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+The Project Gutenberg EBook of Clelia, by Giuseppe Garibaldi
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+Title: Clelia
+
+Author: Giuseppe Garibaldi
+
+Posting Date: January 17, 2013 [EBook #7151]
+Release Date: December, 2004
+First Posted: March 18, 2003
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK CLELIA ***
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+Produced by Carlo Traverso, Charles Franks, and the
+Distributed Proofreading Team.
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+Giuseppe Garibaldi
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+Clelia: il governo dei preti: romanzo storico politico
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+PREFAZIONE DELL'EDITORE
+
+
+Il titolo del presente lavoro, secondo le prime idee del Generale
+Garibaldi, doveva essere CLELIA OVVERO IL GOVERNO DEI PRETI, ma sul
+manoscritto non ve n'era tracciato alcuno.
+
+L'originale italiano passò in Inghilterra, dove noi lo abbiamo
+acquistato; e colà il titolo principale sotto cui si stava pubblicando
+la traduzione, era IL GOVERNO DEL MONACO (The rule of the Monck) e noi
+l'abbiamo seguito.
+
+Quando non eravamo più in tempo per rimediare, ci accorgemmo che IL
+GOVERNO DEI PRETI era titolo più acconcio e meglio in armonia colle
+idee del Generale. Ne scrivemmo a lui stesso ed egli si contentò di
+risponderci: "A Londra qualche prete senza dubbio ha creduto meglio
+intitolarlo IL GOVERNO DEL MONACO" e siccome comprendeva che non c'era
+più riparo essendo il libro in corso di stampa, non aggiunse altro.
+
+Noi, per riparare quant'è possibile all'equivoco, abbiamo premesso il
+primo dei due titoli originari CLELIA al titolo della traduzione
+inglese; e di più facciamo ammenda dell'errore come fosse nostro,
+confessandolo.
+
+
+GLI EDITORI
+
+Fratelli Rechiedei
+
+
+Milano 1870
+
+
+
+ CAPITOLO I CLELIA
+ CAPITOLO II ATTILIO
+ CAPITOLO III LA CONGIURA
+ CAPITOLO IV I TRECENTO
+ CAPITOLO V L'INFANTICIDIO
+ CAPITOLO VI L'ARRESTO
+ CAPITOLO VII IL LEGATO
+ CAPITOLO VIII IL MENDICO
+ CAPITOLO IX LA LIBERAZIONE
+ CAPITOLO X L'ORFANA
+ CAPITOLO XI IL RICOVERO
+ CAPITOLO XII LA SUPPLICA
+ CAPITOLO XIII LA BELLA STRANIERA
+ CAPITOLO XIV SICCIO
+ CAPITOLO XV IL PALAZZO CORSINI
+ CAPITOLO XVI LA TRIADE
+ CAPITOLO XVII LA GIUSTIZIA
+ CAPITOLO XVIII L'ESILIO
+ CAPITOLO XIX LE TERME DI CARACALLA
+ CAPITOLO XX ALLE TERME
+ CAPITOLO XXI IL TRADITORE
+ CAPITOLO XXII LA TORTURA
+ CAPITOLO XXIII I BRIGANTI
+ CAPITOLO XXIV IL LIBERATORE
+ CAPITOLO XXV LO YACHT
+ CAPITOLO XXVI LA TEMPESTA
+ CAPITOLO XXVII IL DESERTO
+ CAPITOLO XXVIII LA RITIRATA
+ CAPITOLO XXIX LA FORESTA
+ CAPITOLO XXX IL CASTELLO
+ CAPITOLO XXXI LA BELLA IRENE
+ CAPITOLO XXXII GASPARO
+ CAPITOLO XXXIII LA SCOPERTA
+ CAPITOLO XXXIV L'ASSALTO
+ CAPITOLO XXXV UN ACQUISTO PREZIOSO
+ CAPITOLO XXXVI IL MIGLIORAMENTO UMANO
+ CAPITOLO XXXVII I SOTTERRANEI
+ CAPITOLO XXXVIII L'ANTIQUARIO
+ CAPITOLO XXXIX L'ESERCITO ROMANO
+ CAPITOLO XL IL MATRIMONIO
+ CAPITOLO XLI IL BATTESIMO
+ CAPITOLO XLII LA SOLITARIA
+ CAPITOLO XLIII IL SOLITARIO
+ CAPITOLO XLIV IL 30 APRILE
+ CAPITOLO XLV LA PUGNA
+ CAPITOLO XLVI LA QUERCIA ANTICA
+ CAPITOLO XLVII L'ONORE DELLA BANDIERA
+ CAPITOLO XLVIII LA CENA CAMPESTRE
+ CAPITOLO XLIX IL PARRICIDA
+ CAPITOLO L IMBOSCATA
+ CAPITOLO LI L'INSEGUIMENTO
+ CAPITOLO LII LA PEREGRINAZIONE
+ CAPITOLO LIII VENEZIA
+ CAPITOLO LIV ROMA IN VENEZIA
+ CAPITOLO LV IL GOVERNO RIPARATORE
+ CAPITOLO LVI DECRETO DI MORTE
+ CAPITOLO LVII MORTE AI PRETI
+ CAPITOLO LVIII IL PRINCIPE T....
+ CAPITOLO LIX IL DUELLO
+ CAPITOLO LX ROMA
+ CAPITOLO LXI VENEZIA ED IL BUCCINTORO
+ CAPITOLO LXII LA SEPOLTURA
+ CAPITOLO LXIII IL RACCONTO
+ CAPITOLO LXIV SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+ CAPITOLO XLV SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+ CAPITOLO LXVI SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+ CAPITOLO LXVII SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+ CAPITOLO LXVIII PREDICAZIONE DEL SOLITARIO
+ CAPITOLO LXIX CAIROLI COI SETTANTA COMPAGNI
+ CAPITOLO LXX CUCCHI E COMPAGNI
+ CAPITOLO LXXI LE TRE EROINE
+ CAPITOLO LXXII I MONTIGIANI
+ CAPITOLO LXXIII CORRUZIONE DELLE GENTI
+ CAPITOLO LXXIV IL ROVESCIO
+ CAPITOLO LXXV ULTIMA CATASTROFE
+ CAPITOLO LXXVI IL SOTTERRANEO
+
+ APPENDICE GLI ULTIMI EPISODI DEI VOLONTARI
+ FATTI ISTORICI
+ ACQUAPENDENTE--MONTE LIBRETTI--VEROLA--MONTEROTONDO--MENTANA
+ RIEPILOGO
+ IL PANDEMONIO
+ I DUE TRADIMENTI
+
+
+
+
+
+PREFAZIONE
+
+
+1. Ricordare all'Italia tutti quei valorosi che lasciaron la vita sui
+campi di battaglia per essa. Perché se molti sono conosciuti, e forse
+i più cospicui, molti tuttavia sono ignorati. A ciò mi accinsi come
+dovere sacro.
+
+2. Trattenermi colla gioventù Italiana sui fatti da lei compiuti e sul
+debito sacrosanto di compire il resto accennando colla coscienza del
+vero le turpitudini ed i tradimenti dei governi e dei preti.
+
+3. Infine campare un po' anche col mio guadagno.
+
+Ecco i motivi che mi spinsero a farla da letterato, in una lacuna
+lasciatami dalle circostanze, in cui ho creduto meglio: far niente,
+che far male.
+
+Ne' miei scritti, quasi esclusivamente parlerò dei morti. Dei vivi
+meno che mi sia possibile, attenendomi al vecchio adagio(1): gli
+uomini si giudicano bene dopo morti.
+
+ (1) Proverbio, detto.
+
+Stanco della realtà della vita, io stesso ho creduto bene di adottare
+il genere, romanzo storico.
+
+Di ciò che appartiene alla storia, credo essere stato interprete
+fedele, almeno quanto sia possibile d'esserlo poiché particolarmente
+negli avvenimenti di guerra, si sa, quanto sia difficile il poterli
+narrare con esattezza.
+
+Circa alla parte romantica, se non fosse adorna della storica, in cui
+mi credo competente, e dal merito di svelare i vizi e le nefandezze
+del pretismo, io non avrei tediato il pubblico, nel secolo in cui
+scrivono romanzi i Manzoni, i Guerrazzi ed i Victor Hugo.
+
+
+GIUSEPPE GARIBALDI
+
+
+
+
+
+CAPITOLO I
+
+CLELIA
+
+
+Come era bella la perla del Trastevere!
+
+Le treccie brune, foltissime; e gli occhi! il loro lampo colpiva come
+folgore chi ardiva affissarla. A sedici anni il suo portamento era
+maestoso come quello di una matrona antica. Oh! Raffaello in Clelia
+avrebbe trovato tutte le grazie dell'ideale sua fanciulla colla virile
+robustezza dell'omonima eroina(2) che si precipita nel Tevere per
+fuggire dal Campo di Porsenna.
+
+ (2) La Clelia Romana del tempo di Porsenna.
+
+Oh sì! era pur bella Clelia! E chi poteva contemplarla senza sentirsi
+ardere nell'anima la viva fiamma che usciva dalle sue luci?
+
+Ma le Eminenze? Codeste serpi della città santa, i cui cagnotti con
+ogni più vile arte di corruzione cercavan pascolo alle libidini dei
+padroni, non sapevan forse che tale tesoro viveva nel recinto di Roma?
+Lo sapevano. E una fra l'altre agognava da qualche tempo a far sua
+quella bellezza che discendeva dai Vecchi Quiriti(3).
+
+ (3) I trasteverini si credono pura stirpe degli antichi Romani.
+
+"Va Gianni, (diceva un giorno il cardinale Procopio, _factotum_ e
+favorito di Sua Santità) vanne e m'acquista quella gemma a qualunque
+costo. Io non posso più vivere se la Clelia non è mia. Essa sola può
+alleviare le mie noie e bearmi la stupida esistenza che trascino al
+fianco di quel vecchio imbecille"(4).
+
+ (4) Pio IX (N.d.c.).
+
+E Gianni, strisciando sino a terra il suo muso di volpe, colla
+laconica risposta di "sì Eminenza" moveva senz'altro all'infame
+missione.
+
+Ma su Clelia vegliava Attilio, suo compagno d'infanzia, ventenne,
+robusto artista, il coraggioso rappresentante della gioventù romana,
+non della gioventù effeminata data alle dissipazioni, piegata al
+servaggio, ma di quella da cui usciva un giorno il nerbo di quelle
+legioni, davanti alle quali la falange macedone indietreggiava.
+
+Attilio, chiamato da' compagni di studio l'Antinoo Romano(5), per la
+bellezza delle sue forme, amava la Clelia di quell'amore per cui i
+rischi della vita sono giuochi, il pericolo della morte, una ventura.
+
+ (5) Antinoo, giovine di celebre bellezza favorito dell'Imperatore
+ Adriano
+
+Nella via che dalla Lungara ascende al monte Gianicolo, non lungi
+dalla fontana di Montorio, era posta la dimora di Clelia. La sua
+famiglia era di artisti in marmo, professione la quale permette in
+Roma una certa vita indipendente, se pure indipendenza può esistere,
+ove padroneggiano preti.
+
+Il padre di Clelia, già prossimo alla cinquantina, era uomo di
+costituzione robusta, serbata nel suo vigore da una vita laboriosa e
+sobria. La madre era pure di sana complessione, ma delicata. Essa
+aveva un cuore d'angiolo e faceva le delizie della sua famiglia non
+solo, ma era adorata da tutti i vicini.
+
+Si diceva che Clelia accoppiava alle sembianze angeliche della mamma
+la robusta e maestosa dignità del padre. Si sapeva che in quella santa
+famiglia tutti si adoravano.
+
+Ora intorno a questa beatitudine si aggirava il vile mandatario del
+prelato nella sera dell'8 febbraio 1866.
+
+Gianni si era già presentato sulla soglia dell'onesto discepolo di
+Fidia(6) che non se n'era accorto, perché si trovava con le spalle
+voltate; ma vedendo ch'egli avea certe braccia abbronzate e nerborute
+si sentì preso da un brivido tale che involontariamente indietreggiò
+sino all'altro lembo della via. Pareva già all'emissario di sentirsi
+piovere addosso una sfuriata di pugni o di bastonate.
+
+ (6) Celeber.
+
+Se non che l'artista si rivolse verso la porta e dimostrando, sulla
+sua fisionomia virile, cert'aria di benevolenza, il malandrino si
+sentì rinfrancare e fattosi ardito si presentò nuovamente sulla soglia
+dello studio.
+
+"Buona sera, sor Manlio", principiò con voce di falsetto il mal
+capitato messo. "Buona sera" rispose l'artista; ed esaminando uno
+scalpello che aveva tra le mani poco badava alla presenza di un
+individuo ch'ei conosceva appartenere a quella numerosa schiera di
+servi prostituti, che il prete ha sostituito in Roma alla maschia
+schiatta dei Quiriti.
+
+"Buona sera", ripeteva Gianni con voce sommessa e timida e vedendo che
+finalmente l'altro alzava gli occhi verso lui: "Sua Eminenza il
+cardinale Procopio,--proseguì,--m'incarica di dire a V. S. che egli
+desidera avere due statuette di santi per adornare l'entrata del suo
+oratorio".
+
+"E di qual grandezza vuole S. E. le statuette?" rispose Manlio.
+
+"Io credo sia meglio che V. S. venga in palazzo per intendersi con
+l'E. S.".
+
+Un torcer di bocca del bravo artista fu chiaro indizio che la proposta
+gli andava poco a sangue, ma come si può vivere in Roma senza
+dipendere dai preti?
+
+Tra le malizie gesuitiche dei tonsurati vi è pur quella di fingersi
+protettori delle belle arti e così hanno fatto che i maggiori ingegni
+d'Italia prendessero a soggetto dei loro capolavori le favole
+pretesche, consacrandole per tal guisa al rispetto ed all'ammirazione
+delle moltitudini.
+
+Torcer la bocca non è una negativa, e veramente bisognava vivere e
+mantenere decentemente due creature, la moglie e la figlia, per le
+quali Manlio avrebbe dato la vita cento volte. "Andrò" rispose
+seccamente dopo qualche momento di riflessione. E Gianni con un
+profondo saluto si accomiatò.
+
+"Il primo passo è fatto", mormorò tra sé il mercurio
+dell'eminentissimo; "ora è d'uopo cercare un posto di osservazione e
+di rifugio per Cencio". Il quale Cencio, affinchè il lettore lo
+sappia, era il subordinato di Gianni, a cui il cardinale Procopio
+affidava la seconda parte in così fatte imprese.
+
+Gianni si affaccendava ora a trovare per Cencio una stanza qualsiasi
+d'affitto in vista dello studio di Manlio. Il che gli venne fatto
+facilmente. In quella parte della capitale del mondo l'affluenza delle
+genti non è mai strabocchevole, poiché i preti, che curano tanto per
+sé il bene materiale, non pensano, rispetto agli altri, che al bene
+spirituale. Ora il secolo è un po' positivo, bada al tanto per cento
+più che alla gloria del paradiso, ed è per questo che Roma, per
+mancanza d'industria e commerci rimane squallida e scarsa
+d'abitatori(7)
+
+ (7) Roma ch'ebbe in passato due milioni di abitanti, ne conta ora
+ appena 210 mila.
+
+Gianni adunque dopo di avere preso a fitto una stanza, come dicemmo,
+se ne tornava a casa cantarellando e colla coscienza tutt'altro che
+aggravata, sicuro com'era dell'assoluzione che i preti non negano mai
+alle ribalderie commesse in servizio loro.
+
+
+
+
+CAPITOLO II
+
+ATTILIO
+
+
+Di faccia allo studio di Manlio ve n'era un altro, quello dove
+lavorava Attilio. Dalle sue finestre questi aveva potuto vedere la
+Clelia; appunto così s'era acceso per lei di altissimo affetto.
+
+Clelia vinceva di beltà le più leggiadre donzelle di Roma, e forse era
+altera e non vaga di amori, ma quando occhio di donna s'era fiso per
+una volta sola nell'occhio del nostro Attilio ed aveva osservato la
+sua bella persona, per duro e cinto di triplice acciaio che fosse il
+cuore di lei, doveva commuoversi di ammirazione e di simpatia.
+
+Un lampo dell'occhio scambiatosi da que' due era bastato a fissare il
+loro destino per tutta la vita.
+
+Ora Attilio, avendo il suo santuario davanti allo studio ov'egli
+passava quasi intera la giornata, molte volte fissava lo sguardo ad
+una finestra del primo piano ove Clelia lavorava colla madre, e donde
+la luce elettrica dell'occhio suo incontravasi quasi di concerto con
+quella del suo prediletto.
+
+Attilio quella sera aveva osservato il barcheggiare dello scherano, lo
+aveva riconosciuto per manutengolo di qualche pezzo grosso, e l'occhio
+suo penetrante, dallo indietreggiare, dalla titubanza e
+dall'irresoluto contegno di lui, istintivamente aveva augurato(8) male
+per la sorte della bella fanciulla. Imperocché i pochi eletti della
+popolazione romana sanno ciò che si possa aspettare dai settantadue(9)
+tanto più corrotti e lascivi quanto più son ricchi e potenti non
+mirano alla bellezza ed all'innocenza che per profanarle.
+
+ (8) Preveduto (N.d.C.)
+ (9) I 72 Cardinali son chiamati cosi dal popolo di Roma
+
+Non aveva Gianni fatto ancora cento passi all'ingiù verso la Lungara
+che il nostro amico già si trovava sulle sue peste seguendolo con aria
+sbadata come chi nulla avendo da fare si ferma a contemplare tutte le
+curosità che scopre sul davanti delle botteghe e sui frontespizi dei
+templi e dei monumenti, di cui ad ogni passo è ornata la meravigliosa
+metropoli del mondo.
+
+E lo seguiva Attilio col presentimento di seguire un ribaldo, uno
+stromento d'infamia la cui meta fosse quella di rovinare la sua donna.
+Lo seguiva, Attilio, tastando il manico di un pugnale che teneva
+nascosto in seno.
+
+Vedi presentimento! L'aspetto di uno sconosciuto veduto per la prima
+volta e per un solo istante, di uno sconosciuto volgare, aveva
+svegliato in quell'anima di fuoco una sete di sangue, in cui si
+sarebbe bagnato con voluttà da cannibale.
+
+E ritastava il pugnale: arma proibita, arma italiana che lo straniero
+condanna, come se la baionetta o la scimitarra bagnate da lui tante
+volte nel sangue innocente, siano armi più nobili d'un pugnale immerso
+nel petto d'un assassino o confitto in quello d'un tiranno.
+
+Gianni fu veduto da Attilio entrare nella casa ov'egli contrattava la
+stanza per Cencio, e quindi fu visto avviarsi e penetrare nel
+vestibolo del superbo palazzo Corsini, ove abitava il suo padrone.
+
+"È dunque Don Procopio l'uomo" disse tra se il nostro eroe, Don
+Procopio il favorito ed il più dissoluto della caterva dei masnadieri
+principi di Roma; e andò innanzi immerso nelle sue riflessioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO III
+
+LA CONGIURA
+
+
+Privilegio dello schiavo è la congiura e pochi sono gli italiani di
+tutte le epoche del servaggio del loro paese i quali non abbiano
+congiurato. E poiché il dispotismo dei preti è il più esoso di tutti,
+il più degradante ed infame, si può tenere per certo che il cospirar
+dei Romani dati dal dominio di questi impostori.
+
+La notte dell'8 febbraio era in Roma notte di congiura. Convegno il
+Colosseo; perciò Attilio dopo aver pedinato quel messo di delitti che
+si chiamava il Gianni, anzi che avviarsi alla sua casa prese la via di
+Campo Vaccino(10).
+
+ (10) Antico foro Romano. Che trasformazione d'un nome sì glorioso!
+
+Era oscura la notte e nuvoloni neri neri si addensavano sulla città
+santa spinti da violento scirocco: il mendico di Roma avvolto nel suo
+mantello cencioso cerca ripararsi in qualche aristocratico portone, o
+sotto il peristilio di qualche chiesa; il prete servito
+dall'inseparabile Perpetua sta invece rifocillandosi a lauta mensa e
+si prepara a delizioso riposo, di vivande ripieno e di vini prelibati.
+
+Là nel fondo dell'antico Foro sorge il maestoso gigante delle ruine,
+tetro, imponente, segnando a questa generazione di schiavi cento
+passate generazioni e ricordando ai Romani che la loro Roma,
+sconquassata dal tempo e dalla vendetta delle già oppresse nazioni
+crollò, non cadde.
+
+Lo straniero suole visitare il Colosseo a lume di luna. Ma bisogna
+vederlo in una oscura notte di tempesta, illuminato dal lampo, scosso
+dalla folgore e pieno di cupi e strani rimbombi.
+
+Tale era la notte dell'8 febbraio, quando i congiurati ad uno ad uno
+per diverse vie si avvicinavano all'anfiteatro dei gladiatori e delle
+fiere, avvolti in ampi mantelli che nella luce incerta parevano toghe.
+È privilegio oggi de' mendichi soltanto quello di andare per le vie di
+Roma coperti dal tradizionale mantello in guisa da parere togati; e
+forse non pochi mendichi v'erano tra que' generosi, perché sulla terra
+dei Bruti spesso si nasconde sotto cenci l'animo virile di un
+gladiatore pronto a gittare la sua vita nell'arena, ove si contende la
+liberazione de' popoli.
+
+Tra le mille loggie ove soleva adunarsi il popolo-re, ve ne eran varie
+più spaziose delle altre, forse in antico destinate agli imperanti,
+alla corte, ai grandi. Il tempo le avea ridotte ad una sola. Non
+seggioloni, non arazzi adornavano il recinto. (E che importavano gli
+adornamenti a coloro che s'eran sacrati alla morte?). Le macerie eran
+per loro pareti, tribune, sedili.
+
+Al fioco lume di una lanterna sorda di cui eran muniti i congiurati si
+vedevano ascendere per diverse vie quei coraggiosi propugnatori della
+libertà romana e giunti nel loggione (tale era il nome dato da loro al
+recinto) ognuno vi prendeva posto senz'altra cerimonia che una stretta
+di mano tra i vicini, poiché tutti eran conoscenti ed amici.
+
+Quando quasi tutti furono al loro posto una voce sonora si udì nel
+recinto che gridò: "Le sentinelle sono a posto?" Un'altra voce
+dall'altro estremo rispose: "A posto". Allora il lume di una torcia
+accanto alla prima voce illuminò centinaia di fisonomie simpatiche di
+giovani quasi tutti al disotto dei trenta, ed altre torcie si accesero
+qua e là per vincere l'oscurità della notte.
+
+I preti non mancan di spie e spie famose sono i preti stessi, onde ad
+alcuno sembrerà strano che una massa di congiurati potesse riunirsi
+impunemente in Roma. Ma bisogna riflettere che nella santa città vi
+sono deserti e che il Campo Vaccino, principale di quei deserti,
+racchiude tante rovine quante forse non sono tutte insieme le rovine
+del mondo. Poi, in una città come quella, un mercenario, che ama la
+pelle sopra ogni cosa del mondo e fa servigi più in apparenza che in
+fatti, non corre ad avventurare la codarda sua vita in quelle macerie,
+assai men secure delle vie di Roma ove un uomo onesto è già sì poco
+sicuro.
+
+In una città superstiziosa come è la Metropoli cattolica, non mancano
+leggende di apparizioni tra le rovine, né manca chi ci crede. Anzi si
+conta: che in una notte tempestosa come questa, due sgherri più
+avventati degli altri, avvicinandosi nelle loro ricerche al Colosseo
+scorsero una certa luce e contenti di tale scoperta, si fecero innanzi
+per riconoscerla; ma che procedendo verso quella parve loro vedere
+fantasmi così spaventevoli, che sopraffatti dal terrore se la diedero
+a gambe, perdendovi uno il cappello e l'altro la sciabola che aveva
+tentato di sguainare, ma che tremante lasciò cadere e non ebbe il
+coraggio di fermarsi per raccoglierla, e via.
+
+I fantasmi altro non erano che i nostri giovani, i quali nel ritirarsi
+inciamparono nel cappello e nella sciabola e siccome le loro
+sentinelle avevano osservato l'approssimarsi delle spie e la loro
+fuga, ne venne che la scoperta degli insperati trofei produsse tra
+loro un'immensa ilarità.
+
+
+
+
+CAPITOLO IV
+
+I TRECENTO
+
+
+La prima voce che s'udì nel loggione era voce d'uno da noi conosciuto:
+la voce di Attilio.
+
+Attilio, l'intemerato, a vent'anni era stato con voti unanimi eletto
+da quei generosi a capitano. Tanto è il prestigio del valore e della
+virtù e, diciamolo pure, anche dell'avvenenza e robustezza del corpo!
+E Attilio meritava la fiducia dei suoi compagni. Alla bellezza
+dell'Antinoo egli aggiungeva il profilo e il cuore del leone.
+
+Dopo aver girato Io sguardo sull'adunanza ed essersi assicurato che
+tutti erano muniti di un nastro nero al braccio sinistro (segno di
+lutto per gli schiavi, da non deporsi sino alla liberazione di Roma, e
+segno di ricognizione dei trecento) Attilio così cominciò:
+
+"Fratelli! Sono ormai due mesi che le soldatesche straniere, unico
+puntello del papato, devono sgombrare e non lo fanno. Essi lordano
+ancora le nostre contrade e sotto pretesti futili rioccupano le
+posizioni che già aveano abbandonate quando dovevano uniformarsi alla
+Convenzione del settembre 1864. Or tocca a noi. Pazientammo diciotto
+anni, subimmo il doppio giogo, egualmente esacrato, dello straniero e
+del prete. Ed in questi ultimi anni, pronti a menar le mani, fummo
+trattenuti da quella setta ermafrodita che si chiama de' moderati, e
+altra moderazione non ha e non usa che quella d'impedire il fare e il
+far bene: setta infame e divoratrice siccome il prete, pronta sempre a
+patteggiare collo straniero, a far mercato dell'onor nazionale pur
+d'impinguare sull'erario dello Stato che trascina a sicura rovina.
+
+Di fuori i nostri amici son pronti e noi accusano di neghittosi.
+L'esercito, meno la parte legata alla pagnotta, è tutto con noi. Le
+armi che aspettavamo, per distribuire al popolo, sono giunte e stanno
+in luogo sicuro. Di munizioni ne abbiamo più del bisogno.
+
+A che dunque tardare più oltre? Oual nuova occasione dobbiamo
+aspettare? Il nostro grido sia: "All'armi"...".
+
+E "All'armi! all'armi!" fu la risposta dei trecento congiurati.
+
+La stanza romita dove forse gli antichi eroi venivano ancora nella
+notte a meditare sul servaggio delle nazioni, rimbombò al grido dei
+trecento giovani, che giuravano di voler libera Roma, e l'eco diffuse
+tra le secolari macerie dello sterminato Colosseo il maschio grido di
+quella coorte.
+
+Trecento! Trecento come i compagni di Leonida, come gli eroi
+dell'antica famiglia dei Fabii, erano i giovani nostri amici; i quali
+non avrebbero ceduto il loro posto, sia di liberatori, sia di martiri
+per un impero.
+
+"Che Dio vi benedica, anime predilette!--riprese Attilio.--Non ebbi
+mai dubbio dell'unanime eroica vostra risolutezza per l'opera santa!
+Noi felici, cui la sorte affidò la redenzione dell'antica padrona del
+mondo dopo tanti secoli di servaggio e di brutture pretine.
+
+Or come ognuno di voi ebbe la sua parte di popolo, suddiviso per
+rioni, ad educare, così quella stessa parte di popolo sia da ciascuno
+di voi guidata il giorno della battaglia che non sarà lontana, il
+giorno in cui verranno infranti i ceppi della nostra Roma e risorgerà
+questo popolo che il prete, schiuma d'inferno, il prete solo, poteva
+depravare, corrompere, abbruttire a tal segno da cambiare il
+grandissimo fra tutti i popoli nel più meschino, più abbietto, ed
+ultimo popolo della terra.
+
+Sì, è stato il prete che ha avuto il merito di educare gli italiani
+all'umiliazione ed al servilismo. Mentre lui si faceva baciare la
+pantofola dagli imperatori, chiedeva agli altri esercitassero l'umiltà
+cristiana; mentre predicava l'austerità della vita, egli sguazzava
+nell'abbondanza, nella lascivia e nel vizio. Inchini e baciamani: ecco
+la ginnastica insegnata dal prete al popolo. Per Dio, lo dobbiamo a
+lui se la metà di noi porta il gobbo, od ha la spina dorsale curvata!
+La lotta che siamo per imprendere è santa. E a noi, non solo l'Italia,
+ma il mondo sarà grato se giungeremo a liberarlo da questa
+maledizione. Imperocché tenete per certo che nel mondo intero sarà
+possibile la fratellanza umana ove sia liberato dai preti...".
+
+A questo punto era arrivato col suo ardente discorso Attilio, quando
+un lampo improvviso illuminò la vasta navata del Colosseo, come se a
+un tratto mille torcie si fossero accese per incanto. Al lampo tenner
+dietro le tenebre più fitte di prima ed un terribile tuono scosse fino
+dalle fondamenta la sterminata mole.
+
+Non impallidirono i congiurati, disposti come erano ad affrontare la
+morte in qualunque guisa, né rimasero scossi. Ed ognuno di loro corse
+colla destra nel seno a ricercare il ferro. Quando, quasi fosse un
+seguito della meteora, s'udì una voce di disperazione risonare nel
+vestibolo dell'anfiteatro e poco dopo una giovine scarmigliata, fuori
+di sé, grondante acqua dalle vesti, si precipitava in mezzo ai
+congiurati.
+
+Silvio fu il primo che la riconobbe, e:
+
+"Povera Camilla!" sclamò il coraggioso cacciatore di cignali. "Povera
+Camilla! in quale stato mai l'hanno ridotta codesti mostri, che
+l'Europa c'impone a padroni, per i quali l'inferno solo dovrebbe
+servire di stanza".
+
+Subito dietro alla Camilla, erano entrati alcuni dei giovani rimasti
+di guardia al di fuori e al loro capo raccontavano come quella donna
+al chiarore del lampo li avesse scoperti, come si fosse slanciata
+verso il loggione, senza che fosse stato possibile, in modo alcuno,
+trattenerla.
+
+"Vedendo una giovane donna--dissero le sentinelle--abbiamo creduto
+farci interpreti del vostro desiderio non adoperando le armi per
+arrestarla. In altro modo ci è stato impossibile il farlo".
+
+Camilla intanto, sollevata da Silvio avea innalzato meccanicamente gli
+occhi fino a lui. Ma fissatolo un momento, diede un urlo spaventoso e
+cadde a terra boccone, così dolorosamente singhiozzando da intenerire
+le pietre.
+
+
+
+
+CAPITOLO V
+
+L'INFANTICIDIO
+
+
+Si ritrae dalle statistiche che Roma è la città ove nascono in maggior
+numero i figli naturali.
+
+E degli infanticidi quale è la cifra che danno le statistiche?... Nel
+1849, al tempo del Governo degli uomini, io ho assistito a delle
+ricerche nei penetrali di quelle bolgie che si chiamano conventi e in
+ogni convento non mancavano mai gì'istromenti di tortura e l'ossario
+dei bambini.
+
+Cosa era quel nascosto cimitero di creature appena nate o non nate
+ancora? Un senso d'orrore rivolta ogni anima che non sia di prete
+dinanzi a tale spettacolo.
+
+Il prete invece impostore, cresciuto alla menzogna ed all'ipocrisia,
+deridendo la credulità degli stupidi, è naturalmente propenso a
+satollare tanto il ventre come la lussuria. E come potrebbe egli
+contentare gli appetiti del corpaccio se non facendo scomparire i
+frutti della seduzione o della violenza?
+
+E così, nata, strangolata o macellata e sepolta era una creatura umana
+per nascondere la libidine di chi si era consacrato alla castità.
+
+La terra, i fiumi, il mare, certo nascondono a milioni le vittime
+della scelleraggine e dell'impostura.
+
+Povera Camilla! anche il nato dalle tue viscere andò nel carnaio degli
+innocenti dopo aver esalato il respiro sotto il coltello degli sgherri
+dello stesso Procopio, di quel Gianni che in questo momento s'aggira
+per sedurre e perdere la perla di Trastevere, la bellissima Clelia.
+
+Nata contadina l'infelice Camilla ebbe come l'Italia il dono funesto
+della bellezza. Silvio, nelle sue caccie verso le paludi pontine,
+soleva fermarsi, passando, in casa del buon Marcello, padre di
+Camilla, a poca distanza di Roma. E s'era colà innamorato della
+fanciulla. Riamato da Camilla e chiestala al padre, l'ottenne e si
+fidanzarono. Era una bella coppia quella dell'avvenente e robusto
+cacciatore colla gentile e bella contadina ed entrambi assaporavano
+anticipatamente con l'anima le delizie della loro unione.
+
+Ma troppo bella era Camilla e troppo innocente in quella metropoli
+della corruzione. I bracchi dell'Eminenza avean fiutato la colomba e
+quando viene fiutata e tracciata la selvaggina da costoro, è ben
+difficile non cada.
+
+In una escursione di caccia, il povero Silvio aveva presa la febbre,
+sì comune in quelle paludi, e questo malanno fu cagione che il
+matrimonio venisse ritardato e più facile si rendesse il disegno degli
+avvoltoi su quella preda gentile.
+
+Raramente ma pur qualche volta Camilla soleva recarsi a portar delle
+frutta in piazza Navona e lì una fruttaiola comprata da Gianni tese
+tante lusinghe e reti all'innocente contadina che la fece finalmente
+cadere nella trappola.
+
+La caduta non rimase a lungo occulta. Il ventre ingrossando minacciò
+svelare l'arcano, onde temendo del padre e dell'amante, la povera
+Camilla si lasciò persuadere ad occupare una stanza nel palazzo
+Corsini ove a bell'agio il cardinale poteva continuare la tresca
+coll'infelice.
+
+Il parto riuscì un bambino e quel bambino fu destinato come tanti
+altri al carnaio.
+
+Camilla ne impazzì e grazie alla generosa pietà del porporato, il
+quale sognava nuovi amori, fu rinchiusa in un manicomio. Una notte
+però, sia colla violenza, sia deludendo la vigilanza dei custodi, la
+pazzarella riuscì a guadagnare l'aria libera. Uscì, vagò, vagò a lungo
+in quella notte tempestosa, senza direzione preconcetta, finché per
+caso avvicinatasi al Colosseo le parve intravvedervi una luce,
+avanzossi. In quel momento il precursore della folgore avea
+rischiarato ogni cosa e fra le altre le sentinelle che vigilavano
+all'ingresso dell'anfiteatro.
+
+L'istinto, un vago presentimento la spinsero verso quegl'individui che
+almeno non avevano l'aria di preti. Costoro vollero arrestarla, ma
+Camilla avea in quella notte una forza sovrumana. Si svincolò, salì e
+giunta al loggione cadde spossata in mezzo ai trecento.
+
+Povera Camilla! E Silvio che l'aveva riconosciuta, raccontava ai
+compagni la storia dell'infelice. "È tempo,--ripigliava Attilio,--di
+purgare la nostra città da questo immondo pretume" ed un lampo di
+sospetto per la sua Clelia, forse in procinto di cadere fra gli
+artigli delle belve istesse, balenatogli alla mente, il suo pugnale
+venne fuori come una striscia di fuoco. Quindi brandendo il ferro,
+Attilio sclamò:
+
+"Maledizione a quell'indegno Romano che non sente l'umiliazione della
+sua patria e che non è pronto a bagnare il suo ferro nel sangue de'
+tiranni che la deturpano facendone una cloaca".
+
+"Maledizione! Maledizione!" rimbombò per più minuti l'ampia volta
+delle ruine, ed il tintinnio de' ferri cozzanti, faceva riscontro al
+clamore delle voci; terribile musica all'indirizzo de' corrotti e
+scellerati padroni di Roma.
+
+"Silvio!--ripigliava Attilio--questa fanciulla più infelice che
+colpevole, abbisogna di protezione e tu generoso non gliela niegherai.
+Vanne e l'accompagna, ed il giorno della riscossa, noi siamo certi,
+non mancherai al tuo posto".
+
+E Silvio era generoso davvero e amava ancora la sua disgraziata
+Camilla. Costei alla vista dell'amante parve quasi per incanto calmata
+dal morboso furore, e tacita, rannicchiata era diventata docile come
+un agnello.
+
+Silvio le si accostò, sollevolla, l'avvolse nel proprio mantello e
+dolcemente tenendola per mano, la condusse fuori del Colosseo verso
+l'abitazione di Marcello.
+
+"Per il quindici alle Terme di Caracolla, e pronti a menar le
+mani!...".
+
+"Pronti! Pronti!" ripeterono i trecento. Ed in pochi minuti il deserto
+delle rovine avea ripreso la sua tetra spaventosa solitudine.
+
+
+
+
+CAPITOLO VI
+
+L'ARRESTO
+
+
+Cencio, come fra la gioventù Romana suole a parecchi accadere, era
+disceso più per colpa dei genitori che propria, nell'abbiezione in cui
+l'abbiamo trovato.
+
+Onesto carpentiere, il padre avea sposata una di quelle tante donne
+uscita dal connubio dell'alto clero con femmina Romana(11).
+
+ (11) Come può essere diversamente con un clero ricco ed una
+ popolazione povera?
+
+Costei non ignorava la non mediocre sua nascita e vanarella sognava
+poter innalzare il proprio figlio al disopra dell'umile condizione del
+padre suo. Essa faceva gran conto sulla protezione dell'Eminente
+genitore e le pareva che questi dovesse proprio occuparsi del suo
+nuovo nato. Stolta! che non sapeva come i godimenti mondani sieno la
+sola norma dei porporati predicatori della vita eterna e che, una
+volta satolli, costoro distruggono o abbandonano la prole.
+
+E Cencio destinato dalla madre allucinata a grandi cose non curò
+imparare l'arte del padre, si diede dell'aria e finì, ostentando una
+condizione che non era la sua, a precipitarsi nel vizio e vendersi
+finalmente al primo ministro dei piaceri di un'Eminenza.
+
+Dalla stanza dove lo aveva collocato Gianni egli non perdeva Manlio di
+vista; ed una sera mentre l'artista stava intento al lavoro piomba
+Cencio nel suo studio e con voce commossa, si fa così a supplicarlo:
+"per l'amore di Dio! voglia permettermi di rimanere qui un istante,
+sono inseguito dalla polizia... mi cercano per imprigionarmi.
+L'assicuro,--continuava l'impostore,--che non ho altro delitto, tranne
+quello d'esser liberale; nel calore di una disputa ho detto
+francamente che la caduta della repubblica era stato un assassinio.
+Per tutto questo mi vogliono arrestare!".
+
+Così terminando il suo discorso Cencio per dare alle sue parole
+maggior colore di verità, fingeva di cercare dietro i marmi, ond'era
+ripieno lo studio, un nascondiglio che lo coprisse dalla vista della
+strada.
+
+"I tempi corrono difficili", pensò Manlio fra sé, "c'è poco da fidarsi
+del prossimo; ma come si fa a cacciar di casa un compromesso politico?
+come si fa a mandarlo a crescere il numero degli infelici che gemono
+nelle prigioni dei preti?".
+
+"Poi,--pensava Manlio sbirciando il nuovo venuto,--il giovane mi
+sembra di buon aspetto. Giunta che sia la notte, potrà facilmente
+trovare uno scampo".
+
+E l'uomo onesto condusse lui stesso Cencio nella recondita parte dello
+studio, non sospettando di certo ch'egli albergava un traditore.
+
+Non passò molto che una frotta di sgherri sfilando lunghesso la via si
+fermava davanti lo studio e vi penetrava chiedendo al proprietario il
+permesso di farvi una visita domiciliare per ordine superiore.
+
+Non è difficile trovare il nascondiglio di uno che vuol essere
+scoperto. Poi il capo degli sgherri già d'intelligenza con Cencio lo
+avea da lontano veduto entrare ed era certo di non dover frugare
+invano.
+
+Povero Manlio! poco sospettoso, come lo è generalmente la gente
+onesta, cercava di persuadere il briccone che nulla o nessuno si
+trovava nel suo studio che potesse dar sospetto alla polizia e
+procurava frattanto di guidare i cercatori in parti diverse da quella
+del nascondiglio di Cencio.
+
+Ma il malandrino per abbreviare l'indagine che lo annoiava tirò per le
+falde dell'abito il capo-birro, mentre gli passava daccanto e questo
+con un piglio vittorioso afferrando il complice per il collo:
+
+"Oh! Oh! voi renderete conto al Governo di Sua Santità del ricovero
+dati ai nemici dello Stato" disse, pavoneggiandosi il galeotto. E
+aggiunse "seguirete immediatamente in carcere il colpevole che avete
+voluto albergare".
+
+Manlio poco avvezzo al contatto di quella canaglia era rimasto
+sbalordito. Ma alle minaccie del furfante sentì il sangue ribollirgli
+nelle vene e lo sguardo gli corse tosto ai ferri che adornavano lo
+studio. Eran scalpelli, martelli, mazze e Manlio stava lì lì per
+impugnare un pié di porco massiccio e fracassare con quello il cranio
+dell'insolente, quando apparve scendendo dalle scale Clelia preceduta
+dalla madre.
+
+La vista di quelle care creature fiaccò lo sdegno dell'artista. Esse
+avevano dal balcone vista entrare quella insolita visita e non
+vedendola partire ed avendo sentito qualche cosa d'imperioso nella
+voce del birro, tementi e curiose discesero nello studio.
+
+Era il crepuscolo della sera e siccome nel piano generale dell'arresto
+di Manlio era stabilito non lo si avesse a condurre in prigione di
+giorno, per paura di qualche riscossa dai Transteverini che amavano e
+rispettavano il nostro amico, così calcolò il capo-birro che a lui
+conveniva differire la traduzione dei prigionieri: onde col piglio
+simulatore della volpe. "Via dunque", rivolto a Manlio gli disse:
+"tranquillate le vostre donne, la cosa finirà in niente. Voi verrete a
+rispondere ad alcune interrogazioni e questa sera stessa, io lo spero,
+potrete tornare a casa vostra".
+
+Vane furono le rimostranze delle donne, e Manlio sdegnando di
+supplicare il birro, incamminossi di lì a poco colla tristissima
+compagnia.
+
+
+
+
+CAPITOLO VII
+
+IL LEGATO
+
+
+Il fenomeno della insaziabile tendenza pretina al solo godimento dei
+beni materiali è cosa a tutti nota, mentre pur tutti sanno egualmente
+che per il resto del mondo, cioè per chi non è prete, essi predicano e
+millantano i beni spirituali d'una vita avvenire _colla gloria del
+paradiso!_
+
+Osservate bene e ben ponderate quella gloria dei preti: "_Gloria del
+Paradiso! Maggior gloria di Dio!_". Udite sacrilegio da impurissima
+bocca: _Gloria a Dio!_ Come se l'Onnipossente, l'Eterno, l'Infinito
+potesse essere illustrato, glorificato da quella razza di vermi! Agli
+stolti l'ignoranza e la miseria, per la maggior gloria di Dio; ai
+preti la crapula, ricchezze e lussuria, sempre per la maggiore gloria
+di Dio!
+
+Oggi non più ma in passato, i preti, a forza d'imposture e per
+l'ignoranza delle genti accumularono sterminate ricchezze. Esempio ne
+sia la Sicilia ove la metà dell'isola apparteneva ai preti e frati
+d'ogni specie.
+
+E due erano le principali sorgenti delle ricchezze loro. La prima
+proveniva dalle donazioni dei grandi, i quali dopo aver trascinata
+un'esistenza di delitti credevano, cedendo al clero una parte dei loro
+furti, rendere legittimo il possesso dell'altra e sottrarsi al castigo
+di Dio.
+
+La seconda sorgente di ricchezze i preti la derivavano al capezzale
+degl'infermi ove padroni dei loro ultimi istanti, colle paure
+dell'Inferno e del Purgatorio da loro suscitate, carpivano legati e
+bene spesso l'intere eredità dai morenti a pregiudizio dei figli che
+riduceano senza pietà alla miseria.
+
+Correva il dicembre del 1849. La Repubblica Romana, sorta dai voti
+unanimi dei rappresentanti legittimi del popolo, era stata sepolta da
+alcuni mesi dalle bajonette straniere. I preti ripigliata l'antica
+possanza dovevano riempire le prebende un po' smunte da quegli eretici
+di repubblicani ed il conforto, la cura, il sollievo delle anime
+dovevano ancora provvedere al conforto, alla pienezza, alla libidine
+di quei corpi beati!
+
+Erano di poco trascorse le nove e fittissima era calata la notte sulla
+piazza quasi deserta della Rotonda. Sapete voi cos'è la Rotonda?
+Quella chiesuola ove ogni mattina poche donnicciuole vanno a far
+corona ad un pretuncolo per la maggior gloria di Dio? Ebbene la
+Rotonda è il Pantheon dell'antica Roma! Un tempio che conta duemila e
+più anni, e direste eretto appena ieri tanto la sua conservazione è
+perfetta, tanto la sua architettura è sublime.
+
+Ogni colonna del suo peristilio sarebbe pagata a peso d'oro
+dall'antiquario straniero ed il gigante della scoltura Michelangelo,
+cui questa _Rotonda_ bastava a turbare i sonni, non fu tranquillo se
+non dopo di avere innalzato nello spazio quel tempio di tutti i dei e
+postolo come cupola sul colosso monumentale dell'universo(12).
+
+ (12) Il Tempio dì S. Pietro.
+
+Ma il prete ne ha fatto la _Rotonda_, come del Foro Romano, ove
+s'adunavano i padroni del mondo per discuterne le sorti, ne fece un
+_Campo Vaccino!_
+
+Erano dunque le nove d'una notte oscura di dicembre ed a traverso la
+piazza della Rotonda si vedeva scivolare qualche cosa di nero che
+t'avrebbe posti i brividi nelle ossa, fossi tu stato uno dei
+coraggiosi militi di Calatafimi.
+
+Era ribrezzo o paura il sentimento svegliato dall'apparizione di quel
+fantasma? Non lo saprei spiegare ma credo fosse l'uno e l'altra ed
+erano giustificati entrambi, poiché sotto la nera sottana che ti
+scivolava davanti, batteva il cuore d'un demonio, anelante al
+compimento di tale delitto, che solo l'anima d'un prete può ideare ed
+eseguire.
+
+Giunto al portone di casa Pompeo, situata in un lato della piazza, il
+prete dava mano al battente, lo lasciava cadere leggero, quindi
+tiravasi un po' indietro, ricercando collo sguardo la fitta tenebria,
+timoroso ch'alcuno non lo scorgesse mentre era intento a compiere la
+scena scellerata, ch'egli doveva aggiungere ai lugubri drammi della
+sua vita d'infamie.
+
+Ma chi si curava del perpetratore d'un delitto ove dominavano il
+mercenario straniero ed il prete! Dove in una popolazione immensa, il
+poco di buono che c'era, stava imprigionato, proscritto, o ridotto
+alla miseria?
+
+Il portone della nobile casa venne schiuso. Il portiere riconosciuto
+il reverendo padre Ignazio, con un strisciante inchino lo salutò,
+baciògli la mano e gli fece lume accompagnandolo fino ai primi gradini
+della scala più per cerimonia che per bisogno essendo già ben
+rischiarato dalla lampada l'ampio scalone d'una casa delle più
+opulente di Roma.
+
+"Ov'è Flavia?" chiese il chiercuto al primo servo che gli capitò
+davanti, e Siccio, che tale era il nome del servo, proprio Romano
+davvero e poco simpatico all'uccello di cattivo augurio: "Al capezzale
+della morente" rispose, e voltò le spalle.
+
+Ignazio con passo frettoloso, siccome ben pratico della casa,
+s'incamminò verso una stanza da letto che chiudeva una serie di
+salotti e di stanze ricchissime. Giunto alla porta faceva udire
+(sommesso però) certo grugnito che avea del bestiale, ma ben inteso e
+capito egualmente, poiché in un attimo, lo schifoso ceffo d'una
+vecchia suora comparve sull'uscio, schiuse, introdusse premurosamente
+il prete e scambiò con lui uno di quegli sguardi che avrebbero
+agghiacciato il sole, se fossero stati ricambiati al suo cospetto.
+
+"È fatto?". "È fatto!" era la risposta della donna, ed entrambi
+s'incamminarono verso il giaciglio della morente.
+
+Don Ignazio trasse di sotto alla gonnella una boccetta, ne vuotò il
+contenuto in un bicchiere ed aiutato dalla suora, sollevò il capo
+della moribonda che aprì macchinalmente la bocca e bevette fidente od
+inconscia tutta la pozione.
+
+Un sogghigno di soddisfazione infernale volava dall'uno all'altro viso
+dei due scellerati. Abbandonarono sui cuscini il capo già insensibile
+della vecchia infelice, si ritirarono quindi tranquillamente a sedere
+in un angolo della stanza. Quivi Flavia passava nelle mani del prete
+un foglio; questi, senza leggerne il contenuto, che ben conosceva,
+volava coll'occhio alla firma, la fissava per qualche momento, poi
+ripiegando lo scritto, lo intascava con mano convulsa, senza
+aggiungere altro che un "Sta bene! Voi avrete la vostra ricompensa!".
+
+Era quel foglio il testamento della signora Virginia, madre di Emilio
+Pompeo, morto sulle mura di Roma, da piombo napoleonico. La moglie di
+Enrico dopo averlo assistito nella lunga agonia, vinta dal dolore,
+alla sua volta soccombette lasciando un bimbo di due anni, unica prole
+orbata dei genitori, cui rimaneva soltanto l'appoggio della vecchia
+ava.
+
+Virginia amava ancora il suo Muzio, unico rampollo dell'antichissima
+stirpe dei Pompei, con affetto vìvissimo, e certo non avrebbe mancato
+di lasciarlo in possesso della vasta eredità di famiglia: ma che
+volete? come tante donne ignorava che sotto la nera sottana batte
+l'anima dell'inferno.
+
+Don Ignazio con quella ipocrisia e sottigliezza che paiono privilegio
+della casta pretina, Don Ignazio confessore della vecchia, a forza di
+giri e rigiri era pervenuto ad ottenere che sul suo testamento
+s'introducesse un legato a suffragio delle anime del Purgatorio, ma se
+questo accontentava le anime del Purgatorio, non rendeva pago lo
+scellerato, il quale agognava all'intera proprietà della casa Pompeo.
+
+Ammalatasi la vecchia Virginia, Ignazio le fece accettare Flavia per
+infermiera e col suo mezzo, e assiduamente vigilandola senza quasi
+permettere ch'altri l'avvicinasse, quando il corpo e la mente
+dell'infelice per l'aggravarsi del male s'andarono indebolendo, il
+ribaldo non trovò difficoltà a sostituire al testamento che portava il
+legato un nuovo testamento che lasciava per intero l'eredità Pompea
+alla corporazione di S. Francesco di Paola, creando per giunta don
+Ignazio stesso esecutore testamentario.
+
+Non mancavano i testimoni _idonei_ e la bigotta sottoscrisse la
+miseria e lo spoglio dell'infelice bambino per impinguare la crapula
+di quei figli della maledizione.
+
+Intanto Muzio, diseredato, dormiva placidamente nella sua cameretta
+ancora adorna dalla mano materna in un magnifico letticino. Orfano
+infelice! che il domani doveva svegliarsi mendico.
+
+
+
+
+CAPITOLO VIII
+
+IL MENDICO
+
+
+Diciott'anni sono trascorsi da quella sera fatale in cui un prete nero
+nero come la befana avea traversato la piazza della Rotonda per
+commettere il nefando delitto che abbiamo narrato e noi ritornando
+sulla stessa piazza vediamo appoggiato ad una delle colonne del
+Panteon un mendico avvolto nel solito mantello foggiato a toga.
+
+Non era questa volta una notte oscura di dicembre. Era un tramonto
+procelloso di febbraio.
+
+Il mendico teneva avvolto intorno alla persona lo sdruscito mantello
+tanto da nascondere anche la parte inferiore del viso ma alle scarse
+sembianze che rimanevano svelate scoprivasi una di quelle fisonomie
+che vedute una volta ti restano impresse per tutta la vita.
+
+Un naso Romano divideva due occhi azzurri che avrebbero abbarbagliato
+un leone: benché coperte il contorno delle spalle era mirabile e
+mostravano di appartenere a tale che non sarebbe stato facile
+insultare impunemente. L'attitudine, il contegno della persona
+apparivano imponenti, e lo scultore spesso dovette aver ricorso a quel
+mendico quando volle inspirarsi ad un atteggiamento eroico(13).
+
+ (13) Il modello e la modella sono professioni apprezzate in Roma,
+ terra classica di pitture e sculture.
+
+
+Un piccolo tocco sulla spalla scosse il mendico dalla sua immobilità
+contemplativa. Si volse e con piglio famigliare disse al sopravvenuto:
+"Sei qui fratello!" e sembrava veramente un fratello di Muzio quegli a
+cui egli dava quel nome. Egli era Attilio, l'amico nostro, il quale
+alle parole di Muzio soggiunse:
+
+"Sei tu armato?".
+
+"Armato?" rispose alquanto sdegnoso il mendico.
+
+"Il mio ferro, tu lo sai, fu il mio solo retaggio, tutto il mio
+patrimonio! vuoi tu ch'io l'abbandoni, io che l'amo quanto tu poi
+amare la tua Clelia ed io... la mia?". Poi, levando in alto gli occhi
+dopo un istante di pausa con amaro piglio continuava: "Ma e che giova
+l'amore ad un mendico, ad un reietto della società umana? Chi crederà
+che palpiti qualche cosa sotto un petto coperto di cenci?".
+
+"Eppure," soggiungeva Attilio, rispondendo alla digressione del
+mendico, "quella bella straniera, sono sicuro che ti ama, quanto è
+capace di amare una donna".
+
+Muzio tacque e d'improvviso annuvolossi, il che Attilio scorgendo e
+dubitando si sollevasse qualche tempesta nell'animo contristato
+dell'amico lo prese dolcemente per mano e gli disse: "Vieni" e Muzio
+lo seguì senza proferire parola.
+
+Intanto la notte scendendo, copriva col nero suo manto la città
+eterna. Per le vie silenziose, i passanti s'eran fatti più radi,
+l'ombre dei palagi e dei monumenti si confondevano colle tenebre e
+solo alcune pattuglie di stranieri rompevano il silenzio della notte
+col loro passo misurato e pesante.
+
+Preti a quell'ora se ne incontravano pochi. Non s'incomodano, né si
+fidano: la tepida sala è preferibile alla squallida via, poi nella
+notte sono poco sicure le strade di Roma ed i preti, meno di
+chicchessia, amano di mettere la preziosa loro pelle in pericolo.
+
+"La finiremo un giorno con questi mercenari che la fan da birri ai
+preti" diceva il mendico tornato in calma al suo compagno.
+
+"Oh sì! la finiremo, e presto" rispondeva Attilio.
+
+Così discorrendo ascendevano il Quirinale, oggidì Monte Cavallo, per
+le due famose statue equestri, capo-lavoro dell'arte greca che sulla
+piazza si ammirano.
+
+Giunti a pié dei colossi si fermarono entrambi. Attilio tolto di tasca
+un acciarino ne trasse delle scintille; all'estremità della piazza lo
+stesso segnale si ripetè, e allora i due amici si avanzarono.
+
+Prima di giungere all'ultimo limite della piazza un militare del
+picchetto di guardia al palazzo facevasi innanzi, stringeva la mano ad
+Attilio e conduceva i due verso una porticina laterale al portone
+d'entrata. Entrarono. Passato un angusto corridoio salirono una
+scaletta e si trovarono in una stanza apparentemente lasciata a
+disposizione del comandante la guardia.
+
+Tutti gli arredi della stanza consistevano in un desco ed alcune
+sedie; sul desco varie bottiglie, parecchi bicchieri ed un lumicino ad
+olio. Quivi, dopo aver fatto sedere gli ospiti, ed essersi lui pure
+seduto, il militare ruppe il silenzio dicendo:
+
+"Beviamo un bicchiere d'Orvieto, compagni, che val più d'una
+benedizione del Santo Padre, in questa notte d'inverno", e presentava
+così dicendo un calice del benefico liquore ai due amici.
+
+"L'han dunque condotto qui Manlio?" chiese Attilio appena libato il
+primo sorso.
+
+"Qui, siccome ti ho avvertito", riprese Dentato il sergente dei
+dragoni; "fu la scorsa notte verso le undici, e lo hanno rinchiuso in
+una segreta come fosse un gran delinquente. Dicono però che presto lo
+trasporteranno in castel S. Angelo, essendo queste prigioni soltanto
+di transito".
+
+"E si sa per ordine di chi sia stato arrestato?" riprese Attilio.
+
+"Eh! per ordine del favorito, del cardinale ministro; si dice e si
+aggiunge," continuò il militare, "che Sua Eminenza voglia stendere la
+mano potente non solo sul padre, ma anche sulla figlia, la perla di
+Trastevere".
+
+Un movimento convulsivo di rabbia agitò Attilio alle ultime parole del
+sergente e:
+
+"A che ora tenteremo di liberarlo?" chiese con visibile impazienza.
+
+"Liberarlo! ma siamo in pochi per riuscire davvero", rispose Dentato.
+
+"Fra un'ora sarà qui Silvio con dieci dei nostri; con tal rinforzo
+saremo sufficienti ad assalire tutta quella caterva di birri e di
+preti", soggiunse Attilio con accento d'uomo convinto.
+
+Un istante di silenzio successe a queste ultime parole. Allora
+Dentato:
+
+"Poiché hai deciso di tentare questa notte, dovremo aspettare almeno
+sino alle dodici. Allora direttori e custodi saranno in potere di
+Bacco e forse già addormentati. Il mio tenente poi ha trovata certa
+Lucrezia nelle vicinanze, la quale basterà per tenercelo discosto fin
+presso al mattino".
+
+Le parole di Dentato furono tronche dall'entrare del dragone lasciato
+di guardia alla porta, il quale annunzio l'arrivo di Silvio co' suoi.
+
+
+
+
+CAPITOLO IX
+
+LA LIBERAZIONE
+
+
+Una delle cose ch'io notai come straordinaria in Roma fu il contegno e
+la bravura del soldato Romano. Quei soldati propriamente che si
+chiamano _soldati del Papa_ e servono il più schifoso dei governi
+hanno conservato certo robusto piglio marziale e tanto valore
+individuale da far stupire davvero.
+
+Alla difesa di Roma ho veduto gli artiglieri Romani combattere con
+tale coraggio da andarne superbo, ed ho pure veduto i pochi dragoni,
+allora esistenti, condursi valorosissimamente.
+
+Nelle frequenti risse tra soldati romani e stranieri dopo caduta la
+città non v'è forse esempio di Romani sopraffatti, anche se gli
+avversari prevalevan di numero.
+
+I preti lo sanno, e sanno pure che il coraggio disdegna essere guidato
+dalla viltà e sono certi che in caso d'insurrezione i soldati romani
+saranno col popolo; di qua il bisogno di mercenari, di qua le
+implorate invasioni straniere tutte le volte che il popolo accenna di
+avere perduta la pazienza.
+
+Silvio fu accolto dalla brigata con amorevolezza. Anch'egli era uno di
+coloro che portavan nell'anima l'impronta del romano antico e su cui
+il compagno poteva fidare come sul proprio ferro.
+
+"I nostri sono al loro posto. Li ho rimpiattati", disse Silvio, "tra
+le gambe dei cavalli di granito. Saranno pronti al primo cenno".
+
+"Bene" rispose Attilio. Poi impaziente di farla finita, rivoltosi a
+Dentato: "il mio piano" soggiunse, "è questo: io andrò dal custode
+delle carceri con Muzio per le chiavi e tu guida Silvio co' suoi dieci
+per assicurarti dei birri collocati alla porta delle prigioni".
+
+"E così sia" rispose Dentato; "Scipio (il dragone che annunziò Silvio)
+ti condurrà dal custode. Ma bada ch'hai a fare con un demonio. Quel
+signor Pancaldo è capace di metter le manette al Padre Eterno ed una
+volta che lo tiene non lo lascia andare nemmeno per la gloria del
+Paradiso. Bada ai fatti tuoi!".
+
+"Lasciami fare" replicò Attilio, e senza perdere più tempo
+incamminossi con Muzio sui passi di Scipio che li precedeva.
+
+Un'impresa di questo genere non presenta in Roma le difficoltà che
+presenterebbe in altro Stato ove il Governo è più rispettato ed i suoi
+agenti meno avviliti, ma qui ove il soldato non s'inspira all'amore di
+patria, al decoro nazionale, all'onore della bandiera, ma sa di
+servire un governo d'impostori, disprezzato e maledetto da tutti, qui,
+dico, tutto è possibile ed il giorno in cui lo straniero porrà davvero
+il piede fuori di Roma, quello stesso giorno il governo delle sottane
+sfumerà davanti al disprezzo dei cittadini e dei soldati romani.
+
+Dentato condusse la brigata di Silvio verso il picchetto de' birri
+stanziati alla porta del carcere e ciò non era difficile essendo lui
+sergente di guardia ed avendo i dragoni la custodia esterna del
+palazzo. Era inteso che egli non doveva svelarsi, potendo giovare di
+più se l'affare si fosse andato ingrossando.
+
+Silvio, avendo dal difuori adocchiato la sentinella, attese che nel
+suo uniforme va e vieni gli avesse rivolte le spalle e allora colla
+destrezza ed agilità con cui si avventava sul cignale della foresta le
+fu sopra in un baleno, colla sinistra l'agguantò al collo, colla
+destra le tolse il fucile ed assestandole un colpo di ginocchio nel
+fianco la rovesciò supina sul pavimento. I suoi compagni che l'avean
+seguito da vicino prima che il rumore delle grida e della caduta
+potesse sollevare in armi il picchetto gli furon sopra e con garbo ma
+senza cerimonie, mentre i birri fregavansi gli occhi, te li pigliarono
+tutti e incominciarono a legarli.
+
+
+
+
+CAPITOLO X
+
+L'ORFANA
+
+
+Quando Silvio colla disperazione nell'anima ebbe raccolto la povera
+Camilla nel Colosseo e la condusse verso la casa di Marcello non una
+parola fu articolata dai due durante il viaggio.
+
+Silvio aveva un cuore d'angelo. Egli sapeva che la società tollera
+ogni specie d'impudicizia, colla sola condizione che le apparenze si
+salvino; ma che si mostra inesorabile contro l'errore di una fanciulla
+sia essa stata la vittima dell'insidia o della violenza. Egli sapeva
+che mercé questo pregiudizio passeggia a fronte alta il delitto, e
+vilipesa è l'innocenza tradita. In cuor suo protestava contro questa
+evidente ingiustizia. Egli che aveva tanto amato la sua Camilla e che
+la ritrovava ora sì infelice, poteva egli non impietosirsi alla sua
+sorte? Oh! anche in questa terribile notte egli avrebbe difeso la
+povera fanciulla contro un esercito!
+
+Pieno di questi sensi gentili ei la sorreggeva poiché la sentiva
+stanca e lei si contentava di quando in quando di alzare uno sguardo
+timidamente supplichevole verso il suo protettore. Così camminavano
+verso la casa paterna che Silvio non aveva più riveduta dacché era
+stata deserta da Camilla, e camminavano silenziosi.
+
+Un terribile presentimento invadea l'anima d'entrambi e l'ombra della
+notte copriva su quelle interessanti fisonomie un aspetto di mestizia,
+di disperazione, di dolore che s'andavano a seconda dei loro pensieri
+alternando.
+
+Alla casa di Marcello giungevasi per un viottolo perpendicolare alla
+strada maestra, dalla quale distava circa un cinquecento passi.
+Entrati che furono nel viottolo (e già cominciava ad albeggiare)
+l'abbaiare d'un cane scosse Camilla dal suo letargo e sembrò
+infonderle nuova vita. È Fido! "Fido!" essa esclamò con una ilarità
+che da molti mesi erale sconosciuta, ma al tempo istesso come le
+avesse balenato un lampo nella mente, le si allacciò l'abbiettezza
+della sua presente condizione, si staccò dal braccio di Silvio, Io
+guardò e rimase sbalordita ed immobile come fosse una statua.
+
+Silvio s'avvide di tutto--come leggesse nell'animo di lei e temendo di
+qualche ritorno alla pazzia s'avvicinò amorevolmente, e: "vieni
+Camilla" le disse "è il tuo Fido che ti ha udita, e ti ha forse
+riconosciuta". E non aveva infatti terminate ancora quelle parole
+quando il bracco apparve e indeciso prima, poi con una corsa furiosa
+si slanciò sulla sua padrona e saltellando, lambendo, urlando presentò
+una scena che avrebbe intenerito un animo di bronzo. Camilla
+inchinatasi automaticamente per corrispondere alle carezze
+dell'amoroso animale proruppe in un pianto dirottissimo.
+
+La fatica e l'emozione avevano affranto quella buona ed infelice
+creatura. Adagiata sul terreno pareva incapace di rialzarsi; onde
+Silvio la coprì col suo mantello per preservarla dal freddo mattutino
+ed egli frattanto si avanzò in esplorazione.
+
+L'abbaiare di Fido doveva avere svegliato chi si fosse trovato nella
+casa e veramente, appena Silvio vi fu giunto, scorse un giovinetto di
+circa dodici anni sulla soglia e conosciutolo lo chiamò per nome:
+"Marcellino!". Il giovinetto che sulle prime erasi insospettito di una
+visita sì mattutina, quando riconobbe la voce amica corse incontro a
+Silvio e teneramente gli si avvinghiò al collo.
+
+"Ov'è tuo padrino?" chiese il cacciatore, dopo ricambiate le amorevoli
+accoglienze del fanciullo. Ma questi rimase muto. "Ov'è Marcello?"
+ripeteva l'altro ancora. Singhiozzando dolorosamente il giovinetto
+mormorava "Morto!".
+
+Silvio commosso alla scoperta di tante sventure si lasciò cadere su di
+un gradino della soglia senza poter articolare parola e lui pure come
+la Camilla sentì bagnarsi il volto dalle lagrime.
+
+"Oh! Dio giusto!" sclamava Silvio lagrimoso, "come puoi tu permettere
+che per contentare le disoneste voglie di un mostro tante e sì buone
+creature siano ridotte all'abbiezione ed alla morte!
+
+"Se l'ora della vendetta non fosse vicina e se la speranza di presto
+immergere questo pugnale nel cuore dell'assassino non mi trattenesse,
+mi frugherei con esso le viscere per non vedere più oltre un solo
+giorno di umiliazione e di sciagura della povera patria mia!".
+
+Intanto l'infelice Camilla all'alito soave dell'aria nativa, spossata
+com'era dalla fatica della mente e del corpo, dallo stupore e dal
+letargo, era passata ad un sonno provvidenziale e riparatore.
+
+Quando Silvio e Marcellino giunsero accanto a lei s'accorsero che
+dormiva, onde Silvio vietò la si destasse, dicendo: "A che svegliarla
+alla sventura! Essa avrà tempo abbastanza per piangere e trascinare
+una vita di dolore e di pentimento".
+
+
+
+
+CAPITOLO XI
+
+IL RICOVERO
+
+
+Noi vedemmo Attilio, Silvio e Manlio, dopo che quest'ultimo fu
+liberato, incamminarsi per la campagna e dirigersi per l'appunto verso
+la dimora di Marcello, ora occupata da Camilla e dal giovine
+Marcellino.
+
+Essi camminavano silenziosi, ciascuno sotto la grave soma de' suoi
+pensieri. Manlio contento d'esser libero, comunque fosse, (poiché è
+preferibile essere morti al trovarsi nelle prigioni dei preti sotto
+l'imputazione di delitto politico), volava col pensiero verso la sua
+Silvia e la sua Clelia che erano l'Eden della sua esistenza. Silvio,
+il quale aveva proposto la casa di Marcello come primo ricovero per
+Manlio, pensava alla necessità di trovarne un altro più recondito e
+più sicuro, forse anche alle macchie Pontine in quella stagione non
+pericolose; Attilio riandava nella sua mente la visita di Gianni a
+Manlio, il suo ritorno in casa Procopio, le parole di Dentato sulla
+vociferata ragione dell'arresto del suo amico ordinato dallo stesso
+Cardinale e ravvicinando i fatti e combinando le osservazioni
+sentivasi costretto a concludere che veramente una trama fosse stata
+ordita dal Cardinale contro l'amata sua Clelia.
+
+Dopo avere alquanto esitato decise di far parte de' suoi sospetti a
+Manlio e tutto per filo e per segno gli raccontò. Manlio sentì pur
+troppo di dover convenire nelle opinioni di Attilio e turbato da quel
+sospetto, disse:
+
+"Ma per Dio! io non voglio allontanarmi dalla mia famiglia quando essa
+può trovarsi in pericolo di ricevere insulti da quella canaglia!".
+Attilio lo tranquillò dicendogli:
+
+"Subito giunti in casa Marcello, io stesso passerò da casa vostra,
+avviserò le donne d'ogni cosa e vi assicuro che prima d'essere
+insultati, Roma vedrà delle novità!".
+
+Attilio benché giovane erasi acquistata la simpatia e il rispetto di
+tutti, anche degli uomini maturi i quali si acconciavano facilmente ai
+suoi consigli, laonde Manlio che lo amava come figlio piegò senza
+molta resistenza al parere di lui.
+
+L'alba cominciava a rischiarare il cielo, quando giunsero al viottolo
+che faceva capo alla casa Marcello. Fido si fece innanzi, minaccioso
+prima, poi lieto alla vista di Silvio e quando furono sul limitare
+dell'uscio apparve pure Marcellino a cui Silvio chiese dove fosse
+Camilla.
+
+"Camilla!" rispose il giovane "se venite meco v'indicherò dove si
+trova". E guidandoli verso un'eminenza ove Io seguirono tutti,
+Marcellino additò loro un non lontano santuario, accanto al quale
+scorgevasi il recinto d'un Cimitero e disse: "Là all'alba ed al
+tramonto, voi potrete trovare Camilla e là essa si trova ora".
+
+Silvio senza far motto ai compagni i quali continuavano a seguirlo,
+s'avviava al luogo indicato, ove Camilla, vestita a lutto, stava
+inginocchiata accanto ad un modesto tumulo di terra smossa di recente,
+così assorta che non si accorse dell'avvicinarsi di gente. Silvio la
+contemplava impietosito, e non osava disturbarla, sicché quando parve
+che la poverella avesse terminata la sua preghiera fu udita esclamare:
+"Ah! fui io sola la causa della morte del mio povero padre!". Ciò
+dicendo si levò e scorse Silvio ed i compagni alla qual vista non si
+turbò né alterossi ma sorrise d'un sorriso angelico al suo antico
+amante e s'avviò verso la casa insieme alla comitiva.
+
+La pazzia di Camilla avea cessato d'essere furiosa. Dal momento in cui
+condotta da Silvio ritornò all'alloggio paterno s'era cambiata in una
+monomania melanconica che le lasciava le apparenze di una perfetta
+tranquillità. Ma il male quantunque mutato durava tuttora e la
+poverina non avea ricuperata la sua ragione.
+
+"Ove ti domandassero chi è il signore che oggi viene ad abitare con
+voi, tu dirai ch'è un antiquario che studia le ruine della campagna
+Romana".
+
+Questa era l'ammonizione che Silvio credette prudente di fare a
+Marcellino nel caso in cui Manlio dovesse rimanere alcuni giorni con
+loro.
+
+Attilio dopo breve consulta con Manlio e Silvio sul piano ulteriore
+della fuga, lasciò subito quella casa e s'avviò solo verso Roma dove
+lo chiamava il suo cuore e l'adempimento della promessa che aveva
+fatta a Manlio.
+
+
+
+
+CAPITOLO XII
+
+LA SUPPLICA
+
+
+Eran passati due giorni dall'arresto di Manlio e ancora non se ne
+sapevano notizie. Le donne sue erano alla disperazione.
+
+"E che sarà del tuo buon padre?" diceva Silvia piangendo alla figlia.
+"Egli non s'è mischiato mai in affari compromettenti, che era liberale
+sì e odiava i preti com'essi meritano d'esserlo, ma non esprimeva le
+sue opinioni che con noi e coi nostri intimi; come ha potuto destare
+sospetti nella polizia?".
+
+Clelia non piangeva ed il suo dolore per la disparizione del padre,
+più concentrato, era più forte di quello della madre. Anzi trovava la
+forza di confortarla e: "Non piangete" le diceva, "il pianto a nulla
+rimedia. Bisogna sapere ove hanno condotto mio padre e, come dice
+monna Aurelia, cercare di liberarlo ricorrendo ove sia di
+mestieri(14). Poi Attilio è in cerca di lui e certo, egli non poserà
+finché non sappia che cosa ne sia avvenuto".
+
+ (14) Se e come sia necessario (N.d.C.)
+
+Le due donne così ragionando cercavano di confortarsi, quando il
+battente della porta annunziò una visita. Clelia corse ad aprire ed
+introdusse monna Aurelia, una buona vicina ed amica della famiglia.
+
+"Buon giorno monna Silvia".
+
+"Buon giorno", rispondeva l'addolorata asciugandosi gli occhi col
+fazzoletto. "Ecco qui" diceva Aurelia, "il nostro amico Cassio, cui ho
+parlato dell'affare, ha scritta questa supplica in carta bollata per
+chiedere al Cardinale-Ministro la liberazione di Manlio. Egli mi disse
+che voi dovete sottoscriverla e per maggiore sicurezza presentarla voi
+stessa all'Eminenza".
+
+Silvia impicciata per la prima volta in queste faccende ripugnava
+d'andarsi a gettare ai piedi d'uno di quei demoni ch'essa aveva
+imparato ad odiare sino dall'infanzia. Ma come si fa? Trattavasi di
+uno sposo adorato, imprigionato, forse alla tortura. E quest'idea
+metteva un raccapriccio di morte in cuore alla povera donna.
+
+Poi Aurelia consigliava ci andassero tutte due ed offrivasi di
+accompagnare le amiche al Palazzo Corsini;
+
+"Andremo dunque" diceva Silvia finalmente risoluta. In mezz'ora eran
+le donne pronte, ed incamminate verso l'eccelsa dimora del delitto.
+
+Eran le nove del mattino quando S. Eminenza il cardinale Procopio,
+ministro di Stato, fu avvisato dal Questore del Quirinale della fuga
+di Manlio e del modo violento con cui era stato sottratto. La furia
+del prelato fu somma. Immediatamente ordinò si arrestassero quanti
+birbanti attendevano alla custodia del Quirinale e delle sue prigioni
+e direttori, custodi, ufficiali di guardia, dragoni, birri, tutto
+quanto si trovava nel palazzo era posto in arresto per ordine
+perentorio dello sdegnato ministro. Poi, dopo aver provveduto a questo
+primo sfogo, fece chiamare Gianni alla sua presenza.
+
+"E come diavolo" gridò apostrofando il Gianni appena fu entrato "non
+hanno rinchiuso quel maledetto scultore in Castel S. Angelo ove egli
+sarebbe stato al sicuro? Perché l'hanno condotto al Quirinale ove
+quella canaglia di custodi se l'hanno lasciato fuggire?".
+
+"Eminenza!" rispondeva Gianni "quando si tratta di qualche affare
+importante come questo, l'E. V. lo affidi a me e non a quella
+ciurmaglia di birri, che V. E. sa cosa sono e quanto valgono. Robaccia
+vile" aggiungeva il Gianni coll'onesto intento di sollevare sé stesso
+deprimendo altrui "gentaglia che si lascia egualmente impaurire e
+corrompere...".
+
+"Cosa mi vieni questa mattina ad annoiare co' tuoi sermoni, ribaldo!"
+interruppe l'Eminenza "come se io avessi bisogno de' consigli tuoi!
+Tuo dovere è di servirmi sempre senza far parole. Fruga ora nella tua
+testa di rapa per cercar modo di condurmi qui quella ragazza, se no,
+per Dio, i sotterranei del palazzo udranno risuonare presto lo
+schifoso tuo falsetto sotto la stretta della corda o il pizzicare
+della tenaglia".
+
+Sapeva ognuno, e quant'altri sapevalo Gianni, che queste non erano
+vane minaccie e se il mondo crede l'èra della tortura finita, in quel
+pandemonio della Città santa essa esiste in tutta la sua pienezza.
+
+E Gianni sapeva che i sotterranei delle chiese, de' conventi, dei
+palazzi e le catacombe nascondono delitti e patimenti tali da far
+inorridire gli assassini medesimi.
+
+A capo chino, il miserabile eunuco (tale egli era, giacché simili ai
+Turchi quei perversi non confidano le loro donne che a castrati,
+mutilati dall'infanzia, col pretesto di farne dei cantanti) aspettava
+la sua sentenza senza fiatare.
+
+"Alza quegli occhi di volpe" disse vedendolo intontito il porporato "e
+guardami in faccia". E quegli tremante fissava gli occhi sul volto
+infiammato del suo padrone. "Non saresti dunque capace, birbante, dopo
+avermi fatto spendere tanto denaro, sotto un pretesto o l'altro di
+portarmi qui la Clelia?".
+
+"Sì signore" era la risposta di quel manigoldo il quale voleva uscire
+prima di tutto dalla vista del cardinale e pel resto si affidava alla
+sua buona stella.
+
+In quel momento, con gran soddisfazione di Gianni che intravide una
+nuova occasione per essere licenziato, il campanello annunziava una
+visita ed un servitore in livrea fattosi avanti:
+
+"Eminenza!--diceva--tre donne, con una supplica chiedono di potersi
+presentare all'E. V."
+
+"Entrino" fu la risposta di Procopio, ma a Gianni non fece motto.
+
+
+
+
+CAPITOLO XIII
+
+LA BELLA STRANIERA
+
+
+Noi già dicemo che Roma è la terra classica delle belle arti. Là sono
+ammonticchiate le ruine del mondo antico coi loro templi, colonne,
+obelischi, statue, avanzi dell'arte Greca e Romana, capolavori dei
+Prassiteli, dei Fidia, dei Raffaelli, dei Michelangeli! Là sorgono ad
+ogni passo fontane, ove nuotano colossi marini, ruine le cui macerie
+vedute da lontano sembrano montagne all'attonito viaggiatore, colonne
+di venti secoli lanciate nelle nubi, ove sul bronzo sono scolpite le
+mille battaglie del popolo gigante; infine meraviglie d'ogni specie
+che il ricco straniero visita con ammirazione e copia per portare
+nelle sue terre, ai suoi amici, un simulacro della maggiore delle
+grandezze umane.
+
+I preti hanno tentato deturpare quell'opera stupenda di venticinque
+secoli con delle mitre e delle Vie Crucis(15) ma non ci riuscirono. Il
+bello, il grande, il sublime ancor più sublime comparisce in mezzo
+alle loro miserie!
+
+ (15) Si può vedere una Via Crucis nel Colosseo e pieno di mitre,
+ l'augusto tempio di Michelangelo.
+
+Giulia, la bellissima figlia d'Albione, abitava Roma da più anni.
+Progenie di popolo libero, disprezzava tutto quanto apparteneva alla
+famiglia dei chiercuti. Ma Roma! La Roma del genio e delle leggende,
+la patria dei Fabi e dei Cincinnati, l'emporio delle meraviglie umane,
+era per Giulia un incantesimo. Conosceva ogni cosa bella di Roma.
+Aveva impiegato ogni giorno, ogni minuto a visitarla. Esimia cultrice
+delle belle arti sapeva apprezzare i capolavori e il suo compito
+quotidiano era copiarli.
+
+Fra i grandi maestri essa s'era fatta un idolo del Buonarroti e
+seguiva la sua scuola mista d'ogni studio artistico e gentile.
+
+Davanti alla stupenda colossale figura del Mosè(16) passava ore intere
+in contemplazione. La impronta di grandezza su quella fronte e
+l'atteggiamento maestoso le sembravano inimitabili e sovrumani.
+
+ (16) Il Mosè di Michelangelo Buonarroti nella chiesa di S. Pietro in
+ Vincoli.
+
+In Roma ella avea scelto il suo domicilio, in Roma avea trovato il
+pascolo necessario al sommo suo genio, all'immenso amor suo del bello.
+In Roma avea deciso di vivere e morire, perché non avrebbe potuto
+strapparsi per un giorno solo a tutti quegli oggetti della sua
+idolatria.
+
+Giovane, ricca, nata e cresciuta nella bella e lieta Inghilterra, come
+poteva Giulia separarsene per sempre e per sempre abbandonare amici e
+congiunti che tanto l'amavano? Che volete! Essa aveva trovato il suo
+Eden tra le macerie e sotto la toga cenciosa del nostro mendico aveva
+scoperto colla sua immaginazione esaltata il tipo della fiera razza
+degli antichi Quiriti.
+
+Nello studio di Manlio ov'ella si recava sovente, s'era incontrata con
+Muzio, il quale posava davanti alla creta del maestro.
+
+Che importava a Giulia la bassa condizione di lui! Non v'era forse su
+quella fronte l'impronta che cerchereste per eleggervi un capo, un
+protettore, un amico? In quel portamento v'era tutta la maestà ch'essa
+tanto ammirava nel suo idolo di marmo.
+
+Infine, mendico o non mendico, Giulia amò Muzio dal primo istante in
+cui lo vide. Era povero? E che importava a Giulia? Se la povertà è un
+marchio d'infamia per il volgo del tanto per cento, così non è per il
+genio. Ma infine i ricchi sono essi la miglior pasta dell'umana
+famiglia? Dalla stessa storia del nostro povero Muzio sembrerebbe di
+no.
+
+E Muzio amava Giulia? Muzio avrebbe dato l'universo per essa, ma
+giammai egli avrebbe ardito di manifestarle l'affetto suo.
+
+Una sera due soldati stranieri avvinazzati assalirono la nostra
+gentile inglese nella Lungara quando soletta tornavasene dallo studio
+di Manlio ed a forza volevano trascinarla con loro. Quello fu il più
+bel momento della vita di Muzio che aveva seguito da lontano la bella
+straniera; egli ferì ed atterrò l'uno: l'altro si diede alla fuga. Da
+quella sera il suo pugnale gli era diventato sacro e Giulia da quella
+sera non fu più insultata per la via.
+
+Il giorno stesso nel quale le donne di Manlio avevano stabilito di
+recarsi al palazzo Corsini, Giulia ascendeva il Gianicolo per fare una
+visita allo studio di lui. Da un giovine allievo sapeva la dolorosa
+storia del maestro, seppe della gita delle donne ma non potè sapere
+quale fosse il vero motivo della disgrazia.
+
+Mentre stava meditabonda e perplessa sullo strano caso, capitava
+Attilio e da lui uditi i particolari della faccenda non dubitò un
+momento che l'intrigo disonesto non fosse opera del porporato.
+
+"Bene!" disse ad Attilio la giovane straniera, "da quanto odo le donne
+uscirono per chiedere in grazia la liberazione di Manlio. Non c'è un
+istante da perdere. Io ho accesso al palazzo Corsini, spero prima di
+notte potervi informare d'ogni cosa". Così parlando, e senza meglio
+chiarire i suoi disegni, accomiatossi.
+
+Il nostro Attilio stanco dai disagi e dalle fatiche della notte,
+disperato di non trovare in casa la sua Clelia, sedette per
+interrogare con più agio il giovane Spartaco su cosa per lui di tanto
+interesse.
+
+
+
+
+CAPITOLO XIV
+
+SICCIO
+
+
+Tornando ancora al 1849 ed alla scena fatale in cui il nostro povero
+Muzio all'età di due anni fu derubato del suo patrimonio a beneficio
+della Compagnia di S. Vincenzo di Paola, ricordiamo ancora che un
+servo di casa, Siccio, aveva introdotto quel furfante di Don Ignazio
+con tale piglio che abbiamo creduto necessario doverlo notare.
+
+Siccio era il più antico dei famigliari di casa Pompeo; in quella casa
+era nato, era stato beneficato in varie circostanze da' suoi buoni
+padroni ed amava l'orfano Muzio con affetto di padre.
+
+Buon uomo ma non molto astuto diffidò tuttavia delle mene del paolotto
+e della sua complice, ma in Roma, al curatore delle anime, al medico
+spirituale, al confessore della padrona di casa, chi ardirebbe fare
+uno sfregio?
+
+Ai preti importa troppo la confessione, e per ciò sanno circondarla di
+particolare prestigio.
+
+La confessione! quell'arma terribile del pretismo, elemento primo
+delle sue seduzioni, veicolo per cui esso giunge al conoscimento
+d'ogni cosa, spionaggio infernale ch'egli esercita massime sul sesso
+debole per il quale egli può signoreggiare ancora, benché disprezzato
+e maledetto, la maggior parte del sesso più forte!
+
+Il povero Siccio, per l'amore che portava al bambino ed alla casa, fu
+il primo congedato quando la caterva dei paolotti penetrò nel
+Santuario domestico per impadronirsi d'ogni cosa.
+
+"E il ragazzo?" dimandava Suor Flavia ad Ignazio.
+
+"Il ragazzo--rispondeva costui.--Non abbiamo noi l'orfanotrofio? Egli
+là sarà al sicuro dagli sviamenti di questo secolo perverso e
+dall'eretiche dottrine che oggi dominano il mondo. Poi là noi lo
+terremo sempre d'occhio, Suora!". E lì nuovo ricambio d'uno di quegli
+sguardi, cui si preferirebbe una pugnalata.
+
+Fu ventura per Muzio che la ricchezza della preda avesse abbarbagliato
+i ladri a tal che, dopo quella conversazione del prete colla strega
+sul conto suo, non ne fecero più caso ed egli rimase in un canto
+dimenticato come uno straccio, piangendo dalla fame e dal freddo.
+
+Siccio, l'onesto Siccio, non lo dimenticò. Pratico della casa profittò
+della confusione dei depredatori, e col pretesto di andare per la roba
+sua menò seco Muzio in una stanza recondita di Roma ove egli aveva
+preso dimora.
+
+Gioverà sapere che il padre di Muzio era stato antiquario, e che nelle
+sue peregrinazioni fra i monumenti e le ruine aveva l'abitudine di
+condur seco Siccio.
+
+Egli dunque nelle escursioni col suo padrone erasi fatto pratico
+alquanto delie meraviglie di Roma e ciò gli valse per professare il
+_ciceronismo_ nel presente suo stato di bisogno poiché, col carico del
+giovine, egli non avrebbe potuto più oltre stare a padrone.
+
+Come cicerone(17) egli poteva vivere miseramente sì, ma indipendente
+ed il profitto della sua industria serviva al mantenimento proprio e
+del suo protetto ch'egli amava ogni giorno di più vedendolo crescere
+vispo, robusto e bello come un Adone. Egli non tornava mai a casa
+senza portare al suo caro qualche cosa che sapeva gradirgli, e certo
+egli si sarebbe privato del bisognevole, piuttosto che lasciarne
+mancante il suo giovane amico.
+
+ (17) _Ciceroni_ si chiamano in Roma coloro che conducono gli
+ stranieri a visitare i monumenti, l'opere dell'arte e le ruine e
+ ne fanno spiegazioni più o men bene.
+
+Così durò vari anni, ma Siccio diventava vecchio, alcuni malanni
+dell'età lo impedivano sovente di recarsi alle consuete occupazioni, e
+pur troppo, dal _ciceronismo_ alla mendicità v'è un passo solo.
+Accattare era doloroso per l'anima onesta di Siccio, ma bisognava pur
+mangiare e bisognava mantenere il suo protetto.
+
+All'età di quindici anni Muzio era un tipo di perfezione, Gli artisti
+di Roma che lo videro s'invaghirono delle sue forme e lo richiesero di
+stare a modello per loro.
+
+Ciò sollevò alquanto la miseria dei nostri poveri congiunti, ma Muzio
+che aveva imparato la sua storia e conosciuta la propria condizione da
+Siccio, ripensando alla trama scellerata con cui egli era stato
+ridotto alla presente poverissima condizione, sdegnava di posare
+davanti a persone che spesso non conosceva. Avendo sovente seguito
+Siccio nelle sue escursioni _ciceronesche_, poteva ei pure condurre un
+forestiere al campo Vaccino o nel tempio di S. Pietro, e preferiva
+questa professione. Né Muzio repugnava anche dai lavori manuali, anzi
+spesso era occupato negli studi degli scultori a muovere massi di
+marmo; e quando ve n'erano degli enormemente grossi che a mala pena
+tre uomini potevano levare, Muzio a 18 anni li maneggiava quasi
+scherzando.
+
+Ma intanto niuno lo aveva mai veduto stendere la mano, ragione per cui
+gli altri mendichi lo chiamavano con sarcasmo: il signor mendico.
+
+Un giorno una donna velata, entrò nella stanzuccia di Siccio e pose
+sulla tavola una borsa piena di monete d'oro, dicendo con voce austera
+al vecchio: "Questo denaro servirà a migliorare la condizione vostra e
+quella di Muzio. Voi non mi conoscete ma quand'anche giungeste a
+conoscermi non dite mai al vostro compagno da che parte vi sia venuta
+questa piccola fortuna" e senza aspettare risposta, disparve.
+
+
+
+
+CAPITOLO XV
+
+IL PALAZZO CORSINI
+
+
+"M'è proprio cascato il cacio sui maccheroni" diceva tra sé,
+stropicciandosi le mani, il dissoluto prelato alla vista delle tre
+donne, "e la provvidenza (badate provvidenza di quell'infame!) mi
+serve meglio stavolta che tutti i birbanti che mi attorniano".
+
+Così pensando ei gettava occhiate di coccodrillo sulla bellissima
+fanciulla, che così ardentemente egli aveva desiderato contaminare,
+
+"Venga la supplica" ei disse: come se da quella egli dovesse conoscere
+con chi aveva a che fare e di che si trattava, mentre alla prima
+occhiata aveva riconosciuto le sue interlocutrici.
+
+"Venga dunque la supplica", tornò a dire il mezzano, vedendo le donne
+silenziose e sbigottite. Aurelia, che la pretendeva da più delle
+compagne, si fece innanzi e gliela porse.
+
+Con apparente attenzione il Cardinale parve intento alla lettura,
+quindi ripiegato il foglio sclamò: "Ah siete voi signora!" e il
+furfante si dirigeva ad Aurelia, come se le altre due non le avesse
+conosciute, "siete voi la moglie di quel Manlio che si permette tener
+nascosti in casa i nemici dello Stato e di sua Santità?". Queste
+parole furono profferite con tale aria di severità e di comando che ti
+pareva udire un magistrato che desse delle ammonizioni ad un
+delinquente che non abbia scusa.
+
+"Non è dessa la moglie di Manlio,--s'affrettò a dire Silvia,--sono
+io! Essa venne solo per accompagnarci e testimoniare all'E. V.
+ch'ella sin da fanciulla conosce la nostra famiglia e può giurare
+non esserci noi frammischiati mai in cose politiche. Donna Aurelia
+può dirlo--continuava incalorendosi la povera Silvia,--ella può dire
+se mio marito non è un uomo d'una onestà a tutta prova".
+
+"D'un'onestà a tutta prova--ripeteva fingendosi corrucciato il
+malandrino.--E se siete onesti, perché albergate eretici e nemici
+dello Stato? e l'onesto Manlio, perché fugge violentemente di
+prigione adoperando mezzi imperdonabilmente colpevoli?".
+
+Un momento di silenzio seguì quelle parole e Clelia la quale più
+d'ogni altro conservava il suo sangue freddo pensò subito: "Fuggito!
+dunque non è più nelle unghie di questi demonii!" ed un lampo di
+contentezza sfavillò sulla bella fronte della fanciulla che mormorò:
+"Fuggito!".
+
+"Sì fuggito--ripeteva il chercuto indovinando l'effetto prodotto da
+quella parola sull'animo di Clelia,--però badate, niuno può fuggire
+dalla spada della giustizia! e Manlio cadrà sotto la doppia colpa
+d'essere stato il ricettatore dei nemici di S. Santità e di avere con
+criminosa violenza forzato l'inviolabilità delle carceri pontificie".
+
+Alla povera Silvia le altosonanti parole del porporato fecero
+l'effetto della folgore. Impallidì, stese le braccia verso la sua
+Clelia, quindi sentendosi stringere il cuore cadde svenuta.
+
+Procopio, agguerrito a questi colpi di scena, non si scosse, anzi ne
+profittò, chiamò i domestici, ordinò che le donne fossero condotte in
+altra stanza e si cercasse con ogni cura di richiamare in sé la
+svenuta.
+
+"Oh! voi non uscirete di qui senza avermi pagato un prezioso tributo",
+pensò tra sé il lussurioso Cardinale tornandosi a stropicciare le
+mani. Chiamò a sé il Gianni, il quale non s'era allontanato di molto,
+prevedendo che il suo padrone poteva abbisognare dell'opera sua.
+
+"Ebbene, vedete un po' signor Gianni" (e Gianni sapeva ciò che
+richiedeva da lui il porporato quando chiamavalo signore).
+
+"Vedete,--dicevagli con aria giuliva,--se la provvidenza non ci
+favorisce meglio che noi sappiate far voi colla vostra abilità!"
+
+"Io l'ho sempre detto che l'E. V. è nata sotto una buona stella, è
+destinata ad esser felice" rispondeva l'eunuco inchinandosi e
+strisciando come un rettile.
+
+"Dunque, ora che la Provvidenza (e dalli colla Provvidenza malmenata
+da quella bocca sacrilega) ci ha favorito tocca a te il resto. Bada
+che quelle donne sieno trattate con ogni riguardo. Esse furono or ora
+condotte negli appartamenti posteriori del palazzo, di là, col
+pretesto di chiamarle ad interrogatorio presso Monsignor Ignazio (il
+lettore conosce già il buon soggetto), fate che sieno divise. Quando
+poi sieno tornate in calma e sciolte da ogni sospetto io avrà bisogno
+di trattenermi da solo a sola colla Clelia.
+
+Siamo intesi, eh!".
+
+E dopo essersi passata la mano sul mento con compiacenza, il Cardinale
+accennando col dito faceva segno a Gianni di andare. Quindi, senza far
+parola, con un profondo inchino si allontanava l'eunuco accompagnato
+dallo sguardo semi-austero semi-sorridente del suo padrone. Non appena
+uscito il Gianni, un domestico annunciò la signorina inglese.
+
+"Ma avanti! avanti!" diceva il Prelato e tra sé: "Ma proprio dal cielo
+mi cade la manna quest'oggi". E passava e ripassava la mano sul liscio
+mento dove fra le macchie di cui avevanlo chiazzato la lussuria e la
+depravazione, si scorgeva la pallida e giallognola cute del
+camaleonte.
+
+"Avanti, signorina!" tornò a gridare il Cardinale quando l'uscio
+s'aperse e fece alcuni passi per prender la mano dell'altiera e
+bellissima artista.
+
+"Che fortuna è la mia di possedervi un istante sotto questo tetto, in
+questa stanza istessa che fu abbellita una volta dalla vostra presenza
+e mi sembra deserta da che la vostra preziosa persona l'ha
+abbandonata".
+
+"Quanta galanteria sfoggia questa serpe" pensò fra sé la nostra
+Giulia, mentre che ascoltava il grandiloquente sermone del cicisbeo, e
+sedutasi, con poche cerimonie, rispondeva "Gentile e graziosa è l'E.
+V. e io le ne sono grata. Una volta io veniva qui più spesso per
+copiare i capi d'opera di cui va adorno questo palazzo, ma già da
+alcun tempo ho terminate le mie copie ed oggimai qui non saprei quello
+che dovrei venirci a fare".
+
+"Non ci sapreste più che fare?! oh! questa poi è una dichiarazione
+poco galante da parte vostra, signora Giulia! qui come ovunque voi
+avrete un culto, bellissima fanciulla!". Biascicando queste e simili
+frasi melate, Don Procopio cercava di avvicinare frattanto la sua
+poltrona a quella di lei ma ella ritirava la propria d'altrettanto
+dimodoché le due poltrone avevano l'aria di onde agitate che si
+perseguono sempre, e non si raggiungono mai.
+
+Stanco di perseguitare la giovine straniera a corso di poltrona, il
+prelato si alzò e risolutamente mosse verso di lei. "Ma sedete, od io
+parto!" esclamò Giulia alzandosi e mettendo la poltrona tra lei e
+l'indecente Cardinale mentre gli figgeva due occhi in volto che lo
+atterrarono. Il prete si lasciava andare sulla seggiola come colpito
+dal fulmine e Giulia sedutasi pure cominciò:
+
+"La mia visita non è senza grave motivo, già lo sapete che per vedervi
+non ci verrei. Io son qui a chiedervi notizie d'una famiglia che
+m'interessa: della famiglia dello scultore Manlio".
+
+"Fu qui è vero, ma se n'è andata" rispose Procopio, rinvenuto dal
+primo stupore.
+
+"È molto tempo che se n'è andata?" chiese Giulia, con accento da cui
+trapelava la sua incredulità.
+
+"Sono pochi momenti che le donne lasciarono queste stanze" fu la
+risposta di Don Procopio.
+
+"Saranno dunque a quest'ora fuori del palazzo", ripigliava la
+straniera. Ed il prete: "lo saranno", rispose colla certezza di
+mentire.
+
+Giulia con un gesto d'incredulità troncava il dialogo e maestosamente
+ripigliava la sua via, appena salutando con un cenno del capo
+l'eminente canaglia.
+
+Ha pure i suoi vizi i suoi difetti la razza britannica. E cosa v'è di
+perfetto nell'umana famiglia? Ma se v'è popolo ch'io mi compiaccia a
+paragonare ai nostri antichi padri di Roma, è certamente l'inglese.
+
+Egoista e conquistatore come quelli, la sua storia rigurgita di
+delitti; delitti commessi nel suo seno e nel seno delle altre nazioni.
+
+Molti sono i popoli che egli ravvolse e ravvolge nelle sue spire di
+ferro per contentare l'insaziabile sua sete d'oro e di predominio. Pur
+non si può negare che egli non abbia immensamente contribuito al
+progresso umano e gettato la base di quella dignità individuale che
+presenta l'uomo diritto, inflessibile, maestoso, davanti alle esigenze
+dispotiche che padroneggiano l'uman genere.
+
+A forza di costanza e di coraggio egli ha saputo conciliare l'ordine
+governativo colle libertà adeguate ad un popolo padrone di sé stesso.
+L'isola sua divenne il santuario e l'asilo inviolabile di tutte le
+sventure, il despota, come il proscritto dal despota, vivono insieme
+su quella terra ospitale, colla sola condizione di essere uomini.
+
+Egli ha proclamato l'emancipazione dei negri oggi felicemente
+conseguita dalla lotta gigantesca della sua stessa razza sul nuovo
+continente; a lui infine deve l'Italia in parte la propria
+ricostituzione, grazie alla maschia sua voce di non intervento da lui
+fatta risuonare nello stretto di Messina nel 1860.
+
+Alla Francia come all'Inghilterra molto deve l'Italia. Alla Francia
+molto deve l'umanità per la propaganda de' principi filosofici, per
+l'affermazione dei diritti dell'uomo. Alla Francia si deve
+l'annientamento della schiavitù barbaresca nel Mediterraneo. La
+Francia seppe mettersi alla testa della civiltà umana ma non lo è più.
+Oggi strisciando davanti al simulacro d'una grandezza fittizia essa
+distrugge l'opera grandiosa del suo passato.
+
+Un giorno la Francia proclamava e propagava la libertà nel mondo, oggi
+è dessa che cerca distruggerla dovunque.
+
+La Dea ragione, quel parto straordinario dell'intelligenza emancipata,
+essa oggi la rinnega ed i suoi soldati fanno il gendarme al Sacerdote
+dell'oscurantismo.
+
+Speriamo per il bene dell'umanità veder presto le due grandi Nazioni
+rimettersi insieme all'avanguardia dell'umano progresso.
+
+
+
+
+CAPITOLO XVI
+
+LA TRIADE
+
+
+Nella meschina stanzaccia di Siccio quella stessa sera stavan raccolti
+tre individui che avrebbero fatto l'ammirazione di colui "che nuovo
+Olimpo alzò in Roma a' Celesti" e di qualunque dei grandi Maestri del
+bello.
+
+Eppure non è egli mero caso il nascer bello? e non ho conosciuto io
+molta gente con cuore d'angiolo e pur deformi di corpo? Che volete? è
+così; l'uomo per irresistibile istinto è portato al bello, forse più
+dell'uomo la donna.
+
+Le belle forme della persona ispirano istintivamente maggiore fiducia.
+Piace d'aver il padre bello, la madre ed i figli, d'aver un capo le
+cui fattezze sieno quelle dell'Achille, non del Tersite(18).
+
+ (18) Buffone deforme nel campo dei Greci all'assedio di Troia.
+
+La bellezza del capitano, suscita più entusiasmo nei militi, più timor
+nei nemici. Infine, comunque sia, è una gran fortuna il nascer belli,
+ed in questo, come in tante altre cose, non si capisce perché
+l'Onnipotente sia stato prodigo con gli uni, avaro con gli altri, si
+direbbe quasi capriccioso.
+
+Quante mortificazioni un povero diavolo deve soffrire se ha la
+disgrazia di essere deforme! Che smorfie! che sogghigni da ogni parte!
+Non beato dal sorriso delle belle (e meno ancora delle brutte, le
+quali, o mancano dell'istinto di compassione o temono, mostrandosi
+generose, d'essere sospettate richiedere per se stesse il ricambio
+affermando la propria deformità) gli si fa sentire la pietà a traverso
+un'umiliante protezione e quando non s'aggiunge qualche satira o beffa
+di begli spiriti è una fortuna per il poveretto.
+
+L'oro solo mitiga alquanto le deformità del corpo.
+
+Intanto con aria di trionfo, e contento di sé, passeggia da dominatore
+nella folla, colui che senza merito proprio ebbe dalla natura forme
+prestanti e forse bello spirito.
+
+Sarà calcolo, sarà sorte, sarà capriccio di chi poteva far meglio?
+
+Giulia, che Attilio e Muzio avevano aspettata per aver notizie della
+famiglia di Manlio cominciò: "Sì! esse sono in casa Corsini;
+quell'indecente Procopio lo ha negato ma voi sapete in quella tana di
+vizi quanto sia facile di coprire ogni cosa coll'oro".
+
+Attilio si alzò, fece un moto d'impazienza come volesse partire, passò
+la mano sulla fronte, poi come pentito di quella manifestazione tornò
+a sedere.
+
+Giulia che lesse nell'atto d'impazienza del giovane qual vulcano
+bolliva in quell'anima ripigliò:
+
+"Attilio! vi bisogna più che mai conservare il vostro sangue freddo.
+Vi sarà necessario per liberare la vostra fidanzata dagli artigli di
+quell'avvoltoio. Ora è troppo presto. Voi dovete aspettare almeno sin
+dopo le dieci per tentarlo".
+
+"Sicuro--aggiunse Muzio--e frattanto io andrò ad avvisare Silvio che
+si trovi pronto coi compagni nelle vicinanze del palazzo. Non ti
+muovere sinché io non sia di ritorno".
+
+Noi sappiamo quanto il povero Muzio amasse la bella straniera, pure
+un'ombra di sospetto, di gelosia, non annuvolò la sua fronte al
+lasciarla così sola in compagnia dell'avvenente suo amico. E Giulia,
+sola col più bel giovine di Roma e sì giovane e bellissima lei stessa,
+non correva pericoli? No! l'amore di Giulia per il suo Muzio, era di
+pura e forte tempra, amore che non s'altera, che non muore, che non
+cambia per cambiar d'età o di fortuna. E poi Muzio era infelice e
+questa qualità assai più caro lo rendea alla generosa.
+
+
+
+
+CAPITOLO XVII
+
+LA GIUSTIZIA
+
+
+Giustizia! santa parola, prostituita, derisa dai potenti della terra!
+Cristo era inchiodato sulla croce per mano della giustizia, Galileo
+dalla giustizia posto alla tortura. E non sono la giustizia, l'ordine,
+le leggi, che governano questa babilonia che si chiama Europa civile?
+
+L'Europa! ove chi fatica muore dalla fame e gli oziosi nuotano
+nell'abbondanza e nella lussuria, ove poche famiglie signoreggiano le
+Nazioni e le mantengono in un perpetuo stato di guerra colle
+altisonanti parole di patriottismo, lealtà, onore della bandiera,
+gloria militare, ove una metà del popolo è schiava e l'altra metà fa
+giustizia, bastonando gli schiavi quando hanno l'ardire di
+lamentarsi!...
+
+Sovente un po' di "giustizia-pugnale" o "giustizia-carabina" rompono
+la monotonia delle giustizie legali, ed allora si grida
+all'assassinio. Orsini(19) assassino è decapitato, e Bonaparte che
+assassinò nessuno a Parigi, a Roma, al Messico, è un magnanimo! e che
+so io!
+
+ (19) Felice Orsini giustiziato a Parigi per aver attuato un
+ sanguinoso attentato alla persona di Napoleone III il 13 gennaio
+ 1858
+
+Qui però si prepara giustizia, vera giustizia, sia essa fatta col
+pugnale o col cannone, mentre là in quella tana di iene sollazzano,
+banchettano i depredatori delle sostanze del povero, i depravatori di
+una nazione di venticinque milioni.
+
+Là nel Palazzo Corsini stanno Procopio ed Ignazio che noi conosciamo e
+di cui conosciamo i delitti, e qui fuori, pronto a fare giustizia
+degli scellerati stanno Attilio, Muzio, Silvio e venti compagni dei
+nostri trecento.
+
+Questi superbi figli di Roma hanno capito e sentono che per Io schiavo
+non v'è pericolo, non v'è impresa difficile quando si consideri la
+vita quale l'hanno resa i tiranni: un disprezzevole arnese.
+
+L'anima di questi prodi è tranquilla come alla vigilia d'una festa, il
+loro cuore batte, ma di speranza, ma di desiderio che venga presto
+l'ora di menar le mani e l'ora non è lontana! Essi passeggiano per la
+Longara aspettando le dieci, ma non passeggiano insieme perché il
+governo dei preti vieta le riunioni.
+
+"Saranno riuniti all'opera!".
+
+Nel palazzo la triade de' perversi col pretesto dell'interrogatorio
+aveva separate le donne e lasciata sola la Clelia. Questa, prevedendo
+inganni, traeva dalla capigliatura un pugnaletto che si usa portare
+dalle donne romane e dopo d'averlo considerato ed assaggiatane la
+punta, lo nascose alla cintura sotto le pieghe del vestito. Clelia era
+degna di coloro che anelavano alla sua liberazione.
+
+Dopo le nove il prelato, adornata la persona nel modo ch'egli credeva
+più ricco ed attraente, si accinse all'assalto della fortezza (così
+chiamava lui le sue seduzioni infami). Aprì dolcemente la porta della
+stanza ove si trovava Clelia, biascicò un "Buona sera, signorina", a
+cui con voce piuttosto disdegnosa rispondeva la Clelia: "Buona sera".
+
+"Mi scuserete se vi ho trattenuta per tanto tempo in questa stanza,
+ma--soggiungeva con voce melliflua il volpone,--volevo proprio io
+stesso venire a congedarvi ed annunziarvi che qualunque cosa sia
+successa a vostro padre sarà da me dimenticata.
+
+Volevo poi che sapeste, bellissima fanciulla,--continuava a dire
+l'infame--ch'io non vi vedo per la prima volta e che da quando vi vidi
+io arsi per voi dell'amore il più puro".
+
+Nel terminar questo astuto discorso, trascinando la serica sottana, il
+tentatore si avvicinava a Clelia. Ma questa, inarcando certe ciglia
+leonine, si mantenne tra un tavolino ed il prelato a cui sarebbe stato
+impossibile poterla raggiungere s'anco fosse stato agile e svelto al
+pari di lei.
+
+Invano egli la supplicò, adoperando tutte le lusinghe di cui era
+capace. Sempre più fieramente le rispondeva la nostra eroina, laonde,
+furioso il prete che vedeva scorrere il tempo senza approdare a nulla
+tornò alla porta, fece un segno e comparivano in suo soccorso Don
+Ignazio e Gianni.
+
+Accortasi del pericolo di dover lottare contro i tre, Clelia trasse
+risolutamente il pugnaletto e mentre furibonda e con voce commossa
+esclamava: "Piuttosto m'immergerò questo ferro nel cuore" il maledetto
+vecchio, ladro delle sostanze del povero Muzio, s'andava avvicinando
+in modo da poter lanciare la sua mano di falco sulla destra della
+fanciulla, che strinse come una tenaglia. L'eunuco alla sua volta
+dalla parte sinistra la raggiunse e tra i due tentarono di domarla,
+disarmandola del pugnale.
+
+Non fu però facile impresa. Clelia si dibattè con tanto furore che il
+demonio di prete e l'eunuco avevan già le mani intrise di sangue
+quando si fece innanzi anche il corpulento e dissoluto ausiliario. I
+tre riuniti finirono a domare la povera fanciulla, disarmarla e
+condurla scapigliata in un'alcova attigua alla stanza, alcova senza
+dubbio destinata a tali oscene nequizie.
+
+Chi ha letto la storia dei Preti ricorderà che un Farnese, figlio di
+Papa, turpemente violò un vescovo di Fano di cui s'era innamorato
+facendolo tenere dai suoi scherani. Che cosa ci sarebbe di strano
+adunque, se lo stesso spediente si usasse con una femmina? A tanto si
+preparavano questi servi di Dio contro la svenuta, sventurata
+fanciulla!
+
+In quel mentre però un baccano d'inferno s'intese di fuori, un urto
+terribile sconficcò la porta e in mezzo alla stanza furono visti
+piombare due uomini il cui volto avrebbe fatto impallidire il demonio.
+Eppure eran bei volti quelli! belle fattezze! ingigantite da quel
+sentimento sublime che crea gli eroi!
+
+Attilio fuori di sé, corse all'amata fanciulla e forse i malandrini
+profittando di quell'errore avrebbero potuto svignarsela, che, lì era
+Muzio solo, freddo e solenne, girando lo sguardo tagliente sui tre
+atterriti. Dopo un momento entrava Silvio, all'arrivo del quale,
+Muzio, additandogli la porta, "Nessuno esca" disse.
+
+Poi col pugnale alla mano ordinò, pena la vita, al prelato di
+coricarsi boccone. La stessa ingiunzione fece ai due complici; quando
+furono in quell'attitudine, tirò fuori una corda e cominciò a legare
+il più grasso colle mani di dietro. Chiese poscia ad Attilio altra
+fune e legò Gianni. Il Monsignore riservò per ultimo e mentre
+stringeva il legame tanto da stritolare le ossa degli scellerati, un
+maligno sorriso sfiorava la bella bocca del mendico.
+
+Ahi! gridava il prete, mentre Muzio stringeva; e quegli: "Perverso!
+non gridavi ahi! nella notte in cui hai derubato un orfano delle sue
+sostanze e lo riducevi alla mendicità. Non mormoravi ahi! quando
+portavi le vergini infelici a questo infame stupratore!".
+
+Non voglio nauseare chi legge con tutte le bassezze, le
+giustificazioni, i giuramenti, le preghiere di questi tre perversi,
+per aver salva la vita. Invano! troppo sanguinose eran le ingiurie
+ricevute dai nostri tre amici e troppo prezioso l'olocausto dei tre
+mostri alla libertà di Roma. Clelia, Camilla, Manlio, vittime loro,
+dovevano essere vendicate. Colle mani legate dietro alla schiena ed
+una corda al collo, uno dopo l'altro, i tre malfattori presto
+penzolarono fuori della finestra della stanza di un'altezza di due
+piani dal terreno, ed al far del giorno, nella folla che si riuniva a
+contemplare l'orrendo spettacolo, una voce s'udì risuonare dicendo:
+"Così, devono finire coloro che in quindici secoli di menzogne, di
+corruzioni e d'inganni hanno ridotto la Metropoli del mondo una
+cloaca".
+
+
+
+
+CAPITOLO XVIII
+
+L'ESILIO
+
+
+Era la mattina del quindici Febbraio, e la campagna di Roma era
+illuminata dai primi raggi del sole.
+
+Quel solenne deserto ove un dì sorgevano città cospicue oggi è
+seminato di macerie e presenta all'attonito passeggiero un'immagine di
+desolazione e di morte. I miserabili abitatori che s'incontrano in
+quelle steppe riflettono sulle loro gialle e squallide fisonomie i
+patimenti e la malaria. Pianure immense ove una volta prosperavano
+numerose popolazioni sono oggi percorse da bufali selvaggi e da
+cignali. I giardini, le ville, gli orti, che alimentavano di legumi e
+di frutta i due milioni d'abitatori dell'immensa metropoli sono
+sostituiti da macchie e paludi pestilenziali.
+
+Qua e là alcune croci di legno attestano al viandante gli omicidi
+frequenti a cui la miseria e l'ignoranza pretina trascinano i
+discendenti del gran popolo, oggi ridotti ad una masnada di fanatici e
+di briganti.
+
+I vestigi delle vie consolari che solcavano per tutti i versi quelle
+pianure e che ricordano il passaggio delle immortali legioni, appena
+si scorgono tra i bronchi e le rovine che lo ricoprono. Siccome
+l'anima degli abitatori il prete padrone(20) ha inaridito quel terreno
+fecondo.
+
+ (20) Tutta la Campagna di Roma appartiene oggi a pochi Monsignori e
+ prelati che l'abbandonano per immergersi nelle crepule della
+ capitale.
+
+In quella mattina, da una carrozza giunta al crocicchio di casa
+Marcello, scendevano quattro donne che noi conosciamo e
+s'incamminavano verso l'abitato. Con che gioia si abbracciassero
+padre, madre e figlia lo lascio pensare a voi, dopo tanti disagi e
+tanti pericoli. Giulia e Aurelia con gli occhi umidi di lagrime
+contemplavano silenziose tanto affetto, e maledicevano in cuor loro
+chi aveva cagionato sì fiero rammarico a questa onesta famiglia.
+
+Camilla istupidita osservava l'insolito spettacolo e non era capace di
+formare parola. Se avesse potuto indovinare la fine atroce del suo
+tentatore, chi sa non fosse ritornata in sé, allora non comprendeva
+nulla.
+
+Marcellino dopo aver egli pure girato lo sguardo curioso dall'uno
+all'altro, dal bellissimo volto di Giulia al non men bello di Clelia,
+si dirigeva verso la stalla per mugnere la vaccarella ed offrire un
+bicchiere di latte fresco alle simpatiche visitatrici.
+
+Dopo mille domande e risposte e ragguagli, Manlio volto a Giulia
+diceva: "l'esilio dunque ci resta, non ci vedo altra via. Questo
+governo infernale finirà presto, non ne dubito, ma intanto dopo tutto
+quel ch'è accaduto bisogna sottrarci agli ultimi parossismi del prete
+sanguinario, oggi tutto astio e vendetta".
+
+E Giulia, "io sono del vostro parere: sottrarvi alle persecuzioni di
+quegli scellerati e non perder tempo. Dio farà il resto e certo in
+breve potrete tornare nella vostra Roma ringiovanita e redenta".
+
+Il modo di mettersi in salvo fu presto trovato dalla coraggiosa
+straniera. "Io--essa soggiunse,--ho il mio yacht a Porto d'Anzo".
+
+Il mio _yacht!_, ma questa parola sarà inintelligibile a chi legge, se
+uomo e più ancora se donna italiana. _Il mio yacht_! Una signorina col
+suo yacht! Ma che razza d'arnese è questo yacht, che portano le
+fanciulle inglesi ed offrono agli amici?
+
+Lo yacht non è un arnese ma una nave, su cui l'inglese ricco e
+coraggioso solca gli Oceani e passeggia il mondo tutto, come fosse la
+propria casa.
+
+I francesi, gli spagnuoli, gli italiani non hanno yacht, benché essi
+presumano di essere nazioni marittime. La loro educazione è troppo
+molle. Ricchi, si danno alle lussurie delle metropoli e non
+avventurano l'effeminata loro esistenza sul mare tempestoso e perciò
+l'Italia, la Spagna, la Francia non contano i loro Rodney, i Jervis, i
+Nelson.
+
+L'inglese, anche millionario, repugna dall'ozio, compra un yacht e si
+spinge sull'Oceano a cercare le tempeste. Egli non teme i calori della
+zona torrida, né i ghiacci del polo. Veleggia, corre, s'istruisce e
+diventa robusto di corpo e di mente. Con tali figli Albione
+signoreggia il mare da secoli. Co' suoi baluardi di legno essa rese
+inviolabile e sacra la sua terra d'asilo e si può sperare che coi
+nuovi baluardi di ferro essa saprà sfidare qualunque tentativo
+d'invasione straniera.
+
+Dunque, "Ho il mio yacht a Porto d'Anzo,--diceva Giulia,--noi andremo
+là; e spero di potervi imbarcare inosservati e veleggiare con voi
+verso il solitario".
+
+
+
+
+CAPITOLO XIX
+
+LE TERME DI CARACALLA
+
+
+Lascio pensare a voi quale scompiglio vi fosse in Roma il giorno
+quindici febbraio che seguì la notte tragica di Palazzo Corsini. Un
+andirivieni, un diavolo per le strade, un chiedersi: "che è, che non
+è? È ora di menar le mani? Di mandare a rotoli questo esoso
+temporale(21) e lo spirituale con lui?".
+
+ (21) Sottinteso: "il potere" (N.d.C.)
+
+Frattanto i tre cadaveri penzolavano dalle finestre e siccome in
+quella tana di birbanti uno diffidava dell'altro, niuno ardiva di
+avvicinarsi alla stanza fatale per non suscitare sospetti. Finalmente,
+un battaglione straniero, che la paura dei preti aveva richiesto,
+comparve nella Laguna ed invase l'immenso palazzo. I soldati se la
+ridevano sotto i baffi nel vedere appiccati i due chercuti e l'eunuco.
+Senza nessuna reverenza al mondo s'andavan dicendo fra loro: "Che bei
+salami! Se ne hanno esposti per mostra tre, vuol dire che ne ha molti
+il pizzicagnolo".
+
+Nella folla ognuno diceva la sua mentre i soldati davano opera a far
+rientrare i cadaveri.
+
+"Lasciali andar giù a rompicollo, avrai più presto fatto", diceva
+l'uno. "Maneggia il pesce che non si strappi", diceva l'altro, e tutti
+a fischiare, mentre sforzandosi i soldati a tirar su il corpulento
+cadavere di Procopio, si spezzava la fune e il corpo precipitava sul
+lastrico con grande fracasso.
+
+Nella folla, mentre durava l'osceno schiamazzo, il mendico diceva a
+Silvio:
+
+"Questo popolaccio mi nausea, esso ama ridere di tutto. Pasquino solo
+ci rimane dell'antica Roma. Io vorrei che questo popolo avesse la
+gravità, con cui i nostri padri, nel Foro, vendevano e comperavano ad
+alto prezzo il terreno occupato dalle schiere di Annibale vincitore,
+oppure eleggevano un Dittatore per salvare la Repubblica in pericolo,
+senza ingannarsi mai nella scelta. Ma quanto tempo dovrà passare prima
+di averlo degno ancora dell'antica fama, corrotto com'è dai preti? Di
+tutti i danni fatti da questi impostori al nostro paese, il più
+imperdonabile è la corruzione con cui han potuto talmente snaturarlo".
+
+"Cosa vuoi?--rispondeva Silvio.--Il servaggio fa dell'uomo una belva e
+questo nostro è stato il più maligno, il più perverso di quanti si
+conoscono. I chercuti hanno il garbo di farci schiavi e farci adorare
+i nostri tiranni".
+
+Così discorrendo i due amici quasi istintivamente s'avviarono verso lo
+studio d'Attilio, che trovarono dinanzi. la mensa modestamente
+imbandita alla quale parteciparono di tutto cuore. Dopo d'avere
+ragguagliato l'amico delle faccende del giorno, i tre si sdraiarono
+per cercare un po' di riposo ed era loro ben necessario dopo le
+fatiche della notte.
+
+Verso le dieci della sera, i nostri tre amici giungevano alle Terme di
+Caracalla, ove sappiamo che i trecento dovevano riunirsi.
+
+
+
+
+CAPITOLO XX
+
+ALLE TERME
+
+
+Padroni del mondo e ricchissimi delle sue spoglie, i Romani si diedero
+al lusso, alle gozzoviglie ed agli eccessi d'ogni specie.
+
+Fastidiose ed insopportabili divennero loro le fatiche del campo,
+l'aratro e l'armi che tanto avevano influito a mantenerli sobrii e
+robusti. Colle membra rese delicate dall'ozio il peso delle armi
+divenne soverchio e tra gli stranieri schiavi si cercarono i più
+robusti per farne dei soldati. Gli stranieri forti, armati ed
+agguerriti alla scuola di Roma, cominciarono a disprezzare i dissoluti
+ed effeminati padroni, poi, ad ammazzarli, per impadronirsi delle loro
+donne e delle loro ricchezze.
+
+Ecco la storia della decadenza di quell'impero gigante che finì, come
+devono finire tutte le potenze edificate sull'ingiustizia e le
+violenze.
+
+Fra i lussi degli antichi c'eran le Terme, ossia i bagni, e vi si
+prodigavano ricchezze immense per renderli comodi, doviziosi e
+splendidi.
+
+Ve n'erano di particolari e di pubblici, e siccome al tempo degli
+Imperatori ognun di loro procurava di farsi celebre con qualche opera
+grandiosa, Caracalla, uno dei più abbietti di quei despoti, fece
+edificare le famose Terme, i cui avanzi si contemplano oggi
+nell'immenso deserto di ruine che segnano la grandezza e la decadenza
+di Roma.
+
+Gli edifici più cospicui dell'immensa città, quasi tutti avevano dei
+sotterranei, praticati dai grandi con astuta previdenza per
+nascondervisi in tempo di pericolo o per nascondervi il frutto delle
+loro rapine e violenze.
+
+Nel sotterraneo delle Terme di Caracalla era stabilito il nuovo
+convegno dei trecento, nella notte del quindici febbraio, e subito che
+l'ombre della notte cominciarono a coprire Roma, già le loro
+sentinelle erano collocate nelle vicinanze del luogo di riunione e
+sulle vie che vi conducevano.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXI
+
+IL TRADITORE
+
+
+La liberazione di Manlio e l'assalto di palazzo Corsini avevano
+spaventato il governo Pontificio. Mentre preparava solenni esequie al
+cardinale Procopio e ai compagni, avea messo sotto le armi quanta
+truppa straniera ed indigena v'era in Roma. La polizia coi suoi
+cagnotti era in grande confusione. Al minimo sospetto si arrestavano
+cittadini di ogni classe e le carceri ne rigurgitavano.
+
+Il governo dei preti aveva saputo comprare un traditore perfino fra i
+trecento. Per buona sorte costui non s'era trovato coi dieci del
+Quirinale, né tra i venti del Corsini. Egli però sapeva della riunione
+alle Terme di Caracalla e ne aveva informata la Polizia.
+
+Assuefatti alla congiura, gli italiani, sanno ciò che sia una
+contro-polizia. Ma per chi non Io sapesse: essa è una polizia di
+congiurati, che regola e conosce le mene di quella del governo.
+
+Il capo della contro-polizia liberale era Muzio e ben gli serviva la
+sua qualità di mendico; poiché tra quei tanti infelici che accattano
+il pane nelle vie e sulle piazze di Roma i preti trovano sempre alcuno
+che si vende coll'infame patto della delazione. Muzio non lo ignorava
+e, coll'intelligenza superiore che lo adornava aveva saputo dai suoi
+emissari far vigilare gli emissari dei preti.
+
+L'ultime ombre dei congiurati (perché veramente sembravano ombre che
+traversassero quelle macerie) eransi introdotte nella gola del
+sotterraneo. Attilio aveva fatta la dimanda: se le sentinelle erano a
+posto: il lume, dopo la risposta affermativa, aveva rischiarato le
+austere fisionomie dei nostri giovani, quando un fischio simile a
+sibilo di serpente fece risuonare le antiche volte dello speco.
+
+Era questo segnale d'allarme ed era il mendico che lo mandava, il
+quale, messo appena il piede sull'entrata del sotterraneo "non v'è
+tempo da perdere--esclamava,--non solo siamo accerchiati da forza
+armata da questa parte ma altra forza ha già preso posizione
+all'uscita settentrionale del sotterraneo!".
+
+L'imminente pericolo in luogo di far impallidire quei prodi, gettò
+sulle loro maschie fisonomìe un'aria di giubilo. Tale è la coscienza
+del vero coraggio, massime quando serve la sacrosanta causa della
+libertà e della patria, ed Attilio girato uno sguardo di compiacenza
+sul consesso imponente ordinò a Silvio di recarsi con due compagni
+all'estremità del sotterraneo ed informarlo di quanto accadeva.
+
+All'entrata compariva una sentinella e confermava quanto Muzio aveva
+asserito, ma dalla parte opposta, niuno si faceva innanzi, il che dava
+a supporre che le sentinelle, da quella parte, potessero essere state
+arrestate.
+
+Appena però Silvio giungeva all'estremità del sotterraneo alcune
+fucilate dal di fuori annunziavano il conflitto, mentre rientravano al
+tempo istesso i quattro compagni, che si trovavano di guardia in
+quella parte, per dar notizia dell'arrivo di numerose truppe. Silvio
+tornò indietro e ragguagliò il suo capo di quanto accadeva.
+
+Attilio allora diede questi ordini: "Muzio formerà la avanguardia coi
+suoi cento, io lo seguiterò coi miei. Silvio colla sua schiera starà
+alla retroguardia. Con uomini come voi, io posso risparmiare ogni
+incoraggiamento: dirò soltanto, che qualunque sia la forza che noi
+abbiamo a fronte, dobbiamo caricarla in massa col pugnale alla mano. I
+primi venti della tua schiera, disse a Mimo, marcino radi e adagio
+sino ad incontrare il nemico. Scoperto, lo assaltino gridando e a
+passo di corsa. Noi vi seguiremo da vicino".
+
+Dopo queste poche parole Muzio, disposti i venti e dato un colpo
+d'occhio al resto della sua schiera, si avvolse la toga al braccio
+sinistro e col pugnale nella destra si avanzò dicendo: "seguitemi!".
+
+L'antro sembrò in quel momento vomitare un torrente di lava ed
+all'oscuro, perché ogni lume era spento, cupi, silenziosi,
+s'avanzarono i discendenti dei Fabii, pronti ad affrontare i satelliti
+del dispotismo.
+
+I primi soldati che s'incontrarono coi nostri ebbero appena il tempo
+di spianare i fucili, che in un lampo si trovarono avviluppati dai
+terribili aggressori e volti in fuga. Un urlo tremendo di "avanti!!!"
+uscito da trecento maschie e sonore voci incuteva una paura di morte
+anche nei men codardi di quella bordaglia.
+
+In men ch'io noi dica il Campo Vaccino e poi le vie di Roma
+diventarono fiumi di fuggenti. Elmi, sciabole, fucili, si trovarono
+seminati sul lastrico delle vie e più feriti vi furon dagl'inciampi in
+quelle armi che da mano nemica. Molti incespicando rovesciati
+cagionavano la caduta dei vegnenti dimodoché in certi luoghi si
+trovavano qua e colà monti di mercenari e di birri. Alcuni si
+lamentavano, altri mostravan tanta paura nelle ossa che gridavano:
+"Non mi uccidete, signor liberale, ch'io mi sono arreso".
+
+Frattanto i prodi campioni della libertà di Roma, dopo d'aver fugato i
+mercenari pretini si separavano e tranquillamente ripigliavano la via
+delle loro case sparpagliati in piccoli gruppi.
+
+Quanto valga l'uomo di coraggio è cosa incredibile! Un uomo può
+mettere in fuga un esercito e non è esagerazione. Io ho veduto degli
+eserciti colti dal panico fuggire davanti non ad un uomo solo ma a
+meno d'un uomo, davanti ad un pericolo immaginario. Un grido di "salva
+chi può!", "Cavalleria!", "il nemico!", risonante di notte ed anche di
+giorno con qualche tiro di fucile o senza, basta a mettere in fuga un
+corpo di truppa che ha combattuto e combatterà in altra circostanza
+col maggiore coraggio. Comunque sia, il panico è vergognoso e,
+veramente veduto e considerato con pacatezza, esso ha qualche cosa di
+degradante. Io vorrei non aver mai a vedere gl'Italiani colti da
+terror panico. Eppure pare che i popoli meridionali e più spiritosi,
+come il Francese, l'Italiano, lo Spagnolo vi siano più soggetti dei
+popoli freddi e posati del settentrione.
+
+Dei liberi, pochi furono i feriti, il che succede sempre ai valorosi;
+dei mercenari però molti furono i feriti da loro stessi, e si
+contarono alcuni morti.
+
+Tra i cadaveri che all'albeggiare si distinsero nelle vicinanze delle
+Tenne, v'era un giovane col mento appena coperto di lanugine, era
+supino e sul suo petto a grandi caratteri si leggeva la parola
+_traditore_.
+
+Giovinetto senza esperienza, Paolo, ebbe la disgrazia d'innamorarsi
+della figlia d'un prete. La Dalila astuta, ammaestrata dal padre, era
+giunta a scoprire che il suo amante apparteneva ad un gruppo di
+cospiratori. Dal primo errore lo sciagurato cadde in altri e finì con
+l'abbandonarsi intieramente all'infame vita del delatore.
+
+Quella notte n'ebbe degna ricompensa!
+
+
+
+
+CAPITOLO XXII
+
+LA TORTURA
+
+
+Siccome l'ora della solenne vendetta della popolare giustizia non era
+sonata ancora, i preti se la cavarono con la sola paura. Essi ben
+temettero in quella spaventosa notte di veder rompere il capello a cui
+la giustizia di Dio tien sospesa la spada sterminatrice che reciderà
+il loro capo nefario: ma fu differito il castigo. Non, che la misura
+non sia colma, ma forse le colpe degli uomini meritano ancora
+quell'abbominevole flagello!
+
+Conoscete voi la tortura?
+
+Sapete voi italiani che dai preti fu torturato Galileo? il più grande
+degli italiani? e chi se non i preti poteva istituire la tortura? Ci
+voleva l'animo d'un arcivescovo, per condannare a morire di fame in
+carcere murato Ugolino con quattro figli!
+
+Sì! la tortura! Dacché nella famiglia umana, vi furono uomini che
+svestirono le forme umane per farsi impostori, cioè preti, dacché vi
+furono preti nel mondo, vi furono torture.
+
+Volendo costoro mantenere tutti gli uomini nell'ignoranza, quando
+emergeva alcuno che avesse ricevuto da Dio tanta intelligenza da
+capire le loro menzogne, quell'intelligente era da questi demoni
+torturato, acciò confessasse che la luce era tenebra, che l'eterno,
+l'infinito, l'onnipotente, era un vecchio dalla barba bianca seduto
+sulle nubi; che una donna, madre d'un bellissimo maschio, era una
+vergine e che un pezzetto di pasta che voi inghiottivate era il
+creatore dei mondi che vi passava per le vie digestive, e poi e poi!!!
+
+Quando si pensa che una gran parte del popolo ci crede ancora e che in
+questo secolo in cui l'intelligenza umana ha pur partorito delle
+grandi cose, il prete la fa ancora da padrone; quando si vedono i
+reggitori delle nazioni fingere (perché è finzione ed iprocrisia) di
+proteggere e mantenere con ogni rispetto l'istituzione diabolica del
+pretismo, c'è veramente da impazzire, e non si capisce se ci sia più
+malvagità dalla parte dei potenti e degl'impostori o più stupida
+imbecillità da parte di chi li tollera.
+
+In molti paesi, come l'America, l'Inghilterra, la Svizzera, la tortura
+è realmente abolita, né colà il progresso è vana parola.
+
+In Roma pure non se ne parla, è vero: ma chi riesce a penetrare nei
+reconditi recessi di quei pandemoni, che si chiamano claustri,
+seminari, conventi? in quei covili ove un'assoluta reclusione isola
+l'individuo dall'umana famiglia, ove l'essere maschio o femmina che
+appartiene alla confraternita è legato da giuramenti tremendi ed
+appartato per sempre dal consorzio del resto degli uomini: massime se
+vi sia sospetto ch'egli non sia intieramente corpo ed anima consacrato
+all'istituzione ove il despotismo è assoluto, irresponsabile, potente!
+
+Sì! in Roma, ove siede il vicario del Dio di pace, del redentore degli
+uomini, v'è la tortura come ai tempi di S. Domenico(22) e di
+Torquemada!(23) ed in questi giorni di convulsioni politiche e di
+paure pretine la corda e la tenaglia erano all'ordine del giorno negli
+orridi sotterranei di Roma.
+
+ (22) Inventore dell'Inquisizione.
+ (23) Uno dei più feroci inquistori di Spagna.
+
+Povero Dentato! il bravo sergente de' dragoni che facilitò l'evasione
+di Manlio. Dentato era messo alla tortura mattina e sera per
+strappargli di bocca la delazione dei complici!
+
+Io risparmierò ai miei lettori l'orrido quadro dei patimenti inflitti
+a quel prode romano straziato colla corda, attanagliato, ridotto a una
+massa informe, abbandonato in un canto del suo carcere segreto,
+spirante, ed implorando la morte come un beneficio. Quello ch'io non
+posso tacere è che il prete non si contenta di martoriare, di avvilire
+il corpo. Egli vuole insudiciare l'anima, e quando il sofferente
+svenuto pei patimenti articola un'indistinta parola, egli la raccoglie
+e l'interpreta a modo suo, spargendo la vergogna e l'infamia sul capo
+dell'infelice torturato.
+
+Il povero Dentato così scontava il suo amore per l'Italia e per Roma
+nelle unghie dei luciferi umani, e non era il solo! In quei giorni di
+paura e di rabbia, furono numerosi gli arresti ed i torturati, ed
+anche rinvenuto dal terrore il prete si dava alle sevizie, condizione
+essenziale per riconoscere i codardi. I tiranni più crudeli, i più
+sanguinari di tutte le epoche, furono vili e pieni di paura.
+
+Infelice Dentato! i suoi carnefici rapportavano ch'egli aveva
+confessato complici e quindi nuovi arresti, nuovi tormenti, e nuove
+torture!
+
+Ecco! come da tanti secoli è trattato questo nostro povero paese, ed
+il mondo tollera questi carnefici, li protegge, li impone all'Italia!
+Non si sa se più scellerati i preti e chi li sorregge o più stupido
+questo miserabile popolo che li soffre nel suo seno e non fulmina, non
+annienta questi istrumenti del suo servaggio, delle sue miserie e
+delle sue umiliazioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIII
+
+I BRIGANTI
+
+
+Lasciamo per un momento queste scene di desolazione e d'orrore,
+quest'atmosfera infetta dal fiato prestilenziale de' carnefici e
+seguiamo sulla strada di Porto d'Anzo le graziose nostre viaggiatrici,
+meste, perché il loro cuore rimaneva in Roma co' loro cari ma
+finalmente respirando l'aria libera della campagna in quella stagione
+purissima.
+
+La campagna romana, un dì sì popolata e fertile, è oggi, lo ripeto, un
+deserto seminato di macerie e coperto di paludi e di macchie.
+L'ammiratore della natura selvaggia trova pascolo colà all'esaltata
+immaginazione e forse è difficile rinvenire un altro lembo di terra
+sulla superficie del globo che presenti alla memoria tante ricordanze
+di peripezie, di grandezza e di miseria.
+
+Il cacciatore vi trova selvaggina d'ogni specie, dalle quaglie al
+cignale, ed alimento del corpo e dell'anima vi trova colui, che alla
+infezione della capitale, alle sue lussurie, preferisce la quiete del
+deserto.
+
+Pochi, lo abbiamo detto, sono i proprietari di quelle feraci ed
+immense pianure e tutti son preti, ingolfati nei vizi della metropoli,
+che non hanno mai veduti questi loro possessi e vi tengono al più
+qualche mandra di bufali e pecore.
+
+Ma nella campagna romana si trova qualche altra cosa.
+
+La pianta brigante è inseparabile dal governo dei preti, ed è
+naturale; essa non può non prosperare accanto ad un governo codardo,
+servito da mercenari imbelli ed abbrutiti. Quindi il ladro, l'omicida
+o il compromesso politico, trovandosi questa immensa campagna vicina
+ove loro non mancherà rifugio ed alimento, vi si gettano e molti vi
+passano l'intiera lor vita.
+
+Le statistiche assicurano essere gli omicidi in Roma più frequenti che
+in alcun'altra parte, e non può essere altrimenti coll'educazione
+corruttrice dei preti e la miseria prodotta dal loro infame governo.
+Quindi necessariamente la campagna è popolata da molti di questi
+fuorusciti delinquenti od innocenti, tutti conosciuti sotto la
+denominazione di briganti.
+
+A questa non piccola famiglia di briganti per necessità vanno aggiunte
+le numerose e terribili bande assoldate dai preti stessi contro il
+presente governo italiano, bande abbastanza note e che tante stragi
+commisero in questi ultimi anni.
+
+Eppure, con tutto questo, io ho simpatia dei briganti!
+
+Le mie simpatie non si stendono certo alle iene assetate di sangue che
+mutilano i loro prigionieri prima di trucidarli, che bruciano,
+devastano, distruggono per selvaggio istinto di distruzione. No!
+costoro mi mettono orrore!
+
+Ma quei briganti che odiano un governo scellerato come quello dei
+preti, o simile, che piuttosto di sottostare ai soprusi ed alle
+umiliazioni a cui ogni giorno il cittadino è esposto, preferiscono la
+vita vagante della foresta, senza macchiarsi con furti o con omicidi,
+quelli là hanno la mia simpatia.
+
+Quando poi all'onesta indipendenza aggiungono l'indole coraggiosa del
+leone e si battono valorosamente contro chiunque cerchi sopraffarli,
+allora non solo simpatia, ma ammirazione si meritano, e francamente,
+nell'abbassamento presente della nostra gloria militare, io sovente
+insuperbisco tra me stesso, pensando che pochi italiani (ispirati da
+falso principio è vero) combattono contro polizie, carabinieri,
+guardie nazionali, esercito, un mondo di nemici, senza che questi
+giungano mai a vincerli o domarli.
+
+Comunque sia, tolte le crudeltà commesse dai briganti assoldati dai
+preti, quella classe di gente, ha mostrato in questi ultimi tempi una
+tenacità ed una bravura degna di miglior causa; il che prova che gli
+stessi uomini sospinti dall'amor di patria e ben guidati sarebbero una
+barriera insuperabile contro qualunque invasione straniera.
+
+Fatalmente quei poveri ma coraggiosi contadini sono sempre stati coi
+preti e da loro sono forviati. Per questo li vediamo armati contro
+l'unità nazionale.
+
+E quanto tempo ci vorrà ancora per portarli sulla buona via?
+
+Che i briganti non sieno tutti assassini lo prova Orazio, il valoroso
+Romano che tutti in Trastevere, specialmente le donne, ammiratrici
+sempre della bravura, credevano discendente dal famoso Coclite, che da
+solo difese il ponte contro l'esercito di Porsenna. Egli aveva questo
+di particolare, oltre il valore che lo ravvicinava all'antico eroe:
+gli mancava un occhio che nell'infanzia, in una rissa aveva perduto.
+Un giovinetto della sua età, ch'egli aveva battuto, per vendicarsi gli
+piantò una canna nell'occhio sinistro e glielo svelse.
+
+Orazio aveva servito con onore la Repubblica romana. Ancora inerbe,
+egli fu tra i primi che nel glorioso 30 d'aprile caricarono e fugarono
+gli stranieri invasori. A Palestrina riportò onorevole ferita di palla
+alla fronte. A Velletri, dopo aver freddato un ufficiale di cavalleria
+napoletano col suo archibugio, lo spogliò delle armi e le portò in
+trionfo a Roma.
+
+Ventura sarebbe stata per Giulia e le sue compagne, se fossero cadute
+in potere di un tal brigante; ma non fu così: altre bande della
+peggior natura da noi descritta incontrò la gentile comitiva mentre si
+avvicinava alle spiaggie del mare, ed una fucilata uscita da un bosco
+circostante, che rovesciò il cocchiere dalla banchina, diede indizio
+agl'infelici della situazione loro.
+
+Caduto il cocchiere, Manlio, con un'intrepidezza ed una agilità
+superiore all'età sua slanciossi sul davanti della carrozza, ed
+impugnò le redini, ma inutilmente; quattro masnadieri armati di tutto
+punto, si precipitarono ai freni dei cavalli e li fermarono.
+
+"Non vi movete o siete morto" gridò con voce imperiosa uno della banda
+che avea apparenza di comando, e veramente inutile sarebbe stata la
+resistenza d'un solo e inerme contro quattro armati e di quella
+specie!
+
+Manlio rimase immobile sulla banchina ove era salito. Alle donne si
+ordinò di scendere con certo piglio poco galante dapprima, ma scese
+che furono, abbarbagliati da tanta bellezza, i malviventi rimasero
+muti e per un pezzo stettero a considerare Clelia e Giulia con aria
+mista d'ammirazione e di rispetto.
+
+Finalmente predominati dalla fiera e malvagia natura, il capo della
+banda così si espresse: "Signore, se voi vi decidete ad accompagnarci
+di buona voglia, io vi assicuro che non vi sarà torto un capello, ma
+se non condiscendete a quanto io vi chiedo potete essere certe che la
+vostra vita non è sicura, e cominceremo a darvene prova, col fucilar
+subito quell'uomo lassù che vi accompagna" e accennava Manlio.
+
+Lascio pensare l'effetto dell'ultime parole sulle povere donne.
+
+Silvia cominciò a singhiozzare, e così Aurelia, che non potè
+trattenersi dal farle riscontro. Clelia si sentì un brivido nelle
+ossa, ed impallidì alla minaccia di ucciderle il genitore; Giulia sola
+colla impavida freddezza caratteristica della sua nazione, essendo già
+ne' suoi viaggi meglio delle compagne assuefatta alle peripezie della
+vita mostrò forte e maschio contegno.
+
+"Non potreste--disse Giulia avanzandosi verso il masnadiero--prenderci
+quanto possediamo, e noi ve lo diamo senza difficoltà (così dicendo
+trasse fuori la sua borsa e gliela porse) lasciandoci andare per la
+nostra via".
+
+Lo scellerato, cui il peso dell'oro che teneva in mano, in luogo di
+soddisfarlo, sembrava aver risvegliate altre libidini, sorrise al
+discorso della seducente Inglese rispondendo: "Oh! Signora! fortune
+come questa d'oggi non capitano tutti i giorni a noi miseri
+perseguiti, e la fortuna, se non la si piglia pei capelli quando
+arriva, fugge e sovente per non più tornare. Crede lei che possano
+giungere ogni giorno tanti gioielli?".
+
+E il furfante così dicendo facea l'occhietto girando lo sguardo
+dall'una all'altra delle due giovani.
+
+Giulia non si scosse dinanzi alla gravità del pericolo ma andava
+ruminando nella mente la possibilità di un tentativo per liberarsene
+mantenendosi intanto fredda e silenziosa. Non così Clelia, che al
+brivido d'orrore provato alla minaccia d'uccisione del padre,
+sopravveniva lo sgomento pel suo onore minacciato dalle parole
+dell'assassino.
+
+Percorse in un lampo colla meridionale sua immaginazione tutto
+l'orrore della loro situazione e la disperazione succedendo ad ogni
+altro senso si ricordò del pugnaletto, lo impugnò ed avventossi come
+una furia sul ladro procace. Giulia, non meno coraggiosa, vedendo
+l'eroica risoluzione della compagna, assalì il nemico con eguale
+trepidezza, e certo, se avessero avuto da fare con lui solo, il
+brigante era spacciato. Ma il più vicino dei malandrini afferrò e
+tenne salda Giulia in guisa che la povera Clelia trovossi sola a
+lottare col nerboruto avversario il quale, benché ferito in varie
+parti, era ben lunge dal potersi dire vinto ed atterrato.
+
+Le cose erano a tal punto: Giulia veniva portata via dal brigante
+verso la macchia, le due donne mature minacciate da un altro che le
+teneva sotto la bocca della sua carabina a due colpi; seguivano
+Giulia, Manlio, che aveva ricevuto ordini dal terzo di scendere dalla
+banchina, seguiva la comitiva sotto la stessa minaccia, ed ultima
+Clelia, trascinata dal capo, da cui invano cercava di svincolarsi,
+veniva alquanto più in dietro.
+
+A un tratto un colpo, come di clava, cadde sul cranio del rapitore di
+Clelia e la coraggiosa fanciulla nello stesso momento si sentì sciolta
+e vide lui rovesciato nella polvere quasi colpito dal fulmine.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIV
+
+IL LIBERATORE
+
+
+Il nuovo attore comparso su quella scena di violenze non era un
+gigante, solo di alcuni pollici soprastava all'ordinaria statura. Però
+alla robusta disposizione d'un corpo svelto ed elegante, alla
+quadratura delle spalle, ai movimenti tutti della persona, tu dicevi:
+"costui ne vale una dozzina!".
+
+La capigliatura d'ebano gli scendeva innanellata sulle spalle e
+l'occhio nero, quando era fiso nel tuo occhio ti facea l'effetto del
+raggio di sole allorché, uscito improvvisamente dalle nubi, ti
+colpisce lo sguardo e ti abbarbaglia.
+
+Com'è bello il valoroso che si slancia in soccorso del debole! Come la
+sua energia è raddoppiata, massime quando il debole ha il volto di
+Clelia!
+
+Rovesciato il capo-brigante con un pugno sul cranio, il nuovo arrivato
+spianò la sua carabina prima sul guardiano di Manlio, poi su quello
+delle donne, ed egli, che metteva una palla nell'occhio del cignale a
+dugento passi di distanza, appena curossi della caduta dei due,
+gettando invece un colpo d'occhio sulla perla di Trastevere. Ma
+questa, non curante del simpatico significato di quell'occhiata,
+"avanti!" gli gridò: segnandogli il sentiero, per il quale Giulia ed
+il suo rapitore erano scomparsi.
+
+Quasi mosso da un elettrico impulso, il liberatore, che sembrava tanto
+agile, quanto forte, si avventò sulle traccie del fuggente ed in pochi
+minuti ritornava lieto con Giulia verso gli amici. Il brigante quando
+sentì la tempesta venire sulle sue traccie aveva abbandonata la preda,
+mettendosi in salvo fuggendo.
+
+Il vittorioso campione, ricaricata la carabina, disse a Manlio di
+armarsi: le armi che restavano sul suolo e sui cadaveri depose nella
+carrozza, raccogliendo i cavalli occupati a pascolare, ad onta del
+freno, sull'orlo della strada.
+
+La comitiva ammirava stupefatta il coraggioso liberatore mentre egli,
+come assorto in contemplazione di cosa che stesse sopra gli oggetti
+materiali presenti, pareva col pensiero lontano da quella scena di
+sangue.
+
+Una delle più belle qualità della donna è l'apprezzamento squisito del
+bello e dell'eroico. Siate pulito, valoroso, sprezzatore della morte,
+generoso, e certo avrete non solo il plauso, ma l'affetto della
+bellezza! Io non dubito che questa simpatia del bel sesso non sia il
+principale motore dell'incivilimento umano.
+
+L'uomo si fa pulito, elegante, cortese per piacere alla donna. Egli ha
+lo stesso incentivo nel suo slancio verso le grandi azioni. In
+generosità, in coraggio, in eroismo quindi si può considerar la donna
+vera educatrice dell'uomo, prima agente del creatore, per migliorare
+questa razza burbera e di testa dura.
+
+Le donne dunque volgevano il loro sguardo sul brigante (mi ripugna di
+dargli questo titolo ma pure era così chiamato dai preti e per loro
+era un vero brigante) e curiosamente lo fermavano su quel corpo così
+ben fatto, su quella capigliatura d'ebano, su quella fronte spaziosa
+così graziosamente ornata da un... da un buco tondo tondo, che il
+piombo straniero vi aveva forato. Pareva non potessero distogliere gli
+occhi da quella persona, vero modello della forza e del coraggio. Il
+difetto dell'occhio spento era, oppure sembrava, in quell'istante
+quasi impercettibile.
+
+Bisogna confessarlo, in quel momento i nostri cari, non men belli e
+non men coraggiosi, Attilio e Muzio, furono dimenticati dalle nostre
+eroine. Così è più forte di noi questa nostra debole natura umana.
+
+Lo stupore dei viaggiatori si accrebbe ancora quando il brigante
+uscito dalla sua posizione contemplativa, si avanzò graziosamente
+verso Silvia, le prese la mano, gliela baciò commosso, lasciandovi
+cadere sopra una lagrima.
+
+"Voi non mi riconoscete, Madonna?--egli le disse.--Guardate un poco
+questo mio occhio sinistro che per cura vostra gentile e materna non
+mi costò la vita!".
+
+"Orazio! Orazio!--gridò la matrona abbracciandolo e spargendo un
+torrente di lagrime.--Orazio! mio figlio, figlio della migliore
+amica mia!
+
+"Sì, Orazio! che voi raccoglieste morente, che curaste con affetto di
+madre, ed a cui porgeste un pane nella sventura quando fu orfano!"
+soggiungeva egli, e la buona Silvia, quasi fuori de' sensi, si
+abbandonava nelle braccia del suo robusto antico protetto.
+
+"Qui non v'è tempo da perdere--disse finalmente Orazio, rivolgendosi a
+Manlio, con cui aveva pur ricambiato mille segni di reminiscenza e di
+gratitudine.--Questo luogo è pieno zeppo di malviventi e quel fuggito
+potrebbe ricondurre una banda più numerosa".
+
+Pigliando dunque i cavalli per i morsi invitò la comitiva a rimontare
+in carrozza e mettendosi egli stesso al posto del cocchiere,
+s'incamminò velocemente verso la marina secondo i voti dei
+viaggiatori.
+
+Giunti alla spiaggia, l'aria balsamica del Mediterraneo sembrò
+ravvivare i nostri stanchi amici, e l'effetto apparve sorprendente
+sulla bella Giulia. Figlia della regina del mare ella, come tutti
+coloro che nascono sulle sue sponde, ne era innamorata. Lontani lo
+sospirano, al rivederlo, par loro rivedere una persona amata.
+
+L'effetto prodotto sui dieci mila Greci di Senofonte al rivedere il
+mare dopo lungo e pericoloso viaggio pedestre a traverso la Persia, si
+comprende facilmente. E le grida di gioia e l'inginocchiarsi a
+salutare Anfitrite liberatrice, come il mare fosse la patria loro, non
+hanno d'uopo di spiegazioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXV
+
+LO YACHT
+
+
+"Dondola, o graziosa Naiade, gli eleganti tuoi fianchi sull'onda
+Mediterranea. Io ti rivedo commossa con tutto l'affetto dell'anima
+mia!
+
+E perché non amerei te come un'amica? Te, a cui devo tante emozioni,
+tanti piaceri sublimi!
+
+Io ti amo! Quando l'Oceano fatto specchio riflette ogni oggetto
+esistente con magica somiglianza, come è bello veduto dalla tua tolda!
+E come è bello quando increspato dalla brezza, dolcemente tu gonfi
+l'eburnee tue ali quasi danzando, scherzando e sogghignando dinanzi
+all'umile sdegnosetta forza dell'Espero(24).
+
+ (24) Piccola brezza.
+
+Ti amo perdutamente quando simile allo indomato corsiero del deserto,
+spumando dalle narici infocate(25), ti slanci impavida sull'onda
+irritata e la soperchi, la schiacci e procedi infiammata dagli
+ostacoli che la tempesta accumula sul tuo cammino glorioso!
+
+ (25) Spesso durante un temporale sul davanti delle navi si forma una
+ specie di meteora giallo-azzurra che somiglia un arco baleno
+ infocato.
+
+Ti amo graziosa Naiade perché so che tu ti chiamerai _Clelia_ per
+l'avvenire, in onore della bella e cara mia compagna, in onore della
+coraggiosa fanciulla che affrontò un demone quasi certa di perder la
+vita, per non soggiacere al vituperio!".
+
+Così, con enfasi sclamava Giulia, e veramente dal momento in cui ella
+avea veduto _Clelia_ slanciarsi sul masnadiero con tanta intrepidezza
+diventò di lei entusiasta e le giurò nel fondo dell'anima sua un
+affetto imperituro. Tali sono gl'istanti delle anime grandi. La bassa,
+la volgare gelosia non vi attecchisce mai. Così da una parte
+l'ammirazione e dall'altra l'ammirazione e la gratitudine strinsero
+queste due bellissime fanciulle d'un amore indissolubile per tutta la
+vita.
+
+Giulia, non potendo condurre l'intiera comitiva a Porto d'Anzo ove si
+potevano risvegliare le apprensioni di quelle sospettose autorità
+pontificie, condusse seco Manlio come cocchiere ed Aurelia come
+cameriera, lasciando Silvia e Clelia ad una certa distanza nel bosco
+che tocca la sponda del mare sotto la custodia di Orazio.
+
+Eran ben custodite di certo. L'Orazio Romano le avrebbe difese contro
+un esercito e si sarebbe lasciato fare a pezzi per loro.
+
+Il Capo d'Anzo a mezzogiorno e Civitavecchia a tramontana sono i
+limiti di quella spiaggia inospitale e pericolosa che si chiama "la
+spiaggia romana". Il navigante nella stagione d'inverno si tiene al
+largo in alto mare per non esser sorpreso dai venti di Libeccio che vi
+soffiano impetuosi e vi cagionano non pochi naufraghi.
+
+L'imboccatura del Tevere che si trova quasi nel centro di questa
+spiaggia è praticata nella sola foce di Fiumicino da legni che non
+pescano più di quattro o cinque piedi d'acqua e nella sola stagione
+primaverile essendo pestifero il luogo, a cagione delle febbri, la
+state, e pericolosissimo d'inverno per i venti di mare.
+
+Sulla sponda sinistra del Tevere, verso Capo d'Anzo e Monte Circello,
+abitavano anticamente i bellicosi Volsci, che tanto da fare diedero ai
+Romani per sottometterli. Di Arde loro capitale, città cospicua,
+sussistono tuttora le rovine e attestano la prosperità di quei popoli
+antichi. Oggi, sotto il governo dei preti, quel paese è deserto.
+
+Il Capo d'Anzo, adunque, forma col suo promontorio il porto che piglia
+il suo nome. Porto capace soltanto di piccoli legni ed in questo stava
+ancorato l'elegante Yacht della nostra Giulia pronto a' suoi ordini.
+
+L'arrivo di Giulia nel porto se non fu una festa per le autorità
+pretine, sempre nemiche degli Inglesi, ai quali imputano il doppio
+delitto di eretici e di liberali, ben lo fu per l'equipaggio della
+_Clelia_ verso il quale la nostra eroina era sempre gentile, e a cui
+era carissima.
+
+L'uomo di mare, esposto quasi tutta la vita a pericoli, ha molti
+titoli alla benevolenza della donna sempre propensa, come già dicemmo,
+ad apprezzare i coraggiosi; e la donna trova pure grandi predilezioni
+tra i rozzi, ma leali e generosi marinai. Giulia poi aveva troppi
+meriti perché non fosse adorata dall'intero equipaggio!
+
+Giunta sulla tolda, la bella inglese dopo d'avere corrisposto ai
+saluti affettuosi de' suoi concittadini discese nella camera, chiamò
+il capitano Thompson e con lui conferì sul da farsi per levare le
+compagne dal punto ove le aveva lasciate e condurle in luogo sicuro.
+
+"Aye, Aye!" esclamò il bravo marinaio stanco d'esser rimasto per tanto
+tempo nell'ozio e altero di poter obbedire la sua giovane padrona in
+qualunque impresa fosse anche a pericolo della vita.
+
+In meno d'un'ora da che erano saliti a bordo i nuovi personaggi la
+_Clelia_ aveva già levato l'ancora e con tutte le vele spiegate,
+usciva dal porto con debole brezza da Greco che la spingeva.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVI
+
+LA TEMPESTA
+
+
+Ricorderanno i lettori che siamo nella seconda quindicina di febbraio
+e questo mese, lo dico ora, è il peggiore di tutti per coloro che
+corrono il mare, specialmente il Mediterraneo. "Febbraio corto, peggio
+d'un turco" dicono i marinai italiani a cui la rima, come si vede, non
+è troppo famigliare.
+
+Il capitano Thompson, ardente di obbedire al desiderio della
+padroncina, s'era perfino scordato di consultare il barometro; ed il
+barometro abbassava furiosamente, ed in questi mari la caduta del
+mercurio è segno infallibile di forti venti da Libeccio.
+
+Come dicemmo, la _Clelia_ usciva con tutte le vele spiegate dal porto
+d'Anzo ed orzando a maestro(26) con piccola brezza da Greco,
+cominciava a graziosamente dondolarsi con un po' di mare a traverso.
+Dico "graziosamente" per il capitano Thompson o per un osservatore
+dalla spiaggia, non per il nostro Manlio né per la povera Aurelia, che
+ambedue per la prima volta gettati loro malgrado sull'elemento infido
+cominciavano a risentire le nausee del mal di mare.
+
+ (26) Orzare significa avvicinare la direzione della prora
+ all'origine del vento.
+
+Era durante la notte che lo Yacht doveva avvicinarsi alla costa ove si
+trovava Orazio con le due donne, a circa tre miglia a tramontana di
+porto d'Anzo. Giulia aveva dato ordine al capitano di fare in guisa di
+trovarsi appunto la notte al luogo determinato; con Orazio era
+convenuto che dovesse segnalare la sua presenza accendendo un fuoco; e
+il romano ed il capitano inglese non erano uomini da mancare al loro
+dovere. Il temporale fu quello che decise altrimenti.
+
+Il lieve Greco che aveva spinto la _Clelia_ fuori dal porto a due
+miglia calmò intieramente: nuvoloni neri neri si avanzavano da
+Libeccio e, peggio di tutto, il mare da quella via veniva ingrossando
+spaventosamente: il vento dapprima temuto dai nostri Argonauti era ora
+ardentemente desiderato poiché lo Yacht privo di quell'aiuto si vedeva
+spinto verso la spiaggia senza governo ed in pericolo quasi certo di
+dare contro alla costa e perdersi.
+
+Cadeva la notte, la costa co' suoi pericoli era vicina e Thompson alla
+disperazione avvertì la signora che il solo rimedio per evitare un
+naufragio era quello di dar fondo all'àncora.
+
+Giulia, coraggiosissima in terra come in mare, avvolta in un ampio
+scialle, si teneva sulla tolda osservando il movimento e delle nubi e
+del mare e del povero legno, che somigliante a persona travagliata,
+gemeva sbattuto dalle onde crescenti che lo spingevano senza posa
+verso le scogliere della costa.
+
+L'osservazione del capitano di dar fondo era giusta, ma in quel
+paraggio, che bastimento potrebbe tenere all'àncora contro la
+traversia? Pure altro rimedio non v'era, e Giulia acconsentì. Già i
+marinari dalla prora stavan col serrabozze(27) nelle mani per lasciar
+andar l'àncora quando un grido della nostra eroina fece sospendere
+l'opera incominciata.
+
+ (27) Corde o catene colle quali si tengon sospese le àncore alla
+ prora.
+
+Un primo soffio di Libeccio avea sfiorato la guancia di Giulia e in
+quel soffio ella intravvide l'inutilità e il pericolo della intrapresa
+manovra. La _Clelia_ infatti, aveva contemporaneamente rigonfiate le
+vele e cominciava a prendere una posizione più stabile a sentire il
+timone, e ad orzare alquanto sulla sinistra. La prora, che senza
+governo aveva vagato da tramontana a maestro prendendo il mare a
+traverso cominciò ad avvicinarsi verso il ponente maestro e n'era ben
+tempo! Essendosi il legno colla deriva avvicinato ai bassi fondi della
+costa, un colpo di mare nell'atto che cominciava ad orzare, quasi
+quasi lo sommerse. La terribile traversia delle spiagge romane non si
+fece aspettare lungamente.
+
+La bufera veniva a man dritta; vele, manovre, scotte, alberi, tutto
+cigolava, strideva, minacciava rovina. La parte destra della _Clelia_
+in pochi minuti fu sommersa dal mare ma l'agile legno saltava sui
+marosi spumanti come un delfino. Il bravo Thompson colle voci succinte
+ed energiche del comando inglese ordinava all'equipaggio di tenersi
+sulle drizze(28) ma di non ammainare nulla.
+
+ (28) Drizze; corde con le quali si alzano le vele.
+
+Orzando in fuori con quella valentia che hanno le navi di questa
+specie, presto si sentirono meno i frangenti, ed ingrossando il vento
+il comandante ordinò che si diminuissero le vele. In circa mezz'ora
+furono presi tutti i terzaruoli alle due rande(29) alla
+trinchettina(30) e ritirato il fiocco(31), continuandosi ad assicurare
+ogni oggetto contro la violenza del mare.
+
+ (29) Vele principali del Yacht.
+ (30) Vela triangolare di straglio.
+ (31) Vela triangolare sull'estremità della prora.
+
+La _Clelia_ proseguì colle mure alla sinistra(32) e prima delle dieci
+essa lottava contro una decisa tempesta.
+
+ (32) Cioè vento che veniva dalla sinistra.
+
+"Quel colpo di mare tremendo--disse Thompson a Giulia la quale non
+aveva voluto ancora lasciare la tolda--ci ha portato via il nostro
+John!".
+
+"Povero giovane!" rispose Giulia, con un profondo sospiro.
+
+Lo Yacht era orientato(33), i boccaporti chiusi ermeticamente. Il
+capitano, afferrato alle sartie di maestra del vento(34), aveva presso
+di sé quasi tutto l'equipaggio, ognuno fortemente tenuto per non
+essere portato via dal mare; i timonieri (poiché due erano al timone)
+erano anch'essi legati a metà corpo(35). Il capitano finalmente potè
+ottenere dalla sua signora che scendesse in camera, il che fece,
+piuttosto per aver contezza de' suoi amici che per riguardo al proprio
+pericolo.
+
+ (33) Orientare vuol dire colle vele ed ogni cosa preparate a'
+ temporale.
+ (34) Dalla parte dove viene il vento.
+ (35) Un colpo di mare che si frange sulla coperta d'una nave può
+ portare via la gente che non si trova ben tenuta ed anche i
+ timonieri.
+
+A Giulia, entrando nella camera, si presentò uno spettacolo, dinanzi
+al quale non potè a meno di scoppiare in uno scroscio di risa.
+
+Aurelia, che forse lo stesso colpo di mare il quale aveva portato via
+il povero John slanciava come un sacco sulla parete di sottovento, ove
+già trovavasi Manlio spintovi da analogo impulso, si teneva
+disperatamente a lui avviticchiata. La povera donna che per la prima
+volta si trovava vittima d'una tempesta di mare credette venuto il
+finimondo, e trovandosi al contatto di un corpo umano vivente, vi si
+era abbarbicata con quella forza che dà la disperazione.
+
+Invano Manlio gridava non lo strangolasse, invano, che anzi quando
+conobbe la voce amica dell'artista per impulso di simpatia gli si
+strinse intorno ancor più fortemente. Lo scultore assuefatto a muovere
+dei massi in marmo sarebbe pervenuto a svincolarsi da quegli
+abbrancamenti ma uomo buono e primitivo com'era, e un po' fiaccato da
+quelle maledette nausee altro non faceva che sforzarsi col miglior
+modo possibile a respingerla tanto da evitare la soffocazione.
+
+In questa posizione tragicomica trovò Giulia i suoi compagni di
+viaggio. Dopo essersi abbandonata all'irrefrenabile ilarità ella
+chiamò un domestico e col suo aiuto pervenne a collocare gli amici in
+situazione più conveniente.
+
+La _Clelia_ lottò ancora tutta la notte colla tempesta e ben le
+valsero le superiori sue qualità marine per non essere soperchiata e
+non le valse meno l'intrepidezza del suo coraggioso equipaggio.
+
+All'alba il temporale rallentò alquanto del suo furore ed avendo il
+vento girato all'ostrolibeccio si pensò di far correre(36) per Porto
+Ferraio o Longone onde riparare le sofferte avarie che non erano
+poche.
+
+ (36) Prendere direzione
+
+I due palischermi erano stati strappati e portati via dal mare; delle
+murate, da poppa a prora, non esisteva più un sol pezzo e di quanti
+oggetti si trovavano sulla coperta, nulla vi era rimasto.
+
+Poco prima di giorno un maroso gigantesco come una montagna s'infranse
+sul trinchetto, lo sfondò e dié così agio alla bufera di continuare la
+sua opera di distruzione.
+
+Quando il capitano Thompson era d'avviso di cercare un porto per
+ripararsi voleva dire che la necessità era estrema non essendo lui,
+come la maggior parte de' suoi connazionali, propenso a cedere alle
+prepotenti velleità dell'Oceano.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVII
+
+IL DESERTO
+
+
+Torniamo alla bella omonima del superbo e valoroso Yacht ed ai suoi
+compagni di solitudine. Orazio, siccome era convenuto con Giulia,
+accese un bel fuoco sulla spiaggia appena fu notte e con molta ansietà
+stette per un pezzo osservando se compariva il palischermo che doveva
+condurre le donne a bordo. Ma l'arrivo istantaneo della bufera e
+l'agitazione conseguente dell'onde lo persuasero ben tosto che era
+inutile pensare all'imbarco durante quella notte.
+
+Orazio inoltre, benché non fosse uomo di mare, s'era accorto prima
+ancora dell'imbrunire che lo Yacht ch'egli non aveva perduto di vista
+dopo uscito dal porto si trovava tutt'altro che in istato d'inviare
+imbarcazioni alla costa; anzi coll'imperversare della tempesta egli
+temette per la salvezza del legno.
+
+Dopo aver cercato un ricovero alle donne nelle rovine d'una vicina
+torre(37). Orazio si mise a percorrere in su ed in giù la spiaggia con
+l'intento di prestar aiuto se ne fosse stato d'uopo a qualche
+naufrago. E non fu invano. Fregandosi gli occhi acciecati dagli
+sprazzi del mare e dalla pioggia che gli flagellavano il volto
+parvegli scorgere sulla cresta di un maroso che brillò un istante
+nell'oscurità qualche cosa di scuro che si sforzava di tenersi a
+galla. Questa scoperta spinse Orazio ad avvicinarsi vieppiù verso
+l'onda e nell'andirivieni di questa finalmente ei giunse ad afferrare
+un corpo umano che si moveva a stento. Era il povero John che si
+dibatteva contro la morte, dopo aver lottato con sovrumani sforzi co'
+flutti imperversanti.
+
+ (37) In quasi tutte le coste del Mediterraneo vi sono torri di
+ guardia, che servivano al tempo dei pirati barbareschi per dar
+ avviso delle loro apparizioni.
+
+Colse Orazio nelle robuste sue braccia il giovane Inglese e lo
+trasportò verso le donne situate in un canto della torre, dove
+d'accordo si sforzavano ad alimentare un fuoco preziosissimo in quella
+disastrosa notte.
+
+Era John una di quelle simpatiche fisonomie di giovine marinaro
+inglese, dagli undici ai dodici anni, però sviluppato e forte. Lascio
+pensare con che amorevolezza lo accolsero le nostre Romane. Lo
+spogliarono, lo asciugarono, lo coprirono dei loro abiti asciutti;
+mancava il grog(38) per il piccolo John, ma un fiasco d'Orvieto di cui
+Orazio aveva provvisto le viaggiatrici vi supplì dovutamente e John
+dopo due ore coi suoi abiti asciutti, rifocillato ed in sì bella
+compagnia, avea dimenticato Yacht, tempesta, il mondo e russava colla
+testa sopra un sasso ed i piedi vicini al fuoco, come se fosse in un
+letto di piume.
+
+ (38) Bevanda fatta d'acquavite o rhum allungata con acqua.
+
+Orazio dopo aver percorso la spiaggia un gran pezzo ad onta
+dell'infuriante tempesta col timore e la speranza di poter essere
+utile a qualch'altro disgraziato, tornò alla torre e procurò anch'egli
+d'asciugarsi i panni e rifocillarsi.
+
+Clelia accantucciata colla madre in un angolo col capo appoggiato in
+grembo di lei, avea pur essa ceduto alla stanchezza ed alla gioventù,
+beandosi in un profondo sonno.
+
+Silvia non dormiva, sonnecchiava. Coll'indole sua delicata e gentile
+essa era stata troppo scossa dalla sequela di così terribili
+avvenimenti. Madre affettuosissima, sosteneva il caro peso della sua
+Clelia e stava immobile per timore di svegliarla; un pensiero
+affannoso le annuvolava la fronte piena di mestizia: "Che sarà del mio
+Manlio in questo finimondo?". E poi, quasi un rimorso la colpisse di
+consacrare i suoi pensieri unicamente allo sposo, aggiungeva: "e la
+povera Aurelia?!". E sonnecchiava affannosamente!
+
+Non così il Romano. Egli sapeva d'esser troppo vicino alle volpi
+pretine di Porto d'Anzo perché s'abbandonasse al riposo. Seduto sopra
+un gran sasso delle ruine ch'egli avea avvicinato al fuoco, lo
+alimentava di quando in quando vigilando.
+
+Il suo mantello lo avea lasciato alle donne che se ne coprivano; tutti
+i pezzi delle vestimenta bagnati nelle sue escursioni sulla spiaggia
+erano stati asciugati l'un dopo l'altro e rivestiti; la sua
+cartucciera di cuoio maestrevolmente lavorata, cingeva alla cintura.
+Due revolver pendevano ai suoi fianchi nelle rispettive fonde, il suo
+pugnale a larga lama da potersi usare come arma di guerra e coltello
+da caccia, sporgeva obliquamente dalla cartucciera ov'era immerso per
+metà e la fida carabina ch'egli avea minutamente ispezionata pria di
+sedersi, posava adagiata alla sua sinistra.
+
+Era vestito di velluto oscuro con bottoni inargentati. Le uose
+affibbiate fino al ginocchio coprivano un piede comparativamente
+piccolo e ben fatto e contornavano graziosamente la polputa sua gamba.
+Al collo cingeva una cravatta di seta nera ed un elegante fazzoletto
+di raso rosso sciolto circondava le sue magnifiche spalle annodato sul
+petto. Un cappello nero di forma quasi calabrese un po' inclinato
+sulla destra copriva il capo di cui si sarebbe onorato Marte, e
+compieva l'abbigliamento.
+
+Quando il chiarore della fiamma da lui ravvivata risplendea
+sull'abbronzata e maschia fisionomia del liberatore, un maestro
+dell'arte del bello chi sa cosa avrebbe dato, per poter ritrarre in
+quel marziale aspetto il simbolo della forza, del coraggio e
+dell'eroismo!
+
+E qual delitto era se la sensibile Silvia, sonnecchiante, tra una
+beccata e l'altra contemplava il suo protettore con occhi spalancati e
+dimenticava per un momento solo il suo caro Manlio battuto dalla
+tempesta e forse in quell'istante non troppo dolcemente stretto dalle
+braccia d'Aurelia?
+
+Dican pur ciò che vogliono gli ermafroditi moderni inginocchiati
+davanti al menzognero simulacro d'una teocrazia buffona o dinanzi ai
+gradini del trono d'uno spergiuro straniero, brutto di sangue
+concittadino e nostro! Chiamino pure briganti come il prezzolato dal
+prete il mio Orazio Coclite. Ove il suo brigantaggio si confini a
+voler l'Italia una e sia sempre pronto a menar le mani contro
+l'impostura e contro lo straniero io dirò sempre: Ecco il mio uomo!
+Ecco il mio eroe! Ecco l'Italiano com'io lo sogno e come diverrà
+quando non sia più educato dai settari di Lojola.
+
+"Signora!--disse Orazio con una voce che fe' rimescolare ancor più la
+nostra buona Silvia tanto essa era dolce e filiale--Signora! il giorno
+non deve trovarci in queste macerie e subito che vi sia tanta luce da
+poter mettere il piede sicuro sul sentiero della foresta noi dobbiamo
+internarci allontanandoci dalla sede dei nostri nemici". "E Manlio,
+Aurelia, e Giulia?" disse la donna volta dolorosamente col pensiero a
+quei cari.
+
+"Essi--rispose Orazio--sono probabilmente lontani in alto mare e
+speriamo fuori di pericolo. Nonostante pria d'internarci nel bosco
+ricercheremo la spiaggia ove è meglio che non si trovino".
+
+"Dio li liberi!--esclamò la donna colle mani giunte e gli occhi
+rivolti al cielo--Dio li liberi! d'esser stati gettati alla costa da
+sì furioso uragano!".
+
+Un silenzio assoluto succedeva a queste parole. Orazio che non cessava
+di spiare l'apparire dell'alba, quando s'accorse che le donne ci
+potevan vedere tanto da non mettere in fallo il piede sul terreno si
+alzò e disse: "È tempo di porci in viaggio".
+
+Silvia scosse dolcemente la sua Clelia; col calcio della carabina fu
+destato John ed in pochi minuti i quattro con Orazio alla testa
+uscivan dalle macerie dirigendosi verso tramontana e seguendo l'orlo
+della macchia non lontani dalla costa.
+
+La tempesta aveva rimesso della sua furia ma non abbastanza perché le
+donne non ne fossero disturbate nel procedere; per buona sorte la
+pioggia avea cessato ma i frangenti del mare inviavano i loro sprazzi
+sul volto dei viaggiatori in guisa da incomodarli assai. Pur bisognava
+scoprire il lido pria di addentrarsi nel bosco ed Orazio salito su
+d'un monticello di sabbia con dietro John spingeva l'acuto suo sguardo
+su tutta l'estensione del litorale già abbastanza rischiarato dal
+giorno. Fortunatamente nulla scoprì che dasse indizio di naufragio in
+quello sconquasso spumante dell'onde infuriate sulle deserte e
+desolate spiagge romane.
+
+Tornati alle donne, ch'erano rimaste in una specie di avvallamento del
+terreno, Orazio disse: "I nostri amici sono fuori di pericolo, tocca
+ora a noi a fare altrettanto". Così dicendo prese a destra per un
+sentiero a lui conosciuto e s'internò nel deserto accompagnato dalla
+silenziosa comitiva.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVIII
+
+LA RITIRATA
+
+
+Dopo l'avvenuto nelle Terme di Caracalla, la posizione d'Attilio, e
+de' suoi amici divenne ben pericolosa. Il traditore avea pagato il fio
+con la sua vita; i cagnotti del Governo avevano avuto la peggio, ma la
+polizia era sulle tracce della cospirazione e certo ne conosceva, od
+almeno ne sospettava i capi.
+
+Se gli amici di fuori fossero stati pronti come lo erano i romani,
+nella stessa notte del 15 febbraio si poteva farla finita coi preti e
+lo si poteva in qualunque altro giorno. Ma i moderati sempre paurosi
+ed indissolubilmente legati al carro dei potenti non volevano saperne
+di menar le mani e volevano a qualunque costo aspettare la manna dal
+cielo, e dal beneplacito dello straniero, la libertà della patria.
+
+Che importava loro del decoro nazionale? del sogghigno beffardo di
+tutte le nazioni Europee, di provincie compre coll'oro, e coll'oro
+vendute? Essi, avviticchiati ai lucri ed agli impieghi, eran sordi a
+qualunque proposito generoso che potesse compromettere l'Eldorado(39)
+a loro consegnato dalla Rivoluzione, che altro per sé non volle che il
+bene e l'unità nazionale. Quindi l'Italia da tanti secoli divisa,
+depredata, avvilita, corrotta da quella caterva di iene in sottana, si
+trova oggi ancella ringiovanita, riportata all'altare del sacerdozio
+di Satana a rinnovare l'antico bacio della pantofola.
+
+ (39) Paese dell'oro.
+
+I porporati, assoldatori di briganti, tornarono alle grasse prebende,
+il popolo alle solite miserie ed i valorosi che bagnarono del loro
+sangue tutte le terre italiane obbligati a ripigliare la via
+dell'esilio, ad errare nelle foreste per sottrarsi alle vendette dei
+preti.
+
+Tale era la condizione di Roma nei primi mesi di quest'anno 1867 in
+cui si vedevano mercenarii stranieri sostituiti da altri mercenarii
+ancora peggiori impossessarsi della città nostra; si vedeva l'Italia
+prostrata ai cenni di un devoto assassino rinnegare Roma e le sue
+glorie per compiacergli e potendo viver bella, rigenerata, rigogliosa,
+sorta colla superba aureola di libertà e d'indipendenza sì caramente
+acquistate per virtù de' suoi figli, la si vedeva ravvoltolarsi
+spudoratamente nel fetido brago dei corruttori e persecutori del
+genere umano.
+
+Ma torniamo indietro al nostro racconto,
+
+Una sera dei primi di marzo in una stanzuccia sul di dietro della casa
+di Manlio in Trastevere s'eran riuniti, Attilio, Muzio e Silvio per
+conferire sul da farsi. Dal 15 febbraio eran rimasti in Roma per
+tentare la fortuna; ma la fortuna di Roma era intricata in un
+labirinto tale che tutto il generoso patriottismo dei nostri giovani
+eroi e de' loro trecento bellicosi compagni, non poteva trovarne
+l'uscita.
+
+"Oggi,--diceva Attilio,--non v'è più merito a dar la vita per il
+proprio paese quando è santificato il principio del _non fare_ per non
+disturbare il bell'andamento di cose ordite dal moderantume. I nostri
+amici di fuori sonosi rappattumati vergognosamente con questi nemici
+d'Italia, ma noi!... come lo potremo mai? Potremo noi vivere in
+famiglia e concordi cogli scellerati, che ci venderebbero cento volte
+allo straniero, che corruppero, che depravarono questa nostra città e
+la prostituirono come solo loro sono capaci di prostituire, che arsero
+i nostri padri, che stuprarono le nostre vergini, che fecero della
+nostra Roma, un bordello! una cloaca!!!".
+
+Attilio fuori di sé alzava la voce oltre misura, onde Silvio più
+pacato gli disse: "Parla sommesso, fratello! Tu sai come siamo
+perseguiti e non è difficile che nei dintorni di questa casa vi sieno
+sgherri appiattati. Qui già non si può più stare, lasciamo Regolo
+incaricato delle cose nostre in città e prendiamo la campagna. Là, non
+mancano amici, i coraggiosi vivono dovunque. Lasciamo che Italia si
+stanchi d'essere ludibrio di queste sue mignatte in maschera liberale,
+di questi mercanti di uomini tra l'impostura e il dispotismo!
+Andiamo!--continuò Silvio dopo un istante di pausa, durante la quale
+pareva che un'ignota forza volesse collocarsi fra lui e il suo
+divisamento.--I nostri nemici ci chiameranno briganti, avventurieri,
+come ci chiamarono nella gloriosa spedizione di Marsala. Che importa?
+come allora, noi tuteleremo la libertà di questa nostra patria
+infelice e marceremo alla riscossa quando essa voglia devvero
+emanciparsi dalla tirannide".
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIX
+
+LA FORESTA
+
+
+Dopo aver camminato per circa due ore nella foresta, per sentieri ove
+in molti luoghi mancavano le traccie dell'uomo e somigliavan piuttosto
+ad aperture dovute alle corna del bufalo. Orazio che era sempre alla
+testa della comitiva composta di Silvia, Clelia e John, e che
+adoperavasi a sbarazzare il sentiero da piante cadute, e dai rami che
+lo attraversavano, fermossi finalmente in uno spiazzato, ove il bosco
+aprivasi per lasciare il posto ad un ameno praticello.
+
+Il tempo s'era rasserenato, alcune raffiche di vento, resto della
+notturna tempesta, colpivano ancora le cime delle secolari piante ma
+nel sito ove si trovavano i nostri viaggiatori appena se ne sentiva il
+soffio.
+
+"Signora Silvia,--diceva Orazio:--voi con Clelia, adagiatevi qui in
+questo luogo e riposatevi che ne avrete molto bisogno. Io con John
+m'allontanerò per poco a cercar da mangiare". Così dicendo distese il
+mantello sull'erba e facendo un segno a John che lo seguisse s'imboscò
+con lui per una nuova direzione nella foresta e entrambi scomparvero.
+
+Silvia era stanca veramente. Clelia giovane e di costituzione più
+robusta lo era meno, però anch'essa trovò ben piacevoli alcuni momenti
+di riposo in quel sito ameno e appartato dal mondo ove altra traccia
+di creatura umana non si distingueva che quella da loro stessi solcata
+sull'erba.
+
+Dopo un momento di riposo la nostra eroina cedendo alla vivacità
+dell'età sua ed avendo scoperto che il praticello era variopinto di
+fiorellini alzossi e si mise a raccoglierne un mazzolino da presentare
+alla mamma. Tornata a Silvia, e sedutasi accanto, nel mentre che
+porgeva il mazzo, un tiro di carabina s'udì a non molta distanza e
+l'eco della foresta lo ripetè più volte.
+
+Silvia fu scossa dal rimbombo della scarica e certamente per la sua
+delicata natura, quel tuonare subitaneo in quella silenziosa
+solitudine ebbe qualche cosa di straordinario. Clelia però
+accorgendosi dell'effetto provato dalla madre disse sorridendo: "ma
+questo è uno sparo del nostro amico; sta pur sicura, mamma, che presto
+noi lo vedremo qui di ritorno con della selvaggina". Un abbraccio
+amoroso alla sua Clelia fu la risposta di Silvia ed ambe
+s'intrattennero a ricordare i loro cari, le straordinarie vicende che
+le avean divise da loro, ed a pascersi della speranza di poterli
+rivedere presto.
+
+Non tardarono Orazio e John a raggiungere le loro compagne portando a
+stanga un giovane cignale che la carabina del Romano aveva atterrato.
+
+"Clelia,--disse Orazio,--fate capire all'Inglese di raccogliere legna
+secca per far fuoco"; e Clelia che conosceva un poco quella lingua ed
+era stata l'interprete del giovin marinaro glielo spiegò. John si
+accinse colla miglior voglia del mondo a spezzare rami, ad ammassarli,
+ed in pochi minuti un magnifico fuoco scoppiettava allegramente in
+mezzo ai nostri viaggiatori.
+
+L'arte del macellaio è disprezzata e veramente quell'imbrattarsi di
+sangue d'altra creatura e sminuzzarne le carni ripugna, ha del
+selvaggio, e per indurito che sia il cuore dell'uomo egli non può a
+meno di risentirsene. Io, per esempio, mi sarei volentieri conformato
+alla vita dei Pittagorici(40) e più crescon gli anni, più aumenta in
+me la ripugnanza degli eccidi animali e, devo confessarlo, cacciatore
+una volta, io soffro oggi nel vedere anche un uccello ferito.
+
+ (40) Seguaci di Pittagora che s'imponevano l'obbligo di non mangiare
+ altro che vegetabili.
+
+Non so se lo stesso sentimento provasse Orazio, il coraggioso figlio
+della foresta; ma repugnante o no, come avrebbe egli potuto vivere
+senza la caccia, obbligato com'era a tenersi lontano dall'abitato? Per
+quella volta intanto, egli con molta grazia distese la sua preda
+sull'erba, trasse il suo coltello pugnale, fece in pezzi il cignale,
+acconciò a guisa di spiedo un virgulto di legno verde, v'infilzò la
+carne, ed in poco tempo presentò ai suoi compagni affamati un arrosto
+da invogliarne anche un moderato.
+
+L'appetito servì di condimento alle vivande, e non mancarono durante
+il pasto motti graziosi, massime sul conto del piccolo John che,
+eccitato dalla Clelia a parlare italiano principiava, com'era
+naturale, col dire spropositi che mettevano la compagnia in una
+cordiale ilarità.
+
+Il marinaro poi è un essere più allegro degli altri quando è a terra e
+da lungo tempo egli non l'ha toccata. Questo non era veramente il caso
+del nostro John ch'era rimasto molti giorni in Porto d'Anzo ed avea
+visitato coll'Yacht la maggior parte dei porti d'Italia; ma, comunque
+fosse, in questo nuovo mondo della foresta, egli si trovava
+perfettamente e non invidiava punto i suoi compagni nel tempestoso
+Tirreno. Poi Clelia era così bella! così gentile! ed Orazio uno di
+quei tipi che affascinano la gioventù, ed era inoltre il suo
+salvatore!
+
+Terminato il pasto frugale, la comitiva si rimise in viaggio, seguendo
+all'incirca la stessa direzione tenuta nel venire e dopo aver
+camminato a lungo, giunse verso sera alla vista di quegli edifizi
+antichi che il tempo sembra avere rispettato, simili all'immortale
+Panteon a cui non posso pensare, senza tributargli un pensiero di
+rispetto e di ammirazione.
+
+Erano i nostri sul limitare della foresta, ove il sentiero metteva in
+un ampio prato quasi circolare. Secolari querce erano sparse con certa
+regolarità su tutta la superficie del circolo e le reliquie di quelle
+antiche figlie della terra, cadendo per secoli al loro piede,
+identificate col piedestallo delle naturali colonne, vi avean formato
+dei graziosi tumuli, recessi di verdura, che invitavano gli stanchi
+viaggiatori al riposo.
+
+"Riposatevi qui per un momento", disse Orazio alle donne, e mettendo
+alla bocca un piccolo corno ch'ei portava a tracolla ne trasse dei
+suoni che sembravan sproporzionati alla piccolezza dell'istromento. Un
+suono simile rispose da una capanna di guardia, situata sopra uno dei
+detti tumuli, capanna che Orazio certo doveva conoscere e della quale
+i suoi compagni non si erano accorti.
+
+Un individuo vestito alla foggia d'Orazio uscì dalla capanna, gli si
+fece incontro con aria di rispetto ed una stretta di mano dei due
+accennò che non si trovavano per la prima volta. La sentinella (perché
+tale era lo sconosciuto) dopo breve colloquio, facendo segno alle
+donne di alzarsi, incamminossi precedendole verso l'edifizio.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXX
+
+IL CASTELLO
+
+
+Il periodo di grandezza e di gloria durante il quale la capitale del
+mondo maggiormente rifulse si chiuse colla Repubblica, e la maestà del
+sistema Repubblicano con gli Scipioni. Dopo la battaglia di Zama(41),
+quando Roma non ebbe più nemici potenti, e facile divenne mettere le
+mani su ciò che v'era ancora da conquistare dei paesi sconosciuti, i
+Romani impinguati delle spoglie dei vinti dieronsi alle gare interne e
+ad ogni sorta di lussuria da cui furon trascinati poi all'ultimo
+stadio di degradazione a diventare gli schiavi dei loro schiavi. E fu
+giustizia che così avvenisse: Dio li pagò della stessa moneta con la
+quale essi avevano trattate le nazioni.
+
+ (41) Zama in Africa ove Annibale fu disfatto da Scipione.
+
+Ma l'ultimo periodo della Repubblica ha in sé qualche cosa di grande.
+Prima di morire, quella schiatta di giganti (parlo degli ultimi
+Repubblicani), presenta alla storia un complesso di uomini tali da far
+giustamente meravigliare. Lucullo, Sertorio, Mario, Silla, Pompeo,
+Cesare son tali uomini, tali generali, uno solo dei quali basterebbe
+per illustrare i fasti guerrieri d'una grande nazione.
+
+Se la perfezione fosse possibile all'uomo e Cesare alle sue qualità
+avesse unita l'abnegazione di Silla, io direi come l'autore della
+Grandezza e Decadenza dell'Impero romano "Cesare è il più grande di
+tutti i grandi uomini del mondo".
+
+Di Silla in fatti strenuo generale anche lui questo racconta la
+storia. Dopo aver voluto correggere i Romani e sottrarli alla
+corruzione con mezzi terribili sino ad ordinare l'eccidio di ottomila
+cittadini in una volta, un bel giorno radunò il popolo nel Foro e
+sedendo in mezzo alla adunanza al posto di dittatore, rimproverò ai
+Romani i loro incorreggibili vizi, quindi disse loro: "Tenni la
+dittatura colla speranza di migliorarvi. Oggi mi son convinto che non
+lo posso. Ritorno privato cittadino, pronto a dar ragione del mio
+operato a chi me lo chieda". Così dicendo scese dalla tribuna, e si
+confuse nella folla tranquillo ed altero, mentre dei Romani non uno
+gli chiese conto di un torto.
+
+E sì a molti dei presenti egli avea ucciso congiunti, amici, fratelli.
+
+Cesare non sanguinario al pari di Silla ma d'un'intelligenza a lui
+superiore, non seppe imitarne l'abnegazione, si lasciò cullare dalla
+propria ambizione, e sognò di poter cingere la fronte d'una corona. I
+pugnali degli ultimi Romani distrussero il suo sogno trafiggendolo a
+morte.
+
+Sulle rovine della Repubblica sorse l'Impero.
+
+Fra gl'Imperatori ve ne furono dei meno tristi come Trajano, Tito
+Antonino e Marco Aurelio. La maggior parte però furon mostri che non
+contenti delle immense ricchezze che possedevano nelle loro condizioni
+supreme, cercavano ancora usurpare le sostanze altrui, e guai al ricco
+Romano ch'essi potevano depredare con uno od altro pretesto!
+
+I cittadini che possedevan grandi ricchezze procuravano d'allontanarsi
+da Roma. Alcuni cercavan rifuggire in paesi stranieri, altri in siti
+reconditi ove non vi fosse probabilità di venire molestati. Tra questi
+ultimi un discendente di Lucullo sotto il regno di Nerone era andato a
+stabilirsi nel luogo ove all'estremità della foresta i nostri
+viaggiatori avevano scorto un antico monumento. Colà egli si credette
+di trovarsi al sicuro dalle carezze di quel pezzo di galantuomo ch'era
+l'incendiario di Roma(42).
+
+ (42) Nerone un giorno fece mettere fuoco a Roma per godere lo
+ spettacolo dell'incendio dall'alto del suo Belvedere.
+
+Il sito adunque ove Marco Lucullo edificò il suo castello era lo
+stesso in cui noi lasciammo la nostra Clelia coi compagni e forse
+alcuna fra le quercìe che ne adornavano il parco ricordavasi del
+figlio di quel vincitore dell'Asia(43).
+
+ (43) Lucullo fu uno dei generali romani che maggiori conquiste ebbe
+ a fare nell'Asia.
+
+L'architettura del castello era superba e superbamente conservata. Le
+facciate esterne dell'edificio erano ricoperte d'edera ingigantita dai
+secoli, ma, l'interno ripulito accuratamente dai moderni abitatori, se
+non presentava tutti gli agi che si possono aspettare in una casa
+moderna, offriva buon numero di sale e stanze ben conservate e
+spaziosissime.
+
+Privo d'abitatori per molto tempo, oltre all'edera che lo tappezzava,
+il castello era pure nascosto dalle piante gigantesche che lo
+circondavano, e questa circostanza lo rendeva acconcio ai bisogni
+d'Orazio e dei suoi compagni di proscrizione. Di più, come tutte le
+abitazioni edificate in quei tempi di sospetto, il castello aveva i
+suoi sotterranei in cui non solo era agevole il nascondersi, ma a
+traverso i quali si poteva percorrere immenso tratto di paese nel seno
+della terra.
+
+Chi avesse chiesto qualche cosa ai pochi pastori il cui gregge
+pascolava nei dintorni della foresta avrebbe udito rispondersi, che
+nel centro di quella v'era un castello abitato dagli spiriti cui
+nessuno aveva mai potuto avvicinarsi perché de' più coraggiosi che lo
+tentarono non se n'ebbe mai più notizia.
+
+Raccontavano ancora, che una figlia del ricco principe I..., che con
+la famiglia s'era trovata ai bagni marini di Porto d'Anzo, essendosi
+avvicinata colle sue damigelle all'orlo del bosco, era stata, a' loro
+occhi veggenti, portata per aria dagli spiriti e più nulla se ne era
+saputo ad onta delle minute indagini fatte praticare dal padre in
+tutti gli angoli della foresta.
+
+Ecco, in quel paese di meraviglie capitò la comitiva condotta da
+Orazio.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXI
+
+LA BELLA IRENE
+
+
+Sul peristilio del castello ove giungevano i nostri quattro
+viaggiatori scorgevasi una giovine donna, il cui aspetto indicava la
+matrona romana forse un po' più delicata del tipo antico.
+
+Ai suoi vent'anni, al vederla si avrebbe potuto aggiungere un lustro
+di più perché al suo sorriso angelico corrugavansi alquanto le
+bellissime guancie. Neri gli occhi e la capigliatura il suo portamento
+era incantevole e maestoso.
+
+Avvertite le donne, con un inchino graziosamente le salutò, mentre
+Orazio le diceva: "Irene, ti presento Silvia e Clelia, la sposa e la
+figlia del nostro celebre scultore Manlio", e allora con un bacio
+cordiale Irene accolse le ospiti.
+
+Il piccolo John incantato di trovare tanta bellezza e tanta grandezza
+ove aveva supposto di non trovar altro che solitudine e deserto fu più
+sorpreso ancora quando, seguendo la compagnia nell'interno del
+castello, s'accorse che in uno splendido salotto stava preparata una
+ancor più splendida mensa riccamente e copiosamente imbandita di ogni
+specie di vivande.
+
+"Tu m'aspettavi dunque stasera?" disse amorosamente Orazio ad Irene.
+
+"Oh sì! me lo diceva il cuore, che non avresti passata un'altra notte
+fuori", e un nuovo amplesso dei due amanti chiudeva il breve
+colloquio.
+
+Clelia, la bella Clelia fu ben lungi dall'esserne gelosa. Ella era già
+troppo affezionata a quei due esseri e in quella vece il suo pensiero
+ed il suo cuore corsero ad Attilio. Credo non affermare cosa che il
+lettore non abbia indovinato aggiungendo che la buona Silvia mandò un
+sospiro pel suo povero Manlio.
+
+John coll'appetito di dodici anni, stimolato da una passeggiata ben
+lunga per un povero _tar_(44), all'aspetto della mensa imbandita non
+ebbe pruriti d'amore, ma di sincerissima fame.
+
+ (44) _Tar_, marinaro in inglese.
+
+Una nuova scena di lì a poco colpì la madre e la figlia, e più di
+queste John, che ancora se ne stava a bocca aperta. Avendo Orazio dato
+di piglio a quel suo magico corno, comparvero come per incanto, l'uno
+dopo l'altro, quindici nuovi ospiti e tutti poco più, poco meno,
+vestiti alla foggia d'Orazio, ed armati.
+
+L'ora già tarda, e la sala poco illuminata fecero più solenne sulle
+prime quella comparsa, ma venendo accesi i lumi le aperte, maschie e
+gentili fisonomie dei nuovi arrivati, guadagnarono loro l'ammirazione
+e la fiducia universali. Orazio allora "a tavola" gridò, facendo
+sedere Silvia alla sua destra, alla sinistra Clelia e dopo lei Irene.
+I compagni d'Orazio, sedute che furono le donne ed il loro capo, per
+cui mostravano gran rispetto, presero posto a tavola, mentre John
+s'era già collocato allato a Silvia.
+
+Un bicchiere di wermuth brindato "alla libertà di Roma" iniziò il
+pranzo, che continuò poscia con molta alacrità per parte di tutti i
+commensali.
+
+Terminato il pranzo, le donne si ritirarono nelle stanze d'Irene e
+mentre una serva di lei, conformandosi agli ordini ricevuti, preparava
+i letti per le nuove arrivate, esse con Irene contraccambiarono
+quattro paroline, siccome è uso del bel sesso, sulla reciproca loro
+storia.
+
+Di Silvia e Clelia noi già lo sappiamo e ne resta a sapere ciò che la
+bella castellana raccontasse sul conto suo alle nuove amiche e il suo
+racconto fu il seguente:
+
+"Sono figlia del principe T... che credo voi conosciate in Roma,
+famoso per le sue ricchezze, splendidamente educata da mio padre, a me
+non mancò nessuna specie d'istruzione, ma cosa singolare!, invece di
+propendere a studi che sembrerebbero più adatti al nostro sesso come
+la musica, il ballo ed altri femminili passatempi ed occupazioni, mi
+sentiva attratta verso gli studi seri e d'indole più grave che alle
+donne forse non si convenga. Quando venni allo studio della nostra
+Roma me ne appassionai in un modo strano, ed in quella stupenda storia
+della Repubblica sì piena di grandi fatti, di leggende e d'eroismo la
+mia giovine fantasia s'esaltava al punto da divenirne pazza.
+
+Paragonando poi quei tempi eroici con gli obbrobrii dell'impero e
+della decadenza e in ispecie colla più moderna storia dei preti, così
+avviluppata in un caos di umiliazioni, di prostituzioni, di miserie,
+sentii tutto il peso d'una mortificazione inesprimibile. Studiando
+concepii un immenso disprezzo, un odio profondo per il Clericume,
+istrumento principale dell'abbassamento e del servilismo del nostro
+popolo. Con indole tale e tali sentimenti, vi persuaderete facilmente
+che le occupazioni e i divertimenti principeschi della mia casa, gli
+sterminati omaggi dell'aristocrazia Romana serva del prete e dello
+straniero, non potevano avere le mie predilezioni. Non tra le
+cortigianesche passeggiate, le feste, i balli e le dissipazioni vane,
+ma tra le splendide ed immense ruine di cui è seminata la nostra
+Metropoli, io trovavo le mie delizie, e cavalcando o a piedi, quasi
+ogni giorno, passavo alcune ore tra quei superbi avanzi della
+grandezza Romana. Giunta all'età di quindici anni, più dell'ago, dei
+ricami e delle mode, mi erano famigliari i capi d'opera dei maestri
+dell'arti belle, le macerie del Foro e quelle sparse nella deserta
+campagna intorno a Roma.
+
+Soleva fare le mie escursioni lontane a cavallo accompagnata da un
+vecchio e fido domestico di casa. Una sera, di ritorno da una di
+quelle passeggiate, mentre traversavamo Transtevere alcuni soldati
+stranieri ubbriachi, i quali avevano attaccato rissa in una osteria
+uscirono colle sciabole perseguitandosi. Il mio cavallo si spaventò,
+prese il morso coi denti e di carriera precipitandosi per la via mi
+trasportava colla celerità del baleno rovesciando quanto gli si parava
+davanti, non potendo io rallentarne il corso per quanti sforzi
+facessi.
+
+Era forte in sella e coloro che senza pericolo mi vedevano correre
+ammiravano, ma finalmente il corsiero continuando la sua furia la lena
+venne a mancarmi ed ero lì lì per lasciarmi cadere. Certo cadendo, mi
+sarei fatta in pezzi sul selciato, o contro qualche ostacolo della
+via, quando un giovane coraggioso lanciatosi dal marciapiedi come un
+lampo attraversa la via, getta la sua mano sinistra alle briglie e mi
+cinge robustamente colla destra mentre già mi abbandonavo sfinita.
+Allo strappo violento della mano del mio salvatore il cavallo fa un
+mezzo giro a sinistra, inciampa e va a fracassarsi il cranio contro il
+muro di una casa. Io era salva, ma svenuta e quando ripresi i sensi mi
+trovai nel mio letto, in casa mia, attorniata dalle mie donne. E chi
+era stato il mio salvatore? a chi chiederlo? Feci chiamare il
+domestico che mi accompagnava ma tutto quanto egli mi seppe dire era:
+che seguendomi da lontano giunse sul luogo della catastrofe quando io
+era già trasportata in una casa vicina da dove, palesando il mio nome
+mi fece trasferire subito nel mio palazzo. Altro non seppe dirmi del
+mio salvatore se non che egli era un giovine e che s'era ritirato dopo
+avermi consegnata alle donne di quella casa.
+
+Però la mia ardente immaginazione aveva indovinato o distinto anche in
+mezzo a tale pericolo i lineamenti atletici di quell'agile e robusto
+giovine.
+
+I suoi occhi avevan lampeggiato un solo istante nei miei ma quel lampo
+si era indelebilmente trasfuso ed impresso nel mio cuore. Io non potei
+più dimenticare quella sua fisionomia che ricordava gli eroi Romani
+scolpiti nell'anima mia. Oh! lo riconoscerò ben io se lo rivedo, dicea
+tra me, fosse egli romano! se è romano dev'essere della schiatta de'
+quiriti, del mio popolo ideale! del mio culto!
+
+Una sera (voi conoscete l'uso in Roma di visitare il Colosseo al
+chiarore della luna), una sera, dico, accompagnata dallo stesso
+domestico io usciva da quel gigante delle ruine per tornare a casa. Ad
+una certa distanza essendosi diradata la folla, nel girare il canto
+della via che dal Tarpeo mette al Campidoglio ed all'ombra di
+quell'immenso edificio, un colpo di bastone rovesciò il mio domestico
+e due malandrini afferrandomi per le braccia cominciarono a
+trascinarmi violentemente verso l'arco di Severo(45). In quel punto le
+svelte forme dell'uomo che io aveva scolpito in cuore si delinearono
+nel chiaroscuro delle ruine: una lotta corpo a corpo s'impegnò tra i
+tre, ed in meno ch'io nol dico, i due assassini erano rovesciati nella
+polve. Vedendo il domestico rialzarsi e venire a noi, lo sconosciuto
+mi prese la mano, la baciò ed allontanossi frettolosamente.
+
+ (45) _Tarpeo_: Rocca donde i Romani precipitavano i rei.
+ _Campidoglio_: Palazzo di governo degli antichi. _Arco di
+ Severo_: Magnifica ruina che s'incontra entrando nel campo
+ Vaccino, che fu edificato da Settimio Severo Imperatore.
+
+Io era rimasta così attonita da tanti e sì subitanei avvenimenti che
+non ebbi la presenza di spirito di articolare una sola parola.
+
+Mio padre, amorevolissimo, (io non aveva conosciuta mia madre) soleva
+nella stagione estiva andare ai bagni di mare in Porto d'Anzo forse
+più per compiacermi che per desiderio proprio, sapendo che io amava il
+mare e soprattutto amava di allontanarmi dalla società aristocratica
+della Metropoli per la quale non avevo la più lieve simpatia.
+
+Fuori di Porto d'Anzo, a poca distanza verso il settentrione e non
+lontana dal mare, vi era una villa proprietà di mio padre da noi
+abitata nelle nostre escursioni estive.
+
+Io amava la vista del mare, quivi vivea più volentieri che a Roma, ma
+vi era un vuoto nella mia esistenza, una smania nell'anima mia che mi
+turbava, che mi rendeva inquieta e malinconica. Io sentivo di amare
+perdutamente lo sconosciuto mio liberatore.
+
+Sovente passava delle ore al balcone del mio appartamento, gettando lo
+sguardo in tutte le direzioni e su tutti i passanti, cercando le
+sembianze dell'uomo de' miei pensieri. Se scorgeva un palischermo, una
+navicella sul mare, puntava il mio binocolo su quel punto, non per
+altra brama che di scoprire fra la ciurma o tra i passeggeri l'idolo
+del mio cuore.
+
+Una sera era già tardi ed io seduta al balcone della mia stanza in
+balìa ai mesti miei pensieri, quasi involontariamente stava
+contemplando l'astro della notte che spuntava sul lontano orizzonte
+delle pianure Pontine. Il tonfo d'un corpo che pareva piombare
+dall'alto del muro della villa mi trasse dalle mie contemplazioni: il
+cuore cominciò a battermi, non di paura però, e mentre l'astro
+notturno alzavasi ed aumentava il chiarore mi sembrò discernere tra le
+piante qualche cosa che s'avvicinasse. Poi mi parve distinguere una
+persona. Quando l'ombra o la persona uscì dal folto delle piante e si
+trovò all'aperto, un raggio di luna, che quasi orizzontale la
+illuminava, mi fece palesi le fattezze di colui che io aveva cercato
+invano per tanto tempo. Un grido di sorpresa e di gioia m'uscì
+incontanente dal petto e, lo confesso, tutto il mio pudore di donna
+bastò appena per trattenermi dal corrergli incontro e gettarmi nelle
+sue braccia. Il mio carattere solitario e sdegnoso de' costumi della
+Capitale mi aveva mantenuta in una innocenza eccezionale ed io, prole
+di principi appartenente alla più corrotta delle corti del mondo, era
+rimasta una semplice ed ingenua figlia della natura.
+
+Irene!--mi disse una voce che mi scese nel più profondo
+dell'anima.--Irene! potrei avere la fortuna di dirvi due parole là o
+qua giù, come a voi piace?
+
+Scendere mi sembrò più conveniente che introdurlo nelle mie stanze, e
+scesi! Ei mi prese quasi timidamente la mano, poi mi condusse verso il
+bosco e là ci sedemmo sopra un banco campestre l'uno accanto
+all'altro, all'ombra delle piante. Egli avrebbe potuto condurmi seco
+fino agli estremi confini della terra: io mi sarei lasciata guidare
+dove a lui meglio piaceva.
+
+Stemmo un pezzo silenziosi; finalmente rompendo il silenzio egli mi
+disse: Irene! voi perdonate il mio ardimento, non è vero? Io non
+risposi, ma senza resistenza lasciai che traesse a sé la mia mano che
+egli baciava fervidamente.
+
+Voi saprete, continuava egli, ch'io sono un plebeo. Irene, un orfano!,
+i miei genitori perivano entrambi alla difesa di Roma contro gli
+stranieri: su questa terra altro non mi rimane che il braccio ed un
+animo consacrato all'Italia ed a voi.
+
+Predisposta com'era ad amarlo fin da quando egli non era per me che
+una creazione della fantasia che dava una forma al mio liberatore,
+potete immaginarvi se in quel momento, in cui l'essere fantastico
+della mia immaginazione, e del mio affetto aveva presa forma viva, che
+ne udiva la maschia ma affettuosa e soave voce io mi trovassi
+veramente beata.
+
+Sentivo di esser sua ed egli avrebbe potuto disporre di me come d'una
+schiava; tale era il fascino che esercitava sopra la mia volontà.
+
+Irene!--egli continuava--è d'uopo ascoltiate ancora, che sappiate che
+io non solamente sono un povero orfano, ma sono proscritto, condannato
+a morte, obbligato a vìvere nelle foreste, perseguitato dagli sgherri
+del Governo, inseguito come le belve.
+
+Un presentimento, un intuito della generosa indole vostra, non lo dico
+per vantarmene, credetelo, diceva al mio cuore che voi mi amavate e
+che quell'amore vi faceva infelice. Per questo sono venuto, o
+Irene!... e sono venuto... a dirvi... che voi non potete esser mia!
+
+Dopo un istante di pausa, rinfrancatasi la voce, ch'era andata grado
+grado abbassando eì proseguiva: Voi dovete dimenticarmi, Irene, io
+sono già pago del poco che ho potuto fare per voi. Me ne sento
+superbo, quindi a me non dovete gratitudine e se mai fossi tanto
+fortunato da spendere questa povera vita per voi, oh!, credo che
+allora il mio sogno sarebbe compiuto! Perdonatemi!... Irene!...--Così
+dicendo, egli si alzava, con voce sicura mi diceva addio e lasciando
+andare la mia mano che aveva tenuta nella sua, si allontanava...
+
+Io era rimasta tutto quel tempo assorta in tanta estasi da dimenticare
+me stessa, il mondo intero! Non udiva, non sentiva più nulla! ma la
+parola Addio quasi scintilla elettrica m'infiammò, corsi a lui, e
+"fermati!", dissi, prendendolo per il braccio e riconducendolo al
+sedile. "Tu sei mio! tu devi essere mio, gridai, ed io tua!... per
+tutta la vita! Sì! io voglio essere tua in eterno!" e mi abbandonai
+così dicendo nelle braccia di lui.
+
+Dopo pochi giorni di preparativi io seguiva Orazio in questa foresta e
+qui dimoro da più anni. Non dirò, per essere esatta nella mia storia,
+che sono perfettamente felice. No! provo un'afflizione, l'unica,
+quella di aver forse accelerata la morte del mio vecchio ed amoroso
+genitore". Qui una lacrima rigava la guancia bellissima della regina
+della foresta.
+
+Silvia, quantunque stanca, non aveva potuto a meno di prestare
+attenzione all'interessante istoria dell'amabile ospite, Clelia non ne
+aveva perduta una parola. Quante volte durante la narrazione non era
+essa stata sul punto di esclamare: il mio Attilio anch'esso è bello,
+valoroso, degno d'essere amato di un simile amore! Sì! il mio
+Attilio!, mio! essa ripeteva a sé stessa, intanto che Irene guidava
+alla loro stanza le due nuove amiche.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXII
+
+GASPARO
+
+
+La storia del Papato è storia di briganti.
+
+Dai condottieri del medio evo che quel governo debole e
+demoralizzatore assoldava per mantenere l'Italia in uno stato normale
+di dissidenze e di guerre intestine per dominarla ai briganti che ai
+nostri giorni mantiene per impedirne la ricostituzione, io lo ripeto!,
+quella storia è una storia di brigantaggio.
+
+Chi ha visitato Civitavecchia nel 1849, avrà senza dubbio inteso
+parlare di Gasparo, famosissimo capo-brigante, parente del cardinale
+A.... Molti stranieri giungevano espressamente in quella città per
+vedere quell'uomo straordinario.
+
+Gasparo alla testa della sua masnada avea sfidato la potenza del
+governo pontificio: sostenuti molti scontri e coi gendarmi e colle
+truppe e il più delle volte le truppe ed i gendarmi erano stati da
+Gasparo messi in fuga.
+
+Non potendo il governo avere quel valoroso bandito colla forza, si
+provò a pigliarlo coll'astuzia.
+
+Come abbiamo detto, Gasparo era parente di uno dei cardinali più
+autorevoli della Corte, e siccome entrambi erano nativi di S.... ove
+avevano parenti comuni, così questi furono intermediari fra il governo
+ed il brigante, portando al bandito le splendide offerte del porporato
+congiunto.
+
+Gasparo fidatosi delle promesse fattegli, licenziò la banda. Arrestato
+e condotto in catene nelle prigioni di Civitavecchia, vi si trovava
+nel 49, cioè al tempo della Repubblica ed allora noi potemmo vederlo.
+
+Il principe C...., fratello della nostra Irene, avea per i racconti
+de' pastori avuto sentore d'una bella abitatrice della foresta; dai
+connotati e dalle circostanze aveva dedotto che essa non poteva essere
+che la propria sorella.
+
+D'accordo col cardinale A..... egli divisò di trarla a qualunque costo
+da quella che egli chiamava una prigione, ed era un nascondiglio.
+
+Appoggiato dal governo, ed autorizzato a marciare alla testa del
+reggimento di cui aveva il comando, il principe non era sicuro per
+mancanza di pratica dei luoghi chiusi da foltissimi boschi di poter
+riuscire, laonde chiese al cardinale A.... se gli volesse dare come
+guida il suo vecchio parente, prigioniero in Civitavecchia.
+
+"Ottima scelta!--rispose il cardinale,--Gasparo vi condurrà nei più
+reconditi siti della foresta più facilmente che a traverso le vie di
+Roma. Egli è tal uomo che prendendo un pugno di fieno e odorandolo,
+anche a mezzanotte, vi saprà dire precisamente ove si trova in
+qualunque parte di quei deserti. Badate che è vecchio ora ma per
+coraggio lo credo ancora buono ad affrontare il demonio".
+
+Quando Gasparo nelle carceri di Civitavecchia seppe che dovevano
+condurlo in Roma si tenne per ispacciato e tra sé stesso diceva:
+"Meglio così, bisogna pur finrla una volta! sono già stanco della
+vita. Un solo dispiacere porto meco nella tomba,--aggiungeva
+picchiandosi la fronte il vecchio Gasparo,--di non potermi vendicare
+del tradimento di questi cani in sottana".
+
+Due compagnie di gendarmi, una a piedi, l'altra a cavallo, condussero
+l'antico principe dei briganti in Roma. Il governo avrebbe bensì
+desiderato ch'ei viaggiasse la notte ma di notte v'era pericolo di
+fuga o di rapimento perché i vecchi compagni di Gasparo non erano
+ancor morti. Bisognò dunque acconciarsi a tradurlo di giorno: e di
+giorno la popolazione correva sullo stradale affollata per contemplare
+il famoso bandito. Il passaggio del Papa non avrebbe attratta tanta
+gente.
+
+Condotto in Roma alla presenza del Cardinale A. e del principe C. con
+molte promesse ed oro, lo impegnarono a coadiuvarli nella proposta
+distruzione dei briganti libertini(46) e nel ricupero della
+principessa.
+
+ (46) Libertini, nome che i preti danno ai liberali.
+
+Gasparo assentì non volendo perdere sì bella occasione di prendere il
+largo e vendicarsi di chi lo aveva sì scelleratamente tradito.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXIII
+
+LA SCOPERTA
+
+
+Eran vari giorni che Clelia, Silvia e John abitavano il Castello di
+Lucullo ospiti d'Orazio e d'Irene e non si accorgevano di starvi male.
+Fra i compagni d'Orazio ve n'erano di ricchi, di nascosto dal governo
+ricevevano sussidi dalle famiglie di Roma e quindi potevano provvedere
+la loro nuova dimora di quanto abbisognava; l'abbondante caccia della
+foresta forniva ogni specie di selvaggina e la galanteria dei nostri
+giovani romani, specialmente verso la perla di Transtevere, non era
+poca e, mi perdoni il bel sesso per cui vecchio come sono conservo una
+vera adorazione, benché afflitta dall'assenza dell'amante che ella ama
+con tutta l'anima, la donna un po' di galanteria l'accetta sempre
+volentieri, s'intende bene senza far torto al lontano suo prediletto.
+
+Clelia sarebbe stata felicissima d'avere seco il suo Attilio, anche a
+patto di star tutta la vita nella foresta; Silvia, la buona Silvia
+talora sospirava incerta del destino del suo Manlio, e John? Oh! John
+poi era l'essere più felice di questa terra. Orazio lo aveva armato di
+una delle carabine prese ai briganti che assaltarono la carrozza di
+Giulia e di più lo teneva come compagno inseparabile in tutte le sue
+escursioni di caccia.
+
+Un giorno Orazio e John si trovavano nella foresta cacciando un cervo.
+John doveva fare la battuta ed allontanossi seguendo le istruzioni del
+suo compagno. Orazio rimase alla posta. Le disposizioni d'Orazio
+furono efficaci, poiché dopo circa mezz'ora un grande cervo venne a
+pascere sulla sua posta. Col primo tiro lo colpì, ma l'animale non
+cadde; allora Orazio lasciò andare il secondo colpo e la belva diede
+un lamento e stramazzò.
+
+Aveva appena Orazio scaricato i due tiri della sua carabina quando un
+movimento dei cespugli lo fe' accorto che qualche cosa s'avanzava
+verso lui dalla parte più folta del bosco. Non poteva essere John,
+egli era troppo lontano ancora. Un sospetto balenò alla mente d'Orazio
+ed un brivido involontario lo percorse nel sentire le due canne della
+carabina vuote.
+
+Non s'era ingannato: appena aveva posto il calcio dell'arme a terra
+per ricaricarla, un ceffo molto più somigliante a quello d'una tigre
+che d'un uomo sbucò dalla macchia a pochi passi di distanza.
+
+Sui valorosi ancorché colti all'improvviso il timore non ha forza, e
+col pugnale alla mano il nostro Coclite s'avanzava impavido contro
+l'apparizione quando questa gli gridò: ferma!, con tanta autorità e
+sangue freddo che ne fu sorpreso il nostro prode Orazio e fermossi.
+
+Armato da capo a piedi il nuovo venuto aveva un aspetto veramente
+straordinario. Un cappello puntato alla calabrese copriva il suo
+capo irsuto di folta capigliatura bianca come la neve. La barba
+bianca, sprizzata qua e là di qualche ciocca del primitivo colore ed
+irta come quella d'un cignale, copriva l'intero volto ad eccezione
+degli occhi. Eretta e posata su poderosa spalla gli anni non eran
+stati capaci di piegare quella testa maestosa e selvaggia. Sul largo
+suo petto teneva affibbiato un giustacuore di velluto stretto al
+cinto dall'indispensabile cartucciera. Di velluto oscuro era pure il
+resto del vestito e dal ginocchio in giù, uose calzava elegantemente
+affibbiate.
+
+"Io non ti sono nemico Orazio--disse Gasparo (poiché era egli
+stesso)--anzi io vengo ad avvisarti di un pericolo che ti sovrasta e
+che potrebbe essere la tua e la rovina de' tuoi compagni".
+
+"Che non mi sei nemico--rispose Orazio--lo prova il tuo contegno; tu
+avresti potuto uccidermi se lo fossi pria ch'io mi trovassi in istato
+di difesa, e so di più: che Gasparo sa servirsi assai bene della sua
+carabina".
+
+"Sì,--rispose il bandito--vi fu un tempo in cui di rado mi occorreva
+di tirare un secondo colpo al cervo ed al cignale ed oggi stesso,
+benché gli occhi miei comincino a fallirmi io non starò indietro ad
+alcuno, quando si tratti di assalire un nemico. Ma sediamo, devo
+narrarti cose importanti".
+
+Seduti sul fusto di una vecchia pianta rovesciata, Gasparo cominciò a
+favellare dei disegni della corte papale coadiuvata dal Principe C.
+Narrò che lui stesso era stato inviato dal Principe per scoprire ove
+potevano trovarsi i liberali ed infine che egli, Gasparo, bramoso di
+vendicarsi del governo dei preti offriva invece il suo concorso ad
+Orazio colla sola condizione di esser accolto nella banda liberale.
+
+"Ma voi avete molti delitti, mio povero Gasparo, se è vero ciò che si
+racconta di voi e noi non potremmo accogliervi in nostra compagnia".
+
+"Delitti!--rispose altiero il bandito.--Io non ho altro delitto che di
+aver purgato la società d'alcuni prepotenti e dei loro sgherri, il
+delitto d'aver soccorso gli oppressi ed i bisognosi. E credete voi che
+se io fossi un miserabile delinquente, il governo dei preti avrebbe di
+me tanta paura e che io sarei così generalmente amata dalle
+popolazioni?
+
+Il Governo mi teme perché sa che io non temo di lui come glielo provai
+in tanti incontri. Il governo mi teme perché sa d'avermi
+vigliaccamente ingannato e tradito e s'io ritorno alla testa de' miei
+coraggiosi compagni egli sa che gli farò pagar caro la sua malafede ed
+i suoi tradimenti. Sì, alcuna volta io mi son servito dell'avvocato
+Carabina per far giustizia ed ho la coscienza d'averlo sempre fatto
+conformemente ai dettati del diritto. Posson dire lo stesso i preti?".
+
+Qui giungeva John, ed Orazio pensò bene di marciare colla preda ed il
+nuovo compagno verso il castello, per provvedere agli avvenimenti che
+si preparavano.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXIV
+
+L'ASSALTO
+
+
+Avendo il Principe riconosciuto per relazione di spie più fidate di
+Gasparo che i liberali trovavansi nel castello preparossi a dargli
+l'assalto dopo avere disposto la sua gente in modo da circondare il
+castello ed impedire da ogni parte l'uscita ai rinchiusi.
+
+Ma simile a molti generali che sprecando e disseminando la loro gente
+per eccesso di precauzioni su troppi punti, con sentinelle, picchetti,
+distaccamenti, osservazioni, ecc. finiscono a rimanere con poche forze
+sotto mano e sono bene sovente sconfitti, il Principe più che al
+vincere, parve provvedere ad assicurarsi la vittoria.
+
+Da' suoi esploratori egli avea avuto un'idea della situazione del
+castello, ma inesatta. Avea mandato anche Gasparo in esplorazione, ma
+questi non compariva onde impaziente egli dispose la sua gente, che
+ammontava a circa un migliaio d'uomini, in vari distaccamenti. Li
+inviò in diverse direzioni a fine di chiudere ermeticamente il nemico
+e quindi avanzare restringendo il cerchio per finalmente assaltare la
+posizione.
+
+Successe per l'appunto ciò che doveva succedere con tante precauzioni
+e movimenti combinati. La parte verso Roma, da tramontana, ove il
+Principe stesso comandava, seguì veramente la sua marcia diretta verso
+il castello; ma gli altri distaccamenti un po' per incuria, naturale
+ai soldati del Papa, un po' per colpa dei pratici, anche loro poco
+vogliosi di venire a combattimenti, invece di seguire vie praticabili,
+s'intricavano nel folto del bosco ove, chiama di qua rispondi di là,
+vi volevano delle ore per intendersi, e si finiva qualche volta, dopo
+d'aver faticato molto, col tornare al punto di partenza.
+
+Il Principe avendo tenuto seco circa dugento uomini dei più fidi,
+giunse verso le 4 pomeridiane alla vista del castello, ove s'accorse
+che v'erano già preparativi di difesa. Contando sulla bravura de' suoi
+e sulla cooperazione degli altri distaccamenti, egli da prode com'era
+veramente, la sciabola alla mano, fece spiegare la metà della sua
+gente a modo di tiratori, l'altra metà tenne in colonna ed ordinò alle
+trombe la carica.
+
+Orazio co' suoi giovani Romani, avrebbe potuto scansare il
+combattimento scendendo colla sua gente giù pe' sotterranei. Ma
+sdegnando una ritirata prima di misurarsi coi mercenari della Corte
+papale fu deciso di tener fermo. Perciò si costrussero prontamente
+della barricate a tutte le porte del Castello si aprirono feritoie, ed
+infine si tenne pronta ogni cosa per la difesa.
+
+L'ordine dato da Orazio alla sua gente era di non tirare da lontano,
+aspettare il nemico a bruciapelo ed allora dovesse ciascuno col suo
+tiro abbattere il suo uomo. E così si fece. Gli assalitori avanzavano
+con passo ardito verso il castello, e già la catena di tiratori era
+giunta a toccare quasi il peristilio dell'edilizio, quando una scarica
+generale di quei di dentro distese sul terreno tanti papalini quanti
+furono i tiri. Quell'improvvisa scarica scosse alquanto i primi
+arrivati. Vi furono alcuni che vedendo i compagni caduti volgevano
+indietro per fuggire ma il Principe, alla testa della sua colonna,
+veniva sui talloni dei tiratori e giunse infatti al castello poco dopo
+loro.
+
+Orazio, da capitano avveduto, avea fatto preparare cariche quante armi
+si trovavano nel castello ed alle donne, aveva lasciata la cura di
+ricaricarle insieme ad alcuni domestici, a misura che si sparavano.
+John avea sdegnato rimanere colle donne come volea lasciarlo il suo
+protettore, impugnò la sua brava carabina, si pose a fianco d'Orazio e
+lo seguì durante il combattimento come fosse la sua ombra.
+
+Giunto il Principe al coperto della barricata del peristilio e vedendo
+la strage che s'era fatta della sua gente in poco tempo capì con che
+nemici avea da fare, vide dipinto sulla fisionomia dei suoi il timore.
+Ma poiché la ritirata era morte sicura, dovendo percorrere di nuovo lo
+spazio avanzato sotto il fuoco micidiale di tali tiratori com'eran
+quei di dentro e pungendolo di più la vergogna di una ritirata che
+avrebbe somigliato a una fuga risolvette di tentare l'assalto della
+barricata.
+
+Passò l'ordine ai migliori ufficiali che gli stavano vicini diede
+comando alle trombe di suonar la carica, saltò per il primo sull'orlo
+della barricata, superolla e si lanciò fra i pochi difensori di
+quella, menando sciabolate da disperato.
+
+Uno dei difensori all'aspetto del Principe rimase immobile e come di
+sasso. Era Orazio! Egli aveva ravvisato sulla maschia fisionomia del
+nemico le care sembianze della sua Irene.
+
+Orazio aveva una canna della sua carabina carica e poteva ammazzarlo
+ma non si mosse. John all'incontro senz'altre cerimonie spianò la sua
+arma al petto del nemico e lasciò andare il colpo ma il braccio
+robusto di Orazio deviò l'arma, che andò a ferire uno degli assalitori
+che varcava allora la barricata.
+
+Pochi furono i seguaci del Principe che gli tenner dietro e quei pochi
+o sulla barricata o già dentro furono spacciati dai valorosi campioni
+della libertà di Roma.
+
+Finalmente, una circostanza inaspettata liberò del tutto il castello
+dai suoi assalitori, che sparvero in tutte le direzioni come la nebbia
+al vento.
+
+Dalla parte orientale del bosco mentre la truppa era tutta raccolta
+sotto le barricate e gli officiali la incoraggiavano a seguire il
+Principe s'udì un grido spaventoso d'una decina d'armati e si videro
+questi dieci leoni (che potevano esser cento, pensarono i soldati)
+precipitarsi sul fianco destro della truppa e sbaragliarla e
+disperderla come fosse stato un branco di pecore.
+
+Da prima i soldati li avevan creduti dei loro e rimanevano in
+osservazione, quando però alla foggia del vestire ed alle busse che
+menavano riconobbero essere i liberali, colla paura che già avevan
+nelle ossa pel numero degli uccisi a gambe se la diedero e lasciarono
+il campo di battaglia interamente in potere dei coraggiosi che gli
+avevano assaliti.
+
+Il Principe, rimasto solo, avendo notato l'atto generoso del suo
+nemico, pensò esser oramai inutile il combattere e rimise la sua spada
+ad Orazio. Questi la ricevè e vedendo che ormai non v'eran più nemici,
+condusse il suo prigioniero ad Irene.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXV
+
+UN ACQUISTO PREZIOSO
+
+
+Dobbiamo confessare essersi fatti degli immensi progressi in questo
+ultimo secolo. Non parlerò di quelli delle scienze fisiche e
+meccaniche, veramente portentosi, ma dei progressi morali
+specialmente.
+
+L'emancipazione del popolo dal prete è un gran fatto non interamente
+avverato, ma che cammina a passi di gigante al suo compimento.
+
+Quando si pensa che la distruzione del pretismo è proprio opera degli
+stessi preti!
+
+Chi può calcolare quale consolidamento avrebbe ottenuto il Papato se
+Pio IX continuava nel sistema di riforme iniziato e se identificava la
+causa sua con quella della Nazione italiana disposta di darsi al
+diavolo purché il diavolo la costituisse? Eppure la Provvidenza accecò
+quel vecchio tentenna per il bene di questo povero popolo, e lo lasciò
+sulla perversa e miserabile via de' suoi antecessori a patteggiare
+cioè collo straniero, vendendogli vilmente il sangue de' suoi
+concittadini.
+
+La Nazione italiana vide alla luce del sole il ceffo deforme degli
+impostori, marciare col crocefisso in mano alla testa delle masnade
+straniere(47) suscitando dovunque quel brigantaggio che devasta ancora
+le nostre province meridionali con ogni specie di orribili delitti per
+tentare la dissoluzione dell'unità nazionale sì felicemente
+costituita.
+
+ (47) Li ho veduti io, marciare alla testa degli Austriaci contro di
+ noi.
+
+Un altro fatto che attesta grandemente il progresso umano della
+nostr'età è l'avvicinamento dell'aristocrazia al popolo.
+
+Vi sono bensì ancora dei baroni, più o meno duri, più o meno forti e
+coperti di ferro, che affettano ancora l'alterigia e le prepotenze de'
+bei tempi del diritto della coscia(48). Ma questi sono pochi e la
+maggior parte dei nobili e i veramente nobili d'animo si avvicinano a
+noi, ed accomunano le loro alle aspirazioni nostre.
+
+ (48) Antico diritto feudale sui matrimoni, un po' osceno a narrare.
+
+Di tal tempra era il fratello d'Irene. Egli avea bensì fatto l'ultimo
+tentativo da noi riferito per liberare la sorella che credeva in mano
+d'assassini, ma quando conobbe che erano tutt'altro gli uomini coi
+quali aveva combattuto, e Romani, egli sentì orgoglio di tanta bravura
+de' suoi concittadini. Poi egli doveva la vita a quel magnifico e
+valoroso soldato della libertà ch'era Orazio e venne a conoscer esser
+lui lo sposo legittimo di sua sorella, ch'egli teneramente amava.
+
+Allora cambiò concetto. E tutte le suddette considerazioni militarono
+in favore della nostra Irene quando, riconosciuto il fratello, essa
+diede un grido di sorpresa e si precipitò ai suoi ginocchi
+stringendoli fortemente e dirottamente piangendo commossa nel
+rivederlo, anche perché la presenza di lui richiamavale il genitore
+perduto che il fratello maggiore rappresentava per l'aspetto e per
+l'autorità.
+
+Il Principe sollevò Irene gentilmente ed ambi rimasero per più minuti
+abbracciati, spargendo lacrime di commozione. Orazio, commosso lui
+pure sino al fondo dell'anima, prese la spada del Principe, per la
+punta e presentandogli l'elsa gli disse: "Un valoroso non deve essere
+privo dell'arma". Il Principe l'accettò con gratitudine, e strinse
+affettuosamente la mano abbronzata del duce della foresta.
+
+E Clelia non l'aveva essa riconosciuto il suo Attilio nel ruggito che
+avevan mandato agli assalitori? Oh sì! quando il grido di quei dieci
+fece risuonar le volte del castello e tanto spavento suscitò
+nell'anima dei papalini, Clelia abbandonò un'arma che aveva allora
+terminato di caricare e volò a un balcone da dove potè osservare la
+scena. Essa vide per un istante il volto che portava scolpito nel
+cuore ma bastò quell'istante per farla felice.
+
+Ed era veramente il nostro Attilio con Muzio, Silvio e sette altri
+compagni che avevan così bravamente caricate e fugate le masnade del
+papa.
+
+Silvio conosceva perfettamente il castello di Lucullo e spesso era
+stato ospite d'Orazio non solo, ma compagno, ed era lui il veicolo di
+comunicazione tra i liberali di dentro e quelli della campagna. Egli
+dunque, quando in Roma per parte dei capi liberali si prese la
+determinazione di pigliare il campo e riunirsi alla banda d'Orazio si
+pose alla lor testa per guidarli e come s'è veduto, giunse felicemente
+in tempo per dar l'ultimo colpo alle truppe papaline.
+
+Lascio pensare qual fu la gioia nel castello all'arrivo dei nuovi
+amici che sì potentemente avean contribuito alla liberazione dei
+fratelli.
+
+Quante interrogazioni! quanti abbracciamenti, quante richieste di
+parenti, di fatti, di speranze, di delusioni!
+
+"Mio! mio!" ripeteva Clelia a sé stessa, mentre Attilio, per la prima
+volta, coglieva un bacio sulla fronte dell'adorata vergine. "Mio! a
+dispetto della trista caterva dei chercuti e del mondo!".
+
+"Eh! signorina! l'odore della polvere ed il fragore della battaglia vi
+hanno esaltato alquanto la testolina. Ma ve la passiamo". L'amore
+vero, sublime, eroico, l'amore che si portavano quelle due angeliche
+creature, non è egli la vita dell'anima, il fomite di quanto s'opera
+di grande, l'incivilitore dell'umana razza?
+
+Un bell'acquisto l'avean fatto davvero i liberali nella persona del
+principe E. Trasformato dalle scene che noi abbiamo descritte, si
+trovò un altr'uomo intieramente, perché egli, generoso e prode per
+natura, sentiva nell'anima l'umiliazione della patria ed ardeva di
+vederla liberata da' suoi oppressori stranieri e chercuti. Educato
+fuori di Roma ed in condizioni diverse da quelle dei giovani che
+tenevan nelle mani la trama della rivoluzione Romana ad onta del suo
+carattere e de' suoi sentimenti v'era rimasto estraneo. Poi per
+condiscendere al desiderio del padre egli aveva accettato un posto
+nell'esercito pontificio e si comprende di leggeri che un tale impegno
+lo allontanava ancora più dai nostri amici.
+
+Ora dai suoi occhi era caduta la benda e senza quell'impaccio egli
+potè arditamente contemplare tutta la grandezza dell'avvenire
+italiano. Una nazione sminuzzata in tante parti, e perciò esposta al
+disprezzo e al ludibrio del mondo vide costituita in un corpo solo,
+potente, rispettata, come lo fu nei bei tempi di Roma, come la
+sognarono i grandi italiani di tutte le età.
+
+Appena intravveduta la vita nuova il principe si sentì attratto verso
+di lei, innamorato de' suoi nuovi compagni e così deciso a rifarsi del
+tempo perduto, che fece sacramento a sé stesso di vivere e morire per
+la causa santa del suo paese.
+
+Ricco e potente come egli era e generoso, diventò nel futuro il più
+forte sostegno dei proscritti, i quali dal canto loro non ebbero che a
+rallegrarsi d'aver collocata la loro fiducia in quel nobile carattere.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXVI
+
+IL MIGLIORAMENTO UMANO
+
+
+Orazio dopo aver accolto e lodato i nuovi amici e fratelli pensò di
+provvedere alla sicurezza generale. Chiamò a sé Attilio ed il
+Principe, ormai consacrato corpo ed anima alla causa nazionale, e
+parlò loro così:
+
+"Noi fummo felici nell'ultimo incontro, è vero; credo però esser
+questo sito ormai troppo noto ai nemici, e quindi per noi pericoloso.
+Il Governo farà di tutto, impiegherà ogni mezzo per snidarci e
+distruggerci: di questo non c'è dubbio. Esso è capace di mandare qui
+tutto il suo esercito e con la sua artiglieria rovesciare queste
+antiche mura. Io non consiglio una subita ritirata perché anche il
+Governo abbisogna di tempo per fare i suoi preparativi. Ma da qui
+innanzi, fa mestieri usare tutta la vigilanza possibile, per conoscere
+le mosse del nemico e non essere sorpresi.
+
+Voi, Principe, dovete tornare a Roma. La vostra presenza qui non è
+necessaria per ora, mentre là, potete esserci utile, credetemi, di
+un'utilità somma. Potete dire che vi abbiamo posto in libertà sotto il
+vincolo della vostra parola d'onore, di non combattere contro di noi.
+Dimettendovi dal servizio voi non potete temere di essere molestato".
+
+Rispose il Principe. "Il vostro consiglio è savio ed io farò quanto
+voi dite. Comprendo che più utile vi potrò essere in Roma e vi dò la
+mia parola d'onore che sarò con voi per la vita e per la morte!".
+
+Attilio fu della stessa opinione, quindi soggiunse che per le
+relazioni sulle mosse del nemico bisognava far capo a Regolo, e Regolo
+darebbe avviso di tutti i movimenti delle truppe papaline. Poi, avendo
+il Principe desiderato un mezzo sicuro per restare in relazione con
+loro, Attilio, su d'un pezzettino di carta tanto piccolo da potersi
+inghiottire al bisogno, scrisse a Regolo una linea di riconoscimento
+pel Principe.
+
+Il resto della giornata fu impiegato a seppellire i morti, che non
+eran pochi, ed alla cura dei feriti, sì gli uni come gli altri quasi
+tutti papalini. I liberali ebbero tre feriti soli, e questi non
+gravemente perché nella pugna i valorosi pericolano meno e se si desse
+un colpo d'occhio alla statistica di tutte le battaglie, si vedrebbe
+sempre che i fuggenti hanno perduto un numero immensamente maggiore di
+uomini che i vittoriosi.
+
+Nella notte il Principe partì per Roma e sapete con che guida? con
+Gasparo, il Cesare dei banditi di tutte le età, divenuto anche lui uno
+sviscerato liberale, siccome lo avea provato nell'ultimo combattimento
+facendo prodigi coll'infallibile sua carabina.
+
+Io sono di natura tutt'altro che pessimista e quindi credente nel
+miglioramento umano sotto tutte le forme e se l'umanità non migliora
+con sensibile progresso la maggior colpa l'hanno i governi. Coi buoni
+trattamenti e le carezze si dominano, si addomesticano le belve e se
+ne migliora l'indole feroce.
+
+Cosa volete sperare da un popolo ridotto alla miseria dalle vostre
+esazioni, dalle vostre imposte, dalle vostre tasse? Egli sa che queste
+tasse, imposte ed esazioni non sono, come voi dite, per la difesa
+dello Stato e per mantenere l'onore nazionale, ma per ingrassarvi ed
+ingrassare la sterminata caterva di parassiti, qualunque sia la loro
+denominazione, parassiti che sono pel popolo quel che gl'insetti per
+il corpo, i vermi pel cadavere, atti soltanto ad immiserirlo e
+divorarlo.
+
+Chi negherà che le popolazioni dell'Italia meridionale non fossero
+migliori, perché meglio governate, nel 1860 che non lo sieno al giorno
+d'oggi?
+
+Allora, appena si sospettava il brigantaggio e non v'eran prefetti,
+non gendarmi non birri. Oggi all'incontro con quell'immensità di
+satelliti, che minano le finanze dell'Italia esiste nella parte
+meridionale della penisola, l'anarchia, il brigantaggio e la miseria.
+Povere popolazioni! Dopo tanti secoli di tirannide e dopo la brillante
+rivoluzione del 60, esse speravano un Governo riparatore, un'era di
+riposo, di progresso e di prosperità e non l'ottennero!
+
+Sì! Gasparo si era battezzato alla vita dei liberi col sangue degli
+oppressori. Egli fu accolto dalla giovine brigata con indulgenza, con
+entusiasmo ed ebbe l'importante missione di guidare il Principe I....
+fuori della foresta, fin sulla via di Roma.
+
+Le previsioni d'Orazio sugli apparecchi del Governo papale si
+avverarono. Dopo il rovescio del castello di Lucullo i mitrati
+decisero in consiglio d'inviare a quella volta tutto il loro esercito
+con artiglieria e giacché, pensarono con ragione, i liberali, non
+staranno molto tempo ad aspettare la tempesta, bisogna mettere il
+disegno immediatamente in esecuzione.
+
+E non soltanto i soldati papalini ma si divisò d'impiegare in
+quell'ardua impresa tutta la truppa straniera, che si trovava al
+servizio del Papa. Un generale straniero di gran fama fu chiamato a
+dirigere la grande campagna e tutto si preparò con alacrità per
+giungere in tempo che il famoso attacco cadesse nel santo giorno di
+Pasqua, generalmente propizio ai preti, poiché in quel giorno grasso
+essi satollano meravigliosamente la pancia, loro divinità principale,
+alla barba dei divotissimi fedeli.
+
+Orazio ed i suoi compagni non dormivano frattanto. Informati da Roma
+di quanto vi accadeva e degli strepitosi preparativi che vi si
+facevano i quali, benché il governo cercasse di tenerne segreto lo
+scopo, erano senza dubbio al loro indirizzo, dapprima i nostri amici
+eseguirono una minuta esplorazione dei sotterranei conosciuti da
+Orazio e da taluno de' suoi, particolarmente dal vecchio Gasparo, già
+tornato dalla sua missione col Principe.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXVII
+
+I SOTTERRANEI
+
+
+Fra le meraviglie che si trovano nella gran metropoli dell'orbe, le
+catacombe e i sotterranei non sono le meno notevoli.
+
+I primi cristiani, perseguitati dal governo imperiale di Roma, allora
+pagano, con atroce accanimento, si rifuggivano nelle catacombe, per
+salvezza sovente e sovente per potersi adunare, consigliarsi,
+istruirsi nella nuova loro religione.
+
+Quei sotterranei furono pure indubitatamente il rifugio dello schiavo
+e di quanti infelici cercavano sottrarsi a quel sistema tirannico, che
+fu l'impero a Roma, che produsse i mostri i più abbominevoli della
+terra: quali Nerone, Caracalla, Eliogabalo, ecc.
+
+Di quei sotterranei ve ne sono di diverse specie. Alcuni scavati e
+costrutti col divisamento di conservarvi i cadaveri, altri per il
+servizio d'acquedotti che dovevano portare fiumi d'acqua dolce
+nell'immensa capitale, quando la sua popolazione ascendeva a due
+milioni. Famoso è quello della Cloaca Massima che da Roma conduceva al
+mare e finalmente di molta considerazione erano quelli che
+particolari(49) ricchissimi facevano scavare con grandi spese per
+sottrarsi alle depredazioni di quei grandissimi ladri che si
+chiamavano Imperatori, ed in tempi meno antichi alle persecuzioni ed
+alle stragi dei barbari,
+
+ (49) Privati cittadini (N.d.C.).
+
+Il terreno sui cui Roma è edificata, come quello de' suoi dintorni,
+offre facilità alle escavazioni, essendo un composto di tufo
+Vulcanico, facile a scavare e sufficientemente solido ed impermeabile
+da poter formare abitazioni sicure. Io ho veduto molte mandre e
+mandriani alloggiati in quelle caverne.
+
+Colle esplorazioni nei sotterranei si pensò pure ad inviare i feriti
+più gravi, accompagnati da quelli che lo erano meno e sotto la
+custodia dei vicini pastori, verso Roma.
+
+Dei liberali, come dicemmo, non v'eran gran feriti e dei papalini
+molti chiesero di rimanere e seguire la sorte dei proscritti, poiché
+non v'è milite per poco onorevole che egli sia (degli italiani
+s'intende), che serva volentieri i preti. Quando l'ora suoni di
+liberar l'Italia e Roma da quell'immondizie non vi sarà un soldato che
+resti con loro, meno alcuni mercenari stranieri.
+
+Inviati i feriti, introdotta ogni cosa migliore ed utile del castello
+nel sotterraneo, con provviste d'ogni specie per vari giorni, i
+liberali colla maggiore pacatezza aspettarono l'oste numerosa che
+doveva giungere coll'ordine preciso di sterminarli. I nostri non
+mancarono di prendere tutte le misure necessarie di precauzione,
+distendendo una rete di sentinelle e di esploratori in tutte le
+direzioni ad onta della precisione degli avvertimenti che ricevevano
+da Roma su tutte le mosse del nemico.
+
+La comitiva s'era accresciuta in questi ultimi giorni. Colla venuta
+d'Attilio e de' suoi compagni, coll'accettazione d'alcuni soldati
+romani, che non volevan più sapere di preti e col l'arrivo da Roma di
+vari giovani, che la notizia della recente vittoria aveva esaltati, si
+componeva di circa sessanta individui, senza contare le donne.
+
+L'autorità d'Orazio sulla banda crebbe invece di diminuire
+coll'aumento del numero. Attilio, quantunque fosse stato alla
+direzione delle cose di Roma, e comandante dei trecento, era quello
+che mostrava maggiore docilità agli ordini del bellicoso e prode
+fratello d'armi.
+
+In quattro legioni suddivise Orazio la banda; e queste furono
+comandate da Attilio, Muzio, Silvio ed Emilio, l'antiquario, che era
+stato secondo in comando prima dell'arrivo dei nuovi amici.
+
+Emilio tenne ad onore di cedere la sua posizione di secondo comandante
+al capo dei trecento, ma Attilio non volle accettarla e già una
+generosa gara s'era iniziata tra loro e non sarebbe finita senza
+l'interposizione d'Orazio il quale assicurava Attilio non ritenere
+egli per sé il primo comando se non coll'assoluta condizione
+accettasse lui il secondo.
+
+Tale era l'abnegazione di quei militi della libertà di Roma. Liberare
+la patria o morire! era il loro proposito, e poco loro importava di
+gradi, ciondoli e decorazioni che stimavano mezzi adoperati dal
+dispotismo a corrompere la metà della Nazione, per avvilire ed
+incatenare l'altra.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXVIII
+
+L'ANTIQUARIO
+
+
+Era la vigilia di Pasqua, tutto si trovava in ordine nel castello ed i
+proscritti che non eran di guardia stavano con Orazio, Attilio e le
+donne nella vasta sala da pranzo. Là dopo una cena lieta ed alcuni
+brindisi patriottici, per rallegrar la serata poiché bisognava tenersi
+desti e stare sull'avviso per qualunque cosa potesse succedere, Emilio
+l'antiquario chiese permesso al suo comandante di narrare una sua
+istoria alla brigata. E così cominciò:
+
+"Giacché noi dovremo viaggiare per sotterranei e catacombe, vi voglio
+raccontare un fatto che accadde proprio a me, or fan pochi anni, nelle
+vicinanze di Roma.
+
+Voi ricordate il superbo Mausoleo di Cecilia Metella, eretto dal padre
+in onore della figlia morta dodicenne. Anche quel mausoleo, voi
+sapete, è l'orgoglio delle rovine e con il Pantheon è una delle meglio
+conservate. Ciò che voi non sapete forse, si è l'esistenza
+dell'immensa catacomba, che comincia nell'interno del monumento e non
+si sa dove vada a finire.
+
+Un giorno io mi proposi d'investigar da me le latebre di quell'immenso
+sotterraneo; mi sembrò che facendolo accompagnato avrei menomato il
+merito dell'impresa; quindi nel mio orgoglio giovanile ed
+inconsiderato mi accinsi ad eseguirla da solo.
+
+Provvisto di un voluminoso gomitolo di filo, un mazzo di torcie, pane
+in sacoccia ed un fiasco di vino a tracolla, mi avventurai di buon
+mattino nel seno della terra, legai un capo del filo all'entrata della
+catacomba e cominciai il mio misterioso viaggio.
+
+Cammina cammina, sotto quelle tetre volte, più avanzavo e più cresceva
+in me la curiosità di scoprire.
+
+Pare impossibile come l'essere umano destinato da Dio alla superficie
+della terra, godendone i frutti e la luce benedetta del sole, si sia
+condannato a quelle tenebre eterne e vi abbia lavorato tanto per
+costruirsi, simile alla talpa, un'abitazione sicura ma spaventosa!
+Dovevano essere ben infelici e fieramente perseguiti coloro che si
+procuravano questa terribile dimora a furia di tante fatiche! E molto
+ricco doveva essere chi pagava l'esecuzione di opere sì gigantesche.
+
+Mentre questi pensieri mi passavano per la mente, io camminava al
+chiaror del mio cero, scioglievo il filo del gomitolo e procedevo
+procurando di seguire la direzione indicata dalla ristretta linea
+dell'imboccatura. Ma coll'andare innanzi il sotterraneo si dilatava e
+presentava tra le colonne di tufo, che ne sostenevano l'immenso tetto,
+vari anditi che conducevano in direzioni diverse e un po' fantastiche
+e fuori di simmetria, come se l'architetto avesse voluto gettare
+nell'inganno il visitatore raggirandolo in una specie d'inestricabile
+labirinto.
+
+Tutte queste viste ed osservazioni m'inquietavano alquanto, e dico il
+vero: qualche volta mi sentivo fallire il coraggio. Ero sul punto di
+tornare indietro ma l'amor proprio mi gridava: vergogna! a che tanti
+preparativi per fare un fiasco? e allora mi adontavo contro me stesso
+per la mia paura. Poi non avevo in mano il filo salvatore, che doveva
+ricondurmi a rivedere il cielo?
+
+E cammina, e cammina, sgomitolando il mio filo ed accendendo un nuovo
+cero a misura che si consumava l'acceso!
+
+Giunsi finalmente al termine, non del sotterraneo ma del mio filo e
+con mio dispiacere riscontrai che non avevo nella mia impresa scoperto
+altro che la terribile solitudine che mi stava ancora davanti. Stanco,
+forse alquanto scoraggiato di dover rifare sì lungo tratto di strada,
+me ne stavo lì, preoccupato dalla vanità delle ricerche e dalla noia
+della mia posizione. Stringevo il filo che temevo di perdere e
+contemplavo il lume che temevo di spegnere. Credo che dovessi essere
+alquanto istupidito quando uno strascichio, come di veste di donna, si
+fece udire dietro di me e mi destò quasi di soprassalto. Curioso,
+sorpreso, impaurito mi volgo verso la parte dove mi pareva aver udito
+il fruscio. Ma nell'atto di volgermi un soffio spegne il lume, il filo
+mi viene strappato di mano, robuste braccia cingono e stringono le mie
+in modo da stritolarmi le ossa ed un panno mi viene avvolto intorno
+alla testa forse per bendarmi gli occhi, ma in guisa da impedirmi
+quasi la respirazione.
+
+Il presentimento del pericolo spesso è peggiore del pericolo stesso:
+ed io che veramente era stato colpito da timore al primo segno
+dell'avvicinarsi di qualcuno, come fui in potere di quel qualcuno,
+sentendomi condotto per mano come un bambino, il timore si dileguò e
+camminai francamente dietro la guida.
+
+Benché cogli occhi bendati m'accorsi che un nuovo lume era stato
+acceso: dal tocco e dai passi che io udiva accanto a me conobbi ch'ero
+guidato da esseri viventi, non da spiriti, ma le mie scoperte rimasero
+lì, ed in tal guisa procedetti per vari minuti.
+
+Finalmente la benda mi fu levata e allora i miei occhi poterono vedere
+che ero stato condotto, con mio grande stupore, in un salotto
+magnificamente illuminato, in mezzo al quale stava una mensa imbandita
+ed intorno una ventina di gioviali e festosi commensali".
+
+Durante il racconto dell'antiquario un sorriso di compiacenza, velato
+d'una tal quale mestizia, sfiorava la ruvida guancia di Gasparo.
+Quando il primo ebbe finito, il vecchio si levò, avvicinossi, lo prese
+per la mano, la scosse e con voce commossa: "quelli erano bei tempi,
+amico caro!--sclamò, poi dirigendosi alla brigata:--Io allora
+abitavo--continuò--le catacombe colle mie bande e gli sgherri di Roma
+pria di avventurarsi in questa immensa campagna erano soliti a far
+testamento.
+
+La donna che vi spense il lume, e che poi fu ben gentile con voi, come
+lo era con tutti, era la mia Alba, morta non è molto dal dolore de'
+miei patimenti e della mia prigionia".
+
+"Oh!--sclamò alla sua volta l'antiquario,--eravate dunque quello
+seduto in capo alla mensa e tenuto in tanto rispetto dai vostri che un
+sovrano non potrebbe esser di più?".
+
+"Era io--rispondeva dolorosamente il bandito.--Gli anni hanno
+corrugata questa fronte e s'è imbiancato il pelo tra i ferri e le
+sevizie di quegli scellerati che si chiamano ministri di Dio. La mia
+sola coscienza è rimasta pura! Io ho trattato ogni creatura infelice
+benignamente e lo potete attestar voi se vi fu torto un capello, se
+alcun danno v'incolse tra noi. Certo! ho voluto abbassare quei superbi
+sibariti, che vivono nel vizio e nella lussuria a spese dell'umanità
+sofferente, come ora coll'aiuto vostro e di Dio, vecchio come sono, io
+non dispero di vedere la mia patria libera da quei mostri".
+
+"Sì,--rispose l'antiquario affettuosamente--io fui trattato con
+gentile cortesia dalla vostra donna e da voi e lo ricorderò tutta la
+vita con gratitudine". Poi rivolto ai compagni, proseguì: "Scosso
+dalla fatica del viaggio, forse dalle commozioni dell'incontro, rimasi
+due giorni febbricitante in quel sotterraneo e in tutto quel tempo
+ebbi cordiali affettuosissime cure da quell'amabile Alba, la quale non
+solo di ogni cosa necessaria mi provvide ma assiduamente mi visitava
+al mio capezzale.
+
+Dopo due giorni, rinvigorito, appena ne feci richiesta, fui condotto
+per una nuova via che mi parve lieve alla luce del sole che io aveva
+creduto sulle prime di non più rivedere. La nuova uscita delle
+catacombe si trovava nella foresta. Data la mia parola d'onore di
+mantenere il segreto sulla mia involontaria scoperta, uno della banda
+mi scortò sulla via di Roma".
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXIX
+
+L'ESERCITO ROMANO
+
+
+"Ora ci si fa davanti la bella regione in cui l'uomo crebbe più grande
+che in qualunque altra contrada del mondo, e vi operò portenti di
+energia e di senno: entriamo nella sacra terra da cui venne la luce
+che illuminò l'universo. Anche qui alla rigogliosa vita d'un tempo è
+succeduta la morte; e in molti luoghi non trovi più che macerie in
+mezzo a vasto deserto, a solitudine desolata, a silenzio d'essere
+umano. Caddero le città dei dominatori del mondo ma i rottami dei
+monumenti che ingombrano il suolo, mandano ancora una voce eloquente
+che rompe il silenzio dei secoli, e dice della grandezza degli antichi
+abitatori nelle campagne latine, comecché desolate tutto è magnifico.
+
+L'austera natura accresce solennità alle rovine delle città e dei
+sepolcri e alle grandi memorie. In mezzo al deserto, ad ogni passo,
+sono le vestigie di una potenza che ti sgomenta il pensiero. Spesso
+nel medesimo luogo e sul medesimo sasso, ti è dato di leggere i
+ricordi, gli affetti, i dolori di età fra loro lontanissime. Qui tu
+trovi le colonne dei templi, dai quali gli antichi ciurmatori coi loro
+oracoli ingannavano le turbe per renderle schiave: e più in là
+incontri ciurmadori moderni che la religione fanno stromento di sozza
+tirannide: tristizie antiche e nuove, memorie di prepotenza e
+prepotenze viventi.
+
+Se ti fa fremere il grido lontano dei miseri che la fiera aristocrazia
+precipitava dalle gemonie, fremito più profondo ti desta il grido
+vivente che esce dalle prigioni piene delle vittime del furore papale:
+e scavando la terra, puoi trovar le ceneri dei difensori del popolo
+antico, miste a quelle dei martiri che all'età nostra in nome di Dio e
+del popolo dettero il sangue alla nuova Repubblica, e caddero
+protestando contro il barbaro dominio sacerdotale. E dal meditare
+sulle memorie recenti ed antiche, trarrai coll'afflitto animo qualche
+conforto vedendo che per volger di secoli, e per imperversar di
+tirannide, i lontani figli non perderono l'energia dei primi padri, e
+su questa terra degli augurii prenderai lieti presagi alla nostra
+povera patria, che le antiche fortune ha ormai scontate con troppo
+lunghe sventure"(50).
+
+ (50) Il Lazio, i suoi abitatori, e le sue città. Tradizioni sui
+ primi tempi di Roma, i re, la rivoluzione e la guerra ai tiranni.
+ (Atto Vannucci, Cap. I)
+
+Questo superbo squarcio di poesia patria del grandissimo scrittore
+dell'_Italia antica_ io ho voluto addurre per sorreggermi nella
+troppo, per me, ardua impresa di descrivere la Roma dei tempi eroici e
+la non morta virtù degli abitatori del Lazio moderno. E dovendo
+narrare di quell'accozzaglia di gente nostrana e straniera, che oggi
+si chiama Esercito Romano io desidero che si consideri cosa ponno
+essere uomini che si consacrano al servizio di un governo come quello
+del Papa, il quale non può ispirare che disprezzo.
+
+Giova ripetere ciò che già dissi: solo il prete poteva cambiar
+nell'ultimo popolo della terra, questo "che nacque in una regione ove
+l'uomo crebbe più grande che in qualunque altra contrada del mondo".
+L'esercito romano è composto di Romani che sono sotto la vigilanza di
+soldati stranieri, e di soldati stranieri e romani custoditi da birri,
+sotto il nome di gendarmi. Mercenarii tutti poiché qual uomo d'onore e
+non spinto dalla sete dell'oro potrebbe adagiarsi su tale letamaio?
+
+Il nome di soldato del papa è schernito. Lo straniero, per malandrino
+che sia, giungendo a far parte di questo esercito crede nobilitarlo.
+Disprezza quindi lo straniero, i soldati romani, e di qui le botte tra
+romani e stranieri, quasi sempre con la peggio degli ultimi, perché
+gli indigeni malgrado tutto lo studio dei preti per corromperli ed
+imbastardirli conservano ancora qualche avanzo dell'antico valore.
+
+Ecco lo stato del moderno esercito romano, ed ecco perché i nostri
+proscritti informati d'ogni cosa se ne stavano tranquillamente
+aspettandone le mosse, mentre le mosse tardavano perché la confusione
+e la discordia regnavano in quella parodia d'esercito.
+
+Gli stranieri, sprezzatori dei romani, volevano la destra nell'ordine
+di battaglia; e questi non temendo gli stranieri e giustamente
+credendosi migliori di loro non volevano cederla. Le sottane,
+impotenti a metter ordine in quella ciurmaglia, si rodevano
+d'impazienza, di rabbia e di paura.
+
+Il giorno di Pasqua destinato allo sterminio dei _briganti_ poco mancò
+non segnasse la distruzione dei mercenarii e se le malve(51) italiane
+di fuori non avessero gridato "alla moderazione, all'ordine!" era
+questo il momento di farla finita con quella canaglia, morbo e
+disonore del nostro paese.
+
+ (51) Nome dei moderati.
+
+Regolo e con lui la maggior parte dei trecento, dinanzi al veto che
+era giunto di fuori "di non tentare nulla per allora a favore di
+Roma", non vollero rimanere inoperosi, e per molestare l'eterno nemico
+presero queste determinazioni. Si arrolarono nelle truppe pontificie
+indigene; e catechizzarono i soldati in modo che nell'ordinanza di
+marcia, col pretesto che lor toccava la destra si ammutinarono. Gli
+ufficiali che volevano usare la loro autorità furono bastonati ed
+avendo il Generale D. mandato alcune compagnie straniere per metterli
+all'ordine cominciò una di quelle zuffe peggiori di una battaglia
+campale il risultato della quale fu che gli stranieri volti in fuga
+riguadagnarono le loro caserme.
+
+Uno degli instigatori principali della sommossa era stato il nostro
+sergente di dragoni, Dentato.
+
+Uscito dalle torture dell'inquisizione che avea sostenute con uno
+stoicismo degno de' tempi antichi avea giurato di vendicarsi alla
+prima occasione e non l'avea perduta. Alla testa de' suoi dragoni, col
+suo sciabolone alla mano, egli era stato visto caricare nel più folto
+di un gruppo straniero dove avea fatta strage di mercenarii.
+
+Terminata la zuffa, sapendo quale premio gli serbavano i preti per le
+sue sciabolate, senza smontare da cavallo si avviò coi compagni fuori
+di Roma in cerca dei proscritti che lo accolsero fraternamente. Narrò
+loro i successi della capitale e con grande ilarità di tutti ne fu
+udito il racconto.
+
+
+
+
+CAPITOLO XL
+
+IL MATRIMONIO
+
+
+Il più santo dei vincoli che esistano nell'umana famiglia è il
+matrimonio. Lega per la vita due esseri e li fa felici se veramente
+meritano d'esserlo.
+
+Dico "se lo meritano" poiché quell'atto solenne deve essere contratto
+coll'intendimento reciproco di rendersi felici, e base dell'unione
+deve essere il vero amore, l'amore celeste!(52)
+
+ (52) Amore celeste; vero amore dell'anima. Gli antichi lo
+ distinguevano dal sensuale.
+
+A questa base, a questo amore, un calcolo mercantile è macchia, il
+sentimento materiale lo riduce al termine di pretta brutalità.
+
+L'amoreggiamento che precede il matrimonio ha già aggentilito gli
+amanti, poiché essi vogliono piacersi reciprocamente e lo devono,
+altrimenti c'è il pericolo di rifiuto.
+
+Il sentimento d'essere felici fa poi migliori i coniugi. L'amore che
+portano alla prole li ingentilisce e li rende umani verso gli altri,
+colla speranza che i loro figli godano il ricambio della gentilezza
+altrui.
+
+L'infedeltà è sciaguratamente fedele compagna di molti matrimoni
+moderni. Ma coloro stessi, d'un sesso o dell'altro, che son venuti
+meno al dovere, ove non siano induriti nel vizio, provano tale rimorso
+che se potessero tornare indietro alla primitiva loro purezza
+sarebbero per l'innanzi ben forti contro la tentazione.
+
+Oh! se sono giovani i miei lettori, badino al mio consiglio, tengano
+la fedeltà in pregio, come un impegno d'onore, si risparmieranno
+afflizioni pungenti per l'innanzi e godranno il vero paradiso sulla
+terra ancorché la loro condizione non sia delle più brillanti. I
+disagi stessi, passati in comune, sono alleggeriti dalle cure
+amorevoli del consorte e lasciano di sé cara e non dolorosa
+ricordanza.
+
+Ma anche nel matrimonio la prava istituzione pretesca semina e
+diffonde una diabolica influenza. Il morbo pretino, si sente in tutti
+i matrimoni dell'orbe in ragione diretta del numero di coloro che
+vengono congiunti da quegli esseri maleficamente parassiti. S'immagini
+poi quello che deve accadere in Roma, ove i preti, sono tanti, ricchi,
+sovrani, onnipossenti?
+
+Ho già detto che Roma è la città del mondo che conta più nascite
+illegittime, e ciò deriva naturalmente dalla prostituzione delle
+nubili. Su questo dato, benché non pubblico nelle conseguenze, quale
+sarà la prostituzione nel matrimonio?
+
+Tiriamo un velo sulle turpitudini e mi perdoni chi legge se per
+avventura lo scandalizzai. Ma quando penso ad un governo, che si disse
+riparatore e che per interesse e per compiacere ai libidinosi capricci
+di un despota s'inginocchia davanti a quel corrotto e corruttore
+fantoccio supplicandolo quasi di non disertare la terra che desolò per
+tanti secoli, il popolo grande che umiliò all'ultima delle
+degradazioni umane, allora non so frenarmi, e voi mi potete perdonare,
+potete concedermi uno sfogo di rammarico al pensiero delle miserie e
+delle vergogne del mio povero paese!
+
+Pur mi si dirà: voi lamentate l'intervento dei preti e lo credete
+dannoso; ma fino a ieri, chi consacrava il matrimonio se non il prete,
+ed il prete esclusivamente?
+
+Pur troppo è vero! La nascita e la morte, ogni più importante atto
+della vita, l'educazione della gioventù, tutto fu monopolio dei preti,
+perfino il mondo futuro che offrono agli altri, tenendosi caro per sé
+il presente.
+
+Dacché la società umana ebbe impostori, sorsero preti, se già i primi
+non furono essi. Certo però i maggiori, i più astuti, i più fortunati
+impostori del genere umano furono sempre i preti. Più furbi degli
+alchimisti e dei ciarlatani essi posarono le basi della loro scienza
+in parte ov'era difficile che la luce giungesse a smascherarli.
+
+L'alchimista cercò la formazione di pietre preziose e dell'oro con
+elementi di poco costo e morì, lasciando l'eredità del desiderio
+insoddisfatto accanto al vero tesoro delle esperienze, dalle quali
+partendo, i moderni chimici hanno fatto portenti.
+
+I ciarlatani, spaccianti balsami ed elisiri miracolosi sono scomparsi,
+ma prepararono il posto all'utile e matematica chirurgia moderna.
+
+Il prete dura e il suo nebuloso edifizio continua a star ritto. Non
+monta che le antiche rivelazioni tentennino all'urto del senso comune;
+il prete dura benché i ciechi soltanto non s'accorgono che egli è il
+primo a farsi beffe delle favole che spaccia.
+
+Vuol dire che il prete è più astuto d'ogni altro e che i non-sensi e
+le assurdità più grandi hanno il privilegio di una più tenace
+resistenza.
+
+Non indignazione ma nausea mi sento veramente nel vedere i miei
+concittadini inginocchiarsi davanti a quei simulacri dell'impostura!
+davanti a quei detrattori di Dio!
+
+"La crepa dell'intonaco, palesa che crolla il muro". "Basta un primo
+passo". "Il pugno di neve crea la valanga". E ce n'è voluto per osare
+questo primo passo!
+
+Or ora appena si è compreso che il prete è impostore e non degno di
+celebrare l'atto più importante della vita: il matrimonio. L'autorità
+municipale, che deve sapere ogni cosa dei cittadini e registrarne gli
+atti, presiederà a questo atto solenne. Questo è il primo passo, poi
+in luogo dell'autorità cittadina verrà la paterna, i genitori, che
+sono l'autorità più legale e secondo natura.
+
+A quest'ultimo partito si attennero Clelia ed Attilio.
+
+"Mio! mio!" avea detto Clelia, al racconto d'Irene ed ora che quel suo
+caro era lì, ai suoi piedi, beandosi dell'atmosfera benefica che la
+circondava, adorandola! Perché essa doveva negarsi alle oneste
+sollecitudini dell'amante? "Sì" disse ella finalmente ad Attilio. "Sì,
+chiedimi a mia madre e sarò tua per tutta la vita".
+
+Silvia per vero avrebbe voluto avere il suo Manlio accanto per
+consultarlo sulla sorte dell'adorata fanciulla, ma benché un po'
+timida di carattere, era troppo savia e piena di buon senso, da non
+capire la necessità dell'unione dei due amanti, massime nelle
+circostante presenti di proscrizione e di solitudine e si teneva
+sicura dell'assentimento del marito.
+
+Anche Silvia non era amica dei preti. Municipio lì non ve ne era, né
+altra autorità all'infuori di quella dell'onesto lor salvatore Orazio
+e la propria per supplirvi. Non fu difficile quindi convincerla che la
+più legale autorità era questa, la più naturale e più semplice di ogni
+altra.
+
+La celebrazione del matrimonio de' nostri cari fu una vera festa per
+tutti nel castello e per Irene sopra ogn'altro. Pratica del matrimonio
+silvestre, ch'essa aveva celebrato alcuni anni prima, superba di fare
+da sacerdotessa per amici che amava teneramente, essa improvvisò un
+altare al piede della più maestosa delle quercie coll'aiuto della sua
+ancella e di John, il quale ebbe occasione di fare gran pompa delle
+sue capacità ed agilità marinesche arrampicandosi e saltellando per i
+rami dell'immensa figlia della terra, docile però sempre agli ordini
+dell'amata sua protettrice. In poco tempo fasci di verzura e ghirlande
+di fiori silvestri adornarono un magnifico tempietto coperto dalla
+gran cupola dell'albero ed illuminato dal maggiore degli astri, figlio
+primogenito di Dio.
+
+La cerimonia non fu lunga ma semplice, patriarcale, al cospetto della
+maggior parte di quei prodi romani, che facevano corona alla
+bellissima coppia.
+
+Irene, collocatasi dinanzi agli sposi, colle seguenti brevi parole ne
+sancì l'unione sacra:
+
+"Giovani cari e avventurosi, l'atto da voi compiuto in questo giorno
+vi unisce con vincoli indissolubili del corpo e dell'anima. Voi
+dividerete per la vita, il bene e la sciagura. Ricordatevi, che
+nell'amore e nella fiducia reciproca, troverete sempre felicità
+duratura e che, quantunque qualche volta questa felicità possa essere
+alterata da afflizioni, queste saranno sempre menomate o dome
+dall'amor vostro reciproco. Dio benedica l'unione vostra! e così sia".
+
+Silvia, piangendo amorosamente, pose ambe le mani sul capo de' suoi
+cari, e ripetè: "Dio vi benedica!" senza poter articolare altra
+parola.
+
+L'atto di matrimonio, anticipatamente scritto, fu presentato da Orazio
+alle firme degli sposi, poi a quelle dei testimonii, dopo averlo
+firmato egli stesso.
+
+Così ebbe fine quest'atto solenne colla maggiore semplicità possibile.
+Celebrato nel vero tempio dell'Onnipotente, rischiarato
+dall'universale luminare, non fu per la sua semplicità men sacro, né
+men fedeli per tutta la vita si mantennero l'uno all'altro i nostri
+sposi.
+
+Dall'altare la comitiva festosa si diresse al castello, ove splendida
+mensa l'aspettava.
+
+Dopo il pasto, in mezzo alla universale letizia si fecero brindisi, si
+cantarono inni patriottici e sino il piccolo John riscaldato dal
+calore della festa volle regalare i suoi amici coi patriottici e
+simpatici canti della tua terra: il "_God save the Queen_" ed il
+"_Rule Britannia_"(53).
+
+ (53) _Dio salvi la Regina_ e _Britannia regge le onde_.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLI
+
+IL BATTESIMO
+
+
+Come si vede, l'esercito di Serse, ossia del Papa, avea concesso tutto
+questo bel tempo ai proscritti senza sturbarli ed essi conoscendone le
+condizioni, davansi poca briga di allontanarsi.
+
+A noi però, durante questa sosta, converrà tornare ad alcuni
+personaggi principali e cari della nostra storia, che abbiam pur
+troppo lasciati in dimenticanza; voglio parlare di Giulia e de' suoi
+compagni così prodigiosamente scampati dal tempestoso Tirreno.
+
+Dopo due giorni dalla sua partenza da Porto d'Anzo, la Clelia entrava
+con vele e bandiere spiegate a Porto Longone.
+
+Appena ancorata i nostri amici videro scendere da Capo Liberi, piccolo
+villaggio che domina il porto, un gruppo di gente che giunse alla
+marina, imbarcossi in un palischermo e si diresse verso lo Yacht.
+Giulia accolse gentilmente la comitiva, composta di persone d'ambo i
+sessi, e l'invitò ad asciolvere nella camera della nave ciò che gli
+ospiti accettarono volentieri.
+
+Seduti a tavola con davanti un bicchierino di Marsala, vino col quale
+gli inglesi amano sempre adornare le loro mense, i nuovi arrivati,
+volgendosi a Manlio, che credettero padrone del legno accennarono di
+voler parlare. Quindi con accento toscano, non maschio come il romano
+e robusto ma più dolce, simpatico e comunque sia coll'accento d'un
+dialetto cui l'Italia deve la maggior parte del suo risorgimento
+perché in quel dialetto sta uno dei più saldi fondamenti dell'unità
+nazionale italiana:
+
+"Signore!--disse l'anziano della comitiva--in Capo Liberi v'è l'uso
+che nascendo un bimbo contemporaneamente all'arrivo d'una nave si
+preghi il capitano a voler essere padrino al nuovo nato. Vorreste
+esser tanto buono di concederci l'onore d'avervi per compare e comare
+con questa vostra gentile signorina?".
+
+Manlio sorrise a tale richiesta e tutti ammirarono la facilità con cui
+lo straniero può nell'Elba imparentarsi cogli isolani, poi rispose:
+"Io sono qui un semplice ospite come voi, la signorina è la padrona
+del legno, ed essa deciderà su quel che sia da fare".
+
+Giulia, la bella viaggiatrice, l'antiquaria, l'artista, l'amica della
+libertà italiana, fu incantata di trovare tanta semplicità di costumi
+in quella buona gente e: "per me accetto volentieri la gentile vostra
+offerta--soggiunse--e siccome odo da voi che il padrino deve essere il
+capitano della nave lo consulterò e se consente, saremo a disposizione
+vostra".
+
+Chiamato il capitano Thompson, Giulia spiegò la cosa al bravo
+marinaio, al che Thompson rise graziosamente e rispose con garbo alla
+sua signora che sarebbe ben onorato di poterla accompagnare tanto più
+colla prospettiva d'aver a diventare suo compare.
+
+Detto fatto! Dopo che Thompson ebbe dato i suoi ordini al Muto(54)
+s'imbarcarono tutti, dirigendosi a Capo-Liberi,
+
+ (54) Secondo il comando.
+
+Qui mi toccherebbe dir qualche cosa ancora dei preti, ma ne
+risparmierò il tedio al lettore. È una fatalità, che ad onta
+dell'invincibile antipatia che essi mi suscitano, io me li debba
+sempre trovar sulla via. Ma questa volta passiamocela netta a questo
+di Capo Liberi, il quale non è che un curato. Meno male!
+
+La festa per essere più semplice che nella capitale non fu meno
+splendida e più lieta per la cordiale e patriarcale semplicità di quei
+buoni abitanti. Tutti parevan contenti e felici e il capitano
+Thompson, benché un po' confuso, era in un vero paradiso. Onorato del
+braccio di quella cara e bellissima creatura ora divenuta comare sua
+egli più nulla udiva, né vedeva, tanto che incespicò lungo la scabrosa
+via del villaggio che conduce alla chiesa e senza l'aiuto efficace del
+braccio di Giulia, egli certamente andava ad infrangere il suo
+bompresso(55) sul lastrico d'irregolari macigni che ivi formavano
+mosaico.
+
+ (55) Albero inclinato sul davanti della nave.
+
+Per buona sorte Giulia non era confusa come il nuovo compare e col
+contegno suo freddo ma dignitoso, rimise alla via(56) l'andatura del
+capo marino il quale dappoi, temendo qualche nuova secca da prora(57)
+e per non ripetere il grottesco primitivo scappuccio contava
+camminando tutti i ciottoli della via. Così si giunse al tempio.
+
+ (56) Termine di mare.
+ (57) Da prora, davanti.
+
+Quivi Thompson fece buona figura: Un po' noiato dalle superflue
+cerimonie egli non dié segno d'impazienza e la noia in parte gli venne
+compensata dal piacere di sorreggere il suo nuovo figlioccio, un
+grosso e ben formato bimbo, che nelle robuste braccia del capitano
+sembrava però leggiero come una piuma.
+
+Terminata la cerimonia, la brigata riprese la via della casa del
+compare, ove un lauto banchetto stava preparato e dove l'eccellente
+vino di Capo-Liberi era destinato a riportare i maggiori e ben
+meritati onori.
+
+Il capitano Thompson si contentò di farne gli elogi perché dovendo
+ricondurre la signorina a bordo, e ricordandosi di quella tale
+inciampata, credette indispensabile il mantenersi moderatissimo.
+
+Un altro motivo, diciamolo pure, trattenne il capitano Thompson da
+certe indulgenze che la professione sua qualche volta permette: ed
+era, il desiderio di piacere alla Aurelia. Quella buona signora,
+benché non più sul fiore degli anni, si manteneva abbastanza fresca e
+grassetta, poi piena di gratitudine alle attenzioni che il capitano le
+avea prodigate in quel finimondo di tempesta pareva corrispondere un
+po' ai segni di simpatia non cortigianeschi, ma leali ed aperti
+dell'inglese il quale ripeteva tra sé stesso un adagio spagnolo
+imparato a Cadice:
+
+ _Tiempo d'hambra no hai pan duro_(58).
+
+ (58) In tempo di fame non c'è pan duro.
+
+E tutto andò perfettamente per i nostri quasi-naufraghi della
+_Clelia_, giacché, per lupo di mare che uno sia, la terra co' suoi
+divertimenti, ed i suoi agi è sempre preferibile ad una tempesta
+marittima. Giulia andava in estasi dinanzi alla semplicità antica di
+quegli eccellenti ospiti; Manlio, meditava il concetto di un gruppo in
+marmo per il suo arrivo in Roma, che rappresentasse la bellissima
+Giulia sostenente il suo compare barcollante e in procinto di dare del
+naso in terra. Aurelia e Thompson avean dimenticato la natura intiera
+tormentati da certo pizzicore, le cui espressioni erano occhiate
+incendiarie. Così retrocedevano a bordo, accompagnati dall'intiero
+villaggio con suoni ed evviva generali.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLII
+
+LA SOLITARIA
+
+
+Nell'arcipelago italiano, che comincia al mezzogiorno colla Sicilia, e
+termina a tramontana colla Corsica, trovasi un'isola quasi deserta.
+Composta di puro granito, le sue sorgenti d'acqua dolce sono stupende
+benché non siano in estate abbondanti. L'isola è ricca di vegetazione,
+non d'alto fusto, non concedendolo le buffere, che la spazzan via
+senza misericordia. Il guaio dei venti quasi continui e troppo forti
+vi produce il beneficio della salubrità dell'aria. I cespugli surti
+nell'interstizio de' massi, sono tutti aromatici; e se ospite su
+questa terra deserta tu accendi il fuoco senti la fragranza dei rami
+bruciati imbalsamare l'aria.
+
+Il poco bestiame che pascola, vagando per i dirupi, è basso di
+statura, ma robustissimo. Così i pochi suoi abitatori, i quali vivono
+non splendidamente ma in un'abbondante agiatezza, coi prodotti della
+pesca e della caccia, un po' coll'agricoltura, e molto mercé la
+generosa provvidenza d'amici che dal continente inviano il necessario.
+
+Il numero ristretto degli abitanti rende superflui Governo e Polizia.
+L'assenza dei preti è la maggior benedizione dell'isola. Dio vi si
+adora come si deve, col culto dell'anima, senza sfarzo, nel grandioso
+tempio della natura che ha il cielo per volta e gli astri per
+luminari.
+
+Il capo della famiglia, che primeggia in quell'isola, è un uomo come
+gli altri, colle sue fortune e i suoi malanni. Ebbe la sorte di
+servire qualche volta la causa dei popoli servi come qualunque
+mortale, ha la sua dose di difetti. Cosmopolita, egli ama però
+svisceratamente il suo paese, l'Italia, e Roma, con idolatria. Odia i
+preti, come istituzione menzognera e nociva, ma il giorno in cui
+spoglino il lor carattere, malignamente buffone, e tornino uomini,
+egli è pronto ad accoglierli e perdonare i loro errori passati.
+Professa idee di tolleranza universale e vi si uniforma, ma i preti,
+come preti non li accetta perché egli non intende siano tollerati
+malfattori, ladri e assassini; e considera i preti quali assassini
+dell'anima, peggiori degli altri.
+
+Egli ha passato la sua vita colla speranza di vedere nobilitata la
+plebe e ne ha propugnato dovunque i diritti e sempre. Ma con rammarico
+confessa pure che egli è rimasto in parte deluso poiché il plebeo
+innalzato dalla fortuna a più alto stato, ha patteggiato col
+dispotismo ed è diventato peggiore forse del patrizio.
+
+Per questo non dispera del miglioramento umano; si duole soltanto di
+vederlo progredire lentamente.
+
+Per lui, i peggiori nemici della libertà dei popoli, sono i dottrinari
+democratici o repubblicani, che hanno predicato e predicano le
+rivoluzioni per mestiere e per avanzamento proprio e ritiene sian
+stati loro che hanno rovinato tutte le Repubbliche, non solo, ma
+screditato il sistema e il nome repubblicano. Cita ad esempio le
+grandi e gloriose Repubbliche Francesi, quella dell'ottantanove
+particolarmente, la cui memoria s'adopera dal despotismo come
+spauracchio contro coloro che predicano la bontà e l'eccellenza di una
+tal forma di reggimento.
+
+Quanto a lui, crede che Repubblica sia: "il governo della gente
+onesta" e lo prova: accennando alla caduta delle Repubbliche quando i
+cittadini sprofondandosi nel vizio, hanno cessato di esser virtuosi.
+Non crede però alla durata del governo Repubblicano composto da
+cinquecento individui.
+
+Egli è d'avviso che la libertà d'un popolo consista nella facoltà di
+eleggersi il proprio governo. Questo governo, secondo lui, dev'essere
+dittatoriale, cioè d'un uomo solo. A questa istituzione dovette la
+propria grandezza il più grande dei popoli della terra.
+
+Sventura però a chi in luogo di un Cincinnato elegge un Cesare!
+
+Vuole poi limitata a tempo determinato la Dittatura, e solo in caso
+straordinario, come quello di Lincoln nell'ultima guerra degli Stati
+Uniti, consentirebbe la proroga. In nessun caso accorderebbe
+ereditario il potere.
+
+Egli però non è esclusivo: pensa che il sistema del Governo veramente
+voluto dalla maggioranza della Nazione, qualunque esso sia, equivalga
+alla Repubblica, come avviene, per esempio, del Governo Inglese.
+
+Giudica il sistema presente Europeo un bordello e i Governi tutti
+colpevoli dello scandalo perché tutti, anzi che cercare la prosperità
+dei popoli non fanno altro che assicurarsi nella loro posizione di
+despotismo mascherato od aperto. Di qua gl'immensi eserciti stanziali
+di truppe, d'impiegati e di birri che divorano la produzione del paese
+senza faticare, con rinascente appetito e senza produrre altro che
+corruzione.
+
+E la parte più improduttiva e prava della Nazione non si contenta di
+consumar per uno co' suoi vizi, le sue lussurie ed il suo sfarzo,
+ciascuno vuol consumare per cinquanta.
+
+Così la parte laboriosa del popolo è caricata d'imposte e priva della
+miglior gioventù che si strappa dai campi e dagli opifizi per
+l'esercito col pretesto della difesa della patria, ma in realtà per
+sostenere un sistema di Governo mostruoso. Le campagne abbandonate e
+sterili e le popolazioni malcontente ed immiserite ne sono il finale
+risultato
+
+Prova che l'Europa è scelleratamente governata, si è pure lo stato di
+guerra quasi continuo in cui essa si trova sotto uno od altro
+pretesto. Colpa e vergogna questa poiché se i popoli fossero ben
+governati non avrebbero bisogno di uccidersi reciprocamente per
+intendersi.
+
+Date un'Unione europea delle nazioni con un rappresentante per
+ciascuna e uno statuto fondamentale il cui primo articolo suoni: "La
+guerra è impossibile" ed il secondo: "Ogni lite fra le Nazioni sarà
+liquidata dal Congresso". Ecco veramente la guerra, flagello e
+vergogna umana, divenuta impossibile. Allora non più eserciti
+permanenti ed i figli del popolo che si guidavano al macello, coi
+boriosi nomi di patriottismo e di gloria resi alle loro famiglie ed ai
+campi, che fecondati col lor sudore, contribuirebbero davvero a
+migliorare la condizione generale delle nazioni.
+
+Ecco quali sono le credenze del _solitario_, e confesso anche la mia.
+
+Quest'isola era il luogo di rifugio, che Giulia avea scelto, d'accordo
+con Manlio, per i fuggitivi suoi amici. Ma poiché erano rimaste Clelia
+e Silvia senza poter raggiungere lo Yacht, essa avea modificata tale
+decisione a questo modo: si visiterebbe cioè l'isoletta per prendervi
+parere ma si tornerebbe sul continente per aver notizia del resto
+della famiglia.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLIII
+
+IL SOLITARIO
+
+
+Era una di quelle aurore che ti fan dimenticare ogni miseria della
+vita per rivolgerti tutto intiero alle meraviglie colle quali il
+Creatore ha fregiato i mondi. L'alba primaverile che spuntava
+dall'orizzonte, così graziosamente tinta dei bellissimi colori
+dell'Iride, t'incantava. Gli astri minori impallidendo erano scomparsi
+nella brillante atmosfera di luce del grandissimo benefattore della
+natura, e l'aura mediterranea che appena increspava l'onde, ti
+dilatava il cuore.
+
+Con tinta cenerognola usciva l'Isoletta dall'onda all'Occidente, e la
+Clelia spinta da leggerissima brezza da Levante, lentamente
+s'avvicinava.
+
+Partito il giorno antecedente da Porto Longone lo Yacht aveva avuto un
+traversata felice e breve, con molta soddisfazione dei passeggieri
+romani in ispecie ed in quella bellissima mattinata primaverile esso
+spuntava dalla punta settentrionale dell'isola già a vista degli
+abitatori.
+
+L'arrivo dello Yacht della bella Giulia era sempre una festa per gli
+abitanti della Solitaria, che già lo avevano veduto altre volte e lo
+conoscevano perfettamente. Tutti corsero alla marina festosi ad
+accogliere la cara ospite, seguiti pure dal vecchio capo della
+famiglia che per gli anni e i malanni divenuto lento seguiva da
+lontano la giovine e svelta brigata.
+
+Giulia con Aurelio e Manlio scesero sulla spiaggia, ed ebbero oneste e
+liete accoglienze da ognuno. Giulia presentò ai suoi amici gli ospiti
+Romani e tutti insieme salirono verso l'abitato.
+
+Giunti in casa--e dopo qualche riposo--il _Solitario_ impaziente
+chiese a Giulia:
+
+"Ebbene, quali nuove dalla nostra Roma? Sono gli stranieri fuori? Ed i
+preti quando lasceranno respirare quelle infelici popolazioni che
+tormentano da tanti secoli?".
+
+"Le loro miserie non son finite ancora",--rispose la bella Inglese--"e
+chi sa quando lo saranno! Gli stranieri si sono ritirati veramente, ma
+altri stranieri peggiori dei primi si assoldano ed il Governo del
+vostro paese spudoratamente si accinge a sostituire soldati italiani a
+soldati stranieri nell'infame incarico di mantenere nel servaggio del
+prete gli infelici Romani".
+
+E riprendendo, Giulia continuava: "io, Inglese di nascita, ma italiana
+di cuore, mi vergogno nel dirvelo: Roma non sarà più capitale
+d'Italia! Il governo vi rinuncia ed il Parlamento sancisce quest'atto
+nefando per compiacere alle voglie liberticide del Bonaparte".
+
+"Oh! vituperio dell'età moderna--esclamò il _Solitario_--Italia! un dì
+emporio di tutte le glorie! oggi di tutte le vergogne! Giardino del
+mondo un giorno, oggi cloaca! Oh! Giulia! un popolo disonorato è
+popolo morto! Io quasi dispero dell'avvenire di tal gente!". Ed una
+lagrima rigava la guancia arrugata del vecchio avanzo di molte patrie
+battaglie.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLIV
+
+IL 30 APRILE
+
+
+Sull'albeggiare del 30 Aprile 1848 un sergente straniero era condotto
+in prigione alla presenza del comandante il Gianicolo. Caduto in
+un'imboscata di romani, durante la notte, quel soldato, cui i preti
+avevano dato ad intendere che i difensori di Roma eran tanti
+assassini, giunto che fu alla presenza del capo s'inginocchiò, e
+chiese la vita per amore di Dio(59).
+
+ (59) Storico.
+
+Il comandante porse la destra al giovine straniero e lo sollevò di
+terra, lo confortò amorevolmente, quindi "Buon augurio!" esclamò il
+guerriero italiano, rivolto ai circostanti. "Buon augurio! la burbanza
+straniera prostrata davanti alla maestà romana, è indizio certo di
+vittoria!".
+
+E veramente, quell'esercito straniero, che sbarcato a Civitavecchia,
+se ne era con fraude impadronito, e col fallace titolo d'amico,
+s'avanzava su Roma, beffandosi della credulità come della bravura del
+nostro popolo, ben caramente ebbe a pagare le sue millanterie, e rotto
+in fuga dai militi cittadini della Metropoli, dovette ripigliare
+vergognoso la via del mare.
+
+Il 30 Aprile, giorno glorioso per Roma, non era dimenticato sui sette
+colli ma come festeggiarlo in presenza di tanta sbirraglia? Né in Roma
+soltanto, ma in tutte le città ancora soggette al Papa, rinasceva
+costante il desiderio di festeggiare l'anniversario della propria
+liberazione. A Viterbo, dove sappiamo che al tempo del nostro racconto
+non c'erano truppe, la popolazione avea divisato di festeggiare il 30
+Aprile, come anniversario della cacciata dello straniero, e
+preparativi acconci furono fatti. Ma, se non v'eran truppe, non
+mancavano spie ed il Governo di Roma fu informato d'ogni cosa.
+
+Il Comitato Viterbese per la festa avea fissato un programma che
+stabiliva: dopo il meriggio i lavori fossero sospesi, la gioventù in
+abito di gala si riunisse sulla piazza della Cattedrale con nastro
+tricolore al braccio sinistro, di là movesse in processione verso la
+porta Romana, per ivi dare un saluto alla vecchia matrona dell'orbe
+ricordando il valore de' suoi cittadini in quel giorno glorioso.
+
+Il governo di Roma, spaventato dalla notizia di tale avvenimento,
+diede ordini ad un corpo di nuovi soldati stranieri, da poco tempo al
+soldo dei preti, di marciare in fretta su Viterbo, per reprimere la
+dimostrazione a qualunque costo.
+
+Or, mentre il paese festoso, quasi dimentico del lungo servaggio, si
+abbandonava alla gioia, e la gioventù dopo aver fatto solenne saluto
+di porta Romana, a dispetto delle autorità pretine passeggiava in buon
+ordine preceduta dalla banda che suonava inni patriottici; mentre le
+signore, sempre più ardenti degli uomini quando si tratta d'atti
+generosi, acclamavano dai balconi, e sventolavano graziosamente
+fazzoletti tricolori ai passanti; mentre infine la città intiera, che
+i preti come tutte le altre avean tenuta nel lutto, si destava alla
+gioia di un ricordo glorioso dalla stessa porta Romana, spuntava la
+testa di colonna del corpo straniero, e con baionetta in canna, e a
+passo di carica invadeva la via principale della città, ove ancora si
+trovavano viterbesi festanti.
+
+Un delegato di polizia, che con alcuni birri precedeva i mercenarii
+impose al popolo di ritirarsi. A quell'intimazione risposero fischi
+solenni ed alcune pietre ben dirette fecero fuggire il delegato ed i
+suoi compagni, che rannicchiandosi fra la soldatesca, gridavano a
+squarciagola: "caricate quella canaglia! Fate fuoco per Dio!". Il
+comandante di quella ciurmaglia, che voleva guadagnarsi qualche
+cindolo e sapeva che facendo macello del popolo si metteva sulla vera
+via per ottenerlo, persuaso ancora che giovasse aizzare i suoi
+cagnotti contro i cittadini, acciò che l'odio reciproco tra loro non
+si raffreddasse, ordinò tosto la carica alla baionetta.
+
+I Viterbesi, che come tutte le popolazioni Romane, avevano ordine dai
+comitati rivoluzionari di non muoversi e quindi non eran preparati
+alla pugna. Si dispersero per le vie traverse, il che venne loro
+facilitato dalla incipiente oscurità della sera, e dal subitaneo
+spegner dei lumi, che le donne come per incanto, eseguirono dovunque.
+
+La carica dei mercenarii non ebbe sfogo che contro alcuni cani e
+somarelli di campagna che si ritiravano a casa e non s'udiva altro che
+un grande abbaiare dei primi ed un urlar dei secondi, perseguiti colle
+baionette alle reni dai valorosi campioni delle sottane.
+
+Eran circa le 10 della sera e tutto era tranquillo in Viterbo. La
+truppa aveva formato i fasci sulla piazza principale, riposandosi
+sugli allori dalle fatiche e vittorie del giorno. Dei cittadini,
+ritirati nelle loro case, non se ne incontrava uno solo per le strade.
+Al grande Albergo della Luna il campanello chiamava a raccolta i
+commensali alla gran tavola rotonda. Circa cinquanta posti erano
+preparati, con quel lusso che nelle odierne locande si suole spiegare.
+
+Verso l'istessa ora, una carrozza a quattro cavalli giungeva alla
+porta della locanda, e vi scendeva una donna in abito da viaggio, che
+alla sveltezza del passo e alla scioltezza d'ogni movimento si
+scorgeva essere giovane. Il maestro di casa, dopo aver introdotto in
+una delle più eleganti camere dell'albergo la forestiera, le chiese se
+desiderava rifocillarsi senza uscire di stanza; ed essa rispose che
+volentieri sarebbe scesa alla tavola rotonda, non piacendole di
+pranzar sola.
+
+La sala era già affollata, e la maggior parte degli astanti erano
+ufficiali stranieri del corpo recentemente arrivato. Il resto erano
+forestieri italiani e cittadini di Viterbo.
+
+All'apparire della viaggiatrice, tutti gli occhi si rivolsero su lei
+con ammirazione ed era veramente ammirabile in quella sera la nostra
+Giulia, perocché la nuova venuta era lei.
+
+Tutti fecero largo quando traversò la sala, gli italiani assunsero
+un'aria di gentile stupore, gli ufficiali affilarono i baffi,
+dilatarono il collo e rigonfiarono il torace in aria di conquistatori.
+
+A capo della tavola s'assise il padrone di casa, elegantemente
+vestito, e pregò la bella inglese di sedersi alla sua destra. Gli
+ufficiali sollecitamente si affollarono verso il capo della tavola per
+mettersi accanto alla signorina e così i primi posti in un batter
+d'occhio furono occupati da loro. Giulia vedendosi un mercenario alla
+destra, si pentì di avere accettato l'offerta, ma era già troppo tardi
+e, mentre con aria contrita, girava lo sguardo sui commensali, i suoi
+occhi s'incontrarono con due occhi, che la colpirono come folgore.
+Erano gli occhi di Muzio! di Muzio che si trovava all'altra estremità
+della mensa, collocato fra Attilio ed Orazio niente meno!
+
+Assuefatta a vedere il suo diletto col mantello, poco abituata alla
+fisionomia d'Orazio che aveva veduto un sol momento armato da capo a
+piedi nella selva, e d'Attilio, che in Roma usava il semplice vestito
+dell'artista, rimase incerta ed esitante e vedendoli tutti e tre in
+cilindro, e con abito da viaggiatori stranieri, veramente sulle prime
+non li riconobbe. Quando fu ben sicura che erano loro, proprio loro,
+rimase mortificata di trovarsi accanto a tal vicino. Ma come fare?
+Come alzarsi, avvicinarsi, chieder loro mille cose che essa bramava
+sapere senza destare sospetti, senza comprometterli, mentre sovr'essa
+lampeggiavano cinquanta sguardi d'uomini affascinati dall'incantatore
+suo volto?
+
+E Muzio! il medico, il capo della contropolizia Romana, l'uomo che
+come il suo omonimo(60) avrebbe posto per Giulia, non la mano, ma la
+testa sui carboni ardenti; Muzio, vedeva l'astro della sua vita lì,
+accanto ad un soldato straniero, che egli odiava come vile strumento
+della tirannide. Lì! la sua Dea! il suo tutto! obbligata ad accettare
+le gentilezze d'una mano contaminata o da contaminarsi forse nel
+sangue de' suoi concittadini.
+
+ (60) Muzio Scevola.
+
+Oh, voi! innamorato d'una donna, avete mai pensato, mai compreso
+quanto valete alla sua presenza, quando un profano tenta di rapirtene
+il possesso? Voi, se in quell'atto non valete dieci uomini, se in
+quell'atto non siete capace di dar dieci vite siete un codardo e la
+donna di codardi non ne vuol sapere!
+
+Siate pur delinquente! Essa vi perdonerà; ma la donna non perdona che
+ai prodi! E Muzio era degno dell'amore della britanna vergine e guai
+allo straniero! Se Muzio avesse dato ascolto alla sua smania di
+vendetta! Quegli avrebbe veduto una lingua di fuoco lampeggiare
+nell'aria, avrebbe sentito la fredda lama di un pugnale penetrargli
+nelle viscere!
+
+Giulia avea letto nell'occhio dell'amante la tempesta del suo cuore e
+lo sguardo di lei, indovinato da lui solo, placava l'anima vulcanica
+del Romano.
+
+Fra una portata e l'altra, com'è naturale, gli ufficiali stranieri non
+mancavano d'intavolare discorsi sulle faccende di Roma e della
+giornata: e come al solito con poco rispetto per il popolo Romano, che
+erano avvezzi a disprezzare.
+
+Giulia, infastidita dall'indecorosa conversazione, s'alzò con contegno
+altero e dimandò di ritirarsi. I nostri tre amici, che Dio sa quanto
+erano bramosi di baciarle la mano, s'erano già mossi per alzarsi anche
+loro quando uno scoppio di risa generale degli ufficiali stranieri li
+tenne curiosamente fermi al loro posto.
+
+Era stata cagione della risata una facezia insolente d'uno di essi sul
+fatto della giornata che suonava così: "Io credevo di venire a Viterbo
+per menare le mani contro degli uomini e invece vi abbiam trovato
+conigli, che si son rintanati al solo nostro apparire. Ove diavolo si
+sono appiattati questi liberali che menan tanto romore?".
+
+L'ultima frase aveva fatto ripigliare i loro posti ai tre proscritti
+e, fatto un gruppo dei tre guanti, Attilio con piglio sdegnoso lo
+scaglia contro il viso del maldicente, senza articolare parola.
+
+"Oh! Oh!--esclamò il provocato--che affare è questo!" e pigliando il
+gruppo dei guanti li sciolse e continuò: "dunque sono sfidato da
+tre!... bravi! ecco un nuovo saggio del valore italiano: tre contro
+uno! tre contro uno!" e se la rideva sgangheratamente insieme coi
+compagni.
+
+I tre lasciarono passare il nuovo clamore e quando fu finito Muzio con
+voce stentorea gridò: "Tre contro tutti! signori insolenti!".
+
+L'effetto di queste parole fu magico, poiché all'accento di Muzio i
+tre amici s'erano alzati fulminando coi loro sguardi or l'uno or
+l'altro ufficiale e presentando nelle loro teste scoperte
+quell'insieme alla Michelangelo che abbiam descritto, quel bello e
+marziale aspetto che natura qualche volta prodiga ad un individuo
+colla sua capricciosa e maestra mano: capriccio, forse ingiustizia
+relativamente ai molti che non ricevono tale favore, ma dono che noi
+ammiriamo sempre con piacere nella persona amata, con odio, nel caso
+contrario.
+
+E tale fu l'effetto prodotto sulle due fazioni, che stavano assise
+alla stessa mensa. Gli italiani ne furono edificati e con aspetto
+ilare e plaudente contemplarono i tre campioni dell'onore nazionale
+con ammirazione e gratitudine, mentre gli stranieri rimasero
+stupefatti per un pezzo e non poterono a meno di restare sorpresi
+dalla maschia bellezza dei tre e dal loro fiero contegno.
+
+Passato quel momento, il sarcasmo straniero tornò in campo ed uno dei
+più giovani esclamò: "Amici un brindisi", e poiché tutti si alzarono
+col bicchiere in mano: "io bevo,--egli disse--, alla grande nostra
+fortuna, d'aver incontrato finalmente dei nemici degni di noi in
+questo paese".
+
+Orazio rispose: "Io bevo alla liberazione della nostra Roma da ogni
+immondizia straniera!".
+
+Le parole d'Orazio sembrarono troppo insultanti agli ufficiali e la
+maggior parte si levò portando minacciosamente la mano sull'elsa, ma
+uno fra loro più maturo di età tranquillandoli, disse: "Amici! non
+conviene turbare la quiete della città, dove sapete che siamo venuti
+per rimetter l'ordine. All'alba ci troveremo co' tre nostri
+provocatori; solamente bisogna assicurarsi che questi signori non
+vadano via nella notte, e ci privino dell'onore d'uno scontro".
+
+"Troppo fortunata è l'occasione che a noi si presenta di combattere i
+nemici del nostro paese,--rispose Attilio--; perché ce la lasciamo
+sfuggire. Se vi garba staremo insieme tutti sino all'alba per movere
+uniti al luogo della pugna".
+
+Gli stranieri chiesero della carta per scrivere i loro nomi e tirare a
+sorte chi dovesse combattere; tra i pacifici commensali italiani se ne
+trovarono tre che si offrirono di servire da secondi ai loro
+concittadini e quanto alle armi, siccome v'era insulto manifesto, da
+ambe le parti, si chiese il duello ad oltranza. A quindici passi: e al
+segnale dei padrini i combattenti marcerebbero ad incontrarsi,
+sciabola e pugnale.
+
+I tre campioni dei preti usciti dall'urna, ossia da un cappello, ove
+erano stati deposti i nomi, furono un francese legittimista, uno
+spagnuolo carlista ed un austriaco. Il primo si chiamava Goulard, il
+secondo Sanchez ed il terzo Haynau.
+
+I padrini nel resto della notte si occuparono a visitare le armi per
+fare in modo che le condizioni dei combattenti si trovassero
+pareggiate sul terreno.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLV
+
+LA PUGNA
+
+
+L'alba del primo maggio spuntava appena dall'alto della selva Cimina,
+oggi Monte di Viterbo; quando per la via montana che la accavalla
+s'internavano nella selva dodici individui, avviluppati nei loro
+mantelli.
+
+Procedevano tutti in silenzio, ma quando furono su di un poggio, che
+domina parte della foresta, Attilio disse:
+
+"Qui, in questa selva, si rifugiarono gli ultimi avanzi
+dell'indipendenza Etrusca, battuti e perseguitati dai padri nostri, i
+Romani, e qui in un'ultima battaglia sparì dal novero delle genti
+italiche il più antico, il più celebre ed il più civile dei popoli
+della penisola".
+
+Il capitano Goulard, che sapeva abbastanza d'italiano per capire il
+discorso d'Attilio e che credette fosse a lui indirizzato: "Credo che
+non lungi di qui,--soggiunse--; i miei antenati Galli dessero delle
+famose sconfitte ai vostri padri Romani e senza le oche, a cui si
+raccomandarono, sarebbero scomparsi allora dalla terra".
+
+Attilio, stizzito, ma con calma, rispose: "Quando i vostri antenati
+camminavano su quattro gambe per le foreste della Gallia i nostri
+padri, i Romani, li trassero fuori, li piantarono su due piedi, e
+dissero loro: "siate uomini! a loro dovete la vostra civiltà moderna e
+la poca gratitudine verso di essi...".
+
+"Che mi parlate di gratitudine?--intervenne il legittimista.--Dovreste
+ricordarvi, che senza la Francia, questa vostra Italia una non sarebbe
+esistita mai e poca gratitudine dimostrate voi per tanti generosi
+francesi, che han seminato le loro ossa sui piani della Lombardia".
+
+"Oh!--ripigliò Attilio con veemenza.--Noi sappiamo distinguere la
+Francia generosa, ed i suoi prodi, pronti sempre a spargere il loro
+sangue per la libertà del mondo, dalla Francia Napoleonica che si è
+fatta propugnatrice del dispotismo dovunque, conculcando le giuste
+aspirazioni dei popoli". Ma soggiunse poi dopo un istante di pausa:
+"del resto noi siamo venuti per combattere e non per disputare".
+
+Il luogo che i dodici avevano raggiunto era uno di quei prati ameni
+che natura si compiace lasciare senza ingombro d'alberi nelle foreste
+e che sembra di nascosto compiacersi ad ornare con prodigalità di
+tutto lo sfolgorante suo lusso. Quel prato incantevole doveva servire
+a scene di furore, ed essere imbrattato di sangue.
+
+Il sito era scelto, misurate le distanze, i sei padrini sgombrarono
+dal centro, dopo aver gettato un'occhiata agli antagonisti; pronti a
+corrersi addosso. Il primo e il secondo segnale erano dati e si
+aspettava con ansia il terzo quando uno squillo di tromba che suonava
+la carica si fece udire improvviso dalla stessa via percorsa dai
+duellanti. Quasi simultaneamente si vide una compagnia di soldati
+stranieri del papa seguiti dal delegato Sempronio ed alcuni de' suoi
+fidi ribaldi avanzarsi sul luogo della pugna.
+
+Qui conviene confessare che, quantunque mercenarii, gli ufficiali
+stranieri parvero mortificati e quasi sul punto di prender parte alla
+difesa dei loro avversarii. Certo poi li avrebbero consigliati ed
+aiutati a mettersi in salvo, se la truppa guidata dal delegato avesse
+dato tempo a riflessioni e non fosse venuta caricando impetuosamente
+alla baionetta la parte italiana.
+
+Contro gente comune, quella carica sarebbe stata decisiva e una fuga
+precipitosa, se fosse stato possibile fuggire, ne sarebbe stato il
+risultato inevitabile; ma i nostri romani erano tali da sostenere
+qualunque assalto per ineguale che fosse il numero. Al primo squillo
+essi gettarono un colpo d'occhio sugli avversarii, e riscontrarono con
+soddisfazione che non eran complici della sorpresa. Poi, facendo
+fronte agli assalitori, si ritirarono in ordine, senza precipitazione,
+senza sgomento, verso la selva, col _revolver_ alla mano.
+
+La truppa, giunta sul luogo, vedendo che tra la gente che era venuta
+per assalire c'erano dei suoi ufficiali rimase perplessa senza sapersi
+che fare. Ma Sempronio che era prudentemente rimasto indietro, vedendo
+l'inutile risultato di ciò che chiamava il suo piano di battaglia,
+inferocì, gridando a tutta gola: "fuoco! fuoco! da quella parte! da
+quella parte!" segnando a dito i suoi concittadini del cui sangue
+aveva sete, e che vedea lentamente ritirarsi verso la foresta e
+raggiuntala far fronte alla truppa.
+
+I soldati, come abbian detto, esitarono un momento; ma i birri che
+accompagnavano il delegato fecero fuoco sugli italiani, i quali
+sebbene fossero coperti dalle prime piante del bosco ebbero due
+padrini feriti, ma leggermente. Il _revolver_ d'Attilio fece immediata
+vendetta dei compagni feriti e la sua palla andò diritta al naso di
+Don Sempronio (poiché egli era un prete, vestito da birro) e gliene
+portò via una metà.
+
+Fu quello un colpo da maestro; perché Sempronio con grida e lamenti
+che destavano le beffe, non la compassione negli astanti se la diede a
+gambe verso Viterbo lasciando ad altri l'esecuzione del suo famoso
+piano di battaglia.
+
+Non tutti gli ufficiali stranieri erano vergognosi della brutta figura
+che facevano in questa circostanza: parendo evidente, che per paura di
+scontrarsi sul terreno cogli italiani, essi avessero preparato la
+sorpresa della truppa. La sorpresa era dovuta ad un maneggio del
+delegato di polizia che dalle sue spie, aveva conosciuta la presenza
+dei tre capi proscritti ed avea preso le sue misure per assicurarne la
+cattura, sperando con questo di meritarsi un berretto di cardinale.
+
+Ma, come dicemmo, non tutti gli ufficiali erano scrupolosi come i sei
+duellisti (e non lo era certo il capitano Tortiglia, comandante la
+compagnia di spedizione, carlista sfegatato). Allettato da un'impresa
+che credeva facile, contro pochi proscritti, si accinse ad inseguirli
+nel bosco col maggiore accanimento.
+
+Fin che durarono le cariche, i nostri amici che avevano pregato i due
+feriti d'inselvarsi, tennero testa agli assalitori; ma scarichi i
+revolver, furono obbligati a ritirarsi davanti ai soldati, che il
+comandante eccitava, spingeva, trascinava alla difficile impresa. Il
+capitano Tortiglia ripetendo ad ogni istante dei "_Voto a Dios!_ e dei
+_Caramba!_"(61) continuava tenacemente l'inseguimento e giurava
+impadronirsi di quei malviventi, cattura che sperava gli avesse a
+fruttare non piccola onorificenza dal governo dei preti. Però, Orazio,
+si ricordò che aveva seco l'inseparabile corno, lo trasse fuori e
+cominciò a ripetere alcune note che già udimmo al suo arrivo al
+castello di Lucullo. Non appena aveva egli cessato di suonare, che da
+ogni parte della selva s'udì un fracasso come di torrente che si fa
+strada fra i diruppi e le piante a precipizio.
+
+ (61) _Voto a Dios, Caramba_, giuramenti spagnuoli.
+
+Erano i compagni di Orazio e parte dei trecento che riuniti nella
+selva Ciminia dopo i fatti accaduti nella campagna di Roma stavano in
+attesa dei loro Capi, allontanatisi per alcuni giorni con missioni
+importanti.
+
+Chi precedeva la banda or giunta sulla scena d'azione e la capitanava
+erano, niente meno che Clelia e Irene, or nuove amazzoni in cerca
+della pugna. Al loro fianco stava l'intrepido John, bramoso di menar
+le mani in sì bella compagnia.
+
+I proscritti non fecero fuoco, ma, innestate le baionette alla punta
+delle loro carabine, cacciarono i mercenarii stranieri al grido di
+_Viva l'Italia!_ spingendoli rovinosamente dinanzi a sé, con furia
+uguale a quella di montano torrente che seco travolge ciotoli e
+rottami. I soldati impauriti dall'irrompente tempesta, se la diedero a
+gambe, non curando le minacce e le sciabolate dei loro ufficiali, che
+invano cercavano di trattenerli.
+
+Il capitano Tortiglia non mancava di coraggio e poiché s'era spinto
+alla testa de' suoi era ora rimasto l'ultimo. Convien dire puranco ad
+onor suo ch'egli era mortificato e sdegnoso di fuggire correndo,
+quando fu raggiunto da Attilio, il quale gli intimò la resa.
+
+Tortiglia, gridò, morrebbe prima di arrendersi, onde l'italiano allora
+attortigliatosi il mantello al braccio sinistro, allontanò con quello
+la spada del capitano e gli si avventò addosso col pugnale nella
+destra. Lo spagnuolo, che era piccolo di statura ma agile e svelto,
+lottò, dimenossi per un pezzo; ma l'artista lo sollevò da terra e
+stizzito dalia resistenza di quel fantoccio che ei non voleva uccidere
+lo gettò con impeto contro il suolo, come fosse un sacco di stracci.
+Fu ventura per Tortiglia che il suolo era erboso se no, l'arte
+d'Esculapio non sarebbe bastata ad accomodargli le ossa sconquassate.
+
+Non oltre il limitare della selva i proscritti perseguirono la truppa,
+salutandola con alcuni tiri per toglierle la voglia di voltarsi
+indietro, poi, medicati alcuni feriti d'ambo le parti, inviati a
+Viterbo sotto la scorta dei soldati prigionieri, gli stranieri feriti,
+internarono nella selva i propri. Il capitano Tortiglia trattennero
+solo, più per ostaggio che come prigioniero.
+
+Clelia e Irene furono festeggiate da tutti per la loro bravura e
+Muzio, dopo avere baciato loro la mano con affetto, manifestò la
+propria riconoscenza ed i propri sentimenti in questa guisa:
+"Coraggiose e degne figlie di Roma, siate benedette per l'esempio che
+avete dato non a questi prodi compagni che non ne abbisognano, ma agli
+infingardi d'Italia che aspettano la manna dal cielo e dai nemici la
+loro libertà. Essi non si vergognano di piegare dinanzi alle esigenze
+di un tiranno straniero, di rinnegare la loro Roma, Metropoli naturale
+d'Italia, votata Capitale dal Parlamento, e voluta dalla Nazione; e
+non si vergognano di lasciarvi quel pandemonio di preti, flagello ed
+onta del genere umano.
+
+Alle donne! sì alle donne toccherà di lavare tanta vergogna, giacché
+gli uomini non ne sono capaci".
+
+Era giunto Muzio a questo punto del veemente suo discorso in onore del
+bel sesso, quando un'apparizione di donna, come discesa dal cielo, col
+volto e col portamento di un angelo, apparve agli occhi suoi sul
+sentiero di Viterbo e a quella vista tutta l'eloquenza del giovane
+romano svanì ed egli rimase come una statua contemplando l'adorata
+sovrana del suo cuore.
+
+Ma la stupefazione di Muzio, fu meno osservata della corsa precipitosa
+di John verso la bella sua padrona. Questi, lasciata andare per terra
+la sua preziosa carabina, che non avrebbe abbandonata per tutto l'oro
+del mondo in altra circostanza, correndo e saltando, in un istante
+raggiunse Giulia, le prese la mano, la coprì di baci e lagrime di
+gioia si videro sgorgare dai suoi occhi. Poverino! In quella carissima
+donna si riassumevano per lui mille affetti e ricordi di famiglia,
+d'amici e di patria!
+
+Giulia amorevolmente baciò in fronte il giovane inglese, poi Clelia e
+Silvia l'abbracciarono con singolare espansione, e la presentarono ad
+Irene di cui Giulia non ignorava la romantica storia e tanto
+desiderava di conoscerne l'eroina.
+
+I prodi militi della libertà di Roma, obbliando un momento la
+disciplina, si affollarono intorno alla bellissima figlia d'Albione e
+se non la coprirono di carezze almeno poterono bearsi nella sua
+contemplazione.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLVI
+
+LA QUERCIA ANTICA
+
+
+Dopo le accoglienze d'Attilio e d'Orazio, il suo forte liberatore,
+Giulia si occupò un poco anche del suo amante, che in tanta confusione
+era rimasto alquanto eclissato e confuso.
+
+Muzio anche da mendico avea sempre tenuto quel decoro e quella
+pulitezza della persona, che il ricordo de' suoi natali gì'imponevano,
+pur nondimeno Giulia lo complimentava ora sulla sua eleganza,
+complimento che non aveva potuto fargli all'albergo della Luna, per le
+circostanze da noi conosciute.
+
+Veramente la condizione dell'ultimo rampollo della famiglia Pompeo,
+s'era migliorata assai in questi ultimi tempi. Siccio, quel
+fedelissimo ed amoroso servo che lo aveva raccolto bambino, salvato e
+nutrito con tanto affetto, era morto ed avea, pria di morire,
+trasmesso al cardinale F... zio la storia e una copia dei titoli del
+suo giovine padrone. Il prelato avea tosto dato ordine al suo
+procuratore di mettersi in relazione con Muzio, fornirlo di quanto
+abbisognava e procurare di tirarlo all'ovile. Il cardinale lo aveva
+incaricato pure di fargli sapere che nel suo testamento lo avrebbe
+fatto padrone degli immensi suoi beni e rimesso anche in possesso di
+quelli del padre, fraudolentemente passati nelle ugne dei Paolotti
+avoltoi.
+
+Tutto questo rasserenarsi dell'orizzonte del nostro mendico, era
+dovuto poi al cambiamento di temperatura politica, occorso verso la
+fine del 1866, in cui gli Italiani, sebbene in modo indecoroso,
+rientravano in possesso di casa loro. Non era indifferente per il
+cardinale A... il poter dire "anch'io ho un nipote liberale(62) e di
+prim'ordine" e per questo cercava l'amistà di quel nipote.
+
+ (62) Non più _libertino_ come prima ci chiamavano i preti.
+
+Giulia contemplava la trasformazione degli abiti di Muzio con
+commozione. Pure ella che tanto lo aveva amato mendico avrebbe quasi
+desiderato fosse rimasto lo stesso. Muzio non favellò, ma prendendo la
+mano di Giulia, v'impresse un bacio, nel quale versò tanto affetto e
+tanto cuore che la penna non potrebbe descrivere e solo donna
+innamorata può comprendere.
+
+Clelia ed Irene alla lor volta erano pur felici nel riabbracciare i
+loro cari, e la gioia era dipinta su tutti quei giovani volti.
+
+È forza confessarlo. Nemico del sangue come io sono pure trovo che il
+giorno d'una vittoria è inebbriante e, come ogni altro, io stesso ne
+ho assaporato la selvaggia letizia. Poco importano, il terreno
+seminato di cadaveri, le grida dei morenti e la spossatezza propria.
+"Siam vincitori! Abbiamo fugato il nemico!" e tutti i crocchi
+s'incontrano, si stringono allegri la destra e si fan festa.
+
+"I fratelli hanno ucciso i fratelli"(63) ma che importa in quel
+momento se siamo vincitori?...
+
+ (63) Manzoni
+
+Bisogna che i popoli diventino assolutamente fratelli.
+
+Sotto una quercia annosa, sulle vergini, verdeggianti zolle della
+foresta, sedevano i capi e con loro quelle preziose donne che la sorte
+come per incanto avea riunite così attraenti, così belle, spiranti
+gioia ed amore, diffondendo intorno un'atmosfera balsamica di
+paradiso.
+
+Oh! Manlio perché non sei qui a bearti nell'adorazione de' suoi cari?
+tu ne abbozzeresti il gruppo, che l'arte tua, lo scalpello
+vivificante, animerebbe ma non potrebbe uguagliare.
+
+Silvia fu la prima a rompere il silenzio, dimandando con titubanza a
+Giulia:
+
+"E Manlio, ove l'avete lasciato?". "Manlio,--ripose la bella inglese
+-; trovasi col Solitario e l'ho lasciato in florida salute colla
+promessa di recargli presto notizie vostre".
+
+"E qual è l'opinione del _Solitario_ circa alle cose di Roma?" chiese
+Attilio.
+
+"Egli,--rispose Giulia--, approva il nobile contegno dei pochi romani
+che mantengono il decoro del paese molestando il Governo dei preti e
+protestando dinanzi al mondo: che quell'abbominazione non è più
+possibile, né con temporale né con morale autorità. Egli applaude alla
+longanimità con cui avete sin'ora sofferto e taciuto per non turbare
+l'andamento dell'unità nazionale e non dare agli stranieri pretesto a
+creare degli imbarazzi. Nello stesso tempo egli è dell'opinione che,
+ove il Governo Italiano continui a stare in ginocchio ai piedi del
+despota della Francia e si ostini per fargli piacere a rinnegare la
+capitale d'Italia e mantenervi i preti tocchi a voi a decidere la
+questione colle armi, persuaso che ogni uomo di cuore in Italia vi
+debba sostenere".
+
+"Sì--disse Muzio, che ruminava tra i denti da un pezzo la parola
+longanimità.--Si! la pazienza è la virtù del somaro e noi Romani per
+averne avuto troppa siamo stati e siamo bastonati. Ed è una vergogna
+avere tollerato per tanto tempo la più degradante delle caste! e
+d'averla tollerata padrona!".
+
+"Ed è lontana quell'isola solitaria? Non ci potremmo andare noi stessi
+a passare alcuni giorni?" disse la buona Silvia ricordando il caro
+compagno della sua vita e solleticata forse da un geloso pizzicore
+rispetto all'Aurelia.
+
+"Niente di più facile", rispose Giulia, a cui era diretta la domanda.
+"Vicini alla frontiera come siamo noi potremo varcarla, dirigerci a
+Livorno ove stanzia la _Clelia_ e di là veleggiare per l'isola che non
+è lontana.
+
+"Io devo parteciparvi poi" (e questo riuscì gradito alla Silvia) "il
+matrimonio del capitano Thompson con Aurelia celebratosi nella
+Solitaria con semplice e patriarcale cerimonia perché là non vi son
+preti".
+
+"Per la grazia di Dio!" interruppe Orazio, come in un soliloquio; poi
+sollevandosi su tutta l'atletica persona gettò lo sguardo verso
+l'estremità del bosco dal lato di ponente ed esclamò: "ma qui abbiamo
+gente nuova". E veramente si vedeva avanzare verso il loro gruppo un
+agile e robusto giovane, accompagnato da una donna a un di presso
+dell'età sua ma sulla cui fisionomia, malinconicamente bella,
+scorgevansi le traccie di patite sventure.
+
+I nuovi arrivati eran Silvio e la sua Camilla. Il nostro cacciatore,
+dopo che la banda decise d'abbandonare la campagna Romana per passare
+a tramontana della Metropoli, volle dare un ultimo addio all'infelice
+sua donna che egli non poteva ristarsi dall'amare. Tornò dunque alla
+casa Marcello, fu accolto al solito da Fido e da Marcellino e trovò
+ancora la Camilla inginocchiata sulla tomba del genitore.
+
+"Un delitto altrui può dunque così precipitare nell'afflizione per
+tutta la vita una povera creatura?" pensava tra sé Silvio addolorato,
+contemplando la prostrata giovane. "Oh Dio! rendimi la stella della
+mia vita!" quasi istintivamente egli esclamava fissando lo sguardo al
+cielo; e lei volgendosi all'esclamazione che fece vibrare le più
+intime fibre dell'anima sua fu in un momento nelle braccia di Silvio.
+Ambedue col volto nascosto nel seno l'uno dell'altra, piansero
+dirottissimamente ed a lungo senza poter scambiare una parola.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLVII
+
+L'ONORE DELLA BANDIERA
+
+
+I nuovi arrivati furono accolti amorevolmente e le donne che
+conoscevano le sventure della giovane la colmarono di carezze.
+
+Camilla conservava ancora qualche cosa di solenne, resto dello stato
+di demenza in cui era rimasta tanto tempo, ma pure era tornata in
+senno. Un rivolgimento miracoloso, operato dall'apparizione subitanea
+dell'uomo del suo cuore, quell'esclamazione di Silvio a cui accennammo
+sopra, e finalmente quella piena di commozioni e d'affetti risentita
+nell'amoroso abbracciamento, avean trasformato in un essere nuovo e
+risanata la povera giovane.
+
+"Io sono passato per Viterbo" disse finalmente Silvio ad Orazio, "e vi
+ho veduto un finimondo, che è impossibile esattamente descrivervi: I
+cittadini che gli affari o la necessità fanno uscire di casa non
+camminano più, ma vanno correndo per le strade, e cercano rifugio
+quando s'imbattono nella soldatesca. Le truppe, rinforzate da forte
+distaccamento venuto da Roma, hanno smessa la paura che li trasportò
+fuggendo dalla selva Ciminìa e vogliono infilzare quanti italiani vi
+sono sulla superficie della terra. Per attuare il loro bellicoso
+disegno, hanno cominciato a saccheggiare alcune botteghe e magazzini
+di vino ove si sono ubbriacati a morte. Le autorità pretine che
+volevano arginare quel torrente di canaglie furono prese a calci di
+fucile e fugate verso Roma coi loro sgherri che non torneranno per un
+pezzo"
+
+"I nuovi rinforzi arrivati, gridano: che l'onore della bandiera è
+stato macchiato e che bisogna lavarlo".
+
+L'onore della bandiera! ciò mi ricorda la velleità di certa nostra
+vicina Repubblica, che dopo aver violato infamemente il nostro
+territorio, impadronitasi per inganno del principale nostro porto di
+mare, attaccata proditoriamente la nostra capitale e ricevute delle
+meravigliose botte, gridava: al tradimento! ed al macchiato onore
+della bandiera!
+
+"Infine,--ripigliava Silvio--: quel tramestio mi ha facilitato il
+poter indagare innosservato ogni cosa e il potermela svignare verso di
+voi. Soltanto, aggiungeva, mi è successo un episodio curioso e che ben
+poteva impedire la mia venuta. Mentre passavo davanti all'Albergo
+della Luna, da una carrozza scendevano alcuni ufficiali nuovamente
+arrivati da Roma ed in tanta confusione non trovando domestici per
+portare il loro bagaglio uno di loro venne a me e gridandomi:
+_coquin!_ e non so che altro mi prese per il petto e voleva
+trascinarmi verso la vettura.
+
+Per fortuna, io avevo fatto un segno a Camilla di precedermi. Il primo
+pensiero, fu quello di metter mano al pugnale. Ma mi trattenni e,
+strappando la sua mano dal mio petto, gli aggiustai sul muso tale un
+pugno che andò a ruzzolare tra le ruote del veicolo senza più
+articolar parola. Come ben capite, io non rimasi a raccogliere gli
+allori della vittoria e con quel passo che ben conoscete raggiunsi la
+mia compagna e senza voltarmi indietro presi la via della selva".
+
+L'ilarità dell'uditorio e qualche "bravo, Silvio!" fecero eco al
+racconto del cacciatore, che riprese ancora dicendo:
+
+"Badate che non dobbiamo rimaner qui con troppa sicurezza, giacché non
+dubito che domani al più tardi avremo sulle braccia la intiera masnada
+degli stranieri".
+
+"Qui in questa selva--disse Orazio--noi terremo testa all'intero
+esercito del Papa. Qui gli antichi Etruschi dopo essere stati disfatti
+in battaglia campale dai Romani nella pianura, fecero fronte per molto
+tempo ancora alle legioni vittoriose.
+
+Non pensano certo gli assalitori,--egli soggiunse--: che non siamo più
+in pochi, e che abbiamo giù le nostre donne da proteggere!".
+
+"Ehi!? che donne da proteggere?--esclamò Irene con ironia--avete
+scordato presto, signor Rodomonte che queste stesse donne oggi hanno
+protetto voi!".
+
+E lì uno scoppio di risa ed un affettuoso bacio sulla mano della sua
+cara dal coraggioso sovrano della foresta.
+
+Intanto l'ombra lunga ed opaca dei giganti della selva stendendosi
+verso levante annunciava il tramonto ed il sole nel suo glorioso
+variopinto manto stava per nascondersi oltre le onde del Tirreno
+quando Clelia rivolta a John che col predominio della bellezza, della
+bontà e della dolcezza aveva reso docile ed obbediente, e prima di
+sedersi l'avea incaricato delle vivande, gli disse in inglese: "Eh!
+amico mio, tutti questi eroi da romanzo, pare non si curino della cena
+e se non ve ne occupate voi credo che anche questa notte andremo a
+letto senza".
+
+"Aye! Aye!" rispose l'allegro figlio dell'Oceano: ed in due salti egli
+arrivava a venti passi di distanza, ove gli assistenti avevano
+scaricato due muli che col bagaglio dei Capi portavano pure qualche
+cosa da mangiare.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLVIII
+
+LA CENA CAMPESTRE
+
+
+Chi è che non parteggia per la civiltà in confronto del barbarismo e
+della vita selvaggia? Chi non preferisce gli agi di una buona casa,
+fresca di state ben riscaldata d'inverno, con ogni comodo e buone
+vivande, un po' di superfluo alle intemperie della campagna, ai disagi
+e alle privazioni?
+
+Quando si pensa: essere sì pochi coloro che godono o per meglio dire
+monopolizzano i benefici della società incivilita e che tanti sono i
+sofferenti, non si può fare a meno di dubitare: se veramente la classe
+povera ritrae molto profitto dalla civiltà presente. Egli è lecito
+chiedersi ancora, se essa può qualche volta, questa classe che pure è
+la maggioranza, desiderare la condizione selvaggia dei primitivi
+abitatori della terra tra i quali se non v'eran palazzi e cuochi, e
+mode, ed abiti e vivande raffinate. Non v'eran preti, birri, prefetti,
+esattori di tasse; non v'eran carichi insopportabili di balzelli e
+d'imposte, non vi prendevan i figli a servire i capricci di un
+despota, più o meno mascherato da liberale, col pomposo pretesto di
+servire la patria e di lavar le macchie delle bandiere non
+contaminate!
+
+Comunque sia, una cena frugale nella foresta sulla magnifica verdura,
+non ancora calpestata dal piede profano e desolatore dell'uomo, seduti
+sui tronchi delle vecchie piante che, più del sedile, vi danno un
+fuoco stupendo e vivificatore, accanto poi a creature, come Clelia,
+Giulia ed Irene; oh! per Dio! io sono per una cena nella foresta
+s'anco non mi presentasse altro che frutta e caccia come qualche volta
+ho veduto.
+
+Ma quella sera li c'era ben altro. Gasparo, comandante del bagaglio,
+e John--che ambi s'occupavano della somministrazione dei
+viveri--giunsero in mezzo al crocchio dei capi con una cesta ben
+fornita, tagliarono dei freschi ramoscelli che distesero sulle zolle
+verdeggianti, e vi sparsero delle vivande fredde che avrebbero fatto
+gola ad un Lucullo.
+
+Alcuni fiaschi di Montepulciano e d'Orvieto fincheggiavano le vivande
+che condite dall'appetito, di cui erano dotati i proscritti dopo una
+giornata laboriosa, sparivano con una celerità sorprendente.
+
+Giulia era in estasi! Essa per la prima volta divideva quella scena
+campestre in mezzo a quei cari e simpatici compagni che erano il bello
+ideale della sua immaginazione romantica e cavalieresca. Lì era il suo
+Muzio, che ella aveva indovinato sotto le vesti del mendico, che
+mendico essa avea amato ed ora trovava il discendente d'una
+nobilissima famiglia e forse il più ricco erede di Roma.
+
+Quel sentimento dell'anima che la ravvicina come per elettrico
+influsso all'anima amata, innamorata! che attrae come calamità, teneva
+Muzio accanto alla donna del suo cuore e la custodiva e la provvedeva
+d'ogni cosa gradita e la beava con quello sguardo che invano l'arte
+cerca d'imitare e non può essere descritto che da chi ama con amore
+squisito, celeste, insuperabile.
+
+Giulia trovava nuovo diletto in udire nella sua bella lingua la
+conversazione di Clelia e d'Irene col loro beniamino John, sempre
+gioviale ed interessante. Vedendo l'amica star sospesa ai loro
+discorsi, stuzzicarono a raccontare gli episodi della sua giovine vita
+di mare: le tempeste, i pericoli trascorsi, massime nel suo lungo
+viaggio nelle Indie ed in China che egli aveva cominciato a cinque
+anni.
+
+La descrizione di John, degli uomini in China che fanno ogni servizio
+di donna in casa, mentre le mogli vanno in barca remando e portando in
+un panno dietro le spalle i bambini, faceva ridere smodatamente le
+belle interlocutrici e tutta la comitiva quando la traduzione ne
+veniva fatta da una di esse.
+
+"La nautica professione è quella a cui il mio paese deve la sua
+grandezza--diceva Giulia--ed i miei concittadini l'apprezzano sopra
+ogni altra e l'onorano. Là, non solo nei paesi del littorale marittimo
+vi si fanno continue esercitazioni della gioventù, remando,
+addestrandosi e pericolando, ma anche nei paesi interni dell'isola,
+ovunque ci sia un fiume o un lago. Di lì quel semenzaio di uomini di
+mare che son pervenuti a signoreggiare gli Oceani. Io ho veduto, in
+Francia ed in Italia, i giovani destinati a divenire ufficiali di
+marina, passar la miglior parte della gioventù alle scuole tecniche in
+terra, e giungere poi a bordo oltre l'età di quindici o diciotto anni.
+A quell'età lo stomaco non si fa più al mare, i giovani ne soffrono le
+nausee e sono disprezzati dai marinai.
+
+In Inghilterra la cosa è diversa. La gioventù destinata al mare, va a
+bordo all'età di cinque anni e vi fa lunghissimi viaggi, compie i suoi
+studi a bordo e dà al suo paese la prima ufficialità del mondo. I
+ricchi non ammassano moneta per contemplarla(64), ma la impiegano e
+pochi ve ne sono che non possiedano qualche barca grande o piccola per
+darsi all'esercizio di un'arte che fa la gloria e la prosperità del
+paese.
+
+ (64) Genova particolarmente che ha la prima marinerìa dell'Italia
+ non ha un Yacht. Eppure v'è della ricchissima gente in quella
+ capitale della Liguria.
+
+In Italia voi avete marinai non secondi ai migliori di qualunque
+nazione ma vi mancano gli ufficiali che stieno al paragone. Aveste
+sempre ministri di marina che non s'intendono di mare, e quindi
+incapaci di stimolare una professione che può fare dell'Italia una
+delle più importanti e prospere nazioni dell'orbe".
+
+L'argomento trattato da Giulia era un po' estraneo ai nostri Romani
+ignari delle cose di mare, essendoché i loro istitutori-preti, avendo
+trovato pesante il remo e le reti degli apostoli, s'eran piuttosto
+dati al buon tempo delle gozzoviglie per la maggior gloria di Dio.
+
+"Anche Gasparo, il valoroso principe dei banditi, potrà contarci
+qualche cosa della sua vita avventurosa", disse Orazio: ed il vecchio
+che forse ruminava qualche reminiscenza della sua vita passata
+rispose: "Avventure di mare io non potrei contarne veramente, perché
+pochissimo vi sono andato ma in terra ne ho passata la mia parte e se
+non vi dà noia l'udirmi vi racconterò cose da far rabbrividire".
+
+
+
+
+CAPITOLO XLIX
+
+IL PARRICIDA
+
+ L'uomo nasce più grande in questa terra ne
+ sono una prova i grandi delitti che vi si
+ commettono
+ (_Alfieri_)
+
+
+"Nacqui nella piccola città di S.... nello stato pontificio non lungi
+dalla frontiera napoletana. I miei genitori furono gente onesta,
+dediti alla pastorizia, al servizio del cardinale B. Di buon'ora,
+custodendo le mandre di vacche, di buffali, di pecore, quasi sempre a
+cavallo, io, forte di costituzione, come mi vedete ancora, divenni
+robustissimo e destro cavaliere.
+
+Fino all'età di diciott'anni rimasi un vero figlio del deserto non
+conoscendo altro affetto, che quello del mio cavallo, del mio laccio e
+delle mie armi, con cui ero divenuto formidabile ai cervi ed ai
+cignali delle foreste romane. Appassionatissimo per la caccia,
+esercizio confacente alla mia natura, ero capace di passare delle
+notti intiere in agguato del cignale nelle paludi ove esso ama
+avvoltolarsi nel fango; conoscevo la posta del cervo e bene spesso
+tornavo a casa portando sulle spalle uno di quei superbi corridori.
+
+Un giorno, avendo lasciato il mio cavallo a certa distanza, stavo
+nascosto nel bosco alla posta del cervo quando un rumore si fece udire
+sul sentiero che dietro di me conduceva al paese. Sulle prime pensai,
+potesse essere una belva e tenni pronta la mia carabina; ma a misura
+che il rumore si avvicinava, mi sembrò udire una voce umana. Mi tenni
+più celato allora e attesi, finché mi comparve alla vista un giovane
+prete che aveva vedute alcune volte nelle mie rare escursioni alla
+città, il quale trascinava per mano una fanciulla sui sedici anni.
+
+Il prete, circa ventenne, alto di statura e robustissimo, mancava
+d'una carabina, d'un cappello puntato e del giustacuore di guerra, per
+sembrare un vero e magnifico masnadiero.
+
+La fanciulla!... perdonatemi la commozione!--e le pupille del
+vegliardo s'erano inumidite,--la fanciulla era un angiolo! Non so come
+non fui scoperto, poiché vedendola fui invaso da un'emozione, da un
+palpito dell'anima, sì delizioso, sì nuovo per me, che mi spinse ad
+involontaria esclamazione. Ma troppo erano affacendati i nuovi venuti
+per poter udire la mia voce nella selva. Il prete, col volto di
+bragia, stringeva col braccio destro la fanciulla e con tutta la sua
+forza cercava di trascinarla avanti, ad onta degli sforzi di lei per
+non avanzare.
+
+Giunta finalmente a quei modo a venti passi dal mio nascondiglio, la
+coppia fermossi ed io udii distintamente la ragazza piangendo,
+esclamare: "Giacomo, per l'amor di Dio, lasciami! non hai vergogna di
+usar violenza alla tua sorella?".
+
+"Alba--rispondeva lo sciagurato--non mi parlare così, non chiedermi
+l'impossibile. Alba! mia bella Alba! così bella e che io amo tanto!
+l'anima mia, vedi, brucia come il cratere di un vulcano!". Così
+dicendo la stringeva nelle nerborute sue braccia e cercava carpirle un
+bacio. La giovane, robusta anch'essa e animata dall'ira, si svincolava
+dagli osceni abbracciamenti come un'anguilla. Così durarono un pezzo
+ma finalmente il perverso essendo giunto ad atterrarla con uno sforzo
+supremo, e tenerla ferma al suolo, con un fazzoletto le andava legando
+le mani ad onta del pianto e delle lamentazioni dell'infelice. Né qui
+è tutto--continuò il vecchio corrugando terribilmente la fronte;--quel
+demonio trasse fuori di tasca una funicella e colla fredda e spietata
+tranquillità del carnefice che applica la tortura assicurò alle verdi
+piante le membra della vittima a cui intanto ripeteva: "Vedi Alba! che
+ora ti tengo?".
+
+Alba non rispondeva perché la misera era svenuta.
+
+Io là, a venti passi, l'ebbi più di dieci volte quell'assassino sotto
+la mira della mia carabina e non so perché non mandai l'anima sua
+all'inferno. Non avevo ancora versato sangue umano e, lo confesso, mi
+repugnava il cominciare.
+
+Ma quando lo svergognato tentò andare oltre, feci un salto da tigre
+per raggiungerlo ed il calcio della mia carabina, come fosse una
+clava, lo stese sul terreno senza movimento.
+
+Slegai la fanciulla svenuta, la presi nelle mie braccia e la portai
+accanto ad una corrente che non era lontana, spruzzai con acqua fresca
+quel volto d'angiolo, ch'io tengo qui scolpito nell'anima mia ed essa
+rinvenne. Rinvenne, mi strinse la mano in segno di gratitudine
+guardandomi commossa, esterrefatta. Da quell'istanze fu deciso il
+destino della mia vita, ed io amai Alba come si può amare la divinità
+stessa.
+
+Il terribile sacerdote di lucifero tornando in sé ripigliò la strada
+di S.... imprecando e giurando vendetta contro tutto il genere umano.
+Chiese contezza di me e lascio pensare in quale esecrazione poi mi
+tenne. Forte come lui, e con anima diversa, poco lo temevo.
+
+Ma contro di me non doveva sfogarsi la rabbia di quel mostro, bensì
+contro il vecchio suo genitore, testimonio più immediato de' suoi
+turpi tentativi. La prima vittima fu lui. Ingiuriarlo, maltrattarlo,
+batterlo, era poca cosa: un giorno il vecchio fu trovato col cranio
+fracassato sul lastrico del cortile interno di casa sua. Sarà caduto?
+o precipitato dal terrazzo? Il cadavere non rivelò il parricida!
+
+Che importa al prete un delitto, s'ei lo può coprire? Non ne commette
+uno grandissimo, quello di mentire, dicendosi ministro di Dio coprendo
+quell'enorme delitto coll'ignoranza del prossimo, ch'ei deride?
+
+La professione del prete è questa: godere e far credere alle
+moltitudini stupide ch'egli soffre di privazioni e di disagi.
+
+Povero prete! Ricordo d'aver veduto un quadro in America che
+rappresentava un prete nella sua sala da pranzo a tavola. Vivande
+d'ogni specie erano imbandite sulla mensa e molteplici le bottiglie di
+vini prelibati. Accanto al prete stava la polputa e rubiconda sua
+Perpetua che egli carezzava amorosamente.
+
+Alla porta dell'abitazione di quel gaudente giungeva un povero
+contadino irlandese, colla moglie che teneva un bambino sulle spalle.
+Tutte e tre le povere creature si vedevano sparute ed in miserabile
+stato. Il marito metteva una moneta nel bussolo del prete sul quale
+era scritto: "_Fate l'elemosina pel povero parroco_".
+
+Non è questa la genuina storia del prete? Da una parte il godimento,
+l'ipocrisia e la menzogna, dall'altra l'ignorante credulità e la
+miseria!
+
+Godere dunque, per chi non deve godere per legge e per i giuramenti
+suoi è delitto! Quindi si copra il delitto ed incesti, infanticidi ed
+ogni scelleraggine, ogni bruttura si tenga celata.
+
+Io so d'un prete che vive colla sorella in termini matrimoniali e un
+altro ne conobbi che con maltrattamenti e battiture cagionò la morte
+del padre suo. E ripeto, questi sono delitti che giungono a notizia
+della gente. Gl'infiniti che rimangono sepolti nei penetrali della
+casa, nei sotterranei del chiostro e nei sepolcri chi li novera?
+
+Una sera--continua Gasparo:--io ero seduto nel mio abituro campestre,
+di ritorno dalla caccia. Avevo veduto Alba la notte antecedente poiché
+dal giorno fatale in cui risparmiai all'umanità un incesto e che vidi
+per la prima volta quella stella della mia vita, raramente passavo una
+notte senza vederla, ad onta di tutte le precauzioni dell'innamorato
+suo cerbero.
+
+Da quando seppi da Alba prevedevo bensì una catastrofe ma non così
+subitanea come la precipitò il parricida, mostro di lussuria, in
+quella terribile notte.
+
+Ero dunque seduto nel mio abituro ed appena entrato quando si spalancò
+la porta ed Alba scapigliata e fuori di sé precipitossi nella stanza
+stramazzando ed esclamando: Parricida! Parricida!".
+
+
+
+
+CAPITOLO L
+
+IMBOSCATA
+
+
+"Le parole di Alba mi avevan svelato come un lampo l'orribile delitto.
+La raccolsi svenuta, l'adagiai sul mio lettuccio e per la prima volta
+potei contemplare tranquillo tutta la soave bellezza di quella sovrana
+dell'anima mia! Per Dio! sentii quasi menomare il mio aborrimento per
+l'assassino incestuoso, parricida, alla vista di sì bella creatura!
+forse cagione innocente di tanto delitto!
+
+Alba risensando non mi svelò l'autore della morte del padre, né mi
+favellò del fratello ed io per non svegliare in lei reminiscenze
+dolorose scansai sempre d'interrogarla.
+
+Il prete però, credendomi consapevole del suo misfatto, coll'odio
+immenso che già mi portava e la gelosia per l'amore d'Alba, mise in
+giuoco tutte le trame di cui è capace un demone, per annientarmi. Non
+ardì accusarmi apertamente della morte del padre, ma insinuò tale
+sospetto tra i suoi intimi, mi tese quante insidie egli potè e mise a
+disposizione di sicarii per uccidermi, quanto possedeva.
+
+Al mio aspetto benché oppresso dagli anni e da' malanni voi potete
+congetturare ch'io dovea essere un giovane svelto, e capace di tener
+testa a dieci preti. Eppure quel lucifero fu tanto astuto da tendermi
+un'imboscata nella quale poco mancò ci lasciassi la vita.
+
+Invano egli aveva grassamente pagati vari sicari per farmi la pelle.
+Io, che sapevo di quanto era capace il mio nemico, dormivo con un
+occhio aperto e quando uscivo di casa avevo meco due amici fedeli, il
+mio _Lione_ e la mia carabina, con tutti gli accessori. _Lione_ a
+cento passi sentiva il rumore d'un uccelletto e cominciava a muovere
+la coda ed appuntava gli orecchi. Povero mio cane! egli fu vittima
+dell'affetto che mi portava!--e il cuore intenerito del povero vecchio
+l'obbligò ad una pausa finché la commozione fosse superata.--Sì, quei
+mostri in una mia passeggiata a S.... pervennero ad avvelenarlo.
+
+Fra S.... e il mio abituro esistevano certi folti, certe macchie nella
+selva idonei ad imboscate e i sicarii vi si eran nascosti qualche
+volta, ma frustrati dalla mia vigilanza ed impauriti dalla mia
+carabina eran fuggiti al mio avvicinarsi e confessarono al prete che
+volean desistere dall'impresa. Così però non l'intendeva Don Giacomo:
+eccitati con lauti pasti e vino abbondante e guadagnati con molto
+denaro, una sera condusse seco i tre malandrini e venne ad imboscarsi
+vicino alla mia casetta, in una macchia che dava sul sentiero che io
+doveva percorrere.
+
+Il mio _Lione_ era sepolto e, ad onta delle mie precauzioni, io fui
+sorpreso. Quattro scariche quasi simultanee partirono dalla macchia e
+rimbombò un furioso grido di _muori!_ degli assassini che mi corsero
+addosso credendomi ferito. Ma non era così: quasi per miracolo, le
+quattro palle mi colpirono, ferendomi molto leggermente essendo la
+ferita più grave quella che mi portò via questo pezzo di orecchio
+sinistro. Un'altra palla colpì nel davanti del mio cinto di cuoio e
+fracassò alcune cartuccie, la terza mi forò il cappello radendomi la
+testa e la quarta mi sfiorò la spalla destra cagionandomi una semplice
+graffiatura.
+
+Il primo che venne a me fu il prete, con la carabina nella sinistra, e
+la destra armata di pugnale. Sembrava un energumeno, ma il mio tiro
+riuscì più efficace dei loro. Il malnato, rotolò ai miei piedi, dando
+un grugnito da cignale. Ne rovesciai un secondo coll'altro tiro e i
+due ultimi, veduta la sorte dei loro compagni e scorgendomi colla
+pistola in mano, pronto a scaricarla, se la diedero a gambe.
+
+La uccisione di un prete e d'un altro assassino, in difesa della mia
+vita, furon le mie prime colpe. In un altro paese, facendo valere i
+miei diritti d'assalito, avrei forse potuto scamparla perché, sebbene
+non avessi testimoni, la cosa era così evidente, che difficile non mi
+sarebbe stato provare la mia innocenza. Sotto il governo clericale,
+trattandosi della morte d'uno de' suoi, era altra cosa ed io pensai
+bene di tenere la campagna. Allora cominciò la storia del mio così
+detto brigantaggio; però, vi giuro, che la morte dei tanti sgherri
+d'ogni specie da me spacciati fu sempre una necessità per la mia
+difesa.
+
+Molti, come me maltrattati dal clericume, mi seguirono, ed in poco
+tempo formai una banda formidabile al punto che il governo papale
+trattava con me, come si suol dire, con potenza costituita e
+riconosciuta. Assassini e ladri di mestiere meco non ne volli mai. Gli
+infelici d'ogni specie eran da noi soccorsi e se si assaltavano
+qualche volta le autorità pretine ciò accadeva per insegnar loro a non
+commettere infamie ed ingiustizie.
+
+Così vissi per molti anni, sovrano della campagna romana, più di colui
+che siede al Quirinale, finché i coccodrilli di quella corte
+astutissima, vedendo che nulla potevano colla forza, ricorsero agli
+inganni, e quella buona lama del cardinale A.... mio degno parente,
+che Dio maledica, contribuì più d'ognuno alla mia cattura, avendo io
+avuto la debolezza di fidarmi a lui. Così rimasi per quattordici anni
+in ferri.
+
+La giustizia di Dio stenderà finalmente la sua mano su quella setta di
+malvagi, vero flagello del genere umano.
+
+Nelle galere pontificie, io seppi di voi. Orazio, della coraggiosa
+vostra resistenza ai cannibali del Vaticano e, vi assicuro, pregavo
+Dio, che pria di morire volesse concedermi d'esservi compagno. La mia
+preghiera fu esaudita, ed altro non bramo, che dar questo resto di
+vita per la santa causa che voi e i vostri nobili compagni,
+propugnate".
+
+Giulia, incantata dal racconto del bandito, era lì lì per chiedere un
+cenno della vita avventuriera d'Orazio ma girando lo sguardo sugli
+astanti s'avvide che la stanchezza universale e l'ora tarda facevano
+necessario il riposo e si astenne e contemplò curiosa i preparativi
+dei letti da campo.
+
+Le verdi frasche della selva in un momento distese sulla parte più
+piana del sito, coperto dal secolare gigante della natura, formarono
+un magnifico letto per le donne, che vollero dormire insieme, ravvolte
+con parte dei mantelli dei loro cari. Muzio con cenno supplichevole,
+offerse il suo alla bella inglese, e la pagò con uno sguardo di
+gratitudine per averlo accettato. Frattanto Orazio ed i compagni
+fecero un giro d'ispezione alle guardie e sentinelle avanzate, e
+diedero ordini di dare la sveglia prima dell'alba.
+
+Lì, tra quelle piante, distese sulla terra, dormivano le speranze di
+Roma, il risorgimento da diciotto secoli di sonno e di vergogna,
+l'avanzo illustre dei vecchi conquistatori del mondo anelanti d'essere
+accolti nella grande famiglia umana!
+
+
+
+
+CAPITOLO LI
+
+L'INSEGUIMENTO
+
+
+Dio ebbe proprio a decidere così delle cose umane, che la somma delle
+grandezze dovesse venir ridotta al più basso delle umiliazioni. Così
+quella ciurmaglia che si chiama _esercito romano_ doveva tenere il
+posto, e il nome e calpestare il terreno dove un giorno il vero ROMANO
+ESERCITO dominò il mondo conosciuto. Solo il prete, lo ripeto, potè
+produrre tale mostruosa trasformazione.
+
+Il generale romano, cioè straniero, al servizio del papa, giunto in
+Viterbo con quante forze aveva potuto raccogliere, chiamò a consiglio
+nel palazzo municipale gli ufficiali superiori del suo esercito
+pigmeo. Tra questi ultimi si trovava un maggiore, col naso enfiato,
+come un cocomero e coperto di striscie di cerotto. Era il famoso pugno
+con cui il nostro Silvio lo aveva capovolto tra le ruote della
+carrozza.
+
+Costui, col volto infiammato dal vino di cui egli aveva bevuto
+copiosamente per coprire la sua vergogna, consigliava di marciare
+subito all'assalto dei _briganti_. Ma il generale più pacato opinò,
+che meglio sarebbe stato, muovere all'alba non essendo sicuro a
+quell'ora tarda di poter raccogliere i soldati, quasi tutti ubbriachi.
+Dopo alcune discussioni, si deliberò di seguire il parere del capo.
+
+All'alba i campioni dell'altare e del trono suonarono a raccolta, ma
+ci vuol altro per mettere insieme quei coraggiosi adoratori del fiasco
+italiano, una parte stanchi dalla marcia forzata da Roma a Viterbo e
+della vergognosa scappata degli altri dal Ciminio.
+
+Il sole già si presentava sulle vette dell'Appennino, quando
+l'esercito principiò le sue mosse complicate al solito di combinazioni
+difficili ad eseguirsi in una selva montuosa ove il capo ignorante era
+obbligato di servirsi di guide indigene che mal volentieri lo
+servivano.
+
+I proscritti all'incontro, praticissimi, s'eran mossi all'alba e
+quando il sole spuntava, già dominavano il vertice del monte e potevan
+di là scoprire il nemico da qualunque parte si fosse avvicinato.
+
+Orazio, cui nessuno contendeva il comando, aveva disteso circa cento
+dei suoi, comandati da Muzio in bersaglieri, tra i massi ed il bosco
+che dominavano il monte dalla parte ove si vedeva il nemico avanzare.
+Il resto, circa dugento, era in colonna dietro lo stesso vertice,
+pronti a caricare al primo cenno.
+
+Avendo così disposto i suoi trecento, il capo fece chiamare a sé il
+capitano Tortiglia, e gli chiese degli Ufficiali che conducevano la
+colonna nemica e che si vedevano ascendere il monte, benché ancora
+lontani. "Chi comanda la vanguardia--disse Tortiglia--e viene avanti
+risolutamente è il maggiore Rascal, coraggioso ufficiale, ma un
+Rodomonte di prima categoria".
+
+"Oh! se non m'inganno,--disse Silvio, che aveva puntato il
+binoccolo,--quegli è lo stesso che voleva ieri farsi portare il
+bagaglio da me; lo riconosco al suo naso impiastricciato di cerotti".
+
+"E quell'altro?--dimandò Orazio--che viene a cavallo alla testa credo
+del corpo principale?".
+
+"Prestatemi il binoccolo,--disse Tortiglia, e dopo averlo puntato
+sull'individuo accennato:--Oh per Dio!--egli esclama,--quegli è
+proprio il Generale in Capo dell'Esercito; e vedete che spunta anche
+il suo stato maggiore a cavallo".
+
+"Ed il suo nome?".
+
+"Il suo nome, è Conte de la Roche... de la Roche-Haricot. Questi
+legittimisti francesi, rappresentanti del feudalismo, hanno certi
+nomi, quasi tutti di Roche e che per noi della lingua del _sì_ sono
+ben difficili a pronunciarsi".
+
+"Ma anche voi siete della lingua del sì signor spagnuolo?" gli disse
+Orazio un po' stizzito.
+
+"_I Como nò_,--articolò in spagnolo il capitano--siete forse voi soli
+figli degli antichi latini e soli possessori di quella universale
+lingua? sappiate che v'è tanta differenza tra la lingua italiana e la
+spagnuola e portoghese quanta tra il volto di un Calabrese e quello di
+un Andaluso o d'un Lusitano, che si somigliano come fratelli".
+
+"Bravo capitano Tortiglia" disse Attilio giunto in quel momento dal
+corpo di battaglia che comandava. "Voi siete un vero erudito, e noi
+Romani educati dai preti a baciamani, a inginocchiarci, e servire la
+messa, nulla sappiamo di ciò che avviene fuori dalle mura di Roma".
+
+Ma l'esercito papale avanzava ed Orazio da esperto capitano ne
+misurava il progresso, senza turbarsi ma con quell'ansia che non può a
+meno di risentire chi ha la responsabilità di un corpo di militi in
+presenza del nemico ed in procinto di venire alle mani. Uno degli
+inconvenienti della guerra per bande e che più preoccupa il capo è il
+dover spesso abbandonare i feriti, o affidarli agli abitanti per lo
+più paurosi e che temono di compromettersi.
+
+Tale considerazione e l'ineguaglianza delle forze spinsero il prode
+Orazio a decidersi per la ritirata, non però senza mostrare ai
+mercenari del prete che i liberi italiani non li temono, anche nelle
+circostanze più sfavorevoli.
+
+Ordinò a Silvio, che comandava la retroguardia, di collocarsi in
+posizione vantaggiosa per proteggere la ritirata ed il cacciatore,
+colla sagacia che lo distingueva, collocò i suoi cinquanta uomini con
+tale maestria come se li avesse destinati alla posta del cervo o del
+cignale.
+
+Avendo comunicate tali disposizioni ad Attilio ed ingiuntogli che non
+s'impegnasse fortemente ma eseguisse l'ordine di ritirata in
+scaglioni, Orazio andò verso Muzio già pronto a ricevere il nemico che
+si avvicinava celeramente.
+
+Scambiate alcune parole col comandante della squadra, il capo supremo
+ascese il punto più alto della posizione donde poteva distinguere ogni
+cosa accompagnato da soli due aiutanti.
+
+Il Generale Haricot, che non mancava di una certa bravura, degna di
+miglior causa, assaliva francamente le posizioni dei liberali colla
+sua vanguardia in catena, sostenendola lui stesso con piccole colonne
+in massa.
+
+In un combattimento od in una battaglia, il comandante supremo deve
+collocarsi in posizione da poter vedere il campo di battaglia più che
+sia possibile, il che gli verrà sempre fatto più facilmente, ove egli
+possa tenersi tra le sue prime truppe impegnate.
+
+Dovendo avere informazioni di quanto accade nella pugna, se il
+generale in capo è lontano dall'azione ha il pregiudizio della perdita
+di tempo, dell'inesattezza dei rapporti e ciò che più importa, non può
+con un colpo d'occhio discernere le parti del suo esercito che
+abbisognano di un pronto soccorso o, quando sia vittorioso, lanciare
+in perseguimento del nemico quei corpi leggeri di cavalleria e
+fanteria che possono compiere la vittoria.
+
+Tale non fu qui il torto dei due capi, che comandavano le forze
+opposte. Haricot, giustamente baldanzoso per la superiorità delle sue
+forze, le spingeva all'attacco senza riguardo ed Orazio, deciso a
+ritirarsi per l'inferiorità del numero, disponevasi a dare al nemico
+una lezione che lo facesse guardingo e meno furioso nel suo
+inseguimento.
+
+La scabrosità del terreno e le folte piante avevano permesso a Muzio
+di collocare i suoi al coperto in vantaggiosa posizione. Egli aveva
+ordinato d'assaltare il nemico a bruciapelo, di scaricare a colpo
+sicuro e ritirarsi poscia dietro la linea degli altri scaglionati.
+Così fecero i suoi valorosi. Quella prima scarica seminò il terreno di
+cadaveri nemici e di feriti. La vanguardia dei mercenari ne fu
+rovesciata ed i sostegni condotti avanti dall'intrepido loro capo,
+rallentarono il loro progresso e diedero tempo agli italiani di
+compiere la loro ritirata in buon ordine.
+
+Quando Cortez sbarcato al Messico abbruciò le navi, quando i mille di
+Marsala sbarcando in Sicilia abbandonarono i loro piroscafi al nemico,
+si tolsero ogni speranza di ritirata e tale risoluzione fruttò il
+contegno trepido delle due spedizioni. Ma la vicinanza di frontiere
+amiche è stata spesso causa di defezione nelle fazioni degli italiani.
+Io ho veduto tale scandalo in Lombardia nel 1848 per la vicinanze
+della Svizzera e disgraziatamente nell'agro romano per essere il
+territorio regio troppo vicino.
+
+Così successe al corpo dei trecento, nelle circostanze qui raccontate.
+Benché composto d'uomini coraggiosi, si sciolse come la nebbia al
+toccare la frontiera italiana non pontificia e dopo avere ricordato ai
+militi che schiava ancora rimaneva la loro terra e che era dovere di
+tutti di prepararsi a muover di nuovo pugna per liberarla, i soli
+quattro capi, che noi ben conosciamo, con Gasparo e John, presero la
+via della Toscana per recarsi a Livorno ove dovevano trovare lo Yacht
+e notizie dei loro cari e dove li lasceremo godere un po' di riposo
+per rivederli sovra nuove scene e in mezzo a nuove avventure.
+
+
+
+FINE DELLA PARTE PRIMA
+
+
+
+
+
+PARTE SECONDA
+
+
+
+
+CAPITOLO LII
+
+LA PEREGRINAZIONE
+
+
+Il _solitario_ è sul continente ove lo chiamarono i suoi amici. Egli
+ha lasciato la sua dimora per compiere un dovere verso quella Italia a
+cui egli ha dedicato l'intiera sua vita.
+
+Egli deve fare una peregrinazione di propaganda in molte parti della
+penisola e principiare dal Veneto.
+
+Lo scopo è d'illuminare sulle elezioni politiche le popolazioni, non
+solo, ma di seminare il germe dell'emancipazione della coscienza che
+può portare l'Italia ad un nuovo primato, ad una nuova iniziativa che
+conduca l'umanità alla distruzione di quel tabernacolo d'idolatria e
+d'impostura che si chiama Papato, guidandola sulla via della religione
+del _Vero_.
+
+Noi ne seguiremo le orme tra il clamore delle moltitudini
+entusiastiche, festanti, alla vista dell'uomo del popolo, plaudenti
+alle sue dottrine d'insofferenza di dominio straniero e di umiliazioni
+e soprattutto esultanti alle schiette sue manifestazioni sulle
+turpitudini clericali e sul connubio liberticida tra il Papato e le
+volpi di Corte che governano l'Italia.
+
+"Io seguo la religione di Dio!--egli dice--non la religione del prete.
+
+Dio, padre dell'umanità intiera, vuol tutti gli uomini fratelli e
+felici. I preti dividono gli uomini in cento sette diverse, che
+reciprocamente si maledicono.
+
+Essi attizzano gli uni contro gli altri popoli a sbranarsi,
+trucidarsi, distruggersi e condannano senza pietà alle pene
+dell'inferno i novecento milioni d'esseri umani che non appartengono
+alla loro bottega.
+
+Non seguo la religione del prete io, perché il prete degrada Dio, ne
+fa un essere materiale, passionato, coi difetti stessi che offuscano
+questo misero insetto chiamato uomo, a cui fa mangiare Dio, lo fa
+digerire! e poi!... Anatema all'impostore che si chiama ministro di
+Dio! e che così lo deturpa e lo prostituisce!
+
+Il prete che insegna Dio è un mentitore, poiché nulla egli sa di Dio.
+
+Egli, sacerdote dell'ignoranza, persecutore della sapienza, insegna
+Dio! Ma se Dio avesse voluto rivelarsi all'uomo lo avrebbe fatto ai
+Kepleri, ai Galilei, ai Newton, non a questi miserabili adoratori del
+ventre.
+
+E fu veramente una scintilla divina che illuminò quei grandi nelle vie
+celesti, quando essi scorsero sotto _l'etereo padiglione rotare i
+mondi_ e ne manifestarono alle nazioni attonite i moti, le leggi e
+l'armonia a loro impressa dell'Onnipotente. Il prete, sacerdote delle
+tenebre, colpito nelle sue miserie e nelle sue menzogne, trascinò il
+più grande degli italiani, Galileo, sull'altare dell'impostura, e con
+torture orribili volle fargli abiurare la grande dottrina del vero!
+
+Ed i preti passeggiano sulla terra di Galileo da padroni; e l'Italiano
+porge le impudiche sue labbra all'umiliante, vergognoso baciamano!
+
+La fratellanza umana è impossibile coi preti.
+
+Il cattolico danna all'inferno l'umanità non cattolica. Il dervis,
+prete dei turchi ci chiama, infedeli, maledetti, ed eccita le plebi a
+lapidarci. Il bonzo e tant'altra canaglia impostura fa lo stesso. E
+voi non potete passeggiare per le vie di Stamboul e di Canton perché
+la vostra vita è messa in pericolo da quei fanatici.
+
+La maggior parte delle guerre, e le più sanguinose, furono, e sono
+fomentate dai preti.
+
+La recente guerra di Crimea, ove perirono tante migliaia d'uomini e
+dove s'inghiottirono immensi tesori, fu suscitata dai preti. In una
+chiesa di Gerusalemme chiamata il Santo Sepolcro celebravano la messa
+un prete greco e un prete cattolico. Un bel giorno quegli oziosi
+litigarono sulla preminenza, uno volendo dir messa prima dell'altro.
+La lite fu portata davanti gli imperatori di Francia e di Russia; ne
+seguì la guerra e vi presero parte l'Inghilterra e l'Italia e se ne
+ebbe per risultato l'immenso macello.
+
+L'Inghilterra è oggi in angustie per l'insurrezione dell'Irlanda
+suscitata dai preti. Dio salvi il mondo da una simile insurrezione
+negli Stati Uniti ove su trentatré milioni d'abitanti quasi la metà è
+di cattolici fanatici e compatti sotto la dittatura d'un vescovo,
+mentre le altre sette sono divise e si odiano cordialmente".
+
+In questa guisa parlava il _solitario_ alle moltitudini che lo
+richiedevano d'una parola e le moltitudini applaudivano a quelle
+verità sacrosante e piangevano e baciavano le falde del mantello del
+popolano e giuravano di essere con lui a qualunque cimento.
+
+Alla mattina, la maggior parte di quella folla che avea pianto e
+giurato di seguire i precetti del _solitario_ era ammassata nel
+peristilio d'una bottega ove si vende l'indulgenza di Dio a contanti,
+ove l'idolatria, sotto le forme della creatura, ha eretto il simulacro
+vano e mentitore dell'onnipotente.
+
+Tale è il popolo e tale sarà forse per molto tempo ancora. Terribile
+nelle sue ire suscita sovente il cataclisma delle rivoluzioni e più
+sovente è guidato con un fil di seta dall'impostura e dall'astuzia
+quasi sempre da chi è men degno di guidarlo e tende a profittare del
+frutto delle sue fatiche e del suo sangue.
+
+Socrate, Gesù, Rienzi, Masaniello, i Gracchi, tribuni coraggiosi del
+popolo, sacrando ad esso la loro vita, son rinnegati e crocifissi! E
+la sorte dei tribuni moderni, sarà essa più fortunata? Che importa!
+Cos'è la vita? tanto sotto il saio come sotto la rossa camicia può
+battere la coscienza del giusto!
+
+In fine i Cesari ed i Napoleoni vengono a scialacquare il frutto del
+cruento eroismo delle nazioni, ma un pugnale o il tedio delle nequizie
+rovescia talora nella polve anche que' simulacri della grandezza e
+dell'ingiustizia.
+
+
+
+
+CAPITOLO LIII
+
+VENEZIA
+
+
+Parata a festa, la regina della laguna accoglieva su d'un Buccintoro
+moderno il suo simpatico visitatore, colui che per due volte
+(1848-1849) aveva voluto partecipare ai disagi, ai pericoli ed alle
+battaglie di lei. Egli la prima volta, già col piede sul legno che
+dovea trasportarlo a Venezia, fu chiamato alla difesa della
+pericolante metropoli delle nazioni e pugnò contro i discendenti di
+Brenno; e tinse del suo sangue il granito del ponte ove Coclite avea
+da solo sostenuto l'urto dell'intiero esercito di Porsenna.
+
+Sulle alture di Preneste e di Velletri egli vide in fuga il tiranno,
+padre del tirannello che poi abbandonò il trono ai valorosi suoi mille
+e così fu rovesciato nella polve quel governo _prima negazione di
+Dio_.
+
+Dio gli dia vita per contemplare i frantumi del secondo governo,
+negazione più impudente di Dio che il primo e più fatale all'Italia,
+la _Negromanzia_.
+
+Ma Roma cadeva sotto i colpi del dispotismo Europeo, spaventato dal
+rivivere della padrona del mondo e dal terribile incubo della
+repubblica, e capitanato dalla grande repubblica di Francia condannata
+a morte per questo suo orrendo misfatto.
+
+Il Bonaparte, nemico di tutte le libertà, e protettore di tutti i
+tiranni, volle, come per saggio, provare le sue armi contro Roma ove
+approdò sulle ali della menzogna e, consumato quel delitto di
+lesa-nazione, rovesciò i suoi inganni ed i suoi satelliti sul popolo
+credulo di Parigi e ne fe' macello per le strade senza distinzione di
+età e di sesso.
+
+Dio rimeriti l'assassino del due dicembre e della libertà del mondo!
+
+Cessata la difesa di Roma, non disperando delle sorti dell'Italia, il
+_solitario_ ne uscì con pochi seguaci, decisi a tener la campagna ma
+ci vuol altro ai popoli per liberarsi! Un pugno di prodi all'Italia
+non manca mai; ma contro quattro eserciti, un pugno di prodi non
+basta!
+
+È vero, che in questi giorni lo spirito nazionale è innalzato e il
+pugno di prodi accresciuto, ma in quegli infausti giorni le
+popolazioni guardavan passare stupite ed impaurite considerando
+perduti irremissibilmente quegli avanzi della difesa di Roma. Non un
+sol uomo venne ad accrescere le loro file. Al contrario, ogni mattina
+una quantità d'armi sparse sul terreno attestava il numero dei
+fuggiaschi. E quelle armi si caricavano sui muli e sui carri che
+accompagnavano la colonna e la colonna a poco a poco, avea più carri e
+muli che individui. E a poco a poco la speranza di sollevare quel
+popolo di servi svaniva nell'anima dei fedeli e coraggiosi superstiti.
+
+A San Marino, vedendo che non v'era più volontà di combattere uscì un
+ordine del giorno del _Solitario_ che congedava i militi rimandandoli
+alle loro case.
+
+Quell'ordine del giorno diceva: "tornate alle vostre case, ma
+ricordatevi che l'Italia non deve rimanere serva". I più presero la
+via del ritorno. Ma v'erano non pochi disertori dell'Austria e del
+governo papale soggetti alla fucilazione e questi vollero accompagnare
+il loro capo nell'ultimo tentativo di guadagnare Venezia.
+
+Qui comincia una storia più dolorosa ancora. Anita, compagna
+inseparabile del _solitario_ neppure in questo terribile estremo
+consentì ad abbandonarlo. Invano lo sposo si affaticava a persuaderla
+di rimanere a San Marino: incinta, spossata, inferma, non vi fu verso
+di persuaderla. La coraggiosa donna non volle udire ammonizioni e
+rispondeva al suo diletto: ch'egli voleva abbandonarla!!
+
+Attorniato da corpi di truppe austriache, cacciato dalla polizia
+papalina, dopo una marcia di notte, delusi i persecutori, quello
+stanco avanzo dell'esercito Romano giunse alle porte di Cesenatico
+allo spuntare della mattina.
+
+"Scendete e disarmateli!(65)" esclamava il _solitario_ ai pochi
+individui del suo seguito a cavallo e stupefatti i soldati delle
+guardie austriache si lasciarono disarmare. Poi si svegliarono le
+autorità e si richiesero loro pochi viveri e alcuni bragozzi(66) per
+imbarcare la gente.
+
+ (65) Storico.
+ (66) Piccoli trabaccoli o barche
+
+Non si può negare, la fortuna era stata favorevole al _solitario_ in
+varie difficili imprese; ma qui, doveva cominciare per lui un infausto
+episodio di difficoltà, di contrarietà e di sciagure. Un nembo da
+Bora, scoppiato nell'Adriatico in quella stessa notte, aveva
+imperversato sul mare e la stretta bocca del porto di Cesenatico era
+un frangente. Immensi furono gli sforzi che si fecero per uscire dal
+porto co' bragozzi carichi di gente, in numero di tredici! Ma solo
+all'alba vi si riuscì ed all'alba gli Austriaci rinforzati e numerosi
+entravano in Cesenatico.
+
+Si veleggiò, il vento spirò favorevole ed all'alba dell'altro dì,
+quattro dei bragozzi, uno dei quali col _solitario_, Anita,
+Cicerovacchio e i figli, con Ugo Bassi, sbarcarono nelle foci del Po.
+Anita nelle braccia dell'uomo del suo cuore sbarcò morente! Gli altri
+nove bragozzi s'erano arresi alla squadra austriaca, che al chiarore
+del plenilunio, scoperti i piccoli legni, li avea fulminati di
+cannonate.
+
+Come segugi in traccia delle fiere gli esploratori nemici inviati a
+perseguire i fuggenti, gremivano la spiaggia. Anita giaceva poco
+lontano in un campo di frumento, e vicino a lei il _solitario_ che le
+sorreggeva il capo. Leggiero(67), l'unico compagno, gli rimaneva,
+spiando tra gli interstizi degli steli i maledetti bracchi che
+cercavano preda di sangue. Cicerovacchio, Bassi e nove compagni che
+avevano prese direzioni diverse per sfuggire al nemico, perché così
+erano d'intesa con me, furono arrestati tutti dagli Austriaci e
+fucilati come cani.
+
+ (67) Era un coraggioso Maggiore dell'isola della Maddalena che a
+ qualunque costo, avea voluto seguire il _Solitario_. Lo avea
+ seguito in America e poi di là in Italia inseparabilmente.
+
+Eran nove; a forza di bastonate si condussero nove contadini a scavar
+nove fosse nella sabbia ed una scarica del picchetto di stranieri
+soldati spacciò gli infelici. Il più giovane figlio del tribuno
+romano(68) si moveva non ben morto dopo la fucilazione ma il calcio
+del fucile d'un austriaco gli fracassava il cranio.
+
+ (68) Aveva tredici anni.
+
+Bassi ed il suo compagno Pizzaghi ebbero la stessa sorte a Bologna.
+
+Lo straniero ed il prete gozzovigliarono nel più puro sangue italiano
+e la iena di Roma rimontava il suo trono contaminato sui cadaveri dei
+cittadini suoi fatti sgabello!
+
+Ecco la storia secolare del papato che il despotismo cerca di eternare
+in Italia!
+
+Serva agli italiani questo esempio di freddo eccidio de' loro onesti e
+prodi concittadini e possa insegnar loro a non più lasciare la patria
+terra in preda allo straniero ed ai preti suoi manutengoli, assuefatti
+a servirsene di villeggiatura, poi devastarla e prostituirla!
+
+Il _solitario_, col caro peso della compagna sua, vagò addolorato tra
+le valli del basso Po sino a che non gli rimase che a chiuderle gli
+occhi e pianse sulla fredda salma di lei lacrime di disperazione.
+Vagò, vagò per foreste e per monti, incalzato dovunque dalla
+sbirraglia del Papa e dell'Austria. Ma la sorte lo serbava a nuove
+fatiche ed a nuovi pericoli. I tiranni dell'Italia lo troveranno sul
+loro sentiero, sul loro sentiero imbrattato di sangue e di delitti e
+guai a loro! perché, codardamente fuggenti, gli lasceranno le loro
+mense imbandite ed i tappeti de' loro superbi palagi porteran per un
+pezzo l'impronta del suo rozzo calzare!
+
+Intanto egli è a Venezia per cui tanto aveva sospirato. Le lagune
+coperte di gondole salutano tripudianti la camicia rossa senza macchia
+e senza paura, simbolo del riscatto nazionale, ma puro, ma con ferro
+italiano!
+
+
+
+
+CAPITOLO LIV
+
+ROMA IN VENEZIA
+
+
+Eran le undici della notte. Le gondole ingombravano i canali di
+Venezia e la piazza S. Marco, illuminata a giorno, era sì affollata di
+gente, da non potersi distinguere un palmo solo del suo lastricato.
+Dal balcone del palazzo Zecchin, parte dell'antica Procuratia che
+limita la piazza a tramontana, il _solitario_ aveva salutato il popolo
+e quel saluto al popolo redento, alla grande mendica, all'antico
+baluardo della civiltà europea, alla venduta di Campoformio, era
+corrisposto freneticamente dalla moltitudine esultante e commossa.
+
+Ed anche il _solitario_ era commosso e tra sé pensava: "i solchi che
+il despotismo lascia impressi sul volto umano, anche qui possono
+distinguersi. Gli antichi dominatori del mondo furon trasformati dallo
+straniero e dal prete mago, la cui verga tuffata nella melma
+d'inferno, è solo atta a cambiare il bene in male, l'oro in immondizie
+e le nazioni le più prospere, le più potenti, in una turba di mendichi
+e di sagrestani. Questa stirpe, che si dice figlia della romana, fu
+pure invilita, degenerata!". E lui, che tanto ama il popolo, ne
+piangeva nell'anima addolorata!
+
+Il _solitario_ era commosso ma non per questo lasciava di gettare uno
+sguardo scrutatore sulla folla circostante. L'esperienza di cui non
+doveva mancare a sessantanni di una vita di tante prove lo avvisava di
+star cauto rispetto alla natura delle folle e degli assembramenti
+popolari ove nelle moltitudini si nasconde facilmente il ladro,
+l'assassino, la spia ed il prete, generalmente occulto sotto mentita
+veste. E veramente: in quella povera Venezia, surta appena dalla
+tirannide straniera, formicolava ancora gran parte di quella canaglia,
+che rende il despotismo possibile, vendendo l'anima a quattrini e
+molta se ne poteva distinguere da occhio esperto frammischiata al
+buono ed onesto popolo.
+
+Girava dunque il suo sguardo sulla popolazione affollata il
+_solitario_ quando un picchio leggiero sulla spalla lo fece accorto di
+Attilio. "Non vedi,--gli disse il suo amico,--quel ceffo camuffato col
+berretto alla veneziana frammischiarsi fra quei buoni popolani veneti?
+Egli è facile il riconoscerlo, come la vipera tra le lucertole, la
+tarantola velenosa tra le formiche. Quando cotesti rettili serpeggiano
+nelle moltitudini non è senza scopo. È un inviato di Roma, e certo c'è
+del nuovo per noi. Colui è Cencio. Addio!".
+
+I nostri lettori ricorderanno l'agente subalterno di Don Procopio, per
+cui Gianni aveva affittata una stanza in vista dello studio di Manlio.
+Costui dopo la impiccatura del padrone era stato promosso a maggiori
+uffici ed era agente principale di S. E. il cardinale A.... primo
+ministro del papa.
+
+Cencio, una volta liberale e traditore poi avea fatto tesoro delle
+cognizioni acquisite tra i democratici di Roma e perciò era reputato
+prezioso come agente segreto dalla curia cardinalesca. Vedremo ora
+qual era la sua missione in Venezia.
+
+In un salone di casa Zecchin, affollato di visitatori, risplendevano
+sulle venete bellezze, le tre bellissime eroine nostre, Irene, Giulia
+e Clelia. La gioventù veneta assuefatta a contemplare le vezzose
+figlie della regina adriaca rimaneva ammirata all'aspetto delle tre
+romane, dico: tre romane poiché Giulia, che avea sposato il suo Muzio,
+benché figlia affettuosa della sua bella patria, vantavasi e si
+compiaceva dell'adottiva sua terra chiamandosi ella pure romana.
+
+Irene, la più attempatella delle tre, conservava ancora tanta
+freschezza da nascondere sotto il maestosissimo portamento gli anni
+che aveva di più delle compagne. La sua bellezza era tale da poter
+servire di modello all'artista cui piacesse ricordarci le antiche e
+severe matrone della Roma dei Cincinnati.
+
+Il matrimonio nulla avea tolto alle bellissime più giovani compagne e
+le tre, formavano un ornamento tale nel Veneto salone da tenere, come
+dissi, quella gioventù sospesa in ammirazione.
+
+Accanto a Clelia stava Muzio e la buona Silvia con lui, talché delle
+nostre donne mancava solo l'Aurelia. Gettata in una vita romanzesca e
+di avventure che mai non avea sognato, quest'ultima finì con
+l'avvinghiarsi al buon capitano Thompson come l'ellera alla quercia.
+Benché un pochino repugnante da quelle certe tempeste il cui saggio
+tanto l'avea malconcia, pure col suo caro leone di mare a lato i
+marosi le sembravano assai meno spaventevoli.
+
+Orazio e Muzio stavano insieme in un canto del salone conversando
+sugli avvenimenti del giorno quando Attilio, giungendo vicino ai due
+amici, partecipò loro la sua scoperta ed i tre s'incamminarono giù per
+le scale verso Piazza S. Marco.
+
+Non furono pochi gli sforzi dei tre amici per rompere la moltitudine
+ammassata sulla piazza e penetrare sino all'oggetto della loro
+ricerca, ma vi pervennero alfine e mentre il _solitario_ richiamato
+dal popolo al balcone gettava gli occhi verso il punto accennatogli
+prima da Attilio potè scorgere i suoi giovani amici che accerchiavano
+il finto popolano di Venezia.
+
+La mano di ferro di Orazio strinse il polso dello sgherro come una
+tenaglia; Muzio con quel certo accento già noto al malvagio,
+fissandogli negli occhi i suoi occhi fiammeggianti:
+
+"Con noi, Cencio--gli sussurrò--e tosto". Il familiare dei preti, il
+traditore delle Terme di Caracalla, tremò da capo a piedi, cambiò il
+rubicondo suo volto in quello di un cadavere e senza articolare parola
+seguì la via indicata da Muzio in mezzo agli altri due romani che lo
+spingevano avanti irresistibilmente.
+
+
+
+
+CAPITOLO LV
+
+IL GOVERNO RIPARATORE
+
+
+Quando si pensa all'unificazione di questa nostra Italia ed a coloro
+che l'ebbero a reggere sulla spinosa via che ella percorse, e che
+percorre ancora, non si può a meno d'inchinarsi davanti ai decreti
+della provvidenza che veramente volle aiutarla fino a costituirsi in
+nazione.
+
+Io sovente, meditando sulla sorte di questa bella, grande ed infelice
+nostra patria, nell'immaginazione mia, me l'ho figurata: un carro
+tirato avanti a stento dalla parte generosa del popolo cui è unica
+meta il bene generale e che segue la sua stella provvidenziale come
+faro salvatore. Poi, addietro attaccata, immaginai la turba malvagia
+de' reggitori coll'immensa coda de' loro satelliti scapigliati e
+spossati ma pure disperatamente intesi a far forza per trascinare
+indietro il veicolo dello stato anche a rischio d'infrangerlo. Il
+popolo, impoverito, umiliato da quella ciurmaglia grassa e nuotante
+nel vizio si ferma pacato, tranquillo nelle sue miserie, sgombra
+volonteroso gli ostacoli accumulati sulla sua via di redenzione e
+procede e procede ingenuamente fiducioso in un avvenire di
+riparazione.
+
+Riparazione!? e da chi verrà la riparazione? Povero popolo!... dai
+restauratori del clericume, del gesuitismo, dell'impostura, ricondotti
+nel tuo seno, a spese delle tue sostanze per mantenerti nell'ignoranza
+e nella miseria?
+
+Ai molti mezzi di corruzione impiegati dai potenti per tener in
+servaggio le popolazioni si aggiunge oggi il più scellerato, quello
+della setta nera, moltiforme, ricca, sostenuta dalla forza della
+nazione in mani infami. E questa è la riparazione che tu aspettavi,
+popolo infelice! paria!, ilota delle nazioni!
+
+Riparazione!? Da chi riparazione? da chi s'inginocchia ogni giorno,
+ogni ora, a piedi del sacerdozio della menzogna?
+
+Intanto uno degli agenti di cotesto sacerdozio camminava a capo basso
+attanagliato nei polsi da Orazio e da Attilio mentre Muzio apriva la
+via, non facile ad aprirsi, in mezzo a quella moltitudine. Finalmente
+giunsero i quattro in un'osteria situata in una viuzza che metteva
+nella Riva degli Schiavoni.
+
+
+
+
+CAPITOLO LVI
+
+DECRETO DI MORTE
+
+ Passiamo presto, e sulla punta dei piedi
+ quel mucchio di limo e di sangue che si
+ chiama Popolo.
+ (_Guerrazzi_)
+
+
+Non è molto tempo trascorso che l'idra sacerdotale del Vaticano
+innalzava i suoi roghi nei chiostri della capitale del mondo cattolico
+ed all'aria aperta tra parecchie delle infelici nazioni che avevano la
+disgrazia d'essere ammorbate dalle sue dottrine come ad esempio la
+Spagna. Nei tempi moderni codesti errori non si tollerano più, ma
+l'idra dalle mille teste satolla ancora le sue libidini di sangue in
+molte altre guise: ferro, veleno, brigantaggi ed assassinii d'ogni
+specie.
+
+Nella Curia romana una sentenza di morte, era stata pronunziata contro
+il principe T., fratello della nostra Irene, e Cencio con otto sicari
+della santa sede a' suoi ordini, doveva eseguire l'atroce mandato,
+profittando della confusione in cui si troverebbe Venezia all'arrivo
+del _solitario_.
+
+Gli otto complici dell'ex-liberale erano in parte stati appostati nei
+dintorni dell'_Albergo Vittoria_, in tutti gli sbocchi da dove poteva
+capitare la vittima. Quattro di loro tenevansi in agguato in una
+gondola ben pagata, con istruzione segreta, di sbarazzarsi anche del
+gondoliere a cose finite per non avere indiscreti testimoni, che
+potessero deporre contro di loro. Cencio, si era riserbato, non
+l'azione principale dell'omicidio ma quella del segugio che si doveva
+tenere ostinatamente sulle calcagna del principe. Per fortuna del
+nobile romano la cabala fallì perché il segugio era stato tolto dalla
+pesta e non solo si trovava al sicuro nelle ugne dei tre amici ma
+doveva fare i suoi conti anche con un quarto personaggio che valeva
+ciascuno dei primi e questo quarto era niente meno che il nostro
+vecchio e ben noto Gasparo.
+
+Gasparo, dopo i fatti da noi raccontati nei capitoli precedenti,
+toccato il suolo non pontificio, s'era offerto a servire da domestico
+il principe T., che ben volentieri lo prese seco. Con lui venne a
+Venezia e mentre il padrone s'intratteneva nei saloni del palazzo
+Zecchin, il poco paziente domestico, che s'era fermato sull'ingresso
+del palazzo a godersi le scene del popolo festante, vedendo i tre
+romani, che amava come figli fendere la folla con tanta precipitazione
+volle seguirli e così anche lui si trovò all'osteria sulla Riva degli
+Schiavoni alle calcagna di Cencio.
+
+Descrivere lo stupore e la paura del mercurio clericale in mezzo ai
+quattro è cosa ben difficile. Essi Io condussero nella stanza più
+recondita dell'osteria in un piano superiore, dissero al cameriere che
+portasse loro da bere, e poi li lasciasse perché dovevano trattare
+d'affari, chiusero l'uscio a chiave, ordinarono allo sgherro di
+sedersi contro il muro, presero posto su di una panca collocata al di
+qua della tavola e cogli occhi fissi sul malvivente rimasero in
+attitudine di giudici inesorabili.
+
+In altre circostanze forse il malandrino avrà sentito rimorsi, e si
+sarà pentito de' suoi tradimenti ma in questa vi assicuro che egli ne
+avea ben d'onde.
+
+I quattro amici, freddi e tranquilli, come chi ha la coscienza della
+forza e dell'anima intemerata, contentavasi di fissare i loro occhi in
+quelli del perverso e questi fuori di sé, colla bocca e gli occhi
+spalancati sforzavasi di articolare delle voci che non volevano
+uscirgli dalla strozza, riuscendo penosamente a balbettare:
+"signori... io non..." ed altre parole mozze.
+
+Fu un po' barbara la tranquilla pacatezza dei quattro romani e chi
+avesse potuto contemplare quella scena certo coll'immaginazione
+sarebbe corso al paragone del sorcio sotto l'inesorabile sguardo del
+gatto, che ne spia ogni minimo movimento, per lanciarvisi sopra e
+stritolarne le ossa sotto i denti. Se un pittore avesse potuto
+trovarsi presente a quel muto consesso ne avrebbe tolto il soggetto di
+un bellissimo quadro.
+
+Già abbiamo descritto i primi tre, veri tipi degli antichi romani, di
+bellezza, di forme veramente artistiche.
+
+Gasparo era, e con ragione, una di quelle figure che un romanziere
+francese avrebbe pagato a peso d'oro per poterne fare il suo "_Brigant
+Italien_" e fotografato da Bernieri(69) il suo ritratto, avrebbe
+prodotto assai maggior lucro all'artista, che quello di qualunque
+sovrano d'Europa.
+
+ (69) Bernieri, Maggiore e fotografo a Torino.
+
+Era veramente una gran bella figura di brigante quel vecchio Gasparo,
+ma di buon brigante, di quelli che l'hanno a morte coi birri, ma che
+non si macchiano con azioni infami come quei mostri assoldati dai
+preti che commettono eccessi da far inorridire una tigre.
+
+Anche il successore di Gianni, avrebbe fatto un'idonea comparsa in un
+quadro caratteristico e certo per rappresentarne la paura in tutta la
+sua bruttezza, nessuno avrebbe potuto servir meglio di lui. Inchiodato
+al muro cui appoggiava le spalle egli lo avrebbe rovesciato, forato,
+se la forza fosse stata pari alla volontà, coll'intento di potersi
+allontanare un po' più da quei quattro tremendi osservatori lì davanti
+a lui, fissi, impassibili, e che pure meditavano la sua rovina, forse
+il suo esterminio.
+
+La voce austera di Muzio, dell'antico capo della contropolizia di
+Roma, fu la prima che s'udì rompere quel sepolcrale silenzio.
+"Dunque:--disse egli--io ti voglio contare una storia o Cencio, forse
+da te conosciuta come Romano, e che imparerai se per caso non la
+conosci; sta attento:
+
+Un giorno i nostri padri, stanchi delle prepotenze del primo re di
+Roma che fra le altre amabili imprese, aveva ucciso con un pugno il
+fratello Remo perché si divertiva per scherzo a saltare il fosso di
+cinta fatto da Romolo, i nostri padri dico, in un senato consulto
+decisero di sbarazzarsi del loro re, un po' troppo manesco e con
+disposizioni un po' troppo dispotiche. Detto fatto! gli saltano
+addosso colle daghe sguainate e Romolo, benché valorosissimo, dovette
+cadere sotto i loro colpi. L'affare era fatto, ma al popolo romano
+alquanto innamorato del suo re guerriero, per non avere de1 guai,
+bisognava contare qualche fandonia su quella morte e l'avviso d'un
+vecchio senatore prevalse su quello degli altri sul da farsi.
+
+--Noi conteremo al popolo--disse il vecchio:--che Marte padre di
+Romolo disceso tra noi, dopo averci rimproverato d'essere un po'
+troppo ladri e quindi indegni d'aver a capo il figlio di un Dio, se
+l'ha preso seco e trasportato in cielo.
+
+--E cosa faremo del corpo?--soggiunsero più voci di senatori.
+
+--Del corpo?--disse il vecchio.--Niente di più facile che
+provvedervi--e sguainando la sua daga cominciò a tagliare a pezzi il
+cadavere. Quando ebbe terminata tale anatomia--ognun di voi, ora
+--disse--prenda uno di questi pezzi, lo nasconda sotto la toga e vada
+a gettarlo nel Tevere. Prima di domattina, i mostri marini avranno
+dato degna sepoltura a questi avanzi del fondatore di Roma.
+
+Che te ne pare, Cencio? Senza essere re di Roma, né figlio di Dio, una
+morte cotale non ti parrebbe onorevole? per te che altro non sei che
+un miserabile traditore?".
+
+"Per l'amor di Dio!..." gridò il satellite esterrefatto e piangente
+come un fanciullo e le lacrime per un pezzo gli soffocarono la voce.
+Alla fine alquanto sollevato dallo stesso pianto, ripigliò: "Io farò
+quanto mi chiederete, ma per l'amore che portate ai vostri amici, alle
+vostre donne, alle vostre madri, non mi fate soffrire una morte così
+crudele!".
+
+"Parli di morte crudele!? Ma per uno sgherro, una spia, un traditore
+c'è forse morte troppo crudele?" rispondeva Muzio con quella
+impassibilità che Io distingueva. "Hai forse scordato quando vendevi
+la gioventù romana ai preti che poco mancò non la facessi crudelmente
+trucidare tutta dai loro carnefici?".
+
+Nuovo pianto! nuovo pianto ancora scorreva dagli occhi del codardo.
+
+Muzio: "Ora poi, la tua venuta a Venezia, bel soggetto! cosa
+significa? Chi t'ha inviato? A che sei venuto qui, perverso?".
+
+"Vi racconterò tutto" era la risposta del malandrino. E l'altro:
+"Conterai tutto, vedremo! e nulla ti resti in fondo di quel sacco di
+malizie e di tradimenti che tieni al posto della coscienza".
+
+"Tutto! tutto!" gridava Cencio come un energumeno. E come dimentico di
+quanto doveva narrare e sopraffatto ancora da immensa paura non sapeva
+da dove cominciare.
+
+"Saresti più lesto nelle tue delazioni al Sant'Ufficio, boccone da
+forca", sussurrava Gasparo, col suo vocione. "Avanti!" esclamarono
+Orazio ed Attilio, rimasti pazientemente silenziosi sino a quel punto.
+
+Un momento d'assoluto silenzio seguì quel primo atto un po'
+tempestoso, e Cencio principiava a narrare così: "Se vi è cara la vita
+del principe T....". "Del principe T.? il fratello d'Irene", sclamò
+Orazio varcando d'un salto la tavola ed afferrando il traditore per la
+gola!
+
+Cencio, tra l'ugne di una tigre o tra gli abbracciamenti del re delle
+foreste avrebbe corso meno pericolo che non tra le mani del principe
+della campagna di Roma, che l'aveva agguantato al collo. Ma Attilio,
+con modo gentile: "Fratello,--disse ad Orazio,--abbi pazienza,
+lasciamolo parlare".
+
+Veramente spacciato Cencio, addio rivelazioni. Ciò era chiaro come il
+sole, onde la suggestione del capo dei trecento di Roma fu capita da
+Orazio e sciolse dalla gola di Cencio le sue mani frementi.
+
+"Se vi è cara la vita del principe T.--ripigliava il malvagio--andiamo
+insieme a farlo avvisato che un agguato di otto emissari del
+Sant'Ufficio lo apposta nei dintorni dell'_Albergo Vittoria_, ove egli
+sta d'alloggio".
+
+
+
+
+CAPITOLO LVII
+
+MORTE AI PRETI
+
+
+Morte ai preti! Morte a nessuno! gridava il _solitario_ dall'alto del
+balcone alle moltitudini rispondendo alla terribile loro esclamazione!
+
+Morte a nessuno! "Eppure, chi è più meritevole di morte che la setta
+malvagia la quale ha fatto dell'Italia _un paese di morti_(70), un
+cimitero? O Beccaria! le tue dottrine sono sante! io ripugno dal
+sangue! ma non so se l'Italia potrà liberarsi da' suoi tiranni
+dell'anima e del corpo senza distruggerne, senza annientarne sino
+l'ultimo rampollo!".
+
+ (70) Lamartine.
+
+Queste considerazioni passavano per la mente dell'uomo del popolo e lo
+distraevano.
+
+Frattanto quella parte di popolo che non avea potuto udire la voce che
+partiva dal balcone Zecchin ma solo il grido di _morte_ che mille
+infocate voci avevano esclamato, quella parte di popolo dico, più
+distante dal _solitario_, ma più vicina al palazzo principesco del
+Patriarca, s'avanzava come l'onda d'un torrente che precipita dalle
+montagne ed assaltava il vestibolo del palazzo suddetto rovesciando
+quanti ostacoli si opponevano alla sua furia.
+
+In pochi minuti ogni salone, ogni stanza del maestoso palazzo erano
+invasi e per le finestre si vedevano svolazzare tutti que' simulacri
+d'idolatria con cui i preti sì spudoratamente beffeggiano le ingannate
+moltitudini.
+
+Molti artisti innamorati del bello avrebbero potuto gridare allo
+scandalo, al sacrilegio! in quel rovinìo d'ogni oggetto d'arte e per
+vero dei ben preziosi capolavori sotto forme di santi o di madonne
+andaron travolti ed in pezzi nel generale esterminio.
+
+Tra le astuzie dei sardanapali pretini, ricchissimi com'eran furon
+sempre mercé la stupidità dei fedeli, non ultima fu quella d'impiegare
+gli artisti più eminenti nell'illustrazione delle loro favole. Quindi
+i Michelangeli ed i Raffaelli d'ogni età, furon da loro assoldati ed
+il popolo anche persuaso della vanità delle proprie credenze, e
+dell'impostura dei leviti di Roma rispetta ancora i simulacri della
+sua prostituzione perché sono capi d'opera di molto pregio.
+
+Ma il primo capo d'opera d'un popolo non è la libertà? non è la
+dignità nazionale? E tutti quei portenti dell'arte, benché portenti
+che gli rammentano il suo servaggio e la sua degradazione, oh!, non
+sarebbe meglio che ei li mandasse all'inferno?
+
+Comunque fossero, opere preziose o volgari, il popolo rovesciava, e
+precipitava sul lastrico ogni cosa, e tutto mandava in frantumi.
+
+Ed il Patriarca!? guai a lui se fosse caduto nelle mani della turba
+furente! Ma la pelle è cara ai discendenti degli Apostoli! ai campioni
+della fede! Essi edificarono veramente la loro baracca sul martirio
+degli antichi seguaci di Gesù e su quello del Nazzareno, ma di
+martirio questi grassi epuloni, non ne vogliono sapere nemmen per
+sogno!
+
+L'Eminenza sua al primo ruggito della tempesta popolare, se l'era
+svignata e per un uscio segreto avea guadagnato una delle sue gondole
+e con essa si era posto al sicuro.
+
+Intanto la voce del _solitario_ che esclamava: "Morte a nessuno!" era
+ripetuta nella moltitudine e giungeva fino agli assalitori del
+Patriarcato. Quella voce amata e rispettata dal popolo, calmò il
+fremito delle turbe, ed in pochi momenti la tranquillità venne
+interamente ristabilita.
+
+
+
+
+CAPITOLO LVIII
+
+IL PRINCIPE T....
+
+
+Nei bei tempi del diritto della coscia(71) i principi non avevano
+bisogno di correre dietro ad una forosetta per implorarne il favore e
+ben fortunate eran quelle cui capitava di poter fissare per un momento
+lo sguardo de' loro sultani,
+
+ (71) Diritto dei signori feudali, come già dicemmo, altrimenti
+ chiamato diritto della prima notte, che gli sposi vassalli
+ dovevano subire, o redimere a danaro, a beneplacito del signore.
+
+Oggi le cose corrono alquanto diverse: benché vi siano dei principi
+con tanta autorità quanta ne avevano gli antichi, anzi molti con più,
+perché il loro despotismo si copre con maschera liberale, pure ne
+vediamo nei giorni che corrono parecchi conformarsi a più moderate
+pretensioni ed aspirare anche all'adorazione di qualche divinità
+plebea. Così la pensava il nostro povero principe T.... obbligato a
+rimanere lontano da' suoi beni e bersaglio a tutta la rabbia pretina,
+tanto più accanita in quanto che giovinetto lo avevano iniziato ai
+segreti più intimi della Corte di Roma.
+
+Giovane ancora ed avvenente della persona, il principe prevenuto della
+reputazione meritamente stabilita delle venete bellezze, non mancava
+di certo prurito, di certo desiderio di voler fare una conquista.
+Dobbiamo a giustificazione del giovane principe notare, che quel suo
+prurito è pure comune anche ai vecchi, il che sia detto senza mancar
+loro di rispetto.
+
+Egli trovavasi dunque sul vestibolo del palazzo Zecchili ammirando le
+graziose visitatrici che per pura curiosità donnesca giungevano a
+vedere il _solitario_.
+
+In mezzo alla calca dei saloni era arduo poter contemplare le
+fisonomie e massime il portamento della persona ma da quella parte del
+vestibolo sulla prima gradinata ove s'era collocato il romano
+l'osservazione riusciva più facile ed abbracciava quelle che entravano
+e quelle che passavano senza entrare.
+
+Dall'interna folla, sguizza traversando il _sottoportico_ del Cappello
+una di quelle figure che basta vedere una volta perché vi restino
+impresse nell'anima tutta la vita. Le ciglia, gli occhi, i capegli
+d'ebano il più pulito e brillante adornavano un volto che avrebbe
+potuto servire a Tiziano per dipingere le sue Veneri famose. Il tipo
+di quella donna era veramente l'ideale della veneta bellezza.
+
+Il principe sino allora impassibile dinanzi al gran numero di
+passeggieri che formicolavano in un andirivieni continuo fu colpito da
+uno sguardo dell'incantatrice la quale sembrava adocchiare ogni cosa,
+ogni persona, senza fissarne alcuna. Colpito da questa apparizione, il
+principe precipitossi sui passi della sconosciuta i cui piedi
+sfioravano il suolo, in quella guisa che il Colibrì(72) sfiora i fiori
+eterni della zona torrida. Precipitossi sui suoi passi. Ma altro era
+il volere, altro il potere. La graziosa e bellissima fanciulla o più
+svelta o più assuefatta a scivolare fra la folla nelle calluzze della
+sua città era già seduta in fondo alla sua gondola, e già aveva
+comandato al gondoliere di andare, quando il T.... giunse alla riva
+del canale.
+
+ (72) Il più piccolo degli uccelli, variopinto, che succhia il
+ polline dei fiori come l'ape. Molti ve ne sono nell'America
+ tropicale.
+
+Che fare? Precipitarsi nell'onde, ed aggrapparsi all'orlo della barca,
+come un forsennato chiedendo per pietà d'esservi ammesso, fu la prima
+e matta sua idea. Un bagno di marzo, nell'acqua fresca della laguna
+poco spaventava il nostro affascinato, ma presentarsi alla donna de'
+suoi pensieri così grondante, e forse senza cappello in testa, non è
+cosa che soddisfaccia nessuno e meno poi un principe. Egli dunque si
+attenne al più savio consiglio, imbarcossi in altra gondola e così
+pensò inseguire la sconosciuta.
+
+"Voga--egli disse al gondoliere--e se raggiungi quella gondola là,
+guadagnerai una buona mancia".
+
+"Lasci fare" rispose il gondoliere, quindi "_Tita, comio!_"(73) gridò
+al compagno di prora e rialzando su ambe le braccia la camicia rossa
+(poiché molti gondolieri la portavano in quei giorni per onorare
+l'ospite di Venezia) si accinse al maneggio del remo con quella grazia
+e vigore non superati da altra gente marinaresca del mondo.
+
+ (73) _Comio_, gomito, forza Giovanni Battista.
+
+"Voga, voga, elegante gondola, segui e raggiungi la scivolante
+fuggitiva che porta seco l'anima mia! E perché non sarà essa l'anima
+mia quella fanciulla leggiadra, quella bellezza adriaca, che io sognai
+mille volte quando le lagune erano schiave come lo è la mia Roma?
+
+Perché? perché non la vidi che un solo istante? ma essa mi saettò con
+quel suo occhio di fiamma che mi vinse, e mi fé' suo per l'eternità?
+Però non feriva essa colle sue luci tutti i circostanti egualmente!
+Non spargeva essa una atmosfera di balsamo che se inebbriò me doveva
+anche inebbriare gli altri?
+
+È questo poi amore? È questo quel passatempo che i mortali succhiano
+come l'arancia e scaraventano poi nel letamaio? oppure è quell'amore
+celeste! sublime, che avvicina la creatura al creatore, che trasforma
+i disagi di questa misera vita... i pericoli... la morte in delizie
+indescrivibili?
+
+Potente della terra, vieni a toccarmi questa mia donna ch'io amo
+d'amore che non posso descrivere. Vieni col tuo esercito di sgherri,
+fossero essi mille volte più numerosi. Vieni! e tocca soltanto il
+lembo della sua veste; questo pugnale s'immergerà nel codardo tuo seno
+come la lingua del Coral, la più velenosa delle americane serpi, nelle
+latebre dell'infame tua vita!"
+
+"Voga! Voga!--gridava ancora il principe impaziente di raggiungere il
+fuggente tesoro.--Voga, e se non basta un marengo(74) ne avrai dieci.
+Voga!"
+
+ (74)In questa fucina di servilismo che si chiama Italia, ad ogni
+ passo si devono ricordare le glorie dei tiranni.
+
+"E se fosse una plebea?--ruminava ancora nel suo soliloquio il
+principe.--Che plebea d'Egitto? Ha forse Dio creato dei plebei e dei
+grandi? Non sono la malizia e la prepotenza che imposero alle
+moltitudini i despoti ed i tiranni?
+
+E non era Gesù un plebeo?...
+
+E se quella fanciulla sì bella! sì affascinante! fosse contaminata!
+fosse una di quelle!... Oh! profano al celeste amore non pronunziare
+sacrilegi!
+
+Come potrebbe il volto di una simile donna arieggiare l'angelico viso
+della mia sovrana?".
+
+Ed era precisamente plebea l'Annetta: gli scalini della modesta sua
+casa ove approdò la gondola ben lo accennavano.
+
+Non atrio, non peristilio con colonnato ma semplici scalinate al di
+dentro e al di fuori. Non tappeti sulle scale o ornamenti di ricchi
+vasi e d'esotici fiori. Alcuni vasi di fiori potevano scorgersi sulle
+finestre perché anche Annetta amava i fiori quanto una principessa ma
+piccoli esemplari, non dirò miseri perché cari come erano alla
+giovinetta, essi valevano un tesoro.
+
+Una donna attempata che di giorno avrebbe attratto l'attenzione di
+tutti tanto era l'ansia espressa sulla sua fisionomia avea aspettato
+sin a quell'ora, circa le undici della sera, la sua amatissima
+Annetta, che curiosetta avea voluto anch'essa vedere da vicino l'uomo
+del popolo e che non potendo essere accompagnata da Mario, unico
+fratello, assente, l'avea la madre affidata a Nane, il gondoliere di
+casa.
+
+Quando Rosa si fu accertata che era la propria gondola che giungeva,
+lasciò il balcone ove era stata spiando con ansia indescrivibile e con
+un lume in mano scese rapidamente la scala a ricevere l'adorata
+figliuola.
+
+Erano nelle braccia l'una dell'altra, come se un secolo le avesse
+divise, quando il principe sopravvenne e profittando della porta
+rimasta aperta e della distrazione delle due donne, via, dentro anche
+lui coll'audacia di un soldato in paese di conquista.
+
+Sciolse dall'affettuoso amplesso, mentre la madre con dolce rimprovero
+cominciava: "Annetta? ma perché sei rimasta tanto fuori?" ambedue
+misero un grido di sorpresa vedendosi in presenza di uno straniero.
+
+Il principe, avventurato in un'impresa così ardita, comprese che
+doveva mantenersi in corrispondente contegno, quindi avanzandosi verso
+la giovine, che al chiarore della lucerna le sembrò ancora più bella
+di quanto se l'aveva figurata, volle prenderle la mano per baciarla e
+per ispirarsi ad alcune parole convenevoli di discolpa e di
+ammirazione.
+
+Ma una mano ferrea, in quell'istante stesso, colto di dietro il pugno
+del principe con una scossa che fece traballare l'intera persona, lo
+distaccò dalla donna.
+
+Da una terza gondola approdata poco dopo le prime, era disceso svelto
+e risoluto un nuovo e giovine attore su questa interessante scena.
