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diff --git a/.gitattributes b/.gitattributes new file mode 100644 index 0000000..6833f05 --- /dev/null +++ b/.gitattributes @@ -0,0 +1,3 @@ +* text=auto +*.txt text +*.md text diff --git a/7151-8.txt b/7151-8.txt new file mode 100644 index 0000000..b7b9d66 --- /dev/null +++ b/7151-8.txt @@ -0,0 +1,10388 @@ +The Project Gutenberg EBook of Clelia, by Giuseppe Garibaldi + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: Clelia + +Author: Giuseppe Garibaldi + +Posting Date: January 17, 2013 [EBook #7151] +Release Date: December, 2004 +First Posted: March 18, 2003 + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK CLELIA *** + + + + +Produced by Carlo Traverso, Charles Franks, and the +Distributed Proofreading Team. + + + + + + + + + + +Giuseppe Garibaldi + + + +Clelia: il governo dei preti: romanzo storico politico + + + + + +PREFAZIONE DELL'EDITORE + + +Il titolo del presente lavoro, secondo le prime idee del Generale +Garibaldi, doveva essere CLELIA OVVERO IL GOVERNO DEI PRETI, ma sul +manoscritto non ve n'era tracciato alcuno. + +L'originale italiano passò in Inghilterra, dove noi lo abbiamo +acquistato; e colà il titolo principale sotto cui si stava pubblicando +la traduzione, era IL GOVERNO DEL MONACO (The rule of the Monck) e noi +l'abbiamo seguito. + +Quando non eravamo più in tempo per rimediare, ci accorgemmo che IL +GOVERNO DEI PRETI era titolo più acconcio e meglio in armonia colle +idee del Generale. Ne scrivemmo a lui stesso ed egli si contentò di +risponderci: "A Londra qualche prete senza dubbio ha creduto meglio +intitolarlo IL GOVERNO DEL MONACO" e siccome comprendeva che non c'era +più riparo essendo il libro in corso di stampa, non aggiunse altro. + +Noi, per riparare quant'è possibile all'equivoco, abbiamo premesso il +primo dei due titoli originari CLELIA al titolo della traduzione +inglese; e di più facciamo ammenda dell'errore come fosse nostro, +confessandolo. + + +GLI EDITORI + +Fratelli Rechiedei + + +Milano 1870 + + + + CAPITOLO I CLELIA + CAPITOLO II ATTILIO + CAPITOLO III LA CONGIURA + CAPITOLO IV I TRECENTO + CAPITOLO V L'INFANTICIDIO + CAPITOLO VI L'ARRESTO + CAPITOLO VII IL LEGATO + CAPITOLO VIII IL MENDICO + CAPITOLO IX LA LIBERAZIONE + CAPITOLO X L'ORFANA + CAPITOLO XI IL RICOVERO + CAPITOLO XII LA SUPPLICA + CAPITOLO XIII LA BELLA STRANIERA + CAPITOLO XIV SICCIO + CAPITOLO XV IL PALAZZO CORSINI + CAPITOLO XVI LA TRIADE + CAPITOLO XVII LA GIUSTIZIA + CAPITOLO XVIII L'ESILIO + CAPITOLO XIX LE TERME DI CARACALLA + CAPITOLO XX ALLE TERME + CAPITOLO XXI IL TRADITORE + CAPITOLO XXII LA TORTURA + CAPITOLO XXIII I BRIGANTI + CAPITOLO XXIV IL LIBERATORE + CAPITOLO XXV LO YACHT + CAPITOLO XXVI LA TEMPESTA + CAPITOLO XXVII IL DESERTO + CAPITOLO XXVIII LA RITIRATA + CAPITOLO XXIX LA FORESTA + CAPITOLO XXX IL CASTELLO + CAPITOLO XXXI LA BELLA IRENE + CAPITOLO XXXII GASPARO + CAPITOLO XXXIII LA SCOPERTA + CAPITOLO XXXIV L'ASSALTO + CAPITOLO XXXV UN ACQUISTO PREZIOSO + CAPITOLO XXXVI IL MIGLIORAMENTO UMANO + CAPITOLO XXXVII I SOTTERRANEI + CAPITOLO XXXVIII L'ANTIQUARIO + CAPITOLO XXXIX L'ESERCITO ROMANO + CAPITOLO XL IL MATRIMONIO + CAPITOLO XLI IL BATTESIMO + CAPITOLO XLII LA SOLITARIA + CAPITOLO XLIII IL SOLITARIO + CAPITOLO XLIV IL 30 APRILE + CAPITOLO XLV LA PUGNA + CAPITOLO XLVI LA QUERCIA ANTICA + CAPITOLO XLVII L'ONORE DELLA BANDIERA + CAPITOLO XLVIII LA CENA CAMPESTRE + CAPITOLO XLIX IL PARRICIDA + CAPITOLO L IMBOSCATA + CAPITOLO LI L'INSEGUIMENTO + CAPITOLO LII LA PEREGRINAZIONE + CAPITOLO LIII VENEZIA + CAPITOLO LIV ROMA IN VENEZIA + CAPITOLO LV IL GOVERNO RIPARATORE + CAPITOLO LVI DECRETO DI MORTE + CAPITOLO LVII MORTE AI PRETI + CAPITOLO LVIII IL PRINCIPE T.... + CAPITOLO LIX IL DUELLO + CAPITOLO LX ROMA + CAPITOLO LXI VENEZIA ED IL BUCCINTORO + CAPITOLO LXII LA SEPOLTURA + CAPITOLO LXIII IL RACCONTO + CAPITOLO LXIV SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + CAPITOLO XLV SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + CAPITOLO LXVI SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + CAPITOLO LXVII SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + CAPITOLO LXVIII PREDICAZIONE DEL SOLITARIO + CAPITOLO LXIX CAIROLI COI SETTANTA COMPAGNI + CAPITOLO LXX CUCCHI E COMPAGNI + CAPITOLO LXXI LE TRE EROINE + CAPITOLO LXXII I MONTIGIANI + CAPITOLO LXXIII CORRUZIONE DELLE GENTI + CAPITOLO LXXIV IL ROVESCIO + CAPITOLO LXXV ULTIMA CATASTROFE + CAPITOLO LXXVI IL SOTTERRANEO + + APPENDICE GLI ULTIMI EPISODI DEI VOLONTARI + FATTI ISTORICI + ACQUAPENDENTE--MONTE LIBRETTI--VEROLA--MONTEROTONDO--MENTANA + RIEPILOGO + IL PANDEMONIO + I DUE TRADIMENTI + + + + + +PREFAZIONE + + +1. Ricordare all'Italia tutti quei valorosi che lasciaron la vita sui +campi di battaglia per essa. Perché se molti sono conosciuti, e forse +i più cospicui, molti tuttavia sono ignorati. A ciò mi accinsi come +dovere sacro. + +2. Trattenermi colla gioventù Italiana sui fatti da lei compiuti e sul +debito sacrosanto di compire il resto accennando colla coscienza del +vero le turpitudini ed i tradimenti dei governi e dei preti. + +3. Infine campare un po' anche col mio guadagno. + +Ecco i motivi che mi spinsero a farla da letterato, in una lacuna +lasciatami dalle circostanze, in cui ho creduto meglio: far niente, +che far male. + +Ne' miei scritti, quasi esclusivamente parlerò dei morti. Dei vivi +meno che mi sia possibile, attenendomi al vecchio adagio(1): gli +uomini si giudicano bene dopo morti. + + (1) Proverbio, detto. + +Stanco della realtà della vita, io stesso ho creduto bene di adottare +il genere, romanzo storico. + +Di ciò che appartiene alla storia, credo essere stato interprete +fedele, almeno quanto sia possibile d'esserlo poiché particolarmente +negli avvenimenti di guerra, si sa, quanto sia difficile il poterli +narrare con esattezza. + +Circa alla parte romantica, se non fosse adorna della storica, in cui +mi credo competente, e dal merito di svelare i vizi e le nefandezze +del pretismo, io non avrei tediato il pubblico, nel secolo in cui +scrivono romanzi i Manzoni, i Guerrazzi ed i Victor Hugo. + + +GIUSEPPE GARIBALDI + + + + + +CAPITOLO I + +CLELIA + + +Come era bella la perla del Trastevere! + +Le treccie brune, foltissime; e gli occhi! il loro lampo colpiva come +folgore chi ardiva affissarla. A sedici anni il suo portamento era +maestoso come quello di una matrona antica. Oh! Raffaello in Clelia +avrebbe trovato tutte le grazie dell'ideale sua fanciulla colla virile +robustezza dell'omonima eroina(2) che si precipita nel Tevere per +fuggire dal Campo di Porsenna. + + (2) La Clelia Romana del tempo di Porsenna. + +Oh sì! era pur bella Clelia! E chi poteva contemplarla senza sentirsi +ardere nell'anima la viva fiamma che usciva dalle sue luci? + +Ma le Eminenze? Codeste serpi della città santa, i cui cagnotti con +ogni più vile arte di corruzione cercavan pascolo alle libidini dei +padroni, non sapevan forse che tale tesoro viveva nel recinto di Roma? +Lo sapevano. E una fra l'altre agognava da qualche tempo a far sua +quella bellezza che discendeva dai Vecchi Quiriti(3). + + (3) I trasteverini si credono pura stirpe degli antichi Romani. + +"Va Gianni, (diceva un giorno il cardinale Procopio, _factotum_ e +favorito di Sua Santità) vanne e m'acquista quella gemma a qualunque +costo. Io non posso più vivere se la Clelia non è mia. Essa sola può +alleviare le mie noie e bearmi la stupida esistenza che trascino al +fianco di quel vecchio imbecille"(4). + + (4) Pio IX (N.d.c.). + +E Gianni, strisciando sino a terra il suo muso di volpe, colla +laconica risposta di "sì Eminenza" moveva senz'altro all'infame +missione. + +Ma su Clelia vegliava Attilio, suo compagno d'infanzia, ventenne, +robusto artista, il coraggioso rappresentante della gioventù romana, +non della gioventù effeminata data alle dissipazioni, piegata al +servaggio, ma di quella da cui usciva un giorno il nerbo di quelle +legioni, davanti alle quali la falange macedone indietreggiava. + +Attilio, chiamato da' compagni di studio l'Antinoo Romano(5), per la +bellezza delle sue forme, amava la Clelia di quell'amore per cui i +rischi della vita sono giuochi, il pericolo della morte, una ventura. + + (5) Antinoo, giovine di celebre bellezza favorito dell'Imperatore + Adriano + +Nella via che dalla Lungara ascende al monte Gianicolo, non lungi +dalla fontana di Montorio, era posta la dimora di Clelia. La sua +famiglia era di artisti in marmo, professione la quale permette in +Roma una certa vita indipendente, se pure indipendenza può esistere, +ove padroneggiano preti. + +Il padre di Clelia, già prossimo alla cinquantina, era uomo di +costituzione robusta, serbata nel suo vigore da una vita laboriosa e +sobria. La madre era pure di sana complessione, ma delicata. Essa +aveva un cuore d'angiolo e faceva le delizie della sua famiglia non +solo, ma era adorata da tutti i vicini. + +Si diceva che Clelia accoppiava alle sembianze angeliche della mamma +la robusta e maestosa dignità del padre. Si sapeva che in quella santa +famiglia tutti si adoravano. + +Ora intorno a questa beatitudine si aggirava il vile mandatario del +prelato nella sera dell'8 febbraio 1866. + +Gianni si era già presentato sulla soglia dell'onesto discepolo di +Fidia(6) che non se n'era accorto, perché si trovava con le spalle +voltate; ma vedendo ch'egli avea certe braccia abbronzate e nerborute +si sentì preso da un brivido tale che involontariamente indietreggiò +sino all'altro lembo della via. Pareva già all'emissario di sentirsi +piovere addosso una sfuriata di pugni o di bastonate. + + (6) Celeber. + +Se non che l'artista si rivolse verso la porta e dimostrando, sulla +sua fisionomia virile, cert'aria di benevolenza, il malandrino si +sentì rinfrancare e fattosi ardito si presentò nuovamente sulla soglia +dello studio. + +"Buona sera, sor Manlio", principiò con voce di falsetto il mal +capitato messo. "Buona sera" rispose l'artista; ed esaminando uno +scalpello che aveva tra le mani poco badava alla presenza di un +individuo ch'ei conosceva appartenere a quella numerosa schiera di +servi prostituti, che il prete ha sostituito in Roma alla maschia +schiatta dei Quiriti. + +"Buona sera", ripeteva Gianni con voce sommessa e timida e vedendo che +finalmente l'altro alzava gli occhi verso lui: "Sua Eminenza il +cardinale Procopio,--proseguì,--m'incarica di dire a V. S. che egli +desidera avere due statuette di santi per adornare l'entrata del suo +oratorio". + +"E di qual grandezza vuole S. E. le statuette?" rispose Manlio. + +"Io credo sia meglio che V. S. venga in palazzo per intendersi con +l'E. S.". + +Un torcer di bocca del bravo artista fu chiaro indizio che la proposta +gli andava poco a sangue, ma come si può vivere in Roma senza +dipendere dai preti? + +Tra le malizie gesuitiche dei tonsurati vi è pur quella di fingersi +protettori delle belle arti e così hanno fatto che i maggiori ingegni +d'Italia prendessero a soggetto dei loro capolavori le favole +pretesche, consacrandole per tal guisa al rispetto ed all'ammirazione +delle moltitudini. + +Torcer la bocca non è una negativa, e veramente bisognava vivere e +mantenere decentemente due creature, la moglie e la figlia, per le +quali Manlio avrebbe dato la vita cento volte. "Andrò" rispose +seccamente dopo qualche momento di riflessione. E Gianni con un +profondo saluto si accomiatò. + +"Il primo passo è fatto", mormorò tra sé il mercurio +dell'eminentissimo; "ora è d'uopo cercare un posto di osservazione e +di rifugio per Cencio". Il quale Cencio, affinchè il lettore lo +sappia, era il subordinato di Gianni, a cui il cardinale Procopio +affidava la seconda parte in così fatte imprese. + +Gianni si affaccendava ora a trovare per Cencio una stanza qualsiasi +d'affitto in vista dello studio di Manlio. Il che gli venne fatto +facilmente. In quella parte della capitale del mondo l'affluenza delle +genti non è mai strabocchevole, poiché i preti, che curano tanto per +sé il bene materiale, non pensano, rispetto agli altri, che al bene +spirituale. Ora il secolo è un po' positivo, bada al tanto per cento +più che alla gloria del paradiso, ed è per questo che Roma, per +mancanza d'industria e commerci rimane squallida e scarsa +d'abitatori(7) + + (7) Roma ch'ebbe in passato due milioni di abitanti, ne conta ora + appena 210 mila. + +Gianni adunque dopo di avere preso a fitto una stanza, come dicemmo, +se ne tornava a casa cantarellando e colla coscienza tutt'altro che +aggravata, sicuro com'era dell'assoluzione che i preti non negano mai +alle ribalderie commesse in servizio loro. + + + + +CAPITOLO II + +ATTILIO + + +Di faccia allo studio di Manlio ve n'era un altro, quello dove +lavorava Attilio. Dalle sue finestre questi aveva potuto vedere la +Clelia; appunto così s'era acceso per lei di altissimo affetto. + +Clelia vinceva di beltà le più leggiadre donzelle di Roma, e forse era +altera e non vaga di amori, ma quando occhio di donna s'era fiso per +una volta sola nell'occhio del nostro Attilio ed aveva osservato la +sua bella persona, per duro e cinto di triplice acciaio che fosse il +cuore di lei, doveva commuoversi di ammirazione e di simpatia. + +Un lampo dell'occhio scambiatosi da que' due era bastato a fissare il +loro destino per tutta la vita. + +Ora Attilio, avendo il suo santuario davanti allo studio ov'egli +passava quasi intera la giornata, molte volte fissava lo sguardo ad +una finestra del primo piano ove Clelia lavorava colla madre, e donde +la luce elettrica dell'occhio suo incontravasi quasi di concerto con +quella del suo prediletto. + +Attilio quella sera aveva osservato il barcheggiare dello scherano, lo +aveva riconosciuto per manutengolo di qualche pezzo grosso, e l'occhio +suo penetrante, dallo indietreggiare, dalla titubanza e +dall'irresoluto contegno di lui, istintivamente aveva augurato(8) male +per la sorte della bella fanciulla. Imperocché i pochi eletti della +popolazione romana sanno ciò che si possa aspettare dai settantadue(9) +tanto più corrotti e lascivi quanto più son ricchi e potenti non +mirano alla bellezza ed all'innocenza che per profanarle. + + (8) Preveduto (N.d.C.) + (9) I 72 Cardinali son chiamati cosi dal popolo di Roma + +Non aveva Gianni fatto ancora cento passi all'ingiù verso la Lungara +che il nostro amico già si trovava sulle sue peste seguendolo con aria +sbadata come chi nulla avendo da fare si ferma a contemplare tutte le +curosità che scopre sul davanti delle botteghe e sui frontespizi dei +templi e dei monumenti, di cui ad ogni passo è ornata la meravigliosa +metropoli del mondo. + +E lo seguiva Attilio col presentimento di seguire un ribaldo, uno +stromento d'infamia la cui meta fosse quella di rovinare la sua donna. +Lo seguiva, Attilio, tastando il manico di un pugnale che teneva +nascosto in seno. + +Vedi presentimento! L'aspetto di uno sconosciuto veduto per la prima +volta e per un solo istante, di uno sconosciuto volgare, aveva +svegliato in quell'anima di fuoco una sete di sangue, in cui si +sarebbe bagnato con voluttà da cannibale. + +E ritastava il pugnale: arma proibita, arma italiana che lo straniero +condanna, come se la baionetta o la scimitarra bagnate da lui tante +volte nel sangue innocente, siano armi più nobili d'un pugnale immerso +nel petto d'un assassino o confitto in quello d'un tiranno. + +Gianni fu veduto da Attilio entrare nella casa ov'egli contrattava la +stanza per Cencio, e quindi fu visto avviarsi e penetrare nel +vestibolo del superbo palazzo Corsini, ove abitava il suo padrone. + +"È dunque Don Procopio l'uomo" disse tra se il nostro eroe, Don +Procopio il favorito ed il più dissoluto della caterva dei masnadieri +principi di Roma; e andò innanzi immerso nelle sue riflessioni. + + + + +CAPITOLO III + +LA CONGIURA + + +Privilegio dello schiavo è la congiura e pochi sono gli italiani di +tutte le epoche del servaggio del loro paese i quali non abbiano +congiurato. E poiché il dispotismo dei preti è il più esoso di tutti, +il più degradante ed infame, si può tenere per certo che il cospirar +dei Romani dati dal dominio di questi impostori. + +La notte dell'8 febbraio era in Roma notte di congiura. Convegno il +Colosseo; perciò Attilio dopo aver pedinato quel messo di delitti che +si chiamava il Gianni, anzi che avviarsi alla sua casa prese la via di +Campo Vaccino(10). + + (10) Antico foro Romano. Che trasformazione d'un nome sì glorioso! + +Era oscura la notte e nuvoloni neri neri si addensavano sulla città +santa spinti da violento scirocco: il mendico di Roma avvolto nel suo +mantello cencioso cerca ripararsi in qualche aristocratico portone, o +sotto il peristilio di qualche chiesa; il prete servito +dall'inseparabile Perpetua sta invece rifocillandosi a lauta mensa e +si prepara a delizioso riposo, di vivande ripieno e di vini prelibati. + +Là nel fondo dell'antico Foro sorge il maestoso gigante delle ruine, +tetro, imponente, segnando a questa generazione di schiavi cento +passate generazioni e ricordando ai Romani che la loro Roma, +sconquassata dal tempo e dalla vendetta delle già oppresse nazioni +crollò, non cadde. + +Lo straniero suole visitare il Colosseo a lume di luna. Ma bisogna +vederlo in una oscura notte di tempesta, illuminato dal lampo, scosso +dalla folgore e pieno di cupi e strani rimbombi. + +Tale era la notte dell'8 febbraio, quando i congiurati ad uno ad uno +per diverse vie si avvicinavano all'anfiteatro dei gladiatori e delle +fiere, avvolti in ampi mantelli che nella luce incerta parevano toghe. +È privilegio oggi de' mendichi soltanto quello di andare per le vie di +Roma coperti dal tradizionale mantello in guisa da parere togati; e +forse non pochi mendichi v'erano tra que' generosi, perché sulla terra +dei Bruti spesso si nasconde sotto cenci l'animo virile di un +gladiatore pronto a gittare la sua vita nell'arena, ove si contende la +liberazione de' popoli. + +Tra le mille loggie ove soleva adunarsi il popolo-re, ve ne eran varie +più spaziose delle altre, forse in antico destinate agli imperanti, +alla corte, ai grandi. Il tempo le avea ridotte ad una sola. Non +seggioloni, non arazzi adornavano il recinto. (E che importavano gli +adornamenti a coloro che s'eran sacrati alla morte?). Le macerie eran +per loro pareti, tribune, sedili. + +Al fioco lume di una lanterna sorda di cui eran muniti i congiurati si +vedevano ascendere per diverse vie quei coraggiosi propugnatori della +libertà romana e giunti nel loggione (tale era il nome dato da loro al +recinto) ognuno vi prendeva posto senz'altra cerimonia che una stretta +di mano tra i vicini, poiché tutti eran conoscenti ed amici. + +Quando quasi tutti furono al loro posto una voce sonora si udì nel +recinto che gridò: "Le sentinelle sono a posto?" Un'altra voce +dall'altro estremo rispose: "A posto". Allora il lume di una torcia +accanto alla prima voce illuminò centinaia di fisonomie simpatiche di +giovani quasi tutti al disotto dei trenta, ed altre torcie si accesero +qua e là per vincere l'oscurità della notte. + +I preti non mancan di spie e spie famose sono i preti stessi, onde ad +alcuno sembrerà strano che una massa di congiurati potesse riunirsi +impunemente in Roma. Ma bisogna riflettere che nella santa città vi +sono deserti e che il Campo Vaccino, principale di quei deserti, +racchiude tante rovine quante forse non sono tutte insieme le rovine +del mondo. Poi, in una città come quella, un mercenario, che ama la +pelle sopra ogni cosa del mondo e fa servigi più in apparenza che in +fatti, non corre ad avventurare la codarda sua vita in quelle macerie, +assai men secure delle vie di Roma ove un uomo onesto è già sì poco +sicuro. + +In una città superstiziosa come è la Metropoli cattolica, non mancano +leggende di apparizioni tra le rovine, né manca chi ci crede. Anzi si +conta: che in una notte tempestosa come questa, due sgherri più +avventati degli altri, avvicinandosi nelle loro ricerche al Colosseo +scorsero una certa luce e contenti di tale scoperta, si fecero innanzi +per riconoscerla; ma che procedendo verso quella parve loro vedere +fantasmi così spaventevoli, che sopraffatti dal terrore se la diedero +a gambe, perdendovi uno il cappello e l'altro la sciabola che aveva +tentato di sguainare, ma che tremante lasciò cadere e non ebbe il +coraggio di fermarsi per raccoglierla, e via. + +I fantasmi altro non erano che i nostri giovani, i quali nel ritirarsi +inciamparono nel cappello e nella sciabola e siccome le loro +sentinelle avevano osservato l'approssimarsi delle spie e la loro +fuga, ne venne che la scoperta degli insperati trofei produsse tra +loro un'immensa ilarità. + + + + +CAPITOLO IV + +I TRECENTO + + +La prima voce che s'udì nel loggione era voce d'uno da noi conosciuto: +la voce di Attilio. + +Attilio, l'intemerato, a vent'anni era stato con voti unanimi eletto +da quei generosi a capitano. Tanto è il prestigio del valore e della +virtù e, diciamolo pure, anche dell'avvenenza e robustezza del corpo! +E Attilio meritava la fiducia dei suoi compagni. Alla bellezza +dell'Antinoo egli aggiungeva il profilo e il cuore del leone. + +Dopo aver girato Io sguardo sull'adunanza ed essersi assicurato che +tutti erano muniti di un nastro nero al braccio sinistro (segno di +lutto per gli schiavi, da non deporsi sino alla liberazione di Roma, e +segno di ricognizione dei trecento) Attilio così cominciò: + +"Fratelli! Sono ormai due mesi che le soldatesche straniere, unico +puntello del papato, devono sgombrare e non lo fanno. Essi lordano +ancora le nostre contrade e sotto pretesti futili rioccupano le +posizioni che già aveano abbandonate quando dovevano uniformarsi alla +Convenzione del settembre 1864. Or tocca a noi. Pazientammo diciotto +anni, subimmo il doppio giogo, egualmente esacrato, dello straniero e +del prete. Ed in questi ultimi anni, pronti a menar le mani, fummo +trattenuti da quella setta ermafrodita che si chiama de' moderati, e +altra moderazione non ha e non usa che quella d'impedire il fare e il +far bene: setta infame e divoratrice siccome il prete, pronta sempre a +patteggiare collo straniero, a far mercato dell'onor nazionale pur +d'impinguare sull'erario dello Stato che trascina a sicura rovina. + +Di fuori i nostri amici son pronti e noi accusano di neghittosi. +L'esercito, meno la parte legata alla pagnotta, è tutto con noi. Le +armi che aspettavamo, per distribuire al popolo, sono giunte e stanno +in luogo sicuro. Di munizioni ne abbiamo più del bisogno. + +A che dunque tardare più oltre? Oual nuova occasione dobbiamo +aspettare? Il nostro grido sia: "All'armi"...". + +E "All'armi! all'armi!" fu la risposta dei trecento congiurati. + +La stanza romita dove forse gli antichi eroi venivano ancora nella +notte a meditare sul servaggio delle nazioni, rimbombò al grido dei +trecento giovani, che giuravano di voler libera Roma, e l'eco diffuse +tra le secolari macerie dello sterminato Colosseo il maschio grido di +quella coorte. + +Trecento! Trecento come i compagni di Leonida, come gli eroi +dell'antica famiglia dei Fabii, erano i giovani nostri amici; i quali +non avrebbero ceduto il loro posto, sia di liberatori, sia di martiri +per un impero. + +"Che Dio vi benedica, anime predilette!--riprese Attilio.--Non ebbi +mai dubbio dell'unanime eroica vostra risolutezza per l'opera santa! +Noi felici, cui la sorte affidò la redenzione dell'antica padrona del +mondo dopo tanti secoli di servaggio e di brutture pretine. + +Or come ognuno di voi ebbe la sua parte di popolo, suddiviso per +rioni, ad educare, così quella stessa parte di popolo sia da ciascuno +di voi guidata il giorno della battaglia che non sarà lontana, il +giorno in cui verranno infranti i ceppi della nostra Roma e risorgerà +questo popolo che il prete, schiuma d'inferno, il prete solo, poteva +depravare, corrompere, abbruttire a tal segno da cambiare il +grandissimo fra tutti i popoli nel più meschino, più abbietto, ed +ultimo popolo della terra. + +Sì, è stato il prete che ha avuto il merito di educare gli italiani +all'umiliazione ed al servilismo. Mentre lui si faceva baciare la +pantofola dagli imperatori, chiedeva agli altri esercitassero l'umiltà +cristiana; mentre predicava l'austerità della vita, egli sguazzava +nell'abbondanza, nella lascivia e nel vizio. Inchini e baciamani: ecco +la ginnastica insegnata dal prete al popolo. Per Dio, lo dobbiamo a +lui se la metà di noi porta il gobbo, od ha la spina dorsale curvata! +La lotta che siamo per imprendere è santa. E a noi, non solo l'Italia, +ma il mondo sarà grato se giungeremo a liberarlo da questa +maledizione. Imperocché tenete per certo che nel mondo intero sarà +possibile la fratellanza umana ove sia liberato dai preti...". + +A questo punto era arrivato col suo ardente discorso Attilio, quando +un lampo improvviso illuminò la vasta navata del Colosseo, come se a +un tratto mille torcie si fossero accese per incanto. Al lampo tenner +dietro le tenebre più fitte di prima ed un terribile tuono scosse fino +dalle fondamenta la sterminata mole. + +Non impallidirono i congiurati, disposti come erano ad affrontare la +morte in qualunque guisa, né rimasero scossi. Ed ognuno di loro corse +colla destra nel seno a ricercare il ferro. Quando, quasi fosse un +seguito della meteora, s'udì una voce di disperazione risonare nel +vestibolo dell'anfiteatro e poco dopo una giovine scarmigliata, fuori +di sé, grondante acqua dalle vesti, si precipitava in mezzo ai +congiurati. + +Silvio fu il primo che la riconobbe, e: + +"Povera Camilla!" sclamò il coraggioso cacciatore di cignali. "Povera +Camilla! in quale stato mai l'hanno ridotta codesti mostri, che +l'Europa c'impone a padroni, per i quali l'inferno solo dovrebbe +servire di stanza". + +Subito dietro alla Camilla, erano entrati alcuni dei giovani rimasti +di guardia al di fuori e al loro capo raccontavano come quella donna +al chiarore del lampo li avesse scoperti, come si fosse slanciata +verso il loggione, senza che fosse stato possibile, in modo alcuno, +trattenerla. + +"Vedendo una giovane donna--dissero le sentinelle--abbiamo creduto +farci interpreti del vostro desiderio non adoperando le armi per +arrestarla. In altro modo ci è stato impossibile il farlo". + +Camilla intanto, sollevata da Silvio avea innalzato meccanicamente gli +occhi fino a lui. Ma fissatolo un momento, diede un urlo spaventoso e +cadde a terra boccone, così dolorosamente singhiozzando da intenerire +le pietre. + + + + +CAPITOLO V + +L'INFANTICIDIO + + +Si ritrae dalle statistiche che Roma è la città ove nascono in maggior +numero i figli naturali. + +E degli infanticidi quale è la cifra che danno le statistiche?... Nel +1849, al tempo del Governo degli uomini, io ho assistito a delle +ricerche nei penetrali di quelle bolgie che si chiamano conventi e in +ogni convento non mancavano mai gì'istromenti di tortura e l'ossario +dei bambini. + +Cosa era quel nascosto cimitero di creature appena nate o non nate +ancora? Un senso d'orrore rivolta ogni anima che non sia di prete +dinanzi a tale spettacolo. + +Il prete invece impostore, cresciuto alla menzogna ed all'ipocrisia, +deridendo la credulità degli stupidi, è naturalmente propenso a +satollare tanto il ventre come la lussuria. E come potrebbe egli +contentare gli appetiti del corpaccio se non facendo scomparire i +frutti della seduzione o della violenza? + +E così, nata, strangolata o macellata e sepolta era una creatura umana +per nascondere la libidine di chi si era consacrato alla castità. + +La terra, i fiumi, il mare, certo nascondono a milioni le vittime +della scelleraggine e dell'impostura. + +Povera Camilla! anche il nato dalle tue viscere andò nel carnaio degli +innocenti dopo aver esalato il respiro sotto il coltello degli sgherri +dello stesso Procopio, di quel Gianni che in questo momento s'aggira +per sedurre e perdere la perla di Trastevere, la bellissima Clelia. + +Nata contadina l'infelice Camilla ebbe come l'Italia il dono funesto +della bellezza. Silvio, nelle sue caccie verso le paludi pontine, +soleva fermarsi, passando, in casa del buon Marcello, padre di +Camilla, a poca distanza di Roma. E s'era colà innamorato della +fanciulla. Riamato da Camilla e chiestala al padre, l'ottenne e si +fidanzarono. Era una bella coppia quella dell'avvenente e robusto +cacciatore colla gentile e bella contadina ed entrambi assaporavano +anticipatamente con l'anima le delizie della loro unione. + +Ma troppo bella era Camilla e troppo innocente in quella metropoli +della corruzione. I bracchi dell'Eminenza avean fiutato la colomba e +quando viene fiutata e tracciata la selvaggina da costoro, è ben +difficile non cada. + +In una escursione di caccia, il povero Silvio aveva presa la febbre, +sì comune in quelle paludi, e questo malanno fu cagione che il +matrimonio venisse ritardato e più facile si rendesse il disegno degli +avvoltoi su quella preda gentile. + +Raramente ma pur qualche volta Camilla soleva recarsi a portar delle +frutta in piazza Navona e lì una fruttaiola comprata da Gianni tese +tante lusinghe e reti all'innocente contadina che la fece finalmente +cadere nella trappola. + +La caduta non rimase a lungo occulta. Il ventre ingrossando minacciò +svelare l'arcano, onde temendo del padre e dell'amante, la povera +Camilla si lasciò persuadere ad occupare una stanza nel palazzo +Corsini ove a bell'agio il cardinale poteva continuare la tresca +coll'infelice. + +Il parto riuscì un bambino e quel bambino fu destinato come tanti +altri al carnaio. + +Camilla ne impazzì e grazie alla generosa pietà del porporato, il +quale sognava nuovi amori, fu rinchiusa in un manicomio. Una notte +però, sia colla violenza, sia deludendo la vigilanza dei custodi, la +pazzarella riuscì a guadagnare l'aria libera. Uscì, vagò, vagò a lungo +in quella notte tempestosa, senza direzione preconcetta, finché per +caso avvicinatasi al Colosseo le parve intravvedervi una luce, +avanzossi. In quel momento il precursore della folgore avea +rischiarato ogni cosa e fra le altre le sentinelle che vigilavano +all'ingresso dell'anfiteatro. + +L'istinto, un vago presentimento la spinsero verso quegl'individui che +almeno non avevano l'aria di preti. Costoro vollero arrestarla, ma +Camilla avea in quella notte una forza sovrumana. Si svincolò, salì e +giunta al loggione cadde spossata in mezzo ai trecento. + +Povera Camilla! E Silvio che l'aveva riconosciuta, raccontava ai +compagni la storia dell'infelice. "È tempo,--ripigliava Attilio,--di +purgare la nostra città da questo immondo pretume" ed un lampo di +sospetto per la sua Clelia, forse in procinto di cadere fra gli +artigli delle belve istesse, balenatogli alla mente, il suo pugnale +venne fuori come una striscia di fuoco. Quindi brandendo il ferro, +Attilio sclamò: + +"Maledizione a quell'indegno Romano che non sente l'umiliazione della +sua patria e che non è pronto a bagnare il suo ferro nel sangue de' +tiranni che la deturpano facendone una cloaca". + +"Maledizione! Maledizione!" rimbombò per più minuti l'ampia volta +delle ruine, ed il tintinnio de' ferri cozzanti, faceva riscontro al +clamore delle voci; terribile musica all'indirizzo de' corrotti e +scellerati padroni di Roma. + +"Silvio!--ripigliava Attilio--questa fanciulla più infelice che +colpevole, abbisogna di protezione e tu generoso non gliela niegherai. +Vanne e l'accompagna, ed il giorno della riscossa, noi siamo certi, +non mancherai al tuo posto". + +E Silvio era generoso davvero e amava ancora la sua disgraziata +Camilla. Costei alla vista dell'amante parve quasi per incanto calmata +dal morboso furore, e tacita, rannicchiata era diventata docile come +un agnello. + +Silvio le si accostò, sollevolla, l'avvolse nel proprio mantello e +dolcemente tenendola per mano, la condusse fuori del Colosseo verso +l'abitazione di Marcello. + +"Per il quindici alle Terme di Caracolla, e pronti a menar le +mani!...". + +"Pronti! Pronti!" ripeterono i trecento. Ed in pochi minuti il deserto +delle rovine avea ripreso la sua tetra spaventosa solitudine. + + + + +CAPITOLO VI + +L'ARRESTO + + +Cencio, come fra la gioventù Romana suole a parecchi accadere, era +disceso più per colpa dei genitori che propria, nell'abbiezione in cui +l'abbiamo trovato. + +Onesto carpentiere, il padre avea sposata una di quelle tante donne +uscita dal connubio dell'alto clero con femmina Romana(11). + + (11) Come può essere diversamente con un clero ricco ed una + popolazione povera? + +Costei non ignorava la non mediocre sua nascita e vanarella sognava +poter innalzare il proprio figlio al disopra dell'umile condizione del +padre suo. Essa faceva gran conto sulla protezione dell'Eminente +genitore e le pareva che questi dovesse proprio occuparsi del suo +nuovo nato. Stolta! che non sapeva come i godimenti mondani sieno la +sola norma dei porporati predicatori della vita eterna e che, una +volta satolli, costoro distruggono o abbandonano la prole. + +E Cencio destinato dalla madre allucinata a grandi cose non curò +imparare l'arte del padre, si diede dell'aria e finì, ostentando una +condizione che non era la sua, a precipitarsi nel vizio e vendersi +finalmente al primo ministro dei piaceri di un'Eminenza. + +Dalla stanza dove lo aveva collocato Gianni egli non perdeva Manlio di +vista; ed una sera mentre l'artista stava intento al lavoro piomba +Cencio nel suo studio e con voce commossa, si fa così a supplicarlo: +"per l'amore di Dio! voglia permettermi di rimanere qui un istante, +sono inseguito dalla polizia... mi cercano per imprigionarmi. +L'assicuro,--continuava l'impostore,--che non ho altro delitto, tranne +quello d'esser liberale; nel calore di una disputa ho detto +francamente che la caduta della repubblica era stato un assassinio. +Per tutto questo mi vogliono arrestare!". + +Così terminando il suo discorso Cencio per dare alle sue parole +maggior colore di verità, fingeva di cercare dietro i marmi, ond'era +ripieno lo studio, un nascondiglio che lo coprisse dalla vista della +strada. + +"I tempi corrono difficili", pensò Manlio fra sé, "c'è poco da fidarsi +del prossimo; ma come si fa a cacciar di casa un compromesso politico? +come si fa a mandarlo a crescere il numero degli infelici che gemono +nelle prigioni dei preti?". + +"Poi,--pensava Manlio sbirciando il nuovo venuto,--il giovane mi +sembra di buon aspetto. Giunta che sia la notte, potrà facilmente +trovare uno scampo". + +E l'uomo onesto condusse lui stesso Cencio nella recondita parte dello +studio, non sospettando di certo ch'egli albergava un traditore. + +Non passò molto che una frotta di sgherri sfilando lunghesso la via si +fermava davanti lo studio e vi penetrava chiedendo al proprietario il +permesso di farvi una visita domiciliare per ordine superiore. + +Non è difficile trovare il nascondiglio di uno che vuol essere +scoperto. Poi il capo degli sgherri già d'intelligenza con Cencio lo +avea da lontano veduto entrare ed era certo di non dover frugare +invano. + +Povero Manlio! poco sospettoso, come lo è generalmente la gente +onesta, cercava di persuadere il briccone che nulla o nessuno si +trovava nel suo studio che potesse dar sospetto alla polizia e +procurava frattanto di guidare i cercatori in parti diverse da quella +del nascondiglio di Cencio. + +Ma il malandrino per abbreviare l'indagine che lo annoiava tirò per le +falde dell'abito il capo-birro, mentre gli passava daccanto e questo +con un piglio vittorioso afferrando il complice per il collo: + +"Oh! Oh! voi renderete conto al Governo di Sua Santità del ricovero +dati ai nemici dello Stato" disse, pavoneggiandosi il galeotto. E +aggiunse "seguirete immediatamente in carcere il colpevole che avete +voluto albergare". + +Manlio poco avvezzo al contatto di quella canaglia era rimasto +sbalordito. Ma alle minaccie del furfante sentì il sangue ribollirgli +nelle vene e lo sguardo gli corse tosto ai ferri che adornavano lo +studio. Eran scalpelli, martelli, mazze e Manlio stava lì lì per +impugnare un pié di porco massiccio e fracassare con quello il cranio +dell'insolente, quando apparve scendendo dalle scale Clelia preceduta +dalla madre. + +La vista di quelle care creature fiaccò lo sdegno dell'artista. Esse +avevano dal balcone vista entrare quella insolita visita e non +vedendola partire ed avendo sentito qualche cosa d'imperioso nella +voce del birro, tementi e curiose discesero nello studio. + +Era il crepuscolo della sera e siccome nel piano generale dell'arresto +di Manlio era stabilito non lo si avesse a condurre in prigione di +giorno, per paura di qualche riscossa dai Transteverini che amavano e +rispettavano il nostro amico, così calcolò il capo-birro che a lui +conveniva differire la traduzione dei prigionieri: onde col piglio +simulatore della volpe. "Via dunque", rivolto a Manlio gli disse: +"tranquillate le vostre donne, la cosa finirà in niente. Voi verrete a +rispondere ad alcune interrogazioni e questa sera stessa, io lo spero, +potrete tornare a casa vostra". + +Vane furono le rimostranze delle donne, e Manlio sdegnando di +supplicare il birro, incamminossi di lì a poco colla tristissima +compagnia. + + + + +CAPITOLO VII + +IL LEGATO + + +Il fenomeno della insaziabile tendenza pretina al solo godimento dei +beni materiali è cosa a tutti nota, mentre pur tutti sanno egualmente +che per il resto del mondo, cioè per chi non è prete, essi predicano e +millantano i beni spirituali d'una vita avvenire _colla gloria del +paradiso!_ + +Osservate bene e ben ponderate quella gloria dei preti: "_Gloria del +Paradiso! Maggior gloria di Dio!_". Udite sacrilegio da impurissima +bocca: _Gloria a Dio!_ Come se l'Onnipossente, l'Eterno, l'Infinito +potesse essere illustrato, glorificato da quella razza di vermi! Agli +stolti l'ignoranza e la miseria, per la maggior gloria di Dio; ai +preti la crapula, ricchezze e lussuria, sempre per la maggiore gloria +di Dio! + +Oggi non più ma in passato, i preti, a forza d'imposture e per +l'ignoranza delle genti accumularono sterminate ricchezze. Esempio ne +sia la Sicilia ove la metà dell'isola apparteneva ai preti e frati +d'ogni specie. + +E due erano le principali sorgenti delle ricchezze loro. La prima +proveniva dalle donazioni dei grandi, i quali dopo aver trascinata +un'esistenza di delitti credevano, cedendo al clero una parte dei loro +furti, rendere legittimo il possesso dell'altra e sottrarsi al castigo +di Dio. + +La seconda sorgente di ricchezze i preti la derivavano al capezzale +degl'infermi ove padroni dei loro ultimi istanti, colle paure +dell'Inferno e del Purgatorio da loro suscitate, carpivano legati e +bene spesso l'intere eredità dai morenti a pregiudizio dei figli che +riduceano senza pietà alla miseria. + +Correva il dicembre del 1849. La Repubblica Romana, sorta dai voti +unanimi dei rappresentanti legittimi del popolo, era stata sepolta da +alcuni mesi dalle bajonette straniere. I preti ripigliata l'antica +possanza dovevano riempire le prebende un po' smunte da quegli eretici +di repubblicani ed il conforto, la cura, il sollievo delle anime +dovevano ancora provvedere al conforto, alla pienezza, alla libidine +di quei corpi beati! + +Erano di poco trascorse le nove e fittissima era calata la notte sulla +piazza quasi deserta della Rotonda. Sapete voi cos'è la Rotonda? +Quella chiesuola ove ogni mattina poche donnicciuole vanno a far +corona ad un pretuncolo per la maggior gloria di Dio? Ebbene la +Rotonda è il Pantheon dell'antica Roma! Un tempio che conta duemila e +più anni, e direste eretto appena ieri tanto la sua conservazione è +perfetta, tanto la sua architettura è sublime. + +Ogni colonna del suo peristilio sarebbe pagata a peso d'oro +dall'antiquario straniero ed il gigante della scoltura Michelangelo, +cui questa _Rotonda_ bastava a turbare i sonni, non fu tranquillo se +non dopo di avere innalzato nello spazio quel tempio di tutti i dei e +postolo come cupola sul colosso monumentale dell'universo(12). + + (12) Il Tempio dì S. Pietro. + +Ma il prete ne ha fatto la _Rotonda_, come del Foro Romano, ove +s'adunavano i padroni del mondo per discuterne le sorti, ne fece un +_Campo Vaccino!_ + +Erano dunque le nove d'una notte oscura di dicembre ed a traverso la +piazza della Rotonda si vedeva scivolare qualche cosa di nero che +t'avrebbe posti i brividi nelle ossa, fossi tu stato uno dei +coraggiosi militi di Calatafimi. + +Era ribrezzo o paura il sentimento svegliato dall'apparizione di quel +fantasma? Non lo saprei spiegare ma credo fosse l'uno e l'altra ed +erano giustificati entrambi, poiché sotto la nera sottana che ti +scivolava davanti, batteva il cuore d'un demonio, anelante al +compimento di tale delitto, che solo l'anima d'un prete può ideare ed +eseguire. + +Giunto al portone di casa Pompeo, situata in un lato della piazza, il +prete dava mano al battente, lo lasciava cadere leggero, quindi +tiravasi un po' indietro, ricercando collo sguardo la fitta tenebria, +timoroso ch'alcuno non lo scorgesse mentre era intento a compiere la +scena scellerata, ch'egli doveva aggiungere ai lugubri drammi della +sua vita d'infamie. + +Ma chi si curava del perpetratore d'un delitto ove dominavano il +mercenario straniero ed il prete! Dove in una popolazione immensa, il +poco di buono che c'era, stava imprigionato, proscritto, o ridotto +alla miseria? + +Il portone della nobile casa venne schiuso. Il portiere riconosciuto +il reverendo padre Ignazio, con un strisciante inchino lo salutò, +baciògli la mano e gli fece lume accompagnandolo fino ai primi gradini +della scala più per cerimonia che per bisogno essendo già ben +rischiarato dalla lampada l'ampio scalone d'una casa delle più +opulente di Roma. + +"Ov'è Flavia?" chiese il chiercuto al primo servo che gli capitò +davanti, e Siccio, che tale era il nome del servo, proprio Romano +davvero e poco simpatico all'uccello di cattivo augurio: "Al capezzale +della morente" rispose, e voltò le spalle. + +Ignazio con passo frettoloso, siccome ben pratico della casa, +s'incamminò verso una stanza da letto che chiudeva una serie di +salotti e di stanze ricchissime. Giunto alla porta faceva udire +(sommesso però) certo grugnito che avea del bestiale, ma ben inteso e +capito egualmente, poiché in un attimo, lo schifoso ceffo d'una +vecchia suora comparve sull'uscio, schiuse, introdusse premurosamente +il prete e scambiò con lui uno di quegli sguardi che avrebbero +agghiacciato il sole, se fossero stati ricambiati al suo cospetto. + +"È fatto?". "È fatto!" era la risposta della donna, ed entrambi +s'incamminarono verso il giaciglio della morente. + +Don Ignazio trasse di sotto alla gonnella una boccetta, ne vuotò il +contenuto in un bicchiere ed aiutato dalla suora, sollevò il capo +della moribonda che aprì macchinalmente la bocca e bevette fidente od +inconscia tutta la pozione. + +Un sogghigno di soddisfazione infernale volava dall'uno all'altro viso +dei due scellerati. Abbandonarono sui cuscini il capo già insensibile +della vecchia infelice, si ritirarono quindi tranquillamente a sedere +in un angolo della stanza. Quivi Flavia passava nelle mani del prete +un foglio; questi, senza leggerne il contenuto, che ben conosceva, +volava coll'occhio alla firma, la fissava per qualche momento, poi +ripiegando lo scritto, lo intascava con mano convulsa, senza +aggiungere altro che un "Sta bene! Voi avrete la vostra ricompensa!". + +Era quel foglio il testamento della signora Virginia, madre di Emilio +Pompeo, morto sulle mura di Roma, da piombo napoleonico. La moglie di +Enrico dopo averlo assistito nella lunga agonia, vinta dal dolore, +alla sua volta soccombette lasciando un bimbo di due anni, unica prole +orbata dei genitori, cui rimaneva soltanto l'appoggio della vecchia +ava. + +Virginia amava ancora il suo Muzio, unico rampollo dell'antichissima +stirpe dei Pompei, con affetto vìvissimo, e certo non avrebbe mancato +di lasciarlo in possesso della vasta eredità di famiglia: ma che +volete? come tante donne ignorava che sotto la nera sottana batte +l'anima dell'inferno. + +Don Ignazio con quella ipocrisia e sottigliezza che paiono privilegio +della casta pretina, Don Ignazio confessore della vecchia, a forza di +giri e rigiri era pervenuto ad ottenere che sul suo testamento +s'introducesse un legato a suffragio delle anime del Purgatorio, ma se +questo accontentava le anime del Purgatorio, non rendeva pago lo +scellerato, il quale agognava all'intera proprietà della casa Pompeo. + +Ammalatasi la vecchia Virginia, Ignazio le fece accettare Flavia per +infermiera e col suo mezzo, e assiduamente vigilandola senza quasi +permettere ch'altri l'avvicinasse, quando il corpo e la mente +dell'infelice per l'aggravarsi del male s'andarono indebolendo, il +ribaldo non trovò difficoltà a sostituire al testamento che portava il +legato un nuovo testamento che lasciava per intero l'eredità Pompea +alla corporazione di S. Francesco di Paola, creando per giunta don +Ignazio stesso esecutore testamentario. + +Non mancavano i testimoni _idonei_ e la bigotta sottoscrisse la +miseria e lo spoglio dell'infelice bambino per impinguare la crapula +di quei figli della maledizione. + +Intanto Muzio, diseredato, dormiva placidamente nella sua cameretta +ancora adorna dalla mano materna in un magnifico letticino. Orfano +infelice! che il domani doveva svegliarsi mendico. + + + + +CAPITOLO VIII + +IL MENDICO + + +Diciott'anni sono trascorsi da quella sera fatale in cui un prete nero +nero come la befana avea traversato la piazza della Rotonda per +commettere il nefando delitto che abbiamo narrato e noi ritornando +sulla stessa piazza vediamo appoggiato ad una delle colonne del +Panteon un mendico avvolto nel solito mantello foggiato a toga. + +Non era questa volta una notte oscura di dicembre. Era un tramonto +procelloso di febbraio. + +Il mendico teneva avvolto intorno alla persona lo sdruscito mantello +tanto da nascondere anche la parte inferiore del viso ma alle scarse +sembianze che rimanevano svelate scoprivasi una di quelle fisonomie +che vedute una volta ti restano impresse per tutta la vita. + +Un naso Romano divideva due occhi azzurri che avrebbero abbarbagliato +un leone: benché coperte il contorno delle spalle era mirabile e +mostravano di appartenere a tale che non sarebbe stato facile +insultare impunemente. L'attitudine, il contegno della persona +apparivano imponenti, e lo scultore spesso dovette aver ricorso a quel +mendico quando volle inspirarsi ad un atteggiamento eroico(13). + + (13) Il modello e la modella sono professioni apprezzate in Roma, + terra classica di pitture e sculture. + + +Un piccolo tocco sulla spalla scosse il mendico dalla sua immobilità +contemplativa. Si volse e con piglio famigliare disse al sopravvenuto: +"Sei qui fratello!" e sembrava veramente un fratello di Muzio quegli a +cui egli dava quel nome. Egli era Attilio, l'amico nostro, il quale +alle parole di Muzio soggiunse: + +"Sei tu armato?". + +"Armato?" rispose alquanto sdegnoso il mendico. + +"Il mio ferro, tu lo sai, fu il mio solo retaggio, tutto il mio +patrimonio! vuoi tu ch'io l'abbandoni, io che l'amo quanto tu poi +amare la tua Clelia ed io... la mia?". Poi, levando in alto gli occhi +dopo un istante di pausa con amaro piglio continuava: "Ma e che giova +l'amore ad un mendico, ad un reietto della società umana? Chi crederà +che palpiti qualche cosa sotto un petto coperto di cenci?". + +"Eppure," soggiungeva Attilio, rispondendo alla digressione del +mendico, "quella bella straniera, sono sicuro che ti ama, quanto è +capace di amare una donna". + +Muzio tacque e d'improvviso annuvolossi, il che Attilio scorgendo e +dubitando si sollevasse qualche tempesta nell'animo contristato +dell'amico lo prese dolcemente per mano e gli disse: "Vieni" e Muzio +lo seguì senza proferire parola. + +Intanto la notte scendendo, copriva col nero suo manto la città +eterna. Per le vie silenziose, i passanti s'eran fatti più radi, +l'ombre dei palagi e dei monumenti si confondevano colle tenebre e +solo alcune pattuglie di stranieri rompevano il silenzio della notte +col loro passo misurato e pesante. + +Preti a quell'ora se ne incontravano pochi. Non s'incomodano, né si +fidano: la tepida sala è preferibile alla squallida via, poi nella +notte sono poco sicure le strade di Roma ed i preti, meno di +chicchessia, amano di mettere la preziosa loro pelle in pericolo. + +"La finiremo un giorno con questi mercenari che la fan da birri ai +preti" diceva il mendico tornato in calma al suo compagno. + +"Oh sì! la finiremo, e presto" rispondeva Attilio. + +Così discorrendo ascendevano il Quirinale, oggidì Monte Cavallo, per +le due famose statue equestri, capo-lavoro dell'arte greca che sulla +piazza si ammirano. + +Giunti a pié dei colossi si fermarono entrambi. Attilio tolto di tasca +un acciarino ne trasse delle scintille; all'estremità della piazza lo +stesso segnale si ripetè, e allora i due amici si avanzarono. + +Prima di giungere all'ultimo limite della piazza un militare del +picchetto di guardia al palazzo facevasi innanzi, stringeva la mano ad +Attilio e conduceva i due verso una porticina laterale al portone +d'entrata. Entrarono. Passato un angusto corridoio salirono una +scaletta e si trovarono in una stanza apparentemente lasciata a +disposizione del comandante la guardia. + +Tutti gli arredi della stanza consistevano in un desco ed alcune +sedie; sul desco varie bottiglie, parecchi bicchieri ed un lumicino ad +olio. Quivi, dopo aver fatto sedere gli ospiti, ed essersi lui pure +seduto, il militare ruppe il silenzio dicendo: + +"Beviamo un bicchiere d'Orvieto, compagni, che val più d'una +benedizione del Santo Padre, in questa notte d'inverno", e presentava +così dicendo un calice del benefico liquore ai due amici. + +"L'han dunque condotto qui Manlio?" chiese Attilio appena libato il +primo sorso. + +"Qui, siccome ti ho avvertito", riprese Dentato il sergente dei +dragoni; "fu la scorsa notte verso le undici, e lo hanno rinchiuso in +una segreta come fosse un gran delinquente. Dicono però che presto lo +trasporteranno in castel S. Angelo, essendo queste prigioni soltanto +di transito". + +"E si sa per ordine di chi sia stato arrestato?" riprese Attilio. + +"Eh! per ordine del favorito, del cardinale ministro; si dice e si +aggiunge," continuò il militare, "che Sua Eminenza voglia stendere la +mano potente non solo sul padre, ma anche sulla figlia, la perla di +Trastevere". + +Un movimento convulsivo di rabbia agitò Attilio alle ultime parole del +sergente e: + +"A che ora tenteremo di liberarlo?" chiese con visibile impazienza. + +"Liberarlo! ma siamo in pochi per riuscire davvero", rispose Dentato. + +"Fra un'ora sarà qui Silvio con dieci dei nostri; con tal rinforzo +saremo sufficienti ad assalire tutta quella caterva di birri e di +preti", soggiunse Attilio con accento d'uomo convinto. + +Un istante di silenzio successe a queste ultime parole. Allora +Dentato: + +"Poiché hai deciso di tentare questa notte, dovremo aspettare almeno +sino alle dodici. Allora direttori e custodi saranno in potere di +Bacco e forse già addormentati. Il mio tenente poi ha trovata certa +Lucrezia nelle vicinanze, la quale basterà per tenercelo discosto fin +presso al mattino". + +Le parole di Dentato furono tronche dall'entrare del dragone lasciato +di guardia alla porta, il quale annunzio l'arrivo di Silvio co' suoi. + + + + +CAPITOLO IX + +LA LIBERAZIONE + + +Una delle cose ch'io notai come straordinaria in Roma fu il contegno e +la bravura del soldato Romano. Quei soldati propriamente che si +chiamano _soldati del Papa_ e servono il più schifoso dei governi +hanno conservato certo robusto piglio marziale e tanto valore +individuale da far stupire davvero. + +Alla difesa di Roma ho veduto gli artiglieri Romani combattere con +tale coraggio da andarne superbo, ed ho pure veduto i pochi dragoni, +allora esistenti, condursi valorosissimamente. + +Nelle frequenti risse tra soldati romani e stranieri dopo caduta la +città non v'è forse esempio di Romani sopraffatti, anche se gli +avversari prevalevan di numero. + +I preti lo sanno, e sanno pure che il coraggio disdegna essere guidato +dalla viltà e sono certi che in caso d'insurrezione i soldati romani +saranno col popolo; di qua il bisogno di mercenari, di qua le +implorate invasioni straniere tutte le volte che il popolo accenna di +avere perduta la pazienza. + +Silvio fu accolto dalla brigata con amorevolezza. Anch'egli era uno di +coloro che portavan nell'anima l'impronta del romano antico e su cui +il compagno poteva fidare come sul proprio ferro. + +"I nostri sono al loro posto. Li ho rimpiattati", disse Silvio, "tra +le gambe dei cavalli di granito. Saranno pronti al primo cenno". + +"Bene" rispose Attilio. Poi impaziente di farla finita, rivoltosi a +Dentato: "il mio piano" soggiunse, "è questo: io andrò dal custode +delle carceri con Muzio per le chiavi e tu guida Silvio co' suoi dieci +per assicurarti dei birri collocati alla porta delle prigioni". + +"E così sia" rispose Dentato; "Scipio (il dragone che annunziò Silvio) +ti condurrà dal custode. Ma bada ch'hai a fare con un demonio. Quel +signor Pancaldo è capace di metter le manette al Padre Eterno ed una +volta che lo tiene non lo lascia andare nemmeno per la gloria del +Paradiso. Bada ai fatti tuoi!". + +"Lasciami fare" replicò Attilio, e senza perdere più tempo +incamminossi con Muzio sui passi di Scipio che li precedeva. + +Un'impresa di questo genere non presenta in Roma le difficoltà che +presenterebbe in altro Stato ove il Governo è più rispettato ed i suoi +agenti meno avviliti, ma qui ove il soldato non s'inspira all'amore di +patria, al decoro nazionale, all'onore della bandiera, ma sa di +servire un governo d'impostori, disprezzato e maledetto da tutti, qui, +dico, tutto è possibile ed il giorno in cui lo straniero porrà davvero +il piede fuori di Roma, quello stesso giorno il governo delle sottane +sfumerà davanti al disprezzo dei cittadini e dei soldati romani. + +Dentato condusse la brigata di Silvio verso il picchetto de' birri +stanziati alla porta del carcere e ciò non era difficile essendo lui +sergente di guardia ed avendo i dragoni la custodia esterna del +palazzo. Era inteso che egli non doveva svelarsi, potendo giovare di +più se l'affare si fosse andato ingrossando. + +Silvio, avendo dal difuori adocchiato la sentinella, attese che nel +suo uniforme va e vieni gli avesse rivolte le spalle e allora colla +destrezza ed agilità con cui si avventava sul cignale della foresta le +fu sopra in un baleno, colla sinistra l'agguantò al collo, colla +destra le tolse il fucile ed assestandole un colpo di ginocchio nel +fianco la rovesciò supina sul pavimento. I suoi compagni che l'avean +seguito da vicino prima che il rumore delle grida e della caduta +potesse sollevare in armi il picchetto gli furon sopra e con garbo ma +senza cerimonie, mentre i birri fregavansi gli occhi, te li pigliarono +tutti e incominciarono a legarli. + + + + +CAPITOLO X + +L'ORFANA + + +Quando Silvio colla disperazione nell'anima ebbe raccolto la povera +Camilla nel Colosseo e la condusse verso la casa di Marcello non una +parola fu articolata dai due durante il viaggio. + +Silvio aveva un cuore d'angelo. Egli sapeva che la società tollera +ogni specie d'impudicizia, colla sola condizione che le apparenze si +salvino; ma che si mostra inesorabile contro l'errore di una fanciulla +sia essa stata la vittima dell'insidia o della violenza. Egli sapeva +che mercé questo pregiudizio passeggia a fronte alta il delitto, e +vilipesa è l'innocenza tradita. In cuor suo protestava contro questa +evidente ingiustizia. Egli che aveva tanto amato la sua Camilla e che +la ritrovava ora sì infelice, poteva egli non impietosirsi alla sua +sorte? Oh! anche in questa terribile notte egli avrebbe difeso la +povera fanciulla contro un esercito! + +Pieno di questi sensi gentili ei la sorreggeva poiché la sentiva +stanca e lei si contentava di quando in quando di alzare uno sguardo +timidamente supplichevole verso il suo protettore. Così camminavano +verso la casa paterna che Silvio non aveva più riveduta dacché era +stata deserta da Camilla, e camminavano silenziosi. + +Un terribile presentimento invadea l'anima d'entrambi e l'ombra della +notte copriva su quelle interessanti fisonomie un aspetto di mestizia, +di disperazione, di dolore che s'andavano a seconda dei loro pensieri +alternando. + +Alla casa di Marcello giungevasi per un viottolo perpendicolare alla +strada maestra, dalla quale distava circa un cinquecento passi. +Entrati che furono nel viottolo (e già cominciava ad albeggiare) +l'abbaiare d'un cane scosse Camilla dal suo letargo e sembrò +infonderle nuova vita. È Fido! "Fido!" essa esclamò con una ilarità +che da molti mesi erale sconosciuta, ma al tempo istesso come le +avesse balenato un lampo nella mente, le si allacciò l'abbiettezza +della sua presente condizione, si staccò dal braccio di Silvio, Io +guardò e rimase sbalordita ed immobile come fosse una statua. + +Silvio s'avvide di tutto--come leggesse nell'animo di lei e temendo di +qualche ritorno alla pazzia s'avvicinò amorevolmente, e: "vieni +Camilla" le disse "è il tuo Fido che ti ha udita, e ti ha forse +riconosciuta". E non aveva infatti terminate ancora quelle parole +quando il bracco apparve e indeciso prima, poi con una corsa furiosa +si slanciò sulla sua padrona e saltellando, lambendo, urlando presentò +una scena che avrebbe intenerito un animo di bronzo. Camilla +inchinatasi automaticamente per corrispondere alle carezze +dell'amoroso animale proruppe in un pianto dirottissimo. + +La fatica e l'emozione avevano affranto quella buona ed infelice +creatura. Adagiata sul terreno pareva incapace di rialzarsi; onde +Silvio la coprì col suo mantello per preservarla dal freddo mattutino +ed egli frattanto si avanzò in esplorazione. + +L'abbaiare di Fido doveva avere svegliato chi si fosse trovato nella +casa e veramente, appena Silvio vi fu giunto, scorse un giovinetto di +circa dodici anni sulla soglia e conosciutolo lo chiamò per nome: +"Marcellino!". Il giovinetto che sulle prime erasi insospettito di una +visita sì mattutina, quando riconobbe la voce amica corse incontro a +Silvio e teneramente gli si avvinghiò al collo. + +"Ov'è tuo padrino?" chiese il cacciatore, dopo ricambiate le amorevoli +accoglienze del fanciullo. Ma questi rimase muto. "Ov'è Marcello?" +ripeteva l'altro ancora. Singhiozzando dolorosamente il giovinetto +mormorava "Morto!". + +Silvio commosso alla scoperta di tante sventure si lasciò cadere su di +un gradino della soglia senza poter articolare parola e lui pure come +la Camilla sentì bagnarsi il volto dalle lagrime. + +"Oh! Dio giusto!" sclamava Silvio lagrimoso, "come puoi tu permettere +che per contentare le disoneste voglie di un mostro tante e sì buone +creature siano ridotte all'abbiezione ed alla morte! + +"Se l'ora della vendetta non fosse vicina e se la speranza di presto +immergere questo pugnale nel cuore dell'assassino non mi trattenesse, +mi frugherei con esso le viscere per non vedere più oltre un solo +giorno di umiliazione e di sciagura della povera patria mia!". + +Intanto l'infelice Camilla all'alito soave dell'aria nativa, spossata +com'era dalla fatica della mente e del corpo, dallo stupore e dal +letargo, era passata ad un sonno provvidenziale e riparatore. + +Quando Silvio e Marcellino giunsero accanto a lei s'accorsero che +dormiva, onde Silvio vietò la si destasse, dicendo: "A che svegliarla +alla sventura! Essa avrà tempo abbastanza per piangere e trascinare +una vita di dolore e di pentimento". + + + + +CAPITOLO XI + +IL RICOVERO + + +Noi vedemmo Attilio, Silvio e Manlio, dopo che quest'ultimo fu +liberato, incamminarsi per la campagna e dirigersi per l'appunto verso +la dimora di Marcello, ora occupata da Camilla e dal giovine +Marcellino. + +Essi camminavano silenziosi, ciascuno sotto la grave soma de' suoi +pensieri. Manlio contento d'esser libero, comunque fosse, (poiché è +preferibile essere morti al trovarsi nelle prigioni dei preti sotto +l'imputazione di delitto politico), volava col pensiero verso la sua +Silvia e la sua Clelia che erano l'Eden della sua esistenza. Silvio, +il quale aveva proposto la casa di Marcello come primo ricovero per +Manlio, pensava alla necessità di trovarne un altro più recondito e +più sicuro, forse anche alle macchie Pontine in quella stagione non +pericolose; Attilio riandava nella sua mente la visita di Gianni a +Manlio, il suo ritorno in casa Procopio, le parole di Dentato sulla +vociferata ragione dell'arresto del suo amico ordinato dallo stesso +Cardinale e ravvicinando i fatti e combinando le osservazioni +sentivasi costretto a concludere che veramente una trama fosse stata +ordita dal Cardinale contro l'amata sua Clelia. + +Dopo avere alquanto esitato decise di far parte de' suoi sospetti a +Manlio e tutto per filo e per segno gli raccontò. Manlio sentì pur +troppo di dover convenire nelle opinioni di Attilio e turbato da quel +sospetto, disse: + +"Ma per Dio! io non voglio allontanarmi dalla mia famiglia quando essa +può trovarsi in pericolo di ricevere insulti da quella canaglia!". +Attilio lo tranquillò dicendogli: + +"Subito giunti in casa Marcello, io stesso passerò da casa vostra, +avviserò le donne d'ogni cosa e vi assicuro che prima d'essere +insultati, Roma vedrà delle novità!". + +Attilio benché giovane erasi acquistata la simpatia e il rispetto di +tutti, anche degli uomini maturi i quali si acconciavano facilmente ai +suoi consigli, laonde Manlio che lo amava come figlio piegò senza +molta resistenza al parere di lui. + +L'alba cominciava a rischiarare il cielo, quando giunsero al viottolo +che faceva capo alla casa Marcello. Fido si fece innanzi, minaccioso +prima, poi lieto alla vista di Silvio e quando furono sul limitare +dell'uscio apparve pure Marcellino a cui Silvio chiese dove fosse +Camilla. + +"Camilla!" rispose il giovane "se venite meco v'indicherò dove si +trova". E guidandoli verso un'eminenza ove Io seguirono tutti, +Marcellino additò loro un non lontano santuario, accanto al quale +scorgevasi il recinto d'un Cimitero e disse: "Là all'alba ed al +tramonto, voi potrete trovare Camilla e là essa si trova ora". + +Silvio senza far motto ai compagni i quali continuavano a seguirlo, +s'avviava al luogo indicato, ove Camilla, vestita a lutto, stava +inginocchiata accanto ad un modesto tumulo di terra smossa di recente, +così assorta che non si accorse dell'avvicinarsi di gente. Silvio la +contemplava impietosito, e non osava disturbarla, sicché quando parve +che la poverella avesse terminata la sua preghiera fu udita esclamare: +"Ah! fui io sola la causa della morte del mio povero padre!". Ciò +dicendo si levò e scorse Silvio ed i compagni alla qual vista non si +turbò né alterossi ma sorrise d'un sorriso angelico al suo antico +amante e s'avviò verso la casa insieme alla comitiva. + +La pazzia di Camilla avea cessato d'essere furiosa. Dal momento in cui +condotta da Silvio ritornò all'alloggio paterno s'era cambiata in una +monomania melanconica che le lasciava le apparenze di una perfetta +tranquillità. Ma il male quantunque mutato durava tuttora e la +poverina non avea ricuperata la sua ragione. + +"Ove ti domandassero chi è il signore che oggi viene ad abitare con +voi, tu dirai ch'è un antiquario che studia le ruine della campagna +Romana". + +Questa era l'ammonizione che Silvio credette prudente di fare a +Marcellino nel caso in cui Manlio dovesse rimanere alcuni giorni con +loro. + +Attilio dopo breve consulta con Manlio e Silvio sul piano ulteriore +della fuga, lasciò subito quella casa e s'avviò solo verso Roma dove +lo chiamava il suo cuore e l'adempimento della promessa che aveva +fatta a Manlio. + + + + +CAPITOLO XII + +LA SUPPLICA + + +Eran passati due giorni dall'arresto di Manlio e ancora non se ne +sapevano notizie. Le donne sue erano alla disperazione. + +"E che sarà del tuo buon padre?" diceva Silvia piangendo alla figlia. +"Egli non s'è mischiato mai in affari compromettenti, che era liberale +sì e odiava i preti com'essi meritano d'esserlo, ma non esprimeva le +sue opinioni che con noi e coi nostri intimi; come ha potuto destare +sospetti nella polizia?". + +Clelia non piangeva ed il suo dolore per la disparizione del padre, +più concentrato, era più forte di quello della madre. Anzi trovava la +forza di confortarla e: "Non piangete" le diceva, "il pianto a nulla +rimedia. Bisogna sapere ove hanno condotto mio padre e, come dice +monna Aurelia, cercare di liberarlo ricorrendo ove sia di +mestieri(14). Poi Attilio è in cerca di lui e certo, egli non poserà +finché non sappia che cosa ne sia avvenuto". + + (14) Se e come sia necessario (N.d.C.) + +Le due donne così ragionando cercavano di confortarsi, quando il +battente della porta annunziò una visita. Clelia corse ad aprire ed +introdusse monna Aurelia, una buona vicina ed amica della famiglia. + +"Buon giorno monna Silvia". + +"Buon giorno", rispondeva l'addolorata asciugandosi gli occhi col +fazzoletto. "Ecco qui" diceva Aurelia, "il nostro amico Cassio, cui ho +parlato dell'affare, ha scritta questa supplica in carta bollata per +chiedere al Cardinale-Ministro la liberazione di Manlio. Egli mi disse +che voi dovete sottoscriverla e per maggiore sicurezza presentarla voi +stessa all'Eminenza". + +Silvia impicciata per la prima volta in queste faccende ripugnava +d'andarsi a gettare ai piedi d'uno di quei demoni ch'essa aveva +imparato ad odiare sino dall'infanzia. Ma come si fa? Trattavasi di +uno sposo adorato, imprigionato, forse alla tortura. E quest'idea +metteva un raccapriccio di morte in cuore alla povera donna. + +Poi Aurelia consigliava ci andassero tutte due ed offrivasi di +accompagnare le amiche al Palazzo Corsini; + +"Andremo dunque" diceva Silvia finalmente risoluta. In mezz'ora eran +le donne pronte, ed incamminate verso l'eccelsa dimora del delitto. + +Eran le nove del mattino quando S. Eminenza il cardinale Procopio, +ministro di Stato, fu avvisato dal Questore del Quirinale della fuga +di Manlio e del modo violento con cui era stato sottratto. La furia +del prelato fu somma. Immediatamente ordinò si arrestassero quanti +birbanti attendevano alla custodia del Quirinale e delle sue prigioni +e direttori, custodi, ufficiali di guardia, dragoni, birri, tutto +quanto si trovava nel palazzo era posto in arresto per ordine +perentorio dello sdegnato ministro. Poi, dopo aver provveduto a questo +primo sfogo, fece chiamare Gianni alla sua presenza. + +"E come diavolo" gridò apostrofando il Gianni appena fu entrato "non +hanno rinchiuso quel maledetto scultore in Castel S. Angelo ove egli +sarebbe stato al sicuro? Perché l'hanno condotto al Quirinale ove +quella canaglia di custodi se l'hanno lasciato fuggire?". + +"Eminenza!" rispondeva Gianni "quando si tratta di qualche affare +importante come questo, l'E. V. lo affidi a me e non a quella +ciurmaglia di birri, che V. E. sa cosa sono e quanto valgono. Robaccia +vile" aggiungeva il Gianni coll'onesto intento di sollevare sé stesso +deprimendo altrui "gentaglia che si lascia egualmente impaurire e +corrompere...". + +"Cosa mi vieni questa mattina ad annoiare co' tuoi sermoni, ribaldo!" +interruppe l'Eminenza "come se io avessi bisogno de' consigli tuoi! +Tuo dovere è di servirmi sempre senza far parole. Fruga ora nella tua +testa di rapa per cercar modo di condurmi qui quella ragazza, se no, +per Dio, i sotterranei del palazzo udranno risuonare presto lo +schifoso tuo falsetto sotto la stretta della corda o il pizzicare +della tenaglia". + +Sapeva ognuno, e quant'altri sapevalo Gianni, che queste non erano +vane minaccie e se il mondo crede l'èra della tortura finita, in quel +pandemonio della Città santa essa esiste in tutta la sua pienezza. + +E Gianni sapeva che i sotterranei delle chiese, de' conventi, dei +palazzi e le catacombe nascondono delitti e patimenti tali da far +inorridire gli assassini medesimi. + +A capo chino, il miserabile eunuco (tale egli era, giacché simili ai +Turchi quei perversi non confidano le loro donne che a castrati, +mutilati dall'infanzia, col pretesto di farne dei cantanti) aspettava +la sua sentenza senza fiatare. + +"Alza quegli occhi di volpe" disse vedendolo intontito il porporato "e +guardami in faccia". E quegli tremante fissava gli occhi sul volto +infiammato del suo padrone. "Non saresti dunque capace, birbante, dopo +avermi fatto spendere tanto denaro, sotto un pretesto o l'altro di +portarmi qui la Clelia?". + +"Sì signore" era la risposta di quel manigoldo il quale voleva uscire +prima di tutto dalla vista del cardinale e pel resto si affidava alla +sua buona stella. + +In quel momento, con gran soddisfazione di Gianni che intravide una +nuova occasione per essere licenziato, il campanello annunziava una +visita ed un servitore in livrea fattosi avanti: + +"Eminenza!--diceva--tre donne, con una supplica chiedono di potersi +presentare all'E. V." + +"Entrino" fu la risposta di Procopio, ma a Gianni non fece motto. + + + + +CAPITOLO XIII + +LA BELLA STRANIERA + + +Noi già dicemo che Roma è la terra classica delle belle arti. Là sono +ammonticchiate le ruine del mondo antico coi loro templi, colonne, +obelischi, statue, avanzi dell'arte Greca e Romana, capolavori dei +Prassiteli, dei Fidia, dei Raffaelli, dei Michelangeli! Là sorgono ad +ogni passo fontane, ove nuotano colossi marini, ruine le cui macerie +vedute da lontano sembrano montagne all'attonito viaggiatore, colonne +di venti secoli lanciate nelle nubi, ove sul bronzo sono scolpite le +mille battaglie del popolo gigante; infine meraviglie d'ogni specie +che il ricco straniero visita con ammirazione e copia per portare +nelle sue terre, ai suoi amici, un simulacro della maggiore delle +grandezze umane. + +I preti hanno tentato deturpare quell'opera stupenda di venticinque +secoli con delle mitre e delle Vie Crucis(15) ma non ci riuscirono. Il +bello, il grande, il sublime ancor più sublime comparisce in mezzo +alle loro miserie! + + (15) Si può vedere una Via Crucis nel Colosseo e pieno di mitre, + l'augusto tempio di Michelangelo. + +Giulia, la bellissima figlia d'Albione, abitava Roma da più anni. +Progenie di popolo libero, disprezzava tutto quanto apparteneva alla +famiglia dei chiercuti. Ma Roma! La Roma del genio e delle leggende, +la patria dei Fabi e dei Cincinnati, l'emporio delle meraviglie umane, +era per Giulia un incantesimo. Conosceva ogni cosa bella di Roma. +Aveva impiegato ogni giorno, ogni minuto a visitarla. Esimia cultrice +delle belle arti sapeva apprezzare i capolavori e il suo compito +quotidiano era copiarli. + +Fra i grandi maestri essa s'era fatta un idolo del Buonarroti e +seguiva la sua scuola mista d'ogni studio artistico e gentile. + +Davanti alla stupenda colossale figura del Mosè(16) passava ore intere +in contemplazione. La impronta di grandezza su quella fronte e +l'atteggiamento maestoso le sembravano inimitabili e sovrumani. + + (16) Il Mosè di Michelangelo Buonarroti nella chiesa di S. Pietro in + Vincoli. + +In Roma ella avea scelto il suo domicilio, in Roma avea trovato il +pascolo necessario al sommo suo genio, all'immenso amor suo del bello. +In Roma avea deciso di vivere e morire, perché non avrebbe potuto +strapparsi per un giorno solo a tutti quegli oggetti della sua +idolatria. + +Giovane, ricca, nata e cresciuta nella bella e lieta Inghilterra, come +poteva Giulia separarsene per sempre e per sempre abbandonare amici e +congiunti che tanto l'amavano? Che volete! Essa aveva trovato il suo +Eden tra le macerie e sotto la toga cenciosa del nostro mendico aveva +scoperto colla sua immaginazione esaltata il tipo della fiera razza +degli antichi Quiriti. + +Nello studio di Manlio ov'ella si recava sovente, s'era incontrata con +Muzio, il quale posava davanti alla creta del maestro. + +Che importava a Giulia la bassa condizione di lui! Non v'era forse su +quella fronte l'impronta che cerchereste per eleggervi un capo, un +protettore, un amico? In quel portamento v'era tutta la maestà ch'essa +tanto ammirava nel suo idolo di marmo. + +Infine, mendico o non mendico, Giulia amò Muzio dal primo istante in +cui lo vide. Era povero? E che importava a Giulia? Se la povertà è un +marchio d'infamia per il volgo del tanto per cento, così non è per il +genio. Ma infine i ricchi sono essi la miglior pasta dell'umana +famiglia? Dalla stessa storia del nostro povero Muzio sembrerebbe di +no. + +E Muzio amava Giulia? Muzio avrebbe dato l'universo per essa, ma +giammai egli avrebbe ardito di manifestarle l'affetto suo. + +Una sera due soldati stranieri avvinazzati assalirono la nostra +gentile inglese nella Lungara quando soletta tornavasene dallo studio +di Manlio ed a forza volevano trascinarla con loro. Quello fu il più +bel momento della vita di Muzio che aveva seguito da lontano la bella +straniera; egli ferì ed atterrò l'uno: l'altro si diede alla fuga. Da +quella sera il suo pugnale gli era diventato sacro e Giulia da quella +sera non fu più insultata per la via. + +Il giorno stesso nel quale le donne di Manlio avevano stabilito di +recarsi al palazzo Corsini, Giulia ascendeva il Gianicolo per fare una +visita allo studio di lui. Da un giovine allievo sapeva la dolorosa +storia del maestro, seppe della gita delle donne ma non potè sapere +quale fosse il vero motivo della disgrazia. + +Mentre stava meditabonda e perplessa sullo strano caso, capitava +Attilio e da lui uditi i particolari della faccenda non dubitò un +momento che l'intrigo disonesto non fosse opera del porporato. + +"Bene!" disse ad Attilio la giovane straniera, "da quanto odo le donne +uscirono per chiedere in grazia la liberazione di Manlio. Non c'è un +istante da perdere. Io ho accesso al palazzo Corsini, spero prima di +notte potervi informare d'ogni cosa". Così parlando, e senza meglio +chiarire i suoi disegni, accomiatossi. + +Il nostro Attilio stanco dai disagi e dalle fatiche della notte, +disperato di non trovare in casa la sua Clelia, sedette per +interrogare con più agio il giovane Spartaco su cosa per lui di tanto +interesse. + + + + +CAPITOLO XIV + +SICCIO + + +Tornando ancora al 1849 ed alla scena fatale in cui il nostro povero +Muzio all'età di due anni fu derubato del suo patrimonio a beneficio +della Compagnia di S. Vincenzo di Paola, ricordiamo ancora che un +servo di casa, Siccio, aveva introdotto quel furfante di Don Ignazio +con tale piglio che abbiamo creduto necessario doverlo notare. + +Siccio era il più antico dei famigliari di casa Pompeo; in quella casa +era nato, era stato beneficato in varie circostanze da' suoi buoni +padroni ed amava l'orfano Muzio con affetto di padre. + +Buon uomo ma non molto astuto diffidò tuttavia delle mene del paolotto +e della sua complice, ma in Roma, al curatore delle anime, al medico +spirituale, al confessore della padrona di casa, chi ardirebbe fare +uno sfregio? + +Ai preti importa troppo la confessione, e per ciò sanno circondarla di +particolare prestigio. + +La confessione! quell'arma terribile del pretismo, elemento primo +delle sue seduzioni, veicolo per cui esso giunge al conoscimento +d'ogni cosa, spionaggio infernale ch'egli esercita massime sul sesso +debole per il quale egli può signoreggiare ancora, benché disprezzato +e maledetto, la maggior parte del sesso più forte! + +Il povero Siccio, per l'amore che portava al bambino ed alla casa, fu +il primo congedato quando la caterva dei paolotti penetrò nel +Santuario domestico per impadronirsi d'ogni cosa. + +"E il ragazzo?" dimandava Suor Flavia ad Ignazio. + +"Il ragazzo--rispondeva costui.--Non abbiamo noi l'orfanotrofio? Egli +là sarà al sicuro dagli sviamenti di questo secolo perverso e +dall'eretiche dottrine che oggi dominano il mondo. Poi là noi lo +terremo sempre d'occhio, Suora!". E lì nuovo ricambio d'uno di quegli +sguardi, cui si preferirebbe una pugnalata. + +Fu ventura per Muzio che la ricchezza della preda avesse abbarbagliato +i ladri a tal che, dopo quella conversazione del prete colla strega +sul conto suo, non ne fecero più caso ed egli rimase in un canto +dimenticato come uno straccio, piangendo dalla fame e dal freddo. + +Siccio, l'onesto Siccio, non lo dimenticò. Pratico della casa profittò +della confusione dei depredatori, e col pretesto di andare per la roba +sua menò seco Muzio in una stanza recondita di Roma ove egli aveva +preso dimora. + +Gioverà sapere che il padre di Muzio era stato antiquario, e che nelle +sue peregrinazioni fra i monumenti e le ruine aveva l'abitudine di +condur seco Siccio. + +Egli dunque nelle escursioni col suo padrone erasi fatto pratico +alquanto delie meraviglie di Roma e ciò gli valse per professare il +_ciceronismo_ nel presente suo stato di bisogno poiché, col carico del +giovine, egli non avrebbe potuto più oltre stare a padrone. + +Come cicerone(17) egli poteva vivere miseramente sì, ma indipendente +ed il profitto della sua industria serviva al mantenimento proprio e +del suo protetto ch'egli amava ogni giorno di più vedendolo crescere +vispo, robusto e bello come un Adone. Egli non tornava mai a casa +senza portare al suo caro qualche cosa che sapeva gradirgli, e certo +egli si sarebbe privato del bisognevole, piuttosto che lasciarne +mancante il suo giovane amico. + + (17) _Ciceroni_ si chiamano in Roma coloro che conducono gli + stranieri a visitare i monumenti, l'opere dell'arte e le ruine e + ne fanno spiegazioni più o men bene. + +Così durò vari anni, ma Siccio diventava vecchio, alcuni malanni +dell'età lo impedivano sovente di recarsi alle consuete occupazioni, e +pur troppo, dal _ciceronismo_ alla mendicità v'è un passo solo. +Accattare era doloroso per l'anima onesta di Siccio, ma bisognava pur +mangiare e bisognava mantenere il suo protetto. + +All'età di quindici anni Muzio era un tipo di perfezione, Gli artisti +di Roma che lo videro s'invaghirono delle sue forme e lo richiesero di +stare a modello per loro. + +Ciò sollevò alquanto la miseria dei nostri poveri congiunti, ma Muzio +che aveva imparato la sua storia e conosciuta la propria condizione da +Siccio, ripensando alla trama scellerata con cui egli era stato +ridotto alla presente poverissima condizione, sdegnava di posare +davanti a persone che spesso non conosceva. Avendo sovente seguito +Siccio nelle sue escursioni _ciceronesche_, poteva ei pure condurre un +forestiere al campo Vaccino o nel tempio di S. Pietro, e preferiva +questa professione. Né Muzio repugnava anche dai lavori manuali, anzi +spesso era occupato negli studi degli scultori a muovere massi di +marmo; e quando ve n'erano degli enormemente grossi che a mala pena +tre uomini potevano levare, Muzio a 18 anni li maneggiava quasi +scherzando. + +Ma intanto niuno lo aveva mai veduto stendere la mano, ragione per cui +gli altri mendichi lo chiamavano con sarcasmo: il signor mendico. + +Un giorno una donna velata, entrò nella stanzuccia di Siccio e pose +sulla tavola una borsa piena di monete d'oro, dicendo con voce austera +al vecchio: "Questo denaro servirà a migliorare la condizione vostra e +quella di Muzio. Voi non mi conoscete ma quand'anche giungeste a +conoscermi non dite mai al vostro compagno da che parte vi sia venuta +questa piccola fortuna" e senza aspettare risposta, disparve. + + + + +CAPITOLO XV + +IL PALAZZO CORSINI + + +"M'è proprio cascato il cacio sui maccheroni" diceva tra sé, +stropicciandosi le mani, il dissoluto prelato alla vista delle tre +donne, "e la provvidenza (badate provvidenza di quell'infame!) mi +serve meglio stavolta che tutti i birbanti che mi attorniano". + +Così pensando ei gettava occhiate di coccodrillo sulla bellissima +fanciulla, che così ardentemente egli aveva desiderato contaminare, + +"Venga la supplica" ei disse: come se da quella egli dovesse conoscere +con chi aveva a che fare e di che si trattava, mentre alla prima +occhiata aveva riconosciuto le sue interlocutrici. + +"Venga dunque la supplica", tornò a dire il mezzano, vedendo le donne +silenziose e sbigottite. Aurelia, che la pretendeva da più delle +compagne, si fece innanzi e gliela porse. + +Con apparente attenzione il Cardinale parve intento alla lettura, +quindi ripiegato il foglio sclamò: "Ah siete voi signora!" e il +furfante si dirigeva ad Aurelia, come se le altre due non le avesse +conosciute, "siete voi la moglie di quel Manlio che si permette tener +nascosti in casa i nemici dello Stato e di sua Santità?". Queste +parole furono profferite con tale aria di severità e di comando che ti +pareva udire un magistrato che desse delle ammonizioni ad un +delinquente che non abbia scusa. + +"Non è dessa la moglie di Manlio,--s'affrettò a dire Silvia,--sono +io! Essa venne solo per accompagnarci e testimoniare all'E. V. +ch'ella sin da fanciulla conosce la nostra famiglia e può giurare +non esserci noi frammischiati mai in cose politiche. Donna Aurelia +può dirlo--continuava incalorendosi la povera Silvia,--ella può dire +se mio marito non è un uomo d'una onestà a tutta prova". + +"D'un'onestà a tutta prova--ripeteva fingendosi corrucciato il +malandrino.--E se siete onesti, perché albergate eretici e nemici +dello Stato? e l'onesto Manlio, perché fugge violentemente di +prigione adoperando mezzi imperdonabilmente colpevoli?". + +Un momento di silenzio seguì quelle parole e Clelia la quale più +d'ogni altro conservava il suo sangue freddo pensò subito: "Fuggito! +dunque non è più nelle unghie di questi demonii!" ed un lampo di +contentezza sfavillò sulla bella fronte della fanciulla che mormorò: +"Fuggito!". + +"Sì fuggito--ripeteva il chercuto indovinando l'effetto prodotto da +quella parola sull'animo di Clelia,--però badate, niuno può fuggire +dalla spada della giustizia! e Manlio cadrà sotto la doppia colpa +d'essere stato il ricettatore dei nemici di S. Santità e di avere con +criminosa violenza forzato l'inviolabilità delle carceri pontificie". + +Alla povera Silvia le altosonanti parole del porporato fecero +l'effetto della folgore. Impallidì, stese le braccia verso la sua +Clelia, quindi sentendosi stringere il cuore cadde svenuta. + +Procopio, agguerrito a questi colpi di scena, non si scosse, anzi ne +profittò, chiamò i domestici, ordinò che le donne fossero condotte in +altra stanza e si cercasse con ogni cura di richiamare in sé la +svenuta. + +"Oh! voi non uscirete di qui senza avermi pagato un prezioso tributo", +pensò tra sé il lussurioso Cardinale tornandosi a stropicciare le +mani. Chiamò a sé il Gianni, il quale non s'era allontanato di molto, +prevedendo che il suo padrone poteva abbisognare dell'opera sua. + +"Ebbene, vedete un po' signor Gianni" (e Gianni sapeva ciò che +richiedeva da lui il porporato quando chiamavalo signore). + +"Vedete,--dicevagli con aria giuliva,--se la provvidenza non ci +favorisce meglio che noi sappiate far voi colla vostra abilità!" + +"Io l'ho sempre detto che l'E. V. è nata sotto una buona stella, è +destinata ad esser felice" rispondeva l'eunuco inchinandosi e +strisciando come un rettile. + +"Dunque, ora che la Provvidenza (e dalli colla Provvidenza malmenata +da quella bocca sacrilega) ci ha favorito tocca a te il resto. Bada +che quelle donne sieno trattate con ogni riguardo. Esse furono or ora +condotte negli appartamenti posteriori del palazzo, di là, col +pretesto di chiamarle ad interrogatorio presso Monsignor Ignazio (il +lettore conosce già il buon soggetto), fate che sieno divise. Quando +poi sieno tornate in calma e sciolte da ogni sospetto io avrà bisogno +di trattenermi da solo a sola colla Clelia. + +Siamo intesi, eh!". + +E dopo essersi passata la mano sul mento con compiacenza, il Cardinale +accennando col dito faceva segno a Gianni di andare. Quindi, senza far +parola, con un profondo inchino si allontanava l'eunuco accompagnato +dallo sguardo semi-austero semi-sorridente del suo padrone. Non appena +uscito il Gianni, un domestico annunciò la signorina inglese. + +"Ma avanti! avanti!" diceva il Prelato e tra sé: "Ma proprio dal cielo +mi cade la manna quest'oggi". E passava e ripassava la mano sul liscio +mento dove fra le macchie di cui avevanlo chiazzato la lussuria e la +depravazione, si scorgeva la pallida e giallognola cute del +camaleonte. + +"Avanti, signorina!" tornò a gridare il Cardinale quando l'uscio +s'aperse e fece alcuni passi per prender la mano dell'altiera e +bellissima artista. + +"Che fortuna è la mia di possedervi un istante sotto questo tetto, in +questa stanza istessa che fu abbellita una volta dalla vostra presenza +e mi sembra deserta da che la vostra preziosa persona l'ha +abbandonata". + +"Quanta galanteria sfoggia questa serpe" pensò fra sé la nostra +Giulia, mentre che ascoltava il grandiloquente sermone del cicisbeo, e +sedutasi, con poche cerimonie, rispondeva "Gentile e graziosa è l'E. +V. e io le ne sono grata. Una volta io veniva qui più spesso per +copiare i capi d'opera di cui va adorno questo palazzo, ma già da +alcun tempo ho terminate le mie copie ed oggimai qui non saprei quello +che dovrei venirci a fare". + +"Non ci sapreste più che fare?! oh! questa poi è una dichiarazione +poco galante da parte vostra, signora Giulia! qui come ovunque voi +avrete un culto, bellissima fanciulla!". Biascicando queste e simili +frasi melate, Don Procopio cercava di avvicinare frattanto la sua +poltrona a quella di lei ma ella ritirava la propria d'altrettanto +dimodoché le due poltrone avevano l'aria di onde agitate che si +perseguono sempre, e non si raggiungono mai. + +Stanco di perseguitare la giovine straniera a corso di poltrona, il +prelato si alzò e risolutamente mosse verso di lei. "Ma sedete, od io +parto!" esclamò Giulia alzandosi e mettendo la poltrona tra lei e +l'indecente Cardinale mentre gli figgeva due occhi in volto che lo +atterrarono. Il prete si lasciava andare sulla seggiola come colpito +dal fulmine e Giulia sedutasi pure cominciò: + +"La mia visita non è senza grave motivo, già lo sapete che per vedervi +non ci verrei. Io son qui a chiedervi notizie d'una famiglia che +m'interessa: della famiglia dello scultore Manlio". + +"Fu qui è vero, ma se n'è andata" rispose Procopio, rinvenuto dal +primo stupore. + +"È molto tempo che se n'è andata?" chiese Giulia, con accento da cui +trapelava la sua incredulità. + +"Sono pochi momenti che le donne lasciarono queste stanze" fu la +risposta di Don Procopio. + +"Saranno dunque a quest'ora fuori del palazzo", ripigliava la +straniera. Ed il prete: "lo saranno", rispose colla certezza di +mentire. + +Giulia con un gesto d'incredulità troncava il dialogo e maestosamente +ripigliava la sua via, appena salutando con un cenno del capo +l'eminente canaglia. + +Ha pure i suoi vizi i suoi difetti la razza britannica. E cosa v'è di +perfetto nell'umana famiglia? Ma se v'è popolo ch'io mi compiaccia a +paragonare ai nostri antichi padri di Roma, è certamente l'inglese. + +Egoista e conquistatore come quelli, la sua storia rigurgita di +delitti; delitti commessi nel suo seno e nel seno delle altre nazioni. + +Molti sono i popoli che egli ravvolse e ravvolge nelle sue spire di +ferro per contentare l'insaziabile sua sete d'oro e di predominio. Pur +non si può negare che egli non abbia immensamente contribuito al +progresso umano e gettato la base di quella dignità individuale che +presenta l'uomo diritto, inflessibile, maestoso, davanti alle esigenze +dispotiche che padroneggiano l'uman genere. + +A forza di costanza e di coraggio egli ha saputo conciliare l'ordine +governativo colle libertà adeguate ad un popolo padrone di sé stesso. +L'isola sua divenne il santuario e l'asilo inviolabile di tutte le +sventure, il despota, come il proscritto dal despota, vivono insieme +su quella terra ospitale, colla sola condizione di essere uomini. + +Egli ha proclamato l'emancipazione dei negri oggi felicemente +conseguita dalla lotta gigantesca della sua stessa razza sul nuovo +continente; a lui infine deve l'Italia in parte la propria +ricostituzione, grazie alla maschia sua voce di non intervento da lui +fatta risuonare nello stretto di Messina nel 1860. + +Alla Francia come all'Inghilterra molto deve l'Italia. Alla Francia +molto deve l'umanità per la propaganda de' principi filosofici, per +l'affermazione dei diritti dell'uomo. Alla Francia si deve +l'annientamento della schiavitù barbaresca nel Mediterraneo. La +Francia seppe mettersi alla testa della civiltà umana ma non lo è più. +Oggi strisciando davanti al simulacro d'una grandezza fittizia essa +distrugge l'opera grandiosa del suo passato. + +Un giorno la Francia proclamava e propagava la libertà nel mondo, oggi +è dessa che cerca distruggerla dovunque. + +La Dea ragione, quel parto straordinario dell'intelligenza emancipata, +essa oggi la rinnega ed i suoi soldati fanno il gendarme al Sacerdote +dell'oscurantismo. + +Speriamo per il bene dell'umanità veder presto le due grandi Nazioni +rimettersi insieme all'avanguardia dell'umano progresso. + + + + +CAPITOLO XVI + +LA TRIADE + + +Nella meschina stanzaccia di Siccio quella stessa sera stavan raccolti +tre individui che avrebbero fatto l'ammirazione di colui "che nuovo +Olimpo alzò in Roma a' Celesti" e di qualunque dei grandi Maestri del +bello. + +Eppure non è egli mero caso il nascer bello? e non ho conosciuto io +molta gente con cuore d'angiolo e pur deformi di corpo? Che volete? è +così; l'uomo per irresistibile istinto è portato al bello, forse più +dell'uomo la donna. + +Le belle forme della persona ispirano istintivamente maggiore fiducia. +Piace d'aver il padre bello, la madre ed i figli, d'aver un capo le +cui fattezze sieno quelle dell'Achille, non del Tersite(18). + + (18) Buffone deforme nel campo dei Greci all'assedio di Troia. + +La bellezza del capitano, suscita più entusiasmo nei militi, più timor +nei nemici. Infine, comunque sia, è una gran fortuna il nascer belli, +ed in questo, come in tante altre cose, non si capisce perché +l'Onnipotente sia stato prodigo con gli uni, avaro con gli altri, si +direbbe quasi capriccioso. + +Quante mortificazioni un povero diavolo deve soffrire se ha la +disgrazia di essere deforme! Che smorfie! che sogghigni da ogni parte! +Non beato dal sorriso delle belle (e meno ancora delle brutte, le +quali, o mancano dell'istinto di compassione o temono, mostrandosi +generose, d'essere sospettate richiedere per se stesse il ricambio +affermando la propria deformità) gli si fa sentire la pietà a traverso +un'umiliante protezione e quando non s'aggiunge qualche satira o beffa +di begli spiriti è una fortuna per il poveretto. + +L'oro solo mitiga alquanto le deformità del corpo. + +Intanto con aria di trionfo, e contento di sé, passeggia da dominatore +nella folla, colui che senza merito proprio ebbe dalla natura forme +prestanti e forse bello spirito. + +Sarà calcolo, sarà sorte, sarà capriccio di chi poteva far meglio? + +Giulia, che Attilio e Muzio avevano aspettata per aver notizie della +famiglia di Manlio cominciò: "Sì! esse sono in casa Corsini; +quell'indecente Procopio lo ha negato ma voi sapete in quella tana di +vizi quanto sia facile di coprire ogni cosa coll'oro". + +Attilio si alzò, fece un moto d'impazienza come volesse partire, passò +la mano sulla fronte, poi come pentito di quella manifestazione tornò +a sedere. + +Giulia che lesse nell'atto d'impazienza del giovane qual vulcano +bolliva in quell'anima ripigliò: + +"Attilio! vi bisogna più che mai conservare il vostro sangue freddo. +Vi sarà necessario per liberare la vostra fidanzata dagli artigli di +quell'avvoltoio. Ora è troppo presto. Voi dovete aspettare almeno sin +dopo le dieci per tentarlo". + +"Sicuro--aggiunse Muzio--e frattanto io andrò ad avvisare Silvio che +si trovi pronto coi compagni nelle vicinanze del palazzo. Non ti +muovere sinché io non sia di ritorno". + +Noi sappiamo quanto il povero Muzio amasse la bella straniera, pure +un'ombra di sospetto, di gelosia, non annuvolò la sua fronte al +lasciarla così sola in compagnia dell'avvenente suo amico. E Giulia, +sola col più bel giovine di Roma e sì giovane e bellissima lei stessa, +non correva pericoli? No! l'amore di Giulia per il suo Muzio, era di +pura e forte tempra, amore che non s'altera, che non muore, che non +cambia per cambiar d'età o di fortuna. E poi Muzio era infelice e +questa qualità assai più caro lo rendea alla generosa. + + + + +CAPITOLO XVII + +LA GIUSTIZIA + + +Giustizia! santa parola, prostituita, derisa dai potenti della terra! +Cristo era inchiodato sulla croce per mano della giustizia, Galileo +dalla giustizia posto alla tortura. E non sono la giustizia, l'ordine, +le leggi, che governano questa babilonia che si chiama Europa civile? + +L'Europa! ove chi fatica muore dalla fame e gli oziosi nuotano +nell'abbondanza e nella lussuria, ove poche famiglie signoreggiano le +Nazioni e le mantengono in un perpetuo stato di guerra colle +altisonanti parole di patriottismo, lealtà, onore della bandiera, +gloria militare, ove una metà del popolo è schiava e l'altra metà fa +giustizia, bastonando gli schiavi quando hanno l'ardire di +lamentarsi!... + +Sovente un po' di "giustizia-pugnale" o "giustizia-carabina" rompono +la monotonia delle giustizie legali, ed allora si grida +all'assassinio. Orsini(19) assassino è decapitato, e Bonaparte che +assassinò nessuno a Parigi, a Roma, al Messico, è un magnanimo! e che +so io! + + (19) Felice Orsini giustiziato a Parigi per aver attuato un + sanguinoso attentato alla persona di Napoleone III il 13 gennaio + 1858 + +Qui però si prepara giustizia, vera giustizia, sia essa fatta col +pugnale o col cannone, mentre là in quella tana di iene sollazzano, +banchettano i depredatori delle sostanze del povero, i depravatori di +una nazione di venticinque milioni. + +Là nel Palazzo Corsini stanno Procopio ed Ignazio che noi conosciamo e +di cui conosciamo i delitti, e qui fuori, pronto a fare giustizia +degli scellerati stanno Attilio, Muzio, Silvio e venti compagni dei +nostri trecento. + +Questi superbi figli di Roma hanno capito e sentono che per Io schiavo +non v'è pericolo, non v'è impresa difficile quando si consideri la +vita quale l'hanno resa i tiranni: un disprezzevole arnese. + +L'anima di questi prodi è tranquilla come alla vigilia d'una festa, il +loro cuore batte, ma di speranza, ma di desiderio che venga presto +l'ora di menar le mani e l'ora non è lontana! Essi passeggiano per la +Longara aspettando le dieci, ma non passeggiano insieme perché il +governo dei preti vieta le riunioni. + +"Saranno riuniti all'opera!". + +Nel palazzo la triade de' perversi col pretesto dell'interrogatorio +aveva separate le donne e lasciata sola la Clelia. Questa, prevedendo +inganni, traeva dalla capigliatura un pugnaletto che si usa portare +dalle donne romane e dopo d'averlo considerato ed assaggiatane la +punta, lo nascose alla cintura sotto le pieghe del vestito. Clelia era +degna di coloro che anelavano alla sua liberazione. + +Dopo le nove il prelato, adornata la persona nel modo ch'egli credeva +più ricco ed attraente, si accinse all'assalto della fortezza (così +chiamava lui le sue seduzioni infami). Aprì dolcemente la porta della +stanza ove si trovava Clelia, biascicò un "Buona sera, signorina", a +cui con voce piuttosto disdegnosa rispondeva la Clelia: "Buona sera". + +"Mi scuserete se vi ho trattenuta per tanto tempo in questa stanza, +ma--soggiungeva con voce melliflua il volpone,--volevo proprio io +stesso venire a congedarvi ed annunziarvi che qualunque cosa sia +successa a vostro padre sarà da me dimenticata. + +Volevo poi che sapeste, bellissima fanciulla,--continuava a dire +l'infame--ch'io non vi vedo per la prima volta e che da quando vi vidi +io arsi per voi dell'amore il più puro". + +Nel terminar questo astuto discorso, trascinando la serica sottana, il +tentatore si avvicinava a Clelia. Ma questa, inarcando certe ciglia +leonine, si mantenne tra un tavolino ed il prelato a cui sarebbe stato +impossibile poterla raggiungere s'anco fosse stato agile e svelto al +pari di lei. + +Invano egli la supplicò, adoperando tutte le lusinghe di cui era +capace. Sempre più fieramente le rispondeva la nostra eroina, laonde, +furioso il prete che vedeva scorrere il tempo senza approdare a nulla +tornò alla porta, fece un segno e comparivano in suo soccorso Don +Ignazio e Gianni. + +Accortasi del pericolo di dover lottare contro i tre, Clelia trasse +risolutamente il pugnaletto e mentre furibonda e con voce commossa +esclamava: "Piuttosto m'immergerò questo ferro nel cuore" il maledetto +vecchio, ladro delle sostanze del povero Muzio, s'andava avvicinando +in modo da poter lanciare la sua mano di falco sulla destra della +fanciulla, che strinse come una tenaglia. L'eunuco alla sua volta +dalla parte sinistra la raggiunse e tra i due tentarono di domarla, +disarmandola del pugnale. + +Non fu però facile impresa. Clelia si dibattè con tanto furore che il +demonio di prete e l'eunuco avevan già le mani intrise di sangue +quando si fece innanzi anche il corpulento e dissoluto ausiliario. I +tre riuniti finirono a domare la povera fanciulla, disarmarla e +condurla scapigliata in un'alcova attigua alla stanza, alcova senza +dubbio destinata a tali oscene nequizie. + +Chi ha letto la storia dei Preti ricorderà che un Farnese, figlio di +Papa, turpemente violò un vescovo di Fano di cui s'era innamorato +facendolo tenere dai suoi scherani. Che cosa ci sarebbe di strano +adunque, se lo stesso spediente si usasse con una femmina? A tanto si +preparavano questi servi di Dio contro la svenuta, sventurata +fanciulla! + +In quel mentre però un baccano d'inferno s'intese di fuori, un urto +terribile sconficcò la porta e in mezzo alla stanza furono visti +piombare due uomini il cui volto avrebbe fatto impallidire il demonio. +Eppure eran bei volti quelli! belle fattezze! ingigantite da quel +sentimento sublime che crea gli eroi! + +Attilio fuori di sé, corse all'amata fanciulla e forse i malandrini +profittando di quell'errore avrebbero potuto svignarsela, che, lì era +Muzio solo, freddo e solenne, girando lo sguardo tagliente sui tre +atterriti. Dopo un momento entrava Silvio, all'arrivo del quale, +Muzio, additandogli la porta, "Nessuno esca" disse. + +Poi col pugnale alla mano ordinò, pena la vita, al prelato di +coricarsi boccone. La stessa ingiunzione fece ai due complici; quando +furono in quell'attitudine, tirò fuori una corda e cominciò a legare +il più grasso colle mani di dietro. Chiese poscia ad Attilio altra +fune e legò Gianni. Il Monsignore riservò per ultimo e mentre +stringeva il legame tanto da stritolare le ossa degli scellerati, un +maligno sorriso sfiorava la bella bocca del mendico. + +Ahi! gridava il prete, mentre Muzio stringeva; e quegli: "Perverso! +non gridavi ahi! nella notte in cui hai derubato un orfano delle sue +sostanze e lo riducevi alla mendicità. Non mormoravi ahi! quando +portavi le vergini infelici a questo infame stupratore!". + +Non voglio nauseare chi legge con tutte le bassezze, le +giustificazioni, i giuramenti, le preghiere di questi tre perversi, +per aver salva la vita. Invano! troppo sanguinose eran le ingiurie +ricevute dai nostri tre amici e troppo prezioso l'olocausto dei tre +mostri alla libertà di Roma. Clelia, Camilla, Manlio, vittime loro, +dovevano essere vendicate. Colle mani legate dietro alla schiena ed +una corda al collo, uno dopo l'altro, i tre malfattori presto +penzolarono fuori della finestra della stanza di un'altezza di due +piani dal terreno, ed al far del giorno, nella folla che si riuniva a +contemplare l'orrendo spettacolo, una voce s'udì risuonare dicendo: +"Così, devono finire coloro che in quindici secoli di menzogne, di +corruzioni e d'inganni hanno ridotto la Metropoli del mondo una +cloaca". + + + + +CAPITOLO XVIII + +L'ESILIO + + +Era la mattina del quindici Febbraio, e la campagna di Roma era +illuminata dai primi raggi del sole. + +Quel solenne deserto ove un dì sorgevano città cospicue oggi è +seminato di macerie e presenta all'attonito passeggiero un'immagine di +desolazione e di morte. I miserabili abitatori che s'incontrano in +quelle steppe riflettono sulle loro gialle e squallide fisonomie i +patimenti e la malaria. Pianure immense ove una volta prosperavano +numerose popolazioni sono oggi percorse da bufali selvaggi e da +cignali. I giardini, le ville, gli orti, che alimentavano di legumi e +di frutta i due milioni d'abitatori dell'immensa metropoli sono +sostituiti da macchie e paludi pestilenziali. + +Qua e là alcune croci di legno attestano al viandante gli omicidi +frequenti a cui la miseria e l'ignoranza pretina trascinano i +discendenti del gran popolo, oggi ridotti ad una masnada di fanatici e +di briganti. + +I vestigi delle vie consolari che solcavano per tutti i versi quelle +pianure e che ricordano il passaggio delle immortali legioni, appena +si scorgono tra i bronchi e le rovine che lo ricoprono. Siccome +l'anima degli abitatori il prete padrone(20) ha inaridito quel terreno +fecondo. + + (20) Tutta la Campagna di Roma appartiene oggi a pochi Monsignori e + prelati che l'abbandonano per immergersi nelle crepule della + capitale. + +In quella mattina, da una carrozza giunta al crocicchio di casa +Marcello, scendevano quattro donne che noi conosciamo e +s'incamminavano verso l'abitato. Con che gioia si abbracciassero +padre, madre e figlia lo lascio pensare a voi, dopo tanti disagi e +tanti pericoli. Giulia e Aurelia con gli occhi umidi di lagrime +contemplavano silenziose tanto affetto, e maledicevano in cuor loro +chi aveva cagionato sì fiero rammarico a questa onesta famiglia. + +Camilla istupidita osservava l'insolito spettacolo e non era capace di +formare parola. Se avesse potuto indovinare la fine atroce del suo +tentatore, chi sa non fosse ritornata in sé, allora non comprendeva +nulla. + +Marcellino dopo aver egli pure girato lo sguardo curioso dall'uno +all'altro, dal bellissimo volto di Giulia al non men bello di Clelia, +si dirigeva verso la stalla per mugnere la vaccarella ed offrire un +bicchiere di latte fresco alle simpatiche visitatrici. + +Dopo mille domande e risposte e ragguagli, Manlio volto a Giulia +diceva: "l'esilio dunque ci resta, non ci vedo altra via. Questo +governo infernale finirà presto, non ne dubito, ma intanto dopo tutto +quel ch'è accaduto bisogna sottrarci agli ultimi parossismi del prete +sanguinario, oggi tutto astio e vendetta". + +E Giulia, "io sono del vostro parere: sottrarvi alle persecuzioni di +quegli scellerati e non perder tempo. Dio farà il resto e certo in +breve potrete tornare nella vostra Roma ringiovanita e redenta". + +Il modo di mettersi in salvo fu presto trovato dalla coraggiosa +straniera. "Io--essa soggiunse,--ho il mio yacht a Porto d'Anzo". + +Il mio _yacht!_, ma questa parola sarà inintelligibile a chi legge, se +uomo e più ancora se donna italiana. _Il mio yacht_! Una signorina col +suo yacht! Ma che razza d'arnese è questo yacht, che portano le +fanciulle inglesi ed offrono agli amici? + +Lo yacht non è un arnese ma una nave, su cui l'inglese ricco e +coraggioso solca gli Oceani e passeggia il mondo tutto, come fosse la +propria casa. + +I francesi, gli spagnuoli, gli italiani non hanno yacht, benché essi +presumano di essere nazioni marittime. La loro educazione è troppo +molle. Ricchi, si danno alle lussurie delle metropoli e non +avventurano l'effeminata loro esistenza sul mare tempestoso e perciò +l'Italia, la Spagna, la Francia non contano i loro Rodney, i Jervis, i +Nelson. + +L'inglese, anche millionario, repugna dall'ozio, compra un yacht e si +spinge sull'Oceano a cercare le tempeste. Egli non teme i calori della +zona torrida, né i ghiacci del polo. Veleggia, corre, s'istruisce e +diventa robusto di corpo e di mente. Con tali figli Albione +signoreggia il mare da secoli. Co' suoi baluardi di legno essa rese +inviolabile e sacra la sua terra d'asilo e si può sperare che coi +nuovi baluardi di ferro essa saprà sfidare qualunque tentativo +d'invasione straniera. + +Dunque, "Ho il mio yacht a Porto d'Anzo,--diceva Giulia,--noi andremo +là; e spero di potervi imbarcare inosservati e veleggiare con voi +verso il solitario". + + + + +CAPITOLO XIX + +LE TERME DI CARACALLA + + +Lascio pensare a voi quale scompiglio vi fosse in Roma il giorno +quindici febbraio che seguì la notte tragica di Palazzo Corsini. Un +andirivieni, un diavolo per le strade, un chiedersi: "che è, che non +è? È ora di menar le mani? Di mandare a rotoli questo esoso +temporale(21) e lo spirituale con lui?". + + (21) Sottinteso: "il potere" (N.d.C.) + +Frattanto i tre cadaveri penzolavano dalle finestre e siccome in +quella tana di birbanti uno diffidava dell'altro, niuno ardiva di +avvicinarsi alla stanza fatale per non suscitare sospetti. Finalmente, +un battaglione straniero, che la paura dei preti aveva richiesto, +comparve nella Laguna ed invase l'immenso palazzo. I soldati se la +ridevano sotto i baffi nel vedere appiccati i due chercuti e l'eunuco. +Senza nessuna reverenza al mondo s'andavan dicendo fra loro: "Che bei +salami! Se ne hanno esposti per mostra tre, vuol dire che ne ha molti +il pizzicagnolo". + +Nella folla ognuno diceva la sua mentre i soldati davano opera a far +rientrare i cadaveri. + +"Lasciali andar giù a rompicollo, avrai più presto fatto", diceva +l'uno. "Maneggia il pesce che non si strappi", diceva l'altro, e tutti +a fischiare, mentre sforzandosi i soldati a tirar su il corpulento +cadavere di Procopio, si spezzava la fune e il corpo precipitava sul +lastrico con grande fracasso. + +Nella folla, mentre durava l'osceno schiamazzo, il mendico diceva a +Silvio: + +"Questo popolaccio mi nausea, esso ama ridere di tutto. Pasquino solo +ci rimane dell'antica Roma. Io vorrei che questo popolo avesse la +gravità, con cui i nostri padri, nel Foro, vendevano e comperavano ad +alto prezzo il terreno occupato dalle schiere di Annibale vincitore, +oppure eleggevano un Dittatore per salvare la Repubblica in pericolo, +senza ingannarsi mai nella scelta. Ma quanto tempo dovrà passare prima +di averlo degno ancora dell'antica fama, corrotto com'è dai preti? Di +tutti i danni fatti da questi impostori al nostro paese, il più +imperdonabile è la corruzione con cui han potuto talmente snaturarlo". + +"Cosa vuoi?--rispondeva Silvio.--Il servaggio fa dell'uomo una belva e +questo nostro è stato il più maligno, il più perverso di quanti si +conoscono. I chercuti hanno il garbo di farci schiavi e farci adorare +i nostri tiranni". + +Così discorrendo i due amici quasi istintivamente s'avviarono verso lo +studio d'Attilio, che trovarono dinanzi. la mensa modestamente +imbandita alla quale parteciparono di tutto cuore. Dopo d'avere +ragguagliato l'amico delle faccende del giorno, i tre si sdraiarono +per cercare un po' di riposo ed era loro ben necessario dopo le +fatiche della notte. + +Verso le dieci della sera, i nostri tre amici giungevano alle Terme di +Caracalla, ove sappiamo che i trecento dovevano riunirsi. + + + + +CAPITOLO XX + +ALLE TERME + + +Padroni del mondo e ricchissimi delle sue spoglie, i Romani si diedero +al lusso, alle gozzoviglie ed agli eccessi d'ogni specie. + +Fastidiose ed insopportabili divennero loro le fatiche del campo, +l'aratro e l'armi che tanto avevano influito a mantenerli sobrii e +robusti. Colle membra rese delicate dall'ozio il peso delle armi +divenne soverchio e tra gli stranieri schiavi si cercarono i più +robusti per farne dei soldati. Gli stranieri forti, armati ed +agguerriti alla scuola di Roma, cominciarono a disprezzare i dissoluti +ed effeminati padroni, poi, ad ammazzarli, per impadronirsi delle loro +donne e delle loro ricchezze. + +Ecco la storia della decadenza di quell'impero gigante che finì, come +devono finire tutte le potenze edificate sull'ingiustizia e le +violenze. + +Fra i lussi degli antichi c'eran le Terme, ossia i bagni, e vi si +prodigavano ricchezze immense per renderli comodi, doviziosi e +splendidi. + +Ve n'erano di particolari e di pubblici, e siccome al tempo degli +Imperatori ognun di loro procurava di farsi celebre con qualche opera +grandiosa, Caracalla, uno dei più abbietti di quei despoti, fece +edificare le famose Terme, i cui avanzi si contemplano oggi +nell'immenso deserto di ruine che segnano la grandezza e la decadenza +di Roma. + +Gli edifici più cospicui dell'immensa città, quasi tutti avevano dei +sotterranei, praticati dai grandi con astuta previdenza per +nascondervisi in tempo di pericolo o per nascondervi il frutto delle +loro rapine e violenze. + +Nel sotterraneo delle Terme di Caracalla era stabilito il nuovo +convegno dei trecento, nella notte del quindici febbraio, e subito che +l'ombre della notte cominciarono a coprire Roma, già le loro +sentinelle erano collocate nelle vicinanze del luogo di riunione e +sulle vie che vi conducevano. + + + + +CAPITOLO XXI + +IL TRADITORE + + +La liberazione di Manlio e l'assalto di palazzo Corsini avevano +spaventato il governo Pontificio. Mentre preparava solenni esequie al +cardinale Procopio e ai compagni, avea messo sotto le armi quanta +truppa straniera ed indigena v'era in Roma. La polizia coi suoi +cagnotti era in grande confusione. Al minimo sospetto si arrestavano +cittadini di ogni classe e le carceri ne rigurgitavano. + +Il governo dei preti aveva saputo comprare un traditore perfino fra i +trecento. Per buona sorte costui non s'era trovato coi dieci del +Quirinale, né tra i venti del Corsini. Egli però sapeva della riunione +alle Terme di Caracalla e ne aveva informata la Polizia. + +Assuefatti alla congiura, gli italiani, sanno ciò che sia una +contro-polizia. Ma per chi non Io sapesse: essa è una polizia di +congiurati, che regola e conosce le mene di quella del governo. + +Il capo della contro-polizia liberale era Muzio e ben gli serviva la +sua qualità di mendico; poiché tra quei tanti infelici che accattano +il pane nelle vie e sulle piazze di Roma i preti trovano sempre alcuno +che si vende coll'infame patto della delazione. Muzio non lo ignorava +e, coll'intelligenza superiore che lo adornava aveva saputo dai suoi +emissari far vigilare gli emissari dei preti. + +L'ultime ombre dei congiurati (perché veramente sembravano ombre che +traversassero quelle macerie) eransi introdotte nella gola del +sotterraneo. Attilio aveva fatta la dimanda: se le sentinelle erano a +posto: il lume, dopo la risposta affermativa, aveva rischiarato le +austere fisionomie dei nostri giovani, quando un fischio simile a +sibilo di serpente fece risuonare le antiche volte dello speco. + +Era questo segnale d'allarme ed era il mendico che lo mandava, il +quale, messo appena il piede sull'entrata del sotterraneo "non v'è +tempo da perdere--esclamava,--non solo siamo accerchiati da forza +armata da questa parte ma altra forza ha già preso posizione +all'uscita settentrionale del sotterraneo!". + +L'imminente pericolo in luogo di far impallidire quei prodi, gettò +sulle loro maschie fisonomìe un'aria di giubilo. Tale è la coscienza +del vero coraggio, massime quando serve la sacrosanta causa della +libertà e della patria, ed Attilio girato uno sguardo di compiacenza +sul consesso imponente ordinò a Silvio di recarsi con due compagni +all'estremità del sotterraneo ed informarlo di quanto accadeva. + +All'entrata compariva una sentinella e confermava quanto Muzio aveva +asserito, ma dalla parte opposta, niuno si faceva innanzi, il che dava +a supporre che le sentinelle, da quella parte, potessero essere state +arrestate. + +Appena però Silvio giungeva all'estremità del sotterraneo alcune +fucilate dal di fuori annunziavano il conflitto, mentre rientravano al +tempo istesso i quattro compagni, che si trovavano di guardia in +quella parte, per dar notizia dell'arrivo di numerose truppe. Silvio +tornò indietro e ragguagliò il suo capo di quanto accadeva. + +Attilio allora diede questi ordini: "Muzio formerà la avanguardia coi +suoi cento, io lo seguiterò coi miei. Silvio colla sua schiera starà +alla retroguardia. Con uomini come voi, io posso risparmiare ogni +incoraggiamento: dirò soltanto, che qualunque sia la forza che noi +abbiamo a fronte, dobbiamo caricarla in massa col pugnale alla mano. I +primi venti della tua schiera, disse a Mimo, marcino radi e adagio +sino ad incontrare il nemico. Scoperto, lo assaltino gridando e a +passo di corsa. Noi vi seguiremo da vicino". + +Dopo queste poche parole Muzio, disposti i venti e dato un colpo +d'occhio al resto della sua schiera, si avvolse la toga al braccio +sinistro e col pugnale nella destra si avanzò dicendo: "seguitemi!". + +L'antro sembrò in quel momento vomitare un torrente di lava ed +all'oscuro, perché ogni lume era spento, cupi, silenziosi, +s'avanzarono i discendenti dei Fabii, pronti ad affrontare i satelliti +del dispotismo. + +I primi soldati che s'incontrarono coi nostri ebbero appena il tempo +di spianare i fucili, che in un lampo si trovarono avviluppati dai +terribili aggressori e volti in fuga. Un urlo tremendo di "avanti!!!" +uscito da trecento maschie e sonore voci incuteva una paura di morte +anche nei men codardi di quella bordaglia. + +In men ch'io noi dica il Campo Vaccino e poi le vie di Roma +diventarono fiumi di fuggenti. Elmi, sciabole, fucili, si trovarono +seminati sul lastrico delle vie e più feriti vi furon dagl'inciampi in +quelle armi che da mano nemica. Molti incespicando rovesciati +cagionavano la caduta dei vegnenti dimodoché in certi luoghi si +trovavano qua e colà monti di mercenari e di birri. Alcuni si +lamentavano, altri mostravan tanta paura nelle ossa che gridavano: +"Non mi uccidete, signor liberale, ch'io mi sono arreso". + +Frattanto i prodi campioni della libertà di Roma, dopo d'aver fugato i +mercenari pretini si separavano e tranquillamente ripigliavano la via +delle loro case sparpagliati in piccoli gruppi. + +Quanto valga l'uomo di coraggio è cosa incredibile! Un uomo può +mettere in fuga un esercito e non è esagerazione. Io ho veduto degli +eserciti colti dal panico fuggire davanti non ad un uomo solo ma a +meno d'un uomo, davanti ad un pericolo immaginario. Un grido di "salva +chi può!", "Cavalleria!", "il nemico!", risonante di notte ed anche di +giorno con qualche tiro di fucile o senza, basta a mettere in fuga un +corpo di truppa che ha combattuto e combatterà in altra circostanza +col maggiore coraggio. Comunque sia, il panico è vergognoso e, +veramente veduto e considerato con pacatezza, esso ha qualche cosa di +degradante. Io vorrei non aver mai a vedere gl'Italiani colti da +terror panico. Eppure pare che i popoli meridionali e più spiritosi, +come il Francese, l'Italiano, lo Spagnolo vi siano più soggetti dei +popoli freddi e posati del settentrione. + +Dei liberi, pochi furono i feriti, il che succede sempre ai valorosi; +dei mercenari però molti furono i feriti da loro stessi, e si +contarono alcuni morti. + +Tra i cadaveri che all'albeggiare si distinsero nelle vicinanze delle +Tenne, v'era un giovane col mento appena coperto di lanugine, era +supino e sul suo petto a grandi caratteri si leggeva la parola +_traditore_. + +Giovinetto senza esperienza, Paolo, ebbe la disgrazia d'innamorarsi +della figlia d'un prete. La Dalila astuta, ammaestrata dal padre, era +giunta a scoprire che il suo amante apparteneva ad un gruppo di +cospiratori. Dal primo errore lo sciagurato cadde in altri e finì con +l'abbandonarsi intieramente all'infame vita del delatore. + +Quella notte n'ebbe degna ricompensa! + + + + +CAPITOLO XXII + +LA TORTURA + + +Siccome l'ora della solenne vendetta della popolare giustizia non era +sonata ancora, i preti se la cavarono con la sola paura. Essi ben +temettero in quella spaventosa notte di veder rompere il capello a cui +la giustizia di Dio tien sospesa la spada sterminatrice che reciderà +il loro capo nefario: ma fu differito il castigo. Non, che la misura +non sia colma, ma forse le colpe degli uomini meritano ancora +quell'abbominevole flagello! + +Conoscete voi la tortura? + +Sapete voi italiani che dai preti fu torturato Galileo? il più grande +degli italiani? e chi se non i preti poteva istituire la tortura? Ci +voleva l'animo d'un arcivescovo, per condannare a morire di fame in +carcere murato Ugolino con quattro figli! + +Sì! la tortura! Dacché nella famiglia umana, vi furono uomini che +svestirono le forme umane per farsi impostori, cioè preti, dacché vi +furono preti nel mondo, vi furono torture. + +Volendo costoro mantenere tutti gli uomini nell'ignoranza, quando +emergeva alcuno che avesse ricevuto da Dio tanta intelligenza da +capire le loro menzogne, quell'intelligente era da questi demoni +torturato, acciò confessasse che la luce era tenebra, che l'eterno, +l'infinito, l'onnipotente, era un vecchio dalla barba bianca seduto +sulle nubi; che una donna, madre d'un bellissimo maschio, era una +vergine e che un pezzetto di pasta che voi inghiottivate era il +creatore dei mondi che vi passava per le vie digestive, e poi e poi!!! + +Quando si pensa che una gran parte del popolo ci crede ancora e che in +questo secolo in cui l'intelligenza umana ha pur partorito delle +grandi cose, il prete la fa ancora da padrone; quando si vedono i +reggitori delle nazioni fingere (perché è finzione ed iprocrisia) di +proteggere e mantenere con ogni rispetto l'istituzione diabolica del +pretismo, c'è veramente da impazzire, e non si capisce se ci sia più +malvagità dalla parte dei potenti e degl'impostori o più stupida +imbecillità da parte di chi li tollera. + +In molti paesi, come l'America, l'Inghilterra, la Svizzera, la tortura +è realmente abolita, né colà il progresso è vana parola. + +In Roma pure non se ne parla, è vero: ma chi riesce a penetrare nei +reconditi recessi di quei pandemoni, che si chiamano claustri, +seminari, conventi? in quei covili ove un'assoluta reclusione isola +l'individuo dall'umana famiglia, ove l'essere maschio o femmina che +appartiene alla confraternita è legato da giuramenti tremendi ed +appartato per sempre dal consorzio del resto degli uomini: massime se +vi sia sospetto ch'egli non sia intieramente corpo ed anima consacrato +all'istituzione ove il despotismo è assoluto, irresponsabile, potente! + +Sì! in Roma, ove siede il vicario del Dio di pace, del redentore degli +uomini, v'è la tortura come ai tempi di S. Domenico(22) e di +Torquemada!(23) ed in questi giorni di convulsioni politiche e di +paure pretine la corda e la tenaglia erano all'ordine del giorno negli +orridi sotterranei di Roma. + + (22) Inventore dell'Inquisizione. + (23) Uno dei più feroci inquistori di Spagna. + +Povero Dentato! il bravo sergente de' dragoni che facilitò l'evasione +di Manlio. Dentato era messo alla tortura mattina e sera per +strappargli di bocca la delazione dei complici! + +Io risparmierò ai miei lettori l'orrido quadro dei patimenti inflitti +a quel prode romano straziato colla corda, attanagliato, ridotto a una +massa informe, abbandonato in un canto del suo carcere segreto, +spirante, ed implorando la morte come un beneficio. Quello ch'io non +posso tacere è che il prete non si contenta di martoriare, di avvilire +il corpo. Egli vuole insudiciare l'anima, e quando il sofferente +svenuto pei patimenti articola un'indistinta parola, egli la raccoglie +e l'interpreta a modo suo, spargendo la vergogna e l'infamia sul capo +dell'infelice torturato. + +Il povero Dentato così scontava il suo amore per l'Italia e per Roma +nelle unghie dei luciferi umani, e non era il solo! In quei giorni di +paura e di rabbia, furono numerosi gli arresti ed i torturati, ed +anche rinvenuto dal terrore il prete si dava alle sevizie, condizione +essenziale per riconoscere i codardi. I tiranni più crudeli, i più +sanguinari di tutte le epoche, furono vili e pieni di paura. + +Infelice Dentato! i suoi carnefici rapportavano ch'egli aveva +confessato complici e quindi nuovi arresti, nuovi tormenti, e nuove +torture! + +Ecco! come da tanti secoli è trattato questo nostro povero paese, ed +il mondo tollera questi carnefici, li protegge, li impone all'Italia! +Non si sa se più scellerati i preti e chi li sorregge o più stupido +questo miserabile popolo che li soffre nel suo seno e non fulmina, non +annienta questi istrumenti del suo servaggio, delle sue miserie e +delle sue umiliazioni. + + + + +CAPITOLO XXIII + +I BRIGANTI + + +Lasciamo per un momento queste scene di desolazione e d'orrore, +quest'atmosfera infetta dal fiato prestilenziale de' carnefici e +seguiamo sulla strada di Porto d'Anzo le graziose nostre viaggiatrici, +meste, perché il loro cuore rimaneva in Roma co' loro cari ma +finalmente respirando l'aria libera della campagna in quella stagione +purissima. + +La campagna romana, un dì sì popolata e fertile, è oggi, lo ripeto, un +deserto seminato di macerie e coperto di paludi e di macchie. +L'ammiratore della natura selvaggia trova pascolo colà all'esaltata +immaginazione e forse è difficile rinvenire un altro lembo di terra +sulla superficie del globo che presenti alla memoria tante ricordanze +di peripezie, di grandezza e di miseria. + +Il cacciatore vi trova selvaggina d'ogni specie, dalle quaglie al +cignale, ed alimento del corpo e dell'anima vi trova colui, che alla +infezione della capitale, alle sue lussurie, preferisce la quiete del +deserto. + +Pochi, lo abbiamo detto, sono i proprietari di quelle feraci ed +immense pianure e tutti son preti, ingolfati nei vizi della metropoli, +che non hanno mai veduti questi loro possessi e vi tengono al più +qualche mandra di bufali e pecore. + +Ma nella campagna romana si trova qualche altra cosa. + +La pianta brigante è inseparabile dal governo dei preti, ed è +naturale; essa non può non prosperare accanto ad un governo codardo, +servito da mercenari imbelli ed abbrutiti. Quindi il ladro, l'omicida +o il compromesso politico, trovandosi questa immensa campagna vicina +ove loro non mancherà rifugio ed alimento, vi si gettano e molti vi +passano l'intiera lor vita. + +Le statistiche assicurano essere gli omicidi in Roma più frequenti che +in alcun'altra parte, e non può essere altrimenti coll'educazione +corruttrice dei preti e la miseria prodotta dal loro infame governo. +Quindi necessariamente la campagna è popolata da molti di questi +fuorusciti delinquenti od innocenti, tutti conosciuti sotto la +denominazione di briganti. + +A questa non piccola famiglia di briganti per necessità vanno aggiunte +le numerose e terribili bande assoldate dai preti stessi contro il +presente governo italiano, bande abbastanza note e che tante stragi +commisero in questi ultimi anni. + +Eppure, con tutto questo, io ho simpatia dei briganti! + +Le mie simpatie non si stendono certo alle iene assetate di sangue che +mutilano i loro prigionieri prima di trucidarli, che bruciano, +devastano, distruggono per selvaggio istinto di distruzione. No! +costoro mi mettono orrore! + +Ma quei briganti che odiano un governo scellerato come quello dei +preti, o simile, che piuttosto di sottostare ai soprusi ed alle +umiliazioni a cui ogni giorno il cittadino è esposto, preferiscono la +vita vagante della foresta, senza macchiarsi con furti o con omicidi, +quelli là hanno la mia simpatia. + +Quando poi all'onesta indipendenza aggiungono l'indole coraggiosa del +leone e si battono valorosamente contro chiunque cerchi sopraffarli, +allora non solo simpatia, ma ammirazione si meritano, e francamente, +nell'abbassamento presente della nostra gloria militare, io sovente +insuperbisco tra me stesso, pensando che pochi italiani (ispirati da +falso principio è vero) combattono contro polizie, carabinieri, +guardie nazionali, esercito, un mondo di nemici, senza che questi +giungano mai a vincerli o domarli. + +Comunque sia, tolte le crudeltà commesse dai briganti assoldati dai +preti, quella classe di gente, ha mostrato in questi ultimi tempi una +tenacità ed una bravura degna di miglior causa; il che prova che gli +stessi uomini sospinti dall'amor di patria e ben guidati sarebbero una +barriera insuperabile contro qualunque invasione straniera. + +Fatalmente quei poveri ma coraggiosi contadini sono sempre stati coi +preti e da loro sono forviati. Per questo li vediamo armati contro +l'unità nazionale. + +E quanto tempo ci vorrà ancora per portarli sulla buona via? + +Che i briganti non sieno tutti assassini lo prova Orazio, il valoroso +Romano che tutti in Trastevere, specialmente le donne, ammiratrici +sempre della bravura, credevano discendente dal famoso Coclite, che da +solo difese il ponte contro l'esercito di Porsenna. Egli aveva questo +di particolare, oltre il valore che lo ravvicinava all'antico eroe: +gli mancava un occhio che nell'infanzia, in una rissa aveva perduto. +Un giovinetto della sua età, ch'egli aveva battuto, per vendicarsi gli +piantò una canna nell'occhio sinistro e glielo svelse. + +Orazio aveva servito con onore la Repubblica romana. Ancora inerbe, +egli fu tra i primi che nel glorioso 30 d'aprile caricarono e fugarono +gli stranieri invasori. A Palestrina riportò onorevole ferita di palla +alla fronte. A Velletri, dopo aver freddato un ufficiale di cavalleria +napoletano col suo archibugio, lo spogliò delle armi e le portò in +trionfo a Roma. + +Ventura sarebbe stata per Giulia e le sue compagne, se fossero cadute +in potere di un tal brigante; ma non fu così: altre bande della +peggior natura da noi descritta incontrò la gentile comitiva mentre si +avvicinava alle spiaggie del mare, ed una fucilata uscita da un bosco +circostante, che rovesciò il cocchiere dalla banchina, diede indizio +agl'infelici della situazione loro. + +Caduto il cocchiere, Manlio, con un'intrepidezza ed una agilità +superiore all'età sua slanciossi sul davanti della carrozza, ed +impugnò le redini, ma inutilmente; quattro masnadieri armati di tutto +punto, si precipitarono ai freni dei cavalli e li fermarono. + +"Non vi movete o siete morto" gridò con voce imperiosa uno della banda +che avea apparenza di comando, e veramente inutile sarebbe stata la +resistenza d'un solo e inerme contro quattro armati e di quella +specie! + +Manlio rimase immobile sulla banchina ove era salito. Alle donne si +ordinò di scendere con certo piglio poco galante dapprima, ma scese +che furono, abbarbagliati da tanta bellezza, i malviventi rimasero +muti e per un pezzo stettero a considerare Clelia e Giulia con aria +mista d'ammirazione e di rispetto. + +Finalmente predominati dalla fiera e malvagia natura, il capo della +banda così si espresse: "Signore, se voi vi decidete ad accompagnarci +di buona voglia, io vi assicuro che non vi sarà torto un capello, ma +se non condiscendete a quanto io vi chiedo potete essere certe che la +vostra vita non è sicura, e cominceremo a darvene prova, col fucilar +subito quell'uomo lassù che vi accompagna" e accennava Manlio. + +Lascio pensare l'effetto dell'ultime parole sulle povere donne. + +Silvia cominciò a singhiozzare, e così Aurelia, che non potè +trattenersi dal farle riscontro. Clelia si sentì un brivido nelle +ossa, ed impallidì alla minaccia di ucciderle il genitore; Giulia sola +colla impavida freddezza caratteristica della sua nazione, essendo già +ne' suoi viaggi meglio delle compagne assuefatta alle peripezie della +vita mostrò forte e maschio contegno. + +"Non potreste--disse Giulia avanzandosi verso il masnadiero--prenderci +quanto possediamo, e noi ve lo diamo senza difficoltà (così dicendo +trasse fuori la sua borsa e gliela porse) lasciandoci andare per la +nostra via". + +Lo scellerato, cui il peso dell'oro che teneva in mano, in luogo di +soddisfarlo, sembrava aver risvegliate altre libidini, sorrise al +discorso della seducente Inglese rispondendo: "Oh! Signora! fortune +come questa d'oggi non capitano tutti i giorni a noi miseri +perseguiti, e la fortuna, se non la si piglia pei capelli quando +arriva, fugge e sovente per non più tornare. Crede lei che possano +giungere ogni giorno tanti gioielli?". + +E il furfante così dicendo facea l'occhietto girando lo sguardo +dall'una all'altra delle due giovani. + +Giulia non si scosse dinanzi alla gravità del pericolo ma andava +ruminando nella mente la possibilità di un tentativo per liberarsene +mantenendosi intanto fredda e silenziosa. Non così Clelia, che al +brivido d'orrore provato alla minaccia d'uccisione del padre, +sopravveniva lo sgomento pel suo onore minacciato dalle parole +dell'assassino. + +Percorse in un lampo colla meridionale sua immaginazione tutto +l'orrore della loro situazione e la disperazione succedendo ad ogni +altro senso si ricordò del pugnaletto, lo impugnò ed avventossi come +una furia sul ladro procace. Giulia, non meno coraggiosa, vedendo +l'eroica risoluzione della compagna, assalì il nemico con eguale +trepidezza, e certo, se avessero avuto da fare con lui solo, il +brigante era spacciato. Ma il più vicino dei malandrini afferrò e +tenne salda Giulia in guisa che la povera Clelia trovossi sola a +lottare col nerboruto avversario il quale, benché ferito in varie +parti, era ben lunge dal potersi dire vinto ed atterrato. + +Le cose erano a tal punto: Giulia veniva portata via dal brigante +verso la macchia, le due donne mature minacciate da un altro che le +teneva sotto la bocca della sua carabina a due colpi; seguivano +Giulia, Manlio, che aveva ricevuto ordini dal terzo di scendere dalla +banchina, seguiva la comitiva sotto la stessa minaccia, ed ultima +Clelia, trascinata dal capo, da cui invano cercava di svincolarsi, +veniva alquanto più in dietro. + +A un tratto un colpo, come di clava, cadde sul cranio del rapitore di +Clelia e la coraggiosa fanciulla nello stesso momento si sentì sciolta +e vide lui rovesciato nella polvere quasi colpito dal fulmine. + + + + +CAPITOLO XXIV + +IL LIBERATORE + + +Il nuovo attore comparso su quella scena di violenze non era un +gigante, solo di alcuni pollici soprastava all'ordinaria statura. Però +alla robusta disposizione d'un corpo svelto ed elegante, alla +quadratura delle spalle, ai movimenti tutti della persona, tu dicevi: +"costui ne vale una dozzina!". + +La capigliatura d'ebano gli scendeva innanellata sulle spalle e +l'occhio nero, quando era fiso nel tuo occhio ti facea l'effetto del +raggio di sole allorché, uscito improvvisamente dalle nubi, ti +colpisce lo sguardo e ti abbarbaglia. + +Com'è bello il valoroso che si slancia in soccorso del debole! Come la +sua energia è raddoppiata, massime quando il debole ha il volto di +Clelia! + +Rovesciato il capo-brigante con un pugno sul cranio, il nuovo arrivato +spianò la sua carabina prima sul guardiano di Manlio, poi su quello +delle donne, ed egli, che metteva una palla nell'occhio del cignale a +dugento passi di distanza, appena curossi della caduta dei due, +gettando invece un colpo d'occhio sulla perla di Trastevere. Ma +questa, non curante del simpatico significato di quell'occhiata, +"avanti!" gli gridò: segnandogli il sentiero, per il quale Giulia ed +il suo rapitore erano scomparsi. + +Quasi mosso da un elettrico impulso, il liberatore, che sembrava tanto +agile, quanto forte, si avventò sulle traccie del fuggente ed in pochi +minuti ritornava lieto con Giulia verso gli amici. Il brigante quando +sentì la tempesta venire sulle sue traccie aveva abbandonata la preda, +mettendosi in salvo fuggendo. + +Il vittorioso campione, ricaricata la carabina, disse a Manlio di +armarsi: le armi che restavano sul suolo e sui cadaveri depose nella +carrozza, raccogliendo i cavalli occupati a pascolare, ad onta del +freno, sull'orlo della strada. + +La comitiva ammirava stupefatta il coraggioso liberatore mentre egli, +come assorto in contemplazione di cosa che stesse sopra gli oggetti +materiali presenti, pareva col pensiero lontano da quella scena di +sangue. + +Una delle più belle qualità della donna è l'apprezzamento squisito del +bello e dell'eroico. Siate pulito, valoroso, sprezzatore della morte, +generoso, e certo avrete non solo il plauso, ma l'affetto della +bellezza! Io non dubito che questa simpatia del bel sesso non sia il +principale motore dell'incivilimento umano. + +L'uomo si fa pulito, elegante, cortese per piacere alla donna. Egli ha +lo stesso incentivo nel suo slancio verso le grandi azioni. In +generosità, in coraggio, in eroismo quindi si può considerar la donna +vera educatrice dell'uomo, prima agente del creatore, per migliorare +questa razza burbera e di testa dura. + +Le donne dunque volgevano il loro sguardo sul brigante (mi ripugna di +dargli questo titolo ma pure era così chiamato dai preti e per loro +era un vero brigante) e curiosamente lo fermavano su quel corpo così +ben fatto, su quella capigliatura d'ebano, su quella fronte spaziosa +così graziosamente ornata da un... da un buco tondo tondo, che il +piombo straniero vi aveva forato. Pareva non potessero distogliere gli +occhi da quella persona, vero modello della forza e del coraggio. Il +difetto dell'occhio spento era, oppure sembrava, in quell'istante +quasi impercettibile. + +Bisogna confessarlo, in quel momento i nostri cari, non men belli e +non men coraggiosi, Attilio e Muzio, furono dimenticati dalle nostre +eroine. Così è più forte di noi questa nostra debole natura umana. + +Lo stupore dei viaggiatori si accrebbe ancora quando il brigante +uscito dalla sua posizione contemplativa, si avanzò graziosamente +verso Silvia, le prese la mano, gliela baciò commosso, lasciandovi +cadere sopra una lagrima. + +"Voi non mi riconoscete, Madonna?--egli le disse.--Guardate un poco +questo mio occhio sinistro che per cura vostra gentile e materna non +mi costò la vita!". + +"Orazio! Orazio!--gridò la matrona abbracciandolo e spargendo un +torrente di lagrime.--Orazio! mio figlio, figlio della migliore +amica mia! + +"Sì, Orazio! che voi raccoglieste morente, che curaste con affetto di +madre, ed a cui porgeste un pane nella sventura quando fu orfano!" +soggiungeva egli, e la buona Silvia, quasi fuori de' sensi, si +abbandonava nelle braccia del suo robusto antico protetto. + +"Qui non v'è tempo da perdere--disse finalmente Orazio, rivolgendosi a +Manlio, con cui aveva pur ricambiato mille segni di reminiscenza e di +gratitudine.--Questo luogo è pieno zeppo di malviventi e quel fuggito +potrebbe ricondurre una banda più numerosa". + +Pigliando dunque i cavalli per i morsi invitò la comitiva a rimontare +in carrozza e mettendosi egli stesso al posto del cocchiere, +s'incamminò velocemente verso la marina secondo i voti dei +viaggiatori. + +Giunti alla spiaggia, l'aria balsamica del Mediterraneo sembrò +ravvivare i nostri stanchi amici, e l'effetto apparve sorprendente +sulla bella Giulia. Figlia della regina del mare ella, come tutti +coloro che nascono sulle sue sponde, ne era innamorata. Lontani lo +sospirano, al rivederlo, par loro rivedere una persona amata. + +L'effetto prodotto sui dieci mila Greci di Senofonte al rivedere il +mare dopo lungo e pericoloso viaggio pedestre a traverso la Persia, si +comprende facilmente. E le grida di gioia e l'inginocchiarsi a +salutare Anfitrite liberatrice, come il mare fosse la patria loro, non +hanno d'uopo di spiegazioni. + + + + +CAPITOLO XXV + +LO YACHT + + +"Dondola, o graziosa Naiade, gli eleganti tuoi fianchi sull'onda +Mediterranea. Io ti rivedo commossa con tutto l'affetto dell'anima +mia! + +E perché non amerei te come un'amica? Te, a cui devo tante emozioni, +tanti piaceri sublimi! + +Io ti amo! Quando l'Oceano fatto specchio riflette ogni oggetto +esistente con magica somiglianza, come è bello veduto dalla tua tolda! +E come è bello quando increspato dalla brezza, dolcemente tu gonfi +l'eburnee tue ali quasi danzando, scherzando e sogghignando dinanzi +all'umile sdegnosetta forza dell'Espero(24). + + (24) Piccola brezza. + +Ti amo perdutamente quando simile allo indomato corsiero del deserto, +spumando dalle narici infocate(25), ti slanci impavida sull'onda +irritata e la soperchi, la schiacci e procedi infiammata dagli +ostacoli che la tempesta accumula sul tuo cammino glorioso! + + (25) Spesso durante un temporale sul davanti delle navi si forma una + specie di meteora giallo-azzurra che somiglia un arco baleno + infocato. + +Ti amo graziosa Naiade perché so che tu ti chiamerai _Clelia_ per +l'avvenire, in onore della bella e cara mia compagna, in onore della +coraggiosa fanciulla che affrontò un demone quasi certa di perder la +vita, per non soggiacere al vituperio!". + +Così, con enfasi sclamava Giulia, e veramente dal momento in cui ella +avea veduto _Clelia_ slanciarsi sul masnadiero con tanta intrepidezza +diventò di lei entusiasta e le giurò nel fondo dell'anima sua un +affetto imperituro. Tali sono gl'istanti delle anime grandi. La bassa, +la volgare gelosia non vi attecchisce mai. Così da una parte +l'ammirazione e dall'altra l'ammirazione e la gratitudine strinsero +queste due bellissime fanciulle d'un amore indissolubile per tutta la +vita. + +Giulia, non potendo condurre l'intiera comitiva a Porto d'Anzo ove si +potevano risvegliare le apprensioni di quelle sospettose autorità +pontificie, condusse seco Manlio come cocchiere ed Aurelia come +cameriera, lasciando Silvia e Clelia ad una certa distanza nel bosco +che tocca la sponda del mare sotto la custodia di Orazio. + +Eran ben custodite di certo. L'Orazio Romano le avrebbe difese contro +un esercito e si sarebbe lasciato fare a pezzi per loro. + +Il Capo d'Anzo a mezzogiorno e Civitavecchia a tramontana sono i +limiti di quella spiaggia inospitale e pericolosa che si chiama "la +spiaggia romana". Il navigante nella stagione d'inverno si tiene al +largo in alto mare per non esser sorpreso dai venti di Libeccio che vi +soffiano impetuosi e vi cagionano non pochi naufraghi. + +L'imboccatura del Tevere che si trova quasi nel centro di questa +spiaggia è praticata nella sola foce di Fiumicino da legni che non +pescano più di quattro o cinque piedi d'acqua e nella sola stagione +primaverile essendo pestifero il luogo, a cagione delle febbri, la +state, e pericolosissimo d'inverno per i venti di mare. + +Sulla sponda sinistra del Tevere, verso Capo d'Anzo e Monte Circello, +abitavano anticamente i bellicosi Volsci, che tanto da fare diedero ai +Romani per sottometterli. Di Arde loro capitale, città cospicua, +sussistono tuttora le rovine e attestano la prosperità di quei popoli +antichi. Oggi, sotto il governo dei preti, quel paese è deserto. + +Il Capo d'Anzo, adunque, forma col suo promontorio il porto che piglia +il suo nome. Porto capace soltanto di piccoli legni ed in questo stava +ancorato l'elegante Yacht della nostra Giulia pronto a' suoi ordini. + +L'arrivo di Giulia nel porto se non fu una festa per le autorità +pretine, sempre nemiche degli Inglesi, ai quali imputano il doppio +delitto di eretici e di liberali, ben lo fu per l'equipaggio della +_Clelia_ verso il quale la nostra eroina era sempre gentile, e a cui +era carissima. + +L'uomo di mare, esposto quasi tutta la vita a pericoli, ha molti +titoli alla benevolenza della donna sempre propensa, come già dicemmo, +ad apprezzare i coraggiosi; e la donna trova pure grandi predilezioni +tra i rozzi, ma leali e generosi marinai. Giulia poi aveva troppi +meriti perché non fosse adorata dall'intero equipaggio! + +Giunta sulla tolda, la bella inglese dopo d'avere corrisposto ai +saluti affettuosi de' suoi concittadini discese nella camera, chiamò +il capitano Thompson e con lui conferì sul da farsi per levare le +compagne dal punto ove le aveva lasciate e condurle in luogo sicuro. + +"Aye, Aye!" esclamò il bravo marinaio stanco d'esser rimasto per tanto +tempo nell'ozio e altero di poter obbedire la sua giovane padrona in +qualunque impresa fosse anche a pericolo della vita. + +In meno d'un'ora da che erano saliti a bordo i nuovi personaggi la +_Clelia_ aveva già levato l'ancora e con tutte le vele spiegate, +usciva dal porto con debole brezza da Greco che la spingeva. + + + + +CAPITOLO XXVI + +LA TEMPESTA + + +Ricorderanno i lettori che siamo nella seconda quindicina di febbraio +e questo mese, lo dico ora, è il peggiore di tutti per coloro che +corrono il mare, specialmente il Mediterraneo. "Febbraio corto, peggio +d'un turco" dicono i marinai italiani a cui la rima, come si vede, non +è troppo famigliare. + +Il capitano Thompson, ardente di obbedire al desiderio della +padroncina, s'era perfino scordato di consultare il barometro; ed il +barometro abbassava furiosamente, ed in questi mari la caduta del +mercurio è segno infallibile di forti venti da Libeccio. + +Come dicemmo, la _Clelia_ usciva con tutte le vele spiegate dal porto +d'Anzo ed orzando a maestro(26) con piccola brezza da Greco, +cominciava a graziosamente dondolarsi con un po' di mare a traverso. +Dico "graziosamente" per il capitano Thompson o per un osservatore +dalla spiaggia, non per il nostro Manlio né per la povera Aurelia, che +ambedue per la prima volta gettati loro malgrado sull'elemento infido +cominciavano a risentire le nausee del mal di mare. + + (26) Orzare significa avvicinare la direzione della prora + all'origine del vento. + +Era durante la notte che lo Yacht doveva avvicinarsi alla costa ove si +trovava Orazio con le due donne, a circa tre miglia a tramontana di +porto d'Anzo. Giulia aveva dato ordine al capitano di fare in guisa di +trovarsi appunto la notte al luogo determinato; con Orazio era +convenuto che dovesse segnalare la sua presenza accendendo un fuoco; e +il romano ed il capitano inglese non erano uomini da mancare al loro +dovere. Il temporale fu quello che decise altrimenti. + +Il lieve Greco che aveva spinto la _Clelia_ fuori dal porto a due +miglia calmò intieramente: nuvoloni neri neri si avanzavano da +Libeccio e, peggio di tutto, il mare da quella via veniva ingrossando +spaventosamente: il vento dapprima temuto dai nostri Argonauti era ora +ardentemente desiderato poiché lo Yacht privo di quell'aiuto si vedeva +spinto verso la spiaggia senza governo ed in pericolo quasi certo di +dare contro alla costa e perdersi. + +Cadeva la notte, la costa co' suoi pericoli era vicina e Thompson alla +disperazione avvertì la signora che il solo rimedio per evitare un +naufragio era quello di dar fondo all'àncora. + +Giulia, coraggiosissima in terra come in mare, avvolta in un ampio +scialle, si teneva sulla tolda osservando il movimento e delle nubi e +del mare e del povero legno, che somigliante a persona travagliata, +gemeva sbattuto dalle onde crescenti che lo spingevano senza posa +verso le scogliere della costa. + +L'osservazione del capitano di dar fondo era giusta, ma in quel +paraggio, che bastimento potrebbe tenere all'àncora contro la +traversia? Pure altro rimedio non v'era, e Giulia acconsentì. Già i +marinari dalla prora stavan col serrabozze(27) nelle mani per lasciar +andar l'àncora quando un grido della nostra eroina fece sospendere +l'opera incominciata. + + (27) Corde o catene colle quali si tengon sospese le àncore alla + prora. + +Un primo soffio di Libeccio avea sfiorato la guancia di Giulia e in +quel soffio ella intravvide l'inutilità e il pericolo della intrapresa +manovra. La _Clelia_ infatti, aveva contemporaneamente rigonfiate le +vele e cominciava a prendere una posizione più stabile a sentire il +timone, e ad orzare alquanto sulla sinistra. La prora, che senza +governo aveva vagato da tramontana a maestro prendendo il mare a +traverso cominciò ad avvicinarsi verso il ponente maestro e n'era ben +tempo! Essendosi il legno colla deriva avvicinato ai bassi fondi della +costa, un colpo di mare nell'atto che cominciava ad orzare, quasi +quasi lo sommerse. La terribile traversia delle spiagge romane non si +fece aspettare lungamente. + +La bufera veniva a man dritta; vele, manovre, scotte, alberi, tutto +cigolava, strideva, minacciava rovina. La parte destra della _Clelia_ +in pochi minuti fu sommersa dal mare ma l'agile legno saltava sui +marosi spumanti come un delfino. Il bravo Thompson colle voci succinte +ed energiche del comando inglese ordinava all'equipaggio di tenersi +sulle drizze(28) ma di non ammainare nulla. + + (28) Drizze; corde con le quali si alzano le vele. + +Orzando in fuori con quella valentia che hanno le navi di questa +specie, presto si sentirono meno i frangenti, ed ingrossando il vento +il comandante ordinò che si diminuissero le vele. In circa mezz'ora +furono presi tutti i terzaruoli alle due rande(29) alla +trinchettina(30) e ritirato il fiocco(31), continuandosi ad assicurare +ogni oggetto contro la violenza del mare. + + (29) Vele principali del Yacht. + (30) Vela triangolare di straglio. + (31) Vela triangolare sull'estremità della prora. + +La _Clelia_ proseguì colle mure alla sinistra(32) e prima delle dieci +essa lottava contro una decisa tempesta. + + (32) Cioè vento che veniva dalla sinistra. + +"Quel colpo di mare tremendo--disse Thompson a Giulia la quale non +aveva voluto ancora lasciare la tolda--ci ha portato via il nostro +John!". + +"Povero giovane!" rispose Giulia, con un profondo sospiro. + +Lo Yacht era orientato(33), i boccaporti chiusi ermeticamente. Il +capitano, afferrato alle sartie di maestra del vento(34), aveva presso +di sé quasi tutto l'equipaggio, ognuno fortemente tenuto per non +essere portato via dal mare; i timonieri (poiché due erano al timone) +erano anch'essi legati a metà corpo(35). Il capitano finalmente potè +ottenere dalla sua signora che scendesse in camera, il che fece, +piuttosto per aver contezza de' suoi amici che per riguardo al proprio +pericolo. + + (33) Orientare vuol dire colle vele ed ogni cosa preparate a' + temporale. + (34) Dalla parte dove viene il vento. + (35) Un colpo di mare che si frange sulla coperta d'una nave può + portare via la gente che non si trova ben tenuta ed anche i + timonieri. + +A Giulia, entrando nella camera, si presentò uno spettacolo, dinanzi +al quale non potè a meno di scoppiare in uno scroscio di risa. + +Aurelia, che forse lo stesso colpo di mare il quale aveva portato via +il povero John slanciava come un sacco sulla parete di sottovento, ove +già trovavasi Manlio spintovi da analogo impulso, si teneva +disperatamente a lui avviticchiata. La povera donna che per la prima +volta si trovava vittima d'una tempesta di mare credette venuto il +finimondo, e trovandosi al contatto di un corpo umano vivente, vi si +era abbarbicata con quella forza che dà la disperazione. + +Invano Manlio gridava non lo strangolasse, invano, che anzi quando +conobbe la voce amica dell'artista per impulso di simpatia gli si +strinse intorno ancor più fortemente. Lo scultore assuefatto a muovere +dei massi in marmo sarebbe pervenuto a svincolarsi da quegli +abbrancamenti ma uomo buono e primitivo com'era, e un po' fiaccato da +quelle maledette nausee altro non faceva che sforzarsi col miglior +modo possibile a respingerla tanto da evitare la soffocazione. + +In questa posizione tragicomica trovò Giulia i suoi compagni di +viaggio. Dopo essersi abbandonata all'irrefrenabile ilarità ella +chiamò un domestico e col suo aiuto pervenne a collocare gli amici in +situazione più conveniente. + +La _Clelia_ lottò ancora tutta la notte colla tempesta e ben le +valsero le superiori sue qualità marine per non essere soperchiata e +non le valse meno l'intrepidezza del suo coraggioso equipaggio. + +All'alba il temporale rallentò alquanto del suo furore ed avendo il +vento girato all'ostrolibeccio si pensò di far correre(36) per Porto +Ferraio o Longone onde riparare le sofferte avarie che non erano +poche. + + (36) Prendere direzione + +I due palischermi erano stati strappati e portati via dal mare; delle +murate, da poppa a prora, non esisteva più un sol pezzo e di quanti +oggetti si trovavano sulla coperta, nulla vi era rimasto. + +Poco prima di giorno un maroso gigantesco come una montagna s'infranse +sul trinchetto, lo sfondò e dié così agio alla bufera di continuare la +sua opera di distruzione. + +Quando il capitano Thompson era d'avviso di cercare un porto per +ripararsi voleva dire che la necessità era estrema non essendo lui, +come la maggior parte de' suoi connazionali, propenso a cedere alle +prepotenti velleità dell'Oceano. + + + + +CAPITOLO XXVII + +IL DESERTO + + +Torniamo alla bella omonima del superbo e valoroso Yacht ed ai suoi +compagni di solitudine. Orazio, siccome era convenuto con Giulia, +accese un bel fuoco sulla spiaggia appena fu notte e con molta ansietà +stette per un pezzo osservando se compariva il palischermo che doveva +condurre le donne a bordo. Ma l'arrivo istantaneo della bufera e +l'agitazione conseguente dell'onde lo persuasero ben tosto che era +inutile pensare all'imbarco durante quella notte. + +Orazio inoltre, benché non fosse uomo di mare, s'era accorto prima +ancora dell'imbrunire che lo Yacht ch'egli non aveva perduto di vista +dopo uscito dal porto si trovava tutt'altro che in istato d'inviare +imbarcazioni alla costa; anzi coll'imperversare della tempesta egli +temette per la salvezza del legno. + +Dopo aver cercato un ricovero alle donne nelle rovine d'una vicina +torre(37). Orazio si mise a percorrere in su ed in giù la spiaggia con +l'intento di prestar aiuto se ne fosse stato d'uopo a qualche +naufrago. E non fu invano. Fregandosi gli occhi acciecati dagli +sprazzi del mare e dalla pioggia che gli flagellavano il volto +parvegli scorgere sulla cresta di un maroso che brillò un istante +nell'oscurità qualche cosa di scuro che si sforzava di tenersi a +galla. Questa scoperta spinse Orazio ad avvicinarsi vieppiù verso +l'onda e nell'andirivieni di questa finalmente ei giunse ad afferrare +un corpo umano che si moveva a stento. Era il povero John che si +dibatteva contro la morte, dopo aver lottato con sovrumani sforzi co' +flutti imperversanti. + + (37) In quasi tutte le coste del Mediterraneo vi sono torri di + guardia, che servivano al tempo dei pirati barbareschi per dar + avviso delle loro apparizioni. + +Colse Orazio nelle robuste sue braccia il giovane Inglese e lo +trasportò verso le donne situate in un canto della torre, dove +d'accordo si sforzavano ad alimentare un fuoco preziosissimo in quella +disastrosa notte. + +Era John una di quelle simpatiche fisonomie di giovine marinaro +inglese, dagli undici ai dodici anni, però sviluppato e forte. Lascio +pensare con che amorevolezza lo accolsero le nostre Romane. Lo +spogliarono, lo asciugarono, lo coprirono dei loro abiti asciutti; +mancava il grog(38) per il piccolo John, ma un fiasco d'Orvieto di cui +Orazio aveva provvisto le viaggiatrici vi supplì dovutamente e John +dopo due ore coi suoi abiti asciutti, rifocillato ed in sì bella +compagnia, avea dimenticato Yacht, tempesta, il mondo e russava colla +testa sopra un sasso ed i piedi vicini al fuoco, come se fosse in un +letto di piume. + + (38) Bevanda fatta d'acquavite o rhum allungata con acqua. + +Orazio dopo aver percorso la spiaggia un gran pezzo ad onta +dell'infuriante tempesta col timore e la speranza di poter essere +utile a qualch'altro disgraziato, tornò alla torre e procurò anch'egli +d'asciugarsi i panni e rifocillarsi. + +Clelia accantucciata colla madre in un angolo col capo appoggiato in +grembo di lei, avea pur essa ceduto alla stanchezza ed alla gioventù, +beandosi in un profondo sonno. + +Silvia non dormiva, sonnecchiava. Coll'indole sua delicata e gentile +essa era stata troppo scossa dalla sequela di così terribili +avvenimenti. Madre affettuosissima, sosteneva il caro peso della sua +Clelia e stava immobile per timore di svegliarla; un pensiero +affannoso le annuvolava la fronte piena di mestizia: "Che sarà del mio +Manlio in questo finimondo?". E poi, quasi un rimorso la colpisse di +consacrare i suoi pensieri unicamente allo sposo, aggiungeva: "e la +povera Aurelia?!". E sonnecchiava affannosamente! + +Non così il Romano. Egli sapeva d'esser troppo vicino alle volpi +pretine di Porto d'Anzo perché s'abbandonasse al riposo. Seduto sopra +un gran sasso delle ruine ch'egli avea avvicinato al fuoco, lo +alimentava di quando in quando vigilando. + +Il suo mantello lo avea lasciato alle donne che se ne coprivano; tutti +i pezzi delle vestimenta bagnati nelle sue escursioni sulla spiaggia +erano stati asciugati l'un dopo l'altro e rivestiti; la sua +cartucciera di cuoio maestrevolmente lavorata, cingeva alla cintura. +Due revolver pendevano ai suoi fianchi nelle rispettive fonde, il suo +pugnale a larga lama da potersi usare come arma di guerra e coltello +da caccia, sporgeva obliquamente dalla cartucciera ov'era immerso per +metà e la fida carabina ch'egli avea minutamente ispezionata pria di +sedersi, posava adagiata alla sua sinistra. + +Era vestito di velluto oscuro con bottoni inargentati. Le uose +affibbiate fino al ginocchio coprivano un piede comparativamente +piccolo e ben fatto e contornavano graziosamente la polputa sua gamba. +Al collo cingeva una cravatta di seta nera ed un elegante fazzoletto +di raso rosso sciolto circondava le sue magnifiche spalle annodato sul +petto. Un cappello nero di forma quasi calabrese un po' inclinato +sulla destra copriva il capo di cui si sarebbe onorato Marte, e +compieva l'abbigliamento. + +Quando il chiarore della fiamma da lui ravvivata risplendea +sull'abbronzata e maschia fisionomia del liberatore, un maestro +dell'arte del bello chi sa cosa avrebbe dato, per poter ritrarre in +quel marziale aspetto il simbolo della forza, del coraggio e +dell'eroismo! + +E qual delitto era se la sensibile Silvia, sonnecchiante, tra una +beccata e l'altra contemplava il suo protettore con occhi spalancati e +dimenticava per un momento solo il suo caro Manlio battuto dalla +tempesta e forse in quell'istante non troppo dolcemente stretto dalle +braccia d'Aurelia? + +Dican pur ciò che vogliono gli ermafroditi moderni inginocchiati +davanti al menzognero simulacro d'una teocrazia buffona o dinanzi ai +gradini del trono d'uno spergiuro straniero, brutto di sangue +concittadino e nostro! Chiamino pure briganti come il prezzolato dal +prete il mio Orazio Coclite. Ove il suo brigantaggio si confini a +voler l'Italia una e sia sempre pronto a menar le mani contro +l'impostura e contro lo straniero io dirò sempre: Ecco il mio uomo! +Ecco il mio eroe! Ecco l'Italiano com'io lo sogno e come diverrà +quando non sia più educato dai settari di Lojola. + +"Signora!--disse Orazio con una voce che fe' rimescolare ancor più la +nostra buona Silvia tanto essa era dolce e filiale--Signora! il giorno +non deve trovarci in queste macerie e subito che vi sia tanta luce da +poter mettere il piede sicuro sul sentiero della foresta noi dobbiamo +internarci allontanandoci dalla sede dei nostri nemici". "E Manlio, +Aurelia, e Giulia?" disse la donna volta dolorosamente col pensiero a +quei cari. + +"Essi--rispose Orazio--sono probabilmente lontani in alto mare e +speriamo fuori di pericolo. Nonostante pria d'internarci nel bosco +ricercheremo la spiaggia ove è meglio che non si trovino". + +"Dio li liberi!--esclamò la donna colle mani giunte e gli occhi +rivolti al cielo--Dio li liberi! d'esser stati gettati alla costa da +sì furioso uragano!". + +Un silenzio assoluto succedeva a queste parole. Orazio che non cessava +di spiare l'apparire dell'alba, quando s'accorse che le donne ci +potevan vedere tanto da non mettere in fallo il piede sul terreno si +alzò e disse: "È tempo di porci in viaggio". + +Silvia scosse dolcemente la sua Clelia; col calcio della carabina fu +destato John ed in pochi minuti i quattro con Orazio alla testa +uscivan dalle macerie dirigendosi verso tramontana e seguendo l'orlo +della macchia non lontani dalla costa. + +La tempesta aveva rimesso della sua furia ma non abbastanza perché le +donne non ne fossero disturbate nel procedere; per buona sorte la +pioggia avea cessato ma i frangenti del mare inviavano i loro sprazzi +sul volto dei viaggiatori in guisa da incomodarli assai. Pur bisognava +scoprire il lido pria di addentrarsi nel bosco ed Orazio salito su +d'un monticello di sabbia con dietro John spingeva l'acuto suo sguardo +su tutta l'estensione del litorale già abbastanza rischiarato dal +giorno. Fortunatamente nulla scoprì che dasse indizio di naufragio in +quello sconquasso spumante dell'onde infuriate sulle deserte e +desolate spiagge romane. + +Tornati alle donne, ch'erano rimaste in una specie di avvallamento del +terreno, Orazio disse: "I nostri amici sono fuori di pericolo, tocca +ora a noi a fare altrettanto". Così dicendo prese a destra per un +sentiero a lui conosciuto e s'internò nel deserto accompagnato dalla +silenziosa comitiva. + + + + +CAPITOLO XXVIII + +LA RITIRATA + + +Dopo l'avvenuto nelle Terme di Caracalla, la posizione d'Attilio, e +de' suoi amici divenne ben pericolosa. Il traditore avea pagato il fio +con la sua vita; i cagnotti del Governo avevano avuto la peggio, ma la +polizia era sulle tracce della cospirazione e certo ne conosceva, od +almeno ne sospettava i capi. + +Se gli amici di fuori fossero stati pronti come lo erano i romani, +nella stessa notte del 15 febbraio si poteva farla finita coi preti e +lo si poteva in qualunque altro giorno. Ma i moderati sempre paurosi +ed indissolubilmente legati al carro dei potenti non volevano saperne +di menar le mani e volevano a qualunque costo aspettare la manna dal +cielo, e dal beneplacito dello straniero, la libertà della patria. + +Che importava loro del decoro nazionale? del sogghigno beffardo di +tutte le nazioni Europee, di provincie compre coll'oro, e coll'oro +vendute? Essi, avviticchiati ai lucri ed agli impieghi, eran sordi a +qualunque proposito generoso che potesse compromettere l'Eldorado(39) +a loro consegnato dalla Rivoluzione, che altro per sé non volle che il +bene e l'unità nazionale. Quindi l'Italia da tanti secoli divisa, +depredata, avvilita, corrotta da quella caterva di iene in sottana, si +trova oggi ancella ringiovanita, riportata all'altare del sacerdozio +di Satana a rinnovare l'antico bacio della pantofola. + + (39) Paese dell'oro. + +I porporati, assoldatori di briganti, tornarono alle grasse prebende, +il popolo alle solite miserie ed i valorosi che bagnarono del loro +sangue tutte le terre italiane obbligati a ripigliare la via +dell'esilio, ad errare nelle foreste per sottrarsi alle vendette dei +preti. + +Tale era la condizione di Roma nei primi mesi di quest'anno 1867 in +cui si vedevano mercenarii stranieri sostituiti da altri mercenarii +ancora peggiori impossessarsi della città nostra; si vedeva l'Italia +prostrata ai cenni di un devoto assassino rinnegare Roma e le sue +glorie per compiacergli e potendo viver bella, rigenerata, rigogliosa, +sorta colla superba aureola di libertà e d'indipendenza sì caramente +acquistate per virtù de' suoi figli, la si vedeva ravvoltolarsi +spudoratamente nel fetido brago dei corruttori e persecutori del +genere umano. + +Ma torniamo indietro al nostro racconto, + +Una sera dei primi di marzo in una stanzuccia sul di dietro della casa +di Manlio in Trastevere s'eran riuniti, Attilio, Muzio e Silvio per +conferire sul da farsi. Dal 15 febbraio eran rimasti in Roma per +tentare la fortuna; ma la fortuna di Roma era intricata in un +labirinto tale che tutto il generoso patriottismo dei nostri giovani +eroi e de' loro trecento bellicosi compagni, non poteva trovarne +l'uscita. + +"Oggi,--diceva Attilio,--non v'è più merito a dar la vita per il +proprio paese quando è santificato il principio del _non fare_ per non +disturbare il bell'andamento di cose ordite dal moderantume. I nostri +amici di fuori sonosi rappattumati vergognosamente con questi nemici +d'Italia, ma noi!... come lo potremo mai? Potremo noi vivere in +famiglia e concordi cogli scellerati, che ci venderebbero cento volte +allo straniero, che corruppero, che depravarono questa nostra città e +la prostituirono come solo loro sono capaci di prostituire, che arsero +i nostri padri, che stuprarono le nostre vergini, che fecero della +nostra Roma, un bordello! una cloaca!!!". + +Attilio fuori di sé alzava la voce oltre misura, onde Silvio più +pacato gli disse: "Parla sommesso, fratello! Tu sai come siamo +perseguiti e non è difficile che nei dintorni di questa casa vi sieno +sgherri appiattati. Qui già non si può più stare, lasciamo Regolo +incaricato delle cose nostre in città e prendiamo la campagna. Là, non +mancano amici, i coraggiosi vivono dovunque. Lasciamo che Italia si +stanchi d'essere ludibrio di queste sue mignatte in maschera liberale, +di questi mercanti di uomini tra l'impostura e il dispotismo! +Andiamo!--continuò Silvio dopo un istante di pausa, durante la quale +pareva che un'ignota forza volesse collocarsi fra lui e il suo +divisamento.--I nostri nemici ci chiameranno briganti, avventurieri, +come ci chiamarono nella gloriosa spedizione di Marsala. Che importa? +come allora, noi tuteleremo la libertà di questa nostra patria +infelice e marceremo alla riscossa quando essa voglia devvero +emanciparsi dalla tirannide". + + + + +CAPITOLO XXIX + +LA FORESTA + + +Dopo aver camminato per circa due ore nella foresta, per sentieri ove +in molti luoghi mancavano le traccie dell'uomo e somigliavan piuttosto +ad aperture dovute alle corna del bufalo. Orazio che era sempre alla +testa della comitiva composta di Silvia, Clelia e John, e che +adoperavasi a sbarazzare il sentiero da piante cadute, e dai rami che +lo attraversavano, fermossi finalmente in uno spiazzato, ove il bosco +aprivasi per lasciare il posto ad un ameno praticello. + +Il tempo s'era rasserenato, alcune raffiche di vento, resto della +notturna tempesta, colpivano ancora le cime delle secolari piante ma +nel sito ove si trovavano i nostri viaggiatori appena se ne sentiva il +soffio. + +"Signora Silvia,--diceva Orazio:--voi con Clelia, adagiatevi qui in +questo luogo e riposatevi che ne avrete molto bisogno. Io con John +m'allontanerò per poco a cercar da mangiare". Così dicendo distese il +mantello sull'erba e facendo un segno a John che lo seguisse s'imboscò +con lui per una nuova direzione nella foresta e entrambi scomparvero. + +Silvia era stanca veramente. Clelia giovane e di costituzione più +robusta lo era meno, però anch'essa trovò ben piacevoli alcuni momenti +di riposo in quel sito ameno e appartato dal mondo ove altra traccia +di creatura umana non si distingueva che quella da loro stessi solcata +sull'erba. + +Dopo un momento di riposo la nostra eroina cedendo alla vivacità +dell'età sua ed avendo scoperto che il praticello era variopinto di +fiorellini alzossi e si mise a raccoglierne un mazzolino da presentare +alla mamma. Tornata a Silvia, e sedutasi accanto, nel mentre che +porgeva il mazzo, un tiro di carabina s'udì a non molta distanza e +l'eco della foresta lo ripetè più volte. + +Silvia fu scossa dal rimbombo della scarica e certamente per la sua +delicata natura, quel tuonare subitaneo in quella silenziosa +solitudine ebbe qualche cosa di straordinario. Clelia però +accorgendosi dell'effetto provato dalla madre disse sorridendo: "ma +questo è uno sparo del nostro amico; sta pur sicura, mamma, che presto +noi lo vedremo qui di ritorno con della selvaggina". Un abbraccio +amoroso alla sua Clelia fu la risposta di Silvia ed ambe +s'intrattennero a ricordare i loro cari, le straordinarie vicende che +le avean divise da loro, ed a pascersi della speranza di poterli +rivedere presto. + +Non tardarono Orazio e John a raggiungere le loro compagne portando a +stanga un giovane cignale che la carabina del Romano aveva atterrato. + +"Clelia,--disse Orazio,--fate capire all'Inglese di raccogliere legna +secca per far fuoco"; e Clelia che conosceva un poco quella lingua ed +era stata l'interprete del giovin marinaro glielo spiegò. John si +accinse colla miglior voglia del mondo a spezzare rami, ad ammassarli, +ed in pochi minuti un magnifico fuoco scoppiettava allegramente in +mezzo ai nostri viaggiatori. + +L'arte del macellaio è disprezzata e veramente quell'imbrattarsi di +sangue d'altra creatura e sminuzzarne le carni ripugna, ha del +selvaggio, e per indurito che sia il cuore dell'uomo egli non può a +meno di risentirsene. Io, per esempio, mi sarei volentieri conformato +alla vita dei Pittagorici(40) e più crescon gli anni, più aumenta in +me la ripugnanza degli eccidi animali e, devo confessarlo, cacciatore +una volta, io soffro oggi nel vedere anche un uccello ferito. + + (40) Seguaci di Pittagora che s'imponevano l'obbligo di non mangiare + altro che vegetabili. + +Non so se lo stesso sentimento provasse Orazio, il coraggioso figlio +della foresta; ma repugnante o no, come avrebbe egli potuto vivere +senza la caccia, obbligato com'era a tenersi lontano dall'abitato? Per +quella volta intanto, egli con molta grazia distese la sua preda +sull'erba, trasse il suo coltello pugnale, fece in pezzi il cignale, +acconciò a guisa di spiedo un virgulto di legno verde, v'infilzò la +carne, ed in poco tempo presentò ai suoi compagni affamati un arrosto +da invogliarne anche un moderato. + +L'appetito servì di condimento alle vivande, e non mancarono durante +il pasto motti graziosi, massime sul conto del piccolo John che, +eccitato dalla Clelia a parlare italiano principiava, com'era +naturale, col dire spropositi che mettevano la compagnia in una +cordiale ilarità. + +Il marinaro poi è un essere più allegro degli altri quando è a terra e +da lungo tempo egli non l'ha toccata. Questo non era veramente il caso +del nostro John ch'era rimasto molti giorni in Porto d'Anzo ed avea +visitato coll'Yacht la maggior parte dei porti d'Italia; ma, comunque +fosse, in questo nuovo mondo della foresta, egli si trovava +perfettamente e non invidiava punto i suoi compagni nel tempestoso +Tirreno. Poi Clelia era così bella! così gentile! ed Orazio uno di +quei tipi che affascinano la gioventù, ed era inoltre il suo +salvatore! + +Terminato il pasto frugale, la comitiva si rimise in viaggio, seguendo +all'incirca la stessa direzione tenuta nel venire e dopo aver +camminato a lungo, giunse verso sera alla vista di quegli edifizi +antichi che il tempo sembra avere rispettato, simili all'immortale +Panteon a cui non posso pensare, senza tributargli un pensiero di +rispetto e di ammirazione. + +Erano i nostri sul limitare della foresta, ove il sentiero metteva in +un ampio prato quasi circolare. Secolari querce erano sparse con certa +regolarità su tutta la superficie del circolo e le reliquie di quelle +antiche figlie della terra, cadendo per secoli al loro piede, +identificate col piedestallo delle naturali colonne, vi avean formato +dei graziosi tumuli, recessi di verdura, che invitavano gli stanchi +viaggiatori al riposo. + +"Riposatevi qui per un momento", disse Orazio alle donne, e mettendo +alla bocca un piccolo corno ch'ei portava a tracolla ne trasse dei +suoni che sembravan sproporzionati alla piccolezza dell'istromento. Un +suono simile rispose da una capanna di guardia, situata sopra uno dei +detti tumuli, capanna che Orazio certo doveva conoscere e della quale +i suoi compagni non si erano accorti. + +Un individuo vestito alla foggia d'Orazio uscì dalla capanna, gli si +fece incontro con aria di rispetto ed una stretta di mano dei due +accennò che non si trovavano per la prima volta. La sentinella (perché +tale era lo sconosciuto) dopo breve colloquio, facendo segno alle +donne di alzarsi, incamminossi precedendole verso l'edifizio. + + + + +CAPITOLO XXX + +IL CASTELLO + + +Il periodo di grandezza e di gloria durante il quale la capitale del +mondo maggiormente rifulse si chiuse colla Repubblica, e la maestà del +sistema Repubblicano con gli Scipioni. Dopo la battaglia di Zama(41), +quando Roma non ebbe più nemici potenti, e facile divenne mettere le +mani su ciò che v'era ancora da conquistare dei paesi sconosciuti, i +Romani impinguati delle spoglie dei vinti dieronsi alle gare interne e +ad ogni sorta di lussuria da cui furon trascinati poi all'ultimo +stadio di degradazione a diventare gli schiavi dei loro schiavi. E fu +giustizia che così avvenisse: Dio li pagò della stessa moneta con la +quale essi avevano trattate le nazioni. + + (41) Zama in Africa ove Annibale fu disfatto da Scipione. + +Ma l'ultimo periodo della Repubblica ha in sé qualche cosa di grande. +Prima di morire, quella schiatta di giganti (parlo degli ultimi +Repubblicani), presenta alla storia un complesso di uomini tali da far +giustamente meravigliare. Lucullo, Sertorio, Mario, Silla, Pompeo, +Cesare son tali uomini, tali generali, uno solo dei quali basterebbe +per illustrare i fasti guerrieri d'una grande nazione. + +Se la perfezione fosse possibile all'uomo e Cesare alle sue qualità +avesse unita l'abnegazione di Silla, io direi come l'autore della +Grandezza e Decadenza dell'Impero romano "Cesare è il più grande di +tutti i grandi uomini del mondo". + +Di Silla in fatti strenuo generale anche lui questo racconta la +storia. Dopo aver voluto correggere i Romani e sottrarli alla +corruzione con mezzi terribili sino ad ordinare l'eccidio di ottomila +cittadini in una volta, un bel giorno radunò il popolo nel Foro e +sedendo in mezzo alla adunanza al posto di dittatore, rimproverò ai +Romani i loro incorreggibili vizi, quindi disse loro: "Tenni la +dittatura colla speranza di migliorarvi. Oggi mi son convinto che non +lo posso. Ritorno privato cittadino, pronto a dar ragione del mio +operato a chi me lo chieda". Così dicendo scese dalla tribuna, e si +confuse nella folla tranquillo ed altero, mentre dei Romani non uno +gli chiese conto di un torto. + +E sì a molti dei presenti egli avea ucciso congiunti, amici, fratelli. + +Cesare non sanguinario al pari di Silla ma d'un'intelligenza a lui +superiore, non seppe imitarne l'abnegazione, si lasciò cullare dalla +propria ambizione, e sognò di poter cingere la fronte d'una corona. I +pugnali degli ultimi Romani distrussero il suo sogno trafiggendolo a +morte. + +Sulle rovine della Repubblica sorse l'Impero. + +Fra gl'Imperatori ve ne furono dei meno tristi come Trajano, Tito +Antonino e Marco Aurelio. La maggior parte però furon mostri che non +contenti delle immense ricchezze che possedevano nelle loro condizioni +supreme, cercavano ancora usurpare le sostanze altrui, e guai al ricco +Romano ch'essi potevano depredare con uno od altro pretesto! + +I cittadini che possedevan grandi ricchezze procuravano d'allontanarsi +da Roma. Alcuni cercavan rifuggire in paesi stranieri, altri in siti +reconditi ove non vi fosse probabilità di venire molestati. Tra questi +ultimi un discendente di Lucullo sotto il regno di Nerone era andato a +stabilirsi nel luogo ove all'estremità della foresta i nostri +viaggiatori avevano scorto un antico monumento. Colà egli si credette +di trovarsi al sicuro dalle carezze di quel pezzo di galantuomo ch'era +l'incendiario di Roma(42). + + (42) Nerone un giorno fece mettere fuoco a Roma per godere lo + spettacolo dell'incendio dall'alto del suo Belvedere. + +Il sito adunque ove Marco Lucullo edificò il suo castello era lo +stesso in cui noi lasciammo la nostra Clelia coi compagni e forse +alcuna fra le quercìe che ne adornavano il parco ricordavasi del +figlio di quel vincitore dell'Asia(43). + + (43) Lucullo fu uno dei generali romani che maggiori conquiste ebbe + a fare nell'Asia. + +L'architettura del castello era superba e superbamente conservata. Le +facciate esterne dell'edificio erano ricoperte d'edera ingigantita dai +secoli, ma, l'interno ripulito accuratamente dai moderni abitatori, se +non presentava tutti gli agi che si possono aspettare in una casa +moderna, offriva buon numero di sale e stanze ben conservate e +spaziosissime. + +Privo d'abitatori per molto tempo, oltre all'edera che lo tappezzava, +il castello era pure nascosto dalle piante gigantesche che lo +circondavano, e questa circostanza lo rendeva acconcio ai bisogni +d'Orazio e dei suoi compagni di proscrizione. Di più, come tutte le +abitazioni edificate in quei tempi di sospetto, il castello aveva i +suoi sotterranei in cui non solo era agevole il nascondersi, ma a +traverso i quali si poteva percorrere immenso tratto di paese nel seno +della terra. + +Chi avesse chiesto qualche cosa ai pochi pastori il cui gregge +pascolava nei dintorni della foresta avrebbe udito rispondersi, che +nel centro di quella v'era un castello abitato dagli spiriti cui +nessuno aveva mai potuto avvicinarsi perché de' più coraggiosi che lo +tentarono non se n'ebbe mai più notizia. + +Raccontavano ancora, che una figlia del ricco principe I..., che con +la famiglia s'era trovata ai bagni marini di Porto d'Anzo, essendosi +avvicinata colle sue damigelle all'orlo del bosco, era stata, a' loro +occhi veggenti, portata per aria dagli spiriti e più nulla se ne era +saputo ad onta delle minute indagini fatte praticare dal padre in +tutti gli angoli della foresta. + +Ecco, in quel paese di meraviglie capitò la comitiva condotta da +Orazio. + + + + +CAPITOLO XXXI + +LA BELLA IRENE + + +Sul peristilio del castello ove giungevano i nostri quattro +viaggiatori scorgevasi una giovine donna, il cui aspetto indicava la +matrona romana forse un po' più delicata del tipo antico. + +Ai suoi vent'anni, al vederla si avrebbe potuto aggiungere un lustro +di più perché al suo sorriso angelico corrugavansi alquanto le +bellissime guancie. Neri gli occhi e la capigliatura il suo portamento +era incantevole e maestoso. + +Avvertite le donne, con un inchino graziosamente le salutò, mentre +Orazio le diceva: "Irene, ti presento Silvia e Clelia, la sposa e la +figlia del nostro celebre scultore Manlio", e allora con un bacio +cordiale Irene accolse le ospiti. + +Il piccolo John incantato di trovare tanta bellezza e tanta grandezza +ove aveva supposto di non trovar altro che solitudine e deserto fu più +sorpreso ancora quando, seguendo la compagnia nell'interno del +castello, s'accorse che in uno splendido salotto stava preparata una +ancor più splendida mensa riccamente e copiosamente imbandita di ogni +specie di vivande. + +"Tu m'aspettavi dunque stasera?" disse amorosamente Orazio ad Irene. + +"Oh sì! me lo diceva il cuore, che non avresti passata un'altra notte +fuori", e un nuovo amplesso dei due amanti chiudeva il breve +colloquio. + +Clelia, la bella Clelia fu ben lungi dall'esserne gelosa. Ella era già +troppo affezionata a quei due esseri e in quella vece il suo pensiero +ed il suo cuore corsero ad Attilio. Credo non affermare cosa che il +lettore non abbia indovinato aggiungendo che la buona Silvia mandò un +sospiro pel suo povero Manlio. + +John coll'appetito di dodici anni, stimolato da una passeggiata ben +lunga per un povero _tar_(44), all'aspetto della mensa imbandita non +ebbe pruriti d'amore, ma di sincerissima fame. + + (44) _Tar_, marinaro in inglese. + +Una nuova scena di lì a poco colpì la madre e la figlia, e più di +queste John, che ancora se ne stava a bocca aperta. Avendo Orazio dato +di piglio a quel suo magico corno, comparvero come per incanto, l'uno +dopo l'altro, quindici nuovi ospiti e tutti poco più, poco meno, +vestiti alla foggia d'Orazio, ed armati. + +L'ora già tarda, e la sala poco illuminata fecero più solenne sulle +prime quella comparsa, ma venendo accesi i lumi le aperte, maschie e +gentili fisonomie dei nuovi arrivati, guadagnarono loro l'ammirazione +e la fiducia universali. Orazio allora "a tavola" gridò, facendo +sedere Silvia alla sua destra, alla sinistra Clelia e dopo lei Irene. +I compagni d'Orazio, sedute che furono le donne ed il loro capo, per +cui mostravano gran rispetto, presero posto a tavola, mentre John +s'era già collocato allato a Silvia. + +Un bicchiere di wermuth brindato "alla libertà di Roma" iniziò il +pranzo, che continuò poscia con molta alacrità per parte di tutti i +commensali. + +Terminato il pranzo, le donne si ritirarono nelle stanze d'Irene e +mentre una serva di lei, conformandosi agli ordini ricevuti, preparava +i letti per le nuove arrivate, esse con Irene contraccambiarono +quattro paroline, siccome è uso del bel sesso, sulla reciproca loro +storia. + +Di Silvia e Clelia noi già lo sappiamo e ne resta a sapere ciò che la +bella castellana raccontasse sul conto suo alle nuove amiche e il suo +racconto fu il seguente: + +"Sono figlia del principe T... che credo voi conosciate in Roma, +famoso per le sue ricchezze, splendidamente educata da mio padre, a me +non mancò nessuna specie d'istruzione, ma cosa singolare!, invece di +propendere a studi che sembrerebbero più adatti al nostro sesso come +la musica, il ballo ed altri femminili passatempi ed occupazioni, mi +sentiva attratta verso gli studi seri e d'indole più grave che alle +donne forse non si convenga. Quando venni allo studio della nostra +Roma me ne appassionai in un modo strano, ed in quella stupenda storia +della Repubblica sì piena di grandi fatti, di leggende e d'eroismo la +mia giovine fantasia s'esaltava al punto da divenirne pazza. + +Paragonando poi quei tempi eroici con gli obbrobrii dell'impero e +della decadenza e in ispecie colla più moderna storia dei preti, così +avviluppata in un caos di umiliazioni, di prostituzioni, di miserie, +sentii tutto il peso d'una mortificazione inesprimibile. Studiando +concepii un immenso disprezzo, un odio profondo per il Clericume, +istrumento principale dell'abbassamento e del servilismo del nostro +popolo. Con indole tale e tali sentimenti, vi persuaderete facilmente +che le occupazioni e i divertimenti principeschi della mia casa, gli +sterminati omaggi dell'aristocrazia Romana serva del prete e dello +straniero, non potevano avere le mie predilezioni. Non tra le +cortigianesche passeggiate, le feste, i balli e le dissipazioni vane, +ma tra le splendide ed immense ruine di cui è seminata la nostra +Metropoli, io trovavo le mie delizie, e cavalcando o a piedi, quasi +ogni giorno, passavo alcune ore tra quei superbi avanzi della +grandezza Romana. Giunta all'età di quindici anni, più dell'ago, dei +ricami e delle mode, mi erano famigliari i capi d'opera dei maestri +dell'arti belle, le macerie del Foro e quelle sparse nella deserta +campagna intorno a Roma. + +Soleva fare le mie escursioni lontane a cavallo accompagnata da un +vecchio e fido domestico di casa. Una sera, di ritorno da una di +quelle passeggiate, mentre traversavamo Transtevere alcuni soldati +stranieri ubbriachi, i quali avevano attaccato rissa in una osteria +uscirono colle sciabole perseguitandosi. Il mio cavallo si spaventò, +prese il morso coi denti e di carriera precipitandosi per la via mi +trasportava colla celerità del baleno rovesciando quanto gli si parava +davanti, non potendo io rallentarne il corso per quanti sforzi +facessi. + +Era forte in sella e coloro che senza pericolo mi vedevano correre +ammiravano, ma finalmente il corsiero continuando la sua furia la lena +venne a mancarmi ed ero lì lì per lasciarmi cadere. Certo cadendo, mi +sarei fatta in pezzi sul selciato, o contro qualche ostacolo della +via, quando un giovane coraggioso lanciatosi dal marciapiedi come un +lampo attraversa la via, getta la sua mano sinistra alle briglie e mi +cinge robustamente colla destra mentre già mi abbandonavo sfinita. +Allo strappo violento della mano del mio salvatore il cavallo fa un +mezzo giro a sinistra, inciampa e va a fracassarsi il cranio contro il +muro di una casa. Io era salva, ma svenuta e quando ripresi i sensi mi +trovai nel mio letto, in casa mia, attorniata dalle mie donne. E chi +era stato il mio salvatore? a chi chiederlo? Feci chiamare il +domestico che mi accompagnava ma tutto quanto egli mi seppe dire era: +che seguendomi da lontano giunse sul luogo della catastrofe quando io +era già trasportata in una casa vicina da dove, palesando il mio nome +mi fece trasferire subito nel mio palazzo. Altro non seppe dirmi del +mio salvatore se non che egli era un giovine e che s'era ritirato dopo +avermi consegnata alle donne di quella casa. + +Però la mia ardente immaginazione aveva indovinato o distinto anche in +mezzo a tale pericolo i lineamenti atletici di quell'agile e robusto +giovine. + +I suoi occhi avevan lampeggiato un solo istante nei miei ma quel lampo +si era indelebilmente trasfuso ed impresso nel mio cuore. Io non potei +più dimenticare quella sua fisionomia che ricordava gli eroi Romani +scolpiti nell'anima mia. Oh! lo riconoscerò ben io se lo rivedo, dicea +tra me, fosse egli romano! se è romano dev'essere della schiatta de' +quiriti, del mio popolo ideale! del mio culto! + +Una sera (voi conoscete l'uso in Roma di visitare il Colosseo al +chiarore della luna), una sera, dico, accompagnata dallo stesso +domestico io usciva da quel gigante delle ruine per tornare a casa. Ad +una certa distanza essendosi diradata la folla, nel girare il canto +della via che dal Tarpeo mette al Campidoglio ed all'ombra di +quell'immenso edificio, un colpo di bastone rovesciò il mio domestico +e due malandrini afferrandomi per le braccia cominciarono a +trascinarmi violentemente verso l'arco di Severo(45). In quel punto le +svelte forme dell'uomo che io aveva scolpito in cuore si delinearono +nel chiaroscuro delle ruine: una lotta corpo a corpo s'impegnò tra i +tre, ed in meno ch'io nol dico, i due assassini erano rovesciati nella +polve. Vedendo il domestico rialzarsi e venire a noi, lo sconosciuto +mi prese la mano, la baciò ed allontanossi frettolosamente. + + (45) _Tarpeo_: Rocca donde i Romani precipitavano i rei. + _Campidoglio_: Palazzo di governo degli antichi. _Arco di + Severo_: Magnifica ruina che s'incontra entrando nel campo + Vaccino, che fu edificato da Settimio Severo Imperatore. + +Io era rimasta così attonita da tanti e sì subitanei avvenimenti che +non ebbi la presenza di spirito di articolare una sola parola. + +Mio padre, amorevolissimo, (io non aveva conosciuta mia madre) soleva +nella stagione estiva andare ai bagni di mare in Porto d'Anzo forse +più per compiacermi che per desiderio proprio, sapendo che io amava il +mare e soprattutto amava di allontanarmi dalla società aristocratica +della Metropoli per la quale non avevo la più lieve simpatia. + +Fuori di Porto d'Anzo, a poca distanza verso il settentrione e non +lontana dal mare, vi era una villa proprietà di mio padre da noi +abitata nelle nostre escursioni estive. + +Io amava la vista del mare, quivi vivea più volentieri che a Roma, ma +vi era un vuoto nella mia esistenza, una smania nell'anima mia che mi +turbava, che mi rendeva inquieta e malinconica. Io sentivo di amare +perdutamente lo sconosciuto mio liberatore. + +Sovente passava delle ore al balcone del mio appartamento, gettando lo +sguardo in tutte le direzioni e su tutti i passanti, cercando le +sembianze dell'uomo de' miei pensieri. Se scorgeva un palischermo, una +navicella sul mare, puntava il mio binocolo su quel punto, non per +altra brama che di scoprire fra la ciurma o tra i passeggeri l'idolo +del mio cuore. + +Una sera era già tardi ed io seduta al balcone della mia stanza in +balìa ai mesti miei pensieri, quasi involontariamente stava +contemplando l'astro della notte che spuntava sul lontano orizzonte +delle pianure Pontine. Il tonfo d'un corpo che pareva piombare +dall'alto del muro della villa mi trasse dalle mie contemplazioni: il +cuore cominciò a battermi, non di paura però, e mentre l'astro +notturno alzavasi ed aumentava il chiarore mi sembrò discernere tra le +piante qualche cosa che s'avvicinasse. Poi mi parve distinguere una +persona. Quando l'ombra o la persona uscì dal folto delle piante e si +trovò all'aperto, un raggio di luna, che quasi orizzontale la +illuminava, mi fece palesi le fattezze di colui che io aveva cercato +invano per tanto tempo. Un grido di sorpresa e di gioia m'uscì +incontanente dal petto e, lo confesso, tutto il mio pudore di donna +bastò appena per trattenermi dal corrergli incontro e gettarmi nelle +sue braccia. Il mio carattere solitario e sdegnoso de' costumi della +Capitale mi aveva mantenuta in una innocenza eccezionale ed io, prole +di principi appartenente alla più corrotta delle corti del mondo, era +rimasta una semplice ed ingenua figlia della natura. + +Irene!