summaryrefslogtreecommitdiff
path: root/17883-8.txt
diff options
context:
space:
mode:
Diffstat (limited to '17883-8.txt')
-rw-r--r--17883-8.txt3784
1 files changed, 3784 insertions, 0 deletions
diff --git a/17883-8.txt b/17883-8.txt
new file mode 100644
index 0000000..a5e5cb2
--- /dev/null
+++ b/17883-8.txt
@@ -0,0 +1,3784 @@
+The Project Gutenberg EBook of Libro serio, by Antonio Ghislanzoni
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+Title: Libro serio
+
+Author: Antonio Ghislanzoni
+
+Release Date: March 1, 2006 [EBook #17883]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LIBRO SERIO ***
+
+
+
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
+Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net
+
+
+
+
+
+
+BIBLIOTECA MINIMA
+
+
+GHISLANZONI, A.
+
+LIBRO SERIO
+
+
+
+
+Milano
+Tip. Editrice Lombarda
+
+1879
+
+
+
+
+
+PREFAZIONE
+
+
+_Stamane il mio Editore è venuto
+da me.
+
+--Ebbene! gli Ho chiesto, come è
+andato lo smercio dei _nostri_ volumetti?
+
+--A meraviglia! in meno di tre
+mesi, _Duemila_ esemplari del __Libro
+proibito__.
+
+--Ciò si capisce.
+
+--_Mille e cinquecento_ del __Libro
+allegro__.
+
+--Anche questo si capisce._
+
+--Stampiamo dunque il __Libro serio__?
+
+--Fate pure; ma vi prometto che
+al termine dell'anno non ne avrete
+vendute __Cento Copie__.
+
+--Ella crede?
+
+--Son pronto a scommettere.
+
+--Scommettiamo!
+
+--Perdereste.
+
+--Ma, perchè?
+
+--Perchè il mondo è tutto pieno
+di gente _onesta_, che va in cerca di
+_libri proibiti_ e di gente _seria_, che va
+in cerca di _libri allegri_; ma un libro
+_serio_ non è cercato nè dalle persone
+_oneste_, nè dalle persone _serie_, nè
+dalle persone _allegre_.
+
+L'Editore volle fare a modo suo,
+e tanto peggio per lui._
+
+
+
+
+__BIOGRAFIE__
+
+
+
+
+
+ANGELO MARIANI
+
+
+Nel giugno dell'anno 1873, una nobile, simpaticissima figura di
+artista scomparve dal mondo colla morte di Angelo Mariani. Oltrechè
+distintissimo suonatore di violino e compositore elettissimo di pezzi
+da camera, Angelo Mariani fu a' suoi tempi il più eccellente
+direttore d'orchestra, il più sapiente e vigoroso interprete delle
+opere italiane e straniere.
+
+Se è lecito dire con gallica frase che un cantante ed un attore
+diventano in certa guisa _creatori_ delle parti che sulla scena
+rappresentano, a nessuno meglio che ai valenti concertatori e
+direttori di spartiti musicali compete il titolo insigne. Non sono
+essi che colla loro potenza divinatrice riescono talvolta a
+completare, a rinvigorire, a vestire di nuova luce i concetti del
+genio? Non sono essi i traduttori e commentatori ispirati, che dalla
+pagina morta rilevano i più intimi segreti, i più astrusi
+intendimenti di un maestro, per trasmetterli alle ignare moltitudini?
+
+Sotto questo aspetto, Angelo Mariani meritò, primissimo in Italia,
+il titolo di creatore. E tale volle essere chiamato per quella sua
+maravigliosa potenza di intuizione onde a lui rivelavansi i caratteri
+speciali di ciascuna musica, per quella pellegrina facoltà di
+assimilarsi lo stile dei singoli compositori e di tradurne le
+bellezze, senza distinzioni o predilezioni, col gusto elevato
+dell'artista di genio, colla coscienza dell'uomo leale,
+coll'entusiasmo dell'italiano.
+
+Angelo Mariani nacque a Ravenna il giorno 11 ottobre 1824. Affidato
+all'età di 11 anni all'esimio Pietro Casalini che in quel tempo era
+professore di violino all'Accademia filarmonica, perfezionato dippoi
+nei segreti del difficile istrumento dal professore Giovanni Nostini,
+a quindici anni il Mariani dava concerti in Ravenna sua patria e in
+altre città delle Romagne, destando da per tutto la maraviglia co'
+suoi precoci talenti.
+
+L'ottimo signor conte don Gerolamo Roberti di Ancona, che allora
+dimorava a Ravenna presso l'amico suo cardinale Falconieri, prese a
+proteggere il giovane concertista, iniziandolo ai segreti
+dell'armonia, nella quale era versatissimo. Il Mariani ricordava
+spesso con riconoscenza ed affetto le pazienti cure prodigategli da
+quel dotto contrappuntista, dal quale egli aveva appreso l'amore ai
+buoni studi ed alle severe discipline dell'arte. E con pari
+benevolenza e rispetto il Mariani parlava sovente del padre Levrini da
+Rimini, allievo del famoso padre Mattei di Bologna, dalle cui lezioni
+egli trasse il maggior profitto.
+
+A diciannove anni, il Mariani fu chiamato a dirigere una banda
+musicale a Sant'Agata Feltria, e quivi si diede a far degli allievi in
+ogni genere di istrumenti. A quell'epoca, il giovane maestro non
+conosceva che il violino ed il pianoforte; ma pure, nel breve giro di
+pochi mesi, egli riuscì a trattare perfettamente la più parte
+degli istrumenti da fiato, e fra questi la tromba, il trombone, il
+bombardino, il flauto ed il clarino, ch'egli qualche volta si prendeva
+il diletto di suonare, con grande meraviglia di chi lo udiva. Quegli
+studii e quegli esempi preparavano il grande artista, l'insuperabile
+direttore di orchestra predestinato a brillare fra le più elette
+illustrazioni del teatro italiano. A dimostrare come l'arte fosse
+incoraggiata a quei tempi e per quali strettezze anche il Mariani
+abbia dovuto passare ne' suoi anni giovanissimi, basterà avvertire
+che lo stipendio percepito da lui per la direzione della banda di
+Sant'Agata era di lire 50 mensili.
+
+Recatosi a Macerata nel 1843 per suonare la prima viola al teatro
+dell'opera, quivi, nel corso della stagione, fece eseguire due
+sinfonie ed un grande concerto a tutta orchestra obbligato a sei
+istrumenti; delle quali composizioni, che ottennero il massimo
+effetto, si parla con molta lode in un articolo pubblicato allora dal
+_Messaggere Bolognese_, dove sono ricordate altre composizioni dello
+stesso Mariani, già eseguite precedentemente a Ravenna.
+
+Nessun paese è più reazionario dell'Italia, sotto l'aspetto
+dell'opposizione che qui incontrano i giovani talenti--Non si ha fede
+nei giovani--non si ammette l'intelligenza, se questa non abbia
+acquistato autorità dai capelli canuti e dalle rughe del volto. Non
+si vuol tener conto di questa verità fisiologica, che il giovine di
+vent'anni entra nel mondo colle idee nuove della sua epoca, informato
+di tutti quei progressi che gli adulti non sono più in grado di
+assimilarsi, dacchè il loro spirito si è in certo modo ossidato
+nei pregiudizi di altri tempi. Non è qui il luogo dove ci sia
+permesso di sviluppare ampiamente questo tema, e di mostrare i danni
+che derivano all'Italia da questa sua eccessiva venerazione per gli
+uomini del passato, da questa diffidenza gelosa dei giovani ingegni.
+
+Anche il Mariani ebbe a lottare per alcun tempo contro tale
+pregiudizio; senza di che, all'età di 17 anni, egli avrebbe preso
+il posto di direttore in una delle principali orchestre dell'Italia, e
+tosto il di lui nome sarebbe stato inscritto fra quelli dei più
+valenti.
+
+Pel Mariani la lotta non fu però così lunga e crudele come per
+la più parte dei giovani. Il di lui talento imponeva simpatia e
+rispetto anche ai più anziani maestri; le gelosie e le cabale dei
+mediocri non ebbero forza di contrastargli lungamente il posto
+meritato.
+
+Il celebre baritono Tamburini avea istituito in Faenza, sua patria,
+una Società Filarmonica, dove tosto si era adunata una eletta
+schiera di giovani intelligenti e volonterosi per addestrarsi agli
+esercizi della musica istrumentale. Il posto di maestro e direttore di
+quella giovane orchestra venne affidato al Mariani, il quale diede
+allora tali saggi di intelligenza e di coltura musicale, da ottenere
+le testimonianze più lusinghiere di stima dai suoi giovani alunni.
+Fu in Faenza, in mezzo alle cure della nuova Società Filarmonica,
+che il giovane maestro diè vita a non poche composizioni, per le
+quali fu sommamente lodato anche dai più illustri cultori
+dell'arte.
+
+Ecco una lettera molto lusinghiera, che il Rossini dirigeva in
+quell'epoca al Mariani:
+
+ «Pregiatissimo sig. Mariani,
+
+ «Ho fatto far copia della di lei _Sinfonia_ in _sol minore_ per
+ eseguirla nei prossimi esercizi od accademie di questo liceo.
+
+ «Il suo lavoro è rimarchevole considerandolo specialmente come
+ lavoro di un esordiente. Bello è il piano, logica la condotta e
+ felicissimi i pensieri. Di questa sua bella composizione voglia
+ aggradire i rallegramenti di chi si pregia di dirsi
+
+ «Suo devotissimo servo
+ «GIOVACCHINO ROSSINI»
+
+ «_Bologna, il 16 agosto 1844_.»
+
+Incoraggiato dalla ammirazione pubblica e dalle felicitazioni dei
+più insigni maestri dell'arte, il Mariani lasciò presto il suo
+impiego di direttore d'orchestra della Società Filarmonica di
+Faenza, e trasferitosi a Bologna, quivi d'altro non volle occuparsi
+per alcun tempo che dello studio dei classici. Rossini lo colmava di
+gentilezze, lo incoraggiava coi più lieti pronostici--il vecchio
+maestro Marchesi gli dava lezioni di perfezionamento nella difficile
+scienza delle armonie.
+
+Nell'autunno e carnevale del 1844-45, chiamato a Messina per
+concertare le opere e dirigere l'orchestra di quel teatro, Mariani
+dovette cedere alla forza del pregiudizio, in quanto i così detti
+professori di quell'orchestra protestassero accanitamente di non voler
+suonare sotto la direzione di un _ragazzo forestiero_.--A quell'epoca,
+un artista nato a Ravenna, nel cuor dell'Italia, era un _forestiero_
+pei signori professori del teatro di Messina!
+
+Ma l'_Accademia filarmonica_ non permise che il Mariani si partisse da
+quella città col rammarico di uno sfregio immeritato. Per riparare
+al gravissimo torto di pochi _professori_ mestieranti, quella
+Società di eletti musicisti invitò il giovane maestro a dirigere
+parecchi concerti, dove non poche composizioni di lui vennero eseguite
+con grande successo. Il principe De-Liguori, intendente generale di
+quella provincia, commise al Mariani di scrivere diverse marcie e
+pezzi da concerto per la banda del reale Orfanotrofio, e i nuovi
+lavori ottennero tal voga, che più tardi i medesimi avversarii del
+giovane artista dovettero rendergli giustizia e riconoscere i propri
+torti.
+
+Nell'anno 1845, il Mariani si recò due volte a Napoli, dove strinse
+relazione coll'illustre Mercadante, dal quale ebbe conforti e
+consigli. In quella occasione scrisse parecchi componimenti vocali,
+che vennero appunto eseguiti nella sala del celebre maestro, con molto
+aggradimento dei pochi ma eletti uditori. In questo genere di
+composizioni da camera, il Mariani doveva più tardi elevarsi a tale
+altezza da rivaleggiare coi più famosi, e vincerli spesso.
+
+Nel maggio del 1846 venne a Milano, e qui cominciò pel Mariani la
+vera, la grande carriera del maestro concertatore: qui il di lui nome
+acquistò quella voga di popolarità che decide le sorti di un
+artista. A quell'epoca il pubblico delirava per Verdi. Quella che oggi
+vien chiamata, quasi con dispregio, la _prima maniera_ del più
+drammatico, del più popolare, del più affascinante dei moderni
+compositori, fanatizzava in allora le masse del pubblico italiano per
+la insolita gagliardia dei concetti e dei modi. Nel 1846, la musica di
+Verdi presagiva la rivoluzione del 1848--era musica febbrile,
+convulsa, esuberante; in essa era tutta l'agitazione di un popolo, era
+tutta una Italia impaziente di giogo straniero e anelante alla pugna.
+I critici slombati e pedanti, i quali nelle opere dell'artista non
+veggono che la forma, ed altra perfezione. non riconoscono se non
+quella che è il prodotto del calcolo, della pazienza, della
+imitazione, sono nel loro pieno diritto di inneggiare enfaticamente
+alle ultime produzioni del Verdi al solo scopo di riprovare le prime e
+di gettarle tutte in fascio alle fiamme[1]. No! noi non saremo così
+ingrati verso l'illustre maestro, da obliare le grandi e nobili scosse
+che egli ha prodotto in noi colle sue prime musiche; non ci accuseremo
+di cretinismo per avere nella nostra giovinezza, preso parte a questo
+delirio di tutta Italia, pel quale, alle prime rappresentazioni del
+_Nabuco_, dei _Lombardi_, dell'_Ernani_, gli spettatori balzavano
+dalle seggiole ed acclamavano al maestro come le turbe acclamano ai
+profeti. Non è esagerazione ciò che scriviamo. La prima musica
+del Verdi ha suscitato entusiasmi quali la storia del teatro non
+ricorda più solenni e più universali. Il pubblico, non diremo
+d'Italia, ma del mondo, non aspettò il _Macbeth_, nè il _Ballo
+in Maschera_, nè il _Don Carlo_, per riconoscere il genio di Verdi.
+Il genio di Verdi era tutto là, nel _Nabuco_, nell'_Ernani_, in
+quelle prime musiche esuberanti, dove prorompeva tutta intiera, nella
+sua giovanile schiettezza, l'indole appassionata e gagliarda del
+grande maestro.
+
+Mariani si presentò come direttore di orchestra al teatro Re, dova
+si eseguivano i _Due Foscari_ dalla signora Angiolina Bosio[2], dal
+baritono Corsi e dal tenore Volpini, tre artisti allora esordienti che
+poi divennero famosi. L'appaltatore teatrale Angelo Boracchi, che
+allora teneva al suo stipendio quell'esercito di giovani cantanti, da
+cui uscirono la Bosio, la De-la-Grange, il Fraschini, il Ferri, il De
+Bassini, il Corsi ed altri celebri, riconobbe il talento del Mariani e
+tosto lo scritturò per l'autunno al teatro Carcano, ove dovevano
+prodursi grandiosi spettacoli. E fu in quella stagione che il giovane
+direttore di orchestra si fece anche ammirare come violinista,
+suonando con nuova squisitezza l'_a solo_ dei _Lombardi_, di cui ogni
+sera il pubblico entusiasta chiedeva la replica. Quei saggi
+promettevano un grande suonatore da concerto; se non che, l'amore
+delle grandi esecuzioni complesse fece trascurare al Mariani
+l'esercizio dello istrumento di Tartini, e per tal modo il direttore
+di orchestra ed il compositore assorbirono più tardi il violinista.
+
+Nella primavera del 1847, il nome di Mariani era celebre. Le sue prime
+composizioni per canto, fra le quali vuolsi ricordare il _Giovane
+accatone_, pubblicata dal Ricordi, si ripetevano ammirate da tutti i
+dilettanti di Milano.
+
+In quell'anno, per cura dell'intelligente ed audacissimo Boracchi[3]
+il Carcano venne riaperto con spettacolo d'opera, e il Mariani
+richiamato a dirigere l'orchestra. Fu una stagione memorabile, pel
+numero e la valentia degli artisti scritturati, per la varietà
+delle opere, per lo splendore inusato della messa in scena, per la
+singolarità degli aneddoti che in quella ricorrenza si produssero,
+pei tumultuosi entusiasmi del pubblico, forieri di rivoluzione. Si era
+aperta la stagione coll'opera _Giovanna d'Arco_, eseguita da una
+Ranzi, dal tenore Volpini e dall'autore della presente biografia, che,
+in allora ignaro affatto di ogni disciplina musicale, cantava da
+baritono[4]. Nè in appresso, nè mai, al teatro Carcano suonarono
+più clamorose ovazioni. Il celebre tenore Moriani[5], attore e
+cantante insuperabile, si produceva nel _Rolla_ del Ricci e veniva
+acclamato il Modena del canto. Uranio Fontana, che divenne più
+tardi, a Parigi, maestro di canto all'Accademia Imperiale ed al
+Conservatorio, faceva eseguire la sua nuova opera i _Baccanti_,
+scritta sullo stile di Verdi, su quello stile tanto criticato in
+allora dalla massa dei maestri impotenti, nondimeno imitato da tutti.
+La messa in scena di quell'opera del Fontana diede luogo ad un curioso
+episodio, del quale l'autore di questo scritto può dire con
+Cicerone: _pars magna fui_. Non dispiaccia ai nostri lettori di veder
+qui riferito un frammento di storia teatrale, che riflette vivamente
+le condizioni dell'epoca.
+
+Le prove dei _Baccanti_ procedevano affrettate e scompigliatissime. I
+cantanti principali non erano ben sicuri delle loro parti; la prima
+donna, per certe sue antipatie verso l'autore dell'opera, poneva la
+miglior volontà del mondo acciò tutto camminasse alla peggio; i
+cori e l'orchestra non aveano fatto prove sufficienti. In ogni modo,
+stringendo il tempo e volgendo al termine la stagione, lo spartito
+doveva andar in scena. Quando il maestro e gli artisti meno se lo
+aspettavano, furono invitati alla così detta prova generale.
+Proteste da parte del Fontana, resistenza assoluta da parte
+dell'impresario, minaccie inesorabili da parte dell'Autorità
+politica, che da ogni nonnulla vedeva insorgere il temuto spettro
+della rivoluzione.
+
+Si dà principio alle prove. I suonatori, svogliati e insolitamente
+ribelli all'arco del loro conduttore--i coristi male imbeccati e
+peggio diretti--la prima donna raffreddata e smorfiosa--tutto sembra
+cospirare contro il povero maestro perchè la sua opera abbia a
+riuscire una parodia. Tanto fa, che a metà dell'atto primo,
+l'ottimo Fontana, uomo di temperamento nervoso e di carattere oltre
+ogni dire irritabile, comincia a dare in ismanie, e da ultimo, fatto
+fascio delle partiture e recatesele in braccio, a fuggire protestando.
+
+Non era che il prologo della commedia. In teatro un tumulto da non
+dire. Gli artisti e il direttore di orchestra domandavano la
+sospensione delle prove; ma l'impresario, pressato e minacciato dalle
+Autorità politiche, ad esigere che si tirasse innanzi alla meglio,
+dovendosi all'indomani produrre la nuova opera ad ogni costo.
+
+Simile ad un generale di armata che prevede la mala riuscita di un
+attacco, ma nullameno sente l'obbligo di sobordinarsi ad una
+volontà più potente della sua, il Mariani si leva in piedi, e si
+prova, con una arringa commoventissima, ad infiammare l'ardore dei
+suoi incruenti soldati.
+
+Le prove vengono riprese; fra il male ed il bene si giunge alla fine,
+si spengono i lumi, e ciascuno se ne va pe' fatti suoi, pronosticando
+per l'indomani uno di quei fiaschi colossali che al teatro Carcano,
+segnatamente a quell'epoca, prendevano le proporzioni di un tumulto
+popolare[6].
+
+All'indomani, il maestro Fontana, l'autore della nuova opera, venne di
+buon mattino a visitarmi. Egli era profondamente addolorato. Egli mi
+domandava affannosamente se non vi era modo di impedire per quella
+sera la minacciata esecuzione del suo primo spartito musicale. Vi era
+qualche cosa di straziante nella sua parola, vi era la disperazione di
+un giovane ingegno che protesta come può meglio, che reagisce colle
+ultime forze della sua volontà contro la prepotenza della
+speculazione; vi era la angoscia di un padre che, a costo di perdere
+sè medesimo, vuol salvare ad ogni modo la sua creatura minacciata.
+
+Le smanie del povero maestro mi commossero siffattamente, ch'io
+deliberai di venire in suo aiuto, rendendo impossibile per quella sera
+la rappresentazione del nuovo spartito.
+
+Scrissi all'impresario una lettera, nella quale, protestando contro
+l'indegnità che egli stava per commettere, lo invitava a ritirare
+gli annunzi dei _Baccanti_, avvertendolo che io, per quella sera ed
+altre successive, mi sarei reso irreperibile, fino a quando la
+esecuzione della nuova opera non fosse migliorata da ulteriori
+concerti.
+
+Inviata quella lettera all'impresario, io mi rifugiai nella casa di un
+amico, e quivi stetti ad attendere i fati.
+
+Trattandosi di spartito affatto nuovo, non era possibile trovare un
+baritono che mi supplisse per quella sera. Nullameno, la cocciutaggine
+degli agenti di polizia tenne fermo nell'imporre all'impresario che lo
+spettacolo non venisse mutato. Il conte Bolza[7] era onnipotente a
+quell'epoca. Ma questa volta egli aveva a lottare contro un cervello
+balzano, che non riconosceva nè avea mai riconosciuto il potere di
+alcuna autorità costituita. Furono spedite delle spie in ogni
+caffè, in ogni trattoria della città; furono, perfino, nella
+supposizione che io mi fossi recato a Pavia, inviati dei gendarmi a
+cavallo su quello stradale, per arrestare il fuggiasco baritono. La
+polizia consumò la giornata in codeste strategie, e contando pur
+sempre di raggiungere il suo intento, lasciò che la folla, avida
+del nuovo spettacolo, invadesse il teatro.
+
+E quella folla era davvero imponente. Alcuni _amici_, avvertiti in
+segreto che la rappresentazione non avrebbe potuto effettuarsi per
+l'assenza ostinata del baritono, erano accorsi in teatro onde favorire
+il tumulto.
+
+Frattanto, sul palco scenico gli artisti si abbigliavano da Baccanti;
+e il conte Bolza, vero rappresentante della cocciutaggine tedesca,
+attendeva nel camerino del teatro che i suoi emissarii gli
+conducessero innanzi il baritono ammanettato.
+
+Ma venne il momento in cui non erano più lecite le illusioni. Il
+teatro echeggiava di grida, di fischi e d'altri rumori più
+_riottosi_. Il buttafuori, apparso finalmente al proscenio, più
+pallido e più balbuziente che mai, dopo aver letto al pubblico la
+lettera che quella mattina io aveva scritta all'impresario,
+annunziò che la promessa rappresentazione dei _Baccanti_ non poteva
+altrimenti aver luogo. Il turbine non si descrive. E fu un turbine da
+far crollare le pareti.
+
+Per la prima volta, in Milano, fu gridato: abbasso la polizia! abbasso
+Bolza! morte all'Austria!--Il vulcano latente della rivoluzione
+cominciava a sprigionarsi.
+
+Si adunarono di fretta altri artisti per sostituire il _Nabucco_ al
+nuovo spartito del Fontana. Mariani, sovreccitato da quella
+straordinaria effervescenza di pubblico, si levò in piedi per dare
+il segnale dell'attacco.--Quella grande e vigorosa sinfonia, che era
+stata alla Scala, pochi anni addietro, la rivelazione di un nuovo
+genio musicale, rispondeva siffattamente alle febbrili agitazioni del
+momento, da somigliare ad un grido d'allarmi lanciato nella
+folla.--Gli spettatori salirono sulle panche sventolando i fazzoletti;
+tutti i pezzi più concitati dell'opera, quali le due arie del
+profeta, i due finali concertati e il corale dell'ultimo atto, si
+dovettero ripetere fra i clamori entusiastici del pubblico.--Alla fine
+della serata, il conte Bolza fece chiamare il Mariani nel camerino del
+teatro, e apostrofandolo vivamente, lo minacciò dell'arresto
+personale _per aver dato alla musica del Verdi una espressione troppo
+evidentemente rivoltosa ed ostile all'imperiale governo_.--Il Mariani
+mi ha più volte ricordato questo aneddoto, accompagnandolo di un
+sorriso di compiacenza. Il conte Bolza, nella sua poliziottesca
+ingenuità, era stato uno dei primi a riconoscere il lato più
+saliente e più caratteristico di quell'ingegno predestinato.--E i
+_Baccanti?_ domanderà qualche lettore curioso.--Io me la cavai con
+poche ore d'arresto nelle prigioni di Santa Margherita, e il Mariani
+frattanto ebbe agio di concertare la nuova opera fino a piena
+soddisfazione dell'autore, e ad ottenere una esecuzione che valse un
+trionfo al Fontana ed a tutti[8].
+
+Angelo Mariani fu per avventura il primo in Italia che, accoppiando
+l'ufficio di maestro concertatore a quello di direttore d'orchestra,
+insegnasse coll'esempio il miglior mezzo per ottenere nelle grandi
+esecuzioni musicali una vera unità di concetto. Chiamato a Vicenza
+nel 1847 per dirigere le opere a quel teatro Eritennio, egli ebbe
+quivi occasione di rivelarsi completamente. A festeggiare il nono
+Congresso degli scienziati italiani si pensò di riprodurre sulle
+scene dell'antico teatro Olimpico l'_Edipo_ di Sofocle. A concertare e
+dirigere i cori espressamente musicati dall'illustre Pacini fu
+prescelto il Mariani, il quale finalmente potè capitanare un
+esercito di oltre cinquecento musicisti e spiegare tutta la possa del
+suo talento dinanzi a un pubblico numerosissimo e composto delle
+più elette intelligenze italiane e straniere. Gustavo Modena, il
+grande attore, prendeva parte a quella rappresentazione. Fu un
+successo inaudito, e le ovazioni toccate all'energico direttore della
+musica non furono da meno di quelle che largamente vennero raccolte
+dal tragico illustre e dal celebre autore della _Saffo_.--Dopo quella
+rappresentazione, il Mariani uscì dal teatro Olimpico colla aureola
+della celebrità sulla fronte, e nessuno, fino all'ultimo della sua
+carriera, ebbe mai a contendergli il primato.
+
+In sul principiare del novembre 1847, il nostro ammirabile artista fu
+chiamato a Copenaghen per dirigere gli spettacoli al teatro di corte.
+Quivi egli scrisse non poche composizioni da camera, ed una _Messa
+da Requiem_ in suffragio di re Cristiano VIII, che venne eseguita
+nella chiesa cattolica di Copenaghen il 5 gennaio 1848, e ripetuta, il
+venerdì santo dello stesso anno, in occasione di un concerto sacro
+dato a benefizio dei feriti nella guerra pei Ducati dello
+Schleswig-Holstein. Le onorificenze ottenute e le laute profferte
+della Corte non valsero a trattenere il Mariani a Copenaghen dacchè
+l'eco della rivoluzione italiana ebbe scosso le sue fibre di patriota
+e di artista. Egli corse a Milano per arruolarsi nelle file dei
+volontari, e dopo aver preso parte infino all'ultimo alla lotta
+nazionale, sconfortato dalla dolorosa catastrofe, accettò un
+contratto per Costantinopoli, e partì alla volta di quella
+città.
+
+Un _Inno_ di omaggio al sultano Abdull-Medijd ed altri pezzi vocali e
+istrumentali, tra cui una notevolissima Cantata, _La fidanzata del
+guerriero_, compose il Mariani a Costantinopoli. Di questi pezzi,
+editi dal Ricordi, ed accolti assai favorevolmente dal pubblico, si fa
+menzione analitica nella _Gazzetta Musicale_ dell'anno 1850.
