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Editrice Lombarda + +1879 + + + + + +PREFAZIONE + + +_Stamane il mio Editore è venuto +da me. + +--Ebbene! gli Ho chiesto, come è +andato lo smercio dei _nostri_ volumetti? + +--A meraviglia! in meno di tre +mesi, _Duemila_ esemplari del __Libro +proibito__. + +--Ciò si capisce. + +--_Mille e cinquecento_ del __Libro +allegro__. + +--Anche questo si capisce._ + +--Stampiamo dunque il __Libro serio__? + +--Fate pure; ma vi prometto che +al termine dell'anno non ne avrete +vendute __Cento Copie__. + +--Ella crede? + +--Son pronto a scommettere. + +--Scommettiamo! + +--Perdereste. + +--Ma, perchè? + +--Perchè il mondo è tutto pieno +di gente _onesta_, che va in cerca di +_libri proibiti_ e di gente _seria_, che va +in cerca di _libri allegri_; ma un libro +_serio_ non è cercato nè dalle persone +_oneste_, nè dalle persone _serie_, nè +dalle persone _allegre_. + +L'Editore volle fare a modo suo, +e tanto peggio per lui._ + + + + +__BIOGRAFIE__ + + + + + +ANGELO MARIANI + + +Nel giugno dell'anno 1873, una nobile, simpaticissima figura di +artista scomparve dal mondo colla morte di Angelo Mariani. Oltrechè +distintissimo suonatore di violino e compositore elettissimo di pezzi +da camera, Angelo Mariani fu a' suoi tempi il più eccellente +direttore d'orchestra, il più sapiente e vigoroso interprete delle +opere italiane e straniere. + +Se è lecito dire con gallica frase che un cantante ed un attore +diventano in certa guisa _creatori_ delle parti che sulla scena +rappresentano, a nessuno meglio che ai valenti concertatori e +direttori di spartiti musicali compete il titolo insigne. Non sono +essi che colla loro potenza divinatrice riescono talvolta a +completare, a rinvigorire, a vestire di nuova luce i concetti del +genio? Non sono essi i traduttori e commentatori ispirati, che dalla +pagina morta rilevano i più intimi segreti, i più astrusi +intendimenti di un maestro, per trasmetterli alle ignare moltitudini? + +Sotto questo aspetto, Angelo Mariani meritò, primissimo in Italia, +il titolo di creatore. E tale volle essere chiamato per quella sua +maravigliosa potenza di intuizione onde a lui rivelavansi i caratteri +speciali di ciascuna musica, per quella pellegrina facoltà di +assimilarsi lo stile dei singoli compositori e di tradurne le +bellezze, senza distinzioni o predilezioni, col gusto elevato +dell'artista di genio, colla coscienza dell'uomo leale, +coll'entusiasmo dell'italiano. + +Angelo Mariani nacque a Ravenna il giorno 11 ottobre 1824. Affidato +all'età di 11 anni all'esimio Pietro Casalini che in quel tempo era +professore di violino all'Accademia filarmonica, perfezionato dippoi +nei segreti del difficile istrumento dal professore Giovanni Nostini, +a quindici anni il Mariani dava concerti in Ravenna sua patria e in +altre città delle Romagne, destando da per tutto la maraviglia co' +suoi precoci talenti. + +L'ottimo signor conte don Gerolamo Roberti di Ancona, che allora +dimorava a Ravenna presso l'amico suo cardinale Falconieri, prese a +proteggere il giovane concertista, iniziandolo ai segreti +dell'armonia, nella quale era versatissimo. Il Mariani ricordava +spesso con riconoscenza ed affetto le pazienti cure prodigategli da +quel dotto contrappuntista, dal quale egli aveva appreso l'amore ai +buoni studi ed alle severe discipline dell'arte. E con pari +benevolenza e rispetto il Mariani parlava sovente del padre Levrini da +Rimini, allievo del famoso padre Mattei di Bologna, dalle cui lezioni +egli trasse il maggior profitto. + +A diciannove anni, il Mariani fu chiamato a dirigere una banda +musicale a Sant'Agata Feltria, e quivi si diede a far degli allievi in +ogni genere di istrumenti. A quell'epoca, il giovane maestro non +conosceva che il violino ed il pianoforte; ma pure, nel breve giro di +pochi mesi, egli riuscì a trattare perfettamente la più parte +degli istrumenti da fiato, e fra questi la tromba, il trombone, il +bombardino, il flauto ed il clarino, ch'egli qualche volta si prendeva +il diletto di suonare, con grande meraviglia di chi lo udiva. Quegli +studii e quegli esempi preparavano il grande artista, l'insuperabile +direttore di orchestra predestinato a brillare fra le più elette +illustrazioni del teatro italiano. A dimostrare come l'arte fosse +incoraggiata a quei tempi e per quali strettezze anche il Mariani +abbia dovuto passare ne' suoi anni giovanissimi, basterà avvertire +che lo stipendio percepito da lui per la direzione della banda di +Sant'Agata era di lire 50 mensili. + +Recatosi a Macerata nel 1843 per suonare la prima viola al teatro +dell'opera, quivi, nel corso della stagione, fece eseguire due +sinfonie ed un grande concerto a tutta orchestra obbligato a sei +istrumenti; delle quali composizioni, che ottennero il massimo +effetto, si parla con molta lode in un articolo pubblicato allora dal +_Messaggere Bolognese_, dove sono ricordate altre composizioni dello +stesso Mariani, già eseguite precedentemente a Ravenna. + +Nessun paese è più reazionario dell'Italia, sotto l'aspetto +dell'opposizione che qui incontrano i giovani talenti--Non si ha fede +nei giovani--non si ammette l'intelligenza, se questa non abbia +acquistato autorità dai capelli canuti e dalle rughe del volto. Non +si vuol tener conto di questa verità fisiologica, che il giovine di +vent'anni entra nel mondo colle idee nuove della sua epoca, informato +di tutti quei progressi che gli adulti non sono più in grado di +assimilarsi, dacchè il loro spirito si è in certo modo ossidato +nei pregiudizi di altri tempi. Non è qui il luogo dove ci sia +permesso di sviluppare ampiamente questo tema, e di mostrare i danni +che derivano all'Italia da questa sua eccessiva venerazione per gli +uomini del passato, da questa diffidenza gelosa dei giovani ingegni. + +Anche il Mariani ebbe a lottare per alcun tempo contro tale +pregiudizio; senza di che, all'età di 17 anni, egli avrebbe preso +il posto di direttore in una delle principali orchestre dell'Italia, e +tosto il di lui nome sarebbe stato inscritto fra quelli dei più +valenti. + +Pel Mariani la lotta non fu però così lunga e crudele come per +la più parte dei giovani. Il di lui talento imponeva simpatia e +rispetto anche ai più anziani maestri; le gelosie e le cabale dei +mediocri non ebbero forza di contrastargli lungamente il posto +meritato. + +Il celebre baritono Tamburini avea istituito in Faenza, sua patria, +una Società Filarmonica, dove tosto si era adunata una eletta +schiera di giovani intelligenti e volonterosi per addestrarsi agli +esercizi della musica istrumentale. Il posto di maestro e direttore di +quella giovane orchestra venne affidato al Mariani, il quale diede +allora tali saggi di intelligenza e di coltura musicale, da ottenere +le testimonianze più lusinghiere di stima dai suoi giovani alunni. +Fu in Faenza, in mezzo alle cure della nuova Società Filarmonica, +che il giovane maestro diè vita a non poche composizioni, per le +quali fu sommamente lodato anche dai più illustri cultori +dell'arte. + +Ecco una lettera molto lusinghiera, che il Rossini dirigeva in +quell'epoca al Mariani: + + «Pregiatissimo sig. Mariani, + + «Ho fatto far copia della di lei _Sinfonia_ in _sol minore_ per + eseguirla nei prossimi esercizi od accademie di questo liceo. + + «Il suo lavoro è rimarchevole considerandolo specialmente come + lavoro di un esordiente. Bello è il piano, logica la condotta e + felicissimi i pensieri. Di questa sua bella composizione voglia + aggradire i rallegramenti di chi si pregia di dirsi + + «Suo devotissimo servo + «GIOVACCHINO ROSSINI» + + «_Bologna, il 16 agosto 1844_.» + +Incoraggiato dalla ammirazione pubblica e dalle felicitazioni dei +più insigni maestri dell'arte, il Mariani lasciò presto il suo +impiego di direttore d'orchestra della Società Filarmonica di +Faenza, e trasferitosi a Bologna, quivi d'altro non volle occuparsi +per alcun tempo che dello studio dei classici. Rossini lo colmava di +gentilezze, lo incoraggiava coi più lieti pronostici--il vecchio +maestro Marchesi gli dava lezioni di perfezionamento nella difficile +scienza delle armonie. + +Nell'autunno e carnevale del 1844-45, chiamato a Messina per +concertare le opere e dirigere l'orchestra di quel teatro, Mariani +dovette cedere alla forza del pregiudizio, in quanto i così detti +professori di quell'orchestra protestassero accanitamente di non voler +suonare sotto la direzione di un _ragazzo forestiero_.--A quell'epoca, +un artista nato a Ravenna, nel cuor dell'Italia, era un _forestiero_ +pei signori professori del teatro di Messina! + +Ma l'_Accademia filarmonica_ non permise che il Mariani si partisse da +quella città col rammarico di uno sfregio immeritato. Per riparare +al gravissimo torto di pochi _professori_ mestieranti, quella +Società di eletti musicisti invitò il giovane maestro a dirigere +parecchi concerti, dove non poche composizioni di lui vennero eseguite +con grande successo. Il principe De-Liguori, intendente generale di +quella provincia, commise al Mariani di scrivere diverse marcie e +pezzi da concerto per la banda del reale Orfanotrofio, e i nuovi +lavori ottennero tal voga, che più tardi i medesimi avversarii del +giovane artista dovettero rendergli giustizia e riconoscere i propri +torti. + +Nell'anno 1845, il Mariani si recò due volte a Napoli, dove strinse +relazione coll'illustre Mercadante, dal quale ebbe conforti e +consigli. In quella occasione scrisse parecchi componimenti vocali, +che vennero appunto eseguiti nella sala del celebre maestro, con molto +aggradimento dei pochi ma eletti uditori. In questo genere di +composizioni da camera, il Mariani doveva più tardi elevarsi a tale +altezza da rivaleggiare coi più famosi, e vincerli spesso. + +Nel maggio del 1846 venne a Milano, e qui cominciò pel Mariani la +vera, la grande carriera del maestro concertatore: qui il di lui nome +acquistò quella voga di popolarità che decide le sorti di un +artista. A quell'epoca il pubblico delirava per Verdi. Quella che oggi +vien chiamata, quasi con dispregio, la _prima maniera_ del più +drammatico, del più popolare, del più affascinante dei moderni +compositori, fanatizzava in allora le masse del pubblico italiano per +la insolita gagliardia dei concetti e dei modi. Nel 1846, la musica di +Verdi presagiva la rivoluzione del 1848--era musica febbrile, +convulsa, esuberante; in essa era tutta l'agitazione di un popolo, era +tutta una Italia impaziente di giogo straniero e anelante alla pugna. +I critici slombati e pedanti, i quali nelle opere dell'artista non +veggono che la forma, ed altra perfezione. non riconoscono se non +quella che è il prodotto del calcolo, della pazienza, della +imitazione, sono nel loro pieno diritto di inneggiare enfaticamente +alle ultime produzioni del Verdi al solo scopo di riprovare le prime e +di gettarle tutte in fascio alle fiamme[1]. No! noi non saremo così +ingrati verso l'illustre maestro, da obliare le grandi e nobili scosse +che egli ha prodotto in noi colle sue prime musiche; non ci accuseremo +di cretinismo per avere nella nostra giovinezza, preso parte a questo +delirio di tutta Italia, pel quale, alle prime rappresentazioni del +_Nabuco_, dei _Lombardi_, dell'_Ernani_, gli spettatori balzavano +dalle seggiole ed acclamavano al maestro come le turbe acclamano ai +profeti. Non è esagerazione ciò che scriviamo. La prima musica +del Verdi ha suscitato entusiasmi quali la storia del teatro non +ricorda più solenni e più universali. Il pubblico, non diremo +d'Italia, ma del mondo, non aspettò il _Macbeth_, nè il _Ballo +in Maschera_, nè il _Don Carlo_, per riconoscere il genio di Verdi. +Il genio di Verdi era tutto là, nel _Nabuco_, nell'_Ernani_, in +quelle prime musiche esuberanti, dove prorompeva tutta intiera, nella +sua giovanile schiettezza, l'indole appassionata e gagliarda del +grande maestro. + +Mariani si presentò come direttore di orchestra al teatro Re, dova +si eseguivano i _Due Foscari_ dalla signora Angiolina Bosio[2], dal +baritono Corsi e dal tenore Volpini, tre artisti allora esordienti che +poi divennero famosi. L'appaltatore teatrale Angelo Boracchi, che +allora teneva al suo stipendio quell'esercito di giovani cantanti, da +cui uscirono la Bosio, la De-la-Grange, il Fraschini, il Ferri, il De +Bassini, il Corsi ed altri celebri, riconobbe il talento del Mariani e +tosto lo scritturò per l'autunno al teatro Carcano, ove dovevano +prodursi grandiosi spettacoli. E fu in quella stagione che il giovane +direttore di orchestra si fece anche ammirare come violinista, +suonando con nuova squisitezza l'_a solo_ dei _Lombardi_, di cui ogni +sera il pubblico entusiasta chiedeva la replica. Quei saggi +promettevano un grande suonatore da concerto; se non che, l'amore +delle grandi esecuzioni complesse fece trascurare al Mariani +l'esercizio dello istrumento di Tartini, e per tal modo il direttore +di orchestra ed il compositore assorbirono più tardi il violinista. + +Nella primavera del 1847, il nome di Mariani era celebre. Le sue prime +composizioni per canto, fra le quali vuolsi ricordare il _Giovane +accatone_, pubblicata dal Ricordi, si ripetevano ammirate da tutti i +dilettanti di Milano. + +In quell'anno, per cura dell'intelligente ed audacissimo Boracchi[3] +il Carcano venne riaperto con spettacolo d'opera, e il Mariani +richiamato a dirigere l'orchestra. Fu una stagione memorabile, pel +numero e la valentia degli artisti scritturati, per la varietà +delle opere, per lo splendore inusato della messa in scena, per la +singolarità degli aneddoti che in quella ricorrenza si produssero, +pei tumultuosi entusiasmi del pubblico, forieri di rivoluzione. Si era +aperta la stagione coll'opera _Giovanna d'Arco_, eseguita da una +Ranzi, dal tenore Volpini e dall'autore della presente biografia, che, +in allora ignaro affatto di ogni disciplina musicale, cantava da +baritono[4]. Nè in appresso, nè mai, al teatro Carcano suonarono +più clamorose ovazioni. Il celebre tenore Moriani[5], attore e +cantante insuperabile, si produceva nel _Rolla_ del Ricci e veniva +acclamato il Modena del canto. Uranio Fontana, che divenne più +tardi, a Parigi, maestro di canto all'Accademia Imperiale ed al +Conservatorio, faceva eseguire la sua nuova opera i _Baccanti_, +scritta sullo stile di Verdi, su quello stile tanto criticato in +allora dalla massa dei maestri impotenti, nondimeno imitato da tutti. +La messa in scena di quell'opera del Fontana diede luogo ad un curioso +episodio, del quale l'autore di questo scritto può dire con +Cicerone: _pars magna fui_. Non dispiaccia ai nostri lettori di veder +qui riferito un frammento di storia teatrale, che riflette vivamente +le condizioni dell'epoca. + +Le prove dei _Baccanti_ procedevano affrettate e scompigliatissime. I +cantanti principali non erano ben sicuri delle loro parti; la prima +donna, per certe sue antipatie verso l'autore dell'opera, poneva la +miglior volontà del mondo acciò tutto camminasse alla peggio; i +cori e l'orchestra non aveano fatto prove sufficienti. In ogni modo, +stringendo il tempo e volgendo al termine la stagione, lo spartito +doveva andar in scena. Quando il maestro e gli artisti meno se lo +aspettavano, furono invitati alla così detta prova generale. +Proteste da parte del Fontana, resistenza assoluta da parte +dell'impresario, minaccie inesorabili da parte dell'Autorità +politica, che da ogni nonnulla vedeva insorgere il temuto spettro +della rivoluzione. + +Si dà principio alle prove. I suonatori, svogliati e insolitamente +ribelli all'arco del loro conduttore--i coristi male imbeccati e +peggio diretti--la prima donna raffreddata e smorfiosa--tutto sembra +cospirare contro il povero maestro perchè la sua opera abbia a +riuscire una parodia. Tanto fa, che a metà dell'atto primo, +l'ottimo Fontana, uomo di temperamento nervoso e di carattere oltre +ogni dire irritabile, comincia a dare in ismanie, e da ultimo, fatto +fascio delle partiture e recatesele in braccio, a fuggire protestando. + +Non era che il prologo della commedia. In teatro un tumulto da non +dire. Gli artisti e il direttore di orchestra domandavano la +sospensione delle prove; ma l'impresario, pressato e minacciato dalle +Autorità politiche, ad esigere che si tirasse innanzi alla meglio, +dovendosi all'indomani produrre la nuova opera ad ogni costo. + +Simile ad un generale di armata che prevede la mala riuscita di un +attacco, ma nullameno sente l'obbligo di sobordinarsi ad una +volontà più potente della sua, il Mariani si leva in piedi, e si +prova, con una arringa commoventissima, ad infiammare l'ardore dei +suoi incruenti soldati. + +Le prove vengono riprese; fra il male ed il bene si giunge alla fine, +si spengono i lumi, e ciascuno se ne va pe' fatti suoi, pronosticando +per l'indomani uno di quei fiaschi colossali che al teatro Carcano, +segnatamente a quell'epoca, prendevano le proporzioni di un tumulto +popolare[6]. + +All'indomani, il maestro Fontana, l'autore della nuova opera, venne di +buon mattino a visitarmi. Egli era profondamente addolorato. Egli mi +domandava affannosamente se non vi era modo di impedire per quella +sera la minacciata esecuzione del suo primo spartito musicale. Vi era +qualche cosa di straziante nella sua parola, vi era la disperazione di +un giovane ingegno che protesta come può meglio, che reagisce colle +ultime forze della sua volontà contro la prepotenza della +speculazione; vi era la angoscia di un padre che, a costo di perdere +sè medesimo, vuol salvare ad ogni modo la sua creatura minacciata. + +Le smanie del povero maestro mi commossero siffattamente, ch'io +deliberai di venire in suo aiuto, rendendo impossibile per quella sera +la rappresentazione del nuovo spartito. + +Scrissi all'impresario una lettera, nella quale, protestando contro +l'indegnità che egli stava per commettere, lo invitava a ritirare +gli annunzi dei _Baccanti_, avvertendolo che io, per quella sera ed +altre successive, mi sarei reso irreperibile, fino a quando la +esecuzione della nuova opera non fosse migliorata da ulteriori +concerti. + +Inviata quella lettera all'impresario, io mi rifugiai nella casa di un +amico, e quivi stetti ad attendere i fati. + +Trattandosi di spartito affatto nuovo, non era possibile trovare un +baritono che mi supplisse per quella sera. Nullameno, la cocciutaggine +degli agenti di polizia tenne fermo nell'imporre all'impresario che lo +spettacolo non venisse mutato. Il conte Bolza[7] era onnipotente a +quell'epoca. Ma questa volta egli aveva a lottare contro un cervello +balzano, che non riconosceva nè avea mai riconosciuto il potere di +alcuna autorità costituita. Furono spedite delle spie in ogni +caffè, in ogni trattoria della città; furono, perfino, nella +supposizione che io mi fossi recato a Pavia, inviati dei gendarmi a +cavallo su quello stradale, per arrestare il fuggiasco baritono. La +polizia consumò la giornata in codeste strategie, e contando pur +sempre di raggiungere il suo intento, lasciò che la folla, avida +del nuovo spettacolo, invadesse il teatro. + +E quella folla era davvero imponente. Alcuni _amici_, avvertiti in +segreto che la rappresentazione non avrebbe potuto effettuarsi per +l'assenza ostinata del baritono, erano accorsi in teatro onde favorire +il tumulto. + +Frattanto, sul palco scenico gli artisti si abbigliavano da Baccanti; +e il conte Bolza, vero rappresentante della cocciutaggine tedesca, +attendeva nel camerino del teatro che i suoi emissarii gli +conducessero innanzi il baritono ammanettato. + +Ma venne il momento in cui non erano più lecite le illusioni. Il +teatro echeggiava di grida, di fischi e d'altri rumori più +_riottosi_. Il buttafuori, apparso finalmente al proscenio, più +pallido e più balbuziente che mai, dopo aver letto al pubblico la +lettera che quella mattina io aveva scritta all'impresario, +annunziò che la promessa rappresentazione dei _Baccanti_ non poteva +altrimenti aver luogo. Il turbine non si descrive. E fu un turbine da +far crollare le pareti. + +Per la prima volta, in Milano, fu gridato: abbasso la polizia! abbasso +Bolza! morte all'Austria!--Il vulcano latente della rivoluzione +cominciava a sprigionarsi. + +Si adunarono di fretta altri artisti per sostituire il _Nabucco_ al +nuovo spartito del Fontana. Mariani, sovreccitato da quella +straordinaria effervescenza di pubblico, si levò in piedi per dare +il segnale dell'attacco.--Quella grande e vigorosa sinfonia, che era +stata alla Scala, pochi anni addietro, la rivelazione di un nuovo +genio musicale, rispondeva siffattamente alle febbrili agitazioni del +momento, da somigliare ad un grido d'allarmi lanciato nella +folla.--Gli spettatori salirono sulle panche sventolando i fazzoletti; +tutti i pezzi più concitati dell'opera, quali le due arie del +profeta, i due finali concertati e il corale dell'ultimo atto, si +dovettero ripetere fra i clamori entusiastici del pubblico.--Alla fine +della serata, il conte Bolza fece chiamare il Mariani nel camerino del +teatro, e apostrofandolo vivamente, lo minacciò dell'arresto +personale _per aver dato alla musica del Verdi una espressione troppo +evidentemente rivoltosa ed ostile all'imperiale governo_.--Il Mariani +mi ha più volte ricordato questo aneddoto, accompagnandolo di un +sorriso di compiacenza. Il conte Bolza, nella sua poliziottesca +ingenuità, era stato uno dei primi a riconoscere il lato più +saliente e più caratteristico di quell'ingegno predestinato.--E i +_Baccanti?_ domanderà qualche lettore curioso.--Io me la cavai con +poche ore d'arresto nelle prigioni di Santa Margherita, e il Mariani +frattanto ebbe agio di concertare la nuova opera fino a piena +soddisfazione dell'autore, e ad ottenere una esecuzione che valse un +trionfo al Fontana ed a tutti[8]. + +Angelo Mariani fu per avventura il primo in Italia che, accoppiando +l'ufficio di maestro concertatore a quello di direttore d'orchestra, +insegnasse coll'esempio il miglior mezzo per ottenere nelle grandi +esecuzioni musicali una vera unità di concetto. Chiamato a Vicenza +nel 1847 per dirigere le opere a quel teatro Eritennio, egli ebbe +quivi occasione di rivelarsi completamente. A festeggiare il nono +Congresso degli scienziati italiani si pensò di riprodurre sulle +scene dell'antico teatro Olimpico l'_Edipo_ di Sofocle. A concertare e +dirigere i cori espressamente musicati dall'illustre Pacini fu +prescelto il Mariani, il quale finalmente potè capitanare un +esercito di oltre cinquecento musicisti e spiegare tutta la possa del +suo talento dinanzi a un pubblico numerosissimo e composto delle +più elette intelligenze italiane e straniere. Gustavo Modena, il +grande attore, prendeva parte a quella rappresentazione. Fu un +successo inaudito, e le ovazioni toccate all'energico direttore della +musica non furono da meno di quelle che largamente vennero raccolte +dal tragico illustre e dal celebre autore della _Saffo_.