--mi disse una voce che mi scese nel più profondo +dell'anima.--Irene! potrei avere la fortuna di dirvi due parole là o +qua giù, come a voi piace? + +Scendere mi sembrò più conveniente che introdurlo nelle mie stanze, e +scesi! Ei mi prese quasi timidamente la mano, poi mi condusse verso il +bosco e là ci sedemmo sopra un banco campestre l'uno accanto +all'altro, all'ombra delle piante. Egli avrebbe potuto condurmi seco +fino agli estremi confini della terra: io mi sarei lasciata guidare +dove a lui meglio piaceva. + +Stemmo un pezzo silenziosi; finalmente rompendo il silenzio egli mi +disse: Irene! voi perdonate il mio ardimento, non è vero? Io non +risposi, ma senza resistenza lasciai che traesse a sé la mia mano che +egli baciava fervidamente. + +Voi saprete, continuava egli, ch'io sono un plebeo. Irene, un orfano!, +i miei genitori perivano entrambi alla difesa di Roma contro gli +stranieri: su questa terra altro non mi rimane che il braccio ed un +animo consacrato all'Italia ed a voi. + +Predisposta com'era ad amarlo fin da quando egli non era per me che +una creazione della fantasia che dava una forma al mio liberatore, +potete immaginarvi se in quel momento, in cui l'essere fantastico +della mia immaginazione, e del mio affetto aveva presa forma viva, che +ne udiva la maschia ma affettuosa e soave voce io mi trovassi +veramente beata. + +Sentivo di esser sua ed egli avrebbe potuto disporre di me come d'una +schiava; tale era il fascino che esercitava sopra la mia volontà. + +Irene!--egli continuava--è d'uopo ascoltiate ancora, che sappiate che +io non solamente sono un povero orfano, ma sono proscritto, condannato +a morte, obbligato a vìvere nelle foreste, perseguitato dagli sgherri +del Governo, inseguito come le belve. + +Un presentimento, un intuito della generosa indole vostra, non lo dico +per vantarmene, credetelo, diceva al mio cuore che voi mi amavate e +che quell'amore vi faceva infelice. Per questo sono venuto, o +Irene!... e sono venuto... a dirvi... che voi non potete esser mia! + +Dopo un istante di pausa, rinfrancatasi la voce, ch'era andata grado +grado abbassando eì proseguiva: Voi dovete dimenticarmi, Irene, io +sono già pago del poco che ho potuto fare per voi. Me ne sento +superbo, quindi a me non dovete gratitudine e se mai fossi tanto +fortunato da spendere questa povera vita per voi, oh!, credo che +allora il mio sogno sarebbe compiuto! Perdonatemi!... Irene!...--Così +dicendo, egli si alzava, con voce sicura mi diceva addio e lasciando +andare la mia mano che aveva tenuta nella sua, si allontanava... + +Io era rimasta tutto quel tempo assorta in tanta estasi da dimenticare +me stessa, il mondo intero! Non udiva, non sentiva più nulla! ma la +parola Addio quasi scintilla elettrica m'infiammò, corsi a lui, e +"fermati!", dissi, prendendolo per il braccio e riconducendolo al +sedile. "Tu sei mio! tu devi essere mio, gridai, ed io tua!... per +tutta la vita! Sì! io voglio essere tua in eterno!" e mi abbandonai +così dicendo nelle braccia di lui. + +Dopo pochi giorni di preparativi io seguiva Orazio in questa foresta e +qui dimoro da più anni. Non dirò, per essere esatta nella mia storia, +che sono perfettamente felice. No! provo un'afflizione, l'unica, +quella di aver forse accelerata la morte del mio vecchio ed amoroso +genitore". Qui una lacrima rigava la guancia bellissima della regina +della foresta. + +Silvia, quantunque stanca, non aveva potuto a meno di prestare +attenzione all'interessante istoria dell'amabile ospite, Clelia non ne +aveva perduta una parola. Quante volte durante la narrazione non era +essa stata sul punto di esclamare: il mio Attilio anch'esso è bello, +valoroso, degno d'essere amato di un simile amore! Sì! il mio +Attilio!, mio! essa ripeteva a sé stessa, intanto che Irene guidava +alla loro stanza le due nuove amiche. + + + + +CAPITOLO XXXII + +GASPARO + + +La storia del Papato è storia di briganti. + +Dai condottieri del medio evo che quel governo debole e +demoralizzatore assoldava per mantenere l'Italia in uno stato normale +di dissidenze e di guerre intestine per dominarla ai briganti che ai +nostri giorni mantiene per impedirne la ricostituzione, io lo ripeto!, +quella storia è una storia di brigantaggio. + +Chi ha visitato Civitavecchia nel 1849, avrà senza dubbio inteso +parlare di Gasparo, famosissimo capo-brigante, parente del cardinale +A.... Molti stranieri giungevano espressamente in quella città per +vedere quell'uomo straordinario. + +Gasparo alla testa della sua masnada avea sfidato la potenza del +governo pontificio: sostenuti molti scontri e coi gendarmi e colle +truppe e il più delle volte le truppe ed i gendarmi erano stati da +Gasparo messi in fuga. + +Non potendo il governo avere quel valoroso bandito colla forza, si +provò a pigliarlo coll'astuzia. + +Come abbiamo detto, Gasparo era parente di uno dei cardinali più +autorevoli della Corte, e siccome entrambi erano nativi di S.... ove +avevano parenti comuni, così questi furono intermediari fra il governo +ed il brigante, portando al bandito le splendide offerte del porporato +congiunto. + +Gasparo fidatosi delle promesse fattegli, licenziò la banda. Arrestato +e condotto in catene nelle prigioni di Civitavecchia, vi si trovava +nel 49, cioè al tempo della Repubblica ed allora noi potemmo vederlo. + +Il principe C...., fratello della nostra Irene, avea per i racconti +de' pastori avuto sentore d'una bella abitatrice della foresta; dai +connotati e dalle circostanze aveva dedotto che essa non poteva essere +che la propria sorella. + +D'accordo col cardinale A..... egli divisò di trarla a qualunque costo +da quella che egli chiamava una prigione, ed era un nascondiglio. + +Appoggiato dal governo, ed autorizzato a marciare alla testa del +reggimento di cui aveva il comando, il principe non era sicuro per +mancanza di pratica dei luoghi chiusi da foltissimi boschi di poter +riuscire, laonde chiese al cardinale A.... se gli volesse dare come +guida il suo vecchio parente, prigioniero in Civitavecchia. + +"Ottima scelta!--rispose il cardinale,--Gasparo vi condurrà nei più +reconditi siti della foresta più facilmente che a traverso le vie di +Roma. Egli è tal uomo che prendendo un pugno di fieno e odorandolo, +anche a mezzanotte, vi saprà dire precisamente ove si trova in +qualunque parte di quei deserti. Badate che è vecchio ora ma per +coraggio lo credo ancora buono ad affrontare il demonio". + +Quando Gasparo nelle carceri di Civitavecchia seppe che dovevano +condurlo in Roma si tenne per ispacciato e tra sé stesso diceva: +"Meglio così, bisogna pur finrla una volta! sono già stanco della +vita. Un solo dispiacere porto meco nella tomba,--aggiungeva +picchiandosi la fronte il vecchio Gasparo,--di non potermi vendicare +del tradimento di questi cani in sottana". + +Due compagnie di gendarmi, una a piedi, l'altra a cavallo, condussero +l'antico principe dei briganti in Roma. Il governo avrebbe bensì +desiderato ch'ei viaggiasse la notte ma di notte v'era pericolo di +fuga o di rapimento perché i vecchi compagni di Gasparo non erano +ancor morti. Bisognò dunque acconciarsi a tradurlo di giorno: e di +giorno la popolazione correva sullo stradale affollata per contemplare +il famoso bandito. Il passaggio del Papa non avrebbe attratta tanta +gente. + +Condotto in Roma alla presenza del Cardinale A. e del principe C. con +molte promesse ed oro, lo impegnarono a coadiuvarli nella proposta +distruzione dei briganti libertini(46) e nel ricupero della +principessa. + + (46) Libertini, nome che i preti danno ai liberali. + +Gasparo assentì non volendo perdere sì bella occasione di prendere il +largo e vendicarsi di chi lo aveva sì scelleratamente tradito. + + + + +CAPITOLO XXXIII + +LA SCOPERTA + + +Eran vari giorni che Clelia, Silvia e John abitavano il Castello di +Lucullo ospiti d'Orazio e d'Irene e non si accorgevano di starvi male. +Fra i compagni d'Orazio ve n'erano di ricchi, di nascosto dal governo +ricevevano sussidi dalle famiglie di Roma e quindi potevano provvedere +la loro nuova dimora di quanto abbisognava; l'abbondante caccia della +foresta forniva ogni specie di selvaggina e la galanteria dei nostri +giovani romani, specialmente verso la perla di Transtevere, non era +poca e, mi perdoni il bel sesso per cui vecchio come sono conservo una +vera adorazione, benché afflitta dall'assenza dell'amante che ella ama +con tutta l'anima, la donna un po' di galanteria l'accetta sempre +volentieri, s'intende bene senza far torto al lontano suo prediletto. + +Clelia sarebbe stata felicissima d'avere seco il suo Attilio, anche a +patto di star tutta la vita nella foresta; Silvia, la buona Silvia +talora sospirava incerta del destino del suo Manlio, e John? Oh! John +poi era l'essere più felice di questa terra. Orazio lo aveva armato di +una delle carabine prese ai briganti che assaltarono la carrozza di +Giulia e di più lo teneva come compagno inseparabile in tutte le sue +escursioni di caccia. + +Un giorno Orazio e John si trovavano nella foresta cacciando un cervo. +John doveva fare la battuta ed allontanossi seguendo le istruzioni del +suo compagno. Orazio rimase alla posta. Le disposizioni d'Orazio +furono efficaci, poiché dopo circa mezz'ora un grande cervo venne a +pascere sulla sua posta. Col primo tiro lo colpì, ma l'animale non +cadde; allora Orazio lasciò andare il secondo colpo e la belva diede +un lamento e stramazzò. + +Aveva appena Orazio scaricato i due tiri della sua carabina quando un +movimento dei cespugli lo fe' accorto che qualche cosa s'avanzava +verso lui dalla parte più folta del bosco. Non poteva essere John, +egli era troppo lontano ancora. Un sospetto balenò alla mente d'Orazio +ed un brivido involontario lo percorse nel sentire le due canne della +carabina vuote. + +Non s'era ingannato: appena aveva posto il calcio dell'arme a terra +per ricaricarla, un ceffo molto più somigliante a quello d'una tigre +che d'un uomo sbucò dalla macchia a pochi passi di distanza. + +Sui valorosi ancorché colti all'improvviso il timore non ha forza, e +col pugnale alla mano il nostro Coclite s'avanzava impavido contro +l'apparizione quando questa gli gridò: ferma!, con tanta autorità e +sangue freddo che ne fu sorpreso il nostro prode Orazio e fermossi. + +Armato da capo a piedi il nuovo venuto aveva un aspetto veramente +straordinario. Un cappello puntato alla calabrese copriva il suo +capo irsuto di folta capigliatura bianca come la neve. La barba +bianca, sprizzata qua e là di qualche ciocca del primitivo colore ed +irta come quella d'un cignale, copriva l'intero volto ad eccezione +degli occhi. Eretta e posata su poderosa spalla gli anni non eran +stati capaci di piegare quella testa maestosa e selvaggia. Sul largo +suo petto teneva affibbiato un giustacuore di velluto stretto al +cinto dall'indispensabile cartucciera. Di velluto oscuro era pure il +resto del vestito e dal ginocchio in giù, uose calzava elegantemente +affibbiate. + +"Io non ti sono nemico Orazio--disse Gasparo (poiché era egli +stesso)--anzi io vengo ad avvisarti di un pericolo che ti sovrasta e +che potrebbe essere la tua e la rovina de' tuoi compagni". + +"Che non mi sei nemico--rispose Orazio--lo prova il tuo contegno; tu +avresti potuto uccidermi se lo fossi pria ch'io mi trovassi in istato +di difesa, e so di più: che Gasparo sa servirsi assai bene della sua +carabina". + +"Sì,--rispose il bandito--vi fu un tempo in cui di rado mi occorreva +di tirare un secondo colpo al cervo ed al cignale ed oggi stesso, +benché gli occhi miei comincino a fallirmi io non starò indietro ad +alcuno, quando si tratti di assalire un nemico. Ma sediamo, devo +narrarti cose importanti". + +Seduti sul fusto di una vecchia pianta rovesciata, Gasparo cominciò a +favellare dei disegni della corte papale coadiuvata dal Principe C. +Narrò che lui stesso era stato inviato dal Principe per scoprire ove +potevano trovarsi i liberali ed infine che egli, Gasparo, bramoso di +vendicarsi del governo dei preti offriva invece il suo concorso ad +Orazio colla sola condizione di esser accolto nella banda liberale. + +"Ma voi avete molti delitti, mio povero Gasparo, se è vero ciò che si +racconta di voi e noi non potremmo accogliervi in nostra compagnia". + +"Delitti!--rispose altiero il bandito.--Io non ho altro delitto che di +aver purgato la società d'alcuni prepotenti e dei loro sgherri, il +delitto d'aver soccorso gli oppressi ed i bisognosi. E credete voi che +se io fossi un miserabile delinquente, il governo dei preti avrebbe di +me tanta paura e che io sarei così generalmente amata dalle +popolazioni? + +Il Governo mi teme perché sa che io non temo di lui come glielo provai +in tanti incontri. Il governo mi teme perché sa d'avermi +vigliaccamente ingannato e tradito e s'io ritorno alla testa de' miei +coraggiosi compagni egli sa che gli farò pagar caro la sua malafede ed +i suoi tradimenti. Sì, alcuna volta io mi son servito dell'avvocato +Carabina per far giustizia ed ho la coscienza d'averlo sempre fatto +conformemente ai dettati del diritto. Posson dire lo stesso i preti?". + +Qui giungeva John, ed Orazio pensò bene di marciare colla preda ed il +nuovo compagno verso il castello, per provvedere agli avvenimenti che +si preparavano. + + + + +CAPITOLO XXXIV + +L'ASSALTO + + +Avendo il Principe riconosciuto per relazione di spie più fidate di +Gasparo che i liberali trovavansi nel castello preparossi a dargli +l'assalto dopo avere disposto la sua gente in modo da circondare il +castello ed impedire da ogni parte l'uscita ai rinchiusi. + +Ma simile a molti generali che sprecando e disseminando la loro gente +per eccesso di precauzioni su troppi punti, con sentinelle, picchetti, +distaccamenti, osservazioni, ecc. finiscono a rimanere con poche forze +sotto mano e sono bene sovente sconfitti, il Principe più che al +vincere, parve provvedere ad assicurarsi la vittoria. + +Da' suoi esploratori egli avea avuto un'idea della situazione del +castello, ma inesatta. Avea mandato anche Gasparo in esplorazione, ma +questi non compariva onde impaziente egli dispose la sua gente, che +ammontava a circa un migliaio d'uomini, in vari distaccamenti. Li +inviò in diverse direzioni a fine di chiudere ermeticamente il nemico +e quindi avanzare restringendo il cerchio per finalmente assaltare la +posizione. + +Successe per l'appunto ciò che doveva succedere con tante precauzioni +e movimenti combinati. La parte verso Roma, da tramontana, ove il +Principe stesso comandava, seguì veramente la sua marcia diretta verso +il castello; ma gli altri distaccamenti un po' per incuria, naturale +ai soldati del Papa, un po' per colpa dei pratici, anche loro poco +vogliosi di venire a combattimenti, invece di seguire vie praticabili, +s'intricavano nel folto del bosco ove, chiama di qua rispondi di là, +vi volevano delle ore per intendersi, e si finiva qualche volta, dopo +d'aver faticato molto, col tornare al punto di partenza. + +Il Principe avendo tenuto seco circa dugento uomini dei più fidi, +giunse verso le 4 pomeridiane alla vista del castello, ove s'accorse +che v'erano già preparativi di difesa. Contando sulla bravura de' suoi +e sulla cooperazione degli altri distaccamenti, egli da prode com'era +veramente, la sciabola alla mano, fece spiegare la metà della sua +gente a modo di tiratori, l'altra metà tenne in colonna ed ordinò alle +trombe la carica. + +Orazio co' suoi giovani Romani, avrebbe potuto scansare il +combattimento scendendo colla sua gente giù pe' sotterranei. Ma +sdegnando una ritirata prima di misurarsi coi mercenari della Corte +papale fu deciso di tener fermo. Perciò si costrussero prontamente +della barricate a tutte le porte del Castello si aprirono feritoie, ed +infine si tenne pronta ogni cosa per la difesa. + +L'ordine dato da Orazio alla sua gente era di non tirare da lontano, +aspettare il nemico a bruciapelo ed allora dovesse ciascuno col suo +tiro abbattere il suo uomo. E così si fece. Gli assalitori avanzavano +con passo ardito verso il castello, e già la catena di tiratori era +giunta a toccare quasi il peristilio dell'edilizio, quando una scarica +generale di quei di dentro distese sul terreno tanti papalini quanti +furono i tiri. Quell'improvvisa scarica scosse alquanto i primi +arrivati. Vi furono alcuni che vedendo i compagni caduti volgevano +indietro per fuggire ma il Principe, alla testa della sua colonna, +veniva sui talloni dei tiratori e giunse infatti al castello poco dopo +loro. + +Orazio, da capitano avveduto, avea fatto preparare cariche quante armi +si trovavano nel castello ed alle donne, aveva lasciata la cura di +ricaricarle insieme ad alcuni domestici, a misura che si sparavano. +John avea sdegnato rimanere colle donne come volea lasciarlo il suo +protettore, impugnò la sua brava carabina, si pose a fianco d'Orazio e +lo seguì durante il combattimento come fosse la sua ombra. + +Giunto il Principe al coperto della barricata del peristilio e vedendo +la strage che s'era fatta della sua gente in poco tempo capì con che +nemici avea da fare, vide dipinto sulla fisionomia dei suoi il timore. +Ma poiché la ritirata era morte sicura, dovendo percorrere di nuovo lo +spazio avanzato sotto il fuoco micidiale di tali tiratori com'eran +quei di dentro e pungendolo di più la vergogna di una ritirata che +avrebbe somigliato a una fuga risolvette di tentare l'assalto della +barricata. + +Passò l'ordine ai migliori ufficiali che gli stavano vicini diede +comando alle trombe di suonar la carica, saltò per il primo sull'orlo +della barricata, superolla e si lanciò fra i pochi difensori di +quella, menando sciabolate da disperato. + +Uno dei difensori all'aspetto del Principe rimase immobile e come di +sasso. Era Orazio! Egli aveva ravvisato sulla maschia fisionomia del +nemico le care sembianze della sua Irene. + +Orazio aveva una canna della sua carabina carica e poteva ammazzarlo +ma non si mosse. John all'incontro senz'altre cerimonie spianò la sua +arma al petto del nemico e lasciò andare il colpo ma il braccio +robusto di Orazio deviò l'arma, che andò a ferire uno degli assalitori +che varcava allora la barricata. + +Pochi furono i seguaci del Principe che gli tenner dietro e quei pochi +o sulla barricata o già dentro furono spacciati dai valorosi campioni +della libertà di Roma. + +Finalmente, una circostanza inaspettata liberò del tutto il castello +dai suoi assalitori, che sparvero in tutte le direzioni come la nebbia +al vento. + +Dalla parte orientale del bosco mentre la truppa era tutta raccolta +sotto le barricate e gli officiali la incoraggiavano a seguire il +Principe s'udì un grido spaventoso d'una decina d'armati e si videro +questi dieci leoni (che potevano esser cento, pensarono i soldati) +precipitarsi sul fianco destro della truppa e sbaragliarla e +disperderla come fosse stato un branco di pecore. + +Da prima i soldati li avevan creduti dei loro e rimanevano in +osservazione, quando però alla foggia del vestire ed alle busse che +menavano riconobbero essere i liberali, colla paura che già avevan +nelle ossa pel numero degli uccisi a gambe se la diedero e lasciarono +il campo di battaglia interamente in potere dei coraggiosi che gli +avevano assaliti. + +Il Principe, rimasto solo, avendo notato l'atto generoso del suo +nemico, pensò esser oramai inutile il combattere e rimise la sua spada +ad Orazio. Questi la ricevè e vedendo che ormai non v'eran più nemici, +condusse il suo prigioniero ad Irene. + + + + +CAPITOLO XXXV + +UN ACQUISTO PREZIOSO + + +Dobbiamo confessare essersi fatti degli immensi progressi in questo +ultimo secolo. Non parlerò di quelli delle scienze fisiche e +meccaniche, veramente portentosi, ma dei progressi morali +specialmente. + +L'emancipazione del popolo dal prete è un gran fatto non interamente +avverato, ma che cammina a passi di gigante al suo compimento. + +Quando si pensa che la distruzione del pretismo è proprio opera degli +stessi preti! + +Chi può calcolare quale consolidamento avrebbe ottenuto il Papato se +Pio IX continuava nel sistema di riforme iniziato e se identificava la +causa sua con quella della Nazione italiana disposta di darsi al +diavolo purché il diavolo la costituisse? Eppure la Provvidenza accecò +quel vecchio tentenna per il bene di questo povero popolo, e lo lasciò +sulla perversa e miserabile via de' suoi antecessori a patteggiare +cioè collo straniero, vendendogli vilmente il sangue de' suoi +concittadini. + +La Nazione italiana vide alla luce del sole il ceffo deforme degli +impostori, marciare col crocefisso in mano alla testa delle masnade +straniere(47) suscitando dovunque quel brigantaggio che devasta ancora +le nostre province meridionali con ogni specie di orribili delitti per +tentare la dissoluzione dell'unità nazionale sì felicemente +costituita. + + (47) Li ho veduti io, marciare alla testa degli Austriaci contro di + noi. + +Un altro fatto che attesta grandemente il progresso umano della +nostr'età è l'avvicinamento dell'aristocrazia al popolo. + +Vi sono bensì ancora dei baroni, più o meno duri, più o meno forti e +coperti di ferro, che affettano ancora l'alterigia e le prepotenze de' +bei tempi del diritto della coscia(48). Ma questi sono pochi e la +maggior parte dei nobili e i veramente nobili d'animo si avvicinano a +noi, ed accomunano le loro alle aspirazioni nostre. + + (48) Antico diritto feudale sui matrimoni, un po' osceno a narrare. + +Di tal tempra era il fratello d'Irene. Egli avea bensì fatto l'ultimo +tentativo da noi riferito per liberare la sorella che credeva in mano +d'assassini, ma quando conobbe che erano tutt'altro gli uomini coi +quali aveva combattuto, e Romani, egli sentì orgoglio di tanta bravura +de' suoi concittadini. Poi egli doveva la vita a quel magnifico e +valoroso soldato della libertà ch'era Orazio e venne a conoscer esser +lui lo sposo legittimo di sua sorella, ch'egli teneramente amava. + +Allora cambiò concetto. E tutte le suddette considerazioni militarono +in favore della nostra Irene quando, riconosciuto il fratello, essa +diede un grido di sorpresa e si precipitò ai suoi ginocchi +stringendoli fortemente e dirottamente piangendo commossa nel +rivederlo, anche perché la presenza di lui richiamavale il genitore +perduto che il fratello maggiore rappresentava per l'aspetto e per +l'autorità. + +Il Principe sollevò Irene gentilmente ed ambi rimasero per più minuti +abbracciati, spargendo lacrime di commozione. Orazio, commosso lui +pure sino al fondo dell'anima, prese la spada del Principe, per la +punta e presentandogli l'elsa gli disse: "Un valoroso non deve essere +privo dell'arma". Il Principe l'accettò con gratitudine, e strinse +affettuosamente la mano abbronzata del duce della foresta. + +E Clelia non l'aveva essa riconosciuto il suo Attilio nel ruggito che +avevan mandato agli assalitori? Oh sì! quando il grido di quei dieci +fece risuonar le volte del castello e tanto spavento suscitò +nell'anima dei papalini, Clelia abbandonò un'arma che aveva allora +terminato di caricare e volò a un balcone da dove potè osservare la +scena. Essa vide per un istante il volto che portava scolpito nel +cuore ma bastò quell'istante per farla felice. + +Ed era veramente il nostro Attilio con Muzio, Silvio e sette altri +compagni che avevan così bravamente caricate e fugate le masnade del +papa. + +Silvio conosceva perfettamente il castello di Lucullo e spesso era +stato ospite d'Orazio non solo, ma compagno, ed era lui il veicolo di +comunicazione tra i liberali di dentro e quelli della campagna. Egli +dunque, quando in Roma per parte dei capi liberali si prese la +determinazione di pigliare il campo e riunirsi alla banda d'Orazio si +pose alla lor testa per guidarli e come s'è veduto, giunse felicemente +in tempo per dar l'ultimo colpo alle truppe papaline. + +Lascio pensare qual fu la gioia nel castello all'arrivo dei nuovi +amici che sì potentemente avean contribuito alla liberazione dei +fratelli. + +Quante interrogazioni! quanti abbracciamenti, quante richieste di +parenti, di fatti, di speranze, di delusioni! + +"Mio! mio!" ripeteva Clelia a sé stessa, mentre Attilio, per la prima +volta, coglieva un bacio sulla fronte dell'adorata vergine. "Mio! a +dispetto della trista caterva dei chercuti e del mondo!". + +"Eh! signorina! l'odore della polvere ed il fragore della battaglia vi +hanno esaltato alquanto la testolina. Ma ve la passiamo". L'amore +vero, sublime, eroico, l'amore che si portavano quelle due angeliche +creature, non è egli la vita dell'anima, il fomite di quanto s'opera +di grande, l'incivilitore dell'umana razza? + +Un bell'acquisto l'avean fatto davvero i liberali nella persona del +principe E. Trasformato dalle scene che noi abbiamo descritte, si +trovò un altr'uomo intieramente, perché egli, generoso e prode per +natura, sentiva nell'anima l'umiliazione della patria ed ardeva di +vederla liberata da' suoi oppressori stranieri e chercuti. Educato +fuori di Roma ed in condizioni diverse da quelle dei giovani che +tenevan nelle mani la trama della rivoluzione Romana ad onta del suo +carattere e de' suoi sentimenti v'era rimasto estraneo. Poi per +condiscendere al desiderio del padre egli aveva accettato un posto +nell'esercito pontificio e si comprende di leggeri che un tale impegno +lo allontanava ancora più dai nostri amici. + +Ora dai suoi occhi era caduta la benda e senza quell'impaccio egli +potè arditamente contemplare tutta la grandezza dell'avvenire +italiano. Una nazione sminuzzata in tante parti, e perciò esposta al +disprezzo e al ludibrio del mondo vide costituita in un corpo solo, +potente, rispettata, come lo fu nei bei tempi di Roma, come la +sognarono i grandi italiani di tutte le età. + +Appena intravveduta la vita nuova il principe si sentì attratto verso +di lei, innamorato de' suoi nuovi compagni e così deciso a rifarsi del +tempo perduto, che fece sacramento a sé stesso di vivere e morire per +la causa santa del suo paese. + +Ricco e potente come egli era e generoso, diventò nel futuro il più +forte sostegno dei proscritti, i quali dal canto loro non ebbero che a +rallegrarsi d'aver collocata la loro fiducia in quel nobile carattere. + + + + +CAPITOLO XXXVI + +IL MIGLIORAMENTO UMANO + + +Orazio dopo aver accolto e lodato i nuovi amici e fratelli pensò di +provvedere alla sicurezza generale. Chiamò a sé Attilio ed il +Principe, ormai consacrato corpo ed anima alla causa nazionale, e +parlò loro così: + +"Noi fummo felici nell'ultimo incontro, è vero; credo però esser +questo sito ormai troppo noto ai nemici, e quindi per noi pericoloso. +Il Governo farà di tutto, impiegherà ogni mezzo per snidarci e +distruggerci: di questo non c'è dubbio. Esso è capace di mandare qui +tutto il suo esercito e con la sua artiglieria rovesciare queste +antiche mura. Io non consiglio una subita ritirata perché anche il +Governo abbisogna di tempo per fare i suoi preparativi. Ma da qui +innanzi, fa mestieri usare tutta la vigilanza possibile, per conoscere +le mosse del nemico e non essere sorpresi. + +Voi, Principe, dovete tornare a Roma. La vostra presenza qui non è +necessaria per ora, mentre là, potete esserci utile, credetemi, di +un'utilità somma. Potete dire che vi abbiamo posto in libertà sotto il +vincolo della vostra parola d'onore, di non combattere contro di noi. +Dimettendovi dal servizio voi non potete temere di essere molestato". + +Rispose il Principe. "Il vostro consiglio è savio ed io farò quanto +voi dite. Comprendo che più utile vi potrò essere in Roma e vi dò la +mia parola d'onore che sarò con voi per la vita e per la morte!". + +Attilio fu della stessa opinione, quindi soggiunse che per le +relazioni sulle mosse del nemico bisognava far capo a Regolo, e Regolo +darebbe avviso di tutti i movimenti delle truppe papaline. Poi, avendo +il Principe desiderato un mezzo sicuro per restare in relazione con +loro, Attilio, su d'un pezzettino di carta tanto piccolo da potersi +inghiottire al bisogno, scrisse a Regolo una linea di riconoscimento +pel Principe. + +Il resto della giornata fu impiegato a seppellire i morti, che non +eran pochi, ed alla cura dei feriti, sì gli uni come gli altri quasi +tutti papalini. I liberali ebbero tre feriti soli, e questi non +gravemente perché nella pugna i valorosi pericolano meno e se si desse +un colpo d'occhio alla statistica di tutte le battaglie, si vedrebbe +sempre che i fuggenti hanno perduto un numero immensamente maggiore di +uomini che i vittoriosi. + +Nella notte il Principe partì per Roma e sapete con che guida? con +Gasparo, il Cesare dei banditi di tutte le età, divenuto anche lui uno +sviscerato liberale, siccome lo avea provato nell'ultimo combattimento +facendo prodigi coll'infallibile sua carabina. + +Io sono di natura tutt'altro che pessimista e quindi credente nel +miglioramento umano sotto tutte le forme e se l'umanità non migliora +con sensibile progresso la maggior colpa l'hanno i governi. Coi buoni +trattamenti e le carezze si dominano, si addomesticano le belve e se +ne migliora l'indole feroce. + +Cosa volete sperare da un popolo ridotto alla miseria dalle vostre +esazioni, dalle vostre imposte, dalle vostre tasse? Egli sa che queste +tasse, imposte ed esazioni non sono, come voi dite, per la difesa +dello Stato e per mantenere l'onore nazionale, ma per ingrassarvi ed +ingrassare la sterminata caterva di parassiti, qualunque sia la loro +denominazione, parassiti che sono pel popolo quel che gl'insetti per +il corpo, i vermi pel cadavere, atti soltanto ad immiserirlo e +divorarlo. + +Chi negherà che le popolazioni dell'Italia meridionale non fossero +migliori, perché meglio governate, nel 1860 che non lo sieno al giorno +d'oggi? + +Allora, appena si sospettava il brigantaggio e non v'eran prefetti, +non gendarmi non birri. Oggi all'incontro con quell'immensità di +satelliti, che minano le finanze dell'Italia esiste nella parte +meridionale della penisola, l'anarchia, il brigantaggio e la miseria. +Povere popolazioni! Dopo tanti secoli di tirannide e dopo la brillante +rivoluzione del 60, esse speravano un Governo riparatore, un'era di +riposo, di progresso e di prosperità e non l'ottennero! + +Sì! Gasparo si era battezzato alla vita dei liberi col sangue degli +oppressori. Egli fu accolto dalla giovine brigata con indulgenza, con +entusiasmo ed ebbe l'importante missione di guidare il Principe I.... +fuori della foresta, fin sulla via di Roma. + +Le previsioni d'Orazio sugli apparecchi del Governo papale si +avverarono. Dopo il rovescio del castello di Lucullo i mitrati +decisero in consiglio d'inviare a quella volta tutto il loro esercito +con artiglieria e giacché, pensarono con ragione, i liberali, non +staranno molto tempo ad aspettare la tempesta, bisogna mettere il +disegno immediatamente in esecuzione. + +E non soltanto i soldati papalini ma si divisò d'impiegare in +quell'ardua impresa tutta la truppa straniera, che si trovava al +servizio del Papa. Un generale straniero di gran fama fu chiamato a +dirigere la grande campagna e tutto si preparò con alacrità per +giungere in tempo che il famoso attacco cadesse nel santo giorno di +Pasqua, generalmente propizio ai preti, poiché in quel giorno grasso +essi satollano meravigliosamente la pancia, loro divinità principale, +alla barba dei divotissimi fedeli. + +Orazio ed i suoi compagni non dormivano frattanto. Informati da Roma +di quanto vi accadeva e degli strepitosi preparativi che vi si +facevano i quali, benché il governo cercasse di tenerne segreto lo +scopo, erano senza dubbio al loro indirizzo, dapprima i nostri amici +eseguirono una minuta esplorazione dei sotterranei conosciuti da +Orazio e da taluno de' suoi, particolarmente dal vecchio Gasparo, già +tornato dalla sua missione col Principe. + + + + +CAPITOLO XXXVII + +I SOTTERRANEI + + +Fra le meraviglie che si trovano nella gran metropoli dell'orbe, le +catacombe e i sotterranei non sono le meno notevoli. + +I primi cristiani, perseguitati dal governo imperiale di Roma, allora +pagano, con atroce accanimento, si rifuggivano nelle catacombe, per +salvezza sovente e sovente per potersi adunare, consigliarsi, +istruirsi nella nuova loro religione. + +Quei sotterranei furono pure indubitatamente il rifugio dello schiavo +e di quanti infelici cercavano sottrarsi a quel sistema tirannico, che +fu l'impero a Roma, che produsse i mostri i più abbominevoli della +terra: quali Nerone, Caracalla, Eliogabalo, ecc. + +Di quei sotterranei ve ne sono di diverse specie. Alcuni scavati e +costrutti col divisamento di conservarvi i cadaveri, altri per il +servizio d'acquedotti che dovevano portare fiumi d'acqua dolce +nell'immensa capitale, quando la sua popolazione ascendeva a due +milioni. Famoso è quello della Cloaca Massima che da Roma conduceva al +mare e finalmente di molta considerazione erano quelli che +particolari(49) ricchissimi facevano scavare con grandi spese per +sottrarsi alle depredazioni di quei grandissimi ladri che si +chiamavano Imperatori, ed in tempi meno antichi alle persecuzioni ed +alle stragi dei barbari, + + (49) Privati cittadini (N.d.C.). + +Il terreno sui cui Roma è edificata, come quello de' suoi dintorni, +offre facilità alle escavazioni, essendo un composto di tufo +Vulcanico, facile a scavare e sufficientemente solido ed impermeabile +da poter formare abitazioni sicure. Io ho veduto molte mandre e +mandriani alloggiati in quelle caverne. + +Colle esplorazioni nei sotterranei si pensò pure ad inviare i feriti +più gravi, accompagnati da quelli che lo erano meno e sotto la +custodia dei vicini pastori, verso Roma. + +Dei liberali, come dicemmo, non v'eran gran feriti e dei papalini +molti chiesero di rimanere e seguire la sorte dei proscritti, poiché +non v'è milite per poco onorevole che egli sia (degli italiani +s'intende), che serva volentieri i preti. Quando l'ora suoni di +liberar l'Italia e Roma da quell'immondizie non vi sarà un soldato che +resti con loro, meno alcuni mercenari stranieri. + +Inviati i feriti, introdotta ogni cosa migliore ed utile del castello +nel sotterraneo, con provviste d'ogni specie per vari giorni, i +liberali colla maggiore pacatezza aspettarono l'oste numerosa che +doveva giungere coll'ordine preciso di sterminarli. I nostri non +mancarono di prendere tutte le misure necessarie di precauzione, +distendendo una rete di sentinelle e di esploratori in tutte le +direzioni ad onta della precisione degli avvertimenti che ricevevano +da Roma su tutte le mosse del nemico. + +La comitiva s'era accresciuta in questi ultimi giorni. Colla venuta +d'Attilio e de' suoi compagni, coll'accettazione d'alcuni soldati +romani, che non volevan più sapere di preti e col l'arrivo da Roma di +vari giovani, che la notizia della recente vittoria aveva esaltati, si +componeva di circa sessanta individui, senza contare le donne. + +L'autorità d'Orazio sulla banda crebbe invece di diminuire +coll'aumento del numero. Attilio, quantunque fosse stato alla +direzione delle cose di Roma, e comandante dei trecento, era quello +che mostrava maggiore docilità agli ordini del bellicoso e prode +fratello d'armi. + +In quattro legioni suddivise Orazio la banda; e queste furono +comandate da Attilio, Muzio, Silvio ed Emilio, l'antiquario, che era +stato secondo in comando prima dell'arrivo dei nuovi amici. + +Emilio tenne ad onore di cedere la sua posizione di secondo comandante +al capo dei trecento, ma Attilio non volle accettarla e già una +generosa gara s'era iniziata tra loro e non sarebbe finita senza +l'interposizione d'Orazio il quale assicurava Attilio non ritenere +egli per sé il primo comando se non coll'assoluta condizione +accettasse lui il secondo. + +Tale era l'abnegazione di quei militi della libertà di Roma. Liberare +la patria o morire! era il loro proposito, e poco loro importava di +gradi, ciondoli e decorazioni che stimavano mezzi adoperati dal +dispotismo a corrompere la metà della Nazione, per avvilire ed +incatenare l'altra. + + + + +CAPITOLO XXXVIII + +L'ANTIQUARIO + + +Era la vigilia di Pasqua, tutto si trovava in ordine nel castello ed i +proscritti che non eran di guardia stavano con Orazio, Attilio e le +donne nella vasta sala da pranzo. Là dopo una cena lieta ed alcuni +brindisi patriottici, per rallegrar la serata poiché bisognava tenersi +desti e stare sull'avviso per qualunque cosa potesse succedere, Emilio +l'antiquario chiese permesso al suo comandante di narrare una sua +istoria alla brigata. E così cominciò: + +"Giacché noi dovremo viaggiare per sotterranei e catacombe, vi voglio +raccontare un fatto che accadde proprio a me, or fan pochi anni, nelle +vicinanze di Roma. + +Voi ricordate il superbo Mausoleo di Cecilia Metella, eretto dal padre +in onore della figlia morta dodicenne. Anche quel mausoleo, voi +sapete, è l'orgoglio delle rovine e con il Pantheon è una delle meglio +conservate. Ciò che voi non sapete forse, si è l'esistenza +dell'immensa catacomba, che comincia nell'interno del monumento e non +si sa dove vada a finire. + +Un giorno io mi proposi d'investigar da me le latebre di quell'immenso +sotterraneo; mi sembrò che facendolo accompagnato avrei menomato il +merito dell'impresa; quindi nel mio orgoglio giovanile ed +inconsiderato mi accinsi ad eseguirla da solo. + +Provvisto di un voluminoso gomitolo di filo, un mazzo di torcie, pane +in sacoccia ed un fiasco di vino a tracolla, mi avventurai di buon +mattino nel seno della terra, legai un capo del filo all'entrata della +catacomba e cominciai il mio misterioso viaggio. + +Cammina cammina, sotto quelle tetre volte, più avanzavo e più cresceva +in me la curiosità di scoprire. + +Pare impossibile come l'essere umano destinato da Dio alla superficie +della terra, godendone i frutti e la luce benedetta del sole, si sia +condannato a quelle tenebre eterne e vi abbia lavorato tanto per +costruirsi, simile alla talpa, un'abitazione sicura ma spaventosa! +Dovevano essere ben infelici e fieramente perseguiti coloro che si +procuravano questa terribile dimora a furia di tante fatiche! E molto +ricco doveva essere chi pagava l'esecuzione di opere sì gigantesche. + +Mentre questi pensieri mi passavano per la mente, io camminava al +chiaror del mio cero, scioglievo il filo del gomitolo e procedevo +procurando di seguire la direzione indicata dalla ristretta linea +dell'imboccatura. Ma coll'andare innanzi il sotterraneo si dilatava e +presentava tra le colonne di tufo, che ne sostenevano l'immenso tetto, +vari anditi che conducevano in direzioni diverse e un po' fantastiche +e fuori di simmetria, come se l'architetto avesse voluto gettare +nell'inganno il visitatore raggirandolo in una specie d'inestricabile +labirinto. + +Tutte queste viste ed osservazioni m'inquietavano alquanto, e dico il +vero: qualche volta mi sentivo fallire il coraggio. Ero sul punto di +tornare indietro ma l'amor proprio mi gridava: vergogna! a che tanti +preparativi per fare un fiasco? e allora mi adontavo contro me stesso +per la mia paura. Poi non avevo in mano il filo salvatore, che doveva +ricondurmi a rivedere il cielo? + +E cammina, e cammina, sgomitolando il mio filo ed accendendo un nuovo +cero a misura che si consumava l'acceso! + +Giunsi finalmente al termine, non del sotterraneo ma del mio filo e +con mio dispiacere riscontrai che non avevo nella mia impresa scoperto +altro che la terribile solitudine che mi stava ancora davanti. Stanco, +forse alquanto scoraggiato di dover rifare sì lungo tratto di strada, +me ne stavo lì, preoccupato dalla vanità delle ricerche e dalla noia +della mia posizione. Stringevo il filo che temevo di perdere e +contemplavo il lume che temevo di spegnere. Credo che dovessi essere +alquanto istupidito quando uno strascichio, come di veste di donna, si +fece udire dietro di me e mi destò quasi di soprassalto. Curioso, +sorpreso, impaurito mi volgo verso la parte dove mi pareva aver udito +il fruscio. Ma nell'atto di volgermi un soffio spegne il lume, il filo +mi viene strappato di mano, robuste braccia cingono e stringono le mie +in modo da stritolarmi le ossa ed un panno mi viene avvolto intorno +alla testa forse per bendarmi gli occhi, ma in guisa da impedirmi +quasi la respirazione. + +Il presentimento del pericolo spesso è peggiore del pericolo stesso: +ed io che veramente era stato colpito da timore al primo segno +dell'avvicinarsi di qualcuno, come fui in potere di quel qualcuno, +sentendomi condotto per mano come un bambino, il timore si dileguò e +camminai francamente dietro la guida. + +Benché cogli occhi bendati m'accorsi che un nuovo lume era stato +acceso: dal tocco e dai passi che io udiva accanto a me conobbi ch'ero +guidato da esseri viventi, non da spiriti, ma le mie scoperte rimasero +lì, ed in tal guisa procedetti per vari minuti. + +Finalmente la benda mi fu levata e allora i miei occhi poterono vedere +che ero stato condotto, con mio grande stupore, in un salotto +magnificamente illuminato, in mezzo al quale stava una mensa imbandita +ed intorno una ventina di gioviali e festosi commensali". + +Durante il racconto dell'antiquario un sorriso di compiacenza, velato +d'una tal quale mestizia, sfiorava la ruvida guancia di Gasparo. +Quando il primo ebbe finito, il vecchio si levò, avvicinossi, lo prese +per la mano, la scosse e con voce commossa: "quelli erano bei tempi, +amico caro!--sclamò, poi dirigendosi alla brigata:--Io allora +abitavo--continuò--le catacombe colle mie bande e gli sgherri di Roma +pria di avventurarsi in questa immensa campagna erano soliti a far +testamento. + +La donna che vi spense il lume, e che poi fu ben gentile con voi, come +lo era con tutti, era la mia Alba, morta non è molto dal dolore de' +miei patimenti e della mia prigionia". + +"Oh!--sclamò alla sua volta l'antiquario,--eravate dunque quello +seduto in capo alla mensa e tenuto in tanto rispetto dai vostri che un +sovrano non potrebbe esser di più?". + +"Era io--rispondeva dolorosamente il bandito.--Gli anni hanno +corrugata questa fronte e s'è imbiancato il pelo tra i ferri e le +sevizie di quegli scellerati che si chiamano ministri di Dio. La mia +sola coscienza è rimasta pura! Io ho trattato ogni creatura infelice +benignamente e lo potete attestar voi se vi fu torto un capello, se +alcun danno v'incolse tra noi. Certo! ho voluto abbassare quei superbi +sibariti, che vivono nel vizio e nella lussuria a spese dell'umanità +sofferente, come ora coll'aiuto vostro e di Dio, vecchio come sono, io +non dispero di vedere la mia patria libera da quei mostri". + +"Sì,--rispose l'antiquario affettuosamente--io fui trattato con +gentile cortesia dalla vostra donna e da voi e lo ricorderò tutta la +vita con gratitudine". Poi rivolto ai compagni, proseguì: "Scosso +dalla fatica del viaggio, forse dalle commozioni dell'incontro, rimasi +due giorni febbricitante in quel sotterraneo e in tutto quel tempo +ebbi cordiali affettuosissime cure da quell'amabile Alba, la quale non +solo di ogni cosa necessaria mi provvide ma assiduamente mi visitava +al mio capezzale. + +Dopo due giorni, rinvigorito, appena ne feci richiesta, fui condotto +per una nuova via che mi parve lieve alla luce del sole che io aveva +creduto sulle prime di non più rivedere. La nuova uscita delle +catacombe si trovava nella foresta. Data la mia parola d'onore di +mantenere il segreto sulla mia involontaria scoperta, uno della banda +mi scortò sulla via di Roma". + + + + +CAPITOLO XXXIX + +L'ESERCITO ROMANO + + +"Ora ci si fa davanti la bella regione in cui l'uomo crebbe più grande +che in qualunque altra contrada del mondo, e vi operò portenti di +energia e di senno: entriamo nella sacra terra da cui venne la luce +che illuminò l'universo. Anche qui alla rigogliosa vita d'un tempo è +succeduta la morte; e in molti luoghi non trovi più che macerie in +mezzo a vasto deserto, a solitudine desolata, a silenzio d'essere +umano. Caddero le città dei dominatori del mondo ma i rottami dei +monumenti che ingombrano il suolo, mandano ancora una voce eloquente +che rompe il silenzio dei secoli, e dice della grandezza degli antichi +abitatori nelle campagne latine, comecché desolate tutto è magnifico. + +L'austera natura accresce solennità alle rovine delle città e dei +sepolcri e alle grandi memorie. In mezzo al deserto, ad ogni passo, +sono le vestigie di una potenza che ti sgomenta il pensiero. Spesso +nel medesimo luogo e sul medesimo sasso, ti è dato di leggere i +ricordi, gli affetti, i dolori di età fra loro lontanissime. Qui tu +trovi le colonne dei templi, dai quali gli antichi ciurmatori coi loro +oracoli ingannavano le turbe per renderle schiave: e più in là +incontri ciurmadori moderni che la religione fanno stromento di sozza +tirannide: tristizie antiche e nuove, memorie di prepotenza e +prepotenze viventi. + +Se ti fa fremere il grido lontano dei miseri che la fiera aristocrazia +precipitava dalle gemonie, fremito più profondo ti desta il grido +vivente che esce dalle prigioni piene delle vittime del furore papale: +e scavando la terra, puoi trovar le ceneri dei difensori del popolo +antico, miste a quelle dei martiri che all'età nostra in nome di Dio e +del popolo dettero il sangue alla nuova Repubblica, e caddero +protestando contro il barbaro dominio sacerdotale. E dal meditare +sulle memorie recenti ed antiche, trarrai coll'afflitto animo qualche +conforto vedendo che per volger di secoli, e per imperversar di +tirannide, i lontani figli non perderono l'energia dei primi padri, e +su questa terra degli augurii prenderai lieti presagi alla nostra +povera patria, che le antiche fortune ha ormai scontate con troppo +lunghe sventure"(50). + + (50) Il Lazio, i suoi abitatori, e le sue città. Tradizioni sui + primi tempi di Roma, i re, la rivoluzione e la guerra ai tiranni. + (Atto Vannucci, Cap. I) + +Questo superbo squarcio di poesia patria del grandissimo scrittore +dell'_Italia antica_ io ho voluto addurre per sorreggermi nella +troppo, per me, ardua impresa di descrivere la Roma dei tempi eroici e +la non morta virtù degli abitatori del Lazio moderno. E dovendo +narrare di quell'accozzaglia di gente nostrana e straniera, che oggi +si chiama Esercito Romano io desidero che si consideri cosa ponno +essere uomini che si consacrano al servizio di un governo come quello +del Papa, il quale non può ispirare che disprezzo. + +Giova ripetere ciò che già dissi: solo il prete poteva cambiar +nell'ultimo popolo della terra, questo "che nacque in una regione ove +l'uomo crebbe più grande che in qualunque altra contrada del mondo". +L'esercito romano è composto di Romani che sono sotto la vigilanza di +soldati stranieri, e di soldati stranieri e romani custoditi da birri, +sotto il nome di gendarmi. Mercenarii tutti poiché qual uomo d'onore e +non spinto dalla sete dell'oro potrebbe adagiarsi su tale letamaio? + +Il nome di soldato del papa è schernito. Lo straniero, per malandrino +che sia, giungendo a far parte di questo esercito crede nobilitarlo. +Disprezza quindi lo straniero, i soldati romani, e di qui le botte tra +romani e stranieri, quasi sempre con la peggio degli ultimi, perché +gli indigeni malgrado tutto lo studio dei preti per corromperli ed +imbastardirli conservano ancora qualche avanzo dell'antico valore. + +Ecco lo stato del moderno esercito romano, ed ecco perché i nostri +proscritti informati d'ogni cosa se ne stavano tranquillamente +aspettandone le mosse, mentre le mosse tardavano perché la confusione +e la discordia regnavano in quella parodia d'esercito. + +Gli stranieri, sprezzatori dei romani, volevano la destra nell'ordine +di battaglia; e questi non temendo gli stranieri e giustamente +credendosi migliori di loro non volevano cederla. Le sottane, +impotenti a metter ordine in quella ciurmaglia, si rodevano +d'impazienza, di rabbia e di paura. + +Il giorno di Pasqua destinato allo sterminio dei _briganti_ poco mancò +non segnasse la distruzione dei mercenarii e se le malve(51) italiane +di fuori non avessero gridato "alla moderazione, all'ordine!" era +questo il momento di farla finita con quella canaglia, morbo e +disonore del nostro paese. + + (51) Nome dei moderati. + +Regolo e con lui la maggior parte dei trecento, dinanzi al veto che +era giunto di fuori "di non tentare nulla per allora a favore di +Roma", non vollero rimanere inoperosi, e per molestare l'eterno nemico +presero queste determinazioni. Si arrolarono nelle truppe pontificie +indigene; e catechizzarono i soldati in modo che nell'ordinanza di +marcia, col pretesto che lor toccava la destra si ammutinarono. Gli +ufficiali che volevano usare la loro autorità furono bastonati ed +avendo il Generale D. mandato alcune compagnie straniere per metterli +all'ordine cominciò una di quelle zuffe peggiori di una battaglia +campale il risultato della quale fu che gli stranieri volti in fuga +riguadagnarono le loro caserme. + +Uno degli instigatori principali della sommossa era stato il nostro +sergente di dragoni, Dentato. + +Uscito dalle torture dell'inquisizione che avea sostenute con uno +stoicismo degno de' tempi antichi avea giurato di vendicarsi alla +prima occasione e non l'avea perduta. Alla testa de' suoi dragoni, col +suo sciabolone alla mano, egli era stato visto caricare nel più folto +di un gruppo straniero dove avea fatta strage di mercenarii. + +Terminata la zuffa, sapendo quale premio gli serbavano i preti per le +sue sciabolate, senza smontare da cavallo si avviò coi compagni fuori +di Roma in cerca dei proscritti che lo accolsero fraternamente. Narrò +loro i successi della capitale e con grande ilarità di tutti ne fu +udito il racconto. + + + + +CAPITOLO XL + +IL MATRIMONIO + + +Il più santo dei vincoli che esistano nell'umana famiglia è il +matrimonio. Lega per la vita due esseri e li fa felici se veramente +meritano d'esserlo. + +Dico "se lo meritano" poiché quell'atto solenne deve essere contratto +coll'intendimento reciproco di rendersi felici, e base dell'unione +deve essere il vero amore, l'amore celeste!(52) + + (52) Amore celeste; vero amore dell'anima. Gli antichi lo + distinguevano dal sensuale. + +A questa base, a questo amore, un calcolo mercantile è macchia, il +sentimento materiale lo riduce al termine di pretta brutalità. + +L'amoreggiamento che precede il matrimonio ha già aggentilito gli +amanti, poiché essi vogliono piacersi reciprocamente e lo devono, +altrimenti c'è il pericolo di rifiuto. + +Il sentimento d'essere felici fa poi migliori i coniugi. L'amore che +portano alla prole li ingentilisce e li rende umani verso gli altri, +colla speranza che i loro figli godano il ricambio della gentilezza +altrui. + +L'infedeltà è sciaguratamente fedele compagna di molti matrimoni +moderni. Ma coloro stessi, d'un sesso o dell'altro, che son venuti +meno al dovere, ove non siano induriti nel vizio, provano tale rimorso +che se potessero tornare indietro alla primitiva loro purezza +sarebbero per l'innanzi ben forti contro la tentazione. + +Oh! se sono giovani i miei lettori, badino al mio consiglio, tengano +la fedeltà in pregio, come un impegno d'onore, si risparmieranno +afflizioni pungenti per l'innanzi e godranno il vero paradiso sulla +terra ancorché la loro condizione non sia delle più brillanti. I +disagi stessi, passati in comune, sono alleggeriti dalle cure +amorevoli del consorte e lasciano di sé cara e non dolorosa +ricordanza. + +Ma anche nel matrimonio la prava istituzione pretesca semina e +diffonde una diabolica influenza. Il morbo pretino, si sente in tutti +i matrimoni dell'orbe in ragione diretta del numero di coloro che +vengono congiunti da quegli esseri maleficamente parassiti. S'immagini +poi quello che deve accadere in Roma, ove i preti, sono tanti, ricchi, +sovrani, onnipossenti? + +Ho già detto che Roma è la città del mondo che conta più nascite +illegittime, e ciò deriva naturalmente dalla prostituzione delle +nubili. Su questo dato, benché non pubblico nelle conseguenze, quale +sarà la prostituzione nel matrimonio? + +Tiriamo un velo sulle turpitudini e mi perdoni chi legge se per +avventura lo scandalizzai. Ma quando penso ad un governo, che si disse +riparatore e che per interesse e per compiacere ai libidinosi capricci +di un despota s'inginocchia davanti a quel corrotto e corruttore +fantoccio supplicandolo quasi di non disertare la terra che desolò per +tanti secoli, il popolo grande che umiliò all'ultima delle +degradazioni umane, allora non so frenarmi, e voi mi potete perdonare, +potete concedermi uno sfogo di rammarico al pensiero delle miserie e +delle vergogne del mio povero paese! + +Pur mi si dirà: voi lamentate l'intervento dei preti e lo credete +dannoso; ma fino a ieri, chi consacrava il matrimonio se non il prete, +ed il prete esclusivamente? + +Pur troppo è vero! La nascita e la morte, ogni più importante atto +della vita, l'educazione della gioventù, tutto fu monopolio dei preti, +perfino il mondo futuro che offrono agli altri, tenendosi caro per sé +il presente. + +Dacché la società umana ebbe impostori, sorsero preti, se già i primi +non furono essi. Certo però i maggiori, i più astuti, i più fortunati +impostori del genere umano furono sempre i preti. Più furbi degli +alchimisti e dei ciarlatani essi posarono le basi della loro scienza +in parte ov'era difficile che la luce giungesse a smascherarli. + +L'alchimista cercò la formazione di pietre preziose e dell'oro con +elementi di poco costo e morì, lasciando l'eredità del desiderio +insoddisfatto accanto al vero tesoro delle esperienze, dalle quali +partendo, i moderni chimici hanno fatto portenti. + +I ciarlatani, spaccianti balsami ed elisiri miracolosi sono scomparsi, +ma prepararono il posto all'utile e matematica chirurgia moderna. + +Il prete dura e il suo nebuloso edifizio continua a star ritto. Non +monta che le antiche rivelazioni tentennino all'urto del senso comune; +il prete dura benché i ciechi soltanto non s'accorgono che egli è il +primo a farsi beffe delle favole che spaccia. + +Vuol dire che il prete è più astuto d'ogni altro e che i non-sensi e +le assurdità più grandi hanno il privilegio di una più tenace +resistenza. + +Non indignazione ma nausea mi sento veramente nel vedere i miei +concittadini inginocchiarsi davanti a quei simulacri dell'impostura! +davanti a quei detrattori di Dio! + +"La crepa dell'intonaco, palesa che crolla il muro". "Basta un primo +passo". "Il pugno di neve crea la valanga". E ce n'è voluto per osare +questo primo passo! + +Or ora appena si è compreso che il prete è impostore e non degno di +celebrare l'atto più importante della vita: il matrimonio. L'autorità +municipale, che deve sapere ogni cosa dei cittadini e registrarne gli +atti, presiederà a questo atto solenne. Questo è il primo passo, poi +in luogo dell'autorità cittadina verrà la paterna, i genitori, che +sono l'autorità più legale e secondo natura. + +A quest'ultimo partito si attennero Clelia ed Attilio. + +"Mio! mio!" avea detto Clelia, al racconto d'Irene ed ora che quel suo +caro era lì, ai suoi piedi, beandosi dell'atmosfera benefica che la +circondava, adorandola! Perché essa doveva negarsi alle oneste +sollecitudini dell'amante? "Sì" disse ella finalmente ad Attilio. "Sì, +chiedimi a mia madre e sarò tua per tutta la vita". + +Silvia per vero avrebbe voluto avere il suo Manlio accanto per +consultarlo sulla sorte dell'adorata fanciulla, ma benché un po' +timida di carattere, era troppo savia e piena di buon senso, da non +capire la necessità dell'unione dei due amanti, massime nelle +circostante presenti di proscrizione e di solitudine e si teneva +sicura dell'assentimento del marito. + +Anche Silvia non era amica dei preti. Municipio lì non ve ne era, né +altra autorità all'infuori di quella dell'onesto lor salvatore Orazio +e la propria per supplirvi. Non fu difficile quindi convincerla che la +più legale autorità era questa, la più naturale e più semplice di ogni +altra. + +La celebrazione del matrimonio de' nostri cari fu una vera festa per +tutti nel castello e per Irene sopra ogn'altro. Pratica del matrimonio +silvestre, ch'essa aveva celebrato alcuni anni prima, superba di fare +da sacerdotessa per amici che amava teneramente, essa improvvisò un +altare al piede della più maestosa delle quercie coll'aiuto della sua +ancella e di John, il quale ebbe occasione di fare gran pompa delle +sue capacità ed agilità marinesche arrampicandosi e saltellando per i +rami dell'immensa figlia della terra, docile però sempre agli ordini +dell'amata sua protettrice. In poco tempo fasci di verzura e ghirlande +di fiori silvestri adornarono un magnifico tempietto coperto dalla +gran cupola dell'albero ed illuminato dal maggiore degli astri, figlio +primogenito di Dio. + +La cerimonia non fu lunga ma semplice, patriarcale, al cospetto della +maggior parte di quei prodi romani, che facevano corona alla +bellissima coppia. + +Irene, collocatasi dinanzi agli sposi, colle seguenti brevi parole ne +sancì l'unione sacra: + +"Giovani cari e avventurosi, l'atto da voi compiuto in questo giorno +vi unisce con vincoli indissolubili del corpo e dell'anima. Voi +dividerete per la vita, il bene e la sciagura. Ricordatevi, che +nell'amore e nella fiducia reciproca, troverete sempre felicità +duratura e che, quantunque qualche volta questa felicità possa essere +alterata da afflizioni, queste saranno sempre menomate o dome +dall'amor vostro reciproco. Dio benedica l'unione vostra! e così sia". + +Silvia, piangendo amorosamente, pose ambe le mani sul capo de' suoi +cari, e ripetè: "Dio vi benedica!" senza poter articolare altra +parola. + +L'atto di matrimonio, anticipatamente scritto, fu presentato da Orazio +alle firme degli sposi, poi a quelle dei testimonii, dopo averlo +firmato egli stesso. + +Così ebbe fine quest'atto solenne colla maggiore semplicità possibile. +Celebrato nel vero tempio dell'Onnipotente, rischiarato +dall'universale luminare, non fu per la sua semplicità men sacro, né +men fedeli per tutta la vita si mantennero l'uno all'altro i nostri +sposi. + +Dall'altare la comitiva festosa si diresse al castello, ove splendida +mensa l'aspettava. + +Dopo il pasto, in mezzo alla universale letizia si fecero brindisi, si +cantarono inni patriottici e sino il piccolo John riscaldato dal +calore della festa volle regalare i suoi amici coi patriottici e +simpatici canti della tua terra: il "_God save the Queen_" ed il +"_Rule Britannia_"(53). + + (53) _Dio salvi la Regina_ e _Britannia regge le onde_. + + + + +CAPITOLO XLI + +IL BATTESIMO + + +Come si vede, l'esercito di Serse, ossia del Papa, avea concesso tutto +questo bel tempo ai proscritti senza sturbarli ed essi conoscendone le +condizioni, davansi poca briga di allontanarsi. + +A noi però, durante questa sosta, converrà tornare ad alcuni +personaggi principali e cari della nostra storia, che abbiam pur +troppo lasciati in dimenticanza; voglio parlare di Giulia e de' suoi +compagni così prodigiosamente scampati dal tempestoso Tirreno. + +Dopo due giorni dalla sua partenza da Porto d'Anzo, la Clelia entrava +con vele e bandiere spiegate a Porto Longone. + +Appena ancorata i nostri amici videro scendere da Capo Liberi, piccolo +villaggio che domina il porto, un gruppo di gente che giunse alla +marina, imbarcossi in un palischermo e si diresse verso lo Yacht. +Giulia accolse gentilmente la comitiva, composta di persone d'ambo i +sessi, e l'invitò ad asciolvere nella camera della nave ciò che gli +ospiti accettarono volentieri. + +Seduti a tavola con davanti un bicchierino di Marsala, vino col quale +gli inglesi amano sempre adornare le loro mense, i nuovi arrivati, +volgendosi a Manlio, che credettero padrone del legno accennarono di +voler parlare. Quindi con accento toscano, non maschio come il romano +e robusto ma più dolce, simpatico e comunque sia coll'accento d'un +dialetto cui l'Italia deve la maggior parte del suo risorgimento +perché in quel dialetto sta uno dei più saldi fondamenti dell'unità +nazionale italiana: + +"Signore!--disse l'anziano della comitiva--in Capo Liberi v'è l'uso +che nascendo un bimbo contemporaneamente all'arrivo d'una nave si +preghi il capitano a voler essere padrino al nuovo nato. Vorreste +esser tanto buono di concederci l'onore d'avervi per compare e comare +con questa vostra gentile signorina?". + +Manlio sorrise a tale richiesta e tutti ammirarono la facilità con cui +lo straniero può nell'Elba imparentarsi cogli isolani, poi rispose: +"Io sono qui un semplice ospite come voi, la signorina è la padrona +del legno, ed essa deciderà su quel che sia da fare". + +Giulia, la bella viaggiatrice, l'antiquaria, l'artista, l'amica della +libertà italiana, fu incantata di trovare tanta semplicità di costumi +in quella buona gente e: "per me accetto volentieri la gentile vostra +offerta--soggiunse--e siccome odo da voi che il padrino deve essere il +capitano della nave lo consulterò e se consente, saremo a disposizione +vostra". + +Chiamato il capitano Thompson, Giulia spiegò la cosa al bravo +marinaio, al che Thompson rise graziosamente e rispose con garbo alla +sua signora che sarebbe ben onorato di poterla accompagnare tanto più +colla prospettiva d'aver a diventare suo compare. + +Detto fatto! Dopo che Thompson ebbe dato i suoi ordini al Muto(54) +s'imbarcarono tutti, dirigendosi a Capo-Liberi, + + (54) Secondo il comando. + +Qui mi toccherebbe dir qualche cosa ancora dei preti, ma ne +risparmierò il tedio al lettore. È una fatalità, che ad onta +dell'invincibile antipatia che essi mi suscitano, io me li debba +sempre trovar sulla via. Ma questa volta passiamocela netta a questo +di Capo Liberi, il quale non è che un curato. Meno male! + +La festa per essere più semplice che nella capitale non fu meno +splendida e più lieta per la cordiale e patriarcale semplicità di quei +buoni abitanti. Tutti parevan contenti e felici e il capitano +Thompson, benché un po' confuso, era in un vero paradiso. Onorato del +braccio di quella cara e bellissima creatura ora divenuta comare sua +egli più nulla udiva, né vedeva, tanto che incespicò lungo la scabrosa +via del villaggio che conduce alla chiesa e senza l'aiuto efficace del +braccio di Giulia, egli certamente andava ad infrangere il suo +bompresso(55) sul lastrico d'irregolari macigni che ivi formavano +mosaico. + + (55) Albero inclinato sul davanti della nave. + +Per buona sorte Giulia non era confusa come il nuovo compare e col +contegno suo freddo ma dignitoso, rimise alla via(56) l'andatura del +capo marino il quale dappoi, temendo qualche nuova secca da prora(57) +e per non ripetere il grottesco primitivo scappuccio contava +camminando tutti i ciottoli della via. Così si giunse al tempio. + + (56) Termine di mare. + (57) Da prora, davanti. + +Quivi Thompson fece buona figura: Un po' noiato dalle superflue +cerimonie egli non dié segno d'impazienza e la noia in parte gli venne +compensata dal piacere di sorreggere il suo nuovo figlioccio, un +grosso e ben formato bimbo, che nelle robuste braccia del capitano +sembrava però leggiero come una piuma. + +Terminata la cerimonia, la brigata riprese la via della casa del +compare, ove un lauto banchetto stava preparato e dove l'eccellente +vino di Capo-Liberi era destinato a riportare i maggiori e ben +meritati onori. + +Il capitano Thompson si contentò di farne gli elogi perché dovendo +ricondurre la signorina a bordo, e ricordandosi di quella tale +inciampata, credette indispensabile il mantenersi moderatissimo. + +Un altro motivo, diciamolo pure, trattenne il capitano Thompson da +certe indulgenze che la professione sua qualche volta permette: ed +era, il desiderio di piacere alla Aurelia. Quella buona signora, +benché non più sul fiore degli anni, si manteneva abbastanza fresca e +grassetta, poi piena di gratitudine alle attenzioni che il capitano le +avea prodigate in quel finimondo di tempesta pareva corrispondere un +po' ai segni di simpatia non cortigianeschi, ma leali ed aperti +dell'inglese il quale ripeteva tra sé stesso un adagio spagnolo +imparato a Cadice: + + _Tiempo d'hambra no hai pan duro_(58). + + (58) In tempo di fame non c'è pan duro. + +E tutto andò perfettamente per i nostri quasi-naufraghi della +_Clelia_, giacché, per lupo di mare che uno sia, la terra co' suoi +divertimenti, ed i suoi agi è sempre preferibile ad una tempesta +marittima. Giulia andava in estasi dinanzi alla semplicità antica di +quegli eccellenti ospiti; Manlio, meditava il concetto di un gruppo in +marmo per il suo arrivo in Roma, che rappresentasse la bellissima +Giulia sostenente il suo compare barcollante e in procinto di dare del +naso in terra. Aurelia e Thompson avean dimenticato la natura intiera +tormentati da certo pizzicore, le cui espressioni erano occhiate +incendiarie. Così retrocedevano a bordo, accompagnati dall'intiero +villaggio con suoni ed evviva generali. + + + + +CAPITOLO XLII + +LA SOLITARIA + + +Nell'arcipelago italiano, che comincia al mezzogiorno colla Sicilia, e +termina a tramontana colla Corsica, trovasi un'isola quasi deserta. +Composta di puro granito, le sue sorgenti d'acqua dolce sono stupende +benché non siano in estate abbondanti. L'isola è ricca di vegetazione, +non d'alto fusto, non concedendolo le buffere, che la spazzan via +senza misericordia. Il guaio dei venti quasi continui e troppo forti +vi produce il beneficio della salubrità dell'aria. I cespugli surti +nell'interstizio de' massi, sono tutti aromatici; e se ospite su +questa terra deserta tu accendi il fuoco senti la fragranza dei rami +bruciati imbalsamare l'aria. + +Il poco bestiame che pascola, vagando per i dirupi, è basso di +statura, ma robustissimo. Così i pochi suoi abitatori, i quali vivono +non splendidamente ma in un'abbondante agiatezza, coi prodotti della +pesca e della caccia, un po' coll'agricoltura, e molto mercé la +generosa provvidenza d'amici che dal continente inviano il necessario. + +Il numero ristretto degli abitanti rende superflui Governo e Polizia. +L'assenza dei preti è la maggior benedizione dell'isola. Dio vi si +adora come si deve, col culto dell'anima, senza sfarzo, nel grandioso +tempio della natura che ha il cielo per volta e gli astri per +luminari. + +Il capo della famiglia, che primeggia in quell'isola, è un uomo come +gli altri, colle sue fortune e i suoi malanni. Ebbe la sorte di +servire qualche volta la causa dei popoli servi come qualunque +mortale, ha la sua dose di difetti. Cosmopolita, egli ama però +svisceratamente il suo paese, l'Italia, e Roma, con idolatria. Odia i +preti, come istituzione menzognera e nociva, ma il giorno in cui +spoglino il lor carattere, malignamente buffone, e tornino uomini, +egli è pronto ad accoglierli e perdonare i loro errori passati. +Professa idee di tolleranza universale e vi si uniforma, ma i preti, +come preti non li accetta perché egli non intende siano tollerati +malfattori, ladri e assassini; e considera i preti quali assassini +dell'anima, peggiori degli altri. + +Egli ha passato la sua vita colla speranza di vedere nobilitata la +plebe e ne ha propugnato dovunque i diritti e sempre. Ma con rammarico +confessa pure che egli è rimasto in parte deluso poiché il plebeo +innalzato dalla fortuna a più alto stato, ha patteggiato col +dispotismo ed è diventato peggiore forse del patrizio. + +Per questo non dispera del miglioramento umano; si duole soltanto di +vederlo progredire lentamente. + +Per lui, i peggiori nemici della libertà dei popoli, sono i dottrinari +democratici o repubblicani, che hanno predicato e predicano le +rivoluzioni per mestiere e per avanzamento proprio e ritiene sian +stati loro che hanno rovinato tutte le Repubbliche, non solo, ma +screditato il sistema e il nome repubblicano. Cita ad esempio le +grandi e gloriose Repubbliche Francesi, quella dell'ottantanove +particolarmente, la cui memoria s'adopera dal despotismo come +spauracchio contro coloro che predicano la bontà e l'eccellenza di una +tal forma di reggimento. + +Quanto a lui, crede che Repubblica sia: "il governo della gente +onesta" e lo prova: accennando alla caduta delle Repubbliche quando i +cittadini sprofondandosi nel vizio, hanno cessato di esser virtuosi. +Non crede però alla durata del governo Repubblicano composto da +cinquecento individui. + +Egli è d'avviso che la libertà d'un popolo consista nella facoltà di +eleggersi il proprio governo. Questo governo, secondo lui, dev'essere +dittatoriale, cioè d'un uomo solo. A questa istituzione dovette la +propria grandezza il più grande dei popoli della terra. + +Sventura però a chi in luogo di un Cincinnato elegge un Cesare! + +Vuole poi limitata a tempo determinato la Dittatura, e solo in caso +straordinario, come quello di Lincoln nell'ultima guerra degli Stati +Uniti, consentirebbe la proroga. In nessun caso accorderebbe +ereditario il potere. + +Egli però non è esclusivo: pensa che il sistema del Governo veramente +voluto dalla maggioranza della Nazione, qualunque esso sia, equivalga +alla Repubblica, come avviene, per esempio, del Governo Inglese. + +Giudica il sistema presente Europeo un bordello e i Governi tutti +colpevoli dello scandalo perché tutti, anzi che cercare la prosperità +dei popoli non fanno altro che assicurarsi nella loro posizione di +despotismo mascherato od aperto. Di qua gl'immensi eserciti stanziali +di truppe, d'impiegati e di birri che divorano la produzione del paese +senza faticare, con rinascente appetito e senza produrre altro che +corruzione. + +E la parte più improduttiva e prava della Nazione non si contenta di +consumar per uno co' suoi vizi, le sue lussurie ed il suo sfarzo, +ciascuno vuol consumare per cinquanta. + +Così la parte laboriosa del popolo è caricata d'imposte e priva della +miglior gioventù che si strappa dai campi e dagli opifizi per +l'esercito col pretesto della difesa della patria, ma in realtà per +sostenere un sistema di Governo mostruoso. Le campagne abbandonate e +sterili e le popolazioni malcontente ed immiserite ne sono il finale +risultato + +Prova che l'Europa è scelleratamente governata, si è pure lo stato di +guerra quasi continuo in cui essa si trova sotto uno od altro +pretesto. Colpa e vergogna questa poiché se i popoli fossero ben +governati non avrebbero bisogno di uccidersi reciprocamente per +intendersi. + +Date un'Unione europea delle nazioni con un rappresentante per +ciascuna e uno statuto fondamentale il cui primo articolo suoni: "La +guerra è impossibile" ed il secondo: "Ogni lite fra le Nazioni sarà +liquidata dal Congresso". Ecco veramente la guerra, flagello e +vergogna umana, divenuta impossibile. Allora non più eserciti +permanenti ed i figli del popolo che si guidavano al macello, coi +boriosi nomi di patriottismo e di gloria resi alle loro famiglie ed ai +campi, che fecondati col lor sudore, contribuirebbero davvero a +migliorare la condizione generale delle nazioni. + +Ecco quali sono le credenze del _solitario_, e confesso anche la mia. + +Quest'isola era il luogo di rifugio, che Giulia avea scelto, d'accordo +con Manlio, per i fuggitivi suoi amici. Ma poiché erano rimaste Clelia +e Silvia senza poter raggiungere lo Yacht, essa avea modificata tale +decisione a questo modo: si visiterebbe cioè l'isoletta per prendervi +parere ma si tornerebbe sul continente per aver notizia del resto +della famiglia. + + + + +CAPITOLO XLIII + +IL SOLITARIO + + +Era una di quelle aurore che ti fan dimenticare ogni miseria della +vita per rivolgerti tutto intiero alle meraviglie colle quali il +Creatore ha fregiato i mondi. L'alba primaverile che spuntava +dall'orizzonte, così graziosamente tinta dei bellissimi colori +dell'Iride, t'incantava. Gli astri minori impallidendo erano scomparsi +nella brillante atmosfera di luce del grandissimo benefattore della +natura, e l'aura mediterranea che appena increspava l'onde, ti +dilatava il cuore. + +Con tinta cenerognola usciva l'Isoletta dall'onda all'Occidente, e la +Clelia spinta da leggerissima brezza da Levante, lentamente +s'avvicinava. + +Partito il giorno antecedente da Porto Longone lo Yacht aveva avuto un +traversata felice e breve, con molta soddisfazione dei passeggieri +romani in ispecie ed in quella bellissima mattinata primaverile esso +spuntava dalla punta settentrionale dell'isola già a vista degli +abitatori. + +L'arrivo dello Yacht della bella Giulia era sempre una festa per gli +abitanti della Solitaria, che già lo avevano veduto altre volte e lo +conoscevano perfettamente. Tutti corsero alla marina festosi ad +accogliere la cara ospite, seguiti pure dal vecchio capo della +famiglia che per gli anni e i malanni divenuto lento seguiva da +lontano la giovine e svelta brigata. + +Giulia con Aurelio e Manlio scesero sulla spiaggia, ed ebbero oneste e +liete accoglienze da ognuno. Giulia presentò ai suoi amici gli ospiti +Romani e tutti insieme salirono verso l'abitato. + +Giunti in casa--e dopo qualche riposo--il _Solitario_ impaziente +chiese a Giulia: + +"Ebbene, quali nuove dalla nostra Roma? Sono gli stranieri fuori? Ed i +preti quando lasceranno respirare quelle infelici popolazioni che +tormentano da tanti secoli?". + +"Le loro miserie non son finite ancora",--rispose la bella Inglese--"e +chi sa quando lo saranno! Gli stranieri si sono ritirati veramente, ma +altri stranieri peggiori dei primi si assoldano ed il Governo del +vostro paese spudoratamente si accinge a sostituire soldati italiani a +soldati stranieri nell'infame incarico di mantenere nel servaggio del +prete gli infelici Romani". + +E riprendendo, Giulia continuava: "io, Inglese di nascita, ma italiana +di cuore, mi vergogno nel dirvelo: Roma non sarà più capitale +d'Italia! Il governo vi rinuncia ed il Parlamento sancisce quest'atto +nefando per compiacere alle voglie liberticide del Bonaparte". + +"Oh! vituperio dell'età moderna--esclamò il _Solitario_--Italia! un dì +emporio di tutte le glorie! oggi di tutte le vergogne! Giardino del +mondo un giorno, oggi cloaca! Oh! Giulia! un popolo disonorato è +popolo morto! Io quasi dispero dell'avvenire di tal gente!". Ed una +lagrima rigava la guancia arrugata del vecchio avanzo di molte patrie +battaglie. + + + + +CAPITOLO XLIV + +IL 30 APRILE + + +Sull'albeggiare del 30 Aprile 1848 un sergente straniero era condotto +in prigione alla presenza del comandante il Gianicolo. Caduto in +un'imboscata di romani, durante la notte, quel soldato, cui i preti +avevano dato ad intendere che i difensori di Roma eran tanti +assassini, giunto che fu alla presenza del capo s'inginocchiò, e +chiese la vita per amore di Dio(59). + + (59) Storico. + +Il comandante porse la destra al giovine straniero e lo sollevò di +terra, lo confortò amorevolmente, quindi "Buon augurio!" esclamò il +guerriero italiano, rivolto ai circostanti. "Buon augurio! la burbanza +straniera prostrata davanti alla maestà romana, è indizio certo di +vittoria!". + +E veramente, quell'esercito straniero, che sbarcato a Civitavecchia, +se ne era con fraude impadronito, e col fallace titolo d'amico, +s'avanzava su Roma, beffandosi della credulità come della bravura del +nostro popolo, ben caramente ebbe a pagare le sue millanterie, e rotto +in fuga dai militi cittadini della Metropoli, dovette ripigliare +vergognoso la via del mare. + +Il 30 Aprile, giorno glorioso per Roma, non era dimenticato sui sette +colli ma come festeggiarlo in presenza di tanta sbirraglia? Né in Roma +soltanto, ma in tutte le città ancora soggette al Papa, rinasceva +costante il desiderio di festeggiare l'anniversario della propria +liberazione. A Viterbo, dove sappiamo che al tempo del nostro racconto +non c'erano truppe, la popolazione avea divisato di festeggiare il 30 +Aprile, come anniversario della cacciata dello straniero, e +preparativi acconci furono fatti. Ma, se non v'eran truppe, non +mancavano spie ed il Governo di Roma fu informato d'ogni cosa. + +Il Comitato Viterbese per la festa avea fissato un programma che +stabiliva: dopo il meriggio i lavori fossero sospesi, la gioventù in +abito di gala si riunisse sulla piazza della Cattedrale con nastro +tricolore al braccio sinistro, di là movesse in processione verso la +porta Romana, per ivi dare un saluto alla vecchia matrona dell'orbe +ricordando il valore de' suoi cittadini in quel giorno glorioso. + +Il governo di Roma, spaventato dalla notizia di tale avvenimento, +diede ordini ad un corpo di nuovi soldati stranieri, da poco tempo al +soldo dei preti, di marciare in fretta su Viterbo, per reprimere la +dimostrazione a qualunque costo. + +Or, mentre il paese festoso, quasi dimentico del lungo servaggio, si +abbandonava alla gioia, e la gioventù dopo aver fatto solenne saluto +di porta Romana, a dispetto delle autorità pretine passeggiava in buon +ordine preceduta dalla banda che suonava inni patriottici; mentre le +signore, sempre più ardenti degli uomini quando si tratta d'atti +generosi, acclamavano dai balconi, e sventolavano graziosamente +fazzoletti tricolori ai passanti; mentre infine la città intiera, che +i preti come tutte le altre avean tenuta nel lutto, si destava alla +gioia di un ricordo glorioso dalla stessa porta Romana, spuntava la +testa di colonna del corpo straniero, e con baionetta in canna, e a +passo di carica invadeva la via principale della città, ove ancora si +trovavano viterbesi festanti. + +Un delegato di polizia, che con alcuni birri precedeva i mercenarii +impose al popolo di ritirarsi. A quell'intimazione risposero fischi +solenni ed alcune pietre ben dirette fecero fuggire il delegato ed i +suoi compagni, che rannicchiandosi fra la soldatesca, gridavano a +squarciagola: "caricate quella canaglia! Fate fuoco per Dio!". Il +comandante di quella ciurmaglia, che voleva guadagnarsi qualche +cindolo e sapeva che facendo macello del popolo si metteva sulla vera +via per ottenerlo, persuaso ancora che giovasse aizzare i suoi +cagnotti contro i cittadini, acciò che l'odio reciproco tra loro non +si raffreddasse, ordinò tosto la carica alla baionetta. + +I Viterbesi, che come tutte le popolazioni Romane, avevano ordine dai +comitati rivoluzionari di non muoversi e quindi non eran preparati +alla pugna. Si dispersero per le vie traverse, il che venne loro +facilitato dalla incipiente oscurità della sera, e dal subitaneo +spegner dei lumi, che le donne come per incanto, eseguirono dovunque. + +La carica dei mercenarii non ebbe sfogo che contro alcuni cani e +somarelli di campagna che si ritiravano a casa e non s'udiva altro che +un grande abbaiare dei primi ed un urlar dei secondi, perseguiti colle +baionette alle reni dai valorosi campioni delle sottane. + +Eran circa le 10 della sera e tutto era tranquillo in Viterbo. La +truppa aveva formato i fasci sulla piazza principale, riposandosi +sugli allori dalle fatiche e vittorie del giorno. Dei cittadini, +ritirati nelle loro case, non se ne incontrava uno solo per le strade. +Al grande Albergo della Luna il campanello chiamava a raccolta i +commensali alla gran tavola rotonda. Circa cinquanta posti erano +preparati, con quel lusso che nelle odierne locande si suole spiegare. + +Verso l'istessa ora, una carrozza a quattro cavalli giungeva alla +porta della locanda, e vi scendeva una donna in abito da viaggio, che +alla sveltezza del passo e alla scioltezza d'ogni movimento si +scorgeva essere giovane. Il maestro di casa, dopo aver introdotto in +una delle più eleganti camere dell'albergo la forestiera, le chiese se +desiderava rifocillarsi senza uscire di stanza; ed essa rispose che +volentieri sarebbe scesa alla tavola rotonda, non piacendole di +pranzar sola. + +La sala era già affollata, e la maggior parte degli astanti erano +ufficiali stranieri del corpo recentemente arrivato. Il resto erano +forestieri italiani e cittadini di Viterbo. + +All'apparire della viaggiatrice, tutti gli occhi si rivolsero su lei +con ammirazione ed era veramente ammirabile in quella sera la nostra +Giulia, perocché la nuova venuta era lei. + +Tutti fecero largo quando traversò la sala, gli italiani assunsero +un'aria di gentile stupore, gli ufficiali affilarono i baffi, +dilatarono il collo e rigonfiarono il torace in aria di conquistatori. + +A capo della tavola s'assise il padrone di casa, elegantemente +vestito, e pregò la bella inglese di sedersi alla sua destra. Gli +ufficiali sollecitamente si affollarono verso il capo della tavola per +mettersi accanto alla signorina e così i primi posti in un batter +d'occhio furono occupati da loro. Giulia vedendosi un mercenario alla +destra, si pentì di avere accettato l'offerta, ma era già troppo tardi +e, mentre con aria contrita, girava lo sguardo sui commensali, i suoi +occhi s'incontrarono con due occhi, che la colpirono come folgore. +Erano gli occhi di Muzio! di Muzio che si trovava all'altra estremità +della mensa, collocato fra Attilio ed Orazio niente meno! + +Assuefatta a vedere il suo diletto col mantello, poco abituata alla +fisionomia d'Orazio che aveva veduto un sol momento armato da capo a +piedi nella selva, e d'Attilio, che in Roma usava il semplice vestito +dell'artista, rimase incerta ed esitante e vedendoli tutti e tre in +cilindro, e con abito da viaggiatori stranieri, veramente sulle prime +non li riconobbe. Quando fu ben sicura che erano loro, proprio loro, +rimase mortificata di trovarsi accanto a tal vicino. Ma come fare? +Come alzarsi, avvicinarsi, chieder loro mille cose che essa bramava +sapere senza destare sospetti, senza comprometterli, mentre sovr'essa +lampeggiavano cinquanta sguardi d'uomini affascinati dall'incantatore +suo volto? + +E Muzio! il medico, il capo della contropolizia Romana, l'uomo che +come il suo omonimo(60) avrebbe posto per Giulia, non la mano, ma la +testa sui carboni ardenti; Muzio, vedeva l'astro della sua vita lì, +accanto ad un soldato straniero, che egli odiava come vile strumento +della tirannide. Lì! la sua Dea! il suo tutto! obbligata ad accettare +le gentilezze d'una mano contaminata o da contaminarsi forse nel +sangue de' suoi concittadini. + + (60) Muzio Scevola. + +Oh, voi! innamorato d'una donna, avete mai pensato, mai compreso +quanto valete alla sua presenza, quando un profano tenta di rapirtene +il possesso? Voi, se in quell'atto non valete dieci uomini, se in +quell'atto non siete capace di dar dieci vite siete un codardo e la +donna di codardi non ne vuol sapere! + +Siate pur delinquente! Essa vi perdonerà; ma la donna non perdona che +ai prodi! E Muzio era degno dell'amore della britanna vergine e guai +allo straniero! Se Muzio avesse dato ascolto alla sua smania di +vendetta! Quegli avrebbe veduto una lingua di fuoco lampeggiare +nell'aria, avrebbe sentito la fredda lama di un pugnale penetrargli +nelle viscere! + +Giulia avea letto nell'occhio dell'amante la tempesta del suo cuore e +lo sguardo di lei, indovinato da lui solo, placava l'anima vulcanica +del Romano. + +Fra una portata e l'altra, com'è naturale, gli ufficiali stranieri non +mancavano d'intavolare discorsi sulle faccende di Roma e della +giornata: e come al solito con poco rispetto per il popolo Romano, che +erano avvezzi a disprezzare. + +Giulia, infastidita dall'indecorosa conversazione, s'alzò con contegno +altero e dimandò di ritirarsi. I nostri tre amici, che Dio sa quanto +erano bramosi di baciarle la mano, s'erano già mossi per alzarsi anche +loro quando uno scoppio di risa generale degli ufficiali stranieri li +tenne curiosamente fermi al loro posto. + +Era stata cagione della risata una facezia insolente d'uno di essi sul +fatto della giornata che suonava così: "Io credevo di venire a Viterbo +per menare le mani contro degli uomini e invece vi abbiam trovato +conigli, che si son rintanati al solo nostro apparire. Ove diavolo si +sono appiattati questi liberali che menan tanto romore?". + +L'ultima frase aveva fatto ripigliare i loro posti ai tre proscritti +e, fatto un gruppo dei tre guanti, Attilio con piglio sdegnoso lo +scaglia contro il viso del maldicente, senza articolare parola. + +"Oh! Oh!--esclamò il provocato--che affare è questo!" e pigliando il +gruppo dei guanti li sciolse e continuò: "dunque sono sfidato da +tre!... bravi! ecco un nuovo saggio del valore italiano: tre contro +uno! tre contro uno!" e se la rideva sgangheratamente insieme coi +compagni. + +I tre lasciarono passare il nuovo clamore e quando fu finito Muzio con +voce stentorea gridò: "Tre contro tutti! signori insolenti!". + +L'effetto di queste parole fu magico, poiché all'accento di Muzio i +tre amici s'erano alzati fulminando coi loro sguardi or l'uno or +l'altro ufficiale e presentando nelle loro teste scoperte +quell'insieme alla Michelangelo che abbiam descritto, quel bello e +marziale aspetto che natura qualche volta prodiga ad un individuo +colla sua capricciosa e maestra mano: capriccio, forse ingiustizia +relativamente ai molti che non ricevono tale favore, ma dono che noi +ammiriamo sempre con piacere nella persona amata, con odio, nel caso +contrario. + +E tale fu l'effetto prodotto sulle due fazioni, che stavano assise +alla stessa mensa. Gli italiani ne furono edificati e con aspetto +ilare e plaudente contemplarono i tre campioni dell'onore nazionale +con ammirazione e gratitudine, mentre gli stranieri rimasero +stupefatti per un pezzo e non poterono a meno di restare sorpresi +dalla maschia bellezza dei tre e dal loro fiero contegno. + +Passato quel momento, il sarcasmo straniero tornò in campo ed uno dei +più giovani esclamò: "Amici un brindisi", e poiché tutti si alzarono +col bicchiere in mano: "io bevo,--egli disse--, alla grande nostra +fortuna, d'aver incontrato finalmente dei nemici degni di noi in +questo paese". + +Orazio rispose: "Io bevo alla liberazione della nostra Roma da ogni +immondizia straniera!". + +Le parole d'Orazio sembrarono troppo insultanti agli ufficiali e la +maggior parte si levò portando minacciosamente la mano sull'elsa, ma +uno fra loro più maturo di età tranquillandoli, disse: "Amici! non +conviene turbare la quiete della città, dove sapete che siamo venuti +per rimetter l'ordine. All'alba ci troveremo co' tre nostri +provocatori; solamente bisogna assicurarsi che questi signori non +vadano via nella notte, e ci privino dell'onore d'uno scontro". + +"Troppo fortunata è l'occasione che a noi si presenta di combattere i +nemici del nostro paese,--rispose Attilio--; perché ce la lasciamo +sfuggire. Se vi garba staremo insieme tutti sino all'alba per movere +uniti al luogo della pugna". + +Gli stranieri chiesero della carta per scrivere i loro nomi e tirare a +sorte chi dovesse combattere; tra i pacifici commensali italiani se ne +trovarono tre che si offrirono di servire da secondi ai loro +concittadini e quanto alle armi, siccome v'era insulto manifesto, da +ambe le parti, si chiese il duello ad oltranza. A quindici passi: e al +segnale dei padrini i combattenti marcerebbero ad incontrarsi, +sciabola e pugnale. + +I tre campioni dei preti usciti dall'urna, ossia da un cappello, ove +erano stati deposti i nomi, furono un francese legittimista, uno +spagnuolo carlista ed un austriaco. Il primo si chiamava Goulard, il +secondo Sanchez ed il terzo Haynau. + +I padrini nel resto della notte si occuparono a visitare le armi per +fare in modo che le condizioni dei combattenti si trovassero +pareggiate sul terreno. + + + + +CAPITOLO XLV + +LA PUGNA + + +L'alba del primo maggio spuntava appena dall'alto della selva Cimina, +oggi Monte di Viterbo; quando per la via montana che la accavalla +s'internavano nella selva dodici individui, avviluppati nei loro +mantelli. + +Procedevano tutti in silenzio, ma quando furono su di un poggio, che +domina parte della foresta, Attilio disse: + +"Qui, in questa selva, si rifugiarono gli ultimi avanzi +dell'indipendenza Etrusca, battuti e perseguitati dai padri nostri, i +Romani, e qui in un'ultima battaglia sparì dal novero delle genti +italiche il più antico, il più celebre ed il più civile dei popoli +della penisola". + +Il capitano Goulard, che sapeva abbastanza d'italiano per capire il +discorso d'Attilio e che credette fosse a lui indirizzato: "Credo che +non lungi di qui,--soggiunse--; i miei antenati Galli dessero delle +famose sconfitte ai vostri padri Romani e senza le oche, a cui si +raccomandarono, sarebbero scomparsi allora dalla terra". + +Attilio, stizzito, ma con calma, rispose: "Quando i vostri antenati +camminavano su quattro gambe per le foreste della Gallia i nostri +padri, i Romani, li trassero fuori, li piantarono su due piedi, e +dissero loro: "siate uomini! a loro dovete la vostra civiltà moderna e +la poca gratitudine verso di essi...". + +"Che mi parlate di gratitudine?--intervenne il legittimista.--Dovreste +ricordarvi, che senza la Francia, questa vostra Italia una non sarebbe +esistita mai e poca gratitudine dimostrate voi per tanti generosi +francesi, che han seminato le loro ossa sui piani della Lombardia". + +"Oh!--ripigliò Attilio con veemenza.--Noi sappiamo distinguere la +Francia generosa, ed i suoi prodi, pronti sempre a spargere il loro +sangue per la libertà del mondo, dalla Francia Napoleonica che si è +fatta propugnatrice del dispotismo dovunque, conculcando le giuste +aspirazioni dei popoli". Ma soggiunse poi dopo un istante di pausa: +"del resto noi siamo venuti per combattere e non per disputare". + +Il luogo che i dodici avevano raggiunto era uno di quei prati ameni +che natura si compiace lasciare senza ingombro d'alberi nelle foreste +e che sembra di nascosto compiacersi ad ornare con prodigalità di +tutto lo sfolgorante suo lusso. Quel prato incantevole doveva servire +a scene di furore, ed essere imbrattato di sangue. + +Il sito era scelto, misurate le distanze, i sei padrini sgombrarono +dal centro, dopo aver gettato un'occhiata agli antagonisti; pronti a +corrersi addosso. Il primo e il secondo segnale erano dati e si +aspettava con ansia il terzo quando uno squillo di tromba che suonava +la carica si fece udire improvviso dalla stessa via percorsa dai +duellanti. Quasi simultaneamente si vide una compagnia di soldati +stranieri del papa seguiti dal delegato Sempronio ed alcuni de' suoi +fidi ribaldi avanzarsi sul luogo della pugna. + +Qui conviene confessare che, quantunque mercenarii, gli ufficiali +stranieri parvero mortificati e quasi sul punto di prender parte alla +difesa dei loro avversarii. Certo poi li avrebbero consigliati ed +aiutati a mettersi in salvo, se la truppa guidata dal delegato avesse +dato tempo a riflessioni e non fosse venuta caricando impetuosamente +alla baionetta la parte italiana. + +Contro gente comune, quella carica sarebbe stata decisiva e una fuga +precipitosa, se fosse stato possibile fuggire, ne sarebbe stato il +risultato inevitabile; ma i nostri romani erano tali da sostenere +qualunque assalto per ineguale che fosse il numero. Al primo squillo +essi gettarono un colpo d'occhio sugli avversarii, e riscontrarono con +soddisfazione che non eran complici della sorpresa. Poi, facendo +fronte agli assalitori, si ritirarono in ordine, senza precipitazione, +senza sgomento, verso la selva, col _revolver_ alla mano. + +La truppa, giunta sul luogo, vedendo che tra la gente che era venuta +per assalire c'erano dei suoi ufficiali rimase perplessa senza sapersi +che fare. Ma Sempronio che era prudentemente rimasto indietro, vedendo +l'inutile risultato di ciò che chiamava il suo piano di battaglia, +inferocì, gridando a tutta gola: "fuoco! fuoco! da quella parte! da +quella parte!" segnando a dito i suoi concittadini del cui sangue +aveva sete, e che vedea lentamente ritirarsi verso la foresta e +raggiuntala far fronte alla truppa. + +I soldati, come abbian detto, esitarono un momento; ma i birri che +accompagnavano il delegato fecero fuoco sugli italiani, i quali +sebbene fossero coperti dalle prime piante del bosco ebbero due +padrini feriti, ma leggermente. Il _revolver_ d'Attilio fece immediata +vendetta dei compagni feriti e la sua palla andò diritta al naso di +Don Sempronio (poiché egli era un prete, vestito da birro) e gliene +portò via una metà. + +Fu quello un colpo da maestro; perché Sempronio con grida e lamenti +che destavano le beffe, non la compassione negli astanti se la diede a +gambe verso Viterbo lasciando ad altri l'esecuzione del suo famoso +piano di battaglia. + +Non tutti gli ufficiali stranieri erano vergognosi della brutta figura +che facevano in questa circostanza: parendo evidente, che per paura di +scontrarsi sul terreno cogli italiani, essi avessero preparato la +sorpresa della truppa. La sorpresa era dovuta ad un maneggio del +delegato di polizia che dalle sue spie, aveva conosciuta la presenza +dei tre capi proscritti ed avea preso le sue misure per assicurarne la +cattura, sperando con questo di meritarsi un berretto di cardinale. + +Ma, come dicemmo, non tutti gli ufficiali erano scrupolosi come i sei +duellisti (e non lo era certo il capitano Tortiglia, comandante la +compagnia di spedizione, carlista sfegatato). Allettato da un'impresa +che credeva facile, contro pochi proscritti, si accinse ad inseguirli +nel bosco col maggiore accanimento. + +Fin che durarono le cariche, i nostri amici che avevano pregato i due +feriti d'inselvarsi, tennero testa agli assalitori; ma scarichi i +revolver, furono obbligati a ritirarsi davanti ai soldati, che il +comandante eccitava, spingeva, trascinava alla difficile impresa. Il +capitano Tortiglia ripetendo ad ogni istante dei "_Voto a Dios!_ e dei +_Caramba!_"(61) continuava tenacemente l'inseguimento e giurava +impadronirsi di quei malviventi, cattura che sperava gli avesse a +fruttare non piccola onorificenza dal governo dei preti. Però, Orazio, +si ricordò che aveva seco l'inseparabile corno, lo trasse fuori e +cominciò a ripetere alcune note che già udimmo al suo arrivo al +castello di Lucullo. Non appena aveva egli cessato di suonare, che da +ogni parte della selva s'udì un fracasso come di torrente che si fa +strada fra i diruppi e le piante a precipizio. + + (61) _Voto a Dios, Caramba_, giuramenti spagnuoli. + +Erano i compagni di Orazio e parte dei trecento che riuniti nella +selva Ciminia dopo i fatti accaduti nella campagna di Roma stavano in +attesa dei loro Capi, allontanatisi per alcuni giorni con missioni +importanti. + +Chi precedeva la banda or giunta sulla scena d'azione e la capitanava +erano, niente meno che Clelia e Irene, or nuove amazzoni in cerca +della pugna. Al loro fianco stava l'intrepido John, bramoso di menar +le mani in sì bella compagnia. + +I proscritti non fecero fuoco, ma, innestate le baionette alla punta +delle loro carabine, cacciarono i mercenarii stranieri al grido di +_Viva l'Italia!_ spingendoli rovinosamente dinanzi a sé, con furia +uguale a quella di montano torrente che seco travolge ciotoli e +rottami. I soldati impauriti dall'irrompente tempesta, se la diedero a +gambe, non curando le minacce e le sciabolate dei loro ufficiali, che +invano cercavano di trattenerli. + +Il capitano Tortiglia non mancava di coraggio e poiché s'era spinto +alla testa de' suoi era ora rimasto l'ultimo. Convien dire puranco ad +onor suo ch'egli era mortificato e sdegnoso di fuggire correndo, +quando fu raggiunto da Attilio, il quale gli intimò la resa. + +Tortiglia, gridò, morrebbe prima di arrendersi, onde l'italiano allora +attortigliatosi il mantello al braccio sinistro, allontanò con quello +la spada del capitano e gli si avventò addosso col pugnale nella +destra. Lo spagnuolo, che era piccolo di statura ma agile e svelto, +lottò, dimenossi per un pezzo; ma l'artista lo sollevò da terra e +stizzito dalia resistenza di quel fantoccio che ei non voleva uccidere +lo gettò con impeto contro il suolo, come fosse un sacco di stracci. +Fu ventura per Tortiglia che il suolo era erboso se no, l'arte +d'Esculapio non sarebbe bastata ad accomodargli le ossa sconquassate. + +Non oltre il limitare della selva i proscritti perseguirono la truppa, +salutandola con alcuni tiri per toglierle la voglia di voltarsi +indietro, poi, medicati alcuni feriti d'ambo le parti, inviati a +Viterbo sotto la scorta dei soldati prigionieri, gli stranieri feriti, +internarono nella selva i propri. Il capitano Tortiglia trattennero +solo, più per ostaggio che come prigioniero. + +Clelia e Irene furono festeggiate da tutti per la loro bravura e +Muzio, dopo avere baciato loro la mano con affetto, manifestò la +propria riconoscenza ed i propri sentimenti in questa guisa: +"Coraggiose e degne figlie di Roma, siate benedette per l'esempio che +avete dato non a questi prodi compagni che non ne abbisognano, ma agli +infingardi d'Italia che aspettano la manna dal cielo e dai nemici la +loro libertà. Essi non si vergognano di piegare dinanzi alle esigenze +di un tiranno straniero, di rinnegare la loro Roma, Metropoli naturale +d'Italia, votata Capitale dal Parlamento, e voluta dalla Nazione; e +non si vergognano di lasciarvi quel pandemonio di preti, flagello ed +onta del genere umano. + +Alle donne! sì alle donne toccherà di lavare tanta vergogna, giacché +gli uomini non ne sono capaci". + +Era giunto Muzio a questo punto del veemente suo discorso in onore del +bel sesso, quando un'apparizione di donna, come discesa dal cielo, col +volto e col portamento di un angelo, apparve agli occhi suoi sul +sentiero di Viterbo e a quella vista tutta l'eloquenza del giovane +romano svanì ed egli rimase come una statua contemplando l'adorata +sovrana del suo cuore. + +Ma la stupefazione di Muzio, fu meno osservata della corsa precipitosa +di John verso la bella sua padrona. Questi, lasciata andare per terra +la sua preziosa carabina, che non avrebbe abbandonata per tutto l'oro +del mondo in altra circostanza, correndo e saltando, in un istante +raggiunse Giulia, le prese la mano, la coprì di baci e lagrime di +gioia si videro sgorgare dai suoi occhi. Poverino! In quella carissima +donna si riassumevano per lui mille affetti e ricordi di famiglia, +d'amici e di patria! + +Giulia amorevolmente baciò in fronte il giovane inglese, poi Clelia e +Silvia l'abbracciarono con singolare espansione, e la presentarono ad +Irene di cui Giulia non ignorava la romantica storia e tanto +desiderava di conoscerne l'eroina. + +I prodi militi della libertà di Roma, obbliando un momento la +disciplina, si affollarono intorno alla bellissima figlia d'Albione e +se non la coprirono di carezze almeno poterono bearsi nella sua +contemplazione. + + + + +CAPITOLO XLVI + +LA QUERCIA ANTICA + + +Dopo le accoglienze d'Attilio e d'Orazio, il suo forte liberatore, +Giulia si occupò un poco anche del suo amante, che in tanta confusione +era rimasto alquanto eclissato e confuso. + +Muzio anche da mendico avea sempre tenuto quel decoro e quella +pulitezza della persona, che il ricordo de' suoi natali gì'imponevano, +pur nondimeno Giulia lo complimentava ora sulla sua eleganza, +complimento che non aveva potuto fargli all'albergo della Luna, per le +circostanze da noi conosciute. + +Veramente la condizione dell'ultimo rampollo della famiglia Pompeo, +s'era migliorata assai in questi ultimi tempi. Siccio, quel +fedelissimo ed amoroso servo che lo aveva raccolto bambino, salvato e +nutrito con tanto affetto, era morto ed avea, pria di morire, +trasmesso al cardinale F... zio la storia e una copia dei titoli del +suo giovine padrone. Il prelato avea tosto dato ordine al suo +procuratore di mettersi in relazione con Muzio, fornirlo di quanto +abbisognava e procurare di tirarlo all'ovile. Il cardinale lo aveva +incaricato pure di fargli sapere che nel suo testamento lo avrebbe +fatto padrone degli immensi suoi beni e rimesso anche in possesso di +quelli del padre, fraudolentemente passati nelle ugne dei Paolotti +avoltoi. + +Tutto questo rasserenarsi dell'orizzonte del nostro mendico, era +dovuto poi al cambiamento di temperatura politica, occorso verso la +fine del 1866, in cui gli Italiani, sebbene in modo indecoroso, +rientravano in possesso di casa loro. Non era indifferente per il +cardinale A... il poter dire "anch'io ho un nipote liberale(62) e di +prim'ordine" e per questo cercava l'amistà di quel nipote. + + (62) Non più _libertino_ come prima ci chiamavano i preti. + +Giulia contemplava la trasformazione degli abiti di Muzio con +commozione. Pure ella che tanto lo aveva amato mendico avrebbe quasi +desiderato fosse rimasto lo stesso. Muzio non favellò, ma prendendo la +mano di Giulia, v'impresse un bacio, nel quale versò tanto affetto e +tanto cuore che la penna non potrebbe descrivere e solo donna +innamorata può comprendere. + +Clelia ed Irene alla lor volta erano pur felici nel riabbracciare i +loro cari, e la gioia era dipinta su tutti quei giovani volti. + +È forza confessarlo. Nemico del sangue come io sono pure trovo che il +giorno d'una vittoria è inebbriante e, come ogni altro, io stesso ne +ho assaporato la selvaggia letizia. Poco importano, il terreno +seminato di cadaveri, le grida dei morenti e la spossatezza propria. +"Siam vincitori! Abbiamo fugato il nemico!" e tutti i crocchi +s'incontrano, si stringono allegri la destra e si fan festa. + +"I fratelli hanno ucciso i fratelli"(63) ma che importa in quel +momento se siamo vincitori?... + + (63) Manzoni + +Bisogna che i popoli diventino assolutamente fratelli. + +Sotto una quercia annosa, sulle vergini, verdeggianti zolle della +foresta, sedevano i capi e con loro quelle preziose donne che la sorte +come per incanto avea riunite così attraenti, così belle, spiranti +gioia ed amore, diffondendo intorno un'atmosfera balsamica di +paradiso. + +Oh! Manlio perché non sei qui a bearti nell'adorazione de' suoi cari? +tu ne abbozzeresti il gruppo, che l'arte tua, lo scalpello +vivificante, animerebbe ma non potrebbe uguagliare. + +Silvia fu la prima a rompere il silenzio, dimandando con titubanza a +Giulia: + +"E Manlio, ove l'avete lasciato?". "Manlio,--ripose la bella inglese +-; trovasi col Solitario e l'ho lasciato in florida salute colla +promessa di recargli presto notizie vostre". + +"E qual è l'opinione del _Solitario_ circa alle cose di Roma?" chiese +Attilio. + +"Egli,--rispose Giulia--, approva il nobile contegno dei pochi romani +che mantengono il decoro del paese molestando il Governo dei preti e +protestando dinanzi al mondo: che quell'abbominazione non è più +possibile, né con temporale né con morale autorità. Egli applaude alla +longanimità con cui avete sin'ora sofferto e taciuto per non turbare +l'andamento dell'unità nazionale e non dare agli stranieri pretesto a +creare degli imbarazzi. Nello stesso tempo egli è dell'opinione che, +ove il Governo Italiano continui a stare in ginocchio ai piedi del +despota della Francia e si ostini per fargli piacere a rinnegare la +capitale d'Italia e mantenervi i preti tocchi a voi a decidere la +questione colle armi, persuaso che ogni uomo di cuore in Italia vi +debba sostenere". + +"Sì--disse Muzio, che ruminava tra i denti da un pezzo la parola +longanimità.--Si! la pazienza è la virtù del somaro e noi Romani per +averne avuto troppa siamo stati e siamo bastonati. Ed è una vergogna +avere tollerato per tanto tempo la più degradante delle caste! e +d'averla tollerata padrona!". + +"Ed è lontana quell'isola solitaria? Non ci potremmo andare noi stessi +a passare alcuni giorni?" disse la buona Silvia ricordando il caro +compagno della sua vita e solleticata forse da un geloso pizzicore +rispetto all'Aurelia. + +"Niente di più facile", rispose Giulia, a cui era diretta la domanda. +"Vicini alla frontiera come siamo noi potremo varcarla, dirigerci a +Livorno ove stanzia la _Clelia_ e di là veleggiare per l'isola che non +è lontana. + +"Io devo parteciparvi poi" (e questo riuscì gradito alla Silvia) "il +matrimonio del capitano Thompson con Aurelia celebratosi nella +Solitaria con semplice e patriarcale cerimonia perché là non vi son +preti". + +"Per la grazia di Dio!" interruppe Orazio, come in un soliloquio; poi +sollevandosi su tutta l'atletica persona gettò lo sguardo verso +l'estremità del bosco dal lato di ponente ed esclamò: "ma qui abbiamo +gente nuova". E veramente si vedeva avanzare verso il loro gruppo un +agile e robusto giovane, accompagnato da una donna a un di presso +dell'età sua ma sulla cui fisionomia, malinconicamente bella, +scorgevansi le traccie di patite sventure. + +I nuovi arrivati eran Silvio e la sua Camilla. Il nostro cacciatore, +dopo che la banda decise d'abbandonare la campagna Romana per passare +a tramontana della Metropoli, volle dare un ultimo addio all'infelice +sua donna che egli non poteva ristarsi dall'amare. Tornò dunque alla +casa Marcello, fu accolto al solito da Fido e da Marcellino e trovò +ancora la Camilla inginocchiata sulla tomba del genitore. + +"Un delitto altrui può dunque così precipitare nell'afflizione per +tutta la vita una povera creatura?" pensava tra sé Silvio addolorato, +contemplando la prostrata giovane. "Oh Dio! rendimi la stella della +mia vita!" quasi istintivamente egli esclamava fissando lo sguardo al +cielo; e lei volgendosi all'esclamazione che fece vibrare le più +intime fibre dell'anima sua fu in un momento nelle braccia di Silvio. +Ambedue col volto nascosto nel seno l'uno dell'altra, piansero +dirottissimamente ed a lungo senza poter scambiare una parola. + + + + +CAPITOLO XLVII + +L'ONORE DELLA BANDIERA + + +I nuovi arrivati furono accolti amorevolmente e le donne che +conoscevano le sventure della giovane la colmarono di carezze. + +Camilla conservava ancora qualche cosa di solenne, resto dello stato +di demenza in cui era rimasta tanto tempo, ma pure era tornata in +senno. Un rivolgimento miracoloso, operato dall'apparizione subitanea +dell'uomo del suo cuore, quell'esclamazione di Silvio a cui accennammo +sopra, e finalmente quella piena di commozioni e d'affetti risentita +nell'amoroso abbracciamento, avean trasformato in un essere nuovo e +risanata la povera giovane. + +"Io sono passato per Viterbo" disse finalmente Silvio ad Orazio, "e vi +ho veduto un finimondo, che è impossibile esattamente descrivervi: I +cittadini che gli affari o la necessità fanno uscire di casa non +camminano più, ma vanno correndo per le strade, e cercano rifugio +quando s'imbattono nella soldatesca. Le truppe, rinforzate da forte +distaccamento venuto da Roma, hanno smessa la paura che li trasportò +fuggendo dalla selva Ciminìa e vogliono infilzare quanti italiani vi +sono sulla superficie della terra. Per attuare il loro bellicoso +disegno, hanno cominciato a saccheggiare alcune botteghe e magazzini +di vino ove si sono ubbriacati a morte. Le autorità pretine che +volevano arginare quel torrente di canaglie furono prese a calci di +fucile e fugate verso Roma coi loro sgherri che non torneranno per un +pezzo" + +"I nuovi rinforzi arrivati, gridano: che l'onore della bandiera è +stato macchiato e che bisogna lavarlo". + +L'onore della bandiera! ciò mi ricorda la velleità di certa nostra +vicina Repubblica, che dopo aver violato infamemente il nostro +territorio, impadronitasi per inganno del principale nostro porto di +mare, attaccata proditoriamente la nostra capitale e ricevute delle +meravigliose botte, gridava: al tradimento! ed al macchiato onore +della bandiera! + +"Infine,--ripigliava Silvio--: quel tramestio mi ha facilitato il +poter indagare innosservato ogni cosa e il potermela svignare verso di +voi. Soltanto, aggiungeva, mi è successo un episodio curioso e che ben +poteva impedire la mia venuta. Mentre passavo davanti all'Albergo +della Luna, da una carrozza scendevano alcuni ufficiali nuovamente +arrivati da Roma ed in tanta confusione non trovando domestici per +portare il loro bagaglio uno di loro venne a me e gridandomi: +_coquin!_ e non so che altro mi prese per il petto e voleva +trascinarmi verso la vettura. + +Per fortuna, io avevo fatto un segno a Camilla di precedermi. Il primo +pensiero, fu quello di metter mano al pugnale. Ma mi trattenni e, +strappando la sua mano dal mio petto, gli aggiustai sul muso tale un +pugno che andò a ruzzolare tra le ruote del veicolo senza più +articolar parola. Come ben capite, io non rimasi a raccogliere gli +allori della vittoria e con quel passo che ben conoscete raggiunsi la +mia compagna e senza voltarmi indietro presi la via della selva". + +L'ilarità dell'uditorio e qualche "bravo, Silvio!" fecero eco al +racconto del cacciatore, che riprese ancora dicendo: + +"Badate che non dobbiamo rimaner qui con troppa sicurezza, giacché non +dubito che domani al più tardi avremo sulle braccia la intiera masnada +degli stranieri". + +"Qui in questa selva--disse Orazio--noi terremo testa all'intero +esercito del Papa. Qui gli antichi Etruschi dopo essere stati disfatti +in battaglia campale dai Romani nella pianura, fecero fronte per molto +tempo ancora alle legioni vittoriose. + +Non pensano certo gli assalitori,--egli soggiunse--: che non siamo più +in pochi, e che abbiamo giù le nostre donne da proteggere!". + +"Ehi!? che donne da proteggere?--esclamò Irene con ironia--avete +scordato presto, signor Rodomonte che queste stesse donne oggi hanno +protetto voi!". + +E lì uno scoppio di risa ed un affettuoso bacio sulla mano della sua +cara dal coraggioso sovrano della foresta. + +Intanto l'ombra lunga ed opaca dei giganti della selva stendendosi +verso levante annunciava il tramonto ed il sole nel suo glorioso +variopinto manto stava per nascondersi oltre le onde del Tirreno +quando Clelia rivolta a John che col predominio della bellezza, della +bontà e della dolcezza aveva reso docile ed obbediente, e prima di +sedersi l'avea incaricato delle vivande, gli disse in inglese: "Eh! +amico mio, tutti questi eroi da romanzo, pare non si curino della cena +e se non ve ne occupate voi credo che anche questa notte andremo a +letto senza". + +"Aye! Aye!" rispose l'allegro figlio dell'Oceano: ed in due salti egli +arrivava a venti passi di distanza, ove gli assistenti avevano +scaricato due muli che col bagaglio dei Capi portavano pure qualche +cosa da mangiare. + + + + +CAPITOLO XLVIII + +LA CENA CAMPESTRE + + +Chi è che non parteggia per la civiltà in confronto del barbarismo e +della vita selvaggia? Chi non preferisce gli agi di una buona casa, +fresca di state ben riscaldata d'inverno, con ogni comodo e buone +vivande, un po' di superfluo alle intemperie della campagna, ai disagi +e alle privazioni? + +Quando si pensa: essere sì pochi coloro che godono o per meglio dire +monopolizzano i benefici della società incivilita e che tanti sono i +sofferenti, non si può fare a meno di dubitare: se veramente la classe +povera ritrae molto profitto dalla civiltà presente. Egli è lecito +chiedersi ancora, se essa può qualche volta, questa classe che pure è +la maggioranza, desiderare la condizione selvaggia dei primitivi +abitatori della terra tra i quali se non v'eran palazzi e cuochi, e +mode, ed abiti e vivande raffinate. Non v'eran preti, birri, prefetti, +esattori di tasse; non v'eran carichi insopportabili di balzelli e +d'imposte, non vi prendevan i figli a servire i capricci di un +despota, più o meno mascherato da liberale, col pomposo pretesto di +servire la patria e di lavar le macchie delle bandiere non +contaminate! + +Comunque sia, una cena frugale nella foresta sulla magnifica verdura, +non ancora calpestata dal piede profano e desolatore dell'uomo, seduti +sui tronchi delle vecchie piante che, più del sedile, vi danno un +fuoco stupendo e vivificatore, accanto poi a creature, come Clelia, +Giulia ed Irene; oh! per Dio! io sono per una cena nella foresta +s'anco non mi presentasse altro che frutta e caccia come qualche volta +ho veduto. + +Ma quella sera li c'era ben altro. Gasparo, comandante del bagaglio, +e John--che ambi s'occupavano della somministrazione dei +viveri--giunsero in mezzo al crocchio dei capi con una cesta ben +fornita, tagliarono dei freschi ramoscelli che distesero sulle zolle +verdeggianti, e vi sparsero delle vivande fredde che avrebbero fatto +gola ad un Lucullo. + +Alcuni fiaschi di Montepulciano e d'Orvieto fincheggiavano le vivande +che condite dall'appetito, di cui erano dotati i proscritti dopo una +giornata laboriosa, sparivano con una celerità sorprendente. + +Giulia era in estasi! Essa per la prima volta divideva quella scena +campestre in mezzo a quei cari e simpatici compagni che erano il bello +ideale della sua immaginazione romantica e cavalieresca. Lì era il suo +Muzio, che ella aveva indovinato sotto le vesti del mendico, che +mendico essa avea amato ed ora trovava il discendente d'una +nobilissima famiglia e forse il più ricco erede di Roma. + +Quel sentimento dell'anima che la ravvicina come per elettrico +influsso all'anima amata, innamorata! che attrae come calamità, teneva +Muzio accanto alla donna del suo cuore e la custodiva e la provvedeva +d'ogni cosa gradita e la beava con quello sguardo che invano l'arte +cerca d'imitare e non può essere descritto che da chi ama con amore +squisito, celeste, insuperabile. + +Giulia trovava nuovo diletto in udire nella sua bella lingua la +conversazione di Clelia e d'Irene col loro beniamino John, sempre +gioviale ed interessante. Vedendo l'amica star sospesa ai loro +discorsi, stuzzicarono a raccontare gli episodi della sua giovine vita +di mare: le tempeste, i pericoli trascorsi, massime nel suo lungo +viaggio nelle Indie ed in China che egli aveva cominciato a cinque +anni. + +La descrizione di John, degli uomini in China che fanno ogni servizio +di donna in casa, mentre le mogli vanno in barca remando e portando in +un panno dietro le spalle i bambini, faceva ridere smodatamente le +belle interlocutrici e tutta la comitiva quando la traduzione ne +veniva fatta da una di esse. + +"La nautica professione è quella a cui il mio paese deve la sua +grandezza--diceva Giulia--ed i miei concittadini l'apprezzano sopra +ogni altra e l'onorano. Là, non solo nei paesi del littorale marittimo +vi si fanno continue esercitazioni della gioventù, remando, +addestrandosi e pericolando, ma anche nei paesi interni dell'isola, +ovunque ci sia un fiume o un lago. Di lì quel semenzaio di uomini di +mare che son pervenuti a signoreggiare gli Oceani. Io ho veduto, in +Francia ed in Italia, i giovani destinati a divenire ufficiali di +marina, passar la miglior parte della gioventù alle scuole tecniche in +terra, e giungere poi a bordo oltre l'età di quindici o diciotto anni. +A quell'età lo stomaco non si fa più al mare, i giovani ne soffrono le +nausee e sono disprezzati dai marinai. + +In Inghilterra la cosa è diversa. La gioventù destinata al mare, va a +bordo all'età di cinque anni e vi fa lunghissimi viaggi, compie i suoi +studi a bordo e dà al suo paese la prima ufficialità del mondo. I +ricchi non ammassano moneta per contemplarla(64), ma la impiegano e +pochi ve ne sono che non possiedano qualche barca grande o piccola per +darsi all'esercizio di un'arte che fa la gloria e la prosperità del +paese. + + (64) Genova particolarmente che ha la prima marinerìa dell'Italia + non ha un Yacht. Eppure v'è della ricchissima gente in quella + capitale della Liguria. + +In Italia voi avete marinai non secondi ai migliori di qualunque +nazione ma vi mancano gli ufficiali che stieno al paragone. Aveste +sempre ministri di marina che non s'intendono di mare, e quindi +incapaci di stimolare una professione che può fare dell'Italia una +delle più importanti e prospere nazioni dell'orbe". + +L'argomento trattato da Giulia era un po' estraneo ai nostri Romani +ignari delle cose di mare, essendoché i loro istitutori-preti, avendo +trovato pesante il remo e le reti degli apostoli, s'eran piuttosto +dati al buon tempo delle gozzoviglie per la maggior gloria di Dio. + +"Anche Gasparo, il valoroso principe dei banditi, potrà contarci +qualche cosa della sua vita avventurosa", disse Orazio: ed il vecchio +che forse ruminava qualche reminiscenza della sua vita passata +rispose: "Avventure di mare io non potrei contarne veramente, perché +pochissimo vi sono andato ma in terra ne ho passata la mia parte e se +non vi dà noia l'udirmi vi racconterò cose da far rabbrividire". + + + + +CAPITOLO XLIX + +IL PARRICIDA + + L'uomo nasce più grande in questa terra ne + sono una prova i grandi delitti che vi si + commettono + (_Alfieri_) + + +"Nacqui nella piccola città di S.... nello stato pontificio non lungi +dalla frontiera napoletana. I miei genitori furono gente onesta, +dediti alla pastorizia, al servizio del cardinale B. Di buon'ora, +custodendo le mandre di vacche, di buffali, di pecore, quasi sempre a +cavallo, io, forte di costituzione, come mi vedete ancora, divenni +robustissimo e destro cavaliere. + +Fino all'età di diciott'anni rimasi un vero figlio del deserto non +conoscendo altro affetto, che quello del mio cavallo, del mio laccio e +delle mie armi, con cui ero divenuto formidabile ai cervi ed ai +cignali delle foreste romane. Appassionatissimo per la caccia, +esercizio confacente alla mia natura, ero capace di passare delle +notti intiere in agguato del cignale nelle paludi ove esso ama +avvoltolarsi nel fango; conoscevo la posta del cervo e bene spesso +tornavo a casa portando sulle spalle uno di quei superbi corridori. + +Un giorno, avendo lasciato il mio cavallo a certa distanza, stavo +nascosto nel bosco alla posta del cervo quando un rumore si fece udire +sul sentiero che dietro di me conduceva al paese. Sulle prime pensai, +potesse essere una belva e tenni pronta la mia carabina; ma a misura +che il rumore si avvicinava, mi sembrò udire una voce umana. Mi tenni +più celato allora e attesi, finché mi comparve alla vista un giovane +prete che aveva vedute alcune volte nelle mie rare escursioni alla +città, il quale trascinava per mano una fanciulla sui sedici anni. + +Il prete, circa ventenne, alto di statura e robustissimo, mancava +d'una carabina, d'un cappello puntato e del giustacuore di guerra, per +sembrare un vero e magnifico masnadiero. + +La fanciulla!... perdonatemi la commozione!--e le pupille del +vegliardo s'erano inumidite,--la fanciulla era un angiolo! Non so come +non fui scoperto, poiché vedendola fui invaso da un'emozione, da un +palpito dell'anima, sì delizioso, sì nuovo per me, che mi spinse ad +involontaria esclamazione. Ma troppo erano affacendati i nuovi venuti +per poter udire la mia voce nella selva. Il prete, col volto di +bragia, stringeva col braccio destro la fanciulla e con tutta la sua +forza cercava di trascinarla avanti, ad onta degli sforzi di lei per +non avanzare. + +Giunta finalmente a quei modo a venti passi dal mio nascondiglio, la +coppia fermossi ed io udii distintamente la ragazza piangendo, +esclamare: "Giacomo, per l'amor di Dio, lasciami! non hai vergogna di +usar violenza alla tua sorella?". + +"Alba--rispondeva lo sciagurato--non mi parlare così, non chiedermi +l'impossibile. Alba! mia bella Alba! così bella e che io amo tanto! +l'anima mia, vedi, brucia come il cratere di un vulcano!". Così +dicendo la stringeva nelle nerborute sue braccia e cercava carpirle un +bacio. La giovane, robusta anch'essa e animata dall'ira, si svincolava +dagli osceni abbracciamenti come un'anguilla. Così durarono un pezzo +ma finalmente il perverso essendo giunto ad atterrarla con uno sforzo +supremo, e tenerla ferma al suolo, con un fazzoletto le andava legando +le mani ad onta del pianto e delle lamentazioni dell'infelice. Né qui +è tutto--continuò il vecchio corrugando terribilmente la fronte;--quel +demonio trasse fuori di tasca una funicella e colla fredda e spietata +tranquillità del carnefice che applica la tortura assicurò alle verdi +piante le membra della vittima a cui intanto ripeteva: "Vedi Alba! che +ora ti tengo?". + +Alba non rispondeva perché la misera era svenuta. + +Io là, a venti passi, l'ebbi più di dieci volte quell'assassino sotto +la mira della mia carabina e non so perché non mandai l'anima sua +all'inferno. Non avevo ancora versato sangue umano e, lo confesso, mi +repugnava il cominciare. + +Ma quando lo svergognato tentò andare oltre, feci un salto da tigre +per raggiungerlo ed il calcio della mia carabina, come fosse una +clava, lo stese sul terreno senza movimento. + +Slegai la fanciulla svenuta, la presi nelle mie braccia e la portai +accanto ad una corrente che non era lontana, spruzzai con acqua fresca +quel volto d'angiolo, ch'io tengo qui scolpito nell'anima mia ed essa +rinvenne. Rinvenne, mi strinse la mano in segno di gratitudine +guardandomi commossa, esterrefatta. Da quell'istanze fu deciso il +destino della mia vita, ed io amai Alba come si può amare la divinità +stessa. + +Il terribile sacerdote di lucifero tornando in sé ripigliò la strada +di S.... imprecando e giurando vendetta contro tutto il genere umano. +Chiese contezza di me e lascio pensare in quale esecrazione poi mi +tenne. Forte come lui, e con anima diversa, poco lo temevo. + +Ma contro di me non doveva sfogarsi la rabbia di quel mostro, bensì +contro il vecchio suo genitore, testimonio più immediato de' suoi +turpi tentativi. La prima vittima fu lui. Ingiuriarlo, maltrattarlo, +batterlo, era poca cosa: un giorno il vecchio fu trovato col cranio +fracassato sul lastrico del cortile interno di casa sua. Sarà caduto? +o precipitato dal terrazzo? Il cadavere non rivelò il parricida! + +Che importa al prete un delitto, s'ei lo può coprire? Non ne commette +uno grandissimo, quello di mentire, dicendosi ministro di Dio coprendo +quell'enorme delitto coll'ignoranza del prossimo, ch'ei deride? + +La professione del prete è questa: godere e far credere alle +moltitudini stupide ch'egli soffre di privazioni e di disagi. + +Povero prete! Ricordo d'aver veduto un quadro in America che +rappresentava un prete nella sua sala da pranzo a tavola. Vivande +d'ogni specie erano imbandite sulla mensa e molteplici le bottiglie di +vini prelibati. Accanto al prete stava la polputa e rubiconda sua +Perpetua che egli carezzava amorosamente. + +Alla porta dell'abitazione di quel gaudente giungeva un povero +contadino irlandese, colla moglie che teneva un bambino sulle spalle. +Tutte e tre le povere creature si vedevano sparute ed in miserabile +stato. Il marito metteva una moneta nel bussolo del prete sul quale +era scritto: "_Fate l'elemosina pel povero parroco_". + +Non è questa la genuina storia del prete? Da una parte il godimento, +l'ipocrisia e la menzogna, dall'altra l'ignorante credulità e la +miseria! + +Godere dunque, per chi non deve godere per legge e per i giuramenti +suoi è delitto! Quindi si copra il delitto ed incesti, infanticidi ed +ogni scelleraggine, ogni bruttura si tenga celata. + +Io so d'un prete che vive colla sorella in termini matrimoniali e un +altro ne conobbi che con maltrattamenti e battiture cagionò la morte +del padre suo. E ripeto, questi sono delitti che giungono a notizia +della gente. Gl'infiniti che rimangono sepolti nei penetrali della +casa, nei sotterranei del chiostro e nei sepolcri chi li novera? + +Una sera--continua Gasparo:--io ero seduto nel mio abituro campestre, +di ritorno dalla caccia. Avevo veduto Alba la notte antecedente poiché +dal giorno fatale in cui risparmiai all'umanità un incesto e che vidi +per la prima volta quella stella della mia vita, raramente passavo una +notte senza vederla, ad onta di tutte le precauzioni dell'innamorato +suo cerbero. + +Da quando seppi da Alba prevedevo bensì una catastrofe ma non così +subitanea come la precipitò il parricida, mostro di lussuria, in +quella terribile notte. + +Ero dunque seduto nel mio abituro ed appena entrato quando si spalancò +la porta ed Alba scapigliata e fuori di sé precipitossi nella stanza +stramazzando ed esclamando: Parricida! Parricida!". + + + + +CAPITOLO L + +IMBOSCATA + + +"Le parole di Alba mi avevan svelato come un lampo l'orribile delitto. +La raccolsi svenuta, l'adagiai sul mio lettuccio e per la prima volta +potei contemplare tranquillo tutta la soave bellezza di quella sovrana +dell'anima mia! Per Dio! sentii quasi menomare il mio aborrimento per +l'assassino incestuoso, parricida, alla vista di sì bella creatura! +forse cagione innocente di tanto delitto! + +Alba risensando non mi svelò l'autore della morte del padre, né mi +favellò del fratello ed io per non svegliare in lei reminiscenze +dolorose scansai sempre d'interrogarla. + +Il prete però, credendomi consapevole del suo misfatto, coll'odio +immenso che già mi portava e la gelosia per l'amore d'Alba, mise in +giuoco tutte le trame di cui è capace un demone, per annientarmi. Non +ardì accusarmi apertamente della morte del padre, ma insinuò tale +sospetto tra i suoi intimi, mi tese quante insidie egli potè e mise a +disposizione di sicarii per uccidermi, quanto possedeva. + +Al mio aspetto benché oppresso dagli anni e da' malanni voi potete +congetturare ch'io dovea essere un giovane svelto, e capace di tener +testa a dieci preti. Eppure quel lucifero fu tanto astuto da tendermi +un'imboscata nella quale poco mancò ci lasciassi la vita. + +Invano egli aveva grassamente pagati vari sicari per farmi la pelle. +Io, che sapevo di quanto era capace il mio nemico, dormivo con un +occhio aperto e quando uscivo di casa avevo meco due amici fedeli, il +mio _Lione_ e la mia carabina, con tutti gli accessori. _Lione_ a +cento passi sentiva il rumore d'un uccelletto e cominciava a muovere +la coda ed appuntava gli orecchi. Povero mio cane! egli fu vittima +dell'affetto che mi portava!--e il cuore intenerito del povero vecchio +l'obbligò ad una pausa finché la commozione fosse superata.--Sì, quei +mostri in una mia passeggiata a S.... pervennero ad avvelenarlo. + +Fra S.... e il mio abituro esistevano certi folti, certe macchie nella +selva idonei ad imboscate e i sicarii vi si eran nascosti qualche +volta, ma frustrati dalla mia vigilanza ed impauriti dalla mia +carabina eran fuggiti al mio avvicinarsi e confessarono al prete che +volean desistere dall'impresa. Così però non l'intendeva Don Giacomo: +eccitati con lauti pasti e vino abbondante e guadagnati con molto +denaro, una sera condusse seco i tre malandrini e venne ad imboscarsi +vicino alla mia casetta, in una macchia che dava sul sentiero che io +doveva percorrere. + +Il mio _Lione_ era sepolto e, ad onta delle mie precauzioni, io fui +sorpreso. Quattro scariche quasi simultanee partirono dalla macchia e +rimbombò un furioso grido di _muori!_ degli assassini che mi corsero +addosso credendomi ferito. Ma non era così: quasi per miracolo, le +quattro palle mi colpirono, ferendomi molto leggermente essendo la +ferita più grave quella che mi portò via questo pezzo di orecchio +sinistro. Un'altra palla colpì nel davanti del mio cinto di cuoio e +fracassò alcune cartuccie, la terza mi forò il cappello radendomi la +testa e la quarta mi sfiorò la spalla destra cagionandomi una semplice +graffiatura. + +Il primo che venne a me fu il prete, con la carabina nella sinistra, e +la destra armata di pugnale. Sembrava un energumeno, ma il mio tiro +riuscì più efficace dei loro. Il malnato, rotolò ai miei piedi, dando +un grugnito da cignale. Ne rovesciai un secondo coll'altro tiro e i +due ultimi, veduta la sorte dei loro compagni e scorgendomi colla +pistola in mano, pronto a scaricarla, se la diedero a gambe. + +La uccisione di un prete e d'un altro assassino, in difesa della mia +vita, furon le mie prime colpe. In un altro paese, facendo valere i +miei diritti d'assalito, avrei forse potuto scamparla perché, sebbene +non avessi testimoni, la cosa era così evidente, che difficile non mi +sarebbe stato provare la mia innocenza. Sotto il governo clericale, +trattandosi della morte d'uno de' suoi, era altra cosa ed io pensai +bene di tenere la campagna. Allora cominciò la storia del mio così +detto brigantaggio; però, vi giuro, che la morte dei tanti sgherri +d'ogni specie da me spacciati fu sempre una necessità per la mia +difesa. + +Molti, come me maltrattati dal clericume, mi seguirono, ed in poco +tempo formai una banda formidabile al punto che il governo papale +trattava con me, come si suol dire, con potenza costituita e +riconosciuta. Assassini e ladri di mestiere meco non ne volli mai. Gli +infelici d'ogni specie eran da noi soccorsi e se si assaltavano +qualche volta le autorità pretine ciò accadeva per insegnar loro a non +commettere infamie ed ingiustizie. + +Così vissi per molti anni, sovrano della campagna romana, più di colui +che siede al Quirinale, finché i coccodrilli di quella corte +astutissima, vedendo che nulla potevano colla forza, ricorsero agli +inganni, e quella buona lama del cardinale A.... mio degno parente, +che Dio maledica, contribuì più d'ognuno alla mia cattura, avendo io +avuto la debolezza di fidarmi a lui. Così rimasi per quattordici anni +in ferri. + +La giustizia di Dio stenderà finalmente la sua mano su quella setta di +malvagi, vero flagello del genere umano. + +Nelle galere pontificie, io seppi di voi. Orazio, della coraggiosa +vostra resistenza ai cannibali del Vaticano e, vi assicuro, pregavo +Dio, che pria di morire volesse concedermi d'esservi compagno. La mia +preghiera fu esaudita, ed altro non bramo, che dar questo resto di +vita per la santa causa che voi e i vostri nobili compagni, +propugnate". + +Giulia, incantata dal racconto del bandito, era lì lì per chiedere un +cenno della vita avventuriera d'Orazio ma girando lo sguardo sugli +astanti s'avvide che la stanchezza universale e l'ora tarda facevano +necessario il riposo e si astenne e contemplò curiosa i preparativi +dei letti da campo. + +Le verdi frasche della selva in un momento distese sulla parte più +piana del sito, coperto dal secolare gigante della natura, formarono +un magnifico letto per le donne, che vollero dormire insieme, ravvolte +con parte dei mantelli dei loro cari. Muzio con cenno supplichevole, +offerse il suo alla bella inglese, e la pagò con uno sguardo di +gratitudine per averlo accettato. Frattanto Orazio ed i compagni +fecero un giro d'ispezione alle guardie e sentinelle avanzate, e +diedero ordini di dare la sveglia prima dell'alba. + +Lì, tra quelle piante, distese sulla terra, dormivano le speranze di +Roma, il risorgimento da diciotto secoli di sonno e di vergogna, +l'avanzo illustre dei vecchi conquistatori del mondo anelanti d'essere +accolti nella grande famiglia umana! + + + + +CAPITOLO LI + +L'INSEGUIMENTO + + +Dio ebbe proprio a decidere così delle cose umane, che la somma delle +grandezze dovesse venir ridotta al più basso delle umiliazioni. Così +quella ciurmaglia che si chiama _esercito romano_ doveva tenere il +posto, e il nome e calpestare il terreno dove un giorno il vero ROMANO +ESERCITO dominò il mondo conosciuto. Solo il prete, lo ripeto, potè +produrre tale mostruosa trasformazione. + +Il generale romano, cioè straniero, al servizio del papa, giunto in +Viterbo con quante forze aveva potuto raccogliere, chiamò a consiglio +nel palazzo municipale gli ufficiali superiori del suo esercito +pigmeo. Tra questi ultimi si trovava un maggiore, col naso enfiato, +come un cocomero e coperto di striscie di cerotto. Era il famoso pugno +con cui il nostro Silvio lo aveva capovolto tra le ruote della +carrozza. + +Costui, col volto infiammato dal vino di cui egli aveva bevuto +copiosamente per coprire la sua vergogna, consigliava di marciare +subito all'assalto dei _briganti_. Ma il generale più pacato opinò, +che meglio sarebbe stato, muovere all'alba non essendo sicuro a +quell'ora tarda di poter raccogliere i soldati, quasi tutti ubbriachi. +Dopo alcune discussioni, si deliberò di seguire il parere del capo. + +All'alba i campioni dell'altare e del trono suonarono a raccolta, ma +ci vuol altro per mettere insieme quei coraggiosi adoratori del fiasco +italiano, una parte stanchi dalla marcia forzata da Roma a Viterbo e +della vergognosa scappata degli altri dal Ciminio. + +Il sole già si presentava sulle vette dell'Appennino, quando +l'esercito principiò le sue mosse complicate al solito di combinazioni +difficili ad eseguirsi in una selva montuosa ove il capo ignorante era +obbligato di servirsi di guide indigene che mal volentieri lo +servivano. + +I proscritti all'incontro, praticissimi, s'eran mossi all'alba e +quando il sole spuntava, già dominavano il vertice del monte e potevan +di là scoprire il nemico da qualunque parte si fosse avvicinato. + +Orazio, cui nessuno contendeva il comando, aveva disteso circa cento +dei suoi, comandati da Muzio in bersaglieri, tra i massi ed il bosco +che dominavano il monte dalla parte ove si vedeva il nemico avanzare. +Il resto, circa dugento, era in colonna dietro lo stesso vertice, +pronti a caricare al primo cenno. + +Avendo così disposto i suoi trecento, il capo fece chiamare a sé il +capitano Tortiglia, e gli chiese degli Ufficiali che conducevano la +colonna nemica e che si vedevano ascendere il monte, benché ancora +lontani. "Chi comanda la vanguardia--disse Tortiglia--e viene avanti +risolutamente è il maggiore Rascal, coraggioso ufficiale, ma un +Rodomonte di prima categoria". + +"Oh! se non m'inganno,--disse Silvio, che aveva puntato il +binoccolo,--quegli è lo stesso che voleva ieri farsi portare il +bagaglio da me; lo riconosco al suo naso impiastricciato di cerotti". + +"E quell'altro?--dimandò Orazio--che viene a cavallo alla testa credo +del corpo principale?". + +"Prestatemi il binoccolo,--disse Tortiglia, e dopo averlo puntato +sull'individuo accennato:--Oh per Dio!--egli esclama,--quegli è +proprio il Generale in Capo dell'Esercito; e vedete che spunta anche +il suo stato maggiore a cavallo". + +"Ed il suo nome?". + +"Il suo nome, è Conte de la Roche... de la Roche-Haricot. Questi +legittimisti francesi, rappresentanti del feudalismo, hanno certi +nomi, quasi tutti di Roche e che per noi della lingua del _sì_ sono +ben difficili a pronunciarsi". + +"Ma anche voi siete della lingua del sì signor spagnuolo?" gli disse +Orazio un po' stizzito. + +"_I Como nò_,--articolò in spagnolo il capitano--siete forse voi soli +figli degli antichi latini e soli possessori di quella universale +lingua? sappiate che v'è tanta differenza tra la lingua italiana e la +spagnuola e portoghese quanta tra il volto di un Calabrese e quello di +un Andaluso o d'un Lusitano, che si somigliano come fratelli". + +"Bravo capitano Tortiglia" disse Attilio giunto in quel momento dal +corpo di battaglia che comandava. "Voi siete un vero erudito, e noi +Romani educati dai preti a baciamani, a inginocchiarci, e servire la +messa, nulla sappiamo di ciò che avviene fuori dalle mura di Roma". + +Ma l'esercito papale avanzava ed Orazio da esperto capitano ne +misurava il progresso, senza turbarsi ma con quell'ansia che non può a +meno di risentire chi ha la responsabilità di un corpo di militi in +presenza del nemico ed in procinto di venire alle mani. Uno degli +inconvenienti della guerra per bande e che più preoccupa il capo è il +dover spesso abbandonare i feriti, o affidarli agli abitanti per lo +più paurosi e che temono di compromettersi. + +Tale considerazione e l'ineguaglianza delle forze spinsero il prode +Orazio a decidersi per la ritirata, non però senza mostrare ai +mercenari del prete che i liberi italiani non li temono, anche nelle +circostanze più sfavorevoli. + +Ordinò a Silvio, che comandava la retroguardia, di collocarsi in +posizione vantaggiosa per proteggere la ritirata ed il cacciatore, +colla sagacia che lo distingueva, collocò i suoi cinquanta uomini con +tale maestria come se li avesse destinati alla posta del cervo o del +cignale. + +Avendo comunicate tali disposizioni ad Attilio ed ingiuntogli che non +s'impegnasse fortemente ma eseguisse l'ordine di ritirata in +scaglioni, Orazio andò verso Muzio già pronto a ricevere il nemico che +si avvicinava celeramente. + +Scambiate alcune parole col comandante della squadra, il capo supremo +ascese il punto più alto della posizione donde poteva distinguere ogni +cosa accompagnato da soli due aiutanti. + +Il Generale Haricot, che non mancava di una certa bravura, degna di +miglior causa, assaliva francamente le posizioni dei liberali colla +sua vanguardia in catena, sostenendola lui stesso con piccole colonne +in massa. + +In un combattimento od in una battaglia, il comandante supremo deve +collocarsi in posizione da poter vedere il campo di battaglia più che +sia possibile, il che gli verrà sempre fatto più facilmente, ove egli +possa tenersi tra le sue prime truppe impegnate. + +Dovendo avere informazioni di quanto accade nella pugna, se il +generale in capo è lontano dall'azione ha il pregiudizio della perdita +di tempo, dell'inesattezza dei rapporti e ciò che più importa, non può +con un colpo d'occhio discernere le parti del suo esercito che +abbisognano di un pronto soccorso o, quando sia vittorioso, lanciare +in perseguimento del nemico quei corpi leggeri di cavalleria e +fanteria che possono compiere la vittoria. + +Tale non fu qui il torto dei due capi, che comandavano le forze +opposte. Haricot, giustamente baldanzoso per la superiorità delle sue +forze, le spingeva all'attacco senza riguardo ed Orazio, deciso a +ritirarsi per l'inferiorità del numero, disponevasi a dare al nemico +una lezione che lo facesse guardingo e meno furioso nel suo +inseguimento. + +La scabrosità del terreno e le folte piante avevano permesso a Muzio +di collocare i suoi al coperto in vantaggiosa posizione. Egli aveva +ordinato d'assaltare il nemico a bruciapelo, di scaricare a colpo +sicuro e ritirarsi poscia dietro la linea degli altri scaglionati. +Così fecero i suoi valorosi. Quella prima scarica seminò il terreno di +cadaveri nemici e di feriti. La vanguardia dei mercenari ne fu +rovesciata ed i sostegni condotti avanti dall'intrepido loro capo, +rallentarono il loro progresso e diedero tempo agli italiani di +compiere la loro ritirata in buon ordine. + +Quando Cortez sbarcato al Messico abbruciò le navi, quando i mille di +Marsala sbarcando in Sicilia abbandonarono i loro piroscafi al nemico, +si tolsero ogni speranza di ritirata e tale risoluzione fruttò il +contegno trepido delle due spedizioni. Ma la vicinanza di frontiere +amiche è stata spesso causa di defezione nelle fazioni degli italiani. +Io ho veduto tale scandalo in Lombardia nel 1848 per la vicinanze +della Svizzera e disgraziatamente nell'agro romano per essere il +territorio regio troppo vicino. + +Così successe al corpo dei trecento, nelle circostanze qui raccontate. +Benché composto d'uomini coraggiosi, si sciolse come la nebbia al +toccare la frontiera italiana non pontificia e dopo avere ricordato ai +militi che schiava ancora rimaneva la loro terra e che era dovere di +tutti di prepararsi a muover di nuovo pugna per liberarla, i soli +quattro capi, che noi ben conosciamo, con Gasparo e John, presero la +via della Toscana per recarsi a Livorno ove dovevano trovare lo Yacht +e notizie dei loro cari e dove li lasceremo godere un po' di riposo +per rivederli sovra nuove scene e in mezzo a nuove avventure. + + + +FINE DELLA PARTE PRIMA + + + + + +PARTE SECONDA + + + + +CAPITOLO LII + +LA PEREGRINAZIONE + + +Il _solitario_ è sul continente ove lo chiamarono i suoi amici. Egli +ha lasciato la sua dimora per compiere un dovere verso quella Italia a +cui egli ha dedicato l'intiera sua vita. + +Egli deve fare una peregrinazione di propaganda in molte parti della +penisola e principiare dal Veneto. + +Lo scopo è d'illuminare sulle elezioni politiche le popolazioni, non +solo, ma di seminare il germe dell'emancipazione della coscienza che +può portare l'Italia ad un nuovo primato, ad una nuova iniziativa che +conduca l'umanità alla distruzione di quel tabernacolo d'idolatria e +d'impostura che si chiama Papato, guidandola sulla via della religione +del _Vero_. + +Noi ne seguiremo le orme tra il clamore delle moltitudini +entusiastiche, festanti, alla vista dell'uomo del popolo, plaudenti +alle sue dottrine d'insofferenza di dominio straniero e di umiliazioni +e soprattutto esultanti alle schiette sue manifestazioni sulle +turpitudini clericali e sul connubio liberticida tra il Papato e le +volpi di Corte che governano l'Italia. + +"Io seguo la religione di Dio!--egli dice--non la religione del prete. + +Dio, padre dell'umanità intiera, vuol tutti gli uomini fratelli e +felici. I preti dividono gli uomini in cento sette diverse, che +reciprocamente si maledicono. + +Essi attizzano gli uni contro gli altri popoli a sbranarsi, +trucidarsi, distruggersi e condannano senza pietà alle pene +dell'inferno i novecento milioni d'esseri umani che non appartengono +alla loro bottega. + +Non seguo la religione del prete io, perché il prete degrada Dio, ne +fa un essere materiale, passionato, coi difetti stessi che offuscano +questo misero insetto chiamato uomo, a cui fa mangiare Dio, lo fa +digerire! e poi!... Anatema all'impostore che si chiama ministro di +Dio! e che così lo deturpa e lo prostituisce! + +Il prete che insegna Dio è un mentitore, poiché nulla egli sa di Dio. + +Egli, sacerdote dell'ignoranza, persecutore della sapienza, insegna +Dio! Ma se Dio avesse voluto rivelarsi all'uomo lo avrebbe fatto ai +Kepleri, ai Galilei, ai Newton, non a questi miserabili adoratori del +ventre. + +E fu veramente una scintilla divina che illuminò quei grandi nelle vie +celesti, quando essi scorsero sotto _l'etereo padiglione rotare i +mondi_ e ne manifestarono alle nazioni attonite i moti, le leggi e +l'armonia a loro impressa dell'Onnipotente. Il prete, sacerdote delle +tenebre, colpito nelle sue miserie e nelle sue menzogne, trascinò il +più grande degli italiani, Galileo, sull'altare dell'impostura, e con +torture orribili volle fargli abiurare la grande dottrina del vero! + +Ed i preti passeggiano sulla terra di Galileo da padroni; e l'Italiano +porge le impudiche sue labbra all'umiliante, vergognoso baciamano! + +La fratellanza umana è impossibile coi preti. + +Il cattolico danna all'inferno l'umanità non cattolica. Il dervis, +prete dei turchi ci chiama, infedeli, maledetti, ed eccita le plebi a +lapidarci. Il bonzo e tant'altra canaglia impostura fa lo stesso. E +voi non potete passeggiare per le vie di Stamboul e di Canton perché +la vostra vita è messa in pericolo da quei fanatici. + +La maggior parte delle guerre, e le più sanguinose, furono, e sono +fomentate dai preti. + +La recente guerra di Crimea, ove perirono tante migliaia d'uomini e +dove s'inghiottirono immensi tesori, fu suscitata dai preti. In una +chiesa di Gerusalemme chiamata il Santo Sepolcro celebravano la messa +un prete greco e un prete cattolico. Un bel giorno quegli oziosi +litigarono sulla preminenza, uno volendo dir messa prima dell'altro. +La lite fu portata davanti gli imperatori di Francia e di Russia; ne +seguì la guerra e vi presero parte l'Inghilterra e l'Italia e se ne +ebbe per risultato l'immenso macello. + +L'Inghilterra è oggi in angustie per l'insurrezione dell'Irlanda +suscitata dai preti. Dio salvi il mondo da una simile insurrezione +negli Stati Uniti ove su trentatré milioni d'abitanti quasi la metà è +di cattolici fanatici e compatti sotto la dittatura d'un vescovo, +mentre le altre sette sono divise e si odiano cordialmente". + +In questa guisa parlava il _solitario_ alle moltitudini che lo +richiedevano d'una parola e le moltitudini applaudivano a quelle +verità sacrosante e piangevano e baciavano le falde del mantello del +popolano e giuravano di essere con lui a qualunque cimento. + +Alla mattina, la maggior parte di quella folla che avea pianto e +giurato di seguire i precetti del _solitario_ era ammassata nel +peristilio d'una bottega ove si vende l'indulgenza di Dio a contanti, +ove l'idolatria, sotto le forme della creatura, ha eretto il simulacro +vano e mentitore dell'onnipotente. + +Tale è il popolo e tale sarà forse per molto tempo ancora. Terribile +nelle sue ire suscita sovente il cataclisma delle rivoluzioni e più +sovente è guidato con un fil di seta dall'impostura e dall'astuzia +quasi sempre da chi è men degno di guidarlo e tende a profittare del +frutto delle sue fatiche e del suo sangue. + +Socrate, Gesù, Rienzi, Masaniello, i Gracchi, tribuni coraggiosi del +popolo, sacrando ad esso la loro vita, son rinnegati e crocifissi! E +la sorte dei tribuni moderni, sarà essa più fortunata? Che importa! +Cos'è la vita? tanto sotto il saio come sotto la rossa camicia può +battere la coscienza del giusto! + +In fine i Cesari ed i Napoleoni vengono a scialacquare il frutto del +cruento eroismo delle nazioni, ma un pugnale o il tedio delle nequizie +rovescia talora nella polve anche que' simulacri della grandezza e +dell'ingiustizia. + + + + +CAPITOLO LIII + +VENEZIA + + +Parata a festa, la regina della laguna accoglieva su d'un Buccintoro +moderno il suo simpatico visitatore, colui che per due volte +(1848-1849) aveva voluto partecipare ai disagi, ai pericoli ed alle +battaglie di lei. Egli la prima volta, già col piede sul legno che +dovea trasportarlo a Venezia, fu chiamato alla difesa della +pericolante metropoli delle nazioni e pugnò contro i discendenti di +Brenno; e tinse del suo sangue il granito del ponte ove Coclite avea +da solo sostenuto l'urto dell'intiero esercito di Porsenna. + +Sulle alture di Preneste e di Velletri egli vide in fuga il tiranno, +padre del tirannello che poi abbandonò il trono ai valorosi suoi mille +e così fu rovesciato nella polve quel governo _prima negazione di +Dio_. + +Dio gli dia vita per contemplare i frantumi del secondo governo, +negazione più impudente di Dio che il primo e più fatale all'Italia, +la _Negromanzia_. + +Ma Roma cadeva sotto i colpi del dispotismo Europeo, spaventato dal +rivivere della padrona del mondo e dal terribile incubo della +repubblica, e capitanato dalla grande repubblica di Francia condannata +a morte per questo suo orrendo misfatto. + +Il Bonaparte, nemico di tutte le libertà, e protettore di tutti i +tiranni, volle, come per saggio, provare le sue armi contro Roma ove +approdò sulle ali della menzogna e, consumato quel delitto di +lesa-nazione, rovesciò i suoi inganni ed i suoi satelliti sul popolo +credulo di Parigi e ne fe' macello per le strade senza distinzione di +età e di sesso. + +Dio rimeriti l'assassino del due dicembre e della libertà del mondo! + +Cessata la difesa di Roma, non disperando delle sorti dell'Italia, il +_solitario_ ne uscì con pochi seguaci, decisi a tener la campagna ma +ci vuol altro ai popoli per liberarsi! Un pugno di prodi all'Italia +non manca mai; ma contro quattro eserciti, un pugno di prodi non +basta! + +È vero, che in questi giorni lo spirito nazionale è innalzato e il +pugno di prodi accresciuto, ma in quegli infausti giorni le +popolazioni guardavan passare stupite ed impaurite considerando +perduti irremissibilmente quegli avanzi della difesa di Roma. Non un +sol uomo venne ad accrescere le loro file. Al contrario, ogni mattina +una quantità d'armi sparse sul terreno attestava il numero dei +fuggiaschi. E quelle armi si caricavano sui muli e sui carri che +accompagnavano la colonna e la colonna a poco a poco, avea più carri e +muli che individui. E a poco a poco la speranza di sollevare quel +popolo di servi svaniva nell'anima dei fedeli e coraggiosi superstiti. + +A San Marino, vedendo che non v'era più volontà di combattere uscì un +ordine del giorno del _Solitario_ che congedava i militi rimandandoli +alle loro case. + +Quell'ordine del giorno diceva: "tornate alle vostre case, ma +ricordatevi che l'Italia non deve rimanere serva". I più presero la +via del ritorno. Ma v'erano non pochi disertori dell'Austria e del +governo papale soggetti alla fucilazione e questi vollero accompagnare +il loro capo nell'ultimo tentativo di guadagnare Venezia. + +Qui comincia una storia più dolorosa ancora. Anita, compagna +inseparabile del _solitario_ neppure in questo terribile estremo +consentì ad abbandonarlo. Invano lo sposo si affaticava a persuaderla +di rimanere a San Marino: incinta, spossata, inferma, non vi fu verso +di persuaderla. La coraggiosa donna non volle udire ammonizioni e +rispondeva al suo diletto: ch'egli voleva abbandonarla!! + +Attorniato da corpi di truppe austriache, cacciato dalla polizia +papalina, dopo una marcia di notte, delusi i persecutori, quello +stanco avanzo dell'esercito Romano giunse alle porte di Cesenatico +allo spuntare della mattina. + +"Scendete e disarmateli!(65)" esclamava il _solitario_ ai pochi +individui del suo seguito a cavallo e stupefatti i soldati delle +guardie austriache si lasciarono disarmare. Poi si svegliarono le +autorità e si richiesero loro pochi viveri e alcuni bragozzi(66) per +imbarcare la gente. + + (65) Storico. + (66) Piccoli trabaccoli o barche + +Non si può negare, la fortuna era stata favorevole al _solitario_ in +varie difficili imprese; ma qui, doveva cominciare per lui un infausto +episodio di difficoltà, di contrarietà e di sciagure. Un nembo da +Bora, scoppiato nell'Adriatico in quella stessa notte, aveva +imperversato sul mare e la stretta bocca del porto di Cesenatico era +un frangente. Immensi furono gli sforzi che si fecero per uscire dal +porto co' bragozzi carichi di gente, in numero di tredici! Ma solo +all'alba vi si riuscì ed all'alba gli Austriaci rinforzati e numerosi +entravano in Cesenatico. + +Si veleggiò, il vento spirò favorevole ed all'alba dell'altro dì, +quattro dei bragozzi, uno dei quali col _solitario_, Anita, +Cicerovacchio e i figli, con Ugo Bassi, sbarcarono nelle foci del Po. +Anita nelle braccia dell'uomo del suo cuore sbarcò morente! Gli altri +nove bragozzi s'erano arresi alla squadra austriaca, che al chiarore +del plenilunio, scoperti i piccoli legni, li avea fulminati di +cannonate. + +Come segugi in traccia delle fiere gli esploratori nemici inviati a +perseguire i fuggenti, gremivano la spiaggia. Anita giaceva poco +lontano in un campo di frumento, e vicino a lei il _solitario_ che le +sorreggeva il capo. Leggiero(67), l'unico compagno, gli rimaneva, +spiando tra gli interstizi degli steli i maledetti bracchi che +cercavano preda di sangue. Cicerovacchio, Bassi e nove compagni che +avevano prese direzioni diverse per sfuggire al nemico, perché così +erano d'intesa con me, furono arrestati tutti dagli Austriaci e +fucilati come cani. + + (67) Era un coraggioso Maggiore dell'isola della Maddalena che a + qualunque costo, avea voluto seguire il _Solitario_. Lo avea + seguito in America e poi di là in Italia inseparabilmente. + +Eran nove; a forza di bastonate si condussero nove contadini a scavar +nove fosse nella sabbia ed una scarica del picchetto di stranieri +soldati spacciò gli infelici. Il più giovane figlio del tribuno +romano(68) si moveva non ben morto dopo la fucilazione ma il calcio +del fucile d'un austriaco gli fracassava il cranio. + + (68) Aveva tredici anni. + +Bassi ed il suo compagno Pizzaghi ebbero la stessa sorte a Bologna. + +Lo straniero ed il prete gozzovigliarono nel più puro sangue italiano +e la iena di Roma rimontava il suo trono contaminato sui cadaveri dei +cittadini suoi fatti sgabello! + +Ecco la storia secolare del papato che il despotismo cerca di eternare +in Italia! + +Serva agli italiani questo esempio di freddo eccidio de' loro onesti e +prodi concittadini e possa insegnar loro a non più lasciare la patria +terra in preda allo straniero ed ai preti suoi manutengoli, assuefatti +a servirsene di villeggiatura, poi devastarla e prostituirla! + +Il _solitario_, col caro peso della compagna sua, vagò addolorato tra +le valli del basso Po sino a che non gli rimase che a chiuderle gli +occhi e pianse sulla fredda salma di lei lacrime di disperazione. +Vagò, vagò per foreste e per monti, incalzato dovunque dalla +sbirraglia del Papa e dell'Austria. Ma la sorte lo serbava a nuove +fatiche ed a nuovi pericoli. I tiranni dell'Italia lo troveranno sul +loro sentiero, sul loro sentiero imbrattato di sangue e di delitti e +guai a loro! perché, codardamente fuggenti, gli lasceranno le loro +mense imbandite ed i tappeti de' loro superbi palagi porteran per un +pezzo l'impronta del suo rozzo calzare! + +Intanto egli è a Venezia per cui tanto aveva sospirato. Le lagune +coperte di gondole salutano tripudianti la camicia rossa senza macchia +e senza paura, simbolo del riscatto nazionale, ma puro, ma con ferro +italiano! + + + + +CAPITOLO LIV + +ROMA IN VENEZIA + + +Eran le undici della notte. Le gondole ingombravano i canali di +Venezia e la piazza S. Marco, illuminata a giorno, era sì affollata di +gente, da non potersi distinguere un palmo solo del suo lastricato. +Dal balcone del palazzo Zecchin, parte dell'antica Procuratia che +limita la piazza a tramontana, il _solitario_ aveva salutato il popolo +e quel saluto al popolo redento, alla grande mendica, all'antico +baluardo della civiltà europea, alla venduta di Campoformio, era +corrisposto freneticamente dalla moltitudine esultante e commossa. + +Ed anche il _solitario_ era commosso e tra sé pensava: "i solchi che +il despotismo lascia impressi sul volto umano, anche qui possono +distinguersi. Gli antichi dominatori del mondo furon trasformati dallo +straniero e dal prete mago, la cui verga tuffata nella melma +d'inferno, è solo atta a cambiare il bene in male, l'oro in immondizie +e le nazioni le più prospere, le più potenti, in una turba di mendichi +e di sagrestani. Questa stirpe, che si dice figlia della romana, fu +pure invilita, degenerata!". E lui, che tanto ama il popolo, ne +piangeva nell'anima addolorata! + +Il _solitario_ era commosso ma non per questo lasciava di gettare uno +sguardo scrutatore sulla folla circostante. L'esperienza di cui non +doveva mancare a sessantanni di una vita di tante prove lo avvisava di +star cauto rispetto alla natura delle folle e degli assembramenti +popolari ove nelle moltitudini si nasconde facilmente il ladro, +l'assassino, la spia ed il prete, generalmente occulto sotto mentita +veste. E veramente: in quella povera Venezia, surta appena dalla +tirannide straniera, formicolava ancora gran parte di quella canaglia, +che rende il despotismo possibile, vendendo l'anima a quattrini e +molta se ne poteva distinguere da occhio esperto frammischiata al +buono ed onesto popolo. + +Girava dunque il suo sguardo sulla popolazione affollata il +_solitario_ quando un picchio leggiero sulla spalla lo fece accorto di +Attilio. "Non vedi,--gli disse il suo amico,--quel ceffo camuffato col +berretto alla veneziana frammischiarsi fra quei buoni popolani veneti? +Egli è facile il riconoscerlo, come la vipera tra le lucertole, la +tarantola velenosa tra le formiche. Quando cotesti rettili serpeggiano +nelle moltitudini non è senza scopo. È un inviato di Roma, e certo c'è +del nuovo per noi. Colui è Cencio. Addio!". + +I nostri lettori ricorderanno l'agente subalterno di Don Procopio, per +cui Gianni aveva affittata una stanza in vista dello studio di Manlio. +Costui dopo la impiccatura del padrone era stato promosso a maggiori +uffici ed era agente principale di S. E. il cardinale A.... primo +ministro del papa. + +Cencio, una volta liberale e traditore poi avea fatto tesoro delle +cognizioni acquisite tra i democratici di Roma e perciò era reputato +prezioso come agente segreto dalla curia cardinalesca. Vedremo ora +qual era la sua missione in Venezia. + +In un salone di casa Zecchin, affollato di visitatori, risplendevano +sulle venete bellezze, le tre bellissime eroine nostre, Irene, Giulia +e Clelia. La gioventù veneta assuefatta a contemplare le vezzose +figlie della regina adriaca rimaneva ammirata all'aspetto delle tre +romane, dico: tre romane poiché Giulia, che avea sposato il suo Muzio, +benché figlia affettuosa della sua bella patria, vantavasi e si +compiaceva dell'adottiva sua terra chiamandosi ella pure romana. + +Irene, la più attempatella delle tre, conservava ancora tanta +freschezza da nascondere sotto il maestosissimo portamento gli anni +che aveva di più delle compagne. La sua bellezza era tale da poter +servire di modello all'artista cui piacesse ricordarci le antiche e +severe matrone della Roma dei Cincinnati. + +Il matrimonio nulla avea tolto alle bellissime più giovani compagne e +le tre, formavano un ornamento tale nel Veneto salone da tenere, come +dissi, quella gioventù sospesa in ammirazione. + +Accanto a Clelia stava Muzio e la buona Silvia con lui, talché delle +nostre donne mancava solo l'Aurelia. Gettata in una vita romanzesca e +di avventure che mai non avea sognato, quest'ultima finì con +l'avvinghiarsi al buon capitano Thompson come l'ellera alla quercia. +Benché un pochino repugnante da quelle certe tempeste il cui saggio +tanto l'avea malconcia, pure col suo caro leone di mare a lato i +marosi le sembravano assai meno spaventevoli. + +Orazio e Muzio stavano insieme in un canto del salone conversando +sugli avvenimenti del giorno quando Attilio, giungendo vicino ai due +amici, partecipò loro la sua scoperta ed i tre s'incamminarono giù per +le scale verso Piazza S. Marco. + +Non furono pochi gli sforzi dei tre amici per rompere la moltitudine +ammassata sulla piazza e penetrare sino all'oggetto della loro +ricerca, ma vi pervennero alfine e mentre il _solitario_ richiamato +dal popolo al balcone gettava gli occhi verso il punto accennatogli +prima da Attilio potè scorgere i suoi giovani amici che accerchiavano +il finto popolano di Venezia. + +La mano di ferro di Orazio strinse il polso dello sgherro come una +tenaglia; Muzio con quel certo accento già noto al malvagio, +fissandogli negli occhi i suoi occhi fiammeggianti: + +"Con noi, Cencio--gli sussurrò--e tosto". Il familiare dei preti, il +traditore delle Terme di Caracalla, tremò da capo a piedi, cambiò il +rubicondo suo volto in quello di un cadavere e senza articolare parola +seguì la via indicata da Muzio in mezzo agli altri due romani che lo +spingevano avanti irresistibilmente. + + + + +CAPITOLO LV + +IL GOVERNO RIPARATORE + + +Quando si pensa all'unificazione di questa nostra Italia ed a coloro +che l'ebbero a reggere sulla spinosa via che ella percorse, e che +percorre ancora, non si può a meno d'inchinarsi davanti ai decreti +della provvidenza che veramente volle aiutarla fino a costituirsi in +nazione. + +Io sovente, meditando sulla sorte di questa bella, grande ed infelice +nostra patria, nell'immaginazione mia, me l'ho figurata: un carro +tirato avanti a stento dalla parte generosa del popolo cui è unica +meta il bene generale e che segue la sua stella provvidenziale come +faro salvatore. Poi, addietro attaccata, immaginai la turba malvagia +de' reggitori coll'immensa coda de' loro satelliti scapigliati e +spossati ma pure disperatamente intesi a far forza per trascinare +indietro il veicolo dello stato anche a rischio d'infrangerlo. Il +popolo, impoverito, umiliato da quella ciurmaglia grassa e nuotante +nel vizio si ferma pacato, tranquillo nelle sue miserie, sgombra +volonteroso gli ostacoli accumulati sulla sua via di redenzione e +procede e procede ingenuamente fiducioso in un avvenire di +riparazione. + +Riparazione!? e da chi verrà la riparazione? Povero popolo!... dai +restauratori del clericume, del gesuitismo, dell'impostura, ricondotti +nel tuo seno, a spese delle tue sostanze per mantenerti nell'ignoranza +e nella miseria? + +Ai molti mezzi di corruzione impiegati dai potenti per tener in +servaggio le popolazioni si aggiunge oggi il più scellerato, quello +della setta nera, moltiforme, ricca, sostenuta dalla forza della +nazione in mani infami. E questa è la riparazione che tu aspettavi, +popolo infelice! paria!, ilota delle nazioni! + +Riparazione!? Da chi riparazione? da chi s'inginocchia ogni giorno, +ogni ora, a piedi del sacerdozio della menzogna? + +Intanto uno degli agenti di cotesto sacerdozio camminava a capo basso +attanagliato nei polsi da Orazio e da Attilio mentre Muzio apriva la +via, non facile ad aprirsi, in mezzo a quella moltitudine. Finalmente +giunsero i quattro in un'osteria situata in una viuzza che metteva +nella Riva degli Schiavoni. + + + + +CAPITOLO LVI + +DECRETO DI MORTE + + Passiamo presto, e sulla punta dei piedi + quel mucchio di limo e di sangue che si + chiama Popolo. + (_Guerrazzi_) + + +Non è molto tempo trascorso che l'idra sacerdotale del Vaticano +innalzava i suoi roghi nei chiostri della capitale del mondo cattolico +ed all'aria aperta tra parecchie delle infelici nazioni che avevano la +disgrazia d'essere ammorbate dalle sue dottrine come ad esempio la +Spagna. Nei tempi moderni codesti errori non si tollerano più, ma +l'idra dalle mille teste satolla ancora le sue libidini di sangue in +molte altre guise: ferro, veleno, brigantaggi ed assassinii d'ogni +specie. + +Nella Curia romana una sentenza di morte, era stata pronunziata contro +il principe T., fratello della nostra Irene, e Cencio con otto sicari +della santa sede a' suoi ordini, doveva eseguire l'atroce mandato, +profittando della confusione in cui si troverebbe Venezia all'arrivo +del _solitario_. + +Gli otto complici dell'ex-liberale erano in parte stati appostati nei +dintorni dell'_Albergo Vittoria_, in tutti gli sbocchi da dove poteva +capitare la vittima. Quattro di loro tenevansi in agguato in una +gondola ben pagata, con istruzione segreta, di sbarazzarsi anche del +gondoliere a cose finite per non avere indiscreti testimoni, che +potessero deporre contro di loro. Cencio, si era riserbato, non +l'azione principale dell'omicidio ma quella del segugio che si doveva +tenere ostinatamente sulle calcagna del principe. Per fortuna del +nobile romano la cabala fallì perché il segugio era stato tolto dalla +pesta e non solo si trovava al sicuro nelle ugne dei tre amici ma +doveva fare i suoi conti anche con un quarto personaggio che valeva +ciascuno dei primi e questo quarto era niente meno che il nostro +vecchio e ben noto Gasparo. + +Gasparo, dopo i fatti da noi raccontati nei capitoli precedenti, +toccato il suolo non pontificio, s'era offerto a servire da domestico +il principe T., che ben volentieri lo prese seco. Con lui venne a +Venezia e mentre il padrone s'intratteneva nei saloni del palazzo +Zecchin, il poco paziente domestico, che s'era fermato sull'ingresso +del palazzo a godersi le scene del popolo festante, vedendo i tre +romani, che amava come figli fendere la folla con tanta precipitazione +volle seguirli e così anche lui si trovò all'osteria sulla Riva degli +Schiavoni alle calcagna di Cencio. + +Descrivere lo stupore e la paura del mercurio clericale in mezzo ai +quattro è cosa ben difficile. Essi Io condussero nella stanza più +recondita dell'osteria in un piano superiore, dissero al cameriere che +portasse loro da bere, e poi li lasciasse perché dovevano trattare +d'affari, chiusero l'uscio a chiave, ordinarono allo sgherro di +sedersi contro il muro, presero posto su di una panca collocata al di +qua della tavola e cogli occhi fissi sul malvivente rimasero in +attitudine di giudici inesorabili. + +In altre circostanze forse il malandrino avrà sentito rimorsi, e si +sarà pentito de' suoi tradimenti ma in questa vi assicuro che egli ne +avea ben d'onde. + +I quattro amici, freddi e tranquilli, come chi ha la coscienza della +forza e dell'anima intemerata, contentavasi di fissare i loro occhi in +quelli del perverso e questi fuori di sé, colla bocca e gli occhi +spalancati sforzavasi di articolare delle voci che non volevano +uscirgli dalla strozza, riuscendo penosamente a balbettare: +"signori... io non..." ed altre parole mozze. + +Fu un po' barbara la tranquilla pacatezza dei quattro romani e chi +avesse potuto contemplare quella scena certo coll'immaginazione +sarebbe corso al paragone del sorcio sotto l'inesorabile sguardo del +gatto, che ne spia ogni minimo movimento, per lanciarvisi sopra e +stritolarne le ossa sotto i denti. Se un pittore avesse potuto +trovarsi presente a quel muto consesso ne avrebbe tolto il soggetto di +un bellissimo quadro. + +Già abbiamo descritto i primi tre, veri tipi degli antichi romani, di +bellezza, di forme veramente artistiche. + +Gasparo era, e con ragione, una di quelle figure che un romanziere +francese avrebbe pagato a peso d'oro per poterne fare il suo "_Brigant +Italien_" e fotografato da Bernieri(69) il suo ritratto, avrebbe +prodotto assai maggior lucro all'artista, che quello di qualunque +sovrano d'Europa. + + (69) Bernieri, Maggiore e fotografo a Torino. + +Era veramente una gran bella figura di brigante quel vecchio Gasparo, +ma di buon brigante, di quelli che l'hanno a morte coi birri, ma che +non si macchiano con azioni infami come quei mostri assoldati dai +preti che commettono eccessi da far inorridire una tigre. + +Anche il successore di Gianni, avrebbe fatto un'idonea comparsa in un +quadro caratteristico e certo per rappresentarne la paura in tutta la +sua bruttezza, nessuno avrebbe potuto servir meglio di lui. Inchiodato +al muro cui appoggiava le spalle egli lo avrebbe rovesciato, forato, +se la forza fosse stata pari alla volontà, coll'intento di potersi +allontanare un po' più da quei quattro tremendi osservatori lì davanti +a lui, fissi, impassibili, e che pure meditavano la sua rovina, forse +il suo esterminio. + +La voce austera di Muzio, dell'antico capo della contropolizia di +Roma, fu la prima che s'udì rompere quel sepolcrale silenzio. +"Dunque:--disse egli--io ti voglio contare una storia o Cencio, forse +da te conosciuta come Romano, e che imparerai se per caso non la +conosci; sta attento: + +Un giorno i nostri padri, stanchi delle prepotenze del primo re di +Roma che fra le altre amabili imprese, aveva ucciso con un pugno il +fratello Remo perché si divertiva per scherzo a saltare il fosso di +cinta fatto da Romolo, i nostri padri dico, in un senato consulto +decisero di sbarazzarsi del loro re, un po' troppo manesco e con +disposizioni un po' troppo dispotiche. Detto fatto! gli saltano +addosso colle daghe sguainate e Romolo, benché valorosissimo, dovette +cadere sotto i loro colpi. L'affare era fatto, ma al popolo romano +alquanto innamorato del suo re guerriero, per non avere de1 guai, +bisognava contare qualche fandonia su quella morte e l'avviso d'un +vecchio senatore prevalse su quello degli altri sul da farsi. + +--Noi conteremo al popolo--disse il vecchio:--che Marte padre di +Romolo disceso tra noi, dopo averci rimproverato d'essere un po' +troppo ladri e quindi indegni d'aver a capo il figlio di un Dio, se +l'ha preso seco e trasportato in cielo. + +--E cosa faremo del corpo?--soggiunsero più voci di senatori. + +--Del corpo?--disse il vecchio.--Niente di più facile che +provvedervi--e sguainando la sua daga cominciò a tagliare a pezzi il +cadavere. Quando ebbe terminata tale anatomia--ognun di voi, ora +--disse--prenda uno di questi pezzi, lo nasconda sotto la toga e vada +a gettarlo nel Tevere. Prima di domattina, i mostri marini avranno +dato degna sepoltura a questi avanzi del fondatore di Roma. + +Che te ne pare, Cencio? Senza essere re di Roma, né figlio di Dio, una +morte cotale non ti parrebbe onorevole? per te che altro non sei che +un miserabile traditore?". + +"Per l'amor di Dio!..." gridò il satellite esterrefatto e piangente +come un fanciullo e le lacrime per un pezzo gli soffocarono la voce. +Alla fine alquanto sollevato dallo stesso pianto, ripigliò: "Io farò +quanto mi chiederete, ma per l'amore che portate ai vostri amici, alle +vostre donne, alle vostre madri, non mi fate soffrire una morte così +crudele!". + +"Parli di morte crudele!? Ma per uno sgherro, una spia, un traditore +c'è forse morte troppo crudele?" rispondeva Muzio con quella +impassibilità che Io distingueva. "Hai forse scordato quando vendevi +la gioventù romana ai preti che poco mancò non la facessi crudelmente +trucidare tutta dai loro carnefici?". + +Nuovo pianto! nuovo pianto ancora scorreva dagli occhi del codardo. + +Muzio: "Ora poi, la tua venuta a Venezia, bel soggetto! cosa +significa? Chi t'ha inviato? A che sei venuto qui, perverso?". + +"Vi racconterò tutto" era la risposta del malandrino. E l'altro: +"Conterai tutto, vedremo! e nulla ti resti in fondo di quel sacco di +malizie e di tradimenti che tieni al posto della coscienza". + +"Tutto! tutto!" gridava Cencio come un energumeno. E come dimentico di +quanto doveva narrare e sopraffatto ancora da immensa paura non sapeva +da dove cominciare. + +"Saresti più lesto nelle tue delazioni al Sant'Ufficio, boccone da +forca", sussurrava Gasparo, col suo vocione. "Avanti!" esclamarono +Orazio ed Attilio, rimasti pazientemente silenziosi sino a quel punto. + +Un momento d'assoluto silenzio seguì quel primo atto un po' +tempestoso, e Cencio principiava a narrare così: "Se vi è cara la vita +del principe T....". "Del principe T.? il fratello d'Irene", sclamò +Orazio varcando d'un salto la tavola ed afferrando il traditore per la +gola! + +Cencio, tra l'ugne di una tigre o tra gli abbracciamenti del re delle +foreste avrebbe corso meno pericolo che non tra le mani del principe +della campagna di Roma, che l'aveva agguantato al collo. Ma Attilio, +con modo gentile: "Fratello,--disse ad Orazio,--abbi pazienza, +lasciamolo parlare". + +Veramente spacciato Cencio, addio rivelazioni. Ciò era chiaro come il +sole, onde la suggestione del capo dei trecento di Roma fu capita da +Orazio e sciolse dalla gola di Cencio le sue mani frementi. + +"Se vi è cara la vita del principe T.--ripigliava il malvagio--andiamo +insieme a farlo avvisato che un agguato di otto emissari del +Sant'Ufficio lo apposta nei dintorni dell'_Albergo Vittoria_, ove egli +sta d'alloggio". + + + + +CAPITOLO LVII + +MORTE AI PRETI + + +Morte ai preti! Morte a nessuno! gridava il _solitario_ dall'alto del +balcone alle moltitudini rispondendo alla terribile loro esclamazione! + +Morte a nessuno! "Eppure, chi è più meritevole di morte che la setta +malvagia la quale ha fatto dell'Italia _un paese di morti_(70), un +cimitero? O Beccaria! le tue dottrine sono sante! io ripugno dal +sangue! ma non so se l'Italia potrà liberarsi da' suoi tiranni +dell'anima e del corpo senza distruggerne, senza annientarne sino +l'ultimo rampollo!". + + (70) Lamartine. + +Queste considerazioni passavano per la mente dell'uomo del popolo e lo +distraevano. + +Frattanto quella parte di popolo che non avea potuto udire la voce che +partiva dal balcone Zecchin ma solo il grido di _morte_ che mille +infocate voci avevano esclamato, quella parte di popolo dico, più +distante dal _solitario_, ma più vicina al palazzo principesco del +Patriarca, s'avanzava come l'onda d'un torrente che precipita dalle +montagne ed assaltava il vestibolo del palazzo suddetto rovesciando +quanti ostacoli si opponevano alla sua furia. + +In pochi minuti ogni salone, ogni stanza del maestoso palazzo erano +invasi e per le finestre si vedevano svolazzare tutti que' simulacri +d'idolatria con cui i preti sì spudoratamente beffeggiano le ingannate +moltitudini. + +Molti artisti innamorati del bello avrebbero potuto gridare allo +scandalo, al sacrilegio! in quel rovinìo d'ogni oggetto d'arte e per +vero dei ben preziosi capolavori sotto forme di santi o di madonne +andaron travolti ed in pezzi nel generale esterminio. + +Tra le astuzie dei sardanapali pretini, ricchissimi com'eran furon +sempre mercé la stupidità dei fedeli, non ultima fu quella d'impiegare +gli artisti più eminenti nell'illustrazione delle loro favole. Quindi +i Michelangeli ed i Raffaelli d'ogni età, furon da loro assoldati ed +il popolo anche persuaso della vanità delle proprie credenze, e +dell'impostura dei leviti di Roma rispetta ancora i simulacri della +sua prostituzione perché sono capi d'opera di molto pregio. + +Ma il primo capo d'opera d'un popolo non è la libertà? non è la +dignità nazionale? E tutti quei portenti dell'arte, benché portenti +che gli rammentano il suo servaggio e la sua degradazione, oh!, non +sarebbe meglio che ei li mandasse all'inferno? + +Comunque fossero, opere preziose o volgari, il popolo rovesciava, e +precipitava sul lastrico ogni cosa, e tutto mandava in frantumi. + +Ed il Patriarca!? guai a lui se fosse caduto nelle mani della turba +furente! Ma la pelle è cara ai discendenti degli Apostoli! ai campioni +della fede! Essi edificarono veramente la loro baracca sul martirio +degli antichi seguaci di Gesù e su quello del Nazzareno, ma di +martirio questi grassi epuloni, non ne vogliono sapere nemmen per +sogno! + +L'Eminenza sua al primo ruggito della tempesta popolare, se l'era +svignata e per un uscio segreto avea guadagnato una delle sue gondole +e con essa si era posto al sicuro. + +Intanto la voce del _solitario_ che esclamava: "Morte a nessuno!" era +ripetuta nella moltitudine e giungeva fino agli assalitori del +Patriarcato. Quella voce amata e rispettata dal popolo, calmò il +fremito delle turbe, ed in pochi momenti la tranquillità venne +interamente ristabilita. + + + + +CAPITOLO LVIII + +IL PRINCIPE T.... + + +Nei bei tempi del diritto della coscia(71) i principi non avevano +bisogno di correre dietro ad una forosetta per implorarne il favore e +ben fortunate eran quelle cui capitava di poter fissare per un momento +lo sguardo de' loro sultani, + + (71) Diritto dei signori feudali, come già dicemmo, altrimenti + chiamato diritto della prima notte, che gli sposi vassalli + dovevano subire, o redimere a danaro, a beneplacito del signore. + +Oggi le cose corrono alquanto diverse: benché vi siano dei principi +con tanta autorità quanta ne avevano gli antichi, anzi molti con più, +perché il loro despotismo si copre con maschera liberale, pure ne +vediamo nei giorni che corrono parecchi conformarsi a più moderate +pretensioni ed aspirare anche all'adorazione di qualche divinità +plebea. Così la pensava il nostro povero principe T.... obbligato a +rimanere lontano da' suoi beni e bersaglio a tutta la rabbia pretina, +tanto più accanita in quanto che giovinetto lo avevano iniziato ai +segreti più intimi della Corte di Roma. + +Giovane ancora ed avvenente della persona, il principe prevenuto della +reputazione meritamente stabilita delle venete bellezze, non mancava +di certo prurito, di certo desiderio di voler fare una conquista. +Dobbiamo a giustificazione del giovane principe notare, che quel suo +prurito è pure comune anche ai vecchi, il che sia detto senza mancar +loro di rispetto. + +Egli trovavasi dunque sul vestibolo del palazzo Zecchili ammirando le +graziose visitatrici che per pura curiosità donnesca giungevano a +vedere il _solitario_. + +In mezzo alla calca dei saloni era arduo poter contemplare le +fisonomie e massime il portamento della persona ma da quella parte del +vestibolo sulla prima gradinata ove s'era collocato il romano +l'osservazione riusciva più facile ed abbracciava quelle che entravano +e quelle che passavano senza entrare. + +Dall'interna folla, sguizza traversando il _sottoportico_ del Cappello +una di quelle figure che basta vedere una volta perché vi restino +impresse nell'anima tutta la vita. Le ciglia, gli occhi, i capegli +d'ebano il più pulito e brillante adornavano un volto che avrebbe +potuto servire a Tiziano per dipingere le sue Veneri famose. Il tipo +di quella donna era veramente l'ideale della veneta bellezza. + +Il principe sino allora impassibile dinanzi al gran numero di +passeggieri che formicolavano in un andirivieni continuo fu colpito da +uno sguardo dell'incantatrice la quale sembrava adocchiare ogni cosa, +ogni persona, senza fissarne alcuna. Colpito da questa apparizione, il +principe precipitossi sui passi della sconosciuta i cui piedi +sfioravano il suolo, in quella guisa che il Colibrì(72) sfiora i fiori +eterni della zona torrida. Precipitossi sui suoi passi. Ma altro era +il volere, altro il potere. La graziosa e bellissima fanciulla o più +svelta o più assuefatta a scivolare fra la folla nelle calluzze della +sua città era già seduta in fondo alla sua gondola, e già aveva +comandato al gondoliere di andare, quando il T.... giunse alla riva +del canale. + + (72) Il più piccolo degli uccelli, variopinto, che succhia il + polline dei fiori come l'ape. Molti ve ne sono nell'America + tropicale. + +Che fare? Precipitarsi nell'onde, ed aggrapparsi all'orlo della barca, +come un forsennato chiedendo per pietà d'esservi ammesso, fu la prima +e matta sua idea. Un bagno di marzo, nell'acqua fresca della laguna +poco spaventava il nostro affascinato, ma presentarsi alla donna de' +suoi pensieri così grondante, e forse senza cappello in testa, non è +cosa che soddisfaccia nessuno e meno poi un principe. Egli dunque si +attenne al più savio consiglio, imbarcossi in altra gondola e così +pensò inseguire la sconosciuta. + +"Voga--egli disse al gondoliere--e se raggiungi quella gondola là, +guadagnerai una buona mancia". + +"Lasci fare" rispose il gondoliere, quindi "_Tita, comio!_"(73) gridò +al compagno di prora e rialzando su ambe le braccia la camicia rossa +(poiché molti gondolieri la portavano in quei giorni per onorare +l'ospite di Venezia) si accinse al maneggio del remo con quella grazia +e vigore non superati da altra gente marinaresca del mondo. + + (73) _Comio_, gomito, forza Giovanni Battista. + +"Voga, voga, elegante gondola, segui e raggiungi la scivolante +fuggitiva che porta seco l'anima mia! E perché non sarà essa l'anima +mia quella fanciulla leggiadra, quella bellezza adriaca, che io sognai +mille volte quando le lagune erano schiave come lo è la mia Roma? + +Perché? perché non la vidi che un solo istante? ma essa mi saettò con +quel suo occhio di fiamma che mi vinse, e mi fé' suo per l'eternità? +Però non feriva essa colle sue luci tutti i circostanti egualmente! +Non spargeva essa una atmosfera di balsamo che se inebbriò me doveva +anche inebbriare gli altri? + +È questo poi amore? È questo quel passatempo che i mortali succhiano +come l'arancia e scaraventano poi nel letamaio? oppure è quell'amore +celeste! sublime, che avvicina la creatura al creatore, che trasforma +i disagi di questa misera vita... i pericoli... la morte in delizie +indescrivibili? + +Potente della terra, vieni a toccarmi questa mia donna ch'io amo +d'amore che non posso descrivere. Vieni col tuo esercito di sgherri, +fossero essi mille volte più numerosi. Vieni! e tocca soltanto il +lembo della sua veste; questo pugnale s'immergerà nel codardo tuo seno +come la lingua del Coral, la più velenosa delle americane serpi, nelle +latebre dell'infame tua vita!" + +"Voga! Voga!--gridava ancora il principe impaziente di raggiungere il +fuggente tesoro.--Voga, e se non basta un marengo(74) ne avrai dieci. +Voga!" + + (74)In questa fucina di servilismo che si chiama Italia, ad ogni + passo si devono ricordare le glorie dei tiranni. + +"E se fosse una plebea?--ruminava ancora nel suo soliloquio il +principe.