+
+Dopo altre peregrinazioni artistiche, mai sempre accompagnate dei
+più felici successi, il Mariani, nel 1852, venne dal municipio di
+Genova definitivamente nominato al posto di maestro concertatore e
+direttore di orchestra al teatro Carlo Felice; posto che l'egregio
+artista occupò fino all'ultimo, con quanto lustro di quel teatro
+tutti sanno. Dopo tale avvenimento, l'orchestra del Carlo Felice, se
+non per numero e valentia individuale di professori, potè chiamarsi
+la prima d'Italia per quella fusione di elementi, per quella sintesi
+perfetta, da cui si creano le grandi esecuzioni e gli irresistibili
+successi. Affezionato alla città dei Dogi per le cordiali simpatie
+ivi conquistate, pel consorzio di una popolazione vivace ed
+intelligente, per le dolcezze del clima, per gli incantevoli
+spettacoli del mare, egli abitava negli ultimi anni il piano superiore
+del grandioso palazzo eletto dal Verdi a sua dimora. Quivi, nella
+stagione invernale, il grande Maestro compositore rivelava al possente
+suo interprete i più riposti intendimenti delle sue musiche; di
+là partivano le faville che, trasmesse agli artisti, alle orchestre
+ed alle masse corali, elettrizzavano i pubblici di Genova, di Bologna,
+di Vicenza, di Sinigaglia e di Reggio nelle solenni esecuzioni del
+_Don Carlo_, del _Ballo in Maschera_ e dei _Vespri Siciliani_.
+
+Perocchè, nelle vacanze del teatro Carlo Felice, Mariani non
+istette mai inoperoso. Le città più cospicue d'Italia facevano a
+gara nel valersi de' suoi talenti, e il di lui intervento nella
+direzione di uno spettacolo voleva dire solennità artistica,
+avvenimento di interesse mondiale.
+
+Nelle tappe gloriose dell'illustre concertatore e direttore
+d'orchestra, furono ammirabili le prime rappresentazioni del _Ballo in
+Maschera_, dell'_Africana_, del _Don Carlo_, del _Profeta_ e del
+_Lohengrin_.
+
+Nessuna di queste opere ebbe mai in altro teatro d'Italia una sì
+completa e splendida interpretazione, come al Comunale di Bologna per
+opera principalissima del Mariani. I Bolognesi amavano questo artista
+fino al delirio. Le prime donne, le celebri danzatrici del teatro
+Comunale erano gelose de' suoi successi. Gli enfatici telegrammi, che
+da Bologna si diramavano alle cento città d'Italia, non parlavano
+che di lui.--In quelle grandi vittorie dell'arte il nome del generale
+in capo ecclissava la fama e il valore dei combattenti. E frattanto
+alle ovazioni del pubblico si aggiungevano le congratulazioni e i
+ringraziamenti degli insigni maestri. Meyeerber, dopo una audizione
+del _Profeta_, gli scrive per affermargli che la esecuzione italiana
+ha posto in rilievo delle bellezze non prima avvertite; Wagner sembra
+smettere per un istante i suoi corrucci contro l'Italia, per stringere
+la mano al suo interprete affascinante; Verdi non scrive lettere, non
+spedisce telegrammi; ma apprezzando quant'altri il talento dell'amico,
+gli prepara una festosa e cordiale accoglienza e una franca parola di
+encomio pel primo incontro.
+
+Nel 1861, al Carlo Felice di Genova si produsse per la prima volta la
+famosa opera di Herold, lo _Zampa_, nuovamente tradotta in lingua
+italiana, e il Mariani, con talento e sapere, completò lo spartito
+di non pochi recitativi e dialoghi a grande orchestra. L'esito dello
+_Zampa_ fu tanto solenne, che la medesima opera si dovette riprodurre
+alla primavera successiva, e più tardi, a Madrid, sollevò il
+più grande entusiasmo.
+
+Fra le composizioni notevoli del Mariani voglionsi ricordare: la
+_Trascrizione_ del _Ballo in Maschera_, la _Cantata_ pel matrimonio
+della principessa Pia di Savoia col re di Portogallo, eseguitasi, la
+sera del 28 settembre 1862, al Carlo Felice, alla presenza degli
+augusti sposi e di tutta la famiglia reale. È voce che quella
+composizione venisse dal Mariani improvvisata in meno di due giorni.
+
+Nel 1864, la città di Pesaro inaugurava con pompa un monumento a
+Rossini. Saverio Mercadante aveva, per quella solenne circostanza,
+composto un inno grandioso dove opportunamente si intrecciavano i
+più stupendi pensieri melodici del Pesarese. Il concerto e la
+direzione di quella festa musicale vennero affidati al Mariani, e il
+successo fu così splendido e solenne, che Rossini, Mercadante ed
+altri illustri gliene resero grazie con ogni maniera di onorevoli
+testimonianze. Rossini gli inviava un ritratto colla dedica umoristica
+in dialetto romagnolo: _Offert a qù lù dei bei neez e d'la
+plezza culour dei cutaroni, a Anglet Mariani ex canonich d'la piazza e
+vece Rossini._
+
+La lettera che il Mercadante diresse al Mariani in quella occasione
+merita di essere riferita:
+
+ «Maestro carissimo,
+
+ «Per le relazioni di tutti gli artisti amici miei, convenuti a
+ Pesaro dalle diverse città d'Italia onde assistere alle feste ad
+ onore dell'immortale Rossini, seppi come foste con intelligenza e
+ giustizia unanimamente proclamato il Gran Direttore di orchestre
+ vocali e istrumentali, e ciò per le profonde cognizioni dell'arte
+ stessa, come per lo distinto ingegno educato alle discipline del
+ buon gusto e del vero. In quanto a me, tale giudizio non mi giungea
+ nuovo, poichè fino dai primi momenti che mi ebbi il bene della
+ vostra interessante conoscenza, fui convinto che avreste fatto voli
+ nel nostro difficile arringo, e previdi che sareste presto giunto al
+ distintissimo grado in cui il mondo colto meritamente vi ha
+ collocato. Per sì fatto convincimento e per le morali qualità
+ che tanto vi distinguono, mi ritenni dal farvi particolari
+ raccomandazioni per la migliore esecuzione del mio Inno, certo del
+ vostro zelo e tutto fiducia nella sentita amicizia che da sì
+ lungo tempo ci lega. In ogni caso, avrei attribuito alla debolezza
+ della composizione il mancamento di effetto. Mi è quindi
+ impossibile potervi esprimere i sentimenti di mia riconoscenza,
+ poichè avete così immensamente contribuito al felice successo
+ di quella composizione, complicata non poco nelle sue diverse parti!
+ Non dubito però che nel vostro squisito sentire comprenderete da
+ quanta gioia e commozione il mio cuore sia stato preso nel ricevere
+ la lieta nuova, ed in ispecial modo dal contenuto della vostra
+ cortesissima ed affettuosa lettera sul proposito direttami. Vogliate
+ pertanto estendere questi miei sensi ai componenti le numerose e
+ scelte intelligenze musicali che sì religiosamente s'inspirarono
+ in voi. Ciò posto, fareste cosa gratissima all'animo mio se, per
+ mezzo di accreditato giornale, fossero a ciascuno fatti gradire i
+ miei debiti ringraziamenti; preghiera questa che pure ho fatto al
+ nostro comune amico Liverani.
+
+ «Se avete gridato il mio nome, permettete che alla mia volta io a
+ piena voce gridi «Viva Mariani!!» e ciò con accompagnamento
+ di coro composto della mia commossa famiglia, degli amici e
+ dell'intero musicale Collegio, al quale fu letta la vostra lettera,
+ accolta con generale entusiasmo; e quei cari giovanetti erano
+ visibilmente commossi, non solo dalle parole a mio riguardo
+ adoperate, ma bene anche per la tanta vostra gentilezza verso i loro
+ amati ed estimati maestri ed alunni compagni di studio, che li hanno
+ rappresentati in sì memoranda circostanza.
+
+ «Conservatemi sempre la vostra preziosa amicizia ricordatevi
+ qualche volta di me, che tanto vi stimo, e credetemi per la vita.
+
+ «Vostro affezionatissimo
+ «S. MERCADANTE.»
+
+Dopo quel memorabile _festival_, Mariani ricevette il diploma di
+_Cittadino Pesarese_.
+
+Tutti i particolari fino a qui riferiti dimostrano con quanta
+rapidità un artista dotato di eccezionale talento e animato dal
+vero amore dell'arte possa toccare a meta elevatissima. Mariani
+all'età di quarant'anni era giunto a quello stadio della carriera
+dove ogni lotta viene a cessare, dove all'ingegno riconosciuto, alla
+fama solidamente stabilita non si presentano che nuovi allori da
+cogliere. Bologna e Venezia furono l'ultimo campo de' suoi
+trionfi.--Wagner deve al Mariani gran parte della buona accoglienza
+che i Bolognesi fecero al _Lohengrin_ ed al _Tannhauser_. Cultore e
+amante passionatissimo dell'arte sua, Mariani non faceva differenza
+tra maestro e maestro, non ostentava predilezioni, e in presenza del
+dovere, dissimulava le individuali antipatie. Rossini e Meyerbeer,
+Bellini e Verdi, Donizetti e Wagner, i grandi come i mediocri, i
+famosi come gli oscuri, gli antichi come i nuovi imponevano del pari
+alla sua nobile coscienza di artista. Dalle sue manifestazioni
+confidenziali era facile arguire a che tendessero le sue predilezioni.
+Italiano nella formosissima regolarità del volto, nel fuoco degli
+sguardi, nella vivacità del carattere, nel fervore del sangue,
+negli istinti dell'amore e del gusto, si comprende che egli doveva
+adorare Bellini e Donizetti, esaltarsi alle immaginose e fervide
+concezioni del Verdi.--Musicista profondo, uomo di scienza nel pretto
+senso della parola, soleva riporre uno speciale fervore nello studio e
+nella interpretazioue degli spartiti venuti d'oltr'alpe. Al suo
+orgoglio di artista italiano piaceva trionfare di ciò che in musica
+si chiama difficile ed astruso. La musica di Wagner fornì a lui una
+solenne occasione di far valere tutta la potenza intuitiva del proprio
+genio, tutta la estensione del proprio sapere.
+
+Allo scopo di studiare gli autori stranieri e di affermarsi alle
+difficili prove, egli intraprese non pochi viaggi. Le di lui
+escursioni a Parigi ed a Londra si rinnovavano periodicamente ogni
+anno, e in compagnia del Verdi andò espressamente a Parigi nel
+1867, per assistere a parecchie rappresentazioni del _Don Carlos_, che
+egli pel primo doveva presentare all'Italia.
+
+Angelo Mariani, sotto l'aspetto di compositore, appartiene alla scuola
+più schiettamente italiana. I suoi canti da camera ritraggono
+l'indole di Bellini e la foggia del Gordigiani; le sue partiture
+istrumentali, tuttochè elaborate con molto sapere, rivelano l'amore
+istintivo di quella aurea semplicità che era proprio dei grandi
+maestri antichi. Tutto ciò che vi ha in esse di complicato e di
+astruso non è che una stentata concessione alle esigenze di quei
+pochi innovatori di cattivo gusto che a forza di vociare sono quasi
+riusciti a parere moltissimi[9].
+
+Angelo Mariani, come abbiamo accennato, fu bellissimo d'aspetto--nella
+prima giovinezza, la squisita regolarità de' suoi lineamenti, il
+fulgore dell'occhio, le soavi gradazioni delle tinte davano al suo
+volto un'aria di gentilezza quasi donnesca. Più tardi, i tratti si
+pronunziarono più virilmente, gli sguardi si svolsero con
+espressione più severa ma pure simpatica e affascinante. Il di lui
+aspetto negli ultimi anni era davvero imponente, e il flusso magnetico
+che ne usciva giovava non poco ad accrescergli autorità.
+
+In teatro, dall'alto del suo sgabello, egli dominava ad un tempo
+l'orchestra, il palco scenico e la folla ammirata degli spettatori.
+Era il nume delle armonie, il Prometeo che sprigiona la luce.
+
+Severissimo e qualche volta irritabile nell'esercizio del suo dominio
+musicale, egli era, nel consorzio privato, un buono e solazzevole
+camerata. Parlava con entusiasmo di arte e di artisti, e nel narrare i
+molteplici episodii della sua fortunosa carriera riusciva
+piacevolissimo e attraente. Giovò a moltissimi, ebbe amici in buon
+numero, pochi nemici, pochissimi detrattori.
+
+Salito al primo rango nell'arte sua, egli non potè mai (e ciò
+gli fu grande cordoglio) raggiungere il posto da lui vagheggiato nella
+prima giovinezza, il posto di direttore al teatro della Scala. Vi fu
+un'epoca (credo nel 1865) in cui il suo voto accennò di compiersi,
+e già l'eminente musicista muovea per trasferirsi a Milano[10],
+onde mettervi in scena l'_Africana_, allorquando la subitanea
+convalescenza di un altro maestro poco innanzi gravemente ammalato,
+gli intercluse per l'ultima volta la nobile meta.
+
+Le biografie degli artisti da teatro offrono mai sempre degli episodii
+piacevoli e bizzarri, i quali, tuttochè interessanti, disdirebbero
+in una narrazione che insorge da una tomba[11]. Ogni gaia ricordanza
+si offusca dinanzi a questo pensiero: «Mariani non è più.»
+
+La città di Genova diede splendida testimonianza di stima e di
+affetto all'illustre trapassato. Ravenna volle possedere la salma
+dell'amato cittadino; l'arte italiana prese il lutto. Quale sia per
+essere l'arte dell'avvenire è assai difficile pronosticarlo[12]; ma
+questo rimarrà sempre con grandi nomi e grandi opere dimostrate,
+che la prima metà del corrente secolo segnò per la musica
+italiana una fase luminosissima. E gli astri di quell'epoca pur troppo
+si vanno spegnendo con una rapidità che sgomenta!
+
+(_Lecco_--1875).
+
+
+
+
+GIOVANNI PACINI
+
+
+Un fecondo e immaginoso operista, che fu, nei primordî della sua
+carriera, il competitore di Rossini, poi, l'emulo di Bellini, di
+Donizetti, di Mercadante e di Verdi; che seppe investirsi delle
+progressive trasformazioni dell'arte, conservando pur sempre nelle sue
+musiche una limpida impronta di originalità, moriva in Pescia il
+giorno 6 dicembre dell'anno 1867, in età di anni settantaquattro.
+
+Questo ispirato, inesauribile maestro, si chiamava Giovanni Pacini.
+Predestinato a lottare colla prevalente superiorità dei genî
+più luminosi che illustrarono la prima metà del corrente secolo,
+e a guadagnarsi il suo posto d'onore a traverso le prove dei più
+difficili confronti; i grandi, i solenni trionfi non mancarono a lui,
+ma delle cento sue opere, dove a sprazzi rivelasi una gran luce di
+fantasia, sol'una, la _Saffo_, andò famosa pel mondo e fu degna di
+assidersi fra i più insigni capolavori dell'arte italiana.
+
+La biografia di questo infaticabile maestro può fornire degli utili
+insegnamenti. Noi la riassumeremo in poche pagine, studiandoci innanzi
+tutto di essere esatti e sinceri.
+
+Pacini nacque a Catania, e non già a Siracusa, come scrisse il
+Fetis in quel suo emporio di inesattezze e di assurdi che s'intitola
+_Dizionario biografico dei musicisti_.
+
+Il padre di Pacini era artista di canto, e più volte ebbe a
+prodursi nelle opere del figlio, dapprima in qualità di tenore,
+quindi di buffo. Giovanni era attratto allo studio della musica da una
+vocazione irresistibile. Iniziato in età giovanissima all'arte del
+canto sotto la direzione del maestro Marchesi di Bologna, in breve,
+per impulso proprio, apprese anche a suonare il cembalo ed a comporre
+qualche pezzo sacro.
+
+Il maestro Marchesi si affrettò a coltivare nel giovanetto i
+pronunziatissimi istinti, ponendolo a studiare l'accompagnamento
+pratico, e affidandolo poscia al celebre padre Mattei, che fu, si
+può dire, il maestro dei più insigni maestri dell'epoca nostra.
+Dalla scuola del Mattei, Pacini passò più tardi, in Venezia, a
+quella di Bonavventura Furlanetto, e quivi fu compiuta la sua
+educazione musicale.
+
+In età di sedici anni, Pacini produsse il suo primo spartito al
+teatro di Santa Radegonda in Milano. Non era che una farsa e portava
+per titolo _Annetta e Lucindo_; quindi pel medesimo teatro compose
+l'_Escavazione del tesoro_, che l'_erudito_ signor Fetis nel suo
+voluminoso Dizionario intitola: _Evacuazione_. Questi due primi
+componimenti del maestro giovinetto ebbero il più favorevole
+incoraggiamento.
+
+Scrisse poi alla Pergola di Firenze una prima opera in due atti,
+intitolata l'_Ambizione delusa_; quindi, tornato a Milano, fece
+rappresentare al teatro Re tre operette, la prima col titolo: _Dalla
+beffa al disinganno_, la seconda: _Il Matrimonio per procura_ e la
+terza: _Il Carnovale di Milano_. La poesia delle tre farse era scritta
+dall'abate Anelli, poeta di argutissimo ingegno.
+
+Ma le prime opere che davvero posero in luce il nome di Pacini, furono
+l'_Adelaide e Comingio_, l'_Atala_ e la _Sacerdotessa d'Irminsul_, le
+quali vennero riprodotte in quasi tutti i teatri d'Italia, esclusi la
+Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Regio di Torino e la
+Fenice di Venezia, che a quell'epoca erano considerati i soli teatri
+di cartello. Per ottenere al giovine maestro che una sua opera fosse
+prodotta in uno di questi insigni teatri, si volle il soccorso di una
+di quelle circostanze che decidono qualche volta le sorti di un
+individuo.
+
+Nell'autunno del 1819 si era ammalato il basso De-Grecis che doveva
+sostenere alla Scala una parte di somma importanza nel _Finto
+Stanislao di Gyrowets_. Per supplire a questo celebre artista,
+l'impresario dovette ricorrere al buffo Pacini, il quale, assumendo di
+prodursi entro tre giorni colla parte destinata al De-Grecis, mise a
+patto che il proprio figlio venisse scritturato per scrivere un'opera
+alla Scala in quella stagione.--Così furono aperte al giovane
+maestro le porte del grande teatro, dove con lieto successo venne
+rappresentata la sua opera: _Il barone di Dolshein_. La seconda opera
+che il Pacini compose pel teatro alla Scala fu il _Falegname di
+Livonia_. Nel libro pubblicato dall'illustre maestro che s'intitola:
+_Le mie memorie artistiche_, si legge una curiosa statistica delle
+paghe che a quell'epoca venivano retribuite ai compositori di musica.
+Pel _Barone di Dolshein_ il maestro intascò cento zecchini; per la
+_Sposa fedele_ trecento bavare, pel _Falegname di Livonia_ dugento
+zecchini. Rossini, alla medesima epoca, della sua _Bianca e Faliero_
+ebbe cinquecento zecchini. È da notarsi che la più parte di
+queste opere, apparse in quella che noi chiameremo la prima epoca
+dell'illustre maestro, vennero composte in uno spazio brevissimo di
+tempo. Pacini, a' suoi primi anni, scriveva delle farse in tre o
+quattro giorni, e l'opera grandiosa, la _Sacerdotessa d'Irminsul_,
+composta su libretto del Romani, fu condotta a fine in ventotto
+giorni.
+
+In musica Pacini era improvvisatore. Da ciò forse la breve
+vitalità di molti suoi spartiti, quasi tutti ingemmati di
+felicissime melodie, quasi tutti improntati di un marchio
+originalissimo, ma nondimeno incompleti e in alcune parti meno che
+mediocri.
+
+Gli ingegni come quelli del Pacini sono destinati a produrre l'oro
+greggio. Sono dessi che forniscono la ricca miniera, dove tutta una
+generazione di musicisti può attingere dei tesori inestimabili.
+Questo spontaneo ed esuberante improvvisatore ha aperto un ricchissimo
+emporio ai ladri dell'avvenire. Chi saprà derubarlo per bene,
+otterrà forse maggior fama e più duratura.
+
+Rossini diceva: «Guai se quest'uomo sapesse la musica! nessuno
+potrebbe stargli a paro.» S'egli avesse meditate le proprie
+composizioni, e imposto un freno alla sua foga estemporanea, Pacini
+avrebbe dunque sorpassati i suoi emuli? Noi ci permettiamo di
+dubitarne. Vi hanno degli ingegni frettolosi, ai quali la ponderazione
+e la lima nulla giovano. Basti ricordare che i più illustri poeti
+estemporanei riuscirono il più delle volte meno potenti di impeto e
+di ispirazione nei loro poemi meditati.
+
+Le _Memorie artistiche_ del Pacini che noi abbiamo sott'occhio ed alle
+quali informiamo la nostra breve biografia, non contengono episodi di
+molto rilievo. Più che altro esse rivelano, nello stile, nella
+sovrabbondanza dei superlativi, e nella cortigianeria delle lodi, il
+carattere dell'uomo? Ma quando mai il Pacini ebbe tempo di esser uomo?
+Dai sedici fino ai settantaquattro anni, in ogni luogo ov'ebbe a
+trasferirsi, sotto ogni condizione di tempi, egli fu sempre e poi
+sempre maestro.
+
+Vediamo di seguirlo rapidamente nelle tappe più interessanti e
+più gloriose della sua carriera artistica.
+
+Le opere che più illustrarono il Pacini in quella che suolsi
+chiamare la sua prima epoca, furono _L'ultimo giorno di Pompei_, _Gli
+Arabi nelle Gallie_ e la _Niobe_.
+
+Il celebre tenore Rubini va debitore del suo più luminoso successo
+ad una cabaletta di quest'ultima opera; cabaletta che anche oggigiorno
+si ripete nei concerti da qualche artista privilegiato e che ebbe
+l'onore di parecchie trascrizioni felicissime.
+
+Pacini possedeva in grado eminente il genio della _trovata_. Nessuno
+ha potuto sorpassarlo, pochissimi stargli a paro nella spontaneità,
+nella eleganza, nella arditezza di quegli slanci lirici della melodia
+che si chiamarono le _cabalette_.
+
+Oggi la cabaletta non è più, come la era pochi anni addietro,
+una inevitabile perorazione delle arie e dei duetti. Dovremo noi
+dedurne che il gusto del pubblico sia mutato; che quanto ieri aveva
+potenza di elettrizzare le masse e di rapirle a immediati entusiasmi,
+verrebbe oggi riprovato quale una risorsa volgare dei talenti
+stazionari?--Non è più verosimile che la cabaletta sia caduta in
+disgrazia a causa dello spietato abuso che taluni ne hanno fatto, e
+della impotenza dei moderni compositori a creare quelle facili e
+originali melodie, dalle quali soltanto le cabalette traggono effetto?
+I palliativi qui non giovano; non è il caso di abbagliare il
+pubblico coi fuochi di artifizio. La _cabaletta_ è il madrigale,
+l'anacreontica, l'epigramma dell'opera in musica--concetti qui si
+vogliono e non suoni--si esigono cuore e fantasia, non contrappunto;
+convien proprio, per fare qualche cosa di eletto e di affascinante,
+esser artisti di ispirazione, non vacui professori di armonia o di
+acrobatismo orchestrale.
+
+Dateci qualche cosa che rassomigli nella vivace freschezza del
+pensiero, nell'impeto della spontaneità, nella schiettezza della
+eleganza, alle famose cabalette del Pacini, del Donizetti, del Bellini
+e di tanti altri ispirati, e le masse più intelligenti vi
+risponderanno coll'ammirazione entusiastica. Non sono trascorsi dieci
+anni dacchè il pubblico domandava con grida frenetiche la replica
+della cabaletta _Di quella pira_, che non va posta fra le più
+elette del Verdi; e della _Norma_, della _Favorita_, del _Ballo in
+maschera_ non vediamo anche oggigiorno accolte con preferenza, e
+applaudite, e _bissate_ queste simpatiche concitazioni della melodia,
+che si vorrebbero da taluni critici eliminate dall'opera moderna.
+
+Rovani direbbe: gli è che una buona cabaletta vuol esser fatta con
+_vino d'uva_--e pur troppo la più parte dei giovani maestri non
+chiudono nelle loro botti che _vino Grimelli_[1].
+
+_L'ultimo giorno di Pompei_ e _Gli Arabi nelle Gallie_ vennero più
+volte riprodotte nei principali teatri d'Italia e dell'estero. Con
+queste due opere, Pacini sostenne decorosamente il suo posto a fianco
+dei tanti illustri competitori coi quali aveva a lottare. È però
+da notarsi che nella sua prima giovinezza, carattere vero da artista,
+lo spigliato e versatile maestro non pose mai, nel condurre a fine le
+sue opere, quell'impegno che la fortuna seconda e le esigenze di una
+fama prestamente conquistata parevano imporgli.
+
+Nelle _Memorie artistiche_ vediamo leggermente accennato a questo
+difetto, laddove il fecondo compositore ricorda un episodio avvenutogli
+a Milano. Doveva il Pacini scrivere per le massime scene della Scala
+un'opera nuova, la _Giovanna d'Arco_. «Non nasconderò (sono
+parole del maestro) che una avventura galante che mi aveva fatto
+perdere il cervello, mi distolse dal lavoro. La stagione teatrale
+volgeva al termine e a me mancava ancora un intiero atto. L'impresario,
+vedendo che io poco pensava a dar compimento all'impegno assunto, dopo
+avermi più volte ammonito, espose alla Direzione degli spettacoli
+quanto accadeva; la quale, non perdendo tempo, inviò rapporto al
+direttore di polizia signor conte Torresani, che, fattomi chiamare con
+tutta gentilezza, mi fece intendere che se entro il termine di otto
+giorni non avessi ultimato lo spartito, Santa Margherita mi
+aspettava![2]. Capii benissimo qual vento spirava, per cui pensai di
+non dare occasione di porre in pratica la garbatissima offerta»[3].
+
+Il pubblico milanese, edotto di questi dettagli risguardanti la vita
+intima dell'autore, divenne implacabile più dello stesso Torresani.
+La rappresentazione della _Giovanna d'Arco_ fu per il già acclamato
+autore degli _Arabi_, dell'_Ultimo giorno di Pompei_ e del _Barone di
+Dolshein_, una vera disfatta.
+
+Un giornale milanese, il _Corriere delle Dame_, già fino dall'anno
+1820, ragionando del _Vallace_, altra delle tante opere del Pacini
+favorevolmente accolte al teatro della Scala, rimproverava al giovane
+maestro la sua condotta alquanto dissipata e la sua negligenza al
+lavoro. Dopo molte allusioni a tale scopo dirette, l'articolista (che
+pure ha tutta l'aria di un galantuomo e di un amico sincero del
+maestro) conchiude colla seguente citazione, il cui significato non
+può essere equivoco:
+
+ Signor; non sotto l'ombra in piaggia molle,
+ Tra fonti e fior, tra ninfe e tra sirene,
+ Ma in cima all'erto e faticoso colle
+ Della virtù, riposto è il vero bene,
+ Chi non gela, _non suda e non s'estolle
+ Dalle vie del piacer_, là non perviene.