--Dopo quella +rappresentazione, il Mariani uscì dal teatro Olimpico colla aureola +della celebrità sulla fronte, e nessuno, fino all'ultimo della sua +carriera, ebbe mai a contendergli il primato. + +In sul principiare del novembre 1847, il nostro ammirabile artista fu +chiamato a Copenaghen per dirigere gli spettacoli al teatro di corte. +Quivi egli scrisse non poche composizioni da camera, ed una _Messa +da Requiem_ in suffragio di re Cristiano VIII, che venne eseguita +nella chiesa cattolica di Copenaghen il 5 gennaio 1848, e ripetuta, il +venerdì santo dello stesso anno, in occasione di un concerto sacro +dato a benefizio dei feriti nella guerra pei Ducati dello +Schleswig-Holstein. Le onorificenze ottenute e le laute profferte +della Corte non valsero a trattenere il Mariani a Copenaghen dacchè +l'eco della rivoluzione italiana ebbe scosso le sue fibre di patriota +e di artista. Egli corse a Milano per arruolarsi nelle file dei +volontari, e dopo aver preso parte infino all'ultimo alla lotta +nazionale, sconfortato dalla dolorosa catastrofe, accettò un +contratto per Costantinopoli, e partì alla volta di quella +città. + +Un _Inno_ di omaggio al sultano Abdull-Medijd ed altri pezzi vocali e +istrumentali, tra cui una notevolissima Cantata, _La fidanzata del +guerriero_, compose il Mariani a Costantinopoli. Di questi pezzi, +editi dal Ricordi, ed accolti assai favorevolmente dal pubblico, si fa +menzione analitica nella _Gazzetta Musicale_ dell'anno 1850. + +Dopo altre peregrinazioni artistiche, mai sempre accompagnate dei +più felici successi, il Mariani, nel 1852, venne dal municipio di +Genova definitivamente nominato al posto di maestro concertatore e +direttore di orchestra al teatro Carlo Felice; posto che l'egregio +artista occupò fino all'ultimo, con quanto lustro di quel teatro +tutti sanno. Dopo tale avvenimento, l'orchestra del Carlo Felice, se +non per numero e valentia individuale di professori, potè chiamarsi +la prima d'Italia per quella fusione di elementi, per quella sintesi +perfetta, da cui si creano le grandi esecuzioni e gli irresistibili +successi. Affezionato alla città dei Dogi per le cordiali simpatie +ivi conquistate, pel consorzio di una popolazione vivace ed +intelligente, per le dolcezze del clima, per gli incantevoli +spettacoli del mare, egli abitava negli ultimi anni il piano superiore +del grandioso palazzo eletto dal Verdi a sua dimora. Quivi, nella +stagione invernale, il grande Maestro compositore rivelava al possente +suo interprete i più riposti intendimenti delle sue musiche; di +là partivano le faville che, trasmesse agli artisti, alle orchestre +ed alle masse corali, elettrizzavano i pubblici di Genova, di Bologna, +di Vicenza, di Sinigaglia e di Reggio nelle solenni esecuzioni del +_Don Carlo_, del _Ballo in Maschera_ e dei _Vespri Siciliani_. + +Perocchè, nelle vacanze del teatro Carlo Felice, Mariani non +istette mai inoperoso. Le città più cospicue d'Italia facevano a +gara nel valersi de' suoi talenti, e il di lui intervento nella +direzione di uno spettacolo voleva dire solennità artistica, +avvenimento di interesse mondiale. + +Nelle tappe gloriose dell'illustre concertatore e direttore +d'orchestra, furono ammirabili le prime rappresentazioni del _Ballo in +Maschera_, dell'_Africana_, del _Don Carlo_, del _Profeta_ e del +_Lohengrin_. + +Nessuna di queste opere ebbe mai in altro teatro d'Italia una sì +completa e splendida interpretazione, come al Comunale di Bologna per +opera principalissima del Mariani. I Bolognesi amavano questo artista +fino al delirio. Le prime donne, le celebri danzatrici del teatro +Comunale erano gelose de' suoi successi. Gli enfatici telegrammi, che +da Bologna si diramavano alle cento città d'Italia, non parlavano +che di lui.--In quelle grandi vittorie dell'arte il nome del generale +in capo ecclissava la fama e il valore dei combattenti. E frattanto +alle ovazioni del pubblico si aggiungevano le congratulazioni e i +ringraziamenti degli insigni maestri. Meyeerber, dopo una audizione +del _Profeta_, gli scrive per affermargli che la esecuzione italiana +ha posto in rilievo delle bellezze non prima avvertite; Wagner sembra +smettere per un istante i suoi corrucci contro l'Italia, per stringere +la mano al suo interprete affascinante; Verdi non scrive lettere, non +spedisce telegrammi; ma apprezzando quant'altri il talento dell'amico, +gli prepara una festosa e cordiale accoglienza e una franca parola di +encomio pel primo incontro. + +Nel 1861, al Carlo Felice di Genova si produsse per la prima volta la +famosa opera di Herold, lo _Zampa_, nuovamente tradotta in lingua +italiana, e il Mariani, con talento e sapere, completò lo spartito +di non pochi recitativi e dialoghi a grande orchestra. L'esito dello +_Zampa_ fu tanto solenne, che la medesima opera si dovette riprodurre +alla primavera successiva, e più tardi, a Madrid, sollevò il +più grande entusiasmo. + +Fra le composizioni notevoli del Mariani voglionsi ricordare: la +_Trascrizione_ del _Ballo in Maschera_, la _Cantata_ pel matrimonio +della principessa Pia di Savoia col re di Portogallo, eseguitasi, la +sera del 28 settembre 1862, al Carlo Felice, alla presenza degli +augusti sposi e di tutta la famiglia reale. È voce che quella +composizione venisse dal Mariani improvvisata in meno di due giorni. + +Nel 1864, la città di Pesaro inaugurava con pompa un monumento a +Rossini. Saverio Mercadante aveva, per quella solenne circostanza, +composto un inno grandioso dove opportunamente si intrecciavano i +più stupendi pensieri melodici del Pesarese. Il concerto e la +direzione di quella festa musicale vennero affidati al Mariani, e il +successo fu così splendido e solenne, che Rossini, Mercadante ed +altri illustri gliene resero grazie con ogni maniera di onorevoli +testimonianze. Rossini gli inviava un ritratto colla dedica umoristica +in dialetto romagnolo: _Offert a qù lù dei bei neez e d'la +plezza culour dei cutaroni, a Anglet Mariani ex canonich d'la piazza e +vece Rossini._ + +La lettera che il Mercadante diresse al Mariani in quella occasione +merita di essere riferita: + + «Maestro carissimo, + + «Per le relazioni di tutti gli artisti amici miei, convenuti a + Pesaro dalle diverse città d'Italia onde assistere alle feste ad + onore dell'immortale Rossini, seppi come foste con intelligenza e + giustizia unanimamente proclamato il Gran Direttore di orchestre + vocali e istrumentali, e ciò per le profonde cognizioni dell'arte + stessa, come per lo distinto ingegno educato alle discipline del + buon gusto e del vero. In quanto a me, tale giudizio non mi giungea + nuovo, poichè fino dai primi momenti che mi ebbi il bene della + vostra interessante conoscenza, fui convinto che avreste fatto voli + nel nostro difficile arringo, e previdi che sareste presto giunto al + distintissimo grado in cui il mondo colto meritamente vi ha + collocato. Per sì fatto convincimento e per le morali qualità + che tanto vi distinguono, mi ritenni dal farvi particolari + raccomandazioni per la migliore esecuzione del mio Inno, certo del + vostro zelo e tutto fiducia nella sentita amicizia che da sì + lungo tempo ci lega. In ogni caso, avrei attribuito alla debolezza + della composizione il mancamento di effetto. Mi è quindi + impossibile potervi esprimere i sentimenti di mia riconoscenza, + poichè avete così immensamente contribuito al felice successo + di quella composizione, complicata non poco nelle sue diverse parti! + Non dubito però che nel vostro squisito sentire comprenderete da + quanta gioia e commozione il mio cuore sia stato preso nel ricevere + la lieta nuova, ed in ispecial modo dal contenuto della vostra + cortesissima ed affettuosa lettera sul proposito direttami. Vogliate + pertanto estendere questi miei sensi ai componenti le numerose e + scelte intelligenze musicali che sì religiosamente s'inspirarono + in voi. Ciò posto, fareste cosa gratissima all'animo mio se, per + mezzo di accreditato giornale, fossero a ciascuno fatti gradire i + miei debiti ringraziamenti; preghiera questa che pure ho fatto al + nostro comune amico Liverani. + + «Se avete gridato il mio nome, permettete che alla mia volta io a + piena voce gridi «Viva Mariani!!» e ciò con accompagnamento + di coro composto della mia commossa famiglia, degli amici e + dell'intero musicale Collegio, al quale fu letta la vostra lettera, + accolta con generale entusiasmo; e quei cari giovanetti erano + visibilmente commossi, non solo dalle parole a mio riguardo + adoperate, ma bene anche per la tanta vostra gentilezza verso i loro + amati ed estimati maestri ed alunni compagni di studio, che li hanno + rappresentati in sì memoranda circostanza. + + «Conservatemi sempre la vostra preziosa amicizia ricordatevi + qualche volta di me, che tanto vi stimo, e credetemi per la vita. + + «Vostro affezionatissimo + «S. MERCADANTE.» + +Dopo quel memorabile _festival_, Mariani ricevette il diploma di +_Cittadino Pesarese_. + +Tutti i particolari fino a qui riferiti dimostrano con quanta +rapidità un artista dotato di eccezionale talento e animato dal +vero amore dell'arte possa toccare a meta elevatissima. Mariani +all'età di quarant'anni era giunto a quello stadio della carriera +dove ogni lotta viene a cessare, dove all'ingegno riconosciuto, alla +fama solidamente stabilita non si presentano che nuovi allori da +cogliere. Bologna e Venezia furono l'ultimo campo de' suoi +trionfi.--Wagner deve al Mariani gran parte della buona accoglienza +che i Bolognesi fecero al _Lohengrin_ ed al _Tannhauser_. Cultore e +amante passionatissimo dell'arte sua, Mariani non faceva differenza +tra maestro e maestro, non ostentava predilezioni, e in presenza del +dovere, dissimulava le individuali antipatie. Rossini e Meyerbeer, +Bellini e Verdi, Donizetti e Wagner, i grandi come i mediocri, i +famosi come gli oscuri, gli antichi come i nuovi imponevano del pari +alla sua nobile coscienza di artista. Dalle sue manifestazioni +confidenziali era facile arguire a che tendessero le sue predilezioni. +Italiano nella formosissima regolarità del volto, nel fuoco degli +sguardi, nella vivacità del carattere, nel fervore del sangue, +negli istinti dell'amore e del gusto, si comprende che egli doveva +adorare Bellini e Donizetti, esaltarsi alle immaginose e fervide +concezioni del Verdi.--Musicista profondo, uomo di scienza nel pretto +senso della parola, soleva riporre uno speciale fervore nello studio e +nella interpretazioue degli spartiti venuti d'oltr'alpe. Al suo +orgoglio di artista italiano piaceva trionfare di ciò che in musica +si chiama difficile ed astruso. La musica di Wagner fornì a lui una +solenne occasione di far valere tutta la potenza intuitiva del proprio +genio, tutta la estensione del proprio sapere. + +Allo scopo di studiare gli autori stranieri e di affermarsi alle +difficili prove, egli intraprese non pochi viaggi. Le di lui +escursioni a Parigi ed a Londra si rinnovavano periodicamente ogni +anno, e in compagnia del Verdi andò espressamente a Parigi nel +1867, per assistere a parecchie rappresentazioni del _Don Carlos_, che +egli pel primo doveva presentare all'Italia. + +Angelo Mariani, sotto l'aspetto di compositore, appartiene alla scuola +più schiettamente italiana. I suoi canti da camera ritraggono +l'indole di Bellini e la foggia del Gordigiani; le sue partiture +istrumentali, tuttochè elaborate con molto sapere, rivelano l'amore +istintivo di quella aurea semplicità che era proprio dei grandi +maestri antichi. Tutto ciò che vi ha in esse di complicato e di +astruso non è che una stentata concessione alle esigenze di quei +pochi innovatori di cattivo gusto che a forza di vociare sono quasi +riusciti a parere moltissimi[9]. + +Angelo Mariani, come abbiamo accennato, fu bellissimo d'aspetto--nella +prima giovinezza, la squisita regolarità de' suoi lineamenti, il +fulgore dell'occhio, le soavi gradazioni delle tinte davano al suo +volto un'aria di gentilezza quasi donnesca. Più tardi, i tratti si +pronunziarono più virilmente, gli sguardi si svolsero con +espressione più severa ma pure simpatica e affascinante. Il di lui +aspetto negli ultimi anni era davvero imponente, e il flusso magnetico +che ne usciva giovava non poco ad accrescergli autorità. + +In teatro, dall'alto del suo sgabello, egli dominava ad un tempo +l'orchestra, il palco scenico e la folla ammirata degli spettatori. +Era il nume delle armonie, il Prometeo che sprigiona la luce. + +Severissimo e qualche volta irritabile nell'esercizio del suo dominio +musicale, egli era, nel consorzio privato, un buono e solazzevole +camerata. Parlava con entusiasmo di arte e di artisti, e nel narrare i +molteplici episodii della sua fortunosa carriera riusciva +piacevolissimo e attraente. Giovò a moltissimi, ebbe amici in buon +numero, pochi nemici, pochissimi detrattori. + +Salito al primo rango nell'arte sua, egli non potè mai (e ciò +gli fu grande cordoglio) raggiungere il posto da lui vagheggiato nella +prima giovinezza, il posto di direttore al teatro della Scala. Vi fu +un'epoca (credo nel 1865) in cui il suo voto accennò di compiersi, +e già l'eminente musicista muovea per trasferirsi a Milano[10], +onde mettervi in scena l'_Africana_, allorquando la subitanea +convalescenza di un altro maestro poco innanzi gravemente ammalato, +gli intercluse per l'ultima volta la nobile meta. + +Le biografie degli artisti da teatro offrono mai sempre degli episodii +piacevoli e bizzarri, i quali, tuttochè interessanti, disdirebbero +in una narrazione che insorge da una tomba[11]. Ogni gaia ricordanza +si offusca dinanzi a questo pensiero: «Mariani non è più.» + +La città di Genova diede splendida testimonianza di stima e di +affetto all'illustre trapassato. Ravenna volle possedere la salma +dell'amato cittadino; l'arte italiana prese il lutto. Quale sia per +essere l'arte dell'avvenire è assai difficile pronosticarlo[12]; ma +questo rimarrà sempre con grandi nomi e grandi opere dimostrate, +che la prima metà del corrente secolo segnò per la musica +italiana una fase luminosissima. E gli astri di quell'epoca pur troppo +si vanno spegnendo con una rapidità che sgomenta! + +(_Lecco_--1875). + + + + +GIOVANNI PACINI + + +Un fecondo e immaginoso operista, che fu, nei primordî della sua +carriera, il competitore di Rossini, poi, l'emulo di Bellini, di +Donizetti, di Mercadante e di Verdi; che seppe investirsi delle +progressive trasformazioni dell'arte, conservando pur sempre nelle sue +musiche una limpida impronta di originalità, moriva in Pescia il +giorno 6 dicembre dell'anno 1867, in età di anni settantaquattro. + +Questo ispirato, inesauribile maestro, si chiamava Giovanni Pacini. +Predestinato a lottare colla prevalente superiorità dei genî +più luminosi che illustrarono la prima metà del corrente secolo, +e a guadagnarsi il suo posto d'onore a traverso le prove dei più +difficili confronti; i grandi, i solenni trionfi non mancarono a lui, +ma delle cento sue opere, dove a sprazzi rivelasi una gran luce di +fantasia, sol'una, la _Saffo_, andò famosa pel mondo e fu degna di +assidersi fra i più insigni capolavori dell'arte italiana. + +La biografia di questo infaticabile maestro può fornire degli utili +insegnamenti. Noi la riassumeremo in poche pagine, studiandoci innanzi +tutto di essere esatti e sinceri. + +Pacini nacque a Catania, e non già a Siracusa, come scrisse il +Fetis in quel suo emporio di inesattezze e di assurdi che s'intitola +_Dizionario biografico dei musicisti_. + +Il padre di Pacini era artista di canto, e più volte ebbe a +prodursi nelle opere del figlio, dapprima in qualità di tenore, +quindi di buffo. Giovanni era attratto allo studio della musica da una +vocazione irresistibile. Iniziato in età giovanissima all'arte del +canto sotto la direzione del maestro Marchesi di Bologna, in breve, +per impulso proprio, apprese anche a suonare il cembalo ed a comporre +qualche pezzo sacro. + +Il maestro Marchesi si affrettò a coltivare nel giovanetto i +pronunziatissimi istinti, ponendolo a studiare l'accompagnamento +pratico, e affidandolo poscia al celebre padre Mattei, che fu, si +può dire, il maestro dei più insigni maestri dell'epoca nostra. +Dalla scuola del Mattei, Pacini passò più tardi, in Venezia, a +quella di Bonavventura Furlanetto, e quivi fu compiuta la sua +educazione musicale. + +In età di sedici anni, Pacini produsse il suo primo spartito al +teatro di Santa Radegonda in Milano. Non era che una farsa e portava +per titolo _Annetta e Lucindo_; quindi pel medesimo teatro compose +l'_Escavazione del tesoro_, che l'_erudito_ signor Fetis nel suo +voluminoso Dizionario intitola: _Evacuazione_. Questi due primi +componimenti del maestro giovinetto ebbero il più favorevole +incoraggiamento. + +Scrisse poi alla Pergola di Firenze una prima opera in due atti, +intitolata l'_Ambizione delusa_; quindi, tornato a Milano, fece +rappresentare al teatro Re tre operette, la prima col titolo: _Dalla +beffa al disinganno_, la seconda: _Il Matrimonio per procura_ e la +terza: _Il Carnovale di Milano_. La poesia delle tre farse era scritta +dall'abate Anelli, poeta di argutissimo ingegno. + +Ma le prime opere che davvero posero in luce il nome di Pacini, furono +l'_Adelaide e Comingio_, l'_Atala_ e la _Sacerdotessa d'Irminsul_, le +quali vennero riprodotte in quasi tutti i teatri d'Italia, esclusi la +Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Regio di Torino e la +Fenice di Venezia, che a quell'epoca erano considerati i soli teatri +di cartello. Per ottenere al giovine maestro che una sua opera fosse +prodotta in uno di questi insigni teatri, si volle il soccorso di una +di quelle circostanze che decidono qualche volta le sorti di un +individuo. + +Nell'autunno del 1819 si era ammalato il basso De-Grecis che doveva +sostenere alla Scala una parte di somma importanza nel _Finto +Stanislao di Gyrowets_. Per supplire a questo celebre artista, +l'impresario dovette ricorrere al buffo Pacini, il quale, assumendo di +prodursi entro tre giorni colla parte destinata al De-Grecis, mise a +patto che il proprio figlio venisse scritturato per scrivere un'opera +alla Scala in quella stagione.--Così furono aperte al giovane +maestro le porte del grande teatro, dove con lieto successo venne +rappresentata la sua opera: _Il barone di Dolshein_. La seconda opera +che il Pacini compose pel teatro alla Scala fu il _Falegname di +Livonia_. Nel libro pubblicato dall'illustre maestro che s'intitola: +_Le mie memorie artistiche_, si legge una curiosa statistica delle +paghe che a quell'epoca venivano retribuite ai compositori di musica. +Pel _Barone di Dolshein_ il maestro intascò cento zecchini; per la +_Sposa fedele_ trecento bavare, pel _Falegname di Livonia_ dugento +zecchini. Rossini, alla medesima epoca, della sua _Bianca e Faliero_ +ebbe cinquecento zecchini. È da notarsi che la più parte di +queste opere, apparse in quella che noi chiameremo la prima epoca +dell'illustre maestro, vennero composte in uno spazio brevissimo di +tempo. Pacini, a' suoi primi anni, scriveva delle farse in tre o +quattro giorni, e l'opera grandiosa, la _Sacerdotessa d'Irminsul_, +composta su libretto del Romani, fu condotta a fine in ventotto +giorni. + +In musica Pacini era improvvisatore. Da ciò forse la breve +vitalità di molti suoi spartiti, quasi tutti ingemmati di +felicissime melodie, quasi tutti improntati di un marchio +originalissimo, ma nondimeno incompleti e in alcune parti meno che +mediocri. + +Gli ingegni come quelli del Pacini sono destinati a produrre l'oro +greggio. Sono dessi che forniscono la ricca miniera, dove tutta una +generazione di musicisti può attingere dei tesori inestimabili. +Questo spontaneo ed esuberante improvvisatore ha aperto un ricchissimo +emporio ai ladri dell'avvenire. Chi saprà derubarlo per bene, +otterrà forse maggior fama e più duratura. + +Rossini diceva: «Guai se quest'uomo sapesse la musica! nessuno +potrebbe stargli a paro.» S'egli avesse meditate le proprie +composizioni, e imposto un freno alla sua foga estemporanea, Pacini +avrebbe dunque sorpassati i suoi emuli? Noi ci permettiamo di +dubitarne. Vi hanno degli ingegni frettolosi, ai quali la ponderazione +e la lima nulla giovano. Basti ricordare che i più illustri poeti +estemporanei riuscirono il più delle volte meno potenti di impeto e +di ispirazione nei loro poemi meditati. + +Le _Memorie artistiche_ del Pacini che noi abbiamo sott'occhio ed alle +quali informiamo la nostra breve biografia, non contengono episodi di +molto rilievo. Più che altro esse rivelano, nello stile, nella +sovrabbondanza dei superlativi, e nella cortigianeria delle lodi, il +carattere dell'uomo? Ma quando mai il Pacini ebbe tempo di esser uomo? +Dai sedici fino ai settantaquattro anni, in ogni luogo ov'ebbe a +trasferirsi, sotto ogni condizione di tempi, egli fu sempre e poi +sempre maestro. + +Vediamo di seguirlo rapidamente nelle tappe più interessanti e +più gloriose della sua carriera artistica. + +Le opere che più illustrarono il Pacini in quella che suolsi +chiamare la sua prima epoca, furono _L'ultimo giorno di Pompei_, _Gli +Arabi nelle Gallie_ e la _Niobe_. + +Il celebre tenore Rubini va debitore del suo più luminoso successo +ad una cabaletta di quest'ultima opera; cabaletta che anche oggigiorno +si ripete nei concerti da qualche artista privilegiato e che ebbe +l'onore di parecchie trascrizioni felicissime. + +Pacini possedeva in grado eminente il genio della _trovata_. Nessuno +ha potuto sorpassarlo, pochissimi stargli a paro nella spontaneità, +nella eleganza, nella arditezza di quegli slanci lirici della melodia +che si chiamarono le _cabalette_. + +Oggi la cabaletta non è più, come la era pochi anni addietro, +una inevitabile perorazione delle arie e dei duetti. Dovremo noi +dedurne che il gusto del pubblico sia mutato; che quanto ieri aveva +potenza di elettrizzare le masse e di rapirle a immediati entusiasmi, +verrebbe oggi riprovato quale una risorsa volgare dei talenti +stazionari?--Non è più verosimile che la cabaletta sia caduta in +disgrazia a causa dello spietato abuso che taluni ne hanno fatto, e +della impotenza dei moderni compositori a creare quelle facili e +originali melodie, dalle quali soltanto le cabalette traggono effetto? +I palliativi qui non giovano; non è il caso di abbagliare il +pubblico coi fuochi di artifizio. La _cabaletta_ è il madrigale, +l'anacreontica, l'epigramma dell'opera in musica--concetti qui si +vogliono e non suoni--si esigono cuore e fantasia, non contrappunto; +convien proprio, per fare qualche cosa di eletto e di affascinante, +esser artisti di ispirazione, non vacui professori di armonia o di +acrobatismo orchestrale. + +Dateci qualche cosa che rassomigli nella vivace freschezza del +pensiero, nell'impeto della spontaneità, nella schiettezza della +eleganza, alle famose cabalette del Pacini, del Donizetti, del Bellini +e di tanti altri ispirati, e le masse più intelligenti vi +risponderanno coll'ammirazione entusiastica. Non sono trascorsi dieci +anni dacchè il pubblico domandava con grida frenetiche la replica +della cabaletta _Di quella pira_, che non va posta fra le più +elette del Verdi; e della _Norma_, della _Favorita_, del _Ballo in +maschera_ non vediamo anche oggigiorno accolte con preferenza, e +applaudite, e _bissate_ queste simpatiche concitazioni della melodia, +che si vorrebbero da taluni critici eliminate dall'opera moderna. + +Rovani direbbe: gli è che una buona cabaletta vuol esser fatta con +_vino d'uva_--e pur troppo la più parte dei giovani maestri non +chiudono nelle loro botti che _vino Grimelli_[1]. + +_L'ultimo giorno di Pompei_ e _Gli Arabi nelle Gallie_ vennero più +volte riprodotte nei principali teatri d'Italia e dell'estero. Con +queste due opere, Pacini sostenne decorosamente il suo posto a fianco +dei tanti illustri competitori coi quali aveva a lottare. È però +da notarsi che nella sua prima giovinezza, carattere vero da artista, +lo spigliato e versatile maestro non pose mai, nel condurre a fine le +sue opere, quell'impegno che la fortuna seconda e le esigenze di una +fama prestamente conquistata parevano imporgli. + +Nelle _Memorie artistiche_ vediamo leggermente accennato a questo +difetto, laddove il fecondo compositore ricorda un episodio avvenutogli +a Milano. Doveva il Pacini scrivere per le massime scene della Scala +un'opera nuova, la _Giovanna d'Arco_. «Non nasconderò (sono +parole del maestro) che una avventura galante che mi aveva fatto +perdere il cervello, mi distolse dal lavoro. La stagione teatrale +volgeva al termine e a me mancava ancora un intiero atto. L'impresario, +vedendo che io poco pensava a dar compimento all'impegno assunto, dopo +avermi più volte ammonito, espose alla Direzione degli spettacoli +quanto accadeva; la quale, non perdendo tempo, inviò rapporto al +direttore di polizia signor conte Torresani, che, fattomi chiamare con +tutta gentilezza, mi fece intendere che se entro il termine di otto +giorni non avessi ultimato lo spartito, Santa Margherita mi +aspettava![2]. Capii benissimo qual vento spirava, per cui pensai di +non dare occasione di porre in pratica la garbatissima offerta»[3]. + +Il pubblico milanese, edotto di questi dettagli risguardanti la vita +intima dell'autore, divenne implacabile più dello stesso Torresani. +La rappresentazione della _Giovanna d'Arco_ fu per il già acclamato +autore degli _Arabi_, dell'_Ultimo giorno di Pompei_ e del _Barone di +Dolshein_, una vera disfatta. + +Un giornale milanese, il _Corriere delle Dame_, già fino dall'anno +1820, ragionando del _Vallace_, altra delle tante opere del Pacini +favorevolmente accolte al teatro della Scala, rimproverava al giovane +maestro la sua condotta alquanto dissipata e la sua negligenza al +lavoro. Dopo molte allusioni a tale scopo dirette, l'articolista (che +pure ha tutta l'aria di un galantuomo e di un amico sincero del +maestro) conchiude colla seguente citazione, il cui significato non +può essere equivoco: + + Signor; non sotto l'ombra in piaggia molle, + Tra fonti e fior, tra ninfe e tra sirene, + Ma in cima all'erto e faticoso colle + Della virtù, riposto è il vero bene, + Chi non gela, _non suda e non s'estolle + Dalle vie del piacer_, là non perviene. + +Durante questa prima epoca, il Pacini si trovò sempre di fronte +quell'inarrivabile colosso, la cui altezza nessun maestro dell'epoca ha +potuto raggiungere--Gioachino Rossini. L'autore degli _Arabi nelle +Gallie_ e della _Niobe_, malgrado una originalissima tempra di ingegno, +doveva necessariamente, per secondare il gusto predominante e in qualche +modo farsi perdonare la propria audacia, seguire le orme più accette +dello stile rossiniano. Nelle _Memorie Artistiche_ vediamo ingenuamente +espressa dal Pacini cotesta confessione. «Mi sia permesso far +osservare, scrive egli, che quanti in allora erano maestri miei +coetanei, tutti seguirono la stessa scuola, le stesse maniere, e per +conseguenza furono imitatori, al par di me, dell'_Astro_ +maggiore.»