--Che plebea d'Egitto? Ha forse Dio creato dei plebei e dei +grandi? Non sono la malizia e la prepotenza che imposero alle +moltitudini i despoti ed i tiranni? + +E non era Gesù un plebeo?... + +E se quella fanciulla sì bella! sì affascinante! fosse contaminata! +fosse una di quelle!... Oh! profano al celeste amore non pronunziare +sacrilegi! + +Come potrebbe il volto di una simile donna arieggiare l'angelico viso +della mia sovrana?". + +Ed era precisamente plebea l'Annetta: gli scalini della modesta sua +casa ove approdò la gondola ben lo accennavano. + +Non atrio, non peristilio con colonnato ma semplici scalinate al di +dentro e al di fuori. Non tappeti sulle scale o ornamenti di ricchi +vasi e d'esotici fiori. Alcuni vasi di fiori potevano scorgersi sulle +finestre perché anche Annetta amava i fiori quanto una principessa ma +piccoli esemplari, non dirò miseri perché cari come erano alla +giovinetta, essi valevano un tesoro. + +Una donna attempata che di giorno avrebbe attratto l'attenzione di +tutti tanto era l'ansia espressa sulla sua fisionomia avea aspettato +sin a quell'ora, circa le undici della sera, la sua amatissima +Annetta, che curiosetta avea voluto anch'essa vedere da vicino l'uomo +del popolo e che non potendo essere accompagnata da Mario, unico +fratello, assente, l'avea la madre affidata a Nane, il gondoliere di +casa. + +Quando Rosa si fu accertata che era la propria gondola che giungeva, +lasciò il balcone ove era stata spiando con ansia indescrivibile e con +un lume in mano scese rapidamente la scala a ricevere l'adorata +figliuola. + +Erano nelle braccia l'una dell'altra, come se un secolo le avesse +divise, quando il principe sopravvenne e profittando della porta +rimasta aperta e della distrazione delle due donne, via, dentro anche +lui coll'audacia di un soldato in paese di conquista. + +Sciolse dall'affettuoso amplesso, mentre la madre con dolce rimprovero +cominciava: "Annetta? ma perché sei rimasta tanto fuori?" ambedue +misero un grido di sorpresa vedendosi in presenza di uno straniero. + +Il principe, avventurato in un'impresa così ardita, comprese che +doveva mantenersi in corrispondente contegno, quindi avanzandosi verso +la giovine, che al chiarore della lucerna le sembrò ancora più bella +di quanto se l'aveva figurata, volle prenderle la mano per baciarla e +per ispirarsi ad alcune parole convenevoli di discolpa e di +ammirazione. + +Ma una mano ferrea, in quell'istante stesso, colto di dietro il pugno +del principe con una scossa che fece traballare l'intera persona, lo +distaccò dalla donna. + +Da una terza gondola approdata poco dopo le prime, era disceso svelto +e risoluto un nuovo e giovine attore su questa interessante scena. + +Alto di statura, nerboruto e bellissimo della persona, il nuovo +arrivato vestiva la camicia rossa e sulla parte sinistra dell'ampio +suo petto portava il distintivo dei prodi, la medaglia dei mille. + +Morosini era l'amante riamato di Annetta e sul volto della fanciulla +l'osservatore attento avrebbe letto un mondo di espansioni affettuose +alla vista del suo diletto, espansioni alle quali tenne dietro +subitaneo timore quando la voce di lui maschia e sonora, rivolta al +principe lo incalzava con queste parole: + +"Credo che vi siate ingannato, signor damerino, non troverete qui ciò +che cercate. Vi prego dunque di rifar la via e andare altrove alla +cerca". + +La scossa ricevuta e le austere parole che la seguirono sollevarono +nel principe un certo orgasmo di dispetto e poiché alla indignazione +univa il coraggio, rispose sullo stesso tono al suo interlocutore. + +"Non venni qui ad insultare, signor insolente ma ad ossequiare, e del +vostro insulto se siete gentiluomo, me ne darete ragione. Eccovi la +mia carta e sarò all'_Albergo Vittoria_ ai vostri ordini sino al +meriggio di domani". + +"Io non vi lascerò aspettar tanto", fu la risposta del Morosini. + + + + +CAPITOLO LIX + +IL DUELLO + + +Il contadino non persegue la pernice nel folto delle boscaglie ma, +dopo avere coperto le acque delle fonti circostanti, l'aspetta a +quella fonte che unica lasciò scoperta e lì la caccia col vischio, +colla rete o col piombo micidiale in quell'ora che la povera innocente +vi cerca rifugio e ristoro alla sete. + +Così nelle ore meridiane il bifolco aspetta imboscato i renitenti al +giogo da cui rifuggono. + +Ed il corsaro, che invano si cercherebbe sugli immensi spazi +dell'Oceano, si aspetta al varco de' suoi nascondigli, ove deve +condurre le prede, e là si cattura. + +Analoga fu la risoluzione dei nostri quattro romani per rinvenire il +principe T. che inutilmente avevano cercato in ogni via. Dopo d'aver +riconosciuti e mandati a casa, col mezzo di Cencio i cagnotti del +Sant'Ufficio si posero loro in agguato nei dintorni dell'_Albergo +Vittoria_ aspettando la comparsa del T. il quale verso mezzanotte +arrivò, e fu seguito nella sua stanza dagli amici suoi che gli +palesarono la trama dei porporati ed ogni loro scoperta. + +Era troppo nobile d'animo il principe per mettere i suoi amici a parte +dell'imminente duello. Orazio specialmente il cui animo ardente ei +conosceva e che non avrebbe concesso ad altri la parte di secondo. +Pure d'un secondo egli abbisognava e profittando d'un momento di calda +discussione tra gli amici, con un'occhiata chiamò Attilio al balcone, +e lo richiese di fermarsi con lui per quella notte. + +Orazio, Muzio e Gasparo si congedarono, ed Attilio rimase col pretesto +d'affari particolari. + +Alla prima alba, un giovine in camicia rossa picchiava alla porta +della stanza N. 8 dell'_Albergo Vittoria_ e presentava al principe T. +un cartello firmato Morosini espresso in questi termini: "Io accettai +la vostra sfida e vi sto aspettando alla porta dell'albergo nella mia +gondola. Ho meco delle armi ma se non vi convenissero, portate le +vostre. I padrini stabiliranno le condizioni del duello". + +Alzatosi il principe e fatto chiamare Attilio lo presentò al secondo +di Morosini ed in pochi minuti le condizioni furono fissate. + +Armi: pistole. Distanza: venti passi. Facoltà di marciarsi incontro, +sparando a volontà. + +Il sito era dietro i murazzi, ove i contendenti potevano recarsi +subito, essendo tale il piacimento dello sfidato. + +In verità se s'ha a morire od ammazzare è meglio si faccia subito +poiché anche alle anime più risolute tanto una cosa che l'altra +ripugna e quindi si desidera abbreviare il termine della decisione. + +Cosa diavolo dirò del duello? Io fui sempre d'avviso che fosse +vergognoso il non potersi intendere senza uccidersi ma d'altra parte, +tocca a noi, iloti ancora dei prepotenti della terra, paria +dell'Europa, a predicare la pace individuale e generale? a noi, il +perdono dell'oltraggio! a noi! così oltraggiati da tutti! a noi cui è +vietato di passeggiare sulla nostra terra!? di fregiarci delle nostre +glorie!? A noi calpestati nei nostri diritti, nella nostra coscienza e +nel nostro onore dalla più vile scoria della nazione nostra!? A noi, +che per vivere, per essere considerati, protetti, ci bisogna +prostituirci!? Via! non duelli quando saremo costituiti, ben governati +e godremo nei nostri diritti all'estero ed all'interno ma di fronte +alla prepotenza, all'arbitrio e al privilegio no! non si può +patrocinare la pace. + +Intanto vogano verso i murazzi le gondole che portano i contendenti. +Uscite da Malamocco costeggiano per un pezzo l'argine immenso +costrutto dalla Repubblica, contro le furie dell'Adriatico e sbarcano +finalmente alla spiaggia esterna e deserta che fuori dei murazzi è a +secco quando gl'impetuosi bora o scirocco stanno in riposo. Saltarono +sulle sabbie, scelsero un sito a proposito, e dopo aver misurato i +venti passi i secondi porsero le pistole agli avversari che si +collocarono sui due segni marcati nell'arena. Attilio doveva batter +tre volte palma a palma ed alla terza i combattenti potevano avanzare +e far fuoco a volontà. + +Già i due colpi eran battuti e le mani erano alzate per il terzo segno +quando una voce dal lido, ove si trovavano le gondole gridò: "Fermi!" +ed i quattro volgendo lo sguardo videro uno dei gondolieri, canuto e +di aspetto venerando, che si affrettava correndo verso di loro. +"Fermi!" ripeteva ancora il vecchio venendo avanti e non si fermò se +non giunto che fu tra i due armati. Allora cominciò con voce alquanto +tremante ma maschia e sonora, tanto che pareva incompatibile col +mucchio d'anni indicato dalla sua canizie: "Fermi! figli d'una stessa +madre, l'atto che voi siete per compiere, macchierà l'uno dei due col +sangue d'un concittadino! Non potrebbe essere versato invece a prò di +questa terra infelice, cui tanto ancora resta a fare, per raggiungere +la indipendenza a cui agogna da secoli. Tra voi, il vinto morirà senza +una parola d'affetto, una benedizione de' suoi cari: il vincitore +rimarrà coll'aspide del rimorso nel cuore tutta la vita! Oh voi! che +ai lineamenti gentili io conosco nati su questa terra di pianto. Non +ha l'Italia molti nemici ancora, e non abbisogna essa di tutte le +braccia de' suoi figli per scuoter le secolari catene? Cessate dalla +lotta fratricida, ve lo chiedo, ve lo impongo in nome della madre +comune! Cessate! non rinnovate le gare antiche, retaggio fatale degli +incauti, scellerati padri vostri, che precipitarono questa bella +patria in tanta abbiezione! Tornate amici. Tornate fratelli! Domani +voi proverete allo straniero che tenterà ancora di strapparvi le +vostre sostanze e le vostre donne, chi dei due sia più valoroso". + +Le onde dell'Adriatico infrangevansi contro gli scogli granitici che +arginano i murazzi con più effetto delle parole patriottiche ed +umanitarie del vecchio sull'ostinata risoluzione di quei due assetati +di sangue ed il principe, con certo piglio di dispetto, che chiariva +l'aristocratica origine intimò al vegliardo: "ritiratevi". + +Si ripresero da capo i segnali, le battute di mano si seguirono, ed +alla terza gli avversarii marciarono ad incontrarsi colla pistola +armata nella destra e coll'occhio fisso l'uno sull'altro senza battere +palpebra col meditato intento dell'omicidio. + +A dodici passi sparò il principe e la palla sfiorò passando la parte +destra del collo di Morosini: lo ferì e ne sgorgò il sangue, ma fu +ferita leggera. Il soldato di Calatafimi, più freddo dell'avversario, +s'avvicinò di più a forse otto passi. Sparò ed il fratello della +nostra Irene si aggomitolò cadendo sul terreno come uno straccio. La +palla gli avea traversato il cuore. + +Il Sant'Ufficio dal Vaticano sorrise di quel sorriso infernale con cui +si rallegrò ogni volta che un olocausto di sangue sparso dal pugnale +della discordia bagnava questa terra infelice. E chi lo versò quel +sangue italiano? Una mano italiana, consacrata alla redenzione del suo +paese. + + + + +CAPITOLO LX + +ROMA + + +Il due dicembre il despota della Senna, l'Imperatore-menzogna(75), il +nemico di tutte le libertà, il protettore di tutti i tiranni, dopo +diciassett'anni di perverso dominio colla stessa ipocrisia con cui la +tenne schiava, liberò la Niobe delle nazioni, la vecchia metropoli del +mondo, la dominatrice, la martire, la più grande delle glorie umane! + + (75) Napoleone III (N.d.C.) + +Egli fu il continuatore della vendetta universale. + +Totila alla testa delle feroci sue orde conquistava Roma, la +distruggeva, ne sterminava la popolazione ed era questa giustizia di +Dio! "_Morrà di ferro chi uccide col ferro!_" Perché i romani vollero +dominare il mondo? perché dalle fertili contrade assegnate loro dalla +natura vollero scorrere tanta parte di mondo aggiogando sino le +nazioni le più remote derubandole, disertandole? + +I popoli della terra portarono per contraccambio ai loro tiranni +servitù, rovine, miserie. + +Il continuatore degli Attila e dei Totila non men depredatore di loro +gettossi lui pure sulla facile preda e palpitò di gioia il fallace suo +cuore mentre la stringeva tra le ugne! + +Che bell'appannaggio al crescente principino!... Parodia del gran zio. +Ci vuol altro! Alle grandi opere, si richiede un alto cuore; ed il +figlio dell'ammiraglio olandese(76), sortì cuore piccino, e codardo! +Eppure in tutti gli atti della sua vita, si scorge la presunzione +d'imitare lo zio ma nello stesso tempo si vede la mancanza di energia, +di genio per l'esecuzione. + + (76) Si dice il Bonaparte III figlio di un Ammiraglio Olandese. + +I barbari antichi conquistarono e fecero un mucchio di rovine della +superba conquistatrice, il moderno barbaro, il devoto camuffato da +gesuita, non distrusse, non ruinò, ma considerò roba propria la grande +preda. Poi, indebolito dalle lascivie e dagli anni, scosso sino alle +fondamenta l'insanguinato suo trono dalle fallite imprese americane +ove avea tentato, il malvagio, di dare il colpo di grazia al santuario +della libertà del mondo, alla grande Repubblica, edificando alle sue +porte un impero austriaco per farsi perdonare dai coronati, la sua +origine plebea, l'apostata della Rivoluzione, mutò in parte pensiero. + +Distruggere la libertà sulla superficie della terra per ottenere la +concessione d'un posticino al banchetto della tirannide!! Povera +Francia! a che fosti ridotta! + +E il governo Italiano ha accettato l'eredità dell'imperatore-menzogna. +Far il birro al Negromante del Vaticano, obbligarli a soggiacere al +governo del S. Uffizio. Rinunziare alla capitale d'Italia, proclamata +dallo stesso Governo Italiano, votata e sancita dal suo Parlamento: +ecco l'opera del Governo. + +Io credo che governo più codardo sia impossibile trovare nelle storie +antiche e moderne e bisogna che sia proprio destino dell'umanità che +si debba trovare accanto al bene tanto male, tante umiliazioni, tanta +perversità! + +Ho detto "accanto al bene" poiché non si può negare essere +l'unificazione italiana un miracolo di bene, ad onta degli sforzi +fatti da governi e da sette più o meno nere, per trattenere, e far +retrocedere questo povero paese, impoverendolo, pervertendolo con ogni +modo di depravazioni e di menzogne. + +Governo! si può egli chiamar governo quest'_agenzia di corruzione!_? + +Grazie ad essa il popolo è ridotto: ad una metà comprata per aggiogare +l'altra, tenerla nel servaggio e nella miseria! + +Salve! valoroso popolo del Messico! Oh! io invidio la tua costanza e +la tua bravura nella liberazione del tuo bel paese dai mercenari del +despotismo! + +Accettate, coraggiosi nipoti di Colombo, dai vostri fratelli d'Italia, +un saluto alla vostra libertà redenta! + +A voi s'imponeva la stessa tirannide e la spazzaste come la fantesca +spazza le immondizie. Noi soli!... garruli, pieni di preterizioni, +vani, millantando glorie, libertà, grandezze!... e legati per il +collo... imbavagliati! troppo liberi per le ciarle ma inetti a +compiere quella ricostituzione politica che sola può darci il diritto +di sedere accanto alle libere nazioni. + +Tremanti dinanzi al despotismo d'un abbietto tiranno straniero, noi +non osiamo, per paura che ci castighi, passeggiare per casa nostra, +dire al mondo che siamo padroni di noi, strapparci dal fianco il dardo +che perfidamente ci ha conficcato. + +E più umiliante, più degradante ancora è la condizione che il despota +straniero ci ha imposta, lasciò la preda che l'anatema del mondo gli +vietava e ne disse: Codardi! guardatela, fate da birri in vece mia, ma +non la toccate! + +Oh! Roma! patria dell'anima! tu, sei veramente la sola! l'eterna! Al +disopra d'ogni grandezza umana anche oggi... sotto qualunque +degradazione! Il tuo risorgimento non può esser che una catastrofe da +mettere a soqquadro il mondo! + + + + +CAPITOLO LXI + +VENEZIA ED IL BUCCINTORO + + +Le macchie del servaggio e le rughe della miseria il popolo alla fine +le lava e le spiana col suo sangue. La classe intelligente e ricca +dovrebbe una volta, capirlo e risparmiare all'umanità quelle orgie di +macelli, che la deturpano e la riconducono sovente alla primitiva +barbarie. + +In altri tempi Venezia, seguendo l'impulso della sorella lombarda, +lavava nel sangue molti anni di umiliazioni e di servaggio. Non così +ora. Essa sorge dalla dominazione straniera, non per propria, ma per +altrui virtù. + +Oh! fosse almeno la libertà sua raggiunta per opera, per coraggio dei +fratelli, pazienza! Ma chi la redime sono vittorie di stranieri. +Sadowa, gloria Prussiana, ha liberato Venezia! e la nazione italiana a +niuno chiede ragione di tanto sfregio! + +Eppure le nazioni, come gli individui, abbisognano di dignità per +vivere e più della vita dell'anima abbisognano che non della vita del +ventre a cui ci vogliono condannare i reggitori nostri. + +Un giorno la regina dell'Adriatico portava il suo superbo leone nel +lontano oriente, rintuzzava il conquistatore Ottomano e vi dettava la +legge. I monarchi dell'Europa, collegati e sorretti dalle gelose +italiane repubbliche, movevan compatti contro le lagune ed eran +respinti dai coraggiosi repubblicani. Chi riconosce oggi quei fieri +concittadini di Dandolo e dei Morosini? Per liberarsi, abbisognano +dello straniero. Liberi si gettano nelle file delle raschiature di +Seiano(77), setta propensa a tutte le umiliazioni! a tutti gli +obbrobrii! + + (77) Così Guerrazzi chiama i moderati. + +Come la tirannide trasforma le più nobili creature in abietti +ermafroditi! e non siete soli o veneti! Tali ho pur veduto i +discendenti di Leonida e di Cincinnato. + +La schiavitù imprime sulla fronte dell'uomo un marchio tale d'infamia +e di depravazione da renderlo irriconoscibile da confonderlo coi beati +abitatori delle foreste. + +Eppure, umiliato come fu ed è ancora, il popolo italiano non dimentica +i suoi divertimenti, le sue feste. "Pane e giuochi" esso grida ai +nuovi tiranni come già gridava agli antichi. Ed il prete in ispecie +per compiacerlo, per ingannarlo e corromperlo, si è ravvolto in un +ammasso di pompe e di cerimonie da oltrepassare tutto quanto ci narra +la storia dello sfarzo in cui gli impostori dell'antichità si +avviluppavano. + +Non parlate di politica, non ci pensate! pagate e spogliatevi di buona +grazia per grassamente mantenere i vostri scorticatori. Poi, di +giuochi, di divertimenti, di prostituzioni ve ne lasceremo a dovizia. + +Le sponsalizie del mare erano delle cerimonie predilette del popolo di +Venezia, quando questo popolo era padrone di sé, aveva un governo +proprio e questo governo era presieduto dal Doge. + +Nel giorno prefisso per la festa il Buccintoro, la più splendida +galera della repubblica, mirabilmente adorno e imbandierato, +risplendente di arazzi e di dorature con a bordo il Doge, la maggior +parte dei membri del Governo, gli ambasciatori stranieri e le più +cospicue tra le belle signore di Venezia in gala, moveva al suono +della musica dal palazzo di S. Marco e s'avviava verso l'Adriatico. + +Facevan corteo al Buccintoro altre molte galere ed un numero immenso +di gondole, tutte parate a festa e portanti la maggior parte della +popolazione. + +Eri pur bella in quei giorni fatata regina! quando i tuoi Dandoli, i +tuoi Morosini, seppellivano nel seno di Anfitrite l'anello maritale e +la dichiaravano sposa propiziandola agli arditi navigatori delle +lagune!... Oh! salve! Repubblica di tredici secoli, vera matrona delle +Repubbliche! Oh! se alle pompe de' tuoi sponsali avessi associato un +fraterno banchetto colle altiere tue consorelle italiane lo straniero +all'erta sulle vostre discordie non vi avrebbe certo calpestate tutte +e ridotte in servaggio! + +Cancellate le cicatrici delle vostre catene, spianate le rughe che la +miseria impresse sulla vostra fronte, non dimenticate ringhiose! le +umiliazioni per cui siete passate e rammentate che unite potrete +sempre sfidare ogni prepotenza straniera. + +Il _solitario_, appoggiato ad un balcone del palazzo Dogale che dava +sulla laguna, in compagnia delle nostre belle romane, di Muzio, Orazio +e Gasparo, ascoltava un vecchio Cicerone che gli narrava le antiche +glorie della Repubblica e dopo aver parlato d'ogni cosa, giungendo +alla descrizione della festa del Buccintoro, esprimeva il rammarico di +non aver più nemmeno la speranza di rivedere una di quelle feste ed +accennava al sito ove dal molo partiva il legno famoso. + +Seguendo la direzione del dito, l'occhio di Muzio si fermò su di una +figura ben conosciuta che si teneva in piedi in una gondola col gomito +appoggiato al _felze_ e stava per approdare ai gradini della piazza. + +Sparì Muzio e in un lampo comparve al cospetto di Attilio che +scendendo strinse la mano dell'amico ed appena potè articolare la +mesta parola "morto!". + +"Dunque era destino, che questo resto di grandezza romana venisse qui +a finire" mormorò l'ex mendico avendo in parte inteso e parte +indovinato la fatale storia. "Egli morì da prode" disse il capo dei +trecento. E molti italiani sanno morire da prodi, pensava Muzio, ma +fosse almeno contro i loro oppressori! + +"Io torno alla comitiva, disse Muzio, m'intenderò col _solitario_ +acciocché devii la passeggiata per altra parte perché Irene ed Orazio +non abbiano ad abbattersi nella salma del loro caro. Ti raggiungerò +poi con Gasparo". + + + + +CAPITOLO LXII + +LA SEPOLTURA + + Un sasso! + Che distingue le mie dall'infinite + Ossa che in terra e in mar semina morte. + (_Foscolo_) + + +Io, idolatra del Carme dei sepolcri del grandissimo poeta, sono per +l'onoranza ai morti e veramente, credo, che onorare la virtù nei +defunti serva d'incentivo ai viventi per imitarli. Ma quando si pensa +alle smodate cerimonie con cui il pretismo accompagna il viaggio +finale della salma d'un potente non si può a meno di deplorare le +spese e lo sfarzo. + +La morte! quel tipo vero dell'uguaglianza che distrugge +inesorabilmente ogni superiorità mondana e confonde in un ammasso di +putredine gli avanzi dell'imperante e del mendico! la morte deve +stupire di tanta differenza fra i funerali del povero e quelli del +ricco! Deve stupirsi di tanto apparato alla sepoltura d'un cadavere, +ridere direi (se la morte potesse ridere) per tante fandonie di lutto +che sovente altro non è che gioia nell'animo del vorace erede e nei +più, indifferenza. + +E i piagnistei per moneta non sono cose da far compassione? Io ho +veduto in Moldavia (e lo credo uso d'altri paesi) all'accompagnamento +del cadavere d'un Bojardo una frotta di donne pagate per piangere. + +E che pianto! e che grida, mandavano quelle sciagurate! Del dolore che +ne risentivano, lascio giudicare i miei lettori. + +Colesti piagnistei li ho ricordati qualche volta, alla lettura delle +discussioni parlamentari, ove certa gente pagata o che spera d'esserlo +si sfiata ripetendo dei _bravo, bravissimo_ alle insulse e sovente +liberticide ragioni di questo o di quell'altro primo ministro. + +Il feretro del principe T. fu seguito da molta gente perché si seppe +egli essere un principe e nella massa degli uomini che accompagnavano +_il titolo_ per altro colla maggiore indifferenza, si distinguevano +pure alcune fisonomie meste e queste erano i veri amici del defunto: +Attilio, Muzio e Gasparo. Quest'ultimo si vedeva chiaro avere gli +occhi gonfi dal pianto. + +La fiera natura del vecchio sovrano della campagna di Roma era stata +scossa dalla perdita del suo amico e padrone a cui s'era affezionato +sinceramente il che provava la buona indole dell'uno e l'eccellente +cuore dell'antico proscritto. + +Piangeva egli il principe? No! egli piangeva l'amico, il benefattore! + +Quanti amici potrebbero avere i grandi della terra ed a poco costo se +volessero aprire l'anima loro alla beneficenza e far sentire men dura +l'ingiustizia della sorte a coloro cui fu matrigna. + +Molti io conosco tra i grandi benefici, anzi angeli di bontà tra il +sesso vezzoso, ma sono pochi in paragone delle moltitudini sofferenti +e la maggioranza dei favoriti della fortuna non solo è indifferente +pei tapini ma li sprezza, li scaccia da sé, li scortica in mille modi. + +Cura di governo dovrebbe essere quella di migliorare la condizione del +povero e non è così sventuratamente. I governi pensano alla propria +conservazione e per consolidarsi corrompono gran parte del popolo col +fine d'avere dei satelliti e dei complici. + +La massa dei benestanti potrebbe in gran parte correggere questo +capitale difetto dei governi sorreggendo i miseri e migliorandone la +sorte ma non lo fanno. Pure loro sarebbe facile! se soltanto volessero +privarsi d'una parte del loro superfluo. Il povero manca del +necessario per sostentarsi e il ricco nuota tra le copiose vivande e +gli squisiti e variati vini il più delle volte nauseato +dell'abbondanza e dalla penosa sazietà. + +"A che tanto dolore per la perdita d'un nostro nemico, signor +Capitano?" Queste parole furon precedute da un picchio sulla spalla +destra dato a Gasparo da una figura singolare che gli veniva dietro +nel funebre convoglio. Il vecchio voltossi, stette un momento a +considerare il famigliare suo interlocutore, e poi con una +esclamazione poco convenevole alla santità della circostanza e con +sorpresa dei vicini "Accidenti ai settandue!(78) Ma sei proprio tu +Marzio?!" "E chi ha da essere altro che il tuo luogotenente, mio +venerabile comandante!". + + (78) I 72 cardinali--bestemmia dei Romani. + +Oh Dumas! Oh romanzieri francesi! che magnifica scena per voi! Qui, +avevate veramente il tipo del _brigand italien_. + +Il vegliardo, in molti mesi di vita principesca, avea alquanto +ripulita la sua fisionomia brigantesca, ma Marzio conservava il feroce +aspetto del masnadiero romano. Alto della persona e quadrato, era +difficile sopportare senza un brivido di timore lo sguardo tagliente +che due nerissimi occhi vi lanciavano saettandovi. La sua chioma, nera +e pulita come l'ala del corvo contrastava colla lunga barba dello +stesso colore brizzolata di grigio in molte parti. Le sue vesti eran +forse poco diverse da quelle portate, quando spargeva il terrore per +le romane campagne ma alquanto più pulite. Il famoso farsetto di +velluto nuovo, non mancava, e se non si vedevano al di fuori di +quell'indispensabile accessorio del brigante pistole o daghe. Un +_coltello-pugnale_ era di certo religiosamente nascosto dalla parte di +dentro. I cappelli sono portati in diversa foggia anche dai briganti e +Marzio portava il suo un po' inclinato sulla destra, però di forma +somigliante ad un cappello d'operaio. Le ghette di cuoio erano state +abbandonate da Marzio ed il suo abito di color azzurro con ampie +saccoccie non offriva oltre l'ampiezza alcun'altra singolarità. + +La circostanza non era opportuna a lunghe espansioni. + +Si leggeva però su quelle due straordinarie fisonomie un vero e mutuo +sentimento di piacere e di simpatia. + +Tant'è; io sono innamorato dei briganti e se fossi una donna chi sa, +che non diventassi una brigantessa. + +In questi tempi ove la gloria e l'onore italiano hanno avuto certi +spiacevoli sfregi, dico il vero: quel pugno d'uomini chiamati briganti +che per sette anni si sostiene contro un esercito numeroso altri due +eserciti di carabinieri e di guardie di pubblica sicurezza un quarto +esercito di guardie nazionali ed un'intiera ostile popolazione; quel +pugno d'uomini dico: chiamateli come volete, sono almeno uomini di +grande coraggio. E se voi signori governanti in luogo di mantenere la +scellerata istituzione _prete_ vi foste adoperati all'istruzione del +popolo quegli stessi briganti in luogo di essere stromenti di reazione +pretina sarebbero oggi nelle file nostre dandovi l'esempio del come si +combatte, uno contro venticinque. + +Dunque: Viva i briganti! meno gli assassini, s'intende. + +E ancora una parola all'orecchio, signori alto-locati che m'intend'io! +Quando voi assaltaste le mura di Roma (per devozione lo si sa) foste +voi meno briganti derubando e sgozzando un povero popolo che vi +credeva amici. Voi, non solo siete briganti, ma per di più traditori! + +Ma mi direte: quelli erano repubblicani, gente infesta al mondo. E +cosa eravate voi, signor Menzogna? non repubblicano certamente, perché +per esserlo bisogna essere onesto. E... quanto ad onestà vi lascio +metter la mano sulla coscienza... se pure ne avete una. + +E a Castelfidardo, a Gaeta, non erano republicani che assaltavate! Con +che legalità, con che diritto di genti? né più né meno di quello che +vanti un brigante sulla strada od in casa colla sola differenza, che +il brigante spoglia, e non sempre uccide, e vi siete imbrattate le +mani nel sangue innocente. + +Chiedo perdono al lettore d'averlo piantato per tanto tempo nel poco +piacevole funerale d'un principe per disgredire favellando di grande e +piccolo brigantaggio. + +Giunto il convoglio al camposanto e sepolto il cadavere non una voce +vi fu che in suo onore dicesse una parola di orazione funebre. Il +povero principe con tutta la sua volontà di fare il bene n'era stato +impedito da prematura morte. + +E che cosa si sarebbe potuto dire di bontà, d'eroismo o d'altre +qualità commendevoli non avendo egli avuto il tempo d'esercitarle? + + + + +CAPITOLO LXIII + +IL RACCONTO + + +Noi lasceremo i nostri amici occupati a consolare l'afflitta Irene per +la perdita del fratello che sinceramente amava. + +Ultimo rampollo dello splendido suo casato, il principe ne troncava +colla sua morte la prosapia; e questa idea, sono certo, non mancava di +martellare il cervello della nostra bella matrona la quale, sebbene +non repugnasse da un'alleanza plebea, come abbiam veduto, ci teneva al +titolo onorevole della famiglia paterna. + +Alla immensa fortuna che la morte del fratello lasciava in sua balia +non pensò punto, essendo troppo generosa di carattere da anteporre +l'interesse alla vita del suo caro. Poi i beni di casa T... sul +territorio Romano, erano stati confiscati da quelle perle di servi di +Dio, i cui beni _non sono di questo mondo_. + +Ritornati dal funerale, Attilio e Muzio si erano consultati col +_solitario_ sul modo di comunicare alla sorella l'avvenimento fatale +ed egli chiamato Orazio e la sposa nella propria stanza aveva data +loro la ingrata e dolorosa notizia. + +Gasparo, di tutti il più addolorato, dopo Irene, avea col racquisto +del luogotenente trovato refrigerio al suo dolore e si sentiva mosso +dalla smania di udire le avventure di lui che credeva perduto per +sempre. + +Ecco dunque i due ex-banditi riuniti a stretto colloquio nell'_Albergo +Vittoria_ nella stanza di Gasparo. Dopo un mondo d'interrogazioni e di +risposte, per lo più a monosillabi, non essendo l'oratoria Io studio +prediletto dei briganti, gente più manesca che ciarlona, il +luogotenente così cominciò: + +"Dopo che voi mi diceste, mio caro capitano, che eravate annoiato +della vita brigantesca e disposto di ritornare privato, dal che vi +sconsigliai se ben ricordate, io continuai le solite scorrerie senza +però mai allontanarmi dai saggi vostri precetti. Spogliare i potenti e +sollevare i miseri. I nostri compagni, formati alla vostra scuola, +pochi motivi mi diedero di reprimerli; quando qualcheduno però mancava +io lo castigavo senza misericordia e così si visse colla grazia di Dio +per vari anni. + +L'affetto per la donna fu sempre lo scoglio del brigante e ben lo +sapete voi vecchio corsaro". + +Gasparo, a quegli accenti agrodolci affilava colle dita i suoi +mustacchi color di neve ricordando senza dubbio più d'un'avventura +galante nella carriera sua pericolosa mentre l'altro ripigliava: "Voi +ricordate Nanna, quella fanciulla per cui tante persecuzioni ebbi da' +suoi parenti. Non vi fate a credere che quell'adorabile creatura mi +tradisse. No! l'anima sua, era, e fu pura come quella d'un angiolo! E +perdonate se mi asciugo una lagrima pensando alla donna che tanto +amai". Ed il ruvido capo dei masnadieri si metteva il fazzoletto agli +occhi. + +"Essa è adunque morta" esclamò Gasparo con affetto. + +"Morta! Morta!" ripigliava il compagno e i due amici stettero un pezzo +in silenzio. + +Alla fine Marzio continuò: "Un giorno la mia Nanna, un po' indisposta +s'era fermata a passare la notte in casa Marcello presso la povera +Camilla impazzita, come avrai saputo, grazie all'infame cardinale S. +Io quel dì mi dovetti allontanare colla banda per un'operazione +importante. Nella notte la casa fu assaltata e portato via il mio bene +in Roma. + +Puoi immaginare la mia disperazione, puoi immaginare quante ricerche +facessi per conoscere il nascondiglio della Nanna. Finalmente dai +nostri amici di Roma seppi trovarsi la fanciulla nel convento di San +Francesco, ove l'avean condannata a servire le suore e a non vedere +mai più la luce. + +La mia donna, al servizio delle suore! destinata a servire quella +turba di giovani donne ingannate e di rantolose vecchie volpi! Ve la +darò io, dissi tra me, una serva di quella tempra e, per Dio!, questa +volta il diavolo si porta via il vostro convento e quante vecchie +pettegole racchiude. + +La notte, che tenne dietro al giorno in cui conobbi la dimora della +Nanna entrai in Roma solo: solo, perché mi sembrava vergognosa +codardia farmi accompagnare in una impresa ove si trattava di me solo. + +Presi meco un fascio grandissimo di frasche secche, comprato in piazza +Navona, lo depositai in un'osteria, ed aspettai che si facesse tardi. +Verso le undici, prima che si chiudesse l'osteria, presi il mio fascio +e via verso S. Francesco. Chi può impedire a un povero diavolo di +portarsi un fascio di legna a casa? Poi, la nostra Roma ha questo di +buono, poche persone passeggian le vie durante la notte per paura dei +ladri che il liberale governo dei preti lascia liberi quanto vogliono +purché non si mescolino in politica. + +Giunto al portone di San Francesco, posai il mio fascio, preparai +pronto ad accenderlo un mazzo di zolfanelli, calcai le frasche contro +il portone e gettai lo sguardo alle due estremità della strada per +attendere il momento opportuno. + +Era evidente, che bruciando il portone restava la inferriata, la quale +mi avrebbe lasciato con tanto di naso e nulla di compiuto. Bisognava +fare del chiasso, far accorrere gente di dentro e di fuori. Pertanto +dopo aver accomodato ogni cosa traversai la piazzetta e mi nascosi nel +vano di una porta saldo ed immobile quale una cariatide aspettando che +gente venisse, foss'anco una pattuglia di birri, per me faceva lo +stesso. Né ebbi ad aspettar molto, che dopo dieci minuti mi giunse +all'orecchio precisamente il suono de' passi misurati d'una pattuglia. +Allora, colla velocità che tu sai". + +E qui Gasparo interrompendo: "Corpo di Dio! se la conosco, esclamò. +Ricordo ancora quel tal Monsignore che, sulla strada di Civitavecchia, +avendoci scorti retrocedeva fuggendo a gran galoppo verso Roma ed in +men ch'io nol dico tu eri al muso de' cavalli e fermavi la carrozza". + +"E che presa fu quella, comandante mio! ci fu da scialacquare per +molto tempo colla povertà cristiana di quel discendente degli +apostoli! Ma torniamo al racconto. Quando fui certo che la pattuglia +veniva innanzi, corsi al fascio, lo accesi e rapido tornai al mio +nascondiglio. + +In pochi minuti, una fiamma d'inferno divampava dinanzi al portone del +convento e lo stesso portone poco dopo infiammandosi mostrava uno +spiraglio di fuoco simile al cratere di un vulcano. + +E i birri? Dovunque la più trista canaglia del mondo in nessuna parte +arrivano alle tristizie di quei di Roma, i birri dico, codardi per +natura e lenti per la vita infingarda che menano invece di correre sul +sito a smorzare il fuoco si misero a squarciagola a far schiamazzo per +svegliare il vicinato ed al fuoco non si appressarono se non quando +buon numero di vicini, d'ogni parte accorrenti, giungeva sulla scena +d'azione. + +Tocca ora a me, pensai, e mi precipitai nel vortice di quel tramestio. +Le monache potevan stare allegre che un bel liberatore ce lo avevano +alla porta e potevano star allegri anche i birri, che avevano +acquistato in me un famoso compagno. + +Le cose meglio non potevano riuscire. Al clamore di quei di fuori, le +monache non tardano a destarsi. Spalancando l'inferriata, giungono +anche esse alla riscossa con secchie piene d'acqua e buglioli e catini +e quanti recipienti davan loro alla mano le poverette! Dopo aver fatto +mostra di smorzar anch'io dalla parte di fuori sempre fisso però il +mio occhio di lince verso il di dentro, vedendo la partita ben +impegnata mi slanciai nell'interno al soccorso delle suore ed una +salva di acclamazioni accompagnò l'atto mio salvatore. + +Appena dentro, girai lo sguardo sulla turba delle femmine ivi riunite +ed alla più vecchia che mi sembrò essere la badessa: "favorisca" +dissi, e in pari tempo la presi per il braccio sinistro, in modo da +farle comprendere che il favore di seguirmi lo avrei ottenuto un po' +anche colla forza delle mie braccia. Incontrai più resistenza da quel +vecchio cataletto ch'io non avrei creduto. Si contorse, s'impuntò, e +non volle muoversi che trascinata resistendo con tutte le sue forze, +ma inutilmente: poi si mise a gridare onde fui obbligato a levarla +nelle braccia e turarle la bocca con un fazzoletto. + +Cosi mi allontanai dalla folla e giunto davanti alla porta di una +cella che trovai aperta mi misi dentro col mio fardello. Il lume era +acceso, il letto caldo, deposi la vecchia sul letto e chiusi la porta +a chiave. + +Era la vecchia attonita ma non impaurita. Non ricordo d'aver veduto +mai un demonio di tanto coraggio. "Ov'è Nanna?" le chiesi, mentre mi +guardava trasognata, con un certo piglio da scuoterla per benino. +Nessuna risposta. "Ov'è Nanna?" tornai a dire un po' più alto di +prima. Nessuna risposta. Ah! vi farò trovar io la lingua, brutta +strega, esclamai infuriato, tirando fuori dalla cintura questo palmo +di lama e facendolo luccicare ai suoi occhi. Eppure niente!". + +"Sangue della madonna! interruppe Gasparo, sono tutte così le badesse, +tutte energumene. Quando alla difesa di Roma nel 1849 la mia compagnia +doveva passare nel Convento del _Sacro Cuore_ per occupare le mura di +S. Pancrazio ci fecero stare delle ore alla porta senza volerci aprire +e la badessa cui era stato presentato l'ordine scritto del Governo lo +fece risolutamente in pezzi e solo, quando si cominciava a buttar giù +il portone colle mannaie si persuase ad accordarci l'ingresso(79)". + + (79) Storico. + +"E così fece questa--ripigliava Marzio.--Io non burlavo, lo puoi ben +credere. Volevo la mia Nanna e cento vite di vecchie non mi avrebbero +certamente impedito di portar l'impresa a buon fine. Attortigliati i +suoi grigi capelli alla mia sinistra col pugnale nella destra +cominciai a tastarle il collo non già colla punta del ferro per timore +mi vi scivolasse ma con uno spillo della sua cuffia. Allora m'accorsi +che fino al martirio non voleva arrivare la santa donna giacché +cominciò a sciogliere la lingua, gridandomi lamentevolmente un: per +amor di Dio! La mia Nanna o vi mando all'inferno con tutti i diavoli! +rispos'io. Per amore di Dio lasciatemi, ripeteva lei ed io lasciai +andare quel capo protervo. + +Dopo aver respirato fortemente per assicurarsi che viveva ancora, +passatasi la mano sulla fronte. "Chiedete voi conto d'una giovane +della campagna Romana, di buona famiglia, che fu collocata or son +quindici giorni in questo Convento?". Credo sia dessa, risposi. +"Allora io vi condurrò da lei, ma a patto che non facciate scandali in +questa casa del Signore". + +Altro oggetto non ho fuorché portar via la mia donna le risposi. + +Essendosi al quanto ricomposta e discesa dal letto mi disse: +"andiamo". La seguitai per un pezzo e giunti ad un'entrata oscura +c'innoltrammo in un corridoio, scendemmo varie scale ed al chiarore di +un candela che avevo portato meco scoprimmo una porta di ferro +sbarrata da un catenaccio. Povera Nanna! dicevo tra me stesso, che +delitto avrà mai commesso quella sciagurata fanciulla da essere fitta +in questa bolgia d'inferno? + +Giunti alla porta ferrata la vecchia mise fuori una chiave, la +introdusse nel catenaccio, aprì e mi fece segno di tirare la porta +essendo troppo pesante per lei. Io feci quanto mi venne richiesto +senza però perder di vista la mia guida la cui compagnia m'era troppo +necessaria. Così aprendo la porta misi prima la vecchia dentro ed io +dietro. Appena entrato una giovine donna scapigliata mi saltò al collo +e vi s'avvinghiò disperatamente... Oh! Marzio, essa esclamò e le +lagrime della mia Nanna innondavano il mio volto. + +Sono troppo corsaro da non prendere le mie precauzioni in tempo +d'urgenza. Fuori di me dalla contentezza per la redenzione della mia +fanciulla non mancavo però di adocchiare la megera che senza il mio +occhio fulminante non avrebbe mancato di svignarsela. + +Passata la prima espansione d'affetto, tenendo la mia cara per mano, +richiusi la porta e chiesi a Nanna se esisteva un altro uscio in +quella prigione. Essa rispose di no, ma la badessa che avea intesa la +mia domanda: "c'è--disse--un altro uscio e per questo vi converrà +uscire per non incontrare la comitiva delle suore che saranno in +questo momento sulle mie traccie". + +Qui una nuova scena ed una nuova fanciulla venne ad interrompere il +discorso della badessa. Io avevo veduto veramente muoversi qualche +cosa nell'angolo più oscuro del carcere, ma preoccupato com'ero, non +v'aveva badato. Quando a un tratto una fanciulla dell'età in circa +della mia Nanna si avvicinò a me, con voce commossa: "Oh! voi non mi +lascerete sola in questo carcere, caro signore, io seguirò la mia +Nanna sino alla morte". + +E la Nanna a me: "Sì, Marzio! per carità non lasciamo questa infelice +amica mia in questo inferno. Essa era destinata da quella vecchia maga +a mia compagna per farmi la spia ed all'opposto è stata per me un +angiolo di consolazione. Era incaricata di farmi parlare, sapere di +voi, de' vostri compagni, d'ogni cosa e poi rivelare tutto alla +badessa". + +E così vanno le cose, pensavo fra me stesso in questi laboratori +d'ipocrisia e di menzogna! + +"Era incaricata di spiarmi, di minacciarmi, di tormentarmi, in caso io +rifiutassi di palesare i vostri nascondigli, le vostre riunioni +abituali, i vostri disegni ed invece essa mi disse tutto, mi consolò, +mi protesse ed assicurò che morrebbe piuttosto che farmi del male. + +Essa poi ieri mi salvò puranco dalle disoneste brame di un infame +prelato che introdottosi in questo carcere colla connivenza senza +dubbio di questa vecchia strega venne a promettermi mari e monti se +condiscendevo alle sue voglie malvagie. Mi salvò precipitandosi nel +carcere e strillando come un'ossessa. + +Invano le promisero la libertà se giungeva a sedurmi per conto della +badessa e del prelato, non ne hanno potuto cavar nulla. Di giorno ci +destinavano ai più vili uffizi del chiostro, richiudendoci di notte in +questa spelonca". + +Il pianto innondava ancora il bel volto della mia diletta a queste +ultime parole... ed io vi assicuro Capitano che mi corse per istinto +la mano sul ferro e divenni sitibondo del sangue della megera. Non so +me mi trattenni. Ero furibondo, e avrei stritolato le ossa di quella +schifosa creatura come una foglia d'autunno e noi feci, e fu bene, +perché senz'essa avrei avuto immense difficoltà a rivedere la luce del +cielo. + +Ov'è la seconda porta di cui avete parlato?, dissi alla vecchia, e +dove conduce? + +"Conduce fuori del convento, e ve la mostrerò se scostate il letto di +ferro che giace in quel canto". Scostai il letto ben pesante e nulla +vidi. + +"Provate a levare i mattoni che si vedono con materiale non secco". +Dato mano ad una spranga di ferro del letto cominciai a smuovere il +pavimento, staccare i mattoni e metterli da parte. Alla fine un anello +conficcato nel legno mi diede indizio di una porta orizzontale da +sollevarsi e con mio stupore scopersi una nuova scalinata che +conduceva a basso. + +Qui bisogna ordinare la marcia, pensai tra me, e spinger la vecchia in +capo fila. Ingiunsi alle mie giovani compagne di seguire in +retroguardia e dando il lume alla badessa senza cerimonia le dissi: +Avanti! + +Questa è la scala di contrabbando, pensavo io e quanti di quei poveri +neri e luridi scorpioni a sottane saranno venuti a sfamare le loro +libidini in questi ginecei! E le povere famiglie che credevano +d'inviare le loro figliuole in questi asili di purezza per educarle! + +Ma pensavo pure: oggi non hanno più bisogno di entrare furtivamente +nei sotterranei, oggi quegli scellerati hanno più facile l'ingresso e +la sfacciataggine per giungere fino alle loro vittime". + + + + +CAPITOLO LXIV + +SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + + _Les cloîtres, les cachots--ne sont point son ouvrage; + Dieu fit la liberté--l'homme a fait l'esclavage. + (Chénier)_ + + +"Marciava avanti la vecchia badessa col lume, io seguivo a poca +distanza e le giovani chiudevano la marcia. + +Scendemmo forse cinquanta gradini, entrammo in un corridoio non molto +stretto che dopo pochi passi ci mise in una spaziosissima stanza, dico +spaziosissima perché coll'aiuto del lumicino appena se ne potevano +scorgere le pareti. + +Avevamo fatto circa una diecina di passi in cotesta stanza quando mi +sembrò di udire alla mia destra dei lamenti. Mi fermai, per meglio +ascoltare quando al termine della mia attenzione di un momento e +mentre mi accingevo a muovermi e guardare avanti anche alla mia guida +mi trovai nelle tenebre. + +Corpo di Dio! dissi tra me e me e mi slanciai innanzi con tale salto +che certo non potrebbe di più la tigre quando dal suo nascondiglio +della foresta si slancia sulla preda. Ma le tenebre furono la mia +preda. Invano volteggiai a mulinello per un pezzo colle braccia tese +quanto potevo colla speranza d'incontrare quel demonio in gonna. Mi +avventai contro la parete, la costeggiai strisciando a rischio di +scorticarmi le mani e non trovai uscio. Finalmente, dopo aver +tentennato alquanto e quasi alla disperazione, mi appoggiai fortemente +al muro e lo sentii cedere alla mia spinta. Ripresi speranza, ripassai +la mano su quella parte di muro ed a mia sorpresa trovai che era +legno, di che non m'ero accorto prima nella mia indagine precipitosa. +Forzai di nuovo e sentii girare come una porta sui gangheri e nello +stesso tempo un'aura, un puzzo cadaverico mi giunsero dalla parte +esterna e mi colpirono quasi in modo da togliermi il fiato. Voltai la +testa verso le stanze per sfuggire a quell'aria appestata. Il lamento +che avevo udito prima mi ripercosse l'udito e quasi calmò il mio +sussulto. + +Pensai alle compagne e ad alcuni zolfanelli che tenevo in tasca ma che +avevo scordato nell'esaltazione della mia mente. Accesi un zolfanello +contemplai ciò che avevo creduto una porta e invece trovai essere una +ruota(80) e miracolo! ben grato a Dio! a piedi e nel fondo della ruota +il mio cero che la vecchia perversa avea lasciato cadere nella fuga. + + (80) Ruota. I lettori conosceranno senza dubbio quella cassa + cilindrica, in cui si depongono le creature abbandonate, dalla + parte di fuori degli orfanotrofi, e poi si girano dentro. + +Riacceso il lume mi trovai accanto le mie povere compagne tremanti +come foglie. Coraggio, dissi loro, e mi precipitai nel compartimento +attiguo dove mi seguirono una dopo l'altra, colla speranza di poter +raggiungere la badessa ch'io non dubitai più essere fuggita da quella +parte. Sollecitai il passo ma a poca distanza, Dio mi perdoni!, che +orrore! Alle pareti del carname che io percorreva una massa di +creature umane incatenate per il collo, alla cintola e per ambe le +braccia penzolavano, la maggior parte cadaveri più o meno imputriditi. +Un solo era vivo ed era questo un giovane che conservava gli avanzi di +bellissime forme. Era divenuto un fantasma e spalancava verso me due +occhi nerissimi che sembravano voler saltare dalle loro orbite. Aveva +cessato di lamentarsi quando conobbe che io l'avevo scorto e che mi +avanzavo verso di lui. + +Per quanto fosse urgente il pericolo io non volli lasciare quel +sofferente senza tentare ogni mezzo per liberarlo. Mi avvicinai e lo +baciai sulla fronte. + +Oh! sì! io mi sento attratto verso qualunque creatura che soffre. E +questa sarà certo la corrispondenza gentile d'amorosi sensi a cui +l'Onnipotente informa le anime che non furono infette dal soffio +avvelenatore del prete. + +Mi chiamino pure brigante! + +Mi avvicinai all'infelice e baciai quella fronte grondante sudore ed +ardente come un tizzone. Ma che fare! le radici delle sue catene erano +impiombate nel muro e quei massi erano enormi. Mi ravvolsi tra il +carname a cercare ferri che mi servissero a scavare nel muro o a +rompere le catene. Orrore! dovunque istromenti di tortura! Dovunque, +rotelle, eculei, letti di ferro, stirature, tanaglie, corde da laccio, +graticole ed altre simili _mortificazioni del corpo_ come le chiamano +i preti e che solo questa genia d'inferno poteva inventare per +sventura dell'umana famiglia. + +Nel breviario Romano approvato dal Concìlio di Trento a pagina 498 +sez. IV. Notturno II. (edizione di Venezia anno 1740) esiste una +lettera di S. Domenico di Guzman, patrono di Torquemada e di Arbuez, +diretta a Papa Onorio III, nella quale, con un cinismo spaventevole, +con una crudeltà tanto freddamente calcolata da far inorridire, egli +traccia di sé medesimo un ritratto ributtante ed orribile. + +Leggetela sino in fondo, se il cuore vi basta, e letta che l'abbiate +adorate ancora, se ve ne par degno, S. Domenico di Guzman! + + + +"Beatissimo Padre. + +_Linguadoca, 7 Aprile 1217_ + +Con l'aiuto del Signore, io e miei compagni non cesseremo mai dallo +sbarbicare dal campo della chiesa, quest'erba velenosa che merita il +fuoco, prima in questa vita poi nell'altra. + +E per consolare la santità vostra dalle cure gravissime +dell'Apostolato le accennerò quel poco di bene che con l'aiuto di +Dio(81) abbiamo operato in queste infelici provincie tanto desolate +dall'eresia. Affrancati dal duca di Monfort già trentasettemila di +questi nemici della religione cattolica stanno a bruciare nelle fiamme +dell'inferno, e così diradate le nuvole pare che il sole della retta +fede cominci a risplendere in queste contrade. + + (81) Tieni ben conto lettore di quell'_aiuto di Dio ed aiuto del + Signore_ che questi sacrilegi invocano ad ogni momento, facendo + complice loro l'Onnipotente e l'infinito! + +"Il piissimo duca è tanto infervorato dallo zelo cattolico che, +dovunque ha sentore si annidino di queste fiere, accorre colle sue +truppe e dà loro la caccia. Essi o resistano o fuggano son sempre +raggiunti e puniti. Non si usa pietà ai _corpi_ di gente che non ne +usò alle anime fedeli, cui uccise col mortifero veleno dell'errore. +Egli li sottopone prima a tormenti per costringere la loro ostinazione +a manifestare gli aderenti. È impossibile immaginare quanto lo spirito +satanico s'impossessi di loro, e li renda fermi nella infernale +impenitenza. Non si lasciano fuggire un accento dalla sacrilega bocca +che il demonio chiude con una mano di ferro(82). Un vecchio, posto +alla tortura, e quasi stritolato sotto ad una macina, rideva ed +insultava i santi ministri, i quali gli ricordavano l'obbligo della +fede. + + (82) Che coraggio! Che costanza! Povere vittime infelici! + +Un'altra _giovinetta di Belial_, alla quale i soldati del Duca in +punizione di aver alimentato le carni di un eretico strapparono +dall'ossa con una tenaglia quelle carni maledette, sorrideva, metteva +dentro le mani alle proprie piaghe e diceva di sentirne refrigerio; +sicché i soldati a meglio refrigerarla seguirono per un'ora a +rinnovarle quella consolazione senza poterla indurre a manifestare, +dove fosse l'iniquo, che essa aveva albergato ed alimentato. + +I poveri soldati sono instancabili nell'opera della fede(83) e la sera +dopo la preghiera e dopo innumerevoli meriti acquistati, sono da me +benedetti con la papale benedizione che V. S. mi concedette di largire +nel suo nome santissimo(84). + + (83) Ed anche ciò si chiama disciplina negli eserciti di tutte le età. + (84) Che depravazione! Che sacrilegi! + +Io crederei, Beatissimo Padre, che a rimunerare in qualche modo la +_fede ardente_ del sig. Duca, V. S. dovesse avere la benignità di +conferire o a lui, o a suo fratello Don Rodrigo canonico della +cattedrale di Tolosa, la sacra porpora la quale egli si ha già +acquistato con le sue escursioni tingendola nel sangue maledetto di +quegli sciagurati. + +Basta che in questi paesi si senta il suo nome perché gli eretici +Albigesi tremino da capo a piedi. Il suo costume è di andare per le +corte spacciando in un sol colpo i più arrabbiati. Quanti gliene +capitano nelle mani costrìnge a professare la nostra fede con la +formola ingiunta da V. S. Se ricusano, li fa battere ben bene mentre +che si accende il rogo(85). Quindi interrogati se si sien pentiti ed +ascoltato che no, conchiude: O credi o muori. Li mettono ad ardere a +fuoco lento per dare loro tempo di pentirsi, e di meritare l'eterno +perdono. + + (85) Documento tolto alla Favilla, giornale di Mantova. + +Alcuno di questi miserabili, benché assai raramente, sullo spirare ha +dato segni di ritrattazione e di orrore della morte che meritamente +subiva; ed io mi consolavo nel Signore osservando quegli atti che +potevano essere indizio di pentimento. Quando più essi si dibattevano +tanto più noi godevamo nella speranza che quelle brevi pene +fruttassero loro il gaudio eterno, dove speriamo di trovarli salvi nel +santo paradiso quando al Signore piacerà di chiamarci agli eterni +riposi. + +Intorno poi agli altri che furono sedotti, e perciò meno rei, non si +costuma di condannarli subito ma per esercitare con essi quella +carità, che il nostro Salvatore comanda, da principio si risparmia +loro la vita ed invece si adoprano alcuni tormenti i quali per quanto +siano gravi alla carne sono infinitamente più lievi degli altri +riserbati allo spirito nelle fiamme eterne. + +Si adoprano rotelle, eculei, letti di ferro, stirature, tanaglie ed +altre simili mortificazioni del corpo che secondo la legge del nostro +Signor G. Cristo dev'essere macerato in terra per averlo glorioso +nella vita eterna. + +In altra mia mi farò un dovere di rallegrare il cuore della Santità +Vostra, con più minuta narrazione di questa opera che il Signore si +compiace di fare per nostro mezzo(86). + + (86) È veramente il Carnefice, il Dio dei preti. + +Intanto prostrato al sacro piede della S. V. imploro per me e per +questi miei collaboratori e compagni, l'apostolica benedizione e mi +dichiaro"(87) + + Della S. V. + Re dei Re e Pastore dei Pastori + l'ultimo dei servi e figli + DOMENICO GUSMAN + + (87) Documento tolto alla _Favilla_, giornale di Mantova. + + + + +CAPITOLO XLV + +SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + + +"E Nanna e Maria (tale era il nome della compagna di Nanna) s'erano +anch'esse avvicinate allo sventurato giovane e si affannavano, ma +invano, a sottrarlo dall'orribile supplizio. Per fortuna di tutti la +mia Nanna mi scosse coll'esclamare oh! una chiave! e veramente con +molta perspicacia, volgendo lo sguardo al giovane, vi avea scoperto la +chiave in un buco. + +Provata la chiave nei chiavistelli della catena, andava bene, e mentre +le arrugginite serrature cedevano alla mia mano d'acciaio, ad ogni +crocchiare del ferro il mio cuore si dilatava e mi parea sentirmi +alleggerito di un peso. + +Ero all'ultimo catenaccio, anche questo aveva ceduto e liberavo le +membra intirizzite del giovane quando Nanna mi afferrò per il braccio +e timorosa indicommi nella direzione della ruota una luce. + +Abbandonai il liberato compagno e fui tosto presso alla ruota. Appena +giunto mi compariva innanzi un angiolo custode cioè uno dei birri il +quale s'innoltrava girando la ruota colla sua brava lanterna sorda +nella mano sinistra ed una pistola nella destra. + +Fatto piccin piccino e rannicchiato io lo contemplai in tutta la +maestosa sua corpulenza e nella sua apparizione fantastica e quando +gli occhi suoi si fissarono spaventati sulla mia fisionomia ben poco +piacevole in quel momento avevo già attanagliato la sua destra colla +mia sinistra, la mia daga aveva trovato la sede della vita nelle sue +viscere ed il corpaccio del birro rotolava cadavere sul terreno. + +Voi sapete, Capitano, che io sono nemico del sangue e che solo per +difesa personale l'ho versato. Ma là non c'era da burlare, sapevo i +nemici non meno di cinque e io ero solo... ma che dico? al capitombolo +dello sgherro mi avvidi di non esserlo più. Il mio liberato, rifatto +agile dall'urgenza, era già sul caduto, Io spogliava delle armi e se +ne armava lui stesso. Le mie valenti compagne da una vecchia graticola +di tortura avevano staccato due spranghe e s'erano schierate in +serrafila per aiutarmi. + +La situazione era cambiata. Il morto, per adagio che lo avessi +spacciato, non avea mancato di dar fuori un grugnito straziante e ciò +avea insospettito i compagni e veramente io udii battere in ritirata +il nemico perché i passi che noi distinguevamo perfettamente rimanendo +in silenzio assoluto si sentivano allontanarsi. Lo ripeto, non c'era +da burlare, né da far consigli di guerra per pigliare una decisione. + +Dalla parte ove eravamo entrati, cercar di uscire sarebbe stata +pazzia. E che altra via ci restava? Sapevamo tutti che le nostre +romane catacombe, hanno sempre vari usci, la via di scampo non poteva +trovarsi che lì, ed anche sta volta non m'ingannai. + +Un'occhiata significativa al mio nuovo compagno mi confermò nelle mie +congetture e senza aprir bocca toccando colla sinistra il cuore egli +mi fé' capire ch'io potevo far assegnamento su lui in un viaggio per +quel regno delle tenebre e della morte. + +Non v'era tempo da perdere: l'alba dovea essere vicina e molte misure +dovevano concertarsi nel convento per assicurare la nostra cattura. +Gente armata dovunque allo sbocco di ogni uscita del sotterraneo era +il meno che si poteva aspettare di trovare tardando. + +L'acquisto di Tito fu per noi tutti prezioso. Egli non solo era +pratico del sotterraneo ma a certa distanza alquanto a sinistra egli +raccolse parecchie torcie a vento e le distribuì alla comitiva. La +precauzione del mio compagno fu ben utile poiché il mio piccolo cero +era sul finire e la lanterna del birro non aveva olio sufficiente per +continuare un lungo viaggio sotterra. + +A destra del punto ov'egli aveva trovato le torcie, Tito mi mostrò un +chiarore e mi disse: quell'apertura mette nel giardino del convento e +passata che sia, siamo fuori dal pericolo. + +Camminammo, camminammo certo ben due ore, per un sotterraneo tagliato +a scalpello nel tufo di cui come sapete, Capitano, il sottosuolo +romano è composto e ne abbiamo visitate insieme di quelle catacombe +ben molte nella nostra misteriosa ed illustre terra. + +Catacombe terribili per chi non le conosce poiché ramificandosi per +molti versi esse diventano un vero labirinto per chi non ne ha il +filo. + +Giovani e svelte le due donne eran sempre sulle nostre calcagna. Io +chiedevo loro sovente: siete stanche, volete il braccio? ma loro: "Oh! +no! Andate pure che vi seguiremo sino alla morte". "Ecco la luce", +esclamò finalmente Tito: e veramente davanti a noi comparve come un +bagliore che si perdeva nella lontananza. + +"Da quell'uscio noi giungeremo nel bosco di Castel Guido, da dove mi +trassero per condurmi a Roma in un seminario semenzaio d'immoralità e +di turpidini". + +Seminario! ove si seminan preti e donde escono i giovani negromanti +per l'edificazione di questa nostra povera Italia! Ed il Parlamento li +ha conservati questi vivai di malizia e di corruzione! Parlamento +nazionale! Rappresentanti del popolo!... Maledizione ai falsarii! + + + + +CAPITOLO LXVI + +SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + + +"Giunti all'uscita del sotterraneo, Tito cominciò a spostare alcuni +rami di lentischio che ne ostruivano l'entrata ed uscì il primo +girando lo sguardo per ogni verso. Salvi! egli finalmente esclamò. +Salvi! sin qui non giunsero i nostri persecutori. Uscito colle +compagne non potei ristarmi dall'ammirare come un orificio sì angusto +ed impercettibile, quando sia ricoperto da' rami potesse dare adito a +quella spaziosa ed immensa catacomba! + +Castel Guido, io dissi a Tito, ma non lontano dobbiamo avere la tenuta +del nostro poeta pastore? Sì! rispose egli: a poche miglia e vi +guiderò diritto a quella volta ove potremo trovare un po' di riposo ed +un'eccellente ricotta per soddisfare la fame. + +Il sole di Marzo era altissimo sull'orizzonte, quando lasciammo il +sotterraneo e nella splendida foresta ove ci trovavamo internati, le +piante secolari che ricordavano forse le immortali legioni poco +accesso davano ai cocenti raggi del figlio primogenito di Dio. I +sentieri solcati dalla bufala eran quindi magnificamente ombreggiati e +ben piacevole sarebbe stato il passeggiarli meno stanchi ed affamati. + +Alla fine sull'orlo del bosco apparve ai desiosi nostri occhi la +casipola mentovata e per fortuna sulla soglia scoprimmo il nostro +amico che sembrava aspettare qualcheduno. + +"Accidenti!" gridò il poeta quando fummo giunti vicino a lui; "non +aspettavo quest'oggi voi, Marzio!" e ci stringemmo le destre come +vecchie conoscenze. + +"Aspettavo birri, come al solito", continuò l'amico "giacché si +vociferò che alcuni delle vostre bande si aggiravano in questi +dintorni" e con voce bassa trascinandomi alquanto da parte: "Anzi qui +a poca distanza v'è Emilie, soggiunse, con due compagni". + +In luogo di cacciatori ti giunse adunque la selvaggina, o Lelio, ma +poche parole: dacci da mangiare e da bere che noi si muore di fame. + +"Entrate, qui nulla manca. Eccovi prosciutto, ricotta, pane ed una +foglietta(88) proprio d'Orvieto". + + (88) Specie di misura romana. + +"Mangiate, bevete ch'io vi guarderò le spalle da quei malandrini di +Roma. Accidenti(89) a quanti sono!". + + (89) Accidenti, come già dicemmo, è imprecazione frequente in bocca + al popolo romano. + +Divorammo il frugale ma abbondante e sano pasto e quel primo bisogno +soddisfatto, io richiesi da Tito il racconto delle sue avventure il +che egli fece in poche parole. "Io, disse, sono di Castel di Guido e +di onesta famiglia. Mio padre massaio dell'immensa tenuta del +Cardinale M. per consiglio dell'Eminentissimo mi mandò a Roma nel +seminario all'età di quindici anni per abbracciare la carriera +ecclesiastica. + +Eran due anni che contra all'indole mia mi trovavo a dover fare quel +maledetto mestiere ed era qualche tempo che il reverendo Petraccio +direttore del seminario mi mostrava simpatia ed a dispetto de' miei +compagni, gelosi della mia buona fortuna, il reverendo alcune volte mi +conduceva seco al passeggio. Le passeggiate con Petraccio, sempre +noiose lo sembravan meno quando con lui si entrava nel convento di S. +Francesco a visitare le monache. Badessa e monache forse invaghite +delle mie forme (ed era veramente bello il nostro Tito) mi carezzavano +sempre e mi colmavano di gentilezze. Vi lascio pensare: che traccie di +fuoco lasciassero nell'anima mia quelle visite a tante belle creature. +La badessa onnipotente sull'animo del direttore ottenne e senza molta +difficoltà (almeno io credo) ch'io potessi essere impiegato al +servizio divino del convento facendo da secondo ad un vecchio rettore +che officiava per le monache. + +Non tardai ad accorgermi dello scopo cui mirava la santa matrona ed +eccitato come ero per la mia frequenza fra tante donne non fu +difficile il farmi peccare. + +Vari mesi durò quella tresca e sotto un pretesto o sotto l'altro stavo +pochissimo in seminario e coll'appoggio del Direttore potevo fare +quanto mi piacea. Il Direttore alla sua volta era retto dispoticamente +dalla badessa che lo lasciava liberissimo gallo nel pollaio. + +D'indole tutt'altro che da seminario, sin da giovinetto ero stato +appassionatissimo per la caccia e per qualunque avventura che +richiedesse ardimento. Così nelle mie escursioni pei dintorni di +Castel di Guido avevo scoperta l'entrata del sotterraneo che noi +abbiamo lasciato e moltissime volte colle mie torcie a vento ne avevo +esplorate le parti più recondite. + +Io stesso aveva troncato le comunicazioni col convento e me ne servivo +per introdurmivi a tutte le ore, e devo confessarlo a detrimento del +pudore delle giovani suore dalle quali ero adorato. + +Lunga sarebbe la storia delle gelosie della badessa, che furba com'era +s'era accorta della mia predilezione per le più giovani e molte volte +l'avevo trovata in una irritazione tale da mettermi paura. + +Infinite furon le scelleraggini da me vedute commettersi in quella +casa di prostituzione durante la gravidanza ed il parto delle infelici +sedotte ed il carcame delle creature distrutte appena nate è cosa da +far inorridire ogni anima gentile! Dico il vero: io mi ero proposto di +allontanarmi da quel luogo maledetto per non tornarvi mai più! + +Ma ero destinato a pagare il fio della mia complicità a tanta +abbominazione. La megera, la matrona di tante dissolutezze, sembrò +aver indovinata la mia risoluzione di fuga e non mi diede tempo di +eseguirla. + +Un giorno: scendete Tito nel sotterraneo, mi disse, e portatemi alcune +delle torce a vento, che mi furon richieste per una processione +notturna. Ebbi un presentimento di sciagura, ma ardimentoso come +sempre non volli dare ascolto a quella voce del mio cuore. Poi mi era +balenata alla mente l'idea di profittare dell'occasione, per +allontanarmi per sempre da quella cloaca. + +Non avevo ancora terminato di scendere la scala della catacomba che mi +sentii agguantato da quattro robusti uomini e trascinato verso il +carcame che voi avete veduto e donde miracolosamente fui tratto da +voi. + +Eran birri, e furono inutili le mie suppliche, le mie promesse e la +mia disperazione. Io doveva essere tra le vittime dell'impudicizia e +dell'infamia. Ma voi mi salvaste, uomo coraggioso!" e Tito così +terminando baciava la mano del suo liberatore". + + + + +CAPITOLO LXVII + +SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + + +"Terminato il racconto del povero Tito, io avea voglia di udire +qualche cosa della storia di Maria ma rifocillati di buoni cibi e +scaldati dall'Orvieto, la fatica (che non era stata poca) della notte +e d'una parte del giorno fece sì che i miei occhi e quelli de' miei +compagni accennassero a volontà diversa da quella di udire delle +storie. Anzi di lì a non molto, tutti come per mutuo consenso, +cominciammo a russare al posto stesso ove eravamo seduti. + +Io non so quanto tempo rimanemmo in quella posizione, so però che un +fischio acuto risuonò nell'abituro e ci fece balzare tutti in piedi. + +Ci stropicciavamo gli occhi quando entrò il poeta pastore e +disse:--Non vi allarmate; non c'è pericolo, ho risposto ad un fischio +di mio figlio Vezio che aveva mandato in sentinella sulla sommità +della rovina Petilia da dove si può distinguere chiunque si avvicini +alla tenuta. Ora, chi viene è gente nostra, proprio delle tue +bande.--E Marzio come non fosse in presenza del suo Capitano ma nella +Campagna Romana si lisciava con la destra i nerissimi mustacchi. + +Eran proprio dei nostri intrepidi compagni, terrore della birraglia +pretesca. Vi lascio pensare. Comandante, qua! gioia reciproca +c'inondasse nel ritrovarci. Molte furon le carezze che mi prodigarono +quegli uomini che il volgo crede induriti ad ogni misfatto e che sono +in sostanza la parte eletta del popolo insofferente di prepotenze ed +ingiustizie. Quella parte del popolo che se invece della degradante +educazione del prete ricevesse una vera educazione morale patriottica +ed umanitaria darebbe all'Italia degli eroi ed al mondo gli stessi +esempi di virtù e di coraggio che davano gli antichi padri nostri". + +E qui tocca a me di ripetere per la centesima volta, che solo i preti +furon capaci di ridurre il più grande dei popoli della terra alla +condizione del più umile, del più degradato di tutti i popoli! + +"Salvata sì portentosamente la mia Nanna e reduce tra i miei +coraggiosi compagni, io avea ragione d'esser contento della mia sorte. +Ma ripeterò il vostro adagio favorito, Capitano: "_La felicità sulla +terra esiste nell'immaginazione della gente, ma non è cosa reale_" +avete ragione! Troppo presto provai la veracità delle vostre parole. + +Vi ricordate quel prete scellerato della Basilica di S. Paolo che +fingeva d'essere sviscerato amico vostro ed a cui noi fummo così +larghi di simpatie e di favori? Ebbene! il mostro s'era innamorato +della mia Nanna e mai mi perdonò l'affetto con cui mi ricambiava +quell'angelica creatura. Don Pantano con quell'astuzia infernale che +distingue la sua setta malefica era riuscito a guadagnarsi gli animi +nella famiglia di Nanna e ad inviperirli. I quattro fratelli di lei +come ella mi disse poi, aiutati da altra gente mascherata e +consigliati dal prete volpone, avevano essi eseguito il primo ratto +della mia fanciulla in casa Marcello. Questa volta, dovendo +necessariamente allontanarmi co' miei ed essendo la mia diletta in +delicata condizione ed affranta dalle fatiche sofferte, io mi decìsi +di lasciarla in casa del nostro poeta insieme alla Maria con cui era +divenuta si può dire sorella d'affetto cementato dalle sventure e dai +pericoli passati in comune. + +Inquieto per altro sulla sorte della mia donna e conocendo la malizia +del suo persecutore io mi aggirava colla banda d'Emilio intorno alla +tenuta di Lelio, come la lionessa quando deposti i suoi piccini, si +allontana per cercare alimento, ma circuendo sempre il nascondiglio +del suo tesoro. Vi assicuro che ben difficile sarebbe stato ai primi +rapitori il portar via la mia Nanna. Nella mia custodia erami Tito di +non poco giovamento il quale, pratico di quelle contrade, non aveva +voluto più abbandonarmi. + +Ma ove non arriva la malvagità di un prete? Il Pantano, sapendo quanto +ardua era l'impresa di portar via la sua preda, ideò di distruggerla +lo scellerato!... + +Vicina al parto, l'infelice giovane, sola, colla Maria inesperta in +tali faccende seguì l'innocente consiglio di Lelio, di chiamare da +Castel Guido la levatrice di quel paese sino allora tenuta per onesta. +Onesta!... ma chi può fidare sull'onestà delle donne ove signoreggia +il negromante? Corruzione! Prostituzione! ecco il codice dei sacerdoti +della menzogna! Chi non lo crede vada a passare alcuni mesi in quel +covile di serpenti mitrati ove un dì nacquero i Cincinnati e gli +Scipionì. + +Quanti delitti non si possono far commettere da una creatura +assicurandola che essa compie la volontà di Dio! ch'essa ode la parola +di Dio! + +Parola di Dio! sacrilegio che solo un prete può pronunciare! Eppure +ogni festa, metà almeno del mondo cattolico va ad udire la parola di +Dio! in seno alla sposa di Gesù Cristo, la Chiesa! + +Veleno! Veleno! si amministrò alla mia Nanna. Capitano mio! ed il +veleno mi portò via donna!, prole!, ed ogni felicità sulla terra! + +Fui arrestato sul freddo cadavere di lei inconscio della vita. Seppi +poi, che s'impiegò al mio arresto tutto l'esercito di mercenari +papalini, che i nostri bravi si batterono disperatamente per liberarmi +ma sopraffatti dal numero e quasi tutti feriti si ritirarono in buon +ordine. + +Istupidito chiesi a più riprese la morte. Invano! il gran trionfo di +quel prode esercito era più splendido se mi avevan vivo ed incatenato. + +Dalla galera di Civitavecchia fui inviato a Roma dopo pochi mesi e +liberato, col giuramento di assassinare il principe T... + +Giuramento!... avete capito Comandante, Giuramento! quella viltà +degradante della dignità umana con cui il despotismo ed il prete +credono di vincolare la gente!... Giurare di servir fedelmente un +impostore od un tiranno!... di obbedirgli... ancorché si dovesse +assassinare il padre e la madre!... + +Ed io giurai, vi dico il vero, ma giurai di far loro una guerra a +morte per quanto dura questa vita d'inferno ove non abbiamo altra +alternativa: che morire o ammazzare!". + + + + +CAPITOLO LXVIII + +PREDICAZIONE DEL SOLITARIO + + +Addio Venezia! non ultima gloria d'Italia! Il tuo popolo come il resto +dei popoli della penisola, passato sotto le verghe dello straniero, ha +perduto la gloriosa impronta di grandezza che lo distingueva ai tempi +di Venier e di Dandolo. Come i suoi fratelli si è intisichito d'anima +e di corpo e come a loro non gli resta che la millanteria dei tempi +passati. + +Pare impossibile! a qual punto le nazioni sono corrose dal despotismo +e dal prete. Guardate il fiero Yankee(90) bello, franco, eretto che +nulla trova di arduo nel mondo e grida sempre _Avanti!_ nelle imprese +più arrischiate. + + (90) Americano del Nord + +Tale è l'inglese e tale è anche lo svizzero. + +Paragonate quei liberi popoli coi discendenti di Leonida e di Bruto e +questi troverete curvi sotto l'abitudini del servilismo e del continuo +timore che fan pesare sovr'essi i due papi di Stamboul(91) e di Roma. + + (91) Stamboul, Costantinopoli. + +Io ho veduto greci in Costantinopoli inchiodati per un orecchio alla +porta della loro bottega e lo straniero passando sogghignare con +disprezzo chiamandoli truffatori e ladri ed eran veramente ladri e +truffatori condannati al chiodo per falsificazioni e furti. + +Il romano mendico sotto i colonnati dei suoi templi ha forse qualche +cosa di men disgustante del Romeo(92) di Stamboul, men depresso, ma è +altrettanto vizioso e degenerato. + + (92) Nome con cui sono conosciuti i Greci in Levante. + +E Venezia!, come Roma, come altre sorelle italiche è degenerata! La +mia comparsa in quella città predicando i principii santi di libertà e +del vero riuscì di poco frutto. Grida sfrenate vi si udirono al mio +passaggio ma i fatti poco o nulla corrisposero alle grida. Invece di +deputati che io raccomandai buoni furono inviati quasi tutti servili. +I preti che io dipinsi quali erano, colle loro turpi malvagità, +passeggiano insolenti e riveriti come prima. + +A Padova ebbi il caro spettacolo degli studenti di quella celebre +università e l'animo mio fu ringiovanito dal loro fervido amore di +patria e dell'umanità. + +Vicenza, Treviso, Udine, Belluno, Feltre, Conegliano, mi accolsero +calorosamente e serberò tutta la vita grata memoria di quelle care +popolazioni. + + + + +CAPITOLO LXIX + +CAIROLI COI SETTANTA COMPAGNI + + +I popoli ben governati e contenti non insorgono. Le insurrezioni, le +rivoluzioni, sono la risorsa degli oppressi e degli schiavi e chi le +fa nascere sono i tiranni. + +Vi sono, è vero, delle eccezioni, ma queste hanno generalmente la loro +origine in cause che potrebbero aver nome diverso dalla tirannide ma +che in sostanza sono sempre il prodotto di tirannide morale o +materiale. + +La Svizzera, l'Inghilterra, gli Stati Uniti ebbero pure ed avranno +forse ancora delle insurrezioni benché quei paesi sieno i meno mal +governati. + +La Svizzera ebbe il suo Sonderbund e l'Inghilterra ha i suoi Feniani +per cagione dei preti cioè per la tirannia morale esercitata dalla +negromanzia sulla parte ignorante delle popolazioni. + +Gli Stati Uniti ebbero in questi ultimi anni la loro terribile +rivoluzione e ne fu cagione la tirannide materiale che i ricchi coloni +del Sud esercitavano sui loro schiavi e che avrebbero voluto estendere +negli altri Stati dell'Unione. Morale o materiale, è dunque sempre +Tirannide la causa delle rivoluzioni. Ed in Roma chi negherà non ci +sia materiale e morale tirannia? + +Schifosa tirannide è quella del prete! che prostituisce l'Italia allo +straniero e la vende per la centesima volta! La più depravata delle +tirannidi! + + + +Era una notte d'Ottobre umida, oscura, ventosa. La pioggia avea +cessato di grandinare sulla superficie rilucente ed increspata del +Tevere. Le sponde del fiume fangose e solcate dagli scoli dei campi +dove ogni fosso s'era fatto torrente non presentavano approdo, o ben +difficile. + +Erano settanta in varie barche armati di revolver e pugnale con alcuni +cattivi fucili. Il loro abbigliamento era più semplice assai che non +lo comportava la notte fredda e piovosa ma i settanta sentivano il +calore dell'eroismo! + +In quella notte Roma doveva insorgere. Nella città si erano introdotti +molti dei più coraggiosi d'ogni provincia italiana. I nostri vecchi +amici Attilio, Muzio, Orazio, ecc., erario al loro posto per +capitanare la gioventù romana. + +Invano la sbirraglia pretina si travagliava a scoprire i congiurati, +arrestare a destra e sinistra chiunque potesse darle il minimo +sospetto. Invano! Roma era gremita di generosi pronti a spendere la +loro vita per la sua liberazione; e i settanta trascinati dalla +corrente del Tevere gonfio dalle pioggie si avanzavano velocemente in +soccorso dei fratelli. + +All'ombra del monte S. Giuliano approdarono i valorosi sulla +mezzanotte tra il ventidue e il ventitré Ottobre 1867. + +"Alle quattro a. m. (23) si dovrà marciare su Roma" disse il prode dei +prodi, Enrico Cairoli, ai suoi eroici compagni. + +"In questo casino della Gloria(93) riposeremo le membra stanche +aspettando le relazioni dei nostri di dentro per assaltare +simultaneamente i nemici. + + (93) Era il nome del Casino sul monte S. Giuliano e che venne + occupato dai settanta. + +Intanto sento il dovere di ricordarvi che l'impresa è difficile quindi +degna di voi. Se alcuno però, piagato nei piedi o indisposto, non si +sentisse di seguirci, torni. Noi non gliene faremo un addebito; gli +diremo: a rivederci in Roma". + +"Nella vita e nella morte, noi vi seguiremo" risposero ad una voce +quei tortissimi ed uno solo non se ne trovò che volesse tornare +indietro. + +"Non vedo la guida che dovea condurci a Roma, né alcuna credo sia +venuto di là, a darci notizie dell'insurrezione" diceva Giovanni +Cairoli al fratello al ritorno d'una perlustrazione. Ed albeggiava, ed +erano proprio in bocca al lupo, cioè inoltrati fra gli avamposti dei +papalini e col pericolo d'essere assaliti ad ogni momento. + +"Che importa!--dicea l'intrepido Enrico.--Noi siamo qui venuti per +pugnare e non torneremo senza aver adempiuto il nostro dovere". + +A mezzogiorno un messo da Roma annunziava: il moto della sera avanti +essere rimasto dubbio e attendersi notizie ed ordini sul da fare. + +Il messo fu rinviato per sollecitare l'azione interna e annunziare la +presenza dei settanta pronti a correre in aiuto. Ma nessuna risposta +venne ed alle cinque p. m. scoperti da due compagnie di papalini ed +attaccati i settanta si prepararono a vincere o morire. + +Il valoroso Giovanni Cairoli, che alla testa di ventiquattro dei +nostri faceva da vanguardia, in una casa rustica della villa, fu il +primo ad essere attaccato e ad onta della superiorità de' nemici, +sostenne senza piegare l'urto dei papalini. Ma, temendo che il numero +finisse col soverchiare quel pugno di valorosi, il fratello suo Enrico +caricò alla riscossa in aiuto dei venticinque e fece piegare co' suoi +risoluti compagni i mercenari imbaldanziti che respinti dai coraggiosi +italiani si diedero alla fuga. Ma altre forze nemiche, numerose e +fresche accorsero a sostenere e raccogliere i fuggenti pigliando +posizione dietro le alture del monte S. Giuliano, donde +spaventosamente facevan fuoco colle loro armi superiori. + +I Cairoli, coi loro intrepidi compagni, per l'inferiorità delle armi, +avendone molte che non facevano fuoco, ebbero ricorso alle baionette e +fecero una di quelle cariche che decidono sempre della sorte di un +combattimento. + +I mercenari volsero le spalle e lasciarono sul campo buon numero di +morti e parecchi feriti, ma i valorosi soldati della libertà +perdettero il loro eroico capo, il di lui fratello, ed ebbero non +pochi gravemente feriti. + +La notte mise fine a quella pugna di giganti! + + + + +CAPITOLO LXX + +CUCCHI E COMPAGNI + + +E dentro Roma che faceva Cucchi con tutti i patrioti Romani e delle +provincie consacrati alla liberazione della città od alla morte? + +Cucchi, da Bergamo, una delle più squisite individualità che la +rivoluzione abbia dato all'Italia, bello, giovine, ricchissimo e d'una +delle prime famiglie di Lombardia, Guerzoni, Bossi, Adamoli e tanti +altri, tutti disprezzando le torture dell'inquisizione e mille altri +pericoli dirigevano l'insurrezione romana sotto il comando +dell'arditissimo bergamasco. + +Il povero popolo di Roma era docile alla direzione di quei forti e +domandava armi e d'armi ne erano state inviate molte da ogni parte +d'Italia ma questo Governo di Firenze, esperto in ogni umiliazione e +malvagità ed espertissimo nel fare il birro, avea avuto lo scellerato +talento di fermarle tutte, in guisa che di pochissime quei di dentro +potevano disporre. + +Si aggiunga il tradimento che si preparava a questo popolo infelice: +istigandolo a fare alcuni tiri di fucile _anche all'aria_ poiché +sarebbe bastato, si diceva, per far volare l'esercito italiano dalle +frontiere e si avrà un'idea dell'infernale perversità con cui da +Firenze s'ingannava il popolo di Roma e gli eroici suoi amici. + +E i tiri di fucile li fecero i poveri Romani e si batterono senz'armi +per le strade contro l'immensa soldatesca ben armata e birri e preti e +frati pure in armi e fecero saltare una caserma di zuavi con una mina +e col solo coltello pugnarono da disperati contro la famose carabine +dei mercenari. + +In Trastevere s'eran riuniti i nostri vecchi conoscenti, Attilio, +Muzio, Orazio, Silvio e Gasparo, e con loro tutti quelli dei trecento +su' quali la polizia non aveva ancora posto le mani(94). + + (94) Si facevano ascendere a diecimila i patriotti arrestati in Roma + in quest'ultimo movimento, dal paterno Governo dell'angelico. + +Il popolo avea trovato capi atti a guidarlo e vi fece il suo dovere. + +Alcune delle vecchie carabine da noi conosciute nella campagna di Roma +facevano atto di presenza nelle robuste mani di Orazio e de' suoi +compagni e servivano d'efficace aiuto al nudo coltello dei +trasteverini. + +Birri, carabinieri, zuavi, dragoni, in un fascio, colpiti da tegole, +stoviglie e arnesi gettati dalle finestre popolane, dalle coltellate +del popolo e da alcune poche carabine e fucili, precipitavano la loro +fuga nella Lungara verso Ponte S. Angelo e vi furono spinti persino +oltre il ponte. Ma questo era infilato da una batteria di cannoni, +sostenuta da un reggimento intiero di zuavi e quando il popolo +frammischiato ai nemici che inseguiva si affollò sul ponte, il +comandante dei clericali, degno seguace di Torquemada, ordinò il fuoco +e le sei bocche della batteria e i fuochi di linea della fanteria +concentrati sul ponte fecero un vero macello di popolo e di birri. + +Che importavano a Sua Santità le membra sparse de' suoi fedeli e +compri scherani? Il denaro dei traditori d'Italia era pronto per +comprarne degli altri, quel che sommamente importava, era di ammazzare +il maggior numero possibile di ribelli. + +E molti ribelli pagarono colla vita il loro nobile slancio su quel +ponte fatale, tanto più che nella sublimità dell'entusiasmo il popolo +tornò per tre volte all'assalto e per tre volte venne respinto dalla +grandine fitta di mitraglia e di palle da carabina che vomitavano i +difensori del negromantismo. + +Chi fosse alla testa del popolo nell'assalto del ponte si può +indovinare. I nostri cinque, ruggendo come leoni, dopo aver consumate +le cariche, avevano spezzate le loro armi sul cranio della sbirraglia +e raccoltene di nuove sugli uccisi trascinavano seco il popolo e +coll'esempio e la parola lo spingevano all'eroismo. + +Il primo dei coraggiosi capi che morde la polvere fu l'anziano, il +venerabile principe della foresta, Gasparo. Egli cadde collo stesso +sangue freddo con cui si poneva a sedere all'ombra dell'antica quercia +che gli servì di padiglione per tanti anni. Aveva il sorriso sulle +labbra ed era beato d'aver potuto dare la vita per la causa santissima +del suo paese e dell'umanità. + +Un biscaino(95) lo aveva colpito nel cuore e la bella morte fu +istantanea e senza dolori. + + (95) Mitraglia tonda. + +Silvio cadeva accanto a Gasparo, colle due coscie trafitte. Orazio +ebbe l'orecchio sinistro portato via da un pezzo di mitraglia e un +altro gli sfiorò l'omero destro. + +Muzio fu colto da una palla nel petto che lo avrebbe spedito senza il +robusto orologio inglese, regalo della bella Giulia, che andò in +frantumi, ma gli salvò la vita al prezzo soltanto di una forte +contusione. + +Attilio ebbe sfiorata la coscia destra, la guancia sinistra e sul +cranio un'incannellatura quale fa la corda sull'orlo del pozzo. + +Troppo era l'eccidio del popolo, troppi i caduti e dopo tre cariche +consecutive quella brava gente fu costretta di retrocedere. + +Orazio caricatosi Silvio sugli omeri lo trasportò nella prima casa +accanto al ponte ma giuntavi la soldatesca, il prode amante di Camilla +vi fu trucidato e fatto a pezzi. + +Ugual sorte ebbero donne e bambini e molta gente inerme caduta nelle +mani di quei degni soldati dei preti. + +Nella Lungara v'è un lanifìcio nel quale erano occupati molti +lavoranti. Quanto sieno nobili gli istinti dell'operaio appare nei +casi solenni e di rivoluzione. In simili circostanze l'operaio salva +la roba e non la ruba, salva la vita agli inermi, agli arresi, e non +uccide mai col barbaro cinismo del mercenario. Si batte poi come leone +disarmato contro gli armati, uno contro dieci. + +Di quel lanificio di Lungara molti operai si trovavano già +cogl'insorti e solo i più vecchi erano rimasti nello stabilimento. + +Quando però quei buoni vecchi scorsero il popolo ed i loro compagni +perseguiti da birri e da mercenari, spalancarono le porte, +introdussero dentro i fuggenti o gran parte e poi spianarono stanghe, +mannaie ed ogni istromento di ferro o di legno che potesse servire a +difesa e ad offesa contro gli odiati stranieri e i birri persecutori. + +Ne nacque un parapiglia indicibile all'entrata del lanificio ove il +vantaggio rimase alla gente onesta ed ove non pochi della sbirraglia +ebbero le cervella fracassate a colpi di stanga e la pelle forata da +coltelli. Fu d'uopo che i birri imprendessero un regolare assedio, +pigliassero posizione nelle case di fronte e nelle circonvicine e così +continuassero la pugna. I nostri asserragliati e barricati nel +lanificio e ne' suoi dintorni, radunate alcune armi da fuoco tenner +testa, e continuò con varia fortuna accanitissimo il combattimento. + +I superstiti nostri tre amici, feriti, avevan combattuto e +combattevano da leoni. Gli insorti, animati dai loro capi, s'eran pure +portati valorosamente, ma le munizioni mancavano e colonne di +mercenari si avanzavano in sostegno dei loro. + +La notte favoriva i figli della libertà che quantunque privi di +munizioni e pochi non cessavano di resistere. Eran le sette +pomeridiane, quando rallentati i fuochi degli insorti, una colonna di +papalini si accinse all'assalto prendendo di mira il gran portone +dell'edificio che gl'insorti avevano barricato ma non chiuso. + +Orazio e Muzio dopo avere barricato il portone del lanificio armati +ciascuno d'una mannaia, collocati i più giovani romani e più arditi a +destra e sinistra del portone alla difesa, si tenevano pronti a +resistere disperatamente ed a vendere cara la loro vita. + +Attilio s'era incaricato di distribuire il resto della gente negli +usci interni dello stabilimento, fatti barricare nel miglior modo +possibile collocando buon numero di operai alle finestre del piano +superiore donde dovevano scagliare sugli assalitori quanti oggetti +pesanti potevano loro venire alla mano. Egli, armato della sciabola +d'un gendarme ucciso da lui stesso nella giornata, scendeva poi a +raggiungere gli amici al posto più pericoloso. + +L'aspetto dell'interno del lanificio già era straziante. Molti +cadaveri di coraggiosi popolani morti alla difesa dello stabilimento, +erano stati portati ed ammassati nell'angolo più oscuro dell'ampio +cortile. Molti feriti giacevano qua e là negli altri angoli e nelle +stanze terrene e un solo lamento non si udiva da que' valorosi figli +del popolo. + +L'immensa tavola con un candelabro nel mezzo occupava il centro di un +vasto salone a sinistra dell'ingresso e su quella tavola si vedevano +ammonticchiate bende, fascie, filacce e panni di varie specie che la +causa aveva potuto fornire pel servizio dei feriti. Bottiglioni, +bottiglie, fogliette con vino non mancavano. Una conca grande d'acqua +stava a' piedi della tavola, forse refrigerio più utile ai sofferenti +feriti sia per mantenere, bagnandole, le loro ferite umide e fresche, +sia per appagare la sete che le ferite generalmente cagionano. + + + + +CAPITOLO LXXI + +LE TRE EROINE + + +Tre donne di rara bellezza sopraintendevano alla cura dei feriti ed al +nobile e gentile loro aspetto, noi riconosciamo le nostre eroine: +Clelia, Giulia ed Irene. La povera, la derelitta Camilla inconscia +ancora della perdita del suo Silvio e coi segni in volto delle passate +sventure, aiutava macchinalmente le tre pietose. + +Tutte avevano fatto parte di quel popolo che per un pezzo vittorioso, +aveva inseguito i mercenari sino al ponte S. Angelo e tutte si erano +precipitate nel lanificio quando il popolo respinto si rifugiò e si +trincerò in quello stabilimento. + +Altre donne del popolo aiutavano pure e portavano ai feriti quel +soccorso che la circostanza permetteva. + +"Ebbene, principe della campagna romana,--diceva Attilio ad Orazio--ne +hai già vedute molte, ma questa pugna che stiamo digerendo sta notte è +certo delle più ardue. Mi consola però che questi nostri Romani +mostrano ricordarsi de' tempi antichi. + +Guardali. Nessuno impallidisce. Tutti sono pronti ad affrontare la +morte, comunque essa venga". + +"Anzi,--rispondeva Orazio--essi mangiano, bevono, e tripudiano come se +fossero a una passeggiata al Foro a vuotarvi la foglietta". + +"Eppure,--ripigliava il valoroso marito d'Irene,--essi avranno dura +impresa a sostenere contro tanta canaglia che ci attornia e che +aspetta il momento propizio per assaltarci. + +Dall'aspetto di coloro che abbiamo a fronte e la cui baldanza aumenta +sempre dal fuoco infernale che ci fanno contro e dai loro sguardi ed +applausi che volgono verso il ponte S. Angelo, v'è da dedurre ch'essi +non tarderanno a muoversi contro di noi colle truppe fresche che +ingrossano di continuo". + +"Non dubitare,--soggiungeva Muzio,--il ferro di questo fucile sarà ben +vermiglio prima che quei briganti saltino qui dentro". + +"Diamo un sorso d'Orvieto a questi nostri prodi", esclamò Attilio. E +dopo aver tutti rinfrescata la gola con un bicchiere corroborante un +grido unanime e solenne di "Viva l'Italia" risuonò strepitoso nella +folla accalcata dei nobili difensori di Roma. + + + + +CAPITOLO LXXII + +I MONTIGIANI + + +Mentre si pugnava disperatamente in Trastevere, i Montigiani, guidati +da Cucchi, Guerzoni, Bossi, Adamoli ed altri generosi non se ne +stavano colle mani alla cintola. + +Lo scoppio della mina nella caserma degli zuavi era convenuto dovesse +essere come il segnale del loro moto. E la mina scoppiò e quei prodi +mossero con eroica risoluzione alla testa di tutta la gioventù romana +che si potè radunare. + +Quanti birri, impauriti dallo scoppio della mina si trovarono sul +passaggio del popolo, furono disarmati od uccisi quelli che vollero +resistere. + +Però la mina avea fatto molto fracasso e poco danno, vuoi perché fosse +la polvere insufficiente o pure mal collocata. I giornali clericali e +i governativi italiani (che vuol poi dire lo stesso) assicurano: che +solo la musica dei zuavi, composta d'Italiani era volata per aria e +che gli stranieri, specialmente raccomandati alle efficaci preghiere +di Sua Santità, erano stati miracolosamente salvi. Forse perché gli +Italiani, hanno la fortuna di non essere più l'oggetto delle preci +della negromanzia! + +Il fatto sta, che pochi furono i mercenari morti e gli altri, usciti +dalle caserme ed ordinatisi, incominciarono un fuoco d'inferno contro +il popolo inerme. + +Sulla caserma si dirigeva Cucchi coi suoi luogotenenti Bossi ed +Adamoli ed alla loro voce e col loro esempio la gioventù romana si +precipitava furibonda contro i mercenari stranieri. Era una lotta a +corpo a corpo di gente per la maggior parte inerme, che s'avvinghiava +ai soldati di mestiere e cercava di strappar loro le armi. Ma i +mercenari erano molti. L'oro e i sussidi del Bonaparte erano stati +potenti. Un gran numero di soldati francesi, sotto l'assisa degli +zuavi pontifici da molto tempo per Civitavecchia aveva presa la via di +Roma. + +I mezzi che i paolotti, gesuiti, reazionarii avevano inviato al papa +da tutte le parti del mondo erano immensi. Si aggiunga a tutto ciò +gran numero di fanatici, preti e monaci che coll'abito di +mercenari(96) frammischiati ai soldati papalini, li eccitavano +all'eroismo delle carneficine promettendo loro in ricompensa la gloria +del paradiso oltre alle ricompense di molto oro e quant'altro potevano +desiderare. + + (96) Di costoro se n'eran trovati in Monterotondo coi zuavi + prigionieri. + +Povero popolo di Roma! + +E chi dobbiam contar noi sotto quella denominazione quando si sìa +detratto tutto quanto v'era di popolo pretino? Togliete Papa, +cardinali, monsignori, preti, frati, accumulati lì, dell'intiero +globo, con donne, con servitori, con cuochi, con cocchieri e con +parenti di cuochi, di servi, di serve, delle loro donne e con una +massa di popolazione operaia vivente alle spese di questa ricchissima +ciurmaglia, ciò che resta meritevole del nome di popolo, che non +appartiene al negromantismo, sono alcune famiglie oneste del medio +ceto, pochi barcaiuoli e pochi mendichi. + +Nella campagna, ove l'ignoranza mantenuta dal pretismo ha gettato +ancor più forti radici, la gente parteggiava per il clericume in tutta +l'Italia, massime nella campagna di Roma ove tutti i padroni son preti +od amici potenti dei preti. + +Mentre Cucchi co' suoi prodi compagni sosteneva alla testa del popolo +un'eroica ma disuguale pugna nei dintorni della caserma degli zuavi, +Guerzoni e Castellazzi, guidando un drappello di giovani aveano +assaltato porta S. Paolo, disarmato alcune guardie ed incamminanvansi +fuori ove dovevasi trovare un deposito d'armi. Le armi vi erano +veramente ma padroni di quelle armi si trovavano già forti nerbi di +truppe e birri pontifici con cui i nostri valorosi amici dovettero +pure sostenere un disugualissimo combattimento e finalmente +disperdersi perseguiti dall'accanita sbirraglia. + + + + +CAPITOLO LXXIII + +CORRUZIONE DELLE GENTI + + +Quando si pensa alla depravazione a cui hanno condotto le genti questi +due ultimi abbominevoli governi d'Italia coll'oro del popolo e della +reazione mondiale, è cosa da fare spavento! + +Dalla posta vi arrivano le lettere insignificanti dopo d'esser state +aperte dalla polizia, ma nessuna di quelle che contengano ombra di +politica giunge fino a voi. I segreti di famiglia e d'amicizia +difficilmente rimangono inviolati dalla gran calca di spie, coll'abito +sacerdotale o laico, che infestano questa società corrottissima. + +In fine si potrebbe asserire senza pericolo di allontanarsi dal vero: +che la metà del popolo vive faticosamente ed a stento pagando le +intemperanze e le scelleraggini dei governi. + +L'altra metà è pagata grassamente dai suddetti governi per opprimere, +combattere e spiare la prima. + +Se sieno questi governi conformi alle aspirazioni nazionali verso il +bene lo lascio giudicare dalle nazioni che ponno guardare pacatamente +dal di fuori all'infelice condizione d'Italia. + + + + +CAPITOLO LXXIV + +IL ROVESCIO + + +Gli eroici Cairoli ed i loro compagni pagavano col loro sangue il +sublime loro patriottismo e la generosa solidarietà cogli insorti +Romani. L'alba del 24 ottobre, piovosa, fosca, malinconica, foriera di +nuove sventure Italiane, rischiarava la infantile e nobile fisionomia +di Enrico, il nuovo Leonida, del fratello suo Giovanni, e di molti +altri di quella stupenda brigata. Il primo, morto col sorriso del +disprezzo sulle labbra per la bordaglia che gli avea combattuti, dieci +contro uno; Giovanni, quasi mortalmente ferito accanto al cadavere +dell'amatissimo fratello e tutti gli altri di cui la storia registrerà +i gloriosi nomi, morti o malamente feriti + +Pochi furono i superstiti dei valorosi settanta e quei pochi +lasciarono il campo per riunirsi ad altri fratelli che pugnavano nello +stesso tempo contro le orde straniere fuori delle mura di Roma. + +L'impresa di Guerzoni per impadronirsi delle armi esistenti fuori di +porta S. Paolo da lui condotta coll'intrepidezza spiegata in cento +combattimenti era fallita per l'ovvia ragione che la gioventù Romana +sotto a' suoi ordini non avendo armi, fu costretta di sottrarsi ai +colpi dei mercenari e disperdersi. Lui e Castellazzi dopo molte prove +di valore e di risoluzione disperata furono trascinati dallo +sbandamento del popolo ed obbligati di appiattarsi per aspettare una +nuova opportunità d'insorgere. + +Cucchi, Bossi, Adamoli, alla testa del loro nucleo di popolo fecero +prodigi di valore, e s'impadronirono di una parte della caserma degli +zuavi armati di soli revolver e coltelli. Vi furono delle pugne tra +popolani e papalini, ove coi denti, in mancanza di altre armi, furono +sbranati i nemici. + +Ma qui pure bisognò cedere al numero, alla disciplina ed alla +superiorità delle armi e qui pure il chiarore dell'alba del +ventiquattro, presentò ai passeggieri impauriti un mucchio di cadaveri +e di morenti da far raccapriccio. + +Ecco in qual modo si consolidava il trono crollante dell'angelico, +raffermato nella strage dei poveri Romani operata dalla schiuma di +canaglia di ogni nazione, sostenuta dalle baionette dei soldati di +Bonaparte. + + + + +CAPITOLO LXXV + +ULTIMA CATASTROFE + + +"Pronti ragazzi!" sciamarono quasi ad una voce Orazio, Attilio e +Muzio. "Pronti!" e quest'ultima voce non era ancor pronunciata quando +una valanga di papalini irrompeva contro il portone del lanificio. + +Di dentro s'eran smorzati tutti i lumi in modo che i bìrri, veduti dai +nostri, non potevano scorgere particolarmente nessuno dei figli della +libertà. Così i primi che si attentarono di varcare la barricata +caddero col cranio fracassato dalle terribili scuri di Orazio e di +Muzio, dallo spadone d'Attilio e da altri istromentì di difesa +adoperati dai loro valorosi compagni. + +Però una perdita ben importante soffrirono i nostri in quel primo +assalto benché respinto: una palla di revolver avea trafitto nel cuore +il valoroso Orazio mentre, rovesciati colla scure i primi assalitori, +disdegnando combattere al coperto aveva sporta la persona al disopra +della barricata per raggiungere nuovi nemici. + +Il principe della campagna romana cadeva, come la quercia della +foresta sotto la scure e la robusta sua destra stringeva ancora la +propria arma benché fosse già morto. + +"Irene!" fu l'ultimo suo pensiero e l'accento che ultimo uscì dalle +sue labbra. Ed Irene sentì l'anima trafitta da quella voce morente! + +Quantunque le tre donne non prendessero parte alla difesa del portone +pur stavano a poca distanza da coloro il cui palpito batteva nel lor +proprio cuore. + +Irene giunse la prima, ove la voce del diletto della sua vita la +chiamava e, visto Orazio che era rimasto giacente sopra alla +barricata, la bella donna, incurante del proprio pericolo, volle +salire pur essa, ma cadde colpita nella bellissima fronte da una palla +de' moschetti che i mercenari dopo il loro insuccesso sparavano +rabbiosamente nel vuoto del portone. + +Lascio pensare con che animo i due amici ancor vivi e le loro care +facessero trasportare nell'interno quelle salme preziose. Infelici +forse più i superstiti che gli amici estinti. + +Intanto il lanificio era divenuto un carnaio poiché riuscivano inutili +le ammonizioni dei capi ai popolani affinchè si tenessero al coperto. + +Vi sono dei momenti di parossismo durante la pugna nei quali la morte +perde tutto il suo orrore e ammiri tale che sarebbe fuggito dinanzi ad +un cavaliere disarmato, non far caso di una grandine fitta di fucilate +che lo prendono a bersaglio. + +Accadeva così a quei poveri e valorosi operai. Non vedevano più il +gran numero di truppe che li accerchiavano, non la moltitudine di +coloro che sparavano contro il portone. Andavano di su e di giù per +tutti i versi e senza precauzione, e si facevano miseramente ferire e +inutilmente. Così il numero dei difensori diradava ed aumentava quello +dei cadaveri e dei feriti. + +Attilio e Muzio presentivano il loro fato ed erano risoluti di +affrontarlo colla pienezza del loro eroismo. Ma Clelia! ma Giulia! +perché dovranno morire anche esse? Così giovani, così belle...? + +"Va Muzio,--diceva Attilio,--persuadile finché c'è tempo ad uscire +dalla parte di dietro dello stabilimento e mettersi in salvo. Di' loro +che noi le seguiremo più tardi". + +Colle sue ultime parole il generoso romano mentiva, perché ben sapeva +che mai le avrebbe seguite. Egli aveva già assaporata la voluttà del +martirio e non l'avrebbe ceduto al prezzo di un impero. + +Ma chi è piombato là in mezzo quasi per miracolo arrampicandosi per +una finestra come uno scoiattolo? Chi può essere che cerchi di entrare +in quel finimondo negli ultimi e luttuosi momenti? il nostro lettore +forse lo indovina. + +John! il bravo John salvato dal naufragio da Orazio a cui s'era legato +con singolare affezione. Avendo avuto parte in tanti successi dei +nostri eroi il piccolo John aveva ottenuto il privilegio di lasciare +lo Yacht a Livorno, o dove meglio gli piacesse, a dispetto del +capitano Thompson ed anche dell'Aurelia e venire a passare alcuni +giorni co' suoi amatissimi amici e la sua signora. + +Egli era già in Roma durante questi ultimi tremendi avvenimenti e +aveva bravamente affrontata la mitraglia sul ponte e s'era poi col +popolo ritirato nel lanificio. Di qua però era immediatamente partito, +perché Giulia, lo aveva inviato a cercar notizie del come andasse +l'insurrezione sugli altri punti di Roma. Ora tornava e noi lo +sappiamo con novelle tristissime. Nella sua qualità d'inglese e +coll'elasticità che lo distingueva egli aveva assistito a quasi tutte +le pugne e coi propri occhi s'era reso certo dei resultati infelici. + +Attilio e Muzio ben conoscevano, come dissi, la sorte loro serbata e +sapevano pure essere quasi impossibile che le donne potessero uscire +dalla parte posteriore del lanificio. Per tentarlo esse avrebbero +avuto bisogno della lestezza ed agilità del giovane marino seguendo, +nell'uscire, la via aerea ch'egli aveva trovata per giungere +nell'interno. + +Alle esortazioni che avevagli fatte Attilio così Muzio rispose: "Io +dirò alle donne tutto quello che vuoi. Ma credo in prima impossibile +che oramai si possano mettere in salvo poi ritengo per fermo che anche +potendolo non lo vorranno". + + + + +CAPITOLO LXXVI + +IL SOTTERRANEO + + +Fra gli operai superstiti che si trovavano alla difesa del portone si +scorgeva un canuto. Questi prestava orecchio alla conversazione dei +due capi e alle ultime parole di Muzio intervenne, dicendo: "Se vi +preme ritirarvi da questo luogo e salvare voi e le donne vostre io +conosco un andito segreto che vi condurrà certamente fuori di +pericolo". + +Un barlume di speranza, la speranza di salvare quelle carissime +creature, balenò alla mente dei due amici i quali, non essendovi tempo +da perdere giacché i nemici si preparavano ad un nuovo assalto, +vollero tosto seguire il provvidenziale consiglio del vecchio operaio. + +Muzio si avvicinò a Giulia e Clelia che non erano lontane e mettendo +innanzi la condizione, che Attilio e lui le avrebbero seguite nel +sotterraneo dove toccava loro come capi a scendere gli ultimi e non i +primi, giunse a rimoverle dal loro ostinato diniego. Così fu stabilito +che s'inoltrassero nel sotterraneo sotto la scorta del vecchio Dentato +e di John. Le altre donne seguirebbero la marcia e per ultimi i nostri +amici con quanti restavano ancora dei difensori del lanificio. + +E i feriti? Se vi è una circostanza disgustosa, odiosa, terribile in +questi macelli d'uomini che si chiamano battaglie, essa è certamente +quella di dover abbandonare i propri feriti al nemico! + +Poveri feriti! In un istante i volti dei vostri amici, dei vostri +fratelli che vi compiangevano e vi assistevano con tanta amorevolezza +spariranno! e al lor posto verranno i ributtanti, orridi, millantatori +ceffi dei mercenari, che secondo la lor scellerata natura, infrangendo +ogni diritto di guerra e delle genti, vorranno bagnare le +negromantiche baionette nel sangue vostro prezioso! + +Codardi! loro che fuggirono davanti a voi; loro, cui concedeste +generosamente la vita(97) sorretti ora da ventimila soldati del due +Dicembre si son rifatti arditi e, perversi!, hanno dimenticato che vi +devono l'infame loro esistenza! + + (97) A Monterotondo, dopo che avevano vigliaccamente fucilato il + Maggiore Testori, il quale era andato parlamentare con loro con + bandiera bianca. + +In S. Antonio (America) eran pur italiani che pugnavano contra soldati +del despotismo! e molti e moltissimi furono i feriti! Là sugli omeri +dei fratelli e sui cavalli si dovevano trasportare i feriti ed uno +solo vivo(98) non rimase nelle mani dei cannibali di Rosas. + + (98) È doloroso confessarlo, un ferito gravemente fu ucciso per non + lasciarlo ad essere sgozzato dall'efferato nemico. + +E sono forse da meno i cannibali del prete? Nella stazione di +Monterotondo dove dopo il glorioso assalto del venticinque Ottobre +giacevano tre feriti in attesa del convoglio che li trasportasse a +Terni giunsero i soldati del papa e, degni seguaci degli inquisitori, +si divertirono a trucidare quegli infelici nostri compagni a colpi di +baionetta e col calcio dei fucili(99). + + (99) Storico. + +Oh! Italiani! non lasciate mai in poter del nemico i vostri feriti! È +troppo miserando spettacolo! Se non verranno macellati rimarranno +esposti per lo meno agli scherni ed alle beffe di chi sciaguratamente +è assuefatto a disprezzare l'Italia! + +Attilio e Muzio, stanchi e piagati, non vollero abbandonare i feriti +all'insulto ed al ferro dei soldati pretini. + +Nel sito più basso del lanificio, all'estremità d'un immenso lavatoio +per la lana scorgevasi una porta di quercia massiccia, la quale +sembrava a primo aspetto dover dare sul canale delle acque, canale che +probabilmente andava a sboccare nel Tevere parte del Tevere egli +stesso. E il canale esisteva davvero, ma la porta metteva invece in un +sotterraneo, a traverso un ponte costrutto sul canale stesso. + +Per quel sotterraneo cominciò a difilare la pietosa processione di +donne, di feriti e d'assistenti quando ogni speranza, non di vincere, +ma anche di resistere, era venuta meno. + +Ma nella città pretina, colla corrotta miserabile educazione della +menzogna e dell'ipocrisia, troppi sono i traditori ed un traditore vi +fu che gettando uno scritto da una finestra mentre scendevano i +popolani, avvertiva gli sgherri della ritirata dei difensori. + +L'assalto allora non venne più a lungo differito. Una moltitudine +sempre crescente di mercenari e di birri s'avventò sulla barricata del +portone e lo invase mentre ben pochi eran rimasti i difensori. + +Attilio e Muzio, se, più amanti della propria salvezza, dati si +fossero alla fuga, forse avrebbero potuto salvare la vita ma!... erano +troppo disdegnosi quei due veri romani e non fuggirono! ed arrestarono +per un pezzo combattendo disperatamente a corpo a corpo l'irrompente +ciurmaglia. + +Dei nemici ne furono molti abbattuti, e un mucchio di morenti e di +cadaveri attestava l'eroismo della disperata difesa. Però gli eroi, +come i codardi hanno una vita sola! e troppi eran gli assalitori onde +alla fine l'uno accanto all'altro esalarono l'ultimo sospiro anche i +due valorosi campioni della libertà Romana! + +Dentato, il canuto operaio che aveva assistito a quest'ultima pugna, +vedendo ogni speranza svanita, pratico come era del sito, col favore +delle tenebre guadagnò il lavatoio, poi il sotterraneo e chiuse su +quella scena di sangue la porta di dentro e la sbarrò come poteva +meglio. + +Gli assassini stipendiati dal prete altro incentivo non avendo che la +depredazione e la strage innondarono colla speranza di bottino ogni +parte del lanificio che più oggetti conteneva da rubare non curandosi +del sudicio lavatoio donde eran fuggiti i superstiti difensori della +libertà italiana. Ma il mattino vedendo che lo stabilimento altro non +conteneva che cadaveri venne loro il dubbio della sotterranea fuga. + +Cercarono, frugarono e trovarono finalmente la porta salvatrice ma il +tempo trascorso, quello impiegato nell'abbattere le sbarre e il tempo +per organizzare un'entrata regolare e cauta nelle tenebre diedero agio +ai fuggitivi di mettersi in salvo dalla persecuzione. + +Nei primi di Novembre 1867 scendevano alla stazione di Livorno tre +donne, un vecchio ed un garzone sul fiore degli anni. + +Con quella dolente famiglia stava una di quelle figlie di Albione che, +quantunque mestissima e vestita a lutto, vi avrebbe fatto sentire la +beatitudine della vita con un solo suo sguardo. + +La sua dama di compagnia, non men bella, non meno mesta, mostrava nei +lineamenti del volto quella squisitezza donnesca che Raffaello aveva +amato nella Fornarina. + +La terza pure di quelle donne era bella. Ma!... la sventura le avea +troppo palesamente solcata la fronte e cert'arìa quasi di demenza si +discerneva sul suo viso. + +Il canuto, che Giulia non avea voluto abbandonare alla miseria, badava +al bagaglio. + +John, colla disinvoltura dei suoi tredici anni, dava mano alle donne +nello scendere dal convoglio; poi, avendo scoperto il capitano +Thompson con l'Aurelìa che erano là ad aspettarli, d'un salto fu nelle +braccia di lei che lo amava come un figlio quantunque lo giudicasse un +po' troppo biricchino. + +"Li ho baciati cadaveri!" mormorò John alla matrona ed una lagrima +rigava la rosea guancia del biondo figlio della Britannia. Egli +accennava ad Orazio ed Irene che tanto lo avevano amato ed eran stati +i suoi salvatori. + +L'abbracciarsi delle donne fu scena di pianto che l'una versava sul +seno dell'altra senza poter pronunziare una sola parola. + +Dopo avere assistito a quella muta scena per un pezzo, lui pure +intenerito, il buon capitano Thompson, alzò il capo e dirigendosi alla +sua signora in inglese le disse: + +"Lo _Yacht_ è là al molo che aspetta i vostri ordini se mai desiderate +andare a bordo". + +"Sì, Thompson, a bordo, e metteremo alla vela subito per uscire +d'Italia. È una terra, come dice Alfieri, ove la pianta uomo nasce più +robusta che dovunque e gli stessi atroci delitti che vi si commettono +ne sono una prova". Non molto tempo dopo lo _Yacht_ veleggiava superbo +verso la _merry England_(100). + + (100) L'allegra Inghilterra. + +Giulia, tornata nella terra natale, continuò le sue affettouse cure +alla nuova famiglia alla quale non tardarono a riunirsi Manlio e +Silvia rimasti fino allora nella _Solitaria_ e giurò che non +tornerebbe tra questo popolo infelice se non quando Roma, libera dalla +peste pretina, le permetterebbe d'innalzare un monumento al diletto +del suo cuore ed ai suoi eroici compagni. + + + + + +APPENDICE + +GLI ULTIMI EPISODI DEI VOLONTARI + + + +FATTI ISTORICI + +ACQUAPENDENTE--MONTE LIBRETTI--VEROLA--MONTEROTONDO--MENTANA + + +Brevi ma sanguinosi furono gli ultimi episodi della vita militare dei +volontari italiani allo scorcio del 1867. + +Fatti eroici di molti prodi lì segnalarono; ed un assalto che le +tenebre della notte coprirono, e che fu degno del più splendido sole. +Se ne ricorderanno i mercenari del prete che chiesero impauriti la +vita dopo che s'erano macchiati contro i loro vincitori con atti +infami da veri vandali quali sono e saranno sempre. + +Se la mia penna troppo sovente s'intinge nel fiele e se sovente si +tempera non col gentile temperino ma coll'acuto triangolare, terribile +pugnale del carbonaro, ne ho ben donde! + +E chi potrebbe contemplare impassibile, questa terra benedetta da Dio, +così maledetta dagli uomini? + +Chi potrebbe mirare indifferente gli sforzi d'una nazione infelice, ma +generosa, annientati da una caterva di epuloni traditori che con +inaudite nefande scelleraggini vendono per il loro personale +interesse, la terra ove nacquero, il popolo che li sorregge de' suoi +averi e del suo sangue, a spregevole tiranno straniero? + +Il papato! Quel cancro del corpo italiano è all'agonia. L'Italia +intiera ha compreso che non c'è vita, non prosperità possibile con +quell'inferno di vivi(101). Da tutti gli angoli della penisola si alza +una voce di entusiasmo, di giubilo, per il prossimo esterminio del +mostro. Privati, Municipi, stranieri, amici contribuiscono con ogni +mezzo a sovvenire la schiera dei liberatori. Finalmente! la terra +italiana sarà lavata da tanta lordura! + + (101) Petrarca. + +La gioventù coraggiosa si accalca nelle file degli iniziatori per aver +parte nella gloria. Acquapendente, Monte Libretti, Monterotondo +echeggiano dell'inno della vittoria che i valorosi italiani +riportarono sui mercenari stranieri. L'Agro Romano è sgombro +dall'infesta loro presenza. I ponti che conducono alla città eterna +saltano in aria allo scoppio delle mine e preti e mercenari e birri +dopo avere barricate le porte si rintanano impauriti e tremanti dentro +Roma. + +Era finita! Il mondo intiero salutava festante i giovani redentori +dell'umanità oppressa, ingannata, tradita per tanti secoli! Ma... + +Ma!... a Parigi e a Firenze congiuravano i fautori delle sciagure de' +popoli, i sostenitori della ingiustizia, della menzogna. Gli uni +apparecchiavano le navi e le soldatesche, gli altri più perversi e più +codardi, gettavano tra il popolo tradito la paura, la diffidenza e, +nelle file dei vincitori degli sgherri, la corruzione e lo sconforto. + +Mentana fu il risultato di tante mene scellerate! + +Dopo avere gettato Io sconforto nelle schiere dei volontari, impedito +che soccorsi loro giungessero, disarmato coloro che potevano esserlo +senza pericolo, (perché ognuno di questi tradimenti si fece colla +viltà che caratterizza sempre il gesuitismo governativo), dopo avere +ingannato il paese e l'esercito coll'occupazione di _alcuni punti_ del +territorio romano, col mentito pretesto di arrestare l'invasione +francese; privato i volontari delle poche munizioni che si +fabbricavano per loro nei generosi paesi di confine, eccitato alla +diserzione molte migliaia di loro, dopo tutto ciò, si preparava +Mentana. + +E Mentana poteva riuscire un secondo Trenta aprile(102) ad onta di +tante circostanze a noi sfavorevoli. A Mentana, io ho veduto i +mercenari fuggire colle baionette alle reni dai nostri catenacci(103), +senza munizione, fuggire davanti ai nostri giovani militi. A Mentana, +per un'ora, i volontari hanno potuto passeggiare padroni del campo di +battaglia sopra mucchi di cadaveri nemici. + + (102) Roma 1849. + (103) Cattivissimi fucili. + +Ma a Mentana dopo l'eroismo di tanti prodi caduti e mutilati sul campo +si udì risuonare in mezzo ad una folla di traditori codardi la voce +"duemila francesi hanno attaccato la retroguardia!" e quella voce +divenne persistente, e quella voce ebbe colore di un fatto positivo +talché a me stesso fu assicurato da gente che veritiera mi sembrava, +coll'aggiungervi: "gli ho veduti". + +Maledizione! Fino a che punto può giungere la perversità umana! e +quale lezione per l'italiana gioventù! + +Quei vittoriosi militi piegano in ritirata!... né odono più la rauca +mia voce e quella dei prodi miei ufficiali!... + +Ricordiamola questa recente storia: poi ditemi come si fa a non +intingere la penna nel fiele, a non temperarla col pugnale! + + + + +RIEPILOGO + +IL PANDEMONIO + + +Chi potrà negare: essere questa Italia un pandemonio? + +Eppure! ove si trova un paese più favorito dalla natura: con un cielo +unico, un clima stupendo, produzioni variatissime ed eccellenti, +popolazioni vivaci e d'intelligenza non superata da altri popoli, +soldati che sarebbero senza dubbio i primi del mondo, se fossero ben +diretti, marinari non secondi a nessuno? + +E tutti questi vantaggi, tutti questi favori della natura sono +annientati dalla connivenza, dal mutuo accordo de' preti con un +pessimo governo. + +Voi trovate miseria, ignoranza e debolezza, umiliazione allo straniero +ove dovreste trovare abbondanza, sapienza, forza e fronte alta contro +ai prepotenti. + +Un governo avvilito, impopolare, invece di organizzare un esercito +nazionale che potrebbe stare a fronte dei primi eserciti del mondo si +contenta, agglomerando carabinieri, a guardie di sicurezza e di +finanza di ridurre l'arte di governo a sprecare il denaro della +nazione in spaventose spese segrete. + +Una marina che potrebbe gareggiare colle più floride è ridotta al +punto da far compassione per non volerla mettere in mano a gente +onesta e capace. + +E Marina ed Esercito se ne udite gli ufficiali: non sono capaci a far +la guerra a chicchessia e solo si adoprano a reprimere le aspirazioni +nazionali, ad appoggiare gli atti repressivi e liberticidi del +governo. + + + + +I DUE TRADIMENTI + + +Due tradimenti abbominevoli furono perpetrati da questo +inqualificabile governo nel breve periodo che corse da ottobre a +novembre 1867, circa alla questione Romana. + +Profittando della mia relegazione a Caprera ed ingannando come sempre +tutto il mondo, il governo fece assicurare dai nostri stessi amici i +Romani che bastava tirassero _poche fucilate anche all'aria_ peché +l'esercito italiano marciasse immediatamente su Roma. + +Ed i Romani, poveretti, fecero le fucilate, mandarono all'aria una +caserma di zuavi e combatterono senz'armi nelle vie delle città, e +fuori, come poteva combattere un popolo in quelle tristissime +condizioni. + +Ma questo Governo ingannatore pensò forse a far muovere un solo +soldato italiano alla volta di Roma? + +Così furono sacrificati gli eroici Cairoli e i loro compagni, così un +numero grande di cittadini romani cadeva sotto le baionette dei +mercenari stranieri o riempiva le orride prigioni del prete. + +Non meno abbominevole fu il tradimento operato contro i volontari. + +Mentre si prometteva: che allo sbarco del primo soldato francese +l'esercito marcerebbe su Roma, il Governo per ingannare il paese +occupò _alcuni punti_ (!) del territorio Romano e guarnì la frontiera +d'un numero considerevole di truppa, ma per disarmare i volontari come +successe ad alcune compagnie e per chiudere loro tutte le vie +acciocché nessun sussidio potesse più giungere dai loro fratelli e dai +comitati di soccorso. Così isolati, i volontari e privi d'ogni +soccorso, massime dell'essenziale, le munizioni, che si sapeva che +mancavano; avendo il Governo ed i preti coi mezzi gesuitici che loro +soli conoscono gettato lo sconforto e la demoralizzazione tra quei +giovani militi ne seguì poi l'esecuzione dell'infame e diabolico +divisamento di distruggerli. + +Occupata Roma dai francesi e parte del territorio romano dalle truppe +del Governo, l'esercito pontificio in massa potè liberamente operare +contro i volontari. Ma siccome i mercenari pontifici erano impauriti +dalle recenti sconfitte non osavano da soli affrontare i nudi e male +armati militi della libertà. Si decise di far sostenere i soldati del +papa dall'esercito francese. + +Il Governo di Firenze, non credette necessario di aver la sua parte di +gloria nel combattimento di Mentana, aggiungendo le sue truppe agli +alleati, oppure credè con ragione che il popolo italiano non avrebbe +tollerato tanto cumulo di scelleragginì che così _brutto governo_ +avrebbe certo consumato senza rimorso. Per questo s'accontentò di +privare i volontari dei loro naturali soccorsi, gettare la diffidenza +e lo sconforto nell'animo dei nostri giovani ed impressionabili +militi, e coll'arma al braccio fece assistere l'esercito nostro, il +fiore della nazione italiana, all'eccidio di italiani. + +Ben tornò ai soldati del papa l'esser sostenuti da quelli di +Bonaparte, poiché essendo cominciato il combattimento di Mentana alla +una p. m. del giorno tre novembre tra papalini e volontari dopo due +ore di accanito combattimento i mercenari avevan piegato su tutta la +linea ed i nostri marciavano sui loro cadaveri inseguendo i fuggenti. + +Ma la nuova linea degli imperiali, sopraggiungendo e trovando le +nostre giovani milizie in quel disordine, ben naturale a gente poco +disciplinata, in tale circostanza le obbligarono a retrocedere..... +................................................................... + +Così si compivano due osceni ed esecrandi tradimenti, ai quali +riscontro non può offrire alcuna pagina della storia del mondo. + + + + + + + + + + +End of the Project Gutenberg EBook of Clelia, by Giuseppe Garibaldi + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK CLELIA *** + +***** This file should be named 7151-8.txt or 7151-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + http://www.gutenberg.org/7/1/5/7151/ + +Produced by Carlo Traverso, Charles Franks, and the +Distributed Proofreading Team. + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. 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Ne scrivemmo a lui stesso ed egli si contento` di +risponderci: "A Londra qualche prete senza dubbio ha creduto meglio +intitolarlo IL GOVERNO DEL MONACO" e siccome comprendeva che non c'era +piu` riparo essendo il libro in corso di stampa, non aggiunse altro. + +Noi, per riparare quant'e` possibile all'equivoco, abbiamo premesso il +primo dei due titoli originari CLELIA al titolo della traduzione +inglese; e di piu` facciamo ammenda dell'errore come fosse nostro, +confessandolo. + + +GLI EDITORI + +Fratelli Rechiedei + + +Milano 1870 + + + + CAPITOLO I CLELIA + CAPITOLO II ATTILIO + CAPITOLO III LA CONGIURA + CAPITOLO IV I TRECENTO + CAPITOLO V L'INFANTICIDIO + CAPITOLO VI L'ARRESTO + CAPITOLO VII IL LEGATO + CAPITOLO VIII IL MENDICO + CAPITOLO IX LA LIBERAZIONE + CAPITOLO X L'ORFANA + CAPITOLO XI IL RICOVERO + CAPITOLO XII LA SUPPLICA + CAPITOLO XIII LA BELLA STRANIERA + CAPITOLO XIV SICCIO + CAPITOLO XV IL PALAZZO CORSINI + CAPITOLO XVI LA TRIADE + CAPITOLO XVII LA GIUSTIZIA + CAPITOLO XVIII L'ESILIO + CAPITOLO XIX LE TERME DI CARACALLA + CAPITOLO XX ALLE TERME + CAPITOLO XXI IL TRADITORE + CAPITOLO XXII LA TORTURA + CAPITOLO XXIII I BRIGANTI + CAPITOLO XXIV IL LIBERATORE + CAPITOLO XXV LO YACHT + CAPITOLO XXVI LA TEMPESTA + CAPITOLO XXVII IL DESERTO + CAPITOLO XXVIII LA RITIRATA + CAPITOLO XXIX LA FORESTA + CAPITOLO XXX IL CASTELLO + CAPITOLO XXXI LA BELLA IRENE + CAPITOLO XXXII GASPARO + CAPITOLO XXXIII LA SCOPERTA + CAPITOLO XXXIV L'ASSALTO + CAPITOLO XXXV UN ACQUISTO PREZIOSO + CAPITOLO XXXVI IL MIGLIORAMENTO UMANO + CAPITOLO XXXVII I SOTTERRANEI + CAPITOLO XXXVIII L'ANTIQUARIO + CAPITOLO XXXIX L'ESERCITO ROMANO + CAPITOLO XL IL MATRIMONIO + CAPITOLO XLI IL BATTESIMO + CAPITOLO XLII LA SOLITARIA + CAPITOLO XLIII IL SOLITARIO + CAPITOLO XLIV IL 30 APRILE + CAPITOLO XLV LA PUGNA + CAPITOLO XLVI LA QUERCIA ANTICA + CAPITOLO XLVII L'ONORE DELLA BANDIERA + CAPITOLO XLVIII LA CENA CAMPESTRE + CAPITOLO XLIX IL PARRICIDA + CAPITOLO L IMBOSCATA + CAPITOLO LI L'INSEGUIMENTO + CAPITOLO LII LA PEREGRINAZIONE + CAPITOLO LIII VENEZIA + CAPITOLO LIV ROMA IN VENEZIA + CAPITOLO LV IL GOVERNO RIPARATORE + CAPITOLO LVI DECRETO DI MORTE + CAPITOLO LVII MORTE AI PRETI + CAPITOLO LVIII IL PRINCIPE T.... + CAPITOLO LIX IL DUELLO + CAPITOLO LX ROMA + CAPITOLO LXI VENEZIA ED IL BUCCINTORO + CAPITOLO LXII LA SEPOLTURA + CAPITOLO LXIII IL RACCONTO + CAPITOLO LXIV SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + CAPITOLO XLV SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + CAPITOLO LXVI SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + CAPITOLO LXVII SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + CAPITOLO LXVIII PREDICAZIONE DEL SOLITARIO + CAPITOLO LXIX CAIROLI COI SETTANTA COMPAGNI + CAPITOLO LXX CUCCHI E COMPAGNI + CAPITOLO LXXI LE TRE EROINE + CAPITOLO LXXII I MONTIGIANI + CAPITOLO LXXIII CORRUZIONE DELLE GENTI + CAPITOLO LXXIV IL ROVESCIO + CAPITOLO LXXV ULTIMA CATASTROFE + CAPITOLO LXXVI IL SOTTERRANEO + + APPENDICE GLI ULTIMI EPISODI DEI VOLONTARI + FATTI ISTORICI + ACQUAPENDENTE--MONTE LIBRETTI--VEROLA--MONTEROTONDO--MENTANA + RIEPILOGO + IL PANDEMONIO + I DUE TRADIMENTI + + + + + +PREFAZIONE + + +1. Ricordare all'Italia tutti quei valorosi che lasciaron la vita sui +campi di battaglia per essa. Perche' se molti sono conosciuti, e forse +i piu` cospicui, molti tuttavia sono ignorati. A cio` mi accinsi come +dovere sacro. + +2. Trattenermi colla gioventu` Italiana sui fatti da lei compiuti e sul +debito sacrosanto di compire il resto accennando colla coscienza del +vero le turpitudini ed i tradimenti dei governi e dei preti. + +3. Infine campare un po' anche col mio guadagno. + +Ecco i motivi che mi spinsero a farla da letterato, in una lacuna +lasciatami dalle circostanze, in cui ho creduto meglio: far niente, +che far male. + +Ne' miei scritti, quasi esclusivamente parlero` dei morti. Dei vivi +meno che mi sia possibile, attenendomi al vecchio adagio(1): gli +uomini si giudicano bene dopo morti. + + (1) Proverbio, detto. + +Stanco della realta` della vita, io stesso ho creduto bene di adottare +il genere, romanzo storico. + +Di cio` che appartiene alla storia, credo essere stato interprete +fedele, almeno quanto sia possibile d'esserlo poiche' particolarmente +negli avvenimenti di guerra, si sa, quanto sia difficile il poterli +narrare con esattezza. + +Circa alla parte romantica, se non fosse adorna della storica, in cui +mi credo competente, e dal merito di svelare i vizi e le nefandezze +del pretismo, io non avrei tediato il pubblico, nel secolo in cui +scrivono romanzi i Manzoni, i Guerrazzi ed i Victor Hugo. + + +GIUSEPPE GARIBALDI + + + + + +CAPITOLO I + +CLELIA + + +Come era bella la perla del Trastevere! + +Le treccie brune, foltissime; e gli occhi! il loro lampo colpiva come +folgore chi ardiva affissarla. A sedici anni il suo portamento era +maestoso come quello di una matrona antica. Oh! Raffaello in Clelia +avrebbe trovato tutte le grazie dell'ideale sua fanciulla colla virile +robustezza dell'omonima eroina(2) che si precipita nel Tevere per +fuggire dal Campo di Porsenna. + + (2) La Clelia Romana del tempo di Porsenna. + +Oh si`! era pur bella Clelia! E chi poteva contemplarla senza sentirsi +ardere nell'anima la viva fiamma che usciva dalle sue luci? + +Ma le Eminenze? Codeste serpi della citta` santa, i cui cagnotti con +ogni piu` vile arte di corruzione cercavan pascolo alle libidini dei +padroni, non sapevan forse che tale tesoro viveva nel recinto di Roma? +Lo sapevano. E una fra l'altre agognava da qualche tempo a far sua +quella bellezza che discendeva dai Vecchi Quiriti(3). + + (3) I trasteverini si credono pura stirpe degli antichi Romani. + +"Va Gianni, (diceva un giorno il cardinale Procopio, _factotum_ e +favorito di Sua Santita`) vanne e m'acquista quella gemma a qualunque +costo. Io non posso piu` vivere se la Clelia non e` mia. Essa sola puo` +alleviare le mie noie e bearmi la stupida esistenza che trascino al +fianco di quel vecchio imbecille"(4). + + (4) Pio IX (N.d.c.). + +E Gianni, strisciando sino a terra il suo muso di volpe, colla +laconica risposta di "si` Eminenza" moveva senz'altro all'infame +missione. + +Ma su Clelia vegliava Attilio, suo compagno d'infanzia, ventenne, +robusto artista, il coraggioso rappresentante della gioventu` romana, +non della gioventu` effeminata data alle dissipazioni, piegata al +servaggio, ma di quella da cui usciva un giorno il nerbo di quelle +legioni, davanti alle quali la falange macedone indietreggiava. + +Attilio, chiamato da' compagni di studio l'Antinoo Romano(5), per la +bellezza delle sue forme, amava la Clelia di quell'amore per cui i +rischi della vita sono giuochi, il pericolo della morte, una ventura. + + (5) Antinoo, giovine di celebre bellezza favorito dell'Imperatore + Adriano + +Nella via che dalla Lungara ascende al monte Gianicolo, non lungi +dalla fontana di Montorio, era posta la dimora di Clelia. La sua +famiglia era di artisti in marmo, professione la quale permette in +Roma una certa vita indipendente, se pure indipendenza puo` esistere, +ove padroneggiano preti. + +Il padre di Clelia, gia` prossimo alla cinquantina, era uomo di +costituzione robusta, serbata nel suo vigore da una vita laboriosa e +sobria. La madre era pure di sana complessione, ma delicata. Essa +aveva un cuore d'angiolo e faceva le delizie della sua famiglia non +solo, ma era adorata da tutti i vicini. + +Si diceva che Clelia accoppiava alle sembianze angeliche della mamma +la robusta e maestosa dignita` del padre. Si sapeva che in quella santa +famiglia tutti si adoravano. + +Ora intorno a questa beatitudine si aggirava il vile mandatario del +prelato nella sera dell'8 febbraio 1866. + +Gianni si era gia` presentato sulla soglia dell'onesto discepolo di +Fidia(6) che non se n'era accorto, perche' si trovava con le spalle +voltate; ma vedendo ch'egli avea certe braccia abbronzate e nerborute +si senti` preso da un brivido tale che involontariamente indietreggio` +sino all'altro lembo della via. Pareva gia` all'emissario di sentirsi +piovere addosso una sfuriata di pugni o di bastonate. + + (6) Celeber. + +Se non che l'artista si rivolse verso la porta e dimostrando, sulla +sua fisionomia virile, cert'aria di benevolenza, il malandrino si +senti` rinfrancare e fattosi ardito si presento` nuovamente sulla soglia +dello studio. + +"Buona sera, sor Manlio", principio` con voce di falsetto il mal +capitato messo. "Buona sera" rispose l'artista; ed esaminando uno +scalpello che aveva tra le mani poco badava alla presenza di un +individuo ch'ei conosceva appartenere a quella numerosa schiera di +servi prostituti, che il prete ha sostituito in Roma alla maschia +schiatta dei Quiriti. + +"Buona sera", ripeteva Gianni con voce sommessa e timida e vedendo che +finalmente l'altro alzava gli occhi verso lui: "Sua Eminenza il +cardinale Procopio,--prosegui`,--m'incarica di dire a V. S. che egli +desidera avere due statuette di santi per adornare l'entrata del suo +oratorio". + +"E di qual grandezza vuole S. E. le statuette?" rispose Manlio. + +"Io credo sia meglio che V. S. venga in palazzo per intendersi con +l'E. S.". + +Un torcer di bocca del bravo artista fu chiaro indizio che la proposta +gli andava poco a sangue, ma come si puo` vivere in Roma senza +dipendere dai preti? + +Tra le malizie gesuitiche dei tonsurati vi e` pur quella di fingersi +protettori delle belle arti e cosi` hanno fatto che i maggiori ingegni +d'Italia prendessero a soggetto dei loro capolavori le favole +pretesche, consacrandole per tal guisa al rispetto ed all'ammirazione +delle moltitudini. + +Torcer la bocca non e` una negativa, e veramente bisognava vivere e +mantenere decentemente due creature, la moglie e la figlia, per le +quali Manlio avrebbe dato la vita cento volte. "Andro`" rispose +seccamente dopo qualche momento di riflessione. E Gianni con un +profondo saluto si accomiato`. + +"Il primo passo e` fatto", mormoro` tra se' il mercurio +dell'eminentissimo; "ora e` d'uopo cercare un posto di osservazione e +di rifugio per Cencio". Il quale Cencio, affinche` il lettore lo +sappia, era il subordinato di Gianni, a cui il cardinale Procopio +affidava la seconda parte in cosi` fatte imprese. + +Gianni si affaccendava ora a trovare per Cencio una stanza qualsiasi +d'affitto in vista dello studio di Manlio. Il che gli venne fatto +facilmente. In quella parte della capitale del mondo l'affluenza delle +genti non e` mai strabocchevole, poiche' i preti, che curano tanto per +se' il bene materiale, non pensano, rispetto agli altri, che al bene +spirituale. Ora il secolo e` un po' positivo, bada al tanto per cento +piu` che alla gloria del paradiso, ed e` per questo che Roma, per +mancanza d'industria e commerci rimane squallida e scarsa +d'abitatori(7) + + (7) Roma ch'ebbe in passato due milioni di abitanti, ne conta ora + appena 210 mila. + +Gianni adunque dopo di avere preso a fitto una stanza, come dicemmo, +se ne tornava a casa cantarellando e colla coscienza tutt'altro che +aggravata, sicuro com'era dell'assoluzione che i preti non negano mai +alle ribalderie commesse in servizio loro. + + + + +CAPITOLO II + +ATTILIO + + +Di faccia allo studio di Manlio ve n'era un altro, quello dove +lavorava Attilio. Dalle sue finestre questi aveva potuto vedere la +Clelia; appunto cosi` s'era acceso per lei di altissimo affetto. + +Clelia vinceva di belta` le piu` leggiadre donzelle di Roma, e forse era +altera e non vaga di amori, ma quando occhio di donna s'era fiso per +una volta sola nell'occhio del nostro Attilio ed aveva osservato la +sua bella persona, per duro e cinto di triplice acciaio che fosse il +cuore di lei, doveva commuoversi di ammirazione e di simpatia. + +Un lampo dell'occhio scambiatosi da que' due era bastato a fissare il +loro destino per tutta la vita. + +Ora Attilio, avendo il suo santuario davanti allo studio ov'egli +passava quasi intera la giornata, molte volte fissava lo sguardo ad +una finestra del primo piano ove Clelia lavorava colla madre, e donde +la luce elettrica dell'occhio suo incontravasi quasi di concerto con +quella del suo prediletto. + +Attilio quella sera aveva osservato il barcheggiare dello scherano, lo +aveva riconosciuto per manutengolo di qualche pezzo grosso, e l'occhio +suo penetrante, dallo indietreggiare, dalla titubanza e +dall'irresoluto contegno di lui, istintivamente aveva augurato(8) male +per la sorte della bella fanciulla. Imperocche' i pochi eletti della +popolazione romana sanno cio` che si possa aspettare dai settantadue(9) +tanto piu` corrotti e lascivi quanto piu` son ricchi e potenti non +mirano alla bellezza ed all'innocenza che per profanarle. + + (8) Preveduto (N.d.C.) + (9) I 72 Cardinali son chiamati cosi dal popolo di Roma + +Non aveva Gianni fatto ancora cento passi all'ingiu` verso la Lungara +che il nostro amico gia` si trovava sulle sue peste seguendolo con aria +sbadata come chi nulla avendo da fare si ferma a contemplare tutte le +curosita` che scopre sul davanti delle botteghe e sui frontespizi dei +templi e dei monumenti, di cui ad ogni passo e` ornata la meravigliosa +metropoli del mondo. + +E lo seguiva Attilio col presentimento di seguire un ribaldo, uno +stromento d'infamia la cui meta fosse quella di rovinare la sua donna. +Lo seguiva, Attilio, tastando il manico di un pugnale che teneva +nascosto in seno. + +Vedi presentimento! L'aspetto di uno sconosciuto veduto per la prima +volta e per un solo istante, di uno sconosciuto volgare, aveva +svegliato in quell'anima di fuoco una sete di sangue, in cui si +sarebbe bagnato con volutta` da cannibale. + +E ritastava il pugnale: arma proibita, arma italiana che lo straniero +condanna, come se la baionetta o la scimitarra bagnate da lui tante +volte nel sangue innocente, siano armi piu` nobili d'un pugnale immerso +nel petto d'un assassino o confitto in quello d'un tiranno. + +Gianni fu veduto da Attilio entrare nella casa ov'egli contrattava la +stanza per Cencio, e quindi fu visto avviarsi e penetrare nel +vestibolo del superbo palazzo Corsini, ove abitava il suo padrone. + +"E` dunque Don Procopio l'uomo" disse tra se il nostro eroe, Don +Procopio il favorito ed il piu` dissoluto della caterva dei masnadieri +principi di Roma; e ando` innanzi immerso nelle sue riflessioni. + + + + +CAPITOLO III + +LA CONGIURA + + +Privilegio dello schiavo e` la congiura e pochi sono gli italiani di +tutte le epoche del servaggio del loro paese i quali non abbiano +congiurato. E poiche' il dispotismo dei preti e` il piu` esoso di tutti, +il piu` degradante ed infame, si puo` tenere per certo che il cospirar +dei Romani dati dal dominio di questi impostori. + +La notte dell'8 febbraio era in Roma notte di congiura. Convegno il +Colosseo; percio` Attilio dopo aver pedinato quel messo di delitti che +si chiamava il Gianni, anzi che avviarsi alla sua casa prese la via di +Campo Vaccino(10). + + (10) Antico foro Romano. Che trasformazione d'un nome si` glorioso! + +Era oscura la notte e nuvoloni neri neri si addensavano sulla citta` +santa spinti da violento scirocco: il mendico di Roma avvolto nel suo +mantello cencioso cerca ripararsi in qualche aristocratico portone, o +sotto il peristilio di qualche chiesa; il prete servito +dall'inseparabile Perpetua sta invece rifocillandosi a lauta mensa e +si prepara a delizioso riposo, di vivande ripieno e di vini prelibati. + +La` nel fondo dell'antico Foro sorge il maestoso gigante delle ruine, +tetro, imponente, segnando a questa generazione di schiavi cento +passate generazioni e ricordando ai Romani che la loro Roma, +sconquassata dal tempo e dalla vendetta delle gia` oppresse nazioni +crollo`, non cadde. + +Lo straniero suole visitare il Colosseo a lume di luna. Ma bisogna +vederlo in una oscura notte di tempesta, illuminato dal lampo, scosso +dalla folgore e pieno di cupi e strani rimbombi. + +Tale era la notte dell'8 febbraio, quando i congiurati ad uno ad uno +per diverse vie si avvicinavano all'anfiteatro dei gladiatori e delle +fiere, avvolti in ampi mantelli che nella luce incerta parevano toghe. +E` privilegio oggi de' mendichi soltanto quello di andare per le vie di +Roma coperti dal tradizionale mantello in guisa da parere togati; e +forse non pochi mendichi v'erano tra que' generosi, perche' sulla terra +dei Bruti spesso si nasconde sotto cenci l'animo virile di un +gladiatore pronto a gittare la sua vita nell'arena, ove si contende la +liberazione de' popoli. + +Tra le mille loggie ove soleva adunarsi il popolo-re, ve ne eran varie +piu` spaziose delle altre, forse in antico destinate agli imperanti, +alla corte, ai grandi. Il tempo le avea ridotte ad una sola. Non +seggioloni, non arazzi adornavano il recinto. (E che importavano gli +adornamenti a coloro che s'eran sacrati alla morte?). Le macerie eran +per loro pareti, tribune, sedili. + +Al fioco lume di una lanterna sorda di cui eran muniti i congiurati si +vedevano ascendere per diverse vie quei coraggiosi propugnatori della +liberta` romana e giunti nel loggione (tale era il nome dato da loro al +recinto) ognuno vi prendeva posto senz'altra cerimonia che una stretta +di mano tra i vicini, poiche' tutti eran conoscenti ed amici. + +Quando quasi tutti furono al loro posto una voce sonora si udi` nel +recinto che grido`: "Le sentinelle sono a posto?" Un'altra voce +dall'altro estremo rispose: "A posto". Allora il lume di una torcia +accanto alla prima voce illumino` centinaia di fisonomie simpatiche di +giovani quasi tutti al disotto dei trenta, ed altre torcie si accesero +qua e la` per vincere l'oscurita` della notte. + +I preti non mancan di spie e spie famose sono i preti stessi, onde ad +alcuno sembrera` strano che una massa di congiurati potesse riunirsi +impunemente in Roma. Ma bisogna riflettere che nella santa citta` vi +sono deserti e che il Campo Vaccino, principale di quei deserti, +racchiude tante rovine quante forse non sono tutte insieme le rovine +del mondo. Poi, in una citta` come quella, un mercenario, che ama la +pelle sopra ogni cosa del mondo e fa servigi piu` in apparenza che in +fatti, non corre ad avventurare la codarda sua vita in quelle macerie, +assai men secure delle vie di Roma ove un uomo onesto e` gia` si` poco +sicuro. + +In una citta` superstiziosa come e` la Metropoli cattolica, non mancano +leggende di apparizioni tra le rovine, ne' manca chi ci crede. Anzi si +conta: che in una notte tempestosa come questa, due sgherri piu` +avventati degli altri, avvicinandosi nelle loro ricerche al Colosseo +scorsero una certa luce e contenti di tale scoperta, si fecero innanzi +per riconoscerla; ma che procedendo verso quella parve loro vedere +fantasmi cosi` spaventevoli, che sopraffatti dal terrore se la diedero +a gambe, perdendovi uno il cappello e l'altro la sciabola che aveva +tentato di sguainare, ma che tremante lascio` cadere e non ebbe il +coraggio di fermarsi per raccoglierla, e via. + +I fantasmi altro non erano che i nostri giovani, i quali nel ritirarsi +inciamparono nel cappello e nella sciabola e siccome le loro +sentinelle avevano osservato l'approssimarsi delle spie e la loro +fuga, ne venne che la scoperta degli insperati trofei produsse tra +loro un'immensa ilarita`. + + + + +CAPITOLO IV + +I TRECENTO + + +La prima voce che s'udi` nel loggione era voce d'uno da noi conosciuto: +la voce di Attilio. + +Attilio, l'intemerato, a vent'anni era stato con voti unanimi eletto +da quei generosi a capitano. Tanto e` il prestigio del valore e della +virtu` e, diciamolo pure, anche dell'avvenenza e robustezza del corpo! +E Attilio meritava la fiducia dei suoi compagni. Alla bellezza +dell'Antinoo egli aggiungeva il profilo e il cuore del leone. + +Dopo aver girato Io sguardo sull'adunanza ed essersi assicurato che +tutti erano muniti di un nastro nero al braccio sinistro (segno di +lutto per gli schiavi, da non deporsi sino alla liberazione di Roma, e +segno di ricognizione dei trecento) Attilio cosi` comincio`: + +"Fratelli! Sono ormai due mesi che le soldatesche straniere, unico +puntello del papato, devono sgombrare e non lo fanno. Essi lordano +ancora le nostre contrade e sotto pretesti futili rioccupano le +posizioni che gia` aveano abbandonate quando dovevano uniformarsi alla +Convenzione del settembre 1864. Or tocca a noi. Pazientammo diciotto +anni, subimmo il doppio giogo, egualmente esacrato, dello straniero e +del prete. Ed in questi ultimi anni, pronti a menar le mani, fummo +trattenuti da quella setta ermafrodita che si chiama de' moderati, e +altra moderazione non ha e non usa che quella d'impedire il fare e il +far bene: setta infame e divoratrice siccome il prete, pronta sempre a +patteggiare collo straniero, a far mercato dell'onor nazionale pur +d'impinguare sull'erario dello Stato che trascina a sicura rovina. + +Di fuori i nostri amici son pronti e noi accusano di neghittosi. +L'esercito, meno la parte legata alla pagnotta, e` tutto con noi. Le +armi che aspettavamo, per distribuire al popolo, sono giunte e stanno +in luogo sicuro. Di munizioni ne abbiamo piu` del bisogno. + +A che dunque tardare piu` oltre? Oual nuova occasione dobbiamo +aspettare? Il nostro grido sia: "All'armi"...". + +E "All'armi! all'armi!" fu la risposta dei trecento congiurati. + +La stanza romita dove forse gli antichi eroi venivano ancora nella +notte a meditare sul servaggio delle nazioni, rimbombo` al grido dei +trecento giovani, che giuravano di voler libera Roma, e l'eco diffuse +tra le secolari macerie dello sterminato Colosseo il maschio grido di +quella coorte. + +Trecento! Trecento come i compagni di Leonida, come gli eroi +dell'antica famiglia dei Fabii, erano i giovani nostri amici; i quali +non avrebbero ceduto il loro posto, sia di liberatori, sia di martiri +per un impero. + +"Che Dio vi benedica, anime predilette!--riprese Attilio.--Non ebbi +mai dubbio dell'unanime eroica vostra risolutezza per l'opera santa! +Noi felici, cui la sorte affido` la redenzione dell'antica padrona del +mondo dopo tanti secoli di servaggio e di brutture pretine. + +Or come ognuno di voi ebbe la sua parte di popolo, suddiviso per +rioni, ad educare, cosi` quella stessa parte di popolo sia da ciascuno +di voi guidata il giorno della battaglia che non sara` lontana, il +giorno in cui verranno infranti i ceppi della nostra Roma e risorgera` +questo popolo che il prete, schiuma d'inferno, il prete solo, poteva +depravare, corrompere, abbruttire a tal segno da cambiare il +grandissimo fra tutti i popoli nel piu` meschino, piu` abbietto, ed +ultimo popolo della terra. + +Si`, e` stato il prete che ha avuto il merito di educare gli italiani +all'umiliazione ed al servilismo. Mentre lui si faceva baciare la +pantofola dagli imperatori, chiedeva agli altri esercitassero l'umilta` +cristiana; mentre predicava l'austerita` della vita, egli sguazzava +nell'abbondanza, nella lascivia e nel vizio. Inchini e baciamani: ecco +la ginnastica insegnata dal prete al popolo. Per Dio, lo dobbiamo a +lui se la meta` di noi porta il gobbo, od ha la spina dorsale curvata! +La lotta che siamo per imprendere e` santa. E a noi, non solo l'Italia, +ma il mondo sara` grato se giungeremo a liberarlo da questa +maledizione. Imperocche' tenete per certo che nel mondo intero sara` +possibile la fratellanza umana ove sia liberato dai preti...". + +A questo punto era arrivato col suo ardente discorso Attilio, quando +un lampo improvviso illumino` la vasta navata del Colosseo, come se a +un tratto mille torcie si fossero accese per incanto. Al lampo tenner +dietro le tenebre piu` fitte di prima ed un terribile tuono scosse fino +dalle fondamenta la sterminata mole. + +Non impallidirono i congiurati, disposti come erano ad affrontare la +morte in qualunque guisa, ne' rimasero scossi. Ed ognuno di loro corse +colla destra nel seno a ricercare il ferro. Quando, quasi fosse un +seguito della meteora, s'udi` una voce di disperazione risonare nel +vestibolo dell'anfiteatro e poco dopo una giovine scarmigliata, fuori +di se', grondante acqua dalle vesti, si precipitava in mezzo ai +congiurati. + +Silvio fu il primo che la riconobbe, e: + +"Povera Camilla!" sclamo` il coraggioso cacciatore di cignali. "Povera +Camilla! in quale stato mai l'hanno ridotta codesti mostri, che +l'Europa c'impone a padroni, per i quali l'inferno solo dovrebbe +servire di stanza". + +Subito dietro alla Camilla, erano entrati alcuni dei giovani rimasti +di guardia al di fuori e al loro capo raccontavano come quella donna +al chiarore del lampo li avesse scoperti, come si fosse slanciata +verso il loggione, senza che fosse stato possibile, in modo alcuno, +trattenerla. + +"Vedendo una giovane donna--dissero le sentinelle--abbiamo creduto +farci interpreti del vostro desiderio non adoperando le armi per +arrestarla. In altro modo ci e` stato impossibile il farlo". + +Camilla intanto, sollevata da Silvio avea innalzato meccanicamente gli +occhi fino a lui. Ma fissatolo un momento, diede un urlo spaventoso e +cadde a terra boccone, cosi` dolorosamente singhiozzando da intenerire +le pietre. + + + + +CAPITOLO V + +L'INFANTICIDIO + + +Si ritrae dalle statistiche che Roma e` la citta` ove nascono in maggior +numero i figli naturali. + +E degli infanticidi quale e` la cifra che danno le statistiche?... Nel +1849, al tempo del Governo degli uomini, io ho assistito a delle +ricerche nei penetrali di quelle bolgie che si chiamano conventi e in +ogni convento non mancavano mai gi`'istromenti di tortura e l'ossario +dei bambini. + +Cosa era quel nascosto cimitero di creature appena nate o non nate +ancora? Un senso d'orrore rivolta ogni anima che non sia di prete +dinanzi a tale spettacolo. + +Il prete invece impostore, cresciuto alla menzogna ed all'ipocrisia, +deridendo la credulita` degli stupidi, e` naturalmente propenso a +satollare tanto il ventre come la lussuria. E come potrebbe egli +contentare gli appetiti del corpaccio se non facendo scomparire i +frutti della seduzione o della violenza? + +E cosi`, nata, strangolata o macellata e sepolta era una creatura umana +per nascondere la libidine di chi si era consacrato alla castita`. + +La terra, i fiumi, il mare, certo nascondono a milioni le vittime +della scelleraggine e dell'impostura. + +Povera Camilla! anche il nato dalle tue viscere ando` nel carnaio degli +innocenti dopo aver esalato il respiro sotto il coltello degli sgherri +dello stesso Procopio, di quel Gianni che in questo momento s'aggira +per sedurre e perdere la perla di Trastevere, la bellissima Clelia. + +Nata contadina l'infelice Camilla ebbe come l'Italia il dono funesto +della bellezza. Silvio, nelle sue caccie verso le paludi pontine, +soleva fermarsi, passando, in casa del buon Marcello, padre di +Camilla, a poca distanza di Roma. E s'era cola` innamorato della +fanciulla. Riamato da Camilla e chiestala al padre, l'ottenne e si +fidanzarono. Era una bella coppia quella dell'avvenente e robusto +cacciatore colla gentile e bella contadina ed entrambi assaporavano +anticipatamente con l'anima le delizie della loro unione. + +Ma troppo bella era Camilla e troppo innocente in quella metropoli +della corruzione. I bracchi dell'Eminenza avean fiutato la colomba e +quando viene fiutata e tracciata la selvaggina da costoro, e` ben +difficile non cada. + +In una escursione di caccia, il povero Silvio aveva presa la febbre, +si` comune in quelle paludi, e questo malanno fu cagione che il +matrimonio venisse ritardato e piu` facile si rendesse il disegno degli +avvoltoi su quella preda gentile. + +Raramente ma pur qualche volta Camilla soleva recarsi a portar delle +frutta in piazza Navona e li` una fruttaiola comprata da Gianni tese +tante lusinghe e reti all'innocente contadina che la fece finalmente +cadere nella trappola. + +La caduta non rimase a lungo occulta. Il ventre ingrossando minaccio` +svelare l'arcano, onde temendo del padre e dell'amante, la povera +Camilla si lascio` persuadere ad occupare una stanza nel palazzo +Corsini ove a bell'agio il cardinale poteva continuare la tresca +coll'infelice. + +Il parto riusci` un bambino e quel bambino fu destinato come tanti +altri al carnaio. + +Camilla ne impazzi` e grazie alla generosa pieta` del porporato, il +quale sognava nuovi amori, fu rinchiusa in un manicomio. Una notte +pero`, sia colla violenza, sia deludendo la vigilanza dei custodi, la +pazzarella riusci` a guadagnare l'aria libera. Usci`, vago`, vago` a lungo +in quella notte tempestosa, senza direzione preconcetta, finche' per +caso avvicinatasi al Colosseo le parve intravvedervi una luce, +avanzossi. In quel momento il precursore della folgore avea +rischiarato ogni cosa e fra le altre le sentinelle che vigilavano +all'ingresso dell'anfiteatro. + +L'istinto, un vago presentimento la spinsero verso quegl'individui che +almeno non avevano l'aria di preti. Costoro vollero arrestarla, ma +Camilla avea in quella notte una forza sovrumana. Si svincolo`, sali` e +giunta al loggione cadde spossata in mezzo ai trecento. + +Povera Camilla! E Silvio che l'aveva riconosciuta, raccontava ai +compagni la storia dell'infelice. "E` tempo,--ripigliava Attilio,--di +purgare la nostra citta` da questo immondo pretume" ed un lampo di +sospetto per la sua Clelia, forse in procinto di cadere fra gli +artigli delle belve istesse, balenatogli alla mente, il suo pugnale +venne fuori come una striscia di fuoco. Quindi brandendo il ferro, +Attilio sclamo`: + +"Maledizione a quell'indegno Romano che non sente l'umiliazione della +sua patria e che non e` pronto a bagnare il suo ferro nel sangue de' +tiranni che la deturpano facendone una cloaca". + +"Maledizione! Maledizione!" rimbombo` per piu` minuti l'ampia volta +delle ruine, ed il tintinnio de' ferri cozzanti, faceva riscontro al +clamore delle voci; terribile musica all'indirizzo de' corrotti e +scellerati padroni di Roma. + +"Silvio!--ripigliava Attilio--questa fanciulla piu` infelice che +colpevole, abbisogna di protezione e tu generoso non gliela niegherai. +Vanne e l'accompagna, ed il giorno della riscossa, noi siamo certi, +non mancherai al tuo posto". + +E Silvio era generoso davvero e amava ancora la sua disgraziata +Camilla. Costei alla vista dell'amante parve quasi per incanto calmata +dal morboso furore, e tacita, rannicchiata era diventata docile come +un agnello. + +Silvio le si accosto`, sollevolla, l'avvolse nel proprio mantello e +dolcemente tenendola per mano, la condusse fuori del Colosseo verso +l'abitazione di Marcello. + +"Per il quindici alle Terme di Caracolla, e pronti a menar le +mani!...". + +"Pronti! Pronti!" ripeterono i trecento. Ed in pochi minuti il deserto +delle rovine avea ripreso la sua tetra spaventosa solitudine. + + + + +CAPITOLO VI + +L'ARRESTO + + +Cencio, come fra la gioventu` Romana suole a parecchi accadere, era +disceso piu` per colpa dei genitori che propria, nell'abbiezione in cui +l'abbiamo trovato. + +Onesto carpentiere, il padre avea sposata una di quelle tante donne +uscita dal connubio dell'alto clero con femmina Romana(11). + + (11) Come puo` essere diversamente con un clero ricco ed una + popolazione povera? + +Costei non ignorava la non mediocre sua nascita e vanarella sognava +poter innalzare il proprio figlio al disopra dell'umile condizione del +padre suo. Essa faceva gran conto sulla protezione dell'Eminente +genitore e le pareva che questi dovesse proprio occuparsi del suo +nuovo nato. Stolta! che non sapeva come i godimenti mondani sieno la +sola norma dei porporati predicatori della vita eterna e che, una +volta satolli, costoro distruggono o abbandonano la prole. + +E Cencio destinato dalla madre allucinata a grandi cose non curo` +imparare l'arte del padre, si diede dell'aria e fini`, ostentando una +condizione che non era la sua, a precipitarsi nel vizio e vendersi +finalmente al primo ministro dei piaceri di un'Eminenza. + +Dalla stanza dove lo aveva collocato Gianni egli non perdeva Manlio di +vista; ed una sera mentre l'artista stava intento al lavoro piomba +Cencio nel suo studio e con voce commossa, si fa cosi` a supplicarlo: +"per l'amore di Dio! voglia permettermi di rimanere qui un istante, +sono inseguito dalla polizia... mi cercano per imprigionarmi. +L'assicuro,--continuava l'impostore,--che non ho altro delitto, tranne +quello d'esser liberale; nel calore di una disputa ho detto +francamente che la caduta della repubblica era stato un assassinio. +Per tutto questo mi vogliono arrestare!". + +Cosi` terminando il suo discorso Cencio per dare alle sue parole +maggior colore di verita`, fingeva di cercare dietro i marmi, ond'era +ripieno lo studio, un nascondiglio che lo coprisse dalla vista della +strada. + +"I tempi corrono difficili", penso` Manlio fra se', "c'e` poco da fidarsi +del prossimo; ma come si fa a cacciar di casa un compromesso politico? +come si fa a mandarlo a crescere il numero degli infelici che gemono +nelle prigioni dei preti?". + +"Poi,--pensava Manlio sbirciando il nuovo venuto,--il giovane mi +sembra di buon aspetto. Giunta che sia la notte, potra` facilmente +trovare uno scampo". + +E l'uomo onesto condusse lui stesso Cencio nella recondita parte dello +studio, non sospettando di certo ch'egli albergava un traditore. + +Non passo` molto che una frotta di sgherri sfilando lunghesso la via si +fermava davanti lo studio e vi penetrava chiedendo al proprietario il +permesso di farvi una visita domiciliare per ordine superiore. + +Non e` difficile trovare il nascondiglio di uno che vuol essere +scoperto. Poi il capo degli sgherri gia` d'intelligenza con Cencio lo +avea da lontano veduto entrare ed era certo di non dover frugare +invano. + +Povero Manlio! poco sospettoso, come lo e` generalmente la gente +onesta, cercava di persuadere il briccone che nulla o nessuno si +trovava nel suo studio che potesse dar sospetto alla polizia e +procurava frattanto di guidare i cercatori in parti diverse da quella +del nascondiglio di Cencio. + +Ma il malandrino per abbreviare l'indagine che lo annoiava tiro` per le +falde dell'abito il capo-birro, mentre gli passava daccanto e questo +con un piglio vittorioso afferrando il complice per il collo: + +"Oh! Oh! voi renderete conto al Governo di Sua Santita` del ricovero +dati ai nemici dello Stato" disse, pavoneggiandosi il galeotto. E +aggiunse "seguirete immediatamente in carcere il colpevole che avete +voluto albergare". + +Manlio poco avvezzo al contatto di quella canaglia era rimasto +sbalordito. Ma alle minaccie del furfante senti` il sangue ribollirgli +nelle vene e lo sguardo gli corse tosto ai ferri che adornavano lo +studio. Eran scalpelli, martelli, mazze e Manlio stava li` li` per +impugnare un pie' di porco massiccio e fracassare con quello il cranio +dell'insolente, quando apparve scendendo dalle scale Clelia preceduta +dalla madre. + +La vista di quelle care creature fiacco` lo sdegno dell'artista. Esse +avevano dal balcone vista entrare quella insolita visita e non +vedendola partire ed avendo sentito qualche cosa d'imperioso nella +voce del birro, tementi e curiose discesero nello studio. + +Era il crepuscolo della sera e siccome nel piano generale dell'arresto +di Manlio era stabilito non lo si avesse a condurre in prigione di +giorno, per paura di qualche riscossa dai Transteverini che amavano e +rispettavano il nostro amico, cosi` calcolo` il capo-birro che a lui +conveniva differire la traduzione dei prigionieri: onde col piglio +simulatore della volpe. "Via dunque", rivolto a Manlio gli disse: +"tranquillate le vostre donne, la cosa finira` in niente. Voi verrete a +rispondere ad alcune interrogazioni e questa sera stessa, io lo spero, +potrete tornare a casa vostra". + +Vane furono le rimostranze delle donne, e Manlio sdegnando di +supplicare il birro, incamminossi di li` a poco colla tristissima +compagnia. + + + + +CAPITOLO VII + +IL LEGATO + + +Il fenomeno della insaziabile tendenza pretina al solo godimento dei +beni materiali e` cosa a tutti nota, mentre pur tutti sanno egualmente +che per il resto del mondo, cioe` per chi non e` prete, essi predicano e +millantano i beni spirituali d'una vita avvenire _colla gloria del +paradiso!_ + +Osservate bene e ben ponderate quella gloria dei preti: "_Gloria del +Paradiso! Maggior gloria di Dio!_". Udite sacrilegio da impurissima +bocca: _Gloria a Dio!_ Come se l'Onnipossente, l'Eterno, l'Infinito +potesse essere illustrato, glorificato da quella razza di vermi! Agli +stolti l'ignoranza e la miseria, per la maggior gloria di Dio; ai +preti la crapula, ricchezze e lussuria, sempre per la maggiore gloria +di Dio! + +Oggi non piu` ma in passato, i preti, a forza d'imposture e per +l'ignoranza delle genti accumularono sterminate ricchezze. Esempio ne +sia la Sicilia ove la meta` dell'isola apparteneva ai preti e frati +d'ogni specie. + +E due erano le principali sorgenti delle ricchezze loro. La prima +proveniva dalle donazioni dei grandi, i quali dopo aver trascinata +un'esistenza di delitti credevano, cedendo al clero una parte dei loro +furti, rendere legittimo il possesso dell'altra e sottrarsi al castigo +di Dio. + +La seconda sorgente di ricchezze i preti la derivavano al capezzale +degl'infermi ove padroni dei loro ultimi istanti, colle paure +dell'Inferno e del Purgatorio da loro suscitate, carpivano legati e +bene spesso l'intere eredita` dai morenti a pregiudizio dei figli che +riduceano senza pieta` alla miseria. + +Correva il dicembre del 1849. La Repubblica Romana, sorta dai voti +unanimi dei rappresentanti legittimi del popolo, era stata sepolta da +alcuni mesi dalle bajonette straniere. I preti ripigliata l'antica +possanza dovevano riempire le prebende un po' smunte da quegli eretici +di repubblicani ed il conforto, la cura, il sollievo delle anime +dovevano ancora provvedere al conforto, alla pienezza, alla libidine +di quei corpi beati! + +Erano di poco trascorse le nove e fittissima era calata la notte sulla +piazza quasi deserta della Rotonda. Sapete voi cos'e` la Rotonda? +Quella chiesuola ove ogni mattina poche donnicciuole vanno a far +corona ad un pretuncolo per la maggior gloria di Dio? Ebbene la +Rotonda e` il Pantheon dell'antica Roma! Un tempio che conta duemila e +piu` anni, e direste eretto appena ieri tanto la sua conservazione e` +perfetta, tanto la sua architettura e` sublime. + +Ogni colonna del suo peristilio sarebbe pagata a peso d'oro +dall'antiquario straniero ed il gigante della scoltura Michelangelo, +cui questa _Rotonda_ bastava a turbare i sonni, non fu tranquillo se +non dopo di avere innalzato nello spazio quel tempio di tutti i dei e +postolo come cupola sul colosso monumentale dell'universo(12). + + (12) Il Tempio di` S. Pietro. + +Ma il prete ne ha fatto la _Rotonda_, come del Foro Romano, ove +s'adunavano i padroni del mondo per discuterne le sorti, ne fece un +_Campo Vaccino!_ + +Erano dunque le nove d'una notte oscura di dicembre ed a traverso la +piazza della Rotonda si vedeva scivolare qualche cosa di nero che +t'avrebbe posti i brividi nelle ossa, fossi tu stato uno dei +coraggiosi militi di Calatafimi. + +Era ribrezzo o paura il sentimento svegliato dall'apparizione di quel +fantasma? Non lo saprei spiegare ma credo fosse l'uno e l'altra ed +erano giustificati entrambi, poiche' sotto la nera sottana che ti +scivolava davanti, batteva il cuore d'un demonio, anelante al +compimento di tale delitto, che solo l'anima d'un prete puo` ideare ed +eseguire. + +Giunto al portone di casa Pompeo, situata in un lato della piazza, il +prete dava mano al battente, lo lasciava cadere leggero, quindi +tiravasi un po' indietro, ricercando collo sguardo la fitta tenebria, +timoroso ch'alcuno non lo scorgesse mentre era intento a compiere la +scena scellerata, ch'egli doveva aggiungere ai lugubri drammi della +sua vita d'infamie. + +Ma chi si curava del perpetratore d'un delitto ove dominavano il +mercenario straniero ed il prete! Dove in una popolazione immensa, il +poco di buono che c'era, stava imprigionato, proscritto, o ridotto +alla miseria? + +Il portone della nobile casa venne schiuso. Il portiere riconosciuto +il reverendo padre Ignazio, con un strisciante inchino lo saluto`, +baciogli la mano e gli fece lume accompagnandolo fino ai primi gradini +della scala piu` per cerimonia che per bisogno essendo gia` ben +rischiarato dalla lampada l'ampio scalone d'una casa delle piu` +opulente di Roma. + +"Ov'e` Flavia?" chiese il chiercuto al primo servo che gli capito` +davanti, e Siccio, che tale era il nome del servo, proprio Romano +davvero e poco simpatico all'uccello di cattivo augurio: "Al capezzale +della morente" rispose, e volto` le spalle. + +Ignazio con passo frettoloso, siccome ben pratico della casa, +s'incammino` verso una stanza da letto che chiudeva una serie di +salotti e di stanze ricchissime. Giunto alla porta faceva udire +(sommesso pero`) certo grugnito che avea del bestiale, ma ben inteso e +capito egualmente, poiche' in un attimo, lo schifoso ceffo d'una +vecchia suora comparve sull'uscio, schiuse, introdusse premurosamente +il prete e scambio` con lui uno di quegli sguardi che avrebbero +agghiacciato il sole, se fossero stati ricambiati al suo cospetto. + +"E` fatto?". "E` fatto!" era la risposta della donna, ed entrambi +s'incamminarono verso il giaciglio della morente. + +Don Ignazio trasse di sotto alla gonnella una boccetta, ne vuoto` il +contenuto in un bicchiere ed aiutato dalla suora, sollevo` il capo +della moribonda che apri` macchinalmente la bocca e bevette fidente od +inconscia tutta la pozione. + +Un sogghigno di soddisfazione infernale volava dall'uno all'altro viso +dei due scellerati. Abbandonarono sui cuscini il capo gia` insensibile +della vecchia infelice, si ritirarono quindi tranquillamente a sedere +in un angolo della stanza. Quivi Flavia passava nelle mani del prete +un foglio; questi, senza leggerne il contenuto, che ben conosceva, +volava coll'occhio alla firma, la fissava per qualche momento, poi +ripiegando lo scritto, lo intascava con mano convulsa, senza +aggiungere altro che un "Sta bene! Voi avrete la vostra ricompensa!". + +Era quel foglio il testamento della signora Virginia, madre di Emilio +Pompeo, morto sulle mura di Roma, da piombo napoleonico. La moglie di +Enrico dopo averlo assistito nella lunga agonia, vinta dal dolore, +alla sua volta soccombette lasciando un bimbo di due anni, unica prole +orbata dei genitori, cui rimaneva soltanto l'appoggio della vecchia +ava. + +Virginia amava ancora il suo Muzio, unico rampollo dell'antichissima +stirpe dei Pompei, con affetto vivissimo, e certo non avrebbe mancato +di lasciarlo in possesso della vasta eredita` di famiglia: ma che +volete? come tante donne ignorava che sotto la nera sottana batte +l'anima dell'inferno. + +Don Ignazio con quella ipocrisia e sottigliezza che paiono privilegio +della casta pretina, Don Ignazio confessore della vecchia, a forza di +giri e rigiri era pervenuto ad ottenere che sul suo testamento +s'introducesse un legato a suffragio delle anime del Purgatorio, ma se +questo accontentava le anime del Purgatorio, non rendeva pago lo +scellerato, il quale agognava all'intera proprieta` della casa Pompeo. + +Ammalatasi la vecchia Virginia, Ignazio le fece accettare Flavia per +infermiera e col suo mezzo, e assiduamente vigilandola senza quasi +permettere ch'altri l'avvicinasse, quando il corpo e la mente +dell'infelice per l'aggravarsi del male s'andarono indebolendo, il +ribaldo non trovo` difficolta` a sostituire al testamento che portava il +legato un nuovo testamento che lasciava per intero l'eredita` Pompea +alla corporazione di S. Francesco di Paola, creando per giunta don +Ignazio stesso esecutore testamentario. + +Non mancavano i testimoni _idonei_ e la bigotta sottoscrisse la +miseria e lo spoglio dell'infelice bambino per impinguare la crapula +di quei figli della maledizione. + +Intanto Muzio, diseredato, dormiva placidamente nella sua cameretta +ancora adorna dalla mano materna in un magnifico letticino. Orfano +infelice! che il domani doveva svegliarsi mendico. + + + + +CAPITOLO VIII + +IL MENDICO + + +Diciott'anni sono trascorsi da quella sera fatale in cui un prete nero +nero come la befana avea traversato la piazza della Rotonda per +commettere il nefando delitto che abbiamo narrato e noi ritornando +sulla stessa piazza vediamo appoggiato ad una delle colonne del +Panteon un mendico avvolto nel solito mantello foggiato a toga. + +Non era questa volta una notte oscura di dicembre. Era un tramonto +procelloso di febbraio. + +Il mendico teneva avvolto intorno alla persona lo sdruscito mantello +tanto da nascondere anche la parte inferiore del viso ma alle scarse +sembianze che rimanevano svelate scoprivasi una di quelle fisonomie +che vedute una volta ti restano impresse per tutta la vita. + +Un naso Romano divideva due occhi azzurri che avrebbero abbarbagliato +un leone: benche' coperte il contorno delle spalle era mirabile e +mostravano di appartenere a tale che non sarebbe stato facile +insultare impunemente. L'attitudine, il contegno della persona +apparivano imponenti, e lo scultore spesso dovette aver ricorso a quel +mendico quando volle inspirarsi ad un atteggiamento eroico(13). + + (13) Il modello e la modella sono professioni apprezzate in Roma, + terra classica di pitture e sculture. + + +Un piccolo tocco sulla spalla scosse il mendico dalla sua immobilita` +contemplativa. Si volse e con piglio famigliare disse al sopravvenuto: +"Sei qui fratello!" e sembrava veramente un fratello di Muzio quegli a +cui egli dava quel nome. Egli era Attilio, l'amico nostro, il quale +alle parole di Muzio soggiunse: + +"Sei tu armato?". + +"Armato?" rispose alquanto sdegnoso il mendico. + +"Il mio ferro, tu lo sai, fu il mio solo retaggio, tutto il mio +patrimonio! vuoi tu ch'io l'abbandoni, io che l'amo quanto tu poi +amare la tua Clelia ed io... la mia?". Poi, levando in alto gli occhi +dopo un istante di pausa con amaro piglio continuava: "Ma e che giova +l'amore ad un mendico, ad un reietto della societa` umana? Chi credera` +che palpiti qualche cosa sotto un petto coperto di cenci?". + +"Eppure," soggiungeva Attilio, rispondendo alla digressione del +mendico, "quella bella straniera, sono sicuro che ti ama, quanto e` +capace di amare una donna". + +Muzio tacque e d'improvviso annuvolossi, il che Attilio scorgendo e +dubitando si sollevasse qualche tempesta nell'animo contristato +dell'amico lo prese dolcemente per mano e gli disse: "Vieni" e Muzio +lo segui` senza proferire parola. + +Intanto la notte scendendo, copriva col nero suo manto la citta` +eterna. Per le vie silenziose, i passanti s'eran fatti piu` radi, +l'ombre dei palagi e dei monumenti si confondevano colle tenebre e +solo alcune pattuglie di stranieri rompevano il silenzio della notte +col loro passo misurato e pesante. + +Preti a quell'ora se ne incontravano pochi. Non s'incomodano, ne' si +fidano: la tepida sala e` preferibile alla squallida via, poi nella +notte sono poco sicure le strade di Roma ed i preti, meno di +chicchessia, amano di mettere la preziosa loro pelle in pericolo. + +"La finiremo un giorno con questi mercenari che la fan da birri ai +preti" diceva il mendico tornato in calma al suo compagno. + +"Oh si`! la finiremo, e presto" rispondeva Attilio. + +Cosi` discorrendo ascendevano il Quirinale, oggidi` Monte Cavallo, per +le due famose statue equestri, capo-lavoro dell'arte greca che sulla +piazza si ammirano. + +Giunti a pie' dei colossi si fermarono entrambi. Attilio tolto di tasca +un acciarino ne trasse delle scintille; all'estremita` della piazza lo +stesso segnale si ripete`, e allora i due amici si avanzarono. + +Prima di giungere all'ultimo limite della piazza un militare del +picchetto di guardia al palazzo facevasi innanzi, stringeva la mano ad +Attilio e conduceva i due verso una porticina laterale al portone +d'entrata. Entrarono. Passato un angusto corridoio salirono una +scaletta e si trovarono in una stanza apparentemente lasciata a +disposizione del comandante la guardia. + +Tutti gli arredi della stanza consistevano in un desco ed alcune +sedie; sul desco varie bottiglie, parecchi bicchieri ed un lumicino ad +olio. Quivi, dopo aver fatto sedere gli ospiti, ed essersi lui pure +seduto, il militare ruppe il silenzio dicendo: + +"Beviamo un bicchiere d'Orvieto, compagni, che val piu` d'una +benedizione del Santo Padre, in questa notte d'inverno", e presentava +cosi` dicendo un calice del benefico liquore ai due amici. + +"L'han dunque condotto qui Manlio?" chiese Attilio appena libato il +primo sorso. + +"Qui, siccome ti ho avvertito", riprese Dentato il sergente dei +dragoni; "fu la scorsa notte verso le undici, e lo hanno rinchiuso in +una segreta come fosse un gran delinquente. Dicono pero` che presto lo +trasporteranno in castel S. Angelo, essendo queste prigioni soltanto +di transito". + +"E si sa per ordine di chi sia stato arrestato?" riprese Attilio. + +"Eh! per ordine del favorito, del cardinale ministro; si dice e si +aggiunge," continuo` il militare, "che Sua Eminenza voglia stendere la +mano potente non solo sul padre, ma anche sulla figlia, la perla di +Trastevere". + +Un movimento convulsivo di rabbia agito` Attilio alle ultime parole del +sergente e: + +"A che ora tenteremo di liberarlo?" chiese con visibile impazienza. + +"Liberarlo! ma siamo in pochi per riuscire davvero", rispose Dentato. + +"Fra un'ora sara` qui Silvio con dieci dei nostri; con tal rinforzo +saremo sufficienti ad assalire tutta quella caterva di birri e di +preti", soggiunse Attilio con accento d'uomo convinto. + +Un istante di silenzio successe a queste ultime parole. Allora +Dentato: + +"Poiche' hai deciso di tentare questa notte, dovremo aspettare almeno +sino alle dodici. Allora direttori e custodi saranno in potere di +Bacco e forse gia` addormentati. Il mio tenente poi ha trovata certa +Lucrezia nelle vicinanze, la quale bastera` per tenercelo discosto fin +presso al mattino". + +Le parole di Dentato furono tronche dall'entrare del dragone lasciato +di guardia alla porta, il quale annunzio l'arrivo di Silvio co' suoi. + + + + +CAPITOLO IX + +LA LIBERAZIONE + + +Una delle cose ch'io notai come straordinaria in Roma fu il contegno e +la bravura del soldato Romano. Quei soldati propriamente che si +chiamano _soldati del Papa_ e servono il piu` schifoso dei governi +hanno conservato certo robusto piglio marziale e tanto valore +individuale da far stupire davvero. + +Alla difesa di Roma ho veduto gli artiglieri Romani combattere con +tale coraggio da andarne superbo, ed ho pure veduto i pochi dragoni, +allora esistenti, condursi valorosissimamente. + +Nelle frequenti risse tra soldati romani e stranieri dopo caduta la +citta` non v'e` forse esempio di Romani sopraffatti, anche se gli +avversari prevalevan di numero. + +I preti lo sanno, e sanno pure che il coraggio disdegna essere guidato +dalla vilta` e sono certi che in caso d'insurrezione i soldati romani +saranno col popolo; di qua il bisogno di mercenari, di qua le +implorate invasioni straniere tutte le volte che il popolo accenna di +avere perduta la pazienza. + +Silvio fu accolto dalla brigata con amorevolezza. Anch'egli era uno di +coloro che portavan nell'anima l'impronta del romano antico e su cui +il compagno poteva fidare come sul proprio ferro. + +"I nostri sono al loro posto. Li ho rimpiattati", disse Silvio, "tra +le gambe dei cavalli di granito. Saranno pronti al primo cenno". + +"Bene" rispose Attilio. Poi impaziente di farla finita, rivoltosi a +Dentato: "il mio piano" soggiunse, "e` questo: io andro` dal custode +delle carceri con Muzio per le chiavi e tu guida Silvio co' suoi dieci +per assicurarti dei birri collocati alla porta delle prigioni". + +"E cosi` sia" rispose Dentato; "Scipio (il dragone che annunzio` Silvio) +ti condurra` dal custode. Ma bada ch'hai a fare con un demonio. Quel +signor Pancaldo e` capace di metter le manette al Padre Eterno ed una +volta che lo tiene non lo lascia andare nemmeno per la gloria del +Paradiso. Bada ai fatti tuoi!". + +"Lasciami fare" replico` Attilio, e senza perdere piu` tempo +incamminossi con Muzio sui passi di Scipio che li precedeva. + +Un'impresa di questo genere non presenta in Roma le difficolta` che +presenterebbe in altro Stato ove il Governo e` piu` rispettato ed i suoi +agenti meno avviliti, ma qui ove il soldato non s'inspira all'amore di +patria, al decoro nazionale, all'onore della bandiera, ma sa di +servire un governo d'impostori, disprezzato e maledetto da tutti, qui, +dico, tutto e` possibile ed il giorno in cui lo straniero porra` davvero +il piede fuori di Roma, quello stesso giorno il governo delle sottane +sfumera` davanti al disprezzo dei cittadini e dei soldati romani. + +Dentato condusse la brigata di Silvio verso il picchetto de' birri +stanziati alla porta del carcere e cio` non era difficile essendo lui +sergente di guardia ed avendo i dragoni la custodia esterna del +palazzo. Era inteso che egli non doveva svelarsi, potendo giovare di +piu` se l'affare si fosse andato ingrossando. + +Silvio, avendo dal difuori adocchiato la sentinella, attese che nel +suo uniforme va e vieni gli avesse rivolte le spalle e allora colla +destrezza ed agilita` con cui si avventava sul cignale della foresta le +fu sopra in un baleno, colla sinistra l'agguanto` al collo, colla +destra le tolse il fucile ed assestandole un colpo di ginocchio nel +fianco la rovescio` supina sul pavimento. I suoi compagni che l'avean +seguito da vicino prima che il rumore delle grida e della caduta +potesse sollevare in armi il picchetto gli furon sopra e con garbo ma +senza cerimonie, mentre i birri fregavansi gli occhi, te li pigliarono +tutti e incominciarono a legarli. + + + + +CAPITOLO X + +L'ORFANA + + +Quando Silvio colla disperazione nell'anima ebbe raccolto la povera +Camilla nel Colosseo e la condusse verso la casa di Marcello non una +parola fu articolata dai due durante il viaggio. + +Silvio aveva un cuore d'angelo. Egli sapeva che la societa` tollera +ogni specie d'impudicizia, colla sola condizione che le apparenze si +salvino; ma che si mostra inesorabile contro l'errore di una fanciulla +sia essa stata la vittima dell'insidia o della violenza. Egli sapeva +che merce' questo pregiudizio passeggia a fronte alta il delitto, e +vilipesa e` l'innocenza tradita. In cuor suo protestava contro questa +evidente ingiustizia. Egli che aveva tanto amato la sua Camilla e che +la ritrovava ora si` infelice, poteva egli non impietosirsi alla sua +sorte? Oh! anche in questa terribile notte egli avrebbe difeso la +povera fanciulla contro un esercito! + +Pieno di questi sensi gentili ei la sorreggeva poiche' la sentiva +stanca e lei si contentava di quando in quando di alzare uno sguardo +timidamente supplichevole verso il suo protettore. Cosi` camminavano +verso la casa paterna che Silvio non aveva piu` riveduta dacche' era +stata deserta da Camilla, e camminavano silenziosi. + +Un terribile presentimento invadea l'anima d'entrambi e l'ombra della +notte copriva su quelle interessanti fisonomie un aspetto di mestizia, +di disperazione, di dolore che s'andavano a seconda dei loro pensieri +alternando. + +Alla casa di Marcello giungevasi per un viottolo perpendicolare alla +strada maestra, dalla quale distava circa un cinquecento passi. +Entrati che furono nel viottolo (e gia` cominciava ad albeggiare) +l'abbaiare d'un cane scosse Camilla dal suo letargo e sembro` +infonderle nuova vita. E` Fido! "Fido!" essa esclamo` con una ilarita` +che da molti mesi erale sconosciuta, ma al tempo istesso come le +avesse balenato un lampo nella mente, le si allaccio` l'abbiettezza +della sua presente condizione, si stacco` dal braccio di Silvio, Io +guardo` e rimase sbalordita ed immobile come fosse una statua. + +Silvio s'avvide di tutto--come leggesse nell'animo di lei e temendo di +qualche ritorno alla pazzia s'avvicino` amorevolmente, e: "vieni +Camilla" le disse "e` il tuo Fido che ti ha udita, e ti ha forse +riconosciuta". E non aveva infatti terminate ancora quelle parole +quando il bracco apparve e indeciso prima, poi con una corsa furiosa +si slancio` sulla sua padrona e saltellando, lambendo, urlando presento` +una scena che avrebbe intenerito un animo di bronzo. Camilla +inchinatasi automaticamente per corrispondere alle carezze +dell'amoroso animale proruppe in un pianto dirottissimo. + +La fatica e l'emozione avevano affranto quella buona ed infelice +creatura. Adagiata sul terreno pareva incapace di rialzarsi; onde +Silvio la copri` col suo mantello per preservarla dal freddo mattutino +ed egli frattanto si avanzo` in esplorazione. + +L'abbaiare di Fido doveva avere svegliato chi si fosse trovato nella +casa e veramente, appena Silvio vi fu giunto, scorse un giovinetto di +circa dodici anni sulla soglia e conosciutolo lo chiamo` per nome: +"Marcellino!". Il giovinetto che sulle prime erasi insospettito di una +visita si` mattutina, quando riconobbe la voce amica corse incontro a +Silvio e teneramente gli si avvinghio` al collo. + +"Ov'e` tuo padrino?" chiese il cacciatore, dopo ricambiate le amorevoli +accoglienze del fanciullo. Ma questi rimase muto. "Ov'e` Marcello?" +ripeteva l'altro ancora. Singhiozzando dolorosamente il giovinetto +mormorava "Morto!". + +Silvio commosso alla scoperta di tante sventure si lascio` cadere su di +un gradino della soglia senza poter articolare parola e lui pure come +la Camilla senti` bagnarsi il volto dalle lagrime. + +"Oh! Dio giusto!" sclamava Silvio lagrimoso, "come puoi tu permettere +che per contentare le disoneste voglie di un mostro tante e si` buone +creature siano ridotte all'abbiezione ed alla morte! + +"Se l'ora della vendetta non fosse vicina e se la speranza di presto +immergere questo pugnale nel cuore dell'assassino non mi trattenesse, +mi frugherei con esso le viscere per non vedere piu` oltre un solo +giorno di umiliazione e di sciagura della povera patria mia!". + +Intanto l'infelice Camilla all'alito soave dell'aria nativa, spossata +com'era dalla fatica della mente e del corpo, dallo stupore e dal +letargo, era passata ad un sonno provvidenziale e riparatore. + +Quando Silvio e Marcellino giunsero accanto a lei s'accorsero che +dormiva, onde Silvio vieto` la si destasse, dicendo: "A che svegliarla +alla sventura! Essa avra` tempo abbastanza per piangere e trascinare +una vita di dolore e di pentimento". + + + + +CAPITOLO XI + +IL RICOVERO + + +Noi vedemmo Attilio, Silvio e Manlio, dopo che quest'ultimo fu +liberato, incamminarsi per la campagna e dirigersi per l'appunto verso +la dimora di Marcello, ora occupata da Camilla e dal giovine +Marcellino. + +Essi camminavano silenziosi, ciascuno sotto la grave soma de' suoi +pensieri. Manlio contento d'esser libero, comunque fosse, (poiche' e` +preferibile essere morti al trovarsi nelle prigioni dei preti sotto +l'imputazione di delitto politico), volava col pensiero verso la sua +Silvia e la sua Clelia che erano l'Eden della sua esistenza. Silvio, +il quale aveva proposto la casa di Marcello come primo ricovero per +Manlio, pensava alla necessita` di trovarne un altro piu` recondito e +piu` sicuro, forse anche alle macchie Pontine in quella stagione non +pericolose; Attilio riandava nella sua mente la visita di Gianni a +Manlio, il suo ritorno in casa Procopio, le parole di Dentato sulla +vociferata ragione dell'arresto del suo amico ordinato dallo stesso +Cardinale e ravvicinando i fatti e combinando le osservazioni +sentivasi costretto a concludere che veramente una trama fosse stata +ordita dal Cardinale contro l'amata sua Clelia. + +Dopo avere alquanto esitato decise di far parte de' suoi sospetti a +Manlio e tutto per filo e per segno gli racconto`. Manlio senti` pur +troppo di dover convenire nelle opinioni di Attilio e turbato da quel +sospetto, disse: + +"Ma per Dio! io non voglio allontanarmi dalla mia famiglia quando essa +puo` trovarsi in pericolo di ricevere insulti da quella canaglia!". +Attilio lo tranquillo` dicendogli: + +"Subito giunti in casa Marcello, io stesso passero` da casa vostra, +avvisero` le donne d'ogni cosa e vi assicuro che prima d'essere +insultati, Roma vedra` delle novita`!". + +Attilio benche' giovane erasi acquistata la simpatia e il rispetto di +tutti, anche degli uomini maturi i quali si acconciavano facilmente ai +suoi consigli, laonde Manlio che lo amava come figlio piego` senza +molta resistenza al parere di lui. + +L'alba cominciava a rischiarare il cielo, quando giunsero al viottolo +che faceva capo alla casa Marcello. Fido si fece innanzi, minaccioso +prima, poi lieto alla vista di Silvio e quando furono sul limitare +dell'uscio apparve pure Marcellino a cui Silvio chiese dove fosse +Camilla. + +"Camilla!" rispose il giovane "se venite meco v'indichero` dove si +trova". E guidandoli verso un'eminenza ove Io seguirono tutti, +Marcellino addito` loro un non lontano santuario, accanto al quale +scorgevasi il recinto d'un Cimitero e disse: "La` all'alba ed al +tramonto, voi potrete trovare Camilla e la` essa si trova ora". + +Silvio senza far motto ai compagni i quali continuavano a seguirlo, +s'avviava al luogo indicato, ove Camilla, vestita a lutto, stava +inginocchiata accanto ad un modesto tumulo di terra smossa di recente, +cosi` assorta che non si accorse dell'avvicinarsi di gente. Silvio la +contemplava impietosito, e non osava disturbarla, sicche' quando parve +che la poverella avesse terminata la sua preghiera fu udita esclamare: +"Ah! fui io sola la causa della morte del mio povero padre!". Cio` +dicendo si levo` e scorse Silvio ed i compagni alla qual vista non si +turbo` ne' alterossi ma sorrise d'un sorriso angelico al suo antico +amante e s'avvio` verso la casa insieme alla comitiva. + +La pazzia di Camilla avea cessato d'essere furiosa. Dal momento in cui +condotta da Silvio ritorno` all'alloggio paterno s'era cambiata in una +monomania melanconica che le lasciava le apparenze di una perfetta +tranquillita`. Ma il male quantunque mutato durava tuttora e la +poverina non avea ricuperata la sua ragione. + +"Ove ti domandassero chi e` il signore che oggi viene ad abitare con +voi, tu dirai ch'e` un antiquario che studia le ruine della campagna +Romana". + +Questa era l'ammonizione che Silvio credette prudente di fare a +Marcellino nel caso in cui Manlio dovesse rimanere alcuni giorni con +loro. + +Attilio dopo breve consulta con Manlio e Silvio sul piano ulteriore +della fuga, lascio` subito quella casa e s'avvio` solo verso Roma dove +lo chiamava il suo cuore e l'adempimento della promessa che aveva +fatta a Manlio. + + + + +CAPITOLO XII + +LA SUPPLICA + + +Eran passati due giorni dall'arresto di Manlio e ancora non se ne +sapevano notizie. Le donne sue erano alla disperazione. + +"E che sara` del tuo buon padre?" diceva Silvia piangendo alla figlia. +"Egli non s'e` mischiato mai in affari compromettenti, che era liberale +si` e odiava i preti com'essi meritano d'esserlo, ma non esprimeva le +sue opinioni che con noi e coi nostri intimi; come ha potuto destare +sospetti nella polizia?". + +Clelia non piangeva ed il suo dolore per la disparizione del padre, +piu` concentrato, era piu` forte di quello della madre. Anzi trovava la +forza di confortarla e: "Non piangete" le diceva, "il pianto a nulla +rimedia. Bisogna sapere ove hanno condotto mio padre e, come dice +monna Aurelia, cercare di liberarlo ricorrendo ove sia di +mestieri(14). Poi Attilio e` in cerca di lui e certo, egli non posera` +finche' non sappia che cosa ne sia avvenuto". + + (14) Se e come sia necessario (N.d.C.) + +Le due donne cosi` ragionando cercavano di confortarsi, quando il +battente della porta annunzio` una visita. Clelia corse ad aprire ed +introdusse monna Aurelia, una buona vicina ed amica della famiglia. + +"Buon giorno monna Silvia". + +"Buon giorno", rispondeva l'addolorata asciugandosi gli occhi col +fazzoletto. "Ecco qui" diceva Aurelia, "il nostro amico Cassio, cui ho +parlato dell'affare, ha scritta questa supplica in carta bollata per +chiedere al Cardinale-Ministro la liberazione di Manlio. Egli mi disse +che voi dovete sottoscriverla e per maggiore sicurezza presentarla voi +stessa all'Eminenza". + +Silvia impicciata per la prima volta in queste faccende ripugnava +d'andarsi a gettare ai piedi d'uno di quei demoni ch'essa aveva +imparato ad odiare sino dall'infanzia. Ma come si fa? Trattavasi di +uno sposo adorato, imprigionato, forse alla tortura. E quest'idea +metteva un raccapriccio di morte in cuore alla povera donna. + +Poi Aurelia consigliava ci andassero tutte due ed offrivasi di +accompagnare le amiche al Palazzo Corsini; + +"Andremo dunque" diceva Silvia finalmente risoluta. In mezz'ora eran +le donne pronte, ed incamminate verso l'eccelsa dimora del delitto. + +Eran le nove del mattino quando S. Eminenza il cardinale Procopio, +ministro di Stato, fu avvisato dal Questore del Quirinale della fuga +di Manlio e del modo violento con cui era stato sottratto. La furia +del prelato fu somma. Immediatamente ordino` si arrestassero quanti +birbanti attendevano alla custodia del Quirinale e delle sue prigioni +e direttori, custodi, ufficiali di guardia, dragoni, birri, tutto +quanto si trovava nel palazzo era posto in arresto per ordine +perentorio dello sdegnato ministro. Poi, dopo aver provveduto a questo +primo sfogo, fece chiamare Gianni alla sua presenza. + +"E come diavolo" grido` apostrofando il Gianni appena fu entrato "non +hanno rinchiuso quel maledetto scultore in Castel S. Angelo ove egli +sarebbe stato al sicuro? Perche' l'hanno condotto al Quirinale ove +quella canaglia di custodi se l'hanno lasciato fuggire?". + +"Eminenza!" rispondeva Gianni "quando si tratta di qualche affare +importante come questo, l'E. V. lo affidi a me e non a quella +ciurmaglia di birri, che V. E. sa cosa sono e quanto valgono. Robaccia +vile" aggiungeva il Gianni coll'onesto intento di sollevare se' stesso +deprimendo altrui "gentaglia che si lascia egualmente impaurire e +corrompere...". + +"Cosa mi vieni questa mattina ad annoiare co' tuoi sermoni, ribaldo!" +interruppe l'Eminenza "come se io avessi bisogno de' consigli tuoi! +Tuo dovere e` di servirmi sempre senza far parole. Fruga ora nella tua +testa di rapa per cercar modo di condurmi qui quella ragazza, se no, +per Dio, i sotterranei del palazzo udranno risuonare presto lo +schifoso tuo falsetto sotto la stretta della corda o il pizzicare +della tenaglia". + +Sapeva ognuno, e quant'altri sapevalo Gianni, che queste non erano +vane minaccie e se il mondo crede l'era della tortura finita, in quel +pandemonio della Citta` santa essa esiste in tutta la sua pienezza. + +E Gianni sapeva che i sotterranei delle chiese, de' conventi, dei +palazzi e le catacombe nascondono delitti e patimenti tali da far +inorridire gli assassini medesimi. + +A capo chino, il miserabile eunuco (tale egli era, giacche' simili ai +Turchi quei perversi non confidano le loro donne che a castrati, +mutilati dall'infanzia, col pretesto di farne dei cantanti) aspettava +la sua sentenza senza fiatare. + +"Alza quegli occhi di volpe" disse vedendolo intontito il porporato "e +guardami in faccia". E quegli tremante fissava gli occhi sul volto +infiammato del suo padrone. "Non saresti dunque capace, birbante, dopo +avermi fatto spendere tanto denaro, sotto un pretesto o l'altro di +portarmi qui la Clelia?". + +"Si` signore" era la risposta di quel manigoldo il quale voleva uscire +prima di tutto dalla vista del cardinale e pel resto si affidava alla +sua buona stella. + +In quel momento, con gran soddisfazione di Gianni che intravide una +nuova occasione per essere licenziato, il campanello annunziava una +visita ed un servitore in livrea fattosi avanti: + +"Eminenza!