+
+Durante questa prima epoca, il Pacini si trovò sempre di fronte
+quell'inarrivabile colosso, la cui altezza nessun maestro dell'epoca ha
+potuto raggiungere--Gioachino Rossini. L'autore degli _Arabi nelle
+Gallie_ e della _Niobe_, malgrado una originalissima tempra di ingegno,
+doveva necessariamente, per secondare il gusto predominante e in qualche
+modo farsi perdonare la propria audacia, seguire le orme più accette
+dello stile rossiniano. Nelle _Memorie Artistiche_ vediamo ingenuamente
+espressa dal Pacini cotesta confessione. «Mi sia permesso far
+osservare, scrive egli, che quanti in allora erano maestri miei
+coetanei, tutti seguirono la stessa scuola, le stesse maniere, e per
+conseguenza furono imitatori, al par di me, dell'_Astro_
+maggiore.»--Io però non convengo pienamente nell'avviso
+dell'illustre Pacini laddove dice che «nelle belle arti e nelle
+lettere ogni _epoca_ segna un carattere proprio, di cui un solo uomo
+crea lo stampo.» A me pare che il concetto della parola _epoca_ non
+sia stato mai determinato con precisione. L'epoca non rappresenta nello
+spazio del tempo che una cifra senza significato; ciò che dà una
+espressione particolare, uno speciale colorito a quel diametro
+convenzionale che chiamasi epoca, è il predominio di uno o più
+geni. Il gravissimo errore a cui soccombono non pochi artisti di
+altissimo ingegno è questo appunto di subordinarsi volontariamente
+all'imitazione di quell'uno, che, a loro avviso, ha creato lo stampo
+più conforme al carattere dei tempi. Questa fatale sommissione ha
+cagionato la perdita di molti ingegni, i quali, altrimenti operando,
+vale a dire, emancipandosi dalla imitazione e seguendo liberamente i
+propri istinti, avrebbero raggiunto una meta elevata. Una prova di
+quanto asserisco mi si presenta nelle biografie artistiche del Bellini e
+del Donizetti, i quali non riuscirono a produrre dei veri capolavori, ad
+impressionare vivamente colle loro musiche, se non quando ebbero il
+coraggio di ripudiare affatto gli abiti del Pesarese per presentare al
+pubblico nuda e schietta la loro individualità. Il nome di Bellini
+non vivrebbe tuttora glorioso senza la _Norma_ e la _Sonnambula_ che
+marcano del patetico genio di lui la espressione più caratteristica e
+più vera. Così del Donizetti, la _Borgia_ sopravvisse alla
+_Bolena_, sebbene l'una e l'altra ricche al pari di squisite melodie.
+Gli è che nell'_Anna Bolena_ si ravvisa ancora l'imitatore di
+Rossini, mentre nella _Borgia_ incomincia il precursore di Verdi. Io non
+cesserò mai, ogniqualvolta mi si offra l'occasione, di gridare agli
+ingegni: abbiate il coraggio della vostra individualità; non
+immaginate mai, perchè un maestro ha conquistato il pubblico con una
+data maniera d'arte, che questa sia da adottarsi esclusivamente, che
+fuori di là non esista via di salvezza. In arte bisogna procedere,
+come tutto procede nell'ordine della natura. Può darsi che questo
+moto non sia che una rotazione perenne, per la quale la intelligenza
+umana ritorna, di secolo in secolo, al punto donde è partita. E che
+perciò?--L'artista dev'essere una molla di questa rotazione. Chi non
+procede non approda.
+
+Sotto questo aspetto, il Pacini fu veramente disgraziato. Egli
+sentiva, come ogni vero artista la sente, questa necessità di
+crearsi una propria maniera. Ma al momento istesso in cui la sua
+nobile e appassionata intelligenza prendeva a slanciarsi verso un
+mondo novello, ecco degli altri innovatori, dei giovani privilegiati,
+insorgere all'improvviso da questa terra fertile di ingegni che è
+l'Italia, e prevenire i concetti di lui, e sorpassarne gli ardimenti.
+Dopo aver lottato con Rossini, dopo essersi aperta una nuova via per
+sottrarsi alla schiacciante supremazia di questo atleta invincibile,
+Pacini si trovò di fronte due competitori non meno formidabili,
+Bellini e Donizetti.
+
+Questi erano entrati nella carriera spandendo dei lampi di luce. Al
+momento in cui l'autore dell'_Ultimo giorno di Pompei, «mirava a
+dare un carattere di tinta locale ed un far proprio alle sue
+composizioni»_ il maestro innovatore si accorse che due innovatori
+più audaci lo avevano precorso.
+
+Vi sono due righe nelle _Memorie Artistiche_, le quali, nella loro
+ingenua schiettezza, commuovono grandemente. Quelle due righe rivelano
+una immensa angoscia di artista.
+
+«L'amore per l'arte che ho debolmente professata e professo--scrive
+il Pacini, entrando a parlare del suo proposito di ritirarsi
+momentaneamente dall'arringo teatrale--non mi ha lasciato mai un po'
+di tregua. Invidiava nobilmente i miei rivali, e gli ammirava. Diceva
+a me stesso: essi ora levano grido, ed io mi occuperò come so e
+posso d'istruire la gioventù in modo chiaro ed acconcio.»
+
+Queste poche linee sono una grossa lacrima spremuta da un cuore
+disingannato. È un nobile e generoso ingegno che, in un momento di
+sconforto e di prostrazione, si ritira dalla battaglia. Tutti gli
+artisti ed i poeti, tutti i martiri della intelligenza sono passati
+per queste crisi.
+
+Fu dunque verso l'anno 1833, che il Pacini, nella pienezza della
+virilità, tuttochè accarezzato da promesse lusinghiere e
+adescato da lucrose profferte, si ritirò a Viareggio, sua patria di
+elezione, per istituirvi un Liceo musicale. L'intrapresa gli riuscì
+completamente, e quell'Istituto in brevissimo tempo accolse buon
+numero di allievi e prosperò sotto il valido impulso dell'illustre
+maestro. Nel teatrino dello Stabilimento gli allievi erano già in
+grado di eseguire, nell'anno 1835, un'opera dello stesso Pacini. Il
+quale, non potendo resistere al prepotente bisogno di produrre,
+scrisse in quell'epoca non poche composizioni sacre, fra cui tre
+_Messe_ ed un _Vespro_ di ottimo stile. Infinito è il numero dei
+componimenti sacri, de' pezzi da camera, delle sinfonie, prodigate dal
+Pacini durante gli intermezzi della sua teatrale carriera. Il lavoro
+era un bisogno per lui--quella fantasia bollente, agitata,
+sussultante, domandava incessantemente di espandersi. Era necessario
+che una delle sue valvole rimanesse aperta in ogni tempo.
+
+Da Viareggio il Pacini passò a Lucca nel 1838 e quivi parimenti
+fondò un Istituto musicale sotto la protezione del Duca. E fu verso
+quell'epoca, che l'illustre maestro, riposato dalle lunghe lotte, e
+incoraggiato da circostanze più favorevoli, sentì nascere il
+desiderio di ritentare le sorti del teatro. Rossini aveva cessato di
+scrivere, Bellini era morto, Verdi non era per anco apparso
+sull'orizzonte teatrale. Non restavano, a militare nel nobile campo,
+che Donizetti, Mercadante ed altri pochi meno operosi e meno
+acclamati.
+
+La seconda apparizione del Pacini s'inaugurò splendidamente; si
+inaugurò con un capolavoro completo, con una di quelle opere che
+conquistano l'universo, con una di quelle musiche che sublimano lo
+spirito e rapiscono di entusiasmo tutti i cuori. Se Pacini non avesse
+creato altra opera che la _Saffo_, questa sola basterebbe per
+meritargli di essere iscritto nel libro d'oro fra i più insigni
+maestri dell'epoca nostra. La _Saffo_ è tutta una ispirazione. Come
+Bellini nella _Norma_, Pacini ha soffiato tutta la potenza del suo
+spirito animatore nella plastica affascinante della sua protagonista.
+Molte cantanti contemporanee si sublimarono in quest'opera del Pacini
+e per questa salirono a invidiabile rinomanza. Se la Pasta, la
+Malibran, la Grisi, la Montenegro, e più recentemente la Galletti,
+la Lafon e la Fricci toccarono l'apogeo del successo teatrale
+investendosi delle enfatiche gelosie della profetessa druidica, quante
+non furono le prime donne che i loro più solenni trionfi e la loro
+fama collegarono al nome della lesbia poetessa! E basti citare
+l'Abbadia, la Marini, la Gabussi, la Penco, la Tedesco, e quella
+ideale artista che era la Sannazzaro, per non dire di molte altre[4].
+Fa meraviglia che quest'opera, così esuberante di melodia e di
+affetto, non seduca il talento di molte prime donne d'oggigiorno, cui
+la voce di mezzo soprano impone un limitato repertorio. Lasciamo
+passare l'_invasione_--a suo tempo questi irresistibili capolavori
+rifaranno la loro marcia trionfale sui teatri della penisola.
+
+È strano. Il libretto di quest'opera destinata a rinverdire gli
+allori di un maestro già quasi obliato e ad assicurargli un posto
+eminente nella storia dell'arte italiana, era stato, in sulle prime,
+respinto dal Pacini come impossibile a musicarsi. Non ci volle che
+l'insistenza entusiastica del poeta per indurre il maestro ad
+accettarlo. Come il tenore Rubini erasi ribellato ad eseguire la
+famosa cabaletta della _Niobe_, ritenendola di nessun effetto, così
+il maestro che doveva illustrarsi come autore della _Saffo_, si
+mostrava ritroso a musicare il miglior libretto uscito dalla mente del
+Cammarano[5]. Nella storia degli artisti celebri si trovano ad ogni
+passo consimili aberrazioni di criterî.
+
+Il successo della _Saffo_ vulcanizzò, com'era da attendersi,
+l'estro riposato del Pacini. Alla breve tregua successe l'eruzione
+violenta. Dal 1840, fino all'ultimo anno della sua vita,
+l'inesauribile maestro si prodigò con una alacrità prodigiosa.
+
+Donizzetti si approssimava alla fine della sua carriera; Mercadante
+taceva o ben di rado dava segni di vita--ben il Pacini poteva illudersi
+che nel campo dell'arte, ormai sgombro de' suoi antichi e recenti
+competitori, gli fosse dato dominare da sovrano. Ma un nuovo astro
+sorgeva allora appunto sull'orizzonte musicale; un giovane artista,
+dotato di una eccezionale energia di temperamento; un giovane maestro
+che già nella terza sua opera annunziava i caratteri di un innovatore
+predestinato. Questo ultimo formidabile competitore del Pacini, che
+veniva improvvisamente ad afferrare lo scettro della musica italiana, si
+chiamava Giuseppe Verdi. Nelle _Memorie artistiche_, il nome di questo
+insigne maestro viene accennato alla sfuggita con un freddo epiteto di
+omaggio. In quel libro, dove quasi ad ogni pagina l'autore e prodigo di
+encomi verso i suoi emuli dell'età prima, notiamo, a proposito del
+Verdi, delle significanti reticenze.--Noi comprendiamo quel silenzio, e
+lo rispettiamo come si rispettano i dolori di una nobile ambizione mai
+sempre contrastata dalla fortuna. Verdi fu l'ultimo rivale del Pacini.
+Un rivale bene agguerrito, che, nel pieno fervore della sua giovinezza,
+recava sul campo un emporio ancora intatto di armi e di munizioni.
+Mentre Pacini, rientrando nell'arringo, si compiaceva di vedere
+apprezzata la evidente trasformazione del suo stile e di sentirsi
+_battezzato dalla opinione pubblica non più come compositore di
+facili cabalette, ma bensì di elaborati lavori e di meditate_
+_produzioni_--ecco affacciarglisi un ingegno prepotente che di un tratto
+lo sopravanza nella innovazione e che, affascinando le moltitudini cogli
+impeti di una originalità irresistibile, diviene in pochi mesi
+l'assoluto signore del pubblico italiano.--E nondimeno, il Pacini questa
+volta non recesse dalla battaglia--forse anche si illuse di uscirne
+vincitore. Noi siamo ben lontani dal fargliene aggravio. Ammiriamo il
+veterano che muore sulla breccia, rispettiamolo nelle sue illusioni,
+nelle sue temerità, nelle sue convulse maníe. Lottare ostinatamente,
+lottare nella fede o nella disperazione, è il carattere dei veri artisti.
+
+Dopo la _Saffo_, che segna il principio della così detta seconda
+epoca del Pacini, le migliori opere di lui furono: _La fidanzata
+Corsa_, acclamatissima al San Carlo di Napoli, il _Lorenzino de'
+Medici_, la _Medea_, _Maria Regina d'Inghilterra_, il _Buondelmonte_ e
+la _Regina di Cipro_. A mio giudizio il _Lorenzino de' Medici_, la
+_Medea_ e il _Buondelmonte_ primeggiano sull'altre. Nell'opere che il
+Pacini scrisse dippoi, notasi una deplorevole decadenza di fantasia e
+di stile. Il _Saltimbanco_, l'_Allan Cameron_ e gli ultimi spartiti
+apparsi alla Fenice di Venezia ed al San Carlo di Napoli, portano una
+impronta febbrile, e sembrano accusare il convulso anelito di un
+ingegno già esausto. Queste musiche fanno pensare ai sussulti
+erotici di un vecchio libertino, il quale si strugge ancora per un
+sesso ingrato che gli volge le spalle.
+
+Tale fu la carriera del Pacini--carriera di luce e di tenebre, di
+immensi trionfi e di immense sconfitte.--La sua biografia artistica
+è quella di tutti coloro che hanno fatto assai, che vollero far
+troppo. Ma chi può fissare i confini dell'ingegno umano? chi può
+imporre agli istinti di un individuo? Come abbiamo detto da principio,
+questo torrente impetuoso di artista ha deposto degli strati d'oro per
+ogni dove è passato. La più informe delle sue opere racchiude
+delle gemme, le quali, raccolte e levigate da mano paziente,
+brilleranno per avventura nelle musiche dei maestri avvenire.
+
+Pacini ebbe statura mediocre, occhio vivace, fisonomia non bella ma
+espressiva, persona snella ed elegante. Tuttochè amabilissimo e
+qualche volta cortigiano, non conosceva l'arte di cattivarsi le
+simpatie. Si creò non pochi nemici; fu ingiustamente perseguitato e
+fatto oggetto di basse calunnie--sorte comune a tutti gli artisti
+operosi. Da sovrani e da principi ottenne onorificenze non poche. Fu
+cavaliere di più ordini. Da tre mogli ebbe prole numerosa. La terza
+a lui sopravvisse, e con essa cinque figli, uno del primo, l'altro del
+secondo letto, i tre ultimi del terzo.
+
+Alla famiglia superstite furono non lieve conforto gli onori che
+in alcune città d'Italia si resero alla memoria di lui. Arezzo
+decretò all'autore della _Saffo_ uno splendido monumento. A
+Napoli, per iniziativa dei signori Torelli e Colucci, vide la
+luce una _Strenna_ _funebre_ dedicata alla vedova dell'illustre
+maestro--esequie solenni si celebrarono a Pescia ed a Lucca--e in
+altre insigni capitali del Regno[6].
+
+Gli Italiani non sono ingrati coi.... morti.
+
+
+
+
+GUSTAVO MODENA
+
+
+Due sole volte, nella mia prima giovinezza, mi avvenne di trovarmi a
+contatto di questo insuperato attore, di questo indomabile patriota,
+di questo fiero repubblicano, che col fascino della declamazione, co'
+suoi scritti spigliati e sarcastici, colla parola vibrata e potente
+tradusse sul palcoscenico e in ogni atto della sua vita i grandi
+concetti del Mazzini.
+
+La biografia di Gustavo Modena figurerebbe degnamente fra quelle degli
+uomini illustri narrate da Plutarco.
+
+Nell'anno 1842, quando il Modena venne a Pavia per dare a noi studenti
+il primo saggio delle sue enfatiche e vigorose declamazioni, il
+tragico insigne da pochi anni avea fatto ritorno in Italia dopo le
+prove crudeli dell'esilio. Egli veniva a noi preceduto da una fama che
+somigliava ad una promessa di gagliarde emozioni e di eventi
+grandiosi. Nessuno l'aveva veduto, nessuno l'aveva udito mai, pure il
+suo nome destava in tutti i cuori un fremito di entusiasmo. Questo
+uomo singolare, questo attore ispirato e potente, che a Londra aveva
+ruggito i fieri sdegni di Dante, recava a noi la favilla agitatrice
+del Mazzini, il concetto e le aspirazioni della _Giovine Italia_.
+
+Io mi recai in teatro per assistere alla sua prima rappresentazione
+con un'ansia febbrile nel cuore. Gustavo Modena esordì a Pavia
+colla _Zaira_ di Voltaire. Egli era un sublime Orosmane. Bello di
+volto, alto di statura; la sua voce nasale, che dava suoni terribili
+negli impeti dello sdegno, era, nella espressione dell'amore,
+soavissima, penetrante, suscettibile di inflessioni svariatissime.
+Nessun attore italiano ha esercitato mai un fascino sì grande sulle
+masse. Quanto a me, confesso che la sola Rachel mi parve, in qualche
+dramma dell'Hugo, negli _Orazii_ di Corneille e nella _Fedra_, degna
+di misurarsi con quel superbo atleta del teatro italiano.
+
+Il Modena, nella scelta delle produzioni, mirava sempre ad un intento
+politico. Il suo repertorio sulle prime rimase circoscritto a poche
+tragedie. La censura, severissima a' quei tempi di austriaca
+dominazione, eccedeva di rigore con lui. Gli era vietato di
+rappresentare molti drammi consentiti senza scrupolo agli altri
+capocomici. Si mutilavano inesorabilmente dalle poche produzioni a lui
+permesse tutti quei brani che potevano suscitare, per effetto della
+sua potente declamazione, degli entusiasmi _pericolosi_. Era vano.
+Recandosi ad udirlo in teatro, quei rigidi ministri della polizia
+austriaca stupivano o piuttosto inorridivano di esser stati troppo
+indulgenti; una pausa, uno sguardo, un gesto dell'attore riempiva le
+lacune del testo mutilato, e talvolta una reticenza più
+significante della parola provocava il fremito e le entusiastiche
+ovazioni degli spettatori.
+
+In quell'anno, il Modena non diede a Pavia che sei o sette
+rappresentazioni. La polizia, inetta a contenere gli entusiasmi,
+tremò che avessero a svilupparsi in atti di ribellione. Noi udimmo,
+dopo la _Zaira_, il _Saulle_, il _Luigi XI_, i _Due Sergenti_, la
+_Clotilde_, il _Polinice_, il _Giocatore_ e la _Calunnia_. Bello nella
+_Zaira_, come più tardi lo fu il Salvini suo discepolo e imitatore,
+commoventissimo nei _Due Sergenti_, nobile ed arguto nella _Calunnia_,
+straziante nel _Giocatore_, atrocemente vero nel _Luigi XI_, è
+però d'uopo convenire che in nessun dramma o tragedia ebbe il
+Modena più largo campo a rivelarsi come nel _Saulle_ di Alfieri.
+Gli spettatori, seguendo sulla scena le movenze di quel biblico Re,
+udendo la feroce parola di quell'ipocrita tiranno, comprendevano che
+l'artista, riproducendo con tanta enfasi di verità il personaggio,
+voleva infliggere un'onta a tutti i despoti della terra e votarli
+all'esecrazione pubblica. L'attore repubblicano, trascinando sulle
+scene il paludamento regale imporporato di sangue, ruggiva l'anatema
+alle monarchie e mirava a scuotere i troni. Rimarranno eternamente
+memorabili in chi ha udito il _Saulle_ dal Modena, le pause terribili
+onde egli interrompeva il verso alfieriano:
+
+ Traggasi a morte.... a cruda morte... e lunga.
+
+Era il tigre che vuol gioire dell'agonia e abbeverarsi di sangue vivo.
+
+Ricorderemo più innanzi altri punti drammatici, ove con una parola,
+con un grido, con un gesto, questo attore di genio creò effetti
+nuovi e potenti. In più occasioni noi abbiamo visto gli spettatori
+balzare in piedi, salire sulle seggiole sventolando i fazzoletti e i
+cappelli, e confondere il loro entusiasmo in un grido che voleva dire:
+«Ti abbiamo compreso e a suo tempo agiremo!»
+
+I giovani che oggi respirano un'atmosfera così diversa da quella in
+che noi abbiamo vissuto ai nostri primi anni, qualche volta sorridono
+all'udirci ricordare con tanta commozione codesti preludi incruenti
+del nostro risorgimento politico. Sventuratamente la storia di quel
+periodo di preparazione non è ancor scritta come la si dovrebbe, e
+pochi si danno la pena di informarsene nei libri ove se ne fa qualche
+cenno. Se altrimenti fosse, i sorrisi e i sarcasmi cesserebbero. Si
+vedrebbe che in quell'epoca di preparazione accaddero fatti e si
+consumarono sacrifizî degni di memoria; e più rettamente
+apprezzati sarebbero taluni uomini, i cui nomi si ripetono spesso da
+chi meno conosce ciò che operarono.
+
+Terminate le rappresentazioni di Pavia, il Modena doveva recarsi a
+Milano colla sua compagnia, per dare alcune recite a quel Teatro Re,
+ch'egli chiamava il suo _pozzo d'oro_. Parrà strano ciò che io
+narro. Il grande attore, per trasferirsi da Pavia a Milano, volle
+servirsi di quella ignobile barcaccia che ad ore fisse solcava il
+naviglio trascinata da due squallide cavalle. Caso volle che in quel
+medesimo giorno anch'io partissi collo stesso veicolo e avessi
+occasione, durante il viaggio, di intrattenermi a colloquio col grande
+attore. Il Modena era accompagnato da sua moglie, la signora Giulia,
+bellissima e coltissima donna ch'egli aveva conosciuta e quindi
+sposata a Berna negli anni di esiglio. I due coniugi occupavano nel
+_barchetto_ la cabina riservata; un bugigattolo a poppa, capace appena
+di ricettare quattro persone. Pare che mirassero a tenersi segregati
+dagli altri viaggiatori, onde evitare le noie che la curiosità
+pubblica suol infliggere alle persone celebri, segnatamente ai celebri
+artisti di teatro. La simpatia pel Modena era in me sì viva, che
+appena mi accorsi di averlo a compagno di viaggio, non seppi contenere
+il desiderio di farmegli appresso e di esprimergli come meglio sapessi
+a parole il mio ardente entusiasmo. Con quella inconsideratezza che
+è propria dei giovani, d'un salto varcai la barriera che divideva i
+due compartimenti; e forse con imperdonabile avventatezza avrei anche
+violato la cabina dove il grande attore avea voluto trincierarsi, se
+abordando la poppa non mi fossi trovato inaspettatamente in presenza
+di lui. Egli se ne stava ritto, sulla porta del bugigattolo, in mesto
+atteggiamento. Al vedermi, diede un accenno di sorpresa, aggrottando
+le ciglia. La sua nobile e buona fisonomia esprimeva una protesta
+scevra di corruccio. Ma il turbamento ch'egli lesse nel mio volto
+dissipò le nubecole della sua fronte; e vedendo ch'io voleva
+parlargli, nè sapeva per la violenta commozione sciogliere il
+labbro, egli primo mi volse a fior di labbro la parola, dicendomi
+«qui siamo alle strette; i miei grossi bauli non sono abbastanza
+educati da farsi in là per dar posto a nuovi viaggiatori.»
+
+--Le domando mille scuse, mi feci a dirgli timidamente--io non
+sapeva.... io non credeva....
+
+Ma poi, riprendendo di un tratto la mia baldanza giovanile «vale a
+dire, proseguii con intonazione più naturale, io sapeva benissimo
+ch'Ella era qui; ma non ho potuto resistere alla voglia di contemplare
+da vicino le sembianze di un artista, il quale in teatro mi ha fatto
+palpitare tante volte, e fremere, e piangere.
+
+--Eccomi! sclamò l'artista sorridendo--mi contempli a suo
+bell'agio. Qui, a vedermi, ad udirmi, non si paga un quattrino; onde
+io spero ch'ella vorrà giudicarmi con indulgenza.
+
+Vi era, nell'accento di quelle parole, un non so che di sarcastico e
+di melanconico.
+
+Pareva che in luogo di rispondere a me direttamente, quell'uomo
+aprisse uno spiraglio al suo cuore per dar sfogo ad un sentimento di
+profonda tristezza che lo opprimeva.
+
+Io non riferirò (nè oggi lo potrei con precisione) tutto che mi
+fu dato raccogliere da quel nobile cuore di artista, durante quel
+tragitto da Pavia a Milano pel quale si impiegavano cinque ore
+all'incirca. Dappoi mi fu detto che il Modena, per indole e forse
+anche per un'abitudine di diffidenza appresa alle amare lezioni della
+vita, fosse ordinariamente, al cospetto di persone sconosciute, molto
+sobrio di parole e più spesso fieramente taciturno. Ma io lo aveva
+colto in buon punto. Per tutti, anche per i caratteri più alteri e
+sdegnosi, ci hanno delle ore, degli istanti, nei quali l'anima deve
+cedere al bisogno di rivelarsi. Gustavo Modena usciva da una città,
+dove la sua anima contristata dall'esiglio avea dovuto ritemperarsi.
+Egli avea respirato in un ambiente di giovanili entusiasmi; la fiducia
+nell'avvenire della patria era risorta nel suo fervido cuore.
+
+Mi parlò d'arte e di letteratura; deplorò l'abiezione dei
+comici, avviliti dall'indifferenza del pubblico e dagli incessanti
+dissesti economici. Lamentò la prevalenza soverchiante dell'opera
+musicale, più atta a ramollire gli animi che non ad invigorirli.
+Degli scrittori drammatici, scarsi a quell'epoca e indegnamente
+rimunerati, deplorò le miserevoli condizioni. Quei lamenti
+rivelavano una tacita protesta contro l'Austria e un nobile ma
+sfiduciato intento di reagire, per quanto da lui si potesse, contro la
+prepotenza corrompitrice della straniera signoria. Io pendeva estatico
+dal suo labbro. Io sentiva che quella melanconica diceria sull'arte e
+sulle condizioni del teatro drammatico non era che una parafrasi delle
+sue aspirazioni politiche. Sotto la larva dell'artista insoddisfatto
+si indovinava l'apostolo di Mazzini.
+
+Avrei bramato che quel viaggio non avesse mai fine. Gustavo Modena,
+esponendomi le deplorevoli condizioni dell'arte drammatica italiana,
+mi aveva rivelato tutto il programma delle sue aspirazioni.
+
+Approdando a Milano io dovetti separarmi da lui. Mi strinse
+cordialmente la mano, e mi parve che una favilla della sua grande
+anima si comunicasse alla mia. Il suo mesto saluto pareva dire:
+«confidiamo che sorgano presto, per l'arte e.... per l'Italia, dei
+giorni migliori!
+
+Dall'anno 1842 fino al 1848, il pensiero e l'azione del grande artista
+furon volti incessantemente alla redenzione del teatro drammatico.
+Egli iniziò il risorgimento; egli creò col soffio del suo genio
+una legione di giovani attori; riformò il gusto del pubblico
+ponendogli innanzi i più insigni capolavori della letteratura
+antica e moderna, e tentò, per quanto gliel consentissero i tempi
+avversi, di allettare a scrivere pel teatro i più colti ingegni
+d'Italia. Educò i comici e gli spettatori coll'esempio,
+coll'autorità del nome, col sacrifizio.
+
+In quell'epoca di profonda apatia, disperante di ogni sussidio, inviso
+al governo e segretamente osteggiato, il Modena dovette procedere a
+gradi. In sulle prime, la compagnia stipendiata da lui si costituiva
+di pochi attori, per la più parte mediocri. Il vecchio Salvini,
+padre a quel Tommaso che oggi tiene lo scettro fra gli attori
+italiani; Augusto Lancetti, caratterista non privo di ingegno ma
+viziato dal cattivo metodo allora prevalente; Angela Botteghini, Elisa
+Mayer, la Adelia Arrivabene, un Massini, un Bellotti primo attore
+giovane, formavano il meglio del drappello. L'Angela Botteghini era
+buona attrice nella tragedia; l'Adelia Arrivabene, uscita da patrizia
+famiglia Mantovana e tratta da irresistibile vocazione alle scene,
+rivelava le più elette disposizioni, e già nel _Bicchier
+d'acqua_, nella _Calunnia_, nella _Cabala_ (_Camaraderie_), in tutte
+le commedie di alta società, riusciva attraente, simpatica, vera.