--Io però non convengo pienamente nell'avviso +dell'illustre Pacini laddove dice che «nelle belle arti e nelle +lettere ogni _epoca_ segna un carattere proprio, di cui un solo uomo +crea lo stampo.» A me pare che il concetto della parola _epoca_ non +sia stato mai determinato con precisione. L'epoca non rappresenta nello +spazio del tempo che una cifra senza significato; ciò che dà una +espressione particolare, uno speciale colorito a quel diametro +convenzionale che chiamasi epoca, è il predominio di uno o più +geni. Il gravissimo errore a cui soccombono non pochi artisti di +altissimo ingegno è questo appunto di subordinarsi volontariamente +all'imitazione di quell'uno, che, a loro avviso, ha creato lo stampo +più conforme al carattere dei tempi. Questa fatale sommissione ha +cagionato la perdita di molti ingegni, i quali, altrimenti operando, +vale a dire, emancipandosi dalla imitazione e seguendo liberamente i +propri istinti, avrebbero raggiunto una meta elevata. Una prova di +quanto asserisco mi si presenta nelle biografie artistiche del Bellini e +del Donizetti, i quali non riuscirono a produrre dei veri capolavori, ad +impressionare vivamente colle loro musiche, se non quando ebbero il +coraggio di ripudiare affatto gli abiti del Pesarese per presentare al +pubblico nuda e schietta la loro individualità. Il nome di Bellini +non vivrebbe tuttora glorioso senza la _Norma_ e la _Sonnambula_ che +marcano del patetico genio di lui la espressione più caratteristica e +più vera. Così del Donizetti, la _Borgia_ sopravvisse alla +_Bolena_, sebbene l'una e l'altra ricche al pari di squisite melodie. +Gli è che nell'_Anna Bolena_ si ravvisa ancora l'imitatore di +Rossini, mentre nella _Borgia_ incomincia il precursore di Verdi. Io non +cesserò mai, ogniqualvolta mi si offra l'occasione, di gridare agli +ingegni: abbiate il coraggio della vostra individualità; non +immaginate mai, perchè un maestro ha conquistato il pubblico con una +data maniera d'arte, che questa sia da adottarsi esclusivamente, che +fuori di là non esista via di salvezza. In arte bisogna procedere, +come tutto procede nell'ordine della natura. Può darsi che questo +moto non sia che una rotazione perenne, per la quale la intelligenza +umana ritorna, di secolo in secolo, al punto donde è partita. E che +perciò?--L'artista dev'essere una molla di questa rotazione. Chi non +procede non approda. + +Sotto questo aspetto, il Pacini fu veramente disgraziato. Egli +sentiva, come ogni vero artista la sente, questa necessità di +crearsi una propria maniera. Ma al momento istesso in cui la sua +nobile e appassionata intelligenza prendeva a slanciarsi verso un +mondo novello, ecco degli altri innovatori, dei giovani privilegiati, +insorgere all'improvviso da questa terra fertile di ingegni che è +l'Italia, e prevenire i concetti di lui, e sorpassarne gli ardimenti. +Dopo aver lottato con Rossini, dopo essersi aperta una nuova via per +sottrarsi alla schiacciante supremazia di questo atleta invincibile, +Pacini si trovò di fronte due competitori non meno formidabili, +Bellini e Donizetti. + +Questi erano entrati nella carriera spandendo dei lampi di luce. Al +momento in cui l'autore dell'_Ultimo giorno di Pompei, «mirava a +dare un carattere di tinta locale ed un far proprio alle sue +composizioni»_ il maestro innovatore si accorse che due innovatori +più audaci lo avevano precorso. + +Vi sono due righe nelle _Memorie Artistiche_, le quali, nella loro +ingenua schiettezza, commuovono grandemente. Quelle due righe rivelano +una immensa angoscia di artista. + +«L'amore per l'arte che ho debolmente professata e professo--scrive +il Pacini, entrando a parlare del suo proposito di ritirarsi +momentaneamente dall'arringo teatrale--non mi ha lasciato mai un po' +di tregua. Invidiava nobilmente i miei rivali, e gli ammirava. Diceva +a me stesso: essi ora levano grido, ed io mi occuperò come so e +posso d'istruire la gioventù in modo chiaro ed acconcio.» + +Queste poche linee sono una grossa lacrima spremuta da un cuore +disingannato. È un nobile e generoso ingegno che, in un momento di +sconforto e di prostrazione, si ritira dalla battaglia. Tutti gli +artisti ed i poeti, tutti i martiri della intelligenza sono passati +per queste crisi. + +Fu dunque verso l'anno 1833, che il Pacini, nella pienezza della +virilità, tuttochè accarezzato da promesse lusinghiere e +adescato da lucrose profferte, si ritirò a Viareggio, sua patria di +elezione, per istituirvi un Liceo musicale. L'intrapresa gli riuscì +completamente, e quell'Istituto in brevissimo tempo accolse buon +numero di allievi e prosperò sotto il valido impulso dell'illustre +maestro. Nel teatrino dello Stabilimento gli allievi erano già in +grado di eseguire, nell'anno 1835, un'opera dello stesso Pacini. Il +quale, non potendo resistere al prepotente bisogno di produrre, +scrisse in quell'epoca non poche composizioni sacre, fra cui tre +_Messe_ ed un _Vespro_ di ottimo stile. Infinito è il numero dei +componimenti sacri, de' pezzi da camera, delle sinfonie, prodigate dal +Pacini durante gli intermezzi della sua teatrale carriera. Il lavoro +era un bisogno per lui--quella fantasia bollente, agitata, +sussultante, domandava incessantemente di espandersi. Era necessario +che una delle sue valvole rimanesse aperta in ogni tempo. + +Da Viareggio il Pacini passò a Lucca nel 1838 e quivi parimenti +fondò un Istituto musicale sotto la protezione del Duca. E fu verso +quell'epoca, che l'illustre maestro, riposato dalle lunghe lotte, e +incoraggiato da circostanze più favorevoli, sentì nascere il +desiderio di ritentare le sorti del teatro. Rossini aveva cessato di +scrivere, Bellini era morto, Verdi non era per anco apparso +sull'orizzonte teatrale. Non restavano, a militare nel nobile campo, +che Donizetti, Mercadante ed altri pochi meno operosi e meno +acclamati. + +La seconda apparizione del Pacini s'inaugurò splendidamente; si +inaugurò con un capolavoro completo, con una di quelle opere che +conquistano l'universo, con una di quelle musiche che sublimano lo +spirito e rapiscono di entusiasmo tutti i cuori. Se Pacini non avesse +creato altra opera che la _Saffo_, questa sola basterebbe per +meritargli di essere iscritto nel libro d'oro fra i più insigni +maestri dell'epoca nostra. La _Saffo_ è tutta una ispirazione. Come +Bellini nella _Norma_, Pacini ha soffiato tutta la potenza del suo +spirito animatore nella plastica affascinante della sua protagonista. +Molte cantanti contemporanee si sublimarono in quest'opera del Pacini +e per questa salirono a invidiabile rinomanza. Se la Pasta, la +Malibran, la Grisi, la Montenegro, e più recentemente la Galletti, +la Lafon e la Fricci toccarono l'apogeo del successo teatrale +investendosi delle enfatiche gelosie della profetessa druidica, quante +non furono le prime donne che i loro più solenni trionfi e la loro +fama collegarono al nome della lesbia poetessa! E basti citare +l'Abbadia, la Marini, la Gabussi, la Penco, la Tedesco, e quella +ideale artista che era la Sannazzaro, per non dire di molte altre[4]. +Fa meraviglia che quest'opera, così esuberante di melodia e di +affetto, non seduca il talento di molte prime donne d'oggigiorno, cui +la voce di mezzo soprano impone un limitato repertorio. Lasciamo +passare l'_invasione_--a suo tempo questi irresistibili capolavori +rifaranno la loro marcia trionfale sui teatri della penisola. + +È strano. Il libretto di quest'opera destinata a rinverdire gli +allori di un maestro già quasi obliato e ad assicurargli un posto +eminente nella storia dell'arte italiana, era stato, in sulle prime, +respinto dal Pacini come impossibile a musicarsi. Non ci volle che +l'insistenza entusiastica del poeta per indurre il maestro ad +accettarlo. Come il tenore Rubini erasi ribellato ad eseguire la +famosa cabaletta della _Niobe_, ritenendola di nessun effetto, così +il maestro che doveva illustrarsi come autore della _Saffo_, si +mostrava ritroso a musicare il miglior libretto uscito dalla mente del +Cammarano[5]. Nella storia degli artisti celebri si trovano ad ogni +passo consimili aberrazioni di criterî. + +Il successo della _Saffo_ vulcanizzò, com'era da attendersi, +l'estro riposato del Pacini. Alla breve tregua successe l'eruzione +violenta. Dal 1840, fino all'ultimo anno della sua vita, +l'inesauribile maestro si prodigò con una alacrità prodigiosa. + +Donizzetti si approssimava alla fine della sua carriera; Mercadante +taceva o ben di rado dava segni di vita--ben il Pacini poteva illudersi +che nel campo dell'arte, ormai sgombro de' suoi antichi e recenti +competitori, gli fosse dato dominare da sovrano. Ma un nuovo astro +sorgeva allora appunto sull'orizzonte musicale; un giovane artista, +dotato di una eccezionale energia di temperamento; un giovane maestro +che già nella terza sua opera annunziava i caratteri di un innovatore +predestinato. Questo ultimo formidabile competitore del Pacini, che +veniva improvvisamente ad afferrare lo scettro della musica italiana, si +chiamava Giuseppe Verdi. Nelle _Memorie artistiche_, il nome di questo +insigne maestro viene accennato alla sfuggita con un freddo epiteto di +omaggio. In quel libro, dove quasi ad ogni pagina l'autore e prodigo di +encomi verso i suoi emuli dell'età prima, notiamo, a proposito del +Verdi, delle significanti reticenze.--Noi comprendiamo quel silenzio, e +lo rispettiamo come si rispettano i dolori di una nobile ambizione mai +sempre contrastata dalla fortuna. Verdi fu l'ultimo rivale del Pacini. +Un rivale bene agguerrito, che, nel pieno fervore della sua giovinezza, +recava sul campo un emporio ancora intatto di armi e di munizioni. +Mentre Pacini, rientrando nell'arringo, si compiaceva di vedere +apprezzata la evidente trasformazione del suo stile e di sentirsi +_battezzato dalla opinione pubblica non più come compositore di +facili cabalette, ma bensì di elaborati lavori e di meditate_ +_produzioni_--ecco affacciarglisi un ingegno prepotente che di un tratto +lo sopravanza nella innovazione e che, affascinando le moltitudini cogli +impeti di una originalità irresistibile, diviene in pochi mesi +l'assoluto signore del pubblico italiano.--E nondimeno, il Pacini questa +volta non recesse dalla battaglia--forse anche si illuse di uscirne +vincitore. Noi siamo ben lontani dal fargliene aggravio. Ammiriamo il +veterano che muore sulla breccia, rispettiamolo nelle sue illusioni, +nelle sue temerità, nelle sue convulse maníe. Lottare ostinatamente, +lottare nella fede o nella disperazione, è il carattere dei veri artisti. + +Dopo la _Saffo_, che segna il principio della così detta seconda +epoca del Pacini, le migliori opere di lui furono: _La fidanzata +Corsa_, acclamatissima al San Carlo di Napoli, il _Lorenzino de' +Medici_, la _Medea_, _Maria Regina d'Inghilterra_, il _Buondelmonte_ e +la _Regina di Cipro_. A mio giudizio il _Lorenzino de' Medici_, la +_Medea_ e il _Buondelmonte_ primeggiano sull'altre. Nell'opere che il +Pacini scrisse dippoi, notasi una deplorevole decadenza di fantasia e +di stile. Il _Saltimbanco_, l'_Allan Cameron_ e gli ultimi spartiti +apparsi alla Fenice di Venezia ed al San Carlo di Napoli, portano una +impronta febbrile, e sembrano accusare il convulso anelito di un +ingegno già esausto. Queste musiche fanno pensare ai sussulti +erotici di un vecchio libertino, il quale si strugge ancora per un +sesso ingrato che gli volge le spalle. + +Tale fu la carriera del Pacini--carriera di luce e di tenebre, di +immensi trionfi e di immense sconfitte.--La sua biografia artistica +è quella di tutti coloro che hanno fatto assai, che vollero far +troppo. Ma chi può fissare i confini dell'ingegno umano? chi può +imporre agli istinti di un individuo? Come abbiamo detto da principio, +questo torrente impetuoso di artista ha deposto degli strati d'oro per +ogni dove è passato. La più informe delle sue opere racchiude +delle gemme, le quali, raccolte e levigate da mano paziente, +brilleranno per avventura nelle musiche dei maestri avvenire. + +Pacini ebbe statura mediocre, occhio vivace, fisonomia non bella ma +espressiva, persona snella ed elegante. Tuttochè amabilissimo e +qualche volta cortigiano, non conosceva l'arte di cattivarsi le +simpatie. Si creò non pochi nemici; fu ingiustamente perseguitato e +fatto oggetto di basse calunnie--sorte comune a tutti gli artisti +operosi. Da sovrani e da principi ottenne onorificenze non poche. Fu +cavaliere di più ordini. Da tre mogli ebbe prole numerosa. La terza +a lui sopravvisse, e con essa cinque figli, uno del primo, l'altro del +secondo letto, i tre ultimi del terzo. + +Alla famiglia superstite furono non lieve conforto gli onori che +in alcune città d'Italia si resero alla memoria di lui. Arezzo +decretò all'autore della _Saffo_ uno splendido monumento. A +Napoli, per iniziativa dei signori Torelli e Colucci, vide la +luce una _Strenna_ _funebre_ dedicata alla vedova dell'illustre +maestro--esequie solenni si celebrarono a Pescia ed a Lucca--e in +altre insigni capitali del Regno[6]. + +Gli Italiani non sono ingrati coi.... morti. + + + + +GUSTAVO MODENA + + +Due sole volte, nella mia prima giovinezza, mi avvenne di trovarmi a +contatto di questo insuperato attore, di questo indomabile patriota, +di questo fiero repubblicano, che col fascino della declamazione, co' +suoi scritti spigliati e sarcastici, colla parola vibrata e potente +tradusse sul palcoscenico e in ogni atto della sua vita i grandi +concetti del Mazzini. + +La biografia di Gustavo Modena figurerebbe degnamente fra quelle degli +uomini illustri narrate da Plutarco. + +Nell'anno 1842, quando il Modena venne a Pavia per dare a noi studenti +il primo saggio delle sue enfatiche e vigorose declamazioni, il +tragico insigne da pochi anni avea fatto ritorno in Italia dopo le +prove crudeli dell'esilio. Egli veniva a noi preceduto da una fama che +somigliava ad una promessa di gagliarde emozioni e di eventi +grandiosi. Nessuno l'aveva veduto, nessuno l'aveva udito mai, pure il +suo nome destava in tutti i cuori un fremito di entusiasmo. Questo +uomo singolare, questo attore ispirato e potente, che a Londra aveva +ruggito i fieri sdegni di Dante, recava a noi la favilla agitatrice +del Mazzini, il concetto e le aspirazioni della _Giovine Italia_. + +Io mi recai in teatro per assistere alla sua prima rappresentazione +con un'ansia febbrile nel cuore. Gustavo Modena esordì a Pavia +colla _Zaira_ di Voltaire. Egli era un sublime Orosmane. Bello di +volto, alto di statura; la sua voce nasale, che dava suoni terribili +negli impeti dello sdegno, era, nella espressione dell'amore, +soavissima, penetrante, suscettibile di inflessioni svariatissime. +Nessun attore italiano ha esercitato mai un fascino sì grande sulle +masse. Quanto a me, confesso che la sola Rachel mi parve, in qualche +dramma dell'Hugo, negli _Orazii_ di Corneille e nella _Fedra_, degna +di misurarsi con quel superbo atleta del teatro italiano. + +Il Modena, nella scelta delle produzioni, mirava sempre ad un intento +politico. Il suo repertorio sulle prime rimase circoscritto a poche +tragedie. La censura, severissima a' quei tempi di austriaca +dominazione, eccedeva di rigore con lui. Gli era vietato di +rappresentare molti drammi consentiti senza scrupolo agli altri +capocomici. Si mutilavano inesorabilmente dalle poche produzioni a lui +permesse tutti quei brani che potevano suscitare, per effetto della +sua potente declamazione, degli entusiasmi _pericolosi_. Era vano. +Recandosi ad udirlo in teatro, quei rigidi ministri della polizia +austriaca stupivano o piuttosto inorridivano di esser stati troppo +indulgenti; una pausa, uno sguardo, un gesto dell'attore riempiva le +lacune del testo mutilato, e talvolta una reticenza più +significante della parola provocava il fremito e le entusiastiche +ovazioni degli spettatori. + +In quell'anno, il Modena non diede a Pavia che sei o sette +rappresentazioni. La polizia, inetta a contenere gli entusiasmi, +tremò che avessero a svilupparsi in atti di ribellione. Noi udimmo, +dopo la _Zaira_, il _Saulle_, il _Luigi XI_, i _Due Sergenti_, la +_Clotilde_, il _Polinice_, il _Giocatore_ e la _Calunnia_. Bello nella +_Zaira_, come più tardi lo fu il Salvini suo discepolo e imitatore, +commoventissimo nei _Due Sergenti_, nobile ed arguto nella _Calunnia_, +straziante nel _Giocatore_, atrocemente vero nel _Luigi XI_, è +però d'uopo convenire che in nessun dramma o tragedia ebbe il +Modena più largo campo a rivelarsi come nel _Saulle_ di Alfieri. +Gli spettatori, seguendo sulla scena le movenze di quel biblico Re, +udendo la feroce parola di quell'ipocrita tiranno, comprendevano che +l'artista, riproducendo con tanta enfasi di verità il personaggio, +voleva infliggere un'onta a tutti i despoti della terra e votarli +all'esecrazione pubblica. L'attore repubblicano, trascinando sulle +scene il paludamento regale imporporato di sangue, ruggiva l'anatema +alle monarchie e mirava a scuotere i troni. Rimarranno eternamente +memorabili in chi ha udito il _Saulle_ dal Modena, le pause terribili +onde egli interrompeva il verso alfieriano: + + Traggasi a morte.... a cruda morte... e lunga. + +Era il tigre che vuol gioire dell'agonia e abbeverarsi di sangue vivo. + +Ricorderemo più innanzi altri punti drammatici, ove con una parola, +con un grido, con un gesto, questo attore di genio creò effetti +nuovi e potenti. In più occasioni noi abbiamo visto gli spettatori +balzare in piedi, salire sulle seggiole sventolando i fazzoletti e i +cappelli, e confondere il loro entusiasmo in un grido che voleva dire: +«Ti abbiamo compreso e a suo tempo agiremo!» + +I giovani che oggi respirano un'atmosfera così diversa da quella in +che noi abbiamo vissuto ai nostri primi anni, qualche volta sorridono +all'udirci ricordare con tanta commozione codesti preludi incruenti +del nostro risorgimento politico. Sventuratamente la storia di quel +periodo di preparazione non è ancor scritta come la si dovrebbe, e +pochi si danno la pena di informarsene nei libri ove se ne fa qualche +cenno. Se altrimenti fosse, i sorrisi e i sarcasmi cesserebbero. Si +vedrebbe che in quell'epoca di preparazione accaddero fatti e si +consumarono sacrifizî degni di memoria; e più rettamente +apprezzati sarebbero taluni uomini, i cui nomi si ripetono spesso da +chi meno conosce ciò che operarono. + +Terminate le rappresentazioni di Pavia, il Modena doveva recarsi a +Milano colla sua compagnia, per dare alcune recite a quel Teatro Re, +ch'egli chiamava il suo _pozzo d'oro_. Parrà strano ciò che io +narro. Il grande attore, per trasferirsi da Pavia a Milano, volle +servirsi di quella ignobile barcaccia che ad ore fisse solcava il +naviglio trascinata da due squallide cavalle. Caso volle che in quel +medesimo giorno anch'io partissi collo stesso veicolo e avessi +occasione, durante il viaggio, di intrattenermi a colloquio col grande +attore. Il Modena era accompagnato da sua moglie, la signora Giulia, +bellissima e coltissima donna ch'egli aveva conosciuta e quindi +sposata a Berna negli anni di esiglio. I due coniugi occupavano nel +_barchetto_ la cabina riservata; un bugigattolo a poppa, capace appena +di ricettare quattro persone. Pare che mirassero a tenersi segregati +dagli altri viaggiatori, onde evitare le noie che la curiosità +pubblica suol infliggere alle persone celebri, segnatamente ai celebri +artisti di teatro. La simpatia pel Modena era in me sì viva, che +appena mi accorsi di averlo a compagno di viaggio, non seppi contenere +il desiderio di farmegli appresso e di esprimergli come meglio sapessi +a parole il mio ardente entusiasmo. Con quella inconsideratezza che +è propria dei giovani, d'un salto varcai la barriera che divideva i +due compartimenti; e forse con imperdonabile avventatezza avrei anche +violato la cabina dove il grande attore avea voluto trincierarsi, se +abordando la poppa non mi fossi trovato inaspettatamente in presenza +di lui. Egli se ne stava ritto, sulla porta del bugigattolo, in mesto +atteggiamento. Al vedermi, diede un accenno di sorpresa, aggrottando +le ciglia. La sua nobile e buona fisonomia esprimeva una protesta +scevra di corruccio. Ma il turbamento ch'egli lesse nel mio volto +dissipò le nubecole della sua fronte; e vedendo ch'io voleva +parlargli, nè sapeva per la violenta commozione sciogliere il +labbro, egli primo mi volse a fior di labbro la parola, dicendomi +«qui siamo alle strette; i miei grossi bauli non sono abbastanza +educati da farsi in là per dar posto a nuovi viaggiatori.» + +--Le domando mille scuse, mi feci a dirgli timidamente--io non +sapeva.... io non credeva.... + +Ma poi, riprendendo di un tratto la mia baldanza giovanile «vale a +dire, proseguii con intonazione più naturale, io sapeva benissimo +ch'Ella era qui; ma non ho potuto resistere alla voglia di contemplare +da vicino le sembianze di un artista, il quale in teatro mi ha fatto +palpitare tante volte, e fremere, e piangere. + +--Eccomi! sclamò l'artista sorridendo--mi contempli a suo +bell'agio. Qui, a vedermi, ad udirmi, non si paga un quattrino; onde +io spero ch'ella vorrà giudicarmi con indulgenza. + +Vi era, nell'accento di quelle parole, un non so che di sarcastico e +di melanconico. + +Pareva che in luogo di rispondere a me direttamente, quell'uomo +aprisse uno spiraglio al suo cuore per dar sfogo ad un sentimento di +profonda tristezza che lo opprimeva. + +Io non riferirò (nè oggi lo potrei con precisione) tutto che mi +fu dato raccogliere da quel nobile cuore di artista, durante quel +tragitto da Pavia a