--diceva--tre donne, con una supplica chiedono di potersi +presentare all'E. V." + +"Entrino" fu la risposta di Procopio, ma a Gianni non fece motto. + + + + +CAPITOLO XIII + +LA BELLA STRANIERA + + +Noi gia` dicemo che Roma e` la terra classica delle belle arti. La` sono +ammonticchiate le ruine del mondo antico coi loro templi, colonne, +obelischi, statue, avanzi dell'arte Greca e Romana, capolavori dei +Prassiteli, dei Fidia, dei Raffaelli, dei Michelangeli! La` sorgono ad +ogni passo fontane, ove nuotano colossi marini, ruine le cui macerie +vedute da lontano sembrano montagne all'attonito viaggiatore, colonne +di venti secoli lanciate nelle nubi, ove sul bronzo sono scolpite le +mille battaglie del popolo gigante; infine meraviglie d'ogni specie +che il ricco straniero visita con ammirazione e copia per portare +nelle sue terre, ai suoi amici, un simulacro della maggiore delle +grandezze umane. + +I preti hanno tentato deturpare quell'opera stupenda di venticinque +secoli con delle mitre e delle Vie Crucis(15) ma non ci riuscirono. Il +bello, il grande, il sublime ancor piu` sublime comparisce in mezzo +alle loro miserie! + + (15) Si puo` vedere una Via Crucis nel Colosseo e pieno di mitre, + l'augusto tempio di Michelangelo. + +Giulia, la bellissima figlia d'Albione, abitava Roma da piu` anni. +Progenie di popolo libero, disprezzava tutto quanto apparteneva alla +famiglia dei chiercuti. Ma Roma! La Roma del genio e delle leggende, +la patria dei Fabi e dei Cincinnati, l'emporio delle meraviglie umane, +era per Giulia un incantesimo. Conosceva ogni cosa bella di Roma. +Aveva impiegato ogni giorno, ogni minuto a visitarla. Esimia cultrice +delle belle arti sapeva apprezzare i capolavori e il suo compito +quotidiano era copiarli. + +Fra i grandi maestri essa s'era fatta un idolo del Buonarroti e +seguiva la sua scuola mista d'ogni studio artistico e gentile. + +Davanti alla stupenda colossale figura del Mose`(16) passava ore intere +in contemplazione. La impronta di grandezza su quella fronte e +l'atteggiamento maestoso le sembravano inimitabili e sovrumani. + + (16) Il Mose` di Michelangelo Buonarroti nella chiesa di S. Pietro in + Vincoli. + +In Roma ella avea scelto il suo domicilio, in Roma avea trovato il +pascolo necessario al sommo suo genio, all'immenso amor suo del bello. +In Roma avea deciso di vivere e morire, perche' non avrebbe potuto +strapparsi per un giorno solo a tutti quegli oggetti della sua +idolatria. + +Giovane, ricca, nata e cresciuta nella bella e lieta Inghilterra, come +poteva Giulia separarsene per sempre e per sempre abbandonare amici e +congiunti che tanto l'amavano? Che volete! Essa aveva trovato il suo +Eden tra le macerie e sotto la toga cenciosa del nostro mendico aveva +scoperto colla sua immaginazione esaltata il tipo della fiera razza +degli antichi Quiriti. + +Nello studio di Manlio ov'ella si recava sovente, s'era incontrata con +Muzio, il quale posava davanti alla creta del maestro. + +Che importava a Giulia la bassa condizione di lui! Non v'era forse su +quella fronte l'impronta che cerchereste per eleggervi un capo, un +protettore, un amico? In quel portamento v'era tutta la maesta` ch'essa +tanto ammirava nel suo idolo di marmo. + +Infine, mendico o non mendico, Giulia amo` Muzio dal primo istante in +cui lo vide. Era povero? E che importava a Giulia? Se la poverta` e` un +marchio d'infamia per il volgo del tanto per cento, cosi` non e` per il +genio. Ma infine i ricchi sono essi la miglior pasta dell'umana +famiglia? Dalla stessa storia del nostro povero Muzio sembrerebbe di +no. + +E Muzio amava Giulia? Muzio avrebbe dato l'universo per essa, ma +giammai egli avrebbe ardito di manifestarle l'affetto suo. + +Una sera due soldati stranieri avvinazzati assalirono la nostra +gentile inglese nella Lungara quando soletta tornavasene dallo studio +di Manlio ed a forza volevano trascinarla con loro. Quello fu il piu` +bel momento della vita di Muzio che aveva seguito da lontano la bella +straniera; egli feri` ed atterro` l'uno: l'altro si diede alla fuga. Da +quella sera il suo pugnale gli era diventato sacro e Giulia da quella +sera non fu piu` insultata per la via. + +Il giorno stesso nel quale le donne di Manlio avevano stabilito di +recarsi al palazzo Corsini, Giulia ascendeva il Gianicolo per fare una +visita allo studio di lui. Da un giovine allievo sapeva la dolorosa +storia del maestro, seppe della gita delle donne ma non pote` sapere +quale fosse il vero motivo della disgrazia. + +Mentre stava meditabonda e perplessa sullo strano caso, capitava +Attilio e da lui uditi i particolari della faccenda non dubito` un +momento che l'intrigo disonesto non fosse opera del porporato. + +"Bene!" disse ad Attilio la giovane straniera, "da quanto odo le donne +uscirono per chiedere in grazia la liberazione di Manlio. Non c'e` un +istante da perdere. Io ho accesso al palazzo Corsini, spero prima di +notte potervi informare d'ogni cosa". Cosi` parlando, e senza meglio +chiarire i suoi disegni, accomiatossi. + +Il nostro Attilio stanco dai disagi e dalle fatiche della notte, +disperato di non trovare in casa la sua Clelia, sedette per +interrogare con piu` agio il giovane Spartaco su cosa per lui di tanto +interesse. + + + + +CAPITOLO XIV + +SICCIO + + +Tornando ancora al 1849 ed alla scena fatale in cui il nostro povero +Muzio all'eta` di due anni fu derubato del suo patrimonio a beneficio +della Compagnia di S. Vincenzo di Paola, ricordiamo ancora che un +servo di casa, Siccio, aveva introdotto quel furfante di Don Ignazio +con tale piglio che abbiamo creduto necessario doverlo notare. + +Siccio era il piu` antico dei famigliari di casa Pompeo; in quella casa +era nato, era stato beneficato in varie circostanze da' suoi buoni +padroni ed amava l'orfano Muzio con affetto di padre. + +Buon uomo ma non molto astuto diffido` tuttavia delle mene del paolotto +e della sua complice, ma in Roma, al curatore delle anime, al medico +spirituale, al confessore della padrona di casa, chi ardirebbe fare +uno sfregio? + +Ai preti importa troppo la confessione, e per cio` sanno circondarla di +particolare prestigio. + +La confessione! quell'arma terribile del pretismo, elemento primo +delle sue seduzioni, veicolo per cui esso giunge al conoscimento +d'ogni cosa, spionaggio infernale ch'egli esercita massime sul sesso +debole per il quale egli puo` signoreggiare ancora, benche' disprezzato +e maledetto, la maggior parte del sesso piu` forte! + +Il povero Siccio, per l'amore che portava al bambino ed alla casa, fu +il primo congedato quando la caterva dei paolotti penetro` nel +Santuario domestico per impadronirsi d'ogni cosa. + +"E il ragazzo?" dimandava Suor Flavia ad Ignazio. + +"Il ragazzo--rispondeva costui.--Non abbiamo noi l'orfanotrofio? Egli +la` sara` al sicuro dagli sviamenti di questo secolo perverso e +dall'eretiche dottrine che oggi dominano il mondo. Poi la` noi lo +terremo sempre d'occhio, Suora!". E li` nuovo ricambio d'uno di quegli +sguardi, cui si preferirebbe una pugnalata. + +Fu ventura per Muzio che la ricchezza della preda avesse abbarbagliato +i ladri a tal che, dopo quella conversazione del prete colla strega +sul conto suo, non ne fecero piu` caso ed egli rimase in un canto +dimenticato come uno straccio, piangendo dalla fame e dal freddo. + +Siccio, l'onesto Siccio, non lo dimentico`. Pratico della casa profitto` +della confusione dei depredatori, e col pretesto di andare per la roba +sua meno` seco Muzio in una stanza recondita di Roma ove egli aveva +preso dimora. + +Giovera` sapere che il padre di Muzio era stato antiquario, e che nelle +sue peregrinazioni fra i monumenti e le ruine aveva l'abitudine di +condur seco Siccio. + +Egli dunque nelle escursioni col suo padrone erasi fatto pratico +alquanto delie meraviglie di Roma e cio` gli valse per professare il +_ciceronismo_ nel presente suo stato di bisogno poiche', col carico del +giovine, egli non avrebbe potuto piu` oltre stare a padrone. + +Come cicerone(17) egli poteva vivere miseramente si`, ma indipendente +ed il profitto della sua industria serviva al mantenimento proprio e +del suo protetto ch'egli amava ogni giorno di piu` vedendolo crescere +vispo, robusto e bello come un Adone. Egli non tornava mai a casa +senza portare al suo caro qualche cosa che sapeva gradirgli, e certo +egli si sarebbe privato del bisognevole, piuttosto che lasciarne +mancante il suo giovane amico. + + (17) _Ciceroni_ si chiamano in Roma coloro che conducono gli + stranieri a visitare i monumenti, l'opere dell'arte e le ruine e + ne fanno spiegazioni piu` o men bene. + +Cosi` duro` vari anni, ma Siccio diventava vecchio, alcuni malanni +dell'eta` lo impedivano sovente di recarsi alle consuete occupazioni, e +pur troppo, dal _ciceronismo_ alla mendicita` v'e` un passo solo. +Accattare era doloroso per l'anima onesta di Siccio, ma bisognava pur +mangiare e bisognava mantenere il suo protetto. + +All'eta` di quindici anni Muzio era un tipo di perfezione, Gli artisti +di Roma che lo videro s'invaghirono delle sue forme e lo richiesero di +stare a modello per loro. + +Cio` sollevo` alquanto la miseria dei nostri poveri congiunti, ma Muzio +che aveva imparato la sua storia e conosciuta la propria condizione da +Siccio, ripensando alla trama scellerata con cui egli era stato +ridotto alla presente poverissima condizione, sdegnava di posare +davanti a persone che spesso non conosceva. Avendo sovente seguito +Siccio nelle sue escursioni _ciceronesche_, poteva ei pure condurre un +forestiere al campo Vaccino o nel tempio di S. Pietro, e preferiva +questa professione. Ne' Muzio repugnava anche dai lavori manuali, anzi +spesso era occupato negli studi degli scultori a muovere massi di +marmo; e quando ve n'erano degli enormemente grossi che a mala pena +tre uomini potevano levare, Muzio a 18 anni li maneggiava quasi +scherzando. + +Ma intanto niuno lo aveva mai veduto stendere la mano, ragione per cui +gli altri mendichi lo chiamavano con sarcasmo: il signor mendico. + +Un giorno una donna velata, entro` nella stanzuccia di Siccio e pose +sulla tavola una borsa piena di monete d'oro, dicendo con voce austera +al vecchio: "Questo denaro servira` a migliorare la condizione vostra e +quella di Muzio. Voi non mi conoscete ma quand'anche giungeste a +conoscermi non dite mai al vostro compagno da che parte vi sia venuta +questa piccola fortuna" e senza aspettare risposta, disparve. + + + + +CAPITOLO XV + +IL PALAZZO CORSINI + + +"M'e` proprio cascato il cacio sui maccheroni" diceva tra se', +stropicciandosi le mani, il dissoluto prelato alla vista delle tre +donne, "e la provvidenza (badate provvidenza di quell'infame!) mi +serve meglio stavolta che tutti i birbanti che mi attorniano". + +Cosi` pensando ei gettava occhiate di coccodrillo sulla bellissima +fanciulla, che cosi` ardentemente egli aveva desiderato contaminare, + +"Venga la supplica" ei disse: come se da quella egli dovesse conoscere +con chi aveva a che fare e di che si trattava, mentre alla prima +occhiata aveva riconosciuto le sue interlocutrici. + +"Venga dunque la supplica", torno` a dire il mezzano, vedendo le donne +silenziose e sbigottite. Aurelia, che la pretendeva da piu` delle +compagne, si fece innanzi e gliela porse. + +Con apparente attenzione il Cardinale parve intento alla lettura, +quindi ripiegato il foglio sclamo`: "Ah siete voi signora!" e il +furfante si dirigeva ad Aurelia, come se le altre due non le avesse +conosciute, "siete voi la moglie di quel Manlio che si permette tener +nascosti in casa i nemici dello Stato e di sua Santita`?". Queste +parole furono profferite con tale aria di severita` e di comando che ti +pareva udire un magistrato che desse delle ammonizioni ad un +delinquente che non abbia scusa. + +"Non e` dessa la moglie di Manlio,--s'affretto` a dire Silvia,--sono +io! Essa venne solo per accompagnarci e testimoniare all'E. V. +ch'ella sin da fanciulla conosce la nostra famiglia e puo` giurare +non esserci noi frammischiati mai in cose politiche. Donna Aurelia +puo` dirlo--continuava incalorendosi la povera Silvia,--ella puo` dire +se mio marito non e` un uomo d'una onesta` a tutta prova". + +"D'un'onesta` a tutta prova--ripeteva fingendosi corrucciato il +malandrino.--E se siete onesti, perche' albergate eretici e nemici +dello Stato? e l'onesto Manlio, perche' fugge violentemente di +prigione adoperando mezzi imperdonabilmente colpevoli?". + +Un momento di silenzio segui` quelle parole e Clelia la quale piu` +d'ogni altro conservava il suo sangue freddo penso` subito: "Fuggito! +dunque non e` piu` nelle unghie di questi demonii!" ed un lampo di +contentezza sfavillo` sulla bella fronte della fanciulla che mormoro`: +"Fuggito!". + +"Si` fuggito--ripeteva il chercuto indovinando l'effetto prodotto da +quella parola sull'animo di Clelia,--pero` badate, niuno puo` fuggire +dalla spada della giustizia! e Manlio cadra` sotto la doppia colpa +d'essere stato il ricettatore dei nemici di S. Santita` e di avere con +criminosa violenza forzato l'inviolabilita` delle carceri pontificie". + +Alla povera Silvia le altosonanti parole del porporato fecero +l'effetto della folgore. Impallidi`, stese le braccia verso la sua +Clelia, quindi sentendosi stringere il cuore cadde svenuta. + +Procopio, agguerrito a questi colpi di scena, non si scosse, anzi ne +profitto`, chiamo` i domestici, ordino` che le donne fossero condotte in +altra stanza e si cercasse con ogni cura di richiamare in se' la +svenuta. + +"Oh! voi non uscirete di qui senza avermi pagato un prezioso tributo", +penso` tra se' il lussurioso Cardinale tornandosi a stropicciare le +mani. Chiamo` a se' il Gianni, il quale non s'era allontanato di molto, +prevedendo che il suo padrone poteva abbisognare dell'opera sua. + +"Ebbene, vedete un po' signor Gianni" (e Gianni sapeva cio` che +richiedeva da lui il porporato quando chiamavalo signore). + +"Vedete,--dicevagli con aria giuliva,--se la provvidenza non ci +favorisce meglio che noi sappiate far voi colla vostra abilita`!" + +"Io l'ho sempre detto che l'E. V. e` nata sotto una buona stella, e` +destinata ad esser felice" rispondeva l'eunuco inchinandosi e +strisciando come un rettile. + +"Dunque, ora che la Provvidenza (e dalli colla Provvidenza malmenata +da quella bocca sacrilega) ci ha favorito tocca a te il resto. Bada +che quelle donne sieno trattate con ogni riguardo. Esse furono or ora +condotte negli appartamenti posteriori del palazzo, di la`, col +pretesto di chiamarle ad interrogatorio presso Monsignor Ignazio (il +lettore conosce gia` il buon soggetto), fate che sieno divise. Quando +poi sieno tornate in calma e sciolte da ogni sospetto io avra` bisogno +di trattenermi da solo a sola colla Clelia. + +Siamo intesi, eh!". + +E dopo essersi passata la mano sul mento con compiacenza, il Cardinale +accennando col dito faceva segno a Gianni di andare. Quindi, senza far +parola, con un profondo inchino si allontanava l'eunuco accompagnato +dallo sguardo semi-austero semi-sorridente del suo padrone. Non appena +uscito il Gianni, un domestico annuncio` la signorina inglese. + +"Ma avanti! avanti!" diceva il Prelato e tra se': "Ma proprio dal cielo +mi cade la manna quest'oggi". E passava e ripassava la mano sul liscio +mento dove fra le macchie di cui avevanlo chiazzato la lussuria e la +depravazione, si scorgeva la pallida e giallognola cute del +camaleonte. + +"Avanti, signorina!" torno` a gridare il Cardinale quando l'uscio +s'aperse e fece alcuni passi per prender la mano dell'altiera e +bellissima artista. + +"Che fortuna e` la mia di possedervi un istante sotto questo tetto, in +questa stanza istessa che fu abbellita una volta dalla vostra presenza +e mi sembra deserta da che la vostra preziosa persona l'ha +abbandonata". + +"Quanta galanteria sfoggia questa serpe" penso` fra se' la nostra +Giulia, mentre che ascoltava il grandiloquente sermone del cicisbeo, e +sedutasi, con poche cerimonie, rispondeva "Gentile e graziosa e` l'E. +V. e io le ne sono grata. Una volta io veniva qui piu` spesso per +copiare i capi d'opera di cui va adorno questo palazzo, ma gia` da +alcun tempo ho terminate le mie copie ed oggimai qui non saprei quello +che dovrei venirci a fare". + +"Non ci sapreste piu` che fare?! oh! questa poi e` una dichiarazione +poco galante da parte vostra, signora Giulia! qui come ovunque voi +avrete un culto, bellissima fanciulla!". Biascicando queste e simili +frasi melate, Don Procopio cercava di avvicinare frattanto la sua +poltrona a quella di lei ma ella ritirava la propria d'altrettanto +dimodoche' le due poltrone avevano l'aria di onde agitate che si +perseguono sempre, e non si raggiungono mai. + +Stanco di perseguitare la giovine straniera a corso di poltrona, il +prelato si alzo` e risolutamente mosse verso di lei. "Ma sedete, od io +parto!" esclamo` Giulia alzandosi e mettendo la poltrona tra lei e +l'indecente Cardinale mentre gli figgeva due occhi in volto che lo +atterrarono. Il prete si lasciava andare sulla seggiola come colpito +dal fulmine e Giulia sedutasi pure comincio`: + +"La mia visita non e` senza grave motivo, gia` lo sapete che per vedervi +non ci verrei. Io son qui a chiedervi notizie d'una famiglia che +m'interessa: della famiglia dello scultore Manlio". + +"Fu qui e` vero, ma se n'e` andata" rispose Procopio, rinvenuto dal +primo stupore. + +"E` molto tempo che se n'e` andata?" chiese Giulia, con accento da cui +trapelava la sua incredulita`. + +"Sono pochi momenti che le donne lasciarono queste stanze" fu la +risposta di Don Procopio. + +"Saranno dunque a quest'ora fuori del palazzo", ripigliava la +straniera. Ed il prete: "lo saranno", rispose colla certezza di +mentire. + +Giulia con un gesto d'incredulita` troncava il dialogo e maestosamente +ripigliava la sua via, appena salutando con un cenno del capo +l'eminente canaglia. + +Ha pure i suoi vizi i suoi difetti la razza britannica. E cosa v'e` di +perfetto nell'umana famiglia? Ma se v'e` popolo ch'io mi compiaccia a +paragonare ai nostri antichi padri di Roma, e` certamente l'inglese. + +Egoista e conquistatore come quelli, la sua storia rigurgita di +delitti; delitti commessi nel suo seno e nel seno delle altre nazioni. + +Molti sono i popoli che egli ravvolse e ravvolge nelle sue spire di +ferro per contentare l'insaziabile sua sete d'oro e di predominio. Pur +non si puo` negare che egli non abbia immensamente contribuito al +progresso umano e gettato la base di quella dignita` individuale che +presenta l'uomo diritto, inflessibile, maestoso, davanti alle esigenze +dispotiche che padroneggiano l'uman genere. + +A forza di costanza e di coraggio egli ha saputo conciliare l'ordine +governativo colle liberta` adeguate ad un popolo padrone di se' stesso. +L'isola sua divenne il santuario e l'asilo inviolabile di tutte le +sventure, il despota, come il proscritto dal despota, vivono insieme +su quella terra ospitale, colla sola condizione di essere uomini. + +Egli ha proclamato l'emancipazione dei negri oggi felicemente +conseguita dalla lotta gigantesca della sua stessa razza sul nuovo +continente; a lui infine deve l'Italia in parte la propria +ricostituzione, grazie alla maschia sua voce di non intervento da lui +fatta risuonare nello stretto di Messina nel 1860. + +Alla Francia come all'Inghilterra molto deve l'Italia. Alla Francia +molto deve l'umanita` per la propaganda de' principi filosofici, per +l'affermazione dei diritti dell'uomo. Alla Francia si deve +l'annientamento della schiavitu` barbaresca nel Mediterraneo. La +Francia seppe mettersi alla testa della civilta` umana ma non lo e` piu`. +Oggi strisciando davanti al simulacro d'una grandezza fittizia essa +distrugge l'opera grandiosa del suo passato. + +Un giorno la Francia proclamava e propagava la liberta` nel mondo, oggi +e` dessa che cerca distruggerla dovunque. + +La Dea ragione, quel parto straordinario dell'intelligenza emancipata, +essa oggi la rinnega ed i suoi soldati fanno il gendarme al Sacerdote +dell'oscurantismo. + +Speriamo per il bene dell'umanita` veder presto le due grandi Nazioni +rimettersi insieme all'avanguardia dell'umano progresso. + + + + +CAPITOLO XVI + +LA TRIADE + + +Nella meschina stanzaccia di Siccio quella stessa sera stavan raccolti +tre individui che avrebbero fatto l'ammirazione di colui "che nuovo +Olimpo alzo` in Roma a' Celesti" e di qualunque dei grandi Maestri del +bello. + +Eppure non e` egli mero caso il nascer bello? e non ho conosciuto io +molta gente con cuore d'angiolo e pur deformi di corpo? Che volete? e` +cosi`; l'uomo per irresistibile istinto e` portato al bello, forse piu` +dell'uomo la donna. + +Le belle forme della persona ispirano istintivamente maggiore fiducia. +Piace d'aver il padre bello, la madre ed i figli, d'aver un capo le +cui fattezze sieno quelle dell'Achille, non del Tersite(18). + + (18) Buffone deforme nel campo dei Greci all'assedio di Troia. + +La bellezza del capitano, suscita piu` entusiasmo nei militi, piu` timor +nei nemici. Infine, comunque sia, e` una gran fortuna il nascer belli, +ed in questo, come in tante altre cose, non si capisce perche' +l'Onnipotente sia stato prodigo con gli uni, avaro con gli altri, si +direbbe quasi capriccioso. + +Quante mortificazioni un povero diavolo deve soffrire se ha la +disgrazia di essere deforme! Che smorfie! che sogghigni da ogni parte! +Non beato dal sorriso delle belle (e meno ancora delle brutte, le +quali, o mancano dell'istinto di compassione o temono, mostrandosi +generose, d'essere sospettate richiedere per se stesse il ricambio +affermando la propria deformita`) gli si fa sentire la pieta` a traverso +un'umiliante protezione e quando non s'aggiunge qualche satira o beffa +di begli spiriti e` una fortuna per il poveretto. + +L'oro solo mitiga alquanto le deformita` del corpo. + +Intanto con aria di trionfo, e contento di se', passeggia da dominatore +nella folla, colui che senza merito proprio ebbe dalla natura forme +prestanti e forse bello spirito. + +Sara` calcolo, sara` sorte, sara` capriccio di chi poteva far meglio? + +Giulia, che Attilio e Muzio avevano aspettata per aver notizie della +famiglia di Manlio comincio`: "Si`! esse sono in casa Corsini; +quell'indecente Procopio lo ha negato ma voi sapete in quella tana di +vizi quanto sia facile di coprire ogni cosa coll'oro". + +Attilio si alzo`, fece un moto d'impazienza come volesse partire, passo` +la mano sulla fronte, poi come pentito di quella manifestazione torno` +a sedere. + +Giulia che lesse nell'atto d'impazienza del giovane qual vulcano +bolliva in quell'anima ripiglio`: + +"Attilio! vi bisogna piu` che mai conservare il vostro sangue freddo. +Vi sara` necessario per liberare la vostra fidanzata dagli artigli di +quell'avvoltoio. Ora e` troppo presto. Voi dovete aspettare almeno sin +dopo le dieci per tentarlo". + +"Sicuro--aggiunse Muzio--e frattanto io andro` ad avvisare Silvio che +si trovi pronto coi compagni nelle vicinanze del palazzo. Non ti +muovere sinche' io non sia di ritorno". + +Noi sappiamo quanto il povero Muzio amasse la bella straniera, pure +un'ombra di sospetto, di gelosia, non annuvolo` la sua fronte al +lasciarla cosi` sola in compagnia dell'avvenente suo amico. E Giulia, +sola col piu` bel giovine di Roma e si` giovane e bellissima lei stessa, +non correva pericoli? No! l'amore di Giulia per il suo Muzio, era di +pura e forte tempra, amore che non s'altera, che non muore, che non +cambia per cambiar d'eta` o di fortuna. E poi Muzio era infelice e +questa qualita` assai piu` caro lo rendea alla generosa. + + + + +CAPITOLO XVII + +LA GIUSTIZIA + + +Giustizia! santa parola, prostituita, derisa dai potenti della terra! +Cristo era inchiodato sulla croce per mano della giustizia, Galileo +dalla giustizia posto alla tortura. E non sono la giustizia, l'ordine, +le leggi, che governano questa babilonia che si chiama Europa civile? + +L'Europa! ove chi fatica muore dalla fame e gli oziosi nuotano +nell'abbondanza e nella lussuria, ove poche famiglie signoreggiano le +Nazioni e le mantengono in un perpetuo stato di guerra colle +altisonanti parole di patriottismo, lealta`, onore della bandiera, +gloria militare, ove una meta` del popolo e` schiava e l'altra meta` fa +giustizia, bastonando gli schiavi quando hanno l'ardire di +lamentarsi!... + +Sovente un po' di "giustizia-pugnale" o "giustizia-carabina" rompono +la monotonia delle giustizie legali, ed allora si grida +all'assassinio. Orsini(19) assassino e` decapitato, e Bonaparte che +assassino` nessuno a Parigi, a Roma, al Messico, e` un magnanimo! e che +so io! + + (19) Felice Orsini giustiziato a Parigi per aver attuato un + sanguinoso attentato alla persona di Napoleone III il 13 gennaio + 1858 + +Qui pero` si prepara giustizia, vera giustizia, sia essa fatta col +pugnale o col cannone, mentre la` in quella tana di iene sollazzano, +banchettano i depredatori delle sostanze del povero, i depravatori di +una nazione di venticinque milioni. + +La` nel Palazzo Corsini stanno Procopio ed Ignazio che noi conosciamo e +di cui conosciamo i delitti, e qui fuori, pronto a fare giustizia +degli scellerati stanno Attilio, Muzio, Silvio e venti compagni dei +nostri trecento. + +Questi superbi figli di Roma hanno capito e sentono che per Io schiavo +non v'e` pericolo, non v'e` impresa difficile quando si consideri la +vita quale l'hanno resa i tiranni: un disprezzevole arnese. + +L'anima di questi prodi e` tranquilla come alla vigilia d'una festa, il +loro cuore batte, ma di speranza, ma di desiderio che venga presto +l'ora di menar le mani e l'ora non e` lontana! Essi passeggiano per la +Longara aspettando le dieci, ma non passeggiano insieme perche' il +governo dei preti vieta le riunioni. + +"Saranno riuniti all'opera!". + +Nel palazzo la triade de' perversi col pretesto dell'interrogatorio +aveva separate le donne e lasciata sola la Clelia. Questa, prevedendo +inganni, traeva dalla capigliatura un pugnaletto che si usa portare +dalle donne romane e dopo d'averlo considerato ed assaggiatane la +punta, lo nascose alla cintura sotto le pieghe del vestito. Clelia era +degna di coloro che anelavano alla sua liberazione. + +Dopo le nove il prelato, adornata la persona nel modo ch'egli credeva +piu` ricco ed attraente, si accinse all'assalto della fortezza (cosi` +chiamava lui le sue seduzioni infami). Apri` dolcemente la porta della +stanza ove si trovava Clelia, biascico` un "Buona sera, signorina", a +cui con voce piuttosto disdegnosa rispondeva la Clelia: "Buona sera". + +"Mi scuserete se vi ho trattenuta per tanto tempo in questa stanza, +ma--soggiungeva con voce melliflua il volpone,--volevo proprio io +stesso venire a congedarvi ed annunziarvi che qualunque cosa sia +successa a vostro padre sara` da me dimenticata. + +Volevo poi che sapeste, bellissima fanciulla,--continuava a dire +l'infame--ch'io non vi vedo per la prima volta e che da quando vi vidi +io arsi per voi dell'amore il piu` puro". + +Nel terminar questo astuto discorso, trascinando la serica sottana, il +tentatore si avvicinava a Clelia. Ma questa, inarcando certe ciglia +leonine, si mantenne tra un tavolino ed il prelato a cui sarebbe stato +impossibile poterla raggiungere s'anco fosse stato agile e svelto al +pari di lei. + +Invano egli la supplico`, adoperando tutte le lusinghe di cui era +capace. Sempre piu` fieramente le rispondeva la nostra eroina, laonde, +furioso il prete che vedeva scorrere il tempo senza approdare a nulla +torno` alla porta, fece un segno e comparivano in suo soccorso Don +Ignazio e Gianni. + +Accortasi del pericolo di dover lottare contro i tre, Clelia trasse +risolutamente il pugnaletto e mentre furibonda e con voce commossa +esclamava: "Piuttosto m'immergero` questo ferro nel cuore" il maledetto +vecchio, ladro delle sostanze del povero Muzio, s'andava avvicinando +in modo da poter lanciare la sua mano di falco sulla destra della +fanciulla, che strinse come una tenaglia. L'eunuco alla sua volta +dalla parte sinistra la raggiunse e tra i due tentarono di domarla, +disarmandola del pugnale. + +Non fu pero` facile impresa. Clelia si dibatte` con tanto furore che il +demonio di prete e l'eunuco avevan gia` le mani intrise di sangue +quando si fece innanzi anche il corpulento e dissoluto ausiliario. I +tre riuniti finirono a domare la povera fanciulla, disarmarla e +condurla scapigliata in un'alcova attigua alla stanza, alcova senza +dubbio destinata a tali oscene nequizie. + +Chi ha letto la storia dei Preti ricordera` che un Farnese, figlio di +Papa, turpemente violo` un vescovo di Fano di cui s'era innamorato +facendolo tenere dai suoi scherani. Che cosa ci sarebbe di strano +adunque, se lo stesso spediente si usasse con una femmina? A tanto si +preparavano questi servi di Dio contro la svenuta, sventurata +fanciulla! + +In quel mentre pero` un baccano d'inferno s'intese di fuori, un urto +terribile sconficco` la porta e in mezzo alla stanza furono visti +piombare due uomini il cui volto avrebbe fatto impallidire il demonio. +Eppure eran bei volti quelli! belle fattezze! ingigantite da quel +sentimento sublime che crea gli eroi! + +Attilio fuori di se', corse all'amata fanciulla e forse i malandrini +profittando di quell'errore avrebbero potuto svignarsela, che, li` era +Muzio solo, freddo e solenne, girando lo sguardo tagliente sui tre +atterriti. Dopo un momento entrava Silvio, all'arrivo del quale, +Muzio, additandogli la porta, "Nessuno esca" disse. + +Poi col pugnale alla mano ordino`, pena la vita, al prelato di +coricarsi boccone. La stessa ingiunzione fece ai due complici; quando +furono in quell'attitudine, tiro` fuori una corda e comincio` a legare +il piu` grasso colle mani di dietro. Chiese poscia ad Attilio altra +fune e lego` Gianni. Il Monsignore riservo` per ultimo e mentre +stringeva il legame tanto da stritolare le ossa degli scellerati, un +maligno sorriso sfiorava la bella bocca del mendico. + +Ahi! gridava il prete, mentre Muzio stringeva; e quegli: "Perverso! +non gridavi ahi! nella notte in cui hai derubato un orfano delle sue +sostanze e lo riducevi alla mendicita`. Non mormoravi ahi! quando +portavi le vergini infelici a questo infame stupratore!". + +Non voglio nauseare chi legge con tutte le bassezze, le +giustificazioni, i giuramenti, le preghiere di questi tre perversi, +per aver salva la vita. Invano! troppo sanguinose eran le ingiurie +ricevute dai nostri tre amici e troppo prezioso l'olocausto dei tre +mostri alla liberta` di Roma. Clelia, Camilla, Manlio, vittime loro, +dovevano essere vendicate. Colle mani legate dietro alla schiena ed +una corda al collo, uno dopo l'altro, i tre malfattori presto +penzolarono fuori della finestra della stanza di un'altezza di due +piani dal terreno, ed al far del giorno, nella folla che si riuniva a +contemplare l'orrendo spettacolo, una voce s'udi` risuonare dicendo: +"Cosi`, devono finire coloro che in quindici secoli di menzogne, di +corruzioni e d'inganni hanno ridotto la Metropoli del mondo una +cloaca". + + + + +CAPITOLO XVIII + +L'ESILIO + + +Era la mattina del quindici Febbraio, e la campagna di Roma era +illuminata dai primi raggi del sole. + +Quel solenne deserto ove un di` sorgevano citta` cospicue oggi e` +seminato di macerie e presenta all'attonito passeggiero un'immagine di +desolazione e di morte. I miserabili abitatori che s'incontrano in +quelle steppe riflettono sulle loro gialle e squallide fisonomie i +patimenti e la malaria. Pianure immense ove una volta prosperavano +numerose popolazioni sono oggi percorse da bufali selvaggi e da +cignali. I giardini, le ville, gli orti, che alimentavano di legumi e +di frutta i due milioni d'abitatori dell'immensa metropoli sono +sostituiti da macchie e paludi pestilenziali. + +Qua e la` alcune croci di legno attestano al viandante gli omicidi +frequenti a cui la miseria e l'ignoranza pretina trascinano i +discendenti del gran popolo, oggi ridotti ad una masnada di fanatici e +di briganti. + +I vestigi delle vie consolari che solcavano per tutti i versi quelle +pianure e che ricordano il passaggio delle immortali legioni, appena +si scorgono tra i bronchi e le rovine che lo ricoprono. Siccome +l'anima degli abitatori il prete padrone(20) ha inaridito quel terreno +fecondo. + + (20) Tutta la Campagna di Roma appartiene oggi a pochi Monsignori e + prelati che l'abbandonano per immergersi nelle crepule della + capitale. + +In quella mattina, da una carrozza giunta al crocicchio di casa +Marcello, scendevano quattro donne che noi conosciamo e +s'incamminavano verso l'abitato. Con che gioia si abbracciassero +padre, madre e figlia lo lascio pensare a voi, dopo tanti disagi e +tanti pericoli. Giulia e Aurelia con gli occhi umidi di lagrime +contemplavano silenziose tanto affetto, e maledicevano in cuor loro +chi aveva cagionato si` fiero rammarico a questa onesta famiglia. + +Camilla istupidita osservava l'insolito spettacolo e non era capace di +formare parola. Se avesse potuto indovinare la fine atroce del suo +tentatore, chi sa non fosse ritornata in se', allora non comprendeva +nulla. + +Marcellino dopo aver egli pure girato lo sguardo curioso dall'uno +all'altro, dal bellissimo volto di Giulia al non men bello di Clelia, +si dirigeva verso la stalla per mugnere la vaccarella ed offrire un +bicchiere di latte fresco alle simpatiche visitatrici. + +Dopo mille domande e risposte e ragguagli, Manlio volto a Giulia +diceva: "l'esilio dunque ci resta, non ci vedo altra via. Questo +governo infernale finira` presto, non ne dubito, ma intanto dopo tutto +quel ch'e` accaduto bisogna sottrarci agli ultimi parossismi del prete +sanguinario, oggi tutto astio e vendetta". + +E Giulia, "io sono del vostro parere: sottrarvi alle persecuzioni di +quegli scellerati e non perder tempo. Dio fara` il resto e certo in +breve potrete tornare nella vostra Roma ringiovanita e redenta". + +Il modo di mettersi in salvo fu presto trovato dalla coraggiosa +straniera. "Io--essa soggiunse,--ho il mio yacht a Porto d'Anzo". + +Il mio _yacht!_, ma questa parola sara` inintelligibile a chi legge, se +uomo e piu` ancora se donna italiana. _Il mio yacht_! Una signorina col +suo yacht! Ma che razza d'arnese e` questo yacht, che portano le +fanciulle inglesi ed offrono agli amici? + +Lo yacht non e` un arnese ma una nave, su cui l'inglese ricco e +coraggioso solca gli Oceani e passeggia il mondo tutto, come fosse la +propria casa. + +I francesi, gli spagnuoli, gli italiani non hanno yacht, benche' essi +presumano di essere nazioni marittime. La loro educazione e` troppo +molle. Ricchi, si danno alle lussurie delle metropoli e non +avventurano l'effeminata loro esistenza sul mare tempestoso e percio` +l'Italia, la Spagna, la Francia non contano i loro Rodney, i Jervis, i +Nelson. + +L'inglese, anche millionario, repugna dall'ozio, compra un yacht e si +spinge sull'Oceano a cercare le tempeste. Egli non teme i calori della +zona torrida, ne' i ghiacci del polo. Veleggia, corre, s'istruisce e +diventa robusto di corpo e di mente. Con tali figli Albione +signoreggia il mare da secoli. Co' suoi baluardi di legno essa rese +inviolabile e sacra la sua terra d'asilo e si puo` sperare che coi +nuovi baluardi di ferro essa sapra` sfidare qualunque tentativo +d'invasione straniera. + +Dunque, "Ho il mio yacht a Porto d'Anzo,--diceva Giulia,--noi andremo +la`; e spero di potervi imbarcare inosservati e veleggiare con voi +verso il solitario". + + + + +CAPITOLO XIX + +LE TERME DI CARACALLA + + +Lascio pensare a voi quale scompiglio vi fosse in Roma il giorno +quindici febbraio che segui` la notte tragica di Palazzo Corsini. Un +andirivieni, un diavolo per le strade, un chiedersi: "che e`, che non +e`? E` ora di menar le mani? Di mandare a rotoli questo esoso +temporale(21) e lo spirituale con lui?". + + (21) Sottinteso: "il potere" (N.d.C.) + +Frattanto i tre cadaveri penzolavano dalle finestre e siccome in +quella tana di birbanti uno diffidava dell'altro, niuno ardiva di +avvicinarsi alla stanza fatale per non suscitare sospetti. Finalmente, +un battaglione straniero, che la paura dei preti aveva richiesto, +comparve nella Laguna ed invase l'immenso palazzo. I soldati se la +ridevano sotto i baffi nel vedere appiccati i due chercuti e l'eunuco. +Senza nessuna reverenza al mondo s'andavan dicendo fra loro: "Che bei +salami! Se ne hanno esposti per mostra tre, vuol dire che ne ha molti +il pizzicagnolo". + +Nella folla ognuno diceva la sua mentre i soldati davano opera a far +rientrare i cadaveri. + +"Lasciali andar giu` a rompicollo, avrai piu` presto fatto", diceva +l'uno. "Maneggia il pesce che non si strappi", diceva l'altro, e tutti +a fischiare, mentre sforzandosi i soldati a tirar su il corpulento +cadavere di Procopio, si spezzava la fune e il corpo precipitava sul +lastrico con grande fracasso. + +Nella folla, mentre durava l'osceno schiamazzo, il mendico diceva a +Silvio: + +"Questo popolaccio mi nausea, esso ama ridere di tutto. Pasquino solo +ci rimane dell'antica Roma. Io vorrei che questo popolo avesse la +gravita`, con cui i nostri padri, nel Foro, vendevano e comperavano ad +alto prezzo il terreno occupato dalle schiere di Annibale vincitore, +oppure eleggevano un Dittatore per salvare la Repubblica in pericolo, +senza ingannarsi mai nella scelta. Ma quanto tempo dovra` passare prima +di averlo degno ancora dell'antica fama, corrotto com'e` dai preti? Di +tutti i danni fatti da questi impostori al nostro paese, il piu` +imperdonabile e` la corruzione con cui han potuto talmente snaturarlo". + +"Cosa vuoi?--rispondeva Silvio.--Il servaggio fa dell'uomo una belva e +questo nostro e` stato il piu` maligno, il piu` perverso di quanti si +conoscono. I chercuti hanno il garbo di farci schiavi e farci adorare +i nostri tiranni". + +Cosi` discorrendo i due amici quasi istintivamente s'avviarono verso lo +studio d'Attilio, che trovarono dinanzi. la mensa modestamente +imbandita alla quale parteciparono di tutto cuore. Dopo d'avere +ragguagliato l'amico delle faccende del giorno, i tre si sdraiarono +per cercare un po' di riposo ed era loro ben necessario dopo le +fatiche della notte. + +Verso le dieci della sera, i nostri tre amici giungevano alle Terme di +Caracalla, ove sappiamo che i trecento dovevano riunirsi. + + + + +CAPITOLO XX + +ALLE TERME + + +Padroni del mondo e ricchissimi delle sue spoglie, i Romani si diedero +al lusso, alle gozzoviglie ed agli eccessi d'ogni specie. + +Fastidiose ed insopportabili divennero loro le fatiche del campo, +l'aratro e l'armi che tanto avevano influito a mantenerli sobrii e +robusti. Colle membra rese delicate dall'ozio il peso delle armi +divenne soverchio e tra gli stranieri schiavi si cercarono i piu` +robusti per farne dei soldati. Gli stranieri forti, armati ed +agguerriti alla scuola di Roma, cominciarono a disprezzare i dissoluti +ed effeminati padroni, poi, ad ammazzarli, per impadronirsi delle loro +donne e delle loro ricchezze. + +Ecco la storia della decadenza di quell'impero gigante che fini`, come +devono finire tutte le potenze edificate sull'ingiustizia e le +violenze. + +Fra i lussi degli antichi c'eran le Terme, ossia i bagni, e vi si +prodigavano ricchezze immense per renderli comodi, doviziosi e +splendidi. + +Ve n'erano di particolari e di pubblici, e siccome al tempo degli +Imperatori ognun di loro procurava di farsi celebre con qualche opera +grandiosa, Caracalla, uno dei piu` abbietti di quei despoti, fece +edificare le famose Terme, i cui avanzi si contemplano oggi +nell'immenso deserto di ruine che segnano la grandezza e la decadenza +di Roma. + +Gli edifici piu` cospicui dell'immensa citta`, quasi tutti avevano dei +sotterranei, praticati dai grandi con astuta previdenza per +nascondervisi in tempo di pericolo o per nascondervi il frutto delle +loro rapine e violenze. + +Nel sotterraneo delle Terme di Caracalla era stabilito il nuovo +convegno dei trecento, nella notte del quindici febbraio, e subito che +l'ombre della notte cominciarono a coprire Roma, gia` le loro +sentinelle erano collocate nelle vicinanze del luogo di riunione e +sulle vie che vi conducevano. + + + + +CAPITOLO XXI + +IL TRADITORE + + +La liberazione di Manlio e l'assalto di palazzo Corsini avevano +spaventato il governo Pontificio. Mentre preparava solenni esequie al +cardinale Procopio e ai compagni, avea messo sotto le armi quanta +truppa straniera ed indigena v'era in Roma. La polizia coi suoi +cagnotti era in grande confusione. Al minimo sospetto si arrestavano +cittadini di ogni classe e le carceri ne rigurgitavano. + +Il governo dei preti aveva saputo comprare un traditore perfino fra i +trecento. Per buona sorte costui non s'era trovato coi dieci del +Quirinale, ne' tra i venti del Corsini. Egli pero` sapeva della riunione +alle Terme di Caracalla e ne aveva informata la Polizia. + +Assuefatti alla congiura, gli italiani, sanno cio` che sia una +contro-polizia. Ma per chi non Io sapesse: essa e` una polizia di +congiurati, che regola e conosce le mene di quella del governo. + +Il capo della contro-polizia liberale era Muzio e ben gli serviva la +sua qualita` di mendico; poiche' tra quei tanti infelici che accattano +il pane nelle vie e sulle piazze di Roma i preti trovano sempre alcuno +che si vende coll'infame patto della delazione. Muzio non lo ignorava +e, coll'intelligenza superiore che lo adornava aveva saputo dai suoi +emissari far vigilare gli emissari dei preti. + +L'ultime ombre dei congiurati (perche' veramente sembravano ombre che +traversassero quelle macerie) eransi introdotte nella gola del +sotterraneo. Attilio aveva fatta la dimanda: se le sentinelle erano a +posto: il lume, dopo la risposta affermativa, aveva rischiarato le +austere fisionomie dei nostri giovani, quando un fischio simile a +sibilo di serpente fece risuonare le antiche volte dello speco. + +Era questo segnale d'allarme ed era il mendico che lo mandava, il +quale, messo appena il piede sull'entrata del sotterraneo "non v'e` +tempo da perdere--esclamava,--non solo siamo accerchiati da forza +armata da questa parte ma altra forza ha gia` preso posizione +all'uscita settentrionale del sotterraneo!". + +L'imminente pericolo in luogo di far impallidire quei prodi, getto` +sulle loro maschie fisonomie un'aria di giubilo. Tale e` la coscienza +del vero coraggio, massime quando serve la sacrosanta causa della +liberta` e della patria, ed Attilio girato uno sguardo di compiacenza +sul consesso imponente ordino` a Silvio di recarsi con due compagni +all'estremita` del sotterraneo ed informarlo di quanto accadeva. + +All'entrata compariva una sentinella e confermava quanto Muzio aveva +asserito, ma dalla parte opposta, niuno si faceva innanzi, il che dava +a supporre che le sentinelle, da quella parte, potessero essere state +arrestate. + +Appena pero` Silvio giungeva all'estremita` del sotterraneo alcune +fucilate dal di fuori annunziavano il conflitto, mentre rientravano al +tempo istesso i quattro compagni, che si trovavano di guardia in +quella parte, per dar notizia dell'arrivo di numerose truppe. Silvio +torno` indietro e ragguaglio` il suo capo di quanto accadeva. + +Attilio allora diede questi ordini: "Muzio formera` la avanguardia coi +suoi cento, io lo seguitero` coi miei. Silvio colla sua schiera stara` +alla retroguardia. Con uomini come voi, io posso risparmiare ogni +incoraggiamento: diro` soltanto, che qualunque sia la forza che noi +abbiamo a fronte, dobbiamo caricarla in massa col pugnale alla mano. I +primi venti della tua schiera, disse a Mimo, marcino radi e adagio +sino ad incontrare il nemico. Scoperto, lo assaltino gridando e a +passo di corsa. Noi vi seguiremo da vicino". + +Dopo queste poche parole Muzio, disposti i venti e dato un colpo +d'occhio al resto della sua schiera, si avvolse la toga al braccio +sinistro e col pugnale nella destra si avanzo` dicendo: "seguitemi!". + +L'antro sembro` in quel momento vomitare un torrente di lava ed +all'oscuro, perche' ogni lume era spento, cupi, silenziosi, +s'avanzarono i discendenti dei Fabii, pronti ad affrontare i satelliti +del dispotismo. + +I primi soldati che s'incontrarono coi nostri ebbero appena il tempo +di spianare i fucili, che in un lampo si trovarono avviluppati dai +terribili aggressori e volti in fuga. Un urlo tremendo di "avanti!!!" +uscito da trecento maschie e sonore voci incuteva una paura di morte +anche nei men codardi di quella bordaglia. + +In men ch'io noi dica il Campo Vaccino e poi le vie di Roma +diventarono fiumi di fuggenti. Elmi, sciabole, fucili, si trovarono +seminati sul lastrico delle vie e piu` feriti vi furon dagl'inciampi in +quelle armi che da mano nemica. Molti incespicando rovesciati +cagionavano la caduta dei vegnenti dimodoche' in certi luoghi si +trovavano qua e cola` monti di mercenari e di birri. Alcuni si +lamentavano, altri mostravan tanta paura nelle ossa che gridavano: +"Non mi uccidete, signor liberale, ch'io mi sono arreso". + +Frattanto i prodi campioni della liberta` di Roma, dopo d'aver fugato i +mercenari pretini si separavano e tranquillamente ripigliavano la via +delle loro case sparpagliati in piccoli gruppi. + +Quanto valga l'uomo di coraggio e` cosa incredibile! Un uomo puo` +mettere in fuga un esercito e non e` esagerazione. Io ho veduto degli +eserciti colti dal panico fuggire davanti non ad un uomo solo ma a +meno d'un uomo, davanti ad un pericolo immaginario. Un grido di "salva +chi puo`!", "Cavalleria!", "il nemico!", risonante di notte ed anche di +giorno con qualche tiro di fucile o senza, basta a mettere in fuga un +corpo di truppa che ha combattuto e combattera` in altra circostanza +col maggiore coraggio. Comunque sia, il panico e` vergognoso e, +veramente veduto e considerato con pacatezza, esso ha qualche cosa di +degradante. Io vorrei non aver mai a vedere gl'Italiani colti da +terror panico. Eppure pare che i popoli meridionali e piu` spiritosi, +come il Francese, l'Italiano, lo Spagnolo vi siano piu` soggetti dei +popoli freddi e posati del settentrione. + +Dei liberi, pochi furono i feriti, il che succede sempre ai valorosi; +dei mercenari pero` molti furono i feriti da loro stessi, e si +contarono alcuni morti. + +Tra i cadaveri che all'albeggiare si distinsero nelle vicinanze delle +Tenne, v'era un giovane col mento appena coperto di lanugine, era +supino e sul suo petto a grandi caratteri si leggeva la parola +_traditore_. + +Giovinetto senza esperienza, Paolo, ebbe la disgrazia d'innamorarsi +della figlia d'un prete. La Dalila astuta, ammaestrata dal padre, era +giunta a scoprire che il suo amante apparteneva ad un gruppo di +cospiratori. Dal primo errore lo sciagurato cadde in altri e fini` con +l'abbandonarsi intieramente all'infame vita del delatore. + +Quella notte n'ebbe degna ricompensa! + + + + +CAPITOLO XXII + +LA TORTURA + + +Siccome l'ora della solenne vendetta della popolare giustizia non era +sonata ancora, i preti se la cavarono con la sola paura. Essi ben +temettero in quella spaventosa notte di veder rompere il capello a cui +la giustizia di Dio tien sospesa la spada sterminatrice che recidera` +il loro capo nefario: ma fu differito il castigo. Non, che la misura +non sia colma, ma forse le colpe degli uomini meritano ancora +quell'abbominevole flagello! + +Conoscete voi la tortura? + +Sapete voi italiani che dai preti fu torturato Galileo? il piu` grande +degli italiani? e chi se non i preti poteva istituire la tortura? Ci +voleva l'animo d'un arcivescovo, per condannare a morire di fame in +carcere murato Ugolino con quattro figli! + +Si`! la tortura! Dacche' nella famiglia umana, vi furono uomini che +svestirono le forme umane per farsi impostori, cioe` preti, dacche' vi +furono preti nel mondo, vi furono torture. + +Volendo costoro mantenere tutti gli uomini nell'ignoranza, quando +emergeva alcuno che avesse ricevuto da Dio tanta intelligenza da +capire le loro menzogne, quell'intelligente era da questi demoni +torturato, accio` confessasse che la luce era tenebra, che l'eterno, +l'infinito, l'onnipotente, era un vecchio dalla barba bianca seduto +sulle nubi; che una donna, madre d'un bellissimo maschio, era una +vergine e che un pezzetto di pasta che voi inghiottivate era il +creatore dei mondi che vi passava per le vie digestive, e poi e poi!!! + +Quando si pensa che una gran parte del popolo ci crede ancora e che in +questo secolo in cui l'intelligenza umana ha pur partorito delle +grandi cose, il prete la fa ancora da padrone; quando si vedono i +reggitori delle nazioni fingere (perche' e` finzione ed iprocrisia) di +proteggere e mantenere con ogni rispetto l'istituzione diabolica del +pretismo, c'e` veramente da impazzire, e non si capisce se ci sia piu` +malvagita` dalla parte dei potenti e degl'impostori o piu` stupida +imbecillita` da parte di chi li tollera. + +In molti paesi, come l'America, l'Inghilterra, la Svizzera, la tortura +e` realmente abolita, ne' cola` il progresso e` vana parola. + +In Roma pure non se ne parla, e` vero: ma chi riesce a penetrare nei +reconditi recessi di quei pandemoni, che si chiamano claustri, +seminari, conventi? in quei covili ove un'assoluta reclusione isola +l'individuo dall'umana famiglia, ove l'essere maschio o femmina che +appartiene alla confraternita e` legato da giuramenti tremendi ed +appartato per sempre dal consorzio del resto degli uomini: massime se +vi sia sospetto ch'egli non sia intieramente corpo ed anima consacrato +all'istituzione ove il despotismo e` assoluto, irresponsabile, potente! + +Si`! in Roma, ove siede il vicario del Dio di pace, del redentore degli +uomini, v'e` la tortura come ai tempi di S. Domenico(22) e di +Torquemada!(23) ed in questi giorni di convulsioni politiche e di +paure pretine la corda e la tenaglia erano all'ordine del giorno negli +orridi sotterranei di Roma. + + (22) Inventore dell'Inquisizione. + (23) Uno dei piu` feroci inquistori di Spagna. + +Povero Dentato! il bravo sergente de' dragoni che facilito` l'evasione +di Manlio. Dentato era messo alla tortura mattina e sera per +strappargli di bocca la delazione dei complici! + +Io risparmiero` ai miei lettori l'orrido quadro dei patimenti inflitti +a quel prode romano straziato colla corda, attanagliato, ridotto a una +massa informe, abbandonato in un canto del suo carcere segreto, +spirante, ed implorando la morte come un beneficio. Quello ch'io non +posso tacere e` che il prete non si contenta di martoriare, di avvilire +il corpo. Egli vuole insudiciare l'anima, e quando il sofferente +svenuto pei patimenti articola un'indistinta parola, egli la raccoglie +e l'interpreta a modo suo, spargendo la vergogna e l'infamia sul capo +dell'infelice torturato. + +Il povero Dentato cosi` scontava il suo amore per l'Italia e per Roma +nelle unghie dei luciferi umani, e non era il solo! In quei giorni di +paura e di rabbia, furono numerosi gli arresti ed i torturati, ed +anche rinvenuto dal terrore il prete si dava alle sevizie, condizione +essenziale per riconoscere i codardi. I tiranni piu` crudeli, i piu` +sanguinari di tutte le epoche, furono vili e pieni di paura. + +Infelice Dentato! i suoi carnefici rapportavano ch'egli aveva +confessato complici e quindi nuovi arresti, nuovi tormenti, e nuove +torture! + +Ecco! come da tanti secoli e` trattato questo nostro povero paese, ed +il mondo tollera questi carnefici, li protegge, li impone all'Italia! +Non si sa se piu` scellerati i preti e chi li sorregge o piu` stupido +questo miserabile popolo che li soffre nel suo seno e non fulmina, non +annienta questi istrumenti del suo servaggio, delle sue miserie e +delle sue umiliazioni. + + + + +CAPITOLO XXIII + +I BRIGANTI + + +Lasciamo per un momento queste scene di desolazione e d'orrore, +quest'atmosfera infetta dal fiato prestilenziale de' carnefici e +seguiamo sulla strada di Porto d'Anzo le graziose nostre viaggiatrici, +meste, perche' il loro cuore rimaneva in Roma co' loro cari ma +finalmente respirando l'aria libera della campagna in quella stagione +purissima. + +La campagna romana, un di` si` popolata e fertile, e` oggi, lo ripeto, un +deserto seminato di macerie e coperto di paludi e di macchie. +L'ammiratore della natura selvaggia trova pascolo cola` all'esaltata +immaginazione e forse e` difficile rinvenire un altro lembo di terra +sulla superficie del globo che presenti alla memoria tante ricordanze +di peripezie, di grandezza e di miseria. + +Il cacciatore vi trova selvaggina d'ogni specie, dalle quaglie al +cignale, ed alimento del corpo e dell'anima vi trova colui, che alla +infezione della capitale, alle sue lussurie, preferisce la quiete del +deserto. + +Pochi, lo abbiamo detto, sono i proprietari di quelle feraci ed +immense pianure e tutti son preti, ingolfati nei vizi della metropoli, +che non hanno mai veduti questi loro possessi e vi tengono al piu` +qualche mandra di bufali e pecore. + +Ma nella campagna romana si trova qualche altra cosa. + +La pianta brigante e` inseparabile dal governo dei preti, ed e` +naturale; essa non puo` non prosperare accanto ad un governo codardo, +servito da mercenari imbelli ed abbrutiti. Quindi il ladro, l'omicida +o il compromesso politico, trovandosi questa immensa campagna vicina +ove loro non manchera` rifugio ed alimento, vi si gettano e molti vi +passano l'intiera lor vita. + +Le statistiche assicurano essere gli omicidi in Roma piu` frequenti che +in alcun'altra parte, e non puo` essere altrimenti coll'educazione +corruttrice dei preti e la miseria prodotta dal loro infame governo. +Quindi necessariamente la campagna e` popolata da molti di questi +fuorusciti delinquenti od innocenti, tutti conosciuti sotto la +denominazione di briganti. + +A questa non piccola famiglia di briganti per necessita` vanno aggiunte +le numerose e terribili bande assoldate dai preti stessi contro il +presente governo italiano, bande abbastanza note e che tante stragi +commisero in questi ultimi anni. + +Eppure, con tutto questo, io ho simpatia dei briganti! + +Le mie simpatie non si stendono certo alle iene assetate di sangue che +mutilano i loro prigionieri prima di trucidarli, che bruciano, +devastano, distruggono per selvaggio istinto di distruzione. No! +costoro mi mettono orrore! + +Ma quei briganti che odiano un governo scellerato come quello dei +preti, o simile, che piuttosto di sottostare ai soprusi ed alle +umiliazioni a cui ogni giorno il cittadino e` esposto, preferiscono la +vita vagante della foresta, senza macchiarsi con furti o con omicidi, +quelli la` hanno la mia simpatia. + +Quando poi all'onesta indipendenza aggiungono l'indole coraggiosa del +leone e si battono valorosamente contro chiunque cerchi sopraffarli, +allora non solo simpatia, ma ammirazione si meritano, e francamente, +nell'abbassamento presente della nostra gloria militare, io sovente +insuperbisco tra me stesso, pensando che pochi italiani (ispirati da +falso principio e` vero) combattono contro polizie, carabinieri, +guardie nazionali, esercito, un mondo di nemici, senza che questi +giungano mai a vincerli o domarli. + +Comunque sia, tolte le crudelta` commesse dai briganti assoldati dai +preti, quella classe di gente, ha mostrato in questi ultimi tempi una +tenacita` ed una bravura degna di miglior causa; il che prova che gli +stessi uomini sospinti dall'amor di patria e ben guidati sarebbero una +barriera insuperabile contro qualunque invasione straniera. + +Fatalmente quei poveri ma coraggiosi contadini sono sempre stati coi +preti e da loro sono forviati. Per questo li vediamo armati contro +l'unita` nazionale. + +E quanto tempo ci vorra` ancora per portarli sulla buona via? + +Che i briganti non sieno tutti assassini lo prova Orazio, il valoroso +Romano che tutti in Trastevere, specialmente le donne, ammiratrici +sempre della bravura, credevano discendente dal famoso Coclite, che da +solo difese il ponte contro l'esercito di Porsenna. Egli aveva questo +di particolare, oltre il valore che lo ravvicinava all'antico eroe: +gli mancava un occhio che nell'infanzia, in una rissa aveva perduto. +Un giovinetto della sua eta`, ch'egli aveva battuto, per vendicarsi gli +pianto` una canna nell'occhio sinistro e glielo svelse. + +Orazio aveva servito con onore la Repubblica romana. Ancora inerbe, +egli fu tra i primi che nel glorioso 30 d'aprile caricarono e fugarono +gli stranieri invasori. A Palestrina riporto` onorevole ferita di palla +alla fronte. A Velletri, dopo aver freddato un ufficiale di cavalleria +napoletano col suo archibugio, lo spoglio` delle armi e le porto` in +trionfo a Roma. + +Ventura sarebbe stata per Giulia e le sue compagne, se fossero cadute +in potere di un tal brigante; ma non fu cosi`: altre bande della +peggior natura da noi descritta incontro` la gentile comitiva mentre si +avvicinava alle spiaggie del mare, ed una fucilata uscita da un bosco +circostante, che rovescio` il cocchiere dalla banchina, diede indizio +agl'infelici della situazione loro. + +Caduto il cocchiere, Manlio, con un'intrepidezza ed una agilita` +superiore all'eta` sua slanciossi sul davanti della carrozza, ed +impugno` le redini, ma inutilmente; quattro masnadieri armati di tutto +punto, si precipitarono ai freni dei cavalli e li fermarono. + +"Non vi movete o siete morto" grido` con voce imperiosa uno della banda +che avea apparenza di comando, e veramente inutile sarebbe stata la +resistenza d'un solo e inerme contro quattro armati e di quella +specie! + +Manlio rimase immobile sulla banchina ove era salito. Alle donne si +ordino` di scendere con certo piglio poco galante dapprima, ma scese +che furono, abbarbagliati da tanta bellezza, i malviventi rimasero +muti e per un pezzo stettero a considerare Clelia e Giulia con aria +mista d'ammirazione e di rispetto. + +Finalmente predominati dalla fiera e malvagia natura, il capo della +banda cosi` si espresse: "Signore, se voi vi decidete ad accompagnarci +di buona voglia, io vi assicuro che non vi sara` torto un capello, ma +se non condiscendete a quanto io vi chiedo potete essere certe che la +vostra vita non e` sicura, e cominceremo a darvene prova, col fucilar +subito quell'uomo lassu` che vi accompagna" e accennava Manlio. + +Lascio pensare l'effetto dell'ultime parole sulle povere donne. + +Silvia comincio` a singhiozzare, e cosi` Aurelia, che non pote` +trattenersi dal farle riscontro. Clelia si senti` un brivido nelle +ossa, ed impallidi` alla minaccia di ucciderle il genitore; Giulia sola +colla impavida freddezza caratteristica della sua nazione, essendo gia` +ne' suoi viaggi meglio delle compagne assuefatta alle peripezie della +vita mostro` forte e maschio contegno. + +"Non potreste--disse Giulia avanzandosi verso il masnadiero--prenderci +quanto possediamo, e noi ve lo diamo senza difficolta` (cosi` dicendo +trasse fuori la sua borsa e gliela porse) lasciandoci andare per la +nostra via". + +Lo scellerato, cui il peso dell'oro che teneva in mano, in luogo di +soddisfarlo, sembrava aver risvegliate altre libidini, sorrise al +discorso della seducente Inglese rispondendo: "Oh! Signora! fortune +come questa d'oggi non capitano tutti i giorni a noi miseri +perseguiti, e la fortuna, se non la si piglia pei capelli quando +arriva, fugge e sovente per non piu` tornare. Crede lei che possano +giungere ogni giorno tanti gioielli?". + +E il furfante cosi` dicendo facea l'occhietto girando lo sguardo +dall'una all'altra delle due giovani. + +Giulia non si scosse dinanzi alla gravita` del pericolo ma andava +ruminando nella mente la possibilita` di un tentativo per liberarsene +mantenendosi intanto fredda e silenziosa. Non cosi` Clelia, che al +brivido d'orrore provato alla minaccia d'uccisione del padre, +sopravveniva lo sgomento pel suo onore minacciato dalle parole +dell'assassino. + +Percorse in un lampo colla meridionale sua immaginazione tutto +l'orrore della loro situazione e la disperazione succedendo ad ogni +altro senso si ricordo` del pugnaletto, lo impugno` ed avventossi come +una furia sul ladro procace. Giulia, non meno coraggiosa, vedendo +l'eroica risoluzione della compagna, assali` il nemico con eguale +trepidezza, e certo, se avessero avuto da fare con lui solo, il +brigante era spacciato. Ma il piu` vicino dei malandrini afferro` e +tenne salda Giulia in guisa che la povera Clelia trovossi sola a +lottare col nerboruto avversario il quale, benche' ferito in varie +parti, era ben lunge dal potersi dire vinto ed atterrato. + +Le cose erano a tal punto: Giulia veniva portata via dal brigante +verso la macchia, le due donne mature minacciate da un altro che le +teneva sotto la bocca della sua carabina a due colpi; seguivano +Giulia, Manlio, che aveva ricevuto ordini dal terzo di scendere dalla +banchina, seguiva la comitiva sotto la stessa minaccia, ed ultima +Clelia, trascinata dal capo, da cui invano cercava di svincolarsi, +veniva alquanto piu` in dietro. + +A un tratto un colpo, come di clava, cadde sul cranio del rapitore di +Clelia e la coraggiosa fanciulla nello stesso momento si senti` sciolta +e vide lui rovesciato nella polvere quasi colpito dal fulmine. + + + + +CAPITOLO XXIV + +IL LIBERATORE + + +Il nuovo attore comparso su quella scena di violenze non era un +gigante, solo di alcuni pollici soprastava all'ordinaria statura. Pero` +alla robusta disposizione d'un corpo svelto ed elegante, alla +quadratura delle spalle, ai movimenti tutti della persona, tu dicevi: +"costui ne vale una dozzina!". + +La capigliatura d'ebano gli scendeva innanellata sulle spalle e +l'occhio nero, quando era fiso nel tuo occhio ti facea l'effetto del +raggio di sole allorche', uscito improvvisamente dalle nubi, ti +colpisce lo sguardo e ti abbarbaglia. + +Com'e` bello il valoroso che si slancia in soccorso del debole! Come la +sua energia e` raddoppiata, massime quando il debole ha il volto di +Clelia! + +Rovesciato il capo-brigante con un pugno sul cranio, il nuovo arrivato +spiano` la sua carabina prima sul guardiano di Manlio, poi su quello +delle donne, ed egli, che metteva una palla nell'occhio del cignale a +dugento passi di distanza, appena curossi della caduta dei due, +gettando invece un colpo d'occhio sulla perla di Trastevere. Ma +questa, non curante del simpatico significato di quell'occhiata, +"avanti!" gli grido`: segnandogli il sentiero, per il quale Giulia ed +il suo rapitore erano scomparsi. + +Quasi mosso da un elettrico impulso, il liberatore, che sembrava tanto +agile, quanto forte, si avvento` sulle traccie del fuggente ed in pochi +minuti ritornava lieto con Giulia verso gli amici. Il brigante quando +senti` la tempesta venire sulle sue traccie aveva abbandonata la preda, +mettendosi in salvo fuggendo. + +Il vittorioso campione, ricaricata la carabina, disse a Manlio di +armarsi: le armi che restavano sul suolo e sui cadaveri depose nella +carrozza, raccogliendo i cavalli occupati a pascolare, ad onta del +freno, sull'orlo della strada. + +La comitiva ammirava stupefatta il coraggioso liberatore mentre egli, +come assorto in contemplazione di cosa che stesse sopra gli oggetti +materiali presenti, pareva col pensiero lontano da quella scena di +sangue. + +Una delle piu` belle qualita` della donna e` l'apprezzamento squisito del +bello e dell'eroico. Siate pulito, valoroso, sprezzatore della morte, +generoso, e certo avrete non solo il plauso, ma l'affetto della +bellezza! Io non dubito che questa simpatia del bel sesso non sia il +principale motore dell'incivilimento umano. + +L'uomo si fa pulito, elegante, cortese per piacere alla donna. Egli ha +lo stesso incentivo nel suo slancio verso le grandi azioni. In +generosita`, in coraggio, in eroismo quindi si puo` considerar la donna +vera educatrice dell'uomo, prima agente del creatore, per migliorare +questa razza burbera e di testa dura. + +Le donne dunque volgevano il loro sguardo sul brigante (mi ripugna di +dargli questo titolo ma pure era cosi` chiamato dai preti e per loro +era un vero brigante) e curiosamente lo fermavano su quel corpo cosi` +ben fatto, su quella capigliatura d'ebano, su quella fronte spaziosa +cosi` graziosamente ornata da un... da un buco tondo tondo, che il +piombo straniero vi aveva forato. Pareva non potessero distogliere gli +occhi da quella persona, vero modello della forza e del coraggio. Il +difetto dell'occhio spento era, oppure sembrava, in quell'istante +quasi impercettibile. + +Bisogna confessarlo, in quel momento i nostri cari, non men belli e +non men coraggiosi, Attilio e Muzio, furono dimenticati dalle nostre +eroine. Cosi` e` piu` forte di noi questa nostra debole natura umana. + +Lo stupore dei viaggiatori si accrebbe ancora quando il brigante +uscito dalla sua posizione contemplativa, si avanzo` graziosamente +verso Silvia, le prese la mano, gliela bacio` commosso, lasciandovi +cadere sopra una lagrima. + +"Voi non mi riconoscete, Madonna?--egli le disse.--Guardate un poco +questo mio occhio sinistro che per cura vostra gentile e materna non +mi costo` la vita!". + +"Orazio! Orazio!--grido` la matrona abbracciandolo e spargendo un +torrente di lagrime.--Orazio! mio figlio, figlio della migliore +amica mia! + +"Si`, Orazio! che voi raccoglieste morente, che curaste con affetto di +madre, ed a cui porgeste un pane nella sventura quando fu orfano!" +soggiungeva egli, e la buona Silvia, quasi fuori de' sensi, si +abbandonava nelle braccia del suo robusto antico protetto. + +"Qui non v'e` tempo da perdere--disse finalmente Orazio, rivolgendosi a +Manlio, con cui aveva pur ricambiato mille segni di reminiscenza e di +gratitudine.--Questo luogo e` pieno zeppo di malviventi e quel fuggito +potrebbe ricondurre una banda piu` numerosa". + +Pigliando dunque i cavalli per i morsi invito` la comitiva a rimontare +in carrozza e mettendosi egli stesso al posto del cocchiere, +s'incammino` velocemente verso la marina secondo i voti dei +viaggiatori. + +Giunti alla spiaggia, l'aria balsamica del Mediterraneo sembro` +ravvivare i nostri stanchi amici, e l'effetto apparve sorprendente +sulla bella Giulia. Figlia della regina del mare ella, come tutti +coloro che nascono sulle sue sponde, ne era innamorata. Lontani lo +sospirano, al rivederlo, par loro rivedere una persona amata. + +L'effetto prodotto sui dieci mila Greci di Senofonte al rivedere il +mare dopo lungo e pericoloso viaggio pedestre a traverso la Persia, si +comprende facilmente. E le grida di gioia e l'inginocchiarsi a +salutare Anfitrite liberatrice, come il mare fosse la patria loro, non +hanno d'uopo di spiegazioni. + + + + +CAPITOLO XXV + +LO YACHT + + +"Dondola, o graziosa Naiade, gli eleganti tuoi fianchi sull'onda +Mediterranea. Io ti rivedo commossa con tutto l'affetto dell'anima +mia! + +E perche' non amerei te come un'amica? Te, a cui devo tante emozioni, +tanti piaceri sublimi! + +Io ti amo! Quando l'Oceano fatto specchio riflette ogni oggetto +esistente con magica somiglianza, come e` bello veduto dalla tua tolda! +E come e` bello quando increspato dalla brezza, dolcemente tu gonfi +l'eburnee tue ali quasi danzando, scherzando e sogghignando dinanzi +all'umile sdegnosetta forza dell'Espero(24). + + (24) Piccola brezza. + +Ti amo perdutamente quando simile allo indomato corsiero del deserto, +spumando dalle narici infocate(25), ti slanci impavida sull'onda +irritata e la soperchi, la schiacci e procedi infiammata dagli +ostacoli che la tempesta accumula sul tuo cammino glorioso! + + (25) Spesso durante un temporale sul davanti delle navi si forma una + specie di meteora giallo-azzurra che somiglia un arco baleno + infocato. + +Ti amo graziosa Naiade perche' so che tu ti chiamerai _Clelia_ per +l'avvenire, in onore della bella e cara mia compagna, in onore della +coraggiosa fanciulla che affronto` un demone quasi certa di perder la +vita, per non soggiacere al vituperio!". + +Cosi`, con enfasi sclamava Giulia, e veramente dal momento in cui ella +avea veduto _Clelia_ slanciarsi sul masnadiero con tanta intrepidezza +divento` di lei entusiasta e le giuro` nel fondo dell'anima sua un +affetto imperituro. Tali sono gl'istanti delle anime grandi. La bassa, +la volgare gelosia non vi attecchisce mai. Cosi` da una parte +l'ammirazione e dall'altra l'ammirazione e la gratitudine strinsero +queste due bellissime fanciulle d'un amore indissolubile per tutta la +vita. + +Giulia, non potendo condurre l'intiera comitiva a Porto d'Anzo ove si +potevano risvegliare le apprensioni di quelle sospettose autorita` +pontificie, condusse seco Manlio come cocchiere ed Aurelia come +cameriera, lasciando Silvia e Clelia ad una certa distanza nel bosco +che tocca la sponda del mare sotto la custodia di Orazio. + +Eran ben custodite di certo. L'Orazio Romano le avrebbe difese contro +un esercito e si sarebbe lasciato fare a pezzi per loro. + +Il Capo d'Anzo a mezzogiorno e Civitavecchia a tramontana sono i +limiti di quella spiaggia inospitale e pericolosa che si chiama "la +spiaggia romana". Il navigante nella stagione d'inverno si tiene al +largo in alto mare per non esser sorpreso dai venti di Libeccio che vi +soffiano impetuosi e vi cagionano non pochi naufraghi. + +L'imboccatura del Tevere che si trova quasi nel centro di questa +spiaggia e` praticata nella sola foce di Fiumicino da legni che non +pescano piu` di quattro o cinque piedi d'acqua e nella sola stagione +primaverile essendo pestifero il luogo, a cagione delle febbri, la +state, e pericolosissimo d'inverno per i venti di mare. + +Sulla sponda sinistra del Tevere, verso Capo d'Anzo e Monte Circello, +abitavano anticamente i bellicosi Volsci, che tanto da fare diedero ai +Romani per sottometterli. Di Arde loro capitale, citta` cospicua, +sussistono tuttora le rovine e attestano la prosperita` di quei popoli +antichi. Oggi, sotto il governo dei preti, quel paese e` deserto. + +Il Capo d'Anzo, adunque, forma col suo promontorio il porto che piglia +il suo nome. Porto capace soltanto di piccoli legni ed in questo stava +ancorato l'elegante Yacht della nostra Giulia pronto a' suoi ordini. + +L'arrivo di Giulia nel porto se non fu una festa per le autorita` +pretine, sempre nemiche degli Inglesi, ai quali imputano il doppio +delitto di eretici e di liberali, ben lo fu per l'equipaggio della +_Clelia_ verso il quale la nostra eroina era sempre gentile, e a cui +era carissima. + +L'uomo di mare, esposto quasi tutta la vita a pericoli, ha molti +titoli alla benevolenza della donna sempre propensa, come gia` dicemmo, +ad apprezzare i coraggiosi; e la donna trova pure grandi predilezioni +tra i rozzi, ma leali e generosi marinai. Giulia poi aveva troppi +meriti perche' non fosse adorata dall'intero equipaggio! + +Giunta sulla tolda, la bella inglese dopo d'avere corrisposto ai +saluti affettuosi de' suoi concittadini discese nella camera, chiamo` +il capitano Thompson e con lui conferi` sul da farsi per levare le +compagne dal punto ove le aveva lasciate e condurle in luogo sicuro. + +"Aye, Aye!" esclamo` il bravo marinaio stanco d'esser rimasto per tanto +tempo nell'ozio e altero di poter obbedire la sua giovane padrona in +qualunque impresa fosse anche a pericolo della vita. + +In meno d'un'ora da che erano saliti a bordo i nuovi personaggi la +_Clelia_ aveva gia` levato l'ancora e con tutte le vele spiegate, +usciva dal porto con debole brezza da Greco che la spingeva. + + + + +CAPITOLO XXVI + +LA TEMPESTA + + +Ricorderanno i lettori che siamo nella seconda quindicina di febbraio +e questo mese, lo dico ora, e` il peggiore di tutti per coloro che +corrono il mare, specialmente il Mediterraneo. "Febbraio corto, peggio +d'un turco" dicono i marinai italiani a cui la rima, come si vede, non +e` troppo famigliare. + +Il capitano Thompson, ardente di obbedire al desiderio della +padroncina, s'era perfino scordato di consultare il barometro; ed il +barometro abbassava furiosamente, ed in questi mari la caduta del +mercurio e` segno infallibile di forti venti da Libeccio. + +Come dicemmo, la _Clelia_ usciva con tutte le vele spiegate dal porto +d'Anzo ed orzando a maestro(26) con piccola brezza da Greco, +cominciava a graziosamente dondolarsi con un po' di mare a traverso. +Dico "graziosamente" per il capitano Thompson o per un osservatore +dalla spiaggia, non per il nostro Manlio ne' per la povera Aurelia, che +ambedue per la prima volta gettati loro malgrado sull'elemento infido +cominciavano a risentire le nausee del mal di mare. + + (26) Orzare significa avvicinare la direzione della prora + all'origine del vento. + +Era durante la notte che lo Yacht doveva avvicinarsi alla costa ove si +trovava Orazio con le due donne, a circa tre miglia a tramontana di +porto d'Anzo. Giulia aveva dato ordine al capitano di fare in guisa di +trovarsi appunto la notte al luogo determinato; con Orazio era +convenuto che dovesse segnalare la sua presenza accendendo un fuoco; e +il romano ed il capitano inglese non erano uomini da mancare al loro +dovere. Il temporale fu quello che decise altrimenti. + +Il lieve Greco che aveva spinto la _Clelia_ fuori dal porto a due +miglia calmo` intieramente: nuvoloni neri neri si avanzavano da +Libeccio e, peggio di tutto, il mare da quella via veniva ingrossando +spaventosamente: il vento dapprima temuto dai nostri Argonauti era ora +ardentemente desiderato poiche' lo Yacht privo di quell'aiuto si vedeva +spinto verso la spiaggia senza governo ed in pericolo quasi certo di +dare contro alla costa e perdersi. + +Cadeva la notte, la costa co' suoi pericoli era vicina e Thompson alla +disperazione avverti` la signora che il solo rimedio per evitare un +naufragio era quello di dar fondo all'ancora. + +Giulia, coraggiosissima in terra come in mare, avvolta in un ampio +scialle, si teneva sulla tolda osservando il movimento e delle nubi e +del mare e del povero legno, che somigliante a persona travagliata, +gemeva sbattuto dalle onde crescenti che lo spingevano senza posa +verso le scogliere della costa. + +L'osservazione del capitano di dar fondo era giusta, ma in quel +paraggio, che bastimento potrebbe tenere all'ancora contro la +traversia? Pure altro rimedio non v'era, e Giulia acconsenti`. Gia` i +marinari dalla prora stavan col serrabozze(27) nelle mani per lasciar +andar l'ancora quando un grido della nostra eroina fece sospendere +l'opera incominciata. + + (27) Corde o catene colle quali si tengon sospese le ancore alla + prora. + +Un primo soffio di Libeccio avea sfiorato la guancia di Giulia e in +quel soffio ella intravvide l'inutilita` e il pericolo della intrapresa +manovra. La _Clelia_ infatti, aveva contemporaneamente rigonfiate le +vele e cominciava a prendere una posizione piu` stabile a sentire il +timone, e ad orzare alquanto sulla sinistra. La prora, che senza +governo aveva vagato da tramontana a maestro prendendo il mare a +traverso comincio` ad avvicinarsi verso il ponente maestro e n'era ben +tempo! Essendosi il legno colla deriva avvicinato ai bassi fondi della +costa, un colpo di mare nell'atto che cominciava ad orzare, quasi +quasi lo sommerse. La terribile traversia delle spiagge romane non si +fece aspettare lungamente. + +La bufera veniva a man dritta; vele, manovre, scotte, alberi, tutto +cigolava, strideva, minacciava rovina. La parte destra della _Clelia_ +in pochi minuti fu sommersa dal mare ma l'agile legno saltava sui +marosi spumanti come un delfino. Il bravo Thompson colle voci succinte +ed energiche del comando inglese ordinava all'equipaggio di tenersi +sulle drizze(28) ma di non ammainare nulla. + + (28) Drizze; corde con le quali si alzano le vele. + +Orzando in fuori con quella valentia che hanno le navi di questa +specie, presto si sentirono meno i frangenti, ed ingrossando il vento +il comandante ordino` che si diminuissero le vele. In circa mezz'ora +furono presi tutti i terzaruoli alle due rande(29) alla +trinchettina(30) e ritirato il fiocco(31), continuandosi ad assicurare +ogni oggetto contro la violenza del mare. + + (29) Vele principali del Yacht. + (30) Vela triangolare di straglio. + (31) Vela triangolare sull'estremita` della prora. + +La _Clelia_ prosegui` colle mure alla sinistra(32) e prima delle dieci +essa lottava contro una decisa tempesta. + + (32) Cioe` vento che veniva dalla sinistra. + +"Quel colpo di mare tremendo--disse Thompson a Giulia la quale non +aveva voluto ancora lasciare la tolda--ci ha portato via il nostro +John!". + +"Povero giovane!" rispose Giulia, con un profondo sospiro. + +Lo Yacht era orientato(33), i boccaporti chiusi ermeticamente. Il +capitano, afferrato alle sartie di maestra del vento(34), aveva presso +di se' quasi tutto l'equipaggio, ognuno fortemente tenuto per non +essere portato via dal mare; i timonieri (poiche' due erano al timone) +erano anch'essi legati a meta` corpo(35). Il capitano finalmente pote` +ottenere dalla sua signora che scendesse in camera, il che fece, +piuttosto per aver contezza de' suoi amici che per riguardo al proprio +pericolo. + + (33) Orientare vuol dire colle vele ed ogni cosa preparate a' + temporale. + (34) Dalla parte dove viene il vento. + (35) Un colpo di mare che si frange sulla coperta d'una nave puo` + portare via la gente che non si trova ben tenuta ed anche i + timonieri. + +A Giulia, entrando nella camera, si presento` uno spettacolo, dinanzi +al quale non pote` a meno di scoppiare in uno scroscio di risa. + +Aurelia, che forse lo stesso colpo di mare il quale aveva portato via +il povero John slanciava come un sacco sulla parete di sottovento, ove +gia` trovavasi Manlio spintovi da analogo impulso, si teneva +disperatamente a lui avviticchiata. La povera donna che per la prima +volta si trovava vittima d'una tempesta di mare credette venuto il +finimondo, e trovandosi al contatto di un corpo umano vivente, vi si +era abbarbicata con quella forza che da` la disperazione. + +Invano Manlio gridava non lo strangolasse, invano, che anzi quando +conobbe la voce amica dell'artista per impulso di simpatia gli si +strinse intorno ancor piu` fortemente. Lo scultore assuefatto a muovere +dei massi in marmo sarebbe pervenuto a svincolarsi da quegli +abbrancamenti ma uomo buono e primitivo com'era, e un po' fiaccato da +quelle maledette nausee altro non faceva che sforzarsi col miglior +modo possibile a respingerla tanto da evitare la soffocazione. + +In questa posizione tragicomica trovo` Giulia i suoi compagni di +viaggio. Dopo essersi abbandonata all'irrefrenabile ilarita` ella +chiamo` un domestico e col suo aiuto pervenne a collocare gli amici in +situazione piu` conveniente. + +La _Clelia_ lotto` ancora tutta la notte colla tempesta e ben le +valsero le superiori sue qualita` marine per non essere soperchiata e +non le valse meno l'intrepidezza del suo coraggioso equipaggio. + +All'alba il temporale rallento` alquanto del suo furore ed avendo il +vento girato all'ostrolibeccio si penso` di far correre(36) per Porto +Ferraio o Longone onde riparare le sofferte avarie che non erano +poche. + + (36) Prendere direzione + +I due palischermi erano stati strappati e portati via dal mare; delle +murate, da poppa a prora, non esisteva piu` un sol pezzo e di quanti +oggetti si trovavano sulla coperta, nulla vi era rimasto. + +Poco prima di giorno un maroso gigantesco come una montagna s'infranse +sul trinchetto, lo sfondo` e die' cosi` agio alla bufera di continuare la +sua opera di distruzione. + +Quando il capitano Thompson era d'avviso di cercare un porto per +ripararsi voleva dire che la necessita` era estrema non essendo lui, +come la maggior parte de' suoi connazionali, propenso a cedere alle +prepotenti velleita` dell'Oceano. + + + + +CAPITOLO XXVII + +IL DESERTO + + +Torniamo alla bella omonima del superbo e valoroso Yacht ed ai suoi +compagni di solitudine. Orazio, siccome era convenuto con Giulia, +accese un bel fuoco sulla spiaggia appena fu notte e con molta ansieta` +stette per un pezzo osservando se compariva il palischermo che doveva +condurre le donne a bordo. Ma l'arrivo istantaneo della bufera e +l'agitazione conseguente dell'onde lo persuasero ben tosto che era +inutile pensare all'imbarco durante quella notte. + +Orazio inoltre, benche' non fosse uomo di mare, s'era accorto prima +ancora dell'imbrunire che lo Yacht ch'egli non aveva perduto di vista +dopo uscito dal porto si trovava tutt'altro che in istato d'inviare +imbarcazioni alla costa; anzi coll'imperversare della tempesta egli +temette per la salvezza del legno. + +Dopo aver cercato un ricovero alle donne nelle rovine d'una vicina +torre(37). Orazio si mise a percorrere in su ed in giu` la spiaggia con +l'intento di prestar aiuto se ne fosse stato d'uopo a qualche +naufrago. E non fu invano. Fregandosi gli occhi acciecati dagli +sprazzi del mare e dalla pioggia che gli flagellavano il volto +parvegli scorgere sulla cresta di un maroso che brillo` un istante +nell'oscurita` qualche cosa di scuro che si sforzava di tenersi a +galla. Questa scoperta spinse Orazio ad avvicinarsi vieppiu` verso +l'onda e nell'andirivieni di questa finalmente ei giunse ad afferrare +un corpo umano che si moveva a stento. Era il povero John che si +dibatteva contro la morte, dopo aver lottato con sovrumani sforzi co' +flutti imperversanti. + + (37) In quasi tutte le coste del Mediterraneo vi sono torri di + guardia, che servivano al tempo dei pirati barbareschi per dar + avviso delle loro apparizioni. + +Colse Orazio nelle robuste sue braccia il giovane Inglese e lo +trasporto` verso le donne situate in un canto della torre, dove +d'accordo si sforzavano ad alimentare un fuoco preziosissimo in quella +disastrosa notte. + +Era John una di quelle simpatiche fisonomie di giovine marinaro +inglese, dagli undici ai dodici anni, pero` sviluppato e forte. Lascio +pensare con che amorevolezza lo accolsero le nostre Romane. Lo +spogliarono, lo asciugarono, lo coprirono dei loro abiti asciutti; +mancava il grog(38) per il piccolo John, ma un fiasco d'Orvieto di cui +Orazio aveva provvisto le viaggiatrici vi suppli` dovutamente e John +dopo due ore coi suoi abiti asciutti, rifocillato ed in si` bella +compagnia, avea dimenticato Yacht, tempesta, il mondo e russava colla +testa sopra un sasso ed i piedi vicini al fuoco, come se fosse in un +letto di piume. + + (38) Bevanda fatta d'acquavite o rhum allungata con acqua. + +Orazio dopo aver percorso la spiaggia un gran pezzo ad onta +dell'infuriante tempesta col timore e la speranza di poter essere +utile a qualch'altro disgraziato, torno` alla torre e procuro` anch'egli +d'asciugarsi i panni e rifocillarsi. + +Clelia accantucciata colla madre in un angolo col capo appoggiato in +grembo di lei, avea pur essa ceduto alla stanchezza ed alla gioventu`, +beandosi in un profondo sonno. + +Silvia non dormiva, sonnecchiava. Coll'indole sua delicata e gentile +essa era stata troppo scossa dalla sequela di cosi` terribili +avvenimenti. Madre affettuosissima, sosteneva il caro peso della sua +Clelia e stava immobile per timore di svegliarla; un pensiero +affannoso le annuvolava la fronte piena di mestizia: "Che sara` del mio +Manlio in questo finimondo?". E poi, quasi un rimorso la colpisse di +consacrare i suoi pensieri unicamente allo sposo, aggiungeva: "e la +povera Aurelia?!". E sonnecchiava affannosamente! + +Non cosi` il Romano. Egli sapeva d'esser troppo vicino alle volpi +pretine di Porto d'Anzo perche' s'abbandonasse al riposo. Seduto sopra +un gran sasso delle ruine ch'egli avea avvicinato al fuoco, lo +alimentava di quando in quando vigilando. + +Il suo mantello lo avea lasciato alle donne che se ne coprivano; tutti +i pezzi delle vestimenta bagnati nelle sue escursioni sulla spiaggia +erano stati asciugati l'un dopo l'altro e rivestiti; la sua +cartucciera di cuoio maestrevolmente lavorata, cingeva alla cintura. +Due revolver pendevano ai suoi fianchi nelle rispettive fonde, il suo +pugnale a larga lama da potersi usare come arma di guerra e coltello +da caccia, sporgeva obliquamente dalla cartucciera ov'era immerso per +meta` e la fida carabina ch'egli avea minutamente ispezionata pria di +sedersi, posava adagiata alla sua sinistra. + +Era vestito di velluto oscuro con bottoni inargentati. Le uose +affibbiate fino al ginocchio coprivano un piede comparativamente +piccolo e ben fatto e contornavano graziosamente la polputa sua gamba. +Al collo cingeva una cravatta di seta nera ed un elegante fazzoletto +di raso rosso sciolto circondava le sue magnifiche spalle annodato sul +petto. Un cappello nero di forma quasi calabrese un po' inclinato +sulla destra copriva il capo di cui si sarebbe onorato Marte, e +compieva l'abbigliamento. + +Quando il chiarore della fiamma da lui ravvivata risplendea +sull'abbronzata e maschia fisionomia del liberatore, un maestro +dell'arte del bello chi sa cosa avrebbe dato, per poter ritrarre in +quel marziale aspetto il simbolo della forza, del coraggio e +dell'eroismo! + +E qual delitto era se la sensibile Silvia, sonnecchiante, tra una +beccata e l'altra contemplava il suo protettore con occhi spalancati e +dimenticava per un momento solo il suo caro Manlio battuto dalla +tempesta e forse in quell'istante non troppo dolcemente stretto dalle +braccia d'Aurelia? + +Dican pur cio` che vogliono gli ermafroditi moderni inginocchiati +davanti al menzognero simulacro d'una teocrazia buffona o dinanzi ai +gradini del trono d'uno spergiuro straniero, brutto di sangue +concittadino e nostro! Chiamino pure briganti come il prezzolato dal +prete il mio Orazio Coclite. Ove il suo brigantaggio si confini a +voler l'Italia una e sia sempre pronto a menar le mani contro +l'impostura e contro lo straniero io diro` sempre: Ecco il mio uomo! +Ecco il mio eroe! Ecco l'Italiano com'io lo sogno e come diverra` +quando non sia piu` educato dai settari di Lojola. + +"Signora!--disse Orazio con una voce che fe' rimescolare ancor piu` la +nostra buona Silvia tanto essa era dolce e filiale--Signora! il giorno +non deve trovarci in queste macerie e subito che vi sia tanta luce da +poter mettere il piede sicuro sul sentiero della foresta noi dobbiamo +internarci allontanandoci dalla sede dei nostri nemici". "E Manlio, +Aurelia, e Giulia?" disse la donna volta dolorosamente col pensiero a +quei cari. + +"Essi--rispose Orazio--sono probabilmente lontani in alto mare e +speriamo fuori di pericolo. Nonostante pria d'internarci nel bosco +ricercheremo la spiaggia ove e` meglio che non si trovino". + +"Dio li liberi!--esclamo` la donna colle mani giunte e gli occhi +rivolti al cielo--Dio li liberi! d'esser stati gettati alla costa da +si` furioso uragano!". + +Un silenzio assoluto succedeva a queste parole. Orazio che non cessava +di spiare l'apparire dell'alba, quando s'accorse che le donne ci +potevan vedere tanto da non mettere in fallo il piede sul terreno si +alzo` e disse: "E` tempo di porci in viaggio". + +Silvia scosse dolcemente la sua Clelia; col calcio della carabina fu +destato John ed in pochi minuti i quattro con Orazio alla testa +uscivan dalle macerie dirigendosi verso tramontana e seguendo l'orlo +della macchia non lontani dalla costa. + +La tempesta aveva rimesso della sua furia ma non abbastanza perche' le +donne non ne fossero disturbate nel procedere; per buona sorte la +pioggia avea cessato ma i frangenti del mare inviavano i loro sprazzi +sul volto dei viaggiatori in guisa da incomodarli assai. Pur bisognava +scoprire il lido pria di addentrarsi nel bosco ed Orazio salito su +d'un monticello di sabbia con dietro John spingeva l'acuto suo sguardo +su tutta l'estensione del litorale gia` abbastanza rischiarato dal +giorno. Fortunatamente nulla scopri` che dasse indizio di naufragio in +quello sconquasso spumante dell'onde infuriate sulle deserte e +desolate spiagge romane. + +Tornati alle donne, ch'erano rimaste in una specie di avvallamento del +terreno, Orazio disse: "I nostri amici sono fuori di pericolo, tocca +ora a noi a fare altrettanto". Cosi` dicendo prese a destra per un +sentiero a lui conosciuto e s'interno` nel deserto accompagnato dalla +silenziosa comitiva. + + + + +CAPITOLO XXVIII + +LA RITIRATA + + +Dopo l'avvenuto nelle Terme di Caracalla, la posizione d'Attilio, e +de' suoi amici divenne ben pericolosa. Il traditore avea pagato il fio +con la sua vita; i cagnotti del Governo avevano avuto la peggio, ma la +polizia era sulle tracce della cospirazione e certo ne conosceva, od +almeno ne sospettava i capi. + +Se gli amici di fuori fossero stati pronti come lo erano i romani, +nella stessa notte del 15 febbraio si poteva farla finita coi preti e +lo si poteva in qualunque altro giorno. Ma i moderati sempre paurosi +ed indissolubilmente legati al carro dei potenti non volevano saperne +di menar le mani e volevano a qualunque costo aspettare la manna dal +cielo, e dal beneplacito dello straniero, la liberta` della patria. + +Che importava loro del decoro nazionale? del sogghigno beffardo di +tutte le nazioni Europee, di provincie compre coll'oro, e coll'oro +vendute? Essi, avviticchiati ai lucri ed agli impieghi, eran sordi a +qualunque proposito generoso che potesse compromettere l'Eldorado(39) +a loro consegnato dalla Rivoluzione, che altro per se' non volle che il +bene e l'unita` nazionale. Quindi l'Italia da tanti secoli divisa, +depredata, avvilita, corrotta da quella caterva di iene in sottana, si +trova oggi ancella ringiovanita, riportata all'altare del sacerdozio +di Satana a rinnovare l'antico bacio della pantofola. + + (39) Paese dell'oro. + +I porporati, assoldatori di briganti, tornarono alle grasse prebende, +il popolo alle solite miserie ed i valorosi che bagnarono del loro +sangue tutte le terre italiane obbligati a ripigliare la via +dell'esilio, ad errare nelle foreste per sottrarsi alle vendette dei +preti. + +Tale era la condizione di Roma nei primi mesi di quest'anno 1867 in +cui si vedevano mercenarii stranieri sostituiti da altri mercenarii +ancora peggiori impossessarsi della citta` nostra; si vedeva l'Italia +prostrata ai cenni di un devoto assassino rinnegare Roma e le sue +glorie per compiacergli e potendo viver bella, rigenerata, rigogliosa, +sorta colla superba aureola di liberta` e d'indipendenza si` caramente +acquistate per virtu` de' suoi figli, la si vedeva ravvoltolarsi +spudoratamente nel fetido brago dei corruttori e persecutori del +genere umano. + +Ma torniamo indietro al nostro racconto, + +Una sera dei primi di marzo in una stanzuccia sul di dietro della casa +di Manlio in Trastevere s'eran riuniti, Attilio, Muzio e Silvio per +conferire sul da farsi. Dal 15 febbraio eran rimasti in Roma per +tentare la fortuna; ma la fortuna di Roma era intricata in un +labirinto tale che tutto il generoso patriottismo dei nostri giovani +eroi e de' loro trecento bellicosi compagni, non poteva trovarne +l'uscita. + +"Oggi,--diceva Attilio,--non v'e` piu` merito a dar la vita per il +proprio paese quando e` santificato il principio del _non fare_ per non +disturbare il bell'andamento di cose ordite dal moderantume. I nostri +amici di fuori sonosi rappattumati vergognosamente con questi nemici +d'Italia, ma noi!... come lo potremo mai? Potremo noi vivere in +famiglia e concordi cogli scellerati, che ci venderebbero cento volte +allo straniero, che corruppero, che depravarono questa nostra citta` e +la prostituirono come solo loro sono capaci di prostituire, che arsero +i nostri padri, che stuprarono le nostre vergini, che fecero della +nostra Roma, un bordello! una cloaca!!!". + +Attilio fuori di se' alzava la voce oltre misura, onde Silvio piu` +pacato gli disse: "Parla sommesso, fratello! Tu sai come siamo +perseguiti e non e` difficile che nei dintorni di questa casa vi sieno +sgherri appiattati. Qui gia` non si puo` piu` stare, lasciamo Regolo +incaricato delle cose nostre in citta` e prendiamo la campagna. La`, non +mancano amici, i coraggiosi vivono dovunque. Lasciamo che Italia si +stanchi d'essere ludibrio di queste sue mignatte in maschera liberale, +di questi mercanti di uomini tra l'impostura e il dispotismo! +Andiamo!--continuo` Silvio dopo un istante di pausa, durante la quale +pareva che un'ignota forza volesse collocarsi fra lui e il suo +divisamento.--I nostri nemici ci chiameranno briganti, avventurieri, +come ci chiamarono nella gloriosa spedizione di Marsala. Che importa? +come allora, noi tuteleremo la liberta` di questa nostra patria +infelice e marceremo alla riscossa quando essa voglia devvero +emanciparsi dalla tirannide". + + + + +CAPITOLO XXIX + +LA FORESTA + + +Dopo aver camminato per circa due ore nella foresta, per sentieri ove +in molti luoghi mancavano le traccie dell'uomo e somigliavan piuttosto +ad aperture dovute alle corna del bufalo. Orazio che era sempre alla +testa della comitiva composta di Silvia, Clelia e John, e che +adoperavasi a sbarazzare il sentiero da piante cadute, e dai rami che +lo attraversavano, fermossi finalmente in uno spiazzato, ove il bosco +aprivasi per lasciare il posto ad un ameno praticello. + +Il tempo s'era rasserenato, alcune raffiche di vento, resto della +notturna tempesta, colpivano ancora le cime delle secolari piante ma +nel sito ove si trovavano i nostri viaggiatori appena se ne sentiva il +soffio. + +"Signora Silvia,--diceva Orazio:--voi con Clelia, adagiatevi qui in +questo luogo e riposatevi che ne avrete molto bisogno. Io con John +m'allontanero` per poco a cercar da mangiare". Cosi` dicendo distese il +mantello sull'erba e facendo un segno a John che lo seguisse s'imbosco` +con lui per una nuova direzione nella foresta e entrambi scomparvero. + +Silvia era stanca veramente. Clelia giovane e di costituzione piu` +robusta lo era meno, pero` anch'essa trovo` ben piacevoli alcuni momenti +di riposo in quel sito ameno e appartato dal mondo ove altra traccia +di creatura umana non si distingueva che quella da loro stessi solcata +sull'erba. + +Dopo un momento di riposo la nostra eroina cedendo alla vivacita` +dell'eta` sua ed avendo scoperto che il praticello era variopinto di +fiorellini alzossi e si mise a raccoglierne un mazzolino da presentare +alla mamma. Tornata a Silvia, e sedutasi accanto, nel mentre che +porgeva il mazzo, un tiro di carabina s'udi` a non molta distanza e +l'eco della foresta lo ripete` piu` volte. + +Silvia fu scossa dal rimbombo della scarica e certamente per la sua +delicata natura, quel tuonare subitaneo in quella silenziosa +solitudine ebbe qualche cosa di straordinario. Clelia pero` +accorgendosi dell'effetto provato dalla madre disse sorridendo: "ma +questo e` uno sparo del nostro amico; sta pur sicura, mamma, che presto +noi lo vedremo qui di ritorno con della selvaggina". Un abbraccio +amoroso alla sua Clelia fu la risposta di Silvia ed ambe +s'intrattennero a ricordare i loro cari, le straordinarie vicende che +le avean divise da loro, ed a pascersi della speranza di poterli +rivedere presto. + +Non tardarono Orazio e John a raggiungere le loro compagne portando a +stanga un giovane cignale che la carabina del Romano aveva atterrato. + +"Clelia,--disse Orazio,--fate capire all'Inglese di raccogliere legna +secca per far fuoco"; e Clelia che conosceva un poco quella lingua ed +era stata l'interprete del giovin marinaro glielo spiego`. John si +accinse colla miglior voglia del mondo a spezzare rami, ad ammassarli, +ed in pochi minuti un magnifico fuoco scoppiettava allegramente in +mezzo ai nostri viaggiatori. + +L'arte del macellaio e` disprezzata e veramente quell'imbrattarsi di +sangue d'altra creatura e sminuzzarne le carni ripugna, ha del +selvaggio, e per indurito che sia il cuore dell'uomo egli non puo` a +meno di risentirsene. Io, per esempio, mi sarei volentieri conformato +alla vita dei Pittagorici(40) e piu` crescon gli anni, piu` aumenta in +me la ripugnanza degli eccidi animali e, devo confessarlo, cacciatore +una volta, io soffro oggi nel vedere anche un uccello ferito. + + (40) Seguaci di Pittagora che s'imponevano l'obbligo di non mangiare + altro che vegetabili. + +Non so se lo stesso sentimento provasse Orazio, il coraggioso figlio +della foresta; ma repugnante o no, come avrebbe egli potuto vivere +senza la caccia, obbligato com'era a tenersi lontano dall'abitato? Per +quella volta intanto, egli con molta grazia distese la sua preda +sull'erba, trasse il suo coltello pugnale, fece in pezzi il cignale, +acconcio` a guisa di spiedo un virgulto di legno verde, v'infilzo` la +carne, ed in poco tempo presento` ai suoi compagni affamati un arrosto +da invogliarne anche un moderato. + +L'appetito servi` di condimento alle vivande, e non mancarono durante +il pasto motti graziosi, massime sul conto del piccolo John che, +eccitato dalla Clelia a parlare italiano principiava, com'era +naturale, col dire spropositi che mettevano la compagnia in una +cordiale ilarita`. + +Il marinaro poi e` un essere piu` allegro degli altri quando e` a terra e +da lungo tempo egli non l'ha toccata. Questo non era veramente il caso +del nostro John ch'era rimasto molti giorni in Porto d'Anzo ed avea +visitato coll'Yacht la maggior parte dei porti d'Italia; ma, comunque +fosse, in questo nuovo mondo della foresta, egli si trovava +perfettamente e non invidiava punto i suoi compagni nel tempestoso +Tirreno. Poi Clelia era cosi` bella! cosi` gentile! ed Orazio uno di +quei tipi che affascinano la gioventu`, ed era inoltre il suo +salvatore! + +Terminato il pasto frugale, la comitiva si rimise in viaggio, seguendo +all'incirca la stessa direzione tenuta nel venire e dopo aver +camminato a lungo, giunse verso sera alla vista di quegli edifizi +antichi che il tempo sembra avere rispettato, simili all'immortale +Panteon a cui non posso pensare, senza tributargli un pensiero di +rispetto e di ammirazione. + +Erano i nostri sul limitare della foresta, ove il sentiero metteva in +un ampio prato quasi circolare. Secolari querce erano sparse con certa +regolarita` su tutta la superficie del circolo e le reliquie di quelle +antiche figlie della terra, cadendo per secoli al loro piede, +identificate col piedestallo delle naturali colonne, vi avean formato +dei graziosi tumuli, recessi di verdura, che invitavano gli stanchi +viaggiatori al riposo. + +"Riposatevi qui per un momento", disse Orazio alle donne, e mettendo +alla bocca un piccolo corno ch'ei portava a tracolla ne trasse dei +suoni che sembravan sproporzionati alla piccolezza dell'istromento. Un +suono simile rispose da una capanna di guardia, situata sopra uno dei +detti tumuli, capanna che Orazio certo doveva conoscere e della quale +i suoi compagni non si erano accorti. + +Un individuo vestito alla foggia d'Orazio usci` dalla capanna, gli si +fece incontro con aria di rispetto ed una stretta di mano dei due +accenno` che non si trovavano per la prima volta. La sentinella (perche' +tale era lo sconosciuto) dopo breve colloquio, facendo segno alle +donne di alzarsi, incamminossi precedendole verso l'edifizio. + + + + +CAPITOLO XXX + +IL CASTELLO + + +Il periodo di grandezza e di gloria durante il quale la capitale del +mondo maggiormente rifulse si chiuse colla Repubblica, e la maesta` del +sistema Repubblicano con gli Scipioni. Dopo la battaglia di Zama(41), +quando Roma non ebbe piu` nemici potenti, e facile divenne mettere le +mani su cio` che v'era ancora da conquistare dei paesi sconosciuti, i +Romani impinguati delle spoglie dei vinti dieronsi alle gare interne e +ad ogni sorta di lussuria da cui furon trascinati poi all'ultimo +stadio di degradazione a diventare gli schiavi dei loro schiavi. E fu +giustizia che cosi` avvenisse: Dio li pago` della stessa moneta con la +quale essi avevano trattate le nazioni. + + (41) Zama in Africa ove Annibale fu disfatto da Scipione. + +Ma l'ultimo periodo della Repubblica ha in se' qualche cosa di grande. +Prima di morire, quella schiatta di giganti (parlo degli ultimi +Repubblicani), presenta alla storia un complesso di uomini tali da far +giustamente meravigliare. Lucullo, Sertorio, Mario, Silla, Pompeo, +Cesare son tali uomini, tali generali, uno solo dei quali basterebbe +per illustrare i fasti guerrieri d'una grande nazione. + +Se la perfezione fosse possibile all'uomo e Cesare alle sue qualita` +avesse unita l'abnegazione di Silla, io direi come l'autore della +Grandezza e Decadenza dell'Impero romano "Cesare e` il piu` grande di +tutti i grandi uomini del mondo". + +Di Silla in fatti strenuo generale anche lui questo racconta la +storia. Dopo aver voluto correggere i Romani e sottrarli alla +corruzione con mezzi terribili sino ad ordinare l'eccidio di ottomila +cittadini in una volta, un bel giorno raduno` il popolo nel Foro e +sedendo in mezzo alla adunanza al posto di dittatore, rimprovero` ai +Romani i loro incorreggibili vizi, quindi disse loro: "Tenni la +dittatura colla speranza di migliorarvi. Oggi mi son convinto che non +lo posso. Ritorno privato cittadino, pronto a dar ragione del mio +operato a chi me lo chieda". Cosi` dicendo scese dalla tribuna, e si +confuse nella folla tranquillo ed altero, mentre dei Romani non uno +gli chiese conto di un torto. + +E si` a molti dei presenti egli avea ucciso congiunti, amici, fratelli. + +Cesare non sanguinario al pari di Silla ma d'un'intelligenza a lui +superiore, non seppe imitarne l'abnegazione, si lascio` cullare dalla +propria ambizione, e sogno` di poter cingere la fronte d'una corona. I +pugnali degli ultimi Romani distrussero il suo sogno trafiggendolo a +morte. + +Sulle rovine della Repubblica sorse l'Impero. + +Fra gl'Imperatori ve ne furono dei meno tristi come Trajano, Tito +Antonino e Marco Aurelio. La maggior parte pero` furon mostri che non +contenti delle immense ricchezze che possedevano nelle loro condizioni +supreme, cercavano ancora usurpare le sostanze altrui, e guai al ricco +Romano ch'essi potevano depredare con uno od altro pretesto! + +I cittadini che possedevan grandi ricchezze procuravano d'allontanarsi +da Roma. Alcuni cercavan rifuggire in paesi stranieri, altri in siti +reconditi ove non vi fosse probabilita` di venire molestati. Tra questi +ultimi un discendente di Lucullo sotto il regno di Nerone era andato a +stabilirsi nel luogo ove all'estremita` della foresta i nostri +viaggiatori avevano scorto un antico monumento. Cola` egli si credette +di trovarsi al sicuro dalle carezze di quel pezzo di galantuomo ch'era +l'incendiario di Roma(42). + + (42) Nerone un giorno fece mettere fuoco a Roma per godere lo + spettacolo dell'incendio dall'alto del suo Belvedere. + +Il sito adunque ove Marco Lucullo edifico` il suo castello era lo +stesso in cui noi lasciammo la nostra Clelia coi compagni e forse +alcuna fra le quercie che ne adornavano il parco ricordavasi del +figlio di quel vincitore dell'Asia(43). + + (43) Lucullo fu uno dei generali romani che maggiori conquiste ebbe + a fare nell'Asia. + +L'architettura del castello era superba e superbamente conservata. Le +facciate esterne dell'edificio erano ricoperte d'edera ingigantita dai +secoli, ma, l'interno ripulito accuratamente dai moderni abitatori, se +non presentava tutti gli agi che si possono aspettare in una casa +moderna, offriva buon numero di sale e stanze ben conservate e +spaziosissime. + +Privo d'abitatori per molto tempo, oltre all'edera che lo tappezzava, +il castello era pure nascosto dalle piante gigantesche che lo +circondavano, e questa circostanza lo rendeva acconcio ai bisogni +d'Orazio e dei suoi compagni di proscrizione. Di piu`, come tutte le +abitazioni edificate in quei tempi di sospetto, il castello aveva i +suoi sotterranei in cui non solo era agevole il nascondersi, ma a +traverso i quali si poteva percorrere immenso tratto di paese nel seno +della terra. + +Chi avesse chiesto qualche cosa ai pochi pastori il cui gregge +pascolava nei dintorni della foresta avrebbe udito rispondersi, che +nel centro di quella v'era un castello abitato dagli spiriti cui +nessuno aveva mai potuto avvicinarsi perche' de' piu` coraggiosi che lo +tentarono non se n'ebbe mai piu` notizia. + +Raccontavano ancora, che una figlia del ricco principe I..., che con +la famiglia s'era trovata ai bagni marini di Porto d'Anzo, essendosi +avvicinata colle sue damigelle all'orlo del bosco, era stata, a' loro +occhi veggenti, portata per aria dagli spiriti e piu` nulla se ne era +saputo ad onta delle minute indagini fatte praticare dal padre in +tutti gli angoli della foresta. + +Ecco, in quel paese di meraviglie capito` la comitiva condotta da +Orazio. + + + + +CAPITOLO XXXI + +LA BELLA IRENE + + +Sul peristilio del castello ove giungevano i nostri quattro +viaggiatori scorgevasi una giovine donna, il cui aspetto indicava la +matrona romana forse un po' piu` delicata del tipo antico. + +Ai suoi vent'anni, al vederla si avrebbe potuto aggiungere un lustro +di piu` perche' al suo sorriso angelico corrugavansi alquanto le +bellissime guancie. Neri gli occhi e la capigliatura il suo portamento +era incantevole e maestoso. + +Avvertite le donne, con un inchino graziosamente le saluto`, mentre +Orazio le diceva: "Irene, ti presento Silvia e Clelia, la sposa e la +figlia del nostro celebre scultore Manlio", e allora con un bacio +cordiale Irene accolse le ospiti. + +Il piccolo John incantato di trovare tanta bellezza e tanta grandezza +ove aveva supposto di non trovar altro che solitudine e deserto fu piu` +sorpreso ancora quando, seguendo la compagnia nell'interno del +castello, s'accorse che in uno splendido salotto stava preparata una +ancor piu` splendida mensa riccamente e copiosamente imbandita di ogni +specie di vivande. + +"Tu m'aspettavi dunque stasera?" disse amorosamente Orazio ad Irene. + +"Oh si`! me lo diceva il cuore, che non avresti passata un'altra notte +fuori", e un nuovo amplesso dei due amanti chiudeva il breve +colloquio. + +Clelia, la bella Clelia fu ben lungi dall'esserne gelosa. Ella era gia` +troppo affezionata a quei due esseri e in quella vece il suo pensiero +ed il suo cuore corsero ad Attilio. Credo non affermare cosa che il +lettore non abbia indovinato aggiungendo che la buona Silvia mando` un +sospiro pel suo povero Manlio. + +John coll'appetito di dodici anni, stimolato da una passeggiata ben +lunga per un povero _tar_(44), all'aspetto della mensa imbandita non +ebbe pruriti d'amore, ma di sincerissima fame. + + (44) _Tar_, marinaro in inglese. + +Una nuova scena di li` a poco colpi` la madre e la figlia, e piu` di +queste John, che ancora se ne stava a bocca aperta. Avendo Orazio dato +di piglio a quel suo magico corno, comparvero come per incanto, l'uno +dopo l'altro, quindici nuovi ospiti e tutti poco piu`, poco meno, +vestiti alla foggia d'Orazio, ed armati. + +L'ora gia` tarda, e la sala poco illuminata fecero piu` solenne sulle +prime quella comparsa, ma venendo accesi i lumi le aperte, maschie e +gentili fisonomie dei nuovi arrivati, guadagnarono loro l'ammirazione +e la fiducia universali. Orazio allora "a tavola" grido`, facendo +sedere Silvia alla sua destra, alla sinistra Clelia e dopo lei Irene. +I compagni d'Orazio, sedute che furono le donne ed il loro capo, per +cui mostravano gran rispetto, presero posto a tavola, mentre John +s'era gia` collocato allato a Silvia. + +Un bicchiere di wermuth brindato "alla liberta` di Roma" inizio` il +pranzo, che continuo` poscia con molta alacrita` per parte di tutti i +commensali. + +Terminato il pranzo, le donne si ritirarono nelle stanze d'Irene e +mentre una serva di lei, conformandosi agli ordini ricevuti, preparava +i letti per le nuove arrivate, esse con Irene contraccambiarono +quattro paroline, siccome e` uso del bel sesso, sulla reciproca loro +storia. + +Di Silvia e Clelia noi gia` lo sappiamo e ne resta a sapere cio` che la +bella castellana raccontasse sul conto suo alle nuove amiche e il suo +racconto fu il seguente: + +"Sono figlia del principe T... che credo voi conosciate in Roma, +famoso per le sue ricchezze, splendidamente educata da mio padre, a me +non manco` nessuna specie d'istruzione, ma cosa singolare!, invece di +propendere a studi che sembrerebbero piu` adatti al nostro sesso come +la musica, il ballo ed altri femminili passatempi ed occupazioni, mi +sentiva attratta verso gli studi seri e d'indole piu` grave che alle +donne forse non si convenga. Quando venni allo studio della nostra +Roma me ne appassionai in un modo strano, ed in quella stupenda storia +della Repubblica si` piena di grandi fatti, di leggende e d'eroismo la +mia giovine fantasia s'esaltava al punto da divenirne pazza. + +Paragonando poi quei tempi eroici con gli obbrobrii dell'impero e +della decadenza e in ispecie colla piu` moderna storia dei preti, cosi` +avviluppata in un caos di umiliazioni, di prostituzioni, di miserie, +sentii tutto il peso d'una mortificazione inesprimibile. Studiando +concepii un immenso disprezzo, un odio profondo per il Clericume, +istrumento principale dell'abbassamento e del servilismo del nostro +popolo. Con indole tale e tali sentimenti, vi persuaderete facilmente +che le occupazioni e i divertimenti principeschi della mia casa, gli +sterminati omaggi dell'aristocrazia Romana serva del prete e dello +straniero, non potevano avere le mie predilezioni. Non tra le +cortigianesche passeggiate, le feste, i balli e le dissipazioni vane, +ma tra le splendide ed immense ruine di cui e` seminata la nostra +Metropoli, io trovavo le mie delizie, e cavalcando o a piedi, quasi +ogni giorno, passavo alcune ore tra quei superbi avanzi della +grandezza Romana. Giunta all'eta` di quindici anni, piu` dell'ago, dei +ricami e delle mode, mi erano famigliari i capi d'opera dei maestri +dell'arti belle, le macerie del Foro e quelle sparse nella deserta +campagna intorno a Roma. + +Soleva fare le mie escursioni lontane a cavallo accompagnata da un +vecchio e fido domestico di casa. Una sera, di ritorno da una di +quelle passeggiate, mentre traversavamo Transtevere alcuni soldati +stranieri ubbriachi, i quali avevano attaccato rissa in una osteria +uscirono colle sciabole perseguitandosi. Il mio cavallo si spavento`, +prese il morso coi denti e di carriera precipitandosi per la via mi +trasportava colla celerita` del baleno rovesciando quanto gli si parava +davanti, non potendo io rallentarne il corso per quanti sforzi +facessi. + +Era forte in sella e coloro che senza pericolo mi vedevano correre +ammiravano, ma finalmente il corsiero continuando la sua furia la lena +venne a mancarmi ed ero li` li` per lasciarmi cadere. Certo cadendo, mi +sarei fatta in pezzi sul selciato, o contro qualche ostacolo della +via, quando un giovane coraggioso lanciatosi dal marciapiedi come un +lampo attraversa la via, getta la sua mano sinistra alle briglie e mi +cinge robustamente colla destra mentre gia` mi abbandonavo sfinita. +Allo strappo violento della mano del mio salvatore il cavallo fa un +mezzo giro a sinistra, inciampa e va a fracassarsi il cranio contro il +muro di una casa. Io era salva, ma svenuta e quando ripresi i sensi mi +trovai nel mio letto, in casa mia, attorniata dalle mie donne. E chi +era stato il mio salvatore? a chi chiederlo? Feci chiamare il +domestico che mi accompagnava ma tutto quanto egli mi seppe dire era: +che seguendomi da lontano giunse sul luogo della catastrofe quando io +era gia` trasportata in una casa vicina da dove, palesando il mio nome +mi fece trasferire subito nel mio palazzo. Altro non seppe dirmi del +mio salvatore se non che egli era un giovine e che s'era ritirato dopo +avermi consegnata alle donne di quella casa. + +Pero` la mia ardente immaginazione aveva indovinato o distinto anche in +mezzo a tale pericolo i lineamenti atletici di quell'agile e robusto +giovine. + +I suoi occhi avevan lampeggiato un solo istante nei miei ma quel lampo +si era indelebilmente trasfuso ed impresso nel mio cuore. Io non potei +piu` dimenticare quella sua fisionomia che ricordava gli eroi Romani +scolpiti nell'anima mia. Oh! lo riconoscero` ben io se lo rivedo, dicea +tra me, fosse egli romano! se e` romano dev'essere della schiatta de' +quiriti, del mio popolo ideale! del mio culto! + +Una sera (voi conoscete l'uso in Roma di visitare il Colosseo al +chiarore della luna), una sera, dico, accompagnata dallo stesso +domestico io usciva da quel gigante delle ruine per tornare a casa. Ad +una certa distanza essendosi diradata la folla, nel girare il canto +della via che dal Tarpeo mette al Campidoglio ed all'ombra di +quell'immenso edificio, un colpo di bastone rovescio` il mio domestico +e due malandrini afferrandomi per le braccia cominciarono a +trascinarmi violentemente verso l'arco di Severo(45). In quel punto le +svelte forme dell'uomo che io aveva scolpito in cuore si delinearono +nel chiaroscuro delle ruine: una lotta corpo a corpo s'impegno` tra i +tre, ed in meno ch'io nol dico, i due assassini erano rovesciati nella +polve. Vedendo il domestico rialzarsi e venire a noi, lo sconosciuto +mi prese la mano, la bacio` ed allontanossi frettolosamente. + + (45) _Tarpeo_: Rocca donde i Romani precipitavano i rei. + _Campidoglio_: Palazzo di governo degli antichi. _Arco di + Severo_: Magnifica ruina che s'incontra entrando nel campo + Vaccino, che fu edificato da Settimio Severo Imperatore. + +Io era rimasta cosi` attonita da tanti e si` subitanei avvenimenti che +non ebbi la presenza di spirito di articolare una sola parola. + +Mio padre, amorevolissimo, (io non aveva conosciuta mia madre) soleva +nella stagione estiva andare ai bagni di mare in Porto d'Anzo forse +piu` per compiacermi che per desiderio proprio, sapendo che io amava il +mare e soprattutto amava di allontanarmi dalla societa` aristocratica +della Metropoli per la quale non avevo la piu` lieve simpatia. + +Fuori di Porto d'Anzo, a poca distanza verso il settentrione e non +lontana dal mare, vi era una villa proprieta` di mio padre da noi +abitata nelle nostre escursioni estive. + +Io amava la vista del mare, quivi vivea piu` volentieri che a Roma, ma +vi era un vuoto nella mia esistenza, una smania nell'anima mia che mi +turbava, che mi rendeva inquieta e malinconica. Io sentivo di amare +perdutamente lo sconosciuto mio liberatore. + +Sovente passava delle ore al balcone del mio appartamento, gettando lo +sguardo in tutte le direzioni e su tutti i passanti, cercando le +sembianze dell'uomo de' miei pensieri. Se scorgeva un palischermo, una +navicella sul mare, puntava il mio binocolo su quel punto, non per +altra brama che di scoprire fra la ciurma o tra i passeggeri l'idolo +del mio cuore. + +Una sera era gia` tardi ed io seduta al balcone della mia stanza in +balia ai mesti miei pensieri, quasi involontariamente stava +contemplando l'astro della notte che spuntava sul lontano orizzonte +delle pianure Pontine. Il tonfo d'un corpo che pareva piombare +dall'alto del muro della villa mi trasse dalle mie contemplazioni: il +cuore comincio` a battermi, non di paura pero`, e mentre l'astro +notturno alzavasi ed aumentava il chiarore mi sembro` discernere tra le +piante qualche cosa che s'avvicinasse. Poi mi parve distinguere una +persona. Quando l'ombra o la persona usci` dal folto delle piante e si +trovo` all'aperto, un raggio di luna, che quasi orizzontale la +illuminava, mi fece palesi le fattezze di colui che io aveva cercato +invano per tanto tempo. Un grido di sorpresa e di gioia m'usci` +incontanente dal petto e, lo confesso, tutto il mio pudore di donna +basto` appena per trattenermi dal corrergli incontro e gettarmi nelle +sue braccia. Il mio carattere solitario e sdegnoso de' costumi della +Capitale mi aveva mantenuta in una innocenza eccezionale ed io, prole +di principi appartenente alla piu` corrotta delle corti del mondo, era +rimasta una semplice ed ingenua figlia della natura. + +Irene!--mi disse una voce che mi scese nel piu` profondo +dell'anima.--Irene! potrei avere la fortuna di dirvi due parole la` o +qua giu`, come a voi piace? + +Scendere mi sembro` piu` conveniente che introdurlo nelle mie stanze, e +scesi! Ei mi prese quasi timidamente la mano, poi mi condusse verso il +bosco e la` ci sedemmo sopra un banco campestre l'uno accanto +all'altro, all'ombra delle piante. Egli avrebbe potuto condurmi seco +fino agli estremi confini della terra: io mi sarei lasciata guidare +dove a lui meglio piaceva. + +Stemmo un pezzo silenziosi; finalmente rompendo il silenzio egli mi +disse: Irene! voi perdonate il mio ardimento, non e` vero? Io non +risposi, ma senza resistenza lasciai che traesse a se' la mia mano che +egli baciava fervidamente. + +Voi saprete, continuava egli, ch'io sono un plebeo. Irene, un orfano!, +i miei genitori perivano entrambi alla difesa di Roma contro gli +stranieri: su questa terra altro non mi rimane che il braccio ed un +animo consacrato all'Italia ed a voi. + +Predisposta com'era ad amarlo fin da quando egli non era per me che +una creazione della fantasia che dava una forma al mio liberatore, +potete immaginarvi se in quel momento, in cui l'essere fantastico +della mia immaginazione, e del mio affetto aveva presa forma viva, che +ne udiva la maschia ma affettuosa e soave voce io mi trovassi +veramente beata. + +Sentivo di esser sua ed egli avrebbe potuto disporre di me come d'una +schiava; tale era il fascino che esercitava sopra la mia volonta`. + +Irene!--egli continuava--e` d'uopo ascoltiate ancora, che sappiate che +io non solamente sono un povero orfano, ma sono proscritto, condannato +a morte, obbligato a vivere nelle foreste, perseguitato dagli sgherri +del Governo, inseguito come le belve. + +Un presentimento, un intuito della generosa indole vostra, non lo dico +per vantarmene, credetelo, diceva al mio cuore che voi mi amavate e +che quell'amore vi faceva infelice. Per questo sono venuto, o +Irene!... e sono venuto... a dirvi... che voi non potete esser mia! + +Dopo un istante di pausa, rinfrancatasi la voce, ch'era andata grado +grado abbassando ei` proseguiva: Voi dovete dimenticarmi, Irene, io +sono gia` pago del poco che ho potuto fare per voi. Me ne sento +superbo, quindi a me non dovete gratitudine e se mai fossi tanto +fortunato da spendere questa povera vita per voi, oh!, credo che +allora il mio sogno sarebbe compiuto! Perdonatemi!... Irene!...--Cosi` +dicendo, egli si alzava, con voce sicura mi diceva addio e lasciando +andare la mia mano che aveva tenuta nella sua, si allontanava... + +Io era rimasta tutto quel tempo assorta in tanta estasi da dimenticare +me stessa, il mondo intero! Non udiva, non sentiva piu` nulla! ma la +parola Addio quasi scintilla elettrica m'infiammo`, corsi a lui, e +"fermati!", dissi, prendendolo per il braccio e riconducendolo al +sedile. "Tu sei mio! tu devi essere mio, gridai, ed io tua!... per +tutta la vita! Si`! io voglio essere tua in eterno!" e mi abbandonai +cosi` dicendo nelle braccia di lui. + +Dopo pochi giorni di preparativi io seguiva Orazio in questa foresta e +qui dimoro da piu` anni. Non diro`, per essere esatta nella mia storia, +che sono perfettamente felice. No! provo un'afflizione, l'unica, +quella di aver forse accelerata la morte del mio vecchio ed amoroso +genitore". Qui una lacrima rigava la guancia bellissima della regina +della foresta. + +Silvia, quantunque stanca, non aveva potuto a meno di prestare +attenzione all'interessante istoria dell'amabile ospite, Clelia non ne +aveva perduta una parola. Quante volte durante la narrazione non era +essa stata sul punto di esclamare: il mio Attilio anch'esso e` bello, +valoroso, degno d'essere amato di un simile amore! Si`! il mio +Attilio!, mio! essa ripeteva a se' stessa, intanto che Irene guidava +alla loro stanza le due nuove amiche. + + + + +CAPITOLO XXXII + +GASPARO + + +La storia del Papato e` storia di briganti. + +Dai condottieri del medio evo che quel governo debole e +demoralizzatore assoldava per mantenere l'Italia in uno stato normale +di dissidenze e di guerre intestine per dominarla ai briganti che ai +nostri giorni mantiene per impedirne la ricostituzione, io lo ripeto!, +quella storia e` una storia di brigantaggio. + +Chi ha visitato Civitavecchia nel 1849, avra` senza dubbio inteso +parlare di Gasparo, famosissimo capo-brigante, parente del cardinale +A.... Molti stranieri giungevano espressamente in quella citta` per +vedere quell'uomo straordinario. + +Gasparo alla testa della sua masnada avea sfidato la potenza del +governo pontificio: sostenuti molti scontri e coi gendarmi e colle +truppe e il piu` delle volte le truppe ed i gendarmi erano stati da +Gasparo messi in fuga. + +Non potendo il governo avere quel valoroso bandito colla forza, si +provo` a pigliarlo coll'astuzia. + +Come abbiamo detto, Gasparo era parente di uno dei cardinali piu` +autorevoli della Corte, e siccome entrambi erano nativi di S.... ove +avevano parenti comuni, cosi` questi furono intermediari fra il governo +ed il brigante, portando al bandito le splendide offerte del porporato +congiunto. + +Gasparo fidatosi delle promesse fattegli, licenzio` la banda. Arrestato +e condotto in catene nelle prigioni di Civitavecchia, vi si trovava +nel 49, cioe` al tempo della Repubblica ed allora noi potemmo vederlo. + +Il principe C...., fratello della nostra Irene, avea per i racconti +de' pastori avuto sentore d'una bella abitatrice della foresta; dai +connotati e dalle circostanze aveva dedotto che essa non poteva essere +che la propria sorella. + +D'accordo col cardinale A..... egli diviso` di trarla a qualunque costo +da quella che egli chiamava una prigione, ed era un nascondiglio. + +Appoggiato dal governo, ed autorizzato a marciare alla testa del +reggimento di cui aveva il comando, il principe non era sicuro per +mancanza di pratica dei luoghi chiusi da foltissimi boschi di poter +riuscire, laonde chiese al cardinale A.... se gli volesse dare come +guida il suo vecchio parente, prigioniero in Civitavecchia. + +"Ottima scelta!--rispose il cardinale,--Gasparo vi condurra` nei piu` +reconditi siti della foresta piu` facilmente che a traverso le vie di +Roma. Egli e` tal uomo che prendendo un pugno di fieno e odorandolo, +anche a mezzanotte, vi sapra` dire precisamente ove si trova in +qualunque parte di quei deserti. Badate che e` vecchio ora ma per +coraggio lo credo ancora buono ad affrontare il demonio". + +Quando Gasparo nelle carceri di Civitavecchia seppe che dovevano +condurlo in Roma si tenne per ispacciato e tra se' stesso diceva: +"Meglio cosi`, bisogna pur finrla una volta! sono gia` stanco della +vita. Un solo dispiacere porto meco nella tomba,--aggiungeva +picchiandosi la fronte il vecchio Gasparo,--di non potermi vendicare +del tradimento di questi cani in sottana". + +Due compagnie di gendarmi, una a piedi, l'altra a cavallo, condussero +l'antico principe dei briganti in Roma. Il governo avrebbe bensi` +desiderato ch'ei viaggiasse la notte ma di notte v'era pericolo di +fuga o di rapimento perche' i vecchi compagni di Gasparo non erano +ancor morti. Bisogno` dunque acconciarsi a tradurlo di giorno: e di +giorno la popolazione correva sullo stradale affollata per contemplare +il famoso bandito. Il passaggio del Papa non avrebbe attratta tanta +gente. + +Condotto in Roma alla presenza del Cardinale A. e del principe C. con +molte promesse ed oro, lo impegnarono a coadiuvarli nella proposta +distruzione dei briganti libertini(46) e nel ricupero della +principessa. + + (46) Libertini, nome che i preti danno ai liberali. + +Gasparo assenti` non volendo perdere si` bella occasione di prendere il +largo e vendicarsi di chi lo aveva si` scelleratamente tradito. + + + + +CAPITOLO XXXIII + +LA SCOPERTA + + +Eran vari giorni che Clelia, Silvia e John abitavano il Castello di +Lucullo ospiti d'Orazio e d'Irene e non si accorgevano di starvi male. +Fra i compagni d'Orazio ve n'erano di ricchi, di nascosto dal governo +ricevevano sussidi dalle famiglie di Roma e quindi potevano provvedere +la loro nuova dimora di quanto abbisognava; l'abbondante caccia della +foresta forniva ogni specie di selvaggina e la galanteria dei nostri +giovani romani, specialmente verso la perla di Transtevere, non era +poca e, mi perdoni il bel sesso per cui vecchio come sono conservo una +vera adorazione, benche' afflitta dall'assenza dell'amante che ella ama +con tutta l'anima, la donna un po' di galanteria l'accetta sempre +volentieri, s'intende bene senza far torto al lontano suo prediletto. + +Clelia sarebbe stata felicissima d'avere seco il suo Attilio, anche a +patto di star tutta la vita nella foresta; Silvia, la buona Silvia +talora sospirava incerta del destino del suo Manlio, e John? Oh! John +poi era l'essere piu` felice di questa terra. Orazio lo aveva armato di +una delle carabine prese ai briganti che assaltarono la carrozza di +Giulia e di piu` lo teneva come compagno inseparabile in tutte le sue +escursioni di caccia. + +Un giorno Orazio e John si trovavano nella foresta cacciando un cervo. +John doveva fare la battuta ed allontanossi seguendo le istruzioni del +suo compagno. Orazio rimase alla posta. Le disposizioni d'Orazio +furono efficaci, poiche' dopo circa mezz'ora un grande cervo venne a +pascere sulla sua posta. Col primo tiro lo colpi`, ma l'animale non +cadde; allora Orazio lascio` andare il secondo colpo e la belva diede +un lamento e stramazzo`. + +Aveva appena Orazio scaricato i due tiri della sua carabina quando un +movimento dei cespugli lo fe' accorto che qualche cosa s'avanzava +verso lui dalla parte piu` folta del bosco. Non poteva essere John, +egli era troppo lontano ancora. Un sospetto baleno` alla mente d'Orazio +ed un brivido involontario lo percorse nel sentire le due canne della +carabina vuote. + +Non s'era ingannato: appena aveva posto il calcio dell'arme a terra +per ricaricarla, un ceffo molto piu` somigliante a quello d'una tigre +che d'un uomo sbuco` dalla macchia a pochi passi di distanza. + +Sui valorosi ancorche' colti all'improvviso il timore non ha forza, e +col pugnale alla mano il nostro Coclite s'avanzava impavido contro +l'apparizione quando questa gli grido`: ferma!, con tanta autorita` e +sangue freddo che ne fu sorpreso il nostro prode Orazio e fermossi. + +Armato da capo a piedi il nuovo venuto aveva un aspetto veramente +straordinario. Un cappello puntato alla calabrese copriva il suo +capo irsuto di folta capigliatura bianca come la neve. La barba +bianca, sprizzata qua e la` di qualche ciocca del primitivo colore ed +irta come quella d'un cignale, copriva l'intero volto ad eccezione +degli occhi. Eretta e posata su poderosa spalla gli anni non eran +stati capaci di piegare quella testa maestosa e selvaggia. Sul largo +suo petto teneva affibbiato un giustacuore di velluto stretto al +cinto dall'indispensabile cartucciera. Di velluto oscuro era pure il +resto del vestito e dal ginocchio in giu`, uose calzava elegantemente +affibbiate. + +"Io non ti sono nemico Orazio--disse Gasparo (poiche' era egli +stesso)--anzi io vengo ad avvisarti di un pericolo che ti sovrasta e +che potrebbe essere la tua e la rovina de' tuoi compagni". + +"Che non mi sei nemico--rispose Orazio--lo prova il tuo contegno; tu +avresti potuto uccidermi se lo fossi pria ch'io mi trovassi in istato +di difesa, e so di piu`: che Gasparo sa servirsi assai bene della sua +carabina". + +"Si`,--rispose il bandito--vi fu un tempo in cui di rado mi occorreva +di tirare un secondo colpo al cervo ed al cignale ed oggi stesso, +benche' gli occhi miei comincino a fallirmi io non staro` indietro ad +alcuno, quando si tratti di assalire un nemico. Ma sediamo, devo +narrarti cose importanti". + +Seduti sul fusto di una vecchia pianta rovesciata, Gasparo comincio` a +favellare dei disegni della corte papale coadiuvata dal Principe C. +Narro` che lui stesso era stato inviato dal Principe per scoprire ove +potevano trovarsi i liberali ed infine che egli, Gasparo, bramoso di +vendicarsi del governo dei preti offriva invece il suo concorso ad +Orazio colla sola condizione di esser accolto nella banda liberale. + +"Ma voi avete molti delitti, mio povero Gasparo, se e` vero cio` che si +racconta di voi e noi non potremmo accogliervi in nostra compagnia". + +"Delitti!--rispose altiero il bandito.--Io non ho altro delitto che di +aver purgato la societa` d'alcuni prepotenti e dei loro sgherri, il +delitto d'aver soccorso gli oppressi ed i bisognosi. E credete voi che +se io fossi un miserabile delinquente, il governo dei preti avrebbe di +me tanta paura e che io sarei cosi` generalmente amata dalle +popolazioni? + +Il Governo mi teme perche' sa che io non temo di lui come glielo provai +in tanti incontri. Il governo mi teme perche' sa d'avermi +vigliaccamente ingannato e tradito e s'io ritorno alla testa de' miei +coraggiosi compagni egli sa che gli faro` pagar caro la sua malafede ed +i suoi tradimenti. Si`, alcuna volta io mi son servito dell'avvocato +Carabina per far giustizia ed ho la coscienza d'averlo sempre fatto +conformemente ai dettati del diritto. Posson dire lo stesso i preti?". + +Qui giungeva John, ed Orazio penso` bene di marciare colla preda ed il +nuovo compagno verso il castello, per provvedere agli avvenimenti che +si preparavano. + + + + +CAPITOLO XXXIV + +L'ASSALTO + + +Avendo il Principe riconosciuto per relazione di spie piu` fidate di +Gasparo che i liberali trovavansi nel castello preparossi a dargli +l'assalto dopo avere disposto la sua gente in modo da circondare il +castello ed impedire da ogni parte l'uscita ai rinchiusi. + +Ma simile a molti generali che sprecando e disseminando la loro gente +per eccesso di precauzioni su troppi punti, con sentinelle, picchetti, +distaccamenti, osservazioni, ecc. finiscono a rimanere con poche forze +sotto mano e sono bene sovente sconfitti, il Principe piu` che al +vincere, parve provvedere ad assicurarsi la vittoria. + +Da' suoi esploratori egli avea avuto un'idea della situazione del +castello, ma inesatta. Avea mandato anche Gasparo in esplorazione, ma +questi non compariva onde impaziente egli dispose la sua gente, che +ammontava a circa un migliaio d'uomini, in vari distaccamenti. Li +invio` in diverse direzioni a fine di chiudere ermeticamente il nemico +e quindi avanzare restringendo il cerchio per finalmente assaltare la +posizione. + +Successe per l'appunto cio` che doveva succedere con tante precauzioni +e movimenti combinati. La parte verso Roma, da tramontana, ove il +Principe stesso comandava, segui` veramente la sua marcia diretta verso +il castello; ma gli altri distaccamenti un po' per incuria, naturale +ai soldati del Papa, un po' per colpa dei pratici, anche loro poco +vogliosi di venire a combattimenti, invece di seguire vie praticabili, +s'intricavano nel folto del bosco ove, chiama di qua rispondi di la`, +vi volevano delle ore per intendersi, e si finiva qualche volta, dopo +d'aver faticato molto, col tornare al punto di partenza. + +Il Principe avendo tenuto seco circa dugento uomini dei piu` fidi, +giunse verso le 4 pomeridiane alla vista del castello, ove s'accorse +che v'erano gia` preparativi di difesa. Contando sulla bravura de' suoi +e sulla cooperazione degli altri distaccamenti, egli da prode com'era +veramente, la sciabola alla mano, fece spiegare la meta` della sua +gente a modo di tiratori, l'altra meta` tenne in colonna ed ordino` alle +trombe la carica. + +Orazio co' suoi giovani Romani, avrebbe potuto scansare il +combattimento scendendo colla sua gente giu` pe' sotterranei. Ma +sdegnando una ritirata prima di misurarsi coi mercenari della Corte +papale fu deciso di tener fermo. Percio` si costrussero prontamente +della barricate a tutte le porte del Castello si aprirono feritoie, ed +infine si tenne pronta ogni cosa per la difesa. + +L'ordine dato da Orazio alla sua gente era di non tirare da lontano, +aspettare il nemico a bruciapelo ed allora dovesse ciascuno col suo +tiro abbattere il suo uomo. E cosi` si fece. Gli assalitori avanzavano +con passo ardito verso il castello, e gia` la catena di tiratori era +giunta a toccare quasi il peristilio dell'edilizio, quando una scarica +generale di quei di dentro distese sul terreno tanti papalini quanti +furono i tiri. Quell'improvvisa scarica scosse alquanto i primi +arrivati. Vi furono alcuni che vedendo i compagni caduti volgevano +indietro per fuggire ma il Principe, alla testa della sua colonna, +veniva sui talloni dei tiratori e giunse infatti al castello poco dopo +loro. + +Orazio, da capitano avveduto, avea fatto preparare cariche quante armi +si trovavano nel castello ed alle donne, aveva lasciata la cura di +ricaricarle insieme ad alcuni domestici, a misura che si sparavano. +John avea sdegnato rimanere colle donne come volea lasciarlo il suo +protettore, impugno` la sua brava carabina, si pose a fianco d'Orazio e +lo segui` durante il combattimento come fosse la sua ombra. + +Giunto il Principe al coperto della barricata del peristilio e vedendo +la strage che s'era fatta della sua gente in poco tempo capi` con che +nemici avea da fare, vide dipinto sulla fisionomia dei suoi il timore. +Ma poiche' la ritirata era morte sicura, dovendo percorrere di nuovo lo +spazio avanzato sotto il fuoco micidiale di tali tiratori com'eran +quei di dentro e pungendolo di piu` la vergogna di una ritirata che +avrebbe somigliato a una fuga risolvette di tentare l'assalto della +barricata. + +Passo` l'ordine ai migliori ufficiali che gli stavano vicini diede +comando alle trombe di suonar la carica, salto` per il primo sull'orlo +della barricata, superolla e si lancio` fra i pochi difensori di +quella, menando sciabolate da disperato. + +Uno dei difensori all'aspetto del Principe rimase immobile e come di +sasso. Era Orazio! Egli aveva ravvisato sulla maschia fisionomia del +nemico le care sembianze della sua Irene. + +Orazio aveva una canna della sua carabina carica e poteva ammazzarlo +ma non si mosse. John all'incontro senz'altre cerimonie spiano` la sua +arma al petto del nemico e lascio` andare il colpo ma il braccio +robusto di Orazio devio` l'arma, che ando` a ferire uno degli assalitori +che varcava allora la barricata. + +Pochi furono i seguaci del Principe che gli tenner dietro e quei pochi +o sulla barricata o gia` dentro furono spacciati dai valorosi campioni +della liberta` di Roma. + +Finalmente, una circostanza inaspettata libero` del tutto il castello +dai suoi assalitori, che sparvero in tutte le direzioni come la nebbia +al vento. + +Dalla parte orientale del bosco mentre la truppa era tutta raccolta +sotto le barricate e gli officiali la incoraggiavano a seguire il +Principe s'udi` un grido spaventoso d'una decina d'armati e si videro +questi dieci leoni (che potevano esser cento, pensarono i soldati) +precipitarsi sul fianco destro della truppa e sbaragliarla e +disperderla come fosse stato un branco di pecore. + +Da prima i soldati li avevan creduti dei loro e rimanevano in +osservazione, quando pero` alla foggia del vestire ed alle busse che +menavano riconobbero essere i liberali, colla paura che gia` avevan +nelle ossa pel numero degli uccisi a gambe se la diedero e lasciarono +il campo di battaglia interamente in potere dei coraggiosi che gli +avevano assaliti. + +Il Principe, rimasto solo, avendo notato l'atto generoso del suo +nemico, penso` esser oramai inutile il combattere e rimise la sua spada +ad Orazio. Questi la riceve` e vedendo che ormai non v'eran piu` nemici, +condusse il suo prigioniero ad Irene. + + + + +CAPITOLO XXXV + +UN ACQUISTO PREZIOSO + + +Dobbiamo confessare essersi fatti degli immensi progressi in questo +ultimo secolo. Non parlero` di quelli delle scienze fisiche e +meccaniche, veramente portentosi, ma dei progressi morali +specialmente. + +L'emancipazione del popolo dal prete e` un gran fatto non interamente +avverato, ma che cammina a passi di gigante al suo compimento. + +Quando si pensa che la distruzione del pretismo e` proprio opera degli +stessi preti! + +Chi puo` calcolare quale consolidamento avrebbe ottenuto il Papato se +Pio IX continuava nel sistema di riforme iniziato e se identificava la +causa sua con quella della Nazione italiana disposta di darsi al +diavolo purche' il diavolo la costituisse? Eppure la Provvidenza acceco` +quel vecchio tentenna per il bene di questo povero popolo, e lo lascio` +sulla perversa e miserabile via de' suoi antecessori a patteggiare +cioe` collo straniero, vendendogli vilmente il sangue de' suoi +concittadini. + +La Nazione italiana vide alla luce del sole il ceffo deforme degli +impostori, marciare col crocefisso in mano alla testa delle masnade +straniere(47) suscitando dovunque quel brigantaggio che devasta ancora +le nostre province meridionali con ogni specie di orribili delitti per +tentare la dissoluzione dell'unita` nazionale si` felicemente +costituita. + + (47) Li ho veduti io, marciare alla testa degli Austriaci contro di + noi. + +Un altro fatto che attesta grandemente il progresso umano della +nostr'eta` e` l'avvicinamento dell'aristocrazia al popolo. + +Vi sono bensi` ancora dei baroni, piu` o meno duri, piu` o meno forti e +coperti di ferro, che affettano ancora l'alterigia e le prepotenze de' +bei tempi del diritto della coscia(48). Ma questi sono pochi e la +maggior parte dei nobili e i veramente nobili d'animo si avvicinano a +noi, ed accomunano le loro alle aspirazioni nostre. + + (48) Antico diritto feudale sui matrimoni, un po' osceno a narrare. + +Di tal tempra era il fratello d'Irene. Egli avea bensi` fatto l'ultimo +tentativo da noi riferito per liberare la sorella che credeva in mano +d'assassini, ma quando conobbe che erano tutt'altro gli uomini coi +quali aveva combattuto, e Romani, egli senti` orgoglio di tanta bravura +de' suoi concittadini. Poi egli doveva la vita a quel magnifico e +valoroso soldato della liberta` ch'era Orazio e venne a conoscer esser +lui lo sposo legittimo di sua sorella, ch'egli teneramente amava. + +Allora cambio` concetto. E tutte le suddette considerazioni militarono +in favore della nostra Irene quando, riconosciuto il fratello, essa +diede un grido di sorpresa e si precipito` ai suoi ginocchi +stringendoli fortemente e dirottamente piangendo commossa nel +rivederlo, anche perche' la presenza di lui richiamavale il genitore +perduto che il fratello maggiore rappresentava per l'aspetto e per +l'autorita`. + +Il Principe sollevo` Irene gentilmente ed ambi rimasero per piu` minuti +abbracciati, spargendo lacrime di commozione. Orazio, commosso lui +pure sino al fondo dell'anima, prese la spada del Principe, per la +punta e presentandogli l'elsa gli disse: "Un valoroso non deve essere +privo dell'arma". Il Principe l'accetto` con gratitudine, e strinse +affettuosamente la mano abbronzata del duce della foresta. + +E Clelia non l'aveva essa riconosciuto il suo Attilio nel ruggito che +avevan mandato agli assalitori? Oh si`! quando il grido di quei dieci +fece risuonar le volte del castello e tanto spavento suscito` +nell'anima dei papalini, Clelia abbandono` un'arma che aveva allora +terminato di caricare e volo` a un balcone da dove pote` osservare la +scena. Essa vide per un istante il volto che portava scolpito nel +cuore ma basto` quell'istante per farla felice. + +Ed era veramente il nostro Attilio con Muzio, Silvio e sette altri +compagni che avevan cosi` bravamente caricate e fugate le masnade del +papa. + +Silvio conosceva perfettamente il castello di Lucullo e spesso era +stato ospite d'Orazio non solo, ma compagno, ed era lui il veicolo di +comunicazione tra i liberali di dentro e quelli della campagna. Egli +dunque, quando in Roma per parte dei capi liberali si prese la +determinazione di pigliare il campo e riunirsi alla banda d'Orazio si +pose alla lor testa per guidarli e come s'e` veduto, giunse felicemente +in tempo per dar l'ultimo colpo alle truppe papaline. + +Lascio pensare qual fu la gioia nel castello all'arrivo dei nuovi +amici che si` potentemente avean contribuito alla liberazione dei +fratelli. + +Quante interrogazioni! quanti abbracciamenti, quante richieste di +parenti, di fatti, di speranze, di delusioni! + +"Mio! mio!" ripeteva Clelia a se' stessa, mentre Attilio, per la prima +volta, coglieva un bacio sulla fronte dell'adorata vergine. "Mio! a +dispetto della trista caterva dei chercuti e del mondo!". + +"Eh! signorina! l'odore della polvere ed il fragore della battaglia vi +hanno esaltato alquanto la testolina. Ma ve la passiamo". L'amore +vero, sublime, eroico, l'amore che si portavano quelle due angeliche +creature, non e` egli la vita dell'anima, il fomite di quanto s'opera +di grande, l'incivilitore dell'umana razza? + +Un bell'acquisto l'avean fatto davvero i liberali nella persona del +principe E. Trasformato dalle scene che noi abbiamo descritte, si +trovo` un altr'uomo intieramente, perche' egli, generoso e prode per +natura, sentiva nell'anima l'umiliazione della patria ed ardeva di +vederla liberata da' suoi oppressori stranieri e chercuti. Educato +fuori di Roma ed in condizioni diverse da quelle dei giovani che +tenevan nelle mani la trama della rivoluzione Romana ad onta del suo +carattere e de' suoi sentimenti v'era rimasto estraneo. Poi per +condiscendere al desiderio del padre egli aveva accettato un posto +nell'esercito pontificio e si comprende di leggeri che un tale impegno +lo allontanava ancora piu` dai nostri amici. + +Ora dai suoi occhi era caduta la benda e senza quell'impaccio egli +pote` arditamente contemplare tutta la grandezza dell'avvenire +italiano. Una nazione sminuzzata in tante parti, e percio` esposta al +disprezzo e al ludibrio del mondo vide costituita in un corpo solo, +potente, rispettata, come lo fu nei bei tempi di Roma, come la +sognarono i grandi italiani di tutte le eta`. + +Appena intravveduta la vita nuova il principe si senti` attratto verso +di lei, innamorato de' suoi nuovi compagni e cosi` deciso a rifarsi del +tempo perduto, che fece sacramento a se' stesso di vivere e morire per +la causa santa del suo paese. + +Ricco e potente come egli era e generoso, divento` nel futuro il piu` +forte sostegno dei proscritti, i quali dal canto loro non ebbero che a +rallegrarsi d'aver collocata la loro fiducia in quel nobile carattere. + + + + +CAPITOLO XXXVI + +IL MIGLIORAMENTO UMANO + + +Orazio dopo aver accolto e lodato i nuovi amici e fratelli penso` di +provvedere alla sicurezza generale. Chiamo` a se' Attilio ed il +Principe, ormai consacrato corpo ed anima alla causa nazionale, e +parlo` loro cosi`: + +"Noi fummo felici nell'ultimo incontro, e` vero; credo pero` esser +questo sito ormai troppo noto ai nemici, e quindi per noi pericoloso. +Il Governo fara` di tutto, impieghera` ogni mezzo per snidarci e +distruggerci: di questo non c'e` dubbio. Esso e` capace di mandare qui +tutto il suo esercito e con la sua artiglieria rovesciare queste +antiche mura. Io non consiglio una subita ritirata perche' anche il +Governo abbisogna di tempo per fare i suoi preparativi. Ma da qui +innanzi, fa mestieri usare tutta la vigilanza possibile, per conoscere +le mosse del nemico e non essere sorpresi. + +Voi, Principe, dovete tornare a Roma. La vostra presenza qui non e` +necessaria per ora, mentre la`, potete esserci utile, credetemi, di +un'utilita` somma. Potete dire che vi abbiamo posto in liberta` sotto il +vincolo della vostra parola d'onore, di non combattere contro di noi. +Dimettendovi dal servizio voi non potete temere di essere molestato". + +Rispose il Principe. "Il vostro consiglio e` savio ed io faro` quanto +voi dite. Comprendo che piu` utile vi potro` essere in Roma e vi do` la +mia parola d'onore che saro` con voi per la vita e per la morte!". + +Attilio fu della stessa opinione, quindi soggiunse che per le +relazioni sulle mosse del nemico bisognava far capo a Regolo, e Regolo +darebbe avviso di tutti i movimenti delle truppe papaline. Poi, avendo +il Principe desiderato un mezzo sicuro per restare in relazione con +loro, Attilio, su d'un pezzettino di carta tanto piccolo da potersi +inghiottire al bisogno, scrisse a Regolo una linea di riconoscimento +pel Principe. + +Il resto della giornata fu impiegato a seppellire i morti, che non +eran pochi, ed alla cura dei feriti, si` gli uni come gli altri quasi +tutti papalini. I liberali ebbero tre feriti soli, e questi non +gravemente perche' nella pugna i valorosi pericolano meno e se si desse +un colpo d'occhio alla statistica di tutte le battaglie, si vedrebbe +sempre che i fuggenti hanno perduto un numero immensamente maggiore di +uomini che i vittoriosi. + +Nella notte il Principe parti` per Roma e sapete con che guida? con +Gasparo, il Cesare dei banditi di tutte le eta`, divenuto anche lui uno +sviscerato liberale, siccome lo avea provato nell'ultimo combattimento +facendo prodigi coll'infallibile sua carabina. + +Io sono di natura tutt'altro che pessimista e quindi credente nel +miglioramento umano sotto tutte le forme e se l'umanita` non migliora +con sensibile progresso la maggior colpa l'hanno i governi. Coi buoni +trattamenti e le carezze si dominano, si addomesticano le belve e se +ne migliora l'indole feroce. + +Cosa volete sperare da un popolo ridotto alla miseria dalle vostre +esazioni, dalle vostre imposte, dalle vostre tasse? Egli sa che queste +tasse, imposte ed esazioni non sono, come voi dite, per la difesa +dello Stato e per mantenere l'onore nazionale, ma per ingrassarvi ed +ingrassare la sterminata caterva di parassiti, qualunque sia la loro +denominazione, parassiti che sono pel popolo quel che gl'insetti per +il corpo, i vermi pel cadavere, atti soltanto ad immiserirlo e +divorarlo. + +Chi neghera` che le popolazioni dell'Italia meridionale non fossero +migliori, perche' meglio governate, nel 1860 che non lo sieno al giorno +d'oggi? + +Allora, appena si sospettava il brigantaggio e non v'eran prefetti, +non gendarmi non birri. Oggi all'incontro con quell'immensita` di +satelliti, che minano le finanze dell'Italia esiste nella parte +meridionale della penisola, l'anarchia, il brigantaggio e la miseria. +Povere popolazioni! Dopo tanti secoli di tirannide e dopo la brillante +rivoluzione del 60, esse speravano un Governo riparatore, un'era di +riposo, di progresso e di prosperita` e non l'ottennero! + +Si`! Gasparo si era battezzato alla vita dei liberi col sangue degli +oppressori. Egli fu accolto dalla giovine brigata con indulgenza, con +entusiasmo ed ebbe l'importante missione di guidare il Principe I.... +fuori della foresta, fin sulla via di Roma. + +Le previsioni d'Orazio sugli apparecchi del Governo papale si +avverarono. Dopo il rovescio del castello di Lucullo i mitrati +decisero in consiglio d'inviare a quella volta tutto il loro esercito +con artiglieria e giacche', pensarono con ragione, i liberali, non +staranno molto tempo ad aspettare la tempesta, bisogna mettere il +disegno immediatamente in esecuzione. + +E non soltanto i soldati papalini ma si diviso` d'impiegare in +quell'ardua impresa tutta la truppa straniera, che si trovava al +servizio del Papa. Un generale straniero di gran fama fu chiamato a +dirigere la grande campagna e tutto si preparo` con alacrita` per +giungere in tempo che il famoso attacco cadesse nel santo giorno di +Pasqua, generalmente propizio ai preti, poiche' in quel giorno grasso +essi satollano meravigliosamente la pancia, loro divinita` principale, +alla barba dei divotissimi fedeli. + +Orazio ed i suoi compagni non dormivano frattanto. Informati da Roma +di quanto vi accadeva e degli strepitosi preparativi che vi si +facevano i quali, benche' il governo cercasse di tenerne segreto lo +scopo, erano senza dubbio al loro indirizzo, dapprima i nostri amici +eseguirono una minuta esplorazione dei sotterranei conosciuti da +Orazio e da taluno de' suoi, particolarmente dal vecchio Gasparo, gia` +tornato dalla sua missione col Principe. + + + + +CAPITOLO XXXVII + +I SOTTERRANEI + + +Fra le meraviglie che si trovano nella gran metropoli dell'orbe, le +catacombe e i sotterranei non sono le meno notevoli. + +I primi cristiani, perseguitati dal governo imperiale di Roma, allora +pagano, con atroce accanimento, si rifuggivano nelle catacombe, per +salvezza sovente e sovente per potersi adunare, consigliarsi, +istruirsi nella nuova loro religione. + +Quei sotterranei furono pure indubitatamente il rifugio dello schiavo +e di quanti infelici cercavano sottrarsi a quel sistema tirannico, che +fu l'impero a Roma, che produsse i mostri i piu` abbominevoli della +terra: quali Nerone, Caracalla, Eliogabalo, ecc. + +Di quei sotterranei ve ne sono di diverse specie. Alcuni scavati e +costrutti col divisamento di conservarvi i cadaveri, altri per il +servizio d'acquedotti che dovevano portare fiumi d'acqua dolce +nell'immensa capitale, quando la sua popolazione ascendeva a due +milioni. Famoso e` quello della Cloaca Massima che da Roma conduceva al +mare e finalmente di molta considerazione erano quelli che +particolari(49) ricchissimi facevano scavare con grandi spese per +sottrarsi alle depredazioni di quei grandissimi ladri che si +chiamavano Imperatori, ed in tempi meno antichi alle persecuzioni ed +alle stragi dei barbari, + + (49) Privati cittadini (N.d.C.). + +Il terreno sui cui Roma e` edificata, come quello de' suoi dintorni, +offre facilita` alle escavazioni, essendo un composto di tufo +Vulcanico, facile a scavare e sufficientemente solido ed impermeabile +da poter formare abitazioni sicure. Io ho veduto molte mandre e +mandriani alloggiati in quelle caverne. + +Colle esplorazioni nei sotterranei si penso` pure ad inviare i feriti +piu` gravi, accompagnati da quelli che lo erano meno e sotto la +custodia dei vicini pastori, verso Roma. + +Dei liberali, come dicemmo, non v'eran gran feriti e dei papalini +molti chiesero di rimanere e seguire la sorte dei proscritti, poiche' +non v'e` milite per poco onorevole che egli sia (degli italiani +s'intende), che serva volentieri i preti. Quando l'ora suoni di +liberar l'Italia e Roma da quell'immondizie non vi sara` un soldato che +resti con loro, meno alcuni mercenari stranieri. + +Inviati i feriti, introdotta ogni cosa migliore ed utile del castello +nel sotterraneo, con provviste d'ogni specie per vari giorni, i +liberali colla maggiore pacatezza aspettarono l'oste numerosa che +doveva giungere coll'ordine preciso di sterminarli. I nostri non +mancarono di prendere tutte le misure necessarie di precauzione, +distendendo una rete di sentinelle e di esploratori in tutte le +direzioni ad onta della precisione degli avvertimenti che ricevevano +da Roma su tutte le mosse del nemico. + +La comitiva s'era accresciuta in questi ultimi giorni. Colla venuta +d'Attilio e de' suoi compagni, coll'accettazione d'alcuni soldati +romani, che non volevan piu` sapere di preti e col l'arrivo da Roma di +vari giovani, che la notizia della recente vittoria aveva esaltati, si +componeva di circa sessanta individui, senza contare le donne. + +L'autorita` d'Orazio sulla banda crebbe invece di diminuire +coll'aumento del numero. Attilio, quantunque fosse stato alla +direzione delle cose di Roma, e comandante dei trecento, era quello +che mostrava maggiore docilita` agli ordini del bellicoso e prode +fratello d'armi. + +In quattro legioni suddivise Orazio la banda; e queste furono +comandate da Attilio, Muzio, Silvio ed Emilio, l'antiquario, che era +stato secondo in comando prima dell'arrivo dei nuovi amici. + +Emilio tenne ad onore di cedere la sua posizione di secondo comandante +al capo dei trecento, ma Attilio non volle accettarla e gia` una +generosa gara s'era iniziata tra loro e non sarebbe finita senza +l'interposizione d'Orazio il quale assicurava Attilio non ritenere +egli per se' il primo comando se non coll'assoluta condizione +accettasse lui il secondo. + +Tale era l'abnegazione di quei militi della liberta` di Roma. Liberare +la patria o morire! era il loro proposito, e poco loro importava di +gradi, ciondoli e decorazioni che stimavano mezzi adoperati dal +dispotismo a corrompere la meta` della Nazione, per avvilire ed +incatenare l'altra. + + + + +CAPITOLO XXXVIII + +L'ANTIQUARIO + + +Era la vigilia di Pasqua, tutto si trovava in ordine nel castello ed i +proscritti che non eran di guardia stavano con Orazio, Attilio e le +donne nella vasta sala da pranzo. La` dopo una cena lieta ed alcuni +brindisi patriottici, per rallegrar la serata poiche' bisognava tenersi +desti e stare sull'avviso per qualunque cosa potesse succedere, Emilio +l'antiquario chiese permesso al suo comandante di narrare una sua +istoria alla brigata. E cosi` comincio`: + +"Giacche' noi dovremo viaggiare per sotterranei e catacombe, vi voglio +raccontare un fatto che accadde proprio a me, or fan pochi anni, nelle +vicinanze di Roma. + +Voi ricordate il superbo Mausoleo di Cecilia Metella, eretto dal padre +in onore della figlia morta dodicenne. Anche quel mausoleo, voi +sapete, e` l'orgoglio delle rovine e con il Pantheon e` una delle meglio +conservate. Cio` che voi non sapete forse, si e` l'esistenza +dell'immensa catacomba, che comincia nell'interno del monumento e non +si sa dove vada a finire. + +Un giorno io mi proposi d'investigar da me le latebre di quell'immenso +sotterraneo; mi sembro` che facendolo accompagnato avrei menomato il +merito dell'impresa; quindi nel mio orgoglio giovanile ed +inconsiderato mi accinsi ad eseguirla da solo. + +Provvisto di un voluminoso gomitolo di filo, un mazzo di torcie, pane +in sacoccia ed un fiasco di vino a tracolla, mi avventurai di buon +mattino nel seno della terra, legai un capo del filo all'entrata della +catacomba e cominciai il mio misterioso viaggio. + +Cammina cammina, sotto quelle tetre volte, piu` avanzavo e piu` cresceva +in me la curiosita` di scoprire. + +Pare impossibile come l'essere umano destinato da Dio alla superficie +della terra, godendone i frutti e la luce benedetta del sole, si sia +condannato a quelle tenebre eterne e vi abbia lavorato tanto per +costruirsi, simile alla talpa, un'abitazione sicura ma spaventosa! +Dovevano essere ben infelici e fieramente perseguiti coloro che si +procuravano questa terribile dimora a furia di tante fatiche! E molto +ricco doveva essere chi pagava l'esecuzione di opere si` gigantesche. + +Mentre questi pensieri mi passavano per la mente, io camminava al +chiaror del mio cero, scioglievo il filo del gomitolo e procedevo +procurando di seguire la direzione indicata dalla ristretta linea +dell'imboccatura. Ma coll'andare innanzi il sotterraneo si dilatava e +presentava tra le colonne di tufo, che ne sostenevano l'immenso tetto, +vari anditi che conducevano in direzioni diverse e un po' fantastiche +e fuori di simmetria, come se l'architetto avesse voluto gettare +nell'inganno il visitatore raggirandolo in una specie d'inestricabile +labirinto. + +Tutte queste viste ed osservazioni m'inquietavano alquanto, e dico il +vero: qualche volta mi sentivo fallire il coraggio. Ero sul punto di +tornare indietro ma l'amor proprio mi gridava: vergogna! a che tanti +preparativi per fare un fiasco? e allora mi adontavo contro me stesso +per la mia paura. Poi non avevo in mano il filo salvatore, che doveva +ricondurmi a rivedere il cielo? + +E cammina, e cammina, sgomitolando il mio filo ed accendendo un nuovo +cero a misura che si consumava l'acceso! + +Giunsi finalmente al termine, non del sotterraneo ma del mio filo e +con mio dispiacere riscontrai che non avevo nella mia impresa scoperto +altro che la terribile solitudine che mi stava ancora davanti. Stanco, +forse alquanto scoraggiato di dover rifare si` lungo tratto di strada, +me ne stavo li`, preoccupato dalla vanita` delle ricerche e dalla noia +della mia posizione. Stringevo il filo che temevo di perdere e +contemplavo il lume che temevo di spegnere. Credo che dovessi essere +alquanto istupidito quando uno strascichio, come di veste di donna, si +fece udire dietro di me e mi desto` quasi di soprassalto. Curioso, +sorpreso, impaurito mi volgo verso la parte dove mi pareva aver udito +il fruscio. Ma nell'atto di volgermi un soffio spegne il lume, il filo +mi viene strappato di mano, robuste braccia cingono e stringono le mie +in modo da stritolarmi le ossa ed un panno mi viene avvolto intorno +alla testa forse per bendarmi gli occhi, ma in guisa da impedirmi +quasi la respirazione. + +Il presentimento del pericolo spesso e` peggiore del pericolo stesso: +ed io che veramente era stato colpito da timore al primo segno +dell'avvicinarsi di qualcuno, come fui in potere di quel qualcuno, +sentendomi condotto per mano come un bambino, il timore si dileguo` e +camminai francamente dietro la guida. + +Benche' cogli occhi bendati m'accorsi che un nuovo lume era stato +acceso: dal tocco e dai passi che io udiva accanto a me conobbi ch'ero +guidato da esseri viventi, non da spiriti, ma le mie scoperte rimasero +li`, ed in tal guisa procedetti per vari minuti. + +Finalmente la benda mi fu levata e allora i miei occhi poterono vedere +che ero stato condotto, con mio grande stupore, in un salotto +magnificamente illuminato, in mezzo al quale stava una mensa imbandita +ed intorno una ventina di gioviali e festosi commensali". + +Durante il racconto dell'antiquario un sorriso di compiacenza, velato +d'una tal quale mestizia, sfiorava la ruvida guancia di Gasparo. +Quando il primo ebbe finito, il vecchio si levo`, avvicinossi, lo prese +per la mano, la scosse e con voce commossa: "quelli erano bei tempi, +amico caro!--sclamo`, poi dirigendosi alla brigata:--Io allora +abitavo--continuo`--le catacombe colle mie bande e gli sgherri di Roma +pria di avventurarsi in questa immensa campagna erano soliti a far +testamento. + +La donna che vi spense il lume, e che poi fu ben gentile con voi, come +lo era con tutti, era la mia Alba, morta non e` molto dal dolore de' +miei patimenti e della mia prigionia". + +"Oh!--sclamo` alla sua volta l'antiquario,--eravate dunque quello +seduto in capo alla mensa e tenuto in tanto rispetto dai vostri che un +sovrano non potrebbe esser di piu`?". + +"Era io--rispondeva dolorosamente il bandito.--Gli anni hanno +corrugata questa fronte e s'e` imbiancato il pelo tra i ferri e le +sevizie di quegli scellerati che si chiamano ministri di Dio. La mia +sola coscienza e` rimasta pura! Io ho trattato ogni creatura infelice +benignamente e lo potete attestar voi se vi fu torto un capello, se +alcun danno v'incolse tra noi. Certo! ho voluto abbassare quei superbi +sibariti, che vivono nel vizio e nella lussuria a spese dell'umanita` +sofferente, come ora coll'aiuto vostro e di Dio, vecchio come sono, io +non dispero di vedere la mia patria libera da quei mostri". + +"Si`,--rispose l'antiquario affettuosamente--io fui trattato con +gentile cortesia dalla vostra donna e da voi e lo ricordero` tutta la +vita con gratitudine". Poi rivolto ai compagni, prosegui`: "Scosso +dalla fatica del viaggio, forse dalle commozioni dell'incontro, rimasi +due giorni febbricitante in quel sotterraneo e in tutto quel tempo +ebbi cordiali affettuosissime cure da quell'amabile Alba, la quale non +solo di ogni cosa necessaria mi provvide ma assiduamente mi visitava +al mio capezzale. + +Dopo due giorni, rinvigorito, appena ne feci richiesta, fui condotto +per una nuova via che mi parve lieve alla luce del sole che io aveva +creduto sulle prime di non piu` rivedere. La nuova uscita delle +catacombe si trovava nella foresta. Data la mia parola d'onore di +mantenere il segreto sulla mia involontaria scoperta, uno della banda +mi scorto` sulla via di Roma". + + + + +CAPITOLO XXXIX + +L'ESERCITO ROMANO + + +"Ora ci si fa davanti la bella regione in cui l'uomo crebbe piu` grande +che in qualunque altra contrada del mondo, e vi opero` portenti di +energia e di senno: entriamo nella sacra terra da cui venne la luce +che illumino` l'universo. Anche qui alla rigogliosa vita d'un tempo e` +succeduta la morte; e in molti luoghi non trovi piu` che macerie in +mezzo a vasto deserto, a solitudine desolata, a silenzio d'essere +umano. Caddero le citta` dei dominatori del mondo ma i rottami dei +monumenti che ingombrano il suolo, mandano ancora una voce eloquente +che rompe il silenzio dei secoli, e dice della grandezza degli antichi +abitatori nelle campagne latine, comecche' desolate tutto e` magnifico. + +L'austera natura accresce solennita` alle rovine delle citta` e dei +sepolcri e alle grandi memorie. In mezzo al deserto, ad ogni passo, +sono le vestigie di una potenza che ti sgomenta il pensiero. Spesso +nel medesimo luogo e sul medesimo sasso, ti e` dato di leggere i +ricordi, gli affetti, i dolori di eta` fra loro lontanissime. Qui tu +trovi le colonne dei templi, dai quali gli antichi ciurmatori coi loro +oracoli ingannavano le turbe per renderle schiave: e piu` in la` +incontri ciurmadori moderni che la religione fanno stromento di sozza +tirannide: tristizie antiche e nuove, memorie di prepotenza e +prepotenze viventi. + +Se ti fa fremere il grido lontano dei miseri che la fiera aristocrazia +precipitava dalle gemonie, fremito piu` profondo ti desta il grido +vivente che esce dalle prigioni piene delle vittime del furore papale: +e scavando la terra, puoi trovar le ceneri dei difensori del popolo +antico, miste a quelle dei martiri che all'eta` nostra in nome di Dio e +del popolo dettero il sangue alla nuova Repubblica, e caddero +protestando contro il barbaro dominio sacerdotale. E dal meditare +sulle memorie recenti ed antiche, trarrai coll'afflitto animo qualche +conforto vedendo che per volger di secoli, e per imperversar di +tirannide, i lontani figli non perderono l'energia dei primi padri, e +su questa terra degli augurii prenderai lieti presagi alla nostra +povera patria, che le antiche fortune ha ormai scontate con troppo +lunghe sventure"(50). + + (50) Il Lazio, i suoi abitatori, e le sue citta`. Tradizioni sui + primi tempi di Roma, i re, la rivoluzione e la guerra ai tiranni. + (Atto Vannucci, Cap. I) + +Questo superbo squarcio di poesia patria del grandissimo scrittore +dell'_Italia antica_ io ho voluto addurre per sorreggermi nella +troppo, per me, ardua impresa di descrivere la Roma dei tempi eroici e +la non morta virtu` degli abitatori del Lazio moderno. E dovendo +narrare di quell'accozzaglia di gente nostrana e straniera, che oggi +si chiama Esercito Romano io desidero che si consideri cosa ponno +essere uomini che si consacrano al servizio di un governo come quello +del Papa, il quale non puo` ispirare che disprezzo. + +Giova ripetere cio` che gia` dissi: solo il prete poteva cambiar +nell'ultimo popolo della terra, questo "che nacque in una regione ove +l'uomo crebbe piu` grande che in qualunque altra contrada del mondo". +L'esercito romano e` composto di Romani che sono sotto la vigilanza di +soldati stranieri, e di soldati stranieri e romani custoditi da birri, +sotto il nome di gendarmi. Mercenarii tutti poiche' qual uomo d'onore e +non spinto dalla sete dell'oro potrebbe adagiarsi su tale letamaio? + +Il nome di soldato del papa e` schernito. Lo straniero, per malandrino +che sia, giungendo a far parte di questo esercito crede nobilitarlo. +Disprezza quindi lo straniero, i soldati romani, e di qui le botte tra +romani e stranieri, quasi sempre con la peggio degli ultimi, perche' +gli indigeni malgrado tutto lo studio dei preti per corromperli ed +imbastardirli conservano ancora qualche avanzo dell'antico valore. + +Ecco lo stato del moderno esercito romano, ed ecco perche' i nostri +proscritti informati d'ogni cosa se ne stavano tranquillamente +aspettandone le mosse, mentre le mosse tardavano perche' la confusione +e la discordia regnavano in quella parodia d'esercito. + +Gli stranieri, sprezzatori dei romani, volevano la destra nell'ordine +di battaglia; e questi non temendo gli stranieri e giustamente +credendosi migliori di loro non volevano cederla. Le sottane, +impotenti a metter ordine in quella ciurmaglia, si rodevano +d'impazienza, di rabbia e di paura. + +Il giorno di Pasqua destinato allo sterminio dei _briganti_ poco manco` +non segnasse la distruzione dei mercenarii e se le malve(51) italiane +di fuori non avessero gridato "alla moderazione, all'ordine!" era +questo il momento di farla finita con quella canaglia, morbo e +disonore del nostro paese. + + (51) Nome dei moderati. + +Regolo e con lui la maggior parte dei trecento, dinanzi al veto che +era giunto di fuori "di non tentare nulla per allora a favore di +Roma", non vollero rimanere inoperosi, e per molestare l'eterno nemico +presero queste determinazioni. Si arrolarono nelle truppe pontificie +indigene; e catechizzarono i soldati in modo che nell'ordinanza di +marcia, col pretesto che lor toccava la destra si ammutinarono. Gli +ufficiali che volevano usare la loro autorita` furono bastonati ed +avendo il Generale D. mandato alcune compagnie straniere per metterli +all'ordine comincio` una di quelle zuffe peggiori di una battaglia +campale il risultato della quale fu che gli stranieri volti in fuga +riguadagnarono le loro caserme. + +Uno degli instigatori principali della sommossa era stato il nostro +sergente di dragoni, Dentato. + +Uscito dalle torture dell'inquisizione che avea sostenute con uno +stoicismo degno de' tempi antichi avea giurato di vendicarsi alla +prima occasione e non l'avea perduta. Alla testa de' suoi dragoni, col +suo sciabolone alla mano, egli era stato visto caricare nel piu` folto +di un gruppo straniero dove avea fatta strage di mercenarii. + +Terminata la zuffa, sapendo quale premio gli serbavano i preti per le +sue sciabolate, senza smontare da cavallo si avvio` coi compagni fuori +di Roma in cerca dei proscritti che lo accolsero fraternamente. Narro` +loro i successi della capitale e con grande ilarita` di tutti ne fu +udito il racconto. + + + + +CAPITOLO XL + +IL MATRIMONIO + + +Il piu` santo dei vincoli che esistano nell'umana famiglia e` il +matrimonio. Lega per la vita due esseri e li fa felici se veramente +meritano d'esserlo. + +Dico "se lo meritano" poiche' quell'atto solenne deve essere contratto +coll'intendimento reciproco di rendersi felici, e base dell'unione +deve essere il vero amore, l'amore celeste!(52) + + (52) Amore celeste; vero amore dell'anima. Gli antichi lo + distinguevano dal sensuale. + +A questa base, a questo amore, un calcolo mercantile e` macchia, il +sentimento materiale lo riduce al termine di pretta brutalita`. + +L'amoreggiamento che precede il matrimonio ha gia` aggentilito gli +amanti, poiche' essi vogliono piacersi reciprocamente e lo devono, +altrimenti c'e` il pericolo di rifiuto. + +Il sentimento d'essere felici fa poi migliori i coniugi. L'amore che +portano alla prole li ingentilisce e li rende umani verso gli altri, +colla speranza che i loro figli godano il ricambio della gentilezza +altrui. + +L'infedelta` e` sciaguratamente fedele compagna di molti matrimoni +moderni. Ma coloro stessi, d'un sesso o dell'altro, che son venuti +meno al dovere, ove non siano induriti nel vizio, provano tale rimorso +che se potessero tornare indietro alla primitiva loro purezza +sarebbero per l'innanzi ben forti contro la tentazione. + +Oh! se sono giovani i miei lettori, badino al mio consiglio, tengano +la fedelta` in pregio, come un impegno d'onore, si risparmieranno +afflizioni pungenti per l'innanzi e godranno il vero paradiso sulla +terra ancorche' la loro condizione non sia delle piu` brillanti. I +disagi stessi, passati in comune, sono alleggeriti dalle cure +amorevoli del consorte e lasciano di se' cara e non dolorosa +ricordanza. + +Ma anche nel matrimonio la prava istituzione pretesca semina e +diffonde una diabolica influenza. Il morbo pretino, si sente in tutti +i matrimoni dell'orbe in ragione diretta del numero di coloro che +vengono congiunti da quegli esseri maleficamente parassiti. S'immagini +poi quello che deve accadere in Roma, ove i preti, sono tanti, ricchi, +sovrani, onnipossenti? + +Ho gia` detto che Roma e` la citta` del mondo che conta piu` nascite +illegittime, e cio` deriva naturalmente dalla prostituzione delle +nubili. Su questo dato, benche' non pubblico nelle conseguenze, quale +sara` la prostituzione nel matrimonio? + +Tiriamo un velo sulle turpitudini e mi perdoni chi legge se per +avventura lo scandalizzai. Ma quando penso ad un governo, che si disse +riparatore e che per interesse e per compiacere ai libidinosi capricci +di un despota s'inginocchia davanti a quel corrotto e corruttore +fantoccio supplicandolo quasi di non disertare la terra che desolo` per +tanti secoli, il popolo grande che umilio` all'ultima delle +degradazioni umane, allora non so frenarmi, e voi mi potete perdonare, +potete concedermi uno sfogo di rammarico al pensiero delle miserie e +delle vergogne del mio povero paese! + +Pur mi si dira`: voi lamentate l'intervento dei preti e lo credete +dannoso; ma fino a ieri, chi consacrava il matrimonio se non il prete, +ed il prete esclusivamente? + +Pur troppo e` vero! La nascita e la morte, ogni piu` importante atto +della vita, l'educazione della gioventu`, tutto fu monopolio dei preti, +perfino il mondo futuro che offrono agli altri, tenendosi caro per se' +il presente. + +Dacche' la societa` umana ebbe impostori, sorsero preti, se gia` i primi +non furono essi. Certo pero` i maggiori, i piu` astuti, i piu` fortunati +impostori del genere umano furono sempre i preti. Piu` furbi degli +alchimisti e dei ciarlatani essi posarono le basi della loro scienza +in parte ov'era difficile che la luce giungesse a smascherarli. + +L'alchimista cerco` la formazione di pietre preziose e dell'oro con +elementi di poco costo e mori`, lasciando l'eredita` del desiderio +insoddisfatto accanto al vero tesoro delle esperienze, dalle quali +partendo, i moderni chimici hanno fatto portenti. + +I ciarlatani, spaccianti balsami ed elisiri miracolosi sono scomparsi, +ma prepararono il posto all'utile e matematica chirurgia moderna. + +Il prete dura e il suo nebuloso edifizio continua a star ritto. Non +monta che le antiche rivelazioni tentennino all'urto del senso comune; +il prete dura benche' i ciechi soltanto non s'accorgono che egli e` il +primo a farsi beffe delle favole che spaccia. + +Vuol dire che il prete e` piu` astuto d'ogni altro e che i non-sensi e +le assurdita` piu` grandi hanno il privilegio di una piu` tenace +resistenza. + +Non indignazione ma nausea mi sento veramente nel vedere i miei +concittadini inginocchiarsi davanti a quei simulacri dell'impostura! +davanti a quei detrattori di Dio! + +"La crepa dell'intonaco, palesa che crolla il muro". "Basta un primo +passo". "Il pugno di neve crea la valanga". E ce n'e` voluto per osare +questo primo passo! + +Or ora appena si e` compreso che il prete e` impostore e non degno di +celebrare l'atto piu` importante della vita: il matrimonio. L'autorita` +municipale, che deve sapere ogni cosa dei cittadini e registrarne gli +atti, presiedera` a questo atto solenne. Questo e` il primo passo, poi +in luogo dell'autorita` cittadina verra` la paterna, i genitori, che +sono l'autorita` piu` legale e secondo natura. + +A quest'ultimo partito si attennero Clelia ed Attilio. + +"Mio! mio!" avea detto Clelia, al racconto d'Irene ed ora che quel suo +caro era li`, ai suoi piedi, beandosi dell'atmosfera benefica che la +circondava, adorandola! Perche' essa doveva negarsi alle oneste +sollecitudini dell'amante? "Si`" disse ella finalmente ad Attilio. "Si`, +chiedimi a mia madre e saro` tua per tutta la vita". + +Silvia per vero avrebbe voluto avere il suo Manlio accanto per +consultarlo sulla sorte dell'adorata fanciulla, ma benche' un po' +timida di carattere, era troppo savia e piena di buon senso, da non +capire la necessita` dell'unione dei due amanti, massime nelle +circostante presenti di proscrizione e di solitudine e si teneva +sicura dell'assentimento del marito. + +Anche Silvia non era amica dei preti. Municipio li` non ve ne era, ne' +altra autorita` all'infuori di quella dell'onesto lor salvatore Orazio +e la propria per supplirvi. Non fu difficile quindi convincerla che la +piu` legale autorita` era questa, la piu` naturale e piu` semplice di ogni +altra. + +La celebrazione del matrimonio de' nostri cari fu una vera festa per +tutti nel castello e per Irene sopra ogn'altro. Pratica del matrimonio +silvestre, ch'essa aveva celebrato alcuni anni prima, superba di fare +da sacerdotessa per amici che amava teneramente, essa improvviso` un +altare al piede della piu` maestosa delle quercie coll'aiuto della sua +ancella e di John, il quale ebbe occasione di fare gran pompa delle +sue capacita` ed agilita` marinesche arrampicandosi e saltellando per i +rami dell'immensa figlia della terra, docile pero` sempre agli ordini +dell'amata sua protettrice. In poco tempo fasci di verzura e ghirlande +di fiori silvestri adornarono un magnifico tempietto coperto dalla +gran cupola dell'albero ed illuminato dal maggiore degli astri, figlio +primogenito di Dio. + +La cerimonia non fu lunga ma semplice, patriarcale, al cospetto della +maggior parte di quei prodi romani, che facevano corona alla +bellissima coppia. + +Irene, collocatasi dinanzi agli sposi, colle seguenti brevi parole ne +sanci` l'unione sacra: + +"Giovani cari e avventurosi, l'atto da voi compiuto in questo giorno +vi unisce con vincoli indissolubili del corpo e dell'anima. Voi +dividerete per la vita, il bene e la sciagura. Ricordatevi, che +nell'amore e nella fiducia reciproca, troverete sempre felicita` +duratura e che, quantunque qualche volta questa felicita` possa essere +alterata da afflizioni, queste saranno sempre menomate o dome +dall'amor vostro reciproco. Dio benedica l'unione vostra! e cosi` sia". + +Silvia, piangendo amorosamente, pose ambe le mani sul capo de' suoi +cari, e ripete`: "Dio vi benedica!" senza poter articolare altra +parola. + +L'atto di matrimonio, anticipatamente scritto, fu presentato da Orazio +alle firme degli sposi, poi a quelle dei testimonii, dopo averlo +firmato egli stesso. + +Cosi` ebbe fine quest'atto solenne colla maggiore semplicita` possibile. +Celebrato nel vero tempio dell'Onnipotente, rischiarato +dall'universale luminare, non fu per la sua semplicita` men sacro, ne' +men fedeli per tutta la vita si mantennero l'uno all'altro i nostri +sposi. + +Dall'altare la comitiva festosa si diresse al castello, ove splendida +mensa l'aspettava. + +Dopo il pasto, in mezzo alla universale letizia si fecero brindisi, si +cantarono inni patriottici e sino il piccolo John riscaldato dal +calore della festa volle regalare i suoi amici coi patriottici e +simpatici canti della tua terra: il "_God save the Queen_" ed il +"_Rule Britannia_"(53). + + (53) _Dio salvi la Regina_ e _Britannia regge le onde_. + + + + +CAPITOLO XLI + +IL BATTESIMO + + +Come si vede, l'esercito di Serse, ossia del Papa, avea concesso tutto +questo bel tempo ai proscritti senza sturbarli ed essi conoscendone le +condizioni, davansi poca briga di allontanarsi. + +A noi pero`, durante questa sosta, converra` tornare ad alcuni +personaggi principali e cari della nostra storia, che abbiam pur +troppo lasciati in dimenticanza; voglio parlare di Giulia e de' suoi +compagni cosi` prodigiosamente scampati dal tempestoso Tirreno. + +Dopo due giorni dalla sua partenza da Porto d'Anzo, la Clelia entrava +con vele e bandiere spiegate a Porto Longone. + +Appena ancorata i nostri amici videro scendere da Capo Liberi, piccolo +villaggio che domina il porto, un gruppo di gente che giunse alla +marina, imbarcossi in un palischermo e si diresse verso lo Yacht. +Giulia accolse gentilmente la comitiva, composta di persone d'ambo i +sessi, e l'invito` ad asciolvere nella camera della nave cio` che gli +ospiti accettarono volentieri. + +Seduti a tavola con davanti un bicchierino di Marsala, vino col quale +gli inglesi amano sempre adornare le loro mense, i nuovi arrivati, +volgendosi a Manlio, che credettero padrone del legno accennarono di +voler parlare. Quindi con accento toscano, non maschio come il romano +e robusto ma piu` dolce, simpatico e comunque sia coll'accento d'un +dialetto cui l'Italia deve la maggior parte del suo risorgimento +perche' in quel dialetto sta uno dei piu` saldi fondamenti dell'unita` +nazionale italiana: + +"Signore!