+Gradatamente, la compagnia si venne completando. Ernesto Rossi prese
+il posto del Bellotti, e presto conquistò le generali simpatie
+interpretando con sentimento e calore la parte di Gionata nel
+_Saulle_, e quella di Nemours nel _Luigi XI_. I due giovani Salvini,
+Tommaso ed Alessandro, non ebbero in sulle prime, nella compagnia
+diretta dal Modena, accoglienze molto lusinghiere. Quel Tommaso che
+oggi ruggisce con tanta efficacia le gelosie di Orosmane e di Otello,
+che provoca tante lacrime nella _Morte civile_, che in Francia, in
+Inghilterra, nel _Belgio_ vien proclamato sublime; l'attore che fa
+trasalire Victor Hugo e commove di entusiasmo il più gran maestro
+vivente; quel Salvini che in sè riassume tutte le facoltà più
+prestanti dell'attore, nelle sue prime apparizioni al vecchio teatro
+Re di Milano si mostrava sifattamente impacciato e melenso, da
+provocare, ad ogni sua apparizione, le risa e le proteste degli
+spettatori. Gustavo Modena, egli solo intuiva nel suo giovane allievo
+le grandi disposizioni che più tardi doveano condurlo a splendida
+altezza. Il pubblico, come dissi, rideva e fischiava. L'Adelia
+Arrivabene, sempre in via di progresso, sempre affascinante e
+nobilmente vera nel rappresentare le duchesse e le contesse dell'alta
+commedia sociale, si vide ben presto sorger da lato una degna rivale
+nella Fanny Sadowschy. Questa giovane attrice, bruna gli occhi e le
+chiome come una bella andalusa, prestante della persona, riccamente
+dotata di tutti i vezzi della donna, di tutti i fascini dell'artista,
+grandeggiò in brevissimo tempo al contatto del Modena e prese nella
+compagnia il posto di prima attrice. La Sadowschy emergeva del pari
+nella tragedia e nel dramma; era, nel _Filippo_, una melanconica e
+fiera Isabella, nel _Sampiero_ una Vannina ispirata.
+
+Dall'anno 1845 al 1848, alla compagnia diretta da Gustavo Modena si
+aggregarono, oltre gli attori già nominati, il Woller, il Bonazzi,
+i due giovani fratelli Vestri, quel Majeroni che dippoi raccolse larga
+messe di plausi nei primari teatri, un Tommaso Pompei, un conte Billi
+di Fano, un Janetti romano, valentissimo nella tragedia. Il
+repertorio, circoscritto dapprima a poche tragedie dell'Alfieri e a
+qualche dramma dello Scribe, si andò di mano in mano allargando;
+aliti valentia ed al numero degli attori corrispose la proprietà
+caratteristica dei vestiari e il decoro dell'apparato scenico. Gli
+applausi incoraggiavano l'artista riformatore a tentare le più
+ardite innovazioni; ma quando il Modena, illuso dai primi successi,
+invocò dei sussidi onde affermare sovra solide basi il grande
+edifizio iniziato da lui, gli Italiani non risposero all'appello. Non
+solamente il suo bel programma non trovò sottoscrittori, ma venne
+accolto con diffidenza e disprezzo. Ci volle la forte tempra del suo
+carattere per resistere a quel disinganno che rivelava l'anemia morale
+del paese. Gustavo Modena ne fu profondamente accorato; quella
+defezione era un'onta per l'Italia; ed egli, il caldo patriota,
+dubitò forse per un istante che ogni generoso sentimento fosse
+morto nel cuore della nazione.
+
+Non per questo egli si ritrasse dalla lotta.
+
+Educare il pubblico all'apprezzamento dei capolavori di ogni tempo, di
+ogni nazione e di ogni scuola, non era il cómpito meno arduo che il
+Modena si fosse prefisso. In questa lotta da lui intrapresa contro i
+pregiudizi, e, diciamolo pure, contro l'ignoranza del pubblico, la
+vittoria gli arrise sovente, non sempre. Dopo aver ravvivato sulle scene
+italiane l'_Edipo_ di Sofocle, e rese accette al pubblico del teatro Re
+_La morte di Wallenstein_ dello Schiller e la _Lucrezia_ del Ponsard,
+due tragedie che rappresentavano l'ultimo duello fra il romanticismo
+conquistatore e il classicismo spodestato, parrà strano che al Modena
+non riuscisse di far trionfare l'_Otello_ e di introdurre in Italia la
+tragedia Shakesperiana oggidì ben accolta ed ammirata. Potete voi
+supporre che all'incomparabile Orosmane della _Zaira_ mancassero i
+requisiti per riprodurre stupendamente le angosciate gelosie e i
+selvaggi furori del terribile africano? Fatto è che l'_Otello_,
+recitato dal Modena al teatro Re, non piacque; insorsero dalla platea,
+durante l'unica rappresentazione che ne fu data, segni di noia nei primi
+atti, negli ultimi aperte dimostrazioni di biasimo; si udirono perfino,
+nei tratti più sublimi della tragedia, delle risa sguaiate. Chi
+scrivesse la storia delle enormità perpetrate da quella bestia da
+mille teste che chiamasi il pubblico, farebbe un libro curioso e
+istruttivo[1]. Si vedrebbe quanto poco attendibili e meno _rispettabili_
+sieno spesso i verdetti collettivi, e come a torto si dia ad essi tanto
+peso. Uno dei punti della tragedia ove il genio di Shakespeare lampeggia
+più splendido e potente, non è forse il soliloquio di Otello che
+precede la uccisione di Desdemona? Il terribile Moro entra in scena
+coll'atroce proposito di immolare la bella e amata donna. Prima di
+accostarsi a lei, gli viene in pensiero di spegnere la lampada che
+rischiara l'alcova; ma riflettendo all'orribile eccidio che sta per
+compiere, egli esita un istante--«Se io ti spengo, o debole fiamma
+che mi rischiari, potrò raccenderti, ove le tenebre mi increscano; ma
+una volta che tu sii estinta, tu meravigliosa opera della benefica
+natura, di dove potrò io trarre la celeste scintilla che ti
+rianimi?» Così pensa, così parla Otello in quella scena stupenda,
+angosciato, combattuto dall'amore, dalla gelosia, dalla sete
+di vendetta. Orbene, fu a questo punto del dramma, quando il Modena
+colla lampada alla mano profferì le parole da noi citate, che il
+pubblico proruppe in una risata compassionevole. Dico compassionevole,
+perchè quel pubblico non avrebbe potuto ridere più chiassosamente,
+se avesse riso della propria imbecillità. Da quel momento, la
+rappresentazione dell'_Otello_ si volse in parodia. Gustavo Modena,
+offeso dalla riluttanza degli spettatori, non seppe contenersi dal
+dimostrare il proprio sdegno. Egli cessò di esser Otello; gettò di
+mal garbo la lampada, e dandosi a passeggiare ed a gesticolare come un
+semplice borghese, dopo avere con affrettata recitazione esaurita la
+scena seguente, ordinò che il sipario venisse calato sulla uccisione
+di Desdemona.
+
+Quella sera, finita la rappresentazione, vidi il Modena entrare nel
+caffè del teatro. Il di lui volto era meno accigliato che mai.
+Taluni comici gli si fecero intorno; qualcuno osò dirgli che
+l'_Otello_ non era tragedia rappresentabile. Egli taceva; ma tratto,
+tratto, girando gli occhi dintorno con una espressione di sarcastica
+bonomia, zuffolava sommessamente. Oggi, Tommaso Salvini ed Ernesto
+Rossi, i due allievi di quell'insuperabile maestro, i due continuatori
+di lui, debbono i loro più gloriosi successi all'_Otello_ ed
+all'_Amleto_. La tragedia Shakesperiana ha ottenuto favore in Italia;
+e il _Coriolano_, il _Re Lear_, la _Giulietta e Romeo_, il _Machbet_,
+non si chiamano più mostruosità drammatiche, incompatibili col
+nostro gusto.
+
+Come avviene a tutti quelli che a passo celere si slanciano sulla via
+delle riforme, Gustavo Modena ebbe molto da lottare contro le abitudini
+o i pregiudizi del pubblico allorquando cominciò ad introdurre nella
+sua compagnia la proprietà e la verità storica dei vestiari, del
+mobilio, degli attrezzi, di tutti gli accessori scenici. Sotto questo
+aspetto c'era tutto da innovare nelle compagnie italiane. Gli attori
+erano a que' tempi troppo scarsamente rimunerati perchè potessero
+permettersi quel lusso di abbigliamenti che oggi si ammira negli
+stipendiati del Bellotti-Bon, del Morelli, del Pietriboni e di altri
+capo-comici cavalieri. Indulgente per abitudine alla povertà dei
+vestiari e degli addobbi, il pubblico, per ignoranza, tollerava
+l'anacronismo. Ora, non vi ha in fatto d'arte tolleranza, che a lungo
+andare non guasti i criterî e non pervertisca il gusto della masse.
+Quando il Modena impose a' suoi attori la più scrupolosa osservanza
+del _costume_, al vedere nel _Cittadino di Gand_ e in altre produzioni
+storiche apparire sulla scena dei personaggi perfettamente ritratti dal
+figurino dell'epoca, la maggioranza degli spettatori si impennò;
+quelle nuove foggie di vestiti e di acconciature parvero grottesche e
+inverosimili. Mi sovvengo che ad una rappresentazione dello _Jacquart_,
+in quella commoventissima scena dell'atto primo, quando la figlia
+dell'operaio protagonista dà in uno scoppio di lacrime, si partì
+dalla platea un tal fragoroso scroscio di risate, che gli attori si
+guardarono l'un l'altro per alcun tempo, attoniti, confusi, come ad
+interrogarsi di ciò che fosse avvenuto. Era avvenuto che la bella
+Elisa Mayer, nell'atteggiarsi a disperato dolore, avea voltate le spalle
+al pubblico, e quella voltata di spalle avea posta in evidenza la
+cortezza di un corsetto così rigorosamente foggiato al figurino dei
+tempi da sembrare alla più parte degli spettatori una mostruosa
+indecenza. Quell'incidente diede luogo a calorose polemiche su pei
+giornali. Fu posta in campo una questione di _verismo rappresentativo_.
+Critici di ingegno e coscienziosi scrissero _pro_, _contra_ ed _in
+merito_; e il bravo Riccardo Ceroni, amico e grande estimatore del
+Modena, svolgendo ampiamente le sue idee su tale argomento, non si
+peritò di proferire un verdetto di riprovazione contro il _verismo
+scenico_, concludendo che «_il pubblico viene, o dee venire in
+teatro, a far tesoro di idee, di sentimenti e di consigli, e non già
+ad assistere, come una crestaia, a un corso dimostrativo di costumi, in
+cui lo scrupolo della esattezza sia spinto fino all'estremo de' suoi
+minimi particolari._» Il Ceroni era uomo di coscienza e scriveva con
+ischiettezza; ma il Modena non diede ascolto a lui, nè a quanti altri
+la pensavano come lui; e tirò innanzi nelle sue riforme, e ottenne
+che a poco a poco le altre compagnie drammatiche italiane lo seguissero
+nella buona via.
+
+Si è già veduto qual fosse il repertorio da lui preferito. Fatta
+eccezione dalle poche tragedie dell'Alfieri, tutto il resto si
+componeva di produzioni straniere. Al Modena fu dato rimprovero di
+aver imposti al pubblico italiano non pochi drammi di volgarissimo
+effetto, quali _Il Campanaro di Londra, Il Cenciajuolo di Parigi, La
+Signora di Saint-Tropez_, ed altri d'ugual conio. Egli mirava ad
+impressionare vivamente gli spettatori, ad infuocare le passioni, a
+produrre negli animi delle agitazioni tempestose. Questi orribili
+drammi, riprovati dalla logica e dal buon gusto, gli prestavano il
+destro di ruggire qualche tremendo anatema contro i despoti della
+terra, di denunziare all'esecrazione pubblica qualche grande
+ingiustizia sociale. Per una invettiva, per un grido di rivolta, per
+un impeto d'ira sviluppato dalla sua declamazione potente, gli
+spettatori tolleravano la inverosimiglianza e applaudivano
+all'assurdo.
+
+Non dimentichiamo, nel giudicare questo eccentrico artista, ch'egli
+mirava innanzi tutto a fare una propaganda di patriotismo e di
+democrazia a mezzo delle rappresentazioni sceniche. Allorquando, nel
+_Giocatore_ di Ifland, egli gridava le parole: _impreco a voi, pareti,
+che udiste i miei primi vagiti_, ecc., pareva che quella maledizione,
+lanciata dal proscenio con tanto impeto di voce, dovesse echeggiare
+oltre le mura del teatro quale una minaccia di esterminio a tutti i
+despoti della terra.
+
+Non recherà meraviglia se, ispirandosi ai suoi generosi intenti
+politici, nel fare appello agli scrittori italiani perchè gli
+fornissero delle nuove produzioni, il Modena ponesse per patto che
+queste avessero a svolgere dei temi istorici e nazionali. E quali erano
+i letterati italiani che a quei tempi scrivessero pel teatro? La censura
+austriaca aveva sgomentati anche quei pochi volonterosi che malgrado la
+ritrosía dei capocomici ad ammettere le produzioni indigene, malgrado
+l'indifferenza ostile del pubblico, malgrado la squallida prospettiva
+del nessun compenso, tratto tratto osavano ancora affrontare lo scabroso
+cimento.--Coll'Alberto Nota e coll'Augusto Bon agonizzava la commedia
+nazionale.--A Paolo Giacometti i primi successi avean dato più
+amarezze che impulsi a procedere. Il giovane poeta era già inviso
+alla polizia, non tanto per ciò che aveva scritto, come per quello
+che prometteva di scrivere.--Giacinto Battaglia si era fatto un bel nome
+co' suoi drammi storici che arieggiavano le epopee sceniche dell'_Odeon_
+parigino. Ad imitazione di lui, il Rovani, il Carcano, il Revere ed
+altri, svolgevano in forma drammatica degli argomenti patrii, ma quegli
+ottimi lavori, pregevolissimi sotto l'aspetto letterario, parevano
+inadatti alla scena. E tale parve anche il _Lorenzino de' Medici_, che
+rivelando la vigoria e lo splendore di un ingegno non ancora famoso,
+chiamò l'attenzione pubblica su Giuseppe Revere, e fece dire anche ai
+critici più diffidenti: ecco un giovane che farà risorgere il
+teatro nazionale! Il _Lorenzino de' Medici_, apparso in volume, ebbe un
+successo inaudito; ma nessun capocomico osò rappresentarlo, e forse
+l'autore istesso ne fece divieto. Per trionfare in teatro non rimaneva a
+Giuseppe Revere che una lieve fatica, quella di scrivere un secondo
+dramma con intendimenti più scenici, temperando le esuberanze della
+fantasia con quegli artifizî alquanto convenzionali che gli attori ed
+il pubblico esigono inesorabilmente da chi aspira a dilettarlo.
+
+Giuseppe Revere, dietro invito del Modena, scrisse dunque il _Sampiero
+di Ornano_, una epopea drammatica dalle tinte forti, piena di impeti
+patriotici. Il tema era storico, luogo dell'azione la Corsica;
+Sampiero, il protagonista, un agitatore del popolo, un forte ribelle
+che mirava a redimere la patria vessata dal dominio genovese. Gustavo
+Modena, sotto le spoglie marinaresche del fiero isolano, fu bello, fu
+grande; la Sadowschy, recitando la parte appassionata di Vannina, si
+elevò all'altezza di lui; gli altri attori, abbigliati scrupolosamente
+alla foggia dei tempi e del luogo, recitarono con perfetto accordo. Le
+quattro o cinque rappresentazioni che si diedero del _Sampiero_ al
+vecchio teatro Re nell'autunno del 1846, furono altrettanti successi. Il
+pubblico accorse in massa e applaudì con entusiasmo.
+
+Incoraggiato dalla buona riuscita di quel dramma, il celebre attore
+non esitò a commettere dei nuovi lavori scenici allo stesso Revere
+e ad altri scrittori non ancora famosi ma promettenti, quali il
+Dall'Ongaro ed il Ceroni. Il primo assunse il non difficile compito di
+drammatizzare la pietosa istoria del _Fornaretto_; l'altro, credendo
+aver trovato un tema interessante nelle ammorbate cronache del
+Ripamonti e in un libro del Manzoni poco felice ma molto in voga a
+quei tempi, portò sulla scena la peste di Milano, i monatti, gli
+untori e il supplizio di un buon popolano assassinato dalla
+superstizione.
+
+Il _Fornaretto_ fu replicato più sere al teatro Carcano, dove la
+compagnia del Modena aveva trapiantate le sue tende d'inverno. La
+parte del vecchio padre, piena di mestizia e di piagnistei, non era di
+quelle che più convenissero al genio tragico del Modena; ma anche
+qui l'attore proteiforme ebbe lampi sublimi, e in qualche punto fece
+piangere gli spettatori. Il _Giacomo Mora_ del Ceroni non destò il
+medesimo interesse. Il pubblico lo ascoltò con diffidenza, quasi
+con isgomento. Il lugubre ambiente della peste, gli squallori, gli
+orrori di quell'epoca maledetta dai morbi, dalla brutale ignoranza dei
+volghi e dalla atrocità delle leggi, tutto concorreva a provocare
+l'avversione. Tratto tratto, alla prima rappresentazione del _Mora_,
+insorsero dalla platea degli applausi che parevano espressioni di
+condoglianza. Gli attori, il Modena compreso, investiti dal ribrezzo e
+dal tedio, smarrirono di atto in atto la lena; il dramma cadde, nè
+valsero a redimerlo gli sforzi dei molti amici, che il Ceroni,
+coltissimo ingegno e gagliardo carattere, contava a Milano. Nè
+anche le vivaci polemiche della stampa ottennero di prolungare la vita
+delle scene ad un lavoro, nel quale un solo pregio poteva essere
+ammirato, la corretta robustezza dello stile.
+
+Esito non pari a quello del _Sampiero_ ebbe in appresso il _Marchese
+di Bedmar_, nuovo dramma del Revere. E nullameno, questi primi saggi
+teatrali dati a brevi intervalli da tre elettissimi ingegni,
+allietarono l'Italia e infuocarono le illusioni facilmente
+infiammabili degli altri capocomici. Allato della giovine truppa
+capitanata dal Modena già si andava creando, sotto gli auspici di
+Giacinto Battaglia e di Alamanno Morelli [2], quella _Compagnia
+Lombarda_, alla quale dovevano poi aggregarsi la Sadowschy, la
+Botteghini, l'Adelia Arrivabene, il Lancetti, il Majeroni, il Rossi, i
+fratelli Vestri, tutto il fiore dei giovani artisti cresciuti alla
+scuola del tragico insigne. Fu quella, pel vecchio teatro Re di
+Milano, l'epoca luminosa. Noi abbiamo assistito a quella prima fase
+del risorgimento drammatico italiano; abbiamo veduto svilupparsi il
+germe di quell'albero, che oggi, malgrado le avverse vicissitudini
+incorse, cresce sì prospero e vigoroso. È d'uopo convenirne;
+mentre la musica accenna a decadere; mentre si va quasi perdendo fra
+noi anche quell'arte squisita della esecuzione vocale per cui l'Italia
+fu chiamata dagli stranieri la terra del canto; il teatro drammatico
+fiorisce, e la famiglia dei buoni attori va crescendo di anno in anno.
+I nostri celebri tragici Salvini ed Ernesto Rossi, ad esempio
+dell'Adelaide Ristori che li precorse ammirata e festeggiata come una
+_Diva_, dopo essersi fatti applaudire a Parigi, a Londra, a Vienna, a
+Bruxelles, si apprestano a più lontane peregrinazioni. Gli
+stranieri, che non hanno più ragione di estasiarsi pei nostri obesi
+tenori, prodigano i loro entusiasmi a questi ammirabili interpreti di
+Shakespeare, che coll'accento e col fuoco italiano fanno rivivere
+_Otello_ ed _Amleto_ sotto aspetti quasi nuovi.
+
+Ma se è vero che l'Italia può oggi gloriarsi di aver raggiunto
+nell'arte della rappresentazione drammatica un altissimo grado, è
+d'uopo convenire che a quell'avventuroso risveglio prodotto
+dall'efficace impulso dato dal Modena a' suoi tempi, tenne dietro,
+nell'infausto decennio che precedette la grande e seria riscossa del
+1859, una fase di sosta, o piuttosto di decadimento.
+
+Al primo grido di rivoluzione insorta dalle terre italiane nel 1848,
+Gustavo Modena prese commiato dal pubblico, congedò il suo
+brillante esercito di attori, volò ad arruolarsi nelle file dei
+combattenti; suo teatro divenne il campo di battaglia, sua unica
+ambizione fu quella di combattere e dare il sangue per la patria.
+Nelle schiere capitanate dal generale Antonini noi lo vedemmo colla
+divisa dell'umile gregario bivaccare allegramente sotto le mura di
+Treviso. La bellissima Giulia, sua moglie, lo aveva seguito al campo,
+e una ricca bandiera da lei trapunta sventolava all'avanguardia di
+quella colonna di audaci, ai quali non mancò la gloria di qualche
+impresa ben riuscita. Pur troppo, quegli eroici episodî si
+smarrirono infruttuosamente nel generale disastro; la miseranda
+catastrofe di Custoza, che doveva ricondurre gli Austriaci alle porte
+di Milano, sfrondò gli allori dei generosi e coprì di oblío
+le loro gesta.
+
+Il Modena, dopo la restaurazione dell'Austria, riparò a Lugano.
+L'amnistia di Radetzky fu muta per lui. Fra i pochi esclusi figurava
+il temuto attore, il cui nome era un programma rivoluzionario, la cui
+potenza drammatica era un pericolo ed una minaccia. Nel settembre di
+quell'anno infausto, approdando una sera a Lugano, io rividi il Modena
+mestamente atteggiato sulla spiaggia, cogli occhi vaganti sulle acque,
+come chi attende qualche misterioso messaggio. Erano con me quattro o
+cinque amici; taluni incappottati alla militaresca, altri acconciati
+con quello strano abbigliamento da _profughi_, che riproduceva con
+risibile anacronismo i tipi teatrali del medio evo.
+
+--Che di nuovo laggiù?--domandò l'attore appena fummo usciti
+dalla barca.
+
+--Nulla! rispose uno degli amici.
+
+Il Modena fece un atto di stupore, crollò la testa e si
+allontanò a lenti passi.
+
+Seppi all'indomani che il dì innanzi erano partiti da Lugano alla
+volta dei confini lombardi, da quindici a venti giovinotti, per
+tentare uno di quei moti insurrezionali che il fantastico patriotismo
+del Mazzini sognava tanto più facili e sicuri quanto meno
+verosimili. Tutte le spedizioni organizzate a quell'epoca nel Canton
+Ticino abortirono miseramente. Ma il Modena, cuore d'artista, mente
+poetica, educata all'idealismo del dramma e infervorata dalle
+splendide utopie mazziniane; il Modena credeva, sperava attendeva
+l'istante a lui segnato per lanciarsi nuovamente nel campo della
+azione; e frattanto, declamando al teatro di Lugano la _Divina
+Commedia_ di Dante, le liriche del Berchet ed altri frammenti di
+poesia repubblicana, sovveniva di denaro le reclute che già si
+cimentavano alle inconcludenti guerriglie.
+
+A quell'epoca dal Cantone Ticino pullulavano gli opuscoli e i libelli
+politici. L'emigrazione italiana esalava i suoi fremiti e i suoi
+anatemi impotenti sotto ogni forma di scritto. La poesia e il
+verbiloquio ampolloso abbondarono sempre in Italia, anche nei più
+gravi momenti, quando la serietà del pensiero e dell'azione
+avrebbero tanto giovato. La politica che può tradursi in strofe
+rimate è ordinariamente una futile e nefasta politica. A
+quell'epoca, anche il nostro attore pubblicò delle brevi satire in
+prosa. Mi sovvengo che un suo opuscoletto indirizzato al marchese
+d'Azeglio levò qualche rumore. Naturalmente, i repubblicani
+insediati nel Cantone Ticino scaricavano sul Piemonte, sul Re Carlo
+Alberto e i suoi ministri, la reponsabilità di tutti i disastri
+accaduti. Dall'altra parte, i monarchici rimbalzavano le accuse e le
+invettive. È quello che accade nelle disfatte.
+
+Dell'opuscolo qui sopra accennato e di altri scritti del Modena troppo
+magnificati dagli uomini di partito, dirò solo che piacevano
+soprattutto per una certa spigliatezza di forma, assai rara a' quei
+tempi fra i polemisti. Il Modena scriveva alla buona, con un gergo
+tutto suo proprio, da lui forse appreso tra i così detti _figli
+dell'arte_, coi quali avea tanto vissuto. Lo stile balzano dava
+rilievo alle arguzie sarcastiche, temperava l'acredine delle
+invettive. In sostanza, quegli scritti non erano che una parafrasi
+brillante delle utopie e delle ire di un partito.
+
+Si era detto anni sono che le opere letterarie e politiche del celebre
+attore sarebbero uscite stampate in volumi per cura de' suoi amici.
+Converrebbe averle sott'occhio, e studiarle oggi a mente riposata, per
+giudicarle imparzialmente. Ma pare che la promessa edizione sia
+rimasta in sospeso per mancanza di fondi, come avvenne del monumento
+pel quale era aperta nel 1860 una soscrizione in un giornale
+repubblicano di gran nome.
+
+La miseranda spedizione di Val d'Intelvi, che ebbe per risultato
+l'incendio di un grosso villaggio e il martirio di un povero oste,
+diede l'ultimo crollo alle illusioni dei profughi battaglieri
+aggruppati intorno al Mazzini.
+
+Al cominciar dell'inverno i comitati si sciolsero. L'emigrazione,
+guardata di mal occhio e osteggiata dagli orecchioni del Cantone
+Italiano, si andò assottigliando. I caporioni del partito
+repubblicano si dispersero, riparando, quali in Piemonte, quali in
+Toscana, dove si preparavano nuove agitazioni.
+
+Di là a pochi mesi, nella primavera del 1849, Gustavo Modena
+questuava alla sera nei teatri di Firenze l'obolo per Venezia, e il
+giorno con vibrata e mordace eloquenza predicava alla Camera dei
+deputati l'insurrezione e la leva in massa. Strani tempi; quando il
+Guerrazzi, dittatore, rappresentava nell'assemblea toscana il partito
+della moderazione, e doveva, come più tardi il Cavour, portare la
+taccia di _codino_.
+
+Mi sovvengo che avendo il Modena un giorno, con certe sue proposte
+audacissime di generale armamento, sollevato la Camera a rumore, il
+Guerrazzi con un gesto di ironica compassione proferì le parole:
+«LASCIAMOLO RECITARE!» Sarcasmo irriverente e crudele, che non
+giovò certo a rinforzare l'autorità dell'illustre letterato
+livornese, già poco beneviso ai fiorentini e guardato con diffidenza
+dagli uomini d'ogni partito.
+
+Ma la dittatura Guerrazzi non durò molto. Il Granduca rientrò a
+Firenze di là a pochi mesi; gli alberi di libertà vennero
+atterrati, il popolo festeggiò con luminarie e con tridui il
+ritorno del _babbo_; ed ai democratici italiani fu mestieri rifugiarsi
+a Roma, dove il Mazzini, inalberata la bandiera repubblicana,
+prometteva ricostruire l'Italia sulle basi dei principî più
+liberali. Gustavo Modena partì dunque per Roma, e quivi pure il
+suffragio del popolo gli assegnò uno scranno all'_Assemblea
+Costituente_.
+
+Quell'ultimo, non inglorioso periodo della rivoluzione italiana si
+chiuse, come è noto, col trionfo delle armi francesi e colla
+restaurazione del governo pontificio. I soldati del generale Oudinot
+occuparono Roma, e un'altra volta i più strenui campioni della
+democrazia dovettero disperdersi. Gustavo Modena, dopo aver preso
+parte ai combattimenti di Porta San Pancrazio e di Villa Panfili; dopo
+aver appoggiate colla sua enfatica eloquenza e sancite del suo voto le
+leggi più liberali decretate dalla Assemblea repubblicana, ebbe per
+grazia, dopo la infausta catastrofe, di poter riparare in Piemonte. Un
+melanconico decennio, pieno di disinganni e di amarezze, cominciò
+per lui. Per campare la vita gli convenne far ritorno al teatro. Le
+sue finanze erano dissestate; le poche sue terre in provincia di
+Treviso, saccheggiate dapprima e poi confiscate dagli Austriaci; gli
+scarsi capitali, frutto de' suoi risparmi, esauriti durante la
+rivoluzione. Minacciato dalla squallida miseria, egli riprese dunque
+sotto auspici avversi e con animo ripugnante, la antica veste di
+Roscio.