Milano pel quale si impiegavano cinque ore +all'incirca. Dappoi mi fu detto che il Modena, per indole e forse +anche per un'abitudine di diffidenza appresa alle amare lezioni della +vita, fosse ordinariamente, al cospetto di persone sconosciute, molto +sobrio di parole e più spesso fieramente taciturno. Ma io lo aveva +colto in buon punto. Per tutti, anche per i caratteri più alteri e +sdegnosi, ci hanno delle ore, degli istanti, nei quali l'anima deve +cedere al bisogno di rivelarsi. Gustavo Modena usciva da una città, +dove la sua anima contristata dall'esiglio avea dovuto ritemperarsi. +Egli avea respirato in un ambiente di giovanili entusiasmi; la fiducia +nell'avvenire della patria era risorta nel suo fervido cuore. + +Mi parlò d'arte e di letteratura; deplorò l'abiezione dei +comici, avviliti dall'indifferenza del pubblico e dagli incessanti +dissesti economici. Lamentò la prevalenza soverchiante dell'opera +musicale, più atta a ramollire gli animi che non ad invigorirli. +Degli scrittori drammatici, scarsi a quell'epoca e indegnamente +rimunerati, deplorò le miserevoli condizioni. Quei lamenti +rivelavano una tacita protesta contro l'Austria e un nobile ma +sfiduciato intento di reagire, per quanto da lui si potesse, contro la +prepotenza corrompitrice della straniera signoria. Io pendeva estatico +dal suo labbro. Io sentiva che quella melanconica diceria sull'arte e +sulle condizioni del teatro drammatico non era che una parafrasi delle +sue aspirazioni politiche. Sotto la larva dell'artista insoddisfatto +si indovinava l'apostolo di Mazzini. + +Avrei bramato che quel viaggio non avesse mai fine. Gustavo Modena, +esponendomi le deplorevoli condizioni dell'arte drammatica italiana, +mi aveva rivelato tutto il programma delle sue aspirazioni. + +Approdando a Milano io dovetti separarmi da lui. Mi strinse +cordialmente la mano, e mi parve che una favilla della sua grande +anima si comunicasse alla mia. Il suo mesto saluto pareva dire: +«confidiamo che sorgano presto, per l'arte e.... per l'Italia, dei +giorni migliori! + +Dall'anno 1842 fino al 1848, il pensiero e l'azione del grande artista +furon volti incessantemente alla redenzione del teatro drammatico. +Egli iniziò il risorgimento; egli creò col soffio del suo genio +una legione di giovani attori; riformò il gusto del pubblico +ponendogli innanzi i più insigni capolavori della letteratura +antica e moderna, e tentò, per quanto gliel consentissero i tempi +avversi, di allettare a scrivere pel teatro i più colti ingegni +d'Italia. Educò i comici e gli spettatori coll'esempio, +coll'autorità del nome, col sacrifizio. + +In quell'epoca di profonda apatia, disperante di ogni sussidio, inviso +al governo e segretamente osteggiato, il Modena dovette procedere a +gradi. In sulle prime, la compagnia stipendiata da lui si costituiva +di pochi attori, per la più parte mediocri. Il vecchio Salvini, +padre a quel Tommaso che oggi tiene lo scettro fra gli attori +italiani; Augusto Lancetti, caratterista non privo di ingegno ma +viziato dal cattivo metodo allora prevalente; Angela Botteghini, Elisa +Mayer, la Adelia Arrivabene, un Massini, un Bellotti primo attore +giovane, formavano il meglio del drappello. L'Angela Botteghini era +buona attrice nella tragedia; l'Adelia Arrivabene, uscita da patrizia +famiglia Mantovana e tratta da irresistibile vocazione alle scene, +rivelava le più elette disposizioni, e già nel _Bicchier +d'acqua_, nella _Calunnia_, nella _Cabala_ (_Camaraderie_), in tutte +le commedie di alta società, riusciva attraente, simpatica, vera. +Gradatamente, la compagnia si venne completando. Ernesto Rossi prese +il posto del Bellotti, e presto conquistò le generali simpatie +interpretando con sentimento e calore la parte di Gionata nel +_Saulle_, e quella di Nemours nel _Luigi XI_. I due giovani Salvini, +Tommaso ed Alessandro, non ebbero in sulle prime, nella compagnia +diretta dal Modena, accoglienze molto lusinghiere. Quel Tommaso che +oggi ruggisce con tanta efficacia le gelosie di Orosmane e di Otello, +che provoca tante lacrime nella _Morte civile_, che in Francia, in +Inghilterra, nel _Belgio_ vien proclamato sublime; l'attore che fa +trasalire Victor Hugo e commove di entusiasmo il più gran maestro +vivente; quel Salvini che in sè riassume tutte le facoltà più +prestanti dell'attore, nelle sue prime apparizioni al vecchio teatro +Re di Milano si mostrava sifattamente impacciato e melenso, da +provocare, ad ogni sua apparizione, le risa e le proteste degli +spettatori. Gustavo Modena, egli solo intuiva nel suo giovane allievo +le grandi disposizioni che più tardi doveano condurlo a splendida +altezza. Il pubblico, come dissi, rideva e fischiava. L'Adelia +Arrivabene, sempre in via di progresso, sempre affascinante e +nobilmente vera nel rappresentare le duchesse e le contesse dell'alta +commedia sociale, si vide ben presto sorger da lato una degna rivale +nella Fanny Sadowschy. Questa giovane attrice, bruna gli occhi e le +chiome come una bella andalusa, prestante della persona, riccamente +dotata di tutti i vezzi della donna, di tutti i fascini dell'artista, +grandeggiò in brevissimo tempo al contatto del Modena e prese nella +compagnia il posto di prima attrice. La Sadowschy emergeva del pari +nella tragedia e nel dramma; era, nel _Filippo_, una melanconica e +fiera Isabella, nel _Sampiero_ una Vannina ispirata. + +Dall'anno 1845 al 1848, alla compagnia diretta da Gustavo Modena si +aggregarono, oltre gli attori già nominati, il Woller, il Bonazzi, +i due giovani fratelli Vestri, quel Majeroni che dippoi raccolse larga +messe di plausi nei primari teatri, un Tommaso Pompei, un conte Billi +di Fano, un Janetti romano, valentissimo nella tragedia. Il +repertorio, circoscritto dapprima a poche tragedie dell'Alfieri e a +qualche dramma dello Scribe, si andò di mano in mano allargando; +aliti valentia ed al numero degli attori corrispose la proprietà +caratteristica dei vestiari e il decoro dell'apparato scenico. Gli +applausi incoraggiavano l'artista riformatore a tentare le più +ardite innovazioni; ma quando il Modena, illuso dai primi successi, +invocò dei sussidi onde affermare sovra solide basi il grande +edifizio iniziato da lui, gli Italiani non risposero all'appello. Non +solamente il suo bel programma non trovò sottoscrittori, ma venne +accolto con diffidenza e disprezzo. Ci volle la forte tempra del suo +carattere per resistere a quel disinganno che rivelava l'anemia morale +del paese. Gustavo Modena ne fu profondamente accorato; quella +defezione era un'onta per l'Italia; ed egli, il caldo patriota, +dubitò forse per un istante che ogni generoso sentimento fosse +morto nel cuore della nazione. + +Non per questo egli si ritrasse dalla lotta. + +Educare il pubblico all'apprezzamento dei capolavori di ogni tempo, di +ogni nazione e di ogni scuola, non era il cómpito meno arduo che il +Modena si fosse prefisso. In questa lotta da lui intrapresa contro i +pregiudizi, e, diciamolo pure, contro l'ignoranza del pubblico, la +vittoria gli arrise sovente, non sempre. Dopo aver ravvivato sulle scene +italiane l'_Edipo_ di Sofocle, e rese accette al pubblico del teatro Re +_La morte di Wallenstein_ dello Schiller e la _Lucrezia_ del Ponsard, +due tragedie che rappresentavano l'ultimo duello fra il romanticismo +conquistatore e il classicismo spodestato, parrà strano che al Modena +non riuscisse di far trionfare l'_Otello_ e di introdurre in Italia la +tragedia Shakesperiana oggidì ben accolta ed ammirata. Potete voi +supporre che all'incomparabile Orosmane della _Zaira_ mancassero i +requisiti per riprodurre stupendamente le angosciate gelosie e i +selvaggi furori del terribile africano? Fatto è che l'_Otello_, +recitato dal Modena al teatro Re, non piacque; insorsero dalla platea, +durante l'unica rappresentazione che ne fu data, segni di noia nei primi +atti, negli ultimi aperte dimostrazioni di biasimo; si udirono perfino, +nei tratti più sublimi della tragedia, delle risa sguaiate. Chi +scrivesse la storia delle enormità perpetrate da quella bestia da +mille teste che chiamasi il pubblico, farebbe un libro curioso e +istruttivo[1]. Si vedrebbe quanto poco attendibili e meno _rispettabili_ +sieno spesso i verdetti collettivi, e come a torto si dia ad essi tanto +peso. Uno dei punti della tragedia ove il genio di Shakespeare lampeggia +più splendido e potente, non è forse il soliloquio di Otello che +precede la uccisione di Desdemona? Il terribile Moro entra in scena +coll'atroce proposito di immolare la bella e amata donna. Prima di +accostarsi a lei, gli viene in pensiero di spegnere la lampada che +rischiara l'alcova; ma riflettendo all'orribile eccidio che sta per +compiere, egli esita un istante--«Se io ti spengo, o debole fiamma +che mi rischiari, potrò raccenderti, ove le tenebre mi increscano; ma +una volta che tu sii estinta, tu meravigliosa opera della benefica +natura, di dove potrò io trarre la celeste scintilla che ti +rianimi?» Così pensa, così parla Otello in quella scena stupenda, +angosciato, combattuto dall'amore, dalla gelosia, dalla sete +di vendetta. Orbene, fu a questo punto del dramma, quando il Modena +colla lampada alla mano profferì le parole da noi citate, che il +pubblico proruppe in una risata compassionevole. Dico compassionevole, +perchè quel pubblico non avrebbe potuto ridere più chiassosamente, +se avesse riso della propria imbecillità. Da quel momento, la +rappresentazione dell'_Otello_ si volse in parodia. Gustavo Modena, +offeso dalla riluttanza degli spettatori, non seppe contenersi dal +dimostrare il proprio sdegno. Egli cessò di esser Otello; gettò di +mal garbo la lampada, e dandosi a passeggiare ed a gesticolare come un +semplice borghese, dopo avere con affrettata recitazione esaurita la +scena seguente, ordinò che il sipario venisse calato sulla uccisione +di Desdemona. + +Quella sera, finita la rappresentazione, vidi il Modena entrare nel +caffè del teatro. Il di lui volto era meno accigliato che mai. +Taluni comici gli si fecero intorno; qualcuno osò dirgli che +l'_Otello_ non era tragedia rappresentabile. Egli taceva; ma tratto, +tratto, girando gli occhi dintorno con una espressione di sarcastica +bonomia, zuffolava sommessamente. Oggi, Tommaso Salvini ed Ernesto +Rossi, i due allievi di quell'insuperabile maestro, i due continuatori +di lui, debbono i loro più gloriosi successi all'_Otello_ ed +all'_Amleto_. La tragedia Shakesperiana ha ottenuto favore in Italia; +e il _Coriolano_, il _Re Lear_, la _Giulietta e Romeo_, il _Machbet_, +non si chiamano più mostruosità drammatiche, incompatibili col +nostro gusto. + +Come avviene a tutti quelli che a passo celere si slanciano sulla via +delle riforme, Gustavo Modena ebbe molto da lottare contro le abitudini +o i pregiudizi del pubblico allorquando cominciò ad introdurre nella +sua compagnia la proprietà e la verità storica dei vestiari, del +mobilio, degli attrezzi, di tutti gli accessori scenici. Sotto questo +aspetto c'era tutto da innovare nelle compagnie italiane. Gli attori +erano a que' tempi troppo scarsamente rimunerati perchè potessero +permettersi quel lusso di abbigliamenti che oggi si ammira negli +stipendiati del Bellotti-Bon, del Morelli, del Pietriboni e di altri +capo-comici cavalieri. Indulgente per abitudine alla povertà dei +vestiari e degli addobbi, il pubblico, per ignoranza, tollerava +l'anacronismo. Ora, non vi ha in fatto d'arte tolleranza, che a lungo +andare non guasti i criterî e non pervertisca il gusto della masse. +Quando il Modena impose a' suoi attori la più scrupolosa osservanza +del _costume_, al vedere nel _Cittadino di Gand_ e in altre produzioni +storiche apparire sulla scena dei personaggi perfettamente ritratti dal +figurino dell'epoca, la maggioranza degli spettatori si impennò; +quelle nuove foggie di vestiti e di acconciature parvero grottesche e +inverosimili. Mi sovvengo che ad una rappresentazione dello _Jacquart_, +in quella commoventissima scena dell'atto primo, quando la figlia +dell'operaio protagonista dà in uno scoppio di lacrime, si partì +dalla platea un tal fragoroso scroscio di risate, che gli attori si +guardarono l'un l'altro per alcun tempo, attoniti, confusi, come ad +interrogarsi di ciò che fosse avvenuto. Era avvenuto che la bella +Elisa Mayer, nell'atteggiarsi a disperato dolore, avea voltate le spalle +al pubblico, e quella voltata di spalle avea posta in evidenza la +cortezza di un corsetto così rigorosamente foggiato al figurino dei +tempi da sembrare alla più parte degli spettatori una mostruosa +indecenza. Quell'incidente diede luogo a calorose polemiche su pei +giornali. Fu posta in campo una questione di _verismo rappresentativo_. +Critici di ingegno e coscienziosi scrissero _pro_, _contra_ ed _in +merito_; e il bravo Riccardo Ceroni, amico e grande estimatore del +Modena, svolgendo ampiamente le sue idee su tale argomento, non si +peritò di proferire un verdetto di riprovazione contro il _verismo +scenico_, concludendo che «_il pubblico viene, o dee venire in +teatro, a far tesoro di idee, di sentimenti e di consigli, e non già +ad assistere, come una crestaia, a un corso dimostrativo di costumi, in +cui lo scrupolo della esattezza sia spinto fino all'estremo de' suoi +minimi particolari._» Il Ceroni era uomo di coscienza e scriveva con +ischiettezza; ma il Modena non diede ascolto a lui, nè a quanti altri +la pensavano come lui; e tirò innanzi nelle sue riforme, e ottenne +che a poco a poco le altre compagnie drammatiche italiane lo seguissero +nella buona via. + +Si è già veduto qual fosse il repertorio da lui preferito. Fatta +eccezione dalle poche tragedie dell'Alfieri, tutto il resto si +componeva di produzioni straniere. Al Modena fu dato rimprovero di +aver imposti al pubblico italiano non pochi drammi di volgarissimo +effetto, quali _Il Campanaro di Londra, Il Cenciajuolo di Parigi, La +Signora di Saint-Tropez_, ed altri d'ugual conio. Egli mirava ad +impressionare vivamente gli spettatori, ad infuocare le passioni, a +produrre negli animi delle agitazioni tempestose. Questi orribili +drammi, riprovati dalla logica e dal buon gusto, gli prestavano il +destro di ruggire qualche tremendo anatema contro i despoti della +terra, di denunziare all'esecrazione pubblica qualche grande +ingiustizia sociale. Per una invettiva, per un grido di rivolta, per +un impeto d'ira sviluppato dalla sua declamazione potente, gli +spettatori tolleravano la inverosimiglianza e applaudivano +all'assurdo. + +Non dimentichiamo, nel giudicare questo eccentrico artista, ch'egli +mirava innanzi tutto a fare una propaganda di patriotismo e di +democrazia a mezzo delle rappresentazioni sceniche. Allorquando, nel +_Giocatore_ di Ifland, egli gridava le parole: _impreco a voi, pareti, +che udiste i miei primi vagiti_, ecc., pareva che quella maledizione, +lanciata dal proscenio con tanto impeto di voce, dovesse echeggiare +oltre le mura del teatro quale una minaccia di esterminio a tutti i +despoti della terra. + +Non recherà meraviglia se, ispirandosi ai suoi generosi intenti +politici, nel fare appello agli scrittori italiani perchè gli +fornissero delle nuove produzioni, il Modena ponesse per patto che +queste avessero a svolgere dei temi istorici e nazionali. E quali erano +i letterati italiani che a quei tempi scrivessero pel teatro? La censura +austriaca aveva sgomentati anche quei pochi volonterosi che malgrado la +ritrosía dei capocomici ad ammettere le produzioni indigene, malgrado +l'indifferenza ostile del pubblico, malgrado la squallida prospettiva +del nessun compenso, tratto tratto osavano ancora affrontare lo scabroso +cimento.--Coll'Alberto Nota e coll'Augusto Bon agonizzava la commedia +nazionale.--A Paolo Giacometti i primi successi avean dato più +amarezze che impulsi a procedere. Il giovane poeta era già inviso +alla polizia, non tanto per ciò che aveva scritto, come per quello +che prometteva di scrivere.--Giacinto Battaglia si era fatto un bel nome +co' suoi drammi storici che arieggiavano le epopee sceniche dell'_Odeon_ +parigino. Ad imitazione di lui, il Rovani, il Carcano, il Revere ed +altri, svolgevano in forma drammatica degli argomenti patrii, ma quegli +ottimi lavori, pregevolissimi sotto l'aspetto letterario, parevano +inadatti alla scena. E tale parve anche il _Lorenzino de' Medici_, che +rivelando la vigoria e lo splendore di un ingegno non ancora famoso, +chiamò l'attenzione pubblica su Giuseppe Revere, e fece dire anche ai +critici più diffidenti: ecco un giovane che farà risorgere il +teatro nazionale! Il _Lorenzino de' Medici_, apparso in volume, ebbe un +successo inaudito; ma nessun capocomico osò rappresentarlo, e forse +l'autore istesso ne fece divieto. Per trionfare in teatro non rimaneva a +Giuseppe Revere che una lieve fatica, quella di scrivere un secondo +dramma con intendimenti più scenici, temperando le esuberanze della +fantasia con quegli artifizî alquanto convenzionali che gli attori ed +il pubblico esigono inesorabilmente da chi aspira a dilettarlo. + +Giuseppe Revere, dietro invito del Modena, scrisse dunque il _Sampiero +di Ornano_, una epopea drammatica dalle tinte forti, piena di impeti +patriotici. Il tema era storico, luogo dell'azione la Corsica; +Sampiero, il protagonista, un agitatore del popolo, un forte ribelle +che mirava a redimere la patria vessata dal dominio genovese. Gustavo +Modena, sotto le spoglie marinaresche del fiero isolano, fu bello, fu +grande; la Sadowschy, recitando la parte appassionata di Vannina, si +elevò all'altezza di lui; gli altri attori, abbigliati scrupolosamente +alla foggia dei tempi e del luogo, recitarono con perfetto accordo. Le +quattro o cinque rappresentazioni che si diedero del _Sampiero_ al +vecchio teatro Re nell'autunno del 1846, furono altrettanti successi. Il +pubblico accorse in massa e applaudì con entusiasmo. + +Incoraggiato dalla buona riuscita di quel dramma, il celebre attore +non esitò a commettere dei nuovi lavori scenici allo stesso Revere +e ad altri scrittori non ancora famosi ma promettenti, quali il +Dall'Ongaro ed il Ceroni. Il primo assunse il non difficile compito di +drammatizzare la pietosa istoria del _Fornaretto_; l'altro, credendo +aver trovato un tema interessante nelle ammorbate cronache del +Ripamonti e in un libro del Manzoni poco felice ma molto in voga a +quei tempi, portò sulla scena la peste di Milano, i monatti, gli +untori e il supplizio di un buon popolano assassinato dalla +superstizione. + +Il _Fornaretto_ fu replicato più sere al teatro Carcano, dove la +compagnia del Modena aveva trapiantate le sue tende d'inverno. La +parte del vecchio padre, piena di mestizia e di piagnistei, non era di +quelle che più convenissero al genio tragico del Modena; ma anche +qui l'attore proteiforme ebbe lampi sublimi, e in qualche punto fece +piangere gli spettatori. Il _Giacomo Mora_ del Ceroni non destò il +medesimo interesse. Il pubblico lo ascoltò con diffidenza, quasi +con isgomento. Il lugubre ambiente della peste, gli squallori, gli +orrori di quell'epoca maledetta dai morbi, dalla brutale ignoranza dei +volghi e dalla atrocità delle leggi, tutto concorreva a provocare +l'avversione. Tratto tratto, alla prima rappresentazione del _Mora_, +insorsero dalla platea degli applausi che parevano espressioni di +condoglianza. Gli attori, il Modena compreso, investiti dal ribrezzo e +dal tedio, smarrirono di atto in atto la lena; il dramma cadde, nè +valsero a redimerlo gli sforzi dei molti amici, che il Ceroni, +coltissimo ingegno e gagliardo carattere, contava a Milano. Nè +anche le vivaci polemiche della stampa ottennero di prolungare la vita +delle scene ad un lavoro, nel quale un solo pregio poteva essere +ammirato, la corretta robustezza dello stile. + +Esito non pari a quello del _Sampiero_ ebbe in appresso il _Marchese +di Bedmar_, nuovo dramma del Revere. E nullameno, questi primi saggi +teatrali dati a brevi intervalli da tre elettissimi ingegni, +allietarono l'Italia e infuocarono le illusioni facilmente +infiammabili degli altri capocomici. Allato della giovine truppa +capitanata dal Modena già si andava creando, sotto gli auspici di +Giacinto Battaglia e di Alamanno Morelli [2], quella _Compagnia +Lombarda_, alla quale dovevano poi aggregarsi la Sadowschy, la +Botteghini, l'Adelia Arrivabene, il Lancetti, il Majeroni, il Rossi, i +fratelli Vestri, tutto il fiore dei giovani artisti cresciuti alla +scuola del tragico insigne. Fu quella, pel vecchio teatro Re di +Milano, l'epoca luminosa. Noi abbiamo assistito a quella prima fase +del risorgimento drammatico italiano; abbiamo veduto svilupparsi il +germe di quell'albero, che oggi, malgrado le avverse vicissitudini +incorse, cresce sì prospero e vigoroso. È d'uopo convenirne; +mentre la musica accenna a decadere; mentre si va quasi perdendo fra +noi anche quell'arte squisita della esecuzione vocale per cui l'Italia +fu chiamata dagli stranieri la terra del canto; il teatro drammatico +fiorisce, e la famiglia dei buoni attori va crescendo di anno in anno. +I nostri celebri tragici Salvini ed Ernesto Rossi, ad esempio +dell'Adelaide Ristori che li precorse ammirata e festeggiata come una +_Diva_, dopo essersi fatti applaudire a Parigi, a Londra, a Vienna, a +Bruxelles, si apprestano a più lontane peregrinazioni. Gli +stranieri, che non hanno più ragione di estasiarsi pei nostri obesi +tenori, prodigano i loro entusiasmi a questi ammirabili interpreti di +Shakespeare, che coll'accento e col fuoco italiano fanno rivivere +_Otello_ ed _Amleto_ sotto aspetti quasi nuovi. + +Ma se è vero che l'Italia può oggi gloriarsi di aver raggiunto +nell'arte della rappresentazione drammatica un altissimo grado, è +d'uopo convenire che a quell'avventuroso risveglio prodotto +dall'efficace impulso dato dal Modena a' suoi tempi, tenne dietro, +nell'infausto decennio che precedette la grande e seria riscossa del +1859, una fase di sosta, o piuttosto di decadimento. + +Al primo grido di rivoluzione insorta dalle terre italiane nel 1848, +Gustavo Modena prese commiato dal pubblico, congedò il suo +brillante esercito di attori, volò ad arruolarsi nelle file dei +combattenti; suo teatro divenne il campo di battaglia, sua unica +ambizione fu quella di combattere e dare il sangue per la patria. +Nelle schiere capitanate dal generale Antonini noi lo vedemmo colla +divisa dell'umile gregario bivaccare allegramente sotto le mura di +Treviso. La bellissima Giulia, sua moglie, lo aveva seguito al campo, +e una ricca bandiera da lei trapunta sventolava all'avanguardia di +quella colonna di audaci, ai quali non mancò la gloria di qualche +impresa ben riuscita. Pur troppo, quegli eroici episodî si +smarrirono infruttuosamente nel generale disastro; la miseranda +catastrofe di Custoza, che doveva ricondurre gli Austriaci alle porte +di Milano, sfrondò gli allori dei generosi e coprì di oblío +le loro gesta. + +Il Modena, dopo la restaurazione dell'Austria, riparò a Lugano. +L'amnistia di Radetzky fu muta per lui. Fra i pochi esclusi figurava +il temuto attore, il cui nome era un programma rivoluzionario, la cui +potenza drammatica era un pericolo ed una minaccia. Nel settembre di +quell'anno infausto, approdando una sera a Lugano, io rividi il Modena +mestamente atteggiato sulla spiaggia, cogli occhi vaganti sulle acque, +come chi attende qualche misterioso messaggio. Erano con me quattro o +cinque amici; taluni incappottati alla militaresca, altri acconciati +con quello strano abbigliamento da _profughi_, che riproduceva con +risibile anacronismo i tipi teatrali del medio evo. + +--Che di nuovo laggiù?