--disse l'anziano della comitiva--in Capo Liberi v'e` l'uso +che nascendo un bimbo contemporaneamente all'arrivo d'una nave si +preghi il capitano a voler essere padrino al nuovo nato. Vorreste +esser tanto buono di concederci l'onore d'avervi per compare e comare +con questa vostra gentile signorina?". + +Manlio sorrise a tale richiesta e tutti ammirarono la facilita` con cui +lo straniero puo` nell'Elba imparentarsi cogli isolani, poi rispose: +"Io sono qui un semplice ospite come voi, la signorina e` la padrona +del legno, ed essa decidera` su quel che sia da fare". + +Giulia, la bella viaggiatrice, l'antiquaria, l'artista, l'amica della +liberta` italiana, fu incantata di trovare tanta semplicita` di costumi +in quella buona gente e: "per me accetto volentieri la gentile vostra +offerta--soggiunse--e siccome odo da voi che il padrino deve essere il +capitano della nave lo consultero` e se consente, saremo a disposizione +vostra". + +Chiamato il capitano Thompson, Giulia spiego` la cosa al bravo +marinaio, al che Thompson rise graziosamente e rispose con garbo alla +sua signora che sarebbe ben onorato di poterla accompagnare tanto piu` +colla prospettiva d'aver a diventare suo compare. + +Detto fatto! Dopo che Thompson ebbe dato i suoi ordini al Muto(54) +s'imbarcarono tutti, dirigendosi a Capo-Liberi, + + (54) Secondo il comando. + +Qui mi toccherebbe dir qualche cosa ancora dei preti, ma ne +risparmiero` il tedio al lettore. E` una fatalita`, che ad onta +dell'invincibile antipatia che essi mi suscitano, io me li debba +sempre trovar sulla via. Ma questa volta passiamocela netta a questo +di Capo Liberi, il quale non e` che un curato. Meno male! + +La festa per essere piu` semplice che nella capitale non fu meno +splendida e piu` lieta per la cordiale e patriarcale semplicita` di quei +buoni abitanti. Tutti parevan contenti e felici e il capitano +Thompson, benche' un po' confuso, era in un vero paradiso. Onorato del +braccio di quella cara e bellissima creatura ora divenuta comare sua +egli piu` nulla udiva, ne' vedeva, tanto che incespico` lungo la scabrosa +via del villaggio che conduce alla chiesa e senza l'aiuto efficace del +braccio di Giulia, egli certamente andava ad infrangere il suo +bompresso(55) sul lastrico d'irregolari macigni che ivi formavano +mosaico. + + (55) Albero inclinato sul davanti della nave. + +Per buona sorte Giulia non era confusa come il nuovo compare e col +contegno suo freddo ma dignitoso, rimise alla via(56) l'andatura del +capo marino il quale dappoi, temendo qualche nuova secca da prora(57) +e per non ripetere il grottesco primitivo scappuccio contava +camminando tutti i ciottoli della via. Cosi` si giunse al tempio. + + (56) Termine di mare. + (57) Da prora, davanti. + +Quivi Thompson fece buona figura: Un po' noiato dalle superflue +cerimonie egli non die' segno d'impazienza e la noia in parte gli venne +compensata dal piacere di sorreggere il suo nuovo figlioccio, un +grosso e ben formato bimbo, che nelle robuste braccia del capitano +sembrava pero` leggiero come una piuma. + +Terminata la cerimonia, la brigata riprese la via della casa del +compare, ove un lauto banchetto stava preparato e dove l'eccellente +vino di Capo-Liberi era destinato a riportare i maggiori e ben +meritati onori. + +Il capitano Thompson si contento` di farne gli elogi perche' dovendo +ricondurre la signorina a bordo, e ricordandosi di quella tale +inciampata, credette indispensabile il mantenersi moderatissimo. + +Un altro motivo, diciamolo pure, trattenne il capitano Thompson da +certe indulgenze che la professione sua qualche volta permette: ed +era, il desiderio di piacere alla Aurelia. Quella buona signora, +benche' non piu` sul fiore degli anni, si manteneva abbastanza fresca e +grassetta, poi piena di gratitudine alle attenzioni che il capitano le +avea prodigate in quel finimondo di tempesta pareva corrispondere un +po' ai segni di simpatia non cortigianeschi, ma leali ed aperti +dell'inglese il quale ripeteva tra se' stesso un adagio spagnolo +imparato a Cadice: + + _Tiempo d'hambra no hai pan duro_(58). + + (58) In tempo di fame non c'e` pan duro. + +E tutto ando` perfettamente per i nostri quasi-naufraghi della +_Clelia_, giacche', per lupo di mare che uno sia, la terra co' suoi +divertimenti, ed i suoi agi e` sempre preferibile ad una tempesta +marittima. Giulia andava in estasi dinanzi alla semplicita` antica di +quegli eccellenti ospiti; Manlio, meditava il concetto di un gruppo in +marmo per il suo arrivo in Roma, che rappresentasse la bellissima +Giulia sostenente il suo compare barcollante e in procinto di dare del +naso in terra. Aurelia e Thompson avean dimenticato la natura intiera +tormentati da certo pizzicore, le cui espressioni erano occhiate +incendiarie. Cosi` retrocedevano a bordo, accompagnati dall'intiero +villaggio con suoni ed evviva generali. + + + + +CAPITOLO XLII + +LA SOLITARIA + + +Nell'arcipelago italiano, che comincia al mezzogiorno colla Sicilia, e +termina a tramontana colla Corsica, trovasi un'isola quasi deserta. +Composta di puro granito, le sue sorgenti d'acqua dolce sono stupende +benche' non siano in estate abbondanti. L'isola e` ricca di vegetazione, +non d'alto fusto, non concedendolo le buffere, che la spazzan via +senza misericordia. Il guaio dei venti quasi continui e troppo forti +vi produce il beneficio della salubrita` dell'aria. I cespugli surti +nell'interstizio de' massi, sono tutti aromatici; e se ospite su +questa terra deserta tu accendi il fuoco senti la fragranza dei rami +bruciati imbalsamare l'aria. + +Il poco bestiame che pascola, vagando per i dirupi, e` basso di +statura, ma robustissimo. Cosi` i pochi suoi abitatori, i quali vivono +non splendidamente ma in un'abbondante agiatezza, coi prodotti della +pesca e della caccia, un po' coll'agricoltura, e molto merce' la +generosa provvidenza d'amici che dal continente inviano il necessario. + +Il numero ristretto degli abitanti rende superflui Governo e Polizia. +L'assenza dei preti e` la maggior benedizione dell'isola. Dio vi si +adora come si deve, col culto dell'anima, senza sfarzo, nel grandioso +tempio della natura che ha il cielo per volta e gli astri per +luminari. + +Il capo della famiglia, che primeggia in quell'isola, e` un uomo come +gli altri, colle sue fortune e i suoi malanni. Ebbe la sorte di +servire qualche volta la causa dei popoli servi come qualunque +mortale, ha la sua dose di difetti. Cosmopolita, egli ama pero` +svisceratamente il suo paese, l'Italia, e Roma, con idolatria. Odia i +preti, come istituzione menzognera e nociva, ma il giorno in cui +spoglino il lor carattere, malignamente buffone, e tornino uomini, +egli e` pronto ad accoglierli e perdonare i loro errori passati. +Professa idee di tolleranza universale e vi si uniforma, ma i preti, +come preti non li accetta perche' egli non intende siano tollerati +malfattori, ladri e assassini; e considera i preti quali assassini +dell'anima, peggiori degli altri. + +Egli ha passato la sua vita colla speranza di vedere nobilitata la +plebe e ne ha propugnato dovunque i diritti e sempre. Ma con rammarico +confessa pure che egli e` rimasto in parte deluso poiche' il plebeo +innalzato dalla fortuna a piu` alto stato, ha patteggiato col +dispotismo ed e` diventato peggiore forse del patrizio. + +Per questo non dispera del miglioramento umano; si duole soltanto di +vederlo progredire lentamente. + +Per lui, i peggiori nemici della liberta` dei popoli, sono i dottrinari +democratici o repubblicani, che hanno predicato e predicano le +rivoluzioni per mestiere e per avanzamento proprio e ritiene sian +stati loro che hanno rovinato tutte le Repubbliche, non solo, ma +screditato il sistema e il nome repubblicano. Cita ad esempio le +grandi e gloriose Repubbliche Francesi, quella dell'ottantanove +particolarmente, la cui memoria s'adopera dal despotismo come +spauracchio contro coloro che predicano la bonta` e l'eccellenza di una +tal forma di reggimento. + +Quanto a lui, crede che Repubblica sia: "il governo della gente +onesta" e lo prova: accennando alla caduta delle Repubbliche quando i +cittadini sprofondandosi nel vizio, hanno cessato di esser virtuosi. +Non crede pero` alla durata del governo Repubblicano composto da +cinquecento individui. + +Egli e` d'avviso che la liberta` d'un popolo consista nella facolta` di +eleggersi il proprio governo. Questo governo, secondo lui, dev'essere +dittatoriale, cioe` d'un uomo solo. A questa istituzione dovette la +propria grandezza il piu` grande dei popoli della terra. + +Sventura pero` a chi in luogo di un Cincinnato elegge un Cesare! + +Vuole poi limitata a tempo determinato la Dittatura, e solo in caso +straordinario, come quello di Lincoln nell'ultima guerra degli Stati +Uniti, consentirebbe la proroga. In nessun caso accorderebbe +ereditario il potere. + +Egli pero` non e` esclusivo: pensa che il sistema del Governo veramente +voluto dalla maggioranza della Nazione, qualunque esso sia, equivalga +alla Repubblica, come avviene, per esempio, del Governo Inglese. + +Giudica il sistema presente Europeo un bordello e i Governi tutti +colpevoli dello scandalo perche' tutti, anzi che cercare la prosperita` +dei popoli non fanno altro che assicurarsi nella loro posizione di +despotismo mascherato od aperto. Di qua gl'immensi eserciti stanziali +di truppe, d'impiegati e di birri che divorano la produzione del paese +senza faticare, con rinascente appetito e senza produrre altro che +corruzione. + +E la parte piu` improduttiva e prava della Nazione non si contenta di +consumar per uno co' suoi vizi, le sue lussurie ed il suo sfarzo, +ciascuno vuol consumare per cinquanta. + +Cosi` la parte laboriosa del popolo e` caricata d'imposte e priva della +miglior gioventu` che si strappa dai campi e dagli opifizi per +l'esercito col pretesto della difesa della patria, ma in realta` per +sostenere un sistema di Governo mostruoso. Le campagne abbandonate e +sterili e le popolazioni malcontente ed immiserite ne sono il finale +risultato + +Prova che l'Europa e` scelleratamente governata, si e` pure lo stato di +guerra quasi continuo in cui essa si trova sotto uno od altro +pretesto. Colpa e vergogna questa poiche' se i popoli fossero ben +governati non avrebbero bisogno di uccidersi reciprocamente per +intendersi. + +Date un'Unione europea delle nazioni con un rappresentante per +ciascuna e uno statuto fondamentale il cui primo articolo suoni: "La +guerra e` impossibile" ed il secondo: "Ogni lite fra le Nazioni sara` +liquidata dal Congresso". Ecco veramente la guerra, flagello e +vergogna umana, divenuta impossibile. Allora non piu` eserciti +permanenti ed i figli del popolo che si guidavano al macello, coi +boriosi nomi di patriottismo e di gloria resi alle loro famiglie ed ai +campi, che fecondati col lor sudore, contribuirebbero davvero a +migliorare la condizione generale delle nazioni. + +Ecco quali sono le credenze del _solitario_, e confesso anche la mia. + +Quest'isola era il luogo di rifugio, che Giulia avea scelto, d'accordo +con Manlio, per i fuggitivi suoi amici. Ma poiche' erano rimaste Clelia +e Silvia senza poter raggiungere lo Yacht, essa avea modificata tale +decisione a questo modo: si visiterebbe cioe` l'isoletta per prendervi +parere ma si tornerebbe sul continente per aver notizia del resto +della famiglia. + + + + +CAPITOLO XLIII + +IL SOLITARIO + + +Era una di quelle aurore che ti fan dimenticare ogni miseria della +vita per rivolgerti tutto intiero alle meraviglie colle quali il +Creatore ha fregiato i mondi. L'alba primaverile che spuntava +dall'orizzonte, cosi` graziosamente tinta dei bellissimi colori +dell'Iride, t'incantava. Gli astri minori impallidendo erano scomparsi +nella brillante atmosfera di luce del grandissimo benefattore della +natura, e l'aura mediterranea che appena increspava l'onde, ti +dilatava il cuore. + +Con tinta cenerognola usciva l'Isoletta dall'onda all'Occidente, e la +Clelia spinta da leggerissima brezza da Levante, lentamente +s'avvicinava. + +Partito il giorno antecedente da Porto Longone lo Yacht aveva avuto un +traversata felice e breve, con molta soddisfazione dei passeggieri +romani in ispecie ed in quella bellissima mattinata primaverile esso +spuntava dalla punta settentrionale dell'isola gia` a vista degli +abitatori. + +L'arrivo dello Yacht della bella Giulia era sempre una festa per gli +abitanti della Solitaria, che gia` lo avevano veduto altre volte e lo +conoscevano perfettamente. Tutti corsero alla marina festosi ad +accogliere la cara ospite, seguiti pure dal vecchio capo della +famiglia che per gli anni e i malanni divenuto lento seguiva da +lontano la giovine e svelta brigata. + +Giulia con Aurelio e Manlio scesero sulla spiaggia, ed ebbero oneste e +liete accoglienze da ognuno. Giulia presento` ai suoi amici gli ospiti +Romani e tutti insieme salirono verso l'abitato. + +Giunti in casa--e dopo qualche riposo--il _Solitario_ impaziente +chiese a Giulia: + +"Ebbene, quali nuove dalla nostra Roma? Sono gli stranieri fuori? Ed i +preti quando lasceranno respirare quelle infelici popolazioni che +tormentano da tanti secoli?". + +"Le loro miserie non son finite ancora",--rispose la bella Inglese--"e +chi sa quando lo saranno! Gli stranieri si sono ritirati veramente, ma +altri stranieri peggiori dei primi si assoldano ed il Governo del +vostro paese spudoratamente si accinge a sostituire soldati italiani a +soldati stranieri nell'infame incarico di mantenere nel servaggio del +prete gli infelici Romani". + +E riprendendo, Giulia continuava: "io, Inglese di nascita, ma italiana +di cuore, mi vergogno nel dirvelo: Roma non sara` piu` capitale +d'Italia! Il governo vi rinuncia ed il Parlamento sancisce quest'atto +nefando per compiacere alle voglie liberticide del Bonaparte". + +"Oh! vituperio dell'eta` moderna--esclamo` il _Solitario_--Italia! un di` +emporio di tutte le glorie! oggi di tutte le vergogne! Giardino del +mondo un giorno, oggi cloaca! Oh! Giulia! un popolo disonorato e` +popolo morto! Io quasi dispero dell'avvenire di tal gente!". Ed una +lagrima rigava la guancia arrugata del vecchio avanzo di molte patrie +battaglie. + + + + +CAPITOLO XLIV + +IL 30 APRILE + + +Sull'albeggiare del 30 Aprile 1848 un sergente straniero era condotto +in prigione alla presenza del comandante il Gianicolo. Caduto in +un'imboscata di romani, durante la notte, quel soldato, cui i preti +avevano dato ad intendere che i difensori di Roma eran tanti +assassini, giunto che fu alla presenza del capo s'inginocchio`, e +chiese la vita per amore di Dio(59). + + (59) Storico. + +Il comandante porse la destra al giovine straniero e lo sollevo` di +terra, lo conforto` amorevolmente, quindi "Buon augurio!" esclamo` il +guerriero italiano, rivolto ai circostanti. "Buon augurio! la burbanza +straniera prostrata davanti alla maesta` romana, e` indizio certo di +vittoria!". + +E veramente, quell'esercito straniero, che sbarcato a Civitavecchia, +se ne era con fraude impadronito, e col fallace titolo d'amico, +s'avanzava su Roma, beffandosi della credulita` come della bravura del +nostro popolo, ben caramente ebbe a pagare le sue millanterie, e rotto +in fuga dai militi cittadini della Metropoli, dovette ripigliare +vergognoso la via del mare. + +Il 30 Aprile, giorno glorioso per Roma, non era dimenticato sui sette +colli ma come festeggiarlo in presenza di tanta sbirraglia? Ne' in Roma +soltanto, ma in tutte le citta` ancora soggette al Papa, rinasceva +costante il desiderio di festeggiare l'anniversario della propria +liberazione. A Viterbo, dove sappiamo che al tempo del nostro racconto +non c'erano truppe, la popolazione avea divisato di festeggiare il 30 +Aprile, come anniversario della cacciata dello straniero, e +preparativi acconci furono fatti. Ma, se non v'eran truppe, non +mancavano spie ed il Governo di Roma fu informato d'ogni cosa. + +Il Comitato Viterbese per la festa avea fissato un programma che +stabiliva: dopo il meriggio i lavori fossero sospesi, la gioventu` in +abito di gala si riunisse sulla piazza della Cattedrale con nastro +tricolore al braccio sinistro, di la` movesse in processione verso la +porta Romana, per ivi dare un saluto alla vecchia matrona dell'orbe +ricordando il valore de' suoi cittadini in quel giorno glorioso. + +Il governo di Roma, spaventato dalla notizia di tale avvenimento, +diede ordini ad un corpo di nuovi soldati stranieri, da poco tempo al +soldo dei preti, di marciare in fretta su Viterbo, per reprimere la +dimostrazione a qualunque costo. + +Or, mentre il paese festoso, quasi dimentico del lungo servaggio, si +abbandonava alla gioia, e la gioventu` dopo aver fatto solenne saluto +di porta Romana, a dispetto delle autorita` pretine passeggiava in buon +ordine preceduta dalla banda che suonava inni patriottici; mentre le +signore, sempre piu` ardenti degli uomini quando si tratta d'atti +generosi, acclamavano dai balconi, e sventolavano graziosamente +fazzoletti tricolori ai passanti; mentre infine la citta` intiera, che +i preti come tutte le altre avean tenuta nel lutto, si destava alla +gioia di un ricordo glorioso dalla stessa porta Romana, spuntava la +testa di colonna del corpo straniero, e con baionetta in canna, e a +passo di carica invadeva la via principale della citta`, ove ancora si +trovavano viterbesi festanti. + +Un delegato di polizia, che con alcuni birri precedeva i mercenarii +impose al popolo di ritirarsi. A quell'intimazione risposero fischi +solenni ed alcune pietre ben dirette fecero fuggire il delegato ed i +suoi compagni, che rannicchiandosi fra la soldatesca, gridavano a +squarciagola: "caricate quella canaglia! Fate fuoco per Dio!". Il +comandante di quella ciurmaglia, che voleva guadagnarsi qualche +cindolo e sapeva che facendo macello del popolo si metteva sulla vera +via per ottenerlo, persuaso ancora che giovasse aizzare i suoi +cagnotti contro i cittadini, accio` che l'odio reciproco tra loro non +si raffreddasse, ordino` tosto la carica alla baionetta. + +I Viterbesi, che come tutte le popolazioni Romane, avevano ordine dai +comitati rivoluzionari di non muoversi e quindi non eran preparati +alla pugna. Si dispersero per le vie traverse, il che venne loro +facilitato dalla incipiente oscurita` della sera, e dal subitaneo +spegner dei lumi, che le donne come per incanto, eseguirono dovunque. + +La carica dei mercenarii non ebbe sfogo che contro alcuni cani e +somarelli di campagna che si ritiravano a casa e non s'udiva altro che +un grande abbaiare dei primi ed un urlar dei secondi, perseguiti colle +baionette alle reni dai valorosi campioni delle sottane. + +Eran circa le 10 della sera e tutto era tranquillo in Viterbo. La +truppa aveva formato i fasci sulla piazza principale, riposandosi +sugli allori dalle fatiche e vittorie del giorno. Dei cittadini, +ritirati nelle loro case, non se ne incontrava uno solo per le strade. +Al grande Albergo della Luna il campanello chiamava a raccolta i +commensali alla gran tavola rotonda. Circa cinquanta posti erano +preparati, con quel lusso che nelle odierne locande si suole spiegare. + +Verso l'istessa ora, una carrozza a quattro cavalli giungeva alla +porta della locanda, e vi scendeva una donna in abito da viaggio, che +alla sveltezza del passo e alla scioltezza d'ogni movimento si +scorgeva essere giovane. Il maestro di casa, dopo aver introdotto in +una delle piu` eleganti camere dell'albergo la forestiera, le chiese se +desiderava rifocillarsi senza uscire di stanza; ed essa rispose che +volentieri sarebbe scesa alla tavola rotonda, non piacendole di +pranzar sola. + +La sala era gia` affollata, e la maggior parte degli astanti erano +ufficiali stranieri del corpo recentemente arrivato. Il resto erano +forestieri italiani e cittadini di Viterbo. + +All'apparire della viaggiatrice, tutti gli occhi si rivolsero su lei +con ammirazione ed era veramente ammirabile in quella sera la nostra +Giulia, perocche' la nuova venuta era lei. + +Tutti fecero largo quando traverso` la sala, gli italiani assunsero +un'aria di gentile stupore, gli ufficiali affilarono i baffi, +dilatarono il collo e rigonfiarono il torace in aria di conquistatori. + +A capo della tavola s'assise il padrone di casa, elegantemente +vestito, e prego` la bella inglese di sedersi alla sua destra. Gli +ufficiali sollecitamente si affollarono verso il capo della tavola per +mettersi accanto alla signorina e cosi` i primi posti in un batter +d'occhio furono occupati da loro. Giulia vedendosi un mercenario alla +destra, si penti` di avere accettato l'offerta, ma era gia` troppo tardi +e, mentre con aria contrita, girava lo sguardo sui commensali, i suoi +occhi s'incontrarono con due occhi, che la colpirono come folgore. +Erano gli occhi di Muzio! di Muzio che si trovava all'altra estremita` +della mensa, collocato fra Attilio ed Orazio niente meno! + +Assuefatta a vedere il suo diletto col mantello, poco abituata alla +fisionomia d'Orazio che aveva veduto un sol momento armato da capo a +piedi nella selva, e d'Attilio, che in Roma usava il semplice vestito +dell'artista, rimase incerta ed esitante e vedendoli tutti e tre in +cilindro, e con abito da viaggiatori stranieri, veramente sulle prime +non li riconobbe. Quando fu ben sicura che erano loro, proprio loro, +rimase mortificata di trovarsi accanto a tal vicino. Ma come fare? +Come alzarsi, avvicinarsi, chieder loro mille cose che essa bramava +sapere senza destare sospetti, senza comprometterli, mentre sovr'essa +lampeggiavano cinquanta sguardi d'uomini affascinati dall'incantatore +suo volto? + +E Muzio! il medico, il capo della contropolizia Romana, l'uomo che +come il suo omonimo(60) avrebbe posto per Giulia, non la mano, ma la +testa sui carboni ardenti; Muzio, vedeva l'astro della sua vita li`, +accanto ad un soldato straniero, che egli odiava come vile strumento +della tirannide. Li`! la sua Dea! il suo tutto! obbligata ad accettare +le gentilezze d'una mano contaminata o da contaminarsi forse nel +sangue de' suoi concittadini. + + (60) Muzio Scevola. + +Oh, voi! innamorato d'una donna, avete mai pensato, mai compreso +quanto valete alla sua presenza, quando un profano tenta di rapirtene +il possesso? Voi, se in quell'atto non valete dieci uomini, se in +quell'atto non siete capace di dar dieci vite siete un codardo e la +donna di codardi non ne vuol sapere! + +Siate pur delinquente! Essa vi perdonera`; ma la donna non perdona che +ai prodi! E Muzio era degno dell'amore della britanna vergine e guai +allo straniero! Se Muzio avesse dato ascolto alla sua smania di +vendetta! Quegli avrebbe veduto una lingua di fuoco lampeggiare +nell'aria, avrebbe sentito la fredda lama di un pugnale penetrargli +nelle viscere! + +Giulia avea letto nell'occhio dell'amante la tempesta del suo cuore e +lo sguardo di lei, indovinato da lui solo, placava l'anima vulcanica +del Romano. + +Fra una portata e l'altra, com'e` naturale, gli ufficiali stranieri non +mancavano d'intavolare discorsi sulle faccende di Roma e della +giornata: e come al solito con poco rispetto per il popolo Romano, che +erano avvezzi a disprezzare. + +Giulia, infastidita dall'indecorosa conversazione, s'alzo` con contegno +altero e dimando` di ritirarsi. I nostri tre amici, che Dio sa quanto +erano bramosi di baciarle la mano, s'erano gia` mossi per alzarsi anche +loro quando uno scoppio di risa generale degli ufficiali stranieri li +tenne curiosamente fermi al loro posto. + +Era stata cagione della risata una facezia insolente d'uno di essi sul +fatto della giornata che suonava cosi`: "Io credevo di venire a Viterbo +per menare le mani contro degli uomini e invece vi abbiam trovato +conigli, che si son rintanati al solo nostro apparire. Ove diavolo si +sono appiattati questi liberali che menan tanto romore?". + +L'ultima frase aveva fatto ripigliare i loro posti ai tre proscritti +e, fatto un gruppo dei tre guanti, Attilio con piglio sdegnoso lo +scaglia contro il viso del maldicente, senza articolare parola. + +"Oh! Oh!--esclamo` il provocato--che affare e` questo!" e pigliando il +gruppo dei guanti li sciolse e continuo`: "dunque sono sfidato da +tre!... bravi! ecco un nuovo saggio del valore italiano: tre contro +uno! tre contro uno!" e se la rideva sgangheratamente insieme coi +compagni. + +I tre lasciarono passare il nuovo clamore e quando fu finito Muzio con +voce stentorea grido`: "Tre contro tutti! signori insolenti!". + +L'effetto di queste parole fu magico, poiche' all'accento di Muzio i +tre amici s'erano alzati fulminando coi loro sguardi or l'uno or +l'altro ufficiale e presentando nelle loro teste scoperte +quell'insieme alla Michelangelo che abbiam descritto, quel bello e +marziale aspetto che natura qualche volta prodiga ad un individuo +colla sua capricciosa e maestra mano: capriccio, forse ingiustizia +relativamente ai molti che non ricevono tale favore, ma dono che noi +ammiriamo sempre con piacere nella persona amata, con odio, nel caso +contrario. + +E tale fu l'effetto prodotto sulle due fazioni, che stavano assise +alla stessa mensa. Gli italiani ne furono edificati e con aspetto +ilare e plaudente contemplarono i tre campioni dell'onore nazionale +con ammirazione e gratitudine, mentre gli stranieri rimasero +stupefatti per un pezzo e non poterono a meno di restare sorpresi +dalla maschia bellezza dei tre e dal loro fiero contegno. + +Passato quel momento, il sarcasmo straniero torno` in campo ed uno dei +piu` giovani esclamo`: "Amici un brindisi", e poiche' tutti si alzarono +col bicchiere in mano: "io bevo,--egli disse--, alla grande nostra +fortuna, d'aver incontrato finalmente dei nemici degni di noi in +questo paese". + +Orazio rispose: "Io bevo alla liberazione della nostra Roma da ogni +immondizia straniera!". + +Le parole d'Orazio sembrarono troppo insultanti agli ufficiali e la +maggior parte si levo` portando minacciosamente la mano sull'elsa, ma +uno fra loro piu` maturo di eta` tranquillandoli, disse: "Amici! non +conviene turbare la quiete della citta`, dove sapete che siamo venuti +per rimetter l'ordine. All'alba ci troveremo co' tre nostri +provocatori; solamente bisogna assicurarsi che questi signori non +vadano via nella notte, e ci privino dell'onore d'uno scontro". + +"Troppo fortunata e` l'occasione che a noi si presenta di combattere i +nemici del nostro paese,--rispose Attilio--; perche' ce la lasciamo +sfuggire. Se vi garba staremo insieme tutti sino all'alba per movere +uniti al luogo della pugna". + +Gli stranieri chiesero della carta per scrivere i loro nomi e tirare a +sorte chi dovesse combattere; tra i pacifici commensali italiani se ne +trovarono tre che si offrirono di servire da secondi ai loro +concittadini e quanto alle armi, siccome v'era insulto manifesto, da +ambe le parti, si chiese il duello ad oltranza. A quindici passi: e al +segnale dei padrini i combattenti marcerebbero ad incontrarsi, +sciabola e pugnale. + +I tre campioni dei preti usciti dall'urna, ossia da un cappello, ove +erano stati deposti i nomi, furono un francese legittimista, uno +spagnuolo carlista ed un austriaco. Il primo si chiamava Goulard, il +secondo Sanchez ed il terzo Haynau. + +I padrini nel resto della notte si occuparono a visitare le armi per +fare in modo che le condizioni dei combattenti si trovassero +pareggiate sul terreno. + + + + +CAPITOLO XLV + +LA PUGNA + + +L'alba del primo maggio spuntava appena dall'alto della selva Cimina, +oggi Monte di Viterbo; quando per la via montana che la accavalla +s'internavano nella selva dodici individui, avviluppati nei loro +mantelli. + +Procedevano tutti in silenzio, ma quando furono su di un poggio, che +domina parte della foresta, Attilio disse: + +"Qui, in questa selva, si rifugiarono gli ultimi avanzi +dell'indipendenza Etrusca, battuti e perseguitati dai padri nostri, i +Romani, e qui in un'ultima battaglia spari` dal novero delle genti +italiche il piu` antico, il piu` celebre ed il piu` civile dei popoli +della penisola". + +Il capitano Goulard, che sapeva abbastanza d'italiano per capire il +discorso d'Attilio e che credette fosse a lui indirizzato: "Credo che +non lungi di qui,--soggiunse--; i miei antenati Galli dessero delle +famose sconfitte ai vostri padri Romani e senza le oche, a cui si +raccomandarono, sarebbero scomparsi allora dalla terra". + +Attilio, stizzito, ma con calma, rispose: "Quando i vostri antenati +camminavano su quattro gambe per le foreste della Gallia i nostri +padri, i Romani, li trassero fuori, li piantarono su due piedi, e +dissero loro: "siate uomini! a loro dovete la vostra civilta` moderna e +la poca gratitudine verso di essi...". + +"Che mi parlate di gratitudine?--intervenne il legittimista.--Dovreste +ricordarvi, che senza la Francia, questa vostra Italia una non sarebbe +esistita mai e poca gratitudine dimostrate voi per tanti generosi +francesi, che han seminato le loro ossa sui piani della Lombardia". + +"Oh!--ripiglio` Attilio con veemenza.--Noi sappiamo distinguere la +Francia generosa, ed i suoi prodi, pronti sempre a spargere il loro +sangue per la liberta` del mondo, dalla Francia Napoleonica che si e` +fatta propugnatrice del dispotismo dovunque, conculcando le giuste +aspirazioni dei popoli". Ma soggiunse poi dopo un istante di pausa: +"del resto noi siamo venuti per combattere e non per disputare". + +Il luogo che i dodici avevano raggiunto era uno di quei prati ameni +che natura si compiace lasciare senza ingombro d'alberi nelle foreste +e che sembra di nascosto compiacersi ad ornare con prodigalita` di +tutto lo sfolgorante suo lusso. Quel prato incantevole doveva servire +a scene di furore, ed essere imbrattato di sangue. + +Il sito era scelto, misurate le distanze, i sei padrini sgombrarono +dal centro, dopo aver gettato un'occhiata agli antagonisti; pronti a +corrersi addosso. Il primo e il secondo segnale erano dati e si +aspettava con ansia il terzo quando uno squillo di tromba che suonava +la carica si fece udire improvviso dalla stessa via percorsa dai +duellanti. Quasi simultaneamente si vide una compagnia di soldati +stranieri del papa seguiti dal delegato Sempronio ed alcuni de' suoi +fidi ribaldi avanzarsi sul luogo della pugna. + +Qui conviene confessare che, quantunque mercenarii, gli ufficiali +stranieri parvero mortificati e quasi sul punto di prender parte alla +difesa dei loro avversarii. Certo poi li avrebbero consigliati ed +aiutati a mettersi in salvo, se la truppa guidata dal delegato avesse +dato tempo a riflessioni e non fosse venuta caricando impetuosamente +alla baionetta la parte italiana. + +Contro gente comune, quella carica sarebbe stata decisiva e una fuga +precipitosa, se fosse stato possibile fuggire, ne sarebbe stato il +risultato inevitabile; ma i nostri romani erano tali da sostenere +qualunque assalto per ineguale che fosse il numero. Al primo squillo +essi gettarono un colpo d'occhio sugli avversarii, e riscontrarono con +soddisfazione che non eran complici della sorpresa. Poi, facendo +fronte agli assalitori, si ritirarono in ordine, senza precipitazione, +senza sgomento, verso la selva, col _revolver_ alla mano. + +La truppa, giunta sul luogo, vedendo che tra la gente che era venuta +per assalire c'erano dei suoi ufficiali rimase perplessa senza sapersi +che fare. Ma Sempronio che era prudentemente rimasto indietro, vedendo +l'inutile risultato di cio` che chiamava il suo piano di battaglia, +inferoci`, gridando a tutta gola: "fuoco! fuoco! da quella parte! da +quella parte!" segnando a dito i suoi concittadini del cui sangue +aveva sete, e che vedea lentamente ritirarsi verso la foresta e +raggiuntala far fronte alla truppa. + +I soldati, come abbian detto, esitarono un momento; ma i birri che +accompagnavano il delegato fecero fuoco sugli italiani, i quali +sebbene fossero coperti dalle prime piante del bosco ebbero due +padrini feriti, ma leggermente. Il _revolver_ d'Attilio fece immediata +vendetta dei compagni feriti e la sua palla ando` diritta al naso di +Don Sempronio (poiche' egli era un prete, vestito da birro) e gliene +porto` via una meta`. + +Fu quello un colpo da maestro; perche' Sempronio con grida e lamenti +che destavano le beffe, non la compassione negli astanti se la diede a +gambe verso Viterbo lasciando ad altri l'esecuzione del suo famoso +piano di battaglia. + +Non tutti gli ufficiali stranieri erano vergognosi della brutta figura +che facevano in questa circostanza: parendo evidente, che per paura di +scontrarsi sul terreno cogli italiani, essi avessero preparato la +sorpresa della truppa. La sorpresa era dovuta ad un maneggio del +delegato di polizia che dalle sue spie, aveva conosciuta la presenza +dei tre capi proscritti ed avea preso le sue misure per assicurarne la +cattura, sperando con questo di meritarsi un berretto di cardinale. + +Ma, come dicemmo, non tutti gli ufficiali erano scrupolosi come i sei +duellisti (e non lo era certo il capitano Tortiglia, comandante la +compagnia di spedizione, carlista sfegatato). Allettato da un'impresa +che credeva facile, contro pochi proscritti, si accinse ad inseguirli +nel bosco col maggiore accanimento. + +Fin che durarono le cariche, i nostri amici che avevano pregato i due +feriti d'inselvarsi, tennero testa agli assalitori; ma scarichi i +revolver, furono obbligati a ritirarsi davanti ai soldati, che il +comandante eccitava, spingeva, trascinava alla difficile impresa. Il +capitano Tortiglia ripetendo ad ogni istante dei "_Voto a Dios!_ e dei +_Caramba!_"(61) continuava tenacemente l'inseguimento e giurava +impadronirsi di quei malviventi, cattura che sperava gli avesse a +fruttare non piccola onorificenza dal governo dei preti. Pero`, Orazio, +si ricordo` che aveva seco l'inseparabile corno, lo trasse fuori e +comincio` a ripetere alcune note che gia` udimmo al suo arrivo al +castello di Lucullo. Non appena aveva egli cessato di suonare, che da +ogni parte della selva s'udi` un fracasso come di torrente che si fa +strada fra i diruppi e le piante a precipizio. + + (61) _Voto a Dios, Caramba_, giuramenti spagnuoli. + +Erano i compagni di Orazio e parte dei trecento che riuniti nella +selva Ciminia dopo i fatti accaduti nella campagna di Roma stavano in +attesa dei loro Capi, allontanatisi per alcuni giorni con missioni +importanti. + +Chi precedeva la banda or giunta sulla scena d'azione e la capitanava +erano, niente meno che Clelia e Irene, or nuove amazzoni in cerca +della pugna. Al loro fianco stava l'intrepido John, bramoso di menar +le mani in si` bella compagnia. + +I proscritti non fecero fuoco, ma, innestate le baionette alla punta +delle loro carabine, cacciarono i mercenarii stranieri al grido di +_Viva l'Italia!_ spingendoli rovinosamente dinanzi a se', con furia +uguale a quella di montano torrente che seco travolge ciotoli e +rottami. I soldati impauriti dall'irrompente tempesta, se la diedero a +gambe, non curando le minacce e le sciabolate dei loro ufficiali, che +invano cercavano di trattenerli. + +Il capitano Tortiglia non mancava di coraggio e poiche' s'era spinto +alla testa de' suoi era ora rimasto l'ultimo. Convien dire puranco ad +onor suo ch'egli era mortificato e sdegnoso di fuggire correndo, +quando fu raggiunto da Attilio, il quale gli intimo` la resa. + +Tortiglia, grido`, morrebbe prima di arrendersi, onde l'italiano allora +attortigliatosi il mantello al braccio sinistro, allontano` con quello +la spada del capitano e gli si avvento` addosso col pugnale nella +destra. Lo spagnuolo, che era piccolo di statura ma agile e svelto, +lotto`, dimenossi per un pezzo; ma l'artista lo sollevo` da terra e +stizzito dalia resistenza di quel fantoccio che ei non voleva uccidere +lo getto` con impeto contro il suolo, come fosse un sacco di stracci. +Fu ventura per Tortiglia che il suolo era erboso se no, l'arte +d'Esculapio non sarebbe bastata ad accomodargli le ossa sconquassate. + +Non oltre il limitare della selva i proscritti perseguirono la truppa, +salutandola con alcuni tiri per toglierle la voglia di voltarsi +indietro, poi, medicati alcuni feriti d'ambo le parti, inviati a +Viterbo sotto la scorta dei soldati prigionieri, gli stranieri feriti, +internarono nella selva i propri. Il capitano Tortiglia trattennero +solo, piu` per ostaggio che come prigioniero. + +Clelia e Irene furono festeggiate da tutti per la loro bravura e +Muzio, dopo avere baciato loro la mano con affetto, manifesto` la +propria riconoscenza ed i propri sentimenti in questa guisa: +"Coraggiose e degne figlie di Roma, siate benedette per l'esempio che +avete dato non a questi prodi compagni che non ne abbisognano, ma agli +infingardi d'Italia che aspettano la manna dal cielo e dai nemici la +loro liberta`. Essi non si vergognano di piegare dinanzi alle esigenze +di un tiranno straniero, di rinnegare la loro Roma, Metropoli naturale +d'Italia, votata Capitale dal Parlamento, e voluta dalla Nazione; e +non si vergognano di lasciarvi quel pandemonio di preti, flagello ed +onta del genere umano. + +Alle donne! si` alle donne tocchera` di lavare tanta vergogna, giacche' +gli uomini non ne sono capaci". + +Era giunto Muzio a questo punto del veemente suo discorso in onore del +bel sesso, quando un'apparizione di donna, come discesa dal cielo, col +volto e col portamento di un angelo, apparve agli occhi suoi sul +sentiero di Viterbo e a quella vista tutta l'eloquenza del giovane +romano svani` ed egli rimase come una statua contemplando l'adorata +sovrana del suo cuore. + +Ma la stupefazione di Muzio, fu meno osservata della corsa precipitosa +di John verso la bella sua padrona. Questi, lasciata andare per terra +la sua preziosa carabina, che non avrebbe abbandonata per tutto l'oro +del mondo in altra circostanza, correndo e saltando, in un istante +raggiunse Giulia, le prese la mano, la copri` di baci e lagrime di +gioia si videro sgorgare dai suoi occhi. Poverino! In quella carissima +donna si riassumevano per lui mille affetti e ricordi di famiglia, +d'amici e di patria! + +Giulia amorevolmente bacio` in fronte il giovane inglese, poi Clelia e +Silvia l'abbracciarono con singolare espansione, e la presentarono ad +Irene di cui Giulia non ignorava la romantica storia e tanto +desiderava di conoscerne l'eroina. + +I prodi militi della liberta` di Roma, obbliando un momento la +disciplina, si affollarono intorno alla bellissima figlia d'Albione e +se non la coprirono di carezze almeno poterono bearsi nella sua +contemplazione. + + + + +CAPITOLO XLVI + +LA QUERCIA ANTICA + + +Dopo le accoglienze d'Attilio e d'Orazio, il suo forte liberatore, +Giulia si occupo` un poco anche del suo amante, che in tanta confusione +era rimasto alquanto eclissato e confuso. + +Muzio anche da mendico avea sempre tenuto quel decoro e quella +pulitezza della persona, che il ricordo de' suoi natali gi`'imponevano, +pur nondimeno Giulia lo complimentava ora sulla sua eleganza, +complimento che non aveva potuto fargli all'albergo della Luna, per le +circostanze da noi conosciute. + +Veramente la condizione dell'ultimo rampollo della famiglia Pompeo, +s'era migliorata assai in questi ultimi tempi. Siccio, quel +fedelissimo ed amoroso servo che lo aveva raccolto bambino, salvato e +nutrito con tanto affetto, era morto ed avea, pria di morire, +trasmesso al cardinale F... zio la storia e una copia dei titoli del +suo giovine padrone. Il prelato avea tosto dato ordine al suo +procuratore di mettersi in relazione con Muzio, fornirlo di quanto +abbisognava e procurare di tirarlo all'ovile. Il cardinale lo aveva +incaricato pure di fargli sapere che nel suo testamento lo avrebbe +fatto padrone degli immensi suoi beni e rimesso anche in possesso di +quelli del padre, fraudolentemente passati nelle ugne dei Paolotti +avoltoi. + +Tutto questo rasserenarsi dell'orizzonte del nostro mendico, era +dovuto poi al cambiamento di temperatura politica, occorso verso la +fine del 1866, in cui gli Italiani, sebbene in modo indecoroso, +rientravano in possesso di casa loro. Non era indifferente per il +cardinale A... il poter dire "anch'io ho un nipote liberale(62) e di +prim'ordine" e per questo cercava l'amista` di quel nipote. + + (62) Non piu` _libertino_ come prima ci chiamavano i preti. + +Giulia contemplava la trasformazione degli abiti di Muzio con +commozione. Pure ella che tanto lo aveva amato mendico avrebbe quasi +desiderato fosse rimasto lo stesso. Muzio non favello`, ma prendendo la +mano di Giulia, v'impresse un bacio, nel quale verso` tanto affetto e +tanto cuore che la penna non potrebbe descrivere e solo donna +innamorata puo` comprendere. + +Clelia ed Irene alla lor volta erano pur felici nel riabbracciare i +loro cari, e la gioia era dipinta su tutti quei giovani volti. + +E` forza confessarlo. Nemico del sangue come io sono pure trovo che il +giorno d'una vittoria e` inebbriante e, come ogni altro, io stesso ne +ho assaporato la selvaggia letizia. Poco importano, il terreno +seminato di cadaveri, le grida dei morenti e la spossatezza propria. +"Siam vincitori! Abbiamo fugato il nemico!" e tutti i crocchi +s'incontrano, si stringono allegri la destra e si fan festa. + +"I fratelli hanno ucciso i fratelli"(63) ma che importa in quel +momento se siamo vincitori?... + + (63) Manzoni + +Bisogna che i popoli diventino assolutamente fratelli. + +Sotto una quercia annosa, sulle vergini, verdeggianti zolle della +foresta, sedevano i capi e con loro quelle preziose donne che la sorte +come per incanto avea riunite cosi` attraenti, cosi` belle, spiranti +gioia ed amore, diffondendo intorno un'atmosfera balsamica di +paradiso. + +Oh! Manlio perche' non sei qui a bearti nell'adorazione de' suoi cari? +tu ne abbozzeresti il gruppo, che l'arte tua, lo scalpello +vivificante, animerebbe ma non potrebbe uguagliare. + +Silvia fu la prima a rompere il silenzio, dimandando con titubanza a +Giulia: + +"E Manlio, ove l'avete lasciato?". "Manlio,--ripose la bella inglese +-; trovasi col Solitario e l'ho lasciato in florida salute colla +promessa di recargli presto notizie vostre". + +"E qual e` l'opinione del _Solitario_ circa alle cose di Roma?" chiese +Attilio. + +"Egli,--rispose Giulia--, approva il nobile contegno dei pochi romani +che mantengono il decoro del paese molestando il Governo dei preti e +protestando dinanzi al mondo: che quell'abbominazione non e` piu` +possibile, ne' con temporale ne' con morale autorita`. Egli applaude alla +longanimita` con cui avete sin'ora sofferto e taciuto per non turbare +l'andamento dell'unita` nazionale e non dare agli stranieri pretesto a +creare degli imbarazzi. Nello stesso tempo egli e` dell'opinione che, +ove il Governo Italiano continui a stare in ginocchio ai piedi del +despota della Francia e si ostini per fargli piacere a rinnegare la +capitale d'Italia e mantenervi i preti tocchi a voi a decidere la +questione colle armi, persuaso che ogni uomo di cuore in Italia vi +debba sostenere". + +"Si`--disse Muzio, che ruminava tra i denti da un pezzo la parola +longanimita`.--Si! la pazienza e` la virtu` del somaro e noi Romani per +averne avuto troppa siamo stati e siamo bastonati. Ed e` una vergogna +avere tollerato per tanto tempo la piu` degradante delle caste! e +d'averla tollerata padrona!". + +"Ed e` lontana quell'isola solitaria? Non ci potremmo andare noi stessi +a passare alcuni giorni?" disse la buona Silvia ricordando il caro +compagno della sua vita e solleticata forse da un geloso pizzicore +rispetto all'Aurelia. + +"Niente di piu` facile", rispose Giulia, a cui era diretta la domanda. +"Vicini alla frontiera come siamo noi potremo varcarla, dirigerci a +Livorno ove stanzia la _Clelia_ e di la` veleggiare per l'isola che non +e` lontana. + +"Io devo parteciparvi poi" (e questo riusci` gradito alla Silvia) "il +matrimonio del capitano Thompson con Aurelia celebratosi nella +Solitaria con semplice e patriarcale cerimonia perche' la` non vi son +preti". + +"Per la grazia di Dio!" interruppe Orazio, come in un soliloquio; poi +sollevandosi su tutta l'atletica persona getto` lo sguardo verso +l'estremita` del bosco dal lato di ponente ed esclamo`: "ma qui abbiamo +gente nuova". E veramente si vedeva avanzare verso il loro gruppo un +agile e robusto giovane, accompagnato da una donna a un di presso +dell'eta` sua ma sulla cui fisionomia, malinconicamente bella, +scorgevansi le traccie di patite sventure. + +I nuovi arrivati eran Silvio e la sua Camilla. Il nostro cacciatore, +dopo che la banda decise d'abbandonare la campagna Romana per passare +a tramontana della Metropoli, volle dare un ultimo addio all'infelice +sua donna che egli non poteva ristarsi dall'amare. Torno` dunque alla +casa Marcello, fu accolto al solito da Fido e da Marcellino e trovo` +ancora la Camilla inginocchiata sulla tomba del genitore. + +"Un delitto altrui puo` dunque cosi` precipitare nell'afflizione per +tutta la vita una povera creatura?" pensava tra se' Silvio addolorato, +contemplando la prostrata giovane. "Oh Dio! rendimi la stella della +mia vita!" quasi istintivamente egli esclamava fissando lo sguardo al +cielo; e lei volgendosi all'esclamazione che fece vibrare le piu` +intime fibre dell'anima sua fu in un momento nelle braccia di Silvio. +Ambedue col volto nascosto nel seno l'uno dell'altra, piansero +dirottissimamente ed a lungo senza poter scambiare una parola. + + + + +CAPITOLO XLVII + +L'ONORE DELLA BANDIERA + + +I nuovi arrivati furono accolti amorevolmente e le donne che +conoscevano le sventure della giovane la colmarono di carezze. + +Camilla conservava ancora qualche cosa di solenne, resto dello stato +di demenza in cui era rimasta tanto tempo, ma pure era tornata in +senno. Un rivolgimento miracoloso, operato dall'apparizione subitanea +dell'uomo del suo cuore, quell'esclamazione di Silvio a cui accennammo +sopra, e finalmente quella piena di commozioni e d'affetti risentita +nell'amoroso abbracciamento, avean trasformato in un essere nuovo e +risanata la povera giovane. + +"Io sono passato per Viterbo" disse finalmente Silvio ad Orazio, "e vi +ho veduto un finimondo, che e` impossibile esattamente descrivervi: I +cittadini che gli affari o la necessita` fanno uscire di casa non +camminano piu`, ma vanno correndo per le strade, e cercano rifugio +quando s'imbattono nella soldatesca. Le truppe, rinforzate da forte +distaccamento venuto da Roma, hanno smessa la paura che li trasporto` +fuggendo dalla selva Ciminia e vogliono infilzare quanti italiani vi +sono sulla superficie della terra. Per attuare il loro bellicoso +disegno, hanno cominciato a saccheggiare alcune botteghe e magazzini +di vino ove si sono ubbriacati a morte. Le autorita` pretine che +volevano arginare quel torrente di canaglie furono prese a calci di +fucile e fugate verso Roma coi loro sgherri che non torneranno per un +pezzo" + +"I nuovi rinforzi arrivati, gridano: che l'onore della bandiera e` +stato macchiato e che bisogna lavarlo". + +L'onore della bandiera! cio` mi ricorda la velleita` di certa nostra +vicina Repubblica, che dopo aver violato infamemente il nostro +territorio, impadronitasi per inganno del principale nostro porto di +mare, attaccata proditoriamente la nostra capitale e ricevute delle +meravigliose botte, gridava: al tradimento! ed al macchiato onore +della bandiera! + +"Infine,--ripigliava Silvio--: quel tramestio mi ha facilitato il +poter indagare innosservato ogni cosa e il potermela svignare verso di +voi. Soltanto, aggiungeva, mi e` successo un episodio curioso e che ben +poteva impedire la mia venuta. Mentre passavo davanti all'Albergo +della Luna, da una carrozza scendevano alcuni ufficiali nuovamente +arrivati da Roma ed in tanta confusione non trovando domestici per +portare il loro bagaglio uno di loro venne a me e gridandomi: +_coquin!_ e non so che altro mi prese per il petto e voleva +trascinarmi verso la vettura. + +Per fortuna, io avevo fatto un segno a Camilla di precedermi. Il primo +pensiero, fu quello di metter mano al pugnale. Ma mi trattenni e, +strappando la sua mano dal mio petto, gli aggiustai sul muso tale un +pugno che ando` a ruzzolare tra le ruote del veicolo senza piu` +articolar parola. Come ben capite, io non rimasi a raccogliere gli +allori della vittoria e con quel passo che ben conoscete raggiunsi la +mia compagna e senza voltarmi indietro presi la via della selva". + +L'ilarita` dell'uditorio e qualche "bravo, Silvio!" fecero eco al +racconto del cacciatore, che riprese ancora dicendo: + +"Badate che non dobbiamo rimaner qui con troppa sicurezza, giacche' non +dubito che domani al piu` tardi avremo sulle braccia la intiera masnada +degli stranieri". + +"Qui in questa selva--disse Orazio--noi terremo testa all'intero +esercito del Papa. Qui gli antichi Etruschi dopo essere stati disfatti +in battaglia campale dai Romani nella pianura, fecero fronte per molto +tempo ancora alle legioni vittoriose. + +Non pensano certo gli assalitori,--egli soggiunse--: che non siamo piu` +in pochi, e che abbiamo giu` le nostre donne da proteggere!". + +"Ehi!? che donne da proteggere?--esclamo` Irene con ironia--avete +scordato presto, signor Rodomonte che queste stesse donne oggi hanno +protetto voi!". + +E li` uno scoppio di risa ed un affettuoso bacio sulla mano della sua +cara dal coraggioso sovrano della foresta. + +Intanto l'ombra lunga ed opaca dei giganti della selva stendendosi +verso levante annunciava il tramonto ed il sole nel suo glorioso +variopinto manto stava per nascondersi oltre le onde del Tirreno +quando Clelia rivolta a John che col predominio della bellezza, della +bonta` e della dolcezza aveva reso docile ed obbediente, e prima di +sedersi l'avea incaricato delle vivande, gli disse in inglese: "Eh! +amico mio, tutti questi eroi da romanzo, pare non si curino della cena +e se non ve ne occupate voi credo che anche questa notte andremo a +letto senza". + +"Aye! Aye!" rispose l'allegro figlio dell'Oceano: ed in due salti egli +arrivava a venti passi di distanza, ove gli assistenti avevano +scaricato due muli che col bagaglio dei Capi portavano pure qualche +cosa da mangiare. + + + + +CAPITOLO XLVIII + +LA CENA CAMPESTRE + + +Chi e` che non parteggia per la civilta` in confronto del barbarismo e +della vita selvaggia? Chi non preferisce gli agi di una buona casa, +fresca di state ben riscaldata d'inverno, con ogni comodo e buone +vivande, un po' di superfluo alle intemperie della campagna, ai disagi +e alle privazioni? + +Quando si pensa: essere si` pochi coloro che godono o per meglio dire +monopolizzano i benefici della societa` incivilita e che tanti sono i +sofferenti, non si puo` fare a meno di dubitare: se veramente la classe +povera ritrae molto profitto dalla civilta` presente. Egli e` lecito +chiedersi ancora, se essa puo` qualche volta, questa classe che pure e` +la maggioranza, desiderare la condizione selvaggia dei primitivi +abitatori della terra tra i quali se non v'eran palazzi e cuochi, e +mode, ed abiti e vivande raffinate. Non v'eran preti, birri, prefetti, +esattori di tasse; non v'eran carichi insopportabili di balzelli e +d'imposte, non vi prendevan i figli a servire i capricci di un +despota, piu` o meno mascherato da liberale, col pomposo pretesto di +servire la patria e di lavar le macchie delle bandiere non +contaminate! + +Comunque sia, una cena frugale nella foresta sulla magnifica verdura, +non ancora calpestata dal piede profano e desolatore dell'uomo, seduti +sui tronchi delle vecchie piante che, piu` del sedile, vi danno un +fuoco stupendo e vivificatore, accanto poi a creature, come Clelia, +Giulia ed Irene; oh! per Dio! io sono per una cena nella foresta +s'anco non mi presentasse altro che frutta e caccia come qualche volta +ho veduto. + +Ma quella sera li c'era ben altro. Gasparo, comandante del bagaglio, +e John--che ambi s'occupavano della somministrazione dei +viveri--giunsero in mezzo al crocchio dei capi con una cesta ben +fornita, tagliarono dei freschi ramoscelli che distesero sulle zolle +verdeggianti, e vi sparsero delle vivande fredde che avrebbero fatto +gola ad un Lucullo. + +Alcuni fiaschi di Montepulciano e d'Orvieto fincheggiavano le vivande +che condite dall'appetito, di cui erano dotati i proscritti dopo una +giornata laboriosa, sparivano con una celerita` sorprendente. + +Giulia era in estasi! Essa per la prima volta divideva quella scena +campestre in mezzo a quei cari e simpatici compagni che erano il bello +ideale della sua immaginazione romantica e cavalieresca. Li` era il suo +Muzio, che ella aveva indovinato sotto le vesti del mendico, che +mendico essa avea amato ed ora trovava il discendente d'una +nobilissima famiglia e forse il piu` ricco erede di Roma. + +Quel sentimento dell'anima che la ravvicina come per elettrico +influsso all'anima amata, innamorata! che attrae come calamita`, teneva +Muzio accanto alla donna del suo cuore e la custodiva e la provvedeva +d'ogni cosa gradita e la beava con quello sguardo che invano l'arte +cerca d'imitare e non puo` essere descritto che da chi ama con amore +squisito, celeste, insuperabile. + +Giulia trovava nuovo diletto in udire nella sua bella lingua la +conversazione di Clelia e d'Irene col loro beniamino John, sempre +gioviale ed interessante. Vedendo l'amica star sospesa ai loro +discorsi, stuzzicarono a raccontare gli episodi della sua giovine vita +di mare: le tempeste, i pericoli trascorsi, massime nel suo lungo +viaggio nelle Indie ed in China che egli aveva cominciato a cinque +anni. + +La descrizione di John, degli uomini in China che fanno ogni servizio +di donna in casa, mentre le mogli vanno in barca remando e portando in +un panno dietro le spalle i bambini, faceva ridere smodatamente le +belle interlocutrici e tutta la comitiva quando la traduzione ne +veniva fatta da una di esse. + +"La nautica professione e` quella a cui il mio paese deve la sua +grandezza--diceva Giulia--ed i miei concittadini l'apprezzano sopra +ogni altra e l'onorano. La`, non solo nei paesi del littorale marittimo +vi si fanno continue esercitazioni della gioventu`, remando, +addestrandosi e pericolando, ma anche nei paesi interni dell'isola, +ovunque ci sia un fiume o un lago. Di li` quel semenzaio di uomini di +mare che son pervenuti a signoreggiare gli Oceani. Io ho veduto, in +Francia ed in Italia, i giovani destinati a divenire ufficiali di +marina, passar la miglior parte della gioventu` alle scuole tecniche in +terra, e giungere poi a bordo oltre l'eta` di quindici o diciotto anni. +A quell'eta` lo stomaco non si fa piu` al mare, i giovani ne soffrono le +nausee e sono disprezzati dai marinai. + +In Inghilterra la cosa e` diversa. La gioventu` destinata al mare, va a +bordo all'eta` di cinque anni e vi fa lunghissimi viaggi, compie i suoi +studi a bordo e da` al suo paese la prima ufficialita` del mondo. I +ricchi non ammassano moneta per contemplarla(64), ma la impiegano e +pochi ve ne sono che non possiedano qualche barca grande o piccola per +darsi all'esercizio di un'arte che fa la gloria e la prosperita` del +paese. + + (64) Genova particolarmente che ha la prima marineria dell'Italia + non ha un Yacht. Eppure v'e` della ricchissima gente in quella + capitale della Liguria. + +In Italia voi avete marinai non secondi ai migliori di qualunque +nazione ma vi mancano gli ufficiali che stieno al paragone. Aveste +sempre ministri di marina che non s'intendono di mare, e quindi +incapaci di stimolare una professione che puo` fare dell'Italia una +delle piu` importanti e prospere nazioni dell'orbe". + +L'argomento trattato da Giulia era un po' estraneo ai nostri Romani +ignari delle cose di mare, essendoche' i loro istitutori-preti, avendo +trovato pesante il remo e le reti degli apostoli, s'eran piuttosto +dati al buon tempo delle gozzoviglie per la maggior gloria di Dio. + +"Anche Gasparo, il valoroso principe dei banditi, potra` contarci +qualche cosa della sua vita avventurosa", disse Orazio: ed il vecchio +che forse ruminava qualche reminiscenza della sua vita passata +rispose: "Avventure di mare io non potrei contarne veramente, perche' +pochissimo vi sono andato ma in terra ne ho passata la mia parte e se +non vi da` noia l'udirmi vi raccontero` cose da far rabbrividire". + + + + +CAPITOLO XLIX + +IL PARRICIDA + + L'uomo nasce piu` grande in questa terra ne + sono una prova i grandi delitti che vi si + commettono + (_Alfieri_) + + +"Nacqui nella piccola citta` di S.... nello stato pontificio non lungi +dalla frontiera napoletana. I miei genitori furono gente onesta, +dediti alla pastorizia, al servizio del cardinale B. Di buon'ora, +custodendo le mandre di vacche, di buffali, di pecore, quasi sempre a +cavallo, io, forte di costituzione, come mi vedete ancora, divenni +robustissimo e destro cavaliere. + +Fino all'eta` di diciott'anni rimasi un vero figlio del deserto non +conoscendo altro affetto, che quello del mio cavallo, del mio laccio e +delle mie armi, con cui ero divenuto formidabile ai cervi ed ai +cignali delle foreste romane. Appassionatissimo per la caccia, +esercizio confacente alla mia natura, ero capace di passare delle +notti intiere in agguato del cignale nelle paludi ove esso ama +avvoltolarsi nel fango; conoscevo la posta del cervo e bene spesso +tornavo a casa portando sulle spalle uno di quei superbi corridori. + +Un giorno, avendo lasciato il mio cavallo a certa distanza, stavo +nascosto nel bosco alla posta del cervo quando un rumore si fece udire +sul sentiero che dietro di me conduceva al paese. Sulle prime pensai, +potesse essere una belva e tenni pronta la mia carabina; ma a misura +che il rumore si avvicinava, mi sembro` udire una voce umana. Mi tenni +piu` celato allora e attesi, finche' mi comparve alla vista un giovane +prete che aveva vedute alcune volte nelle mie rare escursioni alla +citta`, il quale trascinava per mano una fanciulla sui sedici anni. + +Il prete, circa ventenne, alto di statura e robustissimo, mancava +d'una carabina, d'un cappello puntato e del giustacuore di guerra, per +sembrare un vero e magnifico masnadiero. + +La fanciulla!... perdonatemi la commozione!--e le pupille del +vegliardo s'erano inumidite,--la fanciulla era un angiolo! Non so come +non fui scoperto, poiche' vedendola fui invaso da un'emozione, da un +palpito dell'anima, si` delizioso, si` nuovo per me, che mi spinse ad +involontaria esclamazione. Ma troppo erano affacendati i nuovi venuti +per poter udire la mia voce nella selva. Il prete, col volto di +bragia, stringeva col braccio destro la fanciulla e con tutta la sua +forza cercava di trascinarla avanti, ad onta degli sforzi di lei per +non avanzare. + +Giunta finalmente a quei modo a venti passi dal mio nascondiglio, la +coppia fermossi ed io udii distintamente la ragazza piangendo, +esclamare: "Giacomo, per l'amor di Dio, lasciami! non hai vergogna di +usar violenza alla tua sorella?". + +"Alba--rispondeva lo sciagurato--non mi parlare cosi`, non chiedermi +l'impossibile. Alba! mia bella Alba! cosi` bella e che io amo tanto! +l'anima mia, vedi, brucia come il cratere di un vulcano!". Cosi` +dicendo la stringeva nelle nerborute sue braccia e cercava carpirle un +bacio. La giovane, robusta anch'essa e animata dall'ira, si svincolava +dagli osceni abbracciamenti come un'anguilla. Cosi` durarono un pezzo +ma finalmente il perverso essendo giunto ad atterrarla con uno sforzo +supremo, e tenerla ferma al suolo, con un fazzoletto le andava legando +le mani ad onta del pianto e delle lamentazioni dell'infelice. Ne' qui +e` tutto--continuo` il vecchio corrugando terribilmente la fronte;--quel +demonio trasse fuori di tasca una funicella e colla fredda e spietata +tranquillita` del carnefice che applica la tortura assicuro` alle verdi +piante le membra della vittima a cui intanto ripeteva: "Vedi Alba! che +ora ti tengo?". + +Alba non rispondeva perche' la misera era svenuta. + +Io la`, a venti passi, l'ebbi piu` di dieci volte quell'assassino sotto +la mira della mia carabina e non so perche' non mandai l'anima sua +all'inferno. Non avevo ancora versato sangue umano e, lo confesso, mi +repugnava il cominciare. + +Ma quando lo svergognato tento` andare oltre, feci un salto da tigre +per raggiungerlo ed il calcio della mia carabina, come fosse una +clava, lo stese sul terreno senza movimento. + +Slegai la fanciulla svenuta, la presi nelle mie braccia e la portai +accanto ad una corrente che non era lontana, spruzzai con acqua fresca +quel volto d'angiolo, ch'io tengo qui scolpito nell'anima mia ed essa +rinvenne. Rinvenne, mi strinse la mano in segno di gratitudine +guardandomi commossa, esterrefatta. Da quell'istanze fu deciso il +destino della mia vita, ed io amai Alba come si puo` amare la divinita` +stessa. + +Il terribile sacerdote di lucifero tornando in se' ripiglio` la strada +di S.... imprecando e giurando vendetta contro tutto il genere umano. +Chiese contezza di me e lascio pensare in quale esecrazione poi mi +tenne. Forte come lui, e con anima diversa, poco lo temevo. + +Ma contro di me non doveva sfogarsi la rabbia di quel mostro, bensi` +contro il vecchio suo genitore, testimonio piu` immediato de' suoi +turpi tentativi. La prima vittima fu lui. Ingiuriarlo, maltrattarlo, +batterlo, era poca cosa: un giorno il vecchio fu trovato col cranio +fracassato sul lastrico del cortile interno di casa sua. Sara` caduto? +o precipitato dal terrazzo? Il cadavere non rivelo` il parricida! + +Che importa al prete un delitto, s'ei lo puo` coprire? Non ne commette +uno grandissimo, quello di mentire, dicendosi ministro di Dio coprendo +quell'enorme delitto coll'ignoranza del prossimo, ch'ei deride? + +La professione del prete e` questa: godere e far credere alle +moltitudini stupide ch'egli soffre di privazioni e di disagi. + +Povero prete! Ricordo d'aver veduto un quadro in America che +rappresentava un prete nella sua sala da pranzo a tavola. Vivande +d'ogni specie erano imbandite sulla mensa e molteplici le bottiglie di +vini prelibati. Accanto al prete stava la polputa e rubiconda sua +Perpetua che egli carezzava amorosamente. + +Alla porta dell'abitazione di quel gaudente giungeva un povero +contadino irlandese, colla moglie che teneva un bambino sulle spalle. +Tutte e tre le povere creature si vedevano sparute ed in miserabile +stato. Il marito metteva una moneta nel bussolo del prete sul quale +era scritto: "_Fate l'elemosina pel povero parroco_". + +Non e` questa la genuina storia del prete? Da una parte il godimento, +l'ipocrisia e la menzogna, dall'altra l'ignorante credulita` e la +miseria! + +Godere dunque, per chi non deve godere per legge e per i giuramenti +suoi e` delitto! Quindi si copra il delitto ed incesti, infanticidi ed +ogni scelleraggine, ogni bruttura si tenga celata. + +Io so d'un prete che vive colla sorella in termini matrimoniali e un +altro ne conobbi che con maltrattamenti e battiture cagiono` la morte +del padre suo. E ripeto, questi sono delitti che giungono a notizia +della gente. Gl'infiniti che rimangono sepolti nei penetrali della +casa, nei sotterranei del chiostro e nei sepolcri chi li novera? + +Una sera--continua Gasparo:--io ero seduto nel mio abituro campestre, +di ritorno dalla caccia. Avevo veduto Alba la notte antecedente poiche' +dal giorno fatale in cui risparmiai all'umanita` un incesto e che vidi +per la prima volta quella stella della mia vita, raramente passavo una +notte senza vederla, ad onta di tutte le precauzioni dell'innamorato +suo cerbero. + +Da quando seppi da Alba prevedevo bensi` una catastrofe ma non cosi` +subitanea come la precipito` il parricida, mostro di lussuria, in +quella terribile notte. + +Ero dunque seduto nel mio abituro ed appena entrato quando si spalanco` +la porta ed Alba scapigliata e fuori di se' precipitossi nella stanza +stramazzando ed esclamando: Parricida! Parricida!". + + + + +CAPITOLO L + +IMBOSCATA + + +"Le parole di Alba mi avevan svelato come un lampo l'orribile delitto. +La raccolsi svenuta, l'adagiai sul mio lettuccio e per la prima volta +potei contemplare tranquillo tutta la soave bellezza di quella sovrana +dell'anima mia! Per Dio! sentii quasi menomare il mio aborrimento per +l'assassino incestuoso, parricida, alla vista di si` bella creatura! +forse cagione innocente di tanto delitto! + +Alba risensando non mi svelo` l'autore della morte del padre, ne' mi +favello` del fratello ed io per non svegliare in lei reminiscenze +dolorose scansai sempre d'interrogarla. + +Il prete pero`, credendomi consapevole del suo misfatto, coll'odio +immenso che gia` mi portava e la gelosia per l'amore d'Alba, mise in +giuoco tutte le trame di cui e` capace un demone, per annientarmi. Non +ardi` accusarmi apertamente della morte del padre, ma insinuo` tale +sospetto tra i suoi intimi, mi tese quante insidie egli pote` e mise a +disposizione di sicarii per uccidermi, quanto possedeva. + +Al mio aspetto benche' oppresso dagli anni e da' malanni voi potete +congetturare ch'io dovea essere un giovane svelto, e capace di tener +testa a dieci preti. Eppure quel lucifero fu tanto astuto da tendermi +un'imboscata nella quale poco manco` ci lasciassi la vita. + +Invano egli aveva grassamente pagati vari sicari per farmi la pelle. +Io, che sapevo di quanto era capace il mio nemico, dormivo con un +occhio aperto e quando uscivo di casa avevo meco due amici fedeli, il +mio _Lione_ e la mia carabina, con tutti gli accessori. _Lione_ a +cento passi sentiva il rumore d'un uccelletto e cominciava a muovere +la coda ed appuntava gli orecchi. Povero mio cane! egli fu vittima +dell'affetto che mi portava!--e il cuore intenerito del povero vecchio +l'obbligo` ad una pausa finche' la commozione fosse superata.--Si`, quei +mostri in una mia passeggiata a S.... pervennero ad avvelenarlo. + +Fra S.... e il mio abituro esistevano certi folti, certe macchie nella +selva idonei ad imboscate e i sicarii vi si eran nascosti qualche +volta, ma frustrati dalla mia vigilanza ed impauriti dalla mia +carabina eran fuggiti al mio avvicinarsi e confessarono al prete che +volean desistere dall'impresa. Cosi` pero` non l'intendeva Don Giacomo: +eccitati con lauti pasti e vino abbondante e guadagnati con molto +denaro, una sera condusse seco i tre malandrini e venne ad imboscarsi +vicino alla mia casetta, in una macchia che dava sul sentiero che io +doveva percorrere. + +Il mio _Lione_ era sepolto e, ad onta delle mie precauzioni, io fui +sorpreso. Quattro scariche quasi simultanee partirono dalla macchia e +rimbombo` un furioso grido di _muori!_ degli assassini che mi corsero +addosso credendomi ferito. Ma non era cosi`: quasi per miracolo, le +quattro palle mi colpirono, ferendomi molto leggermente essendo la +ferita piu` grave quella che mi porto` via questo pezzo di orecchio +sinistro. Un'altra palla colpi` nel davanti del mio cinto di cuoio e +fracasso` alcune cartuccie, la terza mi foro` il cappello radendomi la +testa e la quarta mi sfioro` la spalla destra cagionandomi una semplice +graffiatura. + +Il primo che venne a me fu il prete, con la carabina nella sinistra, e +la destra armata di pugnale. Sembrava un energumeno, ma il mio tiro +riusci` piu` efficace dei loro. Il malnato, rotolo` ai miei piedi, dando +un grugnito da cignale. Ne rovesciai un secondo coll'altro tiro e i +due ultimi, veduta la sorte dei loro compagni e scorgendomi colla +pistola in mano, pronto a scaricarla, se la diedero a gambe. + +La uccisione di un prete e d'un altro assassino, in difesa della mia +vita, furon le mie prime colpe. In un altro paese, facendo valere i +miei diritti d'assalito, avrei forse potuto scamparla perche', sebbene +non avessi testimoni, la cosa era cosi` evidente, che difficile non mi +sarebbe stato provare la mia innocenza. Sotto il governo clericale, +trattandosi della morte d'uno de' suoi, era altra cosa ed io pensai +bene di tenere la campagna. Allora comincio` la storia del mio cosi` +detto brigantaggio; pero`, vi giuro, che la morte dei tanti sgherri +d'ogni specie da me spacciati fu sempre una necessita` per la mia +difesa. + +Molti, come me maltrattati dal clericume, mi seguirono, ed in poco +tempo formai una banda formidabile al punto che il governo papale +trattava con me, come si suol dire, con potenza costituita e +riconosciuta. Assassini e ladri di mestiere meco non ne volli mai. Gli +infelici d'ogni specie eran da noi soccorsi e se si assaltavano +qualche volta le autorita` pretine cio` accadeva per insegnar loro a non +commettere infamie ed ingiustizie. + +Cosi` vissi per molti anni, sovrano della campagna romana, piu` di colui +che siede al Quirinale, finche' i coccodrilli di quella corte +astutissima, vedendo che nulla potevano colla forza, ricorsero agli +inganni, e quella buona lama del cardinale A.... mio degno parente, +che Dio maledica, contribui` piu` d'ognuno alla mia cattura, avendo io +avuto la debolezza di fidarmi a lui. Cosi` rimasi per quattordici anni +in ferri. + +La giustizia di Dio stendera` finalmente la sua mano su quella setta di +malvagi, vero flagello del genere umano. + +Nelle galere pontificie, io seppi di voi. Orazio, della coraggiosa +vostra resistenza ai cannibali del Vaticano e, vi assicuro, pregavo +Dio, che pria di morire volesse concedermi d'esservi compagno. La mia +preghiera fu esaudita, ed altro non bramo, che dar questo resto di +vita per la santa causa che voi e i vostri nobili compagni, +propugnate". + +Giulia, incantata dal racconto del bandito, era li` li` per chiedere un +cenno della vita avventuriera d'Orazio ma girando lo sguardo sugli +astanti s'avvide che la stanchezza universale e l'ora tarda facevano +necessario il riposo e si astenne e contemplo` curiosa i preparativi +dei letti da campo. + +Le verdi frasche della selva in un momento distese sulla parte piu` +piana del sito, coperto dal secolare gigante della natura, formarono +un magnifico letto per le donne, che vollero dormire insieme, ravvolte +con parte dei mantelli dei loro cari. Muzio con cenno supplichevole, +offerse il suo alla bella inglese, e la pago` con uno sguardo di +gratitudine per averlo accettato. Frattanto Orazio ed i compagni +fecero un giro d'ispezione alle guardie e sentinelle avanzate, e +diedero ordini di dare la sveglia prima dell'alba. + +Li`, tra quelle piante, distese sulla terra, dormivano le speranze di +Roma, il risorgimento da diciotto secoli di sonno e di vergogna, +l'avanzo illustre dei vecchi conquistatori del mondo anelanti d'essere +accolti nella grande famiglia umana! + + + + +CAPITOLO LI + +L'INSEGUIMENTO + + +Dio ebbe proprio a decidere cosi` delle cose umane, che la somma delle +grandezze dovesse venir ridotta al piu` basso delle umiliazioni. Cosi` +quella ciurmaglia che si chiama _esercito romano_ doveva tenere il +posto, e il nome e calpestare il terreno dove un giorno il vero ROMANO +ESERCITO domino` il mondo conosciuto. Solo il prete, lo ripeto, pote` +produrre tale mostruosa trasformazione. + +Il generale romano, cioe` straniero, al servizio del papa, giunto in +Viterbo con quante forze aveva potuto raccogliere, chiamo` a consiglio +nel palazzo municipale gli ufficiali superiori del suo esercito +pigmeo. Tra questi ultimi si trovava un maggiore, col naso enfiato, +come un cocomero e coperto di striscie di cerotto. Era il famoso pugno +con cui il nostro Silvio lo aveva capovolto tra le ruote della +carrozza. + +Costui, col volto infiammato dal vino di cui egli aveva bevuto +copiosamente per coprire la sua vergogna, consigliava di marciare +subito all'assalto dei _briganti_. Ma il generale piu` pacato opino`, +che meglio sarebbe stato, muovere all'alba non essendo sicuro a +quell'ora tarda di poter raccogliere i soldati, quasi tutti ubbriachi. +Dopo alcune discussioni, si delibero` di seguire il parere del capo. + +All'alba i campioni dell'altare e del trono suonarono a raccolta, ma +ci vuol altro per mettere insieme quei coraggiosi adoratori del fiasco +italiano, una parte stanchi dalla marcia forzata da Roma a Viterbo e +della vergognosa scappata degli altri dal Ciminio. + +Il sole gia` si presentava sulle vette dell'Appennino, quando +l'esercito principio` le sue mosse complicate al solito di combinazioni +difficili ad eseguirsi in una selva montuosa ove il capo ignorante era +obbligato di servirsi di guide indigene che mal volentieri lo +servivano. + +I proscritti all'incontro, praticissimi, s'eran mossi all'alba e +quando il sole spuntava, gia` dominavano il vertice del monte e potevan +di la` scoprire il nemico da qualunque parte si fosse avvicinato. + +Orazio, cui nessuno contendeva il comando, aveva disteso circa cento +dei suoi, comandati da Muzio in bersaglieri, tra i massi ed il bosco +che dominavano il monte dalla parte ove si vedeva il nemico avanzare. +Il resto, circa dugento, era in colonna dietro lo stesso vertice, +pronti a caricare al primo cenno. + +Avendo cosi` disposto i suoi trecento, il capo fece chiamare a se' il +capitano Tortiglia, e gli chiese degli Ufficiali che conducevano la +colonna nemica e che si vedevano ascendere il monte, benche' ancora +lontani. "Chi comanda la vanguardia--disse Tortiglia--e viene avanti +risolutamente e` il maggiore Rascal, coraggioso ufficiale, ma un +Rodomonte di prima categoria". + +"Oh! se non m'inganno,--disse Silvio, che aveva puntato il +binoccolo,--quegli e` lo stesso che voleva ieri farsi portare il +bagaglio da me; lo riconosco al suo naso impiastricciato di cerotti". + +"E quell'altro?--dimando` Orazio--che viene a cavallo alla testa credo +del corpo principale?". + +"Prestatemi il binoccolo,--disse Tortiglia, e dopo averlo puntato +sull'individuo accennato:--Oh per Dio!--egli esclama,--quegli e` +proprio il Generale in Capo dell'Esercito; e vedete che spunta anche +il suo stato maggiore a cavallo". + +"Ed il suo nome?". + +"Il suo nome, e` Conte de la Roche... de la Roche-Haricot. Questi +legittimisti francesi, rappresentanti del feudalismo, hanno certi +nomi, quasi tutti di Roche e che per noi della lingua del _si`_ sono +ben difficili a pronunciarsi". + +"Ma anche voi siete della lingua del si` signor spagnuolo?" gli disse +Orazio un po' stizzito. + +"_I Como no`_,--articolo` in spagnolo il capitano--siete forse voi soli +figli degli antichi latini e soli possessori di quella universale +lingua? sappiate che v'e` tanta differenza tra la lingua italiana e la +spagnuola e portoghese quanta tra il volto di un Calabrese e quello di +un Andaluso o d'un Lusitano, che si somigliano come fratelli". + +"Bravo capitano Tortiglia" disse Attilio giunto in quel momento dal +corpo di battaglia che comandava. "Voi siete un vero erudito, e noi +Romani educati dai preti a baciamani, a inginocchiarci, e servire la +messa, nulla sappiamo di cio` che avviene fuori dalle mura di Roma". + +Ma l'esercito papale avanzava ed Orazio da esperto capitano ne +misurava il progresso, senza turbarsi ma con quell'ansia che non puo` a +meno di risentire chi ha la responsabilita` di un corpo di militi in +presenza del nemico ed in procinto di venire alle mani. Uno degli +inconvenienti della guerra per bande e che piu` preoccupa il capo e` il +dover spesso abbandonare i feriti, o affidarli agli abitanti per lo +piu` paurosi e che temono di compromettersi. + +Tale considerazione e l'ineguaglianza delle forze spinsero il prode +Orazio a decidersi per la ritirata, non pero` senza mostrare ai +mercenari del prete che i liberi italiani non li temono, anche nelle +circostanze piu` sfavorevoli. + +Ordino` a Silvio, che comandava la retroguardia, di collocarsi in +posizione vantaggiosa per proteggere la ritirata ed il cacciatore, +colla sagacia che lo distingueva, colloco` i suoi cinquanta uomini con +tale maestria come se li avesse destinati alla posta del cervo o del +cignale. + +Avendo comunicate tali disposizioni ad Attilio ed ingiuntogli che non +s'impegnasse fortemente ma eseguisse l'ordine di ritirata in +scaglioni, Orazio ando` verso Muzio gia` pronto a ricevere il nemico che +si avvicinava celeramente. + +Scambiate alcune parole col comandante della squadra, il capo supremo +ascese il punto piu` alto della posizione donde poteva distinguere ogni +cosa accompagnato da soli due aiutanti. + +Il Generale Haricot, che non mancava di una certa bravura, degna di +miglior causa, assaliva francamente le posizioni dei liberali colla +sua vanguardia in catena, sostenendola lui stesso con piccole colonne +in massa. + +In un combattimento od in una battaglia, il comandante supremo deve +collocarsi in posizione da poter vedere il campo di battaglia piu` che +sia possibile, il che gli verra` sempre fatto piu` facilmente, ove egli +possa tenersi tra le sue prime truppe impegnate. + +Dovendo avere informazioni di quanto accade nella pugna, se il +generale in capo e` lontano dall'azione ha il pregiudizio della perdita +di tempo, dell'inesattezza dei rapporti e cio` che piu` importa, non puo` +con un colpo d'occhio discernere le parti del suo esercito che +abbisognano di un pronto soccorso o, quando sia vittorioso, lanciare +in perseguimento del nemico quei corpi leggeri di cavalleria e +fanteria che possono compiere la vittoria. + +Tale non fu qui il torto dei due capi, che comandavano le forze +opposte. Haricot, giustamente baldanzoso per la superiorita` delle sue +forze, le spingeva all'attacco senza riguardo ed Orazio, deciso a +ritirarsi per l'inferiorita` del numero, disponevasi a dare al nemico +una lezione che lo facesse guardingo e meno furioso nel suo +inseguimento. + +La scabrosita` del terreno e le folte piante avevano permesso a Muzio +di collocare i suoi al coperto in vantaggiosa posizione. Egli aveva +ordinato d'assaltare il nemico a bruciapelo, di scaricare a colpo +sicuro e ritirarsi poscia dietro la linea degli altri scaglionati. +Cosi` fecero i suoi valorosi. Quella prima scarica semino` il terreno di +cadaveri nemici e di feriti. La vanguardia dei mercenari ne fu +rovesciata ed i sostegni condotti avanti dall'intrepido loro capo, +rallentarono il loro progresso e diedero tempo agli italiani di +compiere la loro ritirata in buon ordine. + +Quando Cortez sbarcato al Messico abbrucio` le navi, quando i mille di +Marsala sbarcando in Sicilia abbandonarono i loro piroscafi al nemico, +si tolsero ogni speranza di ritirata e tale risoluzione frutto` il +contegno trepido delle due spedizioni. Ma la vicinanza di frontiere +amiche e` stata spesso causa di defezione nelle fazioni degli italiani. +Io ho veduto tale scandalo in Lombardia nel 1848 per la vicinanze +della Svizzera e disgraziatamente nell'agro romano per essere il +territorio regio troppo vicino. + +Cosi` successe al corpo dei trecento, nelle circostanze qui raccontate. +Benche' composto d'uomini coraggiosi, si sciolse come la nebbia al +toccare la frontiera italiana non pontificia e dopo avere ricordato ai +militi che schiava ancora rimaneva la loro terra e che era dovere di +tutti di prepararsi a muover di nuovo pugna per liberarla, i soli +quattro capi, che noi ben conosciamo, con Gasparo e John, presero la +via della Toscana per recarsi a Livorno ove dovevano trovare lo Yacht +e notizie dei loro cari e dove li lasceremo godere un po' di riposo +per rivederli sovra nuove scene e in mezzo a nuove avventure. + + + +FINE DELLA PARTE PRIMA + + + + + +PARTE SECONDA + + + + +CAPITOLO LII + +LA PEREGRINAZIONE + + +Il _solitario_ e` sul continente ove lo chiamarono i suoi amici. Egli +ha lasciato la sua dimora per compiere un dovere verso quella Italia a +cui egli ha dedicato l'intiera sua vita. + +Egli deve fare una peregrinazione di propaganda in molte parti della +penisola e principiare dal Veneto. + +Lo scopo e` d'illuminare sulle elezioni politiche le popolazioni, non +solo, ma di seminare il germe dell'emancipazione della coscienza che +puo` portare l'Italia ad un nuovo primato, ad una nuova iniziativa che +conduca l'umanita` alla distruzione di quel tabernacolo d'idolatria e +d'impostura che si chiama Papato, guidandola sulla via della religione +del _Vero_. + +Noi ne seguiremo le orme tra il clamore delle moltitudini +entusiastiche, festanti, alla vista dell'uomo del popolo, plaudenti +alle sue dottrine d'insofferenza di dominio straniero e di umiliazioni +e soprattutto esultanti alle schiette sue manifestazioni sulle +turpitudini clericali e sul connubio liberticida tra il Papato e le +volpi di Corte che governano l'Italia. + +"Io seguo la religione di Dio!--egli dice--non la religione del prete. + +Dio, padre dell'umanita` intiera, vuol tutti gli uomini fratelli e +felici. I preti dividono gli uomini in cento sette diverse, che +reciprocamente si maledicono. + +Essi attizzano gli uni contro gli altri popoli a sbranarsi, +trucidarsi, distruggersi e condannano senza pieta` alle pene +dell'inferno i novecento milioni d'esseri umani che non appartengono +alla loro bottega. + +Non seguo la religione del prete io, perche' il prete degrada Dio, ne +fa un essere materiale, passionato, coi difetti stessi che offuscano +questo misero insetto chiamato uomo, a cui fa mangiare Dio, lo fa +digerire! e poi!... Anatema all'impostore che si chiama ministro di +Dio! e che cosi` lo deturpa e lo prostituisce! + +Il prete che insegna Dio e` un mentitore, poiche' nulla egli sa di Dio. + +Egli, sacerdote dell'ignoranza, persecutore della sapienza, insegna +Dio! Ma se Dio avesse voluto rivelarsi all'uomo lo avrebbe fatto ai +Kepleri, ai Galilei, ai Newton, non a questi miserabili adoratori del +ventre. + +E fu veramente una scintilla divina che illumino` quei grandi nelle vie +celesti, quando essi scorsero sotto _l'etereo padiglione rotare i +mondi_ e ne manifestarono alle nazioni attonite i moti, le leggi e +l'armonia a loro impressa dell'Onnipotente. Il prete, sacerdote delle +tenebre, colpito nelle sue miserie e nelle sue menzogne, trascino` il +piu` grande degli italiani, Galileo, sull'altare dell'impostura, e con +torture orribili volle fargli abiurare la grande dottrina del vero! + +Ed i preti passeggiano sulla terra di Galileo da padroni; e l'Italiano +porge le impudiche sue labbra all'umiliante, vergognoso baciamano! + +La fratellanza umana e` impossibile coi preti. + +Il cattolico danna all'inferno l'umanita` non cattolica. Il dervis, +prete dei turchi ci chiama, infedeli, maledetti, ed eccita le plebi a +lapidarci. Il bonzo e tant'altra canaglia impostura fa lo stesso. E +voi non potete passeggiare per le vie di Stamboul e di Canton perche' +la vostra vita e` messa in pericolo da quei fanatici. + +La maggior parte delle guerre, e le piu` sanguinose, furono, e sono +fomentate dai preti. + +La recente guerra di Crimea, ove perirono tante migliaia d'uomini e +dove s'inghiottirono immensi tesori, fu suscitata dai preti. In una +chiesa di Gerusalemme chiamata il Santo Sepolcro celebravano la messa +un prete greco e un prete cattolico. Un bel giorno quegli oziosi +litigarono sulla preminenza, uno volendo dir messa prima dell'altro. +La lite fu portata davanti gli imperatori di Francia e di Russia; ne +segui` la guerra e vi presero parte l'Inghilterra e l'Italia e se ne +ebbe per risultato l'immenso macello. + +L'Inghilterra e` oggi in angustie per l'insurrezione dell'Irlanda +suscitata dai preti. Dio salvi il mondo da una simile insurrezione +negli Stati Uniti ove su trentatre' milioni d'abitanti quasi la meta` e` +di cattolici fanatici e compatti sotto la dittatura d'un vescovo, +mentre le altre sette sono divise e si odiano cordialmente". + +In questa guisa parlava il _solitario_ alle moltitudini che lo +richiedevano d'una parola e le moltitudini applaudivano a quelle +verita` sacrosante e piangevano e baciavano le falde del mantello del +popolano e giuravano di essere con lui a qualunque cimento. + +Alla mattina, la maggior parte di quella folla che avea pianto e +giurato di seguire i precetti del _solitario_ era ammassata nel +peristilio d'una bottega ove si vende l'indulgenza di Dio a contanti, +ove l'idolatria, sotto le forme della creatura, ha eretto il simulacro +vano e mentitore dell'onnipotente. + +Tale e` il popolo e tale sara` forse per molto tempo ancora. Terribile +nelle sue ire suscita sovente il cataclisma delle rivoluzioni e piu` +sovente e` guidato con un fil di seta dall'impostura e dall'astuzia +quasi sempre da chi e` men degno di guidarlo e tende a profittare del +frutto delle sue fatiche e del suo sangue. + +Socrate, Gesu`, Rienzi, Masaniello, i Gracchi, tribuni coraggiosi del +popolo, sacrando ad esso la loro vita, son rinnegati e crocifissi! E +la sorte dei tribuni moderni, sara` essa piu` fortunata? Che importa! +Cos'e` la vita? tanto sotto il saio come sotto la rossa camicia puo` +battere la coscienza del giusto! + +In fine i Cesari ed i Napoleoni vengono a scialacquare il frutto del +cruento eroismo delle nazioni, ma un pugnale o il tedio delle nequizie +rovescia talora nella polve anche que' simulacri della grandezza e +dell'ingiustizia. + + + + +CAPITOLO LIII + +VENEZIA + + +Parata a festa, la regina della laguna accoglieva su d'un Buccintoro +moderno il suo simpatico visitatore, colui che per due volte +(1848-1849) aveva voluto partecipare ai disagi, ai pericoli ed alle +battaglie di lei. Egli la prima volta, gia` col piede sul legno che +dovea trasportarlo a Venezia, fu chiamato alla difesa della +pericolante metropoli delle nazioni e pugno` contro i discendenti di +Brenno; e tinse del suo sangue il granito del ponte ove Coclite avea +da solo sostenuto l'urto dell'intiero esercito di Porsenna. + +Sulle alture di Preneste e di Velletri egli vide in fuga il tiranno, +padre del tirannello che poi abbandono` il trono ai valorosi suoi mille +e cosi` fu rovesciato nella polve quel governo _prima negazione di +Dio_. + +Dio gli dia vita per contemplare i frantumi del secondo governo, +negazione piu` impudente di Dio che il primo e piu` fatale all'Italia, +la _Negromanzia_. + +Ma Roma cadeva sotto i colpi del dispotismo Europeo, spaventato dal +rivivere della padrona del mondo e dal terribile incubo della +repubblica, e capitanato dalla grande repubblica di Francia condannata +a morte per questo suo orrendo misfatto. + +Il Bonaparte, nemico di tutte le liberta`, e protettore di tutti i +tiranni, volle, come per saggio, provare le sue armi contro Roma ove +approdo` sulle ali della menzogna e, consumato quel delitto di +lesa-nazione, rovescio` i suoi inganni ed i suoi satelliti sul popolo +credulo di Parigi e ne fe' macello per le strade senza distinzione di +eta` e di sesso. + +Dio rimeriti l'assassino del due dicembre e della liberta` del mondo! + +Cessata la difesa di Roma, non disperando delle sorti dell'Italia, il +_solitario_ ne usci` con pochi seguaci, decisi a tener la campagna ma +ci vuol altro ai popoli per liberarsi! Un pugno di prodi all'Italia +non manca mai; ma contro quattro eserciti, un pugno di prodi non +basta! + +E` vero, che in questi giorni lo spirito nazionale e` innalzato e il +pugno di prodi accresciuto, ma in quegli infausti giorni le +popolazioni guardavan passare stupite ed impaurite considerando +perduti irremissibilmente quegli avanzi della difesa di Roma. Non un +sol uomo venne ad accrescere le loro file. Al contrario, ogni mattina +una quantita` d'armi sparse sul terreno attestava il numero dei +fuggiaschi. E quelle armi si caricavano sui muli e sui carri che +accompagnavano la colonna e la colonna a poco a poco, avea piu` carri e +muli che individui. E a poco a poco la speranza di sollevare quel +popolo di servi svaniva nell'anima dei fedeli e coraggiosi superstiti. + +A San Marino, vedendo che non v'era piu` volonta` di combattere usci` un +ordine del giorno del _Solitario_ che congedava i militi rimandandoli +alle loro case. + +Quell'ordine del giorno diceva: "tornate alle vostre case, ma +ricordatevi che l'Italia non deve rimanere serva". I piu` presero la +via del ritorno. Ma v'erano non pochi disertori dell'Austria e del +governo papale soggetti alla fucilazione e questi vollero accompagnare +il loro capo nell'ultimo tentativo di guadagnare Venezia. + +Qui comincia una storia piu` dolorosa ancora. Anita, compagna +inseparabile del _solitario_ neppure in questo terribile estremo +consenti` ad abbandonarlo. Invano lo sposo si affaticava a persuaderla +di rimanere a San Marino: incinta, spossata, inferma, non vi fu verso +di persuaderla. La coraggiosa donna non volle udire ammonizioni e +rispondeva al suo diletto: ch'egli voleva abbandonarla!! + +Attorniato da corpi di truppe austriache, cacciato dalla polizia +papalina, dopo una marcia di notte, delusi i persecutori, quello +stanco avanzo dell'esercito Romano giunse alle porte di Cesenatico +allo spuntare della mattina. + +"Scendete e disarmateli!(65)" esclamava il _solitario_ ai pochi +individui del suo seguito a cavallo e stupefatti i soldati delle +guardie austriache si lasciarono disarmare. Poi si svegliarono le +autorita` e si richiesero loro pochi viveri e alcuni bragozzi(66) per +imbarcare la gente. + + (65) Storico. + (66) Piccoli trabaccoli o barche + +Non si puo` negare, la fortuna era stata favorevole al _solitario_ in +varie difficili imprese; ma qui, doveva cominciare per lui un infausto +episodio di difficolta`, di contrarieta` e di sciagure. Un nembo da +Bora, scoppiato nell'Adriatico in quella stessa notte, aveva +imperversato sul mare e la stretta bocca del porto di Cesenatico era +un frangente. Immensi furono gli sforzi che si fecero per uscire dal +porto co' bragozzi carichi di gente, in numero di tredici! Ma solo +all'alba vi si riusci` ed all'alba gli Austriaci rinforzati e numerosi +entravano in Cesenatico. + +Si veleggio`, il vento spiro` favorevole ed all'alba dell'altro di`, +quattro dei bragozzi, uno dei quali col _solitario_, Anita, +Cicerovacchio e i figli, con Ugo Bassi, sbarcarono nelle foci del Po. +Anita nelle braccia dell'uomo del suo cuore sbarco` morente! Gli altri +nove bragozzi s'erano arresi alla squadra austriaca, che al chiarore +del plenilunio, scoperti i piccoli legni, li avea fulminati di +cannonate. + +Come segugi in traccia delle fiere gli esploratori nemici inviati a +perseguire i fuggenti, gremivano la spiaggia. Anita giaceva poco +lontano in un campo di frumento, e vicino a lei il _solitario_ che le +sorreggeva il capo. Leggiero(67), l'unico compagno, gli rimaneva, +spiando tra gli interstizi degli steli i maledetti bracchi che +cercavano preda di sangue. Cicerovacchio, Bassi e nove compagni che +avevano prese direzioni diverse per sfuggire al nemico, perche' cosi` +erano d'intesa con me, furono arrestati tutti dagli Austriaci e +fucilati come cani. + + (67) Era un coraggioso Maggiore dell'isola della Maddalena che a + qualunque costo, avea voluto seguire il _Solitario_. Lo avea + seguito in America e poi di la` in Italia inseparabilmente. + +Eran nove; a forza di bastonate si condussero nove contadini a scavar +nove fosse nella sabbia ed una scarica del picchetto di stranieri +soldati spaccio` gli infelici. Il piu` giovane figlio del tribuno +romano(68) si moveva non ben morto dopo la fucilazione ma il calcio +del fucile d'un austriaco gli fracassava il cranio. + + (68) Aveva tredici anni. + +Bassi ed il suo compagno Pizzaghi ebbero la stessa sorte a Bologna. + +Lo straniero ed il prete gozzovigliarono nel piu` puro sangue italiano +e la iena di Roma rimontava il suo trono contaminato sui cadaveri dei +cittadini suoi fatti sgabello! + +Ecco la storia secolare del papato che il despotismo cerca di eternare +in Italia! + +Serva agli italiani questo esempio di freddo eccidio de' loro onesti e +prodi concittadini e possa insegnar loro a non piu` lasciare la patria +terra in preda allo straniero ed ai preti suoi manutengoli, assuefatti +a servirsene di villeggiatura, poi devastarla e prostituirla! + +Il _solitario_, col caro peso della compagna sua, vago` addolorato tra +le valli del basso Po sino a che non gli rimase che a chiuderle gli +occhi e pianse sulla fredda salma di lei lacrime di disperazione. +Vago`, vago` per foreste e per monti, incalzato dovunque dalla +sbirraglia del Papa e dell'Austria. Ma la sorte lo serbava a nuove +fatiche ed a nuovi pericoli. I tiranni dell'Italia lo troveranno sul +loro sentiero, sul loro sentiero imbrattato di sangue e di delitti e +guai a loro! perche', codardamente fuggenti, gli lasceranno le loro +mense imbandite ed i tappeti de' loro superbi palagi porteran per un +pezzo l'impronta del suo rozzo calzare! + +Intanto egli e` a Venezia per cui tanto aveva sospirato. Le lagune +coperte di gondole salutano tripudianti la camicia rossa senza macchia +e senza paura, simbolo del riscatto nazionale, ma puro, ma con ferro +italiano! + + + + +CAPITOLO LIV + +ROMA IN VENEZIA + + +Eran le undici della notte. Le gondole ingombravano i canali di +Venezia e la piazza S. Marco, illuminata a giorno, era si` affollata di +gente, da non potersi distinguere un palmo solo del suo lastricato. +Dal balcone del palazzo Zecchin, parte dell'antica Procuratia che +limita la piazza a tramontana, il _solitario_ aveva salutato il popolo +e quel saluto al popolo redento, alla grande mendica, all'antico +baluardo della civilta` europea, alla venduta di Campoformio, era +corrisposto freneticamente dalla moltitudine esultante e commossa. + +Ed anche il _solitario_ era commosso e tra se' pensava: "i solchi che +il despotismo lascia impressi sul volto umano, anche qui possono +distinguersi. Gli antichi dominatori del mondo furon trasformati dallo +straniero e dal prete mago, la cui verga tuffata nella melma +d'inferno, e` solo atta a cambiare il bene in male, l'oro in immondizie +e le nazioni le piu` prospere, le piu` potenti, in una turba di mendichi +e di sagrestani. Questa stirpe, che si dice figlia della romana, fu +pure invilita, degenerata!". E lui, che tanto ama il popolo, ne +piangeva nell'anima addolorata! + +Il _solitario_ era commosso ma non per questo lasciava di gettare uno +sguardo scrutatore sulla folla circostante. L'esperienza di cui non +doveva mancare a sessantanni di una vita di tante prove lo avvisava di +star cauto rispetto alla natura delle folle e degli assembramenti +popolari ove nelle moltitudini si nasconde facilmente il ladro, +l'assassino, la spia ed il prete, generalmente occulto sotto mentita +veste. E veramente: in quella povera Venezia, surta appena dalla +tirannide straniera, formicolava ancora gran parte di quella canaglia, +che rende il despotismo possibile, vendendo l'anima a quattrini e +molta se ne poteva distinguere da occhio esperto frammischiata al +buono ed onesto popolo. + +Girava dunque il suo sguardo sulla popolazione affollata il +_solitario_ quando un picchio leggiero sulla spalla lo fece accorto di +Attilio. "Non vedi,--gli disse il suo amico,--quel ceffo camuffato col +berretto alla veneziana frammischiarsi fra quei buoni popolani veneti? +Egli e` facile il riconoscerlo, come la vipera tra le lucertole, la +tarantola velenosa tra le formiche. Quando cotesti rettili serpeggiano +nelle moltitudini non e` senza scopo. E` un inviato di Roma, e certo c'e` +del nuovo per noi. Colui e` Cencio. Addio!". + +I nostri lettori ricorderanno l'agente subalterno di Don Procopio, per +cui Gianni aveva affittata una stanza in vista dello studio di Manlio. +Costui dopo la impiccatura del padrone era stato promosso a maggiori +uffici ed era agente principale di S. E. il cardinale A.... primo +ministro del papa. + +Cencio, una volta liberale e traditore poi avea fatto tesoro delle +cognizioni acquisite tra i democratici di Roma e percio` era reputato +prezioso come agente segreto dalla curia cardinalesca. Vedremo ora +qual era la sua missione in Venezia. + +In un salone di casa Zecchin, affollato di visitatori, risplendevano +sulle venete bellezze, le tre bellissime eroine nostre, Irene, Giulia +e Clelia. La gioventu` veneta assuefatta a contemplare le vezzose +figlie della regina adriaca rimaneva ammirata all'aspetto delle tre +romane, dico: tre romane poiche' Giulia, che avea sposato il suo Muzio, +benche' figlia affettuosa della sua bella patria, vantavasi e si +compiaceva dell'adottiva sua terra chiamandosi ella pure romana. + +Irene, la piu` attempatella delle tre, conservava ancora tanta +freschezza da nascondere sotto il maestosissimo portamento gli anni +che aveva di piu` delle compagne. La sua bellezza era tale da poter +servire di modello all'artista cui piacesse ricordarci le antiche e +severe matrone della Roma dei Cincinnati. + +Il matrimonio nulla avea tolto alle bellissime piu` giovani compagne e +le tre, formavano un ornamento tale nel Veneto salone da tenere, come +dissi, quella gioventu` sospesa in ammirazione. + +Accanto a Clelia stava Muzio e la buona Silvia con lui, talche' delle +nostre donne mancava solo l'Aurelia. Gettata in una vita romanzesca e +di avventure che mai non avea sognato, quest'ultima fini` con +l'avvinghiarsi al buon capitano Thompson come l'ellera alla quercia. +Benche' un pochino repugnante da quelle certe tempeste il cui saggio +tanto l'avea malconcia, pure col suo caro leone di mare a lato i +marosi le sembravano assai meno spaventevoli. + +Orazio e Muzio stavano insieme in un canto del salone conversando +sugli avvenimenti del giorno quando Attilio, giungendo vicino ai due +amici, partecipo` loro la sua scoperta ed i tre s'incamminarono giu` per +le scale verso Piazza S. Marco. + +Non furono pochi gli sforzi dei tre amici per rompere la moltitudine +ammassata sulla piazza e penetrare sino all'oggetto della loro +ricerca, ma vi pervennero alfine e mentre il _solitario_ richiamato +dal popolo al balcone gettava gli occhi verso il punto accennatogli +prima da Attilio pote` scorgere i suoi giovani amici che accerchiavano +il finto popolano di Venezia. + +La mano di ferro di Orazio strinse il polso dello sgherro come una +tenaglia; Muzio con quel certo accento gia` noto al malvagio, +fissandogli negli occhi i suoi occhi fiammeggianti: + +"Con noi, Cencio--gli sussurro`--e tosto". Il familiare dei preti, il +traditore delle Terme di Caracalla, tremo` da capo a piedi, cambio` il +rubicondo suo volto in quello di un cadavere e senza articolare parola +segui` la via indicata da Muzio in mezzo agli altri due romani che lo +spingevano avanti irresistibilmente. + + + + +CAPITOLO LV + +IL GOVERNO RIPARATORE + + +Quando si pensa all'unificazione di questa nostra Italia ed a coloro +che l'ebbero a reggere sulla spinosa via che ella percorse, e che +percorre ancora, non si puo` a meno d'inchinarsi davanti ai decreti +della provvidenza che veramente volle aiutarla fino a costituirsi in +nazione. + +Io sovente, meditando sulla sorte di questa bella, grande ed infelice +nostra patria, nell'immaginazione mia, me l'ho figurata: un carro +tirato avanti a stento dalla parte generosa del popolo cui e` unica +meta il bene generale e che segue la sua stella provvidenziale come +faro salvatore. Poi, addietro attaccata, immaginai la turba malvagia +de' reggitori coll'immensa coda de' loro satelliti scapigliati e +spossati ma pure disperatamente intesi a far forza per trascinare +indietro il veicolo dello stato anche a rischio d'infrangerlo. Il +popolo, impoverito, umiliato da quella ciurmaglia grassa e nuotante +nel vizio si ferma pacato, tranquillo nelle sue miserie, sgombra +volonteroso gli ostacoli accumulati sulla sua via di redenzione e +procede e procede ingenuamente fiducioso in un avvenire di +riparazione. + +Riparazione!? e da chi verra` la riparazione? Povero popolo!... dai +restauratori del clericume, del gesuitismo, dell'impostura, ricondotti +nel tuo seno, a spese delle tue sostanze per mantenerti nell'ignoranza +e nella miseria? + +Ai molti mezzi di corruzione impiegati dai potenti per tener in +servaggio le popolazioni si aggiunge oggi il piu` scellerato, quello +della setta nera, moltiforme, ricca, sostenuta dalla forza della +nazione in mani infami. E questa e` la riparazione che tu aspettavi, +popolo infelice! paria!, ilota delle nazioni! + +Riparazione!? Da chi riparazione? da chi s'inginocchia ogni giorno, +ogni ora, a piedi del sacerdozio della menzogna? + +Intanto uno degli agenti di cotesto sacerdozio camminava a capo basso +attanagliato nei polsi da Orazio e da Attilio mentre Muzio apriva la +via, non facile ad aprirsi, in mezzo a quella moltitudine. Finalmente +giunsero i quattro in un'osteria situata in una viuzza che metteva +nella Riva degli Schiavoni. + + + + +CAPITOLO LVI + +DECRETO DI MORTE + + Passiamo presto, e sulla punta dei piedi + quel mucchio di limo e di sangue che si + chiama Popolo. + (_Guerrazzi_) + + +Non e` molto tempo trascorso che l'idra sacerdotale del Vaticano +innalzava i suoi roghi nei chiostri della capitale del mondo cattolico +ed all'aria aperta tra parecchie delle infelici nazioni che avevano la +disgrazia d'essere ammorbate dalle sue dottrine come ad esempio la +Spagna. Nei tempi moderni codesti errori non si tollerano piu`, ma +l'idra dalle mille teste satolla ancora le sue libidini di sangue in +molte altre guise: ferro, veleno, brigantaggi ed assassinii d'ogni +specie. + +Nella Curia romana una sentenza di morte, era stata pronunziata contro +il principe T., fratello della nostra Irene, e Cencio con otto sicari +della santa sede a' suoi ordini, doveva eseguire l'atroce mandato, +profittando della confusione in cui si troverebbe Venezia all'arrivo +del _solitario_. + +Gli otto complici dell'ex-liberale erano in parte stati appostati nei +dintorni dell'_Albergo Vittoria_, in tutti gli sbocchi da dove poteva +capitare la vittima. Quattro di loro tenevansi in agguato in una +gondola ben pagata, con istruzione segreta, di sbarazzarsi anche del +gondoliere a cose finite per non avere indiscreti testimoni, che +potessero deporre contro di loro. Cencio, si era riserbato, non +l'azione principale dell'omicidio ma quella del segugio che si doveva +tenere ostinatamente sulle calcagna del principe. Per fortuna del +nobile romano la cabala falli` perche' il segugio era stato tolto dalla +pesta e non solo si trovava al sicuro nelle ugne dei tre amici ma +doveva fare i suoi conti anche con un quarto personaggio che valeva +ciascuno dei primi e questo quarto era niente meno che il nostro +vecchio e ben noto Gasparo. + +Gasparo, dopo i fatti da noi raccontati nei capitoli precedenti, +toccato il suolo non pontificio, s'era offerto a servire da domestico +il principe T., che ben volentieri lo prese seco. Con lui venne a +Venezia e mentre il padrone s'intratteneva nei saloni del palazzo +Zecchin, il poco paziente domestico, che s'era fermato sull'ingresso +del palazzo a godersi le scene del popolo festante, vedendo i tre +romani, che amava come figli fendere la folla con tanta precipitazione +volle seguirli e cosi` anche lui si trovo` all'osteria sulla Riva degli +Schiavoni alle calcagna di Cencio. + +Descrivere lo stupore e la paura del mercurio clericale in mezzo ai +quattro e` cosa ben difficile. Essi Io condussero nella stanza piu` +recondita dell'osteria in un piano superiore, dissero al cameriere che +portasse loro da bere, e poi li lasciasse perche' dovevano trattare +d'affari, chiusero l'uscio a chiave, ordinarono allo sgherro di +sedersi contro il muro, presero posto su di una panca collocata al di +qua della tavola e cogli occhi fissi sul malvivente rimasero in +attitudine di giudici inesorabili. + +In altre circostanze forse il malandrino avra` sentito rimorsi, e si +sara` pentito de' suoi tradimenti ma in questa vi assicuro che egli ne +avea ben d'onde. + +I quattro amici, freddi e tranquilli, come chi ha la coscienza della +forza e dell'anima intemerata, contentavasi di fissare i loro occhi in +quelli del perverso e questi fuori di se', colla bocca e gli occhi +spalancati sforzavasi di articolare delle voci che non volevano +uscirgli dalla strozza, riuscendo penosamente a balbettare: +"signori... io non..." ed altre parole mozze. + +Fu un po' barbara la tranquilla pacatezza dei quattro romani e chi +avesse potuto contemplare quella scena certo coll'immaginazione +sarebbe corso al paragone del sorcio sotto l'inesorabile sguardo del +gatto, che ne spia ogni minimo movimento, per lanciarvisi sopra e +stritolarne le ossa sotto i denti. Se un pittore avesse potuto +trovarsi presente a quel muto consesso ne avrebbe tolto il soggetto di +un bellissimo quadro. + +Gia` abbiamo descritto i primi tre, veri tipi degli antichi romani, di +bellezza, di forme veramente artistiche. + +Gasparo era, e con ragione, una di quelle figure che un romanziere +francese avrebbe pagato a peso d'oro per poterne fare il suo "_Brigant +Italien_" e fotografato da Bernieri(69) il suo ritratto, avrebbe +prodotto assai maggior lucro all'artista, che quello di qualunque +sovrano d'Europa. + + (69) Bernieri, Maggiore e fotografo a Torino. + +Era veramente una gran bella figura di brigante quel vecchio Gasparo, +ma di buon brigante, di quelli che l'hanno a morte coi birri, ma che +non si macchiano con azioni infami come quei mostri assoldati dai +preti che commettono eccessi da far inorridire una tigre. + +Anche il successore di Gianni, avrebbe fatto un'idonea comparsa in un +quadro caratteristico e certo per rappresentarne la paura in tutta la +sua bruttezza, nessuno avrebbe potuto servir meglio di lui. Inchiodato +al muro cui appoggiava le spalle egli lo avrebbe rovesciato, forato, +se la forza fosse stata pari alla volonta`, coll'intento di potersi +allontanare un po' piu` da quei quattro tremendi osservatori li` davanti +a lui, fissi, impassibili, e che pure meditavano la sua rovina, forse +il suo esterminio. + +La voce austera di Muzio, dell'antico capo della contropolizia di +Roma, fu la prima che s'udi` rompere quel sepolcrale silenzio. +"Dunque:--disse egli--io ti voglio contare una storia o Cencio, forse +da te conosciuta come Romano, e che imparerai se per caso non la +conosci; sta attento: + +Un giorno i nostri padri, stanchi delle prepotenze del primo re di +Roma che fra le altre amabili imprese, aveva ucciso con un pugno il +fratello Remo perche' si divertiva per scherzo a saltare il fosso di +cinta fatto da Romolo, i nostri padri dico, in un senato consulto +decisero di sbarazzarsi del loro re, un po' troppo manesco e con +disposizioni un po' troppo dispotiche. Detto fatto! gli saltano +addosso colle daghe sguainate e Romolo, benche' valorosissimo, dovette +cadere sotto i loro colpi. L'affare era fatto, ma al popolo romano +alquanto innamorato del suo re guerriero, per non avere de1 guai, +bisognava contare qualche fandonia su quella morte e l'avviso d'un +vecchio senatore prevalse su quello degli altri sul da farsi. + +--Noi conteremo al popolo--disse il vecchio:--che Marte padre di +Romolo disceso tra noi, dopo averci rimproverato d'essere un po' +troppo ladri e quindi indegni d'aver a capo il figlio di un Dio, se +l'ha preso seco e trasportato in cielo. + +--E cosa faremo del corpo?--soggiunsero piu` voci di senatori. + +--Del corpo?--disse il vecchio.--Niente di piu` facile che +provvedervi--e sguainando la sua daga comincio` a tagliare a pezzi il +cadavere. Quando ebbe terminata tale anatomia--ognun di voi, ora +--disse--prenda uno di questi pezzi, lo nasconda sotto la toga e vada +a gettarlo nel Tevere. Prima di domattina, i mostri marini avranno +dato degna sepoltura a questi avanzi del fondatore di Roma. + +Che te ne pare, Cencio? Senza essere re di Roma, ne' figlio di Dio, una +morte cotale non ti parrebbe onorevole? per te che altro non sei che +un miserabile traditore?". + +"Per l'amor di Dio!..." grido` il satellite esterrefatto e piangente +come un fanciullo e le lacrime per un pezzo gli soffocarono la voce. +Alla fine alquanto sollevato dallo stesso pianto, ripiglio`: "Io faro` +quanto mi chiederete, ma per l'amore che portate ai vostri amici, alle +vostre donne, alle vostre madri, non mi fate soffrire una morte cosi` +crudele!". + +"Parli di morte crudele!? Ma per uno sgherro, una spia, un traditore +c'e` forse morte troppo crudele?" rispondeva Muzio con quella +impassibilita` che Io distingueva. "Hai forse scordato quando vendevi +la gioventu` romana ai preti che poco manco` non la facessi crudelmente +trucidare tutta dai loro carnefici?". + +Nuovo pianto! nuovo pianto ancora scorreva dagli occhi del codardo. + +Muzio: "Ora poi, la tua venuta a Venezia, bel soggetto! cosa +significa? Chi t'ha inviato? A che sei venuto qui, perverso?". + +"Vi raccontero` tutto" era la risposta del malandrino. E l'altro: +"Conterai tutto, vedremo! e nulla ti resti in fondo di quel sacco di +malizie e di tradimenti che tieni al posto della coscienza". + +"Tutto! tutto!" gridava Cencio come un energumeno. E come dimentico di +quanto doveva narrare e sopraffatto ancora da immensa paura non sapeva +da dove cominciare. + +"Saresti piu` lesto nelle tue delazioni al Sant'Ufficio, boccone da +forca", sussurrava Gasparo, col suo vocione. "Avanti!" esclamarono +Orazio ed Attilio, rimasti pazientemente silenziosi sino a quel punto. + +Un momento d'assoluto silenzio segui` quel primo atto un po' +tempestoso, e Cencio principiava a narrare cosi`: "Se vi e` cara la vita +del principe T....". "Del principe T.? il fratello d'Irene", sclamo` +Orazio varcando d'un salto la tavola ed afferrando il traditore per la +gola! + +Cencio, tra l'ugne di una tigre o tra gli abbracciamenti del re delle +foreste avrebbe corso meno pericolo che non tra le mani del principe +della campagna di Roma, che l'aveva agguantato al collo. Ma Attilio, +con modo gentile: "Fratello,--disse ad Orazio,--abbi pazienza, +lasciamolo parlare". + +Veramente spacciato Cencio, addio rivelazioni. Cio` era chiaro come il +sole, onde la suggestione del capo dei trecento di Roma fu capita da +Orazio e sciolse dalla gola di Cencio le sue mani frementi. + +"Se vi e` cara la vita del principe T.--ripigliava il malvagio--andiamo +insieme a farlo avvisato che un agguato di otto emissari del +Sant'Ufficio lo apposta nei dintorni dell'_Albergo Vittoria_, ove egli +sta d'alloggio". + + + + +CAPITOLO LVII + +MORTE AI PRETI + + +Morte ai preti! Morte a nessuno! gridava il _solitario_ dall'alto del +balcone alle moltitudini rispondendo alla terribile loro esclamazione! + +Morte a nessuno! "Eppure, chi e` piu` meritevole di morte che la setta +malvagia la quale ha fatto dell'Italia _un paese di morti_(70), un +cimitero? O Beccaria! le tue dottrine sono sante! io ripugno dal +sangue! ma non so se l'Italia potra` liberarsi da' suoi tiranni +dell'anima e del corpo senza distruggerne, senza annientarne sino +l'ultimo rampollo!". + + (70) Lamartine. + +Queste considerazioni passavano per la mente dell'uomo del popolo e lo +distraevano. + +Frattanto quella parte di popolo che non avea potuto udire la voce che +partiva dal balcone Zecchin ma solo il grido di _morte_ che mille +infocate voci avevano esclamato, quella parte di popolo dico, piu` +distante dal _solitario_, ma piu` vicina al palazzo principesco del +Patriarca, s'avanzava come l'onda d'un torrente che precipita dalle +montagne ed assaltava il vestibolo del palazzo suddetto rovesciando +quanti ostacoli si opponevano alla sua furia. + +In pochi minuti ogni salone, ogni stanza del maestoso palazzo erano +invasi e per le finestre si vedevano svolazzare tutti que' simulacri +d'idolatria con cui i preti si` spudoratamente beffeggiano le ingannate +moltitudini. + +Molti artisti innamorati del bello avrebbero potuto gridare allo +scandalo, al sacrilegio! in quel rovinio d'ogni oggetto d'arte e per +vero dei ben preziosi capolavori sotto forme di santi o di madonne +andaron travolti ed in pezzi nel generale esterminio. + +Tra le astuzie dei sardanapali pretini, ricchissimi com'eran furon +sempre merce' la stupidita` dei fedeli, non ultima fu quella d'impiegare +gli artisti piu` eminenti nell'illustrazione delle loro favole. Quindi +i Michelangeli ed i Raffaelli d'ogni eta`, furon da loro assoldati ed +il popolo anche persuaso della vanita` delle proprie credenze, e +dell'impostura dei leviti di Roma rispetta ancora i simulacri della +sua prostituzione perche' sono capi d'opera di molto pregio. + +Ma il primo capo d'opera d'un popolo non e` la liberta`? non e` la +dignita` nazionale? E tutti quei portenti dell'arte, benche' portenti +che gli rammentano il suo servaggio e la sua degradazione, oh!, non +sarebbe meglio che ei li mandasse all'inferno? + +Comunque fossero, opere preziose o volgari, il popolo rovesciava, e +precipitava sul lastrico ogni cosa, e tutto mandava in frantumi. + +Ed il Patriarca!? guai a lui se fosse caduto nelle mani della turba +furente! Ma la pelle e` cara ai discendenti degli Apostoli! ai campioni +della fede! Essi edificarono veramente la loro baracca sul martirio +degli antichi seguaci di Gesu` e su quello del Nazzareno, ma di +martirio questi grassi epuloni, non ne vogliono sapere nemmen per +sogno! + +L'Eminenza sua al primo ruggito della tempesta popolare, se l'era +svignata e per un uscio segreto avea guadagnato una delle sue gondole +e con essa si era posto al sicuro. + +Intanto la voce del _solitario_ che esclamava: "Morte a nessuno!" era +ripetuta nella moltitudine e giungeva fino agli assalitori del +Patriarcato. Quella voce amata e rispettata dal popolo, calmo` il +fremito delle turbe, ed in pochi momenti la tranquillita` venne +interamente ristabilita. + + + + +CAPITOLO LVIII + +IL PRINCIPE T.... + + +Nei bei tempi del diritto della coscia(71) i principi non avevano +bisogno di correre dietro ad una forosetta per implorarne il favore e +ben fortunate eran quelle cui capitava di poter fissare per un momento +lo sguardo de' loro sultani, + + (71) Diritto dei signori feudali, come gia` dicemmo, altrimenti + chiamato diritto della prima notte, che gli sposi vassalli + dovevano subire, o redimere a danaro, a beneplacito del signore. + +Oggi le cose corrono alquanto diverse: benche' vi siano dei principi +con tanta autorita` quanta ne avevano gli antichi, anzi molti con piu`, +perche' il loro despotismo si copre con maschera liberale, pure ne +vediamo nei giorni che corrono parecchi conformarsi a piu` moderate +pretensioni ed aspirare anche all'adorazione di qualche divinita` +plebea. Cosi` la pensava il nostro povero principe T.... obbligato a +rimanere lontano da' suoi beni e bersaglio a tutta la rabbia pretina, +tanto piu` accanita in quanto che giovinetto lo avevano iniziato ai +segreti piu` intimi della Corte di Roma. + +Giovane ancora ed avvenente della persona, il principe prevenuto della +reputazione meritamente stabilita delle venete bellezze, non mancava +di certo prurito, di certo desiderio di voler fare una conquista. +Dobbiamo a giustificazione del giovane principe notare, che quel suo +prurito e` pure comune anche ai vecchi, il che sia detto senza mancar +loro di rispetto. + +Egli trovavasi dunque sul vestibolo del palazzo Zecchili ammirando le +graziose visitatrici che per pura curiosita` donnesca giungevano a +vedere il _solitario_. + +In mezzo alla calca dei saloni era arduo poter contemplare le +fisonomie e massime il portamento della persona ma da quella parte del +vestibolo sulla prima gradinata ove s'era collocato il romano +l'osservazione riusciva piu` facile ed abbracciava quelle che entravano +e quelle che passavano senza entrare. + +Dall'interna folla, sguizza traversando il _sottoportico_ del Cappello +una di quelle figure che basta vedere una volta perche' vi restino +impresse nell'anima tutta la vita. Le ciglia, gli occhi, i capegli +d'ebano il piu` pulito e brillante adornavano un volto che avrebbe +potuto servire a Tiziano per dipingere le sue Veneri famose. Il tipo +di quella donna era veramente l'ideale della veneta bellezza. + +Il principe sino allora impassibile dinanzi al gran numero di +passeggieri che formicolavano in un andirivieni continuo fu colpito da +uno sguardo dell'incantatrice la quale sembrava adocchiare ogni cosa, +ogni persona, senza fissarne alcuna. Colpito da questa apparizione, il +principe precipitossi sui passi della sconosciuta i cui piedi +sfioravano il suolo, in quella guisa che il Colibri`(72) sfiora i fiori +eterni della zona torrida. Precipitossi sui suoi passi. Ma altro era +il volere, altro il potere. La graziosa e bellissima fanciulla o piu` +svelta o piu` assuefatta a scivolare fra la folla nelle calluzze della +sua citta` era gia` seduta in fondo alla sua gondola, e gia` aveva +comandato al gondoliere di andare, quando il T.... giunse alla riva +del canale. + + (72) Il piu` piccolo degli uccelli, variopinto, che succhia il + polline dei fiori come l'ape. Molti ve ne sono nell'America + tropicale. + +Che fare? Precipitarsi nell'onde, ed aggrapparsi all'orlo della barca, +come un forsennato chiedendo per pieta` d'esservi ammesso, fu la prima +e matta sua idea. Un bagno di marzo, nell'acqua fresca della laguna +poco spaventava il nostro affascinato, ma presentarsi alla donna de' +suoi pensieri cosi` grondante, e forse senza cappello in testa, non e` +cosa che soddisfaccia nessuno e meno poi un principe. Egli dunque si +attenne al piu` savio consiglio, imbarcossi in altra gondola e cosi` +penso` inseguire la sconosciuta. + +"Voga--egli disse al gondoliere--e se raggiungi quella gondola la`, +guadagnerai una buona mancia". + +"Lasci fare" rispose il gondoliere, quindi "_Tita, comio!_"(73) grido` +al compagno di prora e rialzando su ambe le braccia la camicia rossa +(poiche' molti gondolieri la portavano in quei giorni per onorare +l'ospite di Venezia) si accinse al maneggio del remo con quella grazia +e vigore non superati da altra gente marinaresca del mondo. + + (73) _Comio_, gomito, forza Giovanni Battista. + +"Voga, voga, elegante gondola, segui e raggiungi la scivolante +fuggitiva che porta seco l'anima mia! E perche' non sara` essa l'anima +mia quella fanciulla leggiadra, quella bellezza adriaca, che io sognai +mille volte quando le lagune erano schiave come lo e` la mia Roma? + +Perche'? perche' non la vidi che un solo istante? ma essa mi saetto` con +quel suo occhio di fiamma che mi vinse, e mi fe'' suo per l'eternita`? +Pero` non feriva essa colle sue luci tutti i circostanti egualmente! +Non spargeva essa una atmosfera di balsamo che se inebbrio` me doveva +anche inebbriare gli altri? + +E` questo poi amore? E` questo quel passatempo che i mortali succhiano +come l'arancia e scaraventano poi nel letamaio? oppure e` quell'amore +celeste! sublime, che avvicina la creatura al creatore, che trasforma +i disagi di questa misera vita... i pericoli... la morte in delizie +indescrivibili? + +Potente della terra, vieni a toccarmi questa mia donna ch'io amo +d'amore che non posso descrivere. Vieni col tuo esercito di sgherri, +fossero essi mille volte piu` numerosi. Vieni! e tocca soltanto il +lembo della sua veste; questo pugnale s'immergera` nel codardo tuo seno +come la lingua del Coral, la piu` velenosa delle americane serpi, nelle +latebre dell'infame tua vita!" + +"Voga! Voga!--gridava ancora il principe impaziente di raggiungere il +fuggente tesoro.--Voga, e se non basta un marengo(74) ne avrai dieci. +Voga!" + + (74)In questa fucina di servilismo che si chiama Italia, ad ogni + passo si devono ricordare le glorie dei tiranni. + +"E se fosse una plebea?--ruminava ancora nel suo soliloquio il +principe.--Che plebea d'Egitto? Ha forse Dio creato dei plebei e dei +grandi? Non sono la malizia e la prepotenza che imposero alle +moltitudini i despoti ed i tiranni? + +E non era Gesu` un plebeo?... + +E se quella fanciulla si` bella! si` affascinante! fosse contaminata! +fosse una di quelle!... Oh! profano al celeste amore non pronunziare +sacrilegi! + +Come potrebbe il volto di una simile donna arieggiare l'angelico viso +della mia sovrana?". + +Ed era precisamente plebea l'Annetta: gli scalini della modesta sua +casa ove approdo` la gondola ben lo accennavano. + +Non atrio, non peristilio con colonnato ma semplici scalinate al di +dentro e al di fuori. Non tappeti sulle scale o ornamenti di ricchi +vasi e d'esotici fiori. Alcuni vasi di fiori potevano scorgersi sulle +finestre perche' anche Annetta amava i fiori quanto una principessa ma +piccoli esemplari, non diro` miseri perche' cari come erano alla +giovinetta, essi valevano un tesoro. + +Una donna attempata che di giorno avrebbe attratto l'attenzione di +tutti tanto era l'ansia espressa sulla sua fisionomia avea aspettato +sin a quell'ora, circa le undici della sera, la sua amatissima +Annetta, che curiosetta avea voluto anch'essa vedere da vicino l'uomo +del popolo e che non potendo essere accompagnata da Mario, unico +fratello, assente, l'avea la madre affidata a Nane, il gondoliere di +casa. + +Quando Rosa si fu accertata che era la propria gondola che giungeva, +lascio` il balcone ove era stata spiando con ansia indescrivibile e con +un lume in mano scese rapidamente la scala a ricevere l'adorata +figliuola. + +Erano nelle braccia l'una dell'altra, come se un secolo le avesse +divise, quando il principe sopravvenne e profittando della porta +rimasta aperta e della distrazione delle due donne, via, dentro anche +lui coll'audacia di un soldato in paese di conquista. + +Sciolse dall'affettuoso amplesso, mentre la madre con dolce rimprovero +cominciava: "Annetta? ma perche' sei rimasta tanto fuori?" ambedue +misero un grido di sorpresa vedendosi in presenza di uno straniero. + +Il principe, avventurato in un'impresa cosi` ardita, comprese che +doveva mantenersi in corrispondente contegno, quindi avanzandosi verso +la giovine, che al chiarore della lucerna le sembro` ancora piu` bella +di quanto se l'aveva figurata, volle prenderle la mano per baciarla e +per ispirarsi ad alcune parole convenevoli di discolpa e di +ammirazione. + +Ma una mano ferrea, in quell'istante stesso, colto di dietro il pugno +del principe con una scossa che fece traballare l'intera persona, lo +distacco` dalla donna. + +Da una terza gondola approdata poco dopo le prime, era disceso svelto +e risoluto un nuovo e giovine attore su questa interessante scena. + +Alto di statura, nerboruto e bellissimo della persona, il nuovo +arrivato vestiva la camicia rossa e sulla parte sinistra dell'ampio +suo petto portava il distintivo dei prodi, la medaglia dei mille. + +Morosini era l'amante riamato di Annetta e sul volto della fanciulla +l'osservatore attento avrebbe letto un mondo di espansioni affettuose +alla vista del suo diletto, espansioni alle quali tenne dietro +subitaneo timore quando la voce di lui maschia e sonora, rivolta al +principe lo incalzava con queste parole: + +"Credo che vi siate ingannato, signor damerino, non troverete qui cio` +che cercate. Vi prego dunque di rifar la via e andare altrove alla +cerca". + +La scossa ricevuta e le austere parole che la seguirono sollevarono +nel principe un certo orgasmo di dispetto e poiche' alla indignazione +univa il coraggio, rispose sullo stesso tono al suo interlocutore. + +"Non venni qui ad insultare, signor insolente ma ad ossequiare, e del +vostro insulto se siete gentiluomo, me ne darete ragione. Eccovi la +mia carta e saro` all'_Albergo Vittoria_ ai vostri ordini sino al +meriggio di domani". + +"Io non vi lascero` aspettar tanto", fu la risposta del Morosini. + + + + +CAPITOLO LIX + +IL DUELLO + + +Il contadino non persegue la pernice nel folto delle boscaglie ma, +dopo avere coperto le acque delle fonti circostanti, l'aspetta a +quella fonte che unica lascio` scoperta e li` la caccia col vischio, +colla rete o col piombo micidiale in quell'ora che la povera innocente +vi cerca rifugio e ristoro alla sete. + +Cosi` nelle ore meridiane il bifolco aspetta imboscato i renitenti al +giogo da cui rifuggono. + +Ed il corsaro, che invano si cercherebbe sugli immensi spazi +dell'Oceano, si aspetta al varco de' suoi nascondigli, ove deve +condurre le prede, e la` si cattura. + +Analoga fu la risoluzione dei nostri quattro romani per rinvenire il +principe T. che inutilmente avevano cercato in ogni via. Dopo d'aver +riconosciuti e mandati a casa, col mezzo di Cencio i cagnotti del +Sant'Ufficio si posero loro in agguato nei dintorni dell'_Albergo +Vittoria_ aspettando la comparsa del T. il quale verso mezzanotte +arrivo`, e fu seguito nella sua stanza dagli amici suoi che gli +palesarono la trama dei porporati ed ogni loro scoperta. + +Era troppo nobile d'animo il principe per mettere i suoi amici a parte +dell'imminente duello. Orazio specialmente il cui animo ardente ei +conosceva e che non avrebbe concesso ad altri la parte di secondo. +Pure d'un secondo egli abbisognava e profittando d'un momento di calda +discussione tra gli amici, con un'occhiata chiamo` Attilio al balcone, +e lo richiese di fermarsi con lui per quella notte. + +Orazio, Muzio e Gasparo si congedarono, ed Attilio rimase col pretesto +d'affari particolari. + +Alla prima alba, un giovine in camicia rossa picchiava alla porta +della stanza N. 8 dell'_Albergo Vittoria_ e presentava al principe T. +un cartello firmato Morosini espresso in questi termini: "Io accettai +la vostra sfida e vi sto aspettando alla porta dell'albergo nella mia +gondola. Ho meco delle armi ma se non vi convenissero, portate le +vostre. I padrini stabiliranno le condizioni del duello". + +Alzatosi il principe e fatto chiamare Attilio lo presento` al secondo +di Morosini ed in pochi minuti le condizioni furono fissate. + +Armi: pistole. Distanza: venti passi. Facolta` di marciarsi incontro, +sparando a volonta`. + +Il sito era dietro i murazzi, ove i contendenti potevano recarsi +subito, essendo tale il piacimento dello sfidato. + +In verita` se s'ha a morire od ammazzare e` meglio si faccia subito +poiche' anche alle anime piu` risolute tanto una cosa che l'altra +ripugna e quindi si desidera abbreviare il termine della decisione. + +Cosa diavolo diro` del duello? Io fui sempre d'avviso che fosse +vergognoso il non potersi intendere senza uccidersi ma d'altra parte, +tocca a noi, iloti ancora dei prepotenti della terra, paria +dell'Europa, a predicare la pace individuale e generale? a noi, il +perdono dell'oltraggio! a noi! cosi` oltraggiati da tutti! a noi cui e` +vietato di passeggiare sulla nostra terra!? di fregiarci delle nostre +glorie!? A noi calpestati nei nostri diritti, nella nostra coscienza e +nel nostro onore dalla piu` vile scoria della nazione nostra!? A noi, +che per vivere, per essere considerati, protetti, ci bisogna +prostituirci!? Via! non duelli quando saremo costituiti, ben governati +e godremo nei nostri diritti all'estero ed all'interno ma di fronte +alla prepotenza, all'arbitrio e al privilegio no! non si puo` +patrocinare la pace. + +Intanto vogano verso i murazzi le gondole che portano i contendenti. +Uscite da Malamocco costeggiano per un pezzo l'argine immenso +costrutto dalla Repubblica, contro le furie dell'Adriatico e sbarcano +finalmente alla spiaggia esterna e deserta che fuori dei murazzi e` a +secco quando gl'impetuosi bora o scirocco stanno in riposo. Saltarono +sulle sabbie, scelsero un sito a proposito, e dopo aver misurato i +venti passi i secondi porsero le pistole agli avversari che si +collocarono sui due segni marcati nell'arena. Attilio doveva batter +tre volte palma a palma ed alla terza i combattenti potevano avanzare +e far fuoco a volonta`. + +Gia` i due colpi eran battuti e le mani erano alzate per il terzo segno +quando una voce dal lido, ove si trovavano le gondole grido`: "Fermi!" +ed i quattro volgendo lo sguardo videro uno dei gondolieri, canuto e +di aspetto venerando, che si affrettava correndo verso di loro. +"Fermi!" ripeteva ancora il vecchio venendo avanti e non si fermo` se +non giunto che fu tra i due armati. Allora comincio` con voce alquanto +tremante ma maschia e sonora, tanto che pareva incompatibile col +mucchio d'anni indicato dalla sua canizie: "Fermi! figli d'una stessa +madre, l'atto che voi siete per compiere, macchiera` l'uno dei due col +sangue d'un concittadino! Non potrebbe essere versato invece a pro` di +questa terra infelice, cui tanto ancora resta a fare, per raggiungere +la indipendenza a cui agogna da secoli. Tra voi, il vinto morira` senza +una parola d'affetto, una benedizione de' suoi cari: il vincitore +rimarra` coll'aspide del rimorso nel cuore tutta la vita! Oh voi! che +ai lineamenti gentili io conosco nati su questa terra di pianto. Non +ha l'Italia molti nemici ancora, e non abbisogna essa di tutte le +braccia de' suoi figli per scuoter le secolari catene? Cessate dalla +lotta fratricida, ve lo chiedo, ve lo impongo in nome della madre +comune! Cessate! non rinnovate le gare antiche, retaggio fatale degli +incauti, scellerati padri vostri, che precipitarono questa bella +patria in tanta abbiezione! Tornate amici. Tornate fratelli! Domani +voi proverete allo straniero che tentera` ancora di strapparvi le +vostre sostanze e le vostre donne, chi dei due sia piu` valoroso". + +Le onde dell'Adriatico infrangevansi contro gli scogli granitici che +arginano i murazzi con piu` effetto delle parole patriottiche ed +umanitarie del vecchio sull'ostinata risoluzione di quei due assetati +di sangue ed il principe, con certo piglio di dispetto, che chiariva +l'aristocratica origine intimo` al vegliardo: "ritiratevi". + +Si ripresero da capo i segnali, le battute di mano si seguirono, ed +alla terza gli avversarii marciarono ad incontrarsi colla pistola +armata nella destra e coll'occhio fisso l'uno sull'altro senza battere +palpebra col meditato intento dell'omicidio. + +A dodici passi sparo` il principe e la palla sfioro` passando la parte +destra del collo di Morosini: lo feri` e ne sgorgo` il sangue, ma fu +ferita leggera. Il soldato di Calatafimi, piu` freddo dell'avversario, +s'avvicino` di piu` a forse otto passi. Sparo` ed il fratello della +nostra Irene si aggomitolo` cadendo sul terreno come uno straccio. La +palla gli avea traversato il cuore. + +Il Sant'Ufficio dal Vaticano sorrise di quel sorriso infernale con cui +si rallegro` ogni volta che un olocausto di sangue sparso dal pugnale +della discordia bagnava questa terra infelice. E chi lo verso` quel +sangue italiano? Una mano italiana, consacrata alla redenzione del suo +paese. + + + + +CAPITOLO LX + +ROMA + + +Il due dicembre il despota della Senna, l'Imperatore-menzogna(75), il +nemico di tutte le liberta`, il protettore di tutti i tiranni, dopo +diciassett'anni di perverso dominio colla stessa ipocrisia con cui la +tenne schiava, libero` la Niobe delle nazioni, la vecchia metropoli del +mondo, la dominatrice, la martire, la piu` grande delle glorie umane! + + (75) Napoleone III (N.d.C.) + +Egli fu il continuatore della vendetta universale. + +Totila alla testa delle feroci sue orde conquistava Roma, la +distruggeva, ne sterminava la popolazione ed era questa giustizia di +Dio! "_Morra` di ferro chi uccide col ferro!_" Perche' i romani vollero +dominare il mondo? perche' dalle fertili contrade assegnate loro dalla +natura vollero scorrere tanta parte di mondo aggiogando sino le +nazioni le piu` remote derubandole, disertandole? + +I popoli della terra portarono per contraccambio ai loro tiranni +servitu`, rovine, miserie. + +Il continuatore degli Attila e dei Totila non men depredatore di loro +gettossi lui pure sulla facile preda e palpito` di gioia il fallace suo +cuore mentre la stringeva tra le ugne! + +Che bell'appannaggio al crescente principino!... Parodia del gran zio. +Ci vuol altro! Alle grandi opere, si richiede un alto cuore; ed il +figlio dell'ammiraglio olandese(76), sorti` cuore piccino, e codardo! +Eppure in tutti gli atti della sua vita, si scorge la presunzione +d'imitare lo zio ma nello stesso tempo si vede la mancanza di energia, +di genio per l'esecuzione. + + (76) Si dice il Bonaparte III figlio di un Ammiraglio Olandese. + +I barbari antichi conquistarono e fecero un mucchio di rovine della +superba conquistatrice, il moderno barbaro, il devoto camuffato da +gesuita, non distrusse, non ruino`, ma considero` roba propria la grande +preda. Poi, indebolito dalle lascivie e dagli anni, scosso sino alle +fondamenta l'insanguinato suo trono dalle fallite imprese americane +ove avea tentato, il malvagio, di dare il colpo di grazia al santuario +della liberta` del mondo, alla grande Repubblica, edificando alle sue +porte un impero austriaco per farsi perdonare dai coronati, la sua +origine plebea, l'apostata della Rivoluzione, muto` in parte pensiero. + +Distruggere la liberta` sulla superficie della terra per ottenere la +concessione d'un posticino al banchetto della tirannide!! Povera +Francia! a che fosti ridotta! + +E il governo Italiano ha accettato l'eredita` dell'imperatore-menzogna. +Far il birro al Negromante del Vaticano, obbligarli a soggiacere al +governo del S. Uffizio. Rinunziare alla capitale d'Italia, proclamata +dallo stesso Governo Italiano, votata e sancita dal suo Parlamento: +ecco l'opera del Governo. + +Io credo che governo piu` codardo sia impossibile trovare nelle storie +antiche e moderne e bisogna che sia proprio destino dell'umanita` che +si debba trovare accanto al bene tanto male, tante umiliazioni, tanta +perversita`! + +Ho detto "accanto al bene" poiche' non si puo` negare essere +l'unificazione italiana un miracolo di bene, ad onta degli sforzi +fatti da governi e da sette piu` o meno nere, per trattenere, e far +retrocedere questo povero paese, impoverendolo, pervertendolo con ogni +modo di depravazioni e di menzogne. + +Governo! si puo` egli chiamar governo quest'_agenzia di corruzione!_? + +Grazie ad essa il popolo e` ridotto: ad una meta` comprata per aggiogare +l'altra, tenerla nel servaggio e nella miseria! + +Salve! valoroso popolo del Messico! Oh! io invidio la tua costanza e +la tua bravura nella liberazione del tuo bel paese dai mercenari del +despotismo! + +Accettate, coraggiosi nipoti di Colombo, dai vostri fratelli d'Italia, +un saluto alla vostra liberta` redenta! + +A voi s'imponeva la stessa tirannide e la spazzaste come la fantesca +spazza le immondizie. Noi soli!... garruli, pieni di preterizioni, +vani, millantando glorie, liberta`, grandezze!... e legati per il +collo... imbavagliati! troppo liberi per le ciarle ma inetti a +compiere quella ricostituzione politica che sola puo` darci il diritto +di sedere accanto alle libere nazioni. + +Tremanti dinanzi al despotismo d'un abbietto tiranno straniero, noi +non osiamo, per paura che ci castighi, passeggiare per casa nostra, +dire al mondo che siamo padroni di noi, strapparci dal fianco il dardo +che perfidamente ci ha conficcato. + +E piu` umiliante, piu` degradante ancora e` la condizione che il despota +straniero ci ha imposta, lascio` la preda che l'anatema del mondo gli +vietava e ne disse: Codardi! guardatela, fate da birri in vece mia, ma +non la toccate! + +Oh! Roma! patria dell'anima! tu, sei veramente la sola! l'eterna! Al +disopra d'ogni grandezza umana anche oggi... sotto qualunque +degradazione! Il tuo risorgimento non puo` esser che una catastrofe da +mettere a soqquadro il mondo! + + + + +CAPITOLO LXI + +VENEZIA ED IL BUCCINTORO + + +Le macchie del servaggio e le rughe della miseria il popolo alla fine +le lava e le spiana col suo sangue. La classe intelligente e ricca +dovrebbe una volta, capirlo e risparmiare all'umanita` quelle orgie di +macelli, che la deturpano e la riconducono sovente alla primitiva +barbarie. + +In altri tempi Venezia, seguendo l'impulso della sorella lombarda, +lavava nel sangue molti anni di umiliazioni e di servaggio. Non cosi` +ora. Essa sorge dalla dominazione straniera, non per propria, ma per +altrui virtu`. + +Oh! fosse almeno la liberta` sua raggiunta per opera, per coraggio dei +fratelli, pazienza! Ma chi la redime sono vittorie di stranieri. +Sadowa, gloria Prussiana, ha liberato Venezia! e la nazione italiana a +niuno chiede ragione di tanto sfregio! + +Eppure le nazioni, come gli individui, abbisognano di dignita` per +vivere e piu` della vita dell'anima abbisognano che non della vita del +ventre a cui ci vogliono condannare i reggitori nostri. + +Un giorno la regina dell'Adriatico portava il suo superbo leone nel +lontano oriente, rintuzzava il conquistatore Ottomano e vi dettava la +legge. I monarchi dell'Europa, collegati e sorretti dalle gelose +italiane repubbliche, movevan compatti contro le lagune ed eran +respinti dai coraggiosi repubblicani. Chi riconosce oggi quei fieri +concittadini di Dandolo e dei Morosini? Per liberarsi, abbisognano +dello straniero. Liberi si gettano nelle file delle raschiature di +Seiano(77), setta propensa a tutte le umiliazioni! a tutti gli +obbrobrii! + + (77) Cosi` Guerrazzi chiama i moderati. + +Come la tirannide trasforma le piu` nobili creature in abietti +ermafroditi! e non siete soli o veneti! Tali ho pur veduto i +discendenti di Leonida e di Cincinnato. + +La schiavitu` imprime sulla fronte dell'uomo un marchio tale d'infamia +e di depravazione da renderlo irriconoscibile da confonderlo coi beati +abitatori delle foreste. + +Eppure, umiliato come fu ed e` ancora, il popolo italiano non dimentica +i suoi divertimenti, le sue feste. "Pane e giuochi" esso grida ai +nuovi tiranni come gia` gridava agli antichi. Ed il prete in ispecie +per compiacerlo, per ingannarlo e corromperlo, si e` ravvolto in un +ammasso di pompe e di cerimonie da oltrepassare tutto quanto ci narra +la storia dello sfarzo in cui gli impostori dell'antichita` si +avviluppavano. + +Non parlate di politica, non ci pensate! pagate e spogliatevi di buona +grazia per grassamente mantenere i vostri scorticatori. Poi, di +giuochi, di divertimenti, di prostituzioni ve ne lasceremo a dovizia. + +Le sponsalizie del mare erano delle cerimonie predilette del popolo di +Venezia, quando questo popolo era padrone di se', aveva un governo +proprio e questo governo era presieduto dal Doge. + +Nel giorno prefisso per la festa il Buccintoro, la piu` splendida +galera della repubblica, mirabilmente adorno e imbandierato, +risplendente di arazzi e di dorature con a bordo il Doge, la maggior +parte dei membri del Governo, gli ambasciatori stranieri e le piu` +cospicue tra le belle signore di Venezia in gala, moveva al suono +della musica dal palazzo di S. Marco e s'avviava verso l'Adriatico. + +Facevan corteo al Buccintoro altre molte galere ed un numero immenso +di gondole, tutte parate a festa e portanti la maggior parte della +popolazione. + +Eri pur bella in quei giorni fatata regina! quando i tuoi Dandoli, i +tuoi Morosini, seppellivano nel seno di Anfitrite l'anello maritale e +la dichiaravano sposa propiziandola agli arditi navigatori delle +lagune!... Oh! salve! Repubblica di tredici secoli, vera matrona delle +Repubbliche! Oh! se alle pompe de' tuoi sponsali avessi associato un +fraterno banchetto colle altiere tue consorelle italiane lo straniero +all'erta sulle vostre discordie non vi avrebbe certo calpestate tutte +e ridotte in servaggio! + +Cancellate le cicatrici delle vostre catene, spianate le rughe che la +miseria impresse sulla vostra fronte, non dimenticate ringhiose! le +umiliazioni per cui siete passate e rammentate che unite potrete +sempre sfidare ogni prepotenza straniera. + +Il _solitario_, appoggiato ad un balcone del palazzo Dogale che dava +sulla laguna, in compagnia delle nostre belle romane, di Muzio, Orazio +e Gasparo, ascoltava un vecchio Cicerone che gli narrava le antiche +glorie della Repubblica e dopo aver parlato d'ogni cosa, giungendo +alla descrizione della festa del Buccintoro, esprimeva il rammarico di +non aver piu` nemmeno la speranza di rivedere una di quelle feste ed +accennava al sito ove dal molo partiva il legno famoso. + +Seguendo la direzione del dito, l'occhio di Muzio si fermo` su di una +figura ben conosciuta che si teneva in piedi in una gondola col gomito +appoggiato al _felze_ e stava per approdare ai gradini della piazza. + +Spari` Muzio e in un lampo comparve al cospetto di Attilio che +scendendo strinse la mano dell'amico ed appena pote` articolare la +mesta parola "morto!". + +"Dunque era destino, che questo resto di grandezza romana venisse qui +a finire" mormoro` l'ex mendico avendo in parte inteso e parte +indovinato la fatale storia. "Egli mori` da prode" disse il capo dei +trecento. E molti italiani sanno morire da prodi, pensava Muzio, ma +fosse almeno contro i loro oppressori! + +"Io torno alla comitiva, disse Muzio, m'intendero` col _solitario_ +acciocche' devii la passeggiata per altra parte perche' Irene ed Orazio +non abbiano ad abbattersi nella salma del loro caro. Ti raggiungero` +poi con Gasparo". + + + + +CAPITOLO LXII + +LA SEPOLTURA + + Un sasso! + Che distingue le mie dall'infinite + Ossa che in terra e in mar semina morte. + (_Foscolo_) + + +Io, idolatra del Carme dei sepolcri del grandissimo poeta, sono per +l'onoranza ai morti e veramente, credo, che onorare la virtu` nei +defunti serva d'incentivo ai viventi per imitarli. Ma quando si pensa +alle smodate cerimonie con cui il pretismo accompagna il viaggio +finale della salma d'un potente non si puo` a meno di deplorare le +spese e lo sfarzo. + +La morte! quel tipo vero dell'uguaglianza che distrugge +inesorabilmente ogni superiorita` mondana e confonde in un ammasso di +putredine gli avanzi dell'imperante e del mendico! la morte deve +stupire di tanta differenza fra i funerali del povero e quelli del +ricco! Deve stupirsi di tanto apparato alla sepoltura d'un cadavere, +ridere direi (se la morte potesse ridere) per tante fandonie di lutto +che sovente altro non e` che gioia nell'animo del vorace erede e nei +piu`, indifferenza. + +E i piagnistei per moneta non sono cose da far compassione? Io ho +veduto in Moldavia (e lo credo uso d'altri paesi) all'accompagnamento +del cadavere d'un Bojardo una frotta di donne pagate per piangere. + +E che pianto! e che grida, mandavano quelle sciagurate! Del dolore che +ne risentivano, lascio giudicare i miei lettori. + +Colesti piagnistei li ho ricordati qualche volta, alla lettura delle +discussioni parlamentari, ove certa gente pagata o che spera d'esserlo +si sfiata ripetendo dei _bravo, bravissimo_ alle insulse e sovente +liberticide ragioni di questo o di quell'altro primo ministro. + +Il feretro del principe T. fu seguito da molta gente perche' si seppe +egli essere un principe e nella massa degli uomini che accompagnavano +_il titolo_ per altro colla maggiore indifferenza, si distinguevano +pure alcune fisonomie meste e queste erano i veri amici del defunto: +Attilio, Muzio e Gasparo. Quest'ultimo si vedeva chiaro avere gli +occhi gonfi dal pianto. + +La fiera natura del vecchio sovrano della campagna di Roma era stata +scossa dalla perdita del suo amico e padrone a cui s'era affezionato +sinceramente il che provava la buona indole dell'uno e l'eccellente +cuore dell'antico proscritto. + +Piangeva egli il principe? No! egli piangeva l'amico, il benefattore! + +Quanti amici potrebbero avere i grandi della terra ed a poco costo se +volessero aprire l'anima loro alla beneficenza e far sentire men dura +l'ingiustizia della sorte a coloro cui fu matrigna. + +Molti io conosco tra i grandi benefici, anzi angeli di bonta` tra il +sesso vezzoso, ma sono pochi in paragone delle moltitudini sofferenti +e la maggioranza dei favoriti della fortuna non solo e` indifferente +pei tapini ma li sprezza, li scaccia da se', li scortica in mille modi. + +Cura di governo dovrebbe essere quella di migliorare la condizione del +povero e non e` cosi` sventuratamente. I governi pensano alla propria +conservazione e per consolidarsi corrompono gran parte del popolo col +fine d'avere dei satelliti e dei complici. + +La massa dei benestanti potrebbe in gran parte correggere questo +capitale difetto dei governi sorreggendo i miseri e migliorandone la +sorte ma non lo fanno. Pure loro sarebbe facile! se soltanto volessero +privarsi d'una parte del loro superfluo. Il povero manca del +necessario per sostentarsi e il ricco nuota tra le copiose vivande e +gli squisiti e variati vini il piu` delle volte nauseato +dell'abbondanza e dalla penosa sazieta`. + +"A che tanto dolore per la perdita d'un nostro nemico, signor +Capitano?" Queste parole furon precedute da un picchio sulla spalla +destra dato a Gasparo da una figura singolare che gli veniva dietro +nel funebre convoglio. Il vecchio voltossi, stette un momento a +considerare il famigliare suo interlocutore, e poi con una +esclamazione poco convenevole alla santita` della circostanza e con +sorpresa dei vicini "Accidenti ai settandue!(78) Ma sei proprio tu +Marzio?!" "E chi ha da essere altro che il tuo luogotenente, mio +venerabile comandante!". + + (78) I 72 cardinali--bestemmia dei Romani. + +Oh Dumas! Oh romanzieri francesi! che magnifica scena per voi! Qui, +avevate veramente il tipo del _brigand italien_. + +Il vegliardo, in molti mesi di vita principesca, avea alquanto +ripulita la sua fisionomia brigantesca, ma Marzio conservava il feroce +aspetto del masnadiero romano. Alto della persona e quadrato, era +difficile sopportare senza un brivido di timore lo sguardo tagliente +che due nerissimi occhi vi lanciavano saettandovi. La sua chioma, nera +e pulita come l'ala del corvo contrastava colla lunga barba dello +stesso colore brizzolata di grigio in molte parti. Le sue vesti eran +forse poco diverse da quelle portate, quando spargeva il terrore per +le romane campagne ma alquanto piu` pulite. Il famoso farsetto di +velluto nuovo, non mancava, e se non si vedevano al di fuori di +quell'indispensabile accessorio del brigante pistole o daghe. Un +_coltello-pugnale_ era di certo religiosamente nascosto dalla parte di +dentro. I cappelli sono portati in diversa foggia anche dai briganti e +Marzio portava il suo un po' inclinato sulla destra, pero` di forma +somigliante ad un cappello d'operaio. Le ghette di cuoio erano state +abbandonate da Marzio ed il suo abito di color azzurro con ampie +saccoccie non offriva oltre l'ampiezza alcun'altra singolarita`. + +La circostanza non era opportuna a lunghe espansioni. + +Si leggeva pero` su quelle due straordinarie fisonomie un vero e mutuo +sentimento di piacere e di simpatia. + +Tant'e`; io sono innamorato dei briganti e se fossi una donna chi sa, +che non diventassi una brigantessa. + +In questi tempi ove la gloria e l'onore italiano hanno avuto certi +spiacevoli sfregi, dico il vero: quel pugno d'uomini chiamati briganti +che per sette anni si sostiene contro un esercito numeroso altri due +eserciti di carabinieri e di guardie di pubblica sicurezza un quarto +esercito di guardie nazionali ed un'intiera ostile popolazione; quel +pugno d'uomini dico: chiamateli come volete, sono almeno uomini di +grande coraggio. E se voi signori governanti in luogo di mantenere la +scellerata istituzione _prete_ vi foste adoperati all'istruzione del +popolo quegli stessi briganti in luogo di essere stromenti di reazione +pretina sarebbero oggi nelle file nostre dandovi l'esempio del come si +combatte, uno contro venticinque. + +Dunque: Viva i briganti! meno gli assassini, s'intende. + +E ancora una parola all'orecchio, signori alto-locati che m'intend'io! +Quando voi assaltaste le mura di Roma (per devozione lo si sa) foste +voi meno briganti derubando e sgozzando un povero popolo che vi +credeva amici. Voi, non solo siete briganti, ma per di piu` traditori! + +Ma mi direte: quelli erano repubblicani, gente infesta al mondo. E +cosa eravate voi, signor Menzogna? non repubblicano certamente, perche' +per esserlo bisogna essere onesto. E... quanto ad onesta` vi lascio +metter la mano sulla coscienza... se pure ne avete una. + +E a Castelfidardo, a Gaeta, non erano republicani che assaltavate! Con +che legalita`, con che diritto di genti? ne' piu` ne' meno di quello che +vanti un brigante sulla strada od in casa colla sola differenza, che +il brigante spoglia, e non sempre uccide, e vi siete imbrattate le +mani nel sangue innocente. + +Chiedo perdono al lettore d'averlo piantato per tanto tempo nel poco +piacevole funerale d'un principe per disgredire favellando di grande e +piccolo brigantaggio. + +Giunto il convoglio al camposanto e sepolto il cadavere non una voce +vi fu che in suo onore dicesse una parola di orazione funebre. Il +povero principe con tutta la sua volonta` di fare il bene n'era stato +impedito da prematura morte. + +E che cosa si sarebbe potuto dire di bonta`, d'eroismo o d'altre +qualita` commendevoli non avendo egli avuto il tempo d'esercitarle? + + + + +CAPITOLO LXIII + +IL RACCONTO + + +Noi lasceremo i nostri amici occupati a consolare l'afflitta Irene per +la perdita del fratello che sinceramente amava. + +Ultimo rampollo dello splendido suo casato, il principe ne troncava +colla sua morte la prosapia; e questa idea, sono certo, non mancava di +martellare il cervello della nostra bella matrona la quale, sebbene +non repugnasse da un'alleanza plebea, come abbiam veduto, ci teneva al +titolo onorevole della famiglia paterna. + +Alla immensa fortuna che la morte del fratello lasciava in sua balia +non penso` punto, essendo troppo generosa di carattere da anteporre +l'interesse alla vita del suo caro. Poi i beni di casa T... sul +territorio Romano, erano stati confiscati da quelle perle di servi di +Dio, i cui beni _non sono di questo mondo_. + +Ritornati dal funerale, Attilio e Muzio si erano consultati col +_solitario_ sul modo di comunicare alla sorella l'avvenimento fatale +ed egli chiamato Orazio e la sposa nella propria stanza aveva data +loro la ingrata e dolorosa notizia. + +Gasparo, di tutti il piu` addolorato, dopo Irene, avea col racquisto +del luogotenente trovato refrigerio al suo dolore e si sentiva mosso +dalla smania di udire le avventure di lui che credeva perduto per +sempre. + +Ecco dunque i due ex-banditi riuniti a stretto colloquio nell'_Albergo +Vittoria_ nella stanza di Gasparo. Dopo un mondo d'interrogazioni e di +risposte, per lo piu` a monosillabi, non essendo l'oratoria Io studio +prediletto dei briganti, gente piu` manesca che ciarlona, il +luogotenente cosi` comincio`: + +"Dopo che voi mi diceste, mio caro capitano, che eravate annoiato +della vita brigantesca e disposto di ritornare privato, dal che vi +sconsigliai se ben ricordate, io continuai le solite scorrerie senza +pero` mai allontanarmi dai saggi vostri precetti. Spogliare i potenti e +sollevare i miseri. I nostri compagni, formati alla vostra scuola, +pochi motivi mi diedero di reprimerli; quando qualcheduno pero` mancava +io lo castigavo senza misericordia e cosi` si visse colla grazia di Dio +per vari anni. + +L'affetto per la donna fu sempre lo scoglio del brigante e ben lo +sapete voi vecchio corsaro". + +Gasparo, a quegli accenti agrodolci affilava colle dita i suoi +mustacchi color di neve ricordando senza dubbio piu` d'un'avventura +galante nella carriera sua pericolosa mentre l'altro ripigliava: "Voi +ricordate Nanna, quella fanciulla per cui tante persecuzioni ebbi da' +suoi parenti. Non vi fate a credere che quell'adorabile creatura mi +tradisse. No! l'anima sua, era, e fu pura come quella d'un angiolo! E +perdonate se mi asciugo una lagrima pensando alla donna che tanto +amai". Ed il ruvido capo dei masnadieri si metteva il fazzoletto agli +occhi. + +"Essa e` adunque morta" esclamo` Gasparo con affetto. + +"Morta! Morta!" ripigliava il compagno e i due amici stettero un pezzo +in silenzio. + +Alla fine Marzio continuo`: "Un giorno la mia Nanna, un po' indisposta +s'era fermata a passare la notte in casa Marcello presso la povera +Camilla impazzita, come avrai saputo, grazie all'infame cardinale S. +Io quel di` mi dovetti allontanare colla banda per un'operazione +importante. Nella notte la casa fu assaltata e portato via il mio bene +in Roma. + +Puoi immaginare la mia disperazione, puoi immaginare quante ricerche +facessi per conoscere il nascondiglio della Nanna. Finalmente dai +nostri amici di Roma seppi trovarsi la fanciulla nel convento di San +Francesco, ove l'avean condannata a servire le suore e a non vedere +mai piu` la luce. + +La mia donna, al servizio delle suore! destinata a servire quella +turba di giovani donne ingannate e di rantolose vecchie volpi! Ve la +daro` io, dissi tra me, una serva di quella tempra e, per Dio!, questa +volta il diavolo si porta via il vostro convento e quante vecchie +pettegole racchiude. + +La notte, che tenne dietro al giorno in cui conobbi la dimora della +Nanna entrai in Roma solo: solo, perche' mi sembrava vergognosa +codardia farmi accompagnare in una impresa ove si trattava di me solo. + +Presi meco un fascio grandissimo di frasche secche, comprato in piazza +Navona, lo depositai in un'osteria, ed aspettai che si facesse tardi. +Verso le undici, prima che si chiudesse l'osteria, presi il mio fascio +e via verso S. Francesco. Chi puo` impedire a un povero diavolo di +portarsi un fascio di legna a casa? Poi, la nostra Roma ha questo di +buono, poche persone passeggian le vie durante la notte per paura dei +ladri che il liberale governo dei preti lascia liberi quanto vogliono +purche' non si mescolino in politica. + +Giunto al portone di San Francesco, posai il mio fascio, preparai +pronto ad accenderlo un mazzo di zolfanelli, calcai le frasche contro +il portone e gettai lo sguardo alle due estremita` della strada per +attendere il momento opportuno. + +Era evidente, che bruciando il portone restava la inferriata, la quale +mi avrebbe lasciato con tanto di naso e nulla di compiuto. Bisognava +fare del chiasso, far accorrere gente di dentro e di fuori. Pertanto +dopo aver accomodato ogni cosa traversai la piazzetta e mi nascosi nel +vano di una porta saldo ed immobile quale una cariatide aspettando che +gente venisse, foss'anco una pattuglia di birri, per me faceva lo +stesso. Ne' ebbi ad aspettar molto, che dopo dieci minuti mi giunse +all'orecchio precisamente il suono de' passi misurati d'una pattuglia. +Allora, colla velocita` che tu sai". + +E qui Gasparo interrompendo: "Corpo di Dio! se la conosco, esclamo`. +Ricordo ancora quel tal Monsignore che, sulla strada di Civitavecchia, +avendoci scorti retrocedeva fuggendo a gran galoppo verso Roma ed in +men ch'io nol dico tu eri al muso de' cavalli e fermavi la carrozza". + +"E che presa fu quella, comandante mio! ci fu da scialacquare per +molto tempo colla poverta` cristiana di quel discendente degli +apostoli! Ma torniamo al racconto. Quando fui certo che la pattuglia +veniva innanzi, corsi al fascio, lo accesi e rapido tornai al mio +nascondiglio. + +In pochi minuti, una fiamma d'inferno divampava dinanzi al portone del +convento e lo stesso portone poco dopo infiammandosi mostrava uno +spiraglio di fuoco simile al cratere di un vulcano. + +E i birri? Dovunque la piu` trista canaglia del mondo in nessuna parte +arrivano alle tristizie di quei di Roma, i birri dico, codardi per +natura e lenti per la vita infingarda che menano invece di correre sul +sito a smorzare il fuoco si misero a squarciagola a far schiamazzo per +svegliare il vicinato ed al fuoco non si appressarono se non quando +buon numero di vicini, d'ogni parte accorrenti, giungeva sulla scena +d'azione. + +Tocca ora a me, pensai, e mi precipitai nel vortice di quel tramestio. +Le monache potevan stare allegre che un bel liberatore ce lo avevano +alla porta e potevano star allegri anche i birri, che avevano +acquistato in me un famoso compagno. + +Le cose meglio non potevano riuscire. Al clamore di quei di fuori, le +monache non tardano a destarsi. Spalancando l'inferriata, giungono +anche esse alla riscossa con secchie piene d'acqua e buglioli e catini +e quanti recipienti davan loro alla mano le poverette! Dopo aver fatto +mostra di smorzar anch'io dalla parte di fuori sempre fisso pero` il +mio occhio di lince verso il di dentro, vedendo la partita ben +impegnata mi slanciai nell'interno al soccorso delle suore ed una +salva di acclamazioni accompagno` l'atto mio salvatore. + +Appena dentro, girai lo sguardo sulla turba delle femmine ivi riunite +ed alla piu` vecchia che mi sembro` essere la badessa: "favorisca" +dissi, e in pari tempo la presi per il braccio sinistro, in modo da +farle comprendere che il favore di seguirmi lo avrei ottenuto un po' +anche colla forza delle mie braccia. Incontrai piu` resistenza da quel +vecchio cataletto ch'io non avrei creduto. Si contorse, s'impunto`, e +non volle muoversi che trascinata resistendo con tutte le sue forze, +ma inutilmente: poi si mise a gridare onde fui obbligato a levarla +nelle braccia e turarle la bocca con un fazzoletto. + +Cosi mi allontanai dalla folla e giunto davanti alla porta di una +cella che trovai aperta mi misi dentro col mio fardello. Il lume era +acceso, il letto caldo, deposi la vecchia sul letto e chiusi la porta +a chiave. + +Era la vecchia attonita ma non impaurita. Non ricordo d'aver veduto +mai un demonio di tanto coraggio. "Ov'e` Nanna?" le chiesi, mentre mi +guardava trasognata, con un certo piglio da scuoterla per benino. +Nessuna risposta. "Ov'e` Nanna?" tornai a dire un po' piu` alto di +prima. Nessuna risposta. Ah! vi faro` trovar io la lingua, brutta +strega, esclamai infuriato, tirando fuori dalla cintura questo palmo +di lama e facendolo luccicare ai suoi occhi. Eppure niente!". + +"Sangue della madonna! interruppe Gasparo, sono tutte cosi` le badesse, +tutte energumene. Quando alla difesa di Roma nel 1849 la mia compagnia +doveva passare nel Convento del _Sacro Cuore_ per occupare le mura di +S. Pancrazio ci fecero stare delle ore alla porta senza volerci aprire +e la badessa cui era stato presentato l'ordine scritto del Governo lo +fece risolutamente in pezzi e solo, quando si cominciava a buttar giu` +il portone colle mannaie si persuase ad accordarci l'ingresso(79)". + + (79) Storico. + +"E cosi` fece questa--ripigliava Marzio.--Io non burlavo, lo puoi ben +credere. Volevo la mia Nanna e cento vite di vecchie non mi avrebbero +certamente impedito di portar l'impresa a buon fine. Attortigliati i +suoi grigi capelli alla mia sinistra col pugnale nella destra +cominciai a tastarle il collo non gia` colla punta del ferro per timore +mi vi scivolasse ma con uno spillo della sua cuffia. Allora m'accorsi +che fino al martirio non voleva arrivare la santa donna giacche' +comincio` a sciogliere la lingua, gridandomi lamentevolmente un: per +amor di Dio! La mia Nanna o vi mando all'inferno con tutti i diavoli! +rispos'io. Per amore di Dio lasciatemi, ripeteva lei ed io lasciai +andare quel capo protervo. + +Dopo aver respirato fortemente per assicurarsi che viveva ancora, +passatasi la mano sulla fronte. "Chiedete voi conto d'una giovane +della campagna Romana, di buona famiglia, che fu collocata or son +quindici giorni in questo Convento?". Credo sia dessa, risposi. +"Allora io vi condurro` da lei, ma a patto che non facciate scandali in +questa casa del Signore". + +Altro oggetto non ho fuorche' portar via la mia donna le risposi. + +Essendosi al quanto ricomposta e discesa dal letto mi disse: +"andiamo". La seguitai per un pezzo e giunti ad un'entrata oscura +c'innoltrammo in un corridoio, scendemmo varie scale ed al chiarore di +un candela che avevo portato meco scoprimmo una porta di ferro +sbarrata da un catenaccio. Povera Nanna! dicevo tra me stesso, che +delitto avra` mai commesso quella sciagurata fanciulla da essere fitta +in questa bolgia d'inferno? + +Giunti alla porta ferrata la vecchia mise fuori una chiave, la +introdusse nel catenaccio, apri` e mi fece segno di tirare la porta +essendo troppo pesante per lei. Io feci quanto mi venne richiesto +senza pero` perder di vista la mia guida la cui compagnia m'era troppo +necessaria. Cosi` aprendo la porta misi prima la vecchia dentro ed io +dietro. Appena entrato una giovine donna scapigliata mi salto` al collo +e vi s'avvinghio` disperatamente... Oh! Marzio, essa esclamo` e le +lagrime della mia Nanna innondavano il mio volto. + +Sono troppo corsaro da non prendere le mie precauzioni in tempo +d'urgenza. Fuori di me dalla contentezza per la redenzione della mia +fanciulla non mancavo pero` di adocchiare la megera che senza il mio +occhio fulminante non avrebbe mancato di svignarsela. + +Passata la prima espansione d'affetto, tenendo la mia cara per mano, +richiusi la porta e chiesi a Nanna se esisteva un altro uscio in +quella prigione. Essa rispose di no, ma la badessa che avea intesa la +mia domanda: "c'e`--disse--un altro uscio e per questo vi converra` +uscire per non incontrare la comitiva delle suore che saranno in +questo momento sulle mie traccie". + +Qui una nuova scena ed una nuova fanciulla venne ad interrompere il +discorso della badessa. Io avevo veduto veramente muoversi qualche +cosa nell'angolo piu` oscuro del carcere, ma preoccupato com'ero, non +v'aveva badato. Quando a un tratto una fanciulla dell'eta` in circa +della mia Nanna si avvicino` a me, con voce commossa: "Oh! voi non mi +lascerete sola in questo carcere, caro signore, io seguiro` la mia +Nanna sino alla morte". + +E la Nanna a me: "Si`, Marzio! per carita` non lasciamo questa infelice +amica mia in questo inferno. Essa era destinata da quella vecchia maga +a mia compagna per farmi la spia ed all'opposto e` stata per me un +angiolo di consolazione. Era incaricata di farmi parlare, sapere di +voi, de' vostri compagni, d'ogni cosa e poi rivelare tutto alla +badessa". + +E cosi` vanno le cose, pensavo fra me stesso in questi laboratori +d'ipocrisia e di menzogna! + +"Era incaricata di spiarmi, di minacciarmi, di tormentarmi, in caso io +rifiutassi di palesare i vostri nascondigli, le vostre riunioni +abituali, i vostri disegni ed invece essa mi disse tutto, mi consolo`, +mi protesse ed assicuro` che morrebbe piuttosto che farmi del male. + +Essa poi ieri mi salvo` puranco dalle disoneste brame di un infame +prelato che introdottosi in questo carcere colla connivenza senza +dubbio di questa vecchia strega venne a promettermi mari e monti se +condiscendevo alle sue voglie malvagie. Mi salvo` precipitandosi nel +carcere e strillando come un'ossessa. + +Invano le promisero la liberta` se giungeva a sedurmi per conto della +badessa e del prelato, non ne hanno potuto cavar nulla. Di giorno ci +destinavano ai piu` vili uffizi del chiostro, richiudendoci di notte in +questa spelonca". + +Il pianto innondava ancora il bel volto della mia diletta a queste +ultime parole... ed io vi assicuro Capitano che mi corse per istinto +la mano sul ferro e divenni sitibondo del sangue della megera. Non so +me mi trattenni. Ero furibondo, e avrei stritolato le ossa di quella +schifosa creatura come una foglia d'autunno e noi feci, e fu bene, +perche' senz'essa avrei avuto immense difficolta` a rivedere la luce del +cielo. + +Ov'e` la seconda porta di cui avete parlato?, dissi alla vecchia, e +dove conduce? + +"Conduce fuori del convento, e ve la mostrero` se scostate il letto di +ferro che giace in quel canto". Scostai il letto ben pesante e nulla +vidi. + +"Provate a levare i mattoni che si vedono con materiale non secco". +Dato mano ad una spranga di ferro del letto cominciai a smuovere il +pavimento, staccare i mattoni e metterli da parte. Alla fine un anello +conficcato nel legno mi diede indizio di una porta orizzontale da +sollevarsi e con mio stupore scopersi una nuova scalinata che +conduceva a basso. + +Qui bisogna ordinare la marcia, pensai tra me, e spinger la vecchia in +capo fila. Ingiunsi alle mie giovani compagne di seguire in +retroguardia e dando il lume alla badessa senza cerimonia le dissi: +Avanti! + +Questa e` la scala di contrabbando, pensavo io e quanti di quei poveri +neri e luridi scorpioni a sottane saranno venuti a sfamare le loro +libidini in questi ginecei! E le povere famiglie che credevano +d'inviare le loro figliuole in questi asili di purezza per educarle! + +Ma pensavo pure: oggi non hanno piu` bisogno di entrare furtivamente +nei sotterranei, oggi quegli scellerati hanno piu` facile l'ingresso e +la sfacciataggine per giungere fino alle loro vittime". + + + + +CAPITOLO LXIV + +SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + + _Les cloitres, les cachots--ne sont point son ouvrage; + Dieu fit la liberte'--l'homme a fait l'esclavage. + (Chenier)_ + + +"Marciava avanti la vecchia badessa col lume, io seguivo a poca +distanza e le giovani chiudevano la marcia. + +Scendemmo forse cinquanta gradini, entrammo in un corridoio non molto +stretto che dopo pochi passi ci mise in una spaziosissima stanza, dico +spaziosissima perche' coll'aiuto del lumicino appena se ne potevano +scorgere le pareti. + +Avevamo fatto circa una diecina di passi in cotesta stanza quando mi +sembro` di udire alla mia destra dei lamenti. Mi fermai, per meglio +ascoltare quando al termine della mia attenzione di un momento e +mentre mi accingevo a muovermi e guardare avanti anche alla mia guida +mi trovai nelle tenebre. + +Corpo di Dio! dissi tra me e me e mi slanciai innanzi con tale salto +che certo non potrebbe di piu` la tigre quando dal suo nascondiglio +della foresta si slancia sulla preda. Ma le tenebre furono la mia +preda. Invano volteggiai a mulinello per un pezzo colle braccia tese +quanto potevo colla speranza d'incontrare quel demonio in gonna. Mi +avventai contro la parete, la costeggiai strisciando a rischio di +scorticarmi le mani e non trovai uscio. Finalmente, dopo aver +tentennato alquanto e quasi alla disperazione, mi appoggiai fortemente +al muro e lo sentii cedere alla mia spinta. Ripresi speranza, ripassai +la mano su quella parte di muro ed a mia sorpresa trovai che era +legno, di che non m'ero accorto prima nella mia indagine precipitosa. +Forzai di nuovo e sentii girare come una porta sui gangheri e nello +stesso tempo un'aura, un puzzo cadaverico mi giunsero dalla parte +esterna e mi colpirono quasi in modo da togliermi il fiato. Voltai la +testa verso le stanze per sfuggire a quell'aria appestata. Il lamento +che avevo udito prima mi ripercosse l'udito e quasi calmo` il mio +sussulto. + +Pensai alle compagne e ad alcuni zolfanelli che tenevo in tasca ma che +avevo scordato nell'esaltazione della mia mente. Accesi un zolfanello +contemplai cio` che avevo creduto una porta e invece trovai essere una +ruota(80) e miracolo! ben grato a Dio! a piedi e nel fondo della ruota +il mio cero che la vecchia perversa avea lasciato cadere nella fuga. + + (80) Ruota. I lettori conosceranno senza dubbio quella cassa + cilindrica, in cui si depongono le creature abbandonate, dalla + parte di fuori degli orfanotrofi, e poi si girano dentro. + +Riacceso il lume mi trovai accanto le mie povere compagne tremanti +come foglie. Coraggio, dissi loro, e mi precipitai nel compartimento +attiguo dove mi seguirono una dopo l'altra, colla speranza di poter +raggiungere la badessa ch'io non dubitai piu` essere fuggita da quella +parte. Sollecitai il passo ma a poca distanza, Dio mi perdoni!, che +orrore! Alle pareti del carname che io percorreva una massa di +creature umane incatenate per il collo, alla cintola e per ambe le +braccia penzolavano, la maggior parte cadaveri piu` o meno imputriditi. +Un solo era vivo ed era questo un giovane che conservava gli avanzi di +bellissime forme. Era divenuto un fantasma e spalancava verso me due +occhi nerissimi che sembravano voler saltare dalle loro orbite. Aveva +cessato di lamentarsi quando conobbe che io l'avevo scorto e che mi +avanzavo verso di lui. + +Per quanto fosse urgente il pericolo io non volli lasciare quel +sofferente senza tentare ogni mezzo per liberarlo. Mi avvicinai e lo +baciai sulla fronte. + +Oh! si`! io mi sento attratto verso qualunque creatura che soffre. E +questa sara` certo la corrispondenza gentile d'amorosi sensi a cui +l'Onnipotente informa le anime che non furono infette dal soffio +avvelenatore del prete. + +Mi chiamino pure brigante! + +Mi avvicinai all'infelice e baciai quella fronte grondante sudore ed +ardente come un tizzone. Ma che fare! le radici delle sue catene erano +impiombate nel muro e quei massi erano enormi. Mi ravvolsi tra il +carname a cercare ferri che mi servissero a scavare nel muro o a +rompere le catene. Orrore! dovunque istromenti di tortura! Dovunque, +rotelle, eculei, letti di ferro, stirature, tanaglie, corde da laccio, +graticole ed altre simili _mortificazioni del corpo_ come le chiamano +i preti e che solo questa genia d'inferno poteva inventare per +sventura dell'umana famiglia. + +Nel breviario Romano approvato dal Concilio di Trento a pagina 498 +sez. IV. Notturno II. (edizione di Venezia anno 1740) esiste una +lettera di S. Domenico di Guzman, patrono di Torquemada e di Arbuez, +diretta a Papa Onorio III, nella quale, con un cinismo spaventevole, +con una crudelta` tanto freddamente calcolata da far inorridire, egli +traccia di se' medesimo un ritratto ributtante ed orribile. + +Leggetela sino in fondo, se il cuore vi basta, e letta che l'abbiate +adorate ancora, se ve ne par degno, S. Domenico di Guzman! + + + +"Beatissimo Padre. + +_Linguadoca, 7 Aprile 1217_ + +Con l'aiuto del Signore, io e miei compagni non cesseremo mai dallo +sbarbicare dal campo della chiesa, quest'erba velenosa che merita il +fuoco, prima in questa vita poi nell'altra. + +E per consolare la santita` vostra dalle cure gravissime +dell'Apostolato le accennero` quel poco di bene che con l'aiuto di +Dio(81) abbiamo operato in queste infelici provincie tanto desolate +dall'eresia. Affrancati dal duca di Monfort gia` trentasettemila di +questi nemici della religione cattolica stanno a bruciare nelle fiamme +dell'inferno, e cosi` diradate le nuvole pare che il sole della retta +fede cominci a risplendere in queste contrade. + + (81) Tieni ben conto lettore di quell'_aiuto di Dio ed aiuto del + Signore_ che questi sacrilegi invocano ad ogni momento, facendo + complice loro l'Onnipotente e l'infinito! + +"Il piissimo duca e` tanto infervorato dallo zelo cattolico che, +dovunque ha sentore si annidino di queste fiere, accorre colle sue +truppe e da` loro la caccia. Essi o resistano o fuggano son sempre +raggiunti e puniti. Non si usa pieta` ai _corpi_ di gente che non ne +uso` alle anime fedeli, cui uccise col mortifero veleno dell'errore. +Egli li sottopone prima a tormenti per costringere la loro ostinazione +a manifestare gli aderenti. E` impossibile immaginare quanto lo spirito +satanico s'impossessi di loro, e li renda fermi nella infernale +impenitenza. Non si lasciano fuggire un accento dalla sacrilega bocca +che il demonio chiude con una mano di ferro(82). Un vecchio, posto +alla tortura, e quasi stritolato sotto ad una macina, rideva ed +insultava i santi ministri, i quali gli ricordavano l'obbligo della +fede. + + (82) Che coraggio! Che costanza! Povere vittime infelici! + +Un'altra _giovinetta di Belial_, alla quale i soldati del Duca in +punizione di aver alimentato le carni di un eretico strapparono +dall'ossa con una tenaglia quelle carni maledette, sorrideva, metteva +dentro le mani alle proprie piaghe e diceva di sentirne refrigerio; +sicche' i soldati a meglio refrigerarla seguirono per un'ora a +rinnovarle quella consolazione senza poterla indurre a manifestare, +dove fosse l'iniquo, che essa aveva albergato ed alimentato. + +I poveri soldati sono instancabili nell'opera della fede(83) e la sera +dopo la preghiera e dopo innumerevoli meriti acquistati, sono da me +benedetti con la papale benedizione che V. S. mi concedette di largire +nel suo nome santissimo(84). + + (83) Ed anche cio` si chiama disciplina negli eserciti di tutte le eta`. + (84) Che depravazione! Che sacrilegi! + +Io crederei, Beatissimo Padre, che a rimunerare in qualche modo la +_fede ardente_ del sig. Duca, V. S. dovesse avere la benignita` di +conferire o a lui, o a suo fratello Don Rodrigo canonico della +cattedrale di Tolosa, la sacra porpora la quale egli si ha gia` +acquistato con le sue escursioni tingendola nel sangue maledetto di +quegli sciagurati. + +Basta che in questi paesi si senta il suo nome perche' gli eretici +Albigesi tremino da capo a piedi. Il suo costume e` di andare per le +corte spacciando in un sol colpo i piu` arrabbiati. Quanti gliene +capitano nelle mani costringe a professare la nostra fede con la +formola ingiunta da V. S. Se ricusano, li fa battere ben bene mentre +che si accende il rogo(85). Quindi interrogati se si sien pentiti ed +ascoltato che no, conchiude: O credi o muori. Li mettono ad ardere a +fuoco lento per dare loro tempo di pentirsi, e di meritare l'eterno +perdono. + + (85) Documento tolto alla Favilla, giornale di Mantova. + +Alcuno di questi miserabili, benche' assai raramente, sullo spirare ha +dato segni di ritrattazione e di orrore della morte che meritamente +subiva; ed io mi consolavo nel Signore osservando quegli atti che +potevano essere indizio di pentimento. Quando piu` essi si dibattevano +tanto piu` noi godevamo nella speranza che quelle brevi pene +fruttassero loro il gaudio eterno, dove speriamo di trovarli salvi nel +santo paradiso quando al Signore piacera` di chiamarci agli eterni +riposi. + +Intorno poi agli altri che furono sedotti, e percio` meno rei, non si +costuma di condannarli subito ma per esercitare con essi quella +carita`, che il nostro Salvatore comanda, da principio si risparmia +loro la vita ed invece si adoprano alcuni tormenti i quali per quanto +siano gravi alla carne sono infinitamente piu` lievi degli altri +riserbati allo spirito nelle fiamme eterne. + +Si adoprano rotelle, eculei, letti di ferro, stirature, tanaglie ed +altre simili mortificazioni del corpo che secondo la legge del nostro +Signor G. Cristo dev'essere macerato in terra per averlo glorioso +nella vita eterna. + +In altra mia mi faro` un dovere di rallegrare il cuore della Santita` +Vostra, con piu` minuta narrazione di questa opera che il Signore si +compiace di fare per nostro mezzo(86). + + (86) E` veramente il Carnefice, il Dio dei preti. + +Intanto prostrato al sacro piede della S. V. imploro per me e per +questi miei collaboratori e compagni, l'apostolica benedizione e mi +dichiaro"(87) + + Della S. V. + Re dei Re e Pastore dei Pastori + l'ultimo dei servi e figli + DOMENICO GUSMAN + + (87) Documento tolto alla _Favilla_, giornale di Mantova. + + + + +CAPITOLO XLV + +SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + + +"E Nanna e Maria (tale era il nome della compagna di Nanna) s'erano +anch'esse avvicinate allo sventurato giovane e si affannavano, ma +invano, a sottrarlo dall'orribile supplizio. Per fortuna di tutti la +mia Nanna mi scosse coll'esclamare oh! una chiave! e veramente con +molta perspicacia, volgendo lo sguardo al giovane, vi avea scoperto la +chiave in un buco. + +Provata la chiave nei chiavistelli della catena, andava bene, e mentre +le arrugginite serrature cedevano alla mia mano d'acciaio, ad ogni +crocchiare del ferro il mio cuore si dilatava e mi parea sentirmi +alleggerito di un peso. + +Ero all'ultimo catenaccio, anche questo aveva ceduto e liberavo le +membra intirizzite del giovane quando Nanna mi afferro` per il braccio +e timorosa indicommi nella direzione della ruota una luce. + +Abbandonai il liberato compagno e fui tosto presso alla ruota. Appena +giunto mi compariva innanzi un angiolo custode cioe` uno dei birri il +quale s'innoltrava girando la ruota colla sua brava lanterna sorda +nella mano sinistra ed una pistola nella destra. + +Fatto piccin piccino e rannicchiato io lo contemplai in tutta la +maestosa sua corpulenza e nella sua apparizione fantastica e quando +gli occhi suoi si fissarono spaventati sulla mia fisionomia ben poco +piacevole in quel momento avevo gia` attanagliato la sua destra colla +mia sinistra, la mia daga aveva trovato la sede della vita nelle sue +viscere ed il corpaccio del birro rotolava cadavere sul terreno. + +Voi sapete, Capitano, che io sono nemico del sangue e che solo per +difesa personale l'ho versato. Ma la` non c'era da burlare, sapevo i +nemici non meno di cinque e io ero solo... ma che dico? al capitombolo +dello sgherro mi avvidi di non esserlo piu`. Il mio liberato, rifatto +agile dall'urgenza, era gia` sul caduto, Io spogliava delle armi e se +ne armava lui stesso. Le mie valenti compagne da una vecchia graticola +di tortura avevano staccato due spranghe e s'erano schierate in +serrafila per aiutarmi. + +La situazione era cambiata. Il morto, per adagio che lo avessi +spacciato, non avea mancato di dar fuori un grugnito straziante e cio` +avea insospettito i compagni e veramente io udii battere in ritirata +il nemico perche' i passi che noi distinguevamo perfettamente rimanendo +in silenzio assoluto si sentivano allontanarsi. Lo ripeto, non c'era +da burlare, ne' da far consigli di guerra per pigliare una decisione. + +Dalla parte ove eravamo entrati, cercar di uscire sarebbe stata +pazzia. E che altra via ci restava? Sapevamo tutti che le nostre +romane catacombe, hanno sempre vari usci, la via di scampo non poteva +trovarsi che li`, ed anche sta volta non m'ingannai. + +Un'occhiata significativa al mio nuovo compagno mi confermo` nelle mie +congetture e senza aprir bocca toccando colla sinistra il cuore egli +mi fe'' capire ch'io potevo far assegnamento su lui in un viaggio per +quel regno delle tenebre e della morte. + +Non v'era tempo da perdere: l'alba dovea essere vicina e molte misure +dovevano concertarsi nel convento per assicurare la nostra cattura. +Gente armata dovunque allo sbocco di ogni uscita del sotterraneo era +il meno che si poteva aspettare di trovare tardando. + +L'acquisto di Tito fu per noi tutti prezioso. Egli non solo era +pratico del sotterraneo ma a certa distanza alquanto a sinistra egli +raccolse parecchie torcie a vento e le distribui` alla comitiva. La +precauzione del mio compagno fu ben utile poiche' il mio piccolo cero +era sul finire e la lanterna del birro non aveva olio sufficiente per +continuare un lungo viaggio sotterra. + +A destra del punto ov'egli aveva trovato le torcie, Tito mi mostro` un +chiarore e mi disse: quell'apertura mette nel giardino del convento e +passata che sia, siamo fuori dal pericolo. + +Camminammo, camminammo certo ben due ore, per un sotterraneo tagliato +a scalpello nel tufo di cui come sapete, Capitano, il sottosuolo +romano e` composto e ne abbiamo visitate insieme di quelle catacombe +ben molte nella nostra misteriosa ed illustre terra. + +Catacombe terribili per chi non le conosce poiche' ramificandosi per +molti versi esse diventano un vero labirinto per chi non ne ha il +filo. + +Giovani e svelte le due donne eran sempre sulle nostre calcagna. Io +chiedevo loro sovente: siete stanche, volete il braccio? ma loro: "Oh! +no! Andate pure che vi seguiremo sino alla morte". "Ecco la luce", +esclamo` finalmente Tito: e veramente davanti a noi comparve come un +bagliore che si perdeva nella lontananza. + +"Da quell'uscio noi giungeremo nel bosco di Castel Guido, da dove mi +trassero per condurmi a Roma in un seminario semenzaio d'immoralita` e +di turpidini". + +Seminario! ove si seminan preti e donde escono i giovani negromanti +per l'edificazione di questa nostra povera Italia! Ed il Parlamento li +ha conservati questi vivai di malizia e di corruzione! Parlamento +nazionale! Rappresentanti del popolo!... Maledizione ai falsarii! + + + + +CAPITOLO LXVI + +SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + + +"Giunti all'uscita del sotterraneo, Tito comincio` a spostare alcuni +rami di lentischio che ne ostruivano l'entrata ed usci` il primo +girando lo sguardo per ogni verso. Salvi! egli finalmente esclamo`. +Salvi! sin qui non giunsero i nostri persecutori. Uscito colle +compagne non potei ristarmi dall'ammirare come un orificio si` angusto +ed impercettibile, quando sia ricoperto da' rami potesse dare adito a +quella spaziosa ed immensa catacomba! + +Castel Guido, io dissi a Tito, ma non lontano dobbiamo avere la tenuta +del nostro poeta pastore? Si`! rispose egli: a poche miglia e vi +guidero` diritto a quella volta ove potremo trovare un po' di riposo ed +un'eccellente ricotta per soddisfare la fame. + +Il sole di Marzo era altissimo sull'orizzonte, quando lasciammo il +sotterraneo e nella splendida foresta ove ci trovavamo internati, le +piante secolari che ricordavano forse le immortali legioni poco +accesso davano ai cocenti raggi del figlio primogenito di Dio. I +sentieri solcati dalla bufala eran quindi magnificamente ombreggiati e +ben piacevole sarebbe stato il passeggiarli meno stanchi ed affamati. + +Alla fine sull'orlo del bosco apparve ai desiosi nostri occhi la +casipola mentovata e per fortuna sulla soglia scoprimmo il nostro +amico che sembrava aspettare qualcheduno. + +"Accidenti!" grido` il poeta quando fummo giunti vicino a lui; "non +aspettavo quest'oggi voi, Marzio!" e ci stringemmo le destre come +vecchie conoscenze. + +"Aspettavo birri, come al solito", continuo` l'amico "giacche' si +vocifero` che alcuni delle vostre bande si aggiravano in questi +dintorni" e con voce bassa trascinandomi alquanto da parte: "Anzi qui +a poca distanza v'e` Emilie, soggiunse, con due compagni". + +In luogo di cacciatori ti giunse adunque la selvaggina, o Lelio, ma +poche parole: dacci da mangiare e da bere che noi si muore di fame. + +"Entrate, qui nulla manca. Eccovi prosciutto, ricotta, pane ed una +foglietta(88) proprio d'Orvieto". + + (88) Specie di misura romana. + +"Mangiate, bevete ch'io vi guardero` le spalle da quei malandrini di +Roma. Accidenti(89) a quanti sono!". + + (89) Accidenti, come gia` dicemmo, e` imprecazione frequente in bocca + al popolo romano. + +Divorammo il frugale ma abbondante e sano pasto e quel primo bisogno +soddisfatto, io richiesi da Tito il racconto delle sue avventure il +che egli fece in poche parole. "Io, disse, sono di Castel di Guido e +di onesta famiglia. Mio padre massaio dell'immensa tenuta del +Cardinale M. per consiglio dell'Eminentissimo mi mando` a Roma nel +seminario all'eta` di quindici anni per abbracciare la carriera +ecclesiastica. + +Eran due anni che contra all'indole mia mi trovavo a dover fare quel +maledetto mestiere ed era qualche tempo che il reverendo Petraccio +direttore del seminario mi mostrava simpatia ed a dispetto de' miei +compagni, gelosi della mia buona fortuna, il reverendo alcune volte mi +conduceva seco al passeggio. Le passeggiate con Petraccio, sempre +noiose lo sembravan meno quando con lui si entrava nel convento di S. +Francesco a visitare le monache. Badessa e monache forse invaghite +delle mie forme (ed era veramente bello il nostro Tito) mi carezzavano +sempre e mi colmavano di gentilezze. Vi lascio pensare: che traccie di +fuoco lasciassero nell'anima mia quelle visite a tante belle creature. +La badessa onnipotente sull'animo del direttore ottenne e senza molta +difficolta` (almeno io credo) ch'io potessi essere impiegato al +servizio divino del convento facendo da secondo ad un vecchio rettore +che officiava per le monache. + +Non tardai ad accorgermi dello scopo cui mirava la santa matrona ed +eccitato come ero per la mia frequenza fra tante donne non fu +difficile il farmi peccare. + +Vari mesi duro` quella tresca e sotto un pretesto o sotto l'altro stavo +pochissimo in seminario e coll'appoggio del Direttore potevo fare +quanto mi piacea. Il Direttore alla sua volta era retto dispoticamente +dalla badessa che lo lasciava liberissimo gallo nel pollaio. + +D'indole tutt'altro che da seminario, sin da giovinetto ero stato +appassionatissimo per la caccia e per qualunque avventura che +richiedesse ardimento. Cosi` nelle mie escursioni pei dintorni di +Castel di Guido avevo scoperta l'entrata del sotterraneo che noi +abbiamo lasciato e moltissime volte colle mie torcie a vento ne avevo +esplorate le parti piu` recondite. + +Io stesso aveva troncato le comunicazioni col convento e me ne servivo +per introdurmivi a tutte le ore, e devo confessarlo a detrimento del +pudore delle giovani suore dalle quali ero adorato. + +Lunga sarebbe la storia delle gelosie della badessa, che furba com'era +s'era accorta della mia predilezione per le piu` giovani e molte volte +l'avevo trovata in una irritazione tale da mettermi paura. + +Infinite furon le scelleraggini da me vedute commettersi in quella +casa di prostituzione durante la gravidanza ed il parto delle infelici +sedotte ed il carcame delle creature distrutte appena nate e` cosa da +far inorridire ogni anima gentile! Dico il vero: io mi ero proposto di +allontanarmi da quel luogo maledetto per non tornarvi mai piu`! + +Ma ero destinato a pagare il fio della mia complicita` a tanta +abbominazione. La megera, la matrona di tante dissolutezze, sembro` +aver indovinata la mia risoluzione di fuga e non mi diede tempo di +eseguirla. + +Un giorno: scendete Tito nel sotterraneo, mi disse, e portatemi alcune +delle torce a vento, che mi furon richieste per una processione +notturna. Ebbi un presentimento di sciagura, ma ardimentoso come +sempre non volli dare ascolto a quella voce del mio cuore. Poi mi era +balenata alla mente l'idea di profittare dell'occasione, per +allontanarmi per sempre da quella cloaca. + +Non avevo ancora terminato di scendere la scala della catacomba che mi +sentii agguantato da quattro robusti uomini e trascinato verso il +carcame che voi avete veduto e donde miracolosamente fui tratto da +voi. + +Eran birri, e furono inutili le mie suppliche, le mie promesse e la +mia disperazione. Io doveva essere tra le vittime dell'impudicizia e +dell'infamia. Ma voi mi salvaste, uomo coraggioso!" e Tito cosi` +terminando baciava la mano del suo liberatore". + + + + +CAPITOLO LXVII + +SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + + +"Terminato il racconto del povero Tito, io avea voglia di udire +qualche cosa della storia di Maria ma rifocillati di buoni cibi e +scaldati dall'Orvieto, la fatica (che non era stata poca) della notte +e d'una parte del giorno fece si` che i miei occhi e quelli de' miei +compagni accennassero a volonta` diversa da quella di udire delle +storie. Anzi di li` a non molto, tutti come per mutuo consenso, +cominciammo a russare al posto stesso ove eravamo seduti. + +Io non so quanto tempo rimanemmo in quella posizione, so pero` che un +fischio acuto risuono` nell'abituro e ci fece balzare tutti in piedi. + +Ci stropicciavamo gli occhi quando entro` il poeta pastore e +disse:--Non vi allarmate; non c'e` pericolo, ho risposto ad un fischio +di mio figlio Vezio che aveva mandato in sentinella sulla sommita` +della rovina Petilia da dove si puo` distinguere chiunque si avvicini +alla tenuta. Ora, chi viene e` gente nostra, proprio delle tue +bande.