+
+A Torino, dove gli uomini di parte repubblicana erano poco benevisi e
+fors'anche osteggiati dalla aristocrazia predominante, mancarono alle
+sue rappresentazioni gli entusiasmi della folla e i cospicui guadagni.
+Abbandonato da' suoi valorosi allievi, circondato dal peggio dei
+rifiuti altrui, la sua apparizione sulla scena produceva una mostruosa
+antitesi di sublime e di grottesco. Quel gigante circondato di pigmei
+lottava colle sua grandi forze per ottenere l'effetto, ma spesso gli
+avveniva di dover soccombere.
+
+Da Torino e da Genova, trascinandosi nelle piccole città, nelle
+più umili borgate del Piemonte, gli accadde talvolta di non esser
+compreso o di dover recitare alle panche. Lo si sapeva repubblicano, e
+la fermezza delle sue convinzioni gli alienava le simpatie dei
+moltissimi che professavano altri principî. In qualche teatro di
+provincia il pubblico gli si mostrò apertamente ribelle. Erano
+applauditi con puerile ostentazione i mediocrissimi attori che
+recitavano con lui; si fingeva la più glaciale indifferenza pel suo
+superbo talento. Così i volghi di allora punivano nell'artista la
+fede incrollabile del cittadino e l'orgoglio di un grande carattere.
+
+Non vi è tempra che resista all'urto incessante delle delusioni.
+Gustavo Modena si lasciò vincere da una cupa misantropia. Associato
+alle trame segrete dei mazziniani, compromesso in ogni cospirazione,
+egli disperò forse in cuor suo di veder mai realizzarsi le
+splendide utopie del partito. Visse lunghi mesi in ozio sdegnoso,
+prostrato da un malessere morale che allarmava la moglie e gli amici.
+Quando gli avveniva di ricalcare la scena, le entusiastiche ovazioni e
+gli astiosi insuccessi non valevano a scuoterlo dalla profonda apatia.
+Qualche cosa dell'artista era morto in lui; più volte, a metà di
+una rappresentazione, egli smarriva la voce e la lena, nè gli era
+dato, adunando tutte le forze della volontà, riprendere il dominio
+di sè stesso. Così passarono pel Modena, relegato nei confini
+delle provincie piemontesi, quasi esule in terra italiana, i dieci
+anni che precorsero il grande rivolgimento nazionale del 1859.
+
+La trionfale riscossa che allietò l'Italia dopo dieci anni di
+avvilimento e di aspettazione angosciosa, non era tale da appagare i
+voti di un uomo che vedeva nei successi della nazione la sconfitta del
+proprio partito. Era ancora il Piemonte monarchico che prendeva
+l'iniziativa, la croce bianca di Savoja era ancora il segnacolo della
+unione italiana. Le vittorie di Magenta e di Solferino non potevano
+cagionare ai repubblicani una gioia completa; essi assistevano alle
+feste delle provincie redente col volto accigliato e colla amarezza
+nel cuore. Noi che abbiamo gustato nella sua pienezza il tripudio di
+quei giorni, quasi ci affliggiamo come di nostra sciagura al pensiero
+che molti egregi patrioti pei quali la vita era stata fino allora un
+martirio, non raccogliessero da quella nostra e dalla generale
+soddisfazione che argomenti di rammarico.
+
+Gustavo Modena tornò a Milano in sullo scorcio del 1859. Immutabile
+ne' suoi principi, la mente piena di ubbie, diffidente, iroso, più
+che mai taciturno, d'altro non parve preoccuparsi che di speculare sul
+proprio talento, riprendendo con lena le rappresentazioni teatrali.
+Ricomparve infatti nell'autunno sulle scene del teatro Re, e i Milanesi
+lo rividero, dopo un'assenza di undici anni, sotto le sembianze di
+_Cittadino di Gand_, in quel dramma politico, dalle tinte cupe, che'gli
+aveva offerto il destro, ai tempi della dominazione austriaca, di
+imprecare con tanto successo contro i tiranni. Strano a dirsi: il teatro
+Re non era affollato a quella prima rappresentazione; la platea non era
+stipata, i palchi a metà vuoti. Cionullameno, al presentarsi sulla
+scena, l'illustre artista fu salutato da una commovente ovazione. Gli
+applausi durarono dieci minuti; e da quegli occhi bruni, fosforescenti,
+pieni di fascino, si videro sgorgare due lacrime. Una impressione ben
+viva deve aver provato il Modena per quella manifestazione di simpatia;
+furono per avventura le ultime lacrime di gioia da lui versate. Fatto
+è che durante il primo atto del dramma, l'attore non potè mai
+sottentrare all'uomo completamente, nè l'artifizio della finzione
+vincere in lui il predominio di una commozione vera e profonda. A certi
+punti degli atti successivi lampeggiarono i raggi dell'antico Nume, e
+gli spettatori ne rimasero abbagliati. Ma chi ricordava il Modena
+d'altri tempi, non poteva a meno di rammaricarsi nello scorgere il grave
+deperimento de' suoi mezzi fisici. Qualche cosa di floscio si notava nel
+suo portamento scenico; la sua voce, così potente altre volte nel
+fulminare anatemi, non sempre rispondente all'impeto delle intenzioni,
+si andava insensibilmente spegnendo di atto in atto, di scena in scena.
+
+Questo accadde alla rappresentazione del _Cittadino di Gand_ ed alle
+altre che succedettero, quando il Modena ricomparve al teatro Re sotto
+le spoglie di _Luigi XI_, di _Giacomo I_ e di _Saulle_. I giovani che
+lo vedevano per la prima volta, ammirando i lampi intermittenti del
+suo genio, non gli perdonavano le esagerazioni e le debolezze. I suoi
+vecchi ammiratori si accorgevano del deperimento, e disertavano dal
+teatro profondamente costernati. Non vi è cosa che tanto affligga
+come il decadimento di un artista di genio.
+
+Naturalmente, la diserzione del pubblico venne dagli amici politici
+del Modena attribuita ad una cospirazione di partito. Si disse che
+l'aristocrazia Milanese, astenendosi dal teatro, intendesse protestare
+contro i principi repubblicani professati dall'illustre attore. E
+forse, il Modena stesso prestò fede alla diceria; tanto, che dopo
+aver tentato con sorte non migliore le democratiche scene del Carcano,
+da ultimo, con dispettosa modestia, scese a rappresentare il _Saulle_
+in un oscuro teatruzzo in contrada di San Simone.
+
+L'ultima rappresentazione del più grande attore tragico che
+l'Italia ricordi, fu data a Milano in un teatro da marionette. Ora
+quel teatro non esiste più, ed è morto l'insuperabile _Saulle_
+che tuonò l'imprecazione agli ipocriti sacerdoti laddove per tanti
+anni Arlecchino e Gerolamo avevano divertito le balie e i bambini coi
+loro lazzi.
+
+Al grande, eccentrico artista vivente serbava l'Italia quest'ultima
+apoteosi. Di là a pochi mesi, giunse da Torino la notizia che il
+Modena era morto; che la città gli avea celebrate splendide
+esequie, che alcuni teatri eran rimasti chiusi in segno di lutto, che
+tutte le illustrazioni della politica, della letteratura, dell'arte,
+ecc., ecc., erano rappresentate al corteo funebre... Solita istoria!
+Ignoriamo se qualche monumento di lui degno sia stato eretto a Gustavo
+Modena. Abbiamo già detto, che all'annunzio della sua morte, una
+soscrizione venne aperta a tal scopo da un giornale repubblicano. Si
+ignora quale impiego abbia avuto il denaro raccolto. A' suoi allievi,
+oggi ricchi e famosi; a coloro che tanto gli debbono, che tanto
+riflettono della sua grande arte ogni volta che riproducono le parti
+create da lui, spetterebbe il nobile cómpito di elevargli una
+statua.
+
+Per molti anni, nel caffè dell'antico teatro Re, abbiamo veduto,
+presso il banco dove sedeva il buon Aniceto, appeso alla muraglia un
+quadretto portante l'effige dell'italiano insigne. I vecchi attori si
+fermavano talvolta a contemplare colle lacrime agli occhi quelle
+simpatiche sembianze; e il buon Aniceto, agli ignari che gli
+chiedevano qual fosse quell'uomo, ne tesseva con enfasi di ammirazione
+l'elogio funebre.
+
+Il vecchio teatro, il vecchio caffè non esistono più. Esiste
+però in Italia un'arte drammatica, che è il riflesso immortale
+del genio di Gustavo Modena.
+
+ Lecco, 1878.
+
+
+
+
+GIUSEPPE ROTA
+
+
+Tutti conobbero il Rota coreografo, ma fu dato a pochissimi
+apprezzare la prodigiosa versatilità del suo ingegno e la sublime
+ingenuità del suo carattere. Era un'individualità potentemente
+organizzata--era il figlio delle lagune, il birrichino del Lido, che
+a sette anni scherzava colle onde, saltava sui burchielli, sfidava i
+barcaiuoli nella destrezza del remo e nella vivacità delle
+arguzie.
+
+Quel fanciullo era una favilla di fuoco sprigionata dall'Oceano. A
+otto, a dieci anni, dopo avere nel corso della giornata tormentati e
+rallegrati colle sue celie i pesciaiuoli della piazza, dopo aver
+sdrucciolato come uno scoiattolo dagli alberi dei bastimenti, dopo
+aver sprezzato da gran signore le vetrine delle Procurative, dopo le
+estasi vespertine del lido: all'insaputa dei parenti egli compariva
+sulle scene di un piccolo teatro a rappresentarvi la parte di paggio,
+a sostenere lo strascico di un doge, a spargere di fiori il cammino di
+una sultana. In quel paggio inavvertito batteva fino d'allora un cuore
+di artista, un cuore che partecipava alle forti emozioni del palco
+scenico, che presagiva in quelli degli altri i suoi futuri trionfi.
+
+Vi è molta analogia fra il carattere del Rota e quello
+dell'illustre cesellatore Benvenuto Cellini; due spiriti bollenti,
+impetuosi, predestinati ad una carriera avventurosa di immensi
+tripudî e di immensi dolori.
+
+Rota era nato poeta come Benvenuto Cellini.--L'uno per caso divenne
+coreografo, come l'altro cesellatore; ma le opere di entrambi non
+cessano di essere poesia. Rota era anche un ingegno matematico--s'egli
+si fosse applicato seriamente alla scienza dei calcoli, alla
+geometria, alla meccanica, avrebbe fatto miracoli. Quali erano stati i
+suoi studi? Alle scuole elementari aveva imparato, come gli altri, a
+leggere, a scrivere, a far conti; poi, addio maestri! le assi del
+palco scenico divennero la sua palestra. È ben vero che dopo i
+primi successi delle sue composizioni coreografiche, vedendosi di un
+tratto elevato in una sfera sociale, ove la coscienza della sua scarsa
+coltura gli imponeva delle esitanze tormentose, avidamente egli si
+diede allo studio, percorrendo quanti libri di letteratura o di
+scienza gli venissero nelle mani. Sfiorando i volumi--egli indovinava
+gli autori. Assorbiva la scienza prima di averla meditata; applicando
+le teorie conquistate, egli rettificava i propri dubbi, consolidava il
+proprio sapere.
+
+Nel 1859, ci recammo insieme a Parigi. Egli era scritturato al teatro
+dell'_Opera_ per produrvi la sua _Contessa di Egmont_, ed io lo aveva
+seguito per collaborare a quello e ad altri programmi da ballo, come
+anche per servirgli da interprete. A quell'epoca il Rota non conosceva
+parola di francese.
+
+Eravamo a Parigi da oltre una settimana, quando sì l'uno che
+l'altro fummo chiamati dal conte di Morny per discutere di una
+controversia insorta colla Direzione del teatro, a proposito del nuovo
+ballo. L'amico, affatto ignaro, come dissi, di lingua francese, mi
+lasciò parlare alcun tempo in sua vece, ma quando il conte di
+Morny, arbitro della questione, ebbe proferito il suo giudizio, Rota,
+senza darmi tempo di riprendere la parola, preso egli stesso a
+difendere le proprie ragioni con tal impeto di facondia, che il Conte
+ed altri personaggi presenti ne rimasero stupiti. Rota parlava una
+lingua di sua invenzione, un'idioma inaudito, che non era italiano,
+non era francese, ma tale da rendersi egualmente comprensibile a
+quanti lo udivano. Tutt'altri che lui avrebbe suscitato l'ilarità
+con quella strana forma di linguaggio--eppure non vi fu alcuno che si
+permettesse di sorridere, e forse nessuno avvertì che quell'uomo
+prodigioso improvvisava un nuovo vocabolario ed una nuova grammatica.
+Da quel giorno, da quel momento, Rota non ebbe più bisogno di
+interpreti; egli possedeva _la lingua_ cosmopolita. È probabile che
+gli Apostoli, dopo il miracolo delle lingue di fuoco, parlassero di
+quella guisa.
+
+E fu allo stesso Conte, che poi divenne Duca di Morny, che il Rota
+ebbe a presentare il piano di un suo telegrafo da guerra, ideato con
+ingegno ammirabile e più tardi usufruttato e applicato da altri.
+Napoleone III era partito per la guerra d'Italia--il Rota, per le
+inattese difficoltà insorte al teatro dell'_Opera_, non poteva
+mettere in scena il suo ballo.--Lo crederesti? mi diceva--io sono
+oltremodo contento che il mio contratto col teatro dell'_Opera_ si
+sciolga. Mentre tutta Italia è in fermento di rivoluzione, mentre
+laggiù si combatte per l'indipendenza del nostro paese, mentre i
+nostri amici, i nostri fratelli danno il loro sangue--non ti pare che
+sarebbe vergogna se io mi trovassi là, sul palco scenico, a
+dirigere un esercito di ballerine?
+
+L'amico sentiva di possedere un ingegno superiore alla propria arte,
+un cuore creato per dell'espansioni più nobili che non fossero
+quelle della coreografia.
+
+Una mattina, egli entrò nella mia camera cogli occhi
+radianti.--Amico, mi disse: ho trovato il modo di prender parte alla
+guerra, di concorrere alla riuscita delle armi alleate! Ho inventato
+il telegrafo mobile per i campi di battaglia! Ho sentito più volte
+alcuni intimi del Rota, troppo ottusi per comprenderlo, o troppo
+invidiosi per rendergli giustizia, dargli taccia di visionario.
+Nessuna mente più positiva della sua.--Io aveva piena fede nei suoi
+calcoli--quand'egli diceva: ho trovato, per me non c'era più
+dubbio--in fatto di scienza matematica, il suo ingegno era
+infallibile. Mi spiegò il suo telegrafo mobile. Innanzi tutto si
+trattava di trasformare il filo conduttore in una catenella
+maneggevole, coperta d'una fodera od anche da una vernice isolante. Un
+battaglione di soldati a cavallo, di ciò specialmente incaricati,
+doveva improvvisare le sue linee telegrafiche sui vasti campi di
+battaglia, in guisa da tenere in comunicazione i diversi corpi
+d'armata seguendo i loro movimenti. La catenella telegrafica,
+sostenuta dalle picche dei soldati od anche abbandonata al terreno,
+poteva da un momento all'altro mutar direzione e diramarsi, secondo le
+eventualità, a tutti i punti del campo. Il povero Rota indovinava
+tutte le obiezioni che altri avrebbe potuto opporgli, aveva prevedute
+tutte le difficoltà pratiche, aveva concretata la sua invenzione su
+basi indiscutibili. L'idea era stata un lampo; i ritocchi, le
+modificazioni, i perfezionamenti non gli presero ventiquattr'ore di
+tempo. In due giorni tutto il lavoro era compíto. Egli aveva
+disegnate le sue batterie, aveva vestiti i suoi dragoni, segnate sulla
+carta tutte le evoluzioni strategiche. Era un grandioso ballabile
+militare, pel quale, colla celerità del lampo, si potevano
+diffondere in un vasto campo d'armata le parole o i pensieri del
+condottiero supremo. Ci recammo dal Conte di Morny per presentargli
+quel nuovo trovato. Il Conte, esaminando il disegno e i modelli,
+ascoltava pacato e quasi indifferente le spiegazioni dell'enfatico
+artista. Rota insisteva perchè il suo progetto fosse comunicato
+all'Imperatore, che in allora trovavasi a Milano--egli avrebbe
+desiderato che quella sua invenzione venisse tosto applicata a
+benifizio delle armate italiane e francesi. Di tal modo egli si
+compiaceva di pagare il suo tributo alla grande opera nazionale che si
+andava compiendo. Ma il Conte, senza impugnare il talento della
+invenzione, lasciò intravedere qualche dubbio sul risultato pratico
+di essa, e ritenne i quaderni per istudiarli, diceva, con miglior
+agio. Da quel giorno il Rota non seppe più nulla di quel suo
+trovato. Se non che, conchiusa la pace di Villafranca e tornato
+Napoleone a Parigi, dopo alcune settimane l'esperimento del telegrafo
+mobile ebbe luogo solennemente al campo di Marte, e con pieno
+successo. I procedimenti erano quei medesimi che il Rota aveva
+indicati al Conte di Morny ed esattamente sviluppati ne' suoi disegni;
+ma i fogli parigini attribuirono l'invenzione del telegrafo mobile ad
+un ignoto meccanico francese; e il povero Rota non ebbe altra
+rivendicazione fuor quella di una sterile protesta ch'egli fece
+inserire in qualche giornale italiano.
+
+Fu a Parigi, in quei cinque mesi di vita condivisa, in mezzo alle
+agitazioni dell'arte e della politica, che io ebbi campo di ammirare i
+molteplici talenti del Rota, come anche i suoi nobili slanci
+patriottici. Era un italiano come pochi ve ne hanno. Con quel suo
+temperamento vulcanico egli era moderato. Amava l'Italia come un
+giovane di diciotto anni; ma era questa la sola passione colla quale
+egli era in grado di ragionare e di discutere. I suoi giudizi sugli
+uomini e sugli avvenimenti politici dell'epoca erano improntati da un
+buon senso che faceva stupire. Dopo le controversie al teatro
+dell'_Opera_, egli aveva perduto la protezione del ministro Fould e di
+altri personaggi influentissimi che in sulle prime gli si erano
+mostrati benevoli. Non restavagli che un solo amico, un solo
+difensore, e questi era uno sfegatato legittimista, il Conte di
+Monguyon, gran dilettante di teatri e amico intimo del Conte di Morny.
+Noi ci recavamo ogni mattina a visitare quel benevolo personaggio nel
+suo vecchio palazzo al sobborgo San Germano, e là si blatterava
+lungamente di coreografia, di musica, di ballerine, ed anche, com'era
+naturale, di politica e di guerra.
+
+Il Conte, ispirandosi al _Monde_ e ad altri giornali ultramontani, non
+cessava mai dal vaticinare disastri all'Italia ed a Napoleone. Questi,
+a suo credere, non sarebbe più rientrato sul suolo francese. Il
+Conte attendeva la prima sconfitta delle armi francesi e italiane
+sulle pianure di Lombardia per poter esclamare: il secondo Impero è
+finito!
+
+Tutte le mattine, al nostro entrare nel salotto, il Conte aveva una
+brutta notizia a comunicarci--i suoi bollettini rappresentavano sempre
+l'antitesi di ciò che avevamo letto la sera innanzi nella _Patrie_
+o nel _Siècle_. Ci voleva, da parte nostra, una longanimità
+prodigiosa per subire tutte quelle sconfitte toccate all'Italia per
+opera della fantasia ultramontana. Ma il Conte era pel momento l'unico
+nostro mecenate, e metteva nel difendere la nostra causa artistica
+altrettanto accanimento quanto nell'avversare la nostra causa
+politica. Noi tacevamo, lasciavamo cadere i discorsi; procuravamo
+dissimulare la mala impressione di quelle sue istorie crudeli, le
+quali erano poi sempre smentite dai dispacci ufficiali.
+
+Una mattina (e noi eravamo andati a fargli visita per sollecitare un
+favore della massima importanza), il vecchio legittimista ci accolse
+con volto radiante, e senza darci tempo di aprir bocca, ci sbuffò
+in viso, con una boccata di fumo, una fiaba più che mai
+inverosimile ed ingrata:--Il vostro Garibaldi è caduto prigioniero
+degli Austriaci a poca distanza da Varese.
+
+A tale annunzio, il Rota fa preso da uno di quegli impeti gagliardi
+che caratterizzavano il di lui temperamento.
+
+--Al diavolo la prudenza, e rompiamola una volta con questo imbecille!
+
+Questo pensiero traluceva da' suoi occhi fiammanti. Al lampo dello
+sguardo successe immediata la parola, e questa parola era una assoluta
+e sdegnosa smentita.
+
+--Non può avvenire che Garibaldi cada prigioniero! esclamò il
+Rota--i dispacci hanno mentito; se qualcuno venisse ad attestarmi di
+essersi trovato presente alla cattura di quel valoroso, io direi tosto
+a questo qualcuno: voi siete un impostore!
+
+Il vecchio legittimista si dondolava sulla seggiola. Egli non si
+attendeva quel fulmine di insubordinazione.
+
+--Mio Dio!... quanto calore!--esclamò dopo alcuni minuti--un
+generale può cadere prigioniero sul campo al pari dell'infimo
+soldato...
+
+--Perdonate, signor Conte--riprese il Rota più calmo ma con nobile
+accento--Garibaldi può cadere ferito, Garibaldi può cader morto
+come l'ultimo de' suoi fantaccini, ma è impossibile, ve lo ripeto,
+che si lasci prendere prigioniero.
+
+L'enfasi di quella risposta rivelava per la prima volta al vecchio
+legittimista il fiero carattere del suo protetto. Il Conte comprese di
+aver a fare con uno di quegli spiriti liberali che hanno tempra
+indomabile, e forse per la prima volta in sua vita egli ebbe a provare
+un sentimento di ammirazione per un vero patriota.
+
+Qualche volta i suoi impeti avevano del selvaggio, ma sempre erano
+mossi da istinti generosi. Per creare sulla scena i suoi quadri
+plastici, egli soffiava nella materia il suo spirito prepotente; come
+il Dio della Genesi, egli urlava il suo _fiat_ alla terra ed alle
+onde, agitava gli elementi, suscitava l'uomo dalla creta. Paolo Giorza
+è una creatura del Rota. Il giovane maestro si infiammava alla
+parola inebbriante del giovane coreografo. Vegliavano insieme le
+notti. Questi declamava i suoi concetti, evocando nella camera deserta
+i fantasmi del suo genio.--E intorno al pianoforte danzavano delle
+silfidi ideali, ispirando al giovane compositore di armonia una musica
+piena di moto e di lampi. Queste febbri dell'artista producevano il
+miracolo. Le danzatrici della Scala, cui le apostrofi vivaci, e spesso
+violente del Rota, mettevano terrore, alle prime rappresentazioni dei
+suoi balli parevano a loro volta invasate dal fuoco sacro. Nella festa
+del trionfo condiviso, esse acclamavano a lui, lo chiamavano il loro
+buon genio, il loro Dio.
+
+Ma gli impeti del Rota, i suoi eccessi quasi selvaggi non erano
+soltanto occasionati dall'amore esuberante dell'arte. Più spesso,
+erano un fiero disprezzo della viltà, una reazione contro la
+prepotenza, una guerra alla ipocrisia; erano risentimenti infrenabili
+e tremendi contro la perversità umana. Vi sono degli uomini che
+paiono incaricati di rappresentare, nei confini della loro efficienza,
+il braccio della legge naturale--e tale era il Rota. Un debole
+oppresso dal forte, un impotente martoriato dalla brutalità, erano
+spettacoli intollerabili a quella ingenua e irritabile natura.
+Giungendo a Livorno per la ferrovia da Firenze, gli accadde una volta,
+in prossimità della stazione, di vedere un facchino percuotere un
+cavallo in modo sì spietato da suscitare la indignazione e il
+ribrezzo di quanti erano là presenti. La povera bestia scalpitava
+sotto le inumane battiture, ma, estenuata dalla fatica e impotente a
+trascinare più oltre il carico enorme, non si avanzava di un passo.
+Quella scena faceva orrore; ma nessuno dei passeggieri discesi dal
+convoglio osava intromettersi fra l'aguzzino e la bestia. Il Rota non
+potè contenersi, e volgendosi al facchino: come hai tu cuore, gli
+disse, di tormentare in siffatta guisa una povera bestia che non ha
+più fiato da reggersi? A quella ammonizione, il facchino
+imbestialisce e risponde con un ghigno sinistro. Per brutale
+rappresaglia, egli levò furiosamente la frusta, e col grosso del
+manico menò un tal colpo alla testa del povero animale da lasciarlo
+quasi tramortito.
+
+--Mostro! cane! assassino!--urlò il Rota a quella vista--se tu osi
+toccare anche una volta quella povera bestia, io ti mando all'inferno
+con due palle di piombo nel cervello!--Così parlando, il Rota aveva
+tratto un _revolver_ e lo aveva appuntato contro l'aguzzino, pronto a
+vibrare il suo colpo se quegli avesse osato reagire.
+
+Erano presenti alla scena parecchie centinaia di persone. Tutti i
+cuori battevano per il Rota. In quel momento, in quella posa egli era
+formidabile. Il facchino, colla bava alla bocca, pallido, minaccioso,
+il suo enorme scudiscio sospeso sulla testa del cavallo, non poteva
+distogliere lo sguardo da quella nobile e potente figura che lo
+dominava, che imponeva ai suoi impeti brutali. Investito dalla
+indignazione popolare, quello zotico imbestialito subiva la più
+tremenda delle umiliazioni. Da' suoi occhi iniettati di sangue spirava
+l'anelito feroce della reazione--egli avrebbe voluto, col suo sguardo
+da basilisco, annientare il potente che gli stava dinanzi, od almeno,
+immolare in presenza di lui, il povero animale, oggetto di tanta
+commiserazione e di tanto interesse. Ma quell'uomo sanguinario non
+ebbe il coraggio della propria malvagità--egli indovinava che il
+menono atto di rappresaglia poteva essergli fatale. Comprendeva che
+quel _revolver_ non era un lusso della minaccia--l'uomo che lo teneva
+appuntato non era di quelli che promettono invano. Se la palla fosse
+partita.... se quel vile aguzzino fosse rimasto sul terreno.... quale
+orrore! non è vero?... Uccidere un uomo per difesa di un animale....
+irragionevole!... E su questa intonazione, il mondo avrebbe
+indubbiamente composto una litania di accuse e di contumelie
+all'indirizzo dell'artista--tutti avrebbero esclamato la riprovazione
+al pessimo soggetto, all'accattabrighe, al forsennato. E al Rota non
+mancarono accuse siffatte. La morale dei prudenti, dei circospetti,
+dei timidi, dei codardi--diciamolo pure--la morale della maggioranza,
+non ha che fare cogli impeti generosi di questi caratteri interi e
+robusti che obbediscono ciecamente agli istinti del bene. La mezza
+virtù è l'antitesi più estrema della virtù intera. Rota
+era violento, era terribile allorquando si trattava di schiacciare
+l'ingiustizia e la prepotenza; Rota era mite come un fanciullo,
+pietoso come una donna, allorquando la voce del dolore e dell'affetto
+parlavano al suo cuore.
+
+Nella prima giovinezza, egli ebbe a lottare duramente colla miseria. A
+Milano, dove Giuseppe Verdi, prima di divenir celebre col _Nabucco_,
+stette chiuso parecchi giorni nella propria camera per non possedere
+un soprabito decente; in quella stessa Milano, Giuseppe Rota, il Verdi
+della coreografia, per dare una tinta invernale a certi suoi calzoni
+di tela russa, dovette immergerli in un bagno di inchiostro, e
+attendere due giorni perchè si asciugassero, onde con quelli
+presentarsi alle prove di un suo primo ballo. Egli si compiaceva
+assaissimo nel ricordare codesto ed altri episodi della sua giovinezza
+travagliata. Pochi artisti ebbero a lottare più crudelmente colla
+fortuna, e pochissimi uscirono dalla lotta, com'egli n'è uscito,
+coll'anima vergine di bassezze o di transazioni meno onorevoli. Col
+mutarsi della fortuna egli rimase quale era stato ai tempi più
+tribolati. Guadagnava da venti a cinquantamila lire all'anno, ed era
+sempre il gioviale compagnone, l'artista spensierato, laborioso,
+entusiasta. In teatro, non rari si incontrano gli individui che,
+usciti dalle infime classi sociali, nati e vissuti per anni in povero
+stato, o per mezzi straordinari di voce o per altro talento, finiscono
+coll'arricchire considerevolmente. Una goffa albagia, una boria
+insensata che si tradisce nello sfarzo delle vesti, nella grottesca
+affettazione del linguaggio, del portamento, dei modi, caratterizza
+ordinariamente questi _parvenus_ della scena. Rota divenne un signore
+alla buona, senza vernice, senza pretese. Vestiva decentemente e nulla
+più; era sempre, ne' suoi estri di buon umore, il birrichino di
+Venezia, lo zingaro dei calli, il visionario della gondola.