+
+Alto di statura, nerboruto e bellissimo della persona, il nuovo
+arrivato vestiva la camicia rossa e sulla parte sinistra dell'ampio
+suo petto portava il distintivo dei prodi, la medaglia dei mille.
+
+Morosini era l'amante riamato di Annetta e sul volto della fanciulla
+l'osservatore attento avrebbe letto un mondo di espansioni affettuose
+alla vista del suo diletto, espansioni alle quali tenne dietro
+subitaneo timore quando la voce di lui maschia e sonora, rivolta al
+principe lo incalzava con queste parole:
+
+"Credo che vi siate ingannato, signor damerino, non troverete qui ciò
+che cercate. Vi prego dunque di rifar la via e andare altrove alla
+cerca".
+
+La scossa ricevuta e le austere parole che la seguirono sollevarono
+nel principe un certo orgasmo di dispetto e poiché alla indignazione
+univa il coraggio, rispose sullo stesso tono al suo interlocutore.
+
+"Non venni qui ad insultare, signor insolente ma ad ossequiare, e del
+vostro insulto se siete gentiluomo, me ne darete ragione. Eccovi la
+mia carta e sarò all'_Albergo Vittoria_ ai vostri ordini sino al
+meriggio di domani".
+
+"Io non vi lascerò aspettar tanto", fu la risposta del Morosini.
+
+
+
+
+CAPITOLO LIX
+
+IL DUELLO
+
+
+Il contadino non persegue la pernice nel folto delle boscaglie ma,
+dopo avere coperto le acque delle fonti circostanti, l'aspetta a
+quella fonte che unica lasciò scoperta e lì la caccia col vischio,
+colla rete o col piombo micidiale in quell'ora che la povera innocente
+vi cerca rifugio e ristoro alla sete.
+
+Così nelle ore meridiane il bifolco aspetta imboscato i renitenti al
+giogo da cui rifuggono.
+
+Ed il corsaro, che invano si cercherebbe sugli immensi spazi
+dell'Oceano, si aspetta al varco de' suoi nascondigli, ove deve
+condurre le prede, e là si cattura.
+
+Analoga fu la risoluzione dei nostri quattro romani per rinvenire il
+principe T. che inutilmente avevano cercato in ogni via. Dopo d'aver
+riconosciuti e mandati a casa, col mezzo di Cencio i cagnotti del
+Sant'Ufficio si posero loro in agguato nei dintorni dell'_Albergo
+Vittoria_ aspettando la comparsa del T. il quale verso mezzanotte
+arrivò, e fu seguito nella sua stanza dagli amici suoi che gli
+palesarono la trama dei porporati ed ogni loro scoperta.
+
+Era troppo nobile d'animo il principe per mettere i suoi amici a parte
+dell'imminente duello. Orazio specialmente il cui animo ardente ei
+conosceva e che non avrebbe concesso ad altri la parte di secondo.
+Pure d'un secondo egli abbisognava e profittando d'un momento di calda
+discussione tra gli amici, con un'occhiata chiamò Attilio al balcone,
+e lo richiese di fermarsi con lui per quella notte.
+
+Orazio, Muzio e Gasparo si congedarono, ed Attilio rimase col pretesto
+d'affari particolari.
+
+Alla prima alba, un giovine in camicia rossa picchiava alla porta
+della stanza N. 8 dell'_Albergo Vittoria_ e presentava al principe T.
+un cartello firmato Morosini espresso in questi termini: "Io accettai
+la vostra sfida e vi sto aspettando alla porta dell'albergo nella mia
+gondola. Ho meco delle armi ma se non vi convenissero, portate le
+vostre. I padrini stabiliranno le condizioni del duello".
+
+Alzatosi il principe e fatto chiamare Attilio lo presentò al secondo
+di Morosini ed in pochi minuti le condizioni furono fissate.
+
+Armi: pistole. Distanza: venti passi. Facoltà di marciarsi incontro,
+sparando a volontà.
+
+Il sito era dietro i murazzi, ove i contendenti potevano recarsi
+subito, essendo tale il piacimento dello sfidato.
+
+In verità se s'ha a morire od ammazzare è meglio si faccia subito
+poiché anche alle anime più risolute tanto una cosa che l'altra
+ripugna e quindi si desidera abbreviare il termine della decisione.
+
+Cosa diavolo dirò del duello? Io fui sempre d'avviso che fosse
+vergognoso il non potersi intendere senza uccidersi ma d'altra parte,
+tocca a noi, iloti ancora dei prepotenti della terra, paria
+dell'Europa, a predicare la pace individuale e generale? a noi, il
+perdono dell'oltraggio! a noi! così oltraggiati da tutti! a noi cui è
+vietato di passeggiare sulla nostra terra!? di fregiarci delle nostre
+glorie!? A noi calpestati nei nostri diritti, nella nostra coscienza e
+nel nostro onore dalla più vile scoria della nazione nostra!? A noi,
+che per vivere, per essere considerati, protetti, ci bisogna
+prostituirci!? Via! non duelli quando saremo costituiti, ben governati
+e godremo nei nostri diritti all'estero ed all'interno ma di fronte
+alla prepotenza, all'arbitrio e al privilegio no! non si può
+patrocinare la pace.
+
+Intanto vogano verso i murazzi le gondole che portano i contendenti.
+Uscite da Malamocco costeggiano per un pezzo l'argine immenso
+costrutto dalla Repubblica, contro le furie dell'Adriatico e sbarcano
+finalmente alla spiaggia esterna e deserta che fuori dei murazzi è a
+secco quando gl'impetuosi bora o scirocco stanno in riposo. Saltarono
+sulle sabbie, scelsero un sito a proposito, e dopo aver misurato i
+venti passi i secondi porsero le pistole agli avversari che si
+collocarono sui due segni marcati nell'arena. Attilio doveva batter
+tre volte palma a palma ed alla terza i combattenti potevano avanzare
+e far fuoco a volontà.
+
+Già i due colpi eran battuti e le mani erano alzate per il terzo segno
+quando una voce dal lido, ove si trovavano le gondole gridò: "Fermi!"
+ed i quattro volgendo lo sguardo videro uno dei gondolieri, canuto e
+di aspetto venerando, che si affrettava correndo verso di loro.
+"Fermi!" ripeteva ancora il vecchio venendo avanti e non si fermò se
+non giunto che fu tra i due armati. Allora cominciò con voce alquanto
+tremante ma maschia e sonora, tanto che pareva incompatibile col
+mucchio d'anni indicato dalla sua canizie: "Fermi! figli d'una stessa
+madre, l'atto che voi siete per compiere, macchierà l'uno dei due col
+sangue d'un concittadino! Non potrebbe essere versato invece a prò di
+questa terra infelice, cui tanto ancora resta a fare, per raggiungere
+la indipendenza a cui agogna da secoli. Tra voi, il vinto morirà senza
+una parola d'affetto, una benedizione de' suoi cari: il vincitore
+rimarrà coll'aspide del rimorso nel cuore tutta la vita! Oh voi! che
+ai lineamenti gentili io conosco nati su questa terra di pianto. Non
+ha l'Italia molti nemici ancora, e non abbisogna essa di tutte le
+braccia de' suoi figli per scuoter le secolari catene? Cessate dalla
+lotta fratricida, ve lo chiedo, ve lo impongo in nome della madre
+comune! Cessate! non rinnovate le gare antiche, retaggio fatale degli
+incauti, scellerati padri vostri, che precipitarono questa bella
+patria in tanta abbiezione! Tornate amici. Tornate fratelli! Domani
+voi proverete allo straniero che tenterà ancora di strapparvi le
+vostre sostanze e le vostre donne, chi dei due sia più valoroso".
+
+Le onde dell'Adriatico infrangevansi contro gli scogli granitici che
+arginano i murazzi con più effetto delle parole patriottiche ed
+umanitarie del vecchio sull'ostinata risoluzione di quei due assetati
+di sangue ed il principe, con certo piglio di dispetto, che chiariva
+l'aristocratica origine intimò al vegliardo: "ritiratevi".
+
+Si ripresero da capo i segnali, le battute di mano si seguirono, ed
+alla terza gli avversarii marciarono ad incontrarsi colla pistola
+armata nella destra e coll'occhio fisso l'uno sull'altro senza battere
+palpebra col meditato intento dell'omicidio.
+
+A dodici passi sparò il principe e la palla sfiorò passando la parte
+destra del collo di Morosini: lo ferì e ne sgorgò il sangue, ma fu
+ferita leggera. Il soldato di Calatafimi, più freddo dell'avversario,
+s'avvicinò di più a forse otto passi. Sparò ed il fratello della
+nostra Irene si aggomitolò cadendo sul terreno come uno straccio. La
+palla gli avea traversato il cuore.
+
+Il Sant'Ufficio dal Vaticano sorrise di quel sorriso infernale con cui
+si rallegrò ogni volta che un olocausto di sangue sparso dal pugnale
+della discordia bagnava questa terra infelice. E chi lo versò quel
+sangue italiano? Una mano italiana, consacrata alla redenzione del suo
+paese.
+
+
+
+
+CAPITOLO LX
+
+ROMA
+
+
+Il due dicembre il despota della Senna, l'Imperatore-menzogna(75), il
+nemico di tutte le libertà, il protettore di tutti i tiranni, dopo
+diciassett'anni di perverso dominio colla stessa ipocrisia con cui la
+tenne schiava, liberò la Niobe delle nazioni, la vecchia metropoli del
+mondo, la dominatrice, la martire, la più grande delle glorie umane!
+
+ (75) Napoleone III (N.d.C.)
+
+Egli fu il continuatore della vendetta universale.
+
+Totila alla testa delle feroci sue orde conquistava Roma, la
+distruggeva, ne sterminava la popolazione ed era questa giustizia di
+Dio! "_Morrà di ferro chi uccide col ferro!_" Perché i romani vollero
+dominare il mondo? perché dalle fertili contrade assegnate loro dalla
+natura vollero scorrere tanta parte di mondo aggiogando sino le
+nazioni le più remote derubandole, disertandole?
+
+I popoli della terra portarono per contraccambio ai loro tiranni
+servitù, rovine, miserie.
+
+Il continuatore degli Attila e dei Totila non men depredatore di loro
+gettossi lui pure sulla facile preda e palpitò di gioia il fallace suo
+cuore mentre la stringeva tra le ugne!
+
+Che bell'appannaggio al crescente principino!... Parodia del gran zio.
+Ci vuol altro! Alle grandi opere, si richiede un alto cuore; ed il
+figlio dell'ammiraglio olandese(76), sortì cuore piccino, e codardo!
+Eppure in tutti gli atti della sua vita, si scorge la presunzione
+d'imitare lo zio ma nello stesso tempo si vede la mancanza di energia,
+di genio per l'esecuzione.
+
+ (76) Si dice il Bonaparte III figlio di un Ammiraglio Olandese.
+
+I barbari antichi conquistarono e fecero un mucchio di rovine della
+superba conquistatrice, il moderno barbaro, il devoto camuffato da
+gesuita, non distrusse, non ruinò, ma considerò roba propria la grande
+preda. Poi, indebolito dalle lascivie e dagli anni, scosso sino alle
+fondamenta l'insanguinato suo trono dalle fallite imprese americane
+ove avea tentato, il malvagio, di dare il colpo di grazia al santuario
+della libertà del mondo, alla grande Repubblica, edificando alle sue
+porte un impero austriaco per farsi perdonare dai coronati, la sua
+origine plebea, l'apostata della Rivoluzione, mutò in parte pensiero.
+
+Distruggere la libertà sulla superficie della terra per ottenere la
+concessione d'un posticino al banchetto della tirannide!! Povera
+Francia! a che fosti ridotta!
+
+E il governo Italiano ha accettato l'eredità dell'imperatore-menzogna.
+Far il birro al Negromante del Vaticano, obbligarli a soggiacere al
+governo del S. Uffizio. Rinunziare alla capitale d'Italia, proclamata
+dallo stesso Governo Italiano, votata e sancita dal suo Parlamento:
+ecco l'opera del Governo.
+
+Io credo che governo più codardo sia impossibile trovare nelle storie
+antiche e moderne e bisogna che sia proprio destino dell'umanità che
+si debba trovare accanto al bene tanto male, tante umiliazioni, tanta
+perversità!
+
+Ho detto "accanto al bene" poiché non si può negare essere
+l'unificazione italiana un miracolo di bene, ad onta degli sforzi
+fatti da governi e da sette più o meno nere, per trattenere, e far
+retrocedere questo povero paese, impoverendolo, pervertendolo con ogni
+modo di depravazioni e di menzogne.
+
+Governo! si può egli chiamar governo quest'_agenzia di corruzione!_?
+
+Grazie ad essa il popolo è ridotto: ad una metà comprata per aggiogare
+l'altra, tenerla nel servaggio e nella miseria!
+
+Salve! valoroso popolo del Messico! Oh! io invidio la tua costanza e
+la tua bravura nella liberazione del tuo bel paese dai mercenari del
+despotismo!
+
+Accettate, coraggiosi nipoti di Colombo, dai vostri fratelli d'Italia,
+un saluto alla vostra libertà redenta!
+
+A voi s'imponeva la stessa tirannide e la spazzaste come la fantesca
+spazza le immondizie. Noi soli!... garruli, pieni di preterizioni,
+vani, millantando glorie, libertà, grandezze!... e legati per il
+collo... imbavagliati! troppo liberi per le ciarle ma inetti a
+compiere quella ricostituzione politica che sola può darci il diritto
+di sedere accanto alle libere nazioni.
+
+Tremanti dinanzi al despotismo d'un abbietto tiranno straniero, noi
+non osiamo, per paura che ci castighi, passeggiare per casa nostra,
+dire al mondo che siamo padroni di noi, strapparci dal fianco il dardo
+che perfidamente ci ha conficcato.
+
+E più umiliante, più degradante ancora è la condizione che il despota
+straniero ci ha imposta, lasciò la preda che l'anatema del mondo gli
+vietava e ne disse: Codardi! guardatela, fate da birri in vece mia, ma
+non la toccate!
+
+Oh! Roma! patria dell'anima! tu, sei veramente la sola! l'eterna! Al
+disopra d'ogni grandezza umana anche oggi... sotto qualunque
+degradazione! Il tuo risorgimento non può esser che una catastrofe da
+mettere a soqquadro il mondo!
+
+
+
+
+CAPITOLO LXI
+
+VENEZIA ED IL BUCCINTORO
+
+
+Le macchie del servaggio e le rughe della miseria il popolo alla fine
+le lava e le spiana col suo sangue. La classe intelligente e ricca
+dovrebbe una volta, capirlo e risparmiare all'umanità quelle orgie di
+macelli, che la deturpano e la riconducono sovente alla primitiva
+barbarie.
+
+In altri tempi Venezia, seguendo l'impulso della sorella lombarda,
+lavava nel sangue molti anni di umiliazioni e di servaggio. Non così
+ora. Essa sorge dalla dominazione straniera, non per propria, ma per
+altrui virtù.
+
+Oh! fosse almeno la libertà sua raggiunta per opera, per coraggio dei
+fratelli, pazienza! Ma chi la redime sono vittorie di stranieri.
+Sadowa, gloria Prussiana, ha liberato Venezia! e la nazione italiana a
+niuno chiede ragione di tanto sfregio!
+
+Eppure le nazioni, come gli individui, abbisognano di dignità per
+vivere e più della vita dell'anima abbisognano che non della vita del
+ventre a cui ci vogliono condannare i reggitori nostri.
+
+Un giorno la regina dell'Adriatico portava il suo superbo leone nel
+lontano oriente, rintuzzava il conquistatore Ottomano e vi dettava la
+legge. I monarchi dell'Europa, collegati e sorretti dalle gelose
+italiane repubbliche, movevan compatti contro le lagune ed eran
+respinti dai coraggiosi repubblicani. Chi riconosce oggi quei fieri
+concittadini di Dandolo e dei Morosini? Per liberarsi, abbisognano
+dello straniero. Liberi si gettano nelle file delle raschiature di
+Seiano(77), setta propensa a tutte le umiliazioni! a tutti gli
+obbrobrii!
+
+ (77) Così Guerrazzi chiama i moderati.
+
+Come la tirannide trasforma le più nobili creature in abietti
+ermafroditi! e non siete soli o veneti! Tali ho pur veduto i
+discendenti di Leonida e di Cincinnato.
+
+La schiavitù imprime sulla fronte dell'uomo un marchio tale d'infamia
+e di depravazione da renderlo irriconoscibile da confonderlo coi beati
+abitatori delle foreste.
+
+Eppure, umiliato come fu ed è ancora, il popolo italiano non dimentica
+i suoi divertimenti, le sue feste. "Pane e giuochi" esso grida ai
+nuovi tiranni come già gridava agli antichi. Ed il prete in ispecie
+per compiacerlo, per ingannarlo e corromperlo, si è ravvolto in un
+ammasso di pompe e di cerimonie da oltrepassare tutto quanto ci narra
+la storia dello sfarzo in cui gli impostori dell'antichità si
+avviluppavano.
+
+Non parlate di politica, non ci pensate! pagate e spogliatevi di buona
+grazia per grassamente mantenere i vostri scorticatori. Poi, di
+giuochi, di divertimenti, di prostituzioni ve ne lasceremo a dovizia.
+
+Le sponsalizie del mare erano delle cerimonie predilette del popolo di
+Venezia, quando questo popolo era padrone di sé, aveva un governo
+proprio e questo governo era presieduto dal Doge.
+
+Nel giorno prefisso per la festa il Buccintoro, la più splendida
+galera della repubblica, mirabilmente adorno e imbandierato,
+risplendente di arazzi e di dorature con a bordo il Doge, la maggior
+parte dei membri del Governo, gli ambasciatori stranieri e le più
+cospicue tra le belle signore di Venezia in gala, moveva al suono
+della musica dal palazzo di S. Marco e s'avviava verso l'Adriatico.
+
+Facevan corteo al Buccintoro altre molte galere ed un numero immenso
+di gondole, tutte parate a festa e portanti la maggior parte della
+popolazione.
+
+Eri pur bella in quei giorni fatata regina! quando i tuoi Dandoli, i
+tuoi Morosini, seppellivano nel seno di Anfitrite l'anello maritale e
+la dichiaravano sposa propiziandola agli arditi navigatori delle
+lagune!... Oh! salve! Repubblica di tredici secoli, vera matrona delle
+Repubbliche! Oh! se alle pompe de' tuoi sponsali avessi associato un
+fraterno banchetto colle altiere tue consorelle italiane lo straniero
+all'erta sulle vostre discordie non vi avrebbe certo calpestate tutte
+e ridotte in servaggio!
+
+Cancellate le cicatrici delle vostre catene, spianate le rughe che la
+miseria impresse sulla vostra fronte, non dimenticate ringhiose! le
+umiliazioni per cui siete passate e rammentate che unite potrete
+sempre sfidare ogni prepotenza straniera.
+
+Il _solitario_, appoggiato ad un balcone del palazzo Dogale che dava
+sulla laguna, in compagnia delle nostre belle romane, di Muzio, Orazio
+e Gasparo, ascoltava un vecchio Cicerone che gli narrava le antiche
+glorie della Repubblica e dopo aver parlato d'ogni cosa, giungendo
+alla descrizione della festa del Buccintoro, esprimeva il rammarico di
+non aver più nemmeno la speranza di rivedere una di quelle feste ed
+accennava al sito ove dal molo partiva il legno famoso.
+
+Seguendo la direzione del dito, l'occhio di Muzio si fermò su di una
+figura ben conosciuta che si teneva in piedi in una gondola col gomito
+appoggiato al _felze_ e stava per approdare ai gradini della piazza.
+
+Sparì Muzio e in un lampo comparve al cospetto di Attilio che
+scendendo strinse la mano dell'amico ed appena potè articolare la
+mesta parola "morto!".
+
+"Dunque era destino, che questo resto di grandezza romana venisse qui
+a finire" mormorò l'ex mendico avendo in parte inteso e parte
+indovinato la fatale storia. "Egli morì da prode" disse il capo dei
+trecento. E molti italiani sanno morire da prodi, pensava Muzio, ma
+fosse almeno contro i loro oppressori!
+
+"Io torno alla comitiva, disse Muzio, m'intenderò col _solitario_
+acciocché devii la passeggiata per altra parte perché Irene ed Orazio
+non abbiano ad abbattersi nella salma del loro caro. Ti raggiungerò
+poi con Gasparo".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXII
+
+LA SEPOLTURA
+
+ Un sasso!
+ Che distingue le mie dall'infinite
+ Ossa che in terra e in mar semina morte.
+ (_Foscolo_)
+
+
+Io, idolatra del Carme dei sepolcri del grandissimo poeta, sono per
+l'onoranza ai morti e veramente, credo, che onorare la virtù nei
+defunti serva d'incentivo ai viventi per imitarli. Ma quando si pensa
+alle smodate cerimonie con cui il pretismo accompagna il viaggio
+finale della salma d'un potente non si può a meno di deplorare le
+spese e lo sfarzo.
+
+La morte! quel tipo vero dell'uguaglianza che distrugge
+inesorabilmente ogni superiorità mondana e confonde in un ammasso di
+putredine gli avanzi dell'imperante e del mendico! la morte deve
+stupire di tanta differenza fra i funerali del povero e quelli del
+ricco! Deve stupirsi di tanto apparato alla sepoltura d'un cadavere,
+ridere direi (se la morte potesse ridere) per tante fandonie di lutto
+che sovente altro non è che gioia nell'animo del vorace erede e nei
+più, indifferenza.
+
+E i piagnistei per moneta non sono cose da far compassione? Io ho
+veduto in Moldavia (e lo credo uso d'altri paesi) all'accompagnamento
+del cadavere d'un Bojardo una frotta di donne pagate per piangere.
+
+E che pianto! e che grida, mandavano quelle sciagurate! Del dolore che
+ne risentivano, lascio giudicare i miei lettori.
+
+Colesti piagnistei li ho ricordati qualche volta, alla lettura delle
+discussioni parlamentari, ove certa gente pagata o che spera d'esserlo
+si sfiata ripetendo dei _bravo, bravissimo_ alle insulse e sovente
+liberticide ragioni di questo o di quell'altro primo ministro.
+
+Il feretro del principe T. fu seguito da molta gente perché si seppe
+egli essere un principe e nella massa degli uomini che accompagnavano
+_il titolo_ per altro colla maggiore indifferenza, si distinguevano
+pure alcune fisonomie meste e queste erano i veri amici del defunto:
+Attilio, Muzio e Gasparo. Quest'ultimo si vedeva chiaro avere gli
+occhi gonfi dal pianto.
+
+La fiera natura del vecchio sovrano della campagna di Roma era stata
+scossa dalla perdita del suo amico e padrone a cui s'era affezionato
+sinceramente il che provava la buona indole dell'uno e l'eccellente
+cuore dell'antico proscritto.
+
+Piangeva egli il principe? No! egli piangeva l'amico, il benefattore!
+
+Quanti amici potrebbero avere i grandi della terra ed a poco costo se
+volessero aprire l'anima loro alla beneficenza e far sentire men dura
+l'ingiustizia della sorte a coloro cui fu matrigna.
+
+Molti io conosco tra i grandi benefici, anzi angeli di bontà tra il
+sesso vezzoso, ma sono pochi in paragone delle moltitudini sofferenti
+e la maggioranza dei favoriti della fortuna non solo è indifferente
+pei tapini ma li sprezza, li scaccia da sé, li scortica in mille modi.
+
+Cura di governo dovrebbe essere quella di migliorare la condizione del
+povero e non è così sventuratamente. I governi pensano alla propria
+conservazione e per consolidarsi corrompono gran parte del popolo col
+fine d'avere dei satelliti e dei complici.
+
+La massa dei benestanti potrebbe in gran parte correggere questo
+capitale difetto dei governi sorreggendo i miseri e migliorandone la
+sorte ma non lo fanno. Pure loro sarebbe facile! se soltanto volessero
+privarsi d'una parte del loro superfluo. Il povero manca del
+necessario per sostentarsi e il ricco nuota tra le copiose vivande e
+gli squisiti e variati vini il più delle volte nauseato
+dell'abbondanza e dalla penosa sazietà.
+
+"A che tanto dolore per la perdita d'un nostro nemico, signor
+Capitano?" Queste parole furon precedute da un picchio sulla spalla
+destra dato a Gasparo da una figura singolare che gli veniva dietro
+nel funebre convoglio. Il vecchio voltossi, stette un momento a
+considerare il famigliare suo interlocutore, e poi con una
+esclamazione poco convenevole alla santità della circostanza e con
+sorpresa dei vicini "Accidenti ai settandue!(78) Ma sei proprio tu
+Marzio?!" "E chi ha da essere altro che il tuo luogotenente, mio
+venerabile comandante!".
+
+ (78) I 72 cardinali--bestemmia dei Romani.
+
+Oh Dumas! Oh romanzieri francesi! che magnifica scena per voi! Qui,
+avevate veramente il tipo del _brigand italien_.
+
+Il vegliardo, in molti mesi di vita principesca, avea alquanto
+ripulita la sua fisionomia brigantesca, ma Marzio conservava il feroce
+aspetto del masnadiero romano. Alto della persona e quadrato, era
+difficile sopportare senza un brivido di timore lo sguardo tagliente
+che due nerissimi occhi vi lanciavano saettandovi. La sua chioma, nera
+e pulita come l'ala del corvo contrastava colla lunga barba dello
+stesso colore brizzolata di grigio in molte parti. Le sue vesti eran
+forse poco diverse da quelle portate, quando spargeva il terrore per
+le romane campagne ma alquanto più pulite. Il famoso farsetto di
+velluto nuovo, non mancava, e se non si vedevano al di fuori di
+quell'indispensabile accessorio del brigante pistole o daghe. Un
+_coltello-pugnale_ era di certo religiosamente nascosto dalla parte di
+dentro. I cappelli sono portati in diversa foggia anche dai briganti e
+Marzio portava il suo un po' inclinato sulla destra, però di forma
+somigliante ad un cappello d'operaio. Le ghette di cuoio erano state
+abbandonate da Marzio ed il suo abito di color azzurro con ampie
+saccoccie non offriva oltre l'ampiezza alcun'altra singolarità.
+
+La circostanza non era opportuna a lunghe espansioni.
+
+Si leggeva però su quelle due straordinarie fisonomie un vero e mutuo
+sentimento di piacere e di simpatia.
+
+Tant'è; io sono innamorato dei briganti e se fossi una donna chi sa,
+che non diventassi una brigantessa.
+
+In questi tempi ove la gloria e l'onore italiano hanno avuto certi
+spiacevoli sfregi, dico il vero: quel pugno d'uomini chiamati briganti
+che per sette anni si sostiene contro un esercito numeroso altri due
+eserciti di carabinieri e di guardie di pubblica sicurezza un quarto
+esercito di guardie nazionali ed un'intiera ostile popolazione; quel
+pugno d'uomini dico: chiamateli come volete, sono almeno uomini di
+grande coraggio. E se voi signori governanti in luogo di mantenere la
+scellerata istituzione _prete_ vi foste adoperati all'istruzione del
+popolo quegli stessi briganti in luogo di essere stromenti di reazione
+pretina sarebbero oggi nelle file nostre dandovi l'esempio del come si
+combatte, uno contro venticinque.
+
+Dunque: Viva i briganti! meno gli assassini, s'intende.
+
+E ancora una parola all'orecchio, signori alto-locati che m'intend'io!
+Quando voi assaltaste le mura di Roma (per devozione lo si sa) foste
+voi meno briganti derubando e sgozzando un povero popolo che vi
+credeva amici. Voi, non solo siete briganti, ma per di più traditori!
+
+Ma mi direte: quelli erano repubblicani, gente infesta al mondo. E
+cosa eravate voi, signor Menzogna? non repubblicano certamente, perché
+per esserlo bisogna essere onesto. E... quanto ad onestà vi lascio
+metter la mano sulla coscienza... se pure ne avete una.
+
+E a Castelfidardo, a Gaeta, non erano republicani che assaltavate! Con
+che legalità, con che diritto di genti? né più né meno di quello che
+vanti un brigante sulla strada od in casa colla sola differenza, che
+il brigante spoglia, e non sempre uccide, e vi siete imbrattate le
+mani nel sangue innocente.
+
+Chiedo perdono al lettore d'averlo piantato per tanto tempo nel poco
+piacevole funerale d'un principe per disgredire favellando di grande e
+piccolo brigantaggio.
+
+Giunto il convoglio al camposanto e sepolto il cadavere non una voce
+vi fu che in suo onore dicesse una parola di orazione funebre. Il
+povero principe con tutta la sua volontà di fare il bene n'era stato
+impedito da prematura morte.
+
+E che cosa si sarebbe potuto dire di bontà, d'eroismo o d'altre
+qualità commendevoli non avendo egli avuto il tempo d'esercitarle?
+
+
+
+
+CAPITOLO LXIII
+
+IL RACCONTO
+
+
+Noi lasceremo i nostri amici occupati a consolare l'afflitta Irene per
+la perdita del fratello che sinceramente amava.
+
+Ultimo rampollo dello splendido suo casato, il principe ne troncava
+colla sua morte la prosapia; e questa idea, sono certo, non mancava di
+martellare il cervello della nostra bella matrona la quale, sebbene
+non repugnasse da un'alleanza plebea, come abbiam veduto, ci teneva al
+titolo onorevole della famiglia paterna.
+
+Alla immensa fortuna che la morte del fratello lasciava in sua balia
+non pensò punto, essendo troppo generosa di carattere da anteporre
+l'interesse alla vita del suo caro. Poi i beni di casa T... sul
+territorio Romano, erano stati confiscati da quelle perle di servi di
+Dio, i cui beni _non sono di questo mondo_.
+
+Ritornati dal funerale, Attilio e Muzio si erano consultati col
+_solitario_ sul modo di comunicare alla sorella l'avvenimento fatale
+ed egli chiamato Orazio e la sposa nella propria stanza aveva data
+loro la ingrata e dolorosa notizia.
+
+Gasparo, di tutti il più addolorato, dopo Irene, avea col racquisto
+del luogotenente trovato refrigerio al suo dolore e si sentiva mosso
+dalla smania di udire le avventure di lui che credeva perduto per
+sempre.
+
+Ecco dunque i due ex-banditi riuniti a stretto colloquio nell'_Albergo
+Vittoria_ nella stanza di Gasparo. Dopo un mondo d'interrogazioni e di
+risposte, per lo più a monosillabi, non essendo l'oratoria Io studio
+prediletto dei briganti, gente più manesca che ciarlona, il
+luogotenente così cominciò:
+
+"Dopo che voi mi diceste, mio caro capitano, che eravate annoiato
+della vita brigantesca e disposto di ritornare privato, dal che vi
+sconsigliai se ben ricordate, io continuai le solite scorrerie senza
+però mai allontanarmi dai saggi vostri precetti. Spogliare i potenti e
+sollevare i miseri. I nostri compagni, formati alla vostra scuola,
+pochi motivi mi diedero di reprimerli; quando qualcheduno però mancava
+io lo castigavo senza misericordia e così si visse colla grazia di Dio
+per vari anni.
+
+L'affetto per la donna fu sempre lo scoglio del brigante e ben lo
+sapete voi vecchio corsaro".
+
+Gasparo, a quegli accenti agrodolci affilava colle dita i suoi
+mustacchi color di neve ricordando senza dubbio più d'un'avventura
+galante nella carriera sua pericolosa mentre l'altro ripigliava: "Voi
+ricordate Nanna, quella fanciulla per cui tante persecuzioni ebbi da'
+suoi parenti. Non vi fate a credere che quell'adorabile creatura mi
+tradisse. No! l'anima sua, era, e fu pura come quella d'un angiolo! E
+perdonate se mi asciugo una lagrima pensando alla donna che tanto
+amai". Ed il ruvido capo dei masnadieri si metteva il fazzoletto agli
+occhi.
+
+"Essa è adunque morta" esclamò Gasparo con affetto.
+
+"Morta! Morta!" ripigliava il compagno e i due amici stettero un pezzo
+in silenzio.
+
+Alla fine Marzio continuò: "Un giorno la mia Nanna, un po' indisposta
+s'era fermata a passare la notte in casa Marcello presso la povera
+Camilla impazzita, come avrai saputo, grazie all'infame cardinale S.
+Io quel dì mi dovetti allontanare colla banda per un'operazione
+importante. Nella notte la casa fu assaltata e portato via il mio bene
+in Roma.
+
+Puoi immaginare la mia disperazione, puoi immaginare quante ricerche
+facessi per conoscere il nascondiglio della Nanna. Finalmente dai
+nostri amici di Roma seppi trovarsi la fanciulla nel convento di San
+Francesco, ove l'avean condannata a servire le suore e a non vedere
+mai più la luce.
+
+La mia donna, al servizio delle suore! destinata a servire quella
+turba di giovani donne ingannate e di rantolose vecchie volpi! Ve la
+darò io, dissi tra me, una serva di quella tempra e, per Dio!, questa
+volta il diavolo si porta via il vostro convento e quante vecchie
+pettegole racchiude.
+
+La notte, che tenne dietro al giorno in cui conobbi la dimora della
+Nanna entrai in Roma solo: solo, perché mi sembrava vergognosa
+codardia farmi accompagnare in una impresa ove si trattava di me solo.
+
+Presi meco un fascio grandissimo di frasche secche, comprato in piazza
+Navona, lo depositai in un'osteria, ed aspettai che si facesse tardi.
+Verso le undici, prima che si chiudesse l'osteria, presi il mio fascio
+e via verso S. Francesco. Chi può impedire a un povero diavolo di
+portarsi un fascio di legna a casa? Poi, la nostra Roma ha questo di
+buono, poche persone passeggian le vie durante la notte per paura dei
+ladri che il liberale governo dei preti lascia liberi quanto vogliono
+purché non si mescolino in politica.
+
+Giunto al portone di San Francesco, posai il mio fascio, preparai
+pronto ad accenderlo un mazzo di zolfanelli, calcai le frasche contro
+il portone e gettai lo sguardo alle due estremità della strada per
+attendere il momento opportuno.
+
+Era evidente, che bruciando il portone restava la inferriata, la quale
+mi avrebbe lasciato con tanto di naso e nulla di compiuto. Bisognava
+fare del chiasso, far accorrere gente di dentro e di fuori. Pertanto
+dopo aver accomodato ogni cosa traversai la piazzetta e mi nascosi nel
+vano di una porta saldo ed immobile quale una cariatide aspettando che
+gente venisse, foss'anco una pattuglia di birri, per me faceva lo
+stesso. Né ebbi ad aspettar molto, che dopo dieci minuti mi giunse
+all'orecchio precisamente il suono de' passi misurati d'una pattuglia.
+Allora, colla velocità che tu sai".
+
+E qui Gasparo interrompendo: "Corpo di Dio! se la conosco, esclamò.
+Ricordo ancora quel tal Monsignore che, sulla strada di Civitavecchia,
+avendoci scorti retrocedeva fuggendo a gran galoppo verso Roma ed in
+men ch'io nol dico tu eri al muso de' cavalli e fermavi la carrozza".
+
+"E che presa fu quella, comandante mio! ci fu da scialacquare per
+molto tempo colla povertà cristiana di quel discendente degli
+apostoli! Ma torniamo al racconto. Quando fui certo che la pattuglia
+veniva innanzi, corsi al fascio, lo accesi e rapido tornai al mio
+nascondiglio.
+
+In pochi minuti, una fiamma d'inferno divampava dinanzi al portone del
+convento e lo stesso portone poco dopo infiammandosi mostrava uno
+spiraglio di fuoco simile al cratere di un vulcano.
+
+E i birri? Dovunque la più trista canaglia del mondo in nessuna parte
+arrivano alle tristizie di quei di Roma, i birri dico, codardi per
+natura e lenti per la vita infingarda che menano invece di correre sul
+sito a smorzare il fuoco si misero a squarciagola a far schiamazzo per
+svegliare il vicinato ed al fuoco non si appressarono se non quando
+buon numero di vicini, d'ogni parte accorrenti, giungeva sulla scena
+d'azione.
+
+Tocca ora a me, pensai, e mi precipitai nel vortice di quel tramestio.
+Le monache potevan stare allegre che un bel liberatore ce lo avevano
+alla porta e potevano star allegri anche i birri, che avevano
+acquistato in me un famoso compagno.
+
+Le cose meglio non potevano riuscire. Al clamore di quei di fuori, le
+monache non tardano a destarsi. Spalancando l'inferriata, giungono
+anche esse alla riscossa con secchie piene d'acqua e buglioli e catini
+e quanti recipienti davan loro alla mano le poverette! Dopo aver fatto
+mostra di smorzar anch'io dalla parte di fuori sempre fisso però il
+mio occhio di lince verso il di dentro, vedendo la partita ben
+impegnata mi slanciai nell'interno al soccorso delle suore ed una
+salva di acclamazioni accompagnò l'atto mio salvatore.
+
+Appena dentro, girai lo sguardo sulla turba delle femmine ivi riunite
+ed alla più vecchia che mi sembrò essere la badessa: "favorisca"
+dissi, e in pari tempo la presi per il braccio sinistro, in modo da
+farle comprendere che il favore di seguirmi lo avrei ottenuto un po'
+anche colla forza delle mie braccia. Incontrai più resistenza da quel
+vecchio cataletto ch'io non avrei creduto. Si contorse, s'impuntò, e
+non volle muoversi che trascinata resistendo con tutte le sue forze,
+ma inutilmente: poi si mise a gridare onde fui obbligato a levarla
+nelle braccia e turarle la bocca con un fazzoletto.
+
+Cosi mi allontanai dalla folla e giunto davanti alla porta di una
+cella che trovai aperta mi misi dentro col mio fardello. Il lume era
+acceso, il letto caldo, deposi la vecchia sul letto e chiusi la porta
+a chiave.
+
+Era la vecchia attonita ma non impaurita. Non ricordo d'aver veduto
+mai un demonio di tanto coraggio. "Ov'è Nanna?" le chiesi, mentre mi
+guardava trasognata, con un certo piglio da scuoterla per benino.
+Nessuna risposta. "Ov'è Nanna?" tornai a dire un po' più alto di
+prima. Nessuna risposta. Ah! vi farò trovar io la lingua, brutta
+strega, esclamai infuriato, tirando fuori dalla cintura questo palmo
+di lama e facendolo luccicare ai suoi occhi. Eppure niente!".
+
+"Sangue della madonna! interruppe Gasparo, sono tutte così le badesse,
+tutte energumene. Quando alla difesa di Roma nel 1849 la mia compagnia
+doveva passare nel Convento del _Sacro Cuore_ per occupare le mura di
+S. Pancrazio ci fecero stare delle ore alla porta senza volerci aprire
+e la badessa cui era stato presentato l'ordine scritto del Governo lo
+fece risolutamente in pezzi e solo, quando si cominciava a buttar giù
+il portone colle mannaie si persuase ad accordarci l'ingresso(79)".
+
+ (79) Storico.
+
+"E così fece questa--ripigliava Marzio.--Io non burlavo, lo puoi ben
+credere. Volevo la mia Nanna e cento vite di vecchie non mi avrebbero
+certamente impedito di portar l'impresa a buon fine. Attortigliati i
+suoi grigi capelli alla mia sinistra col pugnale nella destra
+cominciai a tastarle il collo non già colla punta del ferro per timore
+mi vi scivolasse ma con uno spillo della sua cuffia. Allora m'accorsi
+che fino al martirio non voleva arrivare la santa donna giacché
+cominciò a sciogliere la lingua, gridandomi lamentevolmente un: per
+amor di Dio! La mia Nanna o vi mando all'inferno con tutti i diavoli!
+rispos'io. Per amore di Dio lasciatemi, ripeteva lei ed io lasciai
+andare quel capo protervo.
+
+Dopo aver respirato fortemente per assicurarsi che viveva ancora,
+passatasi la mano sulla fronte. "Chiedete voi conto d'una giovane
+della campagna Romana, di buona famiglia, che fu collocata or son
+quindici giorni in questo Convento?". Credo sia dessa, risposi.
+"Allora io vi condurrò da lei, ma a patto che non facciate scandali in
+questa casa del Signore".
+
+Altro oggetto non ho fuorché portar via la mia donna le risposi.
+
+Essendosi al quanto ricomposta e discesa dal letto mi disse:
+"andiamo". La seguitai per un pezzo e giunti ad un'entrata oscura
+c'innoltrammo in un corridoio, scendemmo varie scale ed al chiarore di
+un candela che avevo portato meco scoprimmo una porta di ferro
+sbarrata da un catenaccio. Povera Nanna! dicevo tra me stesso, che
+delitto avrà mai commesso quella sciagurata fanciulla da essere fitta
+in questa bolgia d'inferno?
+
+Giunti alla porta ferrata la vecchia mise fuori una chiave, la
+introdusse nel catenaccio, aprì e mi fece segno di tirare la porta
+essendo troppo pesante per lei. Io feci quanto mi venne richiesto
+senza però perder di vista la mia guida la cui compagnia m'era troppo
+necessaria. Così aprendo la porta misi prima la vecchia dentro ed io
+dietro. Appena entrato una giovine donna scapigliata mi saltò al collo
+e vi s'avvinghiò disperatamente... Oh! Marzio, essa esclamò e le
+lagrime della mia Nanna innondavano il mio volto.
+
+Sono troppo corsaro da non prendere le mie precauzioni in tempo
+d'urgenza. Fuori di me dalla contentezza per la redenzione della mia
+fanciulla non mancavo però di adocchiare la megera che senza il mio
+occhio fulminante non avrebbe mancato di svignarsela.
+
+Passata la prima espansione d'affetto, tenendo la mia cara per mano,
+richiusi la porta e chiesi a Nanna se esisteva un altro uscio in
+quella prigione. Essa rispose di no, ma la badessa che avea intesa la
+mia domanda: "c'è--disse--un altro uscio e per questo vi converrà
+uscire per non incontrare la comitiva delle suore che saranno in
+questo momento sulle mie traccie".
+
+Qui una nuova scena ed una nuova fanciulla venne ad interrompere il
+discorso della badessa. Io avevo veduto veramente muoversi qualche
+cosa nell'angolo più oscuro del carcere, ma preoccupato com'ero, non
+v'aveva badato. Quando a un tratto una fanciulla dell'età in circa
+della mia Nanna si avvicinò a me, con voce commossa: "Oh! voi non mi
+lascerete sola in questo carcere, caro signore, io seguirò la mia
+Nanna sino alla morte".
+
+E la Nanna a me: "Sì, Marzio! per carità non lasciamo questa infelice
+amica mia in questo inferno. Essa era destinata da quella vecchia maga
+a mia compagna per farmi la spia ed all'opposto è stata per me un
+angiolo di consolazione. Era incaricata di farmi parlare, sapere di
+voi, de' vostri compagni, d'ogni cosa e poi rivelare tutto alla
+badessa".
+
+E così vanno le cose, pensavo fra me stesso in questi laboratori
+d'ipocrisia e di menzogna!
+
+"Era incaricata di spiarmi, di minacciarmi, di tormentarmi, in caso io
+rifiutassi di palesare i vostri nascondigli, le vostre riunioni
+abituali, i vostri disegni ed invece essa mi disse tutto, mi consolò,
+mi protesse ed assicurò che morrebbe piuttosto che farmi del male.
+
+Essa poi ieri mi salvò puranco dalle disoneste brame di un infame
+prelato che introdottosi in questo carcere colla connivenza senza
+dubbio di questa vecchia strega venne a promettermi mari e monti se
+condiscendevo alle sue voglie malvagie. Mi salvò precipitandosi nel
+carcere e strillando come un'ossessa.
+
+Invano le promisero la libertà se giungeva a sedurmi per conto della
+badessa e del prelato, non ne hanno potuto cavar nulla. Di giorno ci
+destinavano ai più vili uffizi del chiostro, richiudendoci di notte in
+questa spelonca".
+
+Il pianto innondava ancora il bel volto della mia diletta a queste
+ultime parole... ed io vi assicuro Capitano che mi corse per istinto
+la mano sul ferro e divenni sitibondo del sangue della megera. Non so
+me mi trattenni. Ero furibondo, e avrei stritolato le ossa di quella
+schifosa creatura come una foglia d'autunno e noi feci, e fu bene,
+perché senz'essa avrei avuto immense difficoltà a rivedere la luce del
+cielo.
+
+Ov'è la seconda porta di cui avete parlato?, dissi alla vecchia, e
+dove conduce?
+
+"Conduce fuori del convento, e ve la mostrerò se scostate il letto di
+ferro che giace in quel canto". Scostai il letto ben pesante e nulla
+vidi.
+
+"Provate a levare i mattoni che si vedono con materiale non secco".
+Dato mano ad una spranga di ferro del letto cominciai a smuovere il
+pavimento, staccare i mattoni e metterli da parte. Alla fine un anello
+conficcato nel legno mi diede indizio di una porta orizzontale da
+sollevarsi e con mio stupore scopersi una nuova scalinata che
+conduceva a basso.
+
+Qui bisogna ordinare la marcia, pensai tra me, e spinger la vecchia in
+capo fila. Ingiunsi alle mie giovani compagne di seguire in
+retroguardia e dando il lume alla badessa senza cerimonia le dissi:
+Avanti!
+
+Questa è la scala di contrabbando, pensavo io e quanti di quei poveri
+neri e luridi scorpioni a sottane saranno venuti a sfamare le loro
+libidini in questi ginecei! E le povere famiglie che credevano
+d'inviare le loro figliuole in questi asili di purezza per educarle!
+
+Ma pensavo pure: oggi non hanno più bisogno di entrare furtivamente
+nei sotterranei, oggi quegli scellerati hanno più facile l'ingresso e
+la sfacciataggine per giungere fino alle loro vittime".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXIV
+
+SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+
+ _Les cloîtres, les cachots--ne sont point son ouvrage;
+ Dieu fit la liberté--l'homme a fait l'esclavage.
+ (Chénier)_
+
+
+"Marciava avanti la vecchia badessa col lume, io seguivo a poca
+distanza e le giovani chiudevano la marcia.
+
+Scendemmo forse cinquanta gradini, entrammo in un corridoio non molto
+stretto che dopo pochi passi ci mise in una spaziosissima stanza, dico
+spaziosissima perché coll'aiuto del lumicino appena se ne potevano
+scorgere le pareti.
+
+Avevamo fatto circa una diecina di passi in cotesta stanza quando mi
+sembrò di udire alla mia destra dei lamenti. Mi fermai, per meglio
+ascoltare quando al termine della mia attenzione di un momento e
+mentre mi accingevo a muovermi e guardare avanti anche alla mia guida
+mi trovai nelle tenebre.
+
+Corpo di Dio! dissi tra me e me e mi slanciai innanzi con tale salto
+che certo non potrebbe di più la tigre quando dal suo nascondiglio
+della foresta si slancia sulla preda. Ma le tenebre furono la mia
+preda. Invano volteggiai a mulinello per un pezzo colle braccia tese
+quanto potevo colla speranza d'incontrare quel demonio in gonna. Mi
+avventai contro la parete, la costeggiai strisciando a rischio di
+scorticarmi le mani e non trovai uscio. Finalmente, dopo aver
+tentennato alquanto e quasi alla disperazione, mi appoggiai fortemente
+al muro e lo sentii cedere alla mia spinta. Ripresi speranza, ripassai
+la mano su quella parte di muro ed a mia sorpresa trovai che era
+legno, di che non m'ero accorto prima nella mia indagine precipitosa.
+Forzai di nuovo e sentii girare come una porta sui gangheri e nello
+stesso tempo un'aura, un puzzo cadaverico mi giunsero dalla parte
+esterna e mi colpirono quasi in modo da togliermi il fiato. Voltai la
+testa verso le stanze per sfuggire a quell'aria appestata. Il lamento
+che avevo udito prima mi ripercosse l'udito e quasi calmò il mio
+sussulto.
+
+Pensai alle compagne e ad alcuni zolfanelli che tenevo in tasca ma che
+avevo scordato nell'esaltazione della mia mente. Accesi un zolfanello
+contemplai ciò che avevo creduto una porta e invece trovai essere una
+ruota(80) e miracolo! ben grato a Dio! a piedi e nel fondo della ruota
+il mio cero che la vecchia perversa avea lasciato cadere nella fuga.
+
+ (80) Ruota. I lettori conosceranno senza dubbio quella cassa
+ cilindrica, in cui si depongono le creature abbandonate, dalla
+ parte di fuori degli orfanotrofi, e poi si girano dentro.
+
+Riacceso il lume mi trovai accanto le mie povere compagne tremanti
+come foglie. Coraggio, dissi loro, e mi precipitai nel compartimento
+attiguo dove mi seguirono una dopo l'altra, colla speranza di poter
+raggiungere la badessa ch'io non dubitai più essere fuggita da quella
+parte. Sollecitai il passo ma a poca distanza, Dio mi perdoni!, che
+orrore! Alle pareti del carname che io percorreva una massa di
+creature umane incatenate per il collo, alla cintola e per ambe le
+braccia penzolavano, la maggior parte cadaveri più o meno imputriditi.
+Un solo era vivo ed era questo un giovane che conservava gli avanzi di
+bellissime forme. Era divenuto un fantasma e spalancava verso me due
+occhi nerissimi che sembravano voler saltare dalle loro orbite. Aveva
+cessato di lamentarsi quando conobbe che io l'avevo scorto e che mi
+avanzavo verso di lui.
+
+Per quanto fosse urgente il pericolo io non volli lasciare quel
+sofferente senza tentare ogni mezzo per liberarlo. Mi avvicinai e lo
+baciai sulla fronte.
+
+Oh! sì! io mi sento attratto verso qualunque creatura che soffre. E
+questa sarà certo la corrispondenza gentile d'amorosi sensi a cui
+l'Onnipotente informa le anime che non furono infette dal soffio
+avvelenatore del prete.
+
+Mi chiamino pure brigante!
+
+Mi avvicinai all'infelice e baciai quella fronte grondante sudore ed
+ardente come un tizzone. Ma che fare! le radici delle sue catene erano
+impiombate nel muro e quei massi erano enormi. Mi ravvolsi tra il
+carname a cercare ferri che mi servissero a scavare nel muro o a
+rompere le catene. Orrore! dovunque istromenti di tortura! Dovunque,
+rotelle, eculei, letti di ferro, stirature, tanaglie, corde da laccio,
+graticole ed altre simili _mortificazioni del corpo_ come le chiamano
+i preti e che solo questa genia d'inferno poteva inventare per
+sventura dell'umana famiglia.
+
+Nel breviario Romano approvato dal Concìlio di Trento a pagina 498
+sez. IV. Notturno II. (edizione di Venezia anno 1740) esiste una
+lettera di S. Domenico di Guzman, patrono di Torquemada e di Arbuez,
+diretta a Papa Onorio III, nella quale, con un cinismo spaventevole,
+con una crudeltà tanto freddamente calcolata da far inorridire, egli
+traccia di sé medesimo un ritratto ributtante ed orribile.
+
+Leggetela sino in fondo, se il cuore vi basta, e letta che l'abbiate
+adorate ancora, se ve ne par degno, S. Domenico di Guzman!
+
+
+
+"Beatissimo Padre.
+
+_Linguadoca, 7 Aprile 1217_
+
+Con l'aiuto del Signore, io e miei compagni non cesseremo mai dallo
+sbarbicare dal campo della chiesa, quest'erba velenosa che merita il
+fuoco, prima in questa vita poi nell'altra.
+
+E per consolare la santità vostra dalle cure gravissime
+dell'Apostolato le accennerò quel poco di bene che con l'aiuto di
+Dio(81) abbiamo operato in queste infelici provincie tanto desolate
+dall'eresia. Affrancati dal duca di Monfort già trentasettemila di
+questi nemici della religione cattolica stanno a bruciare nelle fiamme
+dell'inferno, e così diradate le nuvole pare che il sole della retta
+fede cominci a risplendere in queste contrade.
+
+ (81) Tieni ben conto lettore di quell'_aiuto di Dio ed aiuto del
+ Signore_ che questi sacrilegi invocano ad ogni momento, facendo
+ complice loro l'Onnipotente e l'infinito!
+
+"Il piissimo duca è tanto infervorato dallo zelo cattolico che,
+dovunque ha sentore si annidino di queste fiere, accorre colle sue
+truppe e dà loro la caccia. Essi o resistano o fuggano son sempre
+raggiunti e puniti. Non si usa pietà ai _corpi_ di gente che non ne
+usò alle anime fedeli, cui uccise col mortifero veleno dell'errore.
+Egli li sottopone prima a tormenti per costringere la loro ostinazione
+a manifestare gli aderenti. È impossibile immaginare quanto lo spirito
+satanico s'impossessi di loro, e li renda fermi nella infernale
+impenitenza. Non si lasciano fuggire un accento dalla sacrilega bocca
+che il demonio chiude con una mano di ferro(82). Un vecchio, posto
+alla tortura, e quasi stritolato sotto ad una macina, rideva ed
+insultava i santi ministri, i quali gli ricordavano l'obbligo della
+fede.
+
+ (82) Che coraggio! Che costanza! Povere vittime infelici!
+
+Un'altra _giovinetta di Belial_, alla quale i soldati del Duca in
+punizione di aver alimentato le carni di un eretico strapparono
+dall'ossa con una tenaglia quelle carni maledette, sorrideva, metteva
+dentro le mani alle proprie piaghe e diceva di sentirne refrigerio;
+sicché i soldati a meglio refrigerarla seguirono per un'ora a
+rinnovarle quella consolazione senza poterla indurre a manifestare,
+dove fosse l'iniquo, che essa aveva albergato ed alimentato.
+
+I poveri soldati sono instancabili nell'opera della fede(83) e la sera
+dopo la preghiera e dopo innumerevoli meriti acquistati, sono da me
+benedetti con la papale benedizione che V. S. mi concedette di largire
+nel suo nome santissimo(84).
+
+ (83) Ed anche ciò si chiama disciplina negli eserciti di tutte le età.
+ (84) Che depravazione! Che sacrilegi!
+
+Io crederei, Beatissimo Padre, che a rimunerare in qualche modo la
+_fede ardente_ del sig. Duca, V. S. dovesse avere la benignità di
+conferire o a lui, o a suo fratello Don Rodrigo canonico della
+cattedrale di Tolosa, la sacra porpora la quale egli si ha già
+acquistato con le sue escursioni tingendola nel sangue maledetto di
+quegli sciagurati.
+
+Basta che in questi paesi si senta il suo nome perché gli eretici
+Albigesi tremino da capo a piedi. Il suo costume è di andare per le
+corte spacciando in un sol colpo i più arrabbiati. Quanti gliene
+capitano nelle mani costrìnge a professare la nostra fede con la
+formola ingiunta da V. S. Se ricusano, li fa battere ben bene mentre
+che si accende il rogo(85). Quindi interrogati se si sien pentiti ed
+ascoltato che no, conchiude: O credi o muori. Li mettono ad ardere a
+fuoco lento per dare loro tempo di pentirsi, e di meritare l'eterno
+perdono.
+
+ (85) Documento tolto alla Favilla, giornale di Mantova.
+
+Alcuno di questi miserabili, benché assai raramente, sullo spirare ha
+dato segni di ritrattazione e di orrore della morte che meritamente
+subiva; ed io mi consolavo nel Signore osservando quegli atti che
+potevano essere indizio di pentimento. Quando più essi si dibattevano
+tanto più noi godevamo nella speranza che quelle brevi pene
+fruttassero loro il gaudio eterno, dove speriamo di trovarli salvi nel
+santo paradiso quando al Signore piacerà di chiamarci agli eterni
+riposi.
+
+Intorno poi agli altri che furono sedotti, e perciò meno rei, non si
+costuma di condannarli subito ma per esercitare con essi quella
+carità, che il nostro Salvatore comanda, da principio si risparmia
+loro la vita ed invece si adoprano alcuni tormenti i quali per quanto
+siano gravi alla carne sono infinitamente più lievi degli altri
+riserbati allo spirito nelle fiamme eterne.
+
+Si adoprano rotelle, eculei, letti di ferro, stirature, tanaglie ed
+altre simili mortificazioni del corpo che secondo la legge del nostro
+Signor G. Cristo dev'essere macerato in terra per averlo glorioso
+nella vita eterna.
+
+In altra mia mi farò un dovere di rallegrare il cuore della Santità
+Vostra, con più minuta narrazione di questa opera che il Signore si
+compiace di fare per nostro mezzo(86).
+
+ (86) È veramente il Carnefice, il Dio dei preti.
+
+Intanto prostrato al sacro piede della S. V. imploro per me e per
+questi miei collaboratori e compagni, l'apostolica benedizione e mi
+dichiaro"(87)
+
+ Della S. V.
+ Re dei Re e Pastore dei Pastori
+ l'ultimo dei servi e figli
+ DOMENICO GUSMAN
+
+ (87) Documento tolto alla _Favilla_, giornale di Mantova.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLV
+
+SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+
+
+"E Nanna e Maria (tale era il nome della compagna di Nanna) s'erano
+anch'esse avvicinate allo sventurato giovane e si affannavano, ma
+invano, a sottrarlo dall'orribile supplizio. Per fortuna di tutti la
+mia Nanna mi scosse coll'esclamare oh! una chiave! e veramente con
+molta perspicacia, volgendo lo sguardo al giovane, vi avea scoperto la
+chiave in un buco.
+
+Provata la chiave nei chiavistelli della catena, andava bene, e mentre
+le arrugginite serrature cedevano alla mia mano d'acciaio, ad ogni
+crocchiare del ferro il mio cuore si dilatava e mi parea sentirmi
+alleggerito di un peso.
+
+Ero all'ultimo catenaccio, anche questo aveva ceduto e liberavo le
+membra intirizzite del giovane quando Nanna mi afferrò per il braccio
+e timorosa indicommi nella direzione della ruota una luce.
+
+Abbandonai il liberato compagno e fui tosto presso alla ruota. Appena
+giunto mi compariva innanzi un angiolo custode cioè uno dei birri il
+quale s'innoltrava girando la ruota colla sua brava lanterna sorda
+nella mano sinistra ed una pistola nella destra.
+
+Fatto piccin piccino e rannicchiato io lo contemplai in tutta la
+maestosa sua corpulenza e nella sua apparizione fantastica e quando
+gli occhi suoi si fissarono spaventati sulla mia fisionomia ben poco
+piacevole in quel momento avevo già attanagliato la sua destra colla
+mia sinistra, la mia daga aveva trovato la sede della vita nelle sue
+viscere ed il corpaccio del birro rotolava cadavere sul terreno.
+
+Voi sapete, Capitano, che io sono nemico del sangue e che solo per
+difesa personale l'ho versato. Ma là non c'era da burlare, sapevo i
+nemici non meno di cinque e io ero solo... ma che dico? al capitombolo
+dello sgherro mi avvidi di non esserlo più. Il mio liberato, rifatto
+agile dall'urgenza, era già sul caduto, Io spogliava delle armi e se
+ne armava lui stesso. Le mie valenti compagne da una vecchia graticola
+di tortura avevano staccato due spranghe e s'erano schierate in
+serrafila per aiutarmi.
+
+La situazione era cambiata. Il morto, per adagio che lo avessi
+spacciato, non avea mancato di dar fuori un grugnito straziante e ciò
+avea insospettito i compagni e veramente io udii battere in ritirata
+il nemico perché i passi che noi distinguevamo perfettamente rimanendo
+in silenzio assoluto si sentivano allontanarsi. Lo ripeto, non c'era
+da burlare, né da far consigli di guerra per pigliare una decisione.
+
+Dalla parte ove eravamo entrati, cercar di uscire sarebbe stata
+pazzia. E che altra via ci restava? Sapevamo tutti che le nostre
+romane catacombe, hanno sempre vari usci, la via di scampo non poteva
+trovarsi che lì, ed anche sta volta non m'ingannai.
+
+Un'occhiata significativa al mio nuovo compagno mi confermò nelle mie
+congetture e senza aprir bocca toccando colla sinistra il cuore egli
+mi fé' capire ch'io potevo far assegnamento su lui in un viaggio per
+quel regno delle tenebre e della morte.
+
+Non v'era tempo da perdere: l'alba dovea essere vicina e molte misure
+dovevano concertarsi nel convento per assicurare la nostra cattura.
+Gente armata dovunque allo sbocco di ogni uscita del sotterraneo era
+il meno che si poteva aspettare di trovare tardando.
+
+L'acquisto di Tito fu per noi tutti prezioso. Egli non solo era
+pratico del sotterraneo ma a certa distanza alquanto a sinistra egli
+raccolse parecchie torcie a vento e le distribuì alla comitiva. La
+precauzione del mio compagno fu ben utile poiché il mio piccolo cero
+era sul finire e la lanterna del birro non aveva olio sufficiente per
+continuare un lungo viaggio sotterra.
+
+A destra del punto ov'egli aveva trovato le torcie, Tito mi mostrò un
+chiarore e mi disse: quell'apertura mette nel giardino del convento e
+passata che sia, siamo fuori dal pericolo.
+
+Camminammo, camminammo certo ben due ore, per un sotterraneo tagliato
+a scalpello nel tufo di cui come sapete, Capitano, il sottosuolo
+romano è composto e ne abbiamo visitate insieme di quelle catacombe
+ben molte nella nostra misteriosa ed illustre terra.
+
+Catacombe terribili per chi non le conosce poiché ramificandosi per
+molti versi esse diventano un vero labirinto per chi non ne ha il
+filo.
+
+Giovani e svelte le due donne eran sempre sulle nostre calcagna. Io
+chiedevo loro sovente: siete stanche, volete il braccio? ma loro: "Oh!
+no! Andate pure che vi seguiremo sino alla morte". "Ecco la luce",
+esclamò finalmente Tito: e veramente davanti a noi comparve come un
+bagliore che si perdeva nella lontananza.
+
+"Da quell'uscio noi giungeremo nel bosco di Castel Guido, da dove mi
+trassero per condurmi a Roma in un seminario semenzaio d'immoralità e
+di turpidini".
+
+Seminario! ove si seminan preti e donde escono i giovani negromanti
+per l'edificazione di questa nostra povera Italia! Ed il Parlamento li
+ha conservati questi vivai di malizia e di corruzione! Parlamento
+nazionale! Rappresentanti del popolo!... Maledizione ai falsarii!
+
+
+
+
+CAPITOLO LXVI
+
+SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+
+
+"Giunti all'uscita del sotterraneo, Tito cominciò a spostare alcuni
+rami di lentischio che ne ostruivano l'entrata ed uscì il primo
+girando lo sguardo per ogni verso. Salvi! egli finalmente esclamò.
+Salvi! sin qui non giunsero i nostri persecutori. Uscito colle
+compagne non potei ristarmi dall'ammirare come un orificio sì angusto
+ed impercettibile, quando sia ricoperto da' rami potesse dare adito a
+quella spaziosa ed immensa catacomba!
+
+Castel Guido, io dissi a Tito, ma non lontano dobbiamo avere la tenuta
+del nostro poeta pastore? Sì! rispose egli: a poche miglia e vi
+guiderò diritto a quella volta ove potremo trovare un po' di riposo ed
+un'eccellente ricotta per soddisfare la fame.
+
+Il sole di Marzo era altissimo sull'orizzonte, quando lasciammo il
+sotterraneo e nella splendida foresta ove ci trovavamo internati, le
+piante secolari che ricordavano forse le immortali legioni poco
+accesso davano ai cocenti raggi del figlio primogenito di Dio. I
+sentieri solcati dalla bufala eran quindi magnificamente ombreggiati e
+ben piacevole sarebbe stato il passeggiarli meno stanchi ed affamati.
+
+Alla fine sull'orlo del bosco apparve ai desiosi nostri occhi la
+casipola mentovata e per fortuna sulla soglia scoprimmo il nostro
+amico che sembrava aspettare qualcheduno.
+
+"Accidenti!" gridò il poeta quando fummo giunti vicino a lui; "non
+aspettavo quest'oggi voi, Marzio!" e ci stringemmo le destre come
+vecchie conoscenze.
+
+"Aspettavo birri, come al solito", continuò l'amico "giacché si
+vociferò che alcuni delle vostre bande si aggiravano in questi
+dintorni" e con voce bassa trascinandomi alquanto da parte: "Anzi qui
+a poca distanza v'è Emilie, soggiunse, con due compagni".
+
+In luogo di cacciatori ti giunse adunque la selvaggina, o Lelio, ma
+poche parole: dacci da mangiare e da bere che noi si muore di fame.
+
+"Entrate, qui nulla manca. Eccovi prosciutto, ricotta, pane ed una
+foglietta(88) proprio d'Orvieto".
+
+ (88) Specie di misura romana.
+
+"Mangiate, bevete ch'io vi guarderò le spalle da quei malandrini di
+Roma. Accidenti(89) a quanti sono!".
+
+ (89) Accidenti, come già dicemmo, è imprecazione frequente in bocca
+ al popolo romano.
+
+Divorammo il frugale ma abbondante e sano pasto e quel primo bisogno
+soddisfatto, io richiesi da Tito il racconto delle sue avventure il
+che egli fece in poche parole. "Io, disse, sono di Castel di Guido e
+di onesta famiglia. Mio padre massaio dell'immensa tenuta del
+Cardinale M. per consiglio dell'Eminentissimo mi mandò a Roma nel
+seminario all'età di quindici anni per abbracciare la carriera
+ecclesiastica.
+
+Eran due anni che contra all'indole mia mi trovavo a dover fare quel
+maledetto mestiere ed era qualche tempo che il reverendo Petraccio
+direttore del seminario mi mostrava simpatia ed a dispetto de' miei
+compagni, gelosi della mia buona fortuna, il reverendo alcune volte mi
+conduceva seco al passeggio. Le passeggiate con Petraccio, sempre
+noiose lo sembravan meno quando con lui si entrava nel convento di S.
+Francesco a visitare le monache. Badessa e monache forse invaghite
+delle mie forme (ed era veramente bello il nostro Tito) mi carezzavano
+sempre e mi colmavano di gentilezze. Vi lascio pensare: che traccie di
+fuoco lasciassero nell'anima mia quelle visite a tante belle creature.
+La badessa onnipotente sull'animo del direttore ottenne e senza molta
+difficoltà (almeno io credo) ch'io potessi essere impiegato al
+servizio divino del convento facendo da secondo ad un vecchio rettore
+che officiava per le monache.
+
+Non tardai ad accorgermi dello scopo cui mirava la santa matrona ed
+eccitato come ero per la mia frequenza fra tante donne non fu
+difficile il farmi peccare.
+
+Vari mesi durò quella tresca e sotto un pretesto o sotto l'altro stavo
+pochissimo in seminario e coll'appoggio del Direttore potevo fare
+quanto mi piacea. Il Direttore alla sua volta era retto dispoticamente
+dalla badessa che lo lasciava liberissimo gallo nel pollaio.
+
+D'indole tutt'altro che da seminario, sin da giovinetto ero stato
+appassionatissimo per la caccia e per qualunque avventura che
+richiedesse ardimento. Così nelle mie escursioni pei dintorni di
+Castel di Guido avevo scoperta l'entrata del sotterraneo che noi
+abbiamo lasciato e moltissime volte colle mie torcie a vento ne avevo
+esplorate le parti più recondite.
+
+Io stesso aveva troncato le comunicazioni col convento e me ne servivo
+per introdurmivi a tutte le ore, e devo confessarlo a detrimento del
+pudore delle giovani suore dalle quali ero adorato.
+
+Lunga sarebbe la storia delle gelosie della badessa, che furba com'era
+s'era accorta della mia predilezione per le più giovani e molte volte
+l'avevo trovata in una irritazione tale da mettermi paura.
+
+Infinite furon le scelleraggini da me vedute commettersi in quella
+casa di prostituzione durante la gravidanza ed il parto delle infelici
+sedotte ed il carcame delle creature distrutte appena nate è cosa da
+far inorridire ogni anima gentile! Dico il vero: io mi ero proposto di
+allontanarmi da quel luogo maledetto per non tornarvi mai più!
+
+Ma ero destinato a pagare il fio della mia complicità a tanta
+abbominazione. La megera, la matrona di tante dissolutezze, sembrò
+aver indovinata la mia risoluzione di fuga e non mi diede tempo di
+eseguirla.
+
+Un giorno: scendete Tito nel sotterraneo, mi disse, e portatemi alcune
+delle torce a vento, che mi furon richieste per una processione
+notturna. Ebbi un presentimento di sciagura, ma ardimentoso come
+sempre non volli dare ascolto a quella voce del mio cuore. Poi mi era
+balenata alla mente l'idea di profittare dell'occasione, per
+allontanarmi per sempre da quella cloaca.
+
+Non avevo ancora terminato di scendere la scala della catacomba che mi
+sentii agguantato da quattro robusti uomini e trascinato verso il
+carcame che voi avete veduto e donde miracolosamente fui tratto da
+voi.
+
+Eran birri, e furono inutili le mie suppliche, le mie promesse e la
+mia disperazione. Io doveva essere tra le vittime dell'impudicizia e
+dell'infamia. Ma voi mi salvaste, uomo coraggioso!" e Tito così
+terminando baciava la mano del suo liberatore".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXVII
+
+SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+
+
+"Terminato il racconto del povero Tito, io avea voglia di udire
+qualche cosa della storia di Maria ma rifocillati di buoni cibi e
+scaldati dall'Orvieto, la fatica (che non era stata poca) della notte
+e d'una parte del giorno fece sì che i miei occhi e quelli de' miei
+compagni accennassero a volontà diversa da quella di udire delle
+storie. Anzi di lì a non molto, tutti come per mutuo consenso,
+cominciammo a russare al posto stesso ove eravamo seduti.
+
+Io non so quanto tempo rimanemmo in quella posizione, so però che un
+fischio acuto risuonò nell'abituro e ci fece balzare tutti in piedi.
+
+Ci stropicciavamo gli occhi quando entrò il poeta pastore e
+disse:--Non vi allarmate; non c'è pericolo, ho risposto ad un fischio
+di mio figlio Vezio che aveva mandato in sentinella sulla sommità
+della rovina Petilia da dove si può distinguere chiunque si avvicini
+alla tenuta. Ora, chi viene è gente nostra, proprio delle tue
+bande.--E Marzio come non fosse in presenza del suo Capitano ma nella
+Campagna Romana si lisciava con la destra i nerissimi mustacchi.
+
+Eran proprio dei nostri intrepidi compagni, terrore della birraglia
+pretesca. Vi lascio pensare. Comandante, qua! gioia reciproca
+c'inondasse nel ritrovarci. Molte furon le carezze che mi prodigarono
+quegli uomini che il volgo crede induriti ad ogni misfatto e che sono
+in sostanza la parte eletta del popolo insofferente di prepotenze ed
+ingiustizie. Quella parte del popolo che se invece della degradante
+educazione del prete ricevesse una vera educazione morale patriottica
+ed umanitaria darebbe all'Italia degli eroi ed al mondo gli stessi
+esempi di virtù e di coraggio che davano gli antichi padri nostri".
+
+E qui tocca a me di ripetere per la centesima volta, che solo i preti
+furon capaci di ridurre il più grande dei popoli della terra alla
+condizione del più umile, del più degradato di tutti i popoli!
+
+"Salvata sì portentosamente la mia Nanna e reduce tra i miei
+coraggiosi compagni, io avea ragione d'esser contento della mia sorte.
+Ma ripeterò il vostro adagio favorito, Capitano: "_La felicità sulla
+terra esiste nell'immaginazione della gente, ma non è cosa reale_"
+avete ragione! Troppo presto provai la veracità delle vostre parole.
+
+Vi ricordate quel prete scellerato della Basilica di S. Paolo che
+fingeva d'essere sviscerato amico vostro ed a cui noi fummo così
+larghi di simpatie e di favori? Ebbene! il mostro s'era innamorato
+della mia Nanna e mai mi perdonò l'affetto con cui mi ricambiava
+quell'angelica creatura. Don Pantano con quell'astuzia infernale che
+distingue la sua setta malefica era riuscito a guadagnarsi gli animi
+nella famiglia di Nanna e ad inviperirli. I quattro fratelli di lei
+come ella mi disse poi, aiutati da altra gente mascherata e
+consigliati dal prete volpone, avevano essi eseguito il primo ratto
+della mia fanciulla in casa Marcello. Questa volta, dovendo
+necessariamente allontanarmi co' miei ed essendo la mia diletta in
+delicata condizione ed affranta dalle fatiche sofferte, io mi decìsi
+di lasciarla in casa del nostro poeta insieme alla Maria con cui era
+divenuta si può dire sorella d'affetto cementato dalle sventure e dai
+pericoli passati in comune.
+
+Inquieto per altro sulla sorte della mia donna e conocendo la malizia
+del suo persecutore io mi aggirava colla banda d'Emilio intorno alla
+tenuta di Lelio, come la lionessa quando deposti i suoi piccini, si
+allontana per cercare alimento, ma circuendo sempre il nascondiglio
+del suo tesoro. Vi assicuro che ben difficile sarebbe stato ai primi
+rapitori il portar via la mia Nanna. Nella mia custodia erami Tito di
+non poco giovamento il quale, pratico di quelle contrade, non aveva
+voluto più abbandonarmi.
+
+Ma ove non arriva la malvagità di un prete? Il Pantano, sapendo quanto
+ardua era l'impresa di portar via la sua preda, ideò di distruggerla
+lo scellerato!...
+
+Vicina al parto, l'infelice giovane, sola, colla Maria inesperta in
+tali faccende seguì l'innocente consiglio di Lelio, di chiamare da
+Castel Guido la levatrice di quel paese sino allora tenuta per onesta.
+Onesta!... ma chi può fidare sull'onestà delle donne ove signoreggia
+il negromante? Corruzione! Prostituzione! ecco il codice dei sacerdoti
+della menzogna! Chi non lo crede vada a passare alcuni mesi in quel
+covile di serpenti mitrati ove un dì nacquero i Cincinnati e gli
+Scipionì.
+
+Quanti delitti non si possono far commettere da una creatura
+assicurandola che essa compie la volontà di Dio! ch'essa ode la parola
+di Dio!
+
+Parola di Dio! sacrilegio che solo un prete può pronunciare! Eppure
+ogni festa, metà almeno del mondo cattolico va ad udire la parola di
+Dio! in seno alla sposa di Gesù Cristo, la Chiesa!
+
+Veleno! Veleno! si amministrò alla mia Nanna. Capitano mio! ed il
+veleno mi portò via donna!, prole!, ed ogni felicità sulla terra!
+
+Fui arrestato sul freddo cadavere di lei inconscio della vita. Seppi
+poi, che s'impiegò al mio arresto tutto l'esercito di mercenari
+papalini, che i nostri bravi si batterono disperatamente per liberarmi
+ma sopraffatti dal numero e quasi tutti feriti si ritirarono in buon
+ordine.
+
+Istupidito chiesi a più riprese la morte. Invano! il gran trionfo di
+quel prode esercito era più splendido se mi avevan vivo ed incatenato.
+
+Dalla galera di Civitavecchia fui inviato a Roma dopo pochi mesi e
+liberato, col giuramento di assassinare il principe T...
+
+Giuramento!... avete capito Comandante, Giuramento! quella viltà
+degradante della dignità umana con cui il despotismo ed il prete
+credono di vincolare la gente!... Giurare di servir fedelmente un
+impostore od un tiranno!... di obbedirgli... ancorché si dovesse
+assassinare il padre e la madre!...
+
+Ed io giurai, vi dico il vero, ma giurai di far loro una guerra a
+morte per quanto dura questa vita d'inferno ove non abbiamo altra
+alternativa: che morire o ammazzare!".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXVIII
+
+PREDICAZIONE DEL SOLITARIO
+
+
+Addio Venezia! non ultima gloria d'Italia! Il tuo popolo come il resto
+dei popoli della penisola, passato sotto le verghe dello straniero, ha
+perduto la gloriosa impronta di grandezza che lo distingueva ai tempi
+di Venier e di Dandolo. Come i suoi fratelli si è intisichito d'anima
+e di corpo e come a loro non gli resta che la millanteria dei tempi
+passati.
+
+Pare impossibile! a qual punto le nazioni sono corrose dal despotismo
+e dal prete. Guardate il fiero Yankee(90) bello, franco, eretto che
+nulla trova di arduo nel mondo e grida sempre _Avanti!_ nelle imprese
+più arrischiate.
+
+ (90) Americano del Nord
+
+Tale è l'inglese e tale è anche lo svizzero.
+
+Paragonate quei liberi popoli coi discendenti di Leonida e di Bruto e
+questi troverete curvi sotto l'abitudini del servilismo e del continuo
+timore che fan pesare sovr'essi i due papi di Stamboul(91) e di Roma.
+
+ (91) Stamboul, Costantinopoli.
+
+Io ho veduto greci in Costantinopoli inchiodati per un orecchio alla
+porta della loro bottega e lo straniero passando sogghignare con
+disprezzo chiamandoli truffatori e ladri ed eran veramente ladri e
+truffatori condannati al chiodo per falsificazioni e furti.
+
+Il romano mendico sotto i colonnati dei suoi templi ha forse qualche
+cosa di men disgustante del Romeo(92) di Stamboul, men depresso, ma è
+altrettanto vizioso e degenerato.
+
+ (92) Nome con cui sono conosciuti i Greci in Levante.
+
+E Venezia!, come Roma, come altre sorelle italiche è degenerata! La
+mia comparsa in quella città predicando i principii santi di libertà e
+del vero riuscì di poco frutto. Grida sfrenate vi si udirono al mio
+passaggio ma i fatti poco o nulla corrisposero alle grida. Invece di
+deputati che io raccomandai buoni furono inviati quasi tutti servili.
+I preti che io dipinsi quali erano, colle loro turpi malvagità,
+passeggiano insolenti e riveriti come prima.
+
+A Padova ebbi il caro spettacolo degli studenti di quella celebre
+università e l'animo mio fu ringiovanito dal loro fervido amore di
+patria e dell'umanità.
+
+Vicenza, Treviso, Udine, Belluno, Feltre, Conegliano, mi accolsero
+calorosamente e serberò tutta la vita grata memoria di quelle care
+popolazioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXIX
+
+CAIROLI COI SETTANTA COMPAGNI
+
+
+I popoli ben governati e contenti non insorgono. Le insurrezioni, le
+rivoluzioni, sono la risorsa degli oppressi e degli schiavi e chi le
+fa nascere sono i tiranni.
+
+Vi sono, è vero, delle eccezioni, ma queste hanno generalmente la loro
+origine in cause che potrebbero aver nome diverso dalla tirannide ma
+che in sostanza sono sempre il prodotto di tirannide morale o
+materiale.
+
+La Svizzera, l'Inghilterra, gli Stati Uniti ebbero pure ed avranno
+forse ancora delle insurrezioni benché quei paesi sieno i meno mal
+governati.
+
+La Svizzera ebbe il suo Sonderbund e l'Inghilterra ha i suoi Feniani
+per cagione dei preti cioè per la tirannia morale esercitata dalla
+negromanzia sulla parte ignorante delle popolazioni.
+
+Gli Stati Uniti ebbero in questi ultimi anni la loro terribile
+rivoluzione e ne fu cagione la tirannide materiale che i ricchi coloni
+del Sud esercitavano sui loro schiavi e che avrebbero voluto estendere
+negli altri Stati dell'Unione. Morale o materiale, è dunque sempre
+Tirannide la causa delle rivoluzioni. Ed in Roma chi negherà non ci
+sia materiale e morale tirannia?
+
+Schifosa tirannide è quella del prete! che prostituisce l'Italia allo
+straniero e la vende per la centesima volta! La più depravata delle
+tirannidi!
+
+
+
+Era una notte d'Ottobre umida, oscura, ventosa. La pioggia avea
+cessato di grandinare sulla superficie rilucente ed increspata del
+Tevere. Le sponde del fiume fangose e solcate dagli scoli dei campi
+dove ogni fosso s'era fatto torrente non presentavano approdo, o ben
+difficile.
+
+Erano settanta in varie barche armati di revolver e pugnale con alcuni
+cattivi fucili. Il loro abbigliamento era più semplice assai che non
+lo comportava la notte fredda e piovosa ma i settanta sentivano il
+calore dell'eroismo!
+
+In quella notte Roma doveva insorgere. Nella città si erano introdotti
+molti dei più coraggiosi d'ogni provincia italiana. I nostri vecchi
+amici Attilio, Muzio, Orazio, ecc., erario al loro posto per
+capitanare la gioventù romana.
+
+Invano la sbirraglia pretina si travagliava a scoprire i congiurati,
+arrestare a destra e sinistra chiunque potesse darle il minimo
+sospetto. Invano! Roma era gremita di generosi pronti a spendere la
+loro vita per la sua liberazione; e i settanta trascinati dalla
+corrente del Tevere gonfio dalle pioggie si avanzavano velocemente in
+soccorso dei fratelli.
+
+All'ombra del monte S. Giuliano approdarono i valorosi sulla
+mezzanotte tra il ventidue e il ventitré Ottobre 1867.
+
+"Alle quattro a. m. (23) si dovrà marciare su Roma" disse il prode dei
+prodi, Enrico Cairoli, ai suoi eroici compagni.
+
+"In questo casino della Gloria(93) riposeremo le membra stanche
+aspettando le relazioni dei nostri di dentro per assaltare
+simultaneamente i nemici.
+
+ (93) Era il nome del Casino sul monte S. Giuliano e che venne
+ occupato dai settanta.
+
+Intanto sento il dovere di ricordarvi che l'impresa è difficile quindi
+degna di voi. Se alcuno però, piagato nei piedi o indisposto, non si
+sentisse di seguirci, torni. Noi non gliene faremo un addebito; gli
+diremo: a rivederci in Roma".
+
+"Nella vita e nella morte, noi vi seguiremo" risposero ad una voce
+quei tortissimi ed uno solo non se ne trovò che volesse tornare
+indietro.
+
+"Non vedo la guida che dovea condurci a Roma, né alcuna credo sia
+venuto di là, a darci notizie dell'insurrezione" diceva Giovanni
+Cairoli al fratello al ritorno d'una perlustrazione. Ed albeggiava, ed
+erano proprio in bocca al lupo, cioè inoltrati fra gli avamposti dei
+papalini e col pericolo d'essere assaliti ad ogni momento.
+
+"Che importa!--dicea l'intrepido Enrico.--Noi siamo qui venuti per
+pugnare e non torneremo senza aver adempiuto il nostro dovere".
+
+A mezzogiorno un messo da Roma annunziava: il moto della sera avanti
+essere rimasto dubbio e attendersi notizie ed ordini sul da fare.
+
+Il messo fu rinviato per sollecitare l'azione interna e annunziare la
+presenza dei settanta pronti a correre in aiuto. Ma nessuna risposta
+venne ed alle cinque p. m. scoperti da due compagnie di papalini ed
+attaccati i settanta si prepararono a vincere o morire.
+
+Il valoroso Giovanni Cairoli, che alla testa di ventiquattro dei
+nostri faceva da vanguardia, in una casa rustica della villa, fu il
+primo ad essere attaccato e ad onta della superiorità de' nemici,
+sostenne senza piegare l'urto dei papalini. Ma, temendo che il numero
+finisse col soverchiare quel pugno di valorosi, il fratello suo Enrico
+caricò alla riscossa in aiuto dei venticinque e fece piegare co' suoi
+risoluti compagni i mercenari imbaldanziti che respinti dai coraggiosi
+italiani si diedero alla fuga. Ma altre forze nemiche, numerose e
+fresche accorsero a sostenere e raccogliere i fuggenti pigliando
+posizione dietro le alture del monte S. Giuliano, donde
+spaventosamente facevan fuoco colle loro armi superiori.
+
+I Cairoli, coi loro intrepidi compagni, per l'inferiorità delle armi,
+avendone molte che non facevano fuoco, ebbero ricorso alle baionette e
+fecero una di quelle cariche che decidono sempre della sorte di un
+combattimento.
+
+I mercenari volsero le spalle e lasciarono sul campo buon numero di
+morti e parecchi feriti, ma i valorosi soldati della libertà
+perdettero il loro eroico capo, il di lui fratello, ed ebbero non
+pochi gravemente feriti.
+
+La notte mise fine a quella pugna di giganti!
+
+
+
+
+CAPITOLO LXX
+
+CUCCHI E COMPAGNI
+
+
+E dentro Roma che faceva Cucchi con tutti i patrioti Romani e delle
+provincie consacrati alla liberazione della città od alla morte?
+
+Cucchi, da Bergamo, una delle più squisite individualità che la
+rivoluzione abbia dato all'Italia, bello, giovine, ricchissimo e d'una
+delle prime famiglie di Lombardia, Guerzoni, Bossi, Adamoli e tanti
+altri, tutti disprezzando le torture dell'inquisizione e mille altri
+pericoli dirigevano l'insurrezione romana sotto il comando
+dell'arditissimo bergamasco.
+
+Il povero popolo di Roma era docile alla direzione di quei forti e
+domandava armi e d'armi ne erano state inviate molte da ogni parte
+d'Italia ma questo Governo di Firenze, esperto in ogni umiliazione e
+malvagità ed espertissimo nel fare il birro, avea avuto lo scellerato
+talento di fermarle tutte, in guisa che di pochissime quei di dentro
+potevano disporre.
+
+Si aggiunga il tradimento che si preparava a questo popolo infelice:
+istigandolo a fare alcuni tiri di fucile _anche all'aria_ poiché
+sarebbe bastato, si diceva, per far volare l'esercito italiano dalle
+frontiere e si avrà un'idea dell'infernale perversità con cui da
+Firenze s'ingannava il popolo di Roma e gli eroici suoi amici.
+
+E i tiri di fucile li fecero i poveri Romani e si batterono senz'armi
+per le strade contro l'immensa soldatesca ben armata e birri e preti e
+frati pure in armi e fecero saltare una caserma di zuavi con una mina
+e col solo coltello pugnarono da disperati contro la famose carabine
+dei mercenari.
+
+In Trastevere s'eran riuniti i nostri vecchi conoscenti, Attilio,
+Muzio, Orazio, Silvio e Gasparo, e con loro tutti quelli dei trecento
+su' quali la polizia non aveva ancora posto le mani(94).
+
+ (94) Si facevano ascendere a diecimila i patriotti arrestati in Roma
+ in quest'ultimo movimento, dal paterno Governo dell'angelico.
+
+Il popolo avea trovato capi atti a guidarlo e vi fece il suo dovere.
+
+Alcune delle vecchie carabine da noi conosciute nella campagna di Roma
+facevano atto di presenza nelle robuste mani di Orazio e de' suoi
+compagni e servivano d'efficace aiuto al nudo coltello dei
+trasteverini.
+
+Birri, carabinieri, zuavi, dragoni, in un fascio, colpiti da tegole,
+stoviglie e arnesi gettati dalle finestre popolane, dalle coltellate
+del popolo e da alcune poche carabine e fucili, precipitavano la loro
+fuga nella Lungara verso Ponte S. Angelo e vi furono spinti persino
+oltre il ponte. Ma questo era infilato da una batteria di cannoni,
+sostenuta da un reggimento intiero di zuavi e quando il popolo
+frammischiato ai nemici che inseguiva si affollò sul ponte, il
+comandante dei clericali, degno seguace di Torquemada, ordinò il fuoco
+e le sei bocche della batteria e i fuochi di linea della fanteria
+concentrati sul ponte fecero un vero macello di popolo e di birri.
+
+Che importavano a Sua Santità le membra sparse de' suoi fedeli e
+compri scherani? Il denaro dei traditori d'Italia era pronto per
+comprarne degli altri, quel che sommamente importava, era di ammazzare
+il maggior numero possibile di ribelli.
+
+E molti ribelli pagarono colla vita il loro nobile slancio su quel
+ponte fatale, tanto più che nella sublimità dell'entusiasmo il popolo
+tornò per tre volte all'assalto e per tre volte venne respinto dalla
+grandine fitta di mitraglia e di palle da carabina che vomitavano i
+difensori del negromantismo.
+
+Chi fosse alla testa del popolo nell'assalto del ponte si può
+indovinare. I nostri cinque, ruggendo come leoni, dopo aver consumate
+le cariche, avevano spezzate le loro armi sul cranio della sbirraglia
+e raccoltene di nuove sugli uccisi trascinavano seco il popolo e
+coll'esempio e la parola lo spingevano all'eroismo.
+
+Il primo dei coraggiosi capi che morde la polvere fu l'anziano, il
+venerabile principe della foresta, Gasparo. Egli cadde collo stesso
+sangue freddo con cui si poneva a sedere all'ombra dell'antica quercia
+che gli servì di padiglione per tanti anni. Aveva il sorriso sulle
+labbra ed era beato d'aver potuto dare la vita per la causa santissima
+del suo paese e dell'umanità.
+
+Un biscaino(95) lo aveva colpito nel cuore e la bella morte fu
+istantanea e senza dolori.
+
+ (95) Mitraglia tonda.
+
+Silvio cadeva accanto a Gasparo, colle due coscie trafitte. Orazio
+ebbe l'orecchio sinistro portato via da un pezzo di mitraglia e un
+altro gli sfiorò l'omero destro.
+
+Muzio fu colto da una palla nel petto che lo avrebbe spedito senza il
+robusto orologio inglese, regalo della bella Giulia, che andò in
+frantumi, ma gli salvò la vita al prezzo soltanto di una forte
+contusione.
+
+Attilio ebbe sfiorata la coscia destra, la guancia sinistra e sul
+cranio un'incannellatura quale fa la corda sull'orlo del pozzo.
+
+Troppo era l'eccidio del popolo, troppi i caduti e dopo tre cariche
+consecutive quella brava gente fu costretta di retrocedere.
+
+Orazio caricatosi Silvio sugli omeri lo trasportò nella prima casa
+accanto al ponte ma giuntavi la soldatesca, il prode amante di Camilla
+vi fu trucidato e fatto a pezzi.
+
+Ugual sorte ebbero donne e bambini e molta gente inerme caduta nelle
+mani di quei degni soldati dei preti.
+
+Nella Lungara v'è un lanifìcio nel quale erano occupati molti
+lavoranti. Quanto sieno nobili gli istinti dell'operaio appare nei
+casi solenni e di rivoluzione. In simili circostanze l'operaio salva
+la roba e non la ruba, salva la vita agli inermi, agli arresi, e non
+uccide mai col barbaro cinismo del mercenario. Si batte poi come leone
+disarmato contro gli armati, uno contro dieci.
+
+Di quel lanificio di Lungara molti operai si trovavano già
+cogl'insorti e solo i più vecchi erano rimasti nello stabilimento.
+
+Quando però quei buoni vecchi scorsero il popolo ed i loro compagni
+perseguiti da birri e da mercenari, spalancarono le porte,
+introdussero dentro i fuggenti o gran parte e poi spianarono stanghe,
+mannaie ed ogni istromento di ferro o di legno che potesse servire a
+difesa e ad offesa contro gli odiati stranieri e i birri persecutori.
+
+Ne nacque un parapiglia indicibile all'entrata del lanificio ove il
+vantaggio rimase alla gente onesta ed ove non pochi della sbirraglia
+ebbero le cervella fracassate a colpi di stanga e la pelle forata da
+coltelli. Fu d'uopo che i birri imprendessero un regolare assedio,
+pigliassero posizione nelle case di fronte e nelle circonvicine e così
+continuassero la pugna. I nostri asserragliati e barricati nel
+lanificio e ne' suoi dintorni, radunate alcune armi da fuoco tenner
+testa, e continuò con varia fortuna accanitissimo il combattimento.
+
+I superstiti nostri tre amici, feriti, avevan combattuto e
+combattevano da leoni. Gli insorti, animati dai loro capi, s'eran pure
+portati valorosamente, ma le munizioni mancavano e colonne di
+mercenari si avanzavano in sostegno dei loro.
+
+La notte favoriva i figli della libertà che quantunque privi di
+munizioni e pochi non cessavano di resistere. Eran le sette
+pomeridiane, quando rallentati i fuochi degli insorti, una colonna di
+papalini si accinse all'assalto prendendo di mira il gran portone
+dell'edificio che gl'insorti avevano barricato ma non chiuso.
+
+Orazio e Muzio dopo avere barricato il portone del lanificio armati
+ciascuno d'una mannaia, collocati i più giovani romani e più arditi a
+destra e sinistra del portone alla difesa, si tenevano pronti a
+resistere disperatamente ed a vendere cara la loro vita.
+
+Attilio s'era incaricato di distribuire il resto della gente negli
+usci interni dello stabilimento, fatti barricare nel miglior modo
+possibile collocando buon numero di operai alle finestre del piano
+superiore donde dovevano scagliare sugli assalitori quanti oggetti
+pesanti potevano loro venire alla mano. Egli, armato della sciabola
+d'un gendarme ucciso da lui stesso nella giornata, scendeva poi a
+raggiungere gli amici al posto più pericoloso.
+
+L'aspetto dell'interno del lanificio già era straziante. Molti
+cadaveri di coraggiosi popolani morti alla difesa dello stabilimento,
+erano stati portati ed ammassati nell'angolo più oscuro dell'ampio
+cortile. Molti feriti giacevano qua e là negli altri angoli e nelle
+stanze terrene e un solo lamento non si udiva da que' valorosi figli
+del popolo.
+
+L'immensa tavola con un candelabro nel mezzo occupava il centro di un
+vasto salone a sinistra dell'ingresso e su quella tavola si vedevano
+ammonticchiate bende, fascie, filacce e panni di varie specie che la
+causa aveva potuto fornire pel servizio dei feriti. Bottiglioni,
+bottiglie, fogliette con vino non mancavano. Una conca grande d'acqua
+stava a' piedi della tavola, forse refrigerio più utile ai sofferenti
+feriti sia per mantenere, bagnandole, le loro ferite umide e fresche,
+sia per appagare la sete che le ferite generalmente cagionano.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXI
+
+LE TRE EROINE
+
+
+Tre donne di rara bellezza sopraintendevano alla cura dei feriti ed al
+nobile e gentile loro aspetto, noi riconosciamo le nostre eroine:
+Clelia, Giulia ed Irene. La povera, la derelitta Camilla inconscia
+ancora della perdita del suo Silvio e coi segni in volto delle passate
+sventure, aiutava macchinalmente le tre pietose.
+
+Tutte avevano fatto parte di quel popolo che per un pezzo vittorioso,
+aveva inseguito i mercenari sino al ponte S. Angelo e tutte si erano
+precipitate nel lanificio quando il popolo respinto si rifugiò e si
+trincerò in quello stabilimento.
+
+Altre donne del popolo aiutavano pure e portavano ai feriti quel
+soccorso che la circostanza permetteva.
+
+"Ebbene, principe della campagna romana,--diceva Attilio ad Orazio--ne
+hai già vedute molte, ma questa pugna che stiamo digerendo sta notte è
+certo delle più ardue. Mi consola però che questi nostri Romani
+mostrano ricordarsi de' tempi antichi.
+
+Guardali. Nessuno impallidisce. Tutti sono pronti ad affrontare la
+morte, comunque essa venga".
+
+"Anzi,--rispondeva Orazio--essi mangiano, bevono, e tripudiano come se
+fossero a una passeggiata al Foro a vuotarvi la foglietta".
+
+"Eppure,--ripigliava il valoroso marito d'Irene,--essi avranno dura
+impresa a sostenere contro tanta canaglia che ci attornia e che
+aspetta il momento propizio per assaltarci.
+
+Dall'aspetto di coloro che abbiamo a fronte e la cui baldanza aumenta
+sempre dal fuoco infernale che ci fanno contro e dai loro sguardi ed
+applausi che volgono verso il ponte S. Angelo, v'è da dedurre ch'essi
+non tarderanno a muoversi contro di noi colle truppe fresche che
+ingrossano di continuo".
+
+"Non dubitare,--soggiungeva Muzio,--il ferro di questo fucile sarà ben
+vermiglio prima che quei briganti saltino qui dentro".
+
+"Diamo un sorso d'Orvieto a questi nostri prodi", esclamò Attilio. E
+dopo aver tutti rinfrescata la gola con un bicchiere corroborante un
+grido unanime e solenne di "Viva l'Italia" risuonò strepitoso nella
+folla accalcata dei nobili difensori di Roma.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXII
+
+I MONTIGIANI
+
+
+Mentre si pugnava disperatamente in Trastevere, i Montigiani, guidati
+da Cucchi, Guerzoni, Bossi, Adamoli ed altri generosi non se ne
+stavano colle mani alla cintola.
+
+Lo scoppio della mina nella caserma degli zuavi era convenuto dovesse
+essere come il segnale del loro moto. E la mina scoppiò e quei prodi
+mossero con eroica risoluzione alla testa di tutta la gioventù romana
+che si potè radunare.
+
+Quanti birri, impauriti dallo scoppio della mina si trovarono sul
+passaggio del popolo, furono disarmati od uccisi quelli che vollero
+resistere.
+
+Però la mina avea fatto molto fracasso e poco danno, vuoi perché fosse
+la polvere insufficiente o pure mal collocata. I giornali clericali e
+i governativi italiani (che vuol poi dire lo stesso) assicurano: che
+solo la musica dei zuavi, composta d'Italiani era volata per aria e
+che gli stranieri, specialmente raccomandati alle efficaci preghiere
+di Sua Santità, erano stati miracolosamente salvi. Forse perché gli
+Italiani, hanno la fortuna di non essere più l'oggetto delle preci
+della negromanzia!
+
+Il fatto sta, che pochi furono i mercenari morti e gli altri, usciti
+dalle caserme ed ordinatisi, incominciarono un fuoco d'inferno contro
+il popolo inerme.
+
+Sulla caserma si dirigeva Cucchi coi suoi luogotenenti Bossi ed
+Adamoli ed alla loro voce e col loro esempio la gioventù romana si
+precipitava furibonda contro i mercenari stranieri. Era una lotta a
+corpo a corpo di gente per la maggior parte inerme, che s'avvinghiava
+ai soldati di mestiere e cercava di strappar loro le armi. Ma i
+mercenari erano molti. L'oro e i sussidi del Bonaparte erano stati
+potenti. Un gran numero di soldati francesi, sotto l'assisa degli
+zuavi pontifici da molto tempo per Civitavecchia aveva presa la via di
+Roma.
+
+I mezzi che i paolotti, gesuiti, reazionarii avevano inviato al papa
+da tutte le parti del mondo erano immensi. Si aggiunga a tutto ciò
+gran numero di fanatici, preti e monaci che coll'abito di
+mercenari(96) frammischiati ai soldati papalini, li eccitavano
+all'eroismo delle carneficine promettendo loro in ricompensa la gloria
+del paradiso oltre alle ricompense di molto oro e quant'altro potevano
+desiderare.
+
+ (96) Di costoro se n'eran trovati in Monterotondo coi zuavi
+ prigionieri.
+
+Povero popolo di Roma!
+
+E chi dobbiam contar noi sotto quella denominazione quando si sìa
+detratto tutto quanto v'era di popolo pretino? Togliete Papa,
+cardinali, monsignori, preti, frati, accumulati lì, dell'intiero
+globo, con donne, con servitori, con cuochi, con cocchieri e con
+parenti di cuochi, di servi, di serve, delle loro donne e con una
+massa di popolazione operaia vivente alle spese di questa ricchissima
+ciurmaglia, ciò che resta meritevole del nome di popolo, che non
+appartiene al negromantismo, sono alcune famiglie oneste del medio
+ceto, pochi barcaiuoli e pochi mendichi.
+
+Nella campagna, ove l'ignoranza mantenuta dal pretismo ha gettato
+ancor più forti radici, la gente parteggiava per il clericume in tutta
+l'Italia, massime nella campagna di Roma ove tutti i padroni son preti
+od amici potenti dei preti.
+
+Mentre Cucchi co' suoi prodi compagni sosteneva alla testa del popolo
+un'eroica ma disuguale pugna nei dintorni della caserma degli zuavi,
+Guerzoni e Castellazzi, guidando un drappello di giovani aveano
+assaltato porta S. Paolo, disarmato alcune guardie ed incamminanvansi
+fuori ove dovevasi trovare un deposito d'armi. Le armi vi erano
+veramente ma padroni di quelle armi si trovavano già forti nerbi di
+truppe e birri pontifici con cui i nostri valorosi amici dovettero
+pure sostenere un disugualissimo combattimento e finalmente
+disperdersi perseguiti dall'accanita sbirraglia.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXIII
+
+CORRUZIONE DELLE GENTI
+
+
+Quando si pensa alla depravazione a cui hanno condotto le genti questi
+due ultimi abbominevoli governi d'Italia coll'oro del popolo e della
+reazione mondiale, è cosa da fare spavento!
+
+Dalla posta vi arrivano le lettere insignificanti dopo d'esser state
+aperte dalla polizia, ma nessuna di quelle che contengano ombra di
+politica giunge fino a voi. I segreti di famiglia e d'amicizia
+difficilmente rimangono inviolati dalla gran calca di spie, coll'abito
+sacerdotale o laico, che infestano questa società corrottissima.
+
+In fine si potrebbe asserire senza pericolo di allontanarsi dal vero:
+che la metà del popolo vive faticosamente ed a stento pagando le
+intemperanze e le scelleraggini dei governi.
+
+L'altra metà è pagata grassamente dai suddetti governi per opprimere,
+combattere e spiare la prima.
+
+Se sieno questi governi conformi alle aspirazioni nazionali verso il
+bene lo lascio giudicare dalle nazioni che ponno guardare pacatamente
+dal di fuori all'infelice condizione d'Italia.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXIV
+
+IL ROVESCIO
+
+
+Gli eroici Cairoli ed i loro compagni pagavano col loro sangue il
+sublime loro patriottismo e la generosa solidarietà cogli insorti
+Romani. L'alba del 24 ottobre, piovosa, fosca, malinconica, foriera di
+nuove sventure Italiane, rischiarava la infantile e nobile fisionomia
+di Enrico, il nuovo Leonida, del fratello suo Giovanni, e di molti
+altri di quella stupenda brigata. Il primo, morto col sorriso del
+disprezzo sulle labbra per la bordaglia che gli avea combattuti, dieci
+contro uno; Giovanni, quasi mortalmente ferito accanto al cadavere
+dell'amatissimo fratello e tutti gli altri di cui la storia registrerà
+i gloriosi nomi, morti o malamente feriti
+
+Pochi furono i superstiti dei valorosi settanta e quei pochi
+lasciarono il campo per riunirsi ad altri fratelli che pugnavano nello
+stesso tempo contro le orde straniere fuori delle mura di Roma.
+
+L'impresa di Guerzoni per impadronirsi delle armi esistenti fuori di
+porta S. Paolo da lui condotta coll'intrepidezza spiegata in cento
+combattimenti era fallita per l'ovvia ragione che la gioventù Romana
+sotto a' suoi ordini non avendo armi, fu costretta di sottrarsi ai
+colpi dei mercenari e disperdersi. Lui e Castellazzi dopo molte prove
+di valore e di risoluzione disperata furono trascinati dallo
+sbandamento del popolo ed obbligati di appiattarsi per aspettare una
+nuova opportunità d'insorgere.
+
+Cucchi, Bossi, Adamoli, alla testa del loro nucleo di popolo fecero
+prodigi di valore, e s'impadronirono di una parte della caserma degli
+zuavi armati di soli revolver e coltelli. Vi furono delle pugne tra
+popolani e papalini, ove coi denti, in mancanza di altre armi, furono
+sbranati i nemici.
+
+Ma qui pure bisognò cedere al numero, alla disciplina ed alla
+superiorità delle armi e qui pure il chiarore dell'alba del
+ventiquattro, presentò ai passeggieri impauriti un mucchio di cadaveri
+e di morenti da far raccapriccio.
+
+Ecco in qual modo si consolidava il trono crollante dell'angelico,
+raffermato nella strage dei poveri Romani operata dalla schiuma di
+canaglia di ogni nazione, sostenuta dalle baionette dei soldati di
+Bonaparte.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXV
+
+ULTIMA CATASTROFE
+
+
+"Pronti ragazzi!" sciamarono quasi ad una voce Orazio, Attilio e
+Muzio. "Pronti!" e quest'ultima voce non era ancor pronunciata quando
+una valanga di papalini irrompeva contro il portone del lanificio.
+
+Di dentro s'eran smorzati tutti i lumi in modo che i bìrri, veduti dai
+nostri, non potevano scorgere particolarmente nessuno dei figli della
+libertà. Così i primi che si attentarono di varcare la barricata
+caddero col cranio fracassato dalle terribili scuri di Orazio e di
+Muzio, dallo spadone d'Attilio e da altri istromentì di difesa
+adoperati dai loro valorosi compagni.
+
+Però una perdita ben importante soffrirono i nostri in quel primo
+assalto benché respinto: una palla di revolver avea trafitto nel cuore
+il valoroso Orazio mentre, rovesciati colla scure i primi assalitori,
+disdegnando combattere al coperto aveva sporta la persona al disopra
+della barricata per raggiungere nuovi nemici.
+
+Il principe della campagna romana cadeva, come la quercia della
+foresta sotto la scure e la robusta sua destra stringeva ancora la
+propria arma benché fosse già morto.
+
+"Irene!" fu l'ultimo suo pensiero e l'accento che ultimo uscì dalle
+sue labbra. Ed Irene sentì l'anima trafitta da quella voce morente!
+
+Quantunque le tre donne non prendessero parte alla difesa del portone
+pur stavano a poca distanza da coloro il cui palpito batteva nel lor
+proprio cuore.
+
+Irene giunse la prima, ove la voce del diletto della sua vita la
+chiamava e, visto Orazio che era rimasto giacente sopra alla
+barricata, la bella donna, incurante del proprio pericolo, volle
+salire pur essa, ma cadde colpita nella bellissima fronte da una palla
+de' moschetti che i mercenari dopo il loro insuccesso sparavano
+rabbiosamente nel vuoto del portone.
+
+Lascio pensare con che animo i due amici ancor vivi e le loro care
+facessero trasportare nell'interno quelle salme preziose. Infelici
+forse più i superstiti che gli amici estinti.
+
+Intanto il lanificio era divenuto un carnaio poiché riuscivano inutili
+le ammonizioni dei capi ai popolani affinchè si tenessero al coperto.
+
+Vi sono dei momenti di parossismo durante la pugna nei quali la morte
+perde tutto il suo orrore e ammiri tale che sarebbe fuggito dinanzi ad
+un cavaliere disarmato, non far caso di una grandine fitta di fucilate
+che lo prendono a bersaglio.
+
+Accadeva così a quei poveri e valorosi operai. Non vedevano più il
+gran numero di truppe che li accerchiavano, non la moltitudine di
+coloro che sparavano contro il portone. Andavano di su e di giù per
+tutti i versi e senza precauzione, e si facevano miseramente ferire e
+inutilmente. Così il numero dei difensori diradava ed aumentava quello
+dei cadaveri e dei feriti.
+
+Attilio e Muzio presentivano il loro fato ed erano risoluti di
+affrontarlo colla pienezza del loro eroismo. Ma Clelia! ma Giulia!
+perché dovranno morire anche esse? Così giovani, così belle...?
+
+"Va Muzio,--diceva Attilio,--persuadile finché c'è tempo ad uscire
+dalla parte di dietro dello stabilimento e mettersi in salvo. Di' loro
+che noi le seguiremo più tardi".
+
+Colle sue ultime parole il generoso romano mentiva, perché ben sapeva
+che mai le avrebbe seguite. Egli aveva già assaporata la voluttà del
+martirio e non l'avrebbe ceduto al prezzo di un impero.
+
+Ma chi è piombato là in mezzo quasi per miracolo arrampicandosi per
+una finestra come uno scoiattolo? Chi può essere che cerchi di entrare
+in quel finimondo negli ultimi e luttuosi momenti? il nostro lettore
+forse lo indovina.
+
+John! il bravo John salvato dal naufragio da Orazio a cui s'era legato
+con singolare affezione. Avendo avuto parte in tanti successi dei
+nostri eroi il piccolo John aveva ottenuto il privilegio di lasciare
+lo Yacht a Livorno, o dove meglio gli piacesse, a dispetto del
+capitano Thompson ed anche dell'Aurelia e venire a passare alcuni
+giorni co' suoi amatissimi amici e la sua signora.
+
+Egli era già in Roma durante questi ultimi tremendi avvenimenti e
+aveva bravamente affrontata la mitraglia sul ponte e s'era poi col
+popolo ritirato nel lanificio. Di qua però era immediatamente partito,
+perché Giulia, lo aveva inviato a cercar notizie del come andasse
+l'insurrezione sugli altri punti di Roma. Ora tornava e noi lo
+sappiamo con novelle tristissime. Nella sua qualità d'inglese e
+coll'elasticità che lo distingueva egli aveva assistito a quasi tutte
+le pugne e coi propri occhi s'era reso certo dei resultati infelici.
+
+Attilio e Muzio ben conoscevano, come dissi, la sorte loro serbata e
+sapevano pure essere quasi impossibile che le donne potessero uscire
+dalla parte posteriore del lanificio. Per tentarlo esse avrebbero
+avuto bisogno della lestezza ed agilità del giovane marino seguendo,
+nell'uscire, la via aerea ch'egli aveva trovata per giungere
+nell'interno.
+
+Alle esortazioni che avevagli fatte Attilio così Muzio rispose: "Io
+dirò alle donne tutto quello che vuoi. Ma credo in prima impossibile
+che oramai si possano mettere in salvo poi ritengo per fermo che anche
+potendolo non lo vorranno".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXVI
+
+IL SOTTERRANEO
+
+
+Fra gli operai superstiti che si trovavano alla difesa del portone si
+scorgeva un canuto. Questi prestava orecchio alla conversazione dei
+due capi e alle ultime parole di Muzio intervenne, dicendo: "Se vi
+preme ritirarvi da questo luogo e salvare voi e le donne vostre io
+conosco un andito segreto che vi condurrà certamente fuori di
+pericolo".
+
+Un barlume di speranza, la speranza di salvare quelle carissime
+creature, balenò alla mente dei due amici i quali, non essendovi tempo
+da perdere giacché i nemici si preparavano ad un nuovo assalto,
+vollero tosto seguire il provvidenziale consiglio del vecchio operaio.
+
+Muzio si avvicinò a Giulia e Clelia che non erano lontane e mettendo
+innanzi la condizione, che Attilio e lui le avrebbero seguite nel
+sotterraneo dove toccava loro come capi a scendere gli ultimi e non i
+primi, giunse a rimoverle dal loro ostinato diniego. Così fu stabilito
+che s'inoltrassero nel sotterraneo sotto la scorta del vecchio Dentato
+e di John. Le altre donne seguirebbero la marcia e per ultimi i nostri
+amici con quanti restavano ancora dei difensori del lanificio.
+
+E i feriti? Se vi è una circostanza disgustosa, odiosa, terribile in
+questi macelli d'uomini che si chiamano battaglie, essa è certamente
+quella di dover abbandonare i propri feriti al nemico!
+
+Poveri feriti! In un istante i volti dei vostri amici, dei vostri
+fratelli che vi compiangevano e vi assistevano con tanta amorevolezza
+spariranno! e al lor posto verranno i ributtanti, orridi, millantatori
+ceffi dei mercenari, che secondo la lor scellerata natura, infrangendo
+ogni diritto di guerra e delle genti, vorranno bagnare le
+negromantiche baionette nel sangue vostro prezioso!
+
+Codardi! loro che fuggirono davanti a voi; loro, cui concedeste
+generosamente la vita(97) sorretti ora da ventimila soldati del due
+Dicembre si son rifatti arditi e, perversi!, hanno dimenticato che vi
+devono l'infame loro esistenza!
+
+ (97) A Monterotondo, dopo che avevano vigliaccamente fucilato il
+ Maggiore Testori, il quale era andato parlamentare con loro con
+ bandiera bianca.
+
+In S. Antonio (America) eran pur italiani che pugnavano contra soldati
+del despotismo! e molti e moltissimi furono i feriti! Là sugli omeri
+dei fratelli e sui cavalli si dovevano trasportare i feriti ed uno
+solo vivo(98) non rimase nelle mani dei cannibali di Rosas.
+
+ (98) È doloroso confessarlo, un ferito gravemente fu ucciso per non
+ lasciarlo ad essere sgozzato dall'efferato nemico.
+
+E sono forse da meno i cannibali del prete? Nella stazione di
+Monterotondo dove dopo il glorioso assalto del venticinque Ottobre
+giacevano tre feriti in attesa del convoglio che li trasportasse a
+Terni giunsero i soldati del papa e, degni seguaci degli inquisitori,
+si divertirono a trucidare quegli infelici nostri compagni a colpi di
+baionetta e col calcio dei fucili(99).
+
+ (99) Storico.
+
+Oh! Italiani! non lasciate mai in poter del nemico i vostri feriti! È
+troppo miserando spettacolo! Se non verranno macellati rimarranno
+esposti per lo meno agli scherni ed alle beffe di chi sciaguratamente
+è assuefatto a disprezzare l'Italia!
+
+Attilio e Muzio, stanchi e piagati, non vollero abbandonare i feriti
+all'insulto ed al ferro dei soldati pretini.
+
+Nel sito più basso del lanificio, all'estremità d'un immenso lavatoio
+per la lana scorgevasi una porta di quercia massiccia, la quale
+sembrava a primo aspetto dover dare sul canale delle acque, canale che
+probabilmente andava a sboccare nel Tevere parte del Tevere egli
+stesso. E il canale esisteva davvero, ma la porta metteva invece in un
+sotterraneo, a traverso un ponte costrutto sul canale stesso.
+
+Per quel sotterraneo cominciò a difilare la pietosa processione di
+donne, di feriti e d'assistenti quando ogni speranza, non di vincere,
+ma anche di resistere, era venuta meno.
+
+Ma nella città pretina, colla corrotta miserabile educazione della
+menzogna e dell'ipocrisia, troppi sono i traditori ed un traditore vi
+fu che gettando uno scritto da una finestra mentre scendevano i
+popolani, avvertiva gli sgherri della ritirata dei difensori.
+
+L'assalto allora non venne più a lungo differito. Una moltitudine
+sempre crescente di mercenari e di birri s'avventò sulla barricata del
+portone e lo invase mentre ben pochi eran rimasti i difensori.
+
+Attilio e Muzio, se, più amanti della propria salvezza, dati si
+fossero alla fuga, forse avrebbero potuto salvare la vita ma!... erano
+troppo disdegnosi quei due veri romani e non fuggirono! ed arrestarono
+per un pezzo combattendo disperatamente a corpo a corpo l'irrompente
+ciurmaglia.
+
+Dei nemici ne furono molti abbattuti, e un mucchio di morenti e di
+cadaveri attestava l'eroismo della disperata difesa. Però gli eroi,
+come i codardi hanno una vita sola! e troppi eran gli assalitori onde
+alla fine l'uno accanto all'altro esalarono l'ultimo sospiro anche i
+due valorosi campioni della libertà Romana!
+
+Dentato, il canuto operaio che aveva assistito a quest'ultima pugna,
+vedendo ogni speranza svanita, pratico come era del sito, col favore
+delle tenebre guadagnò il lavatoio, poi il sotterraneo e chiuse su
+quella scena di sangue la porta di dentro e la sbarrò come poteva
+meglio.
+
+Gli assassini stipendiati dal prete altro incentivo non avendo che la
+depredazione e la strage innondarono colla speranza di bottino ogni
+parte del lanificio che più oggetti conteneva da rubare non curandosi
+del sudicio lavatoio donde eran fuggiti i superstiti difensori della
+libertà italiana. Ma il mattino vedendo che lo stabilimento altro non
+conteneva che cadaveri venne loro il dubbio della sotterranea fuga.
+
+Cercarono, frugarono e trovarono finalmente la porta salvatrice ma il
+tempo trascorso, quello impiegato nell'abbattere le sbarre e il tempo
+per organizzare un'entrata regolare e cauta nelle tenebre diedero agio
+ai fuggitivi di mettersi in salvo dalla persecuzione.
+
+Nei primi di Novembre 1867 scendevano alla stazione di Livorno tre
+donne, un vecchio ed un garzone sul fiore degli anni.
+
+Con quella dolente famiglia stava una di quelle figlie di Albione che,
+quantunque mestissima e vestita a lutto, vi avrebbe fatto sentire la
+beatitudine della vita con un solo suo sguardo.
+
+La sua dama di compagnia, non men bella, non meno mesta, mostrava nei
+lineamenti del volto quella squisitezza donnesca che Raffaello aveva
+amato nella Fornarina.
+
+La terza pure di quelle donne era bella. Ma!... la sventura le avea
+troppo palesamente solcata la fronte e cert'arìa quasi di demenza si
+discerneva sul suo viso.
+
+Il canuto, che Giulia non avea voluto abbandonare alla miseria, badava
+al bagaglio.
+
+John, colla disinvoltura dei suoi tredici anni, dava mano alle donne
+nello scendere dal convoglio; poi, avendo scoperto il capitano
+Thompson con l'Aurelìa che erano là ad aspettarli, d'un salto fu nelle
+braccia di lei che lo amava come un figlio quantunque lo giudicasse un
+po' troppo biricchino.
+
+"Li ho baciati cadaveri!" mormorò John alla matrona ed una lagrima
+rigava la rosea guancia del biondo figlio della Britannia. Egli
+accennava ad Orazio ed Irene che tanto lo avevano amato ed eran stati
+i suoi salvatori.
+
+L'abbracciarsi delle donne fu scena di pianto che l'una versava sul
+seno dell'altra senza poter pronunziare una sola parola.
+
+Dopo avere assistito a quella muta scena per un pezzo, lui pure
+intenerito, il buon capitano Thompson, alzò il capo e dirigendosi alla
+sua signora in inglese le disse:
+
+"Lo _Yacht_ è là al molo che aspetta i vostri ordini se mai desiderate
+andare a bordo".
+
+"Sì, Thompson, a bordo, e metteremo alla vela subito per uscire
+d'Italia. È una terra, come dice Alfieri, ove la pianta uomo nasce più
+robusta che dovunque e gli stessi atroci delitti che vi si commettono
+ne sono una prova". Non molto tempo dopo lo _Yacht_ veleggiava superbo
+verso la _merry England_(100).
+
+ (100) L'allegra Inghilterra.
+
+Giulia, tornata nella terra natale, continuò le sue affettouse cure
+alla nuova famiglia alla quale non tardarono a riunirsi Manlio e
+Silvia rimasti fino allora nella _Solitaria_ e giurò che non
+tornerebbe tra questo popolo infelice se non quando Roma, libera dalla
+peste pretina, le permetterebbe d'innalzare un monumento al diletto
+del suo cuore ed ai suoi eroici compagni.
+
+
+
+
+
+APPENDICE
+
+GLI ULTIMI EPISODI DEI VOLONTARI
+
+
+
+FATTI ISTORICI
+
+ACQUAPENDENTE--MONTE LIBRETTI--VEROLA--MONTEROTONDO--MENTANA
+
+
+Brevi ma sanguinosi furono gli ultimi episodi della vita militare dei
+volontari italiani allo scorcio del 1867.
+
+Fatti eroici di molti prodi lì segnalarono; ed un assalto che le
+tenebre della notte coprirono, e che fu degno del più splendido sole.
+Se ne ricorderanno i mercenari del prete che chiesero impauriti la
+vita dopo che s'erano macchiati contro i loro vincitori con atti
+infami da veri vandali quali sono e saranno sempre.
+
+Se la mia penna troppo sovente s'intinge nel fiele e se sovente si
+tempera non col gentile temperino ma coll'acuto triangolare, terribile
+pugnale del carbonaro, ne ho ben donde!
+
+E chi potrebbe contemplare impassibile, questa terra benedetta da Dio,
+così maledetta dagli uomini?
+
+Chi potrebbe mirare indifferente gli sforzi d'una nazione infelice, ma
+generosa, annientati da una caterva di epuloni traditori che con
+inaudite nefande scelleraggini vendono per il loro personale
+interesse, la terra ove nacquero, il popolo che li sorregge de' suoi
+averi e del suo sangue, a spregevole tiranno straniero?
+
+Il papato! Quel cancro del corpo italiano è all'agonia. L'Italia
+intiera ha compreso che non c'è vita, non prosperità possibile con
+quell'inferno di vivi(101). Da tutti gli angoli della penisola si alza
+una voce di entusiasmo, di giubilo, per il prossimo esterminio del
+mostro. Privati, Municipi, stranieri, amici contribuiscono con ogni
+mezzo a sovvenire la schiera dei liberatori. Finalmente! la terra
+italiana sarà lavata da tanta lordura!
+
+ (101) Petrarca.
+
+La gioventù coraggiosa si accalca nelle file degli iniziatori per aver
+parte nella gloria. Acquapendente, Monte Libretti, Monterotondo
+echeggiano dell'inno della vittoria che i valorosi italiani
+riportarono sui mercenari stranieri. L'Agro Romano è sgombro
+dall'infesta loro presenza. I ponti che conducono alla città eterna
+saltano in aria allo scoppio delle mine e preti e mercenari e birri
+dopo avere barricate le porte si rintanano impauriti e tremanti dentro
+Roma.
+
+Era finita! Il mondo intiero salutava festante i giovani redentori
+dell'umanità oppressa, ingannata, tradita per tanti secoli! Ma...
+
+Ma!... a Parigi e a Firenze congiuravano i fautori delle sciagure de'
+popoli, i sostenitori della ingiustizia, della menzogna. Gli uni
+apparecchiavano le navi e le soldatesche, gli altri più perversi e più
+codardi, gettavano tra il popolo tradito la paura, la diffidenza e,
+nelle file dei vincitori degli sgherri, la corruzione e lo sconforto.
+
+Mentana fu il risultato di tante mene scellerate!
+
+Dopo avere gettato Io sconforto nelle schiere dei volontari, impedito
+che soccorsi loro giungessero, disarmato coloro che potevano esserlo
+senza pericolo, (perché ognuno di questi tradimenti si fece colla
+viltà che caratterizza sempre il gesuitismo governativo), dopo avere
+ingannato il paese e l'esercito coll'occupazione di _alcuni punti_ del
+territorio romano, col mentito pretesto di arrestare l'invasione
+francese; privato i volontari delle poche munizioni che si
+fabbricavano per loro nei generosi paesi di confine, eccitato alla
+diserzione molte migliaia di loro, dopo tutto ciò, si preparava
+Mentana.
+
+E Mentana poteva riuscire un secondo Trenta aprile(102) ad onta di
+tante circostanze a noi sfavorevoli. A Mentana, io ho veduto i
+mercenari fuggire colle baionette alle reni dai nostri catenacci(103),
+senza munizione, fuggire davanti ai nostri giovani militi. A Mentana,
+per un'ora, i volontari hanno potuto passeggiare padroni del campo di
+battaglia sopra mucchi di cadaveri nemici.
+
+ (102) Roma 1849.
+ (103) Cattivissimi fucili.
+
+Ma a Mentana dopo l'eroismo di tanti prodi caduti e mutilati sul campo
+si udì risuonare in mezzo ad una folla di traditori codardi la voce
+"duemila francesi hanno attaccato la retroguardia!" e quella voce
+divenne persistente, e quella voce ebbe colore di un fatto positivo
+talché a me stesso fu assicurato da gente che veritiera mi sembrava,
+coll'aggiungervi: "gli ho veduti".
+
+Maledizione! Fino a che punto può giungere la perversità umana! e
+quale lezione per l'italiana gioventù!
+
+Quei vittoriosi militi piegano in ritirata!... né odono più la rauca
+mia voce e quella dei prodi miei ufficiali!...
+
+Ricordiamola questa recente storia: poi ditemi come si fa a non
+intingere la penna nel fiele, a non temperarla col pugnale!
+
+
+
+
+RIEPILOGO
+
+IL PANDEMONIO
+
+
+Chi potrà negare: essere questa Italia un pandemonio?
+
+Eppure! ove si trova un paese più favorito dalla natura: con un cielo
+unico, un clima stupendo, produzioni variatissime ed eccellenti,
+popolazioni vivaci e d'intelligenza non superata da altri popoli,
+soldati che sarebbero senza dubbio i primi del mondo, se fossero ben
+diretti, marinari non secondi a nessuno?
+
+E tutti questi vantaggi, tutti questi favori della natura sono
+annientati dalla connivenza, dal mutuo accordo de' preti con un
+pessimo governo.
+
+Voi trovate miseria, ignoranza e debolezza, umiliazione allo straniero
+ove dovreste trovare abbondanza, sapienza, forza e fronte alta contro
+ai prepotenti.
+
+Un governo avvilito, impopolare, invece di organizzare un esercito
+nazionale che potrebbe stare a fronte dei primi eserciti del mondo si
+contenta, agglomerando carabinieri, a guardie di sicurezza e di
+finanza di ridurre l'arte di governo a sprecare il denaro della
+nazione in spaventose spese segrete.
+
+Una marina che potrebbe gareggiare colle più floride è ridotta al
+punto da far compassione per non volerla mettere in mano a gente
+onesta e capace.
+
+E Marina ed Esercito se ne udite gli ufficiali: non sono capaci a far
+la guerra a chicchessia e solo si adoprano a reprimere le aspirazioni
+nazionali, ad appoggiare gli atti repressivi e liberticidi del
+governo.
+
+
+
+
+I DUE TRADIMENTI
+
+
+Due tradimenti abbominevoli furono perpetrati da questo
+inqualificabile governo nel breve periodo che corse da ottobre a
+novembre 1867, circa alla questione Romana.
+
+Profittando della mia relegazione a Caprera ed ingannando come sempre
+tutto il mondo, il governo fece assicurare dai nostri stessi amici i
+Romani che bastava tirassero _poche fucilate anche all'aria_ peché
+l'esercito italiano marciasse immediatamente su Roma.
+
+Ed i Romani, poveretti, fecero le fucilate, mandarono all'aria una
+caserma di zuavi e combatterono senz'armi nelle vie delle città, e
+fuori, come poteva combattere un popolo in quelle tristissime
+condizioni.
+
+Ma questo Governo ingannatore pensò forse a far muovere un solo
+soldato italiano alla volta di Roma?
+
+Così furono sacrificati gli eroici Cairoli e i loro compagni, così un
+numero grande di cittadini romani cadeva sotto le baionette dei
+mercenari stranieri o riempiva le orride prigioni del prete.
+
+Non meno abbominevole fu il tradimento operato contro i volontari.
+
+Mentre si prometteva: che allo sbarco del primo soldato francese
+l'esercito marcerebbe su Roma, il Governo per ingannare il paese
+occupò _alcuni punti_ (!) del territorio Romano e guarnì la frontiera
+d'un numero considerevole di truppa, ma per disarmare i volontari come
+successe ad alcune compagnie e per chiudere loro tutte le vie
+acciocché nessun sussidio potesse più giungere dai loro fratelli e dai
+comitati di soccorso. Così isolati, i volontari e privi d'ogni
+soccorso, massime dell'essenziale, le munizioni, che si sapeva che
+mancavano; avendo il Governo ed i preti coi mezzi gesuitici che loro
+soli conoscono gettato lo sconforto e la demoralizzazione tra quei
+giovani militi ne seguì poi l'esecuzione dell'infame e diabolico
+divisamento di distruggerli.
+
+Occupata Roma dai francesi e parte del territorio romano dalle truppe
+del Governo, l'esercito pontificio in massa potè liberamente operare
+contro i volontari. Ma siccome i mercenari pontifici erano impauriti
+dalle recenti sconfitte non osavano da soli affrontare i nudi e male
+armati militi della libertà. Si decise di far sostenere i soldati del
+papa dall'esercito francese.
+
+Il Governo di Firenze, non credette necessario di aver la sua parte di
+gloria nel combattimento di Mentana, aggiungendo le sue truppe agli
+alleati, oppure credè con ragione che il popolo italiano non avrebbe
+tollerato tanto cumulo di scelleragginì che così _brutto governo_
+avrebbe certo consumato senza rimorso. Per questo s'accontentò di
+privare i volontari dei loro naturali soccorsi, gettare la diffidenza
+e lo sconforto nell'animo dei nostri giovani ed impressionabili
+militi, e coll'arma al braccio fece assistere l'esercito nostro, il
+fiore della nazione italiana, all'eccidio di italiani.
+
+Ben tornò ai soldati del papa l'esser sostenuti da quelli di
+Bonaparte, poiché essendo cominciato il combattimento di Mentana alla
+una p. m. del giorno tre novembre tra papalini e volontari dopo due
+ore di accanito combattimento i mercenari avevan piegato su tutta la
+linea ed i nostri marciavano sui loro cadaveri inseguendo i fuggenti.
+
+Ma la nuova linea degli imperiali, sopraggiungendo e trovando le
+nostre giovani milizie in quel disordine, ben naturale a gente poco
+disciplinata, in tale circostanza le obbligarono a retrocedere.....
+...................................................................
+
+Così si compivano due osceni ed esecrandi tradimenti, ai quali
+riscontro non può offrire alcuna pagina della storia del mondo.
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of Clelia, by Giuseppe Garibaldi
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK CLELIA ***
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+The Project Gutenberg EBook of Clelia, by Giuseppe Garibaldi
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+*****These eBooks Were Prepared By Thousands of Volunteers!*****
+
+
+Title: Clelia
+
+Author: Giuseppe Garibaldi
+
+Release Date: December, 2004 [EBook #7151]
+[This file was first posted on March 18, 2003]
+
+Edition: 10
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ASCII
+
+*** START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK, CLELIA ***
+
+
+
+
+Carlo Traverso, Charles Franks, and the Distributed Proofreading Team.
+
+
+
+Giuseppe Garibaldi
+
+
+
+Clelia: il governo dei preti: romanzo storico politico
+
+
+
+
+
+PREFAZIONE DELL'EDITORE
+
+
+Il titolo del presente lavoro, secondo le prime idee del Generale
+Garibaldi, doveva essere CLELIA OVVERO IL GOVERNO DEI PRETI, ma sul
+manoscritto non ve n'era tracciato alcuno.
+
+L'originale italiano passo` in Inghilterra, dove noi lo abbiamo
+acquistato; e cola` il titolo principale sotto cui si stava pubblicando
+la traduzione, era IL GOVERNO DEL MONACO (The rule of the Monck) e noi
+l'abbiamo seguito.
+
+Quando non eravamo piu` in tempo per rimediare, ci accorgemmo che IL
+GOVERNO DEI PRETI era titolo piu` acconcio e meglio in armonia colle
+idee del Generale. Ne scrivemmo a lui stesso ed egli si contento` di
+risponderci: "A Londra qualche prete senza dubbio ha creduto meglio
+intitolarlo IL GOVERNO DEL MONACO" e siccome comprendeva che non c'era
+piu` riparo essendo il libro in corso di stampa, non aggiunse altro.
+
+Noi, per riparare quant'e` possibile all'equivoco, abbiamo premesso il
+primo dei due titoli originari CLELIA al titolo della traduzione
+inglese; e di piu` facciamo ammenda dell'errore come fosse nostro,
+confessandolo.
+
+
+GLI EDITORI
+
+Fratelli Rechiedei
+
+
+Milano 1870
+
+
+
+ CAPITOLO I CLELIA
+ CAPITOLO II ATTILIO
+ CAPITOLO III LA CONGIURA
+ CAPITOLO IV I TRECENTO
+ CAPITOLO V L'INFANTICIDIO
+ CAPITOLO VI L'ARRESTO
+ CAPITOLO VII IL LEGATO
+ CAPITOLO VIII IL MENDICO
+ CAPITOLO IX LA LIBERAZIONE
+ CAPITOLO X L'ORFANA
+ CAPITOLO XI IL RICOVERO
+ CAPITOLO XII LA SUPPLICA
+ CAPITOLO XIII LA BELLA STRANIERA
+ CAPITOLO XIV SICCIO
+ CAPITOLO XV IL PALAZZO CORSINI
+ CAPITOLO XVI LA TRIADE
+ CAPITOLO XVII LA GIUSTIZIA
+ CAPITOLO XVIII L'ESILIO
+ CAPITOLO XIX LE TERME DI CARACALLA
+ CAPITOLO XX ALLE TERME
+ CAPITOLO XXI IL TRADITORE
+ CAPITOLO XXII LA TORTURA
+ CAPITOLO XXIII I BRIGANTI
+ CAPITOLO XXIV IL LIBERATORE
+ CAPITOLO XXV LO YACHT
+ CAPITOLO XXVI LA TEMPESTA
+ CAPITOLO XXVII IL DESERTO
+ CAPITOLO XXVIII LA RITIRATA
+ CAPITOLO XXIX LA FORESTA
+ CAPITOLO XXX IL CASTELLO
+ CAPITOLO XXXI LA BELLA IRENE
+ CAPITOLO XXXII GASPARO
+ CAPITOLO XXXIII LA SCOPERTA
+ CAPITOLO XXXIV L'ASSALTO
+ CAPITOLO XXXV UN ACQUISTO PREZIOSO
+ CAPITOLO XXXVI IL MIGLIORAMENTO UMANO
+ CAPITOLO XXXVII I SOTTERRANEI
+ CAPITOLO XXXVIII L'ANTIQUARIO
+ CAPITOLO XXXIX L'ESERCITO ROMANO
+ CAPITOLO XL IL MATRIMONIO
+ CAPITOLO XLI IL BATTESIMO
+ CAPITOLO XLII LA SOLITARIA
+ CAPITOLO XLIII IL SOLITARIO
+ CAPITOLO XLIV IL 30 APRILE
+ CAPITOLO XLV LA PUGNA
+ CAPITOLO XLVI LA QUERCIA ANTICA
+ CAPITOLO XLVII L'ONORE DELLA BANDIERA
+ CAPITOLO XLVIII LA CENA CAMPESTRE
+ CAPITOLO XLIX IL PARRICIDA
+ CAPITOLO L IMBOSCATA
+ CAPITOLO LI L'INSEGUIMENTO
+ CAPITOLO LII LA PEREGRINAZIONE
+ CAPITOLO LIII VENEZIA
+ CAPITOLO LIV ROMA IN VENEZIA
+ CAPITOLO LV IL GOVERNO RIPARATORE
+ CAPITOLO LVI DECRETO DI MORTE
+ CAPITOLO LVII MORTE AI PRETI
+ CAPITOLO LVIII IL PRINCIPE T....
+ CAPITOLO LIX IL DUELLO
+ CAPITOLO LX ROMA
+ CAPITOLO LXI VENEZIA ED IL BUCCINTORO
+ CAPITOLO LXII LA SEPOLTURA
+ CAPITOLO LXIII IL RACCONTO
+ CAPITOLO LXIV SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+ CAPITOLO XLV SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+ CAPITOLO LXVI SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+ CAPITOLO LXVII SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+ CAPITOLO LXVIII PREDICAZIONE DEL SOLITARIO
+ CAPITOLO LXIX CAIROLI COI SETTANTA COMPAGNI
+ CAPITOLO LXX CUCCHI E COMPAGNI
+ CAPITOLO LXXI LE TRE EROINE
+ CAPITOLO LXXII I MONTIGIANI
+ CAPITOLO LXXIII CORRUZIONE DELLE GENTI
+ CAPITOLO LXXIV IL ROVESCIO
+ CAPITOLO LXXV ULTIMA CATASTROFE
+ CAPITOLO LXXVI IL SOTTERRANEO
+
+ APPENDICE GLI ULTIMI EPISODI DEI VOLONTARI
+ FATTI ISTORICI
+ ACQUAPENDENTE--MONTE LIBRETTI--VEROLA--MONTEROTONDO--MENTANA
+ RIEPILOGO
+ IL PANDEMONIO
+ I DUE TRADIMENTI
+
+
+
+
+
+PREFAZIONE
+
+
+1. Ricordare all'Italia tutti quei valorosi che lasciaron la vita sui
+campi di battaglia per essa. Perche' se molti sono conosciuti, e forse
+i piu` cospicui, molti tuttavia sono ignorati. A cio` mi accinsi come
+dovere sacro.
+
+2. Trattenermi colla gioventu` Italiana sui fatti da lei compiuti e sul
+debito sacrosanto di compire il resto accennando colla coscienza del
+vero le turpitudini ed i tradimenti dei governi e dei preti.
+
+3. Infine campare un po' anche col mio guadagno.
+
+Ecco i motivi che mi spinsero a farla da letterato, in una lacuna
+lasciatami dalle circostanze, in cui ho creduto meglio: far niente,
+che far male.
+
+Ne' miei scritti, quasi esclusivamente parlero` dei morti. Dei vivi
+meno che mi sia possibile, attenendomi al vecchio adagio(1): gli
+uomini si giudicano bene dopo morti.
+
+ (1) Proverbio, detto.
+
+Stanco della realta` della vita, io stesso ho creduto bene di adottare
+il genere, romanzo storico.
+
+Di cio` che appartiene alla storia, credo essere stato interprete
+fedele, almeno quanto sia possibile d'esserlo poiche' particolarmente
+negli avvenimenti di guerra, si sa, quanto sia difficile il poterli
+narrare con esattezza.
+
+Circa alla parte romantica, se non fosse adorna della storica, in cui
+mi credo competente, e dal merito di svelare i vizi e le nefandezze
+del pretismo, io non avrei tediato il pubblico, nel secolo in cui
+scrivono romanzi i Manzoni, i Guerrazzi ed i Victor Hugo.
+
+
+GIUSEPPE GARIBALDI
+
+
+
+
+
+CAPITOLO I
+
+CLELIA
+
+
+Come era bella la perla del Trastevere!
+
+Le treccie brune, foltissime; e gli occhi! il loro lampo colpiva come
+folgore chi ardiva affissarla. A sedici anni il suo portamento era
+maestoso come quello di una matrona antica. Oh! Raffaello in Clelia
+avrebbe trovato tutte le grazie dell'ideale sua fanciulla colla virile
+robustezza dell'omonima eroina(2) che si precipita nel Tevere per
+fuggire dal Campo di Porsenna.
+
+ (2) La Clelia Romana del tempo di Porsenna.
+
+Oh si`! era pur bella Clelia! E chi poteva contemplarla senza sentirsi
+ardere nell'anima la viva fiamma che usciva dalle sue luci?
+
+Ma le Eminenze? Codeste serpi della citta` santa, i cui cagnotti con
+ogni piu` vile arte di corruzione cercavan pascolo alle libidini dei
+padroni, non sapevan forse che tale tesoro viveva nel recinto di Roma?
+Lo sapevano. E una fra l'altre agognava da qualche tempo a far sua
+quella bellezza che discendeva dai Vecchi Quiriti(3).
+
+ (3) I trasteverini si credono pura stirpe degli antichi Romani.
+
+"Va Gianni, (diceva un giorno il cardinale Procopio, _factotum_ e
+favorito di Sua Santita`) vanne e m'acquista quella gemma a qualunque
+costo. Io non posso piu` vivere se la Clelia non e` mia. Essa sola puo`
+alleviare le mie noie e bearmi la stupida esistenza che trascino al
+fianco di quel vecchio imbecille"(4).
+
+ (4) Pio IX (N.d.c.).
+
+E Gianni, strisciando sino a terra il suo muso di volpe, colla
+laconica risposta di "si` Eminenza" moveva senz'altro all'infame
+missione.
+
+Ma su Clelia vegliava Attilio, suo compagno d'infanzia, ventenne,
+robusto artista, il coraggioso rappresentante della gioventu` romana,
+non della gioventu` effeminata data alle dissipazioni, piegata al
+servaggio, ma di quella da cui usciva un giorno il nerbo di quelle
+legioni, davanti alle quali la falange macedone indietreggiava.
+
+Attilio, chiamato da' compagni di studio l'Antinoo Romano(5), per la
+bellezza delle sue forme, amava la Clelia di quell'amore per cui i
+rischi della vita sono giuochi, il pericolo della morte, una ventura.
+
+ (5) Antinoo, giovine di celebre bellezza favorito dell'Imperatore
+ Adriano
+
+Nella via che dalla Lungara ascende al monte Gianicolo, non lungi
+dalla fontana di Montorio, era posta la dimora di Clelia. La sua
+famiglia era di artisti in marmo, professione la quale permette in
+Roma una certa vita indipendente, se pure indipendenza puo` esistere,
+ove padroneggiano preti.
+
+Il padre di Clelia, gia` prossimo alla cinquantina, era uomo di
+costituzione robusta, serbata nel suo vigore da una vita laboriosa e
+sobria. La madre era pure di sana complessione, ma delicata. Essa
+aveva un cuore d'angiolo e faceva le delizie della sua famiglia non
+solo, ma era adorata da tutti i vicini.
+
+Si diceva che Clelia accoppiava alle sembianze angeliche della mamma
+la robusta e maestosa dignita` del padre. Si sapeva che in quella santa
+famiglia tutti si adoravano.
+
+Ora intorno a questa beatitudine si aggirava il vile mandatario del
+prelato nella sera dell'8 febbraio 1866.
+
+Gianni si era gia` presentato sulla soglia dell'onesto discepolo di
+Fidia(6) che non se n'era accorto, perche' si trovava con le spalle
+voltate; ma vedendo ch'egli avea certe braccia abbronzate e nerborute
+si senti` preso da un brivido tale che involontariamente indietreggio`
+sino all'altro lembo della via. Pareva gia` all'emissario di sentirsi
+piovere addosso una sfuriata di pugni o di bastonate.
+
+ (6) Celeber.
+
+Se non che l'artista si rivolse verso la porta e dimostrando, sulla
+sua fisionomia virile, cert'aria di benevolenza, il malandrino si
+senti` rinfrancare e fattosi ardito si presento` nuovamente sulla soglia
+dello studio.
+
+"Buona sera, sor Manlio", principio` con voce di falsetto il mal
+capitato messo. "Buona sera" rispose l'artista; ed esaminando uno
+scalpello che aveva tra le mani poco badava alla presenza di un
+individuo ch'ei conosceva appartenere a quella numerosa schiera di
+servi prostituti, che il prete ha sostituito in Roma alla maschia
+schiatta dei Quiriti.
+
+"Buona sera", ripeteva Gianni con voce sommessa e timida e vedendo che
+finalmente l'altro alzava gli occhi verso lui: "Sua Eminenza il
+cardinale Procopio,--prosegui`,--m'incarica di dire a V. S. che egli
+desidera avere due statuette di santi per adornare l'entrata del suo
+oratorio".
+
+"E di qual grandezza vuole S. E. le statuette?" rispose Manlio.
+
+"Io credo sia meglio che V. S. venga in palazzo per intendersi con
+l'E. S.".
+
+Un torcer di bocca del bravo artista fu chiaro indizio che la proposta
+gli andava poco a sangue, ma come si puo` vivere in Roma senza
+dipendere dai preti?
+
+Tra le malizie gesuitiche dei tonsurati vi e` pur quella di fingersi
+protettori delle belle arti e cosi` hanno fatto che i maggiori ingegni
+d'Italia prendessero a soggetto dei loro capolavori le favole
+pretesche, consacrandole per tal guisa al rispetto ed all'ammirazione
+delle moltitudini.
+
+Torcer la bocca non e` una negativa, e veramente bisognava vivere e
+mantenere decentemente due creature, la moglie e la figlia, per le
+quali Manlio avrebbe dato la vita cento volte. "Andro`" rispose
+seccamente dopo qualche momento di riflessione. E Gianni con un
+profondo saluto si accomiato`.
+
+"Il primo passo e` fatto", mormoro` tra se' il mercurio
+dell'eminentissimo; "ora e` d'uopo cercare un posto di osservazione e
+di rifugio per Cencio". Il quale Cencio, affinche` il lettore lo
+sappia, era il subordinato di Gianni, a cui il cardinale Procopio
+affidava la seconda parte in cosi` fatte imprese.
+
+Gianni si affaccendava ora a trovare per Cencio una stanza qualsiasi
+d'affitto in vista dello studio di Manlio. Il che gli venne fatto
+facilmente. In quella parte della capitale del mondo l'affluenza delle
+genti non e` mai strabocchevole, poiche' i preti, che curano tanto per
+se' il bene materiale, non pensano, rispetto agli altri, che al bene
+spirituale. Ora il secolo e` un po' positivo, bada al tanto per cento
+piu` che alla gloria del paradiso, ed e` per questo che Roma, per
+mancanza d'industria e commerci rimane squallida e scarsa
+d'abitatori(7)
+
+ (7) Roma ch'ebbe in passato due milioni di abitanti, ne conta ora
+ appena 210 mila.
+
+Gianni adunque dopo di avere preso a fitto una stanza, come dicemmo,
+se ne tornava a casa cantarellando e colla coscienza tutt'altro che
+aggravata, sicuro com'era dell'assoluzione che i preti non negano mai
+alle ribalderie commesse in servizio loro.
+
+
+
+
+CAPITOLO II
+
+ATTILIO
+
+
+Di faccia allo studio di Manlio ve n'era un altro, quello dove
+lavorava Attilio. Dalle sue finestre questi aveva potuto vedere la
+Clelia; appunto cosi` s'era acceso per lei di altissimo affetto.
+
+Clelia vinceva di belta` le piu` leggiadre donzelle di Roma, e forse era
+altera e non vaga di amori, ma quando occhio di donna s'era fiso per
+una volta sola nell'occhio del nostro Attilio ed aveva osservato la
+sua bella persona, per duro e cinto di triplice acciaio che fosse il
+cuore di lei, doveva commuoversi di ammirazione e di simpatia.
+
+Un lampo dell'occhio scambiatosi da que' due era bastato a fissare il
+loro destino per tutta la vita.
+
+Ora Attilio, avendo il suo santuario davanti allo studio ov'egli
+passava quasi intera la giornata, molte volte fissava lo sguardo ad
+una finestra del primo piano ove Clelia lavorava colla madre, e donde
+la luce elettrica dell'occhio suo incontravasi quasi di concerto con
+quella del suo prediletto.
+
+Attilio quella sera aveva osservato il barcheggiare dello scherano, lo
+aveva riconosciuto per manutengolo di qualche pezzo grosso, e l'occhio
+suo penetrante, dallo indietreggiare, dalla titubanza e
+dall'irresoluto contegno di lui, istintivamente aveva augurato(8) male
+per la sorte della bella fanciulla. Imperocche' i pochi eletti della
+popolazione romana sanno cio` che si possa aspettare dai settantadue(9)
+tanto piu` corrotti e lascivi quanto piu` son ricchi e potenti non
+mirano alla bellezza ed all'innocenza che per profanarle.
+
+ (8) Preveduto (N.d.C.)
+ (9) I 72 Cardinali son chiamati cosi dal popolo di Roma
+
+Non aveva Gianni fatto ancora cento passi all'ingiu` verso la Lungara
+che il nostro amico gia` si trovava sulle sue peste seguendolo con aria
+sbadata come chi nulla avendo da fare si ferma a contemplare tutte le
+curosita` che scopre sul davanti delle botteghe e sui frontespizi dei
+templi e dei monumenti, di cui ad ogni passo e` ornata la meravigliosa
+metropoli del mondo.
+
+E lo seguiva Attilio col presentimento di seguire un ribaldo, uno
+stromento d'infamia la cui meta fosse quella di rovinare la sua donna.
+Lo seguiva, Attilio, tastando il manico di un pugnale che teneva
+nascosto in seno.
+
+Vedi presentimento! L'aspetto di uno sconosciuto veduto per la prima
+volta e per un solo istante, di uno sconosciuto volgare, aveva
+svegliato in quell'anima di fuoco una sete di sangue, in cui si
+sarebbe bagnato con volutta` da cannibale.
+
+E ritastava il pugnale: arma proibita, arma italiana che lo straniero
+condanna, come se la baionetta o la scimitarra bagnate da lui tante
+volte nel sangue innocente, siano armi piu` nobili d'un pugnale immerso
+nel petto d'un assassino o confitto in quello d'un tiranno.
+
+Gianni fu veduto da Attilio entrare nella casa ov'egli contrattava la
+stanza per Cencio, e quindi fu visto avviarsi e penetrare nel
+vestibolo del superbo palazzo Corsini, ove abitava il suo padrone.
+
+"E` dunque Don Procopio l'uomo" disse tra se il nostro eroe, Don
+Procopio il favorito ed il piu` dissoluto della caterva dei masnadieri
+principi di Roma; e ando` innanzi immerso nelle sue riflessioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO III
+
+LA CONGIURA
+
+
+Privilegio dello schiavo e` la congiura e pochi sono gli italiani di
+tutte le epoche del servaggio del loro paese i quali non abbiano
+congiurato. E poiche' il dispotismo dei preti e` il piu` esoso di tutti,
+il piu` degradante ed infame, si puo` tenere per certo che il cospirar
+dei Romani dati dal dominio di questi impostori.
+
+La notte dell'8 febbraio era in Roma notte di congiura. Convegno il
+Colosseo; percio` Attilio dopo aver pedinato quel messo di delitti che
+si chiamava il Gianni, anzi che avviarsi alla sua casa prese la via di
+Campo Vaccino(10).
+
+ (10) Antico foro Romano. Che trasformazione d'un nome si` glorioso!
+
+Era oscura la notte e nuvoloni neri neri si addensavano sulla citta`
+santa spinti da violento scirocco: il mendico di Roma avvolto nel suo
+mantello cencioso cerca ripararsi in qualche aristocratico portone, o
+sotto il peristilio di qualche chiesa; il prete servito
+dall'inseparabile Perpetua sta invece rifocillandosi a lauta mensa e
+si prepara a delizioso riposo, di vivande ripieno e di vini prelibati.
+
+La` nel fondo dell'antico Foro sorge il maestoso gigante delle ruine,
+tetro, imponente, segnando a questa generazione di schiavi cento
+passate generazioni e ricordando ai Romani che la loro Roma,
+sconquassata dal tempo e dalla vendetta delle gia` oppresse nazioni
+crollo`, non cadde.
+
+Lo straniero suole visitare il Colosseo a lume di luna. Ma bisogna
+vederlo in una oscura notte di tempesta, illuminato dal lampo, scosso
+dalla folgore e pieno di cupi e strani rimbombi.
+
+Tale era la notte dell'8 febbraio, quando i congiurati ad uno ad uno
+per diverse vie si avvicinavano all'anfiteatro dei gladiatori e delle
+fiere, avvolti in ampi mantelli che nella luce incerta parevano toghe.
+E` privilegio oggi de' mendichi soltanto quello di andare per le vie di
+Roma coperti dal tradizionale mantello in guisa da parere togati; e
+forse non pochi mendichi v'erano tra que' generosi, perche' sulla terra
+dei Bruti spesso si nasconde sotto cenci l'animo virile di un
+gladiatore pronto a gittare la sua vita nell'arena, ove si contende la
+liberazione de' popoli.
+
+Tra le mille loggie ove soleva adunarsi il popolo-re, ve ne eran varie
+piu` spaziose delle altre, forse in antico destinate agli imperanti,
+alla corte, ai grandi. Il tempo le avea ridotte ad una sola. Non
+seggioloni, non arazzi adornavano il recinto. (E che importavano gli
+adornamenti a coloro che s'eran sacrati alla morte?). Le macerie eran
+per loro pareti, tribune, sedili.
+
+Al fioco lume di una lanterna sorda di cui eran muniti i congiurati si
+vedevano ascendere per diverse vie quei coraggiosi propugnatori della
+liberta` romana e giunti nel loggione (tale era il nome dato da loro al
+recinto) ognuno vi prendeva posto senz'altra cerimonia che una stretta
+di mano tra i vicini, poiche' tutti eran conoscenti ed amici.
+
+Quando quasi tutti furono al loro posto una voce sonora si udi` nel
+recinto che grido`: "Le sentinelle sono a posto?" Un'altra voce
+dall'altro estremo rispose: "A posto". Allora il lume di una torcia
+accanto alla prima voce illumino` centinaia di fisonomie simpatiche di
+giovani quasi tutti al disotto dei trenta, ed altre torcie si accesero
+qua e la` per vincere l'oscurita` della notte.
+
+I preti non mancan di spie e spie famose sono i preti stessi, onde ad
+alcuno sembrera` strano che una massa di congiurati potesse riunirsi
+impunemente in Roma. Ma bisogna riflettere che nella santa citta` vi
+sono deserti e che il Campo Vaccino, principale di quei deserti,
+racchiude tante rovine quante forse non sono tutte insieme le rovine
+del mondo. Poi, in una citta` come quella, un mercenario, che ama la
+pelle sopra ogni cosa del mondo e fa servigi piu` in apparenza che in
+fatti, non corre ad avventurare la codarda sua vita in quelle macerie,
+assai men secure delle vie di Roma ove un uomo onesto e` gia` si` poco
+sicuro.
+
+In una citta` superstiziosa come e` la Metropoli cattolica, non mancano
+leggende di apparizioni tra le rovine, ne' manca chi ci crede. Anzi si
+conta: che in una notte tempestosa come questa, due sgherri piu`
+avventati degli altri, avvicinandosi nelle loro ricerche al Colosseo
+scorsero una certa luce e contenti di tale scoperta, si fecero innanzi
+per riconoscerla; ma che procedendo verso quella parve loro vedere
+fantasmi cosi` spaventevoli, che sopraffatti dal terrore se la diedero
+a gambe, perdendovi uno il cappello e l'altro la sciabola che aveva
+tentato di sguainare, ma che tremante lascio` cadere e non ebbe il
+coraggio di fermarsi per raccoglierla, e via.
+
+I fantasmi altro non erano che i nostri giovani, i quali nel ritirarsi
+inciamparono nel cappello e nella sciabola e siccome le loro
+sentinelle avevano osservato l'approssimarsi delle spie e la loro
+fuga, ne venne che la scoperta degli insperati trofei produsse tra
+loro un'immensa ilarita`.
+
+
+
+
+CAPITOLO IV
+
+I TRECENTO
+
+
+La prima voce che s'udi` nel loggione era voce d'uno da noi conosciuto:
+la voce di Attilio.
+
+Attilio, l'intemerato, a vent'anni era stato con voti unanimi eletto
+da quei generosi a capitano. Tanto e` il prestigio del valore e della
+virtu` e, diciamolo pure, anche dell'avvenenza e robustezza del corpo!
+E Attilio meritava la fiducia dei suoi compagni. Alla bellezza
+dell'Antinoo egli aggiungeva il profilo e il cuore del leone.
+
+Dopo aver girato Io sguardo sull'adunanza ed essersi assicurato che
+tutti erano muniti di un nastro nero al braccio sinistro (segno di
+lutto per gli schiavi, da non deporsi sino alla liberazione di Roma, e
+segno di ricognizione dei trecento) Attilio cosi` comincio`:
+
+"Fratelli! Sono ormai due mesi che le soldatesche straniere, unico
+puntello del papato, devono sgombrare e non lo fanno. Essi lordano
+ancora le nostre contrade e sotto pretesti futili rioccupano le
+posizioni che gia` aveano abbandonate quando dovevano uniformarsi alla
+Convenzione del settembre 1864. Or tocca a noi. Pazientammo diciotto
+anni, subimmo il doppio giogo, egualmente esacrato, dello straniero e
+del prete. Ed in questi ultimi anni, pronti a menar le mani, fummo
+trattenuti da quella setta ermafrodita che si chiama de' moderati, e
+altra moderazione non ha e non usa che quella d'impedire il fare e il
+far bene: setta infame e divoratrice siccome il prete, pronta sempre a
+patteggiare collo straniero, a far mercato dell'onor nazionale pur
+d'impinguare sull'erario dello Stato che trascina a sicura rovina.
+
+Di fuori i nostri amici son pronti e noi accusano di neghittosi.
+L'esercito, meno la parte legata alla pagnotta, e` tutto con noi. Le
+armi che aspettavamo, per distribuire al popolo, sono giunte e stanno
+in luogo sicuro. Di munizioni ne abbiamo piu` del bisogno.
+
+A che dunque tardare piu` oltre? Oual nuova occasione dobbiamo
+aspettare? Il nostro grido sia: "All'armi"...".
+
+E "All'armi! all'armi!" fu la risposta dei trecento congiurati.
+
+La stanza romita dove forse gli antichi eroi venivano ancora nella
+notte a meditare sul servaggio delle nazioni, rimbombo` al grido dei
+trecento giovani, che giuravano di voler libera Roma, e l'eco diffuse
+tra le secolari macerie dello sterminato Colosseo il maschio grido di
+quella coorte.
+
+Trecento! Trecento come i compagni di Leonida, come gli eroi
+dell'antica famiglia dei Fabii, erano i giovani nostri amici; i quali
+non avrebbero ceduto il loro posto, sia di liberatori, sia di martiri
+per un impero.
+
+"Che Dio vi benedica, anime predilette!--riprese Attilio.--Non ebbi
+mai dubbio dell'unanime eroica vostra risolutezza per l'opera santa!
+Noi felici, cui la sorte affido` la redenzione dell'antica padrona del
+mondo dopo tanti secoli di servaggio e di brutture pretine.
+
+Or come ognuno di voi ebbe la sua parte di popolo, suddiviso per
+rioni, ad educare, cosi` quella stessa parte di popolo sia da ciascuno
+di voi guidata il giorno della battaglia che non sara` lontana, il
+giorno in cui verranno infranti i ceppi della nostra Roma e risorgera`
+questo popolo che il prete, schiuma d'inferno, il prete solo, poteva
+depravare, corrompere, abbruttire a tal segno da cambiare il
+grandissimo fra tutti i popoli nel piu` meschino, piu` abbietto, ed
+ultimo popolo della terra.
+
+Si`, e` stato il prete che ha avuto il merito di educare gli italiani
+all'umiliazione ed al servilismo. Mentre lui si faceva baciare la
+pantofola dagli imperatori, chiedeva agli altri esercitassero l'umilta`
+cristiana; mentre predicava l'austerita` della vita, egli sguazzava
+nell'abbondanza, nella lascivia e nel vizio. Inchini e baciamani: ecco
+la ginnastica insegnata dal prete al popolo. Per Dio, lo dobbiamo a
+lui se la meta` di noi porta il gobbo, od ha la spina dorsale curvata!
+La lotta che siamo per imprendere e` santa. E a noi, non solo l'Italia,
+ma il mondo sara` grato se giungeremo a liberarlo da questa
+maledizione. Imperocche' tenete per certo che nel mondo intero sara`
+possibile la fratellanza umana ove sia liberato dai preti...".
+
+A questo punto era arrivato col suo ardente discorso Attilio, quando
+un lampo improvviso illumino` la vasta navata del Colosseo, come se a
+un tratto mille torcie si fossero accese per incanto. Al lampo tenner
+dietro le tenebre piu` fitte di prima ed un terribile tuono scosse fino
+dalle fondamenta la sterminata mole.
+
+Non impallidirono i congiurati, disposti come erano ad affrontare la
+morte in qualunque guisa, ne' rimasero scossi. Ed ognuno di loro corse
+colla destra nel seno a ricercare il ferro. Quando, quasi fosse un
+seguito della meteora, s'udi` una voce di disperazione risonare nel
+vestibolo dell'anfiteatro e poco dopo una giovine scarmigliata, fuori
+di se', grondante acqua dalle vesti, si precipitava in mezzo ai
+congiurati.
+
+Silvio fu il primo che la riconobbe, e:
+
+"Povera Camilla!" sclamo` il coraggioso cacciatore di cignali. "Povera
+Camilla! in quale stato mai l'hanno ridotta codesti mostri, che
+l'Europa c'impone a padroni, per i quali l'inferno solo dovrebbe
+servire di stanza".
+
+Subito dietro alla Camilla, erano entrati alcuni dei giovani rimasti
+di guardia al di fuori e al loro capo raccontavano come quella donna
+al chiarore del lampo li avesse scoperti, come si fosse slanciata
+verso il loggione, senza che fosse stato possibile, in modo alcuno,
+trattenerla.
+
+"Vedendo una giovane donna--dissero le sentinelle--abbiamo creduto
+farci interpreti del vostro desiderio non adoperando le armi per
+arrestarla. In altro modo ci e` stato impossibile il farlo".
+
+Camilla intanto, sollevata da Silvio avea innalzato meccanicamente gli
+occhi fino a lui. Ma fissatolo un momento, diede un urlo spaventoso e
+cadde a terra boccone, cosi` dolorosamente singhiozzando da intenerire
+le pietre.
+
+
+
+
+CAPITOLO V
+
+L'INFANTICIDIO
+
+
+Si ritrae dalle statistiche che Roma e` la citta` ove nascono in maggior
+numero i figli naturali.
+
+E degli infanticidi quale e` la cifra che danno le statistiche?... Nel
+1849, al tempo del Governo degli uomini, io ho assistito a delle
+ricerche nei penetrali di quelle bolgie che si chiamano conventi e in
+ogni convento non mancavano mai gi`'istromenti di tortura e l'ossario
+dei bambini.
+
+Cosa era quel nascosto cimitero di creature appena nate o non nate
+ancora? Un senso d'orrore rivolta ogni anima che non sia di prete
+dinanzi a tale spettacolo.
+
+Il prete invece impostore, cresciuto alla menzogna ed all'ipocrisia,
+deridendo la credulita` degli stupidi, e` naturalmente propenso a
+satollare tanto il ventre come la lussuria. E come potrebbe egli
+contentare gli appetiti del corpaccio se non facendo scomparire i
+frutti della seduzione o della violenza?
+
+E cosi`, nata, strangolata o macellata e sepolta era una creatura umana
+per nascondere la libidine di chi si era consacrato alla castita`.
+
+La terra, i fiumi, il mare, certo nascondono a milioni le vittime
+della scelleraggine e dell'impostura.
+
+Povera Camilla! anche il nato dalle tue viscere ando` nel carnaio degli
+innocenti dopo aver esalato il respiro sotto il coltello degli sgherri
+dello stesso Procopio, di quel Gianni che in questo momento s'aggira
+per sedurre e perdere la perla di Trastevere, la bellissima Clelia.
+
+Nata contadina l'infelice Camilla ebbe come l'Italia il dono funesto
+della bellezza. Silvio, nelle sue caccie verso le paludi pontine,
+soleva fermarsi, passando, in casa del buon Marcello, padre di
+Camilla, a poca distanza di Roma. E s'era cola` innamorato della
+fanciulla. Riamato da Camilla e chiestala al padre, l'ottenne e si
+fidanzarono. Era una bella coppia quella dell'avvenente e robusto
+cacciatore colla gentile e bella contadina ed entrambi assaporavano
+anticipatamente con l'anima le delizie della loro unione.
+
+Ma troppo bella era Camilla e troppo innocente in quella metropoli
+della corruzione. I bracchi dell'Eminenza avean fiutato la colomba e
+quando viene fiutata e tracciata la selvaggina da costoro, e` ben
+difficile non cada.
+
+In una escursione di caccia, il povero Silvio aveva presa la febbre,
+si` comune in quelle paludi, e questo malanno fu cagione che il
+matrimonio venisse ritardato e piu` facile si rendesse il disegno degli
+avvoltoi su quella preda gentile.
+
+Raramente ma pur qualche volta Camilla soleva recarsi a portar delle
+frutta in piazza Navona e li` una fruttaiola comprata da Gianni tese
+tante lusinghe e reti all'innocente contadina che la fece finalmente
+cadere nella trappola.
+
+La caduta non rimase a lungo occulta. Il ventre ingrossando minaccio`
+svelare l'arcano, onde temendo del padre e dell'amante, la povera
+Camilla si lascio` persuadere ad occupare una stanza nel palazzo
+Corsini ove a bell'agio il cardinale poteva continuare la tresca
+coll'infelice.
+
+Il parto riusci` un bambino e quel bambino fu destinato come tanti
+altri al carnaio.
+
+Camilla ne impazzi` e grazie alla generosa pieta` del porporato, il
+quale sognava nuovi amori, fu rinchiusa in un manicomio. Una notte
+pero`, sia colla violenza, sia deludendo la vigilanza dei custodi, la
+pazzarella riusci` a guadagnare l'aria libera. Usci`, vago`, vago` a lungo
+in quella notte tempestosa, senza direzione preconcetta, finche' per
+caso avvicinatasi al Colosseo le parve intravvedervi una luce,
+avanzossi. In quel momento il precursore della folgore avea
+rischiarato ogni cosa e fra le altre le sentinelle che vigilavano
+all'ingresso dell'anfiteatro.
+
+L'istinto, un vago presentimento la spinsero verso quegl'individui che
+almeno non avevano l'aria di preti. Costoro vollero arrestarla, ma
+Camilla avea in quella notte una forza sovrumana. Si svincolo`, sali` e
+giunta al loggione cadde spossata in mezzo ai trecento.
+
+Povera Camilla! E Silvio che l'aveva riconosciuta, raccontava ai
+compagni la storia dell'infelice. "E` tempo,--ripigliava Attilio,--di
+purgare la nostra citta` da questo immondo pretume" ed un lampo di
+sospetto per la sua Clelia, forse in procinto di cadere fra gli
+artigli delle belve istesse, balenatogli alla mente, il suo pugnale
+venne fuori come una striscia di fuoco. Quindi brandendo il ferro,
+Attilio sclamo`:
+
+"Maledizione a quell'indegno Romano che non sente l'umiliazione della
+sua patria e che non e` pronto a bagnare il suo ferro nel sangue de'
+tiranni che la deturpano facendone una cloaca".
+
+"Maledizione! Maledizione!" rimbombo` per piu` minuti l'ampia volta
+delle ruine, ed il tintinnio de' ferri cozzanti, faceva riscontro al
+clamore delle voci; terribile musica all'indirizzo de' corrotti e
+scellerati padroni di Roma.
+
+"Silvio!--ripigliava Attilio--questa fanciulla piu` infelice che
+colpevole, abbisogna di protezione e tu generoso non gliela niegherai.
+Vanne e l'accompagna, ed il giorno della riscossa, noi siamo certi,
+non mancherai al tuo posto".
+
+E Silvio era generoso davvero e amava ancora la sua disgraziata
+Camilla. Costei alla vista dell'amante parve quasi per incanto calmata
+dal morboso furore, e tacita, rannicchiata era diventata docile come
+un agnello.
+
+Silvio le si accosto`, sollevolla, l'avvolse nel proprio mantello e
+dolcemente tenendola per mano, la condusse fuori del Colosseo verso
+l'abitazione di Marcello.
+
+"Per il quindici alle Terme di Caracolla, e pronti a menar le
+mani!...".
+
+"Pronti! Pronti!" ripeterono i trecento. Ed in pochi minuti il deserto
+delle rovine avea ripreso la sua tetra spaventosa solitudine.
+
+
+
+
+CAPITOLO VI
+
+L'ARRESTO
+
+
+Cencio, come fra la gioventu` Romana suole a parecchi accadere, era
+disceso piu` per colpa dei genitori che propria, nell'abbiezione in cui
+l'abbiamo trovato.
+
+Onesto carpentiere, il padre avea sposata una di quelle tante donne
+uscita dal connubio dell'alto clero con femmina Romana(11).
+
+ (11) Come puo` essere diversamente con un clero ricco ed una
+ popolazione povera?
+
+Costei non ignorava la non mediocre sua nascita e vanarella sognava
+poter innalzare il proprio figlio al disopra dell'umile condizione del
+padre suo. Essa faceva gran conto sulla protezione dell'Eminente
+genitore e le pareva che questi dovesse proprio occuparsi del suo
+nuovo nato. Stolta! che non sapeva come i godimenti mondani sieno la
+sola norma dei porporati predicatori della vita eterna e che, una
+volta satolli, costoro distruggono o abbandonano la prole.
+
+E Cencio destinato dalla madre allucinata a grandi cose non curo`
+imparare l'arte del padre, si diede dell'aria e fini`, ostentando una
+condizione che non era la sua, a precipitarsi nel vizio e vendersi
+finalmente al primo ministro dei piaceri di un'Eminenza.
+
+Dalla stanza dove lo aveva collocato Gianni egli non perdeva Manlio di
+vista; ed una sera mentre l'artista stava intento al lavoro piomba
+Cencio nel suo studio e con voce commossa, si fa cosi` a supplicarlo:
+"per l'amore di Dio! voglia permettermi di rimanere qui un istante,
+sono inseguito dalla polizia... mi cercano per imprigionarmi.
+L'assicuro,--continuava l'impostore,--che non ho altro delitto, tranne
+quello d'esser liberale; nel calore di una disputa ho detto
+francamente che la caduta della repubblica era stato un assassinio.
+Per tutto questo mi vogliono arrestare!".
+
+Cosi` terminando il suo discorso Cencio per dare alle sue parole
+maggior colore di verita`, fingeva di cercare dietro i marmi, ond'era
+ripieno lo studio, un nascondiglio che lo coprisse dalla vista della
+strada.
+
+"I tempi corrono difficili", penso` Manlio fra se', "c'e` poco da fidarsi
+del prossimo; ma come si fa a cacciar di casa un compromesso politico?
+come si fa a mandarlo a crescere il numero degli infelici che gemono
+nelle prigioni dei preti?".
+
+"Poi,--pensava Manlio sbirciando il nuovo venuto,--il giovane mi
+sembra di buon aspetto. Giunta che sia la notte, potra` facilmente
+trovare uno scampo".
+
+E l'uomo onesto condusse lui stesso Cencio nella recondita parte dello
+studio, non sospettando di certo ch'egli albergava un traditore.
+
+Non passo` molto che una frotta di sgherri sfilando lunghesso la via si
+fermava davanti lo studio e vi penetrava chiedendo al proprietario il
+permesso di farvi una visita domiciliare per ordine superiore.
+
+Non e` difficile trovare il nascondiglio di uno che vuol essere
+scoperto. Poi il capo degli sgherri gia` d'intelligenza con Cencio lo
+avea da lontano veduto entrare ed era certo di non dover frugare
+invano.
+
+Povero Manlio! poco sospettoso, come lo e` generalmente la gente
+onesta, cercava di persuadere il briccone che nulla o nessuno si
+trovava nel suo studio che potesse dar sospetto alla polizia e
+procurava frattanto di guidare i cercatori in parti diverse da quella
+del nascondiglio di Cencio.
+
+Ma il malandrino per abbreviare l'indagine che lo annoiava tiro` per le
+falde dell'abito il capo-birro, mentre gli passava daccanto e questo
+con un piglio vittorioso afferrando il complice per il collo:
+
+"Oh! Oh! voi renderete conto al Governo di Sua Santita` del ricovero
+dati ai nemici dello Stato" disse, pavoneggiandosi il galeotto. E
+aggiunse "seguirete immediatamente in carcere il colpevole che avete
+voluto albergare".
+
+Manlio poco avvezzo al contatto di quella canaglia era rimasto
+sbalordito. Ma alle minaccie del furfante senti` il sangue ribollirgli
+nelle vene e lo sguardo gli corse tosto ai ferri che adornavano lo
+studio. Eran scalpelli, martelli, mazze e Manlio stava li` li` per
+impugnare un pie' di porco massiccio e fracassare con quello il cranio
+dell'insolente, quando apparve scendendo dalle scale Clelia preceduta
+dalla madre.
+
+La vista di quelle care creature fiacco` lo sdegno dell'artista. Esse
+avevano dal balcone vista entrare quella insolita visita e non
+vedendola partire ed avendo sentito qualche cosa d'imperioso nella
+voce del birro, tementi e curiose discesero nello studio.
+
+Era il crepuscolo della sera e siccome nel piano generale dell'arresto
+di Manlio era stabilito non lo si avesse a condurre in prigione di
+giorno, per paura di qualche riscossa dai Transteverini che amavano e
+rispettavano il nostro amico, cosi` calcolo` il capo-birro che a lui
+conveniva differire la traduzione dei prigionieri: onde col piglio
+simulatore della volpe. "Via dunque", rivolto a Manlio gli disse:
+"tranquillate le vostre donne, la cosa finira` in niente. Voi verrete a
+rispondere ad alcune interrogazioni e questa sera stessa, io lo spero,
+potrete tornare a casa vostra".
+
+Vane furono le rimostranze delle donne, e Manlio sdegnando di
+supplicare il birro, incamminossi di li` a poco colla tristissima
+compagnia.
+
+
+
+
+CAPITOLO VII
+
+IL LEGATO
+
+
+Il fenomeno della insaziabile tendenza pretina al solo godimento dei
+beni materiali e` cosa a tutti nota, mentre pur tutti sanno egualmente
+che per il resto del mondo, cioe` per chi non e` prete, essi predicano e
+millantano i beni spirituali d'una vita avvenire _colla gloria del
+paradiso!_
+
+Osservate bene e ben ponderate quella gloria dei preti: "_Gloria del
+Paradiso! Maggior gloria di Dio!_". Udite sacrilegio da impurissima
+bocca: _Gloria a Dio!_ Come se l'Onnipossente, l'Eterno, l'Infinito
+potesse essere illustrato, glorificato da quella razza di vermi! Agli
+stolti l'ignoranza e la miseria, per la maggior gloria di Dio; ai
+preti la crapula, ricchezze e lussuria, sempre per la maggiore gloria
+di Dio!
+
+Oggi non piu` ma in passato, i preti, a forza d'imposture e per
+l'ignoranza delle genti accumularono sterminate ricchezze. Esempio ne
+sia la Sicilia ove la meta` dell'isola apparteneva ai preti e frati
+d'ogni specie.
+
+E due erano le principali sorgenti delle ricchezze loro. La prima
+proveniva dalle donazioni dei grandi, i quali dopo aver trascinata
+un'esistenza di delitti credevano, cedendo al clero una parte dei loro
+furti, rendere legittimo il possesso dell'altra e sottrarsi al castigo
+di Dio.
+
+La seconda sorgente di ricchezze i preti la derivavano al capezzale
+degl'infermi ove padroni dei loro ultimi istanti, colle paure
+dell'Inferno e del Purgatorio da loro suscitate, carpivano legati e
+bene spesso l'intere eredita` dai morenti a pregiudizio dei figli che
+riduceano senza pieta` alla miseria.
+
+Correva il dicembre del 1849. La Repubblica Romana, sorta dai voti
+unanimi dei rappresentanti legittimi del popolo, era stata sepolta da
+alcuni mesi dalle bajonette straniere. I preti ripigliata l'antica
+possanza dovevano riempire le prebende un po' smunte da quegli eretici
+di repubblicani ed il conforto, la cura, il sollievo delle anime
+dovevano ancora provvedere al conforto, alla pienezza, alla libidine
+di quei corpi beati!
+
+Erano di poco trascorse le nove e fittissima era calata la notte sulla
+piazza quasi deserta della Rotonda. Sapete voi cos'e` la Rotonda?
+Quella chiesuola ove ogni mattina poche donnicciuole vanno a far
+corona ad un pretuncolo per la maggior gloria di Dio? Ebbene la
+Rotonda e` il Pantheon dell'antica Roma! Un tempio che conta duemila e
+piu` anni, e direste eretto appena ieri tanto la sua conservazione e`
+perfetta, tanto la sua architettura e` sublime.
+
+Ogni colonna del suo peristilio sarebbe pagata a peso d'oro
+dall'antiquario straniero ed il gigante della scoltura Michelangelo,
+cui questa _Rotonda_ bastava a turbare i sonni, non fu tranquillo se
+non dopo di avere innalzato nello spazio quel tempio di tutti i dei e
+postolo come cupola sul colosso monumentale dell'universo(12).
+
+ (12) Il Tempio di` S. Pietro.
+
+Ma il prete ne ha fatto la _Rotonda_, come del Foro Romano, ove
+s'adunavano i padroni del mondo per discuterne le sorti, ne fece un
+_Campo Vaccino!_
+
+Erano dunque le nove d'una notte oscura di dicembre ed a traverso la
+piazza della Rotonda si vedeva scivolare qualche cosa di nero che
+t'avrebbe posti i brividi nelle ossa, fossi tu stato uno dei
+coraggiosi militi di Calatafimi.
+
+Era ribrezzo o paura il sentimento svegliato dall'apparizione di quel
+fantasma? Non lo saprei spiegare ma credo fosse l'uno e l'altra ed
+erano giustificati entrambi, poiche' sotto la nera sottana che ti
+scivolava davanti, batteva il cuore d'un demonio, anelante al
+compimento di tale delitto, che solo l'anima d'un prete puo` ideare ed
+eseguire.
+
+Giunto al portone di casa Pompeo, situata in un lato della piazza, il
+prete dava mano al battente, lo lasciava cadere leggero, quindi
+tiravasi un po' indietro, ricercando collo sguardo la fitta tenebria,
+timoroso ch'alcuno non lo scorgesse mentre era intento a compiere la
+scena scellerata, ch'egli doveva aggiungere ai lugubri drammi della
+sua vita d'infamie.
+
+Ma chi si curava del perpetratore d'un delitto ove dominavano il
+mercenario straniero ed il prete! Dove in una popolazione immensa, il
+poco di buono che c'era, stava imprigionato, proscritto, o ridotto
+alla miseria?
+
+Il portone della nobile casa venne schiuso. Il portiere riconosciuto
+il reverendo padre Ignazio, con un strisciante inchino lo saluto`,
+baciogli la mano e gli fece lume accompagnandolo fino ai primi gradini
+della scala piu` per cerimonia che per bisogno essendo gia` ben
+rischiarato dalla lampada l'ampio scalone d'una casa delle piu`
+opulente di Roma.
+
+"Ov'e` Flavia?" chiese il chiercuto al primo servo che gli capito`
+davanti, e Siccio, che tale era il nome del servo, proprio Romano
+davvero e poco simpatico all'uccello di cattivo augurio: "Al capezzale
+della morente" rispose, e volto` le spalle.
+
+Ignazio con passo frettoloso, siccome ben pratico della casa,
+s'incammino` verso una stanza da letto che chiudeva una serie di
+salotti e di stanze ricchissime. Giunto alla porta faceva udire
+(sommesso pero`) certo grugnito che avea del bestiale, ma ben inteso e
+capito egualmente, poiche' in un attimo, lo schifoso ceffo d'una
+vecchia suora comparve sull'uscio, schiuse, introdusse premurosamente
+il prete e scambio` con lui uno di quegli sguardi che avrebbero
+agghiacciato il sole, se fossero stati ricambiati al suo cospetto.
+
+"E` fatto?". "E` fatto!" era la risposta della donna, ed entrambi
+s'incamminarono verso il giaciglio della morente.
+
+Don Ignazio trasse di sotto alla gonnella una boccetta, ne vuoto` il
+contenuto in un bicchiere ed aiutato dalla suora, sollevo` il capo
+della moribonda che apri` macchinalmente la bocca e bevette fidente od
+inconscia tutta la pozione.
+
+Un sogghigno di soddisfazione infernale volava dall'uno all'altro viso
+dei due scellerati. Abbandonarono sui cuscini il capo gia` insensibile
+della vecchia infelice, si ritirarono quindi tranquillamente a sedere
+in un angolo della stanza. Quivi Flavia passava nelle mani del prete
+un foglio; questi, senza leggerne il contenuto, che ben conosceva,
+volava coll'occhio alla firma, la fissava per qualche momento, poi
+ripiegando lo scritto, lo intascava con mano convulsa, senza
+aggiungere altro che un "Sta bene! Voi avrete la vostra ricompensa!".
+
+Era quel foglio il testamento della signora Virginia, madre di Emilio
+Pompeo, morto sulle mura di Roma, da piombo napoleonico. La moglie di
+Enrico dopo averlo assistito nella lunga agonia, vinta dal dolore,
+alla sua volta soccombette lasciando un bimbo di due anni, unica prole
+orbata dei genitori, cui rimaneva soltanto l'appoggio della vecchia
+ava.
+
+Virginia amava ancora il suo Muzio, unico rampollo dell'antichissima
+stirpe dei Pompei, con affetto vivissimo, e certo non avrebbe mancato
+di lasciarlo in possesso della vasta eredita` di famiglia: ma che
+volete? come tante donne ignorava che sotto la nera sottana batte
+l'anima dell'inferno.
+
+Don Ignazio con quella ipocrisia e sottigliezza che paiono privilegio
+della casta pretina, Don Ignazio confessore della vecchia, a forza di
+giri e rigiri era pervenuto ad ottenere che sul suo testamento
+s'introducesse un legato a suffragio delle anime del Purgatorio, ma se
+questo accontentava le anime del Purgatorio, non rendeva pago lo
+scellerato, il quale agognava all'intera proprieta` della casa Pompeo.
+
+Ammalatasi la vecchia Virginia, Ignazio le fece accettare Flavia per
+infermiera e col suo mezzo, e assiduamente vigilandola senza quasi
+permettere ch'altri l'avvicinasse, quando il corpo e la mente
+dell'infelice per l'aggravarsi del male s'andarono indebolendo, il
+ribaldo non trovo` difficolta` a sostituire al testamento che portava il
+legato un nuovo testamento che lasciava per intero l'eredita` Pompea
+alla corporazione di S. Francesco di Paola, creando per giunta don
+Ignazio stesso esecutore testamentario.
+
+Non mancavano i testimoni _idonei_ e la bigotta sottoscrisse la
+miseria e lo spoglio dell'infelice bambino per impinguare la crapula
+di quei figli della maledizione.
+
+Intanto Muzio, diseredato, dormiva placidamente nella sua cameretta
+ancora adorna dalla mano materna in un magnifico letticino. Orfano
+infelice! che il domani doveva svegliarsi mendico.
+
+
+
+
+CAPITOLO VIII
+
+IL MENDICO
+
+
+Diciott'anni sono trascorsi da quella sera fatale in cui un prete nero
+nero come la befana avea traversato la piazza della Rotonda per
+commettere il nefando delitto che abbiamo narrato e noi ritornando
+sulla stessa piazza vediamo appoggiato ad una delle colonne del
+Panteon un mendico avvolto nel solito mantello foggiato a toga.
+
+Non era questa volta una notte oscura di dicembre. Era un tramonto
+procelloso di febbraio.
+
+Il mendico teneva avvolto intorno alla persona lo sdruscito mantello
+tanto da nascondere anche la parte inferiore del viso ma alle scarse
+sembianze che rimanevano svelate scoprivasi una di quelle fisonomie
+che vedute una volta ti restano impresse per tutta la vita.
+
+Un naso Romano divideva due occhi azzurri che avrebbero abbarbagliato
+un leone: benche' coperte il contorno delle spalle era mirabile e
+mostravano di appartenere a tale che non sarebbe stato facile
+insultare impunemente. L'attitudine, il contegno della persona
+apparivano imponenti, e lo scultore spesso dovette aver ricorso a quel
+mendico quando volle inspirarsi ad un atteggiamento eroico(13).
+
+ (13) Il modello e la modella sono professioni apprezzate in Roma,
+ terra classica di pitture e sculture.
+
+
+Un piccolo tocco sulla spalla scosse il mendico dalla sua immobilita`
+contemplativa. Si volse e con piglio famigliare disse al sopravvenuto:
+"Sei qui fratello!" e sembrava veramente un fratello di Muzio quegli a
+cui egli dava quel nome. Egli era Attilio, l'amico nostro, il quale
+alle parole di Muzio soggiunse:
+
+"Sei tu armato?".
+
+"Armato?" rispose alquanto sdegnoso il mendico.
+
+"Il mio ferro, tu lo sai, fu il mio solo retaggio, tutto il mio
+patrimonio! vuoi tu ch'io l'abbandoni, io che l'amo quanto tu poi
+amare la tua Clelia ed io... la mia?". Poi, levando in alto gli occhi
+dopo un istante di pausa con amaro piglio continuava: "Ma e che giova
+l'amore ad un mendico, ad un reietto della societa` umana? Chi credera`
+che palpiti qualche cosa sotto un petto coperto di cenci?".
+
+"Eppure," soggiungeva Attilio, rispondendo alla digressione del
+mendico, "quella bella straniera, sono sicuro che ti ama, quanto e`
+capace di amare una donna".
+
+Muzio tacque e d'improvviso annuvolossi, il che Attilio scorgendo e
+dubitando si sollevasse qualche tempesta nell'animo contristato
+dell'amico lo prese dolcemente per mano e gli disse: "Vieni" e Muzio
+lo segui` senza proferire parola.
+
+Intanto la notte scendendo, copriva col nero suo manto la citta`
+eterna. Per le vie silenziose, i passanti s'eran fatti piu` radi,
+l'ombre dei palagi e dei monumenti si confondevano colle tenebre e
+solo alcune pattuglie di stranieri rompevano il silenzio della notte
+col loro passo misurato e pesante.
+
+Preti a quell'ora se ne incontravano pochi. Non s'incomodano, ne' si
+fidano: la tepida sala e` preferibile alla squallida via, poi nella
+notte sono poco sicure le strade di Roma ed i preti, meno di
+chicchessia, amano di mettere la preziosa loro pelle in pericolo.
+
+"La finiremo un giorno con questi mercenari che la fan da birri ai
+preti" diceva il mendico tornato in calma al suo compagno.
+
+"Oh si`! la finiremo, e presto" rispondeva Attilio.
+
+Cosi` discorrendo ascendevano il Quirinale, oggidi` Monte Cavallo, per
+le due famose statue equestri, capo-lavoro dell'arte greca che sulla
+piazza si ammirano.
+
+Giunti a pie' dei colossi si fermarono entrambi. Attilio tolto di tasca
+un acciarino ne trasse delle scintille; all'estremita` della piazza lo
+stesso segnale si ripete`, e allora i due amici si avanzarono.
+
+Prima di giungere all'ultimo limite della piazza un militare del
+picchetto di guardia al palazzo facevasi innanzi, stringeva la mano ad
+Attilio e conduceva i due verso una porticina laterale al portone
+d'entrata. Entrarono. Passato un angusto corridoio salirono una
+scaletta e si trovarono in una stanza apparentemente lasciata a
+disposizione del comandante la guardia.
+
+Tutti gli arredi della stanza consistevano in un desco ed alcune
+sedie; sul desco varie bottiglie, parecchi bicchieri ed un lumicino ad
+olio. Quivi, dopo aver fatto sedere gli ospiti, ed essersi lui pure
+seduto, il militare ruppe il silenzio dicendo:
+
+"Beviamo un bicchiere d'Orvieto, compagni, che val piu` d'una
+benedizione del Santo Padre, in questa notte d'inverno", e presentava
+cosi` dicendo un calice del benefico liquore ai due amici.
+
+"L'han dunque condotto qui Manlio?" chiese Attilio appena libato il
+primo sorso.
+
+"Qui, siccome ti ho avvertito", riprese Dentato il sergente dei
+dragoni; "fu la scorsa notte verso le undici, e lo hanno rinchiuso in
+una segreta come fosse un gran delinquente. Dicono pero` che presto lo
+trasporteranno in castel S. Angelo, essendo queste prigioni soltanto
+di transito".
+
+"E si sa per ordine di chi sia stato arrestato?" riprese Attilio.
+
+"Eh! per ordine del favorito, del cardinale ministro; si dice e si
+aggiunge," continuo` il militare, "che Sua Eminenza voglia stendere la
+mano potente non solo sul padre, ma anche sulla figlia, la perla di
+Trastevere".
+
+Un movimento convulsivo di rabbia agito` Attilio alle ultime parole del
+sergente e:
+
+"A che ora tenteremo di liberarlo?" chiese con visibile impazienza.
+
+"Liberarlo! ma siamo in pochi per riuscire davvero", rispose Dentato.
+
+"Fra un'ora sara` qui Silvio con dieci dei nostri; con tal rinforzo
+saremo sufficienti ad assalire tutta quella caterva di birri e di
+preti", soggiunse Attilio con accento d'uomo convinto.
+
+Un istante di silenzio successe a queste ultime parole. Allora
+Dentato:
+
+"Poiche' hai deciso di tentare questa notte, dovremo aspettare almeno
+sino alle dodici. Allora direttori e custodi saranno in potere di
+Bacco e forse gia` addormentati. Il mio tenente poi ha trovata certa
+Lucrezia nelle vicinanze, la quale bastera` per tenercelo discosto fin
+presso al mattino".
+
+Le parole di Dentato furono tronche dall'entrare del dragone lasciato
+di guardia alla porta, il quale annunzio l'arrivo di Silvio co' suoi.
+
+
+
+
+CAPITOLO IX
+
+LA LIBERAZIONE
+
+
+Una delle cose ch'io notai come straordinaria in Roma fu il contegno e
+la bravura del soldato Romano. Quei soldati propriamente che si
+chiamano _soldati del Papa_ e servono il piu` schifoso dei governi
+hanno conservato certo robusto piglio marziale e tanto valore
+individuale da far stupire davvero.
+
+Alla difesa di Roma ho veduto gli artiglieri Romani combattere con
+tale coraggio da andarne superbo, ed ho pure veduto i pochi dragoni,
+allora esistenti, condursi valorosissimamente.
+
+Nelle frequenti risse tra soldati romani e stranieri dopo caduta la
+citta` non v'e` forse esempio di Romani sopraffatti, anche se gli
+avversari prevalevan di numero.
+
+I preti lo sanno, e sanno pure che il coraggio disdegna essere guidato
+dalla vilta` e sono certi che in caso d'insurrezione i soldati romani
+saranno col popolo; di qua il bisogno di mercenari, di qua le
+implorate invasioni straniere tutte le volte che il popolo accenna di
+avere perduta la pazienza.
+
+Silvio fu accolto dalla brigata con amorevolezza. Anch'egli era uno di
+coloro che portavan nell'anima l'impronta del romano antico e su cui
+il compagno poteva fidare come sul proprio ferro.
+
+"I nostri sono al loro posto. Li ho rimpiattati", disse Silvio, "tra
+le gambe dei cavalli di granito. Saranno pronti al primo cenno".
+
+"Bene" rispose Attilio. Poi impaziente di farla finita, rivoltosi a
+Dentato: "il mio piano" soggiunse, "e` questo: io andro` dal custode
+delle carceri con Muzio per le chiavi e tu guida Silvio co' suoi dieci
+per assicurarti dei birri collocati alla porta delle prigioni".
+
+"E cosi` sia" rispose Dentato; "Scipio (il dragone che annunzio` Silvio)
+ti condurra` dal custode. Ma bada ch'hai a fare con un demonio. Quel
+signor Pancaldo e` capace di metter le manette al Padre Eterno ed una
+volta che lo tiene non lo lascia andare nemmeno per la gloria del
+Paradiso. Bada ai fatti tuoi!".
+
+"Lasciami fare" replico` Attilio, e senza perdere piu` tempo
+incamminossi con Muzio sui passi di Scipio che li precedeva.
+
+Un'impresa di questo genere non presenta in Roma le difficolta` che
+presenterebbe in altro Stato ove il Governo e` piu` rispettato ed i suoi
+agenti meno avviliti, ma qui ove il soldato non s'inspira all'amore di
+patria, al decoro nazionale, all'onore della bandiera, ma sa di
+servire un governo d'impostori, disprezzato e maledetto da tutti, qui,
+dico, tutto e` possibile ed il giorno in cui lo straniero porra` davvero
+il piede fuori di Roma, quello stesso giorno il governo delle sottane
+sfumera` davanti al disprezzo dei cittadini e dei soldati romani.
+
+Dentato condusse la brigata di Silvio verso il picchetto de' birri
+stanziati alla porta del carcere e cio` non era difficile essendo lui
+sergente di guardia ed avendo i dragoni la custodia esterna del
+palazzo. Era inteso che egli non doveva svelarsi, potendo giovare di
+piu` se l'affare si fosse andato ingrossando.
+
+Silvio, avendo dal difuori adocchiato la sentinella, attese che nel
+suo uniforme va e vieni gli avesse rivolte le spalle e allora colla
+destrezza ed agilita` con cui si avventava sul cignale della foresta le
+fu sopra in un baleno, colla sinistra l'agguanto` al collo, colla
+destra le tolse il fucile ed assestandole un colpo di ginocchio nel
+fianco la rovescio` supina sul pavimento. I suoi compagni che l'avean
+seguito da vicino prima che il rumore delle grida e della caduta
+potesse sollevare in armi il picchetto gli furon sopra e con garbo ma
+senza cerimonie, mentre i birri fregavansi gli occhi, te li pigliarono
+tutti e incominciarono a legarli.
+
+
+
+
+CAPITOLO X
+
+L'ORFANA
+
+
+Quando Silvio colla disperazione nell'anima ebbe raccolto la povera
+Camilla nel Colosseo e la condusse verso la casa di Marcello non una
+parola fu articolata dai due durante il viaggio.
+
+Silvio aveva un cuore d'angelo. Egli sapeva che la societa` tollera
+ogni specie d'impudicizia, colla sola condizione che le apparenze si
+salvino; ma che si mostra inesorabile contro l'errore di una fanciulla
+sia essa stata la vittima dell'insidia o della violenza. Egli sapeva
+che merce' questo pregiudizio passeggia a fronte alta il delitto, e
+vilipesa e` l'innocenza tradita. In cuor suo protestava contro questa
+evidente ingiustizia. Egli che aveva tanto amato la sua Camilla e che
+la ritrovava ora si` infelice, poteva egli non impietosirsi alla sua
+sorte? Oh! anche in questa terribile notte egli avrebbe difeso la
+povera fanciulla contro un esercito!
+
+Pieno di questi sensi gentili ei la sorreggeva poiche' la sentiva
+stanca e lei si contentava di quando in quando di alzare uno sguardo
+timidamente supplichevole verso il suo protettore. Cosi` camminavano
+verso la casa paterna che Silvio non aveva piu` riveduta dacche' era
+stata deserta da Camilla, e camminavano silenziosi.
+
+Un terribile presentimento invadea l'anima d'entrambi e l'ombra della
+notte copriva su quelle interessanti fisonomie un aspetto di mestizia,
+di disperazione, di dolore che s'andavano a seconda dei loro pensieri
+alternando.
+
+Alla casa di Marcello giungevasi per un viottolo perpendicolare alla
+strada maestra, dalla quale distava circa un cinquecento passi.
+Entrati che furono nel viottolo (e gia` cominciava ad albeggiare)
+l'abbaiare d'un cane scosse Camilla dal suo letargo e sembro`
+infonderle nuova vita. E` Fido! "Fido!" essa esclamo` con una ilarita`
+che da molti mesi erale sconosciuta, ma al tempo istesso come le
+avesse balenato un lampo nella mente, le si allaccio` l'abbiettezza
+della sua presente condizione, si stacco` dal braccio di Silvio, Io
+guardo` e rimase sbalordita ed immobile come fosse una statua.
+
+Silvio s'avvide di tutto--come leggesse nell'animo di lei e temendo di
+qualche ritorno alla pazzia s'avvicino` amorevolmente, e: "vieni
+Camilla" le disse "e` il tuo Fido che ti ha udita, e ti ha forse
+riconosciuta". E non aveva infatti terminate ancora quelle parole
+quando il bracco apparve e indeciso prima, poi con una corsa furiosa
+si slancio` sulla sua padrona e saltellando, lambendo, urlando presento`
+una scena che avrebbe intenerito un animo di bronzo. Camilla
+inchinatasi automaticamente per corrispondere alle carezze
+dell'amoroso animale proruppe in un pianto dirottissimo.
+
+La fatica e l'emozione avevano affranto quella buona ed infelice
+creatura. Adagiata sul terreno pareva incapace di rialzarsi; onde
+Silvio la copri` col suo mantello per preservarla dal freddo mattutino
+ed egli frattanto si avanzo` in esplorazione.
+
+L'abbaiare di Fido doveva avere svegliato chi si fosse trovato nella
+casa e veramente, appena Silvio vi fu giunto, scorse un giovinetto di
+circa dodici anni sulla soglia e conosciutolo lo chiamo` per nome:
+"Marcellino!". Il giovinetto che sulle prime erasi insospettito di una
+visita si` mattutina, quando riconobbe la voce amica corse incontro a
+Silvio e teneramente gli si avvinghio` al collo.
+
+"Ov'e` tuo padrino?" chiese il cacciatore, dopo ricambiate le amorevoli
+accoglienze del fanciullo. Ma questi rimase muto. "Ov'e` Marcello?"
+ripeteva l'altro ancora. Singhiozzando dolorosamente il giovinetto
+mormorava "Morto!".
+
+Silvio commosso alla scoperta di tante sventure si lascio` cadere su di
+un gradino della soglia senza poter articolare parola e lui pure come
+la Camilla senti` bagnarsi il volto dalle lagrime.
+
+"Oh! Dio giusto!" sclamava Silvio lagrimoso, "come puoi tu permettere
+che per contentare le disoneste voglie di un mostro tante e si` buone
+creature siano ridotte all'abbiezione ed alla morte!
+
+"Se l'ora della vendetta non fosse vicina e se la speranza di presto
+immergere questo pugnale nel cuore dell'assassino non mi trattenesse,
+mi frugherei con esso le viscere per non vedere piu` oltre un solo
+giorno di umiliazione e di sciagura della povera patria mia!".
+
+Intanto l'infelice Camilla all'alito soave dell'aria nativa, spossata
+com'era dalla fatica della mente e del corpo, dallo stupore e dal
+letargo, era passata ad un sonno provvidenziale e riparatore.
+
+Quando Silvio e Marcellino giunsero accanto a lei s'accorsero che
+dormiva, onde Silvio vieto` la si destasse, dicendo: "A che svegliarla
+alla sventura! Essa avra` tempo abbastanza per piangere e trascinare
+una vita di dolore e di pentimento".
+
+
+
+
+CAPITOLO XI
+
+IL RICOVERO
+
+
+Noi vedemmo Attilio, Silvio e Manlio, dopo che quest'ultimo fu
+liberato, incamminarsi per la campagna e dirigersi per l'appunto verso
+la dimora di Marcello, ora occupata da Camilla e dal giovine
+Marcellino.
+
+Essi camminavano silenziosi, ciascuno sotto la grave soma de' suoi
+pensieri. Manlio contento d'esser libero, comunque fosse, (poiche' e`
+preferibile essere morti al trovarsi nelle prigioni dei preti sotto
+l'imputazione di delitto politico), volava col pensiero verso la sua
+Silvia e la sua Clelia che erano l'Eden della sua esistenza. Silvio,
+il quale aveva proposto la casa di Marcello come primo ricovero per
+Manlio, pensava alla necessita` di trovarne un altro piu` recondito e
+piu` sicuro, forse anche alle macchie Pontine in quella stagione non
+pericolose; Attilio riandava nella sua mente la visita di Gianni a
+Manlio, il suo ritorno in casa Procopio, le parole di Dentato sulla
+vociferata ragione dell'arresto del suo amico ordinato dallo stesso
+Cardinale e ravvicinando i fatti e combinando le osservazioni
+sentivasi costretto a concludere che veramente una trama fosse stata
+ordita dal Cardinale contro l'amata sua Clelia.
+
+Dopo avere alquanto esitato decise di far parte de' suoi sospetti a
+Manlio e tutto per filo e per segno gli racconto`. Manlio senti` pur
+troppo di dover convenire nelle opinioni di Attilio e turbato da quel
+sospetto, disse:
+
+"Ma per Dio! io non voglio allontanarmi dalla mia famiglia quando essa
+puo` trovarsi in pericolo di ricevere insulti da quella canaglia!".
+Attilio lo tranquillo` dicendogli:
+
+"Subito giunti in casa Marcello, io stesso passero` da casa vostra,
+avvisero` le donne d'ogni cosa e vi assicuro che prima d'essere
+insultati, Roma vedra` delle novita`!".
+
+Attilio benche' giovane erasi acquistata la simpatia e il rispetto di
+tutti, anche degli uomini maturi i quali si acconciavano facilmente ai
+suoi consigli, laonde Manlio che lo amava come figlio piego` senza
+molta resistenza al parere di lui.
+
+L'alba cominciava a rischiarare il cielo, quando giunsero al viottolo
+che faceva capo alla casa Marcello. Fido si fece innanzi, minaccioso
+prima, poi lieto alla vista di Silvio e quando furono sul limitare
+dell'uscio apparve pure Marcellino a cui Silvio chiese dove fosse
+Camilla.
+
+"Camilla!" rispose il giovane "se venite meco v'indichero` dove si
+trova". E guidandoli verso un'eminenza ove Io seguirono tutti,
+Marcellino addito` loro un non lontano santuario, accanto al quale
+scorgevasi il recinto d'un Cimitero e disse: "La` all'alba ed al
+tramonto, voi potrete trovare Camilla e la` essa si trova ora".
+
+Silvio senza far motto ai compagni i quali continuavano a seguirlo,
+s'avviava al luogo indicato, ove Camilla, vestita a lutto, stava
+inginocchiata accanto ad un modesto tumulo di terra smossa di recente,
+cosi` assorta che non si accorse dell'avvicinarsi di gente. Silvio la
+contemplava impietosito, e non osava disturbarla, sicche' quando parve
+che la poverella avesse terminata la sua preghiera fu udita esclamare:
+"Ah! fui io sola la causa della morte del mio povero padre!". Cio`
+dicendo si levo` e scorse Silvio ed i compagni alla qual vista non si
+turbo` ne' alterossi ma sorrise d'un sorriso angelico al suo antico
+amante e s'avvio` verso la casa insieme alla comitiva.
+
+La pazzia di Camilla avea cessato d'essere furiosa. Dal momento in cui
+condotta da Silvio ritorno` all'alloggio paterno s'era cambiata in una
+monomania melanconica che le lasciava le apparenze di una perfetta
+tranquillita`. Ma il male quantunque mutato durava tuttora e la
+poverina non avea ricuperata la sua ragione.
+
+"Ove ti domandassero chi e` il signore che oggi viene ad abitare con
+voi, tu dirai ch'e` un antiquario che studia le ruine della campagna
+Romana".
+
+Questa era l'ammonizione che Silvio credette prudente di fare a
+Marcellino nel caso in cui Manlio dovesse rimanere alcuni giorni con
+loro.
+
+Attilio dopo breve consulta con Manlio e Silvio sul piano ulteriore
+della fuga, lascio` subito quella casa e s'avvio` solo verso Roma dove
+lo chiamava il suo cuore e l'adempimento della promessa che aveva
+fatta a Manlio.
+
+
+
+
+CAPITOLO XII
+
+LA SUPPLICA
+
+
+Eran passati due giorni dall'arresto di Manlio e ancora non se ne
+sapevano notizie. Le donne sue erano alla disperazione.
+
+"E che sara` del tuo buon padre?" diceva Silvia piangendo alla figlia.
+"Egli non s'e` mischiato mai in affari compromettenti, che era liberale
+si` e odiava i preti com'essi meritano d'esserlo, ma non esprimeva le
+sue opinioni che con noi e coi nostri intimi; come ha potuto destare
+sospetti nella polizia?".
+
+Clelia non piangeva ed il suo dolore per la disparizione del padre,
+piu` concentrato, era piu` forte di quello della madre. Anzi trovava la
+forza di confortarla e: "Non piangete" le diceva, "il pianto a nulla
+rimedia. Bisogna sapere ove hanno condotto mio padre e, come dice
+monna Aurelia, cercare di liberarlo ricorrendo ove sia di
+mestieri(14). Poi Attilio e` in cerca di lui e certo, egli non posera`
+finche' non sappia che cosa ne sia avvenuto".
+
+ (14) Se e come sia necessario (N.d.C.)
+
+Le due donne cosi` ragionando cercavano di confortarsi, quando il
+battente della porta annunzio` una visita. Clelia corse ad aprire ed
+introdusse monna Aurelia, una buona vicina ed amica della famiglia.
+
+"Buon giorno monna Silvia".
+
+"Buon giorno", rispondeva l'addolorata asciugandosi gli occhi col
+fazzoletto. "Ecco qui" diceva Aurelia, "il nostro amico Cassio, cui ho
+parlato dell'affare, ha scritta questa supplica in carta bollata per
+chiedere al Cardinale-Ministro la liberazione di Manlio. Egli mi disse
+che voi dovete sottoscriverla e per maggiore sicurezza presentarla voi
+stessa all'Eminenza".
+
+Silvia impicciata per la prima volta in queste faccende ripugnava
+d'andarsi a gettare ai piedi d'uno di quei demoni ch'essa aveva
+imparato ad odiare sino dall'infanzia. Ma come si fa? Trattavasi di
+uno sposo adorato, imprigionato, forse alla tortura. E quest'idea
+metteva un raccapriccio di morte in cuore alla povera donna.
+
+Poi Aurelia consigliava ci andassero tutte due ed offrivasi di
+accompagnare le amiche al Palazzo Corsini;
+
+"Andremo dunque" diceva Silvia finalmente risoluta. In mezz'ora eran
+le donne pronte, ed incamminate verso l'eccelsa dimora del delitto.
+
+Eran le nove del mattino quando S. Eminenza il cardinale Procopio,
+ministro di Stato, fu avvisato dal Questore del Quirinale della fuga
+di Manlio e del modo violento con cui era stato sottratto. La furia
+del prelato fu somma. Immediatamente ordino` si arrestassero quanti
+birbanti attendevano alla custodia del Quirinale e delle sue prigioni
+e direttori, custodi, ufficiali di guardia, dragoni, birri, tutto
+quanto si trovava nel palazzo era posto in arresto per ordine
+perentorio dello sdegnato ministro. Poi, dopo aver provveduto a questo
+primo sfogo, fece chiamare Gianni alla sua presenza.
+
+"E come diavolo" grido` apostrofando il Gianni appena fu entrato "non
+hanno rinchiuso quel maledetto scultore in Castel S. Angelo ove egli
+sarebbe stato al sicuro? Perche' l'hanno condotto al Quirinale ove
+quella canaglia di custodi se l'hanno lasciato fuggire?".
+
+"Eminenza!" rispondeva Gianni "quando si tratta di qualche affare
+importante come questo, l'E. V. lo affidi a me e non a quella
+ciurmaglia di birri, che V. E. sa cosa sono e quanto valgono. Robaccia
+vile" aggiungeva il Gianni coll'onesto intento di sollevare se' stesso
+deprimendo altrui "gentaglia che si lascia egualmente impaurire e
+corrompere...".
+
+"Cosa mi vieni questa mattina ad annoiare co' tuoi sermoni, ribaldo!"
+interruppe l'Eminenza "come se io avessi bisogno de' consigli tuoi!
+Tuo dovere e` di servirmi sempre senza far parole. Fruga ora nella tua
+testa di rapa per cercar modo di condurmi qui quella ragazza, se no,
+per Dio, i sotterranei del palazzo udranno risuonare presto lo
+schifoso tuo falsetto sotto la stretta della corda o il pizzicare
+della tenaglia".
+
+Sapeva ognuno, e quant'altri sapevalo Gianni, che queste non erano
+vane minaccie e se il mondo crede l'era della tortura finita, in quel
+pandemonio della Citta` santa essa esiste in tutta la sua pienezza.
+
+E Gianni sapeva che i sotterranei delle chiese, de' conventi, dei
+palazzi e le catacombe nascondono delitti e patimenti tali da far
+inorridire gli assassini medesimi.
+
+A capo chino, il miserabile eunuco (tale egli era, giacche' simili ai
+Turchi quei perversi non confidano le loro donne che a castrati,
+mutilati dall'infanzia, col pretesto di farne dei cantanti) aspettava
+la sua sentenza senza fiatare.
+
+"Alza quegli occhi di volpe" disse vedendolo intontito il porporato "e
+guardami in faccia". E quegli tremante fissava gli occhi sul volto
+infiammato del suo padrone. "Non saresti dunque capace, birbante, dopo
+avermi fatto spendere tanto denaro, sotto un pretesto o l'altro di
+portarmi qui la Clelia?".
+
+"Si` signore" era la risposta di quel manigoldo il quale voleva uscire
+prima di tutto dalla vista del cardinale e pel resto si affidava alla
+sua buona stella.
+
+In quel momento, con gran soddisfazione di Gianni che intravide una
+nuova occasione per essere licenziato, il campanello annunziava una
+visita ed un servitore in livrea fattosi avanti:
+
+"Eminenza!--diceva--tre donne, con una supplica chiedono di potersi
+presentare all'E. V."
+
+"Entrino" fu la risposta di Procopio, ma a Gianni non fece motto.
+
+
+
+
+CAPITOLO XIII
+
+LA BELLA STRANIERA
+
+
+Noi gia` dicemo che Roma e` la terra classica delle belle arti. La` sono
+ammonticchiate le ruine del mondo antico coi loro templi, colonne,
+obelischi, statue, avanzi dell'arte Greca e Romana, capolavori dei
+Prassiteli, dei Fidia, dei Raffaelli, dei Michelangeli! La` sorgono ad
+ogni passo fontane, ove nuotano colossi marini, ruine le cui macerie
+vedute da lontano sembrano montagne all'attonito viaggiatore, colonne
+di venti secoli lanciate nelle nubi, ove sul bronzo sono scolpite le
+mille battaglie del popolo gigante; infine meraviglie d'ogni specie
+che il ricco straniero visita con ammirazione e copia per portare
+nelle sue terre, ai suoi amici, un simulacro della maggiore delle
+grandezze umane.
+
+I preti hanno tentato deturpare quell'opera stupenda di venticinque
+secoli con delle mitre e delle Vie Crucis(15) ma non ci riuscirono. Il
+bello, il grande, il sublime ancor piu` sublime comparisce in mezzo
+alle loro miserie!
+
+ (15) Si puo` vedere una Via Crucis nel Colosseo e pieno di mitre,
+ l'augusto tempio di Michelangelo.
+
+Giulia, la bellissima figlia d'Albione, abitava Roma da piu` anni.
+Progenie di popolo libero, disprezzava tutto quanto apparteneva alla
+famiglia dei chiercuti. Ma Roma! La Roma del genio e delle leggende,
+la patria dei Fabi e dei Cincinnati, l'emporio delle meraviglie umane,
+era per Giulia un incantesimo. Conosceva ogni cosa bella di Roma.
+Aveva impiegato ogni giorno, ogni minuto a visitarla. Esimia cultrice
+delle belle arti sapeva apprezzare i capolavori e il suo compito
+quotidiano era copiarli.
+
+Fra i grandi maestri essa s'era fatta un idolo del Buonarroti e
+seguiva la sua scuola mista d'ogni studio artistico e gentile.
+
+Davanti alla stupenda colossale figura del Mose`(16) passava ore intere
+in contemplazione. La impronta di grandezza su quella fronte e
+l'atteggiamento maestoso le sembravano inimitabili e sovrumani.
+
+ (16) Il Mose` di Michelangelo Buonarroti nella chiesa di S. Pietro in
+ Vincoli.
+
+In Roma ella avea scelto il suo domicilio, in Roma avea trovato il
+pascolo necessario al sommo suo genio, all'immenso amor suo del bello.
+In Roma avea deciso di vivere e morire, perche' non avrebbe potuto
+strapparsi per un giorno solo a tutti quegli oggetti della sua
+idolatria.
+
+Giovane, ricca, nata e cresciuta nella bella e lieta Inghilterra, come
+poteva Giulia separarsene per sempre e per sempre abbandonare amici e
+congiunti che tanto l'amavano? Che volete! Essa aveva trovato il suo
+Eden tra le macerie e sotto la toga cenciosa del nostro mendico aveva
+scoperto colla sua immaginazione esaltata il tipo della fiera razza
+degli antichi Quiriti.
+
+Nello studio di Manlio ov'ella si recava sovente, s'era incontrata con
+Muzio, il quale posava davanti alla creta del maestro.
+
+Che importava a Giulia la bassa condizione di lui! Non v'era forse su
+quella fronte l'impronta che cerchereste per eleggervi un capo, un
+protettore, un amico? In quel portamento v'era tutta la maesta` ch'essa
+tanto ammirava nel suo idolo di marmo.
+
+Infine, mendico o non mendico, Giulia amo` Muzio dal primo istante in
+cui lo vide. Era povero? E che importava a Giulia? Se la poverta` e` un
+marchio d'infamia per il volgo del tanto per cento, cosi` non e` per il
+genio. Ma infine i ricchi sono essi la miglior pasta dell'umana
+famiglia? Dalla stessa storia del nostro povero Muzio sembrerebbe di
+no.
+
+E Muzio amava Giulia? Muzio avrebbe dato l'universo per essa, ma
+giammai egli avrebbe ardito di manifestarle l'affetto suo.
+
+Una sera due soldati stranieri avvinazzati assalirono la nostra
+gentile inglese nella Lungara quando soletta tornavasene dallo studio
+di Manlio ed a forza volevano trascinarla con loro. Quello fu il piu`
+bel momento della vita di Muzio che aveva seguito da lontano la bella
+straniera; egli feri` ed atterro` l'uno: l'altro si diede alla fuga. Da
+quella sera il suo pugnale gli era diventato sacro e Giulia da quella
+sera non fu piu` insultata per la via.
+
+Il giorno stesso nel quale le donne di Manlio avevano stabilito di
+recarsi al palazzo Corsini, Giulia ascendeva il Gianicolo per fare una
+visita allo studio di lui. Da un giovine allievo sapeva la dolorosa
+storia del maestro, seppe della gita delle donne ma non pote` sapere
+quale fosse il vero motivo della disgrazia.
+
+Mentre stava meditabonda e perplessa sullo strano caso, capitava
+Attilio e da lui uditi i particolari della faccenda non dubito` un
+momento che l'intrigo disonesto non fosse opera del porporato.
+
+"Bene!" disse ad Attilio la giovane straniera, "da quanto odo le donne
+uscirono per chiedere in grazia la liberazione di Manlio. Non c'e` un
+istante da perdere. Io ho accesso al palazzo Corsini, spero prima di
+notte potervi informare d'ogni cosa". Cosi` parlando, e senza meglio
+chiarire i suoi disegni, accomiatossi.
+
+Il nostro Attilio stanco dai disagi e dalle fatiche della notte,
+disperato di non trovare in casa la sua Clelia, sedette per
+interrogare con piu` agio il giovane Spartaco su cosa per lui di tanto
+interesse.
+
+
+
+
+CAPITOLO XIV
+
+SICCIO
+
+
+Tornando ancora al 1849 ed alla scena fatale in cui il nostro povero
+Muzio all'eta` di due anni fu derubato del suo patrimonio a beneficio
+della Compagnia di S. Vincenzo di Paola, ricordiamo ancora che un
+servo di casa, Siccio, aveva introdotto quel furfante di Don Ignazio
+con tale piglio che abbiamo creduto necessario doverlo notare.
+
+Siccio era il piu` antico dei famigliari di casa Pompeo; in quella casa
+era nato, era stato beneficato in varie circostanze da' suoi buoni
+padroni ed amava l'orfano Muzio con affetto di padre.
+
+Buon uomo ma non molto astuto diffido` tuttavia delle mene del paolotto
+e della sua complice, ma in Roma, al curatore delle anime, al medico
+spirituale, al confessore della padrona di casa, chi ardirebbe fare
+uno sfregio?
+
+Ai preti importa troppo la confessione, e per cio` sanno circondarla di
+particolare prestigio.
+
+La confessione! quell'arma terribile del pretismo, elemento primo
+delle sue seduzioni, veicolo per cui esso giunge al conoscimento
+d'ogni cosa, spionaggio infernale ch'egli esercita massime sul sesso
+debole per il quale egli puo` signoreggiare ancora, benche' disprezzato
+e maledetto, la maggior parte del sesso piu` forte!
+
+Il povero Siccio, per l'amore che portava al bambino ed alla casa, fu
+il primo congedato quando la caterva dei paolotti penetro` nel
+Santuario domestico per impadronirsi d'ogni cosa.
+
+"E il ragazzo?" dimandava Suor Flavia ad Ignazio.
+
+"Il ragazzo--rispondeva costui.--Non abbiamo noi l'orfanotrofio? Egli
+la` sara` al sicuro dagli sviamenti di questo secolo perverso e
+dall'eretiche dottrine che oggi dominano il mondo. Poi la` noi lo
+terremo sempre d'occhio, Suora!". E li` nuovo ricambio d'uno di quegli
+sguardi, cui si preferirebbe una pugnalata.
+
+Fu ventura per Muzio che la ricchezza della preda avesse abbarbagliato
+i ladri a tal che, dopo quella conversazione del prete colla strega
+sul conto suo, non ne fecero piu` caso ed egli rimase in un canto
+dimenticato come uno straccio, piangendo dalla fame e dal freddo.
+
+Siccio, l'onesto Siccio, non lo dimentico`. Pratico della casa profitto`
+della confusione dei depredatori, e col pretesto di andare per la roba
+sua meno` seco Muzio in una stanza recondita di Roma ove egli aveva
+preso dimora.
+
+Giovera` sapere che il padre di Muzio era stato antiquario, e che nelle
+sue peregrinazioni fra i monumenti e le ruine aveva l'abitudine di
+condur seco Siccio.
+
+Egli dunque nelle escursioni col suo padrone erasi fatto pratico
+alquanto delie meraviglie di Roma e cio` gli valse per professare il
+_ciceronismo_ nel presente suo stato di bisogno poiche', col carico del
+giovine, egli non avrebbe potuto piu` oltre stare a padrone.
+
+Come cicerone(17) egli poteva vivere miseramente si`, ma indipendente
+ed il profitto della sua industria serviva al mantenimento proprio e
+del suo protetto ch'egli amava ogni giorno di piu` vedendolo crescere
+vispo, robusto e bello come un Adone. Egli non tornava mai a casa
+senza portare al suo caro qualche cosa che sapeva gradirgli, e certo
+egli si sarebbe privato del bisognevole, piuttosto che lasciarne
+mancante il suo giovane amico.
+
+ (17) _Ciceroni_ si chiamano in Roma coloro che conducono gli
+ stranieri a visitare i monumenti, l'opere dell'arte e le ruine e
+ ne fanno spiegazioni piu` o men bene.
+
+Cosi` duro` vari anni, ma Siccio diventava vecchio, alcuni malanni
+dell'eta` lo impedivano sovente di recarsi alle consuete occupazioni, e
+pur troppo, dal _ciceronismo_ alla mendicita` v'e` un passo solo.
+Accattare era doloroso per l'anima onesta di Siccio, ma bisognava pur
+mangiare e bisognava mantenere il suo protetto.
+
+All'eta` di quindici anni Muzio era un tipo di perfezione, Gli artisti
+di Roma che lo videro s'invaghirono delle sue forme e lo richiesero di
+stare a modello per loro.
+
+Cio` sollevo` alquanto la miseria dei nostri poveri congiunti, ma Muzio
+che aveva imparato la sua storia e conosciuta la propria condizione da
+Siccio, ripensando alla trama scellerata con cui egli era stato
+ridotto alla presente poverissima condizione, sdegnava di posare
+davanti a persone che spesso non conosceva. Avendo sovente seguito
+Siccio nelle sue escursioni _ciceronesche_, poteva ei pure condurre un
+forestiere al campo Vaccino o nel tempio di S. Pietro, e preferiva
+questa professione. Ne' Muzio repugnava anche dai lavori manuali, anzi
+spesso era occupato negli studi degli scultori a muovere massi di
+marmo; e quando ve n'erano degli enormemente grossi che a mala pena
+tre uomini potevano levare, Muzio a 18 anni li maneggiava quasi
+scherzando.
+
+Ma intanto niuno lo aveva mai veduto stendere la mano, ragione per cui
+gli altri mendichi lo chiamavano con sarcasmo: il signor mendico.
+
+Un giorno una donna velata, entro` nella stanzuccia di Siccio e pose
+sulla tavola una borsa piena di monete d'oro, dicendo con voce austera
+al vecchio: "Questo denaro servira` a migliorare la condizione vostra e
+quella di Muzio. Voi non mi conoscete ma quand'anche giungeste a
+conoscermi non dite mai al vostro compagno da che parte vi sia venuta
+questa piccola fortuna" e senza aspettare risposta, disparve.
+
+
+
+
+CAPITOLO XV
+
+IL PALAZZO CORSINI
+
+
+"M'e` proprio cascato il cacio sui maccheroni" diceva tra se',
+stropicciandosi le mani, il dissoluto prelato alla vista delle tre
+donne, "e la provvidenza (badate provvidenza di quell'infame!) mi
+serve meglio stavolta che tutti i birbanti che mi attorniano".
+
+Cosi` pensando ei gettava occhiate di coccodrillo sulla bellissima
+fanciulla, che cosi` ardentemente egli aveva desiderato contaminare,
+
+"Venga la supplica" ei disse: come se da quella egli dovesse conoscere
+con chi aveva a che fare e di che si trattava, mentre alla prima
+occhiata aveva riconosciuto le sue interlocutrici.
+
+"Venga dunque la supplica", torno` a dire il mezzano, vedendo le donne
+silenziose e sbigottite. Aurelia, che la pretendeva da piu` delle
+compagne, si fece innanzi e gliela porse.
+
+Con apparente attenzione il Cardinale parve intento alla lettura,
+quindi ripiegato il foglio sclamo`: "Ah siete voi signora!" e il
+furfante si dirigeva ad Aurelia, come se le altre due non le avesse
+conosciute, "siete voi la moglie di quel Manlio che si permette tener
+nascosti in casa i nemici dello Stato e di sua Santita`?". Queste
+parole furono profferite con tale aria di severita` e di comando che ti
+pareva udire un magistrato che desse delle ammonizioni ad un
+delinquente che non abbia scusa.
+
+"Non e` dessa la moglie di Manlio,--s'affretto` a dire Silvia,--sono
+io! Essa venne solo per accompagnarci e testimoniare all'E. V.
+ch'ella sin da fanciulla conosce la nostra famiglia e puo` giurare
+non esserci noi frammischiati mai in cose politiche. Donna Aurelia
+puo` dirlo--continuava incalorendosi la povera Silvia,--ella puo` dire
+se mio marito non e` un uomo d'una onesta` a tutta prova".
+
+"D'un'onesta` a tutta prova--ripeteva fingendosi corrucciato il
+malandrino.--E se siete onesti, perche' albergate eretici e nemici
+dello Stato? e l'onesto Manlio, perche' fugge violentemente di
+prigione adoperando mezzi imperdonabilmente colpevoli?".
+
+Un momento di silenzio segui` quelle parole e Clelia la quale piu`
+d'ogni altro conservava il suo sangue freddo penso` subito: "Fuggito!
+dunque non e` piu` nelle unghie di questi demonii!" ed un lampo di
+contentezza sfavillo` sulla bella fronte della fanciulla che mormoro`:
+"Fuggito!".
+
+"Si` fuggito--ripeteva il chercuto indovinando l'effetto prodotto da
+quella parola sull'animo di Clelia,--pero` badate, niuno puo` fuggire
+dalla spada della giustizia! e Manlio cadra` sotto la doppia colpa
+d'essere stato il ricettatore dei nemici di S. Santita` e di avere con
+criminosa violenza forzato l'inviolabilita` delle carceri pontificie".
+
+Alla povera Silvia le altosonanti parole del porporato fecero
+l'effetto della folgore. Impallidi`, stese le braccia verso la sua
+Clelia, quindi sentendosi stringere il cuore cadde svenuta.
+
+Procopio, agguerrito a questi colpi di scena, non si scosse, anzi ne
+profitto`, chiamo` i domestici, ordino` che le donne fossero condotte in
+altra stanza e si cercasse con ogni cura di richiamare in se' la
+svenuta.
+
+"Oh! voi non uscirete di qui senza avermi pagato un prezioso tributo",
+penso` tra se' il lussurioso Cardinale tornandosi a stropicciare le
+mani. Chiamo` a se' il Gianni, il quale non s'era allontanato di molto,
+prevedendo che il suo padrone poteva abbisognare dell'opera sua.
+
+"Ebbene, vedete un po' signor Gianni" (e Gianni sapeva cio` che
+richiedeva da lui il porporato quando chiamavalo signore).
+
+"Vedete,--dicevagli con aria giuliva,--se la provvidenza non ci
+favorisce meglio che noi sappiate far voi colla vostra abilita`!"
+
+"Io l'ho sempre detto che l'E. V. e` nata sotto una buona stella, e`
+destinata ad esser felice" rispondeva l'eunuco inchinandosi e
+strisciando come un rettile.
+
+"Dunque, ora che la Provvidenza (e dalli colla Provvidenza malmenata
+da quella bocca sacrilega) ci ha favorito tocca a te il resto. Bada
+che quelle donne sieno trattate con ogni riguardo. Esse furono or ora
+condotte negli appartamenti posteriori del palazzo, di la`, col
+pretesto di chiamarle ad interrogatorio presso Monsignor Ignazio (il
+lettore conosce gia` il buon soggetto), fate che sieno divise. Quando
+poi sieno tornate in calma e sciolte da ogni sospetto io avra` bisogno
+di trattenermi da solo a sola colla Clelia.
+
+Siamo intesi, eh!".
+
+E dopo essersi passata la mano sul mento con compiacenza, il Cardinale
+accennando col dito faceva segno a Gianni di andare. Quindi, senza far
+parola, con un profondo inchino si allontanava l'eunuco accompagnato
+dallo sguardo semi-austero semi-sorridente del suo padrone. Non appena
+uscito il Gianni, un domestico annuncio` la signorina inglese.
+
+"Ma avanti! avanti!" diceva il Prelato e tra se': "Ma proprio dal cielo
+mi cade la manna quest'oggi". E passava e ripassava la mano sul liscio
+mento dove fra le macchie di cui avevanlo chiazzato la lussuria e la
+depravazione, si scorgeva la pallida e giallognola cute del
+camaleonte.
+
+"Avanti, signorina!" torno` a gridare il Cardinale quando l'uscio
+s'aperse e fece alcuni passi per prender la mano dell'altiera e
+bellissima artista.
+
+"Che fortuna e` la mia di possedervi un istante sotto questo tetto, in
+questa stanza istessa che fu abbellita una volta dalla vostra presenza
+e mi sembra deserta da che la vostra preziosa persona l'ha
+abbandonata".
+
+"Quanta galanteria sfoggia questa serpe" penso` fra se' la nostra
+Giulia, mentre che ascoltava il grandiloquente sermone del cicisbeo, e
+sedutasi, con poche cerimonie, rispondeva "Gentile e graziosa e` l'E.
+V. e io le ne sono grata. Una volta io veniva qui piu` spesso per
+copiare i capi d'opera di cui va adorno questo palazzo, ma gia` da
+alcun tempo ho terminate le mie copie ed oggimai qui non saprei quello
+che dovrei venirci a fare".
+
+"Non ci sapreste piu` che fare?! oh! questa poi e` una dichiarazione
+poco galante da parte vostra, signora Giulia! qui come ovunque voi
+avrete un culto, bellissima fanciulla!". Biascicando queste e simili
+frasi melate, Don Procopio cercava di avvicinare frattanto la sua
+poltrona a quella di lei ma ella ritirava la propria d'altrettanto
+dimodoche' le due poltrone avevano l'aria di onde agitate che si
+perseguono sempre, e non si raggiungono mai.
+
+Stanco di perseguitare la giovine straniera a corso di poltrona, il
+prelato si alzo` e risolutamente mosse verso di lei. "Ma sedete, od io
+parto!" esclamo` Giulia alzandosi e mettendo la poltrona tra lei e
+l'indecente Cardinale mentre gli figgeva due occhi in volto che lo
+atterrarono. Il prete si lasciava andare sulla seggiola come colpito
+dal fulmine e Giulia sedutasi pure comincio`:
+
+"La mia visita non e` senza grave motivo, gia` lo sapete che per vedervi
+non ci verrei. Io son qui a chiedervi notizie d'una famiglia che
+m'interessa: della famiglia dello scultore Manlio".
+
+"Fu qui e` vero, ma se n'e` andata" rispose Procopio, rinvenuto dal
+primo stupore.
+
+"E` molto tempo che se n'e` andata?" chiese Giulia, con accento da cui
+trapelava la sua incredulita`.
+
+"Sono pochi momenti che le donne lasciarono queste stanze" fu la
+risposta di Don Procopio.
+
+"Saranno dunque a quest'ora fuori del palazzo", ripigliava la
+straniera. Ed il prete: "lo saranno", rispose colla certezza di
+mentire.
+
+Giulia con un gesto d'incredulita` troncava il dialogo e maestosamente
+ripigliava la sua via, appena salutando con un cenno del capo
+l'eminente canaglia.
+
+Ha pure i suoi vizi i suoi difetti la razza britannica. E cosa v'e` di
+perfetto nell'umana famiglia? Ma se v'e` popolo ch'io mi compiaccia a
+paragonare ai nostri antichi padri di Roma, e` certamente l'inglese.
+
+Egoista e conquistatore come quelli, la sua storia rigurgita di
+delitti; delitti commessi nel suo seno e nel seno delle altre nazioni.
+
+Molti sono i popoli che egli ravvolse e ravvolge nelle sue spire di
+ferro per contentare l'insaziabile sua sete d'oro e di predominio. Pur
+non si puo` negare che egli non abbia immensamente contribuito al
+progresso umano e gettato la base di quella dignita` individuale che
+presenta l'uomo diritto, inflessibile, maestoso, davanti alle esigenze
+dispotiche che padroneggiano l'uman genere.
+
+A forza di costanza e di coraggio egli ha saputo conciliare l'ordine
+governativo colle liberta` adeguate ad un popolo padrone di se' stesso.
+L'isola sua divenne il santuario e l'asilo inviolabile di tutte le
+sventure, il despota, come il proscritto dal despota, vivono insieme
+su quella terra ospitale, colla sola condizione di essere uomini.
+
+Egli ha proclamato l'emancipazione dei negri oggi felicemente
+conseguita dalla lotta gigantesca della sua stessa razza sul nuovo
+continente; a lui infine deve l'Italia in parte la propria
+ricostituzione, grazie alla maschia sua voce di non intervento da lui
+fatta risuonare nello stretto di Messina nel 1860.
+
+Alla Francia come all'Inghilterra molto deve l'Italia. Alla Francia
+molto deve l'umanita` per la propaganda de' principi filosofici, per
+l'affermazione dei diritti dell'uomo. Alla Francia si deve
+l'annientamento della schiavitu` barbaresca nel Mediterraneo. La
+Francia seppe mettersi alla testa della civilta` umana ma non lo e` piu`.
+Oggi strisciando davanti al simulacro d'una grandezza fittizia essa
+distrugge l'opera grandiosa del suo passato.
+
+Un giorno la Francia proclamava e propagava la liberta` nel mondo, oggi
+e` dessa che cerca distruggerla dovunque.
+
+La Dea ragione, quel parto straordinario dell'intelligenza emancipata,
+essa oggi la rinnega ed i suoi soldati fanno il gendarme al Sacerdote
+dell'oscurantismo.
+
+Speriamo per il bene dell'umanita` veder presto le due grandi Nazioni
+rimettersi insieme all'avanguardia dell'umano progresso.
+
+
+
+
+CAPITOLO XVI
+
+LA TRIADE
+
+
+Nella meschina stanzaccia di Siccio quella stessa sera stavan raccolti
+tre individui che avrebbero fatto l'ammirazione di colui "che nuovo
+Olimpo alzo` in Roma a' Celesti" e di qualunque dei grandi Maestri del
+bello.
+
+Eppure non e` egli mero caso il nascer bello? e non ho conosciuto io
+molta gente con cuore d'angiolo e pur deformi di corpo? Che volete? e`
+cosi`; l'uomo per irresistibile istinto e` portato al bello, forse piu`
+dell'uomo la donna.
+
+Le belle forme della persona ispirano istintivamente maggiore fiducia.
+Piace d'aver il padre bello, la madre ed i figli, d'aver un capo le
+cui fattezze sieno quelle dell'Achille, non del Tersite(18).
+
+ (18) Buffone deforme nel campo dei Greci all'assedio di Troia.
+
+La bellezza del capitano, suscita piu` entusiasmo nei militi, piu` timor
+nei nemici. Infine, comunque sia, e` una gran fortuna il nascer belli,
+ed in questo, come in tante altre cose, non si capisce perche'
+l'Onnipotente sia stato prodigo con gli uni, avaro con gli altri, si
+direbbe quasi capriccioso.
+
+Quante mortificazioni un povero diavolo deve soffrire se ha la
+disgrazia di essere deforme! Che smorfie! che sogghigni da ogni parte!
+Non beato dal sorriso delle belle (e meno ancora delle brutte, le
+quali, o mancano dell'istinto di compassione o temono, mostrandosi
+generose, d'essere sospettate richiedere per se stesse il ricambio
+affermando la propria deformita`) gli si fa sentire la pieta` a traverso
+un'umiliante protezione e quando non s'aggiunge qualche satira o beffa
+di begli spiriti e` una fortuna per il poveretto.
+
+L'oro solo mitiga alquanto le deformita` del corpo.
+
+Intanto con aria di trionfo, e contento di se', passeggia da dominatore
+nella folla, colui che senza merito proprio ebbe dalla natura forme
+prestanti e forse bello spirito.
+
+Sara` calcolo, sara` sorte, sara` capriccio di chi poteva far meglio?
+
+Giulia, che Attilio e Muzio avevano aspettata per aver notizie della
+famiglia di Manlio comincio`: "Si`! esse sono in casa Corsini;
+quell'indecente Procopio lo ha negato ma voi sapete in quella tana di
+vizi quanto sia facile di coprire ogni cosa coll'oro".
+
+Attilio si alzo`, fece un moto d'impazienza come volesse partire, passo`
+la mano sulla fronte, poi come pentito di quella manifestazione torno`
+a sedere.
+
+Giulia che lesse nell'atto d'impazienza del giovane qual vulcano
+bolliva in quell'anima ripiglio`:
+
+"Attilio! vi bisogna piu` che mai conservare il vostro sangue freddo.
+Vi sara` necessario per liberare la vostra fidanzata dagli artigli di
+quell'avvoltoio. Ora e` troppo presto. Voi dovete aspettare almeno sin
+dopo le dieci per tentarlo".
+
+"Sicuro--aggiunse Muzio--e frattanto io andro` ad avvisare Silvio che
+si trovi pronto coi compagni nelle vicinanze del palazzo. Non ti
+muovere sinche' io non sia di ritorno".
+
+Noi sappiamo quanto il povero Muzio amasse la bella straniera, pure
+un'ombra di sospetto, di gelosia, non annuvolo` la sua fronte al
+lasciarla cosi` sola in compagnia dell'avvenente suo amico. E Giulia,
+sola col piu` bel giovine di Roma e si` giovane e bellissima lei stessa,
+non correva pericoli? No! l'amore di Giulia per il suo Muzio, era di
+pura e forte tempra, amore che non s'altera, che non muore, che non
+cambia per cambiar d'eta` o di fortuna. E poi Muzio era infelice e
+questa qualita` assai piu` caro lo rendea alla generosa.
+
+
+
+
+CAPITOLO XVII
+
+LA GIUSTIZIA
+
+
+Giustizia! santa parola, prostituita, derisa dai potenti della terra!
+Cristo era inchiodato sulla croce per mano della giustizia, Galileo
+dalla giustizia posto alla tortura. E non sono la giustizia, l'ordine,
+le leggi, che governano questa babilonia che si chiama Europa civile?
+
+L'Europa! ove chi fatica muore dalla fame e gli oziosi nuotano
+nell'abbondanza e nella lussuria, ove poche famiglie signoreggiano le
+Nazioni e le mantengono in un perpetuo stato di guerra colle
+altisonanti parole di patriottismo, lealta`, onore della bandiera,
+gloria militare, ove una meta` del popolo e` schiava e l'altra meta` fa
+giustizia, bastonando gli schiavi quando hanno l'ardire di
+lamentarsi!...
+
+Sovente un po' di "giustizia-pugnale" o "giustizia-carabina" rompono
+la monotonia delle giustizie legali, ed allora si grida
+all'assassinio. Orsini(19) assassino e` decapitato, e Bonaparte che
+assassino` nessuno a Parigi, a Roma, al Messico, e` un magnanimo! e che
+so io!
+
+ (19) Felice Orsini giustiziato a Parigi per aver attuato un
+ sanguinoso attentato alla persona di Napoleone III il 13 gennaio
+ 1858
+
+Qui pero` si prepara giustizia, vera giustizia, sia essa fatta col
+pugnale o col cannone, mentre la` in quella tana di iene sollazzano,
+banchettano i depredatori delle sostanze del povero, i depravatori di
+una nazione di venticinque milioni.
+
+La` nel Palazzo Corsini stanno Procopio ed Ignazio che noi conosciamo e
+di cui conosciamo i delitti, e qui fuori, pronto a fare giustizia
+degli scellerati stanno Attilio, Muzio, Silvio e venti compagni dei
+nostri trecento.
+
+Questi superbi figli di Roma hanno capito e sentono che per Io schiavo
+non v'e` pericolo, non v'e` impresa difficile quando si consideri la
+vita quale l'hanno resa i tiranni: un disprezzevole arnese.
+
+L'anima di questi prodi e` tranquilla come alla vigilia d'una festa, il
+loro cuore batte, ma di speranza, ma di desiderio che venga presto
+l'ora di menar le mani e l'ora non e` lontana! Essi passeggiano per la
+Longara aspettando le dieci, ma non passeggiano insieme perche' il
+governo dei preti vieta le riunioni.
+
+"Saranno riuniti all'opera!".
+
+Nel palazzo la triade de' perversi col pretesto dell'interrogatorio
+aveva separate le donne e lasciata sola la Clelia. Questa, prevedendo
+inganni, traeva dalla capigliatura un pugnaletto che si usa portare
+dalle donne romane e dopo d'averlo considerato ed assaggiatane la
+punta, lo nascose alla cintura sotto le pieghe del vestito. Clelia era
+degna di coloro che anelavano alla sua liberazione.
+
+Dopo le nove il prelato, adornata la persona nel modo ch'egli credeva
+piu` ricco ed attraente, si accinse all'assalto della fortezza (cosi`
+chiamava lui le sue seduzioni infami). Apri` dolcemente la porta della
+stanza ove si trovava Clelia, biascico` un "Buona sera, signorina", a
+cui con voce piuttosto disdegnosa rispondeva la Clelia: "Buona sera".
+
+"Mi scuserete se vi ho trattenuta per tanto tempo in questa stanza,
+ma--soggiungeva con voce melliflua il volpone,--volevo proprio io
+stesso venire a congedarvi ed annunziarvi che qualunque cosa sia
+successa a vostro padre sara` da me dimenticata.
+
+Volevo poi che sapeste, bellissima fanciulla,--continuava a dire
+l'infame--ch'io non vi vedo per la prima volta e che da quando vi vidi
+io arsi per voi dell'amore il piu` puro".
+
+Nel terminar questo astuto discorso, trascinando la serica sottana, il
+tentatore si avvicinava a Clelia. Ma questa, inarcando certe ciglia
+leonine, si mantenne tra un tavolino ed il prelato a cui sarebbe stato
+impossibile poterla raggiungere s'anco fosse stato agile e svelto al
+pari di lei.
+
+Invano egli la supplico`, adoperando tutte le lusinghe di cui era
+capace. Sempre piu` fieramente le rispondeva la nostra eroina, laonde,
+furioso il prete che vedeva scorrere il tempo senza approdare a nulla
+torno` alla porta, fece un segno e comparivano in suo soccorso Don
+Ignazio e Gianni.
+
+Accortasi del pericolo di dover lottare contro i tre, Clelia trasse
+risolutamente il pugnaletto e mentre furibonda e con voce commossa
+esclamava: "Piuttosto m'immergero` questo ferro nel cuore" il maledetto
+vecchio, ladro delle sostanze del povero Muzio, s'andava avvicinando
+in modo da poter lanciare la sua mano di falco sulla destra della
+fanciulla, che strinse come una tenaglia. L'eunuco alla sua volta
+dalla parte sinistra la raggiunse e tra i due tentarono di domarla,
+disarmandola del pugnale.
+
+Non fu pero` facile impresa. Clelia si dibatte` con tanto furore che il
+demonio di prete e l'eunuco avevan gia` le mani intrise di sangue
+quando si fece innanzi anche il corpulento e dissoluto ausiliario. I
+tre riuniti finirono a domare la povera fanciulla, disarmarla e
+condurla scapigliata in un'alcova attigua alla stanza, alcova senza
+dubbio destinata a tali oscene nequizie.
+
+Chi ha letto la storia dei Preti ricordera` che un Farnese, figlio di
+Papa, turpemente violo` un vescovo di Fano di cui s'era innamorato
+facendolo tenere dai suoi scherani. Che cosa ci sarebbe di strano
+adunque, se lo stesso spediente si usasse con una femmina? A tanto si
+preparavano questi servi di Dio contro la svenuta, sventurata
+fanciulla!
+
+In quel mentre pero` un baccano d'inferno s'intese di fuori, un urto
+terribile sconficco` la porta e in mezzo alla stanza furono visti
+piombare due uomini il cui volto avrebbe fatto impallidire il demonio.
+Eppure eran bei volti quelli! belle fattezze! ingigantite da quel
+sentimento sublime che crea gli eroi!
+
+Attilio fuori di se', corse all'amata fanciulla e forse i malandrini
+profittando di quell'errore avrebbero potuto svignarsela, che, li` era
+Muzio solo, freddo e solenne, girando lo sguardo tagliente sui tre
+atterriti. Dopo un momento entrava Silvio, all'arrivo del quale,
+Muzio, additandogli la porta, "Nessuno esca" disse.
+
+Poi col pugnale alla mano ordino`, pena la vita, al prelato di
+coricarsi boccone. La stessa ingiunzione fece ai due complici; quando
+furono in quell'attitudine, tiro` fuori una corda e comincio` a legare
+il piu` grasso colle mani di dietro. Chiese poscia ad Attilio altra
+fune e lego` Gianni. Il Monsignore riservo` per ultimo e mentre
+stringeva il legame tanto da stritolare le ossa degli scellerati, un
+maligno sorriso sfiorava la bella bocca del mendico.
+
+Ahi! gridava il prete, mentre Muzio stringeva; e quegli: "Perverso!
+non gridavi ahi! nella notte in cui hai derubato un orfano delle sue
+sostanze e lo riducevi alla mendicita`. Non mormoravi ahi! quando
+portavi le vergini infelici a questo infame stupratore!".
+
+Non voglio nauseare chi legge con tutte le bassezze, le
+giustificazioni, i giuramenti, le preghiere di questi tre perversi,
+per aver salva la vita. Invano! troppo sanguinose eran le ingiurie
+ricevute dai nostri tre amici e troppo prezioso l'olocausto dei tre
+mostri alla liberta` di Roma. Clelia, Camilla, Manlio, vittime loro,
+dovevano essere vendicate. Colle mani legate dietro alla schiena ed
+una corda al collo, uno dopo l'altro, i tre malfattori presto
+penzolarono fuori della finestra della stanza di un'altezza di due
+piani dal terreno, ed al far del giorno, nella folla che si riuniva a
+contemplare l'orrendo spettacolo, una voce s'udi` risuonare dicendo:
+"Cosi`, devono finire coloro che in quindici secoli di menzogne, di
+corruzioni e d'inganni hanno ridotto la Metropoli del mondo una
+cloaca".
+
+
+
+
+CAPITOLO XVIII
+
+L'ESILIO
+
+
+Era la mattina del quindici Febbraio, e la campagna di Roma era
+illuminata dai primi raggi del sole.
+
+Quel solenne deserto ove un di` sorgevano citta` cospicue oggi e`
+seminato di macerie e presenta all'attonito passeggiero un'immagine di
+desolazione e di morte. I miserabili abitatori che s'incontrano in
+quelle steppe riflettono sulle loro gialle e squallide fisonomie i
+patimenti e la malaria. Pianure immense ove una volta prosperavano
+numerose popolazioni sono oggi percorse da bufali selvaggi e da
+cignali. I giardini, le ville, gli orti, che alimentavano di legumi e
+di frutta i due milioni d'abitatori dell'immensa metropoli sono
+sostituiti da macchie e paludi pestilenziali.
+
+Qua e la` alcune croci di legno attestano al viandante gli omicidi
+frequenti a cui la miseria e l'ignoranza pretina trascinano i
+discendenti del gran popolo, oggi ridotti ad una masnada di fanatici e
+di briganti.
+
+I vestigi delle vie consolari che solcavano per tutti i versi quelle
+pianure e che ricordano il passaggio delle immortali legioni, appena
+si scorgono tra i bronchi e le rovine che lo ricoprono. Siccome
+l'anima degli abitatori il prete padrone(20) ha inaridito quel terreno
+fecondo.
+
+ (20) Tutta la Campagna di Roma appartiene oggi a pochi Monsignori e
+ prelati che l'abbandonano per immergersi nelle crepule della
+ capitale.
+
+In quella mattina, da una carrozza giunta al crocicchio di casa
+Marcello, scendevano quattro donne che noi conosciamo e
+s'incamminavano verso l'abitato. Con che gioia si abbracciassero
+padre, madre e figlia lo lascio pensare a voi, dopo tanti disagi e
+tanti pericoli. Giulia e Aurelia con gli occhi umidi di lagrime
+contemplavano silenziose tanto affetto, e maledicevano in cuor loro
+chi aveva cagionato si` fiero rammarico a questa onesta famiglia.
+
+Camilla istupidita osservava l'insolito spettacolo e non era capace di
+formare parola. Se avesse potuto indovinare la fine atroce del suo
+tentatore, chi sa non fosse ritornata in se', allora non comprendeva
+nulla.
+
+Marcellino dopo aver egli pure girato lo sguardo curioso dall'uno
+all'altro, dal bellissimo volto di Giulia al non men bello di Clelia,
+si dirigeva verso la stalla per mugnere la vaccarella ed offrire un
+bicchiere di latte fresco alle simpatiche visitatrici.
+
+Dopo mille domande e risposte e ragguagli, Manlio volto a Giulia
+diceva: "l'esilio dunque ci resta, non ci vedo altra via. Questo
+governo infernale finira` presto, non ne dubito, ma intanto dopo tutto
+quel ch'e` accaduto bisogna sottrarci agli ultimi parossismi del prete
+sanguinario, oggi tutto astio e vendetta".
+
+E Giulia, "io sono del vostro parere: sottrarvi alle persecuzioni di
+quegli scellerati e non perder tempo. Dio fara` il resto e certo in
+breve potrete tornare nella vostra Roma ringiovanita e redenta".
+
+Il modo di mettersi in salvo fu presto trovato dalla coraggiosa
+straniera. "Io--essa soggiunse,--ho il mio yacht a Porto d'Anzo".
+
+Il mio _yacht!_, ma questa parola sara` inintelligibile a chi legge, se
+uomo e piu` ancora se donna italiana. _Il mio yacht_! Una signorina col
+suo yacht! Ma che razza d'arnese e` questo yacht, che portano le
+fanciulle inglesi ed offrono agli amici?
+
+Lo yacht non e` un arnese ma una nave, su cui l'inglese ricco e
+coraggioso solca gli Oceani e passeggia il mondo tutto, come fosse la
+propria casa.
+
+I francesi, gli spagnuoli, gli italiani non hanno yacht, benche' essi
+presumano di essere nazioni marittime. La loro educazione e` troppo
+molle. Ricchi, si danno alle lussurie delle metropoli e non
+avventurano l'effeminata loro esistenza sul mare tempestoso e percio`
+l'Italia, la Spagna, la Francia non contano i loro Rodney, i Jervis, i
+Nelson.
+
+L'inglese, anche millionario, repugna dall'ozio, compra un yacht e si
+spinge sull'Oceano a cercare le tempeste. Egli non teme i calori della
+zona torrida, ne' i ghiacci del polo. Veleggia, corre, s'istruisce e
+diventa robusto di corpo e di mente. Con tali figli Albione
+signoreggia il mare da secoli. Co' suoi baluardi di legno essa rese
+inviolabile e sacra la sua terra d'asilo e si puo` sperare che coi
+nuovi baluardi di ferro essa sapra` sfidare qualunque tentativo
+d'invasione straniera.
+
+Dunque, "Ho il mio yacht a Porto d'Anzo,--diceva Giulia,--noi andremo
+la`; e spero di potervi imbarcare inosservati e veleggiare con voi
+verso il solitario".
+
+
+
+
+CAPITOLO XIX
+
+LE TERME DI CARACALLA
+
+
+Lascio pensare a voi quale scompiglio vi fosse in Roma il giorno
+quindici febbraio che segui` la notte tragica di Palazzo Corsini. Un
+andirivieni, un diavolo per le strade, un chiedersi: "che e`, che non
+e`? E` ora di menar le mani? Di mandare a rotoli questo esoso
+temporale(21) e lo spirituale con lui?".
+
+ (21) Sottinteso: "il potere" (N.d.C.)
+
+Frattanto i tre cadaveri penzolavano dalle finestre e siccome in
+quella tana di birbanti uno diffidava dell'altro, niuno ardiva di
+avvicinarsi alla stanza fatale per non suscitare sospetti. Finalmente,
+un battaglione straniero, che la paura dei preti aveva richiesto,
+comparve nella Laguna ed invase l'immenso palazzo. I soldati se la
+ridevano sotto i baffi nel vedere appiccati i due chercuti e l'eunuco.
+Senza nessuna reverenza al mondo s'andavan dicendo fra loro: "Che bei
+salami! Se ne hanno esposti per mostra tre, vuol dire che ne ha molti
+il pizzicagnolo".
+
+Nella folla ognuno diceva la sua mentre i soldati davano opera a far
+rientrare i cadaveri.
+
+"Lasciali andar giu` a rompicollo, avrai piu` presto fatto", diceva
+l'uno. "Maneggia il pesce che non si strappi", diceva l'altro, e tutti
+a fischiare, mentre sforzandosi i soldati a tirar su il corpulento
+cadavere di Procopio, si spezzava la fune e il corpo precipitava sul
+lastrico con grande fracasso.
+
+Nella folla, mentre durava l'osceno schiamazzo, il mendico diceva a
+Silvio:
+
+"Questo popolaccio mi nausea, esso ama ridere di tutto. Pasquino solo
+ci rimane dell'antica Roma. Io vorrei che questo popolo avesse la
+gravita`, con cui i nostri padri, nel Foro, vendevano e comperavano ad
+alto prezzo il terreno occupato dalle schiere di Annibale vincitore,
+oppure eleggevano un Dittatore per salvare la Repubblica in pericolo,
+senza ingannarsi mai nella scelta. Ma quanto tempo dovra` passare prima
+di averlo degno ancora dell'antica fama, corrotto com'e` dai preti? Di
+tutti i danni fatti da questi impostori al nostro paese, il piu`
+imperdonabile e` la corruzione con cui han potuto talmente snaturarlo".
+
+"Cosa vuoi?--rispondeva Silvio.--Il servaggio fa dell'uomo una belva e
+questo nostro e` stato il piu` maligno, il piu` perverso di quanti si
+conoscono. I chercuti hanno il garbo di farci schiavi e farci adorare
+i nostri tiranni".
+
+Cosi` discorrendo i due amici quasi istintivamente s'avviarono verso lo
+studio d'Attilio, che trovarono dinanzi. la mensa modestamente
+imbandita alla quale parteciparono di tutto cuore. Dopo d'avere
+ragguagliato l'amico delle faccende del giorno, i tre si sdraiarono
+per cercare un po' di riposo ed era loro ben necessario dopo le
+fatiche della notte.
+
+Verso le dieci della sera, i nostri tre amici giungevano alle Terme di
+Caracalla, ove sappiamo che i trecento dovevano riunirsi.
+
+
+
+
+CAPITOLO XX
+
+ALLE TERME
+
+
+Padroni del mondo e ricchissimi delle sue spoglie, i Romani si diedero
+al lusso, alle gozzoviglie ed agli eccessi d'ogni specie.
+
+Fastidiose ed insopportabili divennero loro le fatiche del campo,
+l'aratro e l'armi che tanto avevano influito a mantenerli sobrii e
+robusti. Colle membra rese delicate dall'ozio il peso delle armi
+divenne soverchio e tra gli stranieri schiavi si cercarono i piu`
+robusti per farne dei soldati. Gli stranieri forti, armati ed
+agguerriti alla scuola di Roma, cominciarono a disprezzare i dissoluti
+ed effeminati padroni, poi, ad ammazzarli, per impadronirsi delle loro
+donne e delle loro ricchezze.
+
+Ecco la storia della decadenza di quell'impero gigante che fini`, come
+devono finire tutte le potenze edificate sull'ingiustizia e le
+violenze.
+
+Fra i lussi degli antichi c'eran le Terme, ossia i bagni, e vi si
+prodigavano ricchezze immense per renderli comodi, doviziosi e
+splendidi.
+
+Ve n'erano di particolari e di pubblici, e siccome al tempo degli
+Imperatori ognun di loro procurava di farsi celebre con qualche opera
+grandiosa, Caracalla, uno dei piu` abbietti di quei despoti, fece
+edificare le famose Terme, i cui avanzi si contemplano oggi
+nell'immenso deserto di ruine che segnano la grandezza e la decadenza
+di Roma.
+
+Gli edifici piu` cospicui dell'immensa citta`, quasi tutti avevano dei
+sotterranei, praticati dai grandi con astuta previdenza per
+nascondervisi in tempo di pericolo o per nascondervi il frutto delle
+loro rapine e violenze.
+
+Nel sotterraneo delle Terme di Caracalla era stabilito il nuovo
+convegno dei trecento, nella notte del quindici febbraio, e subito che
+l'ombre della notte cominciarono a coprire Roma, gia` le loro
+sentinelle erano collocate nelle vicinanze del luogo di riunione e
+sulle vie che vi conducevano.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXI
+
+IL TRADITORE
+
+
+La liberazione di Manlio e l'assalto di palazzo Corsini avevano
+spaventato il governo Pontificio. Mentre preparava solenni esequie al
+cardinale Procopio e ai compagni, avea messo sotto le armi quanta
+truppa straniera ed indigena v'era in Roma. La polizia coi suoi
+cagnotti era in grande confusione. Al minimo sospetto si arrestavano
+cittadini di ogni classe e le carceri ne rigurgitavano.
+
+Il governo dei preti aveva saputo comprare un traditore perfino fra i
+trecento. Per buona sorte costui non s'era trovato coi dieci del
+Quirinale, ne' tra i venti del Corsini. Egli pero` sapeva della riunione
+alle Terme di Caracalla e ne aveva informata la Polizia.
+
+Assuefatti alla congiura, gli italiani, sanno cio` che sia una
+contro-polizia. Ma per chi non Io sapesse: essa e` una polizia di
+congiurati, che regola e conosce le mene di quella del governo.
+
+Il capo della contro-polizia liberale era Muzio e ben gli serviva la
+sua qualita` di mendico; poiche' tra quei tanti infelici che accattano
+il pane nelle vie e sulle piazze di Roma i preti trovano sempre alcuno
+che si vende coll'infame patto della delazione. Muzio non lo ignorava
+e, coll'intelligenza superiore che lo adornava aveva saputo dai suoi
+emissari far vigilare gli emissari dei preti.
+
+L'ultime ombre dei congiurati (perche' veramente sembravano ombre che
+traversassero quelle macerie) eransi introdotte nella gola del
+sotterraneo. Attilio aveva fatta la dimanda: se le sentinelle erano a
+posto: il lume, dopo la risposta affermativa, aveva rischiarato le
+austere fisionomie dei nostri giovani, quando un fischio simile a
+sibilo di serpente fece risuonare le antiche volte dello speco.
+
+Era questo segnale d'allarme ed era il mendico che lo mandava, il
+quale, messo appena il piede sull'entrata del sotterraneo "non v'e`
+tempo da perdere--esclamava,--non solo siamo accerchiati da forza
+armata da questa parte ma altra forza ha gia` preso posizione
+all'uscita settentrionale del sotterraneo!".
+
+L'imminente pericolo in luogo di far impallidire quei prodi, getto`
+sulle loro maschie fisonomie un'aria di giubilo. Tale e` la coscienza
+del vero coraggio, massime quando serve la sacrosanta causa della
+liberta` e della patria, ed Attilio girato uno sguardo di compiacenza
+sul consesso imponente ordino` a Silvio di recarsi con due compagni
+all'estremita` del sotterraneo ed informarlo di quanto accadeva.
+
+All'entrata compariva una sentinella e confermava quanto Muzio aveva
+asserito, ma dalla parte opposta, niuno si faceva innanzi, il che dava
+a supporre che le sentinelle, da quella parte, potessero essere state
+arrestate.
+
+Appena pero` Silvio giungeva all'estremita` del sotterraneo alcune
+fucilate dal di fuori annunziavano il conflitto, mentre rientravano al
+tempo istesso i quattro compagni, che si trovavano di guardia in
+quella parte, per dar notizia dell'arrivo di numerose truppe. Silvio
+torno` indietro e ragguaglio` il suo capo di quanto accadeva.
+
+Attilio allora diede questi ordini: "Muzio formera` la avanguardia coi
+suoi cento, io lo seguitero` coi miei. Silvio colla sua schiera stara`
+alla retroguardia. Con uomini come voi, io posso risparmiare ogni
+incoraggiamento: diro` soltanto, che qualunque sia la forza che noi
+abbiamo a fronte, dobbiamo caricarla in massa col pugnale alla mano. I
+primi venti della tua schiera, disse a Mimo, marcino radi e adagio
+sino ad incontrare il nemico. Scoperto, lo assaltino gridando e a
+passo di corsa. Noi vi seguiremo da vicino".
+
+Dopo queste poche parole Muzio, disposti i venti e dato un colpo
+d'occhio al resto della sua schiera, si avvolse la toga al braccio
+sinistro e col pugnale nella destra si avanzo` dicendo: "seguitemi!".
+
+L'antro sembro` in quel momento vomitare un torrente di lava ed
+all'oscuro, perche' ogni lume era spento, cupi, silenziosi,
+s'avanzarono i discendenti dei Fabii, pronti ad affrontare i satelliti
+del dispotismo.
+
+I primi soldati che s'incontrarono coi nostri ebbero appena il tempo
+di spianare i fucili, che in un lampo si trovarono avviluppati dai
+terribili aggressori e volti in fuga. Un urlo tremendo di "avanti!!!"
+uscito da trecento maschie e sonore voci incuteva una paura di morte
+anche nei men codardi di quella bordaglia.
+
+In men ch'io noi dica il Campo Vaccino e poi le vie di Roma
+diventarono fiumi di fuggenti. Elmi, sciabole, fucili, si trovarono
+seminati sul lastrico delle vie e piu` feriti vi furon dagl'inciampi in
+quelle armi che da mano nemica. Molti incespicando rovesciati
+cagionavano la caduta dei vegnenti dimodoche' in certi luoghi si
+trovavano qua e cola` monti di mercenari e di birri. Alcuni si
+lamentavano, altri mostravan tanta paura nelle ossa che gridavano:
+"Non mi uccidete, signor liberale, ch'io mi sono arreso".
+
+Frattanto i prodi campioni della liberta` di Roma, dopo d'aver fugato i
+mercenari pretini si separavano e tranquillamente ripigliavano la via
+delle loro case sparpagliati in piccoli gruppi.
+
+Quanto valga l'uomo di coraggio e` cosa incredibile! Un uomo puo`
+mettere in fuga un esercito e non e` esagerazione. Io ho veduto degli
+eserciti colti dal panico fuggire davanti non ad un uomo solo ma a
+meno d'un uomo, davanti ad un pericolo immaginario. Un grido di "salva
+chi puo`!", "Cavalleria!", "il nemico!", risonante di notte ed anche di
+giorno con qualche tiro di fucile o senza, basta a mettere in fuga un
+corpo di truppa che ha combattuto e combattera` in altra circostanza
+col maggiore coraggio. Comunque sia, il panico e` vergognoso e,
+veramente veduto e considerato con pacatezza, esso ha qualche cosa di
+degradante. Io vorrei non aver mai a vedere gl'Italiani colti da
+terror panico. Eppure pare che i popoli meridionali e piu` spiritosi,
+come il Francese, l'Italiano, lo Spagnolo vi siano piu` soggetti dei
+popoli freddi e posati del settentrione.
+
+Dei liberi, pochi furono i feriti, il che succede sempre ai valorosi;
+dei mercenari pero` molti furono i feriti da loro stessi, e si
+contarono alcuni morti.
+
+Tra i cadaveri che all'albeggiare si distinsero nelle vicinanze delle
+Tenne, v'era un giovane col mento appena coperto di lanugine, era
+supino e sul suo petto a grandi caratteri si leggeva la parola
+_traditore_.
+
+Giovinetto senza esperienza, Paolo, ebbe la disgrazia d'innamorarsi
+della figlia d'un prete. La Dalila astuta, ammaestrata dal padre, era
+giunta a scoprire che il suo amante apparteneva ad un gruppo di
+cospiratori. Dal primo errore lo sciagurato cadde in altri e fini` con
+l'abbandonarsi intieramente all'infame vita del delatore.
+
+Quella notte n'ebbe degna ricompensa!
+
+
+
+
+CAPITOLO XXII
+
+LA TORTURA
+
+
+Siccome l'ora della solenne vendetta della popolare giustizia non era
+sonata ancora, i preti se la cavarono con la sola paura. Essi ben
+temettero in quella spaventosa notte di veder rompere il capello a cui
+la giustizia di Dio tien sospesa la spada sterminatrice che recidera`
+il loro capo nefario: ma fu differito il castigo. Non, che la misura
+non sia colma, ma forse le colpe degli uomini meritano ancora
+quell'abbominevole flagello!
+
+Conoscete voi la tortura?
+
+Sapete voi italiani che dai preti fu torturato Galileo? il piu` grande
+degli italiani? e chi se non i preti poteva istituire la tortura? Ci
+voleva l'animo d'un arcivescovo, per condannare a morire di fame in
+carcere murato Ugolino con quattro figli!
+
+Si`! la tortura! Dacche' nella famiglia umana, vi furono uomini che
+svestirono le forme umane per farsi impostori, cioe` preti, dacche' vi
+furono preti nel mondo, vi furono torture.
+
+Volendo costoro mantenere tutti gli uomini nell'ignoranza, quando
+emergeva alcuno che avesse ricevuto da Dio tanta intelligenza da
+capire le loro menzogne, quell'intelligente era da questi demoni
+torturato, accio` confessasse che la luce era tenebra, che l'eterno,
+l'infinito, l'onnipotente, era un vecchio dalla barba bianca seduto
+sulle nubi; che una donna, madre d'un bellissimo maschio, era una
+vergine e che un pezzetto di pasta che voi inghiottivate era il
+creatore dei mondi che vi passava per le vie digestive, e poi e poi!!!
+
+Quando si pensa che una gran parte del popolo ci crede ancora e che in
+questo secolo in cui l'intelligenza umana ha pur partorito delle
+grandi cose, il prete la fa ancora da padrone; quando si vedono i
+reggitori delle nazioni fingere (perche' e` finzione ed iprocrisia) di
+proteggere e mantenere con ogni rispetto l'istituzione diabolica del
+pretismo, c'e` veramente da impazzire, e non si capisce se ci sia piu`
+malvagita` dalla parte dei potenti e degl'impostori o piu` stupida
+imbecillita` da parte di chi li tollera.
+
+In molti paesi, come l'America, l'Inghilterra, la Svizzera, la tortura
+e` realmente abolita, ne' cola` il progresso e` vana parola.
+
+In Roma pure non se ne parla, e` vero: ma chi riesce a penetrare nei
+reconditi recessi di quei pandemoni, che si chiamano claustri,
+seminari, conventi? in quei covili ove un'assoluta reclusione isola
+l'individuo dall'umana famiglia, ove l'essere maschio o femmina che
+appartiene alla confraternita e` legato da giuramenti tremendi ed
+appartato per sempre dal consorzio del resto degli uomini: massime se
+vi sia sospetto ch'egli non sia intieramente corpo ed anima consacrato
+all'istituzione ove il despotismo e` assoluto, irresponsabile, potente!
+
+Si`! in Roma, ove siede il vicario del Dio di pace, del redentore degli
+uomini, v'e` la tortura come ai tempi di S. Domenico(22) e di
+Torquemada!(23) ed in questi giorni di convulsioni politiche e di
+paure pretine la corda e la tenaglia erano all'ordine del giorno negli
+orridi sotterranei di Roma.
+
+ (22) Inventore dell'Inquisizione.
+ (23) Uno dei piu` feroci inquistori di Spagna.
+
+Povero Dentato! il bravo sergente de' dragoni che facilito` l'evasione
+di Manlio. Dentato era messo alla tortura mattina e sera per
+strappargli di bocca la delazione dei complici!
+
+Io risparmiero` ai miei lettori l'orrido quadro dei patimenti inflitti
+a quel prode romano straziato colla corda, attanagliato, ridotto a una
+massa informe, abbandonato in un canto del suo carcere segreto,
+spirante, ed implorando la morte come un beneficio. Quello ch'io non
+posso tacere e` che il prete non si contenta di martoriare, di avvilire
+il corpo. Egli vuole insudiciare l'anima, e quando il sofferente
+svenuto pei patimenti articola un'indistinta parola, egli la raccoglie
+e l'interpreta a modo suo, spargendo la vergogna e l'infamia sul capo
+dell'infelice torturato.
+
+Il povero Dentato cosi` scontava il suo amore per l'Italia e per Roma
+nelle unghie dei luciferi umani, e non era il solo! In quei giorni di
+paura e di rabbia, furono numerosi gli arresti ed i torturati, ed
+anche rinvenuto dal terrore il prete si dava alle sevizie, condizione
+essenziale per riconoscere i codardi. I tiranni piu` crudeli, i piu`
+sanguinari di tutte le epoche, furono vili e pieni di paura.
+
+Infelice Dentato! i suoi carnefici rapportavano ch'egli aveva
+confessato complici e quindi nuovi arresti, nuovi tormenti, e nuove
+torture!
+
+Ecco! come da tanti secoli e` trattato questo nostro povero paese, ed
+il mondo tollera questi carnefici, li protegge, li impone all'Italia!
+Non si sa se piu` scellerati i preti e chi li sorregge o piu` stupido
+questo miserabile popolo che li soffre nel suo seno e non fulmina, non
+annienta questi istrumenti del suo servaggio, delle sue miserie e
+delle sue umiliazioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIII
+
+I BRIGANTI
+
+
+Lasciamo per un momento queste scene di desolazione e d'orrore,
+quest'atmosfera infetta dal fiato prestilenziale de' carnefici e
+seguiamo sulla strada di Porto d'Anzo le graziose nostre viaggiatrici,
+meste, perche' il loro cuore rimaneva in Roma co' loro cari ma
+finalmente respirando l'aria libera della campagna in quella stagione
+purissima.
+
+La campagna romana, un di` si` popolata e fertile, e` oggi, lo ripeto, un
+deserto seminato di macerie e coperto di paludi e di macchie.
+L'ammiratore della natura selvaggia trova pascolo cola` all'esaltata
+immaginazione e forse e` difficile rinvenire un altro lembo di terra
+sulla superficie del globo che presenti alla memoria tante ricordanze
+di peripezie, di grandezza e di miseria.
+
+Il cacciatore vi trova selvaggina d'ogni specie, dalle quaglie al
+cignale, ed alimento del corpo e dell'anima vi trova colui, che alla
+infezione della capitale, alle sue lussurie, preferisce la quiete del
+deserto.
+
+Pochi, lo abbiamo detto, sono i proprietari di quelle feraci ed
+immense pianure e tutti son preti, ingolfati nei vizi della metropoli,
+che non hanno mai veduti questi loro possessi e vi tengono al piu`
+qualche mandra di bufali e pecore.
+
+Ma nella campagna romana si trova qualche altra cosa.
+
+La pianta brigante e` inseparabile dal governo dei preti, ed e`
+naturale; essa non puo` non prosperare accanto ad un governo codardo,
+servito da mercenari imbelli ed abbrutiti. Quindi il ladro, l'omicida
+o il compromesso politico, trovandosi questa immensa campagna vicina
+ove loro non manchera` rifugio ed alimento, vi si gettano e molti vi
+passano l'intiera lor vita.
+
+Le statistiche assicurano essere gli omicidi in Roma piu` frequenti che
+in alcun'altra parte, e non puo` essere altrimenti coll'educazione
+corruttrice dei preti e la miseria prodotta dal loro infame governo.
+Quindi necessariamente la campagna e` popolata da molti di questi
+fuorusciti delinquenti od innocenti, tutti conosciuti sotto la
+denominazione di briganti.
+
+A questa non piccola famiglia di briganti per necessita` vanno aggiunte
+le numerose e terribili bande assoldate dai preti stessi contro il
+presente governo italiano, bande abbastanza note e che tante stragi
+commisero in questi ultimi anni.
+
+Eppure, con tutto questo, io ho simpatia dei briganti!
+
+Le mie simpatie non si stendono certo alle iene assetate di sangue che
+mutilano i loro prigionieri prima di trucidarli, che bruciano,
+devastano, distruggono per selvaggio istinto di distruzione. No!
+costoro mi mettono orrore!
+
+Ma quei briganti che odiano un governo scellerato come quello dei
+preti, o simile, che piuttosto di sottostare ai soprusi ed alle
+umiliazioni a cui ogni giorno il cittadino e` esposto, preferiscono la
+vita vagante della foresta, senza macchiarsi con furti o con omicidi,
+quelli la` hanno la mia simpatia.
+
+Quando poi all'onesta indipendenza aggiungono l'indole coraggiosa del
+leone e si battono valorosamente contro chiunque cerchi sopraffarli,
+allora non solo simpatia, ma ammirazione si meritano, e francamente,
+nell'abbassamento presente della nostra gloria militare, io sovente
+insuperbisco tra me stesso, pensando che pochi italiani (ispirati da
+falso principio e` vero) combattono contro polizie, carabinieri,
+guardie nazionali, esercito, un mondo di nemici, senza che questi
+giungano mai a vincerli o domarli.
+
+Comunque sia, tolte le crudelta` commesse dai briganti assoldati dai
+preti, quella classe di gente, ha mostrato in questi ultimi tempi una
+tenacita` ed una bravura degna di miglior causa; il che prova che gli
+stessi uomini sospinti dall'amor di patria e ben guidati sarebbero una
+barriera insuperabile contro qualunque invasione straniera.
+
+Fatalmente quei poveri ma coraggiosi contadini sono sempre stati coi
+preti e da loro sono forviati. Per questo li vediamo armati contro
+l'unita` nazionale.
+
+E quanto tempo ci vorra` ancora per portarli sulla buona via?
+
+Che i briganti non sieno tutti assassini lo prova Orazio, il valoroso
+Romano che tutti in Trastevere, specialmente le donne, ammiratrici
+sempre della bravura, credevano discendente dal famoso Coclite, che da
+solo difese il ponte contro l'esercito di Porsenna. Egli aveva questo
+di particolare, oltre il valore che lo ravvicinava all'antico eroe:
+gli mancava un occhio che nell'infanzia, in una rissa aveva perduto.
+Un giovinetto della sua eta`, ch'egli aveva battuto, per vendicarsi gli
+pianto` una canna nell'occhio sinistro e glielo svelse.
+
+Orazio aveva servito con onore la Repubblica romana. Ancora inerbe,
+egli fu tra i primi che nel glorioso 30 d'aprile caricarono e fugarono
+gli stranieri invasori. A Palestrina riporto` onorevole ferita di palla
+alla fronte. A Velletri, dopo aver freddato un ufficiale di cavalleria
+napoletano col suo archibugio, lo spoglio` delle armi e le porto` in
+trionfo a Roma.
+
+Ventura sarebbe stata per Giulia e le sue compagne, se fossero cadute
+in potere di un tal brigante; ma non fu cosi`: altre bande della
+peggior natura da noi descritta incontro` la gentile comitiva mentre si
+avvicinava alle spiaggie del mare, ed una fucilata uscita da un bosco
+circostante, che rovescio` il cocchiere dalla banchina, diede indizio
+agl'infelici della situazione loro.
+
+Caduto il cocchiere, Manlio, con un'intrepidezza ed una agilita`
+superiore all'eta` sua slanciossi sul davanti della carrozza, ed
+impugno` le redini, ma inutilmente; quattro masnadieri armati di tutto
+punto, si precipitarono ai freni dei cavalli e li fermarono.
+
+"Non vi movete o siete morto" grido` con voce imperiosa uno della banda
+che avea apparenza di comando, e veramente inutile sarebbe stata la
+resistenza d'un solo e inerme contro quattro armati e di quella
+specie!
+
+Manlio rimase immobile sulla banchina ove era salito. Alle donne si
+ordino` di scendere con certo piglio poco galante dapprima, ma scese
+che furono, abbarbagliati da tanta bellezza, i malviventi rimasero
+muti e per un pezzo stettero a considerare Clelia e Giulia con aria
+mista d'ammirazione e di rispetto.
+
+Finalmente predominati dalla fiera e malvagia natura, il capo della
+banda cosi` si espresse: "Signore, se voi vi decidete ad accompagnarci
+di buona voglia, io vi assicuro che non vi sara` torto un capello, ma
+se non condiscendete a quanto io vi chiedo potete essere certe che la
+vostra vita non e` sicura, e cominceremo a darvene prova, col fucilar
+subito quell'uomo lassu` che vi accompagna" e accennava Manlio.
+
+Lascio pensare l'effetto dell'ultime parole sulle povere donne.
+
+Silvia comincio` a singhiozzare, e cosi` Aurelia, che non pote`
+trattenersi dal farle riscontro. Clelia si senti` un brivido nelle
+ossa, ed impallidi` alla minaccia di ucciderle il genitore; Giulia sola
+colla impavida freddezza caratteristica della sua nazione, essendo gia`
+ne' suoi viaggi meglio delle compagne assuefatta alle peripezie della
+vita mostro` forte e maschio contegno.
+
+"Non potreste--disse Giulia avanzandosi verso il masnadiero--prenderci
+quanto possediamo, e noi ve lo diamo senza difficolta` (cosi` dicendo
+trasse fuori la sua borsa e gliela porse) lasciandoci andare per la
+nostra via".
+
+Lo scellerato, cui il peso dell'oro che teneva in mano, in luogo di
+soddisfarlo, sembrava aver risvegliate altre libidini, sorrise al
+discorso della seducente Inglese rispondendo: "Oh! Signora! fortune
+come questa d'oggi non capitano tutti i giorni a noi miseri
+perseguiti, e la fortuna, se non la si piglia pei capelli quando
+arriva, fugge e sovente per non piu` tornare. Crede lei che possano
+giungere ogni giorno tanti gioielli?".
+
+E il furfante cosi` dicendo facea l'occhietto girando lo sguardo
+dall'una all'altra delle due giovani.
+
+Giulia non si scosse dinanzi alla gravita` del pericolo ma andava
+ruminando nella mente la possibilita` di un tentativo per liberarsene
+mantenendosi intanto fredda e silenziosa. Non cosi` Clelia, che al
+brivido d'orrore provato alla minaccia d'uccisione del padre,
+sopravveniva lo sgomento pel suo onore minacciato dalle parole
+dell'assassino.
+
+Percorse in un lampo colla meridionale sua immaginazione tutto
+l'orrore della loro situazione e la disperazione succedendo ad ogni
+altro senso si ricordo` del pugnaletto, lo impugno` ed avventossi come
+una furia sul ladro procace. Giulia, non meno coraggiosa, vedendo
+l'eroica risoluzione della compagna, assali` il nemico con eguale
+trepidezza, e certo, se avessero avuto da fare con lui solo, il
+brigante era spacciato. Ma il piu` vicino dei malandrini afferro` e
+tenne salda Giulia in guisa che la povera Clelia trovossi sola a
+lottare col nerboruto avversario il quale, benche' ferito in varie
+parti, era ben lunge dal potersi dire vinto ed atterrato.
+
+Le cose erano a tal punto: Giulia veniva portata via dal brigante
+verso la macchia, le due donne mature minacciate da un altro che le
+teneva sotto la bocca della sua carabina a due colpi; seguivano
+Giulia, Manlio, che aveva ricevuto ordini dal terzo di scendere dalla
+banchina, seguiva la comitiva sotto la stessa minaccia, ed ultima
+Clelia, trascinata dal capo, da cui invano cercava di svincolarsi,
+veniva alquanto piu` in dietro.
+
+A un tratto un colpo, come di clava, cadde sul cranio del rapitore di
+Clelia e la coraggiosa fanciulla nello stesso momento si senti` sciolta
+e vide lui rovesciato nella polvere quasi colpito dal fulmine.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIV
+
+IL LIBERATORE
+
+
+Il nuovo attore comparso su quella scena di violenze non era un
+gigante, solo di alcuni pollici soprastava all'ordinaria statura. Pero`
+alla robusta disposizione d'un corpo svelto ed elegante, alla
+quadratura delle spalle, ai movimenti tutti della persona, tu dicevi:
+"costui ne vale una dozzina!".
+
+La capigliatura d'ebano gli scendeva innanellata sulle spalle e
+l'occhio nero, quando era fiso nel tuo occhio ti facea l'effetto del
+raggio di sole allorche', uscito improvvisamente dalle nubi, ti
+colpisce lo sguardo e ti abbarbaglia.
+
+Com'e` bello il valoroso che si slancia in soccorso del debole! Come la
+sua energia e` raddoppiata, massime quando il debole ha il volto di
+Clelia!
+
+Rovesciato il capo-brigante con un pugno sul cranio, il nuovo arrivato
+spiano` la sua carabina prima sul guardiano di Manlio, poi su quello
+delle donne, ed egli, che metteva una palla nell'occhio del cignale a
+dugento passi di distanza, appena curossi della caduta dei due,
+gettando invece un colpo d'occhio sulla perla di Trastevere. Ma
+questa, non curante del simpatico significato di quell'occhiata,
+"avanti!" gli grido`: segnandogli il sentiero, per il quale Giulia ed
+il suo rapitore erano scomparsi.
+
+Quasi mosso da un elettrico impulso, il liberatore, che sembrava tanto
+agile, quanto forte, si avvento` sulle traccie del fuggente ed in pochi
+minuti ritornava lieto con Giulia verso gli amici. Il brigante quando
+senti` la tempesta venire sulle sue traccie aveva abbandonata la preda,
+mettendosi in salvo fuggendo.
+
+Il vittorioso campione, ricaricata la carabina, disse a Manlio di
+armarsi: le armi che restavano sul suolo e sui cadaveri depose nella
+carrozza, raccogliendo i cavalli occupati a pascolare, ad onta del
+freno, sull'orlo della strada.
+
+La comitiva ammirava stupefatta il coraggioso liberatore mentre egli,
+come assorto in contemplazione di cosa che stesse sopra gli oggetti
+materiali presenti, pareva col pensiero lontano da quella scena di
+sangue.
+
+Una delle piu` belle qualita` della donna e` l'apprezzamento squisito del
+bello e dell'eroico. Siate pulito, valoroso, sprezzatore della morte,
+generoso, e certo avrete non solo il plauso, ma l'affetto della
+bellezza! Io non dubito che questa simpatia del bel sesso non sia il
+principale motore dell'incivilimento umano.
+
+L'uomo si fa pulito, elegante, cortese per piacere alla donna. Egli ha
+lo stesso incentivo nel suo slancio verso le grandi azioni. In
+generosita`, in coraggio, in eroismo quindi si puo` considerar la donna
+vera educatrice dell'uomo, prima agente del creatore, per migliorare
+questa razza burbera e di testa dura.
+
+Le donne dunque volgevano il loro sguardo sul brigante (mi ripugna di
+dargli questo titolo ma pure era cosi` chiamato dai preti e per loro
+era un vero brigante) e curiosamente lo fermavano su quel corpo cosi`
+ben fatto, su quella capigliatura d'ebano, su quella fronte spaziosa
+cosi` graziosamente ornata da un... da un buco tondo tondo, che il
+piombo straniero vi aveva forato. Pareva non potessero distogliere gli
+occhi da quella persona, vero modello della forza e del coraggio. Il
+difetto dell'occhio spento era, oppure sembrava, in quell'istante
+quasi impercettibile.
+
+Bisogna confessarlo, in quel momento i nostri cari, non men belli e
+non men coraggiosi, Attilio e Muzio, furono dimenticati dalle nostre
+eroine. Cosi` e` piu` forte di noi questa nostra debole natura umana.
+
+Lo stupore dei viaggiatori si accrebbe ancora quando il brigante
+uscito dalla sua posizione contemplativa, si avanzo` graziosamente
+verso Silvia, le prese la mano, gliela bacio` commosso, lasciandovi
+cadere sopra una lagrima.
+
+"Voi non mi riconoscete, Madonna?--egli le disse.--Guardate un poco
+questo mio occhio sinistro che per cura vostra gentile e materna non
+mi costo` la vita!".
+
+"Orazio! Orazio!--grido` la matrona abbracciandolo e spargendo un
+torrente di lagrime.--Orazio! mio figlio, figlio della migliore
+amica mia!
+
+"Si`, Orazio! che voi raccoglieste morente, che curaste con affetto di
+madre, ed a cui porgeste un pane nella sventura quando fu orfano!"
+soggiungeva egli, e la buona Silvia, quasi fuori de' sensi, si
+abbandonava nelle braccia del suo robusto antico protetto.
+
+"Qui non v'e` tempo da perdere--disse finalmente Orazio, rivolgendosi a
+Manlio, con cui aveva pur ricambiato mille segni di reminiscenza e di
+gratitudine.--Questo luogo e` pieno zeppo di malviventi e quel fuggito
+potrebbe ricondurre una banda piu` numerosa".
+
+Pigliando dunque i cavalli per i morsi invito` la comitiva a rimontare
+in carrozza e mettendosi egli stesso al posto del cocchiere,
+s'incammino` velocemente verso la marina secondo i voti dei
+viaggiatori.
+
+Giunti alla spiaggia, l'aria balsamica del Mediterraneo sembro`
+ravvivare i nostri stanchi amici, e l'effetto apparve sorprendente
+sulla bella Giulia. Figlia della regina del mare ella, come tutti
+coloro che nascono sulle sue sponde, ne era innamorata. Lontani lo
+sospirano, al rivederlo, par loro rivedere una persona amata.
+
+L'effetto prodotto sui dieci mila Greci di Senofonte al rivedere il
+mare dopo lungo e pericoloso viaggio pedestre a traverso la Persia, si
+comprende facilmente. E le grida di gioia e l'inginocchiarsi a
+salutare Anfitrite liberatrice, come il mare fosse la patria loro, non
+hanno d'uopo di spiegazioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXV
+
+LO YACHT
+
+
+"Dondola, o graziosa Naiade, gli eleganti tuoi fianchi sull'onda
+Mediterranea. Io ti rivedo commossa con tutto l'affetto dell'anima
+mia!
+
+E perche' non amerei te come un'amica? Te, a cui devo tante emozioni,
+tanti piaceri sublimi!
+
+Io ti amo! Quando l'Oceano fatto specchio riflette ogni oggetto
+esistente con magica somiglianza, come e` bello veduto dalla tua tolda!
+E come e` bello quando increspato dalla brezza, dolcemente tu gonfi
+l'eburnee tue ali quasi danzando, scherzando e sogghignando dinanzi
+all'umile sdegnosetta forza dell'Espero(24).
+
+ (24) Piccola brezza.
+
+Ti amo perdutamente quando simile allo indomato corsiero del deserto,
+spumando dalle narici infocate(25), ti slanci impavida sull'onda
+irritata e la soperchi, la schiacci e procedi infiammata dagli
+ostacoli che la tempesta accumula sul tuo cammino glorioso!
+
+ (25) Spesso durante un temporale sul davanti delle navi si forma una
+ specie di meteora giallo-azzurra che somiglia un arco baleno
+ infocato.
+
+Ti amo graziosa Naiade perche' so che tu ti chiamerai _Clelia_ per
+l'avvenire, in onore della bella e cara mia compagna, in onore della
+coraggiosa fanciulla che affronto` un demone quasi certa di perder la
+vita, per non soggiacere al vituperio!".
+
+Cosi`, con enfasi sclamava Giulia, e veramente dal momento in cui ella
+avea veduto _Clelia_ slanciarsi sul masnadiero con tanta intrepidezza
+divento` di lei entusiasta e le giuro` nel fondo dell'anima sua un
+affetto imperituro. Tali sono gl'istanti delle anime grandi. La bassa,
+la volgare gelosia non vi attecchisce mai. Cosi` da una parte
+l'ammirazione e dall'altra l'ammirazione e la gratitudine strinsero
+queste due bellissime fanciulle d'un amore indissolubile per tutta la
+vita.
+
+Giulia, non potendo condurre l'intiera comitiva a Porto d'Anzo ove si
+potevano risvegliare le apprensioni di quelle sospettose autorita`
+pontificie, condusse seco Manlio come cocchiere ed Aurelia come
+cameriera, lasciando Silvia e Clelia ad una certa distanza nel bosco
+che tocca la sponda del mare sotto la custodia di Orazio.
+
+Eran ben custodite di certo. L'Orazio Romano le avrebbe difese contro
+un esercito e si sarebbe lasciato fare a pezzi per loro.
+
+Il Capo d'Anzo a mezzogiorno e Civitavecchia a tramontana sono i
+limiti di quella spiaggia inospitale e pericolosa che si chiama "la
+spiaggia romana". Il navigante nella stagione d'inverno si tiene al
+largo in alto mare per non esser sorpreso dai venti di Libeccio che vi
+soffiano impetuosi e vi cagionano non pochi naufraghi.
+
+L'imboccatura del Tevere che si trova quasi nel centro di questa
+spiaggia e` praticata nella sola foce di Fiumicino da legni che non
+pescano piu` di quattro o cinque piedi d'acqua e nella sola stagione
+primaverile essendo pestifero il luogo, a cagione delle febbri, la
+state, e pericolosissimo d'inverno per i venti di mare.
+
+Sulla sponda sinistra del Tevere, verso Capo d'Anzo e Monte Circello,
+abitavano anticamente i bellicosi Volsci, che tanto da fare diedero ai
+Romani per sottometterli. Di Arde loro capitale, citta` cospicua,
+sussistono tuttora le rovine e attestano la prosperita` di quei popoli
+antichi. Oggi, sotto il governo dei preti, quel paese e` deserto.
+
+Il Capo d'Anzo, adunque, forma col suo promontorio il porto che piglia
+il suo nome. Porto capace soltanto di piccoli legni ed in questo stava
+ancorato l'elegante Yacht della nostra Giulia pronto a' suoi ordini.
+
+L'arrivo di Giulia nel porto se non fu una festa per le autorita`
+pretine, sempre nemiche degli Inglesi, ai quali imputano il doppio
+delitto di eretici e di liberali, ben lo fu per l'equipaggio della
+_Clelia_ verso il quale la nostra eroina era sempre gentile, e a cui
+era carissima.
+
+L'uomo di mare, esposto quasi tutta la vita a pericoli, ha molti
+titoli alla benevolenza della donna sempre propensa, come gia` dicemmo,
+ad apprezzare i coraggiosi; e la donna trova pure grandi predilezioni
+tra i rozzi, ma leali e generosi marinai. Giulia poi aveva troppi
+meriti perche' non fosse adorata dall'intero equipaggio!
+
+Giunta sulla tolda, la bella inglese dopo d'avere corrisposto ai
+saluti affettuosi de' suoi concittadini discese nella camera, chiamo`
+il capitano Thompson e con lui conferi` sul da farsi per levare le
+compagne dal punto ove le aveva lasciate e condurle in luogo sicuro.
+
+"Aye, Aye!" esclamo` il bravo marinaio stanco d'esser rimasto per tanto
+tempo nell'ozio e altero di poter obbedire la sua giovane padrona in
+qualunque impresa fosse anche a pericolo della vita.
+
+In meno d'un'ora da che erano saliti a bordo i nuovi personaggi la
+_Clelia_ aveva gia` levato l'ancora e con tutte le vele spiegate,
+usciva dal porto con debole brezza da Greco che la spingeva.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVI
+
+LA TEMPESTA
+
+
+Ricorderanno i lettori che siamo nella seconda quindicina di febbraio
+e questo mese, lo dico ora, e` il peggiore di tutti per coloro che
+corrono il mare, specialmente il Mediterraneo. "Febbraio corto, peggio
+d'un turco" dicono i marinai italiani a cui la rima, come si vede, non
+e` troppo famigliare.
+
+Il capitano Thompson, ardente di obbedire al desiderio della
+padroncina, s'era perfino scordato di consultare il barometro; ed il
+barometro abbassava furiosamente, ed in questi mari la caduta del
+mercurio e` segno infallibile di forti venti da Libeccio.
+
+Come dicemmo, la _Clelia_ usciva con tutte le vele spiegate dal porto
+d'Anzo ed orzando a maestro(26) con piccola brezza da Greco,
+cominciava a graziosamente dondolarsi con un po' di mare a traverso.
+Dico "graziosamente" per il capitano Thompson o per un osservatore
+dalla spiaggia, non per il nostro Manlio ne' per la povera Aurelia, che
+ambedue per la prima volta gettati loro malgrado sull'elemento infido
+cominciavano a risentire le nausee del mal di mare.
+
+ (26) Orzare significa avvicinare la direzione della prora
+ all'origine del vento.
+
+Era durante la notte che lo Yacht doveva avvicinarsi alla costa ove si
+trovava Orazio con le due donne, a circa tre miglia a tramontana di
+porto d'Anzo. Giulia aveva dato ordine al capitano di fare in guisa di
+trovarsi appunto la notte al luogo determinato; con Orazio era
+convenuto che dovesse segnalare la sua presenza accendendo un fuoco; e
+il romano ed il capitano inglese non erano uomini da mancare al loro
+dovere. Il temporale fu quello che decise altrimenti.
+
+Il lieve Greco che aveva spinto la _Clelia_ fuori dal porto a due
+miglia calmo` intieramente: nuvoloni neri neri si avanzavano da
+Libeccio e, peggio di tutto, il mare da quella via veniva ingrossando
+spaventosamente: il vento dapprima temuto dai nostri Argonauti era ora
+ardentemente desiderato poiche' lo Yacht privo di quell'aiuto si vedeva
+spinto verso la spiaggia senza governo ed in pericolo quasi certo di
+dare contro alla costa e perdersi.
+
+Cadeva la notte, la costa co' suoi pericoli era vicina e Thompson alla
+disperazione avverti` la signora che il solo rimedio per evitare un
+naufragio era quello di dar fondo all'ancora.
+
+Giulia, coraggiosissima in terra come in mare, avvolta in un ampio
+scialle, si teneva sulla tolda osservando il movimento e delle nubi e
+del mare e del povero legno, che somigliante a persona travagliata,
+gemeva sbattuto dalle onde crescenti che lo spingevano senza posa
+verso le scogliere della costa.
+
+L'osservazione del capitano di dar fondo era giusta, ma in quel
+paraggio, che bastimento potrebbe tenere all'ancora contro la
+traversia? Pure altro rimedio non v'era, e Giulia acconsenti`. Gia` i
+marinari dalla prora stavan col serrabozze(27) nelle mani per lasciar
+andar l'ancora quando un grido della nostra eroina fece sospendere
+l'opera incominciata.
+
+ (27) Corde o catene colle quali si tengon sospese le ancore alla
+ prora.
+
+Un primo soffio di Libeccio avea sfiorato la guancia di Giulia e in
+quel soffio ella intravvide l'inutilita` e il pericolo della intrapresa
+manovra. La _Clelia_ infatti, aveva contemporaneamente rigonfiate le
+vele e cominciava a prendere una posizione piu` stabile a sentire il
+timone, e ad orzare alquanto sulla sinistra. La prora, che senza
+governo aveva vagato da tramontana a maestro prendendo il mare a
+traverso comincio` ad avvicinarsi verso il ponente maestro e n'era ben
+tempo! Essendosi il legno colla deriva avvicinato ai bassi fondi della
+costa, un colpo di mare nell'atto che cominciava ad orzare, quasi
+quasi lo sommerse. La terribile traversia delle spiagge romane non si
+fece aspettare lungamente.
+
+La bufera veniva a man dritta; vele, manovre, scotte, alberi, tutto
+cigolava, strideva, minacciava rovina. La parte destra della _Clelia_
+in pochi minuti fu sommersa dal mare ma l'agile legno saltava sui
+marosi spumanti come un delfino. Il bravo Thompson colle voci succinte
+ed energiche del comando inglese ordinava all'equipaggio di tenersi
+sulle drizze(28) ma di non ammainare nulla.
+
+ (28) Drizze; corde con le quali si alzano le vele.
+
+Orzando in fuori con quella valentia che hanno le navi di questa
+specie, presto si sentirono meno i frangenti, ed ingrossando il vento
+il comandante ordino` che si diminuissero le vele. In circa mezz'ora
+furono presi tutti i terzaruoli alle due rande(29) alla
+trinchettina(30) e ritirato il fiocco(31), continuandosi ad assicurare
+ogni oggetto contro la violenza del mare.
+
+ (29) Vele principali del Yacht.
+ (30) Vela triangolare di straglio.
+ (31) Vela triangolare sull'estremita` della prora.
+
+La _Clelia_ prosegui` colle mure alla sinistra(32) e prima delle dieci
+essa lottava contro una decisa tempesta.
+
+ (32) Cioe` vento che veniva dalla sinistra.
+
+"Quel colpo di mare tremendo--disse Thompson a Giulia la quale non
+aveva voluto ancora lasciare la tolda--ci ha portato via il nostro
+John!".
+
+"Povero giovane!" rispose Giulia, con un profondo sospiro.
+
+Lo Yacht era orientato(33), i boccaporti chiusi ermeticamente. Il
+capitano, afferrato alle sartie di maestra del vento(34), aveva presso
+di se' quasi tutto l'equipaggio, ognuno fortemente tenuto per non
+essere portato via dal mare; i timonieri (poiche' due erano al timone)
+erano anch'essi legati a meta` corpo(35). Il capitano finalmente pote`
+ottenere dalla sua signora che scendesse in camera, il che fece,
+piuttosto per aver contezza de' suoi amici che per riguardo al proprio
+pericolo.
+
+ (33) Orientare vuol dire colle vele ed ogni cosa preparate a'
+ temporale.
+ (34) Dalla parte dove viene il vento.
+ (35) Un colpo di mare che si frange sulla coperta d'una nave puo`
+ portare via la gente che non si trova ben tenuta ed anche i
+ timonieri.
+
+A Giulia, entrando nella camera, si presento` uno spettacolo, dinanzi
+al quale non pote` a meno di scoppiare in uno scroscio di risa.
+
+Aurelia, che forse lo stesso colpo di mare il quale aveva portato via
+il povero John slanciava come un sacco sulla parete di sottovento, ove
+gia` trovavasi Manlio spintovi da analogo impulso, si teneva
+disperatamente a lui avviticchiata. La povera donna che per la prima
+volta si trovava vittima d'una tempesta di mare credette venuto il
+finimondo, e trovandosi al contatto di un corpo umano vivente, vi si
+era abbarbicata con quella forza che da` la disperazione.
+
+Invano Manlio gridava non lo strangolasse, invano, che anzi quando
+conobbe la voce amica dell'artista per impulso di simpatia gli si
+strinse intorno ancor piu` fortemente. Lo scultore assuefatto a muovere
+dei massi in marmo sarebbe pervenuto a svincolarsi da quegli
+abbrancamenti ma uomo buono e primitivo com'era, e un po' fiaccato da
+quelle maledette nausee altro non faceva che sforzarsi col miglior
+modo possibile a respingerla tanto da evitare la soffocazione.
+
+In questa posizione tragicomica trovo` Giulia i suoi compagni di
+viaggio. Dopo essersi abbandonata all'irrefrenabile ilarita` ella
+chiamo` un domestico e col suo aiuto pervenne a collocare gli amici in
+situazione piu` conveniente.
+
+La _Clelia_ lotto` ancora tutta la notte colla tempesta e ben le
+valsero le superiori sue qualita` marine per non essere soperchiata e
+non le valse meno l'intrepidezza del suo coraggioso equipaggio.
+
+All'alba il temporale rallento` alquanto del suo furore ed avendo il
+vento girato all'ostrolibeccio si penso` di far correre(36) per Porto
+Ferraio o Longone onde riparare le sofferte avarie che non erano
+poche.
+
+ (36) Prendere direzione
+
+I due palischermi erano stati strappati e portati via dal mare; delle
+murate, da poppa a prora, non esisteva piu` un sol pezzo e di quanti
+oggetti si trovavano sulla coperta, nulla vi era rimasto.
+
+Poco prima di giorno un maroso gigantesco come una montagna s'infranse
+sul trinchetto, lo sfondo` e die' cosi` agio alla bufera di continuare la
+sua opera di distruzione.
+
+Quando il capitano Thompson era d'avviso di cercare un porto per
+ripararsi voleva dire che la necessita` era estrema non essendo lui,
+come la maggior parte de' suoi connazionali, propenso a cedere alle
+prepotenti velleita` dell'Oceano.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVII
+
+IL DESERTO
+
+
+Torniamo alla bella omonima del superbo e valoroso Yacht ed ai suoi
+compagni di solitudine. Orazio, siccome era convenuto con Giulia,
+accese un bel fuoco sulla spiaggia appena fu notte e con molta ansieta`
+stette per un pezzo osservando se compariva il palischermo che doveva
+condurre le donne a bordo. Ma l'arrivo istantaneo della bufera e
+l'agitazione conseguente dell'onde lo persuasero ben tosto che era
+inutile pensare all'imbarco durante quella notte.
+
+Orazio inoltre, benche' non fosse uomo di mare, s'era accorto prima
+ancora dell'imbrunire che lo Yacht ch'egli non aveva perduto di vista
+dopo uscito dal porto si trovava tutt'altro che in istato d'inviare
+imbarcazioni alla costa; anzi coll'imperversare della tempesta egli
+temette per la salvezza del legno.
+
+Dopo aver cercato un ricovero alle donne nelle rovine d'una vicina
+torre(37). Orazio si mise a percorrere in su ed in giu` la spiaggia con
+l'intento di prestar aiuto se ne fosse stato d'uopo a qualche
+naufrago. E non fu invano. Fregandosi gli occhi acciecati dagli
+sprazzi del mare e dalla pioggia che gli flagellavano il volto
+parvegli scorgere sulla cresta di un maroso che brillo` un istante
+nell'oscurita` qualche cosa di scuro che si sforzava di tenersi a
+galla. Questa scoperta spinse Orazio ad avvicinarsi vieppiu` verso
+l'onda e nell'andirivieni di questa finalmente ei giunse ad afferrare
+un corpo umano che si moveva a stento. Era il povero John che si
+dibatteva contro la morte, dopo aver lottato con sovrumani sforzi co'
+flutti imperversanti.
+
+ (37) In quasi tutte le coste del Mediterraneo vi sono torri di
+ guardia, che servivano al tempo dei pirati barbareschi per dar
+ avviso delle loro apparizioni.
+
+Colse Orazio nelle robuste sue braccia il giovane Inglese e lo
+trasporto` verso le donne situate in un canto della torre, dove
+d'accordo si sforzavano ad alimentare un fuoco preziosissimo in quella
+disastrosa notte.
+
+Era John una di quelle simpatiche fisonomie di giovine marinaro
+inglese, dagli undici ai dodici anni, pero` sviluppato e forte. Lascio
+pensare con che amorevolezza lo accolsero le nostre Romane. Lo
+spogliarono, lo asciugarono, lo coprirono dei loro abiti asciutti;
+mancava il grog(38) per il piccolo John, ma un fiasco d'Orvieto di cui
+Orazio aveva provvisto le viaggiatrici vi suppli` dovutamente e John
+dopo due ore coi suoi abiti asciutti, rifocillato ed in si` bella
+compagnia, avea dimenticato Yacht, tempesta, il mondo e russava colla
+testa sopra un sasso ed i piedi vicini al fuoco, come se fosse in un
+letto di piume.
+
+ (38) Bevanda fatta d'acquavite o rhum allungata con acqua.
+
+Orazio dopo aver percorso la spiaggia un gran pezzo ad onta
+dell'infuriante tempesta col timore e la speranza di poter essere
+utile a qualch'altro disgraziato, torno` alla torre e procuro` anch'egli
+d'asciugarsi i panni e rifocillarsi.
+
+Clelia accantucciata colla madre in un angolo col capo appoggiato in
+grembo di lei, avea pur essa ceduto alla stanchezza ed alla gioventu`,
+beandosi in un profondo sonno.
+
+Silvia non dormiva, sonnecchiava. Coll'indole sua delicata e gentile
+essa era stata troppo scossa dalla sequela di cosi` terribili
+avvenimenti. Madre affettuosissima, sosteneva il caro peso della sua
+Clelia e stava immobile per timore di svegliarla; un pensiero
+affannoso le annuvolava la fronte piena di mestizia: "Che sara` del mio
+Manlio in questo finimondo?". E poi, quasi un rimorso la colpisse di
+consacrare i suoi pensieri unicamente allo sposo, aggiungeva: "e la
+povera Aurelia?!". E sonnecchiava affannosamente!
+
+Non cosi` il Romano. Egli sapeva d'esser troppo vicino alle volpi
+pretine di Porto d'Anzo perche' s'abbandonasse al riposo. Seduto sopra
+un gran sasso delle ruine ch'egli avea avvicinato al fuoco, lo
+alimentava di quando in quando vigilando.
+
+Il suo mantello lo avea lasciato alle donne che se ne coprivano; tutti
+i pezzi delle vestimenta bagnati nelle sue escursioni sulla spiaggia
+erano stati asciugati l'un dopo l'altro e rivestiti; la sua
+cartucciera di cuoio maestrevolmente lavorata, cingeva alla cintura.
+Due revolver pendevano ai suoi fianchi nelle rispettive fonde, il suo
+pugnale a larga lama da potersi usare come arma di guerra e coltello
+da caccia, sporgeva obliquamente dalla cartucciera ov'era immerso per
+meta` e la fida carabina ch'egli avea minutamente ispezionata pria di
+sedersi, posava adagiata alla sua sinistra.
+
+Era vestito di velluto oscuro con bottoni inargentati. Le uose
+affibbiate fino al ginocchio coprivano un piede comparativamente
+piccolo e ben fatto e contornavano graziosamente la polputa sua gamba.
+Al collo cingeva una cravatta di seta nera ed un elegante fazzoletto
+di raso rosso sciolto circondava le sue magnifiche spalle annodato sul
+petto. Un cappello nero di forma quasi calabrese un po' inclinato
+sulla destra copriva il capo di cui si sarebbe onorato Marte, e
+compieva l'abbigliamento.
+
+Quando il chiarore della fiamma da lui ravvivata risplendea
+sull'abbronzata e maschia fisionomia del liberatore, un maestro
+dell'arte del bello chi sa cosa avrebbe dato, per poter ritrarre in
+quel marziale aspetto il simbolo della forza, del coraggio e
+dell'eroismo!
+
+E qual delitto era se la sensibile Silvia, sonnecchiante, tra una
+beccata e l'altra contemplava il suo protettore con occhi spalancati e
+dimenticava per un momento solo il suo caro Manlio battuto dalla
+tempesta e forse in quell'istante non troppo dolcemente stretto dalle
+braccia d'Aurelia?
+
+Dican pur cio` che vogliono gli ermafroditi moderni inginocchiati
+davanti al menzognero simulacro d'una teocrazia buffona o dinanzi ai
+gradini del trono d'uno spergiuro straniero, brutto di sangue
+concittadino e nostro! Chiamino pure briganti come il prezzolato dal
+prete il mio Orazio Coclite. Ove il suo brigantaggio si confini a
+voler l'Italia una e sia sempre pronto a menar le mani contro
+l'impostura e contro lo straniero io diro` sempre: Ecco il mio uomo!
+Ecco il mio eroe! Ecco l'Italiano com'io lo sogno e come diverra`
+quando non sia piu` educato dai settari di Lojola.
+
+"Signora!--disse Orazio con una voce che fe' rimescolare ancor piu` la
+nostra buona Silvia tanto essa era dolce e filiale--Signora! il giorno
+non deve trovarci in queste macerie e subito che vi sia tanta luce da
+poter mettere il piede sicuro sul sentiero della foresta noi dobbiamo
+internarci allontanandoci dalla sede dei nostri nemici". "E Manlio,
+Aurelia, e Giulia?" disse la donna volta dolorosamente col pensiero a
+quei cari.
+
+"Essi--rispose Orazio--sono probabilmente lontani in alto mare e
+speriamo fuori di pericolo. Nonostante pria d'internarci nel bosco
+ricercheremo la spiaggia ove e` meglio che non si trovino".
+
+"Dio li liberi!--esclamo` la donna colle mani giunte e gli occhi
+rivolti al cielo--Dio li liberi! d'esser stati gettati alla costa da
+si` furioso uragano!".
+
+Un silenzio assoluto succedeva a queste parole. Orazio che non cessava
+di spiare l'apparire dell'alba, quando s'accorse che le donne ci
+potevan vedere tanto da non mettere in fallo il piede sul terreno si
+alzo` e disse: "E` tempo di porci in viaggio".
+
+Silvia scosse dolcemente la sua Clelia; col calcio della carabina fu
+destato John ed in pochi minuti i quattro con Orazio alla testa
+uscivan dalle macerie dirigendosi verso tramontana e seguendo l'orlo
+della macchia non lontani dalla costa.
+
+La tempesta aveva rimesso della sua furia ma non abbastanza perche' le
+donne non ne fossero disturbate nel procedere; per buona sorte la
+pioggia avea cessato ma i frangenti del mare inviavano i loro sprazzi
+sul volto dei viaggiatori in guisa da incomodarli assai. Pur bisognava
+scoprire il lido pria di addentrarsi nel bosco ed Orazio salito su
+d'un monticello di sabbia con dietro John spingeva l'acuto suo sguardo
+su tutta l'estensione del litorale gia` abbastanza rischiarato dal
+giorno. Fortunatamente nulla scopri` che dasse indizio di naufragio in
+quello sconquasso spumante dell'onde infuriate sulle deserte e
+desolate spiagge romane.
+
+Tornati alle donne, ch'erano rimaste in una specie di avvallamento del
+terreno, Orazio disse: "I nostri amici sono fuori di pericolo, tocca
+ora a noi a fare altrettanto". Cosi` dicendo prese a destra per un
+sentiero a lui conosciuto e s'interno` nel deserto accompagnato dalla
+silenziosa comitiva.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVIII
+
+LA RITIRATA
+
+
+Dopo l'avvenuto nelle Terme di Caracalla, la posizione d'Attilio, e
+de' suoi amici divenne ben pericolosa. Il traditore avea pagato il fio
+con la sua vita; i cagnotti del Governo avevano avuto la peggio, ma la
+polizia era sulle tracce della cospirazione e certo ne conosceva, od
+almeno ne sospettava i capi.
+
+Se gli amici di fuori fossero stati pronti come lo erano i romani,
+nella stessa notte del 15 febbraio si poteva farla finita coi preti e
+lo si poteva in qualunque altro giorno. Ma i moderati sempre paurosi
+ed indissolubilmente legati al carro dei potenti non volevano saperne
+di menar le mani e volevano a qualunque costo aspettare la manna dal
+cielo, e dal beneplacito dello straniero, la liberta` della patria.
+
+Che importava loro del decoro nazionale? del sogghigno beffardo di
+tutte le nazioni Europee, di provincie compre coll'oro, e coll'oro
+vendute? Essi, avviticchiati ai lucri ed agli impieghi, eran sordi a
+qualunque proposito generoso che potesse compromettere l'Eldorado(39)
+a loro consegnato dalla Rivoluzione, che altro per se' non volle che il
+bene e l'unita` nazionale. Quindi l'Italia da tanti secoli divisa,
+depredata, avvilita, corrotta da quella caterva di iene in sottana, si
+trova oggi ancella ringiovanita, riportata all'altare del sacerdozio
+di Satana a rinnovare l'antico bacio della pantofola.
+
+ (39) Paese dell'oro.
+
+I porporati, assoldatori di briganti, tornarono alle grasse prebende,
+il popolo alle solite miserie ed i valorosi che bagnarono del loro
+sangue tutte le terre italiane obbligati a ripigliare la via
+dell'esilio, ad errare nelle foreste per sottrarsi alle vendette dei
+preti.
+
+Tale era la condizione di Roma nei primi mesi di quest'anno 1867 in
+cui si vedevano mercenarii stranieri sostituiti da altri mercenarii
+ancora peggiori impossessarsi della citta` nostra; si vedeva l'Italia
+prostrata ai cenni di un devoto assassino rinnegare Roma e le sue
+glorie per compiacergli e potendo viver bella, rigenerata, rigogliosa,
+sorta colla superba aureola di liberta` e d'indipendenza si` caramente
+acquistate per virtu` de' suoi figli, la si vedeva ravvoltolarsi
+spudoratamente nel fetido brago dei corruttori e persecutori del
+genere umano.
+
+Ma torniamo indietro al nostro racconto,
+
+Una sera dei primi di marzo in una stanzuccia sul di dietro della casa
+di Manlio in Trastevere s'eran riuniti, Attilio, Muzio e Silvio per
+conferire sul da farsi. Dal 15 febbraio eran rimasti in Roma per
+tentare la fortuna; ma la fortuna di Roma era intricata in un
+labirinto tale che tutto il generoso patriottismo dei nostri giovani
+eroi e de' loro trecento bellicosi compagni, non poteva trovarne
+l'uscita.
+
+"Oggi,--diceva Attilio,--non v'e` piu` merito a dar la vita per il
+proprio paese quando e` santificato il principio del _non fare_ per non
+disturbare il bell'andamento di cose ordite dal moderantume. I nostri
+amici di fuori sonosi rappattumati vergognosamente con questi nemici
+d'Italia, ma noi!... come lo potremo mai? Potremo noi vivere in
+famiglia e concordi cogli scellerati, che ci venderebbero cento volte
+allo straniero, che corruppero, che depravarono questa nostra citta` e
+la prostituirono come solo loro sono capaci di prostituire, che arsero
+i nostri padri, che stuprarono le nostre vergini, che fecero della
+nostra Roma, un bordello! una cloaca!!!".
+
+Attilio fuori di se' alzava la voce oltre misura, onde Silvio piu`
+pacato gli disse: "Parla sommesso, fratello! Tu sai come siamo
+perseguiti e non e` difficile che nei dintorni di questa casa vi sieno
+sgherri appiattati. Qui gia` non si puo` piu` stare, lasciamo Regolo
+incaricato delle cose nostre in citta` e prendiamo la campagna. La`, non
+mancano amici, i coraggiosi vivono dovunque. Lasciamo che Italia si
+stanchi d'essere ludibrio di queste sue mignatte in maschera liberale,
+di questi mercanti di uomini tra l'impostura e il dispotismo!
+Andiamo!--continuo` Silvio dopo un istante di pausa, durante la quale
+pareva che un'ignota forza volesse collocarsi fra lui e il suo
+divisamento.--I nostri nemici ci chiameranno briganti, avventurieri,
+come ci chiamarono nella gloriosa spedizione di Marsala. Che importa?
+come allora, noi tuteleremo la liberta` di questa nostra patria
+infelice e marceremo alla riscossa quando essa voglia devvero
+emanciparsi dalla tirannide".
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIX
+
+LA FORESTA
+
+
+Dopo aver camminato per circa due ore nella foresta, per sentieri ove
+in molti luoghi mancavano le traccie dell'uomo e somigliavan piuttosto
+ad aperture dovute alle corna del bufalo. Orazio che era sempre alla
+testa della comitiva composta di Silvia, Clelia e John, e che
+adoperavasi a sbarazzare il sentiero da piante cadute, e dai rami che
+lo attraversavano, fermossi finalmente in uno spiazzato, ove il bosco
+aprivasi per lasciare il posto ad un ameno praticello.
+
+Il tempo s'era rasserenato, alcune raffiche di vento, resto della
+notturna tempesta, colpivano ancora le cime delle secolari piante ma
+nel sito ove si trovavano i nostri viaggiatori appena se ne sentiva il
+soffio.
+
+"Signora Silvia,--diceva Orazio:--voi con Clelia, adagiatevi qui in
+questo luogo e riposatevi che ne avrete molto bisogno. Io con John
+m'allontanero` per poco a cercar da mangiare". Cosi` dicendo distese il
+mantello sull'erba e facendo un segno a John che lo seguisse s'imbosco`
+con lui per una nuova direzione nella foresta e entrambi scomparvero.
+
+Silvia era stanca veramente. Clelia giovane e di costituzione piu`
+robusta lo era meno, pero` anch'essa trovo` ben piacevoli alcuni momenti
+di riposo in quel sito ameno e appartato dal mondo ove altra traccia
+di creatura umana non si distingueva che quella da loro stessi solcata
+sull'erba.
+
+Dopo un momento di riposo la nostra eroina cedendo alla vivacita`
+dell'eta` sua ed avendo scoperto che il praticello era variopinto di
+fiorellini alzossi e si mise a raccoglierne un mazzolino da presentare
+alla mamma. Tornata a Silvia, e sedutasi accanto, nel mentre che
+porgeva il mazzo, un tiro di carabina s'udi` a non molta distanza e
+l'eco della foresta lo ripete` piu` volte.
+
+Silvia fu scossa dal rimbombo della scarica e certamente per la sua
+delicata natura, quel tuonare subitaneo in quella silenziosa
+solitudine ebbe qualche cosa di straordinario. Clelia pero`
+accorgendosi dell'effetto provato dalla madre disse sorridendo: "ma
+questo e` uno sparo del nostro amico; sta pur sicura, mamma, che presto
+noi lo vedremo qui di ritorno con della selvaggina". Un abbraccio
+amoroso alla sua Clelia fu la risposta di Silvia ed ambe
+s'intrattennero a ricordare i loro cari, le straordinarie vicende che
+le avean divise da loro, ed a pascersi della speranza di poterli
+rivedere presto.
+
+Non tardarono Orazio e John a raggiungere le loro compagne portando a
+stanga un giovane cignale che la carabina del Romano aveva atterrato.
+
+"Clelia,--disse Orazio,--fate capire all'Inglese di raccogliere legna
+secca per far fuoco"; e Clelia che conosceva un poco quella lingua ed
+era stata l'interprete del giovin marinaro glielo spiego`. John si
+accinse colla miglior voglia del mondo a spezzare rami, ad ammassarli,
+ed in pochi minuti un magnifico fuoco scoppiettava allegramente in
+mezzo ai nostri viaggiatori.
+
+L'arte del macellaio e` disprezzata e veramente quell'imbrattarsi di
+sangue d'altra creatura e sminuzzarne le carni ripugna, ha del
+selvaggio, e per indurito che sia il cuore dell'uomo egli non puo` a
+meno di risentirsene. Io, per esempio, mi sarei volentieri conformato
+alla vita dei Pittagorici(40) e piu` crescon gli anni, piu` aumenta in
+me la ripugnanza degli eccidi animali e, devo confessarlo, cacciatore
+una volta, io soffro oggi nel vedere anche un uccello ferito.
+
+ (40) Seguaci di Pittagora che s'imponevano l'obbligo di non mangiare
+ altro che vegetabili.
+
+Non so se lo stesso sentimento provasse Orazio, il coraggioso figlio
+della foresta; ma repugnante o no, come avrebbe egli potuto vivere
+senza la caccia, obbligato com'era a tenersi lontano dall'abitato? Per
+quella volta intanto, egli con molta grazia distese la sua preda
+sull'erba, trasse il suo coltello pugnale, fece in pezzi il cignale,
+acconcio` a guisa di spiedo un virgulto di legno verde, v'infilzo` la
+carne, ed in poco tempo presento` ai suoi compagni affamati un arrosto
+da invogliarne anche un moderato.
+
+L'appetito servi` di condimento alle vivande, e non mancarono durante
+il pasto motti graziosi, massime sul conto del piccolo John che,
+eccitato dalla Clelia a parlare italiano principiava, com'era
+naturale, col dire spropositi che mettevano la compagnia in una
+cordiale ilarita`.
+
+Il marinaro poi e` un essere piu` allegro degli altri quando e` a terra e
+da lungo tempo egli non l'ha toccata. Questo non era veramente il caso
+del nostro John ch'era rimasto molti giorni in Porto d'Anzo ed avea
+visitato coll'Yacht la maggior parte dei porti d'Italia; ma, comunque
+fosse, in questo nuovo mondo della foresta, egli si trovava
+perfettamente e non invidiava punto i suoi compagni nel tempestoso
+Tirreno. Poi Clelia era cosi` bella! cosi` gentile! ed Orazio uno di
+quei tipi che affascinano la gioventu`, ed era inoltre il suo
+salvatore!
+
+Terminato il pasto frugale, la comitiva si rimise in viaggio, seguendo
+all'incirca la stessa direzione tenuta nel venire e dopo aver
+camminato a lungo, giunse verso sera alla vista di quegli edifizi
+antichi che il tempo sembra avere rispettato, simili all'immortale
+Panteon a cui non posso pensare, senza tributargli un pensiero di
+rispetto e di ammirazione.
+
+Erano i nostri sul limitare della foresta, ove il sentiero metteva in
+un ampio prato quasi circolare. Secolari querce erano sparse con certa
+regolarita` su tutta la superficie del circolo e le reliquie di quelle
+antiche figlie della terra, cadendo per secoli al loro piede,
+identificate col piedestallo delle naturali colonne, vi avean formato
+dei graziosi tumuli, recessi di verdura, che invitavano gli stanchi
+viaggiatori al riposo.
+
+"Riposatevi qui per un momento", disse Orazio alle donne, e mettendo
+alla bocca un piccolo corno ch'ei portava a tracolla ne trasse dei
+suoni che sembravan sproporzionati alla piccolezza dell'istromento. Un
+suono simile rispose da una capanna di guardia, situata sopra uno dei
+detti tumuli, capanna che Orazio certo doveva conoscere e della quale
+i suoi compagni non si erano accorti.
+
+Un individuo vestito alla foggia d'Orazio usci` dalla capanna, gli si
+fece incontro con aria di rispetto ed una stretta di mano dei due
+accenno` che non si trovavano per la prima volta. La sentinella (perche'
+tale era lo sconosciuto) dopo breve colloquio, facendo segno alle
+donne di alzarsi, incamminossi precedendole verso l'edifizio.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXX
+
+IL CASTELLO
+
+
+Il periodo di grandezza e di gloria durante il quale la capitale del
+mondo maggiormente rifulse si chiuse colla Repubblica, e la maesta` del
+sistema Repubblicano con gli Scipioni. Dopo la battaglia di Zama(41),
+quando Roma non ebbe piu` nemici potenti, e facile divenne mettere le
+mani su cio` che v'era ancora da conquistare dei paesi sconosciuti, i
+Romani impinguati delle spoglie dei vinti dieronsi alle gare interne e
+ad ogni sorta di lussuria da cui furon trascinati poi all'ultimo
+stadio di degradazione a diventare gli schiavi dei loro schiavi. E fu
+giustizia che cosi` avvenisse: Dio li pago` della stessa moneta con la
+quale essi avevano trattate le nazioni.
+
+ (41) Zama in Africa ove Annibale fu disfatto da Scipione.
+
+Ma l'ultimo periodo della Repubblica ha in se' qualche cosa di grande.
+Prima di morire, quella schiatta di giganti (parlo degli ultimi
+Repubblicani), presenta alla storia un complesso di uomini tali da far
+giustamente meravigliare. Lucullo, Sertorio, Mario, Silla, Pompeo,
+Cesare son tali uomini, tali generali, uno solo dei quali basterebbe
+per illustrare i fasti guerrieri d'una grande nazione.
+
+Se la perfezione fosse possibile all'uomo e Cesare alle sue qualita`
+avesse unita l'abnegazione di Silla, io direi come l'autore della
+Grandezza e Decadenza dell'Impero romano "Cesare e` il piu` grande di
+tutti i grandi uomini del mondo".
+
+Di Silla in fatti strenuo generale anche lui questo racconta la
+storia. Dopo aver voluto correggere i Romani e sottrarli alla
+corruzione con mezzi terribili sino ad ordinare l'eccidio di ottomila
+cittadini in una volta, un bel giorno raduno` il popolo nel Foro e
+sedendo in mezzo alla adunanza al posto di dittatore, rimprovero` ai
+Romani i loro incorreggibili vizi, quindi disse loro: "Tenni la
+dittatura colla speranza di migliorarvi. Oggi mi son convinto che non
+lo posso. Ritorno privato cittadino, pronto a dar ragione del mio
+operato a chi me lo chieda". Cosi` dicendo scese dalla tribuna, e si
+confuse nella folla tranquillo ed altero, mentre dei Romani non uno
+gli chiese conto di un torto.
+
+E si` a molti dei presenti egli avea ucciso congiunti, amici, fratelli.
+
+Cesare non sanguinario al pari di Silla ma d'un'intelligenza a lui
+superiore, non seppe imitarne l'abnegazione, si lascio` cullare dalla
+propria ambizione, e sogno` di poter cingere la fronte d'una corona. I
+pugnali degli ultimi Romani distrussero il suo sogno trafiggendolo a
+morte.
+
+Sulle rovine della Repubblica sorse l'Impero.
+
+Fra gl'Imperatori ve ne furono dei meno tristi come Trajano, Tito
+Antonino e Marco Aurelio. La maggior parte pero` furon mostri che non
+contenti delle immense ricchezze che possedevano nelle loro condizioni
+supreme, cercavano ancora usurpare le sostanze altrui, e guai al ricco
+Romano ch'essi potevano depredare con uno od altro pretesto!
+
+I cittadini che possedevan grandi ricchezze procuravano d'allontanarsi
+da Roma. Alcuni cercavan rifuggire in paesi stranieri, altri in siti
+reconditi ove non vi fosse probabilita` di venire molestati. Tra questi
+ultimi un discendente di Lucullo sotto il regno di Nerone era andato a
+stabilirsi nel luogo ove all'estremita` della foresta i nostri
+viaggiatori avevano scorto un antico monumento. Cola` egli si credette
+di trovarsi al sicuro dalle carezze di quel pezzo di galantuomo ch'era
+l'incendiario di Roma(42).
+
+ (42) Nerone un giorno fece mettere fuoco a Roma per godere lo
+ spettacolo dell'incendio dall'alto del suo Belvedere.
+
+Il sito adunque ove Marco Lucullo edifico` il suo castello era lo
+stesso in cui noi lasciammo la nostra Clelia coi compagni e forse
+alcuna fra le quercie che ne adornavano il parco ricordavasi del
+figlio di quel vincitore dell'Asia(43).
+
+ (43) Lucullo fu uno dei generali romani che maggiori conquiste ebbe
+ a fare nell'Asia.
+
+L'architettura del castello era superba e superbamente conservata. Le
+facciate esterne dell'edificio erano ricoperte d'edera ingigantita dai
+secoli, ma, l'interno ripulito accuratamente dai moderni abitatori, se
+non presentava tutti gli agi che si possono aspettare in una casa
+moderna, offriva buon numero di sale e stanze ben conservate e
+spaziosissime.
+
+Privo d'abitatori per molto tempo, oltre all'edera che lo tappezzava,
+il castello era pure nascosto dalle piante gigantesche che lo
+circondavano, e questa circostanza lo rendeva acconcio ai bisogni
+d'Orazio e dei suoi compagni di proscrizione. Di piu`, come tutte le
+abitazioni edificate in quei tempi di sospetto, il castello aveva i
+suoi sotterranei in cui non solo era agevole il nascondersi, ma a
+traverso i quali si poteva percorrere immenso tratto di paese nel seno
+della terra.
+
+Chi avesse chiesto qualche cosa ai pochi pastori il cui gregge
+pascolava nei dintorni della foresta avrebbe udito rispondersi, che
+nel centro di quella v'era un castello abitato dagli spiriti cui
+nessuno aveva mai potuto avvicinarsi perche' de' piu` coraggiosi che lo
+tentarono non se n'ebbe mai piu` notizia.
+
+Raccontavano ancora, che una figlia del ricco principe I..., che con
+la famiglia s'era trovata ai bagni marini di Porto d'Anzo, essendosi
+avvicinata colle sue damigelle all'orlo del bosco, era stata, a' loro
+occhi veggenti, portata per aria dagli spiriti e piu` nulla se ne era
+saputo ad onta delle minute indagini fatte praticare dal padre in
+tutti gli angoli della foresta.
+
+Ecco, in quel paese di meraviglie capito` la comitiva condotta da
+Orazio.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXI
+
+LA BELLA IRENE
+
+
+Sul peristilio del castello ove giungevano i nostri quattro
+viaggiatori scorgevasi una giovine donna, il cui aspetto indicava la
+matrona romana forse un po' piu` delicata del tipo antico.
+
+Ai suoi vent'anni, al vederla si avrebbe potuto aggiungere un lustro
+di piu` perche' al suo sorriso angelico corrugavansi alquanto le
+bellissime guancie. Neri gli occhi e la capigliatura il suo portamento
+era incantevole e maestoso.
+
+Avvertite le donne, con un inchino graziosamente le saluto`, mentre
+Orazio le diceva: "Irene, ti presento Silvia e Clelia, la sposa e la
+figlia del nostro celebre scultore Manlio", e allora con un bacio
+cordiale Irene accolse le ospiti.
+
+Il piccolo John incantato di trovare tanta bellezza e tanta grandezza
+ove aveva supposto di non trovar altro che solitudine e deserto fu piu`
+sorpreso ancora quando, seguendo la compagnia nell'interno del
+castello, s'accorse che in uno splendido salotto stava preparata una
+ancor piu` splendida mensa riccamente e copiosamente imbandita di ogni
+specie di vivande.
+
+"Tu m'aspettavi dunque stasera?" disse amorosamente Orazio ad Irene.
+
+"Oh si`! me lo diceva il cuore, che non avresti passata un'altra notte
+fuori", e un nuovo amplesso dei due amanti chiudeva il breve
+colloquio.
+
+Clelia, la bella Clelia fu ben lungi dall'esserne gelosa. Ella era gia`
+troppo affezionata a quei due esseri e in quella vece il suo pensiero
+ed il suo cuore corsero ad Attilio. Credo non affermare cosa che il
+lettore non abbia indovinato aggiungendo che la buona Silvia mando` un
+sospiro pel suo povero Manlio.
+
+John coll'appetito di dodici anni, stimolato da una passeggiata ben
+lunga per un povero _tar_(44), all'aspetto della mensa imbandita non
+ebbe pruriti d'amore, ma di sincerissima fame.
+
+ (44) _Tar_, marinaro in inglese.
+
+Una nuova scena di li` a poco colpi` la madre e la figlia, e piu` di
+queste John, che ancora se ne stava a bocca aperta. Avendo Orazio dato
+di piglio a quel suo magico corno, comparvero come per incanto, l'uno
+dopo l'altro, quindici nuovi ospiti e tutti poco piu`, poco meno,
+vestiti alla foggia d'Orazio, ed armati.
+
+L'ora gia` tarda, e la sala poco illuminata fecero piu` solenne sulle
+prime quella comparsa, ma venendo accesi i lumi le aperte, maschie e
+gentili fisonomie dei nuovi arrivati, guadagnarono loro l'ammirazione
+e la fiducia universali. Orazio allora "a tavola" grido`, facendo
+sedere Silvia alla sua destra, alla sinistra Clelia e dopo lei Irene.
+I compagni d'Orazio, sedute che furono le donne ed il loro capo, per
+cui mostravano gran rispetto, presero posto a tavola, mentre John
+s'era gia` collocato allato a Silvia.
+
+Un bicchiere di wermuth brindato "alla liberta` di Roma" inizio` il
+pranzo, che continuo` poscia con molta alacrita` per parte di tutti i
+commensali.
+
+Terminato il pranzo, le donne si ritirarono nelle stanze d'Irene e
+mentre una serva di lei, conformandosi agli ordini ricevuti, preparava
+i letti per le nuove arrivate, esse con Irene contraccambiarono
+quattro paroline, siccome e` uso del bel sesso, sulla reciproca loro
+storia.
+
+Di Silvia e Clelia noi gia` lo sappiamo e ne resta a sapere cio` che la
+bella castellana raccontasse sul conto suo alle nuove amiche e il suo
+racconto fu il seguente:
+
+"Sono figlia del principe T... che credo voi conosciate in Roma,
+famoso per le sue ricchezze, splendidamente educata da mio padre, a me
+non manco` nessuna specie d'istruzione, ma cosa singolare!, invece di
+propendere a studi che sembrerebbero piu` adatti al nostro sesso come
+la musica, il ballo ed altri femminili passatempi ed occupazioni, mi
+sentiva attratta verso gli studi seri e d'indole piu` grave che alle
+donne forse non si convenga. Quando venni allo studio della nostra
+Roma me ne appassionai in un modo strano, ed in quella stupenda storia
+della Repubblica si` piena di grandi fatti, di leggende e d'eroismo la
+mia giovine fantasia s'esaltava al punto da divenirne pazza.
+
+Paragonando poi quei tempi eroici con gli obbrobrii dell'impero e
+della decadenza e in ispecie colla piu` moderna storia dei preti, cosi`
+avviluppata in un caos di umiliazioni, di prostituzioni, di miserie,
+sentii tutto il peso d'una mortificazione inesprimibile. Studiando
+concepii un immenso disprezzo, un odio profondo per il Clericume,
+istrumento principale dell'abbassamento e del servilismo del nostro
+popolo. Con indole tale e tali sentimenti, vi persuaderete facilmente
+che le occupazioni e i divertimenti principeschi della mia casa, gli
+sterminati omaggi dell'aristocrazia Romana serva del prete e dello
+straniero, non potevano avere le mie predilezioni. Non tra le
+cortigianesche passeggiate, le feste, i balli e le dissipazioni vane,
+ma tra le splendide ed immense ruine di cui e` seminata la nostra
+Metropoli, io trovavo le mie delizie, e cavalcando o a piedi, quasi
+ogni giorno, passavo alcune ore tra quei superbi avanzi della
+grandezza Romana. Giunta all'eta` di quindici anni, piu` dell'ago, dei
+ricami e delle mode, mi erano famigliari i capi d'opera dei maestri
+dell'arti belle, le macerie del Foro e quelle sparse nella deserta
+campagna intorno a Roma.
+
+Soleva fare le mie escursioni lontane a cavallo accompagnata da un
+vecchio e fido domestico di casa. Una sera, di ritorno da una di
+quelle passeggiate, mentre traversavamo Transtevere alcuni soldati
+stranieri ubbriachi, i quali avevano attaccato rissa in una osteria
+uscirono colle sciabole perseguitandosi. Il mio cavallo si spavento`,
+prese il morso coi denti e di carriera precipitandosi per la via mi
+trasportava colla celerita` del baleno rovesciando quanto gli si parava
+davanti, non potendo io rallentarne il corso per quanti sforzi
+facessi.
+
+Era forte in sella e coloro che senza pericolo mi vedevano correre
+ammiravano, ma finalmente il corsiero continuando la sua furia la lena
+venne a mancarmi ed ero li` li` per lasciarmi cadere. Certo cadendo, mi
+sarei fatta in pezzi sul selciato, o contro qualche ostacolo della
+via, quando un giovane coraggioso lanciatosi dal marciapiedi come un
+lampo attraversa la via, getta la sua mano sinistra alle briglie e mi
+cinge robustamente colla destra mentre gia` mi abbandonavo sfinita.
+Allo strappo violento della mano del mio salvatore il cavallo fa un
+mezzo giro a sinistra, inciampa e va a fracassarsi il cranio contro il
+muro di una casa. Io era salva, ma svenuta e quando ripresi i sensi mi
+trovai nel mio letto, in casa mia, attorniata dalle mie donne. E chi
+era stato il mio salvatore? a chi chiederlo? Feci chiamare il
+domestico che mi accompagnava ma tutto quanto egli mi seppe dire era:
+che seguendomi da lontano giunse sul luogo della catastrofe quando io
+era gia` trasportata in una casa vicina da dove, palesando il mio nome
+mi fece trasferire subito nel mio palazzo. Altro non seppe dirmi del
+mio salvatore se non che egli era un giovine e che s'era ritirato dopo
+avermi consegnata alle donne di quella casa.
+
+Pero` la mia ardente immaginazione aveva indovinato o distinto anche in
+mezzo a tale pericolo i lineamenti atletici di quell'agile e robusto
+giovine.
+
+I suoi occhi avevan lampeggiato un solo istante nei miei ma quel lampo
+si era indelebilmente trasfuso ed impresso nel mio cuore. Io non potei
+piu` dimenticare quella sua fisionomia che ricordava gli eroi Romani
+scolpiti nell'anima mia. Oh! lo riconoscero` ben io se lo rivedo, dicea
+tra me, fosse egli romano! se e` romano dev'essere della schiatta de'
+quiriti, del mio popolo ideale! del mio culto!
+
+Una sera (voi conoscete l'uso in Roma di visitare il Colosseo al
+chiarore della luna), una sera, dico, accompagnata dallo stesso
+domestico io usciva da quel gigante delle ruine per tornare a casa. Ad
+una certa distanza essendosi diradata la folla, nel girare il canto
+della via che dal Tarpeo mette al Campidoglio ed all'ombra di
+quell'immenso edificio, un colpo di bastone rovescio` il mio domestico
+e due malandrini afferrandomi per le braccia cominciarono a
+trascinarmi violentemente verso l'arco di Severo(45). In quel punto le
+svelte forme dell'uomo che io aveva scolpito in cuore si delinearono
+nel chiaroscuro delle ruine: una lotta corpo a corpo s'impegno` tra i
+tre, ed in meno ch'io nol dico, i due assassini erano rovesciati nella
+polve. Vedendo il domestico rialzarsi e venire a noi, lo sconosciuto
+mi prese la mano, la bacio` ed allontanossi frettolosamente.
+
+ (45) _Tarpeo_: Rocca donde i Romani precipitavano i rei.
+ _Campidoglio_: Palazzo di governo degli antichi. _Arco di
+ Severo_: Magnifica ruina che s'incontra entrando nel campo
+ Vaccino, che fu edificato da Settimio Severo Imperatore.
+
+Io era rimasta cosi` attonita da tanti e si` subitanei avvenimenti che
+non ebbi la presenza di spirito di articolare una sola parola.
+
+Mio padre, amorevolissimo, (io non aveva conosciuta mia madre) soleva
+nella stagione estiva andare ai bagni di mare in Porto d'Anzo forse
+piu` per compiacermi che per desiderio proprio, sapendo che io amava il
+mare e soprattutto amava di allontanarmi dalla societa` aristocratica
+della Metropoli per la quale non avevo la piu` lieve simpatia.
+
+Fuori di Porto d'Anzo, a poca distanza verso il settentrione e non
+lontana dal mare, vi era una villa proprieta` di mio padre da noi
+abitata nelle nostre escursioni estive.
+
+Io amava la vista del mare, quivi vivea piu` volentieri che a Roma, ma
+vi era un vuoto nella mia esistenza, una smania nell'anima mia che mi
+turbava, che mi rendeva inquieta e malinconica. Io sentivo di amare
+perdutamente lo sconosciuto mio liberatore.
+
+Sovente passava delle ore al balcone del mio appartamento, gettando lo
+sguardo in tutte le direzioni e su tutti i passanti, cercando le
+sembianze dell'uomo de' miei pensieri. Se scorgeva un palischermo, una
+navicella sul mare, puntava il mio binocolo su quel punto, non per
+altra brama che di scoprire fra la ciurma o tra i passeggeri l'idolo
+del mio cuore.
+
+Una sera era gia` tardi ed io seduta al balcone della mia stanza in
+balia ai mesti miei pensieri, quasi involontariamente stava
+contemplando l'astro della notte che spuntava sul lontano orizzonte
+delle pianure Pontine. Il tonfo d'un corpo che pareva piombare
+dall'alto del muro della villa mi trasse dalle mie contemplazioni: il
+cuore comincio` a battermi, non di paura pero`, e mentre l'astro
+notturno alzavasi ed aumentava il chiarore mi sembro` discernere tra le
+piante qualche cosa che s'avvicinasse. Poi mi parve distinguere una
+persona. Quando l'ombra o la persona usci` dal folto delle piante e si
+trovo` all'aperto, un raggio di luna, che quasi orizzontale la
+illuminava, mi fece palesi le fattezze di colui che io aveva cercato
+invano per tanto tempo. Un grido di sorpresa e di gioia m'usci`
+incontanente dal petto e, lo confesso, tutto il mio pudore di donna
+basto` appena per trattenermi dal corrergli incontro e gettarmi nelle
+sue braccia. Il mio carattere solitario e sdegnoso de' costumi della
+Capitale mi aveva mantenuta in una innocenza eccezionale ed io, prole
+di principi appartenente alla piu` corrotta delle corti del mondo, era
+rimasta una semplice ed ingenua figlia della natura.
+
+Irene!--mi disse una voce che mi scese nel piu` profondo
+dell'anima.--Irene! potrei avere la fortuna di dirvi due parole la` o
+qua giu`, come a voi piace?
+
+Scendere mi sembro` piu` conveniente che introdurlo nelle mie stanze, e
+scesi! Ei mi prese quasi timidamente la mano, poi mi condusse verso il
+bosco e la` ci sedemmo sopra un banco campestre l'uno accanto
+all'altro, all'ombra delle piante. Egli avrebbe potuto condurmi seco
+fino agli estremi confini della terra: io mi sarei lasciata guidare
+dove a lui meglio piaceva.
+
+Stemmo un pezzo silenziosi; finalmente rompendo il silenzio egli mi
+disse: Irene! voi perdonate il mio ardimento, non e` vero? Io non
+risposi, ma senza resistenza lasciai che traesse a se' la mia mano che
+egli baciava fervidamente.
+
+Voi saprete, continuava egli, ch'io sono un plebeo. Irene, un orfano!,
+i miei genitori perivano entrambi alla difesa di Roma contro gli
+stranieri: su questa terra altro non mi rimane che il braccio ed un
+animo consacrato all'Italia ed a voi.
+
+Predisposta com'era ad amarlo fin da quando egli non era per me che
+una creazione della fantasia che dava una forma al mio liberatore,
+potete immaginarvi se in quel momento, in cui l'essere fantastico
+della mia immaginazione, e del mio affetto aveva presa forma viva, che
+ne udiva la maschia ma affettuosa e soave voce io mi trovassi
+veramente beata.
+
+Sentivo di esser sua ed egli avrebbe potuto disporre di me come d'una
+schiava; tale era il fascino che esercitava sopra la mia volonta`.
+
+Irene!--egli continuava--e` d'uopo ascoltiate ancora, che sappiate che
+io non solamente sono un povero orfano, ma sono proscritto, condannato
+a morte, obbligato a vivere nelle foreste, perseguitato dagli sgherri
+del Governo, inseguito come le belve.
+
+Un presentimento, un intuito della generosa indole vostra, non lo dico
+per vantarmene, credetelo, diceva al mio cuore che voi mi amavate e
+che quell'amore vi faceva infelice. Per questo sono venuto, o
+Irene!... e sono venuto... a dirvi... che voi non potete esser mia!
+
+Dopo un istante di pausa, rinfrancatasi la voce, ch'era andata grado
+grado abbassando ei` proseguiva: Voi dovete dimenticarmi, Irene, io
+sono gia` pago del poco che ho potuto fare per voi. Me ne sento
+superbo, quindi a me non dovete gratitudine e se mai fossi tanto
+fortunato da spendere questa povera vita per voi, oh!, credo che
+allora il mio sogno sarebbe compiuto! Perdonatemi!... Irene!...--Cosi`
+dicendo, egli si alzava, con voce sicura mi diceva addio e lasciando
+andare la mia mano che aveva tenuta nella sua, si allontanava...
+
+Io era rimasta tutto quel tempo assorta in tanta estasi da dimenticare
+me stessa, il mondo intero! Non udiva, non sentiva piu` nulla! ma la
+parola Addio quasi scintilla elettrica m'infiammo`, corsi a lui, e
+"fermati!", dissi, prendendolo per il braccio e riconducendolo al
+sedile. "Tu sei mio! tu devi essere mio, gridai, ed io tua!... per
+tutta la vita! Si`! io voglio essere tua in eterno!" e mi abbandonai
+cosi` dicendo nelle braccia di lui.
+
+Dopo pochi giorni di preparativi io seguiva Orazio in questa foresta e
+qui dimoro da piu` anni. Non diro`, per essere esatta nella mia storia,
+che sono perfettamente felice. No! provo un'afflizione, l'unica,
+quella di aver forse accelerata la morte del mio vecchio ed amoroso
+genitore". Qui una lacrima rigava la guancia bellissima della regina
+della foresta.
+
+Silvia, quantunque stanca, non aveva potuto a meno di prestare
+attenzione all'interessante istoria dell'amabile ospite, Clelia non ne
+aveva perduta una parola. Quante volte durante la narrazione non era
+essa stata sul punto di esclamare: il mio Attilio anch'esso e` bello,
+valoroso, degno d'essere amato di un simile amore! Si`! il mio
+Attilio!, mio! essa ripeteva a se' stessa, intanto che Irene guidava
+alla loro stanza le due nuove amiche.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXII
+
+GASPARO
+
+
+La storia del Papato e` storia di briganti.
+
+Dai condottieri del medio evo che quel governo debole e
+demoralizzatore assoldava per mantenere l'Italia in uno stato normale
+di dissidenze e di guerre intestine per dominarla ai briganti che ai
+nostri giorni mantiene per impedirne la ricostituzione, io lo ripeto!,
+quella storia e` una storia di brigantaggio.
+
+Chi ha visitato Civitavecchia nel 1849, avra` senza dubbio inteso
+parlare di Gasparo, famosissimo capo-brigante, parente del cardinale
+A.... Molti stranieri giungevano espressamente in quella citta` per
+vedere quell'uomo straordinario.
+
+Gasparo alla testa della sua masnada avea sfidato la potenza del
+governo pontificio: sostenuti molti scontri e coi gendarmi e colle
+truppe e il piu` delle volte le truppe ed i gendarmi erano stati da
+Gasparo messi in fuga.
+
+Non potendo il governo avere quel valoroso bandito colla forza, si
+provo` a pigliarlo coll'astuzia.
+
+Come abbiamo detto, Gasparo era parente di uno dei cardinali piu`
+autorevoli della Corte, e siccome entrambi erano nativi di S.... ove
+avevano parenti comuni, cosi` questi furono intermediari fra il governo
+ed il brigante, portando al bandito le splendide offerte del porporato
+congiunto.
+
+Gasparo fidatosi delle promesse fattegli, licenzio` la banda. Arrestato
+e condotto in catene nelle prigioni di Civitavecchia, vi si trovava
+nel 49, cioe` al tempo della Repubblica ed allora noi potemmo vederlo.
+
+Il principe C...., fratello della nostra Irene, avea per i racconti
+de' pastori avuto sentore d'una bella abitatrice della foresta; dai
+connotati e dalle circostanze aveva dedotto che essa non poteva essere
+che la propria sorella.
+
+D'accordo col cardinale A..... egli diviso` di trarla a qualunque costo
+da quella che egli chiamava una prigione, ed era un nascondiglio.
+
+Appoggiato dal governo, ed autorizzato a marciare alla testa del
+reggimento di cui aveva il comando, il principe non era sicuro per
+mancanza di pratica dei luoghi chiusi da foltissimi boschi di poter
+riuscire, laonde chiese al cardinale A.... se gli volesse dare come
+guida il suo vecchio parente, prigioniero in Civitavecchia.
+
+"Ottima scelta!--rispose il cardinale,--Gasparo vi condurra` nei piu`
+reconditi siti della foresta piu` facilmente che a traverso le vie di
+Roma. Egli e` tal uomo che prendendo un pugno di fieno e odorandolo,
+anche a mezzanotte, vi sapra` dire precisamente ove si trova in
+qualunque parte di quei deserti. Badate che e` vecchio ora ma per
+coraggio lo credo ancora buono ad affrontare il demonio".
+
+Quando Gasparo nelle carceri di Civitavecchia seppe che dovevano
+condurlo in Roma si tenne per ispacciato e tra se' stesso diceva:
+"Meglio cosi`, bisogna pur finrla una volta! sono gia` stanco della
+vita. Un solo dispiacere porto meco nella tomba,--aggiungeva
+picchiandosi la fronte il vecchio Gasparo,--di non potermi vendicare
+del tradimento di questi cani in sottana".
+
+Due compagnie di gendarmi, una a piedi, l'altra a cavallo, condussero
+l'antico principe dei briganti in Roma. Il governo avrebbe bensi`
+desiderato ch'ei viaggiasse la notte ma di notte v'era pericolo di
+fuga o di rapimento perche' i vecchi compagni di Gasparo non erano
+ancor morti. Bisogno` dunque acconciarsi a tradurlo di giorno: e di
+giorno la popolazione correva sullo stradale affollata per contemplare
+il famoso bandito. Il passaggio del Papa non avrebbe attratta tanta
+gente.
+
+Condotto in Roma alla presenza del Cardinale A. e del principe C. con
+molte promesse ed oro, lo impegnarono a coadiuvarli nella proposta
+distruzione dei briganti libertini(46) e nel ricupero della
+principessa.
+
+ (46) Libertini, nome che i preti danno ai liberali.
+
+Gasparo assenti` non volendo perdere si` bella occasione di prendere il
+largo e vendicarsi di chi lo aveva si` scelleratamente tradito.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXIII
+
+LA SCOPERTA
+
+
+Eran vari giorni che Clelia, Silvia e John abitavano il Castello di
+Lucullo ospiti d'Orazio e d'Irene e non si accorgevano di starvi male.
+Fra i compagni d'Orazio ve n'erano di ricchi, di nascosto dal governo
+ricevevano sussidi dalle famiglie di Roma e quindi potevano provvedere
+la loro nuova dimora di quanto abbisognava; l'abbondante caccia della
+foresta forniva ogni specie di selvaggina e la galanteria dei nostri
+giovani romani, specialmente verso la perla di Transtevere, non era
+poca e, mi perdoni il bel sesso per cui vecchio come sono conservo una
+vera adorazione, benche' afflitta dall'assenza dell'amante che ella ama
+con tutta l'anima, la donna un po' di galanteria l'accetta sempre
+volentieri, s'intende bene senza far torto al lontano suo prediletto.
+
+Clelia sarebbe stata felicissima d'avere seco il suo Attilio, anche a
+patto di star tutta la vita nella foresta; Silvia, la buona Silvia
+talora sospirava incerta del destino del suo Manlio, e John? Oh! John
+poi era l'essere piu` felice di questa terra. Orazio lo aveva armato di
+una delle carabine prese ai briganti che assaltarono la carrozza di
+Giulia e di piu` lo teneva come compagno inseparabile in tutte le sue
+escursioni di caccia.
+
+Un giorno Orazio e John si trovavano nella foresta cacciando un cervo.
+John doveva fare la battuta ed allontanossi seguendo le istruzioni del
+suo compagno. Orazio rimase alla posta. Le disposizioni d'Orazio
+furono efficaci, poiche' dopo circa mezz'ora un grande cervo venne a
+pascere sulla sua posta. Col primo tiro lo colpi`, ma l'animale non
+cadde; allora Orazio lascio` andare il secondo colpo e la belva diede
+un lamento e stramazzo`.
+
+Aveva appena Orazio scaricato i due tiri della sua carabina quando un
+movimento dei cespugli lo fe' accorto che qualche cosa s'avanzava
+verso lui dalla parte piu` folta del bosco. Non poteva essere John,
+egli era troppo lontano ancora. Un sospetto baleno` alla mente d'Orazio
+ed un brivido involontario lo percorse nel sentire le due canne della
+carabina vuote.
+
+Non s'era ingannato: appena aveva posto il calcio dell'arme a terra
+per ricaricarla, un ceffo molto piu` somigliante a quello d'una tigre
+che d'un uomo sbuco` dalla macchia a pochi passi di distanza.
+
+Sui valorosi ancorche' colti all'improvviso il timore non ha forza, e
+col pugnale alla mano il nostro Coclite s'avanzava impavido contro
+l'apparizione quando questa gli grido`: ferma!, con tanta autorita` e
+sangue freddo che ne fu sorpreso il nostro prode Orazio e fermossi.
+
+Armato da capo a piedi il nuovo venuto aveva un aspetto veramente
+straordinario. Un cappello puntato alla calabrese copriva il suo
+capo irsuto di folta capigliatura bianca come la neve. La barba
+bianca, sprizzata qua e la` di qualche ciocca del primitivo colore ed
+irta come quella d'un cignale, copriva l'intero volto ad eccezione
+degli occhi. Eretta e posata su poderosa spalla gli anni non eran
+stati capaci di piegare quella testa maestosa e selvaggia. Sul largo
+suo petto teneva affibbiato un giustacuore di velluto stretto al
+cinto dall'indispensabile cartucciera. Di velluto oscuro era pure il
+resto del vestito e dal ginocchio in giu`, uose calzava elegantemente
+affibbiate.
+
+"Io non ti sono nemico Orazio--disse Gasparo (poiche' era egli
+stesso)--anzi io vengo ad avvisarti di un pericolo che ti sovrasta e
+che potrebbe essere la tua e la rovina de' tuoi compagni".
+
+"Che non mi sei nemico--rispose Orazio--lo prova il tuo contegno; tu
+avresti potuto uccidermi se lo fossi pria ch'io mi trovassi in istato
+di difesa, e so di piu`: che Gasparo sa servirsi assai bene della sua
+carabina".
+
+"Si`,--rispose il bandito--vi fu un tempo in cui di rado mi occorreva
+di tirare un secondo colpo al cervo ed al cignale ed oggi stesso,
+benche' gli occhi miei comincino a fallirmi io non staro` indietro ad
+alcuno, quando si tratti di assalire un nemico. Ma sediamo, devo
+narrarti cose importanti".
+
+Seduti sul fusto di una vecchia pianta rovesciata, Gasparo comincio` a
+favellare dei disegni della corte papale coadiuvata dal Principe C.
+Narro` che lui stesso era stato inviato dal Principe per scoprire ove
+potevano trovarsi i liberali ed infine che egli, Gasparo, bramoso di
+vendicarsi del governo dei preti offriva invece il suo concorso ad
+Orazio colla sola condizione di esser accolto nella banda liberale.
+
+"Ma voi avete molti delitti, mio povero Gasparo, se e` vero cio` che si
+racconta di voi e noi non potremmo accogliervi in nostra compagnia".
+
+"Delitti!--rispose altiero il bandito.--Io non ho altro delitto che di
+aver purgato la societa` d'alcuni prepotenti e dei loro sgherri, il
+delitto d'aver soccorso gli oppressi ed i bisognosi. E credete voi che
+se io fossi un miserabile delinquente, il governo dei preti avrebbe di
+me tanta paura e che io sarei cosi` generalmente amata dalle
+popolazioni?
+
+Il Governo mi teme perche' sa che io non temo di lui come glielo provai
+in tanti incontri. Il governo mi teme perche' sa d'avermi
+vigliaccamente ingannato e tradito e s'io ritorno alla testa de' miei
+coraggiosi compagni egli sa che gli faro` pagar caro la sua malafede ed
+i suoi tradimenti. Si`, alcuna volta io mi son servito dell'avvocato
+Carabina per far giustizia ed ho la coscienza d'averlo sempre fatto
+conformemente ai dettati del diritto. Posson dire lo stesso i preti?".
+
+Qui giungeva John, ed Orazio penso` bene di marciare colla preda ed il
+nuovo compagno verso il castello, per provvedere agli avvenimenti che
+si preparavano.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXIV
+
+L'ASSALTO
+
+
+Avendo il Principe riconosciuto per relazione di spie piu` fidate di
+Gasparo che i liberali trovavansi nel castello preparossi a dargli
+l'assalto dopo avere disposto la sua gente in modo da circondare il
+castello ed impedire da ogni parte l'uscita ai rinchiusi.
+
+Ma simile a molti generali che sprecando e disseminando la loro gente
+per eccesso di precauzioni su troppi punti, con sentinelle, picchetti,
+distaccamenti, osservazioni, ecc. finiscono a rimanere con poche forze
+sotto mano e sono bene sovente sconfitti, il Principe piu` che al
+vincere, parve provvedere ad assicurarsi la vittoria.
+
+Da' suoi esploratori egli avea avuto un'idea della situazione del
+castello, ma inesatta. Avea mandato anche Gasparo in esplorazione, ma
+questi non compariva onde impaziente egli dispose la sua gente, che
+ammontava a circa un migliaio d'uomini, in vari distaccamenti. Li
+invio` in diverse direzioni a fine di chiudere ermeticamente il nemico
+e quindi avanzare restringendo il cerchio per finalmente assaltare la
+posizione.
+
+Successe per l'appunto cio` che doveva succedere con tante precauzioni
+e movimenti combinati. La parte verso Roma, da tramontana, ove il
+Principe stesso comandava, segui` veramente la sua marcia diretta verso
+il castello; ma gli altri distaccamenti un po' per incuria, naturale
+ai soldati del Papa, un po' per colpa dei pratici, anche loro poco
+vogliosi di venire a combattimenti, invece di seguire vie praticabili,
+s'intricavano nel folto del bosco ove, chiama di qua rispondi di la`,
+vi volevano delle ore per intendersi, e si finiva qualche volta, dopo
+d'aver faticato molto, col tornare al punto di partenza.
+
+Il Principe avendo tenuto seco circa dugento uomini dei piu` fidi,
+giunse verso le 4 pomeridiane alla vista del castello, ove s'accorse
+che v'erano gia` preparativi di difesa. Contando sulla bravura de' suoi
+e sulla cooperazione degli altri distaccamenti, egli da prode com'era
+veramente, la sciabola alla mano, fece spiegare la meta` della sua
+gente a modo di tiratori, l'altra meta` tenne in colonna ed ordino` alle
+trombe la carica.
+
+Orazio co' suoi giovani Romani, avrebbe potuto scansare il
+combattimento scendendo colla sua gente giu` pe' sotterranei. Ma
+sdegnando una ritirata prima di misurarsi coi mercenari della Corte
+papale fu deciso di tener fermo. Percio` si costrussero prontamente
+della barricate a tutte le porte del Castello si aprirono feritoie, ed
+infine si tenne pronta ogni cosa per la difesa.
+
+L'ordine dato da Orazio alla sua gente era di non tirare da lontano,
+aspettare il nemico a bruciapelo ed allora dovesse ciascuno col suo
+tiro abbattere il suo uomo. E cosi` si fece. Gli assalitori avanzavano
+con passo ardito verso il castello, e gia` la catena di tiratori era
+giunta a toccare quasi il peristilio dell'edilizio, quando una scarica
+generale di quei di dentro distese sul terreno tanti papalini quanti
+furono i tiri. Quell'improvvisa scarica scosse alquanto i primi
+arrivati. Vi furono alcuni che vedendo i compagni caduti volgevano
+indietro per fuggire ma il Principe, alla testa della sua colonna,
+veniva sui talloni dei tiratori e giunse infatti al castello poco dopo
+loro.
+
+Orazio, da capitano avveduto, avea fatto preparare cariche quante armi
+si trovavano nel castello ed alle donne, aveva lasciata la cura di
+ricaricarle insieme ad alcuni domestici, a misura che si sparavano.
+John avea sdegnato rimanere colle donne come volea lasciarlo il suo
+protettore, impugno` la sua brava carabina, si pose a fianco d'Orazio e
+lo segui` durante il combattimento come fosse la sua ombra.
+
+Giunto il Principe al coperto della barricata del peristilio e vedendo
+la strage che s'era fatta della sua gente in poco tempo capi` con che
+nemici avea da fare, vide dipinto sulla fisionomia dei suoi il timore.
+Ma poiche' la ritirata era morte sicura, dovendo percorrere di nuovo lo
+spazio avanzato sotto il fuoco micidiale di tali tiratori com'eran
+quei di dentro e pungendolo di piu` la vergogna di una ritirata che
+avrebbe somigliato a una fuga risolvette di tentare l'assalto della
+barricata.
+
+Passo` l'ordine ai migliori ufficiali che gli stavano vicini diede
+comando alle trombe di suonar la carica, salto` per il primo sull'orlo
+della barricata, superolla e si lancio` fra i pochi difensori di
+quella, menando sciabolate da disperato.
+
+Uno dei difensori all'aspetto del Principe rimase immobile e come di
+sasso. Era Orazio! Egli aveva ravvisato sulla maschia fisionomia del
+nemico le care sembianze della sua Irene.
+
+Orazio aveva una canna della sua carabina carica e poteva ammazzarlo
+ma non si mosse. John all'incontro senz'altre cerimonie spiano` la sua
+arma al petto del nemico e lascio` andare il colpo ma il braccio
+robusto di Orazio devio` l'arma, che ando` a ferire uno degli assalitori
+che varcava allora la barricata.
+
+Pochi furono i seguaci del Principe che gli tenner dietro e quei pochi
+o sulla barricata o gia` dentro furono spacciati dai valorosi campioni
+della liberta` di Roma.
+
+Finalmente, una circostanza inaspettata libero` del tutto il castello
+dai suoi assalitori, che sparvero in tutte le direzioni come la nebbia
+al vento.
+
+Dalla parte orientale del bosco mentre la truppa era tutta raccolta
+sotto le barricate e gli officiali la incoraggiavano a seguire il
+Principe s'udi` un grido spaventoso d'una decina d'armati e si videro
+questi dieci leoni (che potevano esser cento, pensarono i soldati)
+precipitarsi sul fianco destro della truppa e sbaragliarla e
+disperderla come fosse stato un branco di pecore.
+
+Da prima i soldati li avevan creduti dei loro e rimanevano in
+osservazione, quando pero` alla foggia del vestire ed alle busse che
+menavano riconobbero essere i liberali, colla paura che gia` avevan
+nelle ossa pel numero degli uccisi a gambe se la diedero e lasciarono
+il campo di battaglia interamente in potere dei coraggiosi che gli
+avevano assaliti.
+
+Il Principe, rimasto solo, avendo notato l'atto generoso del suo
+nemico, penso` esser oramai inutile il combattere e rimise la sua spada
+ad Orazio. Questi la riceve` e vedendo che ormai non v'eran piu` nemici,
+condusse il suo prigioniero ad Irene.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXV
+
+UN ACQUISTO PREZIOSO
+
+
+Dobbiamo confessare essersi fatti degli immensi progressi in questo
+ultimo secolo. Non parlero` di quelli delle scienze fisiche e
+meccaniche, veramente portentosi, ma dei progressi morali
+specialmente.
+
+L'emancipazione del popolo dal prete e` un gran fatto non interamente
+avverato, ma che cammina a passi di gigante al suo compimento.
+
+Quando si pensa che la distruzione del pretismo e` proprio opera degli
+stessi preti!
+
+Chi puo` calcolare quale consolidamento avrebbe ottenuto il Papato se
+Pio IX continuava nel sistema di riforme iniziato e se identificava la
+causa sua con quella della Nazione italiana disposta di darsi al
+diavolo purche' il diavolo la costituisse? Eppure la Provvidenza acceco`
+quel vecchio tentenna per il bene di questo povero popolo, e lo lascio`
+sulla perversa e miserabile via de' suoi antecessori a patteggiare
+cioe` collo straniero, vendendogli vilmente il sangue de' suoi
+concittadini.
+
+La Nazione italiana vide alla luce del sole il ceffo deforme degli
+impostori, marciare col crocefisso in mano alla testa delle masnade
+straniere(47) suscitando dovunque quel brigantaggio che devasta ancora
+le nostre province meridionali con ogni specie di orribili delitti per
+tentare la dissoluzione dell'unita` nazionale si` felicemente
+costituita.
+
+ (47) Li ho veduti io, marciare alla testa degli Austriaci contro di
+ noi.
+
+Un altro fatto che attesta grandemente il progresso umano della
+nostr'eta` e` l'avvicinamento dell'aristocrazia al popolo.
+
+Vi sono bensi` ancora dei baroni, piu` o meno duri, piu` o meno forti e
+coperti di ferro, che affettano ancora l'alterigia e le prepotenze de'
+bei tempi del diritto della coscia(48). Ma questi sono pochi e la
+maggior parte dei nobili e i veramente nobili d'animo si avvicinano a
+noi, ed accomunano le loro alle aspirazioni nostre.
+
+ (48) Antico diritto feudale sui matrimoni, un po' osceno a narrare.
+
+Di tal tempra era il fratello d'Irene. Egli avea bensi` fatto l'ultimo
+tentativo da noi riferito per liberare la sorella che credeva in mano
+d'assassini, ma quando conobbe che erano tutt'altro gli uomini coi
+quali aveva combattuto, e Romani, egli senti` orgoglio di tanta bravura
+de' suoi concittadini. Poi egli doveva la vita a quel magnifico e
+valoroso soldato della liberta` ch'era Orazio e venne a conoscer esser
+lui lo sposo legittimo di sua sorella, ch'egli teneramente amava.
+
+Allora cambio` concetto. E tutte le suddette considerazioni militarono
+in favore della nostra Irene quando, riconosciuto il fratello, essa
+diede un grido di sorpresa e si precipito` ai suoi ginocchi
+stringendoli fortemente e dirottamente piangendo commossa nel
+rivederlo, anche perche' la presenza di lui richiamavale il genitore
+perduto che il fratello maggiore rappresentava per l'aspetto e per
+l'autorita`.
+
+Il Principe sollevo` Irene gentilmente ed ambi rimasero per piu` minuti
+abbracciati, spargendo lacrime di commozione. Orazio, commosso lui
+pure sino al fondo dell'anima, prese la spada del Principe, per la
+punta e presentandogli l'elsa gli disse: "Un valoroso non deve essere
+privo dell'arma". Il Principe l'accetto` con gratitudine, e strinse
+affettuosamente la mano abbronzata del duce della foresta.
+
+E Clelia non l'aveva essa riconosciuto il suo Attilio nel ruggito che
+avevan mandato agli assalitori? Oh si`! quando il grido di quei dieci
+fece risuonar le volte del castello e tanto spavento suscito`
+nell'anima dei papalini, Clelia abbandono` un'arma che aveva allora
+terminato di caricare e volo` a un balcone da dove pote` osservare la
+scena. Essa vide per un istante il volto che portava scolpito nel
+cuore ma basto` quell'istante per farla felice.
+
+Ed era veramente il nostro Attilio con Muzio, Silvio e sette altri
+compagni che avevan cosi` bravamente caricate e fugate le masnade del
+papa.
+
+Silvio conosceva perfettamente il castello di Lucullo e spesso era
+stato ospite d'Orazio non solo, ma compagno, ed era lui il veicolo di
+comunicazione tra i liberali di dentro e quelli della campagna. Egli
+dunque, quando in Roma per parte dei capi liberali si prese la
+determinazione di pigliare il campo e riunirsi alla banda d'Orazio si
+pose alla lor testa per guidarli e come s'e` veduto, giunse felicemente
+in tempo per dar l'ultimo colpo alle truppe papaline.
+
+Lascio pensare qual fu la gioia nel castello all'arrivo dei nuovi
+amici che si` potentemente avean contribuito alla liberazione dei
+fratelli.
+
+Quante interrogazioni! quanti abbracciamenti, quante richieste di
+parenti, di fatti, di speranze, di delusioni!
+
+"Mio! mio!" ripeteva Clelia a se' stessa, mentre Attilio, per la prima
+volta, coglieva un bacio sulla fronte dell'adorata vergine. "Mio! a
+dispetto della trista caterva dei chercuti e del mondo!".
+
+"Eh! signorina! l'odore della polvere ed il fragore della battaglia vi
+hanno esaltato alquanto la testolina. Ma ve la passiamo". L'amore
+vero, sublime, eroico, l'amore che si portavano quelle due angeliche
+creature, non e` egli la vita dell'anima, il fomite di quanto s'opera
+di grande, l'incivilitore dell'umana razza?
+
+Un bell'acquisto l'avean fatto davvero i liberali nella persona del
+principe E. Trasformato dalle scene che noi abbiamo descritte, si
+trovo` un altr'uomo intieramente, perche' egli, generoso e prode per
+natura, sentiva nell'anima l'umiliazione della patria ed ardeva di
+vederla liberata da' suoi oppressori stranieri e chercuti. Educato
+fuori di Roma ed in condizioni diverse da quelle dei giovani che
+tenevan nelle mani la trama della rivoluzione Romana ad onta del suo
+carattere e de' suoi sentimenti v'era rimasto estraneo. Poi per
+condiscendere al desiderio del padre egli aveva accettato un posto
+nell'esercito pontificio e si comprende di leggeri che un tale impegno
+lo allontanava ancora piu` dai nostri amici.
+
+Ora dai suoi occhi era caduta la benda e senza quell'impaccio egli
+pote` arditamente contemplare tutta la grandezza dell'avvenire
+italiano. Una nazione sminuzzata in tante parti, e percio` esposta al
+disprezzo e al ludibrio del mondo vide costituita in un corpo solo,
+potente, rispettata, come lo fu nei bei tempi di Roma, come la
+sognarono i grandi italiani di tutte le eta`.
+
+Appena intravveduta la vita nuova il principe si senti` attratto verso
+di lei, innamorato de' suoi nuovi compagni e cosi` deciso a rifarsi del
+tempo perduto, che fece sacramento a se' stesso di vivere e morire per
+la causa santa del suo paese.
+
+Ricco e potente come egli era e generoso, divento` nel futuro il piu`
+forte sostegno dei proscritti, i quali dal canto loro non ebbero che a
+rallegrarsi d'aver collocata la loro fiducia in quel nobile carattere.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXVI
+
+IL MIGLIORAMENTO UMANO
+
+
+Orazio dopo aver accolto e lodato i nuovi amici e fratelli penso` di
+provvedere alla sicurezza generale. Chiamo` a se' Attilio ed il
+Principe, ormai consacrato corpo ed anima alla causa nazionale, e
+parlo` loro cosi`:
+
+"Noi fummo felici nell'ultimo incontro, e` vero; credo pero` esser
+questo sito ormai troppo noto ai nemici, e quindi per noi pericoloso.
+Il Governo fara` di tutto, impieghera` ogni mezzo per snidarci e
+distruggerci: di questo non c'e` dubbio. Esso e` capace di mandare qui
+tutto il suo esercito e con la sua artiglieria rovesciare queste
+antiche mura. Io non consiglio una subita ritirata perche' anche il
+Governo abbisogna di tempo per fare i suoi preparativi. Ma da qui
+innanzi, fa mestieri usare tutta la vigilanza possibile, per conoscere
+le mosse del nemico e non essere sorpresi.
+
+Voi, Principe, dovete tornare a Roma. La vostra presenza qui non e`
+necessaria per ora, mentre la`, potete esserci utile, credetemi, di
+un'utilita` somma. Potete dire che vi abbiamo posto in liberta` sotto il
+vincolo della vostra parola d'onore, di non combattere contro di noi.
+Dimettendovi dal servizio voi non potete temere di essere molestato".
+
+Rispose il Principe. "Il vostro consiglio e` savio ed io faro` quanto
+voi dite. Comprendo che piu` utile vi potro` essere in Roma e vi do` la
+mia parola d'onore che saro` con voi per la vita e per la morte!".
+
+Attilio fu della stessa opinione, quindi soggiunse che per le
+relazioni sulle mosse del nemico bisognava far capo a Regolo, e Regolo
+darebbe avviso di tutti i movimenti delle truppe papaline. Poi, avendo
+il Principe desiderato un mezzo sicuro per restare in relazione con
+loro, Attilio, su d'un pezzettino di carta tanto piccolo da potersi
+inghiottire al bisogno, scrisse a Regolo una linea di riconoscimento
+pel Principe.
+
+Il resto della giornata fu impiegato a seppellire i morti, che non
+eran pochi, ed alla cura dei feriti, si` gli uni come gli altri quasi
+tutti papalini. I liberali ebbero tre feriti soli, e questi non
+gravemente perche' nella pugna i valorosi pericolano meno e se si desse
+un colpo d'occhio alla statistica di tutte le battaglie, si vedrebbe
+sempre che i fuggenti hanno perduto un numero immensamente maggiore di
+uomini che i vittoriosi.
+
+Nella notte il Principe parti` per Roma e sapete con che guida? con
+Gasparo, il Cesare dei banditi di tutte le eta`, divenuto anche lui uno
+sviscerato liberale, siccome lo avea provato nell'ultimo combattimento
+facendo prodigi coll'infallibile sua carabina.
+
+Io sono di natura tutt'altro che pessimista e quindi credente nel
+miglioramento umano sotto tutte le forme e se l'umanita` non migliora
+con sensibile progresso la maggior colpa l'hanno i governi. Coi buoni
+trattamenti e le carezze si dominano, si addomesticano le belve e se
+ne migliora l'indole feroce.
+
+Cosa volete sperare da un popolo ridotto alla miseria dalle vostre
+esazioni, dalle vostre imposte, dalle vostre tasse? Egli sa che queste
+tasse, imposte ed esazioni non sono, come voi dite, per la difesa
+dello Stato e per mantenere l'onore nazionale, ma per ingrassarvi ed
+ingrassare la sterminata caterva di parassiti, qualunque sia la loro
+denominazione, parassiti che sono pel popolo quel che gl'insetti per
+il corpo, i vermi pel cadavere, atti soltanto ad immiserirlo e
+divorarlo.
+
+Chi neghera` che le popolazioni dell'Italia meridionale non fossero
+migliori, perche' meglio governate, nel 1860 che non lo sieno al giorno
+d'oggi?
+
+Allora, appena si sospettava il brigantaggio e non v'eran prefetti,
+non gendarmi non birri. Oggi all'incontro con quell'immensita` di
+satelliti, che minano le finanze dell'Italia esiste nella parte
+meridionale della penisola, l'anarchia, il brigantaggio e la miseria.
+Povere popolazioni! Dopo tanti secoli di tirannide e dopo la brillante
+rivoluzione del 60, esse speravano un Governo riparatore, un'era di
+riposo, di progresso e di prosperita` e non l'ottennero!
+
+Si`! Gasparo si era battezzato alla vita dei liberi col sangue degli
+oppressori. Egli fu accolto dalla giovine brigata con indulgenza, con
+entusiasmo ed ebbe l'importante missione di guidare il Principe I....
+fuori della foresta, fin sulla via di Roma.
+
+Le previsioni d'Orazio sugli apparecchi del Governo papale si
+avverarono. Dopo il rovescio del castello di Lucullo i mitrati
+decisero in consiglio d'inviare a quella volta tutto il loro esercito
+con artiglieria e giacche', pensarono con ragione, i liberali, non
+staranno molto tempo ad aspettare la tempesta, bisogna mettere il
+disegno immediatamente in esecuzione.
+
+E non soltanto i soldati papalini ma si diviso` d'impiegare in
+quell'ardua impresa tutta la truppa straniera, che si trovava al
+servizio del Papa. Un generale straniero di gran fama fu chiamato a
+dirigere la grande campagna e tutto si preparo` con alacrita` per
+giungere in tempo che il famoso attacco cadesse nel santo giorno di
+Pasqua, generalmente propizio ai preti, poiche' in quel giorno grasso
+essi satollano meravigliosamente la pancia, loro divinita` principale,
+alla barba dei divotissimi fedeli.
+
+Orazio ed i suoi compagni non dormivano frattanto. Informati da Roma
+di quanto vi accadeva e degli strepitosi preparativi che vi si
+facevano i quali, benche' il governo cercasse di tenerne segreto lo
+scopo, erano senza dubbio al loro indirizzo, dapprima i nostri amici
+eseguirono una minuta esplorazione dei sotterranei conosciuti da
+Orazio e da taluno de' suoi, particolarmente dal vecchio Gasparo, gia`
+tornato dalla sua missione col Principe.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXVII
+
+I SOTTERRANEI
+
+
+Fra le meraviglie che si trovano nella gran metropoli dell'orbe, le
+catacombe e i sotterranei non sono le meno notevoli.
+
+I primi cristiani, perseguitati dal governo imperiale di Roma, allora
+pagano, con atroce accanimento, si rifuggivano nelle catacombe, per
+salvezza sovente e sovente per potersi adunare, consigliarsi,
+istruirsi nella nuova loro religione.
+
+Quei sotterranei furono pure indubitatamente il rifugio dello schiavo
+e di quanti infelici cercavano sottrarsi a quel sistema tirannico, che
+fu l'impero a Roma, che produsse i mostri i piu` abbominevoli della
+terra: quali Nerone, Caracalla, Eliogabalo, ecc.
+
+Di quei sotterranei ve ne sono di diverse specie. Alcuni scavati e
+costrutti col divisamento di conservarvi i cadaveri, altri per il
+servizio d'acquedotti che dovevano portare fiumi d'acqua dolce
+nell'immensa capitale, quando la sua popolazione ascendeva a due
+milioni. Famoso e` quello della Cloaca Massima che da Roma conduceva al
+mare e finalmente di molta considerazione erano quelli che
+particolari(49) ricchissimi facevano scavare con grandi spese per
+sottrarsi alle depredazioni di quei grandissimi ladri che si
+chiamavano Imperatori, ed in tempi meno antichi alle persecuzioni ed
+alle stragi dei barbari,
+
+ (49) Privati cittadini (N.d.C.).
+
+Il terreno sui cui Roma e` edificata, come quello de' suoi dintorni,
+offre facilita` alle escavazioni, essendo un composto di tufo
+Vulcanico, facile a scavare e sufficientemente solido ed impermeabile
+da poter formare abitazioni sicure. Io ho veduto molte mandre e
+mandriani alloggiati in quelle caverne.
+
+Colle esplorazioni nei sotterranei si penso` pure ad inviare i feriti
+piu` gravi, accompagnati da quelli che lo erano meno e sotto la
+custodia dei vicini pastori, verso Roma.
+
+Dei liberali, come dicemmo, non v'eran gran feriti e dei papalini
+molti chiesero di rimanere e seguire la sorte dei proscritti, poiche'
+non v'e` milite per poco onorevole che egli sia (degli italiani
+s'intende), che serva volentieri i preti. Quando l'ora suoni di
+liberar l'Italia e Roma da quell'immondizie non vi sara` un soldato che
+resti con loro, meno alcuni mercenari stranieri.
+
+Inviati i feriti, introdotta ogni cosa migliore ed utile del castello
+nel sotterraneo, con provviste d'ogni specie per vari giorni, i
+liberali colla maggiore pacatezza aspettarono l'oste numerosa che
+doveva giungere coll'ordine preciso di sterminarli. I nostri non
+mancarono di prendere tutte le misure necessarie di precauzione,
+distendendo una rete di sentinelle e di esploratori in tutte le
+direzioni ad onta della precisione degli avvertimenti che ricevevano
+da Roma su tutte le mosse del nemico.
+
+La comitiva s'era accresciuta in questi ultimi giorni. Colla venuta
+d'Attilio e de' suoi compagni, coll'accettazione d'alcuni soldati
+romani, che non volevan piu` sapere di preti e col l'arrivo da Roma di
+vari giovani, che la notizia della recente vittoria aveva esaltati, si
+componeva di circa sessanta individui, senza contare le donne.
+
+L'autorita` d'Orazio sulla banda crebbe invece di diminuire
+coll'aumento del numero. Attilio, quantunque fosse stato alla
+direzione delle cose di Roma, e comandante dei trecento, era quello
+che mostrava maggiore docilita` agli ordini del bellicoso e prode
+fratello d'armi.
+
+In quattro legioni suddivise Orazio la banda; e queste furono
+comandate da Attilio, Muzio, Silvio ed Emilio, l'antiquario, che era
+stato secondo in comando prima dell'arrivo dei nuovi amici.
+
+Emilio tenne ad onore di cedere la sua posizione di secondo comandante
+al capo dei trecento, ma Attilio non volle accettarla e gia` una
+generosa gara s'era iniziata tra loro e non sarebbe finita senza
+l'interposizione d'Orazio il quale assicurava Attilio non ritenere
+egli per se' il primo comando se non coll'assoluta condizione
+accettasse lui il secondo.
+
+Tale era l'abnegazione di quei militi della liberta` di Roma. Liberare
+la patria o morire! era il loro proposito, e poco loro importava di
+gradi, ciondoli e decorazioni che stimavano mezzi adoperati dal
+dispotismo a corrompere la meta` della Nazione, per avvilire ed
+incatenare l'altra.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXVIII
+
+L'ANTIQUARIO
+
+
+Era la vigilia di Pasqua, tutto si trovava in ordine nel castello ed i
+proscritti che non eran di guardia stavano con Orazio, Attilio e le
+donne nella vasta sala da pranzo. La` dopo una cena lieta ed alcuni
+brindisi patriottici, per rallegrar la serata poiche' bisognava tenersi
+desti e stare sull'avviso per qualunque cosa potesse succedere, Emilio
+l'antiquario chiese permesso al suo comandante di narrare una sua
+istoria alla brigata. E cosi` comincio`:
+
+"Giacche' noi dovremo viaggiare per sotterranei e catacombe, vi voglio
+raccontare un fatto che accadde proprio a me, or fan pochi anni, nelle
+vicinanze di Roma.
+
+Voi ricordate il superbo Mausoleo di Cecilia Metella, eretto dal padre
+in onore della figlia morta dodicenne. Anche quel mausoleo, voi
+sapete, e` l'orgoglio delle rovine e con il Pantheon e` una delle meglio
+conservate. Cio` che voi non sapete forse, si e` l'esistenza
+dell'immensa catacomba, che comincia nell'interno del monumento e non
+si sa dove vada a finire.
+
+Un giorno io mi proposi d'investigar da me le latebre di quell'immenso
+sotterraneo; mi sembro` che facendolo accompagnato avrei menomato il
+merito dell'impresa; quindi nel mio orgoglio giovanile ed
+inconsiderato mi accinsi ad eseguirla da solo.
+
+Provvisto di un voluminoso gomitolo di filo, un mazzo di torcie, pane
+in sacoccia ed un fiasco di vino a tracolla, mi avventurai di buon
+mattino nel seno della terra, legai un capo del filo all'entrata della
+catacomba e cominciai il mio misterioso viaggio.
+
+Cammina cammina, sotto quelle tetre volte, piu` avanzavo e piu` cresceva
+in me la curiosita` di scoprire.
+
+Pare impossibile come l'essere umano destinato da Dio alla superficie
+della terra, godendone i frutti e la luce benedetta del sole, si sia
+condannato a quelle tenebre eterne e vi abbia lavorato tanto per
+costruirsi, simile alla talpa, un'abitazione sicura ma spaventosa!
+Dovevano essere ben infelici e fieramente perseguiti coloro che si
+procuravano questa terribile dimora a furia di tante fatiche! E molto
+ricco doveva essere chi pagava l'esecuzione di opere si` gigantesche.
+
+Mentre questi pensieri mi passavano per la mente, io camminava al
+chiaror del mio cero, scioglievo il filo del gomitolo e procedevo
+procurando di seguire la direzione indicata dalla ristretta linea
+dell'imboccatura. Ma coll'andare innanzi il sotterraneo si dilatava e
+presentava tra le colonne di tufo, che ne sostenevano l'immenso tetto,
+vari anditi che conducevano in direzioni diverse e un po' fantastiche
+e fuori di simmetria, come se l'architetto avesse voluto gettare
+nell'inganno il visitatore raggirandolo in una specie d'inestricabile
+labirinto.
+
+Tutte queste viste ed osservazioni m'inquietavano alquanto, e dico il
+vero: qualche volta mi sentivo fallire il coraggio. Ero sul punto di
+tornare indietro ma l'amor proprio mi gridava: vergogna! a che tanti
+preparativi per fare un fiasco? e allora mi adontavo contro me stesso
+per la mia paura. Poi non avevo in mano il filo salvatore, che doveva
+ricondurmi a rivedere il cielo?
+
+E cammina, e cammina, sgomitolando il mio filo ed accendendo un nuovo
+cero a misura che si consumava l'acceso!
+
+Giunsi finalmente al termine, non del sotterraneo ma del mio filo e
+con mio dispiacere riscontrai che non avevo nella mia impresa scoperto
+altro che la terribile solitudine che mi stava ancora davanti. Stanco,
+forse alquanto scoraggiato di dover rifare si` lungo tratto di strada,
+me ne stavo li`, preoccupato dalla vanita` delle ricerche e dalla noia
+della mia posizione. Stringevo il filo che temevo di perdere e
+contemplavo il lume che temevo di spegnere. Credo che dovessi essere
+alquanto istupidito quando uno strascichio, come di veste di donna, si
+fece udire dietro di me e mi desto` quasi di soprassalto. Curioso,
+sorpreso, impaurito mi volgo verso la parte dove mi pareva aver udito
+il fruscio. Ma nell'atto di volgermi un soffio spegne il lume, il filo
+mi viene strappato di mano, robuste braccia cingono e stringono le mie
+in modo da stritolarmi le ossa ed un panno mi viene avvolto intorno
+alla testa forse per bendarmi gli occhi, ma in guisa da impedirmi
+quasi la respirazione.
+
+Il presentimento del pericolo spesso e` peggiore del pericolo stesso:
+ed io che veramente era stato colpito da timore al primo segno
+dell'avvicinarsi di qualcuno, come fui in potere di quel qualcuno,
+sentendomi condotto per mano come un bambino, il timore si dileguo` e
+camminai francamente dietro la guida.
+
+Benche' cogli occhi bendati m'accorsi che un nuovo lume era stato
+acceso: dal tocco e dai passi che io udiva accanto a me conobbi ch'ero
+guidato da esseri viventi, non da spiriti, ma le mie scoperte rimasero
+li`, ed in tal guisa procedetti per vari minuti.
+
+Finalmente la benda mi fu levata e allora i miei occhi poterono vedere
+che ero stato condotto, con mio grande stupore, in un salotto
+magnificamente illuminato, in mezzo al quale stava una mensa imbandita
+ed intorno una ventina di gioviali e festosi commensali".
+
+Durante il racconto dell'antiquario un sorriso di compiacenza, velato
+d'una tal quale mestizia, sfiorava la ruvida guancia di Gasparo.
+Quando il primo ebbe finito, il vecchio si levo`, avvicinossi, lo prese
+per la mano, la scosse e con voce commossa: "quelli erano bei tempi,
+amico caro!--sclamo`, poi dirigendosi alla brigata:--Io allora
+abitavo--continuo`--le catacombe colle mie bande e gli sgherri di Roma
+pria di avventurarsi in questa immensa campagna erano soliti a far
+testamento.
+
+La donna che vi spense il lume, e che poi fu ben gentile con voi, come
+lo era con tutti, era la mia Alba, morta non e` molto dal dolore de'
+miei patimenti e della mia prigionia".
+
+"Oh!--sclamo` alla sua volta l'antiquario,--eravate dunque quello
+seduto in capo alla mensa e tenuto in tanto rispetto dai vostri che un
+sovrano non potrebbe esser di piu`?".
+
+"Era io--rispondeva dolorosamente il bandito.--Gli anni hanno
+corrugata questa fronte e s'e` imbiancato il pelo tra i ferri e le
+sevizie di quegli scellerati che si chiamano ministri di Dio. La mia
+sola coscienza e` rimasta pura! Io ho trattato ogni creatura infelice
+benignamente e lo potete attestar voi se vi fu torto un capello, se
+alcun danno v'incolse tra noi. Certo! ho voluto abbassare quei superbi
+sibariti, che vivono nel vizio e nella lussuria a spese dell'umanita`
+sofferente, come ora coll'aiuto vostro e di Dio, vecchio come sono, io
+non dispero di vedere la mia patria libera da quei mostri".
+
+"Si`,--rispose l'antiquario affettuosamente--io fui trattato con
+gentile cortesia dalla vostra donna e da voi e lo ricordero` tutta la
+vita con gratitudine". Poi rivolto ai compagni, prosegui`: "Scosso
+dalla fatica del viaggio, forse dalle commozioni dell'incontro, rimasi
+due giorni febbricitante in quel sotterraneo e in tutto quel tempo
+ebbi cordiali affettuosissime cure da quell'amabile Alba, la quale non
+solo di ogni cosa necessaria mi provvide ma assiduamente mi visitava
+al mio capezzale.
+
+Dopo due giorni, rinvigorito, appena ne feci richiesta, fui condotto
+per una nuova via che mi parve lieve alla luce del sole che io aveva
+creduto sulle prime di non piu` rivedere. La nuova uscita delle
+catacombe si trovava nella foresta. Data la mia parola d'onore di
+mantenere il segreto sulla mia involontaria scoperta, uno della banda
+mi scorto` sulla via di Roma".
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXIX
+
+L'ESERCITO ROMANO
+
+
+"Ora ci si fa davanti la bella regione in cui l'uomo crebbe piu` grande
+che in qualunque altra contrada del mondo, e vi opero` portenti di
+energia e di senno: entriamo nella sacra terra da cui venne la luce
+che illumino` l'universo. Anche qui alla rigogliosa vita d'un tempo e`
+succeduta la morte; e in molti luoghi non trovi piu` che macerie in
+mezzo a vasto deserto, a solitudine desolata, a silenzio d'essere
+umano. Caddero le citta` dei dominatori del mondo ma i rottami dei
+monumenti che ingombrano il suolo, mandano ancora una voce eloquente
+che rompe il silenzio dei secoli, e dice della grandezza degli antichi
+abitatori nelle campagne latine, comecche' desolate tutto e` magnifico.
+
+L'austera natura accresce solennita` alle rovine delle citta` e dei
+sepolcri e alle grandi memorie. In mezzo al deserto, ad ogni passo,
+sono le vestigie di una potenza che ti sgomenta il pensiero. Spesso
+nel medesimo luogo e sul medesimo sasso, ti e` dato di leggere i
+ricordi, gli affetti, i dolori di eta` fra loro lontanissime. Qui tu
+trovi le colonne dei templi, dai quali gli antichi ciurmatori coi loro
+oracoli ingannavano le turbe per renderle schiave: e piu` in la`
+incontri ciurmadori moderni che la religione fanno stromento di sozza
+tirannide: tristizie antiche e nuove, memorie di prepotenza e
+prepotenze viventi.
+
+Se ti fa fremere il grido lontano dei miseri che la fiera aristocrazia
+precipitava dalle gemonie, fremito piu` profondo ti desta il grido
+vivente che esce dalle prigioni piene delle vittime del furore papale:
+e scavando la terra, puoi trovar le ceneri dei difensori del popolo
+antico, miste a quelle dei martiri che all'eta` nostra in nome di Dio e
+del popolo dettero il sangue alla nuova Repubblica, e caddero
+protestando contro il barbaro dominio sacerdotale. E dal meditare
+sulle memorie recenti ed antiche, trarrai coll'afflitto animo qualche
+conforto vedendo che per volger di secoli, e per imperversar di
+tirannide, i lontani figli non perderono l'energia dei primi padri, e
+su questa terra degli augurii prenderai lieti presagi alla nostra
+povera patria, che le antiche fortune ha ormai scontate con troppo
+lunghe sventure"(50).
+
+ (50) Il Lazio, i suoi abitatori, e le sue citta`. Tradizioni sui
+ primi tempi di Roma, i re, la rivoluzione e la guerra ai tiranni.
+ (Atto Vannucci, Cap. I)
+
+Questo superbo squarcio di poesia patria del grandissimo scrittore
+dell'_Italia antica_ io ho voluto addurre per sorreggermi nella
+troppo, per me, ardua impresa di descrivere la Roma dei tempi eroici e
+la non morta virtu` degli abitatori del Lazio moderno. E dovendo
+narrare di quell'accozzaglia di gente nostrana e straniera, che oggi
+si chiama Esercito Romano io desidero che si consideri cosa ponno
+essere uomini che si consacrano al servizio di un governo come quello
+del Papa, il quale non puo` ispirare che disprezzo.
+
+Giova ripetere cio` che gia` dissi: solo il prete poteva cambiar
+nell'ultimo popolo della terra, questo "che nacque in una regione ove
+l'uomo crebbe piu` grande che in qualunque altra contrada del mondo".
+L'esercito romano e` composto di Romani che sono sotto la vigilanza di
+soldati stranieri, e di soldati stranieri e romani custoditi da birri,
+sotto il nome di gendarmi. Mercenarii tutti poiche' qual uomo d'onore e
+non spinto dalla sete dell'oro potrebbe adagiarsi su tale letamaio?
+
+Il nome di soldato del papa e` schernito. Lo straniero, per malandrino
+che sia, giungendo a far parte di questo esercito crede nobilitarlo.
+Disprezza quindi lo straniero, i soldati romani, e di qui le botte tra
+romani e stranieri, quasi sempre con la peggio degli ultimi, perche'
+gli indigeni malgrado tutto lo studio dei preti per corromperli ed
+imbastardirli conservano ancora qualche avanzo dell'antico valore.
+
+Ecco lo stato del moderno esercito romano, ed ecco perche' i nostri
+proscritti informati d'ogni cosa se ne stavano tranquillamente
+aspettandone le mosse, mentre le mosse tardavano perche' la confusione
+e la discordia regnavano in quella parodia d'esercito.
+
+Gli stranieri, sprezzatori dei romani, volevano la destra nell'ordine
+di battaglia; e questi non temendo gli stranieri e giustamente
+credendosi migliori di loro non volevano cederla. Le sottane,
+impotenti a metter ordine in quella ciurmaglia, si rodevano
+d'impazienza, di rabbia e di paura.
+
+Il giorno di Pasqua destinato allo sterminio dei _briganti_ poco manco`
+non segnasse la distruzione dei mercenarii e se le malve(51) italiane
+di fuori non avessero gridato "alla moderazione, all'ordine!" era
+questo il momento di farla finita con quella canaglia, morbo e
+disonore del nostro paese.
+
+ (51) Nome dei moderati.
+
+Regolo e con lui la maggior parte dei trecento, dinanzi al veto che
+era giunto di fuori "di non tentare nulla per allora a favore di
+Roma", non vollero rimanere inoperosi, e per molestare l'eterno nemico
+presero queste determinazioni. Si arrolarono nelle truppe pontificie
+indigene; e catechizzarono i soldati in modo che nell'ordinanza di
+marcia, col pretesto che lor toccava la destra si ammutinarono. Gli
+ufficiali che volevano usare la loro autorita` furono bastonati ed
+avendo il Generale D. mandato alcune compagnie straniere per metterli
+all'ordine comincio` una di quelle zuffe peggiori di una battaglia
+campale il risultato della quale fu che gli stranieri volti in fuga
+riguadagnarono le loro caserme.
+
+Uno degli instigatori principali della sommossa era stato il nostro
+sergente di dragoni, Dentato.
+
+Uscito dalle torture dell'inquisizione che avea sostenute con uno
+stoicismo degno de' tempi antichi avea giurato di vendicarsi alla
+prima occasione e non l'avea perduta. Alla testa de' suoi dragoni, col
+suo sciabolone alla mano, egli era stato visto caricare nel piu` folto
+di un gruppo straniero dove avea fatta strage di mercenarii.
+
+Terminata la zuffa, sapendo quale premio gli serbavano i preti per le
+sue sciabolate, senza smontare da cavallo si avvio` coi compagni fuori
+di Roma in cerca dei proscritti che lo accolsero fraternamente. Narro`
+loro i successi della capitale e con grande ilarita` di tutti ne fu
+udito il racconto.
+
+
+
+
+CAPITOLO XL
+
+IL MATRIMONIO
+
+
+Il piu` santo dei vincoli che esistano nell'umana famiglia e` il
+matrimonio. Lega per la vita due esseri e li fa felici se veramente
+meritano d'esserlo.
+
+Dico "se lo meritano" poiche' quell'atto solenne deve essere contratto
+coll'intendimento reciproco di rendersi felici, e base dell'unione
+deve essere il vero amore, l'amore celeste!(52)
+
+ (52) Amore celeste; vero amore dell'anima. Gli antichi lo
+ distinguevano dal sensuale.
+
+A questa base, a questo amore, un calcolo mercantile e` macchia, il
+sentimento materiale lo riduce al termine di pretta brutalita`.
+
+L'amoreggiamento che precede il matrimonio ha gia` aggentilito gli
+amanti, poiche' essi vogliono piacersi reciprocamente e lo devono,
+altrimenti c'e` il pericolo di rifiuto.
+
+Il sentimento d'essere felici fa poi migliori i coniugi. L'amore che
+portano alla prole li ingentilisce e li rende umani verso gli altri,
+colla speranza che i loro figli godano il ricambio della gentilezza
+altrui.
+
+L'infedelta` e` sciaguratamente fedele compagna di molti matrimoni
+moderni. Ma coloro stessi, d'un sesso o dell'altro, che son venuti
+meno al dovere, ove non siano induriti nel vizio, provano tale rimorso
+che se potessero tornare indietro alla primitiva loro purezza
+sarebbero per l'innanzi ben forti contro la tentazione.
+
+Oh! se sono giovani i miei lettori, badino al mio consiglio, tengano
+la fedelta` in pregio, come un impegno d'onore, si risparmieranno
+afflizioni pungenti per l'innanzi e godranno il vero paradiso sulla
+terra ancorche' la loro condizione non sia delle piu` brillanti. I
+disagi stessi, passati in comune, sono alleggeriti dalle cure
+amorevoli del consorte e lasciano di se' cara e non dolorosa
+ricordanza.
+
+Ma anche nel matrimonio la prava istituzione pretesca semina e
+diffonde una diabolica influenza. Il morbo pretino, si sente in tutti
+i matrimoni dell'orbe in ragione diretta del numero di coloro che
+vengono congiunti da quegli esseri maleficamente parassiti. S'immagini
+poi quello che deve accadere in Roma, ove i preti, sono tanti, ricchi,
+sovrani, onnipossenti?
+
+Ho gia` detto che Roma e` la citta` del mondo che conta piu` nascite
+illegittime, e cio` deriva naturalmente dalla prostituzione delle
+nubili. Su questo dato, benche' non pubblico nelle conseguenze, quale
+sara` la prostituzione nel matrimonio?
+
+Tiriamo un velo sulle turpitudini e mi perdoni chi legge se per
+avventura lo scandalizzai. Ma quando penso ad un governo, che si disse
+riparatore e che per interesse e per compiacere ai libidinosi capricci
+di un despota s'inginocchia davanti a quel corrotto e corruttore
+fantoccio supplicandolo quasi di non disertare la terra che desolo` per
+tanti secoli, il popolo grande che umilio` all'ultima delle
+degradazioni umane, allora non so frenarmi, e voi mi potete perdonare,
+potete concedermi uno sfogo di rammarico al pensiero delle miserie e
+delle vergogne del mio povero paese!
+
+Pur mi si dira`: voi lamentate l'intervento dei preti e lo credete
+dannoso; ma fino a ieri, chi consacrava il matrimonio se non il prete,
+ed il prete esclusivamente?
+
+Pur troppo e` vero! La nascita e la morte, ogni piu` importante atto
+della vita, l'educazione della gioventu`, tutto fu monopolio dei preti,
+perfino il mondo futuro che offrono agli altri, tenendosi caro per se'
+il presente.
+
+Dacche' la societa` umana ebbe impostori, sorsero preti, se gia` i primi
+non furono essi. Certo pero` i maggiori, i piu` astuti, i piu` fortunati
+impostori del genere umano furono sempre i preti. Piu` furbi degli
+alchimisti e dei ciarlatani essi posarono le basi della loro scienza
+in parte ov'era difficile che la luce giungesse a smascherarli.
+
+L'alchimista cerco` la formazione di pietre preziose e dell'oro con
+elementi di poco costo e mori`, lasciando l'eredita` del desiderio
+insoddisfatto accanto al vero tesoro delle esperienze, dalle quali
+partendo, i moderni chimici hanno fatto portenti.
+
+I ciarlatani, spaccianti balsami ed elisiri miracolosi sono scomparsi,
+ma prepararono il posto all'utile e matematica chirurgia moderna.
+
+Il prete dura e il suo nebuloso edifizio continua a star ritto. Non
+monta che le antiche rivelazioni tentennino all'urto del senso comune;
+il prete dura benche' i ciechi soltanto non s'accorgono che egli e` il
+primo a farsi beffe delle favole che spaccia.
+
+Vuol dire che il prete e` piu` astuto d'ogni altro e che i non-sensi e
+le assurdita` piu` grandi hanno il privilegio di una piu` tenace
+resistenza.
+
+Non indignazione ma nausea mi sento veramente nel vedere i miei
+concittadini inginocchiarsi davanti a quei simulacri dell'impostura!
+davanti a quei detrattori di Dio!
+
+"La crepa dell'intonaco, palesa che crolla il muro". "Basta un primo
+passo". "Il pugno di neve crea la valanga". E ce n'e` voluto per osare
+questo primo passo!
+
+Or ora appena si e` compreso che il prete e` impostore e non degno di
+celebrare l'atto piu` importante della vita: il matrimonio. L'autorita`
+municipale, che deve sapere ogni cosa dei cittadini e registrarne gli
+atti, presiedera` a questo atto solenne. Questo e` il primo passo, poi
+in luogo dell'autorita` cittadina verra` la paterna, i genitori, che
+sono l'autorita` piu` legale e secondo natura.
+
+A quest'ultimo partito si attennero Clelia ed Attilio.
+
+"Mio! mio!" avea detto Clelia, al racconto d'Irene ed ora che quel suo
+caro era li`, ai suoi piedi, beandosi dell'atmosfera benefica che la
+circondava, adorandola! Perche' essa doveva negarsi alle oneste
+sollecitudini dell'amante? "Si`" disse ella finalmente ad Attilio. "Si`,
+chiedimi a mia madre e saro` tua per tutta la vita".
+
+Silvia per vero avrebbe voluto avere il suo Manlio accanto per
+consultarlo sulla sorte dell'adorata fanciulla, ma benche' un po'
+timida di carattere, era troppo savia e piena di buon senso, da non
+capire la necessita` dell'unione dei due amanti, massime nelle
+circostante presenti di proscrizione e di solitudine e si teneva
+sicura dell'assentimento del marito.
+
+Anche Silvia non era amica dei preti. Municipio li` non ve ne era, ne'
+altra autorita` all'infuori di quella dell'onesto lor salvatore Orazio
+e la propria per supplirvi. Non fu difficile quindi convincerla che la
+piu` legale autorita` era questa, la piu` naturale e piu` semplice di ogni
+altra.
+
+La celebrazione del matrimonio de' nostri cari fu una vera festa per
+tutti nel castello e per Irene sopra ogn'altro. Pratica del matrimonio
+silvestre, ch'essa aveva celebrato alcuni anni prima, superba di fare
+da sacerdotessa per amici che amava teneramente, essa improvviso` un
+altare al piede della piu` maestosa delle quercie coll'aiuto della sua
+ancella e di John, il quale ebbe occasione di fare gran pompa delle
+sue capacita` ed agilita` marinesche arrampicandosi e saltellando per i
+rami dell'immensa figlia della terra, docile pero` sempre agli ordini
+dell'amata sua protettrice. In poco tempo fasci di verzura e ghirlande
+di fiori silvestri adornarono un magnifico tempietto coperto dalla
+gran cupola dell'albero ed illuminato dal maggiore degli astri, figlio
+primogenito di Dio.
+
+La cerimonia non fu lunga ma semplice, patriarcale, al cospetto della
+maggior parte di quei prodi romani, che facevano corona alla
+bellissima coppia.
+
+Irene, collocatasi dinanzi agli sposi, colle seguenti brevi parole ne
+sanci` l'unione sacra:
+
+"Giovani cari e avventurosi, l'atto da voi compiuto in questo giorno
+vi unisce con vincoli indissolubili del corpo e dell'anima. Voi
+dividerete per la vita, il bene e la sciagura. Ricordatevi, che
+nell'amore e nella fiducia reciproca, troverete sempre felicita`
+duratura e che, quantunque qualche volta questa felicita` possa essere
+alterata da afflizioni, queste saranno sempre menomate o dome
+dall'amor vostro reciproco. Dio benedica l'unione vostra! e cosi` sia".
+
+Silvia, piangendo amorosamente, pose ambe le mani sul capo de' suoi
+cari, e ripete`: "Dio vi benedica!" senza poter articolare altra
+parola.
+
+L'atto di matrimonio, anticipatamente scritto, fu presentato da Orazio
+alle firme degli sposi, poi a quelle dei testimonii, dopo averlo
+firmato egli stesso.
+
+Cosi` ebbe fine quest'atto solenne colla maggiore semplicita` possibile.
+Celebrato nel vero tempio dell'Onnipotente, rischiarato
+dall'universale luminare, non fu per la sua semplicita` men sacro, ne'
+men fedeli per tutta la vita si mantennero l'uno all'altro i nostri
+sposi.
+
+Dall'altare la comitiva festosa si diresse al castello, ove splendida
+mensa l'aspettava.
+
+Dopo il pasto, in mezzo alla universale letizia si fecero brindisi, si
+cantarono inni patriottici e sino il piccolo John riscaldato dal
+calore della festa volle regalare i suoi amici coi patriottici e
+simpatici canti della tua terra: il "_God save the Queen_" ed il
+"_Rule Britannia_"(53).
+
+ (53) _Dio salvi la Regina_ e _Britannia regge le onde_.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLI
+
+IL BATTESIMO
+
+
+Come si vede, l'esercito di Serse, ossia del Papa, avea concesso tutto
+questo bel tempo ai proscritti senza sturbarli ed essi conoscendone le
+condizioni, davansi poca briga di allontanarsi.
+
+A noi pero`, durante questa sosta, converra` tornare ad alcuni
+personaggi principali e cari della nostra storia, che abbiam pur
+troppo lasciati in dimenticanza; voglio parlare di Giulia e de' suoi
+compagni cosi` prodigiosamente scampati dal tempestoso Tirreno.
+
+Dopo due giorni dalla sua partenza da Porto d'Anzo, la Clelia entrava
+con vele e bandiere spiegate a Porto Longone.
+
+Appena ancorata i nostri amici videro scendere da Capo Liberi, piccolo
+villaggio che domina il porto, un gruppo di gente che giunse alla
+marina, imbarcossi in un palischermo e si diresse verso lo Yacht.
+Giulia accolse gentilmente la comitiva, composta di persone d'ambo i
+sessi, e l'invito` ad asciolvere nella camera della nave cio` che gli
+ospiti accettarono volentieri.
+
+Seduti a tavola con davanti un bicchierino di Marsala, vino col quale
+gli inglesi amano sempre adornare le loro mense, i nuovi arrivati,
+volgendosi a Manlio, che credettero padrone del legno accennarono di
+voler parlare. Quindi con accento toscano, non maschio come il romano
+e robusto ma piu` dolce, simpatico e comunque sia coll'accento d'un
+dialetto cui l'Italia deve la maggior parte del suo risorgimento
+perche' in quel dialetto sta uno dei piu` saldi fondamenti dell'unita`
+nazionale italiana:
+
+"Signore!--disse l'anziano della comitiva--in Capo Liberi v'e` l'uso
+che nascendo un bimbo contemporaneamente all'arrivo d'una nave si
+preghi il capitano a voler essere padrino al nuovo nato. Vorreste
+esser tanto buono di concederci l'onore d'avervi per compare e comare
+con questa vostra gentile signorina?".