--E Marzio come non fosse in presenza del suo Capitano ma nella +Campagna Romana si lisciava con la destra i nerissimi mustacchi. + +Eran proprio dei nostri intrepidi compagni, terrore della birraglia +pretesca. Vi lascio pensare. Comandante, qua! gioia reciproca +c'inondasse nel ritrovarci. Molte furon le carezze che mi prodigarono +quegli uomini che il volgo crede induriti ad ogni misfatto e che sono +in sostanza la parte eletta del popolo insofferente di prepotenze ed +ingiustizie. Quella parte del popolo che se invece della degradante +educazione del prete ricevesse una vera educazione morale patriottica +ed umanitaria darebbe all'Italia degli eroi ed al mondo gli stessi +esempi di virtu` e di coraggio che davano gli antichi padri nostri". + +E qui tocca a me di ripetere per la centesima volta, che solo i preti +furon capaci di ridurre il piu` grande dei popoli della terra alla +condizione del piu` umile, del piu` degradato di tutti i popoli! + +"Salvata si` portentosamente la mia Nanna e reduce tra i miei +coraggiosi compagni, io avea ragione d'esser contento della mia sorte. +Ma ripetero` il vostro adagio favorito, Capitano: "_La felicita` sulla +terra esiste nell'immaginazione della gente, ma non e` cosa reale_" +avete ragione! Troppo presto provai la veracita` delle vostre parole. + +Vi ricordate quel prete scellerato della Basilica di S. Paolo che +fingeva d'essere sviscerato amico vostro ed a cui noi fummo cosi` +larghi di simpatie e di favori? Ebbene! il mostro s'era innamorato +della mia Nanna e mai mi perdono` l'affetto con cui mi ricambiava +quell'angelica creatura. Don Pantano con quell'astuzia infernale che +distingue la sua setta malefica era riuscito a guadagnarsi gli animi +nella famiglia di Nanna e ad inviperirli. I quattro fratelli di lei +come ella mi disse poi, aiutati da altra gente mascherata e +consigliati dal prete volpone, avevano essi eseguito il primo ratto +della mia fanciulla in casa Marcello. Questa volta, dovendo +necessariamente allontanarmi co' miei ed essendo la mia diletta in +delicata condizione ed affranta dalle fatiche sofferte, io mi decisi +di lasciarla in casa del nostro poeta insieme alla Maria con cui era +divenuta si puo` dire sorella d'affetto cementato dalle sventure e dai +pericoli passati in comune. + +Inquieto per altro sulla sorte della mia donna e conocendo la malizia +del suo persecutore io mi aggirava colla banda d'Emilio intorno alla +tenuta di Lelio, come la lionessa quando deposti i suoi piccini, si +allontana per cercare alimento, ma circuendo sempre il nascondiglio +del suo tesoro. Vi assicuro che ben difficile sarebbe stato ai primi +rapitori il portar via la mia Nanna. Nella mia custodia erami Tito di +non poco giovamento il quale, pratico di quelle contrade, non aveva +voluto piu` abbandonarmi. + +Ma ove non arriva la malvagita` di un prete? Il Pantano, sapendo quanto +ardua era l'impresa di portar via la sua preda, ideo` di distruggerla +lo scellerato!... + +Vicina al parto, l'infelice giovane, sola, colla Maria inesperta in +tali faccende segui` l'innocente consiglio di Lelio, di chiamare da +Castel Guido la levatrice di quel paese sino allora tenuta per onesta. +Onesta!... ma chi puo` fidare sull'onesta` delle donne ove signoreggia +il negromante? Corruzione! Prostituzione! ecco il codice dei sacerdoti +della menzogna! Chi non lo crede vada a passare alcuni mesi in quel +covile di serpenti mitrati ove un di` nacquero i Cincinnati e gli +Scipioni`. + +Quanti delitti non si possono far commettere da una creatura +assicurandola che essa compie la volonta` di Dio! ch'essa ode la parola +di Dio! + +Parola di Dio! sacrilegio che solo un prete puo` pronunciare! Eppure +ogni festa, meta` almeno del mondo cattolico va ad udire la parola di +Dio! in seno alla sposa di Gesu` Cristo, la Chiesa! + +Veleno! Veleno! si amministro` alla mia Nanna. Capitano mio! ed il +veleno mi porto` via donna!, prole!, ed ogni felicita` sulla terra! + +Fui arrestato sul freddo cadavere di lei inconscio della vita. Seppi +poi, che s'impiego` al mio arresto tutto l'esercito di mercenari +papalini, che i nostri bravi si batterono disperatamente per liberarmi +ma sopraffatti dal numero e quasi tutti feriti si ritirarono in buon +ordine. + +Istupidito chiesi a piu` riprese la morte. Invano! il gran trionfo di +quel prode esercito era piu` splendido se mi avevan vivo ed incatenato. + +Dalla galera di Civitavecchia fui inviato a Roma dopo pochi mesi e +liberato, col giuramento di assassinare il principe T... + +Giuramento!... avete capito Comandante, Giuramento! quella vilta` +degradante della dignita` umana con cui il despotismo ed il prete +credono di vincolare la gente!... Giurare di servir fedelmente un +impostore od un tiranno!... di obbedirgli... ancorche' si dovesse +assassinare il padre e la madre!... + +Ed io giurai, vi dico il vero, ma giurai di far loro una guerra a +morte per quanto dura questa vita d'inferno ove non abbiamo altra +alternativa: che morire o ammazzare!". + + + + +CAPITOLO LXVIII + +PREDICAZIONE DEL SOLITARIO + + +Addio Venezia! non ultima gloria d'Italia! Il tuo popolo come il resto +dei popoli della penisola, passato sotto le verghe dello straniero, ha +perduto la gloriosa impronta di grandezza che lo distingueva ai tempi +di Venier e di Dandolo. Come i suoi fratelli si e` intisichito d'anima +e di corpo e come a loro non gli resta che la millanteria dei tempi +passati. + +Pare impossibile! a qual punto le nazioni sono corrose dal despotismo +e dal prete. Guardate il fiero Yankee(90) bello, franco, eretto che +nulla trova di arduo nel mondo e grida sempre _Avanti!_ nelle imprese +piu` arrischiate. + + (90) Americano del Nord + +Tale e` l'inglese e tale e` anche lo svizzero. + +Paragonate quei liberi popoli coi discendenti di Leonida e di Bruto e +questi troverete curvi sotto l'abitudini del servilismo e del continuo +timore che fan pesare sovr'essi i due papi di Stamboul(91) e di Roma. + + (91) Stamboul, Costantinopoli. + +Io ho veduto greci in Costantinopoli inchiodati per un orecchio alla +porta della loro bottega e lo straniero passando sogghignare con +disprezzo chiamandoli truffatori e ladri ed eran veramente ladri e +truffatori condannati al chiodo per falsificazioni e furti. + +Il romano mendico sotto i colonnati dei suoi templi ha forse qualche +cosa di men disgustante del Romeo(92) di Stamboul, men depresso, ma e` +altrettanto vizioso e degenerato. + + (92) Nome con cui sono conosciuti i Greci in Levante. + +E Venezia!, come Roma, come altre sorelle italiche e` degenerata! La +mia comparsa in quella citta` predicando i principii santi di liberta` e +del vero riusci` di poco frutto. Grida sfrenate vi si udirono al mio +passaggio ma i fatti poco o nulla corrisposero alle grida. Invece di +deputati che io raccomandai buoni furono inviati quasi tutti servili. +I preti che io dipinsi quali erano, colle loro turpi malvagita`, +passeggiano insolenti e riveriti come prima. + +A Padova ebbi il caro spettacolo degli studenti di quella celebre +universita` e l'animo mio fu ringiovanito dal loro fervido amore di +patria e dell'umanita`. + +Vicenza, Treviso, Udine, Belluno, Feltre, Conegliano, mi accolsero +calorosamente e serbero` tutta la vita grata memoria di quelle care +popolazioni. + + + + +CAPITOLO LXIX + +CAIROLI COI SETTANTA COMPAGNI + + +I popoli ben governati e contenti non insorgono. Le insurrezioni, le +rivoluzioni, sono la risorsa degli oppressi e degli schiavi e chi le +fa nascere sono i tiranni. + +Vi sono, e` vero, delle eccezioni, ma queste hanno generalmente la loro +origine in cause che potrebbero aver nome diverso dalla tirannide ma +che in sostanza sono sempre il prodotto di tirannide morale o +materiale. + +La Svizzera, l'Inghilterra, gli Stati Uniti ebbero pure ed avranno +forse ancora delle insurrezioni benche' quei paesi sieno i meno mal +governati. + +La Svizzera ebbe il suo Sonderbund e l'Inghilterra ha i suoi Feniani +per cagione dei preti cioe` per la tirannia morale esercitata dalla +negromanzia sulla parte ignorante delle popolazioni. + +Gli Stati Uniti ebbero in questi ultimi anni la loro terribile +rivoluzione e ne fu cagione la tirannide materiale che i ricchi coloni +del Sud esercitavano sui loro schiavi e che avrebbero voluto estendere +negli altri Stati dell'Unione. Morale o materiale, e` dunque sempre +Tirannide la causa delle rivoluzioni. Ed in Roma chi neghera` non ci +sia materiale e morale tirannia? + +Schifosa tirannide e` quella del prete! che prostituisce l'Italia allo +straniero e la vende per la centesima volta! La piu` depravata delle +tirannidi! + + + +Era una notte d'Ottobre umida, oscura, ventosa. La pioggia avea +cessato di grandinare sulla superficie rilucente ed increspata del +Tevere. Le sponde del fiume fangose e solcate dagli scoli dei campi +dove ogni fosso s'era fatto torrente non presentavano approdo, o ben +difficile. + +Erano settanta in varie barche armati di revolver e pugnale con alcuni +cattivi fucili. Il loro abbigliamento era piu` semplice assai che non +lo comportava la notte fredda e piovosa ma i settanta sentivano il +calore dell'eroismo! + +In quella notte Roma doveva insorgere. Nella citta` si erano introdotti +molti dei piu` coraggiosi d'ogni provincia italiana. I nostri vecchi +amici Attilio, Muzio, Orazio, ecc., erario al loro posto per +capitanare la gioventu` romana. + +Invano la sbirraglia pretina si travagliava a scoprire i congiurati, +arrestare a destra e sinistra chiunque potesse darle il minimo +sospetto. Invano! Roma era gremita di generosi pronti a spendere la +loro vita per la sua liberazione; e i settanta trascinati dalla +corrente del Tevere gonfio dalle pioggie si avanzavano velocemente in +soccorso dei fratelli. + +All'ombra del monte S. Giuliano approdarono i valorosi sulla +mezzanotte tra il ventidue e il ventitre' Ottobre 1867. + +"Alle quattro a. m. (23) si dovra` marciare su Roma" disse il prode dei +prodi, Enrico Cairoli, ai suoi eroici compagni. + +"In questo casino della Gloria(93) riposeremo le membra stanche +aspettando le relazioni dei nostri di dentro per assaltare +simultaneamente i nemici. + + (93) Era il nome del Casino sul monte S. Giuliano e che venne + occupato dai settanta. + +Intanto sento il dovere di ricordarvi che l'impresa e` difficile quindi +degna di voi. Se alcuno pero`, piagato nei piedi o indisposto, non si +sentisse di seguirci, torni. Noi non gliene faremo un addebito; gli +diremo: a rivederci in Roma". + +"Nella vita e nella morte, noi vi seguiremo" risposero ad una voce +quei tortissimi ed uno solo non se ne trovo` che volesse tornare +indietro. + +"Non vedo la guida che dovea condurci a Roma, ne' alcuna credo sia +venuto di la`, a darci notizie dell'insurrezione" diceva Giovanni +Cairoli al fratello al ritorno d'una perlustrazione. Ed albeggiava, ed +erano proprio in bocca al lupo, cioe` inoltrati fra gli avamposti dei +papalini e col pericolo d'essere assaliti ad ogni momento. + +"Che importa!--dicea l'intrepido Enrico.--Noi siamo qui venuti per +pugnare e non torneremo senza aver adempiuto il nostro dovere". + +A mezzogiorno un messo da Roma annunziava: il moto della sera avanti +essere rimasto dubbio e attendersi notizie ed ordini sul da fare. + +Il messo fu rinviato per sollecitare l'azione interna e annunziare la +presenza dei settanta pronti a correre in aiuto. Ma nessuna risposta +venne ed alle cinque p. m. scoperti da due compagnie di papalini ed +attaccati i settanta si prepararono a vincere o morire. + +Il valoroso Giovanni Cairoli, che alla testa di ventiquattro dei +nostri faceva da vanguardia, in una casa rustica della villa, fu il +primo ad essere attaccato e ad onta della superiorita` de' nemici, +sostenne senza piegare l'urto dei papalini. Ma, temendo che il numero +finisse col soverchiare quel pugno di valorosi, il fratello suo Enrico +carico` alla riscossa in aiuto dei venticinque e fece piegare co' suoi +risoluti compagni i mercenari imbaldanziti che respinti dai coraggiosi +italiani si diedero alla fuga. Ma altre forze nemiche, numerose e +fresche accorsero a sostenere e raccogliere i fuggenti pigliando +posizione dietro le alture del monte S. Giuliano, donde +spaventosamente facevan fuoco colle loro armi superiori. + +I Cairoli, coi loro intrepidi compagni, per l'inferiorita` delle armi, +avendone molte che non facevano fuoco, ebbero ricorso alle baionette e +fecero una di quelle cariche che decidono sempre della sorte di un +combattimento. + +I mercenari volsero le spalle e lasciarono sul campo buon numero di +morti e parecchi feriti, ma i valorosi soldati della liberta` +perdettero il loro eroico capo, il di lui fratello, ed ebbero non +pochi gravemente feriti. + +La notte mise fine a quella pugna di giganti! + + + + +CAPITOLO LXX + +CUCCHI E COMPAGNI + + +E dentro Roma che faceva Cucchi con tutti i patrioti Romani e delle +provincie consacrati alla liberazione della citta` od alla morte? + +Cucchi, da Bergamo, una delle piu` squisite individualita` che la +rivoluzione abbia dato all'Italia, bello, giovine, ricchissimo e d'una +delle prime famiglie di Lombardia, Guerzoni, Bossi, Adamoli e tanti +altri, tutti disprezzando le torture dell'inquisizione e mille altri +pericoli dirigevano l'insurrezione romana sotto il comando +dell'arditissimo bergamasco. + +Il povero popolo di Roma era docile alla direzione di quei forti e +domandava armi e d'armi ne erano state inviate molte da ogni parte +d'Italia ma questo Governo di Firenze, esperto in ogni umiliazione e +malvagita` ed espertissimo nel fare il birro, avea avuto lo scellerato +talento di fermarle tutte, in guisa che di pochissime quei di dentro +potevano disporre. + +Si aggiunga il tradimento che si preparava a questo popolo infelice: +istigandolo a fare alcuni tiri di fucile _anche all'aria_ poiche' +sarebbe bastato, si diceva, per far volare l'esercito italiano dalle +frontiere e si avra` un'idea dell'infernale perversita` con cui da +Firenze s'ingannava il popolo di Roma e gli eroici suoi amici. + +E i tiri di fucile li fecero i poveri Romani e si batterono senz'armi +per le strade contro l'immensa soldatesca ben armata e birri e preti e +frati pure in armi e fecero saltare una caserma di zuavi con una mina +e col solo coltello pugnarono da disperati contro la famose carabine +dei mercenari. + +In Trastevere s'eran riuniti i nostri vecchi conoscenti, Attilio, +Muzio, Orazio, Silvio e Gasparo, e con loro tutti quelli dei trecento +su' quali la polizia non aveva ancora posto le mani(94). + + (94) Si facevano ascendere a diecimila i patriotti arrestati in Roma + in quest'ultimo movimento, dal paterno Governo dell'angelico. + +Il popolo avea trovato capi atti a guidarlo e vi fece il suo dovere. + +Alcune delle vecchie carabine da noi conosciute nella campagna di Roma +facevano atto di presenza nelle robuste mani di Orazio e de' suoi +compagni e servivano d'efficace aiuto al nudo coltello dei +trasteverini. + +Birri, carabinieri, zuavi, dragoni, in un fascio, colpiti da tegole, +stoviglie e arnesi gettati dalle finestre popolane, dalle coltellate +del popolo e da alcune poche carabine e fucili, precipitavano la loro +fuga nella Lungara verso Ponte S. Angelo e vi furono spinti persino +oltre il ponte. Ma questo era infilato da una batteria di cannoni, +sostenuta da un reggimento intiero di zuavi e quando il popolo +frammischiato ai nemici che inseguiva si affollo` sul ponte, il +comandante dei clericali, degno seguace di Torquemada, ordino` il fuoco +e le sei bocche della batteria e i fuochi di linea della fanteria +concentrati sul ponte fecero un vero macello di popolo e di birri. + +Che importavano a Sua Santita` le membra sparse de' suoi fedeli e +compri scherani? Il denaro dei traditori d'Italia era pronto per +comprarne degli altri, quel che sommamente importava, era di ammazzare +il maggior numero possibile di ribelli. + +E molti ribelli pagarono colla vita il loro nobile slancio su quel +ponte fatale, tanto piu` che nella sublimita` dell'entusiasmo il popolo +torno` per tre volte all'assalto e per tre volte venne respinto dalla +grandine fitta di mitraglia e di palle da carabina che vomitavano i +difensori del negromantismo. + +Chi fosse alla testa del popolo nell'assalto del ponte si puo` +indovinare. I nostri cinque, ruggendo come leoni, dopo aver consumate +le cariche, avevano spezzate le loro armi sul cranio della sbirraglia +e raccoltene di nuove sugli uccisi trascinavano seco il popolo e +coll'esempio e la parola lo spingevano all'eroismo. + +Il primo dei coraggiosi capi che morde la polvere fu l'anziano, il +venerabile principe della foresta, Gasparo. Egli cadde collo stesso +sangue freddo con cui si poneva a sedere all'ombra dell'antica quercia +che gli servi` di padiglione per tanti anni. Aveva il sorriso sulle +labbra ed era beato d'aver potuto dare la vita per la causa santissima +del suo paese e dell'umanita`. + +Un biscaino(95) lo aveva colpito nel cuore e la bella morte fu +istantanea e senza dolori. + + (95) Mitraglia tonda. + +Silvio cadeva accanto a Gasparo, colle due coscie trafitte. Orazio +ebbe l'orecchio sinistro portato via da un pezzo di mitraglia e un +altro gli sfioro` l'omero destro. + +Muzio fu colto da una palla nel petto che lo avrebbe spedito senza il +robusto orologio inglese, regalo della bella Giulia, che ando` in +frantumi, ma gli salvo` la vita al prezzo soltanto di una forte +contusione. + +Attilio ebbe sfiorata la coscia destra, la guancia sinistra e sul +cranio un'incannellatura quale fa la corda sull'orlo del pozzo. + +Troppo era l'eccidio del popolo, troppi i caduti e dopo tre cariche +consecutive quella brava gente fu costretta di retrocedere. + +Orazio caricatosi Silvio sugli omeri lo trasporto` nella prima casa +accanto al ponte ma giuntavi la soldatesca, il prode amante di Camilla +vi fu trucidato e fatto a pezzi. + +Ugual sorte ebbero donne e bambini e molta gente inerme caduta nelle +mani di quei degni soldati dei preti. + +Nella Lungara v'e` un lanificio nel quale erano occupati molti +lavoranti. Quanto sieno nobili gli istinti dell'operaio appare nei +casi solenni e di rivoluzione. In simili circostanze l'operaio salva +la roba e non la ruba, salva la vita agli inermi, agli arresi, e non +uccide mai col barbaro cinismo del mercenario. Si batte poi come leone +disarmato contro gli armati, uno contro dieci. + +Di quel lanificio di Lungara molti operai si trovavano gia` +cogl'insorti e solo i piu` vecchi erano rimasti nello stabilimento. + +Quando pero` quei buoni vecchi scorsero il popolo ed i loro compagni +perseguiti da birri e da mercenari, spalancarono le porte, +introdussero dentro i fuggenti o gran parte e poi spianarono stanghe, +mannaie ed ogni istromento di ferro o di legno che potesse servire a +difesa e ad offesa contro gli odiati stranieri e i birri persecutori. + +Ne nacque un parapiglia indicibile all'entrata del lanificio ove il +vantaggio rimase alla gente onesta ed ove non pochi della sbirraglia +ebbero le cervella fracassate a colpi di stanga e la pelle forata da +coltelli. Fu d'uopo che i birri imprendessero un regolare assedio, +pigliassero posizione nelle case di fronte e nelle circonvicine e cosi` +continuassero la pugna. I nostri asserragliati e barricati nel +lanificio e ne' suoi dintorni, radunate alcune armi da fuoco tenner +testa, e continuo` con varia fortuna accanitissimo il combattimento. + +I superstiti nostri tre amici, feriti, avevan combattuto e +combattevano da leoni. Gli insorti, animati dai loro capi, s'eran pure +portati valorosamente, ma le munizioni mancavano e colonne di +mercenari si avanzavano in sostegno dei loro. + +La notte favoriva i figli della liberta` che quantunque privi di +munizioni e pochi non cessavano di resistere. Eran le sette +pomeridiane, quando rallentati i fuochi degli insorti, una colonna di +papalini si accinse all'assalto prendendo di mira il gran portone +dell'edificio che gl'insorti avevano barricato ma non chiuso. + +Orazio e Muzio dopo avere barricato il portone del lanificio armati +ciascuno d'una mannaia, collocati i piu` giovani romani e piu` arditi a +destra e sinistra del portone alla difesa, si tenevano pronti a +resistere disperatamente ed a vendere cara la loro vita. + +Attilio s'era incaricato di distribuire il resto della gente negli +usci interni dello stabilimento, fatti barricare nel miglior modo +possibile collocando buon numero di operai alle finestre del piano +superiore donde dovevano scagliare sugli assalitori quanti oggetti +pesanti potevano loro venire alla mano. Egli, armato della sciabola +d'un gendarme ucciso da lui stesso nella giornata, scendeva poi a +raggiungere gli amici al posto piu` pericoloso. + +L'aspetto dell'interno del lanificio gia` era straziante. Molti +cadaveri di coraggiosi popolani morti alla difesa dello stabilimento, +erano stati portati ed ammassati nell'angolo piu` oscuro dell'ampio +cortile. Molti feriti giacevano qua e la` negli altri angoli e nelle +stanze terrene e un solo lamento non si udiva da que' valorosi figli +del popolo. + +L'immensa tavola con un candelabro nel mezzo occupava il centro di un +vasto salone a sinistra dell'ingresso e su quella tavola si vedevano +ammonticchiate bende, fascie, filacce e panni di varie specie che la +causa aveva potuto fornire pel servizio dei feriti. Bottiglioni, +bottiglie, fogliette con vino non mancavano. Una conca grande d'acqua +stava a' piedi della tavola, forse refrigerio piu` utile ai sofferenti +feriti sia per mantenere, bagnandole, le loro ferite umide e fresche, +sia per appagare la sete che le ferite generalmente cagionano. + + + + +CAPITOLO LXXI + +LE TRE EROINE + + +Tre donne di rara bellezza sopraintendevano alla cura dei feriti ed al +nobile e gentile loro aspetto, noi riconosciamo le nostre eroine: +Clelia, Giulia ed Irene. La povera, la derelitta Camilla inconscia +ancora della perdita del suo Silvio e coi segni in volto delle passate +sventure, aiutava macchinalmente le tre pietose. + +Tutte avevano fatto parte di quel popolo che per un pezzo vittorioso, +aveva inseguito i mercenari sino al ponte S. Angelo e tutte si erano +precipitate nel lanificio quando il popolo respinto si rifugio` e si +trincero` in quello stabilimento. + +Altre donne del popolo aiutavano pure e portavano ai feriti quel +soccorso che la circostanza permetteva. + +"Ebbene, principe della campagna romana,--diceva Attilio ad Orazio--ne +hai gia` vedute molte, ma questa pugna che stiamo digerendo sta notte e` +certo delle piu` ardue. Mi consola pero` che questi nostri Romani +mostrano ricordarsi de' tempi antichi. + +Guardali. Nessuno impallidisce. Tutti sono pronti ad affrontare la +morte, comunque essa venga". + +"Anzi,--rispondeva Orazio--essi mangiano, bevono, e tripudiano come se +fossero a una passeggiata al Foro a vuotarvi la foglietta". + +"Eppure,--ripigliava il valoroso marito d'Irene,--essi avranno dura +impresa a sostenere contro tanta canaglia che ci attornia e che +aspetta il momento propizio per assaltarci. + +Dall'aspetto di coloro che abbiamo a fronte e la cui baldanza aumenta +sempre dal fuoco infernale che ci fanno contro e dai loro sguardi ed +applausi che volgono verso il ponte S. Angelo, v'e` da dedurre ch'essi +non tarderanno a muoversi contro di noi colle truppe fresche che +ingrossano di continuo". + +"Non dubitare,--soggiungeva Muzio,--il ferro di questo fucile sara` ben +vermiglio prima che quei briganti saltino qui dentro". + +"Diamo un sorso d'Orvieto a questi nostri prodi", esclamo` Attilio. E +dopo aver tutti rinfrescata la gola con un bicchiere corroborante un +grido unanime e solenne di "Viva l'Italia" risuono` strepitoso nella +folla accalcata dei nobili difensori di Roma. + + + + +CAPITOLO LXXII + +I MONTIGIANI + + +Mentre si pugnava disperatamente in Trastevere, i Montigiani, guidati +da Cucchi, Guerzoni, Bossi, Adamoli ed altri generosi non se ne +stavano colle mani alla cintola. + +Lo scoppio della mina nella caserma degli zuavi era convenuto dovesse +essere come il segnale del loro moto. E la mina scoppio` e quei prodi +mossero con eroica risoluzione alla testa di tutta la gioventu` romana +che si pote` radunare. + +Quanti birri, impauriti dallo scoppio della mina si trovarono sul +passaggio del popolo, furono disarmati od uccisi quelli che vollero +resistere. + +Pero` la mina avea fatto molto fracasso e poco danno, vuoi perche' fosse +la polvere insufficiente o pure mal collocata. I giornali clericali e +i governativi italiani (che vuol poi dire lo stesso) assicurano: che +solo la musica dei zuavi, composta d'Italiani era volata per aria e +che gli stranieri, specialmente raccomandati alle efficaci preghiere +di Sua Santita`, erano stati miracolosamente salvi. Forse perche' gli +Italiani, hanno la fortuna di non essere piu` l'oggetto delle preci +della negromanzia! + +Il fatto sta, che pochi furono i mercenari morti e gli altri, usciti +dalle caserme ed ordinatisi, incominciarono un fuoco d'inferno contro +il popolo inerme. + +Sulla caserma si dirigeva Cucchi coi suoi luogotenenti Bossi ed +Adamoli ed alla loro voce e col loro esempio la gioventu` romana si +precipitava furibonda contro i mercenari stranieri. Era una lotta a +corpo a corpo di gente per la maggior parte inerme, che s'avvinghiava +ai soldati di mestiere e cercava di strappar loro le armi. Ma i +mercenari erano molti. L'oro e i sussidi del Bonaparte erano stati +potenti. Un gran numero di soldati francesi, sotto l'assisa degli +zuavi pontifici da molto tempo per Civitavecchia aveva presa la via di +Roma. + +I mezzi che i paolotti, gesuiti, reazionarii avevano inviato al papa +da tutte le parti del mondo erano immensi. Si aggiunga a tutto cio` +gran numero di fanatici, preti e monaci che coll'abito di +mercenari(96) frammischiati ai soldati papalini, li eccitavano +all'eroismo delle carneficine promettendo loro in ricompensa la gloria +del paradiso oltre alle ricompense di molto oro e quant'altro potevano +desiderare. + + (96) Di costoro se n'eran trovati in Monterotondo coi zuavi + prigionieri. + +Povero popolo di Roma! + +E chi dobbiam contar noi sotto quella denominazione quando si sia +detratto tutto quanto v'era di popolo pretino? Togliete Papa, +cardinali, monsignori, preti, frati, accumulati li`, dell'intiero +globo, con donne, con servitori, con cuochi, con cocchieri e con +parenti di cuochi, di servi, di serve, delle loro donne e con una +massa di popolazione operaia vivente alle spese di questa ricchissima +ciurmaglia, cio` che resta meritevole del nome di popolo, che non +appartiene al negromantismo, sono alcune famiglie oneste del medio +ceto, pochi barcaiuoli e pochi mendichi. + +Nella campagna, ove l'ignoranza mantenuta dal pretismo ha gettato +ancor piu` forti radici, la gente parteggiava per il clericume in tutta +l'Italia, massime nella campagna di Roma ove tutti i padroni son preti +od amici potenti dei preti. + +Mentre Cucchi co' suoi prodi compagni sosteneva alla testa del popolo +un'eroica ma disuguale pugna nei dintorni della caserma degli zuavi, +Guerzoni e Castellazzi, guidando un drappello di giovani aveano +assaltato porta S. Paolo, disarmato alcune guardie ed incamminanvansi +fuori ove dovevasi trovare un deposito d'armi. Le armi vi erano +veramente ma padroni di quelle armi si trovavano gia` forti nerbi di +truppe e birri pontifici con cui i nostri valorosi amici dovettero +pure sostenere un disugualissimo combattimento e finalmente +disperdersi perseguiti dall'accanita sbirraglia. + + + + +CAPITOLO LXXIII + +CORRUZIONE DELLE GENTI + + +Quando si pensa alla depravazione a cui hanno condotto le genti questi +due ultimi abbominevoli governi d'Italia coll'oro del popolo e della +reazione mondiale, e` cosa da fare spavento! + +Dalla posta vi arrivano le lettere insignificanti dopo d'esser state +aperte dalla polizia, ma nessuna di quelle che contengano ombra di +politica giunge fino a voi. I segreti di famiglia e d'amicizia +difficilmente rimangono inviolati dalla gran calca di spie, coll'abito +sacerdotale o laico, che infestano questa societa` corrottissima. + +In fine si potrebbe asserire senza pericolo di allontanarsi dal vero: +che la meta` del popolo vive faticosamente ed a stento pagando le +intemperanze e le scelleraggini dei governi. + +L'altra meta` e` pagata grassamente dai suddetti governi per opprimere, +combattere e spiare la prima. + +Se sieno questi governi conformi alle aspirazioni nazionali verso il +bene lo lascio giudicare dalle nazioni che ponno guardare pacatamente +dal di fuori all'infelice condizione d'Italia. + + + + +CAPITOLO LXXIV + +IL ROVESCIO + + +Gli eroici Cairoli ed i loro compagni pagavano col loro sangue il +sublime loro patriottismo e la generosa solidarieta` cogli insorti +Romani. L'alba del 24 ottobre, piovosa, fosca, malinconica, foriera di +nuove sventure Italiane, rischiarava la infantile e nobile fisionomia +di Enrico, il nuovo Leonida, del fratello suo Giovanni, e di molti +altri di quella stupenda brigata. Il primo, morto col sorriso del +disprezzo sulle labbra per la bordaglia che gli avea combattuti, dieci +contro uno; Giovanni, quasi mortalmente ferito accanto al cadavere +dell'amatissimo fratello e tutti gli altri di cui la storia registrera` +i gloriosi nomi, morti o malamente feriti + +Pochi furono i superstiti dei valorosi settanta e quei pochi +lasciarono il campo per riunirsi ad altri fratelli che pugnavano nello +stesso tempo contro le orde straniere fuori delle mura di Roma. + +L'impresa di Guerzoni per impadronirsi delle armi esistenti fuori di +porta S. Paolo da lui condotta coll'intrepidezza spiegata in cento +combattimenti era fallita per l'ovvia ragione che la gioventu` Romana +sotto a' suoi ordini non avendo armi, fu costretta di sottrarsi ai +colpi dei mercenari e disperdersi. Lui e Castellazzi dopo molte prove +di valore e di risoluzione disperata furono trascinati dallo +sbandamento del popolo ed obbligati di appiattarsi per aspettare una +nuova opportunita` d'insorgere. + +Cucchi, Bossi, Adamoli, alla testa del loro nucleo di popolo fecero +prodigi di valore, e s'impadronirono di una parte della caserma degli +zuavi armati di soli revolver e coltelli. Vi furono delle pugne tra +popolani e papalini, ove coi denti, in mancanza di altre armi, furono +sbranati i nemici. + +Ma qui pure bisogno` cedere al numero, alla disciplina ed alla +superiorita` delle armi e qui pure il chiarore dell'alba del +ventiquattro, presento` ai passeggieri impauriti un mucchio di cadaveri +e di morenti da far raccapriccio. + +Ecco in qual modo si consolidava il trono crollante dell'angelico, +raffermato nella strage dei poveri Romani operata dalla schiuma di +canaglia di ogni nazione, sostenuta dalle baionette dei soldati di +Bonaparte. + + + + +CAPITOLO LXXV + +ULTIMA CATASTROFE + + +"Pronti ragazzi!" sciamarono quasi ad una voce Orazio, Attilio e +Muzio. "Pronti!" e quest'ultima voce non era ancor pronunciata quando +una valanga di papalini irrompeva contro il portone del lanificio. + +Di dentro s'eran smorzati tutti i lumi in modo che i birri, veduti dai +nostri, non potevano scorgere particolarmente nessuno dei figli della +liberta`. Cosi` i primi che si attentarono di varcare la barricata +caddero col cranio fracassato dalle terribili scuri di Orazio e di +Muzio, dallo spadone d'Attilio e da altri istromenti` di difesa +adoperati dai loro valorosi compagni. + +Pero` una perdita ben importante soffrirono i nostri in quel primo +assalto benche' respinto: una palla di revolver avea trafitto nel cuore +il valoroso Orazio mentre, rovesciati colla scure i primi assalitori, +disdegnando combattere al coperto aveva sporta la persona al disopra +della barricata per raggiungere nuovi nemici. + +Il principe della campagna romana cadeva, come la quercia della +foresta sotto la scure e la robusta sua destra stringeva ancora la +propria arma benche' fosse gia` morto. + +"Irene!" fu l'ultimo suo pensiero e l'accento che ultimo usci` dalle +sue labbra. Ed Irene senti` l'anima trafitta da quella voce morente! + +Quantunque le tre donne non prendessero parte alla difesa del portone +pur stavano a poca distanza da coloro il cui palpito batteva nel lor +proprio cuore. + +Irene giunse la prima, ove la voce del diletto della sua vita la +chiamava e, visto Orazio che era rimasto giacente sopra alla +barricata, la bella donna, incurante del proprio pericolo, volle +salire pur essa, ma cadde colpita nella bellissima fronte da una palla +de' moschetti che i mercenari dopo il loro insuccesso sparavano +rabbiosamente nel vuoto del portone. + +Lascio pensare con che animo i due amici ancor vivi e le loro care +facessero trasportare nell'interno quelle salme preziose. Infelici +forse piu` i superstiti che gli amici estinti. + +Intanto il lanificio era divenuto un carnaio poiche' riuscivano inutili +le ammonizioni dei capi ai popolani affinche` si tenessero al coperto. + +Vi sono dei momenti di parossismo durante la pugna nei quali la morte +perde tutto il suo orrore e ammiri tale che sarebbe fuggito dinanzi ad +un cavaliere disarmato, non far caso di una grandine fitta di fucilate +che lo prendono a bersaglio. + +Accadeva cosi` a quei poveri e valorosi operai. Non vedevano piu` il +gran numero di truppe che li accerchiavano, non la moltitudine di +coloro che sparavano contro il portone. Andavano di su e di giu` per +tutti i versi e senza precauzione, e si facevano miseramente ferire e +inutilmente. Cosi` il numero dei difensori diradava ed aumentava quello +dei cadaveri e dei feriti. + +Attilio e Muzio presentivano il loro fato ed erano risoluti di +affrontarlo colla pienezza del loro eroismo. Ma Clelia! ma Giulia! +perche' dovranno morire anche esse? Cosi` giovani, cosi` belle...? + +"Va Muzio,--diceva Attilio,--persuadile finche' c'e` tempo ad uscire +dalla parte di dietro dello stabilimento e mettersi in salvo. Di' loro +che noi le seguiremo piu` tardi". + +Colle sue ultime parole il generoso romano mentiva, perche' ben sapeva +che mai le avrebbe seguite. Egli aveva gia` assaporata la volutta` del +martirio e non l'avrebbe ceduto al prezzo di un impero. + +Ma chi e` piombato la` in mezzo quasi per miracolo arrampicandosi per +una finestra come uno scoiattolo? Chi puo` essere che cerchi di entrare +in quel finimondo negli ultimi e luttuosi momenti? il nostro lettore +forse lo indovina. + +John! il bravo John salvato dal naufragio da Orazio a cui s'era legato +con singolare affezione. Avendo avuto parte in tanti successi dei +nostri eroi il piccolo John aveva ottenuto il privilegio di lasciare +lo Yacht a Livorno, o dove meglio gli piacesse, a dispetto del +capitano Thompson ed anche dell'Aurelia e venire a passare alcuni +giorni co' suoi amatissimi amici e la sua signora. + +Egli era gia` in Roma durante questi ultimi tremendi avvenimenti e +aveva bravamente affrontata la mitraglia sul ponte e s'era poi col +popolo ritirato nel lanificio. Di qua pero` era immediatamente partito, +perche' Giulia, lo aveva inviato a cercar notizie del come andasse +l'insurrezione sugli altri punti di Roma. Ora tornava e noi lo +sappiamo con novelle tristissime. Nella sua qualita` d'inglese e +coll'elasticita` che lo distingueva egli aveva assistito a quasi tutte +le pugne e coi propri occhi s'era reso certo dei resultati infelici. + +Attilio e Muzio ben conoscevano, come dissi, la sorte loro serbata e +sapevano pure essere quasi impossibile che le donne potessero uscire +dalla parte posteriore del lanificio. Per tentarlo esse avrebbero +avuto bisogno della lestezza ed agilita` del giovane marino seguendo, +nell'uscire, la via aerea ch'egli aveva trovata per giungere +nell'interno. + +Alle esortazioni che avevagli fatte Attilio cosi` Muzio rispose: "Io +diro` alle donne tutto quello che vuoi. Ma credo in prima impossibile +che oramai si possano mettere in salvo poi ritengo per fermo che anche +potendolo non lo vorranno". + + + + +CAPITOLO LXXVI + +IL SOTTERRANEO + + +Fra gli operai superstiti che si trovavano alla difesa del portone si +scorgeva un canuto. Questi prestava orecchio alla conversazione dei +due capi e alle ultime parole di Muzio intervenne, dicendo: "Se vi +preme ritirarvi da questo luogo e salvare voi e le donne vostre io +conosco un andito segreto che vi condurra` certamente fuori di +pericolo". + +Un barlume di speranza, la speranza di salvare quelle carissime +creature, baleno` alla mente dei due amici i quali, non essendovi tempo +da perdere giacche' i nemici si preparavano ad un nuovo assalto, +vollero tosto seguire il provvidenziale consiglio del vecchio operaio. + +Muzio si avvicino` a Giulia e Clelia che non erano lontane e mettendo +innanzi la condizione, che Attilio e lui le avrebbero seguite nel +sotterraneo dove toccava loro come capi a scendere gli ultimi e non i +primi, giunse a rimoverle dal loro ostinato diniego. Cosi` fu stabilito +che s'inoltrassero nel sotterraneo sotto la scorta del vecchio Dentato +e di John. Le altre donne seguirebbero la marcia e per ultimi i nostri +amici con quanti restavano ancora dei difensori del lanificio. + +E i feriti? Se vi e` una circostanza disgustosa, odiosa, terribile in +questi macelli d'uomini che si chiamano battaglie, essa e` certamente +quella di dover abbandonare i propri feriti al nemico! + +Poveri feriti! In un istante i volti dei vostri amici, dei vostri +fratelli che vi compiangevano e vi assistevano con tanta amorevolezza +spariranno! e al lor posto verranno i ributtanti, orridi, millantatori +ceffi dei mercenari, che secondo la lor scellerata natura, infrangendo +ogni diritto di guerra e delle genti, vorranno bagnare le +negromantiche baionette nel sangue vostro prezioso! + +Codardi! loro che fuggirono davanti a voi; loro, cui concedeste +generosamente la vita(97) sorretti ora da ventimila soldati del due +Dicembre si son rifatti arditi e, perversi!, hanno dimenticato che vi +devono l'infame loro esistenza! + + (97) A Monterotondo, dopo che avevano vigliaccamente fucilato il + Maggiore Testori, il quale era andato parlamentare con loro con + bandiera bianca. + +In S. Antonio (America) eran pur italiani che pugnavano contra soldati +del despotismo! e molti e moltissimi furono i feriti! La` sugli omeri +dei fratelli e sui cavalli si dovevano trasportare i feriti ed uno +solo vivo(98) non rimase nelle mani dei cannibali di Rosas. + + (98) E` doloroso confessarlo, un ferito gravemente fu ucciso per non + lasciarlo ad essere sgozzato dall'efferato nemico. + +E sono forse da meno i cannibali del prete? Nella stazione di +Monterotondo dove dopo il glorioso assalto del venticinque Ottobre +giacevano tre feriti in attesa del convoglio che li trasportasse a +Terni giunsero i soldati del papa e, degni seguaci degli inquisitori, +si divertirono a trucidare quegli infelici nostri compagni a colpi di +baionetta e col calcio dei fucili(99). + + (99) Storico. + +Oh! Italiani! non lasciate mai in poter del nemico i vostri feriti! E` +troppo miserando spettacolo! Se non verranno macellati rimarranno +esposti per lo meno agli scherni ed alle beffe di chi sciaguratamente +e` assuefatto a disprezzare l'Italia! + +Attilio e Muzio, stanchi e piagati, non vollero abbandonare i feriti +all'insulto ed al ferro dei soldati pretini. + +Nel sito piu` basso del lanificio, all'estremita` d'un immenso lavatoio +per la lana scorgevasi una porta di quercia massiccia, la quale +sembrava a primo aspetto dover dare sul canale delle acque, canale che +probabilmente andava a sboccare nel Tevere parte del Tevere egli +stesso. E il canale esisteva davvero, ma la porta metteva invece in un +sotterraneo, a traverso un ponte costrutto sul canale stesso. + +Per quel sotterraneo comincio` a difilare la pietosa processione di +donne, di feriti e d'assistenti quando ogni speranza, non di vincere, +ma anche di resistere, era venuta meno. + +Ma nella citta` pretina, colla corrotta miserabile educazione della +menzogna e dell'ipocrisia, troppi sono i traditori ed un traditore vi +fu che gettando uno scritto da una finestra mentre scendevano i +popolani, avvertiva gli sgherri della ritirata dei difensori. + +L'assalto allora non venne piu` a lungo differito. Una moltitudine +sempre crescente di mercenari e di birri s'avvento` sulla barricata del +portone e lo invase mentre ben pochi eran rimasti i difensori. + +Attilio e Muzio, se, piu` amanti della propria salvezza, dati si +fossero alla fuga, forse avrebbero potuto salvare la vita ma!... erano +troppo disdegnosi quei due veri romani e non fuggirono! ed arrestarono +per un pezzo combattendo disperatamente a corpo a corpo l'irrompente +ciurmaglia. + +Dei nemici ne furono molti abbattuti, e un mucchio di morenti e di +cadaveri attestava l'eroismo della disperata difesa. Pero` gli eroi, +come i codardi hanno una vita sola! e troppi eran gli assalitori onde +alla fine l'uno accanto all'altro esalarono l'ultimo sospiro anche i +due valorosi campioni della liberta` Romana! + +Dentato, il canuto operaio che aveva assistito a quest'ultima pugna, +vedendo ogni speranza svanita, pratico come era del sito, col favore +delle tenebre guadagno` il lavatoio, poi il sotterraneo e chiuse su +quella scena di sangue la porta di dentro e la sbarro` come poteva +meglio. + +Gli assassini stipendiati dal prete altro incentivo non avendo che la +depredazione e la strage innondarono colla speranza di bottino ogni +parte del lanificio che piu` oggetti conteneva da rubare non curandosi +del sudicio lavatoio donde eran fuggiti i superstiti difensori della +liberta` italiana. Ma il mattino vedendo che lo stabilimento altro non +conteneva che cadaveri venne loro il dubbio della sotterranea fuga. + +Cercarono, frugarono e trovarono finalmente la porta salvatrice ma il +tempo trascorso, quello impiegato nell'abbattere le sbarre e il tempo +per organizzare un'entrata regolare e cauta nelle tenebre diedero agio +ai fuggitivi di mettersi in salvo dalla persecuzione. + +Nei primi di Novembre 1867 scendevano alla stazione di Livorno tre +donne, un vecchio ed un garzone sul fiore degli anni. + +Con quella dolente famiglia stava una di quelle figlie di Albione che, +quantunque mestissima e vestita a lutto, vi avrebbe fatto sentire la +beatitudine della vita con un solo suo sguardo. + +La sua dama di compagnia, non men bella, non meno mesta, mostrava nei +lineamenti del volto quella squisitezza donnesca che Raffaello aveva +amato nella Fornarina. + +La terza pure di quelle donne era bella. Ma!... la sventura le avea +troppo palesamente solcata la fronte e cert'aria quasi di demenza si +discerneva sul suo viso. + +Il canuto, che Giulia non avea voluto abbandonare alla miseria, badava +al bagaglio. + +John, colla disinvoltura dei suoi tredici anni, dava mano alle donne +nello scendere dal convoglio; poi, avendo scoperto il capitano +Thompson con l'Aurelia che erano la` ad aspettarli, d'un salto fu nelle +braccia di lei che lo amava come un figlio quantunque lo giudicasse un +po' troppo biricchino. + +"Li ho baciati cadaveri!" mormoro` John alla matrona ed una lagrima +rigava la rosea guancia del biondo figlio della Britannia. Egli +accennava ad Orazio ed Irene che tanto lo avevano amato ed eran stati +i suoi salvatori. + +L'abbracciarsi delle donne fu scena di pianto che l'una versava sul +seno dell'altra senza poter pronunziare una sola parola. + +Dopo avere assistito a quella muta scena per un pezzo, lui pure +intenerito, il buon capitano Thompson, alzo` il capo e dirigendosi alla +sua signora in inglese le disse: + +"Lo _Yacht_ e` la` al molo che aspetta i vostri ordini se mai desiderate +andare a bordo". + +"Si`, Thompson, a bordo, e metteremo alla vela subito per uscire +d'Italia. E` una terra, come dice Alfieri, ove la pianta uomo nasce piu` +robusta che dovunque e gli stessi atroci delitti che vi si commettono +ne sono una prova". Non molto tempo dopo lo _Yacht_ veleggiava superbo +verso la _merry England_(100). + + (100) L'allegra Inghilterra. + +Giulia, tornata nella terra natale, continuo` le sue affettouse cure +alla nuova famiglia alla quale non tardarono a riunirsi Manlio e +Silvia rimasti fino allora nella _Solitaria_ e giuro` che non +tornerebbe tra questo popolo infelice se non quando Roma, libera dalla +peste pretina, le permetterebbe d'innalzare un monumento al diletto +del suo cuore ed ai suoi eroici compagni. + + + + + +APPENDICE + +GLI ULTIMI EPISODI DEI VOLONTARI + + + +FATTI ISTORICI + +ACQUAPENDENTE--MONTE LIBRETTI--VEROLA--MONTEROTONDO--MENTANA + + +Brevi ma sanguinosi furono gli ultimi episodi della vita militare dei +volontari italiani allo scorcio del 1867. + +Fatti eroici di molti prodi li` segnalarono; ed un assalto che le +tenebre della notte coprirono, e che fu degno del piu` splendido sole. +Se ne ricorderanno i mercenari del prete che chiesero impauriti la +vita dopo che s'erano macchiati contro i loro vincitori con atti +infami da veri vandali quali sono e saranno sempre. + +Se la mia penna troppo sovente s'intinge nel fiele e se sovente si +tempera non col gentile temperino ma coll'acuto triangolare, terribile +pugnale del carbonaro, ne ho ben donde! + +E chi potrebbe contemplare impassibile, questa terra benedetta da Dio, +cosi` maledetta dagli uomini? + +Chi potrebbe mirare indifferente gli sforzi d'una nazione infelice, ma +generosa, annientati da una caterva di epuloni traditori che con +inaudite nefande scelleraggini vendono per il loro personale +interesse, la terra ove nacquero, il popolo che li sorregge de' suoi +averi e del suo sangue, a spregevole tiranno straniero? + +Il papato! Quel cancro del corpo italiano e` all'agonia. L'Italia +intiera ha compreso che non c'e` vita, non prosperita` possibile con +quell'inferno di vivi(101). Da tutti gli angoli della penisola si alza +una voce di entusiasmo, di giubilo, per il prossimo esterminio del +mostro. Privati, Municipi, stranieri, amici contribuiscono con ogni +mezzo a sovvenire la schiera dei liberatori. Finalmente! la terra +italiana sara` lavata da tanta lordura! + + (101) Petrarca. + +La gioventu` coraggiosa si accalca nelle file degli iniziatori per aver +parte nella gloria. Acquapendente, Monte Libretti, Monterotondo +echeggiano dell'inno della vittoria che i valorosi italiani +riportarono sui mercenari stranieri. L'Agro Romano e` sgombro +dall'infesta loro presenza. I ponti che conducono alla citta` eterna +saltano in aria allo scoppio delle mine e preti e mercenari e birri +dopo avere barricate le porte si rintanano impauriti e tremanti dentro +Roma. + +Era finita! Il mondo intiero salutava festante i giovani redentori +dell'umanita` oppressa, ingannata, tradita per tanti secoli! Ma... + +Ma!... a Parigi e a Firenze congiuravano i fautori delle sciagure de' +popoli, i sostenitori della ingiustizia, della menzogna. Gli uni +apparecchiavano le navi e le soldatesche, gli altri piu` perversi e piu` +codardi, gettavano tra il popolo tradito la paura, la diffidenza e, +nelle file dei vincitori degli sgherri, la corruzione e lo sconforto. + +Mentana fu il risultato di tante mene scellerate! + +Dopo avere gettato Io sconforto nelle schiere dei volontari, impedito +che soccorsi loro giungessero, disarmato coloro che potevano esserlo +senza pericolo, (perche' ognuno di questi tradimenti si fece colla +vilta` che caratterizza sempre il gesuitismo governativo), dopo avere +ingannato il paese e l'esercito coll'occupazione di _alcuni punti_ del +territorio romano, col mentito pretesto di arrestare l'invasione +francese; privato i volontari delle poche munizioni che si +fabbricavano per loro nei generosi paesi di confine, eccitato alla +diserzione molte migliaia di loro, dopo tutto cio`, si preparava +Mentana. + +E Mentana poteva riuscire un secondo Trenta aprile(102) ad onta di +tante circostanze a noi sfavorevoli. A Mentana, io ho veduto i +mercenari fuggire colle baionette alle reni dai nostri catenacci(103), +senza munizione, fuggire davanti ai nostri giovani militi. A Mentana, +per un'ora, i volontari hanno potuto passeggiare padroni del campo di +battaglia sopra mucchi di cadaveri nemici. + + (102) Roma 1849. + (103) Cattivissimi fucili. + +Ma a Mentana dopo l'eroismo di tanti prodi caduti e mutilati sul campo +si udi` risuonare in mezzo ad una folla di traditori codardi la voce +"duemila francesi hanno attaccato la retroguardia!" e quella voce +divenne persistente, e quella voce ebbe colore di un fatto positivo +talche' a me stesso fu assicurato da gente che veritiera mi sembrava, +coll'aggiungervi: "gli ho veduti". + +Maledizione! Fino a che punto puo` giungere la perversita` umana! e +quale lezione per l'italiana gioventu`! + +Quei vittoriosi militi piegano in ritirata!... ne' odono piu` la rauca +mia voce e quella dei prodi miei ufficiali!... + +Ricordiamola questa recente storia: poi ditemi come si fa a non +intingere la penna nel fiele, a non temperarla col pugnale! + + + + +RIEPILOGO + +IL PANDEMONIO + + +Chi potra` negare: essere questa Italia un pandemonio? + +Eppure! ove si trova un paese piu` favorito dalla natura: con un cielo +unico, un clima stupendo, produzioni variatissime ed eccellenti, +popolazioni vivaci e d'intelligenza non superata da altri popoli, +soldati che sarebbero senza dubbio i primi del mondo, se fossero ben +diretti, marinari non secondi a nessuno? + +E tutti questi vantaggi, tutti questi favori della natura sono +annientati dalla connivenza, dal mutuo accordo de' preti con un +pessimo governo. + +Voi trovate miseria, ignoranza e debolezza, umiliazione allo straniero +ove dovreste trovare abbondanza, sapienza, forza e fronte alta contro +ai prepotenti. + +Un governo avvilito, impopolare, invece di organizzare un esercito +nazionale che potrebbe stare a fronte dei primi eserciti del mondo si +contenta, agglomerando carabinieri, a guardie di sicurezza e di +finanza di ridurre l'arte di governo a sprecare il denaro della +nazione in spaventose spese segrete. + +Una marina che potrebbe gareggiare colle piu` floride e` ridotta al +punto da far compassione per non volerla mettere in mano a gente +onesta e capace. + +E Marina ed Esercito se ne udite gli ufficiali: non sono capaci a far +la guerra a chicchessia e solo si adoprano a reprimere le aspirazioni +nazionali, ad appoggiare gli atti repressivi e liberticidi del +governo. + + + + +I DUE TRADIMENTI + + +Due tradimenti abbominevoli furono perpetrati da questo +inqualificabile governo nel breve periodo che corse da ottobre a +novembre 1867, circa alla questione Romana. + +Profittando della mia relegazione a Caprera ed ingannando come sempre +tutto il mondo, il governo fece assicurare dai nostri stessi amici i +Romani che bastava tirassero _poche fucilate anche all'aria_ peche' +l'esercito italiano marciasse immediatamente su Roma. + +Ed i Romani, poveretti, fecero le fucilate, mandarono all'aria una +caserma di zuavi e combatterono senz'armi nelle vie delle citta`, e +fuori, come poteva combattere un popolo in quelle tristissime +condizioni. + +Ma questo Governo ingannatore penso` forse a far muovere un solo +soldato italiano alla volta di Roma? + +Cosi` furono sacrificati gli eroici Cairoli e i loro compagni, cosi` un +numero grande di cittadini romani cadeva sotto le baionette dei +mercenari stranieri o riempiva le orride prigioni del prete. + +Non meno abbominevole fu il tradimento operato contro i volontari. + +Mentre si prometteva: che allo sbarco del primo soldato francese +l'esercito marcerebbe su Roma, il Governo per ingannare il paese +occupo` _alcuni punti_ (!) del territorio Romano e guarni` la frontiera +d'un numero considerevole di truppa, ma per disarmare i volontari come +successe ad alcune compagnie e per chiudere loro tutte le vie +acciocche' nessun sussidio potesse piu` giungere dai loro fratelli e dai +comitati di soccorso. Cosi` isolati, i volontari e privi d'ogni +soccorso, massime dell'essenziale, le munizioni, che si sapeva che +mancavano; avendo il Governo ed i preti coi mezzi gesuitici che loro +soli conoscono gettato lo sconforto e la demoralizzazione tra quei +giovani militi ne segui` poi l'esecuzione dell'infame e diabolico +divisamento di distruggerli. + +Occupata Roma dai francesi e parte del territorio romano dalle truppe +del Governo, l'esercito pontificio in massa pote` liberamente operare +contro i volontari. Ma siccome i mercenari pontifici erano impauriti +dalle recenti sconfitte non osavano da soli affrontare i nudi e male +armati militi della liberta`. Si decise di far sostenere i soldati del +papa dall'esercito francese. + +Il Governo di Firenze, non credette necessario di aver la sua parte di +gloria nel combattimento di Mentana, aggiungendo le sue truppe agli +alleati, oppure crede` con ragione che il popolo italiano non avrebbe +tollerato tanto cumulo di scelleraggini` che cosi` _brutto governo_ +avrebbe certo consumato senza rimorso. Per questo s'accontento` di +privare i volontari dei loro naturali soccorsi, gettare la diffidenza +e lo sconforto nell'animo dei nostri giovani ed impressionabili +militi, e coll'arma al braccio fece assistere l'esercito nostro, il +fiore della nazione italiana, all'eccidio di italiani. + +Ben torno` ai soldati del papa l'esser sostenuti da quelli di +Bonaparte, poiche' essendo cominciato il combattimento di Mentana alla +una p. m. del giorno tre novembre tra papalini e volontari dopo due +ore di accanito combattimento i mercenari avevan piegato su tutta la +linea ed i nostri marciavano sui loro cadaveri inseguendo i fuggenti. + +Ma la nuova linea degli imperiali, sopraggiungendo e trovando le +nostre giovani milizie in quel disordine, ben naturale a gente poco +disciplinata, in tale circostanza le obbligarono a retrocedere..... +................................................................... + +Cosi` si compivano due osceni ed esecrandi tradimenti, ai quali +riscontro non puo` offrire alcuna pagina della storia del mondo. + + + + + + +*** END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK, CLELIA *** + +This file should be named 7clel10.txt or 7clel10.zip +Corrected EDITIONS of our eBooks get a new NUMBER, 7clel11.txt +VERSIONS based on separate sources get new LETTER, 7clel10a.txt + +Project Gutenberg eBooks are often created from several printed +editions, all of which are confirmed as Public Domain in the US +unless a copyright notice is included. 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Ne scrivemmo a lui stesso ed egli si contentò di +risponderci: "A Londra qualche prete senza dubbio ha creduto meglio +intitolarlo IL GOVERNO DEL MONACO" e siccome comprendeva che non c'era +più riparo essendo il libro in corso di stampa, non aggiunse altro. + +Noi, per riparare quant'è possibile all'equivoco, abbiamo premesso il +primo dei due titoli originari CLELIA al titolo della traduzione +inglese; e di più facciamo ammenda dell'errore come fosse nostro, +confessandolo. + + +GLI EDITORI + +Fratelli Rechiedei + + +Milano 1870 + + + + CAPITOLO I CLELIA + CAPITOLO II ATTILIO + CAPITOLO III LA CONGIURA + CAPITOLO IV I TRECENTO + CAPITOLO V L'INFANTICIDIO + CAPITOLO VI L'ARRESTO + CAPITOLO VII IL LEGATO + CAPITOLO VIII IL MENDICO + CAPITOLO IX LA LIBERAZIONE + CAPITOLO X L'ORFANA + CAPITOLO XI IL RICOVERO + CAPITOLO XII LA SUPPLICA + CAPITOLO XIII LA BELLA STRANIERA + CAPITOLO XIV SICCIO + CAPITOLO XV IL PALAZZO CORSINI + CAPITOLO XVI LA TRIADE + CAPITOLO XVII LA GIUSTIZIA + CAPITOLO XVIII L'ESILIO + CAPITOLO XIX LE TERME DI CARACALLA + CAPITOLO XX ALLE TERME + CAPITOLO XXI IL TRADITORE + CAPITOLO XXII LA TORTURA + CAPITOLO XXIII I BRIGANTI + CAPITOLO XXIV IL LIBERATORE + CAPITOLO XXV LO YACHT + CAPITOLO XXVI LA TEMPESTA + CAPITOLO XXVII IL DESERTO + CAPITOLO XXVIII LA RITIRATA + CAPITOLO XXIX LA FORESTA + CAPITOLO XXX IL CASTELLO + CAPITOLO XXXI LA BELLA IRENE + CAPITOLO XXXII GASPARO + CAPITOLO XXXIII LA SCOPERTA + CAPITOLO XXXIV L'ASSALTO + CAPITOLO XXXV UN ACQUISTO PREZIOSO + CAPITOLO XXXVI IL MIGLIORAMENTO UMANO + CAPITOLO XXXVII I SOTTERRANEI + CAPITOLO XXXVIII L'ANTIQUARIO + CAPITOLO XXXIX L'ESERCITO ROMANO + CAPITOLO XL IL MATRIMONIO + CAPITOLO XLI IL BATTESIMO + CAPITOLO XLII LA SOLITARIA + CAPITOLO XLIII IL SOLITARIO + CAPITOLO XLIV IL 30 APRILE + CAPITOLO XLV LA PUGNA + CAPITOLO XLVI LA QUERCIA ANTICA + CAPITOLO XLVII L'ONORE DELLA BANDIERA + CAPITOLO XLVIII LA CENA CAMPESTRE + CAPITOLO XLIX IL PARRICIDA + CAPITOLO L IMBOSCATA + CAPITOLO LI L'INSEGUIMENTO + CAPITOLO LII LA PEREGRINAZIONE + CAPITOLO LIII VENEZIA + CAPITOLO LIV ROMA IN VENEZIA + CAPITOLO LV IL GOVERNO RIPARATORE + CAPITOLO LVI DECRETO DI MORTE + CAPITOLO LVII MORTE AI PRETI + CAPITOLO LVIII IL PRINCIPE T.... + CAPITOLO LIX IL DUELLO + CAPITOLO LX ROMA + CAPITOLO LXI VENEZIA ED IL BUCCINTORO + CAPITOLO LXII LA SEPOLTURA + CAPITOLO LXIII IL RACCONTO + CAPITOLO LXIV SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + CAPITOLO XLV SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + CAPITOLO LXVI SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + CAPITOLO LXVII SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + CAPITOLO LXVIII PREDICAZIONE DEL SOLITARIO + CAPITOLO LXIX CAIROLI COI SETTANTA COMPAGNI + CAPITOLO LXX CUCCHI E COMPAGNI + CAPITOLO LXXI LE TRE EROINE + CAPITOLO LXXII I MONTIGIANI + CAPITOLO LXXIII CORRUZIONE DELLE GENTI + CAPITOLO LXXIV IL ROVESCIO + CAPITOLO LXXV ULTIMA CATASTROFE + CAPITOLO LXXVI IL SOTTERRANEO + + APPENDICE GLI ULTIMI EPISODI DEI VOLONTARI + FATTI ISTORICI + ACQUAPENDENTE--MONTE LIBRETTI--VEROLA--MONTEROTONDO--MENTANA + RIEPILOGO + IL PANDEMONIO + I DUE TRADIMENTI + + + + + +PREFAZIONE + + +1. Ricordare all'Italia tutti quei valorosi che lasciaron la vita sui +campi di battaglia per essa. Perché se molti sono conosciuti, e forse +i più cospicui, molti tuttavia sono ignorati. A ciò mi accinsi come +dovere sacro. + +2. Trattenermi colla gioventù Italiana sui fatti da lei compiuti e sul +debito sacrosanto di compire il resto accennando colla coscienza del +vero le turpitudini ed i tradimenti dei governi e dei preti. + +3. Infine campare un po' anche col mio guadagno. + +Ecco i motivi che mi spinsero a farla da letterato, in una lacuna +lasciatami dalle circostanze, in cui ho creduto meglio: far niente, +che far male. + +Ne' miei scritti, quasi esclusivamente parlerò dei morti. Dei vivi +meno che mi sia possibile, attenendomi al vecchio adagio(1): gli +uomini si giudicano bene dopo morti. + + (1) Proverbio, detto. + +Stanco della realtà della vita, io stesso ho creduto bene di adottare +il genere, romanzo storico. + +Di ciò che appartiene alla storia, credo essere stato interprete +fedele, almeno quanto sia possibile d'esserlo poiché particolarmente +negli avvenimenti di guerra, si sa, quanto sia difficile il poterli +narrare con esattezza. + +Circa alla parte romantica, se non fosse adorna della storica, in cui +mi credo competente, e dal merito di svelare i vizi e le nefandezze +del pretismo, io non avrei tediato il pubblico, nel secolo in cui +scrivono romanzi i Manzoni, i Guerrazzi ed i Victor Hugo. + + +GIUSEPPE GARIBALDI + + + + + +CAPITOLO I + +CLELIA + + +Come era bella la perla del Trastevere! + +Le treccie brune, foltissime; e gli occhi! il loro lampo colpiva come +folgore chi ardiva affissarla. A sedici anni il suo portamento era +maestoso come quello di una matrona antica. Oh! Raffaello in Clelia +avrebbe trovato tutte le grazie dell'ideale sua fanciulla colla virile +robustezza dell'omonima eroina(2) che si precipita nel Tevere per +fuggire dal Campo di Porsenna. + + (2) La Clelia Romana del tempo di Porsenna. + +Oh sì! era pur bella Clelia! E chi poteva contemplarla senza sentirsi +ardere nell'anima la viva fiamma che usciva dalle sue luci? + +Ma le Eminenze? Codeste serpi della città santa, i cui cagnotti con +ogni più vile arte di corruzione cercavan pascolo alle libidini dei +padroni, non sapevan forse che tale tesoro viveva nel recinto di Roma? +Lo sapevano. E una fra l'altre agognava da qualche tempo a far sua +quella bellezza che discendeva dai Vecchi Quiriti(3). + + (3) I trasteverini si credono pura stirpe degli antichi Romani. + +"Va Gianni, (diceva un giorno il cardinale Procopio, _factotum_ e +favorito di Sua Santità) vanne e m'acquista quella gemma a qualunque +costo. Io non posso più vivere se la Clelia non è mia. Essa sola può +alleviare le mie noie e bearmi la stupida esistenza che trascino al +fianco di quel vecchio imbecille"(4). + + (4) Pio IX (N.d.c.). + +E Gianni, strisciando sino a terra il suo muso di volpe, colla +laconica risposta di "sì Eminenza" moveva senz'altro all'infame +missione. + +Ma su Clelia vegliava Attilio, suo compagno d'infanzia, ventenne, +robusto artista, il coraggioso rappresentante della gioventù romana, +non della gioventù effeminata data alle dissipazioni, piegata al +servaggio, ma di quella da cui usciva un giorno il nerbo di quelle +legioni, davanti alle quali la falange macedone indietreggiava. + +Attilio, chiamato da' compagni di studio l'Antinoo Romano(5), per la +bellezza delle sue forme, amava la Clelia di quell'amore per cui i +rischi della vita sono giuochi, il pericolo della morte, una ventura. + + (5) Antinoo, giovine di celebre bellezza favorito dell'Imperatore + Adriano + +Nella via che dalla Lungara ascende al monte Gianicolo, non lungi +dalla fontana di Montorio, era posta la dimora di Clelia. La sua +famiglia era di artisti in marmo, professione la quale permette in +Roma una certa vita indipendente, se pure indipendenza può esistere, +ove padroneggiano preti. + +Il padre di Clelia, già prossimo alla cinquantina, era uomo di +costituzione robusta, serbata nel suo vigore da una vita laboriosa e +sobria. La madre era pure di sana complessione, ma delicata. Essa +aveva un cuore d'angiolo e faceva le delizie della sua famiglia non +solo, ma era adorata da tutti i vicini. + +Si diceva che Clelia accoppiava alle sembianze angeliche della mamma +la robusta e maestosa dignità del padre. Si sapeva che in quella santa +famiglia tutti si adoravano. + +Ora intorno a questa beatitudine si aggirava il vile mandatario del +prelato nella sera dell'8 febbraio 1866. + +Gianni si era già presentato sulla soglia dell'onesto discepolo di +Fidia(6) che non se n'era accorto, perché si trovava con le spalle +voltate; ma vedendo ch'egli avea certe braccia abbronzate e nerborute +si sentì preso da un brivido tale che involontariamente indietreggiò +sino all'altro lembo della via. Pareva già all'emissario di sentirsi +piovere addosso una sfuriata di pugni o di bastonate. + + (6) Celeber. + +Se non che l'artista si rivolse verso la porta e dimostrando, sulla +sua fisionomia virile, cert'aria di benevolenza, il malandrino si +sentì rinfrancare e fattosi ardito si presentò nuovamente sulla soglia +dello studio. + +"Buona sera, sor Manlio", principiò con voce di falsetto il mal +capitato messo. "Buona sera" rispose l'artista; ed esaminando uno +scalpello che aveva tra le mani poco badava alla presenza di un +individuo ch'ei conosceva appartenere a quella numerosa schiera di +servi prostituti, che il prete ha sostituito in Roma alla maschia +schiatta dei Quiriti. + +"Buona sera", ripeteva Gianni con voce sommessa e timida e vedendo che +finalmente l'altro alzava gli occhi verso lui: "Sua Eminenza il +cardinale Procopio,--proseguì,--m'incarica di dire a V. S. che egli +desidera avere due statuette di santi per adornare l'entrata del suo +oratorio". + +"E di qual grandezza vuole S. E. le statuette?" rispose Manlio. + +"Io credo sia meglio che V. S. venga in palazzo per intendersi con +l'E. S.". + +Un torcer di bocca del bravo artista fu chiaro indizio che la proposta +gli andava poco a sangue, ma come si può vivere in Roma senza +dipendere dai preti? + +Tra le malizie gesuitiche dei tonsurati vi è pur quella di fingersi +protettori delle belle arti e così hanno fatto che i maggiori ingegni +d'Italia prendessero a soggetto dei loro capolavori le favole +pretesche, consacrandole per tal guisa al rispetto ed all'ammirazione +delle moltitudini. + +Torcer la bocca non è una negativa, e veramente bisognava vivere e +mantenere decentemente due creature, la moglie e la figlia, per le +quali Manlio avrebbe dato la vita cento volte. "Andrò" rispose +seccamente dopo qualche momento di riflessione. E Gianni con un +profondo saluto si accomiatò. + +"Il primo passo è fatto", mormorò tra sé il mercurio +dell'eminentissimo; "ora è d'uopo cercare un posto di osservazione e +di rifugio per Cencio". Il quale Cencio, affinchè il lettore lo +sappia, era il subordinato di Gianni, a cui il cardinale Procopio +affidava la seconda parte in così fatte imprese. + +Gianni si affaccendava ora a trovare per Cencio una stanza qualsiasi +d'affitto in vista dello studio di Manlio. Il che gli venne fatto +facilmente. In quella parte della capitale del mondo l'affluenza delle +genti non è mai strabocchevole, poiché i preti, che curano tanto per +sé il bene materiale, non pensano, rispetto agli altri, che al bene +spirituale. Ora il secolo è un po' positivo, bada al tanto per cento +più che alla gloria del paradiso, ed è per questo che Roma, per +mancanza d'industria e commerci rimane squallida e scarsa +d'abitatori(7) + + (7) Roma ch'ebbe in passato due milioni di abitanti, ne conta ora + appena 210 mila. + +Gianni adunque dopo di avere preso a fitto una stanza, come dicemmo, +se ne tornava a casa cantarellando e colla coscienza tutt'altro che +aggravata, sicuro com'era dell'assoluzione che i preti non negano mai +alle ribalderie commesse in servizio loro. + + + + +CAPITOLO II + +ATTILIO + + +Di faccia allo studio di Manlio ve n'era un altro, quello dove +lavorava Attilio. Dalle sue finestre questi aveva potuto vedere la +Clelia; appunto così s'era acceso per lei di altissimo affetto. + +Clelia vinceva di beltà le più leggiadre donzelle di Roma, e forse era +altera e non vaga di amori, ma quando occhio di donna s'era fiso per +una volta sola nell'occhio del nostro Attilio ed aveva osservato la +sua bella persona, per duro e cinto di triplice acciaio che fosse il +cuore di lei, doveva commuoversi di ammirazione e di simpatia. + +Un lampo dell'occhio scambiatosi da que' due era bastato a fissare il +loro destino per tutta la vita. + +Ora Attilio, avendo il suo santuario davanti allo studio ov'egli +passava quasi intera la giornata, molte volte fissava lo sguardo ad +una finestra del primo piano ove Clelia lavorava colla madre, e donde +la luce elettrica dell'occhio suo incontravasi quasi di concerto con +quella del suo prediletto. + +Attilio quella sera aveva osservato il barcheggiare dello scherano, lo +aveva riconosciuto per manutengolo di qualche pezzo grosso, e l'occhio +suo penetrante, dallo indietreggiare, dalla titubanza e +dall'irresoluto contegno di lui, istintivamente aveva augurato(8) male +per la sorte della bella fanciulla. Imperocché i pochi eletti della +popolazione romana sanno ciò che si possa aspettare dai settantadue(9) +tanto più corrotti e lascivi quanto più son ricchi e potenti non +mirano alla bellezza ed all'innocenza che per profanarle. + + (8) Preveduto (N.d.C.) + (9) I 72 Cardinali son chiamati cosi dal popolo di Roma + +Non aveva Gianni fatto ancora cento passi all'ingiù verso la Lungara +che il nostro amico già si trovava sulle sue peste seguendolo con aria +sbadata come chi nulla avendo da fare si ferma a contemplare tutte le +curosità che scopre sul davanti delle botteghe e sui frontespizi dei +templi e dei monumenti, di cui ad ogni passo è ornata la meravigliosa +metropoli del mondo. + +E lo seguiva Attilio col presentimento di seguire un ribaldo, uno +stromento d'infamia la cui meta fosse quella di rovinare la sua donna. +Lo seguiva, Attilio, tastando il manico di un pugnale che teneva +nascosto in seno. + +Vedi presentimento! L'aspetto di uno sconosciuto veduto per la prima +volta e per un solo istante, di uno sconosciuto volgare, aveva +svegliato in quell'anima di fuoco una sete di sangue, in cui si +sarebbe bagnato con voluttà da cannibale. + +E ritastava il pugnale: arma proibita, arma italiana che lo straniero +condanna, come se la baionetta o la scimitarra bagnate da lui tante +volte nel sangue innocente, siano armi più nobili d'un pugnale immerso +nel petto d'un assassino o confitto in quello d'un tiranno. + +Gianni fu veduto da Attilio entrare nella casa ov'egli contrattava la +stanza per Cencio, e quindi fu visto avviarsi e penetrare nel +vestibolo del superbo palazzo Corsini, ove abitava il suo padrone. + +"È dunque Don Procopio l'uomo" disse tra se il nostro eroe, Don +Procopio il favorito ed il più dissoluto della caterva dei masnadieri +principi di Roma; e andò innanzi immerso nelle sue riflessioni. + + + + +CAPITOLO III + +LA CONGIURA + + +Privilegio dello schiavo è la congiura e pochi sono gli italiani di +tutte le epoche del servaggio del loro paese i quali non abbiano +congiurato. E poiché il dispotismo dei preti è il più esoso di tutti, +il più degradante ed infame, si può tenere per certo che il cospirar +dei Romani dati dal dominio di questi impostori. + +La notte dell'8 febbraio era in Roma notte di congiura. Convegno il +Colosseo; perciò Attilio dopo aver pedinato quel messo di delitti che +si chiamava il Gianni, anzi che avviarsi alla sua casa prese la via di +Campo Vaccino(10). + + (10) Antico foro Romano. Che trasformazione d'un nome sì glorioso! + +Era oscura la notte e nuvoloni neri neri si addensavano sulla città +santa spinti da violento scirocco: il mendico di Roma avvolto nel suo +mantello cencioso cerca ripararsi in qualche aristocratico portone, o +sotto il peristilio di qualche chiesa; il prete servito +dall'inseparabile Perpetua sta invece rifocillandosi a lauta mensa e +si prepara a delizioso riposo, di vivande ripieno e di vini prelibati. + +Là nel fondo dell'antico Foro sorge il maestoso gigante delle ruine, +tetro, imponente, segnando a questa generazione di schiavi cento +passate generazioni e ricordando ai Romani che la loro Roma, +sconquassata dal tempo e dalla vendetta delle già oppresse nazioni +crollò, non cadde. + +Lo straniero suole visitare il Colosseo a lume di luna. Ma bisogna +vederlo in una oscura notte di tempesta, illuminato dal lampo, scosso +dalla folgore e pieno di cupi e strani rimbombi. + +Tale era la notte dell'8 febbraio, quando i congiurati ad uno ad uno +per diverse vie si avvicinavano all'anfiteatro dei gladiatori e delle +fiere, avvolti in ampi mantelli che nella luce incerta parevano toghe. +È privilegio oggi de' mendichi soltanto quello di andare per le vie di +Roma coperti dal tradizionale mantello in guisa da parere togati; e +forse non pochi mendichi v'erano tra que' generosi, perché sulla terra +dei Bruti spesso si nasconde sotto cenci l'animo virile di un +gladiatore pronto a gittare la sua vita nell'arena, ove si contende la +liberazione de' popoli. + +Tra le mille loggie ove soleva adunarsi il popolo-re, ve ne eran varie +più spaziose delle altre, forse in antico destinate agli imperanti, +alla corte, ai grandi. Il tempo le avea ridotte ad una sola. Non +seggioloni, non arazzi adornavano il recinto. (E che importavano gli +adornamenti a coloro che s'eran sacrati alla morte?). Le macerie eran +per loro pareti, tribune, sedili. + +Al fioco lume di una lanterna sorda di cui eran muniti i congiurati si +vedevano ascendere per diverse vie quei coraggiosi propugnatori della +libertà romana e giunti nel loggione (tale era il nome dato da loro al +recinto) ognuno vi prendeva posto senz'altra cerimonia che una stretta +di mano tra i vicini, poiché tutti eran conoscenti ed amici. + +Quando quasi tutti furono al loro posto una voce sonora si udì nel +recinto che gridò: "Le sentinelle sono a posto?" Un'altra voce +dall'altro estremo rispose: "A posto". Allora il lume di una torcia +accanto alla prima voce illuminò centinaia di fisonomie simpatiche di +giovani quasi tutti al disotto dei trenta, ed altre torcie si accesero +qua e là per vincere l'oscurità della notte. + +I preti non mancan di spie e spie famose sono i preti stessi, onde ad +alcuno sembrerà strano che una massa di congiurati potesse riunirsi +impunemente in Roma. Ma bisogna riflettere che nella santa città vi +sono deserti e che il Campo Vaccino, principale di quei deserti, +racchiude tante rovine quante forse non sono tutte insieme le rovine +del mondo. Poi, in una città come quella, un mercenario, che ama la +pelle sopra ogni cosa del mondo e fa servigi più in apparenza che in +fatti, non corre ad avventurare la codarda sua vita in quelle macerie, +assai men secure delle vie di Roma ove un uomo onesto è già sì poco +sicuro. + +In una città superstiziosa come è la Metropoli cattolica, non mancano +leggende di apparizioni tra le rovine, né manca chi ci crede. Anzi si +conta: che in una notte tempestosa come questa, due sgherri più +avventati degli altri, avvicinandosi nelle loro ricerche al Colosseo +scorsero una certa luce e contenti di tale scoperta, si fecero innanzi +per riconoscerla; ma che procedendo verso quella parve loro vedere +fantasmi così spaventevoli, che sopraffatti dal terrore se la diedero +a gambe, perdendovi uno il cappello e l'altro la sciabola che aveva +tentato di sguainare, ma che tremante lasciò cadere e non ebbe il +coraggio di fermarsi per raccoglierla, e via. + +I fantasmi altro non erano che i nostri giovani, i quali nel ritirarsi +inciamparono nel cappello e nella sciabola e siccome le loro +sentinelle avevano osservato l'approssimarsi delle spie e la loro +fuga, ne venne che la scoperta degli insperati trofei produsse tra +loro un'immensa ilarità. + + + + +CAPITOLO IV + +I TRECENTO + + +La prima voce che s'udì nel loggione era voce d'uno da noi conosciuto: +la voce di Attilio. + +Attilio, l'intemerato, a vent'anni era stato con voti unanimi eletto +da quei generosi a capitano. Tanto è il prestigio del valore e della +virtù e, diciamolo pure, anche dell'avvenenza e robustezza del corpo! +E Attilio meritava la fiducia dei suoi compagni. Alla bellezza +dell'Antinoo egli aggiungeva il profilo e il cuore del leone. + +Dopo aver girato Io sguardo sull'adunanza ed essersi assicurato che +tutti erano muniti di un nastro nero al braccio sinistro (segno di +lutto per gli schiavi, da non deporsi sino alla liberazione di Roma, e +segno di ricognizione dei trecento) Attilio così cominciò: + +"Fratelli! Sono ormai due mesi che le soldatesche straniere, unico +puntello del papato, devono sgombrare e non lo fanno. Essi lordano +ancora le nostre contrade e sotto pretesti futili rioccupano le +posizioni che già aveano abbandonate quando dovevano uniformarsi alla +Convenzione del settembre 1864. Or tocca a noi. Pazientammo diciotto +anni, subimmo il doppio giogo, egualmente esacrato, dello straniero e +del prete. Ed in questi ultimi anni, pronti a menar le mani, fummo +trattenuti da quella setta ermafrodita che si chiama de' moderati, e +altra moderazione non ha e non usa che quella d'impedire il fare e il +far bene: setta infame e divoratrice siccome il prete, pronta sempre a +patteggiare collo straniero, a far mercato dell'onor nazionale pur +d'impinguare sull'erario dello Stato che trascina a sicura rovina. + +Di fuori i nostri amici son pronti e noi accusano di neghittosi. +L'esercito, meno la parte legata alla pagnotta, è tutto con noi. Le +armi che aspettavamo, per distribuire al popolo, sono giunte e stanno +in luogo sicuro. Di munizioni ne abbiamo più del bisogno. + +A che dunque tardare più oltre? Oual nuova occasione dobbiamo +aspettare? Il nostro grido sia: "All'armi"...". + +E "All'armi! all'armi!" fu la risposta dei trecento congiurati. + +La stanza romita dove forse gli antichi eroi venivano ancora nella +notte a meditare sul servaggio delle nazioni, rimbombò al grido dei +trecento giovani, che giuravano di voler libera Roma, e l'eco diffuse +tra le secolari macerie dello sterminato Colosseo il maschio grido di +quella coorte. + +Trecento! Trecento come i compagni di Leonida, come gli eroi +dell'antica famiglia dei Fabii, erano i giovani nostri amici; i quali +non avrebbero ceduto il loro posto, sia di liberatori, sia di martiri +per un impero. + +"Che Dio vi benedica, anime predilette!--riprese Attilio.--Non ebbi +mai dubbio dell'unanime eroica vostra risolutezza per l'opera santa! +Noi felici, cui la sorte affidò la redenzione dell'antica padrona del +mondo dopo tanti secoli di servaggio e di brutture pretine. + +Or come ognuno di voi ebbe la sua parte di popolo, suddiviso per +rioni, ad educare, così quella stessa parte di popolo sia da ciascuno +di voi guidata il giorno della battaglia che non sarà lontana, il +giorno in cui verranno infranti i ceppi della nostra Roma e risorgerà +questo popolo che il prete, schiuma d'inferno, il prete solo, poteva +depravare, corrompere, abbruttire a tal segno da cambiare il +grandissimo fra tutti i popoli nel più meschino, più abbietto, ed +ultimo popolo della terra. + +Sì, è stato il prete che ha avuto il merito di educare gli italiani +all'umiliazione ed al servilismo. Mentre lui si faceva baciare la +pantofola dagli imperatori, chiedeva agli altri esercitassero l'umiltà +cristiana; mentre predicava l'austerità della vita, egli sguazzava +nell'abbondanza, nella lascivia e nel vizio. Inchini e baciamani: ecco +la ginnastica insegnata dal prete al popolo. Per Dio, lo dobbiamo a +lui se la metà di noi porta il gobbo, od ha la spina dorsale curvata! +La lotta che siamo per imprendere è santa. E a noi, non solo l'Italia, +ma il mondo sarà grato se giungeremo a liberarlo da questa +maledizione. Imperocché tenete per certo che nel mondo intero sarà +possibile la fratellanza umana ove sia liberato dai preti...". + +A questo punto era arrivato col suo ardente discorso Attilio, quando +un lampo improvviso illuminò la vasta navata del Colosseo, come se a +un tratto mille torcie si fossero accese per incanto. Al lampo tenner +dietro le tenebre più fitte di prima ed un terribile tuono scosse fino +dalle fondamenta la sterminata mole. + +Non impallidirono i congiurati, disposti come erano ad affrontare la +morte in qualunque guisa, né rimasero scossi. Ed ognuno di loro corse +colla destra nel seno a ricercare il ferro. Quando, quasi fosse un +seguito della meteora, s'udì una voce di disperazione risonare nel +vestibolo dell'anfiteatro e poco dopo una giovine scarmigliata, fuori +di sé, grondante acqua dalle vesti, si precipitava in mezzo ai +congiurati. + +Silvio fu il primo che la riconobbe, e: + +"Povera Camilla!" sclamò il coraggioso cacciatore di cignali. "Povera +Camilla! in quale stato mai l'hanno ridotta codesti mostri, che +l'Europa c'impone a padroni, per i quali l'inferno solo dovrebbe +servire di stanza". + +Subito dietro alla Camilla, erano entrati alcuni dei giovani rimasti +di guardia al di fuori e al loro capo raccontavano come quella donna +al chiarore del lampo li avesse scoperti, come si fosse slanciata +verso il loggione, senza che fosse stato possibile, in modo alcuno, +trattenerla. + +"Vedendo una giovane donna--dissero le sentinelle--abbiamo creduto +farci interpreti del vostro desiderio non adoperando le armi per +arrestarla. In altro modo ci è stato impossibile il farlo". + +Camilla intanto, sollevata da Silvio avea innalzato meccanicamente gli +occhi fino a lui. Ma fissatolo un momento, diede un urlo spaventoso e +cadde a terra boccone, così dolorosamente singhiozzando da intenerire +le pietre. + + + + +CAPITOLO V + +L'INFANTICIDIO + + +Si ritrae dalle statistiche che Roma è la città ove nascono in maggior +numero i figli naturali. + +E degli infanticidi quale è la cifra che danno le statistiche?... Nel +1849, al tempo del Governo degli uomini, io ho assistito a delle +ricerche nei penetrali di quelle bolgie che si chiamano conventi e in +ogni convento non mancavano mai gì'istromenti di tortura e l'ossario +dei bambini. + +Cosa era quel nascosto cimitero di creature appena nate o non nate +ancora? Un senso d'orrore rivolta ogni anima che non sia di prete +dinanzi a tale spettacolo. + +Il prete invece impostore, cresciuto alla menzogna ed all'ipocrisia, +deridendo la credulità degli stupidi, è naturalmente propenso a +satollare tanto il ventre come la lussuria. E come potrebbe egli +contentare gli appetiti del corpaccio se non facendo scomparire i +frutti della seduzione o della violenza? + +E così, nata, strangolata o macellata e sepolta era una creatura umana +per nascondere la libidine di chi si era consacrato alla castità. + +La terra, i fiumi, il mare, certo nascondono a milioni le vittime +della scelleraggine e dell'impostura. + +Povera Camilla! anche il nato dalle tue viscere andò nel carnaio degli +innocenti dopo aver esalato il respiro sotto il coltello degli sgherri +dello stesso Procopio, di quel Gianni che in questo momento s'aggira +per sedurre e perdere la perla di Trastevere, la bellissima Clelia. + +Nata contadina l'infelice Camilla ebbe come l'Italia il dono funesto +della bellezza. Silvio, nelle sue caccie verso le paludi pontine, +soleva fermarsi, passando, in casa del buon Marcello, padre di +Camilla, a poca distanza di Roma. E s'era colà innamorato della +fanciulla. Riamato da Camilla e chiestala al padre, l'ottenne e si +fidanzarono. Era una bella coppia quella dell'avvenente e robusto +cacciatore colla gentile e bella contadina ed entrambi assaporavano +anticipatamente con l'anima le delizie della loro unione. + +Ma troppo bella era Camilla e troppo innocente in quella metropoli +della corruzione. I bracchi dell'Eminenza avean fiutato la colomba e +quando viene fiutata e tracciata la selvaggina da costoro, è ben +difficile non cada. + +In una escursione di caccia, il povero Silvio aveva presa la febbre, +sì comune in quelle paludi, e questo malanno fu cagione che il +matrimonio venisse ritardato e più facile si rendesse il disegno degli +avvoltoi su quella preda gentile. + +Raramente ma pur qualche volta Camilla soleva recarsi a portar delle +frutta in piazza Navona e lì una fruttaiola comprata da Gianni tese +tante lusinghe e reti all'innocente contadina che la fece finalmente +cadere nella trappola. + +La caduta non rimase a lungo occulta. Il ventre ingrossando minacciò +svelare l'arcano, onde temendo del padre e dell'amante, la povera +Camilla si lasciò persuadere ad occupare una stanza nel palazzo +Corsini ove a bell'agio il cardinale poteva continuare la tresca +coll'infelice. + +Il parto riuscì un bambino e quel bambino fu destinato come tanti +altri al carnaio. + +Camilla ne impazzì e grazie alla generosa pietà del porporato, il +quale sognava nuovi amori, fu rinchiusa in un manicomio. Una notte +però, sia colla violenza, sia deludendo la vigilanza dei custodi, la +pazzarella riuscì a guadagnare l'aria libera. Uscì, vagò, vagò a lungo +in quella notte tempestosa, senza direzione preconcetta, finché per +caso avvicinatasi al Colosseo le parve intravvedervi una luce, +avanzossi. In quel momento il precursore della folgore avea +rischiarato ogni cosa e fra le altre le sentinelle che vigilavano +all'ingresso dell'anfiteatro. + +L'istinto, un vago presentimento la spinsero verso quegl'individui che +almeno non avevano l'aria di preti. Costoro vollero arrestarla, ma +Camilla avea in quella notte una forza sovrumana. Si svincolò, salì e +giunta al loggione cadde spossata in mezzo ai trecento. + +Povera Camilla! E Silvio che l'aveva riconosciuta, raccontava ai +compagni la storia dell'infelice. "È tempo,--ripigliava Attilio,--di +purgare la nostra città da questo immondo pretume" ed un lampo di +sospetto per la sua Clelia, forse in procinto di cadere fra gli +artigli delle belve istesse, balenatogli alla mente, il suo pugnale +venne fuori come una striscia di fuoco. Quindi brandendo il ferro, +Attilio sclamò: + +"Maledizione a quell'indegno Romano che non sente l'umiliazione della +sua patria e che non è pronto a bagnare il suo ferro nel sangue de' +tiranni che la deturpano facendone una cloaca". + +"Maledizione! Maledizione!" rimbombò per più minuti l'ampia volta +delle ruine, ed il tintinnio de' ferri cozzanti, faceva riscontro al +clamore delle voci; terribile musica all'indirizzo de' corrotti e +scellerati padroni di Roma. + +"Silvio!--ripigliava Attilio--questa fanciulla più infelice che +colpevole, abbisogna di protezione e tu generoso non gliela niegherai. +Vanne e l'accompagna, ed il giorno della riscossa, noi siamo certi, +non mancherai al tuo posto". + +E Silvio era generoso davvero e amava ancora la sua disgraziata +Camilla. Costei alla vista dell'amante parve quasi per incanto calmata +dal morboso furore, e tacita, rannicchiata era diventata docile come +un agnello. + +Silvio le si accostò, sollevolla, l'avvolse nel proprio mantello e +dolcemente tenendola per mano, la condusse fuori del Colosseo verso +l'abitazione di Marcello. + +"Per il quindici alle Terme di Caracolla, e pronti a menar le +mani!...". + +"Pronti! Pronti!" ripeterono i trecento. Ed in pochi minuti il deserto +delle rovine avea ripreso la sua tetra spaventosa solitudine. + + + + +CAPITOLO VI + +L'ARRESTO + + +Cencio, come fra la gioventù Romana suole a parecchi accadere, era +disceso più per colpa dei genitori che propria, nell'abbiezione in cui +l'abbiamo trovato. + +Onesto carpentiere, il padre avea sposata una di quelle tante donne +uscita dal connubio dell'alto clero con femmina Romana(11). + + (11) Come può essere diversamente con un clero ricco ed una + popolazione povera? + +Costei non ignorava la non mediocre sua nascita e vanarella sognava +poter innalzare il proprio figlio al disopra dell'umile condizione del +padre suo. Essa faceva gran conto sulla protezione dell'Eminente +genitore e le pareva che questi dovesse proprio occuparsi del suo +nuovo nato. Stolta! che non sapeva come i godimenti mondani sieno la +sola norma dei porporati predicatori della vita eterna e che, una +volta satolli, costoro distruggono o abbandonano la prole. + +E Cencio destinato dalla madre allucinata a grandi cose non curò +imparare l'arte del padre, si diede dell'aria e finì, ostentando una +condizione che non era la sua, a precipitarsi nel vizio e vendersi +finalmente al primo ministro dei piaceri di un'Eminenza. + +Dalla stanza dove lo aveva collocato Gianni egli non perdeva Manlio di +vista; ed una sera mentre l'artista stava intento al lavoro piomba +Cencio nel suo studio e con voce commossa, si fa così a supplicarlo: +"per l'amore di Dio! voglia permettermi di rimanere qui un istante, +sono inseguito dalla polizia... mi cercano per imprigionarmi. +L'assicuro,--continuava l'impostore,--che non ho altro delitto, tranne +quello d'esser liberale; nel calore di una disputa ho detto +francamente che la caduta della repubblica era stato un assassinio. +Per tutto questo mi vogliono arrestare!". + +Così terminando il suo discorso Cencio per dare alle sue parole +maggior colore di verità, fingeva di cercare dietro i marmi, ond'era +ripieno lo studio, un nascondiglio che lo coprisse dalla vista della +strada. + +"I tempi corrono difficili", pensò Manlio fra sé, "c'è poco da fidarsi +del prossimo; ma come si fa a cacciar di casa un compromesso politico? +come si fa a mandarlo a crescere il numero degli infelici che gemono +nelle prigioni dei preti?". + +"Poi,--pensava Manlio sbirciando il nuovo venuto,--il giovane mi +sembra di buon aspetto. Giunta che sia la notte, potrà facilmente +trovare uno scampo". + +E l'uomo onesto condusse lui stesso Cencio nella recondita parte dello +studio, non sospettando di certo ch'egli albergava un traditore. + +Non passò molto che una frotta di sgherri sfilando lunghesso la via si +fermava davanti lo studio e vi penetrava chiedendo al proprietario il +permesso di farvi una visita domiciliare per ordine superiore. + +Non è difficile trovare il nascondiglio di uno che vuol essere +scoperto. Poi il capo degli sgherri già d'intelligenza con Cencio lo +avea da lontano veduto entrare ed era certo di non dover frugare +invano. + +Povero Manlio! poco sospettoso, come lo è generalmente la gente +onesta, cercava di persuadere il briccone che nulla o nessuno si +trovava nel suo studio che potesse dar sospetto alla polizia e +procurava frattanto di guidare i cercatori in parti diverse da quella +del nascondiglio di Cencio. + +Ma il malandrino per abbreviare l'indagine che lo annoiava tirò per le +falde dell'abito il capo-birro, mentre gli passava daccanto e questo +con un piglio vittorioso afferrando il complice per il collo: + +"Oh! Oh! voi renderete conto al Governo di Sua Santità del ricovero +dati ai nemici dello Stato" disse, pavoneggiandosi il galeotto. E +aggiunse "seguirete immediatamente in carcere il colpevole che avete +voluto albergare". + +Manlio poco avvezzo al contatto di quella canaglia era rimasto +sbalordito. Ma alle minaccie del furfante sentì il sangue ribollirgli +nelle vene e lo sguardo gli corse tosto ai ferri che adornavano lo +studio. Eran scalpelli, martelli, mazze e Manlio stava lì lì per +impugnare un pié di porco massiccio e fracassare con quello il cranio +dell'insolente, quando apparve scendendo dalle scale Clelia preceduta +dalla madre. + +La vista di quelle care creature fiaccò lo sdegno dell'artista. Esse +avevano dal balcone vista entrare quella insolita visita e non +vedendola partire ed avendo sentito qualche cosa d'imperioso nella +voce del birro, tementi e curiose discesero nello studio. + +Era il crepuscolo della sera e siccome nel piano generale dell'arresto +di Manlio era stabilito non lo si avesse a condurre in prigione di +giorno, per paura di qualche riscossa dai Transteverini che amavano e +rispettavano il nostro amico, così calcolò il capo-birro che a lui +conveniva differire la traduzione dei prigionieri: onde col piglio +simulatore della volpe. "Via dunque", rivolto a Manlio gli disse: +"tranquillate le vostre donne, la cosa finirà in niente. Voi verrete a +rispondere ad alcune interrogazioni e questa sera stessa, io lo spero, +potrete tornare a casa vostra". + +Vane furono le rimostranze delle donne, e Manlio sdegnando di +supplicare il birro, incamminossi di lì a poco colla tristissima +compagnia. + + + + +CAPITOLO VII + +IL LEGATO + + +Il fenomeno della insaziabile tendenza pretina al solo godimento dei +beni materiali è cosa a tutti nota, mentre pur tutti sanno egualmente +che per il resto del mondo, cioè per chi non è prete, essi predicano e +millantano i beni spirituali d'una vita avvenire _colla gloria del +paradiso!_ + +Osservate bene e ben ponderate quella gloria dei preti: "_Gloria del +Paradiso! Maggior gloria di Dio!_". Udite sacrilegio da impurissima +bocca: _Gloria a Dio!_ Come se l'Onnipossente, l'Eterno, l'Infinito +potesse essere illustrato, glorificato da quella razza di vermi! Agli +stolti l'ignoranza e la miseria, per la maggior gloria di Dio; ai +preti la crapula, ricchezze e lussuria, sempre per la maggiore gloria +di Dio! + +Oggi non più ma in passato, i preti, a forza d'imposture e per +l'ignoranza delle genti accumularono sterminate ricchezze. Esempio ne +sia la Sicilia ove la metà dell'isola apparteneva ai preti e frati +d'ogni specie. + +E due erano le principali sorgenti delle ricchezze loro. La prima +proveniva dalle donazioni dei grandi, i quali dopo aver trascinata +un'esistenza di delitti credevano, cedendo al clero una parte dei loro +furti, rendere legittimo il possesso dell'altra e sottrarsi al castigo +di Dio. + +La seconda sorgente di ricchezze i preti la derivavano al capezzale +degl'infermi ove padroni dei loro ultimi istanti, colle paure +dell'Inferno e del Purgatorio da loro suscitate, carpivano legati e +bene spesso l'intere eredità dai morenti a pregiudizio dei figli che +riduceano senza pietà alla miseria. + +Correva il dicembre del 1849. La Repubblica Romana, sorta dai voti +unanimi dei rappresentanti legittimi del popolo, era stata sepolta da +alcuni mesi dalle bajonette straniere. I preti ripigliata l'antica +possanza dovevano riempire le prebende un po' smunte da quegli eretici +di repubblicani ed il conforto, la cura, il sollievo delle anime +dovevano ancora provvedere al conforto, alla pienezza, alla libidine +di quei corpi beati! + +Erano di poco trascorse le nove e fittissima era calata la notte sulla +piazza quasi deserta della Rotonda. Sapete voi cos'è la Rotonda? +Quella chiesuola ove ogni mattina poche donnicciuole vanno a far +corona ad un pretuncolo per la maggior gloria di Dio? Ebbene la +Rotonda è il Pantheon dell'antica Roma! Un tempio che conta duemila e +più anni, e direste eretto appena ieri tanto la sua conservazione è +perfetta, tanto la sua architettura è sublime. + +Ogni colonna del suo peristilio sarebbe pagata a peso d'oro +dall'antiquario straniero ed il gigante della scoltura Michelangelo, +cui questa _Rotonda_ bastava a turbare i sonni, non fu tranquillo se +non dopo di avere innalzato nello spazio quel tempio di tutti i dei e +postolo come cupola sul colosso monumentale dell'universo(12). + + (12) Il Tempio dì S. Pietro. + +Ma il prete ne ha fatto la _Rotonda_, come del Foro Romano, ove +s'adunavano i padroni del mondo per discuterne le sorti, ne fece un +_Campo Vaccino!_ + +Erano dunque le nove d'una notte oscura di dicembre ed a traverso la +piazza della Rotonda si vedeva scivolare qualche cosa di nero che +t'avrebbe posti i brividi nelle ossa, fossi tu stato uno dei +coraggiosi militi di Calatafimi. + +Era ribrezzo o paura il sentimento svegliato dall'apparizione di quel +fantasma? Non lo saprei spiegare ma credo fosse l'uno e l'altra ed +erano giustificati entrambi, poiché sotto la nera sottana che ti +scivolava davanti, batteva il cuore d'un demonio, anelante al +compimento di tale delitto, che solo l'anima d'un prete può ideare ed +eseguire. + +Giunto al portone di casa Pompeo, situata in un lato della piazza, il +prete dava mano al battente, lo lasciava cadere leggero, quindi +tiravasi un po' indietro, ricercando collo sguardo la fitta tenebria, +timoroso ch'alcuno non lo scorgesse mentre era intento a compiere la +scena scellerata, ch'egli doveva aggiungere ai lugubri drammi della +sua vita d'infamie. + +Ma chi si curava del perpetratore d'un delitto ove dominavano il +mercenario straniero ed il prete! Dove in una popolazione immensa, il +poco di buono che c'era, stava imprigionato, proscritto, o ridotto +alla miseria? + +Il portone della nobile casa venne schiuso. Il portiere riconosciuto +il reverendo padre Ignazio, con un strisciante inchino lo salutò, +baciògli la mano e gli fece lume accompagnandolo fino ai primi gradini +della scala più per cerimonia che per bisogno essendo già ben +rischiarato dalla lampada l'ampio scalone d'una casa delle più +opulente di Roma. + +"Ov'è Flavia?" chiese il chiercuto al primo servo che gli capitò +davanti, e Siccio, che tale era il nome del servo, proprio Romano +davvero e poco simpatico all'uccello di cattivo augurio: "Al capezzale +della morente" rispose, e voltò le spalle. + +Ignazio con passo frettoloso, siccome ben pratico della casa, +s'incamminò verso una stanza da letto che chiudeva una serie di +salotti e di stanze ricchissime. Giunto alla porta faceva udire +(sommesso però) certo grugnito che avea del bestiale, ma ben inteso e +capito egualmente, poiché in un attimo, lo schifoso ceffo d'una +vecchia suora comparve sull'uscio, schiuse, introdusse premurosamente +il prete e scambiò con lui uno di quegli sguardi che avrebbero +agghiacciato il sole, se fossero stati ricambiati al suo cospetto. + +"È fatto?". "È fatto!" era la risposta della donna, ed entrambi +s'incamminarono verso il giaciglio della morente. + +Don Ignazio trasse di sotto alla gonnella una boccetta, ne vuotò il +contenuto in un bicchiere ed aiutato dalla suora, sollevò il capo +della moribonda che aprì macchinalmente la bocca e bevette fidente od +inconscia tutta la pozione. + +Un sogghigno di soddisfazione infernale volava dall'uno all'altro viso +dei due scellerati. Abbandonarono sui cuscini il capo già insensibile +della vecchia infelice, si ritirarono quindi tranquillamente a sedere +in un angolo della stanza. Quivi Flavia passava nelle mani del prete +un foglio; questi, senza leggerne il contenuto, che ben conosceva, +volava coll'occhio alla firma, la fissava per qualche momento, poi +ripiegando lo scritto, lo intascava con mano convulsa, senza +aggiungere altro che un "Sta bene! Voi avrete la vostra ricompensa!". + +Era quel foglio il testamento della signora Virginia, madre di Emilio +Pompeo, morto sulle mura di Roma, da piombo napoleonico. La moglie di +Enrico dopo averlo assistito nella lunga agonia, vinta dal dolore, +alla sua volta soccombette lasciando un bimbo di due anni, unica prole +orbata dei genitori, cui rimaneva soltanto l'appoggio della vecchia +ava. + +Virginia amava ancora il suo Muzio, unico rampollo dell'antichissima +stirpe dei Pompei, con affetto vìvissimo, e certo non avrebbe mancato +di lasciarlo in possesso della vasta eredità di famiglia: ma che +volete? come tante donne ignorava che sotto la nera sottana batte +l'anima dell'inferno. + +Don Ignazio con quella ipocrisia e sottigliezza che paiono privilegio +della casta pretina, Don Ignazio confessore della vecchia, a forza di +giri e rigiri era pervenuto ad ottenere che sul suo testamento +s'introducesse un legato a suffragio delle anime del Purgatorio, ma se +questo accontentava le anime del Purgatorio, non rendeva pago lo +scellerato, il quale agognava all'intera proprietà della casa Pompeo. + +Ammalatasi la vecchia Virginia, Ignazio le fece accettare Flavia per +infermiera e col suo mezzo, e assiduamente vigilandola senza quasi +permettere ch'altri l'avvicinasse, quando il corpo e la mente +dell'infelice per l'aggravarsi del male s'andarono indebolendo, il +ribaldo non trovò difficoltà a sostituire al testamento che portava il +legato un nuovo testamento che lasciava per intero l'eredità Pompea +alla corporazione di S. Francesco di Paola, creando per giunta don +Ignazio stesso esecutore testamentario. + +Non mancavano i testimoni _idonei_ e la bigotta sottoscrisse la +miseria e lo spoglio dell'infelice bambino per impinguare la crapula +di quei figli della maledizione. + +Intanto Muzio, diseredato, dormiva placidamente nella sua cameretta +ancora adorna dalla mano materna in un magnifico letticino. Orfano +infelice! che il domani doveva svegliarsi mendico. + + + + +CAPITOLO VIII + +IL MENDICO + + +Diciott'anni sono trascorsi da quella sera fatale in cui un prete nero +nero come la befana avea traversato la piazza della Rotonda per +commettere il nefando delitto che abbiamo narrato e noi ritornando +sulla stessa piazza vediamo appoggiato ad una delle colonne del +Panteon un mendico avvolto nel solito mantello foggiato a toga. + +Non era questa volta una notte oscura di dicembre. Era un tramonto +procelloso di febbraio. + +Il mendico teneva avvolto intorno alla persona lo sdruscito mantello +tanto da nascondere anche la parte inferiore del viso ma alle scarse +sembianze che rimanevano svelate scoprivasi una di quelle fisonomie +che vedute una volta ti restano impresse per tutta la vita. + +Un naso Romano divideva due occhi azzurri che avrebbero abbarbagliato +un leone: benché coperte il contorno delle spalle era mirabile e +mostravano di appartenere a tale che non sarebbe stato facile +insultare impunemente. L'attitudine, il contegno della persona +apparivano imponenti, e lo scultore spesso dovette aver ricorso a quel +mendico quando volle inspirarsi ad un atteggiamento eroico(13). + + (13) Il modello e la modella sono professioni apprezzate in Roma, + terra classica di pitture e sculture. + + +Un piccolo tocco sulla spalla scosse il mendico dalla sua immobilità +contemplativa. Si volse e con piglio famigliare disse al sopravvenuto: +"Sei qui fratello!" e sembrava veramente un fratello di Muzio quegli a +cui egli dava quel nome. Egli era Attilio, l'amico nostro, il quale +alle parole di Muzio soggiunse: + +"Sei tu armato?". + +"Armato?" rispose alquanto sdegnoso il mendico. + +"Il mio ferro, tu lo sai, fu il mio solo retaggio, tutto il mio +patrimonio! vuoi tu ch'io l'abbandoni, io che l'amo quanto tu poi +amare la tua Clelia ed io... la mia?". Poi, levando in alto gli occhi +dopo un istante di pausa con amaro piglio continuava: "Ma e che giova +l'amore ad un mendico, ad un reietto della società umana? Chi crederà +che palpiti qualche cosa sotto un petto coperto di cenci?". + +"Eppure," soggiungeva Attilio, rispondendo alla digressione del +mendico, "quella bella straniera, sono sicuro che ti ama, quanto è +capace di amare una donna". + +Muzio tacque e d'improvviso annuvolossi, il che Attilio scorgendo e +dubitando si sollevasse qualche tempesta nell'animo contristato +dell'amico lo prese dolcemente per mano e gli disse: "Vieni" e Muzio +lo seguì senza proferire parola. + +Intanto la notte scendendo, copriva col nero suo manto la città +eterna. Per le vie silenziose, i passanti s'eran fatti più radi, +l'ombre dei palagi e dei monumenti si confondevano colle tenebre e +solo alcune pattuglie di stranieri rompevano il silenzio della notte +col loro passo misurato e pesante. + +Preti a quell'ora se ne incontravano pochi. Non s'incomodano, né si +fidano: la tepida sala è preferibile alla squallida via, poi nella +notte sono poco sicure le strade di Roma ed i preti, meno di +chicchessia, amano di mettere la preziosa loro pelle in pericolo. + +"La finiremo un giorno con questi mercenari che la fan da birri ai +preti" diceva il mendico tornato in calma al suo compagno. + +"Oh sì! la finiremo, e presto" rispondeva Attilio. + +Così discorrendo ascendevano il Quirinale, oggidì Monte Cavallo, per +le due famose statue equestri, capo-lavoro dell'arte greca che sulla +piazza si ammirano. + +Giunti a pié dei colossi si fermarono entrambi. Attilio tolto di tasca +un acciarino ne trasse delle scintille; all'estremità della piazza lo +stesso segnale si ripetè, e allora i due amici si avanzarono. + +Prima di giungere all'ultimo limite della piazza un militare del +picchetto di guardia al palazzo facevasi innanzi, stringeva la mano ad +Attilio e conduceva i due verso una porticina laterale al portone +d'entrata. Entrarono. Passato un angusto corridoio salirono una +scaletta e si trovarono in una stanza apparentemente lasciata a +disposizione del comandante la guardia. + +Tutti gli arredi della stanza consistevano in un desco ed alcune +sedie; sul desco varie bottiglie, parecchi bicchieri ed un lumicino ad +olio. Quivi, dopo aver fatto sedere gli ospiti, ed essersi lui pure +seduto, il militare ruppe il silenzio dicendo: + +"Beviamo un bicchiere d'Orvieto, compagni, che val più d'una +benedizione del Santo Padre, in questa notte d'inverno", e presentava +così dicendo un calice del benefico liquore ai due amici. + +"L'han dunque condotto qui Manlio?" chiese Attilio appena libato il +primo sorso. + +"Qui, siccome ti ho avvertito", riprese Dentato il sergente dei +dragoni; "fu la scorsa notte verso le undici, e lo hanno rinchiuso in +una segreta come fosse un gran delinquente. Dicono però che presto lo +trasporteranno in castel S. Angelo, essendo queste prigioni soltanto +di transito". + +"E si sa per ordine di chi sia stato arrestato?" riprese Attilio. + +"Eh! per ordine del favorito, del cardinale ministro; si dice e si +aggiunge," continuò il militare, "che Sua Eminenza voglia stendere la +mano potente non solo sul padre, ma anche sulla figlia, la perla di +Trastevere". + +Un movimento convulsivo di rabbia agitò Attilio alle ultime parole del +sergente e: + +"A che ora tenteremo di liberarlo?" chiese con visibile impazienza. + +"Liberarlo! ma siamo in pochi per riuscire davvero", rispose Dentato. + +"Fra un'ora sarà qui Silvio con dieci dei nostri; con tal rinforzo +saremo sufficienti ad assalire tutta quella caterva di birri e di +preti", soggiunse Attilio con accento d'uomo convinto. + +Un istante di silenzio successe a queste ultime parole. Allora +Dentato: + +"Poiché hai deciso di tentare questa notte, dovremo aspettare almeno +sino alle dodici. Allora direttori e custodi saranno in potere di +Bacco e forse già addormentati. Il mio tenente poi ha trovata certa +Lucrezia nelle vicinanze, la quale basterà per tenercelo discosto fin +presso al mattino". + +Le parole di Dentato furono tronche dall'entrare del dragone lasciato +di guardia alla porta, il quale annunzio l'arrivo di Silvio co' suoi. + + + + +CAPITOLO IX + +LA LIBERAZIONE + + +Una delle cose ch'io notai come straordinaria in Roma fu il contegno e +la bravura del soldato Romano. Quei soldati propriamente che si +chiamano _soldati del Papa_ e servono il più schifoso dei governi +hanno conservato certo robusto piglio marziale e tanto valore +individuale da far stupire davvero. + +Alla difesa di Roma ho veduto gli artiglieri Romani combattere con +tale coraggio da andarne superbo, ed ho pure veduto i pochi dragoni, +allora esistenti, condursi valorosissimamente. + +Nelle frequenti risse tra soldati romani e stranieri dopo caduta la +città non v'è forse esempio di Romani sopraffatti, anche se gli +avversari prevalevan di numero. + +I preti lo sanno, e sanno pure che il coraggio disdegna essere guidato +dalla viltà e sono certi che in caso d'insurrezione i soldati romani +saranno col popolo; di qua il bisogno di mercenari, di qua le +implorate invasioni straniere tutte le volte che il popolo accenna di +avere perduta la pazienza. + +Silvio fu accolto dalla brigata con amorevolezza. Anch'egli era uno di +coloro che portavan nell'anima l'impronta del romano antico e su cui +il compagno poteva fidare come sul proprio ferro. + +"I nostri sono al loro posto. Li ho rimpiattati", disse Silvio, "tra +le gambe dei cavalli di granito. Saranno pronti al primo cenno". + +"Bene" rispose Attilio. Poi impaziente di farla finita, rivoltosi a +Dentato: "il mio piano" soggiunse, "è questo: io andrò dal custode +delle carceri con Muzio per le chiavi e tu guida Silvio co' suoi dieci +per assicurarti dei birri collocati alla porta delle prigioni". + +"E così sia" rispose Dentato; "Scipio (il dragone che annunziò Silvio) +ti condurrà dal custode. Ma bada ch'hai a fare con un demonio. Quel +signor Pancaldo è capace di metter le manette al Padre Eterno ed una +volta che lo tiene non lo lascia andare nemmeno per la gloria del +Paradiso. Bada ai fatti tuoi!". + +"Lasciami fare" replicò Attilio, e senza perdere più tempo +incamminossi con Muzio sui passi di Scipio che li precedeva. + +Un'impresa di questo genere non presenta in Roma le difficoltà che +presenterebbe in altro Stato ove il Governo è più rispettato ed i suoi +agenti meno avviliti, ma qui ove il soldato non s'inspira all'amore di +patria, al decoro nazionale, all'onore della bandiera, ma sa di +servire un governo d'impostori, disprezzato e maledetto da tutti, qui, +dico, tutto è possibile ed il giorno in cui lo straniero porrà davvero +il piede fuori di Roma, quello stesso giorno il governo delle sottane +sfumerà davanti al disprezzo dei cittadini e dei soldati romani. + +Dentato condusse la brigata di Silvio verso il picchetto de' birri +stanziati alla porta del carcere e ciò non era difficile essendo lui +sergente di guardia ed avendo i dragoni la custodia esterna del +palazzo. Era inteso che egli non doveva svelarsi, potendo giovare di +più se l'affare si fosse andato ingrossando. + +Silvio, avendo dal difuori adocchiato la sentinella, attese che nel +suo uniforme va e vieni gli avesse rivolte le spalle e allora colla +destrezza ed agilità con cui si avventava sul cignale della foresta le +fu sopra in un baleno, colla sinistra l'agguantò al collo, colla +destra le tolse il fucile ed assestandole un colpo di ginocchio nel +fianco la rovesciò supina sul pavimento. I suoi compagni che l'avean +seguito da vicino prima che il rumore delle grida e della caduta +potesse sollevare in armi il picchetto gli furon sopra e con garbo ma +senza cerimonie, mentre i birri fregavansi gli occhi, te li pigliarono +tutti e incominciarono a legarli. + + + + +CAPITOLO X + +L'ORFANA + + +Quando Silvio colla disperazione nell'anima ebbe raccolto la povera +Camilla nel Colosseo e la condusse verso la casa di Marcello non una +parola fu articolata dai due durante il viaggio. + +Silvio aveva un cuore d'angelo. Egli sapeva che la società tollera +ogni specie d'impudicizia, colla sola condizione che le apparenze si +salvino; ma che si mostra inesorabile contro l'errore di una fanciulla +sia essa stata la vittima dell'insidia o della violenza. Egli sapeva +che mercé questo pregiudizio passeggia a fronte alta il delitto, e +vilipesa è l'innocenza tradita. In cuor suo protestava contro questa +evidente ingiustizia. Egli che aveva tanto amato la sua Camilla e che +la ritrovava ora sì infelice, poteva egli non impietosirsi alla sua +sorte? Oh! anche in questa terribile notte egli avrebbe difeso la +povera fanciulla contro un esercito! + +Pieno di questi sensi gentili ei la sorreggeva poiché la sentiva +stanca e lei si contentava di quando in quando di alzare uno sguardo +timidamente supplichevole verso il suo protettore. Così camminavano +verso la casa paterna che Silvio non aveva più riveduta dacché era +stata deserta da Camilla, e camminavano silenziosi. + +Un terribile presentimento invadea l'anima d'entrambi e l'ombra della +notte copriva su quelle interessanti fisonomie un aspetto di mestizia, +di disperazione, di dolore che s'andavano a seconda dei loro pensieri +alternando. + +Alla casa di Marcello giungevasi per un viottolo perpendicolare alla +strada maestra, dalla quale distava circa un cinquecento passi. +Entrati che furono nel viottolo (e già cominciava ad albeggiare) +l'abbaiare d'un cane scosse Camilla dal suo letargo e sembrò +infonderle nuova vita. È Fido! "Fido!" essa esclamò con una ilarità +che da molti mesi erale sconosciuta, ma al tempo istesso come le +avesse balenato un lampo nella mente, le si allacciò l'abbiettezza +della sua presente condizione, si staccò dal braccio di Silvio, Io +guardò e rimase sbalordita ed immobile come fosse una statua. + +Silvio s'avvide di tutto--come leggesse nell'animo di lei e temendo di +qualche ritorno alla pazzia s'avvicinò amorevolmente, e: "vieni +Camilla" le disse "è il tuo Fido che ti ha udita, e ti ha forse +riconosciuta". E non aveva infatti terminate ancora quelle parole +quando il bracco apparve e indeciso prima, poi con una corsa furiosa +si slanciò sulla sua padrona e saltellando, lambendo, urlando presentò +una scena che avrebbe intenerito un animo di bronzo. Camilla +inchinatasi automaticamente per corrispondere alle carezze +dell'amoroso animale proruppe in un pianto dirottissimo. + +La fatica e l'emozione avevano affranto quella buona ed infelice +creatura. Adagiata sul terreno pareva incapace di rialzarsi; onde +Silvio la coprì col suo mantello per preservarla dal freddo mattutino +ed egli frattanto si avanzò in esplorazione. + +L'abbaiare di Fido doveva avere svegliato chi si fosse trovato nella +casa e veramente, appena Silvio vi fu giunto, scorse un giovinetto di +circa dodici anni sulla soglia e conosciutolo lo chiamò per nome: +"Marcellino!". Il giovinetto che sulle prime erasi insospettito di una +visita sì mattutina, quando riconobbe la voce amica corse incontro a +Silvio e teneramente gli si avvinghiò al collo. + +"Ov'è tuo padrino?" chiese il cacciatore, dopo ricambiate le amorevoli +accoglienze del fanciullo. Ma questi rimase muto. "Ov'è Marcello?" +ripeteva l'altro ancora. Singhiozzando dolorosamente il giovinetto +mormorava "Morto!". + +Silvio commosso alla scoperta di tante sventure si lasciò cadere su di +un gradino della soglia senza poter articolare parola e lui pure come +la Camilla sentì bagnarsi il volto dalle lagrime. + +"Oh! Dio giusto!" sclamava Silvio lagrimoso, "come puoi tu permettere +che per contentare le disoneste voglie di un mostro tante e sì buone +creature siano ridotte all'abbiezione ed alla morte! + +"Se l'ora della vendetta non fosse vicina e se la speranza di presto +immergere questo pugnale nel cuore dell'assassino non mi trattenesse, +mi frugherei con esso le viscere per non vedere più oltre un solo +giorno di umiliazione e di sciagura della povera patria mia!". + +Intanto l'infelice Camilla all'alito soave dell'aria nativa, spossata +com'era dalla fatica della mente e del corpo, dallo stupore e dal +letargo, era passata ad un sonno provvidenziale e riparatore. + +Quando Silvio e Marcellino giunsero accanto a lei s'accorsero che +dormiva, onde Silvio vietò la si destasse, dicendo: "A che svegliarla +alla sventura! Essa avrà tempo abbastanza per piangere e trascinare +una vita di dolore e di pentimento". + + + + +CAPITOLO XI + +IL RICOVERO + + +Noi vedemmo Attilio, Silvio e Manlio, dopo che quest'ultimo fu +liberato, incamminarsi per la campagna e dirigersi per l'appunto verso +la dimora di Marcello, ora occupata da Camilla e dal giovine +Marcellino. + +Essi camminavano silenziosi, ciascuno sotto la grave soma de' suoi +pensieri. Manlio contento d'esser libero, comunque fosse, (poiché è +preferibile essere morti al trovarsi nelle prigioni dei preti sotto +l'imputazione di delitto politico), volava col pensiero verso la sua +Silvia e la sua Clelia che erano l'Eden della sua esistenza. Silvio, +il quale aveva proposto la casa di Marcello come primo ricovero per +Manlio, pensava alla necessità di trovarne un altro più recondito e +più sicuro, forse anche alle macchie Pontine in quella stagione non +pericolose; Attilio riandava nella sua mente la visita di Gianni a +Manlio, il suo ritorno in casa Procopio, le parole di Dentato sulla +vociferata ragione dell'arresto del suo amico ordinato dallo stesso +Cardinale e ravvicinando i fatti e combinando le osservazioni +sentivasi costretto a concludere che veramente una trama fosse stata +ordita dal Cardinale contro l'amata sua Clelia. + +Dopo avere alquanto esitato decise di far parte de' suoi sospetti a +Manlio e tutto per filo e per segno gli raccontò. Manlio sentì pur +troppo di dover convenire nelle opinioni di Attilio e turbato da quel +sospetto, disse: + +"Ma per Dio! io non voglio allontanarmi dalla mia famiglia quando essa +può trovarsi in pericolo di ricevere insulti da quella canaglia!". +Attilio lo tranquillò dicendogli: + +"Subito giunti in casa Marcello, io stesso passerò da casa vostra, +avviserò le donne d'ogni cosa e vi assicuro che prima d'essere +insultati, Roma vedrà delle novità!". + +Attilio benché giovane erasi acquistata la simpatia e il rispetto di +tutti, anche degli uomini maturi i quali si acconciavano facilmente ai +suoi consigli, laonde Manlio che lo amava come figlio piegò senza +molta resistenza al parere di lui. + +L'alba cominciava a rischiarare il cielo, quando giunsero al viottolo +che faceva capo alla casa Marcello. Fido si fece innanzi, minaccioso +prima, poi lieto alla vista di Silvio e quando furono sul limitare +dell'uscio apparve pure Marcellino a cui Silvio chiese dove fosse +Camilla. + +"Camilla!" rispose il giovane "se venite meco v'indicherò dove si +trova". E guidandoli verso un'eminenza ove Io seguirono tutti, +Marcellino additò loro un non lontano santuario, accanto al quale +scorgevasi il recinto d'un Cimitero e disse: "Là all'alba ed al +tramonto, voi potrete trovare Camilla e là essa si trova ora". + +Silvio senza far motto ai compagni i quali continuavano a seguirlo, +s'avviava al luogo indicato, ove Camilla, vestita a lutto, stava +inginocchiata accanto ad un modesto tumulo di terra smossa di recente, +così assorta che non si accorse dell'avvicinarsi di gente. Silvio la +contemplava impietosito, e non osava disturbarla, sicché quando parve +che la poverella avesse terminata la sua preghiera fu udita esclamare: +"Ah! fui io sola la causa della morte del mio povero padre!". Ciò +dicendo si levò e scorse Silvio ed i compagni alla qual vista non si +turbò né alterossi ma sorrise d'un sorriso angelico al suo antico +amante e s'avviò verso la casa insieme alla comitiva. + +La pazzia di Camilla avea cessato d'essere furiosa. Dal momento in cui +condotta da Silvio ritornò all'alloggio paterno s'era cambiata in una +monomania melanconica che le lasciava le apparenze di una perfetta +tranquillità. Ma il male quantunque mutato durava tuttora e la +poverina non avea ricuperata la sua ragione. + +"Ove ti domandassero chi è il signore che oggi viene ad abitare con +voi, tu dirai ch'è un antiquario che studia le ruine della campagna +Romana". + +Questa era l'ammonizione che Silvio credette prudente di fare a +Marcellino nel caso in cui Manlio dovesse rimanere alcuni giorni con +loro. + +Attilio dopo breve consulta con Manlio e Silvio sul piano ulteriore +della fuga, lasciò subito quella casa e s'avviò solo verso Roma dove +lo chiamava il suo cuore e l'adempimento della promessa che aveva +fatta a Manlio. + + + + +CAPITOLO XII + +LA SUPPLICA + + +Eran passati due giorni dall'arresto di Manlio e ancora non se ne +sapevano notizie. Le donne sue erano alla disperazione. + +"E che sarà del tuo buon padre?" diceva Silvia piangendo alla figlia. +"Egli non s'è mischiato mai in affari compromettenti, che era liberale +sì e odiava i preti com'essi meritano d'esserlo, ma non esprimeva le +sue opinioni che con noi e coi nostri intimi; come ha potuto destare +sospetti nella polizia?". + +Clelia non piangeva ed il suo dolore per la disparizione del padre, +più concentrato, era più forte di quello della madre. Anzi trovava la +forza di confortarla e: "Non piangete" le diceva, "il pianto a nulla +rimedia. Bisogna sapere ove hanno condotto mio padre e, come dice +monna Aurelia, cercare di liberarlo ricorrendo ove sia di +mestieri(14). Poi Attilio è in cerca di lui e certo, egli non poserà +finché non sappia che cosa ne sia avvenuto". + + (14) Se e come sia necessario (N.d.C.) + +Le due donne così ragionando cercavano di confortarsi, quando il +battente della porta annunziò una visita. Clelia corse ad aprire ed +introdusse monna Aurelia, una buona vicina ed amica della famiglia. + +"Buon giorno monna Silvia". + +"Buon giorno", rispondeva l'addolorata asciugandosi gli occhi col +fazzoletto. "Ecco qui" diceva Aurelia, "il nostro amico Cassio, cui ho +parlato dell'affare, ha scritta questa supplica in carta bollata per +chiedere al Cardinale-Ministro la liberazione di Manlio. Egli mi disse +che voi dovete sottoscriverla e per maggiore sicurezza presentarla voi +stessa all'Eminenza". + +Silvia impicciata per la prima volta in queste faccende ripugnava +d'andarsi a gettare ai piedi d'uno di quei demoni ch'essa aveva +imparato ad odiare sino dall'infanzia. Ma come si fa? Trattavasi di +uno sposo adorato, imprigionato, forse alla tortura. E quest'idea +metteva un raccapriccio di morte in cuore alla povera donna. + +Poi Aurelia consigliava ci andassero tutte due ed offrivasi di +accompagnare le amiche al Palazzo Corsini; + +"Andremo dunque" diceva Silvia finalmente risoluta. In mezz'ora eran +le donne pronte, ed incamminate verso l'eccelsa dimora del delitto. + +Eran le nove del mattino quando S. Eminenza il cardinale Procopio, +ministro di Stato, fu avvisato dal Questore del Quirinale della fuga +di Manlio e del modo violento con cui era stato sottratto. La furia +del prelato fu somma. Immediatamente ordinò si arrestassero quanti +birbanti attendevano alla custodia del Quirinale e delle sue prigioni +e direttori, custodi, ufficiali di guardia, dragoni, birri, tutto +quanto si trovava nel palazzo era posto in arresto per ordine +perentorio dello sdegnato ministro. Poi, dopo aver provveduto a questo +primo sfogo, fece chiamare Gianni alla sua presenza. + +"E come diavolo" gridò apostrofando il Gianni appena fu entrato "non +hanno rinchiuso quel maledetto scultore in Castel S. Angelo ove egli +sarebbe stato al sicuro? Perché l'hanno condotto al Quirinale ove +quella canaglia di custodi se l'hanno lasciato fuggire?". + +"Eminenza!" rispondeva Gianni "quando si tratta di qualche affare +importante come questo, l'E. V. lo affidi a me e non a quella +ciurmaglia di birri, che V. E. sa cosa sono e quanto valgono. Robaccia +vile" aggiungeva il Gianni coll'onesto intento di sollevare sé stesso +deprimendo altrui "gentaglia che si lascia egualmente impaurire e +corrompere...". + +"Cosa mi vieni questa mattina ad annoiare co' tuoi sermoni, ribaldo!" +interruppe l'Eminenza "come se io avessi bisogno de' consigli tuoi! +Tuo dovere è di servirmi sempre senza far parole. Fruga ora nella tua +testa di rapa per cercar modo di condurmi qui quella ragazza, se no, +per Dio, i sotterranei del palazzo udranno risuonare presto lo +schifoso tuo falsetto sotto la stretta della corda o il pizzicare +della tenaglia". + +Sapeva ognuno, e quant'altri sapevalo Gianni, che queste non erano +vane minaccie e se il mondo crede l'èra della tortura finita, in quel +pandemonio della Città santa essa esiste in tutta la sua pienezza. + +E Gianni sapeva che i sotterranei delle chiese, de' conventi, dei +palazzi e le catacombe nascondono delitti e patimenti tali da far +inorridire gli assassini medesimi. + +A capo chino, il miserabile eunuco (tale egli era, giacché simili ai +Turchi quei perversi non confidano le loro donne che a castrati, +mutilati dall'infanzia, col pretesto di farne dei cantanti) aspettava +la sua sentenza senza fiatare. + +"Alza quegli occhi di volpe" disse vedendolo intontito il porporato "e +guardami in faccia". E quegli tremante fissava gli occhi sul volto +infiammato del suo padrone. "Non saresti dunque capace, birbante, dopo +avermi fatto spendere tanto denaro, sotto un pretesto o l'altro di +portarmi qui la Clelia?". + +"Sì signore" era la risposta di quel manigoldo il quale voleva uscire +prima di tutto dalla vista del cardinale e pel resto si affidava alla +sua buona stella. + +In quel momento, con gran soddisfazione di Gianni che intravide una +nuova occasione per essere licenziato, il campanello annunziava una +visita ed un servitore in livrea fattosi avanti: + +"Eminenza!--diceva--tre donne, con una supplica chiedono di potersi +presentare all'E. V." + +"Entrino" fu la risposta di Procopio, ma a Gianni non fece motto. + + + + +CAPITOLO XIII + +LA BELLA STRANIERA + + +Noi già dicemo che Roma è la terra classica delle belle arti. Là sono +ammonticchiate le ruine del mondo antico coi loro templi, colonne, +obelischi, statue, avanzi dell'arte Greca e Romana, capolavori dei +Prassiteli, dei Fidia, dei Raffaelli, dei Michelangeli! Là sorgono ad +ogni passo fontane, ove nuotano colossi marini, ruine le cui macerie +vedute da lontano sembrano montagne all'attonito viaggiatore, colonne +di venti secoli lanciate nelle nubi, ove sul bronzo sono scolpite le +mille battaglie del popolo gigante; infine meraviglie d'ogni specie +che il ricco straniero visita con ammirazione e copia per portare +nelle sue terre, ai suoi amici, un simulacro della maggiore delle +grandezze umane. + +I preti hanno tentato deturpare quell'opera stupenda di venticinque +secoli con delle mitre e delle Vie Crucis(15) ma non ci riuscirono. Il +bello, il grande, il sublime ancor più sublime comparisce in mezzo +alle loro miserie! + + (15) Si può vedere una Via Crucis nel Colosseo e pieno di mitre, + l'augusto tempio di Michelangelo. + +Giulia, la bellissima figlia d'Albione, abitava Roma da più anni. +Progenie di popolo libero, disprezzava tutto quanto apparteneva alla +famiglia dei chiercuti. Ma Roma! La Roma del genio e delle leggende, +la patria dei Fabi e dei Cincinnati, l'emporio delle meraviglie umane, +era per Giulia un incantesimo. Conosceva ogni cosa bella di Roma. +Aveva impiegato ogni giorno, ogni minuto a visitarla. Esimia cultrice +delle belle arti sapeva apprezzare i capolavori e il suo compito +quotidiano era copiarli. + +Fra i grandi maestri essa s'era fatta un idolo del Buonarroti e +seguiva la sua scuola mista d'ogni studio artistico e gentile. + +Davanti alla stupenda colossale figura del Mosè(16) passava ore intere +in contemplazione. La impronta di grandezza su quella fronte e +l'atteggiamento maestoso le sembravano inimitabili e sovrumani. + + (16) Il Mosè di Michelangelo Buonarroti nella chiesa di S. Pietro in + Vincoli. + +In Roma ella avea scelto il suo domicilio, in Roma avea trovato il +pascolo necessario al sommo suo genio, all'immenso amor suo del bello. +In Roma avea deciso di vivere e morire, perché non avrebbe potuto +strapparsi per un giorno solo a tutti quegli oggetti della sua +idolatria. + +Giovane, ricca, nata e cresciuta nella bella e lieta Inghilterra, come +poteva Giulia separarsene per sempre e per sempre abbandonare amici e +congiunti che tanto l'amavano? Che volete! Essa aveva trovato il suo +Eden tra le macerie e sotto la toga cenciosa del nostro mendico aveva +scoperto colla sua immaginazione esaltata il tipo della fiera razza +degli antichi Quiriti. + +Nello studio di Manlio ov'ella si recava sovente, s'era incontrata con +Muzio, il quale posava davanti alla creta del maestro. + +Che importava a Giulia la bassa condizione di lui! Non v'era forse su +quella fronte l'impronta che cerchereste per eleggervi un capo, un +protettore, un amico? In quel portamento v'era tutta la maestà ch'essa +tanto ammirava nel suo idolo di marmo. + +Infine, mendico o non mendico, Giulia amò Muzio dal primo istante in +cui lo vide. Era povero? E che importava a Giulia? Se la povertà è un +marchio d'infamia per il volgo del tanto per cento, così non è per il +genio. Ma infine i ricchi sono essi la miglior pasta dell'umana +famiglia? Dalla stessa storia del nostro povero Muzio sembrerebbe di +no. + +E Muzio amava Giulia? Muzio avrebbe dato l'universo per essa, ma +giammai egli avrebbe ardito di manifestarle l'affetto suo. + +Una sera due soldati stranieri avvinazzati assalirono la nostra +gentile inglese nella Lungara quando soletta tornavasene dallo studio +di Manlio ed a forza volevano trascinarla con loro. Quello fu il più +bel momento della vita di Muzio che aveva seguito da lontano la bella +straniera; egli ferì ed atterrò l'uno: l'altro si diede alla fuga. Da +quella sera il suo pugnale gli era diventato sacro e Giulia da quella +sera non fu più insultata per la via. + +Il giorno stesso nel quale le donne di Manlio avevano stabilito di +recarsi al palazzo Corsini, Giulia ascendeva il Gianicolo per fare una +visita allo studio di lui. Da un giovine allievo sapeva la dolorosa +storia del maestro, seppe della gita delle donne ma non potè sapere +quale fosse il vero motivo della disgrazia. + +Mentre stava meditabonda e perplessa sullo strano caso, capitava +Attilio e da lui uditi i particolari della faccenda non dubitò un +momento che l'intrigo disonesto non fosse opera del porporato. + +"Bene!" disse ad Attilio la giovane straniera, "da quanto odo le donne +uscirono per chiedere in grazia la liberazione di Manlio. Non c'è un +istante da perdere. Io ho accesso al palazzo Corsini, spero prima di +notte potervi informare d'ogni cosa". Così parlando, e senza meglio +chiarire i suoi disegni, accomiatossi. + +Il nostro Attilio stanco dai disagi e dalle fatiche della notte, +disperato di non trovare in casa la sua Clelia, sedette per +interrogare con più agio il giovane Spartaco su cosa per lui di tanto +interesse. + + + + +CAPITOLO XIV + +SICCIO + + +Tornando ancora al 1849 ed alla scena fatale in cui il nostro povero +Muzio all'età di due anni fu derubato del suo patrimonio a beneficio +della Compagnia di S. Vincenzo di Paola, ricordiamo ancora che un +servo di casa, Siccio, aveva introdotto quel furfante di Don Ignazio +con tale piglio che abbiamo creduto necessario doverlo notare. + +Siccio era il più antico dei famigliari di casa Pompeo; in quella casa +era nato, era stato beneficato in varie circostanze da' suoi buoni +padroni ed amava l'orfano Muzio con affetto di padre. + +Buon uomo ma non molto astuto diffidò tuttavia delle mene del paolotto +e della sua complice, ma in Roma, al curatore delle anime, al medico +spirituale, al confessore della padrona di casa, chi ardirebbe fare +uno sfregio? + +Ai preti importa troppo la confessione, e per ciò sanno circondarla di +particolare prestigio. + +La confessione! quell'arma terribile del pretismo, elemento primo +delle sue seduzioni, veicolo per cui esso giunge al conoscimento +d'ogni cosa, spionaggio infernale ch'egli esercita massime sul sesso +debole per il quale egli può signoreggiare ancora, benché disprezzato +e maledetto, la maggior parte del sesso più forte! + +Il povero Siccio, per l'amore che portava al bambino ed alla casa, fu +il primo congedato quando la caterva dei paolotti penetrò nel +Santuario domestico per impadronirsi d'ogni cosa. + +"E il ragazzo?" dimandava Suor Flavia ad Ignazio. + +"Il ragazzo--rispondeva costui.--Non abbiamo noi l'orfanotrofio? Egli +là sarà al sicuro dagli sviamenti di questo secolo perverso e +dall'eretiche dottrine che oggi dominano il mondo. Poi là noi lo +terremo sempre d'occhio, Suora!". E lì nuovo ricambio d'uno di quegli +sguardi, cui si preferirebbe una pugnalata. + +Fu ventura per Muzio che la ricchezza della preda avesse abbarbagliato +i ladri a tal che, dopo quella conversazione del prete colla strega +sul conto suo, non ne fecero più caso ed egli rimase in un canto +dimenticato come uno straccio, piangendo dalla fame e dal freddo. + +Siccio, l'onesto Siccio, non lo dimenticò. Pratico della casa profittò +della confusione dei depredatori, e col pretesto di andare per la roba +sua menò seco Muzio in una stanza recondita di Roma ove egli aveva +preso dimora. + +Gioverà sapere che il padre di Muzio era stato antiquario, e che nelle +sue peregrinazioni fra i monumenti e le ruine aveva l'abitudine di +condur seco Siccio. + +Egli dunque nelle escursioni col suo padrone erasi fatto pratico +alquanto delie meraviglie di Roma e ciò gli valse per professare il +_ciceronismo_ nel presente suo stato di bisogno poiché, col carico del +giovine, egli non avrebbe potuto più oltre stare a padrone. + +Come cicerone(17) egli poteva vivere miseramente sì, ma indipendente +ed il profitto della sua industria serviva al mantenimento proprio e +del suo protetto ch'egli amava ogni giorno di più vedendolo crescere +vispo, robusto e bello come un Adone. Egli non tornava mai a casa +senza portare al suo caro qualche cosa che sapeva gradirgli, e certo +egli si sarebbe privato del bisognevole, piuttosto che lasciarne +mancante il suo giovane amico. + + (17) _Ciceroni_ si chiamano in Roma coloro che conducono gli + stranieri a visitare i monumenti, l'opere dell'arte e le ruine e + ne fanno spiegazioni più o men bene. + +Così durò vari anni, ma Siccio diventava vecchio, alcuni malanni +dell'età lo impedivano sovente di recarsi alle consuete occupazioni, e +pur troppo, dal _ciceronismo_ alla mendicità v'è un passo solo. +Accattare era doloroso per l'anima onesta di Siccio, ma bisognava pur +mangiare e bisognava mantenere il suo protetto. + +All'età di quindici anni Muzio era un tipo di perfezione, Gli artisti +di Roma che lo videro s'invaghirono delle sue forme e lo richiesero di +stare a modello per loro. + +Ciò sollevò alquanto la miseria dei nostri poveri congiunti, ma Muzio +che aveva imparato la sua storia e conosciuta la propria condizione da +Siccio, ripensando alla trama scellerata con cui egli era stato +ridotto alla presente poverissima condizione, sdegnava di posare +davanti a persone che spesso non conosceva. Avendo sovente seguito +Siccio nelle sue escursioni _ciceronesche_, poteva ei pure condurre un +forestiere al campo Vaccino o nel tempio di S. Pietro, e preferiva +questa professione. Né Muzio repugnava anche dai lavori manuali, anzi +spesso era occupato negli studi degli scultori a muovere massi di +marmo; e quando ve n'erano degli enormemente grossi che a mala pena +tre uomini potevano levare, Muzio a 18 anni li maneggiava quasi +scherzando. + +Ma intanto niuno lo aveva mai veduto stendere la mano, ragione per cui +gli altri mendichi lo chiamavano con sarcasmo: il signor mendico. + +Un giorno una donna velata, entrò nella stanzuccia di Siccio e pose +sulla tavola una borsa piena di monete d'oro, dicendo con voce austera +al vecchio: "Questo denaro servirà a migliorare la condizione vostra e +quella di Muzio. Voi non mi conoscete ma quand'anche giungeste a +conoscermi non dite mai al vostro compagno da che parte vi sia venuta +questa piccola fortuna" e senza aspettare risposta, disparve. + + + + +CAPITOLO XV + +IL PALAZZO CORSINI + + +"M'è proprio cascato il cacio sui maccheroni" diceva tra sé, +stropicciandosi le mani, il dissoluto prelato alla vista delle tre +donne, "e la provvidenza (badate provvidenza di quell'infame!) mi +serve meglio stavolta che tutti i birbanti che mi attorniano". + +Così pensando ei gettava occhiate di coccodrillo sulla bellissima +fanciulla, che così ardentemente egli aveva desiderato contaminare, + +"Venga la supplica" ei disse: come se da quella egli dovesse conoscere +con chi aveva a che fare e di che si trattava, mentre alla prima +occhiata aveva riconosciuto le sue interlocutrici. + +"Venga dunque la supplica", tornò a dire il mezzano, vedendo le donne +silenziose e sbigottite. Aurelia, che la pretendeva da più delle +compagne, si fece innanzi e gliela porse. + +Con apparente attenzione il Cardinale parve intento alla lettura, +quindi ripiegato il foglio sclamò: "Ah siete voi signora!" e il +furfante si dirigeva ad Aurelia, come se le altre due non le avesse +conosciute, "siete voi la moglie di quel Manlio che si permette tener +nascosti in casa i nemici dello Stato e di sua Santità?". Queste +parole furono profferite con tale aria di severità e di comando che ti +pareva udire un magistrato che desse delle ammonizioni ad un +delinquente che non abbia scusa. + +"Non è dessa la moglie di Manlio,--s'affrettò a dire Silvia,--sono +io! Essa venne solo per accompagnarci e testimoniare all'E. V. +ch'ella sin da fanciulla conosce la nostra famiglia e può giurare +non esserci noi frammischiati mai in cose politiche. Donna Aurelia +può dirlo--continuava incalorendosi la povera Silvia,--ella può dire +se mio marito non è un uomo d'una onestà a tutta prova". + +"D'un'onestà a tutta prova--ripeteva fingendosi corrucciato il +malandrino.--E se siete onesti, perché albergate eretici e nemici +dello Stato? e l'onesto Manlio, perché fugge violentemente di +prigione adoperando mezzi imperdonabilmente colpevoli?". + +Un momento di silenzio seguì quelle parole e Clelia la quale più +d'ogni altro conservava il suo sangue freddo pensò subito: "Fuggito! +dunque non è più nelle unghie di questi demonii!" ed un lampo di +contentezza sfavillò sulla bella fronte della fanciulla che mormorò: +"Fuggito!". + +"Sì fuggito--ripeteva il chercuto indovinando l'effetto prodotto da +quella parola sull'animo di Clelia,--però badate, niuno può fuggire +dalla spada della giustizia! e Manlio cadrà sotto la doppia colpa +d'essere stato il ricettatore dei nemici di S. Santità e di avere con +criminosa violenza forzato l'inviolabilità delle carceri pontificie". + +Alla povera Silvia le altosonanti parole del porporato fecero +l'effetto della folgore. Impallidì, stese le braccia verso la sua +Clelia, quindi sentendosi stringere il cuore cadde svenuta. + +Procopio, agguerrito a questi colpi di scena, non si scosse, anzi ne +profittò, chiamò i domestici, ordinò che le donne fossero condotte in +altra stanza e si cercasse con ogni cura di richiamare in sé la +svenuta. + +"Oh! voi non uscirete di qui senza avermi pagato un prezioso tributo", +pensò tra sé il lussurioso Cardinale tornandosi a stropicciare le +mani. Chiamò a sé il Gianni, il quale non s'era allontanato di molto, +prevedendo che il suo padrone poteva abbisognare dell'opera sua. + +"Ebbene, vedete un po' signor Gianni" (e Gianni sapeva ciò che +richiedeva da lui il porporato quando chiamavalo signore). + +"Vedete,--dicevagli con aria giuliva,--se la provvidenza non ci +favorisce meglio che noi sappiate far voi colla vostra abilità!" + +"Io l'ho sempre detto che l'E. V. è nata sotto una buona stella, è +destinata ad esser felice" rispondeva l'eunuco inchinandosi e +strisciando come un rettile. + +"Dunque, ora che la Provvidenza (e dalli colla Provvidenza malmenata +da quella bocca sacrilega) ci ha favorito tocca a te il resto. Bada +che quelle donne sieno trattate con ogni riguardo. Esse furono or ora +condotte negli appartamenti posteriori del palazzo, di là, col +pretesto di chiamarle ad interrogatorio presso Monsignor Ignazio (il +lettore conosce già il buon soggetto), fate che sieno divise. Quando +poi sieno tornate in calma e sciolte da ogni sospetto io avrà bisogno +di trattenermi da solo a sola colla Clelia. + +Siamo intesi, eh!". + +E dopo essersi passata la mano sul mento con compiacenza, il Cardinale +accennando col dito faceva segno a Gianni di andare. Quindi, senza far +parola, con un profondo inchino si allontanava l'eunuco accompagnato +dallo sguardo semi-austero semi-sorridente del suo padrone. Non appena +uscito il Gianni, un domestico annunciò la signorina inglese. + +"Ma avanti! avanti!" diceva il Prelato e tra sé: "Ma proprio dal cielo +mi cade la manna quest'oggi". E passava e ripassava la mano sul liscio +mento dove fra le macchie di cui avevanlo chiazzato la lussuria e la +depravazione, si scorgeva la pallida e giallognola cute del +camaleonte. + +"Avanti, signorina!" tornò a gridare il Cardinale quando l'uscio +s'aperse e fece alcuni passi per prender la mano dell'altiera e +bellissima artista. + +"Che fortuna è la mia di possedervi un istante sotto questo tetto, in +questa stanza istessa che fu abbellita una volta dalla vostra presenza +e mi sembra deserta da che la vostra preziosa persona l'ha +abbandonata". + +"Quanta galanteria sfoggia questa serpe" pensò fra sé la nostra +Giulia, mentre che ascoltava il grandiloquente sermone del cicisbeo, e +sedutasi, con poche cerimonie, rispondeva "Gentile e graziosa è l'E. +V. e io le ne sono grata. Una volta io veniva qui più spesso per +copiare i capi d'opera di cui va adorno questo palazzo, ma già da +alcun tempo ho terminate le mie copie ed oggimai qui non saprei quello +che dovrei venirci a fare". + +"Non ci sapreste più che fare?! oh! questa poi è una dichiarazione +poco galante da parte vostra, signora Giulia! qui come ovunque voi +avrete un culto, bellissima fanciulla!". Biascicando queste e simili +frasi melate, Don Procopio cercava di avvicinare frattanto la sua +poltrona a quella di lei ma ella ritirava la propria d'altrettanto +dimodoché le due poltrone avevano l'aria di onde agitate che si +perseguono sempre, e non si raggiungono mai. + +Stanco di perseguitare la giovine straniera a corso di poltrona, il +prelato si alzò e risolutamente mosse verso di lei. "Ma sedete, od io +parto!" esclamò Giulia alzandosi e mettendo la poltrona tra lei e +l'indecente Cardinale mentre gli figgeva due occhi in volto che lo +atterrarono. Il prete si lasciava andare sulla seggiola come colpito +dal fulmine e Giulia sedutasi pure cominciò: + +"La mia visita non è senza grave motivo, già lo sapete che per vedervi +non ci verrei. Io son qui a chiedervi notizie d'una famiglia che +m'interessa: della famiglia dello scultore Manlio". + +"Fu qui è vero, ma se n'è andata" rispose Procopio, rinvenuto dal +primo stupore. + +"È molto tempo che se n'è andata?" chiese Giulia, con accento da cui +trapelava la sua incredulità. + +"Sono pochi momenti che le donne lasciarono queste stanze" fu la +risposta di Don Procopio. + +"Saranno dunque a quest'ora fuori del palazzo", ripigliava la +straniera. Ed il prete: "lo saranno", rispose colla certezza di +mentire. + +Giulia con un gesto d'incredulità troncava il dialogo e maestosamente +ripigliava la sua via, appena salutando con un cenno del capo +l'eminente canaglia. + +Ha pure i suoi vizi i suoi difetti la razza britannica. E cosa v'è di +perfetto nell'umana famiglia? Ma se v'è popolo ch'io mi compiaccia a +paragonare ai nostri antichi padri di Roma, è certamente l'inglese. + +Egoista e conquistatore come quelli, la sua storia rigurgita di +delitti; delitti commessi nel suo seno e nel seno delle altre nazioni. + +Molti sono i popoli che egli ravvolse e ravvolge nelle sue spire di +ferro per contentare l'insaziabile sua sete d'oro e di predominio. Pur +non si può negare che egli non abbia immensamente contribuito al +progresso umano e gettato la base di quella dignità individuale che +presenta l'uomo diritto, inflessibile, maestoso, davanti alle esigenze +dispotiche che padroneggiano l'uman genere. + +A forza di costanza e di coraggio egli ha saputo conciliare l'ordine +governativo colle libertà adeguate ad un popolo padrone di sé stesso. +L'isola sua divenne il santuario e l'asilo inviolabile di tutte le +sventure, il despota, come il proscritto dal despota, vivono insieme +su quella terra ospitale, colla sola condizione di essere uomini. + +Egli ha proclamato l'emancipazione dei negri oggi felicemente +conseguita dalla lotta gigantesca della sua stessa razza sul nuovo +continente; a lui infine deve l'Italia in parte la propria +ricostituzione, grazie alla maschia sua voce di non intervento da lui +fatta risuonare nello stretto di Messina nel 1860. + +Alla Francia come all'Inghilterra molto deve l'Italia. Alla Francia +molto deve l'umanità per la propaganda de' principi filosofici, per +l'affermazione dei diritti dell'uomo. Alla Francia si deve +l'annientamento della schiavitù barbaresca nel Mediterraneo. La +Francia seppe mettersi alla testa della civiltà umana ma non lo è più. +Oggi strisciando davanti al simulacro d'una grandezza fittizia essa +distrugge l'opera grandiosa del suo passato. + +Un giorno la Francia proclamava e propagava la libertà nel mondo, oggi +è dessa che cerca distruggerla dovunque. + +La Dea ragione, quel parto straordinario dell'intelligenza emancipata, +essa oggi la rinnega ed i suoi soldati fanno il gendarme al Sacerdote +dell'oscurantismo. + +Speriamo per il bene dell'umanità veder presto le due grandi Nazioni +rimettersi insieme all'avanguardia dell'umano progresso. + + + + +CAPITOLO XVI + +LA TRIADE + + +Nella meschina stanzaccia di Siccio quella stessa sera stavan raccolti +tre individui che avrebbero fatto l'ammirazione di colui "che nuovo +Olimpo alzò in Roma a' Celesti" e di qualunque dei grandi Maestri del +bello. + +Eppure non è egli mero caso il nascer bello? e non ho conosciuto io +molta gente con cuore d'angiolo e pur deformi di corpo? Che volete? è +così; l'uomo per irresistibile istinto è portato al bello, forse più +dell'uomo la donna. + +Le belle forme della persona ispirano istintivamente maggiore fiducia. +Piace d'aver il padre bello, la madre ed i figli, d'aver un capo le +cui fattezze sieno quelle dell'Achille, non del Tersite(18). + + (18) Buffone deforme nel campo dei Greci all'assedio di Troia. + +La bellezza del capitano, suscita più entusiasmo nei militi, più timor +nei nemici. Infine, comunque sia, è una gran fortuna il nascer belli, +ed in questo, come in tante altre cose, non si capisce perché +l'Onnipotente sia stato prodigo con gli uni, avaro con gli altri, si +direbbe quasi capriccioso. + +Quante mortificazioni un povero diavolo deve soffrire se ha la +disgrazia di essere deforme! Che smorfie! che sogghigni da ogni parte! +Non beato dal sorriso delle belle (e meno ancora delle brutte, le +quali, o mancano dell'istinto di compassione o temono, mostrandosi +generose, d'essere sospettate richiedere per se stesse il ricambio +affermando la propria deformità) gli si fa sentire la pietà a traverso +un'umiliante protezione e quando non s'aggiunge qualche satira o beffa +di begli spiriti è una fortuna per il poveretto. + +L'oro solo mitiga alquanto le deformità del corpo. + +Intanto con aria di trionfo, e contento di sé, passeggia da dominatore +nella folla, colui che senza merito proprio ebbe dalla natura forme +prestanti e forse bello spirito. + +Sarà calcolo, sarà sorte, sarà capriccio di chi poteva far meglio? + +Giulia, che Attilio e Muzio avevano aspettata per aver notizie della +famiglia di Manlio cominciò: "Sì! esse sono in casa Corsini; +quell'indecente Procopio lo ha negato ma voi sapete in quella tana di +vizi quanto sia facile di coprire ogni cosa coll'oro". + +Attilio si alzò, fece un moto d'impazienza come volesse partire, passò +la mano sulla fronte, poi come pentito di quella manifestazione tornò +a sedere. + +Giulia che lesse nell'atto d'impazienza del giovane qual vulcano +bolliva in quell'anima ripigliò: + +"Attilio! vi bisogna più che mai conservare il vostro sangue freddo. +Vi sarà necessario per liberare la vostra fidanzata dagli artigli di +quell'avvoltoio. Ora è troppo presto. Voi dovete aspettare almeno sin +dopo le dieci per tentarlo". + +"Sicuro--aggiunse Muzio--e frattanto io andrò ad avvisare Silvio che +si trovi pronto coi compagni nelle vicinanze del palazzo. Non ti +muovere sinché io non sia di ritorno". + +Noi sappiamo quanto il povero Muzio amasse la bella straniera, pure +un'ombra di sospetto, di gelosia, non annuvolò la sua fronte al +lasciarla così sola in compagnia dell'avvenente suo amico. E Giulia, +sola col più bel giovine di Roma e sì giovane e bellissima lei stessa, +non correva pericoli? No! l'amore di Giulia per il suo Muzio, era di +pura e forte tempra, amore che non s'altera, che non muore, che non +cambia per cambiar d'età o di fortuna. E poi Muzio era infelice e +questa qualità assai più caro lo rendea alla generosa. + + + + +CAPITOLO XVII + +LA GIUSTIZIA + + +Giustizia! santa parola, prostituita, derisa dai potenti della terra! +Cristo era inchiodato sulla croce per mano della giustizia, Galileo +dalla giustizia posto alla tortura. E non sono la giustizia, l'ordine, +le leggi, che governano questa babilonia che si chiama Europa civile? + +L'Europa! ove chi fatica muore dalla fame e gli oziosi nuotano +nell'abbondanza e nella lussuria, ove poche famiglie signoreggiano le +Nazioni e le mantengono in un perpetuo stato di guerra colle +altisonanti parole di patriottismo, lealtà, onore della bandiera, +gloria militare, ove una metà del popolo è schiava e l'altra metà fa +giustizia, bastonando gli schiavi quando hanno l'ardire di +lamentarsi!... + +Sovente un po' di "giustizia-pugnale" o "giustizia-carabina" rompono +la monotonia delle giustizie legali, ed allora si grida +all'assassinio. Orsini(19) assassino è decapitato, e Bonaparte che +assassinò nessuno a Parigi, a Roma, al Messico, è un magnanimo! e che +so io! + + (19) Felice Orsini giustiziato a Parigi per aver attuato un + sanguinoso attentato alla persona di Napoleone III il 13 gennaio + 1858 + +Qui però si prepara giustizia, vera giustizia, sia essa fatta col +pugnale o col cannone, mentre là in quella tana di iene sollazzano, +banchettano i depredatori delle sostanze del povero, i depravatori di +una nazione di venticinque milioni. + +Là nel Palazzo Corsini stanno Procopio ed Ignazio che noi conosciamo e +di cui conosciamo i delitti, e qui fuori, pronto a fare giustizia +degli scellerati stanno Attilio, Muzio, Silvio e venti compagni dei +nostri trecento. + +Questi superbi figli di Roma hanno capito e sentono che per Io schiavo +non v'è pericolo, non v'è impresa difficile quando si consideri la +vita quale l'hanno resa i tiranni: un disprezzevole arnese. + +L'anima di questi prodi è tranquilla come alla vigilia d'una festa, il +loro cuore batte, ma di speranza, ma di desiderio che venga presto +l'ora di menar le mani e l'ora non è lontana! Essi passeggiano per la +Longara aspettando le dieci, ma non passeggiano insieme perché il +governo dei preti vieta le riunioni. + +"Saranno riuniti all'opera!". + +Nel palazzo la triade de' perversi col pretesto dell'interrogatorio +aveva separate le donne e lasciata sola la Clelia. Questa, prevedendo +inganni, traeva dalla capigliatura un pugnaletto che si usa portare +dalle donne romane e dopo d'averlo considerato ed assaggiatane la +punta, lo nascose alla cintura sotto le pieghe del vestito. Clelia era +degna di coloro che anelavano alla sua liberazione. + +Dopo le nove il prelato, adornata la persona nel modo ch'egli credeva +più ricco ed attraente, si accinse all'assalto della fortezza (così +chiamava lui le sue seduzioni infami). Aprì dolcemente la porta della +stanza ove si trovava Clelia, biascicò un "Buona sera, signorina", a +cui con voce piuttosto disdegnosa rispondeva la Clelia: "Buona sera". + +"Mi scuserete se vi ho trattenuta per tanto tempo in questa stanza, +ma--soggiungeva con voce melliflua il volpone,--volevo proprio io +stesso venire a congedarvi ed annunziarvi che qualunque cosa sia +successa a vostro padre sarà da me dimenticata. + +Volevo poi che sapeste, bellissima fanciulla,--continuava a dire +l'infame--ch'io non vi vedo per la prima volta e che da quando vi vidi +io arsi per voi dell'amore il più puro". + +Nel terminar questo astuto discorso, trascinando la serica sottana, il +tentatore si avvicinava a Clelia. Ma questa, inarcando certe ciglia +leonine, si mantenne tra un tavolino ed il prelato a cui sarebbe stato +impossibile poterla raggiungere s'anco fosse stato agile e svelto al +pari di lei. + +Invano egli la supplicò, adoperando tutte le lusinghe di cui era +capace. Sempre più fieramente le rispondeva la nostra eroina, laonde, +furioso il prete che vedeva scorrere il tempo senza approdare a nulla +tornò alla porta, fece un segno e comparivano in suo soccorso Don +Ignazio e Gianni. + +Accortasi del pericolo di dover lottare contro i tre, Clelia trasse +risolutamente il pugnaletto e mentre furibonda e con voce commossa +esclamava: "Piuttosto m'immergerò questo ferro nel cuore" il maledetto +vecchio, ladro delle sostanze del povero Muzio, s'andava avvicinando +in modo da poter lanciare la sua mano di falco sulla destra della +fanciulla, che strinse come una tenaglia. L'eunuco alla sua volta +dalla parte sinistra la raggiunse e tra i due tentarono di domarla, +disarmandola del pugnale. + +Non fu però facile impresa. Clelia si dibattè con tanto furore che il +demonio di prete e l'eunuco avevan già le mani intrise di sangue +quando si fece innanzi anche il corpulento e dissoluto ausiliario. I +tre riuniti finirono a domare la povera fanciulla, disarmarla e +condurla scapigliata in un'alcova attigua alla stanza, alcova senza +dubbio destinata a tali oscene nequizie. + +Chi ha letto la storia dei Preti ricorderà che un Farnese, figlio di +Papa, turpemente violò un vescovo di Fano di cui s'era innamorato +facendolo tenere dai suoi scherani. Che cosa ci sarebbe di strano +adunque, se lo stesso spediente si usasse con una femmina? A tanto si +preparavano questi servi di Dio contro la svenuta, sventurata +fanciulla! + +In quel mentre però un baccano d'inferno s'intese di fuori, un urto +terribile sconficcò la porta e in mezzo alla stanza furono visti +piombare due uomini il cui volto avrebbe fatto impallidire il demonio. +Eppure eran bei volti quelli! belle fattezze! ingigantite da quel +sentimento sublime che crea gli eroi! + +Attilio fuori di sé, corse all'amata fanciulla e forse i malandrini +profittando di quell'errore avrebbero potuto svignarsela, che, lì era +Muzio solo, freddo e solenne, girando lo sguardo tagliente sui tre +atterriti. Dopo un momento entrava Silvio, all'arrivo del quale, +Muzio, additandogli la porta, "Nessuno esca" disse. + +Poi col pugnale alla mano ordinò, pena la vita, al prelato di +coricarsi boccone. La stessa ingiunzione fece ai due complici; quando +furono in quell'attitudine, tirò fuori una corda e cominciò a legare +il più grasso colle mani di dietro. Chiese poscia ad Attilio altra +fune e legò Gianni. Il Monsignore riservò per ultimo e mentre +stringeva il legame tanto da stritolare le ossa degli scellerati, un +maligno sorriso sfiorava la bella bocca del mendico. + +Ahi! gridava il prete, mentre Muzio stringeva; e quegli: "Perverso! +non gridavi ahi! nella notte in cui hai derubato un orfano delle sue +sostanze e lo riducevi alla mendicità. Non mormoravi ahi! quando +portavi le vergini infelici a questo infame stupratore!". + +Non voglio nauseare chi legge con tutte le bassezze, le +giustificazioni, i giuramenti, le preghiere di questi tre perversi, +per aver salva la vita. Invano! troppo sanguinose eran le ingiurie +ricevute dai nostri tre amici e troppo prezioso l'olocausto dei tre +mostri alla libertà di Roma. Clelia, Camilla, Manlio, vittime loro, +dovevano essere vendicate. Colle mani legate dietro alla schiena ed +una corda al collo, uno dopo l'altro, i tre malfattori presto +penzolarono fuori della finestra della stanza di un'altezza di due +piani dal terreno, ed al far del giorno, nella folla che si riuniva a +contemplare l'orrendo spettacolo, una voce s'udì risuonare dicendo: +"Così, devono finire coloro che in quindici secoli di menzogne, di +corruzioni e d'inganni hanno ridotto la Metropoli del mondo una +cloaca". + + + + +CAPITOLO XVIII + +L'ESILIO + + +Era la mattina del quindici Febbraio, e la campagna di Roma era +illuminata dai primi raggi del sole. + +Quel solenne deserto ove un dì sorgevano città cospicue oggi è +seminato di macerie e presenta all'attonito passeggiero un'immagine di +desolazione e di morte. I miserabili abitatori che s'incontrano in +quelle steppe riflettono sulle loro gialle e squallide fisonomie i +patimenti e la malaria. Pianure immense ove una volta prosperavano +numerose popolazioni sono oggi percorse da bufali selvaggi e da +cignali. I giardini, le ville, gli orti, che alimentavano di legumi e +di frutta i due milioni d'abitatori dell'immensa metropoli sono +sostituiti da macchie e paludi pestilenziali. + +Qua e là alcune croci di legno attestano al viandante gli omicidi +frequenti a cui la miseria e l'ignoranza pretina trascinano i +discendenti del gran popolo, oggi ridotti ad una masnada di fanatici e +di briganti. + +I vestigi delle vie consolari che solcavano per tutti i versi quelle +pianure e che ricordano il passaggio delle immortali legioni, appena +si scorgono tra i bronchi e le rovine che lo ricoprono. Siccome +l'anima degli abitatori il prete padrone(20) ha inaridito quel terreno +fecondo. + + (20) Tutta la Campagna di Roma appartiene oggi a pochi Monsignori e + prelati che l'abbandonano per immergersi nelle crepule della + capitale. + +In quella mattina, da una carrozza giunta al crocicchio di casa +Marcello, scendevano quattro donne che noi conosciamo e +s'incamminavano verso l'abitato. Con che gioia si abbracciassero +padre, madre e figlia lo lascio pensare a voi, dopo tanti disagi e +tanti pericoli. Giulia e Aurelia con gli occhi umidi di lagrime +contemplavano silenziose tanto affetto, e maledicevano in cuor loro +chi aveva cagionato sì fiero rammarico a questa onesta famiglia. + +Camilla istupidita osservava l'insolito spettacolo e non era capace di +formare parola. Se avesse potuto indovinare la fine atroce del suo +tentatore, chi sa non fosse ritornata in sé, allora non comprendeva +nulla. + +Marcellino dopo aver egli pure girato lo sguardo curioso dall'uno +all'altro, dal bellissimo volto di Giulia al non men bello di Clelia, +si dirigeva verso la stalla per mugnere la vaccarella ed offrire un +bicchiere di latte fresco alle simpatiche visitatrici. + +Dopo mille domande e risposte e ragguagli, Manlio volto a Giulia +diceva: "l'esilio dunque ci resta, non ci vedo altra via. Questo +governo infernale finirà presto, non ne dubito, ma intanto dopo tutto +quel ch'è accaduto bisogna sottrarci agli ultimi parossismi del prete +sanguinario, oggi tutto astio e vendetta". + +E Giulia, "io sono del vostro parere: sottrarvi alle persecuzioni di +quegli scellerati e non perder tempo. Dio farà il resto e certo in +breve potrete tornare nella vostra Roma ringiovanita e redenta". + +Il modo di mettersi in salvo fu presto trovato dalla coraggiosa +straniera. "Io--essa soggiunse,--ho il mio yacht a Porto d'Anzo". + +Il mio _yacht!_, ma questa parola sarà inintelligibile a chi legge, se +uomo e più ancora se donna italiana. _Il mio yacht_! Una signorina col +suo yacht! Ma che razza d'arnese è questo yacht, che portano le +fanciulle inglesi ed offrono agli amici? + +Lo yacht non è un arnese ma una nave, su cui l'inglese ricco e +coraggioso solca gli Oceani e passeggia il mondo tutto, come fosse la +propria casa. + +I francesi, gli spagnuoli, gli italiani non hanno yacht, benché essi +presumano di essere nazioni marittime. La loro educazione è troppo +molle. Ricchi, si danno alle lussurie delle metropoli e non +avventurano l'effeminata loro esistenza sul mare tempestoso e perciò +l'Italia, la Spagna, la Francia non contano i loro Rodney, i Jervis, i +Nelson. + +L'inglese, anche millionario, repugna dall'ozio, compra un yacht e si +spinge sull'Oceano a cercare le tempeste. Egli non teme i calori della +zona torrida, né i ghiacci del polo. Veleggia, corre, s'istruisce e +diventa robusto di corpo e di mente. Con tali figli Albione +signoreggia il mare da secoli. Co' suoi baluardi di legno essa rese +inviolabile e sacra la sua terra d'asilo e si può sperare che coi +nuovi baluardi di ferro essa saprà sfidare qualunque tentativo +d'invasione straniera. + +Dunque, "Ho il mio yacht a Porto d'Anzo,--diceva Giulia,--noi andremo +là; e spero di potervi imbarcare inosservati e veleggiare con voi +verso il solitario". + + + + +CAPITOLO XIX + +LE TERME DI CARACALLA + + +Lascio pensare a voi quale scompiglio vi fosse in Roma il giorno +quindici febbraio che seguì la notte tragica di Palazzo Corsini. Un +andirivieni, un diavolo per le strade, un chiedersi: "che è, che non +è? È ora di menar le mani? Di mandare a rotoli questo esoso +temporale(21) e lo spirituale con lui?". + + (21) Sottinteso: "il potere" (N.d.C.) + +Frattanto i tre cadaveri penzolavano dalle finestre e siccome in +quella tana di birbanti uno diffidava dell'altro, niuno ardiva di +avvicinarsi alla stanza fatale per non suscitare sospetti. Finalmente, +un battaglione straniero, che la paura dei preti aveva richiesto, +comparve nella Laguna ed invase l'immenso palazzo. I soldati se la +ridevano sotto i baffi nel vedere appiccati i due chercuti e l'eunuco. +Senza nessuna reverenza al mondo s'andavan dicendo fra loro: "Che bei +salami! Se ne hanno esposti per mostra tre, vuol dire che ne ha molti +il pizzicagnolo". + +Nella folla ognuno diceva la sua mentre i soldati davano opera a far +rientrare i cadaveri. + +"Lasciali andar giù a rompicollo, avrai più presto fatto", diceva +l'uno. "Maneggia il pesce che non si strappi", diceva l'altro, e tutti +a fischiare, mentre sforzandosi i soldati a tirar su il corpulento +cadavere di Procopio, si spezzava la fune e il corpo precipitava sul +lastrico con grande fracasso. + +Nella folla, mentre durava l'osceno schiamazzo, il mendico diceva a +Silvio: + +"Questo popolaccio mi nausea, esso ama ridere di tutto. Pasquino solo +ci rimane dell'antica Roma. Io vorrei che questo popolo avesse la +gravità, con cui i nostri padri, nel Foro, vendevano e comperavano ad +alto prezzo il terreno occupato dalle schiere di Annibale vincitore, +oppure eleggevano un Dittatore per salvare la Repubblica in pericolo, +senza ingannarsi mai nella scelta. Ma quanto tempo dovrà passare prima +di averlo degno ancora dell'antica fama, corrotto com'è dai preti? Di +tutti i danni fatti da questi impostori al nostro paese, il più +imperdonabile è la corruzione con cui han potuto talmente snaturarlo". + +"Cosa vuoi?--rispondeva Silvio.--Il servaggio fa dell'uomo una belva e +questo nostro è stato il più maligno, il più perverso di quanti si +conoscono. I chercuti hanno il garbo di farci schiavi e farci adorare +i nostri tiranni". + +Così discorrendo i due amici quasi istintivamente s'avviarono verso lo +studio d'Attilio, che trovarono dinanzi. la mensa modestamente +imbandita alla quale parteciparono di tutto cuore. Dopo d'avere +ragguagliato l'amico delle faccende del giorno, i tre si sdraiarono +per cercare un po' di riposo ed era loro ben necessario dopo le +fatiche della notte. + +Verso le dieci della sera, i nostri tre amici giungevano alle Terme di +Caracalla, ove sappiamo che i trecento dovevano riunirsi. + + + + +CAPITOLO XX + +ALLE TERME + + +Padroni del mondo e ricchissimi delle sue spoglie, i Romani si diedero +al lusso, alle gozzoviglie ed agli eccessi d'ogni specie. + +Fastidiose ed insopportabili divennero loro le fatiche del campo, +l'aratro e l'armi che tanto avevano influito a mantenerli sobrii e +robusti. Colle membra rese delicate dall'ozio il peso delle armi +divenne soverchio e tra gli stranieri schiavi si cercarono i più +robusti per farne dei soldati. Gli stranieri forti, armati ed +agguerriti alla scuola di Roma, cominciarono a disprezzare i dissoluti +ed effeminati padroni, poi, ad ammazzarli, per impadronirsi delle loro +donne e delle loro ricchezze. + +Ecco la storia della decadenza di quell'impero gigante che finì, come +devono finire tutte le potenze edificate sull'ingiustizia e le +violenze. + +Fra i lussi degli antichi c'eran le Terme, ossia i bagni, e vi si +prodigavano ricchezze immense per renderli comodi, doviziosi e +splendidi. + +Ve n'erano di particolari e di pubblici, e siccome al tempo degli +Imperatori ognun di loro procurava di farsi celebre con qualche opera +grandiosa, Caracalla, uno dei più abbietti di quei despoti, fece +edificare le famose Terme, i cui avanzi si contemplano oggi +nell'immenso deserto di ruine che segnano la grandezza e la decadenza +di Roma. + +Gli edifici più cospicui dell'immensa città, quasi tutti avevano dei +sotterranei, praticati dai grandi con astuta previdenza per +nascondervisi in tempo di pericolo o per nascondervi il frutto delle +loro rapine e violenze. + +Nel sotterraneo delle Terme di Caracalla era stabilito il nuovo +convegno dei trecento, nella notte del quindici febbraio, e subito che +l'ombre della notte cominciarono a coprire Roma, già le loro +sentinelle erano collocate nelle vicinanze del luogo di riunione e +sulle vie che vi conducevano. + + + + +CAPITOLO XXI + +IL TRADITORE + + +La liberazione di Manlio e l'assalto di palazzo Corsini avevano +spaventato il governo Pontificio. Mentre preparava solenni esequie al +cardinale Procopio e ai compagni, avea messo sotto le armi quanta +truppa straniera ed indigena v'era in Roma. La polizia coi suoi +cagnotti era in grande confusione. Al minimo sospetto si arrestavano +cittadini di ogni classe e le carceri ne rigurgitavano. + +Il governo dei preti aveva saputo comprare un traditore perfino fra i +trecento. Per buona sorte costui non s'era trovato coi dieci del +Quirinale, né tra i venti del Corsini. Egli però sapeva della riunione +alle Terme di Caracalla e ne aveva informata la Polizia. + +Assuefatti alla congiura, gli italiani, sanno ciò che sia una +contro-polizia. Ma per chi non Io sapesse: essa è una polizia di +congiurati, che regola e conosce le mene di quella del governo. + +Il capo della contro-polizia liberale era Muzio e ben gli serviva la +sua qualità di mendico; poiché tra quei tanti infelici che accattano +il pane nelle vie e sulle piazze di Roma i preti trovano sempre alcuno +che si vende coll'infame patto della delazione. Muzio non lo ignorava +e, coll'intelligenza superiore che lo adornava aveva saputo dai suoi +emissari far vigilare gli emissari dei preti. + +L'ultime ombre dei congiurati (perché veramente sembravano ombre che +traversassero quelle macerie) eransi introdotte nella gola del +sotterraneo. Attilio aveva fatta la dimanda: se le sentinelle erano a +posto: il lume, dopo la risposta affermativa, aveva rischiarato le +austere fisionomie dei nostri giovani, quando un fischio simile a +sibilo di serpente fece risuonare le antiche volte dello speco. + +Era questo segnale d'allarme ed era il mendico che lo mandava, il +quale, messo appena il piede sull'entrata del sotterraneo "non v'è +tempo da perdere--esclamava,--non solo siamo accerchiati da forza +armata da questa parte ma altra forza ha già preso posizione +all'uscita settentrionale del sotterraneo!". + +L'imminente pericolo in luogo di far impallidire quei prodi, gettò +sulle loro maschie fisonomìe un'aria di giubilo. Tale è la coscienza +del vero coraggio, massime quando serve la sacrosanta causa della +libertà e della patria, ed Attilio girato uno sguardo di compiacenza +sul consesso imponente ordinò a Silvio di recarsi con due compagni +all'estremità del sotterraneo ed informarlo di quanto accadeva. + +All'entrata compariva una sentinella e confermava quanto Muzio aveva +asserito, ma dalla parte opposta, niuno si faceva innanzi, il che dava +a supporre che le sentinelle, da quella parte, potessero essere state +arrestate. + +Appena però Silvio giungeva all'estremità del sotterraneo alcune +fucilate dal di fuori annunziavano il conflitto, mentre rientravano al +tempo istesso i quattro compagni, che si trovavano di guardia in +quella parte, per dar notizia dell'arrivo di numerose truppe. Silvio +tornò indietro e ragguagliò il suo capo di quanto accadeva. + +Attilio allora diede questi ordini: "Muzio formerà la avanguardia coi +suoi cento, io lo seguiterò coi miei. Silvio colla sua schiera starà +alla retroguardia. Con uomini come voi, io posso risparmiare ogni +incoraggiamento: dirò soltanto, che qualunque sia la forza che noi +abbiamo a fronte, dobbiamo caricarla in massa col pugnale alla mano. I +primi venti della tua schiera, disse a Mimo, marcino radi e adagio +sino ad incontrare il nemico. Scoperto, lo assaltino gridando e a +passo di corsa. Noi vi seguiremo da vicino". + +Dopo queste poche parole Muzio, disposti i venti e dato un colpo +d'occhio al resto della sua schiera, si avvolse la toga al braccio +sinistro e col pugnale nella destra si avanzò dicendo: "seguitemi!". + +L'antro sembrò in quel momento vomitare un torrente di lava ed +all'oscuro, perché ogni lume era spento, cupi, silenziosi, +s'avanzarono i discendenti dei Fabii, pronti ad affrontare i satelliti +del dispotismo. + +I primi soldati che s'incontrarono coi nostri ebbero appena il tempo +di spianare i fucili, che in un lampo si trovarono avviluppati dai +terribili aggressori e volti in fuga. Un urlo tremendo di "avanti!!!" +uscito da trecento maschie e sonore voci incuteva una paura di morte +anche nei men codardi di quella bordaglia. + +In men ch'io noi dica il Campo Vaccino e poi le vie di Roma +diventarono fiumi di fuggenti. Elmi, sciabole, fucili, si trovarono +seminati sul lastrico delle vie e più feriti vi furon dagl'inciampi in +quelle armi che da mano nemica. Molti incespicando rovesciati +cagionavano la caduta dei vegnenti dimodoché in certi luoghi si +trovavano qua e colà monti di mercenari e di birri. Alcuni si +lamentavano, altri mostravan tanta paura nelle ossa che gridavano: +"Non mi uccidete, signor liberale, ch'io mi sono arreso". + +Frattanto i prodi campioni della libertà di Roma, dopo d'aver fugato i +mercenari pretini si separavano e tranquillamente ripigliavano la via +delle loro case sparpagliati in piccoli gruppi. + +Quanto valga l'uomo di coraggio è cosa incredibile! Un uomo può +mettere in fuga un esercito e non è esagerazione. Io ho veduto degli +eserciti colti dal panico fuggire davanti non ad un uomo solo ma a +meno d'un uomo, davanti ad un pericolo immaginario. Un grido di "salva +chi può!", "Cavalleria!", "il nemico!", risonante di notte ed anche di +giorno con qualche tiro di fucile o senza, basta a mettere in fuga un +corpo di truppa che ha combattuto e combatterà in altra circostanza +col maggiore coraggio. Comunque sia, il panico è vergognoso e, +veramente veduto e considerato con pacatezza, esso ha qualche cosa di +degradante. Io vorrei non aver mai a vedere gl'Italiani colti da +terror panico. Eppure pare che i popoli meridionali e più spiritosi, +come il Francese, l'Italiano, lo Spagnolo vi siano più soggetti dei +popoli freddi e posati del settentrione. + +Dei liberi, pochi furono i feriti, il che succede sempre ai valorosi; +dei mercenari però molti furono i feriti da loro stessi, e si +contarono alcuni morti. + +Tra i cadaveri che all'albeggiare si distinsero nelle vicinanze delle +Tenne, v'era un giovane col mento appena coperto di lanugine, era +supino e sul suo petto a grandi caratteri si leggeva la parola +_traditore_. + +Giovinetto senza esperienza, Paolo, ebbe la disgrazia d'innamorarsi +della figlia d'un prete. La Dalila astuta, ammaestrata dal padre, era +giunta a scoprire che il suo amante apparteneva ad un gruppo di +cospiratori. Dal primo errore lo sciagurato cadde in altri e finì con +l'abbandonarsi intieramente all'infame vita del delatore. + +Quella notte n'ebbe degna ricompensa! + + + + +CAPITOLO XXII + +LA TORTURA + + +Siccome l'ora della solenne vendetta della popolare giustizia non era +sonata ancora, i preti se la cavarono con la sola paura. Essi ben +temettero in quella spaventosa notte di veder rompere il capello a cui +la giustizia di Dio tien sospesa la spada sterminatrice che reciderà +il loro capo nefario: ma fu differito il castigo. Non, che la misura +non sia colma, ma forse le colpe degli uomini meritano ancora +quell'abbominevole flagello! + +Conoscete voi la tortura? + +Sapete voi italiani che dai preti fu torturato Galileo? il più grande +degli italiani? e chi se non i preti poteva istituire la tortura? Ci +voleva l'animo d'un arcivescovo, per condannare a morire di fame in +carcere murato Ugolino con quattro figli! + +Sì! la tortura! Dacché nella famiglia umana, vi furono uomini che +svestirono le forme umane per farsi impostori, cioè preti, dacché vi +furono preti nel mondo, vi furono torture. + +Volendo costoro mantenere tutti gli uomini nell'ignoranza, quando +emergeva alcuno che avesse ricevuto da Dio tanta intelligenza da +capire le loro menzogne, quell'intelligente era da questi demoni +torturato, acciò confessasse che la luce era tenebra, che l'eterno, +l'infinito, l'onnipotente, era un vecchio dalla barba bianca seduto +sulle nubi; che una donna, madre d'un bellissimo maschio, era una +vergine e che un pezzetto di pasta che voi inghiottivate era il +creatore dei mondi che vi passava per le vie digestive, e poi e poi!!! + +Quando si pensa che una gran parte del popolo ci crede ancora e che in +questo secolo in cui l'intelligenza umana ha pur partorito delle +grandi cose, il prete la fa ancora da padrone; quando si vedono i +reggitori delle nazioni fingere (perché è finzione ed iprocrisia) di +proteggere e mantenere con ogni rispetto l'istituzione diabolica del +pretismo, c'è veramente da impazzire, e non si capisce se ci sia più +malvagità dalla parte dei potenti e degl'impostori o più stupida +imbecillità da parte di chi li tollera. + +In molti paesi, come l'America, l'Inghilterra, la Svizzera, la tortura +è realmente abolita, né colà il progresso è vana parola. + +In Roma pure non se ne parla, è vero: ma chi riesce a penetrare nei +reconditi recessi di quei pandemoni, che si chiamano claustri, +seminari, conventi? in quei covili ove un'assoluta reclusione isola +l'individuo dall'umana famiglia, ove l'essere maschio o femmina che +appartiene alla confraternita è legato da giuramenti tremendi ed +appartato per sempre dal consorzio del resto degli uomini: massime se +vi sia sospetto ch'egli non sia intieramente corpo ed anima consacrato +all'istituzione ove il despotismo è assoluto, irresponsabile, potente! + +Sì! in Roma, ove siede il vicario del Dio di pace, del redentore degli +uomini, v'è la tortura come ai tempi di S. Domenico(22) e di +Torquemada!(23) ed in questi giorni di convulsioni politiche e di +paure pretine la corda e la tenaglia erano all'ordine del giorno negli +orridi sotterranei di Roma. + + (22) Inventore dell'Inquisizione. + (23) Uno dei più feroci inquistori di Spagna. + +Povero Dentato! il bravo sergente de' dragoni che facilitò l'evasione +di Manlio. Dentato era messo alla tortura mattina e sera per +strappargli di bocca la delazione dei complici! + +Io risparmierò ai miei lettori l'orrido quadro dei patimenti inflitti +a quel prode romano straziato colla corda, attanagliato, ridotto a una +massa informe, abbandonato in un canto del suo carcere segreto, +spirante, ed implorando la morte come un beneficio. Quello ch'io non +posso tacere è che il prete non si contenta di martoriare, di avvilire +il corpo. Egli vuole insudiciare l'anima, e quando il sofferente +svenuto pei patimenti articola un'indistinta parola, egli la raccoglie +e l'interpreta a modo suo, spargendo la vergogna e l'infamia sul capo +dell'infelice torturato. + +Il povero Dentato così scontava il suo amore per l'Italia e per Roma +nelle unghie dei luciferi umani, e non era il solo! In quei giorni di +paura e di rabbia, furono numerosi gli arresti ed i torturati, ed +anche rinvenuto dal terrore il prete si dava alle sevizie, condizione +essenziale per riconoscere i codardi. I tiranni più crudeli, i più +sanguinari di tutte le epoche, furono vili e pieni di paura. + +Infelice Dentato! i suoi carnefici rapportavano ch'egli aveva +confessato complici e quindi nuovi arresti, nuovi tormenti, e nuove +torture! + +Ecco! come da tanti secoli è trattato questo nostro povero paese, ed +il mondo tollera questi carnefici, li protegge, li impone all'Italia! +Non si sa se più scellerati i preti e chi li sorregge o più stupido +questo miserabile popolo che li soffre nel suo seno e non fulmina, non +annienta questi istrumenti del suo servaggio, delle sue miserie e +delle sue umiliazioni. + + + + +CAPITOLO XXIII + +I BRIGANTI + + +Lasciamo per un momento queste scene di desolazione e d'orrore, +quest'atmosfera infetta dal fiato prestilenziale de' carnefici e +seguiamo sulla strada di Porto d'Anzo le graziose nostre viaggiatrici, +meste, perché il loro cuore rimaneva in Roma co' loro cari ma +finalmente respirando l'aria libera della campagna in quella stagione +purissima. + +La campagna romana, un dì sì popolata e fertile, è oggi, lo ripeto, un +deserto seminato di macerie e coperto di paludi e di macchie. +L'ammiratore della natura selvaggia trova pascolo colà all'esaltata +immaginazione e forse è difficile rinvenire un altro lembo di terra +sulla superficie del globo che presenti alla memoria tante ricordanze +di peripezie, di grandezza e di miseria. + +Il cacciatore vi trova selvaggina d'ogni specie, dalle quaglie al +cignale, ed alimento del corpo e dell'anima vi trova colui, che alla +infezione della capitale, alle sue lussurie, preferisce la quiete del +deserto. + +Pochi, lo abbiamo detto, sono i proprietari di quelle feraci ed +immense pianure e tutti son preti, ingolfati nei vizi della metropoli, +che non hanno mai veduti questi loro possessi e vi tengono al più +qualche mandra di bufali e pecore. + +Ma nella campagna romana si trova qualche altra cosa. + +La pianta brigante è inseparabile dal governo dei preti, ed è +naturale; essa non può non prosperare accanto ad un governo codardo, +servito da mercenari imbelli ed abbrutiti. Quindi il ladro, l'omicida +o il compromesso politico, trovandosi questa immensa campagna vicina +ove loro non mancherà rifugio ed alimento, vi si gettano e molti vi +passano l'intiera lor vita. + +Le statistiche assicurano essere gli omicidi in Roma più frequenti che +in alcun'altra parte, e non può essere altrimenti coll'educazione +corruttrice dei preti e la miseria prodotta dal loro infame governo. +Quindi necessariamente la campagna è popolata da molti di questi +fuorusciti delinquenti od innocenti, tutti conosciuti sotto la +denominazione di briganti. + +A questa non piccola famiglia di briganti per necessità vanno aggiunte +le numerose e terribili bande assoldate dai preti stessi contro il +presente governo italiano, bande abbastanza note e che tante stragi +commisero in questi ultimi anni. + +Eppure, con tutto questo, io ho simpatia dei briganti! + +Le mie simpatie non si stendono certo alle iene assetate di sangue che +mutilano i loro prigionieri prima di trucidarli, che bruciano, +devastano, distruggono per selvaggio istinto di distruzione. No! +costoro mi mettono orrore! + +Ma quei briganti che odiano un governo scellerato come quello dei +preti, o simile, che piuttosto di sottostare ai soprusi ed alle +umiliazioni a cui ogni giorno il cittadino è esposto, preferiscono la +vita vagante della foresta, senza macchiarsi con furti o con omicidi, +quelli là hanno la mia simpatia. + +Quando poi all'onesta indipendenza aggiungono l'indole coraggiosa del +leone e si battono valorosamente contro chiunque cerchi sopraffarli, +allora non solo simpatia, ma ammirazione si meritano, e francamente, +nell'abbassamento presente della nostra gloria militare, io sovente +insuperbisco tra me stesso, pensando che pochi italiani (ispirati da +falso principio è vero) combattono contro polizie, carabinieri, +guardie nazionali, esercito, un mondo di nemici, senza che questi +giungano mai a vincerli o domarli. + +Comunque sia, tolte le crudeltà commesse dai briganti assoldati dai +preti, quella classe di gente, ha mostrato in questi ultimi tempi una +tenacità ed una bravura degna di miglior causa; il che prova che gli +stessi uomini sospinti dall'amor di patria e ben guidati sarebbero una +barriera insuperabile contro qualunque invasione straniera. + +Fatalmente quei poveri ma coraggiosi contadini sono sempre stati coi +preti e da loro sono forviati. Per questo li vediamo armati contro +l'unità nazionale. + +E quanto tempo ci vorrà ancora per portarli sulla buona via? + +Che i briganti non sieno tutti assassini lo prova Orazio, il valoroso +Romano che tutti in Trastevere, specialmente le donne, ammiratrici +sempre della bravura, credevano discendente dal famoso Coclite, che da +solo difese il ponte contro l'esercito di Porsenna. Egli aveva questo +di particolare, oltre il valore che lo ravvicinava all'antico eroe: +gli mancava un occhio che nell'infanzia, in una rissa aveva perduto. +Un giovinetto della sua età, ch'egli aveva battuto, per vendicarsi gli +piantò una canna nell'occhio sinistro e glielo svelse. + +Orazio aveva servito con onore la Repubblica romana. Ancora inerbe, +egli fu tra i primi che nel glorioso 30 d'aprile caricarono e fugarono +gli stranieri invasori. A Palestrina riportò onorevole ferita di palla +alla fronte. A Velletri, dopo aver freddato un ufficiale di cavalleria +napoletano col suo archibugio, lo spogliò delle armi e le portò in +trionfo a Roma. + +Ventura sarebbe stata per Giulia e le sue compagne, se fossero cadute +in potere di un tal brigante; ma non fu così: altre bande della +peggior natura da noi descritta incontrò la gentile comitiva mentre si +avvicinava alle spiaggie del mare, ed una fucilata uscita da un bosco +circostante, che rovesciò il cocchiere dalla banchina, diede indizio +agl'infelici della situazione loro. + +Caduto il cocchiere, Manlio, con un'intrepidezza ed una agilità +superiore all'età sua slanciossi sul davanti della carrozza, ed +impugnò le redini, ma inutilmente; quattro masnadieri armati di tutto +punto, si precipitarono ai freni dei cavalli e li fermarono. + +"Non vi movete o siete morto" gridò con voce imperiosa uno della banda +che avea apparenza di comando, e veramente inutile sarebbe stata la +resistenza d'un solo e inerme contro quattro armati e di quella +specie! + +Manlio rimase immobile sulla banchina ove era salito. Alle donne si +ordinò di scendere con certo piglio poco galante dapprima, ma scese +che furono, abbarbagliati da tanta bellezza, i malviventi rimasero +muti e per un pezzo stettero a considerare Clelia e Giulia con aria +mista d'ammirazione e di rispetto. + +Finalmente predominati dalla fiera e malvagia natura, il capo della +banda così si espresse: "Signore, se voi vi decidete ad accompagnarci +di buona voglia, io vi assicuro che non vi sarà torto un capello, ma +se non condiscendete a quanto io vi chiedo potete essere certe che la +vostra vita non è sicura, e cominceremo a darvene prova, col fucilar +subito quell'uomo lassù che vi accompagna" e accennava Manlio. + +Lascio pensare l'effetto dell'ultime parole sulle povere donne. + +Silvia cominciò a singhiozzare, e così Aurelia, che non potè +trattenersi dal farle riscontro. Clelia si sentì un brivido nelle +ossa, ed impallidì alla minaccia di ucciderle il genitore; Giulia sola +colla impavida freddezza caratteristica della sua nazione, essendo già +ne' suoi viaggi meglio delle compagne assuefatta alle peripezie della +vita mostrò forte e maschio contegno. + +"Non potreste--disse Giulia avanzandosi verso il masnadiero--prenderci +quanto possediamo, e noi ve lo diamo senza difficoltà (così dicendo +trasse fuori la sua borsa e gliela porse) lasciandoci andare per la +nostra via". + +Lo scellerato, cui il peso dell'oro che teneva in mano, in luogo di +soddisfarlo, sembrava aver risvegliate altre libidini, sorrise al +discorso della seducente Inglese rispondendo: "Oh! Signora! fortune +come questa d'oggi non capitano tutti i giorni a noi miseri +perseguiti, e la fortuna, se non la si piglia pei capelli quando +arriva, fugge e sovente per non più tornare. Crede lei che possano +giungere ogni giorno tanti gioielli?". + +E il furfante così dicendo facea l'occhietto girando lo sguardo +dall'una all'altra delle due giovani. + +Giulia non si scosse dinanzi alla gravità del pericolo ma andava +ruminando nella mente la possibilità di un tentativo per liberarsene +mantenendosi intanto fredda e silenziosa. Non così Clelia, che al +brivido d'orrore provato alla minaccia d'uccisione del padre, +sopravveniva lo sgomento pel suo onore minacciato dalle parole +dell'assassino. + +Percorse in un lampo colla meridionale sua immaginazione tutto +l'orrore della loro situazione e la disperazione succedendo ad ogni +altro senso si ricordò del pugnaletto, lo impugnò ed avventossi come +una furia sul ladro procace. Giulia, non meno coraggiosa, vedendo +l'eroica risoluzione della compagna, assalì il nemico con eguale +trepidezza, e certo, se avessero avuto da fare con lui solo, il +brigante era spacciato. Ma il più vicino dei malandrini afferrò e +tenne salda Giulia in guisa che la povera Clelia trovossi sola a +lottare col nerboruto avversario il quale, benché ferito in varie +parti, era ben lunge dal potersi dire vinto ed atterrato. + +Le cose erano a tal punto: Giulia veniva portata via dal brigante +verso la macchia, le due donne mature minacciate da un altro che le +teneva sotto la bocca della sua carabina a due colpi; seguivano +Giulia, Manlio, che aveva ricevuto ordini dal terzo di scendere dalla +banchina, seguiva la comitiva sotto la stessa minaccia, ed ultima +Clelia, trascinata dal capo, da cui invano cercava di svincolarsi, +veniva alquanto più in dietro. + +A un tratto un colpo, come di clava, cadde sul cranio del rapitore di +Clelia e la coraggiosa fanciulla nello stesso momento si sentì sciolta +e vide lui rovesciato nella polvere quasi colpito dal fulmine. + + + + +CAPITOLO XXIV + +IL LIBERATORE + + +Il nuovo attore comparso su quella scena di violenze non era un +gigante, solo di alcuni pollici soprastava all'ordinaria statura. Però +alla robusta disposizione d'un corpo svelto ed elegante, alla +quadratura delle spalle, ai movimenti tutti della persona, tu dicevi: +"costui ne vale una dozzina!". + +La capigliatura d'ebano gli scendeva innanellata sulle spalle e +l'occhio nero, quando era fiso nel tuo occhio ti facea l'effetto del +raggio di sole allorché, uscito improvvisamente dalle nubi, ti +colpisce lo sguardo e ti abbarbaglia. + +Com'è bello il valoroso che si slancia in soccorso del debole! Come la +sua energia è raddoppiata, massime quando il debole ha il volto di +Clelia! + +Rovesciato il capo-brigante con un pugno sul cranio, il nuovo arrivato +spianò la sua carabina prima sul guardiano di Manlio, poi su quello +delle donne, ed egli, che metteva una palla nell'occhio del cignale a +dugento passi di distanza, appena curossi della caduta dei due, +gettando invece un colpo d'occhio sulla perla di Trastevere. Ma +questa, non curante del simpatico significato di quell'occhiata, +"avanti!" gli gridò: segnandogli il sentiero, per il quale Giulia ed +il suo rapitore erano scomparsi. + +Quasi mosso da un elettrico impulso, il liberatore, che sembrava tanto +agile, quanto forte, si avventò sulle traccie del fuggente ed in pochi +minuti ritornava lieto con Giulia verso gli amici. Il brigante quando +sentì la tempesta venire sulle sue traccie aveva abbandonata la preda, +mettendosi in salvo fuggendo. + +Il vittorioso campione, ricaricata la carabina, disse a Manlio di +armarsi: le armi che restavano sul suolo e sui cadaveri depose nella +carrozza, raccogliendo i cavalli occupati a pascolare, ad onta del +freno, sull'orlo della strada. + +La comitiva ammirava stupefatta il coraggioso liberatore mentre egli, +come assorto in contemplazione di cosa che stesse sopra gli oggetti +materiali presenti, pareva col pensiero lontano da quella scena di +sangue. + +Una delle più belle qualità della donna è l'apprezzamento squisito del +bello e dell'eroico. Siate pulito, valoroso, sprezzatore della morte, +generoso, e certo avrete non solo il plauso, ma l'affetto della +bellezza! Io non dubito che questa simpatia del bel sesso non sia il +principale motore dell'incivilimento umano. + +L'uomo si fa pulito, elegante, cortese per piacere alla donna. Egli ha +lo stesso incentivo nel suo slancio verso le grandi azioni. In +generosità, in coraggio, in eroismo quindi si può considerar la donna +vera educatrice dell'uomo, prima agente del creatore, per migliorare +questa razza burbera e di testa dura. + +Le donne dunque volgevano il loro sguardo sul brigante (mi ripugna di +dargli questo titolo ma pure era così chiamato dai preti e per loro +era un vero brigante) e curiosamente lo fermavano su quel corpo così +ben fatto, su quella capigliatura d'ebano, su quella fronte spaziosa +così graziosamente ornata da un... da un buco tondo tondo, che il +piombo straniero vi aveva forato. Pareva non potessero distogliere gli +occhi da quella persona, vero modello della forza e del coraggio. Il +difetto dell'occhio spento era, oppure sembrava, in quell'istante +quasi impercettibile. + +Bisogna confessarlo, in quel momento i nostri cari, non men belli e +non men coraggiosi, Attilio e Muzio, furono dimenticati dalle nostre +eroine. Così è più forte di noi questa nostra debole natura umana. + +Lo stupore dei viaggiatori si accrebbe ancora quando il brigante +uscito dalla sua posizione contemplativa, si avanzò graziosamente +verso Silvia, le prese la mano, gliela baciò commosso, lasciandovi +cadere sopra una lagrima. + +"Voi non mi riconoscete, Madonna?--egli le disse.--Guardate un poco +questo mio occhio sinistro che per cura vostra gentile e materna non +mi costò la vita!". + +"Orazio! Orazio!--gridò la matrona abbracciandolo e spargendo un +torrente di lagrime.--Orazio! mio figlio, figlio della migliore +amica mia! + +"Sì, Orazio! che voi raccoglieste morente, che curaste con affetto di +madre, ed a cui porgeste un pane nella sventura quando fu orfano!" +soggiungeva egli, e la buona Silvia, quasi fuori de' sensi, si +abbandonava nelle braccia del suo robusto antico protetto. + +"Qui non v'è tempo da perdere--disse finalmente Orazio, rivolgendosi a +Manlio, con cui aveva pur ricambiato mille segni di reminiscenza e di +gratitudine.--Questo luogo è pieno zeppo di malviventi e quel fuggito +potrebbe ricondurre una banda più numerosa". + +Pigliando dunque i cavalli per i morsi invitò la comitiva a rimontare +in carrozza e mettendosi egli stesso al posto del cocchiere, +s'incamminò velocemente verso la marina secondo i voti dei +viaggiatori. + +Giunti alla spiaggia, l'aria balsamica del Mediterraneo sembrò +ravvivare i nostri stanchi amici, e l'effetto apparve sorprendente +sulla bella Giulia. Figlia della regina del mare ella, come tutti +coloro che nascono sulle sue sponde, ne era innamorata. Lontani lo +sospirano, al rivederlo, par loro rivedere una persona amata. + +L'effetto prodotto sui dieci mila Greci di Senofonte al rivedere il +mare dopo lungo e pericoloso viaggio pedestre a traverso la Persia, si +comprende facilmente. E le grida di gioia e l'inginocchiarsi a +salutare Anfitrite liberatrice, come il mare fosse la patria loro, non +hanno d'uopo di spiegazioni. + + + + +CAPITOLO XXV + +LO YACHT + + +"Dondola, o graziosa Naiade, gli eleganti tuoi fianchi sull'onda +Mediterranea. Io ti rivedo commossa con tutto l'affetto dell'anima +mia! + +E perché non amerei te come un'amica? Te, a cui devo tante emozioni, +tanti piaceri sublimi! + +Io ti amo! Quando l'Oceano fatto specchio riflette ogni oggetto +esistente con magica somiglianza, come è bello veduto dalla tua tolda! +E come è bello quando increspato dalla brezza, dolcemente tu gonfi +l'eburnee tue ali quasi danzando, scherzando e sogghignando dinanzi +all'umile sdegnosetta forza dell'Espero(24). + + (24) Piccola brezza. + +Ti amo perdutamente quando simile allo indomato corsiero del deserto, +spumando dalle narici infocate(25), ti slanci impavida sull'onda +irritata e la soperchi, la schiacci e procedi infiammata dagli +ostacoli che la tempesta accumula sul tuo cammino glorioso! + + (25) Spesso durante un temporale sul davanti delle navi si forma una + specie di meteora giallo-azzurra che somiglia un arco baleno + infocato. + +Ti amo graziosa Naiade perché so che tu ti chiamerai _Clelia_ per +l'avvenire, in onore della bella e cara mia compagna, in onore della +coraggiosa fanciulla che affrontò un demone quasi certa di perder la +vita, per non soggiacere al vituperio!". + +Così, con enfasi sclamava Giulia, e veramente dal momento in cui ella +avea veduto _Clelia_ slanciarsi sul masnadiero con tanta intrepidezza +diventò di lei entusiasta e le giurò nel fondo dell'anima sua un +affetto imperituro. Tali sono gl'istanti delle anime grandi. La bassa, +la volgare gelosia non vi attecchisce mai. Così da una parte +l'ammirazione e dall'altra l'ammirazione e la gratitudine strinsero +queste due bellissime fanciulle d'un amore indissolubile per tutta la +vita. + +Giulia, non potendo condurre l'intiera comitiva a Porto d'Anzo ove si +potevano risvegliare le apprensioni di quelle sospettose autorità +pontificie, condusse seco Manlio come cocchiere ed Aurelia come +cameriera, lasciando Silvia e Clelia ad una certa distanza nel bosco +che tocca la sponda del mare sotto la custodia di Orazio. + +Eran ben custodite di certo. L'Orazio Romano le avrebbe difese contro +un esercito e si sarebbe lasciato fare a pezzi per loro. + +Il Capo d'Anzo a mezzogiorno e Civitavecchia a tramontana sono i +limiti di quella spiaggia inospitale e pericolosa che si chiama "la +spiaggia romana". Il navigante nella stagione d'inverno si tiene al +largo in alto mare per non esser sorpreso dai venti di Libeccio che vi +soffiano impetuosi e vi cagionano non pochi naufraghi. + +L'imboccatura del Tevere che si trova quasi nel centro di questa +spiaggia è praticata nella sola foce di Fiumicino da legni che non +pescano più di quattro o cinque piedi d'acqua e nella sola stagione +primaverile essendo pestifero il luogo, a cagione delle febbri, la +state, e pericolosissimo d'inverno per i venti di mare. + +Sulla sponda sinistra del Tevere, verso Capo d'Anzo e Monte Circello, +abitavano anticamente i bellicosi Volsci, che tanto da fare diedero ai +Romani per sottometterli. Di Arde loro capitale, città cospicua, +sussistono tuttora le rovine e attestano la prosperità di quei popoli +antichi. Oggi, sotto il governo dei preti, quel paese è deserto. + +Il Capo d'Anzo, adunque, forma col suo promontorio il porto che piglia +il suo nome. Porto capace soltanto di piccoli legni ed in questo stava +ancorato l'elegante Yacht della nostra Giulia pronto a' suoi ordini. + +L'arrivo di Giulia nel porto se non fu una festa per le autorità +pretine, sempre nemiche degli Inglesi, ai quali imputano il doppio +delitto di eretici e di liberali, ben lo fu per l'equipaggio della +_Clelia_ verso il quale la nostra eroina era sempre gentile, e a cui +era carissima. + +L'uomo di mare, esposto quasi tutta la vita a pericoli, ha molti +titoli alla benevolenza della donna sempre propensa, come già dicemmo, +ad apprezzare i coraggiosi; e la donna trova pure grandi predilezioni +tra i rozzi, ma leali e generosi marinai. Giulia poi aveva troppi +meriti perché non fosse adorata dall'intero equipaggio! + +Giunta sulla tolda, la bella inglese dopo d'avere corrisposto ai +saluti affettuosi de' suoi concittadini discese nella camera, chiamò +il capitano Thompson e con lui conferì sul da farsi per levare le +compagne dal punto ove le aveva lasciate e condurle in luogo sicuro. + +"Aye, Aye!" esclamò il bravo marinaio stanco d'esser rimasto per tanto +tempo nell'ozio e altero di poter obbedire la sua giovane padrona in +qualunque impresa fosse anche a pericolo della vita. + +In meno d'un'ora da che erano saliti a bordo i nuovi personaggi la +_Clelia_ aveva già levato l'ancora e con tutte le vele spiegate, +usciva dal porto con debole brezza da Greco che la spingeva. + + + + +CAPITOLO XXVI + +LA TEMPESTA + + +Ricorderanno i lettori che siamo nella seconda quindicina di febbraio +e questo mese, lo dico ora, è il peggiore di tutti per coloro che +corrono il mare, specialmente il Mediterraneo. "Febbraio corto, peggio +d'un turco" dicono i marinai italiani a cui la rima, come si vede, non +è troppo famigliare. + +Il capitano Thompson, ardente di obbedire al desiderio della +padroncina, s'era perfino scordato di consultare il barometro; ed il +barometro abbassava furiosamente, ed in questi mari la caduta del +mercurio è segno infallibile di forti venti da Libeccio. + +Come dicemmo, la _Clelia_ usciva con tutte le vele spiegate dal porto +d'Anzo ed orzando a maestro(26) con piccola brezza da Greco, +cominciava a graziosamente dondolarsi con un po' di mare a traverso. +Dico "graziosamente" per il capitano Thompson o per un osservatore +dalla spiaggia, non per il nostro Manlio né per la povera Aurelia, che +ambedue per la prima volta gettati loro malgrado sull'elemento infido +cominciavano a risentire le nausee del mal di mare. + + (26) Orzare significa avvicinare la direzione della prora + all'origine del vento. + +Era durante la notte che lo Yacht doveva avvicinarsi alla costa ove si +trovava Orazio con le due donne, a circa tre miglia a tramontana di +porto d'Anzo. Giulia aveva dato ordine al capitano di fare in guisa di +trovarsi appunto la notte al luogo determinato; con Orazio era +convenuto che dovesse segnalare la sua presenza accendendo un fuoco; e +il romano ed il capitano inglese non erano uomini da mancare al loro +dovere. Il temporale fu quello che decise altrimenti. + +Il lieve Greco che aveva spinto la _Clelia_ fuori dal porto a due +miglia calmò intieramente: nuvoloni neri neri si avanzavano da +Libeccio e, peggio di tutto, il mare da quella via veniva ingrossando +spaventosamente: il vento dapprima temuto dai nostri Argonauti era ora +ardentemente desiderato poiché lo Yacht privo di quell'aiuto si vedeva +spinto verso la spiaggia senza governo ed in pericolo quasi certo di +dare contro alla costa e perdersi. + +Cadeva la notte, la costa co' suoi pericoli era vicina e Thompson alla +disperazione avvertì la signora che il solo rimedio per evitare un +naufragio era quello di dar fondo all'àncora. + +Giulia, coraggiosissima in terra come in mare, avvolta in un ampio +scialle, si teneva sulla tolda osservando il movimento e delle nubi e +del mare e del povero legno, che somigliante a persona travagliata, +gemeva sbattuto dalle onde crescenti che lo spingevano senza posa +verso le scogliere della costa. + +L'osservazione del capitano di dar fondo era giusta, ma in quel +paraggio, che bastimento potrebbe tenere all'àncora contro la +traversia? Pure altro rimedio non v'era, e Giulia acconsentì. Già i +marinari dalla prora stavan col serrabozze(27) nelle mani per lasciar +andar l'àncora quando un grido della nostra eroina fece sospendere +l'opera incominciata. + + (27) Corde o catene colle quali si tengon sospese le àncore alla + prora. + +Un primo soffio di Libeccio avea sfiorato la guancia di Giulia e in +quel soffio ella intravvide l'inutilità e il pericolo della intrapresa +manovra. La _Clelia_ infatti, aveva contemporaneamente rigonfiate le +vele e cominciava a prendere una posizione più stabile a sentire il +timone, e ad orzare alquanto sulla sinistra. La prora, che senza +governo aveva vagato da tramontana a maestro prendendo il mare a +traverso cominciò ad avvicinarsi verso il ponente maestro e n'era ben +tempo! Essendosi il legno colla deriva avvicinato ai bassi fondi della +costa, un colpo di mare nell'atto che cominciava ad orzare, quasi +quasi lo sommerse. La terribile traversia delle spiagge romane non si +fece aspettare lungamente. + +La bufera veniva a man dritta; vele, manovre, scotte, alberi, tutto +cigolava, strideva, minacciava rovina. La parte destra della _Clelia_ +in pochi minuti fu sommersa dal mare ma l'agile legno saltava sui +marosi spumanti come un delfino. Il bravo Thompson colle voci succinte +ed energiche del comando inglese ordinava all'equipaggio di tenersi +sulle drizze(28) ma di non ammainare nulla. + + (28) Drizze; corde con le quali si alzano le vele. + +Orzando in fuori con quella valentia che hanno le navi di questa +specie, presto si sentirono meno i frangenti, ed ingrossando il vento +il comandante ordinò che si diminuissero le vele. In circa mezz'ora +furono presi tutti i terzaruoli alle due rande(29) alla +trinchettina(30) e ritirato il fiocco(31), continuandosi ad assicurare +ogni oggetto contro la violenza del mare. + + (29) Vele principali del Yacht. + (30) Vela triangolare di straglio. + (31) Vela triangolare sull'estremità della prora. + +La _Clelia_ proseguì colle mure alla sinistra(32) e prima delle dieci +essa lottava contro una decisa tempesta. + + (32) Cioè vento che veniva dalla sinistra. + +"Quel colpo di mare tremendo--disse Thompson a Giulia la quale non +aveva voluto ancora lasciare la tolda--ci ha portato via il nostro +John!". + +"Povero giovane!" rispose Giulia, con un profondo sospiro. + +Lo Yacht era orientato(33), i boccaporti chiusi ermeticamente. Il +capitano, afferrato alle sartie di maestra del vento(34), aveva presso +di sé quasi tutto l'equipaggio, ognuno fortemente tenuto per non +essere portato via dal mare; i timonieri (poiché due erano al timone) +erano anch'essi legati a metà corpo(35). Il capitano finalmente potè +ottenere dalla sua signora che scendesse in camera, il che fece, +piuttosto per aver contezza de' suoi amici che per riguardo al proprio +pericolo. + + (33) Orientare vuol dire colle vele ed ogni cosa preparate a' + temporale. + (34) Dalla parte dove viene il vento. + (35) Un colpo di mare che si frange sulla coperta d'una nave può + portare via la gente che non si trova ben tenuta ed anche i + timonieri. + +A Giulia, entrando nella camera, si presentò uno spettacolo, dinanzi +al quale non potè a meno di scoppiare in uno scroscio di risa. + +Aurelia, che forse lo stesso colpo di mare il quale aveva portato via +il povero John slanciava come un sacco sulla parete di sottovento, ove +già trovavasi Manlio spintovi da analogo impulso, si teneva +disperatamente a lui avviticchiata. La povera donna che per la prima +volta si trovava vittima d'una tempesta di mare credette venuto il +finimondo, e trovandosi al contatto di un corpo umano vivente, vi si +era abbarbicata con quella forza che dà la disperazione. + +Invano Manlio gridava non lo strangolasse, invano, che anzi quando +conobbe la voce amica dell'artista per impulso di simpatia gli si +strinse intorno ancor più fortemente. Lo scultore assuefatto a muovere +dei massi in marmo sarebbe pervenuto a svincolarsi da quegli +abbrancamenti ma uomo buono e primitivo com'era, e un po' fiaccato da +quelle maledette nausee altro non faceva che sforzarsi col miglior +modo possibile a respingerla tanto da evitare la soffocazione. + +In questa posizione tragicomica trovò Giulia i suoi compagni di +viaggio. Dopo essersi abbandonata all'irrefrenabile ilarità ella +chiamò un domestico e col suo aiuto pervenne a collocare gli amici in +situazione più conveniente. + +La _Clelia_ lottò ancora tutta la notte colla tempesta e ben le +valsero le superiori sue qualità marine per non essere soperchiata e +non le valse meno l'intrepidezza del suo coraggioso equipaggio. + +All'alba il temporale rallentò alquanto del suo furore ed avendo il +vento girato all'ostrolibeccio si pensò di far correre(36) per Porto +Ferraio o Longone onde riparare le sofferte avarie che non erano +poche. + + (36) Prendere direzione + +I due palischermi erano stati strappati e portati via dal mare; delle +murate, da poppa a prora, non esisteva più un sol pezzo e di quanti +oggetti si trovavano sulla coperta, nulla vi era rimasto. + +Poco prima di giorno un maroso gigantesco come una montagna s'infranse +sul trinchetto, lo sfondò e dié così agio alla bufera di continuare la +sua opera di distruzione. + +Quando il capitano Thompson era d'avviso di cercare un porto per +ripararsi voleva dire che la necessità era estrema non essendo lui, +come la maggior parte de' suoi connazionali, propenso a cedere alle +prepotenti velleità dell'Oceano. + + + + +CAPITOLO XXVII + +IL DESERTO + + +Torniamo alla bella omonima del superbo e valoroso Yacht ed ai suoi +compagni di solitudine. Orazio, siccome era convenuto con Giulia, +accese un bel fuoco sulla spiaggia appena fu notte e con molta ansietà +stette per un pezzo osservando se compariva il palischermo che doveva +condurre le donne a bordo. Ma l'arrivo istantaneo della bufera e +l'agitazione conseguente dell'onde lo persuasero ben tosto che era +inutile pensare all'imbarco durante quella notte. + +Orazio inoltre, benché non fosse uomo di mare, s'era accorto prima +ancora dell'imbrunire che lo Yacht ch'egli non aveva perduto di vista +dopo uscito dal porto si trovava tutt'altro che in istato d'inviare +imbarcazioni alla costa; anzi coll'imperversare della tempesta egli +temette per la salvezza del legno. + +Dopo aver cercato un ricovero alle donne nelle rovine d'una vicina +torre(37). Orazio si mise a percorrere in su ed in giù la spiaggia con +l'intento di prestar aiuto se ne fosse stato d'uopo a qualche +naufrago. E non fu invano. Fregandosi gli occhi acciecati dagli +sprazzi del mare e dalla pioggia che gli flagellavano il volto +parvegli scorgere sulla cresta di un maroso che brillò un istante +nell'oscurità qualche cosa di scuro che si sforzava di tenersi a +galla. Questa scoperta spinse Orazio ad avvicinarsi vieppiù verso +l'onda e nell'andirivieni di questa finalmente ei giunse ad afferrare +un corpo umano che si moveva a stento. Era il povero John che si +dibatteva contro la morte, dopo aver lottato con sovrumani sforzi co' +flutti imperversanti. + + (37) In quasi tutte le coste del Mediterraneo vi sono torri di + guardia, che servivano al tempo dei pirati barbareschi per dar + avviso delle loro apparizioni. + +Colse Orazio nelle robuste sue braccia il giovane Inglese e lo +trasportò verso le donne situate in un canto della torre, dove +d'accordo si sforzavano ad alimentare un fuoco preziosissimo in quella +disastrosa notte. + +Era John una di quelle simpatiche fisonomie di giovine marinaro +inglese, dagli undici ai dodici anni, però sviluppato e forte. Lascio +pensare con che amorevolezza lo accolsero le nostre Romane. Lo +spogliarono, lo asciugarono, lo coprirono dei loro abiti asciutti; +mancava il grog(38) per il piccolo John, ma un fiasco d'Orvieto di cui +Orazio aveva provvisto le viaggiatrici vi supplì dovutamente e John +dopo due ore coi suoi abiti asciutti, rifocillato ed in sì bella +compagnia, avea dimenticato Yacht, tempesta, il mondo e russava colla +testa sopra un sasso ed i piedi vicini al fuoco, come se fosse in un +letto di piume. + + (38) Bevanda fatta d'acquavite o rhum allungata con acqua. + +Orazio dopo aver percorso la spiaggia un gran pezzo ad onta +dell'infuriante tempesta col timore e la speranza di poter essere +utile a qualch'altro disgraziato, tornò alla torre e procurò anch'egli +d'asciugarsi i panni e rifocillarsi. + +Clelia accantucciata colla madre in un angolo col capo appoggiato in +grembo di lei, avea pur essa ceduto alla stanchezza ed alla gioventù, +beandosi in un profondo sonno. + +Silvia non dormiva, sonnecchiava. Coll'indole sua delicata e gentile +essa era stata troppo scossa dalla sequela di così terribili +avvenimenti. Madre affettuosissima, sosteneva il caro peso della sua +Clelia e stava immobile per timore di svegliarla; un pensiero +affannoso le annuvolava la fronte piena di mestizia: "Che sarà del mio +Manlio in questo finimondo?". E poi, quasi un rimorso la colpisse di +consacrare i suoi pensieri unicamente allo sposo, aggiungeva: "e la +povera Aurelia?!". E sonnecchiava affannosamente! + +Non così il Romano. Egli sapeva d'esser troppo vicino alle volpi +pretine di Porto d'Anzo perché s'abbandonasse al riposo. Seduto sopra +un gran sasso delle ruine ch'egli avea avvicinato al fuoco, lo +alimentava di quando in quando vigilando. + +Il suo mantello lo avea lasciato alle donne che se ne coprivano; tutti +i pezzi delle vestimenta bagnati nelle sue escursioni sulla spiaggia +erano stati asciugati l'un dopo l'altro e rivestiti; la sua +cartucciera di cuoio maestrevolmente lavorata, cingeva alla cintura. +Due revolver pendevano ai suoi fianchi nelle rispettive fonde, il suo +pugnale a larga lama da potersi usare come arma di guerra e coltello +da caccia, sporgeva obliquamente dalla cartucciera ov'era immerso per +metà e la fida carabina ch'egli avea minutamente ispezionata pria di +sedersi, posava adagiata alla sua sinistra. + +Era vestito di velluto oscuro con bottoni inargentati. Le uose +affibbiate fino al ginocchio coprivano un piede comparativamente +piccolo e ben fatto e contornavano graziosamente la polputa sua gamba. +Al collo cingeva una cravatta di seta nera ed un elegante fazzoletto +di raso rosso sciolto circondava le sue magnifiche spalle annodato sul +petto. Un cappello nero di forma quasi calabrese un po' inclinato +sulla destra copriva il capo di cui si sarebbe onorato Marte, e +compieva l'abbigliamento. + +Quando il chiarore della fiamma da lui ravvivata risplendea +sull'abbronzata e maschia fisionomia del liberatore, un maestro +dell'arte del bello chi sa cosa avrebbe dato, per poter ritrarre in +quel marziale aspetto il simbolo della forza, del coraggio e +dell'eroismo! + +E qual delitto era se la sensibile Silvia, sonnecchiante, tra una +beccata e l'altra contemplava il suo protettore con occhi spalancati e +dimenticava per un momento solo il suo caro Manlio battuto dalla +tempesta e forse in quell'istante non troppo dolcemente stretto dalle +braccia d'Aurelia? + +Dican pur ciò che vogliono gli ermafroditi moderni inginocchiati +davanti al menzognero simulacro d'una teocrazia buffona o dinanzi ai +gradini del trono d'uno spergiuro straniero, brutto di sangue +concittadino e nostro! Chiamino pure briganti come il prezzolato dal +prete il mio Orazio Coclite. Ove il suo brigantaggio si confini a +voler l'Italia una e sia sempre pronto a menar le mani contro +l'impostura e contro lo straniero io dirò sempre: Ecco il mio uomo! +Ecco il mio eroe! Ecco l'Italiano com'io lo sogno e come diverrà +quando non sia più educato dai settari di Lojola. + +"Signora!--disse Orazio con una voce che fe' rimescolare ancor più la +nostra buona Silvia tanto essa era dolce e filiale--Signora! il giorno +non deve trovarci in queste macerie e subito che vi sia tanta luce da +poter mettere il piede sicuro sul sentiero della foresta noi dobbiamo +internarci allontanandoci dalla sede dei nostri nemici". "E Manlio, +Aurelia, e Giulia?" disse la donna volta dolorosamente col pensiero a +quei cari. + +"Essi--rispose Orazio--sono probabilmente lontani in alto mare e +speriamo fuori di pericolo. Nonostante pria d'internarci nel bosco +ricercheremo la spiaggia ove è meglio che non si trovino". + +"Dio li liberi!--esclamò la donna colle mani giunte e gli occhi +rivolti al cielo--Dio li liberi! d'esser stati gettati alla costa da +sì furioso uragano!". + +Un silenzio assoluto succedeva a queste parole. Orazio che non cessava +di spiare l'apparire dell'alba, quando s'accorse che le donne ci +potevan vedere tanto da non mettere in fallo il piede sul terreno si +alzò e disse: "È tempo di porci in viaggio". + +Silvia scosse dolcemente la sua Clelia; col calcio della carabina fu +destato John ed in pochi minuti i quattro con Orazio alla testa +uscivan dalle macerie dirigendosi verso tramontana e seguendo l'orlo +della macchia non lontani dalla costa. + +La tempesta aveva rimesso della sua furia ma non abbastanza perché le +donne non ne fossero disturbate nel procedere; per buona sorte la +pioggia avea cessato ma i frangenti del mare inviavano i loro sprazzi +sul volto dei viaggiatori in guisa da incomodarli assai. Pur bisognava +scoprire il lido pria di addentrarsi nel bosco ed Orazio salito su +d'un monticello di sabbia con dietro John spingeva l'acuto suo sguardo +su tutta l'estensione del litorale già abbastanza rischiarato dal +giorno. Fortunatamente nulla scoprì che dasse indizio di naufragio in +quello sconquasso spumante dell'onde infuriate sulle deserte e +desolate spiagge romane. + +Tornati alle donne, ch'erano rimaste in una specie di avvallamento del +terreno, Orazio disse: "I nostri amici sono fuori di pericolo, tocca +ora a noi a fare altrettanto". Così dicendo prese a destra per un +sentiero a lui conosciuto e s'internò nel deserto accompagnato dalla +silenziosa comitiva. + + + + +CAPITOLO XXVIII + +LA RITIRATA + + +Dopo l'avvenuto nelle Terme di Caracalla, la posizione d'Attilio, e +de' suoi amici divenne ben pericolosa. Il traditore avea pagato il fio +con la sua vita; i cagnotti del Governo avevano avuto la peggio, ma la +polizia era sulle tracce della cospirazione e certo ne conosceva, od +almeno ne sospettava i capi. + +Se gli amici di fuori fossero stati pronti come lo erano i romani, +nella stessa notte del 15 febbraio si poteva farla finita coi preti e +lo si poteva in qualunque altro giorno. Ma i moderati sempre paurosi +ed indissolubilmente legati al carro dei potenti non volevano saperne +di menar le mani e volevano a qualunque costo aspettare la manna dal +cielo, e dal beneplacito dello straniero, la libertà della patria. + +Che importava loro del decoro nazionale? del sogghigno beffardo di +tutte le nazioni Europee, di provincie compre coll'oro, e coll'oro +vendute? Essi, avviticchiati ai lucri ed agli impieghi, eran sordi a +qualunque proposito generoso che potesse compromettere l'Eldorado(39) +a loro consegnato dalla Rivoluzione, che altro per sé non volle che il +bene e l'unità nazionale. Quindi l'Italia da tanti secoli divisa, +depredata, avvilita, corrotta da quella caterva di iene in sottana, si +trova oggi ancella ringiovanita, riportata all'altare del sacerdozio +di Satana a rinnovare l'antico bacio della pantofola. + + (39) Paese dell'oro. + +I porporati, assoldatori di briganti, tornarono alle grasse prebende, +il popolo alle solite miserie ed i valorosi che bagnarono del loro +sangue tutte le terre italiane obbligati a ripigliare la via +dell'esilio, ad errare nelle foreste per sottrarsi alle vendette dei +preti. + +Tale era la condizione di Roma nei primi mesi di quest'anno 1867 in +cui si vedevano mercenarii stranieri sostituiti da altri mercenarii +ancora peggiori impossessarsi della città nostra; si vedeva l'Italia +prostrata ai cenni di un devoto assassino rinnegare Roma e le sue +glorie per compiacergli e potendo viver bella, rigenerata, rigogliosa, +sorta colla superba aureola di libertà e d'indipendenza sì caramente +acquistate per virtù de' suoi figli, la si vedeva ravvoltolarsi +spudoratamente nel fetido brago dei corruttori e persecutori del +genere umano. + +Ma torniamo indietro al nostro racconto, + +Una sera dei primi di marzo in una stanzuccia sul di dietro della casa +di Manlio in Trastevere s'eran riuniti, Attilio, Muzio e Silvio per +conferire sul da farsi. Dal 15 febbraio eran rimasti in Roma per +tentare la fortuna; ma la fortuna di Roma era intricata in un +labirinto tale che tutto il generoso patriottismo dei nostri giovani +eroi e de' loro trecento bellicosi compagni, non poteva trovarne +l'uscita. + +"Oggi,--diceva Attilio,--non v'è più merito a dar la vita per il +proprio paese quando è santificato il principio del _non fare_ per non +disturbare il bell'andamento di cose ordite dal moderantume. I nostri +amici di fuori sonosi rappattumati vergognosamente con questi nemici +d'Italia, ma noi!... come lo potremo mai? Potremo noi vivere in +famiglia e concordi cogli scellerati, che ci venderebbero cento volte +allo straniero, che corruppero, che depravarono questa nostra città e +la prostituirono come solo loro sono capaci di prostituire, che arsero +i nostri padri, che stuprarono le nostre vergini, che fecero della +nostra Roma, un bordello! una cloaca!!!". + +Attilio fuori di sé alzava la voce oltre misura, onde Silvio più +pacato gli disse: "Parla sommesso, fratello! Tu sai come siamo +perseguiti e non è difficile che nei dintorni di questa casa vi sieno +sgherri appiattati. Qui già non si può più stare, lasciamo Regolo +incaricato delle cose nostre in città e prendiamo la campagna. Là, non +mancano amici, i coraggiosi vivono dovunque. Lasciamo che Italia si +stanchi d'essere ludibrio di queste sue mignatte in maschera liberale, +di questi mercanti di uomini tra l'impostura e il dispotismo! +Andiamo!--continuò Silvio dopo un istante di pausa, durante la quale +pareva che un'ignota forza volesse collocarsi fra lui e il suo +divisamento.--I nostri nemici ci chiameranno briganti, avventurieri, +come ci chiamarono nella gloriosa spedizione di Marsala. Che importa? +come allora, noi tuteleremo la libertà di questa nostra patria +infelice e marceremo alla riscossa quando essa voglia devvero +emanciparsi dalla tirannide". + + + + +CAPITOLO XXIX + +LA FORESTA + + +Dopo aver camminato per circa due ore nella foresta, per sentieri ove +in molti luoghi mancavano le traccie dell'uomo e somigliavan piuttosto +ad aperture dovute alle corna del bufalo. Orazio che era sempre alla +testa della comitiva composta di Silvia, Clelia e John, e che +adoperavasi a sbarazzare il sentiero da piante cadute, e dai rami che +lo attraversavano, fermossi finalmente in uno spiazzato, ove il bosco +aprivasi per lasciare il posto ad un ameno praticello. + +Il tempo s'era rasserenato, alcune raffiche di vento, resto della +notturna tempesta, colpivano ancora le cime delle secolari piante ma +nel sito ove si trovavano i nostri viaggiatori appena se ne sentiva il +soffio. + +"Signora Silvia,--diceva Orazio:--voi con Clelia, adagiatevi qui in +questo luogo e riposatevi che ne avrete molto bisogno. Io con John +m'allontanerò per poco a cercar da mangiare". Così dicendo distese il +mantello sull'erba e facendo un segno a John che lo seguisse s'imboscò +con lui per una nuova direzione nella foresta e entrambi scomparvero. + +Silvia era stanca veramente. Clelia giovane e di costituzione più +robusta lo era meno, però anch'essa trovò ben piacevoli alcuni momenti +di riposo in quel sito ameno e appartato dal mondo ove altra traccia +di creatura umana non si distingueva che quella da loro stessi solcata +sull'erba. + +Dopo un momento di riposo la nostra eroina cedendo alla vivacità +dell'età sua ed avendo scoperto che il praticello era variopinto di +fiorellini alzossi e si mise a raccoglierne un mazzolino da presentare +alla mamma. Tornata a Silvia, e sedutasi accanto, nel mentre che +porgeva il mazzo, un tiro di carabina s'udì a non molta distanza e +l'eco della foresta lo ripetè più volte. + +Silvia fu scossa dal rimbombo della scarica e certamente per la sua +delicata natura, quel tuonare subitaneo in quella silenziosa +solitudine ebbe qualche cosa di straordinario. Clelia però +accorgendosi dell'effetto provato dalla madre disse sorridendo: "ma +questo è uno sparo del nostro amico; sta pur sicura, mamma, che presto +noi lo vedremo qui di ritorno con della selvaggina". Un abbraccio +amoroso alla sua Clelia fu la risposta di Silvia ed ambe +s'intrattennero a ricordare i loro cari, le straordinarie vicende che +le avean divise da loro, ed a pascersi della speranza di poterli +rivedere presto. + +Non tardarono Orazio e John a raggiungere le loro compagne portando a +stanga un giovane cignale che la carabina del Romano aveva atterrato. + +"Clelia,--disse Orazio,--fate capire all'Inglese di raccogliere legna +secca per far fuoco"; e Clelia che conosceva un poco quella lingua ed +era stata l'interprete del giovin marinaro glielo spiegò. John si +accinse colla miglior voglia del mondo a spezzare rami, ad ammassarli, +ed in pochi minuti un magnifico fuoco scoppiettava allegramente in +mezzo ai nostri viaggiatori. + +L'arte del macellaio è disprezzata e veramente quell'imbrattarsi di +sangue d'altra creatura e sminuzzarne le carni ripugna, ha del +selvaggio, e per indurito che sia il cuore dell'uomo egli non può a +meno di risentirsene. Io, per esempio, mi sarei volentieri conformato +alla vita dei Pittagorici(40) e più crescon gli anni, più aumenta in +me la ripugnanza degli eccidi animali e, devo confessarlo, cacciatore +una volta, io soffro oggi nel vedere anche un uccello ferito. + + (40) Seguaci di Pittagora che s'imponevano l'obbligo di non mangiare + altro che vegetabili. + +Non so se lo stesso sentimento provasse Orazio, il coraggioso figlio +della foresta; ma repugnante o no, come avrebbe egli potuto vivere +senza la caccia, obbligato com'era a tenersi lontano dall'abitato? Per +quella volta intanto, egli con molta grazia distese la sua preda +sull'erba, trasse il suo coltello pugnale, fece in pezzi il cignale, +acconciò a guisa di spiedo un virgulto di legno verde, v'infilzò la +carne, ed in poco tempo presentò ai suoi compagni affamati un arrosto +da invogliarne anche un moderato. + +L'appetito servì di condimento alle vivande, e non mancarono durante +il pasto motti graziosi, massime sul conto del piccolo John che, +eccitato dalla Clelia a parlare italiano principiava, com'era +naturale, col dire spropositi che mettevano la compagnia in una +cordiale ilarità. + +Il marinaro poi è un essere più allegro degli altri quando è a terra e +da lungo tempo egli non l'ha toccata. Questo non era veramente il caso +del nostro John ch'era rimasto molti giorni in Porto d'Anzo ed avea +visitato coll'Yacht la maggior parte dei porti d'Italia; ma, comunque +fosse, in questo nuovo mondo della foresta, egli si trovava +perfettamente e non invidiava punto i suoi compagni nel tempestoso +Tirreno. Poi Clelia era così bella! così gentile! ed Orazio uno di +quei tipi che affascinano la gioventù, ed era inoltre il suo +salvatore! + +Terminato il pasto frugale, la comitiva si rimise in viaggio, seguendo +all'incirca la stessa direzione tenuta nel venire e dopo aver +camminato a lungo, giunse verso sera alla vista di quegli edifizi +antichi che il tempo sembra avere rispettato, simili all'immortale +Panteon a cui non posso pensare, senza tributargli un pensiero di +rispetto e di ammirazione. + +Erano i nostri sul limitare della foresta, ove il sentiero metteva in +un ampio prato quasi circolare. Secolari querce erano sparse con certa +regolarità su tutta la superficie del circolo e le reliquie di quelle +antiche figlie della terra, cadendo per secoli al loro piede, +identificate col piedestallo delle naturali colonne, vi avean formato +dei graziosi tumuli, recessi di verdura, che invitavano gli stanchi +viaggiatori al riposo. + +"Riposatevi qui per un momento", disse Orazio alle donne, e mettendo +alla bocca un piccolo corno ch'ei portava a tracolla ne trasse dei +suoni che sembravan sproporzionati alla piccolezza dell'istromento. Un +suono simile rispose da una capanna di guardia, situata sopra uno dei +detti tumuli, capanna che Orazio certo doveva conoscere e della quale +i suoi compagni non si erano accorti. + +Un individuo vestito alla foggia d'Orazio uscì dalla capanna, gli si +fece incontro con aria di rispetto ed una stretta di mano dei due +accennò che non si trovavano per la prima volta. La sentinella (perché +tale era lo sconosciuto) dopo breve colloquio, facendo segno alle +donne di alzarsi, incamminossi precedendole verso l'edifizio. + + + + +CAPITOLO XXX + +IL CASTELLO + + +Il periodo di grandezza e di gloria durante il quale la capitale del +mondo maggiormente rifulse si chiuse colla Repubblica, e la maestà del +sistema Repubblicano con gli Scipioni. Dopo la battaglia di Zama(41), +quando Roma non ebbe più nemici potenti, e facile divenne mettere le +mani su ciò che v'era ancora da conquistare dei paesi sconosciuti, i +Romani impinguati delle spoglie dei vinti dieronsi alle gare interne e +ad ogni sorta di lussuria da cui furon trascinati poi all'ultimo +stadio di degradazione a diventare gli schiavi dei loro schiavi. E fu +giustizia che così avvenisse: Dio li pagò della stessa moneta con la +quale essi avevano trattate le nazioni. + + (41) Zama in Africa ove Annibale fu disfatto da Scipione. + +Ma l'ultimo periodo della Repubblica ha in sé qualche cosa di grande. +Prima di morire, quella schiatta di giganti (parlo degli ultimi +Repubblicani), presenta alla storia un complesso di uomini tali da far +giustamente meravigliare. Lucullo, Sertorio, Mario, Silla, Pompeo, +Cesare son tali uomini, tali generali, uno solo dei quali basterebbe +per illustrare i fasti guerrieri d'una grande nazione. + +Se la perfezione fosse possibile all'uomo e Cesare alle sue qualità +avesse unita l'abnegazione di Silla, io direi come l'autore della +Grandezza e Decadenza dell'Impero romano "Cesare è il più grande di +tutti i grandi uomini del mondo". + +Di Silla in fatti strenuo generale anche lui questo racconta la +storia. Dopo aver voluto correggere i Romani e sottrarli alla +corruzione con mezzi terribili sino ad ordinare l'eccidio di ottomila +cittadini in una volta, un bel giorno radunò il popolo nel Foro e +sedendo in mezzo alla adunanza al posto di dittatore, rimproverò ai +Romani i loro incorreggibili vizi, quindi disse loro: "Tenni la +dittatura colla speranza di migliorarvi. Oggi mi son convinto che non +lo posso. Ritorno privato cittadino, pronto a dar ragione del mio +operato a chi me lo chieda". Così dicendo scese dalla tribuna, e si +confuse nella folla tranquillo ed altero, mentre dei Romani non uno +gli chiese conto di un torto. + +E sì a molti dei presenti egli avea ucciso congiunti, amici, fratelli. + +Cesare non sanguinario al pari di Silla ma d'un'intelligenza a lui +superiore, non seppe imitarne l'abnegazione, si lasciò cullare dalla +propria ambizione, e sognò di poter cingere la fronte d'una corona. I +pugnali degli ultimi Romani distrussero il suo sogno trafiggendolo a +morte. + +Sulle rovine della Repubblica sorse l'Impero. + +Fra gl'Imperatori ve ne furono dei meno tristi come Trajano, Tito +Antonino e Marco Aurelio. La maggior parte però furon mostri che non +contenti delle immense ricchezze che possedevano nelle loro condizioni +supreme, cercavano ancora usurpare le sostanze altrui, e guai al ricco +Romano ch'essi potevano depredare con uno od altro pretesto! + +I cittadini che possedevan grandi ricchezze procuravano d'allontanarsi +da Roma. Alcuni cercavan rifuggire in paesi stranieri, altri in siti +reconditi ove non vi fosse probabilità di venire molestati. Tra questi +ultimi un discendente di Lucullo sotto il regno di Nerone era andato a +stabilirsi nel luogo ove all'estremità della foresta i nostri +viaggiatori avevano scorto un antico monumento. Colà egli si credette +di trovarsi al sicuro dalle carezze di quel pezzo di galantuomo ch'era +l'incendiario di Roma(42). + + (42) Nerone un giorno fece mettere fuoco a Roma per godere lo + spettacolo dell'incendio dall'alto del suo Belvedere. + +Il sito adunque ove Marco Lucullo edificò il suo castello era lo +stesso in cui noi lasciammo la nostra Clelia coi compagni e forse +alcuna fra le quercìe che ne adornavano il parco ricordavasi del +figlio di quel vincitore dell'Asia(43). + + (43) Lucullo fu uno dei generali romani che maggiori conquiste ebbe + a fare nell'Asia. + +L'architettura del castello era superba e superbamente conservata. Le +facciate esterne dell'edificio erano ricoperte d'edera ingigantita dai +secoli, ma, l'interno ripulito accuratamente dai moderni abitatori, se +non presentava tutti gli agi che si possono aspettare in una casa +moderna, offriva buon numero di sale e stanze ben conservate e +spaziosissime. + +Privo d'abitatori per molto tempo, oltre all'edera che lo tappezzava, +il castello era pure nascosto dalle piante gigantesche che lo +circondavano, e questa circostanza lo rendeva acconcio ai bisogni +d'Orazio e dei suoi compagni di proscrizione. Di più, come tutte le +abitazioni edificate in quei tempi di sospetto, il castello aveva i +suoi sotterranei in cui non solo era agevole il nascondersi, ma a +traverso i quali si poteva percorrere immenso tratto di paese nel seno +della terra. + +Chi avesse chiesto qualche cosa ai pochi pastori il cui gregge +pascolava nei dintorni della foresta avrebbe udito rispondersi, che +nel centro di quella v'era un castello abitato dagli spiriti cui +nessuno aveva mai potuto avvicinarsi perché de' più coraggiosi che lo +tentarono non se n'ebbe mai più notizia. + +Raccontavano ancora, che una figlia del ricco principe I..., che con +la famiglia s'era trovata ai bagni marini di Porto d'Anzo, essendosi +avvicinata colle sue damigelle all'orlo del bosco, era stata, a' loro +occhi veggenti, portata per aria dagli spiriti e più nulla se ne era +saputo ad onta delle minute indagini fatte praticare dal padre in +tutti gli angoli della foresta. + +Ecco, in quel paese di meraviglie capitò la comitiva condotta da +Orazio. + + + + +CAPITOLO XXXI + +LA BELLA IRENE + + +Sul peristilio del castello ove giungevano i nostri quattro +viaggiatori scorgevasi una giovine donna, il cui aspetto indicava la +matrona romana forse un po' più delicata del tipo antico. + +Ai suoi vent'anni, al vederla si avrebbe potuto aggiungere un lustro +di più perché al suo sorriso angelico corrugavansi alquanto le +bellissime guancie. Neri gli occhi e la capigliatura il suo portamento +era incantevole e maestoso. + +Avvertite le donne, con un inchino graziosamente le salutò, mentre +Orazio le diceva: "Irene, ti presento Silvia e Clelia, la sposa e la +figlia del nostro celebre scultore Manlio", e allora con un bacio +cordiale Irene accolse le ospiti. + +Il piccolo John incantato di trovare tanta bellezza e tanta grandezza +ove aveva supposto di non trovar altro che solitudine e deserto fu più +sorpreso ancora quando, seguendo la compagnia nell'interno del +castello, s'accorse che in uno splendido salotto stava preparata una +ancor più splendida mensa riccamente e copiosamente imbandita di ogni +specie di vivande. + +"Tu m'aspettavi dunque stasera?" disse amorosamente Orazio ad Irene. + +"Oh sì! me lo diceva il cuore, che non avresti passata un'altra notte +fuori", e un nuovo amplesso dei due amanti chiudeva il breve +colloquio. + +Clelia, la bella Clelia fu ben lungi dall'esserne gelosa. Ella era già +troppo affezionata a quei due esseri e in quella vece il suo pensiero +ed il suo cuore corsero ad Attilio. Credo non affermare cosa che il +lettore non abbia indovinato aggiungendo che la buona Silvia mandò un +sospiro pel suo povero Manlio. + +John coll'appetito di dodici anni, stimolato da una passeggiata ben +lunga per un povero _tar_(44), all'aspetto della mensa imbandita non +ebbe pruriti d'amore, ma di sincerissima fame. + + (44) _Tar_, marinaro in inglese. + +Una nuova scena di lì a poco colpì la madre e la figlia, e più di +queste John, che ancora se ne stava a bocca aperta. Avendo Orazio dato +di piglio a quel suo magico corno, comparvero come per incanto, l'uno +dopo l'altro, quindici nuovi ospiti e tutti poco più, poco meno, +vestiti alla foggia d'Orazio, ed armati. + +L'ora già tarda, e la sala poco illuminata fecero più solenne sulle +prime quella comparsa, ma venendo accesi i lumi le aperte, maschie e +gentili fisonomie dei nuovi arrivati, guadagnarono loro l'ammirazione +e la fiducia universali. Orazio allora "a tavola" gridò, facendo +sedere Silvia alla sua destra, alla sinistra Clelia e dopo lei Irene. +I compagni d'Orazio, sedute che furono le donne ed il loro capo, per +cui mostravano gran rispetto, presero posto a tavola, mentre John +s'era già collocato allato a Silvia. + +Un bicchiere di wermuth brindato "alla libertà di Roma" iniziò il +pranzo, che continuò poscia con molta alacrità per parte di tutti i +commensali. + +Terminato il pranzo, le donne si ritirarono nelle stanze d'Irene e +mentre una serva di lei, conformandosi agli ordini ricevuti, preparava +i letti per le nuove arrivate, esse con Irene contraccambiarono +quattro paroline, siccome è uso del bel sesso, sulla reciproca loro +storia. + +Di Silvia e Clelia noi già lo sappiamo e ne resta a sapere ciò che la +bella castellana raccontasse sul conto suo alle nuove amiche e il suo +racconto fu il seguente: + +"Sono figlia del principe T... che credo voi conosciate in Roma, +famoso per le sue ricchezze, splendidamente educata da mio padre, a me +non mancò nessuna specie d'istruzione, ma cosa singolare!, invece di +propendere a studi che sembrerebbero più adatti al nostro sesso come +la musica, il ballo ed altri femminili passatempi ed occupazioni, mi +sentiva attratta verso gli studi seri e d'indole più grave che alle +donne forse non si convenga. Quando venni allo studio della nostra +Roma me ne appassionai in un modo strano, ed in quella stupenda storia +della Repubblica sì piena di grandi fatti, di leggende e d'eroismo la +mia giovine fantasia s'esaltava al punto da divenirne pazza. + +Paragonando poi quei tempi eroici con gli obbrobrii dell'impero e +della decadenza e in ispecie colla più moderna storia dei preti, così +avviluppata in un caos di umiliazioni, di prostituzioni, di miserie, +sentii tutto il peso d'una mortificazione inesprimibile. Studiando +concepii un immenso disprezzo, un odio profondo per il Clericume, +istrumento principale dell'abbassamento e del servilismo del nostro +popolo. Con indole tale e tali sentimenti, vi persuaderete facilmente +che le occupazioni e i divertimenti principeschi della mia casa, gli +sterminati omaggi dell'aristocrazia Romana serva del prete e dello +straniero, non potevano avere le mie predilezioni. Non tra le +cortigianesche passeggiate, le feste, i balli e le dissipazioni vane, +ma tra le splendide ed immense ruine di cui è seminata la nostra +Metropoli, io trovavo le mie delizie, e cavalcando o a piedi, quasi +ogni giorno, passavo alcune ore tra quei superbi avanzi della +grandezza Romana. Giunta all'età di quindici anni, più dell'ago, dei +ricami e delle mode, mi erano famigliari i capi d'opera dei maestri +dell'arti belle, le macerie del Foro e quelle sparse nella deserta +campagna intorno a Roma. + +Soleva fare le mie escursioni lontane a cavallo accompagnata da un +vecchio e fido domestico di casa. Una sera, di ritorno da una di +quelle passeggiate, mentre traversavamo Transtevere alcuni soldati +stranieri ubbriachi, i quali avevano attaccato rissa in una osteria +uscirono colle sciabole perseguitandosi. Il mio cavallo si spaventò, +prese il morso coi denti e di carriera precipitandosi per la via mi +trasportava colla celerità del baleno rovesciando quanto gli si parava +davanti, non potendo io rallentarne il corso per quanti sforzi +facessi. + +Era forte in sella e coloro che senza pericolo mi vedevano correre +ammiravano, ma finalmente il corsiero continuando la sua furia la lena +venne a mancarmi ed ero lì lì per lasciarmi cadere. Certo cadendo, mi +sarei fatta in pezzi sul selciato, o contro qualche ostacolo della +via, quando un giovane coraggioso lanciatosi dal marciapiedi come un +lampo attraversa la via, getta la sua mano sinistra alle briglie e mi +cinge robustamente colla destra mentre già mi abbandonavo sfinita. +Allo strappo violento della mano del mio salvatore il cavallo fa un +mezzo giro a sinistra, inciampa e va a fracassarsi il cranio contro il +muro di una casa. Io era salva, ma svenuta e quando ripresi i sensi mi +trovai nel mio letto, in casa mia, attorniata dalle mie donne. E chi +era stato il mio salvatore? a chi chiederlo? Feci chiamare il +domestico che mi accompagnava ma tutto quanto egli mi seppe dire era: +che seguendomi da lontano giunse sul luogo della catastrofe quando io +era già trasportata in una casa vicina da dove, palesando il mio nome +mi fece trasferire subito nel mio palazzo. Altro non seppe dirmi del +mio salvatore se non che egli era un giovine e che s'era ritirato dopo +avermi consegnata alle donne di quella casa. + +Però la mia ardente immaginazione aveva indovinato o distinto anche in +mezzo a tale pericolo i lineamenti atletici di quell'agile e robusto +giovine. + +I suoi occhi avevan lampeggiato un solo istante nei miei ma quel lampo +si era indelebilmente trasfuso ed impresso nel mio cuore. Io non potei +più dimenticare quella sua fisionomia che ricordava gli eroi Romani +scolpiti nell'anima mia. Oh! lo riconoscerò ben io se lo rivedo, dicea +tra me, fosse egli romano! se è romano dev'essere della schiatta de' +quiriti, del mio popolo ideale! del mio culto! + +Una sera (voi conoscete l'uso in Roma di visitare il Colosseo al +chiarore della luna), una sera, dico, accompagnata dallo stesso +domestico io usciva da quel gigante delle ruine per tornare a casa. Ad +una certa distanza essendosi diradata la folla, nel girare il canto +della via che dal Tarpeo mette al Campidoglio ed all'ombra di +quell'immenso edificio, un colpo di bastone rovesciò il mio domestico +e due malandrini afferrandomi per le braccia cominciarono a +trascinarmi violentemente verso l'arco di Severo(45). In quel punto le +svelte forme dell'uomo che io aveva scolpito in cuore si delinearono +nel chiaroscuro delle ruine: una lotta corpo a corpo s'impegnò tra i +tre, ed in meno ch'io nol dico, i due assassini erano rovesciati nella +polve. Vedendo il domestico rialzarsi e venire a noi, lo sconosciuto +mi prese la mano, la baciò ed allontanossi frettolosamente. + + (45) _Tarpeo_: Rocca donde i Romani precipitavano i rei. + _Campidoglio_: Palazzo di governo degli antichi. _Arco di + Severo_: Magnifica ruina che s'incontra entrando nel campo + Vaccino, che fu edificato da Settimio Severo Imperatore. + +Io era rimasta così attonita da tanti e sì subitanei avvenimenti che +non ebbi la presenza di spirito di articolare una sola parola. + +Mio padre, amorevolissimo, (io non aveva conosciuta mia madre) soleva +nella stagione estiva andare ai bagni di mare in Porto d'Anzo forse +più per compiacermi che per desiderio proprio, sapendo che io amava il +mare e soprattutto amava di allontanarmi dalla società aristocratica +della Metropoli per la quale non avevo la più lieve simpatia. + +Fuori di Porto d'Anzo, a poca distanza verso il settentrione e non +lontana dal mare, vi era una villa proprietà di mio padre da noi +abitata nelle nostre escursioni estive. + +Io amava la vista del mare, quivi vivea più volentieri che a Roma, ma +vi era un vuoto nella mia esistenza, una smania nell'anima mia che mi +turbava, che mi rendeva inquieta e malinconica. Io sentivo di amare +perdutamente lo sconosciuto mio liberatore. + +Sovente passava delle ore al balcone del mio appartamento, gettando lo +sguardo in tutte le direzioni e su tutti i passanti, cercando le +sembianze dell'uomo de' miei pensieri. Se scorgeva un palischermo, una +navicella sul mare, puntava il mio binocolo su quel punto, non per +altra brama che di scoprire fra la ciurma o tra i passeggeri l'idolo +del mio cuore. + +Una sera era già tardi ed io seduta al balcone della mia stanza in +balìa ai mesti miei pensieri, quasi involontariamente stava +contemplando l'astro della notte che spuntava sul lontano orizzonte +delle pianure Pontine. Il tonfo d'un corpo che pareva piombare +dall'alto del muro della villa mi trasse dalle mie contemplazioni: il +cuore cominciò a battermi, non di paura però, e mentre l'astro +notturno alzavasi ed aumentava il chiarore mi sembrò discernere tra le +piante qualche cosa che s'avvicinasse. Poi mi parve distinguere una +persona. Quando l'ombra o la persona uscì dal folto delle piante e si +trovò all'aperto, un raggio di luna, che quasi orizzontale la +illuminava, mi fece palesi le fattezze di colui che io aveva cercato +invano per tanto tempo. Un grido di sorpresa e di gioia m'uscì +incontanente dal petto e, lo confesso, tutto il mio pudore di donna +bastò appena per trattenermi dal corrergli incontro e gettarmi nelle +sue braccia. Il mio carattere solitario e sdegnoso de' costumi della +Capitale mi aveva mantenuta in una innocenza eccezionale ed io, prole +di principi appartenente alla più corrotta delle corti del mondo, era +rimasta una semplice ed ingenua figlia della natura. + +Irene!--mi disse una voce che mi scese nel più profondo +dell'anima.--Irene! potrei avere la fortuna di dirvi due parole là o +qua giù, come a voi piace? + +Scendere mi sembrò più conveniente che introdurlo nelle mie stanze, e +scesi! Ei mi prese quasi timidamente la mano, poi mi condusse verso il +bosco e là ci sedemmo sopra un banco campestre l'uno accanto +all'altro, all'ombra delle piante. Egli avrebbe potuto condurmi seco +fino agli estremi confini della terra: io mi sarei lasciata guidare +dove a lui meglio piaceva. + +Stemmo un pezzo silenziosi; finalmente rompendo il silenzio egli mi +disse: Irene! voi perdonate il mio ardimento, non è vero? Io non +risposi, ma senza resistenza lasciai che traesse a sé la mia mano che +egli baciava fervidamente. + +Voi saprete, continuava egli, ch'io sono un plebeo. Irene, un orfano!, +i miei genitori perivano entrambi alla difesa di Roma contro gli +stranieri: su questa terra altro non mi rimane che il braccio ed un +animo consacrato all'Italia ed a voi. + +Predisposta com'era ad amarlo fin da quando egli non era per me che +una creazione della fantasia che dava una forma al mio liberatore, +potete immaginarvi se in quel momento, in cui l'essere fantastico +della mia immaginazione, e del mio affetto aveva presa forma viva, che +ne udiva la maschia ma affettuosa e soave voce io mi trovassi +veramente beata. + +Sentivo di esser sua ed egli avrebbe potuto disporre di me come d'una +schiava; tale era il fascino che esercitava sopra la mia volontà. + +Irene!--egli continuava--è d'uopo ascoltiate ancora, che sappiate che +io non solamente sono un povero orfano, ma sono proscritto, condannato +a morte, obbligato a vìvere nelle foreste, perseguitato dagli sgherri +del Governo, inseguito come le belve. + +Un presentimento, un intuito della generosa indole vostra, non lo dico +per vantarmene, credetelo, diceva al mio cuore che voi mi amavate e +che quell'amore vi faceva infelice. Per questo sono venuto, o +Irene!... e sono venuto... a dirvi... che voi non potete esser mia! + +Dopo un istante di pausa, rinfrancatasi la voce, ch'era andata grado +grado abbassando eì proseguiva: Voi dovete dimenticarmi, Irene, io +sono già pago del poco che ho potuto fare per voi. Me ne sento +superbo, quindi a me non dovete gratitudine e se mai fossi tanto +fortunato da spendere questa povera vita per voi, oh!, credo che +allora il mio sogno sarebbe compiuto! Perdonatemi!... Irene!...--Così +dicendo, egli si alzava, con voce sicura mi diceva addio e lasciando +andare la mia mano che aveva tenuta nella sua, si allontanava... + +Io era rimasta tutto quel tempo assorta in tanta estasi da dimenticare +me stessa, il mondo intero! Non udiva, non sentiva più nulla! ma la +parola Addio quasi scintilla elettrica m'infiammò, corsi a lui, e +"fermati!", dissi, prendendolo per il braccio e riconducendolo al +sedile. "Tu sei mio! tu devi essere mio, gridai, ed io tua!... per +tutta la vita! Sì! io voglio essere tua in eterno!" e mi abbandonai +così dicendo nelle braccia di lui. + +Dopo pochi giorni di preparativi io seguiva Orazio in questa foresta e +qui dimoro da più anni. Non dirò, per essere esatta nella mia storia, +che sono perfettamente felice. No! provo un'afflizione, l'unica, +quella di aver forse accelerata la morte del mio vecchio ed amoroso +genitore". Qui una lacrima rigava la guancia bellissima della regina +della foresta. + +Silvia, quantunque stanca, non aveva potuto a meno di prestare +attenzione all'interessante istoria dell'amabile ospite, Clelia non ne +aveva perduta una parola. Quante volte durante la narrazione non era +essa stata sul punto di esclamare: il mio Attilio anch'esso è bello, +valoroso, degno d'essere amato di un simile amore! Sì! il mio +Attilio!, mio! essa ripeteva a sé stessa, intanto che Irene guidava +alla loro stanza le due nuove amiche. + + + + +CAPITOLO XXXII + +GASPARO + + +La storia del Papato è storia di briganti. + +Dai condottieri del medio evo che quel governo debole e +demoralizzatore assoldava per mantenere l'Italia in uno stato normale +di dissidenze e di guerre intestine per dominarla ai briganti che ai +nostri giorni mantiene per impedirne la ricostituzione, io lo ripeto!, +quella storia è una storia di brigantaggio. + +Chi ha visitato Civitavecchia nel 1849, avrà senza dubbio inteso +parlare di Gasparo, famosissimo capo-brigante, parente del cardinale +A.... Molti stranieri giungevano espressamente in quella città per +vedere quell'uomo straordinario. + +Gasparo alla testa della sua masnada avea sfidato la potenza del +governo pontificio: sostenuti molti scontri e coi gendarmi e colle +truppe e il più delle volte le truppe ed i gendarmi erano stati da +Gasparo messi in fuga. + +Non potendo il governo avere quel valoroso bandito colla forza, si +provò a pigliarlo coll'astuzia. + +Come abbiamo detto, Gasparo era parente di uno dei cardinali più +autorevoli della Corte, e siccome entrambi erano nativi di S.... ove +avevano parenti comuni, così questi furono intermediari fra il governo +ed il brigante, portando al bandito le splendide offerte del porporato +congiunto. + +Gasparo fidatosi delle promesse fattegli, licenziò la banda. Arrestato +e condotto in catene nelle prigioni di Civitavecchia, vi si trovava +nel 49, cioè al tempo della Repubblica ed allora noi potemmo vederlo. + +Il principe C...., fratello della nostra Irene, avea per i racconti +de' pastori avuto sentore d'una bella abitatrice della foresta; dai +connotati e dalle circostanze aveva dedotto che essa non poteva essere +che la propria sorella. + +D'accordo col cardinale A..... egli divisò di trarla a qualunque costo +da quella che egli chiamava una prigione, ed era un nascondiglio. + +Appoggiato dal governo, ed autorizzato a marciare alla testa del +reggimento di cui aveva il comando, il principe non era sicuro per +mancanza di pratica dei luoghi chiusi da foltissimi boschi di poter +riuscire, laonde chiese al cardinale A.... se gli volesse dare come +guida il suo vecchio parente, prigioniero in Civitavecchia. + +"Ottima scelta!--rispose il cardinale,--Gasparo vi condurrà nei più +reconditi siti della foresta più facilmente che a traverso le vie di +Roma. Egli è tal uomo che prendendo un pugno di fieno e odorandolo, +anche a mezzanotte, vi saprà dire precisamente ove si trova in +qualunque parte di quei deserti. Badate che è vecchio ora ma per +coraggio lo credo ancora buono ad affrontare il demonio". + +Quando Gasparo nelle carceri di Civitavecchia seppe che dovevano +condurlo in Roma si tenne per ispacciato e tra sé stesso diceva: +"Meglio così, bisogna pur finrla una volta! sono già stanco della +vita. Un solo dispiacere porto meco nella tomba,--aggiungeva +picchiandosi la fronte il vecchio Gasparo,--di non potermi vendicare +del tradimento di questi cani in sottana". + +Due compagnie di gendarmi, una a piedi, l'altra a cavallo, condussero +l'antico principe dei briganti in Roma. Il governo avrebbe bensì +desiderato ch'ei viaggiasse la notte ma di notte v'era pericolo di +fuga o di rapimento perché i vecchi compagni di Gasparo non erano +ancor morti. Bisognò dunque acconciarsi a tradurlo di giorno: e di +giorno la popolazione correva sullo stradale affollata per contemplare +il famoso bandito. Il passaggio del Papa non avrebbe attratta tanta +gente. + +Condotto in Roma alla presenza del Cardinale A. e del principe C. con +molte promesse ed oro, lo impegnarono a coadiuvarli nella proposta +distruzione dei briganti libertini(46) e nel ricupero della +principessa. + + (46) Libertini, nome che i preti danno ai liberali. + +Gasparo assentì non volendo perdere sì bella occasione di prendere il +largo e vendicarsi di chi lo aveva sì scelleratamente tradito. + + + + +CAPITOLO XXXIII + +LA SCOPERTA + + +Eran vari giorni che Clelia, Silvia e John abitavano il Castello di +Lucullo ospiti d'Orazio e d'Irene e non si accorgevano di starvi male. +Fra i compagni d'Orazio ve n'erano di ricchi, di nascosto dal governo +ricevevano sussidi dalle famiglie di Roma e quindi potevano provvedere +la loro nuova dimora di quanto abbisognava; l'abbondante caccia della +foresta forniva ogni specie di selvaggina e la galanteria dei nostri +giovani romani, specialmente verso la perla di Transtevere, non era +poca e, mi perdoni il bel sesso per cui vecchio come sono conservo una +vera adorazione, benché afflitta dall'assenza dell'amante che ella ama +con tutta l'anima, la donna un po' di galanteria l'accetta sempre +volentieri, s'intende bene senza far torto al lontano suo prediletto. + +Clelia sarebbe stata felicissima d'avere seco il suo Attilio, anche a +patto di star tutta la vita nella foresta; Silvia, la buona Silvia +talora sospirava incerta del destino del suo Manlio, e John? Oh! John +poi era l'essere più felice di questa terra. Orazio lo aveva armato di +una delle carabine prese ai briganti che assaltarono la carrozza di +Giulia e di più lo teneva come compagno inseparabile in tutte le sue +escursioni di caccia. + +Un giorno Orazio e John si trovavano nella foresta cacciando un cervo. +John doveva fare la battuta ed allontanossi seguendo le istruzioni del +suo compagno. Orazio rimase alla posta. Le disposizioni d'Orazio +furono efficaci, poiché dopo circa mezz'ora un grande cervo venne a +pascere sulla sua posta. Col primo tiro lo colpì, ma l'animale non +cadde; allora Orazio lasciò andare il secondo colpo e la belva diede +un lamento e stramazzò. + +Aveva appena Orazio scaricato i due tiri della sua carabina quando un +movimento dei cespugli lo fe' accorto che qualche cosa s'avanzava +verso lui dalla parte più folta del bosco. Non poteva essere John, +egli era troppo lontano ancora. Un sospetto balenò alla mente d'Orazio +ed un brivido involontario lo percorse nel sentire le due canne della +carabina vuote. + +Non s'era ingannato: appena aveva posto il calcio dell'arme a terra +per ricaricarla, un ceffo molto più somigliante a quello d'una tigre +che d'un uomo sbucò dalla macchia a pochi passi di distanza. + +Sui valorosi ancorché colti all'improvviso il timore non ha forza, e +col pugnale alla mano il nostro Coclite s'avanzava impavido contro +l'apparizione quando questa gli gridò: ferma!, con tanta autorità e +sangue freddo che ne fu sorpreso il nostro prode Orazio e fermossi. + +Armato da capo a piedi il nuovo venuto aveva un aspetto veramente +straordinario. Un cappello puntato alla calabrese copriva il suo +capo irsuto di folta capigliatura bianca come la neve. La barba +bianca, sprizzata qua e là di qualche ciocca del primitivo colore ed +irta come quella d'un cignale, copriva l'intero volto ad eccezione +degli occhi. Eretta e posata su poderosa spalla gli anni non eran +stati capaci di piegare quella testa maestosa e selvaggia. Sul largo +suo petto teneva affibbiato un giustacuore di velluto stretto al +cinto dall'indispensabile cartucciera. Di velluto oscuro era pure il +resto del vestito e dal ginocchio in giù, uose calzava elegantemente +affibbiate. + +"Io non ti sono nemico Orazio--disse Gasparo (poiché era egli +stesso)--anzi io vengo ad avvisarti di un pericolo che ti sovrasta e +che potrebbe essere la tua e la rovina de' tuoi compagni". + +"Che non mi sei nemico--rispose Orazio--lo prova il tuo contegno; tu +avresti potuto uccidermi se lo fossi pria ch'io mi trovassi in istato +di difesa, e so di più: che Gasparo sa servirsi assai bene della sua +carabina". + +"Sì,--rispose il bandito--vi fu un tempo in cui di rado mi occorreva +di tirare un secondo colpo al cervo ed al cignale ed oggi stesso, +benché gli occhi miei comincino a fallirmi io non starò indietro ad +alcuno, quando si tratti di assalire un nemico. Ma sediamo, devo +narrarti cose importanti". + +Seduti sul fusto di una vecchia pianta rovesciata, Gasparo cominciò a +favellare dei disegni della corte papale coadiuvata dal Principe C. +Narrò che lui stesso era stato inviato dal Principe per scoprire ove +potevano trovarsi i liberali ed infine che egli, Gasparo, bramoso di +vendicarsi del governo dei preti offriva invece il suo concorso ad +Orazio colla sola condizione di esser accolto nella banda liberale. + +"Ma voi avete molti delitti, mio povero Gasparo, se è vero ciò che si +racconta di voi e noi non potremmo accogliervi in nostra compagnia". + +"Delitti!--rispose altiero il bandito.--Io non ho altro delitto che di +aver purgato la società d'alcuni prepotenti e dei loro sgherri, il +delitto d'aver soccorso gli oppressi ed i bisognosi. E credete voi che +se io fossi un miserabile delinquente, il governo dei preti avrebbe di +me tanta paura e che io sarei così generalmente amata dalle +popolazioni? + +Il Governo mi teme perché sa che io non temo di lui come glielo provai +in tanti incontri. Il governo mi teme perché sa d'avermi +vigliaccamente ingannato e tradito e s'io ritorno alla testa de' miei +coraggiosi compagni egli sa che gli farò pagar caro la sua malafede ed +i suoi tradimenti. Sì, alcuna volta io mi son servito dell'avvocato +Carabina per far giustizia ed ho la coscienza d'averlo sempre fatto +conformemente ai dettati del diritto. Posson dire lo stesso i preti?". + +Qui giungeva John, ed Orazio pensò bene di marciare colla preda ed il +nuovo compagno verso il castello, per provvedere agli avvenimenti che +si preparavano. + + + + +CAPITOLO XXXIV + +L'ASSALTO + + +Avendo il Principe riconosciuto per relazione di spie più fidate di +Gasparo che i liberali trovavansi nel castello preparossi a dargli +l'assalto dopo avere disposto la sua gente in modo da circondare il +castello ed impedire da ogni parte l'uscita ai rinchiusi. + +Ma simile a molti generali che sprecando e disseminando la loro gente +per eccesso di precauzioni su troppi punti, con sentinelle, picchetti, +distaccamenti, osservazioni, ecc. finiscono a rimanere con poche forze +sotto mano e sono bene sovente sconfitti, il Principe più che al +vincere, parve provvedere ad assicurarsi la vittoria. + +Da' suoi esploratori egli avea avuto un'idea della situazione del +castello, ma inesatta. Avea mandato anche Gasparo in esplorazione, ma +questi non compariva onde impaziente egli dispose la sua gente, che +ammontava a circa un migliaio d'uomini, in vari distaccamenti. Li +inviò in diverse direzioni a fine di chiudere ermeticamente il nemico +e quindi avanzare restringendo il cerchio per finalmente assaltare la +posizione. + +Successe per l'appunto ciò che doveva succedere con tante precauzioni +e movimenti combinati. La parte verso Roma, da tramontana, ove il +Principe stesso comandava, seguì veramente la sua marcia diretta verso +il castello; ma gli altri distaccamenti un po' per incuria, naturale +ai soldati del Papa, un po' per colpa dei pratici, anche loro poco +vogliosi di venire a combattimenti, invece di seguire vie praticabili, +s'intricavano nel folto del bosco ove, chiama di qua rispondi di là, +vi volevano delle ore per intendersi, e si finiva qualche volta, dopo +d'aver faticato molto, col tornare al punto di partenza. + +Il Principe avendo tenuto seco circa dugento uomini dei più fidi, +giunse verso le 4 pomeridiane alla vista del castello, ove s'accorse +che v'erano già preparativi di difesa. Contando sulla bravura de' suoi +e sulla cooperazione degli altri distaccamenti, egli da prode com'era +veramente, la sciabola alla mano, fece spiegare la metà della sua +gente a modo di tiratori, l'altra metà tenne in colonna ed ordinò alle +trombe la carica. + +Orazio co' suoi giovani Romani, avrebbe potuto scansare il +combattimento scendendo colla sua gente giù pe' sotterranei. Ma +sdegnando una ritirata prima di misurarsi coi mercenari della Corte +papale fu deciso di tener fermo. Perciò si costrussero prontamente +della barricate a tutte le porte del Castello si aprirono feritoie, ed +infine si tenne pronta ogni cosa per la difesa. + +L'ordine dato da Orazio alla sua gente era di non tirare da lontano, +aspettare il nemico a bruciapelo ed allora dovesse ciascuno col suo +tiro abbattere il suo uomo. E così si fece. Gli assalitori avanzavano +con passo ardito verso il castello, e già la catena di tiratori era +giunta a toccare quasi il peristilio dell'edilizio, quando una scarica +generale di quei di dentro distese sul terreno tanti papalini quanti +furono i tiri. Quell'improvvisa scarica scosse alquanto i primi +arrivati. Vi furono alcuni che vedendo i compagni caduti volgevano +indietro per fuggire ma il Principe, alla testa della sua colonna, +veniva sui talloni dei tiratori e giunse infatti al castello poco dopo +loro. + +Orazio, da capitano avveduto, avea fatto preparare cariche quante armi +si trovavano nel castello ed alle donne, aveva lasciata la cura di +ricaricarle insieme ad alcuni domestici, a misura che si sparavano. +John avea sdegnato rimanere colle donne come volea lasciarlo il suo +protettore, impugnò la sua brava carabina, si pose a fianco d'Orazio e +lo seguì durante il combattimento come fosse la sua ombra. + +Giunto il Principe al coperto della barricata del peristilio e vedendo +la strage che s'era fatta della sua gente in poco tempo capì con che +nemici avea da fare, vide dipinto sulla fisionomia dei suoi il timore. +Ma poiché la ritirata era morte sicura, dovendo percorrere di nuovo lo +spazio avanzato sotto il fuoco micidiale di tali tiratori com'eran +quei di dentro e pungendolo di più la vergogna di una ritirata che +avrebbe somigliato a una fuga risolvette di tentare l'assalto della +barricata. + +Passò l'ordine ai migliori ufficiali che gli stavano vicini diede +comando alle trombe di suonar la carica, saltò per il primo sull'orlo +della barricata, superolla e si lanciò fra i pochi difensori di +quella, menando sciabolate da disperato. + +Uno dei difensori all'aspetto del Principe rimase immobile e come di +sasso. Era Orazio! Egli aveva ravvisato sulla maschia fisionomia del +nemico le care sembianze della sua Irene. + +Orazio aveva una canna della sua carabina carica e poteva ammazzarlo +ma non si mosse. John all'incontro senz'altre cerimonie spianò la sua +arma al petto del nemico e lasciò andare il colpo ma il braccio +robusto di Orazio deviò l'arma, che andò a ferire uno degli assalitori +che varcava allora la barricata. + +Pochi furono i seguaci del Principe che gli tenner dietro e quei pochi +o sulla barricata o già dentro furono spacciati dai valorosi campioni +della libertà di Roma. + +Finalmente, una circostanza inaspettata liberò del tutto il castello +dai suoi assalitori, che sparvero in tutte le direzioni come la nebbia +al vento. + +Dalla parte orientale del bosco mentre la truppa era tutta raccolta +sotto le barricate e gli officiali la incoraggiavano a seguire il +Principe s'udì un grido spaventoso d'una decina d'armati e si videro +questi dieci leoni (che potevano esser cento, pensarono i soldati) +precipitarsi sul fianco destro della truppa e sbaragliarla e +disperderla come fosse stato un branco di pecore. + +Da prima i soldati li avevan creduti dei loro e rimanevano in +osservazione, quando però alla foggia del vestire ed alle busse che +menavano riconobbero essere i liberali, colla paura che già avevan +nelle ossa pel numero degli uccisi a gambe se la diedero e lasciarono +il campo di battaglia interamente in potere dei coraggiosi che gli +avevano assaliti. + +Il Principe, rimasto solo, avendo notato l'atto generoso del suo +nemico, pensò esser oramai inutile il combattere e rimise la sua spada +ad Orazio. Questi la ricevè e vedendo che ormai non v'eran più nemici, +condusse il suo prigioniero ad Irene. + + + + +CAPITOLO XXXV + +UN ACQUISTO PREZIOSO + + +Dobbiamo confessare essersi fatti degli immensi progressi in questo +ultimo secolo. Non parlerò di quelli delle scienze fisiche e +meccaniche, veramente portentosi, ma dei progressi morali +specialmente. + +L'emancipazione del popolo dal prete è un gran fatto non interamente +avverato, ma che cammina a passi di gigante al suo compimento. + +Quando si pensa che la distruzione del pretismo è proprio opera degli +stessi preti! + +Chi può calcolare quale consolidamento avrebbe ottenuto il Papato se +Pio IX continuava nel sistema di riforme iniziato e se identificava la +causa sua con quella della Nazione italiana disposta di darsi al +diavolo purché il diavolo la costituisse? Eppure la Provvidenza accecò +quel vecchio tentenna per il bene di questo povero popolo, e lo lasciò +sulla perversa e miserabile via de' suoi antecessori a patteggiare +cioè collo straniero, vendendogli vilmente il sangue de' suoi +concittadini. + +La Nazione italiana vide alla luce del sole il ceffo deforme degli +impostori, marciare col crocefisso in mano alla testa delle masnade +straniere(47) suscitando dovunque quel brigantaggio che devasta ancora +le nostre province meridionali con ogni specie di orribili delitti per +tentare la dissoluzione dell'unità nazionale sì felicemente +costituita. + + (47) Li ho veduti io, marciare alla testa degli Austriaci contro di + noi. + +Un altro fatto che attesta grandemente il progresso umano della +nostr'età è l'avvicinamento dell'aristocrazia al popolo. + +Vi sono bensì ancora dei baroni, più o meno duri, più o meno forti e +coperti di ferro, che affettano ancora l'alterigia e le prepotenze de' +bei tempi del diritto della coscia(48). Ma questi sono pochi e la +maggior parte dei nobili e i veramente nobili d'animo si avvicinano a +noi, ed accomunano le loro alle aspirazioni nostre. + + (48) Antico diritto feudale sui matrimoni, un po' osceno a narrare. + +Di tal tempra era il fratello d'Irene. Egli avea bensì fatto l'ultimo +tentativo da noi riferito per liberare la sorella che credeva in mano +d'assassini, ma quando conobbe che erano tutt'altro gli uomini coi +quali aveva combattuto, e Romani, egli sentì orgoglio di tanta bravura +de' suoi concittadini. Poi egli doveva la vita a quel magnifico e +valoroso soldato della libertà ch'era Orazio e venne a conoscer esser +lui lo sposo legittimo di sua sorella, ch'egli teneramente amava. + +Allora cambiò concetto. E tutte le suddette considerazioni militarono +in favore della nostra Irene quando, riconosciuto il fratello, essa +diede un grido di sorpresa e si precipitò ai suoi ginocchi +stringendoli fortemente e dirottamente piangendo commossa nel +rivederlo, anche perché la presenza di lui richiamavale il genitore +perduto che il fratello maggiore rappresentava per l'aspetto e per +l'autorità. + +Il Principe sollevò Irene gentilmente ed ambi rimasero per più minuti +abbracciati, spargendo lacrime di commozione. Orazio, commosso lui +pure sino al fondo dell'anima, prese la spada del Principe, per la +punta e presentandogli l'elsa gli disse: "Un valoroso non deve essere +privo dell'arma". Il Principe l'accettò con gratitudine, e strinse +affettuosamente la mano abbronzata del duce della foresta. + +E Clelia non l'aveva essa riconosciuto il suo Attilio nel ruggito che +avevan mandato agli assalitori? Oh sì! quando il grido di quei dieci +fece risuonar le volte del castello e tanto spavento suscitò +nell'anima dei papalini, Clelia abbandonò un'arma che aveva allora +terminato di caricare e volò a un balcone da dove potè osservare la +scena. Essa vide per un istante il volto che portava scolpito nel +cuore ma bastò quell'istante per farla felice. + +Ed era veramente il nostro Attilio con Muzio, Silvio e sette altri +compagni che avevan così bravamente caricate e fugate le masnade del +papa. + +Silvio conosceva perfettamente il castello di Lucullo e spesso era +stato ospite d'Orazio non solo, ma compagno, ed era lui il veicolo di +comunicazione tra i liberali di dentro e quelli della campagna. Egli +dunque, quando in Roma per parte dei capi liberali si prese la +determinazione di pigliare il campo e riunirsi alla banda d'Orazio si +pose alla lor testa per guidarli e come s'è veduto, giunse felicemente +in tempo per dar l'ultimo colpo alle truppe papaline. + +Lascio pensare qual fu la gioia nel castello all'arrivo dei nuovi +amici che sì potentemente avean contribuito alla liberazione dei +fratelli. + +Quante interrogazioni! quanti abbracciamenti, quante richieste di +parenti, di fatti, di speranze, di delusioni! + +"Mio! mio!" ripeteva Clelia a sé stessa, mentre Attilio, per la prima +volta, coglieva un bacio sulla fronte dell'adorata vergine. "Mio! a +dispetto della trista caterva dei chercuti e del mondo!". + +"Eh! signorina! l'odore della polvere ed il fragore della battaglia vi +hanno esaltato alquanto la testolina. Ma ve la passiamo". L'amore +vero, sublime, eroico, l'amore che si portavano quelle due angeliche +creature, non è egli la vita dell'anima, il fomite di quanto s'opera +di grande, l'incivilitore dell'umana razza? + +Un bell'acquisto l'avean fatto davvero i liberali nella persona del +principe E. Trasformato dalle scene che noi abbiamo descritte, si +trovò un altr'uomo intieramente, perché egli, generoso e prode per +natura, sentiva nell'anima l'umiliazione della patria ed ardeva di +vederla liberata da' suoi oppressori stranieri e chercuti. Educato +fuori di Roma ed in condizioni diverse da quelle dei giovani che +tenevan nelle mani la trama della rivoluzione Romana ad onta del suo +carattere e de' suoi sentimenti v'era rimasto estraneo. Poi per +condiscendere al desiderio del padre egli aveva accettato un posto +nell'esercito pontificio e si comprende di leggeri che un tale impegno +lo allontanava ancora più dai nostri amici. + +Ora dai suoi occhi era caduta la benda e senza quell'impaccio egli +potè arditamente contemplare tutta la grandezza dell'avvenire +italiano. Una nazione sminuzzata in tante parti, e perciò esposta al +disprezzo e al ludibrio del mondo vide costituita in un corpo solo, +potente, rispettata, come lo fu nei bei tempi di Roma, come la +sognarono i grandi italiani di tutte le età. + +Appena intravveduta la vita nuova il principe si sentì attratto verso +di lei, innamorato de' suoi nuovi compagni e così deciso a rifarsi del +tempo perduto, che fece sacramento a sé stesso di vivere e morire per +la causa santa del suo paese. + +Ricco e potente come egli era e generoso, diventò nel futuro il più +forte sostegno dei proscritti, i quali dal canto loro non ebbero che a +rallegrarsi d'aver collocata la loro fiducia in quel nobile carattere. + + + + +CAPITOLO XXXVI + +IL MIGLIORAMENTO UMANO + + +Orazio dopo aver accolto e lodato i nuovi amici e fratelli pensò di +provvedere alla sicurezza generale. Chiamò a sé Attilio ed il +Principe, ormai consacrato corpo ed anima alla causa nazionale, e +parlò loro così: + +"Noi fummo felici nell'ultimo incontro, è vero; credo però esser +questo sito ormai troppo noto ai nemici, e quindi per noi pericoloso. +Il Governo farà di tutto, impiegherà ogni mezzo per snidarci e +distruggerci: di questo non c'è dubbio. Esso è capace di mandare qui +tutto il suo esercito e con la sua artiglieria rovesciare queste +antiche mura. Io non consiglio una subita ritirata perché anche il +Governo abbisogna di tempo per fare i suoi preparativi. Ma da qui +innanzi, fa mestieri usare tutta la vigilanza possibile, per conoscere +le mosse del nemico e non essere sorpresi. + +Voi, Principe, dovete tornare a Roma. La vostra presenza qui non è +necessaria per ora, mentre là, potete esserci utile, credetemi, di +un'utilità somma. Potete dire che vi abbiamo posto in libertà sotto il +vincolo della vostra parola d'onore, di non combattere contro di noi. +Dimettendovi dal servizio voi non potete temere di essere molestato". + +Rispose il Principe. "Il vostro consiglio è savio ed io farò quanto +voi dite. Comprendo che più utile vi potrò essere in Roma e vi dò la +mia parola d'onore che sarò con voi per la vita e per la morte!". + +Attilio fu della stessa opinione, quindi soggiunse che per le +relazioni sulle mosse del nemico bisognava far capo a Regolo, e Regolo +darebbe avviso di tutti i movimenti delle truppe papaline. Poi, avendo +il Principe desiderato un mezzo sicuro per restare in relazione con +loro, Attilio, su d'un pezzettino di carta tanto piccolo da potersi +inghiottire al bisogno, scrisse a Regolo una linea di riconoscimento +pel Principe. + +Il resto della giornata fu impiegato a seppellire i morti, che non +eran pochi, ed alla cura dei feriti, sì gli uni come gli altri quasi +tutti papalini. I liberali ebbero tre feriti soli, e questi non +gravemente perché nella pugna i valorosi pericolano meno e se si desse +un colpo d'occhio alla statistica di tutte le battaglie, si vedrebbe +sempre che i fuggenti hanno perduto un numero immensamente maggiore di +uomini che i vittoriosi. + +Nella notte il Principe partì per Roma e sapete con che guida? con +Gasparo, il Cesare dei banditi di tutte le età, divenuto anche lui uno +sviscerato liberale, siccome lo avea provato nell'ultimo combattimento +facendo prodigi coll'infallibile sua carabina. + +Io sono di natura tutt'altro che pessimista e quindi credente nel +miglioramento umano sotto tutte le forme e se l'umanità non migliora +con sensibile progresso la maggior colpa l'hanno i governi. Coi buoni +trattamenti e le carezze si dominano, si addomesticano le belve e se +ne migliora l'indole feroce. + +Cosa volete sperare da un popolo ridotto alla miseria dalle vostre +esazioni, dalle vostre imposte, dalle vostre tasse? Egli sa che queste +tasse, imposte ed esazioni non sono, come voi dite, per la difesa +dello Stato e per mantenere l'onore nazionale, ma per ingrassarvi ed +ingrassare la sterminata caterva di parassiti, qualunque sia la loro +denominazione, parassiti che sono pel popolo quel che gl'insetti per +il corpo, i vermi pel cadavere, atti soltanto ad immiserirlo e +divorarlo. + +Chi negherà che le popolazioni dell'Italia meridionale non fossero +migliori, perché meglio governate, nel 1860 che non lo sieno al giorno +d'oggi? + +Allora, appena si sospettava il brigantaggio e non v'eran prefetti, +non gendarmi non birri. Oggi all'incontro con quell'immensità di +satelliti, che minano le finanze dell'Italia esiste nella parte +meridionale della penisola, l'anarchia, il brigantaggio e la miseria. +Povere popolazioni! Dopo tanti secoli di tirannide e dopo la brillante +rivoluzione del 60, esse speravano un Governo riparatore, un'era di +riposo, di progresso e di prosperità e non l'ottennero! + +Sì! Gasparo si era battezzato alla vita dei liberi col sangue degli +oppressori. Egli fu accolto dalla giovine brigata con indulgenza, con +entusiasmo ed ebbe l'importante missione di guidare il Principe I.... +fuori della foresta, fin sulla via di Roma. + +Le previsioni d'Orazio sugli apparecchi del Governo papale si +avverarono. Dopo il rovescio del castello di Lucullo i mitrati +decisero in consiglio d'inviare a quella volta tutto il loro esercito +con artiglieria e giacché, pensarono con ragione, i liberali, non +staranno molto tempo ad aspettare la tempesta, bisogna mettere il +disegno immediatamente in esecuzione. + +E non soltanto i soldati papalini ma si divisò d'impiegare in +quell'ardua impresa tutta la truppa straniera, che si trovava al +servizio del Papa. Un generale straniero di gran fama fu chiamato a +dirigere la grande campagna e tutto si preparò con alacrità per +giungere in tempo che il famoso attacco cadesse nel santo giorno di +Pasqua, generalmente propizio ai preti, poiché in quel giorno grasso +essi satollano meravigliosamente la pancia, loro divinità principale, +alla barba dei divotissimi fedeli. + +Orazio ed i suoi compagni non dormivano frattanto. Informati da Roma +di quanto vi accadeva e degli strepitosi preparativi che vi si +facevano i quali, benché il governo cercasse di tenerne segreto lo +scopo, erano senza dubbio al loro indirizzo, dapprima i nostri amici +eseguirono una minuta esplorazione dei sotterranei conosciuti da +Orazio e da taluno de' suoi, particolarmente dal vecchio Gasparo, già +tornato dalla sua missione col Principe. + + + + +CAPITOLO XXXVII + +I SOTTERRANEI + + +Fra le meraviglie che si trovano nella gran metropoli dell'orbe, le +catacombe e i sotterranei non sono le meno notevoli. + +I primi cristiani, perseguitati dal governo imperiale di Roma, allora +pagano, con atroce accanimento, si rifuggivano nelle catacombe, per +salvezza sovente e sovente per potersi adunare, consigliarsi, +istruirsi nella nuova loro religione. + +Quei sotterranei furono pure indubitatamente il rifugio dello schiavo +e di quanti infelici cercavano sottrarsi a quel sistema tirannico, che +fu l'impero a Roma, che produsse i mostri i più abbominevoli della +terra: quali Nerone, Caracalla, Eliogabalo, ecc. + +Di quei sotterranei ve ne sono di diverse specie. Alcuni scavati e +costrutti col divisamento di conservarvi i cadaveri, altri per il +servizio d'acquedotti che dovevano portare fiumi d'acqua dolce +nell'immensa capitale, quando la sua popolazione ascendeva a due +milioni. Famoso è quello della Cloaca Massima che da Roma conduceva al +mare e finalmente di molta considerazione erano quelli che +particolari(49) ricchissimi facevano scavare con grandi spese per +sottrarsi alle depredazioni di quei grandissimi ladri che si +chiamavano Imperatori, ed in tempi meno antichi alle persecuzioni ed +alle stragi dei barbari, + + (49) Privati cittadini (N.d.C.). + +Il terreno sui cui Roma è edificata, come quello de' suoi dintorni, +offre facilità alle escavazioni, essendo un composto di tufo +Vulcanico, facile a scavare e sufficientemente solido ed impermeabile +da poter formare abitazioni sicure. Io ho veduto molte mandre e +mandriani alloggiati in quelle caverne. + +Colle esplorazioni nei sotterranei si pensò pure ad inviare i feriti +più gravi, accompagnati da quelli che lo erano meno e sotto la +custodia dei vicini pastori, verso Roma. + +Dei liberali, come dicemmo, non v'eran gran feriti e dei papalini +molti chiesero di rimanere e seguire la sorte dei proscritti, poiché +non v'è milite per poco onorevole che egli sia (degli italiani +s'intende), che serva volentieri i preti. Quando l'ora suoni di +liberar l'Italia e Roma da quell'immondizie non vi sarà un soldato che +resti con loro, meno alcuni mercenari stranieri. + +Inviati i feriti, introdotta ogni cosa migliore ed utile del castello +nel sotterraneo, con provviste d'ogni specie per vari giorni, i +liberali colla maggiore pacatezza aspettarono l'oste numerosa che +doveva giungere coll'ordine preciso di sterminarli. I nostri non +mancarono di prendere tutte le misure necessarie di precauzione, +distendendo una rete di sentinelle e di esploratori in tutte le +direzioni ad onta della precisione degli avvertimenti che ricevevano +da Roma su tutte le mosse del nemico. + +La comitiva s'era accresciuta in questi ultimi giorni. Colla venuta +d'Attilio e de' suoi compagni, coll'accettazione d'alcuni soldati +romani, che non volevan più sapere di preti e col l'arrivo da Roma di +vari giovani, che la notizia della recente vittoria aveva esaltati, si +componeva di circa sessanta individui, senza contare le donne. + +L'autorità d'Orazio sulla banda crebbe invece di diminuire +coll'aumento del numero. Attilio, quantunque fosse stato alla +direzione delle cose di Roma, e comandante dei trecento, era quello +che mostrava maggiore docilità agli ordini del bellicoso e prode +fratello d'armi. + +In quattro legioni suddivise Orazio la banda; e queste furono +comandate da Attilio, Muzio, Silvio ed Emilio, l'antiquario, che era +stato secondo in comando prima dell'arrivo dei nuovi amici. + +Emilio tenne ad onore di cedere la sua posizione di secondo comandante +al capo dei trecento, ma Attilio non volle accettarla e già una +generosa gara s'era iniziata tra loro e non sarebbe finita senza +l'interposizione d'Orazio il quale assicurava Attilio non ritenere +egli per sé il primo comando se non coll'assoluta condizione +accettasse lui il secondo. + +Tale era l'abnegazione di quei militi della libertà di Roma. Liberare +la patria o morire! era il loro proposito, e poco loro importava di +gradi, ciondoli e decorazioni che stimavano mezzi adoperati dal +dispotismo a corrompere la metà della Nazione, per avvilire ed +incatenare l'altra. + + + + +CAPITOLO XXXVIII + +L'ANTIQUARIO + + +Era la vigilia di Pasqua, tutto si trovava in ordine nel castello ed i +proscritti che non eran di guardia stavano con Orazio, Attilio e le +donne nella vasta sala da pranzo. Là dopo una cena lieta ed alcuni +brindisi patriottici, per rallegrar la serata poiché bisognava tenersi +desti e stare sull'avviso per qualunque cosa potesse succedere, Emilio +l'antiquario chiese permesso al suo comandante di narrare una sua +istoria alla brigata. E così cominciò: + +"Giacché noi dovremo viaggiare per sotterranei e catacombe, vi voglio +raccontare un fatto che accadde proprio a me, or fan pochi anni, nelle +vicinanze di Roma. + +Voi ricordate il superbo Mausoleo di Cecilia Metella, eretto dal padre +in onore della figlia morta dodicenne. Anche quel mausoleo, voi +sapete, è l'orgoglio delle rovine e con il Pantheon è una delle meglio +conservate. Ciò che voi non sapete forse, si è l'esistenza +dell'immensa catacomba, che comincia nell'interno del monumento e non +si sa dove vada a finire. + +Un giorno io mi proposi d'investigar da me le latebre di quell'immenso +sotterraneo; mi sembrò che facendolo accompagnato avrei menomato il +merito dell'impresa; quindi nel mio orgoglio giovanile ed +inconsiderato mi accinsi ad eseguirla da solo. + +Provvisto di un voluminoso gomitolo di filo, un mazzo di torcie, pane +in sacoccia ed un fiasco di vino a tracolla, mi avventurai di buon +mattino nel seno della terra, legai un capo del filo all'entrata della +catacomba e cominciai il mio misterioso viaggio. + +Cammina cammina, sotto quelle tetre volte, più avanzavo e più cresceva +in me la curiosità di scoprire. + +Pare impossibile come l'essere umano destinato da Dio alla superficie +della terra, godendone i frutti e la luce benedetta del sole, si sia +condannato a quelle tenebre eterne e vi abbia lavorato tanto per +costruirsi, simile alla talpa, un'abitazione sicura ma spaventosa! +Dovevano essere ben infelici e fieramente perseguiti coloro che si +procuravano questa terribile dimora a furia di tante fatiche! E molto +ricco doveva essere chi pagava l'esecuzione di opere sì gigantesche. + +Mentre questi pensieri mi passavano per la mente, io camminava al +chiaror del mio cero, scioglievo il filo del gomitolo e procedevo +procurando di seguire la direzione indicata dalla ristretta linea +dell'imboccatura. Ma coll'andare innanzi il sotterraneo si dilatava e +presentava tra le colonne di tufo, che ne sostenevano l'immenso tetto, +vari anditi che conducevano in direzioni diverse e un po' fantastiche +e fuori di simmetria, come se l'architetto avesse voluto gettare +nell'inganno il visitatore raggirandolo in una specie d'inestricabile +labirinto. + +Tutte queste viste ed osservazioni m'inquietavano alquanto, e dico il +vero: qualche volta mi sentivo fallire il coraggio. Ero sul punto di +tornare indietro ma l'amor proprio mi gridava: vergogna! a che tanti +preparativi per fare un fiasco? e allora mi adontavo contro me stesso +per la mia paura. Poi non avevo in mano il filo salvatore, che doveva +ricondurmi a rivedere il cielo? + +E cammina, e cammina, sgomitolando il mio filo ed accendendo un nuovo +cero a misura che si consumava l'acceso! + +Giunsi finalmente al termine, non del sotterraneo ma del mio filo e +con mio dispiacere riscontrai che non avevo nella mia impresa scoperto +altro che la terribile solitudine che mi stava ancora davanti. Stanco, +forse alquanto scoraggiato di dover rifare sì lungo tratto di strada, +me ne stavo lì, preoccupato dalla vanità delle ricerche e dalla noia +della mia posizione. Stringevo il filo che temevo di perdere e +contemplavo il lume che temevo di spegnere. Credo che dovessi essere +alquanto istupidito quando uno strascichio, come di veste di donna, si +fece udire dietro di me e mi destò quasi di soprassalto. Curioso, +sorpreso, impaurito mi volgo verso la parte dove mi pareva aver udito +il fruscio. Ma nell'atto di volgermi un soffio spegne il lume, il filo +mi viene strappato di mano, robuste braccia cingono e stringono le mie +in modo da stritolarmi le ossa ed un panno mi viene avvolto intorno +alla testa forse per bendarmi gli occhi, ma in guisa da impedirmi +quasi la respirazione. + +Il presentimento del pericolo spesso è peggiore del pericolo stesso: +ed io che veramente era stato colpito da timore al primo segno +dell'avvicinarsi di qualcuno, come fui in potere di quel qualcuno, +sentendomi condotto per mano come un bambino, il timore si dileguò e +camminai francamente dietro la guida. + +Benché cogli occhi bendati m'accorsi che un nuovo lume era stato +acceso: dal tocco e dai passi che io udiva accanto a me conobbi ch'ero +guidato da esseri viventi, non da spiriti, ma le mie scoperte rimasero +lì, ed in tal guisa procedetti per vari minuti. + +Finalmente la benda mi fu levata e allora i miei occhi poterono vedere +che ero stato condotto, con mio grande stupore, in un salotto +magnificamente illuminato, in mezzo al quale stava una mensa imbandita +ed intorno una ventina di gioviali e festosi commensali". + +Durante il racconto dell'antiquario un sorriso di compiacenza, velato +d'una tal quale mestizia, sfiorava la ruvida guancia di Gasparo. +Quando il primo ebbe finito, il vecchio si levò, avvicinossi, lo prese +per la mano, la scosse e con voce commossa: "quelli erano bei tempi, +amico caro!--sclamò, poi dirigendosi alla brigata:--Io allora +abitavo--continuò--le catacombe colle mie bande e gli sgherri di Roma +pria di avventurarsi in questa immensa campagna erano soliti a far +testamento. + +La donna che vi spense il lume, e che poi fu ben gentile con voi, come +lo era con tutti, era la mia Alba, morta non è molto dal dolore de' +miei patimenti e della mia prigionia". + +"Oh!--sclamò alla sua volta l'antiquario,--eravate dunque quello +seduto in capo alla mensa e tenuto in tanto rispetto dai vostri che un +sovrano non potrebbe esser di più?". + +"Era io--rispondeva dolorosamente il bandito.--Gli anni hanno +corrugata questa fronte e s'è imbiancato il pelo tra i ferri e le +sevizie di quegli scellerati che si chiamano ministri di Dio. La mia +sola coscienza è rimasta pura! Io ho trattato ogni creatura infelice +benignamente e lo potete attestar voi se vi fu torto un capello, se +alcun danno v'incolse tra noi. Certo! ho voluto abbassare quei superbi +sibariti, che vivono nel vizio e nella lussuria a spese dell'umanità +sofferente, come ora coll'aiuto vostro e di Dio, vecchio come sono, io +non dispero di vedere la mia patria libera da quei mostri". + +"Sì,--rispose l'antiquario affettuosamente--io fui trattato con +gentile cortesia dalla vostra donna e da voi e lo ricorderò tutta la +vita con gratitudine". Poi rivolto ai compagni, proseguì: "Scosso +dalla fatica del viaggio, forse dalle commozioni dell'incontro, rimasi +due giorni febbricitante in quel sotterraneo e in tutto quel tempo +ebbi cordiali affettuosissime cure da quell'amabile Alba, la quale non +solo di ogni cosa necessaria mi provvide ma assiduamente mi visitava +al mio capezzale. + +Dopo due giorni, rinvigorito, appena ne feci richiesta, fui condotto +per una nuova via che mi parve lieve alla luce del sole che io aveva +creduto sulle prime di non più rivedere. La nuova uscita delle +catacombe si trovava nella foresta. Data la mia parola d'onore di +mantenere il segreto sulla mia involontaria scoperta, uno della banda +mi scortò sulla via di Roma". + + + + +CAPITOLO XXXIX + +L'ESERCITO ROMANO + + +"Ora ci si fa davanti la bella regione in cui l'uomo crebbe più grande +che in qualunque altra contrada del mondo, e vi operò portenti di +energia e di senno: entriamo nella sacra terra da cui venne la luce +che illuminò l'universo. Anche qui alla rigogliosa vita d'un tempo è +succeduta la morte; e in molti luoghi non trovi più che macerie in +mezzo a vasto deserto, a solitudine desolata, a silenzio d'essere +umano. Caddero le città dei dominatori del mondo ma i rottami dei +monumenti che ingombrano il suolo, mandano ancora una voce eloquente +che rompe il silenzio dei secoli, e dice della grandezza degli antichi +abitatori nelle campagne latine, comecché desolate tutto è magnifico. + +L'austera natura accresce solennità alle rovine delle città e dei +sepolcri e alle grandi memorie. In mezzo al deserto, ad ogni passo, +sono le vestigie di una potenza che ti sgomenta il pensiero. Spesso +nel medesimo luogo e sul medesimo sasso, ti è dato di leggere i +ricordi, gli affetti, i dolori di età fra loro lontanissime. Qui tu +trovi le colonne dei templi, dai quali gli antichi ciurmatori coi loro +oracoli ingannavano le turbe per renderle schiave: e più in là +incontri ciurmadori moderni che la religione fanno stromento di sozza +tirannide: tristizie antiche e nuove, memorie di prepotenza e +prepotenze viventi. + +Se ti fa fremere il grido lontano dei miseri che la fiera aristocrazia +precipitava dalle gemonie, fremito più profondo ti desta il grido +vivente che esce dalle prigioni piene delle vittime del furore papale: +e scavando la terra, puoi trovar le ceneri dei difensori del popolo +antico, miste a quelle dei martiri che all'età nostra in nome di Dio e +del popolo dettero il sangue alla nuova Repubblica, e caddero +protestando contro il barbaro dominio sacerdotale. E dal meditare +sulle memorie recenti ed antiche, trarrai coll'afflitto animo qualche +conforto vedendo che per volger di secoli, e per imperversar di +tirannide, i lontani figli non perderono l'energia dei primi padri, e +su questa terra degli augurii prenderai lieti presagi alla nostra +povera patria, che le antiche fortune ha ormai scontate con troppo +lunghe sventure"(50). + + (50) Il Lazio, i suoi abitatori, e le sue città. Tradizioni sui + primi tempi di Roma, i re, la rivoluzione e la guerra ai tiranni. + (Atto Vannucci, Cap. I) + +Questo superbo squarcio di poesia patria del grandissimo scrittore +dell'_Italia antica_ io ho voluto addurre per sorreggermi nella +troppo, per me, ardua impresa di descrivere la Roma dei tempi eroici e +la non morta virtù degli abitatori del Lazio moderno. E dovendo +narrare di quell'accozzaglia di gente nostrana e straniera, che oggi +si chiama Esercito Romano io desidero che si consideri cosa ponno +essere uomini che si consacrano al servizio di un governo come quello +del Papa, il quale non può ispirare che disprezzo. + +Giova ripetere ciò che già dissi: solo il prete poteva cambiar +nell'ultimo popolo della terra, questo "che nacque in una regione ove +l'uomo crebbe più grande che in qualunque altra contrada del mondo". +L'esercito romano è composto di Romani che sono sotto la vigilanza di +soldati stranieri, e di soldati stranieri e romani custoditi da birri, +sotto il nome di gendarmi. Mercenarii tutti poiché qual uomo d'onore e +non spinto dalla sete dell'oro potrebbe adagiarsi su tale letamaio? + +Il nome di soldato del papa è schernito. Lo straniero, per malandrino +che sia, giungendo a far parte di questo esercito crede nobilitarlo. +Disprezza quindi lo straniero, i soldati romani, e di qui le botte tra +romani e stranieri, quasi sempre con la peggio degli ultimi, perché +gli indigeni malgrado tutto lo studio dei preti per corromperli ed +imbastardirli conservano ancora qualche avanzo dell'antico valore. + +Ecco lo stato del moderno esercito romano, ed ecco perché i nostri +proscritti informati d'ogni cosa se ne stavano tranquillamente +aspettandone le mosse, mentre le mosse tardavano perché la confusione +e la discordia regnavano in quella parodia d'esercito. + +Gli stranieri, sprezzatori dei romani, volevano la destra nell'ordine +di battaglia; e questi non temendo gli stranieri e giustamente +credendosi migliori di loro non volevano cederla. Le sottane, +impotenti a metter ordine in quella ciurmaglia, si rodevano +d'impazienza, di rabbia e di paura. + +Il giorno di Pasqua destinato allo sterminio dei _briganti_ poco mancò +non segnasse la distruzione dei mercenarii e se le malve(51) italiane +di fuori non avessero gridato "alla moderazione, all'ordine!" era +questo il momento di farla finita con quella canaglia, morbo e +disonore del nostro paese. + + (51) Nome dei moderati. + +Regolo e con lui la maggior parte dei trecento, dinanzi al veto che +era giunto di fuori "di non tentare nulla per allora a favore di +Roma", non vollero rimanere inoperosi, e per molestare l'eterno nemico +presero queste determinazioni. Si arrolarono nelle truppe pontificie +indigene; e catechizzarono i soldati in modo che nell'ordinanza di +marcia, col pretesto che lor toccava la destra si ammutinarono. Gli +ufficiali che volevano usare la loro autorità furono bastonati ed +avendo il Generale D. mandato alcune compagnie straniere per metterli +all'ordine cominciò una di quelle zuffe peggiori di una battaglia +campale il risultato della quale fu che gli stranieri volti in fuga +riguadagnarono le loro caserme. + +Uno degli instigatori principali della sommossa era stato il nostro +sergente di dragoni, Dentato. + +Uscito dalle torture dell'inquisizione che avea sostenute con uno +stoicismo degno de' tempi antichi avea giurato di vendicarsi alla +prima occasione e non l'avea perduta. Alla testa de' suoi dragoni, col +suo sciabolone alla mano, egli era stato visto caricare nel più folto +di un gruppo straniero dove avea fatta strage di mercenarii. + +Terminata la zuffa, sapendo quale premio gli serbavano i preti per le +sue sciabolate, senza smontare da cavallo si avviò coi compagni fuori +di Roma in cerca dei proscritti che lo accolsero fraternamente. Narrò +loro i successi della capitale e con grande ilarità di tutti ne fu +udito il racconto. + + + + +CAPITOLO XL + +IL MATRIMONIO + + +Il più santo dei vincoli che esistano nell'umana famiglia è il +matrimonio. Lega per la vita due esseri e li fa felici se veramente +meritano d'esserlo. + +Dico "se lo meritano" poiché quell'atto solenne deve essere contratto +coll'intendimento reciproco di rendersi felici, e base dell'unione +deve essere il vero amore, l'amore celeste!(52) + + (52) Amore celeste; vero amore dell'anima. Gli antichi lo + distinguevano dal sensuale. + +A questa base, a questo amore, un calcolo mercantile è macchia, il +sentimento materiale lo riduce al termine di pretta brutalità. + +L'amoreggiamento che precede il matrimonio ha già aggentilito gli +amanti, poiché essi vogliono piacersi reciprocamente e lo devono, +altrimenti c'è il pericolo di rifiuto. + +Il sentimento d'essere felici fa poi migliori i coniugi. L'amore che +portano alla prole li ingentilisce e li rende umani verso gli altri, +colla speranza che i loro figli godano il ricambio della gentilezza +altrui. + +L'infedeltà è sciaguratamente fedele compagna di molti matrimoni +moderni. Ma coloro stessi, d'un sesso o dell'altro, che son venuti +meno al dovere, ove non siano induriti nel vizio, provano tale rimorso +che se potessero tornare indietro alla primitiva loro purezza +sarebbero per l'innanzi ben forti contro la tentazione. + +Oh! se sono giovani i miei lettori, badino al mio consiglio, tengano +la fedeltà in pregio, come un impegno d'onore, si risparmieranno +afflizioni pungenti per l'innanzi e godranno il vero paradiso sulla +terra ancorché la loro condizione non sia delle più brillanti. I +disagi stessi, passati in comune, sono alleggeriti dalle cure +amorevoli del consorte e lasciano di sé cara e non dolorosa +ricordanza. + +Ma anche nel matrimonio la prava istituzione pretesca semina e +diffonde una diabolica influenza. Il morbo pretino, si sente in tutti +i matrimoni dell'orbe in ragione diretta del numero di coloro che +vengono congiunti da quegli esseri maleficamente parassiti. S'immagini +poi quello che deve accadere in Roma, ove i preti, sono tanti, ricchi, +sovrani, onnipossenti? + +Ho già detto che Roma è la città del mondo che conta più nascite +illegittime, e ciò deriva naturalmente dalla prostituzione delle +nubili. Su questo dato, benché non pubblico nelle conseguenze, quale +sarà la prostituzione nel matrimonio? + +Tiriamo un velo sulle turpitudini e mi perdoni chi legge se per +avventura lo scandalizzai. Ma quando penso ad un governo, che si disse +riparatore e che per interesse e per compiacere ai libidinosi capricci +di un despota s'inginocchia davanti a quel corrotto e corruttore +fantoccio supplicandolo quasi di non disertare la terra che desolò per +tanti secoli, il popolo grande che umiliò all'ultima delle +degradazioni umane, allora non so frenarmi, e voi mi potete perdonare, +potete concedermi uno sfogo di rammarico al pensiero delle miserie e +delle vergogne del mio povero paese! + +Pur mi si dirà: voi lamentate l'intervento dei preti e lo credete +dannoso; ma fino a ieri, chi consacrava il matrimonio se non il prete, +ed il prete esclusivamente? + +Pur troppo è vero! La nascita e la morte, ogni più importante atto +della vita, l'educazione della gioventù, tutto fu monopolio dei preti, +perfino il mondo futuro che offrono agli altri, tenendosi caro per sé +il presente. + +Dacché la società umana ebbe impostori, sorsero preti, se già i primi +non furono essi. Certo però i maggiori, i più astuti, i più fortunati +impostori del genere umano furono sempre i preti. Più furbi degli +alchimisti e dei ciarlatani essi posarono le basi della loro scienza +in parte ov'era difficile che la luce giungesse a smascherarli. + +L'alchimista cercò la formazione di pietre preziose e dell'oro con +elementi di poco costo e morì, lasciando l'eredità del desiderio +insoddisfatto accanto al vero tesoro delle esperienze, dalle quali +partendo, i moderni chimici hanno fatto portenti. + +I ciarlatani, spaccianti balsami ed elisiri miracolosi sono scomparsi, +ma prepararono il posto all'utile e matematica chirurgia moderna. + +Il prete dura e il suo nebuloso edifizio continua a star ritto. Non +monta che le antiche rivelazioni tentennino all'urto del senso comune; +il prete dura benché i ciechi soltanto non s'accorgono che egli è il +primo a farsi beffe delle favole che spaccia. + +Vuol dire che il prete è più astuto d'ogni altro e che i non-sensi e +le assurdità più grandi hanno il privilegio di una più tenace +resistenza. + +Non indignazione ma nausea mi sento veramente nel vedere i miei +concittadini inginocchiarsi davanti a quei simulacri dell'impostura! +davanti a quei detrattori di Dio! + +"La crepa dell'intonaco, palesa che crolla il muro". "Basta un primo +passo". "Il pugno di neve crea la valanga". E ce n'è voluto per osare +questo primo passo! + +Or ora appena si è compreso che il prete è impostore e non degno di +celebrare l'atto più importante della vita: il matrimonio. L'autorità +municipale, che deve sapere ogni cosa dei cittadini e registrarne gli +atti, presiederà a questo atto solenne. Questo è il primo passo, poi +in luogo dell'autorità cittadina verrà la paterna, i genitori, che +sono l'autorità più legale e secondo natura. + +A quest'ultimo partito si attennero Clelia ed Attilio. + +"Mio! mio!" avea detto Clelia, al racconto d'Irene ed ora che quel suo +caro era lì, ai suoi piedi, beandosi dell'atmosfera benefica che la +circondava, adorandola! Perché essa doveva negarsi alle oneste +sollecitudini dell'amante? "Sì" disse ella finalmente ad Attilio. "Sì, +chiedimi a mia madre e sarò tua per tutta la vita". + +Silvia per vero avrebbe voluto avere il suo Manlio accanto per +consultarlo sulla sorte dell'adorata fanciulla, ma benché un po' +timida di carattere, era troppo savia e piena di buon senso, da non +capire la necessità dell'unione dei due amanti, massime nelle +circostante presenti di proscrizione e di solitudine e si teneva +sicura dell'assentimento del marito. + +Anche Silvia non era amica dei preti. Municipio lì non ve ne era, né +altra autorità all'infuori di quella dell'onesto lor salvatore Orazio +e la propria per supplirvi. Non fu difficile quindi convincerla che la +più legale autorità era questa, la più naturale e più semplice di ogni +altra. + +La celebrazione del matrimonio de' nostri cari fu una vera festa per +tutti nel castello e per Irene sopra ogn'altro. Pratica del matrimonio +silvestre, ch'essa aveva celebrato alcuni anni prima, superba di fare +da sacerdotessa per amici che amava teneramente, essa improvvisò un +altare al piede della più maestosa delle quercie coll'aiuto della sua +ancella e di John, il quale ebbe occasione di fare gran pompa delle +sue capacità ed agilità marinesche arrampicandosi e saltellando per i +rami dell'immensa figlia della terra, docile però sempre agli ordini +dell'amata sua protettrice. In poco tempo fasci di verzura e ghirlande +di fiori silvestri adornarono un magnifico tempietto coperto dalla +gran cupola dell'albero ed illuminato dal maggiore degli astri, figlio +primogenito di Dio. + +La cerimonia non fu lunga ma semplice, patriarcale, al cospetto della +maggior parte di quei prodi romani, che facevano corona alla +bellissima coppia. + +Irene, collocatasi dinanzi agli sposi, colle seguenti brevi parole ne +sancì l'unione sacra: + +"Giovani cari e avventurosi, l'atto da voi compiuto in questo giorno +vi unisce con vincoli indissolubili del corpo e dell'anima. Voi +dividerete per la vita, il bene e la sciagura. Ricordatevi, che +nell'amore e nella fiducia reciproca, troverete sempre felicità +duratura e che, quantunque qualche volta questa felicità possa essere +alterata da afflizioni, queste saranno sempre menomate o dome +dall'amor vostro reciproco. Dio benedica l'unione vostra! e così sia". + +Silvia, piangendo amorosamente, pose ambe le mani sul capo de' suoi +cari, e ripetè: "Dio vi benedica!" senza poter articolare altra +parola. + +L'atto di matrimonio, anticipatamente scritto, fu presentato da Orazio +alle firme degli sposi, poi a quelle dei testimonii, dopo averlo +firmato egli stesso. + +Così ebbe fine quest'atto solenne colla maggiore semplicità possibile. +Celebrato nel vero tempio dell'Onnipotente, rischiarato +dall'universale luminare, non fu per la sua semplicità men sacro, né +men fedeli per tutta la vita si mantennero l'uno all'altro i nostri +sposi. + +Dall'altare la comitiva festosa si diresse al castello, ove splendida +mensa l'aspettava. + +Dopo il pasto, in mezzo alla universale letizia si fecero brindisi, si +cantarono inni patriottici e sino il piccolo John riscaldato dal +calore della festa volle regalare i suoi amici coi patriottici e +simpatici canti della tua terra: il "_God save the Queen_" ed il +"_Rule Britannia_"(53). + + (53) _Dio salvi la Regina_ e _Britannia regge le onde_. + + + + +CAPITOLO XLI + +IL BATTESIMO + + +Come si vede, l'esercito di Serse, ossia del Papa, avea concesso tutto +questo bel tempo ai proscritti senza sturbarli ed essi conoscendone le +condizioni, davansi poca briga di allontanarsi. + +A noi però, durante questa sosta, converrà tornare ad alcuni +personaggi principali e cari della nostra storia, che abbiam pur +troppo lasciati in dimenticanza; voglio parlare di Giulia e de' suoi +compagni così prodigiosamente scampati dal tempestoso Tirreno. + +Dopo due giorni dalla sua partenza da Porto d'Anzo, la Clelia entrava +con vele e bandiere spiegate a Porto Longone. + +Appena ancorata i nostri amici videro scendere da Capo Liberi, piccolo +villaggio che domina il porto, un gruppo di gente che giunse alla +marina, imbarcossi in un palischermo e si diresse verso lo Yacht. +Giulia accolse gentilmente la comitiva, composta di persone d'ambo i +sessi, e l'invitò ad asciolvere nella camera della nave ciò che gli +ospiti accettarono volentieri. + +Seduti a tavola con davanti un bicchierino di Marsala, vino col quale +gli inglesi amano sempre adornare le loro mense, i nuovi arrivati, +volgendosi a Manlio, che credettero padrone del legno accennarono di +voler parlare. Quindi con accento toscano, non maschio come il romano +e robusto ma più dolce, simpatico e comunque sia coll'accento d'un +dialetto cui l'Italia deve la maggior parte del suo risorgimento +perché in quel dialetto sta uno dei più saldi fondamenti dell'unità +nazionale italiana: + +"Signore!--disse l'anziano della comitiva--in Capo Liberi v'è l'uso +che nascendo un bimbo contemporaneamente all'arrivo d'una nave si +preghi il capitano a voler essere padrino al nuovo nato. Vorreste +esser tanto buono di concederci l'onore d'avervi per compare e comare +con questa vostra gentile signorina?". + +Manlio sorrise a tale richiesta e tutti ammirarono la facilità con cui +lo straniero può nell'Elba imparentarsi cogli isolani, poi rispose: +"Io sono qui un semplice ospite come voi, la signorina è la padrona +del legno, ed essa deciderà su quel che sia da fare". + +Giulia, la bella viaggiatrice, l'antiquaria, l'artista, l'amica della +libertà italiana, fu incantata di trovare tanta semplicità di costumi +in quella buona gente e: "per me accetto volentieri la gentile vostra +offerta--soggiunse--e siccome odo da voi che il padrino deve essere il +capitano della nave lo consulterò e se consente, saremo a disposizione +vostra". + +Chiamato il capitano Thompson, Giulia spiegò la cosa al bravo +marinaio, al che Thompson rise graziosamente e rispose con garbo alla +sua signora che sarebbe ben onorato di poterla accompagnare tanto più +colla prospettiva d'aver a diventare suo compare. + +Detto fatto! Dopo che Thompson ebbe dato i suoi ordini al Muto(54) +s'imbarcarono tutti, dirigendosi a Capo-Liberi, + + (54) Secondo il comando. + +Qui mi toccherebbe dir qualche cosa ancora dei preti, ma ne +risparmierò il tedio al lettore. È una fatalità, che ad onta +dell'invincibile antipatia che essi mi suscitano, io me li debba +sempre trovar sulla via. Ma questa volta passiamocela netta a questo +di Capo Liberi, il quale non è che un curato. Meno male! + +La festa per essere più semplice che nella capitale non fu meno +splendida e più lieta per la cordiale e patriarcale semplicità di quei +buoni abitanti. Tutti parevan contenti e felici e il capitano +Thompson, benché un po' confuso, era in un vero paradiso. Onorato del +braccio di quella cara e bellissima creatura ora divenuta comare sua +egli più nulla udiva, né vedeva, tanto che incespicò lungo la scabrosa +via del villaggio che conduce alla chiesa e senza l'aiuto efficace del +braccio di Giulia, egli certamente andava ad infrangere il suo +bompresso(55) sul lastrico d'irregolari macigni che ivi formavano +mosaico. + + (55) Albero inclinato sul davanti della nave. + +Per buona sorte Giulia non era confusa come il nuovo compare e col +contegno suo freddo ma dignitoso, rimise alla via(56) l'andatura del +capo marino il quale dappoi, temendo qualche nuova secca da prora(57) +e per non ripetere il grottesco primitivo scappuccio contava +camminando tutti i ciottoli della via. Così si giunse al tempio. + + (56) Termine di mare. + (57) Da prora, davanti. + +Quivi Thompson fece buona figura: Un po' noiato dalle superflue +cerimonie egli non dié segno d'impazienza e la noia in parte gli venne +compensata dal piacere di sorreggere il suo nuovo figlioccio, un +grosso e ben formato bimbo, che nelle robuste braccia del capitano +sembrava però leggiero come una piuma. + +Terminata la cerimonia, la brigata riprese la via della casa del +compare, ove un lauto banchetto stava preparato e dove l'eccellente +vino di Capo-Liberi era destinato a riportare i maggiori e ben +meritati onori. + +Il capitano Thompson si contentò di farne gli elogi perché dovendo +ricondurre la signorina a bordo, e ricordandosi di quella tale +inciampata, credette indispensabile il mantenersi moderatissimo. + +Un altro motivo, diciamolo pure, trattenne il capitano Thompson da +certe indulgenze che la professione sua qualche volta permette: ed +era, il desiderio di piacere alla Aurelia. Quella buona signora, +benché non più sul fiore degli anni, si manteneva abbastanza fresca e +grassetta, poi piena di gratitudine alle attenzioni che il capitano le +avea prodigate in quel finimondo di tempesta pareva corrispondere un +po' ai segni di simpatia non cortigianeschi, ma leali ed aperti +dell'inglese il quale ripeteva tra sé stesso un adagio spagnolo +imparato a Cadice: + + _Tiempo d'hambra no hai pan duro_(58). + + (58) In tempo di fame non c'è pan duro. + +E tutto andò perfettamente per i nostri quasi-naufraghi della +_Clelia_, giacché, per lupo di mare che uno sia, la terra co' suoi +divertimenti, ed i suoi agi è sempre preferibile ad una tempesta +marittima. Giulia andava in estasi dinanzi alla semplicità antica di +quegli eccellenti ospiti; Manlio, meditava il concetto di un gruppo in +marmo per il suo arrivo in Roma, che rappresentasse la bellissima +Giulia sostenente il suo compare barcollante e in procinto di dare del +naso in terra. Aurelia e Thompson avean dimenticato la natura intiera +tormentati da certo pizzicore, le cui espressioni erano occhiate +incendiarie. Così retrocedevano a bordo, accompagnati dall'intiero +villaggio con suoni ed evviva generali. + + + + +CAPITOLO XLII + +LA SOLITARIA + + +Nell'arcipelago italiano, che comincia al mezzogiorno colla Sicilia, e +termina a tramontana colla Corsica, trovasi un'isola quasi deserta. +Composta di puro granito, le sue sorgenti d'acqua dolce sono stupende +benché non siano in estate abbondanti. L'isola è ricca di vegetazione, +non d'alto fusto, non concedendolo le buffere, che la spazzan via +senza misericordia. Il guaio dei venti quasi continui e troppo forti +vi produce il beneficio della salubrità dell'aria. I cespugli surti +nell'interstizio de' massi, sono tutti aromatici; e se ospite su +questa terra deserta tu accendi il fuoco senti la fragranza dei rami +bruciati imbalsamare l'aria. + +Il poco bestiame che pascola, vagando per i dirupi, è basso di +statura, ma robustissimo. Così i pochi suoi abitatori, i quali vivono +non splendidamente ma in un'abbondante agiatezza, coi prodotti della +pesca e della caccia, un po' coll'agricoltura, e molto mercé la +generosa provvidenza d'amici che dal continente inviano il necessario. + +Il numero ristretto degli abitanti rende superflui Governo e Polizia. +L'assenza dei preti è la maggior benedizione dell'isola. Dio vi si +adora come si deve, col culto dell'anima, senza sfarzo, nel grandioso +tempio della natura che ha il cielo per volta e gli astri per +luminari. + +Il capo della famiglia, che primeggia in quell'isola, è un uomo come +gli altri, colle sue fortune e i suoi malanni. Ebbe la sorte di +servire qualche volta la causa dei popoli servi come qualunque +mortale, ha la sua dose di difetti. Cosmopolita, egli ama però +svisceratamente il suo paese, l'Italia, e Roma, con idolatria. Odia i +preti, come istituzione menzognera e nociva, ma il giorno in cui +spoglino il lor carattere, malignamente buffone, e tornino uomini, +egli è pronto ad accoglierli e perdonare i loro errori passati. +Professa idee di tolleranza universale e vi si uniforma, ma i preti, +come preti non li accetta perché egli non intende siano tollerati +malfattori, ladri e assassini; e considera i preti quali assassini +dell'anima, peggiori degli altri. + +Egli ha passato la sua vita colla speranza di vedere nobilitata la +plebe e ne ha propugnato dovunque i diritti e sempre. Ma con rammarico +confessa pure che egli è rimasto in parte deluso poiché il plebeo +innalzato dalla fortuna a più alto stato, ha patteggiato col +dispotismo ed è diventato peggiore forse del patrizio. + +Per questo non dispera del miglioramento umano; si duole soltanto di +vederlo progredire lentamente. + +Per lui, i peggiori nemici della libertà dei popoli, sono i dottrinari +democratici o repubblicani, che hanno predicato e predicano le +rivoluzioni per mestiere e per avanzamento proprio e ritiene sian +stati loro che hanno rovinato tutte le Repubbliche, non solo, ma +screditato il sistema e il nome repubblicano. Cita ad esempio le +grandi e gloriose Repubbliche Francesi, quella dell'ottantanove +particolarmente, la cui memoria s'adopera dal despotismo come +spauracchio contro coloro che predicano la bontà e l'eccellenza di una +tal forma di reggimento. + +Quanto a lui, crede che Repubblica sia: "il governo della gente +onesta" e lo prova: accennando alla caduta delle Repubbliche quando i +cittadini sprofondandosi nel vizio, hanno cessato di esser virtuosi. +Non crede però alla durata del governo Repubblicano composto da +cinquecento individui. + +Egli è d'avviso che la libertà d'un popolo consista nella facoltà di +eleggersi il proprio governo. Questo governo, secondo lui, dev'essere +dittatoriale, cioè d'un uomo solo. A questa istituzione dovette la +propria grandezza il più grande dei popoli della terra. + +Sventura però a chi in luogo di un Cincinnato elegge un Cesare! + +Vuole poi limitata a tempo determinato la Dittatura, e solo in caso +straordinario, come quello di Lincoln nell'ultima guerra degli Stati +Uniti, consentirebbe la proroga. In nessun caso accorderebbe +ereditario il potere. + +Egli però non è esclusivo: pensa che il sistema del Governo veramente +voluto dalla maggioranza della Nazione, qualunque esso sia, equivalga +alla Repubblica, come avviene, per esempio, del Governo Inglese. + +Giudica il sistema presente Europeo un bordello e i Governi tutti +colpevoli dello scandalo perché tutti, anzi che cercare la prosperità +dei popoli non fanno altro che assicurarsi nella loro posizione di +despotismo mascherato od aperto. Di qua gl'immensi eserciti stanziali +di truppe, d'impiegati e di birri che divorano la produzione del paese +senza faticare, con rinascente appetito e senza produrre altro che +corruzione. + +E la parte più improduttiva e prava della Nazione non si contenta di +consumar per uno co' suoi vizi, le sue lussurie ed il suo sfarzo, +ciascuno vuol consumare per cinquanta. + +Così la parte laboriosa del popolo è caricata d'imposte e priva della +miglior gioventù che si strappa dai campi e dagli opifizi per +l'esercito col pretesto della difesa della patria, ma in realtà per +sostenere un sistema di Governo mostruoso. Le campagne abbandonate e +sterili e le popolazioni malcontente ed immiserite ne sono il finale +risultato + +Prova che l'Europa è scelleratamente governata, si è pure lo stato di +guerra quasi continuo in cui essa si trova sotto uno od altro +pretesto. Colpa e vergogna questa poiché se i popoli fossero ben +governati non avrebbero bisogno di uccidersi reciprocamente per +intendersi. + +Date un'Unione europea delle nazioni con un rappresentante per +ciascuna e uno statuto fondamentale il cui primo articolo suoni: "La +guerra è impossibile" ed il secondo: "Ogni lite fra le Nazioni sarà +liquidata dal Congresso". Ecco veramente la guerra, flagello e +vergogna umana, divenuta impossibile. Allora non più eserciti +permanenti ed i figli del popolo che si guidavano al macello, coi +boriosi nomi di patriottismo e di gloria resi alle loro famiglie ed ai +campi, che fecondati col lor sudore, contribuirebbero davvero a +migliorare la condizione generale delle nazioni. + +Ecco quali sono le credenze del _solitario_, e confesso anche la mia. + +Quest'isola era il luogo di rifugio, che Giulia avea scelto, d'accordo +con Manlio, per i fuggitivi suoi amici. Ma poiché erano rimaste Clelia +e Silvia senza poter raggiungere lo Yacht, essa avea modificata tale +decisione a questo modo: si visiterebbe cioè l'isoletta per prendervi +parere ma si tornerebbe sul continente per aver notizia del resto +della famiglia. + + + + +CAPITOLO XLIII + +IL SOLITARIO + + +Era una di quelle aurore che ti fan dimenticare ogni miseria della +vita per rivolgerti tutto intiero alle meraviglie colle quali il +Creatore ha fregiato i mondi. L'alba primaverile che spuntava +dall'orizzonte, così graziosamente tinta dei bellissimi colori +dell'Iride, t'incantava. Gli astri minori impallidendo erano scomparsi +nella brillante atmosfera di luce del grandissimo benefattore della +natura, e l'aura mediterranea che appena increspava l'onde, ti +dilatava il cuore. + +Con tinta cenerognola usciva l'Isoletta dall'onda all'Occidente, e la +Clelia spinta da leggerissima brezza da Levante, lentamente +s'avvicinava. + +Partito il giorno antecedente da Porto Longone lo Yacht aveva avuto un +traversata felice e breve, con molta soddisfazione dei passeggieri +romani in ispecie ed in quella bellissima mattinata primaverile esso +spuntava dalla punta settentrionale dell'isola già a vista degli +abitatori. + +L'arrivo dello Yacht della bella Giulia era sempre una festa per gli +abitanti della Solitaria, che già lo avevano veduto altre volte e lo +conoscevano perfettamente. Tutti corsero alla marina festosi ad +accogliere la cara ospite, seguiti pure dal vecchio capo della +famiglia che per gli anni e i malanni divenuto lento seguiva da +lontano la giovine e svelta brigata. + +Giulia con Aurelio e Manlio scesero sulla spiaggia, ed ebbero oneste e +liete accoglienze da ognuno. Giulia presentò ai suoi amici gli ospiti +Romani e tutti insieme salirono verso l'abitato. + +Giunti in casa--e dopo qualche riposo--il _Solitario_ impaziente +chiese a Giulia: + +"Ebbene, quali nuove dalla nostra Roma? Sono gli stranieri fuori? Ed i +preti quando lasceranno respirare quelle infelici popolazioni che +tormentano da tanti secoli?". + +"Le loro miserie non son finite ancora",--rispose la bella Inglese--"e +chi sa quando lo saranno! Gli stranieri si sono ritirati veramente, ma +altri stranieri peggiori dei primi si assoldano ed il Governo del +vostro paese spudoratamente si accinge a sostituire soldati italiani a +soldati stranieri nell'infame incarico di mantenere nel servaggio del +prete gli infelici Romani". + +E riprendendo, Giulia continuava: "io, Inglese di nascita, ma italiana +di cuore, mi vergogno nel dirvelo: Roma non sarà più capitale +d'Italia! Il governo vi rinuncia ed il Parlamento sancisce quest'atto +nefando per compiacere alle voglie liberticide del Bonaparte". + +"Oh! vituperio dell'età moderna--esclamò il _Solitario_--Italia! un dì +emporio di tutte le glorie! oggi di tutte le vergogne! Giardino del +mondo un giorno, oggi cloaca! Oh! Giulia! un popolo disonorato è +popolo morto! Io quasi dispero dell'avvenire di tal gente!". Ed una +lagrima rigava la guancia arrugata del vecchio avanzo di molte patrie +battaglie. + + + + +CAPITOLO XLIV + +IL 30 APRILE + + +Sull'albeggiare del 30 Aprile 1848 un sergente straniero era condotto +in prigione alla presenza del comandante il Gianicolo. Caduto in +un'imboscata di romani, durante la notte, quel soldato, cui i preti +avevano dato ad intendere che i difensori di Roma eran tanti +assassini, giunto che fu alla presenza del capo s'inginocchiò, e +chiese la vita per amore di Dio(59). + + (59) Storico. + +Il comandante porse la destra al giovine straniero e lo sollevò di +terra, lo confortò amorevolmente, quindi "Buon augurio!" esclamò il +guerriero italiano, rivolto ai circostanti. "Buon augurio! la burbanza +straniera prostrata davanti alla maestà romana, è indizio certo di +vittoria!". + +E veramente, quell'esercito straniero, che sbarcato a Civitavecchia, +se ne era con fraude impadronito, e col fallace titolo d'amico, +s'avanzava su Roma, beffandosi della credulità come della bravura del +nostro popolo, ben caramente ebbe a pagare le sue millanterie, e rotto +in fuga dai militi cittadini della Metropoli, dovette ripigliare +vergognoso la via del mare. + +Il 30 Aprile, giorno glorioso per Roma, non era dimenticato sui sette +colli ma come festeggiarlo in presenza di tanta sbirraglia? Né in Roma +soltanto, ma in tutte le città ancora soggette al Papa, rinasceva +costante il desiderio di festeggiare l'anniversario della propria +liberazione. A Viterbo, dove sappiamo che al tempo del nostro racconto +non c'erano truppe, la popolazione avea divisato di festeggiare il 30 +Aprile, come anniversario della cacciata dello straniero, e +preparativi acconci furono fatti. Ma, se non v'eran truppe, non +mancavano spie ed il Governo di Roma fu informato d'ogni cosa. + +Il Comitato Viterbese per la festa avea fissato un programma che +stabiliva: dopo il meriggio i lavori fossero sospesi, la gioventù in +abito di gala si riunisse sulla piazza della Cattedrale con nastro +tricolore al braccio sinistro, di là movesse in processione verso la +porta Romana, per ivi dare un saluto alla vecchia matrona dell'orbe +ricordando il valore de' suoi cittadini in quel giorno glorioso. + +Il governo di Roma, spaventato dalla notizia di tale avvenimento, +diede ordini ad un corpo di nuovi soldati stranieri, da poco tempo al +soldo dei preti, di marciare in fretta su Viterbo, per reprimere la +dimostrazione a qualunque costo. + +Or, mentre il paese festoso, quasi dimentico del lungo servaggio, si +abbandonava alla gioia, e la gioventù dopo aver fatto solenne saluto +di porta Romana, a dispetto delle autorità pretine passeggiava in buon +ordine preceduta dalla banda che suonava inni patriottici; mentre le +signore, sempre più ardenti degli uomini quando si tratta d'atti +generosi, acclamavano dai balconi, e sventolavano graziosamente +fazzoletti tricolori ai passanti; mentre infine la città intiera, che +i preti come tutte le altre avean tenuta nel lutto, si destava alla +gioia di un ricordo glorioso dalla stessa porta Romana, spuntava la +testa di colonna del corpo straniero, e con baionetta in canna, e a +passo di carica invadeva la via principale della città, ove ancora si +trovavano viterbesi festanti. + +Un delegato di polizia, che con alcuni birri precedeva i mercenarii +impose al popolo di ritirarsi. A quell'intimazione risposero fischi +solenni ed alcune pietre ben dirette fecero fuggire il delegato ed i +suoi compagni, che rannicchiandosi fra la soldatesca, gridavano a +squarciagola: "caricate quella canaglia! Fate fuoco per Dio!". Il +comandante di quella ciurmaglia, che voleva guadagnarsi qualche +cindolo e sapeva che facendo macello del popolo si metteva sulla vera +via per ottenerlo, persuaso ancora che giovasse aizzare i suoi +cagnotti contro i cittadini, acciò che l'odio reciproco tra loro non +si raffreddasse, ordinò tosto la carica alla baionetta. + +I Viterbesi, che come tutte le popolazioni Romane, avevano ordine dai +comitati rivoluzionari di non muoversi e quindi non eran preparati +alla pugna. Si dispersero per le vie traverse, il che venne loro +facilitato dalla incipiente oscurità della sera, e dal subitaneo +spegner dei lumi, che le donne come per incanto, eseguirono dovunque. + +La carica dei mercenarii non ebbe sfogo che contro alcuni cani e +somarelli di campagna che si ritiravano a casa e non s'udiva altro che +un grande abbaiare dei primi ed un urlar dei secondi, perseguiti colle +baionette alle reni dai valorosi campioni delle sottane. + +Eran circa le 10 della sera e tutto era tranquillo in Viterbo. La +truppa aveva formato i fasci sulla piazza principale, riposandosi +sugli allori dalle fatiche e vittorie del giorno. Dei cittadini, +ritirati nelle loro case, non se ne incontrava uno solo per le strade. +Al grande Albergo della Luna il campanello chiamava a raccolta i +commensali alla gran tavola rotonda. Circa cinquanta posti erano +preparati, con quel lusso che nelle odierne locande si suole spiegare. + +Verso l'istessa ora, una carrozza a quattro cavalli giungeva alla +porta della locanda, e vi scendeva una donna in abito da viaggio, che +alla sveltezza del passo e alla scioltezza d'ogni movimento si +scorgeva essere giovane. Il maestro di casa, dopo aver introdotto in +una delle più eleganti camere dell'albergo la forestiera, le chiese se +desiderava rifocillarsi senza uscire di stanza; ed essa rispose che +volentieri sarebbe scesa alla tavola rotonda, non piacendole di +pranzar sola. + +La sala era già affollata, e la maggior parte degli astanti erano +ufficiali stranieri del corpo recentemente arrivato. Il resto erano +forestieri italiani e cittadini di Viterbo. + +All'apparire della viaggiatrice, tutti gli occhi si rivolsero su lei +con ammirazione ed era veramente ammirabile in quella sera la nostra +Giulia, perocché la nuova venuta era lei. + +Tutti fecero largo quando traversò la sala, gli italiani assunsero +un'aria di gentile stupore, gli ufficiali affilarono i baffi, +dilatarono il collo e rigonfiarono il torace in aria di conquistatori. + +A capo della tavola s'assise il padrone di casa, elegantemente +vestito, e pregò la bella inglese di sedersi alla sua destra. Gli +ufficiali sollecitamente si affollarono verso il capo della tavola per +mettersi accanto alla signorina e così i primi posti in un batter +d'occhio furono occupati da loro. Giulia vedendosi un mercenario alla +destra, si pentì di avere accettato l'offerta, ma era già troppo tardi +e, mentre con aria contrita, girava lo sguardo sui commensali, i suoi +occhi s'incontrarono con due occhi, che la colpirono come folgore. +Erano gli occhi di Muzio! di Muzio che si trovava all'altra estremità +della mensa, collocato fra Attilio ed Orazio niente meno! + +Assuefatta a vedere il suo diletto col mantello, poco abituata alla +fisionomia d'Orazio che aveva veduto un sol momento armato da capo a +piedi nella selva, e d'Attilio, che in Roma usava il semplice vestito +dell'artista, rimase incerta ed esitante e vedendoli tutti e tre in +cilindro, e con abito da viaggiatori stranieri, veramente sulle prime +non li riconobbe. Quando fu ben sicura che erano loro, proprio loro, +rimase mortificata di trovarsi accanto a tal vicino. Ma come fare? +Come alzarsi, avvicinarsi, chieder loro mille cose che essa bramava +sapere senza destare sospetti, senza comprometterli, mentre sovr'essa +lampeggiavano cinquanta sguardi d'uomini affascinati dall'incantatore +suo volto? + +E Muzio! il medico, il capo della contropolizia Romana, l'uomo che +come il suo omonimo(60) avrebbe posto per Giulia, non la mano, ma la +testa sui carboni ardenti; Muzio, vedeva l'astro della sua vita lì, +accanto ad un soldato straniero, che egli odiava come vile strumento +della tirannide. Lì! la sua Dea! il suo tutto! obbligata ad accettare +le gentilezze d'una mano contaminata o da contaminarsi forse nel +sangue de' suoi concittadini. + + (60) Muzio Scevola. + +Oh, voi! innamorato d'una donna, avete mai pensato, mai compreso +quanto valete alla sua presenza, quando un profano tenta di rapirtene +il possesso? Voi, se in quell'atto non valete dieci uomini, se in +quell'atto non siete capace di dar dieci vite siete un codardo e la +donna di codardi non ne vuol sapere! + +Siate pur delinquente! Essa vi perdonerà; ma la donna non perdona che +ai prodi! E Muzio era degno dell'amore della britanna vergine e guai +allo straniero! Se Muzio avesse dato ascolto alla sua smania di +vendetta! Quegli avrebbe veduto una lingua di fuoco lampeggiare +nell'aria, avrebbe sentito la fredda lama di un pugnale penetrargli +nelle viscere! + +Giulia avea letto nell'occhio dell'amante la tempesta del suo cuore e +lo sguardo di lei, indovinato da lui solo, placava l'anima vulcanica +del Romano. + +Fra una portata e l'altra, com'è naturale, gli ufficiali stranieri non +mancavano d'intavolare discorsi sulle faccende di Roma e della +giornata: e come al solito con poco rispetto per il popolo Romano, che +erano avvezzi a disprezzare. + +Giulia, infastidita dall'indecorosa conversazione, s'alzò con contegno +altero e dimandò di ritirarsi. I nostri tre amici, che Dio sa quanto +erano bramosi di baciarle la mano, s'erano già mossi per alzarsi anche +loro quando uno scoppio di risa generale degli ufficiali stranieri li +tenne curiosamente fermi al loro posto. + +Era stata cagione della risata una facezia insolente d'uno di essi sul +fatto della giornata che suonava così: "Io credevo di venire a Viterbo +per menare le mani contro degli uomini e invece vi abbiam trovato +conigli, che si son rintanati al solo nostro apparire. Ove diavolo si +sono appiattati questi liberali che menan tanto romore?". + +L'ultima frase aveva fatto ripigliare i loro posti ai tre proscritti +e, fatto un gruppo dei tre guanti, Attilio con piglio sdegnoso lo +scaglia contro il viso del maldicente, senza articolare parola. + +"Oh! Oh!--esclamò il provocato--che affare è questo!" e pigliando il +gruppo dei guanti li sciolse e continuò: "dunque sono sfidato da +tre!... bravi! ecco un nuovo saggio del valore italiano: tre contro +uno! tre contro uno!" e se la rideva sgangheratamente insieme coi +compagni. + +I tre lasciarono passare il nuovo clamore e quando fu finito Muzio con +voce stentorea gridò: "Tre contro tutti! signori insolenti!". + +L'effetto di queste parole fu magico, poiché all'accento di Muzio i +tre amici s'erano alzati fulminando coi loro sguardi or l'uno or +l'altro ufficiale e presentando nelle loro teste scoperte +quell'insieme alla Michelangelo che abbiam descritto, quel bello e +marziale aspetto che natura qualche volta prodiga ad un individuo +colla sua capricciosa e maestra mano: capriccio, forse ingiustizia +relativamente ai molti che non ricevono tale favore, ma dono che noi +ammiriamo sempre con piacere nella persona amata, con odio, nel caso +contrario. + +E tale fu l'effetto prodotto sulle due fazioni, che stavano assise +alla stessa mensa. Gli italiani ne furono edificati e con aspetto +ilare e plaudente contemplarono i tre campioni dell'onore nazionale +con ammirazione e gratitudine, mentre gli stranieri rimasero +stupefatti per un pezzo e non poterono a meno di restare sorpresi +dalla maschia bellezza dei tre e dal loro fiero contegno. + +Passato quel momento, il sarcasmo straniero tornò in campo ed uno dei +più giovani esclamò: "Amici un brindisi", e poiché tutti si alzarono +col bicchiere in mano: "io bevo,--egli disse--, alla grande nostra +fortuna, d'aver incontrato finalmente dei nemici degni di noi in +questo paese". + +Orazio rispose: "Io bevo alla liberazione della nostra Roma da ogni +immondizia straniera!". + +Le parole d'Orazio sembrarono troppo insultanti agli ufficiali e la +maggior parte si levò portando minacciosamente la mano sull'elsa, ma +uno fra loro più maturo di età tranquillandoli, disse: "Amici! non +conviene turbare la quiete della città, dove sapete che siamo venuti +per rimetter l'ordine. All'alba ci troveremo co' tre nostri +provocatori; solamente bisogna assicurarsi che questi signori non +vadano via nella notte, e ci privino dell'onore d'uno scontro". + +"Troppo fortunata è l'occasione che a noi si presenta di combattere i +nemici del nostro paese,--rispose Attilio--; perché ce la lasciamo +sfuggire. Se vi garba staremo insieme tutti sino all'alba per movere +uniti al luogo della pugna". + +Gli stranieri chiesero della carta per scrivere i loro nomi e tirare a +sorte chi dovesse combattere; tra i pacifici commensali italiani se ne +trovarono tre che si offrirono di servire da secondi ai loro +concittadini e quanto alle armi, siccome v'era insulto manifesto, da +ambe le parti, si chiese il duello ad oltranza. A quindici passi: e al +segnale dei padrini i combattenti marcerebbero ad incontrarsi, +sciabola e pugnale. + +I tre campioni dei preti usciti dall'urna, ossia da un cappello, ove +erano stati deposti i nomi, furono un francese legittimista, uno +spagnuolo carlista ed un austriaco. Il primo si chiamava Goulard, il +secondo Sanchez ed il terzo Haynau. + +I padrini nel resto della notte si occuparono a visitare le armi per +fare in modo che le condizioni dei combattenti si trovassero +pareggiate sul terreno. + + + + +CAPITOLO XLV + +LA PUGNA + + +L'alba del primo maggio spuntava appena dall'alto della selva Cimina, +oggi Monte di Viterbo; quando per la via montana che la accavalla +s'internavano nella selva dodici individui, avviluppati nei loro +mantelli. + +Procedevano tutti in silenzio, ma quando furono su di un poggio, che +domina parte della foresta, Attilio disse: + +"Qui, in questa selva, si rifugiarono gli ultimi avanzi +dell'indipendenza Etrusca, battuti e perseguitati dai padri nostri, i +Romani, e qui in un'ultima battaglia sparì dal novero delle genti +italiche il più antico, il più celebre ed il più civile dei popoli +della penisola". + +Il capitano Goulard, che sapeva abbastanza d'italiano per capire il +discorso d'Attilio e che credette fosse a lui indirizzato: "Credo che +non lungi di qui,--soggiunse--; i miei antenati Galli dessero delle +famose sconfitte ai vostri padri Romani e senza le oche, a cui si +raccomandarono, sarebbero scomparsi allora dalla terra". + +Attilio, stizzito, ma con calma, rispose: "Quando i vostri antenati +camminavano su quattro gambe per le foreste della Gallia i nostri +padri, i Romani, li trassero fuori, li piantarono su due piedi, e +dissero loro: "siate uomini! a loro dovete la vostra civiltà moderna e +la poca gratitudine verso di essi...". + +"Che mi parlate di gratitudine?--intervenne il legittimista.--Dovreste +ricordarvi, che senza la Francia, questa vostra Italia una non sarebbe +esistita mai e poca gratitudine dimostrate voi per tanti generosi +francesi, che han seminato le loro ossa sui piani della Lombardia". + +"Oh!--ripigliò Attilio con veemenza.--Noi sappiamo distinguere la +Francia generosa, ed i suoi prodi, pronti sempre a spargere il loro +sangue per la libertà del mondo, dalla Francia Napoleonica che si è +fatta propugnatrice del dispotismo dovunque, conculcando le giuste +aspirazioni dei popoli". Ma soggiunse poi dopo un istante di pausa: +"del resto noi siamo venuti per combattere e non per disputare". + +Il luogo che i dodici avevano raggiunto era uno di quei prati ameni +che natura si compiace lasciare senza ingombro d'alberi nelle foreste +e che sembra di nascosto compiacersi ad ornare con prodigalità di +tutto lo sfolgorante suo lusso. Quel prato incantevole doveva servire +a scene di furore, ed essere imbrattato di sangue. + +Il sito era scelto, misurate le distanze, i sei padrini sgombrarono +dal centro, dopo aver gettato un'occhiata agli antagonisti; pronti a +corrersi addosso. Il primo e il secondo segnale erano dati e si +aspettava con ansia il terzo quando uno squillo di tromba che suonava +la carica si fece udire improvviso dalla stessa via percorsa dai +duellanti. Quasi simultaneamente si vide una compagnia di soldati +stranieri del papa seguiti dal delegato Sempronio ed alcuni de' suoi +fidi ribaldi avanzarsi sul luogo della pugna. + +Qui conviene confessare che, quantunque mercenarii, gli ufficiali +stranieri parvero mortificati e quasi sul punto di prender parte alla +difesa dei loro avversarii. Certo poi li avrebbero consigliati ed +aiutati a mettersi in salvo, se la truppa guidata dal delegato avesse +dato tempo a riflessioni e non fosse venuta caricando impetuosamente +alla baionetta la parte italiana. + +Contro gente comune, quella carica sarebbe stata decisiva e una fuga +precipitosa, se fosse stato possibile fuggire, ne sarebbe stato il +risultato inevitabile; ma i nostri romani erano tali da sostenere +qualunque assalto per ineguale che fosse il numero. Al primo squillo +essi gettarono un colpo d'occhio sugli avversarii, e riscontrarono con +soddisfazione che non eran complici della sorpresa. Poi, facendo +fronte agli assalitori, si ritirarono in ordine, senza precipitazione, +senza sgomento, verso la selva, col _revolver_ alla mano. + +La truppa, giunta sul luogo, vedendo che tra la gente che era venuta +per assalire c'erano dei suoi ufficiali rimase perplessa senza sapersi +che fare. Ma Sempronio che era prudentemente rimasto indietro, vedendo +l'inutile risultato di ciò che chiamava il suo piano di battaglia, +inferocì, gridando a tutta gola: "fuoco! fuoco! da quella parte! da +quella parte!" segnando a dito i suoi concittadini del cui sangue +aveva sete, e che vedea lentamente ritirarsi verso la foresta e +raggiuntala far fronte alla truppa. + +I soldati, come abbian detto, esitarono un momento; ma i birri che +accompagnavano il delegato fecero fuoco sugli italiani, i quali +sebbene fossero coperti dalle prime piante del bosco ebbero due +padrini feriti, ma leggermente. Il _revolver_ d'Attilio fece immediata +vendetta dei compagni feriti e la sua palla andò diritta al naso di +Don Sempronio (poiché egli era un prete, vestito da birro) e gliene +portò via una metà. + +Fu quello un colpo da maestro; perché Sempronio con grida e lamenti +che destavano le beffe, non la compassione negli astanti se la diede a +gambe verso Viterbo lasciando ad altri l'esecuzione del suo famoso +piano di battaglia. + +Non tutti gli ufficiali stranieri erano vergognosi della brutta figura +che facevano in questa circostanza: parendo evidente, che per paura di +scontrarsi sul terreno cogli italiani, essi avessero preparato la +sorpresa della truppa. La sorpresa era dovuta ad un maneggio del +delegato di polizia che dalle sue spie, aveva conosciuta la presenza +dei tre capi proscritti ed avea preso le sue misure per assicurarne la +cattura, sperando con questo di meritarsi un berretto di cardinale. + +Ma, come dicemmo, non tutti gli ufficiali erano scrupolosi come i sei +duellisti (e non lo era certo il capitano Tortiglia, comandante la +compagnia di spedizione, carlista sfegatato). Allettato da un'impresa +che credeva facile, contro pochi proscritti, si accinse ad inseguirli +nel bosco col maggiore accanimento. + +Fin che durarono le cariche, i nostri amici che avevano pregato i due +feriti d'inselvarsi, tennero testa agli assalitori; ma scarichi i +revolver, furono obbligati a ritirarsi davanti ai soldati, che il +comandante eccitava, spingeva, trascinava alla difficile impresa. Il +capitano Tortiglia ripetendo ad ogni istante dei "_Voto a Dios!_ e dei +_Caramba!_"(61) continuava tenacemente l'inseguimento e giurava +impadronirsi di quei malviventi, cattura che sperava gli avesse a +fruttare non piccola onorificenza dal governo dei preti. Però, Orazio, +si ricordò che aveva seco l'inseparabile corno, lo trasse fuori e +cominciò a ripetere alcune note che già udimmo al suo arrivo al +castello di Lucullo. Non appena aveva egli cessato di suonare, che da +ogni parte della selva s'udì un fracasso come di torrente che si fa +strada fra i diruppi e le piante a precipizio. + + (61) _Voto a Dios, Caramba_, giuramenti spagnuoli. + +Erano i compagni di Orazio e parte dei trecento che riuniti nella +selva Ciminia dopo i fatti accaduti nella campagna di Roma stavano in +attesa dei loro Capi, allontanatisi per alcuni giorni con missioni +importanti. + +Chi precedeva la banda or giunta sulla scena d'azione e la capitanava +erano, niente meno che Clelia e Irene, or nuove amazzoni in cerca +della pugna. Al loro fianco stava l'intrepido John, bramoso di menar +le mani in sì bella compagnia. + +I proscritti non fecero fuoco, ma, innestate le baionette alla punta +delle loro carabine, cacciarono i mercenarii stranieri al grido di +_Viva l'Italia!_ spingendoli rovinosamente dinanzi a sé, con furia +uguale a quella di montano torrente che seco travolge ciotoli e +rottami. I soldati impauriti dall'irrompente tempesta, se la diedero a +gambe, non curando le minacce e le sciabolate dei loro ufficiali, che +invano cercavano di trattenerli. + +Il capitano Tortiglia non mancava di coraggio e poiché s'era spinto +alla testa de' suoi era ora rimasto l'ultimo. Convien dire puranco ad +onor suo ch'egli era mortificato e sdegnoso di fuggire correndo, +quando fu raggiunto da Attilio, il quale gli intimò la resa. + +Tortiglia, gridò, morrebbe prima di arrendersi, onde l'italiano allora +attortigliatosi il mantello al braccio sinistro, allontanò con quello +la spada del capitano e gli si avventò addosso col pugnale nella +destra. Lo spagnuolo, che era piccolo di statura ma agile e svelto, +lottò, dimenossi per un pezzo; ma l'artista lo sollevò da terra e +stizzito dalia resistenza di quel fantoccio che ei non voleva uccidere +lo gettò con impeto contro il suolo, come fosse un sacco di stracci. +Fu ventura per Tortiglia che il suolo era erboso se no, l'arte +d'Esculapio non sarebbe bastata ad accomodargli le ossa sconquassate. + +Non oltre il limitare della selva i proscritti perseguirono la truppa, +salutandola con alcuni tiri per toglierle la voglia di voltarsi +indietro, poi, medicati alcuni feriti d'ambo le parti, inviati a +Viterbo sotto la scorta dei soldati prigionieri, gli stranieri feriti, +internarono nella selva i propri. Il capitano Tortiglia trattennero +solo, più per ostaggio che come prigioniero. + +Clelia e Irene furono festeggiate da tutti per la loro bravura e +Muzio, dopo avere baciato loro la mano con affetto, manifestò la +propria riconoscenza ed i propri sentimenti in questa guisa: +"Coraggiose e degne figlie di Roma, siate benedette per l'esempio che +avete dato non a questi prodi compagni che non ne abbisognano, ma agli +infingardi d'Italia che aspettano la manna dal cielo e dai nemici la +loro libertà. Essi non si vergognano di piegare dinanzi alle esigenze +di un tiranno straniero, di rinnegare la loro Roma, Metropoli naturale +d'Italia, votata Capitale dal Parlamento, e voluta dalla Nazione; e +non si vergognano di lasciarvi quel pandemonio di preti, flagello ed +onta del genere umano. + +Alle donne! sì alle donne toccherà di lavare tanta vergogna, giacché +gli uomini non ne sono capaci". + +Era giunto Muzio a questo punto del veemente suo discorso in onore del +bel sesso, quando un'apparizione di donna, come discesa dal cielo, col +volto e col portamento di un angelo, apparve agli occhi suoi sul +sentiero di Viterbo e a quella vista tutta l'eloquenza del giovane +romano svanì ed egli rimase come una statua contemplando l'adorata +sovrana del suo cuore. + +Ma la stupefazione di Muzio, fu meno osservata della corsa precipitosa +di John verso la bella sua padrona. Questi, lasciata andare per terra +la sua preziosa carabina, che non avrebbe abbandonata per tutto l'oro +del mondo in altra circostanza, correndo e saltando, in un istante +raggiunse Giulia, le prese la mano, la coprì di baci e lagrime di +gioia si videro sgorgare dai suoi occhi. Poverino! In quella carissima +donna si riassumevano per lui mille affetti e ricordi di famiglia, +d'amici e di patria! + +Giulia amorevolmente baciò in fronte il giovane inglese, poi Clelia e +Silvia l'abbracciarono con singolare espansione, e la presentarono ad +Irene di cui Giulia non ignorava la romantica storia e tanto +desiderava di conoscerne l'eroina. + +I prodi militi della libertà di Roma, obbliando un momento la +disciplina, si affollarono intorno alla bellissima figlia d'Albione e +se non la coprirono di carezze almeno poterono bearsi nella sua +contemplazione. + + + + +CAPITOLO XLVI + +LA QUERCIA ANTICA + + +Dopo le accoglienze d'Attilio e d'Orazio, il suo forte liberatore, +Giulia si occupò un poco anche del suo amante, che in tanta confusione +era rimasto alquanto eclissato e confuso. + +Muzio anche da mendico avea sempre tenuto quel decoro e quella +pulitezza della persona, che il ricordo de' suoi natali gì'imponevano, +pur nondimeno Giulia lo complimentava ora sulla sua eleganza, +complimento che non aveva potuto fargli all'albergo della Luna, per le +circostanze da noi conosciute. + +Veramente la condizione dell'ultimo rampollo della famiglia Pompeo, +s'era migliorata assai in questi ultimi tempi. Siccio, quel +fedelissimo ed amoroso servo che lo aveva raccolto bambino, salvato e +nutrito con tanto affetto, era morto ed avea, pria di morire, +trasmesso al cardinale F... zio la storia e una copia dei titoli del +suo giovine padrone. Il prelato avea tosto dato ordine al suo +procuratore di mettersi in relazione con Muzio, fornirlo di quanto +abbisognava e procurare di tirarlo all'ovile. Il cardinale lo aveva +incaricato pure di fargli sapere che nel suo testamento lo avrebbe +fatto padrone degli immensi suoi beni e rimesso anche in possesso di +quelli del padre, fraudolentemente passati nelle ugne dei Paolotti +avoltoi. + +Tutto questo rasserenarsi dell'orizzonte del nostro mendico, era +dovuto poi al cambiamento di temperatura politica, occorso verso la +fine del 1866, in cui gli Italiani, sebbene in modo indecoroso, +rientravano in possesso di casa loro. Non era indifferente per il +cardinale A... il poter dire "anch'io ho un nipote liberale(62) e di +prim'ordine" e per questo cercava l'amistà di quel nipote. + + (62) Non più _libertino_ come prima ci chiamavano i preti. + +Giulia contemplava la trasformazione degli abiti di Muzio con +commozione. Pure ella che tanto lo aveva amato mendico avrebbe quasi +desiderato fosse rimasto lo stesso. Muzio non favellò, ma prendendo la +mano di Giulia, v'impresse un bacio, nel quale versò tanto affetto e +tanto cuore che la penna non potrebbe descrivere e solo donna +innamorata può comprendere. + +Clelia ed Irene alla lor volta erano pur felici nel riabbracciare i +loro cari, e la gioia era dipinta su tutti quei giovani volti. + +È forza confessarlo. Nemico del sangue come io sono pure trovo che il +giorno d'una vittoria è inebbriante e, come ogni altro, io stesso ne +ho assaporato la selvaggia letizia. Poco importano, il terreno +seminato di cadaveri, le grida dei morenti e la spossatezza propria. +"Siam vincitori! Abbiamo fugato il nemico!" e tutti i crocchi +s'incontrano, si stringono allegri la destra e si fan festa. + +"I fratelli hanno ucciso i fratelli"(63) ma che importa in quel +momento se siamo vincitori?... + + (63) Manzoni + +Bisogna che i popoli diventino assolutamente fratelli. + +Sotto una quercia annosa, sulle vergini, verdeggianti zolle della +foresta, sedevano i capi e con loro quelle preziose donne che la sorte +come per incanto avea riunite così attraenti, così belle, spiranti +gioia ed amore, diffondendo intorno un'atmosfera balsamica di +paradiso. + +Oh! Manlio perché non sei qui a bearti nell'adorazione de' suoi cari? +tu ne abbozzeresti il gruppo, che l'arte tua, lo scalpello +vivificante, animerebbe ma non potrebbe uguagliare. + +Silvia fu la prima a rompere il silenzio, dimandando con titubanza a +Giulia: + +"E Manlio, ove l'avete lasciato?". "Manlio,--ripose la bella inglese +-; trovasi col Solitario e l'ho lasciato in florida salute colla +promessa di recargli presto notizie vostre". + +"E qual è l'opinione del _Solitario_ circa alle cose di Roma?" chiese +Attilio. + +"Egli,--rispose Giulia--, approva il nobile contegno dei pochi romani +che mantengono il decoro del paese molestando il Governo dei preti e +protestando dinanzi al mondo: che quell'abbominazione non è più +possibile, né con temporale né con morale autorità. Egli applaude alla +longanimità con cui avete sin'ora sofferto e taciuto per non turbare +l'andamento dell'unità nazionale e non dare agli stranieri pretesto a +creare degli imbarazzi. Nello stesso tempo egli è dell'opinione che, +ove il Governo Italiano continui a stare in ginocchio ai piedi del +despota della Francia e si ostini per fargli piacere a rinnegare la +capitale d'Italia e mantenervi i preti tocchi a voi a decidere la +questione colle armi, persuaso che ogni uomo di cuore in Italia vi +debba sostenere". + +"Sì--disse Muzio, che ruminava tra i denti da un pezzo la parola +longanimità.--Si! la pazienza è la virtù del somaro e noi Romani per +averne avuto troppa siamo stati e siamo bastonati. Ed è una vergogna +avere tollerato per tanto tempo la più degradante delle caste! e +d'averla tollerata padrona!". + +"Ed è lontana quell'isola solitaria? Non ci potremmo andare noi stessi +a passare alcuni giorni?" disse la buona Silvia ricordando il caro +compagno della sua vita e solleticata forse da un geloso pizzicore +rispetto all'Aurelia. + +"Niente di più facile", rispose Giulia, a cui era diretta la domanda. +"Vicini alla frontiera come siamo noi potremo varcarla, dirigerci a +Livorno ove stanzia la _Clelia_ e di là veleggiare per l'isola che non +è lontana. + +"Io devo parteciparvi poi" (e questo riuscì gradito alla Silvia) "il +matrimonio del capitano Thompson con Aurelia celebratosi nella +Solitaria con semplice e patriarcale cerimonia perché là non vi son +preti". + +"Per la grazia di Dio!" interruppe Orazio, come in un soliloquio; poi +sollevandosi su tutta l'atletica persona gettò lo sguardo verso +l'estremità del bosco dal lato di ponente ed esclamò: "ma qui abbiamo +gente nuova". E veramente si vedeva avanzare verso il loro gruppo un +agile e robusto giovane, accompagnato da una donna a un di presso +dell'età sua ma sulla cui fisionomia, malinconicamente bella, +scorgevansi le traccie di patite sventure. + +I nuovi arrivati eran Silvio e la sua Camilla. Il nostro cacciatore, +dopo che la banda decise d'abbandonare la campagna Romana per passare +a tramontana della Metropoli, volle dare un ultimo addio all'infelice +sua donna che egli non poteva ristarsi dall'amare. Tornò dunque alla +casa Marcello, fu accolto al solito da Fido e da Marcellino e trovò +ancora la Camilla inginocchiata sulla tomba del genitore. + +"Un delitto altrui può dunque così precipitare nell'afflizione per +tutta la vita una povera creatura?" pensava tra sé Silvio addolorato, +contemplando la prostrata giovane. "Oh Dio! rendimi la stella della +mia vita!" quasi istintivamente egli esclamava fissando lo sguardo al +cielo; e lei volgendosi all'esclamazione che fece vibrare le più +intime fibre dell'anima sua fu in un momento nelle braccia di Silvio. +Ambedue col volto nascosto nel seno l'uno dell'altra, piansero +dirottissimamente ed a lungo senza poter scambiare una parola. + + + + +CAPITOLO XLVII + +L'ONORE DELLA BANDIERA + + +I nuovi arrivati furono accolti amorevolmente e le donne che +conoscevano le sventure della giovane la colmarono di carezze. + +Camilla conservava ancora qualche cosa di solenne, resto dello stato +di demenza in cui era rimasta tanto tempo, ma pure era tornata in +senno. Un rivolgimento miracoloso, operato dall'apparizione subitanea +dell'uomo del suo cuore, quell'esclamazione di Silvio a cui accennammo +sopra, e finalmente quella piena di commozioni e d'affetti risentita +nell'amoroso abbracciamento, avean trasformato in un essere nuovo e +risanata la povera giovane. + +"Io sono passato per Viterbo" disse finalmente Silvio ad Orazio, "e vi +ho veduto un finimondo, che è impossibile esattamente descrivervi: I +cittadini che gli affari o la necessità fanno uscire di casa non +camminano più, ma vanno correndo per le strade, e cercano rifugio +quando s'imbattono nella soldatesca. Le truppe, rinforzate da forte +distaccamento venuto da Roma, hanno smessa la paura che li trasportò +fuggendo dalla selva Ciminìa e vogliono infilzare quanti italiani vi +sono sulla superficie della terra. Per attuare il loro bellicoso +disegno, hanno cominciato a saccheggiare alcune botteghe e magazzini +di vino ove si sono ubbriacati a morte. Le autorità pretine che +volevano arginare quel torrente di canaglie furono prese a calci di +fucile e fugate verso Roma coi loro sgherri che non torneranno per un +pezzo" + +"I nuovi rinforzi arrivati, gridano: che l'onore della bandiera è +stato macchiato e che bisogna lavarlo". + +L'onore della bandiera! ciò mi ricorda la velleità di certa nostra +vicina Repubblica, che dopo aver violato infamemente il nostro +territorio, impadronitasi per inganno del principale nostro porto di +mare, attaccata proditoriamente la nostra capitale e ricevute delle +meravigliose botte, gridava: al tradimento! ed al macchiato onore +della bandiera! + +"Infine,--ripigliava Silvio--: quel tramestio mi ha facilitato il +poter indagare innosservato ogni cosa e il potermela svignare verso di +voi. Soltanto, aggiungeva, mi è successo un episodio curioso e che ben +poteva impedire la mia venuta. Mentre passavo davanti all'Albergo +della Luna, da una carrozza scendevano alcuni ufficiali nuovamente +arrivati da Roma ed in tanta confusione non trovando domestici per +portare il loro bagaglio uno di loro venne a me e gridandomi: +_coquin!_ e non so che altro mi prese per il petto e voleva +trascinarmi verso la vettura. + +Per fortuna, io avevo fatto un segno a Camilla di precedermi. Il primo +pensiero, fu quello di metter mano al pugnale. Ma mi trattenni e, +strappando la sua mano dal mio petto, gli aggiustai sul muso tale un +pugno che andò a ruzzolare tra le ruote del veicolo senza più +articolar parola. Come ben capite, io non rimasi a raccogliere gli +allori della vittoria e con quel passo che ben conoscete raggiunsi la +mia compagna e senza voltarmi indietro presi la via della selva". + +L'ilarità dell'uditorio e qualche "bravo, Silvio!" fecero eco al +racconto del cacciatore, che riprese ancora dicendo: + +"Badate che non dobbiamo rimaner qui con troppa sicurezza, giacché non +dubito che domani al più tardi avremo sulle braccia la intiera masnada +degli stranieri". + +"Qui in questa selva--disse Orazio--noi terremo testa all'intero +esercito del Papa. Qui gli antichi Etruschi dopo essere stati disfatti +in battaglia campale dai Romani nella pianura, fecero fronte per molto +tempo ancora alle legioni vittoriose. + +Non pensano certo gli assalitori,--egli soggiunse--: che non siamo più +in pochi, e che abbiamo giù le nostre donne da proteggere!". + +"Ehi!? che donne da proteggere?--esclamò Irene con ironia--avete +scordato presto, signor Rodomonte che queste stesse donne oggi hanno +protetto voi!". + +E lì uno scoppio di risa ed un affettuoso bacio sulla mano della sua +cara dal coraggioso sovrano della foresta. + +Intanto l'ombra lunga ed opaca dei giganti della selva stendendosi +verso levante annunciava il tramonto ed il sole nel suo glorioso +variopinto manto stava per nascondersi oltre le onde del Tirreno +quando Clelia rivolta a John che col predominio della bellezza, della +bontà e della dolcezza aveva reso docile ed obbediente, e prima di +sedersi l'avea incaricato delle vivande, gli disse in inglese: "Eh! +amico mio, tutti questi eroi da romanzo, pare non si curino della cena +e se non ve ne occupate voi credo che anche questa notte andremo a +letto senza". + +"Aye! Aye!" rispose l'allegro figlio dell'Oceano: ed in due salti egli +arrivava a venti passi di distanza, ove gli assistenti avevano +scaricato due muli che col bagaglio dei Capi portavano pure qualche +cosa da mangiare. + + + + +CAPITOLO XLVIII + +LA CENA CAMPESTRE + + +Chi è che non parteggia per la civiltà in confronto del barbarismo e +della vita selvaggia? Chi non preferisce gli agi di una buona casa, +fresca di state ben riscaldata d'inverno, con ogni comodo e buone +vivande, un po' di superfluo alle intemperie della campagna, ai disagi +e alle privazioni? + +Quando si pensa: essere sì pochi coloro che godono o per meglio dire +monopolizzano i benefici della società incivilita e che tanti sono i +sofferenti, non si può fare a meno di dubitare: se veramente la classe +povera ritrae molto profitto dalla civiltà presente. Egli è lecito +chiedersi ancora, se essa può qualche volta, questa classe che pure è +la maggioranza, desiderare la condizione selvaggia dei primitivi +abitatori della terra tra i quali se non v'eran palazzi e cuochi, e +mode, ed abiti e vivande raffinate. Non v'eran preti, birri, prefetti, +esattori di tasse; non v'eran carichi insopportabili di balzelli e +d'imposte, non vi prendevan i figli a servire i capricci di un +despota, più o meno mascherato da liberale, col pomposo pretesto di +servire la patria e di lavar le macchie delle bandiere non +contaminate! + +Comunque sia, una cena frugale nella foresta sulla magnifica verdura, +non ancora calpestata dal piede profano e desolatore dell'uomo, seduti +sui tronchi delle vecchie piante che, più del sedile, vi danno un +fuoco stupendo e vivificatore, accanto poi a creature, come Clelia, +Giulia ed Irene; oh! per Dio! io sono per una cena nella foresta +s'anco non mi presentasse altro che frutta e caccia come qualche volta +ho veduto. + +Ma quella sera li c'era ben altro. Gasparo, comandante del bagaglio, +e John--che ambi s'occupavano della somministrazione dei +viveri--giunsero in mezzo al crocchio dei capi con una cesta ben +fornita, tagliarono dei freschi ramoscelli che distesero sulle zolle +verdeggianti, e vi sparsero delle vivande fredde che avrebbero fatto +gola ad un Lucullo. + +Alcuni fiaschi di Montepulciano e d'Orvieto fincheggiavano le vivande +che condite dall'appetito, di cui erano dotati i proscritti dopo una +giornata laboriosa, sparivano con una celerità sorprendente. + +Giulia era in estasi! Essa per la prima volta divideva quella scena +campestre in mezzo a quei cari e simpatici compagni che erano il bello +ideale della sua immaginazione romantica e cavalieresca. Lì era il suo +Muzio, che ella aveva indovinato sotto le vesti del mendico, che +mendico essa avea amato ed ora trovava il discendente d'una +nobilissima famiglia e forse il più ricco erede di Roma. + +Quel sentimento dell'anima che la ravvicina come per elettrico +influsso all'anima amata, innamorata! che attrae come calamità, teneva +Muzio accanto alla donna del suo cuore e la custodiva e la provvedeva +d'ogni cosa gradita e la beava con quello sguardo che invano l'arte +cerca d'imitare e non può essere descritto che da chi ama con amore +squisito, celeste, insuperabile. + +Giulia trovava nuovo diletto in udire nella sua bella lingua la +conversazione di Clelia e d'Irene col loro beniamino John, sempre +gioviale ed interessante. Vedendo l'amica star sospesa ai loro +discorsi, stuzzicarono a raccontare gli episodi della sua giovine vita +di mare: le tempeste, i pericoli trascorsi, massime nel suo lungo +viaggio nelle Indie ed in China che egli aveva cominciato a cinque +anni. + +La descrizione di John, degli uomini in China che fanno ogni servizio +di donna in casa, mentre le mogli vanno in barca remando e portando in +un panno dietro le spalle i bambini, faceva ridere smodatamente le +belle interlocutrici e tutta la comitiva quando la traduzione ne +veniva fatta da una di esse. + +"La nautica professione è quella a cui il mio paese deve la sua +grandezza--diceva Giulia--ed i miei concittadini l'apprezzano sopra +ogni altra e l'onorano. Là, non solo nei paesi del littorale marittimo +vi si fanno continue esercitazioni della gioventù, remando, +addestrandosi e pericolando, ma anche nei paesi interni dell'isola, +ovunque ci sia un fiume o un lago. Di lì quel semenzaio di uomini di +mare che son pervenuti a signoreggiare gli Oceani. Io ho veduto, in +Francia ed in Italia, i giovani destinati a divenire ufficiali di +marina, passar la miglior parte della gioventù alle scuole tecniche in +terra, e giungere poi a bordo oltre l'età di quindici o diciotto anni. +A quell'età lo stomaco non si fa più al mare, i giovani ne soffrono le +nausee e sono disprezzati dai marinai. + +In Inghilterra la cosa è diversa. La gioventù destinata al mare, va a +bordo all'età di cinque anni e vi fa lunghissimi viaggi, compie i suoi +studi a bordo e dà al suo paese la prima ufficialità del mondo. I +ricchi non ammassano moneta per contemplarla(64), ma la impiegano e +pochi ve ne sono che non possiedano qualche barca grande o piccola per +darsi all'esercizio di un'arte che fa la gloria e la prosperità del +paese. + + (64) Genova particolarmente che ha la prima marinerìa dell'Italia + non ha un Yacht. Eppure v'è della ricchissima gente in quella + capitale della Liguria. + +In Italia voi avete marinai non secondi ai migliori di qualunque +nazione ma vi mancano gli ufficiali che stieno al paragone. Aveste +sempre ministri di marina che non s'intendono di mare, e quindi +incapaci di stimolare una professione che può fare dell'Italia una +delle più importanti e prospere nazioni dell'orbe". + +L'argomento trattato da Giulia era un po' estraneo ai nostri Romani +ignari delle cose di mare, essendoché i loro istitutori-preti, avendo +trovato pesante il remo e le reti degli apostoli, s'eran piuttosto +dati al buon tempo delle gozzoviglie per la maggior gloria di Dio. + +"Anche Gasparo, il valoroso principe dei banditi, potrà contarci +qualche cosa della sua vita avventurosa", disse Orazio: ed il vecchio +che forse ruminava qualche reminiscenza della sua vita passata +rispose: "Avventure di mare io non potrei contarne veramente, perché +pochissimo vi sono andato ma in terra ne ho passata la mia parte e se +non vi dà noia l'udirmi vi racconterò cose da far rabbrividire". + + + + +CAPITOLO XLIX + +IL PARRICIDA + + L'uomo nasce più grande in questa terra ne + sono una prova i grandi delitti che vi si + commettono + (_Alfieri_) + + +"Nacqui nella piccola città di S.... nello stato pontificio non lungi +dalla frontiera napoletana. I miei genitori furono gente onesta, +dediti alla pastorizia, al servizio del cardinale B. Di buon'ora, +custodendo le mandre di vacche, di buffali, di pecore, quasi sempre a +cavallo, io, forte di costituzione, come mi vedete ancora, divenni +robustissimo e destro cavaliere. + +Fino all'età di diciott'anni rimasi un vero figlio del deserto non +conoscendo altro affetto, che quello del mio cavallo, del mio laccio e +delle mie armi, con cui ero divenuto formidabile ai cervi ed ai +cignali delle foreste romane. Appassionatissimo per la caccia, +esercizio confacente alla mia natura, ero capace di passare delle +notti intiere in agguato del cignale nelle paludi ove esso ama +avvoltolarsi nel fango; conoscevo la posta del cervo e bene spesso +tornavo a casa portando sulle spalle uno di quei superbi corridori. + +Un giorno, avendo lasciato il mio cavallo a certa distanza, stavo +nascosto nel bosco alla posta del cervo quando un rumore si fece udire +sul sentiero che dietro di me conduceva al paese. Sulle prime pensai, +potesse essere una belva e tenni pronta la mia carabina; ma a misura +che il rumore si avvicinava, mi sembrò udire una voce umana. Mi tenni +più celato allora e attesi, finché mi comparve alla vista un giovane +prete che aveva vedute alcune volte nelle mie rare escursioni alla +città, il quale trascinava per mano una fanciulla sui sedici anni. + +Il prete, circa ventenne, alto di statura e robustissimo, mancava +d'una carabina, d'un cappello puntato e del giustacuore di guerra, per +sembrare un vero e magnifico masnadiero. + +La fanciulla!... perdonatemi la commozione!