+
+A quell'ingegno originale e fecondo, a quell'energico e leale
+carattere non potevano mancare i fanatici ammiratori e gli amici
+devoti. Più tardi, ebbe anch'egli detrattori e persecutori
+accaniti, ma in compenso vide crescere il numero degli amici. Questi
+lo difesero con foga da partigiani. I critici più illuminati,
+più indipendenti dalle brighe teatrali, lo compresero ed ammirarono
+sempre--molti gli furono devoti constantemente, e fra questi il
+Rovani, Paolo Ferrari, Emilio Treves, Colucci, Francesco Zappert,
+Filippo Filippi, ed altri distinti. La giovane letteratura italiana
+era tutta per lui. I pensatori, i romanzieri, gli amici dell'arte, in
+lui riconoscevano un collega. Per essi il Rota non rappresentava
+soltanto un coreografo, un creatore di danze e di fantasmogorie
+seducenti; per gli uomini di gusto, per gli uomini illuminati, il Rota
+era un poeta, un sublime maestro di tutte le arti belle.
+
+Come tutti gli uomini di genio, Rota non sapeva speculare, non si
+curava dei successi materiali. Egli era un vulcano in perpetua
+eruzione: la sua lava era un torrente d'oro che spesso andava a
+disperdersi nelle aride sabbie. Qual'era il pensiero agitatore, quale
+era l'irresistibile movente della sua anima irrequieta?--Rota, il
+principe della coreografia, il riformatore del dramma plastico,
+l'autore del _Fallo_, del _Montecristo_, della _Cleopatra_, dei
+_Bianchi e Neri_, della _Contessa di Egmont_, non aveva che un solo
+desiderio, una aspirazione imperiosa, irresistibile, quella di
+abbandonare il teatro, di rinunziare a quell'arte che gli aveva dato
+una gloria, che lo aveva posto sul cammino delle ricchezze. Rota
+voleva uscire dalla coreografia. Egli sentiva altamente la propria
+missione, nè poteva rassegnarsi all'esercizio di un'arte, la quale,
+a suo vedere, non presentava alcuna applicazione di utile sociale.
+
+Visitando l'Inghilterra, la Germania, la Francia, penetrando col suo
+occhio divinatore tutti i segreti dell'industria contemporanea, Rota
+si sentiva umiliato di non poter espandere sovra un campo più serio
+che non fosse il teatro, le molteplici facoltà del suo ingegno. La
+sua mente creatrice si ribellava a costruire dei giuocatoli pel
+sollazzo di un pubblico spensierato. Rota voleva prender parte al
+movimento intellettuale del suo secolo con qualche cosa di serio, di
+positivo; egli ambiva di stabilire la propria gloria sopra una solida
+base; era stanco di dilettare, voleva beneficare. Però lo
+chiamavano visionario, pazzo; tutti i mediocri lo derisero, si
+ribellarono a lui. La sublime follia del sacrificio non è compresa
+che dagli spiriti elevati. Questa aspirazione era prossima ad
+effettuarsi. Nell'anno 1865, Rota era intento a costruire in Torino un
+grandioso stabilimento di fotoscultura, di questa nuova arte importata
+da lui in Italia, e dalla quale egli pareva attendersi dei risultati
+meravigliosi.
+
+Negli ultimi mesi, la vita del Rota era una febbre di azione. Egli si
+affrettava al compimento de' suoi disegni artistici come fosse
+incalzato da necessità ineluttabili. Questa forza segreta che lo
+spingeva, che lo affannava, che non gli dava più requie, era il
+presentimento della morte. Una tremenda malattia, di quelle che la
+natura tiene in serbo per abbattere i forti, assalì il poeta della
+coreografia e il visionario della fotoscultura nel massimo fervore
+della sua attività intelligente. L'agonia del Rota fu lunga e
+terribile; il martirio morale fu per lui più crudele, più atroce
+del martirio fisico. Avendo conservato, negli aneliti supremi, la
+più serena lucidità della mente, egli violentava tutte sue
+facoltà nell'indagine di uno stratagemma che gli serbasse la vita.
+La forza del male era pur troppo ineluttabile.--Due ore prima di
+morire, il malato chiese di levarsi, e sorretto dai pietosi che lo
+assistevano, si adagiò sovra una scranna e apparve più calmo,
+più rassegnato. La fine della lotta era imminente. Ricoricato sul
+letto, egli rifiutò ogni bevanda, ogni soccorso di scienza
+medica--fece un gesto che voleva dire: silenzio!--e spirò
+coll'indice al labbro, col sorriso nello sguardo.
+
+Una nobile intelligenza, un forte carattere, un cuore generoso si è
+spento col Rota. Il di lui nome sarà ben tosto obliato, in quanto
+la coreografia non offra a' suoi cultori una gloria durevole; ma chi
+lo conobbe serberà sempre una cara ricordanza di lui.
+
+
+
+
+LA CASA DI VERDI A S. AGATA
+
+
+Le case degli uomini illustri dovrebbero rimanere chiuse
+inesorabilmente a quegli ospiti indiscreti che si chiamano
+giornalisti; ma dacchè il maestro Verdi, obliando questo savio
+consiglio si piacque ospitarmi e trattenermi parecchi giorni nella sua
+villa a Sant'Agata presso Busseto, io non gli farò il torto di
+supporre che, accordandomi tanto onore, egli contasse sulla mia
+discretezza.
+
+A tale riguardo non mi vanto migliore degli altri. E qual giornalista
+avrebbe il coraggio civile di seppellire nel profondo dell'animo le
+impressioni gradevoli, i piccoli ma interessanti segreti che a me fu
+dato raccogliere durante il mio breve soggiorno alla villa?
+
+D'altronde, non c'è scampo; i grandi artisti, come i re, come gli
+imperatori, come i famosi capitani o ministri di Stato, non possono
+sottrarsi alle investigazioni del pubblico; e poichè l'autore
+della _Traviata_ e del _Don Carlo_ ha già preso il suo posto
+caratteristico nella storia della musica italiana, egli deve pure
+sottomettersi, buono o malgrado, alle violenze dei biografi, dei
+commentatori e dei ritrattisti. Dopo tutto, non è poi gran male
+che il biografo abbia conosciuta da vicino la sua.... vittima.
+
+Da circa vent'anni io non aveva più veduto il maestro Verdi. Nel
+1846, o nel 1847, mi era trovato con lui, in Milano, ad un desinare di
+amici, e i tratti di quel volto pensoso e severo si erano impressi a
+caratteri indelebili nella mia giovine fantasia. A quella mensa, fra
+molti giornalisti, letterati, artisti e buontemponi di ogni specie,
+sedeva anche il cav. Andrea Maffei, l'elegante traduttore di Schiller,
+di Moore e di Goëthe, il virgiliano poeta i cui versi sono una
+musica. In mezzo alla gaiezza chiassosa di noi tutti, il poeta ed il
+maestro serbavano una taciturnità desolante. Sì l'uno che
+l'altro parevano assorti in gravi pensieri; credo che a quell'epoca
+fosse in gestazione lo spartito dei _Masnadieri_, che poi venne
+rappresentato al teatro italiano di Londra.
+
+Da quel giorno, come dissi, non ebbi più la fortuna di rivedere il
+maestro, e questi pure, dopo pochi mesi di soggiorno a Milano,
+abbandonò la città de' suoi primi trionfi, per non ritornarvi
+che circa vent'anni dopo, vale a dire ai primi giorni del luglio 1868.
+
+Nè la casa ove nacque, nè la villa deliziosa che il Verdi abita
+di preferenza nelle sue vacanze di estate, fanno parte della grossa
+borgata che si chiama Busseto. Ma se Busseto non ha l'onore di aver
+dato i natali al più energico ed affascinante maestro dell'Italia
+contemporanea, a maggior dritto può gloriarsi di aver fornita a lui
+la prima educazione musicale, di aver compreso ed ammirato il di lui
+genio nascente. La casa dove il Verdi nacque è discosta da Busseto
+circa tre miglia. Io l'ho visitata con profonda commozione. Figuratevi
+una specie di tugurio di pietre e di calce, quasi isolato in mezzo ad
+una fertile pianura seminata di melica e di canapa. Si comprende come
+un artista nato in quel luogo debba conservare per tutta la vita
+l'amore dell'isolamento. A pochi passi dall'umile casicciuola, dove
+oggi una buona massaia alla domenica vende il vino ai contadini delle
+vicinanze, si estolle una chiesa di bella e maestosa architettura. In
+quella chiesa, all'età di quindici anni, il giovane allievo della
+scuola di Busseto suonava l'organo alla distesa, inebbriando la sua
+fervida fantasia di mistiche ispirazioni. E dall'organo della chiesa
+egli passava alla _spinetta_ della casa paterna, e tutto un mondo di
+speranze, di illusioni, di sublimi delirî corteggiava il pallido
+adolescente in quell'oasi angusta di abitazioni, perduta in un deserto
+di campagne interminabili.
+
+Mi fu mostrata la stanzetta dove abitava il fanciullo predestinato.
+Più tardi, alla villa di Sant'Agata, vidi anche il primo strumento
+sul quale si erano esercitate le sue dita infantili. Quella emerita
+spinetta non ha più corde, ha smarrito il coperchio. La sua
+tastiera somiglia alla mascella d'un cranio dai denti lunghi e
+corrosi. Eppure, qual prezioso monumento! E quanti ricordi per
+l'artista che ha versato sovr'essa le lagrime feconde di
+un'adolescenza tormentata! Quante emozioni sublimi per chi la vede e
+la interroga!
+
+Ed io l'ho interrogata. Ho levato dalla tastiera uno dei martelletti
+che lasciava intravedere delle cifre, ed ho potuto leggere delle
+parole altrettanto ingenue che sublimi; delle parole che, mentre
+rivelano un atto generoso di artefice, somigliano anche ad un
+coscenzioso vaticinio. I miei lettori mi sapranno grado di vedere qui
+riprodotta quella inscrizione nella sua testuale semplicità. Mi
+parrebbe commettere una profanazione ritoccando pur una delle leggiere
+inesattezze ortografiche che la rendono adorabile:
+
+ «_Da me Stefano Cavaletti fu fato di nuovo questi Saltarelli, e
+ impenati a Corame, e vi adatai la pedagliera che io ci ho regalato;
+ Come anche gratuitamente ci ho fato di nuovo li detti Saltarelli,
+ vedendo la buona disposizione che ha il giovinetto Giuseppe Verdi di
+ imparare a suonare questo istrumento, che questo mi basta per
+ esserne del tutto sodisfatto.--Anno domini 1821._»
+
+Così questo buono ed arguto operaio che si chiamava Stefano
+Cavaletti, indovinava gli istinti musicali del giovine, mostrandosi
+meglio ispirato che nol fosse pochi anni dopo un egregio professore
+del Conservatorio di Milano[1], il quale ebbe a rimandare il Verdi a
+Busseto cou una patente di incapacità, che farà ridere i
+posteri.
+
+È d'uopo sapere che a Busseto esiste una specie di Istituto,
+facente parte del Monte di Pietà, nel quale vengono educati
+gratuitamente alla musica cinque o sei giovani del paese o d'altrove.
+Gli è in grazia di codesto Istituto, che il Verdi, figlio di povero
+ma onestissimo campagnuolo, potè iniziarsi agli studi dell'arte; e
+quali fossero le sue disposizioni e come rapidi i progressi, lo
+attestano i componimenti scritti da lui in età giovanissima. La
+banda musicale di Busseto eseguisce ancora una brillante sinfonia
+scritta dal Verdi all'età di dodici anni; prezioso frammento di
+musica, che aggiunto a molti altri, costituisce il più bel
+patrimonio artistico di quell'Istituto musicale.
+
+Ma veniamo alla villa di Sant'Agata.--Anche questa è lontana da
+Busseto circa due miglia; anche questa si trova pressochè isolata
+in mezzo ad una vasta pianura. La chiesa che porta il nome della
+Santa, e due o tre case da contadini formano il corteggio della ricca
+ed elegante dimora del maestro.
+
+La natura non ha donato a questi luoghi alcuna attrattiva. Il piano
+è monotono e solo coperto da quella prosa di messi che rallegra la
+cupidigia del colono, ma nulla dice alla fantasia del poeta. In mezzo
+a quei lunghi filari di pioppi, che costeggiano una fossa povera
+d'acque, a un tratto il vostro occhio rimane sorpreso e quasi
+rattristato dalla vista di due salici piangenti che si addossano ad
+una porta. Quei due alberi immani che forse altrove non produrrebbero
+una impressione così viva, qui vi colpiscono lo spirito come una
+esotica apparizione. La persona che ha fatto piantare quegli alberi
+nulla o ben poco deve aver di comune, nel carattere e nelle abitudini
+della vita, colle popolazioni della vasta pianura che avete percorsa.
+L'abitatore della casa, che voi intravedete a poca distanza,
+dev'essere un eccentrico personaggio--un artista, un poeta, un
+pensatore, fors'anche un misantropo. Per accostarvi a quella porta vi
+è d'uopo oltrepassare un ponte, il solo tratto di unione che
+congiunga la dimora dell'artista a quella degli altri esseri
+viventi.--Chi conosce di nome l'abitatore di quella casa, passandole
+d'appresso in sul far della sera, si illude di udire, fra i rami di
+quegli alberi mesti, sospirare la nenia funebre del _Trovatore_ o
+l'ultimo anelito di una _Violetta_ moribonda. Voi comprendete,
+appressandovi ai cancelli, che quella dev'essere la dimora di un genio
+melanconico ed altero. Uno spesso filare di alberi difende la casa
+dagli sguardi profani dal lato che prospetta la strada maestra, mentre
+dal lato opposto il giardino si apre più luminoso a ridente fino
+alla riva di un laghetto artificiale.
+
+È lecito presagire che allorquando le recenti piantagioni avran
+preso cogli anni più ampio sviluppo, le ombre e la tristezza
+domineranno completamente quell'abitazione.
+
+Al di là del giardino, attraversati da un lungo viale in cui
+l'occhio si smarrisce, si estendono i vasti possedimenti del maestro,
+sparsi di casuccie paesane, di cascinotti assai bene architettati. La
+coltivazione rivela quell'arte perfetta che si apprende sui campi
+stranieri, meno favoriti dalla natura. Lo spirito osservatore del
+Verdi ha raccolto, per versarli su questo campo, tutti i progressi
+della scienza agricola inglese e francese. Mentre i salici del
+giardino, e i folti alberi, e i chioschi opachi, e il laghetto
+tortuoso e melanconico ritraggono l'indole appassionata dell'artista,
+la coltura di queste ampie campagne sembra invece riflettere la mente
+ordinata dell'uomo, quel criterio pratico e positivo che nel Verdi,
+caso piuttosto unico che raro, si trova accoppiato ad una fantasia
+esuberante, ad un temperamento vivace ed irritabile.
+
+Questo criterio pratico e positivo si manifesta più che mai
+nell'architettura della casa, nella scelta dei mobili, in tutto ciò
+che costituisce il confortabile e l'ordine interno della famiglia. Non
+vi è che una sola parola, una parola musicale, a cui sia dato
+esprimere quest'ordine meraviglioso, questo connubio fortunatissimo
+dell'arte colle necessità materiali della vita--la parola
+_armonia_. Il gusto più squisito e il calcolo più sapiente hanno
+presieduto alla costruzione. Qui tutto è bello, tutto elegante e
+semplicissimo, tutto risponde alle esigenze della salubrità e del
+buon gusto. I miei lettori non esigeranno una minuta descrizione degli
+appartamenti, degli addobbi, delle pitture. Credo dir tutto affermando
+che l'abitazione è degna di un artista, il quale si è fatto gran
+signore coi prodotti del suo ingegno.
+
+Il maestro compone ordinariamente nella sua camera da letto--una
+camera al piano terreno, spaziosa, piena d'aria e di luce,
+ammobigliata con artistica profusione. Le finestre e le porte vetrate
+danno sul giardino. Quivi un magnifico pianoforte, una libreria e uno
+scrittoio massiccio di eccentrica forma che, dividendo la camera in
+due compartimenti, esibisce allo sguardo una deliziosa varietà di
+bozzetti, di statuette, di gingilli artistici. Al disopra del
+pianoforte sta affisso il ritratto a olio del vecchio Barezzi, il vero
+amico e mecenate del Verdi, al cui nome, alla cui effigie veneranda il
+maestro professa una specie di culto[2].
+
+La prima moglie sposata dal Verdi in età giovanissima era figlia di
+quell'ottimo patriarca di Busseto; e non è qui il luogo di
+ricordare quante memorie di affetti e di dolori, di lotte e di
+sacrifizî si riuniscano a rendere sacro pel maestro il nome di un
+così amato e benefico parente.
+
+Nei silenzi della notte si partono da quella camera le armonie
+sussultanti che erompono dal genio creatore. Là fu scritto il _Don
+Carlo_; e questa opera colossale, che rivaleggia coi più insigni
+capolavori del teatro francese, fu compiuta nel giro di sei mesi.
+
+In altre delle stanze superiori mi fu additato il primo pianoforte che
+sottentrò alla squallida spinetta da me più sopra descritta, e
+alla cui apparizione poco mancò che l'entusiasta cultore dell'arte
+non cadesse in svenimento per esuberanza di tripudio. E presso quel
+pianoforte ho inteso narrare intorno alle prime composizioni teatrali
+dell'illustre maestro, degli aneddoti piccanti, i quali contraddicono
+alle comuni dicerie. Vi è ben poco di vero in ciò che si ripete
+generalmente sulle circostanze che precedettero e accompagnarono le
+rappresentazioni del _Nabucco_; ma io mi riserbo a narrare quella
+istoria nei suoi più minuti particolari, allorquando pubblicherò
+del Verdi una estesa biografia, accompagnata da un documento critico
+di tutte le sue opere[3].
+
+Per finirla collo schizzo della villa, dirò che in tutto quanto vi
+corre all'occhio di animato e di inanimato, di mobile e di immobile,
+tutto qui è bello, semplice, attraente. Come più sopra ho
+affermato, nella villa di Sant'Agata c'è il lusso del gran signore
+e il gusto eletto dell'artista di genio.
+
+I biografi malvolenti, e innanzi tutti quell'ignorantissimo erudito
+che era il Fetis, non paghi di aver tentato coi più infelici
+sofismi della critica di demolire il talento e la gloria dell'illustre
+maestro italiano, si piacquero altresì di dipingerlo nel fisico e
+nel morale sotto l'aspetto di un selvaggio, starei per dire d'un
+orso[4]. Nulla di più sciocco della caricatura che pretende falsare
+un'effigie.
+
+Il maestro Verdi contava allora[5] cinquantasei anni. Alto della
+persona, snello, vigoroso, dotato di una ferrea salute, come d'una
+ferrea energia di carattere, egli prometteva un'eterna virilità.
+Venti anni prima, quando mi ero trovato con lui a Milano, tutto
+l'assieme della sua persona presentava dei sintomi allarmanti. Se a
+quei tempi la gracile struttura delle sue membra, il viso pallido, le
+guancie scarne e l'occhio incavato potevano suggerire dei pronostici
+sinistri, oggi nell'aspetto di lui voi non trovate che la floridezza e
+la solidità dei predestinati a lunga carriera.
+
+E come la persona, così anche lo spirito ed il carattere del Verdi
+hanno subìto una trasformazione favorevole. Non si può essere
+più elastici alle impressioni, più cordiali, più espansivi.
+Qual differenza fra il mio commensale taciturno dell'anno 1846 e il
+mio ospite vivace e qualche volta giovialissimo dell'anno 1868! Ho
+conosciuto degli artisti, i quali, dopo essere stati nella loro
+giovinezza spensieratamente prodighi di gaiezza e di affabilità,
+più tardi, sotto la vernice della gloria e delle onorificenze, si
+resero opachi e quasi intrattabili. Si direbbe che il Verdi, passando
+per una carriera di trionfi, abbia invece deposta ad ogni tappa una
+parte di quella scabra corteccia che gli era propria nei giovani anni.
+
+La villa di Sant'Agata forma ancora pel maestro Verdi il soggiorno di
+predilezione. Quivi la sua attività prodigiosa di corpo e di
+spirito può svolgersi più liberamente che altrove. Alle cinque
+del mattino egli percorre i viali del parco, visita i campi e le
+masserie, si divaga navigando il laghetto in un piccolo battello che
+egli conduce e dirige da abile pilota[6]. Non un momento di sosta. Per
+riposarsi dalla musica, il Verdi ricorre alla poesia; per temperare le
+forti emozioni di questa e di quella, egli si rifugia nella storia e
+nella filosofia. Non vi è ramo dello scibile umano a cui la sua
+mente inquieta e avida di coltura, non si getti con trasporto.
+
+Una moglie dotata delle più squisite doti di cuore e di mente,
+colta del pari che amabile, la signora Giuseppina Strepponi[7] divide
+con quest'uomo di tempera antica, con questo artista privilegiato, i
+sereni travagli della villa. L'armonia regna nei due cuori, e questa
+armonia produce nella casa l'ordine e il benessere.
+
+Frattanto da ogni parte del mondo civilizzato giungono lettere e
+telegrammi alla villa che domandano spartiti, che proferiscono
+compensi incredibili, che promettono onori e trionfi.--Potrà egli,
+il maestro Verdi, resistere lungo tempo a tante seduzioni di denaro e
+di gloria?[8]--Ciò che io ritengo impossibile è che l'autore del
+_Don Carlo_ possa imporre alle effervescenze del proprio genio, a quel
+bisogno prepotente di espansione che tuttora lo agita e lo spinge. Il
+vulcano ha le sue intermittenze, le sue tregue, ma il fuoco latente o
+tosto o tardi deve erompere.
+
+Molte altre cose potrei aggiungere intorno al carattere, alle
+abitudini, al modo di vivere dell'illustre compositore. Ma io mi
+arresto qui, persuaso e convinto di avere già troppo ecceduto nelle
+indiscrezioni. Se il maestro Verdi non vorrà perdonami di aver con
+tanta indiscretezza violati i segreti del suo domicilio, io farò
+pubblicamente le mie vendette pubblicando quanto in oggi sopprimo. Or
+bene; invitateli a pranzo questi ciarlieri di giornalisti!--e
+all'indomani vedrete riprodotta in una appendice biografica la lista
+dei piatti e dei vini che apparvero sulla vostra mensa, e l'Europa
+sarà informata qualmente voi preferiate il _gigot_ di montone
+all'arrosto di vitello, il barolo vecchio al _bordeaux_, le fragole al
+latte piuttosto che al sugo di limone--e i critici illustri, dopo due
+o tre secoli, si renderanno autorevoli disotterrando questa preziosa
+notizia, che voi prendevate il caffè senza zucchero, e facevate,
+dopo il pasto, un enorme consumo di stuzzicadenti.
+
+
+
+
+NOTE
+ALLA BIOGRAFIA DI A. MARIANI
+
+
+[1] Il maestro Verdi ebbe molti denigratori accaniti. È la sorte di
+ tutti gli artisti di genio ai quali arride il successo. Un editore
+ milanese, che andava debitore de' suoi primi lucri al _Nabucco_,
+ all'_Attila_ ed ai _Masnadieri_, si vendicò della sua poca
+ accortezza nell'aver lacerato un contratto di dieci spartiti che gli
+ promettevano un milione, stipendiando quattro o cinque letterati non
+ tutti famelici od abbietti, per muovere al trionfante maestro una
+ guerra altrettanto ridicola che impotente. Taluni di questi critici
+ fecero ammenda dei loro spropositi; altri, i più gaglioffi, si
+ mantennero impenitenti. Per coonestare la transazione, i ravveduti
+ asserirono che il Verdi, dopo il _Macbhet_ e la _Luisa Miller_, si
+ era trasformato. Altri credettero avvertire una seconda ed un terza
+ trasformazione all'apparire dei _Vespri Siciliani_. Si fece gran
+ consumo di parole su tale argomento, Ora, per nostro avviso, una
+ trasformazione non può essere che progresso o regresso. Osereste
+ voi asserire che il Verdi del _Nabucco_ e del _Rigoletto_ non
+ pareggi il Verdi del _Don Carlos_ e dell'_Aida_? Tanto varrebbe dire
+ che nel _Barbiere_ e nella _Semiramide_ il genio di Rossini si
+ palesi meno completamente che nel _Guglielmo Tel_. Prestare un
+ colorito speciale a ciascuna opera, a seconda dei luoghi, delle
+ situazioni e delle passioni che si svolgono nel dramma, questo non
+ vuol dire trasformarsi, ma obbedire alle leggi più ovvie
+ dell'arte.
+
+ Percorrendo le vie infinite dell'arte, un genio può produrre i
+ _Promessi Sposi_ e l'_Adelchi_, la _Lucrezia Borgia_ e la _Linda_;
+ ma sempre e in ciascuna delle sue molteplici manifestazioni, egli
+ verrà rivelando necessariamente quella potenza di
+ individualità che è la vera e l'unica luce delle sue
+ creazioni. Ogni artista che miri a rivelarsi ne' suoi aspetti
+ multiformi, può soggiacere a qualche istante di debolezza o a
+ qualche momentaneo perturbamento, può esporre quandochessia
+ taluno de' suoi profili caratteristici meno attraenti e riescire in
+ tali casi meno accetto alle moltitudini od agli uomini di gusto: ma
+ ognun vede, mettendo a riscontro il _Nabucco_ e l'_Aida_, la
+ _Traviata_ e il _Don Carlos_, che tra questi spartiti non corre
+ veruna differenza essenziale fuor quella voluta dal diverso
+ carattere dei temi e degli svolgimenti drammatici.
+ Dire che il Verdi, dall'una all'altra opera, apparisca trasformato,
+ è un giuoco rettorico della critica imbarazzata o rintuzzata dai
+ successi. Non si può chiamare trasformazione ciò che in
+ realtà non è pel genio che la rivelazione progressiva dei suoi
+ molteplici aspetti.
+
+[2] Angelina Bosio, allieva dell'egregio maestro Venceslao Cattaneo di
+ Milano, primeggiò fra le cantanti che illustrarono le scene
+ italiane nei due decenni che corsero dal 1848 al 1868. Cantò a
+ Parigi, a Londra, a Pietroburgo, con grande successo. Ella nutrì
+ sempre pel suo primo maestro, che tutt'ora insegna a Milano l'arte
+ squisita dei buoni tempi, i sensi della più affettuosa
+ riconoscenza.
+
+[3] Angelo Boracchi fu davvero un intelligente ed audacissimo
+ impresario. Non ebbe fortuna e morì povero. Negli ultimi suoi
+ giorni, si piaceva di scrivere epigrammi, relativi all'arte, alla
+ letteratura ed alla politica. Ne ebbe di argutissimi e abbastanza
+ corretti nella forma. Peccato che nessuno li abbia raccolti e
+ pubblicati!