+
+Manlio sorrise a tale richiesta e tutti ammirarono la facilita` con cui
+lo straniero puo` nell'Elba imparentarsi cogli isolani, poi rispose:
+"Io sono qui un semplice ospite come voi, la signorina e` la padrona
+del legno, ed essa decidera` su quel che sia da fare".
+
+Giulia, la bella viaggiatrice, l'antiquaria, l'artista, l'amica della
+liberta` italiana, fu incantata di trovare tanta semplicita` di costumi
+in quella buona gente e: "per me accetto volentieri la gentile vostra
+offerta--soggiunse--e siccome odo da voi che il padrino deve essere il
+capitano della nave lo consultero` e se consente, saremo a disposizione
+vostra".
+
+Chiamato il capitano Thompson, Giulia spiego` la cosa al bravo
+marinaio, al che Thompson rise graziosamente e rispose con garbo alla
+sua signora che sarebbe ben onorato di poterla accompagnare tanto piu`
+colla prospettiva d'aver a diventare suo compare.
+
+Detto fatto! Dopo che Thompson ebbe dato i suoi ordini al Muto(54)
+s'imbarcarono tutti, dirigendosi a Capo-Liberi,
+
+ (54) Secondo il comando.
+
+Qui mi toccherebbe dir qualche cosa ancora dei preti, ma ne
+risparmiero` il tedio al lettore. E` una fatalita`, che ad onta
+dell'invincibile antipatia che essi mi suscitano, io me li debba
+sempre trovar sulla via. Ma questa volta passiamocela netta a questo
+di Capo Liberi, il quale non e` che un curato. Meno male!
+
+La festa per essere piu` semplice che nella capitale non fu meno
+splendida e piu` lieta per la cordiale e patriarcale semplicita` di quei
+buoni abitanti. Tutti parevan contenti e felici e il capitano
+Thompson, benche' un po' confuso, era in un vero paradiso. Onorato del
+braccio di quella cara e bellissima creatura ora divenuta comare sua
+egli piu` nulla udiva, ne' vedeva, tanto che incespico` lungo la scabrosa
+via del villaggio che conduce alla chiesa e senza l'aiuto efficace del
+braccio di Giulia, egli certamente andava ad infrangere il suo
+bompresso(55) sul lastrico d'irregolari macigni che ivi formavano
+mosaico.
+
+ (55) Albero inclinato sul davanti della nave.
+
+Per buona sorte Giulia non era confusa come il nuovo compare e col
+contegno suo freddo ma dignitoso, rimise alla via(56) l'andatura del
+capo marino il quale dappoi, temendo qualche nuova secca da prora(57)
+e per non ripetere il grottesco primitivo scappuccio contava
+camminando tutti i ciottoli della via. Cosi` si giunse al tempio.
+
+ (56) Termine di mare.
+ (57) Da prora, davanti.
+
+Quivi Thompson fece buona figura: Un po' noiato dalle superflue
+cerimonie egli non die' segno d'impazienza e la noia in parte gli venne
+compensata dal piacere di sorreggere il suo nuovo figlioccio, un
+grosso e ben formato bimbo, che nelle robuste braccia del capitano
+sembrava pero` leggiero come una piuma.
+
+Terminata la cerimonia, la brigata riprese la via della casa del
+compare, ove un lauto banchetto stava preparato e dove l'eccellente
+vino di Capo-Liberi era destinato a riportare i maggiori e ben
+meritati onori.
+
+Il capitano Thompson si contento` di farne gli elogi perche' dovendo
+ricondurre la signorina a bordo, e ricordandosi di quella tale
+inciampata, credette indispensabile il mantenersi moderatissimo.
+
+Un altro motivo, diciamolo pure, trattenne il capitano Thompson da
+certe indulgenze che la professione sua qualche volta permette: ed
+era, il desiderio di piacere alla Aurelia. Quella buona signora,
+benche' non piu` sul fiore degli anni, si manteneva abbastanza fresca e
+grassetta, poi piena di gratitudine alle attenzioni che il capitano le
+avea prodigate in quel finimondo di tempesta pareva corrispondere un
+po' ai segni di simpatia non cortigianeschi, ma leali ed aperti
+dell'inglese il quale ripeteva tra se' stesso un adagio spagnolo
+imparato a Cadice:
+
+ _Tiempo d'hambra no hai pan duro_(58).
+
+ (58) In tempo di fame non c'e` pan duro.
+
+E tutto ando` perfettamente per i nostri quasi-naufraghi della
+_Clelia_, giacche', per lupo di mare che uno sia, la terra co' suoi
+divertimenti, ed i suoi agi e` sempre preferibile ad una tempesta
+marittima. Giulia andava in estasi dinanzi alla semplicita` antica di
+quegli eccellenti ospiti; Manlio, meditava il concetto di un gruppo in
+marmo per il suo arrivo in Roma, che rappresentasse la bellissima
+Giulia sostenente il suo compare barcollante e in procinto di dare del
+naso in terra. Aurelia e Thompson avean dimenticato la natura intiera
+tormentati da certo pizzicore, le cui espressioni erano occhiate
+incendiarie. Cosi` retrocedevano a bordo, accompagnati dall'intiero
+villaggio con suoni ed evviva generali.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLII
+
+LA SOLITARIA
+
+
+Nell'arcipelago italiano, che comincia al mezzogiorno colla Sicilia, e
+termina a tramontana colla Corsica, trovasi un'isola quasi deserta.
+Composta di puro granito, le sue sorgenti d'acqua dolce sono stupende
+benche' non siano in estate abbondanti. L'isola e` ricca di vegetazione,
+non d'alto fusto, non concedendolo le buffere, che la spazzan via
+senza misericordia. Il guaio dei venti quasi continui e troppo forti
+vi produce il beneficio della salubrita` dell'aria. I cespugli surti
+nell'interstizio de' massi, sono tutti aromatici; e se ospite su
+questa terra deserta tu accendi il fuoco senti la fragranza dei rami
+bruciati imbalsamare l'aria.
+
+Il poco bestiame che pascola, vagando per i dirupi, e` basso di
+statura, ma robustissimo. Cosi` i pochi suoi abitatori, i quali vivono
+non splendidamente ma in un'abbondante agiatezza, coi prodotti della
+pesca e della caccia, un po' coll'agricoltura, e molto merce' la
+generosa provvidenza d'amici che dal continente inviano il necessario.
+
+Il numero ristretto degli abitanti rende superflui Governo e Polizia.
+L'assenza dei preti e` la maggior benedizione dell'isola. Dio vi si
+adora come si deve, col culto dell'anima, senza sfarzo, nel grandioso
+tempio della natura che ha il cielo per volta e gli astri per
+luminari.
+
+Il capo della famiglia, che primeggia in quell'isola, e` un uomo come
+gli altri, colle sue fortune e i suoi malanni. Ebbe la sorte di
+servire qualche volta la causa dei popoli servi come qualunque
+mortale, ha la sua dose di difetti. Cosmopolita, egli ama pero`
+svisceratamente il suo paese, l'Italia, e Roma, con idolatria. Odia i
+preti, come istituzione menzognera e nociva, ma il giorno in cui
+spoglino il lor carattere, malignamente buffone, e tornino uomini,
+egli e` pronto ad accoglierli e perdonare i loro errori passati.
+Professa idee di tolleranza universale e vi si uniforma, ma i preti,
+come preti non li accetta perche' egli non intende siano tollerati
+malfattori, ladri e assassini; e considera i preti quali assassini
+dell'anima, peggiori degli altri.
+
+Egli ha passato la sua vita colla speranza di vedere nobilitata la
+plebe e ne ha propugnato dovunque i diritti e sempre. Ma con rammarico
+confessa pure che egli e` rimasto in parte deluso poiche' il plebeo
+innalzato dalla fortuna a piu` alto stato, ha patteggiato col
+dispotismo ed e` diventato peggiore forse del patrizio.
+
+Per questo non dispera del miglioramento umano; si duole soltanto di
+vederlo progredire lentamente.
+
+Per lui, i peggiori nemici della liberta` dei popoli, sono i dottrinari
+democratici o repubblicani, che hanno predicato e predicano le
+rivoluzioni per mestiere e per avanzamento proprio e ritiene sian
+stati loro che hanno rovinato tutte le Repubbliche, non solo, ma
+screditato il sistema e il nome repubblicano. Cita ad esempio le
+grandi e gloriose Repubbliche Francesi, quella dell'ottantanove
+particolarmente, la cui memoria s'adopera dal despotismo come
+spauracchio contro coloro che predicano la bonta` e l'eccellenza di una
+tal forma di reggimento.
+
+Quanto a lui, crede che Repubblica sia: "il governo della gente
+onesta" e lo prova: accennando alla caduta delle Repubbliche quando i
+cittadini sprofondandosi nel vizio, hanno cessato di esser virtuosi.
+Non crede pero` alla durata del governo Repubblicano composto da
+cinquecento individui.
+
+Egli e` d'avviso che la liberta` d'un popolo consista nella facolta` di
+eleggersi il proprio governo. Questo governo, secondo lui, dev'essere
+dittatoriale, cioe` d'un uomo solo. A questa istituzione dovette la
+propria grandezza il piu` grande dei popoli della terra.
+
+Sventura pero` a chi in luogo di un Cincinnato elegge un Cesare!
+
+Vuole poi limitata a tempo determinato la Dittatura, e solo in caso
+straordinario, come quello di Lincoln nell'ultima guerra degli Stati
+Uniti, consentirebbe la proroga. In nessun caso accorderebbe
+ereditario il potere.
+
+Egli pero` non e` esclusivo: pensa che il sistema del Governo veramente
+voluto dalla maggioranza della Nazione, qualunque esso sia, equivalga
+alla Repubblica, come avviene, per esempio, del Governo Inglese.
+
+Giudica il sistema presente Europeo un bordello e i Governi tutti
+colpevoli dello scandalo perche' tutti, anzi che cercare la prosperita`
+dei popoli non fanno altro che assicurarsi nella loro posizione di
+despotismo mascherato od aperto. Di qua gl'immensi eserciti stanziali
+di truppe, d'impiegati e di birri che divorano la produzione del paese
+senza faticare, con rinascente appetito e senza produrre altro che
+corruzione.
+
+E la parte piu` improduttiva e prava della Nazione non si contenta di
+consumar per uno co' suoi vizi, le sue lussurie ed il suo sfarzo,
+ciascuno vuol consumare per cinquanta.
+
+Cosi` la parte laboriosa del popolo e` caricata d'imposte e priva della
+miglior gioventu` che si strappa dai campi e dagli opifizi per
+l'esercito col pretesto della difesa della patria, ma in realta` per
+sostenere un sistema di Governo mostruoso. Le campagne abbandonate e
+sterili e le popolazioni malcontente ed immiserite ne sono il finale
+risultato
+
+Prova che l'Europa e` scelleratamente governata, si e` pure lo stato di
+guerra quasi continuo in cui essa si trova sotto uno od altro
+pretesto. Colpa e vergogna questa poiche' se i popoli fossero ben
+governati non avrebbero bisogno di uccidersi reciprocamente per
+intendersi.
+
+Date un'Unione europea delle nazioni con un rappresentante per
+ciascuna e uno statuto fondamentale il cui primo articolo suoni: "La
+guerra e` impossibile" ed il secondo: "Ogni lite fra le Nazioni sara`
+liquidata dal Congresso". Ecco veramente la guerra, flagello e
+vergogna umana, divenuta impossibile. Allora non piu` eserciti
+permanenti ed i figli del popolo che si guidavano al macello, coi
+boriosi nomi di patriottismo e di gloria resi alle loro famiglie ed ai
+campi, che fecondati col lor sudore, contribuirebbero davvero a
+migliorare la condizione generale delle nazioni.
+
+Ecco quali sono le credenze del _solitario_, e confesso anche la mia.
+
+Quest'isola era il luogo di rifugio, che Giulia avea scelto, d'accordo
+con Manlio, per i fuggitivi suoi amici. Ma poiche' erano rimaste Clelia
+e Silvia senza poter raggiungere lo Yacht, essa avea modificata tale
+decisione a questo modo: si visiterebbe cioe` l'isoletta per prendervi
+parere ma si tornerebbe sul continente per aver notizia del resto
+della famiglia.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLIII
+
+IL SOLITARIO
+
+
+Era una di quelle aurore che ti fan dimenticare ogni miseria della
+vita per rivolgerti tutto intiero alle meraviglie colle quali il
+Creatore ha fregiato i mondi. L'alba primaverile che spuntava
+dall'orizzonte, cosi` graziosamente tinta dei bellissimi colori
+dell'Iride, t'incantava. Gli astri minori impallidendo erano scomparsi
+nella brillante atmosfera di luce del grandissimo benefattore della
+natura, e l'aura mediterranea che appena increspava l'onde, ti
+dilatava il cuore.
+
+Con tinta cenerognola usciva l'Isoletta dall'onda all'Occidente, e la
+Clelia spinta da leggerissima brezza da Levante, lentamente
+s'avvicinava.
+
+Partito il giorno antecedente da Porto Longone lo Yacht aveva avuto un
+traversata felice e breve, con molta soddisfazione dei passeggieri
+romani in ispecie ed in quella bellissima mattinata primaverile esso
+spuntava dalla punta settentrionale dell'isola gia` a vista degli
+abitatori.
+
+L'arrivo dello Yacht della bella Giulia era sempre una festa per gli
+abitanti della Solitaria, che gia` lo avevano veduto altre volte e lo
+conoscevano perfettamente. Tutti corsero alla marina festosi ad
+accogliere la cara ospite, seguiti pure dal vecchio capo della
+famiglia che per gli anni e i malanni divenuto lento seguiva da
+lontano la giovine e svelta brigata.
+
+Giulia con Aurelio e Manlio scesero sulla spiaggia, ed ebbero oneste e
+liete accoglienze da ognuno. Giulia presento` ai suoi amici gli ospiti
+Romani e tutti insieme salirono verso l'abitato.
+
+Giunti in casa--e dopo qualche riposo--il _Solitario_ impaziente
+chiese a Giulia:
+
+"Ebbene, quali nuove dalla nostra Roma? Sono gli stranieri fuori? Ed i
+preti quando lasceranno respirare quelle infelici popolazioni che
+tormentano da tanti secoli?".
+
+"Le loro miserie non son finite ancora",--rispose la bella Inglese--"e
+chi sa quando lo saranno! Gli stranieri si sono ritirati veramente, ma
+altri stranieri peggiori dei primi si assoldano ed il Governo del
+vostro paese spudoratamente si accinge a sostituire soldati italiani a
+soldati stranieri nell'infame incarico di mantenere nel servaggio del
+prete gli infelici Romani".
+
+E riprendendo, Giulia continuava: "io, Inglese di nascita, ma italiana
+di cuore, mi vergogno nel dirvelo: Roma non sara` piu` capitale
+d'Italia! Il governo vi rinuncia ed il Parlamento sancisce quest'atto
+nefando per compiacere alle voglie liberticide del Bonaparte".
+
+"Oh! vituperio dell'eta` moderna--esclamo` il _Solitario_--Italia! un di`
+emporio di tutte le glorie! oggi di tutte le vergogne! Giardino del
+mondo un giorno, oggi cloaca! Oh! Giulia! un popolo disonorato e`
+popolo morto! Io quasi dispero dell'avvenire di tal gente!". Ed una
+lagrima rigava la guancia arrugata del vecchio avanzo di molte patrie
+battaglie.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLIV
+
+IL 30 APRILE
+
+
+Sull'albeggiare del 30 Aprile 1848 un sergente straniero era condotto
+in prigione alla presenza del comandante il Gianicolo. Caduto in
+un'imboscata di romani, durante la notte, quel soldato, cui i preti
+avevano dato ad intendere che i difensori di Roma eran tanti
+assassini, giunto che fu alla presenza del capo s'inginocchio`, e
+chiese la vita per amore di Dio(59).
+
+ (59) Storico.
+
+Il comandante porse la destra al giovine straniero e lo sollevo` di
+terra, lo conforto` amorevolmente, quindi "Buon augurio!" esclamo` il
+guerriero italiano, rivolto ai circostanti. "Buon augurio! la burbanza
+straniera prostrata davanti alla maesta` romana, e` indizio certo di
+vittoria!".
+
+E veramente, quell'esercito straniero, che sbarcato a Civitavecchia,
+se ne era con fraude impadronito, e col fallace titolo d'amico,
+s'avanzava su Roma, beffandosi della credulita` come della bravura del
+nostro popolo, ben caramente ebbe a pagare le sue millanterie, e rotto
+in fuga dai militi cittadini della Metropoli, dovette ripigliare
+vergognoso la via del mare.
+
+Il 30 Aprile, giorno glorioso per Roma, non era dimenticato sui sette
+colli ma come festeggiarlo in presenza di tanta sbirraglia? Ne' in Roma
+soltanto, ma in tutte le citta` ancora soggette al Papa, rinasceva
+costante il desiderio di festeggiare l'anniversario della propria
+liberazione. A Viterbo, dove sappiamo che al tempo del nostro racconto
+non c'erano truppe, la popolazione avea divisato di festeggiare il 30
+Aprile, come anniversario della cacciata dello straniero, e
+preparativi acconci furono fatti. Ma, se non v'eran truppe, non
+mancavano spie ed il Governo di Roma fu informato d'ogni cosa.
+
+Il Comitato Viterbese per la festa avea fissato un programma che
+stabiliva: dopo il meriggio i lavori fossero sospesi, la gioventu` in
+abito di gala si riunisse sulla piazza della Cattedrale con nastro
+tricolore al braccio sinistro, di la` movesse in processione verso la
+porta Romana, per ivi dare un saluto alla vecchia matrona dell'orbe
+ricordando il valore de' suoi cittadini in quel giorno glorioso.
+
+Il governo di Roma, spaventato dalla notizia di tale avvenimento,
+diede ordini ad un corpo di nuovi soldati stranieri, da poco tempo al
+soldo dei preti, di marciare in fretta su Viterbo, per reprimere la
+dimostrazione a qualunque costo.
+
+Or, mentre il paese festoso, quasi dimentico del lungo servaggio, si
+abbandonava alla gioia, e la gioventu` dopo aver fatto solenne saluto
+di porta Romana, a dispetto delle autorita` pretine passeggiava in buon
+ordine preceduta dalla banda che suonava inni patriottici; mentre le
+signore, sempre piu` ardenti degli uomini quando si tratta d'atti
+generosi, acclamavano dai balconi, e sventolavano graziosamente
+fazzoletti tricolori ai passanti; mentre infine la citta` intiera, che
+i preti come tutte le altre avean tenuta nel lutto, si destava alla
+gioia di un ricordo glorioso dalla stessa porta Romana, spuntava la
+testa di colonna del corpo straniero, e con baionetta in canna, e a
+passo di carica invadeva la via principale della citta`, ove ancora si
+trovavano viterbesi festanti.
+
+Un delegato di polizia, che con alcuni birri precedeva i mercenarii
+impose al popolo di ritirarsi. A quell'intimazione risposero fischi
+solenni ed alcune pietre ben dirette fecero fuggire il delegato ed i
+suoi compagni, che rannicchiandosi fra la soldatesca, gridavano a
+squarciagola: "caricate quella canaglia! Fate fuoco per Dio!". Il
+comandante di quella ciurmaglia, che voleva guadagnarsi qualche
+cindolo e sapeva che facendo macello del popolo si metteva sulla vera
+via per ottenerlo, persuaso ancora che giovasse aizzare i suoi
+cagnotti contro i cittadini, accio` che l'odio reciproco tra loro non
+si raffreddasse, ordino` tosto la carica alla baionetta.
+
+I Viterbesi, che come tutte le popolazioni Romane, avevano ordine dai
+comitati rivoluzionari di non muoversi e quindi non eran preparati
+alla pugna. Si dispersero per le vie traverse, il che venne loro
+facilitato dalla incipiente oscurita` della sera, e dal subitaneo
+spegner dei lumi, che le donne come per incanto, eseguirono dovunque.
+
+La carica dei mercenarii non ebbe sfogo che contro alcuni cani e
+somarelli di campagna che si ritiravano a casa e non s'udiva altro che
+un grande abbaiare dei primi ed un urlar dei secondi, perseguiti colle
+baionette alle reni dai valorosi campioni delle sottane.
+
+Eran circa le 10 della sera e tutto era tranquillo in Viterbo. La
+truppa aveva formato i fasci sulla piazza principale, riposandosi
+sugli allori dalle fatiche e vittorie del giorno. Dei cittadini,
+ritirati nelle loro case, non se ne incontrava uno solo per le strade.
+Al grande Albergo della Luna il campanello chiamava a raccolta i
+commensali alla gran tavola rotonda. Circa cinquanta posti erano
+preparati, con quel lusso che nelle odierne locande si suole spiegare.
+
+Verso l'istessa ora, una carrozza a quattro cavalli giungeva alla
+porta della locanda, e vi scendeva una donna in abito da viaggio, che
+alla sveltezza del passo e alla scioltezza d'ogni movimento si
+scorgeva essere giovane. Il maestro di casa, dopo aver introdotto in
+una delle piu` eleganti camere dell'albergo la forestiera, le chiese se
+desiderava rifocillarsi senza uscire di stanza; ed essa rispose che
+volentieri sarebbe scesa alla tavola rotonda, non piacendole di
+pranzar sola.
+
+La sala era gia` affollata, e la maggior parte degli astanti erano
+ufficiali stranieri del corpo recentemente arrivato. Il resto erano
+forestieri italiani e cittadini di Viterbo.
+
+All'apparire della viaggiatrice, tutti gli occhi si rivolsero su lei
+con ammirazione ed era veramente ammirabile in quella sera la nostra
+Giulia, perocche' la nuova venuta era lei.
+
+Tutti fecero largo quando traverso` la sala, gli italiani assunsero
+un'aria di gentile stupore, gli ufficiali affilarono i baffi,
+dilatarono il collo e rigonfiarono il torace in aria di conquistatori.
+
+A capo della tavola s'assise il padrone di casa, elegantemente
+vestito, e prego` la bella inglese di sedersi alla sua destra. Gli
+ufficiali sollecitamente si affollarono verso il capo della tavola per
+mettersi accanto alla signorina e cosi` i primi posti in un batter
+d'occhio furono occupati da loro. Giulia vedendosi un mercenario alla
+destra, si penti` di avere accettato l'offerta, ma era gia` troppo tardi
+e, mentre con aria contrita, girava lo sguardo sui commensali, i suoi
+occhi s'incontrarono con due occhi, che la colpirono come folgore.
+Erano gli occhi di Muzio! di Muzio che si trovava all'altra estremita`
+della mensa, collocato fra Attilio ed Orazio niente meno!
+
+Assuefatta a vedere il suo diletto col mantello, poco abituata alla
+fisionomia d'Orazio che aveva veduto un sol momento armato da capo a
+piedi nella selva, e d'Attilio, che in Roma usava il semplice vestito
+dell'artista, rimase incerta ed esitante e vedendoli tutti e tre in
+cilindro, e con abito da viaggiatori stranieri, veramente sulle prime
+non li riconobbe. Quando fu ben sicura che erano loro, proprio loro,
+rimase mortificata di trovarsi accanto a tal vicino. Ma come fare?
+Come alzarsi, avvicinarsi, chieder loro mille cose che essa bramava
+sapere senza destare sospetti, senza comprometterli, mentre sovr'essa
+lampeggiavano cinquanta sguardi d'uomini affascinati dall'incantatore
+suo volto?
+
+E Muzio! il medico, il capo della contropolizia Romana, l'uomo che
+come il suo omonimo(60) avrebbe posto per Giulia, non la mano, ma la
+testa sui carboni ardenti; Muzio, vedeva l'astro della sua vita li`,
+accanto ad un soldato straniero, che egli odiava come vile strumento
+della tirannide. Li`! la sua Dea! il suo tutto! obbligata ad accettare
+le gentilezze d'una mano contaminata o da contaminarsi forse nel
+sangue de' suoi concittadini.
+
+ (60) Muzio Scevola.
+
+Oh, voi! innamorato d'una donna, avete mai pensato, mai compreso
+quanto valete alla sua presenza, quando un profano tenta di rapirtene
+il possesso? Voi, se in quell'atto non valete dieci uomini, se in
+quell'atto non siete capace di dar dieci vite siete un codardo e la
+donna di codardi non ne vuol sapere!
+
+Siate pur delinquente! Essa vi perdonera`; ma la donna non perdona che
+ai prodi! E Muzio era degno dell'amore della britanna vergine e guai
+allo straniero! Se Muzio avesse dato ascolto alla sua smania di
+vendetta! Quegli avrebbe veduto una lingua di fuoco lampeggiare
+nell'aria, avrebbe sentito la fredda lama di un pugnale penetrargli
+nelle viscere!
+
+Giulia avea letto nell'occhio dell'amante la tempesta del suo cuore e
+lo sguardo di lei, indovinato da lui solo, placava l'anima vulcanica
+del Romano.
+
+Fra una portata e l'altra, com'e` naturale, gli ufficiali stranieri non
+mancavano d'intavolare discorsi sulle faccende di Roma e della
+giornata: e come al solito con poco rispetto per il popolo Romano, che
+erano avvezzi a disprezzare.
+
+Giulia, infastidita dall'indecorosa conversazione, s'alzo` con contegno
+altero e dimando` di ritirarsi. I nostri tre amici, che Dio sa quanto
+erano bramosi di baciarle la mano, s'erano gia` mossi per alzarsi anche
+loro quando uno scoppio di risa generale degli ufficiali stranieri li
+tenne curiosamente fermi al loro posto.
+
+Era stata cagione della risata una facezia insolente d'uno di essi sul
+fatto della giornata che suonava cosi`: "Io credevo di venire a Viterbo
+per menare le mani contro degli uomini e invece vi abbiam trovato
+conigli, che si son rintanati al solo nostro apparire. Ove diavolo si
+sono appiattati questi liberali che menan tanto romore?".
+
+L'ultima frase aveva fatto ripigliare i loro posti ai tre proscritti
+e, fatto un gruppo dei tre guanti, Attilio con piglio sdegnoso lo
+scaglia contro il viso del maldicente, senza articolare parola.
+
+"Oh! Oh!--esclamo` il provocato--che affare e` questo!" e pigliando il
+gruppo dei guanti li sciolse e continuo`: "dunque sono sfidato da
+tre!... bravi! ecco un nuovo saggio del valore italiano: tre contro
+uno! tre contro uno!" e se la rideva sgangheratamente insieme coi
+compagni.
+
+I tre lasciarono passare il nuovo clamore e quando fu finito Muzio con
+voce stentorea grido`: "Tre contro tutti! signori insolenti!".
+
+L'effetto di queste parole fu magico, poiche' all'accento di Muzio i
+tre amici s'erano alzati fulminando coi loro sguardi or l'uno or
+l'altro ufficiale e presentando nelle loro teste scoperte
+quell'insieme alla Michelangelo che abbiam descritto, quel bello e
+marziale aspetto che natura qualche volta prodiga ad un individuo
+colla sua capricciosa e maestra mano: capriccio, forse ingiustizia
+relativamente ai molti che non ricevono tale favore, ma dono che noi
+ammiriamo sempre con piacere nella persona amata, con odio, nel caso
+contrario.
+
+E tale fu l'effetto prodotto sulle due fazioni, che stavano assise
+alla stessa mensa. Gli italiani ne furono edificati e con aspetto
+ilare e plaudente contemplarono i tre campioni dell'onore nazionale
+con ammirazione e gratitudine, mentre gli stranieri rimasero
+stupefatti per un pezzo e non poterono a meno di restare sorpresi
+dalla maschia bellezza dei tre e dal loro fiero contegno.
+
+Passato quel momento, il sarcasmo straniero torno` in campo ed uno dei
+piu` giovani esclamo`: "Amici un brindisi", e poiche' tutti si alzarono
+col bicchiere in mano: "io bevo,--egli disse--, alla grande nostra
+fortuna, d'aver incontrato finalmente dei nemici degni di noi in
+questo paese".
+
+Orazio rispose: "Io bevo alla liberazione della nostra Roma da ogni
+immondizia straniera!".
+
+Le parole d'Orazio sembrarono troppo insultanti agli ufficiali e la
+maggior parte si levo` portando minacciosamente la mano sull'elsa, ma
+uno fra loro piu` maturo di eta` tranquillandoli, disse: "Amici! non
+conviene turbare la quiete della citta`, dove sapete che siamo venuti
+per rimetter l'ordine. All'alba ci troveremo co' tre nostri
+provocatori; solamente bisogna assicurarsi che questi signori non
+vadano via nella notte, e ci privino dell'onore d'uno scontro".
+
+"Troppo fortunata e` l'occasione che a noi si presenta di combattere i
+nemici del nostro paese,--rispose Attilio--; perche' ce la lasciamo
+sfuggire. Se vi garba staremo insieme tutti sino all'alba per movere
+uniti al luogo della pugna".
+
+Gli stranieri chiesero della carta per scrivere i loro nomi e tirare a
+sorte chi dovesse combattere; tra i pacifici commensali italiani se ne
+trovarono tre che si offrirono di servire da secondi ai loro
+concittadini e quanto alle armi, siccome v'era insulto manifesto, da
+ambe le parti, si chiese il duello ad oltranza. A quindici passi: e al
+segnale dei padrini i combattenti marcerebbero ad incontrarsi,
+sciabola e pugnale.
+
+I tre campioni dei preti usciti dall'urna, ossia da un cappello, ove
+erano stati deposti i nomi, furono un francese legittimista, uno
+spagnuolo carlista ed un austriaco. Il primo si chiamava Goulard, il
+secondo Sanchez ed il terzo Haynau.
+
+I padrini nel resto della notte si occuparono a visitare le armi per
+fare in modo che le condizioni dei combattenti si trovassero
+pareggiate sul terreno.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLV
+
+LA PUGNA
+
+
+L'alba del primo maggio spuntava appena dall'alto della selva Cimina,
+oggi Monte di Viterbo; quando per la via montana che la accavalla
+s'internavano nella selva dodici individui, avviluppati nei loro
+mantelli.
+
+Procedevano tutti in silenzio, ma quando furono su di un poggio, che
+domina parte della foresta, Attilio disse:
+
+"Qui, in questa selva, si rifugiarono gli ultimi avanzi
+dell'indipendenza Etrusca, battuti e perseguitati dai padri nostri, i
+Romani, e qui in un'ultima battaglia spari` dal novero delle genti
+italiche il piu` antico, il piu` celebre ed il piu` civile dei popoli
+della penisola".
+
+Il capitano Goulard, che sapeva abbastanza d'italiano per capire il
+discorso d'Attilio e che credette fosse a lui indirizzato: "Credo che
+non lungi di qui,--soggiunse--; i miei antenati Galli dessero delle
+famose sconfitte ai vostri padri Romani e senza le oche, a cui si
+raccomandarono, sarebbero scomparsi allora dalla terra".
+
+Attilio, stizzito, ma con calma, rispose: "Quando i vostri antenati
+camminavano su quattro gambe per le foreste della Gallia i nostri
+padri, i Romani, li trassero fuori, li piantarono su due piedi, e
+dissero loro: "siate uomini! a loro dovete la vostra civilta` moderna e
+la poca gratitudine verso di essi...".
+
+"Che mi parlate di gratitudine?--intervenne il legittimista.--Dovreste
+ricordarvi, che senza la Francia, questa vostra Italia una non sarebbe
+esistita mai e poca gratitudine dimostrate voi per tanti generosi
+francesi, che han seminato le loro ossa sui piani della Lombardia".
+
+"Oh!--ripiglio` Attilio con veemenza.--Noi sappiamo distinguere la
+Francia generosa, ed i suoi prodi, pronti sempre a spargere il loro
+sangue per la liberta` del mondo, dalla Francia Napoleonica che si e`
+fatta propugnatrice del dispotismo dovunque, conculcando le giuste
+aspirazioni dei popoli". Ma soggiunse poi dopo un istante di pausa:
+"del resto noi siamo venuti per combattere e non per disputare".
+
+Il luogo che i dodici avevano raggiunto era uno di quei prati ameni
+che natura si compiace lasciare senza ingombro d'alberi nelle foreste
+e che sembra di nascosto compiacersi ad ornare con prodigalita` di
+tutto lo sfolgorante suo lusso. Quel prato incantevole doveva servire
+a scene di furore, ed essere imbrattato di sangue.
+
+Il sito era scelto, misurate le distanze, i sei padrini sgombrarono
+dal centro, dopo aver gettato un'occhiata agli antagonisti; pronti a
+corrersi addosso. Il primo e il secondo segnale erano dati e si
+aspettava con ansia il terzo quando uno squillo di tromba che suonava
+la carica si fece udire improvviso dalla stessa via percorsa dai
+duellanti. Quasi simultaneamente si vide una compagnia di soldati
+stranieri del papa seguiti dal delegato Sempronio ed alcuni de' suoi
+fidi ribaldi avanzarsi sul luogo della pugna.
+
+Qui conviene confessare che, quantunque mercenarii, gli ufficiali
+stranieri parvero mortificati e quasi sul punto di prender parte alla
+difesa dei loro avversarii. Certo poi li avrebbero consigliati ed
+aiutati a mettersi in salvo, se la truppa guidata dal delegato avesse
+dato tempo a riflessioni e non fosse venuta caricando impetuosamente
+alla baionetta la parte italiana.
+
+Contro gente comune, quella carica sarebbe stata decisiva e una fuga
+precipitosa, se fosse stato possibile fuggire, ne sarebbe stato il
+risultato inevitabile; ma i nostri romani erano tali da sostenere
+qualunque assalto per ineguale che fosse il numero. Al primo squillo
+essi gettarono un colpo d'occhio sugli avversarii, e riscontrarono con
+soddisfazione che non eran complici della sorpresa. Poi, facendo
+fronte agli assalitori, si ritirarono in ordine, senza precipitazione,
+senza sgomento, verso la selva, col _revolver_ alla mano.
+
+La truppa, giunta sul luogo, vedendo che tra la gente che era venuta
+per assalire c'erano dei suoi ufficiali rimase perplessa senza sapersi
+che fare. Ma Sempronio che era prudentemente rimasto indietro, vedendo
+l'inutile risultato di cio` che chiamava il suo piano di battaglia,
+inferoci`, gridando a tutta gola: "fuoco! fuoco! da quella parte! da
+quella parte!" segnando a dito i suoi concittadini del cui sangue
+aveva sete, e che vedea lentamente ritirarsi verso la foresta e
+raggiuntala far fronte alla truppa.
+
+I soldati, come abbian detto, esitarono un momento; ma i birri che
+accompagnavano il delegato fecero fuoco sugli italiani, i quali
+sebbene fossero coperti dalle prime piante del bosco ebbero due
+padrini feriti, ma leggermente. Il _revolver_ d'Attilio fece immediata
+vendetta dei compagni feriti e la sua palla ando` diritta al naso di
+Don Sempronio (poiche' egli era un prete, vestito da birro) e gliene
+porto` via una meta`.
+
+Fu quello un colpo da maestro; perche' Sempronio con grida e lamenti
+che destavano le beffe, non la compassione negli astanti se la diede a
+gambe verso Viterbo lasciando ad altri l'esecuzione del suo famoso
+piano di battaglia.
+
+Non tutti gli ufficiali stranieri erano vergognosi della brutta figura
+che facevano in questa circostanza: parendo evidente, che per paura di
+scontrarsi sul terreno cogli italiani, essi avessero preparato la
+sorpresa della truppa. La sorpresa era dovuta ad un maneggio del
+delegato di polizia che dalle sue spie, aveva conosciuta la presenza
+dei tre capi proscritti ed avea preso le sue misure per assicurarne la
+cattura, sperando con questo di meritarsi un berretto di cardinale.
+
+Ma, come dicemmo, non tutti gli ufficiali erano scrupolosi come i sei
+duellisti (e non lo era certo il capitano Tortiglia, comandante la
+compagnia di spedizione, carlista sfegatato). Allettato da un'impresa
+che credeva facile, contro pochi proscritti, si accinse ad inseguirli
+nel bosco col maggiore accanimento.
+
+Fin che durarono le cariche, i nostri amici che avevano pregato i due
+feriti d'inselvarsi, tennero testa agli assalitori; ma scarichi i
+revolver, furono obbligati a ritirarsi davanti ai soldati, che il
+comandante eccitava, spingeva, trascinava alla difficile impresa. Il
+capitano Tortiglia ripetendo ad ogni istante dei "_Voto a Dios!_ e dei
+_Caramba!_"(61) continuava tenacemente l'inseguimento e giurava
+impadronirsi di quei malviventi, cattura che sperava gli avesse a
+fruttare non piccola onorificenza dal governo dei preti. Pero`, Orazio,
+si ricordo` che aveva seco l'inseparabile corno, lo trasse fuori e
+comincio` a ripetere alcune note che gia` udimmo al suo arrivo al
+castello di Lucullo. Non appena aveva egli cessato di suonare, che da
+ogni parte della selva s'udi` un fracasso come di torrente che si fa
+strada fra i diruppi e le piante a precipizio.
+
+ (61) _Voto a Dios, Caramba_, giuramenti spagnuoli.
+
+Erano i compagni di Orazio e parte dei trecento che riuniti nella
+selva Ciminia dopo i fatti accaduti nella campagna di Roma stavano in
+attesa dei loro Capi, allontanatisi per alcuni giorni con missioni
+importanti.
+
+Chi precedeva la banda or giunta sulla scena d'azione e la capitanava
+erano, niente meno che Clelia e Irene, or nuove amazzoni in cerca
+della pugna. Al loro fianco stava l'intrepido John, bramoso di menar
+le mani in si` bella compagnia.
+
+I proscritti non fecero fuoco, ma, innestate le baionette alla punta
+delle loro carabine, cacciarono i mercenarii stranieri al grido di
+_Viva l'Italia!_ spingendoli rovinosamente dinanzi a se', con furia
+uguale a quella di montano torrente che seco travolge ciotoli e
+rottami. I soldati impauriti dall'irrompente tempesta, se la diedero a
+gambe, non curando le minacce e le sciabolate dei loro ufficiali, che
+invano cercavano di trattenerli.
+
+Il capitano Tortiglia non mancava di coraggio e poiche' s'era spinto
+alla testa de' suoi era ora rimasto l'ultimo. Convien dire puranco ad
+onor suo ch'egli era mortificato e sdegnoso di fuggire correndo,
+quando fu raggiunto da Attilio, il quale gli intimo` la resa.
+
+Tortiglia, grido`, morrebbe prima di arrendersi, onde l'italiano allora
+attortigliatosi il mantello al braccio sinistro, allontano` con quello
+la spada del capitano e gli si avvento` addosso col pugnale nella
+destra. Lo spagnuolo, che era piccolo di statura ma agile e svelto,
+lotto`, dimenossi per un pezzo; ma l'artista lo sollevo` da terra e
+stizzito dalia resistenza di quel fantoccio che ei non voleva uccidere
+lo getto` con impeto contro il suolo, come fosse un sacco di stracci.
+Fu ventura per Tortiglia che il suolo era erboso se no, l'arte
+d'Esculapio non sarebbe bastata ad accomodargli le ossa sconquassate.
+
+Non oltre il limitare della selva i proscritti perseguirono la truppa,
+salutandola con alcuni tiri per toglierle la voglia di voltarsi
+indietro, poi, medicati alcuni feriti d'ambo le parti, inviati a
+Viterbo sotto la scorta dei soldati prigionieri, gli stranieri feriti,
+internarono nella selva i propri. Il capitano Tortiglia trattennero
+solo, piu` per ostaggio che come prigioniero.
+
+Clelia e Irene furono festeggiate da tutti per la loro bravura e
+Muzio, dopo avere baciato loro la mano con affetto, manifesto` la
+propria riconoscenza ed i propri sentimenti in questa guisa:
+"Coraggiose e degne figlie di Roma, siate benedette per l'esempio che
+avete dato non a questi prodi compagni che non ne abbisognano, ma agli
+infingardi d'Italia che aspettano la manna dal cielo e dai nemici la
+loro liberta`. Essi non si vergognano di piegare dinanzi alle esigenze
+di un tiranno straniero, di rinnegare la loro Roma, Metropoli naturale
+d'Italia, votata Capitale dal Parlamento, e voluta dalla Nazione; e
+non si vergognano di lasciarvi quel pandemonio di preti, flagello ed
+onta del genere umano.
+
+Alle donne! si` alle donne tocchera` di lavare tanta vergogna, giacche'
+gli uomini non ne sono capaci".
+
+Era giunto Muzio a questo punto del veemente suo discorso in onore del
+bel sesso, quando un'apparizione di donna, come discesa dal cielo, col
+volto e col portamento di un angelo, apparve agli occhi suoi sul
+sentiero di Viterbo e a quella vista tutta l'eloquenza del giovane
+romano svani` ed egli rimase come una statua contemplando l'adorata
+sovrana del suo cuore.
+
+Ma la stupefazione di Muzio, fu meno osservata della corsa precipitosa
+di John verso la bella sua padrona. Questi, lasciata andare per terra
+la sua preziosa carabina, che non avrebbe abbandonata per tutto l'oro
+del mondo in altra circostanza, correndo e saltando, in un istante
+raggiunse Giulia, le prese la mano, la copri` di baci e lagrime di
+gioia si videro sgorgare dai suoi occhi. Poverino! In quella carissima
+donna si riassumevano per lui mille affetti e ricordi di famiglia,
+d'amici e di patria!
+
+Giulia amorevolmente bacio` in fronte il giovane inglese, poi Clelia e
+Silvia l'abbracciarono con singolare espansione, e la presentarono ad
+Irene di cui Giulia non ignorava la romantica storia e tanto
+desiderava di conoscerne l'eroina.
+
+I prodi militi della liberta` di Roma, obbliando un momento la
+disciplina, si affollarono intorno alla bellissima figlia d'Albione e
+se non la coprirono di carezze almeno poterono bearsi nella sua
+contemplazione.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLVI
+
+LA QUERCIA ANTICA
+
+
+Dopo le accoglienze d'Attilio e d'Orazio, il suo forte liberatore,
+Giulia si occupo` un poco anche del suo amante, che in tanta confusione
+era rimasto alquanto eclissato e confuso.
+
+Muzio anche da mendico avea sempre tenuto quel decoro e quella
+pulitezza della persona, che il ricordo de' suoi natali gi`'imponevano,
+pur nondimeno Giulia lo complimentava ora sulla sua eleganza,
+complimento che non aveva potuto fargli all'albergo della Luna, per le
+circostanze da noi conosciute.
+
+Veramente la condizione dell'ultimo rampollo della famiglia Pompeo,
+s'era migliorata assai in questi ultimi tempi. Siccio, quel
+fedelissimo ed amoroso servo che lo aveva raccolto bambino, salvato e
+nutrito con tanto affetto, era morto ed avea, pria di morire,
+trasmesso al cardinale F... zio la storia e una copia dei titoli del
+suo giovine padrone. Il prelato avea tosto dato ordine al suo
+procuratore di mettersi in relazione con Muzio, fornirlo di quanto
+abbisognava e procurare di tirarlo all'ovile. Il cardinale lo aveva
+incaricato pure di fargli sapere che nel suo testamento lo avrebbe
+fatto padrone degli immensi suoi beni e rimesso anche in possesso di
+quelli del padre, fraudolentemente passati nelle ugne dei Paolotti
+avoltoi.
+
+Tutto questo rasserenarsi dell'orizzonte del nostro mendico, era
+dovuto poi al cambiamento di temperatura politica, occorso verso la
+fine del 1866, in cui gli Italiani, sebbene in modo indecoroso,
+rientravano in possesso di casa loro. Non era indifferente per il
+cardinale A... il poter dire "anch'io ho un nipote liberale(62) e di
+prim'ordine" e per questo cercava l'amista` di quel nipote.
+
+ (62) Non piu` _libertino_ come prima ci chiamavano i preti.
+
+Giulia contemplava la trasformazione degli abiti di Muzio con
+commozione. Pure ella che tanto lo aveva amato mendico avrebbe quasi
+desiderato fosse rimasto lo stesso. Muzio non favello`, ma prendendo la
+mano di Giulia, v'impresse un bacio, nel quale verso` tanto affetto e
+tanto cuore che la penna non potrebbe descrivere e solo donna
+innamorata puo` comprendere.
+
+Clelia ed Irene alla lor volta erano pur felici nel riabbracciare i
+loro cari, e la gioia era dipinta su tutti quei giovani volti.
+
+E` forza confessarlo. Nemico del sangue come io sono pure trovo che il
+giorno d'una vittoria e` inebbriante e, come ogni altro, io stesso ne
+ho assaporato la selvaggia letizia. Poco importano, il terreno
+seminato di cadaveri, le grida dei morenti e la spossatezza propria.
+"Siam vincitori! Abbiamo fugato il nemico!" e tutti i crocchi
+s'incontrano, si stringono allegri la destra e si fan festa.
+
+"I fratelli hanno ucciso i fratelli"(63) ma che importa in quel
+momento se siamo vincitori?...
+
+ (63) Manzoni
+
+Bisogna che i popoli diventino assolutamente fratelli.
+
+Sotto una quercia annosa, sulle vergini, verdeggianti zolle della
+foresta, sedevano i capi e con loro quelle preziose donne che la sorte
+come per incanto avea riunite cosi` attraenti, cosi` belle, spiranti
+gioia ed amore, diffondendo intorno un'atmosfera balsamica di
+paradiso.
+
+Oh! Manlio perche' non sei qui a bearti nell'adorazione de' suoi cari?
+tu ne abbozzeresti il gruppo, che l'arte tua, lo scalpello
+vivificante, animerebbe ma non potrebbe uguagliare.
+
+Silvia fu la prima a rompere il silenzio, dimandando con titubanza a
+Giulia:
+
+"E Manlio, ove l'avete lasciato?". "Manlio,--ripose la bella inglese
+-; trovasi col Solitario e l'ho lasciato in florida salute colla
+promessa di recargli presto notizie vostre".
+
+"E qual e` l'opinione del _Solitario_ circa alle cose di Roma?" chiese
+Attilio.
+
+"Egli,--rispose Giulia--, approva il nobile contegno dei pochi romani
+che mantengono il decoro del paese molestando il Governo dei preti e
+protestando dinanzi al mondo: che quell'abbominazione non e` piu`
+possibile, ne' con temporale ne' con morale autorita`. Egli applaude alla
+longanimita` con cui avete sin'ora sofferto e taciuto per non turbare
+l'andamento dell'unita` nazionale e non dare agli stranieri pretesto a
+creare degli imbarazzi. Nello stesso tempo egli e` dell'opinione che,
+ove il Governo Italiano continui a stare in ginocchio ai piedi del
+despota della Francia e si ostini per fargli piacere a rinnegare la
+capitale d'Italia e mantenervi i preti tocchi a voi a decidere la
+questione colle armi, persuaso che ogni uomo di cuore in Italia vi
+debba sostenere".
+
+"Si`--disse Muzio, che ruminava tra i denti da un pezzo la parola
+longanimita`.--Si! la pazienza e` la virtu` del somaro e noi Romani per
+averne avuto troppa siamo stati e siamo bastonati. Ed e` una vergogna
+avere tollerato per tanto tempo la piu` degradante delle caste! e
+d'averla tollerata padrona!".
+
+"Ed e` lontana quell'isola solitaria? Non ci potremmo andare noi stessi
+a passare alcuni giorni?" disse la buona Silvia ricordando il caro
+compagno della sua vita e solleticata forse da un geloso pizzicore
+rispetto all'Aurelia.
+
+"Niente di piu` facile", rispose Giulia, a cui era diretta la domanda.
+"Vicini alla frontiera come siamo noi potremo varcarla, dirigerci a
+Livorno ove stanzia la _Clelia_ e di la` veleggiare per l'isola che non
+e` lontana.
+
+"Io devo parteciparvi poi" (e questo riusci` gradito alla Silvia) "il
+matrimonio del capitano Thompson con Aurelia celebratosi nella
+Solitaria con semplice e patriarcale cerimonia perche' la` non vi son
+preti".
+
+"Per la grazia di Dio!" interruppe Orazio, come in un soliloquio; poi
+sollevandosi su tutta l'atletica persona getto` lo sguardo verso
+l'estremita` del bosco dal lato di ponente ed esclamo`: "ma qui abbiamo
+gente nuova". E veramente si vedeva avanzare verso il loro gruppo un
+agile e robusto giovane, accompagnato da una donna a un di presso
+dell'eta` sua ma sulla cui fisionomia, malinconicamente bella,
+scorgevansi le traccie di patite sventure.
+
+I nuovi arrivati eran Silvio e la sua Camilla. Il nostro cacciatore,
+dopo che la banda decise d'abbandonare la campagna Romana per passare
+a tramontana della Metropoli, volle dare un ultimo addio all'infelice
+sua donna che egli non poteva ristarsi dall'amare. Torno` dunque alla
+casa Marcello, fu accolto al solito da Fido e da Marcellino e trovo`
+ancora la Camilla inginocchiata sulla tomba del genitore.
+
+"Un delitto altrui puo` dunque cosi` precipitare nell'afflizione per
+tutta la vita una povera creatura?" pensava tra se' Silvio addolorato,
+contemplando la prostrata giovane. "Oh Dio! rendimi la stella della
+mia vita!" quasi istintivamente egli esclamava fissando lo sguardo al
+cielo; e lei volgendosi all'esclamazione che fece vibrare le piu`
+intime fibre dell'anima sua fu in un momento nelle braccia di Silvio.
+Ambedue col volto nascosto nel seno l'uno dell'altra, piansero
+dirottissimamente ed a lungo senza poter scambiare una parola.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLVII
+
+L'ONORE DELLA BANDIERA
+
+
+I nuovi arrivati furono accolti amorevolmente e le donne che
+conoscevano le sventure della giovane la colmarono di carezze.
+
+Camilla conservava ancora qualche cosa di solenne, resto dello stato
+di demenza in cui era rimasta tanto tempo, ma pure era tornata in
+senno. Un rivolgimento miracoloso, operato dall'apparizione subitanea
+dell'uomo del suo cuore, quell'esclamazione di Silvio a cui accennammo
+sopra, e finalmente quella piena di commozioni e d'affetti risentita
+nell'amoroso abbracciamento, avean trasformato in un essere nuovo e
+risanata la povera giovane.
+
+"Io sono passato per Viterbo" disse finalmente Silvio ad Orazio, "e vi
+ho veduto un finimondo, che e` impossibile esattamente descrivervi: I
+cittadini che gli affari o la necessita` fanno uscire di casa non
+camminano piu`, ma vanno correndo per le strade, e cercano rifugio
+quando s'imbattono nella soldatesca. Le truppe, rinforzate da forte
+distaccamento venuto da Roma, hanno smessa la paura che li trasporto`
+fuggendo dalla selva Ciminia e vogliono infilzare quanti italiani vi
+sono sulla superficie della terra. Per attuare il loro bellicoso
+disegno, hanno cominciato a saccheggiare alcune botteghe e magazzini
+di vino ove si sono ubbriacati a morte. Le autorita` pretine che
+volevano arginare quel torrente di canaglie furono prese a calci di
+fucile e fugate verso Roma coi loro sgherri che non torneranno per un
+pezzo"
+
+"I nuovi rinforzi arrivati, gridano: che l'onore della bandiera e`
+stato macchiato e che bisogna lavarlo".
+
+L'onore della bandiera! cio` mi ricorda la velleita` di certa nostra
+vicina Repubblica, che dopo aver violato infamemente il nostro
+territorio, impadronitasi per inganno del principale nostro porto di
+mare, attaccata proditoriamente la nostra capitale e ricevute delle
+meravigliose botte, gridava: al tradimento! ed al macchiato onore
+della bandiera!
+
+"Infine,--ripigliava Silvio--: quel tramestio mi ha facilitato il
+poter indagare innosservato ogni cosa e il potermela svignare verso di
+voi. Soltanto, aggiungeva, mi e` successo un episodio curioso e che ben
+poteva impedire la mia venuta. Mentre passavo davanti all'Albergo
+della Luna, da una carrozza scendevano alcuni ufficiali nuovamente
+arrivati da Roma ed in tanta confusione non trovando domestici per
+portare il loro bagaglio uno di loro venne a me e gridandomi:
+_coquin!_ e non so che altro mi prese per il petto e voleva
+trascinarmi verso la vettura.
+
+Per fortuna, io avevo fatto un segno a Camilla di precedermi. Il primo
+pensiero, fu quello di metter mano al pugnale. Ma mi trattenni e,
+strappando la sua mano dal mio petto, gli aggiustai sul muso tale un
+pugno che ando` a ruzzolare tra le ruote del veicolo senza piu`
+articolar parola. Come ben capite, io non rimasi a raccogliere gli
+allori della vittoria e con quel passo che ben conoscete raggiunsi la
+mia compagna e senza voltarmi indietro presi la via della selva".
+
+L'ilarita` dell'uditorio e qualche "bravo, Silvio!" fecero eco al
+racconto del cacciatore, che riprese ancora dicendo:
+
+"Badate che non dobbiamo rimaner qui con troppa sicurezza, giacche' non
+dubito che domani al piu` tardi avremo sulle braccia la intiera masnada
+degli stranieri".
+
+"Qui in questa selva--disse Orazio--noi terremo testa all'intero
+esercito del Papa. Qui gli antichi Etruschi dopo essere stati disfatti
+in battaglia campale dai Romani nella pianura, fecero fronte per molto
+tempo ancora alle legioni vittoriose.
+
+Non pensano certo gli assalitori,--egli soggiunse--: che non siamo piu`
+in pochi, e che abbiamo giu` le nostre donne da proteggere!".
+
+"Ehi!? che donne da proteggere?--esclamo` Irene con ironia--avete
+scordato presto, signor Rodomonte che queste stesse donne oggi hanno
+protetto voi!".
+
+E li` uno scoppio di risa ed un affettuoso bacio sulla mano della sua
+cara dal coraggioso sovrano della foresta.
+
+Intanto l'ombra lunga ed opaca dei giganti della selva stendendosi
+verso levante annunciava il tramonto ed il sole nel suo glorioso
+variopinto manto stava per nascondersi oltre le onde del Tirreno
+quando Clelia rivolta a John che col predominio della bellezza, della
+bonta` e della dolcezza aveva reso docile ed obbediente, e prima di
+sedersi l'avea incaricato delle vivande, gli disse in inglese: "Eh!
+amico mio, tutti questi eroi da romanzo, pare non si curino della cena
+e se non ve ne occupate voi credo che anche questa notte andremo a
+letto senza".
+
+"Aye! Aye!" rispose l'allegro figlio dell'Oceano: ed in due salti egli
+arrivava a venti passi di distanza, ove gli assistenti avevano
+scaricato due muli che col bagaglio dei Capi portavano pure qualche
+cosa da mangiare.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLVIII
+
+LA CENA CAMPESTRE
+
+
+Chi e` che non parteggia per la civilta` in confronto del barbarismo e
+della vita selvaggia? Chi non preferisce gli agi di una buona casa,
+fresca di state ben riscaldata d'inverno, con ogni comodo e buone
+vivande, un po' di superfluo alle intemperie della campagna, ai disagi
+e alle privazioni?
+
+Quando si pensa: essere si` pochi coloro che godono o per meglio dire
+monopolizzano i benefici della societa` incivilita e che tanti sono i
+sofferenti, non si puo` fare a meno di dubitare: se veramente la classe
+povera ritrae molto profitto dalla civilta` presente. Egli e` lecito
+chiedersi ancora, se essa puo` qualche volta, questa classe che pure e`
+la maggioranza, desiderare la condizione selvaggia dei primitivi
+abitatori della terra tra i quali se non v'eran palazzi e cuochi, e
+mode, ed abiti e vivande raffinate. Non v'eran preti, birri, prefetti,
+esattori di tasse; non v'eran carichi insopportabili di balzelli e
+d'imposte, non vi prendevan i figli a servire i capricci di un
+despota, piu` o meno mascherato da liberale, col pomposo pretesto di
+servire la patria e di lavar le macchie delle bandiere non
+contaminate!
+
+Comunque sia, una cena frugale nella foresta sulla magnifica verdura,
+non ancora calpestata dal piede profano e desolatore dell'uomo, seduti
+sui tronchi delle vecchie piante che, piu` del sedile, vi danno un
+fuoco stupendo e vivificatore, accanto poi a creature, come Clelia,
+Giulia ed Irene; oh! per Dio! io sono per una cena nella foresta
+s'anco non mi presentasse altro che frutta e caccia come qualche volta
+ho veduto.
+
+Ma quella sera li c'era ben altro. Gasparo, comandante del bagaglio,
+e John--che ambi s'occupavano della somministrazione dei
+viveri--giunsero in mezzo al crocchio dei capi con una cesta ben
+fornita, tagliarono dei freschi ramoscelli che distesero sulle zolle
+verdeggianti, e vi sparsero delle vivande fredde che avrebbero fatto
+gola ad un Lucullo.
+
+Alcuni fiaschi di Montepulciano e d'Orvieto fincheggiavano le vivande
+che condite dall'appetito, di cui erano dotati i proscritti dopo una
+giornata laboriosa, sparivano con una celerita` sorprendente.
+
+Giulia era in estasi! Essa per la prima volta divideva quella scena
+campestre in mezzo a quei cari e simpatici compagni che erano il bello
+ideale della sua immaginazione romantica e cavalieresca. Li` era il suo
+Muzio, che ella aveva indovinato sotto le vesti del mendico, che
+mendico essa avea amato ed ora trovava il discendente d'una
+nobilissima famiglia e forse il piu` ricco erede di Roma.
+
+Quel sentimento dell'anima che la ravvicina come per elettrico
+influsso all'anima amata, innamorata! che attrae come calamita`, teneva
+Muzio accanto alla donna del suo cuore e la custodiva e la provvedeva
+d'ogni cosa gradita e la beava con quello sguardo che invano l'arte
+cerca d'imitare e non puo` essere descritto che da chi ama con amore
+squisito, celeste, insuperabile.
+
+Giulia trovava nuovo diletto in udire nella sua bella lingua la
+conversazione di Clelia e d'Irene col loro beniamino John, sempre
+gioviale ed interessante. Vedendo l'amica star sospesa ai loro
+discorsi, stuzzicarono a raccontare gli episodi della sua giovine vita
+di mare: le tempeste, i pericoli trascorsi, massime nel suo lungo
+viaggio nelle Indie ed in China che egli aveva cominciato a cinque
+anni.
+
+La descrizione di John, degli uomini in China che fanno ogni servizio
+di donna in casa, mentre le mogli vanno in barca remando e portando in
+un panno dietro le spalle i bambini, faceva ridere smodatamente le
+belle interlocutrici e tutta la comitiva quando la traduzione ne
+veniva fatta da una di esse.
+
+"La nautica professione e` quella a cui il mio paese deve la sua
+grandezza--diceva Giulia--ed i miei concittadini l'apprezzano sopra
+ogni altra e l'onorano. La`, non solo nei paesi del littorale marittimo
+vi si fanno continue esercitazioni della gioventu`, remando,
+addestrandosi e pericolando, ma anche nei paesi interni dell'isola,
+ovunque ci sia un fiume o un lago. Di li` quel semenzaio di uomini di
+mare che son pervenuti a signoreggiare gli Oceani. Io ho veduto, in
+Francia ed in Italia, i giovani destinati a divenire ufficiali di
+marina, passar la miglior parte della gioventu` alle scuole tecniche in
+terra, e giungere poi a bordo oltre l'eta` di quindici o diciotto anni.
+A quell'eta` lo stomaco non si fa piu` al mare, i giovani ne soffrono le
+nausee e sono disprezzati dai marinai.
+
+In Inghilterra la cosa e` diversa. La gioventu` destinata al mare, va a
+bordo all'eta` di cinque anni e vi fa lunghissimi viaggi, compie i suoi
+studi a bordo e da` al suo paese la prima ufficialita` del mondo. I
+ricchi non ammassano moneta per contemplarla(64), ma la impiegano e
+pochi ve ne sono che non possiedano qualche barca grande o piccola per
+darsi all'esercizio di un'arte che fa la gloria e la prosperita` del
+paese.
+
+ (64) Genova particolarmente che ha la prima marineria dell'Italia
+ non ha un Yacht. Eppure v'e` della ricchissima gente in quella
+ capitale della Liguria.
+
+In Italia voi avete marinai non secondi ai migliori di qualunque
+nazione ma vi mancano gli ufficiali che stieno al paragone. Aveste
+sempre ministri di marina che non s'intendono di mare, e quindi
+incapaci di stimolare una professione che puo` fare dell'Italia una
+delle piu` importanti e prospere nazioni dell'orbe".
+
+L'argomento trattato da Giulia era un po' estraneo ai nostri Romani
+ignari delle cose di mare, essendoche' i loro istitutori-preti, avendo
+trovato pesante il remo e le reti degli apostoli, s'eran piuttosto
+dati al buon tempo delle gozzoviglie per la maggior gloria di Dio.
+
+"Anche Gasparo, il valoroso principe dei banditi, potra` contarci
+qualche cosa della sua vita avventurosa", disse Orazio: ed il vecchio
+che forse ruminava qualche reminiscenza della sua vita passata
+rispose: "Avventure di mare io non potrei contarne veramente, perche'
+pochissimo vi sono andato ma in terra ne ho passata la mia parte e se
+non vi da` noia l'udirmi vi raccontero` cose da far rabbrividire".
+
+
+
+
+CAPITOLO XLIX
+
+IL PARRICIDA
+
+ L'uomo nasce piu` grande in questa terra ne
+ sono una prova i grandi delitti che vi si
+ commettono
+ (_Alfieri_)
+
+
+"Nacqui nella piccola citta` di S.... nello stato pontificio non lungi
+dalla frontiera napoletana. I miei genitori furono gente onesta,
+dediti alla pastorizia, al servizio del cardinale B. Di buon'ora,
+custodendo le mandre di vacche, di buffali, di pecore, quasi sempre a
+cavallo, io, forte di costituzione, come mi vedete ancora, divenni
+robustissimo e destro cavaliere.
+
+Fino all'eta` di diciott'anni rimasi un vero figlio del deserto non
+conoscendo altro affetto, che quello del mio cavallo, del mio laccio e
+delle mie armi, con cui ero divenuto formidabile ai cervi ed ai
+cignali delle foreste romane. Appassionatissimo per la caccia,
+esercizio confacente alla mia natura, ero capace di passare delle
+notti intiere in agguato del cignale nelle paludi ove esso ama
+avvoltolarsi nel fango; conoscevo la posta del cervo e bene spesso
+tornavo a casa portando sulle spalle uno di quei superbi corridori.
+
+Un giorno, avendo lasciato il mio cavallo a certa distanza, stavo
+nascosto nel bosco alla posta del cervo quando un rumore si fece udire
+sul sentiero che dietro di me conduceva al paese. Sulle prime pensai,
+potesse essere una belva e tenni pronta la mia carabina; ma a misura
+che il rumore si avvicinava, mi sembro` udire una voce umana. Mi tenni
+piu` celato allora e attesi, finche' mi comparve alla vista un giovane
+prete che aveva vedute alcune volte nelle mie rare escursioni alla
+citta`, il quale trascinava per mano una fanciulla sui sedici anni.
+
+Il prete, circa ventenne, alto di statura e robustissimo, mancava
+d'una carabina, d'un cappello puntato e del giustacuore di guerra, per
+sembrare un vero e magnifico masnadiero.
+
+La fanciulla!... perdonatemi la commozione!--e le pupille del
+vegliardo s'erano inumidite,--la fanciulla era un angiolo! Non so come
+non fui scoperto, poiche' vedendola fui invaso da un'emozione, da un
+palpito dell'anima, si` delizioso, si` nuovo per me, che mi spinse ad
+involontaria esclamazione. Ma troppo erano affacendati i nuovi venuti
+per poter udire la mia voce nella selva. Il prete, col volto di
+bragia, stringeva col braccio destro la fanciulla e con tutta la sua
+forza cercava di trascinarla avanti, ad onta degli sforzi di lei per
+non avanzare.
+
+Giunta finalmente a quei modo a venti passi dal mio nascondiglio, la
+coppia fermossi ed io udii distintamente la ragazza piangendo,
+esclamare: "Giacomo, per l'amor di Dio, lasciami! non hai vergogna di
+usar violenza alla tua sorella?".
+
+"Alba--rispondeva lo sciagurato--non mi parlare cosi`, non chiedermi
+l'impossibile. Alba! mia bella Alba! cosi` bella e che io amo tanto!
+l'anima mia, vedi, brucia come il cratere di un vulcano!". Cosi`
+dicendo la stringeva nelle nerborute sue braccia e cercava carpirle un
+bacio. La giovane, robusta anch'essa e animata dall'ira, si svincolava
+dagli osceni abbracciamenti come un'anguilla. Cosi` durarono un pezzo
+ma finalmente il perverso essendo giunto ad atterrarla con uno sforzo
+supremo, e tenerla ferma al suolo, con un fazzoletto le andava legando
+le mani ad onta del pianto e delle lamentazioni dell'infelice. Ne' qui
+e` tutto--continuo` il vecchio corrugando terribilmente la fronte;--quel
+demonio trasse fuori di tasca una funicella e colla fredda e spietata
+tranquillita` del carnefice che applica la tortura assicuro` alle verdi
+piante le membra della vittima a cui intanto ripeteva: "Vedi Alba! che
+ora ti tengo?".
+
+Alba non rispondeva perche' la misera era svenuta.
+
+Io la`, a venti passi, l'ebbi piu` di dieci volte quell'assassino sotto
+la mira della mia carabina e non so perche' non mandai l'anima sua
+all'inferno. Non avevo ancora versato sangue umano e, lo confesso, mi
+repugnava il cominciare.
+
+Ma quando lo svergognato tento` andare oltre, feci un salto da tigre
+per raggiungerlo ed il calcio della mia carabina, come fosse una
+clava, lo stese sul terreno senza movimento.
+
+Slegai la fanciulla svenuta, la presi nelle mie braccia e la portai
+accanto ad una corrente che non era lontana, spruzzai con acqua fresca
+quel volto d'angiolo, ch'io tengo qui scolpito nell'anima mia ed essa
+rinvenne. Rinvenne, mi strinse la mano in segno di gratitudine
+guardandomi commossa, esterrefatta. Da quell'istanze fu deciso il
+destino della mia vita, ed io amai Alba come si puo` amare la divinita`
+stessa.
+
+Il terribile sacerdote di lucifero tornando in se' ripiglio` la strada
+di S.... imprecando e giurando vendetta contro tutto il genere umano.
+Chiese contezza di me e lascio pensare in quale esecrazione poi mi
+tenne. Forte come lui, e con anima diversa, poco lo temevo.
+
+Ma contro di me non doveva sfogarsi la rabbia di quel mostro, bensi`
+contro il vecchio suo genitore, testimonio piu` immediato de' suoi
+turpi tentativi. La prima vittima fu lui. Ingiuriarlo, maltrattarlo,
+batterlo, era poca cosa: un giorno il vecchio fu trovato col cranio
+fracassato sul lastrico del cortile interno di casa sua. Sara` caduto?
+o precipitato dal terrazzo? Il cadavere non rivelo` il parricida!
+
+Che importa al prete un delitto, s'ei lo puo` coprire? Non ne commette
+uno grandissimo, quello di mentire, dicendosi ministro di Dio coprendo
+quell'enorme delitto coll'ignoranza del prossimo, ch'ei deride?
+
+La professione del prete e` questa: godere e far credere alle
+moltitudini stupide ch'egli soffre di privazioni e di disagi.
+
+Povero prete! Ricordo d'aver veduto un quadro in America che
+rappresentava un prete nella sua sala da pranzo a tavola. Vivande
+d'ogni specie erano imbandite sulla mensa e molteplici le bottiglie di
+vini prelibati. Accanto al prete stava la polputa e rubiconda sua
+Perpetua che egli carezzava amorosamente.
+
+Alla porta dell'abitazione di quel gaudente giungeva un povero
+contadino irlandese, colla moglie che teneva un bambino sulle spalle.
+Tutte e tre le povere creature si vedevano sparute ed in miserabile
+stato. Il marito metteva una moneta nel bussolo del prete sul quale
+era scritto: "_Fate l'elemosina pel povero parroco_".
+
+Non e` questa la genuina storia del prete? Da una parte il godimento,
+l'ipocrisia e la menzogna, dall'altra l'ignorante credulita` e la
+miseria!
+
+Godere dunque, per chi non deve godere per legge e per i giuramenti
+suoi e` delitto! Quindi si copra il delitto ed incesti, infanticidi ed
+ogni scelleraggine, ogni bruttura si tenga celata.
+
+Io so d'un prete che vive colla sorella in termini matrimoniali e un
+altro ne conobbi che con maltrattamenti e battiture cagiono` la morte
+del padre suo. E ripeto, questi sono delitti che giungono a notizia
+della gente. Gl'infiniti che rimangono sepolti nei penetrali della
+casa, nei sotterranei del chiostro e nei sepolcri chi li novera?
+
+Una sera--continua Gasparo:--io ero seduto nel mio abituro campestre,
+di ritorno dalla caccia. Avevo veduto Alba la notte antecedente poiche'
+dal giorno fatale in cui risparmiai all'umanita` un incesto e che vidi
+per la prima volta quella stella della mia vita, raramente passavo una
+notte senza vederla, ad onta di tutte le precauzioni dell'innamorato
+suo cerbero.
+
+Da quando seppi da Alba prevedevo bensi` una catastrofe ma non cosi`
+subitanea come la precipito` il parricida, mostro di lussuria, in
+quella terribile notte.
+
+Ero dunque seduto nel mio abituro ed appena entrato quando si spalanco`
+la porta ed Alba scapigliata e fuori di se' precipitossi nella stanza
+stramazzando ed esclamando: Parricida! Parricida!".
+
+
+
+
+CAPITOLO L
+
+IMBOSCATA
+
+
+"Le parole di Alba mi avevan svelato come un lampo l'orribile delitto.
+La raccolsi svenuta, l'adagiai sul mio lettuccio e per la prima volta
+potei contemplare tranquillo tutta la soave bellezza di quella sovrana
+dell'anima mia! Per Dio! sentii quasi menomare il mio aborrimento per
+l'assassino incestuoso, parricida, alla vista di si` bella creatura!
+forse cagione innocente di tanto delitto!
+
+Alba risensando non mi svelo` l'autore della morte del padre, ne' mi
+favello` del fratello ed io per non svegliare in lei reminiscenze
+dolorose scansai sempre d'interrogarla.
+
+Il prete pero`, credendomi consapevole del suo misfatto, coll'odio
+immenso che gia` mi portava e la gelosia per l'amore d'Alba, mise in
+giuoco tutte le trame di cui e` capace un demone, per annientarmi. Non
+ardi` accusarmi apertamente della morte del padre, ma insinuo` tale
+sospetto tra i suoi intimi, mi tese quante insidie egli pote` e mise a
+disposizione di sicarii per uccidermi, quanto possedeva.
+
+Al mio aspetto benche' oppresso dagli anni e da' malanni voi potete
+congetturare ch'io dovea essere un giovane svelto, e capace di tener
+testa a dieci preti. Eppure quel lucifero fu tanto astuto da tendermi
+un'imboscata nella quale poco manco` ci lasciassi la vita.
+
+Invano egli aveva grassamente pagati vari sicari per farmi la pelle.
+Io, che sapevo di quanto era capace il mio nemico, dormivo con un
+occhio aperto e quando uscivo di casa avevo meco due amici fedeli, il
+mio _Lione_ e la mia carabina, con tutti gli accessori. _Lione_ a
+cento passi sentiva il rumore d'un uccelletto e cominciava a muovere
+la coda ed appuntava gli orecchi. Povero mio cane! egli fu vittima
+dell'affetto che mi portava!--e il cuore intenerito del povero vecchio
+l'obbligo` ad una pausa finche' la commozione fosse superata.--Si`, quei
+mostri in una mia passeggiata a S.... pervennero ad avvelenarlo.
+
+Fra S.... e il mio abituro esistevano certi folti, certe macchie nella
+selva idonei ad imboscate e i sicarii vi si eran nascosti qualche
+volta, ma frustrati dalla mia vigilanza ed impauriti dalla mia
+carabina eran fuggiti al mio avvicinarsi e confessarono al prete che
+volean desistere dall'impresa. Cosi` pero` non l'intendeva Don Giacomo:
+eccitati con lauti pasti e vino abbondante e guadagnati con molto
+denaro, una sera condusse seco i tre malandrini e venne ad imboscarsi
+vicino alla mia casetta, in una macchia che dava sul sentiero che io
+doveva percorrere.
+
+Il mio _Lione_ era sepolto e, ad onta delle mie precauzioni, io fui
+sorpreso. Quattro scariche quasi simultanee partirono dalla macchia e
+rimbombo` un furioso grido di _muori!_ degli assassini che mi corsero
+addosso credendomi ferito. Ma non era cosi`: quasi per miracolo, le
+quattro palle mi colpirono, ferendomi molto leggermente essendo la
+ferita piu` grave quella che mi porto` via questo pezzo di orecchio
+sinistro. Un'altra palla colpi` nel davanti del mio cinto di cuoio e
+fracasso` alcune cartuccie, la terza mi foro` il cappello radendomi la
+testa e la quarta mi sfioro` la spalla destra cagionandomi una semplice
+graffiatura.
+
+Il primo che venne a me fu il prete, con la carabina nella sinistra, e
+la destra armata di pugnale. Sembrava un energumeno, ma il mio tiro
+riusci` piu` efficace dei loro. Il malnato, rotolo` ai miei piedi, dando
+un grugnito da cignale. Ne rovesciai un secondo coll'altro tiro e i
+due ultimi, veduta la sorte dei loro compagni e scorgendomi colla
+pistola in mano, pronto a scaricarla, se la diedero a gambe.
+
+La uccisione di un prete e d'un altro assassino, in difesa della mia
+vita, furon le mie prime colpe. In un altro paese, facendo valere i
+miei diritti d'assalito, avrei forse potuto scamparla perche', sebbene
+non avessi testimoni, la cosa era cosi` evidente, che difficile non mi
+sarebbe stato provare la mia innocenza. Sotto il governo clericale,
+trattandosi della morte d'uno de' suoi, era altra cosa ed io pensai
+bene di tenere la campagna. Allora comincio` la storia del mio cosi`
+detto brigantaggio; pero`, vi giuro, che la morte dei tanti sgherri
+d'ogni specie da me spacciati fu sempre una necessita` per la mia
+difesa.
+
+Molti, come me maltrattati dal clericume, mi seguirono, ed in poco
+tempo formai una banda formidabile al punto che il governo papale
+trattava con me, come si suol dire, con potenza costituita e
+riconosciuta. Assassini e ladri di mestiere meco non ne volli mai. Gli
+infelici d'ogni specie eran da noi soccorsi e se si assaltavano
+qualche volta le autorita` pretine cio` accadeva per insegnar loro a non
+commettere infamie ed ingiustizie.
+
+Cosi` vissi per molti anni, sovrano della campagna romana, piu` di colui
+che siede al Quirinale, finche' i coccodrilli di quella corte
+astutissima, vedendo che nulla potevano colla forza, ricorsero agli
+inganni, e quella buona lama del cardinale A.... mio degno parente,
+che Dio maledica, contribui` piu` d'ognuno alla mia cattura, avendo io
+avuto la debolezza di fidarmi a lui. Cosi` rimasi per quattordici anni
+in ferri.
+
+La giustizia di Dio stendera` finalmente la sua mano su quella setta di
+malvagi, vero flagello del genere umano.
+
+Nelle galere pontificie, io seppi di voi. Orazio, della coraggiosa
+vostra resistenza ai cannibali del Vaticano e, vi assicuro, pregavo
+Dio, che pria di morire volesse concedermi d'esservi compagno. La mia
+preghiera fu esaudita, ed altro non bramo, che dar questo resto di
+vita per la santa causa che voi e i vostri nobili compagni,
+propugnate".
+
+Giulia, incantata dal racconto del bandito, era li` li` per chiedere un
+cenno della vita avventuriera d'Orazio ma girando lo sguardo sugli
+astanti s'avvide che la stanchezza universale e l'ora tarda facevano
+necessario il riposo e si astenne e contemplo` curiosa i preparativi
+dei letti da campo.
+
+Le verdi frasche della selva in un momento distese sulla parte piu`
+piana del sito, coperto dal secolare gigante della natura, formarono
+un magnifico letto per le donne, che vollero dormire insieme, ravvolte
+con parte dei mantelli dei loro cari. Muzio con cenno supplichevole,
+offerse il suo alla bella inglese, e la pago` con uno sguardo di
+gratitudine per averlo accettato. Frattanto Orazio ed i compagni
+fecero un giro d'ispezione alle guardie e sentinelle avanzate, e
+diedero ordini di dare la sveglia prima dell'alba.
+
+Li`, tra quelle piante, distese sulla terra, dormivano le speranze di
+Roma, il risorgimento da diciotto secoli di sonno e di vergogna,
+l'avanzo illustre dei vecchi conquistatori del mondo anelanti d'essere
+accolti nella grande famiglia umana!
+
+
+
+
+CAPITOLO LI
+
+L'INSEGUIMENTO
+
+
+Dio ebbe proprio a decidere cosi` delle cose umane, che la somma delle
+grandezze dovesse venir ridotta al piu` basso delle umiliazioni. Cosi`
+quella ciurmaglia che si chiama _esercito romano_ doveva tenere il
+posto, e il nome e calpestare il terreno dove un giorno il vero ROMANO
+ESERCITO domino` il mondo conosciuto. Solo il prete, lo ripeto, pote`
+produrre tale mostruosa trasformazione.
+
+Il generale romano, cioe` straniero, al servizio del papa, giunto in
+Viterbo con quante forze aveva potuto raccogliere, chiamo` a consiglio
+nel palazzo municipale gli ufficiali superiori del suo esercito
+pigmeo. Tra questi ultimi si trovava un maggiore, col naso enfiato,
+come un cocomero e coperto di striscie di cerotto. Era il famoso pugno
+con cui il nostro Silvio lo aveva capovolto tra le ruote della
+carrozza.
+
+Costui, col volto infiammato dal vino di cui egli aveva bevuto
+copiosamente per coprire la sua vergogna, consigliava di marciare
+subito all'assalto dei _briganti_. Ma il generale piu` pacato opino`,
+che meglio sarebbe stato, muovere all'alba non essendo sicuro a
+quell'ora tarda di poter raccogliere i soldati, quasi tutti ubbriachi.
+Dopo alcune discussioni, si delibero` di seguire il parere del capo.
+
+All'alba i campioni dell'altare e del trono suonarono a raccolta, ma
+ci vuol altro per mettere insieme quei coraggiosi adoratori del fiasco
+italiano, una parte stanchi dalla marcia forzata da Roma a Viterbo e
+della vergognosa scappata degli altri dal Ciminio.
+
+Il sole gia` si presentava sulle vette dell'Appennino, quando
+l'esercito principio` le sue mosse complicate al solito di combinazioni
+difficili ad eseguirsi in una selva montuosa ove il capo ignorante era
+obbligato di servirsi di guide indigene che mal volentieri lo
+servivano.
+
+I proscritti all'incontro, praticissimi, s'eran mossi all'alba e
+quando il sole spuntava, gia` dominavano il vertice del monte e potevan
+di la` scoprire il nemico da qualunque parte si fosse avvicinato.
+
+Orazio, cui nessuno contendeva il comando, aveva disteso circa cento
+dei suoi, comandati da Muzio in bersaglieri, tra i massi ed il bosco
+che dominavano il monte dalla parte ove si vedeva il nemico avanzare.
+Il resto, circa dugento, era in colonna dietro lo stesso vertice,
+pronti a caricare al primo cenno.
+
+Avendo cosi` disposto i suoi trecento, il capo fece chiamare a se' il
+capitano Tortiglia, e gli chiese degli Ufficiali che conducevano la
+colonna nemica e che si vedevano ascendere il monte, benche' ancora
+lontani. "Chi comanda la vanguardia--disse Tortiglia--e viene avanti
+risolutamente e` il maggiore Rascal, coraggioso ufficiale, ma un
+Rodomonte di prima categoria".
+
+"Oh! se non m'inganno,--disse Silvio, che aveva puntato il
+binoccolo,--quegli e` lo stesso che voleva ieri farsi portare il
+bagaglio da me; lo riconosco al suo naso impiastricciato di cerotti".
+
+"E quell'altro?--dimando` Orazio--che viene a cavallo alla testa credo
+del corpo principale?".
+
+"Prestatemi il binoccolo,--disse Tortiglia, e dopo averlo puntato
+sull'individuo accennato:--Oh per Dio!--egli esclama,--quegli e`
+proprio il Generale in Capo dell'Esercito; e vedete che spunta anche
+il suo stato maggiore a cavallo".
+
+"Ed il suo nome?".
+
+"Il suo nome, e` Conte de la Roche... de la Roche-Haricot. Questi
+legittimisti francesi, rappresentanti del feudalismo, hanno certi
+nomi, quasi tutti di Roche e che per noi della lingua del _si`_ sono
+ben difficili a pronunciarsi".
+
+"Ma anche voi siete della lingua del si` signor spagnuolo?" gli disse
+Orazio un po' stizzito.
+
+"_I Como no`_,--articolo` in spagnolo il capitano--siete forse voi soli
+figli degli antichi latini e soli possessori di quella universale
+lingua? sappiate che v'e` tanta differenza tra la lingua italiana e la
+spagnuola e portoghese quanta tra il volto di un Calabrese e quello di
+un Andaluso o d'un Lusitano, che si somigliano come fratelli".
+
+"Bravo capitano Tortiglia" disse Attilio giunto in quel momento dal
+corpo di battaglia che comandava. "Voi siete un vero erudito, e noi
+Romani educati dai preti a baciamani, a inginocchiarci, e servire la
+messa, nulla sappiamo di cio` che avviene fuori dalle mura di Roma".
+
+Ma l'esercito papale avanzava ed Orazio da esperto capitano ne
+misurava il progresso, senza turbarsi ma con quell'ansia che non puo` a
+meno di risentire chi ha la responsabilita` di un corpo di militi in
+presenza del nemico ed in procinto di venire alle mani. Uno degli
+inconvenienti della guerra per bande e che piu` preoccupa il capo e` il
+dover spesso abbandonare i feriti, o affidarli agli abitanti per lo
+piu` paurosi e che temono di compromettersi.
+
+Tale considerazione e l'ineguaglianza delle forze spinsero il prode
+Orazio a decidersi per la ritirata, non pero` senza mostrare ai
+mercenari del prete che i liberi italiani non li temono, anche nelle
+circostanze piu` sfavorevoli.
+
+Ordino` a Silvio, che comandava la retroguardia, di collocarsi in
+posizione vantaggiosa per proteggere la ritirata ed il cacciatore,
+colla sagacia che lo distingueva, colloco` i suoi cinquanta uomini con
+tale maestria come se li avesse destinati alla posta del cervo o del
+cignale.
+
+Avendo comunicate tali disposizioni ad Attilio ed ingiuntogli che non
+s'impegnasse fortemente ma eseguisse l'ordine di ritirata in
+scaglioni, Orazio ando` verso Muzio gia` pronto a ricevere il nemico che
+si avvicinava celeramente.
+
+Scambiate alcune parole col comandante della squadra, il capo supremo
+ascese il punto piu` alto della posizione donde poteva distinguere ogni
+cosa accompagnato da soli due aiutanti.
+
+Il Generale Haricot, che non mancava di una certa bravura, degna di
+miglior causa, assaliva francamente le posizioni dei liberali colla
+sua vanguardia in catena, sostenendola lui stesso con piccole colonne
+in massa.
+
+In un combattimento od in una battaglia, il comandante supremo deve
+collocarsi in posizione da poter vedere il campo di battaglia piu` che
+sia possibile, il che gli verra` sempre fatto piu` facilmente, ove egli
+possa tenersi tra le sue prime truppe impegnate.
+
+Dovendo avere informazioni di quanto accade nella pugna, se il
+generale in capo e` lontano dall'azione ha il pregiudizio della perdita
+di tempo, dell'inesattezza dei rapporti e cio` che piu` importa, non puo`
+con un colpo d'occhio discernere le parti del suo esercito che
+abbisognano di un pronto soccorso o, quando sia vittorioso, lanciare
+in perseguimento del nemico quei corpi leggeri di cavalleria e
+fanteria che possono compiere la vittoria.
+
+Tale non fu qui il torto dei due capi, che comandavano le forze
+opposte. Haricot, giustamente baldanzoso per la superiorita` delle sue
+forze, le spingeva all'attacco senza riguardo ed Orazio, deciso a
+ritirarsi per l'inferiorita` del numero, disponevasi a dare al nemico
+una lezione che lo facesse guardingo e meno furioso nel suo
+inseguimento.
+
+La scabrosita` del terreno e le folte piante avevano permesso a Muzio
+di collocare i suoi al coperto in vantaggiosa posizione. Egli aveva
+ordinato d'assaltare il nemico a bruciapelo, di scaricare a colpo
+sicuro e ritirarsi poscia dietro la linea degli altri scaglionati.
+Cosi` fecero i suoi valorosi. Quella prima scarica semino` il terreno di
+cadaveri nemici e di feriti. La vanguardia dei mercenari ne fu
+rovesciata ed i sostegni condotti avanti dall'intrepido loro capo,
+rallentarono il loro progresso e diedero tempo agli italiani di
+compiere la loro ritirata in buon ordine.
+
+Quando Cortez sbarcato al Messico abbrucio` le navi, quando i mille di
+Marsala sbarcando in Sicilia abbandonarono i loro piroscafi al nemico,
+si tolsero ogni speranza di ritirata e tale risoluzione frutto` il
+contegno trepido delle due spedizioni. Ma la vicinanza di frontiere
+amiche e` stata spesso causa di defezione nelle fazioni degli italiani.
+Io ho veduto tale scandalo in Lombardia nel 1848 per la vicinanze
+della Svizzera e disgraziatamente nell'agro romano per essere il
+territorio regio troppo vicino.
+
+Cosi` successe al corpo dei trecento, nelle circostanze qui raccontate.
+Benche' composto d'uomini coraggiosi, si sciolse come la nebbia al
+toccare la frontiera italiana non pontificia e dopo avere ricordato ai
+militi che schiava ancora rimaneva la loro terra e che era dovere di
+tutti di prepararsi a muover di nuovo pugna per liberarla, i soli
+quattro capi, che noi ben conosciamo, con Gasparo e John, presero la
+via della Toscana per recarsi a Livorno ove dovevano trovare lo Yacht
+e notizie dei loro cari e dove li lasceremo godere un po' di riposo
+per rivederli sovra nuove scene e in mezzo a nuove avventure.
+
+
+
+FINE DELLA PARTE PRIMA
+
+
+
+
+
+PARTE SECONDA
+
+
+
+
+CAPITOLO LII
+
+LA PEREGRINAZIONE
+
+
+Il _solitario_ e` sul continente ove lo chiamarono i suoi amici. Egli
+ha lasciato la sua dimora per compiere un dovere verso quella Italia a
+cui egli ha dedicato l'intiera sua vita.
+
+Egli deve fare una peregrinazione di propaganda in molte parti della
+penisola e principiare dal Veneto.
+
+Lo scopo e` d'illuminare sulle elezioni politiche le popolazioni, non
+solo, ma di seminare il germe dell'emancipazione della coscienza che
+puo` portare l'Italia ad un nuovo primato, ad una nuova iniziativa che
+conduca l'umanita` alla distruzione di quel tabernacolo d'idolatria e
+d'impostura che si chiama Papato, guidandola sulla via della religione
+del _Vero_.
+
+Noi ne seguiremo le orme tra il clamore delle moltitudini
+entusiastiche, festanti, alla vista dell'uomo del popolo, plaudenti
+alle sue dottrine d'insofferenza di dominio straniero e di umiliazioni
+e soprattutto esultanti alle schiette sue manifestazioni sulle
+turpitudini clericali e sul connubio liberticida tra il Papato e le
+volpi di Corte che governano l'Italia.
+
+"Io seguo la religione di Dio!--egli dice--non la religione del prete.
+
+Dio, padre dell'umanita` intiera, vuol tutti gli uomini fratelli e
+felici. I preti dividono gli uomini in cento sette diverse, che
+reciprocamente si maledicono.
+
+Essi attizzano gli uni contro gli altri popoli a sbranarsi,
+trucidarsi, distruggersi e condannano senza pieta` alle pene
+dell'inferno i novecento milioni d'esseri umani che non appartengono
+alla loro bottega.
+
+Non seguo la religione del prete io, perche' il prete degrada Dio, ne
+fa un essere materiale, passionato, coi difetti stessi che offuscano
+questo misero insetto chiamato uomo, a cui fa mangiare Dio, lo fa
+digerire! e poi!... Anatema all'impostore che si chiama ministro di
+Dio! e che cosi` lo deturpa e lo prostituisce!
+
+Il prete che insegna Dio e` un mentitore, poiche' nulla egli sa di Dio.
+
+Egli, sacerdote dell'ignoranza, persecutore della sapienza, insegna
+Dio! Ma se Dio avesse voluto rivelarsi all'uomo lo avrebbe fatto ai
+Kepleri, ai Galilei, ai Newton, non a questi miserabili adoratori del
+ventre.
+
+E fu veramente una scintilla divina che illumino` quei grandi nelle vie
+celesti, quando essi scorsero sotto _l'etereo padiglione rotare i
+mondi_ e ne manifestarono alle nazioni attonite i moti, le leggi e
+l'armonia a loro impressa dell'Onnipotente. Il prete, sacerdote delle
+tenebre, colpito nelle sue miserie e nelle sue menzogne, trascino` il
+piu` grande degli italiani, Galileo, sull'altare dell'impostura, e con
+torture orribili volle fargli abiurare la grande dottrina del vero!
+
+Ed i preti passeggiano sulla terra di Galileo da padroni; e l'Italiano
+porge le impudiche sue labbra all'umiliante, vergognoso baciamano!
+
+La fratellanza umana e` impossibile coi preti.
+
+Il cattolico danna all'inferno l'umanita` non cattolica. Il dervis,
+prete dei turchi ci chiama, infedeli, maledetti, ed eccita le plebi a
+lapidarci. Il bonzo e tant'altra canaglia impostura fa lo stesso. E
+voi non potete passeggiare per le vie di Stamboul e di Canton perche'
+la vostra vita e` messa in pericolo da quei fanatici.
+
+La maggior parte delle guerre, e le piu` sanguinose, furono, e sono
+fomentate dai preti.
+
+La recente guerra di Crimea, ove perirono tante migliaia d'uomini e
+dove s'inghiottirono immensi tesori, fu suscitata dai preti. In una
+chiesa di Gerusalemme chiamata il Santo Sepolcro celebravano la messa
+un prete greco e un prete cattolico. Un bel giorno quegli oziosi
+litigarono sulla preminenza, uno volendo dir messa prima dell'altro.
+La lite fu portata davanti gli imperatori di Francia e di Russia; ne
+segui` la guerra e vi presero parte l'Inghilterra e l'Italia e se ne
+ebbe per risultato l'immenso macello.
+
+L'Inghilterra e` oggi in angustie per l'insurrezione dell'Irlanda
+suscitata dai preti. Dio salvi il mondo da una simile insurrezione
+negli Stati Uniti ove su trentatre' milioni d'abitanti quasi la meta` e`
+di cattolici fanatici e compatti sotto la dittatura d'un vescovo,
+mentre le altre sette sono divise e si odiano cordialmente".
+
+In questa guisa parlava il _solitario_ alle moltitudini che lo
+richiedevano d'una parola e le moltitudini applaudivano a quelle
+verita` sacrosante e piangevano e baciavano le falde del mantello del
+popolano e giuravano di essere con lui a qualunque cimento.
+
+Alla mattina, la maggior parte di quella folla che avea pianto e
+giurato di seguire i precetti del _solitario_ era ammassata nel
+peristilio d'una bottega ove si vende l'indulgenza di Dio a contanti,
+ove l'idolatria, sotto le forme della creatura, ha eretto il simulacro
+vano e mentitore dell'onnipotente.
+
+Tale e` il popolo e tale sara` forse per molto tempo ancora. Terribile
+nelle sue ire suscita sovente il cataclisma delle rivoluzioni e piu`
+sovente e` guidato con un fil di seta dall'impostura e dall'astuzia
+quasi sempre da chi e` men degno di guidarlo e tende a profittare del
+frutto delle sue fatiche e del suo sangue.
+
+Socrate, Gesu`, Rienzi, Masaniello, i Gracchi, tribuni coraggiosi del
+popolo, sacrando ad esso la loro vita, son rinnegati e crocifissi! E
+la sorte dei tribuni moderni, sara` essa piu` fortunata? Che importa!
+Cos'e` la vita? tanto sotto il saio come sotto la rossa camicia puo`
+battere la coscienza del giusto!
+
+In fine i Cesari ed i Napoleoni vengono a scialacquare il frutto del
+cruento eroismo delle nazioni, ma un pugnale o il tedio delle nequizie
+rovescia talora nella polve anche que' simulacri della grandezza e
+dell'ingiustizia.
+
+
+
+
+CAPITOLO LIII
+
+VENEZIA
+
+
+Parata a festa, la regina della laguna accoglieva su d'un Buccintoro
+moderno il suo simpatico visitatore, colui che per due volte
+(1848-1849) aveva voluto partecipare ai disagi, ai pericoli ed alle
+battaglie di lei. Egli la prima volta, gia` col piede sul legno che
+dovea trasportarlo a Venezia, fu chiamato alla difesa della
+pericolante metropoli delle nazioni e pugno` contro i discendenti di
+Brenno; e tinse del suo sangue il granito del ponte ove Coclite avea
+da solo sostenuto l'urto dell'intiero esercito di Porsenna.
+
+Sulle alture di Preneste e di Velletri egli vide in fuga il tiranno,
+padre del tirannello che poi abbandono` il trono ai valorosi suoi mille
+e cosi` fu rovesciato nella polve quel governo _prima negazione di
+Dio_.
+
+Dio gli dia vita per contemplare i frantumi del secondo governo,
+negazione piu` impudente di Dio che il primo e piu` fatale all'Italia,
+la _Negromanzia_.
+
+Ma Roma cadeva sotto i colpi del dispotismo Europeo, spaventato dal
+rivivere della padrona del mondo e dal terribile incubo della
+repubblica, e capitanato dalla grande repubblica di Francia condannata
+a morte per questo suo orrendo misfatto.
+
+Il Bonaparte, nemico di tutte le liberta`, e protettore di tutti i
+tiranni, volle, come per saggio, provare le sue armi contro Roma ove
+approdo` sulle ali della menzogna e, consumato quel delitto di
+lesa-nazione, rovescio` i suoi inganni ed i suoi satelliti sul popolo
+credulo di Parigi e ne fe' macello per le strade senza distinzione di
+eta` e di sesso.
+
+Dio rimeriti l'assassino del due dicembre e della liberta` del mondo!
+
+Cessata la difesa di Roma, non disperando delle sorti dell'Italia, il
+_solitario_ ne usci` con pochi seguaci, decisi a tener la campagna ma
+ci vuol altro ai popoli per liberarsi! Un pugno di prodi all'Italia
+non manca mai; ma contro quattro eserciti, un pugno di prodi non
+basta!
+
+E` vero, che in questi giorni lo spirito nazionale e` innalzato e il
+pugno di prodi accresciuto, ma in quegli infausti giorni le
+popolazioni guardavan passare stupite ed impaurite considerando
+perduti irremissibilmente quegli avanzi della difesa di Roma. Non un
+sol uomo venne ad accrescere le loro file. Al contrario, ogni mattina
+una quantita` d'armi sparse sul terreno attestava il numero dei
+fuggiaschi. E quelle armi si caricavano sui muli e sui carri che
+accompagnavano la colonna e la colonna a poco a poco, avea piu` carri e
+muli che individui. E a poco a poco la speranza di sollevare quel
+popolo di servi svaniva nell'anima dei fedeli e coraggiosi superstiti.
+
+A San Marino, vedendo che non v'era piu` volonta` di combattere usci` un
+ordine del giorno del _Solitario_ che congedava i militi rimandandoli
+alle loro case.
+
+Quell'ordine del giorno diceva: "tornate alle vostre case, ma
+ricordatevi che l'Italia non deve rimanere serva". I piu` presero la
+via del ritorno. Ma v'erano non pochi disertori dell'Austria e del
+governo papale soggetti alla fucilazione e questi vollero accompagnare
+il loro capo nell'ultimo tentativo di guadagnare Venezia.
+
+Qui comincia una storia piu` dolorosa ancora. Anita, compagna
+inseparabile del _solitario_ neppure in questo terribile estremo
+consenti` ad abbandonarlo. Invano lo sposo si affaticava a persuaderla
+di rimanere a San Marino: incinta, spossata, inferma, non vi fu verso
+di persuaderla. La coraggiosa donna non volle udire ammonizioni e
+rispondeva al suo diletto: ch'egli voleva abbandonarla!!
+
+Attorniato da corpi di truppe austriache, cacciato dalla polizia
+papalina, dopo una marcia di notte, delusi i persecutori, quello
+stanco avanzo dell'esercito Romano giunse alle porte di Cesenatico
+allo spuntare della mattina.
+
+"Scendete e disarmateli!(65)" esclamava il _solitario_ ai pochi
+individui del suo seguito a cavallo e stupefatti i soldati delle
+guardie austriache si lasciarono disarmare. Poi si svegliarono le
+autorita` e si richiesero loro pochi viveri e alcuni bragozzi(66) per
+imbarcare la gente.
+
+ (65) Storico.
+ (66) Piccoli trabaccoli o barche
+
+Non si puo` negare, la fortuna era stata favorevole al _solitario_ in
+varie difficili imprese; ma qui, doveva cominciare per lui un infausto
+episodio di difficolta`, di contrarieta` e di sciagure. Un nembo da
+Bora, scoppiato nell'Adriatico in quella stessa notte, aveva
+imperversato sul mare e la stretta bocca del porto di Cesenatico era
+un frangente. Immensi furono gli sforzi che si fecero per uscire dal
+porto co' bragozzi carichi di gente, in numero di tredici! Ma solo
+all'alba vi si riusci` ed all'alba gli Austriaci rinforzati e numerosi
+entravano in Cesenatico.
+
+Si veleggio`, il vento spiro` favorevole ed all'alba dell'altro di`,
+quattro dei bragozzi, uno dei quali col _solitario_, Anita,
+Cicerovacchio e i figli, con Ugo Bassi, sbarcarono nelle foci del Po.
+Anita nelle braccia dell'uomo del suo cuore sbarco` morente! Gli altri
+nove bragozzi s'erano arresi alla squadra austriaca, che al chiarore
+del plenilunio, scoperti i piccoli legni, li avea fulminati di
+cannonate.
+
+Come segugi in traccia delle fiere gli esploratori nemici inviati a
+perseguire i fuggenti, gremivano la spiaggia. Anita giaceva poco
+lontano in un campo di frumento, e vicino a lei il _solitario_ che le
+sorreggeva il capo. Leggiero(67), l'unico compagno, gli rimaneva,
+spiando tra gli interstizi degli steli i maledetti bracchi che
+cercavano preda di sangue. Cicerovacchio, Bassi e nove compagni che
+avevano prese direzioni diverse per sfuggire al nemico, perche' cosi`
+erano d'intesa con me, furono arrestati tutti dagli Austriaci e
+fucilati come cani.
+
+ (67) Era un coraggioso Maggiore dell'isola della Maddalena che a
+ qualunque costo, avea voluto seguire il _Solitario_. Lo avea
+ seguito in America e poi di la` in Italia inseparabilmente.
+
+Eran nove; a forza di bastonate si condussero nove contadini a scavar
+nove fosse nella sabbia ed una scarica del picchetto di stranieri
+soldati spaccio` gli infelici. Il piu` giovane figlio del tribuno
+romano(68) si moveva non ben morto dopo la fucilazione ma il calcio
+del fucile d'un austriaco gli fracassava il cranio.
+
+ (68) Aveva tredici anni.
+
+Bassi ed il suo compagno Pizzaghi ebbero la stessa sorte a Bologna.
+
+Lo straniero ed il prete gozzovigliarono nel piu` puro sangue italiano
+e la iena di Roma rimontava il suo trono contaminato sui cadaveri dei
+cittadini suoi fatti sgabello!
+
+Ecco la storia secolare del papato che il despotismo cerca di eternare
+in Italia!
+
+Serva agli italiani questo esempio di freddo eccidio de' loro onesti e
+prodi concittadini e possa insegnar loro a non piu` lasciare la patria
+terra in preda allo straniero ed ai preti suoi manutengoli, assuefatti
+a servirsene di villeggiatura, poi devastarla e prostituirla!
+
+Il _solitario_, col caro peso della compagna sua, vago` addolorato tra
+le valli del basso Po sino a che non gli rimase che a chiuderle gli
+occhi e pianse sulla fredda salma di lei lacrime di disperazione.
+Vago`, vago` per foreste e per monti, incalzato dovunque dalla
+sbirraglia del Papa e dell'Austria. Ma la sorte lo serbava a nuove
+fatiche ed a nuovi pericoli. I tiranni dell'Italia lo troveranno sul
+loro sentiero, sul loro sentiero imbrattato di sangue e di delitti e
+guai a loro! perche', codardamente fuggenti, gli lasceranno le loro
+mense imbandite ed i tappeti de' loro superbi palagi porteran per un
+pezzo l'impronta del suo rozzo calzare!
+
+Intanto egli e` a Venezia per cui tanto aveva sospirato. Le lagune
+coperte di gondole salutano tripudianti la camicia rossa senza macchia
+e senza paura, simbolo del riscatto nazionale, ma puro, ma con ferro
+italiano!
+
+
+
+
+CAPITOLO LIV
+
+ROMA IN VENEZIA
+
+
+Eran le undici della notte. Le gondole ingombravano i canali di
+Venezia e la piazza S. Marco, illuminata a giorno, era si` affollata di
+gente, da non potersi distinguere un palmo solo del suo lastricato.
+Dal balcone del palazzo Zecchin, parte dell'antica Procuratia che
+limita la piazza a tramontana, il _solitario_ aveva salutato il popolo
+e quel saluto al popolo redento, alla grande mendica, all'antico
+baluardo della civilta` europea, alla venduta di Campoformio, era
+corrisposto freneticamente dalla moltitudine esultante e commossa.
+
+Ed anche il _solitario_ era commosso e tra se' pensava: "i solchi che
+il despotismo lascia impressi sul volto umano, anche qui possono
+distinguersi. Gli antichi dominatori del mondo furon trasformati dallo
+straniero e dal prete mago, la cui verga tuffata nella melma
+d'inferno, e` solo atta a cambiare il bene in male, l'oro in immondizie
+e le nazioni le piu` prospere, le piu` potenti, in una turba di mendichi
+e di sagrestani. Questa stirpe, che si dice figlia della romana, fu
+pure invilita, degenerata!". E lui, che tanto ama il popolo, ne
+piangeva nell'anima addolorata!
+
+Il _solitario_ era commosso ma non per questo lasciava di gettare uno
+sguardo scrutatore sulla folla circostante. L'esperienza di cui non
+doveva mancare a sessantanni di una vita di tante prove lo avvisava di
+star cauto rispetto alla natura delle folle e degli assembramenti
+popolari ove nelle moltitudini si nasconde facilmente il ladro,
+l'assassino, la spia ed il prete, generalmente occulto sotto mentita
+veste. E veramente: in quella povera Venezia, surta appena dalla
+tirannide straniera, formicolava ancora gran parte di quella canaglia,
+che rende il despotismo possibile, vendendo l'anima a quattrini e
+molta se ne poteva distinguere da occhio esperto frammischiata al
+buono ed onesto popolo.
+
+Girava dunque il suo sguardo sulla popolazione affollata il
+_solitario_ quando un picchio leggiero sulla spalla lo fece accorto di
+Attilio. "Non vedi,--gli disse il suo amico,--quel ceffo camuffato col
+berretto alla veneziana frammischiarsi fra quei buoni popolani veneti?
+Egli e` facile il riconoscerlo, come la vipera tra le lucertole, la
+tarantola velenosa tra le formiche. Quando cotesti rettili serpeggiano
+nelle moltitudini non e` senza scopo. E` un inviato di Roma, e certo c'e`
+del nuovo per noi. Colui e` Cencio. Addio!".
+
+I nostri lettori ricorderanno l'agente subalterno di Don Procopio, per
+cui Gianni aveva affittata una stanza in vista dello studio di Manlio.
+Costui dopo la impiccatura del padrone era stato promosso a maggiori
+uffici ed era agente principale di S. E. il cardinale A.... primo
+ministro del papa.
+
+Cencio, una volta liberale e traditore poi avea fatto tesoro delle
+cognizioni acquisite tra i democratici di Roma e percio` era reputato
+prezioso come agente segreto dalla curia cardinalesca. Vedremo ora
+qual era la sua missione in Venezia.
+
+In un salone di casa Zecchin, affollato di visitatori, risplendevano
+sulle venete bellezze, le tre bellissime eroine nostre, Irene, Giulia
+e Clelia. La gioventu` veneta assuefatta a contemplare le vezzose
+figlie della regina adriaca rimaneva ammirata all'aspetto delle tre
+romane, dico: tre romane poiche' Giulia, che avea sposato il suo Muzio,
+benche' figlia affettuosa della sua bella patria, vantavasi e si
+compiaceva dell'adottiva sua terra chiamandosi ella pure romana.
+
+Irene, la piu` attempatella delle tre, conservava ancora tanta
+freschezza da nascondere sotto il maestosissimo portamento gli anni
+che aveva di piu` delle compagne. La sua bellezza era tale da poter
+servire di modello all'artista cui piacesse ricordarci le antiche e
+severe matrone della Roma dei Cincinnati.
+
+Il matrimonio nulla avea tolto alle bellissime piu` giovani compagne e
+le tre, formavano un ornamento tale nel Veneto salone da tenere, come
+dissi, quella gioventu` sospesa in ammirazione.
+
+Accanto a Clelia stava Muzio e la buona Silvia con lui, talche' delle
+nostre donne mancava solo l'Aurelia. Gettata in una vita romanzesca e
+di avventure che mai non avea sognato, quest'ultima fini` con
+l'avvinghiarsi al buon capitano Thompson come l'ellera alla quercia.
+Benche' un pochino repugnante da quelle certe tempeste il cui saggio
+tanto l'avea malconcia, pure col suo caro leone di mare a lato i
+marosi le sembravano assai meno spaventevoli.
+
+Orazio e Muzio stavano insieme in un canto del salone conversando
+sugli avvenimenti del giorno quando Attilio, giungendo vicino ai due
+amici, partecipo` loro la sua scoperta ed i tre s'incamminarono giu` per
+le scale verso Piazza S. Marco.
+
+Non furono pochi gli sforzi dei tre amici per rompere la moltitudine
+ammassata sulla piazza e penetrare sino all'oggetto della loro
+ricerca, ma vi pervennero alfine e mentre il _solitario_ richiamato
+dal popolo al balcone gettava gli occhi verso il punto accennatogli
+prima da Attilio pote` scorgere i suoi giovani amici che accerchiavano
+il finto popolano di Venezia.
+
+La mano di ferro di Orazio strinse il polso dello sgherro come una
+tenaglia; Muzio con quel certo accento gia` noto al malvagio,
+fissandogli negli occhi i suoi occhi fiammeggianti:
+
+"Con noi, Cencio--gli sussurro`--e tosto". Il familiare dei preti, il
+traditore delle Terme di Caracalla, tremo` da capo a piedi, cambio` il
+rubicondo suo volto in quello di un cadavere e senza articolare parola
+segui` la via indicata da Muzio in mezzo agli altri due romani che lo
+spingevano avanti irresistibilmente.
+
+
+
+
+CAPITOLO LV
+
+IL GOVERNO RIPARATORE
+
+
+Quando si pensa all'unificazione di questa nostra Italia ed a coloro
+che l'ebbero a reggere sulla spinosa via che ella percorse, e che
+percorre ancora, non si puo` a meno d'inchinarsi davanti ai decreti
+della provvidenza che veramente volle aiutarla fino a costituirsi in
+nazione.
+
+Io sovente, meditando sulla sorte di questa bella, grande ed infelice
+nostra patria, nell'immaginazione mia, me l'ho figurata: un carro
+tirato avanti a stento dalla parte generosa del popolo cui e` unica
+meta il bene generale e che segue la sua stella provvidenziale come
+faro salvatore. Poi, addietro attaccata, immaginai la turba malvagia
+de' reggitori coll'immensa coda de' loro satelliti scapigliati e
+spossati ma pure disperatamente intesi a far forza per trascinare
+indietro il veicolo dello stato anche a rischio d'infrangerlo. Il
+popolo, impoverito, umiliato da quella ciurmaglia grassa e nuotante
+nel vizio si ferma pacato, tranquillo nelle sue miserie, sgombra
+volonteroso gli ostacoli accumulati sulla sua via di redenzione e
+procede e procede ingenuamente fiducioso in un avvenire di
+riparazione.
+
+Riparazione!? e da chi verra` la riparazione? Povero popolo!... dai
+restauratori del clericume, del gesuitismo, dell'impostura, ricondotti
+nel tuo seno, a spese delle tue sostanze per mantenerti nell'ignoranza
+e nella miseria?
+
+Ai molti mezzi di corruzione impiegati dai potenti per tener in
+servaggio le popolazioni si aggiunge oggi il piu` scellerato, quello
+della setta nera, moltiforme, ricca, sostenuta dalla forza della
+nazione in mani infami. E questa e` la riparazione che tu aspettavi,
+popolo infelice! paria!, ilota delle nazioni!
+
+Riparazione!? Da chi riparazione? da chi s'inginocchia ogni giorno,
+ogni ora, a piedi del sacerdozio della menzogna?
+
+Intanto uno degli agenti di cotesto sacerdozio camminava a capo basso
+attanagliato nei polsi da Orazio e da Attilio mentre Muzio apriva la
+via, non facile ad aprirsi, in mezzo a quella moltitudine. Finalmente
+giunsero i quattro in un'osteria situata in una viuzza che metteva
+nella Riva degli Schiavoni.
+
+
+
+
+CAPITOLO LVI
+
+DECRETO DI MORTE
+
+ Passiamo presto, e sulla punta dei piedi
+ quel mucchio di limo e di sangue che si
+ chiama Popolo.
+ (_Guerrazzi_)
+
+
+Non e` molto tempo trascorso che l'idra sacerdotale del Vaticano
+innalzava i suoi roghi nei chiostri della capitale del mondo cattolico
+ed all'aria aperta tra parecchie delle infelici nazioni che avevano la
+disgrazia d'essere ammorbate dalle sue dottrine come ad esempio la
+Spagna. Nei tempi moderni codesti errori non si tollerano piu`, ma
+l'idra dalle mille teste satolla ancora le sue libidini di sangue in
+molte altre guise: ferro, veleno, brigantaggi ed assassinii d'ogni
+specie.
+
+Nella Curia romana una sentenza di morte, era stata pronunziata contro
+il principe T., fratello della nostra Irene, e Cencio con otto sicari
+della santa sede a' suoi ordini, doveva eseguire l'atroce mandato,
+profittando della confusione in cui si troverebbe Venezia all'arrivo
+del _solitario_.
+
+Gli otto complici dell'ex-liberale erano in parte stati appostati nei
+dintorni dell'_Albergo Vittoria_, in tutti gli sbocchi da dove poteva
+capitare la vittima. Quattro di loro tenevansi in agguato in una
+gondola ben pagata, con istruzione segreta, di sbarazzarsi anche del
+gondoliere a cose finite per non avere indiscreti testimoni, che
+potessero deporre contro di loro. Cencio, si era riserbato, non
+l'azione principale dell'omicidio ma quella del segugio che si doveva
+tenere ostinatamente sulle calcagna del principe. Per fortuna del
+nobile romano la cabala falli` perche' il segugio era stato tolto dalla
+pesta e non solo si trovava al sicuro nelle ugne dei tre amici ma
+doveva fare i suoi conti anche con un quarto personaggio che valeva
+ciascuno dei primi e questo quarto era niente meno che il nostro
+vecchio e ben noto Gasparo.
+
+Gasparo, dopo i fatti da noi raccontati nei capitoli precedenti,
+toccato il suolo non pontificio, s'era offerto a servire da domestico
+il principe T., che ben volentieri lo prese seco. Con lui venne a
+Venezia e mentre il padrone s'intratteneva nei saloni del palazzo
+Zecchin, il poco paziente domestico, che s'era fermato sull'ingresso
+del palazzo a godersi le scene del popolo festante, vedendo i tre
+romani, che amava come figli fendere la folla con tanta precipitazione
+volle seguirli e cosi` anche lui si trovo` all'osteria sulla Riva degli
+Schiavoni alle calcagna di Cencio.
+
+Descrivere lo stupore e la paura del mercurio clericale in mezzo ai
+quattro e` cosa ben difficile. Essi Io condussero nella stanza piu`
+recondita dell'osteria in un piano superiore, dissero al cameriere che
+portasse loro da bere, e poi li lasciasse perche' dovevano trattare
+d'affari, chiusero l'uscio a chiave, ordinarono allo sgherro di
+sedersi contro il muro, presero posto su di una panca collocata al di
+qua della tavola e cogli occhi fissi sul malvivente rimasero in
+attitudine di giudici inesorabili.
+
+In altre circostanze forse il malandrino avra` sentito rimorsi, e si
+sara` pentito de' suoi tradimenti ma in questa vi assicuro che egli ne
+avea ben d'onde.
+
+I quattro amici, freddi e tranquilli, come chi ha la coscienza della
+forza e dell'anima intemerata, contentavasi di fissare i loro occhi in
+quelli del perverso e questi fuori di se', colla bocca e gli occhi
+spalancati sforzavasi di articolare delle voci che non volevano
+uscirgli dalla strozza, riuscendo penosamente a balbettare:
+"signori... io non..." ed altre parole mozze.
+
+Fu un po' barbara la tranquilla pacatezza dei quattro romani e chi
+avesse potuto contemplare quella scena certo coll'immaginazione
+sarebbe corso al paragone del sorcio sotto l'inesorabile sguardo del
+gatto, che ne spia ogni minimo movimento, per lanciarvisi sopra e
+stritolarne le ossa sotto i denti. Se un pittore avesse potuto
+trovarsi presente a quel muto consesso ne avrebbe tolto il soggetto di
+un bellissimo quadro.
+
+Gia` abbiamo descritto i primi tre, veri tipi degli antichi romani, di
+bellezza, di forme veramente artistiche.
+
+Gasparo era, e con ragione, una di quelle figure che un romanziere
+francese avrebbe pagato a peso d'oro per poterne fare il suo "_Brigant
+Italien_" e fotografato da Bernieri(69) il suo ritratto, avrebbe
+prodotto assai maggior lucro all'artista, che quello di qualunque
+sovrano d'Europa.
+
+ (69) Bernieri, Maggiore e fotografo a Torino.
+
+Era veramente una gran bella figura di brigante quel vecchio Gasparo,
+ma di buon brigante, di quelli che l'hanno a morte coi birri, ma che
+non si macchiano con azioni infami come quei mostri assoldati dai
+preti che commettono eccessi da far inorridire una tigre.
+
+Anche il successore di Gianni, avrebbe fatto un'idonea comparsa in un
+quadro caratteristico e certo per rappresentarne la paura in tutta la
+sua bruttezza, nessuno avrebbe potuto servir meglio di lui. Inchiodato
+al muro cui appoggiava le spalle egli lo avrebbe rovesciato, forato,
+se la forza fosse stata pari alla volonta`, coll'intento di potersi
+allontanare un po' piu` da quei quattro tremendi osservatori li` davanti
+a lui, fissi, impassibili, e che pure meditavano la sua rovina, forse
+il suo esterminio.
+
+La voce austera di Muzio, dell'antico capo della contropolizia di
+Roma, fu la prima che s'udi` rompere quel sepolcrale silenzio.
+"Dunque:--disse egli--io ti voglio contare una storia o Cencio, forse
+da te conosciuta come Romano, e che imparerai se per caso non la
+conosci; sta attento:
+
+Un giorno i nostri padri, stanchi delle prepotenze del primo re di
+Roma che fra le altre amabili imprese, aveva ucciso con un pugno il
+fratello Remo perche' si divertiva per scherzo a saltare il fosso di
+cinta fatto da Romolo, i nostri padri dico, in un senato consulto
+decisero di sbarazzarsi del loro re, un po' troppo manesco e con
+disposizioni un po' troppo dispotiche. Detto fatto! gli saltano
+addosso colle daghe sguainate e Romolo, benche' valorosissimo, dovette
+cadere sotto i loro colpi. L'affare era fatto, ma al popolo romano
+alquanto innamorato del suo re guerriero, per non avere de1 guai,
+bisognava contare qualche fandonia su quella morte e l'avviso d'un
+vecchio senatore prevalse su quello degli altri sul da farsi.
+
+--Noi conteremo al popolo--disse il vecchio:--che Marte padre di
+Romolo disceso tra noi, dopo averci rimproverato d'essere un po'
+troppo ladri e quindi indegni d'aver a capo il figlio di un Dio, se
+l'ha preso seco e trasportato in cielo.
+
+--E cosa faremo del corpo?--soggiunsero piu` voci di senatori.
+
+--Del corpo?--disse il vecchio.--Niente di piu` facile che
+provvedervi--e sguainando la sua daga comincio` a tagliare a pezzi il
+cadavere. Quando ebbe terminata tale anatomia--ognun di voi, ora
+--disse--prenda uno di questi pezzi, lo nasconda sotto la toga e vada
+a gettarlo nel Tevere. Prima di domattina, i mostri marini avranno
+dato degna sepoltura a questi avanzi del fondatore di Roma.
+
+Che te ne pare, Cencio? Senza essere re di Roma, ne' figlio di Dio, una
+morte cotale non ti parrebbe onorevole? per te che altro non sei che
+un miserabile traditore?".
+
+"Per l'amor di Dio!..." grido` il satellite esterrefatto e piangente
+come un fanciullo e le lacrime per un pezzo gli soffocarono la voce.
+Alla fine alquanto sollevato dallo stesso pianto, ripiglio`: "Io faro`
+quanto mi chiederete, ma per l'amore che portate ai vostri amici, alle
+vostre donne, alle vostre madri, non mi fate soffrire una morte cosi`
+crudele!".
+
+"Parli di morte crudele!? Ma per uno sgherro, una spia, un traditore
+c'e` forse morte troppo crudele?" rispondeva Muzio con quella
+impassibilita` che Io distingueva. "Hai forse scordato quando vendevi
+la gioventu` romana ai preti che poco manco` non la facessi crudelmente
+trucidare tutta dai loro carnefici?".
+
+Nuovo pianto! nuovo pianto ancora scorreva dagli occhi del codardo.
+
+Muzio: "Ora poi, la tua venuta a Venezia, bel soggetto! cosa
+significa? Chi t'ha inviato? A che sei venuto qui, perverso?".
+
+"Vi raccontero` tutto" era la risposta del malandrino. E l'altro:
+"Conterai tutto, vedremo! e nulla ti resti in fondo di quel sacco di
+malizie e di tradimenti che tieni al posto della coscienza".
+
+"Tutto! tutto!" gridava Cencio come un energumeno. E come dimentico di
+quanto doveva narrare e sopraffatto ancora da immensa paura non sapeva
+da dove cominciare.
+
+"Saresti piu` lesto nelle tue delazioni al Sant'Ufficio, boccone da
+forca", sussurrava Gasparo, col suo vocione. "Avanti!" esclamarono
+Orazio ed Attilio, rimasti pazientemente silenziosi sino a quel punto.
+
+Un momento d'assoluto silenzio segui` quel primo atto un po'
+tempestoso, e Cencio principiava a narrare cosi`: "Se vi e` cara la vita
+del principe T....". "Del principe T.? il fratello d'Irene", sclamo`
+Orazio varcando d'un salto la tavola ed afferrando il traditore per la
+gola!
+
+Cencio, tra l'ugne di una tigre o tra gli abbracciamenti del re delle
+foreste avrebbe corso meno pericolo che non tra le mani del principe
+della campagna di Roma, che l'aveva agguantato al collo. Ma Attilio,
+con modo gentile: "Fratello,--disse ad Orazio,--abbi pazienza,
+lasciamolo parlare".
+
+Veramente spacciato Cencio, addio rivelazioni. Cio` era chiaro come il
+sole, onde la suggestione del capo dei trecento di Roma fu capita da
+Orazio e sciolse dalla gola di Cencio le sue mani frementi.
+
+"Se vi e` cara la vita del principe T.--ripigliava il malvagio--andiamo
+insieme a farlo avvisato che un agguato di otto emissari del
+Sant'Ufficio lo apposta nei dintorni dell'_Albergo Vittoria_, ove egli
+sta d'alloggio".
+
+
+
+
+CAPITOLO LVII
+
+MORTE AI PRETI
+
+
+Morte ai preti! Morte a nessuno! gridava il _solitario_ dall'alto del
+balcone alle moltitudini rispondendo alla terribile loro esclamazione!
+
+Morte a nessuno! "Eppure, chi e` piu` meritevole di morte che la setta
+malvagia la quale ha fatto dell'Italia _un paese di morti_(70), un
+cimitero? O Beccaria! le tue dottrine sono sante! io ripugno dal
+sangue! ma non so se l'Italia potra` liberarsi da' suoi tiranni
+dell'anima e del corpo senza distruggerne, senza annientarne sino
+l'ultimo rampollo!".
+
+ (70) Lamartine.
+
+Queste considerazioni passavano per la mente dell'uomo del popolo e lo
+distraevano.
+
+Frattanto quella parte di popolo che non avea potuto udire la voce che
+partiva dal balcone Zecchin ma solo il grido di _morte_ che mille
+infocate voci avevano esclamato, quella parte di popolo dico, piu`
+distante dal _solitario_, ma piu` vicina al palazzo principesco del
+Patriarca, s'avanzava come l'onda d'un torrente che precipita dalle
+montagne ed assaltava il vestibolo del palazzo suddetto rovesciando
+quanti ostacoli si opponevano alla sua furia.
+
+In pochi minuti ogni salone, ogni stanza del maestoso palazzo erano
+invasi e per le finestre si vedevano svolazzare tutti que' simulacri
+d'idolatria con cui i preti si` spudoratamente beffeggiano le ingannate
+moltitudini.
+
+Molti artisti innamorati del bello avrebbero potuto gridare allo
+scandalo, al sacrilegio! in quel rovinio d'ogni oggetto d'arte e per
+vero dei ben preziosi capolavori sotto forme di santi o di madonne
+andaron travolti ed in pezzi nel generale esterminio.
+
+Tra le astuzie dei sardanapali pretini, ricchissimi com'eran furon
+sempre merce' la stupidita` dei fedeli, non ultima fu quella d'impiegare
+gli artisti piu` eminenti nell'illustrazione delle loro favole. Quindi
+i Michelangeli ed i Raffaelli d'ogni eta`, furon da loro assoldati ed
+il popolo anche persuaso della vanita` delle proprie credenze, e
+dell'impostura dei leviti di Roma rispetta ancora i simulacri della
+sua prostituzione perche' sono capi d'opera di molto pregio.
+
+Ma il primo capo d'opera d'un popolo non e` la liberta`? non e` la
+dignita` nazionale? E tutti quei portenti dell'arte, benche' portenti
+che gli rammentano il suo servaggio e la sua degradazione, oh!, non
+sarebbe meglio che ei li mandasse all'inferno?
+
+Comunque fossero, opere preziose o volgari, il popolo rovesciava, e
+precipitava sul lastrico ogni cosa, e tutto mandava in frantumi.
+
+Ed il Patriarca!? guai a lui se fosse caduto nelle mani della turba
+furente! Ma la pelle e` cara ai discendenti degli Apostoli! ai campioni
+della fede! Essi edificarono veramente la loro baracca sul martirio
+degli antichi seguaci di Gesu` e su quello del Nazzareno, ma di
+martirio questi grassi epuloni, non ne vogliono sapere nemmen per
+sogno!
+
+L'Eminenza sua al primo ruggito della tempesta popolare, se l'era
+svignata e per un uscio segreto avea guadagnato una delle sue gondole
+e con essa si era posto al sicuro.
+
+Intanto la voce del _solitario_ che esclamava: "Morte a nessuno!" era
+ripetuta nella moltitudine e giungeva fino agli assalitori del
+Patriarcato. Quella voce amata e rispettata dal popolo, calmo` il
+fremito delle turbe, ed in pochi momenti la tranquillita` venne
+interamente ristabilita.
+
+
+
+
+CAPITOLO LVIII
+
+IL PRINCIPE T....
+
+
+Nei bei tempi del diritto della coscia(71) i principi non avevano
+bisogno di correre dietro ad una forosetta per implorarne il favore e
+ben fortunate eran quelle cui capitava di poter fissare per un momento
+lo sguardo de' loro sultani,
+
+ (71) Diritto dei signori feudali, come gia` dicemmo, altrimenti
+ chiamato diritto della prima notte, che gli sposi vassalli
+ dovevano subire, o redimere a danaro, a beneplacito del signore.
+
+Oggi le cose corrono alquanto diverse: benche' vi siano dei principi
+con tanta autorita` quanta ne avevano gli antichi, anzi molti con piu`,
+perche' il loro despotismo si copre con maschera liberale, pure ne
+vediamo nei giorni che corrono parecchi conformarsi a piu` moderate
+pretensioni ed aspirare anche all'adorazione di qualche divinita`
+plebea. Cosi` la pensava il nostro povero principe T.... obbligato a
+rimanere lontano da' suoi beni e bersaglio a tutta la rabbia pretina,
+tanto piu` accanita in quanto che giovinetto lo avevano iniziato ai
+segreti piu` intimi della Corte di Roma.
+
+Giovane ancora ed avvenente della persona, il principe prevenuto della
+reputazione meritamente stabilita delle venete bellezze, non mancava
+di certo prurito, di certo desiderio di voler fare una conquista.
+Dobbiamo a giustificazione del giovane principe notare, che quel suo
+prurito e` pure comune anche ai vecchi, il che sia detto senza mancar
+loro di rispetto.
+
+Egli trovavasi dunque sul vestibolo del palazzo Zecchili ammirando le
+graziose visitatrici che per pura curiosita` donnesca giungevano a
+vedere il _solitario_.
+
+In mezzo alla calca dei saloni era arduo poter contemplare le
+fisonomie e massime il portamento della persona ma da quella parte del
+vestibolo sulla prima gradinata ove s'era collocato il romano
+l'osservazione riusciva piu` facile ed abbracciava quelle che entravano
+e quelle che passavano senza entrare.
+
+Dall'interna folla, sguizza traversando il _sottoportico_ del Cappello
+una di quelle figure che basta vedere una volta perche' vi restino
+impresse nell'anima tutta la vita. Le ciglia, gli occhi, i capegli
+d'ebano il piu` pulito e brillante adornavano un volto che avrebbe
+potuto servire a Tiziano per dipingere le sue Veneri famose. Il tipo
+di quella donna era veramente l'ideale della veneta bellezza.
+
+Il principe sino allora impassibile dinanzi al gran numero di
+passeggieri che formicolavano in un andirivieni continuo fu colpito da
+uno sguardo dell'incantatrice la quale sembrava adocchiare ogni cosa,
+ogni persona, senza fissarne alcuna. Colpito da questa apparizione, il
+principe precipitossi sui passi della sconosciuta i cui piedi
+sfioravano il suolo, in quella guisa che il Colibri`(72) sfiora i fiori
+eterni della zona torrida. Precipitossi sui suoi passi. Ma altro era
+il volere, altro il potere. La graziosa e bellissima fanciulla o piu`
+svelta o piu` assuefatta a scivolare fra la folla nelle calluzze della
+sua citta` era gia` seduta in fondo alla sua gondola, e gia` aveva
+comandato al gondoliere di andare, quando il T.... giunse alla riva
+del canale.
+
+ (72) Il piu` piccolo degli uccelli, variopinto, che succhia il
+ polline dei fiori come l'ape. Molti ve ne sono nell'America
+ tropicale.
+
+Che fare? Precipitarsi nell'onde, ed aggrapparsi all'orlo della barca,
+come un forsennato chiedendo per pieta` d'esservi ammesso, fu la prima
+e matta sua idea. Un bagno di marzo, nell'acqua fresca della laguna
+poco spaventava il nostro affascinato, ma presentarsi alla donna de'
+suoi pensieri cosi` grondante, e forse senza cappello in testa, non e`
+cosa che soddisfaccia nessuno e meno poi un principe. Egli dunque si
+attenne al piu` savio consiglio, imbarcossi in altra gondola e cosi`
+penso` inseguire la sconosciuta.
+
+"Voga--egli disse al gondoliere--e se raggiungi quella gondola la`,
+guadagnerai una buona mancia".
+
+"Lasci fare" rispose il gondoliere, quindi "_Tita, comio!_"(73) grido`
+al compagno di prora e rialzando su ambe le braccia la camicia rossa
+(poiche' molti gondolieri la portavano in quei giorni per onorare
+l'ospite di Venezia) si accinse al maneggio del remo con quella grazia
+e vigore non superati da altra gente marinaresca del mondo.
+
+ (73) _Comio_, gomito, forza Giovanni Battista.
+
+"Voga, voga, elegante gondola, segui e raggiungi la scivolante
+fuggitiva che porta seco l'anima mia! E perche' non sara` essa l'anima
+mia quella fanciulla leggiadra, quella bellezza adriaca, che io sognai
+mille volte quando le lagune erano schiave come lo e` la mia Roma?
+
+Perche'? perche' non la vidi che un solo istante? ma essa mi saetto` con
+quel suo occhio di fiamma che mi vinse, e mi fe'' suo per l'eternita`?
+Pero` non feriva essa colle sue luci tutti i circostanti egualmente!
+Non spargeva essa una atmosfera di balsamo che se inebbrio` me doveva
+anche inebbriare gli altri?
+
+E` questo poi amore? E` questo quel passatempo che i mortali succhiano
+come l'arancia e scaraventano poi nel letamaio? oppure e` quell'amore
+celeste! sublime, che avvicina la creatura al creatore, che trasforma
+i disagi di questa misera vita... i pericoli... la morte in delizie
+indescrivibili?
+
+Potente della terra, vieni a toccarmi questa mia donna ch'io amo
+d'amore che non posso descrivere. Vieni col tuo esercito di sgherri,
+fossero essi mille volte piu` numerosi. Vieni! e tocca soltanto il
+lembo della sua veste; questo pugnale s'immergera` nel codardo tuo seno
+come la lingua del Coral, la piu` velenosa delle americane serpi, nelle
+latebre dell'infame tua vita!"
+
+"Voga! Voga!--gridava ancora il principe impaziente di raggiungere il
+fuggente tesoro.--Voga, e se non basta un marengo(74) ne avrai dieci.
+Voga!"
+
+ (74)In questa fucina di servilismo che si chiama Italia, ad ogni
+ passo si devono ricordare le glorie dei tiranni.
+
+"E se fosse una plebea?--ruminava ancora nel suo soliloquio il
+principe.--Che plebea d'Egitto? Ha forse Dio creato dei plebei e dei
+grandi? Non sono la malizia e la prepotenza che imposero alle
+moltitudini i despoti ed i tiranni?
+
+E non era Gesu` un plebeo?...
+
+E se quella fanciulla si` bella! si` affascinante! fosse contaminata!
+fosse una di quelle!... Oh! profano al celeste amore non pronunziare
+sacrilegi!
+
+Come potrebbe il volto di una simile donna arieggiare l'angelico viso
+della mia sovrana?".
+
+Ed era precisamente plebea l'Annetta: gli scalini della modesta sua
+casa ove approdo` la gondola ben lo accennavano.
+
+Non atrio, non peristilio con colonnato ma semplici scalinate al di
+dentro e al di fuori. Non tappeti sulle scale o ornamenti di ricchi
+vasi e d'esotici fiori. Alcuni vasi di fiori potevano scorgersi sulle
+finestre perche' anche Annetta amava i fiori quanto una principessa ma
+piccoli esemplari, non diro` miseri perche' cari come erano alla
+giovinetta, essi valevano un tesoro.
+
+Una donna attempata che di giorno avrebbe attratto l'attenzione di
+tutti tanto era l'ansia espressa sulla sua fisionomia avea aspettato
+sin a quell'ora, circa le undici della sera, la sua amatissima
+Annetta, che curiosetta avea voluto anch'essa vedere da vicino l'uomo
+del popolo e che non potendo essere accompagnata da Mario, unico
+fratello, assente, l'avea la madre affidata a Nane, il gondoliere di
+casa.
+
+Quando Rosa si fu accertata che era la propria gondola che giungeva,
+lascio` il balcone ove era stata spiando con ansia indescrivibile e con
+un lume in mano scese rapidamente la scala a ricevere l'adorata
+figliuola.
+
+Erano nelle braccia l'una dell'altra, come se un secolo le avesse
+divise, quando il principe sopravvenne e profittando della porta
+rimasta aperta e della distrazione delle due donne, via, dentro anche
+lui coll'audacia di un soldato in paese di conquista.
+
+Sciolse dall'affettuoso amplesso, mentre la madre con dolce rimprovero
+cominciava: "Annetta? ma perche' sei rimasta tanto fuori?" ambedue
+misero un grido di sorpresa vedendosi in presenza di uno straniero.
+
+Il principe, avventurato in un'impresa cosi` ardita, comprese che
+doveva mantenersi in corrispondente contegno, quindi avanzandosi verso
+la giovine, che al chiarore della lucerna le sembro` ancora piu` bella
+di quanto se l'aveva figurata, volle prenderle la mano per baciarla e
+per ispirarsi ad alcune parole convenevoli di discolpa e di
+ammirazione.
+
+Ma una mano ferrea, in quell'istante stesso, colto di dietro il pugno
+del principe con una scossa che fece traballare l'intera persona, lo
+distacco` dalla donna.
+
+Da una terza gondola approdata poco dopo le prime, era disceso svelto
+e risoluto un nuovo e giovine attore su questa interessante scena.
+
+Alto di statura, nerboruto e bellissimo della persona, il nuovo
+arrivato vestiva la camicia rossa e sulla parte sinistra dell'ampio
+suo petto portava il distintivo dei prodi, la medaglia dei mille.
+
+Morosini era l'amante riamato di Annetta e sul volto della fanciulla
+l'osservatore attento avrebbe letto un mondo di espansioni affettuose
+alla vista del suo diletto, espansioni alle quali tenne dietro
+subitaneo timore quando la voce di lui maschia e sonora, rivolta al
+principe lo incalzava con queste parole:
+
+"Credo che vi siate ingannato, signor damerino, non troverete qui cio`
+che cercate. Vi prego dunque di rifar la via e andare altrove alla
+cerca".
+
+La scossa ricevuta e le austere parole che la seguirono sollevarono
+nel principe un certo orgasmo di dispetto e poiche' alla indignazione
+univa il coraggio, rispose sullo stesso tono al suo interlocutore.
+
+"Non venni qui ad insultare, signor insolente ma ad ossequiare, e del
+vostro insulto se siete gentiluomo, me ne darete ragione. Eccovi la
+mia carta e saro` all'_Albergo Vittoria_ ai vostri ordini sino al
+meriggio di domani".
+
+"Io non vi lascero` aspettar tanto", fu la risposta del Morosini.
+
+
+
+
+CAPITOLO LIX
+
+IL DUELLO
+
+
+Il contadino non persegue la pernice nel folto delle boscaglie ma,
+dopo avere coperto le acque delle fonti circostanti, l'aspetta a
+quella fonte che unica lascio` scoperta e li` la caccia col vischio,
+colla rete o col piombo micidiale in quell'ora che la povera innocente
+vi cerca rifugio e ristoro alla sete.
+
+Cosi` nelle ore meridiane il bifolco aspetta imboscato i renitenti al
+giogo da cui rifuggono.
+
+Ed il corsaro, che invano si cercherebbe sugli immensi spazi
+dell'Oceano, si aspetta al varco de' suoi nascondigli, ove deve
+condurre le prede, e la` si cattura.
+
+Analoga fu la risoluzione dei nostri quattro romani per rinvenire il
+principe T. che inutilmente avevano cercato in ogni via. Dopo d'aver
+riconosciuti e mandati a casa, col mezzo di Cencio i cagnotti del
+Sant'Ufficio si posero loro in agguato nei dintorni dell'_Albergo
+Vittoria_ aspettando la comparsa del T. il quale verso mezzanotte
+arrivo`, e fu seguito nella sua stanza dagli amici suoi che gli
+palesarono la trama dei porporati ed ogni loro scoperta.
+
+Era troppo nobile d'animo il principe per mettere i suoi amici a parte
+dell'imminente duello. Orazio specialmente il cui animo ardente ei
+conosceva e che non avrebbe concesso ad altri la parte di secondo.
+Pure d'un secondo egli abbisognava e profittando d'un momento di calda
+discussione tra gli amici, con un'occhiata chiamo` Attilio al balcone,
+e lo richiese di fermarsi con lui per quella notte.
+
+Orazio, Muzio e Gasparo si congedarono, ed Attilio rimase col pretesto
+d'affari particolari.
+
+Alla prima alba, un giovine in camicia rossa picchiava alla porta
+della stanza N. 8 dell'_Albergo Vittoria_ e presentava al principe T.
+un cartello firmato Morosini espresso in questi termini: "Io accettai
+la vostra sfida e vi sto aspettando alla porta dell'albergo nella mia
+gondola. Ho meco delle armi ma se non vi convenissero, portate le
+vostre. I padrini stabiliranno le condizioni del duello".
+
+Alzatosi il principe e fatto chiamare Attilio lo presento` al secondo
+di Morosini ed in pochi minuti le condizioni furono fissate.
+
+Armi: pistole. Distanza: venti passi. Facolta` di marciarsi incontro,
+sparando a volonta`.
+
+Il sito era dietro i murazzi, ove i contendenti potevano recarsi
+subito, essendo tale il piacimento dello sfidato.
+
+In verita` se s'ha a morire od ammazzare e` meglio si faccia subito
+poiche' anche alle anime piu` risolute tanto una cosa che l'altra
+ripugna e quindi si desidera abbreviare il termine della decisione.
+
+Cosa diavolo diro` del duello? Io fui sempre d'avviso che fosse
+vergognoso il non potersi intendere senza uccidersi ma d'altra parte,
+tocca a noi, iloti ancora dei prepotenti della terra, paria
+dell'Europa, a predicare la pace individuale e generale? a noi, il
+perdono dell'oltraggio! a noi! cosi` oltraggiati da tutti! a noi cui e`
+vietato di passeggiare sulla nostra terra!? di fregiarci delle nostre
+glorie!? A noi calpestati nei nostri diritti, nella nostra coscienza e
+nel nostro onore dalla piu` vile scoria della nazione nostra!? A noi,
+che per vivere, per essere considerati, protetti, ci bisogna
+prostituirci!? Via! non duelli quando saremo costituiti, ben governati
+e godremo nei nostri diritti all'estero ed all'interno ma di fronte
+alla prepotenza, all'arbitrio e al privilegio no! non si puo`
+patrocinare la pace.
+
+Intanto vogano verso i murazzi le gondole che portano i contendenti.
+Uscite da Malamocco costeggiano per un pezzo l'argine immenso
+costrutto dalla Repubblica, contro le furie dell'Adriatico e sbarcano
+finalmente alla spiaggia esterna e deserta che fuori dei murazzi e` a
+secco quando gl'impetuosi bora o scirocco stanno in riposo. Saltarono
+sulle sabbie, scelsero un sito a proposito, e dopo aver misurato i
+venti passi i secondi porsero le pistole agli avversari che si
+collocarono sui due segni marcati nell'arena. Attilio doveva batter
+tre volte palma a palma ed alla terza i combattenti potevano avanzare
+e far fuoco a volonta`.
+
+Gia` i due colpi eran battuti e le mani erano alzate per il terzo segno
+quando una voce dal lido, ove si trovavano le gondole grido`: "Fermi!"
+ed i quattro volgendo lo sguardo videro uno dei gondolieri, canuto e
+di aspetto venerando, che si affrettava correndo verso di loro.
+"Fermi!" ripeteva ancora il vecchio venendo avanti e non si fermo` se
+non giunto che fu tra i due armati. Allora comincio` con voce alquanto
+tremante ma maschia e sonora, tanto che pareva incompatibile col
+mucchio d'anni indicato dalla sua canizie: "Fermi! figli d'una stessa
+madre, l'atto che voi siete per compiere, macchiera` l'uno dei due col
+sangue d'un concittadino! Non potrebbe essere versato invece a pro` di
+questa terra infelice, cui tanto ancora resta a fare, per raggiungere
+la indipendenza a cui agogna da secoli. Tra voi, il vinto morira` senza
+una parola d'affetto, una benedizione de' suoi cari: il vincitore
+rimarra` coll'aspide del rimorso nel cuore tutta la vita! Oh voi! che
+ai lineamenti gentili io conosco nati su questa terra di pianto. Non
+ha l'Italia molti nemici ancora, e non abbisogna essa di tutte le
+braccia de' suoi figli per scuoter le secolari catene? Cessate dalla
+lotta fratricida, ve lo chiedo, ve lo impongo in nome della madre
+comune! Cessate! non rinnovate le gare antiche, retaggio fatale degli
+incauti, scellerati padri vostri, che precipitarono questa bella
+patria in tanta abbiezione! Tornate amici. Tornate fratelli! Domani
+voi proverete allo straniero che tentera` ancora di strapparvi le
+vostre sostanze e le vostre donne, chi dei due sia piu` valoroso".
+
+Le onde dell'Adriatico infrangevansi contro gli scogli granitici che
+arginano i murazzi con piu` effetto delle parole patriottiche ed
+umanitarie del vecchio sull'ostinata risoluzione di quei due assetati
+di sangue ed il principe, con certo piglio di dispetto, che chiariva
+l'aristocratica origine intimo` al vegliardo: "ritiratevi".
+
+Si ripresero da capo i segnali, le battute di mano si seguirono, ed
+alla terza gli avversarii marciarono ad incontrarsi colla pistola
+armata nella destra e coll'occhio fisso l'uno sull'altro senza battere
+palpebra col meditato intento dell'omicidio.
+
+A dodici passi sparo` il principe e la palla sfioro` passando la parte
+destra del collo di Morosini: lo feri` e ne sgorgo` il sangue, ma fu
+ferita leggera. Il soldato di Calatafimi, piu` freddo dell'avversario,
+s'avvicino` di piu` a forse otto passi. Sparo` ed il fratello della
+nostra Irene si aggomitolo` cadendo sul terreno come uno straccio. La
+palla gli avea traversato il cuore.
+
+Il Sant'Ufficio dal Vaticano sorrise di quel sorriso infernale con cui
+si rallegro` ogni volta che un olocausto di sangue sparso dal pugnale
+della discordia bagnava questa terra infelice. E chi lo verso` quel
+sangue italiano? Una mano italiana, consacrata alla redenzione del suo
+paese.
+
+
+
+
+CAPITOLO LX
+
+ROMA
+
+
+Il due dicembre il despota della Senna, l'Imperatore-menzogna(75), il
+nemico di tutte le liberta`, il protettore di tutti i tiranni, dopo
+diciassett'anni di perverso dominio colla stessa ipocrisia con cui la
+tenne schiava, libero` la Niobe delle nazioni, la vecchia metropoli del
+mondo, la dominatrice, la martire, la piu` grande delle glorie umane!
+
+ (75) Napoleone III (N.d.C.)
+
+Egli fu il continuatore della vendetta universale.
+
+Totila alla testa delle feroci sue orde conquistava Roma, la
+distruggeva, ne sterminava la popolazione ed era questa giustizia di
+Dio! "_Morra` di ferro chi uccide col ferro!_" Perche' i romani vollero
+dominare il mondo? perche' dalle fertili contrade assegnate loro dalla
+natura vollero scorrere tanta parte di mondo aggiogando sino le
+nazioni le piu` remote derubandole, disertandole?
+
+I popoli della terra portarono per contraccambio ai loro tiranni
+servitu`, rovine, miserie.
+
+Il continuatore degli Attila e dei Totila non men depredatore di loro
+gettossi lui pure sulla facile preda e palpito` di gioia il fallace suo
+cuore mentre la stringeva tra le ugne!
+
+Che bell'appannaggio al crescente principino!... Parodia del gran zio.
+Ci vuol altro! Alle grandi opere, si richiede un alto cuore; ed il
+figlio dell'ammiraglio olandese(76), sorti` cuore piccino, e codardo!
+Eppure in tutti gli atti della sua vita, si scorge la presunzione
+d'imitare lo zio ma nello stesso tempo si vede la mancanza di energia,
+di genio per l'esecuzione.
+
+ (76) Si dice il Bonaparte III figlio di un Ammiraglio Olandese.
+
+I barbari antichi conquistarono e fecero un mucchio di rovine della
+superba conquistatrice, il moderno barbaro, il devoto camuffato da
+gesuita, non distrusse, non ruino`, ma considero` roba propria la grande
+preda. Poi, indebolito dalle lascivie e dagli anni, scosso sino alle
+fondamenta l'insanguinato suo trono dalle fallite imprese americane
+ove avea tentato, il malvagio, di dare il colpo di grazia al santuario
+della liberta` del mondo, alla grande Repubblica, edificando alle sue
+porte un impero austriaco per farsi perdonare dai coronati, la sua
+origine plebea, l'apostata della Rivoluzione, muto` in parte pensiero.
+
+Distruggere la liberta` sulla superficie della terra per ottenere la
+concessione d'un posticino al banchetto della tirannide!! Povera
+Francia! a che fosti ridotta!
+
+E il governo Italiano ha accettato l'eredita` dell'imperatore-menzogna.
+Far il birro al Negromante del Vaticano, obbligarli a soggiacere al
+governo del S. Uffizio. Rinunziare alla capitale d'Italia, proclamata
+dallo stesso Governo Italiano, votata e sancita dal suo Parlamento:
+ecco l'opera del Governo.
+
+Io credo che governo piu` codardo sia impossibile trovare nelle storie
+antiche e moderne e bisogna che sia proprio destino dell'umanita` che
+si debba trovare accanto al bene tanto male, tante umiliazioni, tanta
+perversita`!
+
+Ho detto "accanto al bene" poiche' non si puo` negare essere
+l'unificazione italiana un miracolo di bene, ad onta degli sforzi
+fatti da governi e da sette piu` o meno nere, per trattenere, e far
+retrocedere questo povero paese, impoverendolo, pervertendolo con ogni
+modo di depravazioni e di menzogne.
+
+Governo! si puo` egli chiamar governo quest'_agenzia di corruzione!_?
+
+Grazie ad essa il popolo e` ridotto: ad una meta` comprata per aggiogare
+l'altra, tenerla nel servaggio e nella miseria!
+
+Salve! valoroso popolo del Messico! Oh! io invidio la tua costanza e
+la tua bravura nella liberazione del tuo bel paese dai mercenari del
+despotismo!
+
+Accettate, coraggiosi nipoti di Colombo, dai vostri fratelli d'Italia,
+un saluto alla vostra liberta` redenta!
+
+A voi s'imponeva la stessa tirannide e la spazzaste come la fantesca
+spazza le immondizie. Noi soli!... garruli, pieni di preterizioni,
+vani, millantando glorie, liberta`, grandezze!... e legati per il
+collo... imbavagliati! troppo liberi per le ciarle ma inetti a
+compiere quella ricostituzione politica che sola puo` darci il diritto
+di sedere accanto alle libere nazioni.
+
+Tremanti dinanzi al despotismo d'un abbietto tiranno straniero, noi
+non osiamo, per paura che ci castighi, passeggiare per casa nostra,
+dire al mondo che siamo padroni di noi, strapparci dal fianco il dardo
+che perfidamente ci ha conficcato.
+
+E piu` umiliante, piu` degradante ancora e` la condizione che il despota
+straniero ci ha imposta, lascio` la preda che l'anatema del mondo gli
+vietava e ne disse: Codardi! guardatela, fate da birri in vece mia, ma
+non la toccate!
+
+Oh! Roma! patria dell'anima! tu, sei veramente la sola! l'eterna! Al
+disopra d'ogni grandezza umana anche oggi... sotto qualunque
+degradazione! Il tuo risorgimento non puo` esser che una catastrofe da
+mettere a soqquadro il mondo!
+
+
+
+
+CAPITOLO LXI
+
+VENEZIA ED IL BUCCINTORO
+
+
+Le macchie del servaggio e le rughe della miseria il popolo alla fine
+le lava e le spiana col suo sangue. La classe intelligente e ricca
+dovrebbe una volta, capirlo e risparmiare all'umanita` quelle orgie di
+macelli, che la deturpano e la riconducono sovente alla primitiva
+barbarie.
+
+In altri tempi Venezia, seguendo l'impulso della sorella lombarda,
+lavava nel sangue molti anni di umiliazioni e di servaggio. Non cosi`
+ora. Essa sorge dalla dominazione straniera, non per propria, ma per
+altrui virtu`.
+
+Oh! fosse almeno la liberta` sua raggiunta per opera, per coraggio dei
+fratelli, pazienza! Ma chi la redime sono vittorie di stranieri.
+Sadowa, gloria Prussiana, ha liberato Venezia! e la nazione italiana a
+niuno chiede ragione di tanto sfregio!
+
+Eppure le nazioni, come gli individui, abbisognano di dignita` per
+vivere e piu` della vita dell'anima abbisognano che non della vita del
+ventre a cui ci vogliono condannare i reggitori nostri.
+
+Un giorno la regina dell'Adriatico portava il suo superbo leone nel
+lontano oriente, rintuzzava il conquistatore Ottomano e vi dettava la
+legge. I monarchi dell'Europa, collegati e sorretti dalle gelose
+italiane repubbliche, movevan compatti contro le lagune ed eran
+respinti dai coraggiosi repubblicani. Chi riconosce oggi quei fieri
+concittadini di Dandolo e dei Morosini? Per liberarsi, abbisognano
+dello straniero. Liberi si gettano nelle file delle raschiature di
+Seiano(77), setta propensa a tutte le umiliazioni! a tutti gli
+obbrobrii!
+
+ (77) Cosi` Guerrazzi chiama i moderati.
+
+Come la tirannide trasforma le piu` nobili creature in abietti
+ermafroditi! e non siete soli o veneti! Tali ho pur veduto i
+discendenti di Leonida e di Cincinnato.
+
+La schiavitu` imprime sulla fronte dell'uomo un marchio tale d'infamia
+e di depravazione da renderlo irriconoscibile da confonderlo coi beati
+abitatori delle foreste.
+
+Eppure, umiliato come fu ed e` ancora, il popolo italiano non dimentica
+i suoi divertimenti, le sue feste. "Pane e giuochi" esso grida ai
+nuovi tiranni come gia` gridava agli antichi. Ed il prete in ispecie
+per compiacerlo, per ingannarlo e corromperlo, si e` ravvolto in un
+ammasso di pompe e di cerimonie da oltrepassare tutto quanto ci narra
+la storia dello sfarzo in cui gli impostori dell'antichita` si
+avviluppavano.
+
+Non parlate di politica, non ci pensate! pagate e spogliatevi di buona
+grazia per grassamente mantenere i vostri scorticatori. Poi, di
+giuochi, di divertimenti, di prostituzioni ve ne lasceremo a dovizia.
+
+Le sponsalizie del mare erano delle cerimonie predilette del popolo di
+Venezia, quando questo popolo era padrone di se', aveva un governo
+proprio e questo governo era presieduto dal Doge.
+
+Nel giorno prefisso per la festa il Buccintoro, la piu` splendida
+galera della repubblica, mirabilmente adorno e imbandierato,
+risplendente di arazzi e di dorature con a bordo il Doge, la maggior
+parte dei membri del Governo, gli ambasciatori stranieri e le piu`
+cospicue tra le belle signore di Venezia in gala, moveva al suono
+della musica dal palazzo di S. Marco e s'avviava verso l'Adriatico.
+
+Facevan corteo al Buccintoro altre molte galere ed un numero immenso
+di gondole, tutte parate a festa e portanti la maggior parte della
+popolazione.
+
+Eri pur bella in quei giorni fatata regina! quando i tuoi Dandoli, i
+tuoi Morosini, seppellivano nel seno di Anfitrite l'anello maritale e
+la dichiaravano sposa propiziandola agli arditi navigatori delle
+lagune!... Oh! salve! Repubblica di tredici secoli, vera matrona delle
+Repubbliche! Oh! se alle pompe de' tuoi sponsali avessi associato un
+fraterno banchetto colle altiere tue consorelle italiane lo straniero
+all'erta sulle vostre discordie non vi avrebbe certo calpestate tutte
+e ridotte in servaggio!
+
+Cancellate le cicatrici delle vostre catene, spianate le rughe che la
+miseria impresse sulla vostra fronte, non dimenticate ringhiose! le
+umiliazioni per cui siete passate e rammentate che unite potrete
+sempre sfidare ogni prepotenza straniera.
+
+Il _solitario_, appoggiato ad un balcone del palazzo Dogale che dava
+sulla laguna, in compagnia delle nostre belle romane, di Muzio, Orazio
+e Gasparo, ascoltava un vecchio Cicerone che gli narrava le antiche
+glorie della Repubblica e dopo aver parlato d'ogni cosa, giungendo
+alla descrizione della festa del Buccintoro, esprimeva il rammarico di
+non aver piu` nemmeno la speranza di rivedere una di quelle feste ed
+accennava al sito ove dal molo partiva il legno famoso.
+
+Seguendo la direzione del dito, l'occhio di Muzio si fermo` su di una
+figura ben conosciuta che si teneva in piedi in una gondola col gomito
+appoggiato al _felze_ e stava per approdare ai gradini della piazza.
+
+Spari` Muzio e in un lampo comparve al cospetto di Attilio che
+scendendo strinse la mano dell'amico ed appena pote` articolare la
+mesta parola "morto!".
+
+"Dunque era destino, che questo resto di grandezza romana venisse qui
+a finire" mormoro` l'ex mendico avendo in parte inteso e parte
+indovinato la fatale storia. "Egli mori` da prode" disse il capo dei
+trecento. E molti italiani sanno morire da prodi, pensava Muzio, ma
+fosse almeno contro i loro oppressori!
+
+"Io torno alla comitiva, disse Muzio, m'intendero` col _solitario_
+acciocche' devii la passeggiata per altra parte perche' Irene ed Orazio
+non abbiano ad abbattersi nella salma del loro caro. Ti raggiungero`
+poi con Gasparo".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXII
+
+LA SEPOLTURA
+
+ Un sasso!
+ Che distingue le mie dall'infinite
+ Ossa che in terra e in mar semina morte.
+ (_Foscolo_)
+
+
+Io, idolatra del Carme dei sepolcri del grandissimo poeta, sono per
+l'onoranza ai morti e veramente, credo, che onorare la virtu` nei
+defunti serva d'incentivo ai viventi per imitarli. Ma quando si pensa
+alle smodate cerimonie con cui il pretismo accompagna il viaggio
+finale della salma d'un potente non si puo` a meno di deplorare le
+spese e lo sfarzo.
+
+La morte! quel tipo vero dell'uguaglianza che distrugge
+inesorabilmente ogni superiorita` mondana e confonde in un ammasso di
+putredine gli avanzi dell'imperante e del mendico! la morte deve
+stupire di tanta differenza fra i funerali del povero e quelli del
+ricco! Deve stupirsi di tanto apparato alla sepoltura d'un cadavere,
+ridere direi (se la morte potesse ridere) per tante fandonie di lutto
+che sovente altro non e` che gioia nell'animo del vorace erede e nei
+piu`, indifferenza.
+
+E i piagnistei per moneta non sono cose da far compassione? Io ho
+veduto in Moldavia (e lo credo uso d'altri paesi) all'accompagnamento
+del cadavere d'un Bojardo una frotta di donne pagate per piangere.
+
+E che pianto! e che grida, mandavano quelle sciagurate! Del dolore che
+ne risentivano, lascio giudicare i miei lettori.
+
+Colesti piagnistei li ho ricordati qualche volta, alla lettura delle
+discussioni parlamentari, ove certa gente pagata o che spera d'esserlo
+si sfiata ripetendo dei _bravo, bravissimo_ alle insulse e sovente
+liberticide ragioni di questo o di quell'altro primo ministro.
+
+Il feretro del principe T. fu seguito da molta gente perche' si seppe
+egli essere un principe e nella massa degli uomini che accompagnavano
+_il titolo_ per altro colla maggiore indifferenza, si distinguevano
+pure alcune fisonomie meste e queste erano i veri amici del defunto:
+Attilio, Muzio e Gasparo. Quest'ultimo si vedeva chiaro avere gli
+occhi gonfi dal pianto.
+
+La fiera natura del vecchio sovrano della campagna di Roma era stata
+scossa dalla perdita del suo amico e padrone a cui s'era affezionato
+sinceramente il che provava la buona indole dell'uno e l'eccellente
+cuore dell'antico proscritto.
+
+Piangeva egli il principe? No! egli piangeva l'amico, il benefattore!
+
+Quanti amici potrebbero avere i grandi della terra ed a poco costo se
+volessero aprire l'anima loro alla beneficenza e far sentire men dura
+l'ingiustizia della sorte a coloro cui fu matrigna.
+
+Molti io conosco tra i grandi benefici, anzi angeli di bonta` tra il
+sesso vezzoso, ma sono pochi in paragone delle moltitudini sofferenti
+e la maggioranza dei favoriti della fortuna non solo e` indifferente
+pei tapini ma li sprezza, li scaccia da se', li scortica in mille modi.
+
+Cura di governo dovrebbe essere quella di migliorare la condizione del
+povero e non e` cosi` sventuratamente. I governi pensano alla propria
+conservazione e per consolidarsi corrompono gran parte del popolo col
+fine d'avere dei satelliti e dei complici.
+
+La massa dei benestanti potrebbe in gran parte correggere questo
+capitale difetto dei governi sorreggendo i miseri e migliorandone la
+sorte ma non lo fanno. Pure loro sarebbe facile! se soltanto volessero
+privarsi d'una parte del loro superfluo. Il povero manca del
+necessario per sostentarsi e il ricco nuota tra le copiose vivande e
+gli squisiti e variati vini il piu` delle volte nauseato
+dell'abbondanza e dalla penosa sazieta`.
+
+"A che tanto dolore per la perdita d'un nostro nemico, signor
+Capitano?" Queste parole furon precedute da un picchio sulla spalla
+destra dato a Gasparo da una figura singolare che gli veniva dietro
+nel funebre convoglio. Il vecchio voltossi, stette un momento a
+considerare il famigliare suo interlocutore, e poi con una
+esclamazione poco convenevole alla santita` della circostanza e con
+sorpresa dei vicini "Accidenti ai settandue!(78) Ma sei proprio tu
+Marzio?!" "E chi ha da essere altro che il tuo luogotenente, mio
+venerabile comandante!".
+
+ (78) I 72 cardinali--bestemmia dei Romani.
+
+Oh Dumas! Oh romanzieri francesi! che magnifica scena per voi! Qui,
+avevate veramente il tipo del _brigand italien_.
+
+Il vegliardo, in molti mesi di vita principesca, avea alquanto
+ripulita la sua fisionomia brigantesca, ma Marzio conservava il feroce
+aspetto del masnadiero romano. Alto della persona e quadrato, era
+difficile sopportare senza un brivido di timore lo sguardo tagliente
+che due nerissimi occhi vi lanciavano saettandovi. La sua chioma, nera
+e pulita come l'ala del corvo contrastava colla lunga barba dello
+stesso colore brizzolata di grigio in molte parti. Le sue vesti eran
+forse poco diverse da quelle portate, quando spargeva il terrore per
+le romane campagne ma alquanto piu` pulite. Il famoso farsetto di
+velluto nuovo, non mancava, e se non si vedevano al di fuori di
+quell'indispensabile accessorio del brigante pistole o daghe. Un
+_coltello-pugnale_ era di certo religiosamente nascosto dalla parte di
+dentro. I cappelli sono portati in diversa foggia anche dai briganti e
+Marzio portava il suo un po' inclinato sulla destra, pero` di forma
+somigliante ad un cappello d'operaio. Le ghette di cuoio erano state
+abbandonate da Marzio ed il suo abito di color azzurro con ampie
+saccoccie non offriva oltre l'ampiezza alcun'altra singolarita`.
+
+La circostanza non era opportuna a lunghe espansioni.
+
+Si leggeva pero` su quelle due straordinarie fisonomie un vero e mutuo
+sentimento di piacere e di simpatia.
+
+Tant'e`; io sono innamorato dei briganti e se fossi una donna chi sa,
+che non diventassi una brigantessa.
+
+In questi tempi ove la gloria e l'onore italiano hanno avuto certi
+spiacevoli sfregi, dico il vero: quel pugno d'uomini chiamati briganti
+che per sette anni si sostiene contro un esercito numeroso altri due
+eserciti di carabinieri e di guardie di pubblica sicurezza un quarto
+esercito di guardie nazionali ed un'intiera ostile popolazione; quel
+pugno d'uomini dico: chiamateli come volete, sono almeno uomini di
+grande coraggio. E se voi signori governanti in luogo di mantenere la
+scellerata istituzione _prete_ vi foste adoperati all'istruzione del
+popolo quegli stessi briganti in luogo di essere stromenti di reazione
+pretina sarebbero oggi nelle file nostre dandovi l'esempio del come si
+combatte, uno contro venticinque.
+
+Dunque: Viva i briganti! meno gli assassini, s'intende.
+
+E ancora una parola all'orecchio, signori alto-locati che m'intend'io!
+Quando voi assaltaste le mura di Roma (per devozione lo si sa) foste
+voi meno briganti derubando e sgozzando un povero popolo che vi
+credeva amici. Voi, non solo siete briganti, ma per di piu` traditori!
+
+Ma mi direte: quelli erano repubblicani, gente infesta al mondo. E
+cosa eravate voi, signor Menzogna? non repubblicano certamente, perche'
+per esserlo bisogna essere onesto. E... quanto ad onesta` vi lascio
+metter la mano sulla coscienza... se pure ne avete una.
+
+E a Castelfidardo, a Gaeta, non erano republicani che assaltavate! Con
+che legalita`, con che diritto di genti? ne' piu` ne' meno di quello che
+vanti un brigante sulla strada od in casa colla sola differenza, che
+il brigante spoglia, e non sempre uccide, e vi siete imbrattate le
+mani nel sangue innocente.
+
+Chiedo perdono al lettore d'averlo piantato per tanto tempo nel poco
+piacevole funerale d'un principe per disgredire favellando di grande e
+piccolo brigantaggio.
+
+Giunto il convoglio al camposanto e sepolto il cadavere non una voce
+vi fu che in suo onore dicesse una parola di orazione funebre. Il
+povero principe con tutta la sua volonta` di fare il bene n'era stato
+impedito da prematura morte.
+
+E che cosa si sarebbe potuto dire di bonta`, d'eroismo o d'altre
+qualita` commendevoli non avendo egli avuto il tempo d'esercitarle?
+
+
+
+
+CAPITOLO LXIII
+
+IL RACCONTO
+
+
+Noi lasceremo i nostri amici occupati a consolare l'afflitta Irene per
+la perdita del fratello che sinceramente amava.
+
+Ultimo rampollo dello splendido suo casato, il principe ne troncava
+colla sua morte la prosapia; e questa idea, sono certo, non mancava di
+martellare il cervello della nostra bella matrona la quale, sebbene
+non repugnasse da un'alleanza plebea, come abbiam veduto, ci teneva al
+titolo onorevole della famiglia paterna.
+
+Alla immensa fortuna che la morte del fratello lasciava in sua balia
+non penso` punto, essendo troppo generosa di carattere da anteporre
+l'interesse alla vita del suo caro. Poi i beni di casa T... sul
+territorio Romano, erano stati confiscati da quelle perle di servi di
+Dio, i cui beni _non sono di questo mondo_.
+
+Ritornati dal funerale, Attilio e Muzio si erano consultati col
+_solitario_ sul modo di comunicare alla sorella l'avvenimento fatale
+ed egli chiamato Orazio e la sposa nella propria stanza aveva data
+loro la ingrata e dolorosa notizia.
+
+Gasparo, di tutti il piu` addolorato, dopo Irene, avea col racquisto
+del luogotenente trovato refrigerio al suo dolore e si sentiva mosso
+dalla smania di udire le avventure di lui che credeva perduto per
+sempre.
+
+Ecco dunque i due ex-banditi riuniti a stretto colloquio nell'_Albergo
+Vittoria_ nella stanza di Gasparo. Dopo un mondo d'interrogazioni e di
+risposte, per lo piu` a monosillabi, non essendo l'oratoria Io studio
+prediletto dei briganti, gente piu` manesca che ciarlona, il
+luogotenente cosi` comincio`:
+
+"Dopo che voi mi diceste, mio caro capitano, che eravate annoiato
+della vita brigantesca e disposto di ritornare privato, dal che vi
+sconsigliai se ben ricordate, io continuai le solite scorrerie senza
+pero` mai allontanarmi dai saggi vostri precetti. Spogliare i potenti e
+sollevare i miseri. I nostri compagni, formati alla vostra scuola,
+pochi motivi mi diedero di reprimerli; quando qualcheduno pero` mancava
+io lo castigavo senza misericordia e cosi` si visse colla grazia di Dio
+per vari anni.
+
+L'affetto per la donna fu sempre lo scoglio del brigante e ben lo
+sapete voi vecchio corsaro".
+
+Gasparo, a quegli accenti agrodolci affilava colle dita i suoi
+mustacchi color di neve ricordando senza dubbio piu` d'un'avventura
+galante nella carriera sua pericolosa mentre l'altro ripigliava: "Voi
+ricordate Nanna, quella fanciulla per cui tante persecuzioni ebbi da'
+suoi parenti. Non vi fate a credere che quell'adorabile creatura mi
+tradisse. No! l'anima sua, era, e fu pura come quella d'un angiolo! E
+perdonate se mi asciugo una lagrima pensando alla donna che tanto
+amai". Ed il ruvido capo dei masnadieri si metteva il fazzoletto agli
+occhi.
+
+"Essa e` adunque morta" esclamo` Gasparo con affetto.
+
+"Morta! Morta!" ripigliava il compagno e i due amici stettero un pezzo
+in silenzio.
+
+Alla fine Marzio continuo`: "Un giorno la mia Nanna, un po' indisposta
+s'era fermata a passare la notte in casa Marcello presso la povera
+Camilla impazzita, come avrai saputo, grazie all'infame cardinale S.
+Io quel di` mi dovetti allontanare colla banda per un'operazione
+importante. Nella notte la casa fu assaltata e portato via il mio bene
+in Roma.
+
+Puoi immaginare la mia disperazione, puoi immaginare quante ricerche
+facessi per conoscere il nascondiglio della Nanna. Finalmente dai
+nostri amici di Roma seppi trovarsi la fanciulla nel convento di San
+Francesco, ove l'avean condannata a servire le suore e a non vedere
+mai piu` la luce.
+
+La mia donna, al servizio delle suore! destinata a servire quella
+turba di giovani donne ingannate e di rantolose vecchie volpi! Ve la
+daro` io, dissi tra me, una serva di quella tempra e, per Dio!, questa
+volta il diavolo si porta via il vostro convento e quante vecchie
+pettegole racchiude.
+
+La notte, che tenne dietro al giorno in cui conobbi la dimora della
+Nanna entrai in Roma solo: solo, perche' mi sembrava vergognosa
+codardia farmi accompagnare in una impresa ove si trattava di me solo.
+
+Presi meco un fascio grandissimo di frasche secche, comprato in piazza
+Navona, lo depositai in un'osteria, ed aspettai che si facesse tardi.
+Verso le undici, prima che si chiudesse l'osteria, presi il mio fascio
+e via verso S. Francesco. Chi puo` impedire a un povero diavolo di
+portarsi un fascio di legna a casa? Poi, la nostra Roma ha questo di
+buono, poche persone passeggian le vie durante la notte per paura dei
+ladri che il liberale governo dei preti lascia liberi quanto vogliono
+purche' non si mescolino in politica.
+
+Giunto al portone di San Francesco, posai il mio fascio, preparai
+pronto ad accenderlo un mazzo di zolfanelli, calcai le frasche contro
+il portone e gettai lo sguardo alle due estremita` della strada per
+attendere il momento opportuno.
+
+Era evidente, che bruciando il portone restava la inferriata, la quale
+mi avrebbe lasciato con tanto di naso e nulla di compiuto. Bisognava
+fare del chiasso, far accorrere gente di dentro e di fuori. Pertanto
+dopo aver accomodato ogni cosa traversai la piazzetta e mi nascosi nel
+vano di una porta saldo ed immobile quale una cariatide aspettando che
+gente venisse, foss'anco una pattuglia di birri, per me faceva lo
+stesso. Ne' ebbi ad aspettar molto, che dopo dieci minuti mi giunse
+all'orecchio precisamente il suono de' passi misurati d'una pattuglia.
+Allora, colla velocita` che tu sai".
+
+E qui Gasparo interrompendo: "Corpo di Dio! se la conosco, esclamo`.
+Ricordo ancora quel tal Monsignore che, sulla strada di Civitavecchia,
+avendoci scorti retrocedeva fuggendo a gran galoppo verso Roma ed in
+men ch'io nol dico tu eri al muso de' cavalli e fermavi la carrozza".
+
+"E che presa fu quella, comandante mio! ci fu da scialacquare per
+molto tempo colla poverta` cristiana di quel discendente degli
+apostoli! Ma torniamo al racconto. Quando fui certo che la pattuglia
+veniva innanzi, corsi al fascio, lo accesi e rapido tornai al mio
+nascondiglio.
+
+In pochi minuti, una fiamma d'inferno divampava dinanzi al portone del
+convento e lo stesso portone poco dopo infiammandosi mostrava uno
+spiraglio di fuoco simile al cratere di un vulcano.
+
+E i birri? Dovunque la piu` trista canaglia del mondo in nessuna parte
+arrivano alle tristizie di quei di Roma, i birri dico, codardi per
+natura e lenti per la vita infingarda che menano invece di correre sul
+sito a smorzare il fuoco si misero a squarciagola a far schiamazzo per
+svegliare il vicinato ed al fuoco non si appressarono se non quando
+buon numero di vicini, d'ogni parte accorrenti, giungeva sulla scena
+d'azione.
+
+Tocca ora a me, pensai, e mi precipitai nel vortice di quel tramestio.
+Le monache potevan stare allegre che un bel liberatore ce lo avevano
+alla porta e potevano star allegri anche i birri, che avevano
+acquistato in me un famoso compagno.
+
+Le cose meglio non potevano riuscire. Al clamore di quei di fuori, le
+monache non tardano a destarsi. Spalancando l'inferriata, giungono
+anche esse alla riscossa con secchie piene d'acqua e buglioli e catini
+e quanti recipienti davan loro alla mano le poverette! Dopo aver fatto
+mostra di smorzar anch'io dalla parte di fuori sempre fisso pero` il
+mio occhio di lince verso il di dentro, vedendo la partita ben
+impegnata mi slanciai nell'interno al soccorso delle suore ed una
+salva di acclamazioni accompagno` l'atto mio salvatore.
+
+Appena dentro, girai lo sguardo sulla turba delle femmine ivi riunite
+ed alla piu` vecchia che mi sembro` essere la badessa: "favorisca"
+dissi, e in pari tempo la presi per il braccio sinistro, in modo da
+farle comprendere che il favore di seguirmi lo avrei ottenuto un po'
+anche colla forza delle mie braccia. Incontrai piu` resistenza da quel
+vecchio cataletto ch'io non avrei creduto. Si contorse, s'impunto`, e
+non volle muoversi che trascinata resistendo con tutte le sue forze,
+ma inutilmente: poi si mise a gridare onde fui obbligato a levarla
+nelle braccia e turarle la bocca con un fazzoletto.
+
+Cosi mi allontanai dalla folla e giunto davanti alla porta di una
+cella che trovai aperta mi misi dentro col mio fardello. Il lume era
+acceso, il letto caldo, deposi la vecchia sul letto e chiusi la porta
+a chiave.
+
+Era la vecchia attonita ma non impaurita. Non ricordo d'aver veduto
+mai un demonio di tanto coraggio. "Ov'e` Nanna?" le chiesi, mentre mi
+guardava trasognata, con un certo piglio da scuoterla per benino.
+Nessuna risposta. "Ov'e` Nanna?" tornai a dire un po' piu` alto di
+prima. Nessuna risposta. Ah! vi faro` trovar io la lingua, brutta
+strega, esclamai infuriato, tirando fuori dalla cintura questo palmo
+di lama e facendolo luccicare ai suoi occhi. Eppure niente!".
+
+"Sangue della madonna! interruppe Gasparo, sono tutte cosi` le badesse,
+tutte energumene. Quando alla difesa di Roma nel 1849 la mia compagnia
+doveva passare nel Convento del _Sacro Cuore_ per occupare le mura di
+S. Pancrazio ci fecero stare delle ore alla porta senza volerci aprire
+e la badessa cui era stato presentato l'ordine scritto del Governo lo
+fece risolutamente in pezzi e solo, quando si cominciava a buttar giu`
+il portone colle mannaie si persuase ad accordarci l'ingresso(79)".
+
+ (79) Storico.
+
+"E cosi` fece questa--ripigliava Marzio.--Io non burlavo, lo puoi ben
+credere. Volevo la mia Nanna e cento vite di vecchie non mi avrebbero
+certamente impedito di portar l'impresa a buon fine. Attortigliati i
+suoi grigi capelli alla mia sinistra col pugnale nella destra
+cominciai a tastarle il collo non gia` colla punta del ferro per timore
+mi vi scivolasse ma con uno spillo della sua cuffia. Allora m'accorsi
+che fino al martirio non voleva arrivare la santa donna giacche'
+comincio` a sciogliere la lingua, gridandomi lamentevolmente un: per
+amor di Dio! La mia Nanna o vi mando all'inferno con tutti i diavoli!
+rispos'io. Per amore di Dio lasciatemi, ripeteva lei ed io lasciai
+andare quel capo protervo.
+
+Dopo aver respirato fortemente per assicurarsi che viveva ancora,
+passatasi la mano sulla fronte. "Chiedete voi conto d'una giovane
+della campagna Romana, di buona famiglia, che fu collocata or son
+quindici giorni in questo Convento?". Credo sia dessa, risposi.
+"Allora io vi condurro` da lei, ma a patto che non facciate scandali in
+questa casa del Signore".
+
+Altro oggetto non ho fuorche' portar via la mia donna le risposi.
+
+Essendosi al quanto ricomposta e discesa dal letto mi disse:
+"andiamo". La seguitai per un pezzo e giunti ad un'entrata oscura
+c'innoltrammo in un corridoio, scendemmo varie scale ed al chiarore di
+un candela che avevo portato meco scoprimmo una porta di ferro
+sbarrata da un catenaccio. Povera Nanna! dicevo tra me stesso, che
+delitto avra` mai commesso quella sciagurata fanciulla da essere fitta
+in questa bolgia d'inferno?
+
+Giunti alla porta ferrata la vecchia mise fuori una chiave, la
+introdusse nel catenaccio, apri` e mi fece segno di tirare la porta
+essendo troppo pesante per lei. Io feci quanto mi venne richiesto
+senza pero` perder di vista la mia guida la cui compagnia m'era troppo
+necessaria. Cosi` aprendo la porta misi prima la vecchia dentro ed io
+dietro. Appena entrato una giovine donna scapigliata mi salto` al collo
+e vi s'avvinghio` disperatamente... Oh! Marzio, essa esclamo` e le
+lagrime della mia Nanna innondavano il mio volto.
+
+Sono troppo corsaro da non prendere le mie precauzioni in tempo
+d'urgenza. Fuori di me dalla contentezza per la redenzione della mia
+fanciulla non mancavo pero` di adocchiare la megera che senza il mio
+occhio fulminante non avrebbe mancato di svignarsela.
+
+Passata la prima espansione d'affetto, tenendo la mia cara per mano,
+richiusi la porta e chiesi a Nanna se esisteva un altro uscio in
+quella prigione. Essa rispose di no, ma la badessa che avea intesa la
+mia domanda: "c'e`--disse--un altro uscio e per questo vi converra`
+uscire per non incontrare la comitiva delle suore che saranno in
+questo momento sulle mie traccie".
+
+Qui una nuova scena ed una nuova fanciulla venne ad interrompere il
+discorso della badessa. Io avevo veduto veramente muoversi qualche
+cosa nell'angolo piu` oscuro del carcere, ma preoccupato com'ero, non
+v'aveva badato. Quando a un tratto una fanciulla dell'eta` in circa
+della mia Nanna si avvicino` a me, con voce commossa: "Oh! voi non mi
+lascerete sola in questo carcere, caro signore, io seguiro` la mia
+Nanna sino alla morte".
+
+E la Nanna a me: "Si`, Marzio! per carita` non lasciamo questa infelice
+amica mia in questo inferno. Essa era destinata da quella vecchia maga
+a mia compagna per farmi la spia ed all'opposto e` stata per me un
+angiolo di consolazione. Era incaricata di farmi parlare, sapere di
+voi, de' vostri compagni, d'ogni cosa e poi rivelare tutto alla
+badessa".
+
+E cosi` vanno le cose, pensavo fra me stesso in questi laboratori
+d'ipocrisia e di menzogna!
+
+"Era incaricata di spiarmi, di minacciarmi, di tormentarmi, in caso io
+rifiutassi di palesare i vostri nascondigli, le vostre riunioni
+abituali, i vostri disegni ed invece essa mi disse tutto, mi consolo`,
+mi protesse ed assicuro` che morrebbe piuttosto che farmi del male.
+
+Essa poi ieri mi salvo` puranco dalle disoneste brame di un infame
+prelato che introdottosi in questo carcere colla connivenza senza
+dubbio di questa vecchia strega venne a promettermi mari e monti se
+condiscendevo alle sue voglie malvagie. Mi salvo` precipitandosi nel
+carcere e strillando come un'ossessa.
+
+Invano le promisero la liberta` se giungeva a sedurmi per conto della
+badessa e del prelato, non ne hanno potuto cavar nulla. Di giorno ci
+destinavano ai piu` vili uffizi del chiostro, richiudendoci di notte in
+questa spelonca".
+
+Il pianto innondava ancora il bel volto della mia diletta a queste
+ultime parole... ed io vi assicuro Capitano che mi corse per istinto
+la mano sul ferro e divenni sitibondo del sangue della megera. Non so
+me mi trattenni. Ero furibondo, e avrei stritolato le ossa di quella
+schifosa creatura come una foglia d'autunno e noi feci, e fu bene,
+perche' senz'essa avrei avuto immense difficolta` a rivedere la luce del
+cielo.
+
+Ov'e` la seconda porta di cui avete parlato?, dissi alla vecchia, e
+dove conduce?
+
+"Conduce fuori del convento, e ve la mostrero` se scostate il letto di
+ferro che giace in quel canto". Scostai il letto ben pesante e nulla
+vidi.
+
+"Provate a levare i mattoni che si vedono con materiale non secco".
+Dato mano ad una spranga di ferro del letto cominciai a smuovere il
+pavimento, staccare i mattoni e metterli da parte. Alla fine un anello
+conficcato nel legno mi diede indizio di una porta orizzontale da
+sollevarsi e con mio stupore scopersi una nuova scalinata che
+conduceva a basso.
+
+Qui bisogna ordinare la marcia, pensai tra me, e spinger la vecchia in
+capo fila. Ingiunsi alle mie giovani compagne di seguire in
+retroguardia e dando il lume alla badessa senza cerimonia le dissi:
+Avanti!
+
+Questa e` la scala di contrabbando, pensavo io e quanti di quei poveri
+neri e luridi scorpioni a sottane saranno venuti a sfamare le loro
+libidini in questi ginecei! E le povere famiglie che credevano
+d'inviare le loro figliuole in questi asili di purezza per educarle!
+
+Ma pensavo pure: oggi non hanno piu` bisogno di entrare furtivamente
+nei sotterranei, oggi quegli scellerati hanno piu` facile l'ingresso e
+la sfacciataggine per giungere fino alle loro vittime".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXIV
+
+SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+
+ _Les cloitres, les cachots--ne sont point son ouvrage;
+ Dieu fit la liberte'--l'homme a fait l'esclavage.
+ (Chenier)_
+
+
+"Marciava avanti la vecchia badessa col lume, io seguivo a poca
+distanza e le giovani chiudevano la marcia.
+
+Scendemmo forse cinquanta gradini, entrammo in un corridoio non molto
+stretto che dopo pochi passi ci mise in una spaziosissima stanza, dico
+spaziosissima perche' coll'aiuto del lumicino appena se ne potevano
+scorgere le pareti.
+
+Avevamo fatto circa una diecina di passi in cotesta stanza quando mi
+sembro` di udire alla mia destra dei lamenti. Mi fermai, per meglio
+ascoltare quando al termine della mia attenzione di un momento e
+mentre mi accingevo a muovermi e guardare avanti anche alla mia guida
+mi trovai nelle tenebre.
+
+Corpo di Dio! dissi tra me e me e mi slanciai innanzi con tale salto
+che certo non potrebbe di piu` la tigre quando dal suo nascondiglio
+della foresta si slancia sulla preda. Ma le tenebre furono la mia
+preda. Invano volteggiai a mulinello per un pezzo colle braccia tese
+quanto potevo colla speranza d'incontrare quel demonio in gonna. Mi
+avventai contro la parete, la costeggiai strisciando a rischio di
+scorticarmi le mani e non trovai uscio. Finalmente, dopo aver
+tentennato alquanto e quasi alla disperazione, mi appoggiai fortemente
+al muro e lo sentii cedere alla mia spinta. Ripresi speranza, ripassai
+la mano su quella parte di muro ed a mia sorpresa trovai che era
+legno, di che non m'ero accorto prima nella mia indagine precipitosa.
+Forzai di nuovo e sentii girare come una porta sui gangheri e nello
+stesso tempo un'aura, un puzzo cadaverico mi giunsero dalla parte
+esterna e mi colpirono quasi in modo da togliermi il fiato. Voltai la
+testa verso le stanze per sfuggire a quell'aria appestata. Il lamento
+che avevo udito prima mi ripercosse l'udito e quasi calmo` il mio
+sussulto.
+
+Pensai alle compagne e ad alcuni zolfanelli che tenevo in tasca ma che
+avevo scordato nell'esaltazione della mia mente. Accesi un zolfanello
+contemplai cio` che avevo creduto una porta e invece trovai essere una
+ruota(80) e miracolo! ben grato a Dio! a piedi e nel fondo della ruota
+il mio cero che la vecchia perversa avea lasciato cadere nella fuga.
+
+ (80) Ruota. I lettori conosceranno senza dubbio quella cassa
+ cilindrica, in cui si depongono le creature abbandonate, dalla
+ parte di fuori degli orfanotrofi, e poi si girano dentro.
+
+Riacceso il lume mi trovai accanto le mie povere compagne tremanti
+come foglie. Coraggio, dissi loro, e mi precipitai nel compartimento
+attiguo dove mi seguirono una dopo l'altra, colla speranza di poter
+raggiungere la badessa ch'io non dubitai piu` essere fuggita da quella
+parte. Sollecitai il passo ma a poca distanza, Dio mi perdoni!, che
+orrore! Alle pareti del carname che io percorreva una massa di
+creature umane incatenate per il collo, alla cintola e per ambe le
+braccia penzolavano, la maggior parte cadaveri piu` o meno imputriditi.
+Un solo era vivo ed era questo un giovane che conservava gli avanzi di
+bellissime forme. Era divenuto un fantasma e spalancava verso me due
+occhi nerissimi che sembravano voler saltare dalle loro orbite. Aveva
+cessato di lamentarsi quando conobbe che io l'avevo scorto e che mi
+avanzavo verso di lui.
+
+Per quanto fosse urgente il pericolo io non volli lasciare quel
+sofferente senza tentare ogni mezzo per liberarlo. Mi avvicinai e lo
+baciai sulla fronte.
+
+Oh! si`! io mi sento attratto verso qualunque creatura che soffre. E
+questa sara` certo la corrispondenza gentile d'amorosi sensi a cui
+l'Onnipotente informa le anime che non furono infette dal soffio
+avvelenatore del prete.
+
+Mi chiamino pure brigante!
+
+Mi avvicinai all'infelice e baciai quella fronte grondante sudore ed
+ardente come un tizzone. Ma che fare! le radici delle sue catene erano
+impiombate nel muro e quei massi erano enormi. Mi ravvolsi tra il
+carname a cercare ferri che mi servissero a scavare nel muro o a
+rompere le catene. Orrore! dovunque istromenti di tortura! Dovunque,
+rotelle, eculei, letti di ferro, stirature, tanaglie, corde da laccio,
+graticole ed altre simili _mortificazioni del corpo_ come le chiamano
+i preti e che solo questa genia d'inferno poteva inventare per
+sventura dell'umana famiglia.
+
+Nel breviario Romano approvato dal Concilio di Trento a pagina 498
+sez. IV. Notturno II. (edizione di Venezia anno 1740) esiste una
+lettera di S. Domenico di Guzman, patrono di Torquemada e di Arbuez,
+diretta a Papa Onorio III, nella quale, con un cinismo spaventevole,
+con una crudelta` tanto freddamente calcolata da far inorridire, egli
+traccia di se' medesimo un ritratto ributtante ed orribile.
+
+Leggetela sino in fondo, se il cuore vi basta, e letta che l'abbiate
+adorate ancora, se ve ne par degno, S. Domenico di Guzman!
+
+
+
+"Beatissimo Padre.
+
+_Linguadoca, 7 Aprile 1217_
+
+Con l'aiuto del Signore, io e miei compagni non cesseremo mai dallo
+sbarbicare dal campo della chiesa, quest'erba velenosa che merita il
+fuoco, prima in questa vita poi nell'altra.
+
+E per consolare la santita` vostra dalle cure gravissime
+dell'Apostolato le accennero` quel poco di bene che con l'aiuto di
+Dio(81) abbiamo operato in queste infelici provincie tanto desolate
+dall'eresia. Affrancati dal duca di Monfort gia` trentasettemila di
+questi nemici della religione cattolica stanno a bruciare nelle fiamme
+dell'inferno, e cosi` diradate le nuvole pare che il sole della retta
+fede cominci a risplendere in queste contrade.
+
+ (81) Tieni ben conto lettore di quell'_aiuto di Dio ed aiuto del
+ Signore_ che questi sacrilegi invocano ad ogni momento, facendo
+ complice loro l'Onnipotente e l'infinito!
+
+"Il piissimo duca e` tanto infervorato dallo zelo cattolico che,
+dovunque ha sentore si annidino di queste fiere, accorre colle sue
+truppe e da` loro la caccia. Essi o resistano o fuggano son sempre
+raggiunti e puniti. Non si usa pieta` ai _corpi_ di gente che non ne
+uso` alle anime fedeli, cui uccise col mortifero veleno dell'errore.
+Egli li sottopone prima a tormenti per costringere la loro ostinazione
+a manifestare gli aderenti. E` impossibile immaginare quanto lo spirito
+satanico s'impossessi di loro, e li renda fermi nella infernale
+impenitenza. Non si lasciano fuggire un accento dalla sacrilega bocca
+che il demonio chiude con una mano di ferro(82). Un vecchio, posto
+alla tortura, e quasi stritolato sotto ad una macina, rideva ed
+insultava i santi ministri, i quali gli ricordavano l'obbligo della
+fede.
+
+ (82) Che coraggio! Che costanza! Povere vittime infelici!
+
+Un'altra _giovinetta di Belial_, alla quale i soldati del Duca in
+punizione di aver alimentato le carni di un eretico strapparono
+dall'ossa con una tenaglia quelle carni maledette, sorrideva, metteva
+dentro le mani alle proprie piaghe e diceva di sentirne refrigerio;
+sicche' i soldati a meglio refrigerarla seguirono per un'ora a
+rinnovarle quella consolazione senza poterla indurre a manifestare,
+dove fosse l'iniquo, che essa aveva albergato ed alimentato.
+
+I poveri soldati sono instancabili nell'opera della fede(83) e la sera
+dopo la preghiera e dopo innumerevoli meriti acquistati, sono da me
+benedetti con la papale benedizione che V. S. mi concedette di largire
+nel suo nome santissimo(84).
+
+ (83) Ed anche cio` si chiama disciplina negli eserciti di tutte le eta`.
+ (84) Che depravazione! Che sacrilegi!
+
+Io crederei, Beatissimo Padre, che a rimunerare in qualche modo la
+_fede ardente_ del sig. Duca, V. S. dovesse avere la benignita` di
+conferire o a lui, o a suo fratello Don Rodrigo canonico della
+cattedrale di Tolosa, la sacra porpora la quale egli si ha gia`
+acquistato con le sue escursioni tingendola nel sangue maledetto di
+quegli sciagurati.
+
+Basta che in questi paesi si senta il suo nome perche' gli eretici
+Albigesi tremino da capo a piedi. Il suo costume e` di andare per le
+corte spacciando in un sol colpo i piu` arrabbiati. Quanti gliene
+capitano nelle mani costringe a professare la nostra fede con la
+formola ingiunta da V. S. Se ricusano, li fa battere ben bene mentre
+che si accende il rogo(85). Quindi interrogati se si sien pentiti ed
+ascoltato che no, conchiude: O credi o muori. Li mettono ad ardere a
+fuoco lento per dare loro tempo di pentirsi, e di meritare l'eterno
+perdono.
+
+ (85) Documento tolto alla Favilla, giornale di Mantova.
+
+Alcuno di questi miserabili, benche' assai raramente, sullo spirare ha
+dato segni di ritrattazione e di orrore della morte che meritamente
+subiva; ed io mi consolavo nel Signore osservando quegli atti che
+potevano essere indizio di pentimento. Quando piu` essi si dibattevano
+tanto piu` noi godevamo nella speranza che quelle brevi pene
+fruttassero loro il gaudio eterno, dove speriamo di trovarli salvi nel
+santo paradiso quando al Signore piacera` di chiamarci agli eterni
+riposi.
+
+Intorno poi agli altri che furono sedotti, e percio` meno rei, non si
+costuma di condannarli subito ma per esercitare con essi quella
+carita`, che il nostro Salvatore comanda, da principio si risparmia
+loro la vita ed invece si adoprano alcuni tormenti i quali per quanto
+siano gravi alla carne sono infinitamente piu` lievi degli altri
+riserbati allo spirito nelle fiamme eterne.
+
+Si adoprano rotelle, eculei, letti di ferro, stirature, tanaglie ed
+altre simili mortificazioni del corpo che secondo la legge del nostro
+Signor G. Cristo dev'essere macerato in terra per averlo glorioso
+nella vita eterna.
+
+In altra mia mi faro` un dovere di rallegrare il cuore della Santita`
+Vostra, con piu` minuta narrazione di questa opera che il Signore si
+compiace di fare per nostro mezzo(86).
+
+ (86) E` veramente il Carnefice, il Dio dei preti.
+
+Intanto prostrato al sacro piede della S. V. imploro per me e per
+questi miei collaboratori e compagni, l'apostolica benedizione e mi
+dichiaro"(87)
+
+ Della S. V.
+ Re dei Re e Pastore dei Pastori
+ l'ultimo dei servi e figli
+ DOMENICO GUSMAN
+
+ (87) Documento tolto alla _Favilla_, giornale di Mantova.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLV
+
+SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+
+
+"E Nanna e Maria (tale era il nome della compagna di Nanna) s'erano
+anch'esse avvicinate allo sventurato giovane e si affannavano, ma
+invano, a sottrarlo dall'orribile supplizio. Per fortuna di tutti la
+mia Nanna mi scosse coll'esclamare oh! una chiave! e veramente con
+molta perspicacia, volgendo lo sguardo al giovane, vi avea scoperto la
+chiave in un buco.
+
+Provata la chiave nei chiavistelli della catena, andava bene, e mentre
+le arrugginite serrature cedevano alla mia mano d'acciaio, ad ogni
+crocchiare del ferro il mio cuore si dilatava e mi parea sentirmi
+alleggerito di un peso.
+
+Ero all'ultimo catenaccio, anche questo aveva ceduto e liberavo le
+membra intirizzite del giovane quando Nanna mi afferro` per il braccio
+e timorosa indicommi nella direzione della ruota una luce.
+
+Abbandonai il liberato compagno e fui tosto presso alla ruota. Appena
+giunto mi compariva innanzi un angiolo custode cioe` uno dei birri il
+quale s'innoltrava girando la ruota colla sua brava lanterna sorda
+nella mano sinistra ed una pistola nella destra.
+
+Fatto piccin piccino e rannicchiato io lo contemplai in tutta la
+maestosa sua corpulenza e nella sua apparizione fantastica e quando
+gli occhi suoi si fissarono spaventati sulla mia fisionomia ben poco
+piacevole in quel momento avevo gia` attanagliato la sua destra colla
+mia sinistra, la mia daga aveva trovato la sede della vita nelle sue
+viscere ed il corpaccio del birro rotolava cadavere sul terreno.
+
+Voi sapete, Capitano, che io sono nemico del sangue e che solo per
+difesa personale l'ho versato. Ma la` non c'era da burlare, sapevo i
+nemici non meno di cinque e io ero solo... ma che dico? al capitombolo
+dello sgherro mi avvidi di non esserlo piu`. Il mio liberato, rifatto
+agile dall'urgenza, era gia` sul caduto, Io spogliava delle armi e se
+ne armava lui stesso. Le mie valenti compagne da una vecchia graticola
+di tortura avevano staccato due spranghe e s'erano schierate in
+serrafila per aiutarmi.
+
+La situazione era cambiata. Il morto, per adagio che lo avessi
+spacciato, non avea mancato di dar fuori un grugnito straziante e cio`
+avea insospettito i compagni e veramente io udii battere in ritirata
+il nemico perche' i passi che noi distinguevamo perfettamente rimanendo
+in silenzio assoluto si sentivano allontanarsi. Lo ripeto, non c'era
+da burlare, ne' da far consigli di guerra per pigliare una decisione.
+
+Dalla parte ove eravamo entrati, cercar di uscire sarebbe stata
+pazzia. E che altra via ci restava? Sapevamo tutti che le nostre
+romane catacombe, hanno sempre vari usci, la via di scampo non poteva
+trovarsi che li`, ed anche sta volta non m'ingannai.
+
+Un'occhiata significativa al mio nuovo compagno mi confermo` nelle mie
+congetture e senza aprir bocca toccando colla sinistra il cuore egli
+mi fe'' capire ch'io potevo far assegnamento su lui in un viaggio per
+quel regno delle tenebre e della morte.
+
+Non v'era tempo da perdere: l'alba dovea essere vicina e molte misure
+dovevano concertarsi nel convento per assicurare la nostra cattura.
+Gente armata dovunque allo sbocco di ogni uscita del sotterraneo era
+il meno che si poteva aspettare di trovare tardando.
+
+L'acquisto di Tito fu per noi tutti prezioso. Egli non solo era
+pratico del sotterraneo ma a certa distanza alquanto a sinistra egli
+raccolse parecchie torcie a vento e le distribui` alla comitiva. La
+precauzione del mio compagno fu ben utile poiche' il mio piccolo cero
+era sul finire e la lanterna del birro non aveva olio sufficiente per
+continuare un lungo viaggio sotterra.
+
+A destra del punto ov'egli aveva trovato le torcie, Tito mi mostro` un
+chiarore e mi disse: quell'apertura mette nel giardino del convento e
+passata che sia, siamo fuori dal pericolo.
+
+Camminammo, camminammo certo ben due ore, per un sotterraneo tagliato
+a scalpello nel tufo di cui come sapete, Capitano, il sottosuolo
+romano e` composto e ne abbiamo visitate insieme di quelle catacombe
+ben molte nella nostra misteriosa ed illustre terra.
+
+Catacombe terribili per chi non le conosce poiche' ramificandosi per
+molti versi esse diventano un vero labirinto per chi non ne ha il
+filo.
+
+Giovani e svelte le due donne eran sempre sulle nostre calcagna. Io
+chiedevo loro sovente: siete stanche, volete il braccio? ma loro: "Oh!
+no! Andate pure che vi seguiremo sino alla morte". "Ecco la luce",
+esclamo` finalmente Tito: e veramente davanti a noi comparve come un
+bagliore che si perdeva nella lontananza.
+
+"Da quell'uscio noi giungeremo nel bosco di Castel Guido, da dove mi
+trassero per condurmi a Roma in un seminario semenzaio d'immoralita` e
+di turpidini".
+
+Seminario! ove si seminan preti e donde escono i giovani negromanti
+per l'edificazione di questa nostra povera Italia! Ed il Parlamento li
+ha conservati questi vivai di malizia e di corruzione! Parlamento
+nazionale! Rappresentanti del popolo!... Maledizione ai falsarii!
+
+
+
+
+CAPITOLO LXVI
+
+SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+
+
+"Giunti all'uscita del sotterraneo, Tito comincio` a spostare alcuni
+rami di lentischio che ne ostruivano l'entrata ed usci` il primo
+girando lo sguardo per ogni verso. Salvi! egli finalmente esclamo`.
+Salvi! sin qui non giunsero i nostri persecutori. Uscito colle
+compagne non potei ristarmi dall'ammirare come un orificio si` angusto
+ed impercettibile, quando sia ricoperto da' rami potesse dare adito a
+quella spaziosa ed immensa catacomba!
+
+Castel Guido, io dissi a Tito, ma non lontano dobbiamo avere la tenuta
+del nostro poeta pastore? Si`! rispose egli: a poche miglia e vi
+guidero` diritto a quella volta ove potremo trovare un po' di riposo ed
+un'eccellente ricotta per soddisfare la fame.
+
+Il sole di Marzo era altissimo sull'orizzonte, quando lasciammo il
+sotterraneo e nella splendida foresta ove ci trovavamo internati, le
+piante secolari che ricordavano forse le immortali legioni poco
+accesso davano ai cocenti raggi del figlio primogenito di Dio. I
+sentieri solcati dalla bufala eran quindi magnificamente ombreggiati e
+ben piacevole sarebbe stato il passeggiarli meno stanchi ed affamati.
+
+Alla fine sull'orlo del bosco apparve ai desiosi nostri occhi la
+casipola mentovata e per fortuna sulla soglia scoprimmo il nostro
+amico che sembrava aspettare qualcheduno.
+
+"Accidenti!" grido` il poeta quando fummo giunti vicino a lui; "non
+aspettavo quest'oggi voi, Marzio!" e ci stringemmo le destre come
+vecchie conoscenze.
+
+"Aspettavo birri, come al solito", continuo` l'amico "giacche' si
+vocifero` che alcuni delle vostre bande si aggiravano in questi
+dintorni" e con voce bassa trascinandomi alquanto da parte: "Anzi qui
+a poca distanza v'e` Emilie, soggiunse, con due compagni".
+
+In luogo di cacciatori ti giunse adunque la selvaggina, o Lelio, ma
+poche parole: dacci da mangiare e da bere che noi si muore di fame.
+
+"Entrate, qui nulla manca. Eccovi prosciutto, ricotta, pane ed una
+foglietta(88) proprio d'Orvieto".
+
+ (88) Specie di misura romana.
+
+"Mangiate, bevete ch'io vi guardero` le spalle da quei malandrini di
+Roma. Accidenti(89) a quanti sono!".
+
+ (89) Accidenti, come gia` dicemmo, e` imprecazione frequente in bocca
+ al popolo romano.
+
+Divorammo il frugale ma abbondante e sano pasto e quel primo bisogno
+soddisfatto, io richiesi da Tito il racconto delle sue avventure il
+che egli fece in poche parole. "Io, disse, sono di Castel di Guido e
+di onesta famiglia. Mio padre massaio dell'immensa tenuta del
+Cardinale M. per consiglio dell'Eminentissimo mi mando` a Roma nel
+seminario all'eta` di quindici anni per abbracciare la carriera
+ecclesiastica.
+
+Eran due anni che contra all'indole mia mi trovavo a dover fare quel
+maledetto mestiere ed era qualche tempo che il reverendo Petraccio
+direttore del seminario mi mostrava simpatia ed a dispetto de' miei
+compagni, gelosi della mia buona fortuna, il reverendo alcune volte mi
+conduceva seco al passeggio. Le passeggiate con Petraccio, sempre
+noiose lo sembravan meno quando con lui si entrava nel convento di S.
+Francesco a visitare le monache. Badessa e monache forse invaghite
+delle mie forme (ed era veramente bello il nostro Tito) mi carezzavano
+sempre e mi colmavano di gentilezze. Vi lascio pensare: che traccie di
+fuoco lasciassero nell'anima mia quelle visite a tante belle creature.
+La badessa onnipotente sull'animo del direttore ottenne e senza molta
+difficolta` (almeno io credo) ch'io potessi essere impiegato al
+servizio divino del convento facendo da secondo ad un vecchio rettore
+che officiava per le monache.
+
+Non tardai ad accorgermi dello scopo cui mirava la santa matrona ed
+eccitato come ero per la mia frequenza fra tante donne non fu
+difficile il farmi peccare.
+
+Vari mesi duro` quella tresca e sotto un pretesto o sotto l'altro stavo
+pochissimo in seminario e coll'appoggio del Direttore potevo fare
+quanto mi piacea. Il Direttore alla sua volta era retto dispoticamente
+dalla badessa che lo lasciava liberissimo gallo nel pollaio.
+
+D'indole tutt'altro che da seminario, sin da giovinetto ero stato
+appassionatissimo per la caccia e per qualunque avventura che
+richiedesse ardimento. Cosi` nelle mie escursioni pei dintorni di
+Castel di Guido avevo scoperta l'entrata del sotterraneo che noi
+abbiamo lasciato e moltissime volte colle mie torcie a vento ne avevo
+esplorate le parti piu` recondite.
+
+Io stesso aveva troncato le comunicazioni col convento e me ne servivo
+per introdurmivi a tutte le ore, e devo confessarlo a detrimento del
+pudore delle giovani suore dalle quali ero adorato.
+
+Lunga sarebbe la storia delle gelosie della badessa, che furba com'era
+s'era accorta della mia predilezione per le piu` giovani e molte volte
+l'avevo trovata in una irritazione tale da mettermi paura.
+
+Infinite furon le scelleraggini da me vedute commettersi in quella
+casa di prostituzione durante la gravidanza ed il parto delle infelici
+sedotte ed il carcame delle creature distrutte appena nate e` cosa da
+far inorridire ogni anima gentile! Dico il vero: io mi ero proposto di
+allontanarmi da quel luogo maledetto per non tornarvi mai piu`!
+
+Ma ero destinato a pagare il fio della mia complicita` a tanta
+abbominazione. La megera, la matrona di tante dissolutezze, sembro`
+aver indovinata la mia risoluzione di fuga e non mi diede tempo di
+eseguirla.
+
+Un giorno: scendete Tito nel sotterraneo, mi disse, e portatemi alcune
+delle torce a vento, che mi furon richieste per una processione
+notturna. Ebbi un presentimento di sciagura, ma ardimentoso come
+sempre non volli dare ascolto a quella voce del mio cuore. Poi mi era
+balenata alla mente l'idea di profittare dell'occasione, per
+allontanarmi per sempre da quella cloaca.
+
+Non avevo ancora terminato di scendere la scala della catacomba che mi
+sentii agguantato da quattro robusti uomini e trascinato verso il
+carcame che voi avete veduto e donde miracolosamente fui tratto da
+voi.
+
+Eran birri, e furono inutili le mie suppliche, le mie promesse e la
+mia disperazione. Io doveva essere tra le vittime dell'impudicizia e
+dell'infamia. Ma voi mi salvaste, uomo coraggioso!" e Tito cosi`
+terminando baciava la mano del suo liberatore".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXVII
+
+SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+
+
+"Terminato il racconto del povero Tito, io avea voglia di udire
+qualche cosa della storia di Maria ma rifocillati di buoni cibi e
+scaldati dall'Orvieto, la fatica (che non era stata poca) della notte
+e d'una parte del giorno fece si` che i miei occhi e quelli de' miei
+compagni accennassero a volonta` diversa da quella di udire delle
+storie. Anzi di li` a non molto, tutti come per mutuo consenso,
+cominciammo a russare al posto stesso ove eravamo seduti.
+
+Io non so quanto tempo rimanemmo in quella posizione, so pero` che un
+fischio acuto risuono` nell'abituro e ci fece balzare tutti in piedi.
+
+Ci stropicciavamo gli occhi quando entro` il poeta pastore e
+disse:--Non vi allarmate; non c'e` pericolo, ho risposto ad un fischio
+di mio figlio Vezio che aveva mandato in sentinella sulla sommita`
+della rovina Petilia da dove si puo` distinguere chiunque si avvicini
+alla tenuta. Ora, chi viene e` gente nostra, proprio delle tue
+bande.--E Marzio come non fosse in presenza del suo Capitano ma nella
+Campagna Romana si lisciava con la destra i nerissimi mustacchi.
+
+Eran proprio dei nostri intrepidi compagni, terrore della birraglia
+pretesca. Vi lascio pensare. Comandante, qua! gioia reciproca
+c'inondasse nel ritrovarci. Molte furon le carezze che mi prodigarono
+quegli uomini che il volgo crede induriti ad ogni misfatto e che sono
+in sostanza la parte eletta del popolo insofferente di prepotenze ed
+ingiustizie. Quella parte del popolo che se invece della degradante
+educazione del prete ricevesse una vera educazione morale patriottica
+ed umanitaria darebbe all'Italia degli eroi ed al mondo gli stessi
+esempi di virtu` e di coraggio che davano gli antichi padri nostri".
+
+E qui tocca a me di ripetere per la centesima volta, che solo i preti
+furon capaci di ridurre il piu` grande dei popoli della terra alla
+condizione del piu` umile, del piu` degradato di tutti i popoli!
+
+"Salvata si` portentosamente la mia Nanna e reduce tra i miei
+coraggiosi compagni, io avea ragione d'esser contento della mia sorte.
+Ma ripetero` il vostro adagio favorito, Capitano: "_La felicita` sulla
+terra esiste nell'immaginazione della gente, ma non e` cosa reale_"
+avete ragione! Troppo presto provai la veracita` delle vostre parole.
+
+Vi ricordate quel prete scellerato della Basilica di S. Paolo che
+fingeva d'essere sviscerato amico vostro ed a cui noi fummo cosi`
+larghi di simpatie e di favori? Ebbene! il mostro s'era innamorato
+della mia Nanna e mai mi perdono` l'affetto con cui mi ricambiava
+quell'angelica creatura. Don Pantano con quell'astuzia infernale che
+distingue la sua setta malefica era riuscito a guadagnarsi gli animi
+nella famiglia di Nanna e ad inviperirli. I quattro fratelli di lei
+come ella mi disse poi, aiutati da altra gente mascherata e
+consigliati dal prete volpone, avevano essi eseguito il primo ratto
+della mia fanciulla in casa Marcello. Questa volta, dovendo
+necessariamente allontanarmi co' miei ed essendo la mia diletta in
+delicata condizione ed affranta dalle fatiche sofferte, io mi decisi
+di lasciarla in casa del nostro poeta insieme alla Maria con cui era
+divenuta si puo` dire sorella d'affetto cementato dalle sventure e dai
+pericoli passati in comune.
+
+Inquieto per altro sulla sorte della mia donna e conocendo la malizia
+del suo persecutore io mi aggirava colla banda d'Emilio intorno alla
+tenuta di Lelio, come la lionessa quando deposti i suoi piccini, si
+allontana per cercare alimento, ma circuendo sempre il nascondiglio
+del suo tesoro. Vi assicuro che ben difficile sarebbe stato ai primi
+rapitori il portar via la mia Nanna. Nella mia custodia erami Tito di
+non poco giovamento il quale, pratico di quelle contrade, non aveva
+voluto piu` abbandonarmi.
+
+Ma ove non arriva la malvagita` di un prete? Il Pantano, sapendo quanto
+ardua era l'impresa di portar via la sua preda, ideo` di distruggerla
+lo scellerato!...
+
+Vicina al parto, l'infelice giovane, sola, colla Maria inesperta in
+tali faccende segui` l'innocente consiglio di Lelio, di chiamare da
+Castel Guido la levatrice di quel paese sino allora tenuta per onesta.
+Onesta!... ma chi puo` fidare sull'onesta` delle donne ove signoreggia
+il negromante? Corruzione! Prostituzione! ecco il codice dei sacerdoti
+della menzogna! Chi non lo crede vada a passare alcuni mesi in quel
+covile di serpenti mitrati ove un di` nacquero i Cincinnati e gli
+Scipioni`.
+
+Quanti delitti non si possono far commettere da una creatura
+assicurandola che essa compie la volonta` di Dio! ch'essa ode la parola
+di Dio!
+
+Parola di Dio! sacrilegio che solo un prete puo` pronunciare! Eppure
+ogni festa, meta` almeno del mondo cattolico va ad udire la parola di
+Dio! in seno alla sposa di Gesu` Cristo, la Chiesa!
+
+Veleno! Veleno! si amministro` alla mia Nanna. Capitano mio! ed il
+veleno mi porto` via donna!, prole!, ed ogni felicita` sulla terra!
+
+Fui arrestato sul freddo cadavere di lei inconscio della vita. Seppi
+poi, che s'impiego` al mio arresto tutto l'esercito di mercenari
+papalini, che i nostri bravi si batterono disperatamente per liberarmi
+ma sopraffatti dal numero e quasi tutti feriti si ritirarono in buon
+ordine.
+
+Istupidito chiesi a piu` riprese la morte. Invano! il gran trionfo di
+quel prode esercito era piu` splendido se mi avevan vivo ed incatenato.
+
+Dalla galera di Civitavecchia fui inviato a Roma dopo pochi mesi e
+liberato, col giuramento di assassinare il principe T...
+
+Giuramento!... avete capito Comandante, Giuramento! quella vilta`
+degradante della dignita` umana con cui il despotismo ed il prete
+credono di vincolare la gente!... Giurare di servir fedelmente un
+impostore od un tiranno!... di obbedirgli... ancorche' si dovesse
+assassinare il padre e la madre!...
+
+Ed io giurai, vi dico il vero, ma giurai di far loro una guerra a
+morte per quanto dura questa vita d'inferno ove non abbiamo altra
+alternativa: che morire o ammazzare!".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXVIII
+
+PREDICAZIONE DEL SOLITARIO
+
+
+Addio Venezia! non ultima gloria d'Italia! Il tuo popolo come il resto
+dei popoli della penisola, passato sotto le verghe dello straniero, ha
+perduto la gloriosa impronta di grandezza che lo distingueva ai tempi
+di Venier e di Dandolo. Come i suoi fratelli si e` intisichito d'anima
+e di corpo e come a loro non gli resta che la millanteria dei tempi
+passati.
+
+Pare impossibile! a qual punto le nazioni sono corrose dal despotismo
+e dal prete. Guardate il fiero Yankee(90) bello, franco, eretto che
+nulla trova di arduo nel mondo e grida sempre _Avanti!_ nelle imprese
+piu` arrischiate.
+
+ (90) Americano del Nord
+
+Tale e` l'inglese e tale e` anche lo svizzero.
+
+Paragonate quei liberi popoli coi discendenti di Leonida e di Bruto e
+questi troverete curvi sotto l'abitudini del servilismo e del continuo
+timore che fan pesare sovr'essi i due papi di Stamboul(91) e di Roma.
+
+ (91) Stamboul, Costantinopoli.
+
+Io ho veduto greci in Costantinopoli inchiodati per un orecchio alla
+porta della loro bottega e lo straniero passando sogghignare con
+disprezzo chiamandoli truffatori e ladri ed eran veramente ladri e
+truffatori condannati al chiodo per falsificazioni e furti.
+
+Il romano mendico sotto i colonnati dei suoi templi ha forse qualche
+cosa di men disgustante del Romeo(92) di Stamboul, men depresso, ma e`
+altrettanto vizioso e degenerato.
+
+ (92) Nome con cui sono conosciuti i Greci in Levante.
+
+E Venezia!, come Roma, come altre sorelle italiche e` degenerata! La
+mia comparsa in quella citta` predicando i principii santi di liberta` e
+del vero riusci` di poco frutto. Grida sfrenate vi si udirono al mio
+passaggio ma i fatti poco o nulla corrisposero alle grida. Invece di
+deputati che io raccomandai buoni furono inviati quasi tutti servili.
+I preti che io dipinsi quali erano, colle loro turpi malvagita`,
+passeggiano insolenti e riveriti come prima.
+
+A Padova ebbi il caro spettacolo degli studenti di quella celebre
+universita` e l'animo mio fu ringiovanito dal loro fervido amore di
+patria e dell'umanita`.
+
+Vicenza, Treviso, Udine, Belluno, Feltre, Conegliano, mi accolsero
+calorosamente e serbero` tutta la vita grata memoria di quelle care
+popolazioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXIX
+
+CAIROLI COI SETTANTA COMPAGNI
+
+
+I popoli ben governati e contenti non insorgono. Le insurrezioni, le
+rivoluzioni, sono la risorsa degli oppressi e degli schiavi e chi le
+fa nascere sono i tiranni.
+
+Vi sono, e` vero, delle eccezioni, ma queste hanno generalmente la loro
+origine in cause che potrebbero aver nome diverso dalla tirannide ma
+che in sostanza sono sempre il prodotto di tirannide morale o
+materiale.
+
+La Svizzera, l'Inghilterra, gli Stati Uniti ebbero pure ed avranno
+forse ancora delle insurrezioni benche' quei paesi sieno i meno mal
+governati.
+
+La Svizzera ebbe il suo Sonderbund e l'Inghilterra ha i suoi Feniani
+per cagione dei preti cioe` per la tirannia morale esercitata dalla
+negromanzia sulla parte ignorante delle popolazioni.
+
+Gli Stati Uniti ebbero in questi ultimi anni la loro terribile
+rivoluzione e ne fu cagione la tirannide materiale che i ricchi coloni
+del Sud esercitavano sui loro schiavi e che avrebbero voluto estendere
+negli altri Stati dell'Unione. Morale o materiale, e` dunque sempre
+Tirannide la causa delle rivoluzioni. Ed in Roma chi neghera` non ci
+sia materiale e morale tirannia?
+
+Schifosa tirannide e` quella del prete! che prostituisce l'Italia allo
+straniero e la vende per la centesima volta! La piu` depravata delle
+tirannidi!
+
+
+
+Era una notte d'Ottobre umida, oscura, ventosa. La pioggia avea
+cessato di grandinare sulla superficie rilucente ed increspata del
+Tevere. Le sponde del fiume fangose e solcate dagli scoli dei campi
+dove ogni fosso s'era fatto torrente non presentavano approdo, o ben
+difficile.
+
+Erano settanta in varie barche armati di revolver e pugnale con alcuni
+cattivi fucili. Il loro abbigliamento era piu` semplice assai che non
+lo comportava la notte fredda e piovosa ma i settanta sentivano il
+calore dell'eroismo!
+
+In quella notte Roma doveva insorgere. Nella citta` si erano introdotti
+molti dei piu` coraggiosi d'ogni provincia italiana. I nostri vecchi
+amici Attilio, Muzio, Orazio, ecc., erario al loro posto per
+capitanare la gioventu` romana.
+
+Invano la sbirraglia pretina si travagliava a scoprire i congiurati,
+arrestare a destra e sinistra chiunque potesse darle il minimo
+sospetto. Invano! Roma era gremita di generosi pronti a spendere la
+loro vita per la sua liberazione; e i settanta trascinati dalla
+corrente del Tevere gonfio dalle pioggie si avanzavano velocemente in
+soccorso dei fratelli.
+
+All'ombra del monte S. Giuliano approdarono i valorosi sulla
+mezzanotte tra il ventidue e il ventitre' Ottobre 1867.
+
+"Alle quattro a. m. (23) si dovra` marciare su Roma" disse il prode dei
+prodi, Enrico Cairoli, ai suoi eroici compagni.
+
+"In questo casino della Gloria(93) riposeremo le membra stanche
+aspettando le relazioni dei nostri di dentro per assaltare
+simultaneamente i nemici.
+
+ (93) Era il nome del Casino sul monte S. Giuliano e che venne
+ occupato dai settanta.
+
+Intanto sento il dovere di ricordarvi che l'impresa e` difficile quindi
+degna di voi. Se alcuno pero`, piagato nei piedi o indisposto, non si
+sentisse di seguirci, torni. Noi non gliene faremo un addebito; gli
+diremo: a rivederci in Roma".
+
+"Nella vita e nella morte, noi vi seguiremo" risposero ad una voce
+quei tortissimi ed uno solo non se ne trovo` che volesse tornare
+indietro.
+
+"Non vedo la guida che dovea condurci a Roma, ne' alcuna credo sia
+venuto di la`, a darci notizie dell'insurrezione" diceva Giovanni
+Cairoli al fratello al ritorno d'una perlustrazione. Ed albeggiava, ed
+erano proprio in bocca al lupo, cioe` inoltrati fra gli avamposti dei
+papalini e col pericolo d'essere assaliti ad ogni momento.
+
+"Che importa!--dicea l'intrepido Enrico.--Noi siamo qui venuti per
+pugnare e non torneremo senza aver adempiuto il nostro dovere".
+
+A mezzogiorno un messo da Roma annunziava: il moto della sera avanti
+essere rimasto dubbio e attendersi notizie ed ordini sul da fare.
+
+Il messo fu rinviato per sollecitare l'azione interna e annunziare la
+presenza dei settanta pronti a correre in aiuto. Ma nessuna risposta
+venne ed alle cinque p. m. scoperti da due compagnie di papalini ed
+attaccati i settanta si prepararono a vincere o morire.
+
+Il valoroso Giovanni Cairoli, che alla testa di ventiquattro dei
+nostri faceva da vanguardia, in una casa rustica della villa, fu il
+primo ad essere attaccato e ad onta della superiorita` de' nemici,
+sostenne senza piegare l'urto dei papalini. Ma, temendo che il numero
+finisse col soverchiare quel pugno di valorosi, il fratello suo Enrico
+carico` alla riscossa in aiuto dei venticinque e fece piegare co' suoi
+risoluti compagni i mercenari imbaldanziti che respinti dai coraggiosi
+italiani si diedero alla fuga. Ma altre forze nemiche, numerose e
+fresche accorsero a sostenere e raccogliere i fuggenti pigliando
+posizione dietro le alture del monte S. Giuliano, donde
+spaventosamente facevan fuoco colle loro armi superiori.
+
+I Cairoli, coi loro intrepidi compagni, per l'inferiorita` delle armi,
+avendone molte che non facevano fuoco, ebbero ricorso alle baionette e
+fecero una di quelle cariche che decidono sempre della sorte di un
+combattimento.
+
+I mercenari volsero le spalle e lasciarono sul campo buon numero di
+morti e parecchi feriti, ma i valorosi soldati della liberta`
+perdettero il loro eroico capo, il di lui fratello, ed ebbero non
+pochi gravemente feriti.
+
+La notte mise fine a quella pugna di giganti!
+
+
+
+
+CAPITOLO LXX
+
+CUCCHI E COMPAGNI
+
+
+E dentro Roma che faceva Cucchi con tutti i patrioti Romani e delle
+provincie consacrati alla liberazione della citta` od alla morte?
+
+Cucchi, da Bergamo, una delle piu` squisite individualita` che la
+rivoluzione abbia dato all'Italia, bello, giovine, ricchissimo e d'una
+delle prime famiglie di Lombardia, Guerzoni, Bossi, Adamoli e tanti
+altri, tutti disprezzando le torture dell'inquisizione e mille altri
+pericoli dirigevano l'insurrezione romana sotto il comando
+dell'arditissimo bergamasco.
+
+Il povero popolo di Roma era docile alla direzione di quei forti e
+domandava armi e d'armi ne erano state inviate molte da ogni parte
+d'Italia ma questo Governo di Firenze, esperto in ogni umiliazione e
+malvagita` ed espertissimo nel fare il birro, avea avuto lo scellerato
+talento di fermarle tutte, in guisa che di pochissime quei di dentro
+potevano disporre.
+
+Si aggiunga il tradimento che si preparava a questo popolo infelice:
+istigandolo a fare alcuni tiri di fucile _anche all'aria_ poiche'
+sarebbe bastato, si diceva, per far volare l'esercito italiano dalle
+frontiere e si avra` un'idea dell'infernale perversita` con cui da
+Firenze s'ingannava il popolo di Roma e gli eroici suoi amici.
+
+E i tiri di fucile li fecero i poveri Romani e si batterono senz'armi
+per le strade contro l'immensa soldatesca ben armata e birri e preti e
+frati pure in armi e fecero saltare una caserma di zuavi con una mina
+e col solo coltello pugnarono da disperati contro la famose carabine
+dei mercenari.
+
+In Trastevere s'eran riuniti i nostri vecchi conoscenti, Attilio,
+Muzio, Orazio, Silvio e Gasparo, e con loro tutti quelli dei trecento
+su' quali la polizia non aveva ancora posto le mani(94).
+
+ (94) Si facevano ascendere a diecimila i patriotti arrestati in Roma
+ in quest'ultimo movimento, dal paterno Governo dell'angelico.
+
+Il popolo avea trovato capi atti a guidarlo e vi fece il suo dovere.
+
+Alcune delle vecchie carabine da noi conosciute nella campagna di Roma
+facevano atto di presenza nelle robuste mani di Orazio e de' suoi
+compagni e servivano d'efficace aiuto al nudo coltello dei
+trasteverini.
+
+Birri, carabinieri, zuavi, dragoni, in un fascio, colpiti da tegole,
+stoviglie e arnesi gettati dalle finestre popolane, dalle coltellate
+del popolo e da alcune poche carabine e fucili, precipitavano la loro
+fuga nella Lungara verso Ponte S. Angelo e vi furono spinti persino
+oltre il ponte. Ma questo era infilato da una batteria di cannoni,
+sostenuta da un reggimento intiero di zuavi e quando il popolo
+frammischiato ai nemici che inseguiva si affollo` sul ponte, il
+comandante dei clericali, degno seguace di Torquemada, ordino` il fuoco
+e le sei bocche della batteria e i fuochi di linea della fanteria
+concentrati sul ponte fecero un vero macello di popolo e di birri.
+
+Che importavano a Sua Santita` le membra sparse de' suoi fedeli e
+compri scherani? Il denaro dei traditori d'Italia era pronto per
+comprarne degli altri, quel che sommamente importava, era di ammazzare
+il maggior numero possibile di ribelli.
+
+E molti ribelli pagarono colla vita il loro nobile slancio su quel
+ponte fatale, tanto piu` che nella sublimita` dell'entusiasmo il popolo
+torno` per tre volte all'assalto e per tre volte venne respinto dalla
+grandine fitta di mitraglia e di palle da carabina che vomitavano i
+difensori del negromantismo.
+
+Chi fosse alla testa del popolo nell'assalto del ponte si puo`
+indovinare. I nostri cinque, ruggendo come leoni, dopo aver consumate
+le cariche, avevano spezzate le loro armi sul cranio della sbirraglia
+e raccoltene di nuove sugli uccisi trascinavano seco il popolo e
+coll'esempio e la parola lo spingevano all'eroismo.
+
+Il primo dei coraggiosi capi che morde la polvere fu l'anziano, il
+venerabile principe della foresta, Gasparo. Egli cadde collo stesso
+sangue freddo con cui si poneva a sedere all'ombra dell'antica quercia
+che gli servi` di padiglione per tanti anni. Aveva il sorriso sulle
+labbra ed era beato d'aver potuto dare la vita per la causa santissima
+del suo paese e dell'umanita`.
+
+Un biscaino(95) lo aveva colpito nel cuore e la bella morte fu
+istantanea e senza dolori.
+
+ (95) Mitraglia tonda.
+
+Silvio cadeva accanto a Gasparo, colle due coscie trafitte. Orazio
+ebbe l'orecchio sinistro portato via da un pezzo di mitraglia e un
+altro gli sfioro` l'omero destro.
+
+Muzio fu colto da una palla nel petto che lo avrebbe spedito senza il
+robusto orologio inglese, regalo della bella Giulia, che ando` in
+frantumi, ma gli salvo` la vita al prezzo soltanto di una forte
+contusione.
+
+Attilio ebbe sfiorata la coscia destra, la guancia sinistra e sul
+cranio un'incannellatura quale fa la corda sull'orlo del pozzo.
+
+Troppo era l'eccidio del popolo, troppi i caduti e dopo tre cariche
+consecutive quella brava gente fu costretta di retrocedere.
+
+Orazio caricatosi Silvio sugli omeri lo trasporto` nella prima casa
+accanto al ponte ma giuntavi la soldatesca, il prode amante di Camilla
+vi fu trucidato e fatto a pezzi.
+
+Ugual sorte ebbero donne e bambini e molta gente inerme caduta nelle
+mani di quei degni soldati dei preti.
+
+Nella Lungara v'e` un lanificio nel quale erano occupati molti
+lavoranti. Quanto sieno nobili gli istinti dell'operaio appare nei
+casi solenni e di rivoluzione. In simili circostanze l'operaio salva
+la roba e non la ruba, salva la vita agli inermi, agli arresi, e non
+uccide mai col barbaro cinismo del mercenario. Si batte poi come leone
+disarmato contro gli armati, uno contro dieci.
+
+Di quel lanificio di Lungara molti operai si trovavano gia`
+cogl'insorti e solo i piu` vecchi erano rimasti nello stabilimento.
+
+Quando pero` quei buoni vecchi scorsero il popolo ed i loro compagni
+perseguiti da birri e da mercenari, spalancarono le porte,
+introdussero dentro i fuggenti o gran parte e poi spianarono stanghe,
+mannaie ed ogni istromento di ferro o di legno che potesse servire a
+difesa e ad offesa contro gli odiati stranieri e i birri persecutori.
+
+Ne nacque un parapiglia indicibile all'entrata del lanificio ove il
+vantaggio rimase alla gente onesta ed ove non pochi della sbirraglia
+ebbero le cervella fracassate a colpi di stanga e la pelle forata da
+coltelli. Fu d'uopo che i birri imprendessero un regolare assedio,
+pigliassero posizione nelle case di fronte e nelle circonvicine e cosi`
+continuassero la pugna. I nostri asserragliati e barricati nel
+lanificio e ne' suoi dintorni, radunate alcune armi da fuoco tenner
+testa, e continuo` con varia fortuna accanitissimo il combattimento.
+
+I superstiti nostri tre amici, feriti, avevan combattuto e
+combattevano da leoni. Gli insorti, animati dai loro capi, s'eran pure
+portati valorosamente, ma le munizioni mancavano e colonne di
+mercenari si avanzavano in sostegno dei loro.
+
+La notte favoriva i figli della liberta` che quantunque privi di
+munizioni e pochi non cessavano di resistere. Eran le sette
+pomeridiane, quando rallentati i fuochi degli insorti, una colonna di
+papalini si accinse all'assalto prendendo di mira il gran portone
+dell'edificio che gl'insorti avevano barricato ma non chiuso.
+
+Orazio e Muzio dopo avere barricato il portone del lanificio armati
+ciascuno d'una mannaia, collocati i piu` giovani romani e piu` arditi a
+destra e sinistra del portone alla difesa, si tenevano pronti a
+resistere disperatamente ed a vendere cara la loro vita.
+
+Attilio s'era incaricato di distribuire il resto della gente negli
+usci interni dello stabilimento, fatti barricare nel miglior modo
+possibile collocando buon numero di operai alle finestre del piano
+superiore donde dovevano scagliare sugli assalitori quanti oggetti
+pesanti potevano loro venire alla mano. Egli, armato della sciabola
+d'un gendarme ucciso da lui stesso nella giornata, scendeva poi a
+raggiungere gli amici al posto piu` pericoloso.
+
+L'aspetto dell'interno del lanificio gia` era straziante. Molti
+cadaveri di coraggiosi popolani morti alla difesa dello stabilimento,
+erano stati portati ed ammassati nell'angolo piu` oscuro dell'ampio
+cortile. Molti feriti giacevano qua e la` negli altri angoli e nelle
+stanze terrene e un solo lamento non si udiva da que' valorosi figli
+del popolo.
+
+L'immensa tavola con un candelabro nel mezzo occupava il centro di un
+vasto salone a sinistra dell'ingresso e su quella tavola si vedevano
+ammonticchiate bende, fascie, filacce e panni di varie specie che la
+causa aveva potuto fornire pel servizio dei feriti. Bottiglioni,
+bottiglie, fogliette con vino non mancavano. Una conca grande d'acqua
+stava a' piedi della tavola, forse refrigerio piu` utile ai sofferenti
+feriti sia per mantenere, bagnandole, le loro ferite umide e fresche,
+sia per appagare la sete che le ferite generalmente cagionano.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXI
+
+LE TRE EROINE
+
+
+Tre donne di rara bellezza sopraintendevano alla cura dei feriti ed al
+nobile e gentile loro aspetto, noi riconosciamo le nostre eroine:
+Clelia, Giulia ed Irene. La povera, la derelitta Camilla inconscia
+ancora della perdita del suo Silvio e coi segni in volto delle passate
+sventure, aiutava macchinalmente le tre pietose.
+
+Tutte avevano fatto parte di quel popolo che per un pezzo vittorioso,
+aveva inseguito i mercenari sino al ponte S. Angelo e tutte si erano
+precipitate nel lanificio quando il popolo respinto si rifugio` e si
+trincero` in quello stabilimento.
+
+Altre donne del popolo aiutavano pure e portavano ai feriti quel
+soccorso che la circostanza permetteva.
+
+"Ebbene, principe della campagna romana,--diceva Attilio ad Orazio--ne
+hai gia` vedute molte, ma questa pugna che stiamo digerendo sta notte e`
+certo delle piu` ardue. Mi consola pero` che questi nostri Romani
+mostrano ricordarsi de' tempi antichi.
+
+Guardali. Nessuno impallidisce. Tutti sono pronti ad affrontare la
+morte, comunque essa venga".
+
+"Anzi,--rispondeva Orazio--essi mangiano, bevono, e tripudiano come se
+fossero a una passeggiata al Foro a vuotarvi la foglietta".
+
+"Eppure,--ripigliava il valoroso marito d'Irene,--essi avranno dura
+impresa a sostenere contro tanta canaglia che ci attornia e che
+aspetta il momento propizio per assaltarci.
+
+Dall'aspetto di coloro che abbiamo a fronte e la cui baldanza aumenta
+sempre dal fuoco infernale che ci fanno contro e dai loro sguardi ed
+applausi che volgono verso il ponte S. Angelo, v'e` da dedurre ch'essi
+non tarderanno a muoversi contro di noi colle truppe fresche che
+ingrossano di continuo".
+
+"Non dubitare,--soggiungeva Muzio,--il ferro di questo fucile sara` ben
+vermiglio prima che quei briganti saltino qui dentro".
+
+"Diamo un sorso d'Orvieto a questi nostri prodi", esclamo` Attilio. E
+dopo aver tutti rinfrescata la gola con un bicchiere corroborante un
+grido unanime e solenne di "Viva l'Italia" risuono` strepitoso nella
+folla accalcata dei nobili difensori di Roma.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXII
+
+I MONTIGIANI
+
+
+Mentre si pugnava disperatamente in Trastevere, i Montigiani, guidati
+da Cucchi, Guerzoni, Bossi, Adamoli ed altri generosi non se ne
+stavano colle mani alla cintola.
+
+Lo scoppio della mina nella caserma degli zuavi era convenuto dovesse
+essere come il segnale del loro moto. E la mina scoppio` e quei prodi
+mossero con eroica risoluzione alla testa di tutta la gioventu` romana
+che si pote` radunare.
+
+Quanti birri, impauriti dallo scoppio della mina si trovarono sul
+passaggio del popolo, furono disarmati od uccisi quelli che vollero
+resistere.
+
+Pero` la mina avea fatto molto fracasso e poco danno, vuoi perche' fosse
+la polvere insufficiente o pure mal collocata. I giornali clericali e
+i governativi italiani (che vuol poi dire lo stesso) assicurano: che
+solo la musica dei zuavi, composta d'Italiani era volata per aria e
+che gli stranieri, specialmente raccomandati alle efficaci preghiere
+di Sua Santita`, erano stati miracolosamente salvi. Forse perche' gli
+Italiani, hanno la fortuna di non essere piu` l'oggetto delle preci
+della negromanzia!
+
+Il fatto sta, che pochi furono i mercenari morti e gli altri, usciti
+dalle caserme ed ordinatisi, incominciarono un fuoco d'inferno contro
+il popolo inerme.
+
+Sulla caserma si dirigeva Cucchi coi suoi luogotenenti Bossi ed
+Adamoli ed alla loro voce e col loro esempio la gioventu` romana si
+precipitava furibonda contro i mercenari stranieri. Era una lotta a
+corpo a corpo di gente per la maggior parte inerme, che s'avvinghiava
+ai soldati di mestiere e cercava di strappar loro le armi. Ma i
+mercenari erano molti. L'oro e i sussidi del Bonaparte erano stati
+potenti. Un gran numero di soldati francesi, sotto l'assisa degli
+zuavi pontifici da molto tempo per Civitavecchia aveva presa la via di
+Roma.
+
+I mezzi che i paolotti, gesuiti, reazionarii avevano inviato al papa
+da tutte le parti del mondo erano immensi. Si aggiunga a tutto cio`
+gran numero di fanatici, preti e monaci che coll'abito di
+mercenari(96) frammischiati ai soldati papalini, li eccitavano
+all'eroismo delle carneficine promettendo loro in ricompensa la gloria
+del paradiso oltre alle ricompense di molto oro e quant'altro potevano
+desiderare.
+
+ (96) Di costoro se n'eran trovati in Monterotondo coi zuavi
+ prigionieri.
+
+Povero popolo di Roma!
+
+E chi dobbiam contar noi sotto quella denominazione quando si sia
+detratto tutto quanto v'era di popolo pretino? Togliete Papa,
+cardinali, monsignori, preti, frati, accumulati li`, dell'intiero
+globo, con donne, con servitori, con cuochi, con cocchieri e con
+parenti di cuochi, di servi, di serve, delle loro donne e con una
+massa di popolazione operaia vivente alle spese di questa ricchissima
+ciurmaglia, cio` che resta meritevole del nome di popolo, che non
+appartiene al negromantismo, sono alcune famiglie oneste del medio
+ceto, pochi barcaiuoli e pochi mendichi.
+
+Nella campagna, ove l'ignoranza mantenuta dal pretismo ha gettato
+ancor piu` forti radici, la gente parteggiava per il clericume in tutta
+l'Italia, massime nella campagna di Roma ove tutti i padroni son preti
+od amici potenti dei preti.
+
+Mentre Cucchi co' suoi prodi compagni sosteneva alla testa del popolo
+un'eroica ma disuguale pugna nei dintorni della caserma degli zuavi,
+Guerzoni e Castellazzi, guidando un drappello di giovani aveano
+assaltato porta S. Paolo, disarmato alcune guardie ed incamminanvansi
+fuori ove dovevasi trovare un deposito d'armi. Le armi vi erano
+veramente ma padroni di quelle armi si trovavano gia` forti nerbi di
+truppe e birri pontifici con cui i nostri valorosi amici dovettero
+pure sostenere un disugualissimo combattimento e finalmente
+disperdersi perseguiti dall'accanita sbirraglia.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXIII
+
+CORRUZIONE DELLE GENTI
+
+
+Quando si pensa alla depravazione a cui hanno condotto le genti questi
+due ultimi abbominevoli governi d'Italia coll'oro del popolo e della
+reazione mondiale, e` cosa da fare spavento!
+
+Dalla posta vi arrivano le lettere insignificanti dopo d'esser state
+aperte dalla polizia, ma nessuna di quelle che contengano ombra di
+politica giunge fino a voi. I segreti di famiglia e d'amicizia
+difficilmente rimangono inviolati dalla gran calca di spie, coll'abito
+sacerdotale o laico, che infestano questa societa` corrottissima.
+
+In fine si potrebbe asserire senza pericolo di allontanarsi dal vero:
+che la meta` del popolo vive faticosamente ed a stento pagando le
+intemperanze e le scelleraggini dei governi.
+
+L'altra meta` e` pagata grassamente dai suddetti governi per opprimere,
+combattere e spiare la prima.
+
+Se sieno questi governi conformi alle aspirazioni nazionali verso il
+bene lo lascio giudicare dalle nazioni che ponno guardare pacatamente
+dal di fuori all'infelice condizione d'Italia.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXIV
+
+IL ROVESCIO
+
+
+Gli eroici Cairoli ed i loro compagni pagavano col loro sangue il
+sublime loro patriottismo e la generosa solidarieta` cogli insorti
+Romani. L'alba del 24 ottobre, piovosa, fosca, malinconica, foriera di
+nuove sventure Italiane, rischiarava la infantile e nobile fisionomia
+di Enrico, il nuovo Leonida, del fratello suo Giovanni, e di molti
+altri di quella stupenda brigata. Il primo, morto col sorriso del
+disprezzo sulle labbra per la bordaglia che gli avea combattuti, dieci
+contro uno; Giovanni, quasi mortalmente ferito accanto al cadavere
+dell'amatissimo fratello e tutti gli altri di cui la storia registrera`
+i gloriosi nomi, morti o malamente feriti
+
+Pochi furono i superstiti dei valorosi settanta e quei pochi
+lasciarono il campo per riunirsi ad altri fratelli che pugnavano nello
+stesso tempo contro le orde straniere fuori delle mura di Roma.
+
+L'impresa di Guerzoni per impadronirsi delle armi esistenti fuori di
+porta S. Paolo da lui condotta coll'intrepidezza spiegata in cento
+combattimenti era fallita per l'ovvia ragione che la gioventu` Romana
+sotto a' suoi ordini non avendo armi, fu costretta di sottrarsi ai
+colpi dei mercenari e disperdersi. Lui e Castellazzi dopo molte prove
+di valore e di risoluzione disperata furono trascinati dallo
+sbandamento del popolo ed obbligati di appiattarsi per aspettare una
+nuova opportunita` d'insorgere.
+
+Cucchi, Bossi, Adamoli, alla testa del loro nucleo di popolo fecero
+prodigi di valore, e s'impadronirono di una parte della caserma degli
+zuavi armati di soli revolver e coltelli. Vi furono delle pugne tra
+popolani e papalini, ove coi denti, in mancanza di altre armi, furono
+sbranati i nemici.
+
+Ma qui pure bisogno` cedere al numero, alla disciplina ed alla
+superiorita` delle armi e qui pure il chiarore dell'alba del
+ventiquattro, presento` ai passeggieri impauriti un mucchio di cadaveri
+e di morenti da far raccapriccio.
+
+Ecco in qual modo si consolidava il trono crollante dell'angelico,
+raffermato nella strage dei poveri Romani operata dalla schiuma di
+canaglia di ogni nazione, sostenuta dalle baionette dei soldati di
+Bonaparte.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXV
+
+ULTIMA CATASTROFE
+
+
+"Pronti ragazzi!" sciamarono quasi ad una voce Orazio, Attilio e
+Muzio. "Pronti!" e quest'ultima voce non era ancor pronunciata quando
+una valanga di papalini irrompeva contro il portone del lanificio.
+
+Di dentro s'eran smorzati tutti i lumi in modo che i birri, veduti dai
+nostri, non potevano scorgere particolarmente nessuno dei figli della
+liberta`. Cosi` i primi che si attentarono di varcare la barricata
+caddero col cranio fracassato dalle terribili scuri di Orazio e di
+Muzio, dallo spadone d'Attilio e da altri istromenti` di difesa
+adoperati dai loro valorosi compagni.
+
+Pero` una perdita ben importante soffrirono i nostri in quel primo
+assalto benche' respinto: una palla di revolver avea trafitto nel cuore
+il valoroso Orazio mentre, rovesciati colla scure i primi assalitori,
+disdegnando combattere al coperto aveva sporta la persona al disopra
+della barricata per raggiungere nuovi nemici.
+
+Il principe della campagna romana cadeva, come la quercia della
+foresta sotto la scure e la robusta sua destra stringeva ancora la
+propria arma benche' fosse gia` morto.
+
+"Irene!" fu l'ultimo suo pensiero e l'accento che ultimo usci` dalle
+sue labbra. Ed Irene senti` l'anima trafitta da quella voce morente!
+
+Quantunque le tre donne non prendessero parte alla difesa del portone
+pur stavano a poca distanza da coloro il cui palpito batteva nel lor
+proprio cuore.
+
+Irene giunse la prima, ove la voce del diletto della sua vita la
+chiamava e, visto Orazio che era rimasto giacente sopra alla
+barricata, la bella donna, incurante del proprio pericolo, volle
+salire pur essa, ma cadde colpita nella bellissima fronte da una palla
+de' moschetti che i mercenari dopo il loro insuccesso sparavano
+rabbiosamente nel vuoto del portone.
+
+Lascio pensare con che animo i due amici ancor vivi e le loro care
+facessero trasportare nell'interno quelle salme preziose. Infelici
+forse piu` i superstiti che gli amici estinti.
+
+Intanto il lanificio era divenuto un carnaio poiche' riuscivano inutili
+le ammonizioni dei capi ai popolani affinche` si tenessero al coperto.
+
+Vi sono dei momenti di parossismo durante la pugna nei quali la morte
+perde tutto il suo orrore e ammiri tale che sarebbe fuggito dinanzi ad
+un cavaliere disarmato, non far caso di una grandine fitta di fucilate
+che lo prendono a bersaglio.
+
+Accadeva cosi` a quei poveri e valorosi operai. Non vedevano piu` il
+gran numero di truppe che li accerchiavano, non la moltitudine di
+coloro che sparavano contro il portone. Andavano di su e di giu` per
+tutti i versi e senza precauzione, e si facevano miseramente ferire e
+inutilmente. Cosi` il numero dei difensori diradava ed aumentava quello
+dei cadaveri e dei feriti.
+
+Attilio e Muzio presentivano il loro fato ed erano risoluti di
+affrontarlo colla pienezza del loro eroismo. Ma Clelia! ma Giulia!
+perche' dovranno morire anche esse? Cosi` giovani, cosi` belle...?
+
+"Va Muzio,--diceva Attilio,--persuadile finche' c'e` tempo ad uscire
+dalla parte di dietro dello stabilimento e mettersi in salvo. Di' loro
+che noi le seguiremo piu` tardi".
+
+Colle sue ultime parole il generoso romano mentiva, perche' ben sapeva
+che mai le avrebbe seguite. Egli aveva gia` assaporata la volutta` del
+martirio e non l'avrebbe ceduto al prezzo di un impero.
+
+Ma chi e` piombato la` in mezzo quasi per miracolo arrampicandosi per
+una finestra come uno scoiattolo? Chi puo` essere che cerchi di entrare
+in quel finimondo negli ultimi e luttuosi momenti? il nostro lettore
+forse lo indovina.
+
+John! il bravo John salvato dal naufragio da Orazio a cui s'era legato
+con singolare affezione. Avendo avuto parte in tanti successi dei
+nostri eroi il piccolo John aveva ottenuto il privilegio di lasciare
+lo Yacht a Livorno, o dove meglio gli piacesse, a dispetto del
+capitano Thompson ed anche dell'Aurelia e venire a passare alcuni
+giorni co' suoi amatissimi amici e la sua signora.
+
+Egli era gia` in Roma durante questi ultimi tremendi avvenimenti e
+aveva bravamente affrontata la mitraglia sul ponte e s'era poi col
+popolo ritirato nel lanificio. Di qua pero` era immediatamente partito,
+perche' Giulia, lo aveva inviato a cercar notizie del come andasse
+l'insurrezione sugli altri punti di Roma. Ora tornava e noi lo
+sappiamo con novelle tristissime. Nella sua qualita` d'inglese e
+coll'elasticita` che lo distingueva egli aveva assistito a quasi tutte
+le pugne e coi propri occhi s'era reso certo dei resultati infelici.
+
+Attilio e Muzio ben conoscevano, come dissi, la sorte loro serbata e
+sapevano pure essere quasi impossibile che le donne potessero uscire
+dalla parte posteriore del lanificio. Per tentarlo esse avrebbero
+avuto bisogno della lestezza ed agilita` del giovane marino seguendo,
+nell'uscire, la via aerea ch'egli aveva trovata per giungere
+nell'interno.
+
+Alle esortazioni che avevagli fatte Attilio cosi` Muzio rispose: "Io
+diro` alle donne tutto quello che vuoi. Ma credo in prima impossibile
+che oramai si possano mettere in salvo poi ritengo per fermo che anche
+potendolo non lo vorranno".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXVI
+
+IL SOTTERRANEO
+
+
+Fra gli operai superstiti che si trovavano alla difesa del portone si
+scorgeva un canuto. Questi prestava orecchio alla conversazione dei
+due capi e alle ultime parole di Muzio intervenne, dicendo: "Se vi
+preme ritirarvi da questo luogo e salvare voi e le donne vostre io
+conosco un andito segreto che vi condurra` certamente fuori di
+pericolo".
+
+Un barlume di speranza, la speranza di salvare quelle carissime
+creature, baleno` alla mente dei due amici i quali, non essendovi tempo
+da perdere giacche' i nemici si preparavano ad un nuovo assalto,
+vollero tosto seguire il provvidenziale consiglio del vecchio operaio.
+
+Muzio si avvicino` a Giulia e Clelia che non erano lontane e mettendo
+innanzi la condizione, che Attilio e lui le avrebbero seguite nel
+sotterraneo dove toccava loro come capi a scendere gli ultimi e non i
+primi, giunse a rimoverle dal loro ostinato diniego. Cosi` fu stabilito
+che s'inoltrassero nel sotterraneo sotto la scorta del vecchio Dentato
+e di John. Le altre donne seguirebbero la marcia e per ultimi i nostri
+amici con quanti restavano ancora dei difensori del lanificio.
+
+E i feriti? Se vi e` una circostanza disgustosa, odiosa, terribile in
+questi macelli d'uomini che si chiamano battaglie, essa e` certamente
+quella di dover abbandonare i propri feriti al nemico!
+
+Poveri feriti! In un istante i volti dei vostri amici, dei vostri
+fratelli che vi compiangevano e vi assistevano con tanta amorevolezza
+spariranno! e al lor posto verranno i ributtanti, orridi, millantatori
+ceffi dei mercenari, che secondo la lor scellerata natura, infrangendo
+ogni diritto di guerra e delle genti, vorranno bagnare le
+negromantiche baionette nel sangue vostro prezioso!
+
+Codardi! loro che fuggirono davanti a voi; loro, cui concedeste
+generosamente la vita(97) sorretti ora da ventimila soldati del due
+Dicembre si son rifatti arditi e, perversi!, hanno dimenticato che vi
+devono l'infame loro esistenza!
+
+ (97) A Monterotondo, dopo che avevano vigliaccamente fucilato il
+ Maggiore Testori, il quale era andato parlamentare con loro con
+ bandiera bianca.
+
+In S. Antonio (America) eran pur italiani che pugnavano contra soldati
+del despotismo! e molti e moltissimi furono i feriti! La` sugli omeri
+dei fratelli e sui cavalli si dovevano trasportare i feriti ed uno
+solo vivo(98) non rimase nelle mani dei cannibali di Rosas.
+
+ (98) E` doloroso confessarlo, un ferito gravemente fu ucciso per non
+ lasciarlo ad essere sgozzato dall'efferato nemico.
+
+E sono forse da meno i cannibali del prete? Nella stazione di
+Monterotondo dove dopo il glorioso assalto del venticinque Ottobre
+giacevano tre feriti in attesa del convoglio che li trasportasse a
+Terni giunsero i soldati del papa e, degni seguaci degli inquisitori,
+si divertirono a trucidare quegli infelici nostri compagni a colpi di
+baionetta e col calcio dei fucili(99).
+
+ (99) Storico.
+
+Oh! Italiani! non lasciate mai in poter del nemico i vostri feriti! E`
+troppo miserando spettacolo! Se non verranno macellati rimarranno
+esposti per lo meno agli scherni ed alle beffe di chi sciaguratamente
+e` assuefatto a disprezzare l'Italia!
+
+Attilio e Muzio, stanchi e piagati, non vollero abbandonare i feriti
+all'insulto ed al ferro dei soldati pretini.
+
+Nel sito piu` basso del lanificio, all'estremita` d'un immenso lavatoio
+per la lana scorgevasi una porta di quercia massiccia, la quale
+sembrava a primo aspetto dover dare sul canale delle acque, canale che
+probabilmente andava a sboccare nel Tevere parte del Tevere egli
+stesso. E il canale esisteva davvero, ma la porta metteva invece in un
+sotterraneo, a traverso un ponte costrutto sul canale stesso.
+
+Per quel sotterraneo comincio` a difilare la pietosa processione di
+donne, di feriti e d'assistenti quando ogni speranza, non di vincere,
+ma anche di resistere, era venuta meno.
+
+Ma nella citta` pretina, colla corrotta miserabile educazione della
+menzogna e dell'ipocrisia, troppi sono i traditori ed un traditore vi
+fu che gettando uno scritto da una finestra mentre scendevano i
+popolani, avvertiva gli sgherri della ritirata dei difensori.
+
+L'assalto allora non venne piu` a lungo differito. Una moltitudine
+sempre crescente di mercenari e di birri s'avvento` sulla barricata del
+portone e lo invase mentre ben pochi eran rimasti i difensori.
+
+Attilio e Muzio, se, piu` amanti della propria salvezza, dati si
+fossero alla fuga, forse avrebbero potuto salvare la vita ma!... erano
+troppo disdegnosi quei due veri romani e non fuggirono! ed arrestarono
+per un pezzo combattendo disperatamente a corpo a corpo l'irrompente
+ciurmaglia.
+
+Dei nemici ne furono molti abbattuti, e un mucchio di morenti e di
+cadaveri attestava l'eroismo della disperata difesa. Pero` gli eroi,
+come i codardi hanno una vita sola! e troppi eran gli assalitori onde
+alla fine l'uno accanto all'altro esalarono l'ultimo sospiro anche i
+due valorosi campioni della liberta` Romana!
+
+Dentato, il canuto operaio che aveva assistito a quest'ultima pugna,
+vedendo ogni speranza svanita, pratico come era del sito, col favore
+delle tenebre guadagno` il lavatoio, poi il sotterraneo e chiuse su
+quella scena di sangue la porta di dentro e la sbarro` come poteva
+meglio.
+
+Gli assassini stipendiati dal prete altro incentivo non avendo che la
+depredazione e la strage innondarono colla speranza di bottino ogni
+parte del lanificio che piu` oggetti conteneva da rubare non curandosi
+del sudicio lavatoio donde eran fuggiti i superstiti difensori della
+liberta` italiana. Ma il mattino vedendo che lo stabilimento altro non
+conteneva che cadaveri venne loro il dubbio della sotterranea fuga.
+
+Cercarono, frugarono e trovarono finalmente la porta salvatrice ma il
+tempo trascorso, quello impiegato nell'abbattere le sbarre e il tempo
+per organizzare un'entrata regolare e cauta nelle tenebre diedero agio
+ai fuggitivi di mettersi in salvo dalla persecuzione.
+
+Nei primi di Novembre 1867 scendevano alla stazione di Livorno tre
+donne, un vecchio ed un garzone sul fiore degli anni.
+
+Con quella dolente famiglia stava una di quelle figlie di Albione che,
+quantunque mestissima e vestita a lutto, vi avrebbe fatto sentire la
+beatitudine della vita con un solo suo sguardo.
+
+La sua dama di compagnia, non men bella, non meno mesta, mostrava nei
+lineamenti del volto quella squisitezza donnesca che Raffaello aveva
+amato nella Fornarina.
+
+La terza pure di quelle donne era bella. Ma!... la sventura le avea
+troppo palesamente solcata la fronte e cert'aria quasi di demenza si
+discerneva sul suo viso.
+
+Il canuto, che Giulia non avea voluto abbandonare alla miseria, badava
+al bagaglio.
+
+John, colla disinvoltura dei suoi tredici anni, dava mano alle donne
+nello scendere dal convoglio; poi, avendo scoperto il capitano
+Thompson con l'Aurelia che erano la` ad aspettarli, d'un salto fu nelle
+braccia di lei che lo amava come un figlio quantunque lo giudicasse un
+po' troppo biricchino.
+
+"Li ho baciati cadaveri!" mormoro` John alla matrona ed una lagrima
+rigava la rosea guancia del biondo figlio della Britannia. Egli
+accennava ad Orazio ed Irene che tanto lo avevano amato ed eran stati
+i suoi salvatori.
+
+L'abbracciarsi delle donne fu scena di pianto che l'una versava sul
+seno dell'altra senza poter pronunziare una sola parola.
+
+Dopo avere assistito a quella muta scena per un pezzo, lui pure
+intenerito, il buon capitano Thompson, alzo` il capo e dirigendosi alla
+sua signora in inglese le disse:
+
+"Lo _Yacht_ e` la` al molo che aspetta i vostri ordini se mai desiderate
+andare a bordo".
+
+"Si`, Thompson, a bordo, e metteremo alla vela subito per uscire
+d'Italia. E` una terra, come dice Alfieri, ove la pianta uomo nasce piu`
+robusta che dovunque e gli stessi atroci delitti che vi si commettono
+ne sono una prova". Non molto tempo dopo lo _Yacht_ veleggiava superbo
+verso la _merry England_(100).
+
+ (100) L'allegra Inghilterra.
+
+Giulia, tornata nella terra natale, continuo` le sue affettouse cure
+alla nuova famiglia alla quale non tardarono a riunirsi Manlio e
+Silvia rimasti fino allora nella _Solitaria_ e giuro` che non
+tornerebbe tra questo popolo infelice se non quando Roma, libera dalla
+peste pretina, le permetterebbe d'innalzare un monumento al diletto
+del suo cuore ed ai suoi eroici compagni.
+
+
+
+
+
+APPENDICE
+
+GLI ULTIMI EPISODI DEI VOLONTARI
+
+
+
+FATTI ISTORICI
+
+ACQUAPENDENTE--MONTE LIBRETTI--VEROLA--MONTEROTONDO--MENTANA
+
+
+Brevi ma sanguinosi furono gli ultimi episodi della vita militare dei
+volontari italiani allo scorcio del 1867.
+
+Fatti eroici di molti prodi li` segnalarono; ed un assalto che le
+tenebre della notte coprirono, e che fu degno del piu` splendido sole.
+Se ne ricorderanno i mercenari del prete che chiesero impauriti la
+vita dopo che s'erano macchiati contro i loro vincitori con atti
+infami da veri vandali quali sono e saranno sempre.
+
+Se la mia penna troppo sovente s'intinge nel fiele e se sovente si
+tempera non col gentile temperino ma coll'acuto triangolare, terribile
+pugnale del carbonaro, ne ho ben donde!
+
+E chi potrebbe contemplare impassibile, questa terra benedetta da Dio,
+cosi` maledetta dagli uomini?
+
+Chi potrebbe mirare indifferente gli sforzi d'una nazione infelice, ma
+generosa, annientati da una caterva di epuloni traditori che con
+inaudite nefande scelleraggini vendono per il loro personale
+interesse, la terra ove nacquero, il popolo che li sorregge de' suoi
+averi e del suo sangue, a spregevole tiranno straniero?
+
+Il papato! Quel cancro del corpo italiano e` all'agonia. L'Italia
+intiera ha compreso che non c'e` vita, non prosperita` possibile con
+quell'inferno di vivi(101). Da tutti gli angoli della penisola si alza
+una voce di entusiasmo, di giubilo, per il prossimo esterminio del
+mostro. Privati, Municipi, stranieri, amici contribuiscono con ogni
+mezzo a sovvenire la schiera dei liberatori. Finalmente! la terra
+italiana sara` lavata da tanta lordura!
+
+ (101) Petrarca.
+
+La gioventu` coraggiosa si accalca nelle file degli iniziatori per aver
+parte nella gloria. Acquapendente, Monte Libretti, Monterotondo
+echeggiano dell'inno della vittoria che i valorosi italiani
+riportarono sui mercenari stranieri. L'Agro Romano e` sgombro
+dall'infesta loro presenza. I ponti che conducono alla citta` eterna
+saltano in aria allo scoppio delle mine e preti e mercenari e birri
+dopo avere barricate le porte si rintanano impauriti e tremanti dentro
+Roma.
+
+Era finita! Il mondo intiero salutava festante i giovani redentori
+dell'umanita` oppressa, ingannata, tradita per tanti secoli! Ma...
+
+Ma!... a Parigi e a Firenze congiuravano i fautori delle sciagure de'
+popoli, i sostenitori della ingiustizia, della menzogna. Gli uni
+apparecchiavano le navi e le soldatesche, gli altri piu` perversi e piu`
+codardi, gettavano tra il popolo tradito la paura, la diffidenza e,
+nelle file dei vincitori degli sgherri, la corruzione e lo sconforto.
+
+Mentana fu il risultato di tante mene scellerate!
+
+Dopo avere gettato Io sconforto nelle schiere dei volontari, impedito
+che soccorsi loro giungessero, disarmato coloro che potevano esserlo
+senza pericolo, (perche' ognuno di questi tradimenti si fece colla
+vilta` che caratterizza sempre il gesuitismo governativo), dopo avere
+ingannato il paese e l'esercito coll'occupazione di _alcuni punti_ del
+territorio romano, col mentito pretesto di arrestare l'invasione
+francese; privato i volontari delle poche munizioni che si
+fabbricavano per loro nei generosi paesi di confine, eccitato alla
+diserzione molte migliaia di loro, dopo tutto cio`, si preparava
+Mentana.
+
+E Mentana poteva riuscire un secondo Trenta aprile(102) ad onta di
+tante circostanze a noi sfavorevoli. A Mentana, io ho veduto i
+mercenari fuggire colle baionette alle reni dai nostri catenacci(103),
+senza munizione, fuggire davanti ai nostri giovani militi. A Mentana,
+per un'ora, i volontari hanno potuto passeggiare padroni del campo di
+battaglia sopra mucchi di cadaveri nemici.
+
+ (102) Roma 1849.
+ (103) Cattivissimi fucili.
+
+Ma a Mentana dopo l'eroismo di tanti prodi caduti e mutilati sul campo
+si udi` risuonare in mezzo ad una folla di traditori codardi la voce
+"duemila francesi hanno attaccato la retroguardia!" e quella voce
+divenne persistente, e quella voce ebbe colore di un fatto positivo
+talche' a me stesso fu assicurato da gente che veritiera mi sembrava,
+coll'aggiungervi: "gli ho veduti".
+
+Maledizione! Fino a che punto puo` giungere la perversita` umana! e
+quale lezione per l'italiana gioventu`!
+
+Quei vittoriosi militi piegano in ritirata!... ne' odono piu` la rauca
+mia voce e quella dei prodi miei ufficiali!...
+
+Ricordiamola questa recente storia: poi ditemi come si fa a non
+intingere la penna nel fiele, a non temperarla col pugnale!
+
+
+
+
+RIEPILOGO
+
+IL PANDEMONIO
+
+
+Chi potra` negare: essere questa Italia un pandemonio?
+
+Eppure! ove si trova un paese piu` favorito dalla natura: con un cielo
+unico, un clima stupendo, produzioni variatissime ed eccellenti,
+popolazioni vivaci e d'intelligenza non superata da altri popoli,
+soldati che sarebbero senza dubbio i primi del mondo, se fossero ben
+diretti, marinari non secondi a nessuno?
+
+E tutti questi vantaggi, tutti questi favori della natura sono
+annientati dalla connivenza, dal mutuo accordo de' preti con un
+pessimo governo.
+
+Voi trovate miseria, ignoranza e debolezza, umiliazione allo straniero
+ove dovreste trovare abbondanza, sapienza, forza e fronte alta contro
+ai prepotenti.
+
+Un governo avvilito, impopolare, invece di organizzare un esercito
+nazionale che potrebbe stare a fronte dei primi eserciti del mondo si
+contenta, agglomerando carabinieri, a guardie di sicurezza e di
+finanza di ridurre l'arte di governo a sprecare il denaro della
+nazione in spaventose spese segrete.
+
+Una marina che potrebbe gareggiare colle piu` floride e` ridotta al
+punto da far compassione per non volerla mettere in mano a gente
+onesta e capace.
+
+E Marina ed Esercito se ne udite gli ufficiali: non sono capaci a far
+la guerra a chicchessia e solo si adoprano a reprimere le aspirazioni
+nazionali, ad appoggiare gli atti repressivi e liberticidi del
+governo.
+
+
+
+
+I DUE TRADIMENTI
+
+
+Due tradimenti abbominevoli furono perpetrati da questo
+inqualificabile governo nel breve periodo che corse da ottobre a
+novembre 1867, circa alla questione Romana.
+
+Profittando della mia relegazione a Caprera ed ingannando come sempre
+tutto il mondo, il governo fece assicurare dai nostri stessi amici i
+Romani che bastava tirassero _poche fucilate anche all'aria_ peche'
+l'esercito italiano marciasse immediatamente su Roma.
+
+Ed i Romani, poveretti, fecero le fucilate, mandarono all'aria una
+caserma di zuavi e combatterono senz'armi nelle vie delle citta`, e
+fuori, come poteva combattere un popolo in quelle tristissime
+condizioni.
+
+Ma questo Governo ingannatore penso` forse a far muovere un solo
+soldato italiano alla volta di Roma?
+
+Cosi` furono sacrificati gli eroici Cairoli e i loro compagni, cosi` un
+numero grande di cittadini romani cadeva sotto le baionette dei
+mercenari stranieri o riempiva le orride prigioni del prete.
+
+Non meno abbominevole fu il tradimento operato contro i volontari.
+
+Mentre si prometteva: che allo sbarco del primo soldato francese
+l'esercito marcerebbe su Roma, il Governo per ingannare il paese
+occupo` _alcuni punti_ (!) del territorio Romano e guarni` la frontiera
+d'un numero considerevole di truppa, ma per disarmare i volontari come
+successe ad alcune compagnie e per chiudere loro tutte le vie
+acciocche' nessun sussidio potesse piu` giungere dai loro fratelli e dai
+comitati di soccorso. Cosi` isolati, i volontari e privi d'ogni
+soccorso, massime dell'essenziale, le munizioni, che si sapeva che
+mancavano; avendo il Governo ed i preti coi mezzi gesuitici che loro
+soli conoscono gettato lo sconforto e la demoralizzazione tra quei
+giovani militi ne segui` poi l'esecuzione dell'infame e diabolico
+divisamento di distruggerli.
+
+Occupata Roma dai francesi e parte del territorio romano dalle truppe
+del Governo, l'esercito pontificio in massa pote` liberamente operare
+contro i volontari. Ma siccome i mercenari pontifici erano impauriti
+dalle recenti sconfitte non osavano da soli affrontare i nudi e male
+armati militi della liberta`. Si decise di far sostenere i soldati del
+papa dall'esercito francese.
+
+Il Governo di Firenze, non credette necessario di aver la sua parte di
+gloria nel combattimento di Mentana, aggiungendo le sue truppe agli
+alleati, oppure crede` con ragione che il popolo italiano non avrebbe
+tollerato tanto cumulo di scelleraggini` che cosi` _brutto governo_
+avrebbe certo consumato senza rimorso. Per questo s'accontento` di
+privare i volontari dei loro naturali soccorsi, gettare la diffidenza
+e lo sconforto nell'animo dei nostri giovani ed impressionabili
+militi, e coll'arma al braccio fece assistere l'esercito nostro, il
+fiore della nazione italiana, all'eccidio di italiani.
+
+Ben torno` ai soldati del papa l'esser sostenuti da quelli di
+Bonaparte, poiche' essendo cominciato il combattimento di Mentana alla
+una p. m. del giorno tre novembre tra papalini e volontari dopo due
+ore di accanito combattimento i mercenari avevan piegato su tutta la
+linea ed i nostri marciavano sui loro cadaveri inseguendo i fuggenti.
+
+Ma la nuova linea degli imperiali, sopraggiungendo e trovando le
+nostre giovani milizie in quel disordine, ben naturale a gente poco
+disciplinata, in tale circostanza le obbligarono a retrocedere.....
+...................................................................
+
+Cosi` si compivano due osceni ed esecrandi tradimenti, ai quali
+riscontro non puo` offrire alcuna pagina della storia del mondo.
+
+
+
+
+
+
+*** END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK, CLELIA ***
+
+This file should be named 7clel10.txt or 7clel10.zip
+Corrected EDITIONS of our eBooks get a new NUMBER, 7clel11.txt
+VERSIONS based on separate sources get new LETTER, 7clel10a.txt
+
+Project Gutenberg eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the US
+unless a copyright notice is included. Thus, we usually do not
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
+
+We are now trying to release all our eBooks one year in advance
+of the official release dates, leaving time for better editing.
+Please be encouraged to tell us about any error or corrections,
+even years after the official publication date.
+
+Please note neither this listing nor its contents are final til
+midnight of the last day of the month of any such announcement.
+The official release date of all Project Gutenberg eBooks is at
+Midnight, Central Time, of the last day of the stated month. A
+preliminary version may often be posted for suggestion, comment
+and editing by those who wish to do so.
+
+Most people start at our Web sites at:
+http://gutenberg.net or
+http://promo.net/pg
+
+These Web sites include award-winning information about Project
+Gutenberg, including how to donate, how to help produce our new
+eBooks, and how to subscribe to our email newsletter (free!).
+
+
+Those of you who want to download any eBook before announcement
+can get to them as follows, and just download by date. This is
+also a good way to get them instantly upon announcement, as the
+indexes our cataloguers produce obviously take a while after an
+announcement goes out in the Project Gutenberg Newsletter.
+
+http://www.ibiblio.org/gutenberg/etext04 or
+ftp://ftp.ibiblio.org/pub/docs/books/gutenberg/etext04
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+Or /etext03, 02, 01, 00, 99, 98, 97, 96, 95, 94, 93, 92, 92, 91 or 90
+
+Just search by the first five letters of the filename you want,
+as it appears in our Newsletters.
+
+
+Information about Project Gutenberg (one page)
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+We produce about two million dollars for each hour we work. The
+time it takes us, a rather conservative estimate, is fifty hours
+to get any eBook selected, entered, proofread, edited, copyright
+searched and analyzed, the copyright letters written, etc. Our
+projected audience is one hundred million readers. If the value
+per text is nominally estimated at one dollar then we produce $2
+million dollars per hour in 2002 as we release over 100 new text
+files per month: 1240 more eBooks in 2001 for a total of 4000+
+We are already on our way to trying for 2000 more eBooks in 2002
+If they reach just 1-2% of the world's population then the total
+will reach over half a trillion eBooks given away by year's end.
+
+The Goal of Project Gutenberg is to Give Away 1 Trillion eBooks!
+This is ten thousand titles each to one hundred million readers,
+which is only about 4% of the present number of computer users.
+
+Here is the briefest record of our progress (* means estimated):
+
+eBooks Year Month
+
+ 1 1971 July
+ 10 1991 January
+ 100 1994 January
+ 1000 1997 August
+ 1500 1998 October
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+ 3000 2001 November
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+[Portions of this eBook's header and trailer may be reprinted only
+when distributed free of all fees. Copyright (C) 2001, 2002 by
+Michael S. Hart. Project Gutenberg is a TradeMark and may not be
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+they hardware or software or any other related product without
+express permission.]
+
+*END THE SMALL PRINT! FOR PUBLIC DOMAIN EBOOKS*Ver.02/11/02*END*
+
diff --git a/old/7clel10.zip b/old/7clel10.zip
new file mode 100644
index 0000000..c932ee5
--- /dev/null
+++ b/old/7clel10.zip
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new file mode 100644
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+++ b/old/8clel10.txt
@@ -0,0 +1,10352 @@
+The Project Gutenberg EBook of Clelia, by Giuseppe Garibaldi
+
+Copyright laws are changing all over the world. Be sure to check the
+copyright laws for your country before downloading or redistributing
+this or any other Project Gutenberg eBook.
+
+This header should be the first thing seen when viewing this Project
+Gutenberg file. Please do not remove it. Do not change or edit the
+header without written permission.
+
+Please read the "legal small print," and other information about the
+eBook and Project Gutenberg at the bottom of this file. Included is
+important information about your specific rights and restrictions in
+how the file may be used. You can also find out about how to make a
+donation to Project Gutenberg, and how to get involved.
+
+
+**Welcome To The World of Free Plain Vanilla Electronic Texts**
+
+**eBooks Readable By Both Humans and By Computers, Since 1971**
+
+*****These eBooks Were Prepared By Thousands of Volunteers!*****
+
+
+Title: Clelia
+
+Author: Giuseppe Garibaldi
+
+Release Date: December, 2004 [EBook #7151]
+[This file was first posted on March 18, 2003]
+
+Edition: 10
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK, CLELIA ***
+
+
+
+
+Carlo Traverso, Charles Franks, and the Distributed Proofreading Team.
+
+
+
+Giuseppe Garibaldi
+
+
+
+Clelia: il governo dei preti: romanzo storico politico
+
+
+
+
+
+PREFAZIONE DELL'EDITORE
+
+
+Il titolo del presente lavoro, secondo le prime idee del Generale
+Garibaldi, doveva essere CLELIA OVVERO IL GOVERNO DEI PRETI, ma sul
+manoscritto non ve n'era tracciato alcuno.
+
+L'originale italiano passò in Inghilterra, dove noi lo abbiamo
+acquistato; e colà il titolo principale sotto cui si stava pubblicando
+la traduzione, era IL GOVERNO DEL MONACO (The rule of the Monck) e noi
+l'abbiamo seguito.
+
+Quando non eravamo più in tempo per rimediare, ci accorgemmo che IL
+GOVERNO DEI PRETI era titolo più acconcio e meglio in armonia colle
+idee del Generale. Ne scrivemmo a lui stesso ed egli si contentò di
+risponderci: "A Londra qualche prete senza dubbio ha creduto meglio
+intitolarlo IL GOVERNO DEL MONACO" e siccome comprendeva che non c'era
+più riparo essendo il libro in corso di stampa, non aggiunse altro.
+
+Noi, per riparare quant'è possibile all'equivoco, abbiamo premesso il
+primo dei due titoli originari CLELIA al titolo della traduzione
+inglese; e di più facciamo ammenda dell'errore come fosse nostro,
+confessandolo.
+
+
+GLI EDITORI
+
+Fratelli Rechiedei
+
+
+Milano 1870
+
+
+
+ CAPITOLO I CLELIA
+ CAPITOLO II ATTILIO
+ CAPITOLO III LA CONGIURA
+ CAPITOLO IV I TRECENTO
+ CAPITOLO V L'INFANTICIDIO
+ CAPITOLO VI L'ARRESTO
+ CAPITOLO VII IL LEGATO
+ CAPITOLO VIII IL MENDICO
+ CAPITOLO IX LA LIBERAZIONE
+ CAPITOLO X L'ORFANA
+ CAPITOLO XI IL RICOVERO
+ CAPITOLO XII LA SUPPLICA
+ CAPITOLO XIII LA BELLA STRANIERA
+ CAPITOLO XIV SICCIO
+ CAPITOLO XV IL PALAZZO CORSINI
+ CAPITOLO XVI LA TRIADE
+ CAPITOLO XVII LA GIUSTIZIA
+ CAPITOLO XVIII L'ESILIO
+ CAPITOLO XIX LE TERME DI CARACALLA
+ CAPITOLO XX ALLE TERME
+ CAPITOLO XXI IL TRADITORE
+ CAPITOLO XXII LA TORTURA
+ CAPITOLO XXIII I BRIGANTI
+ CAPITOLO XXIV IL LIBERATORE
+ CAPITOLO XXV LO YACHT
+ CAPITOLO XXVI LA TEMPESTA
+ CAPITOLO XXVII IL DESERTO
+ CAPITOLO XXVIII LA RITIRATA
+ CAPITOLO XXIX LA FORESTA
+ CAPITOLO XXX IL CASTELLO
+ CAPITOLO XXXI LA BELLA IRENE
+ CAPITOLO XXXII GASPARO
+ CAPITOLO XXXIII LA SCOPERTA
+ CAPITOLO XXXIV L'ASSALTO
+ CAPITOLO XXXV UN ACQUISTO PREZIOSO
+ CAPITOLO XXXVI IL MIGLIORAMENTO UMANO
+ CAPITOLO XXXVII I SOTTERRANEI
+ CAPITOLO XXXVIII L'ANTIQUARIO
+ CAPITOLO XXXIX L'ESERCITO ROMANO
+ CAPITOLO XL IL MATRIMONIO
+ CAPITOLO XLI IL BATTESIMO
+ CAPITOLO XLII LA SOLITARIA
+ CAPITOLO XLIII IL SOLITARIO
+ CAPITOLO XLIV IL 30 APRILE
+ CAPITOLO XLV LA PUGNA
+ CAPITOLO XLVI LA QUERCIA ANTICA
+ CAPITOLO XLVII L'ONORE DELLA BANDIERA
+ CAPITOLO XLVIII LA CENA CAMPESTRE
+ CAPITOLO XLIX IL PARRICIDA
+ CAPITOLO L IMBOSCATA
+ CAPITOLO LI L'INSEGUIMENTO
+ CAPITOLO LII LA PEREGRINAZIONE
+ CAPITOLO LIII VENEZIA
+ CAPITOLO LIV ROMA IN VENEZIA
+ CAPITOLO LV IL GOVERNO RIPARATORE
+ CAPITOLO LVI DECRETO DI MORTE
+ CAPITOLO LVII MORTE AI PRETI
+ CAPITOLO LVIII IL PRINCIPE T....
+ CAPITOLO LIX IL DUELLO
+ CAPITOLO LX ROMA
+ CAPITOLO LXI VENEZIA ED IL BUCCINTORO
+ CAPITOLO LXII LA SEPOLTURA
+ CAPITOLO LXIII IL RACCONTO
+ CAPITOLO LXIV SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+ CAPITOLO XLV SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+ CAPITOLO LXVI SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+ CAPITOLO LXVII SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+ CAPITOLO LXVIII PREDICAZIONE DEL SOLITARIO
+ CAPITOLO LXIX CAIROLI COI SETTANTA COMPAGNI
+ CAPITOLO LXX CUCCHI E COMPAGNI
+ CAPITOLO LXXI LE TRE EROINE
+ CAPITOLO LXXII I MONTIGIANI
+ CAPITOLO LXXIII CORRUZIONE DELLE GENTI
+ CAPITOLO LXXIV IL ROVESCIO
+ CAPITOLO LXXV ULTIMA CATASTROFE
+ CAPITOLO LXXVI IL SOTTERRANEO
+
+ APPENDICE GLI ULTIMI EPISODI DEI VOLONTARI
+ FATTI ISTORICI
+ ACQUAPENDENTE--MONTE LIBRETTI--VEROLA--MONTEROTONDO--MENTANA
+ RIEPILOGO
+ IL PANDEMONIO
+ I DUE TRADIMENTI
+
+
+
+
+
+PREFAZIONE
+
+
+1. Ricordare all'Italia tutti quei valorosi che lasciaron la vita sui
+campi di battaglia per essa. Perché se molti sono conosciuti, e forse
+i più cospicui, molti tuttavia sono ignorati. A ciò mi accinsi come
+dovere sacro.
+
+2. Trattenermi colla gioventù Italiana sui fatti da lei compiuti e sul
+debito sacrosanto di compire il resto accennando colla coscienza del
+vero le turpitudini ed i tradimenti dei governi e dei preti.
+
+3. Infine campare un po' anche col mio guadagno.
+
+Ecco i motivi che mi spinsero a farla da letterato, in una lacuna
+lasciatami dalle circostanze, in cui ho creduto meglio: far niente,
+che far male.
+
+Ne' miei scritti, quasi esclusivamente parlerò dei morti. Dei vivi
+meno che mi sia possibile, attenendomi al vecchio adagio(1): gli
+uomini si giudicano bene dopo morti.
+
+ (1) Proverbio, detto.
+
+Stanco della realtà della vita, io stesso ho creduto bene di adottare
+il genere, romanzo storico.
+
+Di ciò che appartiene alla storia, credo essere stato interprete
+fedele, almeno quanto sia possibile d'esserlo poiché particolarmente
+negli avvenimenti di guerra, si sa, quanto sia difficile il poterli
+narrare con esattezza.
+
+Circa alla parte romantica, se non fosse adorna della storica, in cui
+mi credo competente, e dal merito di svelare i vizi e le nefandezze
+del pretismo, io non avrei tediato il pubblico, nel secolo in cui
+scrivono romanzi i Manzoni, i Guerrazzi ed i Victor Hugo.
+
+
+GIUSEPPE GARIBALDI
+
+
+
+
+
+CAPITOLO I
+
+CLELIA
+
+
+Come era bella la perla del Trastevere!
+
+Le treccie brune, foltissime; e gli occhi! il loro lampo colpiva come
+folgore chi ardiva affissarla. A sedici anni il suo portamento era
+maestoso come quello di una matrona antica. Oh! Raffaello in Clelia
+avrebbe trovato tutte le grazie dell'ideale sua fanciulla colla virile
+robustezza dell'omonima eroina(2) che si precipita nel Tevere per
+fuggire dal Campo di Porsenna.
+
+ (2) La Clelia Romana del tempo di Porsenna.
+
+Oh sì! era pur bella Clelia! E chi poteva contemplarla senza sentirsi
+ardere nell'anima la viva fiamma che usciva dalle sue luci?
+
+Ma le Eminenze? Codeste serpi della città santa, i cui cagnotti con
+ogni più vile arte di corruzione cercavan pascolo alle libidini dei
+padroni, non sapevan forse che tale tesoro viveva nel recinto di Roma?
+Lo sapevano. E una fra l'altre agognava da qualche tempo a far sua
+quella bellezza che discendeva dai Vecchi Quiriti(3).
+
+ (3) I trasteverini si credono pura stirpe degli antichi Romani.
+
+"Va Gianni, (diceva un giorno il cardinale Procopio, _factotum_ e
+favorito di Sua Santità) vanne e m'acquista quella gemma a qualunque
+costo. Io non posso più vivere se la Clelia non è mia. Essa sola può
+alleviare le mie noie e bearmi la stupida esistenza che trascino al
+fianco di quel vecchio imbecille"(4).
+
+ (4) Pio IX (N.d.c.).
+
+E Gianni, strisciando sino a terra il suo muso di volpe, colla
+laconica risposta di "sì Eminenza" moveva senz'altro all'infame
+missione.
+
+Ma su Clelia vegliava Attilio, suo compagno d'infanzia, ventenne,
+robusto artista, il coraggioso rappresentante della gioventù romana,
+non della gioventù effeminata data alle dissipazioni, piegata al
+servaggio, ma di quella da cui usciva un giorno il nerbo di quelle
+legioni, davanti alle quali la falange macedone indietreggiava.
+
+Attilio, chiamato da' compagni di studio l'Antinoo Romano(5), per la
+bellezza delle sue forme, amava la Clelia di quell'amore per cui i
+rischi della vita sono giuochi, il pericolo della morte, una ventura.
+
+ (5) Antinoo, giovine di celebre bellezza favorito dell'Imperatore
+ Adriano
+
+Nella via che dalla Lungara ascende al monte Gianicolo, non lungi
+dalla fontana di Montorio, era posta la dimora di Clelia. La sua
+famiglia era di artisti in marmo, professione la quale permette in
+Roma una certa vita indipendente, se pure indipendenza può esistere,
+ove padroneggiano preti.
+
+Il padre di Clelia, già prossimo alla cinquantina, era uomo di
+costituzione robusta, serbata nel suo vigore da una vita laboriosa e
+sobria. La madre era pure di sana complessione, ma delicata. Essa
+aveva un cuore d'angiolo e faceva le delizie della sua famiglia non
+solo, ma era adorata da tutti i vicini.
+
+Si diceva che Clelia accoppiava alle sembianze angeliche della mamma
+la robusta e maestosa dignità del padre. Si sapeva che in quella santa
+famiglia tutti si adoravano.
+
+Ora intorno a questa beatitudine si aggirava il vile mandatario del
+prelato nella sera dell'8 febbraio 1866.
+
+Gianni si era già presentato sulla soglia dell'onesto discepolo di
+Fidia(6) che non se n'era accorto, perché si trovava con le spalle
+voltate; ma vedendo ch'egli avea certe braccia abbronzate e nerborute
+si sentì preso da un brivido tale che involontariamente indietreggiò
+sino all'altro lembo della via. Pareva già all'emissario di sentirsi
+piovere addosso una sfuriata di pugni o di bastonate.
+
+ (6) Celeber.
+
+Se non che l'artista si rivolse verso la porta e dimostrando, sulla
+sua fisionomia virile, cert'aria di benevolenza, il malandrino si
+sentì rinfrancare e fattosi ardito si presentò nuovamente sulla soglia
+dello studio.
+
+"Buona sera, sor Manlio", principiò con voce di falsetto il mal
+capitato messo. "Buona sera" rispose l'artista; ed esaminando uno
+scalpello che aveva tra le mani poco badava alla presenza di un
+individuo ch'ei conosceva appartenere a quella numerosa schiera di
+servi prostituti, che il prete ha sostituito in Roma alla maschia
+schiatta dei Quiriti.
+
+"Buona sera", ripeteva Gianni con voce sommessa e timida e vedendo che
+finalmente l'altro alzava gli occhi verso lui: "Sua Eminenza il
+cardinale Procopio,--proseguì,--m'incarica di dire a V. S. che egli
+desidera avere due statuette di santi per adornare l'entrata del suo
+oratorio".
+
+"E di qual grandezza vuole S. E. le statuette?" rispose Manlio.
+
+"Io credo sia meglio che V. S. venga in palazzo per intendersi con
+l'E. S.".
+
+Un torcer di bocca del bravo artista fu chiaro indizio che la proposta
+gli andava poco a sangue, ma come si può vivere in Roma senza
+dipendere dai preti?
+
+Tra le malizie gesuitiche dei tonsurati vi è pur quella di fingersi
+protettori delle belle arti e così hanno fatto che i maggiori ingegni
+d'Italia prendessero a soggetto dei loro capolavori le favole
+pretesche, consacrandole per tal guisa al rispetto ed all'ammirazione
+delle moltitudini.
+
+Torcer la bocca non è una negativa, e veramente bisognava vivere e
+mantenere decentemente due creature, la moglie e la figlia, per le
+quali Manlio avrebbe dato la vita cento volte. "Andrò" rispose
+seccamente dopo qualche momento di riflessione. E Gianni con un
+profondo saluto si accomiatò.
+
+"Il primo passo è fatto", mormorò tra sé il mercurio
+dell'eminentissimo; "ora è d'uopo cercare un posto di osservazione e
+di rifugio per Cencio". Il quale Cencio, affinchè il lettore lo
+sappia, era il subordinato di Gianni, a cui il cardinale Procopio
+affidava la seconda parte in così fatte imprese.
+
+Gianni si affaccendava ora a trovare per Cencio una stanza qualsiasi
+d'affitto in vista dello studio di Manlio. Il che gli venne fatto
+facilmente. In quella parte della capitale del mondo l'affluenza delle
+genti non è mai strabocchevole, poiché i preti, che curano tanto per
+sé il bene materiale, non pensano, rispetto agli altri, che al bene
+spirituale. Ora il secolo è un po' positivo, bada al tanto per cento
+più che alla gloria del paradiso, ed è per questo che Roma, per
+mancanza d'industria e commerci rimane squallida e scarsa
+d'abitatori(7)
+
+ (7) Roma ch'ebbe in passato due milioni di abitanti, ne conta ora
+ appena 210 mila.
+
+Gianni adunque dopo di avere preso a fitto una stanza, come dicemmo,
+se ne tornava a casa cantarellando e colla coscienza tutt'altro che
+aggravata, sicuro com'era dell'assoluzione che i preti non negano mai
+alle ribalderie commesse in servizio loro.
+
+
+
+
+CAPITOLO II
+
+ATTILIO
+
+
+Di faccia allo studio di Manlio ve n'era un altro, quello dove
+lavorava Attilio. Dalle sue finestre questi aveva potuto vedere la
+Clelia; appunto così s'era acceso per lei di altissimo affetto.
+
+Clelia vinceva di beltà le più leggiadre donzelle di Roma, e forse era
+altera e non vaga di amori, ma quando occhio di donna s'era fiso per
+una volta sola nell'occhio del nostro Attilio ed aveva osservato la
+sua bella persona, per duro e cinto di triplice acciaio che fosse il
+cuore di lei, doveva commuoversi di ammirazione e di simpatia.
+
+Un lampo dell'occhio scambiatosi da que' due era bastato a fissare il
+loro destino per tutta la vita.
+
+Ora Attilio, avendo il suo santuario davanti allo studio ov'egli
+passava quasi intera la giornata, molte volte fissava lo sguardo ad
+una finestra del primo piano ove Clelia lavorava colla madre, e donde
+la luce elettrica dell'occhio suo incontravasi quasi di concerto con
+quella del suo prediletto.
+
+Attilio quella sera aveva osservato il barcheggiare dello scherano, lo
+aveva riconosciuto per manutengolo di qualche pezzo grosso, e l'occhio
+suo penetrante, dallo indietreggiare, dalla titubanza e
+dall'irresoluto contegno di lui, istintivamente aveva augurato(8) male
+per la sorte della bella fanciulla. Imperocché i pochi eletti della
+popolazione romana sanno ciò che si possa aspettare dai settantadue(9)
+tanto più corrotti e lascivi quanto più son ricchi e potenti non
+mirano alla bellezza ed all'innocenza che per profanarle.
+
+ (8) Preveduto (N.d.C.)
+ (9) I 72 Cardinali son chiamati cosi dal popolo di Roma
+
+Non aveva Gianni fatto ancora cento passi all'ingiù verso la Lungara
+che il nostro amico già si trovava sulle sue peste seguendolo con aria
+sbadata come chi nulla avendo da fare si ferma a contemplare tutte le
+curosità che scopre sul davanti delle botteghe e sui frontespizi dei
+templi e dei monumenti, di cui ad ogni passo è ornata la meravigliosa
+metropoli del mondo.
+
+E lo seguiva Attilio col presentimento di seguire un ribaldo, uno
+stromento d'infamia la cui meta fosse quella di rovinare la sua donna.
+Lo seguiva, Attilio, tastando il manico di un pugnale che teneva
+nascosto in seno.
+
+Vedi presentimento! L'aspetto di uno sconosciuto veduto per la prima
+volta e per un solo istante, di uno sconosciuto volgare, aveva
+svegliato in quell'anima di fuoco una sete di sangue, in cui si
+sarebbe bagnato con voluttà da cannibale.
+
+E ritastava il pugnale: arma proibita, arma italiana che lo straniero
+condanna, come se la baionetta o la scimitarra bagnate da lui tante
+volte nel sangue innocente, siano armi più nobili d'un pugnale immerso
+nel petto d'un assassino o confitto in quello d'un tiranno.
+
+Gianni fu veduto da Attilio entrare nella casa ov'egli contrattava la
+stanza per Cencio, e quindi fu visto avviarsi e penetrare nel
+vestibolo del superbo palazzo Corsini, ove abitava il suo padrone.
+
+"È dunque Don Procopio l'uomo" disse tra se il nostro eroe, Don
+Procopio il favorito ed il più dissoluto della caterva dei masnadieri
+principi di Roma; e andò innanzi immerso nelle sue riflessioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO III
+
+LA CONGIURA
+
+
+Privilegio dello schiavo è la congiura e pochi sono gli italiani di
+tutte le epoche del servaggio del loro paese i quali non abbiano
+congiurato. E poiché il dispotismo dei preti è il più esoso di tutti,
+il più degradante ed infame, si può tenere per certo che il cospirar
+dei Romani dati dal dominio di questi impostori.
+
+La notte dell'8 febbraio era in Roma notte di congiura. Convegno il
+Colosseo; perciò Attilio dopo aver pedinato quel messo di delitti che
+si chiamava il Gianni, anzi che avviarsi alla sua casa prese la via di
+Campo Vaccino(10).
+
+ (10) Antico foro Romano. Che trasformazione d'un nome sì glorioso!
+
+Era oscura la notte e nuvoloni neri neri si addensavano sulla città
+santa spinti da violento scirocco: il mendico di Roma avvolto nel suo
+mantello cencioso cerca ripararsi in qualche aristocratico portone, o
+sotto il peristilio di qualche chiesa; il prete servito
+dall'inseparabile Perpetua sta invece rifocillandosi a lauta mensa e
+si prepara a delizioso riposo, di vivande ripieno e di vini prelibati.
+
+Là nel fondo dell'antico Foro sorge il maestoso gigante delle ruine,
+tetro, imponente, segnando a questa generazione di schiavi cento
+passate generazioni e ricordando ai Romani che la loro Roma,
+sconquassata dal tempo e dalla vendetta delle già oppresse nazioni
+crollò, non cadde.
+
+Lo straniero suole visitare il Colosseo a lume di luna. Ma bisogna
+vederlo in una oscura notte di tempesta, illuminato dal lampo, scosso
+dalla folgore e pieno di cupi e strani rimbombi.
+
+Tale era la notte dell'8 febbraio, quando i congiurati ad uno ad uno
+per diverse vie si avvicinavano all'anfiteatro dei gladiatori e delle
+fiere, avvolti in ampi mantelli che nella luce incerta parevano toghe.
+È privilegio oggi de' mendichi soltanto quello di andare per le vie di
+Roma coperti dal tradizionale mantello in guisa da parere togati; e
+forse non pochi mendichi v'erano tra que' generosi, perché sulla terra
+dei Bruti spesso si nasconde sotto cenci l'animo virile di un
+gladiatore pronto a gittare la sua vita nell'arena, ove si contende la
+liberazione de' popoli.
+
+Tra le mille loggie ove soleva adunarsi il popolo-re, ve ne eran varie
+più spaziose delle altre, forse in antico destinate agli imperanti,
+alla corte, ai grandi. Il tempo le avea ridotte ad una sola. Non
+seggioloni, non arazzi adornavano il recinto. (E che importavano gli
+adornamenti a coloro che s'eran sacrati alla morte?). Le macerie eran
+per loro pareti, tribune, sedili.
+
+Al fioco lume di una lanterna sorda di cui eran muniti i congiurati si
+vedevano ascendere per diverse vie quei coraggiosi propugnatori della
+libertà romana e giunti nel loggione (tale era il nome dato da loro al
+recinto) ognuno vi prendeva posto senz'altra cerimonia che una stretta
+di mano tra i vicini, poiché tutti eran conoscenti ed amici.
+
+Quando quasi tutti furono al loro posto una voce sonora si udì nel
+recinto che gridò: "Le sentinelle sono a posto?" Un'altra voce
+dall'altro estremo rispose: "A posto". Allora il lume di una torcia
+accanto alla prima voce illuminò centinaia di fisonomie simpatiche di
+giovani quasi tutti al disotto dei trenta, ed altre torcie si accesero
+qua e là per vincere l'oscurità della notte.
+
+I preti non mancan di spie e spie famose sono i preti stessi, onde ad
+alcuno sembrerà strano che una massa di congiurati potesse riunirsi
+impunemente in Roma. Ma bisogna riflettere che nella santa città vi
+sono deserti e che il Campo Vaccino, principale di quei deserti,
+racchiude tante rovine quante forse non sono tutte insieme le rovine
+del mondo. Poi, in una città come quella, un mercenario, che ama la
+pelle sopra ogni cosa del mondo e fa servigi più in apparenza che in
+fatti, non corre ad avventurare la codarda sua vita in quelle macerie,
+assai men secure delle vie di Roma ove un uomo onesto è già sì poco
+sicuro.
+
+In una città superstiziosa come è la Metropoli cattolica, non mancano
+leggende di apparizioni tra le rovine, né manca chi ci crede. Anzi si
+conta: che in una notte tempestosa come questa, due sgherri più
+avventati degli altri, avvicinandosi nelle loro ricerche al Colosseo
+scorsero una certa luce e contenti di tale scoperta, si fecero innanzi
+per riconoscerla; ma che procedendo verso quella parve loro vedere
+fantasmi così spaventevoli, che sopraffatti dal terrore se la diedero
+a gambe, perdendovi uno il cappello e l'altro la sciabola che aveva
+tentato di sguainare, ma che tremante lasciò cadere e non ebbe il
+coraggio di fermarsi per raccoglierla, e via.
+
+I fantasmi altro non erano che i nostri giovani, i quali nel ritirarsi
+inciamparono nel cappello e nella sciabola e siccome le loro
+sentinelle avevano osservato l'approssimarsi delle spie e la loro
+fuga, ne venne che la scoperta degli insperati trofei produsse tra
+loro un'immensa ilarità.
+
+
+
+
+CAPITOLO IV
+
+I TRECENTO
+
+
+La prima voce che s'udì nel loggione era voce d'uno da noi conosciuto:
+la voce di Attilio.
+
+Attilio, l'intemerato, a vent'anni era stato con voti unanimi eletto
+da quei generosi a capitano. Tanto è il prestigio del valore e della
+virtù e, diciamolo pure, anche dell'avvenenza e robustezza del corpo!
+E Attilio meritava la fiducia dei suoi compagni. Alla bellezza
+dell'Antinoo egli aggiungeva il profilo e il cuore del leone.
+
+Dopo aver girato Io sguardo sull'adunanza ed essersi assicurato che
+tutti erano muniti di un nastro nero al braccio sinistro (segno di
+lutto per gli schiavi, da non deporsi sino alla liberazione di Roma, e
+segno di ricognizione dei trecento) Attilio così cominciò:
+
+"Fratelli! Sono ormai due mesi che le soldatesche straniere, unico
+puntello del papato, devono sgombrare e non lo fanno. Essi lordano
+ancora le nostre contrade e sotto pretesti futili rioccupano le
+posizioni che già aveano abbandonate quando dovevano uniformarsi alla
+Convenzione del settembre 1864. Or tocca a noi. Pazientammo diciotto
+anni, subimmo il doppio giogo, egualmente esacrato, dello straniero e
+del prete. Ed in questi ultimi anni, pronti a menar le mani, fummo
+trattenuti da quella setta ermafrodita che si chiama de' moderati, e
+altra moderazione non ha e non usa che quella d'impedire il fare e il
+far bene: setta infame e divoratrice siccome il prete, pronta sempre a
+patteggiare collo straniero, a far mercato dell'onor nazionale pur
+d'impinguare sull'erario dello Stato che trascina a sicura rovina.
+
+Di fuori i nostri amici son pronti e noi accusano di neghittosi.
+L'esercito, meno la parte legata alla pagnotta, è tutto con noi. Le
+armi che aspettavamo, per distribuire al popolo, sono giunte e stanno
+in luogo sicuro. Di munizioni ne abbiamo più del bisogno.
+
+A che dunque tardare più oltre? Oual nuova occasione dobbiamo
+aspettare? Il nostro grido sia: "All'armi"...".
+
+E "All'armi! all'armi!" fu la risposta dei trecento congiurati.
+
+La stanza romita dove forse gli antichi eroi venivano ancora nella
+notte a meditare sul servaggio delle nazioni, rimbombò al grido dei
+trecento giovani, che giuravano di voler libera Roma, e l'eco diffuse
+tra le secolari macerie dello sterminato Colosseo il maschio grido di
+quella coorte.
+
+Trecento! Trecento come i compagni di Leonida, come gli eroi
+dell'antica famiglia dei Fabii, erano i giovani nostri amici; i quali
+non avrebbero ceduto il loro posto, sia di liberatori, sia di martiri
+per un impero.
+
+"Che Dio vi benedica, anime predilette!--riprese Attilio.--Non ebbi
+mai dubbio dell'unanime eroica vostra risolutezza per l'opera santa!
+Noi felici, cui la sorte affidò la redenzione dell'antica padrona del
+mondo dopo tanti secoli di servaggio e di brutture pretine.
+
+Or come ognuno di voi ebbe la sua parte di popolo, suddiviso per
+rioni, ad educare, così quella stessa parte di popolo sia da ciascuno
+di voi guidata il giorno della battaglia che non sarà lontana, il
+giorno in cui verranno infranti i ceppi della nostra Roma e risorgerà
+questo popolo che il prete, schiuma d'inferno, il prete solo, poteva
+depravare, corrompere, abbruttire a tal segno da cambiare il
+grandissimo fra tutti i popoli nel più meschino, più abbietto, ed
+ultimo popolo della terra.
+
+Sì, è stato il prete che ha avuto il merito di educare gli italiani
+all'umiliazione ed al servilismo. Mentre lui si faceva baciare la
+pantofola dagli imperatori, chiedeva agli altri esercitassero l'umiltà
+cristiana; mentre predicava l'austerità della vita, egli sguazzava
+nell'abbondanza, nella lascivia e nel vizio. Inchini e baciamani: ecco
+la ginnastica insegnata dal prete al popolo. Per Dio, lo dobbiamo a
+lui se la metà di noi porta il gobbo, od ha la spina dorsale curvata!
+La lotta che siamo per imprendere è santa. E a noi, non solo l'Italia,
+ma il mondo sarà grato se giungeremo a liberarlo da questa
+maledizione. Imperocché tenete per certo che nel mondo intero sarà
+possibile la fratellanza umana ove sia liberato dai preti...".
+
+A questo punto era arrivato col suo ardente discorso Attilio, quando
+un lampo improvviso illuminò la vasta navata del Colosseo, come se a
+un tratto mille torcie si fossero accese per incanto. Al lampo tenner
+dietro le tenebre più fitte di prima ed un terribile tuono scosse fino
+dalle fondamenta la sterminata mole.
+
+Non impallidirono i congiurati, disposti come erano ad affrontare la
+morte in qualunque guisa, né rimasero scossi. Ed ognuno di loro corse
+colla destra nel seno a ricercare il ferro. Quando, quasi fosse un
+seguito della meteora, s'udì una voce di disperazione risonare nel
+vestibolo dell'anfiteatro e poco dopo una giovine scarmigliata, fuori
+di sé, grondante acqua dalle vesti, si precipitava in mezzo ai
+congiurati.
+
+Silvio fu il primo che la riconobbe, e:
+
+"Povera Camilla!" sclamò il coraggioso cacciatore di cignali. "Povera
+Camilla! in quale stato mai l'hanno ridotta codesti mostri, che
+l'Europa c'impone a padroni, per i quali l'inferno solo dovrebbe
+servire di stanza".
+
+Subito dietro alla Camilla, erano entrati alcuni dei giovani rimasti
+di guardia al di fuori e al loro capo raccontavano come quella donna
+al chiarore del lampo li avesse scoperti, come si fosse slanciata
+verso il loggione, senza che fosse stato possibile, in modo alcuno,
+trattenerla.
+
+"Vedendo una giovane donna--dissero le sentinelle--abbiamo creduto
+farci interpreti del vostro desiderio non adoperando le armi per
+arrestarla. In altro modo ci è stato impossibile il farlo".
+
+Camilla intanto, sollevata da Silvio avea innalzato meccanicamente gli
+occhi fino a lui. Ma fissatolo un momento, diede un urlo spaventoso e
+cadde a terra boccone, così dolorosamente singhiozzando da intenerire
+le pietre.
+
+
+
+
+CAPITOLO V
+
+L'INFANTICIDIO
+
+
+Si ritrae dalle statistiche che Roma è la città ove nascono in maggior
+numero i figli naturali.
+
+E degli infanticidi quale è la cifra che danno le statistiche?... Nel
+1849, al tempo del Governo degli uomini, io ho assistito a delle
+ricerche nei penetrali di quelle bolgie che si chiamano conventi e in
+ogni convento non mancavano mai gì'istromenti di tortura e l'ossario
+dei bambini.
+
+Cosa era quel nascosto cimitero di creature appena nate o non nate
+ancora? Un senso d'orrore rivolta ogni anima che non sia di prete
+dinanzi a tale spettacolo.
+
+Il prete invece impostore, cresciuto alla menzogna ed all'ipocrisia,
+deridendo la credulità degli stupidi, è naturalmente propenso a
+satollare tanto il ventre come la lussuria. E come potrebbe egli
+contentare gli appetiti del corpaccio se non facendo scomparire i
+frutti della seduzione o della violenza?
+
+E così, nata, strangolata o macellata e sepolta era una creatura umana
+per nascondere la libidine di chi si era consacrato alla castità.
+
+La terra, i fiumi, il mare, certo nascondono a milioni le vittime
+della scelleraggine e dell'impostura.
+
+Povera Camilla! anche il nato dalle tue viscere andò nel carnaio degli
+innocenti dopo aver esalato il respiro sotto il coltello degli sgherri
+dello stesso Procopio, di quel Gianni che in questo momento s'aggira
+per sedurre e perdere la perla di Trastevere, la bellissima Clelia.
+
+Nata contadina l'infelice Camilla ebbe come l'Italia il dono funesto
+della bellezza. Silvio, nelle sue caccie verso le paludi pontine,
+soleva fermarsi, passando, in casa del buon Marcello, padre di
+Camilla, a poca distanza di Roma. E s'era colà innamorato della
+fanciulla. Riamato da Camilla e chiestala al padre, l'ottenne e si
+fidanzarono. Era una bella coppia quella dell'avvenente e robusto
+cacciatore colla gentile e bella contadina ed entrambi assaporavano
+anticipatamente con l'anima le delizie della loro unione.
+
+Ma troppo bella era Camilla e troppo innocente in quella metropoli
+della corruzione. I bracchi dell'Eminenza avean fiutato la colomba e
+quando viene fiutata e tracciata la selvaggina da costoro, è ben
+difficile non cada.
+
+In una escursione di caccia, il povero Silvio aveva presa la febbre,
+sì comune in quelle paludi, e questo malanno fu cagione che il
+matrimonio venisse ritardato e più facile si rendesse il disegno degli
+avvoltoi su quella preda gentile.
+
+Raramente ma pur qualche volta Camilla soleva recarsi a portar delle
+frutta in piazza Navona e lì una fruttaiola comprata da Gianni tese
+tante lusinghe e reti all'innocente contadina che la fece finalmente
+cadere nella trappola.
+
+La caduta non rimase a lungo occulta. Il ventre ingrossando minacciò
+svelare l'arcano, onde temendo del padre e dell'amante, la povera
+Camilla si lasciò persuadere ad occupare una stanza nel palazzo
+Corsini ove a bell'agio il cardinale poteva continuare la tresca
+coll'infelice.
+
+Il parto riuscì un bambino e quel bambino fu destinato come tanti
+altri al carnaio.
+
+Camilla ne impazzì e grazie alla generosa pietà del porporato, il
+quale sognava nuovi amori, fu rinchiusa in un manicomio. Una notte
+però, sia colla violenza, sia deludendo la vigilanza dei custodi, la
+pazzarella riuscì a guadagnare l'aria libera. Uscì, vagò, vagò a lungo
+in quella notte tempestosa, senza direzione preconcetta, finché per
+caso avvicinatasi al Colosseo le parve intravvedervi una luce,
+avanzossi. In quel momento il precursore della folgore avea
+rischiarato ogni cosa e fra le altre le sentinelle che vigilavano
+all'ingresso dell'anfiteatro.
+
+L'istinto, un vago presentimento la spinsero verso quegl'individui che
+almeno non avevano l'aria di preti. Costoro vollero arrestarla, ma
+Camilla avea in quella notte una forza sovrumana. Si svincolò, salì e
+giunta al loggione cadde spossata in mezzo ai trecento.
+
+Povera Camilla! E Silvio che l'aveva riconosciuta, raccontava ai
+compagni la storia dell'infelice. "È tempo,--ripigliava Attilio,--di
+purgare la nostra città da questo immondo pretume" ed un lampo di
+sospetto per la sua Clelia, forse in procinto di cadere fra gli
+artigli delle belve istesse, balenatogli alla mente, il suo pugnale
+venne fuori come una striscia di fuoco. Quindi brandendo il ferro,
+Attilio sclamò:
+
+"Maledizione a quell'indegno Romano che non sente l'umiliazione della
+sua patria e che non è pronto a bagnare il suo ferro nel sangue de'
+tiranni che la deturpano facendone una cloaca".
+
+"Maledizione! Maledizione!" rimbombò per più minuti l'ampia volta
+delle ruine, ed il tintinnio de' ferri cozzanti, faceva riscontro al
+clamore delle voci; terribile musica all'indirizzo de' corrotti e
+scellerati padroni di Roma.
+
+"Silvio!--ripigliava Attilio--questa fanciulla più infelice che
+colpevole, abbisogna di protezione e tu generoso non gliela niegherai.
+Vanne e l'accompagna, ed il giorno della riscossa, noi siamo certi,
+non mancherai al tuo posto".
+
+E Silvio era generoso davvero e amava ancora la sua disgraziata
+Camilla. Costei alla vista dell'amante parve quasi per incanto calmata
+dal morboso furore, e tacita, rannicchiata era diventata docile come
+un agnello.
+
+Silvio le si accostò, sollevolla, l'avvolse nel proprio mantello e
+dolcemente tenendola per mano, la condusse fuori del Colosseo verso
+l'abitazione di Marcello.
+
+"Per il quindici alle Terme di Caracolla, e pronti a menar le
+mani!...".
+
+"Pronti! Pronti!" ripeterono i trecento. Ed in pochi minuti il deserto
+delle rovine avea ripreso la sua tetra spaventosa solitudine.
+
+
+
+
+CAPITOLO VI
+
+L'ARRESTO
+
+
+Cencio, come fra la gioventù Romana suole a parecchi accadere, era
+disceso più per colpa dei genitori che propria, nell'abbiezione in cui
+l'abbiamo trovato.
+
+Onesto carpentiere, il padre avea sposata una di quelle tante donne
+uscita dal connubio dell'alto clero con femmina Romana(11).
+
+ (11) Come può essere diversamente con un clero ricco ed una
+ popolazione povera?
+
+Costei non ignorava la non mediocre sua nascita e vanarella sognava
+poter innalzare il proprio figlio al disopra dell'umile condizione del
+padre suo. Essa faceva gran conto sulla protezione dell'Eminente
+genitore e le pareva che questi dovesse proprio occuparsi del suo
+nuovo nato. Stolta! che non sapeva come i godimenti mondani sieno la
+sola norma dei porporati predicatori della vita eterna e che, una
+volta satolli, costoro distruggono o abbandonano la prole.
+
+E Cencio destinato dalla madre allucinata a grandi cose non curò
+imparare l'arte del padre, si diede dell'aria e finì, ostentando una
+condizione che non era la sua, a precipitarsi nel vizio e vendersi
+finalmente al primo ministro dei piaceri di un'Eminenza.
+
+Dalla stanza dove lo aveva collocato Gianni egli non perdeva Manlio di
+vista; ed una sera mentre l'artista stava intento al lavoro piomba
+Cencio nel suo studio e con voce commossa, si fa così a supplicarlo:
+"per l'amore di Dio! voglia permettermi di rimanere qui un istante,
+sono inseguito dalla polizia... mi cercano per imprigionarmi.
+L'assicuro,--continuava l'impostore,--che non ho altro delitto, tranne
+quello d'esser liberale; nel calore di una disputa ho detto
+francamente che la caduta della repubblica era stato un assassinio.
+Per tutto questo mi vogliono arrestare!".
+
+Così terminando il suo discorso Cencio per dare alle sue parole
+maggior colore di verità, fingeva di cercare dietro i marmi, ond'era
+ripieno lo studio, un nascondiglio che lo coprisse dalla vista della
+strada.
+
+"I tempi corrono difficili", pensò Manlio fra sé, "c'è poco da fidarsi
+del prossimo; ma come si fa a cacciar di casa un compromesso politico?
+come si fa a mandarlo a crescere il numero degli infelici che gemono
+nelle prigioni dei preti?".
+
+"Poi,--pensava Manlio sbirciando il nuovo venuto,--il giovane mi
+sembra di buon aspetto. Giunta che sia la notte, potrà facilmente
+trovare uno scampo".
+
+E l'uomo onesto condusse lui stesso Cencio nella recondita parte dello
+studio, non sospettando di certo ch'egli albergava un traditore.
+
+Non passò molto che una frotta di sgherri sfilando lunghesso la via si
+fermava davanti lo studio e vi penetrava chiedendo al proprietario il
+permesso di farvi una visita domiciliare per ordine superiore.
+
+Non è difficile trovare il nascondiglio di uno che vuol essere
+scoperto. Poi il capo degli sgherri già d'intelligenza con Cencio lo
+avea da lontano veduto entrare ed era certo di non dover frugare
+invano.
+
+Povero Manlio! poco sospettoso, come lo è generalmente la gente
+onesta, cercava di persuadere il briccone che nulla o nessuno si
+trovava nel suo studio che potesse dar sospetto alla polizia e
+procurava frattanto di guidare i cercatori in parti diverse da quella
+del nascondiglio di Cencio.
+
+Ma il malandrino per abbreviare l'indagine che lo annoiava tirò per le
+falde dell'abito il capo-birro, mentre gli passava daccanto e questo
+con un piglio vittorioso afferrando il complice per il collo:
+
+"Oh! Oh! voi renderete conto al Governo di Sua Santità del ricovero
+dati ai nemici dello Stato" disse, pavoneggiandosi il galeotto. E
+aggiunse "seguirete immediatamente in carcere il colpevole che avete
+voluto albergare".
+
+Manlio poco avvezzo al contatto di quella canaglia era rimasto
+sbalordito. Ma alle minaccie del furfante sentì il sangue ribollirgli
+nelle vene e lo sguardo gli corse tosto ai ferri che adornavano lo
+studio. Eran scalpelli, martelli, mazze e Manlio stava lì lì per
+impugnare un pié di porco massiccio e fracassare con quello il cranio
+dell'insolente, quando apparve scendendo dalle scale Clelia preceduta
+dalla madre.
+
+La vista di quelle care creature fiaccò lo sdegno dell'artista. Esse
+avevano dal balcone vista entrare quella insolita visita e non
+vedendola partire ed avendo sentito qualche cosa d'imperioso nella
+voce del birro, tementi e curiose discesero nello studio.
+
+Era il crepuscolo della sera e siccome nel piano generale dell'arresto
+di Manlio era stabilito non lo si avesse a condurre in prigione di
+giorno, per paura di qualche riscossa dai Transteverini che amavano e
+rispettavano il nostro amico, così calcolò il capo-birro che a lui
+conveniva differire la traduzione dei prigionieri: onde col piglio
+simulatore della volpe. "Via dunque", rivolto a Manlio gli disse:
+"tranquillate le vostre donne, la cosa finirà in niente. Voi verrete a
+rispondere ad alcune interrogazioni e questa sera stessa, io lo spero,
+potrete tornare a casa vostra".
+
+Vane furono le rimostranze delle donne, e Manlio sdegnando di
+supplicare il birro, incamminossi di lì a poco colla tristissima
+compagnia.
+
+
+
+
+CAPITOLO VII
+
+IL LEGATO
+
+
+Il fenomeno della insaziabile tendenza pretina al solo godimento dei
+beni materiali è cosa a tutti nota, mentre pur tutti sanno egualmente
+che per il resto del mondo, cioè per chi non è prete, essi predicano e
+millantano i beni spirituali d'una vita avvenire _colla gloria del
+paradiso!_
+
+Osservate bene e ben ponderate quella gloria dei preti: "_Gloria del
+Paradiso! Maggior gloria di Dio!_". Udite sacrilegio da impurissima
+bocca: _Gloria a Dio!_ Come se l'Onnipossente, l'Eterno, l'Infinito
+potesse essere illustrato, glorificato da quella razza di vermi! Agli
+stolti l'ignoranza e la miseria, per la maggior gloria di Dio; ai
+preti la crapula, ricchezze e lussuria, sempre per la maggiore gloria
+di Dio!
+
+Oggi non più ma in passato, i preti, a forza d'imposture e per
+l'ignoranza delle genti accumularono sterminate ricchezze. Esempio ne
+sia la Sicilia ove la metà dell'isola apparteneva ai preti e frati
+d'ogni specie.
+
+E due erano le principali sorgenti delle ricchezze loro. La prima
+proveniva dalle donazioni dei grandi, i quali dopo aver trascinata
+un'esistenza di delitti credevano, cedendo al clero una parte dei loro
+furti, rendere legittimo il possesso dell'altra e sottrarsi al castigo
+di Dio.
+
+La seconda sorgente di ricchezze i preti la derivavano al capezzale
+degl'infermi ove padroni dei loro ultimi istanti, colle paure
+dell'Inferno e del Purgatorio da loro suscitate, carpivano legati e
+bene spesso l'intere eredità dai morenti a pregiudizio dei figli che
+riduceano senza pietà alla miseria.
+
+Correva il dicembre del 1849. La Repubblica Romana, sorta dai voti
+unanimi dei rappresentanti legittimi del popolo, era stata sepolta da
+alcuni mesi dalle bajonette straniere. I preti ripigliata l'antica
+possanza dovevano riempire le prebende un po' smunte da quegli eretici
+di repubblicani ed il conforto, la cura, il sollievo delle anime
+dovevano ancora provvedere al conforto, alla pienezza, alla libidine
+di quei corpi beati!
+
+Erano di poco trascorse le nove e fittissima era calata la notte sulla
+piazza quasi deserta della Rotonda. Sapete voi cos'è la Rotonda?
+Quella chiesuola ove ogni mattina poche donnicciuole vanno a far
+corona ad un pretuncolo per la maggior gloria di Dio? Ebbene la
+Rotonda è il Pantheon dell'antica Roma! Un tempio che conta duemila e
+più anni, e direste eretto appena ieri tanto la sua conservazione è
+perfetta, tanto la sua architettura è sublime.
+
+Ogni colonna del suo peristilio sarebbe pagata a peso d'oro
+dall'antiquario straniero ed il gigante della scoltura Michelangelo,
+cui questa _Rotonda_ bastava a turbare i sonni, non fu tranquillo se
+non dopo di avere innalzato nello spazio quel tempio di tutti i dei e
+postolo come cupola sul colosso monumentale dell'universo(12).
+
+ (12) Il Tempio dì S. Pietro.
+
+Ma il prete ne ha fatto la _Rotonda_, come del Foro Romano, ove
+s'adunavano i padroni del mondo per discuterne le sorti, ne fece un
+_Campo Vaccino!_
+
+Erano dunque le nove d'una notte oscura di dicembre ed a traverso la
+piazza della Rotonda si vedeva scivolare qualche cosa di nero che
+t'avrebbe posti i brividi nelle ossa, fossi tu stato uno dei
+coraggiosi militi di Calatafimi.
+
+Era ribrezzo o paura il sentimento svegliato dall'apparizione di quel
+fantasma? Non lo saprei spiegare ma credo fosse l'uno e l'altra ed
+erano giustificati entrambi, poiché sotto la nera sottana che ti
+scivolava davanti, batteva il cuore d'un demonio, anelante al
+compimento di tale delitto, che solo l'anima d'un prete può ideare ed
+eseguire.
+
+Giunto al portone di casa Pompeo, situata in un lato della piazza, il
+prete dava mano al battente, lo lasciava cadere leggero, quindi
+tiravasi un po' indietro, ricercando collo sguardo la fitta tenebria,
+timoroso ch'alcuno non lo scorgesse mentre era intento a compiere la
+scena scellerata, ch'egli doveva aggiungere ai lugubri drammi della
+sua vita d'infamie.
+
+Ma chi si curava del perpetratore d'un delitto ove dominavano il
+mercenario straniero ed il prete! Dove in una popolazione immensa, il
+poco di buono che c'era, stava imprigionato, proscritto, o ridotto
+alla miseria?
+
+Il portone della nobile casa venne schiuso. Il portiere riconosciuto
+il reverendo padre Ignazio, con un strisciante inchino lo salutò,
+baciògli la mano e gli fece lume accompagnandolo fino ai primi gradini
+della scala più per cerimonia che per bisogno essendo già ben
+rischiarato dalla lampada l'ampio scalone d'una casa delle più
+opulente di Roma.
+
+"Ov'è Flavia?" chiese il chiercuto al primo servo che gli capitò
+davanti, e Siccio, che tale era il nome del servo, proprio Romano
+davvero e poco simpatico all'uccello di cattivo augurio: "Al capezzale
+della morente" rispose, e voltò le spalle.
+
+Ignazio con passo frettoloso, siccome ben pratico della casa,
+s'incamminò verso una stanza da letto che chiudeva una serie di
+salotti e di stanze ricchissime. Giunto alla porta faceva udire
+(sommesso però) certo grugnito che avea del bestiale, ma ben inteso e
+capito egualmente, poiché in un attimo, lo schifoso ceffo d'una
+vecchia suora comparve sull'uscio, schiuse, introdusse premurosamente
+il prete e scambiò con lui uno di quegli sguardi che avrebbero
+agghiacciato il sole, se fossero stati ricambiati al suo cospetto.
+
+"È fatto?". "È fatto!" era la risposta della donna, ed entrambi
+s'incamminarono verso il giaciglio della morente.
+
+Don Ignazio trasse di sotto alla gonnella una boccetta, ne vuotò il
+contenuto in un bicchiere ed aiutato dalla suora, sollevò il capo
+della moribonda che aprì macchinalmente la bocca e bevette fidente od
+inconscia tutta la pozione.
+
+Un sogghigno di soddisfazione infernale volava dall'uno all'altro viso
+dei due scellerati. Abbandonarono sui cuscini il capo già insensibile
+della vecchia infelice, si ritirarono quindi tranquillamente a sedere
+in un angolo della stanza. Quivi Flavia passava nelle mani del prete
+un foglio; questi, senza leggerne il contenuto, che ben conosceva,
+volava coll'occhio alla firma, la fissava per qualche momento, poi
+ripiegando lo scritto, lo intascava con mano convulsa, senza
+aggiungere altro che un "Sta bene! Voi avrete la vostra ricompensa!".
+
+Era quel foglio il testamento della signora Virginia, madre di Emilio
+Pompeo, morto sulle mura di Roma, da piombo napoleonico. La moglie di
+Enrico dopo averlo assistito nella lunga agonia, vinta dal dolore,
+alla sua volta soccombette lasciando un bimbo di due anni, unica prole
+orbata dei genitori, cui rimaneva soltanto l'appoggio della vecchia
+ava.
+
+Virginia amava ancora il suo Muzio, unico rampollo dell'antichissima
+stirpe dei Pompei, con affetto vìvissimo, e certo non avrebbe mancato
+di lasciarlo in possesso della vasta eredità di famiglia: ma che
+volete? come tante donne ignorava che sotto la nera sottana batte
+l'anima dell'inferno.
+
+Don Ignazio con quella ipocrisia e sottigliezza che paiono privilegio
+della casta pretina, Don Ignazio confessore della vecchia, a forza di
+giri e rigiri era pervenuto ad ottenere che sul suo testamento
+s'introducesse un legato a suffragio delle anime del Purgatorio, ma se
+questo accontentava le anime del Purgatorio, non rendeva pago lo
+scellerato, il quale agognava all'intera proprietà della casa Pompeo.
+
+Ammalatasi la vecchia Virginia, Ignazio le fece accettare Flavia per
+infermiera e col suo mezzo, e assiduamente vigilandola senza quasi
+permettere ch'altri l'avvicinasse, quando il corpo e la mente
+dell'infelice per l'aggravarsi del male s'andarono indebolendo, il
+ribaldo non trovò difficoltà a sostituire al testamento che portava il
+legato un nuovo testamento che lasciava per intero l'eredità Pompea
+alla corporazione di S. Francesco di Paola, creando per giunta don
+Ignazio stesso esecutore testamentario.
+
+Non mancavano i testimoni _idonei_ e la bigotta sottoscrisse la
+miseria e lo spoglio dell'infelice bambino per impinguare la crapula
+di quei figli della maledizione.
+
+Intanto Muzio, diseredato, dormiva placidamente nella sua cameretta
+ancora adorna dalla mano materna in un magnifico letticino. Orfano
+infelice! che il domani doveva svegliarsi mendico.
+
+
+
+
+CAPITOLO VIII
+
+IL MENDICO
+
+
+Diciott'anni sono trascorsi da quella sera fatale in cui un prete nero
+nero come la befana avea traversato la piazza della Rotonda per
+commettere il nefando delitto che abbiamo narrato e noi ritornando
+sulla stessa piazza vediamo appoggiato ad una delle colonne del
+Panteon un mendico avvolto nel solito mantello foggiato a toga.
+
+Non era questa volta una notte oscura di dicembre. Era un tramonto
+procelloso di febbraio.
+
+Il mendico teneva avvolto intorno alla persona lo sdruscito mantello
+tanto da nascondere anche la parte inferiore del viso ma alle scarse
+sembianze che rimanevano svelate scoprivasi una di quelle fisonomie
+che vedute una volta ti restano impresse per tutta la vita.
+
+Un naso Romano divideva due occhi azzurri che avrebbero abbarbagliato
+un leone: benché coperte il contorno delle spalle era mirabile e
+mostravano di appartenere a tale che non sarebbe stato facile
+insultare impunemente. L'attitudine, il contegno della persona
+apparivano imponenti, e lo scultore spesso dovette aver ricorso a quel
+mendico quando volle inspirarsi ad un atteggiamento eroico(13).
+
+ (13) Il modello e la modella sono professioni apprezzate in Roma,
+ terra classica di pitture e sculture.
+
+
+Un piccolo tocco sulla spalla scosse il mendico dalla sua immobilità
+contemplativa. Si volse e con piglio famigliare disse al sopravvenuto:
+"Sei qui fratello!" e sembrava veramente un fratello di Muzio quegli a
+cui egli dava quel nome. Egli era Attilio, l'amico nostro, il quale
+alle parole di Muzio soggiunse:
+
+"Sei tu armato?".
+
+"Armato?" rispose alquanto sdegnoso il mendico.
+
+"Il mio ferro, tu lo sai, fu il mio solo retaggio, tutto il mio
+patrimonio! vuoi tu ch'io l'abbandoni, io che l'amo quanto tu poi
+amare la tua Clelia ed io... la mia?". Poi, levando in alto gli occhi
+dopo un istante di pausa con amaro piglio continuava: "Ma e che giova
+l'amore ad un mendico, ad un reietto della società umana? Chi crederà
+che palpiti qualche cosa sotto un petto coperto di cenci?".
+
+"Eppure," soggiungeva Attilio, rispondendo alla digressione del
+mendico, "quella bella straniera, sono sicuro che ti ama, quanto è
+capace di amare una donna".
+
+Muzio tacque e d'improvviso annuvolossi, il che Attilio scorgendo e
+dubitando si sollevasse qualche tempesta nell'animo contristato
+dell'amico lo prese dolcemente per mano e gli disse: "Vieni" e Muzio
+lo seguì senza proferire parola.
+
+Intanto la notte scendendo, copriva col nero suo manto la città
+eterna. Per le vie silenziose, i passanti s'eran fatti più radi,
+l'ombre dei palagi e dei monumenti si confondevano colle tenebre e
+solo alcune pattuglie di stranieri rompevano il silenzio della notte
+col loro passo misurato e pesante.
+
+Preti a quell'ora se ne incontravano pochi. Non s'incomodano, né si
+fidano: la tepida sala è preferibile alla squallida via, poi nella
+notte sono poco sicure le strade di Roma ed i preti, meno di
+chicchessia, amano di mettere la preziosa loro pelle in pericolo.
+
+"La finiremo un giorno con questi mercenari che la fan da birri ai
+preti" diceva il mendico tornato in calma al suo compagno.
+
+"Oh sì! la finiremo, e presto" rispondeva Attilio.
+
+Così discorrendo ascendevano il Quirinale, oggidì Monte Cavallo, per
+le due famose statue equestri, capo-lavoro dell'arte greca che sulla
+piazza si ammirano.
+
+Giunti a pié dei colossi si fermarono entrambi. Attilio tolto di tasca
+un acciarino ne trasse delle scintille; all'estremità della piazza lo
+stesso segnale si ripetè, e allora i due amici si avanzarono.
+
+Prima di giungere all'ultimo limite della piazza un militare del
+picchetto di guardia al palazzo facevasi innanzi, stringeva la mano ad
+Attilio e conduceva i due verso una porticina laterale al portone
+d'entrata. Entrarono. Passato un angusto corridoio salirono una
+scaletta e si trovarono in una stanza apparentemente lasciata a
+disposizione del comandante la guardia.
+
+Tutti gli arredi della stanza consistevano in un desco ed alcune
+sedie; sul desco varie bottiglie, parecchi bicchieri ed un lumicino ad
+olio. Quivi, dopo aver fatto sedere gli ospiti, ed essersi lui pure
+seduto, il militare ruppe il silenzio dicendo:
+
+"Beviamo un bicchiere d'Orvieto, compagni, che val più d'una
+benedizione del Santo Padre, in questa notte d'inverno", e presentava
+così dicendo un calice del benefico liquore ai due amici.
+
+"L'han dunque condotto qui Manlio?" chiese Attilio appena libato il
+primo sorso.
+
+"Qui, siccome ti ho avvertito", riprese Dentato il sergente dei
+dragoni; "fu la scorsa notte verso le undici, e lo hanno rinchiuso in
+una segreta come fosse un gran delinquente. Dicono però che presto lo
+trasporteranno in castel S. Angelo, essendo queste prigioni soltanto
+di transito".
+
+"E si sa per ordine di chi sia stato arrestato?" riprese Attilio.
+
+"Eh! per ordine del favorito, del cardinale ministro; si dice e si
+aggiunge," continuò il militare, "che Sua Eminenza voglia stendere la
+mano potente non solo sul padre, ma anche sulla figlia, la perla di
+Trastevere".
+
+Un movimento convulsivo di rabbia agitò Attilio alle ultime parole del
+sergente e:
+
+"A che ora tenteremo di liberarlo?" chiese con visibile impazienza.
+
+"Liberarlo! ma siamo in pochi per riuscire davvero", rispose Dentato.
+
+"Fra un'ora sarà qui Silvio con dieci dei nostri; con tal rinforzo
+saremo sufficienti ad assalire tutta quella caterva di birri e di
+preti", soggiunse Attilio con accento d'uomo convinto.
+
+Un istante di silenzio successe a queste ultime parole. Allora
+Dentato:
+
+"Poiché hai deciso di tentare questa notte, dovremo aspettare almeno
+sino alle dodici. Allora direttori e custodi saranno in potere di
+Bacco e forse già addormentati. Il mio tenente poi ha trovata certa
+Lucrezia nelle vicinanze, la quale basterà per tenercelo discosto fin
+presso al mattino".
+
+Le parole di Dentato furono tronche dall'entrare del dragone lasciato
+di guardia alla porta, il quale annunzio l'arrivo di Silvio co' suoi.
+
+
+
+
+CAPITOLO IX
+
+LA LIBERAZIONE
+
+
+Una delle cose ch'io notai come straordinaria in Roma fu il contegno e
+la bravura del soldato Romano. Quei soldati propriamente che si
+chiamano _soldati del Papa_ e servono il più schifoso dei governi
+hanno conservato certo robusto piglio marziale e tanto valore
+individuale da far stupire davvero.
+
+Alla difesa di Roma ho veduto gli artiglieri Romani combattere con
+tale coraggio da andarne superbo, ed ho pure veduto i pochi dragoni,
+allora esistenti, condursi valorosissimamente.
+
+Nelle frequenti risse tra soldati romani e stranieri dopo caduta la
+città non v'è forse esempio di Romani sopraffatti, anche se gli
+avversari prevalevan di numero.
+
+I preti lo sanno, e sanno pure che il coraggio disdegna essere guidato
+dalla viltà e sono certi che in caso d'insurrezione i soldati romani
+saranno col popolo; di qua il bisogno di mercenari, di qua le
+implorate invasioni straniere tutte le volte che il popolo accenna di
+avere perduta la pazienza.
+
+Silvio fu accolto dalla brigata con amorevolezza. Anch'egli era uno di
+coloro che portavan nell'anima l'impronta del romano antico e su cui
+il compagno poteva fidare come sul proprio ferro.
+
+"I nostri sono al loro posto. Li ho rimpiattati", disse Silvio, "tra
+le gambe dei cavalli di granito. Saranno pronti al primo cenno".
+
+"Bene" rispose Attilio. Poi impaziente di farla finita, rivoltosi a
+Dentato: "il mio piano" soggiunse, "è questo: io andrò dal custode
+delle carceri con Muzio per le chiavi e tu guida Silvio co' suoi dieci
+per assicurarti dei birri collocati alla porta delle prigioni".
+
+"E così sia" rispose Dentato; "Scipio (il dragone che annunziò Silvio)
+ti condurrà dal custode. Ma bada ch'hai a fare con un demonio. Quel
+signor Pancaldo è capace di metter le manette al Padre Eterno ed una
+volta che lo tiene non lo lascia andare nemmeno per la gloria del
+Paradiso. Bada ai fatti tuoi!".
+
+"Lasciami fare" replicò Attilio, e senza perdere più tempo
+incamminossi con Muzio sui passi di Scipio che li precedeva.
+
+Un'impresa di questo genere non presenta in Roma le difficoltà che
+presenterebbe in altro Stato ove il Governo è più rispettato ed i suoi
+agenti meno avviliti, ma qui ove il soldato non s'inspira all'amore di
+patria, al decoro nazionale, all'onore della bandiera, ma sa di
+servire un governo d'impostori, disprezzato e maledetto da tutti, qui,
+dico, tutto è possibile ed il giorno in cui lo straniero porrà davvero
+il piede fuori di Roma, quello stesso giorno il governo delle sottane
+sfumerà davanti al disprezzo dei cittadini e dei soldati romani.
+
+Dentato condusse la brigata di Silvio verso il picchetto de' birri
+stanziati alla porta del carcere e ciò non era difficile essendo lui
+sergente di guardia ed avendo i dragoni la custodia esterna del
+palazzo. Era inteso che egli non doveva svelarsi, potendo giovare di
+più se l'affare si fosse andato ingrossando.
+
+Silvio, avendo dal difuori adocchiato la sentinella, attese che nel
+suo uniforme va e vieni gli avesse rivolte le spalle e allora colla
+destrezza ed agilità con cui si avventava sul cignale della foresta le
+fu sopra in un baleno, colla sinistra l'agguantò al collo, colla
+destra le tolse il fucile ed assestandole un colpo di ginocchio nel
+fianco la rovesciò supina sul pavimento. I suoi compagni che l'avean
+seguito da vicino prima che il rumore delle grida e della caduta
+potesse sollevare in armi il picchetto gli furon sopra e con garbo ma
+senza cerimonie, mentre i birri fregavansi gli occhi, te li pigliarono
+tutti e incominciarono a legarli.
+
+
+
+
+CAPITOLO X
+
+L'ORFANA
+
+
+Quando Silvio colla disperazione nell'anima ebbe raccolto la povera
+Camilla nel Colosseo e la condusse verso la casa di Marcello non una
+parola fu articolata dai due durante il viaggio.
+
+Silvio aveva un cuore d'angelo. Egli sapeva che la società tollera
+ogni specie d'impudicizia, colla sola condizione che le apparenze si
+salvino; ma che si mostra inesorabile contro l'errore di una fanciulla
+sia essa stata la vittima dell'insidia o della violenza. Egli sapeva
+che mercé questo pregiudizio passeggia a fronte alta il delitto, e
+vilipesa è l'innocenza tradita. In cuor suo protestava contro questa
+evidente ingiustizia. Egli che aveva tanto amato la sua Camilla e che
+la ritrovava ora sì infelice, poteva egli non impietosirsi alla sua
+sorte? Oh! anche in questa terribile notte egli avrebbe difeso la
+povera fanciulla contro un esercito!
+
+Pieno di questi sensi gentili ei la sorreggeva poiché la sentiva
+stanca e lei si contentava di quando in quando di alzare uno sguardo
+timidamente supplichevole verso il suo protettore. Così camminavano
+verso la casa paterna che Silvio non aveva più riveduta dacché era
+stata deserta da Camilla, e camminavano silenziosi.
+
+Un terribile presentimento invadea l'anima d'entrambi e l'ombra della
+notte copriva su quelle interessanti fisonomie un aspetto di mestizia,
+di disperazione, di dolore che s'andavano a seconda dei loro pensieri
+alternando.
+
+Alla casa di Marcello giungevasi per un viottolo perpendicolare alla
+strada maestra, dalla quale distava circa un cinquecento passi.
+Entrati che furono nel viottolo (e già cominciava ad albeggiare)
+l'abbaiare d'un cane scosse Camilla dal suo letargo e sembrò
+infonderle nuova vita. È Fido! "Fido!" essa esclamò con una ilarità
+che da molti mesi erale sconosciuta, ma al tempo istesso come le
+avesse balenato un lampo nella mente, le si allacciò l'abbiettezza
+della sua presente condizione, si staccò dal braccio di Silvio, Io
+guardò e rimase sbalordita ed immobile come fosse una statua.
+
+Silvio s'avvide di tutto--come leggesse nell'animo di lei e temendo di
+qualche ritorno alla pazzia s'avvicinò amorevolmente, e: "vieni
+Camilla" le disse "è il tuo Fido che ti ha udita, e ti ha forse
+riconosciuta". E non aveva infatti terminate ancora quelle parole
+quando il bracco apparve e indeciso prima, poi con una corsa furiosa
+si slanciò sulla sua padrona e saltellando, lambendo, urlando presentò
+una scena che avrebbe intenerito un animo di bronzo. Camilla
+inchinatasi automaticamente per corrispondere alle carezze
+dell'amoroso animale proruppe in un pianto dirottissimo.
+
+La fatica e l'emozione avevano affranto quella buona ed infelice
+creatura. Adagiata sul terreno pareva incapace di rialzarsi; onde
+Silvio la coprì col suo mantello per preservarla dal freddo mattutino
+ed egli frattanto si avanzò in esplorazione.
+
+L'abbaiare di Fido doveva avere svegliato chi si fosse trovato nella
+casa e veramente, appena Silvio vi fu giunto, scorse un giovinetto di
+circa dodici anni sulla soglia e conosciutolo lo chiamò per nome:
+"Marcellino!". Il giovinetto che sulle prime erasi insospettito di una
+visita sì mattutina, quando riconobbe la voce amica corse incontro a
+Silvio e teneramente gli si avvinghiò al collo.
+
+"Ov'è tuo padrino?" chiese il cacciatore, dopo ricambiate le amorevoli
+accoglienze del fanciullo. Ma questi rimase muto. "Ov'è Marcello?"
+ripeteva l'altro ancora. Singhiozzando dolorosamente il giovinetto
+mormorava "Morto!".
+
+Silvio commosso alla scoperta di tante sventure si lasciò cadere su di
+un gradino della soglia senza poter articolare parola e lui pure come
+la Camilla sentì bagnarsi il volto dalle lagrime.
+
+"Oh! Dio giusto!" sclamava Silvio lagrimoso, "come puoi tu permettere
+che per contentare le disoneste voglie di un mostro tante e sì buone
+creature siano ridotte all'abbiezione ed alla morte!
+
+"Se l'ora della vendetta non fosse vicina e se la speranza di presto
+immergere questo pugnale nel cuore dell'assassino non mi trattenesse,
+mi frugherei con esso le viscere per non vedere più oltre un solo
+giorno di umiliazione e di sciagura della povera patria mia!".
+
+Intanto l'infelice Camilla all'alito soave dell'aria nativa, spossata
+com'era dalla fatica della mente e del corpo, dallo stupore e dal
+letargo, era passata ad un sonno provvidenziale e riparatore.
+
+Quando Silvio e Marcellino giunsero accanto a lei s'accorsero che
+dormiva, onde Silvio vietò la si destasse, dicendo: "A che svegliarla
+alla sventura! Essa avrà tempo abbastanza per piangere e trascinare
+una vita di dolore e di pentimento".
+
+
+
+
+CAPITOLO XI
+
+IL RICOVERO
+
+
+Noi vedemmo Attilio, Silvio e Manlio, dopo che quest'ultimo fu
+liberato, incamminarsi per la campagna e dirigersi per l'appunto verso
+la dimora di Marcello, ora occupata da Camilla e dal giovine
+Marcellino.
+
+Essi camminavano silenziosi, ciascuno sotto la grave soma de' suoi
+pensieri. Manlio contento d'esser libero, comunque fosse, (poiché è
+preferibile essere morti al trovarsi nelle prigioni dei preti sotto
+l'imputazione di delitto politico), volava col pensiero verso la sua
+Silvia e la sua Clelia che erano l'Eden della sua esistenza. Silvio,
+il quale aveva proposto la casa di Marcello come primo ricovero per
+Manlio, pensava alla necessità di trovarne un altro più recondito e
+più sicuro, forse anche alle macchie Pontine in quella stagione non
+pericolose; Attilio riandava nella sua mente la visita di Gianni a
+Manlio, il suo ritorno in casa Procopio, le parole di Dentato sulla
+vociferata ragione dell'arresto del suo amico ordinato dallo stesso
+Cardinale e ravvicinando i fatti e combinando le osservazioni
+sentivasi costretto a concludere che veramente una trama fosse stata
+ordita dal Cardinale contro l'amata sua Clelia.
+
+Dopo avere alquanto esitato decise di far parte de' suoi sospetti a
+Manlio e tutto per filo e per segno gli raccontò. Manlio sentì pur
+troppo di dover convenire nelle opinioni di Attilio e turbato da quel
+sospetto, disse:
+
+"Ma per Dio! io non voglio allontanarmi dalla mia famiglia quando essa
+può trovarsi in pericolo di ricevere insulti da quella canaglia!".
+Attilio lo tranquillò dicendogli:
+
+"Subito giunti in casa Marcello, io stesso passerò da casa vostra,
+avviserò le donne d'ogni cosa e vi assicuro che prima d'essere
+insultati, Roma vedrà delle novità!".
+
+Attilio benché giovane erasi acquistata la simpatia e il rispetto di
+tutti, anche degli uomini maturi i quali si acconciavano facilmente ai
+suoi consigli, laonde Manlio che lo amava come figlio piegò senza
+molta resistenza al parere di lui.
+
+L'alba cominciava a rischiarare il cielo, quando giunsero al viottolo
+che faceva capo alla casa Marcello. Fido si fece innanzi, minaccioso
+prima, poi lieto alla vista di Silvio e quando furono sul limitare
+dell'uscio apparve pure Marcellino a cui Silvio chiese dove fosse
+Camilla.
+
+"Camilla!" rispose il giovane "se venite meco v'indicherò dove si
+trova". E guidandoli verso un'eminenza ove Io seguirono tutti,
+Marcellino additò loro un non lontano santuario, accanto al quale
+scorgevasi il recinto d'un Cimitero e disse: "Là all'alba ed al
+tramonto, voi potrete trovare Camilla e là essa si trova ora".
+
+Silvio senza far motto ai compagni i quali continuavano a seguirlo,
+s'avviava al luogo indicato, ove Camilla, vestita a lutto, stava
+inginocchiata accanto ad un modesto tumulo di terra smossa di recente,
+così assorta che non si accorse dell'avvicinarsi di gente. Silvio la
+contemplava impietosito, e non osava disturbarla, sicché quando parve
+che la poverella avesse terminata la sua preghiera fu udita esclamare:
+"Ah! fui io sola la causa della morte del mio povero padre!". Ciò
+dicendo si levò e scorse Silvio ed i compagni alla qual vista non si
+turbò né alterossi ma sorrise d'un sorriso angelico al suo antico
+amante e s'avviò verso la casa insieme alla comitiva.
+
+La pazzia di Camilla avea cessato d'essere furiosa. Dal momento in cui
+condotta da Silvio ritornò all'alloggio paterno s'era cambiata in una
+monomania melanconica che le lasciava le apparenze di una perfetta
+tranquillità. Ma il male quantunque mutato durava tuttora e la
+poverina non avea ricuperata la sua ragione.
+
+"Ove ti domandassero chi è il signore che oggi viene ad abitare con
+voi, tu dirai ch'è un antiquario che studia le ruine della campagna
+Romana".
+
+Questa era l'ammonizione che Silvio credette prudente di fare a
+Marcellino nel caso in cui Manlio dovesse rimanere alcuni giorni con
+loro.
+
+Attilio dopo breve consulta con Manlio e Silvio sul piano ulteriore
+della fuga, lasciò subito quella casa e s'avviò solo verso Roma dove
+lo chiamava il suo cuore e l'adempimento della promessa che aveva
+fatta a Manlio.
+
+
+
+
+CAPITOLO XII
+
+LA SUPPLICA
+
+
+Eran passati due giorni dall'arresto di Manlio e ancora non se ne
+sapevano notizie. Le donne sue erano alla disperazione.
+
+"E che sarà del tuo buon padre?" diceva Silvia piangendo alla figlia.
+"Egli non s'è mischiato mai in affari compromettenti, che era liberale
+sì e odiava i preti com'essi meritano d'esserlo, ma non esprimeva le
+sue opinioni che con noi e coi nostri intimi; come ha potuto destare
+sospetti nella polizia?".
+
+Clelia non piangeva ed il suo dolore per la disparizione del padre,
+più concentrato, era più forte di quello della madre. Anzi trovava la
+forza di confortarla e: "Non piangete" le diceva, "il pianto a nulla
+rimedia. Bisogna sapere ove hanno condotto mio padre e, come dice
+monna Aurelia, cercare di liberarlo ricorrendo ove sia di
+mestieri(14). Poi Attilio è in cerca di lui e certo, egli non poserà
+finché non sappia che cosa ne sia avvenuto".
+
+ (14) Se e come sia necessario (N.d.C.)
+
+Le due donne così ragionando cercavano di confortarsi, quando il
+battente della porta annunziò una visita. Clelia corse ad aprire ed
+introdusse monna Aurelia, una buona vicina ed amica della famiglia.
+
+"Buon giorno monna Silvia".
+
+"Buon giorno", rispondeva l'addolorata asciugandosi gli occhi col
+fazzoletto. "Ecco qui" diceva Aurelia, "il nostro amico Cassio, cui ho
+parlato dell'affare, ha scritta questa supplica in carta bollata per
+chiedere al Cardinale-Ministro la liberazione di Manlio. Egli mi disse
+che voi dovete sottoscriverla e per maggiore sicurezza presentarla voi
+stessa all'Eminenza".
+
+Silvia impicciata per la prima volta in queste faccende ripugnava
+d'andarsi a gettare ai piedi d'uno di quei demoni ch'essa aveva
+imparato ad odiare sino dall'infanzia. Ma come si fa? Trattavasi di
+uno sposo adorato, imprigionato, forse alla tortura. E quest'idea
+metteva un raccapriccio di morte in cuore alla povera donna.
+
+Poi Aurelia consigliava ci andassero tutte due ed offrivasi di
+accompagnare le amiche al Palazzo Corsini;
+
+"Andremo dunque" diceva Silvia finalmente risoluta. In mezz'ora eran
+le donne pronte, ed incamminate verso l'eccelsa dimora del delitto.
+
+Eran le nove del mattino quando S. Eminenza il cardinale Procopio,
+ministro di Stato, fu avvisato dal Questore del Quirinale della fuga
+di Manlio e del modo violento con cui era stato sottratto. La furia
+del prelato fu somma. Immediatamente ordinò si arrestassero quanti
+birbanti attendevano alla custodia del Quirinale e delle sue prigioni
+e direttori, custodi, ufficiali di guardia, dragoni, birri, tutto
+quanto si trovava nel palazzo era posto in arresto per ordine
+perentorio dello sdegnato ministro. Poi, dopo aver provveduto a questo
+primo sfogo, fece chiamare Gianni alla sua presenza.
+
+"E come diavolo" gridò apostrofando il Gianni appena fu entrato "non
+hanno rinchiuso quel maledetto scultore in Castel S. Angelo ove egli
+sarebbe stato al sicuro? Perché l'hanno condotto al Quirinale ove
+quella canaglia di custodi se l'hanno lasciato fuggire?".
+
+"Eminenza!" rispondeva Gianni "quando si tratta di qualche affare
+importante come questo, l'E. V. lo affidi a me e non a quella
+ciurmaglia di birri, che V. E. sa cosa sono e quanto valgono. Robaccia
+vile" aggiungeva il Gianni coll'onesto intento di sollevare sé stesso
+deprimendo altrui "gentaglia che si lascia egualmente impaurire e
+corrompere...".
+
+"Cosa mi vieni questa mattina ad annoiare co' tuoi sermoni, ribaldo!"
+interruppe l'Eminenza "come se io avessi bisogno de' consigli tuoi!
+Tuo dovere è di servirmi sempre senza far parole. Fruga ora nella tua
+testa di rapa per cercar modo di condurmi qui quella ragazza, se no,
+per Dio, i sotterranei del palazzo udranno risuonare presto lo
+schifoso tuo falsetto sotto la stretta della corda o il pizzicare
+della tenaglia".
+
+Sapeva ognuno, e quant'altri sapevalo Gianni, che queste non erano
+vane minaccie e se il mondo crede l'èra della tortura finita, in quel
+pandemonio della Città santa essa esiste in tutta la sua pienezza.
+
+E Gianni sapeva che i sotterranei delle chiese, de' conventi, dei
+palazzi e le catacombe nascondono delitti e patimenti tali da far
+inorridire gli assassini medesimi.
+
+A capo chino, il miserabile eunuco (tale egli era, giacché simili ai
+Turchi quei perversi non confidano le loro donne che a castrati,
+mutilati dall'infanzia, col pretesto di farne dei cantanti) aspettava
+la sua sentenza senza fiatare.
+
+"Alza quegli occhi di volpe" disse vedendolo intontito il porporato "e
+guardami in faccia". E quegli tremante fissava gli occhi sul volto
+infiammato del suo padrone. "Non saresti dunque capace, birbante, dopo
+avermi fatto spendere tanto denaro, sotto un pretesto o l'altro di
+portarmi qui la Clelia?".
+
+"Sì signore" era la risposta di quel manigoldo il quale voleva uscire
+prima di tutto dalla vista del cardinale e pel resto si affidava alla
+sua buona stella.
+
+In quel momento, con gran soddisfazione di Gianni che intravide una
+nuova occasione per essere licenziato, il campanello annunziava una
+visita ed un servitore in livrea fattosi avanti:
+
+"Eminenza!--diceva--tre donne, con una supplica chiedono di potersi
+presentare all'E. V."
+
+"Entrino" fu la risposta di Procopio, ma a Gianni non fece motto.
+
+
+
+
+CAPITOLO XIII
+
+LA BELLA STRANIERA
+
+
+Noi già dicemo che Roma è la terra classica delle belle arti. Là sono
+ammonticchiate le ruine del mondo antico coi loro templi, colonne,
+obelischi, statue, avanzi dell'arte Greca e Romana, capolavori dei
+Prassiteli, dei Fidia, dei Raffaelli, dei Michelangeli! Là sorgono ad
+ogni passo fontane, ove nuotano colossi marini, ruine le cui macerie
+vedute da lontano sembrano montagne all'attonito viaggiatore, colonne
+di venti secoli lanciate nelle nubi, ove sul bronzo sono scolpite le
+mille battaglie del popolo gigante; infine meraviglie d'ogni specie
+che il ricco straniero visita con ammirazione e copia per portare
+nelle sue terre, ai suoi amici, un simulacro della maggiore delle
+grandezze umane.
+
+I preti hanno tentato deturpare quell'opera stupenda di venticinque
+secoli con delle mitre e delle Vie Crucis(15) ma non ci riuscirono. Il
+bello, il grande, il sublime ancor più sublime comparisce in mezzo
+alle loro miserie!
+
+ (15) Si può vedere una Via Crucis nel Colosseo e pieno di mitre,
+ l'augusto tempio di Michelangelo.
+
+Giulia, la bellissima figlia d'Albione, abitava Roma da più anni.
+Progenie di popolo libero, disprezzava tutto quanto apparteneva alla
+famiglia dei chiercuti. Ma Roma! La Roma del genio e delle leggende,
+la patria dei Fabi e dei Cincinnati, l'emporio delle meraviglie umane,
+era per Giulia un incantesimo. Conosceva ogni cosa bella di Roma.
+Aveva impiegato ogni giorno, ogni minuto a visitarla. Esimia cultrice
+delle belle arti sapeva apprezzare i capolavori e il suo compito
+quotidiano era copiarli.
+
+Fra i grandi maestri essa s'era fatta un idolo del Buonarroti e
+seguiva la sua scuola mista d'ogni studio artistico e gentile.
+
+Davanti alla stupenda colossale figura del Mosè(16) passava ore intere
+in contemplazione. La impronta di grandezza su quella fronte e
+l'atteggiamento maestoso le sembravano inimitabili e sovrumani.
+
+ (16) Il Mosè di Michelangelo Buonarroti nella chiesa di S. Pietro in
+ Vincoli.
+
+In Roma ella avea scelto il suo domicilio, in Roma avea trovato il
+pascolo necessario al sommo suo genio, all'immenso amor suo del bello.
+In Roma avea deciso di vivere e morire, perché non avrebbe potuto
+strapparsi per un giorno solo a tutti quegli oggetti della sua
+idolatria.
+
+Giovane, ricca, nata e cresciuta nella bella e lieta Inghilterra, come
+poteva Giulia separarsene per sempre e per sempre abbandonare amici e
+congiunti che tanto l'amavano? Che volete! Essa aveva trovato il suo
+Eden tra le macerie e sotto la toga cenciosa del nostro mendico aveva
+scoperto colla sua immaginazione esaltata il tipo della fiera razza
+degli antichi Quiriti.
+
+Nello studio di Manlio ov'ella si recava sovente, s'era incontrata con
+Muzio, il quale posava davanti alla creta del maestro.
+
+Che importava a Giulia la bassa condizione di lui! Non v'era forse su
+quella fronte l'impronta che cerchereste per eleggervi un capo, un
+protettore, un amico? In quel portamento v'era tutta la maestà ch'essa
+tanto ammirava nel suo idolo di marmo.
+
+Infine, mendico o non mendico, Giulia amò Muzio dal primo istante in
+cui lo vide. Era povero? E che importava a Giulia? Se la povertà è un
+marchio d'infamia per il volgo del tanto per cento, così non è per il
+genio. Ma infine i ricchi sono essi la miglior pasta dell'umana
+famiglia? Dalla stessa storia del nostro povero Muzio sembrerebbe di
+no.
+
+E Muzio amava Giulia? Muzio avrebbe dato l'universo per essa, ma
+giammai egli avrebbe ardito di manifestarle l'affetto suo.
+
+Una sera due soldati stranieri avvinazzati assalirono la nostra
+gentile inglese nella Lungara quando soletta tornavasene dallo studio
+di Manlio ed a forza volevano trascinarla con loro. Quello fu il più
+bel momento della vita di Muzio che aveva seguito da lontano la bella
+straniera; egli ferì ed atterrò l'uno: l'altro si diede alla fuga. Da
+quella sera il suo pugnale gli era diventato sacro e Giulia da quella
+sera non fu più insultata per la via.
+
+Il giorno stesso nel quale le donne di Manlio avevano stabilito di
+recarsi al palazzo Corsini, Giulia ascendeva il Gianicolo per fare una
+visita allo studio di lui. Da un giovine allievo sapeva la dolorosa
+storia del maestro, seppe della gita delle donne ma non potè sapere
+quale fosse il vero motivo della disgrazia.
+
+Mentre stava meditabonda e perplessa sullo strano caso, capitava
+Attilio e da lui uditi i particolari della faccenda non dubitò un
+momento che l'intrigo disonesto non fosse opera del porporato.
+
+"Bene!" disse ad Attilio la giovane straniera, "da quanto odo le donne
+uscirono per chiedere in grazia la liberazione di Manlio. Non c'è un
+istante da perdere. Io ho accesso al palazzo Corsini, spero prima di
+notte potervi informare d'ogni cosa". Così parlando, e senza meglio
+chiarire i suoi disegni, accomiatossi.
+
+Il nostro Attilio stanco dai disagi e dalle fatiche della notte,
+disperato di non trovare in casa la sua Clelia, sedette per
+interrogare con più agio il giovane Spartaco su cosa per lui di tanto
+interesse.
+
+
+
+
+CAPITOLO XIV
+
+SICCIO
+
+
+Tornando ancora al 1849 ed alla scena fatale in cui il nostro povero
+Muzio all'età di due anni fu derubato del suo patrimonio a beneficio
+della Compagnia di S. Vincenzo di Paola, ricordiamo ancora che un
+servo di casa, Siccio, aveva introdotto quel furfante di Don Ignazio
+con tale piglio che abbiamo creduto necessario doverlo notare.
+
+Siccio era il più antico dei famigliari di casa Pompeo; in quella casa
+era nato, era stato beneficato in varie circostanze da' suoi buoni
+padroni ed amava l'orfano Muzio con affetto di padre.
+
+Buon uomo ma non molto astuto diffidò tuttavia delle mene del paolotto
+e della sua complice, ma in Roma, al curatore delle anime, al medico
+spirituale, al confessore della padrona di casa, chi ardirebbe fare
+uno sfregio?
+
+Ai preti importa troppo la confessione, e per ciò sanno circondarla di
+particolare prestigio.
+
+La confessione! quell'arma terribile del pretismo, elemento primo
+delle sue seduzioni, veicolo per cui esso giunge al conoscimento
+d'ogni cosa, spionaggio infernale ch'egli esercita massime sul sesso
+debole per il quale egli può signoreggiare ancora, benché disprezzato
+e maledetto, la maggior parte del sesso più forte!
+
+Il povero Siccio, per l'amore che portava al bambino ed alla casa, fu
+il primo congedato quando la caterva dei paolotti penetrò nel
+Santuario domestico per impadronirsi d'ogni cosa.
+
+"E il ragazzo?" dimandava Suor Flavia ad Ignazio.
+
+"Il ragazzo--rispondeva costui.--Non abbiamo noi l'orfanotrofio? Egli
+là sarà al sicuro dagli sviamenti di questo secolo perverso e
+dall'eretiche dottrine che oggi dominano il mondo. Poi là noi lo
+terremo sempre d'occhio, Suora!". E lì nuovo ricambio d'uno di quegli
+sguardi, cui si preferirebbe una pugnalata.
+
+Fu ventura per Muzio che la ricchezza della preda avesse abbarbagliato
+i ladri a tal che, dopo quella conversazione del prete colla strega
+sul conto suo, non ne fecero più caso ed egli rimase in un canto
+dimenticato come uno straccio, piangendo dalla fame e dal freddo.
+
+Siccio, l'onesto Siccio, non lo dimenticò. Pratico della casa profittò
+della confusione dei depredatori, e col pretesto di andare per la roba
+sua menò seco Muzio in una stanza recondita di Roma ove egli aveva
+preso dimora.
+
+Gioverà sapere che il padre di Muzio era stato antiquario, e che nelle
+sue peregrinazioni fra i monumenti e le ruine aveva l'abitudine di
+condur seco Siccio.
+
+Egli dunque nelle escursioni col suo padrone erasi fatto pratico
+alquanto delie meraviglie di Roma e ciò gli valse per professare il
+_ciceronismo_ nel presente suo stato di bisogno poiché, col carico del
+giovine, egli non avrebbe potuto più oltre stare a padrone.
+
+Come cicerone(17) egli poteva vivere miseramente sì, ma indipendente
+ed il profitto della sua industria serviva al mantenimento proprio e
+del suo protetto ch'egli amava ogni giorno di più vedendolo crescere
+vispo, robusto e bello come un Adone. Egli non tornava mai a casa
+senza portare al suo caro qualche cosa che sapeva gradirgli, e certo
+egli si sarebbe privato del bisognevole, piuttosto che lasciarne
+mancante il suo giovane amico.
+
+ (17) _Ciceroni_ si chiamano in Roma coloro che conducono gli
+ stranieri a visitare i monumenti, l'opere dell'arte e le ruine e
+ ne fanno spiegazioni più o men bene.
+
+Così durò vari anni, ma Siccio diventava vecchio, alcuni malanni
+dell'età lo impedivano sovente di recarsi alle consuete occupazioni, e
+pur troppo, dal _ciceronismo_ alla mendicità v'è un passo solo.
+Accattare era doloroso per l'anima onesta di Siccio, ma bisognava pur
+mangiare e bisognava mantenere il suo protetto.
+
+All'età di quindici anni Muzio era un tipo di perfezione, Gli artisti
+di Roma che lo videro s'invaghirono delle sue forme e lo richiesero di
+stare a modello per loro.
+
+Ciò sollevò alquanto la miseria dei nostri poveri congiunti, ma Muzio
+che aveva imparato la sua storia e conosciuta la propria condizione da
+Siccio, ripensando alla trama scellerata con cui egli era stato
+ridotto alla presente poverissima condizione, sdegnava di posare
+davanti a persone che spesso non conosceva. Avendo sovente seguito
+Siccio nelle sue escursioni _ciceronesche_, poteva ei pure condurre un
+forestiere al campo Vaccino o nel tempio di S. Pietro, e preferiva
+questa professione. Né Muzio repugnava anche dai lavori manuali, anzi
+spesso era occupato negli studi degli scultori a muovere massi di
+marmo; e quando ve n'erano degli enormemente grossi che a mala pena
+tre uomini potevano levare, Muzio a 18 anni li maneggiava quasi
+scherzando.
+
+Ma intanto niuno lo aveva mai veduto stendere la mano, ragione per cui
+gli altri mendichi lo chiamavano con sarcasmo: il signor mendico.
+
+Un giorno una donna velata, entrò nella stanzuccia di Siccio e pose
+sulla tavola una borsa piena di monete d'oro, dicendo con voce austera
+al vecchio: "Questo denaro servirà a migliorare la condizione vostra e
+quella di Muzio. Voi non mi conoscete ma quand'anche giungeste a
+conoscermi non dite mai al vostro compagno da che parte vi sia venuta
+questa piccola fortuna" e senza aspettare risposta, disparve.
+
+
+
+
+CAPITOLO XV
+
+IL PALAZZO CORSINI
+
+
+"M'è proprio cascato il cacio sui maccheroni" diceva tra sé,
+stropicciandosi le mani, il dissoluto prelato alla vista delle tre
+donne, "e la provvidenza (badate provvidenza di quell'infame!) mi
+serve meglio stavolta che tutti i birbanti che mi attorniano".
+
+Così pensando ei gettava occhiate di coccodrillo sulla bellissima
+fanciulla, che così ardentemente egli aveva desiderato contaminare,
+
+"Venga la supplica" ei disse: come se da quella egli dovesse conoscere
+con chi aveva a che fare e di che si trattava, mentre alla prima
+occhiata aveva riconosciuto le sue interlocutrici.
+
+"Venga dunque la supplica", tornò a dire il mezzano, vedendo le donne
+silenziose e sbigottite. Aurelia, che la pretendeva da più delle
+compagne, si fece innanzi e gliela porse.
+
+Con apparente attenzione il Cardinale parve intento alla lettura,
+quindi ripiegato il foglio sclamò: "Ah siete voi signora!" e il
+furfante si dirigeva ad Aurelia, come se le altre due non le avesse
+conosciute, "siete voi la moglie di quel Manlio che si permette tener
+nascosti in casa i nemici dello Stato e di sua Santità?". Queste
+parole furono profferite con tale aria di severità e di comando che ti
+pareva udire un magistrato che desse delle ammonizioni ad un
+delinquente che non abbia scusa.
+
+"Non è dessa la moglie di Manlio,--s'affrettò a dire Silvia,--sono
+io! Essa venne solo per accompagnarci e testimoniare all'E. V.
+ch'ella sin da fanciulla conosce la nostra famiglia e può giurare
+non esserci noi frammischiati mai in cose politiche. Donna Aurelia
+può dirlo--continuava incalorendosi la povera Silvia,--ella può dire
+se mio marito non è un uomo d'una onestà a tutta prova".
+
+"D'un'onestà a tutta prova--ripeteva fingendosi corrucciato il
+malandrino.--E se siete onesti, perché albergate eretici e nemici
+dello Stato? e l'onesto Manlio, perché fugge violentemente di
+prigione adoperando mezzi imperdonabilmente colpevoli?".
+
+Un momento di silenzio seguì quelle parole e Clelia la quale più
+d'ogni altro conservava il suo sangue freddo pensò subito: "Fuggito!
+dunque non è più nelle unghie di questi demonii!" ed un lampo di
+contentezza sfavillò sulla bella fronte della fanciulla che mormorò:
+"Fuggito!".
+
+"Sì fuggito--ripeteva il chercuto indovinando l'effetto prodotto da
+quella parola sull'animo di Clelia,--però badate, niuno può fuggire
+dalla spada della giustizia! e Manlio cadrà sotto la doppia colpa
+d'essere stato il ricettatore dei nemici di S. Santità e di avere con
+criminosa violenza forzato l'inviolabilità delle carceri pontificie".
+
+Alla povera Silvia le altosonanti parole del porporato fecero
+l'effetto della folgore. Impallidì, stese le braccia verso la sua
+Clelia, quindi sentendosi stringere il cuore cadde svenuta.
+
+Procopio, agguerrito a questi colpi di scena, non si scosse, anzi ne
+profittò, chiamò i domestici, ordinò che le donne fossero condotte in
+altra stanza e si cercasse con ogni cura di richiamare in sé la
+svenuta.
+
+"Oh! voi non uscirete di qui senza avermi pagato un prezioso tributo",
+pensò tra sé il lussurioso Cardinale tornandosi a stropicciare le
+mani. Chiamò a sé il Gianni, il quale non s'era allontanato di molto,
+prevedendo che il suo padrone poteva abbisognare dell'opera sua.
+
+"Ebbene, vedete un po' signor Gianni" (e Gianni sapeva ciò che
+richiedeva da lui il porporato quando chiamavalo signore).
+
+"Vedete,--dicevagli con aria giuliva,--se la provvidenza non ci
+favorisce meglio che noi sappiate far voi colla vostra abilità!"
+
+"Io l'ho sempre detto che l'E. V. è nata sotto una buona stella, è
+destinata ad esser felice" rispondeva l'eunuco inchinandosi e
+strisciando come un rettile.
+
+"Dunque, ora che la Provvidenza (e dalli colla Provvidenza malmenata
+da quella bocca sacrilega) ci ha favorito tocca a te il resto. Bada
+che quelle donne sieno trattate con ogni riguardo. Esse furono or ora
+condotte negli appartamenti posteriori del palazzo, di là, col
+pretesto di chiamarle ad interrogatorio presso Monsignor Ignazio (il
+lettore conosce già il buon soggetto), fate che sieno divise. Quando
+poi sieno tornate in calma e sciolte da ogni sospetto io avrà bisogno
+di trattenermi da solo a sola colla Clelia.
+
+Siamo intesi, eh!".
+
+E dopo essersi passata la mano sul mento con compiacenza, il Cardinale
+accennando col dito faceva segno a Gianni di andare. Quindi, senza far
+parola, con un profondo inchino si allontanava l'eunuco accompagnato
+dallo sguardo semi-austero semi-sorridente del suo padrone. Non appena
+uscito il Gianni, un domestico annunciò la signorina inglese.
+
+"Ma avanti! avanti!" diceva il Prelato e tra sé: "Ma proprio dal cielo
+mi cade la manna quest'oggi". E passava e ripassava la mano sul liscio
+mento dove fra le macchie di cui avevanlo chiazzato la lussuria e la
+depravazione, si scorgeva la pallida e giallognola cute del
+camaleonte.
+
+"Avanti, signorina!" tornò a gridare il Cardinale quando l'uscio
+s'aperse e fece alcuni passi per prender la mano dell'altiera e
+bellissima artista.
+
+"Che fortuna è la mia di possedervi un istante sotto questo tetto, in
+questa stanza istessa che fu abbellita una volta dalla vostra presenza
+e mi sembra deserta da che la vostra preziosa persona l'ha
+abbandonata".
+
+"Quanta galanteria sfoggia questa serpe" pensò fra sé la nostra
+Giulia, mentre che ascoltava il grandiloquente sermone del cicisbeo, e
+sedutasi, con poche cerimonie, rispondeva "Gentile e graziosa è l'E.
+V. e io le ne sono grata. Una volta io veniva qui più spesso per
+copiare i capi d'opera di cui va adorno questo palazzo, ma già da
+alcun tempo ho terminate le mie copie ed oggimai qui non saprei quello
+che dovrei venirci a fare".
+
+"Non ci sapreste più che fare?! oh! questa poi è una dichiarazione
+poco galante da parte vostra, signora Giulia! qui come ovunque voi
+avrete un culto, bellissima fanciulla!". Biascicando queste e simili
+frasi melate, Don Procopio cercava di avvicinare frattanto la sua
+poltrona a quella di lei ma ella ritirava la propria d'altrettanto
+dimodoché le due poltrone avevano l'aria di onde agitate che si
+perseguono sempre, e non si raggiungono mai.
+
+Stanco di perseguitare la giovine straniera a corso di poltrona, il
+prelato si alzò e risolutamente mosse verso di lei. "Ma sedete, od io
+parto!" esclamò Giulia alzandosi e mettendo la poltrona tra lei e
+l'indecente Cardinale mentre gli figgeva due occhi in volto che lo
+atterrarono. Il prete si lasciava andare sulla seggiola come colpito
+dal fulmine e Giulia sedutasi pure cominciò:
+
+"La mia visita non è senza grave motivo, già lo sapete che per vedervi
+non ci verrei. Io son qui a chiedervi notizie d'una famiglia che
+m'interessa: della famiglia dello scultore Manlio".
+
+"Fu qui è vero, ma se n'è andata" rispose Procopio, rinvenuto dal
+primo stupore.
+
+"È molto tempo che se n'è andata?" chiese Giulia, con accento da cui
+trapelava la sua incredulità.
+
+"Sono pochi momenti che le donne lasciarono queste stanze" fu la
+risposta di Don Procopio.
+
+"Saranno dunque a quest'ora fuori del palazzo", ripigliava la
+straniera. Ed il prete: "lo saranno", rispose colla certezza di
+mentire.
+
+Giulia con un gesto d'incredulità troncava il dialogo e maestosamente
+ripigliava la sua via, appena salutando con un cenno del capo
+l'eminente canaglia.
+
+Ha pure i suoi vizi i suoi difetti la razza britannica. E cosa v'è di
+perfetto nell'umana famiglia? Ma se v'è popolo ch'io mi compiaccia a
+paragonare ai nostri antichi padri di Roma, è certamente l'inglese.
+
+Egoista e conquistatore come quelli, la sua storia rigurgita di
+delitti; delitti commessi nel suo seno e nel seno delle altre nazioni.
+
+Molti sono i popoli che egli ravvolse e ravvolge nelle sue spire di
+ferro per contentare l'insaziabile sua sete d'oro e di predominio. Pur
+non si può negare che egli non abbia immensamente contribuito al
+progresso umano e gettato la base di quella dignità individuale che
+presenta l'uomo diritto, inflessibile, maestoso, davanti alle esigenze
+dispotiche che padroneggiano l'uman genere.
+
+A forza di costanza e di coraggio egli ha saputo conciliare l'ordine
+governativo colle libertà adeguate ad un popolo padrone di sé stesso.
+L'isola sua divenne il santuario e l'asilo inviolabile di tutte le
+sventure, il despota, come il proscritto dal despota, vivono insieme
+su quella terra ospitale, colla sola condizione di essere uomini.
+
+Egli ha proclamato l'emancipazione dei negri oggi felicemente
+conseguita dalla lotta gigantesca della sua stessa razza sul nuovo
+continente; a lui infine deve l'Italia in parte la propria
+ricostituzione, grazie alla maschia sua voce di non intervento da lui
+fatta risuonare nello stretto di Messina nel 1860.
+
+Alla Francia come all'Inghilterra molto deve l'Italia. Alla Francia
+molto deve l'umanità per la propaganda de' principi filosofici, per
+l'affermazione dei diritti dell'uomo. Alla Francia si deve
+l'annientamento della schiavitù barbaresca nel Mediterraneo. La
+Francia seppe mettersi alla testa della civiltà umana ma non lo è più.
+Oggi strisciando davanti al simulacro d'una grandezza fittizia essa
+distrugge l'opera grandiosa del suo passato.
+
+Un giorno la Francia proclamava e propagava la libertà nel mondo, oggi
+è dessa che cerca distruggerla dovunque.
+
+La Dea ragione, quel parto straordinario dell'intelligenza emancipata,
+essa oggi la rinnega ed i suoi soldati fanno il gendarme al Sacerdote
+dell'oscurantismo.
+
+Speriamo per il bene dell'umanità veder presto le due grandi Nazioni
+rimettersi insieme all'avanguardia dell'umano progresso.
+
+
+
+
+CAPITOLO XVI
+
+LA TRIADE
+
+
+Nella meschina stanzaccia di Siccio quella stessa sera stavan raccolti
+tre individui che avrebbero fatto l'ammirazione di colui "che nuovo
+Olimpo alzò in Roma a' Celesti" e di qualunque dei grandi Maestri del
+bello.
+
+Eppure non è egli mero caso il nascer bello? e non ho conosciuto io
+molta gente con cuore d'angiolo e pur deformi di corpo? Che volete? è
+così; l'uomo per irresistibile istinto è portato al bello, forse più
+dell'uomo la donna.
+
+Le belle forme della persona ispirano istintivamente maggiore fiducia.
+Piace d'aver il padre bello, la madre ed i figli, d'aver un capo le
+cui fattezze sieno quelle dell'Achille, non del Tersite(18).
+
+ (18) Buffone deforme nel campo dei Greci all'assedio di Troia.
+
+La bellezza del capitano, suscita più entusiasmo nei militi, più timor
+nei nemici. Infine, comunque sia, è una gran fortuna il nascer belli,
+ed in questo, come in tante altre cose, non si capisce perché
+l'Onnipotente sia stato prodigo con gli uni, avaro con gli altri, si
+direbbe quasi capriccioso.
+
+Quante mortificazioni un povero diavolo deve soffrire se ha la
+disgrazia di essere deforme! Che smorfie! che sogghigni da ogni parte!
+Non beato dal sorriso delle belle (e meno ancora delle brutte, le
+quali, o mancano dell'istinto di compassione o temono, mostrandosi
+generose, d'essere sospettate richiedere per se stesse il ricambio
+affermando la propria deformità) gli si fa sentire la pietà a traverso
+un'umiliante protezione e quando non s'aggiunge qualche satira o beffa
+di begli spiriti è una fortuna per il poveretto.
+
+L'oro solo mitiga alquanto le deformità del corpo.
+
+Intanto con aria di trionfo, e contento di sé, passeggia da dominatore
+nella folla, colui che senza merito proprio ebbe dalla natura forme
+prestanti e forse bello spirito.
+
+Sarà calcolo, sarà sorte, sarà capriccio di chi poteva far meglio?
+
+Giulia, che Attilio e Muzio avevano aspettata per aver notizie della
+famiglia di Manlio cominciò: "Sì! esse sono in casa Corsini;
+quell'indecente Procopio lo ha negato ma voi sapete in quella tana di
+vizi quanto sia facile di coprire ogni cosa coll'oro".
+
+Attilio si alzò, fece un moto d'impazienza come volesse partire, passò
+la mano sulla fronte, poi come pentito di quella manifestazione tornò
+a sedere.
+
+Giulia che lesse nell'atto d'impazienza del giovane qual vulcano
+bolliva in quell'anima ripigliò:
+
+"Attilio! vi bisogna più che mai conservare il vostro sangue freddo.
+Vi sarà necessario per liberare la vostra fidanzata dagli artigli di
+quell'avvoltoio. Ora è troppo presto. Voi dovete aspettare almeno sin
+dopo le dieci per tentarlo".
+
+"Sicuro--aggiunse Muzio--e frattanto io andrò ad avvisare Silvio che
+si trovi pronto coi compagni nelle vicinanze del palazzo. Non ti
+muovere sinché io non sia di ritorno".
+
+Noi sappiamo quanto il povero Muzio amasse la bella straniera, pure
+un'ombra di sospetto, di gelosia, non annuvolò la sua fronte al
+lasciarla così sola in compagnia dell'avvenente suo amico. E Giulia,
+sola col più bel giovine di Roma e sì giovane e bellissima lei stessa,
+non correva pericoli? No! l'amore di Giulia per il suo Muzio, era di
+pura e forte tempra, amore che non s'altera, che non muore, che non
+cambia per cambiar d'età o di fortuna. E poi Muzio era infelice e
+questa qualità assai più caro lo rendea alla generosa.
+
+
+
+
+CAPITOLO XVII
+
+LA GIUSTIZIA
+
+
+Giustizia! santa parola, prostituita, derisa dai potenti della terra!
+Cristo era inchiodato sulla croce per mano della giustizia, Galileo
+dalla giustizia posto alla tortura. E non sono la giustizia, l'ordine,
+le leggi, che governano questa babilonia che si chiama Europa civile?
+
+L'Europa! ove chi fatica muore dalla fame e gli oziosi nuotano
+nell'abbondanza e nella lussuria, ove poche famiglie signoreggiano le
+Nazioni e le mantengono in un perpetuo stato di guerra colle
+altisonanti parole di patriottismo, lealtà, onore della bandiera,
+gloria militare, ove una metà del popolo è schiava e l'altra metà fa
+giustizia, bastonando gli schiavi quando hanno l'ardire di
+lamentarsi!...
+
+Sovente un po' di "giustizia-pugnale" o "giustizia-carabina" rompono
+la monotonia delle giustizie legali, ed allora si grida
+all'assassinio. Orsini(19) assassino è decapitato, e Bonaparte che
+assassinò nessuno a Parigi, a Roma, al Messico, è un magnanimo! e che
+so io!
+
+ (19) Felice Orsini giustiziato a Parigi per aver attuato un
+ sanguinoso attentato alla persona di Napoleone III il 13 gennaio
+ 1858
+
+Qui però si prepara giustizia, vera giustizia, sia essa fatta col
+pugnale o col cannone, mentre là in quella tana di iene sollazzano,
+banchettano i depredatori delle sostanze del povero, i depravatori di
+una nazione di venticinque milioni.
+
+Là nel Palazzo Corsini stanno Procopio ed Ignazio che noi conosciamo e
+di cui conosciamo i delitti, e qui fuori, pronto a fare giustizia
+degli scellerati stanno Attilio, Muzio, Silvio e venti compagni dei
+nostri trecento.
+
+Questi superbi figli di Roma hanno capito e sentono che per Io schiavo
+non v'è pericolo, non v'è impresa difficile quando si consideri la
+vita quale l'hanno resa i tiranni: un disprezzevole arnese.
+
+L'anima di questi prodi è tranquilla come alla vigilia d'una festa, il
+loro cuore batte, ma di speranza, ma di desiderio che venga presto
+l'ora di menar le mani e l'ora non è lontana! Essi passeggiano per la
+Longara aspettando le dieci, ma non passeggiano insieme perché il
+governo dei preti vieta le riunioni.
+
+"Saranno riuniti all'opera!".
+
+Nel palazzo la triade de' perversi col pretesto dell'interrogatorio
+aveva separate le donne e lasciata sola la Clelia. Questa, prevedendo
+inganni, traeva dalla capigliatura un pugnaletto che si usa portare
+dalle donne romane e dopo d'averlo considerato ed assaggiatane la
+punta, lo nascose alla cintura sotto le pieghe del vestito. Clelia era
+degna di coloro che anelavano alla sua liberazione.
+
+Dopo le nove il prelato, adornata la persona nel modo ch'egli credeva
+più ricco ed attraente, si accinse all'assalto della fortezza (così
+chiamava lui le sue seduzioni infami). Aprì dolcemente la porta della
+stanza ove si trovava Clelia, biascicò un "Buona sera, signorina", a
+cui con voce piuttosto disdegnosa rispondeva la Clelia: "Buona sera".
+
+"Mi scuserete se vi ho trattenuta per tanto tempo in questa stanza,
+ma--soggiungeva con voce melliflua il volpone,--volevo proprio io
+stesso venire a congedarvi ed annunziarvi che qualunque cosa sia
+successa a vostro padre sarà da me dimenticata.
+
+Volevo poi che sapeste, bellissima fanciulla,--continuava a dire
+l'infame--ch'io non vi vedo per la prima volta e che da quando vi vidi
+io arsi per voi dell'amore il più puro".
+
+Nel terminar questo astuto discorso, trascinando la serica sottana, il
+tentatore si avvicinava a Clelia. Ma questa, inarcando certe ciglia
+leonine, si mantenne tra un tavolino ed il prelato a cui sarebbe stato
+impossibile poterla raggiungere s'anco fosse stato agile e svelto al
+pari di lei.
+
+Invano egli la supplicò, adoperando tutte le lusinghe di cui era
+capace. Sempre più fieramente le rispondeva la nostra eroina, laonde,
+furioso il prete che vedeva scorrere il tempo senza approdare a nulla
+tornò alla porta, fece un segno e comparivano in suo soccorso Don
+Ignazio e Gianni.
+
+Accortasi del pericolo di dover lottare contro i tre, Clelia trasse
+risolutamente il pugnaletto e mentre furibonda e con voce commossa
+esclamava: "Piuttosto m'immergerò questo ferro nel cuore" il maledetto
+vecchio, ladro delle sostanze del povero Muzio, s'andava avvicinando
+in modo da poter lanciare la sua mano di falco sulla destra della
+fanciulla, che strinse come una tenaglia. L'eunuco alla sua volta
+dalla parte sinistra la raggiunse e tra i due tentarono di domarla,
+disarmandola del pugnale.
+
+Non fu però facile impresa. Clelia si dibattè con tanto furore che il
+demonio di prete e l'eunuco avevan già le mani intrise di sangue
+quando si fece innanzi anche il corpulento e dissoluto ausiliario. I
+tre riuniti finirono a domare la povera fanciulla, disarmarla e
+condurla scapigliata in un'alcova attigua alla stanza, alcova senza
+dubbio destinata a tali oscene nequizie.
+
+Chi ha letto la storia dei Preti ricorderà che un Farnese, figlio di
+Papa, turpemente violò un vescovo di Fano di cui s'era innamorato
+facendolo tenere dai suoi scherani. Che cosa ci sarebbe di strano
+adunque, se lo stesso spediente si usasse con una femmina? A tanto si
+preparavano questi servi di Dio contro la svenuta, sventurata
+fanciulla!
+
+In quel mentre però un baccano d'inferno s'intese di fuori, un urto
+terribile sconficcò la porta e in mezzo alla stanza furono visti
+piombare due uomini il cui volto avrebbe fatto impallidire il demonio.
+Eppure eran bei volti quelli! belle fattezze! ingigantite da quel
+sentimento sublime che crea gli eroi!
+
+Attilio fuori di sé, corse all'amata fanciulla e forse i malandrini
+profittando di quell'errore avrebbero potuto svignarsela, che, lì era
+Muzio solo, freddo e solenne, girando lo sguardo tagliente sui tre
+atterriti. Dopo un momento entrava Silvio, all'arrivo del quale,
+Muzio, additandogli la porta, "Nessuno esca" disse.
+
+Poi col pugnale alla mano ordinò, pena la vita, al prelato di
+coricarsi boccone. La stessa ingiunzione fece ai due complici; quando
+furono in quell'attitudine, tirò fuori una corda e cominciò a legare
+il più grasso colle mani di dietro. Chiese poscia ad Attilio altra
+fune e legò Gianni. Il Monsignore riservò per ultimo e mentre
+stringeva il legame tanto da stritolare le ossa degli scellerati, un
+maligno sorriso sfiorava la bella bocca del mendico.
+
+Ahi! gridava il prete, mentre Muzio stringeva; e quegli: "Perverso!
+non gridavi ahi! nella notte in cui hai derubato un orfano delle sue
+sostanze e lo riducevi alla mendicità. Non mormoravi ahi! quando
+portavi le vergini infelici a questo infame stupratore!".
+
+Non voglio nauseare chi legge con tutte le bassezze, le
+giustificazioni, i giuramenti, le preghiere di questi tre perversi,
+per aver salva la vita. Invano! troppo sanguinose eran le ingiurie
+ricevute dai nostri tre amici e troppo prezioso l'olocausto dei tre
+mostri alla libertà di Roma. Clelia, Camilla, Manlio, vittime loro,
+dovevano essere vendicate. Colle mani legate dietro alla schiena ed
+una corda al collo, uno dopo l'altro, i tre malfattori presto
+penzolarono fuori della finestra della stanza di un'altezza di due
+piani dal terreno, ed al far del giorno, nella folla che si riuniva a
+contemplare l'orrendo spettacolo, una voce s'udì risuonare dicendo:
+"Così, devono finire coloro che in quindici secoli di menzogne, di
+corruzioni e d'inganni hanno ridotto la Metropoli del mondo una
+cloaca".
+
+
+
+
+CAPITOLO XVIII
+
+L'ESILIO
+
+
+Era la mattina del quindici Febbraio, e la campagna di Roma era
+illuminata dai primi raggi del sole.
+
+Quel solenne deserto ove un dì sorgevano città cospicue oggi è
+seminato di macerie e presenta all'attonito passeggiero un'immagine di
+desolazione e di morte. I miserabili abitatori che s'incontrano in
+quelle steppe riflettono sulle loro gialle e squallide fisonomie i
+patimenti e la malaria. Pianure immense ove una volta prosperavano
+numerose popolazioni sono oggi percorse da bufali selvaggi e da
+cignali. I giardini, le ville, gli orti, che alimentavano di legumi e
+di frutta i due milioni d'abitatori dell'immensa metropoli sono
+sostituiti da macchie e paludi pestilenziali.
+
+Qua e là alcune croci di legno attestano al viandante gli omicidi
+frequenti a cui la miseria e l'ignoranza pretina trascinano i
+discendenti del gran popolo, oggi ridotti ad una masnada di fanatici e
+di briganti.
+
+I vestigi delle vie consolari che solcavano per tutti i versi quelle
+pianure e che ricordano il passaggio delle immortali legioni, appena
+si scorgono tra i bronchi e le rovine che lo ricoprono. Siccome
+l'anima degli abitatori il prete padrone(20) ha inaridito quel terreno
+fecondo.
+
+ (20) Tutta la Campagna di Roma appartiene oggi a pochi Monsignori e
+ prelati che l'abbandonano per immergersi nelle crepule della
+ capitale.
+
+In quella mattina, da una carrozza giunta al crocicchio di casa
+Marcello, scendevano quattro donne che noi conosciamo e
+s'incamminavano verso l'abitato. Con che gioia si abbracciassero
+padre, madre e figlia lo lascio pensare a voi, dopo tanti disagi e
+tanti pericoli. Giulia e Aurelia con gli occhi umidi di lagrime
+contemplavano silenziose tanto affetto, e maledicevano in cuor loro
+chi aveva cagionato sì fiero rammarico a questa onesta famiglia.
+
+Camilla istupidita osservava l'insolito spettacolo e non era capace di
+formare parola. Se avesse potuto indovinare la fine atroce del suo
+tentatore, chi sa non fosse ritornata in sé, allora non comprendeva
+nulla.
+
+Marcellino dopo aver egli pure girato lo sguardo curioso dall'uno
+all'altro, dal bellissimo volto di Giulia al non men bello di Clelia,
+si dirigeva verso la stalla per mugnere la vaccarella ed offrire un
+bicchiere di latte fresco alle simpatiche visitatrici.
+
+Dopo mille domande e risposte e ragguagli, Manlio volto a Giulia
+diceva: "l'esilio dunque ci resta, non ci vedo altra via. Questo
+governo infernale finirà presto, non ne dubito, ma intanto dopo tutto
+quel ch'è accaduto bisogna sottrarci agli ultimi parossismi del prete
+sanguinario, oggi tutto astio e vendetta".
+
+E Giulia, "io sono del vostro parere: sottrarvi alle persecuzioni di
+quegli scellerati e non perder tempo. Dio farà il resto e certo in
+breve potrete tornare nella vostra Roma ringiovanita e redenta".
+
+Il modo di mettersi in salvo fu presto trovato dalla coraggiosa
+straniera. "Io--essa soggiunse,--ho il mio yacht a Porto d'Anzo".
+
+Il mio _yacht!_, ma questa parola sarà inintelligibile a chi legge, se
+uomo e più ancora se donna italiana. _Il mio yacht_! Una signorina col
+suo yacht! Ma che razza d'arnese è questo yacht, che portano le
+fanciulle inglesi ed offrono agli amici?
+
+Lo yacht non è un arnese ma una nave, su cui l'inglese ricco e
+coraggioso solca gli Oceani e passeggia il mondo tutto, come fosse la
+propria casa.
+
+I francesi, gli spagnuoli, gli italiani non hanno yacht, benché essi
+presumano di essere nazioni marittime. La loro educazione è troppo
+molle. Ricchi, si danno alle lussurie delle metropoli e non
+avventurano l'effeminata loro esistenza sul mare tempestoso e perciò
+l'Italia, la Spagna, la Francia non contano i loro Rodney, i Jervis, i
+Nelson.
+
+L'inglese, anche millionario, repugna dall'ozio, compra un yacht e si
+spinge sull'Oceano a cercare le tempeste. Egli non teme i calori della
+zona torrida, né i ghiacci del polo. Veleggia, corre, s'istruisce e
+diventa robusto di corpo e di mente. Con tali figli Albione
+signoreggia il mare da secoli. Co' suoi baluardi di legno essa rese
+inviolabile e sacra la sua terra d'asilo e si può sperare che coi
+nuovi baluardi di ferro essa saprà sfidare qualunque tentativo
+d'invasione straniera.
+
+Dunque, "Ho il mio yacht a Porto d'Anzo,--diceva Giulia,--noi andremo
+là; e spero di potervi imbarcare inosservati e veleggiare con voi
+verso il solitario".
+
+
+
+
+CAPITOLO XIX
+
+LE TERME DI CARACALLA
+
+
+Lascio pensare a voi quale scompiglio vi fosse in Roma il giorno
+quindici febbraio che seguì la notte tragica di Palazzo Corsini. Un
+andirivieni, un diavolo per le strade, un chiedersi: "che è, che non
+è? È ora di menar le mani? Di mandare a rotoli questo esoso
+temporale(21) e lo spirituale con lui?".
+
+ (21) Sottinteso: "il potere" (N.d.C.)
+
+Frattanto i tre cadaveri penzolavano dalle finestre e siccome in
+quella tana di birbanti uno diffidava dell'altro, niuno ardiva di
+avvicinarsi alla stanza fatale per non suscitare sospetti. Finalmente,
+un battaglione straniero, che la paura dei preti aveva richiesto,
+comparve nella Laguna ed invase l'immenso palazzo. I soldati se la
+ridevano sotto i baffi nel vedere appiccati i due chercuti e l'eunuco.
+Senza nessuna reverenza al mondo s'andavan dicendo fra loro: "Che bei
+salami! Se ne hanno esposti per mostra tre, vuol dire che ne ha molti
+il pizzicagnolo".
+
+Nella folla ognuno diceva la sua mentre i soldati davano opera a far
+rientrare i cadaveri.
+
+"Lasciali andar giù a rompicollo, avrai più presto fatto", diceva
+l'uno. "Maneggia il pesce che non si strappi", diceva l'altro, e tutti
+a fischiare, mentre sforzandosi i soldati a tirar su il corpulento
+cadavere di Procopio, si spezzava la fune e il corpo precipitava sul
+lastrico con grande fracasso.
+
+Nella folla, mentre durava l'osceno schiamazzo, il mendico diceva a
+Silvio:
+
+"Questo popolaccio mi nausea, esso ama ridere di tutto. Pasquino solo
+ci rimane dell'antica Roma. Io vorrei che questo popolo avesse la
+gravità, con cui i nostri padri, nel Foro, vendevano e comperavano ad
+alto prezzo il terreno occupato dalle schiere di Annibale vincitore,
+oppure eleggevano un Dittatore per salvare la Repubblica in pericolo,
+senza ingannarsi mai nella scelta. Ma quanto tempo dovrà passare prima
+di averlo degno ancora dell'antica fama, corrotto com'è dai preti? Di
+tutti i danni fatti da questi impostori al nostro paese, il più
+imperdonabile è la corruzione con cui han potuto talmente snaturarlo".
+
+"Cosa vuoi?--rispondeva Silvio.--Il servaggio fa dell'uomo una belva e
+questo nostro è stato il più maligno, il più perverso di quanti si
+conoscono. I chercuti hanno il garbo di farci schiavi e farci adorare
+i nostri tiranni".
+
+Così discorrendo i due amici quasi istintivamente s'avviarono verso lo
+studio d'Attilio, che trovarono dinanzi. la mensa modestamente
+imbandita alla quale parteciparono di tutto cuore. Dopo d'avere
+ragguagliato l'amico delle faccende del giorno, i tre si sdraiarono
+per cercare un po' di riposo ed era loro ben necessario dopo le
+fatiche della notte.
+
+Verso le dieci della sera, i nostri tre amici giungevano alle Terme di
+Caracalla, ove sappiamo che i trecento dovevano riunirsi.
+
+
+
+
+CAPITOLO XX
+
+ALLE TERME
+
+
+Padroni del mondo e ricchissimi delle sue spoglie, i Romani si diedero
+al lusso, alle gozzoviglie ed agli eccessi d'ogni specie.
+
+Fastidiose ed insopportabili divennero loro le fatiche del campo,
+l'aratro e l'armi che tanto avevano influito a mantenerli sobrii e
+robusti. Colle membra rese delicate dall'ozio il peso delle armi
+divenne soverchio e tra gli stranieri schiavi si cercarono i più
+robusti per farne dei soldati. Gli stranieri forti, armati ed
+agguerriti alla scuola di Roma, cominciarono a disprezzare i dissoluti
+ed effeminati padroni, poi, ad ammazzarli, per impadronirsi delle loro
+donne e delle loro ricchezze.
+
+Ecco la storia della decadenza di quell'impero gigante che finì, come
+devono finire tutte le potenze edificate sull'ingiustizia e le
+violenze.
+
+Fra i lussi degli antichi c'eran le Terme, ossia i bagni, e vi si
+prodigavano ricchezze immense per renderli comodi, doviziosi e
+splendidi.
+
+Ve n'erano di particolari e di pubblici, e siccome al tempo degli
+Imperatori ognun di loro procurava di farsi celebre con qualche opera
+grandiosa, Caracalla, uno dei più abbietti di quei despoti, fece
+edificare le famose Terme, i cui avanzi si contemplano oggi
+nell'immenso deserto di ruine che segnano la grandezza e la decadenza
+di Roma.
+
+Gli edifici più cospicui dell'immensa città, quasi tutti avevano dei
+sotterranei, praticati dai grandi con astuta previdenza per
+nascondervisi in tempo di pericolo o per nascondervi il frutto delle
+loro rapine e violenze.
+
+Nel sotterraneo delle Terme di Caracalla era stabilito il nuovo
+convegno dei trecento, nella notte del quindici febbraio, e subito che
+l'ombre della notte cominciarono a coprire Roma, già le loro
+sentinelle erano collocate nelle vicinanze del luogo di riunione e
+sulle vie che vi conducevano.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXI
+
+IL TRADITORE
+
+
+La liberazione di Manlio e l'assalto di palazzo Corsini avevano
+spaventato il governo Pontificio. Mentre preparava solenni esequie al
+cardinale Procopio e ai compagni, avea messo sotto le armi quanta
+truppa straniera ed indigena v'era in Roma. La polizia coi suoi
+cagnotti era in grande confusione. Al minimo sospetto si arrestavano
+cittadini di ogni classe e le carceri ne rigurgitavano.
+
+Il governo dei preti aveva saputo comprare un traditore perfino fra i
+trecento. Per buona sorte costui non s'era trovato coi dieci del
+Quirinale, né tra i venti del Corsini. Egli però sapeva della riunione
+alle Terme di Caracalla e ne aveva informata la Polizia.
+
+Assuefatti alla congiura, gli italiani, sanno ciò che sia una
+contro-polizia. Ma per chi non Io sapesse: essa è una polizia di
+congiurati, che regola e conosce le mene di quella del governo.
+
+Il capo della contro-polizia liberale era Muzio e ben gli serviva la
+sua qualità di mendico; poiché tra quei tanti infelici che accattano
+il pane nelle vie e sulle piazze di Roma i preti trovano sempre alcuno
+che si vende coll'infame patto della delazione. Muzio non lo ignorava
+e, coll'intelligenza superiore che lo adornava aveva saputo dai suoi
+emissari far vigilare gli emissari dei preti.
+
+L'ultime ombre dei congiurati (perché veramente sembravano ombre che
+traversassero quelle macerie) eransi introdotte nella gola del
+sotterraneo. Attilio aveva fatta la dimanda: se le sentinelle erano a
+posto: il lume, dopo la risposta affermativa, aveva rischiarato le
+austere fisionomie dei nostri giovani, quando un fischio simile a
+sibilo di serpente fece risuonare le antiche volte dello speco.
+
+Era questo segnale d'allarme ed era il mendico che lo mandava, il
+quale, messo appena il piede sull'entrata del sotterraneo "non v'è
+tempo da perdere--esclamava,--non solo siamo accerchiati da forza
+armata da questa parte ma altra forza ha già preso posizione
+all'uscita settentrionale del sotterraneo!".
+
+L'imminente pericolo in luogo di far impallidire quei prodi, gettò
+sulle loro maschie fisonomìe un'aria di giubilo. Tale è la coscienza
+del vero coraggio, massime quando serve la sacrosanta causa della
+libertà e della patria, ed Attilio girato uno sguardo di compiacenza
+sul consesso imponente ordinò a Silvio di recarsi con due compagni
+all'estremità del sotterraneo ed informarlo di quanto accadeva.
+
+All'entrata compariva una sentinella e confermava quanto Muzio aveva
+asserito, ma dalla parte opposta, niuno si faceva innanzi, il che dava
+a supporre che le sentinelle, da quella parte, potessero essere state
+arrestate.
+
+Appena però Silvio giungeva all'estremità del sotterraneo alcune
+fucilate dal di fuori annunziavano il conflitto, mentre rientravano al
+tempo istesso i quattro compagni, che si trovavano di guardia in
+quella parte, per dar notizia dell'arrivo di numerose truppe. Silvio
+tornò indietro e ragguagliò il suo capo di quanto accadeva.
+
+Attilio allora diede questi ordini: "Muzio formerà la avanguardia coi
+suoi cento, io lo seguiterò coi miei. Silvio colla sua schiera starà
+alla retroguardia. Con uomini come voi, io posso risparmiare ogni
+incoraggiamento: dirò soltanto, che qualunque sia la forza che noi
+abbiamo a fronte, dobbiamo caricarla in massa col pugnale alla mano. I
+primi venti della tua schiera, disse a Mimo, marcino radi e adagio
+sino ad incontrare il nemico. Scoperto, lo assaltino gridando e a
+passo di corsa. Noi vi seguiremo da vicino".
+
+Dopo queste poche parole Muzio, disposti i venti e dato un colpo
+d'occhio al resto della sua schiera, si avvolse la toga al braccio
+sinistro e col pugnale nella destra si avanzò dicendo: "seguitemi!".
+
+L'antro sembrò in quel momento vomitare un torrente di lava ed
+all'oscuro, perché ogni lume era spento, cupi, silenziosi,
+s'avanzarono i discendenti dei Fabii, pronti ad affrontare i satelliti
+del dispotismo.
+
+I primi soldati che s'incontrarono coi nostri ebbero appena il tempo
+di spianare i fucili, che in un lampo si trovarono avviluppati dai
+terribili aggressori e volti in fuga. Un urlo tremendo di "avanti!!!"
+uscito da trecento maschie e sonore voci incuteva una paura di morte
+anche nei men codardi di quella bordaglia.
+
+In men ch'io noi dica il Campo Vaccino e poi le vie di Roma
+diventarono fiumi di fuggenti. Elmi, sciabole, fucili, si trovarono
+seminati sul lastrico delle vie e più feriti vi furon dagl'inciampi in
+quelle armi che da mano nemica. Molti incespicando rovesciati
+cagionavano la caduta dei vegnenti dimodoché in certi luoghi si
+trovavano qua e colà monti di mercenari e di birri. Alcuni si
+lamentavano, altri mostravan tanta paura nelle ossa che gridavano:
+"Non mi uccidete, signor liberale, ch'io mi sono arreso".
+
+Frattanto i prodi campioni della libertà di Roma, dopo d'aver fugato i
+mercenari pretini si separavano e tranquillamente ripigliavano la via
+delle loro case sparpagliati in piccoli gruppi.
+
+Quanto valga l'uomo di coraggio è cosa incredibile! Un uomo può
+mettere in fuga un esercito e non è esagerazione. Io ho veduto degli
+eserciti colti dal panico fuggire davanti non ad un uomo solo ma a
+meno d'un uomo, davanti ad un pericolo immaginario. Un grido di "salva
+chi può!", "Cavalleria!", "il nemico!", risonante di notte ed anche di
+giorno con qualche tiro di fucile o senza, basta a mettere in fuga un
+corpo di truppa che ha combattuto e combatterà in altra circostanza
+col maggiore coraggio. Comunque sia, il panico è vergognoso e,
+veramente veduto e considerato con pacatezza, esso ha qualche cosa di
+degradante. Io vorrei non aver mai a vedere gl'Italiani colti da
+terror panico. Eppure pare che i popoli meridionali e più spiritosi,
+come il Francese, l'Italiano, lo Spagnolo vi siano più soggetti dei
+popoli freddi e posati del settentrione.
+
+Dei liberi, pochi furono i feriti, il che succede sempre ai valorosi;
+dei mercenari però molti furono i feriti da loro stessi, e si
+contarono alcuni morti.
+
+Tra i cadaveri che all'albeggiare si distinsero nelle vicinanze delle
+Tenne, v'era un giovane col mento appena coperto di lanugine, era
+supino e sul suo petto a grandi caratteri si leggeva la parola
+_traditore_.
+
+Giovinetto senza esperienza, Paolo, ebbe la disgrazia d'innamorarsi
+della figlia d'un prete. La Dalila astuta, ammaestrata dal padre, era
+giunta a scoprire che il suo amante apparteneva ad un gruppo di
+cospiratori. Dal primo errore lo sciagurato cadde in altri e finì con
+l'abbandonarsi intieramente all'infame vita del delatore.
+
+Quella notte n'ebbe degna ricompensa!
+
+
+
+
+CAPITOLO XXII
+
+LA TORTURA
+
+
+Siccome l'ora della solenne vendetta della popolare giustizia non era
+sonata ancora, i preti se la cavarono con la sola paura. Essi ben
+temettero in quella spaventosa notte di veder rompere il capello a cui
+la giustizia di Dio tien sospesa la spada sterminatrice che reciderà
+il loro capo nefario: ma fu differito il castigo. Non, che la misura
+non sia colma, ma forse le colpe degli uomini meritano ancora
+quell'abbominevole flagello!
+
+Conoscete voi la tortura?
+
+Sapete voi italiani che dai preti fu torturato Galileo? il più grande
+degli italiani? e chi se non i preti poteva istituire la tortura? Ci
+voleva l'animo d'un arcivescovo, per condannare a morire di fame in
+carcere murato Ugolino con quattro figli!
+
+Sì! la tortura! Dacché nella famiglia umana, vi furono uomini che
+svestirono le forme umane per farsi impostori, cioè preti, dacché vi
+furono preti nel mondo, vi furono torture.
+
+Volendo costoro mantenere tutti gli uomini nell'ignoranza, quando
+emergeva alcuno che avesse ricevuto da Dio tanta intelligenza da
+capire le loro menzogne, quell'intelligente era da questi demoni
+torturato, acciò confessasse che la luce era tenebra, che l'eterno,
+l'infinito, l'onnipotente, era un vecchio dalla barba bianca seduto
+sulle nubi; che una donna, madre d'un bellissimo maschio, era una
+vergine e che un pezzetto di pasta che voi inghiottivate era il
+creatore dei mondi che vi passava per le vie digestive, e poi e poi!!!
+
+Quando si pensa che una gran parte del popolo ci crede ancora e che in
+questo secolo in cui l'intelligenza umana ha pur partorito delle
+grandi cose, il prete la fa ancora da padrone; quando si vedono i
+reggitori delle nazioni fingere (perché è finzione ed iprocrisia) di
+proteggere e mantenere con ogni rispetto l'istituzione diabolica del
+pretismo, c'è veramente da impazzire, e non si capisce se ci sia più
+malvagità dalla parte dei potenti e degl'impostori o più stupida
+imbecillità da parte di chi li tollera.
+
+In molti paesi, come l'America, l'Inghilterra, la Svizzera, la tortura
+è realmente abolita, né colà il progresso è vana parola.
+
+In Roma pure non se ne parla, è vero: ma chi riesce a penetrare nei
+reconditi recessi di quei pandemoni, che si chiamano claustri,
+seminari, conventi? in quei covili ove un'assoluta reclusione isola
+l'individuo dall'umana famiglia, ove l'essere maschio o femmina che
+appartiene alla confraternita è legato da giuramenti tremendi ed
+appartato per sempre dal consorzio del resto degli uomini: massime se
+vi sia sospetto ch'egli non sia intieramente corpo ed anima consacrato
+all'istituzione ove il despotismo è assoluto, irresponsabile, potente!
+
+Sì! in Roma, ove siede il vicario del Dio di pace, del redentore degli
+uomini, v'è la tortura come ai tempi di S. Domenico(22) e di
+Torquemada!(23) ed in questi giorni di convulsioni politiche e di
+paure pretine la corda e la tenaglia erano all'ordine del giorno negli
+orridi sotterranei di Roma.
+
+ (22) Inventore dell'Inquisizione.
+ (23) Uno dei più feroci inquistori di Spagna.
+
+Povero Dentato! il bravo sergente de' dragoni che facilitò l'evasione
+di Manlio. Dentato era messo alla tortura mattina e sera per
+strappargli di bocca la delazione dei complici!
+
+Io risparmierò ai miei lettori l'orrido quadro dei patimenti inflitti
+a quel prode romano straziato colla corda, attanagliato, ridotto a una
+massa informe, abbandonato in un canto del suo carcere segreto,
+spirante, ed implorando la morte come un beneficio. Quello ch'io non
+posso tacere è che il prete non si contenta di martoriare, di avvilire
+il corpo. Egli vuole insudiciare l'anima, e quando il sofferente
+svenuto pei patimenti articola un'indistinta parola, egli la raccoglie
+e l'interpreta a modo suo, spargendo la vergogna e l'infamia sul capo
+dell'infelice torturato.
+
+Il povero Dentato così scontava il suo amore per l'Italia e per Roma
+nelle unghie dei luciferi umani, e non era il solo! In quei giorni di
+paura e di rabbia, furono numerosi gli arresti ed i torturati, ed
+anche rinvenuto dal terrore il prete si dava alle sevizie, condizione
+essenziale per riconoscere i codardi. I tiranni più crudeli, i più
+sanguinari di tutte le epoche, furono vili e pieni di paura.
+
+Infelice Dentato! i suoi carnefici rapportavano ch'egli aveva
+confessato complici e quindi nuovi arresti, nuovi tormenti, e nuove
+torture!
+
+Ecco! come da tanti secoli è trattato questo nostro povero paese, ed
+il mondo tollera questi carnefici, li protegge, li impone all'Italia!
+Non si sa se più scellerati i preti e chi li sorregge o più stupido
+questo miserabile popolo che li soffre nel suo seno e non fulmina, non
+annienta questi istrumenti del suo servaggio, delle sue miserie e
+delle sue umiliazioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIII
+
+I BRIGANTI
+
+
+Lasciamo per un momento queste scene di desolazione e d'orrore,
+quest'atmosfera infetta dal fiato prestilenziale de' carnefici e
+seguiamo sulla strada di Porto d'Anzo le graziose nostre viaggiatrici,
+meste, perché il loro cuore rimaneva in Roma co' loro cari ma
+finalmente respirando l'aria libera della campagna in quella stagione
+purissima.
+
+La campagna romana, un dì sì popolata e fertile, è oggi, lo ripeto, un
+deserto seminato di macerie e coperto di paludi e di macchie.
+L'ammiratore della natura selvaggia trova pascolo colà all'esaltata
+immaginazione e forse è difficile rinvenire un altro lembo di terra
+sulla superficie del globo che presenti alla memoria tante ricordanze
+di peripezie, di grandezza e di miseria.
+
+Il cacciatore vi trova selvaggina d'ogni specie, dalle quaglie al
+cignale, ed alimento del corpo e dell'anima vi trova colui, che alla
+infezione della capitale, alle sue lussurie, preferisce la quiete del
+deserto.
+
+Pochi, lo abbiamo detto, sono i proprietari di quelle feraci ed
+immense pianure e tutti son preti, ingolfati nei vizi della metropoli,
+che non hanno mai veduti questi loro possessi e vi tengono al più
+qualche mandra di bufali e pecore.
+
+Ma nella campagna romana si trova qualche altra cosa.
+
+La pianta brigante è inseparabile dal governo dei preti, ed è
+naturale; essa non può non prosperare accanto ad un governo codardo,
+servito da mercenari imbelli ed abbrutiti. Quindi il ladro, l'omicida
+o il compromesso politico, trovandosi questa immensa campagna vicina
+ove loro non mancherà rifugio ed alimento, vi si gettano e molti vi
+passano l'intiera lor vita.
+
+Le statistiche assicurano essere gli omicidi in Roma più frequenti che
+in alcun'altra parte, e non può essere altrimenti coll'educazione
+corruttrice dei preti e la miseria prodotta dal loro infame governo.
+Quindi necessariamente la campagna è popolata da molti di questi
+fuorusciti delinquenti od innocenti, tutti conosciuti sotto la
+denominazione di briganti.
+
+A questa non piccola famiglia di briganti per necessità vanno aggiunte
+le numerose e terribili bande assoldate dai preti stessi contro il
+presente governo italiano, bande abbastanza note e che tante stragi
+commisero in questi ultimi anni.
+
+Eppure, con tutto questo, io ho simpatia dei briganti!
+
+Le mie simpatie non si stendono certo alle iene assetate di sangue che
+mutilano i loro prigionieri prima di trucidarli, che bruciano,
+devastano, distruggono per selvaggio istinto di distruzione. No!
+costoro mi mettono orrore!
+
+Ma quei briganti che odiano un governo scellerato come quello dei
+preti, o simile, che piuttosto di sottostare ai soprusi ed alle
+umiliazioni a cui ogni giorno il cittadino è esposto, preferiscono la
+vita vagante della foresta, senza macchiarsi con furti o con omicidi,
+quelli là hanno la mia simpatia.
+
+Quando poi all'onesta indipendenza aggiungono l'indole coraggiosa del
+leone e si battono valorosamente contro chiunque cerchi sopraffarli,
+allora non solo simpatia, ma ammirazione si meritano, e francamente,
+nell'abbassamento presente della nostra gloria militare, io sovente
+insuperbisco tra me stesso, pensando che pochi italiani (ispirati da
+falso principio è vero) combattono contro polizie, carabinieri,
+guardie nazionali, esercito, un mondo di nemici, senza che questi
+giungano mai a vincerli o domarli.
+
+Comunque sia, tolte le crudeltà commesse dai briganti assoldati dai
+preti, quella classe di gente, ha mostrato in questi ultimi tempi una
+tenacità ed una bravura degna di miglior causa; il che prova che gli
+stessi uomini sospinti dall'amor di patria e ben guidati sarebbero una
+barriera insuperabile contro qualunque invasione straniera.
+
+Fatalmente quei poveri ma coraggiosi contadini sono sempre stati coi
+preti e da loro sono forviati. Per questo li vediamo armati contro
+l'unità nazionale.
+
+E quanto tempo ci vorrà ancora per portarli sulla buona via?
+
+Che i briganti non sieno tutti assassini lo prova Orazio, il valoroso
+Romano che tutti in Trastevere, specialmente le donne, ammiratrici
+sempre della bravura, credevano discendente dal famoso Coclite, che da
+solo difese il ponte contro l'esercito di Porsenna. Egli aveva questo
+di particolare, oltre il valore che lo ravvicinava all'antico eroe:
+gli mancava un occhio che nell'infanzia, in una rissa aveva perduto.
+Un giovinetto della sua età, ch'egli aveva battuto, per vendicarsi gli
+piantò una canna nell'occhio sinistro e glielo svelse.
+
+Orazio aveva servito con onore la Repubblica romana. Ancora inerbe,
+egli fu tra i primi che nel glorioso 30 d'aprile caricarono e fugarono
+gli stranieri invasori. A Palestrina riportò onorevole ferita di palla
+alla fronte. A Velletri, dopo aver freddato un ufficiale di cavalleria
+napoletano col suo archibugio, lo spogliò delle armi e le portò in
+trionfo a Roma.
+
+Ventura sarebbe stata per Giulia e le sue compagne, se fossero cadute
+in potere di un tal brigante; ma non fu così: altre bande della
+peggior natura da noi descritta incontrò la gentile comitiva mentre si
+avvicinava alle spiaggie del mare, ed una fucilata uscita da un bosco
+circostante, che rovesciò il cocchiere dalla banchina, diede indizio
+agl'infelici della situazione loro.
+
+Caduto il cocchiere, Manlio, con un'intrepidezza ed una agilità
+superiore all'età sua slanciossi sul davanti della carrozza, ed
+impugnò le redini, ma inutilmente; quattro masnadieri armati di tutto
+punto, si precipitarono ai freni dei cavalli e li fermarono.
+
+"Non vi movete o siete morto" gridò con voce imperiosa uno della banda
+che avea apparenza di comando, e veramente inutile sarebbe stata la
+resistenza d'un solo e inerme contro quattro armati e di quella
+specie!
+
+Manlio rimase immobile sulla banchina ove era salito. Alle donne si
+ordinò di scendere con certo piglio poco galante dapprima, ma scese
+che furono, abbarbagliati da tanta bellezza, i malviventi rimasero
+muti e per un pezzo stettero a considerare Clelia e Giulia con aria
+mista d'ammirazione e di rispetto.
+
+Finalmente predominati dalla fiera e malvagia natura, il capo della
+banda così si espresse: "Signore, se voi vi decidete ad accompagnarci
+di buona voglia, io vi assicuro che non vi sarà torto un capello, ma
+se non condiscendete a quanto io vi chiedo potete essere certe che la
+vostra vita non è sicura, e cominceremo a darvene prova, col fucilar
+subito quell'uomo lassù che vi accompagna" e accennava Manlio.
+
+Lascio pensare l'effetto dell'ultime parole sulle povere donne.
+
+Silvia cominciò a singhiozzare, e così Aurelia, che non potè
+trattenersi dal farle riscontro. Clelia si sentì un brivido nelle
+ossa, ed impallidì alla minaccia di ucciderle il genitore; Giulia sola
+colla impavida freddezza caratteristica della sua nazione, essendo già
+ne' suoi viaggi meglio delle compagne assuefatta alle peripezie della
+vita mostrò forte e maschio contegno.
+
+"Non potreste--disse Giulia avanzandosi verso il masnadiero--prenderci
+quanto possediamo, e noi ve lo diamo senza difficoltà (così dicendo
+trasse fuori la sua borsa e gliela porse) lasciandoci andare per la
+nostra via".
+
+Lo scellerato, cui il peso dell'oro che teneva in mano, in luogo di
+soddisfarlo, sembrava aver risvegliate altre libidini, sorrise al
+discorso della seducente Inglese rispondendo: "Oh! Signora! fortune
+come questa d'oggi non capitano tutti i giorni a noi miseri
+perseguiti, e la fortuna, se non la si piglia pei capelli quando
+arriva, fugge e sovente per non più tornare. Crede lei che possano
+giungere ogni giorno tanti gioielli?".
+
+E il furfante così dicendo facea l'occhietto girando lo sguardo
+dall'una all'altra delle due giovani.
+
+Giulia non si scosse dinanzi alla gravità del pericolo ma andava
+ruminando nella mente la possibilità di un tentativo per liberarsene
+mantenendosi intanto fredda e silenziosa. Non così Clelia, che al
+brivido d'orrore provato alla minaccia d'uccisione del padre,
+sopravveniva lo sgomento pel suo onore minacciato dalle parole
+dell'assassino.
+
+Percorse in un lampo colla meridionale sua immaginazione tutto
+l'orrore della loro situazione e la disperazione succedendo ad ogni
+altro senso si ricordò del pugnaletto, lo impugnò ed avventossi come
+una furia sul ladro procace. Giulia, non meno coraggiosa, vedendo
+l'eroica risoluzione della compagna, assalì il nemico con eguale
+trepidezza, e certo, se avessero avuto da fare con lui solo, il
+brigante era spacciato. Ma il più vicino dei malandrini afferrò e
+tenne salda Giulia in guisa che la povera Clelia trovossi sola a
+lottare col nerboruto avversario il quale, benché ferito in varie
+parti, era ben lunge dal potersi dire vinto ed atterrato.
+
+Le cose erano a tal punto: Giulia veniva portata via dal brigante
+verso la macchia, le due donne mature minacciate da un altro che le
+teneva sotto la bocca della sua carabina a due colpi; seguivano
+Giulia, Manlio, che aveva ricevuto ordini dal terzo di scendere dalla
+banchina, seguiva la comitiva sotto la stessa minaccia, ed ultima
+Clelia, trascinata dal capo, da cui invano cercava di svincolarsi,
+veniva alquanto più in dietro.
+
+A un tratto un colpo, come di clava, cadde sul cranio del rapitore di
+Clelia e la coraggiosa fanciulla nello stesso momento si sentì sciolta
+e vide lui rovesciato nella polvere quasi colpito dal fulmine.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIV
+
+IL LIBERATORE
+
+
+Il nuovo attore comparso su quella scena di violenze non era un
+gigante, solo di alcuni pollici soprastava all'ordinaria statura. Però
+alla robusta disposizione d'un corpo svelto ed elegante, alla
+quadratura delle spalle, ai movimenti tutti della persona, tu dicevi:
+"costui ne vale una dozzina!".
+
+La capigliatura d'ebano gli scendeva innanellata sulle spalle e
+l'occhio nero, quando era fiso nel tuo occhio ti facea l'effetto del
+raggio di sole allorché, uscito improvvisamente dalle nubi, ti
+colpisce lo sguardo e ti abbarbaglia.
+
+Com'è bello il valoroso che si slancia in soccorso del debole! Come la
+sua energia è raddoppiata, massime quando il debole ha il volto di
+Clelia!
+
+Rovesciato il capo-brigante con un pugno sul cranio, il nuovo arrivato
+spianò la sua carabina prima sul guardiano di Manlio, poi su quello
+delle donne, ed egli, che metteva una palla nell'occhio del cignale a
+dugento passi di distanza, appena curossi della caduta dei due,
+gettando invece un colpo d'occhio sulla perla di Trastevere. Ma
+questa, non curante del simpatico significato di quell'occhiata,
+"avanti!" gli gridò: segnandogli il sentiero, per il quale Giulia ed
+il suo rapitore erano scomparsi.
+
+Quasi mosso da un elettrico impulso, il liberatore, che sembrava tanto
+agile, quanto forte, si avventò sulle traccie del fuggente ed in pochi
+minuti ritornava lieto con Giulia verso gli amici. Il brigante quando
+sentì la tempesta venire sulle sue traccie aveva abbandonata la preda,
+mettendosi in salvo fuggendo.
+
+Il vittorioso campione, ricaricata la carabina, disse a Manlio di
+armarsi: le armi che restavano sul suolo e sui cadaveri depose nella
+carrozza, raccogliendo i cavalli occupati a pascolare, ad onta del
+freno, sull'orlo della strada.
+
+La comitiva ammirava stupefatta il coraggioso liberatore mentre egli,
+come assorto in contemplazione di cosa che stesse sopra gli oggetti
+materiali presenti, pareva col pensiero lontano da quella scena di
+sangue.
+
+Una delle più belle qualità della donna è l'apprezzamento squisito del
+bello e dell'eroico. Siate pulito, valoroso, sprezzatore della morte,
+generoso, e certo avrete non solo il plauso, ma l'affetto della
+bellezza! Io non dubito che questa simpatia del bel sesso non sia il
+principale motore dell'incivilimento umano.
+
+L'uomo si fa pulito, elegante, cortese per piacere alla donna. Egli ha
+lo stesso incentivo nel suo slancio verso le grandi azioni. In
+generosità, in coraggio, in eroismo quindi si può considerar la donna
+vera educatrice dell'uomo, prima agente del creatore, per migliorare
+questa razza burbera e di testa dura.
+
+Le donne dunque volgevano il loro sguardo sul brigante (mi ripugna di
+dargli questo titolo ma pure era così chiamato dai preti e per loro
+era un vero brigante) e curiosamente lo fermavano su quel corpo così
+ben fatto, su quella capigliatura d'ebano, su quella fronte spaziosa
+così graziosamente ornata da un... da un buco tondo tondo, che il
+piombo straniero vi aveva forato. Pareva non potessero distogliere gli
+occhi da quella persona, vero modello della forza e del coraggio. Il
+difetto dell'occhio spento era, oppure sembrava, in quell'istante
+quasi impercettibile.
+
+Bisogna confessarlo, in quel momento i nostri cari, non men belli e
+non men coraggiosi, Attilio e Muzio, furono dimenticati dalle nostre
+eroine. Così è più forte di noi questa nostra debole natura umana.
+
+Lo stupore dei viaggiatori si accrebbe ancora quando il brigante
+uscito dalla sua posizione contemplativa, si avanzò graziosamente
+verso Silvia, le prese la mano, gliela baciò commosso, lasciandovi
+cadere sopra una lagrima.
+
+"Voi non mi riconoscete, Madonna?--egli le disse.--Guardate un poco
+questo mio occhio sinistro che per cura vostra gentile e materna non
+mi costò la vita!".
+
+"Orazio! Orazio!--gridò la matrona abbracciandolo e spargendo un
+torrente di lagrime.--Orazio! mio figlio, figlio della migliore
+amica mia!
+
+"Sì, Orazio! che voi raccoglieste morente, che curaste con affetto di
+madre, ed a cui porgeste un pane nella sventura quando fu orfano!"
+soggiungeva egli, e la buona Silvia, quasi fuori de' sensi, si
+abbandonava nelle braccia del suo robusto antico protetto.
+
+"Qui non v'è tempo da perdere--disse finalmente Orazio, rivolgendosi a
+Manlio, con cui aveva pur ricambiato mille segni di reminiscenza e di
+gratitudine.--Questo luogo è pieno zeppo di malviventi e quel fuggito
+potrebbe ricondurre una banda più numerosa".
+
+Pigliando dunque i cavalli per i morsi invitò la comitiva a rimontare
+in carrozza e mettendosi egli stesso al posto del cocchiere,
+s'incamminò velocemente verso la marina secondo i voti dei
+viaggiatori.
+
+Giunti alla spiaggia, l'aria balsamica del Mediterraneo sembrò
+ravvivare i nostri stanchi amici, e l'effetto apparve sorprendente
+sulla bella Giulia. Figlia della regina del mare ella, come tutti
+coloro che nascono sulle sue sponde, ne era innamorata. Lontani lo
+sospirano, al rivederlo, par loro rivedere una persona amata.
+
+L'effetto prodotto sui dieci mila Greci di Senofonte al rivedere il
+mare dopo lungo e pericoloso viaggio pedestre a traverso la Persia, si
+comprende facilmente. E le grida di gioia e l'inginocchiarsi a
+salutare Anfitrite liberatrice, come il mare fosse la patria loro, non
+hanno d'uopo di spiegazioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXV
+
+LO YACHT
+
+
+"Dondola, o graziosa Naiade, gli eleganti tuoi fianchi sull'onda
+Mediterranea. Io ti rivedo commossa con tutto l'affetto dell'anima
+mia!
+
+E perché non amerei te come un'amica? Te, a cui devo tante emozioni,
+tanti piaceri sublimi!
+
+Io ti amo! Quando l'Oceano fatto specchio riflette ogni oggetto
+esistente con magica somiglianza, come è bello veduto dalla tua tolda!
+E come è bello quando increspato dalla brezza, dolcemente tu gonfi
+l'eburnee tue ali quasi danzando, scherzando e sogghignando dinanzi
+all'umile sdegnosetta forza dell'Espero(24).
+
+ (24) Piccola brezza.
+
+Ti amo perdutamente quando simile allo indomato corsiero del deserto,
+spumando dalle narici infocate(25), ti slanci impavida sull'onda
+irritata e la soperchi, la schiacci e procedi infiammata dagli
+ostacoli che la tempesta accumula sul tuo cammino glorioso!
+
+ (25) Spesso durante un temporale sul davanti delle navi si forma una
+ specie di meteora giallo-azzurra che somiglia un arco baleno
+ infocato.
+
+Ti amo graziosa Naiade perché so che tu ti chiamerai _Clelia_ per
+l'avvenire, in onore della bella e cara mia compagna, in onore della
+coraggiosa fanciulla che affrontò un demone quasi certa di perder la
+vita, per non soggiacere al vituperio!".
+
+Così, con enfasi sclamava Giulia, e veramente dal momento in cui ella
+avea veduto _Clelia_ slanciarsi sul masnadiero con tanta intrepidezza
+diventò di lei entusiasta e le giurò nel fondo dell'anima sua un
+affetto imperituro. Tali sono gl'istanti delle anime grandi. La bassa,
+la volgare gelosia non vi attecchisce mai. Così da una parte
+l'ammirazione e dall'altra l'ammirazione e la gratitudine strinsero
+queste due bellissime fanciulle d'un amore indissolubile per tutta la
+vita.
+
+Giulia, non potendo condurre l'intiera comitiva a Porto d'Anzo ove si
+potevano risvegliare le apprensioni di quelle sospettose autorità
+pontificie, condusse seco Manlio come cocchiere ed Aurelia come
+cameriera, lasciando Silvia e Clelia ad una certa distanza nel bosco
+che tocca la sponda del mare sotto la custodia di Orazio.
+
+Eran ben custodite di certo. L'Orazio Romano le avrebbe difese contro
+un esercito e si sarebbe lasciato fare a pezzi per loro.
+
+Il Capo d'Anzo a mezzogiorno e Civitavecchia a tramontana sono i
+limiti di quella spiaggia inospitale e pericolosa che si chiama "la
+spiaggia romana". Il navigante nella stagione d'inverno si tiene al
+largo in alto mare per non esser sorpreso dai venti di Libeccio che vi
+soffiano impetuosi e vi cagionano non pochi naufraghi.
+
+L'imboccatura del Tevere che si trova quasi nel centro di questa
+spiaggia è praticata nella sola foce di Fiumicino da legni che non
+pescano più di quattro o cinque piedi d'acqua e nella sola stagione
+primaverile essendo pestifero il luogo, a cagione delle febbri, la
+state, e pericolosissimo d'inverno per i venti di mare.
+
+Sulla sponda sinistra del Tevere, verso Capo d'Anzo e Monte Circello,
+abitavano anticamente i bellicosi Volsci, che tanto da fare diedero ai
+Romani per sottometterli. Di Arde loro capitale, città cospicua,
+sussistono tuttora le rovine e attestano la prosperità di quei popoli
+antichi. Oggi, sotto il governo dei preti, quel paese è deserto.
+
+Il Capo d'Anzo, adunque, forma col suo promontorio il porto che piglia
+il suo nome. Porto capace soltanto di piccoli legni ed in questo stava
+ancorato l'elegante Yacht della nostra Giulia pronto a' suoi ordini.
+
+L'arrivo di Giulia nel porto se non fu una festa per le autorità
+pretine, sempre nemiche degli Inglesi, ai quali imputano il doppio
+delitto di eretici e di liberali, ben lo fu per l'equipaggio della
+_Clelia_ verso il quale la nostra eroina era sempre gentile, e a cui
+era carissima.
+
+L'uomo di mare, esposto quasi tutta la vita a pericoli, ha molti
+titoli alla benevolenza della donna sempre propensa, come già dicemmo,
+ad apprezzare i coraggiosi; e la donna trova pure grandi predilezioni
+tra i rozzi, ma leali e generosi marinai. Giulia poi aveva troppi
+meriti perché non fosse adorata dall'intero equipaggio!
+
+Giunta sulla tolda, la bella inglese dopo d'avere corrisposto ai
+saluti affettuosi de' suoi concittadini discese nella camera, chiamò
+il capitano Thompson e con lui conferì sul da farsi per levare le
+compagne dal punto ove le aveva lasciate e condurle in luogo sicuro.
+
+"Aye, Aye!" esclamò il bravo marinaio stanco d'esser rimasto per tanto
+tempo nell'ozio e altero di poter obbedire la sua giovane padrona in
+qualunque impresa fosse anche a pericolo della vita.
+
+In meno d'un'ora da che erano saliti a bordo i nuovi personaggi la
+_Clelia_ aveva già levato l'ancora e con tutte le vele spiegate,
+usciva dal porto con debole brezza da Greco che la spingeva.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVI
+
+LA TEMPESTA
+
+
+Ricorderanno i lettori che siamo nella seconda quindicina di febbraio
+e questo mese, lo dico ora, è il peggiore di tutti per coloro che
+corrono il mare, specialmente il Mediterraneo. "Febbraio corto, peggio
+d'un turco" dicono i marinai italiani a cui la rima, come si vede, non
+è troppo famigliare.
+
+Il capitano Thompson, ardente di obbedire al desiderio della
+padroncina, s'era perfino scordato di consultare il barometro; ed il
+barometro abbassava furiosamente, ed in questi mari la caduta del
+mercurio è segno infallibile di forti venti da Libeccio.
+
+Come dicemmo, la _Clelia_ usciva con tutte le vele spiegate dal porto
+d'Anzo ed orzando a maestro(26) con piccola brezza da Greco,
+cominciava a graziosamente dondolarsi con un po' di mare a traverso.
+Dico "graziosamente" per il capitano Thompson o per un osservatore
+dalla spiaggia, non per il nostro Manlio né per la povera Aurelia, che
+ambedue per la prima volta gettati loro malgrado sull'elemento infido
+cominciavano a risentire le nausee del mal di mare.
+
+ (26) Orzare significa avvicinare la direzione della prora
+ all'origine del vento.
+
+Era durante la notte che lo Yacht doveva avvicinarsi alla costa ove si
+trovava Orazio con le due donne, a circa tre miglia a tramontana di
+porto d'Anzo. Giulia aveva dato ordine al capitano di fare in guisa di
+trovarsi appunto la notte al luogo determinato; con Orazio era
+convenuto che dovesse segnalare la sua presenza accendendo un fuoco; e
+il romano ed il capitano inglese non erano uomini da mancare al loro
+dovere. Il temporale fu quello che decise altrimenti.
+
+Il lieve Greco che aveva spinto la _Clelia_ fuori dal porto a due
+miglia calmò intieramente: nuvoloni neri neri si avanzavano da
+Libeccio e, peggio di tutto, il mare da quella via veniva ingrossando
+spaventosamente: il vento dapprima temuto dai nostri Argonauti era ora
+ardentemente desiderato poiché lo Yacht privo di quell'aiuto si vedeva
+spinto verso la spiaggia senza governo ed in pericolo quasi certo di
+dare contro alla costa e perdersi.
+
+Cadeva la notte, la costa co' suoi pericoli era vicina e Thompson alla
+disperazione avvertì la signora che il solo rimedio per evitare un
+naufragio era quello di dar fondo all'àncora.
+
+Giulia, coraggiosissima in terra come in mare, avvolta in un ampio
+scialle, si teneva sulla tolda osservando il movimento e delle nubi e
+del mare e del povero legno, che somigliante a persona travagliata,
+gemeva sbattuto dalle onde crescenti che lo spingevano senza posa
+verso le scogliere della costa.
+
+L'osservazione del capitano di dar fondo era giusta, ma in quel
+paraggio, che bastimento potrebbe tenere all'àncora contro la
+traversia? Pure altro rimedio non v'era, e Giulia acconsentì. Già i
+marinari dalla prora stavan col serrabozze(27) nelle mani per lasciar
+andar l'àncora quando un grido della nostra eroina fece sospendere
+l'opera incominciata.
+
+ (27) Corde o catene colle quali si tengon sospese le àncore alla
+ prora.
+
+Un primo soffio di Libeccio avea sfiorato la guancia di Giulia e in
+quel soffio ella intravvide l'inutilità e il pericolo della intrapresa
+manovra. La _Clelia_ infatti, aveva contemporaneamente rigonfiate le
+vele e cominciava a prendere una posizione più stabile a sentire il
+timone, e ad orzare alquanto sulla sinistra. La prora, che senza
+governo aveva vagato da tramontana a maestro prendendo il mare a
+traverso cominciò ad avvicinarsi verso il ponente maestro e n'era ben
+tempo! Essendosi il legno colla deriva avvicinato ai bassi fondi della
+costa, un colpo di mare nell'atto che cominciava ad orzare, quasi
+quasi lo sommerse. La terribile traversia delle spiagge romane non si
+fece aspettare lungamente.
+
+La bufera veniva a man dritta; vele, manovre, scotte, alberi, tutto
+cigolava, strideva, minacciava rovina. La parte destra della _Clelia_
+in pochi minuti fu sommersa dal mare ma l'agile legno saltava sui
+marosi spumanti come un delfino. Il bravo Thompson colle voci succinte
+ed energiche del comando inglese ordinava all'equipaggio di tenersi
+sulle drizze(28) ma di non ammainare nulla.
+
+ (28) Drizze; corde con le quali si alzano le vele.
+
+Orzando in fuori con quella valentia che hanno le navi di questa
+specie, presto si sentirono meno i frangenti, ed ingrossando il vento
+il comandante ordinò che si diminuissero le vele. In circa mezz'ora
+furono presi tutti i terzaruoli alle due rande(29) alla
+trinchettina(30) e ritirato il fiocco(31), continuandosi ad assicurare
+ogni oggetto contro la violenza del mare.
+
+ (29) Vele principali del Yacht.
+ (30) Vela triangolare di straglio.
+ (31) Vela triangolare sull'estremità della prora.
+
+La _Clelia_ proseguì colle mure alla sinistra(32) e prima delle dieci
+essa lottava contro una decisa tempesta.
+
+ (32) Cioè vento che veniva dalla sinistra.
+
+"Quel colpo di mare tremendo--disse Thompson a Giulia la quale non
+aveva voluto ancora lasciare la tolda--ci ha portato via il nostro
+John!".
+
+"Povero giovane!" rispose Giulia, con un profondo sospiro.
+
+Lo Yacht era orientato(33), i boccaporti chiusi ermeticamente. Il
+capitano, afferrato alle sartie di maestra del vento(34), aveva presso
+di sé quasi tutto l'equipaggio, ognuno fortemente tenuto per non
+essere portato via dal mare; i timonieri (poiché due erano al timone)
+erano anch'essi legati a metà corpo(35). Il capitano finalmente potè
+ottenere dalla sua signora che scendesse in camera, il che fece,
+piuttosto per aver contezza de' suoi amici che per riguardo al proprio
+pericolo.
+
+ (33) Orientare vuol dire colle vele ed ogni cosa preparate a'
+ temporale.
+ (34) Dalla parte dove viene il vento.
+ (35) Un colpo di mare che si frange sulla coperta d'una nave può
+ portare via la gente che non si trova ben tenuta ed anche i
+ timonieri.
+
+A Giulia, entrando nella camera, si presentò uno spettacolo, dinanzi
+al quale non potè a meno di scoppiare in uno scroscio di risa.
+
+Aurelia, che forse lo stesso colpo di mare il quale aveva portato via
+il povero John slanciava come un sacco sulla parete di sottovento, ove
+già trovavasi Manlio spintovi da analogo impulso, si teneva
+disperatamente a lui avviticchiata. La povera donna che per la prima
+volta si trovava vittima d'una tempesta di mare credette venuto il
+finimondo, e trovandosi al contatto di un corpo umano vivente, vi si
+era abbarbicata con quella forza che dà la disperazione.
+
+Invano Manlio gridava non lo strangolasse, invano, che anzi quando
+conobbe la voce amica dell'artista per impulso di simpatia gli si
+strinse intorno ancor più fortemente. Lo scultore assuefatto a muovere
+dei massi in marmo sarebbe pervenuto a svincolarsi da quegli
+abbrancamenti ma uomo buono e primitivo com'era, e un po' fiaccato da
+quelle maledette nausee altro non faceva che sforzarsi col miglior
+modo possibile a respingerla tanto da evitare la soffocazione.
+
+In questa posizione tragicomica trovò Giulia i suoi compagni di
+viaggio. Dopo essersi abbandonata all'irrefrenabile ilarità ella
+chiamò un domestico e col suo aiuto pervenne a collocare gli amici in
+situazione più conveniente.
+
+La _Clelia_ lottò ancora tutta la notte colla tempesta e ben le
+valsero le superiori sue qualità marine per non essere soperchiata e
+non le valse meno l'intrepidezza del suo coraggioso equipaggio.
+
+All'alba il temporale rallentò alquanto del suo furore ed avendo il
+vento girato all'ostrolibeccio si pensò di far correre(36) per Porto
+Ferraio o Longone onde riparare le sofferte avarie che non erano
+poche.
+
+ (36) Prendere direzione
+
+I due palischermi erano stati strappati e portati via dal mare; delle
+murate, da poppa a prora, non esisteva più un sol pezzo e di quanti
+oggetti si trovavano sulla coperta, nulla vi era rimasto.
+
+Poco prima di giorno un maroso gigantesco come una montagna s'infranse
+sul trinchetto, lo sfondò e dié così agio alla bufera di continuare la
+sua opera di distruzione.
+
+Quando il capitano Thompson era d'avviso di cercare un porto per
+ripararsi voleva dire che la necessità era estrema non essendo lui,
+come la maggior parte de' suoi connazionali, propenso a cedere alle
+prepotenti velleità dell'Oceano.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVII
+
+IL DESERTO
+
+
+Torniamo alla bella omonima del superbo e valoroso Yacht ed ai suoi
+compagni di solitudine. Orazio, siccome era convenuto con Giulia,
+accese un bel fuoco sulla spiaggia appena fu notte e con molta ansietà
+stette per un pezzo osservando se compariva il palischermo che doveva
+condurre le donne a bordo. Ma l'arrivo istantaneo della bufera e
+l'agitazione conseguente dell'onde lo persuasero ben tosto che era
+inutile pensare all'imbarco durante quella notte.
+
+Orazio inoltre, benché non fosse uomo di mare, s'era accorto prima
+ancora dell'imbrunire che lo Yacht ch'egli non aveva perduto di vista
+dopo uscito dal porto si trovava tutt'altro che in istato d'inviare
+imbarcazioni alla costa; anzi coll'imperversare della tempesta egli
+temette per la salvezza del legno.
+
+Dopo aver cercato un ricovero alle donne nelle rovine d'una vicina
+torre(37). Orazio si mise a percorrere in su ed in giù la spiaggia con
+l'intento di prestar aiuto se ne fosse stato d'uopo a qualche
+naufrago. E non fu invano. Fregandosi gli occhi acciecati dagli
+sprazzi del mare e dalla pioggia che gli flagellavano il volto
+parvegli scorgere sulla cresta di un maroso che brillò un istante
+nell'oscurità qualche cosa di scuro che si sforzava di tenersi a
+galla. Questa scoperta spinse Orazio ad avvicinarsi vieppiù verso
+l'onda e nell'andirivieni di questa finalmente ei giunse ad afferrare
+un corpo umano che si moveva a stento. Era il povero John che si
+dibatteva contro la morte, dopo aver lottato con sovrumani sforzi co'
+flutti imperversanti.
+
+ (37) In quasi tutte le coste del Mediterraneo vi sono torri di
+ guardia, che servivano al tempo dei pirati barbareschi per dar
+ avviso delle loro apparizioni.
+
+Colse Orazio nelle robuste sue braccia il giovane Inglese e lo
+trasportò verso le donne situate in un canto della torre, dove
+d'accordo si sforzavano ad alimentare un fuoco preziosissimo in quella
+disastrosa notte.
+
+Era John una di quelle simpatiche fisonomie di giovine marinaro
+inglese, dagli undici ai dodici anni, però sviluppato e forte. Lascio
+pensare con che amorevolezza lo accolsero le nostre Romane. Lo
+spogliarono, lo asciugarono, lo coprirono dei loro abiti asciutti;
+mancava il grog(38) per il piccolo John, ma un fiasco d'Orvieto di cui
+Orazio aveva provvisto le viaggiatrici vi supplì dovutamente e John
+dopo due ore coi suoi abiti asciutti, rifocillato ed in sì bella
+compagnia, avea dimenticato Yacht, tempesta, il mondo e russava colla
+testa sopra un sasso ed i piedi vicini al fuoco, come se fosse in un
+letto di piume.
+
+ (38) Bevanda fatta d'acquavite o rhum allungata con acqua.
+
+Orazio dopo aver percorso la spiaggia un gran pezzo ad onta
+dell'infuriante tempesta col timore e la speranza di poter essere
+utile a qualch'altro disgraziato, tornò alla torre e procurò anch'egli
+d'asciugarsi i panni e rifocillarsi.
+
+Clelia accantucciata colla madre in un angolo col capo appoggiato in
+grembo di lei, avea pur essa ceduto alla stanchezza ed alla gioventù,
+beandosi in un profondo sonno.
+
+Silvia non dormiva, sonnecchiava. Coll'indole sua delicata e gentile
+essa era stata troppo scossa dalla sequela di così terribili
+avvenimenti. Madre affettuosissima, sosteneva il caro peso della sua
+Clelia e stava immobile per timore di svegliarla; un pensiero
+affannoso le annuvolava la fronte piena di mestizia: "Che sarà del mio
+Manlio in questo finimondo?". E poi, quasi un rimorso la colpisse di
+consacrare i suoi pensieri unicamente allo sposo, aggiungeva: "e la
+povera Aurelia?!". E sonnecchiava affannosamente!
+
+Non così il Romano. Egli sapeva d'esser troppo vicino alle volpi
+pretine di Porto d'Anzo perché s'abbandonasse al riposo. Seduto sopra
+un gran sasso delle ruine ch'egli avea avvicinato al fuoco, lo
+alimentava di quando in quando vigilando.
+
+Il suo mantello lo avea lasciato alle donne che se ne coprivano; tutti
+i pezzi delle vestimenta bagnati nelle sue escursioni sulla spiaggia
+erano stati asciugati l'un dopo l'altro e rivestiti; la sua
+cartucciera di cuoio maestrevolmente lavorata, cingeva alla cintura.
+Due revolver pendevano ai suoi fianchi nelle rispettive fonde, il suo
+pugnale a larga lama da potersi usare come arma di guerra e coltello
+da caccia, sporgeva obliquamente dalla cartucciera ov'era immerso per
+metà e la fida carabina ch'egli avea minutamente ispezionata pria di
+sedersi, posava adagiata alla sua sinistra.
+
+Era vestito di velluto oscuro con bottoni inargentati. Le uose
+affibbiate fino al ginocchio coprivano un piede comparativamente
+piccolo e ben fatto e contornavano graziosamente la polputa sua gamba.
+Al collo cingeva una cravatta di seta nera ed un elegante fazzoletto
+di raso rosso sciolto circondava le sue magnifiche spalle annodato sul
+petto. Un cappello nero di forma quasi calabrese un po' inclinato
+sulla destra copriva il capo di cui si sarebbe onorato Marte, e
+compieva l'abbigliamento.
+
+Quando il chiarore della fiamma da lui ravvivata risplendea
+sull'abbronzata e maschia fisionomia del liberatore, un maestro
+dell'arte del bello chi sa cosa avrebbe dato, per poter ritrarre in
+quel marziale aspetto il simbolo della forza, del coraggio e
+dell'eroismo!
+
+E qual delitto era se la sensibile Silvia, sonnecchiante, tra una
+beccata e l'altra contemplava il suo protettore con occhi spalancati e
+dimenticava per un momento solo il suo caro Manlio battuto dalla
+tempesta e forse in quell'istante non troppo dolcemente stretto dalle
+braccia d'Aurelia?
+
+Dican pur ciò che vogliono gli ermafroditi moderni inginocchiati
+davanti al menzognero simulacro d'una teocrazia buffona o dinanzi ai
+gradini del trono d'uno spergiuro straniero, brutto di sangue
+concittadino e nostro! Chiamino pure briganti come il prezzolato dal
+prete il mio Orazio Coclite. Ove il suo brigantaggio si confini a
+voler l'Italia una e sia sempre pronto a menar le mani contro
+l'impostura e contro lo straniero io dirò sempre: Ecco il mio uomo!
+Ecco il mio eroe! Ecco l'Italiano com'io lo sogno e come diverrà
+quando non sia più educato dai settari di Lojola.
+
+"Signora!--disse Orazio con una voce che fe' rimescolare ancor più la
+nostra buona Silvia tanto essa era dolce e filiale--Signora! il giorno
+non deve trovarci in queste macerie e subito che vi sia tanta luce da
+poter mettere il piede sicuro sul sentiero della foresta noi dobbiamo
+internarci allontanandoci dalla sede dei nostri nemici". "E Manlio,
+Aurelia, e Giulia?" disse la donna volta dolorosamente col pensiero a
+quei cari.
+
+"Essi--rispose Orazio--sono probabilmente lontani in alto mare e
+speriamo fuori di pericolo. Nonostante pria d'internarci nel bosco
+ricercheremo la spiaggia ove è meglio che non si trovino".
+
+"Dio li liberi!--esclamò la donna colle mani giunte e gli occhi
+rivolti al cielo--Dio li liberi! d'esser stati gettati alla costa da
+sì furioso uragano!".
+
+Un silenzio assoluto succedeva a queste parole. Orazio che non cessava
+di spiare l'apparire dell'alba, quando s'accorse che le donne ci
+potevan vedere tanto da non mettere in fallo il piede sul terreno si
+alzò e disse: "È tempo di porci in viaggio".
+
+Silvia scosse dolcemente la sua Clelia; col calcio della carabina fu
+destato John ed in pochi minuti i quattro con Orazio alla testa
+uscivan dalle macerie dirigendosi verso tramontana e seguendo l'orlo
+della macchia non lontani dalla costa.
+
+La tempesta aveva rimesso della sua furia ma non abbastanza perché le
+donne non ne fossero disturbate nel procedere; per buona sorte la
+pioggia avea cessato ma i frangenti del mare inviavano i loro sprazzi
+sul volto dei viaggiatori in guisa da incomodarli assai. Pur bisognava
+scoprire il lido pria di addentrarsi nel bosco ed Orazio salito su
+d'un monticello di sabbia con dietro John spingeva l'acuto suo sguardo
+su tutta l'estensione del litorale già abbastanza rischiarato dal
+giorno. Fortunatamente nulla scoprì che dasse indizio di naufragio in
+quello sconquasso spumante dell'onde infuriate sulle deserte e
+desolate spiagge romane.
+
+Tornati alle donne, ch'erano rimaste in una specie di avvallamento del
+terreno, Orazio disse: "I nostri amici sono fuori di pericolo, tocca
+ora a noi a fare altrettanto". Così dicendo prese a destra per un
+sentiero a lui conosciuto e s'internò nel deserto accompagnato dalla
+silenziosa comitiva.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVIII
+
+LA RITIRATA
+
+
+Dopo l'avvenuto nelle Terme di Caracalla, la posizione d'Attilio, e
+de' suoi amici divenne ben pericolosa. Il traditore avea pagato il fio
+con la sua vita; i cagnotti del Governo avevano avuto la peggio, ma la
+polizia era sulle tracce della cospirazione e certo ne conosceva, od
+almeno ne sospettava i capi.
+
+Se gli amici di fuori fossero stati pronti come lo erano i romani,
+nella stessa notte del 15 febbraio si poteva farla finita coi preti e
+lo si poteva in qualunque altro giorno. Ma i moderati sempre paurosi
+ed indissolubilmente legati al carro dei potenti non volevano saperne
+di menar le mani e volevano a qualunque costo aspettare la manna dal
+cielo, e dal beneplacito dello straniero, la libertà della patria.
+
+Che importava loro del decoro nazionale? del sogghigno beffardo di
+tutte le nazioni Europee, di provincie compre coll'oro, e coll'oro
+vendute? Essi, avviticchiati ai lucri ed agli impieghi, eran sordi a
+qualunque proposito generoso che potesse compromettere l'Eldorado(39)
+a loro consegnato dalla Rivoluzione, che altro per sé non volle che il
+bene e l'unità nazionale. Quindi l'Italia da tanti secoli divisa,
+depredata, avvilita, corrotta da quella caterva di iene in sottana, si
+trova oggi ancella ringiovanita, riportata all'altare del sacerdozio
+di Satana a rinnovare l'antico bacio della pantofola.
+
+ (39) Paese dell'oro.
+
+I porporati, assoldatori di briganti, tornarono alle grasse prebende,
+il popolo alle solite miserie ed i valorosi che bagnarono del loro
+sangue tutte le terre italiane obbligati a ripigliare la via
+dell'esilio, ad errare nelle foreste per sottrarsi alle vendette dei
+preti.
+
+Tale era la condizione di Roma nei primi mesi di quest'anno 1867 in
+cui si vedevano mercenarii stranieri sostituiti da altri mercenarii
+ancora peggiori impossessarsi della città nostra; si vedeva l'Italia
+prostrata ai cenni di un devoto assassino rinnegare Roma e le sue
+glorie per compiacergli e potendo viver bella, rigenerata, rigogliosa,
+sorta colla superba aureola di libertà e d'indipendenza sì caramente
+acquistate per virtù de' suoi figli, la si vedeva ravvoltolarsi
+spudoratamente nel fetido brago dei corruttori e persecutori del
+genere umano.
+
+Ma torniamo indietro al nostro racconto,
+
+Una sera dei primi di marzo in una stanzuccia sul di dietro della casa
+di Manlio in Trastevere s'eran riuniti, Attilio, Muzio e Silvio per
+conferire sul da farsi. Dal 15 febbraio eran rimasti in Roma per
+tentare la fortuna; ma la fortuna di Roma era intricata in un
+labirinto tale che tutto il generoso patriottismo dei nostri giovani
+eroi e de' loro trecento bellicosi compagni, non poteva trovarne
+l'uscita.
+
+"Oggi,--diceva Attilio,--non v'è più merito a dar la vita per il
+proprio paese quando è santificato il principio del _non fare_ per non
+disturbare il bell'andamento di cose ordite dal moderantume. I nostri
+amici di fuori sonosi rappattumati vergognosamente con questi nemici
+d'Italia, ma noi!... come lo potremo mai? Potremo noi vivere in
+famiglia e concordi cogli scellerati, che ci venderebbero cento volte
+allo straniero, che corruppero, che depravarono questa nostra città e
+la prostituirono come solo loro sono capaci di prostituire, che arsero
+i nostri padri, che stuprarono le nostre vergini, che fecero della
+nostra Roma, un bordello! una cloaca!!!".
+
+Attilio fuori di sé alzava la voce oltre misura, onde Silvio più
+pacato gli disse: "Parla sommesso, fratello! Tu sai come siamo
+perseguiti e non è difficile che nei dintorni di questa casa vi sieno
+sgherri appiattati. Qui già non si può più stare, lasciamo Regolo
+incaricato delle cose nostre in città e prendiamo la campagna. Là, non
+mancano amici, i coraggiosi vivono dovunque. Lasciamo che Italia si
+stanchi d'essere ludibrio di queste sue mignatte in maschera liberale,
+di questi mercanti di uomini tra l'impostura e il dispotismo!
+Andiamo!--continuò Silvio dopo un istante di pausa, durante la quale
+pareva che un'ignota forza volesse collocarsi fra lui e il suo
+divisamento.--I nostri nemici ci chiameranno briganti, avventurieri,
+come ci chiamarono nella gloriosa spedizione di Marsala. Che importa?
+come allora, noi tuteleremo la libertà di questa nostra patria
+infelice e marceremo alla riscossa quando essa voglia devvero
+emanciparsi dalla tirannide".
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIX
+
+LA FORESTA
+
+
+Dopo aver camminato per circa due ore nella foresta, per sentieri ove
+in molti luoghi mancavano le traccie dell'uomo e somigliavan piuttosto
+ad aperture dovute alle corna del bufalo. Orazio che era sempre alla
+testa della comitiva composta di Silvia, Clelia e John, e che
+adoperavasi a sbarazzare il sentiero da piante cadute, e dai rami che
+lo attraversavano, fermossi finalmente in uno spiazzato, ove il bosco
+aprivasi per lasciare il posto ad un ameno praticello.
+
+Il tempo s'era rasserenato, alcune raffiche di vento, resto della
+notturna tempesta, colpivano ancora le cime delle secolari piante ma
+nel sito ove si trovavano i nostri viaggiatori appena se ne sentiva il
+soffio.
+
+"Signora Silvia,--diceva Orazio:--voi con Clelia, adagiatevi qui in
+questo luogo e riposatevi che ne avrete molto bisogno. Io con John
+m'allontanerò per poco a cercar da mangiare". Così dicendo distese il
+mantello sull'erba e facendo un segno a John che lo seguisse s'imboscò
+con lui per una nuova direzione nella foresta e entrambi scomparvero.
+
+Silvia era stanca veramente. Clelia giovane e di costituzione più
+robusta lo era meno, però anch'essa trovò ben piacevoli alcuni momenti
+di riposo in quel sito ameno e appartato dal mondo ove altra traccia
+di creatura umana non si distingueva che quella da loro stessi solcata
+sull'erba.
+
+Dopo un momento di riposo la nostra eroina cedendo alla vivacità
+dell'età sua ed avendo scoperto che il praticello era variopinto di
+fiorellini alzossi e si mise a raccoglierne un mazzolino da presentare
+alla mamma. Tornata a Silvia, e sedutasi accanto, nel mentre che
+porgeva il mazzo, un tiro di carabina s'udì a non molta distanza e
+l'eco della foresta lo ripetè più volte.
+
+Silvia fu scossa dal rimbombo della scarica e certamente per la sua
+delicata natura, quel tuonare subitaneo in quella silenziosa
+solitudine ebbe qualche cosa di straordinario. Clelia però
+accorgendosi dell'effetto provato dalla madre disse sorridendo: "ma
+questo è uno sparo del nostro amico; sta pur sicura, mamma, che presto
+noi lo vedremo qui di ritorno con della selvaggina". Un abbraccio
+amoroso alla sua Clelia fu la risposta di Silvia ed ambe
+s'intrattennero a ricordare i loro cari, le straordinarie vicende che
+le avean divise da loro, ed a pascersi della speranza di poterli
+rivedere presto.
+
+Non tardarono Orazio e John a raggiungere le loro compagne portando a
+stanga un giovane cignale che la carabina del Romano aveva atterrato.
+
+"Clelia,--disse Orazio,--fate capire all'Inglese di raccogliere legna
+secca per far fuoco"; e Clelia che conosceva un poco quella lingua ed
+era stata l'interprete del giovin marinaro glielo spiegò. John si
+accinse colla miglior voglia del mondo a spezzare rami, ad ammassarli,
+ed in pochi minuti un magnifico fuoco scoppiettava allegramente in
+mezzo ai nostri viaggiatori.
+
+L'arte del macellaio è disprezzata e veramente quell'imbrattarsi di
+sangue d'altra creatura e sminuzzarne le carni ripugna, ha del
+selvaggio, e per indurito che sia il cuore dell'uomo egli non può a
+meno di risentirsene. Io, per esempio, mi sarei volentieri conformato
+alla vita dei Pittagorici(40) e più crescon gli anni, più aumenta in
+me la ripugnanza degli eccidi animali e, devo confessarlo, cacciatore
+una volta, io soffro oggi nel vedere anche un uccello ferito.
+
+ (40) Seguaci di Pittagora che s'imponevano l'obbligo di non mangiare
+ altro che vegetabili.
+
+Non so se lo stesso sentimento provasse Orazio, il coraggioso figlio
+della foresta; ma repugnante o no, come avrebbe egli potuto vivere
+senza la caccia, obbligato com'era a tenersi lontano dall'abitato? Per
+quella volta intanto, egli con molta grazia distese la sua preda
+sull'erba, trasse il suo coltello pugnale, fece in pezzi il cignale,
+acconciò a guisa di spiedo un virgulto di legno verde, v'infilzò la
+carne, ed in poco tempo presentò ai suoi compagni affamati un arrosto
+da invogliarne anche un moderato.
+
+L'appetito servì di condimento alle vivande, e non mancarono durante
+il pasto motti graziosi, massime sul conto del piccolo John che,
+eccitato dalla Clelia a parlare italiano principiava, com'era
+naturale, col dire spropositi che mettevano la compagnia in una
+cordiale ilarità.
+
+Il marinaro poi è un essere più allegro degli altri quando è a terra e
+da lungo tempo egli non l'ha toccata. Questo non era veramente il caso
+del nostro John ch'era rimasto molti giorni in Porto d'Anzo ed avea
+visitato coll'Yacht la maggior parte dei porti d'Italia; ma, comunque
+fosse, in questo nuovo mondo della foresta, egli si trovava
+perfettamente e non invidiava punto i suoi compagni nel tempestoso
+Tirreno. Poi Clelia era così bella! così gentile! ed Orazio uno di
+quei tipi che affascinano la gioventù, ed era inoltre il suo
+salvatore!
+
+Terminato il pasto frugale, la comitiva si rimise in viaggio, seguendo
+all'incirca la stessa direzione tenuta nel venire e dopo aver
+camminato a lungo, giunse verso sera alla vista di quegli edifizi
+antichi che il tempo sembra avere rispettato, simili all'immortale
+Panteon a cui non posso pensare, senza tributargli un pensiero di
+rispetto e di ammirazione.
+
+Erano i nostri sul limitare della foresta, ove il sentiero metteva in
+un ampio prato quasi circolare. Secolari querce erano sparse con certa
+regolarità su tutta la superficie del circolo e le reliquie di quelle
+antiche figlie della terra, cadendo per secoli al loro piede,
+identificate col piedestallo delle naturali colonne, vi avean formato
+dei graziosi tumuli, recessi di verdura, che invitavano gli stanchi
+viaggiatori al riposo.
+
+"Riposatevi qui per un momento", disse Orazio alle donne, e mettendo
+alla bocca un piccolo corno ch'ei portava a tracolla ne trasse dei
+suoni che sembravan sproporzionati alla piccolezza dell'istromento. Un
+suono simile rispose da una capanna di guardia, situata sopra uno dei
+detti tumuli, capanna che Orazio certo doveva conoscere e della quale
+i suoi compagni non si erano accorti.
+
+Un individuo vestito alla foggia d'Orazio uscì dalla capanna, gli si
+fece incontro con aria di rispetto ed una stretta di mano dei due
+accennò che non si trovavano per la prima volta. La sentinella (perché
+tale era lo sconosciuto) dopo breve colloquio, facendo segno alle
+donne di alzarsi, incamminossi precedendole verso l'edifizio.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXX
+
+IL CASTELLO
+
+
+Il periodo di grandezza e di gloria durante il quale la capitale del
+mondo maggiormente rifulse si chiuse colla Repubblica, e la maestà del
+sistema Repubblicano con gli Scipioni. Dopo la battaglia di Zama(41),
+quando Roma non ebbe più nemici potenti, e facile divenne mettere le
+mani su ciò che v'era ancora da conquistare dei paesi sconosciuti, i
+Romani impinguati delle spoglie dei vinti dieronsi alle gare interne e
+ad ogni sorta di lussuria da cui furon trascinati poi all'ultimo
+stadio di degradazione a diventare gli schiavi dei loro schiavi. E fu
+giustizia che così avvenisse: Dio li pagò della stessa moneta con la
+quale essi avevano trattate le nazioni.
+
+ (41) Zama in Africa ove Annibale fu disfatto da Scipione.
+
+Ma l'ultimo periodo della Repubblica ha in sé qualche cosa di grande.
+Prima di morire, quella schiatta di giganti (parlo degli ultimi
+Repubblicani), presenta alla storia un complesso di uomini tali da far
+giustamente meravigliare. Lucullo, Sertorio, Mario, Silla, Pompeo,
+Cesare son tali uomini, tali generali, uno solo dei quali basterebbe
+per illustrare i fasti guerrieri d'una grande nazione.
+
+Se la perfezione fosse possibile all'uomo e Cesare alle sue qualità
+avesse unita l'abnegazione di Silla, io direi come l'autore della
+Grandezza e Decadenza dell'Impero romano "Cesare è il più grande di
+tutti i grandi uomini del mondo".
+
+Di Silla in fatti strenuo generale anche lui questo racconta la
+storia. Dopo aver voluto correggere i Romani e sottrarli alla
+corruzione con mezzi terribili sino ad ordinare l'eccidio di ottomila
+cittadini in una volta, un bel giorno radunò il popolo nel Foro e
+sedendo in mezzo alla adunanza al posto di dittatore, rimproverò ai
+Romani i loro incorreggibili vizi, quindi disse loro: "Tenni la
+dittatura colla speranza di migliorarvi. Oggi mi son convinto che non
+lo posso. Ritorno privato cittadino, pronto a dar ragione del mio
+operato a chi me lo chieda". Così dicendo scese dalla tribuna, e si
+confuse nella folla tranquillo ed altero, mentre dei Romani non uno
+gli chiese conto di un torto.
+
+E sì a molti dei presenti egli avea ucciso congiunti, amici, fratelli.
+
+Cesare non sanguinario al pari di Silla ma d'un'intelligenza a lui
+superiore, non seppe imitarne l'abnegazione, si lasciò cullare dalla
+propria ambizione, e sognò di poter cingere la fronte d'una corona. I
+pugnali degli ultimi Romani distrussero il suo sogno trafiggendolo a
+morte.
+
+Sulle rovine della Repubblica sorse l'Impero.
+
+Fra gl'Imperatori ve ne furono dei meno tristi come Trajano, Tito
+Antonino e Marco Aurelio. La maggior parte però furon mostri che non
+contenti delle immense ricchezze che possedevano nelle loro condizioni
+supreme, cercavano ancora usurpare le sostanze altrui, e guai al ricco
+Romano ch'essi potevano depredare con uno od altro pretesto!
+
+I cittadini che possedevan grandi ricchezze procuravano d'allontanarsi
+da Roma. Alcuni cercavan rifuggire in paesi stranieri, altri in siti
+reconditi ove non vi fosse probabilità di venire molestati. Tra questi
+ultimi un discendente di Lucullo sotto il regno di Nerone era andato a
+stabilirsi nel luogo ove all'estremità della foresta i nostri
+viaggiatori avevano scorto un antico monumento. Colà egli si credette
+di trovarsi al sicuro dalle carezze di quel pezzo di galantuomo ch'era
+l'incendiario di Roma(42).
+
+ (42) Nerone un giorno fece mettere fuoco a Roma per godere lo
+ spettacolo dell'incendio dall'alto del suo Belvedere.
+
+Il sito adunque ove Marco Lucullo edificò il suo castello era lo
+stesso in cui noi lasciammo la nostra Clelia coi compagni e forse
+alcuna fra le quercìe che ne adornavano il parco ricordavasi del
+figlio di quel vincitore dell'Asia(43).
+
+ (43) Lucullo fu uno dei generali romani che maggiori conquiste ebbe
+ a fare nell'Asia.
+
+L'architettura del castello era superba e superbamente conservata. Le
+facciate esterne dell'edificio erano ricoperte d'edera ingigantita dai
+secoli, ma, l'interno ripulito accuratamente dai moderni abitatori, se
+non presentava tutti gli agi che si possono aspettare in una casa
+moderna, offriva buon numero di sale e stanze ben conservate e
+spaziosissime.
+
+Privo d'abitatori per molto tempo, oltre all'edera che lo tappezzava,
+il castello era pure nascosto dalle piante gigantesche che lo
+circondavano, e questa circostanza lo rendeva acconcio ai bisogni
+d'Orazio e dei suoi compagni di proscrizione. Di più, come tutte le
+abitazioni edificate in quei tempi di sospetto, il castello aveva i
+suoi sotterranei in cui non solo era agevole il nascondersi, ma a
+traverso i quali si poteva percorrere immenso tratto di paese nel seno
+della terra.
+
+Chi avesse chiesto qualche cosa ai pochi pastori il cui gregge
+pascolava nei dintorni della foresta avrebbe udito rispondersi, che
+nel centro di quella v'era un castello abitato dagli spiriti cui
+nessuno aveva mai potuto avvicinarsi perché de' più coraggiosi che lo
+tentarono non se n'ebbe mai più notizia.
+
+Raccontavano ancora, che una figlia del ricco principe I..., che con
+la famiglia s'era trovata ai bagni marini di Porto d'Anzo, essendosi
+avvicinata colle sue damigelle all'orlo del bosco, era stata, a' loro
+occhi veggenti, portata per aria dagli spiriti e più nulla se ne era
+saputo ad onta delle minute indagini fatte praticare dal padre in
+tutti gli angoli della foresta.
+
+Ecco, in quel paese di meraviglie capitò la comitiva condotta da
+Orazio.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXI
+
+LA BELLA IRENE
+
+
+Sul peristilio del castello ove giungevano i nostri quattro
+viaggiatori scorgevasi una giovine donna, il cui aspetto indicava la
+matrona romana forse un po' più delicata del tipo antico.
+
+Ai suoi vent'anni, al vederla si avrebbe potuto aggiungere un lustro
+di più perché al suo sorriso angelico corrugavansi alquanto le
+bellissime guancie. Neri gli occhi e la capigliatura il suo portamento
+era incantevole e maestoso.
+
+Avvertite le donne, con un inchino graziosamente le salutò, mentre
+Orazio le diceva: "Irene, ti presento Silvia e Clelia, la sposa e la
+figlia del nostro celebre scultore Manlio", e allora con un bacio
+cordiale Irene accolse le ospiti.
+
+Il piccolo John incantato di trovare tanta bellezza e tanta grandezza
+ove aveva supposto di non trovar altro che solitudine e deserto fu più
+sorpreso ancora quando, seguendo la compagnia nell'interno del
+castello, s'accorse che in uno splendido salotto stava preparata una
+ancor più splendida mensa riccamente e copiosamente imbandita di ogni
+specie di vivande.
+
+"Tu m'aspettavi dunque stasera?" disse amorosamente Orazio ad Irene.
+
+"Oh sì! me lo diceva il cuore, che non avresti passata un'altra notte
+fuori", e un nuovo amplesso dei due amanti chiudeva il breve
+colloquio.
+
+Clelia, la bella Clelia fu ben lungi dall'esserne gelosa. Ella era già
+troppo affezionata a quei due esseri e in quella vece il suo pensiero
+ed il suo cuore corsero ad Attilio. Credo non affermare cosa che il
+lettore non abbia indovinato aggiungendo che la buona Silvia mandò un
+sospiro pel suo povero Manlio.
+
+John coll'appetito di dodici anni, stimolato da una passeggiata ben
+lunga per un povero _tar_(44), all'aspetto della mensa imbandita non
+ebbe pruriti d'amore, ma di sincerissima fame.
+
+ (44) _Tar_, marinaro in inglese.
+
+Una nuova scena di lì a poco colpì la madre e la figlia, e più di
+queste John, che ancora se ne stava a bocca aperta. Avendo Orazio dato
+di piglio a quel suo magico corno, comparvero come per incanto, l'uno
+dopo l'altro, quindici nuovi ospiti e tutti poco più, poco meno,
+vestiti alla foggia d'Orazio, ed armati.
+
+L'ora già tarda, e la sala poco illuminata fecero più solenne sulle
+prime quella comparsa, ma venendo accesi i lumi le aperte, maschie e
+gentili fisonomie dei nuovi arrivati, guadagnarono loro l'ammirazione
+e la fiducia universali. Orazio allora "a tavola" gridò, facendo
+sedere Silvia alla sua destra, alla sinistra Clelia e dopo lei Irene.
+I compagni d'Orazio, sedute che furono le donne ed il loro capo, per
+cui mostravano gran rispetto, presero posto a tavola, mentre John
+s'era già collocato allato a Silvia.
+
+Un bicchiere di wermuth brindato "alla libertà di Roma" iniziò il
+pranzo, che continuò poscia con molta alacrità per parte di tutti i
+commensali.
+
+Terminato il pranzo, le donne si ritirarono nelle stanze d'Irene e
+mentre una serva di lei, conformandosi agli ordini ricevuti, preparava
+i letti per le nuove arrivate, esse con Irene contraccambiarono
+quattro paroline, siccome è uso del bel sesso, sulla reciproca loro
+storia.
+
+Di Silvia e Clelia noi già lo sappiamo e ne resta a sapere ciò che la
+bella castellana raccontasse sul conto suo alle nuove amiche e il suo
+racconto fu il seguente:
+
+"Sono figlia del principe T... che credo voi conosciate in Roma,
+famoso per le sue ricchezze, splendidamente educata da mio padre, a me
+non mancò nessuna specie d'istruzione, ma cosa singolare!, invece di
+propendere a studi che sembrerebbero più adatti al nostro sesso come
+la musica, il ballo ed altri femminili passatempi ed occupazioni, mi
+sentiva attratta verso gli studi seri e d'indole più grave che alle
+donne forse non si convenga. Quando venni allo studio della nostra
+Roma me ne appassionai in un modo strano, ed in quella stupenda storia
+della Repubblica sì piena di grandi fatti, di leggende e d'eroismo la
+mia giovine fantasia s'esaltava al punto da divenirne pazza.
+
+Paragonando poi quei tempi eroici con gli obbrobrii dell'impero e
+della decadenza e in ispecie colla più moderna storia dei preti, così
+avviluppata in un caos di umiliazioni, di prostituzioni, di miserie,
+sentii tutto il peso d'una mortificazione inesprimibile. Studiando
+concepii un immenso disprezzo, un odio profondo per il Clericume,
+istrumento principale dell'abbassamento e del servilismo del nostro
+popolo. Con indole tale e tali sentimenti, vi persuaderete facilmente
+che le occupazioni e i divertimenti principeschi della mia casa, gli
+sterminati omaggi dell'aristocrazia Romana serva del prete e dello
+straniero, non potevano avere le mie predilezioni. Non tra le
+cortigianesche passeggiate, le feste, i balli e le dissipazioni vane,
+ma tra le splendide ed immense ruine di cui è seminata la nostra
+Metropoli, io trovavo le mie delizie, e cavalcando o a piedi, quasi
+ogni giorno, passavo alcune ore tra quei superbi avanzi della
+grandezza Romana. Giunta all'età di quindici anni, più dell'ago, dei
+ricami e delle mode, mi erano famigliari i capi d'opera dei maestri
+dell'arti belle, le macerie del Foro e quelle sparse nella deserta
+campagna intorno a Roma.
+
+Soleva fare le mie escursioni lontane a cavallo accompagnata da un
+vecchio e fido domestico di casa. Una sera, di ritorno da una di
+quelle passeggiate, mentre traversavamo Transtevere alcuni soldati
+stranieri ubbriachi, i quali avevano attaccato rissa in una osteria
+uscirono colle sciabole perseguitandosi. Il mio cavallo si spaventò,
+prese il morso coi denti e di carriera precipitandosi per la via mi
+trasportava colla celerità del baleno rovesciando quanto gli si parava
+davanti, non potendo io rallentarne il corso per quanti sforzi
+facessi.
+
+Era forte in sella e coloro che senza pericolo mi vedevano correre
+ammiravano, ma finalmente il corsiero continuando la sua furia la lena
+venne a mancarmi ed ero lì lì per lasciarmi cadere. Certo cadendo, mi
+sarei fatta in pezzi sul selciato, o contro qualche ostacolo della
+via, quando un giovane coraggioso lanciatosi dal marciapiedi come un
+lampo attraversa la via, getta la sua mano sinistra alle briglie e mi
+cinge robustamente colla destra mentre già mi abbandonavo sfinita.
+Allo strappo violento della mano del mio salvatore il cavallo fa un
+mezzo giro a sinistra, inciampa e va a fracassarsi il cranio contro il
+muro di una casa. Io era salva, ma svenuta e quando ripresi i sensi mi
+trovai nel mio letto, in casa mia, attorniata dalle mie donne. E chi
+era stato il mio salvatore? a chi chiederlo? Feci chiamare il
+domestico che mi accompagnava ma tutto quanto egli mi seppe dire era:
+che seguendomi da lontano giunse sul luogo della catastrofe quando io
+era già trasportata in una casa vicina da dove, palesando il mio nome
+mi fece trasferire subito nel mio palazzo. Altro non seppe dirmi del
+mio salvatore se non che egli era un giovine e che s'era ritirato dopo
+avermi consegnata alle donne di quella casa.
+
+Però la mia ardente immaginazione aveva indovinato o distinto anche in
+mezzo a tale pericolo i lineamenti atletici di quell'agile e robusto
+giovine.
+
+I suoi occhi avevan lampeggiato un solo istante nei miei ma quel lampo
+si era indelebilmente trasfuso ed impresso nel mio cuore. Io non potei
+più dimenticare quella sua fisionomia che ricordava gli eroi Romani
+scolpiti nell'anima mia. Oh! lo riconoscerò ben io se lo rivedo, dicea
+tra me, fosse egli romano! se è romano dev'essere della schiatta de'
+quiriti, del mio popolo ideale! del mio culto!
+
+Una sera (voi conoscete l'uso in Roma di visitare il Colosseo al
+chiarore della luna), una sera, dico, accompagnata dallo stesso
+domestico io usciva da quel gigante delle ruine per tornare a casa. Ad
+una certa distanza essendosi diradata la folla, nel girare il canto
+della via che dal Tarpeo mette al Campidoglio ed all'ombra di
+quell'immenso edificio, un colpo di bastone rovesciò il mio domestico
+e due malandrini afferrandomi per le braccia cominciarono a
+trascinarmi violentemente verso l'arco di Severo(45). In quel punto le
+svelte forme dell'uomo che io aveva scolpito in cuore si delinearono
+nel chiaroscuro delle ruine: una lotta corpo a corpo s'impegnò tra i
+tre, ed in meno ch'io nol dico, i due assassini erano rovesciati nella
+polve. Vedendo il domestico rialzarsi e venire a noi, lo sconosciuto
+mi prese la mano, la baciò ed allontanossi frettolosamente.
+
+ (45) _Tarpeo_: Rocca donde i Romani precipitavano i rei.
+ _Campidoglio_: Palazzo di governo degli antichi. _Arco di
+ Severo_: Magnifica ruina che s'incontra entrando nel campo
+ Vaccino, che fu edificato da Settimio Severo Imperatore.
+
+Io era rimasta così attonita da tanti e sì subitanei avvenimenti che
+non ebbi la presenza di spirito di articolare una sola parola.
+
+Mio padre, amorevolissimo, (io non aveva conosciuta mia madre) soleva
+nella stagione estiva andare ai bagni di mare in Porto d'Anzo forse
+più per compiacermi che per desiderio proprio, sapendo che io amava il
+mare e soprattutto amava di allontanarmi dalla società aristocratica
+della Metropoli per la quale non avevo la più lieve simpatia.
+
+Fuori di Porto d'Anzo, a poca distanza verso il settentrione e non
+lontana dal mare, vi era una villa proprietà di mio padre da noi
+abitata nelle nostre escursioni estive.
+
+Io amava la vista del mare, quivi vivea più volentieri che a Roma, ma
+vi era un vuoto nella mia esistenza, una smania nell'anima mia che mi
+turbava, che mi rendeva inquieta e malinconica. Io sentivo di amare
+perdutamente lo sconosciuto mio liberatore.
+
+Sovente passava delle ore al balcone del mio appartamento, gettando lo
+sguardo in tutte le direzioni e su tutti i passanti, cercando le
+sembianze dell'uomo de' miei pensieri. Se scorgeva un palischermo, una
+navicella sul mare, puntava il mio binocolo su quel punto, non per
+altra brama che di scoprire fra la ciurma o tra i passeggeri l'idolo
+del mio cuore.
+
+Una sera era già tardi ed io seduta al balcone della mia stanza in
+balìa ai mesti miei pensieri, quasi involontariamente stava
+contemplando l'astro della notte che spuntava sul lontano orizzonte
+delle pianure Pontine. Il tonfo d'un corpo che pareva piombare
+dall'alto del muro della villa mi trasse dalle mie contemplazioni: il
+cuore cominciò a battermi, non di paura però, e mentre l'astro
+notturno alzavasi ed aumentava il chiarore mi sembrò discernere tra le
+piante qualche cosa che s'avvicinasse. Poi mi parve distinguere una
+persona. Quando l'ombra o la persona uscì dal folto delle piante e si
+trovò all'aperto, un raggio di luna, che quasi orizzontale la
+illuminava, mi fece palesi le fattezze di colui che io aveva cercato
+invano per tanto tempo. Un grido di sorpresa e di gioia m'uscì
+incontanente dal petto e, lo confesso, tutto il mio pudore di donna
+bastò appena per trattenermi dal corrergli incontro e gettarmi nelle
+sue braccia. Il mio carattere solitario e sdegnoso de' costumi della
+Capitale mi aveva mantenuta in una innocenza eccezionale ed io, prole
+di principi appartenente alla più corrotta delle corti del mondo, era
+rimasta una semplice ed ingenua figlia della natura.
+
+Irene!--mi disse una voce che mi scese nel più profondo
+dell'anima.--Irene! potrei avere la fortuna di dirvi due parole là o
+qua giù, come a voi piace?
+
+Scendere mi sembrò più conveniente che introdurlo nelle mie stanze, e
+scesi! Ei mi prese quasi timidamente la mano, poi mi condusse verso il
+bosco e là ci sedemmo sopra un banco campestre l'uno accanto
+all'altro, all'ombra delle piante. Egli avrebbe potuto condurmi seco
+fino agli estremi confini della terra: io mi sarei lasciata guidare
+dove a lui meglio piaceva.
+
+Stemmo un pezzo silenziosi; finalmente rompendo il silenzio egli mi
+disse: Irene! voi perdonate il mio ardimento, non è vero? Io non
+risposi, ma senza resistenza lasciai che traesse a sé la mia mano che
+egli baciava fervidamente.
+
+Voi saprete, continuava egli, ch'io sono un plebeo. Irene, un orfano!,
+i miei genitori perivano entrambi alla difesa di Roma contro gli
+stranieri: su questa terra altro non mi rimane che il braccio ed un
+animo consacrato all'Italia ed a voi.
+
+Predisposta com'era ad amarlo fin da quando egli non era per me che
+una creazione della fantasia che dava una forma al mio liberatore,
+potete immaginarvi se in quel momento, in cui l'essere fantastico
+della mia immaginazione, e del mio affetto aveva presa forma viva, che
+ne udiva la maschia ma affettuosa e soave voce io mi trovassi
+veramente beata.
+
+Sentivo di esser sua ed egli avrebbe potuto disporre di me come d'una
+schiava; tale era il fascino che esercitava sopra la mia volontà.
+
+Irene!--egli continuava--è d'uopo ascoltiate ancora, che sappiate che
+io non solamente sono un povero orfano, ma sono proscritto, condannato
+a morte, obbligato a vìvere nelle foreste, perseguitato dagli sgherri
+del Governo, inseguito come le belve.
+
+Un presentimento, un intuito della generosa indole vostra, non lo dico
+per vantarmene, credetelo, diceva al mio cuore che voi mi amavate e
+che quell'amore vi faceva infelice. Per questo sono venuto, o
+Irene!... e sono venuto... a dirvi... che voi non potete esser mia!
+
+Dopo un istante di pausa, rinfrancatasi la voce, ch'era andata grado
+grado abbassando eì proseguiva: Voi dovete dimenticarmi, Irene, io
+sono già pago del poco che ho potuto fare per voi. Me ne sento
+superbo, quindi a me non dovete gratitudine e se mai fossi tanto
+fortunato da spendere questa povera vita per voi, oh!, credo che
+allora il mio sogno sarebbe compiuto! Perdonatemi!... Irene!...--Così
+dicendo, egli si alzava, con voce sicura mi diceva addio e lasciando
+andare la mia mano che aveva tenuta nella sua, si allontanava...
+
+Io era rimasta tutto quel tempo assorta in tanta estasi da dimenticare
+me stessa, il mondo intero! Non udiva, non sentiva più nulla! ma la
+parola Addio quasi scintilla elettrica m'infiammò, corsi a lui, e
+"fermati!", dissi, prendendolo per il braccio e riconducendolo al
+sedile. "Tu sei mio! tu devi essere mio, gridai, ed io tua!... per
+tutta la vita! Sì! io voglio essere tua in eterno!" e mi abbandonai
+così dicendo nelle braccia di lui.
+
+Dopo pochi giorni di preparativi io seguiva Orazio in questa foresta e
+qui dimoro da più anni. Non dirò, per essere esatta nella mia storia,
+che sono perfettamente felice. No! provo un'afflizione, l'unica,
+quella di aver forse accelerata la morte del mio vecchio ed amoroso
+genitore". Qui una lacrima rigava la guancia bellissima della regina
+della foresta.
+
+Silvia, quantunque stanca, non aveva potuto a meno di prestare
+attenzione all'interessante istoria dell'amabile ospite, Clelia non ne
+aveva perduta una parola. Quante volte durante la narrazione non era
+essa stata sul punto di esclamare: il mio Attilio anch'esso è bello,
+valoroso, degno d'essere amato di un simile amore! Sì! il mio
+Attilio!, mio! essa ripeteva a sé stessa, intanto che Irene guidava
+alla loro stanza le due nuove amiche.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXII
+
+GASPARO
+
+
+La storia del Papato è storia di briganti.
+
+Dai condottieri del medio evo che quel governo debole e
+demoralizzatore assoldava per mantenere l'Italia in uno stato normale
+di dissidenze e di guerre intestine per dominarla ai briganti che ai
+nostri giorni mantiene per impedirne la ricostituzione, io lo ripeto!,
+quella storia è una storia di brigantaggio.
+
+Chi ha visitato Civitavecchia nel 1849, avrà senza dubbio inteso
+parlare di Gasparo, famosissimo capo-brigante, parente del cardinale
+A.... Molti stranieri giungevano espressamente in quella città per
+vedere quell'uomo straordinario.
+
+Gasparo alla testa della sua masnada avea sfidato la potenza del
+governo pontificio: sostenuti molti scontri e coi gendarmi e colle
+truppe e il più delle volte le truppe ed i gendarmi erano stati da
+Gasparo messi in fuga.
+
+Non potendo il governo avere quel valoroso bandito colla forza, si
+provò a pigliarlo coll'astuzia.
+
+Come abbiamo detto, Gasparo era parente di uno dei cardinali più
+autorevoli della Corte, e siccome entrambi erano nativi di S.... ove
+avevano parenti comuni, così questi furono intermediari fra il governo
+ed il brigante, portando al bandito le splendide offerte del porporato
+congiunto.
+
+Gasparo fidatosi delle promesse fattegli, licenziò la banda. Arrestato
+e condotto in catene nelle prigioni di Civitavecchia, vi si trovava
+nel 49, cioè al tempo della Repubblica ed allora noi potemmo vederlo.
+
+Il principe C...., fratello della nostra Irene, avea per i racconti
+de' pastori avuto sentore d'una bella abitatrice della foresta; dai
+connotati e dalle circostanze aveva dedotto che essa non poteva essere
+che la propria sorella.
+
+D'accordo col cardinale A..... egli divisò di trarla a qualunque costo
+da quella che egli chiamava una prigione, ed era un nascondiglio.
+
+Appoggiato dal governo, ed autorizzato a marciare alla testa del
+reggimento di cui aveva il comando, il principe non era sicuro per
+mancanza di pratica dei luoghi chiusi da foltissimi boschi di poter
+riuscire, laonde chiese al cardinale A.... se gli volesse dare come
+guida il suo vecchio parente, prigioniero in Civitavecchia.
+
+"Ottima scelta!--rispose il cardinale,--Gasparo vi condurrà nei più
+reconditi siti della foresta più facilmente che a traverso le vie di
+Roma. Egli è tal uomo che prendendo un pugno di fieno e odorandolo,
+anche a mezzanotte, vi saprà dire precisamente ove si trova in
+qualunque parte di quei deserti. Badate che è vecchio ora ma per
+coraggio lo credo ancora buono ad affrontare il demonio".
+
+Quando Gasparo nelle carceri di Civitavecchia seppe che dovevano
+condurlo in Roma si tenne per ispacciato e tra sé stesso diceva:
+"Meglio così, bisogna pur finrla una volta! sono già stanco della
+vita. Un solo dispiacere porto meco nella tomba,--aggiungeva
+picchiandosi la fronte il vecchio Gasparo,--di non potermi vendicare
+del tradimento di questi cani in sottana".
+
+Due compagnie di gendarmi, una a piedi, l'altra a cavallo, condussero
+l'antico principe dei briganti in Roma. Il governo avrebbe bensì
+desiderato ch'ei viaggiasse la notte ma di notte v'era pericolo di
+fuga o di rapimento perché i vecchi compagni di Gasparo non erano
+ancor morti. Bisognò dunque acconciarsi a tradurlo di giorno: e di
+giorno la popolazione correva sullo stradale affollata per contemplare
+il famoso bandito. Il passaggio del Papa non avrebbe attratta tanta
+gente.
+
+Condotto in Roma alla presenza del Cardinale A. e del principe C. con
+molte promesse ed oro, lo impegnarono a coadiuvarli nella proposta
+distruzione dei briganti libertini(46) e nel ricupero della
+principessa.
+
+ (46) Libertini, nome che i preti danno ai liberali.
+
+Gasparo assentì non volendo perdere sì bella occasione di prendere il
+largo e vendicarsi di chi lo aveva sì scelleratamente tradito.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXIII
+
+LA SCOPERTA
+
+
+Eran vari giorni che Clelia, Silvia e John abitavano il Castello di
+Lucullo ospiti d'Orazio e d'Irene e non si accorgevano di starvi male.
+Fra i compagni d'Orazio ve n'erano di ricchi, di nascosto dal governo
+ricevevano sussidi dalle famiglie di Roma e quindi potevano provvedere
+la loro nuova dimora di quanto abbisognava; l'abbondante caccia della
+foresta forniva ogni specie di selvaggina e la galanteria dei nostri
+giovani romani, specialmente verso la perla di Transtevere, non era
+poca e, mi perdoni il bel sesso per cui vecchio come sono conservo una
+vera adorazione, benché afflitta dall'assenza dell'amante che ella ama
+con tutta l'anima, la donna un po' di galanteria l'accetta sempre
+volentieri, s'intende bene senza far torto al lontano suo prediletto.
+
+Clelia sarebbe stata felicissima d'avere seco il suo Attilio, anche a
+patto di star tutta la vita nella foresta; Silvia, la buona Silvia
+talora sospirava incerta del destino del suo Manlio, e John? Oh! John
+poi era l'essere più felice di questa terra. Orazio lo aveva armato di
+una delle carabine prese ai briganti che assaltarono la carrozza di
+Giulia e di più lo teneva come compagno inseparabile in tutte le sue
+escursioni di caccia.
+
+Un giorno Orazio e John si trovavano nella foresta cacciando un cervo.
+John doveva fare la battuta ed allontanossi seguendo le istruzioni del
+suo compagno. Orazio rimase alla posta. Le disposizioni d'Orazio
+furono efficaci, poiché dopo circa mezz'ora un grande cervo venne a
+pascere sulla sua posta. Col primo tiro lo colpì, ma l'animale non
+cadde; allora Orazio lasciò andare il secondo colpo e la belva diede
+un lamento e stramazzò.
+
+Aveva appena Orazio scaricato i due tiri della sua carabina quando un
+movimento dei cespugli lo fe' accorto che qualche cosa s'avanzava
+verso lui dalla parte più folta del bosco. Non poteva essere John,
+egli era troppo lontano ancora. Un sospetto balenò alla mente d'Orazio
+ed un brivido involontario lo percorse nel sentire le due canne della
+carabina vuote.
+
+Non s'era ingannato: appena aveva posto il calcio dell'arme a terra
+per ricaricarla, un ceffo molto più somigliante a quello d'una tigre
+che d'un uomo sbucò dalla macchia a pochi passi di distanza.
+
+Sui valorosi ancorché colti all'improvviso il timore non ha forza, e
+col pugnale alla mano il nostro Coclite s'avanzava impavido contro
+l'apparizione quando questa gli gridò: ferma!, con tanta autorità e
+sangue freddo che ne fu sorpreso il nostro prode Orazio e fermossi.
+
+Armato da capo a piedi il nuovo venuto aveva un aspetto veramente
+straordinario. Un cappello puntato alla calabrese copriva il suo
+capo irsuto di folta capigliatura bianca come la neve. La barba
+bianca, sprizzata qua e là di qualche ciocca del primitivo colore ed
+irta come quella d'un cignale, copriva l'intero volto ad eccezione
+degli occhi. Eretta e posata su poderosa spalla gli anni non eran
+stati capaci di piegare quella testa maestosa e selvaggia. Sul largo
+suo petto teneva affibbiato un giustacuore di velluto stretto al
+cinto dall'indispensabile cartucciera. Di velluto oscuro era pure il
+resto del vestito e dal ginocchio in giù, uose calzava elegantemente
+affibbiate.
+
+"Io non ti sono nemico Orazio--disse Gasparo (poiché era egli
+stesso)--anzi io vengo ad avvisarti di un pericolo che ti sovrasta e
+che potrebbe essere la tua e la rovina de' tuoi compagni".
+
+"Che non mi sei nemico--rispose Orazio--lo prova il tuo contegno; tu
+avresti potuto uccidermi se lo fossi pria ch'io mi trovassi in istato
+di difesa, e so di più: che Gasparo sa servirsi assai bene della sua
+carabina".
+
+"Sì,--rispose il bandito--vi fu un tempo in cui di rado mi occorreva
+di tirare un secondo colpo al cervo ed al cignale ed oggi stesso,
+benché gli occhi miei comincino a fallirmi io non starò indietro ad
+alcuno, quando si tratti di assalire un nemico. Ma sediamo, devo
+narrarti cose importanti".
+
+Seduti sul fusto di una vecchia pianta rovesciata, Gasparo cominciò a
+favellare dei disegni della corte papale coadiuvata dal Principe C.
+Narrò che lui stesso era stato inviato dal Principe per scoprire ove
+potevano trovarsi i liberali ed infine che egli, Gasparo, bramoso di
+vendicarsi del governo dei preti offriva invece il suo concorso ad
+Orazio colla sola condizione di esser accolto nella banda liberale.
+
+"Ma voi avete molti delitti, mio povero Gasparo, se è vero ciò che si
+racconta di voi e noi non potremmo accogliervi in nostra compagnia".
+
+"Delitti!--rispose altiero il bandito.--Io non ho altro delitto che di
+aver purgato la società d'alcuni prepotenti e dei loro sgherri, il
+delitto d'aver soccorso gli oppressi ed i bisognosi. E credete voi che
+se io fossi un miserabile delinquente, il governo dei preti avrebbe di
+me tanta paura e che io sarei così generalmente amata dalle
+popolazioni?
+
+Il Governo mi teme perché sa che io non temo di lui come glielo provai
+in tanti incontri. Il governo mi teme perché sa d'avermi
+vigliaccamente ingannato e tradito e s'io ritorno alla testa de' miei
+coraggiosi compagni egli sa che gli farò pagar caro la sua malafede ed
+i suoi tradimenti. Sì, alcuna volta io mi son servito dell'avvocato
+Carabina per far giustizia ed ho la coscienza d'averlo sempre fatto
+conformemente ai dettati del diritto. Posson dire lo stesso i preti?".
+
+Qui giungeva John, ed Orazio pensò bene di marciare colla preda ed il
+nuovo compagno verso il castello, per provvedere agli avvenimenti che
+si preparavano.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXIV
+
+L'ASSALTO
+
+
+Avendo il Principe riconosciuto per relazione di spie più fidate di
+Gasparo che i liberali trovavansi nel castello preparossi a dargli
+l'assalto dopo avere disposto la sua gente in modo da circondare il
+castello ed impedire da ogni parte l'uscita ai rinchiusi.
+
+Ma simile a molti generali che sprecando e disseminando la loro gente
+per eccesso di precauzioni su troppi punti, con sentinelle, picchetti,
+distaccamenti, osservazioni, ecc. finiscono a rimanere con poche forze
+sotto mano e sono bene sovente sconfitti, il Principe più che al
+vincere, parve provvedere ad assicurarsi la vittoria.
+
+Da' suoi esploratori egli avea avuto un'idea della situazione del
+castello, ma inesatta. Avea mandato anche Gasparo in esplorazione, ma
+questi non compariva onde impaziente egli dispose la sua gente, che
+ammontava a circa un migliaio d'uomini, in vari distaccamenti. Li
+inviò in diverse direzioni a fine di chiudere ermeticamente il nemico
+e quindi avanzare restringendo il cerchio per finalmente assaltare la
+posizione.
+
+Successe per l'appunto ciò che doveva succedere con tante precauzioni
+e movimenti combinati. La parte verso Roma, da tramontana, ove il
+Principe stesso comandava, seguì veramente la sua marcia diretta verso
+il castello; ma gli altri distaccamenti un po' per incuria, naturale
+ai soldati del Papa, un po' per colpa dei pratici, anche loro poco
+vogliosi di venire a combattimenti, invece di seguire vie praticabili,
+s'intricavano nel folto del bosco ove, chiama di qua rispondi di là,
+vi volevano delle ore per intendersi, e si finiva qualche volta, dopo
+d'aver faticato molto, col tornare al punto di partenza.
+
+Il Principe avendo tenuto seco circa dugento uomini dei più fidi,
+giunse verso le 4 pomeridiane alla vista del castello, ove s'accorse
+che v'erano già preparativi di difesa. Contando sulla bravura de' suoi
+e sulla cooperazione degli altri distaccamenti, egli da prode com'era
+veramente, la sciabola alla mano, fece spiegare la metà della sua
+gente a modo di tiratori, l'altra metà tenne in colonna ed ordinò alle
+trombe la carica.
+
+Orazio co' suoi giovani Romani, avrebbe potuto scansare il
+combattimento scendendo colla sua gente giù pe' sotterranei. Ma
+sdegnando una ritirata prima di misurarsi coi mercenari della Corte
+papale fu deciso di tener fermo. Perciò si costrussero prontamente
+della barricate a tutte le porte del Castello si aprirono feritoie, ed
+infine si tenne pronta ogni cosa per la difesa.
+
+L'ordine dato da Orazio alla sua gente era di non tirare da lontano,
+aspettare il nemico a bruciapelo ed allora dovesse ciascuno col suo
+tiro abbattere il suo uomo. E così si fece. Gli assalitori avanzavano
+con passo ardito verso il castello, e già la catena di tiratori era
+giunta a toccare quasi il peristilio dell'edilizio, quando una scarica
+generale di quei di dentro distese sul terreno tanti papalini quanti
+furono i tiri. Quell'improvvisa scarica scosse alquanto i primi
+arrivati. Vi furono alcuni che vedendo i compagni caduti volgevano
+indietro per fuggire ma il Principe, alla testa della sua colonna,
+veniva sui talloni dei tiratori e giunse infatti al castello poco dopo
+loro.
+
+Orazio, da capitano avveduto, avea fatto preparare cariche quante armi
+si trovavano nel castello ed alle donne, aveva lasciata la cura di
+ricaricarle insieme ad alcuni domestici, a misura che si sparavano.
+John avea sdegnato rimanere colle donne come volea lasciarlo il suo
+protettore, impugnò la sua brava carabina, si pose a fianco d'Orazio e
+lo seguì durante il combattimento come fosse la sua ombra.
+
+Giunto il Principe al coperto della barricata del peristilio e vedendo
+la strage che s'era fatta della sua gente in poco tempo capì con che
+nemici avea da fare, vide dipinto sulla fisionomia dei suoi il timore.
+Ma poiché la ritirata era morte sicura, dovendo percorrere di nuovo lo
+spazio avanzato sotto il fuoco micidiale di tali tiratori com'eran
+quei di dentro e pungendolo di più la vergogna di una ritirata che
+avrebbe somigliato a una fuga risolvette di tentare l'assalto della
+barricata.
+
+Passò l'ordine ai migliori ufficiali che gli stavano vicini diede
+comando alle trombe di suonar la carica, saltò per il primo sull'orlo
+della barricata, superolla e si lanciò fra i pochi difensori di
+quella, menando sciabolate da disperato.
+
+Uno dei difensori all'aspetto del Principe rimase immobile e come di
+sasso. Era Orazio! Egli aveva ravvisato sulla maschia fisionomia del
+nemico le care sembianze della sua Irene.
+
+Orazio aveva una canna della sua carabina carica e poteva ammazzarlo
+ma non si mosse. John all'incontro senz'altre cerimonie spianò la sua
+arma al petto del nemico e lasciò andare il colpo ma il braccio
+robusto di Orazio deviò l'arma, che andò a ferire uno degli assalitori
+che varcava allora la barricata.
+
+Pochi furono i seguaci del Principe che gli tenner dietro e quei pochi
+o sulla barricata o già dentro furono spacciati dai valorosi campioni
+della libertà di Roma.
+
+Finalmente, una circostanza inaspettata liberò del tutto il castello
+dai suoi assalitori, che sparvero in tutte le direzioni come la nebbia
+al vento.
+
+Dalla parte orientale del bosco mentre la truppa era tutta raccolta
+sotto le barricate e gli officiali la incoraggiavano a seguire il
+Principe s'udì un grido spaventoso d'una decina d'armati e si videro
+questi dieci leoni (che potevano esser cento, pensarono i soldati)
+precipitarsi sul fianco destro della truppa e sbaragliarla e
+disperderla come fosse stato un branco di pecore.
+
+Da prima i soldati li avevan creduti dei loro e rimanevano in
+osservazione, quando però alla foggia del vestire ed alle busse che
+menavano riconobbero essere i liberali, colla paura che già avevan
+nelle ossa pel numero degli uccisi a gambe se la diedero e lasciarono
+il campo di battaglia interamente in potere dei coraggiosi che gli
+avevano assaliti.
+
+Il Principe, rimasto solo, avendo notato l'atto generoso del suo
+nemico, pensò esser oramai inutile il combattere e rimise la sua spada
+ad Orazio. Questi la ricevè e vedendo che ormai non v'eran più nemici,
+condusse il suo prigioniero ad Irene.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXV
+
+UN ACQUISTO PREZIOSO
+
+
+Dobbiamo confessare essersi fatti degli immensi progressi in questo
+ultimo secolo. Non parlerò di quelli delle scienze fisiche e
+meccaniche, veramente portentosi, ma dei progressi morali
+specialmente.
+
+L'emancipazione del popolo dal prete è un gran fatto non interamente
+avverato, ma che cammina a passi di gigante al suo compimento.
+
+Quando si pensa che la distruzione del pretismo è proprio opera degli
+stessi preti!
+
+Chi può calcolare quale consolidamento avrebbe ottenuto il Papato se
+Pio IX continuava nel sistema di riforme iniziato e se identificava la
+causa sua con quella della Nazione italiana disposta di darsi al
+diavolo purché il diavolo la costituisse? Eppure la Provvidenza accecò
+quel vecchio tentenna per il bene di questo povero popolo, e lo lasciò
+sulla perversa e miserabile via de' suoi antecessori a patteggiare
+cioè collo straniero, vendendogli vilmente il sangue de' suoi
+concittadini.
+
+La Nazione italiana vide alla luce del sole il ceffo deforme degli
+impostori, marciare col crocefisso in mano alla testa delle masnade
+straniere(47) suscitando dovunque quel brigantaggio che devasta ancora
+le nostre province meridionali con ogni specie di orribili delitti per
+tentare la dissoluzione dell'unità nazionale sì felicemente
+costituita.
+
+ (47) Li ho veduti io, marciare alla testa degli Austriaci contro di
+ noi.
+
+Un altro fatto che attesta grandemente il progresso umano della
+nostr'età è l'avvicinamento dell'aristocrazia al popolo.
+
+Vi sono bensì ancora dei baroni, più o meno duri, più o meno forti e
+coperti di ferro, che affettano ancora l'alterigia e le prepotenze de'
+bei tempi del diritto della coscia(48). Ma questi sono pochi e la
+maggior parte dei nobili e i veramente nobili d'animo si avvicinano a
+noi, ed accomunano le loro alle aspirazioni nostre.
+
+ (48) Antico diritto feudale sui matrimoni, un po' osceno a narrare.
+
+Di tal tempra era il fratello d'Irene. Egli avea bensì fatto l'ultimo
+tentativo da noi riferito per liberare la sorella che credeva in mano
+d'assassini, ma quando conobbe che erano tutt'altro gli uomini coi
+quali aveva combattuto, e Romani, egli sentì orgoglio di tanta bravura
+de' suoi concittadini. Poi egli doveva la vita a quel magnifico e
+valoroso soldato della libertà ch'era Orazio e venne a conoscer esser
+lui lo sposo legittimo di sua sorella, ch'egli teneramente amava.
+
+Allora cambiò concetto. E tutte le suddette considerazioni militarono
+in favore della nostra Irene quando, riconosciuto il fratello, essa
+diede un grido di sorpresa e si precipitò ai suoi ginocchi
+stringendoli fortemente e dirottamente piangendo commossa nel
+rivederlo, anche perché la presenza di lui richiamavale il genitore
+perduto che il fratello maggiore rappresentava per l'aspetto e per
+l'autorità.
+
+Il Principe sollevò Irene gentilmente ed ambi rimasero per più minuti
+abbracciati, spargendo lacrime di commozione. Orazio, commosso lui
+pure sino al fondo dell'anima, prese la spada del Principe, per la
+punta e presentandogli l'elsa gli disse: "Un valoroso non deve essere
+privo dell'arma". Il Principe l'accettò con gratitudine, e strinse
+affettuosamente la mano abbronzata del duce della foresta.
+
+E Clelia non l'aveva essa riconosciuto il suo Attilio nel ruggito che
+avevan mandato agli assalitori? Oh sì! quando il grido di quei dieci
+fece risuonar le volte del castello e tanto spavento suscitò
+nell'anima dei papalini, Clelia abbandonò un'arma che aveva allora
+terminato di caricare e volò a un balcone da dove potè osservare la
+scena. Essa vide per un istante il volto che portava scolpito nel
+cuore ma bastò quell'istante per farla felice.
+
+Ed era veramente il nostro Attilio con Muzio, Silvio e sette altri
+compagni che avevan così bravamente caricate e fugate le masnade del
+papa.
+
+Silvio conosceva perfettamente il castello di Lucullo e spesso era
+stato ospite d'Orazio non solo, ma compagno, ed era lui il veicolo di
+comunicazione tra i liberali di dentro e quelli della campagna. Egli
+dunque, quando in Roma per parte dei capi liberali si prese la
+determinazione di pigliare il campo e riunirsi alla banda d'Orazio si
+pose alla lor testa per guidarli e come s'è veduto, giunse felicemente
+in tempo per dar l'ultimo colpo alle truppe papaline.
+
+Lascio pensare qual fu la gioia nel castello all'arrivo dei nuovi
+amici che sì potentemente avean contribuito alla liberazione dei
+fratelli.
+
+Quante interrogazioni! quanti abbracciamenti, quante richieste di
+parenti, di fatti, di speranze, di delusioni!
+
+"Mio! mio!" ripeteva Clelia a sé stessa, mentre Attilio, per la prima
+volta, coglieva un bacio sulla fronte dell'adorata vergine. "Mio! a
+dispetto della trista caterva dei chercuti e del mondo!".
+
+"Eh! signorina! l'odore della polvere ed il fragore della battaglia vi
+hanno esaltato alquanto la testolina. Ma ve la passiamo". L'amore
+vero, sublime, eroico, l'amore che si portavano quelle due angeliche
+creature, non è egli la vita dell'anima, il fomite di quanto s'opera
+di grande, l'incivilitore dell'umana razza?
+
+Un bell'acquisto l'avean fatto davvero i liberali nella persona del
+principe E. Trasformato dalle scene che noi abbiamo descritte, si
+trovò un altr'uomo intieramente, perché egli, generoso e prode per
+natura, sentiva nell'anima l'umiliazione della patria ed ardeva di
+vederla liberata da' suoi oppressori stranieri e chercuti. Educato
+fuori di Roma ed in condizioni diverse da quelle dei giovani che
+tenevan nelle mani la trama della rivoluzione Romana ad onta del suo
+carattere e de' suoi sentimenti v'era rimasto estraneo. Poi per
+condiscendere al desiderio del padre egli aveva accettato un posto
+nell'esercito pontificio e si comprende di leggeri che un tale impegno
+lo allontanava ancora più dai nostri amici.
+
+Ora dai suoi occhi era caduta la benda e senza quell'impaccio egli
+potè arditamente contemplare tutta la grandezza dell'avvenire
+italiano. Una nazione sminuzzata in tante parti, e perciò esposta al
+disprezzo e al ludibrio del mondo vide costituita in un corpo solo,
+potente, rispettata, come lo fu nei bei tempi di Roma, come la
+sognarono i grandi italiani di tutte le età.
+
+Appena intravveduta la vita nuova il principe si sentì attratto verso
+di lei, innamorato de' suoi nuovi compagni e così deciso a rifarsi del
+tempo perduto, che fece sacramento a sé stesso di vivere e morire per
+la causa santa del suo paese.
+
+Ricco e potente come egli era e generoso, diventò nel futuro il più
+forte sostegno dei proscritti, i quali dal canto loro non ebbero che a
+rallegrarsi d'aver collocata la loro fiducia in quel nobile carattere.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXVI
+
+IL MIGLIORAMENTO UMANO
+
+
+Orazio dopo aver accolto e lodato i nuovi amici e fratelli pensò di
+provvedere alla sicurezza generale. Chiamò a sé Attilio ed il
+Principe, ormai consacrato corpo ed anima alla causa nazionale, e
+parlò loro così:
+
+"Noi fummo felici nell'ultimo incontro, è vero; credo però esser
+questo sito ormai troppo noto ai nemici, e quindi per noi pericoloso.
+Il Governo farà di tutto, impiegherà ogni mezzo per snidarci e
+distruggerci: di questo non c'è dubbio. Esso è capace di mandare qui
+tutto il suo esercito e con la sua artiglieria rovesciare queste
+antiche mura. Io non consiglio una subita ritirata perché anche il
+Governo abbisogna di tempo per fare i suoi preparativi. Ma da qui
+innanzi, fa mestieri usare tutta la vigilanza possibile, per conoscere
+le mosse del nemico e non essere sorpresi.
+
+Voi, Principe, dovete tornare a Roma. La vostra presenza qui non è
+necessaria per ora, mentre là, potete esserci utile, credetemi, di
+un'utilità somma. Potete dire che vi abbiamo posto in libertà sotto il
+vincolo della vostra parola d'onore, di non combattere contro di noi.
+Dimettendovi dal servizio voi non potete temere di essere molestato".
+
+Rispose il Principe. "Il vostro consiglio è savio ed io farò quanto
+voi dite. Comprendo che più utile vi potrò essere in Roma e vi dò la
+mia parola d'onore che sarò con voi per la vita e per la morte!".
+
+Attilio fu della stessa opinione, quindi soggiunse che per le
+relazioni sulle mosse del nemico bisognava far capo a Regolo, e Regolo
+darebbe avviso di tutti i movimenti delle truppe papaline. Poi, avendo
+il Principe desiderato un mezzo sicuro per restare in relazione con
+loro, Attilio, su d'un pezzettino di carta tanto piccolo da potersi
+inghiottire al bisogno, scrisse a Regolo una linea di riconoscimento
+pel Principe.
+
+Il resto della giornata fu impiegato a seppellire i morti, che non
+eran pochi, ed alla cura dei feriti, sì gli uni come gli altri quasi
+tutti papalini. I liberali ebbero tre feriti soli, e questi non
+gravemente perché nella pugna i valorosi pericolano meno e se si desse
+un colpo d'occhio alla statistica di tutte le battaglie, si vedrebbe
+sempre che i fuggenti hanno perduto un numero immensamente maggiore di
+uomini che i vittoriosi.
+
+Nella notte il Principe partì per Roma e sapete con che guida? con
+Gasparo, il Cesare dei banditi di tutte le età, divenuto anche lui uno
+sviscerato liberale, siccome lo avea provato nell'ultimo combattimento
+facendo prodigi coll'infallibile sua carabina.
+
+Io sono di natura tutt'altro che pessimista e quindi credente nel
+miglioramento umano sotto tutte le forme e se l'umanità non migliora
+con sensibile progresso la maggior colpa l'hanno i governi. Coi buoni
+trattamenti e le carezze si dominano, si addomesticano le belve e se
+ne migliora l'indole feroce.
+
+Cosa volete sperare da un popolo ridotto alla miseria dalle vostre
+esazioni, dalle vostre imposte, dalle vostre tasse? Egli sa che queste
+tasse, imposte ed esazioni non sono, come voi dite, per la difesa
+dello Stato e per mantenere l'onore nazionale, ma per ingrassarvi ed
+ingrassare la sterminata caterva di parassiti, qualunque sia la loro
+denominazione, parassiti che sono pel popolo quel che gl'insetti per
+il corpo, i vermi pel cadavere, atti soltanto ad immiserirlo e
+divorarlo.
+
+Chi negherà che le popolazioni dell'Italia meridionale non fossero
+migliori, perché meglio governate, nel 1860 che non lo sieno al giorno
+d'oggi?
+
+Allora, appena si sospettava il brigantaggio e non v'eran prefetti,
+non gendarmi non birri. Oggi all'incontro con quell'immensità di
+satelliti, che minano le finanze dell'Italia esiste nella parte
+meridionale della penisola, l'anarchia, il brigantaggio e la miseria.
+Povere popolazioni! Dopo tanti secoli di tirannide e dopo la brillante
+rivoluzione del 60, esse speravano un Governo riparatore, un'era di
+riposo, di progresso e di prosperità e non l'ottennero!
+
+Sì! Gasparo si era battezzato alla vita dei liberi col sangue degli
+oppressori. Egli fu accolto dalla giovine brigata con indulgenza, con
+entusiasmo ed ebbe l'importante missione di guidare il Principe I....
+fuori della foresta, fin sulla via di Roma.
+
+Le previsioni d'Orazio sugli apparecchi del Governo papale si
+avverarono. Dopo il rovescio del castello di Lucullo i mitrati
+decisero in consiglio d'inviare a quella volta tutto il loro esercito
+con artiglieria e giacché, pensarono con ragione, i liberali, non
+staranno molto tempo ad aspettare la tempesta, bisogna mettere il
+disegno immediatamente in esecuzione.
+
+E non soltanto i soldati papalini ma si divisò d'impiegare in
+quell'ardua impresa tutta la truppa straniera, che si trovava al
+servizio del Papa. Un generale straniero di gran fama fu chiamato a
+dirigere la grande campagna e tutto si preparò con alacrità per
+giungere in tempo che il famoso attacco cadesse nel santo giorno di
+Pasqua, generalmente propizio ai preti, poiché in quel giorno grasso
+essi satollano meravigliosamente la pancia, loro divinità principale,
+alla barba dei divotissimi fedeli.
+
+Orazio ed i suoi compagni non dormivano frattanto. Informati da Roma
+di quanto vi accadeva e degli strepitosi preparativi che vi si
+facevano i quali, benché il governo cercasse di tenerne segreto lo
+scopo, erano senza dubbio al loro indirizzo, dapprima i nostri amici
+eseguirono una minuta esplorazione dei sotterranei conosciuti da
+Orazio e da taluno de' suoi, particolarmente dal vecchio Gasparo, già
+tornato dalla sua missione col Principe.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXVII
+
+I SOTTERRANEI
+
+
+Fra le meraviglie che si trovano nella gran metropoli dell'orbe, le
+catacombe e i sotterranei non sono le meno notevoli.
+
+I primi cristiani, perseguitati dal governo imperiale di Roma, allora
+pagano, con atroce accanimento, si rifuggivano nelle catacombe, per
+salvezza sovente e sovente per potersi adunare, consigliarsi,
+istruirsi nella nuova loro religione.
+
+Quei sotterranei furono pure indubitatamente il rifugio dello schiavo
+e di quanti infelici cercavano sottrarsi a quel sistema tirannico, che
+fu l'impero a Roma, che produsse i mostri i più abbominevoli della
+terra: quali Nerone, Caracalla, Eliogabalo, ecc.
+
+Di quei sotterranei ve ne sono di diverse specie. Alcuni scavati e
+costrutti col divisamento di conservarvi i cadaveri, altri per il
+servizio d'acquedotti che dovevano portare fiumi d'acqua dolce
+nell'immensa capitale, quando la sua popolazione ascendeva a due
+milioni. Famoso è quello della Cloaca Massima che da Roma conduceva al
+mare e finalmente di molta considerazione erano quelli che
+particolari(49) ricchissimi facevano scavare con grandi spese per
+sottrarsi alle depredazioni di quei grandissimi ladri che si
+chiamavano Imperatori, ed in tempi meno antichi alle persecuzioni ed
+alle stragi dei barbari,
+
+ (49) Privati cittadini (N.d.C.).
+
+Il terreno sui cui Roma è edificata, come quello de' suoi dintorni,
+offre facilità alle escavazioni, essendo un composto di tufo
+Vulcanico, facile a scavare e sufficientemente solido ed impermeabile
+da poter formare abitazioni sicure. Io ho veduto molte mandre e
+mandriani alloggiati in quelle caverne.
+
+Colle esplorazioni nei sotterranei si pensò pure ad inviare i feriti
+più gravi, accompagnati da quelli che lo erano meno e sotto la
+custodia dei vicini pastori, verso Roma.
+
+Dei liberali, come dicemmo, non v'eran gran feriti e dei papalini
+molti chiesero di rimanere e seguire la sorte dei proscritti, poiché
+non v'è milite per poco onorevole che egli sia (degli italiani
+s'intende), che serva volentieri i preti. Quando l'ora suoni di
+liberar l'Italia e Roma da quell'immondizie non vi sarà un soldato che
+resti con loro, meno alcuni mercenari stranieri.
+
+Inviati i feriti, introdotta ogni cosa migliore ed utile del castello
+nel sotterraneo, con provviste d'ogni specie per vari giorni, i
+liberali colla maggiore pacatezza aspettarono l'oste numerosa che
+doveva giungere coll'ordine preciso di sterminarli. I nostri non
+mancarono di prendere tutte le misure necessarie di precauzione,
+distendendo una rete di sentinelle e di esploratori in tutte le
+direzioni ad onta della precisione degli avvertimenti che ricevevano
+da Roma su tutte le mosse del nemico.
+
+La comitiva s'era accresciuta in questi ultimi giorni. Colla venuta
+d'Attilio e de' suoi compagni, coll'accettazione d'alcuni soldati
+romani, che non volevan più sapere di preti e col l'arrivo da Roma di
+vari giovani, che la notizia della recente vittoria aveva esaltati, si
+componeva di circa sessanta individui, senza contare le donne.
+
+L'autorità d'Orazio sulla banda crebbe invece di diminuire
+coll'aumento del numero. Attilio, quantunque fosse stato alla
+direzione delle cose di Roma, e comandante dei trecento, era quello
+che mostrava maggiore docilità agli ordini del bellicoso e prode
+fratello d'armi.
+
+In quattro legioni suddivise Orazio la banda; e queste furono
+comandate da Attilio, Muzio, Silvio ed Emilio, l'antiquario, che era
+stato secondo in comando prima dell'arrivo dei nuovi amici.
+
+Emilio tenne ad onore di cedere la sua posizione di secondo comandante
+al capo dei trecento, ma Attilio non volle accettarla e già una
+generosa gara s'era iniziata tra loro e non sarebbe finita senza
+l'interposizione d'Orazio il quale assicurava Attilio non ritenere
+egli per sé il primo comando se non coll'assoluta condizione
+accettasse lui il secondo.
+
+Tale era l'abnegazione di quei militi della libertà di Roma. Liberare
+la patria o morire! era il loro proposito, e poco loro importava di
+gradi, ciondoli e decorazioni che stimavano mezzi adoperati dal
+dispotismo a corrompere la metà della Nazione, per avvilire ed
+incatenare l'altra.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXVIII
+
+L'ANTIQUARIO
+
+
+Era la vigilia di Pasqua, tutto si trovava in ordine nel castello ed i
+proscritti che non eran di guardia stavano con Orazio, Attilio e le
+donne nella vasta sala da pranzo. Là dopo una cena lieta ed alcuni
+brindisi patriottici, per rallegrar la serata poiché bisognava tenersi
+desti e stare sull'avviso per qualunque cosa potesse succedere, Emilio
+l'antiquario chiese permesso al suo comandante di narrare una sua
+istoria alla brigata. E così cominciò:
+
+"Giacché noi dovremo viaggiare per sotterranei e catacombe, vi voglio
+raccontare un fatto che accadde proprio a me, or fan pochi anni, nelle
+vicinanze di Roma.
+
+Voi ricordate il superbo Mausoleo di Cecilia Metella, eretto dal padre
+in onore della figlia morta dodicenne. Anche quel mausoleo, voi
+sapete, è l'orgoglio delle rovine e con il Pantheon è una delle meglio
+conservate. Ciò che voi non sapete forse, si è l'esistenza
+dell'immensa catacomba, che comincia nell'interno del monumento e non
+si sa dove vada a finire.
+
+Un giorno io mi proposi d'investigar da me le latebre di quell'immenso
+sotterraneo; mi sembrò che facendolo accompagnato avrei menomato il
+merito dell'impresa; quindi nel mio orgoglio giovanile ed
+inconsiderato mi accinsi ad eseguirla da solo.
+
+Provvisto di un voluminoso gomitolo di filo, un mazzo di torcie, pane
+in sacoccia ed un fiasco di vino a tracolla, mi avventurai di buon
+mattino nel seno della terra, legai un capo del filo all'entrata della
+catacomba e cominciai il mio misterioso viaggio.
+
+Cammina cammina, sotto quelle tetre volte, più avanzavo e più cresceva
+in me la curiosità di scoprire.
+
+Pare impossibile come l'essere umano destinato da Dio alla superficie
+della terra, godendone i frutti e la luce benedetta del sole, si sia
+condannato a quelle tenebre eterne e vi abbia lavorato tanto per
+costruirsi, simile alla talpa, un'abitazione sicura ma spaventosa!
+Dovevano essere ben infelici e fieramente perseguiti coloro che si
+procuravano questa terribile dimora a furia di tante fatiche! E molto
+ricco doveva essere chi pagava l'esecuzione di opere sì gigantesche.
+
+Mentre questi pensieri mi passavano per la mente, io camminava al
+chiaror del mio cero, scioglievo il filo del gomitolo e procedevo
+procurando di seguire la direzione indicata dalla ristretta linea
+dell'imboccatura. Ma coll'andare innanzi il sotterraneo si dilatava e
+presentava tra le colonne di tufo, che ne sostenevano l'immenso tetto,
+vari anditi che conducevano in direzioni diverse e un po' fantastiche
+e fuori di simmetria, come se l'architetto avesse voluto gettare
+nell'inganno il visitatore raggirandolo in una specie d'inestricabile
+labirinto.
+
+Tutte queste viste ed osservazioni m'inquietavano alquanto, e dico il
+vero: qualche volta mi sentivo fallire il coraggio. Ero sul punto di
+tornare indietro ma l'amor proprio mi gridava: vergogna! a che tanti
+preparativi per fare un fiasco? e allora mi adontavo contro me stesso
+per la mia paura. Poi non avevo in mano il filo salvatore, che doveva
+ricondurmi a rivedere il cielo?
+
+E cammina, e cammina, sgomitolando il mio filo ed accendendo un nuovo
+cero a misura che si consumava l'acceso!
+
+Giunsi finalmente al termine, non del sotterraneo ma del mio filo e
+con mio dispiacere riscontrai che non avevo nella mia impresa scoperto
+altro che la terribile solitudine che mi stava ancora davanti. Stanco,
+forse alquanto scoraggiato di dover rifare sì lungo tratto di strada,
+me ne stavo lì, preoccupato dalla vanità delle ricerche e dalla noia
+della mia posizione. Stringevo il filo che temevo di perdere e
+contemplavo il lume che temevo di spegnere. Credo che dovessi essere
+alquanto istupidito quando uno strascichio, come di veste di donna, si
+fece udire dietro di me e mi destò quasi di soprassalto. Curioso,
+sorpreso, impaurito mi volgo verso la parte dove mi pareva aver udito
+il fruscio. Ma nell'atto di volgermi un soffio spegne il lume, il filo
+mi viene strappato di mano, robuste braccia cingono e stringono le mie
+in modo da stritolarmi le ossa ed un panno mi viene avvolto intorno
+alla testa forse per bendarmi gli occhi, ma in guisa da impedirmi
+quasi la respirazione.
+
+Il presentimento del pericolo spesso è peggiore del pericolo stesso:
+ed io che veramente era stato colpito da timore al primo segno
+dell'avvicinarsi di qualcuno, come fui in potere di quel qualcuno,
+sentendomi condotto per mano come un bambino, il timore si dileguò e
+camminai francamente dietro la guida.
+
+Benché cogli occhi bendati m'accorsi che un nuovo lume era stato
+acceso: dal tocco e dai passi che io udiva accanto a me conobbi ch'ero
+guidato da esseri viventi, non da spiriti, ma le mie scoperte rimasero
+lì, ed in tal guisa procedetti per vari minuti.
+
+Finalmente la benda mi fu levata e allora i miei occhi poterono vedere
+che ero stato condotto, con mio grande stupore, in un salotto
+magnificamente illuminato, in mezzo al quale stava una mensa imbandita
+ed intorno una ventina di gioviali e festosi commensali".
+
+Durante il racconto dell'antiquario un sorriso di compiacenza, velato
+d'una tal quale mestizia, sfiorava la ruvida guancia di Gasparo.
+Quando il primo ebbe finito, il vecchio si levò, avvicinossi, lo prese
+per la mano, la scosse e con voce commossa: "quelli erano bei tempi,
+amico caro!--sclamò, poi dirigendosi alla brigata:--Io allora
+abitavo--continuò--le catacombe colle mie bande e gli sgherri di Roma
+pria di avventurarsi in questa immensa campagna erano soliti a far
+testamento.
+
+La donna che vi spense il lume, e che poi fu ben gentile con voi, come
+lo era con tutti, era la mia Alba, morta non è molto dal dolore de'
+miei patimenti e della mia prigionia".
+
+"Oh!--sclamò alla sua volta l'antiquario,--eravate dunque quello
+seduto in capo alla mensa e tenuto in tanto rispetto dai vostri che un
+sovrano non potrebbe esser di più?".
+
+"Era io--rispondeva dolorosamente il bandito.--Gli anni hanno
+corrugata questa fronte e s'è imbiancato il pelo tra i ferri e le
+sevizie di quegli scellerati che si chiamano ministri di Dio. La mia
+sola coscienza è rimasta pura! Io ho trattato ogni creatura infelice
+benignamente e lo potete attestar voi se vi fu torto un capello, se
+alcun danno v'incolse tra noi. Certo! ho voluto abbassare quei superbi
+sibariti, che vivono nel vizio e nella lussuria a spese dell'umanità
+sofferente, come ora coll'aiuto vostro e di Dio, vecchio come sono, io
+non dispero di vedere la mia patria libera da quei mostri".
+
+"Sì,--rispose l'antiquario affettuosamente--io fui trattato con
+gentile cortesia dalla vostra donna e da voi e lo ricorderò tutta la
+vita con gratitudine". Poi rivolto ai compagni, proseguì: "Scosso
+dalla fatica del viaggio, forse dalle commozioni dell'incontro, rimasi
+due giorni febbricitante in quel sotterraneo e in tutto quel tempo
+ebbi cordiali affettuosissime cure da quell'amabile Alba, la quale non
+solo di ogni cosa necessaria mi provvide ma assiduamente mi visitava
+al mio capezzale.
+
+Dopo due giorni, rinvigorito, appena ne feci richiesta, fui condotto
+per una nuova via che mi parve lieve alla luce del sole che io aveva
+creduto sulle prime di non più rivedere. La nuova uscita delle
+catacombe si trovava nella foresta. Data la mia parola d'onore di
+mantenere il segreto sulla mia involontaria scoperta, uno della banda
+mi scortò sulla via di Roma".
+
+
+
+
+CAPITOLO XXXIX
+
+L'ESERCITO ROMANO
+
+
+"Ora ci si fa davanti la bella regione in cui l'uomo crebbe più grande
+che in qualunque altra contrada del mondo, e vi operò portenti di
+energia e di senno: entriamo nella sacra terra da cui venne la luce
+che illuminò l'universo. Anche qui alla rigogliosa vita d'un tempo è
+succeduta la morte; e in molti luoghi non trovi più che macerie in
+mezzo a vasto deserto, a solitudine desolata, a silenzio d'essere
+umano. Caddero le città dei dominatori del mondo ma i rottami dei
+monumenti che ingombrano il suolo, mandano ancora una voce eloquente
+che rompe il silenzio dei secoli, e dice della grandezza degli antichi
+abitatori nelle campagne latine, comecché desolate tutto è magnifico.
+
+L'austera natura accresce solennità alle rovine delle città e dei
+sepolcri e alle grandi memorie. In mezzo al deserto, ad ogni passo,
+sono le vestigie di una potenza che ti sgomenta il pensiero. Spesso
+nel medesimo luogo e sul medesimo sasso, ti è dato di leggere i
+ricordi, gli affetti, i dolori di età fra loro lontanissime. Qui tu
+trovi le colonne dei templi, dai quali gli antichi ciurmatori coi loro
+oracoli ingannavano le turbe per renderle schiave: e più in là
+incontri ciurmadori moderni che la religione fanno stromento di sozza
+tirannide: tristizie antiche e nuove, memorie di prepotenza e
+prepotenze viventi.
+
+Se ti fa fremere il grido lontano dei miseri che la fiera aristocrazia
+precipitava dalle gemonie, fremito più profondo ti desta il grido
+vivente che esce dalle prigioni piene delle vittime del furore papale:
+e scavando la terra, puoi trovar le ceneri dei difensori del popolo
+antico, miste a quelle dei martiri che all'età nostra in nome di Dio e
+del popolo dettero il sangue alla nuova Repubblica, e caddero
+protestando contro il barbaro dominio sacerdotale. E dal meditare
+sulle memorie recenti ed antiche, trarrai coll'afflitto animo qualche
+conforto vedendo che per volger di secoli, e per imperversar di
+tirannide, i lontani figli non perderono l'energia dei primi padri, e
+su questa terra degli augurii prenderai lieti presagi alla nostra
+povera patria, che le antiche fortune ha ormai scontate con troppo
+lunghe sventure"(50).
+
+ (50) Il Lazio, i suoi abitatori, e le sue città. Tradizioni sui
+ primi tempi di Roma, i re, la rivoluzione e la guerra ai tiranni.
+ (Atto Vannucci, Cap. I)
+
+Questo superbo squarcio di poesia patria del grandissimo scrittore
+dell'_Italia antica_ io ho voluto addurre per sorreggermi nella
+troppo, per me, ardua impresa di descrivere la Roma dei tempi eroici e
+la non morta virtù degli abitatori del Lazio moderno. E dovendo
+narrare di quell'accozzaglia di gente nostrana e straniera, che oggi
+si chiama Esercito Romano io desidero che si consideri cosa ponno
+essere uomini che si consacrano al servizio di un governo come quello
+del Papa, il quale non può ispirare che disprezzo.
+
+Giova ripetere ciò che già dissi: solo il prete poteva cambiar
+nell'ultimo popolo della terra, questo "che nacque in una regione ove
+l'uomo crebbe più grande che in qualunque altra contrada del mondo".
+L'esercito romano è composto di Romani che sono sotto la vigilanza di
+soldati stranieri, e di soldati stranieri e romani custoditi da birri,
+sotto il nome di gendarmi. Mercenarii tutti poiché qual uomo d'onore e
+non spinto dalla sete dell'oro potrebbe adagiarsi su tale letamaio?
+
+Il nome di soldato del papa è schernito. Lo straniero, per malandrino
+che sia, giungendo a far parte di questo esercito crede nobilitarlo.
+Disprezza quindi lo straniero, i soldati romani, e di qui le botte tra
+romani e stranieri, quasi sempre con la peggio degli ultimi, perché
+gli indigeni malgrado tutto lo studio dei preti per corromperli ed
+imbastardirli conservano ancora qualche avanzo dell'antico valore.
+
+Ecco lo stato del moderno esercito romano, ed ecco perché i nostri
+proscritti informati d'ogni cosa se ne stavano tranquillamente
+aspettandone le mosse, mentre le mosse tardavano perché la confusione
+e la discordia regnavano in quella parodia d'esercito.
+
+Gli stranieri, sprezzatori dei romani, volevano la destra nell'ordine
+di battaglia; e questi non temendo gli stranieri e giustamente
+credendosi migliori di loro non volevano cederla. Le sottane,
+impotenti a metter ordine in quella ciurmaglia, si rodevano
+d'impazienza, di rabbia e di paura.
+
+Il giorno di Pasqua destinato allo sterminio dei _briganti_ poco mancò
+non segnasse la distruzione dei mercenarii e se le malve(51) italiane
+di fuori non avessero gridato "alla moderazione, all'ordine!" era
+questo il momento di farla finita con quella canaglia, morbo e
+disonore del nostro paese.
+
+ (51) Nome dei moderati.
+
+Regolo e con lui la maggior parte dei trecento, dinanzi al veto che
+era giunto di fuori "di non tentare nulla per allora a favore di
+Roma", non vollero rimanere inoperosi, e per molestare l'eterno nemico
+presero queste determinazioni. Si arrolarono nelle truppe pontificie
+indigene; e catechizzarono i soldati in modo che nell'ordinanza di
+marcia, col pretesto che lor toccava la destra si ammutinarono. Gli
+ufficiali che volevano usare la loro autorità furono bastonati ed
+avendo il Generale D. mandato alcune compagnie straniere per metterli
+all'ordine cominciò una di quelle zuffe peggiori di una battaglia
+campale il risultato della quale fu che gli stranieri volti in fuga
+riguadagnarono le loro caserme.
+
+Uno degli instigatori principali della sommossa era stato il nostro
+sergente di dragoni, Dentato.
+
+Uscito dalle torture dell'inquisizione che avea sostenute con uno
+stoicismo degno de' tempi antichi avea giurato di vendicarsi alla
+prima occasione e non l'avea perduta. Alla testa de' suoi dragoni, col
+suo sciabolone alla mano, egli era stato visto caricare nel più folto
+di un gruppo straniero dove avea fatta strage di mercenarii.
+
+Terminata la zuffa, sapendo quale premio gli serbavano i preti per le
+sue sciabolate, senza smontare da cavallo si avviò coi compagni fuori
+di Roma in cerca dei proscritti che lo accolsero fraternamente. Narrò
+loro i successi della capitale e con grande ilarità di tutti ne fu
+udito il racconto.
+
+
+
+
+CAPITOLO XL
+
+IL MATRIMONIO
+
+
+Il più santo dei vincoli che esistano nell'umana famiglia è il
+matrimonio. Lega per la vita due esseri e li fa felici se veramente
+meritano d'esserlo.
+
+Dico "se lo meritano" poiché quell'atto solenne deve essere contratto
+coll'intendimento reciproco di rendersi felici, e base dell'unione
+deve essere il vero amore, l'amore celeste!(52)
+
+ (52) Amore celeste; vero amore dell'anima. Gli antichi lo
+ distinguevano dal sensuale.
+
+A questa base, a questo amore, un calcolo mercantile è macchia, il
+sentimento materiale lo riduce al termine di pretta brutalità.
+
+L'amoreggiamento che precede il matrimonio ha già aggentilito gli
+amanti, poiché essi vogliono piacersi reciprocamente e lo devono,
+altrimenti c'è il pericolo di rifiuto.
+
+Il sentimento d'essere felici fa poi migliori i coniugi. L'amore che
+portano alla prole li ingentilisce e li rende umani verso gli altri,
+colla speranza che i loro figli godano il ricambio della gentilezza
+altrui.
+
+L'infedeltà è sciaguratamente fedele compagna di molti matrimoni
+moderni. Ma coloro stessi, d'un sesso o dell'altro, che son venuti
+meno al dovere, ove non siano induriti nel vizio, provano tale rimorso
+che se potessero tornare indietro alla primitiva loro purezza
+sarebbero per l'innanzi ben forti contro la tentazione.
+
+Oh! se sono giovani i miei lettori, badino al mio consiglio, tengano
+la fedeltà in pregio, come un impegno d'onore, si risparmieranno
+afflizioni pungenti per l'innanzi e godranno il vero paradiso sulla
+terra ancorché la loro condizione non sia delle più brillanti. I
+disagi stessi, passati in comune, sono alleggeriti dalle cure
+amorevoli del consorte e lasciano di sé cara e non dolorosa
+ricordanza.
+
+Ma anche nel matrimonio la prava istituzione pretesca semina e
+diffonde una diabolica influenza. Il morbo pretino, si sente in tutti
+i matrimoni dell'orbe in ragione diretta del numero di coloro che
+vengono congiunti da quegli esseri maleficamente parassiti. S'immagini
+poi quello che deve accadere in Roma, ove i preti, sono tanti, ricchi,
+sovrani, onnipossenti?
+
+Ho già detto che Roma è la città del mondo che conta più nascite
+illegittime, e ciò deriva naturalmente dalla prostituzione delle
+nubili. Su questo dato, benché non pubblico nelle conseguenze, quale
+sarà la prostituzione nel matrimonio?
+
+Tiriamo un velo sulle turpitudini e mi perdoni chi legge se per
+avventura lo scandalizzai. Ma quando penso ad un governo, che si disse
+riparatore e che per interesse e per compiacere ai libidinosi capricci
+di un despota s'inginocchia davanti a quel corrotto e corruttore
+fantoccio supplicandolo quasi di non disertare la terra che desolò per
+tanti secoli, il popolo grande che umiliò all'ultima delle
+degradazioni umane, allora non so frenarmi, e voi mi potete perdonare,
+potete concedermi uno sfogo di rammarico al pensiero delle miserie e
+delle vergogne del mio povero paese!
+
+Pur mi si dirà: voi lamentate l'intervento dei preti e lo credete
+dannoso; ma fino a ieri, chi consacrava il matrimonio se non il prete,
+ed il prete esclusivamente?
+
+Pur troppo è vero! La nascita e la morte, ogni più importante atto
+della vita, l'educazione della gioventù, tutto fu monopolio dei preti,
+perfino il mondo futuro che offrono agli altri, tenendosi caro per sé
+il presente.
+
+Dacché la società umana ebbe impostori, sorsero preti, se già i primi
+non furono essi. Certo però i maggiori, i più astuti, i più fortunati
+impostori del genere umano furono sempre i preti. Più furbi degli
+alchimisti e dei ciarlatani essi posarono le basi della loro scienza
+in parte ov'era difficile che la luce giungesse a smascherarli.
+
+L'alchimista cercò la formazione di pietre preziose e dell'oro con
+elementi di poco costo e morì, lasciando l'eredità del desiderio
+insoddisfatto accanto al vero tesoro delle esperienze, dalle quali
+partendo, i moderni chimici hanno fatto portenti.
+
+I ciarlatani, spaccianti balsami ed elisiri miracolosi sono scomparsi,
+ma prepararono il posto all'utile e matematica chirurgia moderna.
+
+Il prete dura e il suo nebuloso edifizio continua a star ritto. Non
+monta che le antiche rivelazioni tentennino all'urto del senso comune;
+il prete dura benché i ciechi soltanto non s'accorgono che egli è il
+primo a farsi beffe delle favole che spaccia.
+
+Vuol dire che il prete è più astuto d'ogni altro e che i non-sensi e
+le assurdità più grandi hanno il privilegio di una più tenace
+resistenza.
+
+Non indignazione ma nausea mi sento veramente nel vedere i miei
+concittadini inginocchiarsi davanti a quei simulacri dell'impostura!
+davanti a quei detrattori di Dio!
+
+"La crepa dell'intonaco, palesa che crolla il muro". "Basta un primo
+passo". "Il pugno di neve crea la valanga". E ce n'è voluto per osare
+questo primo passo!
+
+Or ora appena si è compreso che il prete è impostore e non degno di
+celebrare l'atto più importante della vita: il matrimonio. L'autorità
+municipale, che deve sapere ogni cosa dei cittadini e registrarne gli
+atti, presiederà a questo atto solenne. Questo è il primo passo, poi
+in luogo dell'autorità cittadina verrà la paterna, i genitori, che
+sono l'autorità più legale e secondo natura.
+
+A quest'ultimo partito si attennero Clelia ed Attilio.
+
+"Mio! mio!" avea detto Clelia, al racconto d'Irene ed ora che quel suo
+caro era lì, ai suoi piedi, beandosi dell'atmosfera benefica che la
+circondava, adorandola! Perché essa doveva negarsi alle oneste
+sollecitudini dell'amante? "Sì" disse ella finalmente ad Attilio. "Sì,
+chiedimi a mia madre e sarò tua per tutta la vita".
+
+Silvia per vero avrebbe voluto avere il suo Manlio accanto per
+consultarlo sulla sorte dell'adorata fanciulla, ma benché un po'
+timida di carattere, era troppo savia e piena di buon senso, da non
+capire la necessità dell'unione dei due amanti, massime nelle
+circostante presenti di proscrizione e di solitudine e si teneva
+sicura dell'assentimento del marito.
+
+Anche Silvia non era amica dei preti. Municipio lì non ve ne era, né
+altra autorità all'infuori di quella dell'onesto lor salvatore Orazio
+e la propria per supplirvi. Non fu difficile quindi convincerla che la
+più legale autorità era questa, la più naturale e più semplice di ogni
+altra.
+
+La celebrazione del matrimonio de' nostri cari fu una vera festa per
+tutti nel castello e per Irene sopra ogn'altro. Pratica del matrimonio
+silvestre, ch'essa aveva celebrato alcuni anni prima, superba di fare
+da sacerdotessa per amici che amava teneramente, essa improvvisò un
+altare al piede della più maestosa delle quercie coll'aiuto della sua
+ancella e di John, il quale ebbe occasione di fare gran pompa delle
+sue capacità ed agilità marinesche arrampicandosi e saltellando per i
+rami dell'immensa figlia della terra, docile però sempre agli ordini
+dell'amata sua protettrice. In poco tempo fasci di verzura e ghirlande
+di fiori silvestri adornarono un magnifico tempietto coperto dalla
+gran cupola dell'albero ed illuminato dal maggiore degli astri, figlio
+primogenito di Dio.
+
+La cerimonia non fu lunga ma semplice, patriarcale, al cospetto della
+maggior parte di quei prodi romani, che facevano corona alla
+bellissima coppia.
+
+Irene, collocatasi dinanzi agli sposi, colle seguenti brevi parole ne
+sancì l'unione sacra:
+
+"Giovani cari e avventurosi, l'atto da voi compiuto in questo giorno
+vi unisce con vincoli indissolubili del corpo e dell'anima. Voi
+dividerete per la vita, il bene e la sciagura. Ricordatevi, che
+nell'amore e nella fiducia reciproca, troverete sempre felicità
+duratura e che, quantunque qualche volta questa felicità possa essere
+alterata da afflizioni, queste saranno sempre menomate o dome
+dall'amor vostro reciproco. Dio benedica l'unione vostra! e così sia".
+
+Silvia, piangendo amorosamente, pose ambe le mani sul capo de' suoi
+cari, e ripetè: "Dio vi benedica!" senza poter articolare altra
+parola.
+
+L'atto di matrimonio, anticipatamente scritto, fu presentato da Orazio
+alle firme degli sposi, poi a quelle dei testimonii, dopo averlo
+firmato egli stesso.
+
+Così ebbe fine quest'atto solenne colla maggiore semplicità possibile.
+Celebrato nel vero tempio dell'Onnipotente, rischiarato
+dall'universale luminare, non fu per la sua semplicità men sacro, né
+men fedeli per tutta la vita si mantennero l'uno all'altro i nostri
+sposi.
+
+Dall'altare la comitiva festosa si diresse al castello, ove splendida
+mensa l'aspettava.
+
+Dopo il pasto, in mezzo alla universale letizia si fecero brindisi, si
+cantarono inni patriottici e sino il piccolo John riscaldato dal
+calore della festa volle regalare i suoi amici coi patriottici e
+simpatici canti della tua terra: il "_God save the Queen_" ed il
+"_Rule Britannia_"(53).
+
+ (53) _Dio salvi la Regina_ e _Britannia regge le onde_.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLI
+
+IL BATTESIMO
+
+
+Come si vede, l'esercito di Serse, ossia del Papa, avea concesso tutto
+questo bel tempo ai proscritti senza sturbarli ed essi conoscendone le
+condizioni, davansi poca briga di allontanarsi.
+
+A noi però, durante questa sosta, converrà tornare ad alcuni
+personaggi principali e cari della nostra storia, che abbiam pur
+troppo lasciati in dimenticanza; voglio parlare di Giulia e de' suoi
+compagni così prodigiosamente scampati dal tempestoso Tirreno.
+
+Dopo due giorni dalla sua partenza da Porto d'Anzo, la Clelia entrava
+con vele e bandiere spiegate a Porto Longone.
+
+Appena ancorata i nostri amici videro scendere da Capo Liberi, piccolo
+villaggio che domina il porto, un gruppo di gente che giunse alla
+marina, imbarcossi in un palischermo e si diresse verso lo Yacht.
+Giulia accolse gentilmente la comitiva, composta di persone d'ambo i
+sessi, e l'invitò ad asciolvere nella camera della nave ciò che gli
+ospiti accettarono volentieri.
+
+Seduti a tavola con davanti un bicchierino di Marsala, vino col quale
+gli inglesi amano sempre adornare le loro mense, i nuovi arrivati,
+volgendosi a Manlio, che credettero padrone del legno accennarono di
+voler parlare. Quindi con accento toscano, non maschio come il romano
+e robusto ma più dolce, simpatico e comunque sia coll'accento d'un
+dialetto cui l'Italia deve la maggior parte del suo risorgimento
+perché in quel dialetto sta uno dei più saldi fondamenti dell'unità
+nazionale italiana:
+
+"Signore!--disse l'anziano della comitiva--in Capo Liberi v'è l'uso
+che nascendo un bimbo contemporaneamente all'arrivo d'una nave si
+preghi il capitano a voler essere padrino al nuovo nato. Vorreste
+esser tanto buono di concederci l'onore d'avervi per compare e comare
+con questa vostra gentile signorina?".
+
+Manlio sorrise a tale richiesta e tutti ammirarono la facilità con cui
+lo straniero può nell'Elba imparentarsi cogli isolani, poi rispose:
+"Io sono qui un semplice ospite come voi, la signorina è la padrona
+del legno, ed essa deciderà su quel che sia da fare".
+
+Giulia, la bella viaggiatrice, l'antiquaria, l'artista, l'amica della
+libertà italiana, fu incantata di trovare tanta semplicità di costumi
+in quella buona gente e: "per me accetto volentieri la gentile vostra
+offerta--soggiunse--e siccome odo da voi che il padrino deve essere il
+capitano della nave lo consulterò e se consente, saremo a disposizione
+vostra".
+
+Chiamato il capitano Thompson, Giulia spiegò la cosa al bravo
+marinaio, al che Thompson rise graziosamente e rispose con garbo alla
+sua signora che sarebbe ben onorato di poterla accompagnare tanto più
+colla prospettiva d'aver a diventare suo compare.
+
+Detto fatto! Dopo che Thompson ebbe dato i suoi ordini al Muto(54)
+s'imbarcarono tutti, dirigendosi a Capo-Liberi,
+
+ (54) Secondo il comando.
+
+Qui mi toccherebbe dir qualche cosa ancora dei preti, ma ne
+risparmierò il tedio al lettore. È una fatalità, che ad onta
+dell'invincibile antipatia che essi mi suscitano, io me li debba
+sempre trovar sulla via. Ma questa volta passiamocela netta a questo
+di Capo Liberi, il quale non è che un curato. Meno male!
+
+La festa per essere più semplice che nella capitale non fu meno
+splendida e più lieta per la cordiale e patriarcale semplicità di quei
+buoni abitanti. Tutti parevan contenti e felici e il capitano
+Thompson, benché un po' confuso, era in un vero paradiso. Onorato del
+braccio di quella cara e bellissima creatura ora divenuta comare sua
+egli più nulla udiva, né vedeva, tanto che incespicò lungo la scabrosa
+via del villaggio che conduce alla chiesa e senza l'aiuto efficace del
+braccio di Giulia, egli certamente andava ad infrangere il suo
+bompresso(55) sul lastrico d'irregolari macigni che ivi formavano
+mosaico.
+
+ (55) Albero inclinato sul davanti della nave.
+
+Per buona sorte Giulia non era confusa come il nuovo compare e col
+contegno suo freddo ma dignitoso, rimise alla via(56) l'andatura del
+capo marino il quale dappoi, temendo qualche nuova secca da prora(57)
+e per non ripetere il grottesco primitivo scappuccio contava
+camminando tutti i ciottoli della via. Così si giunse al tempio.
+
+ (56) Termine di mare.
+ (57) Da prora, davanti.
+
+Quivi Thompson fece buona figura: Un po' noiato dalle superflue
+cerimonie egli non dié segno d'impazienza e la noia in parte gli venne
+compensata dal piacere di sorreggere il suo nuovo figlioccio, un
+grosso e ben formato bimbo, che nelle robuste braccia del capitano
+sembrava però leggiero come una piuma.
+
+Terminata la cerimonia, la brigata riprese la via della casa del
+compare, ove un lauto banchetto stava preparato e dove l'eccellente
+vino di Capo-Liberi era destinato a riportare i maggiori e ben
+meritati onori.
+
+Il capitano Thompson si contentò di farne gli elogi perché dovendo
+ricondurre la signorina a bordo, e ricordandosi di quella tale
+inciampata, credette indispensabile il mantenersi moderatissimo.
+
+Un altro motivo, diciamolo pure, trattenne il capitano Thompson da
+certe indulgenze che la professione sua qualche volta permette: ed
+era, il desiderio di piacere alla Aurelia. Quella buona signora,
+benché non più sul fiore degli anni, si manteneva abbastanza fresca e
+grassetta, poi piena di gratitudine alle attenzioni che il capitano le
+avea prodigate in quel finimondo di tempesta pareva corrispondere un
+po' ai segni di simpatia non cortigianeschi, ma leali ed aperti
+dell'inglese il quale ripeteva tra sé stesso un adagio spagnolo
+imparato a Cadice:
+
+ _Tiempo d'hambra no hai pan duro_(58).
+
+ (58) In tempo di fame non c'è pan duro.
+
+E tutto andò perfettamente per i nostri quasi-naufraghi della
+_Clelia_, giacché, per lupo di mare che uno sia, la terra co' suoi
+divertimenti, ed i suoi agi è sempre preferibile ad una tempesta
+marittima. Giulia andava in estasi dinanzi alla semplicità antica di
+quegli eccellenti ospiti; Manlio, meditava il concetto di un gruppo in
+marmo per il suo arrivo in Roma, che rappresentasse la bellissima
+Giulia sostenente il suo compare barcollante e in procinto di dare del
+naso in terra. Aurelia e Thompson avean dimenticato la natura intiera
+tormentati da certo pizzicore, le cui espressioni erano occhiate
+incendiarie. Così retrocedevano a bordo, accompagnati dall'intiero
+villaggio con suoni ed evviva generali.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLII
+
+LA SOLITARIA
+
+
+Nell'arcipelago italiano, che comincia al mezzogiorno colla Sicilia, e
+termina a tramontana colla Corsica, trovasi un'isola quasi deserta.
+Composta di puro granito, le sue sorgenti d'acqua dolce sono stupende
+benché non siano in estate abbondanti. L'isola è ricca di vegetazione,
+non d'alto fusto, non concedendolo le buffere, che la spazzan via
+senza misericordia. Il guaio dei venti quasi continui e troppo forti
+vi produce il beneficio della salubrità dell'aria. I cespugli surti
+nell'interstizio de' massi, sono tutti aromatici; e se ospite su
+questa terra deserta tu accendi il fuoco senti la fragranza dei rami
+bruciati imbalsamare l'aria.
+
+Il poco bestiame che pascola, vagando per i dirupi, è basso di
+statura, ma robustissimo. Così i pochi suoi abitatori, i quali vivono
+non splendidamente ma in un'abbondante agiatezza, coi prodotti della
+pesca e della caccia, un po' coll'agricoltura, e molto mercé la
+generosa provvidenza d'amici che dal continente inviano il necessario.
+
+Il numero ristretto degli abitanti rende superflui Governo e Polizia.
+L'assenza dei preti è la maggior benedizione dell'isola. Dio vi si
+adora come si deve, col culto dell'anima, senza sfarzo, nel grandioso
+tempio della natura che ha il cielo per volta e gli astri per
+luminari.
+
+Il capo della famiglia, che primeggia in quell'isola, è un uomo come
+gli altri, colle sue fortune e i suoi malanni. Ebbe la sorte di
+servire qualche volta la causa dei popoli servi come qualunque
+mortale, ha la sua dose di difetti. Cosmopolita, egli ama però
+svisceratamente il suo paese, l'Italia, e Roma, con idolatria. Odia i
+preti, come istituzione menzognera e nociva, ma il giorno in cui
+spoglino il lor carattere, malignamente buffone, e tornino uomini,
+egli è pronto ad accoglierli e perdonare i loro errori passati.
+Professa idee di tolleranza universale e vi si uniforma, ma i preti,
+come preti non li accetta perché egli non intende siano tollerati
+malfattori, ladri e assassini; e considera i preti quali assassini
+dell'anima, peggiori degli altri.
+
+Egli ha passato la sua vita colla speranza di vedere nobilitata la
+plebe e ne ha propugnato dovunque i diritti e sempre. Ma con rammarico
+confessa pure che egli è rimasto in parte deluso poiché il plebeo
+innalzato dalla fortuna a più alto stato, ha patteggiato col
+dispotismo ed è diventato peggiore forse del patrizio.
+
+Per questo non dispera del miglioramento umano; si duole soltanto di
+vederlo progredire lentamente.
+
+Per lui, i peggiori nemici della libertà dei popoli, sono i dottrinari
+democratici o repubblicani, che hanno predicato e predicano le
+rivoluzioni per mestiere e per avanzamento proprio e ritiene sian
+stati loro che hanno rovinato tutte le Repubbliche, non solo, ma
+screditato il sistema e il nome repubblicano. Cita ad esempio le
+grandi e gloriose Repubbliche Francesi, quella dell'ottantanove
+particolarmente, la cui memoria s'adopera dal despotismo come
+spauracchio contro coloro che predicano la bontà e l'eccellenza di una
+tal forma di reggimento.
+
+Quanto a lui, crede che Repubblica sia: "il governo della gente
+onesta" e lo prova: accennando alla caduta delle Repubbliche quando i
+cittadini sprofondandosi nel vizio, hanno cessato di esser virtuosi.
+Non crede però alla durata del governo Repubblicano composto da
+cinquecento individui.
+
+Egli è d'avviso che la libertà d'un popolo consista nella facoltà di
+eleggersi il proprio governo. Questo governo, secondo lui, dev'essere
+dittatoriale, cioè d'un uomo solo. A questa istituzione dovette la
+propria grandezza il più grande dei popoli della terra.
+
+Sventura però a chi in luogo di un Cincinnato elegge un Cesare!
+
+Vuole poi limitata a tempo determinato la Dittatura, e solo in caso
+straordinario, come quello di Lincoln nell'ultima guerra degli Stati
+Uniti, consentirebbe la proroga. In nessun caso accorderebbe
+ereditario il potere.
+
+Egli però non è esclusivo: pensa che il sistema del Governo veramente
+voluto dalla maggioranza della Nazione, qualunque esso sia, equivalga
+alla Repubblica, come avviene, per esempio, del Governo Inglese.
+
+Giudica il sistema presente Europeo un bordello e i Governi tutti
+colpevoli dello scandalo perché tutti, anzi che cercare la prosperità
+dei popoli non fanno altro che assicurarsi nella loro posizione di
+despotismo mascherato od aperto. Di qua gl'immensi eserciti stanziali
+di truppe, d'impiegati e di birri che divorano la produzione del paese
+senza faticare, con rinascente appetito e senza produrre altro che
+corruzione.
+
+E la parte più improduttiva e prava della Nazione non si contenta di
+consumar per uno co' suoi vizi, le sue lussurie ed il suo sfarzo,
+ciascuno vuol consumare per cinquanta.
+
+Così la parte laboriosa del popolo è caricata d'imposte e priva della
+miglior gioventù che si strappa dai campi e dagli opifizi per
+l'esercito col pretesto della difesa della patria, ma in realtà per
+sostenere un sistema di Governo mostruoso. Le campagne abbandonate e
+sterili e le popolazioni malcontente ed immiserite ne sono il finale
+risultato
+
+Prova che l'Europa è scelleratamente governata, si è pure lo stato di
+guerra quasi continuo in cui essa si trova sotto uno od altro
+pretesto. Colpa e vergogna questa poiché se i popoli fossero ben
+governati non avrebbero bisogno di uccidersi reciprocamente per
+intendersi.
+
+Date un'Unione europea delle nazioni con un rappresentante per
+ciascuna e uno statuto fondamentale il cui primo articolo suoni: "La
+guerra è impossibile" ed il secondo: "Ogni lite fra le Nazioni sarà
+liquidata dal Congresso". Ecco veramente la guerra, flagello e
+vergogna umana, divenuta impossibile. Allora non più eserciti
+permanenti ed i figli del popolo che si guidavano al macello, coi
+boriosi nomi di patriottismo e di gloria resi alle loro famiglie ed ai
+campi, che fecondati col lor sudore, contribuirebbero davvero a
+migliorare la condizione generale delle nazioni.
+
+Ecco quali sono le credenze del _solitario_, e confesso anche la mia.
+
+Quest'isola era il luogo di rifugio, che Giulia avea scelto, d'accordo
+con Manlio, per i fuggitivi suoi amici. Ma poiché erano rimaste Clelia
+e Silvia senza poter raggiungere lo Yacht, essa avea modificata tale
+decisione a questo modo: si visiterebbe cioè l'isoletta per prendervi
+parere ma si tornerebbe sul continente per aver notizia del resto
+della famiglia.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLIII
+
+IL SOLITARIO
+
+
+Era una di quelle aurore che ti fan dimenticare ogni miseria della
+vita per rivolgerti tutto intiero alle meraviglie colle quali il
+Creatore ha fregiato i mondi. L'alba primaverile che spuntava
+dall'orizzonte, così graziosamente tinta dei bellissimi colori
+dell'Iride, t'incantava. Gli astri minori impallidendo erano scomparsi
+nella brillante atmosfera di luce del grandissimo benefattore della
+natura, e l'aura mediterranea che appena increspava l'onde, ti
+dilatava il cuore.
+
+Con tinta cenerognola usciva l'Isoletta dall'onda all'Occidente, e la
+Clelia spinta da leggerissima brezza da Levante, lentamente
+s'avvicinava.
+
+Partito il giorno antecedente da Porto Longone lo Yacht aveva avuto un
+traversata felice e breve, con molta soddisfazione dei passeggieri
+romani in ispecie ed in quella bellissima mattinata primaverile esso
+spuntava dalla punta settentrionale dell'isola già a vista degli
+abitatori.
+
+L'arrivo dello Yacht della bella Giulia era sempre una festa per gli
+abitanti della Solitaria, che già lo avevano veduto altre volte e lo
+conoscevano perfettamente. Tutti corsero alla marina festosi ad
+accogliere la cara ospite, seguiti pure dal vecchio capo della
+famiglia che per gli anni e i malanni divenuto lento seguiva da
+lontano la giovine e svelta brigata.
+
+Giulia con Aurelio e Manlio scesero sulla spiaggia, ed ebbero oneste e
+liete accoglienze da ognuno. Giulia presentò ai suoi amici gli ospiti
+Romani e tutti insieme salirono verso l'abitato.
+
+Giunti in casa--e dopo qualche riposo--il _Solitario_ impaziente
+chiese a Giulia:
+
+"Ebbene, quali nuove dalla nostra Roma? Sono gli stranieri fuori? Ed i
+preti quando lasceranno respirare quelle infelici popolazioni che
+tormentano da tanti secoli?".
+
+"Le loro miserie non son finite ancora",--rispose la bella Inglese--"e
+chi sa quando lo saranno! Gli stranieri si sono ritirati veramente, ma
+altri stranieri peggiori dei primi si assoldano ed il Governo del
+vostro paese spudoratamente si accinge a sostituire soldati italiani a
+soldati stranieri nell'infame incarico di mantenere nel servaggio del
+prete gli infelici Romani".
+
+E riprendendo, Giulia continuava: "io, Inglese di nascita, ma italiana
+di cuore, mi vergogno nel dirvelo: Roma non sarà più capitale
+d'Italia! Il governo vi rinuncia ed il Parlamento sancisce quest'atto
+nefando per compiacere alle voglie liberticide del Bonaparte".
+
+"Oh! vituperio dell'età moderna--esclamò il _Solitario_--Italia! un dì
+emporio di tutte le glorie! oggi di tutte le vergogne! Giardino del
+mondo un giorno, oggi cloaca! Oh! Giulia! un popolo disonorato è
+popolo morto! Io quasi dispero dell'avvenire di tal gente!". Ed una
+lagrima rigava la guancia arrugata del vecchio avanzo di molte patrie
+battaglie.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLIV
+
+IL 30 APRILE
+
+
+Sull'albeggiare del 30 Aprile 1848 un sergente straniero era condotto
+in prigione alla presenza del comandante il Gianicolo. Caduto in
+un'imboscata di romani, durante la notte, quel soldato, cui i preti
+avevano dato ad intendere che i difensori di Roma eran tanti
+assassini, giunto che fu alla presenza del capo s'inginocchiò, e
+chiese la vita per amore di Dio(59).
+
+ (59) Storico.
+
+Il comandante porse la destra al giovine straniero e lo sollevò di
+terra, lo confortò amorevolmente, quindi "Buon augurio!" esclamò il
+guerriero italiano, rivolto ai circostanti. "Buon augurio! la burbanza
+straniera prostrata davanti alla maestà romana, è indizio certo di
+vittoria!".
+
+E veramente, quell'esercito straniero, che sbarcato a Civitavecchia,
+se ne era con fraude impadronito, e col fallace titolo d'amico,
+s'avanzava su Roma, beffandosi della credulità come della bravura del
+nostro popolo, ben caramente ebbe a pagare le sue millanterie, e rotto
+in fuga dai militi cittadini della Metropoli, dovette ripigliare
+vergognoso la via del mare.
+
+Il 30 Aprile, giorno glorioso per Roma, non era dimenticato sui sette
+colli ma come festeggiarlo in presenza di tanta sbirraglia? Né in Roma
+soltanto, ma in tutte le città ancora soggette al Papa, rinasceva
+costante il desiderio di festeggiare l'anniversario della propria
+liberazione. A Viterbo, dove sappiamo che al tempo del nostro racconto
+non c'erano truppe, la popolazione avea divisato di festeggiare il 30
+Aprile, come anniversario della cacciata dello straniero, e
+preparativi acconci furono fatti. Ma, se non v'eran truppe, non
+mancavano spie ed il Governo di Roma fu informato d'ogni cosa.
+
+Il Comitato Viterbese per la festa avea fissato un programma che
+stabiliva: dopo il meriggio i lavori fossero sospesi, la gioventù in
+abito di gala si riunisse sulla piazza della Cattedrale con nastro
+tricolore al braccio sinistro, di là movesse in processione verso la
+porta Romana, per ivi dare un saluto alla vecchia matrona dell'orbe
+ricordando il valore de' suoi cittadini in quel giorno glorioso.
+
+Il governo di Roma, spaventato dalla notizia di tale avvenimento,
+diede ordini ad un corpo di nuovi soldati stranieri, da poco tempo al
+soldo dei preti, di marciare in fretta su Viterbo, per reprimere la
+dimostrazione a qualunque costo.
+
+Or, mentre il paese festoso, quasi dimentico del lungo servaggio, si
+abbandonava alla gioia, e la gioventù dopo aver fatto solenne saluto
+di porta Romana, a dispetto delle autorità pretine passeggiava in buon
+ordine preceduta dalla banda che suonava inni patriottici; mentre le
+signore, sempre più ardenti degli uomini quando si tratta d'atti
+generosi, acclamavano dai balconi, e sventolavano graziosamente
+fazzoletti tricolori ai passanti; mentre infine la città intiera, che
+i preti come tutte le altre avean tenuta nel lutto, si destava alla
+gioia di un ricordo glorioso dalla stessa porta Romana, spuntava la
+testa di colonna del corpo straniero, e con baionetta in canna, e a
+passo di carica invadeva la via principale della città, ove ancora si
+trovavano viterbesi festanti.
+
+Un delegato di polizia, che con alcuni birri precedeva i mercenarii
+impose al popolo di ritirarsi. A quell'intimazione risposero fischi
+solenni ed alcune pietre ben dirette fecero fuggire il delegato ed i
+suoi compagni, che rannicchiandosi fra la soldatesca, gridavano a
+squarciagola: "caricate quella canaglia! Fate fuoco per Dio!". Il
+comandante di quella ciurmaglia, che voleva guadagnarsi qualche
+cindolo e sapeva che facendo macello del popolo si metteva sulla vera
+via per ottenerlo, persuaso ancora che giovasse aizzare i suoi
+cagnotti contro i cittadini, acciò che l'odio reciproco tra loro non
+si raffreddasse, ordinò tosto la carica alla baionetta.
+
+I Viterbesi, che come tutte le popolazioni Romane, avevano ordine dai
+comitati rivoluzionari di non muoversi e quindi non eran preparati
+alla pugna. Si dispersero per le vie traverse, il che venne loro
+facilitato dalla incipiente oscurità della sera, e dal subitaneo
+spegner dei lumi, che le donne come per incanto, eseguirono dovunque.
+
+La carica dei mercenarii non ebbe sfogo che contro alcuni cani e
+somarelli di campagna che si ritiravano a casa e non s'udiva altro che
+un grande abbaiare dei primi ed un urlar dei secondi, perseguiti colle
+baionette alle reni dai valorosi campioni delle sottane.
+
+Eran circa le 10 della sera e tutto era tranquillo in Viterbo. La
+truppa aveva formato i fasci sulla piazza principale, riposandosi
+sugli allori dalle fatiche e vittorie del giorno. Dei cittadini,
+ritirati nelle loro case, non se ne incontrava uno solo per le strade.
+Al grande Albergo della Luna il campanello chiamava a raccolta i
+commensali alla gran tavola rotonda. Circa cinquanta posti erano
+preparati, con quel lusso che nelle odierne locande si suole spiegare.
+
+Verso l'istessa ora, una carrozza a quattro cavalli giungeva alla
+porta della locanda, e vi scendeva una donna in abito da viaggio, che
+alla sveltezza del passo e alla scioltezza d'ogni movimento si
+scorgeva essere giovane. Il maestro di casa, dopo aver introdotto in
+una delle più eleganti camere dell'albergo la forestiera, le chiese se
+desiderava rifocillarsi senza uscire di stanza; ed essa rispose che
+volentieri sarebbe scesa alla tavola rotonda, non piacendole di
+pranzar sola.
+
+La sala era già affollata, e la maggior parte degli astanti erano
+ufficiali stranieri del corpo recentemente arrivato. Il resto erano
+forestieri italiani e cittadini di Viterbo.
+
+All'apparire della viaggiatrice, tutti gli occhi si rivolsero su lei
+con ammirazione ed era veramente ammirabile in quella sera la nostra
+Giulia, perocché la nuova venuta era lei.
+
+Tutti fecero largo quando traversò la sala, gli italiani assunsero
+un'aria di gentile stupore, gli ufficiali affilarono i baffi,
+dilatarono il collo e rigonfiarono il torace in aria di conquistatori.
+
+A capo della tavola s'assise il padrone di casa, elegantemente
+vestito, e pregò la bella inglese di sedersi alla sua destra. Gli
+ufficiali sollecitamente si affollarono verso il capo della tavola per
+mettersi accanto alla signorina e così i primi posti in un batter
+d'occhio furono occupati da loro. Giulia vedendosi un mercenario alla
+destra, si pentì di avere accettato l'offerta, ma era già troppo tardi
+e, mentre con aria contrita, girava lo sguardo sui commensali, i suoi
+occhi s'incontrarono con due occhi, che la colpirono come folgore.
+Erano gli occhi di Muzio! di Muzio che si trovava all'altra estremità
+della mensa, collocato fra Attilio ed Orazio niente meno!
+
+Assuefatta a vedere il suo diletto col mantello, poco abituata alla
+fisionomia d'Orazio che aveva veduto un sol momento armato da capo a
+piedi nella selva, e d'Attilio, che in Roma usava il semplice vestito
+dell'artista, rimase incerta ed esitante e vedendoli tutti e tre in
+cilindro, e con abito da viaggiatori stranieri, veramente sulle prime
+non li riconobbe. Quando fu ben sicura che erano loro, proprio loro,
+rimase mortificata di trovarsi accanto a tal vicino. Ma come fare?
+Come alzarsi, avvicinarsi, chieder loro mille cose che essa bramava
+sapere senza destare sospetti, senza comprometterli, mentre sovr'essa
+lampeggiavano cinquanta sguardi d'uomini affascinati dall'incantatore
+suo volto?
+
+E Muzio! il medico, il capo della contropolizia Romana, l'uomo che
+come il suo omonimo(60) avrebbe posto per Giulia, non la mano, ma la
+testa sui carboni ardenti; Muzio, vedeva l'astro della sua vita lì,
+accanto ad un soldato straniero, che egli odiava come vile strumento
+della tirannide. Lì! la sua Dea! il suo tutto! obbligata ad accettare
+le gentilezze d'una mano contaminata o da contaminarsi forse nel
+sangue de' suoi concittadini.
+
+ (60) Muzio Scevola.
+
+Oh, voi! innamorato d'una donna, avete mai pensato, mai compreso
+quanto valete alla sua presenza, quando un profano tenta di rapirtene
+il possesso? Voi, se in quell'atto non valete dieci uomini, se in
+quell'atto non siete capace di dar dieci vite siete un codardo e la
+donna di codardi non ne vuol sapere!
+
+Siate pur delinquente! Essa vi perdonerà; ma la donna non perdona che
+ai prodi! E Muzio era degno dell'amore della britanna vergine e guai
+allo straniero! Se Muzio avesse dato ascolto alla sua smania di
+vendetta! Quegli avrebbe veduto una lingua di fuoco lampeggiare
+nell'aria, avrebbe sentito la fredda lama di un pugnale penetrargli
+nelle viscere!
+
+Giulia avea letto nell'occhio dell'amante la tempesta del suo cuore e
+lo sguardo di lei, indovinato da lui solo, placava l'anima vulcanica
+del Romano.
+
+Fra una portata e l'altra, com'è naturale, gli ufficiali stranieri non
+mancavano d'intavolare discorsi sulle faccende di Roma e della
+giornata: e come al solito con poco rispetto per il popolo Romano, che
+erano avvezzi a disprezzare.
+
+Giulia, infastidita dall'indecorosa conversazione, s'alzò con contegno
+altero e dimandò di ritirarsi. I nostri tre amici, che Dio sa quanto
+erano bramosi di baciarle la mano, s'erano già mossi per alzarsi anche
+loro quando uno scoppio di risa generale degli ufficiali stranieri li
+tenne curiosamente fermi al loro posto.
+
+Era stata cagione della risata una facezia insolente d'uno di essi sul
+fatto della giornata che suonava così: "Io credevo di venire a Viterbo
+per menare le mani contro degli uomini e invece vi abbiam trovato
+conigli, che si son rintanati al solo nostro apparire. Ove diavolo si
+sono appiattati questi liberali che menan tanto romore?".
+
+L'ultima frase aveva fatto ripigliare i loro posti ai tre proscritti
+e, fatto un gruppo dei tre guanti, Attilio con piglio sdegnoso lo
+scaglia contro il viso del maldicente, senza articolare parola.
+
+"Oh! Oh!--esclamò il provocato--che affare è questo!" e pigliando il
+gruppo dei guanti li sciolse e continuò: "dunque sono sfidato da
+tre!... bravi! ecco un nuovo saggio del valore italiano: tre contro
+uno! tre contro uno!" e se la rideva sgangheratamente insieme coi
+compagni.
+
+I tre lasciarono passare il nuovo clamore e quando fu finito Muzio con
+voce stentorea gridò: "Tre contro tutti! signori insolenti!".
+
+L'effetto di queste parole fu magico, poiché all'accento di Muzio i
+tre amici s'erano alzati fulminando coi loro sguardi or l'uno or
+l'altro ufficiale e presentando nelle loro teste scoperte
+quell'insieme alla Michelangelo che abbiam descritto, quel bello e
+marziale aspetto che natura qualche volta prodiga ad un individuo
+colla sua capricciosa e maestra mano: capriccio, forse ingiustizia
+relativamente ai molti che non ricevono tale favore, ma dono che noi
+ammiriamo sempre con piacere nella persona amata, con odio, nel caso
+contrario.
+
+E tale fu l'effetto prodotto sulle due fazioni, che stavano assise
+alla stessa mensa. Gli italiani ne furono edificati e con aspetto
+ilare e plaudente contemplarono i tre campioni dell'onore nazionale
+con ammirazione e gratitudine, mentre gli stranieri rimasero
+stupefatti per un pezzo e non poterono a meno di restare sorpresi
+dalla maschia bellezza dei tre e dal loro fiero contegno.
+
+Passato quel momento, il sarcasmo straniero tornò in campo ed uno dei
+più giovani esclamò: "Amici un brindisi", e poiché tutti si alzarono
+col bicchiere in mano: "io bevo,--egli disse--, alla grande nostra
+fortuna, d'aver incontrato finalmente dei nemici degni di noi in
+questo paese".
+
+Orazio rispose: "Io bevo alla liberazione della nostra Roma da ogni
+immondizia straniera!".
+
+Le parole d'Orazio sembrarono troppo insultanti agli ufficiali e la
+maggior parte si levò portando minacciosamente la mano sull'elsa, ma
+uno fra loro più maturo di età tranquillandoli, disse: "Amici! non
+conviene turbare la quiete della città, dove sapete che siamo venuti
+per rimetter l'ordine. All'alba ci troveremo co' tre nostri
+provocatori; solamente bisogna assicurarsi che questi signori non
+vadano via nella notte, e ci privino dell'onore d'uno scontro".
+
+"Troppo fortunata è l'occasione che a noi si presenta di combattere i
+nemici del nostro paese,--rispose Attilio--; perché ce la lasciamo
+sfuggire. Se vi garba staremo insieme tutti sino all'alba per movere
+uniti al luogo della pugna".
+
+Gli stranieri chiesero della carta per scrivere i loro nomi e tirare a
+sorte chi dovesse combattere; tra i pacifici commensali italiani se ne
+trovarono tre che si offrirono di servire da secondi ai loro
+concittadini e quanto alle armi, siccome v'era insulto manifesto, da
+ambe le parti, si chiese il duello ad oltranza. A quindici passi: e al
+segnale dei padrini i combattenti marcerebbero ad incontrarsi,
+sciabola e pugnale.
+
+I tre campioni dei preti usciti dall'urna, ossia da un cappello, ove
+erano stati deposti i nomi, furono un francese legittimista, uno
+spagnuolo carlista ed un austriaco. Il primo si chiamava Goulard, il
+secondo Sanchez ed il terzo Haynau.
+
+I padrini nel resto della notte si occuparono a visitare le armi per
+fare in modo che le condizioni dei combattenti si trovassero
+pareggiate sul terreno.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLV
+
+LA PUGNA
+
+
+L'alba del primo maggio spuntava appena dall'alto della selva Cimina,
+oggi Monte di Viterbo; quando per la via montana che la accavalla
+s'internavano nella selva dodici individui, avviluppati nei loro
+mantelli.
+
+Procedevano tutti in silenzio, ma quando furono su di un poggio, che
+domina parte della foresta, Attilio disse:
+
+"Qui, in questa selva, si rifugiarono gli ultimi avanzi
+dell'indipendenza Etrusca, battuti e perseguitati dai padri nostri, i
+Romani, e qui in un'ultima battaglia sparì dal novero delle genti
+italiche il più antico, il più celebre ed il più civile dei popoli
+della penisola".
+
+Il capitano Goulard, che sapeva abbastanza d'italiano per capire il
+discorso d'Attilio e che credette fosse a lui indirizzato: "Credo che
+non lungi di qui,--soggiunse--; i miei antenati Galli dessero delle
+famose sconfitte ai vostri padri Romani e senza le oche, a cui si
+raccomandarono, sarebbero scomparsi allora dalla terra".
+
+Attilio, stizzito, ma con calma, rispose: "Quando i vostri antenati
+camminavano su quattro gambe per le foreste della Gallia i nostri
+padri, i Romani, li trassero fuori, li piantarono su due piedi, e
+dissero loro: "siate uomini! a loro dovete la vostra civiltà moderna e
+la poca gratitudine verso di essi...".
+
+"Che mi parlate di gratitudine?--intervenne il legittimista.--Dovreste
+ricordarvi, che senza la Francia, questa vostra Italia una non sarebbe
+esistita mai e poca gratitudine dimostrate voi per tanti generosi
+francesi, che han seminato le loro ossa sui piani della Lombardia".
+
+"Oh!--ripigliò Attilio con veemenza.--Noi sappiamo distinguere la
+Francia generosa, ed i suoi prodi, pronti sempre a spargere il loro
+sangue per la libertà del mondo, dalla Francia Napoleonica che si è
+fatta propugnatrice del dispotismo dovunque, conculcando le giuste
+aspirazioni dei popoli". Ma soggiunse poi dopo un istante di pausa:
+"del resto noi siamo venuti per combattere e non per disputare".
+
+Il luogo che i dodici avevano raggiunto era uno di quei prati ameni
+che natura si compiace lasciare senza ingombro d'alberi nelle foreste
+e che sembra di nascosto compiacersi ad ornare con prodigalità di
+tutto lo sfolgorante suo lusso. Quel prato incantevole doveva servire
+a scene di furore, ed essere imbrattato di sangue.
+
+Il sito era scelto, misurate le distanze, i sei padrini sgombrarono
+dal centro, dopo aver gettato un'occhiata agli antagonisti; pronti a
+corrersi addosso. Il primo e il secondo segnale erano dati e si
+aspettava con ansia il terzo quando uno squillo di tromba che suonava
+la carica si fece udire improvviso dalla stessa via percorsa dai
+duellanti. Quasi simultaneamente si vide una compagnia di soldati
+stranieri del papa seguiti dal delegato Sempronio ed alcuni de' suoi
+fidi ribaldi avanzarsi sul luogo della pugna.
+
+Qui conviene confessare che, quantunque mercenarii, gli ufficiali
+stranieri parvero mortificati e quasi sul punto di prender parte alla
+difesa dei loro avversarii. Certo poi li avrebbero consigliati ed
+aiutati a mettersi in salvo, se la truppa guidata dal delegato avesse
+dato tempo a riflessioni e non fosse venuta caricando impetuosamente
+alla baionetta la parte italiana.
+
+Contro gente comune, quella carica sarebbe stata decisiva e una fuga
+precipitosa, se fosse stato possibile fuggire, ne sarebbe stato il
+risultato inevitabile; ma i nostri romani erano tali da sostenere
+qualunque assalto per ineguale che fosse il numero. Al primo squillo
+essi gettarono un colpo d'occhio sugli avversarii, e riscontrarono con
+soddisfazione che non eran complici della sorpresa. Poi, facendo
+fronte agli assalitori, si ritirarono in ordine, senza precipitazione,
+senza sgomento, verso la selva, col _revolver_ alla mano.
+
+La truppa, giunta sul luogo, vedendo che tra la gente che era venuta
+per assalire c'erano dei suoi ufficiali rimase perplessa senza sapersi
+che fare. Ma Sempronio che era prudentemente rimasto indietro, vedendo
+l'inutile risultato di ciò che chiamava il suo piano di battaglia,
+inferocì, gridando a tutta gola: "fuoco! fuoco! da quella parte! da
+quella parte!" segnando a dito i suoi concittadini del cui sangue
+aveva sete, e che vedea lentamente ritirarsi verso la foresta e
+raggiuntala far fronte alla truppa.
+
+I soldati, come abbian detto, esitarono un momento; ma i birri che
+accompagnavano il delegato fecero fuoco sugli italiani, i quali
+sebbene fossero coperti dalle prime piante del bosco ebbero due
+padrini feriti, ma leggermente. Il _revolver_ d'Attilio fece immediata
+vendetta dei compagni feriti e la sua palla andò diritta al naso di
+Don Sempronio (poiché egli era un prete, vestito da birro) e gliene
+portò via una metà.
+
+Fu quello un colpo da maestro; perché Sempronio con grida e lamenti
+che destavano le beffe, non la compassione negli astanti se la diede a
+gambe verso Viterbo lasciando ad altri l'esecuzione del suo famoso
+piano di battaglia.
+
+Non tutti gli ufficiali stranieri erano vergognosi della brutta figura
+che facevano in questa circostanza: parendo evidente, che per paura di
+scontrarsi sul terreno cogli italiani, essi avessero preparato la
+sorpresa della truppa. La sorpresa era dovuta ad un maneggio del
+delegato di polizia che dalle sue spie, aveva conosciuta la presenza
+dei tre capi proscritti ed avea preso le sue misure per assicurarne la
+cattura, sperando con questo di meritarsi un berretto di cardinale.
+
+Ma, come dicemmo, non tutti gli ufficiali erano scrupolosi come i sei
+duellisti (e non lo era certo il capitano Tortiglia, comandante la
+compagnia di spedizione, carlista sfegatato). Allettato da un'impresa
+che credeva facile, contro pochi proscritti, si accinse ad inseguirli
+nel bosco col maggiore accanimento.
+
+Fin che durarono le cariche, i nostri amici che avevano pregato i due
+feriti d'inselvarsi, tennero testa agli assalitori; ma scarichi i
+revolver, furono obbligati a ritirarsi davanti ai soldati, che il
+comandante eccitava, spingeva, trascinava alla difficile impresa. Il
+capitano Tortiglia ripetendo ad ogni istante dei "_Voto a Dios!_ e dei
+_Caramba!_"(61) continuava tenacemente l'inseguimento e giurava
+impadronirsi di quei malviventi, cattura che sperava gli avesse a
+fruttare non piccola onorificenza dal governo dei preti. Però, Orazio,
+si ricordò che aveva seco l'inseparabile corno, lo trasse fuori e
+cominciò a ripetere alcune note che già udimmo al suo arrivo al
+castello di Lucullo. Non appena aveva egli cessato di suonare, che da
+ogni parte della selva s'udì un fracasso come di torrente che si fa
+strada fra i diruppi e le piante a precipizio.
+
+ (61) _Voto a Dios, Caramba_, giuramenti spagnuoli.
+
+Erano i compagni di Orazio e parte dei trecento che riuniti nella
+selva Ciminia dopo i fatti accaduti nella campagna di Roma stavano in
+attesa dei loro Capi, allontanatisi per alcuni giorni con missioni
+importanti.
+
+Chi precedeva la banda or giunta sulla scena d'azione e la capitanava
+erano, niente meno che Clelia e Irene, or nuove amazzoni in cerca
+della pugna. Al loro fianco stava l'intrepido John, bramoso di menar
+le mani in sì bella compagnia.
+
+I proscritti non fecero fuoco, ma, innestate le baionette alla punta
+delle loro carabine, cacciarono i mercenarii stranieri al grido di
+_Viva l'Italia!_ spingendoli rovinosamente dinanzi a sé, con furia
+uguale a quella di montano torrente che seco travolge ciotoli e
+rottami. I soldati impauriti dall'irrompente tempesta, se la diedero a
+gambe, non curando le minacce e le sciabolate dei loro ufficiali, che
+invano cercavano di trattenerli.
+
+Il capitano Tortiglia non mancava di coraggio e poiché s'era spinto
+alla testa de' suoi era ora rimasto l'ultimo. Convien dire puranco ad
+onor suo ch'egli era mortificato e sdegnoso di fuggire correndo,
+quando fu raggiunto da Attilio, il quale gli intimò la resa.
+
+Tortiglia, gridò, morrebbe prima di arrendersi, onde l'italiano allora
+attortigliatosi il mantello al braccio sinistro, allontanò con quello
+la spada del capitano e gli si avventò addosso col pugnale nella
+destra. Lo spagnuolo, che era piccolo di statura ma agile e svelto,
+lottò, dimenossi per un pezzo; ma l'artista lo sollevò da terra e
+stizzito dalia resistenza di quel fantoccio che ei non voleva uccidere
+lo gettò con impeto contro il suolo, come fosse un sacco di stracci.
+Fu ventura per Tortiglia che il suolo era erboso se no, l'arte
+d'Esculapio non sarebbe bastata ad accomodargli le ossa sconquassate.
+
+Non oltre il limitare della selva i proscritti perseguirono la truppa,
+salutandola con alcuni tiri per toglierle la voglia di voltarsi
+indietro, poi, medicati alcuni feriti d'ambo le parti, inviati a
+Viterbo sotto la scorta dei soldati prigionieri, gli stranieri feriti,
+internarono nella selva i propri. Il capitano Tortiglia trattennero
+solo, più per ostaggio che come prigioniero.
+
+Clelia e Irene furono festeggiate da tutti per la loro bravura e
+Muzio, dopo avere baciato loro la mano con affetto, manifestò la
+propria riconoscenza ed i propri sentimenti in questa guisa:
+"Coraggiose e degne figlie di Roma, siate benedette per l'esempio che
+avete dato non a questi prodi compagni che non ne abbisognano, ma agli
+infingardi d'Italia che aspettano la manna dal cielo e dai nemici la
+loro libertà. Essi non si vergognano di piegare dinanzi alle esigenze
+di un tiranno straniero, di rinnegare la loro Roma, Metropoli naturale
+d'Italia, votata Capitale dal Parlamento, e voluta dalla Nazione; e
+non si vergognano di lasciarvi quel pandemonio di preti, flagello ed
+onta del genere umano.
+
+Alle donne! sì alle donne toccherà di lavare tanta vergogna, giacché
+gli uomini non ne sono capaci".
+
+Era giunto Muzio a questo punto del veemente suo discorso in onore del
+bel sesso, quando un'apparizione di donna, come discesa dal cielo, col
+volto e col portamento di un angelo, apparve agli occhi suoi sul
+sentiero di Viterbo e a quella vista tutta l'eloquenza del giovane
+romano svanì ed egli rimase come una statua contemplando l'adorata
+sovrana del suo cuore.
+
+Ma la stupefazione di Muzio, fu meno osservata della corsa precipitosa
+di John verso la bella sua padrona. Questi, lasciata andare per terra
+la sua preziosa carabina, che non avrebbe abbandonata per tutto l'oro
+del mondo in altra circostanza, correndo e saltando, in un istante
+raggiunse Giulia, le prese la mano, la coprì di baci e lagrime di
+gioia si videro sgorgare dai suoi occhi. Poverino! In quella carissima
+donna si riassumevano per lui mille affetti e ricordi di famiglia,
+d'amici e di patria!
+
+Giulia amorevolmente baciò in fronte il giovane inglese, poi Clelia e
+Silvia l'abbracciarono con singolare espansione, e la presentarono ad
+Irene di cui Giulia non ignorava la romantica storia e tanto
+desiderava di conoscerne l'eroina.
+
+I prodi militi della libertà di Roma, obbliando un momento la
+disciplina, si affollarono intorno alla bellissima figlia d'Albione e
+se non la coprirono di carezze almeno poterono bearsi nella sua
+contemplazione.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLVI
+
+LA QUERCIA ANTICA
+
+
+Dopo le accoglienze d'Attilio e d'Orazio, il suo forte liberatore,
+Giulia si occupò un poco anche del suo amante, che in tanta confusione
+era rimasto alquanto eclissato e confuso.
+
+Muzio anche da mendico avea sempre tenuto quel decoro e quella
+pulitezza della persona, che il ricordo de' suoi natali gì'imponevano,
+pur nondimeno Giulia lo complimentava ora sulla sua eleganza,
+complimento che non aveva potuto fargli all'albergo della Luna, per le
+circostanze da noi conosciute.
+
+Veramente la condizione dell'ultimo rampollo della famiglia Pompeo,
+s'era migliorata assai in questi ultimi tempi. Siccio, quel
+fedelissimo ed amoroso servo che lo aveva raccolto bambino, salvato e
+nutrito con tanto affetto, era morto ed avea, pria di morire,
+trasmesso al cardinale F... zio la storia e una copia dei titoli del
+suo giovine padrone. Il prelato avea tosto dato ordine al suo
+procuratore di mettersi in relazione con Muzio, fornirlo di quanto
+abbisognava e procurare di tirarlo all'ovile. Il cardinale lo aveva
+incaricato pure di fargli sapere che nel suo testamento lo avrebbe
+fatto padrone degli immensi suoi beni e rimesso anche in possesso di
+quelli del padre, fraudolentemente passati nelle ugne dei Paolotti
+avoltoi.
+
+Tutto questo rasserenarsi dell'orizzonte del nostro mendico, era
+dovuto poi al cambiamento di temperatura politica, occorso verso la
+fine del 1866, in cui gli Italiani, sebbene in modo indecoroso,
+rientravano in possesso di casa loro. Non era indifferente per il
+cardinale A... il poter dire "anch'io ho un nipote liberale(62) e di
+prim'ordine" e per questo cercava l'amistà di quel nipote.
+
+ (62) Non più _libertino_ come prima ci chiamavano i preti.
+
+Giulia contemplava la trasformazione degli abiti di Muzio con
+commozione. Pure ella che tanto lo aveva amato mendico avrebbe quasi
+desiderato fosse rimasto lo stesso. Muzio non favellò, ma prendendo la
+mano di Giulia, v'impresse un bacio, nel quale versò tanto affetto e
+tanto cuore che la penna non potrebbe descrivere e solo donna
+innamorata può comprendere.
+
+Clelia ed Irene alla lor volta erano pur felici nel riabbracciare i
+loro cari, e la gioia era dipinta su tutti quei giovani volti.
+
+È forza confessarlo. Nemico del sangue come io sono pure trovo che il
+giorno d'una vittoria è inebbriante e, come ogni altro, io stesso ne
+ho assaporato la selvaggia letizia. Poco importano, il terreno
+seminato di cadaveri, le grida dei morenti e la spossatezza propria.
+"Siam vincitori! Abbiamo fugato il nemico!" e tutti i crocchi
+s'incontrano, si stringono allegri la destra e si fan festa.
+
+"I fratelli hanno ucciso i fratelli"(63) ma che importa in quel
+momento se siamo vincitori?...
+
+ (63) Manzoni
+
+Bisogna che i popoli diventino assolutamente fratelli.
+
+Sotto una quercia annosa, sulle vergini, verdeggianti zolle della
+foresta, sedevano i capi e con loro quelle preziose donne che la sorte
+come per incanto avea riunite così attraenti, così belle, spiranti
+gioia ed amore, diffondendo intorno un'atmosfera balsamica di
+paradiso.
+
+Oh! Manlio perché non sei qui a bearti nell'adorazione de' suoi cari?
+tu ne abbozzeresti il gruppo, che l'arte tua, lo scalpello
+vivificante, animerebbe ma non potrebbe uguagliare.
+
+Silvia fu la prima a rompere il silenzio, dimandando con titubanza a
+Giulia:
+
+"E Manlio, ove l'avete lasciato?". "Manlio,--ripose la bella inglese
+-; trovasi col Solitario e l'ho lasciato in florida salute colla
+promessa di recargli presto notizie vostre".
+
+"E qual è l'opinione del _Solitario_ circa alle cose di Roma?" chiese
+Attilio.
+
+"Egli,--rispose Giulia--, approva il nobile contegno dei pochi romani
+che mantengono il decoro del paese molestando il Governo dei preti e
+protestando dinanzi al mondo: che quell'abbominazione non è più
+possibile, né con temporale né con morale autorità. Egli applaude alla
+longanimità con cui avete sin'ora sofferto e taciuto per non turbare
+l'andamento dell'unità nazionale e non dare agli stranieri pretesto a
+creare degli imbarazzi. Nello stesso tempo egli è dell'opinione che,
+ove il Governo Italiano continui a stare in ginocchio ai piedi del
+despota della Francia e si ostini per fargli piacere a rinnegare la
+capitale d'Italia e mantenervi i preti tocchi a voi a decidere la
+questione colle armi, persuaso che ogni uomo di cuore in Italia vi
+debba sostenere".
+
+"Sì--disse Muzio, che ruminava tra i denti da un pezzo la parola
+longanimità.--Si! la pazienza è la virtù del somaro e noi Romani per
+averne avuto troppa siamo stati e siamo bastonati. Ed è una vergogna
+avere tollerato per tanto tempo la più degradante delle caste! e
+d'averla tollerata padrona!".
+
+"Ed è lontana quell'isola solitaria? Non ci potremmo andare noi stessi
+a passare alcuni giorni?" disse la buona Silvia ricordando il caro
+compagno della sua vita e solleticata forse da un geloso pizzicore
+rispetto all'Aurelia.
+
+"Niente di più facile", rispose Giulia, a cui era diretta la domanda.
+"Vicini alla frontiera come siamo noi potremo varcarla, dirigerci a
+Livorno ove stanzia la _Clelia_ e di là veleggiare per l'isola che non
+è lontana.
+
+"Io devo parteciparvi poi" (e questo riuscì gradito alla Silvia) "il
+matrimonio del capitano Thompson con Aurelia celebratosi nella
+Solitaria con semplice e patriarcale cerimonia perché là non vi son
+preti".
+
+"Per la grazia di Dio!" interruppe Orazio, come in un soliloquio; poi
+sollevandosi su tutta l'atletica persona gettò lo sguardo verso
+l'estremità del bosco dal lato di ponente ed esclamò: "ma qui abbiamo
+gente nuova". E veramente si vedeva avanzare verso il loro gruppo un
+agile e robusto giovane, accompagnato da una donna a un di presso
+dell'età sua ma sulla cui fisionomia, malinconicamente bella,
+scorgevansi le traccie di patite sventure.
+
+I nuovi arrivati eran Silvio e la sua Camilla. Il nostro cacciatore,
+dopo che la banda decise d'abbandonare la campagna Romana per passare
+a tramontana della Metropoli, volle dare un ultimo addio all'infelice
+sua donna che egli non poteva ristarsi dall'amare. Tornò dunque alla
+casa Marcello, fu accolto al solito da Fido e da Marcellino e trovò
+ancora la Camilla inginocchiata sulla tomba del genitore.
+
+"Un delitto altrui può dunque così precipitare nell'afflizione per
+tutta la vita una povera creatura?" pensava tra sé Silvio addolorato,
+contemplando la prostrata giovane. "Oh Dio! rendimi la stella della
+mia vita!" quasi istintivamente egli esclamava fissando lo sguardo al
+cielo; e lei volgendosi all'esclamazione che fece vibrare le più
+intime fibre dell'anima sua fu in un momento nelle braccia di Silvio.
+Ambedue col volto nascosto nel seno l'uno dell'altra, piansero
+dirottissimamente ed a lungo senza poter scambiare una parola.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLVII
+
+L'ONORE DELLA BANDIERA
+
+
+I nuovi arrivati furono accolti amorevolmente e le donne che
+conoscevano le sventure della giovane la colmarono di carezze.
+
+Camilla conservava ancora qualche cosa di solenne, resto dello stato
+di demenza in cui era rimasta tanto tempo, ma pure era tornata in
+senno. Un rivolgimento miracoloso, operato dall'apparizione subitanea
+dell'uomo del suo cuore, quell'esclamazione di Silvio a cui accennammo
+sopra, e finalmente quella piena di commozioni e d'affetti risentita
+nell'amoroso abbracciamento, avean trasformato in un essere nuovo e
+risanata la povera giovane.
+
+"Io sono passato per Viterbo" disse finalmente Silvio ad Orazio, "e vi
+ho veduto un finimondo, che è impossibile esattamente descrivervi: I
+cittadini che gli affari o la necessità fanno uscire di casa non
+camminano più, ma vanno correndo per le strade, e cercano rifugio
+quando s'imbattono nella soldatesca. Le truppe, rinforzate da forte
+distaccamento venuto da Roma, hanno smessa la paura che li trasportò
+fuggendo dalla selva Ciminìa e vogliono infilzare quanti italiani vi
+sono sulla superficie della terra. Per attuare il loro bellicoso
+disegno, hanno cominciato a saccheggiare alcune botteghe e magazzini
+di vino ove si sono ubbriacati a morte. Le autorità pretine che
+volevano arginare quel torrente di canaglie furono prese a calci di
+fucile e fugate verso Roma coi loro sgherri che non torneranno per un
+pezzo"
+
+"I nuovi rinforzi arrivati, gridano: che l'onore della bandiera è
+stato macchiato e che bisogna lavarlo".
+
+L'onore della bandiera! ciò mi ricorda la velleità di certa nostra
+vicina Repubblica, che dopo aver violato infamemente il nostro
+territorio, impadronitasi per inganno del principale nostro porto di
+mare, attaccata proditoriamente la nostra capitale e ricevute delle
+meravigliose botte, gridava: al tradimento! ed al macchiato onore
+della bandiera!
+
+"Infine,--ripigliava Silvio--: quel tramestio mi ha facilitato il
+poter indagare innosservato ogni cosa e il potermela svignare verso di
+voi. Soltanto, aggiungeva, mi è successo un episodio curioso e che ben
+poteva impedire la mia venuta. Mentre passavo davanti all'Albergo
+della Luna, da una carrozza scendevano alcuni ufficiali nuovamente
+arrivati da Roma ed in tanta confusione non trovando domestici per
+portare il loro bagaglio uno di loro venne a me e gridandomi:
+_coquin!_ e non so che altro mi prese per il petto e voleva
+trascinarmi verso la vettura.
+
+Per fortuna, io avevo fatto un segno a Camilla di precedermi. Il primo
+pensiero, fu quello di metter mano al pugnale. Ma mi trattenni e,
+strappando la sua mano dal mio petto, gli aggiustai sul muso tale un
+pugno che andò a ruzzolare tra le ruote del veicolo senza più
+articolar parola. Come ben capite, io non rimasi a raccogliere gli
+allori della vittoria e con quel passo che ben conoscete raggiunsi la
+mia compagna e senza voltarmi indietro presi la via della selva".
+
+L'ilarità dell'uditorio e qualche "bravo, Silvio!" fecero eco al
+racconto del cacciatore, che riprese ancora dicendo:
+
+"Badate che non dobbiamo rimaner qui con troppa sicurezza, giacché non
+dubito che domani al più tardi avremo sulle braccia la intiera masnada
+degli stranieri".
+
+"Qui in questa selva--disse Orazio--noi terremo testa all'intero
+esercito del Papa. Qui gli antichi Etruschi dopo essere stati disfatti
+in battaglia campale dai Romani nella pianura, fecero fronte per molto
+tempo ancora alle legioni vittoriose.
+
+Non pensano certo gli assalitori,--egli soggiunse--: che non siamo più
+in pochi, e che abbiamo giù le nostre donne da proteggere!".
+
+"Ehi!? che donne da proteggere?--esclamò Irene con ironia--avete
+scordato presto, signor Rodomonte che queste stesse donne oggi hanno
+protetto voi!".
+
+E lì uno scoppio di risa ed un affettuoso bacio sulla mano della sua
+cara dal coraggioso sovrano della foresta.
+
+Intanto l'ombra lunga ed opaca dei giganti della selva stendendosi
+verso levante annunciava il tramonto ed il sole nel suo glorioso
+variopinto manto stava per nascondersi oltre le onde del Tirreno
+quando Clelia rivolta a John che col predominio della bellezza, della
+bontà e della dolcezza aveva reso docile ed obbediente, e prima di
+sedersi l'avea incaricato delle vivande, gli disse in inglese: "Eh!
+amico mio, tutti questi eroi da romanzo, pare non si curino della cena
+e se non ve ne occupate voi credo che anche questa notte andremo a
+letto senza".
+
+"Aye! Aye!" rispose l'allegro figlio dell'Oceano: ed in due salti egli
+arrivava a venti passi di distanza, ove gli assistenti avevano
+scaricato due muli che col bagaglio dei Capi portavano pure qualche
+cosa da mangiare.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLVIII
+
+LA CENA CAMPESTRE
+
+
+Chi è che non parteggia per la civiltà in confronto del barbarismo e
+della vita selvaggia? Chi non preferisce gli agi di una buona casa,
+fresca di state ben riscaldata d'inverno, con ogni comodo e buone
+vivande, un po' di superfluo alle intemperie della campagna, ai disagi
+e alle privazioni?
+
+Quando si pensa: essere sì pochi coloro che godono o per meglio dire
+monopolizzano i benefici della società incivilita e che tanti sono i
+sofferenti, non si può fare a meno di dubitare: se veramente la classe
+povera ritrae molto profitto dalla civiltà presente. Egli è lecito
+chiedersi ancora, se essa può qualche volta, questa classe che pure è
+la maggioranza, desiderare la condizione selvaggia dei primitivi
+abitatori della terra tra i quali se non v'eran palazzi e cuochi, e
+mode, ed abiti e vivande raffinate. Non v'eran preti, birri, prefetti,
+esattori di tasse; non v'eran carichi insopportabili di balzelli e
+d'imposte, non vi prendevan i figli a servire i capricci di un
+despota, più o meno mascherato da liberale, col pomposo pretesto di
+servire la patria e di lavar le macchie delle bandiere non
+contaminate!
+
+Comunque sia, una cena frugale nella foresta sulla magnifica verdura,
+non ancora calpestata dal piede profano e desolatore dell'uomo, seduti
+sui tronchi delle vecchie piante che, più del sedile, vi danno un
+fuoco stupendo e vivificatore, accanto poi a creature, come Clelia,
+Giulia ed Irene; oh! per Dio! io sono per una cena nella foresta
+s'anco non mi presentasse altro che frutta e caccia come qualche volta
+ho veduto.
+
+Ma quella sera li c'era ben altro. Gasparo, comandante del bagaglio,
+e John--che ambi s'occupavano della somministrazione dei
+viveri--giunsero in mezzo al crocchio dei capi con una cesta ben
+fornita, tagliarono dei freschi ramoscelli che distesero sulle zolle
+verdeggianti, e vi sparsero delle vivande fredde che avrebbero fatto
+gola ad un Lucullo.
+
+Alcuni fiaschi di Montepulciano e d'Orvieto fincheggiavano le vivande
+che condite dall'appetito, di cui erano dotati i proscritti dopo una
+giornata laboriosa, sparivano con una celerità sorprendente.
+
+Giulia era in estasi! Essa per la prima volta divideva quella scena
+campestre in mezzo a quei cari e simpatici compagni che erano il bello
+ideale della sua immaginazione romantica e cavalieresca. Lì era il suo
+Muzio, che ella aveva indovinato sotto le vesti del mendico, che
+mendico essa avea amato ed ora trovava il discendente d'una
+nobilissima famiglia e forse il più ricco erede di Roma.
+
+Quel sentimento dell'anima che la ravvicina come per elettrico
+influsso all'anima amata, innamorata! che attrae come calamità, teneva
+Muzio accanto alla donna del suo cuore e la custodiva e la provvedeva
+d'ogni cosa gradita e la beava con quello sguardo che invano l'arte
+cerca d'imitare e non può essere descritto che da chi ama con amore
+squisito, celeste, insuperabile.
+
+Giulia trovava nuovo diletto in udire nella sua bella lingua la
+conversazione di Clelia e d'Irene col loro beniamino John, sempre
+gioviale ed interessante. Vedendo l'amica star sospesa ai loro
+discorsi, stuzzicarono a raccontare gli episodi della sua giovine vita
+di mare: le tempeste, i pericoli trascorsi, massime nel suo lungo
+viaggio nelle Indie ed in China che egli aveva cominciato a cinque
+anni.
+
+La descrizione di John, degli uomini in China che fanno ogni servizio
+di donna in casa, mentre le mogli vanno in barca remando e portando in
+un panno dietro le spalle i bambini, faceva ridere smodatamente le
+belle interlocutrici e tutta la comitiva quando la traduzione ne
+veniva fatta da una di esse.
+
+"La nautica professione è quella a cui il mio paese deve la sua
+grandezza--diceva Giulia--ed i miei concittadini l'apprezzano sopra
+ogni altra e l'onorano. Là, non solo nei paesi del littorale marittimo
+vi si fanno continue esercitazioni della gioventù, remando,
+addestrandosi e pericolando, ma anche nei paesi interni dell'isola,
+ovunque ci sia un fiume o un lago. Di lì quel semenzaio di uomini di
+mare che son pervenuti a signoreggiare gli Oceani. Io ho veduto, in
+Francia ed in Italia, i giovani destinati a divenire ufficiali di
+marina, passar la miglior parte della gioventù alle scuole tecniche in
+terra, e giungere poi a bordo oltre l'età di quindici o diciotto anni.
+A quell'età lo stomaco non si fa più al mare, i giovani ne soffrono le
+nausee e sono disprezzati dai marinai.
+
+In Inghilterra la cosa è diversa. La gioventù destinata al mare, va a
+bordo all'età di cinque anni e vi fa lunghissimi viaggi, compie i suoi
+studi a bordo e dà al suo paese la prima ufficialità del mondo. I
+ricchi non ammassano moneta per contemplarla(64), ma la impiegano e
+pochi ve ne sono che non possiedano qualche barca grande o piccola per
+darsi all'esercizio di un'arte che fa la gloria e la prosperità del
+paese.
+
+ (64) Genova particolarmente che ha la prima marinerìa dell'Italia
+ non ha un Yacht. Eppure v'è della ricchissima gente in quella
+ capitale della Liguria.
+
+In Italia voi avete marinai non secondi ai migliori di qualunque
+nazione ma vi mancano gli ufficiali che stieno al paragone. Aveste
+sempre ministri di marina che non s'intendono di mare, e quindi
+incapaci di stimolare una professione che può fare dell'Italia una
+delle più importanti e prospere nazioni dell'orbe".
+
+L'argomento trattato da Giulia era un po' estraneo ai nostri Romani
+ignari delle cose di mare, essendoché i loro istitutori-preti, avendo
+trovato pesante il remo e le reti degli apostoli, s'eran piuttosto
+dati al buon tempo delle gozzoviglie per la maggior gloria di Dio.
+
+"Anche Gasparo, il valoroso principe dei banditi, potrà contarci
+qualche cosa della sua vita avventurosa", disse Orazio: ed il vecchio
+che forse ruminava qualche reminiscenza della sua vita passata
+rispose: "Avventure di mare io non potrei contarne veramente, perché
+pochissimo vi sono andato ma in terra ne ho passata la mia parte e se
+non vi dà noia l'udirmi vi racconterò cose da far rabbrividire".
+
+
+
+
+CAPITOLO XLIX
+
+IL PARRICIDA
+
+ L'uomo nasce più grande in questa terra ne
+ sono una prova i grandi delitti che vi si
+ commettono
+ (_Alfieri_)
+
+
+"Nacqui nella piccola città di S.... nello stato pontificio non lungi
+dalla frontiera napoletana. I miei genitori furono gente onesta,
+dediti alla pastorizia, al servizio del cardinale B. Di buon'ora,
+custodendo le mandre di vacche, di buffali, di pecore, quasi sempre a
+cavallo, io, forte di costituzione, come mi vedete ancora, divenni
+robustissimo e destro cavaliere.
+
+Fino all'età di diciott'anni rimasi un vero figlio del deserto non
+conoscendo altro affetto, che quello del mio cavallo, del mio laccio e
+delle mie armi, con cui ero divenuto formidabile ai cervi ed ai
+cignali delle foreste romane. Appassionatissimo per la caccia,
+esercizio confacente alla mia natura, ero capace di passare delle
+notti intiere in agguato del cignale nelle paludi ove esso ama
+avvoltolarsi nel fango; conoscevo la posta del cervo e bene spesso
+tornavo a casa portando sulle spalle uno di quei superbi corridori.
+
+Un giorno, avendo lasciato il mio cavallo a certa distanza, stavo
+nascosto nel bosco alla posta del cervo quando un rumore si fece udire
+sul sentiero che dietro di me conduceva al paese. Sulle prime pensai,
+potesse essere una belva e tenni pronta la mia carabina; ma a misura
+che il rumore si avvicinava, mi sembrò udire una voce umana. Mi tenni
+più celato allora e attesi, finché mi comparve alla vista un giovane
+prete che aveva vedute alcune volte nelle mie rare escursioni alla
+città, il quale trascinava per mano una fanciulla sui sedici anni.
+
+Il prete, circa ventenne, alto di statura e robustissimo, mancava
+d'una carabina, d'un cappello puntato e del giustacuore di guerra, per
+sembrare un vero e magnifico masnadiero.
+
+La fanciulla!... perdonatemi la commozione!--e le pupille del
+vegliardo s'erano inumidite,--la fanciulla era un angiolo! Non so come
+non fui scoperto, poiché vedendola fui invaso da un'emozione, da un
+palpito dell'anima, sì delizioso, sì nuovo per me, che mi spinse ad
+involontaria esclamazione. Ma troppo erano affacendati i nuovi venuti
+per poter udire la mia voce nella selva. Il prete, col volto di
+bragia, stringeva col braccio destro la fanciulla e con tutta la sua
+forza cercava di trascinarla avanti, ad onta degli sforzi di lei per
+non avanzare.
+
+Giunta finalmente a quei modo a venti passi dal mio nascondiglio, la
+coppia fermossi ed io udii distintamente la ragazza piangendo,
+esclamare: "Giacomo, per l'amor di Dio, lasciami! non hai vergogna di
+usar violenza alla tua sorella?".
+
+"Alba--rispondeva lo sciagurato--non mi parlare così, non chiedermi
+l'impossibile. Alba! mia bella Alba! così bella e che io amo tanto!
+l'anima mia, vedi, brucia come il cratere di un vulcano!". Così
+dicendo la stringeva nelle nerborute sue braccia e cercava carpirle un
+bacio. La giovane, robusta anch'essa e animata dall'ira, si svincolava
+dagli osceni abbracciamenti come un'anguilla. Così durarono un pezzo
+ma finalmente il perverso essendo giunto ad atterrarla con uno sforzo
+supremo, e tenerla ferma al suolo, con un fazzoletto le andava legando
+le mani ad onta del pianto e delle lamentazioni dell'infelice. Né qui
+è tutto--continuò il vecchio corrugando terribilmente la fronte;--quel
+demonio trasse fuori di tasca una funicella e colla fredda e spietata
+tranquillità del carnefice che applica la tortura assicurò alle verdi
+piante le membra della vittima a cui intanto ripeteva: "Vedi Alba! che
+ora ti tengo?".
+
+Alba non rispondeva perché la misera era svenuta.
+
+Io là, a venti passi, l'ebbi più di dieci volte quell'assassino sotto
+la mira della mia carabina e non so perché non mandai l'anima sua
+all'inferno. Non avevo ancora versato sangue umano e, lo confesso, mi
+repugnava il cominciare.
+
+Ma quando lo svergognato tentò andare oltre, feci un salto da tigre
+per raggiungerlo ed il calcio della mia carabina, come fosse una
+clava, lo stese sul terreno senza movimento.
+
+Slegai la fanciulla svenuta, la presi nelle mie braccia e la portai
+accanto ad una corrente che non era lontana, spruzzai con acqua fresca
+quel volto d'angiolo, ch'io tengo qui scolpito nell'anima mia ed essa
+rinvenne. Rinvenne, mi strinse la mano in segno di gratitudine
+guardandomi commossa, esterrefatta. Da quell'istanze fu deciso il
+destino della mia vita, ed io amai Alba come si può amare la divinità
+stessa.
+
+Il terribile sacerdote di lucifero tornando in sé ripigliò la strada
+di S.... imprecando e giurando vendetta contro tutto il genere umano.
+Chiese contezza di me e lascio pensare in quale esecrazione poi mi
+tenne. Forte come lui, e con anima diversa, poco lo temevo.
+
+Ma contro di me non doveva sfogarsi la rabbia di quel mostro, bensì
+contro il vecchio suo genitore, testimonio più immediato de' suoi
+turpi tentativi. La prima vittima fu lui. Ingiuriarlo, maltrattarlo,
+batterlo, era poca cosa: un giorno il vecchio fu trovato col cranio
+fracassato sul lastrico del cortile interno di casa sua. Sarà caduto?
+o precipitato dal terrazzo? Il cadavere non rivelò il parricida!
+
+Che importa al prete un delitto, s'ei lo può coprire? Non ne commette
+uno grandissimo, quello di mentire, dicendosi ministro di Dio coprendo
+quell'enorme delitto coll'ignoranza del prossimo, ch'ei deride?
+
+La professione del prete è questa: godere e far credere alle
+moltitudini stupide ch'egli soffre di privazioni e di disagi.
+
+Povero prete! Ricordo d'aver veduto un quadro in America che
+rappresentava un prete nella sua sala da pranzo a tavola. Vivande
+d'ogni specie erano imbandite sulla mensa e molteplici le bottiglie di
+vini prelibati. Accanto al prete stava la polputa e rubiconda sua
+Perpetua che egli carezzava amorosamente.
+
+Alla porta dell'abitazione di quel gaudente giungeva un povero
+contadino irlandese, colla moglie che teneva un bambino sulle spalle.
+Tutte e tre le povere creature si vedevano sparute ed in miserabile
+stato. Il marito metteva una moneta nel bussolo del prete sul quale
+era scritto: "_Fate l'elemosina pel povero parroco_".
+
+Non è questa la genuina storia del prete? Da una parte il godimento,
+l'ipocrisia e la menzogna, dall'altra l'ignorante credulità e la
+miseria!
+
+Godere dunque, per chi non deve godere per legge e per i giuramenti
+suoi è delitto! Quindi si copra il delitto ed incesti, infanticidi ed
+ogni scelleraggine, ogni bruttura si tenga celata.
+
+Io so d'un prete che vive colla sorella in termini matrimoniali e un
+altro ne conobbi che con maltrattamenti e battiture cagionò la morte
+del padre suo. E ripeto, questi sono delitti che giungono a notizia
+della gente. Gl'infiniti che rimangono sepolti nei penetrali della
+casa, nei sotterranei del chiostro e nei sepolcri chi li novera?
+
+Una sera--continua Gasparo:--io ero seduto nel mio abituro campestre,
+di ritorno dalla caccia. Avevo veduto Alba la notte antecedente poiché
+dal giorno fatale in cui risparmiai all'umanità un incesto e che vidi
+per la prima volta quella stella della mia vita, raramente passavo una
+notte senza vederla, ad onta di tutte le precauzioni dell'innamorato
+suo cerbero.
+
+Da quando seppi da Alba prevedevo bensì una catastrofe ma non così
+subitanea come la precipitò il parricida, mostro di lussuria, in
+quella terribile notte.
+
+Ero dunque seduto nel mio abituro ed appena entrato quando si spalancò
+la porta ed Alba scapigliata e fuori di sé precipitossi nella stanza
+stramazzando ed esclamando: Parricida! Parricida!".
+
+
+
+
+CAPITOLO L
+
+IMBOSCATA
+
+
+"Le parole di Alba mi avevan svelato come un lampo l'orribile delitto.
+La raccolsi svenuta, l'adagiai sul mio lettuccio e per la prima volta
+potei contemplare tranquillo tutta la soave bellezza di quella sovrana
+dell'anima mia! Per Dio! sentii quasi menomare il mio aborrimento per
+l'assassino incestuoso, parricida, alla vista di sì bella creatura!
+forse cagione innocente di tanto delitto!
+
+Alba risensando non mi svelò l'autore della morte del padre, né mi
+favellò del fratello ed io per non svegliare in lei reminiscenze
+dolorose scansai sempre d'interrogarla.
+
+Il prete però, credendomi consapevole del suo misfatto, coll'odio
+immenso che già mi portava e la gelosia per l'amore d'Alba, mise in
+giuoco tutte le trame di cui è capace un demone, per annientarmi. Non
+ardì accusarmi apertamente della morte del padre, ma insinuò tale
+sospetto tra i suoi intimi, mi tese quante insidie egli potè e mise a
+disposizione di sicarii per uccidermi, quanto possedeva.
+
+Al mio aspetto benché oppresso dagli anni e da' malanni voi potete
+congetturare ch'io dovea essere un giovane svelto, e capace di tener
+testa a dieci preti. Eppure quel lucifero fu tanto astuto da tendermi
+un'imboscata nella quale poco mancò ci lasciassi la vita.
+
+Invano egli aveva grassamente pagati vari sicari per farmi la pelle.
+Io, che sapevo di quanto era capace il mio nemico, dormivo con un
+occhio aperto e quando uscivo di casa avevo meco due amici fedeli, il
+mio _Lione_ e la mia carabina, con tutti gli accessori. _Lione_ a
+cento passi sentiva il rumore d'un uccelletto e cominciava a muovere
+la coda ed appuntava gli orecchi. Povero mio cane! egli fu vittima
+dell'affetto che mi portava!--e il cuore intenerito del povero vecchio
+l'obbligò ad una pausa finché la commozione fosse superata.--Sì, quei
+mostri in una mia passeggiata a S.... pervennero ad avvelenarlo.
+
+Fra S.... e il mio abituro esistevano certi folti, certe macchie nella
+selva idonei ad imboscate e i sicarii vi si eran nascosti qualche
+volta, ma frustrati dalla mia vigilanza ed impauriti dalla mia
+carabina eran fuggiti al mio avvicinarsi e confessarono al prete che
+volean desistere dall'impresa. Così però non l'intendeva Don Giacomo:
+eccitati con lauti pasti e vino abbondante e guadagnati con molto
+denaro, una sera condusse seco i tre malandrini e venne ad imboscarsi
+vicino alla mia casetta, in una macchia che dava sul sentiero che io
+doveva percorrere.
+
+Il mio _Lione_ era sepolto e, ad onta delle mie precauzioni, io fui
+sorpreso. Quattro scariche quasi simultanee partirono dalla macchia e
+rimbombò un furioso grido di _muori!_ degli assassini che mi corsero
+addosso credendomi ferito. Ma non era così: quasi per miracolo, le
+quattro palle mi colpirono, ferendomi molto leggermente essendo la
+ferita più grave quella che mi portò via questo pezzo di orecchio
+sinistro. Un'altra palla colpì nel davanti del mio cinto di cuoio e
+fracassò alcune cartuccie, la terza mi forò il cappello radendomi la
+testa e la quarta mi sfiorò la spalla destra cagionandomi una semplice
+graffiatura.
+
+Il primo che venne a me fu il prete, con la carabina nella sinistra, e
+la destra armata di pugnale. Sembrava un energumeno, ma il mio tiro
+riuscì più efficace dei loro. Il malnato, rotolò ai miei piedi, dando
+un grugnito da cignale. Ne rovesciai un secondo coll'altro tiro e i
+due ultimi, veduta la sorte dei loro compagni e scorgendomi colla
+pistola in mano, pronto a scaricarla, se la diedero a gambe.
+
+La uccisione di un prete e d'un altro assassino, in difesa della mia
+vita, furon le mie prime colpe. In un altro paese, facendo valere i
+miei diritti d'assalito, avrei forse potuto scamparla perché, sebbene
+non avessi testimoni, la cosa era così evidente, che difficile non mi
+sarebbe stato provare la mia innocenza. Sotto il governo clericale,
+trattandosi della morte d'uno de' suoi, era altra cosa ed io pensai
+bene di tenere la campagna. Allora cominciò la storia del mio così
+detto brigantaggio; però, vi giuro, che la morte dei tanti sgherri
+d'ogni specie da me spacciati fu sempre una necessità per la mia
+difesa.
+
+Molti, come me maltrattati dal clericume, mi seguirono, ed in poco
+tempo formai una banda formidabile al punto che il governo papale
+trattava con me, come si suol dire, con potenza costituita e
+riconosciuta. Assassini e ladri di mestiere meco non ne volli mai. Gli
+infelici d'ogni specie eran da noi soccorsi e se si assaltavano
+qualche volta le autorità pretine ciò accadeva per insegnar loro a non
+commettere infamie ed ingiustizie.
+
+Così vissi per molti anni, sovrano della campagna romana, più di colui
+che siede al Quirinale, finché i coccodrilli di quella corte
+astutissima, vedendo che nulla potevano colla forza, ricorsero agli
+inganni, e quella buona lama del cardinale A.... mio degno parente,
+che Dio maledica, contribuì più d'ognuno alla mia cattura, avendo io
+avuto la debolezza di fidarmi a lui. Così rimasi per quattordici anni
+in ferri.
+
+La giustizia di Dio stenderà finalmente la sua mano su quella setta di
+malvagi, vero flagello del genere umano.
+
+Nelle galere pontificie, io seppi di voi. Orazio, della coraggiosa
+vostra resistenza ai cannibali del Vaticano e, vi assicuro, pregavo
+Dio, che pria di morire volesse concedermi d'esservi compagno. La mia
+preghiera fu esaudita, ed altro non bramo, che dar questo resto di
+vita per la santa causa che voi e i vostri nobili compagni,
+propugnate".
+
+Giulia, incantata dal racconto del bandito, era lì lì per chiedere un
+cenno della vita avventuriera d'Orazio ma girando lo sguardo sugli
+astanti s'avvide che la stanchezza universale e l'ora tarda facevano
+necessario il riposo e si astenne e contemplò curiosa i preparativi
+dei letti da campo.
+
+Le verdi frasche della selva in un momento distese sulla parte più
+piana del sito, coperto dal secolare gigante della natura, formarono
+un magnifico letto per le donne, che vollero dormire insieme, ravvolte
+con parte dei mantelli dei loro cari. Muzio con cenno supplichevole,
+offerse il suo alla bella inglese, e la pagò con uno sguardo di
+gratitudine per averlo accettato. Frattanto Orazio ed i compagni
+fecero un giro d'ispezione alle guardie e sentinelle avanzate, e
+diedero ordini di dare la sveglia prima dell'alba.
+
+Lì, tra quelle piante, distese sulla terra, dormivano le speranze di
+Roma, il risorgimento da diciotto secoli di sonno e di vergogna,
+l'avanzo illustre dei vecchi conquistatori del mondo anelanti d'essere
+accolti nella grande famiglia umana!
+
+
+
+
+CAPITOLO LI
+
+L'INSEGUIMENTO
+
+
+Dio ebbe proprio a decidere così delle cose umane, che la somma delle
+grandezze dovesse venir ridotta al più basso delle umiliazioni. Così
+quella ciurmaglia che si chiama _esercito romano_ doveva tenere il
+posto, e il nome e calpestare il terreno dove un giorno il vero ROMANO
+ESERCITO dominò il mondo conosciuto. Solo il prete, lo ripeto, potè
+produrre tale mostruosa trasformazione.
+
+Il generale romano, cioè straniero, al servizio del papa, giunto in
+Viterbo con quante forze aveva potuto raccogliere, chiamò a consiglio
+nel palazzo municipale gli ufficiali superiori del suo esercito
+pigmeo. Tra questi ultimi si trovava un maggiore, col naso enfiato,
+come un cocomero e coperto di striscie di cerotto. Era il famoso pugno
+con cui il nostro Silvio lo aveva capovolto tra le ruote della
+carrozza.
+
+Costui, col volto infiammato dal vino di cui egli aveva bevuto
+copiosamente per coprire la sua vergogna, consigliava di marciare
+subito all'assalto dei _briganti_. Ma il generale più pacato opinò,
+che meglio sarebbe stato, muovere all'alba non essendo sicuro a
+quell'ora tarda di poter raccogliere i soldati, quasi tutti ubbriachi.
+Dopo alcune discussioni, si deliberò di seguire il parere del capo.
+
+All'alba i campioni dell'altare e del trono suonarono a raccolta, ma
+ci vuol altro per mettere insieme quei coraggiosi adoratori del fiasco
+italiano, una parte stanchi dalla marcia forzata da Roma a Viterbo e
+della vergognosa scappata degli altri dal Ciminio.
+
+Il sole già si presentava sulle vette dell'Appennino, quando
+l'esercito principiò le sue mosse complicate al solito di combinazioni
+difficili ad eseguirsi in una selva montuosa ove il capo ignorante era
+obbligato di servirsi di guide indigene che mal volentieri lo
+servivano.
+
+I proscritti all'incontro, praticissimi, s'eran mossi all'alba e
+quando il sole spuntava, già dominavano il vertice del monte e potevan
+di là scoprire il nemico da qualunque parte si fosse avvicinato.
+
+Orazio, cui nessuno contendeva il comando, aveva disteso circa cento
+dei suoi, comandati da Muzio in bersaglieri, tra i massi ed il bosco
+che dominavano il monte dalla parte ove si vedeva il nemico avanzare.
+Il resto, circa dugento, era in colonna dietro lo stesso vertice,
+pronti a caricare al primo cenno.
+
+Avendo così disposto i suoi trecento, il capo fece chiamare a sé il
+capitano Tortiglia, e gli chiese degli Ufficiali che conducevano la
+colonna nemica e che si vedevano ascendere il monte, benché ancora
+lontani. "Chi comanda la vanguardia--disse Tortiglia--e viene avanti
+risolutamente è il maggiore Rascal, coraggioso ufficiale, ma un
+Rodomonte di prima categoria".
+
+"Oh! se non m'inganno,--disse Silvio, che aveva puntato il
+binoccolo,--quegli è lo stesso che voleva ieri farsi portare il
+bagaglio da me; lo riconosco al suo naso impiastricciato di cerotti".
+
+"E quell'altro?--dimandò Orazio--che viene a cavallo alla testa credo
+del corpo principale?".
+
+"Prestatemi il binoccolo,--disse Tortiglia, e dopo averlo puntato
+sull'individuo accennato:--Oh per Dio!--egli esclama,--quegli è
+proprio il Generale in Capo dell'Esercito; e vedete che spunta anche
+il suo stato maggiore a cavallo".
+
+"Ed il suo nome?".
+
+"Il suo nome, è Conte de la Roche... de la Roche-Haricot. Questi
+legittimisti francesi, rappresentanti del feudalismo, hanno certi
+nomi, quasi tutti di Roche e che per noi della lingua del _sì_ sono
+ben difficili a pronunciarsi".
+
+"Ma anche voi siete della lingua del sì signor spagnuolo?" gli disse
+Orazio un po' stizzito.
+
+"_I Como nò_,--articolò in spagnolo il capitano--siete forse voi soli
+figli degli antichi latini e soli possessori di quella universale
+lingua? sappiate che v'è tanta differenza tra la lingua italiana e la
+spagnuola e portoghese quanta tra il volto di un Calabrese e quello di
+un Andaluso o d'un Lusitano, che si somigliano come fratelli".
+
+"Bravo capitano Tortiglia" disse Attilio giunto in quel momento dal
+corpo di battaglia che comandava. "Voi siete un vero erudito, e noi
+Romani educati dai preti a baciamani, a inginocchiarci, e servire la
+messa, nulla sappiamo di ciò che avviene fuori dalle mura di Roma".
+
+Ma l'esercito papale avanzava ed Orazio da esperto capitano ne
+misurava il progresso, senza turbarsi ma con quell'ansia che non può a
+meno di risentire chi ha la responsabilità di un corpo di militi in
+presenza del nemico ed in procinto di venire alle mani. Uno degli
+inconvenienti della guerra per bande e che più preoccupa il capo è il
+dover spesso abbandonare i feriti, o affidarli agli abitanti per lo
+più paurosi e che temono di compromettersi.
+
+Tale considerazione e l'ineguaglianza delle forze spinsero il prode
+Orazio a decidersi per la ritirata, non però senza mostrare ai
+mercenari del prete che i liberi italiani non li temono, anche nelle
+circostanze più sfavorevoli.
+
+Ordinò a Silvio, che comandava la retroguardia, di collocarsi in
+posizione vantaggiosa per proteggere la ritirata ed il cacciatore,
+colla sagacia che lo distingueva, collocò i suoi cinquanta uomini con
+tale maestria come se li avesse destinati alla posta del cervo o del
+cignale.
+
+Avendo comunicate tali disposizioni ad Attilio ed ingiuntogli che non
+s'impegnasse fortemente ma eseguisse l'ordine di ritirata in
+scaglioni, Orazio andò verso Muzio già pronto a ricevere il nemico che
+si avvicinava celeramente.
+
+Scambiate alcune parole col comandante della squadra, il capo supremo
+ascese il punto più alto della posizione donde poteva distinguere ogni
+cosa accompagnato da soli due aiutanti.
+
+Il Generale Haricot, che non mancava di una certa bravura, degna di
+miglior causa, assaliva francamente le posizioni dei liberali colla
+sua vanguardia in catena, sostenendola lui stesso con piccole colonne
+in massa.
+
+In un combattimento od in una battaglia, il comandante supremo deve
+collocarsi in posizione da poter vedere il campo di battaglia più che
+sia possibile, il che gli verrà sempre fatto più facilmente, ove egli
+possa tenersi tra le sue prime truppe impegnate.
+
+Dovendo avere informazioni di quanto accade nella pugna, se il
+generale in capo è lontano dall'azione ha il pregiudizio della perdita
+di tempo, dell'inesattezza dei rapporti e ciò che più importa, non può
+con un colpo d'occhio discernere le parti del suo esercito che
+abbisognano di un pronto soccorso o, quando sia vittorioso, lanciare
+in perseguimento del nemico quei corpi leggeri di cavalleria e
+fanteria che possono compiere la vittoria.
+
+Tale non fu qui il torto dei due capi, che comandavano le forze
+opposte. Haricot, giustamente baldanzoso per la superiorità delle sue
+forze, le spingeva all'attacco senza riguardo ed Orazio, deciso a
+ritirarsi per l'inferiorità del numero, disponevasi a dare al nemico
+una lezione che lo facesse guardingo e meno furioso nel suo
+inseguimento.
+
+La scabrosità del terreno e le folte piante avevano permesso a Muzio
+di collocare i suoi al coperto in vantaggiosa posizione. Egli aveva
+ordinato d'assaltare il nemico a bruciapelo, di scaricare a colpo
+sicuro e ritirarsi poscia dietro la linea degli altri scaglionati.
+Così fecero i suoi valorosi. Quella prima scarica seminò il terreno di
+cadaveri nemici e di feriti. La vanguardia dei mercenari ne fu
+rovesciata ed i sostegni condotti avanti dall'intrepido loro capo,
+rallentarono il loro progresso e diedero tempo agli italiani di
+compiere la loro ritirata in buon ordine.
+
+Quando Cortez sbarcato al Messico abbruciò le navi, quando i mille di
+Marsala sbarcando in Sicilia abbandonarono i loro piroscafi al nemico,
+si tolsero ogni speranza di ritirata e tale risoluzione fruttò il
+contegno trepido delle due spedizioni. Ma la vicinanza di frontiere
+amiche è stata spesso causa di defezione nelle fazioni degli italiani.
+Io ho veduto tale scandalo in Lombardia nel 1848 per la vicinanze
+della Svizzera e disgraziatamente nell'agro romano per essere il
+territorio regio troppo vicino.
+
+Così successe al corpo dei trecento, nelle circostanze qui raccontate.
+Benché composto d'uomini coraggiosi, si sciolse come la nebbia al
+toccare la frontiera italiana non pontificia e dopo avere ricordato ai
+militi che schiava ancora rimaneva la loro terra e che era dovere di
+tutti di prepararsi a muover di nuovo pugna per liberarla, i soli
+quattro capi, che noi ben conosciamo, con Gasparo e John, presero la
+via della Toscana per recarsi a Livorno ove dovevano trovare lo Yacht
+e notizie dei loro cari e dove li lasceremo godere un po' di riposo
+per rivederli sovra nuove scene e in mezzo a nuove avventure.
+
+
+
+FINE DELLA PARTE PRIMA
+
+
+
+
+
+PARTE SECONDA
+
+
+
+
+CAPITOLO LII
+
+LA PEREGRINAZIONE
+
+
+Il _solitario_ è sul continente ove lo chiamarono i suoi amici. Egli
+ha lasciato la sua dimora per compiere un dovere verso quella Italia a
+cui egli ha dedicato l'intiera sua vita.
+
+Egli deve fare una peregrinazione di propaganda in molte parti della
+penisola e principiare dal Veneto.
+
+Lo scopo è d'illuminare sulle elezioni politiche le popolazioni, non
+solo, ma di seminare il germe dell'emancipazione della coscienza che
+può portare l'Italia ad un nuovo primato, ad una nuova iniziativa che
+conduca l'umanità alla distruzione di quel tabernacolo d'idolatria e
+d'impostura che si chiama Papato, guidandola sulla via della religione
+del _Vero_.
+
+Noi ne seguiremo le orme tra il clamore delle moltitudini
+entusiastiche, festanti, alla vista dell'uomo del popolo, plaudenti
+alle sue dottrine d'insofferenza di dominio straniero e di umiliazioni
+e soprattutto esultanti alle schiette sue manifestazioni sulle
+turpitudini clericali e sul connubio liberticida tra il Papato e le
+volpi di Corte che governano l'Italia.
+
+"Io seguo la religione di Dio!--egli dice--non la religione del prete.
+
+Dio, padre dell'umanità intiera, vuol tutti gli uomini fratelli e
+felici. I preti dividono gli uomini in cento sette diverse, che
+reciprocamente si maledicono.
+
+Essi attizzano gli uni contro gli altri popoli a sbranarsi,
+trucidarsi, distruggersi e condannano senza pietà alle pene
+dell'inferno i novecento milioni d'esseri umani che non appartengono
+alla loro bottega.
+
+Non seguo la religione del prete io, perché il prete degrada Dio, ne
+fa un essere materiale, passionato, coi difetti stessi che offuscano
+questo misero insetto chiamato uomo, a cui fa mangiare Dio, lo fa
+digerire! e poi!... Anatema all'impostore che si chiama ministro di
+Dio! e che così lo deturpa e lo prostituisce!
+
+Il prete che insegna Dio è un mentitore, poiché nulla egli sa di Dio.
+
+Egli, sacerdote dell'ignoranza, persecutore della sapienza, insegna
+Dio! Ma se Dio avesse voluto rivelarsi all'uomo lo avrebbe fatto ai
+Kepleri, ai Galilei, ai Newton, non a questi miserabili adoratori del
+ventre.
+
+E fu veramente una scintilla divina che illuminò quei grandi nelle vie
+celesti, quando essi scorsero sotto _l'etereo padiglione rotare i
+mondi_ e ne manifestarono alle nazioni attonite i moti, le leggi e
+l'armonia a loro impressa dell'Onnipotente. Il prete, sacerdote delle
+tenebre, colpito nelle sue miserie e nelle sue menzogne, trascinò il
+più grande degli italiani, Galileo, sull'altare dell'impostura, e con
+torture orribili volle fargli abiurare la grande dottrina del vero!
+
+Ed i preti passeggiano sulla terra di Galileo da padroni; e l'Italiano
+porge le impudiche sue labbra all'umiliante, vergognoso baciamano!
+
+La fratellanza umana è impossibile coi preti.
+
+Il cattolico danna all'inferno l'umanità non cattolica. Il dervis,
+prete dei turchi ci chiama, infedeli, maledetti, ed eccita le plebi a
+lapidarci. Il bonzo e tant'altra canaglia impostura fa lo stesso. E
+voi non potete passeggiare per le vie di Stamboul e di Canton perché
+la vostra vita è messa in pericolo da quei fanatici.
+
+La maggior parte delle guerre, e le più sanguinose, furono, e sono
+fomentate dai preti.
+
+La recente guerra di Crimea, ove perirono tante migliaia d'uomini e
+dove s'inghiottirono immensi tesori, fu suscitata dai preti. In una
+chiesa di Gerusalemme chiamata il Santo Sepolcro celebravano la messa
+un prete greco e un prete cattolico. Un bel giorno quegli oziosi
+litigarono sulla preminenza, uno volendo dir messa prima dell'altro.
+La lite fu portata davanti gli imperatori di Francia e di Russia; ne
+seguì la guerra e vi presero parte l'Inghilterra e l'Italia e se ne
+ebbe per risultato l'immenso macello.
+
+L'Inghilterra è oggi in angustie per l'insurrezione dell'Irlanda
+suscitata dai preti. Dio salvi il mondo da una simile insurrezione
+negli Stati Uniti ove su trentatré milioni d'abitanti quasi la metà è
+di cattolici fanatici e compatti sotto la dittatura d'un vescovo,
+mentre le altre sette sono divise e si odiano cordialmente".
+
+In questa guisa parlava il _solitario_ alle moltitudini che lo
+richiedevano d'una parola e le moltitudini applaudivano a quelle
+verità sacrosante e piangevano e baciavano le falde del mantello del
+popolano e giuravano di essere con lui a qualunque cimento.
+
+Alla mattina, la maggior parte di quella folla che avea pianto e
+giurato di seguire i precetti del _solitario_ era ammassata nel
+peristilio d'una bottega ove si vende l'indulgenza di Dio a contanti,
+ove l'idolatria, sotto le forme della creatura, ha eretto il simulacro
+vano e mentitore dell'onnipotente.
+
+Tale è il popolo e tale sarà forse per molto tempo ancora. Terribile
+nelle sue ire suscita sovente il cataclisma delle rivoluzioni e più
+sovente è guidato con un fil di seta dall'impostura e dall'astuzia
+quasi sempre da chi è men degno di guidarlo e tende a profittare del
+frutto delle sue fatiche e del suo sangue.
+
+Socrate, Gesù, Rienzi, Masaniello, i Gracchi, tribuni coraggiosi del
+popolo, sacrando ad esso la loro vita, son rinnegati e crocifissi! E
+la sorte dei tribuni moderni, sarà essa più fortunata? Che importa!
+Cos'è la vita? tanto sotto il saio come sotto la rossa camicia può
+battere la coscienza del giusto!
+
+In fine i Cesari ed i Napoleoni vengono a scialacquare il frutto del
+cruento eroismo delle nazioni, ma un pugnale o il tedio delle nequizie
+rovescia talora nella polve anche que' simulacri della grandezza e
+dell'ingiustizia.
+
+
+
+
+CAPITOLO LIII
+
+VENEZIA
+
+
+Parata a festa, la regina della laguna accoglieva su d'un Buccintoro
+moderno il suo simpatico visitatore, colui che per due volte
+(1848-1849) aveva voluto partecipare ai disagi, ai pericoli ed alle
+battaglie di lei. Egli la prima volta, già col piede sul legno che
+dovea trasportarlo a Venezia, fu chiamato alla difesa della
+pericolante metropoli delle nazioni e pugnò contro i discendenti di
+Brenno; e tinse del suo sangue il granito del ponte ove Coclite avea
+da solo sostenuto l'urto dell'intiero esercito di Porsenna.
+
+Sulle alture di Preneste e di Velletri egli vide in fuga il tiranno,
+padre del tirannello che poi abbandonò il trono ai valorosi suoi mille
+e così fu rovesciato nella polve quel governo _prima negazione di
+Dio_.
+
+Dio gli dia vita per contemplare i frantumi del secondo governo,
+negazione più impudente di Dio che il primo e più fatale all'Italia,
+la _Negromanzia_.
+
+Ma Roma cadeva sotto i colpi del dispotismo Europeo, spaventato dal
+rivivere della padrona del mondo e dal terribile incubo della
+repubblica, e capitanato dalla grande repubblica di Francia condannata
+a morte per questo suo orrendo misfatto.
+
+Il Bonaparte, nemico di tutte le libertà, e protettore di tutti i
+tiranni, volle, come per saggio, provare le sue armi contro Roma ove
+approdò sulle ali della menzogna e, consumato quel delitto di
+lesa-nazione, rovesciò i suoi inganni ed i suoi satelliti sul popolo
+credulo di Parigi e ne fe' macello per le strade senza distinzione di
+età e di sesso.
+
+Dio rimeriti l'assassino del due dicembre e della libertà del mondo!
+
+Cessata la difesa di Roma, non disperando delle sorti dell'Italia, il
+_solitario_ ne uscì con pochi seguaci, decisi a tener la campagna ma
+ci vuol altro ai popoli per liberarsi! Un pugno di prodi all'Italia
+non manca mai; ma contro quattro eserciti, un pugno di prodi non
+basta!
+
+È vero, che in questi giorni lo spirito nazionale è innalzato e il
+pugno di prodi accresciuto, ma in quegli infausti giorni le
+popolazioni guardavan passare stupite ed impaurite considerando
+perduti irremissibilmente quegli avanzi della difesa di Roma. Non un
+sol uomo venne ad accrescere le loro file. Al contrario, ogni mattina
+una quantità d'armi sparse sul terreno attestava il numero dei
+fuggiaschi. E quelle armi si caricavano sui muli e sui carri che
+accompagnavano la colonna e la colonna a poco a poco, avea più carri e
+muli che individui. E a poco a poco la speranza di sollevare quel
+popolo di servi svaniva nell'anima dei fedeli e coraggiosi superstiti.
+
+A San Marino, vedendo che non v'era più volontà di combattere uscì un
+ordine del giorno del _Solitario_ che congedava i militi rimandandoli
+alle loro case.
+
+Quell'ordine del giorno diceva: "tornate alle vostre case, ma
+ricordatevi che l'Italia non deve rimanere serva". I più presero la
+via del ritorno. Ma v'erano non pochi disertori dell'Austria e del
+governo papale soggetti alla fucilazione e questi vollero accompagnare
+il loro capo nell'ultimo tentativo di guadagnare Venezia.
+
+Qui comincia una storia più dolorosa ancora. Anita, compagna
+inseparabile del _solitario_ neppure in questo terribile estremo
+consentì ad abbandonarlo. Invano lo sposo si affaticava a persuaderla
+di rimanere a San Marino: incinta, spossata, inferma, non vi fu verso
+di persuaderla. La coraggiosa donna non volle udire ammonizioni e
+rispondeva al suo diletto: ch'egli voleva abbandonarla!!
+
+Attorniato da corpi di truppe austriache, cacciato dalla polizia
+papalina, dopo una marcia di notte, delusi i persecutori, quello
+stanco avanzo dell'esercito Romano giunse alle porte di Cesenatico
+allo spuntare della mattina.
+
+"Scendete e disarmateli!(65)" esclamava il _solitario_ ai pochi
+individui del suo seguito a cavallo e stupefatti i soldati delle
+guardie austriache si lasciarono disarmare. Poi si svegliarono le
+autorità e si richiesero loro pochi viveri e alcuni bragozzi(66) per
+imbarcare la gente.
+
+ (65) Storico.
+ (66) Piccoli trabaccoli o barche
+
+Non si può negare, la fortuna era stata favorevole al _solitario_ in
+varie difficili imprese; ma qui, doveva cominciare per lui un infausto
+episodio di difficoltà, di contrarietà e di sciagure. Un nembo da
+Bora, scoppiato nell'Adriatico in quella stessa notte, aveva
+imperversato sul mare e la stretta bocca del porto di Cesenatico era
+un frangente. Immensi furono gli sforzi che si fecero per uscire dal
+porto co' bragozzi carichi di gente, in numero di tredici! Ma solo
+all'alba vi si riuscì ed all'alba gli Austriaci rinforzati e numerosi
+entravano in Cesenatico.
+
+Si veleggiò, il vento spirò favorevole ed all'alba dell'altro dì,
+quattro dei bragozzi, uno dei quali col _solitario_, Anita,
+Cicerovacchio e i figli, con Ugo Bassi, sbarcarono nelle foci del Po.
+Anita nelle braccia dell'uomo del suo cuore sbarcò morente! Gli altri
+nove bragozzi s'erano arresi alla squadra austriaca, che al chiarore
+del plenilunio, scoperti i piccoli legni, li avea fulminati di
+cannonate.
+
+Come segugi in traccia delle fiere gli esploratori nemici inviati a
+perseguire i fuggenti, gremivano la spiaggia. Anita giaceva poco
+lontano in un campo di frumento, e vicino a lei il _solitario_ che le
+sorreggeva il capo. Leggiero(67), l'unico compagno, gli rimaneva,
+spiando tra gli interstizi degli steli i maledetti bracchi che
+cercavano preda di sangue. Cicerovacchio, Bassi e nove compagni che
+avevano prese direzioni diverse per sfuggire al nemico, perché così
+erano d'intesa con me, furono arrestati tutti dagli Austriaci e
+fucilati come cani.
+
+ (67) Era un coraggioso Maggiore dell'isola della Maddalena che a
+ qualunque costo, avea voluto seguire il _Solitario_. Lo avea
+ seguito in America e poi di là in Italia inseparabilmente.
+
+Eran nove; a forza di bastonate si condussero nove contadini a scavar
+nove fosse nella sabbia ed una scarica del picchetto di stranieri
+soldati spacciò gli infelici. Il più giovane figlio del tribuno
+romano(68) si moveva non ben morto dopo la fucilazione ma il calcio
+del fucile d'un austriaco gli fracassava il cranio.
+
+ (68) Aveva tredici anni.
+
+Bassi ed il suo compagno Pizzaghi ebbero la stessa sorte a Bologna.
+
+Lo straniero ed il prete gozzovigliarono nel più puro sangue italiano
+e la iena di Roma rimontava il suo trono contaminato sui cadaveri dei
+cittadini suoi fatti sgabello!
+
+Ecco la storia secolare del papato che il despotismo cerca di eternare
+in Italia!
+
+Serva agli italiani questo esempio di freddo eccidio de' loro onesti e
+prodi concittadini e possa insegnar loro a non più lasciare la patria
+terra in preda allo straniero ed ai preti suoi manutengoli, assuefatti
+a servirsene di villeggiatura, poi devastarla e prostituirla!
+
+Il _solitario_, col caro peso della compagna sua, vagò addolorato tra
+le valli del basso Po sino a che non gli rimase che a chiuderle gli
+occhi e pianse sulla fredda salma di lei lacrime di disperazione.
+Vagò, vagò per foreste e per monti, incalzato dovunque dalla
+sbirraglia del Papa e dell'Austria. Ma la sorte lo serbava a nuove
+fatiche ed a nuovi pericoli. I tiranni dell'Italia lo troveranno sul
+loro sentiero, sul loro sentiero imbrattato di sangue e di delitti e
+guai a loro! perché, codardamente fuggenti, gli lasceranno le loro
+mense imbandite ed i tappeti de' loro superbi palagi porteran per un
+pezzo l'impronta del suo rozzo calzare!
+
+Intanto egli è a Venezia per cui tanto aveva sospirato. Le lagune
+coperte di gondole salutano tripudianti la camicia rossa senza macchia
+e senza paura, simbolo del riscatto nazionale, ma puro, ma con ferro
+italiano!
+
+
+
+
+CAPITOLO LIV
+
+ROMA IN VENEZIA
+
+
+Eran le undici della notte. Le gondole ingombravano i canali di
+Venezia e la piazza S. Marco, illuminata a giorno, era sì affollata di
+gente, da non potersi distinguere un palmo solo del suo lastricato.
+Dal balcone del palazzo Zecchin, parte dell'antica Procuratia che
+limita la piazza a tramontana, il _solitario_ aveva salutato il popolo
+e quel saluto al popolo redento, alla grande mendica, all'antico
+baluardo della civiltà europea, alla venduta di Campoformio, era
+corrisposto freneticamente dalla moltitudine esultante e commossa.
+
+Ed anche il _solitario_ era commosso e tra sé pensava: "i solchi che
+il despotismo lascia impressi sul volto umano, anche qui possono
+distinguersi. Gli antichi dominatori del mondo furon trasformati dallo
+straniero e dal prete mago, la cui verga tuffata nella melma
+d'inferno, è solo atta a cambiare il bene in male, l'oro in immondizie
+e le nazioni le più prospere, le più potenti, in una turba di mendichi
+e di sagrestani. Questa stirpe, che si dice figlia della romana, fu
+pure invilita, degenerata!". E lui, che tanto ama il popolo, ne
+piangeva nell'anima addolorata!
+
+Il _solitario_ era commosso ma non per questo lasciava di gettare uno
+sguardo scrutatore sulla folla circostante. L'esperienza di cui non
+doveva mancare a sessantanni di una vita di tante prove lo avvisava di
+star cauto rispetto alla natura delle folle e degli assembramenti
+popolari ove nelle moltitudini si nasconde facilmente il ladro,
+l'assassino, la spia ed il prete, generalmente occulto sotto mentita
+veste. E veramente: in quella povera Venezia, surta appena dalla
+tirannide straniera, formicolava ancora gran parte di quella canaglia,
+che rende il despotismo possibile, vendendo l'anima a quattrini e
+molta se ne poteva distinguere da occhio esperto frammischiata al
+buono ed onesto popolo.
+
+Girava dunque il suo sguardo sulla popolazione affollata il
+_solitario_ quando un picchio leggiero sulla spalla lo fece accorto di
+Attilio. "Non vedi,--gli disse il suo amico,--quel ceffo camuffato col
+berretto alla veneziana frammischiarsi fra quei buoni popolani veneti?
+Egli è facile il riconoscerlo, come la vipera tra le lucertole, la
+tarantola velenosa tra le formiche. Quando cotesti rettili serpeggiano
+nelle moltitudini non è senza scopo. È un inviato di Roma, e certo c'è
+del nuovo per noi. Colui è Cencio. Addio!".
+
+I nostri lettori ricorderanno l'agente subalterno di Don Procopio, per
+cui Gianni aveva affittata una stanza in vista dello studio di Manlio.
+Costui dopo la impiccatura del padrone era stato promosso a maggiori
+uffici ed era agente principale di S. E. il cardinale A.... primo
+ministro del papa.
+
+Cencio, una volta liberale e traditore poi avea fatto tesoro delle
+cognizioni acquisite tra i democratici di Roma e perciò era reputato
+prezioso come agente segreto dalla curia cardinalesca. Vedremo ora
+qual era la sua missione in Venezia.
+
+In un salone di casa Zecchin, affollato di visitatori, risplendevano
+sulle venete bellezze, le tre bellissime eroine nostre, Irene, Giulia
+e Clelia. La gioventù veneta assuefatta a contemplare le vezzose
+figlie della regina adriaca rimaneva ammirata all'aspetto delle tre
+romane, dico: tre romane poiché Giulia, che avea sposato il suo Muzio,
+benché figlia affettuosa della sua bella patria, vantavasi e si
+compiaceva dell'adottiva sua terra chiamandosi ella pure romana.
+
+Irene, la più attempatella delle tre, conservava ancora tanta
+freschezza da nascondere sotto il maestosissimo portamento gli anni
+che aveva di più delle compagne. La sua bellezza era tale da poter
+servire di modello all'artista cui piacesse ricordarci le antiche e
+severe matrone della Roma dei Cincinnati.
+
+Il matrimonio nulla avea tolto alle bellissime più giovani compagne e
+le tre, formavano un ornamento tale nel Veneto salone da tenere, come
+dissi, quella gioventù sospesa in ammirazione.
+
+Accanto a Clelia stava Muzio e la buona Silvia con lui, talché delle
+nostre donne mancava solo l'Aurelia. Gettata in una vita romanzesca e
+di avventure che mai non avea sognato, quest'ultima finì con
+l'avvinghiarsi al buon capitano Thompson come l'ellera alla quercia.
+Benché un pochino repugnante da quelle certe tempeste il cui saggio
+tanto l'avea malconcia, pure col suo caro leone di mare a lato i
+marosi le sembravano assai meno spaventevoli.
+
+Orazio e Muzio stavano insieme in un canto del salone conversando
+sugli avvenimenti del giorno quando Attilio, giungendo vicino ai due
+amici, partecipò loro la sua scoperta ed i tre s'incamminarono giù per
+le scale verso Piazza S. Marco.
+
+Non furono pochi gli sforzi dei tre amici per rompere la moltitudine
+ammassata sulla piazza e penetrare sino all'oggetto della loro
+ricerca, ma vi pervennero alfine e mentre il _solitario_ richiamato
+dal popolo al balcone gettava gli occhi verso il punto accennatogli
+prima da Attilio potè scorgere i suoi giovani amici che accerchiavano
+il finto popolano di Venezia.
+
+La mano di ferro di Orazio strinse il polso dello sgherro come una
+tenaglia; Muzio con quel certo accento già noto al malvagio,
+fissandogli negli occhi i suoi occhi fiammeggianti:
+
+"Con noi, Cencio--gli sussurrò--e tosto". Il familiare dei preti, il
+traditore delle Terme di Caracalla, tremò da capo a piedi, cambiò il
+rubicondo suo volto in quello di un cadavere e senza articolare parola
+seguì la via indicata da Muzio in mezzo agli altri due romani che lo
+spingevano avanti irresistibilmente.
+
+
+
+
+CAPITOLO LV
+
+IL GOVERNO RIPARATORE
+
+
+Quando si pensa all'unificazione di questa nostra Italia ed a coloro
+che l'ebbero a reggere sulla spinosa via che ella percorse, e che
+percorre ancora, non si può a meno d'inchinarsi davanti ai decreti
+della provvidenza che veramente volle aiutarla fino a costituirsi in
+nazione.
+
+Io sovente, meditando sulla sorte di questa bella, grande ed infelice
+nostra patria, nell'immaginazione mia, me l'ho figurata: un carro
+tirato avanti a stento dalla parte generosa del popolo cui è unica
+meta il bene generale e che segue la sua stella provvidenziale come
+faro salvatore. Poi, addietro attaccata, immaginai la turba malvagia
+de' reggitori coll'immensa coda de' loro satelliti scapigliati e
+spossati ma pure disperatamente intesi a far forza per trascinare
+indietro il veicolo dello stato anche a rischio d'infrangerlo. Il
+popolo, impoverito, umiliato da quella ciurmaglia grassa e nuotante
+nel vizio si ferma pacato, tranquillo nelle sue miserie, sgombra
+volonteroso gli ostacoli accumulati sulla sua via di redenzione e
+procede e procede ingenuamente fiducioso in un avvenire di
+riparazione.
+
+Riparazione!? e da chi verrà la riparazione? Povero popolo!... dai
+restauratori del clericume, del gesuitismo, dell'impostura, ricondotti
+nel tuo seno, a spese delle tue sostanze per mantenerti nell'ignoranza
+e nella miseria?
+
+Ai molti mezzi di corruzione impiegati dai potenti per tener in
+servaggio le popolazioni si aggiunge oggi il più scellerato, quello
+della setta nera, moltiforme, ricca, sostenuta dalla forza della
+nazione in mani infami. E questa è la riparazione che tu aspettavi,
+popolo infelice! paria!, ilota delle nazioni!
+
+Riparazione!? Da chi riparazione? da chi s'inginocchia ogni giorno,
+ogni ora, a piedi del sacerdozio della menzogna?
+
+Intanto uno degli agenti di cotesto sacerdozio camminava a capo basso
+attanagliato nei polsi da Orazio e da Attilio mentre Muzio apriva la
+via, non facile ad aprirsi, in mezzo a quella moltitudine. Finalmente
+giunsero i quattro in un'osteria situata in una viuzza che metteva
+nella Riva degli Schiavoni.
+
+
+
+
+CAPITOLO LVI
+
+DECRETO DI MORTE
+
+ Passiamo presto, e sulla punta dei piedi
+ quel mucchio di limo e di sangue che si
+ chiama Popolo.
+ (_Guerrazzi_)
+
+
+Non è molto tempo trascorso che l'idra sacerdotale del Vaticano
+innalzava i suoi roghi nei chiostri della capitale del mondo cattolico
+ed all'aria aperta tra parecchie delle infelici nazioni che avevano la
+disgrazia d'essere ammorbate dalle sue dottrine come ad esempio la
+Spagna. Nei tempi moderni codesti errori non si tollerano più, ma
+l'idra dalle mille teste satolla ancora le sue libidini di sangue in
+molte altre guise: ferro, veleno, brigantaggi ed assassinii d'ogni
+specie.
+
+Nella Curia romana una sentenza di morte, era stata pronunziata contro
+il principe T., fratello della nostra Irene, e Cencio con otto sicari
+della santa sede a' suoi ordini, doveva eseguire l'atroce mandato,
+profittando della confusione in cui si troverebbe Venezia all'arrivo
+del _solitario_.
+
+Gli otto complici dell'ex-liberale erano in parte stati appostati nei
+dintorni dell'_Albergo Vittoria_, in tutti gli sbocchi da dove poteva
+capitare la vittima. Quattro di loro tenevansi in agguato in una
+gondola ben pagata, con istruzione segreta, di sbarazzarsi anche del
+gondoliere a cose finite per non avere indiscreti testimoni, che
+potessero deporre contro di loro. Cencio, si era riserbato, non
+l'azione principale dell'omicidio ma quella del segugio che si doveva
+tenere ostinatamente sulle calcagna del principe. Per fortuna del
+nobile romano la cabala fallì perché il segugio era stato tolto dalla
+pesta e non solo si trovava al sicuro nelle ugne dei tre amici ma
+doveva fare i suoi conti anche con un quarto personaggio che valeva
+ciascuno dei primi e questo quarto era niente meno che il nostro
+vecchio e ben noto Gasparo.
+
+Gasparo, dopo i fatti da noi raccontati nei capitoli precedenti,
+toccato il suolo non pontificio, s'era offerto a servire da domestico
+il principe T., che ben volentieri lo prese seco. Con lui venne a
+Venezia e mentre il padrone s'intratteneva nei saloni del palazzo
+Zecchin, il poco paziente domestico, che s'era fermato sull'ingresso
+del palazzo a godersi le scene del popolo festante, vedendo i tre
+romani, che amava come figli fendere la folla con tanta precipitazione
+volle seguirli e così anche lui si trovò all'osteria sulla Riva degli
+Schiavoni alle calcagna di Cencio.
+
+Descrivere lo stupore e la paura del mercurio clericale in mezzo ai
+quattro è cosa ben difficile. Essi Io condussero nella stanza più
+recondita dell'osteria in un piano superiore, dissero al cameriere che
+portasse loro da bere, e poi li lasciasse perché dovevano trattare
+d'affari, chiusero l'uscio a chiave, ordinarono allo sgherro di
+sedersi contro il muro, presero posto su di una panca collocata al di
+qua della tavola e cogli occhi fissi sul malvivente rimasero in
+attitudine di giudici inesorabili.
+
+In altre circostanze forse il malandrino avrà sentito rimorsi, e si
+sarà pentito de' suoi tradimenti ma in questa vi assicuro che egli ne
+avea ben d'onde.
+
+I quattro amici, freddi e tranquilli, come chi ha la coscienza della
+forza e dell'anima intemerata, contentavasi di fissare i loro occhi in
+quelli del perverso e questi fuori di sé, colla bocca e gli occhi
+spalancati sforzavasi di articolare delle voci che non volevano
+uscirgli dalla strozza, riuscendo penosamente a balbettare:
+"signori... io non..." ed altre parole mozze.
+
+Fu un po' barbara la tranquilla pacatezza dei quattro romani e chi
+avesse potuto contemplare quella scena certo coll'immaginazione
+sarebbe corso al paragone del sorcio sotto l'inesorabile sguardo del
+gatto, che ne spia ogni minimo movimento, per lanciarvisi sopra e
+stritolarne le ossa sotto i denti. Se un pittore avesse potuto
+trovarsi presente a quel muto consesso ne avrebbe tolto il soggetto di
+un bellissimo quadro.
+
+Già abbiamo descritto i primi tre, veri tipi degli antichi romani, di
+bellezza, di forme veramente artistiche.
+
+Gasparo era, e con ragione, una di quelle figure che un romanziere
+francese avrebbe pagato a peso d'oro per poterne fare il suo "_Brigant
+Italien_" e fotografato da Bernieri(69) il suo ritratto, avrebbe
+prodotto assai maggior lucro all'artista, che quello di qualunque
+sovrano d'Europa.
+
+ (69) Bernieri, Maggiore e fotografo a Torino.
+
+Era veramente una gran bella figura di brigante quel vecchio Gasparo,
+ma di buon brigante, di quelli che l'hanno a morte coi birri, ma che
+non si macchiano con azioni infami come quei mostri assoldati dai
+preti che commettono eccessi da far inorridire una tigre.
+
+Anche il successore di Gianni, avrebbe fatto un'idonea comparsa in un
+quadro caratteristico e certo per rappresentarne la paura in tutta la
+sua bruttezza, nessuno avrebbe potuto servir meglio di lui. Inchiodato
+al muro cui appoggiava le spalle egli lo avrebbe rovesciato, forato,
+se la forza fosse stata pari alla volontà, coll'intento di potersi
+allontanare un po' più da quei quattro tremendi osservatori lì davanti
+a lui, fissi, impassibili, e che pure meditavano la sua rovina, forse
+il suo esterminio.
+
+La voce austera di Muzio, dell'antico capo della contropolizia di
+Roma, fu la prima che s'udì rompere quel sepolcrale silenzio.
+"Dunque:--disse egli--io ti voglio contare una storia o Cencio, forse
+da te conosciuta come Romano, e che imparerai se per caso non la
+conosci; sta attento:
+
+Un giorno i nostri padri, stanchi delle prepotenze del primo re di
+Roma che fra le altre amabili imprese, aveva ucciso con un pugno il
+fratello Remo perché si divertiva per scherzo a saltare il fosso di
+cinta fatto da Romolo, i nostri padri dico, in un senato consulto
+decisero di sbarazzarsi del loro re, un po' troppo manesco e con
+disposizioni un po' troppo dispotiche. Detto fatto! gli saltano
+addosso colle daghe sguainate e Romolo, benché valorosissimo, dovette
+cadere sotto i loro colpi. L'affare era fatto, ma al popolo romano
+alquanto innamorato del suo re guerriero, per non avere de1 guai,
+bisognava contare qualche fandonia su quella morte e l'avviso d'un
+vecchio senatore prevalse su quello degli altri sul da farsi.
+
+--Noi conteremo al popolo--disse il vecchio:--che Marte padre di
+Romolo disceso tra noi, dopo averci rimproverato d'essere un po'
+troppo ladri e quindi indegni d'aver a capo il figlio di un Dio, se
+l'ha preso seco e trasportato in cielo.
+
+--E cosa faremo del corpo?--soggiunsero più voci di senatori.
+
+--Del corpo?--disse il vecchio.--Niente di più facile che
+provvedervi--e sguainando la sua daga cominciò a tagliare a pezzi il
+cadavere. Quando ebbe terminata tale anatomia--ognun di voi, ora
+--disse--prenda uno di questi pezzi, lo nasconda sotto la toga e vada
+a gettarlo nel Tevere. Prima di domattina, i mostri marini avranno
+dato degna sepoltura a questi avanzi del fondatore di Roma.
+
+Che te ne pare, Cencio? Senza essere re di Roma, né figlio di Dio, una
+morte cotale non ti parrebbe onorevole? per te che altro non sei che
+un miserabile traditore?".
+
+"Per l'amor di Dio!..." gridò il satellite esterrefatto e piangente
+come un fanciullo e le lacrime per un pezzo gli soffocarono la voce.
+Alla fine alquanto sollevato dallo stesso pianto, ripigliò: "Io farò
+quanto mi chiederete, ma per l'amore che portate ai vostri amici, alle
+vostre donne, alle vostre madri, non mi fate soffrire una morte così
+crudele!".
+
+"Parli di morte crudele!? Ma per uno sgherro, una spia, un traditore
+c'è forse morte troppo crudele?" rispondeva Muzio con quella
+impassibilità che Io distingueva. "Hai forse scordato quando vendevi
+la gioventù romana ai preti che poco mancò non la facessi crudelmente
+trucidare tutta dai loro carnefici?".
+
+Nuovo pianto! nuovo pianto ancora scorreva dagli occhi del codardo.
+
+Muzio: "Ora poi, la tua venuta a Venezia, bel soggetto! cosa
+significa? Chi t'ha inviato? A che sei venuto qui, perverso?".
+
+"Vi racconterò tutto" era la risposta del malandrino. E l'altro:
+"Conterai tutto, vedremo! e nulla ti resti in fondo di quel sacco di
+malizie e di tradimenti che tieni al posto della coscienza".
+
+"Tutto! tutto!" gridava Cencio come un energumeno. E come dimentico di
+quanto doveva narrare e sopraffatto ancora da immensa paura non sapeva
+da dove cominciare.
+
+"Saresti più lesto nelle tue delazioni al Sant'Ufficio, boccone da
+forca", sussurrava Gasparo, col suo vocione. "Avanti!" esclamarono
+Orazio ed Attilio, rimasti pazientemente silenziosi sino a quel punto.
+
+Un momento d'assoluto silenzio seguì quel primo atto un po'
+tempestoso, e Cencio principiava a narrare così: "Se vi è cara la vita
+del principe T....". "Del principe T.? il fratello d'Irene", sclamò
+Orazio varcando d'un salto la tavola ed afferrando il traditore per la
+gola!
+
+Cencio, tra l'ugne di una tigre o tra gli abbracciamenti del re delle
+foreste avrebbe corso meno pericolo che non tra le mani del principe
+della campagna di Roma, che l'aveva agguantato al collo. Ma Attilio,
+con modo gentile: "Fratello,--disse ad Orazio,--abbi pazienza,
+lasciamolo parlare".
+
+Veramente spacciato Cencio, addio rivelazioni. Ciò era chiaro come il
+sole, onde la suggestione del capo dei trecento di Roma fu capita da
+Orazio e sciolse dalla gola di Cencio le sue mani frementi.
+
+"Se vi è cara la vita del principe T.--ripigliava il malvagio--andiamo
+insieme a farlo avvisato che un agguato di otto emissari del
+Sant'Ufficio lo apposta nei dintorni dell'_Albergo Vittoria_, ove egli
+sta d'alloggio".
+
+
+
+
+CAPITOLO LVII
+
+MORTE AI PRETI
+
+
+Morte ai preti! Morte a nessuno! gridava il _solitario_ dall'alto del
+balcone alle moltitudini rispondendo alla terribile loro esclamazione!
+
+Morte a nessuno! "Eppure, chi è più meritevole di morte che la setta
+malvagia la quale ha fatto dell'Italia _un paese di morti_(70), un
+cimitero? O Beccaria! le tue dottrine sono sante! io ripugno dal
+sangue! ma non so se l'Italia potrà liberarsi da' suoi tiranni
+dell'anima e del corpo senza distruggerne, senza annientarne sino
+l'ultimo rampollo!".
+
+ (70) Lamartine.
+
+Queste considerazioni passavano per la mente dell'uomo del popolo e lo
+distraevano.
+
+Frattanto quella parte di popolo che non avea potuto udire la voce che
+partiva dal balcone Zecchin ma solo il grido di _morte_ che mille
+infocate voci avevano esclamato, quella parte di popolo dico, più
+distante dal _solitario_, ma più vicina al palazzo principesco del
+Patriarca, s'avanzava come l'onda d'un torrente che precipita dalle
+montagne ed assaltava il vestibolo del palazzo suddetto rovesciando
+quanti ostacoli si opponevano alla sua furia.
+
+In pochi minuti ogni salone, ogni stanza del maestoso palazzo erano
+invasi e per le finestre si vedevano svolazzare tutti que' simulacri
+d'idolatria con cui i preti sì spudoratamente beffeggiano le ingannate
+moltitudini.
+
+Molti artisti innamorati del bello avrebbero potuto gridare allo
+scandalo, al sacrilegio! in quel rovinìo d'ogni oggetto d'arte e per
+vero dei ben preziosi capolavori sotto forme di santi o di madonne
+andaron travolti ed in pezzi nel generale esterminio.
+
+Tra le astuzie dei sardanapali pretini, ricchissimi com'eran furon
+sempre mercé la stupidità dei fedeli, non ultima fu quella d'impiegare
+gli artisti più eminenti nell'illustrazione delle loro favole. Quindi
+i Michelangeli ed i Raffaelli d'ogni età, furon da loro assoldati ed
+il popolo anche persuaso della vanità delle proprie credenze, e
+dell'impostura dei leviti di Roma rispetta ancora i simulacri della
+sua prostituzione perché sono capi d'opera di molto pregio.
+
+Ma il primo capo d'opera d'un popolo non è la libertà? non è la
+dignità nazionale? E tutti quei portenti dell'arte, benché portenti
+che gli rammentano il suo servaggio e la sua degradazione, oh!, non
+sarebbe meglio che ei li mandasse all'inferno?
+
+Comunque fossero, opere preziose o volgari, il popolo rovesciava, e
+precipitava sul lastrico ogni cosa, e tutto mandava in frantumi.
+
+Ed il Patriarca!? guai a lui se fosse caduto nelle mani della turba
+furente! Ma la pelle è cara ai discendenti degli Apostoli! ai campioni
+della fede! Essi edificarono veramente la loro baracca sul martirio
+degli antichi seguaci di Gesù e su quello del Nazzareno, ma di
+martirio questi grassi epuloni, non ne vogliono sapere nemmen per
+sogno!
+
+L'Eminenza sua al primo ruggito della tempesta popolare, se l'era
+svignata e per un uscio segreto avea guadagnato una delle sue gondole
+e con essa si era posto al sicuro.
+
+Intanto la voce del _solitario_ che esclamava: "Morte a nessuno!" era
+ripetuta nella moltitudine e giungeva fino agli assalitori del
+Patriarcato. Quella voce amata e rispettata dal popolo, calmò il
+fremito delle turbe, ed in pochi momenti la tranquillità venne
+interamente ristabilita.
+
+
+
+
+CAPITOLO LVIII
+
+IL PRINCIPE T....
+
+
+Nei bei tempi del diritto della coscia(71) i principi non avevano
+bisogno di correre dietro ad una forosetta per implorarne il favore e
+ben fortunate eran quelle cui capitava di poter fissare per un momento
+lo sguardo de' loro sultani,
+
+ (71) Diritto dei signori feudali, come già dicemmo, altrimenti
+ chiamato diritto della prima notte, che gli sposi vassalli
+ dovevano subire, o redimere a danaro, a beneplacito del signore.
+
+Oggi le cose corrono alquanto diverse: benché vi siano dei principi
+con tanta autorità quanta ne avevano gli antichi, anzi molti con più,
+perché il loro despotismo si copre con maschera liberale, pure ne
+vediamo nei giorni che corrono parecchi conformarsi a più moderate
+pretensioni ed aspirare anche all'adorazione di qualche divinità
+plebea. Così la pensava il nostro povero principe T.... obbligato a
+rimanere lontano da' suoi beni e bersaglio a tutta la rabbia pretina,
+tanto più accanita in quanto che giovinetto lo avevano iniziato ai
+segreti più intimi della Corte di Roma.
+
+Giovane ancora ed avvenente della persona, il principe prevenuto della
+reputazione meritamente stabilita delle venete bellezze, non mancava
+di certo prurito, di certo desiderio di voler fare una conquista.
+Dobbiamo a giustificazione del giovane principe notare, che quel suo
+prurito è pure comune anche ai vecchi, il che sia detto senza mancar
+loro di rispetto.
+
+Egli trovavasi dunque sul vestibolo del palazzo Zecchili ammirando le
+graziose visitatrici che per pura curiosità donnesca giungevano a
+vedere il _solitario_.
+
+In mezzo alla calca dei saloni era arduo poter contemplare le
+fisonomie e massime il portamento della persona ma da quella parte del
+vestibolo sulla prima gradinata ove s'era collocato il romano
+l'osservazione riusciva più facile ed abbracciava quelle che entravano
+e quelle che passavano senza entrare.
+
+Dall'interna folla, sguizza traversando il _sottoportico_ del Cappello
+una di quelle figure che basta vedere una volta perché vi restino
+impresse nell'anima tutta la vita. Le ciglia, gli occhi, i capegli
+d'ebano il più pulito e brillante adornavano un volto che avrebbe
+potuto servire a Tiziano per dipingere le sue Veneri famose. Il tipo
+di quella donna era veramente l'ideale della veneta bellezza.
+
+Il principe sino allora impassibile dinanzi al gran numero di
+passeggieri che formicolavano in un andirivieni continuo fu colpito da
+uno sguardo dell'incantatrice la quale sembrava adocchiare ogni cosa,
+ogni persona, senza fissarne alcuna. Colpito da questa apparizione, il
+principe precipitossi sui passi della sconosciuta i cui piedi
+sfioravano il suolo, in quella guisa che il Colibrì(72) sfiora i fiori
+eterni della zona torrida. Precipitossi sui suoi passi. Ma altro era
+il volere, altro il potere. La graziosa e bellissima fanciulla o più
+svelta o più assuefatta a scivolare fra la folla nelle calluzze della
+sua città era già seduta in fondo alla sua gondola, e già aveva
+comandato al gondoliere di andare, quando il T.... giunse alla riva
+del canale.
+
+ (72) Il più piccolo degli uccelli, variopinto, che succhia il
+ polline dei fiori come l'ape. Molti ve ne sono nell'America
+ tropicale.
+
+Che fare? Precipitarsi nell'onde, ed aggrapparsi all'orlo della barca,
+come un forsennato chiedendo per pietà d'esservi ammesso, fu la prima
+e matta sua idea. Un bagno di marzo, nell'acqua fresca della laguna
+poco spaventava il nostro affascinato, ma presentarsi alla donna de'
+suoi pensieri così grondante, e forse senza cappello in testa, non è
+cosa che soddisfaccia nessuno e meno poi un principe. Egli dunque si
+attenne al più savio consiglio, imbarcossi in altra gondola e così
+pensò inseguire la sconosciuta.
+
+"Voga--egli disse al gondoliere--e se raggiungi quella gondola là,
+guadagnerai una buona mancia".
+
+"Lasci fare" rispose il gondoliere, quindi "_Tita, comio!_"(73) gridò
+al compagno di prora e rialzando su ambe le braccia la camicia rossa
+(poiché molti gondolieri la portavano in quei giorni per onorare
+l'ospite di Venezia) si accinse al maneggio del remo con quella grazia
+e vigore non superati da altra gente marinaresca del mondo.
+
+ (73) _Comio_, gomito, forza Giovanni Battista.
+
+"Voga, voga, elegante gondola, segui e raggiungi la scivolante
+fuggitiva che porta seco l'anima mia! E perché non sarà essa l'anima
+mia quella fanciulla leggiadra, quella bellezza adriaca, che io sognai
+mille volte quando le lagune erano schiave come lo è la mia Roma?
+
+Perché? perché non la vidi che un solo istante? ma essa mi saettò con
+quel suo occhio di fiamma che mi vinse, e mi fé' suo per l'eternità?
+Però non feriva essa colle sue luci tutti i circostanti egualmente!
+Non spargeva essa una atmosfera di balsamo che se inebbriò me doveva
+anche inebbriare gli altri?
+
+È questo poi amore? È questo quel passatempo che i mortali succhiano
+come l'arancia e scaraventano poi nel letamaio? oppure è quell'amore
+celeste! sublime, che avvicina la creatura al creatore, che trasforma
+i disagi di questa misera vita... i pericoli... la morte in delizie
+indescrivibili?
+
+Potente della terra, vieni a toccarmi questa mia donna ch'io amo
+d'amore che non posso descrivere. Vieni col tuo esercito di sgherri,
+fossero essi mille volte più numerosi. Vieni! e tocca soltanto il
+lembo della sua veste; questo pugnale s'immergerà nel codardo tuo seno
+come la lingua del Coral, la più velenosa delle americane serpi, nelle
+latebre dell'infame tua vita!"
+
+"Voga! Voga!--gridava ancora il principe impaziente di raggiungere il
+fuggente tesoro.--Voga, e se non basta un marengo(74) ne avrai dieci.
+Voga!"
+
+ (74)In questa fucina di servilismo che si chiama Italia, ad ogni
+ passo si devono ricordare le glorie dei tiranni.
+
+"E se fosse una plebea?--ruminava ancora nel suo soliloquio il
+principe.--Che plebea d'Egitto? Ha forse Dio creato dei plebei e dei
+grandi? Non sono la malizia e la prepotenza che imposero alle
+moltitudini i despoti ed i tiranni?
+
+E non era Gesù un plebeo?...
+
+E se quella fanciulla sì bella! sì affascinante! fosse contaminata!
+fosse una di quelle!... Oh! profano al celeste amore non pronunziare
+sacrilegi!
+
+Come potrebbe il volto di una simile donna arieggiare l'angelico viso
+della mia sovrana?".
+
+Ed era precisamente plebea l'Annetta: gli scalini della modesta sua
+casa ove approdò la gondola ben lo accennavano.
+
+Non atrio, non peristilio con colonnato ma semplici scalinate al di
+dentro e al di fuori. Non tappeti sulle scale o ornamenti di ricchi
+vasi e d'esotici fiori. Alcuni vasi di fiori potevano scorgersi sulle
+finestre perché anche Annetta amava i fiori quanto una principessa ma
+piccoli esemplari, non dirò miseri perché cari come erano alla
+giovinetta, essi valevano un tesoro.
+
+Una donna attempata che di giorno avrebbe attratto l'attenzione di
+tutti tanto era l'ansia espressa sulla sua fisionomia avea aspettato
+sin a quell'ora, circa le undici della sera, la sua amatissima
+Annetta, che curiosetta avea voluto anch'essa vedere da vicino l'uomo
+del popolo e che non potendo essere accompagnata da Mario, unico
+fratello, assente, l'avea la madre affidata a Nane, il gondoliere di
+casa.
+
+Quando Rosa si fu accertata che era la propria gondola che giungeva,
+lasciò il balcone ove era stata spiando con ansia indescrivibile e con
+un lume in mano scese rapidamente la scala a ricevere l'adorata
+figliuola.
+
+Erano nelle braccia l'una dell'altra, come se un secolo le avesse
+divise, quando il principe sopravvenne e profittando della porta
+rimasta aperta e della distrazione delle due donne, via, dentro anche
+lui coll'audacia di un soldato in paese di conquista.
+
+Sciolse dall'affettuoso amplesso, mentre la madre con dolce rimprovero
+cominciava: "Annetta? ma perché sei rimasta tanto fuori?" ambedue
+misero un grido di sorpresa vedendosi in presenza di uno straniero.
+
+Il principe, avventurato in un'impresa così ardita, comprese che
+doveva mantenersi in corrispondente contegno, quindi avanzandosi verso
+la giovine, che al chiarore della lucerna le sembrò ancora più bella
+di quanto se l'aveva figurata, volle prenderle la mano per baciarla e
+per ispirarsi ad alcune parole convenevoli di discolpa e di
+ammirazione.
+
+Ma una mano ferrea, in quell'istante stesso, colto di dietro il pugno
+del principe con una scossa che fece traballare l'intera persona, lo
+distaccò dalla donna.
+
+Da una terza gondola approdata poco dopo le prime, era disceso svelto
+e risoluto un nuovo e giovine attore su questa interessante scena.
+
+Alto di statura, nerboruto e bellissimo della persona, il nuovo
+arrivato vestiva la camicia rossa e sulla parte sinistra dell'ampio
+suo petto portava il distintivo dei prodi, la medaglia dei mille.
+
+Morosini era l'amante riamato di Annetta e sul volto della fanciulla
+l'osservatore attento avrebbe letto un mondo di espansioni affettuose
+alla vista del suo diletto, espansioni alle quali tenne dietro
+subitaneo timore quando la voce di lui maschia e sonora, rivolta al
+principe lo incalzava con queste parole:
+
+"Credo che vi siate ingannato, signor damerino, non troverete qui ciò
+che cercate. Vi prego dunque di rifar la via e andare altrove alla
+cerca".
+
+La scossa ricevuta e le austere parole che la seguirono sollevarono
+nel principe un certo orgasmo di dispetto e poiché alla indignazione
+univa il coraggio, rispose sullo stesso tono al suo interlocutore.
+
+"Non venni qui ad insultare, signor insolente ma ad ossequiare, e del
+vostro insulto se siete gentiluomo, me ne darete ragione. Eccovi la
+mia carta e sarò all'_Albergo Vittoria_ ai vostri ordini sino al
+meriggio di domani".
+
+"Io non vi lascerò aspettar tanto", fu la risposta del Morosini.
+
+
+
+
+CAPITOLO LIX
+
+IL DUELLO
+
+
+Il contadino non persegue la pernice nel folto delle boscaglie ma,
+dopo avere coperto le acque delle fonti circostanti, l'aspetta a
+quella fonte che unica lasciò scoperta e lì la caccia col vischio,
+colla rete o col piombo micidiale in quell'ora che la povera innocente
+vi cerca rifugio e ristoro alla sete.
+
+Così nelle ore meridiane il bifolco aspetta imboscato i renitenti al
+giogo da cui rifuggono.
+
+Ed il corsaro, che invano si cercherebbe sugli immensi spazi
+dell'Oceano, si aspetta al varco de' suoi nascondigli, ove deve
+condurre le prede, e là si cattura.
+
+Analoga fu la risoluzione dei nostri quattro romani per rinvenire il
+principe T. che inutilmente avevano cercato in ogni via. Dopo d'aver
+riconosciuti e mandati a casa, col mezzo di Cencio i cagnotti del
+Sant'Ufficio si posero loro in agguato nei dintorni dell'_Albergo
+Vittoria_ aspettando la comparsa del T. il quale verso mezzanotte
+arrivò, e fu seguito nella sua stanza dagli amici suoi che gli
+palesarono la trama dei porporati ed ogni loro scoperta.
+
+Era troppo nobile d'animo il principe per mettere i suoi amici a parte
+dell'imminente duello. Orazio specialmente il cui animo ardente ei
+conosceva e che non avrebbe concesso ad altri la parte di secondo.
+Pure d'un secondo egli abbisognava e profittando d'un momento di calda
+discussione tra gli amici, con un'occhiata chiamò Attilio al balcone,
+e lo richiese di fermarsi con lui per quella notte.
+
+Orazio, Muzio e Gasparo si congedarono, ed Attilio rimase col pretesto
+d'affari particolari.
+
+Alla prima alba, un giovine in camicia rossa picchiava alla porta
+della stanza N. 8 dell'_Albergo Vittoria_ e presentava al principe T.
+un cartello firmato Morosini espresso in questi termini: "Io accettai
+la vostra sfida e vi sto aspettando alla porta dell'albergo nella mia
+gondola. Ho meco delle armi ma se non vi convenissero, portate le
+vostre. I padrini stabiliranno le condizioni del duello".
+
+Alzatosi il principe e fatto chiamare Attilio lo presentò al secondo
+di Morosini ed in pochi minuti le condizioni furono fissate.
+
+Armi: pistole. Distanza: venti passi. Facoltà di marciarsi incontro,
+sparando a volontà.
+
+Il sito era dietro i murazzi, ove i contendenti potevano recarsi
+subito, essendo tale il piacimento dello sfidato.
+
+In verità se s'ha a morire od ammazzare è meglio si faccia subito
+poiché anche alle anime più risolute tanto una cosa che l'altra
+ripugna e quindi si desidera abbreviare il termine della decisione.
+
+Cosa diavolo dirò del duello? Io fui sempre d'avviso che fosse
+vergognoso il non potersi intendere senza uccidersi ma d'altra parte,
+tocca a noi, iloti ancora dei prepotenti della terra, paria
+dell'Europa, a predicare la pace individuale e generale? a noi, il
+perdono dell'oltraggio! a noi! così oltraggiati da tutti! a noi cui è
+vietato di passeggiare sulla nostra terra!? di fregiarci delle nostre
+glorie!? A noi calpestati nei nostri diritti, nella nostra coscienza e
+nel nostro onore dalla più vile scoria della nazione nostra!? A noi,
+che per vivere, per essere considerati, protetti, ci bisogna
+prostituirci!? Via! non duelli quando saremo costituiti, ben governati
+e godremo nei nostri diritti all'estero ed all'interno ma di fronte
+alla prepotenza, all'arbitrio e al privilegio no! non si può
+patrocinare la pace.
+
+Intanto vogano verso i murazzi le gondole che portano i contendenti.
+Uscite da Malamocco costeggiano per un pezzo l'argine immenso
+costrutto dalla Repubblica, contro le furie dell'Adriatico e sbarcano
+finalmente alla spiaggia esterna e deserta che fuori dei murazzi è a
+secco quando gl'impetuosi bora o scirocco stanno in riposo. Saltarono
+sulle sabbie, scelsero un sito a proposito, e dopo aver misurato i
+venti passi i secondi porsero le pistole agli avversari che si
+collocarono sui due segni marcati nell'arena. Attilio doveva batter
+tre volte palma a palma ed alla terza i combattenti potevano avanzare
+e far fuoco a volontà.
+
+Già i due colpi eran battuti e le mani erano alzate per il terzo segno
+quando una voce dal lido, ove si trovavano le gondole gridò: "Fermi!"
+ed i quattro volgendo lo sguardo videro uno dei gondolieri, canuto e
+di aspetto venerando, che si affrettava correndo verso di loro.
+"Fermi!" ripeteva ancora il vecchio venendo avanti e non si fermò se
+non giunto che fu tra i due armati. Allora cominciò con voce alquanto
+tremante ma maschia e sonora, tanto che pareva incompatibile col
+mucchio d'anni indicato dalla sua canizie: "Fermi! figli d'una stessa
+madre, l'atto che voi siete per compiere, macchierà l'uno dei due col
+sangue d'un concittadino! Non potrebbe essere versato invece a prò di
+questa terra infelice, cui tanto ancora resta a fare, per raggiungere
+la indipendenza a cui agogna da secoli. Tra voi, il vinto morirà senza
+una parola d'affetto, una benedizione de' suoi cari: il vincitore
+rimarrà coll'aspide del rimorso nel cuore tutta la vita! Oh voi! che
+ai lineamenti gentili io conosco nati su questa terra di pianto. Non
+ha l'Italia molti nemici ancora, e non abbisogna essa di tutte le
+braccia de' suoi figli per scuoter le secolari catene? Cessate dalla
+lotta fratricida, ve lo chiedo, ve lo impongo in nome della madre
+comune! Cessate! non rinnovate le gare antiche, retaggio fatale degli
+incauti, scellerati padri vostri, che precipitarono questa bella
+patria in tanta abbiezione! Tornate amici. Tornate fratelli! Domani
+voi proverete allo straniero che tenterà ancora di strapparvi le
+vostre sostanze e le vostre donne, chi dei due sia più valoroso".
+
+Le onde dell'Adriatico infrangevansi contro gli scogli granitici che
+arginano i murazzi con più effetto delle parole patriottiche ed
+umanitarie del vecchio sull'ostinata risoluzione di quei due assetati
+di sangue ed il principe, con certo piglio di dispetto, che chiariva
+l'aristocratica origine intimò al vegliardo: "ritiratevi".
+
+Si ripresero da capo i segnali, le battute di mano si seguirono, ed
+alla terza gli avversarii marciarono ad incontrarsi colla pistola
+armata nella destra e coll'occhio fisso l'uno sull'altro senza battere
+palpebra col meditato intento dell'omicidio.
+
+A dodici passi sparò il principe e la palla sfiorò passando la parte
+destra del collo di Morosini: lo ferì e ne sgorgò il sangue, ma fu
+ferita leggera. Il soldato di Calatafimi, più freddo dell'avversario,
+s'avvicinò di più a forse otto passi. Sparò ed il fratello della
+nostra Irene si aggomitolò cadendo sul terreno come uno straccio. La
+palla gli avea traversato il cuore.
+
+Il Sant'Ufficio dal Vaticano sorrise di quel sorriso infernale con cui
+si rallegrò ogni volta che un olocausto di sangue sparso dal pugnale
+della discordia bagnava questa terra infelice. E chi lo versò quel
+sangue italiano? Una mano italiana, consacrata alla redenzione del suo
+paese.
+
+
+
+
+CAPITOLO LX
+
+ROMA
+
+
+Il due dicembre il despota della Senna, l'Imperatore-menzogna(75), il
+nemico di tutte le libertà, il protettore di tutti i tiranni, dopo
+diciassett'anni di perverso dominio colla stessa ipocrisia con cui la
+tenne schiava, liberò la Niobe delle nazioni, la vecchia metropoli del
+mondo, la dominatrice, la martire, la più grande delle glorie umane!
+
+ (75) Napoleone III (N.d.C.)
+
+Egli fu il continuatore della vendetta universale.
+
+Totila alla testa delle feroci sue orde conquistava Roma, la
+distruggeva, ne sterminava la popolazione ed era questa giustizia di
+Dio! "_Morrà di ferro chi uccide col ferro!_" Perché i romani vollero
+dominare il mondo? perché dalle fertili contrade assegnate loro dalla
+natura vollero scorrere tanta parte di mondo aggiogando sino le
+nazioni le più remote derubandole, disertandole?
+
+I popoli della terra portarono per contraccambio ai loro tiranni
+servitù, rovine, miserie.
+
+Il continuatore degli Attila e dei Totila non men depredatore di loro
+gettossi lui pure sulla facile preda e palpitò di gioia il fallace suo
+cuore mentre la stringeva tra le ugne!
+
+Che bell'appannaggio al crescente principino!... Parodia del gran zio.
+Ci vuol altro! Alle grandi opere, si richiede un alto cuore; ed il
+figlio dell'ammiraglio olandese(76), sortì cuore piccino, e codardo!
+Eppure in tutti gli atti della sua vita, si scorge la presunzione
+d'imitare lo zio ma nello stesso tempo si vede la mancanza di energia,
+di genio per l'esecuzione.
+
+ (76) Si dice il Bonaparte III figlio di un Ammiraglio Olandese.
+
+I barbari antichi conquistarono e fecero un mucchio di rovine della
+superba conquistatrice, il moderno barbaro, il devoto camuffato da
+gesuita, non distrusse, non ruinò, ma considerò roba propria la grande
+preda. Poi, indebolito dalle lascivie e dagli anni, scosso sino alle
+fondamenta l'insanguinato suo trono dalle fallite imprese americane
+ove avea tentato, il malvagio, di dare il colpo di grazia al santuario
+della libertà del mondo, alla grande Repubblica, edificando alle sue
+porte un impero austriaco per farsi perdonare dai coronati, la sua
+origine plebea, l'apostata della Rivoluzione, mutò in parte pensiero.
+
+Distruggere la libertà sulla superficie della terra per ottenere la
+concessione d'un posticino al banchetto della tirannide!! Povera
+Francia! a che fosti ridotta!
+
+E il governo Italiano ha accettato l'eredità dell'imperatore-menzogna.
+Far il birro al Negromante del Vaticano, obbligarli a soggiacere al
+governo del S. Uffizio. Rinunziare alla capitale d'Italia, proclamata
+dallo stesso Governo Italiano, votata e sancita dal suo Parlamento:
+ecco l'opera del Governo.
+
+Io credo che governo più codardo sia impossibile trovare nelle storie
+antiche e moderne e bisogna che sia proprio destino dell'umanità che
+si debba trovare accanto al bene tanto male, tante umiliazioni, tanta
+perversità!
+
+Ho detto "accanto al bene" poiché non si può negare essere
+l'unificazione italiana un miracolo di bene, ad onta degli sforzi
+fatti da governi e da sette più o meno nere, per trattenere, e far
+retrocedere questo povero paese, impoverendolo, pervertendolo con ogni
+modo di depravazioni e di menzogne.
+
+Governo! si può egli chiamar governo quest'_agenzia di corruzione!_?
+
+Grazie ad essa il popolo è ridotto: ad una metà comprata per aggiogare
+l'altra, tenerla nel servaggio e nella miseria!
+
+Salve! valoroso popolo del Messico! Oh! io invidio la tua costanza e
+la tua bravura nella liberazione del tuo bel paese dai mercenari del
+despotismo!
+
+Accettate, coraggiosi nipoti di Colombo, dai vostri fratelli d'Italia,
+un saluto alla vostra libertà redenta!
+
+A voi s'imponeva la stessa tirannide e la spazzaste come la fantesca
+spazza le immondizie. Noi soli!... garruli, pieni di preterizioni,
+vani, millantando glorie, libertà, grandezze!... e legati per il
+collo... imbavagliati! troppo liberi per le ciarle ma inetti a
+compiere quella ricostituzione politica che sola può darci il diritto
+di sedere accanto alle libere nazioni.
+
+Tremanti dinanzi al despotismo d'un abbietto tiranno straniero, noi
+non osiamo, per paura che ci castighi, passeggiare per casa nostra,
+dire al mondo che siamo padroni di noi, strapparci dal fianco il dardo
+che perfidamente ci ha conficcato.
+
+E più umiliante, più degradante ancora è la condizione che il despota
+straniero ci ha imposta, lasciò la preda che l'anatema del mondo gli
+vietava e ne disse: Codardi! guardatela, fate da birri in vece mia, ma
+non la toccate!
+
+Oh! Roma! patria dell'anima! tu, sei veramente la sola! l'eterna! Al
+disopra d'ogni grandezza umana anche oggi... sotto qualunque
+degradazione! Il tuo risorgimento non può esser che una catastrofe da
+mettere a soqquadro il mondo!
+
+
+
+
+CAPITOLO LXI
+
+VENEZIA ED IL BUCCINTORO
+
+
+Le macchie del servaggio e le rughe della miseria il popolo alla fine
+le lava e le spiana col suo sangue. La classe intelligente e ricca
+dovrebbe una volta, capirlo e risparmiare all'umanità quelle orgie di
+macelli, che la deturpano e la riconducono sovente alla primitiva
+barbarie.
+
+In altri tempi Venezia, seguendo l'impulso della sorella lombarda,
+lavava nel sangue molti anni di umiliazioni e di servaggio. Non così
+ora. Essa sorge dalla dominazione straniera, non per propria, ma per
+altrui virtù.
+
+Oh! fosse almeno la libertà sua raggiunta per opera, per coraggio dei
+fratelli, pazienza! Ma chi la redime sono vittorie di stranieri.
+Sadowa, gloria Prussiana, ha liberato Venezia! e la nazione italiana a
+niuno chiede ragione di tanto sfregio!
+
+Eppure le nazioni, come gli individui, abbisognano di dignità per
+vivere e più della vita dell'anima abbisognano che non della vita del
+ventre a cui ci vogliono condannare i reggitori nostri.
+
+Un giorno la regina dell'Adriatico portava il suo superbo leone nel
+lontano oriente, rintuzzava il conquistatore Ottomano e vi dettava la
+legge. I monarchi dell'Europa, collegati e sorretti dalle gelose
+italiane repubbliche, movevan compatti contro le lagune ed eran
+respinti dai coraggiosi repubblicani. Chi riconosce oggi quei fieri
+concittadini di Dandolo e dei Morosini? Per liberarsi, abbisognano
+dello straniero. Liberi si gettano nelle file delle raschiature di
+Seiano(77), setta propensa a tutte le umiliazioni! a tutti gli
+obbrobrii!
+
+ (77) Così Guerrazzi chiama i moderati.
+
+Come la tirannide trasforma le più nobili creature in abietti
+ermafroditi! e non siete soli o veneti! Tali ho pur veduto i
+discendenti di Leonida e di Cincinnato.
+
+La schiavitù imprime sulla fronte dell'uomo un marchio tale d'infamia
+e di depravazione da renderlo irriconoscibile da confonderlo coi beati
+abitatori delle foreste.
+
+Eppure, umiliato come fu ed è ancora, il popolo italiano non dimentica
+i suoi divertimenti, le sue feste. "Pane e giuochi" esso grida ai
+nuovi tiranni come già gridava agli antichi. Ed il prete in ispecie
+per compiacerlo, per ingannarlo e corromperlo, si è ravvolto in un
+ammasso di pompe e di cerimonie da oltrepassare tutto quanto ci narra
+la storia dello sfarzo in cui gli impostori dell'antichità si
+avviluppavano.
+
+Non parlate di politica, non ci pensate! pagate e spogliatevi di buona
+grazia per grassamente mantenere i vostri scorticatori. Poi, di
+giuochi, di divertimenti, di prostituzioni ve ne lasceremo a dovizia.
+
+Le sponsalizie del mare erano delle cerimonie predilette del popolo di
+Venezia, quando questo popolo era padrone di sé, aveva un governo
+proprio e questo governo era presieduto dal Doge.
+
+Nel giorno prefisso per la festa il Buccintoro, la più splendida
+galera della repubblica, mirabilmente adorno e imbandierato,
+risplendente di arazzi e di dorature con a bordo il Doge, la maggior
+parte dei membri del Governo, gli ambasciatori stranieri e le più
+cospicue tra le belle signore di Venezia in gala, moveva al suono
+della musica dal palazzo di S. Marco e s'avviava verso l'Adriatico.
+
+Facevan corteo al Buccintoro altre molte galere ed un numero immenso
+di gondole, tutte parate a festa e portanti la maggior parte della
+popolazione.
+
+Eri pur bella in quei giorni fatata regina! quando i tuoi Dandoli, i
+tuoi Morosini, seppellivano nel seno di Anfitrite l'anello maritale e
+la dichiaravano sposa propiziandola agli arditi navigatori delle
+lagune!... Oh! salve! Repubblica di tredici secoli, vera matrona delle
+Repubbliche! Oh! se alle pompe de' tuoi sponsali avessi associato un
+fraterno banchetto colle altiere tue consorelle italiane lo straniero
+all'erta sulle vostre discordie non vi avrebbe certo calpestate tutte
+e ridotte in servaggio!
+
+Cancellate le cicatrici delle vostre catene, spianate le rughe che la
+miseria impresse sulla vostra fronte, non dimenticate ringhiose! le
+umiliazioni per cui siete passate e rammentate che unite potrete
+sempre sfidare ogni prepotenza straniera.
+
+Il _solitario_, appoggiato ad un balcone del palazzo Dogale che dava
+sulla laguna, in compagnia delle nostre belle romane, di Muzio, Orazio
+e Gasparo, ascoltava un vecchio Cicerone che gli narrava le antiche
+glorie della Repubblica e dopo aver parlato d'ogni cosa, giungendo
+alla descrizione della festa del Buccintoro, esprimeva il rammarico di
+non aver più nemmeno la speranza di rivedere una di quelle feste ed
+accennava al sito ove dal molo partiva il legno famoso.
+
+Seguendo la direzione del dito, l'occhio di Muzio si fermò su di una
+figura ben conosciuta che si teneva in piedi in una gondola col gomito
+appoggiato al _felze_ e stava per approdare ai gradini della piazza.
+
+Sparì Muzio e in un lampo comparve al cospetto di Attilio che
+scendendo strinse la mano dell'amico ed appena potè articolare la
+mesta parola "morto!".
+
+"Dunque era destino, che questo resto di grandezza romana venisse qui
+a finire" mormorò l'ex mendico avendo in parte inteso e parte
+indovinato la fatale storia. "Egli morì da prode" disse il capo dei
+trecento. E molti italiani sanno morire da prodi, pensava Muzio, ma
+fosse almeno contro i loro oppressori!
+
+"Io torno alla comitiva, disse Muzio, m'intenderò col _solitario_
+acciocché devii la passeggiata per altra parte perché Irene ed Orazio
+non abbiano ad abbattersi nella salma del loro caro. Ti raggiungerò
+poi con Gasparo".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXII
+
+LA SEPOLTURA
+
+ Un sasso!
+ Che distingue le mie dall'infinite
+ Ossa che in terra e in mar semina morte.
+ (_Foscolo_)
+
+
+Io, idolatra del Carme dei sepolcri del grandissimo poeta, sono per
+l'onoranza ai morti e veramente, credo, che onorare la virtù nei
+defunti serva d'incentivo ai viventi per imitarli. Ma quando si pensa
+alle smodate cerimonie con cui il pretismo accompagna il viaggio
+finale della salma d'un potente non si può a meno di deplorare le
+spese e lo sfarzo.
+
+La morte! quel tipo vero dell'uguaglianza che distrugge
+inesorabilmente ogni superiorità mondana e confonde in un ammasso di
+putredine gli avanzi dell'imperante e del mendico! la morte deve
+stupire di tanta differenza fra i funerali del povero e quelli del
+ricco! Deve stupirsi di tanto apparato alla sepoltura d'un cadavere,
+ridere direi (se la morte potesse ridere) per tante fandonie di lutto
+che sovente altro non è che gioia nell'animo del vorace erede e nei
+più, indifferenza.
+
+E i piagnistei per moneta non sono cose da far compassione? Io ho
+veduto in Moldavia (e lo credo uso d'altri paesi) all'accompagnamento
+del cadavere d'un Bojardo una frotta di donne pagate per piangere.
+
+E che pianto! e che grida, mandavano quelle sciagurate! Del dolore che
+ne risentivano, lascio giudicare i miei lettori.
+
+Colesti piagnistei li ho ricordati qualche volta, alla lettura delle
+discussioni parlamentari, ove certa gente pagata o che spera d'esserlo
+si sfiata ripetendo dei _bravo, bravissimo_ alle insulse e sovente
+liberticide ragioni di questo o di quell'altro primo ministro.
+
+Il feretro del principe T. fu seguito da molta gente perché si seppe
+egli essere un principe e nella massa degli uomini che accompagnavano
+_il titolo_ per altro colla maggiore indifferenza, si distinguevano
+pure alcune fisonomie meste e queste erano i veri amici del defunto:
+Attilio, Muzio e Gasparo. Quest'ultimo si vedeva chiaro avere gli
+occhi gonfi dal pianto.
+
+La fiera natura del vecchio sovrano della campagna di Roma era stata
+scossa dalla perdita del suo amico e padrone a cui s'era affezionato
+sinceramente il che provava la buona indole dell'uno e l'eccellente
+cuore dell'antico proscritto.
+
+Piangeva egli il principe? No! egli piangeva l'amico, il benefattore!
+
+Quanti amici potrebbero avere i grandi della terra ed a poco costo se
+volessero aprire l'anima loro alla beneficenza e far sentire men dura
+l'ingiustizia della sorte a coloro cui fu matrigna.
+
+Molti io conosco tra i grandi benefici, anzi angeli di bontà tra il
+sesso vezzoso, ma sono pochi in paragone delle moltitudini sofferenti
+e la maggioranza dei favoriti della fortuna non solo è indifferente
+pei tapini ma li sprezza, li scaccia da sé, li scortica in mille modi.
+
+Cura di governo dovrebbe essere quella di migliorare la condizione del
+povero e non è così sventuratamente. I governi pensano alla propria
+conservazione e per consolidarsi corrompono gran parte del popolo col
+fine d'avere dei satelliti e dei complici.
+
+La massa dei benestanti potrebbe in gran parte correggere questo
+capitale difetto dei governi sorreggendo i miseri e migliorandone la
+sorte ma non lo fanno. Pure loro sarebbe facile! se soltanto volessero
+privarsi d'una parte del loro superfluo. Il povero manca del
+necessario per sostentarsi e il ricco nuota tra le copiose vivande e
+gli squisiti e variati vini il più delle volte nauseato
+dell'abbondanza e dalla penosa sazietà.
+
+"A che tanto dolore per la perdita d'un nostro nemico, signor
+Capitano?" Queste parole furon precedute da un picchio sulla spalla
+destra dato a Gasparo da una figura singolare che gli veniva dietro
+nel funebre convoglio. Il vecchio voltossi, stette un momento a
+considerare il famigliare suo interlocutore, e poi con una
+esclamazione poco convenevole alla santità della circostanza e con
+sorpresa dei vicini "Accidenti ai settandue!(78) Ma sei proprio tu
+Marzio?!" "E chi ha da essere altro che il tuo luogotenente, mio
+venerabile comandante!".
+
+ (78) I 72 cardinali--bestemmia dei Romani.
+
+Oh Dumas! Oh romanzieri francesi! che magnifica scena per voi! Qui,
+avevate veramente il tipo del _brigand italien_.
+
+Il vegliardo, in molti mesi di vita principesca, avea alquanto
+ripulita la sua fisionomia brigantesca, ma Marzio conservava il feroce
+aspetto del masnadiero romano. Alto della persona e quadrato, era
+difficile sopportare senza un brivido di timore lo sguardo tagliente
+che due nerissimi occhi vi lanciavano saettandovi. La sua chioma, nera
+e pulita come l'ala del corvo contrastava colla lunga barba dello
+stesso colore brizzolata di grigio in molte parti. Le sue vesti eran
+forse poco diverse da quelle portate, quando spargeva il terrore per
+le romane campagne ma alquanto più pulite. Il famoso farsetto di
+velluto nuovo, non mancava, e se non si vedevano al di fuori di
+quell'indispensabile accessorio del brigante pistole o daghe. Un
+_coltello-pugnale_ era di certo religiosamente nascosto dalla parte di
+dentro. I cappelli sono portati in diversa foggia anche dai briganti e
+Marzio portava il suo un po' inclinato sulla destra, però di forma
+somigliante ad un cappello d'operaio. Le ghette di cuoio erano state
+abbandonate da Marzio ed il suo abito di color azzurro con ampie
+saccoccie non offriva oltre l'ampiezza alcun'altra singolarità.
+
+La circostanza non era opportuna a lunghe espansioni.
+
+Si leggeva però su quelle due straordinarie fisonomie un vero e mutuo
+sentimento di piacere e di simpatia.
+
+Tant'è; io sono innamorato dei briganti e se fossi una donna chi sa,
+che non diventassi una brigantessa.
+
+In questi tempi ove la gloria e l'onore italiano hanno avuto certi
+spiacevoli sfregi, dico il vero: quel pugno d'uomini chiamati briganti
+che per sette anni si sostiene contro un esercito numeroso altri due
+eserciti di carabinieri e di guardie di pubblica sicurezza un quarto
+esercito di guardie nazionali ed un'intiera ostile popolazione; quel
+pugno d'uomini dico: chiamateli come volete, sono almeno uomini di
+grande coraggio. E se voi signori governanti in luogo di mantenere la
+scellerata istituzione _prete_ vi foste adoperati all'istruzione del
+popolo quegli stessi briganti in luogo di essere stromenti di reazione
+pretina sarebbero oggi nelle file nostre dandovi l'esempio del come si
+combatte, uno contro venticinque.
+
+Dunque: Viva i briganti! meno gli assassini, s'intende.
+
+E ancora una parola all'orecchio, signori alto-locati che m'intend'io!
+Quando voi assaltaste le mura di Roma (per devozione lo si sa) foste
+voi meno briganti derubando e sgozzando un povero popolo che vi
+credeva amici. Voi, non solo siete briganti, ma per di più traditori!
+
+Ma mi direte: quelli erano repubblicani, gente infesta al mondo. E
+cosa eravate voi, signor Menzogna? non repubblicano certamente, perché
+per esserlo bisogna essere onesto. E... quanto ad onestà vi lascio
+metter la mano sulla coscienza... se pure ne avete una.
+
+E a Castelfidardo, a Gaeta, non erano republicani che assaltavate! Con
+che legalità, con che diritto di genti? né più né meno di quello che
+vanti un brigante sulla strada od in casa colla sola differenza, che
+il brigante spoglia, e non sempre uccide, e vi siete imbrattate le
+mani nel sangue innocente.
+
+Chiedo perdono al lettore d'averlo piantato per tanto tempo nel poco
+piacevole funerale d'un principe per disgredire favellando di grande e
+piccolo brigantaggio.
+
+Giunto il convoglio al camposanto e sepolto il cadavere non una voce
+vi fu che in suo onore dicesse una parola di orazione funebre. Il
+povero principe con tutta la sua volontà di fare il bene n'era stato
+impedito da prematura morte.
+
+E che cosa si sarebbe potuto dire di bontà, d'eroismo o d'altre
+qualità commendevoli non avendo egli avuto il tempo d'esercitarle?
+
+
+
+
+CAPITOLO LXIII
+
+IL RACCONTO
+
+
+Noi lasceremo i nostri amici occupati a consolare l'afflitta Irene per
+la perdita del fratello che sinceramente amava.
+
+Ultimo rampollo dello splendido suo casato, il principe ne troncava
+colla sua morte la prosapia; e questa idea, sono certo, non mancava di
+martellare il cervello della nostra bella matrona la quale, sebbene
+non repugnasse da un'alleanza plebea, come abbiam veduto, ci teneva al
+titolo onorevole della famiglia paterna.
+
+Alla immensa fortuna che la morte del fratello lasciava in sua balia
+non pensò punto, essendo troppo generosa di carattere da anteporre
+l'interesse alla vita del suo caro. Poi i beni di casa T... sul
+territorio Romano, erano stati confiscati da quelle perle di servi di
+Dio, i cui beni _non sono di questo mondo_.
+
+Ritornati dal funerale, Attilio e Muzio si erano consultati col
+_solitario_ sul modo di comunicare alla sorella l'avvenimento fatale
+ed egli chiamato Orazio e la sposa nella propria stanza aveva data
+loro la ingrata e dolorosa notizia.
+
+Gasparo, di tutti il più addolorato, dopo Irene, avea col racquisto
+del luogotenente trovato refrigerio al suo dolore e si sentiva mosso
+dalla smania di udire le avventure di lui che credeva perduto per
+sempre.
+
+Ecco dunque i due ex-banditi riuniti a stretto colloquio nell'_Albergo
+Vittoria_ nella stanza di Gasparo. Dopo un mondo d'interrogazioni e di
+risposte, per lo più a monosillabi, non essendo l'oratoria Io studio
+prediletto dei briganti, gente più manesca che ciarlona, il
+luogotenente così cominciò:
+
+"Dopo che voi mi diceste, mio caro capitano, che eravate annoiato
+della vita brigantesca e disposto di ritornare privato, dal che vi
+sconsigliai se ben ricordate, io continuai le solite scorrerie senza
+però mai allontanarmi dai saggi vostri precetti. Spogliare i potenti e
+sollevare i miseri. I nostri compagni, formati alla vostra scuola,
+pochi motivi mi diedero di reprimerli; quando qualcheduno però mancava
+io lo castigavo senza misericordia e così si visse colla grazia di Dio
+per vari anni.
+
+L'affetto per la donna fu sempre lo scoglio del brigante e ben lo
+sapete voi vecchio corsaro".
+
+Gasparo, a quegli accenti agrodolci affilava colle dita i suoi
+mustacchi color di neve ricordando senza dubbio più d'un'avventura
+galante nella carriera sua pericolosa mentre l'altro ripigliava: "Voi
+ricordate Nanna, quella fanciulla per cui tante persecuzioni ebbi da'
+suoi parenti. Non vi fate a credere che quell'adorabile creatura mi
+tradisse. No! l'anima sua, era, e fu pura come quella d'un angiolo! E
+perdonate se mi asciugo una lagrima pensando alla donna che tanto
+amai". Ed il ruvido capo dei masnadieri si metteva il fazzoletto agli
+occhi.
+
+"Essa è adunque morta" esclamò Gasparo con affetto.
+
+"Morta! Morta!" ripigliava il compagno e i due amici stettero un pezzo
+in silenzio.
+
+Alla fine Marzio continuò: "Un giorno la mia Nanna, un po' indisposta
+s'era fermata a passare la notte in casa Marcello presso la povera
+Camilla impazzita, come avrai saputo, grazie all'infame cardinale S.
+Io quel dì mi dovetti allontanare colla banda per un'operazione
+importante. Nella notte la casa fu assaltata e portato via il mio bene
+in Roma.
+
+Puoi immaginare la mia disperazione, puoi immaginare quante ricerche
+facessi per conoscere il nascondiglio della Nanna. Finalmente dai
+nostri amici di Roma seppi trovarsi la fanciulla nel convento di San
+Francesco, ove l'avean condannata a servire le suore e a non vedere
+mai più la luce.
+
+La mia donna, al servizio delle suore! destinata a servire quella
+turba di giovani donne ingannate e di rantolose vecchie volpi! Ve la
+darò io, dissi tra me, una serva di quella tempra e, per Dio!, questa
+volta il diavolo si porta via il vostro convento e quante vecchie
+pettegole racchiude.
+
+La notte, che tenne dietro al giorno in cui conobbi la dimora della
+Nanna entrai in Roma solo: solo, perché mi sembrava vergognosa
+codardia farmi accompagnare in una impresa ove si trattava di me solo.
+
+Presi meco un fascio grandissimo di frasche secche, comprato in piazza
+Navona, lo depositai in un'osteria, ed aspettai che si facesse tardi.
+Verso le undici, prima che si chiudesse l'osteria, presi il mio fascio
+e via verso S. Francesco. Chi può impedire a un povero diavolo di
+portarsi un fascio di legna a casa? Poi, la nostra Roma ha questo di
+buono, poche persone passeggian le vie durante la notte per paura dei
+ladri che il liberale governo dei preti lascia liberi quanto vogliono
+purché non si mescolino in politica.
+
+Giunto al portone di San Francesco, posai il mio fascio, preparai
+pronto ad accenderlo un mazzo di zolfanelli, calcai le frasche contro
+il portone e gettai lo sguardo alle due estremità della strada per
+attendere il momento opportuno.
+
+Era evidente, che bruciando il portone restava la inferriata, la quale
+mi avrebbe lasciato con tanto di naso e nulla di compiuto. Bisognava
+fare del chiasso, far accorrere gente di dentro e di fuori. Pertanto
+dopo aver accomodato ogni cosa traversai la piazzetta e mi nascosi nel
+vano di una porta saldo ed immobile quale una cariatide aspettando che
+gente venisse, foss'anco una pattuglia di birri, per me faceva lo
+stesso. Né ebbi ad aspettar molto, che dopo dieci minuti mi giunse
+all'orecchio precisamente il suono de' passi misurati d'una pattuglia.
+Allora, colla velocità che tu sai".
+
+E qui Gasparo interrompendo: "Corpo di Dio! se la conosco, esclamò.
+Ricordo ancora quel tal Monsignore che, sulla strada di Civitavecchia,
+avendoci scorti retrocedeva fuggendo a gran galoppo verso Roma ed in
+men ch'io nol dico tu eri al muso de' cavalli e fermavi la carrozza".
+
+"E che presa fu quella, comandante mio! ci fu da scialacquare per
+molto tempo colla povertà cristiana di quel discendente degli
+apostoli! Ma torniamo al racconto. Quando fui certo che la pattuglia
+veniva innanzi, corsi al fascio, lo accesi e rapido tornai al mio
+nascondiglio.
+
+In pochi minuti, una fiamma d'inferno divampava dinanzi al portone del
+convento e lo stesso portone poco dopo infiammandosi mostrava uno
+spiraglio di fuoco simile al cratere di un vulcano.
+
+E i birri? Dovunque la più trista canaglia del mondo in nessuna parte
+arrivano alle tristizie di quei di Roma, i birri dico, codardi per
+natura e lenti per la vita infingarda che menano invece di correre sul
+sito a smorzare il fuoco si misero a squarciagola a far schiamazzo per
+svegliare il vicinato ed al fuoco non si appressarono se non quando
+buon numero di vicini, d'ogni parte accorrenti, giungeva sulla scena
+d'azione.
+
+Tocca ora a me, pensai, e mi precipitai nel vortice di quel tramestio.
+Le monache potevan stare allegre che un bel liberatore ce lo avevano
+alla porta e potevano star allegri anche i birri, che avevano
+acquistato in me un famoso compagno.
+
+Le cose meglio non potevano riuscire. Al clamore di quei di fuori, le
+monache non tardano a destarsi. Spalancando l'inferriata, giungono
+anche esse alla riscossa con secchie piene d'acqua e buglioli e catini
+e quanti recipienti davan loro alla mano le poverette! Dopo aver fatto
+mostra di smorzar anch'io dalla parte di fuori sempre fisso però il
+mio occhio di lince verso il di dentro, vedendo la partita ben
+impegnata mi slanciai nell'interno al soccorso delle suore ed una
+salva di acclamazioni accompagnò l'atto mio salvatore.
+
+Appena dentro, girai lo sguardo sulla turba delle femmine ivi riunite
+ed alla più vecchia che mi sembrò essere la badessa: "favorisca"
+dissi, e in pari tempo la presi per il braccio sinistro, in modo da
+farle comprendere che il favore di seguirmi lo avrei ottenuto un po'
+anche colla forza delle mie braccia. Incontrai più resistenza da quel
+vecchio cataletto ch'io non avrei creduto. Si contorse, s'impuntò, e
+non volle muoversi che trascinata resistendo con tutte le sue forze,
+ma inutilmente: poi si mise a gridare onde fui obbligato a levarla
+nelle braccia e turarle la bocca con un fazzoletto.
+
+Cosi mi allontanai dalla folla e giunto davanti alla porta di una
+cella che trovai aperta mi misi dentro col mio fardello. Il lume era
+acceso, il letto caldo, deposi la vecchia sul letto e chiusi la porta
+a chiave.
+
+Era la vecchia attonita ma non impaurita. Non ricordo d'aver veduto
+mai un demonio di tanto coraggio. "Ov'è Nanna?" le chiesi, mentre mi
+guardava trasognata, con un certo piglio da scuoterla per benino.
+Nessuna risposta. "Ov'è Nanna?" tornai a dire un po' più alto di
+prima. Nessuna risposta. Ah! vi farò trovar io la lingua, brutta
+strega, esclamai infuriato, tirando fuori dalla cintura questo palmo
+di lama e facendolo luccicare ai suoi occhi. Eppure niente!".
+
+"Sangue della madonna! interruppe Gasparo, sono tutte così le badesse,
+tutte energumene. Quando alla difesa di Roma nel 1849 la mia compagnia
+doveva passare nel Convento del _Sacro Cuore_ per occupare le mura di
+S. Pancrazio ci fecero stare delle ore alla porta senza volerci aprire
+e la badessa cui era stato presentato l'ordine scritto del Governo lo
+fece risolutamente in pezzi e solo, quando si cominciava a buttar giù
+il portone colle mannaie si persuase ad accordarci l'ingresso(79)".
+
+ (79) Storico.
+
+"E così fece questa--ripigliava Marzio.--Io non burlavo, lo puoi ben
+credere. Volevo la mia Nanna e cento vite di vecchie non mi avrebbero
+certamente impedito di portar l'impresa a buon fine. Attortigliati i
+suoi grigi capelli alla mia sinistra col pugnale nella destra
+cominciai a tastarle il collo non già colla punta del ferro per timore
+mi vi scivolasse ma con uno spillo della sua cuffia. Allora m'accorsi
+che fino al martirio non voleva arrivare la santa donna giacché
+cominciò a sciogliere la lingua, gridandomi lamentevolmente un: per
+amor di Dio! La mia Nanna o vi mando all'inferno con tutti i diavoli!
+rispos'io. Per amore di Dio lasciatemi, ripeteva lei ed io lasciai
+andare quel capo protervo.
+
+Dopo aver respirato fortemente per assicurarsi che viveva ancora,
+passatasi la mano sulla fronte. "Chiedete voi conto d'una giovane
+della campagna Romana, di buona famiglia, che fu collocata or son
+quindici giorni in questo Convento?". Credo sia dessa, risposi.
+"Allora io vi condurrò da lei, ma a patto che non facciate scandali in
+questa casa del Signore".
+
+Altro oggetto non ho fuorché portar via la mia donna le risposi.
+
+Essendosi al quanto ricomposta e discesa dal letto mi disse:
+"andiamo". La seguitai per un pezzo e giunti ad un'entrata oscura
+c'innoltrammo in un corridoio, scendemmo varie scale ed al chiarore di
+un candela che avevo portato meco scoprimmo una porta di ferro
+sbarrata da un catenaccio. Povera Nanna! dicevo tra me stesso, che
+delitto avrà mai commesso quella sciagurata fanciulla da essere fitta
+in questa bolgia d'inferno?
+
+Giunti alla porta ferrata la vecchia mise fuori una chiave, la
+introdusse nel catenaccio, aprì e mi fece segno di tirare la porta
+essendo troppo pesante per lei. Io feci quanto mi venne richiesto
+senza però perder di vista la mia guida la cui compagnia m'era troppo
+necessaria. Così aprendo la porta misi prima la vecchia dentro ed io
+dietro. Appena entrato una giovine donna scapigliata mi saltò al collo
+e vi s'avvinghiò disperatamente... Oh! Marzio, essa esclamò e le
+lagrime della mia Nanna innondavano il mio volto.
+
+Sono troppo corsaro da non prendere le mie precauzioni in tempo
+d'urgenza. Fuori di me dalla contentezza per la redenzione della mia
+fanciulla non mancavo però di adocchiare la megera che senza il mio
+occhio fulminante non avrebbe mancato di svignarsela.
+
+Passata la prima espansione d'affetto, tenendo la mia cara per mano,
+richiusi la porta e chiesi a Nanna se esisteva un altro uscio in
+quella prigione. Essa rispose di no, ma la badessa che avea intesa la
+mia domanda: "c'è--disse--un altro uscio e per questo vi converrà
+uscire per non incontrare la comitiva delle suore che saranno in
+questo momento sulle mie traccie".
+
+Qui una nuova scena ed una nuova fanciulla venne ad interrompere il
+discorso della badessa. Io avevo veduto veramente muoversi qualche
+cosa nell'angolo più oscuro del carcere, ma preoccupato com'ero, non
+v'aveva badato. Quando a un tratto una fanciulla dell'età in circa
+della mia Nanna si avvicinò a me, con voce commossa: "Oh! voi non mi
+lascerete sola in questo carcere, caro signore, io seguirò la mia
+Nanna sino alla morte".
+
+E la Nanna a me: "Sì, Marzio! per carità non lasciamo questa infelice
+amica mia in questo inferno. Essa era destinata da quella vecchia maga
+a mia compagna per farmi la spia ed all'opposto è stata per me un
+angiolo di consolazione. Era incaricata di farmi parlare, sapere di
+voi, de' vostri compagni, d'ogni cosa e poi rivelare tutto alla
+badessa".
+
+E così vanno le cose, pensavo fra me stesso in questi laboratori
+d'ipocrisia e di menzogna!
+
+"Era incaricata di spiarmi, di minacciarmi, di tormentarmi, in caso io
+rifiutassi di palesare i vostri nascondigli, le vostre riunioni
+abituali, i vostri disegni ed invece essa mi disse tutto, mi consolò,
+mi protesse ed assicurò che morrebbe piuttosto che farmi del male.
+
+Essa poi ieri mi salvò puranco dalle disoneste brame di un infame
+prelato che introdottosi in questo carcere colla connivenza senza
+dubbio di questa vecchia strega venne a promettermi mari e monti se
+condiscendevo alle sue voglie malvagie. Mi salvò precipitandosi nel
+carcere e strillando come un'ossessa.
+
+Invano le promisero la libertà se giungeva a sedurmi per conto della
+badessa e del prelato, non ne hanno potuto cavar nulla. Di giorno ci
+destinavano ai più vili uffizi del chiostro, richiudendoci di notte in
+questa spelonca".
+
+Il pianto innondava ancora il bel volto della mia diletta a queste
+ultime parole... ed io vi assicuro Capitano che mi corse per istinto
+la mano sul ferro e divenni sitibondo del sangue della megera. Non so
+me mi trattenni. Ero furibondo, e avrei stritolato le ossa di quella
+schifosa creatura come una foglia d'autunno e noi feci, e fu bene,
+perché senz'essa avrei avuto immense difficoltà a rivedere la luce del
+cielo.
+
+Ov'è la seconda porta di cui avete parlato?, dissi alla vecchia, e
+dove conduce?
+
+"Conduce fuori del convento, e ve la mostrerò se scostate il letto di
+ferro che giace in quel canto". Scostai il letto ben pesante e nulla
+vidi.
+
+"Provate a levare i mattoni che si vedono con materiale non secco".
+Dato mano ad una spranga di ferro del letto cominciai a smuovere il
+pavimento, staccare i mattoni e metterli da parte. Alla fine un anello
+conficcato nel legno mi diede indizio di una porta orizzontale da
+sollevarsi e con mio stupore scopersi una nuova scalinata che
+conduceva a basso.
+
+Qui bisogna ordinare la marcia, pensai tra me, e spinger la vecchia in
+capo fila. Ingiunsi alle mie giovani compagne di seguire in
+retroguardia e dando il lume alla badessa senza cerimonia le dissi:
+Avanti!
+
+Questa è la scala di contrabbando, pensavo io e quanti di quei poveri
+neri e luridi scorpioni a sottane saranno venuti a sfamare le loro
+libidini in questi ginecei! E le povere famiglie che credevano
+d'inviare le loro figliuole in questi asili di purezza per educarle!
+
+Ma pensavo pure: oggi non hanno più bisogno di entrare furtivamente
+nei sotterranei, oggi quegli scellerati hanno più facile l'ingresso e
+la sfacciataggine per giungere fino alle loro vittime".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXIV
+
+SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+
+ _Les cloîtres, les cachots--ne sont point son ouvrage;
+ Dieu fit la liberté--l'homme a fait l'esclavage.
+ (Chénier)_
+
+
+"Marciava avanti la vecchia badessa col lume, io seguivo a poca
+distanza e le giovani chiudevano la marcia.
+
+Scendemmo forse cinquanta gradini, entrammo in un corridoio non molto
+stretto che dopo pochi passi ci mise in una spaziosissima stanza, dico
+spaziosissima perché coll'aiuto del lumicino appena se ne potevano
+scorgere le pareti.
+
+Avevamo fatto circa una diecina di passi in cotesta stanza quando mi
+sembrò di udire alla mia destra dei lamenti. Mi fermai, per meglio
+ascoltare quando al termine della mia attenzione di un momento e
+mentre mi accingevo a muovermi e guardare avanti anche alla mia guida
+mi trovai nelle tenebre.
+
+Corpo di Dio! dissi tra me e me e mi slanciai innanzi con tale salto
+che certo non potrebbe di più la tigre quando dal suo nascondiglio
+della foresta si slancia sulla preda. Ma le tenebre furono la mia
+preda. Invano volteggiai a mulinello per un pezzo colle braccia tese
+quanto potevo colla speranza d'incontrare quel demonio in gonna. Mi
+avventai contro la parete, la costeggiai strisciando a rischio di
+scorticarmi le mani e non trovai uscio. Finalmente, dopo aver
+tentennato alquanto e quasi alla disperazione, mi appoggiai fortemente
+al muro e lo sentii cedere alla mia spinta. Ripresi speranza, ripassai
+la mano su quella parte di muro ed a mia sorpresa trovai che era
+legno, di che non m'ero accorto prima nella mia indagine precipitosa.
+Forzai di nuovo e sentii girare come una porta sui gangheri e nello
+stesso tempo un'aura, un puzzo cadaverico mi giunsero dalla parte
+esterna e mi colpirono quasi in modo da togliermi il fiato. Voltai la
+testa verso le stanze per sfuggire a quell'aria appestata. Il lamento
+che avevo udito prima mi ripercosse l'udito e quasi calmò il mio
+sussulto.
+
+Pensai alle compagne e ad alcuni zolfanelli che tenevo in tasca ma che
+avevo scordato nell'esaltazione della mia mente. Accesi un zolfanello
+contemplai ciò che avevo creduto una porta e invece trovai essere una
+ruota(80) e miracolo! ben grato a Dio! a piedi e nel fondo della ruota
+il mio cero che la vecchia perversa avea lasciato cadere nella fuga.
+
+ (80) Ruota. I lettori conosceranno senza dubbio quella cassa
+ cilindrica, in cui si depongono le creature abbandonate, dalla
+ parte di fuori degli orfanotrofi, e poi si girano dentro.
+
+Riacceso il lume mi trovai accanto le mie povere compagne tremanti
+come foglie. Coraggio, dissi loro, e mi precipitai nel compartimento
+attiguo dove mi seguirono una dopo l'altra, colla speranza di poter
+raggiungere la badessa ch'io non dubitai più essere fuggita da quella
+parte. Sollecitai il passo ma a poca distanza, Dio mi perdoni!, che
+orrore! Alle pareti del carname che io percorreva una massa di
+creature umane incatenate per il collo, alla cintola e per ambe le
+braccia penzolavano, la maggior parte cadaveri più o meno imputriditi.
+Un solo era vivo ed era questo un giovane che conservava gli avanzi di
+bellissime forme. Era divenuto un fantasma e spalancava verso me due
+occhi nerissimi che sembravano voler saltare dalle loro orbite. Aveva
+cessato di lamentarsi quando conobbe che io l'avevo scorto e che mi
+avanzavo verso di lui.
+
+Per quanto fosse urgente il pericolo io non volli lasciare quel
+sofferente senza tentare ogni mezzo per liberarlo. Mi avvicinai e lo
+baciai sulla fronte.
+
+Oh! sì! io mi sento attratto verso qualunque creatura che soffre. E
+questa sarà certo la corrispondenza gentile d'amorosi sensi a cui
+l'Onnipotente informa le anime che non furono infette dal soffio
+avvelenatore del prete.
+
+Mi chiamino pure brigante!
+
+Mi avvicinai all'infelice e baciai quella fronte grondante sudore ed
+ardente come un tizzone. Ma che fare! le radici delle sue catene erano
+impiombate nel muro e quei massi erano enormi. Mi ravvolsi tra il
+carname a cercare ferri che mi servissero a scavare nel muro o a
+rompere le catene. Orrore! dovunque istromenti di tortura! Dovunque,
+rotelle, eculei, letti di ferro, stirature, tanaglie, corde da laccio,
+graticole ed altre simili _mortificazioni del corpo_ come le chiamano
+i preti e che solo questa genia d'inferno poteva inventare per
+sventura dell'umana famiglia.
+
+Nel breviario Romano approvato dal Concìlio di Trento a pagina 498
+sez. IV. Notturno II. (edizione di Venezia anno 1740) esiste una
+lettera di S. Domenico di Guzman, patrono di Torquemada e di Arbuez,
+diretta a Papa Onorio III, nella quale, con un cinismo spaventevole,
+con una crudeltà tanto freddamente calcolata da far inorridire, egli
+traccia di sé medesimo un ritratto ributtante ed orribile.
+
+Leggetela sino in fondo, se il cuore vi basta, e letta che l'abbiate
+adorate ancora, se ve ne par degno, S. Domenico di Guzman!
+
+
+
+"Beatissimo Padre.
+
+_Linguadoca, 7 Aprile 1217_
+
+Con l'aiuto del Signore, io e miei compagni non cesseremo mai dallo
+sbarbicare dal campo della chiesa, quest'erba velenosa che merita il
+fuoco, prima in questa vita poi nell'altra.
+
+E per consolare la santità vostra dalle cure gravissime
+dell'Apostolato le accennerò quel poco di bene che con l'aiuto di
+Dio(81) abbiamo operato in queste infelici provincie tanto desolate
+dall'eresia. Affrancati dal duca di Monfort già trentasettemila di
+questi nemici della religione cattolica stanno a bruciare nelle fiamme
+dell'inferno, e così diradate le nuvole pare che il sole della retta
+fede cominci a risplendere in queste contrade.
+
+ (81) Tieni ben conto lettore di quell'_aiuto di Dio ed aiuto del
+ Signore_ che questi sacrilegi invocano ad ogni momento, facendo
+ complice loro l'Onnipotente e l'infinito!
+
+"Il piissimo duca è tanto infervorato dallo zelo cattolico che,
+dovunque ha sentore si annidino di queste fiere, accorre colle sue
+truppe e dà loro la caccia. Essi o resistano o fuggano son sempre
+raggiunti e puniti. Non si usa pietà ai _corpi_ di gente che non ne
+usò alle anime fedeli, cui uccise col mortifero veleno dell'errore.
+Egli li sottopone prima a tormenti per costringere la loro ostinazione
+a manifestare gli aderenti. È impossibile immaginare quanto lo spirito
+satanico s'impossessi di loro, e li renda fermi nella infernale
+impenitenza. Non si lasciano fuggire un accento dalla sacrilega bocca
+che il demonio chiude con una mano di ferro(82). Un vecchio, posto
+alla tortura, e quasi stritolato sotto ad una macina, rideva ed
+insultava i santi ministri, i quali gli ricordavano l'obbligo della
+fede.
+
+ (82) Che coraggio! Che costanza! Povere vittime infelici!
+
+Un'altra _giovinetta di Belial_, alla quale i soldati del Duca in
+punizione di aver alimentato le carni di un eretico strapparono
+dall'ossa con una tenaglia quelle carni maledette, sorrideva, metteva
+dentro le mani alle proprie piaghe e diceva di sentirne refrigerio;
+sicché i soldati a meglio refrigerarla seguirono per un'ora a
+rinnovarle quella consolazione senza poterla indurre a manifestare,
+dove fosse l'iniquo, che essa aveva albergato ed alimentato.
+
+I poveri soldati sono instancabili nell'opera della fede(83) e la sera
+dopo la preghiera e dopo innumerevoli meriti acquistati, sono da me
+benedetti con la papale benedizione che V. S. mi concedette di largire
+nel suo nome santissimo(84).
+
+ (83) Ed anche ciò si chiama disciplina negli eserciti di tutte le età.
+ (84) Che depravazione! Che sacrilegi!
+
+Io crederei, Beatissimo Padre, che a rimunerare in qualche modo la
+_fede ardente_ del sig. Duca, V. S. dovesse avere la benignità di
+conferire o a lui, o a suo fratello Don Rodrigo canonico della
+cattedrale di Tolosa, la sacra porpora la quale egli si ha già
+acquistato con le sue escursioni tingendola nel sangue maledetto di
+quegli sciagurati.
+
+Basta che in questi paesi si senta il suo nome perché gli eretici
+Albigesi tremino da capo a piedi. Il suo costume è di andare per le
+corte spacciando in un sol colpo i più arrabbiati. Quanti gliene
+capitano nelle mani costrìnge a professare la nostra fede con la
+formola ingiunta da V. S. Se ricusano, li fa battere ben bene mentre
+che si accende il rogo(85). Quindi interrogati se si sien pentiti ed
+ascoltato che no, conchiude: O credi o muori. Li mettono ad ardere a
+fuoco lento per dare loro tempo di pentirsi, e di meritare l'eterno
+perdono.
+
+ (85) Documento tolto alla Favilla, giornale di Mantova.
+
+Alcuno di questi miserabili, benché assai raramente, sullo spirare ha
+dato segni di ritrattazione e di orrore della morte che meritamente
+subiva; ed io mi consolavo nel Signore osservando quegli atti che
+potevano essere indizio di pentimento. Quando più essi si dibattevano
+tanto più noi godevamo nella speranza che quelle brevi pene
+fruttassero loro il gaudio eterno, dove speriamo di trovarli salvi nel
+santo paradiso quando al Signore piacerà di chiamarci agli eterni
+riposi.
+
+Intorno poi agli altri che furono sedotti, e perciò meno rei, non si
+costuma di condannarli subito ma per esercitare con essi quella
+carità, che il nostro Salvatore comanda, da principio si risparmia
+loro la vita ed invece si adoprano alcuni tormenti i quali per quanto
+siano gravi alla carne sono infinitamente più lievi degli altri
+riserbati allo spirito nelle fiamme eterne.
+
+Si adoprano rotelle, eculei, letti di ferro, stirature, tanaglie ed
+altre simili mortificazioni del corpo che secondo la legge del nostro
+Signor G. Cristo dev'essere macerato in terra per averlo glorioso
+nella vita eterna.
+
+In altra mia mi farò un dovere di rallegrare il cuore della Santità
+Vostra, con più minuta narrazione di questa opera che il Signore si
+compiace di fare per nostro mezzo(86).
+
+ (86) È veramente il Carnefice, il Dio dei preti.
+
+Intanto prostrato al sacro piede della S. V. imploro per me e per
+questi miei collaboratori e compagni, l'apostolica benedizione e mi
+dichiaro"(87)
+
+ Della S. V.
+ Re dei Re e Pastore dei Pastori
+ l'ultimo dei servi e figli
+ DOMENICO GUSMAN
+
+ (87) Documento tolto alla _Favilla_, giornale di Mantova.
+
+
+
+
+CAPITOLO XLV
+
+SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+
+
+"E Nanna e Maria (tale era il nome della compagna di Nanna) s'erano
+anch'esse avvicinate allo sventurato giovane e si affannavano, ma
+invano, a sottrarlo dall'orribile supplizio. Per fortuna di tutti la
+mia Nanna mi scosse coll'esclamare oh! una chiave! e veramente con
+molta perspicacia, volgendo lo sguardo al giovane, vi avea scoperto la
+chiave in un buco.
+
+Provata la chiave nei chiavistelli della catena, andava bene, e mentre
+le arrugginite serrature cedevano alla mia mano d'acciaio, ad ogni
+crocchiare del ferro il mio cuore si dilatava e mi parea sentirmi
+alleggerito di un peso.
+
+Ero all'ultimo catenaccio, anche questo aveva ceduto e liberavo le
+membra intirizzite del giovane quando Nanna mi afferrò per il braccio
+e timorosa indicommi nella direzione della ruota una luce.
+
+Abbandonai il liberato compagno e fui tosto presso alla ruota. Appena
+giunto mi compariva innanzi un angiolo custode cioè uno dei birri il
+quale s'innoltrava girando la ruota colla sua brava lanterna sorda
+nella mano sinistra ed una pistola nella destra.
+
+Fatto piccin piccino e rannicchiato io lo contemplai in tutta la
+maestosa sua corpulenza e nella sua apparizione fantastica e quando
+gli occhi suoi si fissarono spaventati sulla mia fisionomia ben poco
+piacevole in quel momento avevo già attanagliato la sua destra colla
+mia sinistra, la mia daga aveva trovato la sede della vita nelle sue
+viscere ed il corpaccio del birro rotolava cadavere sul terreno.
+
+Voi sapete, Capitano, che io sono nemico del sangue e che solo per
+difesa personale l'ho versato. Ma là non c'era da burlare, sapevo i
+nemici non meno di cinque e io ero solo... ma che dico? al capitombolo
+dello sgherro mi avvidi di non esserlo più. Il mio liberato, rifatto
+agile dall'urgenza, era già sul caduto, Io spogliava delle armi e se
+ne armava lui stesso. Le mie valenti compagne da una vecchia graticola
+di tortura avevano staccato due spranghe e s'erano schierate in
+serrafila per aiutarmi.
+
+La situazione era cambiata. Il morto, per adagio che lo avessi
+spacciato, non avea mancato di dar fuori un grugnito straziante e ciò
+avea insospettito i compagni e veramente io udii battere in ritirata
+il nemico perché i passi che noi distinguevamo perfettamente rimanendo
+in silenzio assoluto si sentivano allontanarsi. Lo ripeto, non c'era
+da burlare, né da far consigli di guerra per pigliare una decisione.
+
+Dalla parte ove eravamo entrati, cercar di uscire sarebbe stata
+pazzia. E che altra via ci restava? Sapevamo tutti che le nostre
+romane catacombe, hanno sempre vari usci, la via di scampo non poteva
+trovarsi che lì, ed anche sta volta non m'ingannai.
+
+Un'occhiata significativa al mio nuovo compagno mi confermò nelle mie
+congetture e senza aprir bocca toccando colla sinistra il cuore egli
+mi fé' capire ch'io potevo far assegnamento su lui in un viaggio per
+quel regno delle tenebre e della morte.
+
+Non v'era tempo da perdere: l'alba dovea essere vicina e molte misure
+dovevano concertarsi nel convento per assicurare la nostra cattura.
+Gente armata dovunque allo sbocco di ogni uscita del sotterraneo era
+il meno che si poteva aspettare di trovare tardando.
+
+L'acquisto di Tito fu per noi tutti prezioso. Egli non solo era
+pratico del sotterraneo ma a certa distanza alquanto a sinistra egli
+raccolse parecchie torcie a vento e le distribuì alla comitiva. La
+precauzione del mio compagno fu ben utile poiché il mio piccolo cero
+era sul finire e la lanterna del birro non aveva olio sufficiente per
+continuare un lungo viaggio sotterra.
+
+A destra del punto ov'egli aveva trovato le torcie, Tito mi mostrò un
+chiarore e mi disse: quell'apertura mette nel giardino del convento e
+passata che sia, siamo fuori dal pericolo.
+
+Camminammo, camminammo certo ben due ore, per un sotterraneo tagliato
+a scalpello nel tufo di cui come sapete, Capitano, il sottosuolo
+romano è composto e ne abbiamo visitate insieme di quelle catacombe
+ben molte nella nostra misteriosa ed illustre terra.
+
+Catacombe terribili per chi non le conosce poiché ramificandosi per
+molti versi esse diventano un vero labirinto per chi non ne ha il
+filo.
+
+Giovani e svelte le due donne eran sempre sulle nostre calcagna. Io
+chiedevo loro sovente: siete stanche, volete il braccio? ma loro: "Oh!
+no! Andate pure che vi seguiremo sino alla morte". "Ecco la luce",
+esclamò finalmente Tito: e veramente davanti a noi comparve come un
+bagliore che si perdeva nella lontananza.
+
+"Da quell'uscio noi giungeremo nel bosco di Castel Guido, da dove mi
+trassero per condurmi a Roma in un seminario semenzaio d'immoralità e
+di turpidini".
+
+Seminario! ove si seminan preti e donde escono i giovani negromanti
+per l'edificazione di questa nostra povera Italia! Ed il Parlamento li
+ha conservati questi vivai di malizia e di corruzione! Parlamento
+nazionale! Rappresentanti del popolo!... Maledizione ai falsarii!
+
+
+
+
+CAPITOLO LXVI
+
+SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+
+
+"Giunti all'uscita del sotterraneo, Tito cominciò a spostare alcuni
+rami di lentischio che ne ostruivano l'entrata ed uscì il primo
+girando lo sguardo per ogni verso. Salvi! egli finalmente esclamò.
+Salvi! sin qui non giunsero i nostri persecutori. Uscito colle
+compagne non potei ristarmi dall'ammirare come un orificio sì angusto
+ed impercettibile, quando sia ricoperto da' rami potesse dare adito a
+quella spaziosa ed immensa catacomba!
+
+Castel Guido, io dissi a Tito, ma non lontano dobbiamo avere la tenuta
+del nostro poeta pastore? Sì! rispose egli: a poche miglia e vi
+guiderò diritto a quella volta ove potremo trovare un po' di riposo ed
+un'eccellente ricotta per soddisfare la fame.
+
+Il sole di Marzo era altissimo sull'orizzonte, quando lasciammo il
+sotterraneo e nella splendida foresta ove ci trovavamo internati, le
+piante secolari che ricordavano forse le immortali legioni poco
+accesso davano ai cocenti raggi del figlio primogenito di Dio. I
+sentieri solcati dalla bufala eran quindi magnificamente ombreggiati e
+ben piacevole sarebbe stato il passeggiarli meno stanchi ed affamati.
+
+Alla fine sull'orlo del bosco apparve ai desiosi nostri occhi la
+casipola mentovata e per fortuna sulla soglia scoprimmo il nostro
+amico che sembrava aspettare qualcheduno.
+
+"Accidenti!" gridò il poeta quando fummo giunti vicino a lui; "non
+aspettavo quest'oggi voi, Marzio!" e ci stringemmo le destre come
+vecchie conoscenze.
+
+"Aspettavo birri, come al solito", continuò l'amico "giacché si
+vociferò che alcuni delle vostre bande si aggiravano in questi
+dintorni" e con voce bassa trascinandomi alquanto da parte: "Anzi qui
+a poca distanza v'è Emilie, soggiunse, con due compagni".
+
+In luogo di cacciatori ti giunse adunque la selvaggina, o Lelio, ma
+poche parole: dacci da mangiare e da bere che noi si muore di fame.
+
+"Entrate, qui nulla manca. Eccovi prosciutto, ricotta, pane ed una
+foglietta(88) proprio d'Orvieto".
+
+ (88) Specie di misura romana.
+
+"Mangiate, bevete ch'io vi guarderò le spalle da quei malandrini di
+Roma. Accidenti(89) a quanti sono!".
+
+ (89) Accidenti, come già dicemmo, è imprecazione frequente in bocca
+ al popolo romano.
+
+Divorammo il frugale ma abbondante e sano pasto e quel primo bisogno
+soddisfatto, io richiesi da Tito il racconto delle sue avventure il
+che egli fece in poche parole. "Io, disse, sono di Castel di Guido e
+di onesta famiglia. Mio padre massaio dell'immensa tenuta del
+Cardinale M. per consiglio dell'Eminentissimo mi mandò a Roma nel
+seminario all'età di quindici anni per abbracciare la carriera
+ecclesiastica.
+
+Eran due anni che contra all'indole mia mi trovavo a dover fare quel
+maledetto mestiere ed era qualche tempo che il reverendo Petraccio
+direttore del seminario mi mostrava simpatia ed a dispetto de' miei
+compagni, gelosi della mia buona fortuna, il reverendo alcune volte mi
+conduceva seco al passeggio. Le passeggiate con Petraccio, sempre
+noiose lo sembravan meno quando con lui si entrava nel convento di S.
+Francesco a visitare le monache. Badessa e monache forse invaghite
+delle mie forme (ed era veramente bello il nostro Tito) mi carezzavano
+sempre e mi colmavano di gentilezze. Vi lascio pensare: che traccie di
+fuoco lasciassero nell'anima mia quelle visite a tante belle creature.
+La badessa onnipotente sull'animo del direttore ottenne e senza molta
+difficoltà (almeno io credo) ch'io potessi essere impiegato al
+servizio divino del convento facendo da secondo ad un vecchio rettore
+che officiava per le monache.
+
+Non tardai ad accorgermi dello scopo cui mirava la santa matrona ed
+eccitato come ero per la mia frequenza fra tante donne non fu
+difficile il farmi peccare.
+
+Vari mesi durò quella tresca e sotto un pretesto o sotto l'altro stavo
+pochissimo in seminario e coll'appoggio del Direttore potevo fare
+quanto mi piacea. Il Direttore alla sua volta era retto dispoticamente
+dalla badessa che lo lasciava liberissimo gallo nel pollaio.
+
+D'indole tutt'altro che da seminario, sin da giovinetto ero stato
+appassionatissimo per la caccia e per qualunque avventura che
+richiedesse ardimento. Così nelle mie escursioni pei dintorni di
+Castel di Guido avevo scoperta l'entrata del sotterraneo che noi
+abbiamo lasciato e moltissime volte colle mie torcie a vento ne avevo
+esplorate le parti più recondite.
+
+Io stesso aveva troncato le comunicazioni col convento e me ne servivo
+per introdurmivi a tutte le ore, e devo confessarlo a detrimento del
+pudore delle giovani suore dalle quali ero adorato.
+
+Lunga sarebbe la storia delle gelosie della badessa, che furba com'era
+s'era accorta della mia predilezione per le più giovani e molte volte
+l'avevo trovata in una irritazione tale da mettermi paura.
+
+Infinite furon le scelleraggini da me vedute commettersi in quella
+casa di prostituzione durante la gravidanza ed il parto delle infelici
+sedotte ed il carcame delle creature distrutte appena nate è cosa da
+far inorridire ogni anima gentile! Dico il vero: io mi ero proposto di
+allontanarmi da quel luogo maledetto per non tornarvi mai più!
+
+Ma ero destinato a pagare il fio della mia complicità a tanta
+abbominazione. La megera, la matrona di tante dissolutezze, sembrò
+aver indovinata la mia risoluzione di fuga e non mi diede tempo di
+eseguirla.
+
+Un giorno: scendete Tito nel sotterraneo, mi disse, e portatemi alcune
+delle torce a vento, che mi furon richieste per una processione
+notturna. Ebbi un presentimento di sciagura, ma ardimentoso come
+sempre non volli dare ascolto a quella voce del mio cuore. Poi mi era
+balenata alla mente l'idea di profittare dell'occasione, per
+allontanarmi per sempre da quella cloaca.
+
+Non avevo ancora terminato di scendere la scala della catacomba che mi
+sentii agguantato da quattro robusti uomini e trascinato verso il
+carcame che voi avete veduto e donde miracolosamente fui tratto da
+voi.
+
+Eran birri, e furono inutili le mie suppliche, le mie promesse e la
+mia disperazione. Io doveva essere tra le vittime dell'impudicizia e
+dell'infamia. Ma voi mi salvaste, uomo coraggioso!" e Tito così
+terminando baciava la mano del suo liberatore".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXVII
+
+SEGUITO DEL RACCONTO DI MARZIO
+
+
+"Terminato il racconto del povero Tito, io avea voglia di udire
+qualche cosa della storia di Maria ma rifocillati di buoni cibi e
+scaldati dall'Orvieto, la fatica (che non era stata poca) della notte
+e d'una parte del giorno fece sì che i miei occhi e quelli de' miei
+compagni accennassero a volontà diversa da quella di udire delle
+storie. Anzi di lì a non molto, tutti come per mutuo consenso,
+cominciammo a russare al posto stesso ove eravamo seduti.
+
+Io non so quanto tempo rimanemmo in quella posizione, so però che un
+fischio acuto risuonò nell'abituro e ci fece balzare tutti in piedi.
+
+Ci stropicciavamo gli occhi quando entrò il poeta pastore e
+disse:--Non vi allarmate; non c'è pericolo, ho risposto ad un fischio
+di mio figlio Vezio che aveva mandato in sentinella sulla sommità
+della rovina Petilia da dove si può distinguere chiunque si avvicini
+alla tenuta. Ora, chi viene è gente nostra, proprio delle tue
+bande.--E Marzio come non fosse in presenza del suo Capitano ma nella
+Campagna Romana si lisciava con la destra i nerissimi mustacchi.
+
+Eran proprio dei nostri intrepidi compagni, terrore della birraglia
+pretesca. Vi lascio pensare. Comandante, qua! gioia reciproca
+c'inondasse nel ritrovarci. Molte furon le carezze che mi prodigarono
+quegli uomini che il volgo crede induriti ad ogni misfatto e che sono
+in sostanza la parte eletta del popolo insofferente di prepotenze ed
+ingiustizie. Quella parte del popolo che se invece della degradante
+educazione del prete ricevesse una vera educazione morale patriottica
+ed umanitaria darebbe all'Italia degli eroi ed al mondo gli stessi
+esempi di virtù e di coraggio che davano gli antichi padri nostri".
+
+E qui tocca a me di ripetere per la centesima volta, che solo i preti
+furon capaci di ridurre il più grande dei popoli della terra alla
+condizione del più umile, del più degradato di tutti i popoli!
+
+"Salvata sì portentosamente la mia Nanna e reduce tra i miei
+coraggiosi compagni, io avea ragione d'esser contento della mia sorte.
+Ma ripeterò il vostro adagio favorito, Capitano: "_La felicità sulla
+terra esiste nell'immaginazione della gente, ma non è cosa reale_"
+avete ragione! Troppo presto provai la veracità delle vostre parole.
+
+Vi ricordate quel prete scellerato della Basilica di S. Paolo che
+fingeva d'essere sviscerato amico vostro ed a cui noi fummo così
+larghi di simpatie e di favori? Ebbene! il mostro s'era innamorato
+della mia Nanna e mai mi perdonò l'affetto con cui mi ricambiava
+quell'angelica creatura. Don Pantano con quell'astuzia infernale che
+distingue la sua setta malefica era riuscito a guadagnarsi gli animi
+nella famiglia di Nanna e ad inviperirli. I quattro fratelli di lei
+come ella mi disse poi, aiutati da altra gente mascherata e
+consigliati dal prete volpone, avevano essi eseguito il primo ratto
+della mia fanciulla in casa Marcello. Questa volta, dovendo
+necessariamente allontanarmi co' miei ed essendo la mia diletta in
+delicata condizione ed affranta dalle fatiche sofferte, io mi decìsi
+di lasciarla in casa del nostro poeta insieme alla Maria con cui era
+divenuta si può dire sorella d'affetto cementato dalle sventure e dai
+pericoli passati in comune.
+
+Inquieto per altro sulla sorte della mia donna e conocendo la malizia
+del suo persecutore io mi aggirava colla banda d'Emilio intorno alla
+tenuta di Lelio, come la lionessa quando deposti i suoi piccini, si
+allontana per cercare alimento, ma circuendo sempre il nascondiglio
+del suo tesoro. Vi assicuro che ben difficile sarebbe stato ai primi
+rapitori il portar via la mia Nanna. Nella mia custodia erami Tito di
+non poco giovamento il quale, pratico di quelle contrade, non aveva
+voluto più abbandonarmi.
+
+Ma ove non arriva la malvagità di un prete? Il Pantano, sapendo quanto
+ardua era l'impresa di portar via la sua preda, ideò di distruggerla
+lo scellerato!...
+
+Vicina al parto, l'infelice giovane, sola, colla Maria inesperta in
+tali faccende seguì l'innocente consiglio di Lelio, di chiamare da
+Castel Guido la levatrice di quel paese sino allora tenuta per onesta.
+Onesta!... ma chi può fidare sull'onestà delle donne ove signoreggia
+il negromante? Corruzione! Prostituzione! ecco il codice dei sacerdoti
+della menzogna! Chi non lo crede vada a passare alcuni mesi in quel
+covile di serpenti mitrati ove un dì nacquero i Cincinnati e gli
+Scipionì.
+
+Quanti delitti non si possono far commettere da una creatura
+assicurandola che essa compie la volontà di Dio! ch'essa ode la parola
+di Dio!
+
+Parola di Dio! sacrilegio che solo un prete può pronunciare! Eppure
+ogni festa, metà almeno del mondo cattolico va ad udire la parola di
+Dio! in seno alla sposa di Gesù Cristo, la Chiesa!
+
+Veleno! Veleno! si amministrò alla mia Nanna. Capitano mio! ed il
+veleno mi portò via donna!, prole!, ed ogni felicità sulla terra!
+
+Fui arrestato sul freddo cadavere di lei inconscio della vita. Seppi
+poi, che s'impiegò al mio arresto tutto l'esercito di mercenari
+papalini, che i nostri bravi si batterono disperatamente per liberarmi
+ma sopraffatti dal numero e quasi tutti feriti si ritirarono in buon
+ordine.
+
+Istupidito chiesi a più riprese la morte. Invano! il gran trionfo di
+quel prode esercito era più splendido se mi avevan vivo ed incatenato.
+
+Dalla galera di Civitavecchia fui inviato a Roma dopo pochi mesi e
+liberato, col giuramento di assassinare il principe T...
+
+Giuramento!... avete capito Comandante, Giuramento! quella viltà
+degradante della dignità umana con cui il despotismo ed il prete
+credono di vincolare la gente!... Giurare di servir fedelmente un
+impostore od un tiranno!... di obbedirgli... ancorché si dovesse
+assassinare il padre e la madre!...
+
+Ed io giurai, vi dico il vero, ma giurai di far loro una guerra a
+morte per quanto dura questa vita d'inferno ove non abbiamo altra
+alternativa: che morire o ammazzare!".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXVIII
+
+PREDICAZIONE DEL SOLITARIO
+
+
+Addio Venezia! non ultima gloria d'Italia! Il tuo popolo come il resto
+dei popoli della penisola, passato sotto le verghe dello straniero, ha
+perduto la gloriosa impronta di grandezza che lo distingueva ai tempi
+di Venier e di Dandolo. Come i suoi fratelli si è intisichito d'anima
+e di corpo e come a loro non gli resta che la millanteria dei tempi
+passati.
+
+Pare impossibile! a qual punto le nazioni sono corrose dal despotismo
+e dal prete. Guardate il fiero Yankee(90) bello, franco, eretto che
+nulla trova di arduo nel mondo e grida sempre _Avanti!_ nelle imprese
+più arrischiate.
+
+ (90) Americano del Nord
+
+Tale è l'inglese e tale è anche lo svizzero.
+
+Paragonate quei liberi popoli coi discendenti di Leonida e di Bruto e
+questi troverete curvi sotto l'abitudini del servilismo e del continuo
+timore che fan pesare sovr'essi i due papi di Stamboul(91) e di Roma.
+
+ (91) Stamboul, Costantinopoli.
+
+Io ho veduto greci in Costantinopoli inchiodati per un orecchio alla
+porta della loro bottega e lo straniero passando sogghignare con
+disprezzo chiamandoli truffatori e ladri ed eran veramente ladri e
+truffatori condannati al chiodo per falsificazioni e furti.
+
+Il romano mendico sotto i colonnati dei suoi templi ha forse qualche
+cosa di men disgustante del Romeo(92) di Stamboul, men depresso, ma è
+altrettanto vizioso e degenerato.
+
+ (92) Nome con cui sono conosciuti i Greci in Levante.
+
+E Venezia!, come Roma, come altre sorelle italiche è degenerata! La
+mia comparsa in quella città predicando i principii santi di libertà e
+del vero riuscì di poco frutto. Grida sfrenate vi si udirono al mio
+passaggio ma i fatti poco o nulla corrisposero alle grida. Invece di
+deputati che io raccomandai buoni furono inviati quasi tutti servili.
+I preti che io dipinsi quali erano, colle loro turpi malvagità,
+passeggiano insolenti e riveriti come prima.
+
+A Padova ebbi il caro spettacolo degli studenti di quella celebre
+università e l'animo mio fu ringiovanito dal loro fervido amore di
+patria e dell'umanità.
+
+Vicenza, Treviso, Udine, Belluno, Feltre, Conegliano, mi accolsero
+calorosamente e serberò tutta la vita grata memoria di quelle care
+popolazioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXIX
+
+CAIROLI COI SETTANTA COMPAGNI
+
+
+I popoli ben governati e contenti non insorgono. Le insurrezioni, le
+rivoluzioni, sono la risorsa degli oppressi e degli schiavi e chi le
+fa nascere sono i tiranni.
+
+Vi sono, è vero, delle eccezioni, ma queste hanno generalmente la loro
+origine in cause che potrebbero aver nome diverso dalla tirannide ma
+che in sostanza sono sempre il prodotto di tirannide morale o
+materiale.
+
+La Svizzera, l'Inghilterra, gli Stati Uniti ebbero pure ed avranno
+forse ancora delle insurrezioni benché quei paesi sieno i meno mal
+governati.
+
+La Svizzera ebbe il suo Sonderbund e l'Inghilterra ha i suoi Feniani
+per cagione dei preti cioè per la tirannia morale esercitata dalla
+negromanzia sulla parte ignorante delle popolazioni.
+
+Gli Stati Uniti ebbero in questi ultimi anni la loro terribile
+rivoluzione e ne fu cagione la tirannide materiale che i ricchi coloni
+del Sud esercitavano sui loro schiavi e che avrebbero voluto estendere
+negli altri Stati dell'Unione. Morale o materiale, è dunque sempre
+Tirannide la causa delle rivoluzioni. Ed in Roma chi negherà non ci
+sia materiale e morale tirannia?
+
+Schifosa tirannide è quella del prete! che prostituisce l'Italia allo
+straniero e la vende per la centesima volta! La più depravata delle
+tirannidi!
+
+
+
+Era una notte d'Ottobre umida, oscura, ventosa. La pioggia avea
+cessato di grandinare sulla superficie rilucente ed increspata del
+Tevere. Le sponde del fiume fangose e solcate dagli scoli dei campi
+dove ogni fosso s'era fatto torrente non presentavano approdo, o ben
+difficile.
+
+Erano settanta in varie barche armati di revolver e pugnale con alcuni
+cattivi fucili. Il loro abbigliamento era più semplice assai che non
+lo comportava la notte fredda e piovosa ma i settanta sentivano il
+calore dell'eroismo!
+
+In quella notte Roma doveva insorgere. Nella città si erano introdotti
+molti dei più coraggiosi d'ogni provincia italiana. I nostri vecchi
+amici Attilio, Muzio, Orazio, ecc., erario al loro posto per
+capitanare la gioventù romana.
+
+Invano la sbirraglia pretina si travagliava a scoprire i congiurati,
+arrestare a destra e sinistra chiunque potesse darle il minimo
+sospetto. Invano! Roma era gremita di generosi pronti a spendere la
+loro vita per la sua liberazione; e i settanta trascinati dalla
+corrente del Tevere gonfio dalle pioggie si avanzavano velocemente in
+soccorso dei fratelli.
+
+All'ombra del monte S. Giuliano approdarono i valorosi sulla
+mezzanotte tra il ventidue e il ventitré Ottobre 1867.
+
+"Alle quattro a. m. (23) si dovrà marciare su Roma" disse il prode dei
+prodi, Enrico Cairoli, ai suoi eroici compagni.
+
+"In questo casino della Gloria(93) riposeremo le membra stanche
+aspettando le relazioni dei nostri di dentro per assaltare
+simultaneamente i nemici.
+
+ (93) Era il nome del Casino sul monte S. Giuliano e che venne
+ occupato dai settanta.
+
+Intanto sento il dovere di ricordarvi che l'impresa è difficile quindi
+degna di voi. Se alcuno però, piagato nei piedi o indisposto, non si
+sentisse di seguirci, torni. Noi non gliene faremo un addebito; gli
+diremo: a rivederci in Roma".
+
+"Nella vita e nella morte, noi vi seguiremo" risposero ad una voce
+quei tortissimi ed uno solo non se ne trovò che volesse tornare
+indietro.
+
+"Non vedo la guida che dovea condurci a Roma, né alcuna credo sia
+venuto di là, a darci notizie dell'insurrezione" diceva Giovanni
+Cairoli al fratello al ritorno d'una perlustrazione. Ed albeggiava, ed
+erano proprio in bocca al lupo, cioè inoltrati fra gli avamposti dei
+papalini e col pericolo d'essere assaliti ad ogni momento.
+
+"Che importa!--dicea l'intrepido Enrico.--Noi siamo qui venuti per
+pugnare e non torneremo senza aver adempiuto il nostro dovere".
+
+A mezzogiorno un messo da Roma annunziava: il moto della sera avanti
+essere rimasto dubbio e attendersi notizie ed ordini sul da fare.
+
+Il messo fu rinviato per sollecitare l'azione interna e annunziare la
+presenza dei settanta pronti a correre in aiuto. Ma nessuna risposta
+venne ed alle cinque p. m. scoperti da due compagnie di papalini ed
+attaccati i settanta si prepararono a vincere o morire.
+
+Il valoroso Giovanni Cairoli, che alla testa di ventiquattro dei
+nostri faceva da vanguardia, in una casa rustica della villa, fu il
+primo ad essere attaccato e ad onta della superiorità de' nemici,
+sostenne senza piegare l'urto dei papalini. Ma, temendo che il numero
+finisse col soverchiare quel pugno di valorosi, il fratello suo Enrico
+caricò alla riscossa in aiuto dei venticinque e fece piegare co' suoi
+risoluti compagni i mercenari imbaldanziti che respinti dai coraggiosi
+italiani si diedero alla fuga. Ma altre forze nemiche, numerose e
+fresche accorsero a sostenere e raccogliere i fuggenti pigliando
+posizione dietro le alture del monte S. Giuliano, donde
+spaventosamente facevan fuoco colle loro armi superiori.
+
+I Cairoli, coi loro intrepidi compagni, per l'inferiorità delle armi,
+avendone molte che non facevano fuoco, ebbero ricorso alle baionette e
+fecero una di quelle cariche che decidono sempre della sorte di un
+combattimento.
+
+I mercenari volsero le spalle e lasciarono sul campo buon numero di
+morti e parecchi feriti, ma i valorosi soldati della libertà
+perdettero il loro eroico capo, il di lui fratello, ed ebbero non
+pochi gravemente feriti.
+
+La notte mise fine a quella pugna di giganti!
+
+
+
+
+CAPITOLO LXX
+
+CUCCHI E COMPAGNI
+
+
+E dentro Roma che faceva Cucchi con tutti i patrioti Romani e delle
+provincie consacrati alla liberazione della città od alla morte?
+
+Cucchi, da Bergamo, una delle più squisite individualità che la
+rivoluzione abbia dato all'Italia, bello, giovine, ricchissimo e d'una
+delle prime famiglie di Lombardia, Guerzoni, Bossi, Adamoli e tanti
+altri, tutti disprezzando le torture dell'inquisizione e mille altri
+pericoli dirigevano l'insurrezione romana sotto il comando
+dell'arditissimo bergamasco.
+
+Il povero popolo di Roma era docile alla direzione di quei forti e
+domandava armi e d'armi ne erano state inviate molte da ogni parte
+d'Italia ma questo Governo di Firenze, esperto in ogni umiliazione e
+malvagità ed espertissimo nel fare il birro, avea avuto lo scellerato
+talento di fermarle tutte, in guisa che di pochissime quei di dentro
+potevano disporre.
+
+Si aggiunga il tradimento che si preparava a questo popolo infelice:
+istigandolo a fare alcuni tiri di fucile _anche all'aria_ poiché
+sarebbe bastato, si diceva, per far volare l'esercito italiano dalle
+frontiere e si avrà un'idea dell'infernale perversità con cui da
+Firenze s'ingannava il popolo di Roma e gli eroici suoi amici.
+
+E i tiri di fucile li fecero i poveri Romani e si batterono senz'armi
+per le strade contro l'immensa soldatesca ben armata e birri e preti e
+frati pure in armi e fecero saltare una caserma di zuavi con una mina
+e col solo coltello pugnarono da disperati contro la famose carabine
+dei mercenari.
+
+In Trastevere s'eran riuniti i nostri vecchi conoscenti, Attilio,
+Muzio, Orazio, Silvio e Gasparo, e con loro tutti quelli dei trecento
+su' quali la polizia non aveva ancora posto le mani(94).
+
+ (94) Si facevano ascendere a diecimila i patriotti arrestati in Roma
+ in quest'ultimo movimento, dal paterno Governo dell'angelico.
+
+Il popolo avea trovato capi atti a guidarlo e vi fece il suo dovere.
+
+Alcune delle vecchie carabine da noi conosciute nella campagna di Roma
+facevano atto di presenza nelle robuste mani di Orazio e de' suoi
+compagni e servivano d'efficace aiuto al nudo coltello dei
+trasteverini.
+
+Birri, carabinieri, zuavi, dragoni, in un fascio, colpiti da tegole,
+stoviglie e arnesi gettati dalle finestre popolane, dalle coltellate
+del popolo e da alcune poche carabine e fucili, precipitavano la loro
+fuga nella Lungara verso Ponte S. Angelo e vi furono spinti persino
+oltre il ponte. Ma questo era infilato da una batteria di cannoni,
+sostenuta da un reggimento intiero di zuavi e quando il popolo
+frammischiato ai nemici che inseguiva si affollò sul ponte, il
+comandante dei clericali, degno seguace di Torquemada, ordinò il fuoco
+e le sei bocche della batteria e i fuochi di linea della fanteria
+concentrati sul ponte fecero un vero macello di popolo e di birri.
+
+Che importavano a Sua Santità le membra sparse de' suoi fedeli e
+compri scherani? Il denaro dei traditori d'Italia era pronto per
+comprarne degli altri, quel che sommamente importava, era di ammazzare
+il maggior numero possibile di ribelli.
+
+E molti ribelli pagarono colla vita il loro nobile slancio su quel
+ponte fatale, tanto più che nella sublimità dell'entusiasmo il popolo
+tornò per tre volte all'assalto e per tre volte venne respinto dalla
+grandine fitta di mitraglia e di palle da carabina che vomitavano i
+difensori del negromantismo.
+
+Chi fosse alla testa del popolo nell'assalto del ponte si può
+indovinare. I nostri cinque, ruggendo come leoni, dopo aver consumate
+le cariche, avevano spezzate le loro armi sul cranio della sbirraglia
+e raccoltene di nuove sugli uccisi trascinavano seco il popolo e
+coll'esempio e la parola lo spingevano all'eroismo.
+
+Il primo dei coraggiosi capi che morde la polvere fu l'anziano, il
+venerabile principe della foresta, Gasparo. Egli cadde collo stesso
+sangue freddo con cui si poneva a sedere all'ombra dell'antica quercia
+che gli servì di padiglione per tanti anni. Aveva il sorriso sulle
+labbra ed era beato d'aver potuto dare la vita per la causa santissima
+del suo paese e dell'umanità.
+
+Un biscaino(95) lo aveva colpito nel cuore e la bella morte fu
+istantanea e senza dolori.
+
+ (95) Mitraglia tonda.
+
+Silvio cadeva accanto a Gasparo, colle due coscie trafitte. Orazio
+ebbe l'orecchio sinistro portato via da un pezzo di mitraglia e un
+altro gli sfiorò l'omero destro.
+
+Muzio fu colto da una palla nel petto che lo avrebbe spedito senza il
+robusto orologio inglese, regalo della bella Giulia, che andò in
+frantumi, ma gli salvò la vita al prezzo soltanto di una forte
+contusione.
+
+Attilio ebbe sfiorata la coscia destra, la guancia sinistra e sul
+cranio un'incannellatura quale fa la corda sull'orlo del pozzo.
+
+Troppo era l'eccidio del popolo, troppi i caduti e dopo tre cariche
+consecutive quella brava gente fu costretta di retrocedere.
+
+Orazio caricatosi Silvio sugli omeri lo trasportò nella prima casa
+accanto al ponte ma giuntavi la soldatesca, il prode amante di Camilla
+vi fu trucidato e fatto a pezzi.
+
+Ugual sorte ebbero donne e bambini e molta gente inerme caduta nelle
+mani di quei degni soldati dei preti.
+
+Nella Lungara v'è un lanifìcio nel quale erano occupati molti
+lavoranti. Quanto sieno nobili gli istinti dell'operaio appare nei
+casi solenni e di rivoluzione. In simili circostanze l'operaio salva
+la roba e non la ruba, salva la vita agli inermi, agli arresi, e non
+uccide mai col barbaro cinismo del mercenario. Si batte poi come leone
+disarmato contro gli armati, uno contro dieci.
+
+Di quel lanificio di Lungara molti operai si trovavano già
+cogl'insorti e solo i più vecchi erano rimasti nello stabilimento.
+
+Quando però quei buoni vecchi scorsero il popolo ed i loro compagni
+perseguiti da birri e da mercenari, spalancarono le porte,
+introdussero dentro i fuggenti o gran parte e poi spianarono stanghe,
+mannaie ed ogni istromento di ferro o di legno che potesse servire a
+difesa e ad offesa contro gli odiati stranieri e i birri persecutori.
+
+Ne nacque un parapiglia indicibile all'entrata del lanificio ove il
+vantaggio rimase alla gente onesta ed ove non pochi della sbirraglia
+ebbero le cervella fracassate a colpi di stanga e la pelle forata da
+coltelli. Fu d'uopo che i birri imprendessero un regolare assedio,
+pigliassero posizione nelle case di fronte e nelle circonvicine e così
+continuassero la pugna. I nostri asserragliati e barricati nel
+lanificio e ne' suoi dintorni, radunate alcune armi da fuoco tenner
+testa, e continuò con varia fortuna accanitissimo il combattimento.
+
+I superstiti nostri tre amici, feriti, avevan combattuto e
+combattevano da leoni. Gli insorti, animati dai loro capi, s'eran pure
+portati valorosamente, ma le munizioni mancavano e colonne di
+mercenari si avanzavano in sostegno dei loro.
+
+La notte favoriva i figli della libertà che quantunque privi di
+munizioni e pochi non cessavano di resistere. Eran le sette
+pomeridiane, quando rallentati i fuochi degli insorti, una colonna di
+papalini si accinse all'assalto prendendo di mira il gran portone
+dell'edificio che gl'insorti avevano barricato ma non chiuso.
+
+Orazio e Muzio dopo avere barricato il portone del lanificio armati
+ciascuno d'una mannaia, collocati i più giovani romani e più arditi a
+destra e sinistra del portone alla difesa, si tenevano pronti a
+resistere disperatamente ed a vendere cara la loro vita.
+
+Attilio s'era incaricato di distribuire il resto della gente negli
+usci interni dello stabilimento, fatti barricare nel miglior modo
+possibile collocando buon numero di operai alle finestre del piano
+superiore donde dovevano scagliare sugli assalitori quanti oggetti
+pesanti potevano loro venire alla mano. Egli, armato della sciabola
+d'un gendarme ucciso da lui stesso nella giornata, scendeva poi a
+raggiungere gli amici al posto più pericoloso.
+
+L'aspetto dell'interno del lanificio già era straziante. Molti
+cadaveri di coraggiosi popolani morti alla difesa dello stabilimento,
+erano stati portati ed ammassati nell'angolo più oscuro dell'ampio
+cortile. Molti feriti giacevano qua e là negli altri angoli e nelle
+stanze terrene e un solo lamento non si udiva da que' valorosi figli
+del popolo.
+
+L'immensa tavola con un candelabro nel mezzo occupava il centro di un
+vasto salone a sinistra dell'ingresso e su quella tavola si vedevano
+ammonticchiate bende, fascie, filacce e panni di varie specie che la
+causa aveva potuto fornire pel servizio dei feriti. Bottiglioni,
+bottiglie, fogliette con vino non mancavano. Una conca grande d'acqua
+stava a' piedi della tavola, forse refrigerio più utile ai sofferenti
+feriti sia per mantenere, bagnandole, le loro ferite umide e fresche,
+sia per appagare la sete che le ferite generalmente cagionano.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXI
+
+LE TRE EROINE
+
+
+Tre donne di rara bellezza sopraintendevano alla cura dei feriti ed al
+nobile e gentile loro aspetto, noi riconosciamo le nostre eroine:
+Clelia, Giulia ed Irene. La povera, la derelitta Camilla inconscia
+ancora della perdita del suo Silvio e coi segni in volto delle passate
+sventure, aiutava macchinalmente le tre pietose.
+
+Tutte avevano fatto parte di quel popolo che per un pezzo vittorioso,
+aveva inseguito i mercenari sino al ponte S. Angelo e tutte si erano
+precipitate nel lanificio quando il popolo respinto si rifugiò e si
+trincerò in quello stabilimento.
+
+Altre donne del popolo aiutavano pure e portavano ai feriti quel
+soccorso che la circostanza permetteva.
+
+"Ebbene, principe della campagna romana,--diceva Attilio ad Orazio--ne
+hai già vedute molte, ma questa pugna che stiamo digerendo sta notte è
+certo delle più ardue. Mi consola però che questi nostri Romani
+mostrano ricordarsi de' tempi antichi.
+
+Guardali. Nessuno impallidisce. Tutti sono pronti ad affrontare la
+morte, comunque essa venga".
+
+"Anzi,--rispondeva Orazio--essi mangiano, bevono, e tripudiano come se
+fossero a una passeggiata al Foro a vuotarvi la foglietta".
+
+"Eppure,--ripigliava il valoroso marito d'Irene,--essi avranno dura
+impresa a sostenere contro tanta canaglia che ci attornia e che
+aspetta il momento propizio per assaltarci.
+
+Dall'aspetto di coloro che abbiamo a fronte e la cui baldanza aumenta
+sempre dal fuoco infernale che ci fanno contro e dai loro sguardi ed
+applausi che volgono verso il ponte S. Angelo, v'è da dedurre ch'essi
+non tarderanno a muoversi contro di noi colle truppe fresche che
+ingrossano di continuo".
+
+"Non dubitare,--soggiungeva Muzio,--il ferro di questo fucile sarà ben
+vermiglio prima che quei briganti saltino qui dentro".
+
+"Diamo un sorso d'Orvieto a questi nostri prodi", esclamò Attilio. E
+dopo aver tutti rinfrescata la gola con un bicchiere corroborante un
+grido unanime e solenne di "Viva l'Italia" risuonò strepitoso nella
+folla accalcata dei nobili difensori di Roma.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXII
+
+I MONTIGIANI
+
+
+Mentre si pugnava disperatamente in Trastevere, i Montigiani, guidati
+da Cucchi, Guerzoni, Bossi, Adamoli ed altri generosi non se ne
+stavano colle mani alla cintola.
+
+Lo scoppio della mina nella caserma degli zuavi era convenuto dovesse
+essere come il segnale del loro moto. E la mina scoppiò e quei prodi
+mossero con eroica risoluzione alla testa di tutta la gioventù romana
+che si potè radunare.
+
+Quanti birri, impauriti dallo scoppio della mina si trovarono sul
+passaggio del popolo, furono disarmati od uccisi quelli che vollero
+resistere.
+
+Però la mina avea fatto molto fracasso e poco danno, vuoi perché fosse
+la polvere insufficiente o pure mal collocata. I giornali clericali e
+i governativi italiani (che vuol poi dire lo stesso) assicurano: che
+solo la musica dei zuavi, composta d'Italiani era volata per aria e
+che gli stranieri, specialmente raccomandati alle efficaci preghiere
+di Sua Santità, erano stati miracolosamente salvi. Forse perché gli
+Italiani, hanno la fortuna di non essere più l'oggetto delle preci
+della negromanzia!
+
+Il fatto sta, che pochi furono i mercenari morti e gli altri, usciti
+dalle caserme ed ordinatisi, incominciarono un fuoco d'inferno contro
+il popolo inerme.
+
+Sulla caserma si dirigeva Cucchi coi suoi luogotenenti Bossi ed
+Adamoli ed alla loro voce e col loro esempio la gioventù romana si
+precipitava furibonda contro i mercenari stranieri. Era una lotta a
+corpo a corpo di gente per la maggior parte inerme, che s'avvinghiava
+ai soldati di mestiere e cercava di strappar loro le armi. Ma i
+mercenari erano molti. L'oro e i sussidi del Bonaparte erano stati
+potenti. Un gran numero di soldati francesi, sotto l'assisa degli
+zuavi pontifici da molto tempo per Civitavecchia aveva presa la via di
+Roma.
+
+I mezzi che i paolotti, gesuiti, reazionarii avevano inviato al papa
+da tutte le parti del mondo erano immensi. Si aggiunga a tutto ciò
+gran numero di fanatici, preti e monaci che coll'abito di
+mercenari(96) frammischiati ai soldati papalini, li eccitavano
+all'eroismo delle carneficine promettendo loro in ricompensa la gloria
+del paradiso oltre alle ricompense di molto oro e quant'altro potevano
+desiderare.
+
+ (96) Di costoro se n'eran trovati in Monterotondo coi zuavi
+ prigionieri.
+
+Povero popolo di Roma!
+
+E chi dobbiam contar noi sotto quella denominazione quando si sìa
+detratto tutto quanto v'era di popolo pretino? Togliete Papa,
+cardinali, monsignori, preti, frati, accumulati lì, dell'intiero
+globo, con donne, con servitori, con cuochi, con cocchieri e con
+parenti di cuochi, di servi, di serve, delle loro donne e con una
+massa di popolazione operaia vivente alle spese di questa ricchissima
+ciurmaglia, ciò che resta meritevole del nome di popolo, che non
+appartiene al negromantismo, sono alcune famiglie oneste del medio
+ceto, pochi barcaiuoli e pochi mendichi.
+
+Nella campagna, ove l'ignoranza mantenuta dal pretismo ha gettato
+ancor più forti radici, la gente parteggiava per il clericume in tutta
+l'Italia, massime nella campagna di Roma ove tutti i padroni son preti
+od amici potenti dei preti.
+
+Mentre Cucchi co' suoi prodi compagni sosteneva alla testa del popolo
+un'eroica ma disuguale pugna nei dintorni della caserma degli zuavi,
+Guerzoni e Castellazzi, guidando un drappello di giovani aveano
+assaltato porta S. Paolo, disarmato alcune guardie ed incamminanvansi
+fuori ove dovevasi trovare un deposito d'armi. Le armi vi erano
+veramente ma padroni di quelle armi si trovavano già forti nerbi di
+truppe e birri pontifici con cui i nostri valorosi amici dovettero
+pure sostenere un disugualissimo combattimento e finalmente
+disperdersi perseguiti dall'accanita sbirraglia.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXIII
+
+CORRUZIONE DELLE GENTI
+
+
+Quando si pensa alla depravazione a cui hanno condotto le genti questi
+due ultimi abbominevoli governi d'Italia coll'oro del popolo e della
+reazione mondiale, è cosa da fare spavento!
+
+Dalla posta vi arrivano le lettere insignificanti dopo d'esser state
+aperte dalla polizia, ma nessuna di quelle che contengano ombra di
+politica giunge fino a voi. I segreti di famiglia e d'amicizia
+difficilmente rimangono inviolati dalla gran calca di spie, coll'abito
+sacerdotale o laico, che infestano questa società corrottissima.
+
+In fine si potrebbe asserire senza pericolo di allontanarsi dal vero:
+che la metà del popolo vive faticosamente ed a stento pagando le
+intemperanze e le scelleraggini dei governi.
+
+L'altra metà è pagata grassamente dai suddetti governi per opprimere,
+combattere e spiare la prima.
+
+Se sieno questi governi conformi alle aspirazioni nazionali verso il
+bene lo lascio giudicare dalle nazioni che ponno guardare pacatamente
+dal di fuori all'infelice condizione d'Italia.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXIV
+
+IL ROVESCIO
+
+
+Gli eroici Cairoli ed i loro compagni pagavano col loro sangue il
+sublime loro patriottismo e la generosa solidarietà cogli insorti
+Romani. L'alba del 24 ottobre, piovosa, fosca, malinconica, foriera di
+nuove sventure Italiane, rischiarava la infantile e nobile fisionomia
+di Enrico, il nuovo Leonida, del fratello suo Giovanni, e di molti
+altri di quella stupenda brigata. Il primo, morto col sorriso del
+disprezzo sulle labbra per la bordaglia che gli avea combattuti, dieci
+contro uno; Giovanni, quasi mortalmente ferito accanto al cadavere
+dell'amatissimo fratello e tutti gli altri di cui la storia registrerà
+i gloriosi nomi, morti o malamente feriti
+
+Pochi furono i superstiti dei valorosi settanta e quei pochi
+lasciarono il campo per riunirsi ad altri fratelli che pugnavano nello
+stesso tempo contro le orde straniere fuori delle mura di Roma.
+
+L'impresa di Guerzoni per impadronirsi delle armi esistenti fuori di
+porta S. Paolo da lui condotta coll'intrepidezza spiegata in cento
+combattimenti era fallita per l'ovvia ragione che la gioventù Romana
+sotto a' suoi ordini non avendo armi, fu costretta di sottrarsi ai
+colpi dei mercenari e disperdersi. Lui e Castellazzi dopo molte prove
+di valore e di risoluzione disperata furono trascinati dallo
+sbandamento del popolo ed obbligati di appiattarsi per aspettare una
+nuova opportunità d'insorgere.
+
+Cucchi, Bossi, Adamoli, alla testa del loro nucleo di popolo fecero
+prodigi di valore, e s'impadronirono di una parte della caserma degli
+zuavi armati di soli revolver e coltelli. Vi furono delle pugne tra
+popolani e papalini, ove coi denti, in mancanza di altre armi, furono
+sbranati i nemici.
+
+Ma qui pure bisognò cedere al numero, alla disciplina ed alla
+superiorità delle armi e qui pure il chiarore dell'alba del
+ventiquattro, presentò ai passeggieri impauriti un mucchio di cadaveri
+e di morenti da far raccapriccio.
+
+Ecco in qual modo si consolidava il trono crollante dell'angelico,
+raffermato nella strage dei poveri Romani operata dalla schiuma di
+canaglia di ogni nazione, sostenuta dalle baionette dei soldati di
+Bonaparte.
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXV
+
+ULTIMA CATASTROFE
+
+
+"Pronti ragazzi!" sciamarono quasi ad una voce Orazio, Attilio e
+Muzio. "Pronti!" e quest'ultima voce non era ancor pronunciata quando
+una valanga di papalini irrompeva contro il portone del lanificio.
+
+Di dentro s'eran smorzati tutti i lumi in modo che i bìrri, veduti dai
+nostri, non potevano scorgere particolarmente nessuno dei figli della
+libertà. Così i primi che si attentarono di varcare la barricata
+caddero col cranio fracassato dalle terribili scuri di Orazio e di
+Muzio, dallo spadone d'Attilio e da altri istromentì di difesa
+adoperati dai loro valorosi compagni.
+
+Però una perdita ben importante soffrirono i nostri in quel primo
+assalto benché respinto: una palla di revolver avea trafitto nel cuore
+il valoroso Orazio mentre, rovesciati colla scure i primi assalitori,
+disdegnando combattere al coperto aveva sporta la persona al disopra
+della barricata per raggiungere nuovi nemici.
+
+Il principe della campagna romana cadeva, come la quercia della
+foresta sotto la scure e la robusta sua destra stringeva ancora la
+propria arma benché fosse già morto.
+
+"Irene!" fu l'ultimo suo pensiero e l'accento che ultimo uscì dalle
+sue labbra. Ed Irene sentì l'anima trafitta da quella voce morente!
+
+Quantunque le tre donne non prendessero parte alla difesa del portone
+pur stavano a poca distanza da coloro il cui palpito batteva nel lor
+proprio cuore.
+
+Irene giunse la prima, ove la voce del diletto della sua vita la
+chiamava e, visto Orazio che era rimasto giacente sopra alla
+barricata, la bella donna, incurante del proprio pericolo, volle
+salire pur essa, ma cadde colpita nella bellissima fronte da una palla
+de' moschetti che i mercenari dopo il loro insuccesso sparavano
+rabbiosamente nel vuoto del portone.
+
+Lascio pensare con che animo i due amici ancor vivi e le loro care
+facessero trasportare nell'interno quelle salme preziose. Infelici
+forse più i superstiti che gli amici estinti.
+
+Intanto il lanificio era divenuto un carnaio poiché riuscivano inutili
+le ammonizioni dei capi ai popolani affinchè si tenessero al coperto.
+
+Vi sono dei momenti di parossismo durante la pugna nei quali la morte
+perde tutto il suo orrore e ammiri tale che sarebbe fuggito dinanzi ad
+un cavaliere disarmato, non far caso di una grandine fitta di fucilate
+che lo prendono a bersaglio.
+
+Accadeva così a quei poveri e valorosi operai. Non vedevano più il
+gran numero di truppe che li accerchiavano, non la moltitudine di
+coloro che sparavano contro il portone. Andavano di su e di giù per
+tutti i versi e senza precauzione, e si facevano miseramente ferire e
+inutilmente. Così il numero dei difensori diradava ed aumentava quello
+dei cadaveri e dei feriti.
+
+Attilio e Muzio presentivano il loro fato ed erano risoluti di
+affrontarlo colla pienezza del loro eroismo. Ma Clelia! ma Giulia!
+perché dovranno morire anche esse? Così giovani, così belle...?
+
+"Va Muzio,--diceva Attilio,--persuadile finché c'è tempo ad uscire
+dalla parte di dietro dello stabilimento e mettersi in salvo. Di' loro
+che noi le seguiremo più tardi".
+
+Colle sue ultime parole il generoso romano mentiva, perché ben sapeva
+che mai le avrebbe seguite. Egli aveva già assaporata la voluttà del
+martirio e non l'avrebbe ceduto al prezzo di un impero.
+
+Ma chi è piombato là in mezzo quasi per miracolo arrampicandosi per
+una finestra come uno scoiattolo? Chi può essere che cerchi di entrare
+in quel finimondo negli ultimi e luttuosi momenti? il nostro lettore
+forse lo indovina.
+
+John! il bravo John salvato dal naufragio da Orazio a cui s'era legato
+con singolare affezione. Avendo avuto parte in tanti successi dei
+nostri eroi il piccolo John aveva ottenuto il privilegio di lasciare
+lo Yacht a Livorno, o dove meglio gli piacesse, a dispetto del
+capitano Thompson ed anche dell'Aurelia e venire a passare alcuni
+giorni co' suoi amatissimi amici e la sua signora.
+
+Egli era già in Roma durante questi ultimi tremendi avvenimenti e
+aveva bravamente affrontata la mitraglia sul ponte e s'era poi col
+popolo ritirato nel lanificio. Di qua però era immediatamente partito,
+perché Giulia, lo aveva inviato a cercar notizie del come andasse
+l'insurrezione sugli altri punti di Roma. Ora tornava e noi lo
+sappiamo con novelle tristissime. Nella sua qualità d'inglese e
+coll'elasticità che lo distingueva egli aveva assistito a quasi tutte
+le pugne e coi propri occhi s'era reso certo dei resultati infelici.
+
+Attilio e Muzio ben conoscevano, come dissi, la sorte loro serbata e
+sapevano pure essere quasi impossibile che le donne potessero uscire
+dalla parte posteriore del lanificio. Per tentarlo esse avrebbero
+avuto bisogno della lestezza ed agilità del giovane marino seguendo,
+nell'uscire, la via aerea ch'egli aveva trovata per giungere
+nell'interno.
+
+Alle esortazioni che avevagli fatte Attilio così Muzio rispose: "Io
+dirò alle donne tutto quello che vuoi. Ma credo in prima impossibile
+che oramai si possano mettere in salvo poi ritengo per fermo che anche
+potendolo non lo vorranno".
+
+
+
+
+CAPITOLO LXXVI
+
+IL SOTTERRANEO
+
+
+Fra gli operai superstiti che si trovavano alla difesa del portone si
+scorgeva un canuto. Questi prestava orecchio alla conversazione dei
+due capi e alle ultime parole di Muzio intervenne, dicendo: "Se vi
+preme ritirarvi da questo luogo e salvare voi e le donne vostre io
+conosco un andito segreto che vi condurrà certamente fuori di
+pericolo".
+
+Un barlume di speranza, la speranza di salvare quelle carissime
+creature, balenò alla mente dei due amici i quali, non essendovi tempo
+da perdere giacché i nemici si preparavano ad un nuovo assalto,
+vollero tosto seguire il provvidenziale consiglio del vecchio operaio.
+
+Muzio si avvicinò a Giulia e Clelia che non erano lontane e mettendo
+innanzi la condizione, che Attilio e lui le avrebbero seguite nel
+sotterraneo dove toccava loro come capi a scendere gli ultimi e non i
+primi, giunse a rimoverle dal loro ostinato diniego. Così fu stabilito
+che s'inoltrassero nel sotterraneo sotto la scorta del vecchio Dentato
+e di John. Le altre donne seguirebbero la marcia e per ultimi i nostri
+amici con quanti restavano ancora dei difensori del lanificio.
+
+E i feriti? Se vi è una circostanza disgustosa, odiosa, terribile in
+questi macelli d'uomini che si chiamano battaglie, essa è certamente
+quella di dover abbandonare i propri feriti al nemico!
+
+Poveri feriti! In un istante i volti dei vostri amici, dei vostri
+fratelli che vi compiangevano e vi assistevano con tanta amorevolezza
+spariranno! e al lor posto verranno i ributtanti, orridi, millantatori
+ceffi dei mercenari, che secondo la lor scellerata natura, infrangendo
+ogni diritto di guerra e delle genti, vorranno bagnare le
+negromantiche baionette nel sangue vostro prezioso!
+
+Codardi! loro che fuggirono davanti a voi; loro, cui concedeste
+generosamente la vita(97) sorretti ora da ventimila soldati del due
+Dicembre si son rifatti arditi e, perversi!, hanno dimenticato che vi
+devono l'infame loro esistenza!
+
+ (97) A Monterotondo, dopo che avevano vigliaccamente fucilato il
+ Maggiore Testori, il quale era andato parlamentare con loro con
+ bandiera bianca.
+
+In S. Antonio (America) eran pur italiani che pugnavano contra soldati
+del despotismo! e molti e moltissimi furono i feriti! Là sugli omeri
+dei fratelli e sui cavalli si dovevano trasportare i feriti ed uno
+solo vivo(98) non rimase nelle mani dei cannibali di Rosas.
+
+ (98) È doloroso confessarlo, un ferito gravemente fu ucciso per non
+ lasciarlo ad essere sgozzato dall'efferato nemico.
+
+E sono forse da meno i cannibali del prete? Nella stazione di
+Monterotondo dove dopo il glorioso assalto del venticinque Ottobre
+giacevano tre feriti in attesa del convoglio che li trasportasse a
+Terni giunsero i soldati del papa e, degni seguaci degli inquisitori,
+si divertirono a trucidare quegli infelici nostri compagni a colpi di
+baionetta e col calcio dei fucili(99).
+
+ (99) Storico.
+
+Oh! Italiani! non lasciate mai in poter del nemico i vostri feriti! È
+troppo miserando spettacolo! Se non verranno macellati rimarranno
+esposti per lo meno agli scherni ed alle beffe di chi sciaguratamente
+è assuefatto a disprezzare l'Italia!
+
+Attilio e Muzio, stanchi e piagati, non vollero abbandonare i feriti
+all'insulto ed al ferro dei soldati pretini.
+
+Nel sito più basso del lanificio, all'estremità d'un immenso lavatoio
+per la lana scorgevasi una porta di quercia massiccia, la quale
+sembrava a primo aspetto dover dare sul canale delle acque, canale che
+probabilmente andava a sboccare nel Tevere parte del Tevere egli
+stesso. E il canale esisteva davvero, ma la porta metteva invece in un
+sotterraneo, a traverso un ponte costrutto sul canale stesso.
+
+Per quel sotterraneo cominciò a difilare la pietosa processione di
+donne, di feriti e d'assistenti quando ogni speranza, non di vincere,
+ma anche di resistere, era venuta meno.
+
+Ma nella città pretina, colla corrotta miserabile educazione della
+menzogna e dell'ipocrisia, troppi sono i traditori ed un traditore vi
+fu che gettando uno scritto da una finestra mentre scendevano i
+popolani, avvertiva gli sgherri della ritirata dei difensori.
+
+L'assalto allora non venne più a lungo differito. Una moltitudine
+sempre crescente di mercenari e di birri s'avventò sulla barricata del
+portone e lo invase mentre ben pochi eran rimasti i difensori.
+
+Attilio e Muzio, se, più amanti della propria salvezza, dati si
+fossero alla fuga, forse avrebbero potuto salvare la vita ma!... erano
+troppo disdegnosi quei due veri romani e non fuggirono! ed arrestarono
+per un pezzo combattendo disperatamente a corpo a corpo l'irrompente
+ciurmaglia.
+
+Dei nemici ne furono molti abbattuti, e un mucchio di morenti e di
+cadaveri attestava l'eroismo della disperata difesa. Però gli eroi,
+come i codardi hanno una vita sola! e troppi eran gli assalitori onde
+alla fine l'uno accanto all'altro esalarono l'ultimo sospiro anche i
+due valorosi campioni della libertà Romana!
+
+Dentato, il canuto operaio che aveva assistito a quest'ultima pugna,
+vedendo ogni speranza svanita, pratico come era del sito, col favore
+delle tenebre guadagnò il lavatoio, poi il sotterraneo e chiuse su
+quella scena di sangue la porta di dentro e la sbarrò come poteva
+meglio.
+
+Gli assassini stipendiati dal prete altro incentivo non avendo che la
+depredazione e la strage innondarono colla speranza di bottino ogni
+parte del lanificio che più oggetti conteneva da rubare non curandosi
+del sudicio lavatoio donde eran fuggiti i superstiti difensori della
+libertà italiana. Ma il mattino vedendo che lo stabilimento altro non
+conteneva che cadaveri venne loro il dubbio della sotterranea fuga.
+
+Cercarono, frugarono e trovarono finalmente la porta salvatrice ma il
+tempo trascorso, quello impiegato nell'abbattere le sbarre e il tempo
+per organizzare un'entrata regolare e cauta nelle tenebre diedero agio
+ai fuggitivi di mettersi in salvo dalla persecuzione.
+
+Nei primi di Novembre 1867 scendevano alla stazione di Livorno tre
+donne, un vecchio ed un garzone sul fiore degli anni.
+
+Con quella dolente famiglia stava una di quelle figlie di Albione che,
+quantunque mestissima e vestita a lutto, vi avrebbe fatto sentire la
+beatitudine della vita con un solo suo sguardo.
+
+La sua dama di compagnia, non men bella, non meno mesta, mostrava nei
+lineamenti del volto quella squisitezza donnesca che Raffaello aveva
+amato nella Fornarina.
+
+La terza pure di quelle donne era bella. Ma!... la sventura le avea
+troppo palesamente solcata la fronte e cert'arìa quasi di demenza si
+discerneva sul suo viso.
+
+Il canuto, che Giulia non avea voluto abbandonare alla miseria, badava
+al bagaglio.
+
+John, colla disinvoltura dei suoi tredici anni, dava mano alle donne
+nello scendere dal convoglio; poi, avendo scoperto il capitano
+Thompson con l'Aurelìa che erano là ad aspettarli, d'un salto fu nelle
+braccia di lei che lo amava come un figlio quantunque lo giudicasse un
+po' troppo biricchino.
+
+"Li ho baciati cadaveri!" mormorò John alla matrona ed una lagrima
+rigava la rosea guancia del biondo figlio della Britannia. Egli
+accennava ad Orazio ed Irene che tanto lo avevano amato ed eran stati
+i suoi salvatori.
+
+L'abbracciarsi delle donne fu scena di pianto che l'una versava sul
+seno dell'altra senza poter pronunziare una sola parola.
+
+Dopo avere assistito a quella muta scena per un pezzo, lui pure
+intenerito, il buon capitano Thompson, alzò il capo e dirigendosi alla
+sua signora in inglese le disse:
+
+"Lo _Yacht_ è là al molo che aspetta i vostri ordini se mai desiderate
+andare a bordo".
+
+"Sì, Thompson, a bordo, e metteremo alla vela subito per uscire
+d'Italia. È una terra, come dice Alfieri, ove la pianta uomo nasce più
+robusta che dovunque e gli stessi atroci delitti che vi si commettono
+ne sono una prova". Non molto tempo dopo lo _Yacht_ veleggiava superbo
+verso la _merry England_(100).
+
+ (100) L'allegra Inghilterra.
+
+Giulia, tornata nella terra natale, continuò le sue affettouse cure
+alla nuova famiglia alla quale non tardarono a riunirsi Manlio e
+Silvia rimasti fino allora nella _Solitaria_ e giurò che non
+tornerebbe tra questo popolo infelice se non quando Roma, libera dalla
+peste pretina, le permetterebbe d'innalzare un monumento al diletto
+del suo cuore ed ai suoi eroici compagni.
+
+
+
+
+
+APPENDICE
+
+GLI ULTIMI EPISODI DEI VOLONTARI
+
+
+
+FATTI ISTORICI
+
+ACQUAPENDENTE--MONTE LIBRETTI--VEROLA--MONTEROTONDO--MENTANA
+
+
+Brevi ma sanguinosi furono gli ultimi episodi della vita militare dei
+volontari italiani allo scorcio del 1867.
+
+Fatti eroici di molti prodi lì segnalarono; ed un assalto che le
+tenebre della notte coprirono, e che fu degno del più splendido sole.
+Se ne ricorderanno i mercenari del prete che chiesero impauriti la
+vita dopo che s'erano macchiati contro i loro vincitori con atti
+infami da veri vandali quali sono e saranno sempre.
+
+Se la mia penna troppo sovente s'intinge nel fiele e se sovente si
+tempera non col gentile temperino ma coll'acuto triangolare, terribile
+pugnale del carbonaro, ne ho ben donde!
+
+E chi potrebbe contemplare impassibile, questa terra benedetta da Dio,
+così maledetta dagli uomini?
+
+Chi potrebbe mirare indifferente gli sforzi d'una nazione infelice, ma
+generosa, annientati da una caterva di epuloni traditori che con
+inaudite nefande scelleraggini vendono per il loro personale
+interesse, la terra ove nacquero, il popolo che li sorregge de' suoi
+averi e del suo sangue, a spregevole tiranno straniero?
+
+Il papato! Quel cancro del corpo italiano è all'agonia. L'Italia
+intiera ha compreso che non c'è vita, non prosperità possibile con
+quell'inferno di vivi(101). Da tutti gli angoli della penisola si alza
+una voce di entusiasmo, di giubilo, per il prossimo esterminio del
+mostro. Privati, Municipi, stranieri, amici contribuiscono con ogni
+mezzo a sovvenire la schiera dei liberatori. Finalmente! la terra
+italiana sarà lavata da tanta lordura!
+
+ (101) Petrarca.
+
+La gioventù coraggiosa si accalca nelle file degli iniziatori per aver
+parte nella gloria. Acquapendente, Monte Libretti, Monterotondo
+echeggiano dell'inno della vittoria che i valorosi italiani
+riportarono sui mercenari stranieri. L'Agro Romano è sgombro
+dall'infesta loro presenza. I ponti che conducono alla città eterna
+saltano in aria allo scoppio delle mine e preti e mercenari e birri
+dopo avere barricate le porte si rintanano impauriti e tremanti dentro
+Roma.
+
+Era finita! Il mondo intiero salutava festante i giovani redentori
+dell'umanità oppressa, ingannata, tradita per tanti secoli! Ma...
+
+Ma!... a Parigi e a Firenze congiuravano i fautori delle sciagure de'
+popoli, i sostenitori della ingiustizia, della menzogna. Gli uni
+apparecchiavano le navi e le soldatesche, gli altri più perversi e più
+codardi, gettavano tra il popolo tradito la paura, la diffidenza e,
+nelle file dei vincitori degli sgherri, la corruzione e lo sconforto.
+
+Mentana fu il risultato di tante mene scellerate!
+
+Dopo avere gettato Io sconforto nelle schiere dei volontari, impedito
+che soccorsi loro giungessero, disarmato coloro che potevano esserlo
+senza pericolo, (perché ognuno di questi tradimenti si fece colla
+viltà che caratterizza sempre il gesuitismo governativo), dopo avere
+ingannato il paese e l'esercito coll'occupazione di _alcuni punti_ del
+territorio romano, col mentito pretesto di arrestare l'invasione
+francese; privato i volontari delle poche munizioni che si
+fabbricavano per loro nei generosi paesi di confine, eccitato alla
+diserzione molte migliaia di loro, dopo tutto ciò, si preparava
+Mentana.
+
+E Mentana poteva riuscire un secondo Trenta aprile(102) ad onta di
+tante circostanze a noi sfavorevoli. A Mentana, io ho veduto i
+mercenari fuggire colle baionette alle reni dai nostri catenacci(103),
+senza munizione, fuggire davanti ai nostri giovani militi. A Mentana,
+per un'ora, i volontari hanno potuto passeggiare padroni del campo di
+battaglia sopra mucchi di cadaveri nemici.
+
+ (102) Roma 1849.
+ (103) Cattivissimi fucili.
+
+Ma a Mentana dopo l'eroismo di tanti prodi caduti e mutilati sul campo
+si udì risuonare in mezzo ad una folla di traditori codardi la voce
+"duemila francesi hanno attaccato la retroguardia!" e quella voce
+divenne persistente, e quella voce ebbe colore di un fatto positivo
+talché a me stesso fu assicurato da gente che veritiera mi sembrava,
+coll'aggiungervi: "gli ho veduti".
+
+Maledizione! Fino a che punto può giungere la perversità umana! e
+quale lezione per l'italiana gioventù!
+
+Quei vittoriosi militi piegano in ritirata!... né odono più la rauca
+mia voce e quella dei prodi miei ufficiali!...
+
+Ricordiamola questa recente storia: poi ditemi come si fa a non
+intingere la penna nel fiele, a non temperarla col pugnale!
+
+
+
+
+RIEPILOGO
+
+IL PANDEMONIO
+
+
+Chi potrà negare: essere questa Italia un pandemonio?
+
+Eppure! ove si trova un paese più favorito dalla natura: con un cielo
+unico, un clima stupendo, produzioni variatissime ed eccellenti,
+popolazioni vivaci e d'intelligenza non superata da altri popoli,
+soldati che sarebbero senza dubbio i primi del mondo, se fossero ben
+diretti, marinari non secondi a nessuno?
+
+E tutti questi vantaggi, tutti questi favori della natura sono
+annientati dalla connivenza, dal mutuo accordo de' preti con un
+pessimo governo.
+
+Voi trovate miseria, ignoranza e debolezza, umiliazione allo straniero
+ove dovreste trovare abbondanza, sapienza, forza e fronte alta contro
+ai prepotenti.
+
+Un governo avvilito, impopolare, invece di organizzare un esercito
+nazionale che potrebbe stare a fronte dei primi eserciti del mondo si
+contenta, agglomerando carabinieri, a guardie di sicurezza e di
+finanza di ridurre l'arte di governo a sprecare il denaro della
+nazione in spaventose spese segrete.
+
+Una marina che potrebbe gareggiare colle più floride è ridotta al
+punto da far compassione per non volerla mettere in mano a gente
+onesta e capace.
+
+E Marina ed Esercito se ne udite gli ufficiali: non sono capaci a far
+la guerra a chicchessia e solo si adoprano a reprimere le aspirazioni
+nazionali, ad appoggiare gli atti repressivi e liberticidi del
+governo.
+
+
+
+
+I DUE TRADIMENTI
+
+
+Due tradimenti abbominevoli furono perpetrati da questo
+inqualificabile governo nel breve periodo che corse da ottobre a
+novembre 1867, circa alla questione Romana.
+
+Profittando della mia relegazione a Caprera ed ingannando come sempre
+tutto il mondo, il governo fece assicurare dai nostri stessi amici i
+Romani che bastava tirassero _poche fucilate anche all'aria_ peché
+l'esercito italiano marciasse immediatamente su Roma.
+
+Ed i Romani, poveretti, fecero le fucilate, mandarono all'aria una
+caserma di zuavi e combatterono senz'armi nelle vie delle città, e
+fuori, come poteva combattere un popolo in quelle tristissime
+condizioni.
+
+Ma questo Governo ingannatore pensò forse a far muovere un solo
+soldato italiano alla volta di Roma?
+
+Così furono sacrificati gli eroici Cairoli e i loro compagni, così un
+numero grande di cittadini romani cadeva sotto le baionette dei
+mercenari stranieri o riempiva le orride prigioni del prete.
+
+Non meno abbominevole fu il tradimento operato contro i volontari.
+
+Mentre si prometteva: che allo sbarco del primo soldato francese
+l'esercito marcerebbe su Roma, il Governo per ingannare il paese
+occupò _alcuni punti_ (!) del territorio Romano e guarnì la frontiera
+d'un numero considerevole di truppa, ma per disarmare i volontari come
+successe ad alcune compagnie e per chiudere loro tutte le vie
+acciocché nessun sussidio potesse più giungere dai loro fratelli e dai
+comitati di soccorso. Così isolati, i volontari e privi d'ogni
+soccorso, massime dell'essenziale, le munizioni, che si sapeva che
+mancavano; avendo il Governo ed i preti coi mezzi gesuitici che loro
+soli conoscono gettato lo sconforto e la demoralizzazione tra quei
+giovani militi ne seguì poi l'esecuzione dell'infame e diabolico
+divisamento di distruggerli.
+
+Occupata Roma dai francesi e parte del territorio romano dalle truppe
+del Governo, l'esercito pontificio in massa potè liberamente operare
+contro i volontari. Ma siccome i mercenari pontifici erano impauriti
+dalle recenti sconfitte non osavano da soli affrontare i nudi e male
+armati militi della libertà. Si decise di far sostenere i soldati del
+papa dall'esercito francese.
+
+Il Governo di Firenze, non credette necessario di aver la sua parte di
+gloria nel combattimento di Mentana, aggiungendo le sue truppe agli
+alleati, oppure credè con ragione che il popolo italiano non avrebbe
+tollerato tanto cumulo di scelleragginì che così _brutto governo_
+avrebbe certo consumato senza rimorso. Per questo s'accontentò di
+privare i volontari dei loro naturali soccorsi, gettare la diffidenza
+e lo sconforto nell'animo dei nostri giovani ed impressionabili
+militi, e coll'arma al braccio fece assistere l'esercito nostro, il
+fiore della nazione italiana, all'eccidio di italiani.
+
+Ben tornò ai soldati del papa l'esser sostenuti da quelli di
+Bonaparte, poiché essendo cominciato il combattimento di Mentana alla
+una p. m. del giorno tre novembre tra papalini e volontari dopo due
+ore di accanito combattimento i mercenari avevan piegato su tutta la
+linea ed i nostri marciavano sui loro cadaveri inseguendo i fuggenti.
+
+Ma la nuova linea degli imperiali, sopraggiungendo e trovando le
+nostre giovani milizie in quel disordine, ben naturale a gente poco
+disciplinata, in tale circostanza le obbligarono a retrocedere.....
+...................................................................
+
+Così si compivano due osceni ed esecrandi tradimenti, ai quali
+riscontro non può offrire alcuna pagina della storia del mondo.
+
+
+
+
+
+
+*** END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK, CLELIA ***
+
+This file should be named 8clel10.txt or 8clel10.zip
+Corrected EDITIONS of our eBooks get a new NUMBER, 8clel11.txt
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+Project Gutenberg eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the US
+unless a copyright notice is included. Thus, we usually do not
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
+
+We are now trying to release all our eBooks one year in advance
+of the official release dates, leaving time for better editing.
+Please be encouraged to tell us about any error or corrections,
+even years after the official publication date.
+
+Please note neither this listing nor its contents are final til
+midnight of the last day of the month of any such announcement.
+The official release date of all Project Gutenberg eBooks is at
+Midnight, Central Time, of the last day of the stated month. A
+preliminary version may often be posted for suggestion, comment
+and editing by those who wish to do so.
+
+Most people start at our Web sites at:
+http://gutenberg.net or
+http://promo.net/pg
+
+These Web sites include award-winning information about Project
+Gutenberg, including how to donate, how to help produce our new
+eBooks, and how to subscribe to our email newsletter (free!).
+
+
+Those of you who want to download any eBook before announcement
+can get to them as follows, and just download by date. This is
+also a good way to get them instantly upon announcement, as the
+indexes our cataloguers produce obviously take a while after an
+announcement goes out in the Project Gutenberg Newsletter.
+
+http://www.ibiblio.org/gutenberg/etext04 or
+ftp://ftp.ibiblio.org/pub/docs/books/gutenberg/etext04
+
+Or /etext03, 02, 01, 00, 99, 98, 97, 96, 95, 94, 93, 92, 92, 91 or 90
+
+Just search by the first five letters of the filename you want,
+as it appears in our Newsletters.
+
+
+Information about Project Gutenberg (one page)
+
+We produce about two million dollars for each hour we work. The
+time it takes us, a rather conservative estimate, is fifty hours
+to get any eBook selected, entered, proofread, edited, copyright
+searched and analyzed, the copyright letters written, etc. Our
+projected audience is one hundred million readers. If the value
+per text is nominally estimated at one dollar then we produce $2
+million dollars per hour in 2002 as we release over 100 new text
+files per month: 1240 more eBooks in 2001 for a total of 4000+
+We are already on our way to trying for 2000 more eBooks in 2002
+If they reach just 1-2% of the world's population then the total
+will reach over half a trillion eBooks given away by year's end.
+
+The Goal of Project Gutenberg is to Give Away 1 Trillion eBooks!
+This is ten thousand titles each to one hundred million readers,
+which is only about 4% of the present number of computer users.
+
+Here is the briefest record of our progress (* means estimated):
+
+eBooks Year Month
+
+ 1 1971 July
+ 10 1991 January
+ 100 1994 January
+ 1000 1997 August
+ 1500 1998 October
+ 2000 1999 December
+ 2500 2000 December
+ 3000 2001 November
+ 4000 2001 October/November
+ 6000 2002 December*
+ 9000 2003 November*
+10000 2004 January*
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+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation has been created
+to secure a future for Project Gutenberg into the next millennium.
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+and organizations in: Alabama, Alaska, Arkansas, Connecticut,
+Delaware, District of Columbia, Florida, Georgia, Hawaii, Illinois,
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+Hampshire, New Jersey, New Mexico, New York, North Carolina, Ohio,
+Oklahoma, Oregon, Pennsylvania, Rhode Island, South Carolina, South
+Dakota, Tennessee, Texas, Utah, Vermont, Virginia, Washington, West
+Virginia, Wisconsin, and Wyoming.
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+We have filed in all 50 states now, but these are the only ones
+that have responded.
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+will be made and fund raising will begin in the additional states.
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+request donations in all 50 states. If your state is not listed and
+you would like to know if we have added it since the list you have,
+just ask.
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+deductible, and don't have the staff to handle it even if there are
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+requirements for other states are met, additions to this list will be
+made and fund-raising will begin in the additional states.
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+ the case, for instance, with most word processors);
+ OR
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