--e le pupille del +vegliardo s'erano inumidite,--la fanciulla era un angiolo! Non so come +non fui scoperto, poiché vedendola fui invaso da un'emozione, da un +palpito dell'anima, sì delizioso, sì nuovo per me, che mi spinse ad +involontaria esclamazione. Ma troppo erano affacendati i nuovi venuti +per poter udire la mia voce nella selva. Il prete, col volto di +bragia, stringeva col braccio destro la fanciulla e con tutta la sua +forza cercava di trascinarla avanti, ad onta degli sforzi di lei per +non avanzare. + +Giunta finalmente a quei modo a venti passi dal mio nascondiglio, la +coppia fermossi ed io udii distintamente la ragazza piangendo, +esclamare: "Giacomo, per l'amor di Dio, lasciami! non hai vergogna di +usar violenza alla tua sorella?". + +"Alba--rispondeva lo sciagurato--non mi parlare così, non chiedermi +l'impossibile. Alba! mia bella Alba! così bella e che io amo tanto! +l'anima mia, vedi, brucia come il cratere di un vulcano!". Così +dicendo la stringeva nelle nerborute sue braccia e cercava carpirle un +bacio. La giovane, robusta anch'essa e animata dall'ira, si svincolava +dagli osceni abbracciamenti come un'anguilla. Così durarono un pezzo +ma finalmente il perverso essendo giunto ad atterrarla con uno sforzo +supremo, e tenerla ferma al suolo, con un fazzoletto le andava legando +le mani ad onta del pianto e delle lamentazioni dell'infelice. Né qui +è tutto--continuò il vecchio corrugando terribilmente la fronte;--quel +demonio trasse fuori di tasca una funicella e colla fredda e spietata +tranquillità del carnefice che applica la tortura assicurò alle verdi +piante le membra della vittima a cui intanto ripeteva: "Vedi Alba! che +ora ti tengo?". + +Alba non rispondeva perché la misera era svenuta. + +Io là, a venti passi, l'ebbi più di dieci volte quell'assassino sotto +la mira della mia carabina e non so perché non mandai l'anima sua +all'inferno. Non avevo ancora versato sangue umano e, lo confesso, mi +repugnava il cominciare. + +Ma quando lo svergognato tentò andare oltre, feci un salto da tigre +per raggiungerlo ed il calcio della mia carabina, come fosse una +clava, lo stese sul terreno senza movimento. + +Slegai la fanciulla svenuta, la presi nelle mie braccia e la portai +accanto ad una corrente che non era lontana, spruzzai con acqua fresca +quel volto d'angiolo, ch'io tengo qui scolpito nell'anima mia ed essa +rinvenne. Rinvenne, mi strinse la mano in segno di gratitudine +guardandomi commossa, esterrefatta. Da quell'istanze fu deciso il +destino della mia vita, ed io amai Alba come si può amare la divinità +stessa. + +Il terribile sacerdote di lucifero tornando in sé ripigliò la strada +di S.... imprecando e giurando vendetta contro tutto il genere umano. +Chiese contezza di me e lascio pensare in quale esecrazione poi mi +tenne. Forte come lui, e con anima diversa, poco lo temevo. + +Ma contro di me non doveva sfogarsi la rabbia di quel mostro, bensì +contro il vecchio suo genitore, testimonio più immediato de' suoi +turpi tentativi. La prima vittima fu lui. Ingiuriarlo, maltrattarlo, +batterlo, era poca cosa: un giorno il vecchio fu trovato col cranio +fracassato sul lastrico del cortile interno di casa sua. Sarà caduto? +o precipitato dal terrazzo? Il cadavere non rivelò il parricida! + +Che importa al prete un delitto, s'ei lo può coprire? Non ne commette +uno grandissimo, quello di mentire, dicendosi ministro di Dio coprendo +quell'enorme delitto coll'ignoranza del prossimo, ch'ei deride? + +La professione del prete è questa: godere e far credere alle +moltitudini stupide ch'egli soffre di privazioni e di disagi. + +Povero prete! Ricordo d'aver veduto un quadro in America che +rappresentava un prete nella sua sala da pranzo a tavola. Vivande +d'ogni specie erano imbandite sulla mensa e molteplici le bottiglie di +vini prelibati. Accanto al prete stava la polputa e rubiconda sua +Perpetua che egli carezzava amorosamente. + +Alla porta dell'abitazione di quel gaudente giungeva un povero +contadino irlandese, colla moglie che teneva un bambino sulle spalle. +Tutte e tre le povere creature si vedevano sparute ed in miserabile +stato. Il marito metteva una moneta nel bussolo del prete sul quale +era scritto: "_Fate l'elemosina pel povero parroco_". + +Non è questa la genuina storia del prete? Da una parte il godimento, +l'ipocrisia e la menzogna, dall'altra l'ignorante credulità e la +miseria! + +Godere dunque, per chi non deve godere per legge e per i giuramenti +suoi è delitto! Quindi si copra il delitto ed incesti, infanticidi ed +ogni scelleraggine, ogni bruttura si tenga celata. + +Io so d'un prete che vive colla sorella in termini matrimoniali e un +altro ne conobbi che con maltrattamenti e battiture cagionò la morte +del padre suo. E ripeto, questi sono delitti che giungono a notizia +della gente. Gl'infiniti che rimangono sepolti nei penetrali della +casa, nei sotterranei del chiostro e nei sepolcri chi li novera? + +Una sera--continua Gasparo:--io ero seduto nel mio abituro campestre, +di ritorno dalla caccia. Avevo veduto Alba la notte antecedente poiché +dal giorno fatale in cui risparmiai all'umanità un incesto e che vidi +per la prima volta quella stella della mia vita, raramente passavo una +notte senza vederla, ad onta di tutte le precauzioni dell'innamorato +suo cerbero. + +Da quando seppi da Alba prevedevo bensì una catastrofe ma non così +subitanea come la precipitò il parricida, mostro di lussuria, in +quella terribile notte. + +Ero dunque seduto nel mio abituro ed appena entrato quando si spalancò +la porta ed Alba scapigliata e fuori di sé precipitossi nella stanza +stramazzando ed esclamando: Parricida! Parricida!". + + + + +CAPITOLO L + +IMBOSCATA + + +"Le parole di Alba mi avevan svelato come un lampo l'orribile delitto. +La raccolsi svenuta, l'adagiai sul mio lettuccio e per la prima volta +potei contemplare tranquillo tutta la soave bellezza di quella sovrana +dell'anima mia! Per Dio! sentii quasi menomare il mio aborrimento per +l'assassino incestuoso, parricida, alla vista di sì bella creatura! +forse cagione innocente di tanto delitto! + +Alba risensando non mi svelò l'autore della morte del padre, né mi +favellò del fratello ed io per non svegliare in lei reminiscenze +dolorose scansai sempre d'interrogarla. + +Il prete però, credendomi consapevole del suo misfatto, coll'odio +immenso che già mi portava e la gelosia per l'amore d'Alba, mise in +giuoco tutte le trame di cui è capace un demone, per annientarmi. Non +ardì accusarmi apertamente della morte del padre, ma insinuò tale +sospetto tra i suoi intimi, mi tese quante insidie egli potè e mise a +disposizione di sicarii per uccidermi, quanto possedeva. + +Al mio aspetto benché oppresso dagli anni e da' malanni voi potete +congetturare ch'io dovea essere un giovane svelto, e capace di tener +testa a dieci preti. Eppure quel lucifero fu tanto astuto da tendermi +un'imboscata nella quale poco mancò ci lasciassi la vita. + +Invano egli aveva grassamente pagati vari sicari per farmi la pelle. +Io, che sapevo di quanto era capace il mio nemico, dormivo con un +occhio aperto e quando uscivo di casa avevo meco due amici fedeli, il +mio _Lione_ e la mia carabina, con tutti gli accessori. _Lione_ a +cento passi sentiva il rumore d'un uccelletto e cominciava a muovere +la coda ed appuntava gli orecchi. Povero mio cane! egli fu vittima +dell'affetto che mi portava!--e il cuore intenerito del povero vecchio +l'obbligò ad una pausa finché la commozione fosse superata.--Sì, quei +mostri in una mia passeggiata a S.... pervennero ad avvelenarlo. + +Fra S.... e il mio abituro esistevano certi folti, certe macchie nella +selva idonei ad imboscate e i sicarii vi si eran nascosti qualche +volta, ma frustrati dalla mia vigilanza ed impauriti dalla mia +carabina eran fuggiti al mio avvicinarsi e confessarono al prete che +volean desistere dall'impresa. Così però non l'intendeva Don Giacomo: +eccitati con lauti pasti e vino abbondante e guadagnati con molto +denaro, una sera condusse seco i tre malandrini e venne ad imboscarsi +vicino alla mia casetta, in una macchia che dava sul sentiero che io +doveva percorrere. + +Il mio _Lione_ era sepolto e, ad onta delle mie precauzioni, io fui +sorpreso. Quattro scariche quasi simultanee partirono dalla macchia e +rimbombò un furioso grido di _muori!_ degli assassini che mi corsero +addosso credendomi ferito. Ma non era così: quasi per miracolo, le +quattro palle mi colpirono, ferendomi molto leggermente essendo la +ferita più grave quella che mi portò via questo pezzo di orecchio +sinistro. Un'altra palla colpì nel davanti del mio cinto di cuoio e +fracassò alcune cartuccie, la terza mi forò il cappello radendomi la +testa e la quarta mi sfiorò la spalla destra cagionandomi una semplice +graffiatura. + +Il primo che venne a me fu il prete, con la carabina nella sinistra, e +la destra armata di pugnale. Sembrava un energumeno, ma il mio tiro +riuscì più efficace dei loro. Il malnato, rotolò ai miei piedi, dando +un grugnito da cignale. Ne rovesciai un secondo coll'altro tiro e i +due ultimi, veduta la sorte dei loro compagni e scorgendomi colla +pistola in mano, pronto a scaricarla, se la diedero a gambe. + +La uccisione di un prete e d'un altro assassino, in difesa della mia +vita, furon le mie prime colpe. In un altro paese, facendo valere i +miei diritti d'assalito, avrei forse potuto scamparla perché, sebbene +non avessi testimoni, la cosa era così evidente, che difficile non mi +sarebbe stato provare la mia innocenza. Sotto il governo clericale, +trattandosi della morte d'uno de' suoi, era altra cosa ed io pensai +bene di tenere la campagna. Allora cominciò la storia del mio così +detto brigantaggio; però, vi giuro, che la morte dei tanti sgherri +d'ogni specie da me spacciati fu sempre una necessità per la mia +difesa. + +Molti, come me maltrattati dal clericume, mi seguirono, ed in poco +tempo formai una banda formidabile al punto che il governo papale +trattava con me, come si suol dire, con potenza costituita e +riconosciuta. Assassini e ladri di mestiere meco non ne volli mai. Gli +infelici d'ogni specie eran da noi soccorsi e se si assaltavano +qualche volta le autorità pretine ciò accadeva per insegnar loro a non +commettere infamie ed ingiustizie. + +Così vissi per molti anni, sovrano della campagna romana, più di colui +che siede al Quirinale, finché i coccodrilli di quella corte +astutissima, vedendo che nulla potevano colla forza, ricorsero agli +inganni, e quella buona lama del cardinale A.... mio degno parente, +che Dio maledica, contribuì più d'ognuno alla mia cattura, avendo io +avuto la debolezza di fidarmi a lui. Così rimasi per quattordici anni +in ferri. + +La giustizia di Dio stenderà finalmente la sua mano su quella setta di +malvagi, vero flagello del genere umano. + +Nelle galere pontificie, io seppi di voi. Orazio, della coraggiosa +vostra resistenza ai cannibali del Vaticano e, vi assicuro, pregavo +Dio, che pria di morire volesse concedermi d'esservi compagno. La mia +preghiera fu esaudita, ed altro non bramo, che dar questo resto di +vita per la santa causa che voi e i vostri nobili compagni, +propugnate". + +Giulia, incantata dal racconto del bandito, era lì lì per chiedere un +cenno della vita avventuriera d'Orazio ma girando lo sguardo sugli +astanti s'avvide che la stanchezza universale e l'ora tarda facevano +necessario il riposo e si astenne e contemplò curiosa i preparativi +dei letti da campo. + +Le verdi frasche della selva in un momento distese sulla parte più +piana del sito, coperto dal secolare gigante della natura, formarono +un magnifico letto per le donne, che vollero dormire insieme, ravvolte +con parte dei mantelli dei loro cari. Muzio con cenno supplichevole, +offerse il suo alla bella inglese, e la pagò con uno sguardo di +gratitudine per averlo accettato. Frattanto Orazio ed i compagni +fecero un giro d'ispezione alle guardie e sentinelle avanzate, e +diedero ordini di dare la sveglia prima dell'alba. + +Lì, tra quelle piante, distese sulla terra, dormivano le speranze di +Roma, il risorgimento da diciotto secoli di sonno e di vergogna, +l'avanzo illustre dei vecchi conquistatori del mondo anelanti d'essere +accolti nella grande famiglia umana! + + + + +CAPITOLO LI + +L'INSEGUIMENTO + + +Dio ebbe proprio a decidere così delle cose umane, che la somma delle +grandezze dovesse venir ridotta al più basso delle umiliazioni. Così +quella ciurmaglia che si chiama _esercito romano_ doveva tenere il +posto, e il nome e calpestare il terreno dove un giorno il vero ROMANO +ESERCITO dominò il mondo conosciuto. Solo il prete, lo ripeto, potè +produrre tale mostruosa trasformazione. + +Il generale romano, cioè straniero, al servizio del papa, giunto in +Viterbo con quante forze aveva potuto raccogliere, chiamò a consiglio +nel palazzo municipale gli ufficiali superiori del suo esercito +pigmeo. Tra questi ultimi si trovava un maggiore, col naso enfiato, +come un cocomero e coperto di striscie di cerotto. Era il famoso pugno +con cui il nostro Silvio lo aveva capovolto tra le ruote della +carrozza. + +Costui, col volto infiammato dal vino di cui egli aveva bevuto +copiosamente per coprire la sua vergogna, consigliava di marciare +subito all'assalto dei _briganti_. Ma il generale più pacato opinò, +che meglio sarebbe stato, muovere all'alba non essendo sicuro a +quell'ora tarda di poter raccogliere i soldati, quasi tutti ubbriachi. +Dopo alcune discussioni, si deliberò di seguire il parere del capo. + +All'alba i campioni dell'altare e del trono suonarono a raccolta, ma +ci vuol altro per mettere insieme quei coraggiosi adoratori del fiasco +italiano, una parte stanchi dalla marcia forzata da Roma a Viterbo e +della vergognosa scappata degli altri dal Ciminio. + +Il sole già si presentava sulle vette dell'Appennino, quando +l'esercito principiò le sue mosse complicate al solito di combinazioni +difficili ad eseguirsi in una selva montuosa ove il capo ignorante era +obbligato di servirsi di guide indigene che mal volentieri lo +servivano. + +I proscritti all'incontro, praticissimi, s'eran mossi all'alba e +quando il sole spuntava, già dominavano il vertice del monte e potevan +di là scoprire il nemico da qualunque parte si fosse avvicinato. + +Orazio, cui nessuno contendeva il comando, aveva disteso circa cento +dei suoi, comandati da Muzio in bersaglieri, tra i massi ed il bosco +che dominavano il monte dalla parte ove si vedeva il nemico avanzare. +Il resto, circa dugento, era in colonna dietro lo stesso vertice, +pronti a caricare al primo cenno. + +Avendo così disposto i suoi trecento, il capo fece chiamare a sé il +capitano Tortiglia, e gli chiese degli Ufficiali che conducevano la +colonna nemica e che si vedevano ascendere il monte, benché ancora +lontani. "Chi comanda la vanguardia--disse Tortiglia--e viene avanti +risolutamente è il maggiore Rascal, coraggioso ufficiale, ma un +Rodomonte di prima categoria". + +"Oh! se non m'inganno,--disse Silvio, che aveva puntato il +binoccolo,--quegli è lo stesso che voleva ieri farsi portare il +bagaglio da me; lo riconosco al suo naso impiastricciato di cerotti". + +"E quell'altro?--dimandò Orazio--che viene a cavallo alla testa credo +del corpo principale?". + +"Prestatemi il binoccolo,--disse Tortiglia, e dopo averlo puntato +sull'individuo accennato:--Oh per Dio!--egli esclama,--quegli è +proprio il Generale in Capo dell'Esercito; e vedete che spunta anche +il suo stato maggiore a cavallo". + +"Ed il suo nome?". + +"Il suo nome, è Conte de la Roche... de la Roche-Haricot. Questi +legittimisti francesi, rappresentanti del feudalismo, hanno certi +nomi, quasi tutti di Roche e che per noi della lingua del _sì_ sono +ben difficili a pronunciarsi". + +"Ma anche voi siete della lingua del sì signor spagnuolo?" gli disse +Orazio un po' stizzito. + +"_I Como nò_,--articolò in spagnolo il capitano--siete forse voi soli +figli degli antichi latini e soli possessori di quella universale +lingua? sappiate che v'è tanta differenza tra la lingua italiana e la +spagnuola e portoghese quanta tra il volto di un Calabrese e quello di +un Andaluso o d'un Lusitano, che si somigliano come fratelli". + +"Bravo capitano Tortiglia" disse Attilio giunto in quel momento dal +corpo di battaglia che comandava. "Voi siete un vero erudito, e noi +Romani educati dai preti a baciamani, a inginocchiarci, e servire la +messa, nulla sappiamo di ciò che avviene fuori dalle mura di Roma". + +Ma l'esercito papale avanzava ed Orazio da esperto capitano ne +misurava il progresso, senza turbarsi ma con quell'ansia che non può a +meno di risentire chi ha la responsabilità di un corpo di militi in +presenza del nemico ed in procinto di venire alle mani. Uno degli +inconvenienti della guerra per bande e che più preoccupa il capo è il +dover spesso abbandonare i feriti, o affidarli agli abitanti per lo +più paurosi e che temono di compromettersi. + +Tale considerazione e l'ineguaglianza delle forze spinsero il prode +Orazio a decidersi per la ritirata, non però senza mostrare ai +mercenari del prete che i liberi italiani non li temono, anche nelle +circostanze più sfavorevoli. + +Ordinò a Silvio, che comandava la retroguardia, di collocarsi in +posizione vantaggiosa per proteggere la ritirata ed il cacciatore, +colla sagacia che lo distingueva, collocò i suoi cinquanta uomini con +tale maestria come se li avesse destinati alla posta del cervo o del +cignale. + +Avendo comunicate tali disposizioni ad Attilio ed ingiuntogli che non +s'impegnasse fortemente ma eseguisse l'ordine di ritirata in +scaglioni, Orazio andò verso Muzio già pronto a ricevere il nemico che +si avvicinava celeramente. + +Scambiate alcune parole col comandante della squadra, il capo supremo +ascese il punto più alto della posizione donde poteva distinguere ogni +cosa accompagnato da soli due aiutanti. + +Il Generale Haricot, che non mancava di una certa bravura, degna di +miglior causa, assaliva francamente le posizioni dei liberali colla +sua vanguardia in catena, sostenendola lui stesso con piccole colonne +in massa. + +In un combattimento od in una battaglia, il comandante supremo deve +collocarsi in posizione da poter vedere il campo di battaglia più che +sia possibile, il che gli verrà sempre fatto più facilmente, ove egli +possa tenersi tra le sue prime truppe impegnate. + +Dovendo avere informazioni di quanto accade nella pugna, se il +generale in capo è lontano dall'azione ha il pregiudizio della perdita +di tempo, dell'inesattezza dei rapporti e ciò che più importa, non può +con un colpo d'occhio discernere le parti del suo esercito che +abbisognano di un pronto soccorso o, quando sia vittorioso, lanciare +in perseguimento del nemico quei corpi leggeri di cavalleria e +fanteria che possono compiere la vittoria. + +Tale non fu qui il torto dei due capi, che comandavano le forze +opposte. Haricot, giustamente baldanzoso per la superiorità delle sue +forze, le spingeva all'attacco senza riguardo ed Orazio, deciso a +ritirarsi per l'inferiorità del numero, disponevasi a dare al nemico +una lezione che lo facesse guardingo e meno furioso nel suo +inseguimento. + +La scabrosità del terreno e le folte piante avevano permesso a Muzio +di collocare i suoi al coperto in vantaggiosa posizione. Egli aveva +ordinato d'assaltare il nemico a bruciapelo, di scaricare a colpo +sicuro e ritirarsi poscia dietro la linea degli altri scaglionati. +Così fecero i suoi valorosi. Quella prima scarica seminò il terreno di +cadaveri nemici e di feriti. La vanguardia dei mercenari ne fu +rovesciata ed i sostegni condotti avanti dall'intrepido loro capo, +rallentarono il loro progresso e diedero tempo agli italiani di +compiere la loro ritirata in buon ordine. + +Quando Cortez sbarcato al Messico abbruciò le navi, quando i mille di +Marsala sbarcando in Sicilia abbandonarono i loro piroscafi al nemico, +si tolsero ogni speranza di ritirata e tale risoluzione fruttò il +contegno trepido delle due spedizioni. Ma la vicinanza di frontiere +amiche è stata spesso causa di defezione nelle fazioni degli italiani. +Io ho veduto tale scandalo in Lombardia nel 1848 per la vicinanze +della Svizzera e disgraziatamente nell'agro romano per essere il +territorio regio troppo vicino. + +Così successe al corpo dei trecento, nelle circostanze qui raccontate. +Benché composto d'uomini coraggiosi, si sciolse come la nebbia al +toccare la frontiera italiana non pontificia e dopo avere ricordato ai +militi che schiava ancora rimaneva la loro terra e che era dovere di +tutti di prepararsi a muover di nuovo pugna per liberarla, i soli +quattro capi, che noi ben conosciamo, con Gasparo e John, presero la +via della Toscana per recarsi a Livorno ove dovevano trovare lo Yacht +e notizie dei loro cari e dove li lasceremo godere un po' di riposo +per rivederli sovra nuove scene e in mezzo a nuove avventure. + + + +FINE DELLA PARTE PRIMA + + + + + +PARTE SECONDA + + + + +CAPITOLO LII + +LA PEREGRINAZIONE + + +Il _solitario_ è sul continente ove lo chiamarono i suoi amici. Egli +ha lasciato la sua dimora per compiere un dovere verso quella Italia a +cui egli ha dedicato l'intiera sua vita. + +Egli deve fare una peregrinazione di propaganda in molte parti della +penisola e principiare dal Veneto. + +Lo scopo è d'illuminare sulle elezioni politiche le popolazioni, non +solo, ma di seminare il germe dell'emancipazione della coscienza che +può portare l'Italia ad un nuovo primato, ad una nuova iniziativa che +conduca l'umanità alla distruzione di quel tabernacolo d'idolatria e +d'impostura che si chiama Papato, guidandola sulla via della religione +del _Vero_. + +Noi ne seguiremo le orme tra il clamore delle moltitudini +entusiastiche, festanti, alla vista dell'uomo del popolo, plaudenti +alle sue dottrine d'insofferenza di dominio straniero e di umiliazioni +e soprattutto esultanti alle schiette sue manifestazioni sulle +turpitudini clericali e sul connubio liberticida tra il Papato e le +volpi di Corte che governano l'Italia. + +"Io seguo la religione di Dio!--egli dice--non la religione del prete. + +Dio, padre dell'umanità intiera, vuol tutti gli uomini fratelli e +felici. I preti dividono gli uomini in cento sette diverse, che +reciprocamente si maledicono. + +Essi attizzano gli uni contro gli altri popoli a sbranarsi, +trucidarsi, distruggersi e condannano senza pietà alle pene +dell'inferno i novecento milioni d'esseri umani che non appartengono +alla loro bottega. + +Non seguo la religione del prete io, perché il prete degrada Dio, ne +fa un essere materiale, passionato, coi difetti stessi che offuscano +questo misero insetto chiamato uomo, a cui fa mangiare Dio, lo fa +digerire! e poi!... Anatema all'impostore che si chiama ministro di +Dio! e che così lo deturpa e lo prostituisce! + +Il prete che insegna Dio è un mentitore, poiché nulla egli sa di Dio. + +Egli, sacerdote dell'ignoranza, persecutore della sapienza, insegna +Dio! Ma se Dio avesse voluto rivelarsi all'uomo lo avrebbe fatto ai +Kepleri, ai Galilei, ai Newton, non a questi miserabili adoratori del +ventre. + +E fu veramente una scintilla divina che illuminò quei grandi nelle vie +celesti, quando essi scorsero sotto _l'etereo padiglione rotare i +mondi_ e ne manifestarono alle nazioni attonite i moti, le leggi e +l'armonia a loro impressa dell'Onnipotente. Il prete, sacerdote delle +tenebre, colpito nelle sue miserie e nelle sue menzogne, trascinò il +più grande degli italiani, Galileo, sull'altare dell'impostura, e con +torture orribili volle fargli abiurare la grande dottrina del vero! + +Ed i preti passeggiano sulla terra di Galileo da padroni; e l'Italiano +porge le impudiche sue labbra all'umiliante, vergognoso baciamano! + +La fratellanza umana è impossibile coi preti. + +Il cattolico danna all'inferno l'umanità non cattolica. Il dervis, +prete dei turchi ci chiama, infedeli, maledetti, ed eccita le plebi a +lapidarci. Il bonzo e tant'altra canaglia impostura fa lo stesso. E +voi non potete passeggiare per le vie di Stamboul e di Canton perché +la vostra vita è messa in pericolo da quei fanatici. + +La maggior parte delle guerre, e le più sanguinose, furono, e sono +fomentate dai preti. + +La recente guerra di Crimea, ove perirono tante migliaia d'uomini e +dove s'inghiottirono immensi tesori, fu suscitata dai preti. In una +chiesa di Gerusalemme chiamata il Santo Sepolcro celebravano la messa +un prete greco e un prete cattolico. Un bel giorno quegli oziosi +litigarono sulla preminenza, uno volendo dir messa prima dell'altro. +La lite fu portata davanti gli imperatori di Francia e di Russia; ne +seguì la guerra e vi presero parte l'Inghilterra e l'Italia e se ne +ebbe per risultato l'immenso macello. + +L'Inghilterra è oggi in angustie per l'insurrezione dell'Irlanda +suscitata dai preti. Dio salvi il mondo da una simile insurrezione +negli Stati Uniti ove su trentatré milioni d'abitanti quasi la metà è +di cattolici fanatici e compatti sotto la dittatura d'un vescovo, +mentre le altre sette sono divise e si odiano cordialmente". + +In questa guisa parlava il _solitario_ alle moltitudini che lo +richiedevano d'una parola e le moltitudini applaudivano a quelle +verità sacrosante e piangevano e baciavano le falde del mantello del +popolano e giuravano di essere con lui a qualunque cimento. + +Alla mattina, la maggior parte di quella folla che avea pianto e +giurato di seguire i precetti del _solitario_ era ammassata nel +peristilio d'una bottega ove si vende l'indulgenza di Dio a contanti, +ove l'idolatria, sotto le forme della creatura, ha eretto il simulacro +vano e mentitore dell'onnipotente. + +Tale è il popolo e tale sarà forse per molto tempo ancora. Terribile +nelle sue ire suscita sovente il cataclisma delle rivoluzioni e più +sovente è guidato con un fil di seta dall'impostura e dall'astuzia +quasi sempre da chi è men degno di guidarlo e tende a profittare del +frutto delle sue fatiche e del suo sangue. + +Socrate, Gesù, Rienzi, Masaniello, i Gracchi, tribuni coraggiosi del +popolo, sacrando ad esso la loro vita, son rinnegati e crocifissi! E +la sorte dei tribuni moderni, sarà essa più fortunata? Che importa! +Cos'è la vita? tanto sotto il saio come sotto la rossa camicia può +battere la coscienza del giusto! + +In fine i Cesari ed i Napoleoni vengono a scialacquare il frutto del +cruento eroismo delle nazioni, ma un pugnale o il tedio delle nequizie +rovescia talora nella polve anche que' simulacri della grandezza e +dell'ingiustizia. + + + + +CAPITOLO LIII + +VENEZIA + + +Parata a festa, la regina della laguna accoglieva su d'un Buccintoro +moderno il suo simpatico visitatore, colui che per due volte +(1848-1849) aveva voluto partecipare ai disagi, ai pericoli ed alle +battaglie di lei. Egli la prima volta, già col piede sul legno che +dovea trasportarlo a Venezia, fu chiamato alla difesa della +pericolante metropoli delle nazioni e pugnò contro i discendenti di +Brenno; e tinse del suo sangue il granito del ponte ove Coclite avea +da solo sostenuto l'urto dell'intiero esercito di Porsenna. + +Sulle alture di Preneste e di Velletri egli vide in fuga il tiranno, +padre del tirannello che poi abbandonò il trono ai valorosi suoi mille +e così fu rovesciato nella polve quel governo _prima negazione di +Dio_. + +Dio gli dia vita per contemplare i frantumi del secondo governo, +negazione più impudente di Dio che il primo e più fatale all'Italia, +la _Negromanzia_. + +Ma Roma cadeva sotto i colpi del dispotismo Europeo, spaventato dal +rivivere della padrona del mondo e dal terribile incubo della +repubblica, e capitanato dalla grande repubblica di Francia condannata +a morte per questo suo orrendo misfatto. + +Il Bonaparte, nemico di tutte le libertà, e protettore di tutti i +tiranni, volle, come per saggio, provare le sue armi contro Roma ove +approdò sulle ali della menzogna e, consumato quel delitto di +lesa-nazione, rovesciò i suoi inganni ed i suoi satelliti sul popolo +credulo di Parigi e ne fe' macello per le strade senza distinzione di +età e di sesso. + +Dio rimeriti l'assassino del due dicembre e della libertà del mondo! + +Cessata la difesa di Roma, non disperando delle sorti dell'Italia, il +_solitario_ ne uscì con pochi seguaci, decisi a tener la campagna ma +ci vuol altro ai popoli per liberarsi! Un pugno di prodi all'Italia +non manca mai; ma contro quattro eserciti, un pugno di prodi non +basta! + +È vero, che in questi giorni lo spirito nazionale è innalzato e il +pugno di prodi accresciuto, ma in quegli infausti giorni le +popolazioni guardavan passare stupite ed impaurite considerando +perduti irremissibilmente quegli avanzi della difesa di Roma. Non un +sol uomo venne ad accrescere le loro file. Al contrario, ogni mattina +una quantità d'armi sparse sul terreno attestava il numero dei +fuggiaschi. E quelle armi si caricavano sui muli e sui carri che +accompagnavano la colonna e la colonna a poco a poco, avea più carri e +muli che individui. E a poco a poco la speranza di sollevare quel +popolo di servi svaniva nell'anima dei fedeli e coraggiosi superstiti. + +A San Marino, vedendo che non v'era più volontà di combattere uscì un +ordine del giorno del _Solitario_ che congedava i militi rimandandoli +alle loro case. + +Quell'ordine del giorno diceva: "tornate alle vostre case, ma +ricordatevi che l'Italia non deve rimanere serva". I più presero la +via del ritorno. Ma v'erano non pochi disertori dell'Austria e del +governo papale soggetti alla fucilazione e questi vollero accompagnare +il loro capo nell'ultimo tentativo di guadagnare Venezia. + +Qui comincia una storia più dolorosa ancora. Anita, compagna +inseparabile del _solitario_ neppure in questo terribile estremo +consentì ad abbandonarlo. Invano lo sposo si affaticava a persuaderla +di rimanere a San Marino: incinta, spossata, inferma, non vi fu verso +di persuaderla. La coraggiosa donna non volle udire ammonizioni e +rispondeva al suo diletto: ch'egli voleva abbandonarla!! + +Attorniato da corpi di truppe austriache, cacciato dalla polizia +papalina, dopo una marcia di notte, delusi i persecutori, quello +stanco avanzo dell'esercito Romano giunse alle porte di Cesenatico +allo spuntare della mattina. + +"Scendete e disarmateli!(65)" esclamava il _solitario_ ai pochi +individui del suo seguito a cavallo e stupefatti i soldati delle +guardie austriache si lasciarono disarmare. Poi si svegliarono le +autorità e si richiesero loro pochi viveri e alcuni bragozzi(66) per +imbarcare la gente. + + (65) Storico. + (66) Piccoli trabaccoli o barche + +Non si può negare, la fortuna era stata favorevole al _solitario_ in +varie difficili imprese; ma qui, doveva cominciare per lui un infausto +episodio di difficoltà, di contrarietà e di sciagure. Un nembo da +Bora, scoppiato nell'Adriatico in quella stessa notte, aveva +imperversato sul mare e la stretta bocca del porto di Cesenatico era +un frangente. Immensi furono gli sforzi che si fecero per uscire dal +porto co' bragozzi carichi di gente, in numero di tredici! Ma solo +all'alba vi si riuscì ed all'alba gli Austriaci rinforzati e numerosi +entravano in Cesenatico. + +Si veleggiò, il vento spirò favorevole ed all'alba dell'altro dì, +quattro dei bragozzi, uno dei quali col _solitario_, Anita, +Cicerovacchio e i figli, con Ugo Bassi, sbarcarono nelle foci del Po. +Anita nelle braccia dell'uomo del suo cuore sbarcò morente! Gli altri +nove bragozzi s'erano arresi alla squadra austriaca, che al chiarore +del plenilunio, scoperti i piccoli legni, li avea fulminati di +cannonate. + +Come segugi in traccia delle fiere gli esploratori nemici inviati a +perseguire i fuggenti, gremivano la spiaggia. Anita giaceva poco +lontano in un campo di frumento, e vicino a lei il _solitario_ che le +sorreggeva il capo. Leggiero(67), l'unico compagno, gli rimaneva, +spiando tra gli interstizi degli steli i maledetti bracchi che +cercavano preda di sangue. Cicerovacchio, Bassi e nove compagni che +avevano prese direzioni diverse per sfuggire al nemico, perché così +erano d'intesa con me, furono arrestati tutti dagli Austriaci e +fucilati come cani. + + (67) Era un coraggioso Maggiore dell'isola della Maddalena che a + qualunque costo, avea voluto seguire il _Solitario_. Lo avea + seguito in America e poi di là in Italia inseparabilmente. + +Eran nove; a forza di bastonate si condussero nove contadini a scavar +nove fosse nella sabbia ed una scarica del picchetto di stranieri +soldati spacciò gli infelici. Il più giovane figlio del tribuno +romano(68) si moveva non ben morto dopo la fucilazione ma il calcio +del fucile d'un austriaco gli fracassava il cranio. + + (68) Aveva tredici anni. + +Bassi ed il suo compagno Pizzaghi ebbero la stessa sorte a Bologna. + +Lo straniero ed il prete gozzovigliarono nel più puro sangue italiano +e la iena di Roma rimontava il suo trono contaminato sui cadaveri dei +cittadini suoi fatti sgabello! + +Ecco la storia secolare del papato che il despotismo cerca di eternare +in Italia! + +Serva agli italiani questo esempio di freddo eccidio de' loro onesti e +prodi concittadini e possa insegnar loro a non più lasciare la patria +terra in preda allo straniero ed ai preti suoi manutengoli, assuefatti +a servirsene di villeggiatura, poi devastarla e prostituirla! + +Il _solitario_, col caro peso della compagna sua, vagò addolorato tra +le valli del basso Po sino a che non gli rimase che a chiuderle gli +occhi e pianse sulla fredda salma di lei lacrime di disperazione. +Vagò, vagò per foreste e per monti, incalzato dovunque dalla +sbirraglia del Papa e dell'Austria. Ma la sorte lo serbava a nuove +fatiche ed a nuovi pericoli. I tiranni dell'Italia lo troveranno sul +loro sentiero, sul loro sentiero imbrattato di sangue e di delitti e +guai a loro! perché, codardamente fuggenti, gli lasceranno le loro +mense imbandite ed i tappeti de' loro superbi palagi porteran per un +pezzo l'impronta del suo rozzo calzare! + +Intanto egli è a Venezia per cui tanto aveva sospirato. Le lagune +coperte di gondole salutano tripudianti la camicia rossa senza macchia +e senza paura, simbolo del riscatto nazionale, ma puro, ma con ferro +italiano! + + + + +CAPITOLO LIV + +ROMA IN VENEZIA + + +Eran le undici della notte. Le gondole ingombravano i canali di +Venezia e la piazza S. Marco, illuminata a giorno, era sì affollata di +gente, da non potersi distinguere un palmo solo del suo lastricato. +Dal balcone del palazzo Zecchin, parte dell'antica Procuratia che +limita la piazza a tramontana, il _solitario_ aveva salutato il popolo +e quel saluto al popolo redento, alla grande mendica, all'antico +baluardo della civiltà europea, alla venduta di Campoformio, era +corrisposto freneticamente dalla moltitudine esultante e commossa. + +Ed anche il _solitario_ era commosso e tra sé pensava: "i solchi che +il despotismo lascia impressi sul volto umano, anche qui possono +distinguersi. Gli antichi dominatori del mondo furon trasformati dallo +straniero e dal prete mago, la cui verga tuffata nella melma +d'inferno, è solo atta a cambiare il bene in male, l'oro in immondizie +e le nazioni le più prospere, le più potenti, in una turba di mendichi +e di sagrestani. Questa stirpe, che si dice figlia della romana, fu +pure invilita, degenerata!". E lui, che tanto ama il popolo, ne +piangeva nell'anima addolorata! + +Il _solitario_ era commosso ma non per questo lasciava di gettare uno +sguardo scrutatore sulla folla circostante. L'esperienza di cui non +doveva mancare a sessantanni di una vita di tante prove lo avvisava di +star cauto rispetto alla natura delle folle e degli assembramenti +popolari ove nelle moltitudini si nasconde facilmente il ladro, +l'assassino, la spia ed il prete, generalmente occulto sotto mentita +veste. E veramente: in quella povera Venezia, surta appena dalla +tirannide straniera, formicolava ancora gran parte di quella canaglia, +che rende il despotismo possibile, vendendo l'anima a quattrini e +molta se ne poteva distinguere da occhio esperto frammischiata al +buono ed onesto popolo. + +Girava dunque il suo sguardo sulla popolazione affollata il +_solitario_ quando un picchio leggiero sulla spalla lo fece accorto di +Attilio. "Non vedi,--gli disse il suo amico,--quel ceffo camuffato col +berretto alla veneziana frammischiarsi fra quei buoni popolani veneti? +Egli è facile il riconoscerlo, come la vipera tra le lucertole, la +tarantola velenosa tra le formiche. Quando cotesti rettili serpeggiano +nelle moltitudini non è senza scopo. È un inviato di Roma, e certo c'è +del nuovo per noi. Colui è Cencio. Addio!". + +I nostri lettori ricorderanno l'agente subalterno di Don Procopio, per +cui Gianni aveva affittata una stanza in vista dello studio di Manlio. +Costui dopo la impiccatura del padrone era stato promosso a maggiori +uffici ed era agente principale di S. E. il cardinale A.... primo +ministro del papa. + +Cencio, una volta liberale e traditore poi avea fatto tesoro delle +cognizioni acquisite tra i democratici di Roma e perciò era reputato +prezioso come agente segreto dalla curia cardinalesca. Vedremo ora +qual era la sua missione in Venezia. + +In un salone di casa Zecchin, affollato di visitatori, risplendevano +sulle venete bellezze, le tre bellissime eroine nostre, Irene, Giulia +e Clelia. La gioventù veneta assuefatta a contemplare le vezzose +figlie della regina adriaca rimaneva ammirata all'aspetto delle tre +romane, dico: tre romane poiché Giulia, che avea sposato il suo Muzio, +benché figlia affettuosa della sua bella patria, vantavasi e si +compiaceva dell'adottiva sua terra chiamandosi ella pure romana. + +Irene, la più attempatella delle tre, conservava ancora tanta +freschezza da nascondere sotto il maestosissimo portamento gli anni +che aveva di più delle compagne. La sua bellezza era tale da poter +servire di modello all'artista cui piacesse ricordarci le antiche e +severe matrone della Roma dei Cincinnati. + +Il matrimonio nulla avea tolto alle bellissime più giovani compagne e +le tre, formavano un ornamento tale nel Veneto salone da tenere, come +dissi, quella gioventù sospesa in ammirazione. + +Accanto a Clelia stava Muzio e la buona Silvia con lui, talché delle +nostre donne mancava solo l'Aurelia. Gettata in una vita romanzesca e +di avventure che mai non avea sognato, quest'ultima finì con +l'avvinghiarsi al buon capitano Thompson come l'ellera alla quercia. +Benché un pochino repugnante da quelle certe tempeste il cui saggio +tanto l'avea malconcia, pure col suo caro leone di mare a lato i +marosi le sembravano assai meno spaventevoli. + +Orazio e Muzio stavano insieme in un canto del salone conversando +sugli avvenimenti del giorno quando Attilio, giungendo vicino ai due +amici, partecipò loro la sua scoperta ed i tre s'incamminarono giù per +le scale verso Piazza S. Marco. + +Non furono pochi gli sforzi dei tre amici per rompere la moltitudine +ammassata sulla piazza e penetrare sino all'oggetto della loro +ricerca, ma vi pervennero alfine e mentre il _solitario_ richiamato +dal popolo al balcone gettava gli occhi verso il punto accennatogli +prima da Attilio potè scorgere i suoi giovani amici che accerchiavano +il finto popolano di Venezia. + +La mano di ferro di Orazio strinse il polso dello sgherro come una +tenaglia; Muzio con quel certo accento già noto al malvagio, +fissandogli negli occhi i suoi occhi fiammeggianti: + +"Con noi, Cencio--gli sussurrò--e tosto". Il familiare dei preti, il +traditore delle Terme di Caracalla, tremò da capo a piedi, cambiò il +rubicondo suo volto in quello di un cadavere e senza articolare parola +seguì la via indicata da Muzio in mezzo agli altri due romani che lo +spingevano avanti irresistibilmente. + + + + +CAPITOLO LV + +IL GOVERNO RIPARATORE + + +Quando si pensa all'unificazione di questa nostra Italia ed a coloro +che l'ebbero a reggere sulla spinosa via che ella percorse, e che +percorre ancora, non si può a meno d'inchinarsi davanti ai decreti +della provvidenza che veramente volle aiutarla fino a costituirsi in +nazione. + +Io sovente, meditando sulla sorte di questa bella, grande ed infelice +nostra patria, nell'immaginazione mia, me l'ho figurata: un carro +tirato avanti a stento dalla parte generosa del popolo cui è unica +meta il bene generale e che segue la sua stella provvidenziale come +faro salvatore. Poi, addietro attaccata, immaginai la turba malvagia +de' reggitori coll'immensa coda de' loro satelliti scapigliati e +spossati ma pure disperatamente intesi a far forza per trascinare +indietro il veicolo dello stato anche a rischio d'infrangerlo. Il +popolo, impoverito, umiliato da quella ciurmaglia grassa e nuotante +nel vizio si ferma pacato, tranquillo nelle sue miserie, sgombra +volonteroso gli ostacoli accumulati sulla sua via di redenzione e +procede e procede ingenuamente fiducioso in un avvenire di +riparazione. + +Riparazione!? e da chi verrà la riparazione? Povero popolo!... dai +restauratori del clericume, del gesuitismo, dell'impostura, ricondotti +nel tuo seno, a spese delle tue sostanze per mantenerti nell'ignoranza +e nella miseria? + +Ai molti mezzi di corruzione impiegati dai potenti per tener in +servaggio le popolazioni si aggiunge oggi il più scellerato, quello +della setta nera, moltiforme, ricca, sostenuta dalla forza della +nazione in mani infami. E questa è la riparazione che tu aspettavi, +popolo infelice! paria!, ilota delle nazioni! + +Riparazione!? Da chi riparazione? da chi s'inginocchia ogni giorno, +ogni ora, a piedi del sacerdozio della menzogna? + +Intanto uno degli agenti di cotesto sacerdozio camminava a capo basso +attanagliato nei polsi da Orazio e da Attilio mentre Muzio apriva la +via, non facile ad aprirsi, in mezzo a quella moltitudine. Finalmente +giunsero i quattro in un'osteria situata in una viuzza che metteva +nella Riva degli Schiavoni. + + + + +CAPITOLO LVI + +DECRETO DI MORTE + + Passiamo presto, e sulla punta dei piedi + quel mucchio di limo e di sangue che si + chiama Popolo. + (_Guerrazzi_) + + +Non è molto tempo trascorso che l'idra sacerdotale del Vaticano +innalzava i suoi roghi nei chiostri della capitale del mondo cattolico +ed all'aria aperta tra parecchie delle infelici nazioni che avevano la +disgrazia d'essere ammorbate dalle sue dottrine come ad esempio la +Spagna. Nei tempi moderni codesti errori non si tollerano più, ma +l'idra dalle mille teste satolla ancora le sue libidini di sangue in +molte altre guise: ferro, veleno, brigantaggi ed assassinii d'ogni +specie. + +Nella Curia romana una sentenza di morte, era stata pronunziata contro +il principe T., fratello della nostra Irene, e Cencio con otto sicari +della santa sede a' suoi ordini, doveva eseguire l'atroce mandato, +profittando della confusione in cui si troverebbe Venezia all'arrivo +del _solitario_. + +Gli otto complici dell'ex-liberale erano in parte stati appostati nei +dintorni dell'_Albergo Vittoria_, in tutti gli sbocchi da dove poteva +capitare la vittima. Quattro di loro tenevansi in agguato in una +gondola ben pagata, con istruzione segreta, di sbarazzarsi anche del +gondoliere a cose finite per non avere indiscreti testimoni, che +potessero deporre contro di loro. Cencio, si era riserbato, non +l'azione principale dell'omicidio ma quella del segugio che si doveva +tenere ostinatamente sulle calcagna del principe. Per fortuna del +nobile romano la cabala fallì perché il segugio era stato tolto dalla +pesta e non solo si trovava al sicuro nelle ugne dei tre amici ma +doveva fare i suoi conti anche con un quarto personaggio che valeva +ciascuno dei primi e questo quarto era niente meno che il nostro +vecchio e ben noto Gasparo. + +Gasparo, dopo i fatti da noi raccontati nei capitoli precedenti, +toccato il suolo non pontificio, s'era offerto a servire da domestico +il principe T., che ben volentieri lo prese seco. Con lui venne a +Venezia e mentre il padrone s'intratteneva nei saloni del palazzo +Zecchin, il poco paziente domestico, che s'era fermato sull'ingresso +del palazzo a godersi le scene del popolo festante, vedendo i tre +romani, che amava come figli fendere la folla con tanta precipitazione +volle seguirli e così anche lui si trovò all'osteria sulla Riva degli +Schiavoni alle calcagna di Cencio. + +Descrivere lo stupore e la paura del mercurio clericale in mezzo ai +quattro è cosa ben difficile. Essi Io condussero nella stanza più +recondita dell'osteria in un piano superiore, dissero al cameriere che +portasse loro da bere, e poi li lasciasse perché dovevano trattare +d'affari, chiusero l'uscio a chiave, ordinarono allo sgherro di +sedersi contro il muro, presero posto su di una panca collocata al di +qua della tavola e cogli occhi fissi sul malvivente rimasero in +attitudine di giudici inesorabili. + +In altre circostanze forse il malandrino avrà sentito rimorsi, e si +sarà pentito de' suoi tradimenti ma in questa vi assicuro che egli ne +avea ben d'onde. + +I quattro amici, freddi e tranquilli, come chi ha la coscienza della +forza e dell'anima intemerata, contentavasi di fissare i loro occhi in +quelli del perverso e questi fuori di sé, colla bocca e gli occhi +spalancati sforzavasi di articolare delle voci che non volevano +uscirgli dalla strozza, riuscendo penosamente a balbettare: +"signori... io non..." ed altre parole mozze. + +Fu un po' barbara la tranquilla pacatezza dei quattro romani e chi +avesse potuto contemplare quella scena certo coll'immaginazione +sarebbe corso al paragone del sorcio sotto l'inesorabile sguardo del +gatto, che ne spia ogni minimo movimento, per lanciarvisi sopra e +stritolarne le ossa sotto i denti. Se un pittore avesse potuto +trovarsi presente a quel muto consesso ne avrebbe tolto il soggetto di +un bellissimo quadro. + +Già abbiamo descritto i primi tre, veri tipi degli antichi romani, di +bellezza, di forme veramente artistiche. + +Gasparo era, e con ragione, una di quelle figure che un romanziere +francese avrebbe pagato a peso d'oro per poterne fare il suo "_Brigant +Italien_" e fotografato da Bernieri(69) il suo ritratto, avrebbe +prodotto assai maggior lucro all'artista, che quello di qualunque +sovrano d'Europa. + + (69) Bernieri, Maggiore e fotografo a Torino. + +Era veramente una gran bella figura di brigante quel vecchio Gasparo, +ma di buon brigante, di quelli che l'hanno a morte coi birri, ma che +non si macchiano con azioni infami come quei mostri assoldati dai +preti che commettono eccessi da far inorridire una tigre. + +Anche il successore di Gianni, avrebbe fatto un'idonea comparsa in un +quadro caratteristico e certo per rappresentarne la paura in tutta la +sua bruttezza, nessuno avrebbe potuto servir meglio di lui. Inchiodato +al muro cui appoggiava le spalle egli lo avrebbe rovesciato, forato, +se la forza fosse stata pari alla volontà, coll'intento di potersi +allontanare un po' più da quei quattro tremendi osservatori lì davanti +a lui, fissi, impassibili, e che pure meditavano la sua rovina, forse +il suo esterminio. + +La voce austera di Muzio, dell'antico capo della contropolizia di +Roma, fu la prima che s'udì rompere quel sepolcrale silenzio. +"Dunque:--disse egli--io ti voglio contare una storia o Cencio, forse +da te conosciuta come Romano, e che imparerai se per caso non la +conosci; sta attento: + +Un giorno i nostri padri, stanchi delle prepotenze del primo re di +Roma che fra le altre amabili imprese, aveva ucciso con un pugno il +fratello Remo perché si divertiva per scherzo a saltare il fosso di +cinta fatto da Romolo, i nostri padri dico, in un senato consulto +decisero di sbarazzarsi del loro re, un po' troppo manesco e con +disposizioni un po' troppo dispotiche. Detto fatto! gli saltano +addosso colle daghe sguainate e Romolo, benché valorosissimo, dovette +cadere sotto i loro colpi. L'affare era fatto, ma al popolo romano +alquanto innamorato del suo re guerriero, per non avere de1 guai, +bisognava contare qualche fandonia su quella morte e l'avviso d'un +vecchio senatore prevalse su quello degli altri sul da farsi. + +--Noi conteremo al popolo--disse il vecchio:--che Marte padre di +Romolo disceso tra noi, dopo averci rimproverato d'essere un po' +troppo ladri e quindi indegni d'aver a capo il figlio di un Dio, se +l'ha preso seco e trasportato in cielo. + +--E cosa faremo del corpo?--soggiunsero più voci di senatori. + +--Del corpo?--disse il vecchio.--Niente di più facile che +provvedervi--e sguainando la sua daga cominciò a tagliare a pezzi il +cadavere. Quando ebbe terminata tale anatomia--ognun di voi, ora +--disse--prenda uno di questi pezzi, lo nasconda sotto la toga e vada +a gettarlo nel Tevere. Prima di domattina, i mostri marini avranno +dato degna sepoltura a questi avanzi del fondatore di Roma. + +Che te ne pare, Cencio? Senza essere re di Roma, né figlio di Dio, una +morte cotale non ti parrebbe onorevole? per te che altro non sei che +un miserabile traditore?". + +"Per l'amor di Dio!..." gridò il satellite esterrefatto e piangente +come un fanciullo e le lacrime per un pezzo gli soffocarono la voce. +Alla fine alquanto sollevato dallo stesso pianto, ripigliò: "Io farò +quanto mi chiederete, ma per l'amore che portate ai vostri amici, alle +vostre donne, alle vostre madri, non mi fate soffrire una morte così +crudele!". + +"Parli di morte crudele!? Ma per uno sgherro, una spia, un traditore +c'è forse morte troppo crudele?" rispondeva Muzio con quella +impassibilità che Io distingueva. "Hai forse scordato quando vendevi +la gioventù romana ai preti che poco mancò non la facessi crudelmente +trucidare tutta dai loro carnefici?". + +Nuovo pianto! nuovo pianto ancora scorreva dagli occhi del codardo. + +Muzio: "Ora poi, la tua venuta a Venezia, bel soggetto! cosa +significa? Chi t'ha inviato? A che sei venuto qui, perverso?". + +"Vi racconterò tutto" era la risposta del malandrino. E l'altro: +"Conterai tutto, vedremo! e nulla ti resti in fondo di quel sacco di +malizie e di tradimenti che tieni al posto della coscienza". + +"Tutto! tutto!" gridava Cencio come un energumeno. E come dimentico di +quanto doveva narrare e sopraffatto ancora da immensa paura non sapeva +da dove cominciare. + +"Saresti più lesto nelle tue delazioni al Sant'Ufficio, boccone da +forca", sussurrava Gasparo, col suo vocione. "Avanti!" esclamarono +Orazio ed Attilio, rimasti pazientemente silenziosi sino a quel punto. + +Un momento d'assoluto silenzio seguì quel primo atto un po' +tempestoso, e Cencio principiava a narrare così: "Se vi è cara la vita +del principe T....". "Del principe T.? il fratello d'Irene", sclamò +Orazio varcando d'un salto la tavola ed afferrando il traditore per la +gola! + +Cencio, tra l'ugne di una tigre o tra gli abbracciamenti del re delle +foreste avrebbe corso meno pericolo che non tra le mani del principe +della campagna di Roma, che l'aveva agguantato al collo. Ma Attilio, +con modo gentile: "Fratello,--disse ad Orazio,--abbi pazienza, +lasciamolo parlare". + +Veramente spacciato Cencio, addio rivelazioni. Ciò era chiaro come il +sole, onde la suggestione del capo dei trecento di Roma fu capita da +Orazio e sciolse dalla gola di Cencio le sue mani frementi. + +"Se vi è cara la vita del principe T.--ripigliava il malvagio--andiamo +insieme a farlo avvisato che un agguato di otto emissari del +Sant'Ufficio lo apposta nei dintorni dell'_Albergo Vittoria_, ove egli +sta d'alloggio". + + + + +CAPITOLO LVII + +MORTE AI PRETI + + +Morte ai preti! Morte a nessuno! gridava il _solitario_ dall'alto del +balcone alle moltitudini rispondendo alla terribile loro esclamazione! + +Morte a nessuno! "Eppure, chi è più meritevole di morte che la setta +malvagia la quale ha fatto dell'Italia _un paese di morti_(70), un +cimitero? O Beccaria! le tue dottrine sono sante! io ripugno dal +sangue! ma non so se l'Italia potrà liberarsi da' suoi tiranni +dell'anima e del corpo senza distruggerne, senza annientarne sino +l'ultimo rampollo!". + + (70) Lamartine. + +Queste considerazioni passavano per la mente dell'uomo del popolo e lo +distraevano. + +Frattanto quella parte di popolo che non avea potuto udire la voce che +partiva dal balcone Zecchin ma solo il grido di _morte_ che mille +infocate voci avevano esclamato, quella parte di popolo dico, più +distante dal _solitario_, ma più vicina al palazzo principesco del +Patriarca, s'avanzava come l'onda d'un torrente che precipita dalle +montagne ed assaltava il vestibolo del palazzo suddetto rovesciando +quanti ostacoli si opponevano alla sua furia. + +In pochi minuti ogni salone, ogni stanza del maestoso palazzo erano +invasi e per le finestre si vedevano svolazzare tutti que' simulacri +d'idolatria con cui i preti sì spudoratamente beffeggiano le ingannate +moltitudini. + +Molti artisti innamorati del bello avrebbero potuto gridare allo +scandalo, al sacrilegio! in quel rovinìo d'ogni oggetto d'arte e per +vero dei ben preziosi capolavori sotto forme di santi o di madonne +andaron travolti ed in pezzi nel generale esterminio. + +Tra le astuzie dei sardanapali pretini, ricchissimi com'eran furon +sempre mercé la stupidità dei fedeli, non ultima fu quella d'impiegare +gli artisti più eminenti nell'illustrazione delle loro favole. Quindi +i Michelangeli ed i Raffaelli d'ogni età, furon da loro assoldati ed +il popolo anche persuaso della vanità delle proprie credenze, e +dell'impostura dei leviti di Roma rispetta ancora i simulacri della +sua prostituzione perché sono capi d'opera di molto pregio. + +Ma il primo capo d'opera d'un popolo non è la libertà? non è la +dignità nazionale? E tutti quei portenti dell'arte, benché portenti +che gli rammentano il suo servaggio e la sua degradazione, oh!, non +sarebbe meglio che ei li mandasse all'inferno? + +Comunque fossero, opere preziose o volgari, il popolo rovesciava, e +precipitava sul lastrico ogni cosa, e tutto mandava in frantumi. + +Ed il Patriarca!? guai a lui se fosse caduto nelle mani della turba +furente! Ma la pelle è cara ai discendenti degli Apostoli! ai campioni +della fede! Essi edificarono veramente la loro baracca sul martirio +degli antichi seguaci di Gesù e su quello del Nazzareno, ma di +martirio questi grassi epuloni, non ne vogliono sapere nemmen per +sogno! + +L'Eminenza sua al primo ruggito della tempesta popolare, se l'era +svignata e per un uscio segreto avea guadagnato una delle sue gondole +e con essa si era posto al sicuro. + +Intanto la voce del _solitario_ che esclamava: "Morte a nessuno!" era +ripetuta nella moltitudine e giungeva fino agli assalitori del +Patriarcato. Quella voce amata e rispettata dal popolo, calmò il +fremito delle turbe, ed in pochi momenti la tranquillità venne +interamente ristabilita. + + + + +CAPITOLO LVIII + +IL PRINCIPE T.... + + +Nei bei tempi del diritto della coscia(71) i principi non avevano +bisogno di correre dietro ad una forosetta per implorarne il favore e +ben fortunate eran quelle cui capitava di poter fissare per un momento +lo sguardo de' loro sultani, + + (71) Diritto dei signori feudali, come già dicemmo, altrimenti + chiamato diritto della prima notte, che gli sposi vassalli + dovevano subire, o redimere a danaro, a beneplacito del signore. + +Oggi le cose corrono alquanto diverse: benché vi siano dei principi +con tanta autorità quanta ne avevano gli antichi, anzi molti con più, +perché il loro despotismo si copre con maschera liberale, pure ne +vediamo nei giorni che corrono parecchi conformarsi a più moderate +pretensioni ed aspirare anche all'adorazione di qualche divinità +plebea. Così la pensava il nostro povero principe T.... obbligato a +rimanere lontano da' suoi beni e bersaglio a tutta la rabbia pretina, +tanto più accanita in quanto che giovinetto lo avevano iniziato ai +segreti più intimi della Corte di Roma. + +Giovane ancora ed avvenente della persona, il principe prevenuto della +reputazione meritamente stabilita delle venete bellezze, non mancava +di certo prurito, di certo desiderio di voler fare una conquista. +Dobbiamo a giustificazione del giovane principe notare, che quel suo +prurito è pure comune anche ai vecchi, il che sia detto senza mancar +loro di rispetto. + +Egli trovavasi dunque sul vestibolo del palazzo Zecchili ammirando le +graziose visitatrici che per pura curiosità donnesca giungevano a +vedere il _solitario_. + +In mezzo alla calca dei saloni era arduo poter contemplare le +fisonomie e massime il portamento della persona ma da quella parte del +vestibolo sulla prima gradinata ove s'era collocato il romano +l'osservazione riusciva più facile ed abbracciava quelle che entravano +e quelle che passavano senza entrare. + +Dall'interna folla, sguizza traversando il _sottoportico_ del Cappello +una di quelle figure che basta vedere una volta perché vi restino +impresse nell'anima tutta la vita. Le ciglia, gli occhi, i capegli +d'ebano il più pulito e brillante adornavano un volto che avrebbe +potuto servire a Tiziano per dipingere le sue Veneri famose. Il tipo +di quella donna era veramente l'ideale della veneta bellezza. + +Il principe sino allora impassibile dinanzi al gran numero di +passeggieri che formicolavano in un andirivieni continuo fu colpito da +uno sguardo dell'incantatrice la quale sembrava adocchiare ogni cosa, +ogni persona, senza fissarne alcuna. Colpito da questa apparizione, il +principe precipitossi sui passi della sconosciuta i cui piedi +sfioravano il suolo, in quella guisa che il Colibrì(72) sfiora i fiori +eterni della zona torrida. Precipitossi sui suoi passi. Ma altro era +il volere, altro il potere. La graziosa e bellissima fanciulla o più +svelta o più assuefatta a scivolare fra la folla nelle calluzze della +sua città era già seduta in fondo alla sua gondola, e già aveva +comandato al gondoliere di andare, quando il T.... giunse alla riva +del canale. + + (72) Il più piccolo degli uccelli, variopinto, che succhia il + polline dei fiori come l'ape. Molti ve ne sono nell'America + tropicale. + +Che fare? Precipitarsi nell'onde, ed aggrapparsi all'orlo della barca, +come un forsennato chiedendo per pietà d'esservi ammesso, fu la prima +e matta sua idea. Un bagno di marzo, nell'acqua fresca della laguna +poco spaventava il nostro affascinato, ma presentarsi alla donna de' +suoi pensieri così grondante, e forse senza cappello in testa, non è +cosa che soddisfaccia nessuno e meno poi un principe. Egli dunque si +attenne al più savio consiglio, imbarcossi in altra gondola e così +pensò inseguire la sconosciuta. + +"Voga--egli disse al gondoliere--e se raggiungi quella gondola là, +guadagnerai una buona mancia". + +"Lasci fare" rispose il gondoliere, quindi "_Tita, comio!_"(73) gridò +al compagno di prora e rialzando su ambe le braccia la camicia rossa +(poiché molti gondolieri la portavano in quei giorni per onorare +l'ospite di Venezia) si accinse al maneggio del remo con quella grazia +e vigore non superati da altra gente marinaresca del mondo. + + (73) _Comio_, gomito, forza Giovanni Battista. + +"Voga, voga, elegante gondola, segui e raggiungi la scivolante +fuggitiva che porta seco l'anima mia! E perché non sarà essa l'anima +mia quella fanciulla leggiadra, quella bellezza adriaca, che io sognai +mille volte quando le lagune erano schiave come lo è la mia Roma? + +Perché? perché non la vidi che un solo istante? ma essa mi saettò con +quel suo occhio di fiamma che mi vinse, e mi fé' suo per l'eternità? +Però non feriva essa colle sue luci tutti i circostanti egualmente! +Non spargeva essa una atmosfera di balsamo che se inebbriò me doveva +anche inebbriare gli altri? + +È questo poi amore? È questo quel passatempo che i mortali succhiano +come l'arancia e scaraventano poi nel letamaio? oppure è quell'amore +celeste! sublime, che avvicina la creatura al creatore, che trasforma +i disagi di questa misera vita... i pericoli... la morte in delizie +indescrivibili? + +Potente della terra, vieni a toccarmi questa mia donna ch'io amo +d'amore che non posso descrivere. Vieni col tuo esercito di sgherri, +fossero essi mille volte più numerosi. Vieni! e tocca soltanto il +lembo della sua veste; questo pugnale s'immergerà nel codardo tuo seno +come la lingua del Coral, la più velenosa delle americane serpi, nelle +latebre dell'infame tua vita!" + +"Voga! Voga!--gridava ancora il principe impaziente di raggiungere il +fuggente tesoro.--Voga, e se non basta un marengo(74) ne avrai dieci. +Voga!" + + (74)In questa fucina di servilismo che si chiama Italia, ad ogni + passo si devono ricordare le glorie dei tiranni. + +"E se fosse una plebea?--ruminava ancora nel suo soliloquio il +principe.--Che plebea d'Egitto? Ha forse Dio creato dei plebei e dei +grandi? Non sono la malizia e la prepotenza che imposero alle +moltitudini i despoti ed i tiranni? + +E non era Gesù un plebeo?... + +E se quella fanciulla sì bella! sì affascinante! fosse contaminata! +fosse una di quelle!... Oh! profano al celeste amore non pronunziare +sacrilegi! + +Come potrebbe il volto di una simile donna arieggiare l'angelico viso +della mia sovrana?". + +Ed era precisamente plebea l'Annetta: gli scalini della modesta sua +casa ove approdò la gondola ben lo accennavano. + +Non atrio, non peristilio con colonnato ma semplici scalinate al di +dentro e al di fuori. Non tappeti sulle scale o ornamenti di ricchi +vasi e d'esotici fiori. Alcuni vasi di fiori potevano scorgersi sulle +finestre perché anche Annetta amava i fiori quanto una principessa ma +piccoli esemplari, non dirò miseri perché cari come erano alla +giovinetta, essi valevano un tesoro. + +Una donna attempata che di giorno avrebbe attratto l'attenzione di +tutti tanto era l'ansia espressa sulla sua fisionomia avea aspettato +sin a quell'ora, circa le undici della sera, la sua amatissima +Annetta, che curiosetta avea voluto anch'essa vedere da vicino l'uomo +del popolo e che non potendo essere accompagnata da Mario, unico +fratello, assente, l'avea la madre affidata a Nane, il gondoliere di +casa. + +Quando Rosa si fu accertata che era la propria gondola che giungeva, +lasciò il balcone ove era stata spiando con ansia indescrivibile e con +un lume in mano scese rapidamente la scala a ricevere l'adorata +figliuola. + +Erano nelle braccia l'una dell'altra, come se un secolo le avesse +divise, quando il principe sopravvenne e profittando della porta +rimasta aperta e della distrazione delle due donne, via, dentro anche +lui coll'audacia di un soldato in paese di conquista. + +Sciolse dall'affettuoso amplesso, mentre la madre con dolce rimprovero +cominciava: "Annetta? ma perché sei rimasta tanto fuori?" ambedue +misero un grido di sorpresa vedendosi in presenza di uno straniero. + +Il principe, avventurato in un'impresa così ardita, comprese che +doveva mantenersi in corrispondente contegno, quindi avanzandosi verso +la giovine, che al chiarore della lucerna le sembrò ancora più bella +di quanto se l'aveva figurata, volle prenderle la mano per baciarla e +per ispirarsi ad alcune parole convenevoli di discolpa e di +ammirazione. + +Ma una mano ferrea, in quell'istante stesso, colto di dietro il pugno +del principe con una scossa che fece traballare l'intera persona, lo +distaccò dalla donna. + +Da una terza gondola approdata poco dopo le prime, era disceso svelto +e risoluto un nuovo e giovine attore su questa interessante scena. + +Alto di statura, nerboruto e bellissimo della persona, il nuovo +arrivato vestiva la camicia rossa e sulla parte sinistra dell'ampio +suo petto portava il distintivo dei prodi, la medaglia dei mille. + +Morosini era l'amante riamato di Annetta e sul volto della fanciulla +l'osservatore attento avrebbe letto un mondo di espansioni affettuose +alla vista del suo diletto, espansioni alle quali tenne dietro +subitaneo timore quando la voce di lui maschia e sonora, rivolta al +principe lo incalzava con queste parole: + +"Credo che vi siate ingannato, signor damerino, non troverete qui ciò +che cercate. Vi prego dunque di rifar la via e andare altrove alla +cerca". + +La scossa ricevuta e le austere parole che la seguirono sollevarono +nel principe un certo orgasmo di dispetto e poiché alla indignazione +univa il coraggio, rispose sullo stesso tono al suo interlocutore. + +"Non venni qui ad insultare, signor insolente ma ad ossequiare, e del +vostro insulto se siete gentiluomo, me ne darete ragione. Eccovi la +mia carta e sarò all'_Albergo Vittoria_ ai vostri ordini sino al +meriggio di domani". + +"Io non vi lascerò aspettar tanto", fu la risposta del Morosini. + + + + +CAPITOLO LIX + +IL DUELLO + + +Il contadino non persegue la pernice nel folto delle boscaglie ma, +dopo avere coperto le acque delle fonti circostanti, l'aspetta a +quella fonte che unica lasciò scoperta e lì la caccia col vischio, +colla rete o col piombo micidiale in quell'ora che la povera innocente +vi cerca rifugio e ristoro alla sete. + +Così nelle ore meridiane il bifolco aspetta imboscato i renitenti al +giogo da cui rifuggono. + +Ed il corsaro, che invano si cercherebbe sugli immensi spazi +dell'Oceano, si aspetta al varco de' suoi nascondigli, ove deve +condurre le prede, e là si cattura. + +Analoga fu la risoluzione dei nostri quattro romani per rinvenire il +principe T. che inutilmente avevano cercato in ogni via. Dopo d'aver +riconosciuti e mandati a casa, col mezzo di Cencio i cagnotti del +Sant'Ufficio si posero loro in agguato nei dintorni dell'_Albergo +Vittoria_ aspettando la comparsa del T. il quale verso mezzanotte +arrivò, e fu seguito nella sua stanza dagli amici suoi che gli +palesarono la trama dei porporati ed ogni loro scoperta. + +Era troppo nobile d'animo il principe per mettere i suoi amici a parte +dell'imminente duello. Orazio specialmente il cui animo ardente ei +conosceva e che non avrebbe concesso ad altri la parte di secondo. +Pure d'un secondo egli abbisognava e profittando d'un momento di calda +discussione tra gli amici, con un'occhiata chiamò Attilio al balcone, +e lo richiese di fermarsi con lui per quella notte. + +Orazio, Muzio e Gasparo si congedarono, ed Attilio rimase col pretesto +d'affari particolari. + +Alla prima alba, un giovine in camicia rossa picchiava alla porta +della stanza N. 8 dell'_Albergo Vittoria_ e presentava al principe T. +un cartello firmato Morosini espresso in questi termini: "Io accettai +la vostra sfida e vi sto aspettando alla porta dell'albergo nella mia +gondola. Ho meco delle armi ma se non vi convenissero, portate le +vostre. I padrini stabiliranno le condizioni del duello". + +Alzatosi il principe e fatto chiamare Attilio lo presentò al secondo +di Morosini ed in pochi minuti le condizioni furono fissate. + +Armi: pistole. Distanza: venti passi. Facoltà di marciarsi incontro, +sparando a volontà. + +Il sito era dietro i murazzi, ove i contendenti potevano recarsi +subito, essendo tale il piacimento dello sfidato. + +In verità se s'ha a morire od ammazzare è meglio si faccia subito +poiché anche alle anime più risolute tanto una cosa che l'altra +ripugna e quindi si desidera abbreviare il termine della decisione. + +Cosa diavolo dirò del duello? Io fui sempre d'avviso che fosse +vergognoso il non potersi intendere senza uccidersi ma d'altra parte, +tocca a noi, iloti ancora dei prepotenti della terra, paria +dell'Europa, a predicare la pace individuale e generale? a noi, il +perdono dell'oltraggio! a noi! così oltraggiati da tutti! a noi cui è +vietato di passeggiare sulla nostra terra!? di fregiarci delle nostre +glorie!? A noi calpestati nei nostri diritti, nella nostra coscienza e +nel nostro onore dalla più vile scoria della nazione nostra!? A noi, +che per vivere, per essere considerati, protetti, ci bisogna +prostituirci!? Via! non duelli quando saremo costituiti, ben governati +e godremo nei nostri diritti all'estero ed all'interno ma di fronte +alla prepotenza, all'arbitrio e al privilegio no! non si può +patrocinare la pace. + +Intanto vogano verso i murazzi le gondole che portano i contendenti. +Uscite da Malamocco costeggiano per un pezzo l'argine immenso +costrutto dalla Repubblica, contro le furie dell'Adriatico e sbarcano +finalmente alla spiaggia esterna e deserta che fuori dei murazzi è a +secco quando gl'impetuosi bora o scirocco stanno in riposo. Saltarono +sulle sabbie, scelsero un sito a proposito, e dopo aver misurato i +venti passi i secondi porsero le pistole agli avversari che si +collocarono sui due segni marcati nell'arena. Attilio doveva batter +tre volte palma a palma ed alla terza i combattenti potevano avanzare +e far fuoco a volontà. + +Già i due colpi eran battuti e le mani erano alzate per il terzo segno +quando una voce dal lido, ove si trovavano le gondole gridò: "Fermi!" +ed i quattro volgendo lo sguardo videro uno dei gondolieri, canuto e +di aspetto venerando, che si affrettava correndo verso di loro. +"Fermi!" ripeteva ancora il vecchio venendo avanti e non si fermò se +non giunto che fu tra i due armati. Allora cominciò con voce alquanto +tremante ma maschia e sonora, tanto che pareva incompatibile col +mucchio d'anni indicato dalla sua canizie: "Fermi! figli d'una stessa +madre, l'atto che voi siete per compiere, macchierà l'uno dei due col +sangue d'un concittadino! Non potrebbe essere versato invece a prò di +questa terra infelice, cui tanto ancora resta a fare, per raggiungere +la indipendenza a cui agogna da secoli. Tra voi, il vinto morirà senza +una parola d'affetto, una benedizione de' suoi cari: il vincitore +rimarrà coll'aspide del rimorso nel cuore tutta la vita! Oh voi! che +ai lineamenti gentili io conosco nati su questa terra di pianto. Non +ha l'Italia molti nemici ancora, e non abbisogna essa di tutte le +braccia de' suoi figli per scuoter le secolari catene? Cessate dalla +lotta fratricida, ve lo chiedo, ve lo impongo in nome della madre +comune! Cessate! non rinnovate le gare antiche, retaggio fatale degli +incauti, scellerati padri vostri, che precipitarono questa bella +patria in tanta abbiezione! Tornate amici. Tornate fratelli! Domani +voi proverete allo straniero che tenterà ancora di strapparvi le +vostre sostanze e le vostre donne, chi dei due sia più valoroso". + +Le onde dell'Adriatico infrangevansi contro gli scogli granitici che +arginano i murazzi con più effetto delle parole patriottiche ed +umanitarie del vecchio sull'ostinata risoluzione di quei due assetati +di sangue ed il principe, con certo piglio di dispetto, che chiariva +l'aristocratica origine intimò al vegliardo: "ritiratevi". + +Si ripresero da capo i segnali, le battute di mano si seguirono, ed +alla terza gli avversarii marciarono ad incontrarsi colla pistola +armata nella destra e coll'occhio fisso l'uno sull'altro senza battere +palpebra col meditato intento dell'omicidio. + +A dodici passi sparò il principe e la palla sfiorò passando la parte +destra del collo di Morosini: lo ferì e ne sgorgò il sangue, ma fu +ferita leggera. Il soldato di Calatafimi, più freddo dell'avversario, +s'avvicinò di più a forse otto passi. Sparò ed il fratello della +nostra Irene si aggomitolò cadendo sul terreno come uno straccio. La +palla gli avea traversato il cuore. + +Il Sant'Ufficio dal Vaticano sorrise di quel sorriso infernale con cui +si rallegrò ogni volta che un olocausto di sangue sparso dal pugnale +della discordia bagnava questa terra infelice. E chi lo versò quel +sangue italiano? Una mano italiana, consacrata alla redenzione del suo +paese. + + + + +CAPITOLO LX + +ROMA + + +Il due dicembre il despota della Senna, l'Imperatore-menzogna(75), il +nemico di tutte le libertà, il protettore di tutti i tiranni, dopo +diciassett'anni di perverso dominio colla stessa ipocrisia con cui la +tenne schiava, liberò la Niobe delle nazioni, la vecchia metropoli del +mondo, la dominatrice, la martire, la più grande delle glorie umane! + + (75) Napoleone III (N.d.C.) + +Egli fu il continuatore della vendetta universale. + +Totila alla testa delle feroci sue orde conquistava Roma, la +distruggeva, ne sterminava la popolazione ed era questa giustizia di +Dio! "_Morrà di ferro chi uccide col ferro!_" Perché i romani vollero +dominare il mondo? perché dalle fertili contrade assegnate loro dalla +natura vollero scorrere tanta parte di mondo aggiogando sino le +nazioni le più remote derubandole, disertandole? + +I popoli della terra portarono per contraccambio ai loro tiranni +servitù, rovine, miserie. + +Il continuatore degli Attila e dei Totila non men depredatore di loro +gettossi lui pure sulla facile preda e palpitò di gioia il fallace suo +cuore mentre la stringeva tra le ugne! + +Che bell'appannaggio al crescente principino!... Parodia del gran zio. +Ci vuol altro! Alle grandi opere, si richiede un alto cuore; ed il +figlio dell'ammiraglio olandese(76), sortì cuore piccino, e codardo! +Eppure in tutti gli atti della sua vita, si scorge la presunzione +d'imitare lo zio ma nello stesso tempo si vede la mancanza di energia, +di genio per l'esecuzione. + + (76) Si dice il Bonaparte III figlio di un Ammiraglio Olandese. + +I barbari antichi conquistarono e fecero un mucchio di rovine della +superba conquistatrice, il moderno barbaro, il devoto camuffato da +gesuita, non distrusse, non ruinò, ma considerò roba propria la grande +preda. Poi, indebolito dalle lascivie e dagli anni, scosso sino alle +fondamenta l'insanguinato suo trono dalle fallite imprese americane +ove avea tentato, il malvagio, di dare il colpo di grazia al santuario +della libertà del mondo, alla grande Repubblica, edificando alle sue +porte un impero austriaco per farsi perdonare dai coronati, la sua +origine plebea, l'apostata della Rivoluzione, mutò in parte pensiero. + +Distruggere la libertà sulla superficie della terra per ottenere la +concessione d'un posticino al banchetto della tirannide!! Povera +Francia! a che fosti ridotta! + +E il governo Italiano ha accettato l'eredità dell'imperatore-menzogna. +Far il birro al Negromante del Vaticano, obbligarli a soggiacere al +governo del S. Uffizio. Rinunziare alla capitale d'Italia, proclamata +dallo stesso Governo Italiano, votata e sancita dal suo Parlamento: +ecco l'opera del Governo. + +Io credo che governo più codardo sia impossibile trovare nelle storie +antiche e moderne e bisogna che sia proprio destino dell'umanità che +si debba trovare accanto al bene tanto male, tante umiliazioni, tanta +perversità! + +Ho detto "accanto al bene" poiché non si può negare essere +l'unificazione italiana un miracolo di bene, ad onta degli sforzi +fatti da governi e da sette più o meno nere, per trattenere, e far +retrocedere questo povero paese, impoverendolo, pervertendolo con ogni +modo di depravazioni e di menzogne. + +Governo! si può egli chiamar governo quest'_agenzia di corruzione!_? + +Grazie ad essa il popolo è ridotto: ad una metà comprata per aggiogare +l'altra, tenerla nel servaggio e nella miseria! + +Salve! valoroso popolo del Messico! Oh! io invidio la tua costanza e +la tua bravura nella liberazione del tuo bel paese dai mercenari del +despotismo! + +Accettate, coraggiosi nipoti di Colombo, dai vostri fratelli d'Italia, +un saluto alla vostra libertà redenta! + +A voi s'imponeva la stessa tirannide e la spazzaste come la fantesca +spazza le immondizie. Noi soli!... garruli, pieni di preterizioni, +vani, millantando glorie, libertà, grandezze!... e legati per il +collo... imbavagliati! troppo liberi per le ciarle ma inetti a +compiere quella ricostituzione politica che sola può darci il diritto +di sedere accanto alle libere nazioni. + +Tremanti dinanzi al despotismo d'un abbietto tiranno straniero, noi +non osiamo, per paura che ci castighi, passeggiare per casa nostra, +dire al mondo che siamo padroni di noi, strapparci dal fianco il dardo +che perfidamente ci ha conficcato. + +E più umiliante, più degradante ancora è la condizione che il despota +straniero ci ha imposta, lasciò la preda che l'anatema del mondo gli +vietava e ne disse: Codardi! guardatela, fate da birri in vece mia, ma +non la toccate! + +Oh! Roma! patria dell'anima! tu, sei veramente la sola! l'eterna! Al +disopra d'ogni grandezza umana anche oggi... sotto qualunque +degradazione! Il tuo risorgimento non può esser che una catastrofe da +mettere a soqquadro il mondo! + + + + +CAPITOLO LXI + +VENEZIA ED IL BUCCINTORO + + +Le macchie del servaggio e le rughe della miseria il popolo alla fine +le lava e le spiana col suo sangue. La classe intelligente e ricca +dovrebbe una volta, capirlo e risparmiare all'umanità quelle orgie di +macelli, che la deturpano e la riconducono sovente alla primitiva +barbarie. + +In altri tempi Venezia, seguendo l'impulso della sorella lombarda, +lavava nel sangue molti anni di umiliazioni e di servaggio. Non così +ora. Essa sorge dalla dominazione straniera, non per propria, ma per +altrui virtù. + +Oh! fosse almeno la libertà sua raggiunta per opera, per coraggio dei +fratelli, pazienza! Ma chi la redime sono vittorie di stranieri. +Sadowa, gloria Prussiana, ha liberato Venezia! e la nazione italiana a +niuno chiede ragione di tanto sfregio! + +Eppure le nazioni, come gli individui, abbisognano di dignità per +vivere e più della vita dell'anima abbisognano che non della vita del +ventre a cui ci vogliono condannare i reggitori nostri. + +Un giorno la regina dell'Adriatico portava il suo superbo leone nel +lontano oriente, rintuzzava il conquistatore Ottomano e vi dettava la +legge. I monarchi dell'Europa, collegati e sorretti dalle gelose +italiane repubbliche, movevan compatti contro le lagune ed eran +respinti dai coraggiosi repubblicani. Chi riconosce oggi quei fieri +concittadini di Dandolo e dei Morosini? Per liberarsi, abbisognano +dello straniero. Liberi si gettano nelle file delle raschiature di +Seiano(77), setta propensa a tutte le umiliazioni! a tutti gli +obbrobrii! + + (77) Così Guerrazzi chiama i moderati. + +Come la tirannide trasforma le più nobili creature in abietti +ermafroditi! e non siete soli o veneti! Tali ho pur veduto i +discendenti di Leonida e di Cincinnato. + +La schiavitù imprime sulla fronte dell'uomo un marchio tale d'infamia +e di depravazione da renderlo irriconoscibile da confonderlo coi beati +abitatori delle foreste. + +Eppure, umiliato come fu ed è ancora, il popolo italiano non dimentica +i suoi divertimenti, le sue feste. "Pane e giuochi" esso grida ai +nuovi tiranni come già gridava agli antichi. Ed il prete in ispecie +per compiacerlo, per ingannarlo e corromperlo, si è ravvolto in un +ammasso di pompe e di cerimonie da oltrepassare tutto quanto ci narra +la storia dello sfarzo in cui gli impostori dell'antichità si +avviluppavano. + +Non parlate di politica, non ci pensate! pagate e spogliatevi di buona +grazia per grassamente mantenere i vostri scorticatori. Poi, di +giuochi, di divertimenti, di prostituzioni ve ne lasceremo a dovizia. + +Le sponsalizie del mare erano delle cerimonie predilette del popolo di +Venezia, quando questo popolo era padrone di sé, aveva un governo +proprio e questo governo era presieduto dal Doge. + +Nel giorno prefisso per la festa il Buccintoro, la più splendida +galera della repubblica, mirabilmente adorno e imbandierato, +risplendente di arazzi e di dorature con a bordo il Doge, la maggior +parte dei membri del Governo, gli ambasciatori stranieri e le più +cospicue tra le belle signore di Venezia in gala, moveva al suono +della musica dal palazzo di S. Marco e s'avviava verso l'Adriatico. + +Facevan corteo al Buccintoro altre molte galere ed un numero immenso +di gondole, tutte parate a festa e portanti la maggior parte della +popolazione. + +Eri pur bella in quei giorni fatata regina! quando i tuoi Dandoli, i +tuoi Morosini, seppellivano nel seno di Anfitrite l'anello maritale e +la dichiaravano sposa propiziandola agli arditi navigatori delle +lagune!... Oh! salve! Repubblica di tredici secoli, vera matrona delle +Repubbliche! Oh! se alle pompe de' tuoi sponsali avessi associato un +fraterno banchetto colle altiere tue consorelle italiane lo straniero +all'erta sulle vostre discordie non vi avrebbe certo calpestate tutte +e ridotte in servaggio! + +Cancellate le cicatrici delle vostre catene, spianate le rughe che la +miseria impresse sulla vostra fronte, non dimenticate ringhiose! le +umiliazioni per cui siete passate e rammentate che unite potrete +sempre sfidare ogni prepotenza straniera. + +Il _solitario_, appoggiato ad un balcone del palazzo Dogale che dava +sulla laguna, in compagnia delle nostre belle romane, di Muzio, Orazio +e Gasparo, ascoltava un vecchio Cicerone che gli narrava le antiche +glorie della Repubblica e dopo aver parlato d'ogni cosa, giungendo +alla descrizione della festa del Buccintoro, esprimeva il rammarico di +non aver più nemmeno la speranza di rivedere una di quelle feste ed +accennava al sito ove dal molo partiva il legno famoso. + +Seguendo la direzione del dito, l'occhio di Muzio si fermò su di una +figura ben conosciuta che si teneva in piedi in una gondola col gomito +appoggiato al _felze_ e stava per approdare ai gradini della piazza. + +Sparì Muzio e in un lampo comparve al cospetto di Attilio che +scendendo strinse la mano dell'amico ed appena potè articolare la +mesta parola "morto!". + +"Dunque era destino, che questo resto di grandezza romana venisse qui +a finire" mormorò l'ex mendico avendo in parte inteso e parte +indovinato la fatale storia. "Egli morì da prode" disse il capo dei +trecento. E molti italiani sanno morire da prodi, pensava Muzio, ma +fosse almeno contro i loro oppressori! + +"Io torno alla comitiva, disse Muzio, m'intenderò col _solitario_ +acciocché devii la passeggiata per altra parte perché Irene ed Orazio +non abbiano ad abbattersi nella salma del loro caro. Ti raggiungerò +poi con Gasparo". + + + + +CAPITOLO LXII + +LA SEPOLTURA + + Un sasso! + Che distingue le mie dall'infinite + Ossa che in terra e in mar semina morte. + (_Foscolo_) + + +Io, idolatra del Carme dei sepolcri del grandissimo poeta, sono per +l'onoranza ai morti e veramente, credo, che onorare la virtù nei +defunti serva d'incentivo ai viventi per imitarli. Ma quando si pensa +alle smodate cerimonie con cui il pretismo accompagna il viaggio +finale della salma d'un potente non si può a meno di deplorare le +spese e lo sfarzo. + +La morte! quel tipo vero dell'uguaglianza che distrugge +inesorabilmente ogni superiorità mondana e confonde in un ammasso di +putredine gli avanzi dell'imperante e del mendico! la morte deve +stupire di tanta differenza fra i funerali del povero e quelli del +ricco! Deve stupirsi di tanto apparato alla sepoltura d'un cadavere, +ridere direi (se la morte potesse ridere) per tante fandonie di lutto +che sovente altro non è che gioia nell'animo del vorace erede e nei +più, indifferenza. + +E i piagnistei per moneta non sono cose da far compassione? Io ho +veduto in Moldavia (e lo credo uso d'altri paesi) all'accompagnamento +del cadavere d'un Bojardo una frotta di donne pagate per piangere. + +E che pianto! e che grida, mandavano quelle sciagurate! Del dolore che +ne risentivano, lascio giudicare i miei lettori. + +Colesti piagnistei li ho ricordati qualche volta, alla lettura delle +discussioni parlamentari, ove certa gente pagata o che spera d'esserlo +si sfiata ripetendo dei _bravo, bravissimo_ alle insulse e sovente +liberticide ragioni di questo o di quell'altro primo ministro. + +Il feretro del principe T. fu seguito da molta gente perché si seppe +egli essere un principe e nella massa degli uomini che accompagnavano +_il titolo_ per altro colla maggiore indifferenza, si distinguevano +pure alcune fisonomie meste e queste erano i veri amici del defunto: +Attilio, Muzio e Gasparo. Quest'ultimo si vedeva chiaro avere gli +occhi gonfi dal pianto. + +La fiera natura del vecchio sovrano della campagna di Roma era stata +scossa dalla perdita del suo amico e padrone a cui s'era affezionato +sinceramente il che provava la buona indole dell'uno e l'eccellente +cuore dell'antico proscritto. + +Piangeva egli il principe? No! egli piangeva l'amico, il benefattore! + +Quanti amici potrebbero avere i grandi della terra ed a poco costo se +volessero aprire l'anima loro alla beneficenza e far sentire men dura +l'ingiustizia della sorte a coloro cui fu matrigna. + +Molti io conosco tra i grandi benefici, anzi angeli di bontà tra il +sesso vezzoso, ma sono pochi in paragone delle moltitudini sofferenti +e la maggioranza dei favoriti della fortuna non solo è indifferente +pei tapini ma li sprezza, li scaccia da sé, li scortica in mille modi. + +Cura di governo dovrebbe essere quella di migliorare la condizione del +povero e non è così sventuratamente. I governi pensano alla propria +conservazione e per consolidarsi corrompono gran parte del popolo col +fine d'avere dei satelliti e dei complici. + +La massa dei benestanti potrebbe in gran parte correggere questo +capitale difetto dei governi sorreggendo i miseri e migliorandone la +sorte ma non lo fanno. Pure loro sarebbe facile! se soltanto volessero +privarsi d'una parte del loro superfluo. Il povero manca del +necessario per sostentarsi e il ricco nuota tra le copiose vivande e +gli squisiti e variati vini il più delle volte nauseato +dell'abbondanza e dalla penosa sazietà. + +"A che tanto dolore per la perdita d'un nostro nemico, signor +Capitano?" Queste parole furon precedute da un picchio sulla spalla +destra dato a Gasparo da una figura singolare che gli veniva dietro +nel funebre convoglio. Il vecchio voltossi, stette un momento a +considerare il famigliare suo interlocutore, e poi con una +esclamazione poco convenevole alla santità della circostanza e con +sorpresa dei vicini "Accidenti ai settandue!(78) Ma sei proprio tu +Marzio?!" "E chi ha da essere altro che il tuo luogotenente, mio +venerabile comandante!". + + (78) I 72 cardinali--bestemmia dei Romani. + +Oh Dumas! Oh romanzieri francesi! che magnifica scena per voi! Qui, +avevate veramente il tipo del _brigand italien_. + +Il vegliardo, in molti mesi di vita principesca, avea alquanto +ripulita la sua fisionomia brigantesca, ma Marzio conservava il feroce +aspetto del masnadiero romano. Alto della persona e quadrato, era +difficile sopportare senza un brivido di timore lo sguardo tagliente +che due nerissimi occhi vi lanciavano saettandovi. La sua chioma, nera +e pulita come l'ala del corvo contrastava colla lunga barba dello +stesso colore brizzolata di grigio in molte parti. Le sue vesti eran +forse poco diverse da quelle portate, quando spargeva il terrore per +le romane campagne ma alquanto più pulite. Il famoso farsetto di +velluto nuovo, non mancava, e se non si vedevano al di fuori di +quell'indispensabile accessorio del brigante pistole o daghe. Un +_coltello-pugnale_ era di certo religiosamente nascosto dalla parte di +dentro. I cappelli sono portati in diversa foggia anche dai briganti e +Marzio portava il suo un po' inclinato sulla destra, però di forma +somigliante ad un cappello d'operaio. Le ghette di cuoio erano state +abbandonate da Marzio ed il suo abito di color azzurro con ampie +saccoccie non offriva oltre l'ampiezza alcun'altra singolarità. + +La circostanza non era opportuna a lunghe espansioni. + +Si leggeva però su quelle due straordinarie fisonomie un vero e mutuo +sentimento di piacere e di simpatia. + +Tant'è; io sono innamorato dei briganti e se fossi una donna chi sa, +che non diventassi una brigantessa. + +In questi tempi ove la gloria e l'onore italiano hanno avuto certi +spiacevoli sfregi, dico il vero: quel pugno d'uomini chiamati briganti +che per sette anni si sostiene contro un esercito numeroso altri due +eserciti di carabinieri e di guardie di pubblica sicurezza un quarto +esercito di guardie nazionali ed un'intiera ostile popolazione; quel +pugno d'uomini dico: chiamateli come volete, sono almeno uomini di +grande coraggio. E se voi signori governanti in luogo di mantenere la +scellerata istituzione _prete_ vi foste adoperati all'istruzione del +popolo quegli stessi briganti in luogo di essere stromenti di reazione +pretina sarebbero oggi nelle file nostre dandovi l'esempio del come si +combatte, uno contro venticinque. + +Dunque: Viva i briganti! meno gli assassini, s'intende. + +E ancora una parola all'orecchio, signori alto-locati che m'intend'io! +Quando voi assaltaste le mura di Roma (per devozione lo si sa) foste +voi meno briganti derubando e sgozzando un povero popolo che vi +credeva amici. Voi, non solo siete briganti, ma per di più traditori! + +Ma mi direte: quelli erano repubblicani, gente infesta al mondo. E +cosa eravate voi, signor Menzogna? non repubblicano certamente, perché +per esserlo bisogna essere onesto. E... quanto ad onestà vi lascio +metter la mano sulla coscienza... se pure ne avete una. + +E a Castelfidardo, a Gaeta, non erano republicani che assaltavate! Con +che legalità, con che diritto di genti? né più né meno di quello che +vanti un brigante sulla strada od in casa colla sola differenza, che +il brigante spoglia, e non sempre uccide, e vi siete imbrattate le +mani nel sangue innocente. + +Chiedo perdono al lettore d'averlo piantato per tanto tempo nel poco +piacevole funerale d'un principe per disgredire favellando di grande e +piccolo brigantaggio. + +Giunto il convoglio al camposanto e sepolto il cadavere non una voce +vi fu che in suo onore dicesse una parola di orazione funebre. Il +povero principe con tutta la sua volontà di fare il bene n'era stato +impedito da prematura morte. + +E che cosa si sarebbe potuto dire di bontà, d'eroismo o d'altre +qualità commendevoli non avendo egli avuto il tempo d'esercitarle? + + + + +CAPITOLO LXIII + +IL RACCONTO + + +Noi lasceremo i nostri amici occupati a consolare l'afflitta Irene per +la perdita del fratello che sinceramente amava. + +Ultimo rampollo dello splendido suo casato, il principe ne troncava +colla sua morte la prosapia; e questa idea, sono certo, non mancava di +martellare il cervello della nostra bella matrona la quale, sebbene +non repugnasse da un'alleanza plebea, come abbiam veduto, ci teneva al +titolo onorevole della famiglia paterna. + +Alla immensa fortuna che la morte del fratello lasciava in sua balia +non pensò punto, essendo troppo generosa di carattere da anteporre +l'interesse alla vita del suo caro. Poi i beni di casa T... sul +territorio Romano, erano stati confiscati da quelle perle di servi di +Dio, i cui beni _non sono di questo mondo_. + +Ritornati dal funerale, Attilio e Muzio si erano consultati col +_solitario_ sul modo di comunicare alla sorella l'avvenimento fatale +ed egli chiamato Orazio e la sposa nella propria stanza aveva data +loro la ingrata e dolorosa notizia. + +Gasparo, di tutti il più addolorato, dopo Irene, avea col racquisto +del luogotenente trovato refrigerio al suo dolore e si sentiva mosso +dalla smania di udire le avventure di lui che credeva perduto per +sempre. + +Ecco dunque i due ex-banditi riuniti a stretto colloquio nell'_Albergo +Vittoria_ nella stanza di Gasparo. Dopo un mondo d'interrogazioni e di +risposte, per lo più a monosillabi, non essendo l'oratoria Io studio +prediletto dei briganti, gente più manesca che ciarlona, il +luogotenente così cominciò: + +"Dopo che voi mi diceste, mio caro capitano, che eravate annoiato +della vita brigantesca e disposto di ritornare privato, dal che vi +sconsigliai se ben ricordate, io continuai le solite scorrerie senza +però mai allontanarmi dai saggi vostri precetti. Spogliare i potenti e +sollevare i miseri. I nostri compagni, formati alla vostra scuola, +pochi motivi mi diedero di reprimerli; quando qualcheduno però mancava +io lo castigavo senza misericordia e così si visse colla grazia di Dio +per vari anni. + +L'affetto per la donna fu sempre lo scoglio del brigante e ben lo +sapete voi vecchio corsaro". + +Gasparo, a quegli accenti agrodolci affilava colle dita i suoi +mustacchi color di neve ricordando senza dubbio più d'un'avventura +galante nella carriera sua pericolosa mentre l'altro ripigliava: "Voi +ricordate Nanna, quella fanciulla per cui tante persecuzioni ebbi da' +suoi parenti. Non vi fate a credere che quell'adorabile creatura mi +tradisse. No! l'anima sua, era, e fu pura come quella d'un angiolo! E +perdonate se mi asciugo una lagrima pensando alla donna che tanto +amai". Ed il ruvido capo dei masnadieri si metteva il fazzoletto agli +occhi. + +"Essa è adunque morta" esclamò Gasparo con affetto. + +"Morta! Morta!" ripigliava il compagno e i due amici stettero un pezzo +in silenzio. + +Alla fine Marzio continuò: "Un giorno la mia Nanna, un po' indisposta +s'era fermata a passare la notte in casa Marcello presso la povera +Camilla impazzita, come avrai saputo, grazie all'infame cardinale S. +Io quel dì mi dovetti allontanare colla banda per un'operazione +importante. Nella notte la casa fu assaltata e portato via il mio bene +in Roma. + +Puoi immaginare la mia disperazione, puoi immaginare quante ricerche +facessi per conoscere il nascondiglio della Nanna. Finalmente dai +nostri amici di Roma seppi trovarsi la fanciulla nel convento di San +Francesco, ove l'avean condannata a servire le suore e a non vedere +mai più la luce. + +La mia donna, al servizio delle suore! destinata a servire quella +turba di giovani donne ingannate e di rantolose vecchie volpi! Ve la +darò io, dissi tra me, una serva di quella tempra e, per Dio!, questa +volta il diavolo si porta via il vostro convento e quante vecchie +pettegole racchiude. + +La notte, che tenne dietro al giorno in cui conobbi la dimora della +Nanna entrai in Roma solo: solo, perché mi sembrava vergognosa +codardia farmi accompagnare in una impresa ove si trattava di me solo. + +Presi meco un fascio grandissimo di frasche secche, comprato in piazza +Navona, lo depositai in un'osteria, ed aspettai che si facesse tardi. +Verso le undici, prima che si chiudesse l'osteria, presi il mio fascio +e via verso S. Francesco. Chi può impedire a un povero diavolo di +portarsi un fascio di legna a casa? Poi, la nostra Roma ha questo di +buono, poche persone passeggian le vie durante la notte per paura dei +ladri che il liberale governo dei preti lascia liberi quanto vogliono +purché non si mescolino in politica. + +Giunto al portone di San Francesco, posai il mio fascio, preparai +pronto ad accenderlo un mazzo di zolfanelli, calcai le frasche contro +il portone e gettai lo sguardo alle due estremità della strada per +attendere il momento opportuno. + +Era evidente, che bruciando il portone restava la inferriata, la quale +mi avrebbe lasciato con tanto di naso e nulla di compiuto. Bisognava +fare del chiasso, far accorrere gente di dentro e di fuori. Pertanto +dopo aver accomodato ogni cosa traversai la piazzetta e mi nascosi nel +vano di una porta saldo ed immobile quale una cariatide aspettando che +gente venisse, foss'anco una pattuglia di birri, per me faceva lo +stesso. Né ebbi ad aspettar molto, che dopo dieci minuti mi giunse +all'orecchio precisamente il suono de' passi misurati d'una pattuglia. +Allora, colla velocità che tu sai". + +E qui Gasparo interrompendo: "Corpo di Dio! se la conosco, esclamò. +Ricordo ancora quel tal Monsignore che, sulla strada di Civitavecchia, +avendoci scorti retrocedeva fuggendo a gran galoppo verso Roma ed in +men ch'io nol dico tu eri al muso de' cavalli e fermavi la carrozza". + +"E che presa fu quella, comandante mio! ci fu da scialacquare per +molto tempo colla povertà cristiana di quel discendente degli +apostoli! Ma torniamo al racconto. Quando fui certo che la pattuglia +veniva innanzi, corsi al fascio, lo accesi e rapido tornai al mio +nascondiglio. + +In pochi minuti, una fiamma d'inferno divampava dinanzi al portone del +convento e lo stesso portone poco dopo infiammandosi mostrava uno +spiraglio di fuoco simile al cratere di un vulcano. + +E i birri? Dovunque la più trista canaglia del mondo in nessuna parte +arrivano alle tristizie di quei di Roma, i birri dico, codardi per +natura e lenti per la vita infingarda che menano invece di correre sul +sito a smorzare il fuoco si misero a squarciagola a far schiamazzo per +svegliare il vicinato ed al fuoco non si appressarono se non quando +buon numero di vicini, d'ogni parte accorrenti, giungeva sulla scena +d'azione. + +Tocca ora a me, pensai, e mi precipitai nel vortice di quel tramestio. +Le monache potevan stare allegre che un bel liberatore ce lo avevano +alla porta e potevano star allegri anche i birri, che avevano +acquistato in me un famoso compagno. + +Le cose meglio non potevano riuscire. Al clamore di quei di fuori, le +monache non tardano a destarsi. Spalancando l'inferriata, giungono +anche esse alla riscossa con secchie piene d'acqua e buglioli e catini +e quanti recipienti davan loro alla mano le poverette! Dopo aver fatto +mostra di smorzar anch'io dalla parte di fuori sempre fisso però il +mio occhio di lince verso il di dentro, vedendo la partita ben +impegnata mi slanciai nell'interno al soccorso delle suore ed una +salva di acclamazioni accompagnò l'atto mio salvatore. + +Appena dentro, girai lo sguardo sulla turba delle femmine ivi riunite +ed alla più vecchia che mi sembrò essere la badessa: "favorisca" +dissi, e in pari tempo la presi per il braccio sinistro, in modo da +farle comprendere che il favore di seguirmi lo avrei ottenuto un po' +anche colla forza delle mie braccia. Incontrai più resistenza da quel +vecchio cataletto ch'io non avrei creduto. Si contorse, s'impuntò, e +non volle muoversi che trascinata resistendo con tutte le sue forze, +ma inutilmente: poi si mise a gridare onde fui obbligato a levarla +nelle braccia e turarle la bocca con un fazzoletto. + +Cosi mi allontanai dalla folla e giunto davanti alla porta di una +cella che trovai aperta mi misi dentro col mio fardello. Il lume era +acceso, il letto caldo, deposi la vecchia sul letto e chiusi la porta +a chiave. + +Era la vecchia attonita ma non impaurita. Non ricordo d'aver veduto +mai un demonio di tanto coraggio. "Ov'è Nanna?" le chiesi, mentre mi +guardava trasognata, con un certo piglio da scuoterla per benino. +Nessuna risposta. "Ov'è Nanna?" tornai a dire un po' più alto di +prima. Nessuna risposta. Ah! vi farò trovar io la lingua, brutta +strega, esclamai infuriato, tirando fuori dalla cintura questo palmo +di lama e facendolo luccicare ai suoi occhi. Eppure niente!". + +"Sangue della madonna! interruppe Gasparo, sono tutte così le badesse, +tutte energumene. Quando alla difesa di Roma nel 1849 la mia compagnia +doveva passare nel Convento del _Sacro Cuore_ per occupare le mura di +S. Pancrazio ci fecero stare delle ore alla porta senza volerci aprire +e la badessa cui era stato presentato l'ordine scritto del Governo lo +fece risolutamente in pezzi e solo, quando si cominciava a buttar giù +il portone colle mannaie si persuase ad accordarci l'ingresso(79)". + + (79) Storico. + +"E così fece questa--ripigliava Marzio.--Io non burlavo, lo puoi ben +credere. Volevo la mia Nanna e cento vite di vecchie non mi avrebbero +certamente impedito di portar l'impresa a buon fine. Attortigliati i +suoi grigi capelli alla mia sinistra col pugnale nella destra +cominciai a tastarle il collo non già colla punta del ferro per timore +mi vi scivolasse ma con uno spillo della sua cuffia. Allora m'accorsi +che fino al martirio non voleva arrivare la santa donna giacché +cominciò a sciogliere la lingua, gridandomi lamentevolmente un: per +amor di Dio! La mia Nanna o vi mando all'inferno con tutti i diavoli! +rispos'io. Per amore di Dio lasciatemi, ripeteva lei ed io lasciai +andare quel capo protervo. + +Dopo aver respirato fortemente per assicurarsi che viveva ancora, +passatasi la mano sulla fronte. "Chiedete voi conto d'una giovane +della campagna Romana, di buona famiglia, che fu collocata or son +quindici giorni in questo Convento?". Credo sia dessa, risposi. +"Allora io vi condurrò da lei, ma a patto che non facciate scandali in +questa casa del Signore". + +Altro oggetto non ho fuorché portar via la mia donna le risposi. + +Essendosi al quanto ricomposta e discesa dal letto mi disse: +"andiamo". La seguitai per un pezzo e giunti ad un'entrata oscura +c'innoltrammo in un corridoio, scendemmo varie scale ed al chiarore di +un candela che avevo portato meco scoprimmo una porta di ferro +sbarrata da un catenaccio. Povera Nanna! dicevo tra me stesso, che +delitto avrà mai commesso quella sciagurata fanciulla da essere fitta +in questa bolgia d'inferno? + +Giunti alla porta ferrata la vecchia mise fuori una chiave, la +introdusse nel catenaccio, aprì e mi fece segno di tirare la porta +essendo troppo pesante per lei. Io feci quanto mi venne richiesto +senza però perder di vista la mia guida la cui compagnia m'era troppo +necessaria. Così aprendo la porta misi prima la vecchia dentro ed io +dietro. Appena entrato una giovine donna scapigliata mi saltò al collo +e vi s'avvinghiò disperatamente... Oh! Marzio, essa esclamò e le +lagrime della mia Nanna innondavano il mio volto. + +Sono troppo corsaro da non prendere le mie precauzioni in tempo +d'urgenza. Fuori di me dalla contentezza per la redenzione della mia +fanciulla non mancavo però di adocchiare la megera che senza il mio +occhio fulminante non avrebbe mancato di svignarsela. + +Passata la prima espansione d'affetto, tenendo la mia cara per mano, +richiusi la porta e chiesi a Nanna se esisteva un altro uscio in +quella prigione. Essa rispose di no, ma la badessa che avea intesa la +mia domanda: "c'è--disse--un altro uscio e per questo vi converrà +uscire per non incontrare la comitiva delle suore che saranno in +questo momento sulle mie traccie". + +Qui una nuova scena ed una nuova fanciulla venne ad interrompere il +discorso della badessa. Io avevo veduto veramente muoversi qualche +cosa nell'angolo più oscuro del carcere, ma preoccupato com'ero, non +v'aveva badato. Quando a un tratto una fanciulla dell'età in circa +della mia Nanna si avvicinò a me, con voce commossa: "Oh! voi non mi +lascerete sola in questo carcere, caro signore, io seguirò la mia +Nanna sino alla morte". + +E la Nanna a me: "Sì, Marzio! per carità non lasciamo questa infelice +amica mia in questo inferno. Essa era destinata da quella vecchia maga +a mia compagna per farmi la spia ed all'opposto è stata per me un +angiolo di consolazione. Era incaricata di farmi parlare, sapere di +voi, de' vostri compagni, d'ogni cosa e poi rivelare tutto alla +badessa". + +E così vanno le cose, pensavo fra me stesso in questi laboratori +d'ipocrisia e di menzogna! + +"Era incaricata di spiarmi, di minacciarmi, di tormentarmi, in caso io +rifiutassi di palesare i vostri nascondigli, le vostre riunioni +abituali, i vostri disegni ed invece essa mi disse tutto, mi consolò, +mi protesse ed assicurò che morrebbe piuttosto che farmi del male. + +Essa poi ieri mi salvò puranco dalle disoneste brame di un infame +prelato che introdottosi in questo carcere colla connivenza senza +dubbio di questa vecchia strega venne a promettermi mari e monti se +condiscendevo alle sue voglie malvagie. Mi salvò precipitandosi nel +carcere e strillando come un'ossessa. + +Invano le promisero la libertà se giungeva a sedurmi per conto della +badessa e del prelato, non ne hanno potuto cavar nulla. Di giorno ci +destinavano ai più vili uffizi del chiostro, richiudendoci di notte in +questa spelonca". + +Il pianto innondava ancora il bel volto della mia diletta a queste +ultime parole... ed io vi assicuro Capitano che mi corse per istinto +la mano sul ferro e divenni sitibondo del sangue della megera. Non so +me mi trattenni. Ero furibondo, e avrei stritolato le ossa di quella +schifosa creatura come una foglia d'autunno e noi feci, e fu bene, +perché senz'essa avrei avuto immense difficoltà a rivedere la luce del +cielo. + +Ov'è la seconda porta di cui avete parlato?, dissi alla vecchia, e +dove conduce? + +"Conduce fuori del convento, e ve la mostrerò se scostate il letto di +ferro che giace in quel canto". Scostai il letto ben pesante e nulla +vidi. + +"Provate a levare i mattoni che si vedono con materiale non secco". +Dato mano ad una spranga di ferro del letto cominciai a smuovere il +pavimento, staccare i mattoni e metterli da parte. Alla fine un anello +conficcato nel legno mi diede indizio di una porta orizzontale da +sollevarsi e con mio stupore scopersi una nuova scalinata che +conduceva a basso. + +Qui bisogna ordinare la marcia, pensai tra me, e spinger la vecchia in +capo fila. Ingiunsi alle mie giovani compagne di seguire in +retroguardia e dando il lume alla badessa senza cerimonia le dissi: +Avanti! + +Questa è la scala di contrabbando, pensavo io e quanti di quei poveri +neri e luridi scorpioni a sottane saranno venuti a sfamare le loro +libidini in questi ginecei! E le povere famiglie che credevano +d'inviare le loro figliuole in questi asili di purezza per educarle! + +Ma pensavo pure: oggi non hanno più bisogno di entrare furtivamente +nei sotterranei, oggi quegli scellerati hanno più facile l'ingresso e +la sfacciataggine per giungere fino alle loro vittime". + + + + +CAPITOLO LXIV + +SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + + _Les cloîtres, les cachots--ne sont point son ouvrage; + Dieu fit la liberté--l'homme a fait l'esclavage. + (Chénier)_ + + +"Marciava avanti la vecchia badessa col lume, io seguivo a poca +distanza e le giovani chiudevano la marcia. + +Scendemmo forse cinquanta gradini, entrammo in un corridoio non molto +stretto che dopo pochi passi ci mise in una spaziosissima stanza, dico +spaziosissima perché coll'aiuto del lumicino appena se ne potevano +scorgere le pareti. + +Avevamo fatto circa una diecina di passi in cotesta stanza quando mi +sembrò di udire alla mia destra dei lamenti. Mi fermai, per meglio +ascoltare quando al termine della mia attenzione di un momento e +mentre mi accingevo a muovermi e guardare avanti anche alla mia guida +mi trovai nelle tenebre. + +Corpo di Dio! dissi tra me e me e mi slanciai innanzi con tale salto +che certo non potrebbe di più la tigre quando dal suo nascondiglio +della foresta si slancia sulla preda. Ma le tenebre furono la mia +preda. Invano volteggiai a mulinello per un pezzo colle braccia tese +quanto potevo colla speranza d'incontrare quel demonio in gonna. Mi +avventai contro la parete, la costeggiai strisciando a rischio di +scorticarmi le mani e non trovai uscio. Finalmente, dopo aver +tentennato alquanto e quasi alla disperazione, mi appoggiai fortemente +al muro e lo sentii cedere alla mia spinta. Ripresi speranza, ripassai +la mano su quella parte di muro ed a mia sorpresa trovai che era +legno, di che non m'ero accorto prima nella mia indagine precipitosa. +Forzai di nuovo e sentii girare come una porta sui gangheri e nello +stesso tempo un'aura, un puzzo cadaverico mi giunsero dalla parte +esterna e mi colpirono quasi in modo da togliermi il fiato. Voltai la +testa verso le stanze per sfuggire a quell'aria appestata. Il lamento +che avevo udito prima mi ripercosse l'udito e quasi calmò il mio +sussulto. + +Pensai alle compagne e ad alcuni zolfanelli che tenevo in tasca ma che +avevo scordato nell'esaltazione della mia mente. Accesi un zolfanello +contemplai ciò che avevo creduto una porta e invece trovai essere una +ruota(80) e miracolo! ben grato a Dio! a piedi e nel fondo della ruota +il mio cero che la vecchia perversa avea lasciato cadere nella fuga. + + (80) Ruota. I lettori conosceranno senza dubbio quella cassa + cilindrica, in cui si depongono le creature abbandonate, dalla + parte di fuori degli orfanotrofi, e poi si girano dentro. + +Riacceso il lume mi trovai accanto le mie povere compagne tremanti +come foglie. Coraggio, dissi loro, e mi precipitai nel compartimento +attiguo dove mi seguirono una dopo l'altra, colla speranza di poter +raggiungere la badessa ch'io non dubitai più essere fuggita da quella +parte. Sollecitai il passo ma a poca distanza, Dio mi perdoni!, che +orrore! Alle pareti del carname che io percorreva una massa di +creature umane incatenate per il collo, alla cintola e per ambe le +braccia penzolavano, la maggior parte cadaveri più o meno imputriditi. +Un solo era vivo ed era questo un giovane che conservava gli avanzi di +bellissime forme. Era divenuto un fantasma e spalancava verso me due +occhi nerissimi che sembravano voler saltare dalle loro orbite. Aveva +cessato di lamentarsi quando conobbe che io l'avevo scorto e che mi +avanzavo verso di lui. + +Per quanto fosse urgente il pericolo io non volli lasciare quel +sofferente senza tentare ogni mezzo per liberarlo. Mi avvicinai e lo +baciai sulla fronte. + +Oh! sì! io mi sento attratto verso qualunque creatura che soffre. E +questa sarà certo la corrispondenza gentile d'amorosi sensi a cui +l'Onnipotente informa le anime che non furono infette dal soffio +avvelenatore del prete. + +Mi chiamino pure brigante! + +Mi avvicinai all'infelice e baciai quella fronte grondante sudore ed +ardente come un tizzone. Ma che fare! le radici delle sue catene erano +impiombate nel muro e quei massi erano enormi. Mi ravvolsi tra il +carname a cercare ferri che mi servissero a scavare nel muro o a +rompere le catene. Orrore! dovunque istromenti di tortura! Dovunque, +rotelle, eculei, letti di ferro, stirature, tanaglie, corde da laccio, +graticole ed altre simili _mortificazioni del corpo_ come le chiamano +i preti e che solo questa genia d'inferno poteva inventare per +sventura dell'umana famiglia. + +Nel breviario Romano approvato dal Concìlio di Trento a pagina 498 +sez. IV. Notturno II. (edizione di Venezia anno 1740) esiste una +lettera di S. Domenico di Guzman, patrono di Torquemada e di Arbuez, +diretta a Papa Onorio III, nella quale, con un cinismo spaventevole, +con una crudeltà tanto freddamente calcolata da far inorridire, egli +traccia di sé medesimo un ritratto ributtante ed orribile. + +Leggetela sino in fondo, se il cuore vi basta, e letta che l'abbiate +adorate ancora, se ve ne par degno, S. Domenico di Guzman! + + + +"Beatissimo Padre. + +_Linguadoca, 7 Aprile 1217_ + +Con l'aiuto del Signore, io e miei compagni non cesseremo mai dallo +sbarbicare dal campo della chiesa, quest'erba velenosa che merita il +fuoco, prima in questa vita poi nell'altra. + +E per consolare la santità vostra dalle cure gravissime +dell'Apostolato le accennerò quel poco di bene che con l'aiuto di +Dio(81) abbiamo operato in queste infelici provincie tanto desolate +dall'eresia. Affrancati dal duca di Monfort già trentasettemila di +questi nemici della religione cattolica stanno a bruciare nelle fiamme +dell'inferno, e così diradate le nuvole pare che il sole della retta +fede cominci a risplendere in queste contrade. + + (81) Tieni ben conto lettore di quell'_aiuto di Dio ed aiuto del + Signore_ che questi sacrilegi invocano ad ogni momento, facendo + complice loro l'Onnipotente e l'infinito! + +"Il piissimo duca è tanto infervorato dallo zelo cattolico che, +dovunque ha sentore si annidino di queste fiere, accorre colle sue +truppe e dà loro la caccia. Essi o resistano o fuggano son sempre +raggiunti e puniti. Non si usa pietà ai _corpi_ di gente che non ne +usò alle anime fedeli, cui uccise col mortifero veleno dell'errore. +Egli li sottopone prima a tormenti per costringere la loro ostinazione +a manifestare gli aderenti. È impossibile immaginare quanto lo spirito +satanico s'impossessi di loro, e li renda fermi nella infernale +impenitenza. Non si lasciano fuggire un accento dalla sacrilega bocca +che il demonio chiude con una mano di ferro(82). Un vecchio, posto +alla tortura, e quasi stritolato sotto ad una macina, rideva ed +insultava i santi ministri, i quali gli ricordavano l'obbligo della +fede. + + (82) Che coraggio! Che costanza! Povere vittime infelici! + +Un'altra _giovinetta di Belial_, alla quale i soldati del Duca in +punizione di aver alimentato le carni di un eretico strapparono +dall'ossa con una tenaglia quelle carni maledette, sorrideva, metteva +dentro le mani alle proprie piaghe e diceva di sentirne refrigerio; +sicché i soldati a meglio refrigerarla seguirono per un'ora a +rinnovarle quella consolazione senza poterla indurre a manifestare, +dove fosse l'iniquo, che essa aveva albergato ed alimentato. + +I poveri soldati sono instancabili nell'opera della fede(83) e la sera +dopo la preghiera e dopo innumerevoli meriti acquistati, sono da me +benedetti con la papale benedizione che V. S. mi concedette di largire +nel suo nome santissimo(84). + + (83) Ed anche ciò si chiama disciplina negli eserciti di tutte le età. + (84) Che depravazione! Che sacrilegi! + +Io crederei, Beatissimo Padre, che a rimunerare in qualche modo la +_fede ardente_ del sig. Duca, V. S. dovesse avere la benignità di +conferire o a lui, o a suo fratello Don Rodrigo canonico della +cattedrale di Tolosa, la sacra porpora la quale egli si ha già +acquistato con le sue escursioni tingendola nel sangue maledetto di +quegli sciagurati. + +Basta che in questi paesi si senta il suo nome perché gli eretici +Albigesi tremino da capo a piedi. Il suo costume è di andare per le +corte spacciando in un sol colpo i più arrabbiati. Quanti gliene +capitano nelle mani costrìnge a professare la nostra fede con la +formola ingiunta da V. S. Se ricusano, li fa battere ben bene mentre +che si accende il rogo(85). Quindi interrogati se si sien pentiti ed +ascoltato che no, conchiude: O credi o muori. Li mettono ad ardere a +fuoco lento per dare loro tempo di pentirsi, e di meritare l'eterno +perdono. + + (85) Documento tolto alla Favilla, giornale di Mantova. + +Alcuno di questi miserabili, benché assai raramente, sullo spirare ha +dato segni di ritrattazione e di orrore della morte che meritamente +subiva; ed io mi consolavo nel Signore osservando quegli atti che +potevano essere indizio di pentimento. Quando più essi si dibattevano +tanto più noi godevamo nella speranza che quelle brevi pene +fruttassero loro il gaudio eterno, dove speriamo di trovarli salvi nel +santo paradiso quando al Signore piacerà di chiamarci agli eterni +riposi. + +Intorno poi agli altri che furono sedotti, e perciò meno rei, non si +costuma di condannarli subito ma per esercitare con essi quella +carità, che il nostro Salvatore comanda, da principio si risparmia +loro la vita ed invece si adoprano alcuni tormenti i quali per quanto +siano gravi alla carne sono infinitamente più lievi degli altri +riserbati allo spirito nelle fiamme eterne. + +Si adoprano rotelle, eculei, letti di ferro, stirature, tanaglie ed +altre simili mortificazioni del corpo che secondo la legge del nostro +Signor G. Cristo dev'essere macerato in terra per averlo glorioso +nella vita eterna. + +In altra mia mi farò un dovere di rallegrare il cuore della Santità +Vostra, con più minuta narrazione di questa opera che il Signore si +compiace di fare per nostro mezzo(86). + + (86) È veramente il Carnefice, il Dio dei preti. + +Intanto prostrato al sacro piede della S. V. imploro per me e per +questi miei collaboratori e compagni, l'apostolica benedizione e mi +dichiaro"(87) + + Della S. V. + Re dei Re e Pastore dei Pastori + l'ultimo dei servi e figli + DOMENICO GUSMAN + + (87) Documento tolto alla _Favilla_, giornale di Mantova. + + + + +CAPITOLO XLV + +SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + + +"E Nanna e Maria (tale era il nome della compagna di Nanna) s'erano +anch'esse avvicinate allo sventurato giovane e si affannavano, ma +invano, a sottrarlo dall'orribile supplizio. Per fortuna di tutti la +mia Nanna mi scosse coll'esclamare oh! una chiave! e veramente con +molta perspicacia, volgendo lo sguardo al giovane, vi avea scoperto la +chiave in un buco. + +Provata la chiave nei chiavistelli della catena, andava bene, e mentre +le arrugginite serrature cedevano alla mia mano d'acciaio, ad ogni +crocchiare del ferro il mio cuore si dilatava e mi parea sentirmi +alleggerito di un peso. + +Ero all'ultimo catenaccio, anche questo aveva ceduto e liberavo le +membra intirizzite del giovane quando Nanna mi afferrò per il braccio +e timorosa indicommi nella direzione della ruota una luce. + +Abbandonai il liberato compagno e fui tosto presso alla ruota. Appena +giunto mi compariva innanzi un angiolo custode cioè uno dei birri il +quale s'innoltrava girando la ruota colla sua brava lanterna sorda +nella mano sinistra ed una pistola nella destra. + +Fatto piccin piccino e rannicchiato io lo contemplai in tutta la +maestosa sua corpulenza e nella sua apparizione fantastica e quando +gli occhi suoi si fissarono spaventati sulla mia fisionomia ben poco +piacevole in quel momento avevo già attanagliato la sua destra colla +mia sinistra, la mia daga aveva trovato la sede della vita nelle sue +viscere ed il corpaccio del birro rotolava cadavere sul terreno. + +Voi sapete, Capitano, che io sono nemico del sangue e che solo per +difesa personale l'ho versato. Ma là non c'era da burlare, sapevo i +nemici non meno di cinque e io ero solo... ma che dico? al capitombolo +dello sgherro mi avvidi di non esserlo più. Il mio liberato, rifatto +agile dall'urgenza, era già sul caduto, Io spogliava delle armi e se +ne armava lui stesso. Le mie valenti compagne da una vecchia graticola +di tortura avevano staccato due spranghe e s'erano schierate in +serrafila per aiutarmi. + +La situazione era cambiata. Il morto, per adagio che lo avessi +spacciato, non avea mancato di dar fuori un grugnito straziante e ciò +avea insospettito i compagni e veramente io udii battere in ritirata +il nemico perché i passi che noi distinguevamo perfettamente rimanendo +in silenzio assoluto si sentivano allontanarsi. Lo ripeto, non c'era +da burlare, né da far consigli di guerra per pigliare una decisione. + +Dalla parte ove eravamo entrati, cercar di uscire sarebbe stata +pazzia. E che altra via ci restava? Sapevamo tutti che le nostre +romane catacombe, hanno sempre vari usci, la via di scampo non poteva +trovarsi che lì, ed anche sta volta non m'ingannai. + +Un'occhiata significativa al mio nuovo compagno mi confermò nelle mie +congetture e senza aprir bocca toccando colla sinistra il cuore egli +mi fé' capire ch'io potevo far assegnamento su lui in un viaggio per +quel regno delle tenebre e della morte. + +Non v'era tempo da perdere: l'alba dovea essere vicina e molte misure +dovevano concertarsi nel convento per assicurare la nostra cattura. +Gente armata dovunque allo sbocco di ogni uscita del sotterraneo era +il meno che si poteva aspettare di trovare tardando. + +L'acquisto di Tito fu per noi tutti prezioso. Egli non solo era +pratico del sotterraneo ma a certa distanza alquanto a sinistra egli +raccolse parecchie torcie a vento e le distribuì alla comitiva. La +precauzione del mio compagno fu ben utile poiché il mio piccolo cero +era sul finire e la lanterna del birro non aveva olio sufficiente per +continuare un lungo viaggio sotterra. + +A destra del punto ov'egli aveva trovato le torcie, Tito mi mostrò un +chiarore e mi disse: quell'apertura mette nel giardino del convento e +passata che sia, siamo fuori dal pericolo. + +Camminammo, camminammo certo ben due ore, per un sotterraneo tagliato +a scalpello nel tufo di cui come sapete, Capitano, il sottosuolo +romano è composto e ne abbiamo visitate insieme di quelle catacombe +ben molte nella nostra misteriosa ed illustre terra. + +Catacombe terribili per chi non le conosce poiché ramificandosi per +molti versi esse diventano un vero labirinto per chi non ne ha il +filo. + +Giovani e svelte le due donne eran sempre sulle nostre calcagna. Io +chiedevo loro sovente: siete stanche, volete il braccio? ma loro: "Oh! +no! Andate pure che vi seguiremo sino alla morte". "Ecco la luce", +esclamò finalmente Tito: e veramente davanti a noi comparve come un +bagliore che si perdeva nella lontananza. + +"Da quell'uscio noi giungeremo nel bosco di Castel Guido, da dove mi +trassero per condurmi a Roma in un seminario semenzaio d'immoralità e +di turpidini". + +Seminario! ove si seminan preti e donde escono i giovani negromanti +per l'edificazione di questa nostra povera Italia! Ed il Parlamento li +ha conservati questi vivai di malizia e di corruzione! Parlamento +nazionale! Rappresentanti del popolo!... Maledizione ai falsarii! + + + + +CAPITOLO LXVI + +SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + + +"Giunti all'uscita del sotterraneo, Tito cominciò a spostare alcuni +rami di lentischio che ne ostruivano l'entrata ed uscì il primo +girando lo sguardo per ogni verso. Salvi! egli finalmente esclamò. +Salvi! sin qui non giunsero i nostri persecutori. Uscito colle +compagne non potei ristarmi dall'ammirare come un orificio sì angusto +ed impercettibile, quando sia ricoperto da' rami potesse dare adito a +quella spaziosa ed immensa catacomba! + +Castel Guido, io dissi a Tito, ma non lontano dobbiamo avere la tenuta +del nostro poeta pastore? Sì! rispose egli: a poche miglia e vi +guiderò diritto a quella volta ove potremo trovare un po' di riposo ed +un'eccellente ricotta per soddisfare la fame. + +Il sole di Marzo era altissimo sull'orizzonte, quando lasciammo il +sotterraneo e nella splendida foresta ove ci trovavamo internati, le +piante secolari che ricordavano forse le immortali legioni poco +accesso davano ai cocenti raggi del figlio primogenito di Dio. I +sentieri solcati dalla bufala eran quindi magnificamente ombreggiati e +ben piacevole sarebbe stato il passeggiarli meno stanchi ed affamati. + +Alla fine sull'orlo del bosco apparve ai desiosi nostri occhi la +casipola mentovata e per fortuna sulla soglia scoprimmo il nostro +amico che sembrava aspettare qualcheduno. + +"Accidenti!" gridò il poeta quando fummo giunti vicino a lui; "non +aspettavo quest'oggi voi, Marzio!" e ci stringemmo le destre come +vecchie conoscenze. + +"Aspettavo birri, come al solito", continuò l'amico "giacché si +vociferò che alcuni delle vostre bande si aggiravano in questi +dintorni" e con voce bassa trascinandomi alquanto da parte: "Anzi qui +a poca distanza v'è Emilie, soggiunse, con due compagni". + +In luogo di cacciatori ti giunse adunque la selvaggina, o Lelio, ma +poche parole: dacci da mangiare e da bere che noi si muore di fame. + +"Entrate, qui nulla manca. Eccovi prosciutto, ricotta, pane ed una +foglietta(88) proprio d'Orvieto". + + (88) Specie di misura romana. + +"Mangiate, bevete ch'io vi guarderò le spalle da quei malandrini di +Roma. Accidenti(89) a quanti sono!". + + (89) Accidenti, come già dicemmo, è imprecazione frequente in bocca + al popolo romano. + +Divorammo il frugale ma abbondante e sano pasto e quel primo bisogno +soddisfatto, io richiesi da Tito il racconto delle sue avventure il +che egli fece in poche parole. "Io, disse, sono di Castel di Guido e +di onesta famiglia. Mio padre massaio dell'immensa tenuta del +Cardinale M. per consiglio dell'Eminentissimo mi mandò a Roma nel +seminario all'età di quindici anni per abbracciare la carriera +ecclesiastica. + +Eran due anni che contra all'indole mia mi trovavo a dover fare quel +maledetto mestiere ed era qualche tempo che il reverendo Petraccio +direttore del seminario mi mostrava simpatia ed a dispetto de' miei +compagni, gelosi della mia buona fortuna, il reverendo alcune volte mi +conduceva seco al passeggio. Le passeggiate con Petraccio, sempre +noiose lo sembravan meno quando con lui si entrava nel convento di S. +Francesco a visitare le monache. Badessa e monache forse invaghite +delle mie forme (ed era veramente bello il nostro Tito) mi carezzavano +sempre e mi colmavano di gentilezze. Vi lascio pensare: che traccie di +fuoco lasciassero nell'anima mia quelle visite a tante belle creature. +La badessa onnipotente sull'animo del direttore ottenne e senza molta +difficoltà (almeno io credo) ch'io potessi essere impiegato al +servizio divino del convento facendo da secondo ad un vecchio rettore +che officiava per le monache. + +Non tardai ad accorgermi dello scopo cui mirava la santa matrona ed +eccitato come ero per la mia frequenza fra tante donne non fu +difficile il farmi peccare. + +Vari mesi durò quella tresca e sotto un pretesto o sotto l'altro stavo +pochissimo in seminario e coll'appoggio del Direttore potevo fare +quanto mi piacea. Il Direttore alla sua volta era retto dispoticamente +dalla badessa che lo lasciava liberissimo gallo nel pollaio. + +D'indole tutt'altro che da seminario, sin da giovinetto ero stato +appassionatissimo per la caccia e per qualunque avventura che +richiedesse ardimento. Così nelle mie escursioni pei dintorni di +Castel di Guido avevo scoperta l'entrata del sotterraneo che noi +abbiamo lasciato e moltissime volte colle mie torcie a vento ne avevo +esplorate le parti più recondite. + +Io stesso aveva troncato le comunicazioni col convento e me ne servivo +per introdurmivi a tutte le ore, e devo confessarlo a detrimento del +pudore delle giovani suore dalle quali ero adorato. + +Lunga sarebbe la storia delle gelosie della badessa, che furba com'era +s'era accorta della mia predilezione per le più giovani e molte volte +l'avevo trovata in una irritazione tale da mettermi paura. + +Infinite furon le scelleraggini da me vedute commettersi in quella +casa di prostituzione durante la gravidanza ed il parto delle infelici +sedotte ed il carcame delle creature distrutte appena nate è cosa da +far inorridire ogni anima gentile! Dico il vero: io mi ero proposto di +allontanarmi da quel luogo maledetto per non tornarvi mai più! + +Ma ero destinato a pagare il fio della mia complicità a tanta +abbominazione. La megera, la matrona di tante dissolutezze, sembrò +aver indovinata la mia risoluzione di fuga e non mi diede tempo di +eseguirla. + +Un giorno: scendete Tito nel sotterraneo, mi disse, e portatemi alcune +delle torce a vento, che mi furon richieste per una processione +notturna. Ebbi un presentimento di sciagura, ma ardimentoso come +sempre non volli dare ascolto a quella voce del mio cuore. Poi mi era +balenata alla mente l'idea di profittare dell'occasione, per +allontanarmi per sempre da quella cloaca. + +Non avevo ancora terminato di scendere la scala della catacomba che mi +sentii agguantato da quattro robusti uomini e trascinato verso il +carcame che voi avete veduto e donde miracolosamente fui tratto da +voi. + +Eran birri, e furono inutili le mie suppliche, le mie promesse e la +mia disperazione. Io doveva essere tra le vittime dell'impudicizia e +dell'infamia. Ma voi mi salvaste, uomo coraggioso!" e Tito così +terminando baciava la mano del suo liberatore". + + + + +CAPITOLO LXVII + +SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO + + +"Terminato il racconto del povero Tito, io avea voglia di udire +qualche cosa della storia di Maria ma rifocillati di buoni cibi e +scaldati dall'Orvieto, la fatica (che non era stata poca) della notte +e d'una parte del giorno fece sì che i miei occhi e quelli de' miei +compagni accennassero a volontà diversa da quella di udire delle +storie. Anzi di lì a non molto, tutti come per mutuo consenso, +cominciammo a russare al posto stesso ove eravamo seduti. + +Io non so quanto tempo rimanemmo in quella posizione, so però che un +fischio acuto risuonò nell'abituro e ci fece balzare tutti in piedi. + +Ci stropicciavamo gli occhi quando entrò il poeta pastore e +disse:--Non vi allarmate; non c'è pericolo, ho risposto ad un fischio +di mio figlio Vezio che aveva mandato in sentinella sulla sommità +della rovina Petilia da dove si può distinguere chiunque si avvicini +alla tenuta. Ora, chi viene è gente nostra, proprio delle tue +bande.--E Marzio come non fosse in presenza del suo Capitano ma nella +Campagna Romana si lisciava con la destra i nerissimi mustacchi. + +Eran proprio dei nostri intrepidi compagni, terrore della birraglia +pretesca. Vi lascio pensare. Comandante, qua! gioia reciproca +c'inondasse nel ritrovarci. Molte furon le carezze che mi prodigarono +quegli uomini che il volgo crede induriti ad ogni misfatto e che sono +in sostanza la parte eletta del popolo insofferente di prepotenze ed +ingiustizie. Quella parte del popolo che se invece della degradante +educazione del prete ricevesse una vera educazione morale patriottica +ed umanitaria darebbe all'Italia degli eroi ed al mondo gli stessi +esempi di virtù e di coraggio che davano gli antichi padri nostri". + +E qui tocca a me di ripetere per la centesima volta, che solo i preti +furon capaci di ridurre il più grande dei popoli della terra alla +condizione del più umile, del più degradato di tutti i popoli! + +"Salvata sì portentosamente la mia Nanna e reduce tra i miei +coraggiosi compagni, io avea ragione d'esser contento della mia sorte. +Ma ripeterò il vostro adagio favorito, Capitano: "_La felicità sulla +terra esiste nell'immaginazione della gente, ma non è cosa reale_" +avete ragione! Troppo presto provai la veracità delle vostre parole. + +Vi ricordate quel prete scellerato della Basilica di S. Paolo che +fingeva d'essere sviscerato amico vostro ed a cui noi fummo così +larghi di simpatie e di favori? Ebbene! il mostro s'era innamorato +della mia Nanna e mai mi perdonò l'affetto con cui mi ricambiava +quell'angelica creatura. Don Pantano con quell'astuzia infernale che +distingue la sua setta malefica era riuscito a guadagnarsi gli animi +nella famiglia di Nanna e ad inviperirli. I quattro fratelli di lei +come ella mi disse poi, aiutati da altra gente mascherata e +consigliati dal prete volpone, avevano essi eseguito il primo ratto +della mia fanciulla in casa Marcello. Questa volta, dovendo +necessariamente allontanarmi co' miei ed essendo la mia diletta in +delicata condizione ed affranta dalle fatiche sofferte, io mi decìsi +di lasciarla in casa del nostro poeta insieme alla Maria con cui era +divenuta si può dire sorella d'affetto cementato dalle sventure e dai +pericoli passati in comune. + +Inquieto per altro sulla sorte della mia donna e conocendo la malizia +del suo persecutore io mi aggirava colla banda d'Emilio intorno alla +tenuta di Lelio, come la lionessa quando deposti i suoi piccini, si +allontana per cercare alimento, ma circuendo sempre il nascondiglio +del suo tesoro. Vi assicuro che ben difficile sarebbe stato ai primi +rapitori il portar via la mia Nanna. Nella mia custodia erami Tito di +non poco giovamento il quale, pratico di quelle contrade, non aveva +voluto più abbandonarmi. + +Ma ove non arriva la malvagità di un prete? Il Pantano, sapendo quanto +ardua era l'impresa di portar via la sua preda, ideò di distruggerla +lo scellerato!... + +Vicina al parto, l'infelice giovane, sola, colla Maria inesperta in +tali faccende seguì l'innocente consiglio di Lelio, di chiamare da +Castel Guido la levatrice di quel paese sino allora tenuta per onesta. +Onesta!... ma chi può fidare sull'onestà delle donne ove signoreggia +il negromante? Corruzione! Prostituzione! ecco il codice dei sacerdoti +della menzogna! Chi non lo crede vada a passare alcuni mesi in quel +covile di serpenti mitrati ove un dì nacquero i Cincinnati e gli +Scipionì. + +Quanti delitti non si possono far commettere da una creatura +assicurandola che essa compie la volontà di Dio! ch'essa ode la parola +di Dio! + +Parola di Dio! sacrilegio che solo un prete può pronunciare! Eppure +ogni festa, metà almeno del mondo cattolico va ad udire la parola di +Dio! in seno alla sposa di Gesù Cristo, la Chiesa! + +Veleno! Veleno! si amministrò alla mia Nanna. Capitano mio! ed il +veleno mi portò via donna!, prole!, ed ogni felicità sulla terra! + +Fui arrestato sul freddo cadavere di lei inconscio della vita. Seppi +poi, che s'impiegò al mio arresto tutto l'esercito di mercenari +papalini, che i nostri bravi si batterono disperatamente per liberarmi +ma sopraffatti dal numero e quasi tutti feriti si ritirarono in buon +ordine. + +Istupidito chiesi a più riprese la morte. Invano! il gran trionfo di +quel prode esercito era più splendido se mi avevan vivo ed incatenato. + +Dalla galera di Civitavecchia fui inviato a Roma dopo pochi mesi e +liberato, col giuramento di assassinare il principe T... + +Giuramento!... avete capito Comandante, Giuramento! quella viltà +degradante della dignità umana con cui il despotismo ed il prete +credono di vincolare la gente!... Giurare di servir fedelmente un +impostore od un tiranno!... di obbedirgli... ancorché si dovesse +assassinare il padre e la madre!... + +Ed io giurai, vi dico il vero, ma giurai di far loro una guerra a +morte per quanto dura questa vita d'inferno ove non abbiamo altra +alternativa: che morire o ammazzare!". + + + + +CAPITOLO LXVIII + +PREDICAZIONE DEL SOLITARIO + + +Addio Venezia! non ultima gloria d'Italia! Il tuo popolo come il resto +dei popoli della penisola, passato sotto le verghe dello straniero, ha +perduto la gloriosa impronta di grandezza che lo distingueva ai tempi +di Venier e di Dandolo. Come i suoi fratelli si è intisichito d'anima +e di corpo e come a loro non gli resta che la millanteria dei tempi +passati. + +Pare impossibile! a qual punto le nazioni sono corrose dal despotismo +e dal prete. Guardate il fiero Yankee(90) bello, franco, eretto che +nulla trova di arduo nel mondo e grida sempre _Avanti!_ nelle imprese +più arrischiate. + + (90) Americano del Nord + +Tale è l'inglese e tale è anche lo svizzero. + +Paragonate quei liberi popoli coi discendenti di Leonida e di Bruto e +questi troverete curvi sotto l'abitudini del servilismo e del continuo +timore che fan pesare sovr'essi i due papi di Stamboul(91) e di Roma. + + (91) Stamboul, Costantinopoli. + +Io ho veduto greci in Costantinopoli inchiodati per un orecchio alla +porta della loro bottega e lo straniero passando sogghignare con +disprezzo chiamandoli truffatori e ladri ed eran veramente ladri e +truffatori condannati al chiodo per falsificazioni e furti. + +Il romano mendico sotto i colonnati dei suoi templi ha forse qualche +cosa di men disgustante del Romeo(92) di Stamboul, men depresso, ma è +altrettanto vizioso e degenerato. + + (92) Nome con cui sono conosciuti i Greci in Levante. + +E Venezia!, come Roma, come altre sorelle italiche è degenerata! La +mia comparsa in quella città predicando i principii santi di libertà e +del vero riuscì di poco frutto. Grida sfrenate vi si udirono al mio +passaggio ma i fatti poco o nulla corrisposero alle grida. Invece di +deputati che io raccomandai buoni furono inviati quasi tutti servili. +I preti che io dipinsi quali erano, colle loro turpi malvagità, +passeggiano insolenti e riveriti come prima. + +A Padova ebbi il caro spettacolo degli studenti di quella celebre +università e l'animo mio fu ringiovanito dal loro fervido amore di +patria e dell'umanità. + +Vicenza, Treviso, Udine, Belluno, Feltre, Conegliano, mi accolsero +calorosamente e serberò tutta la vita grata memoria di quelle care +popolazioni. + + + + +CAPITOLO LXIX + +CAIROLI COI SETTANTA COMPAGNI + + +I popoli ben governati e contenti non insorgono. Le insurrezioni, le +rivoluzioni, sono la risorsa degli oppressi e degli schiavi e chi le +fa nascere sono i tiranni. + +Vi sono, è vero, delle eccezioni, ma queste hanno generalmente la loro +origine in cause che potrebbero aver nome diverso dalla tirannide ma +che in sostanza sono sempre il prodotto di tirannide morale o +materiale. + +La Svizzera, l'Inghilterra, gli Stati Uniti ebbero pure ed avranno +forse ancora delle insurrezioni benché quei paesi sieno i meno mal +governati. + +La Svizzera ebbe il suo Sonderbund e l'Inghilterra ha i suoi Feniani +per cagione dei preti cioè per la tirannia morale esercitata dalla +negromanzia sulla parte ignorante delle popolazioni. + +Gli Stati Uniti ebbero in questi ultimi anni la loro terribile +rivoluzione e ne fu cagione la tirannide materiale che i ricchi coloni +del Sud esercitavano sui loro schiavi e che avrebbero voluto estendere +negli altri Stati dell'Unione. Morale o materiale, è dunque sempre +Tirannide la causa delle rivoluzioni. Ed in Roma chi negherà non ci +sia materiale e morale tirannia? + +Schifosa tirannide è quella del prete! che prostituisce l'Italia allo +straniero e la vende per la centesima volta! La più depravata delle +tirannidi! + + + +Era una notte d'Ottobre umida, oscura, ventosa. La pioggia avea +cessato di grandinare sulla superficie rilucente ed increspata del +Tevere. Le sponde del fiume fangose e solcate dagli scoli dei campi +dove ogni fosso s'era fatto torrente non presentavano approdo, o ben +difficile. + +Erano settanta in varie barche armati di revolver e pugnale con alcuni +cattivi fucili. Il loro abbigliamento era più semplice assai che non +lo comportava la notte fredda e piovosa ma i settanta sentivano il +calore dell'eroismo! + +In quella notte Roma doveva insorgere. Nella città si erano introdotti +molti dei più coraggiosi d'ogni provincia italiana. I nostri vecchi +amici Attilio, Muzio, Orazio, ecc., erario al loro posto per +capitanare la gioventù romana. + +Invano la sbirraglia pretina si travagliava a scoprire i congiurati, +arrestare a destra e sinistra chiunque potesse darle il minimo +sospetto. Invano! Roma era gremita di generosi pronti a spendere la +loro vita per la sua liberazione; e i settanta trascinati dalla +corrente del Tevere gonfio dalle pioggie si avanzavano velocemente in +soccorso dei fratelli. + +All'ombra del monte S. Giuliano approdarono i valorosi sulla +mezzanotte tra il ventidue e il ventitré Ottobre 1867. + +"Alle quattro a. m. (23) si dovrà marciare su Roma" disse il prode dei +prodi, Enrico Cairoli, ai suoi eroici compagni. + +"In questo casino della Gloria(93) riposeremo le membra stanche +aspettando le relazioni dei nostri di dentro per assaltare +simultaneamente i nemici. + + (93) Era il nome del Casino sul monte S. Giuliano e che venne + occupato dai settanta. + +Intanto sento il dovere di ricordarvi che l'impresa è difficile quindi +degna di voi. Se alcuno però, piagato nei piedi o indisposto, non si +sentisse di seguirci, torni. Noi non gliene faremo un addebito; gli +diremo: a rivederci in Roma". + +"Nella vita e nella morte, noi vi seguiremo" risposero ad una voce +quei tortissimi ed uno solo non se ne trovò che volesse tornare +indietro. + +"Non vedo la guida che dovea condurci a Roma, né alcuna credo sia +venuto di là, a darci notizie dell'insurrezione" diceva Giovanni +Cairoli al fratello al ritorno d'una perlustrazione. Ed albeggiava, ed +erano proprio in bocca al lupo, cioè inoltrati fra gli avamposti dei +papalini e col pericolo d'essere assaliti ad ogni momento. + +"Che importa!--dicea l'intrepido Enrico.--Noi siamo qui venuti per +pugnare e non torneremo senza aver adempiuto il nostro dovere". + +A mezzogiorno un messo da Roma annunziava: il moto della sera avanti +essere rimasto dubbio e attendersi notizie ed ordini sul da fare. + +Il messo fu rinviato per sollecitare l'azione interna e annunziare la +presenza dei settanta pronti a correre in aiuto. Ma nessuna risposta +venne ed alle cinque p. m. scoperti da due compagnie di papalini ed +attaccati i settanta si prepararono a vincere o morire. + +Il valoroso Giovanni Cairoli, che alla testa di ventiquattro dei +nostri faceva da vanguardia, in una casa rustica della villa, fu il +primo ad essere attaccato e ad onta della superiorità de' nemici, +sostenne senza piegare l'urto dei papalini. Ma, temendo che il numero +finisse col soverchiare quel pugno di valorosi, il fratello suo Enrico +caricò alla riscossa in aiuto dei venticinque e fece piegare co' suoi +risoluti compagni i mercenari imbaldanziti che respinti dai coraggiosi +italiani si diedero alla fuga. Ma altre forze nemiche, numerose e +fresche accorsero a sostenere e raccogliere i fuggenti pigliando +posizione dietro le alture del monte S. Giuliano, donde +spaventosamente facevan fuoco colle loro armi superiori. + +I Cairoli, coi loro intrepidi compagni, per l'inferiorità delle armi, +avendone molte che non facevano fuoco, ebbero ricorso alle baionette e +fecero una di quelle cariche che decidono sempre della sorte di un +combattimento. + +I mercenari volsero le spalle e lasciarono sul campo buon numero di +morti e parecchi feriti, ma i valorosi soldati della libertà +perdettero il loro eroico capo, il di lui fratello, ed ebbero non +pochi gravemente feriti. + +La notte mise fine a quella pugna di giganti! + + + + +CAPITOLO LXX + +CUCCHI E COMPAGNI + + +E dentro Roma che faceva Cucchi con tutti i patrioti Romani e delle +provincie consacrati alla liberazione della città od alla morte? + +Cucchi, da Bergamo, una delle più squisite individualità che la +rivoluzione abbia dato all'Italia, bello, giovine, ricchissimo e d'una +delle prime famiglie di Lombardia, Guerzoni, Bossi, Adamoli e tanti +altri, tutti disprezzando le torture dell'inquisizione e mille altri +pericoli dirigevano l'insurrezione romana sotto il comando +dell'arditissimo bergamasco. + +Il povero popolo di Roma era docile alla direzione di quei forti e +domandava armi e d'armi ne erano state inviate molte da ogni parte +d'Italia ma questo Governo di Firenze, esperto in ogni umiliazione e +malvagità ed espertissimo nel fare il birro, avea avuto lo scellerato +talento di fermarle tutte, in guisa che di pochissime quei di dentro +potevano disporre. + +Si aggiunga il tradimento che si preparava a questo popolo infelice: +istigandolo a fare alcuni tiri di fucile _anche all'aria_ poiché +sarebbe bastato, si diceva, per far volare l'esercito italiano dalle +frontiere e si avrà un'idea dell'infernale perversità con cui da +Firenze s'ingannava il popolo di Roma e gli eroici suoi amici. + +E i tiri di fucile li fecero i poveri Romani e si batterono senz'armi +per le strade contro l'immensa soldatesca ben armata e birri e preti e +frati pure in armi e fecero saltare una caserma di zuavi con una mina +e col solo coltello pugnarono da disperati contro la famose carabine +dei mercenari. + +In Trastevere s'eran riuniti i nostri vecchi conoscenti, Attilio, +Muzio, Orazio, Silvio e Gasparo, e con loro tutti quelli dei trecento +su' quali la polizia non aveva ancora posto le mani(94). + + (94) Si facevano ascendere a diecimila i patriotti arrestati in Roma + in quest'ultimo movimento, dal paterno Governo dell'angelico. + +Il popolo avea trovato capi atti a guidarlo e vi fece il suo dovere. + +Alcune delle vecchie carabine da noi conosciute nella campagna di Roma +facevano atto di presenza nelle robuste mani di Orazio e de' suoi +compagni e servivano d'efficace aiuto al nudo coltello dei +trasteverini. + +Birri, carabinieri, zuavi, dragoni, in un fascio, colpiti da tegole, +stoviglie e arnesi gettati dalle finestre popolane, dalle coltellate +del popolo e da alcune poche carabine e fucili, precipitavano la loro +fuga nella Lungara verso Ponte S. Angelo e vi furono spinti persino +oltre il ponte. Ma questo era infilato da una batteria di cannoni, +sostenuta da un reggimento intiero di zuavi e quando il popolo +frammischiato ai nemici che inseguiva si affollò sul ponte, il +comandante dei clericali, degno seguace di Torquemada, ordinò il fuoco +e le sei bocche della batteria e i fuochi di linea della fanteria +concentrati sul ponte fecero un vero macello di popolo e di birri. + +Che importavano a Sua Santità le membra sparse de' suoi fedeli e +compri scherani? Il denaro dei traditori d'Italia era pronto per +comprarne degli altri, quel che sommamente importava, era di ammazzare +il maggior numero possibile di ribelli. + +E molti ribelli pagarono colla vita il loro nobile slancio su quel +ponte fatale, tanto più che nella sublimità dell'entusiasmo il popolo +tornò per tre volte all'assalto e per tre volte venne respinto dalla +grandine fitta di mitraglia e di palle da carabina che vomitavano i +difensori del negromantismo. + +Chi fosse alla testa del popolo nell'assalto del ponte si può +indovinare. I nostri cinque, ruggendo come leoni, dopo aver consumate +le cariche, avevano spezzate le loro armi sul cranio della sbirraglia +e raccoltene di nuove sugli uccisi trascinavano seco il popolo e +coll'esempio e la parola lo spingevano all'eroismo. + +Il primo dei coraggiosi capi che morde la polvere fu l'anziano, il +venerabile principe della foresta, Gasparo. Egli cadde collo stesso +sangue freddo con cui si poneva a sedere all'ombra dell'antica quercia +che gli servì di padiglione per tanti anni. Aveva il sorriso sulle +labbra ed era beato d'aver potuto dare la vita per la causa santissima +del suo paese e dell'umanità. + +Un biscaino(95) lo aveva colpito nel cuore e la bella morte fu +istantanea e senza dolori. + + (95) Mitraglia tonda. + +Silvio cadeva accanto a Gasparo, colle due coscie trafitte. Orazio +ebbe l'orecchio sinistro portato via da un pezzo di mitraglia e un +altro gli sfiorò l'omero destro. + +Muzio fu colto da una palla nel petto che lo avrebbe spedito senza il +robusto orologio inglese, regalo della bella Giulia, che andò in +frantumi, ma gli salvò la vita al prezzo soltanto di una forte +contusione. + +Attilio ebbe sfiorata la coscia destra, la guancia sinistra e sul +cranio un'incannellatura quale fa la corda sull'orlo del pozzo. + +Troppo era l'eccidio del popolo, troppi i caduti e dopo tre cariche +consecutive quella brava gente fu costretta di retrocedere. + +Orazio caricatosi Silvio sugli omeri lo trasportò nella prima casa +accanto al ponte ma giuntavi la soldatesca, il prode amante di Camilla +vi fu trucidato e fatto a pezzi. + +Ugual sorte ebbero donne e bambini e molta gente inerme caduta nelle +mani di quei degni soldati dei preti. + +Nella Lungara v'è un lanifìcio nel quale erano occupati molti +lavoranti. Quanto sieno nobili gli istinti dell'operaio appare nei +casi solenni e di rivoluzione. In simili circostanze l'operaio salva +la roba e non la ruba, salva la vita agli inermi, agli arresi, e non +uccide mai col barbaro cinismo del mercenario. Si batte poi come leone +disarmato contro gli armati, uno contro dieci. + +Di quel lanificio di Lungara molti operai si trovavano già +cogl'insorti e solo i più vecchi erano rimasti nello stabilimento. + +Quando però quei buoni vecchi scorsero il popolo ed i loro compagni +perseguiti da birri e da mercenari, spalancarono le porte, +introdussero dentro i fuggenti o gran parte e poi spianarono stanghe, +mannaie ed ogni istromento di ferro o di legno che potesse servire a +difesa e ad offesa contro gli odiati stranieri e i birri persecutori. + +Ne nacque un parapiglia indicibile all'entrata del lanificio ove il +vantaggio rimase alla gente onesta ed ove non pochi della sbirraglia +ebbero le cervella fracassate a colpi di stanga e la pelle forata da +coltelli. Fu d'uopo che i birri imprendessero un regolare assedio, +pigliassero posizione nelle case di fronte e nelle circonvicine e così +continuassero la pugna. I nostri asserragliati e barricati nel +lanificio e ne' suoi dintorni, radunate alcune armi da fuoco tenner +testa, e continuò con varia fortuna accanitissimo il combattimento. + +I superstiti nostri tre amici, feriti, avevan combattuto e +combattevano da leoni. Gli insorti, animati dai loro capi, s'eran pure +portati valorosamente, ma le munizioni mancavano e colonne di +mercenari si avanzavano in sostegno dei loro. + +La notte favoriva i figli della libertà che quantunque privi di +munizioni e pochi non cessavano di resistere. Eran le sette +pomeridiane, quando rallentati i fuochi degli insorti, una colonna di +papalini si accinse all'assalto prendendo di mira il gran portone +dell'edificio che gl'insorti avevano barricato ma non chiuso. + +Orazio e Muzio dopo avere barricato il portone del lanificio armati +ciascuno d'una mannaia, collocati i più giovani romani e più arditi a +destra e sinistra del portone alla difesa, si tenevano pronti a +resistere disperatamente ed a vendere cara la loro vita. + +Attilio s'era incaricato di distribuire il resto della gente negli +usci interni dello stabilimento, fatti barricare nel miglior modo +possibile collocando buon numero di operai alle finestre del piano +superiore donde dovevano scagliare sugli assalitori quanti oggetti +pesanti potevano loro venire alla mano. Egli, armato della sciabola +d'un gendarme ucciso da lui stesso nella giornata, scendeva poi a +raggiungere gli amici al posto più pericoloso. + +L'aspetto dell'interno del lanificio già era straziante. Molti +cadaveri di coraggiosi popolani morti alla difesa dello stabilimento, +erano stati portati ed ammassati nell'angolo più oscuro dell'ampio +cortile. Molti feriti giacevano qua e là negli altri angoli e nelle +stanze terrene e un solo lamento non si udiva da que' valorosi figli +del popolo. + +L'immensa tavola con un candelabro nel mezzo occupava il centro di un +vasto salone a sinistra dell'ingresso e su quella tavola si vedevano +ammonticchiate bende, fascie, filacce e panni di varie specie che la +causa aveva potuto fornire pel servizio dei feriti. Bottiglioni, +bottiglie, fogliette con vino non mancavano. Una conca grande d'acqua +stava a' piedi della tavola, forse refrigerio più utile ai sofferenti +feriti sia per mantenere, bagnandole, le loro ferite umide e fresche, +sia per appagare la sete che le ferite generalmente cagionano. + + + + +CAPITOLO LXXI + +LE TRE EROINE + + +Tre donne di rara bellezza sopraintendevano alla cura dei feriti ed al +nobile e gentile loro aspetto, noi riconosciamo le nostre eroine: +Clelia, Giulia ed Irene. La povera, la derelitta Camilla inconscia +ancora della perdita del suo Silvio e coi segni in volto delle passate +sventure, aiutava macchinalmente le tre pietose. + +Tutte avevano fatto parte di quel popolo che per un pezzo vittorioso, +aveva inseguito i mercenari sino al ponte S. Angelo e tutte si erano +precipitate nel lanificio quando il popolo respinto si rifugiò e si +trincerò in quello stabilimento. + +Altre donne del popolo aiutavano pure e portavano ai feriti quel +soccorso che la circostanza permetteva. + +"Ebbene, principe della campagna romana,--diceva Attilio ad Orazio--ne +hai già vedute molte, ma questa pugna che stiamo digerendo sta notte è +certo delle più ardue. Mi consola però che questi nostri Romani +mostrano ricordarsi de' tempi antichi. + +Guardali. Nessuno impallidisce. Tutti sono pronti ad affrontare la +morte, comunque essa venga". + +"Anzi,--rispondeva Orazio--essi mangiano, bevono, e tripudiano come se +fossero a una passeggiata al Foro a vuotarvi la foglietta". + +"Eppure,--ripigliava il valoroso marito d'Irene,--essi avranno dura +impresa a sostenere contro tanta canaglia che ci attornia e che +aspetta il momento propizio per assaltarci. + +Dall'aspetto di coloro che abbiamo a fronte e la cui baldanza aumenta +sempre dal fuoco infernale che ci fanno contro e dai loro sguardi ed +applausi che volgono verso il ponte S. Angelo, v'è da dedurre ch'essi +non tarderanno a muoversi contro di noi colle truppe fresche che +ingrossano di continuo". + +"Non dubitare,--soggiungeva Muzio,--il ferro di questo fucile sarà ben +vermiglio prima che quei briganti saltino qui dentro". + +"Diamo un sorso d'Orvieto a questi nostri prodi", esclamò Attilio. E +dopo aver tutti rinfrescata la gola con un bicchiere corroborante un +grido unanime e solenne di "Viva l'Italia" risuonò strepitoso nella +folla accalcata dei nobili difensori di Roma. + + + + +CAPITOLO LXXII + +I MONTIGIANI + + +Mentre si pugnava disperatamente in Trastevere, i Montigiani, guidati +da Cucchi, Guerzoni, Bossi, Adamoli ed altri generosi non se ne +stavano colle mani alla cintola. + +Lo scoppio della mina nella caserma degli zuavi era convenuto dovesse +essere come il segnale del loro moto. E la mina scoppiò e quei prodi +mossero con eroica risoluzione alla testa di tutta la gioventù romana +che si potè radunare. + +Quanti birri, impauriti dallo scoppio della mina si trovarono sul +passaggio del popolo, furono disarmati od uccisi quelli che vollero +resistere. + +Però la mina avea fatto molto fracasso e poco danno, vuoi perché fosse +la polvere insufficiente o pure mal collocata. I giornali clericali e +i governativi italiani (che vuol poi dire lo stesso) assicurano: che +solo la musica dei zuavi, composta d'Italiani era volata per aria e +che gli stranieri, specialmente raccomandati alle efficaci preghiere +di Sua Santità, erano stati miracolosamente salvi. Forse perché gli +Italiani, hanno la fortuna di non essere più l'oggetto delle preci +della negromanzia! + +Il fatto sta, che pochi furono i mercenari morti e gli altri, usciti +dalle caserme ed ordinatisi, incominciarono un fuoco d'inferno contro +il popolo inerme. + +Sulla caserma si dirigeva Cucchi coi suoi luogotenenti Bossi ed +Adamoli ed alla loro voce e col loro esempio la gioventù romana si +precipitava furibonda contro i mercenari stranieri. Era una lotta a +corpo a corpo di gente per la maggior parte inerme, che s'avvinghiava +ai soldati di mestiere e cercava di strappar loro le armi. Ma i +mercenari erano molti. L'oro e i sussidi del Bonaparte erano stati +potenti. Un gran numero di soldati francesi, sotto l'assisa degli +zuavi pontifici da molto tempo per Civitavecchia aveva presa la via di +Roma. + +I mezzi che i paolotti, gesuiti, reazionarii avevano inviato al papa +da tutte le parti del mondo erano immensi. Si aggiunga a tutto ciò +gran numero di fanatici, preti e monaci che coll'abito di +mercenari(96) frammischiati ai soldati papalini, li eccitavano +all'eroismo delle carneficine promettendo loro in ricompensa la gloria +del paradiso oltre alle ricompense di molto oro e quant'altro potevano +desiderare. + + (96) Di costoro se n'eran trovati in Monterotondo coi zuavi + prigionieri. + +Povero popolo di Roma! + +E chi dobbiam contar noi sotto quella denominazione quando si sìa +detratto tutto quanto v'era di popolo pretino? Togliete Papa, +cardinali, monsignori, preti, frati, accumulati lì, dell'intiero +globo, con donne, con servitori, con cuochi, con cocchieri e con +parenti di cuochi, di servi, di serve, delle loro donne e con una +massa di popolazione operaia vivente alle spese di questa ricchissima +ciurmaglia, ciò che resta meritevole del nome di popolo, che non +appartiene al negromantismo, sono alcune famiglie oneste del medio +ceto, pochi barcaiuoli e pochi mendichi. + +Nella campagna, ove l'ignoranza mantenuta dal pretismo ha gettato +ancor più forti radici, la gente parteggiava per il clericume in tutta +l'Italia, massime nella campagna di Roma ove tutti i padroni son preti +od amici potenti dei preti. + +Mentre Cucchi co' suoi prodi compagni sosteneva alla testa del popolo +un'eroica ma disuguale pugna nei dintorni della caserma degli zuavi, +Guerzoni e Castellazzi, guidando un drappello di giovani aveano +assaltato porta S. Paolo, disarmato alcune guardie ed incamminanvansi +fuori ove dovevasi trovare un deposito d'armi. Le armi vi erano +veramente ma padroni di quelle armi si trovavano già forti nerbi di +truppe e birri pontifici con cui i nostri valorosi amici dovettero +pure sostenere un disugualissimo combattimento e finalmente +disperdersi perseguiti dall'accanita sbirraglia. + + + + +CAPITOLO LXXIII + +CORRUZIONE DELLE GENTI + + +Quando si pensa alla depravazione a cui hanno condotto le genti questi +due ultimi abbominevoli governi d'Italia coll'oro del popolo e della +reazione mondiale, è cosa da fare spavento! + +Dalla posta vi arrivano le lettere insignificanti dopo d'esser state +aperte dalla polizia, ma nessuna di quelle che contengano ombra di +politica giunge fino a voi. I segreti di famiglia e d'amicizia +difficilmente rimangono inviolati dalla gran calca di spie, coll'abito +sacerdotale o laico, che infestano questa società corrottissima. + +In fine si potrebbe asserire senza pericolo di allontanarsi dal vero: +che la metà del popolo vive faticosamente ed a stento pagando le +intemperanze e le scelleraggini dei governi. + +L'altra metà è pagata grassamente dai suddetti governi per opprimere, +combattere e spiare la prima. + +Se sieno questi governi conformi alle aspirazioni nazionali verso il +bene lo lascio giudicare dalle nazioni che ponno guardare pacatamente +dal di fuori all'infelice condizione d'Italia. + + + + +CAPITOLO LXXIV + +IL ROVESCIO + + +Gli eroici Cairoli ed i loro compagni pagavano col loro sangue il +sublime loro patriottismo e la generosa solidarietà cogli insorti +Romani. L'alba del 24 ottobre, piovosa, fosca, malinconica, foriera di +nuove sventure Italiane, rischiarava la infantile e nobile fisionomia +di Enrico, il nuovo Leonida, del fratello suo Giovanni, e di molti +altri di quella stupenda brigata. Il primo, morto col sorriso del +disprezzo sulle labbra per la bordaglia che gli avea combattuti, dieci +contro uno; Giovanni, quasi mortalmente ferito accanto al cadavere +dell'amatissimo fratello e tutti gli altri di cui la storia registrerà +i gloriosi nomi, morti o malamente feriti + +Pochi furono i superstiti dei valorosi settanta e quei pochi +lasciarono il campo per riunirsi ad altri fratelli che pugnavano nello +stesso tempo contro le orde straniere fuori delle mura di Roma. + +L'impresa di Guerzoni per impadronirsi delle armi esistenti fuori di +porta S. Paolo da lui condotta coll'intrepidezza spiegata in cento +combattimenti era fallita per l'ovvia ragione che la gioventù Romana +sotto a' suoi ordini non avendo armi, fu costretta di sottrarsi ai +colpi dei mercenari e disperdersi. Lui e Castellazzi dopo molte prove +di valore e di risoluzione disperata furono trascinati dallo +sbandamento del popolo ed obbligati di appiattarsi per aspettare una +nuova opportunità d'insorgere. + +Cucchi, Bossi, Adamoli, alla testa del loro nucleo di popolo fecero +prodigi di valore, e s'impadronirono di una parte della caserma degli +zuavi armati di soli revolver e coltelli. Vi furono delle pugne tra +popolani e papalini, ove coi denti, in mancanza di altre armi, furono +sbranati i nemici. + +Ma qui pure bisognò cedere al numero, alla disciplina ed alla +superiorità delle armi e qui pure il chiarore dell'alba del +ventiquattro, presentò ai passeggieri impauriti un mucchio di cadaveri +e di morenti da far raccapriccio. + +Ecco in qual modo si consolidava il trono crollante dell'angelico, +raffermato nella strage dei poveri Romani operata dalla schiuma di +canaglia di ogni nazione, sostenuta dalle baionette dei soldati di +Bonaparte. + + + + +CAPITOLO LXXV + +ULTIMA CATASTROFE + + +"Pronti ragazzi!" sciamarono quasi ad una voce Orazio, Attilio e +Muzio. "Pronti!" e quest'ultima voce non era ancor pronunciata quando +una valanga di papalini irrompeva contro il portone del lanificio. + +Di dentro s'eran smorzati tutti i lumi in modo che i bìrri, veduti dai +nostri, non potevano scorgere particolarmente nessuno dei figli della +libertà. Così i primi che si attentarono di varcare la barricata +caddero col cranio fracassato dalle terribili scuri di Orazio e di +Muzio, dallo spadone d'Attilio e da altri istromentì di difesa +adoperati dai loro valorosi compagni. + +Però una perdita ben importante soffrirono i nostri in quel primo +assalto benché respinto: una palla di revolver avea trafitto nel cuore +il valoroso Orazio mentre, rovesciati colla scure i primi assalitori, +disdegnando combattere al coperto aveva sporta la persona al disopra +della barricata per raggiungere nuovi nemici. + +Il principe della campagna romana cadeva, come la quercia della +foresta sotto la scure e la robusta sua destra stringeva ancora la +propria arma benché fosse già morto. + +"Irene!" fu l'ultimo suo pensiero e l'accento che ultimo uscì dalle +sue labbra. Ed Irene sentì l'anima trafitta da quella voce morente! + +Quantunque le tre donne non prendessero parte alla difesa del portone +pur stavano a poca distanza da coloro il cui palpito batteva nel lor +proprio cuore. + +Irene giunse la prima, ove la voce del diletto della sua vita la +chiamava e, visto Orazio che era rimasto giacente sopra alla +barricata, la bella donna, incurante del proprio pericolo, volle +salire pur essa, ma cadde colpita nella bellissima fronte da una palla +de' moschetti che i mercenari dopo il loro insuccesso sparavano +rabbiosamente nel vuoto del portone. + +Lascio pensare con che animo i due amici ancor vivi e le loro care +facessero trasportare nell'interno quelle salme preziose. Infelici +forse più i superstiti che gli amici estinti. + +Intanto il lanificio era divenuto un carnaio poiché riuscivano inutili +le ammonizioni dei capi ai popolani affinchè si tenessero al coperto. + +Vi sono dei momenti di parossismo durante la pugna nei quali la morte +perde tutto il suo orrore e ammiri tale che sarebbe fuggito dinanzi ad +un cavaliere disarmato, non far caso di una grandine fitta di fucilate +che lo prendono a bersaglio. + +Accadeva così a quei poveri e valorosi operai. Non vedevano più il +gran numero di truppe che li accerchiavano, non la moltitudine di +coloro che sparavano contro il portone. Andavano di su e di giù per +tutti i versi e senza precauzione, e si facevano miseramente ferire e +inutilmente. Così il numero dei difensori diradava ed aumentava quello +dei cadaveri e dei feriti. + +Attilio e Muzio presentivano il loro fato ed erano risoluti di +affrontarlo colla pienezza del loro eroismo. Ma Clelia! ma Giulia! +perché dovranno morire anche esse? Così giovani, così belle...? + +"Va Muzio,--diceva Attilio,--persuadile finché c'è tempo ad uscire +dalla parte di dietro dello stabilimento e mettersi in salvo. Di' loro +che noi le seguiremo più tardi". + +Colle sue ultime parole il generoso romano mentiva, perché ben sapeva +che mai le avrebbe seguite. Egli aveva già assaporata la voluttà del +martirio e non l'avrebbe ceduto al prezzo di un impero. + +Ma chi è piombato là in mezzo quasi per miracolo arrampicandosi per +una finestra come uno scoiattolo? Chi può essere che cerchi di entrare +in quel finimondo negli ultimi e luttuosi momenti? il nostro lettore +forse lo indovina. + +John! il bravo John salvato dal naufragio da Orazio a cui s'era legato +con singolare affezione. Avendo avuto parte in tanti successi dei +nostri eroi il piccolo John aveva ottenuto il privilegio di lasciare +lo Yacht a Livorno, o dove meglio gli piacesse, a dispetto del +capitano Thompson ed anche dell'Aurelia e venire a passare alcuni +giorni co' suoi amatissimi amici e la sua signora. + +Egli era già in Roma durante questi ultimi tremendi avvenimenti e +aveva bravamente affrontata la mitraglia sul ponte e s'era poi col +popolo ritirato nel lanificio. Di qua però era immediatamente partito, +perché Giulia, lo aveva inviato a cercar notizie del come andasse +l'insurrezione sugli altri punti di Roma. Ora tornava e noi lo +sappiamo con novelle tristissime. Nella sua qualità d'inglese e +coll'elasticità che lo distingueva egli aveva assistito a quasi tutte +le pugne e coi propri occhi s'era reso certo dei resultati infelici. + +Attilio e Muzio ben conoscevano, come dissi, la sorte loro serbata e +sapevano pure essere quasi impossibile che le donne potessero uscire +dalla parte posteriore del lanificio. Per tentarlo esse avrebbero +avuto bisogno della lestezza ed agilità del giovane marino seguendo, +nell'uscire, la via aerea ch'egli aveva trovata per giungere +nell'interno. + +Alle esortazioni che avevagli fatte Attilio così Muzio rispose: "Io +dirò alle donne tutto quello che vuoi. Ma credo in prima impossibile +che oramai si possano mettere in salvo poi ritengo per fermo che anche +potendolo non lo vorranno". + + + + +CAPITOLO LXXVI + +IL SOTTERRANEO + + +Fra gli operai superstiti che si trovavano alla difesa del portone si +scorgeva un canuto. Questi prestava orecchio alla conversazione dei +due capi e alle ultime parole di Muzio intervenne, dicendo: "Se vi +preme ritirarvi da questo luogo e salvare voi e le donne vostre io +conosco un andito segreto che vi condurrà certamente fuori di +pericolo". + +Un barlume di speranza, la speranza di salvare quelle carissime +creature, balenò alla mente dei due amici i quali, non essendovi tempo +da perdere giacché i nemici si preparavano ad un nuovo assalto, +vollero tosto seguire il provvidenziale consiglio del vecchio operaio. + +Muzio si avvicinò a Giulia e Clelia che non erano lontane e mettendo +innanzi la condizione, che Attilio e lui le avrebbero seguite nel +sotterraneo dove toccava loro come capi a scendere gli ultimi e non i +primi, giunse a rimoverle dal loro ostinato diniego. Così fu stabilito +che s'inoltrassero nel sotterraneo sotto la scorta del vecchio Dentato +e di John. Le altre donne seguirebbero la marcia e per ultimi i nostri +amici con quanti restavano ancora dei difensori del lanificio. + +E i feriti? Se vi è una circostanza disgustosa, odiosa, terribile in +questi macelli d'uomini che si chiamano battaglie, essa è certamente +quella di dover abbandonare i propri feriti al nemico! + +Poveri feriti! In un istante i volti dei vostri amici, dei vostri +fratelli che vi compiangevano e vi assistevano con tanta amorevolezza +spariranno! e al lor posto verranno i ributtanti, orridi, millantatori +ceffi dei mercenari, che secondo la lor scellerata natura, infrangendo +ogni diritto di guerra e delle genti, vorranno bagnare le +negromantiche baionette nel sangue vostro prezioso! + +Codardi! loro che fuggirono davanti a voi; loro, cui concedeste +generosamente la vita(97) sorretti ora da ventimila soldati del due +Dicembre si son rifatti arditi e, perversi!, hanno dimenticato che vi +devono l'infame loro esistenza! + + (97) A Monterotondo, dopo che avevano vigliaccamente fucilato il + Maggiore Testori, il quale era andato parlamentare con loro con + bandiera bianca. + +In S. Antonio (America) eran pur italiani che pugnavano contra soldati +del despotismo! e molti e moltissimi furono i feriti! Là sugli omeri +dei fratelli e sui cavalli si dovevano trasportare i feriti ed uno +solo vivo(98) non rimase nelle mani dei cannibali di Rosas. + + (98) È doloroso confessarlo, un ferito gravemente fu ucciso per non + lasciarlo ad essere sgozzato dall'efferato nemico. + +E sono forse da meno i cannibali del prete? Nella stazione di +Monterotondo dove dopo il glorioso assalto del venticinque Ottobre +giacevano tre feriti in attesa del convoglio che li trasportasse a +Terni giunsero i soldati del papa e, degni seguaci degli inquisitori, +si divertirono a trucidare quegli infelici nostri compagni a colpi di +baionetta e col calcio dei fucili(99). + + (99) Storico. + +Oh! Italiani! non lasciate mai in poter del nemico i vostri feriti! È +troppo miserando spettacolo! Se non verranno macellati rimarranno +esposti per lo meno agli scherni ed alle beffe di chi sciaguratamente +è assuefatto a disprezzare l'Italia! + +Attilio e Muzio, stanchi e piagati, non vollero abbandonare i feriti +all'insulto ed al ferro dei soldati pretini. + +Nel sito più basso del lanificio, all'estremità d'un immenso lavatoio +per la lana scorgevasi una porta di quercia massiccia, la quale +sembrava a primo aspetto dover dare sul canale delle acque, canale che +probabilmente andava a sboccare nel Tevere parte del Tevere egli +stesso. E il canale esisteva davvero, ma la porta metteva invece in un +sotterraneo, a traverso un ponte costrutto sul canale stesso. + +Per quel sotterraneo cominciò a difilare la pietosa processione di +donne, di feriti e d'assistenti quando ogni speranza, non di vincere, +ma anche di resistere, era venuta meno. + +Ma nella città pretina, colla corrotta miserabile educazione della +menzogna e dell'ipocrisia, troppi sono i traditori ed un traditore vi +fu che gettando uno scritto da una finestra mentre scendevano i +popolani, avvertiva gli sgherri della ritirata dei difensori. + +L'assalto allora non venne più a lungo differito. Una moltitudine +sempre crescente di mercenari e di birri s'avventò sulla barricata del +portone e lo invase mentre ben pochi eran rimasti i difensori. + +Attilio e Muzio, se, più amanti della propria salvezza, dati si +fossero alla fuga, forse avrebbero potuto salvare la vita ma!... erano +troppo disdegnosi quei due veri romani e non fuggirono! ed arrestarono +per un pezzo combattendo disperatamente a corpo a corpo l'irrompente +ciurmaglia. + +Dei nemici ne furono molti abbattuti, e un mucchio di morenti e di +cadaveri attestava l'eroismo della disperata difesa. Però gli eroi, +come i codardi hanno una vita sola! e troppi eran gli assalitori onde +alla fine l'uno accanto all'altro esalarono l'ultimo sospiro anche i +due valorosi campioni della libertà Romana! + +Dentato, il canuto operaio che aveva assistito a quest'ultima pugna, +vedendo ogni speranza svanita, pratico come era del sito, col favore +delle tenebre guadagnò il lavatoio, poi il sotterraneo e chiuse su +quella scena di sangue la porta di dentro e la sbarrò come poteva +meglio. + +Gli assassini stipendiati dal prete altro incentivo non avendo che la +depredazione e la strage innondarono colla speranza di bottino ogni +parte del lanificio che più oggetti conteneva da rubare non curandosi +del sudicio lavatoio donde eran fuggiti i superstiti difensori della +libertà italiana. Ma il mattino vedendo che lo stabilimento altro non +conteneva che cadaveri venne loro il dubbio della sotterranea fuga. + +Cercarono, frugarono e trovarono finalmente la porta salvatrice ma il +tempo trascorso, quello impiegato nell'abbattere le sbarre e il tempo +per organizzare un'entrata regolare e cauta nelle tenebre diedero agio +ai fuggitivi di mettersi in salvo dalla persecuzione. + +Nei primi di Novembre 1867 scendevano alla stazione di Livorno tre +donne, un vecchio ed un garzone sul fiore degli anni. + +Con quella dolente famiglia stava una di quelle figlie di Albione che, +quantunque mestissima e vestita a lutto, vi avrebbe fatto sentire la +beatitudine della vita con un solo suo sguardo. + +La sua dama di compagnia, non men bella, non meno mesta, mostrava nei +lineamenti del volto quella squisitezza donnesca che Raffaello aveva +amato nella Fornarina. + +La terza pure di quelle donne era bella. Ma!... la sventura le avea +troppo palesamente solcata la fronte e cert'arìa quasi di demenza si +discerneva sul suo viso. + +Il canuto, che Giulia non avea voluto abbandonare alla miseria, badava +al bagaglio. + +John, colla disinvoltura dei suoi tredici anni, dava mano alle donne +nello scendere dal convoglio; poi, avendo scoperto il capitano +Thompson con l'Aurelìa che erano là ad aspettarli, d'un salto fu nelle +braccia di lei che lo amava come un figlio quantunque lo giudicasse un +po' troppo biricchino. + +"Li ho baciati cadaveri!" mormorò John alla matrona ed una lagrima +rigava la rosea guancia del biondo figlio della Britannia. Egli +accennava ad Orazio ed Irene che tanto lo avevano amato ed eran stati +i suoi salvatori. + +L'abbracciarsi delle donne fu scena di pianto che l'una versava sul +seno dell'altra senza poter pronunziare una sola parola. + +Dopo avere assistito a quella muta scena per un pezzo, lui pure +intenerito, il buon capitano Thompson, alzò il capo e dirigendosi alla +sua signora in inglese le disse: + +"Lo _Yacht_ è là al molo che aspetta i vostri ordini se mai desiderate +andare a bordo". + +"Sì, Thompson, a bordo, e metteremo alla vela subito per uscire +d'Italia. È una terra, come dice Alfieri, ove la pianta uomo nasce più +robusta che dovunque e gli stessi atroci delitti che vi si commettono +ne sono una prova". Non molto tempo dopo lo _Yacht_ veleggiava superbo +verso la _merry England_(100). + + (100) L'allegra Inghilterra. + +Giulia, tornata nella terra natale, continuò le sue affettouse cure +alla nuova famiglia alla quale non tardarono a riunirsi Manlio e +Silvia rimasti fino allora nella _Solitaria_ e giurò che non +tornerebbe tra questo popolo infelice se non quando Roma, libera dalla +peste pretina, le permetterebbe d'innalzare un monumento al diletto +del suo cuore ed ai suoi eroici compagni. + + + + + +APPENDICE + +GLI ULTIMI EPISODI DEI VOLONTARI + + + +FATTI ISTORICI + +ACQUAPENDENTE--MONTE LIBRETTI--VEROLA--MONTEROTONDO--MENTANA + + +Brevi ma sanguinosi furono gli ultimi episodi della vita militare dei +volontari italiani allo scorcio del 1867. + +Fatti eroici di molti prodi lì segnalarono; ed un assalto che le +tenebre della notte coprirono, e che fu degno del più splendido sole. +Se ne ricorderanno i mercenari del prete che chiesero impauriti la +vita dopo che s'erano macchiati contro i loro vincitori con atti +infami da veri vandali quali sono e saranno sempre. + +Se la mia penna troppo sovente s'intinge nel fiele e se sovente si +tempera non col gentile temperino ma coll'acuto triangolare, terribile +pugnale del carbonaro, ne ho ben donde! + +E chi potrebbe contemplare impassibile, questa terra benedetta da Dio, +così maledetta dagli uomini? + +Chi potrebbe mirare indifferente gli sforzi d'una nazione infelice, ma +generosa, annientati da una caterva di epuloni traditori che con +inaudite nefande scelleraggini vendono per il loro personale +interesse, la terra ove nacquero, il popolo che li sorregge de' suoi +averi e del suo sangue, a spregevole tiranno straniero? + +Il papato! Quel cancro del corpo italiano è all'agonia. L'Italia +intiera ha compreso che non c'è vita, non prosperità possibile con +quell'inferno di vivi(101). Da tutti gli angoli della penisola si alza +una voce di entusiasmo, di giubilo, per il prossimo esterminio del +mostro. Privati, Municipi, stranieri, amici contribuiscono con ogni +mezzo a sovvenire la schiera dei liberatori. Finalmente! la terra +italiana sarà lavata da tanta lordura! + + (101) Petrarca. + +La gioventù coraggiosa si accalca nelle file degli iniziatori per aver +parte nella gloria. Acquapendente, Monte Libretti, Monterotondo +echeggiano dell'inno della vittoria che i valorosi italiani +riportarono sui mercenari stranieri. L'Agro Romano è sgombro +dall'infesta loro presenza. I ponti che conducono alla città eterna +saltano in aria allo scoppio delle mine e preti e mercenari e birri +dopo avere barricate le porte si rintanano impauriti e tremanti dentro +Roma. + +Era finita! Il mondo intiero salutava festante i giovani redentori +dell'umanità oppressa, ingannata, tradita per tanti secoli! Ma... + +Ma!... a Parigi e a Firenze congiuravano i fautori delle sciagure de' +popoli, i sostenitori della ingiustizia, della menzogna. Gli uni +apparecchiavano le navi e le soldatesche, gli altri più perversi e più +codardi, gettavano tra il popolo tradito la paura, la diffidenza e, +nelle file dei vincitori degli sgherri, la corruzione e lo sconforto. + +Mentana fu il risultato di tante mene scellerate! + +Dopo avere gettato Io sconforto nelle schiere dei volontari, impedito +che soccorsi loro giungessero, disarmato coloro che potevano esserlo +senza pericolo, (perché ognuno di questi tradimenti si fece colla +viltà che caratterizza sempre il gesuitismo governativo), dopo avere +ingannato il paese e l'esercito coll'occupazione di _alcuni punti_ del +territorio romano, col mentito pretesto di arrestare l'invasione +francese; privato i volontari delle poche munizioni che si +fabbricavano per loro nei generosi paesi di confine, eccitato alla +diserzione molte migliaia di loro, dopo tutto ciò, si preparava +Mentana. + +E Mentana poteva riuscire un secondo Trenta aprile(102) ad onta di +tante circostanze a noi sfavorevoli. A Mentana, io ho veduto i +mercenari fuggire colle baionette alle reni dai nostri catenacci(103), +senza munizione, fuggire davanti ai nostri giovani militi. A Mentana, +per un'ora, i volontari hanno potuto passeggiare padroni del campo di +battaglia sopra mucchi di cadaveri nemici. + + (102) Roma 1849. + (103) Cattivissimi fucili. + +Ma a Mentana dopo l'eroismo di tanti prodi caduti e mutilati sul campo +si udì risuonare in mezzo ad una folla di traditori codardi la voce +"duemila francesi hanno attaccato la retroguardia!" e quella voce +divenne persistente, e quella voce ebbe colore di un fatto positivo +talché a me stesso fu assicurato da gente che veritiera mi sembrava, +coll'aggiungervi: "gli ho veduti". + +Maledizione! Fino a che punto può giungere la perversità umana! e +quale lezione per l'italiana gioventù! + +Quei vittoriosi militi piegano in ritirata!... né odono più la rauca +mia voce e quella dei prodi miei ufficiali!... + +Ricordiamola questa recente storia: poi ditemi come si fa a non +intingere la penna nel fiele, a non temperarla col pugnale! + + + + +RIEPILOGO + +IL PANDEMONIO + + +Chi potrà negare: essere questa Italia un pandemonio? + +Eppure! ove si trova un paese più favorito dalla natura: con un cielo +unico, un clima stupendo, produzioni variatissime ed eccellenti, +popolazioni vivaci e d'intelligenza non superata da altri popoli, +soldati che sarebbero senza dubbio i primi del mondo, se fossero ben +diretti, marinari non secondi a nessuno? + +E tutti questi vantaggi, tutti questi favori della natura sono +annientati dalla connivenza, dal mutuo accordo de' preti con un +pessimo governo. + +Voi trovate miseria, ignoranza e debolezza, umiliazione allo straniero +ove dovreste trovare abbondanza, sapienza, forza e fronte alta contro +ai prepotenti. + +Un governo avvilito, impopolare, invece di organizzare un esercito +nazionale che potrebbe stare a fronte dei primi eserciti del mondo si +contenta, agglomerando carabinieri, a guardie di sicurezza e di +finanza di ridurre l'arte di governo a sprecare il denaro della +nazione in spaventose spese segrete. + +Una marina che potrebbe gareggiare colle più floride è ridotta al +punto da far compassione per non volerla mettere in mano a gente +onesta e capace. + +E Marina ed Esercito se ne udite gli ufficiali: non sono capaci a far +la guerra a chicchessia e solo si adoprano a reprimere le aspirazioni +nazionali, ad appoggiare gli atti repressivi e liberticidi del +governo. + + + + +I DUE TRADIMENTI + + +Due tradimenti abbominevoli furono perpetrati da questo +inqualificabile governo nel breve periodo che corse da ottobre a +novembre 1867, circa alla questione Romana. + +Profittando della mia relegazione a Caprera ed ingannando come sempre +tutto il mondo, il governo fece assicurare dai nostri stessi amici i +Romani che bastava tirassero _poche fucilate anche all'aria_ peché +l'esercito italiano marciasse immediatamente su Roma. + +Ed i Romani, poveretti, fecero le fucilate, mandarono all'aria una +caserma di zuavi e combatterono senz'armi nelle vie delle città, e +fuori, come poteva combattere un popolo in quelle tristissime +condizioni. + +Ma questo Governo ingannatore pensò forse a far muovere un solo +soldato italiano alla volta di Roma? + +Così furono sacrificati gli eroici Cairoli e i loro compagni, così un +numero grande di cittadini romani cadeva sotto le baionette dei +mercenari stranieri o riempiva le orride prigioni del prete. + +Non meno abbominevole fu il tradimento operato contro i volontari. + +Mentre si prometteva: che allo sbarco del primo soldato francese +l'esercito marcerebbe su Roma, il Governo per ingannare il paese +occupò _alcuni punti_ (!) del territorio Romano e guarnì la frontiera +d'un numero considerevole di truppa, ma per disarmare i volontari come +successe ad alcune compagnie e per chiudere loro tutte le vie +acciocché nessun sussidio potesse più giungere dai loro fratelli e dai +comitati di soccorso. Così isolati, i volontari e privi d'ogni +soccorso, massime dell'essenziale, le munizioni, che si sapeva che +mancavano; avendo il Governo ed i preti coi mezzi gesuitici che loro +soli conoscono gettato lo sconforto e la demoralizzazione tra quei +giovani militi ne seguì poi l'esecuzione dell'infame e diabolico +divisamento di distruggerli. + +Occupata Roma dai francesi e parte del territorio romano dalle truppe +del Governo, l'esercito pontificio in massa potè liberamente operare +contro i volontari. Ma siccome i mercenari pontifici erano impauriti +dalle recenti sconfitte non osavano da soli affrontare i nudi e male +armati militi della libertà. Si decise di far sostenere i soldati del +papa dall'esercito francese. + +Il Governo di Firenze, non credette necessario di aver la sua parte di +gloria nel combattimento di Mentana, aggiungendo le sue truppe agli +alleati, oppure credè con ragione che il popolo italiano non avrebbe +tollerato tanto cumulo di scelleragginì che così _brutto governo_ +avrebbe certo consumato senza rimorso. Per questo s'accontentò di +privare i volontari dei loro naturali soccorsi, gettare la diffidenza +e lo sconforto nell'animo dei nostri giovani ed impressionabili +militi, e coll'arma al braccio fece assistere l'esercito nostro, il +fiore della nazione italiana, all'eccidio di italiani. + +Ben tornò ai soldati del papa l'esser sostenuti da quelli di +Bonaparte, poiché essendo cominciato il combattimento di Mentana alla +una p. m. del giorno tre novembre tra papalini e volontari dopo due +ore di accanito combattimento i mercenari avevan piegato su tutta la +linea ed i nostri marciavano sui loro cadaveri inseguendo i fuggenti. + +Ma la nuova linea degli imperiali, sopraggiungendo e trovando le +nostre giovani milizie in quel disordine, ben naturale a gente poco +disciplinata, in tale circostanza le obbligarono a retrocedere..... +................................................................... + +Così si compivano due osceni ed esecrandi tradimenti, ai quali +riscontro non può offrire alcuna pagina della storia del mondo. + + + + + + +*** END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK, CLELIA *** + +This file should be named 8clel10.txt or 8clel10.zip +Corrected EDITIONS of our eBooks get a new NUMBER, 8clel11.txt +VERSIONS based on separate sources get new LETTER, 8clel10a.txt + +Project Gutenberg eBooks are often created from several printed +editions, all of which are confirmed as Public Domain in the US +unless a copyright notice is included. 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