+
+[4] A rettificare le inesatte dicerie che si sparsero sul mio conto, e
+ ad agevolare il cómpito de' miei futuri biografi, narrerò qui
+ sfacciatamente e colla maggior schiettezza, quale è stata la mia
+ carriera di cantante. Prima di produrmi sulle scene, io aveva
+ studiato o finto di studiare a Pavia, sotto la direzione di un
+ maestro Valentini, i primi rudimenti della musica; quindi,
+ nell'Istituto Tadini di Lovere, avevo appreso a raschiare di mal
+ garbo il contrabasso, e a vociare nelle chiese della provincia
+ Bergamasca i motetti del Mayr e del Bonari. I miei esperimenti
+ musicali si chiusero a Lovere con una farsa abbastanza comica, vale
+ a dire con un grottesco concerto da me organizzato nella gran sala
+ dello Stabilimento Tadini nel luglio del 1845. A tale concerto fa
+ allusione il Donizetti in una sua lettera alla signora Basoni,
+ inserita nell'epistolario stampato in appendice a quell'interessante
+ volume di _Notizie e Documenti_ che fu edito a Bergamo nel settembre
+ del 1875, Gli abitanti di Lovere non hanno ancora obliato quella
+ _esecuzione_, alla quale presero parte tre cantori girovaghi da
+ piazza, da me reclutati a Brescia e presentati al mio buon pubblico
+ quali artisti di cartello. Quella notte corsero delle sassate per le
+ vie. Da Lovere passai a Milano, dove attesi a darmi buon tempo in
+ compagnia delle più matte brigate; ma al cominciare del verno,
+ presi risolutamente il partito di sfidare i cimenti della scena e
+ segnai un contratto di cinque anni coll'impresario Boracchi in
+ qualità dì primo baritono assoluto. La mia prima campagna
+ teatrale si compì a Lodi trionfalmente nella stagione
+ carnevalesca. Il bravo maestro Sanelli impiegò una pazienza da
+ martire a farmi apprendere la bella parte di Lorenzino de' Medici
+ della sua _Luisa Strozzi_. La sera del mio _debut_, accorsero da
+ Pavia e da Milano molti de' miei ex-colleghi di studio e di
+ baldorie. Il teatro era zeppo, e al mio apparire sulla scena, il
+ baccano degli applausi e dei viva fu tale da provocare un insolito
+ intervento di poliziotti. La mia voce era bella, intonata, sicura.
+ Io cantava di lena, abbandonandomi al mio buon istinto musicale,
+ senza risparmio di polmoni. A Lodi contava molti amici, oltre quelli
+ venuti espressamente da fuori per sorreggere i miei primi passi
+ nell'_ardua_ _carriera_. Circolavano sul conto mio le più strane
+ novelle. Nei palchi e nella platea si narravano ridendo i bizzarri
+ episodi della mia avventurosa giovinezza, e il pubblico godeva
+ nell'applaudirmi. Vi ebbero altresì, durante la stagione, risse e
+ duelli per cagion mia, sciabolate e colpi di bastone. Nello stesso
+ anno cantai al Carcano di Milano, e un episodio che si riferisce a
+ quella stagione teatrale lo si può leggere nel presente volume,
+ laddove è narrata la biografia di Angelo Mariani. Uscito dopo
+ lunga malattia dalla Casa di Salute, l'impresario Boracchi mi
+ mandò a Piacenza e quindi a Codogno per cantare nell'_Attila_ la
+ parte di Ezio. Nell'una e nell'altra città rimase viva per molti
+ anni la memoria delle eccentriche mie gesta. È ben vero che amici
+ troppo zelanti si incaricarono di attribuirmi delle stravaganze
+ inventate di loro fantasia; pure, fra molti altri, precisamente
+ storico il è fatto ch'io partii da Codogno e scesi all'albergo
+ dell'Àncora a Milano nel teatrale costume di Ezio, colla daga
+ alla cintura e il grand'elmo a cresta rossa sulla testa. Nel
+ carnovale seguente (anno 1848) la rivoluzione mi colse a Piacenza
+ malato. Nel libro che si intitola _Memorie politiche di un
+ baritono_, ho narrato le strane peripezie che mi travolsero fino al
+ carnovale dell'anno seguente: allorquando, trabalzato a Firenze dai
+ fati politici, dovetti nuovamente ritornare al teatro per campare la
+ vita. Cantai ad Arezzo nel _Nabucco_ con esito entusiastico. La fama
+ delle mie avventure mi aveva preceduto in quella città: i miei
+ amici mi avevano accompagnato con lettere commendatizie, dove io era
+ dipinto quale uno dei più gloriosi eroi della rivoluzione
+ lombarda. Imaginate quale accoglienza mi venne fatta dal buon popolo
+ Aretino, in un'epoca come quella! Nelle anzidette _Memorie
+ politiche di un baritono_ ho narrato i singolari e talvolta
+ burleschi casi del mio soggiorno in Arezzo, e le non meno bizzarre
+ avventure del viaggio che io intrapresi più tardi alla volta di
+ Chieti; viaggio che mi condusse, dopo lunghe e forzose divagazioni,
+ sotto le mura di Roma, dove caddi in potere delle truppe francesi
+ che mi trassero prigioniero all'isola di Santa Margherita e quindi a
+ Bastia. Dopo quattro mesi di durissima prigionia, in quest'ultima
+ città io potei riprendere la carriera teatrale, aggregandomi alla
+ nomade compagnia di un certo Bellagrandi che dall'Africa aveva
+ trapiantato le sue tende sulle spiaggia côrse. Rimasi dunque e
+ cantai durante una lunga stagione di sei mesi al teatro di Bastia.
+ Quivi, da ogni ceto di cittadini raccolsi testimonianze di simpatia
+ e di affetto che io non potrò mai obbliare. Uno de' miei
+ protettori più generosi, il signor Antonio Limmarola, mi fornì
+ più tardi, a stagione compiuta, il denaro perchè mi recassi a
+ Parigi, e potei di tal guisa abbandonare nel marzo dell'anno 1850
+ quell'isola ospitale per trasferirmi decorosamente alla capitale
+ della Francia. Là trovai parecchi amici e compagni di
+ università; artisti e buontemponi italiani, i quali, sotto vesta
+ di emigrati politici, si davano bel tempo declamando con enfasi
+ intermittente contro la tirannide austriaca. Dopo un mese di
+ soggiorno a Parigi, mi aggregai ad una compagnia lirica formata
+ dalla prima donna signora Antonietta Montenegro, e dopo aver
+ percorso parecchie città della Francia cantando disperatamente
+ ogni sera, le opere più accette di Donizetti e di Verdi, mi
+ ridussi di nuovo a Parigi, dove rimasi inoperoso un paio di mesi a
+ dilapidare i miei pochi risparmi.
+
+ Un agente teatrale milanese, che più tardi divenne un celebre
+ impresario, mi volle seco a Rouen dove si era formata sotto la sua
+ direzione una compagnia elettissima di cantanti, destinata a
+ percorrere i principali teatri di Francia e di altre provincie
+ estere. Quel drappello di artisti si componeva dei due celebri
+ tenori Napoleone Moriani e Antonio Giulini, delle prime donne Sofia
+ Vera, Antonietta Viola, Rossetti Sikorsca, Sofia Didiee-Nantier e
+ d'altri cantori quasi esordienti che in seguito divennero famosi. Mi
+ vennero affidate le parti comiche. Ripensando a quei tempi, oggi mi
+ avviene spesso di meravigliarmi della spensierata gaiezza che io
+ metteva nel rappresentare al cospetto del pubblico i personaggi di
+ Marchese di Bois-Fleury, di dottor Malatesta, di Dulcamara, di
+ Figaro e di don Basilio. Fatto è, che una volta slanciato sul
+ palco scenico, io mi investiva sifattamente dell'umorismo musicale
+ di Donizetti e di Rossini, da riuscire un attore comico esilerante e
+ inappuntabile. E questo dico senz'ombra di orgoglio; perocchè ai
+ miei successi da istrione io ci tengo pochissimo, e quasi mi
+ vergogno di ricordarli. Travestirsi da buffo o da buffone, svisarsi
+ col nero di fumo e col carminio, far delle grinze, gesticolare e
+ contorcersi per far ridere il pubblico, mi è sempre apparso
+ qualche cosa che tocca da vicino la prostituzione. Da Rouen passai
+ colla truppa condotta dal Lorini a Lion, a Chalons e in altre
+ città della Francia fino a quando, scioltasi la compagnia al
+ cadere dell'anno, feci ritorno a Parigi, e a quel teatro italiano mi
+ produssi la sera del Due Dicembre, cantando la parte di Carlo V
+ nell'_Ernani_, al fianco della Cruvelli, del tenore Calzolari e del
+ basso Belletti. Quel mio _debut_ non inglorioso ebbe luogo, come
+ ognuno vede, alla data del colpo di Stato. Il giorno seguente,
+ Parigi fece un vano tentativo di rivoluzione, al quale tennero
+ dietro dei gravi perturbamenti. Il teatro italiano rimase chiuso per
+ alcune settimane ed io mi sciolsi dal contratto. Nel marzo del 1852,
+ adunai a mie spese e a tutto mio rischio, un drappello di artisti,
+ per _exploiter_ i teatri della provincia. Le rappresentazioni della
+ mia _truppa_, costituita di circa 30 artisti di canto e di suono,
+ cominciarono a Poitiors e si chiusero a Limoges. Fu una campagna che
+ durò quattro o cinque mesi--e quante peripezie! quanti disgusti!
+ quante lotte!--Ne uscii netto con un guadagno di circa duecento
+ lire, le quali mi bastarono appena per trasferirmi a Nizza, dove mi
+ chiamava un contratto di sei mesi coll'impresario di quel teatro. In
+ quella città cominciai ad avvedermi che la mia voce accennava a
+ deperire. Nullameno, dal pubblico ebbi cortese accoglienza e
+ l'impresario mi rinnovò il contratto per l'anno successivo. Nella
+ stagione estiva, un violinista non oscuro, il quale aveva già
+ percorsa l'intera Europa lasciando dietro i suoi passi una striscia
+ luminosa di debiti, mi volle seco in un giro artistico nel
+ mezzogiorno della Francia. Quel suonatore dalla fisonomia
+ mefistofelica mi trascinò in un pelago di guai. A Nimes caddi
+ malato, e di là a pochi mesi, tornando a Nizza per riprendere a
+ quel teatro il mio impiego di primo baritono, dovetti per impotenza
+ di voce, supplicare l'impresario a volermi surrogare con altro
+ artista più valido. Io rimasi a Nizza fino al termine della
+ stagione, sciupando gli ultimi aneliti della mia povera voce
+ avariata nella esecuzione di qualche parte comica o secondaria.
+ Nelle varie riprese della mia carriera intermittente, non mi era mai
+ accaduto di sentirmi trapassare l'orecchio dal sinistro stridore dei
+ fischi. Questa soddisfazione, che solo mancava a completare la mia
+ biografia teatrale, l'ebbi a Milano di là a cinque mesi,
+ clamorosa, spietata, degna di me. Il teatro Carcano, che era stato
+ nel 1847 il mio campo di Marengo, si tramutava otto anni dopo nel
+ mio Waterloo. I fischi, le grida, le contumelie che mi investirono
+ mentro io adunava invano gli ultimi residui delle mie note
+ agonizzanti per cantare nel _Templario_ la parte eroica di Briano,
+ mi intimarono di cedere le armi. All'indomani della sconfitta, io
+ presi risolutamente il partito di abdicare, e confesso che deponendo
+ i titoli di baritono assoluto e di cantante disponibile, mi parve di
+ rifarmi uomo, di ricostituirmi cittadino. L'ottimo Rovani, ch'io non
+ conosceva di persona, narrando nella Appendice della _Gazzetta di
+ Milano_ quel mio primo ed ultimo fiasco, con quella squisitezza che
+ era la luce simpatica di ogni suo scritto, si rallegrava che io
+ abbandonassi la scena promettendomi degli allori più invidiabili
+ nel campo delle lettere. Da quel giorno divenni scrittore--e ho
+ scritto molto, ho scritto troppo, e molto ancora dovrò scrivere
+ prima di toccare la meta _ospitale_ che l'Italia promette a chi
+ lavora onestamente colle forze dell'intelletto.
+
+[5] Era chiamato il _Re dei tenori_; e davvero Napoleone Moriani fu
+ artista di canto sotto ogni aspetto eminentissimo. Nacque nel 1806,
+ morì nel 1878 in Firenze sua patria. Prima di darsi al teatro,
+ aveva compiuti gli studi legali all'Università di Pisa. E fu in
+ quella città che il Moriani strinse amicizia col giovane e allora
+ latente poeta Giuseppe Giusti, il quale più tardi gli dedicò
+ uno de' suoi stupendi carmi satirici, dove sono rammentati i _dolci
+ tempi di Pisa_,
+
+ Quando di notte per la via maestra
+ I duo _teco_ vociando e la romanza
+ Prendea diletto di chiamar la ganza
+ Alla finestra, ecc., ecc.
+
+ Napoleone Moriani emerse specialmente nelle opere del Donizetti. Fu
+ nella _Lucia_ un Edgardo idealmente patetico e sublime, nella
+ _Borgia_ un Gennaro così appassionato, che in udire dal suo
+ labbro le parole del terzetto _O madre mia_, ecc., ecc., erano ben
+ pochi gli spettatori che non si commovessero al pianto. In molti
+ romanzi inglesi o francesi vien ricordato il Moriani; Balzac e
+ Giorgio Sand accennano a lui ed al fascino ch'egli esercitava colla
+ soavità della voce e colla espressione del canto. Dopo aver
+ percorso trionfalmente i principali teatri di Europa, idolatrato
+ dalle masse, onorato da insigni maestri e letterati non che da
+ principi e sovrani, quando la voce gli venne meno e vide per colpa
+ non sua dissipati in sterili acquisti i suoi guadagni, non
+ isdegnò applicare la propria attività alle speculazioni
+ commerciali ed alle industrie. In questa seconda fase, in verità
+ poco luminosa e talvolta angosciata della sua esistenza, l'onesto e
+ intelligente cittadino si elevò all'altezza dell'artista. Io
+ posseggo parecchie lettere a me dirette ne' suoi ultimi anni. Le
+ ultime parole ch'egli mi rivolse da Firenze furono un atto di
+ protezione in favore di un giovane poeta ch'egli riteneva
+ predestinato a nobile carriera. Moriani amava i poeti--e non era
+ egli, ai tempi suoi gloriosi il poeta del canto e dell'amore?
+
+[6] Il teatro Carcano fu per anni parecchi, segnatamente all'epoca
+ degli impresari Boracchi, Rovaglia e Crivelli, un campo di
+ tumultuose manifestazioni, alle quali non era estranea la politica.
+ Avveniva talvolta che le proteste contro uno spettacolo mal riuscito
+ od uggioso, per qualche latente istigazione dei partiti agitatori,
+ si chiudessero coll'invasione del palco scenico, con pioggie di
+ patate, di torsi di cavoli, di bicchieri e d'altri più rovinosi
+ proiettili. Ad una infelicissima esecuzione dello _Stabat Mater_ di
+ Rossini il pubblico infranse tutti i vetri delle lampade, mandò
+ in frantumi gli specchi che ornavano l'atrio, e spinse la violenza
+ riottosa fino a strappare gli stipiti aderenti alla porta
+ d'ingresso.
+
+[7] Il famigerato poliziotto Bolza amava la musica. Egli fece educare
+ al canto una sua figlia, la quale riuscì eccellente prima donna,
+ e percorse lunga e trionfale carriera sotto il nome di Ponti
+ Dall'Armi. Un'altra figlia del Bolza andò sposa al maestro
+ Alberto Mazzucato, musicista profondo, eccellente critico, e agli
+ ultimi della sua vita Direttore del R. Conservatorio di Milano.
+
+[8] I _Baccanti_ vennero acquistati dalla Casa editrice Ricordi, e
+ uscirono stampati nell'anno 1847. Il maestro, in segno di
+ riconoscenza, dedicò lo spartito al baritono che si era fatto
+ imprigionare per amor suo. I martiri.... hanno sempre un compenso.
+
+[9] Una mezza dozzina di maestri impotenti, relegati nei
+ Conservatorî a digerire la loro ambizione rientrata; un'altra
+ mezza dozzina di critici pretenziosi e venali, oltrecchè ottusi
+ ad ogni estetica che parli alla fantasia ed al cuore, si son fatti
+ banditori in Italia di una maniera d'arte che è dell'arte vera la
+ negazione. Una casa editrice di Milano, vagheggiando il patriotico
+ disegno di sconfiggere il gran maestro contemporaneo, le cui opere
+ fecero trionfalmente il giro del mondo, comperò e fece
+ rappresentare in Italia le opere del Wagner, spendendo somme ingenti
+ per farle applaudire e portar a cielo da un certo pubblico. Si
+ inventarono le assurde parole: _arte dell'avvenire_, _arte
+ aristocratica_, ecc., ecc. Si credette che l'assurdo, il mostruoso;
+ l'incomprensibile potesse quandochessia surrogare il semplice e il
+ bello. L'autore del _Tanäusher_ ottenne a Bologna una apoteosi, e
+ onoranze quasi identiche, se non maggiori, vennero rese nella
+ istessa città ad un giovane maestro indisciplinato e scorretto,
+ la cui prima opera _I Goti_ appena meritava l'indulgenza delle tre
+ rappresentazioni pragmatiche. Giornalisti compiacenti o stipendiati
+ profittarono delle replicate mistificazioni per confondere i
+ criterî del pubblico. Ma il pubblico, questo sublime ignorante
+ che ne sa più dei critici; questo ente impressionabile e fiero
+ della propria indipendenza; questo arbitro dell'arte, che comprese
+ Rossini, che si estasiò ai patetici canti del Catanese, che da
+ trenta e più anni palpita e freme pel fascino della musica di
+ Verdi, il pubblico d'Italia infine, non si lasciò imporre dalle
+ ciurmerie. L'_arte dell'avvenire_ è già ripudiata; se tratto
+ tratto essa manda ancora qualche sprazzo di fatua luce nei teatri o
+ nelle sale dei Conservatorî, sono sprazzi che somigliano agli
+ ultimi boati di un cratere prossimo a spegnersi. È però
+ doloroso che taluni giovani musicisti, allucinati dagli effimeri
+ successi del Wagner, sbalorditi pel trionfo dei _Goti_, siensi
+ lasciati buono o malgrado trascinare sulle barbare orme. Più
+ doloroso, che questo perturbamento di criterî estetici abbia
+ interrotto in Italia quella catena di capolavori pei quali pareva
+ dovesse eternamente verdeggiare la fronda del nostro primato
+ musicale.
+
+[10] Il maestro _convalescente_ era Alberto Mazzucato. Appena si seppe
+ che il Mariani avrebbe aderito ad assumere alla Scala la direzione
+ dell'opera l'_Africana_, parve destarsi un serio allarme fra i
+ professori dell'orchestra. Si temette che il valente e famoso
+ maestro venisse ad impadronirsi per sempre del seggio ambito da
+ molti. Per scongiurare il pericolo, i più intriganti si fecero
+ dattorno al Mazzucato e colle belle, colle buone, lo indussero ad
+ abbandonare il letto ed a riprendere la sua bacchetta da direttore.
+ La storia del teatro è una trama di bassi intrighi. E vi è chi
+ chiama il teatro il tempio dell'arte.
+
+[11] Vanitoso, come tutti i favoriti dalla natura e i corteggiati dal
+ mondo, il Mariani più che alla sua fama di musicista, teneva a
+ quella di grande patriota e di politico chiaroveggente. Narrava
+ piacevolmente certe sue storielle non sempre verosimili, dov'egli
+ figurava da eroe o da martire, secondo l'occasione. Si diceva amico
+ intimo di Imperatori, di Re, di alti personaggi diplomatici; a
+ questi aveva dato consigli di moderazione e di saggezza, ad un altro
+ aveva suggerito dei piani di battaglia. Allorquando, nel 1859, si
+ seppe che Napoleone III, alla testa di duecentomila francesi,
+ scendeva in Italia per muover guerra agli austriaci, il Mariani
+ andava ripetendo agli amici che di quell'avvenimento poco o punto si
+ meravigliava, comecchè egli ne fosse già prevenuto
+ segretamente da un _alto personaggio_.--E chi era l'alto
+ personaggio?--Diamine! ci vuol tanto a indovinarlo? Egli stesso....
+ il mio _amico Luigi_.»--E qui, si faceva a narrare che trovandosi
+ egli nella precedente primavera a Parigi, avea nel gran viale dei
+ Champs-Elisées, incontrato una mattina un elegantissimo _tilbury_
+ guidato dall'Imperatore. Questi, al vedere il suo _vecchio amico di
+ Rimini_, aveva repentinamente trattenuti i cavalli, e accennatogli
+ di accostarsi. Naturalmente, il Mariani obbedisce, si accosta alla
+ carrozza, col cappello in mano.--Via! bando ai complimenti, copriti
+ il capo! gli dice l'imperatore con accento cordialissimo--so che sei
+ a Parigi da due giorni e non ebbi ancora l'onore di una tua
+ visita--Sire... Maestà....--Via! perchè oggi non mi tratti da
+ amico?... È vero, oggi io mi chiamo imperatore dei francesi, ma
+ tu sei l'imperatore delle orchestre.... Alle corte!... Se
+ l'imperatore dei francesi può esserti utile in qualche cosa, non
+ hai che a profferire una parola.--Sire, risponde allora il Mariani
+ con voce supplichevole, per me non chiedo nulla, ma voi potreste far
+ molto per la mia povera Italia....--Per esempio? domanda
+ l'imperatore.--Per esempio.... dar la mano al Piemonte, intimar
+ guerra all'Austria, e liberarci dall'orrendo giogo che ci pesa sul
+ capo.--Non chiedi altro? esclama l'imperatore.--Null'altro,
+ Sire.--Ebbene, ti prometto che alla primavera del 1859 la tua Italia
+ sarà liberata dall'Alpi all'Adriatico; ma bada, veh! silenzio per
+ ora! su queste parole, il principe diè una sferzata ai cavalli--e
+ il Mariani.... tornò in Italia di lì a pochi giorni per
+ riprendere il suo seggio al Carlo Felice.--Questo aneddoto,
+ tuttochè ripetuto spesso dal Mariani, con stranissime varianti,
+ incontrava degli increduli, ma egli lo narrava con tanto garbo, che
+ nessuno osava fargli delle obbiezioni, e taluni gli rendevano anzi
+ vivissime grazie di avere colle sue franche parole esercitata sulla
+ politica di Napoleone una influenza sì favorevole alle sorti
+ italiane.
+
+[12] Quella che da venti anni suol chiamarsi in Italia _arte_
+ dell'avvenire, non è che un vano attentato contro il buon gusto e
+ contro il senso comune. Ora, non è a credersi che simili
+ attentati possano mai riuscire. Converrebbe che la fibra umana si
+ mutasse, converrebbe che le tendenze più nobili dello spirito e
+ le aspirazioni verso il bello si spegnessero affatto. Dal caos
+ momentaneo, prodotto da un fenomenale straripamento di ciurmeria e
+ di grulleria altolocata uscirà quando meno lo si attende, il Nume
+ novello, che separerà le acque dall'_humo_ e la luce dalle
+ tenebre. I ranocchi torneranno al pantano, e gli uccelli
+ riprenderanno nell'etere sereno i loro canti melodiosi.
+
+
+
+
+NOTE
+
+ALLA BIOGRAFIA DI G. PACINI
+
+
+[1] Dei giornalisti non è a far meraviglia; a certe epoche costoro
+ si rimbalzano l'uno all'altro delle frasi, senza darsi la pena di
+ riflettere un istante per vedere quanto vi sia in esse di vero o di
+ assurdo. È piuttosto a stupire che i giovani maestri, e fra
+ questi anche i più colti ed esperti dell'effetto teatrale,
+ mostrino tanto abborrimento per la cabaletta; la quale non è, in
+ ultima analisi, che un ritmo musicale molto atto ad esprimere le
+ concitazioni ed i sussulti della passione. Si pretende da certi
+ barbassori della critica che la cabaletta ripugni al gusto odierno
+ del pubblico. Nulla di più falso. Nelle due opere più
+ fortunate del Gomes, _Guarany_ e _Salvator Rosa_, i punti più
+ culminanti del successo furono segnati dalle cabalette dei duetti a
+ soprano e tenore. Alla prima rappresentazione della _Fosca_, il
+ pubblico della Scala cominciò a riscuotersi e ad applaudire con
+ entusiasmo ai primi accenni della cabaletta: _Cara città natia_.
+ Qualche cosa che arieggia la cabaletta è il canto. _O dolce
+ voluttà_, del Marchetti; ed è là che gli spettatori paiono
+ elettrizzarsi, e in ogni teatro dove si rappresenta il _Ruy Blas_,
+ quel frammento lirico lo si vuol ripetuto. Dove fu dato il _Papà
+ Martin_ del Cagnoni, la cabaletta a tenore e soprano ottenne sempre
+ gli onori della replica, E quanti esempi potremmo accumulare! Non
+ è egli vero che alla riproduzione di molte opere antiche e troppo
+ spesso riprodotte in ogni città, avviene spesso che il pubblico
+ dia una solenne smentita ai sistematici denigratori della cabaletta?
+ Sovveniamoci dei _Puritani_ e dell'_Anna Bolena_, ricomparsi alla
+ Scala recentemente. Nell'antica e troppo obliata opera del
+ Donizetti, il tenore Gayarre trovò il suo punto di successo nel
+ brillante ritmo dell'aria: _Ah! così nei dì ridenti_, tanto da
+ doverlo ripetere ogni sera fra le ovazioni più clamorose.
+ Malgrado questi fatti, i giornalisti non cesseranno di ripetere la
+ loro frase, e i maestri sapienti, per rispetto all'assurda diceria,
+ si guarderanno bene dal solleticare l'orecchio del _volgo idiota_
+ con un ritmo che indubbiamente suol colorire di tanta luce il
+ melodramma. Così avverrà che molte opere non prive di pregi
+ sprofonderanno per _omnia sæcula_ nella dissolvente ammirazione
+ dei dotti.
+
+[2] Qui si allude alle antiche carceri attigue al Palazzo di Polizia
+ in contrada di Santa Margherita.
+
+[3] Si vuole che una nordica principessa, la quale a Milano si rese
+ celebre per la sua avvenenza, pel suo spirito, per le sue
+ profusioni, per molte belle doti di mente e di cuore, nel copioso
+ elenco de' suoi amanti fortunati inscrivesse anche il Pacini.
+ Sarebbe vano indagare quanto vi sia stato di vero in tale diceria;
+ pure da essa ebbe origine quella specie di animosità che il
+ pubblico milanese dimostrò al Pacini in più occasioni,
+ fischiando con irriverenza spietata parecchie sue opere ben riuscite
+ altrove e non vuote di pregi. Non è raro il caso che un
+ pettegolezzo da salotto od una indiscrezione da alcova influiscano
+ sovra un successo teatrale. Giovò a taluni artisti, ad altri
+ nocque la fama di stalloni valenti; la _bestia pubblico_ ha degli
+ strani, inesplicabili capricci.
+
+[4] La _Saffo_ non ottenne mai a Parigi un successo completo. La
+ egregia Sannazzaro volle farsene interprete al teatro degli Italiani
+ verso l'anno 1853, ma anche quest'ultima prova noa valse a rendere
+ accetto lo spartito al pubblico francese. Vuolsi avvertire che la
+ bella e appassionata interprete del capolavoro di Pacini accusava
+ fino d'allora un sensibile deperimento de' suoi mezzi vocali. Le
+ prime opere del Pacini ebbero all'estero miglior fortuna. _Gli Arabi
+ nelle Gallie_ e _Gli ultimi giorni di Pompei_ ottennero al loro
+ apparire una voga mondiale. Pure, _Gli Arabi nelle Gallie_,
+ riprodotti a Parigi verso l'anno 1868 per ordine di Napoleone III,
+ parvero una cosa sbiadita, e la famosa aria _Di quelle trombe al
+ suono_, che al giovane Bonaparte esulante era apparsa anni addietro
+ piena di fuoco marziale, alla vigilia di Sédan produsse l'effetto
+ di una nenia funebre.