--domandò l'attore appena fummo usciti +dalla barca. + +--Nulla! rispose uno degli amici. + +Il Modena fece un atto di stupore, crollò la testa e si +allontanò a lenti passi. + +Seppi all'indomani che il dì innanzi erano partiti da Lugano alla +volta dei confini lombardi, da quindici a venti giovinotti, per +tentare uno di quei moti insurrezionali che il fantastico patriotismo +del Mazzini sognava tanto più facili e sicuri quanto meno +verosimili. Tutte le spedizioni organizzate a quell'epoca nel Canton +Ticino abortirono miseramente. Ma il Modena, cuore d'artista, mente +poetica, educata all'idealismo del dramma e infervorata dalle +splendide utopie mazziniane; il Modena credeva, sperava attendeva +l'istante a lui segnato per lanciarsi nuovamente nel campo della +azione; e frattanto, declamando al teatro di Lugano la _Divina +Commedia_ di Dante, le liriche del Berchet ed altri frammenti di +poesia repubblicana, sovveniva di denaro le reclute che già si +cimentavano alle inconcludenti guerriglie. + +A quell'epoca dal Cantone Ticino pullulavano gli opuscoli e i libelli +politici. L'emigrazione italiana esalava i suoi fremiti e i suoi +anatemi impotenti sotto ogni forma di scritto. La poesia e il +verbiloquio ampolloso abbondarono sempre in Italia, anche nei più +gravi momenti, quando la serietà del pensiero e dell'azione +avrebbero tanto giovato. La politica che può tradursi in strofe +rimate è ordinariamente una futile e nefasta politica. A +quell'epoca, anche il nostro attore pubblicò delle brevi satire in +prosa. Mi sovvengo che un suo opuscoletto indirizzato al marchese +d'Azeglio levò qualche rumore. Naturalmente, i repubblicani +insediati nel Cantone Ticino scaricavano sul Piemonte, sul Re Carlo +Alberto e i suoi ministri, la reponsabilità di tutti i disastri +accaduti. Dall'altra parte, i monarchici rimbalzavano le accuse e le +invettive. È quello che accade nelle disfatte. + +Dell'opuscolo qui sopra accennato e di altri scritti del Modena troppo +magnificati dagli uomini di partito, dirò solo che piacevano +soprattutto per una certa spigliatezza di forma, assai rara a' quei +tempi fra i polemisti. Il Modena scriveva alla buona, con un gergo +tutto suo proprio, da lui forse appreso tra i così detti _figli +dell'arte_, coi quali avea tanto vissuto. Lo stile balzano dava +rilievo alle arguzie sarcastiche, temperava l'acredine delle +invettive. In sostanza, quegli scritti non erano che una parafrasi +brillante delle utopie e delle ire di un partito. + +Si era detto anni sono che le opere letterarie e politiche del celebre +attore sarebbero uscite stampate in volumi per cura de' suoi amici. +Converrebbe averle sott'occhio, e studiarle oggi a mente riposata, per +giudicarle imparzialmente. Ma pare che la promessa edizione sia +rimasta in sospeso per mancanza di fondi, come avvenne del monumento +pel quale era aperta nel 1860 una soscrizione in un giornale +repubblicano di gran nome. + +La miseranda spedizione di Val d'Intelvi, che ebbe per risultato +l'incendio di un grosso villaggio e il martirio di un povero oste, +diede l'ultimo crollo alle illusioni dei profughi battaglieri +aggruppati intorno al Mazzini. + +Al cominciar dell'inverno i comitati si sciolsero. L'emigrazione, +guardata di mal occhio e osteggiata dagli orecchioni del Cantone +Italiano, si andò assottigliando. I caporioni del partito +repubblicano si dispersero, riparando, quali in Piemonte, quali in +Toscana, dove si preparavano nuove agitazioni. + +Di là a pochi mesi, nella primavera del 1849, Gustavo Modena +questuava alla sera nei teatri di Firenze l'obolo per Venezia, e il +giorno con vibrata e mordace eloquenza predicava alla Camera dei +deputati l'insurrezione e la leva in massa. Strani tempi; quando il +Guerrazzi, dittatore, rappresentava nell'assemblea toscana il partito +della moderazione, e doveva, come più tardi il Cavour, portare la +taccia di _codino_. + +Mi sovvengo che avendo il Modena un giorno, con certe sue proposte +audacissime di generale armamento, sollevato la Camera a rumore, il +Guerrazzi con un gesto di ironica compassione proferì le parole: +«LASCIAMOLO RECITARE!» Sarcasmo irriverente e crudele, che non +giovò certo a rinforzare l'autorità dell'illustre letterato +livornese, già poco beneviso ai fiorentini e guardato con diffidenza +dagli uomini d'ogni partito. + +Ma la dittatura Guerrazzi non durò molto. Il Granduca rientrò a +Firenze di là a pochi mesi; gli alberi di libertà vennero +atterrati, il popolo festeggiò con luminarie e con tridui il +ritorno del _babbo_; ed ai democratici italiani fu mestieri rifugiarsi +a Roma, dove il Mazzini, inalberata la bandiera repubblicana, +prometteva ricostruire l'Italia sulle basi dei principî più +liberali. Gustavo Modena partì dunque per Roma, e quivi pure il +suffragio del popolo gli assegnò uno scranno all'_Assemblea +Costituente_. + +Quell'ultimo, non inglorioso periodo della rivoluzione italiana si +chiuse, come è noto, col trionfo delle armi francesi e colla +restaurazione del governo pontificio. I soldati del generale Oudinot +occuparono Roma, e un'altra volta i più strenui campioni della +democrazia dovettero disperdersi. Gustavo Modena, dopo aver preso +parte ai combattimenti di Porta San Pancrazio e di Villa Panfili; dopo +aver appoggiate colla sua enfatica eloquenza e sancite del suo voto le +leggi più liberali decretate dalla Assemblea repubblicana, ebbe per +grazia, dopo la infausta catastrofe, di poter riparare in Piemonte. Un +melanconico decennio, pieno di disinganni e di amarezze, cominciò +per lui. Per campare la vita gli convenne far ritorno al teatro. Le +sue finanze erano dissestate; le poche sue terre in provincia di +Treviso, saccheggiate dapprima e poi confiscate dagli Austriaci; gli +scarsi capitali, frutto de' suoi risparmi, esauriti durante la +rivoluzione. Minacciato dalla squallida miseria, egli riprese dunque +sotto auspici avversi e con animo ripugnante, la antica veste di +Roscio. + +A Torino, dove gli uomini di parte repubblicana erano poco benevisi e +fors'anche osteggiati dalla aristocrazia predominante, mancarono alle +sue rappresentazioni gli entusiasmi della folla e i cospicui guadagni. +Abbandonato da' suoi valorosi allievi, circondato dal peggio dei +rifiuti altrui, la sua apparizione sulla scena produceva una mostruosa +antitesi di sublime e di grottesco. Quel gigante circondato di pigmei +lottava colle sua grandi forze per ottenere l'effetto, ma spesso gli +avveniva di dover soccombere. + +Da Torino e da Genova, trascinandosi nelle piccole città, nelle +più umili borgate del Piemonte, gli accadde talvolta di non esser +compreso o di dover recitare alle panche. Lo si sapeva repubblicano, e +la fermezza delle sue convinzioni gli alienava le simpatie dei +moltissimi che professavano altri principî. In qualche teatro di +provincia il pubblico gli si mostrò apertamente ribelle. Erano +applauditi con puerile ostentazione i mediocrissimi attori che +recitavano con lui; si fingeva la più glaciale indifferenza pel suo +superbo talento. Così i volghi di allora punivano nell'artista la +fede incrollabile del cittadino e l'orgoglio di un grande carattere. + +Non vi è tempra che resista all'urto incessante delle delusioni. +Gustavo Modena si lasciò vincere da una cupa misantropia. Associato +alle trame segrete dei mazziniani, compromesso in ogni cospirazione, +egli disperò forse in cuor suo di veder mai realizzarsi le +splendide utopie del partito. Visse lunghi mesi in ozio sdegnoso, +prostrato da un malessere morale che allarmava la moglie e gli amici. +Quando gli avveniva di ricalcare la scena, le entusiastiche ovazioni e +gli astiosi insuccessi non valevano a scuoterlo dalla profonda apatia. +Qualche cosa dell'artista era morto in lui; più volte, a metà di +una rappresentazione, egli smarriva la voce e la lena, nè gli era +dato, adunando tutte le forze della volontà, riprendere il dominio +di sè stesso. Così passarono pel Modena, relegato nei confini +delle provincie piemontesi, quasi esule in terra italiana, i dieci +anni che precorsero il grande rivolgimento nazionale del 1859. + +La trionfale riscossa che allietò l'Italia dopo dieci anni di +avvilimento e di aspettazione angosciosa, non era tale da appagare i +voti di un uomo che vedeva nei successi della nazione la sconfitta del +proprio partito. Era ancora il Piemonte monarchico che prendeva +l'iniziativa, la croce bianca di Savoja era ancora il segnacolo della +unione italiana. Le vittorie di Magenta e di Solferino non potevano +cagionare ai repubblicani una gioia completa; essi assistevano alle +feste delle provincie redente col volto accigliato e colla amarezza +nel cuore. Noi che abbiamo gustato nella sua pienezza il tripudio di +quei giorni, quasi ci affliggiamo come di nostra sciagura al pensiero +che molti egregi patrioti pei quali la vita era stata fino allora un +martirio, non raccogliessero da quella nostra e dalla generale +soddisfazione che argomenti di rammarico. + +Gustavo Modena tornò a Milano in sullo scorcio del 1859. Immutabile +ne' suoi principi, la mente piena di ubbie, diffidente, iroso, più +che mai taciturno, d'altro non parve preoccuparsi che di speculare sul +proprio talento, riprendendo con lena le rappresentazioni teatrali. +Ricomparve infatti nell'autunno sulle scene del teatro Re, e i Milanesi +lo rividero, dopo un'assenza di undici anni, sotto le sembianze di +_Cittadino di Gand_, in quel dramma politico, dalle tinte cupe, che'gli +aveva offerto il destro, ai tempi della dominazione austriaca, di +imprecare con tanto successo contro i tiranni. Strano a dirsi: il teatro +Re non era affollato a quella prima rappresentazione; la platea non era +stipata, i palchi a metà vuoti. Cionullameno, al presentarsi sulla +scena, l'illustre artista fu salutato da una commovente ovazione. Gli +applausi durarono dieci minuti; e da quegli occhi bruni, fosforescenti, +pieni di fascino, si videro sgorgare due lacrime. Una impressione ben +viva deve aver provato il Modena per quella manifestazione di simpatia; +furono per avventura le ultime lacrime di gioia da lui versate. Fatto +è che durante il primo atto del dramma, l'attore non potè mai +sottentrare all'uomo completamente, nè l'artifizio della finzione +vincere in lui il predominio di una commozione vera e profonda. A certi +punti degli atti successivi lampeggiarono i raggi dell'antico Nume, e +gli spettatori ne rimasero abbagliati. Ma chi ricordava il Modena +d'altri tempi, non poteva a meno di rammaricarsi nello scorgere il grave +deperimento de' suoi mezzi fisici. Qualche cosa di floscio si notava nel +suo portamento scenico; la sua voce, così potente altre volte nel +fulminare anatemi, non sempre rispondente all'impeto delle intenzioni, +si andava insensibilmente spegnendo di atto in atto, di scena in scena. + +Questo accadde alla rappresentazione del _Cittadino di Gand_ ed alle +altre che succedettero, quando il Modena ricomparve al teatro Re sotto +le spoglie di _Luigi XI_, di _Giacomo I_ e di _Saulle_. I giovani che +lo vedevano per la prima volta, ammirando i lampi intermittenti del +suo genio, non gli perdonavano le esagerazioni e le debolezze. I suoi +vecchi ammiratori si accorgevano del deperimento, e disertavano dal +teatro profondamente costernati. Non vi è cosa che tanto affligga +come il decadimento di un artista di genio. + +Naturalmente, la diserzione del pubblico venne dagli amici politici +del Modena attribuita ad una cospirazione di partito. Si disse che +l'aristocrazia Milanese, astenendosi dal teatro, intendesse protestare +contro i principi repubblicani professati dall'illustre attore. E +forse, il Modena stesso prestò fede alla diceria; tanto, che dopo +aver tentato con sorte non migliore le democratiche scene del Carcano, +da ultimo, con dispettosa modestia, scese a rappresentare il _Saulle_ +in un oscuro teatruzzo in contrada di San Simone. + +L'ultima rappresentazione del più grande attore tragico che +l'Italia ricordi, fu data a Milano in un teatro da marionette. Ora +quel teatro non esiste più, ed è morto l'insuperabile _Saulle_ +che tuonò l'imprecazione agli ipocriti sacerdoti laddove per tanti +anni Arlecchino e Gerolamo avevano divertito le balie e i bambini coi +loro lazzi. + +Al grande, eccentrico artista vivente serbava l'Italia quest'ultima +apoteosi. Di là a pochi mesi, giunse da Torino la notizia che il +Modena era morto; che la città gli avea celebrate splendide +esequie, che alcuni teatri eran rimasti chiusi in segno di lutto, che +tutte le illustrazioni della politica, della letteratura, dell'arte, +ecc., ecc., erano rappresentate al corteo funebre... Solita istoria! +Ignoriamo se qualche monumento di lui degno sia stato eretto a Gustavo +Modena. Abbiamo già detto, che all'annunzio della sua morte, una +soscrizione venne aperta a tal scopo da un giornale repubblicano. Si +ignora quale impiego abbia avuto il denaro raccolto. A' suoi allievi, +oggi ricchi e famosi; a coloro che tanto gli debbono, che tanto +riflettono della sua grande arte ogni volta che riproducono le parti +create da lui, spetterebbe il nobile cómpito di elevargli una +statua. + +Per molti anni, nel caffè dell'antico teatro Re, abbiamo veduto, +presso il banco dove sedeva il buon Aniceto, appeso alla muraglia un +quadretto portante l'effige dell'italiano insigne. I vecchi attori si +fermavano talvolta a contemplare colle lacrime agli occhi quelle +simpatiche sembianze; e il buon Aniceto, agli ignari che gli +chiedevano qual fosse quell'uomo, ne tesseva con enfasi di ammirazione +l'elogio funebre. + +Il vecchio teatro, il vecchio caffè non esistono più. Esiste +però in Italia un'arte drammatica, che è il riflesso immortale +del genio di Gustavo Modena. + + Lecco, 1878. + + + + +GIUSEPPE ROTA + + +Tutti conobbero il Rota coreografo, ma fu dato a pochissimi +apprezzare la prodigiosa versatilità del suo ingegno e la sublime +ingenuità del suo carattere. Era un'individualità potentemente +organizzata--era il figlio delle lagune, il birrichino del Lido, che +a sette anni scherzava colle onde, saltava sui burchielli, sfidava i +barcaiuoli nella destrezza del remo e nella vivacità delle +arguzie. + +Quel fanciullo era una favilla di fuoco sprigionata dall'Oceano. A +otto, a dieci anni, dopo avere nel corso della giornata tormentati e +rallegrati colle sue celie i pesciaiuoli della piazza, dopo aver +sdrucciolato come uno scoiattolo dagli alberi dei bastimenti, dopo +aver sprezzato da gran signore le vetrine delle Procurative, dopo le +estasi vespertine del lido: all'insaputa dei parenti egli compariva +sulle scene di un piccolo teatro a rappresentarvi la parte di paggio, +a sostenere lo strascico di un doge, a spargere di fiori il cammino di +una sultana. In quel paggio inavvertito batteva fino d'allora un cuore +di artista, un cuore che partecipava alle forti emozioni del palco +scenico, che presagiva in quelli degli altri i suoi futuri trionfi. + +Vi è molta analogia fra il carattere del Rota e quello +dell'illustre cesellatore Benvenuto Cellini; due spiriti bollenti, +impetuosi, predestinati ad una carriera avventurosa di immensi +tripudî e di immensi dolori. + +Rota era nato poeta come Benvenuto Cellini.--L'uno per caso divenne +coreografo, come l'altro cesellatore; ma le opere di entrambi non +cessano di essere poesia. Rota era anche un ingegno matematico--s'egli +si fosse applicato seriamente alla scienza dei calcoli, alla +geometria, alla meccanica, avrebbe fatto miracoli. Quali erano stati i +suoi studi? Alle scuole elementari aveva imparato, come gli altri, a +leggere, a scrivere, a far conti; poi, addio maestri! le assi del +palco scenico divennero la sua palestra. È ben vero che dopo i +primi successi delle sue composizioni coreografiche, vedendosi di un +tratto elevato in una sfera sociale, ove la coscienza della sua scarsa +coltura gli imponeva delle esitanze tormentose, avidamente egli si +diede allo studio, percorrendo quanti libri di letteratura o di +scienza gli venissero nelle mani. Sfiorando i volumi--egli indovinava +gli autori. Assorbiva la scienza prima di averla meditata; applicando +le teorie conquistate, egli rettificava i propri dubbi, consolidava il +proprio sapere. + +Nel 1859, ci recammo insieme a Parigi. Egli era scritturato al teatro +dell'_Opera_ per produrvi la sua _Contessa di Egmont_, ed io lo aveva +seguito per collaborare a quello e ad altri programmi da ballo, come +anche per servirgli da interprete. A quell'epoca il Rota non conosceva +parola di francese. + +Eravamo a Parigi da oltre una settimana, quando sì l'uno che +l'altro fummo chiamati dal conte di Morny per discutere di una +controversia insorta colla Direzione del teatro, a proposito del nuovo +ballo. L'amico, affatto ignaro, come dissi, di lingua francese, mi +lasciò parlare alcun tempo in sua vece, ma quando il conte di +Morny, arbitro della questione, ebbe proferito il suo giudizio, Rota, +senza darmi tempo di riprendere la parola, preso egli stesso a +difendere le proprie ragioni con tal impeto di facondia, che il Conte +ed altri personaggi presenti ne rimasero stupiti. Rota parlava una +lingua di sua invenzione, un'idioma inaudito, che non era italiano, +non era francese, ma tale da rendersi egualmente comprensibile a +quanti lo udivano. Tutt'altri che lui avrebbe suscitato l'ilarità +con quella strana forma di linguaggio--eppure non vi fu alcuno che si +permettesse di sorridere, e forse nessuno avvertì che quell'uomo +prodigioso improvvisava un nuovo vocabolario ed una nuova grammatica. +Da quel giorno, da quel momento, Rota non ebbe più bisogno di +interpreti; egli possedeva _la lingua_ cosmopolita. È probabile che +gli Apostoli, dopo il miracolo delle lingue di fuoco, parlassero di +quella guisa. + +E fu allo stesso Conte, che poi divenne Duca di Morny, che il Rota +ebbe a presentare il piano di un suo telegrafo da guerra, ideato con +ingegno ammirabile e più tardi usufruttato e applicato da altri. +Napoleone III era partito per la guerra d'Italia--il Rota, per le +inattese difficoltà insorte al teatro dell'_Opera_, non poteva +mettere in scena il suo ballo.--Lo crederesti? mi diceva--io sono +oltremodo contento che il mio contratto col teatro dell'_Opera_ si +sciolga. Mentre tutta Italia è in fermento di rivoluzione, mentre +laggiù si combatte per l'indipendenza del nostro paese, mentre i +nostri amici, i nostri fratelli danno il loro sangue--non ti pare che +sarebbe vergogna se io mi trovassi là, sul palco scenico, a +dirigere un esercito di ballerine? + +L'amico sentiva di possedere un ingegno superiore alla propria arte, +un cuore creato per dell'espansioni più nobili che non fossero +quelle della coreografia. + +Una mattina, egli entrò nella mia camera cogli occhi +radianti.--Amico, mi disse: ho trovato il modo di prender parte alla +guerra, di concorrere alla riuscita delle armi alleate! Ho inventato +il telegrafo mobile per i campi di battaglia! Ho sentito più volte +alcuni intimi del Rota, troppo ottusi per comprenderlo, o troppo +invidiosi per rendergli giustizia, dargli taccia di visionario. +Nessuna mente più positiva della sua.--Io aveva piena fede nei suoi +calcoli--quand'egli diceva: ho trovato, per me non c'era più +dubbio--in fatto di scienza matematica, il suo ingegno era +infallibile. Mi spiegò il suo telegrafo mobile. Innanzi tutto si +trattava di trasformare il filo conduttore in una catenella +maneggevole, coperta d'una fodera od anche da una vernice isolante. Un +battaglione di soldati a cavallo, di ciò specialmente incaricati, +doveva improvvisare le sue linee telegrafiche sui vasti campi di +battaglia, in guisa da tenere in comunicazione i diversi corpi +d'armata seguendo i loro movimenti. La catenella telegrafica, +sostenuta dalle picche dei soldati od anche abbandonata al terreno, +poteva da un momento all'altro mutar direzione e diramarsi, secondo le +eventualità, a tutti i punti del campo. Il povero Rota indovinava +tutte le obiezioni che altri avrebbe potuto opporgli, aveva prevedute +tutte le difficoltà pratiche, aveva concretata la sua invenzione su +basi indiscutibili. L'idea era stata un lampo; i ritocchi, le +modificazioni, i perfezionamenti non gli presero ventiquattr'ore di +tempo. In due giorni tutto il lavoro era compíto. Egli aveva +disegnate le sue batterie, aveva vestiti i suoi dragoni, segnate sulla +carta tutte le evoluzioni strategiche. Era un grandioso ballabile +militare, pel quale, colla celerità del lampo, si potevano +diffondere in un vasto campo d'armata le parole o i pensieri del +condottiero supremo. Ci recammo dal Conte di Morny per presentargli +quel nuovo trovato. Il Conte, esaminando il disegno e i modelli, +ascoltava pacato e quasi indifferente le spiegazioni dell'enfatico +artista. Rota insisteva perchè il suo progetto fosse comunicato +all'Imperatore, che in allora trovavasi a Milano--egli avrebbe +desiderato che quella sua invenzione venisse tosto applicata a +benifizio delle armate italiane e francesi. Di tal modo egli si +compiaceva di pagare il suo tributo alla grande opera nazionale che si +andava compiendo. Ma il Conte, senza impugnare il talento della +invenzione, lasciò intravedere qualche dubbio sul risultato pratico +di essa, e ritenne i quaderni per istudiarli, diceva, con miglior +agio. Da quel giorno il Rota non seppe più nulla di quel suo +trovato. Se non che, conchiusa la pace di Villafranca e tornato +Napoleone a Parigi, dopo alcune settimane l'esperimento del telegrafo +mobile ebbe luogo solennemente al campo di Marte, e con pieno +successo. I procedimenti erano quei medesimi che il Rota aveva +indicati al Conte di Morny ed esattamente sviluppati ne' suoi disegni; +ma i fogli parigini attribuirono l'invenzione del telegrafo mobile ad +un ignoto meccanico francese; e il povero Rota non ebbe altra +rivendicazione fuor quella di una sterile protesta ch'egli fece +inserire in qualche giornale italiano. + +Fu a Parigi, in quei cinque mesi di vita condivisa, in mezzo alle +agitazioni dell'arte e della politica, che io ebbi campo di ammirare i +molteplici talenti del Rota, come anche i suoi nobili slanci +patriottici. Era un italiano come pochi ve ne hanno. Con quel suo +temperamento vulcanico egli era moderato. Amava l'Italia come un +giovane di diciotto anni; ma era questa la sola passione colla quale +egli era in grado di ragionare e di discutere. I suoi giudizi sugli +uomini e sugli avvenimenti politici dell'epoca erano improntati da un +buon senso che faceva stupire. Dopo le controversie al teatro +dell'_Opera_, egli aveva perduto la protezione del ministro Fould e di +altri personaggi influentissimi che in sulle prime gli si erano +mostrati benevoli. Non restavagli che un solo amico, un solo +difensore, e questi era uno sfegatato legittimista, il Conte di +Monguyon, gran dilettante di teatri e amico intimo del Conte di Morny. +Noi ci recavamo ogni mattina a visitare quel benevolo personaggio nel +suo vecchio palazzo al sobborgo San Germano, e là si blatterava +lungamente di coreografia, di musica, di ballerine, ed anche, com'era +naturale, di politica e di guerra. + +Il Conte, ispirandosi al _Monde_ e ad altri giornali ultramontani, non +cessava mai dal vaticinare disastri all'Italia ed a Napoleone. Questi, +a suo credere, non sarebbe più rientrato sul suolo francese. Il +Conte attendeva la prima sconfitta delle armi francesi e italiane +sulle pianure di Lombardia per poter esclamare: il secondo Impero è +finito! + +Tutte le mattine, al nostro entrare nel salotto, il Conte aveva una +brutta notizia a comunicarci--i suoi bollettini rappresentavano sempre +l'antitesi di ciò che avevamo letto la sera innanzi nella _Patrie_ +o nel _Siècle_. Ci voleva, da parte nostra, una longanimità +prodigiosa per subire tutte quelle sconfitte toccate all'Italia per +opera della fantasia ultramontana. Ma il Conte era pel momento l'unico +nostro mecenate, e metteva nel difendere la nostra causa artistica +altrettanto accanimento quanto nell'avversare la nostra causa +politica. Noi tacevamo, lasciavamo cadere i discorsi; procuravamo +dissimulare la mala impressione di quelle sue istorie crudeli, le +quali erano poi sempre smentite dai dispacci ufficiali. + +Una mattina (e noi eravamo andati a fargli visita per sollecitare un +favore della massima importanza), il vecchio legittimista ci accolse +con volto radiante, e senza darci tempo di aprir bocca, ci sbuffò +in viso, con una boccata di fumo, una fiaba più che mai +inverosimile ed ingrata:--Il vostro Garibaldi è caduto prigioniero +degli Austriaci a poca distanza da Varese. + +A tale annunzio, il Rota fa preso da uno di quegli impeti gagliardi +che caratterizzavano il di lui temperamento. + +--Al diavolo la prudenza, e rompiamola una volta con questo imbecille! + +Questo pensiero traluceva da' suoi occhi fiammanti. Al lampo dello +sguardo successe immediata la parola, e questa parola era una assoluta +e sdegnosa smentita. + +--Non può avvenire che Garibaldi cada prigioniero! esclamò il +Rota--i dispacci hanno mentito; se qualcuno venisse ad attestarmi di +essersi trovato presente alla cattura di quel valoroso, io direi tosto +a questo qualcuno: voi siete un impostore! + +Il vecchio legittimista si dondolava sulla seggiola. Egli non si +attendeva quel fulmine di insubordinazione. + +--Mio Dio!... quanto calore!--esclamò dopo alcuni minuti--un +generale può cadere prigioniero sul campo al pari dell'infimo +soldato... + +--Perdonate, signor Conte--riprese il Rota più calmo ma con nobile +accento--Garibaldi può cadere ferito, Garibaldi può cader morto +come l'ultimo de' suoi fantaccini, ma è impossibile, ve lo ripeto, +che si lasci prendere prigioniero. + +L'enfasi di quella risposta rivelava per la prima volta al vecchio +legittimista il fiero carattere del suo protetto. Il Conte comprese di +aver a fare con uno di quegli spiriti liberali che hanno tempra +indomabile, e forse per la prima volta in sua vita egli ebbe a provare +un sentimento di ammirazione per un vero patriota. + +Qualche volta i suoi impeti avevano del selvaggio, ma sempre erano +mossi da istinti generosi. Per creare sulla scena i suoi quadri +plastici, egli soffiava nella materia il suo spirito prepotente; come +il Dio della Genesi, egli urlava il suo _fiat_ alla terra ed alle +onde, agitava gli elementi, suscitava l'uomo dalla creta. Paolo Giorza +è una creatura del Rota. Il giovane maestro si infiammava alla +parola inebbriante del giovane coreografo. Vegliavano insieme le +notti. Questi declamava i suoi concetti, evocando nella camera deserta +i fantasmi del suo genio.--E intorno al pianoforte danzavano delle +silfidi ideali, ispirando al giovane compositore di armonia una musica +piena di moto e di lampi. Queste febbri dell'artista producevano il +miracolo. Le danzatrici della Scala, cui le apostrofi vivaci, e spesso +violente del Rota, mettevano terrore, alle prime rappresentazioni dei +suoi balli parevano a loro volta invasate dal fuoco sacro. Nella festa +del trionfo condiviso, esse acclamavano a lui, lo chiamavano il loro +buon genio, il loro Dio. + +Ma gli impeti del Rota, i suoi eccessi quasi selvaggi non erano +soltanto occasionati dall'amore esuberante dell'arte. Più spesso, +erano un fiero disprezzo della viltà, una reazione contro la +prepotenza, una guerra alla ipocrisia; erano risentimenti infrenabili +e tremendi contro la perversità umana. Vi sono degli uomini che +paiono incaricati di rappresentare, nei confini della loro efficienza, +il braccio della legge naturale--e tale era il Rota. Un debole +oppresso dal forte, un impotente martoriato dalla brutalità, erano +spettacoli intollerabili a quella ingenua e irritabile natura. +Giungendo a Livorno per la ferrovia da Firenze, gli accadde una volta, +in prossimità della stazione, di vedere un facchino percuotere un +cavallo in modo sì spietato da suscitare la indignazione e il +ribrezzo di quanti erano là presenti. La povera bestia scalpitava +sotto le inumane battiture, ma, estenuata dalla fatica e impotente a +trascinare più oltre il carico enorme, non si avanzava di un passo. +Quella scena faceva orrore; ma nessuno dei passeggieri discesi dal +convoglio osava intromettersi fra l'aguzzino e la bestia. Il Rota non +potè contenersi, e volgendosi al facchino: come hai tu cuore, gli +disse, di tormentare in siffatta guisa una povera bestia che non ha +più fiato da reggersi? A quella ammonizione, il facchino +imbestialisce e risponde con un ghigno sinistro. Per brutale +rappresaglia, egli levò furiosamente la frusta, e col grosso del +manico menò un tal colpo alla testa del povero animale da lasciarlo +quasi tramortito. + +--Mostro! cane! assassino!--urlò il Rota a quella vista--se tu osi +toccare anche una volta quella povera bestia, io ti mando all'inferno +con due palle di piombo nel cervello!--Così parlando, il Rota aveva +tratto un _revolver_ e lo aveva appuntato contro l'aguzzino, pronto a +vibrare il suo colpo se quegli avesse osato reagire. + +Erano presenti alla scena parecchie centinaia di persone. Tutti i +cuori battevano per il Rota. In quel momento, in quella posa egli era +formidabile. Il facchino, colla bava alla bocca, pallido, minaccioso, +il suo enorme scudiscio sospeso sulla testa del cavallo, non poteva +distogliere lo sguardo da quella nobile e potente figura che lo +dominava, che imponeva ai suoi impeti brutali. Investito dalla +indignazione popolare, quello zotico imbestialito subiva la più +tremenda delle umiliazioni. Da' suoi occhi iniettati di sangue spirava +l'anelito feroce della reazione--egli avrebbe voluto, col suo sguardo +da basilisco, annientare il potente che gli stava dinanzi, od almeno, +immolare in presenza di lui, il povero animale, oggetto di tanta +commiserazione e di tanto interesse. Ma quell'uomo sanguinario non +ebbe il coraggio della propria malvagità--egli indovinava che il +menono atto di rappresaglia poteva essergli fatale. Comprendeva che +quel _revolver_ non era un lusso della minaccia--l'uomo che lo teneva +appuntato non era di quelli che promettono invano. Se la palla fosse +partita.... se quel vile aguzzino fosse rimasto sul terreno.... quale +orrore! non è vero?... Uccidere un uomo per difesa di un animale.... +irragionevole!... E su questa intonazione, il mondo avrebbe +indubbiamente composto una litania di accuse e di contumelie +all'indirizzo dell'artista--tutti avrebbero esclamato la riprovazione +al pessimo soggetto, all'accattabrighe, al forsennato. E al Rota non +mancarono accuse siffatte. La morale dei prudenti, dei circospetti, +dei timidi, dei codardi--diciamolo pure--la morale della maggioranza, +non ha che fare cogli impeti generosi di questi caratteri interi e +robusti che obbediscono ciecamente agli istinti del bene. La mezza +virtù è l'antitesi più estrema della virtù intera. Rota +era violento, era terribile allorquando si trattava di schiacciare +l'ingiustizia e la prepotenza; Rota era mite come un fanciullo, +pietoso come una donna, allorquando la voce del dolore e dell'affetto +parlavano al suo cuore. + +Nella prima giovinezza, egli ebbe a lottare duramente colla miseria. A +Milano, dove Giuseppe Verdi, prima di divenir celebre col _Nabucco_, +stette chiuso parecchi giorni nella propria camera per non possedere +un soprabito decente; in quella stessa Milano, Giuseppe Rota, il Verdi +della coreografia, per dare una tinta invernale a certi suoi calzoni +di tela russa, dovette immergerli in un bagno di inchiostro, e +attendere due giorni perchè si asciugassero, onde con quelli +presentarsi alle prove di un suo primo ballo. Egli si compiaceva +assaissimo nel ricordare codesto ed altri episodi della sua giovinezza +travagliata. Pochi artisti ebbero a lottare più crudelmente colla +fortuna, e pochissimi uscirono dalla lotta, com'egli n'è uscito, +coll'anima vergine di bassezze o di transazioni meno onorevoli. Col +mutarsi della fortuna egli rimase quale era stato ai tempi più +tribolati. Guadagnava da venti a cinquantamila lire all'anno, ed era +sempre il gioviale compagnone, l'artista spensierato, laborioso, +entusiasta. In teatro, non rari si incontrano gli individui che, +usciti dalle infime classi sociali, nati e vissuti per anni in povero +stato, o per mezzi straordinari di voce o per altro talento, finiscono +coll'arricchire considerevolmente. Una goffa albagia, una boria +insensata che si tradisce nello sfarzo delle vesti, nella grottesca +affettazione del linguaggio, del portamento, dei modi, caratterizza +ordinariamente questi _parvenus_ della scena. Rota divenne un signore +alla buona, senza vernice, senza pretese. Vestiva decentemente e nulla +più; era sempre, ne' suoi estri di buon umore, il birrichino di +Venezia, lo zingaro dei calli, il visionario della gondola. + +A quell'ingegno originale e fecondo, a quell'energico e leale +carattere non potevano mancare i fanatici ammiratori e gli amici +devoti. Più tardi, ebbe anch'egli detrattori e persecutori +accaniti, ma in compenso vide crescere il numero degli amici. Questi +lo difesero con foga da partigiani. I critici più illuminati, +più indipendenti dalle brighe teatrali, lo compresero ed ammirarono +sempre--molti gli furono devoti constantemente, e fra questi il +Rovani, Paolo Ferrari, Emilio Treves, Colucci, Francesco Zappert, +Filippo Filippi, ed altri distinti. La giovane letteratura italiana +era tutta per lui. I pensatori, i romanzieri, gli amici dell'arte, in +lui riconoscevano un collega. Per essi il Rota non rappresentava +soltanto un coreografo, un creatore di danze e di fantasmogorie +seducenti; per gli uomini di gusto, per gli uomini illuminati, il Rota +era un poeta, un sublime maestro di tutte le arti belle. + +Come tutti gli uomini di genio, Rota non sapeva speculare, non si +curava dei successi materiali. Egli era un vulcano in perpetua +eruzione: la sua lava era un torrente d'oro che spesso andava a +disperdersi nelle aride sabbie. Qual'era il pensiero agitatore, quale +era l'irresistibile movente della sua anima irrequieta?--Rota, il +principe della coreografia, il riformatore del dramma plastico, +l'autore del _Fallo_, del _Montecristo_, della _Cleopatra_, dei +_Bianchi e Neri_, della _Contessa di Egmont_, non aveva che un solo +desiderio, una aspirazione imperiosa, irresistibile, quella di +abbandonare il teatro, di rinunziare a quell'arte che gli aveva dato +una gloria, che lo aveva posto sul cammino delle ricchezze. Rota +voleva uscire dalla coreografia. Egli sentiva altamente la propria +missione, nè poteva rassegnarsi all'esercizio di un'arte, la quale, +a suo vedere, non presentava alcuna applicazione di utile sociale. + +Visitando l'Inghilterra, la Germania, la Francia, penetrando col suo +occhio divinatore tutti i segreti dell'industria contemporanea, Rota +si sentiva umiliato di non poter espandere sovra un campo più serio +che non fosse il teatro, le molteplici facoltà del suo ingegno. La +sua mente creatrice si ribellava a costruire dei giuocatoli pel +sollazzo di un pubblico spensierato. Rota voleva prender parte al +movimento intellettuale del suo secolo con qualche cosa di serio, di +positivo; egli ambiva di stabilire la propria gloria sopra una solida +base; era stanco di dilettare, voleva beneficare. Però lo +chiamavano visionario, pazzo; tutti i mediocri lo derisero, si +ribellarono a lui. La sublime follia del sacrificio non è compresa +che dagli spiriti elevati. Questa aspirazione era prossima ad +effettuarsi. Nell'anno 1865, Rota era intento a costruire in Torino un +grandioso stabilimento di fotoscultura, di questa nuova arte importata +da lui in Italia, e dalla quale egli pareva attendersi dei risultati +meravigliosi. + +Negli ultimi mesi, la vita del Rota era una febbre di azione. Egli si +affrettava al compimento de' suoi disegni artistici come fosse +incalzato da necessità ineluttabili. Questa forza segreta che lo +spingeva, che lo affannava, che non gli dava più requie, era il +presentimento della morte. Una tremenda malattia, di quelle che la +natura tiene in serbo per abbattere i forti, assalì il poeta della +coreografia e il visionario della fotoscultura nel massimo fervore +della sua attività intelligente. L'agonia del Rota fu lunga e +terribile; il martirio morale fu per lui più crudele, più atroce +del martirio fisico. Avendo conservato, negli aneliti supremi, la +più serena lucidità della mente, egli violentava tutte sue +facoltà nell'indagine di uno stratagemma che gli serbasse la vita. +La forza del male era pur troppo ineluttabile.--Due ore prima di +morire, il malato chiese di levarsi, e sorretto dai pietosi che lo +assistevano, si adagiò sovra una scranna e apparve più calmo, +più rassegnato. La fine della lotta era imminente. Ricoricato sul +letto, egli rifiutò ogni bevanda, ogni soccorso di scienza +medica--fece un gesto che voleva dire: silenzio!--e spirò +coll'indice al labbro, col sorriso nello sguardo. + +Una nobile intelligenza, un forte carattere, un cuore generoso si è +spento col Rota. Il di lui nome sarà ben tosto obliato, in quanto +la coreografia non offra a' suoi cultori una gloria durevole; ma chi +lo conobbe serberà sempre una cara ricordanza di lui. + + + + +LA CASA DI VERDI A S. AGATA + + +Le case degli uomini illustri dovrebbero rimanere chiuse +inesorabilmente a quegli ospiti indiscreti che si chiamano +giornalisti; ma dacchè il maestro Verdi, obliando questo savio +consiglio si piacque ospitarmi e trattenermi parecchi giorni nella sua +villa a Sant'Agata presso Busseto, io non gli farò il torto di +supporre che, accordandomi tanto onore, egli contasse sulla mia +discretezza. + +A tale riguardo non mi vanto migliore degli altri. E qual giornalista +avrebbe il coraggio civile di seppellire nel profondo dell'animo le +impressioni gradevoli, i piccoli ma interessanti segreti che a me fu +dato raccogliere durante il mio breve soggiorno alla villa? + +D'altronde, non c'è scampo; i grandi artisti, come i re, come gli +imperatori, come i famosi capitani o ministri di Stato, non possono +sottrarsi alle investigazioni del pubblico; e poichè l'autore +della _Traviata_ e del _Don Carlo_ ha già preso il suo posto +caratteristico nella storia della musica italiana, egli deve pure +sottomettersi, buono o malgrado, alle violenze dei biografi, dei +commentatori e dei ritrattisti. Dopo tutto, non è poi gran male +che il biografo abbia conosciuta da vicino la sua.... vittima. + +Da circa vent'anni io non aveva più veduto il maestro Verdi. Nel +1846, o nel 1847, mi era trovato con lui, in Milano, ad un desinare di +amici, e i tratti di quel volto pensoso e severo si erano impressi a +caratteri indelebili nella mia giovine fantasia. A quella mensa, fra +molti giornalisti, letterati, artisti e buontemponi di ogni specie, +sedeva anche il cav. Andrea Maffei, l'elegante traduttore di Schiller, +di Moore e di Goëthe, il virgiliano poeta i cui versi sono una +musica. In mezzo alla gaiezza chiassosa di noi tutti, il poeta ed il +maestro serbavano una taciturnità desolante. Sì l'uno che +l'altro parevano assorti in gravi pensieri; credo che a quell'epoca +fosse in gestazione lo spartito dei _Masnadieri_, che poi venne +rappresentato al teatro italiano di Londra. + +Da quel giorno, come dissi, non ebbi più la fortuna di rivedere il +maestro, e questi pure, dopo pochi mesi di soggiorno a Milano, +abbandonò la città de' suoi primi trionfi, per non ritornarvi +che circa vent'anni dopo, vale a dire ai primi giorni del luglio 1868. + +Nè la casa ove nacque, nè la villa deliziosa che il Verdi abita +di preferenza nelle sue vacanze di estate, fanno parte della grossa +borgata che si chiama Busseto. Ma se Busseto non ha l'onore di aver +dato i natali al più energico ed affascinante maestro dell'Italia +contemporanea, a maggior dritto può gloriarsi di aver fornita a lui +la prima educazione musicale, di aver compreso ed ammirato il di lui +genio nascente. La casa dove il Verdi nacque è discosta da Busseto +circa tre miglia. Io l'ho visitata con profonda commozione. Figuratevi +una specie di tugurio di pietre e di calce, quasi isolato in mezzo ad +una fertile pianura seminata di melica e di canapa. Si comprende come +un artista nato in quel luogo debba conservare per tutta la vita +l'amore dell'isolamento. A pochi passi dall'umile casicciuola, dove +oggi una buona massaia alla domenica vende il vino ai contadini delle +vicinanze, si estolle una chiesa di bella e maestosa architettura. In +quella chiesa, all'età di quindici anni, il giovane allievo della +scuola di Busseto suonava l'organo alla distesa, inebbriando la sua +fervida fantasia di mistiche ispirazioni. E dall'organo della chiesa +egli passava alla _spinetta_ della casa paterna, e tutto un mondo di +speranze, di illusioni, di sublimi delirî corteggiava il pallido +adolescente in quell'oasi angusta di abitazioni, perduta in un deserto +di campagne interminabili. + +Mi fu mostrata la stanzetta dove abitava il fanciullo predestinato. +Più tardi, alla villa di Sant'Agata, vidi anche il primo strumento +sul quale si erano esercitate le sue dita infantili. Quella emerita +spinetta non ha più corde, ha smarrito il coperchio. La sua +tastiera somiglia alla mascella d'un cranio dai denti lunghi e +corrosi. Eppure, qual prezioso monumento! E quanti ricordi per +l'artista che ha versato sovr'essa le lagrime feconde di +un'adolescenza tormentata! Quante emozioni sublimi per chi la vede e +la interroga! + +Ed io l'ho interrogata. Ho levato dalla tastiera uno dei martelletti +che lasciava intravedere delle cifre, ed ho potuto leggere delle +parole altrettanto ingenue che sublimi; delle parole che, mentre +rivelano un atto generoso di artefice, somigliano anche ad un +coscenzioso vaticinio. I miei lettori mi sapranno grado di vedere qui +riprodotta quella inscrizione nella sua testuale semplicità. Mi +parrebbe commettere una profanazione ritoccando pur una delle leggiere +inesattezze ortografiche che la rendono adorabile: + + «_Da me Stefano Cavaletti fu fato di nuovo questi Saltarelli, e + impenati a Corame, e vi adatai la pedagliera che io ci ho regalato; + Come anche gratuitamente ci ho fato di nuovo li detti Saltarelli, + vedendo la buona disposizione che ha il giovinetto Giuseppe Verdi di + imparare a suonare questo istrumento, che questo mi basta per + esserne del tutto sodisfatto.--Anno domini 1821._» + +Così questo buono ed arguto operaio che si chiamava Stefano +Cavaletti, indovinava gli istinti musicali del giovine, mostrandosi +meglio ispirato che nol fosse pochi anni dopo un egregio professore +del Conservatorio di Milano[1], il quale ebbe a rimandare il Verdi a +Busseto cou una patente di incapacità, che farà ridere i +posteri. + +È d'uopo sapere che a Busseto esiste una specie di Istituto, +facente parte del Monte di Pietà, nel quale vengono educati +gratuitamente alla musica cinque o sei giovani del paese o d'altrove. +Gli è in grazia di codesto Istituto, che il Verdi, figlio di povero +ma onestissimo campagnuolo, potè iniziarsi agli studi dell'arte; e +quali fossero le sue disposizioni e come rapidi i progressi, lo +attestano i componimenti scritti da lui in età giovanissima. La +banda musicale di Busseto eseguisce ancora una brillante sinfonia +scritta dal Verdi all'età di dodici anni; prezioso frammento di +musica, che aggiunto a molti altri, costituisce il più bel +patrimonio artistico di quell'Istituto musicale. + +Ma veniamo alla villa di Sant'Agata.--Anche questa è lontana da +Busseto circa due miglia; anche questa si trova pressochè isolata +in mezzo ad una vasta pianura. La chiesa che porta il nome della +Santa, e due o tre case da contadini formano il corteggio della ricca +ed elegante dimora del maestro. + +La natura non ha donato a questi luoghi alcuna attrattiva. Il piano +è monotono e solo coperto da quella prosa di messi che rallegra la +cupidigia del colono, ma nulla dice alla fantasia del poeta. In mezzo +a quei lunghi filari di pioppi, che costeggiano una fossa povera +d'acque, a un tratto il vostro occhio rimane sorpreso e quasi +rattristato dalla vista di due salici piangenti che si addossano ad +una porta. Quei due alberi immani che forse altrove non produrrebbero +una impressione così viva, qui vi colpiscono lo spirito come una +esotica apparizione. La persona che ha fatto piantare quegli alberi +nulla o ben poco deve aver di comune, nel carattere e nelle abitudini +della vita, colle popolazioni della vasta pianura che avete percorsa. +L'abitatore della casa, che voi intravedete a poca distanza, +dev'essere un eccentrico personaggio--un artista, un poeta, un +pensatore, fors'anche un misantropo. Per accostarvi a quella porta vi +è d'uopo oltrepassare un ponte, il solo tratto di unione che +congiunga la dimora dell'artista a quella degli altri esseri +viventi.--Chi conosce di nome l'abitatore di quella casa, passandole +d'appresso in sul far della sera, si illude di udire, fra i rami di +quegli alberi mesti, sospirare la nenia funebre del _Trovatore_ o +l'ultimo anelito di una _Violetta_ moribonda. Voi comprendete, +appressandovi ai cancelli, che quella dev'essere la dimora di un genio +melanconico ed altero. Uno spesso filare di alberi difende la casa +dagli sguardi profani dal lato che prospetta la strada maestra, mentre +dal lato opposto il giardino si apre più luminoso a ridente fino +alla riva di un laghetto artificiale. + +È lecito presagire che allorquando le recenti piantagioni avran +preso cogli anni più ampio sviluppo, le ombre e la tristezza +domineranno completamente quell'abitazione. + +Al di là del giardino, attraversati da un lungo viale in cui +l'occhio si smarrisce, si estendono i vasti possedimenti del maestro, +sparsi di casuccie paesane, di cascinotti assai bene architettati. La +coltivazione rivela quell'arte perfetta che si apprende sui campi +stranieri, meno favoriti dalla natura. Lo spirito osservatore del +Verdi ha raccolto, per versarli su questo campo, tutti i progressi +della scienza agricola inglese e francese. Mentre i salici del +giardino, e i folti alberi, e i chioschi opachi, e il laghetto +tortuoso e melanconico ritraggono l'indole appassionata dell'artista, +la coltura di queste ampie campagne sembra invece riflettere la mente +ordinata dell'uomo, quel criterio pratico e positivo che nel Verdi, +caso piuttosto unico che raro, si trova accoppiato ad una fantasia +esuberante, ad un temperamento vivace ed irritabile. + +Questo criterio pratico e positivo si manifesta più che mai +nell'architettura della casa, nella scelta dei mobili, in tutto ciò +che costituisce il confortabile e l'ordine interno della famiglia. Non +vi è che una sola parola, una parola musicale, a cui sia dato +esprimere quest'ordine meraviglioso, questo connubio fortunatissimo +dell'arte colle necessità materiali della vita--la parola +_armonia_. Il gusto più squisito e il calcolo più sapiente hanno +presieduto alla costruzione. Qui tutto è bello, tutto elegante e +semplicissimo, tutto risponde alle esigenze della salubrità e del +buon gusto. I miei lettori non esigeranno una minuta descrizione degli +appartamenti, degli addobbi, delle pitture. Credo dir tutto affermando +che l'abitazione è degna di un artista, il quale si è fatto gran +signore coi prodotti del suo ingegno. + +Il maestro compone ordinariamente nella sua camera da letto--una +camera al piano terreno, spaziosa, piena d'aria e di luce, +ammobigliata con artistica profusione. Le finestre e le porte vetrate +danno sul giardino. Quivi un magnifico pianoforte, una libreria e uno +scrittoio massiccio di eccentrica forma che, dividendo la camera in +due compartimenti, esibisce allo sguardo una deliziosa varietà di +bozzetti, di statuette, di gingilli artistici. Al disopra del +pianoforte sta affisso il ritratto a olio del vecchio Barezzi, il vero +amico e mecenate del Verdi, al cui nome, alla cui effigie veneranda il +maestro professa una specie di culto[2]. + +La prima moglie sposata dal Verdi in età giovanissima era figlia di +quell'ottimo patriarca di Busseto; e non è qui il luogo di +ricordare quante memorie di affetti e di dolori, di lotte e di +sacrifizî si riuniscano a rendere sacro pel maestro il nome di un +così amato e benefico parente. + +Nei silenzi della notte si partono da quella camera le armonie +sussultanti che erompono dal genio creatore. Là fu scritto il _Don +Carlo_; e questa opera colossale, che rivaleggia coi più insigni +capolavori del teatro francese, fu compiuta nel giro di sei mesi. + +In altre delle stanze superiori mi fu additato il primo pianoforte che +sottentrò alla squallida spinetta da me più sopra descritta, e +alla cui apparizione poco mancò che l'entusiasta cultore dell'arte +non cadesse in svenimento per esuberanza di tripudio. E presso quel +pianoforte ho inteso narrare intorno alle prime composizioni teatrali +dell'illustre maestro, degli aneddoti piccanti, i quali contraddicono +alle comuni dicerie. Vi è ben poco di vero in ciò che si ripete +generalmente sulle circostanze che precedettero e accompagnarono le +rappresentazioni del _Nabucco_; ma io mi riserbo a narrare quella +istoria nei suoi più minuti particolari, allorquando pubblicherò +del Verdi una estesa biografia, accompagnata da un documento critico +di tutte le sue opere[3]. + +Per finirla collo schizzo della villa, dirò che in tutto quanto vi +corre all'occhio di animato e di inanimato, di mobile e di immobile, +tutto qui è bello, semplice, attraente. Come più sopra ho +affermato, nella villa di Sant'Agata c'è il lusso del gran signore +e il gusto eletto dell'artista di genio. + +I biografi malvolenti, e innanzi tutti quell'ignorantissimo erudito +che era il Fetis, non paghi di aver tentato coi più infelici +sofismi della critica di demolire il talento e la gloria dell'illustre +maestro italiano, si piacquero altresì di dipingerlo nel fisico e +nel morale sotto l'aspetto di un selvaggio, starei per dire d'un +orso[4]. Nulla di più sciocco della caricatura che pretende falsare +un'effigie. + +Il maestro Verdi contava allora[5] cinquantasei anni. Alto della +persona, snello, vigoroso, dotato di una ferrea salute, come d'una +ferrea energia di carattere, egli prometteva un'eterna virilità. +Venti anni prima, quando mi ero trovato con lui a Milano, tutto +l'assieme della sua persona presentava dei sintomi allarmanti. Se a +quei tempi la gracile struttura delle sue membra, il viso pallido, le +guancie scarne e l'occhio incavato potevano suggerire dei pronostici +sinistri, oggi nell'aspetto di lui voi non trovate che la floridezza e +la solidità dei predestinati a lunga carriera. + +E come la persona, così anche lo spirito ed il carattere del Verdi +hanno subìto una trasformazione favorevole. Non si può essere +più elastici alle impressioni, più cordiali, più espansivi. +Qual differenza fra il mio commensale taciturno dell'anno 1846 e il +mio ospite vivace e qualche volta giovialissimo dell'anno 1868! Ho +conosciuto degli artisti, i quali, dopo essere stati nella loro +giovinezza spensieratamente prodighi di gaiezza e di affabilità, +più tardi, sotto la vernice della gloria e delle onorificenze, si +resero opachi e quasi intrattabili. Si direbbe che il Verdi, passando +per una carriera di trionfi, abbia invece deposta ad ogni tappa una +parte di quella scabra corteccia che gli era propria nei giovani anni. + +La villa di Sant'Agata forma ancora pel maestro Verdi il soggiorno di +predilezione. Quivi la sua attività prodigiosa di corpo e di +spirito può svolgersi più liberamente che altrove. Alle cinque +del mattino egli percorre i viali del parco, visita i campi e le +masserie, si divaga navigando il laghetto in un piccolo battello che +egli conduce e dirige da abile pilota[6]. Non un momento di sosta. Per +riposarsi dalla musica, il Verdi ricorre alla poesia; per temperare le +forti emozioni di questa e di quella, egli si rifugia nella storia e +nella filosofia. Non vi è ramo dello scibile umano a cui la sua +mente inquieta e avida di coltura, non si getti con trasporto. + +Una moglie dotata delle più squisite doti di cuore e di mente, +colta del pari che amabile, la signora Giuseppina Strepponi[7] divide +con quest'uomo di tempera antica, con questo artista privilegiato, i +sereni travagli della villa. L'armonia regna nei due cuori, e questa +armonia produce nella casa l'ordine e il benessere. + +Frattanto da ogni parte del mondo civilizzato giungono lettere e +telegrammi alla villa che domandano spartiti, che proferiscono +compensi incredibili, che promettono onori e trionfi.--Potrà egli, +il maestro Verdi, resistere lungo tempo a tante seduzioni di denaro e +di gloria?[8]--Ciò che io ritengo impossibile è che l'autore del +_Don Carlo_ possa imporre alle effervescenze del proprio genio, a quel +bisogno prepotente di espansione che tuttora lo agita e lo spinge. Il +vulcano ha le sue intermittenze, le sue tregue, ma il fuoco latente o +tosto o tardi deve erompere. + +Molte altre cose potrei aggiungere intorno al carattere, alle +abitudini, al modo di vivere dell'illustre compositore. Ma io mi +arresto qui, persuaso e convinto di avere già troppo ecceduto nelle +indiscrezioni. Se il maestro Verdi non vorrà perdonami di aver con +tanta indiscretezza violati i segreti del suo domicilio, io farò +pubblicamente le mie vendette pubblicando quanto in oggi sopprimo. Or +bene; invitateli a pranzo questi ciarlieri di giornalisti!--e +all'indomani vedrete riprodotta in una appendice biografica la lista +dei piatti e dei vini che apparvero sulla vostra mensa, e l'Europa +sarà informata qualmente voi preferiate il _gigot_ di montone +all'arrosto di vitello, il barolo vecchio al _bordeaux_, le fragole al +latte piuttosto che al sugo di limone--e i critici illustri, dopo due +o tre secoli, si renderanno autorevoli disotterrando questa preziosa +notizia, che voi prendevate il caffè senza zucchero, e facevate, +dopo il pasto, un enorme consumo di stuzzicadenti. + + + + +NOTE +ALLA BIOGRAFIA DI A. MARIANI + + +[1] Il maestro Verdi ebbe molti denigratori accaniti. È la sorte di + tutti gli artisti di genio ai quali arride il successo. Un editore + milanese, che andava debitore de' suoi primi lucri al _Nabucco_, + all'_Attila_ ed ai _Masnadieri_, si vendicò della sua poca + accortezza nell'aver lacerato un contratto di dieci spartiti che gli + promettevano un milione, stipendiando quattro o cinque letterati non + tutti famelici od abbietti, per muovere al trionfante maestro una + guerra altrettanto ridicola che impotente. Taluni di questi critici + fecero ammenda dei loro spropositi; altri, i più gaglioffi, si + mantennero impenitenti. Per coonestare la transazione, i ravveduti + asserirono che il Verdi, dopo il _Macbhet_ e la _Luisa Miller_, si + era trasformato. Altri credettero avvertire una seconda ed un terza + trasformazione all'apparire dei _Vespri Siciliani_. Si fece gran + consumo di parole su tale argomento, Ora, per nostro avviso, una + trasformazione non può essere che progresso o regresso. Osereste + voi asserire che il Verdi del _Nabucco_ e del _Rigoletto_ non + pareggi il Verdi del _Don Carlos_ e dell'_Aida_? Tanto varrebbe dire + che nel _Barbiere_ e nella _Semiramide_ il genio di Rossini si + palesi meno completamente che nel _Guglielmo Tel_. Prestare un + colorito speciale a ciascuna opera, a seconda dei luoghi, delle + situazioni e delle passioni che si svolgono nel dramma, questo non + vuol dire trasformarsi, ma obbedire alle leggi più ovvie + dell'arte. + + Percorrendo le vie infinite dell'arte, un genio può produrre i + _Promessi Sposi_ e l'_Adelchi_, la _Lucrezia Borgia_ e la _Linda_; + ma sempre e in ciascuna delle sue molteplici manifestazioni, egli + verrà rivelando necessariamente quella potenza di + individualità che è la vera e l'unica luce delle sue + creazioni. Ogni artista che miri a rivelarsi ne' suoi aspetti + multiformi, può soggiacere a qualche istante di debolezza o a + qualche momentaneo perturbamento, può esporre quandochessia + taluno de' suoi profili caratteristici meno attraenti e riescire in + tali casi meno accetto alle moltitudini od agli uomini di gusto: ma + ognun vede, mettendo a riscontro il _Nabucco_ e l'_Aida_, la + _Traviata_ e il _Don Carlos_, che tra questi spartiti non corre + veruna differenza essenziale fuor quella voluta dal diverso + carattere dei temi e degli svolgimenti drammatici. + Dire che il Verdi, dall'una all'altra opera, apparisca trasformato, + è un giuoco rettorico della critica imbarazzata o rintuzzata dai + successi. Non si può chiamare trasformazione ciò che in + realtà non è pel genio che la rivelazione progressiva dei suoi + molteplici aspetti. + +[2] Angelina Bosio, allieva dell'egregio maestro Venceslao Cattaneo di + Milano, primeggiò fra le cantanti che illustrarono le scene + italiane nei due decenni che corsero dal 1848 al 1868. Cantò a + Parigi, a Londra, a Pietroburgo, con grande successo. Ella nutrì + sempre pel suo primo maestro, che tutt'ora insegna a Milano l'arte + squisita dei buoni tempi, i sensi della più affettuosa + riconoscenza. + +[3] Angelo Boracchi fu davvero un intelligente ed audacissimo + impresario. Non ebbe fortuna e morì povero. Negli ultimi suoi + giorni, si piaceva di scrivere epigrammi, relativi all'arte, alla + letteratura ed alla politica. Ne ebbe di argutissimi e abbastanza + corretti nella forma. Peccato che nessuno li abbia raccolti e + pubblicati! + +[4] A rettificare le inesatte dicerie che si sparsero sul mio conto, e + ad agevolare il cómpito de' miei futuri biografi, narrerò qui + sfacciatamente e colla maggior schiettezza, quale è stata la mia + carriera di cantante. Prima di produrmi sulle scene, io aveva + studiato o finto di studiare a Pavia, sotto la direzione di un + maestro Valentini, i primi rudimenti della musica; quindi, + nell'Istituto Tadini di Lovere, avevo appreso a raschiare di mal + garbo il contrabasso, e a vociare nelle chiese della provincia + Bergamasca i motetti del Mayr e del Bonari. I miei esperimenti + musicali si chiusero a Lovere con una farsa abbastanza comica, vale + a dire con un grottesco concerto da me organizzato nella gran sala + dello Stabilimento Tadini nel luglio del 1845. A tale concerto fa + allusione il Donizetti in una sua lettera alla signora Basoni, + inserita nell'epistolario stampato in appendice a quell'interessante + volume di _Notizie e Documenti_ che fu edito a Bergamo nel settembre + del 1875, Gli abitanti di Lovere non hanno ancora obliato quella + _esecuzione_, alla quale presero parte tre cantori girovaghi da + piazza, da me reclutati a Brescia e presentati al mio buon pubblico + quali artisti di cartello. Quella notte corsero delle sassate per le + vie. Da Lovere passai a Milano, dove attesi a darmi buon tempo in + compagnia delle più matte brigate; ma al cominciare del verno, + presi risolutamente il partito di sfidare i cimenti della scena e + segnai un contratto di cinque anni coll'impresario Boracchi in + qualità dì primo baritono assoluto. La mia prima campagna + teatrale si compì a Lodi trionfalmente nella stagione + carnevalesca. Il bravo maestro Sanelli impiegò una pazienza da + martire a farmi apprendere la bella parte di Lorenzino de' Medici + della sua _Luisa Strozzi_. La sera del mio _debut_, accorsero da + Pavia e da Milano molti de' miei ex-colleghi di studio e di + baldorie. Il teatro era zeppo, e al mio apparire sulla scena, il + baccano degli applausi e dei viva fu tale da provocare un insolito + intervento di poliziotti. La mia voce era bella, intonata, sicura. + Io cantava di lena, abbandonandomi al mio buon istinto musicale, + senza risparmio di polmoni. A Lodi contava molti amici, oltre quelli + venuti espressamente da fuori per sorreggere i miei primi passi + nell'_ardua_ _carriera_. Circolavano sul conto mio le più strane + novelle. Nei palchi e nella platea si narravano ridendo i bizzarri + episodi della mia avventurosa giovinezza, e il pubblico godeva + nell'applaudirmi. Vi ebbero altresì, durante la stagione, risse e + duelli per cagion mia, sciabolate e colpi di bastone. Nello stesso + anno cantai al Carcano di Milano, e un episodio che si riferisce a + quella stagione teatrale lo si può leggere nel presente volume, + laddove è narrata la biografia di Angelo Mariani. Uscito dopo + lunga malattia dalla Casa di Salute, l'impresario Boracchi mi + mandò a Piacenza e quindi a Codogno per cantare nell'_Attila_ la + parte di Ezio. Nell'una e nell'altra città rimase viva per molti + anni la memoria delle eccentriche mie gesta. È ben vero che amici + troppo zelanti si incaricarono di attribuirmi delle stravaganze + inventate di loro fantasia; pure, fra molti altri, precisamente + storico il è fatto ch'io partii da Codogno e scesi all'albergo + dell'Àncora a Milano nel teatrale costume di Ezio, colla daga + alla cintura e il grand'elmo a cresta rossa sulla testa. Nel + carnovale seguente (anno 1848) la rivoluzione mi colse a Piacenza + malato. Nel libro che si intitola _Memorie politiche di un + baritono_, ho narrato le strane peripezie che mi travolsero fino al + carnovale dell'anno seguente: allorquando, trabalzato a Firenze dai + fati politici, dovetti nuovamente ritornare al teatro per campare la + vita. Cantai ad Arezzo nel _Nabucco_ con esito entusiastico. La fama + delle mie avventure mi aveva preceduto in quella città: i miei + amici mi avevano accompagnato con lettere commendatizie, dove io era + dipinto quale uno dei più gloriosi eroi della rivoluzione + lombarda. Imaginate quale accoglienza mi venne fatta dal buon popolo + Aretino, in un'epoca come quella! Nelle anzidette _Memorie + politiche di un baritono_ ho narrato i singolari e talvolta + burleschi casi del mio soggiorno in Arezzo, e le non meno bizzarre + avventure del viaggio che io intrapresi più tardi alla volta di + Chieti; viaggio che mi condusse, dopo lunghe e forzose divagazioni, + sotto le mura di Roma, dove caddi in potere delle truppe francesi + che mi trassero prigioniero all'isola di Santa Margherita e quindi a + Bastia. Dopo quattro mesi di durissima prigionia, in quest'ultima + città io potei riprendere la carriera teatrale, aggregandomi alla + nomade compagnia di un certo Bellagrandi che dall'Africa aveva + trapiantato le sue tende sulle spiaggia côrse. Rimasi dunque e + cantai durante una lunga stagione di sei mesi al teatro di Bastia. + Quivi, da ogni ceto di cittadini raccolsi testimonianze di simpatia + e di affetto che io non potrò mai obbliare. Uno de' miei + protettori più generosi, il signor Antonio Limmarola, mi fornì + più tardi, a stagione compiuta, il denaro perchè mi recassi a + Parigi, e potei di tal guisa abbandonare nel marzo dell'anno 1850 + quell'isola ospitale per trasferirmi decorosamente alla capitale + della Francia. Là trovai parecchi amici e compagni di + università; artisti e buontemponi italiani, i quali, sotto vesta + di emigrati politici, si davano bel tempo declamando con enfasi + intermittente contro la tirannide austriaca. Dopo un mese di + soggiorno a Parigi, mi aggregai ad una compagnia lirica formata + dalla prima donna signora Antonietta Montenegro, e dopo aver + percorso parecchie città della Francia cantando disperatamente + ogni sera, le opere più accette di Donizetti e di Verdi, mi + ridussi di nuovo a Parigi, dove rimasi inoperoso un paio di mesi a + dilapidare i miei pochi risparmi. + + Un agente teatrale milanese, che più tardi divenne un celebre + impresario, mi volle seco a Rouen dove si era formata sotto la sua + direzione una compagnia elettissima di cantanti, destinata a + percorrere i principali teatri di Francia e di altre provincie + estere. Quel drappello di artisti si componeva dei due celebri + tenori Napoleone Moriani e Antonio Giulini, delle prime donne Sofia + Vera, Antonietta Viola, Rossetti Sikorsca, Sofia Didiee-Nantier e + d'altri cantori quasi esordienti che in seguito divennero famosi. Mi + vennero affidate le parti comiche. Ripensando a quei tempi, oggi mi + avviene spesso di meravigliarmi della spensierata gaiezza che io + metteva nel rappresentare al cospetto del pubblico i personaggi di + Marchese di Bois-Fleury, di dottor Malatesta, di Dulcamara, di + Figaro e di don Basilio. Fatto è, che una volta slanciato sul + palco scenico, io mi investiva sifattamente dell'umorismo musicale + di Donizetti e di Rossini, da riuscire un attore comico esilerante e + inappuntabile. E questo dico senz'ombra di orgoglio; perocchè ai + miei successi da istrione io ci tengo pochissimo, e quasi mi + vergogno di ricordarli. Travestirsi da buffo o da buffone, svisarsi + col nero di fumo e col carminio, far delle grinze, gesticolare e + contorcersi per far ridere il pubblico, mi è sempre apparso + qualche cosa che tocca da vicino la prostituzione. Da Rouen passai + colla truppa condotta dal Lorini a Lion, a Chalons e in altre + città della Francia fino a quando, scioltasi la compagnia al + cadere dell'anno, feci ritorno a Parigi, e a quel teatro italiano mi + produssi la sera del Due Dicembre, cantando la parte di Carlo V + nell'_Ernani_, al fianco della Cruvelli, del tenore Calzolari e del + basso Belletti. Quel mio _debut_ non inglorioso ebbe luogo, come + ognuno vede, alla data del colpo di Stato. Il giorno seguente, + Parigi fece un vano tentativo di rivoluzione, al quale tennero + dietro dei gravi perturbamenti. Il teatro italiano rimase chiuso per + alcune settimane ed io mi sciolsi dal contratto. Nel marzo del 1852, + adunai a mie spese e a tutto mio rischio, un drappello di artisti, + per _exploiter_ i teatri della provincia. Le rappresentazioni della + mia _truppa_, costituita di circa 30 artisti di canto e di suono, + cominciarono a Poitiors e si chiusero a Limoges. Fu una campagna che + durò quattro o cinque mesi--e quante peripezie! quanti disgusti! + quante lotte!--Ne uscii netto con un guadagno di circa duecento + lire, le quali mi bastarono appena per trasferirmi a Nizza, dove mi + chiamava un contratto di sei mesi coll'impresario di quel teatro. In + quella città cominciai ad avvedermi che la mia voce accennava a + deperire. Nullameno, dal pubblico ebbi cortese accoglienza e + l'impresario mi rinnovò il contratto per l'anno successivo. Nella + stagione estiva, un violinista non oscuro, il quale aveva già + percorsa l'intera Europa lasciando dietro i suoi passi una striscia + luminosa di debiti, mi volle seco in un giro artistico nel + mezzogiorno della Francia. Quel suonatore dalla fisonomia + mefistofelica mi trascinò in un pelago di guai. A Nimes caddi + malato, e di là a pochi mesi, tornando a Nizza per riprendere a + quel teatro il mio impiego di primo baritono, dovetti per impotenza + di voce, supplicare l'impresario a volermi surrogare con altro + artista più valido. Io rimasi a Nizza fino al termine della + stagione, sciupando gli ultimi aneliti della mia povera voce + avariata nella esecuzione di qualche parte comica o secondaria. + Nelle varie riprese della mia carriera intermittente, non mi era mai + accaduto di sentirmi trapassare l'orecchio dal sinistro stridore dei + fischi. Questa soddisfazione, che solo mancava a completare la mia + biografia teatrale, l'ebbi a Milano di là a cinque mesi, + clamorosa, spietata, degna di me. Il teatro Carcano, che era stato + nel 1847 il mio campo di Marengo, si tramutava otto anni dopo nel + mio Waterloo. I fischi, le grida, le contumelie che mi investirono + mentro io adunava invano gli ultimi residui delle mie note + agonizzanti per cantare nel _Templario_ la parte eroica di Briano, + mi intimarono di cedere le armi. All'indomani della sconfitta, io + presi risolutamente il partito di abdicare, e confesso che deponendo + i titoli di baritono assoluto e di cantante disponibile, mi parve di + rifarmi uomo, di ricostituirmi cittadino. L'ottimo Rovani, ch'io non + conosceva di persona, narrando nella Appendice della _Gazzetta di + Milano_ quel mio primo ed ultimo fiasco, con quella squisitezza che + era la luce simpatica di ogni suo scritto, si rallegrava che io + abbandonassi la scena promettendomi degli allori più invidiabili + nel campo delle lettere. Da quel giorno divenni scrittore--e ho + scritto molto, ho scritto troppo, e molto ancora dovrò scrivere + prima di toccare la meta _ospitale_ che l'Italia promette a chi + lavora onestamente colle forze dell'intelletto. + +[5] Era chiamato il _Re dei tenori_; e davvero Napoleone Moriani fu + artista di canto sotto ogni aspetto eminentissimo. Nacque nel 1806, + morì nel 1878 in Firenze sua patria. Prima di darsi al teatro, + aveva compiuti gli studi legali all'Università di Pisa. E fu in + quella città che il Moriani strinse amicizia col giovane e allora + latente poeta Giuseppe Giusti, il quale più tardi gli dedicò + uno de' suoi stupendi carmi satirici, dove sono rammentati i _dolci + tempi di Pisa_, + + Quando di notte per la via maestra + I duo _teco_ vociando e la romanza + Prendea diletto di chiamar la ganza + Alla finestra, ecc., ecc. + + Napoleone Moriani emerse specialmente nelle opere del Donizetti. Fu + nella _Lucia_ un Edgardo idealmente patetico e sublime, nella + _Borgia_ un Gennaro così appassionato, che in udire dal suo + labbro le parole del terzetto _O madre mia_, ecc., ecc., erano ben + pochi gli spettatori che non si commovessero al pianto. In molti + romanzi inglesi o francesi vien ricordato il Moriani; Balzac e + Giorgio Sand accennano a lui ed al fascino ch'egli esercitava colla + soavità della voce e colla espressione del canto. Dopo aver + percorso trionfalmente i principali teatri di Europa, idolatrato + dalle masse, onorato da insigni maestri e letterati non che da + principi e sovrani, quando la voce gli venne meno e vide per colpa + non sua dissipati in sterili acquisti i suoi guadagni, non + isdegnò applicare la propria attività alle speculazioni + commerciali ed alle industrie. In questa seconda fase, in verità + poco luminosa e talvolta angosciata della sua esistenza, l'onesto e + intelligente cittadino si elevò all'altezza dell'artista. Io + posseggo parecchie lettere a me dirette ne' suoi ultimi anni. Le + ultime parole ch'egli mi rivolse da Firenze furono un atto di + protezione in favore di un giovane poeta ch'egli riteneva + predestinato a nobile carriera. Moriani amava i poeti--e non era + egli, ai tempi suoi gloriosi il poeta del canto e dell'amore? + +[6] Il teatro Carcano fu per anni parecchi, segnatamente all'epoca + degli impresari Boracchi, Rovaglia e Crivelli, un campo di + tumultuose manifestazioni, alle quali non era estranea la politica. + Avveniva talvolta che le proteste contro uno spettacolo mal riuscito + od uggioso, per qualche latente istigazione dei partiti agitatori, + si chiudessero coll'invasione del palco scenico, con pioggie di + patate, di torsi di cavoli, di bicchieri e d'altri più rovinosi + proiettili. Ad una infelicissima esecuzione dello _Stabat Mater_ di + Rossini il pubblico infranse tutti i vetri delle lampade, mandò + in frantumi gli specchi che ornavano l'atrio, e spinse la violenza + riottosa fino a strappare gli stipiti aderenti alla porta + d'ingresso. + +[7] Il famigerato poliziotto Bolza amava la musica. Egli fece educare + al canto una sua figlia, la quale riuscì eccellente prima donna, + e percorse lunga e trionfale carriera sotto il nome di Ponti + Dall'Armi. Un'altra figlia del Bolza andò sposa al maestro + Alberto Mazzucato, musicista profondo, eccellente critico, e agli + ultimi della sua vita Direttore del R. Conservatorio di Milano. + +[8] I _Baccanti_ vennero acquistati dalla Casa editrice Ricordi, e + uscirono stampati nell'anno 1847. Il maestro, in segno di + riconoscenza, dedicò lo spartito al baritono che si era fatto + imprigionare per amor suo. I martiri.... hanno sempre un compenso. + +[9] Una mezza dozzina di maestri impotenti, relegati nei + Conservatorî a digerire la loro ambizione rientrata; un'altra + mezza dozzina di critici pretenziosi e venali, oltrecchè ottusi + ad ogni estetica che parli alla fantasia ed al cuore, si son fatti + banditori in Italia di una maniera d'arte che è dell'arte vera la + negazione. Una casa editrice di Milano, vagheggiando il patriotico + disegno di sconfiggere il gran maestro contemporaneo, le cui opere + fecero trionfalmente il giro del mondo, comperò e fece + rappresentare in Italia le opere del Wagner, spendendo somme ingenti + per farle applaudire e portar a cielo da un certo pubblico. Si + inventarono le assurde parole: _arte dell'avvenire_, _arte + aristocratica_, ecc., ecc. Si credette che l'assurdo, il mostruoso; + l'incomprensibile potesse quandochessia surrogare il semplice e il + bello. L'autore del _Tanäusher_ ottenne a Bologna una apoteosi, e + onoranze quasi identiche, se non maggiori, vennero rese nella + istessa città ad un giovane maestro indisciplinato e scorretto, + la cui prima opera _I Goti_ appena meritava l'indulgenza delle tre + rappresentazioni pragmatiche. Giornalisti compiacenti o stipendiati + profittarono delle replicate mistificazioni per confondere i + criterî del pubblico. Ma il pubblico, questo sublime ignorante + che ne sa più dei critici; questo ente impressionabile e fiero + della propria indipendenza; questo arbitro dell'arte, che comprese + Rossini, che si estasiò ai patetici canti del Catanese, che da + trenta e più anni palpita e freme pel fascino della musica di + Verdi, il pubblico d'Italia infine, non si lasciò imporre dalle + ciurmerie. L'_arte dell'avvenire_ è già ripudiata; se tratto + tratto essa manda ancora qualche sprazzo di fatua luce nei teatri o + nelle sale dei Conservatorî, sono sprazzi che somigliano agli + ultimi boati di un cratere prossimo a spegnersi. È però + doloroso che taluni giovani musicisti, allucinati dagli effimeri + successi del Wagner, sbalorditi pel trionfo dei _Goti_, siensi + lasciati buono o malgrado trascinare sulle barbare orme. Più + doloroso, che questo perturbamento di criterî estetici abbia + interrotto in Italia quella catena di capolavori pei quali pareva + dovesse eternamente verdeggiare la fronda del nostro primato + musicale. + +[10] Il maestro _convalescente_ era Alberto Mazzucato. Appena si seppe + che il Mariani avrebbe aderito ad assumere alla Scala la direzione + dell'opera l'_Africana_, parve destarsi un serio allarme fra i + professori dell'orchestra. Si temette che il valente e famoso + maestro venisse ad impadronirsi per sempre del seggio ambito da + molti. Per scongiurare il pericolo, i più intriganti si fecero + dattorno al Mazzucato e colle belle, colle buone, lo indussero ad + abbandonare il letto ed a riprendere la sua bacchetta da direttore. + La storia del teatro è una trama di bassi intrighi. E vi è chi + chiama il teatro il tempio dell'arte. + +[11] Vanitoso, come tutti i favoriti dalla natura e i corteggiati dal + mondo, il Mariani più che alla sua fama di musicista, teneva a + quella di grande patriota e di politico chiaroveggente. Narrava + piacevolmente certe sue storielle non sempre verosimili, dov'egli + figurava da eroe o da martire, secondo l'occasione. Si diceva amico + intimo di Imperatori, di Re, di alti personaggi diplomatici; a + questi aveva dato consigli di moderazione e di saggezza, ad un altro + aveva suggerito dei piani di battaglia. Allorquando, nel 1859, si + seppe che Napoleone III, alla testa di duecentomila francesi, + scendeva in Italia per muover guerra agli austriaci, il Mariani + andava ripetendo agli amici che di quell'avvenimento poco o punto si + meravigliava, comecchè egli ne fosse già prevenuto + segretamente da un _alto personaggio_.--E chi era l'alto + personaggio?--Diamine! ci vuol tanto a indovinarlo? Egli stesso.... + il mio _amico Luigi_.»--E qui, si faceva a narrare che trovandosi + egli nella precedente primavera a Parigi, avea nel gran viale dei + Champs-Elisées, incontrato una mattina un elegantissimo _tilbury_ + guidato dall'Imperatore. Questi, al vedere il suo _vecchio amico di + Rimini_, aveva repentinamente trattenuti i cavalli, e accennatogli + di accostarsi. Naturalmente, il Mariani obbedisce, si accosta alla + carrozza, col cappello in mano.--Via! bando ai complimenti, copriti + il capo! gli dice l'imperatore con accento cordialissimo--so che sei + a Parigi da due giorni e non ebbi ancora l'onore di una tua + visita--Sire... Maestà....--Via! perchè oggi non mi tratti da + amico?... È vero, oggi io mi chiamo imperatore dei francesi, ma + tu sei l'imperatore delle orchestre.... Alle corte!... Se + l'imperatore dei francesi può esserti utile in qualche cosa, non + hai che a profferire una parola.--Sire, risponde allora il Mariani + con voce supplichevole, per me non chiedo nulla, ma voi potreste far + molto per la mia povera Italia....--Per esempio? domanda + l'imperatore.--Per esempio.... dar la mano al Piemonte, intimar + guerra all'Austria, e liberarci dall'orrendo giogo che ci pesa sul + capo.--Non chiedi altro? esclama l'imperatore.--Null'altro, + Sire.--Ebbene, ti prometto che alla primavera del 1859 la tua Italia + sarà liberata dall'Alpi all'Adriatico; ma bada, veh! silenzio per + ora! su queste parole, il principe diè una sferzata ai cavalli--e + il Mariani.... tornò in Italia di lì a pochi giorni per + riprendere il suo seggio al Carlo Felice.--Questo aneddoto, + tuttochè ripetuto spesso dal Mariani, con stranissime varianti, + incontrava degli increduli, ma egli lo narrava con tanto garbo, che + nessuno osava fargli delle obbiezioni, e taluni gli rendevano anzi + vivissime grazie di avere colle sue franche parole esercitata sulla + politica di Napoleone una influenza sì favorevole alle sorti + italiane. + +[12] Quella che da venti anni suol chiamarsi in Italia _arte_ + dell'avvenire, non è che un vano attentato contro il buon gusto e + contro il senso comune. Ora, non è a credersi che simili + attentati possano mai riuscire. Converrebbe che la fibra umana si + mutasse, converrebbe che le tendenze più nobili dello spirito e + le aspirazioni verso il bello si spegnessero affatto. Dal caos + momentaneo, prodotto da un fenomenale straripamento di ciurmeria e + di grulleria altolocata uscirà quando meno lo si attende, il Nume + novello, che separerà le acque dall'_humo_ e la luce dalle + tenebre. I ranocchi torneranno al pantano, e gli uccelli + riprenderanno nell'etere sereno i loro canti melodiosi. + + + + +NOTE + +ALLA BIOGRAFIA DI G. PACINI + + +[1] Dei giornalisti non è a far meraviglia; a certe epoche costoro + si rimbalzano l'uno all'altro delle frasi, senza darsi la pena di + riflettere un istante per vedere quanto vi sia in esse di vero o di + assurdo. È piuttosto a stupire che i giovani maestri, e fra + questi anche i più colti ed esperti dell'effetto teatrale, + mostrino tanto abborrimento per la cabaletta; la quale non è, in + ultima analisi, che un ritmo musicale molto atto ad esprimere le + concitazioni ed i sussulti della passione. Si pretende da certi + barbassori della critica che la cabaletta ripugni al gusto odierno + del pubblico. Nulla di più falso. Nelle due opere più + fortunate del Gomes, _Guarany_ e _Salvator Rosa_, i punti più + culminanti del successo furono segnati dalle cabalette dei duetti a + soprano e tenore. Alla prima rappresentazione della _Fosca_, il + pubblico della Scala cominciò a riscuotersi e ad applaudire con + entusiasmo ai primi accenni della cabaletta: _Cara città natia_. + Qualche cosa che arieggia la cabaletta è il canto. _O dolce + voluttà_, del Marchetti; ed è là che gli spettatori paiono + elettrizzarsi, e in ogni teatro dove si rappresenta il _Ruy Blas_, + quel frammento lirico lo si vuol ripetuto. Dove fu dato il _Papà + Martin_ del Cagnoni, la cabaletta a tenore e soprano ottenne sempre + gli onori della replica, E quanti esempi potremmo accumulare! Non + è egli vero che alla riproduzione di molte opere antiche e troppo + spesso riprodotte in ogni città, avviene spesso che il pubblico + dia una solenne smentita ai sistematici denigratori della cabaletta? + Sovveniamoci dei _Puritani_ e dell'_Anna Bolena_, ricomparsi alla + Scala recentemente. Nell'antica e troppo obliata opera del + Donizetti, il tenore Gayarre trovò il suo punto di successo nel + brillante ritmo dell'aria: _Ah! così nei dì ridenti_, tanto da + doverlo ripetere ogni sera fra le ovazioni più clamorose. + Malgrado questi fatti, i giornalisti non cesseranno di ripetere la + loro frase, e i maestri sapienti, per rispetto all'assurda diceria, + si guarderanno bene dal solleticare l'orecchio del _volgo idiota_ + con un ritmo che indubbiamente suol colorire di tanta luce il + melodramma. Così avverrà che molte opere non prive di pregi + sprofonderanno per _omnia sæcula_ nella dissolvente ammirazione + dei dotti. + +[2] Qui si allude alle antiche carceri attigue al Palazzo di Polizia + in contrada di Santa Margherita. + +[3] Si vuole che una nordica principessa, la quale a Milano si rese + celebre per la sua avvenenza, pel suo spirito, per le sue + profusioni, per molte belle doti di mente e di cuore, nel copioso + elenco de' suoi amanti fortunati inscrivesse anche il Pacini. + Sarebbe vano indagare quanto vi sia stato di vero in tale diceria; + pure da essa ebbe origine quella specie di animosità che il + pubblico milanese dimostrò al Pacini in più occasioni, + fischiando con irriverenza spietata parecchie sue opere ben riuscite + altrove e non vuote di pregi. Non è raro il caso che un + pettegolezzo da salotto od una indiscrezione da alcova influiscano + sovra un successo teatrale. Giovò a taluni artisti, ad altri + nocque la fama di stalloni valenti; la _bestia pubblico_ ha degli + strani, inesplicabili capricci. + +[4] La _Saffo_ non ottenne mai a Parigi un successo completo. La + egregia Sannazzaro volle farsene interprete al teatro degli Italiani + verso l'anno 1853, ma anche quest'ultima prova noa valse a rendere + accetto lo spartito al pubblico francese. Vuolsi avvertire che la + bella e appassionata interprete del capolavoro di Pacini accusava + fino d'allora un sensibile deperimento de' suoi mezzi vocali. Le + prime opere del Pacini ebbero all'estero miglior fortuna. _Gli Arabi + nelle Gallie_ e _Gli ultimi giorni di Pompei_ ottennero al loro + apparire una voga mondiale. Pure, _Gli Arabi nelle Gallie_, + riprodotti a Parigi verso l'anno 1868 per ordine di Napoleone III, + parvero una cosa sbiadita, e la famosa aria _Di quelle trombe al + suono_, che al giovane Bonaparte esulante era apparsa anni addietro + piena di fuoco marziale, alla vigilia di Sédan produsse l'effetto + di una nenia funebre. + +[5] Salvatore Cammarano fu, dopo il Romani, il più abile poeta + librettista dell'epoca che trascorse dal Rossini al Verdi. Era + napolitano; la sua fervida fantasia, l'ottimo cuore esuberante di + affetti, la varia coltura, l'innato buon gusto, erano doti più + che sufficienti per fare di lui uno splendido poeta lirico, da + mettersi a paro coi più illustri d'Italia. _Dovette_ darsi al + _libretto_ per musica, tanto da campare la vita; ciò che vuol + dire abdicazione completa della propria individualità, + sacrifizio, suicidio. Ne' suoi melodrammi rifulgono a tratti i raggi + della sua bella intelligenza. Fu superiore al Romani nella potenza + creatrice, e lo vinse altresì nella varietà degli intrecci + drammatici e nella concitazione degli effetti scenici; qualche volta + gli si accostò nella fluidezza del verso e nella espressiva + chiarezza dello stile. La _Saffo_, la _Lucia_, la _Maria di Rohan_, + la _Luisa Miller_, la _Vestale_, gli _Orazi e Curiazî_, la + _Battaglia di Legnano_, vanno annoverate fra i suoi migliori + libretti. Soggiacque anch'egli alla sorte comune a tutti i poeti del + melodramma; si bisticciò coi maestri, vide i suoi versi deturpati + e sconciati da mani sacrileghe. Visse povero, melanconico, infelice; + non raccogliendo dal suo ingegno subordinato e manomesso, che la + critica acerba degli invidiosi e le ingiuste recriminazioni dei + musicisti fischiati. (Veggasi il _Libro azzurro_, di prossima + pubblicazione). + +[6] Nella solenne commemorazione funebre celebratasi a Lucca in onore + del defunto maestro, si eseguirono i seguenti pezzi: + + 1.° Gran marcia a banda ed orchestra, sopra motivi tratti dalle + composizioni di Pacini. + + 2.° Messa da _Requiem_ a quattro voci e grande orchestra + scritta dall'illustre defunto. + + 3.° Altra marcia a banda ed orchestra. + + 4.° Elogio funebre letto dall'illustre signor Vincenzo Sartini, + professore di filosofia al R. Liceo di Lucca. + + 5.° Assoluzione a quattro voci ed orchestra, composta dallo + stesso Pacini. + + Il servizio musicale era affidato alla Cappella del Municipio e + diretta dal maestro Fortunato Maggi. Varî altri professori e + dilettanti del paese e delle vicine città di Pisa e di Pescia si + prestarono gratuitamente alla solenne cerimonia musicale. + + + + +NOTE + +ALLA BIOGRAFIA DI GUSTAVO MODENA + + +[1] In teatro ho veduto degli orrori. Qualche volta il pubblico, anche + quello dei teatri meglio frequentati, diventa canaglia. Tengo nota + di molti scandali avvenuti sotto i miei occhi a Milano ed altrove. + Mi limiterò a citarne uno solo, che dopo quello delle fischiate e + delle invettive toccate a quell'insigne letterato italiano che + portava il nome di Ugo Foscolo, vuol essere annoverato fra i più + mostruosi. Era promessa al vecchio teatro Re la rappresentazione di + un nuovo dramma intitolato: _L'indomani dell'ebbro_, e n'era autore + quel bravo e modesto Giacometti, il quale, per molti anni, sotto i + rigori della dominazione austriaca, non aveva mai cessato di tener + fermo a scrivere pel teatro. Il dramma doveva avere sette atti, o + sette quadri, che si voglia. La gente era accorsa numerosa. Si alza + il sipario--la scena rappresenta una bettola, qualche cosa di + somigliante ad un _assommoir_, dove operai e popolani d'ogni risma + stanno bivaccando. Il protagonista non tarda a comparire. Si + comprende. È un marito della classe lavoratrice, forse un buon + marito, un buon padre famiglia, che viene a spendere nell'orgia dei + bevitori il salario della settimana. Lo spettacolo della bettola non + è molto attraente. Gli attori, mezzo ebbri, si presentano + scamiciati e parlano un linguaggio che si accosta molto a quello + usato dallo Zola nel suo celebre romanzo cui la Francia ha fatto + l'onore di oltre settanta edizioni. Non si tratta che di un prologo; + all'autore necessita di far ubbriacare il suo protagonista; il vero + dramma dovrà svolgerai nell'atto seguente, dove comincieranno a + rivelarsi le inevitabili conseguenze del vizio. Ma quel milliajo di + spettatori azzimati e guantati, che vorrebbero darsi l'aria di + pubblico intelligente, alle prime scene del prologo si danno a + bisbigliare e a battere i piedi; ed ecco, in meno che io nol dica, + sollevarsi il rumorìo con un crescendo sì assordante, che gli + attori debbono ritirarsi, e il sipario vien calato a precipizio come + si trattasse di coprire un abbominio. La rappresentazione + dell'ignoto dramma non venne ripresa nè quella sera, nè più + mai. Il pubblico gustò per un istante quella che suol essere la + sua maggiore felicità, infliggendo un oltraggio ed un dolore ad + un uomo d'ingegno; unica rappresaglia, unica soddisfazione che il + teatro consenta alla canaglia degli idioti. Povero Giacometti! E + forse, il suo concetto sociale precedeva di trent'anni quello dello + Zola, e il suo _Assommoir_ era per avventura colorito di un verismo + del pari efficace e indubbiamente meno _vacchesco_. Mi si perdoni la + triviale espressione; l'ho imparata in quel volume, altrettanto + famoso che ributtante. + +[2] Il teatro drammatico italiano deve molto ad Alamanno Morelli. Non + pago di insegnare coll'esempio, questo egregio attore, che in molte + parti rivaleggiò coi più illustri tanto nel dramma serio come + nella commedia goldoniana, si adoperò mai sempre alla creazione + di una compagnia-modello, riunendo i migliori artisti dispersi nelle + innumerevoli compagnie italiane. I suoi sforzi furono coronati, ed + egli potè ottenere ciò che al Modena fu ostinatamente conteso + dalla persecuzione governativa e dall'odio dei partiti politici. + + + + +NOTE ALLA BIOGRAFIA + +LA CASA DI VERDI A SANT'AGATA + + +[1] Il professore che diede il voto sfavorevole pel quale il Verdi fu + respinto dal Conservatorio, era quel bravo Angeleri, che pel corso + di parecchi anni insegnò agli alunni dell'Istituto musicale di + Milano l'arte di suonar il pianoforte. Il Verdi, sempre equo e + modesto ne' suoi apprezzamenti, ricorda questo fatto senza rancore, + e parlandone meco, parve intendesse a giustificare in certa guisa lo + strano verdetto. L'Angeleri aveva un suo metodo speciale di educare + gli allievi, metodo eccellentissimo, a giudicarne dai risultati. + Egli amava dunque di dar lezione a quei soli che non avessero ancora + attinto alla scuola di altri maestri. Il Verdi, presentandosi a lui + per dargli un saggio della sua abilità sul pianoforte, appariva + per avventura troppo viziato dagli insegnamenti avuti a Busseto, + perchè l'altro volesse darsi la briga di ricominciare ad + istruirlo. Era questione di meccanismo; e forse il brav'uomo, + vedendo il giovinetto leggere di primo tratto la musica ed eseguirla + sul pianoforte a dispetto delle regole, disperava ottenere da lui + quella subordinazione e quella pazienza che si volevano per mutar + metodo. Così stando le cose, viene alquanto a temperarsi la + meraviglia che oggi si desta al pensare che il futuro autore del + _Nabucco_, della _Traviata_, del _Don Carlos_ e d'altri venti + spartiti improntati delle orme del genio, si vide chiusa in faccia + la porta del Conservatorio. E facciam voti che l'egual caso avvenga, + oggi specialmente, a tutti i giovani predestinati da Dio alle grandi + creazioni dell'arte. + +[2] Vi è molto di erroneo nelle dicerie che corrono relative + all'appoggio che il Verdi ebbe da un ingegnere anni sono notissimo a + Milano, quando si trattò di far rappresentare per la prima volta + il _Nabucco_ alla Scala. Anche in quella occasione, i maggiori + sacrifizii vennero compiuti dal Barezzi. All'anzidetto ingegnere + (brav'uomo, del resto) il Verdi si mostrò nullameno devotissimo, + dedicando a lui il suo splendido spartito. + +[3] Veggasi il _Libro azzurro_. + +[4] Il Fetis, inebetito dalla costante sua mania di denigrare il + celebre maestro italiano, che schiacciava le sue critiche assurde e + biliose cogli incessanti trionfi dello sue opere, fece del Verdi, + nel _Dizionario biografico dei musicisti_, un + ritratto compassionevole, inventando col suo maltalento una + fisonomia che è la negazione più sguaiata del vero. «Il est + evident (scrive il Fétis) que jamais phisionomie de compositeur + ne fut moins révélatrice de talent. Cet exterieur glacé; + cette impassibilité de traits et de l'attitude, ces levres + minces, cet ensemble d'acier, peuvent bien indiquer l'intelligence; + un diplomate pourrait bien être caché là-dessous; mais + personne n'y pourrait découvrir les mouvements passionés de + l'âme, qui seuls président à la création des belles + oeuvres du plus emouvant des arts.» Abbiamo trascritto questo + breve tratto, per mostrare quanto il (partito preso) e la fatua + ostilità poterono allucinare un biografo che ottenne, mentre + visse, fama di egregio scrittore di cose musicali. La profondità + e la intensità dello sguardo, le linee della fronte altera e + pensosa, i subitanei moti delle sopracciglia, delle nari e del + labbro, ad ognuno che getti una occhiata anche fuggitiva sulle + sembianze del Verdi rivelano tutta la potenza del suo grande + intelletto, e quella energia di sentimenti che fanno di lui lo + Shakespeare dell'opera musicale. + +[5] La mia prima visita a Sant'Agata data dal 1867. Io era andato dal + Verdi per eseguire dei rappezzi al libretto _La forza del destino_, + che l'illustre maestro pose in scena l'anno dopo al teatro della + Scala. Più tardi tornai replicatamente alla Villa mentre era in + gestazione l'_Aida_. + +[6] In quel laghetto poco mancò che il Verdi e la sua ottima + signora perdessero la vita di là a pochi mesi. Mentr'essi, in sul + far della sera, scorrevano a diporto sulle acque, il battello, + urtato da un tronco d'albero sporgente dalla riva, si capovolse, e i + due navigatori caddero e si sommersero. Il pericolo fu grave; se + immediatamente non fossero accorse sul luogo alcune persone che per + caso si trovavano a poca distanza, qual sciagura irreparabile! + +[7] La signora Giuseppina Strepponi fu egregia cantante, ed emerse fra + le più celebri prime donne che calcarono le scene della Scala dal + 1839 in appresso. Era una _Lucia_ insuperabile e una adorabile + Elvira nei _Puritani_; riusciva ugualmente nelle parti di sentimento + come nelle parti comiche, e noi ricordiamo con qual brio ella + cantasse a lato del Ronconi, insuperabile Dulcamara, la briosa parte + di Adina nell'_Elisir d'amore_. La Strepponi fu la prima interprete + della parte di Abigaille nel _Nabucco_, e il Verdi la conobbe a + quell'epoca, vale a dire nell'anno 1842, quando per la prima volta + fu dato alla Scala il biblico spartito che gli aperse il cammino + della gloria. Alle doti esimie della cantante, quella che oggi è + la moglie del grande maestro, accoppia una coltura di spirito, quale + difficilmente si riscontra nelle donne di condizione più elevata. + Ella parla e scrive perfettamente tutte le lingue d'Europa, e + versata in ogni ramo di letteratura e di scienza, giudica d'ogni + cosa con rettissimo criterio ed ottimo gusto. + +[8] Colla _Aida_ e colla _Messa di requiem_, il Verdi ha chiuso + splendidamente la sua carriera di musicista. È indubitabile che + un nuovo spartito di lui equivarrebbe ad un nuovo trionfo dell'arte + musicale italiana; ma quando si pensa al grande consumo di + vitalità che si richiede ad un uomo di genio per ogni creazione, + ci vien meno il coraggio di unire la nostra alle incessanti + insistenze di chi vorrebbe spingere il Verdi a nuove fatiche. + All'autore dell'_Aida_ nulla più rimane da conquistare. Egli ha + raggiunto quanto un artista può desiderare sulla terra; gloria, + ricchezza, affetti leali e devozioni sincere. Un solo augurio noi + dunque dobbiamo indirizzargli dal cuore: sano e lungo riposo sugli + allori mietuti. + + +FINE DELLE NOTE. + + + + +INDICE + + + + Prefazione Pag. 5 + + + BIOGRAFIE + + Angelo Mariani, Pag. 9 + + Giovanni Pacini, » 49 + + Gustavo Modena, » 77 + + Giuseppe Rota, » 125 + + La Casa di Verdi a Sant'Agata, » 151 + + + NOTE + + Angelo Mariani, Pag. 169 + + Giovanni Pacini, » 186 + + Gustavo Modena, » 191 + + La Casa di Verdi a Sant'Agata, » 194 + + + + + + MILANO--TIP. EDITRICE LOMBARDA--MILANO + + _Opere in corso d'Associazione:_ + + G. DORÉ + + IL LIBRO DELLE FATE + + _di G. PERRAULT_ + + __Illustrato con 40 grandi quadri.__ + + Ogni fascicolo L. __1,50__--L'Opera intiera L. __18.__ + + DON CHISCIOTTE + + ILLUSTRATO DA + + G. DORÉ + + Ogni fascicolo L. __1,50__--L'Opera intiera L. __63.__ + + G. EBERS + + L'EGITTO + + __Illustrato con circa 700 incisioni.__ + + Ogni fascicolo L. 1,50--L'Opera intiera L. 75. + + LA BIBLIOTECA ILLUSTRATA DELLE FAMIGLIE + + EDIZIONE IN-8 GRANDE + + _Centesimi __5__ la dispensa._ + + _Dirigere commissioni e vaglia alla Tip. Editrice + Lombarda, Via A. Appiani, 10._ + + + __Lire 2.__ + + + + + +End of the Project Gutenberg EBook of Libro serio, by Antonio Ghislanzoni + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LIBRO SERIO *** + +***** This file should be named 17883-8.txt or 17883-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + http://www.gutenberg.org/1/7/8/8/17883/ + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. 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