+
+[5] Salvatore Cammarano fu, dopo il Romani, il più abile poeta
+ librettista dell'epoca che trascorse dal Rossini al Verdi. Era
+ napolitano; la sua fervida fantasia, l'ottimo cuore esuberante di
+ affetti, la varia coltura, l'innato buon gusto, erano doti più
+ che sufficienti per fare di lui uno splendido poeta lirico, da
+ mettersi a paro coi più illustri d'Italia. _Dovette_ darsi al
+ _libretto_ per musica, tanto da campare la vita; ciò che vuol
+ dire abdicazione completa della propria individualità,
+ sacrifizio, suicidio. Ne' suoi melodrammi rifulgono a tratti i raggi
+ della sua bella intelligenza. Fu superiore al Romani nella potenza
+ creatrice, e lo vinse altresì nella varietà degli intrecci
+ drammatici e nella concitazione degli effetti scenici; qualche volta
+ gli si accostò nella fluidezza del verso e nella espressiva
+ chiarezza dello stile. La _Saffo_, la _Lucia_, la _Maria di Rohan_,
+ la _Luisa Miller_, la _Vestale_, gli _Orazi e Curiazî_, la
+ _Battaglia di Legnano_, vanno annoverate fra i suoi migliori
+ libretti. Soggiacque anch'egli alla sorte comune a tutti i poeti del
+ melodramma; si bisticciò coi maestri, vide i suoi versi deturpati
+ e sconciati da mani sacrileghe. Visse povero, melanconico, infelice;
+ non raccogliendo dal suo ingegno subordinato e manomesso, che la
+ critica acerba degli invidiosi e le ingiuste recriminazioni dei
+ musicisti fischiati. (Veggasi il _Libro azzurro_, di prossima
+ pubblicazione).
+
+[6] Nella solenne commemorazione funebre celebratasi a Lucca in onore
+ del defunto maestro, si eseguirono i seguenti pezzi:
+
+ 1.° Gran marcia a banda ed orchestra, sopra motivi tratti dalle
+ composizioni di Pacini.
+
+ 2.° Messa da _Requiem_ a quattro voci e grande orchestra
+ scritta dall'illustre defunto.
+
+ 3.° Altra marcia a banda ed orchestra.
+
+ 4.° Elogio funebre letto dall'illustre signor Vincenzo Sartini,
+ professore di filosofia al R. Liceo di Lucca.
+
+ 5.° Assoluzione a quattro voci ed orchestra, composta dallo
+ stesso Pacini.
+
+ Il servizio musicale era affidato alla Cappella del Municipio e
+ diretta dal maestro Fortunato Maggi. Varî altri professori e
+ dilettanti del paese e delle vicine città di Pisa e di Pescia si
+ prestarono gratuitamente alla solenne cerimonia musicale.
+
+
+
+
+NOTE
+
+ALLA BIOGRAFIA DI GUSTAVO MODENA
+
+
+[1] In teatro ho veduto degli orrori. Qualche volta il pubblico, anche
+ quello dei teatri meglio frequentati, diventa canaglia. Tengo nota
+ di molti scandali avvenuti sotto i miei occhi a Milano ed altrove.
+ Mi limiterò a citarne uno solo, che dopo quello delle fischiate e
+ delle invettive toccate a quell'insigne letterato italiano che
+ portava il nome di Ugo Foscolo, vuol essere annoverato fra i più
+ mostruosi. Era promessa al vecchio teatro Re la rappresentazione di
+ un nuovo dramma intitolato: _L'indomani dell'ebbro_, e n'era autore
+ quel bravo e modesto Giacometti, il quale, per molti anni, sotto i
+ rigori della dominazione austriaca, non aveva mai cessato di tener
+ fermo a scrivere pel teatro. Il dramma doveva avere sette atti, o
+ sette quadri, che si voglia. La gente era accorsa numerosa. Si alza
+ il sipario--la scena rappresenta una bettola, qualche cosa di
+ somigliante ad un _assommoir_, dove operai e popolani d'ogni risma
+ stanno bivaccando. Il protagonista non tarda a comparire. Si
+ comprende. È un marito della classe lavoratrice, forse un buon
+ marito, un buon padre famiglia, che viene a spendere nell'orgia dei
+ bevitori il salario della settimana. Lo spettacolo della bettola non
+ è molto attraente. Gli attori, mezzo ebbri, si presentano
+ scamiciati e parlano un linguaggio che si accosta molto a quello
+ usato dallo Zola nel suo celebre romanzo cui la Francia ha fatto
+ l'onore di oltre settanta edizioni. Non si tratta che di un prologo;
+ all'autore necessita di far ubbriacare il suo protagonista; il vero
+ dramma dovrà svolgerai nell'atto seguente, dove comincieranno a
+ rivelarsi le inevitabili conseguenze del vizio. Ma quel milliajo di
+ spettatori azzimati e guantati, che vorrebbero darsi l'aria di
+ pubblico intelligente, alle prime scene del prologo si danno a
+ bisbigliare e a battere i piedi; ed ecco, in meno che io nol dica,
+ sollevarsi il rumorìo con un crescendo sì assordante, che gli
+ attori debbono ritirarsi, e il sipario vien calato a precipizio come
+ si trattasse di coprire un abbominio. La rappresentazione
+ dell'ignoto dramma non venne ripresa nè quella sera, nè più
+ mai. Il pubblico gustò per un istante quella che suol essere la
+ sua maggiore felicità, infliggendo un oltraggio ed un dolore ad
+ un uomo d'ingegno; unica rappresaglia, unica soddisfazione che il
+ teatro consenta alla canaglia degli idioti. Povero Giacometti! E
+ forse, il suo concetto sociale precedeva di trent'anni quello dello
+ Zola, e il suo _Assommoir_ era per avventura colorito di un verismo
+ del pari efficace e indubbiamente meno _vacchesco_. Mi si perdoni la
+ triviale espressione; l'ho imparata in quel volume, altrettanto
+ famoso che ributtante.
+
+[2] Il teatro drammatico italiano deve molto ad Alamanno Morelli. Non
+ pago di insegnare coll'esempio, questo egregio attore, che in molte
+ parti rivaleggiò coi più illustri tanto nel dramma serio come
+ nella commedia goldoniana, si adoperò mai sempre alla creazione
+ di una compagnia-modello, riunendo i migliori artisti dispersi nelle
+ innumerevoli compagnie italiane. I suoi sforzi furono coronati, ed
+ egli potè ottenere ciò che al Modena fu ostinatamente conteso
+ dalla persecuzione governativa e dall'odio dei partiti politici.
+
+
+
+
+NOTE ALLA BIOGRAFIA
+
+LA CASA DI VERDI A SANT'AGATA
+
+
+[1] Il professore che diede il voto sfavorevole pel quale il Verdi fu
+ respinto dal Conservatorio, era quel bravo Angeleri, che pel corso
+ di parecchi anni insegnò agli alunni dell'Istituto musicale di
+ Milano l'arte di suonar il pianoforte. Il Verdi, sempre equo e
+ modesto ne' suoi apprezzamenti, ricorda questo fatto senza rancore,
+ e parlandone meco, parve intendesse a giustificare in certa guisa lo
+ strano verdetto. L'Angeleri aveva un suo metodo speciale di educare
+ gli allievi, metodo eccellentissimo, a giudicarne dai risultati.
+ Egli amava dunque di dar lezione a quei soli che non avessero ancora
+ attinto alla scuola di altri maestri. Il Verdi, presentandosi a lui
+ per dargli un saggio della sua abilità sul pianoforte, appariva
+ per avventura troppo viziato dagli insegnamenti avuti a Busseto,
+ perchè l'altro volesse darsi la briga di ricominciare ad
+ istruirlo. Era questione di meccanismo; e forse il brav'uomo,
+ vedendo il giovinetto leggere di primo tratto la musica ed eseguirla
+ sul pianoforte a dispetto delle regole, disperava ottenere da lui
+ quella subordinazione e quella pazienza che si volevano per mutar
+ metodo. Così stando le cose, viene alquanto a temperarsi la
+ meraviglia che oggi si desta al pensare che il futuro autore del
+ _Nabucco_, della _Traviata_, del _Don Carlos_ e d'altri venti
+ spartiti improntati delle orme del genio, si vide chiusa in faccia
+ la porta del Conservatorio. E facciam voti che l'egual caso avvenga,
+ oggi specialmente, a tutti i giovani predestinati da Dio alle grandi
+ creazioni dell'arte.
+
+[2] Vi è molto di erroneo nelle dicerie che corrono relative
+ all'appoggio che il Verdi ebbe da un ingegnere anni sono notissimo a
+ Milano, quando si trattò di far rappresentare per la prima volta
+ il _Nabucco_ alla Scala. Anche in quella occasione, i maggiori
+ sacrifizii vennero compiuti dal Barezzi. All'anzidetto ingegnere
+ (brav'uomo, del resto) il Verdi si mostrò nullameno devotissimo,
+ dedicando a lui il suo splendido spartito.
+
+[3] Veggasi il _Libro azzurro_.
+
+[4] Il Fetis, inebetito dalla costante sua mania di denigrare il
+ celebre maestro italiano, che schiacciava le sue critiche assurde e
+ biliose cogli incessanti trionfi dello sue opere, fece del Verdi,
+ nel _Dizionario biografico dei musicisti_, un
+ ritratto compassionevole, inventando col suo maltalento una
+ fisonomia che è la negazione più sguaiata del vero. «Il est
+ evident (scrive il Fétis) que jamais phisionomie de compositeur
+ ne fut moins révélatrice de talent. Cet exterieur glacé;
+ cette impassibilité de traits et de l'attitude, ces levres
+ minces, cet ensemble d'acier, peuvent bien indiquer l'intelligence;
+ un diplomate pourrait bien être caché là-dessous; mais
+ personne n'y pourrait découvrir les mouvements passionés de
+ l'âme, qui seuls président à la création des belles
+ oeuvres du plus emouvant des arts.» Abbiamo trascritto questo
+ breve tratto, per mostrare quanto il (partito preso) e la fatua
+ ostilità poterono allucinare un biografo che ottenne, mentre
+ visse, fama di egregio scrittore di cose musicali. La profondità
+ e la intensità dello sguardo, le linee della fronte altera e
+ pensosa, i subitanei moti delle sopracciglia, delle nari e del
+ labbro, ad ognuno che getti una occhiata anche fuggitiva sulle
+ sembianze del Verdi rivelano tutta la potenza del suo grande
+ intelletto, e quella energia di sentimenti che fanno di lui lo
+ Shakespeare dell'opera musicale.
+
+[5] La mia prima visita a Sant'Agata data dal 1867. Io era andato dal
+ Verdi per eseguire dei rappezzi al libretto _La forza del destino_,
+ che l'illustre maestro pose in scena l'anno dopo al teatro della
+ Scala. Più tardi tornai replicatamente alla Villa mentre era in
+ gestazione l'_Aida_.
+
+[6] In quel laghetto poco mancò che il Verdi e la sua ottima
+ signora perdessero la vita di là a pochi mesi. Mentr'essi, in sul
+ far della sera, scorrevano a diporto sulle acque, il battello,
+ urtato da un tronco d'albero sporgente dalla riva, si capovolse, e i
+ due navigatori caddero e si sommersero. Il pericolo fu grave; se
+ immediatamente non fossero accorse sul luogo alcune persone che per
+ caso si trovavano a poca distanza, qual sciagura irreparabile!
+
+[7] La signora Giuseppina Strepponi fu egregia cantante, ed emerse fra
+ le più celebri prime donne che calcarono le scene della Scala dal
+ 1839 in appresso. Era una _Lucia_ insuperabile e una adorabile
+ Elvira nei _Puritani_; riusciva ugualmente nelle parti di sentimento
+ come nelle parti comiche, e noi ricordiamo con qual brio ella
+ cantasse a lato del Ronconi, insuperabile Dulcamara, la briosa parte
+ di Adina nell'_Elisir d'amore_. La Strepponi fu la prima interprete
+ della parte di Abigaille nel _Nabucco_, e il Verdi la conobbe a
+ quell'epoca, vale a dire nell'anno 1842, quando per la prima volta
+ fu dato alla Scala il biblico spartito che gli aperse il cammino
+ della gloria. Alle doti esimie della cantante, quella che oggi è
+ la moglie del grande maestro, accoppia una coltura di spirito, quale
+ difficilmente si riscontra nelle donne di condizione più elevata.
+ Ella parla e scrive perfettamente tutte le lingue d'Europa, e
+ versata in ogni ramo di letteratura e di scienza, giudica d'ogni
+ cosa con rettissimo criterio ed ottimo gusto.
+
+[8] Colla _Aida_ e colla _Messa di requiem_, il Verdi ha chiuso
+ splendidamente la sua carriera di musicista. È indubitabile che
+ un nuovo spartito di lui equivarrebbe ad un nuovo trionfo dell'arte
+ musicale italiana; ma quando si pensa al grande consumo di
+ vitalità che si richiede ad un uomo di genio per ogni creazione,
+ ci vien meno il coraggio di unire la nostra alle incessanti
+ insistenze di chi vorrebbe spingere il Verdi a nuove fatiche.
+ All'autore dell'_Aida_ nulla più rimane da conquistare. Egli ha
+ raggiunto quanto un artista può desiderare sulla terra; gloria,
+ ricchezza, affetti leali e devozioni sincere. Un solo augurio noi
+ dunque dobbiamo indirizzargli dal cuore: sano e lungo riposo sugli
+ allori mietuti.
+
+
+FINE DELLE NOTE.
+
+
+
+
+INDICE
+
+
+
+ Prefazione Pag. 5
+
+
+ BIOGRAFIE
+
+ Angelo Mariani, Pag. 9
+
+ Giovanni Pacini, » 49
+
+ Gustavo Modena, » 77
+
+ Giuseppe Rota, » 125
+
+ La Casa di Verdi a Sant'Agata, » 151
+
+
+ NOTE
+
+ Angelo Mariani, Pag. 169
+
+ Giovanni Pacini, » 186
+
+ Gustavo Modena, » 191
+
+ La Casa di Verdi a Sant'Agata, » 194
+
+
+
+
+
+ MILANO--TIP. EDITRICE LOMBARDA--MILANO
+
+ _Opere in corso d'Associazione:_
+
+ G. DORÉ
+
+ IL LIBRO DELLE FATE
+
+ _di G. PERRAULT_
+
+ __Illustrato con 40 grandi quadri.__
+
+ Ogni fascicolo L. __1,50__--L'Opera intiera L. __18.__
+
+ DON CHISCIOTTE
+
+ ILLUSTRATO DA
+
+ G. DORÉ
+
+ Ogni fascicolo L. __1,50__--L'Opera intiera L. __63.__
+
+ G. EBERS
+
+ L'EGITTO
+
+ __Illustrato con circa 700 incisioni.__
+
+ Ogni fascicolo L. 1,50--L'Opera intiera L. 75.
+
+ LA BIBLIOTECA ILLUSTRATA DELLE FAMIGLIE
+
+ EDIZIONE IN-8 GRANDE
+
+ _Centesimi __5__ la dispensa._
+
+ _Dirigere commissioni e vaglia alla Tip. Editrice
+ Lombarda, Via A. Appiani, 10._
+
+
+ __Lire 2.__
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of Libro serio, by Antonio Ghislanzoni
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LIBRO SERIO ***
+
+***** This file should be named 17883-8.txt or 17883-8.zip *****
+This and all associated files of various formats will be found in:
+ http://www.gutenberg.org/1/7/8/8/17883/
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
+Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net
+
+
+Updated editions will replace the previous one--the old editions
+will be renamed.
+
+Creating the works from public domain print editions means that no
+one owns a United States copyright in these works, so the Foundation
+(and you!) can copy and distribute it in the United States without
+permission and without paying copyright royalties. Special rules,
+set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to
+copying and distributing Project Gutenberg-tm electronic works to
+protect the PROJECT GUTENBERG-tm concept and trademark. Project
+Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you
+charge for the eBooks, unless you receive specific permission. If you
+do not charge anything for copies of this eBook, complying with the
+rules is very easy. You may use this eBook for nearly any purpose
+such as creation of derivative works, reports, performances and
+research. They may be modified and printed and given away--you may do
+practically ANYTHING with public domain eBooks. Redistribution is
+subject to the trademark license, especially commercial
+redistribution.
+
+
+
+*** START: FULL LICENSE ***
+
+THE FULL PROJECT GUTENBERG LICENSE
+PLEASE READ THIS BEFORE YOU DISTRIBUTE OR USE THIS WORK
+
+To protect the Project Gutenberg-tm mission of promoting the free
+distribution of electronic works, by using or distributing this work
+(or any other work associated in any way with the phrase "Project
+Gutenberg"), you agree to comply with all the terms of the Full Project
+Gutenberg-tm License (available with this file or online at
+http://gutenberg.org/license).
+
+
+Section 1. General Terms of Use and Redistributing Project Gutenberg-tm
+electronic works
+
+1.A. By reading or using any part of this Project Gutenberg-tm
+electronic work, you indicate that you have read, understand, agree to
+and accept all the terms of this license and intellectual property
+(trademark/copyright) agreement. If you do not agree to abide by all
+the terms of this agreement, you must cease using and return or destroy
+all copies of Project Gutenberg-tm electronic works in your possession.
+If you paid a fee for obtaining a copy of or access to a Project
+Gutenberg-tm electronic work and you do not agree to be bound by the
+terms of this agreement, you may obtain a refund from the person or
+entity to whom you paid the fee as set forth in paragraph 1.E.8.
+
+1.B. "Project Gutenberg" is a registered trademark. It may only be
+used on or associated in any way with an electronic work by people who
+agree to be bound by the terms of this agreement. There are a few
+things that you can do with most Project Gutenberg-tm electronic works
+even without complying with the full terms of this agreement. See
+paragraph 1.C below. There are a lot of things you can do with Project
+Gutenberg-tm electronic works if you follow the terms of this agreement
+and help preserve free future access to Project Gutenberg-tm electronic
+works. See paragraph 1.E below.
+
+1.C. The Project Gutenberg Literary Archive Foundation ("the Foundation"
+or PGLAF), owns a compilation copyright in the collection of Project
+Gutenberg-tm electronic works. Nearly all the individual works in the
+collection are in the public domain in the United States. If an
+individual work is in the public domain in the United States and you are
+located in the United States, we do not claim a right to prevent you from
+copying, distributing, performing, displaying or creating derivative
+works based on the work as long as all references to Project Gutenberg
+are removed. Of course, we hope that you will support the Project
+Gutenberg-tm mission of promoting free access to electronic works by
+freely sharing Project Gutenberg-tm works in compliance with the terms of
+this agreement for keeping the Project Gutenberg-tm name associated with
+the work. You can easily comply with the terms of this agreement by
+keeping this work in the same format with its attached full Project
+Gutenberg-tm License when you share it without charge with others.
+
+1.D. The copyright laws of the place where you are located also govern
+what you can do with this work. Copyright laws in most countries are in
+a constant state of change. If you are outside the United States, check
+the laws of your country in addition to the terms of this agreement
+before downloading, copying, displaying, performing, distributing or
+creating derivative works based on this work or any other Project
+Gutenberg-tm work. The Foundation makes no representations concerning
+the copyright status of any work in any country outside the United
+States.
+
+1.E. Unless you have removed all references to Project Gutenberg:
+
+1.E.1. The following sentence, with active links to, or other immediate
+access to, the full Project Gutenberg-tm License must appear prominently
+whenever any copy of a Project Gutenberg-tm work (any work on which the
+phrase "Project Gutenberg" appears, or with which the phrase "Project
+Gutenberg" is associated) is accessed, displayed, performed, viewed,
+copied or distributed:
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+1.E.2. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is derived
+from the public domain (does not contain a notice indicating that it is
+posted with permission of the copyright holder), the work can be copied
+and distributed to anyone in the United States without paying any fees
+or charges. If you are redistributing or providing access to a work
+with the phrase "Project Gutenberg" associated with or appearing on the
+work, you must comply either with the requirements of paragraphs 1.E.1
+through 1.E.7 or obtain permission for the use of the work and the
+Project Gutenberg-tm trademark as set forth in paragraphs 1.E.8 or
+1.E.9.
+
+1.E.3. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is posted
+with the permission of the copyright holder, your use and distribution
+must comply with both paragraphs 1.E.1 through 1.E.7 and any additional
+terms imposed by the copyright holder. Additional terms will be linked
+to the Project Gutenberg-tm License for all works posted with the
+permission of the copyright holder found at the beginning of this work.
+
+1.E.4. Do not unlink or detach or remove the full Project Gutenberg-tm
+License terms from this work, or any files containing a part of this
+work or any other work associated with Project Gutenberg-tm.
+
+1.E.5. Do not copy, display, perform, distribute or redistribute this
+electronic work, or any part of this electronic work, without
+prominently displaying the sentence set forth in paragraph 1.E.1 with
+active links or immediate access to the full terms of the Project
+Gutenberg-tm License.
+
+1.E.6. You may convert to and distribute this work in any binary,
+compressed, marked up, nonproprietary or proprietary form, including any
+word processing or hypertext form. However, if you provide access to or
+distribute copies of a Project Gutenberg-tm work in a format other than
+"Plain Vanilla ASCII" or other format used in the official version
+posted on the official Project Gutenberg-tm web site (www.gutenberg.org),
+you must, at no additional cost, fee or expense to the user, provide a
+copy, a means of exporting a copy, or a means of obtaining a copy upon
+request, of the work in its original "Plain Vanilla ASCII" or other
+form. Any alternate format must include the full Project Gutenberg-tm
+License as specified in paragraph 1.E.1.
+
+1.E.7. Do not charge a fee for access to, viewing, displaying,
+performing, copying or distributing any Project Gutenberg-tm works
+unless you comply with paragraph 1.E.8 or 1.E.9.
+
+1.E.8. You may charge a reasonable fee for copies of or providing
+access to or distributing Project Gutenberg-tm electronic works provided
+that
+
+- You pay a royalty fee of 20% of the gross profits you derive from
+ the use of Project Gutenberg-tm works calculated using the method
+ you already use to calculate your applicable taxes. The fee is
+ owed to the owner of the Project Gutenberg-tm trademark, but he
+ has agreed to donate royalties under this paragraph to the
+ Project Gutenberg Literary Archive Foundation. Royalty payments
+ must be paid within 60 days following each date on which you
+ prepare (or are legally required to prepare) your periodic tax
+ returns. Royalty payments should be clearly marked as such and
+ sent to the Project Gutenberg Literary Archive Foundation at the
+ address specified in Section 4, "Information about donations to
+ the Project Gutenberg Literary Archive Foundation."
+
+- You provide a full refund of any money paid by a user who notifies
+ you in writing (or by e-mail) within 30 days of receipt that s/he
+ does not agree to the terms of the full Project Gutenberg-tm
+ License. You must require such a user to return or
+ destroy all copies of the works possessed in a physical medium
+ and discontinue all use of and all access to other copies of
+ Project Gutenberg-tm works.
+
+- You provide, in accordance with paragraph 1.F.3, a full refund of any
+ money paid for a work or a replacement copy, if a defect in the
+ electronic work is discovered and reported to you within 90 days
+ of receipt of the work.
+
+- You comply with all other terms of this agreement for free
+ distribution of Project Gutenberg-tm works.
+
+1.E.9. If you wish to charge a fee or distribute a Project Gutenberg-tm
+electronic work or group of works on different terms than are set
+forth in this agreement, you must obtain permission in writing from
+both the Project Gutenberg Literary Archive Foundation and Michael
+Hart, the owner of the Project Gutenberg-tm trademark. Contact the
+Foundation as set forth in Section 3 below.
+
+1.F.
+
+1.F.1. Project Gutenberg volunteers and employees expend considerable
+effort to identify, do copyright research on, transcribe and proofread
+public domain works in creating the Project Gutenberg-tm
+collection. Despite these efforts, Project Gutenberg-tm electronic
+works, and the medium on which they may be stored, may contain
+"Defects," such as, but not limited to, incomplete, inaccurate or
+corrupt data, transcription errors, a copyright or other intellectual
+property infringement, a defective or damaged disk or other medium, a
+computer virus, or computer codes that damage or cannot be read by
+your equipment.
+
+1.F.2. LIMITED WARRANTY, DISCLAIMER OF DAMAGES - Except for the "Right
+of Replacement or Refund" described in paragraph 1.F.3, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation, the owner of the Project
+Gutenberg-tm trademark, and any other party distributing a Project
+Gutenberg-tm electronic work under this agreement, disclaim all
+liability to you for damages, costs and expenses, including legal
+fees. YOU AGREE THAT YOU HAVE NO REMEDIES FOR NEGLIGENCE, STRICT
+LIABILITY, BREACH OF WARRANTY OR BREACH OF CONTRACT EXCEPT THOSE
+PROVIDED IN PARAGRAPH F3. YOU AGREE THAT THE FOUNDATION, THE
+TRADEMARK OWNER, AND ANY DISTRIBUTOR UNDER THIS AGREEMENT WILL NOT BE
+LIABLE TO YOU FOR ACTUAL, DIRECT, INDIRECT, CONSEQUENTIAL, PUNITIVE OR
+INCIDENTAL DAMAGES EVEN IF YOU GIVE NOTICE OF THE POSSIBILITY OF SUCH
+DAMAGE.
+
+1.F.3. LIMITED RIGHT OF REPLACEMENT OR REFUND - If you discover a
+defect in this electronic work within 90 days of receiving it, you can
+receive a refund of the money (if any) you paid for it by sending a
+written explanation to the person you received the work from. If you
+received the work on a physical medium, you must return the medium with
+your written explanation. The person or entity that provided you with
+the defective work may elect to provide a replacement copy in lieu of a
+refund. If you received the work electronically, the person or entity
+providing it to you may choose to give you a second opportunity to
+receive the work electronically in lieu of a refund. If the second copy
+is also defective, you may demand a refund in writing without further
+opportunities to fix the problem.
+
+1.F.4. Except for the limited right of replacement or refund set forth
+in paragraph 1.F.3, this work is provided to you 'AS-IS' WITH NO OTHER
+WARRANTIES OF ANY KIND, EXPRESS OR IMPLIED, INCLUDING BUT NOT LIMITED TO
+WARRANTIES OF MERCHANTIBILITY OR FITNESS FOR ANY PURPOSE.
+
+1.F.5. Some states do not allow disclaimers of certain implied
+warranties or the exclusion or limitation of certain types of damages.
+If any disclaimer or limitation set forth in this agreement violates the
+law of the state applicable to this agreement, the agreement shall be
+interpreted to make the maximum disclaimer or limitation permitted by
+the applicable state law. The invalidity or unenforceability of any
+provision of this agreement shall not void the remaining provisions.
+
+1.F.6. INDEMNITY - You agree to indemnify and hold the Foundation, the
+trademark owner, any agent or employee of the Foundation, anyone
+providing copies of Project Gutenberg-tm electronic works in accordance
+with this agreement, and any volunteers associated with the production,
+promotion and distribution of Project Gutenberg-tm electronic works,
+harmless from all liability, costs and expenses, including legal fees,
+that arise directly or indirectly from any of the following which you do
+or cause to occur: (a) distribution of this or any Project Gutenberg-tm
+work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any
+Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause.
+
+
+Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm
+
+Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of
+electronic works in formats readable by the widest variety of computers
+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
+people in all walks of life.
+
+Volunteers and financial support to provide volunteers with the
+assistance they need, is critical to reaching Project Gutenberg-tm's
+goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will
+remain freely available for generations to come. In 2001, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
+and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations.
+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at http://www.pglaf.org.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
+
+The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S.
+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at http://pglaf.org
+
+For additional contact information:
+ Dr. Gregory B. Newby
+ Chief Executive and Director
+ gbnewby@pglaf.org
+
+
+Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation
+
+Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide
+spread public support and donations to carry out its mission of
+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
+particular state visit http://pglaf.org
+
+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
+against accepting unsolicited donations from donors in such states who
+approach us with offers to donate.
+
+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
+
+Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation
+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including checks, online payments and credit card donations.
+To donate, please visit: http://pglaf.org/donate
+
+
+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
+
+
+Most people start at our Web site which has the main PG search facility:
+
+ http://www.gutenberg.org
+
+This Web site includes information about Project Gutenberg-tm,
+including how to make donations to the Project Gutenberg Literary
+Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to
+subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks.