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| author | Roger Frank <rfrank@pglaf.org> | 2025-10-14 19:53:01 -0700 |
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CELLA + + + + + +I. + +Una promessa di matrimonio. + + +--Buona sera, Gustavo--disse la signora Valeria Inverigo, alzando gli +occhi dal suo ricamo e tendendo la mano a un uomo di mezza età , di +statura giusta, d'aspetto simpatico, ch'era entrato senza farsi +annunziare. + +--Buona Sera, Valeria. Come va? + +Erano fratello e sorella, ella vedova, egli scapolo. Scambiati i +saluti, l'ingegnere Gustavo Aldini si avvicinò alla stufa.--Qui si sta +bene. Dai Nocera faceva un freddo.... + +--Vieni di là ? + +--Sì.... Anzi l'Adelaide m'incarica di dirti che ti rimanderà presto +quei giornali. + +--Non c'è fretta--replicò la signora Valeria. Stette un momento +soprappensiero; poi soggiunse: + +--E il consigliere è contento d'essere tornato a Venezia? + +--Perchè non dovrebb'essere? Il trasloco a Venezia l'ha chiesto lui. + +--Lui o lei? + +--Lui, lui. Tutti gl'impiegati chiedono di tornar nel loro paese. + +--Sarà ... Se però i Nocera restavano ancora qualche anno laggiù era +meglio. + +--Oh, Valeria.... Un tempo tu volevi molto bene all'Adelaide.... + +--E gliene voglio sempre.... È come una sorella minore per me.... Ma +via, tu capisci.... + +L'ingegnere si portò un dito alla bocca.--Zitto.... Non esser cattiva. +Parliamo di Diana piuttosto. È al liceo Marcello? + +--Sarà qui a momenti.... Il professore Varedo s'è impegnato a non +parlare che per cinquanta minuti al più. + +--Uhm! + +--Già avresti fatto bene ad andarci alla sua conferenza. + +--Io? No, no.... Sono refrattario alle conferenze, io.... E perchè non +ci sei andata tu? + +--Ah, d'inverno la sera io non esco quasi mai. Tu potevi far +un'eccezione per una volta. + +--Per sentire una predica?... Figurati!... Con quel tema: _Il +dovere_?... Che zuppa! + +--Sei ingiusto con Varedo. È un giovine d'ingegno. + +--Si può avere ingegno ed esser noiosi. + +--Ma lui non è noioso... + +--Opinioni. È un punto in cui non sono d'accordo con te e con +Diana.... Con Diana soprattutto. + +Dalla fisonomia dolce e placida della signora Valeria trasparì il +dispiacere che le recava questo dissidio, ed ella borbottò:--E pure... + +--Lo so, lo so--rispose l'ingegnere con una spallucciata--che mi +toccherà accettarlo per nipote.... s'egli ti farà l'altissimo onore di +domandarti la mano della tua figliuola... Perchè sarebbe tempo che si +decidesse, mi pare.... A ogni gita di quel signore a Venezia si crede +che la bomba debba scoppiare; poi egli torna tranquillamente alla sua +cattedra, e la conclusione è rimandata alle calende greche... Tirare +in lungo così non è bello. + +--Verissimo.... E son risoluta anch'io a metterlo alle strette... Ma +io spero.... Zitto!... Hanno suonato.... Sarà Diana. + +--Con chi è andata alla conferenza? + +--Con miss Jane e con le Duranti che sono passate a prenderla.... +Eccola. + +Diana irruppe nel salotto, raggiante. + +Portava un tòcco di lontra, una giacchetta color marrone guarnita di +lontra anch'essa, un vestito di lana scura, succinto, accollato. +Poteva avere ventuno o ventidue anni; aveva occhi bruni, a mandorla, +folti e indocili capelli castani che le ombravano la fronte, e si +raccoglievano in trecce dietro la nuca; persona svelta e ben +proporzionata; grandi, ma non tanto da sconciarle la fisonomia, il +naso e la bocca. In complesso piacente, senza essere bella. + +--Sola?--chiese la signora Valeria. + +--Miss Jane è qui dietro... Ci mette un secolo a far la scala.... Le +Duranti verranno domani. Ah, mamma, che peccato che tu non abbia +assistito alla conferenza! + +--Troppo freddo in istrada, bambina mia, troppo caldo nella sala, +troppa folla--rispose la signora Valeria. + +--Oh in quanto a questo, sì... La sala era gremita. Fino nel +vestibolo, fino sul pianerottolo, fin su nella galleria s'accalcava la +gente. + +--Vedi dunque.... + +--Ma tu, zio--ripigliò la ragazza--non hai una scusa al mondo. + +--Abbi pazienza; alle conferenze mi addormento, e se mi addormento +russo. + +--A questa di Varedo non ti saresti addormentato.... Me ne appello a +miss Jane. + +Miss Jane, ch'entrava in quel momento, rivolse uno sguardo +interrogativo alla sua pupilla. Era un'inglese, che aveva piuttosto il +tipo d'una tedesca, piccola, rosea, grassottella, flemmatica. + +--Dica lei, dica il suo parere sulla conferenza di questa sera. + +Miss Jane, che ansava un poco, posò il manicotto sopra una sedia, si +sbottonò i guanti, e rispose:--_O yes, beautiful indeed..._ Molto +bella. + +Pronunciata questa sentenza, la governante si sprofondò in una +poltrona in un angolo del salotto. + +Per Diana ci voleva ben altro.--Una maraviglia, un incanto... E mai un +pentimento, mai un'esitazione... E neanche una nota. + +--Che memoria!--esclamò lo zio. + +--Nossignore, improvvisava. + +--Demostene addirittura. + +La signora Valeria slanciò un'occhiata di rimprovero al fratello, +mentre Diana, piccata, replicava: + +--Oh c'erano tante persone che applaudivano... tanti professori, tante +signore. + +--Sentiamo, sentiamo di chi era composto questo sinedrio femminino? + +--Ho proprio tempo da passarle in rassegna... C'era la Rigaldi con le +figliuole. + +--Anche con quella di due anni? + +--Sei intollerabile. + +--So ch'è una famiglia dove si comincia tutto presto... Avanti... + +--C'era la contessa Bisenti, la marchesa Terriani con la nuora, la +signora Astolfi, la moglie del provveditore agli studi... + +--Povera donna!... Condannata a subirsi tutte le conferenze dalla +prima all'ultima... Suo marito crede che questo entri nei doveri +d'ufficio... Avanti... + +--Non dico altro. + +--E adesso non c'è più nessuno che non sappia quale sia il suo +dovere--ripigliò Gustavo Aldini con aria di mite canzonatura. + +--Non la tormentare--interruppe la signora Valeria.--E tu, Diana, +levati il tòcco e la giacchetta, chè qui fa caldo e rischi di +prenderti un malanno. Dov'è la Giuseppina? + +--Non ne ho bisogno. Or ora vado in camera per un minuto. Ma mi fa una +rabbia quello zio... + +--O perchè gli dai retta? + +L'ingegnere, che si divertiva un mondo a punzecchiar la nipote, tornò +alla carica.--Insomma io vorrei che così in due parole tu mi dicessi +il sugo di questa famosa conferenza. + +--La finisci, Gustavo?--ammonì la sorella. + +--Che male c'è?--replicò Aldini candidamente.--Desidero istruirmi. + +--Oh--saltò su la ragazza--se desideravi istruirti sul serio, dovevi +venire e avresti imparato anche tu qualche cosa... + +--Il mio _dovere_? + +--Per esempio il dovere di non esser seccante. + +--Brava! È una risposta che mi piace. + +--Le tiri pei capelli le impertinenze--notò la signora Valeria. + +--Ma che impertinenze? Non son mica permaloso, io. + +--Oh, è buono in fondo--disse, carezzevole, Diana. + +Aldini ricominciò:--E se domando il sunto della conferenza... + +--Ma basta--supplicò la signora Valeria. + +--Il professore Varedo la stamperà ... La leggerai--rispose la +giovinetta. + +--Vedi che non era improvvisata. + +--A momenti ti graffio il viso--minacciò Diana mostrando le unghie. + +--Fammi la grazia, Diana--disse la madre,--giacchè devi andare nella +tua camera, vacci subito. + +--Sì... Ma prima una parolina all'orecchio... Non voglio che lo zio +senta... È troppo cattivo. + +--Mi licenzi? + +--No... resta lì accanto alla stufa. + +L'ingegnere accese un sigaro, Diana si avvicinò alla signora Valeria e +le sussurrò piano, dopo aver guardato l'orologio:--Alberto... il +professore Varedo sarà qui verso le undici a prender il the con noi... +Lo scuserai se non viene prima, ma deve liberarsi dagli amici che gli +si sono attaccati ai panni per festeggiarlo... Se tu avessi visto!... +E quante signore se lo disputavano!... Ma egli preferisce la nostra +casa. + +E gli occhi della giovinetta sfavillavano nella gioia del trionfo. + +La madre le diede un buffetto sotto il mento. + +--Sta bene. Lo scuseremo... e lo aspetteremo. C'è dell'altro? + +Diana abbassò ancora la voce.--Mammina cara, non te ne hai a male se, +prima d'interrogarti, ho dato un ordine alla servitù? + +--Che ordine? + +--Quello di non ricevere stasera nessuno, a eccezione del professore +Varedo. + +--Oh Diana, Diana!... E perchè? + +--Ho ragione di credere--seguitò la ragazza--ch'egli abbia da parlarti +in segreto. + +--Davvero? + +--Sì. + +La signora Valeria tirò a sè la figliuola e la baciò teneramente. Indi +Diana, svincolandosi dall'amplesso, si avviò saltellante verso +l'uscio. Ma, così di passaggio, fece una breve sosta presso la stufa, +appoggiò le due mani sulle spalle dello zio, e con accento risoluto le +disse:--Se mi vuoi bene, e son sicura che me ne vuoi molto, non devi +fare opposizione. Sai che sono ostinata. O _lui_ o nessuno. + +Prima ch'egli avesse tempo di rispondere, ella era già fuori della +stanza. + +Miss Jane s'era, alzata per uscire anche lei, ma la signora Valeria la +trattenne con un gesto. E le chiese:--C'è stato un colloquio stasera +fra il professore Varedo e la signorina? + +La governante protestò vivamente in un suo italiano particolare che +conservava la costruzione inglese.--Colloquio?... Avrei non +permesso... Dopo la conferenza, Miss Diana volle complimentare +l'oratore come tutti... Io ero con lei. Il professore appena vide noi +venne incontro a noi con mani tese... Feci mie congratulazioni... +Molte altre signore e gentlemen spingevano da tutte parti... Per mezzo +minuto io fui separata da Miss Diana... Forse allora il professore le +parlò piano... Io potevo non... non potevo sentire... Signorina +raggiunse me subito dopo, incantata, _enchanted, delighted, yes_. + +--E per la strada il professore era con loro? + +--Oh no... Avrei non permesso... Eravamo con signora e signorina +Duranti... Signorina diede suo braccia a Miss Diana. Io fui con la +madre, _o yes_. + +--Basta così. Se vuol ritirarsi, vada pure. + +Miss Jane riprese il manicotto e uscì salutando. + +--_Fata trahunt_--borbottò Aldini. + +--Per carità , non sfoggiare il tuo latino. Ne ho d'avanzo dell'inglese +di Miss Jane. + +--Dianzi parlava italiano. + +--Peggio ancora. Stento quasi altrettanto a capirla. Ma vuol fare +esercizio. Ha già dichiarato che quando Diana si sposi ella si +ritirerà a Londra per darvi lezioni di lingua italiana. + +--Staranno fresche le sue allieve... Ma tornando a noi, ci siamo, +pare? + +--Pare... E ti confesso che sarò liberata da un gran peso... Lo dicevi +tu stesso; così non poteva durare. + +--No certo. + +--Dunque? + +L'ingegnere allargò le braccia con un gesto rassegnato. + +--Ma perchè, santo Iddio, devi esser così ostile ad Alberto +Varedo?--proruppe la signora Inverigo. + +--Andiamo, Valeria, non ci badare--replicò Gustavo Aldini con +dolcezza.--Lo sai ch'io vado soggetto alle antipatie. + +--No, tu ti sei fitto in capo che Diana non debba esser felice con +quell'uomo... E pure l'hai sentita un momento fa:--O lui, o nessuno. + +--Verissimo... Avrò torto io. + +--Io vorrei delle ragioni--insisteva la signora Valeria, incapace +d'adattarsi a non esser d'accordo con suo fratello in un argomento di +tanto rilievo.--Alberto Varedo è un galantuomo, viene da una famiglia +di galantuomini... Il suo papà , la sua mamma, morti, poveretti, in età +ancor vegeta, erano fior di gente sulla cui memoria non c'è un'ombra. + +Gustavo approvò con un cenno del capo. + +--Lui, Alberto--proseguì la Inverigo--è un bravo giovine, sfido a +negarlo. + +--Non lo nego. + +--A ventisett'anni ha vinto un concorso alla Università di Torino: È +già lì da due anni professore straordinario; ha pubblicato opuscoli, +libri, collabora in vari giornali scientifici, è molto stimato, non ha +vizi... Ne hai chiesto informazioni anche tu a que' tuoi amici di +Torino e mi hai confessato lealmente di averle avute ottime. A meno +che tu non mi nasconda qualche cosa... + +--Nemmen per sogno. + +--Te lo giuro, vi son dei momenti in cui penso che tu sia in possesso +di qualche segreto relativo a Varedo... + +--Sei pazza? + +--Che so io? Di qualche pasticcio galante?... Di qualche catena? + +Aldini scoppiò in una risata.--Alberto Varedo?... Che diamine?--Poi +soggiunse serio:--E puoi credere che se avessi un indizio, un dubbio +su questo proposito non sarei voluto andare a fondo, non mi sarei +confidato con te? No, no, Valeria, levati queste ubbie dalla mente e +non far d'una mosca un elefante... Io non ho nessun fatto da +rimproverare a Varedo, non ho nessuna colpa da addebitargli; mi è poco +simpatico, è vero, ma che vuol dir questo? Ho forse da sposarlo io?... +E adesso, perchè tu non debba annaspar nebbia, e anche perchè questa è +l'ultima volta che si torna sull'argomento, e se di qui a mezz'ora +Alberto e Diana sono promessi sposi io non fiaterò più e farò invece +ogni sforzo per vincere quella mia antipatia; adesso ti dico in poche +parole perchè non mi piace... Intanto non mi piace fisicamente... +questo ti fa ridere?... Bello o brutto non vorrebbe dir niente, pur +che avesse l'aspetto giovine come si ha l'obbligo di averlo a +ventinov'anni. Invece ne mostra quasi quaranta, con quel viso grave, +con quel vestito da pastore evangelico, con quell'aria cattedratica di +uomo che sia nato professore... Ed ecco il secondo motivo per cui non +mi piace... È un pedante... Dà lezioni sempre, forse senza volerlo... +In fine è un puritano, si scandalizza di tutto, non ammette scherzi... +Anche la conferenza di stasera... + +--Se non l'hai sentita!--esclamò la sorella. + +--Basta il titolo: _Il dovere..._ Lasciamolo in pace questo famoso +dovere... Ossia ognuno ne faccia quel tanto che può, e discorriamone +meno. + +--Non hai altro... proprio altro?--domandò la signora Valeria. + +--Non ho altro. + +--Sia lodato Iddio!... Perchè questo è ben poco... Che Varedo sia +brutto o bello, che mostri più meno della sua età , quando Diana n'è +contenta!... Ella non si sarebbe adattata a sposare un uomo frivolo. +Lo sai, è uno spirito entusiasta. + +--Sotto cui si nasconde uno spirito critico. + +--Credi? + +--Ne son sicuro. Non rammenti quelle novelline, quei bozzetti satirici +che si divertiva a scrivere anni fa? + +--Bambinate. Ora ha smesso, e mostra un'inclinazione a studi più seri. +Aiuterà suo marito, con cui è d'accordo anche nel puritanismo... Un +po' puritana è anche lei... Tiene del suo povero babbo. + +--Oh per questo non ho paura. Le lezioni della vita le insegneranno a +essere indulgente come la sua mamma. + +--Non però di manica larga come il suo zio materno--disse ridendo la +signora Inverigo. + +--Del resto--concluse l'ingegnere--poichè Domeneddio ha disposto nella +sua sapienza ch'io diventi zio del professore Alberto Varedo, spero +che finiremo coll'essere amici... Io ci metterò tutto il mio buon +volere. + +La signora Valeria tese al fratello ancora una volta la mano.--Grazie, +Gustavo. + +Egli strinse quella bella mano bianca e nello stesso tempo si chinò su +Valeria e la baciò in fronte. + +S'erano amati da bambini in su, ed egli era un cuor d'oro sotto il suo +scetticismo apparente. + +--Sono le dieci e tre quarti--notò la signora guardando +l'orologio.--Varedo non può tardare... Non capisco che cosa faccia mia +figlia... A meno che non voglia lasciarmi sola col suo aspirante. + +--In questo caso batto in ritirata. + +--Ma no; tu sei, dopo di me, il più stretto parente che abbia Diana; +Varedo è avvezzo a vederti qui; rimani. + +Il colloquio fu troncato dalla comparsa di Diana. Ella s'era mutata da +capo a piedi; aveva un elegantissimo vestito chiaro, un po' aperto sul +davanti. I suoi occhi ridevano. + +La madre e lo zio ebbero un'esclamazione di maraviglia.--Che lusso! + +--Se gli abiti belli non si mettono in queste circostanze--ribattè la +ragazza--quando si devono mettere? + +--Diana, Diana--ripigliò la signora Inverigo, e c'era una nota di +sgomento nella sua voce;--sei poi sicura che accadrà stasera quello +che tu desideri? + +--Sicurissima--replicò con baldanza la figliuola. + +--E se _qualcheduno_ desidera parlarmi a tu per tu? + +--Quel _qualcheduno_ avrà molto piacere ch'io ci sia. + +--E io?--domandò Gustavo Aldini. + +--Tu?... Ecco, se tu sei lo zio buono, accondiscendente, gentile ch'io +sono avvezza a conoscere e ad amare, la tua presenza sarà _per noi_ +una gioia di più... se poi... + +Anzichè terminare la frase. Diana tese l'orecchio e con un cenno della +mano intimò silenzio. + +Com'erano accese le sue guancie! Come batteva il suo cuore! + +L'uscio s'aperse; il domestico annunziò:--Il professore Varedo. + +Mostrava realmente un po' più de' suoi ventinove anni; non ne mostrava +quaranta come aveva detto Gustavo Aldini; era piuttosto brutto che +bello; nella gravità , nell'andatura, nel vestito poteva risvegliar +l'immagine d'un pastore evangelico; ma in complesso non era nè così +brutto, nè così grave, nè così solenne come si sarebbe supposto +badando alla descrizione iperbolica dell'ingegnere. O forse l'emozione +naturale di quell'ora decisiva dava alla sua fisonomia un'insolita +mobilità . + +Fatto si è che quella sera stessa Alberto Varedo chiese ed ottenne la +mano di Diana Inverigo. + + + + +II. + +In casa degli sposi. + + +Poco più d'un anno dopo, in una sera fredda di marzo, l'ingegnere +Gustavo Aldini scendeva da una vettura di prima classe alla stazione +centrale di Torino. + +I Varedo erano sotto la tettoia ad aspettarlo. + +--Oh zio--disse Diana buttandogli le braccia al collo mentre il +professore lo liberava dalla valigia.--Bene arrivato. Perchè non hai +portato con te la mamma? + +--Capirai, di questa stagione una donna d'una certa età si sposta mal +volentieri. + +Diana protestò:--Una certa età ?... È giovine ancora la mamma. + +--Sicuro che non è vecchia... A ogni modo... + +--Ma sta bene, non è vero? + +--Sì, grazie al cielo, sì... E puoi immaginarti quante cose m'ha detto +per te, per tutti e due... A voi altri non domando come stiate; si +vede. + +--Ci vedrai meglio a casa. + +Aldini, venuto a Torino, oltre che per salutare la nipote, anche per +certi affari d'una Compagnia assicuratrice a cui egli apparteneva, +avrebbe preferito alloggiare all'albergo, ma i Varedo non glielo +permisero. + +--Se ci fai un tiro simile--dichiarò Diana--non ti guardo più in viso. + +Fuori della stazione, il professore aperse lo sportello di un fiacre e +vi fece entrare sua moglie e lo zio.--Io vado a piedi--egli +disse.--Passo un momento al Circolo filologico... Di qui a mezz'ora +sono a casa... Arrivederci... E bada Diana, se viene Bardelli, che +aspetti. + +Gustavo Aldini fu riconoscente a Varedo d'averlo lasciato solo con sua +nipote, e forse anche Diana aveva piacere di trovarsi a tu per tu con +lo zio. + +Onde, appena la vettura si fu mossa, vi fu un fuoco incrociato di +domande e risposte. + +--Raccontami della mamma, della nostra casa, degli amici. + +--Tutti benone, tutti ti ricordano. Ma parlami di te... + +--Io sono contentissima... Ma ci vai ogni giorno dalla mamma? + +--Quando sono a Venezia anche due volte al giorno... Dunque sei +contenta?... Proprio? + +--Proprio... Se non avessi il cruccio della mamma ch'è così sola. + +--Non tanto. Riceve sempre qualcheduno, la sera specialmente: le +Duranti, Rinardi, Frandini, il dottore Del Marmo, i Nocera... Ma tu +non ci annunzi ancora nessuna novità ? + +--Che novità ? + +--Via, non far l'ingenua... Le novità che si possono aspettare dalle +spose. + +Forse Diana arrossì, ma in carrozza era buio, e lo zio non se ne +accorse. + +--C'è tempo--ella disse. + +--Lo so che c'è tempo... Ma spero bene che non ci farete sospirare +troppo. + +--Non c'è fretta--ripetè Diana. E tornò sul discorso della +mamma.--Poteva venire a passar l'inverno con noi, che se pur qui fa +più freddo si è meglio riparati che a Venezia... + +--Verrai tu a casa nella stagione dei bagni. + +--Sì, ci verrò... Ma se la mamma avesse passato l'inverno a Torino non +si sarebbe rimaste divise che per pochi mesi... almeno in questo primo +anno. + +--In agosto si compirà appunto un anno dal tuo matrimonio. + +--Vi ho rifatto una visitina ai primi d'ottobre... dopo il viaggio di +nozze. + +--Meno d'una settimana. + +--Non si poteva di più. Alberto doveva esser qui per gli esami. + +La vettura si fermò, qualcheduno uscì dalla portineria ad aprir lo +sportello e a prender la roba. + +Era un quartierino modesto e tranquillo, in Via della Zecca, ceduto a +Varedo insieme a gran parte della mobilia da un collega +dell'Università che per ragioni domestiche aveva abbandonato +l'insegnamento e s'era ritirato in campagna. Solo una camera Diana +aveva voluto arredar tutta di nuovo secondo il gusto suo, ed era la +camera destinata ai forestieri, i quali però, nel pensiero di lei, non +dovevano esser che la sua mamma e lo zio Gustavo. + +--Per mia sorella va egregiamente--disse l'ingegnere quando la nipote +ve lo accompagnò,--per, me è troppo; Non avevi un bugigattolo dove +mettermi? Sai ch'io ho abitudini quasi spartane. + +--Se tu fossi venuto con la mamma--rispose Diana--certo che non mi +sarebbe stato possibile d'accomodarti bene, e forse avrei dovuto +lasciarti andare all'albergo... Ma poichè sei qui solo e sei il +_primo_ che venga a farmi una visita (ella sottolineò la parola +_primo_) voglio offrirti il meglio che ho. + +Ella accennò ad andarsene.--T'aspetto nella stanza vicina, ch'è il +nostro salotto da pranzo. + +--Vengo con te. Mi fai vedere tutto l'appartamento. + +Diana si mise a ridere.--È presto fatto. Ma non prendi prima qualche +cosa? + +--Senti, ho pranzato benissimo alla stazione di Milano, e non ho +bisogno di nulla. + +--Una tazza di brodo? + +--No, grazie... Prendete il the voi altri la sera? + +--Sì. + +--Ebbene, lo prenderò con voi quando sarà tornato a casa tuo marito. + +--Come credi. + +Diana condusse lo zio nella camera nuziale, nello studio di Varedo, e +in quello che doveva essere il salotto da ricevere, ma che in realtà +non era che un'appendice dello studio, ingombro di libri e di carte. E +dei libri ce n'erano da per tutto, perfino nel gabinetto da _toilette_ +degli sposi. Fu anzi lì, presso lo specchio davanti al quale Diana si +pettinava, che l'ingegnere gettò l'occhio sopra un opuscolo legato in +pergamena con fregi d'oro. + +--Che roba è questa?--egli chiese. + +--Tò, non lo conosci?--esclamò ella alquanto maravigliata.--Ce n'è una +copia anche dalla mamma... senza la dedica però, che fu fatta stampare +apposta per me. + +Ed ella porse allo zio il libricciuolo. + +--Adesso vedo--disse l'ingegnere Aldini.--È la conferenza di Varedo +sul _dovere_. + +--Sì... Guarda alla prima pagina. + +--_Alla mia Diana il giorno delle nostre nozze_--lesse lo zio Gustavo. + +Diana spiegò:--È stata una sorpresa. Ho trovato il libro nella mia +borsa da viaggio... Non ne sapevi nulla? + +--No davvero. + +--Fu un pensiero gentile. + +All'ingegnere pareva invece una pedanteria insigne, ma non volle +mortificar la nipote, e si contentò di domandar sorridendo:--E rileggi +la conferenza anche quando ti pettini? + +--Cattivo zio!... Sempre un po' canzonatore. + +--Via, via--replicò Aldini in tono scherzevole--chiamatemi presto a +far da padrino a un bel maschiotto... Anche quella è una parte del +vostro dovere. + +Poi, nel salotto da pranzo, mentre Diana rifondeva lo spirito di vino +sotto la teiera, lo zio ripigliò le sue interrogazioni.--E come passi +le tue giornate? Come passi le sere? Hai molte conoscenze? + +--No, non molte... Ma non m'annoio. Son sempre occupata. + +--Ti alzi presto? + +--Alle otto, otto e mezzo... Attendo alla casa; do gli ordini per le +spese... Sono diventata una buona massaja... non lo credi? + +--Anzi me ne rallegro. + +--Così arrivan le undici ch'è l'ora in cui Alberto torna +dall'Università ... Prima di mezzogiorno si va a colazione... Dopo si +lavora insieme... + +--Come sarebbe a dire? + +--Alberto studia; io ricopio i suoi manoscritti, gli correggo le bozze +di stampa, faccio dei sunti per lui... + +--Sunti di libri scientifici? + +--Già . Non capisco mica tutto, ma a forza di volontà riesco a +raccapezzarmi. + +--Dunque, copiando manoscritti, correggendo stampe, facendo sunti, tu +fai venir l'ora di pranzo? + +--No, verso le sei usciamo spesso con Alberto per una passeggiata +sotto i Portici o al Valentino, secondo il tempo... Alle otto si +pranza. + +--E dopo? + +--Dopo si esce di nuovo per un'oretta... Qualche volta si fa una tappa +al Caffè Romano. + +--Non andate mai a teatro? + +--Ci si va, ma di rado, perchè Alberto non ama perder tutta la sera. + +--Anche la sera lavora... o piuttosto lavorate insieme? + +--Si lavora, si chiacchiera, si prende il the. + +--Sempre soli? + +--Di tratto in tratto capita questo o quel collega di mio marito... o +una vicina... E poi, c'è Bardelli... Quello non manca. + +--Chi è Bardelli? + +--È il braccio destro di Alberto. È uno studente laureato da poco in +giurisprudenza e che aspira a entrare nell'insegnamento.... Bravo e +buono... Si getterebbe nel fuoco per mio marito... Lo vedrai... un +tipo unico... Pare un bimbo. + +--E--seguitò lo zio--il pianoforte non lo apri mai? Dov'è? + +--È di là , nel salotto da ricevere, seppellito sotto i libri... Lo +apro solo a lunghi intervalli... Alberto non è appassionato per la +musica. + +--Così m'immagino che non si parlerà neanche più di quelle tue +esercitazioni letterarie, di quelle novelline, di quei bozzetti... + +--Figurati!--interruppe Diana--Non oso rilegger neppur io i vecchi +manoscritti. + +--Li hai portati con te? + +--Mi son trovato un quaderno in fondo alla valigia. Ma Alberto non ne +sa nulla... Egli odia la cosidetta letteratura amena. + +--E tu? + +--Io faccio il mio dovere di moglie savia cercando d'uniformarmi ai +gusti di mio marito. + +Ella si chinò sulla teiera; Aldini non insistette. S'era contenta lei, +o che gli era lecito di tormentarla con osservazioni inopportune? +Certo che molte cose gli parevano strane: e ch'ella si acconciasse con +animo sereno alla soppressione della propria personalità , e che la +vita impostale da Varedo potesse appagarla, e che questo freddo +pedante ne avesse veramente conquistato il cuore, ma, in fine, s'era +contenta, s'era felice? + +Con gli occhi intenti nella sua teiera, Diana sussurrò:--L'acqua +bolle. + +E diede un'occhiata all'orologio.--Alberto dovrebb'esser qui. + +--Ha l'abitudine di farsi attendere? + +--No, è puntualissimo... Tanto puntuale che verso il the anche per +lui. + +In fatti Varedo entrava di lì a un minuto, tirandosi dietro un +giovinetto piccolo di statura, senza un pelo di barba, dai movimenti +impacciati, dal vestire dimesso. + +--Avanti, Bardelli, avanti--disse Diana tendendo cordialmente la mano +al _factotum_ di suo marito. E si affrettò a presentarlo allo zio.--Il +dottor Eugenio Bardelli, un professore in erba. + +--Oh--fece il presentato divenendo rosso come un papavero. + +Il professore mostrò a Bardelli una sedia.--Si accomodi... Le dò +queste bozze corrette... Scusate, veh... Ma si tratta d'un articolo +che deve comparir domani nella _Rassegna giuridica_. + +--Ah, quello sul _Diritto ateniese_?--osservò Diana. + +Gustavo Aldini guardò sua nipote con uno stupore doloroso. Come gliela +riducevano, quella figliuola! + +Ella intanto chiedeva a Bardelli:--Vuole una tazza di the? + +--No, grazie... Non dormirei più. + +--Un bicchierino di Marsala? + +--Se mi dispensa mi fa un piacere. + +--Un biscottino? + +--Nemmeno... Ho pranzato tardi. + +--Dio, che uomo incorruttibile sarà ! + +--Scusate--ripetè Alberto, mentre, sorseggiando il the, correggeva le +stampe con la matita. + +Terminata la revisione, passò ogni cosa a Bardelli. + +--Mi fido di lei. Le porta in tipografia subito. + +--Immediatamente--rispose il giovine alzandosi dalla sedia. Chiese a +Diana se aveva comandi, e con molti inchini si accomiatò. + +--Povero Bardelli!--disse la signora.--Si abusa di lui. + +--No, no. È contentissimo di servirci.... E se l'anno venturo, come +spero, lo nominerò mio assistente, non potrà lagnarsi d'aver perduto +il suo tempo. + +--Quanti anni ha?--domandò l'ingegnere.--Ne mostra meno di venti. + +--Ne avrà ventitre sonati--rispose Varedo. + +--Ed è già un'arca di scienza--affermò Diana. + +Il professore sorrise.--Un'arca di scienza è troppo.... Ma è +studiosissimo. + +Diana si rivolse allo zio.--Ti farò conoscere anche i fratelli, anche +la madre... È una famiglia esemplare. + +--Nei pochi giorni che son qui me la lascerai per qualche ora tua +moglie?--disse l'ingegnere ad Alberto. + +Questi assentì con bastante disinvoltura. + +--Quando crede. + +Rimasero intesi che Aldini sarebbe venuto a prendere la nipote ogni +giorno dopo colazione (perchè la colazione egli non s'impegnava a +farla con loro) e che più tardi, fra le cinque e le sei, si sarebbero +incontrati con Alberto o sotto i portici o altrove. + + + + +III. + +La famiglia Bardelli. + + +L'ingegnere Aldini si divertiva un mondo a percorrere le vie di Torino +a braccetto di questa nipote ch'egli teneva in conto di figlia e verso +la quale, nonostante le molte dissomiglianze, lo attirava una simpatia +ricambiata. Certo che s'erano bisticciati sovente; egli, scettico +amabile, l'avrebbe voluta più duttile, più indulgente, meno recisa ne' +suoi giudizi; egli, uomo d'ingegno, ma nemico d'ogni pedanteria, +l'avrebbe voluta più chiassosa, più spensierata, più giovine insomma. +Adesso il gran timore di lui era che il matrimonio con un uomo come +Varedo avesse accresciuto i difetti di Diana. E in fatti egli la +trovava, più ancora che a Venezia, noncurante del vestito e della +persona, inesorabile nel condannare quello ch'ella chiamava il vizio +elegante, pronta a correre agli estremi in tutto per amore di logica, +onde il rompersi il capo sui volumi di giurisprudenza e di sociologia +le appariva una conseguenza naturale dell'aver sposato un +giureconsulto e un sociologo. Ma ella conservava intatte, e quest'era +un conforto per lo zio, la sua bontà , la sua rettitudine, la +semplicità de' suoi modi schietti e affettuosi. Quand'ella gli +camminava a fianco, a passo rapido, in quelle giornate fredde, +limpide, asciutte, e le guancie le si coloravano d'un vivo incarnato, +e gli occhi le splendevano giovanilmente, egli s'illudeva che fossero +tornati i bei tempi in cui strappando la fanciulla ai suoi maestri, al +suo pianoforte, a' suoi libri, l'accompagnava al Lido a coglier fiori +e a raccattare conchiglie... Anche ora egli la strappava alla stanza +chiusa, alle carte polverose, alle occupazioni indigeste... perchè +doveva egli ripartir così presto?... Ma forse era meglio. Egli non +avrebbe potuto risparmiare a lei le sue osservazioni, a Varedo i suoi +frizzi, e avrebbero finito con guastarsi.... E poi era evidente;... +Varedo consentiva a lasciargliela perchè si trattava di pochi giorni; +in caso diverso nè egli avrebbe rinunziato alla sua preziosa +collaboratrice, nè ella avrebbe voluto disertare il suo posto. Già di +tratto in tratto le venivano degli scrupoli.--Mi dispiace di non aver +corrette io quelle bozze.--Oppure:--Povero Alberto! Ha da faticar per +due oggi. + +Lo zio Gustavo perdeva la pazienza.--O che razza di gente siete?... È +come se aveste una dozzina di figliuoli e vi mancasse il pane da +mettervi alla bocca... Non ho rimorsi, ho lavorato anch'io tutta la +vita, e non per questo mi son voluto privar dell'aria, del sole, della +compagnia de' miei simili. + +--Belle parole!--ribatteva Diana.--Ma se tu avessi assunti +degl'impegni!... Se tu avessi un programma scientifico da svolgere, un +apostolato da esercitare! + +--Questi sì che son paroloni--pensava Aldini. Ma si contentava di +tentennare il capo in silenzio. + +Ella enumerava con mal celata compiacenza le occupazioni molteplici di +suo marito. _In primis_, la cattedra; poi la direzione di fatto (chè +il direttore di nome era vecchio e malaticcio) della _Rassegna +giuridica_; poi gli articoli per altre Riviste italiane e straniere; +poi le lettere da scrivere (almeno una mezza dozzina al giorno); e in +fine la grande opera sul _Dovere_, di cui la conferenza di Venezia +aveva tracciato le linee generali e che Varedo si proponeva di dar +compiuta agli editori entro un paio d'anni... insomma un cumulo di +roba da spaventare chi non avesse avuto la fibra, l'energia, la +potenza di applicazione d'Alberto. + +--Ah--conchiudeva Diana--quando penso ai bei damerini che perdono il +loro tempo a correr dietro alle signore, a organizzar gite di piacere, +a diriger quadriglie e _cotillons_!... Che concetto hanno costoro +della vita? + +Aldini sorrideva maliziosamente.--Non ne hanno. Vivono alla meno +peggio. E forse i savi son loro. + +--No--protestava la nipote scandalizzata.--Lo dici per farmi +arrabbiare. + +--Parlo sul serio... È tanto difficile averlo giusto questo concetto +della vita che può esser sapienza il non averne nessuno. «_Salvate, +oimè, le membra--Dal tarlo del pensiero._»--Ricordi questi versi? + +--Oh, dei versi e delle sentenze ce ne son per tutti. + +Tornavano a bisticciarsi così, come una volta, pur provando un gusto +immenso ad essere insieme. + +Un giorno, in Via di Po, furono fermati da una vecchietta piccolina, +svelta, asciutta, vestita di scuro, con un cappellino di forma +vetusta, sormontato da un pennacchio nero. + +Diana fece la presentazione. E spiegò allo zio.--La signora Marianna +Bardelli è madre di quel dottore Eugenio Bardelli che hai conosciuto +da noi. + +Il pennacchio nero si agitò ripetutamente in segno di simpatia.--Lo +sapeva da Eugenio che era qui lo zio della madama... Eugenio mi +discorre sempre di loro... Lo colmano di gentilezze il mio figliuolo. + +--Dica piuttosto ch'egli è troppo buono con noi e che noi siamo troppo +indiscreti. + +A sentir questa enormità il pennacchio nero parve assalito dalle +convulsioni.--Signora Diana, signora Diana, per amor del cielo! Il mio +Eugenio non si sdebiterà mai col signor professore che lo ha +incoraggiato ne' suoi studi e che continuerà ad aiutarlo.... Perchè è +pieno d'intelligenza, ma è timido, Eugenio, non sa farsi valere, e se +non c'è chi gli dia la spinta... + +--Eh non si lagni--interruppe Diana.--Lei è stata fortunata co' suoi +figliuoli... + +--Questo sì, questo sì.... Anche Paolo.... Andavo appunto da lui, nel +suo studio.... a un passo di qui, alla svolta di Via Montebello.... +Paolo aspetta sempre una visita della signora Diana. + +--È vero. + +Diana interrogò con lo sguardo lo zio, e a un cenno affermativo di lui +disse alla signora Bardelli:--Se la facessimo adesso la visita? + +La vecchietta si profuse in ringraziamenti. Forse era il momento +buono, perchè Paolo aveva terminato il bozzetto per un monumento a +Garibaldi da presentare a Mondovì, a un concorso.... Non aveva mica +grandi speranze di vincere, con tanti altri artisti provetti che +concorrevano... Ma guai a non tentare!... + +Al giungere dei visitatori, Paolo Bardelli gettò lungi da sè il +berretto di carta che gli copriva il capo e scese frettoloso da +un'impalcatura ove stava dando i primi colpi di stecca a una massa di +creta tuttora informe. Poteva avere due o tre anni più del fratello +Eugenio a cui somigliava nella statura e nella completa assenza di +barba; nella nervosità dei movimenti e nella loquacità un po' +disordinata ricordava la madre. + +--Ah, il bozzetto!--egli disse scoprendo il modello del suo Garibaldi, +un Garibaldi ritto sopra la roccia, appoggiato all'elsa della spada +nuda, non senza una certa espressione di fierezza nel viso.--Una cosa +dozzinale.... Sonetti a rime obbligate... Arte subalterna... Si fa +anche quella per necessità ... per cedere alle istanze della +famiglia... ma non ci si mette dentro tutta la propria anima... +Garibaldi!... Sicuro, un eroe... Ma tra in marmo, in bronzo, a piedi e +a cavallo ce ne sarà un centinaio di Garibaldi in Italia... Come non +ripetersi?... E con lo sforzo dell'originalità si cade nel +grottesco... No, non me lo lodino il mio bozzetto... non ne vale la +pena... + +Il giovine scultore alzò gli occhi verso il masso di creta tuttora +informe, e borbottò:--Quello... chi sa? + +--E che cosa dovrà rappresentare?--chiese l'ingegnere Aldini. + +Paolo Bardelli abbozzò due grandi gesti con le piccole braccia, tentò +due volte una frase; poi la sua fisonomia si contrasse dolorosamente, +ed egli balbettò:--È impossibile... impossibile... L'idea è nel +cervello dell'artista, c'è tutta... come fin dal primo giorno c'è +tutto il bambino nel ventre materno; ma a volerla tirar fuori innanzi +tempo... è impossibile... è impossibile. + +--Non ti domandavano mica di scendere a particolari--disse la madre, +alquanto mortificata. + +Ma Diana s'interpose.--No, suo figlio ha ragione... Lo capisco +perfettamente... Credo che nel suo caso farei lo stesso. + +Lo scultore la ringraziò con un'occhiata. + +Dopo aver esaminato altre tre o quattro cosuccie incompiute, zio e +nipote presero congedo. + +La signora Marianna uscì con loro; doveva passare dal suo terzo +figliuolo, che, viceversa, era il primogenito, Girolamo, quello che +teneva bottega d'orefice sotto i portici di Po. Non aveva l'ingegno +de' suoi fratelli, Girolamo, ma era maestro nella sua arte, e alla +morte del padre aveva assunto la direzione del negozio che, grazie a +Dio, continuava a prosperare abbastanza... Ed era buono, laborioso, +onesto, economo... Amministrava lui il modesto patrimonio, e per sè +non consumava nulla.... dava tutto in casa, per la madre, per i +fratelli. + +Diana Varedo conosceva già questo Girolamo Bardelli ch'era nel suo +genere un finissimo artista; ora volle farlo conoscere allo zio. Così +ella manteneva la sua promessa di presentargli l'intera famiglia. + +--Che onore, che onore!--andava esclamando lungo la strada la vecchia +Bardelli. E agitava le braccia e scoteva la testa, tantochè il +pennacchio nero del suo cappellino tremolava come la cima d'un pioppo +in un giorno ventoso. + +Nella bottega modesta d'aspetto, benchè le vetrine e le scansie e la +cassaforte accogliessero oggetti di raro pregio, Girolamo Bardelli, +curvo sul suo banco, attendeva a uno di quei sottili lavori +d'oreficeria che i grandi artisti del Rinascimento non reputavano +indegno di loro. Una lampada ad alcool che gli ardeva vicino mandava +una luce azzurrognola sulla sua faccia pallida e sulle sue dita +scarne, annerite all'estremità ; a portata della mano stavano lime e +ceselli di varia forma e misura ch'egli prendeva alternativamente al +tasto, senza levar gli occhi dall'opera sua. + +--Girolamo, guarda chi c'è--gridò la madre, entrando con la solita +vivacità . + +--Piano, mamma, piano!--diss'egli. E alzò adagio la testa, +dissimulando sotto un languido sorriso la noia che gli recava l'esser +disturbato in quel momento. + +La signora Bardelli tornò a discorrere dell'onore che la madama e suo +zio avevano fatto a Paolo visitandone lo studio, dell'onore che +facevano a lui, Girolamo, venendo adesso nella sua bottega, delle +grandi benemerenze che il professore Varedo aveva acquistate verso il +loro Eugenio fornendolo di libri e di consigli e interessandosi pel +suo avvenire. Bisognava che anch'egli, Girolamo, ch'era il capo della +casa, ringraziasse la signora. + +--Sicuro--balbettava l'orefice.--Anzi.... + +S'era ritto in piedi, rosso, confuso, con un'aria di gatto spaurito +che cerca il modo di sguisciar via. + +Poi le maniere affabili di Diana e dell'ingegnere lo rinfrancarono, ed +egli parlò semplice e modesto di sè e dell'arte sua mostrando alcuni +de' suoi ultimi lavori condotti con isquisita finitezza, e +schermendosi dagli elogi col dire ch'erano imitazioni dall'antico. + +--Imitazioni che possono stare a petto degli originali--notò Gustavo +Aldini. + +Girolamo Bardelli negò risolutamente.--No, signor ingegnere, scusi.... +Agli antichi non s'arriva. + +Tirò fuori dalla cassaforte un calice d'argento dorato del cinquecento +la cui sottocoppa era formata da sei busti d'angeli ad ali aperte +sostenenti tralci e grappoli di vite, e si fermò con infinita +compiacenza, quasi con tenerezza, a rilevarne i pregi a uno a +uno.--Certo quegli uomini del cinquecento--egli diceva--avevano +l'occhio più acuto, la mano più sicura di noi... E che fioritura +inesauribile di fantasia! Guardi, signora, quegli archetti ogivali che +formano le nicchie del nodo. E, nelle nicchie, quegli altri sei +angioli con gli strumenti della Passione! + +--Questo calice--raccontò la signora Marianna--mio marito buon'anima +l'ebbe per poco a un incanto... Poteva rivenderlo per una somma venti +volte maggiore, e non volle... Anche Girolamo avrebbe avuto più d'una +occasione... + +--Non lo si vende--dichiarò in tono reciso l'orefice. Indi +soggiunse:--Perchè lo si venderebbe? La bottega è bene avviata e ci +basta... Col tempo i fratelli guadagneranno anche loro... + +A questo proposito la vecchia Bardelli ricordò il figliuolo che urgeva +rimettere un'imposta nello studio di Paolo. + +--Ho già dato l'ordine--rispose pronto Girolamo. + +L'uscio della bottega s'aperse a mezzo, e una signora elegante insinuò +la testa fra i due battenti.--Il mio fermaglio è pronto? + +--Sissignora... Fin da questa mattina. + +--Quel Bardelli è d'una puntualità !--ripigliò la signora avanzandosi +verso il banco. + +Diana e lo zio Gustavo, scambiatisi un'occhiata d'intelligenza e +rinnovati i complimenti e i saluti, s'accommiatarono. + +--È ancora presto per incontrarci con Alberto--osservò +Diana.--Facciamo un giro per Dora Grossa. + +--Come vuoi. + +E s'avviarono chiacchierando. + +Argomento della conversazione era la famiglia Bardelli. Per +l'ingegnere Aldini, Girolamo valeva incomparabilmente meglio degli +altri; Diana ne riconosceva i meriti, ma non trovava giusto di +deprezzar i fratelli più giovani. E si accalorava a difenderli contro +lo zio il quale pronosticava che non avrebbero cavato un ragno dal +buco. A un tratto ella s'interruppe e domandò:--Perchè sorridi? + +--Nulla. È una sciocchezza. + +--Sentiamo. + +--Effetti dell'ambiente. Senz'accorgermene, almanaccavo anch'io +intorno al dovere. + +--Cioè? + +--Pensavo che il dovere somiglia un poco ai còmpiti di scuola. Questi +còmpiti c'è chi non li fa, chi li fa soltanto per sè, e chi li fa per +sè e pei compagni. Così il dovere. Io per esempio sono convinto che +quel Girolamo Bardelli lo faccia per sè e per tutti della famiglia. Ed +è uomo capace di non parlarne mai. + + + + +IV. + +Al Lido. + + +Lungo quel tratto del Lido ove sorgono, allineate sull'arena, le +capanne dello Stabilimento dei bagni, dando a chi le vede dall'alto +l'idea d'un villaggio abissino, era, nel caldo pomeriggio di luglio, +come un brulichìo d'alveare. Donne e fanciulli in succinto vestito da +nuoto si rincorrevano per la spiaggia, si ravvoltolavano nella sabbia, +diguazzavano nell'acqua che toccava loro appena l'anca o il ginocchio, +si spruzzavano a vicenda fra gridi allegri e risate sonore. I bagnanti +più tranquilli, che avevano fatto la loro immersione al mattino, o che +non la facevano mai, paghi d'una cura d'aria e di sole, stavano +intanto dinanzi alle loro capanne a godersi la brezza del mare, gli +uni sonnecchiando e dondolandosi sui lunghi seggioloni di vimini, gli +altri stringendosi in crocchio a mormorare del prossimo. Ma alla +vivacità della scena contribuiva sopratutto la folla variopinta e +sempre rinnovellantesi dei visitatori che passavano, con volubilità di +farfalle, da questo a quel crocchio; signore eleganti e giovinotti +cincischiati, profumati, azzimati all'ultima moda, come si conviene a +degni campioni della cretineria cosmopolita. Portavano essi in giro le +cronache galanti, scandalose, ridicole dello Stabilimento e della +città , e la pianta del pettegolezzo fioriva dietro di loro come, dopo +la rugiada, fioriscono sui campi le margherite. + +Sulla soglia d'una delle ultime capanne, ove il chiasso giungeva molto +attenuato, sedevano due signore di nostra conoscenza, la Valeria +Inverigo e la Diana Varedo. + +--C'è un gran movimento quest'anno al Lido--disse la madre. + +--Troppo--rispose la figliuola.--Ci si starebbe così bene se non ci +fosse gente. + +La signora Valeria sorrise.--Cara mia, non possono mica tener aperto +lo stabilimento apposta per noi. + +--Lo so, ma penso che sarà difficile persuadere Alberto a venir qui +un'altra estate. + +--O che vorrebbe restar nelle vacanze a Torino? + +--No; credo ch'egli preferirebbe d'andar in montagna, in un posto +quieto. + +La signora Valeria, ordinariamente così calma, scattò +infastidita.--Per lavorare e farti lavorare come un cane?... Ci vada +lui nel posto quieto, e ti lasci per un mese qui a riprender lena.... +Perchè, già non te lo nascondo, hai l'aria stanca, affaticata. + +--Se dacchè sono a Venezia non faccio nulla! + +--Sei da una settimana, e ci vuol altro!... No, abbi pazienza... È un +sistema sbagliato. Le donne non son nate per logorarsi sui libri... E +quando avrai figliuoli.... + +--Se ne avrò.... + +--Spero bene che ne avrai... E allora... + +--Allora--disse pronta Diana--i figliuoli andranno in prima linea... +Ma--ella soggiunse per mutar discorso--a che ora si dev'esser sulla +terrazza? + +--Basta alle sette, mi pare. A meno che tuo marito non anticipi e non +venga a prenderci. + +--No, egli sa che il pranzo è ordinato per le sette e mezzo. Non si +farà aspettare ma non anticiperà . + +--Il resto della comitiva--ripigliò la signora Valeria--si disponeva a +partire da Venezia col vaporino delle 6.40. + +--Mi dispiace--notò Diana--che la presenza dei Nocera sarà una +sorpresa per Alberto. + +La signora Valeria si annuvolò in viso. + +--Non capisco l'antipatia di Alberto per i Nocera. A ogni modo, io non +li avevo invitati; non avevo invitate nemmeno le Duranti; volevo che +si desinasse qui in famiglia, tu e tuo marito, mio fratello ed io. +Invece jeri le Duranti, oggi sul tardi i Nocera mi hanno avvertita che +sarebbero dei nostri. Non potevo usar loro uno sgarbo. Del resto, +l'Adelaide Nocera, perch'è con lei che l'avete, avrà i suoi difetti, +ma è tanto simpatica, tanto buona... + +--Troppo buona--replicò Diana con un filo d'ironia. + +--A badare alle ciarle del mondo.... + +--Via mamma, non puoi negare ch'ella porti in trionfo la sua intimità +con lo zio Gustavo. + +--Si conoscono da bambini... sono cresciuti insieme. + +--Eppure assai pochi credono che si tratti di un'intimità +fraterna--replicò la Varedo. + +--Sembra che il consiglier Nocera sia uno di quei pochi--disse la +madre.--_Ne soyons pas plus royalistes que le roi._ + +Diana si strinse nelle spalle. + +--Per me--seguitò la signora Inverigo,--ho la massima, in mancanza di +prove, di accettar sempre l'interpretazione più benevola. + +--Tu sei un angelo, mamma, ma qualche volta anche la soverchia +indulgenza ha i suoi inconvenienti. + +--Tutti gli eccessi ne hanno; ciò nondimeno io preferisco l'eccessiva +indulgenza all'eccessiva severità . + +Tacquero entrambe, nel timore di lasciarsi sfuggire una frase +pungente, di guastar bisticciandosi la dolcezza ineffabile di quei +giorni che stavano insieme. E, in fondo, ognuna delle due sentiva che +l'altra aveva una parte di ragione. La signora Valeria non aveva visto +con piacere il ritorno della Adelaide Nocera a Venezia, nè approvava +ora nell'Adelaide e in Gustavo, già maturi d'anni, il riaccendersi di +una passione colpevole che pareva sopita dal tempo e dalla lontananza; +ma il suo affetto per l'amica, la sua tenerezza pel fratello la +facevano pronta ad accorrere alla difesa de' due traviati. La Varedo, +dal canto suo, trovava che suo marito era talora troppo ispido ed +intollerante ma non voleva riconoscerlo, non voleva tradire nemmeno +coi prudenti silenzi, quei rigidi principî che, nel suo pensiero, +erano il fondamento della famiglia e della società . Perciò, nel caso +presente, ella stava in guardia contro sè stessa, contro la simpatia +che le inspirava lo zio Gustavo, sopra tutto contro il fascino che +quella sirena della Nocera esercitava intorno a sè. + +Mancavano dieci minuti alle sette e la folla dei bagnanti, incalzata +dall'ora, risaliva frettolosa, simile a fiume che risale il suo corso, +verso il piazzale dello Stabilimento o verso lo stradone di Santa +Elisabetta, chi per prender il tram a cavalli, chi per fare una breve +passeggiata fino al vaporino. Sul suono smorzato dei passi +affondantisi nella sabbia, sul fruscìo leggiero delle vesti, sul +confuso borbottìo delle voci si levava qualche nota squillante: +appelli e risposte, richiami e saluti:--Presto, presto!--Buon +divertimento!--Buon viaggio!--arrivederci stasera in piazza! + +--Vuoi che ci moviamo?--chiese la signora Valeria alla figliuola. + +Diana assentì.--Moviamoci pure. + +Si alzò per la prima, si avvicinò alla madre e le diede un bacio in +fronte, quasi a scancellare l'impressione delle parole di poco fa. + +S'avviarono lentamente, a braccetto. + +La signora Valeria guardava con ansiosa sollecitudine il volto pallido +e l'andatura stanca di Diana. No, una settimana di riposo non l'aveva +rimessa in forze e anzi ell'era piuttosto peggiorata che migliorata +d'aspetto dopo il suo arrivo a Venezia. Tutto si sarebbe spiegato con +una certa ipotesi molto ragionevole e naturale, ma Diana seguitava ad +affermare che quell'ipotesi non aveva fondamento, e il medico di casa, +fin che non si presentano nuovi sintomi, stava anch'egli tentennante +fra il sì e il no. + +La fiumana della gente s'ingrossava lungo il cammino; la ritirata +aveva apparenza di fuga. + +--Non avete furia voi altre?--dissero alla signora Inverigo e alla +Varedo alcune persone di conoscenza. + +--No, restiamo qui a pranzo. + +--Buon appetito, allora. + +--Grazie. + +Protetta dalle dune la spiaggia era avvolta nell'ombra, ma chi toccava +il sommo dell'erta sabbiosa doveva ripararsi dai raggi quasi +orizzontali del sole, ed era bello, levando gli occhi in su, veder +quella folla gioconda emerger nella luce, e sfavillar le tinte chiare +degli abiti estivi, e aprirsi gli ombrellini delle signore come fiori +che sbocciano d'improvviso. Più bello però, dalla parte del mare, era +lo spettacolo delle barche peschereccie che sfilavano lontano +ricevendo anch'esse, sulle vele bianche, rosse, gialle, turchine, +l'ultimo saluto del sole, mentre la liquida superficie, increspata da +una brezza leggera, prendeva, nel roseo tramonto, tutti i colori +dell'iride. + +--Oh brave!--esclamò Gustavo Aldini quando sua sorella e sua nipote +comparvero sulla terrazza.--Ero lì lì per venire a sollecitarvi. +Tranne Alberto, che non può tardare, siamo _au grand complet_. + +Le due Duranti col rispettivo consorte e padre, l'Adelaide Nocera col +consigliere marito mossero festosamente incontro alle nuove arrivate. + +--Si voleva venire in massa a farvi visita--dichiarò l'Adelaide--ma +l'ingegnere disse ch'era meglio attendervi qui. + +--La nostra capanna è così piccola--spiegò la signora Valeria--che ci +si sta appena in due. + +--Sono troppo piccole e troppo affastellate quelle capanne. Non c'è +libertà --soggiunse la Nocera. + +Il consigliere ch'era un po' sordo si fece ripetere la frase. + +Era un uomo corto, grosso, di tipo volgare. + +--A proposito--egli chiese ridendo sguaiatamente--è vero che signori e +signore passeggiano sulla spiaggia in semplice accappatoio? + +--Ma no, che idee! + +--A ogni modo--disse la Duranti madre, che era una signora +pudibonda--è una promiscuità scandalosa. C'è tanto rigore, ed è giusto +che ci sia, nell'interno dello Stabilimento per conservare la +divisione de' due riparti, e poi nelle capanne si lasciano stare +insieme i maschi e le femmine. + +--Ma le capanne son fatte per le famiglie--notò il marito, intendente +di finanza a riposo. + +--Già --riprese il consigliere Nocera con la solita arguzia +sopraffina.--E se vogliamo la famiglia dobbiamo voler l'unione dei +sessi. Ih, ih! + +--Son tutte caricature, tutte ipocrisie--sentenziò la ragazza +Duranti.--E pensare che si pigliano questi fastidi per noi, per +tutelare la nostra innocenza!... Bella innocenza! Con quello che si +vede, che si sente e che si legge! + +Il consigliere le slanciò uno sguardo d'incoraggiamento. + +Invece la signora Susanna, la madre--Olga--ammonì, sgomentata--Olga! + +Quella figliuola da qualche tempo aveva una libertà di linguaggio! + +--Ebbene--domandò l'Adelaide Nocera a Diana, tirandola alquanto in +disparte e cingendole amorevolmente con un braccio la vita;--come va? +Ti giovano i bagni? + +Non aspettava più i quarant'anni, l'Adelaide, ma era sempre una bella +brunetta dai grandi occhi vivaci, dalla folta capigliatura nera, dalla +persona svelta, piena di grazia e d'armonia. E aveva, nel vestire, un +istintivo buon gusto che i lunghi soggiorni in piccole città di +provincia non avevano potuto alterare e che destava l'invidia, +l'emulazione, la rabbia delle mogli dei colleghi.--La più elegante +_magistrata_ del Regno d'Italia--la aveva proclamata Sua Eccellenza il +commendator Farioli, Primo Presidente d'una delle nostre Corti +d'Appello. E nessuna Cassazione aveva osato annullar la sentenza. + +--Se mi giovano?--disse Diana rispondendo alla interrogazione della +Nocera.--Uhm! Io li faccio per compiacere alla mamma, ma credo che +lascino il tempo che trovano. Ha una gran fede nei bagni di mare, lei? + +--Secondo i casi. + +--Lei non li fa? + +--Io preferisco la doccia... Ma non ti vuoi proprio decidere a darmi +del tu? + +Diana arrossì. Non solo non si voleva decidere; ma era anzi ferma nel +proposito di attenersi al lei che, seppure usato da una sola delle due +parti, bastava a impedir la troppa dimestichezza. Ella balbettò +qualche scusa. Non riusciva ad avvezzarsi... L'era stato sempre +difficile, in tutte le occasioni, perfino con le sue coetanee... + +--Non crederai mica che voglia atteggiarmi a tua coetanea--replicò, +ridendo, l'Adelaide Nocera.--Lo so che posso esser tua madre; ci +corron pochi anni tra la Valeria e me... Ma hai principiato a vedermi +ch'eri una bambina. Ti rammenti quando ti portavo in collo? + +--Dopo è partita. + +--Partita, tornata, ripartita. Solo l'ultima volta sono rimasta +assente per un gran pezzo senza interruzione. T'avevo lasciata in +sottane corte, e t'ho trovata quasi alla vigilia delle nozze. E con lo +sposalizio per la testa non avevi agio da badare a quella che un tempo +chiamavi _la zia_ Adelaide. Ero diventata per te _la signora_ Nocera; +t'incutevo, sembra, una gran soggezione, io che non ho mai dato +soggezione a nessuno!... E il bel _tu_ confidenziale s'era perso per +via... Ma t'eri quasi impegnata a ripigliarlo dopo il matrimonio, te +ne rammenti?... Se no, bisognerà che mi metta in sussiego anch'io e +che ti faccia tanto d'inchini, e che dica:--Signora Varedo, come sta? + +--Oh, questo poi, ci mancherebbe altro! + +Diana era sulle spine. Cedere non voleva a nessun costo, ma non voleva +nemmeno manifestar le vere ragioni del suo rifiuto. O come mai la +Nocera, con la sua fama di donna intelligente, certe cose non le +capiva da sè? E se le capiva, perchè insisteva? + +Per fortuna anche in quel momento capitò una provvida diversione. + +--Diana! Signora Adelaide! Valeria! Signora e signorina Duranti! + +Era la voce dell'ingegnere Aldini che desiderava l'approvazione dei +commensali circa al posto ov'egli aveva fatto apparecchiare la tavola. + +--Qui si vede benissimo il mare e si è nello stesso tempo più riparati +dall'aria--egli spiegò.--Se però preferite avvicinarvi alla +ringhiera... + +--No, così va perfettamente--risposero, a una voce, le signore +interrogate. + +Indi seguì una serie di esclamazioni ammirative. + +--Che eleganza! + +--Che lusso! + +--Che profusione di fiori! + +--E chi li ha ordinati questi fiori?--domandò la signora Valeria. + +L'Adelaide Nocera, ch'era a parte del segreto, sorrise. + +Il consigliere marito, da uomo perspicace, indovinò subito.--Quest'è +un'improvvisata dell'amico Gustavo. + +E, confidenzialmente, battè sulla spalla dell'ingegnere. + +--Sempre perfetto cavaliere quell'Aldini--notò la signora Susanna +Duranti. + +Ma Gustavo Aldini, schermendosi dai ringraziamenti, si voltò verso il +cameriere di quel riparto egli chiese:--Il nostro risotto a che punto +è? + +--Si può servirlo quando vogliono. + +--Benone... Aspettiamo un signore... + +Accolto da applausi, giunse Alberto Varedo, vide i Nocera e durò +fatica a reprimere un moto di dispetto. + +L'Adelaide, che s'era accorta della sorda ostilità del professore ma +non disperava di vincerla, gli si fece incontro con le mani tese.--Ci +perdona l'invasione? A Venezia, d'estate, se si vuol trovarsi, bisogna +venire al Lido... E io desideravo di star un'oretta con Diana... Così +ho scritto alla Valeria che, se non aveva nulla in contrario, avremmo +preso parte al pranzo anche noi. + +--Anzi, è un piacere--disse Varedo. Le parole erano cortesi, ma +l'accento era gelido. + +--Ecco il risotto!--gridò Gustavo Aldini. + +Secondo le sapienti disposizioni dell'ingegnere le sedie erano +collocate soltanto a tre lati della tavola lunga e stretta, di modo +che nessuno voltasse le spalle al mare. Sul lato più lungo sedeva la +signora Valeria tra il cavalier Duranti, che aveva alla sua sinistra +Diana, e il cavalier Nocera, che aveva alla destra la signora Susanna +Duranti. Gli altri quattro commensali occupavano, fronteggiandosi, i +due lati minori; da una parte la signora Adelaide e Gustavo Aldini; +dalla parte opposta il professore Varedo e la signorina Duranti. + +Questa che, dopo il matrimonio di alcune amiche più giovani di lei, +era diventata dura e spinosa come un vecchio carciofo, principiò +subito a malignare. + +E poichè Varedo osservava che quell'abbondanza di fiori avrebbe fatto +credere a un banchetto di sposi--Oh--disse la ragazza--in questo caso +gli sposi sarebbero loro due... Ma non s'illudano... Quei fiori non +sono nè per Diana, nè per lei; sono per un'unica persona che, proprio, +non è una sposina... Ma dopo tutto, beate le civette!... E beati +quelli, uomini e donne, che dimenticano la loro età ! + +Aizzato dalla sua vicina, Alberto Varedo sbirciava di tanto in tanto +suo zio e l'Adelaide Nocera che non eran certo i più giovani, ma erano +i più giovanilmente allegri e vivaci dei commensali. E la riprovazione +ond'egli, puritano, colpiva ogni intrigo galante, si esacerbava per un +sentimento di diversa natura. Non era, non voleva essere invidia; era +una tacita protesta contro le ingiustizie della fortuna, così liberale +verso gli esseri frivoli, così avara verso coloro che hanno un alto, +austero concetto della vita. + +Qualche cosa di simile passava intanto nell'anima di Diana. Ascoltando +distratta il cavaliere Duranti che vantava i servigi da lui resi allo +Stato quand'era intendente di finanza, ella guardava gli occhi +luminosi e ridenti dell'Adelaide Nocera, la quale doveva essere +avvezza a udire ben altri discorsi. E cercava di farsi un'idea +dell'esistenza di queste donnine amabili e spensierate che attirano +gli uomini come il miele attira le mosche e che volgono le forze del +piccolo ingegno a un unico fine, quello di piacere. E come vi +riescono! Come riescono a essere tollerate, accettate anche dalla +gente rispettabile! Ecco per esempio l'Adelaide Nocera che nessuno +credeva un fiore di virtù e che pur tutti andavano a gara per +festeggiare. La mamma di lei, di Diana, non la considerava una delle +sue migliori amiche? Non aveva pur dianzi preso calorosamente le sue +difese? La signora Duranti, così facile a scandalizzarsi, non la +trattava con cordialità , non ne frequentava, in compagnia della +figliuola, il salotto? È vero che quelle femmine trovan dei mariti +stampati a posta per loro, dei mariti i quali han l'aria di dire:--Se +siamo contenti noi, o chi ha il diritto di far lo schifiltoso? + +Il consigliere Nocera era il tipo di questi cinici ignobili. Era lui, +proprio lui che quella sera a pranzo portava in campo certe storielle +scabrose d'infedeltà coniugali, e da un capo all'altro della tavola +dava nomi e cognomi, e date e luoghi e particolari minuti, e fingeva +di non sentire i richiami della sua vicina Duranti, e rideva +sguaiatamente delle sue grasse facezie. + +--Povera mamma!--sussurrava nell'orecchio al professore Varedo la +Olga, la ragazza emancipata.--È sui carboni ardenti per me. + +--Quel Nocera è un uomo molto volgare--notò Varedo. + +Olga Duranti fece una spallucciata.--È un filosofo. + +--Cara signorina, non calunni i filosofi. + +--Voglio dire che subisce con rassegnazione il proprio destino... E +poi la sua è un'allegria forzata... Deve ingoiarne tante! + +Abbassò ancora la voce, e sfogando il suo mal animo contro l'Adelaide +Nocera soggiunse:--Egli ha almeno il merito di mostrarsi quello che è. +_Lei_ invece pare una santarellina... Basta, quelle son donne +fortunate... Hanno i mariti propri, i mariti delle altre e gli scapoli +ch'esse sviano dal matrimonio. + +Varedo sorrise; ella si morse il labbro, pentita d'essersi lasciata +sfuggire una frase che tradiva il suo risentimento personale. +Asserivano infatti che qualche anno addietro, prima del ritorno dei +Nocera a Venezia, ella, nonostante la grande differenza d'età , avesse +gettato l'occhio sopra l'ingegnere Gustavo Aldini come su uno sposo +possibile. + +Frattanto, appunto per opera dell'ingegnere che tirò il discorso su +alcune ultime pubblicazioni letterarie francesi e italiane, la +conversazione mutò indirizzo. Quelle pubblicazioni chi le conosceva +chi no, ma dal più al meno si conoscevan gli autori, e ognuno volle +dire la sua. Inopinatamente alleati, la pudica signora Susanna Duranti +e lo sboccato consigliere Nocera si scagliarono contro Emilio Zola che +qualificavano a gara d'immorale e di corruttore. Già per loro fra i +romanzieri francesi non c'era che Ohnet. _Le maîtres des forges_, +quello era un libro. Che caratteri! Che situazioni! Che ambiente +_confortable_! + +Il cavaliere Duranti non aveva, per Zola, l'antipatia di sua moglie. +Aveva letto poco, ma quel poco gli era piaciuto. Era uno scrittore che +sapeva sviscerare i suoi argomenti e trovar il dramma in tutto quanto. +Oggi la miniera, domani la Borsa, doman l'altro le strade ferrate. +Avrebbe potuto, volendo, fare un romanzo sull'amministrazione della +finanza, e ce ne sarebbero stati degli aneddoti piccanti e dei tipi +gustosi! + +--Il romanzo del registro e bollo!--esclamò Nocera in tono +canzonatorio. + +--Non c'è niente da ridere--rimbeccò, seccato, l'ex intendente. + +Allora scese in campo, zoliano convinto, non fanatico, Gustavo Aldini, +e pur non negando i difetti dello Zola ne mise in rilievo gli +altissimi pregi, specie la virtù evocatrice e l'arte di far mover le +masse, onde se molti lo superano nello scrutare i misteri d'una +coscienza individuale, nessuno l'uguaglia nel rappresentarci gli stati +di una coscienza collettiva.--Certo--concluse l'ingegnere--non è una +lettura per tutti; non lo darei nè alle persone frivole che vi cercano +solo le indecenze, nè agli adolescenti, maschi o femmine, a cui è +inutile anticipar le brutalità della vita. + +--Ma che adolescenti?--replicò la signora Susanna Duranti--Io dico che +nessuna donna per bene può tener sul suo tavolino quei libri... Io mi +vergogno di averne letti due o tre. + +La signora Susanna ignorava che sua figlia li aveva, di nascosto, +letti quasi tutti. + +Il consigliere Nocera, che, mentre Aldini parlava, aveva manifestato +il suo dissenso con energici cenni del capo, gridò:--Sentiamo +l'opinione del professore. Scommetto che il professore è con noi. + +--Ma io non mi occupo di letteratura amena--rispose Varedo. Però, +poichè gli altri insistevano ed egli non voleva che il suo silenzio +fosse interpretato come un'approvazione delle idee esposte da Gustavo +Aldini, egli dichiarò che conosceva assai poco dell'opera di Emilio +Zola e che si limitava a dire una sua impressione. Ed era questa. Che +Zola, mezzo francese e mezzo italiano, era, anche letterariamente, il +prodotto di due nazioni e di due civiltà decadute. Aveva, nonostante +una speciale tendenza al pessimismo, la visione lucida del mondo +esteriore: gli mancava la facoltà di penetrare nel mondo delle anime; +dipingeva con efficacia i vizi e le brutture del suo tempo, ma le vere +cause gliene sfuggivano, ma non aveva nemmeno la più lontana +intuizione dei mezzi acconci a promuovere un rinnovamento morale. + +Alberto Varedo svolgeva questi concetti con abbondanza d'argomenti. +Aveva principiato semplice e piano; e poi l'abitudine della cattedra +gli aveva fatto alzar la voce ed arrotondare le frasi tantochè il suo +discorso prendeva via via il carattere d'una lezione o d'una +conferenza. Bello o brutto che fosse, in quell'ora, in quel luogo, fra +l'acciottolìo dei piatti e il tintinnio dei bicchieri, e il cicaleccio +allegro delle tavole vicine, esso aveva il torto d'esser perfettamente +stonato. + +E appunto dalle tavole vicine si porgeva all'autore un'attenzione +canzonatoria. + +Diana udì dietro di sè una signora che diceva:--Par d'essere alla +predica. + +A lei quel pranzo sembrava interminabile. La svogliatezza fisica era +il meno; ella soffriva d'una grande depressione morale, provava una +irritabilità nervosa contro tutto e tutti, avrebbe dato non so che per +esser sola e per lasciar colar le sue lacrime. Perchè non avevano +desinato anche oggi in piena libertà , a casa loro? Perchè le toccava +subir la compagnia di quei Duranti, di quei Nocera, assistere alle +smorfie dello zio Gustavo e dell'Adelaide? Ma s'ella discendeva in sè +stessa trovava al suo disgusto, al suo turbamento un'altra causa più +intima. La discussione di poco fa l'aveva profondamente umiliata. Se +c'era soggetto che dovesse interessarla era quello; s'ella aveva +attitudini speciali d'ingegno erano attitudini letterarie. Ebbene, da +prima del suo matrimonio, da quando s'era promessa sposa, da un anno e +mezzo insomma, ella non aveva aperto un volume di letteratura, non +s'era occupata che degli studi di Varedo, non aveva visto che le opere +che piacevano, che occorrevano a lui, non aveva sfogliato che i +giornali scientifici di cui era piena la casa. Onde oggi s'era accorta +d'ignorar perfino il titolo di parecchi fra i libri che i vari +commensali, tanto men colti di lei, levavano a cielo o vituperavano. +Così ell'aveva accondisceso a sacrificar le sue inclinazioni, a +sopprimer la sua personalità ? E con qual frutto? Era felice? + +Mentr'ella rivolgeva a sè medesima questa grave domanda sentì lo zio +Gustavo che diceva a suo marito:--Caro nipote, tu hai sollevato delle +questioni che non si risolvono su due piedi e sarebbe già lungo +determinare i punti ove andiamo d'accordo e ove no. Propongo il +rinvio, tanto più che c'è un magnifico chiaro di luna, e che sarà +meglio godercelo in santa pace. + +La proposta incontrò l'approvazione generale.--Sì, sì, non guastiamoci +la digestione. + +Fra le cose che avevano bisogno d'esser digerite c'era anche il +discorso, ammiratissimo, di Alberto Varedo. + +Di lì a poco tutti s'erano alzati di tavola. + +Diana, dopo di aver scambiato qualche parola con sua madre, si +affacciò al parapetto della terrazza, sul mare. + +--Che notte d'incanto!--esclamò, posandole una mano sulla spalla, +l'Adelaide Nocera. + +--Discutono ancora?--chiese Diana. + +--No. I nostri signori uomini stanno regolando i conti. + +--Non c'è aria nemmeno qui--riprese la Varedo. + +--Figurati--replicò l'Adelaide--che le Duranti vorrebbero persuadere +la tua mamma a chiudersi nella sala per sentir quella parodia di +operetta. + +--Per amor del cielo! E la mamma consente? + +--Non credo. Finiranno con l'andarci loro, le Duranti, insieme con mio +marito ch'è appassionato di questi spettacoli. Noi resteremo sulla +terrazza o faremo quattro passi sulla spiaggia ove sarà anche più +fresco. + +--Diana!--chiamò qualcuno.--Diana! + +--Scusi--ella disse staccandosi dall'Adelaide. E si avvicinò a suo +marito di cui aveva riconosciuto la voce. + +Alberto la trasse in disparte e le parlò concitato.--Perchè mi sforzi +a ripeterlo?... Non voglio che tu stringa dimestichezza con la +Nocera... Tuo zio non ha il diritto d'imporci le sue concubine. + +--Bada!--supplicò Diana pallidissima e tutta tremante. Ella s'era +accorta che lo zio Gustavo era lì presso e sentiva ogni cosa. + +--Ah!--fece Varedo, mutando colore.--Ormai... + +I due uomini si trovarono faccia a faccia. + +Varedo s'era ricomposto.--Mi duole che tu abbia inteso--egli disse +fissando in viso l'ingegnere Aldini--ma non ho nulla da ritirare. + +Aldini lo guardò con piglio sarcastico.--Sapevo ch'eri un pedante, +vedo che sei anche un villano. + +E si tolse di là bruscamente, senza dar tempo al suo avversario nè di +reagire, nè di rispondere. + +La scena, svoltasi in un lampo, fu avvertita da due sole persone; +dalla signora Valeria i cui occhi non lasciavano mai la figliuola e +dall'Adelaide Nocera che aveva indovinato esser lei la causa di quella +disputa. + +Stava ella ritta, immobile, con le mani dietro la schiena, col dorso +appoggiato al parapetto della terrazza, la piccola testa ed il busto +spiccanti in ombra sul nitido azzurro del cielo ove sorgeva alta la +luna. Aldini la raggiunse, e si allontanarono insieme. + +Ma la signora Valeria piantò il crocchio degli amici e corse ov'erano +sua figlia e suo genero.--Che c'è?... Cos'è successo? + +--C'è cara suocera mia--replicò, irritatissimo, Alberto--che suo +fratello ha bisogno di una lezione... E se non fossimo in un luogo +pubblico... + +--No--supplicò Diana--no, Alberto.--E soggiunse lasciandosi cader su +una sedia:--Io lo prevedevo che la presenza dei Nocera avrebbe recato +dei guai... + +--Ma, insomma, spiegatevi... + +--Insomma--riprese il professore--io non amo che mia moglie abbia +contatti con certa gente... E mi meraviglio che una donna come lei... + +Diana si portò il dito alla bocca.--Parlerete a casa... Zitto adesso, +ve ne scongiuro... Non siamo soli... + +In fatti si avvicinavano la signora Susanna e la Olga, e dietro di +loro, fumando, il cavaliere Duranti e il cavalier Nocera. + +--Che conciliaboli avete?--dimandò la signora Susanna. + +--Nulla, nulla--rispose con fretta affannosa Diana Varedo.--Sono io +che non mi sentivo... che non mi sento bene... Anzi, Alberto, te ne +prego, fammi avere un bicchier d'acqua. + +S'era un pretesto, non poteva esservene alcuno che avesse maggiore +apparenza di verità . + +Diana aveva arrovesciata la testa sulla spalliera della sedia, era +bianca come un cencio lavato, un pallore freddo le imperlava la fronte +e le gote. + +--Abbiate pazienza, tiratevi un momento indietro--disse la signora +Valeria agli altri.--Le levate l'aria. + +Si curvò ansiosamente sulla figliuola e le chiese sottovoce:--Ti senti +poco bene, proprio? + +--Sì... ma passerà ... + +--Sarà stata quella brutta scena?... + +--No, non credo... La scena di poco fa m'ha recato un dolore +immenso... Ma ero già mal disposta... Credo invece che tu abbia +ragione... + +E Diana bisbigliò qualche parola nell'orecchio di sua madre. + +--Magari!--esclamò questa battendo palma a palma.--Magari!... Ti +ostinavi sempre a negare. + +--Impressioni!... Adesso ho un'impressione contraria... Siamo un +impasto di contraddizioni... Forse m'inganno adesso... + +--Speriamo di no... Ecco tuo marito che torna col bicchier d'acqua... +Diglielo anche a lui... + +La signora Valeria si riaccostò agli amici. + +--Dunque? Dunque? + +--Effetto del caldo, del pranzo... in una donna che potrebb'essere in +una condizione anormale. + +--Ma senza dubbio--disse con enfasi la signora Duranti.--Io n'ero +sicura malgrado le vostre negative. + +--E anch'io--soggiunse la Olga.--Appena ho visto Diana, ho pensato +subito: quella è una donna incinta. + +--Ma Olga... + +--O che male c'è a chiamar le cose col loro nome? + +Il consigliere Nocera, che non aveva sentito, chiese schiarimenti +al cavalier Duranti, e accolse la notizia con segni di +approvazione.--Egregiamente... S'era già tardato troppo, e quasi +toglievo la mia stima al nostro professore... Gli scienziati +qualche volta dimenticano l'essenziale. Così va bene. _Crescite et +multiplicamini..._ Si può congratularsi con gli sposi? + +--No, consigliere, stia buono--pregò la signora Valeria.--Li lasci in +pace gli sposi... Sono ipotesi, semplici ipotesi. + +Nocera fece una spallucciata; poi ripigliò guardandosi intorno:--A +proposito, dove diamine si sarà cacciata mia moglie? + +--Era con l'ingegnere Aldini--rispose pronta l'Olga Duranti.--Mi pare +che siano usciti da quella parte... + +E accennò con la mano a sinistra. + +Se la maliziosa ragazza credeva d'aver svegliato con le sue parole la +gelosia del consigliere, ella s'ingannava a partito. + +--Ah--disse placidamente Nocera--mi immagino che quelle due creature +romantiche saranno andate a passeggiare sulla spiaggia, al chiaro di +luna... Buon divertimento!... Hanno fatto il dente del giudizio tutt'e +due, e non c'è pericolo che si perdano per la strada. + +--Oh, ecco Diana a braccio di Varedo--osservò la signora Duranti.--Va +meglio? + +Diana si sforzava di sorridere e di stringer le mani che l'erano +tese.--Sì, va meglio, molto meglio... A ogni modo, è opportuno ch'io +vada a casa subito... Alberto m'accompagna... Tu, mamma, puoi +restare... + +--No, no, io vengo con voi... Gli amici mi scusano... + +--Ma nemmeno noi abbiamo nessuna ragione di rimanere--disse la Susanna +Duranti. + +Il cavaliere marito si offerse di perlustrare la spiaggia in cerca +della signora Adelaide e dell'ingegnere. Così si sarebbe fatta tutta +una carovana. + +--Oh--saltò su Nocera--prima che li trovi!... Li aspetterò io, nel +salone dei concerti... Di là è probabile che passino. + +--Quello che non capisco--notò la Olga Duranti--è come non si siano +accorti del malessere di Diana... Erano appunto con lei. + +--Che vipera!--pensò la Varedo. E disse forte:--Non se ne potevano +accorgere... m'è capitato dopo. + +Il professore mostrò a sua moglie l'orologio dello Stabilimento--Se +vogliamo prendere il tram e partire col primo vapore abbiamo appena il +tempo necessario. + +Il cavaliere Duranti interrogò la consorte.--E allora che cosa si +decide? + +Alberto Varedo ebbe un gesto d'impazienza. La signora Valeria se ne +accorse e intervenne a proposito.--Si decide che partiamo noi tre, +Diana, Alberto ed io; gli altri non devono sacrificar la serata per +colpa nostra. + +--Non era un sacrificio--replicò la signora Susanna--ma sarebbe fuor +di luogo l'insistere. Buon viaggio e buona notte. Domattina poi +soneremo il vostro campanello per aver notizie. + +--Grazie... ma è inutile. + +--O niente affatto... Una notizia l'avremo... una bella notizia... +autenticata nelle debite forme. + +--Zitto, zitto... + +L'Olga Duranti volle dar un bacio a Diana.--Mi rallegro, sai, mi +rallegro sinceramente... Sarà per Febbraio o Marzo?... + +--Lascia stare i pronostici... Se fosse una bolla di sapone?... Addio, +addio... + +--Quanto dispiacerà all'Adelaide di non averle salutate!--gridò Nocera +mentre Diana e la signora Valeria s'allontanavano. Indi borbottò: + +--Quel professore Varedo ha una prosopopea intollerabile. Fa una +grazia a toccarsi il cappello. + +--Finalmente vi siete liberati dagl'importuni--disse Alberto a sua +moglie e a sua suocera, allorchè furono soli.--Pare impossibile il +tempo che le donne impiegano a congedarsi... + +Erano sul ponte che dallo Stabilimento mette al piazzale ove si +fermano i tram a cavalli. Uno di questi tram arrivava allora. + +--Presto, presto! + +Salirono trafelati in vettura. + +La signora Valeria chinandosi su Diana rinnovò per la centesima volta +la solita domanda:--Come ti senti? + +--Non c'è male--mormorò Diana. E fece segno che aveva bisogno di +riprendere fiato. + +La Inverigo si voltò verso suo genero.--E adesso si può sapere che +parole son corse tra Gustavo e te? + +Ma Diana toccò lievemente il braccio della madre.--Oh mamma, perchè +torni su questo argomento? Alberto e lo zio si riconcilieranno... Per +amor mio--ella soggiunse, fissando con occhi supplichevoli il marito. + +--L'insolente è stato lui--disse Alberto. + +--Tu l'avevi provocato... + +Varedo troncò il discorso.--Non agitarti ora... Non hai forza per +discutere... Auff! Che viaggio interminabile!... A piedi, in carrozza, +in vapore... Neanche se si andasse alla Mecca. + +Per fortuna il vaporino era pronto, e non c'era molta gente. + +--Che delizia! Qui si respira meglio--disse Diana sedendo a prora. +Appoggiò il gomito alla sponda del bastimento e d'una mano si fece +puntello al capo mentre l'altra cercava, con un rinnovato bisogno di +carezze, la mano di Alberto. Il chiarore latteo del cielo, lo +scintillìo argenteo dell'acqua su cui batteva la luna, i bruni +contorni dell'isolette lontane, e i campanili e le cupole e le +piccole, tremule luci della città verso cui filava con moto uniforme +il battello silenzioso l'avvolgevano in un'atmosfera di sogni. Ed +ella, sforzandosi di dimenticare il penoso incidente di poco fa, +sforzandosi di bandir dal suo spirito ogni triste pensiero, si cullava +nella dolcezza del sogno. Appunto perchè, nelle ultime ore, ell'aveva +cominciato a dubitare della sua felicità coniugale, aveva sentito i +primi impeti di rivolta della sua personalità compressa e asservita, +appunto per questo ella si aggrappava al suo sogno che, divenendo +realtà , la avrebbe salvata da' suoi dubbi, dal suo orgoglio, da tutto. + +Intanto la signora Valeria ed Alberto parlavano piano fra loro... + + + + +V. + +Nel travaglio del parto. + + +Una lampada a petrolio sul cui globo era accomodata una ventola di +cartone proiettava un cerchio luminoso sulla tavola piena di carte e +di libri. In quel cerchio spiccava la testa, già accennante a un +principio di calvizie, del professore Varedo, e la sua mano si moveva +di quà e di là per prendere ora questo volume ora quello. Il rimanente +della stanza era nell'ombra. Di tratto in tratto il professore si +alzava dalla sedia, si accostava all'uscio, tendeva l'orecchio, poi +tornava al suo posto e si rimetteva al lavoro. Si capiva però ch'egli +non era tranquillo e non lavorava con la solita lena. Nella camera +nuziale, che il salotto da ricevimento e il salottino da pranzo +dividevano dallo studio, sua moglie era nel travaglio del parto. Aveva +cominciato a sentir le prime doglie alle cinque del pomeriggio, e +benchè non vi fosse la minima complicazione le cose procedevano con +lentezza. + +--Ci vorranno altre quattro o cinqu'ore--aveva detto la levatrice ad +Alberto l'ultima volta ch'egli verso le undici, era venuto a veder sua +moglie. E, poichè a questa notizia egli s'era lasciato sfuggire un +gesto d'impazienza, Diana sforzandosi di sorridere, aveva sussurrato +dolcemente:--Se dipendesse da me! + +E la signora Valeria, riaccompagnando il genero fino all'uscio dello +studio, aveva soggiunto:--È meglio che tu cerchi di dormire.... A suo +tempo ti chiameremo. + +Il letto era stato improvvisato nella camera da studio, liberando un +divano dai libri che l'ingombravano e che adesso erano sparpagliati +sulle sedie o ammonticchiati negli angoli. + +Ma Alberto Varedo non seguì il consiglio della suocera. Voleva finir +l'esame d'un pajo d'opere nuove che s'era fatto mandar dalla +biblioteca della Scuola, voleva terminar la correzione di certe stampe +speditegli dagli editori due giorni innanzi. Quest'ufficio di +corregger le stampe Diana l'aveva conservato anche durante la +gravidanza, e le prime cartelle delle bozze che Varedo esaminava erano +state riviste da lei la mattina stessa. Ora Alberto pensava che per un +bel pezzo neanche questo piccolo aiuto egli avrebbe potuto aver da sua +moglie. Meno male che c'era Bardelli. + +Ed era appunto di Bardelli, del nostro amico Eugenio Bardelli, la +timida voce che, di dietro l'uscio chiuso, domandava:--È permesso? + +--Avanti!--gridò il professore. + +E soggiunse:--Non l'ho sentito nè sonare il campanello, nè camminare. +È entrato pel buco della serratura? + +--Ho sonato adagio e ho camminato in punta di piedi... Passavo di qui +e desideravo saper qualche cosa, anche per conto della mamma. + +--Grazie, non c'è ancora nulla di nuovo. + +--Lo so... Ho parlato con la signora Valeria... La mamma rinnova le +sue offerte... Se c'è bisogno di lei, è sempre a disposizione... Ha +pratica di parti, la mia mamma. + +--Grazie, grazie. Ma vede bene, non può occorrer nulla... C'è la +levatrice, c'è mia suocera, c'è la mia cameriera, c'è stato il +dottore... Tutto va in regola; non c'è che da lasciar tempo al tempo. + +--Eh, capisco--riprese Bardelli girando fra le mani il cappello a +cencio.--A ogni modo anch'io se posso... + +--Lei, caro Bardelli, può anche meno delle donne... Dica piuttosto, fa +freddo fuori? + +--A bastanza... Un freddo asciutto però. + +--E qui le pare che si stia bene! + +--Qui si sta da papi. + +--A me pare tutt'altro... I caloriferi sono spenti e ho dovuto +chiuderne le bocche... Prima di mattina si gelerà . + +--In camera della signora Diana c'è la stufa? + +--Sì, ed è accesa... Ma quella non riscalda me. + +Eugenio Bardelli atteggiò il viso ad un'espressione di sincero +rammarico, come deplorando di non poter mutarsi lui in una stufa o in +un braciere per riscaldare il suo amato professore. + +Non essendo facile il tradurre in parole un sentimento così generoso, +il giovine assistente (perchè fin dall'ottobre Bardelli aveva +conseguito il posto onorifico) balbettò:--Per domattina +all'Università , vado io... + +--Sì, va lei, e fa ripetizione... Ma mi raccomando, Bardelli, non +abbia quell'aria d'uomo che domanda perdono di esistere. Il sapere è +una bella cosa, ma bisogna anche mostrar di sapere, sopra tutto quando +s'ha da fare coi giovani.... Se no, malgrado la sua dottrina finiranno +col prenderla di sotto gamba. + +Era pur troppo quello che avveniva, ma Bardelli non osava confessarlo. + +--L'arte di tener la disciplina, caro amico--continuò Varedo--non c'è +maestro che la insegni. Ci sono di quelli che la sanno già il primo +giorno che salgono in cattedra; ce ne sono altri che non la imparano +mai. + +Bardelli chinava il capo in segno d'assenso, sbirciando nello stesso +tempo i frontispizi dei libri nuovi sparpagliati sulla tavola. + +--Sono gli ultimi acquisti della Biblioteca della Scuola--spiegò il +professore.--Ci son anche due volumi di Spencer, ancora intonsi... +Vuol portarseli via? + +Gli occhi dell'assistente brillarono di compiacenza. + +--Così mi risparmia la briga di tagliar le carte. A me basterà +riaverli entro domani. + +--E delle prove di stampa ce n'ha?--disse Bardelli. + +--Queste finisco di correggerle io, tanto fa--disse Alberto.--Da +domani in poi, fin che mia moglie è impedita, ricorrerò a lei. + +--Si figuri!--esclamò l'altro, contento come una Pasqua.--Sarà un +onore per me.--E soggiunse tentennando la testa:--Eh, la signora Diana +dovrà stare in riposo per un bel pezzetto. + +--Chi sa?... I parti delle donne son faticosi, son dolorosi, non c'è +dubbio; però, nella peggiore ipotesi, è una fatica, è un dolore di +uno, di due giorni... Noi uomini di studio, siamo nel travaglio del +parto tutto l'anno, e le nostre creature fatte, rifatte, distrutte +persino con le nostre mani ci costano molti più spasimi di quelle che +non abbiamo costato noi alle nostre genitrici. + +Il professore Varedo parlava come persona convinta di esser vittima +d'un'ingiustizia sociale. O che forse non meritava anch'egli una parte +dell'interesse, della sollecitudine ansiosa che in quel momento si +consacrava a sua moglie? + +Non avvezzo a considerar la questione sotto questo aspetto originale, +Bardelli se la cavò con poche frasi sconnesse. + +--Sicuro... Anche gli uomini di studio.... è positivo... sono in +gestazione continua. + +Varedo lo licenziò.--Buona notte... Vada, vada, lei che può coricarsi +tranquillamente.... Prenda i due libri, e arrivederci... + +Dopo aver dato un'altra capatina in camera di Diana, Alberto riprese +la correzione delle sue stampe. Finita che l'ebbe, principiò a +camminar su e giù per la stanza col capo chino, con le mani +intrecciate dietro la schiena, sotto la vestaglia. Camminava adagio +nel poco spazio lasciato dai libri e dai mobili, camminava riflettendo +ai casi propri e commiserandosi. Lo assaliva un amaro rimpianto dei +primi mesi del suo matrimonio, allorchè Diana era tutta sua, tenera, +espansiva sovente, devota, affezionata sempre, sempre pronta ad +accogliere le sue confidenze, ad assisterlo nei suoi studi. Così egli +lo comprendeva il matrimonio; quella poteva chiamarsi davvero l'unione +di due anime. O perchè non era durato così? Dal giorno che Diana s'era +sentita madre, tutto era mutato d'aspetto. Egli le parlava ed ella lo +ascoltava distratta, mal dissimulando la propria indifferenza pegli +argomenti ch'egli era riuscito a renderle cari e domestici. E cercava +sviare il discorso e tirarlo sul grande avvenimento che stava per +compiersi e a fronte del quale ogni altro pensiero le pareva vano. Che +s'egli, alla sua volta, non rispondeva a tuono alle domande di lei +circa alla cuna del bimbo, al corredo, alla diversa disposizione da +darsi al loro quartierino durante il periodo dell'allattamento, una +nuvola le si stendeva sulla fronte, una lacrimetta le spuntava negli +occhi, ed ella biascicava con voce dolente:--Ecco, non _gli_ vuoi +bene.--Santo Iddio, che bene doveva volergli se per lui _egli_ non +esisteva ancora? Ma guai se Varedo non avesse soffocato questo grido +dell'anima! E si difendeva dall'accusa di non volergli bene, +quantunque non potesse volergliene come lei che lo portava nel suo +grembo e lo nutriva del suo sangue... Erano dispute brevi che si +rinnovellavano spesso e turbavano l'antica armonia. Senza dire del +dissidio latente che c'era tra Alberto e Diana a proposito dello zio +Gustavo. La scenata del Lido non aveva avuto conseguenze; i due uomini +s'erano in apparenza riconciliati, ma non vi poteva esser buon sangue +fra loro. E Gustavo, che non voleva metter la nipote in una condizione +difficile verso il marito, non le scriveva più, ed evitava di venir a +Torino ove pure gli affari della sua Compagnia d'Assicurazioni +l'avrebbero chiamato di quando in quando. Diana sentiva amaramente la +mancanza di questa corrispondenza e di queste visite, e sebbene i suoi +principî rigidi le impedissero di giudicar in modo diverso da Alberto +le relazioni fra lo zio e Adelaide Nocera, non permetteva alcuna +allusione men che rispettosa a un parente che nel cuore di lei aveva +tenuto un posto vicinissimo a quello occupato dalla sua mamma. + +Comunque sia, nelle meditazioni peripatetiche di quella notte, Alberto +Varedo dedicava appena un pensiero fuggitivo al mondano ingegnere. Non +era lui il nemico del suo benessere coniugale; il nemico vero (la +dichiarazione aveva almeno il merito della franchezza) era il +nascituro. Era inutile; questo marmocchio che gli avrebbero presentato +forse di lì a pochi istanti dicendogli:--È il tuo figliuolo--non +destava nell'animo del professore il minimo senso di tenerezza. +Avrebbe fatto, si intende il suo dovere verso di lui (quando non lo +faceva, egli, il proprio dovere?) avrebbe lavorato per non lasciargli +mancar nulla; l'avrebbe protetto, consigliato, difeso; ma come gli +sarebbe stato riconoscente se fosse rimasto _in mente Dei_!... E pure +non gli accadeva nulla che non fosse nell'ordine naturale delle cose, +e il suo collega professor Feroni, grande odiatore del bel sesso, a +cui egli non aveva saputo dissimulare la sua noia per la gravidanza +della moglie, aveva esclamato per spaventarlo:--Eh caro mio, le donne +son capaci di tutto, anche di darvi due gemelli... Chi non vuol +disgrazie segua il mio esempio e ne stia lontano. + +Certo il dubbio che in fondo a questa mala soddisfazione per +l'imminente paternità ci fosse una buona dose d'egoismo veniva ogni +tanto a molestare il professore Alberto Varedo, a turbar l'alto +concetto ch'egli aveva della sua perfezione morale. Anche adesso una +voce importuna gli ripeteva di quando in quando:--tu che non soffri, +tu che puoi, se ti piace, stenderti sul tuo letto e dormire, tu ti +lagni e ti crucci, e tua moglie che patisce da nove mesi, tua moglie +che ora si dibatte negli spasimi, che potrebbe soccombere alla prova, +è raggiante di gioia nell'aspettativa della gracile creatura che +uscirà palpitante dalle sue viscere. E questa creatura ella per un +anno la nutrirà del suo latte, consacrerà ad essa i suoi giorni e le +sue notti, le insegnerà a balbettare le prime parole, a provare i +primi passi, ne scruterà ogni moto, ogni gesto, sentirà ripercotersi +in cuore l'eco d'ogni suo lamento, tremerà d'ogni ombra che ne +offuschi le pupille, che ne veli le gote;... tu frattanto accudirai +alle tue occupazioni ordinarie, correrai dietro come prima a' tuoi +sogni ambiziosi; non avrai del bambino che le carezze e i sorrisi... E +osi lagnarti? + +Ma Varedo non durava fatica a soffocar queste timide rampogne della +sua coscienza. Chi discute con sè medesimo finisce sempre col trovar +gli argomenti che gli danno ragione. Egli non negava nè le sofferenze +presenti nè le passate di Diana; non negava il coraggio con cui ella +dissimulava i suoi dolori; nè l'abnegazione piena d'entusiasmo con cui +si disponeva ad adempire ai suoi uffici. Ma che per ciò? Se l'ideale +della donna è quello d'esser madre, se nel conseguimento di questo +ideale è la sua maggior voluttà , si capisce bene che per raggiungerlo +ella affronti risoluta e serena qualunque pericolo e si sobbarchi a +qualunque sacrifizio. Il dolore, il pericolo sono condizioni +indispensabili della sua gioia; il sacrifizio, o quello che ci par +tale, è anch'esso una gioia per lei. Non convien quindi magnificare +oltre misura i suoi meriti. + +Alberto Varedo era arrivato a questo punto della sua ingegnosa +dissertazione quando lo ferì un grido acuto, straziante, come d'un +animale colpito a morte. E a quel grido ne succedette un secondo, ed +un terzo più straziante, più acuto... indi un gran silenzio... Il +professore sentì un brivido corrergli dalla punta dei piedi alla +radice dei capelli, sentì bagnarsi d'un sudor freddo le tempie e le +mani, guardò istintivamente l'orologio che segnava le tre del mattino, +e barcollando sulle gambe uscì dalla stanza. + +Era entrato appena nel salotto attiguo che si incontrò con la suocera +la quale, a vederlo così pallido, diede un passo indietro. Ma +ricompostasi subito--Sei tu?--disse.--Venivo ad annunziarti che tutto +è finito. + +--Finito?--balbettò Alberto. + +--Già ... finito in bene... e prima di quello che non si credesse... Ma +per questa volta bisogna aver pazienza. È una femmina... + +Che fosse una femmina o un maschio non era cosa che importasse molto a +Varedo; ond'egli non fece un grande sforzo di magnanimità a dichiarare +che gli bastava di saper Diana fuori di pena. + +--Vieni a darle un bacio--proseguì la signora Valeria. E lo precedette +dalla figliuola. + +Nella camera nuziale una matrona baffuta, con un neo sul mento che +sembrava un cespuglio, immergeva in una vasca d'acqua tepida un +mostriciattolo paonazzo e strillante; la donna di servizio cacciava in +un angolo un mucchio di panni sanguinolenti. Bianca come il guanciale +su cui posava la testa, la puerpera si voltò languidamente verso il +marito, e gli sussurrò in un soffio:--Sto bene adesso... L'hai vista? + +--Or ora gliela porto--disse la matrona baffuta, mentre Alberto, +docile agli eccitamenti della suocera, si chinava su Diana e accostava +la bocca alla bocca scolorita di lei. + +La matrona, conosciuta in arte sotto il nome di Carlotta Rossetti, +levatrice approvata, infarinò rapidamente con la cipria il +corpicciuolo umido e viscoso della bambina, e la presentò in tutta la +sua seducente nudità al felice genitore. + +--Baciala--suggerì la signora Valeria.--È una bellezza. + +Reprimendo un gesto di maraviglia all'audace affermazione, Varedo +sfiorò con le labbra la guancia della sua primogenita. + +--Una bellezza--sentenziò la levatrice approvando le parole della +signora Valeria. Ma soggiunse con arguzia:--La prossima volta faremo +un maschio. + +Diana tirò fuori faticosamente una mano dalla coperta e accennò ad +Alberto d'avvicinarsi. + +--Non sei andato a letto?--gli chiese. + +--No... + +--Povero Alberto!... Vacci ora... Tra poco spero anch'io di dormire. + +--Sarai stanca. + +--Tanto stanca. + +--Hai sofferto molto? + +--Molto... Ma è passato... E dopo si prova una gran pace. + +--Tss, tss!--fece la signora Valeria, appressandosi alla +figliuola.--Non affaticarti a discorrere... E tu, Alberto, procura di +riposare il resto della notte. + +--È quello che gli dicevo--bisbigliò Diana. + +--Tutti, tutti dobbiamo pigliarci qualche ora di riposo... Anch'io +guardo con desiderio a quel letto lì... + +E la signora Valeria accennò al letto di suo genero ch'ell'avrebbe +occupato per quella notte e per le seguenti. + +Indi rispose:--Appena la signora Carlotta avrà finito i suoi affari +con la _principessina_... + +--Ho finito, io... Ecco Madamigella + +E prima di collocarla nella cuna tepida e civettuola che l'aspettava +la riofferse, avvolta in pannolini caldi, al bacio della nonna e dei +genitori. + +--O perchè non posso tenerla qui accanto?--chiese Diana. + +Sua madre si oppose.--No, assolutamente no. + +--Perchè?... Dovrò alzarmi per vederla. + +--Abbi pazienza... Per questa volta fa conto d'aver dieci anni di meno +e ubbidisci alla tua mamma... La cuna è attaccata al tuo letto... Non +hai che da voltare un momento la testa... Tutti questi lumi li +porteremo via... Non resterà che il lume da notte là sul cassettone... +proprio in fianco alla cuna... Guarda, la piccola s'è chetata +subito... O dov'è la signora Carlotta? Se ne sarebbe andata alla +_romana_? + +La donna di servizio rispose:--No, si mette il cappello e torna. + +In fatti, la signora Rossetti riapparve col cappello in testa e +imbacuccata nella pelliccia. + +--Son qui a dar la buona notte a tutti... principiando dalla nostra +sposa... + +S'accostò alla puerpera, la palpeggiò in tutto il corpo con la mano +esperta, e diede segni di viva soddisfazione.--Bene, benissimo... Sarò +qui domattina alle dieci. + +--Domattina verrà anche il dottore. + +--È naturale--osservò la levatrice.--Ma non avrà da ordinar nulla. + +--E--domandò ansiosa Diana--la piccola non avrà bisogno di niente... +Non avrà fame?... Non avrà sete? + +--Che fame?--protestò la signora Carlotta.--Che sete?... Fin dopo la +mia visita di domani non le diano neppur un gocciolo d'acqua. + +--E per domani mi verrà il latte? + +--Sì, non dubiti... E stia di buon animo... Se si agita, guai... Buona +notte... + +--Buona notte. + +La signora Valeria accompagnò la levatrice fino nell'anticamera.--Tutto +in regola, non è vero? + +--Perfettamente. + +--Sia ringraziato Iddio... E se ne va così sola?... ... Oh, lei qui +di nuovo? + +Queste ultime parole erano indirizzate a Bardelli apparso come per +incanto. + +--Sì... Passavo... Sento che la signora Diana s'è liberata... Mi +rallegro, anche in nome della mamma. + +--Grazie, signor Bardelli... ci vedremo domattina... Adesso si va +tutti a letto... + +--E il professore? + +--È di là ... Ma è meglio lasciarlo stare... + +--Diamine! Se posso servire in qualche cosa? + +--Niente, signor Bardelli, niente... O piuttosto, sì... forse potrebbe +far un tratto di strada insieme con la signora Rossetti. + +--Ben volentieri... + +Ma la levatrice, che aspettava il momento buono per congedarsi +definitivamente, dall'alto della sua statura di un metro e 82 +centimetri squadrò il piccolo e sbarbato professorino e disse non +senza malizia:--Chè? Chè? Ho l'abitudine di andar sola a qualunque +ora... Con un giovinotto poi, comprometterei la mia riputazione... + +--A ogni modo--ripigliò sorridendo la signora Valeria--il professor +Bardelli potrebbe chiamarle un fiacre. + +--Immediatamente. Ce ne dev'essere in Piazza Vittorio Emanuele. + +E Bardelli si precipitava; ma la signora Rossetti lo trattenne.--Non +si disturbi... fin che posso, preferisco trottar con le mie gambe che, +grazie a Dio, sono ancora buone. + +Battè due colpi con la palma sulla rotella del ginocchio e +soggiunse:--A me nessuno osa dar molestia... E poi, creda a me, +_madama_ Inverigo, quando una donna ha un certo contegno... + +Terminò d'infilarsi un paio di grossi guanti di lana, alzò il bavero +della pelliccia, e uscì con passo marziale. + +Eugenio Bardelli, sgattaiolò per proprio conto. + + . . . . . . . . . . . . . . . + +Rientrando nella sua camera da studio, Alberto ebbe l'ingrata sorpresa +di trovarsi in un'atmosfera densa ed irrespirabile. La lampada a +petrolio s'era spenta; il fungo formatosi in cima allo stoppino +mandava un chiarore rossastro. Il professore dovette spalancare la +finestra, posar il lume sul davanzale, e lasciar aperto per qualche +minuto. Era una notte di marzo limpida e fredda; il termometro +all'esterno segnava otto gradi sotto zero; i tetti, bianchi di neve, +scintillavano ai raggi della luna. Non saliva dalla strada suono di +passi o di voci. Allorchè Varedo si decise a rinchiudere i vetri, +anche la stanza era una Siberia, ed egli, messosi a letto, non potè +dormire nè riscaldarsi per quanto si coprisse. Prima dell'otto era in +piedi, starnutando e tossendo. E queste furono per lui le prime +dolcezze della paternità . + + + + +VI. + +Nuovi orizzonti. + + +L'avevano battezzata per Valeria, ma, poichè il nome pareva troppo +solenne, preferivano, fin che era piccola, di chiamarla _Bebè_. A sei +mesi ell'era piuttosto brutta che bella, piuttosto cattiva che buona, +e spiegava istinti voraci ch'esaurivano il petto materno e +costringevano a ricorrere all'aiuto del latte di capra, delle pappe e +degli zuccherini, di cui la bimba era ghiotta fuor di misura, tanto da +strillar di gioia quando glieli davano e da strillar di rabbia quando +non volevano ripeterglieli. Del resto, indipendentemente dagli +zuccherini, quegli strilli da pavone empivano spesso la casa, e il +professore, turandosi gli orecchi, urlava da una camera all'altra alla +moglie:--Per carità , falla tacere.--Ma Diana si maravigliava della +estrema suscettibilità del marito, e domandava ingenuamente:--O che +disturbo ti dà ?... A ogni modo, chiuderò anche quest'uscio. + +E, _pif paf_, si sentiva il rumor d'un'usciata, che aveva il +significato dispettoso d'una protesta. Tuttavia i due coniugi vivevano +in passabile accordo. Ella si sforzava di consacrare ad Alberto le ore +che l'eran lasciate libere dalla figliuola e gli ricopiava qualche +pagina di manoscritto, gli correggeva qualche bozza di stampa; egli +dal canto suo cercava coscienziosamente di far vibrar dentro di sè le +corde ribelli della paternità , e di tratto in tratto consentiva a +prender Bebè sulle ginocchia, e ad ammirarne le riposte bellezze. Ma +era una disdetta. La piccola non poteva star due minuti col suo babbo +senza rendersi colpevole di infrazioni più o meno gravi alle regole +della creanza; allora il professore, inorridito, restituiva il dolce +pondo a Diana che si metteva a ridere, e, ridendo, lo faceva +arrabbiare.--O, vorresti pigliar queste cose in tragico?--diceva lei. +E Varedo, di rimando:--Sarebbe ben meglio che tu la lasciassi con la +bambinaia.--Meno che posso gliela lascio--ribatteva Diana.--Le madri +devono badar esse ai loro figliuoli. + +Quel famoso dovere ch'era stato per tanto tempo ed era ancora, come +direbbero i vagneriani, il _leit-motiv_ dei discorsi di Varedo, aveva +trovato in Diana un terreno propizio per fruttificare. E innestandosi +adesso sull'amore vivissimo ch'ella portava a Bebè dava a quell'amore +quasi la rigidezza d'una disciplina militare. Alla massima generica e +indiscutibile che le mamme devono occuparsi personalmente della loro +prole si aggiungevano altri precetti particolari che la giovine sposa +non avrebbe trasgrediti per tutto l'oro del mondo. Così per esempio +ell'aveva voluto continuar ad allattare benchè l'allattare la +estenuasse; così ella non cedeva a nessuno l'ufficio di fare ogni +mattina il bagno alla bimba; così ella s'imponeva la regola di uscir +pochissimo di giorno se non poteva portar seco Bebè, e di non uscir +mai la sera nemmeno se Bebè dormiva tranquillamente. Non doveva ella +invigilarla sempre? Non doveva esserle accanto se si svegliava? + +Che se Alberto la rimproverava di esagerare, ell'aveva la risposta +pronta:--In fatto di dovere, _melius abundare quam deficere_; l'hai +detto tu, in un latino che capisco anch'io. Tu fai il tuo dover di +professore, di scienziato, io faccio quello di buona mamma. + +Sarebbe stato facile di replicare che nella vita i doveri son molti e +che l'essenziale è di saperli conciliare, mentre a prenderne troppo in +epico uno solo si rischia di mancare agli altri; ma Alberto Varedo non +aveva neppur lui un concetto abbastanza limpido del rapporto esistente +fra i vari doveri per dare una risposta così semplice e naturale; +anch'egli era propenso a considerar come tali soltanto quelli che +convenivano a' suoi gusti e a' suoi fini, e la distinzione fatta da +Diana implicava in favor suo un certo grado di libertà che non gli +tornava sgradito. + +Ond'egli si limitava a borbottar qualche parola e lasciava cadere il +discorso. + +Fu appunto in quel tempo, fra il sesto e il settimo mese di Bebè, +quando l'apparizione del primo dente in bocca alla figliuola era +salutata da Diana come il primo apparir della terra dai compagni di +Cristoforo Colombo, fu appunto allora che il professore Alberto Varedo +veniva sollecitato all'adempimento d'un nuovo dovere, quello di servir +la patria nella politica. + +Rimasto vacante per la morte d'un deputato un collegio della provincia +di Cuneo, gli elettori pensaron a lui e delegarono una Commissione di +notabili a offrirgli la candidatura nei termini più lusinghieri. +Sarebbe stato singolarissimo onore pel collegio l'essere rappresentato +da un uomo di tanto merito, un uomo che, così giovine, era già una +gloria dell'Università , uno spirito liberale, un parlatore facondo, un +luminare degli studi giuridici, ecc., ecc. La verità si era che il +collegio constava di tre frazioni in lotta fra loro, nessuna delle +quali era capace di far riuscire il candidato del suo cuore, nè +rassegnata a lasciar trionfare il candidato d'una delle frazioni +rivali. Bisognava quindi cercar uno che non fosse della provincia, +meglio ancora che non fosse della regione, e Alberto Varedo possedeva +questo prezioso requisito. + +Già più d'una volta era balenata alla mente di Varedo la possibilità +di entrare presto o tardi nella vita pubblica. Più d'una volta, al +Caffè Romano, in quei crocchi di neo-professori ove si parlava d'arte, +di letteratura, di filosofia, di matematica _et de omnibus rebus_, +egli aveva difeso la politica contro gli attacchi furibondi di alcuni +colleghi. + +--La politica guasta tutto ciò che tocca--urlavano quelli.--Sciupa +gl'ingegni e annebbia le coscienze. + +--Il nostro Senato è un ospizio d'invalidi, la nostra Camera è un +immondezzaio--soggiungevano i più arrabbiati. + +Ma egli, senza scomporsi, sosteneva che quanto più basso era caduto il +Parlamento italiano tanto più era necessario di rinnovarlo, di +purificarlo con elementi incontaminati. + +--O che poni la tua candidatura? + +--Che c'entro io?--replicava Varedo.--Si discorre in tesi generale. + +E, tra serio e scherzoso, egli citava una sentenza di Cicerone da lui +già tradotta per uso di Diana:--_Neque enim est ulla res in qua +propius ad deorum numen virtus accedit quam civitates aut condere +novas, aut conservare jam conditas._ + +Ella, Diana, dubitosa sulle prime, trepidante al pensiero che se +Alberto fosse deputato sarebbe troncata la tranquilla intimità della +loro vita domestica, ella a poco a poco era andata mutando opinione. +Se la gioventù avesse effettivamente una missione da compiere? Se +portando alla Camera dei criteri rigidi, austeri, ella potesse +arrestare la corruttela che dilagava, cooperare alla rigenerazione +morale di quella terza Italia riuscita così inferiore all'aspettativa, +o ch'era lecito alle donne d'intralciare il cammino ai figliuoli, ai +mariti, ai fratelli? Non era anzi obbligo loro di aiutarli a svolgere +tutte le proprie attitudini? + +Ma già da un bel pezzo nè Diana pensava a ciò, nè Alberto tirava in +campo l'argomento. Ella era così assorbita dalla sua maternità che +Varedo, uso a non ammettere che si potesse distrarsi mentre egli +parlava, aveva finito coll'intrattenerla molto più raramente de' suoi +disegni, delle sue aspirazioni. + +Adesso però il silenzio era impossibile, e Varedo informò sua moglie +della proposta che gli era fatta. Non disse ch'era deciso in cuor suo +d'accettarla; finse per cortesia di attendere il parere di lei, le +rammentò le dispute romorose con gli amici al Caffè Romano, e la parte +ch'ella pure vi aveva preso, e l'ardore con cui ella lo aveva +appoggiato nella sua lotta contro l'egoismo scientifico. + +A Diana quei giorni sembravano tanto remoti. La piccola cuna ove, +placida e rosea, Bebè dormiva i suoi sonni innocenti aveva scavato un +abisso fra il passato e il presente. Le dispute del caffè l'erano +quasi sfuggite dalla memoria; non capiva com'ella vi si fosse +immischiata, come avesse mostrato uno spirito così battagliero, come +avesse potuto prender sul serio cose e questioni che oggi le parevano +di piccolissimo conto. + +Benchè nella sua perspicacia ell'avesse subito capito che Alberto era +ormai legato da una promessa e non la consultava che per salvar le +apparenze, ella non mostrò d'aversene a male, nè volle mettersi in +contraddizione con le sue opinioni d'un tempo. Ma i suoi motivi erano +affatto diversi. La missione della gioventù, la fede negli alti e +severi propositi con cui Alberto sarebbe entrato alla Camera, +l'orgoglio di essergli consigliera ed ispiratrice, tutto ciò insomma +che le aveva brillato dinanzi agli occhi come un sogno di gloria e di +poesia oggi la faceva sorridere come un'illusione infantile. Sentiva +la vanità della gloria, e, in quanto alla poesia, sentiva che per la +donna non ce n'è nessuna che valga il bacio e la carezza d'un suo +bambino.... + +Ell'accolse quindi le comunicazioni di Varedo senza entusiasmo e senza +ostilità , con una calma benevola in cui c'era un fondo d'indifferenza. + +--E sei poi sicuro d'essere eletto? + +--Spero... Non ci sono competitori seri... Dovrò andare nel collegio a +tenere un discorso. + +--Quando? + +--Mi avviseranno. Forse domenica prossima... Oh, un viaggio breve.... +Sarò di ritorno la sera.... + +Ella sorrise.--Quando sarai deputato le tue assenze saranno più +lunghe. + +--Sfido io... Ma ormai non ci sono distanze, e anche da Torino a Roma +si va così presto.... E poi, di tratto in tratto, verrai anche tu a +passar qualche settimana alla capitale. + +--Io?... Ora Bebè è troppo piccola. + +--Quando sarà svezzata. + +--E l'Università ?--chiese Diana. + +--Ci sono tanti professori nel mio caso. + +--Professori che non fanno lezione--soggiunse ella con una punta +d'ironia. + +Ella rammentava le sfuriate di Alberto contro i colleghi negligenti. + +--Chi dice questo?--egli replicò infastidito.--Intendo professori che +sono deputati. + +--E fin che sono a Roma non possono essere a Torino. + +--Con un po' di attività si concilia ogni cosa--ribattè Varedo.--La +Camera non è sempre aperta, non tutte le discussioni sono +interessanti... All'Università c'è l'assistente; io ho Bardelli ch'è +pieno di zelo;... a ogni modo, quando urge essere da una parte o +dall'altra, un dispaccio è presto spedito e ricevuto. + +--Che gusti!--pensava Diana.--Esser metà dell'anno in ferrovia, non +aver un'ora di pace, aspettar sempre un telegramma che vi chiami di +qua e di là ... + +E involontariamente ella confrontava quell'agitazione perpetua e +febbrile con l'esistenza placida ch'era serbata a lei, sempre fra le +pareti domestiche, sempre accanto a Bebè, sempre intenta a scoprire il +miracolo di quella vita che sbocciava sotto i suoi occhi. Le future +assenze di Alberto non la turbavano; nel suo inconscio, tranquillo +egoismo ella considerava che, col marito lontano, non avrebbe avuto +rivali presso la figliuola, che sarebbe stato suo, non d'altri che +suo, quell'affetto onde, sin dai primi mesi, ell'era gelosa. + +Quante volte, dopo la comunicazione di Varedo, mentre ferveva la lotta +elettorale ed egli era in giro pel suo collegio ad accaparrarsi i +voti, Diana, sola con Bebè e palleggiandola fra le braccia, le parlava +come s'ella potesse intenderla. + +--Il babbo chiacchiera co' suoi bifolchi, bel matto! Ci trovo ben più +sugo io a chiacchierare con te!... Andrà a Roma il babbo... Ma noi che +siamo qui, ci faremo compagnia... non avremo bisogno di nessuno, non è +vero, caro tesoro? + +Venne finalmente il giorno dell'elezione. Il professore assicurava +che, in fondo, non ci teneva affatto, che aveva accettata la +candidatura perchè gli sembrava doveroso accettarla, ma che, se non lo +nominavano, se ne sarebbe dato subito pace. Poteva dir senza +presunzione:--Tanto peggio per gli elettori;--perchè il nome su cui +gli avversari suoi s'erano concertati era un nome insignificante, +ridicolo e peggio. Anche prima d'esser uomo politico Alberto Varedo +aveva degli uomini politici l'equanimità e la temperanza... Dunque, a +sentir lui, non gl'importava riuscire, ciò che non toglie che la notte +precedente al gran giorno egli non chiudesse mai occhio, e che la +mattina fosse in piedi all'alba e spedisse Bardelli al telegrafo con +un fascio di dispacci intesi a smentire due o tre notizie inesatte +sparse sul conto suo da un foglio della provincia. Bardelli, +figuriamoci, era venuto a mettersi a disposizione del professore prima +che si spegnessero i lumi per le strade. + +--Io me ne infischio, ma vedrà , caro Bardelli, vedrà che faccio +fiasco. + +Quest'era il ritornello di Varedo, a cui l'assistente contrapponeva +una serie di affermazioni documentate che davano la sicurezza della +vittoria. Egli aveva fatto il computo dei voti; garantiva una +maggioranza schiacciante. + +Il profeta di buon augurio fu trattenuto a colazione, poi mandato qua +e là nelle redazioni dei giornali amici per aver notizie. In vero +delle notizie dei giornali non c'era bisogno, perchè presto +cominciarono ad arrivare telegrammi diretti dalle varie parti del +collegio, prima sulla formazione dei seggi, più tardi sul concorso +degli elettori, finalmente sui risultati, sezione per sezione. Alle +cinque l'esito non era più dubbio, e Diana desiderò avvisarne sua +madre con un dispaccio che l'officioso Bardelli s'incaricò di portar +egli stesso al telegrafo. + +--Dopo torni qui e resti a desinare con noi--dissero, all'unisono, i +Varedo. + +La sera vi fu una processione di gente che veniva a congratularsi. +Erano in maggioranza giornalisti, studenti, professori. Uno di questi, +il dottor Sali della facoltà di lettere, portò anche la moglie, la +signora Erminia, ex bella donna, di cui si diceva all'Università +ch'era _alla sua terza_ _maniera_ perchè prima di sposarsi con Sali +era rimasta vedova due volte, di due professori, l'uno della facoltà +di scienze, l'altro della facoltà giuridica. Non le restava ormai da +assaggiare che la Scuola d'applicazione. + +Ma la visita che fece più colpo fu quella del Rettore professor +Andriani, che aveva appartenuto alla Camera subalpina e che adesso +apparteneva al Senato, brav'uomo, eloquente ai suoi tempi, facondo +sempre; solo che, per una disgraziata conformazione dei denti, veri o +posticci, non poteva da alcuni anni dir quattro parole senza mettere +un fischio. + +Sebbene côlta alla sprovvista, Diana non tardò a ricomporsi e ad +adempiere convenientemente ai suoi uffici di padrona di casa. Fece +accendere il gaz in tutte le stanze a eccezione della camera da letto +ove dormiva Bebè (figuriamoci! quella doveva esser chiusa ai profani) +accettò con garbo i rallegramenti, distribuì rinfreschi a' suoi +ospiti. Certe bottiglie di vecchio Barolo che dormivano polverose in +cantina furono stappate per l'occasione, e contribuirono a crescere il +buon umore. Si propinò alla salute del neo eletto, gli si augurò un +sottosegretariato fra sei mesi, un portafoglio fra un paio d'anni. + +Egli, modesto, si schermiva.--Adulatori!... Ho proprio la stoffa del +Ministro, io! E se credete ch'io sia uomo da ambire il titolo +d'Eccellenza!... Lo dico a cuore aperto, non so nemmeno quanto tempo +resterò deputato... + +--Eh via... + +--Ma sì... Quando vedessi chiaro che non si cava un ragno dal buco, +darei le mie dimissioni. + +Frattanto il Rettore Andriani, slanciando a destra e a sinistra i +soliti fischi come di locomotiva in partenza, s'era impegnato in un +discorso lungo sul periodo classico delle nostre lotte parlamentari, e +citava alcune sedute memorabili del 1860 e 61, e raccontava una serie +d'aneddoti del Conte di Cavour e di Urbano Rattazzi. + +Ma Diana sgattaiolava di tratto in tratto in silenzio, andava in +camera da letto a dar un'occhiata alla bimba, si fermava in estasi a +contemplarla. + +--Cara, cara... Questo è il mio Parlamento... Questo è il mio +Ministero... Oggi ti ho dovuta trascurare... Ma non sarà più così, +sai... + +Una volta la bimba si svegliò, si mise a piangere, e Diana se la prese +sulle ginocchia e si slacciò il busto per offrirle il seno, orgogliosa +di quel suo ufficio di madre, ascoltando come una musica nuova e +soavissima il tenue rumore del latte che, succhiato con labbra avide, +scendeva a goccia a goccia nelle fauci della bambina. Anche era per +lei una voluttà dolorosa il sentir sulle carni delicate la punta dei +primi dentini nascenti, e le pareva che ogni sofferenza creasse fra +lei e quel suo angioletto un legame di più. Ella diceva fra sè:--Di là +i sogni dell'ambizione, della potenza, della gloria; di qua una povera +diavola che dà il latte alla sua creatura... Sono una povera diavola, +io, nonostante i grandi pronostici che si facevano sul mio conto... +Non sono che la moglie di un uomo illustre... e piuttosto che brillar +soltanto di luce riflessa è meglio rimanere all'oscuro. + +A poco a poco il sonno dolce e benefico allargò e distese le sue ali +sull'esile corpicino di Bebè; gli occhi si chiusero, le labbra si +staccarono dal capezzolo, la testa ricadde alquanto all'indietro, +abbandonandosi sul braccio materno. Diana, asciugata con un bacio +lieve la bocca umida della bimba, la posò sulla cuna, le ravviò sul +petto le coperte e tornò in salotto ove i visitatori non attendevano +che lei per partire. + +--Domando mille scuse, ma sono una balia, e le balie non possono far +complimenti. + +--Ma s'intende, ma ci mancherebbe altro! + +--Beata lei che ha già una bambina!--esclamò la signora Sali.--Io, con +tre mariti, non sono mai riuscita ad aver figliuoli... Che uomini mi +son toccati! + +Varedo, al quale sembrava che quella sera, Diana non avrebbe +dovuto occuparsi che di lui e del suo trionfo, ebbe un moto +d'impazienza.--Quella piccina è viziata... Si avrebbe potuto +svezzarla da un pezzo. + +Indi rivoltosi a Bardelli, soggiunse:--Non vada mica via, lei. +Usciremo insieme. + +--Esci?--chiese Diana. + +--Sì; devo andare al telegrafo e alla _Gazzetta Piemontese_. + +In quella giunse un dispaccio. Era della signora Valeria e portava le +felicitazioni di lei e degli amici che raccolti in casa Inverigo +bevevano lo sciampagna alla salute del nuovo onorevole e della sua +compagna. + +--Povera mamma!--sospirò Diana.--Il suo cuore è sempre con noi. + +Rilesse il dispaccio in silenzio. Nessuna menzione dello zio Gustavo. +Egli non era fra quelli che si rallegravano della vittoria di Alberto. +Com'era tenace nei suoi rancori! + +--Piovono le congratulazioni--notò Alberto a sua moglie (erano rimasti +loro due soli e Bardelli).--Non ci sei che tu che non m'hai ancora +detto nulla. + +Già disposta alla commozione dal telegramma della madre, Diana, a +questo mite rimprovero in cui c'era un'intonazione affettuosa, sentì +salirsi le lacrime agli occhi, e tendendo tutt'e due le mani a suo +marito,--Io...--balbettò--io... ma io sono una parte di te. + +I due sposi si scambiarono un bacio. + + + + +VII. + +Due "maiden-speeches". + + +Un sabato sera (Varedo era già deputato da qualche mese) Diana +riceveva da Roma questo telegramma. + +_Discorso esito trionfale. Congratulazioni deputati +ministri.--Dettagli per lettera. Manderò giornali._ + + ALBERTO. + +Era la prima volta che Varedo parlava alla Camera. Da uomo accorto +egli non aveva voluto precipitar nulla; sapeva che i deputati non ci +guadagnano a mostrar soverchia impazienza; che devono prima farsi +conoscere e apprezzar negli uffici, e stringere amicizie personali, e +acquistar la certezza che, partecipando a una discussione pubblica, +saranno ascoltati. «Dall'esito di quello che gli Inglesi chiamano il +_maiden speech_--egli aveva scritto a sua moglie--«può dipender tutto +l'avvenire di un uomo politico». + +Ecco dunque che il suo _maiden speech_ egli l'aveva fatto, riportando, +a quanto pareva, un vero successo oratorio. + +Diana si voltò verso Bebè che, accomodata nella sua seggiolina davanti +alla tavola, era occupatissima a sovrappor l'uno all'altro alcuni cubi +di legno, e mugolava al suo solito: _umm_, _umm_. + +--Ha fatto un bel discorso il babbo, e tu non sai dire che _umm_, +_umm_. Vergogna! + +Bebè guardò la sua mamma con occhi incantati, poi fece il bocchino da +piangere. + +--No, no, non ti sgrido mica--si affrettò a soggiunger la madre quasi +scusandosi.--Buona, buona!... Non ne hai colpa tu se non parli. + +La bimba aveva più di un anno ed era svezzata da un mese; capiva +tutto, conosceva tutti, era, che s'intende, un portento, ma non +articolava ancora nessuna parola, e quest'era un gran cruccio per +Diana, che sfogava le sue inquietudini col medico di casa, il dottor +Giraldi, e di tratto in tratto, sommessamente, arrischiava l'idea di +consultare uno specialista. + +Il dottor Giraldi rideva.--Consulti chi vuole, ma è un'idea +stravagante... Bebè non ha nessun difetto alla lingua; parlerà senza +dubbio, un poco dopo di qualche sua coetanea, un po' prima di qualche +altra... perchè ci sono bambini che tirano avanti fino a un anno e +mezzo e due anni;... ma parlerà , la sbalordirà , ne stia certa. + +Le medesime cose, su per giù, le scriveva da Venezia la madre, e la +vecchia Bardelli, nelle sue visite settimanali, ripeteva sempre che il +suo Paolo (l'artista, quello de' suoi figliuoli ch'ella teneva in +maggior conto) era stato muto come un pesce fino a sedici mesi e due +giorni. + +Così lo specialista era lasciato dormire, tanto più che Diana non +osava nemmeno accennarvi nelle sue lettere ad Alberto; ma non per +questo ell'era tranquilla, chè anzi la sua inquietudine cresceva d'ora +in ora. E quella sera, sotto l'impressione che Bebè fosse rimasta +mortificata dal rimprovero, a lei scendeva nell'anima una invincibile +tristezza che le inumidiva le ciglia e la rendeva quasi dimentica del +trionfo di suo marito. + +--Caro, caro tesoro--ella esclamò prendendo in collo la bimba e +coprendola di baci--che tu parli o no, la tua mamma t'intenderà +sempre. + +In quella stretta, Bebè ebbe un postumo desiderio del latte ond'era +privata da un mese, e le sue piccole dite scorrevano indiscrete sui +bottoni del vestito materno, mentre la bocca rosea mordeva la stoffa e +commentava l'atto espressivo col solito suono indistinto: _umm_, +_umm_. + +Diana, severa, ammoniva.--Nossignora, non si può... Non c'è più +niente. + +Forse Bebè lo sapeva e voleva ridere soltanto. Ora aveva afferrato un +bottone e lo tirava con violenza. + +--Insomma se sei cattiva, vai di là . + +In mezzo a questi contrasti giunse Eugenio Bardelli, l'assistente e il +factotum di Varedo che lo seguiva come la sua ombra quand'egli era a +Torino, e durante le sue assenze ne riceveva ed eseguiva zelantemente +gli ordini, e passava mattina e sera da Diana a offrirle i propri +servigi. + +--Vengo dalla Redazione della _Gazzetta Piemontese_--egli disse.--Ho +visto un telegramma fresco fresco da Roma... Il professore ha +riportato un grande successo. + +--Lo so, lo so--rispose Diana sorridendo. + +E accennò al dispaccio ch'era aperto sulla tavola; indi +soggiunse:--Grazie lo stesso... Sempre gentile, Bardelli. + +--O le pare!--ripigliò l'assistente dopo aver dato un'occhiata al +telegramma di Varedo.--Sì, dev'esser stato un trionfo... Ma non è da +maravigliarsene... Parla così bene il professore... Che dote +l'eloquenza! + +Diana sospirò al pensiero che la sua figliuola non dava pel momento +alcun segno di possedere questa qualità preziosa. + +Intanto l'arrivo di Bardelli aveva distratta Bebè da' suoi attacchi +insidiosi. Bardelli era un amico che d'ordinario s'occupava molto di +lei. O perchè non se ne occupava oggi? + +--_Umm_, _umm_--ella fece per richiamare la sua attenzione. + +--Buondì, Bebè--disse il giovine. + +Diana tentennò la testa.--Ah, è cattiva... Or ora la consegno +all'Irene che la porti a letto. + +L'Irene era la bambinaia. + +Bebè protestò nel suo linguaggio contro la perversa +intenzione.--_Umm_, _umm_.--E guardava Bardelli quasi per invocare il +suo aiuto. + +--Vuoi venire con me?--Chiese l'assistente. E le tese le braccia. + +Ella fece altrettanto. + +Diana si mise a ridere.--Bardelli, che vuol prendersi lei questo +impiccio? + +--Sicuro, siamo buoni amici con Bebè... Non è vero, Bebè? + +--Ebbene--ripigliò la signora Varedo con una risoluzione +improvvisa--gliela dò per un pajo di minuti; fin tanto che scrivo due +righe di telegramma per Alberto. Me le imposta lei quando esce, +Bardelli? + +--Naturalmente. + +--Ah, Bardelli, come ci avvezza male! + +--Ma, signora Diana...--principiò il professorino. Dovette però +interrompere la frase, perchè Bebè gli tirava i capelli. + +--No, Bebè, no... + +Appena la bimba vide che il suo amico si occupava di lei le sue mani +si allentarono spontaneamente, ed ella parve tutta assorbita da un +grande sforzo intellettuale. + +Bardelli ebbe un'inspirazione luminosa.--Bebè, chi è quella? Dì +_mamma_, _mamma_... + +--_Umm_, _umm_. + +Diana, con la penna sospesa tra le dita, guardava ansiosa. + +--_Umm_, _umm_. + +--Ecco, non le riesce--piagnucolò la madre.--Nessuno mi leva dalla +mente che ha un vizio organico. + +--Nemmeno per sogno... Vedrà ... Dì mamma, Bebè. + +Questa volta il miracolo accadde.--_Umm_, _umm_... _amm_... _mamm_... +_mamma_. + +Diana balzò dalla seggiola.--L'ha detto?... Ha detto mamma? + +--Già , l'ha detto e lo tornerà a dire... Aspetti, non la confonda... +Bebè, chi è quella? + +--Mam... mamma--ripetè la piccina. + +Adesso poi Diana non seppe più frenare il suo entusiasmo e volle +stringersi al petto la figliuola che aveva compito il prodigio. + +--Cara, cara, tesoro mio, viscere mie... lo dici ancora... mamma, +mamma. + +Bebè, disturbata dall'impetuoso amplesso materno, non cedette +all'intimazione e tornò al suo solito _umm_, _umm_, a cui però ella +dava un accento di protesta. + +--Cattiva! Con me gioca a dispetti!--esclamò la Varedo guardando +Bardelli con aria mortificata.--Gliela restituisco. + +--Brava!... E intanto scriva il suo dispaccio. + +--Ha ragione... Il dispaccio... Così annunzio ad Alberto che Bebè +comincia a parlare. + +--E--soggiunse Bardelli--se non le dispiace, insieme alle sue +congratulazioni pel discorso mandi anche le mie. + +Il discorso di Alberto! Quasi quasi Diana se n'era dimenticata; certo +esso le pareva cosa di ben tenue importanza di fronte all'altro +avvenimento che la empiva di giubilo. + +Nondimeno si accinse a scrivere, e scrivendo leggeva:--«Deputato +Alberto Varedo, Albergo di Santa Chiara. Roma.--Mille felicitazioni +pel tuo trionfo, anche da Bardelli qui presente. Sappi che finalmente +stasera Bebè ha detto mamma--Diana». + +--Va bene? + +--Benissimo. + +Bardelli si alzò tenendo la bimba in collo, prese il foglio, e lo +ripose in tasca. + +--Badi--disse Diana,--Bebè le ha slacciato il nodo della cravatta. + +--Oh, Bebè è un pessimo soggetto--rispose l'assistente celiando.--Ora +gliela riconsegno.... Va dalla mamma, Bebè, va dalla mamma. + +E liberatosi dal prezioso fardello, il professorino si accomiatò dalla +Varedo.--Corro subito al telegrafo. + +--Grazie Bardelli, grazie.... E scusi di tutto. Spero che Alberto sarà +contento della notizia che gli dò... E chi sa che quando riceve il mio +dispaccio non me ne mandi uno anche lui. + +Ma il dispaccio non capitò. Capitò invece il dì appresso una lettera +lunghissima in cui Varedo si diffondeva con infinita compiacenza a +descrivere l'effetto prodotto dal suo discorso riportandone alcuni +motti arguti, alcune frasi ch'erano state più applaudite, e riferiva i +complimenti fattigli dal Presidente della Camera, dai Ministri e da +parecchi Deputati autorevoli. Infine egli invitava Diana a leggere i +vari giornali ch'egli le spediva sotto fascia, giornali amici e +avversari, constanti, gli uni con schietta soddisfazione, gli altri +con noia mal dissimulata, il bel successo del nuovo oratore.--«Leggi +specialmente la _Tribuna_--egli le scriveva--ove c'è il miglior sunto +del mio discorso.» Varedo finiva coll'annunziare a sua moglie che di +lì a due o tre giorni, dopo una votazione a cui egli non poteva +mancare, sarebbe tornato per qualche settimana a Torino. A Bebè era +appena consacrata una riga a piedi del foglio: _Un bacio a Bebè_. + +--Non aveva ancora ricevuto il telegramma--disse Diana per scusar suo +marito.--La lettera di domani sarà ben differente. + +E per debito di buona moglie intraprese la lettura dei fogli che +Alberto le aveva trasmessi, soffermandosi specialmente sulla _Tribuna_ +la quale portava un più ampio resoconto parlamentare. Bello senza +dubbio il discorso, interrotto spesso da approvazioni e da applausi +segnati fra parentesi in corsivo; bello, ma non tale che riuscisse ad +appassionare, ad interessare Diana Varedo.--Sarà l'argomento--ella +pensava.--Tuttavia pensava altresì che un tempo, nei primi mesi del +loro matrimonio, nessun argomento trattato dal suo sposo le sarebbe +parso poco interessante; ch'ella si sforzava, e non senza frutto, di +rendersi famigliari gli studi di lui, che andava superba di fargli da +segretario. O perchè era mutata adesso? Lo amava meno, o la maternità +aveva limitato gli orizzonti del suo spirito, le aveva fatto parer +vana ogni curiosità e ogni ricerca intellettuale? Certo si è che +quand'ebbe finito di scorrere i giornali e potè tornar ad occuparsi di +Bebè, ella ebbe il movimento di gioia dello scolaro al rintocco del +campanello che annunzia la ricreazione. Tanto più che Bebè, in dodici +ore, aveva fatto progressi maravigliosi. Non solo diceva ormai _mamma_ +a tutto pasto, ma mostrava le migliori disposizioni ad arricchire di +nuove parole il proprio vocabolario. + +Comunque sia, nei pochi giorni che precedettero l'arrivo di Alberto, +Diana rifece parecchie volte il suo esame di coscienza, confessandosi +in gran parte colpevole dei mutati rapporti fra lei e suo marito. +Troppo lo trascurava, troppo lo metteva in seconda linea, dacchè un +nuovo sentimento imperioso, dispotico, esclusivo aveva preso possesso +del suo cuore. Eppure, se questo sentimento era potuto nascere in lei +e recarle tanta dolcezza ella ne andava debitrice al suo sposo, come a +lui andava debitrice, se non degli agi della sua vita, della stima, +del rispetto ond'era circondata. Non doveva ella dunque +mostrargliesene riconoscente? S'egli era assorbito da' suoi studi, +dalle sue occupazioni parlamentari, se nelle lotte politiche, insieme +a poche compiacenze d'amor proprio, raccoglieva una larga messe di +fastidi e di note che di tratto in tratto turbavano l'equanimità del +suo carattere, non era tanto più necessario che in casa sua egli +trovasse accoglienze festose e amorevoli? Invece, Diana se ne +ricordava con sincero rammarico, nelle brevi gite di Alberto a Torino, +ella, impermalita forse di non vederlo abbastanza espansivo con lei e +con Bebè, finiva col chiudersi in un silenzio dispettoso e con +l'evitare a bello studio gli argomenti che soli avrebbero avuto la +virtù di alimentare i loro colloqui. Indi era accaduto più volte che, +tranne all'arrivo, alla partenza, e all'ora di desinare, si fossero +appena visti, che, in tre o quattro giorni, non avessero scambiate che +poche parole. + +Questa volta non sarebbe stato così. E, in primo luogo, ella non si +sarebbe limitata a semplici congratulazioni circa al famoso discorso; +ne avrebbe parlato ad Alberto con conoscenza di causa, perchè lo aveva +tanto letto e riletto nei sunti ch'egli gliene aveva spediti da poter +ripetergliene a memoria l'esordio e la chiusa quali erano riprodotti +nella _Tribuna_. Ma quest'era un'inezia di fronte al programma +ambizioso ch'ell'agitava in mente. Non più sfinita dall'allattamento e +dalle veglie, Diana voleva riconquistar presso suo marito il posto che +s'era lasciata portar via dagli altri, da Bardelli per esempio ch'era +divenuto un po' troppo l'uomo indispensabile della casa. Non lo faceva +per secondi fini, povero Bardelli, non lo faceva per darsi importanza; +era sinceramente affezionato al suo professore, a lei, a Bebè; +tuttavia con prudenza, con delicatezza, bisognava moderarne lo +zelo.... Ed era così buono, così giudizioso ed equanime da capir +subito la ragionevolezza di ciò che gli si domandava. + +In fine, nel suo momentaneo ottimismo, Diana si teneva sicura d'aver +un'alleata in Bebè. Bebè era per lei la tiranna, era, per Alberto, la +rivale, la Bebè aveva, appunto negli ultimi giorni, imparato a dire +papà , e questa parolina doveva, come una chiave magica, aprirle il +cuore del babbo.... E allora quanti malintesi sarebbero tolti di +mezzo! + + + + +VIII. + +Fiasco. + + +Con queste dolci speranze, con questi forti propositi, in una bella +mattina di maggio, Diana Varedo, insieme alla bambinaia e a Bebè, +s'avviava alla stazione centrale incontro al marito. _Incipit vita +nova_--le dicevano il cielo azzurro, l'aria tepida, il sole +limpidissimo, l'animazione insolita della gente che pareva bevere a +larghi sorsi la primavera. _Incipit vita nova_--le ripeteva il suo +cuore. + +Bebè, pavoneggiandosi in un vestito bianco con due fiocchi color di +rosa sulle spalle, dava segni manifesti di voler scendere in terra, di +voler provare i suoi piccoli passi nelle viottole del giardino di +Piazza Carlo Felice ove altri bimbi correvano e saltellavano; ma la +madre l'ammoniva a esser buona, e riserbar tutte le sue prodezze a +quando avrebbe visto il suo papà . + +--Come dirai? + +--Pa... pà ... Papà . + +--Ah che amor di bimba!--esclamò Diana, non potendo trattenersi dal +darle un bacio.--E come sarà contento il babbo! + +Ma sotto la tettoia della stazione accadde cosa che scemò alquanto la +soddisfazione della signora Varedo. Poichè Bebè, riconoscendo Bardelli +in un gruppo di signori che chiaccheravano presso alla porta +d'ingresso, si commosse tutta, agitò le braccia, emise alcuni suoni +inarticolati che volevano esser espressione di giubilo e finì col +pronunziar schietto e tondo:--Papà , papà . + +Diana e l'Irene le diedero sulla voce.--Ma no che non è quello il +papà ... Deve venire il papà . + +E Diana rivolgendosi un po' seccata a Bardelli che si avanzava +officioso e sorridente e accennava a prender lui in collo la +bimba,--no--disse--la lasci stare... Vede, le dà troppa confidenza. + +Ordinò all'Irene di metterla giù, di farla camminare sul marciapiede. + +Ma Bebè, con l'ostinazione della sua età , seguitava a voler Bardelli e +a ripetere il motto incriminato:--Papà , papà . + +Oh insomma--disse Diana strappando alla bambinaia la piccola riottosa +e redarguendola severamente--insomma, Bebè, se sei cattiva ti mando a +casa. Hai capito? E soggiunse:--Mi faccia il piacere, Bardelli, vada +da un'altra parte... Finch'è qui lei, Bebè non si cheta... È venuto +anche lei per aspettar Alberto naturalmente? + +--Già --rispose il giovine senz'avvertire il fondo d'ironia che c'era +in quel _naturalmente_. + +--Ebbene, ci ritroveremo più tardi... Vada, adesso vada... + +--Vado, vado--disse il docile Bardelli. E si allontanò pensando forse +che le donne hanno l'umore molto variabile. + +Intanto, toccandosi rispettosamente il berretto, si presentò il +cavaliere Luini, capo-stazione, che, come Diana aveva notato, la +salutava con tanta maggior deferenza quanto più in credito saliva +Varedo alla Camera. + +--L'onorevole arriva col direttissimo delle 10.13?--egli disse, +guardando l'orologio. + +--Appunto. C'è ritardo? + +--Nossignora--rispose il cavaliere.--Ma non sono che le 10... Desidera +accomodarsi? + +E additò lì presso una panca ove ci sarebbe stato posto per lei e per +la bambinaia. + +--Grazie--replicò Diana.--Sto ritta volentieri. + +Il capo stazione indirizzò un complimento a Bebè che s'era pacificata +e coi suoi ditini pizzicava le guancie all'Irene. + +--Come s'è fatta grande! + +--Avrà presto quattordici mesi. + +--Credevo molto di più. + +La bimba per mostrarsi grata del giudizio favorevole manifestato sul +suo conto dall'egregio funzionario, pronunziò la parola ormai imparata +anche troppo:--Papà , papà . + +--Aspetta il suo papà --spiegò Diana commentando l'uscita improvvisa +della figliuola, non senza però trovar strana in cuor suo l'estrema +facilità di Bebè a veder padri da per tutto. + +Chiamato dai doveri del suo ufficio, il cavalier Luini sorrise e si +accomiatò... Alcuni treni arrivavano, altri partivano: ci fu un +momento di confusione tra il correre affrettato dei passeggeri che +scendevano e salivano sulle vetture, il vocìo dei conduttori e dei +facchini, i fischi delle locomotive e gli squilli delle cornette. Poi +tornò una quiete relativa. In attesa del direttissimo venivano +silenziosamente a schierarsi sul marciapiede le carriuole pel +trasporto dei bagagli. Due signore che avevano l'argento vivo addosso +scendevano ogni tanto sul binario per guardare dalla parte da cui +doveva giungere il treno, un servitore in livrea stava immobile, +contegnoso come se fosse nell'anticamera del suo palazzo patrizio; nel +crocchio ov'era Bardelli si seguitava a discorrere animatamente. + +Reputando ormai finita la sua quarantena, il professorino lasciò gli +amici per riaccostarsi a Diana.--È buona adesso?--egli domandò +accennando a Bebè. + +--Sì, è buona... ma per carità , non la tocchi, non la guardi.... + +Per fortuna Bebè era assorta nella contemplazione d'un cagnetto +_pinch_ che una forastiera teneva sotto il braccio. + +--E lei con chi era?--chiese la Varedo a Bardelli. + +--Credevo li conoscesse... Quando il professore è a Torino vengon +tutti a cercarlo a casa... qual più qual meno... + +Diana guardò con l'occhialino.--Aspetti, quello alto di statura mi +pare... + +--Frascati, il cronista della _Piemontese_... quello col cappello a +cencio è il corrispondente della _Tribuna_; l'altro che ha gettato via +il sigaro... + +Incapace di trattenere un moto d'impazienza, Diana interruppe:--Dica +la verità , e sono alla stazione per mio marito? + +--Eh--notò scherzosamente Bardelli--gli uomini illustri... + +Ma Diana scattò.--sa ch'è una bella sconvenienza?... Tanto farebbe +vivere in piazza... Mai un momento di pace, d'intimità ... Sempre i +terzi incomodi... + +Ella vide che Bardelli si turbava, arrossiva, e s'affrettò a +soggiungere:--Non dico per lei Bardelli; lei è come di famiglia... + +Aveva capito ch'era una solenne ingiustizia il metterlo in mazzo con +gli altri, e si pentiva di essersi lasciata sfuggire qualche parola +che potesse offenderlo; si pentiva anche di quello che non aveva +detto, ma che aveva pensato sul conto di lui... No, anzi Bardelli +bisognava tenerselo caro e farsene un alleato contro quella massa +d'indiscreti, d'importuni... + +La campana annunziante l'arrivo del treno tolse la possibilità +d'ulteriori spiegazioni. + +--Ferma, Irene, ferma!--gridò Diana, richiamando vivamente la +bambinaia che s'era mossa come per andare incontro alla locomotiva.--E +tirati indietro. + +Indi catechizzò un'ultima volta Bebè.--Adesso è qui il papà . A lui +devi dire: papà , papà . + +Le idee di Bebè non erano chiare e sembrava che ella avesse di nuovo +tutta la propensione a dare il sacro nome di padre a Bardelli che le +stava vicino. + +Sbuffando e romoreggiando, il convoglio, con una celerità appena +rallentata, imboccò la tettoia per poi arrestarsi con prestezza +mirabile sotto l'azione dei freni automatici. Un lungo gemito roco +usciva dalle ruote striscianti sul binario. + +--Ecco il professore!--gridò Bardelli correndo ad aprir lo sportello +d'una vettura di prima classe. E chiamava:--Signora Diana, signora +Diana! + +--Addio, Bardelli--disse Varedo consegnandogli una valigia.--Chiami un +facchino. + +--Se non ha altro bagaglio non val la pena... C'è la signora con la +bimba. + +--Le ho viste--rispose il deputato mentre accennava con la mano che +non si affrettassero. + +Disceso che fu, abbracciò la moglie, baciò la figliuola, e--State +bene?--chiese a Diana.--Bebè sta bene? + +--Non ti par florida?--domandò Diana. E soggiunse:--Che progressi ha +fatto! + +--Lo so--rispose Varedo sorridendo.--Dice _mamma_, me lo hai +telegrafato. + +--Oh dice anche di più--replicò Diana con aria di trionfo. Si rivolse +alla bimba con lo sguardo appassionato e supplichevole delle madri che +tremano di vedersi smentite dai loro piccoli tiranni.--Chi è +questo?... Chi è venuto adesso? + +Pareva lo facesse apposta Bebè a far sfigurare la mamma. Aveva rivisto +il canino _pinch_, non aveva occhi che per lui. + +--Lasciala in pace--ammonì Varedo.--Ha tempo di dir papà . + +In quella egli s'accorse di Frascati e degli altri che gli facevano la +ruota attorno, e con un cenno li invitò ad avvicinarsi. + +Diana fremeva.--Che seccatori!... Non me li presentare. + +--Andate avanti con Bardelli--disse Varedo--e fermate un brougham a +quattro posti... Io mi sbrigo subito. + +Ma Diana, l'Irene e Bebè erano in carrozza già da un paio di minuti +prima che l'onorevole si fosse levato di dosso quelle sanguisughe. +Bardelli con un piede sul predellino, ripeteva a Diana per quetarne la +crescente impazienza:--Or ora viene. + +E venne in fatti, scusandosi.--Cara mia, i giornalisti bisogna +tenerseli amici... Salga anche lei, Bardelli, farà colazione con noi. + +L'assistente, che aveva tuttora nelle orecchie le sfuriate di Diana +contro gl'indiscreti che turbavano l'intimità domestica, accattava +pretesti per schermirsi. E che aveva un impegno e che la colazione +l'aveva già fatta. + +--Non ci son scuse--ribattè Varedo.--Se non ha fame, non mangerà , ma +in quanto agli impegni, abbia pazienza, non doveva prenderne. Doveva +immaginarsi che avrei avuto cento commissioni da darle. + +--Salga, via--soggiunse Diana.--Se no, restiamo qui fino alla +consumazione dei secoli. + +Bardelli ubbidì. Durante il tragitto, Bebè, seccata forse da tanti +ritardi, fu d'una perversità eccezionale. Non solo si rifiutò di dir +_mamma_ e _papà _, ma pianse e strillò disperatamente senza lasciarsi +nè intimorire nè commuovere dalle esortazioni materne.--La +bell'accoglienza che fai al tuo babbo!... Cattiva!... Non ti +vergogni?... Non hai un bricciolo di amor proprio? + +Alberto si burlava di sua moglie.--Oh l'amor proprio a quell'età !... +Basterebbe che non rompesse i timpani. + +--È sempre un angelo--diceva Diana mortificatissima.--Ha il giudizio +d'una bambina grande... E oggi dev'esser così... Ho proprio paura che +non stia bene. + +Varedo si stringeva nelle spalle, e sforzando la voce per soverchiar +gli urli della figliuola chiedeva conto d'un'infinità di cose a +Bardelli. Quante lezioni aveva fatte per lui all'Università ? A che +punto del corso era arrivato? Era stato in tipografia a sollecitar +quelle bozze? Aveva letto il suo ultimo articolo comparso nella +_Rivista giuridica_? E quella memoria inserita nell'_Archivio +storico_?... + +Ah, non poteva rimproverarsi d'esser stato in ozio a Roma, nonostante +la politica... Intanto il primo volume dell'opera sul _Dovere_ l'aveva +finito lì, tra una seduta della Camera e l'altra, e adesso sperava di +dar mano al secondo... + +Diana divorava le lacrime. Si sentiva messa in disparte, lei e la +bimba; l'impresa di riconquistar suo marito, di ricuperare il posto +ch'ell'aveva una volta presso di lui, quell'impresa che pur dianzi +l'era parsa di così agevol riuscita la sgomentava ad un tratto come +cosa irta di difficoltà insuperabili. Sempre più, sempre più le loro +vie divergevano e ogni tentativo di ravvicinarle era vano. Ecco, egli +nemmeno s'occupava di Bebè; un bacio, una carezza tanto per iscarico +di coscienza, e poi tutto era finito. È vero che oggi Bebè era +pestifera, ma egli doveva occuparsene per sgridarla, non far finta +ch'ella non ci fosse e parlar con Bardelli della sua Università e +delle sue Riviste. Ebbene; s'egli non si curava di Bebè, se non +domandava a lei, alla madre, i particolari delle sue prodezze, o +perchè doveva ella sdilinquirsi pel discorso ch'egli aveva tenuto alla +Camera? Glielo nominò, glielo lodò il suo discorso, gli fece le sue +congratulazioni (come avrebbe potuto esimersene?) ma quand'egli, preso +l'abbrivo, si diffuse con singolar compiacenza a descrivere il proprio +trionfo ella s'avvide che quel trionfo non destava che un'eco +debolissima nel suo cuore. E quanto più egli s'accalorava tanto più +ella si restringeva in sè stessa e diventava, suo malgrado, fredda, +pessimista ne' suoi giudizi. Certo egli era un uomo d'ingegno, ma era +anche un uomo di cuore? E quel dovere che gli tornava spesso sulle +labbra non era forse una lustra per mascherare le sue ambizioni? + +Così Diana rientrò sconfidata nella casa che aveva lasciata un pajo +d'ore addietro piena di liete speranze, sedette senz'appetito alla +tavola che aveva voluto apparecchiar con le sue mani prima d'uscire e +ove aveva preparato un posticino per Bebè fra lei ed Alberto. Ma il +posticino rimase vuoto, perchè Bebè, lungi dal mostrarsi degna +dell'altissimo onore, seguitò a far capricci, e fu forza consegnarla +all'Irene che se la portasse via. + +In luogo di Bebè c'era Bardelli a cui Alberto tra un boccone e l'altro +e sfogliando lettere e giornali seguitava a chieder notizie e a dar +commissioni. + +L'assistente prendeva ogni tanto una nota sul taccuino. + +--Povero Bardelli!--pensava Diana.--È una vittima. + +E le venne un'idea, l'idea più luminosa che le fosse venuta in quella +giornata in cui tutto le andava a rovescio. + +--Bardelli, che s'è sognato di dire che ha fatto colazione?... Non può +esser vero. Lei non fa mai colazione così presto. + +E ordinò che aggiungessero una posata. + +--Diamine!--esclamò il professore.--O chi poteva immaginarsi che +Bardelli fosse diventato un uomo così cerimonioso?... Mangi, mangi. + +Allora Varedo si accorse che sua moglie toccava appena le vivande, e +le chiese:--Tu cos'hai? + +--Niente, non ho fame. + + + + +IX. + +Eugenio Bardelli si sente una pulce nell'orecchio. + + +Nelle brevi gite ch'egli faceva a Torino quando il Parlamento era +aperto, Varedo era sempre occupatissimo. Moltiplicava le sue lezioni +all'Università per riguadagnar l'ore perdute, spingeva innanzi con +alacrità i suoi lavori scientifici, dava una capatina nel suo +collegio, riceveva gli elettori che venivano in deputazione a +parlargli delle loro questioni locali, aveva continui abboccamenti col +Prefetto, col Sindaco e con altri pezzi grossi della politica e +dell'amministrazione. Per la famiglia non gli restavano che pochi +ritagli di tempo. Questa volta fu peggio del solito, e la vivacità di +Bebè contribuiva a far sì che l'onorevole, quando pur era in casa, si +chiudesse ermeticamente nel suo studio. Egli se ne scusava con +Diana--Cara mia, tu lo sai, senza la mia quiete io non posso nè +scrivere, nè leggere, nè pensare. Se vieni tu a tenermi compagnia mi +fai un piacere come me lo facevi in passato; ma lascia Bebè all'Irene +o mettila a dormire. + +Per tentar di rivivere nel passato Diana si provava talora a venir +sola nello studio di suo marito. Sedeva in silenzio in un angolo +lavorando, o, a richiesta di lui, correggeva delle stampe, traduceva +qualche passo di libri inglesi e tedeschi. Ma era distratta. La sua +mente era altrove; ella trasaliva a ogni rumore del di fuori; e di +quando in quando si alzava e andava a dar un'occhiata a Bebè. + +--Che cosa vuoi?--ella diceva ad Alberto.--Non mi fido dell'Irene. + +--E se non te ne fidi, cambia bambinaia. + +--Gli è che non mi fiderei di nessuna. + +--Allora poi... + +C'erano momenti in cui la bimba strillava per voler la sua mamma. + +--Dio, come urla!--esclamava Varedo. + +--Se vado io, tace subito. + +--Va, va... già sei sulle spine. + +No, non era assolutamente possibile di far rivivere il passato. +Adesso, nell'uscir dallo studio di Alberto per correre dalla sua +figliuola, Diana aveva l'ali ai piedi. + +A Bebè il babbo dava una gran soggezione. Troppo spesso le +dicevano:--Zitto, il papà sta scrivendo--zitto, il papà ha +gente,--perchè, al cospetto di lui, ella non si ammutolisse. In vero, +nei pochi momenti ch'egli poteva dedicarle, ell'accettava rassegnata +le sue carezze, si lasciava portar sulle spalle e cullare sulle +ginocchia; ma di che gioia i suoi occhietti s'illuminavano quando egli +la deponeva per terra o la riconsegnava alla madre o alla bambinaia! + +Varedo s'era proposto di rimanere a Torino tre settimane. Senonchè, +alla fine della seconda, gli capitarono da Roma delle lettere che lo +sollecitavano ad affrettare il suo ritorno. Il ministero era +vacillante, l'opposizione a cui Alberto apparteneva non disperava di +assestargli un colpo mortale anche prima delle vacanze, o almeno +d'indebolirlo in modo da rendergli difficile la vita a novembre. E, +nell'ipotesi d'una crisi, si faceva balenare agli occhi di Varedo, +ch'era tra i giovani più promettenti del Parlamento, la prospettiva +d'un posto di sotto-segretario di Stato. Ma, appunto per ciò, +conveniva ch'egli fosse sulla breccia. + +Di questa possibilità d'un ufficio politico che l'obbligasse a una +dimora permanente alla capitale, il professore parlò a sua moglie, +come di cosa vaga e remota, soltanto il giorno prima di ripartire per +Roma, a tavola, in presenza di Bardelli, ch'era stato invitato a +desinare. + +Dopo aver accennato alle condizioni precarie del Gabinetto e passato +in rivista quelli che, secondo lui, avevano maggior probabilità di +raccoglierne la successione, egli soggiunse:--L'uomo indicato per la +Presidenza del Consiglio, quello a cui credo del resto che si +rivolgerebbe subito la Corona, è San Giustino. Me ne appello a +Bardelli che ha letto il suo ultimo discorso... + +--Eh sicuro--confermò l'assistente;--un discorso magistrale. + +--Il suo e il mio--ripigliò Varedo--serbate sempre le debite +proporzioni, furono i due maggiori successi di questo scorcio di +sessione... Ah, era un pezzo che non si sentiva alla Camera un +discorso come quello di San Giustino, così organico, così ricco d'idee +e di soda eloquenza. + +--Di dov'è San Giustino?--domandò Diana. + +--È toscano... Ha la lingua, ha l'accento, beato lui! + +--È giovine? + +--Avrà quarantadue o quarantatre anni. E non è di quelli che abbiano +fretta. È dei pochi che non parlano quando non abbiano qualcosa da +dire. + +--Ha famiglia? + +--È vedovo... ha due figliuole in collegio... e un nipote, certo +Quinzani, figlio d'una sorella, un bravo giovine, dottore in legge, +che vuol percorrere la carriera dell'insegnamento. Ha già qualche +pubblicazione pregevole... Anzi, Bardelli, appena sarò a Roma farò +ch'egli le spedisca una copia di una sua memoria di diritto +internazionale... È molto ben fatta... + +--Grazie. + +--Con San Giustino--seguitò Varedo ch'era in vena di confidenze--ci +siamo legati d'amicizia in questi ultimi mesi... Egli dice sempre che +se andasse al potere si affretterebbe a offrirmi un segretariato. + +--Capo di gabinetto forse?--chiese Bardelli. + +--No, no, che diamine?... Sottosegretario di stato... ch'è il modo di +mettersi in vista per esser ministro a una prossima occasione... Te ne +stai lì incantata, Diana? Non ti sorride l'idea di esser +_sottosegretaria_ di Stato fra un anno, e _ministressa_ forse tra due? +Dov'è il bel fervore d'un tempo?... Ti ricordi delle serate al Caffè +Roma, di quando mi sostenevi valorosamente nella lotta contro i +colleghi arrabbiati i quali non ammettevano che un galantuomo, che uno +scienziato potesse aspirare alla vita politica?... Hai mutato parere? + +Prima che sua moglie rispondesse, Alberto soggiunse celiando:--Sarebbe +un _chassez-croisez_, perchè han mutato parere anche loro, i colleghi +arrabbiati. Di due, Blevio e Sarioli, si sa benissimo che cercano un +collegio per mare e per terra e che non è colpa loro se non l'hanno +trovato, e gli altri non devono poi averla a morte con quei poveri +uomini parlamentari, se mi tempestano di lettere (Bardelli n'è buon +testimonio) per ottener favori e decorazioni. + +--Ebbene--disse Diana,--ho paura proprio che tu abbia ragione, che sia +un _chassez-croisez_. + +--Davvero?--fece Varedo con una risatina forzata.--Dunque ti dispiace +ch'io abbia in così poco tempo conquistato un posto onorevole alla +Camera? + +--Oh--ella interruppe protestando,--non dare questo significato alle +mie parole... Come può dispiacermi?... Ma io penso che anche fuori +della Camera la tua riputazione non poteva che crescere... Meno +assorbito dalla politica, ti saresti consacrato con tanto più fervore +alla scienza... + +--E ti pare ch'io l'abbia abbandonata la scienza? + +--Neanche per sogno; ma il tempo che si dà ad una cosa non si può dar +all'altra. + +--Eh, del tempo ce n'è d'avanzo... Basta volere. In quanto alla +scienza, io le faccio tanto di cappello, e la coltivo secondo le mie +forze... Ma la scienza deve esplicarsi nell'azione, e non è coi bei +libri che si manda avanti l'umanità . + +Diana tentennò la testa.--Va poi avanti? + +--Vede, Bardelli, quel che sono le donne--ribattè Alberto Varedo +rivolgendosi al suo assistente.--Scettiche e superstiziose... Credono, +se occorre, ai miracoli della Madonna di Lourdes, e diffidano del +progresso, diffidano dell'influenza che gli uomini d'ingegno e +d'energia esercitano sui propri simili. + +--Avrò torto--disse Diana facendosi umile.--Forse in fondo alle mie +querimonie non c'è che il rammarico di veder quasi sciolta la nostra +famiglia. + +--Quasi sciolta?--esclamò Varedo.--Che esagerazioni! Come se anche +lontano io non fossi con voi? Come se le mie assenze si prolunghino +mai oltre un certo limite?... Naturalmente, se un dì o l'altro +appartenessi al Governo, queste mie gite a Torino sarebbero molto +difficili; ma allora ci sarebbe un rimedio, verresti tu pure a Roma +con Bebè. + +--Tu lasceresti l'insegnamento? + +--In via provvisoria... come si fa sempre, il giorno in cui si +abbandona il potere si riprende la cattedra. + +--Vedi se val la pena di spiantar casa!... Per quello che durano i +Ministeri in Italia!... Questo qui ha poco più di due anni e trovate +che ha già vissuto troppo. + +--Sfido io... Quel povero Crugnoli ha perso la bussola... E ha certi +collaboratori... Oh, Bebè! + +Bebè, la cui comparsa arrestava sulle labbra paterne il panegirico dei +collaboratori di Crugnoli, veniva in tavola, come d'ordinario, alle +frutta e l'Irene, dopo averla portata in giro acciocchè tutti la +baciassero, l'accomodò nel seggiolino accanto alla mamma. + +Le manine della bimba si protesero subito con energia verso la +fruttiera. + +--Or ora, or ora--disse Diana prendendo alcune ciliege e levandone il +nocciolo... Ecco... Apri la bocca, Bebè. + +Ma Bebè non voleva essere imboccata, voleva mangiar da sè; ciò che +diede luogo a una breve contestazione tra madre e figliuola. + +E poichè Bebè principiava a strillare, Varedo si turò gli orecchi con +le dita. + +--Zitto, Bebè!--disse Diana.--Il papà non vuol sentir piangere le +bambine. + +L'ammonizione ebbe un effetto salutare; Bebè trattenne le lacrime e +borbottò:--Papà citto. + +A forza di sentirsi ordinare di star zitta in presenza del suo babbo +ell'aveva finito con l'affibbiare questa specie di nomignolo +all'autore de' suoi giorni. + +Senza più curarsi di lei, il professore si voltò verso Bardelli per +domandargli se avesse finito la traduzione di certi passi d'una +recente opera tedesca. + +--Fra tre o quattro giorni--rispose l'assistente--le spedisco ogni +cosa. + +Varedo parve sconcertato dall'annunzio. + +--Ah, Bardelli mio, questa volta ha dormito. + +--È una cinquantina di pagine fitte, sa, professore--osservò l'altro, +scusandosi.--E io non supponevo che lei partisse così presto... + +--Appunto, non lo supponevo neanch'io... È una disdetta, perchè io +speravo di legger quella traduzione in strada ferrata. + +--Domani?... Com'è possibile? + +--Eh, pazienza.... + +Desolato, Bardelli ripigliò:--Se fosse per domani sera potrei +forse.... + +--No, è inutile... Quando non l'ho per domattina... + +Bardelli si grattava la nuca.--Per domattina?... A che ora parte la +corsa? + +--Alle 8.55. Ma le ripeto che non importa.... Invece mi porti il libro +alla stazione.... Ci darò un'occhiata durante il viaggio... Non ho col +tedesco la famigliarità che ha lei, ma lo intendo benissimo.... E a +Roma, in caso di bisogno, incaricherò della versione Quinzani che ha +studiato a Lipsia. + +Questo nome di Quinzani, ripetuto dopo un così breve intervallo, destò +nell'animo di Bardelli un sentimento istintivo di gelosia. + +--Aspetti, aspetti, professore... Ancora non è detta l'ultima parola. + +--Cioè? + +--Non so, non m'impegno, ma, ripensandoci su, trovo che le 8,55 di +domattina sono lontane. + +Diana, che stava facendo il caffè con la macchina, alzò gli occhi +verso Bardelli. + +--O che vorrebbe patir la notte? + +--Forse non sarà neanche necessario; basterà andar a letto un'ora più +tardi e alzarsi un'ora prima... + +--Ma Alberto, tu non devi permettere--insistè Diana; e intanto con uno +spillone stuzzicava il lucignolo sotto la macchina. Bebè stendeva i +suoi cubi sulla tavola, meditando qualche grande opera architettonica. + +Varedo si mise a ridere.--Non si tratta di permettere o non +permettere. Bardelli è fuori di minorità ... Io non esigo nulla... +S'egli non può portarmi la traduzione, mi riporti il volume.... senza +cerimonie. + +--Avrà la traduzione, professore--dichiarò Bardelli.--Ormai mi pare di +poter dargliene l'affidamento. + +--Oh--disse Varedo accendendo un sigaro per sè e offrendone uno al suo +interlocutore,--quel libro io l'ho sfogliato e son persuaso che non +abbia nulla di nuovo. Ma quei tedeschi son così pedanti che un autore +il quale non tenesse conto delle loro ultime pubblicazioni avrebbe per +questo solo avversa tutta la critica. E in ogni modo io desidero che +la mia opera, almeno nell'esposizione delle varie dottrine, sia +completa ed esauriente. + +L'onorevole si stropicciò le mani in aria d'uomo contento di sè.--Ella +lo sa benissimo, Bardelli, nel primo volume di cui ho consegnato +giorni fa l'ultime pagine all'editore, io prendo in esame coscienzioso +e sereno lo stato presente della questione. Ipotesi ottimista, ipotesi +pessimista, imperativo categorico di Kant, spiritualismo, naturalismo, +positivismo, evoluzionismo, tutti insomma i sistemi principali della +morale contemporanea sono riassunti e discussi. Il secondo volume sarà +consacrato interamente allo svolgimento della teorica del dovere che +io faccio derivare dalla trasformazione dell'egoismo gretto primitivo +in egoismo illuminato e dell'egoismo illuminato in altruismo. Così... + +--No, non si regge--interruppe Bardelli facendo per alzarsi dalla +sedia. + +Ma il professore, un po' piccato, lo trattenne pel braccio. + +--Come non si regge?... E che cosa guarda? + +È forza riconoscere che Bardelli, perduto assolutamente di vista +l'imperativo categorico, fermava la sua attenzione sopra una minuscola +torre di Babele che Bebè andava via via erigendo co' suoi cubi e che +minacciava rovina. + +In fatti, _patatrac_, l'edifizio precipitò con fracasso sulla tavola e +Bebè, rossa in viso ed irritatissima, se la prese coi cubi e cominciò +a scagliarli di qua e di là per la stanza. + +--O Diana--gridò Varedo--a che cosa badavi? + +E con le palme aperte si riparava dai poco pericolosi proiettili. + +--Badavo al caffè--rispose tranquillamente la signora, mentre, senza +scomporsi, imprigionava nelle sue le manine della bimba. + +--Il caffè ce lo manderai nel mio studio--disse l'onorevole levandosi +da tavola.--Venga di là , Bardelli. Ripiglieremo in pace il nostro +discorso... Non sente che strilli? + +Bebè che non s'era potuta sfogare col bombardamento si sfogava urlando +come un'ossessa. E nella sua disperazione invocava il soccorso del suo +amico Bardelli.--_Elli, Elli!_ + +--Se provassi io a quietarla,--insinuò questi, timidamente. + +--È matto?--saltò su Varedo.--O che fa la bambinaia, lei?... Venga, +venga con me. + +I due uomini si mossero, ma Diana li arrestò con un gesto. + +--È inutile, Bebè cede il campo. La porto io dall'Irene e torno subito +a versare il caffè ch'è bell'e pronto. + +Così dicendo, ella uscì con la piccola ribelle che si divincolava +invano e che tra minacciosa e implorante esauriva tutto il suo +vocabolario.--No... Mamma... _Elli_... Più... Papà _citto_. + +Alberto Varedo si rimise a sedere, accavalciò le gambe e con +l'impassibilità olimpica di Farinata degli Uberti, non turbato +dall'interruzione di Guido Cavalcanti, riappiccò la conversazione +filosofica al punto in cui l'aveva lasciata. + +--Io parto da questo concetto. La tendenza intima dell'essere si +manifesta sotto due aspetti apparentemente contrari, l'egoismo e la +simpatia. L'istinto personale della conservazione, estendendosi da un +individuo agli altri individui con cui egli è in rapporti, basta a... + +--Se prima beveste il caffè?--propose Diana ch'era rientrata +tacitamente nel salotto da pranzo e aveva ripreso il suo posto. + +Il professore fece un gesto d'impazienza.--Beviamo pure questo caffè, +ma dopo passeremo nella mia camera da studio. + +--Ecco--balbettò Bardelli posando sulla tavola la chicchera offertagli +dalla padrona di casa--ecco.... se mi permettesse.... + +--Che cosa? + +--Dovendo finire quella traduzione... + +--Ah, quella del libro tedesco?... Ci tiene proprio a finirla lei? + +--Sì, professore, le confesso che sarebbe per me un gran dispiacere +che altri vi mettesse le mani.... + +--Se le sta a cuore davvero, faccia come crede... + +Bardelli vuotò in fretta la chicchera e si alzò. + +--Grazie... Allora vado... La signora Diana mi scusa... + +--Io?... S'immagini... Piuttosto non s'ammazzi per lavorare.... +Alberto, hai un assoluto bisogno di quella traduzione per domattina? + +--Ma no... Quello di cui ho bisogno è il libro... Ho già detto a +Bardelli che la traduzione posso farla fare a Roma da Quinzani. + +Ancora Quinzani! Tre volte Alberto Varedo lo aveva nominato nel corso +di quella sera, e ogni volta Bardelli ne aveva risentito una +impressione oscuramente penosa. + +--Alle 8.55 sarò alla stazione col manoscritto--egli disse prendendo +commiato. + +Dopo ch'egli ebbe rinchiuso l'uscio dietro di sè, Diana si rivolse a +suo marito. + +--Povero Bardelli! Lo appoggerai al primo concorso. + +Varedo sorrise.--Oh i ragionamenti delle donne! Perchè ci è devoto, +perchè ci è affezionato.... del resto anche noi gli usiamo molte +attenzioni... deve aver i titoli per vincere un concorso +universitario... + +--Ma li ha, i titoli. + +--Può darsi.... Bada però che non è mica un'aquila. + +Diana sbarrò tanto d'occhi. + +--Se lo lodavi sempre? + +--È un bravo giovine, è un giovine colto, studioso, ma non è +un'aquila... E poi prometteva di più di quello che non ha mantenuto. + +Diana non soggiunse verbo:--Bardelli è un debole e un +sentimentale--ella pensava.--Sarà schiacciato dai forti. + + + + +X. + +Nella bottega dell'orefice. + + +Era una domenica di luglio e stava per sonare il mezzogiorno. Uno dei +garzoni si avvicinò al padrone e chiese:--Si deve chiudere? + +--Chiudete pure--rispose Girolamo Bardelli. + +Una signora vestita a bruno, ch'era in compagnia d'un fanciullo fra i +sei e sett'anni e ritta dinanzi al banco chiacchierava confidenzialmente +con l'orefice, esclamò:--Diamine! È così tardi?... Vado, vado... Su, +Pinotto... + +--Eh, non c'è fretta, signora Merlini--disse Bardelli.--Prima di tutto +a chiudere ci vogliono dieci minuti... Poi si può uscire per la +porticina di dietro: e in fine si può anche restare, perchè io resto. + +Pronunziate queste parole, Girolamo Bardelli diventò rosso come un +papavero, perch'egli era timidissimo col bel sesso, e una proposizione +siffatta gli pareva il colmo dell'audacia, quantunque dovesse capire +che la presenza di Pinotto era una salvaguardia contro tutti i +pericoli. + +La signora Merlini sorrise maliziosamente.--Eh, signor Bardelli, che +direbbe il mondo?... No, no, me ne vado... E siamo intesi... +Occorrendo, posso fare assegnamento su lei per la stima di quei pochi +oggetti... + +--Ma per qualunque cosa, si figuri... + +--Già se non potessi proprio fare a meno di venderli, verrei qui... +Lei non è uno speculatore, è un amico.... + +--Questo sì, ma speriamo che non abbia bisogno... + +--Eh, una povera vedova con un figliuolo da educare, non si sa mai... +Una gran brutta condizione, caro signor Bardelli, quella d'una vedova +che sia ancora abbastanza giovine e che voglia restar ligia al proprio +dovere... Se non è un mostro--e la signora Merlini ebbe un gesto che +significava: «Io non sono tale;»--se non è un mostro, degli appoggi ne +trova in quantità ; ma a qual prezzo? + +Questa volta l'orefice arrossì per conto della signora Merlini e +balbettò:--Pur troppo gli uomini sono raramente disinteressati. + +Ella lo interruppe.--Ce ne sono però; siamo giusti. Ce ne sono e ne +conosco anch'io... molto da vicino.... + +Così dicendo, la vedova porse al signor Girolamo una mano bianca e +grassottella ch'egli prese con delicatezza in una delle sue, mentre +con l'altra accarezzava i capelli di Pinotto. + +La signora Merlini puntò sul banco tutti e due i gomiti e chinandosi +verso Bardelli sussurrò a bassa voce:--C'è una cosa ch'io non riuscirò +mai ad intendere. + +--Ed è? + +--Perchè gli uomini migliori non si facciano una famiglia. + +La onesta curiosità della signora Merlini rimase inappagata, perchè +giusto in quel momento due persone irruppero nella bottega che i +garzoni non avevano ancora finito di chiudere. Era la signora Marianna +Bardelli in compagnia del figliuolo Eugenio. + +--Scappo--disse la vedova ripigliando la posizione verticale. E +soggiunse in un soffio:--Stasera alle nove conduco Pinotto a prendere +una boccata d'aria al Valentino. + +Indi, voltandosi verso i nuovi arrivati.--Buon giorno, signora +Bardelli, come sta? Buon giorno professore... Pinotto, da bravo, +levati il berretto. Questi ragazzi non imparano mai la creanza. + +Scambiati i saluti, la signora Merlini uscì rapidamente, tenendo a +mano il figliuolo. + +La signora Bardelli la seguì con uno sguardo sospettoso e +malevole.--Che civetta! + +--Oh Dio--obbiettò l'orefice.--Non vedo... + +--Civetta sopraffina--ribadì la madre.--E come si dipinge gli occhi! + +--Non mi pare... + +--Tu non te ne intendi, caro mio... E bazzica molto in questa bottega, +la signora.... Grandi affari, ha... + +--Desidera ch'io le stimi degli oggetti d'oro... + +--Uhm!... Son donne da starne lontani le mille miglia.... Basta, spero +bene che non cascherai nella rete... + +--Oh mamma, che idee!--E mutando discorso, domandò:--Hai da +parlarmi?... Anche tu, Eugenio? + +A un cenno affermativo degli interrogati, egli si rivolse ai +garzoni:--Andatevene pure e date i catenacci anche per di fuori... Io +uscirò dalla porticina di dietro, e chiuderò a chiave da tutte e due +le parti. + +Quando non ci fu più nessun estraneo, Girolamo Bardelli precedette sua +madre e suo fratello nella retrobottega ove spirava un po' d'aria, li +fece sedere e disse:--Che cera scura avete! Ci son dei guai? + +--Pur troppo--sospirò Eugenio. + +La signora Marianna gli diede sulla voce--Oh, lui esagera sempre. +Certo ch'è una cosa sgradevole. + +--Ma spiegatevi, in nome del cielo--insistè Girolamo. + +Eugenio tirò fuori una lettera dalla tasca del soprabito, e la +consegnò a suo fratello.--Leggi: è del professore Varedo. + +Con molte circonlocuzioni, Alberto Varedo scriveva da Roma a Bardelli +ch'era dispiacentissimo di non poter conservargli il posto di +assistente che egli occupava già da due anni. Questi posti destinati a +essere un utile tirocinio pei giovani aspiranti all'insegnamento non +erano mai dati a perpetuità allo stesso individuo; anzi molti +professori ad ogni nuovo anno scolastico prendevano un assistente +nuovo. Egli, Varedo, aveva resistito fino allora alle molte +sollecitazioni che gli venivano fatte, e se adesso aveva ceduto non +era certo per mancanza di stima e d'affezione verso Bardelli alla cui +opera efficace si onorava di render giustizia; era soltanto per non +incorrer nell'accusa di favoritismo. Sperava che questa deliberazione +non sarebbe stata presa in mala parte dal suo valido collaboratore col +quale egli si riprometteva di mantenere intatti i rapporti di amicizia +personale e di fratellanza scientifica. + +--È una bella lettera, non si può negarlo, una lettera che si potrebbe +metter in cornice come qualunque diploma--osservò la signora Bardelli +facendosi fresco col ventaglio. + +L'orefice ripiegò il foglio, lo rimise nella busta e lo restituì a +Eugenio, dicendo:--Sì, la lettera è gentile, ma... + +--Ma la conclusione si è che ho perduto il posto--continuò +l'assistente.--Lo so benissimo che non son posti conferiti a +perpetuità , e nemmeno io potevo pretendere di esercitar questo ufficio +fino alla consumazione dei secoli. Aspettavo sempre che s'aprisse un +concorso a qualche cattedra della mia materia o di materia affine... +Quello che mi pesa di più è il modo.... Perchè il professore non m'ha +detto niente l'ultima volta che ci siam visti? Perchè, volendo mutare, +non ha scelto uno dei giovani usciti dalla nostra Università ? Perchè +mi dà per successore un certo Quinzani che ha fatto i suoi studi parte +a Pisa, parte a Lipsia, e che qui non si conosce punto?... + +--Nella lettera non c'è nessun nome--interruppe Girolamo. + +--Quest'è il peggio... Il nome l'ho saputo all'Università a cui il +professore Varedo l'ha comunicato per le formalità d'uso.... Quinzani! +Una assoluta mediocrità che ha pubblicato una memoria insignificante +di diritto internazionale... Ma è nipote d'un uomo politico... + +La signora Bardelli che aveva la pretesa di esser una donna pratica e +positiva rimise in carreggiata la discussione. + +--Son chiacchiere vane... Sia uno o l'altro il successore, è lo +stesso. L'essenziale è d'intendersi sul _quid faciendum_. Eugenio +crede che ormai sia inutile qualunque passo per far recedere il +professore Varedo dalla deliberazione presa. + +--Inutilissimo. + +--Sarà . A ogni modo è necessario rispondere. E poichè il professore +mostra tanta amicizia, tanta deferenza, bisogna coglier la palla al +balzo e sollecitare il suo appoggio in un prossimo concorso... Non ho +ragione, Girolamo? + +--Sì.... veramente--rispose il figliuolo maggiore....--Ma c'è questo +concorso? + +--Pare che il Ministero si deciderà ad aprirne uno a Bologna--disse +Eugenio Bardelli. + +--Non c'è dubbio--ripigliò la signora Marianna con l'usato +ottimismo--non c'è dubbio che il professore favorirà la tua nomina... +È una specie d'obbligo morale per lui... Io però farei qualche cosa di +più... Io senza perder tempo andrei a visitare la signora Diana, ch'è +in villeggiatura sul Lago Maggiore fra Stresa e Belgirate, e la +pregherei di patrocinar la mia causa... Quella è un angelo... + +--Oh sì, sì--esclamò Eugenio con enfasi.--E m'ha anche invitato ad +andarla a trovare... Gli è che non vorrei cascare in un giorno che ci +fosse il professore. + +--Perchè? Se ci fosse, meglio. Vi spieghereste a voce. Ma già ora è a +Roma... E poi ci s'informa. + +Non ci volle molto a persuadere Eugenio Bardelli dell'opportunità di +questa visita. Più ancora che del posto perduto egli si crucciava +all'idea di non poter frequentare la casa Varedo con la solita +intimità , e gli pareva mill'anni di assicurare la signora Diana che i +suoi sentimenti per la famiglia erano inalterati, e che, assistente o +no, egli era sempre al servizio di lei, del professore e di Bebè. + +Adesso la loquace signora Bardelli venne al nocciolo della questione. +Se Eugenio non aveva il posto, naturalmente egli non riscuoteva +neanche lo stipendio. + +L'orefice capì a volo.--Quant'era? + +--Una miseria. Cento lire al mese--replicò la madre.--Ma gli bastano +pel suo vestito, per i suoi libri, pe' suoi minuti piaceri... Un +giovinotto non può star senza un centesimo in tasca... Se davo retta a +lui, non te ne parlavo... + +--No, proprio--disse Eugenio mortificato. Tu hai tutto il carico della +casa sulle spalle. + +Girolamo sorrise con bontà .--Non pensare a questo, oggi.... Tu avrai +col tempo la tua brava cattedra e sarai indipendente. Frattanto per +quel che occorre, son qua io. + +Mentre Eugenio, commosso, si profondeva in ringraziamenti e la madre +tributava i dovuti elogi alla bontà del suo primogenito sempre +disposto ad aiutare i fratelli, Girolamo faceva tra sè e sè alcune +giudiziose considerazioni.--Già io non ho inclinazione pel matrimonio, +ma se pur ne avessi, sfido io a prender moglie fin che questi +benedetti ragazzi non siano sistemati.... E la signora Merlini non +capisce la ragione per cui certi uomini vivono scapoli.... Gliela +spiegherò io la ragione, stasera, al Valentino. + +--Girolamo!--riprese con qualche esitanza la signora Marianna. + +Egli si scosse e credendo ch'ella volesse andarsene disse +pronto:--Eccomi qua. Vi faccio uscire per la porticina.... Io rimango +un paio d'orette sinchè ho finito un lavoro. + +La signora Bardelli, impacciata contro il suo solito, accennò +negativamente col capo. + +--No.... Abbi pazienza... Dovrei dirti ancora qualche cosa.... + +--Oh Dio!... Altre disgrazie? + +E l'orefice interrogò con lo sguardo Eugenio che teneva gli occhi +fissi al suolo. + +La madre intervenne pronta.--No, no, lui non c'entra. + +--Paolo allora!... Ha da gettare dei nuovi quattrini nei suoi progetti +colossali? + +--Oh Girolamo--saltò su la vecchia signora in tuon di rimprovero.--Tu +pure diffidi del genio di Paolo?... E sì che presto o tardi quello +farà strabiliare il mondo. + +Girolamo mise un sospirone.--Aspetta cavallo che l'erba cresca. + +--Oh--ella seguitò con amarezza,--lo sa il povero Paolo, lo sa, che i +primi a dubitare di lui sono i suoi fratelli... Meno male Eugenio che +non ha l'obbligo d'intendersene d'arte. Ma tu... + +--Io, mamma--rispose Girolamo--non son che un povero manuale +innamorato degli antichi... L'arte moderna non la comprendo, ciò che +non vuol dire ch'io non apprezzi l'ingegno di Paolo e che non gli +auguri i maggiori trionfi.... Sentiamo, via, mamma, che cos'ha Paolo? +Non hanno accettato il suo bozzetto a Monaco? + +--Oh sì--ribattè la signora Marianna agitando furiosamente il +ventaglio--vorrei vedere che non glielo avessero accettato... Il +bozzetto non lo ha spedito lui all'ultimo momento perchè non finiva di +piacergli... È coscienzioso, Paolo... Ma non si tratta di questo. + +--Di che si tratta dunque? + +--Ecco--principiò la vecchietta, e non c'era verso che trovasse la sua +parlantina--ecco.... tu conosci la Gegia, quella che ha servito di +modella a tuo fratello per la sua magnifica baccante?.... + +--Sì, la conosco di vista... Gira sempre sotto i portici. + +--Girava.... Ora non più. + +--Insomma--chiese Girolamo inquietissimo--che significa questo +preambolo? + +--Se ti riscaldi... disse la madre. + +--No, sono calmo... Ma vorrei sapere... + +--Or ora... Ecco... da circa un mese la Gegia vive con Paolo... + +--È per questo ch'egli dorme nello studio, con la scusa d'esser pronto +la mattina a lavorare?... E tu, mamma, eri a parte del segreto? + +La signora Marianna si mise una mano al cuore.--Giuro che fino a oggi +ero all'oscuro di tutto. + +--Tu almeno Eugenio, sarai stato nelle confidenze... + +--Io?... Neanche per sogno... + +--Ma, in conclusione, se ha taciuto prima perchè parla adesso? Che +c'entriamo noi con le sue sudicerie?... Gli artisti, pur troppo, in +tutti i tempi hanno avuto di queste debolezze, ma è inutile che +vengano a raccontarle in famiglia.... Pensi piuttosto a sbarazzarsene +della sua Gegia, che già non avrà mica lo scrupolo di averla +compromessa... O che si compromettono quelle donne?... Ah, spero di +aver indovinato... Paolo ha bisogno di qualche centinaio di lire per +liberarsi... Quanto, via...?... Glieli presterò io i denari... Me li +restituirà con comodo... e se potrà ... dopo la prima commissione... + +Sempre più confusa, la signora Bardelli si guardava attentamente le +unghie, tentennando la testa. + +Girolamo perdette la pazienza.--Non è questo?... In nome di Dio, che +cosa è? + +La signora Marianna si decise a spifferar la verità intera.--È... è... +che sembra vi siano delle conseguenze. + +Vedendo che il figliuolo sgranava gli occhi, ella soggiunse +timidamente:--Sembra... non si è ancora sicuri... magari non fosse!... + +--E se fosse?--gridò l'orefice. + +--Se fosse--rispose la madre--pensa quel che faresti tu. + +--Ha intenzione di sposarla? Di sposar la Gegia? + +--Mettiti nei suoi panni... + +--Ah no, mamma--proruppe Girolamo, e la sua faccia ingiallita fuori +dell'aria e del sole si colorava rapidamente e i suoi occhi smorti +mandavano lampi--no ch'io non posso mettermi nei panni di mio +fratello, perchè io non sarei stato tanto minchione da convivere con +una baldracca a rischio ch'ella mi affibbiasse un figliuolo non mio... + +--Oh Girolamo! Ma se tu avessi invece l'intima persuasione d'esser il +padre?... + +--Con la Gegia?... Figurati se l'avrei!... Se l'avessi?... Non so... +forse riconoscerei la creatura, povero innocente, ma non farei certo +la pazzia di sposare la madre... E in ogni caso, qualunque sproposito +io commettessi, vorrei subirne io tutta la responsabilità e tutta la +vergogna... Non proporrei alla mia mamma di accettar per nuora una +Gegia; non domanderei a un fratello che lavora e suda da mattina a +sera di far nuovi sacrifici per mantenere oltre a me anche la mia +rispettabile consorte e il bimbo di cui mi fosse piaciuto assumere la +paternità ... Perchè--continuò Girolamo Bardelli animandosi sempre +più--tutti i salmi finiscono in gloria, e se si ricorre a me non è per +domandar consigli (o che sono in grado di darne io dei consigli alla +gente ch'empirà l'Italia di capolavori?); è per aver quattrini. + +--Ma Girolamo!--esclamò la signora Marianna congiungendo le palme. Non +aveva mai visto il suo primogenito così acceso in volto, non aveva mai +inteso da lui una simile sfuriata. + +Egli s'accorse di aver passato il segno, si pentì d'aver tradito il +malanimo dell'artista coscienzioso, disinteressato, modesto verso il +sognatore spavaldo che vuol conquistare d'un sol colpo la gloria, e +chinandosi sulla madre ne' cui occhi luccicavano due lacrimette, la +baciò in fronte e le disse:--Perdona, mamma, qualche volta si perde la +testa. + +--Oh, sei stato ingiusto, molto ingiusto con Paolo--ella replicò poco +opportunamente. + +Ma l'orefice aveva ormai ricuperato il dominio di sè.--Paolo--egli +soggiunse con calma--io l'ho aiutato, io seguiterò ad aiutarlo in +tutto quanto si riferisce alla sua arte. Se non ha ancora avuto +fortuna, pazienza. La fortuna e il merito non sono l'identica cosa... +E se il suo ideale è diverso dal mio, non gliene faccio mica una +colpa... Questo diglielo pure; glielo avrei detto io s'egli non avesse +preferito d'incaricar te delle sue ambasciate... Ma circa al resto, +circa ai suoi progetti di matrimonio... di quel matrimonio... non +parlatemene più, chè tornerei ad andare in escandescenze. + +Insistente per sua natura, e mortificata di non poter recare una +migliore risposta al suo figliuolo prediletto, la signora Marianna era +lì lì per replicare; ma Eugenio s'interpose. + +--Basta per oggi, mamma... Ormai Girolamo sa quello che doveva +sapere... Egli è così buono che possiamo fidarci interamente di lui... +Non c'è pericolo ch'egli abbandoni nessuno della sua famiglia... + +Girolamo protestò contro questo certificato di bontà che pareva un +certificato di debolezza. + +--Buono, buono... Non tre volte però... + +E avrebbe forse ribadito le sue prime dichiarazioni se gli sguardi +supplichevoli del fratello non lo avessero indotto a smettere. + +--Adesso, mamma, vi apro la porticina--ripigliò Girolamo. + +--Anche di festa lavori?--sospirò la signora Marianna. + +---È necessario--egli disse. E dandole il braccio l'accompagnò fin +sulla soglia. + +Quand'ebbe richiusa la porta dietro a sua madre e a suo fratello +Eugenio, egli s'avviò pian piano al suo banco, accese una lampada ad +alcool, e tirò fuori da un cassetto una catenella d'oro di cui +s'accinse a saldare le maglie con la stessa minuziosa sollecitudine +con cui avrebbe cesellato una coppa o sfaccettato un diamante. + +Nella bottega chiusa giungevano gli echi del giorno festivo, +giungevano i canti dell'allegre brigate che andavano a passare il +pomeriggio in campagna. Per Girolamo Bardelli non c'era vacanza; a lui +non era lecito di bever un mezzo litro con gli amici; non gli era +lecito di far la corte alle ragazze e meno che mai di avere una bella +moglietta al suo fianco.... No, no, egli non si sarebbe recato quella +sera al Valentino in cerca della signora Merlini; che le avrebbe +detto? Che il suo dovere era di tirar la carretta per gli altri e di +restar scapolo tutta la vita... come forse il dovere di suo fratello +Paolo era quello di sposar la modella...?... Sono pur comiche le cose +di questo mondo! + + + + +XI. + +Effusioni epistolari. + + +I fiocchi bianchi scendevano lenti, assidui, silenziosi. Era come se +una trina interminabile si svolgesse dal cielo verso la terra. Regnava +intorno la gran quiete dei giorni di neve, in cui ogni tono si smorza, +ogni eco si spegne, e perfin la voce umana sembra frenare i suoi +scatti. + +Nella camera da letto, seduta a un tavolino, Diana scriveva, +interrompendosi di quando in quando per dare un'occhiata a Bebè che +dormiva tranquilla nella sua cuna, con le manine ingiunte sul petto e +i giocattoli sparsi sulle coperte. + +Diana scriveva a sua madre. + +--Non turbarti, mamma, se la mia lettera è triste. È una giornata +fatta apposta per metter uggia addosso. Nevica incessantemente da +stamattina, e chi sa per quanto nevicherà ancora... e siamo in +principio dell'inverno... Voi altri forse avrete la pioggia, lo +scirocco, l'alta marea... forse avrete il sole... Il nostro inverno +veneziano è molto più mite e comincia molto più tardi. Ad ogni modo, +se fossi accanto a te, nel tuo salottino, povera e cara mamma, come il +tempo mi volerebbe! Te ne ricordi, mamma, di quegli anni in cui t'ero +sempre attaccata alle gonnelle? Ti ricordi la rabbia di Miss Jeanne +perchè volevo star con lei il meno possibile, ti ricordi le tue +rampogne amorevoli per indurmi a esser più espansiva con +l'istitutrice? Son passati quegli anni... tutto passa.... E anche se +fossi rimasta con te sarei ora una vecchia zitella, malcontenta, +brontolona, inacidita come la Olga Duranti... Eppure, non so, mi +sembra che se fossi rimasta con te sarebbe stato meglio; mi pare che +ci si farebbe buona compagnia e ch'io sarei ormai rassegnata a non +maritarmi, ad avvizzire tranquillamente sul ramo come un frutto non +côlto... Si sta tanto bene sul ramo!... È vero che non avrei Bebè! + +«Così, per conciliar tutto, mi basterebbe che fossero ancora i bei +giorni di Belgirate quando noi due, quasi sempre sole con Bebè, ci +godevamo in pace il magnifico lago... Non son corsi che quattro mesi e +mi pare un secolo, un secolo che non ti vedo mamma; come mi pare +un'eternità , a pensarci, il tempo che dovrò stare senza vederti. + +«Ecco, mamma, lo sento, ti dò un dolore tenendo questo linguaggio. Sei +tanto buona che tu preferiresti, non già ch'io ti dimenticassi (son +cose da dirsi queste?) ma che ti desiderassi meno, che le mie lettere +non fossero che variazioni sopra un identico tema. Sono felice, sono +felice!... Io avrei ben l'obbligo di esser tale perchè il mio +matrimonio l'ho fatto io con quell'ostinazione ch'è una delle mie +prerogative! + +«Comunque sia, dinanzi alle disgrazie vere che ci sono nel mondo, ho +torto a lagnarmi, e probabilmente lo _spleen_ di oggi deriva dal cielo +grigio e dall'indisposizione di Bebè... Non te lo avevo detto ancora +che Bebè è indisposta, o, piuttosto, è stata indisposta? Ha avuto due +febbricciattole reumatiche di nessuna importanza, ma che mi avevano +messo in un orgasmo! Ora è senza febbre, ma la tengo a letto per +precauzione. Mentre scrivo, ella dorme tranquilla, e io, alzando gli +occhi dalla carta, vedo il suo visino affilato dalla breve malattia, +vedo le sue manine rosee che spiccano sulla coperta bianca... Caro, +caro angiolo! Se non avessi lei!... Com'è buona, com'è docile e +ubbidiente, come ha preso la medicina che le fu ordinata dal dottore, +una piccola dose di citrato e magnesia! Hai ragione tu, è una bimba +che non somiglia a nessun'altra. + +«Alberto, per miracolo, è a Roma, e non sarà qui che verso Natale +quando la Camera andrà in vacanza. Ci scriviamo un giorno sì e un +giorno no; ma che lettere fredde! Io gli parlo di Bebè, egli appena mi +risponde e mi parla invece di politica; mi dà notizie del Ministero, +il suo incubo!... Non casca mai questo benedetto Ministero... o non +sanno farlo cascare. Due occasioni, secondo Alberto, due occasioni di +rovesciarlo si son perdute per irresolutezza, per accidia dei capi +dell'opposizione. Così Alberto se la prende anche coi suoi amici che +si mostrano impari alle circostanze. + +«Io, qualche volta, tanto per farla finita, vorrei che succedesse +questa famosissima crisi e che vedessimo i successori alla prova. Per +farla finita, proprio per questo soltanto, non per fede ch'io abbia +negli uomini nuovi. Non l'ho più la fede. L'aveva nei primi mesi del +mio matrimonio, quando credevo che Alberto non vagheggiasse la +deputazione che per amore di patria, per sete di giustizia e di +verità . Oggi son convinta che quello a cui si mira è di sopraffarsi a +vicenda, e che le frasi ridondanti e sonore non servono che a +mascherare le ambizioni piccine. E come sono obliosi questi signori! +Varedo per esempio non rammenta più che i medesimi individui sono +stati a vicenda esaltati e vituperati da lui, a seconda che hanno o +lusingata o ferita la sua vanità . Ma guai a rilevare queste perpetue +contraddizioni! A provarmici un giorno mi sono attirata addosso una +risciacquata di capo! Con l'acredine di chi sa d'aver torto e non vuol +riconoscerlo, Alberto mi disse che le donne non capiscono nulla, che, +mancando esse di logica, tacciano d'incoerenza le più naturali +evoluzioni dello spirito, e, mancando di profondità , non sanno +intendere i motivi che possono determinare delle mutazioni di giudizi +su persone e su cose... Niente meno! + +«Dunque acqua in bocca. Perchè in quanto a far la parte compiacente +dell'eco, ah questo no... Saremo creature inferiori, noi povere donne +(così affermano i nostri padroni) saremo frivole, leggere; ma la +nostra personalità l'abbiamo noi pure, abbiamo un criterio, una +coscienza nostra che non possiamo, che non dobbiamo lasciar soffocare. +Non ch'io non intenda quello che c'è di alto e fecondo nella fusione +di due cuori, di due anime, di due intelligenze... Era questo anzi il +mio sogno. Fondersi come si fondono il rame e lo stagno per formare un +metallo più nobile e più resistente, il bronzo: ecco l'ideale. Ove si +tratti invece di non esser che la lega bassa e spregiata che serve a +mantener la coesione delle particelle d'oro e d'argento e si perde in +esse, io mi ribello con tutte le mie forze. + +«Già , lo riconosco lealmente, una vera e propria comunione spirituale +è tanto difficile. Talvolta nelle prime ebbrezze dell'amore noi +crediamo che il miracolo si sia operato. Quale ingenuità ! Gli è che +l'amore agisce sopra di noi come un anestetico; addormenta le nostre +suscettività nei nostri rapporti con l'essere amato; quando ci si +sveglia, e ci si sveglia di certo, allora si notano i solchi e le +lividure che il passaggio d'un estraneo ha lasciato in noi. Per +toccare un'anima senza ferirla occorre maggiore abilità che non +occorra al chirurgo per penetrare in un corpo col bisturi senza +lederne gli organi vitali. Ci riusciranno forse i semplici di cuore; +non mai gli uomini illustri, siano uomini di studio o d'azione. Che +mai vedono costoro fuori di sè, fuori della meta che si son prefissi? + +«Tu cascherai dalle nuvole! Non riconoscerai più la tua figliuola +educata al rispetto, alla disciplina, alla religione del dovere! Eh, +mamma, noi siamo un oggetto di costante maraviglia a noi stesse. La +vita mi sembra uno di quei calendari ove non si può leggere la pagina +di sotto se non si strappa la pagina che sta sopra; con questa gran +differenza che nei calendari si sa sempre che giorno succede al giorno +in cui siamo; nella vita non si sa mai che cosa ci serba il domani e +che cosa noi saremo domani. + +«Oimè, una scampanellata!... Chi può essere, con questo tempo? + + . . . . . . . . . . . . . . . + +«Ho dovuto interrompere la lettera per la visita della signora +Marianna Bardelli venuta, povera vecchietta, in mezzo alla neve per +sentir notizie di Bebè. Quante me ne ha contate! È piena di fede, di +energia, di vivacità , ma ha le sue tribolazioni anche lei. Il suo +Eugenio, quello che hai visto a Belgirate, lavora per prepararsi al +famoso concorso di Bologna che il Governo si è finalmente deciso a +bandire, ma intanto non ha nessuna occupazione retribuita, perchè, +come sai, le mie sollecitazioni in favor suo presso Alberto non +approdarono a nulla. Il figliuolo scultore accumula nello studio le +statue che non vende e s'impunta a voler sposare una modella, +nonostante l'opposizione del fratello orefice, il quale, alla sua +volta, è aizzato da una vedova inframmettente che cercherebbe di +accalappiarlo per sè. E capisco che il possibile matrimonio del suo +primogenito con la vedova spaventa la signora Marianna assai più di +quello dello scultore con la modella. + +Ma sono argomenti che non possono interessarti, perchè, dal mio +professorino in fuori, non conosci alcuno della famiglia Bardelli. Il +mio professorino buono, ingenuo, entusiasta, quello sì ha conquistato +anche te, e son sicura che saresti contenta di saperlo a posto. Io +temo invece che, appunto per la sua eccessiva bontà e credulità , egli +si vedrà soverchiato da altri che valgono meno di lui. Quando, dopo +ciò ch'è successo, lo vedo così fiducioso nell'appoggio di mio marito, +rabbrividisco al pensiero dei disinganni che gli si preparano. Peggio +poi quando lo sento vantarmi le belle qualità del suo successore +Quinzani, una volpe fina che lo sfrutta lisciandolo. In principio, +Bardelli guardava con sospetto questo nuovo venuto, non perchè gli +serbasse rancore dell'averlo snidato dall'Università , ma perchè +temeva, povero grullo, che colui cercasse di soppiantarlo anche presso +di me e della bimba. Ci voleva proprio Bardelli per supporre che un +giovinotto elegante qual è Quinzani, giunto qui con lettere di +raccomandazione per la _highlife_ torinese, perdesse il suo tempo con +noi altri due. Quinzani, compitissimo, fa alla moglie del suo +professore una visita al mese, manda ogni tanto a Bebè una scatola di +dolci di Baratti e Milano, e lascia a Bardelli il gradito ufficio di +mettersi a disposizione mia e di giocar con mia figlia. Allorchè +Alberto è a Torino, egli viene in casa più spesso, ma io non lo vedo o +lo vedo appena, e Bebè nemmeno si accorge della sua presenza. +Rassicurato su questo punto, Bardelli gli si è fatto amico, lo scusa, +lo giustifica, lo loda perfino. Non è un ingegno originale, questo no, +ma è uno che sa il conto suo, ed è un lavoratore indefesso, che ama +parlar di studi, provoca le obbiezioni, e, se le trova giuste, le +accetta con gratitudine.--Badi a me Bardelli--dico io--badi a me; +Quinzani si adornerà delle sue penne e finirà coll'arrivare in porto +prima di lei.--Ma quel buon uomo, già te lo immagini, protesta +energicamente contro le mie parole e sostiene che gli studiosi devono +aiutarsi a vicenda e che quando uno ci espone un dubbio o ci chiede un +consiglio non è lecito rispondere con un rifiuto. + +«Oh mamma, che lettera ti scrivo! I foglietti si ammucchiano sul +tavolino proprio come i fiocchi di neve sul davanzale della mia +finestra. E non ho terminato e penso di dedicare a te anche una parte +della sera ch'è già cominciata... e non sono ancora le 4! + +«La bimba è svegliata e guarda me, e guarda il lume, e mi chiama di +tratto in tratto:--Mamma! Mamma!... Non è insistente però, non è +noiosa; basta ch'io m'avvicini un momento, che l'accarezzi, ella si +cheta subito. E quando le dico:--Scrivo alla nonna. Che cosa mandi +alla nonna?--ella che capisce a volo, che capisce tutto, +risponde:--Baci.--E con che enfasi pronuncia quella parola _baci!_ +Pare che ci metta due _ci_... Sta benino Bebè e se domani fosse una +giornata migliore l'alzerei. Ma c'è poco da sperare. Nevica sempre, +nevica più fitto di prima, e non mi stupirei che si dovesse starsene +tappate in casa per una settimana. Pazienza! Ce la conteremo con Bebè. + +«Io poi mi son rimessa a leggere. E dacchè son discesa di grado e non +faccio più la _segretaria_, nè ho da ingolfarmi nei trattati di +sociologia mi sfogo coi libri di letteratura amena. Alberto non ne +compra, e mi rimprovera se ne compro io col mio _budget_ particolare, +ma io sono abbonata a una biblioteca circolante, e ho inoltre una +fornitrice generosissima nella signora Erminia Sali, nata Frigidi, +vedova Maranzi, vedova Silveri. Il suo presente marito, professore di +filologia comparata, non ha che opere noiose, ma i due mariti +precedenti avevano una passione matta per i romanzi, e fra l'uno e +l'altro ne raccolsero parecchie centinaia che la moglie ereditò. Io +attingo a piene mani in questa grazia di Dio, e così mi metto al +corrente e faccio intima conoscenza con quegli autori che le mamme +savie non permettono alle loro figliuole. Ho divorato quasi tutto +Zola, e Guy de Maupassant, e Bourget... Non aver paura, mamma, che le +letture mi corrompano. Credo di non esser nè sentimentale, nè +sensuale, e l'adulterio, in qualunque salsa lo condiscano, è una +vivanda ripugnante al mio stomaco. Aggiungi che appena alzo il naso +dai libri _immorali_, non vedo che manoscritti e riviste e volumi +stillanti austera virtù. Basterebbe il primo tomo, testè uscito, +dell'opera di Alberto: _Le basi del dovere_. Come vuoi che caschi, o +scappucci, una donna seduta sulle basi del dovere? + +«Sai piuttosto una cosa? Non dirlo a nessuno, ma ho scovato uno de' +miei vecchi quaderni, ho scorso un bozzetto di dieci anni fa e, +modestia a parte, mi è sembrato che, forse, qualche qualità di +scrittrice l'avrei avuta. E oggi, con un po' più d'esperienza del +mondo, che gusto sarebbe per me il poter ritrar le macchiette che mi +passano innanzi e il dar forma letteraria alle commedie di cui sono +spettatrice! Ma ho lasciato irrugginire le mie attitudini artistiche, +se pure ne avevo, e temo che, se mi mettessi alla prova, mi preparerei +amare delusioni. + +«E ora, mamma, imita il mio esempio. Scrivimi a lungo (non come ti ho +scritto io, chè sarebbe importi una troppa grave fatica) ma scrivimi +meno brevemente delle ultime volte, e narrami delle tue serate e +parlami, oltre che di te, di tutti gli amici. Parlami anche di quel +cattivo dello zio Gustavo che non mi manda mai una riga, che non vuol +vedermi, che ha fatto fare da un altro in vece sua un'ispezione per +conto della sua Compagnia d'Assicurazioni all'Agenzia di Torino. L'ho +saputo in modo positivo e ne son rimasta così male! Che lo zio non +voglia incontrarsi con Alberto, pazienza. Gli sarebbe stato facile +scegliere uno dei momenti (son tanti quei momenti!) in cui Alberto era +a Roma, e da me poteva ben venire. Così puntiglioso non lo credevo. +Ammesso pure che il puritanismo di mio marito sia esagerato, o che lo +zio pretende che gli si chieda perdono in ginocchio per non aver +approvato la sua tresca con l'Adelaide Nocera? Fin lì non ci arrivo +neanch'io, quantunque veda le cose in un modo assai diverso da quello +che le vedevo una volta, tutto ciò che posso fare è di conceder le +attenuanti all'Adelaide ed a lui. Sento adesso che l'Adelaide è in +procinto di rimaner vedova. Che, avverrà dopo? Lo zio la sposerà ? + +«Diglielo tu intanto allo zio che io gli voglio sempre bene, digli che +gli sono riconoscente della compagnia che ti fa. Come vorrei +ringraziarli tutti quelli che fanno compagnia alla mia mamma!... +Povera mamma! La tua figliuola è così lontana, e in Febbraio sarà più +lontana ancora, perchè Alberto sembra ormai deciso di condurci a Roma +per un paio di mesi. Questo non sarebbe che un esperimento; in +avvenire, s'egli abbrancasse il sottosegretariato o semplicemente +ottenesse il trasloco all'Università della capitale, converrebbe +addirittura mutar domicilio. È un'idea, te lo confesso, che mi +sgomenta. La distanza che ci separa sarebbe accresciuta di duecento +chilometri. E, inoltre, chi sa come mi troverei in quella baraonda? +Chi sa se il soggiorno sarebbe propizio alla bimba? + +«Non crucciamoci prima del tempo. Consoliamoci invece col pensiero che +passeremo insieme anche l'estate prossima, o di nuovo sul lago, o a +Venezia. + +«E qui, proprio, metto il punto fermo. Non è una lettera questa; è un +pacco postale, che affiderò di qui a qualche ora all'immancabile +Bardelli.... Bebè, Bebè, che cosa devo mandare alla nonna? Baci.... +Ecco ha risposto baci e non credo di poter finir meglio che con questa +parola. Tanti baci anche da me, mammina, cara. + + La tua + DIANA. + + + + +XII. + +A Roma. + + +L'onorevole Varedo, lasciata la sua solita camera all'Albergo di Santa +Chiara, aveva fissato per un trimestre, per sè e la famiglia, un +quartierino ammobigliato in vicinanza di Piazza del Panteon. Ivi Diana +era venuta a raggiungerlo verso la metà di febbraio, portando seco +Bebè, l'Irene e un'altra donna di servizio, la Lisa, che faceva da +cameriera e da cuoca. + +Nel piano di sotto abitavano i padroni di casa, certi Feana, oriundi +piemontesi, moglie e tre figliuoli, più una vedova sulla quarantina, +che il signor Giacinto Feana chiamava sempre _la cognata sofferente_. +Il signor Giacinto era un uomo di svariate attitudini; sonava l'oboe +in orchestra, scriveva epigrafi per le tombe e versi giocosi per le +scatole di fiammiferi, dava lezioni di francese applicato alla +profumeria a due garzoni di parrucchiere, e faceva a ore perse il +regio impiegato presso il Ministero d'agricoltura, industria e +commercio. Ma tutti i ritagli di tempo che gli restavano liberi egli +li consacrava alla cognata sofferente, al cui lutto profondo egli +partecipava con discrezione, portando un velo nero intorno al braccio; +ciò che gli permetteva di conciliare il dolore e la economia. La +_sofferente_, che dal defunto consorte aveva ereditato un buon +gruzzolo di quattrini, era stata una manna del cielo per i Feana i +quali, nonostante l'ingegno versatile del signor Giacinto, avevano +menato fino allora una vita piena di tribolazioni. Invece, rimasta +vedova quella povera signora, i parenti erano riusciti a persuaderla +che la solitudine non le conveniva e ch'ella non aveva da far nulla di +meglio che riunirsi alla sorella, al cognato e ai nipoti. Presa quindi +una casa grande, di cui si subaffittava ammobigliata una parte, si era +assegnata alla signora Daria (così si chiamava) la camera migliore coi +migliori mobili (è vero che se li era portati con sè) e non le si +lasciava mancar nulla di nulla. Buona tavola, buon servizio, +passeggiate igieniche a piedi o in carrozza, la sua brava partita la +sera, la sua conversazioncella con gente seria, matura, coniugata, +senza fisime pel capo. La _sofferente_ doveva essere difesa tanto +dalle correnti d'aria quanto dalle correnti matrimoniali. + +Desiderosi d'ingraziarsi un uomo autorevole come Varedo, i Feana si +misero subito a disposizione di Diana, che per le occupazioni di +Alberto restava sola la maggior parte della giornata. Comandasse +liberamente, in qualunque cosa potesse occorrerle; scendesse da loro +di mattina, di sera, senza cerimonie, ogni volta che desiderava avere +qualche notizia o scambiar qualche parola. O se preferiva che +salissero essi da lei non aveva che da chiamarli; o l'una o l'altra +delle sorelle, o tutt'e due insieme sarebbero venute col loro lavoro. +Così, pure approfittando con parsimonia delle larghissime offerte, +Diana era entrata presto nelle confidenze de' suoi padroni di casa. +L'enciclopedico signor Giacinto le parlava delle sue cure di _pater +familias_, della responsabilità che si era assunta col tener presso di +sè la cognata, dei pensieri che gli dava l'educazione dei figliuoli, e +veniva pian piano a discorrere degli organici del Ministero ove +c'erano favoritismi indegni che l'onorevole conosceva sicuramente ma +ch'era vano sperar di togliere fin che non cambiassero gli uomini al +Governo. In quanto a lui, non era che un povero _travet_, e gli +conveniva usar prudenza. Non aveva che un unico modo di protestar +contro gli abusi; ed era quello di andar all'ufficio meno che fosse +possibile. + +Anche la signora Amalia Feana s'apriva volentieri con la Varedo circa +alle inquietudini da lei provate per la sorella ch'era una testa +debole, e se non la guidavano, sarebbe stata capace di qualche +corbelleria. E sì che a quarantacinqu'anni (gliene cresceva quattro) e +dopo quello che aveva patito avrebbe avuto l'obbligo di ringraziare il +Signore che le permetteva di godersi in pace quel po' di ben di Dio +che l'era rimasto. Manco male che c'era chi stava in guardia.--E +poi--soggiungeva la signora Amalia nei momenti di maggiore +espansione--non abbiamo l'obbligo di cercare, mio marito ed io, che i +nostri figliuoli i quali son pieni d'attenzione per la zia, non siano +defraudati in favore d'un estraneo di ciò che può spettar loro in +futuro? + +Diana se la cavava con monosillabi, senza scandalizzarsi troppo di +questa curiosa interpretazione del dovere... Non si scandalizzava più, +ormai. + +Con la stessa mite ironia ella stava ad ascoltare gli sfoghi della +_sofferente_, se questa riusciva a coglierla sola. Volevano farla +passare per malata (in verità non ne aveva l'aspetto, bianca rosea e +grassa com'era) volevano tenerla sotto una campana... tutto per paura +ch'ella riprendesse marito. Ella non aveva nessun proposito deliberato +di passare a seconde nozze; ma, in fin dei conti, una donna a +trentasei anni (se ne calava cinque) non può mica imporre al suo cuore +di non batter più... E ad illustrare questa dichiarazione il cuore +della _sofferente_ emetteva un sospiro che gonfiandole il seno +voluminoso faceva scricchiolar le balene del busto. Un altro sospiro +le strappava il ricordo di una sua bambina mortale a trenta giorni e +che adesso sarebbe stata quasi una ragazza da marito... Ma! Se quella +benedetta fosse vissuta, ella, dopo la sua vedovanza, si sarebbe ben +guardata dall'accettare le offerte di suo cognato e di sua sorella. + +Così ragionava la signora Daria, quando non c'erano testimonî; ma in +presenza dei Feana ella ripigliava la sua maschera d'impassibilità , il +suo sorriso languido di donna grassa ed apatica, a cui pesa ogni +fatica del corpo e dello spirito. Discorreva poco, stava lunghe ore in +ozio, sonnecchiando in una poltrona. + +C'era al terzo piano, un'altra inquilina con la quale Diana Varedo non +tardò a far conoscenza. Era costei una pittrice inglese, da parecchi +anni stabilita in Italia, Miss Olivia Harrison, d'età incerta, +intrepidamente brutta come le inglesi sogliono essere quando non sono +bellissime, schietta di modi, originale di carattere e d'ingegno. +Amava il nostro paese come pochi di noi lo amano; parlava, forse, in +virtù del suo lungo soggiorno in Toscana, un italiano, se non fluido, +corretto e preciso, cercando talvolta la frase, trovandola sempre. + +Miss Olivia concepì una schietta simpatia per la Varedo fin dalla +prima volta che la vide. Indovinò in lei una donna non volgare, e, ciò +che più la interessava, una personalità non ancora ben sicura di sè, +ma vagamente desiderosa di affermarsi e di svolgersi. Ella pure, Miss +Olivia, era stata una ribelle; nella sua passione per l'arte, nella +sua smania d'indipendenza, aveva abbandonato la famiglia e la patria, +e mentre avrebbe potuto goder tutti gli agi nella casa paterna +preferiva di viver meschinamente del suo lavoro peregrinando in paesi +stranieri. Perchè c'era questo di singolare; che malgrado il suo +ingegno, la sua coltura, il suo finissimo senso estetico, ella non era +che un'artista mediocre. E sapeva di esser tale, e vi si rassegnava +con dignità , e non attribuiva all'ingiustizie del mondo la sua scarsa +fortuna. Non però accettava la sentenza che vieta ai mediocri i campi +dell'arte.--Sciocchezze!--ella diceva.--Ognuno faccia lealmente ciò a +cui le sue inclinazioni lo portano. Se non riesce, non è colpa sua. +Riuscirebbe ancora peggio nel resto. Io sono una cattiva pittrice. +Pazienza. Sarei stata una pessima maestra di scuola, una pessima +sarta, una pessima contabile, una pessima impiegata ai telegrafi. Così +almeno respiro l'aria che si confà ai miei polmoni, m'inebrio delle +visioni che si confanno ai miei occhi. Se copio male una Madonna di +Raffaello o del Perugino, ho almeno il conforto d'aver tentato di +penetrare nell'anima di quei due sommi; se non posso rendere ne' miei +acquarelli la maestà della campagna romana ho la gioia religiosa e +profonda d'interrogare, ammirando, quegli orizzonti e quelle rovine. +Vivere con sincerità , ecco l'essenziale. Non lasciarsi traviare +dall'ambizione o dal tornaconto, adattarsi a essere oscuri, +incompresi, derisi, pur di seguir docilmente gl'impulsi dell'anima, +ecco il dovere d'ogni creatura che si rispetta. + +Date queste idee, è facile immaginarsi come Miss Harrison +incoraggiasse la Varedo a coltivar le sue attitudini letterarie. Diana +gliene aveva parlato per celia, ma ella, l'Inglese, aveva preso subito +la cosa con la serietà della sua razza, e non si stancava di eccitarla +a tentare la prova, magari coprendo i suoi primi saggi col velo +dell'anonimo. Carlo Dickens aveva cominciato così: Maria Evans era +rimasta nascosta per un pezzo dietro il nome di battaglia di George +Eliot. + +--Ha un bel dire, lei--rispondeva Diana ridendo.--Lei non ha marito, +non ha figliuoli. + +Miss Harrison, alla quale non isfuggiva la gravità dell'obbiezione, +tentennava la testa. Era un arduo problema che, per conto suo, +ell'aveva risoluto negativamente. La famiglia tende a sminuire +l'individuo; ella, nella sua smania sfrenata d'indipendenza, aveva +fatto a meno della famiglia. Lo capiva bene che l'esempio non poteva +trovare molti imitatori e non disconosceva i pregi d'una istituzione +accettata da tutti i popoli civili. Ma per lei non era virtù quella di +sacrificare interamente sè stessi all'esigenze tiranniche di un ente +collettivo; era una rinunzia pusillanime degna di spiriti piccini. + +Le due donne discutevano non intendendosi che a mezzo; tuttavia Diana +sentiva che, in fondo, ella era d'accordo con Miss Olivia in molti più +punti che non avrebbe voluto. Anche visitando Roma (vista una sola +volta nella confusione del viaggio di nozze) sia che Alberto, con uno +sforzo meritorio, consentisse ad accompagnarla in rapida corsa, sia +che le facesse da guida Miss Harrison o qualche conoscente +presentatole da suo marito, sia che fosse sola soletta col suo +Baedeker, ella notava una profonda diversità fra le impressioni e +l'emozioni provate adesso e quelle di pochi anni addietro. Allora +ell'accettava facilmente le opinioni fatte, oggi aveva una ripugnanza +invincibile ad accogliere i giudizi che udiva pronunziare intorno a sè +o leggeva stampati nei libri. Le accadeva di rimaner fredda dinanzi a +vantati capolavori e d'esser colpita invece da ciò che la sua Guida e +i suoi ciceroni non degnavano menzionare, e di fantasticarvi su a +lungo, indifferente a tutto il resto, e poco curandosi se altri +interpretavano a rovescio la sua aria distratta. Una notte non dormì +avendo sempre negli occhi un ritratto femminile d'una galleria privata +sotto cui era scritto: _Ignota d'ignoto_. C'era tanta dolcezza nel +viso di quella donna sconosciuta, morta da' secoli; c'era tanta +passione, tanta pietà , tanto amore nel suo sguardo. Pietà , amore per +chi? Forse per l'uomo, sconosciuto anch'egli, che la ritraeva? + +Pur le Gallerie ed i Musei non esercitavano la maggiore attrattiva su +Diana. Già le pareva una pretensione assurda quella di gustare i +grandi maestri fermandosi pochi minuti dinanzi alle loro opere. +D'altra parte, se stava troppe ore lontana da Bebè (e naturalmente ai +Musei non poteva condurla) le si metteva addosso una tale inquietudine +da toglierle la serenità necessaria alla contemplazione artistica. Ciò +ch'ella preferiva era di girellare per la città in compagnia +dell'Irene che non le dava disturbo e della bimba che pareva +divertirsi un mondo in queste gite all'aperto. Di rado prendeva il +_fiacre_; andava spesso a piedi, talora in tram o in omnibus, sostando +di preferenza nelle vicinanze del Foro Romano o del Colosseo; o, +spingendosi oltre il Tevere, scendeva a San Pietro, saliva al +Gianicolo, si fermava a contemplare da San Pietro in Montorio il +panorama di Roma. Dinanzi al grande spettacolo il sangue le correva +più rapido nelle vene, s'agitavano nella sua mente i forti e virili +pensieri, seppellendo in un oblìo momentaneo le sue piccole cure, i +suoi piccoli crucci, il piccolo dramma della sua esistenza sciupata. + +Quasi tutto il giorno ella viveva nella Roma del passato; gli echi +della Roma contemporanea giungevano al suo orecchio la sera. Alberto +arrivava a pranzo carico di gazzette, vibrante ancora dei dibattiti +appassionati della Camera, degli uffici, dei corridoi, a vicenda +sfiduciato e baldanzoso, secondo che le sorti del Ministero abborrito +parevano più sicure o più vacillanti. A Torino era taciturno; qui alla +capitale la vicinanza del campo di battaglia lo rendeva loquace. +Checchè pensasse di Diana, comunque giudicasse lo scarso interesse +ch'ella prendeva alle aspirazioni ambiziose di lui, egli, quasi avesse +bisogno a ogni costo d'un uditorio, continuava con sua moglie i +discorsi interrotti con gli amici e con gli avversari politici, le +parlava delle prossime discussioni, dei prossimi voti, trinciava +giudizi su uomini e cose. Non erano momenti lieti per l'Italia; il +disagio economico si faceva sentire in tutte le classi sociali e in +tutte le parti della penisola; la gravezza dei balzelli, la scarsità +dei raccolti, la rovina di molte industrie esacerbavano gli animi, +alimentavano le inquietudini per l'avvenire. Di là dal mare i nostri +possessi d'Affrica apparivano sempre come un formidabile enigma, e +benchè non vi fosse guerra aperta inghiottivano vite e danari. Ma +peggio della miseria interna, peggio dell'Affrica, era la corruzione +che dilagava, era la quotidiana rivelazione d'abusi, di scandali, +d'indulgenze colpevoli, onde si proiettava una luce sinistra sui nomi +cari alla patria, e nell'animo delle moltitudini periva ogni fede, e +la stessa risurrezione politica, già nostro vanto ed orgoglio, pareva +macchiarsi d'una postuma infamia. Varedo aveva parole roventi contro i +prevaricatori; a loro imputava il decadimento della nazione, a loro +l'imbaldanzire dei partiti estremi, che trovavano un aiuto nella +coscienza pubblica offesa dai vizi delle classi imperanti. Ah, colpire +bisognava, colpire inesorabilmente, mostrar che la giustizia e la +legge non erano simboli vani, ristabilire la moralità , risollevar +l'ideale... Ma che sperar dalle mummie che s'aggrappavano al potere? +Mai essi avrebbero avuto l'energia necessaria. E come averla, se +neppure la loro riputazione era illesa? Se d'alcuni si diceva che +spendessero oltre alle loro forze, che non si peritassero di ricorrere +a quei banchieri e a quegli affaristi ch'essi avrebbero avuto +l'obbligo d'invigilare? Gente nuova ci voleva, gente a cui le +debolezze proprie non imponessero di chiuder gli occhi alle debolezze +altrui... + +Di tratto in tratto le filippiche eloquenti di suo marito riuscivano a +scuoter lo scetticismo di Diana. Se fosse vero? Se realmente gli +ardesse in cuore la sacra fiamma del bene? S'egli fosse realmente +destinato a grandi cose? Che scusa avrebbe avuto ella, sua moglie, di +condannarlo come ambizioso? Ma l'ambizione che si volge ad alti fini +non è vizio, è virtù, e solo gli spiriti gretti possono farla oggetto +dei loro sarcasmi. E non era forse anche lei, Diana, inconsapevolmente +ambiziosa? Non si lasciava montar la testa da Miss Olivia, non sentiva +risorgere i desideri lungamente repressi, non vagheggiava la gloriola +di scrittrice e di romanziera? + +Questo ella diceva fra sè, e avrebbe voluto pronunciar di nuovo le +parole piene di calore e di fede, ond'ella, a Torino, incoraggiava +Alberto disputante con gli amici beffardi. Ma non c'era verso. Una +forza maggiore di lei le paralizzava la lingua, mozzava sul suo labbro +le frasi già incominciate. Troppi rancori personali, troppe bizze, +troppi puntigli facevano capolino nei discorsi di Alberto Varedo +perchè le disposizioni benevole di sua moglie potessero durare a +lungo. Peggio se, come gli accadeva talora, egli portava a pranzo o un +collega del Parlamento o un rappresentante del cosidetto quarto +potere. Erano, così almeno affermava Varedo, i migliori uomini del +partito; non mercanteggiavano il voto, non bazzicavano negl'Istituti +di credito, non s'impicciavano in losche speculazioni; eppure, che +povertà d'ideali, che intemperanza di linguaggio, che fiacchezza di +convincimenti! Quel San Giustino, il preconizzato Ministro, che +delusione era stata per Diana! Con che voluttà strana e feroce aveva +egli, uomo di governo, narrate dinanzi a lei, che conosceva appena, le +cronache del Quirinale, ripetuti i pettegolezzi che correvano sulla +vita intima di questo o quello fra i membri del Gabinetto, sollevando +tutti i veli, penetrando in tutte le alcove! + +Ma nulla nauseava Diana quanto certi voltafaccia improvvisi, onde il +deputato, il giornalista ieri coperto d'obbrobrio era giudicato oggi +con singolare indulgenza, se si poteva sperare di tirarlo a sè, o di +strappargli una lode. + +--Povero diavolo!--si diceva.--Val meglio della sua fama. + +--È guastato dall'ambiente, ma il fondo è buono. + +--E non è senza ingegno, nè senza cultura. + +Che miserie, santo Dio, che miserie! E come Diana ne arrossiva per suo +marito, per gl'interlocutori di suo marito, per l'abbassamento morale +di cui questa mobilità d'opinioni era uno dei sintomi più eloquenti! + +Comunque sia, ella non sempre si lasciava vincere dallo sconforto; non +tutto era a' suoi occhi privo di nobiltà e di grandezza in questa +terza Roma precocemente invecchiata. Forse ciò che vi era di nobile e +grande mostrava meglio l'intima virtù sua resistendo alla prova dei +tempi corrotti. Ben potevano essere impari all'ufficio la Reggia, il +Parlamento, la stampa; restava sempre il fatto maraviglioso di questa +Italia ridestata dopo un sonno di secoli, affermata nella sua capitale +di fronte all'eterno nemico della sua unità e della sua indipendenza. +Diana aveva assistito a un paio di sedute della Camera; nè alcuna voce +di potente oratore era salita fino a lei, ma ell'aveva visto nella +tribuna diplomatica gli ambasciatori stranieri seguire intenti la +discussione, e aveva pensato che mezzo secolo addietro l'Italia era +chiamata un'espressione geografica; in due occasioni ell'aveva +incontrato il Sovrano, ne' dalla persona di lui l'era parso emanasse +alcun fascino particolare; ma egli era il Re d'Italia, era il simbolo +intorno a cui si raccoglieva le sparse membra della nazione... Ah, +questa nazione che vibrava d'un unico palpito dall'Alpi al Mar Jonio, +perchè non si sarebbe risollevata, dalle umiliazioni presenti, perchè +non avrebbe adempiuto le promesse mirabili del suo riscatto? Intanto +qual degno studio per un pensatore, per un filosofo l'investigar le +ragioni onde lo sviluppo del risorto organismo s'era arrestato per +via, e i caratteri s'erano infiacchiti, e allo spirito di sacrifizio +era succeduta la caccia agli onori e alle sinecure, la smania dei +godimenti, la febbre dell'oro che non conosce scrupoli e freni? Quanti +germi morbosi ereditati dagli avi s'erano desti in noi col nuovo +calore di vita che aveva rimesso in movimento il sangue nelle nostre +vene? Quanti vizi avevamo acquisiti dagli altri? Quanti ce ne venivano +dall'oppressione straniera e domestica a lungo patita? Quanti dalla +libertà male usata? + +Problemi che non ella, debole donna, avrebbe risolto; che già le +pareva prosuntuoso enunciare. Più accessibile alla sua mente, più +conforme alle inclinazioni del suo spirito era un altro modo di +considerar la questione. Prendere un uomo, un giovinotto di 18 a 19 +anni nel 1859, vigoroso, intelligente, entusiasta, appassionato, +sensuale; condurlo, spettatore ed attore, attraverso tutte le vicende +italiane contemporanee, dalle battaglie dell'indipendenza alle dispute +del Parlamento; farlo salire, salire ai gradi supremi, esposto a ogni +specie di tentazioni; farci assistere alle sue lotte con gli avversari +e con sè stesso, alle sue vittorie e alle sue cadute; mostrarcelo ora +levato sugli altari ora travolto nel fango; portarlo sino ai confini +del secolo che muore, e dare per sfondo alla sua matura virilità , alla +sua imminente vecchiezza questa magnifica Roma, ove dal Campidoglio, +dal Vaticano, dal Quirinale parlano tre diverse epoche della storia, +s'affacciano tre diversi aspetti dell'umanità ; che quadro, che romanzo +da invogliare un redivivo Manzoni! + +--_Non nobis_--ella doveva soggiungere;--_non nobis_. Il protagonista +del suo romanzo ideale giganteggiava per modo che il suo occhio non +riusciva ad afferrarne i contorni; il gran quadro si spezzava in cento +quadretti di genere ove si movevano piccole figure subalterne +illuminate solo da una luce riflessa. Erano i tipi ch'ell'aveva +sottomano; erano i Bardelli, era Quinzani, era lo zio Gustavo, era +l'Adelaide Nocera, erano i Feana con la _cognata sofferente_, era Miss +Jane, la sua antica governante, e Miss Olivia, la pittrice inglese, +era Varedo, anche lui... e anche lui, oimè, una figura subalterna, +nonostante il suo ingegno, la sua dottrina e la sua interminabile +opera sul _dovere_. + +Passavano e ripassavano tutte queste figurine sotto gli occhi di +Diana, si modificavano, si elaboravano nella sua fantasia, ed ella +sorrideva loro con tenerezza materna, e le vedeva col desiderio +acquistar forma e rilievo sotto la sua penna, e pregustava l'emozioni +d'autrice. + +Finora però ella resisteva valorosamente alla tentazione. Anzi +negl'istanti in cui la fregola letteraria le si faceva sentir più +forte, ella come per antidoto, prendeva in collo Bebè ed +esclamava:--Io sono una sciocca. Devi esser tu, tu sola, il mio +romanzo, la mia letteratura, la mia gloria. + + + + +XIII. + +Una festa che principia male.... + + +Alberto Varedo, seduto al tavolino fra due riviste aperte, finiva di +scrivere una lettera: + +«... e vi sarò grato se in forma puramente obbiettiva vorrete rilevare +la vacuità e superficialità di quella critica della _Revue des +sciences sociales_, raffrontandola, se così vi pare, all'articolo alto +e sereno comparso intorno al primo volume della mia opera nell'ultimo +numero della _Deutsche Rundschau_. Da un lato tutta la leggerezza e +presunzione francese; dall'altro la coscienziosità e la dottrina +tedesca. Bisogna pur convenire che oggi _Germania docet_. + +«Del resto, la mia povera persona è il meno, e voi sapete ch'io non +vado in cerca di panegirici. M'irrita solo il veder disconosciuto dai +nostri vicini d'oltralpe il risveglio scientifico del nostro paese. + +«Fraternamente, come sempre, + + Vostro + ALBERTO VAREDO». + +Il professore piegò il foglio e lo ripose in una busta già pronta, +indirizzata + + _All'illustre signor cav. Ugo Soardi-Morini_ + Direttore della _Rassegna giuridico-economica_ + MILANO + +Indi chiuse con dispetto la _Revue_ che lo tartassava, chiuse con +amore la _Rundschau_ che lo portava alle stelle e si accostò alla +finestra. + +Ma un suono di passi lo fece voltare. + +Era Diana che teneva per mano la bimba. + +--Ecco Bebè che viene a darti il buon giorno--disse Diana. + +Varedo si chinò sulla piccina, e le stampò un bacio sulla guancia +morbida.--Buondì, Bebè. + +Un'occhiata di sua moglie lo avverti ch'egli dimenticava qualcosa ed +egli soggiunse:--A proposito, mille auguri. + +--Su, Bebè, non rispondi?--sollecitò Diana che s'era spolmonata fino +allora a insegnar la lezione alla sua figliuola. + +--_Azie_, papà . + +--Mostragli--continuò la madre--mostragli che cos'hai di bello. + +Bebè, alzando le sue manine, additò le buccole che le pendevano dagli +orecchi e ch'erano appunto un regalo del babbo pel suo secondo +anniversario, ricorrente oggi 27 Marzo. + +--E chi te le ha date quelle buccole? + +--Papà . + +--Dunque? + +--_Azie_, papà . + +--_Azie_, _azie_; non dirà mai _grazie_ questa bricconcella?... E... +senti, Bebè, quanti anni compi oggi? + +Bebè aggrottò le ciglia, cercò la risposta negli occhi materni e +finalmente pronunziò schietto:--Due. + +--Brava la mia piccina!--esclamò Diana palpeggiando Bebè in uno +slancio d'entusiasmo.--Chi sa che bravure faremo l'anno venturo!... +Oggi intanto la giornata è in onore di Bebè... Andremo stamattina a +spasso a piedi... Andremo più tardi in carrozza... col vestito nuovo +che ha mandato la nonna... E noi che cosa abbiamo mandato alla nonna? + +--Baci. + +--Non era troppo grande quel vestito?--chiese Varedo. + +--Era un po' grande... L'ho fatto ridurre... Ora sta a pennello... Tu +non verrai fuori con noi? + +--Io, cara mia--disse Alberto,--uscirò subito dopo la posta e non +tornerò che per pranzo... Ho seduta agli uffici, seduta alla Camera e +si finirà tardi perchè i deputati vorrebbero cominciar le vacanze +sabato sera... Anche il Ministero ha fretta di congedarci, tanto per +guadagnar qualche giorno... Ma ormai è bell'e liquidato, e al +riaprirsi della sessione gli daremo il benservito. + +--È più d'un anno che gli cantate il _de profundis_--osservò Diana. + +--Sì, ma questa volta son pronto a scommettere che non campa tre +mesi--ribattè Varedo fregandosi le mani con l'aria soddisfatta d'un +deputato italiano che fiuta una crisi. + +--Vedremo--disse Diana.--A ogni modo, ti raccomando d'essere a casa +per le sette e mezzo. + +--Procurerò... Se no, mettetevi a tavola senza di me. + +--Non far questo torto alla regina della festa. + +--Oh, la regina della festa, quando ha un pezzo di dolce, è +arcicontenta. + +--Abbiamo altri commensali; i Feana e Miss Olivia. + +--Dio, quei Feana, che noia! + +--Son pieni di premure che bisogna ricambiare. + +--Non avrai mica invitato i figliuoli, spero? + +--Non ci sarebbe stato nemmen posto a tavola. Pranzano da una zia... +Quieta, Bebè, cosa fai? + +Bebè, ch'era seduta sopra alcuni vecchi giornali sparsi sul pavimento, +s'era levata una scarpina e una calza e guardava con grande +ammirazione uno de' suoi piedini nudi. Anzi lo spettacolo pareva aver +per lei una tale attrattiva che quando sua madre volle calzarla di +nuovo ella protestò con tutte le sue forze. + +--Per amor del cielo, mandala di là --disse Varedo che non aveva +pazienza pei capricci infantili. + +--Ora la porto io... Saluta il papà , Bebè... Buondì, papà , buondì... +Via, Bebè, non esser cattiva il giorno della tua festa. + +Ma Bebè non era punto compresa dalla solennità della giornata, e +anzichè salutare il suo babbo strillava disperatamente, agitando le +braccia e le gambe. + +Entrò in buon punto la Lisa, la cameriera, con la posta della mattina; +un fascio di lettere e di giornali. Dietro di lei un fattorino con due +pacchi. + +--Son per la signora--avvertì la Lisa.--E c'è anche qualche lettera +per lei... Oh, Bebè... + +--È pessima--dovette confessar Diana, mortificatissima. E la consegnò +alla cameriera perchè la desse all'Irene. + +--Via, via, presto--seguitava a dire il professore, mentre firmava la +ricevuta dei pacchi sul libro del postino. + +La bimba ricalcitrante e divincolantesi slanciò dalla soglia lo strale +del Parto.--Papà _citto_. + +Da qualche tempo s'era detto a Bebè ch'era ora di finirla con +quest'antifona del _papà citto_, ma ella con la precoce malizia +infantile infrangeva spesso il divieto, e a costo di provocar la +collera della mamma, pronunciava con più gusto la frase incriminata. + +--Bebè!--intimò Diana in tono di rimprovero. + +Ma la Lisa, da donna prudente, aveva già chiuso l'uscio dietro di sè e +allontanata la piccola ribelle. + +Senza mostrar di curarsi delle bizze della figliuola, Varedo diede a +sua moglie un giornale e un paio di lettere, di cui sbirciò la +soprascritta.--Una è della tua mamma--egli disse.--E una di Bardelli. + +--Saranno auguri per Bebè. + +--Ed è certo di Bardelli anche questo scatolone di dolci che vien da +Torino. + +--È di lui sicuramente... Mi pareva impossibile ch'egli dimenticasse +l'anniversario della bimba. + +--L'altro pacco poi--riprese il professore,--arriva da Venezia.--Di +chi sarà mai?... Forse te lo spiegherà la tua mamma. + +--No--rispose Diana che aveva già scorso rapidamente l'epistola della +signora Valeria e si accingeva a legger quella di Bardelli.--No, la +mamma non accenna all'invio di nessun pacco. + +--Pazienza allora... Scioglieremo l'enigma più tardi--soggiunse +Varedo. E cominciò ad aprire la sua corrispondenza. La quale pare non +fosse quel giorno di grande importanza perch'egli aveva già rimesso +nella busta le sei o sette lettere ricevute prima che Diana avesse +finita quella dell'antico assistente di suo marito. + +--Per bacco!--esclamò il professore.--Bardelli ti scrive un volume? + +--Non un volume, ma quattro pagine fitte. + +--Per far gli auguri a Bebè e annunziare l'invio d'una scatola di +dolci? + +--L'annunzio dei dolci e gli auguri non occupano che una mezza +facciata. Il resto è per te. + +--Per me?... che novità ci sono? È un gran buon diavolo quel Bardelli, +ma è anche un gran seccatore. + +Diana passò il foglio a suo marito, e ripigliò:--Sembra che il +concorso di Bologna gli prepari una nuova delusione. Povero Bardelli! +Ha la fortuna contraria, ed è sempre vittima di qualche intrigante, +senza che i suoi amici si affannino troppo ad aiutarlo.-- + +Varedo fece una spallucciata.--O che pretende? + +E di mano in mano che andava innanzi nella lettura, la sua impazienza +cresceva, e i suoi commenti diventavano più acri.--Bardelli è un +imbecille. Si lagna perch'io non son voluto entrare nella Commissione +di concorso, come se entrandoci avessi il mandato imperativo di votare +in suo favore. + +--Non questo--interpose Diana.--Conoscendolo a fondo, avresti potuto +illuminare i tuoi colleghi. + +--In qual modo?... Ma che idee vi fate di una Commissione di concorso +alle cattedre universitarie? Si giudica sui titoli che sono +presentati; chi ha titoli maggiori riesce. + +--E se uno s'è procurato i titoli con un atto di malafede come il tuo +Quinzani? + +--Che mio?--protestò Varedo.--Io non ho predilezioni nè pel _mio_ +Quinzani, nè pel _tuo_ Bardelli, e se non volli entrare nella +Commissione si è appunto perchè vi son fra i candidati il mio antico e +il mio nuovo assistente. + +--E dunque Quinzani rischia di trionfare per merito di una gherminella +indegna,--ribattè Diana.--Perchè hai visto come stanno le cose? Hai +visto che il titolo principale di quel caro signore è un lavoro di cui +Bardelli gli fornì in massima parte i dati e le idee? E ciò dopo aver +promesso che il lavoro sarebbe stato condotto a termine solo nell'anno +venturo, e non avrebbe servito pel concorso di Bologna. + +--Ho visto tutto--rispose il professore,--ho visto anche che Bardelli +vorrebbe ch'io mettessi sull'avviso la Commissione. Ma non capisce la +sconvenienza della sua domanda?... Appena uno scolaretto di ginnasio +commetterebbe una goffaggine simile. + +--Bardelli sarà goffo--obbiettò Diana--ma è senza dubbio leale e +sincero. E si può giurare che quello ch'egli dice è la verità . + +--Tanto peggio per lui. S'è stato un minchione, se invece di lavorare +per sè ha lavorato pel suo competitore, impari ad esser più accorto +per l'avvenire, nè aggiunga allo scorno del probabile fiasco il +ridicolo di questi pettegolezzi e la confessione della sua +dabbenaggine. + +--Sicchè--riprese Diana il cui senso della giustizia si ribellava alle +teorie di suo marito,--sicchè i giudici del concorso dovranno ignorare +il plagio inverecondo commesso da Quinzani? + +--In primo luogo--disse il professore--non è il caso di plagio. Può +darsi che il Quinzani si sia valso d'idee suggeritegli e di notizie +raccolte da Bardelli, o che per questo? Se di quelle idee, di quelle +notizie Quinzani è riuscito a far un tutto organico, il merito è suo, +e l'accusa non regge. La paternità d'un'idea? Ma un'idea è di tutti e +di nessuno; un'idea è nell'aria; cento uomini possono coglierla a +volo; essa appartiene soltanto a quello fra i cento che sa fecondarla. +E poi Bardelli è padronissimo di rivolgersi alla Commissione; basta +che non si sogni nemmeno ch'io mi ingerisca in questa faccenda. + +--Te ne lavi le mani? + +--Sfido io. Non entro mai in ciò che non mi tocca. + +--I fautori di Quinzani non avranno di questi scrupoli. + +--Avrebbero torto a non averne. Ma Quinzani ha più tatto; non sarà +indiscreto co' suoi amici. + +--È vero--notò Diana con amarezza.--Egli usa d'altre armi per vincere. + +--Oh!--replicò, infastidito, Varedo.--Voi donne parlate per simpatie e +antipatie. Bardelli t'è simpatico, e ha sempre ragione. Quinzani t'è +antipatico, e ha sempre torto. Io sono più equanime. Vedo che hanno +entrambi i loro pregi e i loro difetti, e son ben contento di non aver +da pronunciarmi fra i due. + +--Sì, sì,--soggiunse Diana--ma è triste assai che i furbi abbiano +costantemente il sopravvento sui galantuomini, e non è men triste che +non si possa mai far nulla per un uomo il quale si getterebbe nel +fuoco per noi. + +Alberto Varedo allargò le braccia.--Bardelli è l'artefice delle sue +disgrazie. Gli manca il senso pratico della vita, e io non sono in +grado di darglielo... Ma con queste chiacchiere il tempo passa, e io +per le dieci sono aspettato. + +Diana capì ch'era inutile trattenerlo, ch'era inutile prolungare il +colloquio. Ell'era forzata a riconoscere che in molte cose Alberto +aveva ragione, che Bardelli si rovinava da sè e che gli uffici ch'egli +sollecitava in suo favore non erano facili a compiersi; tuttavia ella +sentiva come la vantata equanimità di suo marito non fosse che una +maschera accomodata sul proprio egoismo. Egli sapeva ben transigere +con la sua rigidezza quando si trattava degli affari suoi, sapeva ben +trovar gli argomenti che servono ad allargar le maglie elastiche del +dovere. Quelli ch'egli ignorava, quelli che avrebbe sempre ignorati +erano gli slanci generosi che ci fanno intuire anche nei nostri +rapporti coi terzi una giustizia superiore alla giustizia +convenzionale del mondo, e c'inspirano i sacrifici, e c'incoraggiano a +sfidare, in nome d'un nobile scopo, le censure dei formalisti. + +--Non vuoi vedere che cosa ci sia nel pacco misterioso?--ella chiese +ad Alberto, riprendendo dalle mani di lui la lettera di Bardelli. + +--Vediamo pure, ma subito--diss'egli. E franse i suggelli e tagliò col +temperino i lacci che chiudevano il pacco. + +Indi apparve, in mezzo al cotone, una bambola coi capelli biondi, col +viso bianco e roseo, con gli occhi ceruli moventisi in atto +sentimentale. + +--E ha un meccanismo nella pancia--notò Varedo.--Aspetta. + +Premette una molla, e la bambola rispose:--Mamma! Papà ! + +--Oh, come sarà contenta la bimba!--esclamò Diana. E cercava sempre un +indizio del donatore, quando, sotto il nastro di seta rosa che cingeva +la vita della pupattola, scoprì un cartoncino su cui era scritto in +una calligrafia a lei notissima: _Auguri a Bebè dallo zio Gustavo._ + +Le pupille di Diana si velarono di lacrime.--Povero zio!--ella +sospirò.--Si ricorda della sua nipotina. + +Il professore senza far motto riadagiò la bambola sul suo letto di +cotone. Poi domandò ironicamente:--La sposa non la sposa la sua +vedova? + +Egli alludeva all'Adelaide Nocera il cui marito era morto da un mese. + +Diana si oscurò in viso.--Credo che la sposerà dopo passato l'anno di +lutto. E sposandola farà il suo dovere, come dite voi altri. + +--O piuttosto espierà i suoi peccati--borbottò Alberto Varedo.--Addio, +addio. Arrivederci. + +--Per le sett'e mezzo, mi raccomando. + +--A meno di casi imprevisti ci sarò... E, a proposito, credo che +porterò anch'io un commensale. + +--Chi? + +--Il collega Zonnini.... che conosci. + +--Ci starà a fatica, e s'annoierà coi Feana. + +--Oh in quanto a starci, magro com'è, occupa poco posto; e pel +rimanente non ti confondere. I Feana, per una volta tanto, possono +esser tipi divertenti. + +Appena sola, Diana riprese in mano la bambola dello zio Gustavo e +stette in forse se tenerla in serbo per un altr'anno. Era ancora così +piccina, Bebè. + +Ma no, no; ella non aveva il diritto di far questo. Sarebbe stata +usare uno sgarbo allo zio. + +Di nuovo i suoi occhi s'inumidirono. Ella provava una tenerezza grande +per quello zio, che senza sua colpa, s'era alienato da lei, provava un +desiderio acuto di riveder il suo viso aperto e gioviale, di sentir la +sua voce, di sedergli sulle ginocchia come quand'era fanciulla... +Sicuro che i suoi difetti egli li aveva, sicuro che non era da lodarsi +quella sua relazione con una donna maritata... Ma era buono e +leale.... così premuroso verso la sorella, così tenace ne' suoi +affetti... Ecco, adesso che l'Adelaide era rimasta vedova egli la +sposava. Fortunata Adelaide!... Anche oggi, come circa tre anni +addietro sulla terrazza del Lido, ma con assai minore acrimonia, Diana +pensava a queste donne che traversano la vita col sorriso sul labbro, +infedeli spesso agli amanti, fedeli sempre all'amore, a queste donne +che la morale austera condanna e che pure hanno in sè qualche cosa che +le fa compatire ed assolvere. E la vinceva una curiosità femminile +d'imparare, non certo per usarne, il loro segreto, di penetrare nelle +loro anime, di farsi un'idea esatta dei loro sentimenti, delle loro +gioie, dei loro dolori. Chi sa, un giorno, quando l'Adelaide fosse +diventata la signora Aldini e lo zio Gustavo si fosse riconciliato con +Varedo e con lei, chi sa? Fors'ella avrebbe potuto, a momento +opportuno, tirare in disparte la sua novella zia e dirle:--Spiegami un +po'.... + +Diana si strinse nelle spalle. Che idee bislacche le frullavano in +capo? E che stava ella ad annaspar nebbia nello studio di suo marito, +mentre all'altro angolo dell'appartamento Bebè (se ne udiva benissimo +la voce) si sgolava a chiamar _mamma, mamma_, e faceva disperare +l'Irene? + +In fondo, Bebè non aveva torto. Perchè sua mamma la trascurava nel +giorno della sua festa? + +Per calmarla, Diana andò da lei coi dolci e la bambola e parve un +momento che gli umori della bisbetica fanciulla si rasserenassero. Ma +fu un breve intervallo fra due tempeste. Nella persuasione fallace che +la puppattola dovesse amare le chicche, Bebè le fregò sul viso uno dei +cioccolattini che si trovavano nella scatola di Bardelli, e quando la +madre saggia, per evitare maggiori disgrazie, portò via scatola e +bambola, Bebè, offesa nei suoi diritti di proprietaria, si rotolò +rabbiosamente per terra. In seguito di che, la regina della festa fu +messa in castigo fin dopo colazione. + + + + +XIV. + +.... e finisce peggio. + + +Nel pomeriggio, la bimba si mansuefece alquanto, e potè figurare con +onore davanti ai Feana, venuti a portare i loro auguri e a ringraziar +Diana dell'invito a pranzo. Venivano _in pompa magna_, marito, moglie +e cognata _sofferente_, e oltre agli auguri, portavano fiori in +quantità acquistati dallo stesso signor Giacinto in Piazza di Spagna. +Ma la dimostrazione più lusinghiera era quella di aver uniformato il +vestito all'esigenze della lieta solennità . Non solo il Feana aveva +levato dal soprabito il velo ch'era documento del suo mite cordoglio; +non solo la signora Amalia indossava un vestito con sbuffi rossi alle +maniche e tre falde di gale; ma persino _la sofferente_ rompeva il +rigore delle sue gramaglie vedovili con una _blouse_ di color cenere +chiaro che la faceva parere ancor più grassa del solito e dava maggior +risalto alle sue mobili rotondità . + +La sorella e il cognato, vedendola ansare, manifestavano ciascuno a +modo suo, la loro amorosa sollecitudine. + +--Ecco,--diceva, con un po' di rabbietta repressa, la signora +Amalia,--ecco, non mi hai voluto ascoltare. Ti predicavo d'andare +adagio per le scale. + +Ma il signor Giacinto, tutto latte e miele, posava una mano sulla +spalla della diletta congiunta.--Sta tranquilla, cara, non parlare. + +--Desidera un bicchier d'acqua?--offerse Diana. + +La signora Daria protestò, prima con la mano, poi con la voce.--No, +grazie, signora Varedo, non ho bisogno di nulla. + +E rivolgendosi ai Feana soggiunse:--Dio, che casi fate! + +Accennò a Bebè di avvicinarsi, l'aiutò ad arrampicarsele sulle +ginocchia, la coperse di baci. + +Bebè, cullata in quel mare di gelatina, provava una sensazione +gradevole, ricambiava le carezze, rideva, sprofondava le dita sottili +nelle guance piene, nel collo carnoso della _sofferente_. + +Siamo amiche noi, siamo vecchie amiche, non è vero, Bebè?--diceva la +signora.--Come mi chiamo? + +--_Signoa Aia_--rispose l'interrogata. + +--Cara, cara, cara! + +Il signor Giacinto e la signora Amalia discorrevano con Diana del più +e del meno; lui di politica, della Camera, del Ministero, +dell'impiego, del bisogno che il paese aveva d'uomini nuovi, come +sarebbe stato per esempio l'onorevole Varedo; lei della casa, dei +figliuoli, del movimento che c'era a Roma all'avvicinarsi della +Pasqua, della difficoltà di trovar buone persone di servizio, +eccetera, eccetera. + +Diana fece girar lo scatolone dei dolci di Torino, e invitò la signora +Amalia a prenderne senza cerimonie per sè e pei figliuoli. + +Di lì a un quarto d'ora il signor Giacinto si alzò. Non poteva +trattenersi, pur troppo, in causa della pedanteria dei superiori che +l'avevano già messo in mala vista di Sua Eccellenza, perchè qualche +giorno marinava l'ufficio... Grazie a Dio che Sua Eccellenza aveva i +minuti contati. + +Intanto la signora Amalia s'era alzata in piedi pur essa, e la signora +Daria aveva deposto Bebè per terra e pareva accingersi a seguir +l'esempio de' suoi tutori. + +--Loro poi non devono aver questa fretta--disse Diana alle due +sorelle.--Non vanno mica all'ufficio, loro... + +--Eh, cara signora--replicò la Feana--tre figliuoli maschi son peggio +dell'ufficio. + +E soggiunse che aveva il bucato da rattoppare.--Quei ragazzi sciupano +tutto. Proprio mi dispiace, ma devo scendere... + +--Resti lei almeno, lei che non ha figliuoli,--insistè Diana verso la +signora Daria, i cui movimenti erano ancora nella fase preparatoria, +come di nave che sta per levar l'áncora.... Passi la giornata qui... +Usciremo più tardi in carrozza con Bebè. + +Così fu deciso, dopo una serie di negoziazioni coi coniugi Feana... +Pur che la Daria si coprisse bene. Aveva tanta facilità d'infreddarsi. + +--Ma non è vero.... Non mi raffreddo niente più degli altri.... + +--Se non avessimo giudizio noi!--interpose la signora Amalia in tuono +di protezione.--Basta, ti manderemo uno scialle. + +--Degli scialli ne ho io in abbondanza--assicurò Diana.--Non abbia +paura, signora Amalia, usciremo coperte in modo da poter andare in +Siberia. + +--E adesso fa un caldo da aprile avanzato--disse la vedova. + +--Non è da fidarsene. Ci son tanti sbalzi di temperatura in questa +Roma--notò gravemente il signor Giacinto. Sbirciò l'orologio e +soggiunse con galanteria:--Diamine, diamine.... Da lei signora Varedo, +il tempo vola... Bisogna proprio ch'io dia una capatina in ufficio... +Vieni, Amalia? + +--Arrivederci a ora di pranzo. + +Libera dall'incubo dei parenti, la signora Daria s'abbandonò a uno dei +suoi soliti sfoghi. Non ne poteva più. Assolutamente non ne poteva +più... Quel voler farla passar per malata era una cosa che le urtava i +nervi fuor di misura. + +E per mostrar ch'era sana, e che la sua corpulenza non le inceppava +troppo i movimenti, si mise a giuocar con Bebè. Se la palleggiava +sulle ginocchia, la prendeva sulle spalle, la rincorreva, si +accovacciava per terra con lei. E in verità , benchè soffiasse come un +mantice, e le balene del busto le facessero _crac_, _crac_ e un +rossore intenso le salisse alla faccia, ell'era assai più agile e +svelta che non si sarebbe creduto. + +Bebè andava in estasi.--_Signoa Aia, signoa Aia!_ + +--Badi--ammoniva Diana ridendo.--Non dia troppo libertà a madamigella, +che se sapesse quanti capricci ha fatto questa mattina. + +--Oh, lasci fare. In quell'età lì anche i capricci sono graziosi... +Io, io ho tre nipoti grandi e grossi che sono tre furie scatenate... +C'è il maggiore specialmente, tra i quattordici e i quindici anni, che +non so che cosa gli frulli... mi mette sempre le mani addosso.... da +per tutto.... e fossero di queste manine morbide e delicate! + +Bebè si divertiva tanto che ci volle del bello e del buono a +persuaderla che si lasciasse portar in camera dall'Irene per farvi la +sua _toilette_ da passeggio. Non si chetò che quando le dissero che +s'era docile, ragionevole, la signora Daria sarebbe venuta anche lei +in carrozza; se no tornava a casa subito. + +D'ordinario, Diana si serviva modestamente del primo fiacre capitato; +oggi ell'aveva preso un _landau_ di rimessa. + +La carrozza fece un lungo giro. Traversò la Piazza del Panteon, la +Piazza della Minerva, tagliò il Corso Vittorio Emanuele, salì al +Campidoglio, scese al Foro romano, costeggiò il Colosseo. Un bel sole +primaverile splendeva sulle rovine, rievocava la vita in quel mondo +defunto. Fra le colonne infrante, sotto gli archi vetusti passavano i +grandi fantasimi; scintillavano le corazze, gli elmi, l'aste, gli +scudi; si agitavano i brandelli dei vessilli gloriosi provati +dall'ingiurie di tutti i climi; uomini, donne, fanciulli, patrizi e +plebei, fremendo nell'ansie dell'attesa, irrompevano nel Circo; i +campioni della prossima lotta esercitavano in giochi atletici le +membra poderose, mentre forse li assaliva un ricordo delle native +selve germaniche, e la pupilla si velava al pensiero dell'infanzia +lontana, della morte imminente. + +Ahi, ma ben presto Diana s'accorse che per lei sola si movevano questi +fantasmi, che a lei sola parlavano queste voci. Bebè aveva posato la +sua testina sulla spalla dell'Irene e dormiva; e la signora Daria +guardava distratta di qua e di là , dondolando il capo sonnolento, e +scuotendosi solo quando si incontrava per la via qualche carrozza di +forestieri. Allora quelle foggie strane, quei tipi esotici, quelle +pronuncie gutturali, sibilanti le suggerivano sempre la stessa +osservazione profonda:--C'è di tutto in questa Roma. Una vera +Babele.--Ella poi confessava candidamente che sebbene ci vivesse da +oltre un anno non ci si era ancora potuta assuefare, e sospirava +Torino dov'era nata o Milano dov'era andata a stabilirsi con suo +marito. Una gran città Milano; molto meno cara di Roma, anche pel +prezzo dei viveri e degli alloggi... Non conosceva Venezia... assai +bella la dicevano.... ma una città in cui non c'eran carrozze e +cavalli non faceva per lei. + +La Varedo diede un ordine al cocchiere che rimontò per San Pietro in +Vincoli, traversò Via Cavour e per Via dei Serpenti e Via della +Consulta si diresse alla Piazza del Quirinale ove un gruppo di curiosi +oziava dinanzi alla reggia. La fisonomia smorta della signora Daria si +animò tutta. + +--Oh, se vedessimo i Sovrani! + +--Niente di più probabile--disse il cocchiere voltandosi da +cassetto.--Spesso la Regina va a passeggio in quest'ora. + +L'Irene sgranò gli occhi, e Bebè che s'era svegliata volle seder tra +la signora Daria e la mamma. + +--Fermiamoci un minuto lì--disse Diana additando la balaustrata di +marmo di dove si vede così bene San Pietro. + +Ma non occorse fermarsi troppo; chè proprio in quel punto si notò un +certo movimento nel vestibolo del Palazzo, una _vittoria_ con le +livree rosse sboccò dal portone, la sentinella presentò l'arma, i +cappelli si agitarono, la bionda regina chinò, risalutando, il capo +gentile, slanciò uno sguardo fuggitivo alla cupola della basilica +vaticana e scambiò una parola con l'unica dama che l'accompagnava. La +carrozza infilò la Via del Quirinale e disparve; solo per qualche +secondo si intese ancora lo scalpitìo dei cavalli rattenuti nella +ripida discesa. + +Bebè, ritta sul sedile, gridò:--_La egina!_ + +--O che la conosce?--esclamò, maravigliata, la signora Daria. + +--Conosce le livree rosse. Ogni volta che le vede dice:--_La regina._ + +--Che bella combinazione è stata!--soggiunse la _sofferente_.--Peccato +che non fosse che un lampo. + +--Già sarebbe stata sempre la medesima cosa--rispose Diana, +sorridendo. E ordinò al cocchiere:--Andiamo al Pincio adesso. + +--Per il Corso? + +--No, è meglio andarci per Via Sistina. Si fa più presto. + +--Lei è pratica delle strade di Roma assai più di me--osservò la +signora Daria. + +La bella giornata primaverile aveva attirato al Pincio sull'ora del +tramonto una quantità di pedoni e d'equipaggi signorili e di vetture +da nolo; era un brusìo allegro di voci, era una festa di luce, una +fantasmagoria di colori, in quello sfoggio di vesti chiare, in quel +chiudersi e aprirsi degli ombrellini di seta spiccanti sul doppio +fondo del cielo azzurro e della verde spalliera degli aloe e dei +cactus; era un fremito di vita nel ronzìo degli insetti e nelle +fragranze dell'aria. + +--_La egina!_--gridò nuovamente Bebè, battendo palma a palma. + +--Dove? Dove?--E la signora Daria tese il collo come fanno i colombi +quando vanno in cerca d'esca. + +Ma non era la regina. Era, a cassetto d'uno _stage_ a quattro cavalli, +una giovinetta bellissima, avvolta in un gran mantello scarlatto, una +forestiera, forse un inglese. + +--Oh scioccherella!--disse Diana.--Ti basta veder del rosso per +credere che sia la regina. + +Bebè però ripeteva ostinatamente:--_La egina! La egina!_ + +Diana la prese sulle ginocchia e le disse:--Guarda laggiù com'è bello! + +Dal Piazzale del Pincio si dominava la città nuotante in un mare di +luce; la cupola di San Pietro spiccava grigia tra i vapori del +tramonto; il sole cinto da nuvole d'oro calava lento su Monte Mario. +Di nuovo Diana fece fermar la carrozza, di nuovo le grandi visioni e i +grandi pensieri si affollarono dinanzi ai suoi occhi e nella sua +mente. Nel suo entusiasmo comunicativo, ella insisteva perchè gli +altri ammirassero almeno la splendida veduta. + +--Ma guarda. Bebè... Ma guardi, signora Daria... Anche tu, Irene... +Guarda com'è bello! + +La signora Daria assentiva per deferenza, l'Irene per soggezione; ma +per loro era spettacolo assai più piacevole quello delle carrozze che +di corsa lasciavano il Pincio, quali scendendo verso Piazza del +Popolo, quali avviandosi per la Trinità dei Monti. + +Bebè seguitava a cercar la regina e ogni momento, o sul serio, o per +celia, credeva d'averla trovata.--_La egina!_ + +Il sole disparve; le rosee nuvolette si scolorarono come bragie +spente, un brivido passò per l'aria, un tenue sussurro si levò dagli +alberi tentennanti il capo in cenno di saluto, quasi dicessero addio +al giorno che moriva. + +--La mantellina di Bebè--gridò Diana scotendosi di soprassalto.--Anche +lei, signora Daria, si copra bene. + +--Eh, son già avviluppata nello scialle come una mummia +d'Egitto--replicò la _sofferente_. + +--Sono responsabile verso sua sorella e suo cognato--soggiunse Diana. + +La signora Daria ebbe un sorriso enigmatico, a significare che non +eran quelli i maggiori pericoli che i suoi cari congiunti volevano +stornare da lei. + +--A casa per la più corta--ordinò la Varedo. + +Un po' perchè i cavalli erano stanchi, un po' perchè le strade erano +affollate, non si giunse a destinazione che cinque minuti prima delle +sette e mezzo. I Feana avevano anticipato, e la cameriera li aveva +fatti accomodare in salotto; Miss Olivia arrivò subito dopo, seguita a +brevissimo intervallo dal professore e dall'onorevole Zonnini. + +--A tavola, a tavola!--disse Alberto a sua moglie.--Zonnini ed io +abbiamo fame. + +L'onorevole protestò contro questo abuso del suo nome, e s'affrettò a +chieder dove fosse Bebè alla quale, come regina della festa, egli +desiderava presentare i suoi omaggi. + +--Ah!--rispose Diana.--Bebè farà la sua comparsa soltanto all'ora del +dolce. + +A tavola Zonnini fu invitato a sedere tra la padrona di casa e la +signora Daria. Varedo prese posto fra le due sorelle. Giacinto Feana, +ch'era alla sinistra di Diana e alla destra di Miss Olivia, allungava +il collo per sorvegliar sua cognata, mentre lo stesso ufficio di +vigilanza sospettosa esercitava dall'altra parte la signora Amalia. +Quell'ignoto signor Zonnini accanto alla rispettiva cognata e sorella +minacciava di turbar la digestione dei coniugi. Se fosse stato +maritato, pazienza, ma l'uomo era capacissimo d'esser scapolo. E la +Daria con tutto il suo grasso, aveva una facilità a prender fuoco! +Ecco che già faceva la ruota come un tacchino in fregola. + +L'onorevole Zonnini era stato ammonito da Varedo.--Bada di lasciar +tranquilla una vedova che troverai a casa mia e ch'è custodita come un +tesoro prezioso dai suoi parenti. + +--È giovine? È bella? + +--Avrà quarant'anni, e peserà cento chili. + +--Dio liberi! + +Messo poi a fianco di quel macchinone ansante e sbuffante, Zonnini +aveva di nuovo rassicurato con uno sguardo l'amico Varedo. Ma ora, tra +per gli occhiacci che i Feana gli piantavano addosso, tra per certe +smorfie della signora Daria, egli cedeva alla tentazione di fare, così +per ridere, un po' di corte alla vedova. Era una corte discreta, +riguardosa, da persona educata che non voleva trascurare i propri +doveri verso la padrona di casa che gli sedeva a destra, nè tralasciar +d'interloquire nelle quistioni sollevate da Miss Harrison. + +Miss Harrison era in quel giorno estremamente battagliera e +aggressiva. Certi bizzarri progetti edilizi annunziati dalle gazzette +avevano esasperato il suo malanimo contro i profanatori di Roma. + +--Siete peggio dei Vandali--ella esclamava. Quelli almeno si +contentavano di distruggere. Voi distruggete... e rifabbricate. +Ov'erano cose belle d'una bellezza eterna, sacre all'arte e alla +storia, voi avete edificato le vostre moli grottesche e disarmoniche; +avete ucciso la poesia delle rovine e della solitudine per sostituirvi +il frastuono d'una vita artificiale e infeconda. + +I due onorevoli protestavano contro questi giudizi. Non si facevano +paladini della nuova edilizia romana; tutt'altro; ma sostenevano il +diritto che ha ciascuna generazione di adattare l'ambiente ai propri +bisogni; l'Italia non aveva proclamato Roma a sua capitale unicamente +per custodirvi le rovine e per mantenervi inviolato il silenzio, ma +per riaprirla a tutte le correnti del pensiero moderno, ma per farne +una vera e rispettata metropoli del mondo civile. + +La ruskiniana Miss Olivia si strinse nelle spalle.--È poi civile il +nostro mondo? + +--Miss Harrison stasera ama i paradossi--disse sorridendo +Varedo.--Parla su per giù come il Papa. + +--Il Papa!--gridò l'Inglese, punta sul vivo, e non riuscendo a +spogliarsi, benchè fosse di spiriti larghissimi, de' suoi rancori di +protestante.--Il Papa (spero che il mio linguaggio non offenda qui +nessuno) è la piaga sempre aperta d'Italia... oh non c'è pericolo +ch'io vada d'accordo col Papa... Ero una giovinetta alla caduta del +poter temporale, e ricordo la gioia che provai quando il telegrafo ne +portò la notizia. Non ne avrei avuta di più per una gran vittoria +delle nostre armi... Amavo, adoravo l'Italia, che non avevo ancor +vista, ma di cui conoscevo già un poco la lingua e di cui, fanciulla, +avevo seguito con ansietà le vicende dal 1859 in poi... Saperla ora +compiuta con Roma per capitale mi pareva l'avverarsi d'un magnifico +sogno... E quanti eravamo, in Inghilterra, uomini e donne, abbiamo +salutato l'avvenimento come uno de' più fausti della storia... Non +c'era miracolo che non ci aspettassimo da voi. E certo siete diventati +una nazione rispettabile; avete navi, soldati, strade di ferro, +vapori, telegrafi; ma dove sono le alte idealità che voi, Italiani, +avreste dovuto bandire, dove la rinnovazione morale che Roma avrebbe +dovuto iniziare nel mondo? + +Questa benedetta rinnovazione morale era stata per tanto tempo il tema +favorito di Alberto Varedo che Diana non dubitava di sentir suo marito +far eco alle parole di Miss Olivia. + +Ma Alberto aveva la gravità ed il riserbo dell'uomo ch'è presso ad +abbrancare il potere, nè voleva compromettersi con troppo esplicite +dichiarazioni, almeno fin che non avesse afferrato bene il concetto +della sua focosa interlocutrice. + +Miss Olivia ripigliò:--Per esempio nella questione religiosa chi vi +capisce? Ora ostentate la maggiore indifferenza, fate quasi +professione d'ateismo; ora amoreggiate con la Chiesa; quando pure non +facciate tutt'e due le cose in una volta, come certi mangiapreti che +mettono i figliuoli in educazione dai Gesuiti o dalle Dame del Sacro +Cuore. + +Ahi, l'Inglese aveva toccato un cattivo tasto, perchè appunto +l'onorevole San Giustino, il futuro Presidente del Consiglio, aveva +due ragazze alle Mantellate a Firenze, e perchè nel programma +dell'opposizione a cui appartenevano Varedo e Zonnini c'era una +politica conciliativa verso i cattolici. Il Gabinetto che si stava per +buttar giù aveva _radicaleggiato_ in materia ecclesiastica; era quindi +naturale che gli avversari, convinti o no, assumessero un +atteggiamento affatto contrario. Anzi Zonnini, dopo un discorsetto un +po' mistico pronunziato alla Camera, s'era guadagnato il nomignolo di +specialista pel sentimento religioso. E poichè egli stesso, antico +volterriano, aveva bisogno di rafforzarsi nelle sue nuove opinioni, +non gli dispiaceva di far di tratto in tratto qualche prova che lo +rinfrancasse nella sua parte. + +--Argomenti delicati, cara Miss Harrison--egli disse posando la +forchetta,--argomenti delicati. Che si affoghi negl'interessi +materiali, in Italia e altrove, non ci sarà chi lo neghi. + +Miss Olivia fece un segno d'assenso. + +--Squisiti questi tordi--esclamò con un grido involontario dell'anima +Giacinto Feana, ch'era un mangiatore coscienzioso e non si lasciava +distrarre da questioni estranee alla tavola. + +--Ma ne prenda ancora--insistè Varedo il quale, dal canto suo, avrebbe +desiderato troncare la discussione. + +--Dunque in questo siamo d'accordo--continuò Zonnini rivolgendosi a +Miss Harrison.--E saremo d'accordo anche in un altro punto: che la +prevalenza degl'interessi materiali non può esser vinta, se non dalla +persuasione che la vita ben lungi dall'esser fine a sè stessa si +compie in luoghi o in modi che noi ignoriamo, ma con un senso di +giustizia atto a correggere le disuguaglianze del mondo. Tutto si +riduce lì, cara signora. _Ripæ ulterioris amor_, come dice il poeta. +Amore del di là . + +--Naturalmente--replicò Miss Olivia troppo buona anglosassone da non +aver un fondo di fede.--Ma il cattolicismo, che s'impernia intorno +alla Chiesa di Roma comprime, atrofizza, non risveglia, questo +sentimento elevato. + +--Piano, piano. È necessario distinguere--ribattè l'onorevole Zonnini; +ma Varedo fu pronto ad interloquire. + +--Lo so, il nostro risorgimento nazionale avrebbe dovuto essere +integrato da una riforma religiosa. Il male si è che le riforme +religiose non si fanno che dai popoli credenti, e noi crediamo troppo +poco. Siamo simili a chi abbia sul focolare domestico un mucchio di +ceneri calde. Soffiandovi dentro sul posto si può forse sprigionarne +ancora qualche scintilla; portando le ceneri altrove si ha la +sicurezza di non trovar che della brace spenta. + +--Sì, sì--disse Diana che fino allora aveva taciuto.--Ma per me +l'essenziale è la sincerità . Siete sinceri voi altri col vostro +sentimento religioso? O non ubbidite soltanto a ragioni d'opportunità +politica? + +Varedo si accingeva a rispondere allorchè un incidente puerile pose +fine alla giostra oratoria. La signora Daria, la quale aveva +un'ammirazione schietta e profonda per le cose che non capiva ed era +rimasta a bocca aperta durante le varie fasi dell'interessante +conversazione, lasciò scivolare per terra il tovagliolo e fece l'atto +di chinarsi per raccoglierlo. Ma Zonnini prevenendola con un movimento +rapido era già sotto la tavola quand'ella stava piegando a fatica la +gran mole inerte, e ricomparve tosto alla superficie col lino +prezioso. Senonchè, in quel tramestìo, i capelli dell'onorevole +sfiorarono la guancia sinistra della vedova il cui volto si colorò +intensamente al fuggitivo contatto. + +Non ci volle più di così perchè i Feana concepissero chi sa quali +atroci sospetti, che, al solito, presero la forma di amorosa ansietà +per la rispettiva sorella e cognata. + +--Daria, o Daria--gridarono a una voce il signor Giacinto e la signora +Amalia,--cos'hai? Ti senti male? + +--Ma non ho niente... Ma non era che un tovagliolo caduto per terra. + +--Già , ma basta qualunque inezia a farti venir i tuoi vapori... Se tu +vedessi come sei rossa... + +--Desiderano che si apra un momento la finestra?--suggerì la padrona +di casa. + +--Oh, non occorre--rispose la signora Amalia.--Forse il meglio sarebbe +che mia sorella mutasse posto. + +Il signor Giacinto, alzando gli occhi dal piatto, slanciò uno sguardo +severo a sua moglie che, per eccesso di zelo, comprometteva la causa +comune. + +--Che mutar posto d'Egitto?--protestò _la sofferente_ con inusata +energia.---O che non è lo stesso?... Io sto benissimo dove sono. + +E quasi per invocar protezione la florida signora si strinse di più al +suo vicino. + +In quella entrò la cameriera col dolce. + +--E Bebè?--chiese Diana. + +Ma avendole la Lisa sussurrato piano qualche parola, ella scattò dalla +seggiola, e disse:--Scusino un momento... Torno subito... Ti prego, +Alberto, fa che tutti si servano. + +E uscì rapidamente dalla stanza. + +--O che cos'è accaduto?--domandò Varedo alla cameriera. + +Questa rispose che la bimba aveva avuto un disturbo di stomaco. + +--Avrà mangiato troppe di quelle chicche giunte da Torino--osservò il +professore stringendosi nelle spalle. + +La Lisa accennò di no col capo. La scatola era stata messa sotto +chiave dalla signora fin dalla mattina. + +--In carrozza era di buonissimo umore--assicurò _la sofferente_. + +E colse l'occasione per dire dell'incontro con Sua Maestà in Piazza +del Quirinale, e del grido di Bebè: _La egina_! + +--Ha il discernimento d'una persona grande--sentenziò la signora +Daria. + +--O piuttosto che non abbia preso freddo?--insinuò Miss Olivia. + +--Nemmen per sogno--ribattè la signora Daria che tra per la sua +corpulenza, tra pei vapori del vino, era incapace di concepire la +sensazione del freddo in sè e negli altri.--Eravamo così coperte. + +La conversazione procedeva lenta, slegata, in attesa di Diana che non +tornava. Varedo frattanto faceva passare in giro il dolce, il +formaggio e le frutta. + +Il pranzo era quasi finito quando Diana comparve turbata in viso, +recando l'annunzio che Bebè aveva la febbre. Le aveva messo il +termometro, ed era salito a 39 gradi e 6 linee. Bisognava chiamare il +medico quella sera stessa.--Andrai tu, Alberto? + +--Sì, sì, andrò. Ma non esageriamo. Sarà una effimera, come +quest'inverno a Venezia. + +--Non era un'effimera neanche quella--replicò Diana.--Tu non c'eri, tu +non sai... Sono state due febbrette reumatiche... assai più leggere +però, con una temperatura massima di 38 gradi. + +--Benedetti termometri!... Saranno una bella invenzione...--borbottò +il professore. + +--In quanto a me--disse la signora Amalia--li ho banditi da un +pezzo.--Già non vanno mai bene. + +--Quest'è vero--soggiunse Zonnini.--Mi raccontava Gastaldi, il celebre +medico, che qualche anno fa, nella sua clinica, per parecchi giorni, +si notò una strana esacerbazione febbrile in tutti i malati. Bastò +cambiare i termometri perchè ogni cosa rientrasse nello stato normale. + +Diana ascoltava appena. S'era rimessa a sedere al suo posto, ma non +aveva voluto prender più nulla, nemmeno il caffè. Il suo cuore era di +là , i suoi occhi si voltavano ogni tanto dalla parte dell'uscio. + +E indi a poco ella si alzò, dicendo a bocca stretta:--Se desiderano +restare accomodati in salotto... + +Miss Harrison le bisbigliò all'orecchio:--Se non le dispiace, vado +dalla piccina... Me ne intendo io di febbre... + +Diana fece un segno d'assenso e le strinse la mano con +gratitudine.--Or ora vengo. + +Molto opportunamente, i Feana pensarono di andarsene. Già , per le +9,1/2, il signor Giacinto aveva a casa uno de' suoi due scolari di +francese. + +Uno, due, tre, anche la signora Daria fu in piedi; ma sia che non +trovasse subito il suo equilibrio, sia che il farsi reggere avesse +qualche attrattiva speciale per lei, ella si appoggiò con tutto quanto +il suo peso al braccio di Zonnini. + +--Le gira il capo?--egli le domandò con premura. + +--Oh... passerà ... + +E _la sofferente_ soggiunse con aria sentimentale:--Che brutto +contrattempo questo della bimba!... Era una serata così gradevole, in +così buona compagnia!... Sarei rimasta fino a domattina! Pazienza!... +Adesso conviene disporsi a far questa scala. + +--Per la scala l'accompagno io, se non ha nulla in contrario. + +--Si figuri!... Troppo gentile... + +Ma il signor Giacinto, stimolato dalla moglie, fu pronto alla +riscossa. + +--Prego, signor commendatore--(veramente Zonnini non era che cavaliere +dei Santi Maurizio e Lazzaro)--prego... non si disturbi... Tocca a +me... + +--Le pare?... + +--È il mio dovere--insisteva Feana, sempre col braccio in arco.--Noi +scendiamo naturalmente. + +La nobile gara sarebbe durata a lungo senza il provvido intervento di +Alberto Varedo, infastidito delle sciocche galanterie di Zonnini. + +--Se resti mi fai un favore--egli disse al collega.--Ho bisogno di te. + +La bella contrastata trasse un profondo sospiro dal petto.--Buona +sera, signor Zonnini... E grazie della sua cortesia. + +Si staccò dall'onorevole e concesse il dolce pondo della sua persona +al cognato. + +Accomiatatisi gli ospiti a eccezione di Zonnini, Diana sollecitò +nuovamente suo marito:--Ti raccomando, non indugiar più oltre... Va e +torna col medico... Ma se vuoi prima vederla... + +--Sì, sì. Eccomi.... Zonnini avrà la cortesia di aspettarmi qui... +Usciremo insieme. + +Dopo cinque minuti, i due deputati scendevano le scale, +chiacchierando. + +--Ha realmente la febbre--diceva Alberto Varedo.--Ma non mi par cosa +grave.... Bastava chiamare il medico domattina... A ogni modo servirà +a tranquillare mia moglie, che per solito è una donna calma, ma quando +si tratta della sua figliuola... + +--Eh, le mamme son tutti eguali--notò Zonnini.--A proposito, avevi +bisogno di me? + +--Era un pretesto--rispose Varedo con una spallucciata.--T'avevo tanto +raccomandato di lasciar in pace quella vedova! + +--Ah, era per lei!--esclamò l'altro ridendo.--Io mi ci diverto un +mondo. + +--Sì, e i Feana eran verdi della bile. + +--Appunto... Quest'era il più comico. + +--Sarai eternamente un fanciullo. + + + + +XV. + +La fuga. + + +I Feana uscirono sul pianerottolo per scambiar gli ultimi saluti coi +Varedo che stavan per partire. + +--Ma è una fuga--disse il signor Giacinto. + +--Si figuri ch'è proprio una fuga--assentì l'onorevole.--Diana s'è +cacciata in capo l'idea che Bebè non possa rimettersi se non a Torino, +e tant'è, la riaccompagno a Torino. + +Diana con gli occhi fissi sulla sua bambina che era in collo all'Irene +beveva avidamente le parole incoraggianti della signora Amalia e della +sorella. + +--Non è vero che abbia l'aria così patita... Oh Dio, ha avuto tre o +quattro febbri piuttosto forti, ed è naturale che sia rimasta un po' +fiacca... Ma vedrà come rifiorisce presto. + +--Cara... e sorride anche--diceva la _sofferente_.--Chi sono io?... +Non ti ricordi della signora _Aia_? + +Certo che Bebè se ne ricordava, ma i suoi trasporti per la signora Aia +erano molto diminuiti. Non lei aveva visto al suo letto durante la +breve malattia, bensì Miss Olivia che con la mano le faceva le ombre +sul muro, che le raccontava tante belle storie, che le cullava i sonni +con una sua dolce canzone. Bebè ignorava quanto la signora Aia, +poveretta, si fosse crucciata di non poter venire ad assisterla, +impeditane dai parenti i quali temevano ch'ella si incontrasse col +pericoloso Zonnini. + +Comunque sia, la bimba girava inquieta lo sguardo in cerca di Miss +Olivia e finì col balbettare il nome della sua nuova amica. + +--La troveremo alla stazione Miss Olivia--disse la madre.--È là che ci +aspetta. + +Gli addii s'intrecciavano. + +--Buon viaggio. + +--Grazie... Diano loro notizie. + +--Non mancheremo... E anche lei, signora Varedo, c'informi della +salute di Bebè... Buondì, Bebè.... Ancora un bacio. + +--Su Bebè, dà un bacio a quella signora.... + +--Buon viaggio... E torni, torni fra poco, signora Varedo.... Per noi +sarà sempre un onore il mettere a sua disposizione il quartiere... +Anche se avessimo altri inquilini, faremmo in modo da liberarcene. + +--Arrivederci, arrivederci--continuavano i Feana. + +--Arrivederci--rispondeva il professore. + +Ma Diana non diceva che--Addio. + +Ell'aveva paura di Roma; la teneva responsabile della malattia di +Bebè, la incolpava d'aver, col suo fascino, distolto lei da' suoi +uffici materni, d'aver reso meno assidue, men vigilanti le cure di +cui, sino allora, ell'aveva circondato la sua creaturina. + +Il signor Giacinto scese le scale, ajutò i Varedo a montar in +carrozza. Avrebbe voluto accompagnarli alla stazione, ma aveva due +impegni prima d'andar in ufficio, e se tardava troppo, apriti cielo! I +superiori quando si trattava di lui, avevano sempre l'orario alla +mano. Bella libertà che si gode in Italia! + +--Auff!--fece Diana, quando la carrozza si mosse. Le pareva mill'anni +d'essere in treno. + +E chinatasi sulla bimba le rassettò la mantellina sulle spalle. + +--Non avrà mica freddo? + +L'Irene protestò energicamente.--O signora, come vuol che abbia +freddo? Ha il vestito pesante. + +Povera Bebè! Ci nuotava dentro quel vestito, tant'era divenuta sottile +dopo pochi giorni di febbre. + +Diana se l'era presa sulle ginocchia, ne lisciava i capelli, ne +cercava sotto l'inviluppo dei lini le gambine stecchite, la palpava da +ogni parte; e un'espressione di pena, d'angoscia si dipingeva sulla +sua fisonomia. + +Bebè piagnucolava, tendeva le braccia alla bambinaia. + +--Lasciala all'Irene--disse Alberto a sua moglie.--E tu non ti +crucciare così... Di qui a una settimana avrà ripigliato il suo solito +aspetto. + +--Dio lo voglia!--sospirò Diana. + +In Piazza di Trevi la carrozza s'incrociò con un _fiacre_ ove un +signore solo leggeva un giornale. Era San Giustino. + +--Ferma, ferma! + +I due legni s'avvicinarono; i due uomini politici si strinsero la +mano. San Giustino salutò cortesemente Diana. + +--Ci abbandona? + +--La bimba è stata poco bene e la riporto a Torino. + +--Mia moglie--soggiunse Varedo--ha i vecchi pregiudizi contro l'aria +di Roma. + +--Non creda...--principiò San Giustino. + +Ma i due cocchieri fecero segno che non era possibile rimaner fermi in +quel piccolo spazio, e le vetture si rimisero in cammino, ciascuna +dalla sua parte. + +San Giustino gridò:--Buon viaggio. + +E rivolgendosi in particolare ad Alberto:--Voi almeno tornate +presto... Se non si batte il ferro fin ch'è caldo.... + +Mentre queste parole oscure si perdevano nel romore dell'acque +scroscianti, l'Irene tirava fuori misteriosamente un soldo dalla tasca +del vestito e lo slanciava lontano. Era uno scongiuro insegnatole da +una bambinaia con cui aveva fatto amicizia. Chi parte da Roma procuri +di passar davanti alla fontana di Trevi e di gettar, strada facendo, +un soldo nell'acqua. Se il soldo va diritto nella vasca, quello che +l'ha gettato a Roma ci torna; se no, no. + +All'Irene lo scongiuro non riuscì. Forse perchè ell'aveva impacciati i +movimenti da Bebè, il soldo andò a battere sopra una colonnina della +balaustrata e rimbalzò sulla strada ove un monello si affrettò a +raccattarlo. + +--Ah!--fece l'Irene turbandosi in viso. + +--Cosa c'è?--chiese Diana che non aveva capito nulla. + +Il professore scrollò le spalle.--Sciocchezze!... L'Irene prende gli +auspicî. + +--Quali auspicî?... Parla chiaro. + +Cedendo alle insistenze di sua moglie, Alberto dovette dar una +spiegazione sommaria di quel pregiudizio popolare. + +--L'ha gettato l'Irene il soldo?--domandò Diana ansiosamente.--L'ha +gettato con le sue mani? + +--Sfido io! Vuoi che sia stata Bebè? + +Pentita d'aver messo così a nudo il proprio egoismo, Diana cercò di +consolare la bambinaia. + +--Non devi pensarci altro. Sono fanfaluche a cui la gente che ha un +po' di sale in zucca non crede... Ci tornerai a Roma, ci tornerai con +noi e con Bebè. + +L'Irene si sforzava di sorridere, ma era manifesto ch'ella non +riusciva a scacciare un triste presentimento. + +E anche sul volto già malinconico di Diana si calava un'ombra più +scura. Aveva ragione suo marito, erano sciocchezze; e nondimeno!... +Quando si comincia ad almanaccarci su, è come un tarlo che lavora +dentro... È vero; il pronostico si riferiva all'Irene, ma l'Irene +aveva in collo Bebè... e Bebè era tanto pallida!... Per solito, in +carrozza si divertiva; oggi i suoi occhi smorti giravano qua e là +indifferenti come se nessuna immagine ci si fermasse; e i suoi +labbretti esangui si aprivano a fatica per qualche monosillabo. + +Solo davanti alla stazione ella si rianimò.--_Ivia_--ella disse. + +Miss Olivia era sul marciapiede, ad aspettare i Varedo. Teneva con la +destra la sua seggiola a libro, teneva con la sinistra la scatola dei +colori, ma consegnò le due cose a un fattorino perchè gliele +custodisse, e aperse le braccia a Bebè che si protendeva verso di lei. + +--O Bebè, _darling_. + +--Una _stoia_--implorò la piccina, memore delle fiabe che Miss Olivia, +con inesauribile fantasia, raccontava seduta al suo capezzale. + +--Non si può adesso, cara. Un'altra volta.... Quando tornerai. + +E Miss Olivia, palleggiava la bimba, leggera come una piuma. + +Diana tentennò la testa.--Com'è magra, non è vero? + +--Oh, ingrasserà . + +--Almeno rifacesse un po' di colore. + +--Lo rifà il colore. L'ha già rifatto... Non vede? + +Fosse l'impressione fisica d'esser sollevata in aria, fosse il piacere +d'esser con Miss Olivia, certo si è che Bebè aveva la fisonomia assai +più animata di prima, e che un leggero incarnato s'era diffuso sulle +sue guancie. + +Sotto la tettoia ell'accondiscese a far qualche passo, retta per mano +da Miss Olivia. + +Diana guardava commossa quella zitellona lunga, angolosa, ribelle ai +legami domestici, che pur trovava in fondo al suo cuore, per distrar +Bebè, un tesoro di tenerezza. + +--Che buona mamma sarebbe stata!--ella disse. + +Ma l'Inglese che non rinunciava alle sue teorie si affrettò a +protestare. + +--Non creda... Non avrei avuto pazienza. + +--Ne ha tanta coi bambini degli altri. + +--È forse per questo, cara signora Varedo, è perchè i bambini degli +altri non ci prendono che un ritaglio del nostro tempo, non assorbono +che una piccola parte del nostro pensiero... Vengono, passano, +lasciandoci alle nostre occupazioni, ai nostri sogni... I figliuoli +propri, invece... + +--Ah, quelli ci vogliono tutte intere--esclamò Diana con accento +risoluto. + +--Lo so, la famiglia non è che un egoismo raffinato e ampliato. + +Miss Harrison non perdonava alla famiglia e alla maternità (a +quest'ultima sopra tutto) d'esser le nemiche capitali di quel vigoroso +affermarsi della personalità umana ch'era la pietra angolare della sua +filosofia, e forse le sue parole tradivano anche il rammarico di veder +sfuggirsi irrevocabilmente l'amica che per un istante ell'aveva +sperato di convertire alle proprie idee. + +Intanto Varedo aveva ottenuto dal capostazione uno scompartimento +riservato e vi faceva metter la roba. + +Quando tutto fu a posto, egli disse a sua moglie:--Se vuoi montare? + +--Si parte? + +--Manca qualche minuto, ma coi bambini è meglio non aspettar l'ultimo +momento. + +Allora successe la scena tragica. Bebè respingeva l'Irene, non dava +retta alla sua mamma, voleva a ogni costo che Miss Olivia montasse in +vettura anche lei. + +Miss Harrison, esitante, stava per chiamare il conduttore.--Potrei +scendere a Portonaccio... + +Ma Varedo intervenne opportunamente.--No, Miss Olivia, sarebbe +peggio... La si lusingherebbe per nulla. + +Diana consentì nell'opinione del marito.--Sì, temo anch'io che sarebbe +peggio. + +L'inglese staccò dolcemente dal collo l'esili braccia che +l'avvincevano, baciò ancora una volta Bebè, e la consegnò, strillante +e dibattentesi invano, all'Irene. + +Diana e Miss Olivia s'abbracciarono. + +--Grazie, grazie--diceva Diana, durando fatica a frenare i +singhiozzi.--E addio. + +--Non addio--replicò Miss Harrison.--Arrivederci. + +--Ebbene, sì, arrivederci--ripetè Diana con improvvisa energia. La sua +avversione per Roma era ormai vinta da un altro pensiero; quello di +distrugger coi fatti lo sgomento superstizioso che il fallito +scongiuro dell'Irene le aveva messo in cuore. + +--Così mi piace--soggiunse Miss Olivia. + +--In vettura, signori, in vettura. + +Alberto salì ultimo, dopo aver barattato due parole con un collega che +partiva per la via di Bologna e aver preso tutti i giornali del +mattino. + +Indi a poco a poco il treno si mosse. + +Affacciata allo sportello, Diana agitava il fazzoletto verso Miss +Olivia che salutava con la mano. In fondo al vagone Bebè seguitava a +chiamar disperatamente:--_Ivia_, _Ivia_! + +Il treno, slanciato a tutto vapore, lasciava dietro di sè la città , +lasciava a sinistra il Tevere affrettantesi alla foce, volgeva +bruscamente al Nord, lungo la spiaggia tirrena. Ogni tanto la vista si +apriva sul mare, d'un turchino intenso, qua e là filettato di bianco, +silenzioso, quasi deserto. Nelle insenature della costa pochi +trabaccoli, poche barche peschereccie posavano accanto, parevano +dormire, lievemente cullate dall'onda; qualche vapore passava lontano, +segnando il cielo azzurro d'una striscia sottile di fumo. + +--Guarda il mare, guarda le barche, guarda laggiù in fondo il +vapore--dicevano a Bebè, tenendola ritta dietro il finestrino chiuso. + +Ora Bebè non chiamava più _Ivia_; aveva capito ch'era inutile, ma la +sua fisonomia s'era irrigidita in un'espressione triste, e di quando +in quando due grosse lacrime colavano sulle sue gote smunte. Quelle +lacrime mute su quel visino affilato di bimba facevano più pena a +vederle che non avesse fatto la disperazione di prima. + +Diana si struggeva.--Piange come una persona grande per un grande +dolore. È uno strazio. + +Alberto alzava gli occhi dai suoi giornali, dai suoi libri. + +--Tu esageri sempre. Bebè è debole perch'è convalescente, e ha la +lacrima facile perch'è debole... Ma in quell'età non ci son grandi +dolori. + +Una volta Varedo smise la sua lettura, e con insolita degnazione +consentì ad occuparsi della piccina. A lui però riusciva meno che a +Diana, meno che all'Irene e alla Lisa di spianarne la fronte, di +richiamar sul labbro di lei il gaio cicaleccio infantile. Non che +piangesse quando era sulle ginocchia paterne; la soggezione le +asciugava il ciglio; stava lì quieta, con le manine in croce, senza +parlare, senza rispondere. + +Tuttavia, a vederlo intento sulla figliuola, Diana sentiva fondersi la +barriera di ghiaccio che a poco a poco s'era levata fra lei e suo +marito. Se avremo questo affetto, se avremo questa cura comune, ella +pensava, non saremo interamente divisi. + +Ora egli aveva deposto Bebè sul sedile, e la bimba, stanca forse dal +lungo piangere, s'appisolava. + +--Ecco, s'addormenta--disse la madre. E le stese uno scialletto sulle +gambe, mentre le accomodava un guancialino sotto la testa. + +--Dorme già --osservò l'Irene. + +Varedo tirò fuori dalla valigia un numero della _Nuova Antologia_, non +ancora tagliato, vi cercò una recensione del primo volume della sua +opera e non avendola trovata chiuse con aria sprezzante il +fascicolo:--Non c'è mai nulla in questa Rivista... Se vuoi darci +un'occhiata? + +--No--rispose Diana,--a leggere in ferrovia mi viene il dolor di capo. + +Dopo una breve pausa soggiunse:--Ho scritto a Giraldi pregandolo +d'esser domattina da noi prima di mezzogiorno. + +--Per Bebè? + +--Naturalmente. + +--Non avrà nulla da ordinarle. + +--Chi sa? A ogni modo, quanto più presto egli la vede tanto meglio +è... Mi fido di lui più che di tutti i medici romani. + +--Eppure il dottor Lenni che ha curato la bimba ha un'eccellente +clientela. + +--Sarà ... Io non ero tranquilla. + +--Sono idee preconcette... Del resto, non c'è che l'imbarazzo della +scelta, e quando ci stabiliremo a Roma potremo prenderne un altro. + +--Ci stabiliremo a Roma?--ella disse in un tuono dubitativo che +rispondeva allo stato particolare della sua anima. + +--Eh sì... Se entro al Governo... + +--Abbiamo la casa a Torino ancora per due anni... + +--È facile intendersi col proprietario. + +--In due anni--notò Diana--il vostro Ministero, che non è nato, ha +tempo di morire. + +Varedo sorrise.--Speriamo che abbia la vita più lunga... E poi non +mancherà il mezzo di aver la cattedra alla capitale... Non c'è +rimedio, chi aspira a rappresentare una parte non ultima sulla scena +politica, chi ha delle idee da far valere, una propaganda da +esercitare dev'esser sempre sulla breccia, a Roma, dove s'agitano i +grandi interessi della nazione... + +--E dei deputati--si lasciò sfuggir di bocca Diana, quasi +involontariamente. + +--Appunto--disse Alberto, trovando nell'insinuazione di sua moglie un +nuovo argomento in favore della sua tesi.--Non di tutti ma di molti +deputati... E questi ci stanno sempre a Roma, siane sicura. Ragione di +più perchè ci stiano anche gli altri, perchè all'azione malsana di +quelli oppongano la propria, e non abbandonino i governanti, quali pur +siano, in balìa dei cavalieri di industria. + +--Purchè non avvenga--oppose Diana--che l'ambiente guasto corrompa i +migliori. A esser in mezzo a colleghi che trafficano il voto, a +giornalisti che vendono la loro opinione al maggior offerente, ad +avventurieri che arricchiscono giocando alla borsa, c'è più +probabilità di essere inzaccherati che di levare il fango agli altri. + +--Con queste massime--ripigliò Varedo--ognuno resterebbe nella sua +nicchia senza curarsi di nulla e di nessuno... È la glorificazione +dell'egoismo. + +Diana era di nuovo assorta nella bambina che s'era svegliata +piagnucolando. + +Il professore tornò ad immergersi nella lettura, fin che a poco a +poco, rannicchiatosi in un angolo, s'addormentò per non destarsi che +alla stazione di Pisa, al rumore d'una disputa scoppiata sotto la +tettoia. + +Era un collega, l'onorevole Vinciliati, che strepitava per avere un +intero compartimento di prima classe a sua disposizione. + +--Oh, oh--disse Varedo affacciandosi allo sportello. Per miracolo +Vinciliati attacca lite col personale della ferrovia. È la sua +specialità .... Abbiamo già avuto alla Camera tre o quattro domande a +procedere contro di lui... che, naturalmente, si sono respinte. + +--Bella giustizia!--borbottò Diana. + +Ma Vinciliati che, urlando, correva lungo il treno, seguito dal capo +conduttore e da un facchino con due valigie, nel passar davanti alla +carrozza ove c'era Varedo, si quetò per incanto. + +--Voi qui?... O che c'è un posto? + +--Per esserci un posto, c'è--rispose Varedo.--Guardate voi... Siamo in +quattro, compresa la bimba... Se volete?... + +--Se non disturbo alla signora?...--chiese Vinciliati, toccandosi il +cappello. + +--S'accomodi--disse Diana a denti stretti. + +Il deputato salì, e Varedo fece la presentazione. + +--Mia moglie... L'onorevole Vinciliati. + +--Domando perdono--riprese costui, poichè ebbe collocato alla meglio +le valigie nella reticella. + +--È un servizio abbominevole su queste ferrovie... Un materiale +scarso, schifoso... un personale ineducato... Nessun riguardo... E sì +che per quello che la deputazione ci rende si dovrebbe aver almeno il +diritto di viaggiare coi propri agi. + +--Se avevate l'intenzione di riposare o di lavorare sarà un affar +serio--osservò Varedo accennando a Bebè che continuava la sua nenia. + +Vinciliati si strinse nelle spalle. + +--S'ero solo, avrei fatto un sonnellino fino a Genova... Mi fermo +lì... Ma poichè trovo un collega, preferisco discorrere. + +I due uomini non appartenevano allo stesso partito; ma pel momento +erano legati dall'odio comune contro il Ministero, ch'essi andavano a +gara nel qualificare con gli aggettivi più vituperevoli. Per un +deputato dell'opposizione il Ministero ch'è al potere è sempre il +peggiore che ci sia mai stato. + +--Non saremo noi che raccoglieremo l'eredità --diceva +Vinciliati.--Sarete voi altri. E vi combatteremo. Ma almeno avremo da +fare con avversari rispettabili. + +--E credete pure che su molti punti potremo intenderci--soggiunse +Varedo. + +Vinciliati assentì.--L'essenziale è di disinfettar l'aria. + +--Ah--pensava Diana silenziosa nel suo cantuccio.--Eccoli da capo con +le loro disinfezioni. + +Ella non aveva fede nei ventilatori. Aveva capito che, in politica, +disinfettar l'aria significa soltanto cacciare dal Governo quelli che +ci sono e prenderne il posto. + +L'inquietudine di Bebè cresceva col procedere della giornata. A volte, +ritta dietro il finestrino chiuso, mentre l'Irene la reggeva con un +braccio e con la mano libera tamburinava i vetri, ella pareva +distrarsi a guardar la campagna; ma si stancava subito e voleva andar +in collo alla mamma, star seduta, o distesa; o diceva che aveva fame, +e poi, disgustata, gettava via qualunque cosa le dessero, e ripigliava +quel suo piagnucolìo di bimba sofferente che metteva tanta angoscia in +cuore di Diana. + +--Via, Bebè, sii buona... Sai che il papà va in collera. Lo vedi, il +papà sta discorrendo con quel signore. + +Così, in tuono dolce, carezzevole, Diana ammoniva la bimba. + +Ed ella, la piccina, quasi per trovar la forza di ubbidire, +balbettava:--_Papà citto_.--Ma la volontà non aveva presa sulla fibra +svigorita, ed ella tornava a piangere e a lamentarsi senza sapere il +perchè. Oh lacrime di bambini gracili, malati, in cui sembra ci sia +come un presentimento di morte! + +A Genova Vinciliati discese e il resto del viaggio si compì in un +silenzio triste. + +Era notte e Bebè s'era riassopita. Anche Alberto aveva rinchiuso gli +occhi, anche l'Irene lasciava ricader la testa sonnolenta sul petto. +Solo Diana vegliava, cercando invano di frenare la sua agitazione. Le +sue dita sottili si affondavano nervosamente nel velluto del sedile; i +suoi piccoli piedi battevano sul tappeto con ritmo affrettato; il suo +sguardo ora si posava su Bebè, ora interrogava l'orologio, o, di là +dai cristalli, scrutava le tenebre per indovinar da qualche segnale a +che punto della strada si fosse. + +Quando un lungo fischio annunziò che si era in prossimità di Torino, +ella trasse un gran respiro di soddisfazione.--Finalmente. + +Varedo si scosse, raccolse la roba, abbassò uno dei vetri, cacciò la +testa fuori dello sportello. + +Il treno entrava, rumoreggiando, sotto la tettoia. + +--Facchino! Facchino!... Oh, c'è Bardelli!... + +--Gli avevi scritto? + +--Tre giorni fa, senza precisargli nulla circa al nostro arrivo... +L'avevo informato dell'esito del concorso. + +--Povero Bardelli!--esclamò Diana.--Vedersi posposto a Quinzani! + +--A ogni modo, ha avuto l'eleggibilità ... Zitto... Eccolo qui... + +--Oh, buona sera!--diceva l'ex-assistente.--Hanno fatto buon +viaggio?... E come sta Bebè?... Dia la valigia, gli ombrelli... + +--Chiami, chiami il facchino... E come ha saputo?... + +--Ho visto la cameriera, ieri, che arrivava coi bauli. + +Diana gli strinse con effusione la mano.--Sempre così gentile, sempre +così premuroso, lei... + +--Oh, si figuri... E dunque?... Bebè?... + +L'Irene discese ultima, con la bimba. + +--Bebè! Bebè! Non mi conosci?... Non conosci Bardelli?... _Elli, +Elli?_ + +--Ah!--sospirò Diana.--È ancora tanto svogliata... No, è inutile; +adesso non dà retta e nessuno. + +--Sarà il viaggio... A star più di dodici ore in ferrovia!... Domani +mi farà festa come una volta... + +--Bravo!... Venga domani... + +Bardelli dissimulava a fatica la sua triste impressione per l'aspetto +macilento di Bebè. + +Diana si accorse e riprese:--Si ricorda come era fiorente quando siamo +partiti? + +--Si rimetterà subito, non abbia paura. + +--Lo spero. Guai se non lo sperassi. + +Bardelli voleva chieder all'onorevole qualche particolare circa al +concorso di Bologna, ma non n'ebbe il coraggio, e s'accommiatò dopo +aver accompagnato i Varedo fino al _fiacre_. + +--A domani--disse Diana.--Venga a colazione con noi. + +Ormai il fedele Bardelli sembrava a Diana un presidio, una difesa; le +sembrava che l'averlo accanto dovess'esser di buon augurio per la +completa guarigione della sua piccina. + + + + +XVI. + +Fra i crucci propri e gli altrui. + + +Anche il dottor Giraldi trovò Bebè molto pallida e dimagrita e gli +parve strano che poche febbri fossero bastate a portare un tale +deperimento. Pur non volle far tristi pronostici; lodò Diana di aver +affrettato la partenza da Roma, mostrò di confidare negli effetti del +cambiamento d'aria, in estate poi alcune settimane passate in montagna +o in riva al mare avrebbero compiuta la guarigione. + +Diana non si dava pace.--Ah, perchè, perchè siamo andati a Roma? + +--Via, non si crucci--diceva il dottore.--Roma è una città sanissima. + +--Sì, ma se non ci si andava, Bebè non prendeva le febbri. + +--Chi lo assicura?... Un'infezione si può prender da per tutto... +Basta una mala disposizione del momento... Vedrà che ci tornerà a +Roma, che ci si troverà bene con la bambina... quando suo marito sarà +ministro... o giù di lì. + +Ormai nessuno più dubitava della rapida carriera politica di Alberto +Varedo. + +Ma Diana si stringeva nelle spalle. Ben altro ella pensava. Quando, +come, Bebè aveva assorbito il veleno ch'ella non riusciva ancora a +eliminare dal sangue? Era stato quel giorno, al Pincio, allorchè, +sparito il sole, la temperatura s'era abbassata d'improvviso? O il +germe fatale era già penetrato prima nell'organismo, al Colosseo, al +Palatino, al Foro Romano, in una di quelle passeggiate artistiche ove +Diana aveva l'imprudenza di portar seco la bimba; in una di quelle +lunghe soste presso al cavalletto di Miss Olivia che deponeva i +pennelli per lanciare i suoi paradossi, mentre Bebè era lasciata +all'Irene? + +Così alle angustie per lo stato della figliuola, si mesceva nell'animo +di Diana il rimorso della propria trascuratezza, si mesceva un po' di +malanimo verso Miss Harrison, pur tanto servizievole e buona, che le +aveva empito il capo delle sue fisime e aveva svegliato in lei rivolte +sopite e ambizioni latenti. + +Non che Bebè peggiorasse; anzi, sulle prime, era parso che il ritorno +a Torino avesse giovato al suo umore. Andava volentieri la mattina al +Valentino, faceva oneste accoglienze a Bardelli, e poichè i baffi +cominciavano a spuntargli adesso, a ventisett'anni, ella, ammirata +della novità , si divertiva a tirarglieli. Ma non ricuperava +l'appetito, non rimetteva nè sangue, nè muscoli; era sempre +trasparente come un alabastro, esile come un giunco. Di tratto in +tratto, verso sera, il suo visino pallido s'imperlava di sudore, un +brivido passeggero le correva per le membra, seguito da una grande +stanchezza, da un sonno pesante che, anzichè ristorarla, la lasciava +più abbattuta di prima. Giraldi che veniva spesso a vederla in +quell'ora, diceva ch'era un resto di febbre malarica da vincersi col +tempo e colla pazienza senza abusar dei rimedi. + +Varedo si trattenne a Torino, occupatissimo, per oltre quindici +giorni. L'Università , già sua cura assidua e sollecita, non gli dava +molestia, tanto più che duravano ancora le vacanze di Pasqua; ma aveva +da sbrigare una corrispondenza voluminosa, da assistere a un'infinità +di sedute, da ricevere, sia pur licenziandoli con buone parole, un +nugolo di seccatori, che, subodorando in lui il futuro sottosegretario +di Stato, provavano il bisogno di metterlo a parte delle loro idee e +di manifestargli i loro desideri. + +Appena qualche ora di notte egli poteva consacrare a quel secondo +volume della sua opera sul _Dovere_, ch'era di ben maggiore difficoltà +e maggior importanza del primo. Imperocchè, appunto in questo secondo +volume, conveniva integrare con un lavoro di ricostruzione il lavoro +critico precedente, e i giudici arcigni aspettavano al varco l'autore, +presentendo, non forse a torto, che l'originalità non fosse in lui +pari all'erudizione. + +E anch'egli aveva i suoi scoramenti, i suoi dubbi, anch'egli si +crucciava per questo libro, che gli editori chiedevano con insistenza +e che non gli usciva di getto. Certo erano i continui sopraccapi della +vita pubblica che gli offuscavano la limpidezza del pensiero +scientifico, ed egli principiava a domandare a sè stesso se le due +cose potessero andare di conserva, e se l'uomo politico non recasse +danno allo studioso. Ma egli sentiva ormai che, messo alle strette, +avrebbe accondisceso a rinunziar piuttosto alla scienza che alla +politica; anzi quando più sfiduciato egli lasciava cader la penna +sulle pagine del suo libro, si confortava dicendo ch'era nato per +l'azione, e che solo in questo campo avrebbe potuto applicar le sue +idee e svolgere ampiamente le sue facoltà . Le grandi ambizioni sono +come i grandi incendi; si alimentano di ciò che dovrebbe soffocarle. + +Coricandosi verso l'alba, Varedo trovava spesso sua moglie svegliata, +con l'orecchio intento al respiro di Bebè. + +--Dio mio! Come vai a letto tardi!--ella esclamava.--Troppo, troppo +lavori. + +Poi parlava della bimba che la teneva sempre con l'animo sospeso. O +aveva chiesto da bere due volte, o s'era lamentata nel sonno, o aveva +una temperatura più alta della normale. + +--Quel benedetto termometro!--borbottava Varedo.--Bisognerebbe +sequestrarlo e sequestrarti, per un paio di mesi, anche la bambina, +che guarirebbe più presto se non si fosse eternamente lì a +palpeggiarla, a guardarla, a contarle le pulsazioni. + +Diana sbarrava gli occhi inorridita, ma non aveva il coraggio +d'iniziar discussioni con suo marito, a quell'ora, mentr'egli era così +stanco e aveva tanta necessità di riposo. Ed egli, spogliatosi in +fretta, si cacciava sotto le coperte, e vinto dalla fatica si +addormentava nel letto gelido, senza baci, senza carezze. La mattina, +per solito, ella era in piedi prima di lui, e fino all'ora di desinare +lo vedeva appena qualche minuto, di volo, perchè s'egli non era fuori +di casa (e la colazione la faceva sempre fuori) era chiuso nel suo +studio, a scrivere, o a dare udienza. + +--Papà _citto_--diceva Bebè, portandosi il dito alla bocca, quando +passava accanto all'uscio dello studio. Diana non la sgridava più per +quel suo intercalare, non la sgridava più per nessuna ragione. Ogni +lacrima che colava sulle guance smunte della piccina era come una +goccia d'olio bollente che cadesse sul cuore della madre. + +Intanto la Camera stava per riaprirsi, i telegrammi all'onorevole +fioccavano, e Varedo si preparava a rimettersi in viaggio. + +Bench'egli stesse così poco con lei, ora Diana si sgomentava di questa +partenza. Non avrebbe egli potuto aspettar qualche giorno fin che +l'avesse vista più tranquilla sul conto di Bebè? Non aveva pietà della +sua solitudine? + +Ma ella non voleva infastidirlo con le sue querimonie; se certe cose +egli non le capiva da sè, perchè umiliarsi a ripetergliele? Oh, ella +sapeva bene ciò che Alberto avrebbe risposto. Ch'era per lui un dovere +imprescindibile d'essere a Roma, che Bebè non aveva nulla di grave, +che, al bisogno, un telegramma si manda presto, che, durante la sua +assenza, dipendeva da lei il non esser sola pur che avesse +approfittato delle relazioni, già numerose, che aveva a Torino e che, +dal prefetto in giù, sarebbero state pronte a mettersi a sua +disposizione. E in ogni caso, non c'era sempre quel buon diavolo di +Bardelli, nato a posta per far servigi? + +Povero Bardelli! Sicuro che c'era, pieno del solito zelo, della solita +abnegazione; pieno di fede nelle promesse di Varedo che non si +adempivano mai. + +Al fiasco di Bologna s'era rassegnato; gli bastava aver l'eleggibilità +per valersene in un altro concorso che si sarebbe aperto presto a +Palermo, e nel quale l'onorevole l'aveva assicurato del suo appoggio. + +--È lontano Palermo, pur troppo--egli sospirava--e sarà per me un gran +dispiacere lo staccarmi dalla mia famiglia, lo staccarmi da loro... +Ma, chi sa, potrò forse indurre la mamma a venir meco laggiù... e, in +quanto a loro... ah non ci voglio pensare. + +All'idea che, in qualunque evento, gli sarebbe toccato separarsi dai +Varedo, Eugenio Bardelli sentiva spuntare le lacrime agli occhi... Non +veder più la signora Diana, non veder più Bebè!... + +Diana lo confortava.--Ci vedremo, non abbia paura... Verrà a trovarci, +tanto se rimanessimo a Torino, quanto se fossimo a Roma. A Torino avrà +almeno i fratelli; a Roma ci potrà fare qualche capatina, non +foss'altro che per parlare coi signori del Ministero... So che tutti +hanno bisogno di farle di tratto in tratto quelle scale dei Ministeri. + +Bardelli scoteva la testa sfiduciato.--Eh, non sarebbe la stessa cosa. + +Inoltre, s'egli avesse ottenuto la cattedra e sua madre si fosse +decisa ad accompagnarlo, egli presentiva che non si sarebbe più mosso, +anche per non lasciar sola la buona vecchietta che non aspettava i +sessant'anni, e negli ultimi mesi era assai deperita...--Ma!... In +quell'età lì bisognerebbe non aver mai ragioni d'inquietudine. + +E co' suoi monosillabi, con le sue frasi sibilline Bardelli lasciava +intendere che le faccende di casa sua non procedevano come una volta. + +Ma non si spiegava chiaro, e Diana, sempre preoccupata della salute di +Bebè, non insisteva per aver maggiori particolari. + +Li ebbe invece, senza chiederli, dalla Bardelli che il giorno dopo la +partenza dell'onorevole si sentì in dovere di farle una visitina e di +tenerle un'oretta di compagnia... se non recava disturbo, s'intende. + +Messa sull'avviso dalle parole del figliuolo, Diana s'accorse subito +che la signora Marianna era realmente invecchiata, meno ritta della +persona, meno agile nei movimenti, più magra, più pallida. E anche la +penna del cappellino era scomparsa, e tutto il vestito era più +semplice, più consentaneo all'età ; solo che la stoffa un po' logora e +i manichini sfilacciati tradivano un'insolita incuria o un incipiente +disagio. + +Diana che la credeva addolorata per l'insuccesso del suo Eugenio a +Bologna non tardò ad avvedersi che questo era il minore de' suoi +crucci. + +--Ha ottenuto l'eleggibilità --disse la signora Marianna--e riuscirà +un'altra volta... Non gli mancano i Santi protettori a lui--ella +soggiunse mostrando la sua fede robusta che resisteva alle successive +delusioni.--Sono gli altri due figliuoli che mi danno pensiero... + +Ed ella raccontò come fra Girolamo e Paolo non ci fosse buon sangue da +un pezzo, e come ora, pur troppo, fossero in lotta aperta. Paolo, già +la signora Varedo lo sapeva, s'era sposato con quella modella, e +questo aveva fatto montar sulle furie il fratello primogenito che non +aveva nemmeno voluto conoscere la cognata... Oh Dio, non era stato un +bel matrimonio, quello di Paolo... ma quando ci son _delle +conseguenze_, che via di uscita c'è?... Il dovere è il dovere, e +Girolamo aveva torto a non persuadersene... Il peggio era che la +fortuna seguitava ad accanirsi contro il povero Paolo, un artista di +tanto valore!... Il pubblico non lo capiva, le commissioni non +venivano... e intanto... bisognava ben vivere con la moglie e un +bambino... bisognava pagar la pigione dello studio, e la creta e il +marmo per lavorare... Girolamo, così generoso con la sua mamma e con +Eugenio, quando si trattava di Paolo, diventava un basilisco, +protestava di non voler più spendere un soldo. + +--E ha torto, ha torto marcio--continuava la signora Marianna che +prendeva l'imbeccata dal suo beniamino--perchè, come dice Paolo, +quello che c'è in bottega non è mica tutto di Girolamo, e la divisione +dell'eredità paterna non è mai stata fatta... Se Girolamo non vuol più +aver rapporti con suo fratello Paolo gli renda i conti e gli dia la +sua parte.... Oh sì, Girolamo, a toccargli questo tasto, va in +furia... Sicuro, li renderà i conti, mostrerà che Paolo ha avuto due o +tre volte tanto quello che gli compete... ma, per maggior garanzia, +esige che ci sia di mezzo il tribunale... Pensi, signora Varedo, andar +per le mani dei tribunali, esser su tutte le bocche... una famiglia +come la nostra!... Paolo, poveretto, m'aveva incaricato d'una proposta +conciliativa... Non si discorra del resto, ma almeno si venda d'amore +e d'accordo quel famoso calice che rappresenta una bella sommetta e +che non c'è sugo di tener sempre chiuso in una cassa forte... C'è un +Inglese che lo pagherebbe perfino seicento sterline... Via, è giusto +dar un calcio alla fortuna? Le cinquemila lire e più che toccherebbero +a Paolo sarebbero una manna del cielo per lui; gli permetterebbero +d'aspettar le ordinazioni senza domandar la carità a nessuno... +Ebbene, come crederebb'Ella che Girolamo abbia accolto una proposta +così ragionevole? Pareva che gli avessi offerto il disonore. M'ha +minacciato di regalar il calice al Museo, di disseccare il negozio e +di andarsi a stabilire in America... Paolo poi, che non è un +minchione, protesta di non voler cedere alla prepotenza, e dichiara +che farà metter il sequestro su quel calice che Girolamo non ha nessun +diritto di regalare... A questo punto siamo, madama Varedo..., alle +liti, ai sequestri, alla carta bollata... Tra fratelli! + +In altri tempi le emozioni della signora Marianna si manifestavano coi +movimenti convulsivi del pennacchio, adesso il pennacchio essendo +scomparso, la buona donna si portò il fazzoletto agli occhi e lasciò +scorrer le sue lacrime. + +--E anche Eugenio è in lite?--chiese Diana. + +--No, no. Eugenio anzi si dispera di queste discordie... Ma in fondo +egli parteggia per Girolamo... e così non dice una parola per appianar +le cose... E sì ch'egli potrebbe far molto, perchè Girolamo ha un +debole per lui, e gli dà assai più retta che a me... Tutti, tutti sono +ingiusti con Paolo--singhiozzò la signora Marianna;--non capiscono che +i grandi artisti non vanno giudicati alla stregua comune... Devo +aiutarlo io di nascosto, il mio Paolo... Guai se Girolamo sapesse che +mi privo di tutto, che non mi faccio un vestito nuovo, per passare +qualche cosa ogni mese a quella famiglia lì.... + +E la Bardelli finì il suo sproloquio supplicando la signora Varedo di +esercitar la sua influenza perchè Eugenio, che l'ascoltava come un +oracolo, persuadesse Girolamo a non metter Paolo alla disperazione... +Di Paolo, ancora per tre o quattro giorni, rispondeva lei. + +Diana cercò in tutti i modi di schermirsi dall'ingrato ufficio. E +ch'erano affari delicati nei quali l'ingerenza degli estranei faceva +più male che bene, e che lo stesso Eugenio, non parlandogliene ancora, +aveva mostrato di non voler portare in piazza questo dissidio +domestico, e ch'ella, Diana, angustiata com'era per la sua bambina, +non sarebbe stata un'abile negoziatrice. Ma la signora Marianna +insisteva tanto che l'altra si lasciò strappare una vaga promessa. Se +le veniva la palla al balzo, se i discorsi di Eugenio gliene porgevano +il destro, ell'avrebbe parlato. + + + + +XVII. + +Una scaramuccia coniugale. + + +Uno scrupolo molto naturale aveva trattenuto Eugenio Bardelli da +metter la Varedo a parte dei dissapori che covavano nella sua +famiglia. Ma quand'egli seppe ch'ella n'era già stata informata da sua +madre, la ragione del suo silenzio cessò, ed egli ebbe anzi un motivo +di più per spesseggiare e prolungar le sue visite in casa Varedo. Ah, +quei dissensi domestici erano una gran pena per lui, ch'era nato per +viver nella pace e nella concordia. La sua mamma, poveretta, aveva una +predilezione per Paolo, e diceva che i fratelli non lo stimavano +secondo i suoi meriti, perchè ne avevano invidia. Eh, sicuro che +dell'ingegno Paolo ne aveva a bizzeffe, ma voglia o non voglia aveva +anche fatto un mucchio di corbellerie e quella del matrimonio non era +stata la minore. E si capiva, che Girolamo, il quale lavorava per gli +altri da mattina a sera, non fosse disposto a lasciarsi smunger di +più. Non era mica un Creso, Girolamo, e se non fosse stato così +economo per sè avrebbe durato una bella fatica a tener in piedi la +baracca. Di questo la mamma non si capacitava, ed ella che accusava +tutti quanti di esser ingiusti con Paolo non s'accorgeva poi che era +ingiusta con Girolamo, l'unico, pur troppo, de' suoi figliuoli che +avesse ormai una posizione assicurata. Bisognava conoscerlo a fondo +Girolamo per apprezzarlo. Non era espansivo, non aveva una gran +parlantina; ma che caratterone, e sotto la ruvida scorza che +delicatezza di sentimenti! Che prontezza ai sacrifizi! Due, tre volte, +anche recentemente, aveva rinunciato a sposarsi per non far dispiacere +a sua madre che s'era fitta in capo di volerlo scapolo... mentre poi +era stata così sollecita ad accettar per nuora la moglie di Paolo!... +Sul punto del calice forse Girolamo aveva torto;... quando non si è +ricchi, non si può concedersi il lusso di tener gli oggetti d'arte ad +ammuffire nella cassaforte, e dal momento che si presentava una buona +occasione di vendita sarebbe stato bene non lasciarsela scappare... E +la sua opinione in proposito Eugenio l'aveva detta; ma non si sentiva +d'insistere... perchè un diritto, un vero diritto egli non credeva +d'averlo, ed era convinto che la loro quota dell'eredità paterna tanto +lui quanto Paolo l'avevano avuta ad esuberanza, e che nell'ipotesi +d'una resa di conti Girolamo sarebbe apparso creditore e non +debitore.... + +Eugenio Bardelli non era conciso, e a Diana che aveva sempre in cuore +la bimba accadeva talvolta di distrarsi mentr'egli parlava. Allora +egli si profondeva in mille scuse: e ch'era indiscreto, e che la +signora Diana aveva anche troppa pazienza, e ch'egli non avrebbe +dovuto abusarne... Gli è che ell'era l'unica persona al mondo in cui +egli avesse una confidenza assoluta e il suo unico sollievo era quello +di sfogarsi con lei. + +Indi i suoi occhi si empivano di lacrime, e Diana, quasi a scusarsi +dei segni di stanchezza di poco prima, lo animava a riprender il suo +discorso, lo confortava con parole amorevoli, sinceramente +commiserando questo giovine così ricco d'ingegno e di dottrina, e pur +destinato a non riuscir nella vita per eccesso di buona fede, per +mancanza di tatto, d'energia, di coraggio. + +In fin dei conti, Diana Varedo ed Eugenio Bardelli erano due +disgraziati che si consolavano a vicenda. Perchè anch'ella, da quando +l'erano sopraggiunte le inquietudini per Bebè, anch'ella si sentiva +infelice. Lontana dalla madre, lontana quasi sempre da suo marito, e +più sgomenta che lieta di ciò che l'avvenire preparava ad Alberto, +aliena del pari dal mondo politico e dal mondo elegante, decisa ormai +a non cedere alle lusinghe tentatrici dell'arte, ella passava le ore a +fissar il volto pallido della sua piccina, a combattere i terrori che +l'assalivano di tratto in tratto con incredibil veemenza, lasciandola +affranta, spossata come dopo una malattia. Visite ne riceveva poche e +ne restituiva pochissime; alle sedute a cui la s'invitava quale +patronessa di qualche scuola e di qualche Istituto pio cercava di +restare il meno possibile; a passeggio non andava che con Bebè, e per +condur fuori Bebè occorreva il cielo sereno, la temperatura mite, e il +barometro sopra il variabile. Così ell'era quasi sempre sola, e le due +apparizioni regolari di Bardelli, alla mattina e alla sera, erano +divenute una consuetudine della sua giornata. E poi, agli occhi di +Diana, egli aveva il gran merito di esser desiderato da Bebè. Nelle +sue bizze infantili, in mezzo alle sue lacrimette, fattesi, ohimè, +tanto frequenti, la bimba lo chiamava, lo invocava:--_Elli! Elli!_ E +alla vista di lui ella si rasserenava, e gli tendeva l'esili braccia, +e voleva ch'egli la portasse sulle spalle in giro per la stanza. Aveva +dimenticato Bardelli per la signora Daria, la signora Daria per Miss +Olivia, e ora tornava agli antichi amori, e a Bardelli più che alla +stessa sua mamma serbava i rari sorrisi. + +Ai primi di giugno l'onorevole fece una scappata a Torino. Veniva per +veder la famiglia, ma aveva i minuti contati; arrivato il giovedì, +doveva senza fallo ripartir la domenica per esser alla Camera fin +dagl'inizi della battaglia decisiva, finale, che il Ministero, vissuto +oltre all'aspettazione a forza d'espedienti e d'intrighi, era pur +costretto ad accettare sul bilancio d'assestamento. Già i vari gruppi +degli oppositori erano d'accordo, già le parti erano distribuite, già +si sapeva che col pretesto del bilancio si sarebbe attaccata tutta la +politica del Gabinetto, tutta la sua opera nefasta di tre anni... tre +lunghi anni di sgoverno e di corruzione... Questa, s'intende, era +l'antifona degli avversari. Dell'esito non si dubitava; secondo i +calcoli più scrupolosi, la mozione di sfiducia avrebbe ottenuto cento +voti di maggioranza. Dunque la caduta del Ministero era sicura, nè si +vedeva chi altri, da San Giustino in fuori, potesse raccoglierne +l'eredità . + +Ora San Giustino Ministro voleva dire Alberto Varedo sottosegretario +di Stato. Questi poi, come a guadagnarsi le spalline, era inscritto +fra gli oratori nella prossima discussione, e ruminava un discorso +destinato a consolidar la sua fama d'oratore dotto e facondo. + +Tornando a casa alla vigilia di sì gravi avvenimenti, Varedo avrebbe +avuto bisogno di trovar in sua moglie, se non la partecipazione +entusiasta dei primi tempi, almeno l'attenzione paziente e benevola +che per un pezzo ell'avea continuato a concedergli. Ma Diana non aveva +occhi nè orecchi per cosa alcuna che non si riferisse alla bimba, e +anzichè appassionarsi ai sogni di grandezza e di gloria che Alberto le +faceva balenare dinanzi, mal dissimulava la sua crescente antipatia +per la politica che toglie gli uomini alla famiglia, all'arte e agli +studi. + +Per colmo di disgrazia, il sabato di quella settimana Bebè ebbe una +delle sue febbriciattole, e sebbene l'accesso non durasse che poche +ore i nervi già agitati di Diana n'ebbero una scossa violenta che fece +scoppiare la sua sorda irritazione. + +--Spero bene che non ti sognerai di partire--ella disse ad Alberto. + +--Cara mia, lo sai che devo partire. + +--Devi?... Anche se tua figlia sta male? + +--La bimba ha avuto una delle sue piccole febbri... pur troppo non si +rimette ancora com'io vorrei... ma non c'è nulla di nuovo.... nulla +che renda necessaria la mia presenza... + +--Sarà sempre più necessaria qui che a Roma--ribattè Diana in tuono +provocante. + +Varedo si sforzò di esser calmo.--Mi sono impegnato ad essere a Roma +lunedì mattina, e io non vengo meno a' miei impegni. + +Diana scattò.--Me l'immaginavo... È il dovere... Quel famoso dovere +che voi altri uomini fate consistere in ciò che v'accomoda... + +--Diana!--interruppe Alberto severamente.--Non t'ho mai sentita +parlare così. + +--Tacevo--ella disse cedendo a quello spinto di rivolta ch'è forse nel +cuore di ogni donna;--tacevo, soffrivo in silenzio... Ma giunge il +momento che il vaso trabocca... Il dovere!... Prima di tutto convien +vedere qual sia, e allora, quando si è certi di non prenderlo in +iscambio per qualche cosa di molto diverso, allora sì ch'è lecito +invocarlo... Ne ho la religione anch'io, non dubitarne, e se m'è +accaduto di non esservi fedele, non ho avuto più pace. + +Le parve di scorger l'ombra di un sospetto sulla fronte di suo marito, +e riprese ironica:--Oh non aver paura... Non è quello che credi... Non +ci son di questi pericoli nè per te nè per me... Noi viviamo fuori +della vita... Non siamo della pasta di mio zio Gustavo, noi; siamo +gente seria.... Ma le infrazioni al dovere sono di tante specie!... E +se ho potuto trascurare un giorno, un ora la mia figliuola per correr +dietro a qualche ubbìa, ah, te lo giuro, mi son procurata uno di quei +rimorsi che bastano ad avvelenar l'esistenza... Perchè questo è il +dovere; quando si ha una creatura innocente che non ci ha domandato di +nascere, il dovere è di metterla in cima dei propri pensieri; quando +si ha una famiglia che ci siamo fatta spontaneamente, usando del +nostro libero arbitrio, il dovere è di occuparcene, di non +sacrificarla alle nostre ambizioni, alle nostre vanità . + +Varedo era esterrefatto. La ribellione di sua moglie lo coglieva di +sorpresa. Ch'ella non s'accalorasse pe' suoi successi parlamentari, +che non rallegrasse di vederlo vicino al potere; di questo Alberto +s'era accorto, e pazienza!... Ma che ella lo investisse fieramente +come un marito e un padre snaturato perch'egli non chiudeva il suo +orizzonte entro quattro pareti, perchè non consentiva a rimpicciolire +in tal guisa l'ufficio dell'uomo nel mondo, ecco ciò che lo faceva +cader dalle nuvole e gli paralizzava la lingua. + +Ed egli si contentò di posar la mano sulla spalla di Diana e di +dirle:--Tu sragioni oggi... Sei più ammalata di Bebè. + +--Magari!--ella replicò con esaltazione crescente.--Magari fossi +ammalata! Magari morissi! Che liberazione sarebbe per te se morissimo +tutt'e due insieme, la bimba ed io!... Hai commesso un grande sbaglio +sposandomi, povero Alberto!... E così si correggerebbe tutto... + +Adesso, rapida, succedeva in lei la reazione, e la sua voce, e il suo +accento si raddolcivano, e i suoi occhi si gonfiavano di lacrime. + +--Parlo senza rancore... Tu staresti meglio solo.... Ma son discorsi +vani... Non muoio io, no, pur troppo... E voglia Iddio ch'io non sia +invece destinata!... + +Non finì la frase, rabbrividendo. Si nascose la faccia tra le palme, e +balbettò:--Oh Alberto, ho paura... Ho dei tristi presentimenti... +Faccio sogni orribili... Oh la nostra bimba... il nostro caro +angioletto... + +E lasciando cader la testa sul petto, ruppe in singhiozzi. + +Ad Alberto corse un freddo per l'ossa. Benchè egli vedesse Bebè così +lenta a riaversi dopo la sua malattia di Roma, non gli era mai venuta +l'idea di perderla, e benchè in mezzo a tante cure e preoccupazioni +egli non avesse avuto agio di coltivare il sentimento della paternità , +ora, per la prima volta forse, alle frasi sconnesse di Diana, egli +comprese per quali intime fibre i figliuoli siano legati alla nostra +esistenza. + +--Oh Diana!--egli esclamò.--Non pensarle nemmeno queste cose. Bebè non +è in pericolo. Il dottore non lo ha mai detto. + +Ella piangeva, piangeva senza rispondere. + +Ma in seguito all'insistenza di suo marito, ella accennò negativamente +col capo. + +--Dunque non l'ha detto? Proprio? + +--No, no... I medici pesano le loro parole... sopra tutto con le +mamme. + +--L'ha detto a qualchedun altro, che tu sappia?... A Bardelli forse? + +--No... no... Non credo. + +--Ebbene, perchè vuoi essere pessimista?... Su, su, coraggio. + +Diana alzò le pupille al cielo con una muta preghiera. Indi guardò +Alberto come dubbiosa se dovesse chiedergli scusa pel suo linguaggio +intemperante di prima. Egli, magnanimo, le risparmiò l'umiliazione e +le tese la mano in atto d'uomo che perdona. + +A lei sovvenne ch'egli nulla aveva concesso.--Parti?--gli domandò. + +La fisonomia di lui si rifece scura.--Sfido io! + +Le loro dita, che s'erano intrecciate, si sciolsero. + +Giraldi visitò quella sera stessa la madre e la figliuola. A Bebè non +s'era rinnovata la febbre; ella stava come il solito. + +Messo alle strette, il dottore dichiarò che nello stato presente della +bimba egli non trovava nulla d'allarmante, che spesso le infezioni +malariche sono ostinate e occorrono mesi e mesi e estirparle. +Confidava, in estate, nella montagna; intanto non sapeva suggerire che +una cura igienica non disgiunta da molti riguardi; perchè questo egli +non poteva dissimulare, che un organismo indebolito era sempre più +esposto alle insidie ed era meno resistente di un organismo robusto... +In quanto alla signora Diana, ella non aveva alcuna malattia; aveva +solo un'eccitazione nervosa che si sarebbe calmata da sè. Prescriveva +intanto piccole dosi di bromuro. + +Varedo volle dar un nuovo saggio della sua equanimità . + +--Sia giudice lei, Giraldi. Di fronte a ragioni gravi, imperiose che +mi chiamano, a Roma, ne vede di più imperiose, di più gravi che mi +vietino di partire? + +Un sorriso doloroso sfiorò il labbro di Diana. + +A un quesito posto così, Giraldi da quella persona accorta ch'egli +era, non poteva rispondere che in un modo. Quando, nelle famiglie de' +suoi clienti, lo si voleva arbitro in qualche questione, egli, se non +gli veniva fatto di cavarsela con una frase ambigua, si metteva dalla +parte del più forte, non per viltà , non per secondi fini, ma per amore +del quieto vivere, ma per abborrimento dalle discussioni lunghe. + +--Ah no, professore--egli disse--non è il caso ch'ell'abbia da +trascurare i suoi doveri civici. _Salus publica suprema lex._ Siamo al +gran cimento, e guai se i capi non conducono le loro schiere al +fuoco... Perchè lei, onorevole Varedo, è ormai uno dei capi... È +inutile schermirsi, quest'è la verità ... Una bella soddisfazione, +signora Diana, aver un marito a cui tutti tengono gli occhi addosso +come a un luminare del Parlamento... Sicuro che c'è il rovescio della +medaglia: le frequenti assenze, le molte occupazioni.... Ma come si +fa?... Non c'è rosa senza spine. + +Di lì a poco Giraldi e Varedo uscirono insieme discorrendo di +politica. + +A un certo punto, côlto da uno scrupolo, l'onorevole riprese:--Dunque, +dottore, per Bebè, mi rassicura? + +Quantunque non ci fosse nessuno, Giraldi abbassò la voce. + +--Senta, non vorrei esser frainteso... Oggi pericolo non ne vedo... +Non vedo niente che mi autorizzi a mettere il veto alla sua partenza +per Roma ov'ella non va per un capriccio, ma perchè deve andare... +Inoltre, se mettessi il veto oggi, converrebbe che lo mettessi domani, +e doman l'altro, e chi sa per quanto ancora... La bambina è gracile, +pur troppo, ha avuto una scossa forte, non si può aspettarsi che +rifiorisca in pochi giorni.... Siamo, direi così, in un periodo di +equilibrio instabile dal quale, spero, usciremo col tempo e con la +pazienza. + +Varedo tentennò la testa.--Mi dispiace di lasciar Diana sola... +nell'agitazione in cui è... Se potesse esser qui mia suocera... + +Il dottore esclamò:--Bravo! M'ha levato le parole di bocca. Perchè la +signora Inverigo non potrebbe venir a passare un mesetto con la +figliuola? + +--Gli è che Diana preferirebbe d'aver la compagnia di sua madre in +montagna, nel luglio o nell'agosto.... + +--Per la signora Valeria non si tratterebbe che d'anticipare di +qualche settimana. + +--Questo è appunto il difficile; ch'ella s'induca a una troppo lunga +assenza da casa sua... A ogni modo, ben pensandoci, potrei scriverle +io di mia iniziativa. + +Confortato dall'approvazione di Giraldi, Alberto Varedo si appigliò a +questo partito che conciliava le sue sollecitudini domestiche col suo +desiderio di stare a Roma una ventina di giorni senza esser +disturbato. + + + + +XVIII. + +Quando le disgrazie cominciano...!... + + +--Dio! che ciera da funerale!--disse Diana a Eugenio Bardelli venuto +come il solito a sentir se le occorreva qualche cosa e a prender +notizie della bimba. + +Egli si sforzò di ricomporsi e sviando il discorso chiese:--Bebè? + +--Così... Ha dormito discretamente... Ora è di là con l'Irene che la +veste per condurla fuori... Io stamattina non posso... La giornata è +buona? + +--Deliziosa. + +--Non c'è vento? + +--Punto. + +--E il sole non dà disturbo? + +--No... È proprio una temperatura giusta. + +Diana sospirò:--Purtroppo non ci sono mai tutele che bastino. + +Bebè entrò a mano dell'Irene; vide il suo _Elli_ e gli tese le braccia +sottili. Egli la tirò a sè, la sollevò, se la pose sulle +ginocchia.--Hop, hop, cavallo! + +La testolina della bimba dondolò alquanto come frutto maturo sopra un +ramo esile; poi, vinta dalla stanchezza, si abbandonò sulle spalle +dell'amico. + +Diana si torceva le dita.--E non ride, e non si diverte più nemmeno +con lei, Bardelli! + +Questi riconsegnò la piccina alla bambinaia, dicendo +malinconicamente:--Sono io che non so più farla divertire. + +Di nuovo la Varedo fu colpita dall'espressione dolorosa della sua +fisonomia. + +--Ma che cos'ha oggi?... Altri dispiaceri in famiglia? + +Egli chinò il capo in silenzio. + +Diana, fatta un segno all'Irene, riaccompagnò lei e Bebè fino +all'uscio, aggiunse alcune raccomandazioni e tornò con ansiosa +sollecitudine presso Bardelli che teneva gli occhi fissi a terra per +nasconder le sue lacrime. + +--Parli, via--insistè Diana.--Che cos'ha? + +Senza mutare atteggiamento, egli borbottò con voce sorda:--Ho torto... +Non è permesso portare in giro le proprie miserie... specialmente dove +ci sarebbe bisogno d'un po' d'allegria. + +--Non dica questo--ribattè la Varedo.--Sa che io... sa che noi le +siamo amici, e gli amici si cercano appunto nei giorni tristi... +E--soggiunse--sono più atti ad intenderci quando hanno anch'essi le +loro afflizioni. + +--Ella è buona, signora Diana!--esclamò Bardelli alzando il viso +commosso.--È una santa, meglio di quelle che si adorano sugli altari. + +--Lasci le iperboli--ella interruppe con un languido sorriso,--e mi +racconti... Si tratta sempre di quella disgraziata questione +domestica? + +Bardelli accennò di sì. E, guardandosi intorno, narrò che in casa sua +erano ai ferri corti. Paolo era riuscito a far mettere un sequestro +sul calice che suo fratello s'impuntava a regalare al Museo piuttosto +di venderlo, e Girolamo dal canto suo protestava che il giorno in cui +quell'oggetto di arte gli fosse stato portato via avrebbe appiccato il +fuoco al negozio... Non lo si riconosceva, Girolamo... Un uomo così +mite, così pacifico, che non aveva in vita sua torto un capello a +nessuno, adesso schizzava veleno da tutti i pori, non ascoltava +consigli di moderazione, rispondeva seccamente alla madre, rispondeva +male a lui verso il quale s'era pur mostrato sempre tanto affettuoso; +insomma una trasformazione completa, di quelle che non si credono +possibili da chi non ne sia testimonio... E come sarebbe andata a +finire?... Come sarebbe andata a finire? + +--Ma l'altro--disse Diana--ma Paolo non intende ragione? Non capisce +che non gli conviene spinger le cose agli estremi? Perchè Girolamo, +l'orefice, ha qui a Torino molte aderenze, è stimato un perfetto +galantuomo, un figlio e un fratello esemplare, e sarà difficile +persuader la gente ch'egli sia dalla parte del torto. + +--Paolo--ripigliò Bardelli--ha un gran cattivo inspiratore, il +bisogno... E se non bastasse, è sobillato dalla moglie, dagli amici +malfidi, da quel leguleio di pochi scrupoli che ha assunto la sua +causa... È un artista, Paolo, è un ragazzo impressionabile, non si può +domandargli il sangue freddo... Ah, cara signora Diana, che disgrazia! +E pensi, la mia mamma, alla sua età , assistere a questa catastrofe! + +Eugenio Bardelli singhiozzava. + +La Varedo si provò a rincorarlo.--Andiamo, non si perda d'animo. È il +solo che possa interporsi fra i litiganti... Si rimetta all'opera con +calore, con perseveranza, con fede in sè stesso... + +Egli scrollava la testa.--Non ne ho più della fede in me stesso... Non +ho diritto di averne... Non c'è cosa che non mi vada a rovescio... Che +autorità ho io sui miei fratelli, io che vivo a carico d'uno di loro, +io che dopo tanti anni di studi non mi sono ancora fatto una posizione +indipendente?... E non ero mica pessimista per natura... può dirlo +lei... anzi m'illudevo troppo, m'illudevo sempre... Adesso basta... + +--Perchè si accascia in questo modo?--soggiunse Diana.--Lei ha +ingegno, cultura, buon volere... dunque?... + +Ma Bardelli seguitava a far segni negativi col capo. + +--No, signora Diana... Vedrà che anche a Palermo sarà un fiasco... +Tutti ne sono convinti... Tutti, mio fratello Paolo per primo, mi +ricantano l'antifona che già io non concluderò mai nulla... Non c'è +che lei, signora Diana, che creda nel mio avvenire!... E io non mi +sento un po' rinfrancato che vicino a lei... Ma nemmen questo +durerà ... Non ci verrò più da lei, non mi riceverà più. + +Diana lo guardò stupita.--Vuol proprio crearseli i dispiaceri.... +Perchè non dovrei riceverlo più? + +D'improvviso egli le afferrò la mano, e gliela coperse di baci. + +Ella si svincolò dolcemente ritraendosi alquanto, mentre Bardelli, +esaltandosi, diceva:--Com'è buona! Com'è misericordiosa!... Come +meriterebbe di esser felice!... Invece, per una delle solite +ingiustizie della fortuna, è piena di tribolazioni, è trascurata da +chi... + +Diana, severa, gli troncò le parole in bocca. + +--Non si occupi di me, Bardelli, non tenga questo linguaggio... Glielo +proibisco. + +Mortificato, confuso, il giovine ammutolì per un momento; poi, come se +una forza irresistibile lo spingesse, riprese con l'impeto, con la +furia disordinata e scomposta di un timido che ha paura della propria +resipiscenza:--No, bisogna ch'ella mi lasci terminare... Sarà l'ultima +volta... Non ci tornerò più in questa casa... non avrò più neanche +questa consolazione... ma non posso tacere.... non posso... Mancherei +di sincerità se le tacessi questo sentimento che provo per lei... + +Pallidissima, Diana s'era levata in piedi, e con la voce alterata e +col gesto intimava a Bardelli di smettere. + +--Basta, Bardelli, basta... Non può immaginarsi che dolore mi dà ... Se +avessi supposto, se avessi avuto il più lontano sospetto... + +--Neppur io credevo--balbettò l'antico assistente di Varedo,--neppur +io... Avrei voluto esser sempre il suo servo docile, devoto, che non +osa alzare il pensiero fino alla sua signora... E a poco a poco, quasi +senza ch'io me ne accorgessi vedendola così pietosa con me, così buona +e paziente con tutti... vedendola soffrire, piangere in silenzio.... +oh la ho sorpresa più d'una volta che piangeva... a poco a poco ho +capito che la mia affezione per lei era d'altra natura... ch'ella era +per me quell'ideale che ogni uomo ha nel cuore... + +--Insomma, Bardelli--ripetè Diana non ancora rimessa dallo stupore +dell'inattesa rivelazione,--le ho ordinato di smettere...--E vada +via... perchè avrà anche capito che ormai... + +Egli le risparmiò l'ufficio penoso di pronunciar la parola di sfratto, +e retrocedendo a piccoli passi con l'aria umile del cane percosso che +accetta la sua condanna,--Lo so--singhiozzava,--lo dicevo io stesso... +È finito... Addio, signora Varedo... E dia per me un bacio a Bebè... E +che il cielo faccia risanare, faccia rifiorire quel suo angioletto... + +Appena l'uscio si fu richiuso dietro Bardelli, Diana, come esausta di +forze, si abbandonò sulla sedia e si coperse il viso colle mani. Le +pareva d'uscire da un sogno. Era possibile? Eugenio Bardelli, il +giovine goffo, impacciato, dall'aspetto d'adolescente, ch'ella, a +Torino, era usa a vedere ogni giorno e a trattare con la dimestichezza +d'uno di famiglia, il piccolo Bardelli le aveva fatto una +dichiarazione d'amore? A lei che non aveva da rimproverarsi la più +innocente civetteria con nessuno, a lei per cui la donna galante era +un fenomeno incomprensibile? Ed ecco che ora un'amicizia di oltre tre +anni era rotta per sempre e Bardelli non sarebbe entrato più in +casa!... Oh, egli aveva ben compreso che non poteva rientrarvi, e +Diana gli era riconoscente di essersi licenziato da sè... E pure, a +pensare ch'egli non sarebbe venuto nè quella sera, nè il dì appresso, +nè mai, ch'egli non avrebbe mai ripreso in collo Bebè a cui voleva +tanto bene, ella provava una pena, uno strazio!... E l'assaliva il +dubbio d'esser stata troppo rigida, troppo impassibile, e la crucciava +il rimorso di non aver saputo fermar sul labbro dell'imprudente +ragazzo le frasi irrevocabili... Se subito, assumendo verso di lui non +già l'aria d'una regina offesa ma quella d'una sorella maggiore, ella +lo avesse richiamato al senso della realtà , forse egli si sarebbe +ravveduto in tempo, forse... + +Diana scattò dalla seggiola, si mise a passeggiar su e giù per la +stanza. + +No, a nulla avrebbero approdato le sue ammonizioni; no, quand'anche +Bardelli non avesse detto tutto ciò che aveva nell'animo, la +condizione delle cose non sarebbe stata diversa, e l'incendio nascosto +non sarebbe stato meno pericoloso. La dichiarazione Bardelli +gliel'aveva fatta prima ancora di parlare, quand'egli, afferrandole +con impeto la mano, l'aveva coperta di baci. Diana li sentiva quei +baci, come una bruciatura acuta, sul dorso della sua mano bianca, +sentiva in tutta la persona, il calore dell'atmosfera di fuoco che +l'aveva investita. Ben è insidioso e maligno l'amore se, pur non +diviso, turba così. E in questo turbamento, troppo comprensibile in +lei che udiva per la prima volta il linguaggio della passione, Diana +trovava una scusa alla propria severità . Oggi, non mai, era il caso +d'invocar quel _dovere_, che, in bocca di suo marito, le suonava da un +pezzo come una parola vana, ma ch'ella non aveva cessato un istante di +considerar legge suprema della vita. Sì, ella _doveva_ condursi come +s'era condotta, _doveva_ stare in guardia contro ogni debolezza +improvvida, contro ogni indulgenza funesta. + +Mentre per la disposizione, insita in noi, di esagerar l'importanza di +ciò che ci accade, Diana ingrandiva la sua facil vittoria, e il povero +Eugenio Bardelli prendeva a' suoi occhi le forme d'un seduttore +temibile, spuntava nel suo animo e si mesceva alle impressioni +dolorose, inavvertito forse, non confessato certo, un sentimento +diverso, quasi un risveglio di femminilità , quasi una compiacenza +segreta d'aver potuto inspirare un palpito, un desiderio, una simpatia +che non avesse i soli caratteri della rispettosa amicizia. + +Ah, se Alberto sapesse! Ma Alberto _non_ avrebbe saputo. Ella non gli +avrebbe dato un comodo pretesto di non occuparsi più affatto di +quell'infelice Bardelli, il quale, adesso sopra tutto, aveva la +necessità imprescindibile di ottenere un impiego... Senza dubbio, +Alberto, tornando a Torino, si sarebbe maravigliato di non aver tra i +piedi il suo fido satellite, ma, come sogliono gli uomini pieni +d'affari, egli avrebbe accettato per buona moneta qualunque pretesto. + +Intanto la posta di quella sera recava a Diana nuove emozioni e nuove +sorprese. + +«--Mi son decisa a venir a passar teco qualche settimana--le scriveva +sua madre da Venezia--e spero che Gustavo mi accompagni. Mi par +mill'anni d'abbracciar te e la bambina le cui condizioni non buone di +salute mi affliggono». + +E subito dopo la signora Valeria soggiungeva:--«Sono tutta sossopra +per la morte (dopo due giorni di malattia; una pneumonite acuta) d'una +mia carissima amica, l'Adelaide Nocera. Tu le facevi il viso +dell'arme, e io non pretendo che fosse una donna perfetta; ma era così +buona, così intelligente e vivace! E aveva il segreto della eterna +giovinezza. A quarantacinque anni ne mostrava poco più di trenta... +Anche adesso, composta nel suo letto, se tu la vedessi!... L'abbiamo +assistita, Gustavo ed io... Povero Gustavo che l'amava tanto, da tanto +tempo, che affrettava col desiderio il momento di darle il suo +nome!... Povero Gustavo!... In che stato è ridotto!... È per questo +che lo voglio portar via da Venezia... Andrà a Parigi, andrà a +Londra... Domani ci sono i funerali... Partiremo doman l'altro +mattina, telegrafandoti... + +«Non badare alla sconnessione di questa lettera. Io domando ancora a +me stessa: È vero, o non è vero?... L'Adelaide, qualche ora prima di +morire, ha nominato anche te.--Credo--ella mi diceva--che Diana +avrebbe finito col volermi bene...». + +Nelle condizioni d'animo in cui Diana si trovava, l'annunzio datole da +sua madre le fece una impressione immensa. Sì certo, ell'aveva sempre +resistito al fascino che l'Adelaide Nocera esercitava su quanti +l'avvicinavano, ell'aveva sempre giudicata con severità quella donna +briosa e leggiadra, che, vivente il marito, aveva una tresca palese e +alla quale la voce pubblica attribuiva, almeno in passato, altre +galanterie. Ma, tra perchè alcune sue idee andavano a mano a mano +modificandosi, tra perchè l'Adelaide, ormai vedova, sarebbe diventata +presto sua zia, Diana non aspettava che un'occasione per riannodare i +suoi rapporti con lei. Non le aveva parlato più dopo la sera di quella +scena breve e violenta, al Lido, tra lo zio Gustavo ed Alberto, (eran +quasi tre anni!) e le sembrava ancora vederla ritta, immobile, con le +mani dietro la schiena, col dorso appoggiato al parapetto della +terrazza, la piccola testa ed il busto spiccanti in ombra sul nitido +azzurro del cielo ove sorgeva alta la luna... Ah, nella memoria di +Diana riviveva, minuto per minuto, quella sera, in cui, provvida +diversione allo scandalo minacciato, il suo repentino malessere aveva +attratto la curiosità dei presenti, ed ella, per segni non dubbi, +s'accorgeva d'esser madre... Così un intimo, misterioso legame univa +il suo ultimo incontro con l'Adelaide alla nascita di Bebè... E oggi +l'Adelaide, l'immagine della forza e della salute, era morta, e Bebè +era tanto gracile, tanto pallida, tanto debole! + +Diana scacciò da sè con un grido le terribili suggestioni di queste +coincidenze fortuite, corse dalla bimba, la prese sulle ginocchia, la +baciò e ribaciò, le disse che domani sarebbe venuta la nonna... Non se +la ricordava la nonna Valeria, che la faceva giocar l'estate scorsa a +Belgirate, sul lago... dove c'era il piccolo battello con la +banderuola azzurra, e c'era _Cinci_, il cane dell'ortolano....? + +--_Bau_, _bau_--fece la piccina. + +Sicuro, _bau_, _bau_... Ma adesso bisognava accoglier bene la nonna +che si moveva apposta per abbracciar la sua bimbetta, e chi sa che +belle cose le avrebbe portate da Venezia.... + +--Nonna--ripetè Bebè, senza entusiasmo, e piuttosto perch'era avvezza +a sentirla nominare che perchè ne conservasse, dopo un anno, +l'immagine chiara e distinta. + +Diana invece pensava con infinita tenerezza, con riconoscenza infinita +alla sua mamma che cercava un conforto al proprio dolore venendo a +star qualche tempo con lei; ne magnificava in cuor suo la bontà +operosa, lo spirito equilibrato, il consiglio sicuro... Ah com'era +provvidenziale questo arrivo della mamma, in questo momento, come +avrebbe potuto giovare anche a Bebè!... E il povero zio Gustavo, chi +sa se si sarebbe trattenuto almeno un pajo di giorni a Torino?... A +ogni modo, col solo venirci, egli mostrava di volersi riconciliare +appieno con lei... Ah sì, sì; troppo era stato penoso, troppo a lungo +era durato il dissidio, troppo era triste che occorresse una sventura +per porvi termine. + +Nella sua impazienza di far giungere a' suoi cari una parola +d'affetto, Diana buttò giù due righe di telegramma alla signora +Valeria: + +_Profondamente commossa, vi aspetto a braccia aperte._ + +E firmava. Ma non le parve d'aver detto a bastanza, ed aggiunse: _I +vostri lutti sono i miei lutti. Dì allo zio Gustavo che soffro con +lui._ + +--Al telegrafo, subito, con questo dispaccio--ell'ordinò alla Luisa. + +--Signora--obbiettò la cameriera che adempiva anche agli uffici di +cuoca;--com'è possibile?... Ho l'arrosto... Se andasse l'Irene? + +--No, non mi piace che l'Irene esca sola di casa a quest'ora. + +--Non è poi una Venere--rispose, alquanto piccata, la cameriera,--e +non credo che gli uomini debbano correr dietro più a lei che a +un'altra. + +--Tss, tss!--fece Diana.--Tornate pure in cucina, e mandate qui +l'Irene. + +La Luisa rimase un istante perplessa, divisa fra il pensiero +dell'arrosto e gli stimoli della nativa petulanza; indi l'arrosto +prevalse ed ella si ritirò in dignitoso silenzio. + +--Scendi in portineria--disse la Varedo all'Irene--e prega in mio nome +il portinaio o sua moglie d'impostare immediatamente questo +telegramma. + +La bambinaia tentennò la testa.--Ho paura che non ci sia nessuno di +disponibile... Gasparo è fuori senza dubbio, e la moglie ha i suoi +reumi e non è in grado di muoversi... Se vuole, vado io. + +--Quando non ci sia altri, per forza... + +--Ha furia? + +--Un telegramma, s'intende... Perchè? + +--Perchè, se non aveva una gran furia, sarebbe capitato il professor +Bardelli... + +--Non viene oggi Bardelli--interruppe precipitosamente Diana, +imporporandosi in viso.--Vai tu allora... Va e torna... Ecco il +danaro... + +--E ce la darà lei la pappa a Bebè? + +--Ce la darò io... Va, va. + +Seduta sopra un tappeto, con un simulacro di bambola (erano i miseri +avanzi della bambola che lo zio Gustavo le aveva spedita a Roma pel +suo dì natalizio) Bebè si era mantenuta tranquilla, assorta nella +grave occupazione di strappar gli ultimi quattro capelli all'infelice +pupattola. Ridotta ch'ebbe costei nello stato di assoluta calvizie, la +prese uno de' suoi accessi d'inquietudine accorata, e voleva l'Irene e +voleva Bardelli, e piangeva, piangeva di quel pianto irrefrenabile +ch'è proprio dei bambini gracili e malaticci. + +--Oh, Signore, Signore, non vedrò più la mia Bebè d'una +volta?--esclamava Diana dopo aver tentato inutilmente con celie, con +fiabe, con baci e sorrisi e carezze di rasserenare quella piccola +fronte. + +Nella notte insonne che seguì la tempestosa giornata Diana non riuscì +a staccar la mente dall'Adelaide Nocera.--«Domani ci sono i +funerali»--le aveva scritto sua madre, e Diana evocava con la fantasia +la chiesa affollata, le armonie solenni dell'organo, il fumo degli +incensi, la luce gialla dei ceri, la bara coperta di fiori... Ma ormai +la chiesa era deserta, e muto l'organo, e spenti i ceri, e dissipati +gli incensi... Ormai l'Adelaide era sepolta, forse, amara ironia, +accanto al marito ch'ella non aveva potuto soffrire, e le ghirlande +appassivano sul tumulo recente nella triste isola di San Michele. + +Del resto, non era ella stata felice? Non aveva attraversato la vita +come in una striscia di sole, nel calore degli sguardi accesi ed +intenti, nella musica delle parole dolci ed appassionate? Non aveva +conservato oltre i limiti ordinari del tempo il bene supremo della +giovinezza? Non aveva avuto al suo capezzale fino all'ultimo l'uomo +nobile, integro che l'aveva tanto amata, che l'amava tanto?... Perchè +dunque commiserarla? Che poteva ella sperare di più vivendo altri +dieci, altri venti, o trent'anni?... Le gioie d'un esistenza +casalinga, d'un tramonto placido e sereno?... Ma s'ella non era nata +per gustar quelle gioie, per apprezzar la quiete di quel tramonto? Se +avesse ripreso le sue abitudini leggere, se a dispetto dell'età avesse +voluto essere ancora una donna galante, se avesse reso ridicola sè +stessa, ridicolo il nuovo marito?... Ah in tal caso meglio per lei, +meglio per lo zio Gustavo che fosse morta! + +Vani discorsi! Intanto lo zio spargeva sulla tomba dell'Adelaide +Nocera assai più lacrime di quelle che non avrebbe sparse Alberto +sulla moglie e sulla figliuola se le avesse perdute entrambe in un +giorno. O che Alberto si curava di loro, laggiù alla capitale, in +mezzo agli intrighi parlamentari, in mezzo ai preparativi della grande +battaglia per rovesciare il Ministero abborrito? + +Ricondotta insensibilmente a meditar sulle proprie miserie, Diana +tornava col pensiero alla dichiarazione di Bardelli, allo strappo +irreparabile che n'era seguito, al vuoto che la mancanza di +quell'amico fedele lasciava nella casa. E le spuntava una strana +domanda sul labbro:--Come si sarebbe regolata in una contingenza +simile l'Adelaide Nocera? + + + + +XIX. + +Per un calice. + + +La mattina dopo, Diana, uscita di casa sola per far qualche spesa, +trovò a pochi passi dalla sua porta cinque o sei individui che, fermi +sul marciapiede, parevano discutere animatamente. Mentre essi si +ristringevano per farle posto ella colse una frase:--Peccato! Era un +fior di galantuomo. + +Proseguendo nel suo cammino, s'imbattè in due popolane una delle quali +diceva all'altra: + +--Non c'è più timor di Dio. Ecco perchè succedono ogni momento di +queste brutte cose. + +In fine, nello sboccare in Piazza Castello, la Varedo udì queste +parole che un fiaccheraio, dall'alto del suo cassetto, slanciava a un +compagno:--S'è avvelenato col cianuro di potassio. + +Dunque si trattava d'un suicidio accaduto da poco, e se tutti quanti +ne discorrevano doveva trattarsi del suicidio di persona ben nota. Chi +era mai? + +In preda a una vaga inquietudine, Diana girò gli occhi intorno in +cerca d'un conoscente a cui chieder notizie. Non ne vide alcuno, non +osò interrogare gli estranei, e tirò innanzi voltando dalla parte dei +portici di Po. + +Ma, inconsciamente, ella s'era avvicinata al luogo della catastrofe, e +notò subito un fermarsi e sciogliersi di capannelli sotto le arcate, +sulla soglia dei negozi, e un affrettarsi di curiosi verso un punto +ove molta gente era già agglomerata e ove sulla massa confusa di teste +spiccava un pennacchio di carabiniere. + +--Povero Bardelli!--esclamò qualcheduno. + +Diana credette che le mancasse il terreno sotto i piedi. Bardelli! +Avevano proprio detto Bardelli? + +E forse non si sarebbe potuta reggere senza l'aiuto del professore +Sali, della facoltà di lettere, che passava in quel momento, avviato +all'Università . + +--Signora Varedo--egli disse offrendole il braccio,--non stia in +questa baraonda.... + +La tirò fuori della folla e fattala entrare nel Caffè di Parigi ordinò +al tavoleggiante di portarle un bicchierino di cognac. + +--Certe cose producono una penosa impressione a tutti--egli +soggiunse.--Figuriamoci poi a loro signore che sono più delicate. + +Finalmente Diana potè articolar la domanda tanto naturale che non le +voleva uscir dal labbro. + +--Ma scusi, professore... quale dei Bardelli è? + +--Come? Non lo sa?--replicò il Sali con accento di meraviglia.--È +l'orefice... Il nome non lo ricordo... + +--Ah!... È l'orefice?--ripetè Diana. E un po' di sangue tornò sulle +sue guance scolorite, e la sua fisonomia contratta andò a grado a +grado ricomponendosi. + +Così è. Quando a un male temuto se ne sostituisce un altro che sia o +ci appaja minore, noi sulle prime non proviamo che un senso di +liberazione; lieti che una determinata cosa non sia avvenuta, ci +accorgeremo solo più tardi della gravità di quella che avviene in sua +vece. + +Diana, pur dianzi, a udir pronunciato il nome di Bardelli, era corsa +immediatamente col pensiero ad Eugenio, e non dubitando che il suicida +fosse lui aveva creduto scoprire un'intima connessione fra questa +tragedia e la scena di ieri. Per colpa di lei dunque quell'uomo s'era +tolto la vita? Ed ella avrebbe sempre quel rimorso nel cuore, avrebbe +sempre quell'immagine negli occhi! + +Ora l'incubo tremendo l'era levato di dosso... Non era Eugenio, era +Girolamo... + +E il professor Sali riferiva a Diana ciò ch'egli aveva raccolto sul +triste avvenimento. + +Girolamo Bardelli s'era recato quella mattina per tempissimo nella sua +bottega (appunto la bottega sotto i Portici, a guardia della quale +stavano adesso i carabinieri) e vi si era chiuso dentro col suo +garzone apprendista per finire un'opera di cesello che gli premeva. +Arrivati alle sette i lavoranti, egli s'era ritirato nella +retrobottega a scrivere una lettera a suo fratello Eugenio che poi +aveva consegnata al ragazzo con l'incarico di recapitarla. Verso le +otto, uno dei giovani gli aveva chiesto se dovesse aprir la bottega ed +egli aveva risposto che aprisse pure. Di lì a qualche minuto s'intese +un tonfo ed un rantolo. Gli accorsi al rumore non trovarono che un +cadavere. Una boccettina di cianuro di potassio era, vuota, sul +tavolino. + +Con un gesto di ribrezzo, Diana accennò a volersi alzare. + +--Tornerei a casa--ella balbettò. + +--L'accompagno io, diamine--disse il professore.--Ma è meglio +aspettare ancora... è meglio che si rinfranchi di più... E poi... + +Di fuori s'udiva il sordo mormorio ch'è proprio della folla la quale +speri d'esser finalmente ricompensata d'una lunga attesa. + +--Lo portano via--sussurrò uno dei camerieri. + +Lo portavano via in fatti, dopo le constatazioni di legge, sopra una +barella dell'ospedale; ma dal caffè non si vedeva nulla, non si vedeva +che la schiena dei curiosi assiepati sotto le arcate e guardanti verso +la strada. + +Passato che fu il triste corteo, la gente si disperse alquanto delusa. + +Un signore di complessione apoplettica brontolò, asciugandosi i +sudori, e con l'aria d'un cittadino leso ne' suoi diritti:--Non valeva +la pena di prendersi il sole in faccia per così poco. + +Diana si levò in piedi.--È finito, sembra. Grazie di tutto, +professore... Posso benissimo andar sola. + +--Nemmeno per sogno--protestò Sali.--Non la lascio che sul +pianerottolo del suo appartamento... Desidera che chiami un _fiacre_? + +--No... È qui presso... Preferisco camminare. E poich'ella vuole a +ogni costo accompagnarmi.... + +--Questo s'intende... S'appoggi, s'appoggi. + +--Che colpo per la vecchia Bardelli!--sospirò Diana quando fu +all'aperto. + +--La conosce? + +--Sì. + +--E il fratello del defunto, quello ch'era assistente di suo marito, +viene sempre in casa sua? + +Diana fece un segno affermativo col capo. Non poteva, non voleva dire +che avrebbe cessato di venirci. + +--Ma!--soggiunse il Sali.--Attribuiscono questo suicidio a dispiaceri +coi fratelli... + +--Non però con Eugenio--interruppe vivamente la Varedo. + +--Appunto... Dev'esser con l'altro... lo scultore... un cervello +balzano... che ha fatto un certo matrimonio... Ah, le donne!... Che +parte hanno nella nostra vita... in bene e in male!... E chi sa che +anche nel suicidio di questo disgraziato non c'entri una donna?... +Dicono ch'egli avrebbe voluto sposare una vedova, e ch'era stato +costretto a rinunziarci in causa delle mignatte che gli succhiavano il +sangue... Non ha sentito? + +--Sarà ... Non ricordo... + +--_Cherchez la femme_, _cherchez la femme_, hanno ben ragione i +Francesi. + +Il professore Sali, da quel dotto uomo ch'egli era, s'avventurò in una +disgressione sull'influenza della donna attraverso i tempi. Diana lo +ascoltava appena, di null'altro desiderosa che di arrivare a casa, e, +poichè la strada era breve, ci arrivò prima che il suo interlocutore +avesse oltrepassato la guerra di Troia. + +Ma nemmeno a casa ebbe pace. Quanto più ci pensava tanto più le pareva +grave, irreparabile la sventura che aveva colpito i Bardelli. Il +momentaneo sollievo da lei provato apprendendo che il suicida era +Girolamo e non Eugenio ora quasi svaniva dinanzi alla considerazione +che la morte del primo aveva, per la madre, conseguenze infinitamente +maggiori. E forse per lo stesso Eugenio, il cui destino era d'esser +soverchiato dai violenti e dai furbi, per lo stesso Eugenio sarebbe +stato meglio il morire che l'assistere allo sfacelo della famiglia... +Che se poi gli veniva lo scrupolo di non aver saputo con un po' +d'energia impedir la catastrofe, quale strazio doveva essere il +suo!... E a quelle anime buone, a quella madre, a quel figliuolo che +si sarebbero fatti a pezzi per lei, ella, Diana, in un'occasione +simile, non avrebbe mandato, non avrebbe portato una parola di +conforto? Portarla? Andar dunque dai Bardelli, incontrarsi con +Eugenio, dopo la scena di ieri? scrivere invece?... Scrivere una delle +solite lettere di condoglianza, accozzar le solite frasi contorte che +non dicono nulla, mentre si può dir tanto con una stretta di mano, con +una lacrima? E scrivere a chi? Alla signora Marianna? O che quei +poveri occhi logorati dal piangere sarebbero stati in grado di +decifrare una sillaba?... E se scriveva ad Eugenio come avrebb'ella +potuto fingere che niente fosse accaduto fra loro? O come avrebbe +potuto alludervi in una lettera non certo destinata a rimanere +segreta? + +Nella dirittura della sua mente, Diana prese il partito migliore, e +nel pomeriggio, coricata Bebè che ogni giorno era messa a dormire un +paio di orette, si recò in persona dai Bardelli. + +Una vicina che la riconobbe in portineria la precedette per le scale, +annunziò il suo arrivo, gettò lo scompiglio nelle donnicciuole che +attorniavano la signora Marianna, pose in fuga Eugenio ch'era +anch'egli presso la madre. + +Questa volle alzarsi in piedi a ogni costo, raggiustò con un movimento +istintivo la cuffia che ricadeva per indietro lasciando a nudo il suo +cranio pelato, e sorretta da un'amica fece due passi verso la +visitatrice e le si abbandonò fra le braccia singhiozzando. + +Era un'ombra, una larva; così bianca come se le sue vene avessero dato +tutto il loro sangue. + +--Oh signora Varedo--ella gemeva,--che disgrazia, che disgrazia!... Ma +dov'è Eugenio?... Era qui or ora. Credevo che le fosse venuto +incontro... + +E interrogava con gli occhi le femminette che s'eran tirate in +disparte. + +Una di esse mostrò l'uscio a sinistra.--È andato di là . + +--Ma che venga dunque--ripigliò la Bardelli con la sua voce +fioca.--Deve aver capito male... Quando saprà chi è... Chiamatelo, +chiamatelo. + +--Forse avrà da fare--disse Diana Varedo.--Non lo disturbino. + +La signora Marianna s'ostinava.--No, no, lui stesso non mi +perdonerebbe se non lo chiamassi... E poi è lui che ha la lettera... +la lettera terribile... Vedrà , signora Diana, vedrà ... + +S'era rimessa a sedere, teneva, parlando, nelle sue mani la mano della +Varedo, di tratto in tratto un tic nervoso le scomponeva la faccia... + +--È stato per quel calice... Oh, se il mio povero marito avesse potuto +immaginare?... Ma Eugenio le dirà meglio... Ah, eccolo che viene... + +Eugenio Bardelli apparve sulla soglia. C'era tanto dolore nel suo +volto, c'era tanta trepidazione e tanto sgomento che Diana cedette +senz'altro all'impulso del suo animo buono, e svincolatasi con +dolcezza dalla madre si avvicinò con la destra tesa al figliuolo. + +--Coraggio, Bardelli! + +Egli quasi non credeva a se stesso. Gli perdonava ella dunque? Era +disposta a dimenticare? + +Egli rimase perplesso un istante; quindi prese la mano pietosa che gli +si offriva e la portò alle labbra. La mano baciata era quella di ieri; +era quella di ieri la bocca baciante; ma come diverso era il bacio! +Non più caldo e fremente di passione repressa, ma discreto, ma +rispettoso, ma timido... Diana sentì che tutto era finito. + +--Coraggio!--ella ripetè.--Pensi alla sua mamma. + +La vecchia Bardelli si voltò verso il figlio.--Dalle la lettera. + +Eugenio esitava.--Perchè funestarla? + +Ma l'altra insistette.--Oh la signora Diana è come una di famiglia... +La signora Diana ci perdona... Lo sa che veniva in mezzo alle +tristezze... Voglio che la veda quella lettera... lei che conosceva il +mio Girolamo, che lo apprezzava... non è vero? + +--Molto, molto--assentì Diana. + +--Era più giusta di noi con quella santa creatura... che non ha fatto +che del bene nella sua vita... e che anche morendo non ha una parola +d'astio per nessuno--seguitava la signora Marianna logorata dall'ahi +tardo rimorso di aver disconosciuto quel modello di figlio, di +fratello, di artista. + +Appoggiata ai bracciuoli della sedia, ella si chinava verso Diana che +stava scorrendo la lettera consegnatale da Eugenio. + +--Legga ad alta voce, signora Diana... se non le dispiace--supplicò la +Bardelli.--Io non posso... non posso vederci... + +Bella invero e toccante, nella sua semplicità , era la lettera di +Girolamo.--«Fin che ho creduto d'esser utile--egli scriveva--ho +lavorato serenamente, ho serenamente vissuto con voi e per voi. Ora la +mia testa è confusa, ora dubito, vivendo, di far più male che bene. +Forse Paolo ha ragione, forse io ho usurpato diritti che non avevo, e +sarebbe stato meglio per tutti di far delle divisioni nette sin dal +principio. A ogni modo vi giuro, e tu, Eugenio, puoi assicurarne la +mamma e il fratello, che alla resa dei conti e alle divisioni mi sarei +prestato anche adesso se non ci fosse stato di mezzo quel calice che +per sè solo rappresenta due terzi del nostro piccolo patrimonio e di +cui per conseguenza bisognava privarsi. Non sapevo adattarmi all'idea +che quel prezioso oggetto d'arte, quel gioiello del nostro +Rinascimento, andasse in mano d'estranei, fuori d'Italia ove vanno +tante cose nostre... Regalarlo al Museo era una pazzia, lo capisco... +oltre che io non potevo regalare ciò che non apparteneva a me solo... +e non dò colpa a Paolo s'è ricorso alle vie legali per impedirmelo... +Ma a Paolo e a te, Eugenio mio, raccomando di tentare almeno che il +compratore, se pur non vuol essere il Governo o uno dei nostri Musei, +sia un Italiano. Ce ne sono ancora dei ricchi in Italia, i quali non +dovrebbero permettere questa continua spogliazione del loro paese. + +«Non lascio un centesimo di debiti. Nella cassaforte troverete 450 +lire in biglietti di banca, un libretto della Cassa di risparmio con +1148 lire, e una cartella di duecento lire di Rendita. I pochi crediti +sono registrati in un quaderno che c'è nella scrivania. Un altro +libro, chiuso nella scrivania anch'esso, contiene l'inventario fatto +in Gennaio. Le variazioni avvenute poi le desumerete dallo sfogliazzo +che vi mostrerà Giovanni, il mio lavorante anziano. + +«Di lui potete fidarvi come di me stesso. E con lui non vi sarà +difficile intendervi per l'andamento della bottega. È buono, bravo, +onesto allo scrupolo, vi farà patti convenienti. + +«E ora un abbraccio a tutti. A te cara mamma, che mi perdonerai +d'abbandonarti nella tua vecchiaia, a te, Eugenio mio, che diventi il +capo della casa e che spero avrai presto la cattedra di Università che +ti meriti; e anche a te, Paolo, a cui non serbo rancore, a cui auguro +gloria e fortuna. + +«Addio, addio, e rammentate con affetto e con indulgenza, + + Il vostro + GIROLAMO». + +Due volte Diana, profondamente commossa, aveva dovuto interrompere la +lettura di questa lettera; due volte le preghiere insistenti della +Bardelli l'avevano costretta a riprenderla. + +Quando la sua voce malferma si fu spenta sulle ultime righe, la +signora Marianna ebbe un nuovo accesso di disperazione. E fra pianti e +singhiozzi incolpava sè del suicidio del figliuolo... Lei, lei era +stata la vera causa, non Paolo che aveva ceduto ai cattivi consigli, +ch'era esacerbato dalle ingiustizie del mondo e aveva la grande scusa +del bisogno... Lei, lei che era la madre, che avrebbe avuto l'obbligo +di ricordare i sacrifizi fatti da Girolamo per la famiglia, la sua +bontà da bambino in su, la sua delicatezza, la sua pazienza +infinita... Non una parola acerba mai, nemmeno se lo si rimproverava a +torto; non un'osservazione amara, neppure durante la dolorosa +questione nella quale ella gli si era messa risolutamente contro... +Solo ieri, dopo una breve disputa in cui ella non aveva saputo tenere +in freno quella sua maledetta lingua, egli, carezzandola, le aveva +detto con dolcezza:--No, mamma, tu non dovresti parlarmi in questo +modo.--Così si erano separati. Ella non lo aveva più visto... ella non +lo rivedrebbe più... neanche morto... perchè lo avevano trasportato +all'Ospedale e a lei non permettevano di andarci... C'era Paolo a +levar la maschera... per scolpir poi il busto... Ecco quello che le +sarebbe rimasto del suo Girolamo!... + +Diana si strappò a fatica a quella scena straziante promettendo di +tornar presto. + +Timido, peritoso, Eugenio Bardelli la seguì sul pianerottolo. Non +osava alzar gli occhi verso di lei, non osava formular la domanda che +meglio avrebbe espresso il suo pensiero:--Mi ha perdonato? + +Chiese invece, e gli parve una grande audacia:--Come sta Bebè? + +--Così... Non come vorrei--sospirò Diana. E soggiunse:--Quando sarà +più tranquillo, venga a vederla. + +La fisonomia contraffatta del giovine professore si trasfigurò per un +istante; per un istante egli scordò le sue pene, la tragedia +domestica, le angustie dell'avvenire... Ella gli riapriva la sua +porta, ella consentiva a gettare un velo d'oblìo sul passato... + +--Grazie, grazie... + +E Bardelli avrebbe voluto accompagnar Diana almeno fin giù delle +scale, manifestarle la sua immensa gratitudine. + +Ella lo fermò con un gesto.--No... La sua mamma l'aspetta. + +Non gli lasciò tempo di replicare e si dileguò, rapidissima. + +Ma, nel frastuono della strada, il vigore fittizio che l'aveva +sostenuta fino allora l'abbandonò ad un tratto per dar luogo ad un +senso di smarrimento e di prostrazione, ed ella si affrettò ad +accettare l'offerta d'un fiaccheraio che, agitando la frusta e +rallentando la corsa, le passò vicino con la sua vettura. + +A casa, a casa! Già troppe ore n'era stata lontana in quel giorno, +troppe ore era stata lontana dalla sua bambina... E quante emozioni da +ieri in poi! E che soffio di tempesta aveva traversato la sua vita +uguale, opaca, monotona! + +Era la Provvidenza che aveva inspirato alla sua mamma di accorrer da +lei in questo momento! Cara mamma! Care braccia amorose sempre pronte +ad aprirsi! Caro porto sicuro ove le procelle si quietano! + +Diana guardò l'orologio. Erano quasi le 4, e la corsa sarebbe arrivata +poco dopo le 7. + + + + +XX. + +Fra due doveri. + + +--Non è solo?--chiese Alberto Varedo al servo dell'onorevole San +Giustino che lo precedeva per annunziarlo. + +Il San Giustino abitava in un piccolo quartiere al secondo piano in +corso Vittorio Emanuele. + +--Nossignore--rispose il domestico.--C'è con lui l'onorevole Zonnini +con quel giornalista... Fraschetti, credo sia il direttore della _Rupe +Tarpea_. + +--Ah, Fraschelli? + +--Appunto. + +--Che seccatura!--pensò Varedo che avrebbe preferito discorrere a tu +per tu col futuro ministro. Pur dissimulò la sua noia ed entrò nel +salotto ov'erano riuniti i tre amici politici. Il direttore della +_Rupe Tarpea_ era sempre l'amico politico degli uomini in auge. + +--Che buon vento?--disse San Giustino. + +S'erano lasciati da due sole ore, dopo un lungo colloquio in una delle +sale di Montecitorio. + +--Non è un buon vento, pur troppo--replicò Varedo. + +--Oh, oh!... Qualche cattiva notizia di casa vostra?... La bambina s'è +aggravata? + +I conoscenti di Alberto sapevano che la sua figliuola era inferma. + +--Mi arriva questo telegramma. Leggete. + +E il professore consegnò a San Giustino un dispaccio di poche +parole:--_Condizioni peggiorate. Giraldi inquieto. Parti subito. +Diana._ + +--Però la vostra signora è apprensiva?--soggiunse San Giustino, +restituendo il foglio. + +--In quanto a questo sì... Non per sè, ma per la bimba... Apprensiva +al massimo grado. + +--E allora è probabile che esageri--osservò Zonnini. + +E Fraschelli, tanto per dir qualche cosa, spifferò questa sentenza +peregrina:--Quando si tratta dei loro figliuoli le mamme esagerano +sempre. + +Alberto Varedo tentennò il capo. + +--Vorrei che fosse così anche questa volta... ma perchè mia moglie mi +avrebbe telegrafato proprio stasera sapendo che avrei da parlare +domani alla Camera?... Perchè, se non ci fosse un'urgenza? + +--Le donne, caro amico--ripigliò San Giustino,--certi riguardi non li +capiscono... Io ho avuto la disgrazia di perder la mia ancora giovane +e la ricordo e la rimpiango... Credo tuttavia che con lei la mia +carriera politica sarebbe stata troncata a mezzo... Quello che mi ha +tempestato di lettere e di dispacci una volta che la nostra +primogenita ammalò di morbillo! Pareva che una catastrofe fosse +imminente... Io ebbi la debolezza di darle retta; abbandonai la +capitale, piantai in asso il Parlamento, gli uffici, due commissioni +che dovevo presiedere, corsi in Toscana nella nostra villa e trovai la +mia figliuola già in piedi... ciò che non toglie che la mia signora +consorte mi strapazzasse come un cane perchè non ero arrivato prima... +Ell'aveva una scusa, ell'era sola, in una campagna fuori di mano... +Vostra moglie invece è in una grande città , ha compagnia... + +--Ha sua madre e suo zio... Ho pregato apposta mia suocera di andar a +Torino. + +--Vedete bene!--soggiunse il vedovo rassegnato con un accento che +suonava amaro rimprovero all'egoismo di Diana Varedo.--Vedete bene!... +A ogni modo, non è possibile che partiate subito. + +--Veramente quest'era la mia intenzione... + +--Di partir subito? Stasera?... Se non c'è una corsa? + +--Per la Maremmana è tardi, lo so... Quando è capitato il +telegramma... forse, con un buon cavallo, volando, sarei potuto +giungere in tempo alla stazione... Forse... non ne son neanche +sicuro... E poi come partirei senza che ci fossimo scambiati due +parole?... Adesso potrei prendere la via di Bologna. + +--Parte alle 23,10--notò Zonnini. + +--Siete matto?--esclamò San Giustino.--Una corsa eterna che sarebbe a +Torino domani alle sette pomeridiane... Via, non ci pensate nemmeno... +meno... Partirete domani sera... Anche se non ci sarà stato il voto... +pazienza... Avrete fatto il vostro discorso, svolto il vostro ordine +del giorno... Se no, chi lo svolge?... Voi, Zonnini, siete il secondo +firmato... Toccherebbe a voi... + +L'idea di dare il gambetto al suo carissimo amico non era lungi dal +sorridere al buon Zonnini; però egli fece il modesto e il ritroso. + +--Per carità , allontanate da me questo calice... Non si renderebbe un +servizio al partito... Io non ho l'eloquenza di Varedo... Certo che se +fosse assolutamente necessario, mi sacrificherei... Ma sarebbe una +tegola che mi casca sul capo. + +Quanto più Varedo s'accorgeva che Zonnini sarebbe stato disposto a +_sacrificarsi_, tanto maggior riluttanza egli provava a spianargli il +cammino. + +--Vedremo--egli sospirò.--Capisco che prima di domattina non mi +converrebbe di partire... Intanto spedirò un telegramma. + +--Naturale... Usciremo insieme, se non vi dispiace--propose San +Giustino. + +--Ma scusa--disse Zonnini a Varedo,--che tu parta stasera o domattina, +se non vieni domani alla Camera per me è lo stesso. Bisogna ch'io lo +sappia. + +--Te lo farò sapere, diamine. + +--Presto. + +--Prestissimo. Magari con un telegramma. + +--Me ne incaricherò io--dichiarò San Giustino.--Ma non partirà , non +partirà . + +Ormai erano discesi tutti e quattro in istrada. + +--Io volterei verso Ponte Sant'Angelo--disse Varedo.--Imposterò il mio +dispaccio alla succursale di Borgo Nuovo. + +--Vengo anch'io volentieri da quella parte--soggiunse San +Giustino.--S'incontra meno gente. + +Ma Zonnini e Fraschelli erano dispiacenti di dover prendere la +direzione opposta. + +--C'è questo demone tentatore--spiegò Zonnini accennando al +giornalista--che vuol condurmi all'Alhambra, a veder _la rivale di +Venere_. + +Fraschelli protestò.--Non gli date retta. Ne ha più voglia lui di +me... Ci va tutte le sere. + +--Che esagerazioni! Ci fui due volte... Ma vi assicuro io ch'è un +bocconcino... + +A commento delle sue parole, l'onorevole Zonnini portò la mano alla +bocca e si baciò le punte delle dita. + +--Basta; tu Varedo, hai ben altro pel capo, e poi, si sa, sei un +puritano. Di San Giustino è in un momento in cui tutti gli occhi son +fissi sopra di lui e non deve prestar il fianco alle malignità ... Se +no, insisterei perchè ci faceste compagnia... È un vero godimento +estetico... + +--Addio, addio, capiscarichi. + +--Buona sera, Varedo--gridò Zonnini, e Fraschelli gli fece eco,--ti +auguro di ricevere migliori notizie da Torino. + +--Grazie, buona sera. + +--Ecco il ristoratore del sentimento religioso--disse Varedo a San +Giustino appena furono soli. + +--Bah, Zonnini è un furbo che sente di dove il vento spira. + +--Se partissi domattina alle 8--ripigliò Alberto--sarei a casa prima +di mezzanotte. + +--Ma no, ma no--insisteva San Giustino--non potete partire che domani +sera. + +Era una bella notte estiva, un po' fresca come sogliono esser le notti +di Roma. I due camminavano frettolosi; solo quando furono sul Ponte +Sant'Angelo rallentarono alquanto il passo. + +Gonfio per le pioggie recenti, il Tevere s'ingolfava con un rumore +cupo sotto le arcate; torreggiava di fronte, quasi in atto di +minaccia, la mole Adriana; a sinistra, slanciandosi altera fuor del +viluppo degli edifizi minori, s'ergeva la cupola di San Pietro; la +curva del Gianicolo si protendeva con netti contorni sul cielo +limpido, senza luna; qua e là , mobili o fissi, brillavano piccoli +punti luminosi. + +--È pur suggestiva questa Roma--notò San Giustino. + +Varedo fece un segno d'adesione, ma il suo pensiero era altrove. + +--E dire che tutta quanta la colpa è di questo sciagurato Ministero il +quale non ha mai avuto un lampo d'ingegno, non ha avuto altro che una +qualità (se si può chiamarla tale), quella di saper menare il can per +l'aia. + +--È vero--rispose San Giustino che non intendeva bene.--Ma, scusate, +la colpa di che? + +--La colpa del bivio terribile in cui mi trovo--ripigliò Alberto con +impeto.--Non siamo qui da più di due settimane? Non si doveva +spicciarci subito?... Oh sì, il Ministero è riuscito a guadagnare +ancora otto o dieci giorni... Con che frutto poi? che la caduta è +forse meno sicura? Solo che invece d'esserne fuori, si è proprio oggi +al momento critico, e io sono in questa bella situazione: che, se +resto, manco ai miei obblighi verso la famiglia, se parto, manco a +quello verso me stesso, verso i principî, verso le idee che sostengo, +che desidero di far trionfare. + +Era buio, e San Giustino, scettico amabile, poteva liberamente +sorridere. Più che della ingenua sfuriata contro il Ministero +temporeggiatore egli sorrideva di quell'allusione superba di Varedo +alle idee da far trionfare. O che si va al potere per questo? + +--Partendo domani sera voi concilierete ogni cosa--egli disse.--Del +rimanente, a dispetto del Ministero, voi avreste fatto il vostro +discorso e la Camera avrebbe già dato il suo voto, se, al solito, non +si fossero avuti troppi oratori... Anche dalla nostra parte, Dio +buono, quanta eloquenza!... Quanti aspiranti a un portafoglio o a un +sottosegretariato!... Come contentarli tutti?... E gli scontenti non +tarderanno a diventare avversari. + +--È ignobile. + +--Non lo nego... E non nego che vi saranno eccezioni... Voi, per +esempio, non ne dubito... Però, siate sincero, o che non mi serbereste +rancore se dessi a Zonnini o a un altro il posto che ho promesso a +voi?... + +Varedo si voltò bruscamente.--Scusate... Questo non c'entra... Qui c'è +una promessa. + +--Lo so, e volevo scherzare. + +San Giustino non aveva parlato a caso. Il miglior modo di trattenere +Varedo era quello di ricordargli che fra i suoi cari amici ce n'era +più d'uno pronto a levargli la polpetta di bocca. + +All'Ufficio di Borgo Nuovo, Alberto Varedo spedì un lungo telegramma a +sua moglie. Diceva che il dispaccio di lei non gli era giunto in tempo +da permettergli di prender il diretto di quella sera, che i colleghi +lo scongiuravano di assistere alla importantissima seduta di domani +alla Camera e di svolgervi il suo ordine del giorno, che sarebbe +partito domani sera al più tardi. In ogni modo si sarebbe regolato +sulle ulteriori notizie che pregava di fargli aver subito e che +sperava migliori. + +--Va bene così?--egli chiese a San Giustino mostrandogli la minuta. + +--Benissimo. E fatevi animo. Il diavolo non sarà tanto brutto come +pare. + +Poich'erano in via e non avevano voglia nè l'uno nè l'altro di +rincasare, si spinsero fino a San Pietro, discorrendo animatamente di +politica, facendo il computo dei voti pei quali il Ministero sarebbe +stato battuto, almanaccando sulla maggiore o minor probabilità di +risolver presto la crisi. Sicuro di ricever l'incarico dal Sovrano, +San Giustino aveva già il suo bravo Gabinetto in pectore, ma egli era +troppo pratico dell'ambiente parlamentare da non temer gli ostacoli, +le sorprese, le insidie dell'ultima ora. + +La vasta piazza era quasi deserta; pochi _fiacres_ immobili erano +allineati a destra e a sinistra lungo il colonnato del Bernini; nel +gran silenzio s'udiva solo la voce liquida, monotona, delle due +fontane i cui zampilli ricadendo a terra spargevano intorno come un +pulviscolo acqueo. + +--Si sta più freschi qui--disse San Giustino fermandosi tra l'obelisco +e una delle fontane. + +Alberto Varedo levò gli occhi verso il Vaticano. + +--Ecco la forza. + +Di San Giustino lo guardò.--Siete un convertito? + +--Non mi fraintendete... La forza d'inerzia, una delle più formidabili +che ci siano. Aver dietro di sè una tradizione di diciotto secoli; per +diciotto secoli aver bandito gli stessi dogmi, aver ripetuto, con +poche varianti, le stesse parole, aver detto audacemente alle +generazioni che si succedono:--Noi siamo la salute, noi siamo la luce, +ecco la potenza vittoriosa, inespugnabile della Chiesa.... Anche una +menzogna ribadita per diciotto secoli diventa, agli occhi di molti, +una verità ... Noi, che militiamo nell'altro campo, siamo più leali e +sinceri negando l'esistenza d'una verità assoluta, immutabile, +sostenendo il principio dell'evoluzione; ma le nostre schiere si +sgretolano, ma non avremo mai intorno a noi un esercito compatto, +disciplinato come quello che ci sta di fronte. + +--Credete dunque che la Chiesa finirà col vincere? + +--Ah no. Non vincerà nessuno... Noi non costruiremo nulla di solido, +di durevole, ma non saremo vinti per questo. Nè noi, nè loro. Nessuna +tendenza dello spirito umano può esser vinta. Non quella che porta +verso la fede e s'appaga d'una certezza comunque ottenuta, non quella +che ricerca e che dubita e si gloria delle sue affannose inquietudini. +Sarà una lotta lunga quanto il mondo. + +--Caro Varedo--interruppe San Giustino tra serio e scherzoso,--voi +parlate d'oro ma vi raccomando di non dir queste cose domani alla +Camera. Fareste arricciare il naso a più di qualcheduno... in tutti e +due i campi. E non dimenticate che il nostro dovrebb'essere un +Ministero conciliativo. + +--La politica a base di puntigli e dispetti, le guerricciuole meschine +non piacciono neppure a me--replicò Alberto Varedo.--E poi non giova +esasperare i nemici che non si possono spegnere. + +Chiacchierando così, ritornarono sui loro passi. Di San Giustino +accompagnò Varedo fino all'albergo di Santa Chiara. + +--Procurate di riposar qualche ora--gli disse nel prender commiato--e +ricordatevi che per domani facciamo assegnamento sopra di voi... No, +non voglio fermarmi sull'ipotesi che siate costretto a partir +domattina... E, in qualunque caso, badate di non partire senza che ci +siamo rivisti... Non abbiate riguardi, potete passar da me alle sei, +alle cinque, quando vi piace... Se non vi vedo prima delle sette e +mezzo è buon segno, e ci troveremo più tardi a Montecitorio. + +Alberto Varedo andò a letto ma non dormì. Per quanti sofismi egli +accumulasse, la sua coscienza non era tranquilla. Il suo posto non era +a Roma, non era in Parlamento, era a Torino presso sua moglie, presso +la sua piccola Bebè. Da oltre a due settimane egli l'aveva lasciata +pallida, malaticcia, simile a una pianta che intristisce miseramente, +e dopo d'allora non era stata mai bene, nè mai egli aveva ricevuto da +Diana o dalla signora Valeria una lettera che gli concedesse d'aprir +l'animo a liete speranze. E più d'una volta l'intonazione di quelle +lettere gli era parsa amara, più d'una volta egli vi aveva trovato +un'allusione alla sciagurata politica che lo teneva lontano; non lo si +richiamava però, si era rassegnati a vederlo rimanere a Roma sino al +termine della battaglia parlamentare... Che cosa era accaduto nella +giornata di ieri, da un momento all'altro? Che cosa aveva indotto +Diana a telegrafargli? Era stata un'ispirazione sua? O un suggerimento +del medico? Se Giraldo aveva consigliato il dispaccio, le condizioni +della bimba dovevano esser ben gravi!... E allora perchè non usare un +linguaggio più esplicito? Perchè non dire:--C'è pericolo imminente. La +tua presenza è indispensabile? + +Ma, in fin dei conti (e di nuovo Varedo s'arrampicava sugli specchi +per giustificare la propria condotta) aveva egli forse risposto con un +rifiuto? No, aveva chiesto una breve proroga di ventiquattr'ore per +compiere il suo ufficio di cittadino, di deputato, di uomo al quale il +vigor dell'ingegno, la tenacità dei propositi, la serietà degli studi +assegnavano una parte cospicua nella vita del suo paese. Questo a casa +sua non volevano intenderlo; non volevano intendere che vi sono +obblighi pubblici sacri quanto i privati e che il venirvi meno è colpa +e viltà . + +Nella notte insonne tornavano in mente a Varedo i passi principali del +suo discorso, frutto di lunghe meditazioni, destinato, se non lo +illudeva l'orgoglio, ad allargar gli angusti orizzonti della politica +italiana, a sollevarla dalle miserie parlamentari, ad additar forse +lui, Alberto Varedo, come un possibile rinnovatore della coscienza +nazionale. A nessuno, neanche a San Giustino, egli aveva comunicato +tutti i punti salienti di quella arringa; egli ne serbava le primizie +alla Camera di dove la sua voce, udita dai colleghi, raccolta dagli +stenografi, sarebbe volata lontano... E ora, alla vigilia del suo +trionfo, egli avrebbe disertato il campo? Avrebbe lasciato che Zonnini +parlasse in vece sua? Che impicciolisse le questioni con quel suo +spirito di stenterello?... Varedo si rifiutava a fregiar del nome di +emulo questo Zonnini leggero, superficiale, che aveva inforcato per +_snobismo_ il cavallo delle idealità religiose, e mentre pretendeva +ristorar la fede in Italia frequentava assiduo i _cafés chantants_ e +correva dietro a tutte le _cocottes_ di Roma... In verità , se non +sorgevano rivali più formidabili!... Però qualche volta anche i +mediocri, se le occasioni li favoriscono, fanno un buon tratto di via +e sarebbe stata per Zonnini una gran bella occasione quella di potere, +in una giornata memorabile, prendere alla Camera il posto di Alberto +Varedo... + +Prima delle cinque Alberto era in piedi, meravigliato di non veder +giungere altre notizie da Torino, incerto sul significato da darsi a +questo silenzio. Aveva aperto la finestra, e ogni tanto si affacciava +al davanzale, guardando nella via di Santa Chiara ancora buia e +deserta. + +E pensava: Veglieranno essi pure laggiù.... Veglieranno accanto a una +culla.... Diana, mia suocera, forse lo zio Gustavo che deve voler +molto bene a sua nipote, se, nonostante la sventura che l'ha colpito, +ha rinunziato al suo viaggio in Francia e in Inghilterra per restare +in mezzo alle malinconie della mia casa... Veglieranno tutti... chi sa +che non ci sia Giraldi con loro... mandato a chiamare in fretta... + +L'aria frizzante della mattina gli metteva dei brividi addosso: l'ora +grigia lo disponeva ai tristi presentimenti. Varedo si ricordava +d'aver letto che sul far dell'alba è maggiore la depressione nervosa +degli organismi, maggiore quindi il numero delle morti... Se adesso, +appunto adesso, la sua Bebè?... Ma no, ma no, perchè accoglier queste +lugubri idee, perchè disperare?... Ecco il sole rischiarava già i +comignoli delle case, rigava di una striscia luminosa le cornici e gli +sporti; in alto il cielo si tingeva d'azzurro; il giorno s'annunziava +pieno di liete promesse agli uomini; perchè sarebbe stato apportatore +di sventura a lui solo? + +Da Piazza della Minerva, da Piazza del Panteon veniva il rumore di +qualche carrozza; qualche pedone attraversava la via solitaria di +Santa Chiara. A ogni passo che Varedo sentiva avvicinarsi, il sangue +gli dava un tuffo.--Sarà il fattorino del telegrafo. + +Le cinque e mezzo, le sei, le sei e mezzo... Nessuno.... Ormai la +città era svegliata; come acqua che uscendo da' suoi serbatoi si +riversa per mille rigagnoli, da per tutto si spargeva la vita. + +L'onorevole finì di vestirsi.--Che faccio?--egli chiedeva a sè +stesso.--Se per le sette e mezzo non mi capita nessun telegramma parto +o rimango?... + +E non sapeva decidersi, e si crucciava con quelli di Torino che lo +lasciavano in queste ambasce. Egoisti! Egoisti! + +Zitto! Qualcheduno sale le scale, qualcheduno s'inoltra nel corridoio, +s'arresta all'uscio, picchia. + +--Avanti! + +Varedo, pallidissimo, strappò dalle mani del telegrafista il dispaccio +e lo aperse con dita tremanti. Quando alzò gli occhi dal foglio, vide +che il fattorino era immobile in mezzo alla stanza, aspettando. + +--Ah,--disse il deputato.--Scusate. + +Firmò rapidamente la ricevuta, la consegnò con pochi soldi di mancia, +e rilesse: + +_Condizione stazionaria, sempre grave. Parti appena puoi._ + + VALERIA. + +Ahimè, il dispaccio non recava nessuna parola confortatrice. E +tuttavia in quella frase _appena puoi_, Varedo credette scorgere un +tacito assenso alla sua dichiarazione che sarebbe partito la sera, +perchè prima non poteva. Se una vera urgenza ci fosse stata, sua +suocera (perch'era lei e non Diana che gli telegrafava) avrebbe usato +un diverso linguaggio. Inoltre la condizione, benchè _sempre grave_, +si dipingeva come _stazionaria_; dunque ci era una tregua, un respiro; +c'era ancora tempo da lottare, da resistere... + +Dopo qualche altra piccola esitazione, il nostro onorevole decise di +rimaner tutta la giornata a Roma e di fare il suo discorso alla +Camera; poi senza indugi ulteriori, e quand'anche avesse avuto +migliori notizie, si sarebbe messo in viaggio per Torino col +direttissimo delle 20,50. + +Formati ch'ebbe questi propositi nella mente, egli corse all'ufficio +centrale, telegrafò a San Giustino per dirgli che restava, telegrafò a +casa sua annunziando il suo arrivo per le 10,25 dell'indomani, e +pregando di fargli avere ancora un dispaccio a Roma prima di sera. + +Così gli parve d'esser in pace con la sua coscienza, gli parve d'aver +acquistato il diritto d'astrarre per poche ore dalle sue angustie +domestiche e di consacrar tutte le forze dell'ingegno e dell'animo a +ciò che in quel dì memorabile si attendeva da lui. + +Strada facendo, egli comperò i giornali del mattino. Tutti quanti, +favorevoli e avversi, accennavano all'aspettazione vivissima che c'era +nei circoli parlamentari pel suo discorso; solo la _Rupe Tarpea_ +conteneva questa noticina: + +«Abbiamo visto iersera il nostro amico, onorevole Varedo, molto +inquieto circa alla salute di una sua bimba, ammalata a Torino. Egli +ci diceva che, ove non avesse avuto nella notte notizie migliori, +sarebbe partito questa mattina rinunziando a parlare oggi alla Camera. +In questo caso, che vivissimamente auguriamo non abbia ad avverarsi, +il noto ordine del giorno sarà svolto dall'altro egregio amico nostro, +onorevole Zonnini». + +--Ah--esclamò Alberto Varedo--è lui, non c'è dubbio, è Zonnini che ha +inspirato questo _entrefilet_. È lui che si prepara garbatamente il +terreno... Ma l'uva non è matura, carino. + +I conoscenti che lo incontravano per via lo fermavano. + +--Dunque non parti? Dunque hai ricevuto migliori notizie? + +Ed egli era costretto a rispondere:--Pur troppo la condizione è sempre +gravissima... C'è una sosta, ecco... Partirò stasera a ogni modo... + +--Ma lo fai il discorso? + +--Sicuro; rimango appunto per questo... Mi pareva d'aver assunto un +impegno morale... Ah, beati quelli che stanno fuori della vita +pubblica! + +Altri insistevano per aver biglietti. + +--Onorevole, onorevole, se potesse favorirmi due bigliettini, uno per +me e uno per mia moglie?... La mia signora non va mai alla Camera, ma +quando ha saputo che deve parlare l'onorevole Varedo ha dichiarato +subito che non voleva perder l'occasione di sentir uno dei nostri +primi oratori. + +--Sarà una grande delusione--notava, modestamente, Varedo.--Io sono +sempre un oratore di seconda o di terza categoria. Si figurino oggi! +Con questo tarlo che mi rode. + +Quanto più presto potè, e dopo aver dato l'ordine che gli portassero a +Montecitorio i dispacci che arrivassero per lui, Alberto Varedo si +rifugiò nella biblioteca della Camera ad attendervi l'ora della +seduta. + + + + +XXI. + +Un intermezzo glorioso. + + +Nonostante il caldo, l'aula di Montecitorio presentava quello che i +giornalisti dicono _un aspetto imponente_. C'erano bensì, durante la +lettura del processo verbale, parecchi vuoti nei vari settori, ma si +sapeva che i deputati erano sparsi nei corridoi, e avrebbero preso il +loro posto al momento opportuno. Gremite erano le tribune; così quella +della stampa e la diplomatica come quella riservata al pubblico; due +dame di Corte erano nella tribuna reale. E le signore, in eleganti +_toilettes_ estive, abbondavano. Mogli e figliuole di senatori e di +deputati, donne politiche e semplici curiose, forestiere di passaggio +per Roma, attratte dal desiderio di veder la Camera italiana e di +assistere a quell'interessante spettacolo che si chiama _la caduta di +un Ministero_. + +Poichè sulla crisi non c'era dubbio, e il Gabinetto combatteva +puramente per l'onor delle armi. + +Nei crocchi femminili, dall'alto, si additavano i morituri. Il +Presidente del Consiglio vecchio e floscio benchè gli scintillassero +ancora sotto le lenti gli occhietti furbi; il Ministro della guerra +troppo grasso; il Ministro della marina troppo magro; quello del +tesoro troppo mastodontico quasi avesse ingoiato il collega delle +finanze che infatti non era presente perchè indisposto; il +Guardasigilli troppo negletto nel vestire e come tale poco indicato a +regger un dicastero che s'intitola di _grazia_ e giustizia; solo i +titolari degli esteri, dei lavori pubblici, dell'agricoltura e +commercio, delle poste e telegrafi avevano l'aria _comme il faut_, e +avrebbero meritato di salvarsi dalla catastrofe. + +Ma quando il Presidente disse: l'_onorevole Varedo ha la parola_, il +cinguettìo delle tribune cessò: solo si udì quel bisbiglio +caratteristico ch'è segno d'intensa aspettazione e precede i grandi +raccoglimenti. Nell'aula gli scanni ancor vuoti si empirono quasi +tutti, parecchi deputati scesero nell'emiciclo per esser più vicini +all'oratore. + +Alberto Varedo cominciò con una discreta allusione alle sue angustie +domestiche che alla Camera non fece nè caldo nè freddo, ma gli +conciliò la simpatia di buona parte del pubblico. + +Solo un supremo dovere lo induceva oggi a parlare, solo la convinzione +profonda che vi siano momenti nei quali chi ha accettato un ufficio +non possa, per sue private ragioni e per quanto il cuore gli sanguini, +in alcun modo sottrarvisi. Il più sacro degli affetti umani lo +chiamava altrove e certo egli avrebbe risposto all'appello; non prima +però d'aver sciolto l'obbligo ch'egli primo firmatario dell'ordine del +giorno, aveva assunto verso gli amici, verso il partito, verso sè +stesso. + +Ed egli proseguì dicendo che quantunque l'ordine del giorno si +limitasse a esprimere sfiducia assoluta verso il Gabinetto, egli +credeva d'interpretare, oltre al proprio, anche il pensiero degli +amici suoi affermando ch'essi miravano a un fine molto più alto che +non fosse quello di dar l'ultimo colpo ad uomini personalmente +rispettabili ma politicamente già morti. E forse appunto perch'egli li +considerava morti consacrò dieci minuti a farne l'autopsia rilevando +tutte le malattie mentali da cui erano afflitti e provocando gli +applausi e l'ilarità dei vari gruppi dell'opposizione. Ma questi, egli +ripetè, non erano che esercizi da sala anatomica, e il paese voleva +ben altro che la critica degli errori passati. + +Dopodichè, l'oratore si elevò a un esame sereno e obbiettivo della +situazione presente, ne additò i pericoli economici, politici, +sociali; le istituzioni insidiate, perfino il concetto dell'unità e +della libertà della patria affievolito nelle coscienze; ogni +disciplina dello spirito scossa; ogni più formidabile problema gettato +in pascolo alle moltitudini analfabete; ogni decoro prostituito +dinanzi ai due idoli della giornata, il danaro e la folla. + +Era un conservatore che parlava, e le sue sferzate contro le +aberrazioni demagogiche suscitavano qualche mormorio sui banchi della +montagna, ma egli riebbe il favore dell'intera sinistra stigmatizzando +le cosidette classi dirigenti che nulla dirigono e di nulla si curano +tranne che di accumulare e di goder la ricchezza, e mendicano croci e +trafficano titoli nobiliari, e costituiscono a poco a poco una nuova +aristocrazia che della vecchia ha i vizi e non le virtù. + +Indi Alberto Varedo proclamò la necessità d'una riforma morale che +nessun Governo può operare, ma che _un buon_ Governo può agevolare se +comincia a dar l'esempio della probità e dell'austerità , se non vizia +le elezioni, se non corrompe i suoi funzionari, se non cede ai +sollecitatori, se non promette ciò che non può mantenere, se non +induce negli animi il sospetto che la giustizia sia un nome vano, se +colpisce pronto gli abusi, se onora i degni e prostra gli abbietti, se +rinuncia a viver di sotterfugi e d'intrighi. + +Uno scroscio d'applausi salutò le generose parole. Non applaudivano +solo i puri, i sinceri, gli ingenui: quelli ch'erano stati a vicenda +corruttori e corrotti, quelli che avevano sollecitato e ottenuto, +quelli che avevano promesso e fallito agl'impegni, quelli che avevano +mercanteggiato il voto, quelli che si erano inchinati alla viltà +trionfante, quelli che, potendo, avrebbero rinnovato domani gli errori +e le colpe di ieri, applaudivano con più calore degli altri. + +Al sommo d'una delle scalette che scendono nell'emiciclo comparve un +usciere di servizio con un dispaccio in mano. E accennava a dirigersi +verso il banco di Alberto Varedo, ma ristette vedendo che il discorso +non era ancora finito, e, a un deputato che lo interrogava con lo +sguardo, disse a bassa voce: + +--C'è un telegramma d'urgenza per l'onorevole Varedo. + +--Or ora--rispose piano il deputato. E gli fece segno d'attendere. + +Varedo concludeva intanto la sua arringa con una perorazione a cui la +brevità non toglieva efficacia. + +--Sì, l'Italia domanda un Ministero che abbia un programma di Governo +e sappia attuarlo. Ma se questo non fosse consentito dalla malignità +dei tempi, sarebbe già un gran passo verso la rinnovazione morale che +tutti invochiamo l'aver su quei banchi un gruppo d'uomini +irrevocabilmente decisi a cader con la propria bandiera (_bravo, +benissimo_). Voi che delle bandiere ne avete agitato una mezza dozzina +(_ilarità fragorosa_), voi che per prolungare una tisica esistenza +avete innumerevoli volte mutato idee, amicizie, indirizzi (bene) voi +dovete rassegnarvi ad abbandonare ingloriosamente quel posto che +sarebbe stato meglio per la vostra fama e per noi non aveste mai +occupato. + +Tranne i pochi rimasti fedeli al Ministero, tutti i deputati si +levarono ad acclamar l'oratore. + +--La seduta è sospesa per dieci minuti--disse il Presidente. E +soggiunse per ossequio al regolamento:--Prego le tribune di far +silenzio. + +Intanto i colleghi si affollavano con braccia aperte o con mani tese +intorno a Varedo, prodigando gli epiteti ammirativi. + +--Splendido! + +--Superbo! + +--Stupendo! + +--Tanto più terribile quanto più misurato. + +--Come li hai bollati! + +--Che chiusa! + +--Tutto, tutto era bello. + +Le congratulazioni di San Giustino e di Zonnini non erano le meno +calorose, quantunque il primo trovasse che il suo collaboratore aveva +avuto torto a far un discorso da Presidente del consiglio, e il +secondo, invidiosetto per sua natura, giudicasse in cuor suo +l'eloquenza di Varedo un po' vuota ed enfatica. Magnifiche frasi, chi +lo nega? Ma sotto il brillante involucro, che cosa c'è? + +Comunque sia, e San Giustino e Zonnini si guardarono bene dal lasciar +trasparire i loro intimi sentimenti. + +--Bravo!--disse il capo preconizzato del futuro Gabinetto.--Avete +avuto una delle vostre migliori giornate. + +--Quando si parla così--seguitò Zonnini--non è permesso di cercar +sostituti... Sarai contento del tuo trionfo. + +--Eh, miei cari--replicò Varedo--io vi ringrazio dal fondo dell'anima, +ma non posso pensare a quello che voi chiamate il mio trionfo... Sono +sulle spine... Dopo questa mattina non ho ricevuto altre notizie di +casa mia... + +Di San Giustino principiò:--Nessuna nuova... + +Ma dovette interrompersi alla vista dell'usciere che s'era fatto +coraggio e s'insinuava tra i deputati biascicando:--Con permesso, con +permesso... Un dispaccio per l'onorevole Varedo. + +--Ah--disse questi scartando bruscamente i vicini e afferrando il +telegramma. + +Un gran silenzio successe alle congratulazioni clamorose di prima. +Dalle tribune qualche signora sporgendosi con mezza la persona, +guardava curiosamente in giù. + +Varedo lesse, impallidì, e con faccia stravolta si slanciò fuori +dell'aula seguito da San Giustino, da Zonnini e da altri intimi. + +--Morta?--si arrischiò a chiedere San Giustino. + +--No, ma è lo stesso... E prima di stasera non c'è una corsa... E +prima di domani alle 10.25 non posso essere a Torino... Fatemi la +grazia, consultate gli orari... Se ci fosse modo di anticipare... per +la via di Sarzana e Parma... che so io?... Ah perchè, perchè non mi +avete lasciato partire? + +Zonnini ebbe un'impercettibile scrollatina di spalle. + +Gl'indicatori ufficiali delle ferrovie, sfogliati in ogni senso, non +davano un responso favorevole. Ormai non c'era altra corsa da prendere +che quella delle 20.50. + +I campanelli elettrici tintinnavano in tutte le sale di Montecitorio +chiamando a raccolta i deputati. + +--Andate, andate--insisteva lo stesso Varedo.--La seduta ricomincia. +La Camera è impaziente, e forse si voterà oggi. + +--Se c'è il voto, dobbiamo farti avvertire? + +--No, il mio voto non conta... Il Ministro avrà contro di sè una +maggioranza enorme... E io passerò all'albergo per gli ulteriori +preparativi... Addio, addio... e grazie... Scusate, che ore sono? + +--Quasi le cinque. + +--È già tardi... Non ho tempo da perdere. + +--Ci rivedremo a ogni modo alla stazione... Se si vota oggi ci sarà un +assalto ai treni. + +--Mi raccomando--ripigliò Varedo.--che la stampa non dia notizie +inesatte... Pur troppo non ho illusioni, ma la catastrofe non è ancora +successa. + +In fatti il telegramma, spiegato sul tavolino, diceva soltanto: + + _Le cose precipitano. Nessuna speranza. Non + tardare di più._ + + VALERIA. + +Continuava il disperato appello dei campanelli elettrici. + +--Andate, andate. + +Nell'uscir da Montecitorio dopo aver, dall'ufficio stesso del +Parlamento, spedito alcuni dispacci, Alberto Varedo non potè evitare +lo sciame infesto dei _reporters_, petulantemente ossequiosi e +curiosi. + +--Onorevole, che successo! + +--Onorevole, ci permetta di stringerle la mano. + +--Onorevole, che fortuna sarebbe se alla Camera parlassero solo quelli +che parlano come lei! + +--Onorevole, ed è vero ch'ella parte subito? + +--Per la ragione già accennata dalla _Rupe Tarpea_? + +--Dev'essere molto piccola la sua bimba. + +--Ed è un pezzo ch'è ammalata? + +--E che male ha? + +Ah, dover rispondere a tutti questi indiscreti, dover almeno trovar +per tutti una parola garbata, non poter chiuder loro la bocca +quand'essi vogliono penetrare nel vostra santuario domestico, scrutare +i moti del vostro cuore, che supplizio, che umiliazione! E come +sbarazzarsene, Dio buono, se appartengono anch'essi alla razza + + _degl'imi che comandano ai potenti,_ + +e l'averli ostili significa spesso inimicarsi i giornali ch'essi +infiorano della loro prosa di studenti bocciati? + + + + +XXII. + +Da Roma a Torino. + + +--La _Tribuna_ con la caduta del Ministero. + +Questo grido caro al suo orecchio aveva accolto l'onorevole Varedo +nell'atto di montare in _fiacre_ per recarsi alla stazione, e lungo +tutta la via, in mezzo al brulichìo della folla, in mezzo al rumore +delle vetture e dei tram, da cento voci di ragazzi e d'adulti, egli +aveva sentito ripetere: + +--La _Tribuna_ con la caduta del Ministero. + +Anch'egli aveva comperato un numero del giornale e alla fioca luce del +crepuscolo vi aveva letto il resoconto della seduta, scorrendo +rapidamente il sunto abbastanza esatto del suo discorso, e +soffermandosi in particolar modo sugli incidenti successi poi: +l'impazienza febbrile della Camera; le poche, incisive, efficacissime +parole di San Giustino: le confuse dichiarazioni balbettate dal +Presidente del Consiglio, Crugnoli, le grida di _basta, basta, ai +voti_; la votazione nominale infine, che nonostante una cinquantina di +astensioni, aveva dato una maggioranza schiacciante contro il +Gabinetto, e l'esito della quale aveva provocato una salva d'applausi, +raddoppiati d'intensità quando Crugnoli annunziava ufficialmente la +crisi con le frasi di prammatica:--Il Ministero si riserva di prender +gli ordini di Sua Maestà . + +Sotto la rubrica _Ultime notizie_, il giornale si scusava di non +poter, per l'ora tarda, diffondersi in ampi commenti, e si limitava a +constatare il successo trionfale dell'onorevole Varedo, il cui +discorso aveva superata l'aspettativa che pur era grandissima.--Le +sorti del Gabinetto erano già decise--soggiungeva la _Tribuna_,--ma è +certo che la poderosa requisitoria dell'onorevole deputato di... vinse +molte perplessità e rinforzò di parecchi voti l'opposizione. + +Alcune righe più basso e proprio in fondo alla terza pagina, si +leggeva in caratteri cubitali: + +«Secondo le informazioni che ci giungono al momento di andare in +macchina, i Ministri appena sciolta la seduta si sono recati al +Quirinale per rassegnare le loro dimissioni che non si dubita saranno +accettate da Sua Maestà . Tutto fa prevedere che la crisi sarà di breve +durata. Qualche amico intimo dell'onorevole Crugnoli afferma ch'egli +stesso indicherà al Sovrano l'onorevole di San Giustino come l'uomo +voluto dalle circostanze». + +In Piazza di Termini l'onorevole Varedo ripiegò il foglio e lo ripose +in tasca. Omnibus d'albergo, tram, vetture di piazza e vetture private +convergevano da ogni parte verso la stazione che, ormai illuminata, +spiccava bianca sul fondo grigio del cielo crepuscolare. Nel Piazzale +dei Cinquecento numerosi capannelli discutevano intorno alla crisi; +qualche cittadino, che aveva comperato il giornale della sera ne +perlustrava le fitte colonne al chiarore d'una lampada elettrica; i +rivenditori seguitavano a urlare:--La _Tribuna_ con la caduta del +Ministero. + +Quando Varedo scese di carrozza, più d'uno lo riconobbe e lo salutò. +Egli ricambiava macchinalmente i saluti, toccandosi la tesa del +cappello, ma non si fermò con nessuno ed entrò difilato in stazione. + +Qui non potè sfuggire a una dozzina di colleghi che prendevano +anch'essi il suo treno, e gli toccò subire congratulazioni, +condoglianze, auguri, e rinunziare alla speranza di viaggiar solo. Ma +forse era meglio così. Meglio aver il capo intronato dalla politica +che fermarsi su quell'altro, orribile pensiero. + +Sotto la tettoia lo raggiunse di San Giustino, e lo tirò in disparte. +Parlava piano, breve, concitato, nella sorda irritazione prodottagli +dai cent'occhi che gli erano piantati addosso. + +--La crisi si risolverà presto. Anche il Presidente del Senato oltre a +quello della Camera suggerisce il mio nome. Credo che domani sarò +chiamato al Quirinale. In quarantott'ore presenterò la mia lista. +Terrò per me la Presidenza e gl'interni, e voi sarete il mio +sottosegretario di Stato.... Meritereste di più, meritereste un +portafoglio... + +Questo, Varedo lo sapeva benissimo. Pure la coscienza della propria +forza gli permetteva d'attendere ed egli non aveva mai profferito una +parola che tradisse il suo intimo pensiero. + +--Grazie--egli disse, interrompendo San Giustino;--ma in Italia si +diffida dei giovani e la mia età potrebb'essere una debolezza pel +Gabinetto. + +San Giustino fece una spallucciata. + +--Ciò importerebbe poco... Vi vedrebbero alla prova... Gli è piuttosto +che si son presi tanti impegni.... + +--Non vi confondete, caro amico. Il sottosegretariato agl'interni è +già un bellissimo posto. + +--E contate d'esser presto di ritorno?--chiese San Giustino. + +--Che impegni posso prendere con questa spada di Damocle che mi pende +sul capo? Vi telegraferò. + +--Signori, in vettura. + +Varedo salì in uno scompartimento ove c'erano già tre colleghi. + +Gli sportelli si chiusero, ma prima del fischio della partenza arrivò +trafelato Zonnini il quale veniva a stringer la mano all'amico. + +--Meno male che arrivo in tempo... Con quei benedetti tram non c'è +regola... E hai avuto altre notizie? + +--Nessuna... Ne troverò a Pisa o alla Spezia... + +--Speriamo bene. + +Varedo tentennò la testa sfiduciato. + +Dalla macchina all'ultimo vagone corse il grido: Pronti! Pronti! + +Il treno si mosse. + +--Ricordati di farmi spedir le bozze del discorso--gridò Varedo a +Zonnini cacciando il capo fuori del finestrino e salutando a destra e +a sinistra. + +Nell'interno della vettura i tre colleghi almanaccavano sulla crisi e +sulla sua probabile soluzione. + +--Ecco chi la sa lunga--disse uno di loro accennando a +Varedo.--Specialmente dopo la conferenza avuta or ora col _divo_. + +--Io ne so quanto voi--rispose Alberto. + +--Già , già , non vogliamo essere indiscreti. + +L'onorevole Cataldo, ch'era il più anziano dei tre e aveva cinque +medaglie, cominciò a spifferar la sua lista. San Giustino, Presidenza +e interni, Rutigliano, esteri, Lentini, guerra, Bavardi, marina, +Pietrasanta, tesoro... + +--Neanche per idea--interruppero gli altri. Erano d'accordo nel tener +per fermo che l'incarico sarebbe dato a San Giustino, ma circa alla +formazione del Ministero ognuno aveva la sua opinione. + +--Se non fate parlare Varedo, è inutile--disse con la sua vocina di +musco l'onorevole Orsara ch'era seduto a uno degli angoli e succhiava +un pezzetto di cioccolata. + +--Quando vi ripeto che non so niente... + +Senza curarsi delle proteste, Cataldo seguitava la sua enumerazione. + +Modica, finanze, Brusasco, grazia e giustizia, Sardi Gallese, +istruzione pubblica... + +--Ma che? Non è adatto... + +--Importa molto!--replicava Cataldo.--Un Ministero si fa come si può, +e nemmeno San Giustino farà miracoli. Del resto, caro Varedo, oggi noi +vi abbiamo aiutato a rovesciar Crugnoli che era ormai un Presidente +del Consiglio impossibile. Ma non ostante il vostro magnifico +discorso, non siamo così ingenui da credere che sorgerà un'era nuova. +Ne ho acquistata dell'esperienza in cinque legislature, e vi assicuro +io che _plus ça change plus c'est la même chose_. La Camera è quella +che è. + +--La Camera si cambia--notò Varedo. + +--La scioglierete, non c'è dubbio, e probabilmente di San Giustino +salendo al potere, avrà il suo bravo decreto in tasca.... Ma il paese +vi rimanderà su per giù gli stessi uomini... + +Continuarono a discutere per un poco; poi l'onorevole Orsara fece una +proposta. + +--Se cercassimo di dormire per qualche ora? + +E si levò in piedi per abbassar la fiamma del gaz, ma, breve di +statura com'era, non ci arrivava. + +--Son qua io--disse il suo vicino, l'onorevole Francioni, ch'era una +pertica.--Ma io mi guarderò bene dall'addormentami. Scendo a Grosseto. + +--E noi scendiamo a Pisa--soggiunsero i due compagni.--Non c'è che +Varedo il quale faccia un viaggio lungo. + +--Pur troppo. E che viaggio! + +--Ma!--sospirarono i colleghi con quell'accento di simpatia discreta +che le persone educate hanno sempre a loro disposizione come la moneta +spicciola che si tiene nel taschino della sottoveste. + +Il treno divorava lo spazio. Col berretto calato sulla fronte, +l'onorevole Orsara russava, Cataldo e Francioni sonnecchiavano a occhi +aperti. + +Alberto Varedo era ben desto, e il suo sguardo fisso esprimeva +l'angoscia di chi non sa scacciare da sè una visione dolorosa. Quanto +più egli s'allontanava da Roma, e gli cresceva la solitudine intorno, +e si smorzava l'eco degli applausi che gli avevano, poche ore +addietro, dolcemente accarezzato l'orecchio, tanto più egli sentiva la +terribilità della tragedia domestica che lo aspettava. No, egli non +l'avrebbe trovata viva, la piccola Bebè, egli non avrebbe udito la sua +vocina esile, non avrebbe visto le sue manine bianche, sottili, quasi +trasparenti, scorrer volubili sui balocchi sparsi ai suoi piedi... + +E anche un altro pensiero lo crucciava, lo sgomentava. In qual modo lo +avrebbe accolto sua moglie? Gli avrebbe perdonato il suo ritardo? +Avrebbe ascoltato pazientemente le sue ragioni? Perchè nessuno degli +ultimi dispacci era firmato da lei? Perchè non aveva ella almeno fatto +rispondere alle parole di conforto, d'affetto che egli le aveva +mandate sulle ali del telegrafo? + +Dio, Dio, com'ella s'era, a grado a grado, appartata da lui! E pure +ella lo aveva sposato per amore, e pure c'era stato in principio un +pieno consenso delle loro anime, ed ella pareva appassionarsi pe' suoi +studi, per la sua gloria, pel suo avvenire! Che barriera s'era levata +fra loro. + +E Varedo ricordava che la freddezza di Diana aveva cominciato sin da +quando ell'era rimasta incinta di Bebè. La maternità che suole +ravvicinar le donne al marito aveva prodotto su lei un effetto +contrario. Certo ella lo accusava di non aver prodigato sufficienti +tesori di tenerezza alla bimba, di non averle dedicato una parte +maggiore del suo tempo e delle sue cure. Ma non era un'accusa +ingiusta? Possono gli uomini dimenticar ciò che devono alla scienza, +alla patria, alla società ? E Diana pretendeva questo, ella che era +intelligente e colta, ella che nel primo anno di matrimonio lo +stimolava alle grandi cose? + +In vero una fatalità pesava sulla loro unione, un complesso di +circostanze cospirava a dividerli, a renderli pressocchè estranei +l'uno all'altra. Ma non mai come ora questa fatalità li aveva +perseguitati. L'aggravarsi repentino di Bebè proprio nei giorni in cui +motivi imperiosi lo tenevano assente sembrava l'opera d'un cattivo +genio che provasse la voluttà crudele di nuocere. + +Il treno correva, correva nella notte profonda; tutta la vettura +oscillava, scricchiolava, tremava. Alla fioca luce che pioveva +dall'alto, Varedo vedeva i suoi compagni dormire, diversamente +atteggiati: Orsara, rannicchiato in un angolo, coi pugni serrati sotto +il mento; Cataldo con la cravatta sciolta, le braccia ciondoloni, la +testa dondolante, la bocca aperta; Francioni rigido come una sbarra, +con le lunghe gambe distese fin sotto il sedile dirimpetto. Nei +cristalli dei finestrini, chiusi, nonostante il caldo, per paura della +malaria, si riflettevano con linee indecise le immagini del di dentro: +la lampada, le pareti, i divani, le valigie nella reticella, le +persone dormienti... e, insieme col resto, una faccia pallida, +ansiosa.... Di tratto in tratto, con la rapidità di uno strale, +fischiando e rumoreggiando, guizzava, diretto in senso opposto, un +altro convoglio; di tratto in tratto, nel passare senz'arrestarsi +davanti a una stazione secondaria, veniva dall'esterno un chiarore +improvviso, sorgeva, spariva un fabbricato, una tettoia, una pompa, +una grù, una fila di vagoni immobili; poi le tenebre si addensavano +più fitte e più nere. + +--Oh... oh... oh...--fece a un certo momento Francioni, agitando le +lunghe braccia a guisa di due assi di un telegrafo ottico.--Ho +dormito?... Ove saremo?... Che ore sono? + +Si alzò che, quasi toccava con la testa il cielo della carrozza, e +guardò l'orologio. + +--Per bacco! Siamo proprio vicini a Grosseto... Se non mi svegliavo da +me... + +--Vi avrei svegliato io; non dubitate--disse Varedo. + +--Oh grazie, Varedo... Credevo che dormiste anche voi... Questi qui +sono due ghiri. + +In fatti Orsara e Cataldo non si mossero nemmeno quando a Grosseto +Francioni fece aprir lo sportello e discese salutando Alberto Varedo. + +--Coraggio... Chi sa ancora... Suppongo che ci rivedremo presto a +Roma, perchè il nuovo Ministero... il vostro Ministero... dovrà +presentarsi alla Camera a far votare l'esercizio provvisorio... Addio, +addio... + +E la magra figura donchisciottesca scomparve nell'ombra. + +Il convoglio ripigliò la sua corsa sfrenata. Ormai esso non si sarebbe +fermato che a Pisa, e a Pisa Varedo avrebbe trovato indubbiamente un +telegramma da Torino. Oimè, che altro poteva dirgli quel telegramma se +non ch'egli sarebbe giunto troppo tardi per veder viva Bebè? + +L'atmosfera era soffocante. Benchè si fosse ancora in piena Maremma, +l'onorevole abbassò i vetri del suo finestrino, mise fuori la testa, +guardò il cielo stellato, sentì, o credette sentire, la voce del mare, +sentì il mormorio dei cipressi carezzati dal vento; indi richiuse di +nuovo la finestra, e stette raccolto nel suo cantuccio cercando di +rievocare il suo trionfo di ieri, le congratulazioni, gli applausi, +rimuginando le parole dettegli quella sera stessa da San Giustino: +_Meritereste un portafoglio_.--Sì certo, presto egli se lo sarebbe +conquistato un portafoglio, e allora sarebbe divenuto arbitro del +Parlamento, iniziatore felice di radicali riforme che avrebbero mutato +faccia all'Italia!... Ah come impallidivano al paragone le gioie, i +dolori privati, com'erano vani i giudizi che poteva pronunziare sul +conto suo una donnicciuola inetta ormai ad abbracciare un orizzonte +più largo di quello delle pareti domestiche! + +Ma ai voli superbi della fantasia succedevano le precipitose cadute. +Sarebb'egli stato pari alle circostanze ed alla fortuna? Possedeva +egli veramente le grandi qualità che le magnanime imprese richiedono: +il colpo d'occhio sicuro, il volere tenace, il dominio assoluto di sè, +la prontezza nel decidere e nell'eseguire, il coraggio di affrontare +le responsabilità ed i pericoli, lo sdegno della facile popolarità ? E +se falliva alla prova? Se incappava nei lacci che gli avrebbero teso +gli avversari e gli amici malfidi, invidiosi della sua troppo rapida +esaltazione? Se di lì a qualche mese si fosse parlato di lui come +d'una delle tante meteore apparse sul nostro firmamento politico e +dileguate senza lasciar traccia? Vinto sui campi dell'azione, avrebbe +egli potuto trovar la calma, la serenità necessarie a chi coltiva gli +studi? Avrebbe potuto riprendere con buon successo la sua opera +interrotta? O le antipatie accumulate sul suo capo mentr'egli era al +Governo non avrebbero continuato a sfogarsi contro l'uomo di scienza? + +Così, in quella insolita depressione di spirito, tutto il suo bel +sogno di gloria si scioglieva in fumo, e nella sua visione interiore +si riaffacciava la scena funebre: una bambina moribonda o morta, una +madre disperata. E quella bambina era Bebè, e quella madre era Diana! + +Uno dopo l'altro, automaticamente, mentre il treno s'avvicinava a +Pisa, si svegliarono Orsara e Cataldo. + +--Oh bella!--disse Orsara spalancando la bocca a un enorme +sbadiglio.--Siamo in tre soli? + +--Naturale--soggiunse Cataldo....--Francioni è disceso a Grosseto. + +--E non ce ne siamo accorti? + +--Sfido io... Quando si dorme... Voi, Varedo, non dormite in ferrovia? + +--Questa notte non dormirei in nessun posto... + +--Ah, è vero.... Scusate... + +Cataldo tirò giù dalla reticella le valigie sue e quelle del compagno, +infilò un leggero soprabito e aperse i finestrini. + +--Auff, si respira... + +Un lungo fischio echeggiò nell'aria. + +Orsara, ancora sonnolento, si scosse tutto come un cane bagnato.--Ci +siamo. + +Varedo scattò in piedi. + +--Aspettate qualcheduno qui?--domandò Cataldo. + +--Un dispaccio aspetto, o qui, o alla Spezia. + +Ma a Pisa non c'era niente, e Alberto, ormai solo in vettura, dovette +rassegnarsi a un'altra ora e mezza d'attesa. Dalla stazione aveva +telegrafato egli stesso a Torino, lagnandosi delle ritardate notizie, +confermando il suo prossimo arrivo. + +Spuntava l'alba; la tinta grigia della campagna si staccava dalla +tinta grigia del cielo; indi le cose andavano via via prendendo forma +e colore; un colore prima scialbo, poi più chiaro e più vivo. Tenui +vapori lambivano la superficie del mare che, or sì or no, appariva +all'occhio tra le piante e i caseggiati della costa tirrena. + +Ed ecco Viareggio la cui spiaggia salubre avrebbe fra qualche ora +brulicato di vita, e Pietrasanta, e Serravezza, e Massa, e Sarzana, +biancheggianti di marmi che nel silenzio dei crepuscoli mattutini +davano ai luoghi l'aspetto di cimiteri. + +E a guardia del suo golfo ecco Spezia, bella e gagliarda, che sorride +dalle sue verdi colline e minaccia dai suoi arsenali e dalle sue +rocche munite. + +Prima che il treno si fermasse, Alberto Varedo, sporgendosi fuori con +mezza la persona, cercava di girar la maniglia dello sportello. + +Un signore che già da un pezzo passeggiava sotto la tettoia si +precipitò verso di lui. + +--Alberto! Alberto! + +Più che la fisonomia, Varedo riconobbe la voce. Era l'ingegnere +Gustavo Aldini. + +Non si vedevano da tre anni, e non s'erano lasciati amici. Ma le nuove +sventure scancellavano gli antichi rancori. + +--Morta?--disse Alberto indovinando il significato di quell'incontro. + +L'ingegnere l'abbracciò, salì con lui nello scompartimento.--Coraggio! + +E facendo scivolare un biglietto da dieci lire nella mano del +conduttore che rinchiudeva lo sportello, accompagnò l'atto eloquente +con una raccomandazione sussurrata a bassa voce:--Procurate di +lasciarci soli. + +--Morta?--ripetè Varedo.--Quando? + +--Iersera... Dopo le sette e mezzo... Era tardi per telegrafarti a +Roma... Si poteva, lo so, telegrafar lungo la via... Ma per dar questa +notizia era meglio che venisse qualcheduno... E son corso alla +stazione appena in tempo di prendere il diretto delle 8.15... A Pisa +non era possibile d'arrivare.... A Spezia ero già da due ore... + +Alberto chinò la fronte. + +--Dev'esser stato un peggioramento improvviso--egli disse dopo una +breve pausa.--Quando son partito io da Torino, il medico mi aveva +assicurato che non c'erano pericoli.... Pregai la mamma d'affrettarsi, +unicamente perchè tenesse compagnia a Diana. + +--A noi--soggiunse lo zio Gustavo--fece subito un'impressione +penosissima. Io non l'avevo vista, fuori che in fotografia, ma mia +sorella se la ricordava florida, vispa, sana, l'anno scorso a +Belgirate. + +--Era un bocciolo di rosa--gemette Varedo.--Sino a pochi mesi fa... +sino al momento in cui s'ammalò a Roma. E pure io speravo sempre... A +quell'età ... E nemmeno le ultime lettere di Diana, nemmeno le lettere +della mamma lasciavan preveder quel ch'è successo. + +--Le donne s'illudevano... E poi le cose potevano tirare in lungo... +Per me la bimba era condannata, ma io non mi sarei certo maravigliato +se fosse vissuta ancora alcuni mesi. + +--E Giraldi--seguitò il professore--come mai Giraldi non s'accorgeva +della crisi imminente? + +--Ah, se i medici fossero onniscienti!... Del resto, se n'è accorto +l'altro giorno... E fu per suo consiglio che Diana ti mandò quel +dispaccio.... + +--Ero legato--esclamò Alberto Varedo volendo scusarsi.--Legato con le +mani e coi piedi... Non potevo partire. + +--È stata una fatalità !--disse l'ingegnere Aldini con un'intonazione +che cresceva gravità alle parole. + +--Chi lo nega?--replicò il deputato con veemenza.--Ma non potevo... Si +trattava della mia riputazione, del mio avvenire... + +--Ieri ci fu un consulto con Mazzioli--riprese lo zio per evitare una +discussione intempestiva. + +--Tardi, tardi... + +--In qualunque momento sarebbe stato lo stesso... Mazzioli approvò +interamente la cura seguita dal collega. + +Varedo si strinse nelle spalle.--È sempre così. + +Poi chiese, esitante:--Soffriva molto? + +--No--rispose l'ingegnere.--S'è spenta. + +--Non conosceva più nessuno? + +--Fino a iermattina la sua mamma... Più tardi nemmeno quella. + +Alberto si passò il fazzoletto sugli occhi. + +--E Diana--egli replicò.--in che stato è? + +--Puoi figurarti. + +E adesso quelle due donne son sole in casa... sole con la cameriera e +con l'Irene? + +--No... C'è il portinaio, e c'è Eugenio Bardelli che ha voluto restare +a ogni costo! + +Varedo tentennò il capo.--Povero Bardelli!... Anche lui ha avuto una +gran disgrazia in famiglia... + +--Tutti ne hanno delle disgrazie--mormorò Aldini con voce sorda. + +L'altro si risovvenne.--Tu pure. È vero. + +Tacquero per qualche minuto. Un'ombra s'era levata fra loro; l'ombra +della donna leggiadra che Varedo aveva insultata e di cui Aldini +portava il lutto sul volto e nel cuore. + +E poco più si dissero fino a Genova, mentre, ansando e sbuffando, il +convoglio passava di tunnel in tunnel. Seduti dirimpetto, immersi nei +loro pensieri, i due viaggiatori appena alzavano la testa quando +nell'intervallo di due gallerie il sole irrompeva nella vettura e si +svolgeva dinanzi a loro il panorama incantevole della riviera ligure: +il mare azzurro, scintillante; gli scogli neri, dalle forme +fantastiche, investiti, schiaffeggiati dall'onda; i borghi industri, +popolosi schierati lungo la spiaggia o inerpicati sui monti; le ville, +i giardini ove difese dai venti crescevano le palme e fiorivano i +cedri. + +Entrando nella stazione di Porta Principe, Varedo tirò bruscamente le +tendine. + +--Se si potesse non esser disturbati... + +--Mi sono raccomandato al conduttore... Speriamo... + +Non partiva molta gente e non occorse disturbarli. Passando davanti al +compartimento chiuso, qualcuno sussurrò:--Ci dev'essere un malato. + +I rivenditori di giornali correvano lungo il treno offrendo i fogli +del mattino con la caduta del Ministero. Un ragazzo più loquace degli +altri gridava tutta una filastrocca:--_La Gazzetta del Popolo appena +arrivata con gli ultimi telegrammi da Roma. La seduta di ieri. Il gran +discorso dell'onorevole Varedo. Centoquindici voti di maggioranza +contro il Gabinetto. Notizie recentissime della crisi._ + +--Dunque--disse Aldini,--hai fatto un gran discorso ieri? + +--Ho parlato, sì... Dovevo parlare. + +--E abbiamo la crisi? + +--Quella ci sarebbe stata in ogni caso. + +--Il Re chiamerà San Giustino? + +--Non c'è dubbio... È l'uomo della situazione. + +--Tu avrai un sottosegretariato? + +--Certo che se San Giustino è ministro, io avrò un ufficio nel +Governo--rispose Varedo. + +--Dovrai stabilirti a Roma. + +--Appunto... Sarà meglio anche per Diana... Tanto meglio quanto più +presto. + +L'ingegnere non rispose. + +Successe un lungo, lungo silenzio. Tutti e due, di mano in mano che si +appressavano alla meta, si sentivano invasi da una tristezza più cupa +e profonda. + +Alla stazione d'Asti un giornalaio dalla voce stridula e fosca +ricantava l'antifona:--_La Gazzetta del Popolo con la caduta del +Ministero. Il discorso dell'onorevole Varedo._ + +--Dio, che noia!--borbottò Alberto. + +Aldini si sforzò di sorridere.--Sono gl'inconvenienti della gloria. + +In quell'ultima ora di viaggio, Varedo fu singolarmente nervoso. Ogni +momento si alzava in piedi, mutava posto. A un tratto, si piantò +davanti allo zio Gustavo e lo interrogò a bruciapelo. + +--Credi che Diana avrà difficoltà a venir subito a Roma? + +--Senti--disse lo zio uscendo dal suo riserbo,--s'io avessi a darti un +consiglio, ti suggerirei di non prender Diana di fronte, di non +opporti oggi a ciò ch'ella desidera. + +--E che cosa desidera?--chiese il professore turbandosi in volto. + +--Vuol andare a Venezia con la sua mamma. + +--Vuol fuggire da me... Le sono diventato odioso... È inutile che tu +cerchi d'indorar la pillola... Odioso, è la parola... E quanto tempo +vuol rimanere a Venezia?... Un mese?... Due mesi? + +--Fidati di noi, Alberto; noi eserciteremo tutta la nostra influenza +perchè vi resti il meno possibile... Ora è meglio non toccar questo +tasto. + +--Ah, capisco--proruppe Varedo.--Diana vorrebbe una divisione +amichevole... Ma se presume di avere il mio assenso, s'inganna... Io +le proibirò di partire... Io le imporrò di seguirmi... + +Aldini non ismarrì la sua calma.--Tu hai la legge per te... hai la +forza... Considera se ti giova d'usarne. + +--Diana affronterebbe uno scandalo? + +--Chi lo sa?... Tu la conosci... Quando ha preso un dirizzone... + +--Ma insomma--ripigliò Alberto mettendo nel suo discorso quanto più +calore persuasivo poteva,--di che colpe m'accusa?... Come +giustificherebbe dinanzi all'opinione pubblica la sua rivolta?... Sono +un marito che la maltratta, che la tradisce, che la disonora?... Via, +modestia a parte, novantanove donne su cento invidierebbero la sua +sorte, sarebbero orgogliose di portare il mio nome... Se, tre +settimane or sono, non potei, cedendo alle sue preghiere, restare a +Torino, se non potei ieri esserle accanto in un momento supremo della +sua vita, o che le paion queste ragioni bastevoli per distruggere una +famiglia?... Avrebb'ella il coraggio di sostenere ch'io fossi assente +per motivi frivoli?... E la sventura che la colpì non colpisce me +pure?... Come mai?... Il dolore che ravvicina sovente due coniugi fra +cui le reciproche offese avevano scavato un abisso sarà causa di +separazione per noi che non abbiamo nulla di grave a rimproverarci? + +Nella naturale rettitudine del suo spirito, Gustavo Aldini era +costretto a riconoscere che c'era molto di vero nelle argomentazioni +di Varedo. Ma, data l'indole di sua nipote, egli si spiegava altresì +la risoluzione manifestata da Diana al letto della bimba +agonizzante:--Mi porterete subito a Venezia con voi... L'uomo che per +non rinunziare a un trionfo oratorio dimentica i suoi doveri di marito +e di padre ha spezzato ogni legame domestico. + +Comunque sia, non erano propizi a una discussione nè il luogo, nè il +tempo, e l'ingegnere si limitò a dire:--Diana oggi non può essere +equanime... Bisogna compatirla. + + + + +XXIII. + +Dinanzi alla piccola morta. + + +Alla stazione (perchè si sapeva che Varedo sarebbe giunto con quella +corsa) c'erano due o tre colleghi d'Università , un assessore del +Municipio un segretario di Prefettura, incaricato di porger le +condoglianze e di offrire i servigi del signor commendatore Prefetto, +il quale, poveruomo, nell'interregno di due Ministeri, voleva +accattivarsi l'animo dei nuovi padroni senza provocar troppo +apertamente la collera dei vecchi, capacissimi di colpire, _in +articulo mortis_, un onesto funzionario, e ricorreva perciò al +peregrino espediente di essere indisposto. + +È inutile avvertire che c'erano pure alcuni _reporters_ di giornali +cittadini, occupati a notar nel loro taccuino i nomi dei presenti e i +gesti e l'attitudine dell'onorevole. + +I personaggi ufficiali e gli amici, con l'aria contrita voluta dalle +circostanze, accompagnarono Alberto Varedo fino alla carrozza, non +senza mescere all'espressioni del proprio cordoglio qualche discreta +allusione alla memorabile giornata di ieri. + +--Il suo nome è su tutte le bocche--disse l'assessore municipale. + +E il segretario di prefettura, che non era ancora cavaliere, arrischiò +una frase più elaborata:--Ella ha dato ieri un grande esempio di virtù +civica. + +Distribuite le necessarie strette di mano, Varedo salì in _fiacre_ con +lo zio Gustavo e fino a casa non aprì bocca. + +Nell'andito gli venne incontro singhiozzante, la suocera. + +--Oh Alberto, Alberto, che disgrazia! + +E soggiunse, accompagnandolo attraverso le stanze impregnate d'un +acuto profumo di ginepro:--Se tu fossi arrivato almeno iersera! + +--Era impossibile--egli balbettò.--E poi sarebbe stato lo stesso... +Nemmeno iersera sarei arrivato in tempo... + +--Per la bimba no... Ma per Diana... + +--Diana?... Che cosa l'è successo?... dov'è?--chiese Varedo, turbato +da questa frase sibillina. + +--Sempre di là ... Sempre... Son tre giorni che non si spoglia... + +La signora Valeria s'interruppe per voltarsi verso un ometto tutto +vestito di nero che s'era levato in sussulto da un divano ove sedeva +mezzo assopito. + +--Vada, Bardelli, vada a riposarsi per qualche ora... Oh Alberto, che +Provvidenza è stato Bardelli per noi! Come ha dimenticato le sue pene +per venire a divider le nostre! + +Varedo, che sulle prime non aveva riconosciuto il suo antico +assistente, gli tese la mano:--Grazie, Bardelli... E perdoni se non le +ho mandato una riga di condoglianza quando mi è giunta la notizia... + +--Oh professore--biascicò Bardelli. Ma le lacrime gli fecero un nodo +alla gola e non potè dir altro. + +La signora Valeria precedette suo genero nella camera mortuaria. + +Curva sul letticciuolo della piccola estinta che ell'aveva, insieme +all'Irene, finito appena di lavare e di pettinare, Diana trasalì +leggermente e senza moversi di dov'era alzò lenta lenta il pallido +viso. + +Non però fece un gesto, non disse una parola per respingere il marito +che le si avvicinava. Si sentì egli, prima di toccarla, respinto da +una forza misteriosa; sentì egli al cuore e ai polmoni la stretta +violenta di chi entra improvviso in una atmosfera di gelo. Le sue +braccia che stavano per aprirsi ricaddero inerti, le sue labbra +s'ammutolirono. E fermandosi alla sponda opposta del letto, egli si +chinò a deporre un bacio sulla fronte di Bebè. + +Allora, dalla bocca di Diana, uscì un'esclamazione crudele:--Tardi! + +--Oh Diana--egli disse, guardandola con aria di rimprovero.--Non esser +spietata. + +Ella non rispose, ma sostenne lo sguardo che fra dolente e imperioso +si fissava su lei. Nell'atteggiamento del suo volto non era nè sfida +nè collera; era una tristezza accasciata che pareva significare: A che +prò tormentarci? Quello che si è spezzato fra noi non si accomoda più. + +--Diana--egli replicò.--È vero che vuoi andar via con tua madre? + +--È vero. + +--E se invece io volessi... se ti pregassi di seguirmi a Roma? + +--No, no. + +--E perchè?... Ho il diritto di chiederlo... e di saperlo. + +A questa specie d'intimazione un fuggitivo rossore accese le guance +sparute di Diana, un lampo passò ne' suoi occhi. + +Pur si contenne, e additò in silenzio il corpicino di Bebè steso fra +loro. + +--È giusto--assentì Varedo.--Non ora, non qui... Più tardi. + +Stettero ancora qualche minuto uno di fronte all'altro, divisi dal +letticciuolo ove giaceva la creaturina innocente che, viva, li aveva +disgiunti, che, morta non valeva a riunirli. + +La signora Valeria passò il braccio sotto quello di suo genero, e lo +ricondusse fuori dalla camera. + +--Avrai bisogno di un caffè, di una tazza di brodo... Ho fatto +preparare nel tuo studio... C'è anche il letto pronto... + +E continuò supplichevole:--Permettile di venire a Venezia... Oggi non +potrebbe nè restar qui sola, nè andare a Roma che risveglia in lei +così tristi memorie... Te la riporteremo noi... spero te la +riporteremo guarita. + +--Ma io non intendo ch'ella disponga di sè come se io non ci +fossi--ribattè Varedo.--Non intendo che mi tratti come un malfattore. + +--Devi perdonare all'eccitazione de' suoi nervi--disse la signora +Valeria.--Ah se aveste ieri sera confuse le vostre lacrime!... Non ne +avrai colpa... non ti giudico... Ma il Signore ha voluto aggravar +doppiamente la mano sopra di noi... Mi concedesse egli almeno di +riuscire a far sì che vi lasciaste in buona armonia! + +Sulla scrivania dello studio Alberto trovò un mucchio di biglietti da +visita, di lettere, di fogli, di telegrammi arrivati per lui quella +mattina. E mentr'egli prendeva in fretta una cucchiaiata di brodo e +beveva un sorso di vino, altri biglietti, altre lettere, altri fogli, +altri telegrammi arrivavano via via senza posa. E capitavano pure +ambasciate e richieste di colloqui.--A che ora potrebbe l'onorevole +ricevere? + +--Non rispettano neanche questo giorno!--esclamò, scandalizzata, la +signora Valeria. + +--Lo vede, mamma, se noi uomini pubblici siamo padroni del nostro +tempo. + +--Dà la consegna di non lasciar passare nessuno--insistè la suocera. + +--Nessuno, è difficile... A ogni modo, non riceverò anima viva prima +delle tre... a eccezione di Bardelli... che mi aiuterà a sbrigar tante +cose... Non c'è di là , Bardelli? + +--Non c'è, ma tornerà prestissimo, non dubitarne. + +--Perchè pur troppo ci sono tristi necessità che non patiscono +indugio. + +--Di quelle si occuperà Gustavo... Ha detto che può servirsi d'un paio +d'impiegati della sua Compagnia di Sicurtà . + +--Grazie... In questo caso... + +Varedo prese un foglietto di carta e tracciò in fretta due righe di +partecipazione. + +--Basterà inserirle in tutti i giornali cittadini... le partecipazioni +private sono inutili... Ce vorrebbero troppe e si commetterebbero +infinite dimenticanze... Aggiungerete l'ora... È fissata? + +--Le nove di domattina--rispose la signora Valeria. E non potè frenare +uno scoppio di pianto. + +--Coraggio!--sospirò Alberto. + +E nel riaccompagnarla fino alla soglia disse:--Fate tutto voi... +Disponete voi... decorosamente... Circa a Bardelli, siamo intesi... +Appena viene, mandatemelo. + +--E non vuoi riposare? + +--Mi butterò vestito sul letto per una mezz'ora. + +Di lì a mezz'ora, l'onorevole era in piedi. + +Camminando su e giù per la stanza, apriva i giornali, le lettere, i +dispacci, gettava nel cestino, o sulle sedie, o per terra le carte +inconcludenti; poi, seguitando a camminare, dettava un telegramma, un +biglietto a Eugenio Bardelli, che, seduto al tavolino con la penna in +mano, aspettava gli ordini. La vita lo aveva ripreso ne' suoi +ingranaggi, le superbe promesse dell'avvenire lo distraevano dalle +tristezze presenti. Era lui che, di tratto in tratto, diceva una +parola di conforto all'altro. + +--Si faccia animo... Sia un uomo... Scriva, scriva. Non c'è quanto il +lavoro per stordirsi. + +Docilmente, Bardelli s'asciugava le lacrime con la manica del vestito +e si rimetteva all'opera. + +E Varedo pensava che mai avrebbe trovato un segretario così fedele, +così devoto, d'una devozione e d'una fedeltà che resistevano a tutte +le prove e a tutti i disinganni. Anche lo pungeva il rimorso di non +aver fatto per Eugenio Bardelli quello che avrebbe dovuto fare. Non +gli aveva conservato il posto d'assistente, non lo aveva appoggiato +nei suoi concorsi universitari, non aveva seguito con l'interesse che +tanti professori mostrano verso i loro antichi studenti lo svolgersi +della sua attività scientifica. + +Fu dunque, almeno in parte, l'onesto desiderio di riparare ai propri +torti che gli suggerì la domanda:--Bardelli, accetterebbe ella un +impiego a Roma? + +Colto di sorpresa, il giovine alzò gli occhi mezzo trasognato. + +Varedo proseguì, a modo di spiegazione:--Andando al Governo... parlo +nell'ipotesi che la crisi si risolva secondo le previsioni generali... +andando al Governo, avrei la facoltà di chiamar presso di me qualche +persona di mia fiducia... Lei potrebbe essere, che so io, il mio +segretario particolare... Ciò non pregiudicherebbe le sue aspirazioni +all'insegnamento superiore... Ma quei benedetti concorsi son così rari +e ci son sempre tanti aspiranti... Neppur la cattedra di Palermo sarà +facile averla... + +Bardelli lo sapeva già che a Palermo gli si preparava un nuovo fiasco +e che probabilmente quel fiasco non sarebbe stato l'ultimo; lo sapeva +che le sue condizioni economiche non eran tali da permettergli di +restar lungo tempo disoccupato; e nondimeno sentiva che l'offerta del +professore non era oggi accettabile... Ah, con che cuore l'avrebbe +accettata quattro o cinque mesi addietro! Seguitar a vivere +nell'intimità della famiglia Varedo, veder ogni giorno Diana, veder +ogni giorno Bebè, non era stato questo il suo sogno?... Ora la +famiglia era disciolta; Bebè era morta, Diana non avrebbe accompagnato +il marito a Roma... E se pur si fosse indotta più tardi a +raggiungerlo, avrebbe ella gradito la presenza assidua di un uomo che +aveva osato farle una dichiarazione d'amore? Ed egli stesso, Bardelli, +era sicuro appieno di sè, sicuro di non esser ripreso dalla sua +follia? + +Mentr'egli studiava una risposta, Alberto lo levò momentaneamente +d'impaccio dicendogli:--Non importa che si decida subito... Rifletta +fino a domani... Già , per oggi, non c'è nulla di positivo. + +E in fatti non c'era ancora la notizia che San Giustino fosse stato +invitato al Quirinale. + +Alle tre cominciarono le visite. Venne il Rettore dell'Università , +vennero alcuni professori, e il Sindaco che non s'era potuto recare la +mattina alla stazione, e il Presidente del Consiglio provinciale, e i +direttori di due fogli cittadini, e altri ch'erano o desideravano di +esser creduti in dimestichezza con un uomo vicino ad afferrar il +potere. + +Parlavano poco della disgrazia, e molto della crisi, molto del +discorso di Varedo che faceva le spese di tutti quanti i giornali. E +giù elogi, auguri, pronostici di grandezza e di gloria. + +Ma Varedo rifiutava gli elogi, gli auguri, i pronostici. Il ricordo di +quel discorso sarebbe stato per lui un cruccio eterno. Già egli +nemmeno si rendeva conto del come gli fosse riuscito trovar frasi +appropriate, aggruppar gli argomenti in ordine logico avendo sempre il +pensiero rivolto a casa sua... Certo era che per cagione di quel +discorso egli aveva ritardato la sua partenza da Roma e giunto a +Torino non aveva abbracciato che un cadavere... Ah, se i successi +oratorî si pagano a sì caro prezzo! + +Gli amici lo commiseravano, lo confortavano, e il collega Sali, della +facoltà di lettere, citava vari esempi di personaggi storici trovatisi +come Varedo nella necessità di sacrificare i loro interessi +particolari e le loro affezioni più sacre a qualche supremo dovere +pubblico. + +Alberto tentennava la testa.--È la scusa di noi altri uomini... Non +c'è dubbio poi che in parecchi casi le esigenze della vita esteriore +ci distolgono dal ruminar troppo i nostri dolori privati. Le povere +donne non hanno questa valvola di sicurezza. + +Indi tutti gareggiavano in sollecitudine nell'informarsi di Diana. Il +Sindaco, il Rettore, il professore Sali dissero che le loro consorti +sarebbero venute volentieri a visitarla, ma avevano inteso ch'ella non +riceveva. + +L'onorevole la scusò.--Non è in grado di veder nessuno... È +affranta... + +E soggiunse:--La mando per alcune settimane a Venezia con la sua +mamma... Qui rischierebbe di rimaner sola, perchè io non sono sicuro +di non esser chiamato a Roma... + +Qualcheduno interruppe:--O piuttosto siete sicuro che vi chiameranno. + +--L'avvenire è sulle ginocchia degli Dei--replicò Varedo con +circospezione.--Ma non importa. Io volevo dire che se mi trasferissi a +Roma non mi fiderei di condurvi tosto mia moglie, indebolita com'è, +fissa nell'idea che a Roma appunto la nostra figliuola abbia preso il +germe della malattia che l'uccise. Ci verrà più tardi, quando si sarà +ritemprata e rinfrancata. + +Da savio politico che fa apparir quali concessioni spontanee le +necessità a cui gli tocca piegarsi, Alberto Varedo si premuniva così +contro le interpretazioni sfavorevoli che altri avrebbe potuto dare al +viaggio di Diana. Egli aveva meditato sulle parole dettegli dallo zio +Gustavo in strada ferrata. «Tu hai la legge per te. Hai la forza. Vedi +se ti conviene d'usarne». + +Come esitar nella risposta? Come non capire che uno scandalo +famigliare, in quei giorni, con le ire e le invidie destate dalla +subitanea fortuna avrebbe avuto conseguenze incalcolabili? Una cosa +ormai sarebbe bastata a Varedo: che Diana smettesse verso di lui +quella sua aria di giustiziera, che riconoscendone l'autorità +spogliasse i suoi atti d'ogni carattere di ribellione. + +Ma mentr'egli col suo linguaggio calmo e misurato lasciava nell'animo +degli ascoltatori l'impressione di un marito pieno di mansuetudine e +di riguardi verso la moglie, e con tutto il suo contegno infondeva nei +presenti il mite benessere ch'è proprio di chi, recatosi a fare una +visita di condoglianza, si trova al cospetto di persone bell'e +rassegnate, Diana implorava da sua madre e da suo zio la grazia di +risparmiarle un colloquio con Alberto. + +--Date retta a me--ella diceva--consigliatelo di non insistere. +Correrebbero tra noi le parole irreparabili che tolgono perfino la +remota possibilità d'un ravvicinamento... E credete pure ch'io non +m'illudo... Anche nell'infinita miseria di questi momenti ho la mia +testa lucida... Non mi illudo... Il mondo mi chiamerà un'esaltata, una +visionaria, una pazza... Io dovrei gloriarmi d'esser la signora +Varedo... Che mi manca? Di che mi lagno?... O, piuttosto, quante +ragioni non ho di essere invidiata?... L'uomo di cui porto il nome non +è già illustre nella scienza e nella politica? Non passa di trionfo in +trionfo? Non sarà domani sottosegretario di Stato e forse tra qualche +mese Ministro?... E, ciò che più vale, non è onesto in mezzo a tanti +corrotti, semplice nella vita, austero nei costumi, alieno da quelle +galanterie che pur si considerano peccatucci veniali?... Sì tutto +questo è vero; ma il mondo non sa che mio marito mi ha a poco a poco +disseccato il cuore... Ero timida, schiva, ritrosa, ma ero anche +assetata di affetto... Egli non ha inteso il grido che dal fondo della +mia anima si levava verso di lui... Finchè ha potuto avermi docile +strumento nelle sue mani, pronta a sopprimer me stessa per +compiacerlo, gli fui, o gli parvi, cara... senza entusiasmo però, +senza espansione, senza tenerezza... Non ubbidivo io, servendolo, a +quella legge del dovere ch'egli predicava con fervore d'apostolo?... +Ma quando un nuovo dovere è sorto per me e per lui, un dovere che +poteva sprigionar la scintilla onde le nostre intime fibre avrebbero +finalmente vibrato all'unisono, allora egli mi ha gettato in un canto +come un abito frusto... Ha gettato in un canto me, e la mia, la _sua_, +bambina... Mai non le ha voluto bene, mai non s'è occupato di lei... +Sana, ella lo infastidiva con la sua vivacità ; malata, coi suoi +lamenti... Non le ha sacrificato un giorno, un'ora, un minuto... Poche +settimane fa, io che prevedevo, l'ho scongiurato di non partire, di +non lasciarci sole. + +--Appunto perchè non restaste sole ha scritto a me di anticipare la +mia venuta--notò, indulgente, la signora Valeria. + +Diana ebbe un gesto d'impazienza. + +--Oh la bella cosa di scaricarsi dei propri pesi sulle spalle degli +altri... specialmente per chi si atteggia a moralista!... E che conto +ha fatto delle mie lettere... delle notizie sempre più sconfortanti +che gli mandavamo da qui?... Già . il _dovere_ lo tratteneva a Roma... +quello de' suoi doveri che si conciliava con la sua ambizione... Te ne +ricordi, mamma? Te ne ricordi, zio Gustavo? Voi mi dicevate «Vedrai, +almeno una corsa a Torino la farà ». Io che lo conosco, io vi +rispondevo: «No...» Neanche il mio telegramma è valso a scuoterlo... E +sì che quella era la tavola di salvezza che si getta al naufrago... +Perchè non l'ha afferrata? Perchè non ha udito il mio appello, il mio +ultimo appello?... Perchè ha lasciato morire la sua figliuola?... +Ebbene, è morto anch'egli... come lei. + +Diana si pentì dell'eresia che l'era scappata di bocca, e voltandosi +verso l'uscio della camera dove la bambina giaceva, tra i fiori, sul +suo letticciuolo:--Che dico mai?--esclamò.--Tu non sei morta, il mio +caro tesoro... Tu vivi qui dentro... + +Si portò la mano al cuore che si spezzava, e balbettò:--Egli, egli è +morto. + +La signora Valeria le sussurrò piano, baciandola in viso:--Perdona... +Ah tu non sai quante cose le donne perdonino! Perdonano il tradimento, +perdonano l'infedeltà ... + +Ma Diana l'interruppe con un'energia ch'era veramente meravigliosa in +quel corpo sfatto dalle veglie, distrutto dall'angoscia:--Oh, il +perdono è facile alle donne che sono state amate, alle donne che +amano... Dove c'è l'amore, c'è posto per tutto... Io non l'ho trovato +mai nel mio matrimonio, l'amore... per quanto l'abbia cercato... Io +non ho sentito parlare che di dovere... E ho creduto che potesse +bastare!... Tu taci, zio Gustavo.... Ma allora tu leggevi nel +futuro... Tu sorridevi tristemente di quella nostra pretesa d'edificar +una famiglia sul solo dovere... + +--Non curarti di quello che ho potuto pensare--rispose lo zio.--Io +penso adesso che convien sempre fare quanto dipende da noi perchè la +vita non sia peggiore di quella che è... La via che hai scelta non +conduce a nulla di buono... + +--Sicchè tu pure, come la mamma, sei per il perdono, per la +riconciliazione? + +L'ingegnere accennò affermativamente col capo. + +--E io--replicò Diana--sono costretta a ripetere a te e alla mamma: +No... Una riconciliazione oggi sarebbe un'ipocrisia, e io ho mille +difetti, ma non sono ipocrita... Del resto che bisogno ha _egli_ di +me? Egli ha raggiunto la sua mèta; passata che sia (e passerà presto +per lui) l'emozione di questa sventura domestica, egli sarà un uomo +felice... Non ha bisogno del mio perdono, nè della mia compagnia... +Che ne farebb'egli a Roma d'una donna sempre in lacrime, sempre fissa +in un'idea dolorosa? Via, mamma, tu gli rendi un servizio portandomi +teco... Solo un puntiglio feroce potrebbe indurlo ad opporsi.... + +--Non si opporrà , ne sono convinta--disse la signora Valeria.--Ma non +ha tutti i torti se desidera che tu gli chieda licenza. + +--Chiedetegliela voi in mio nome--rispose Diana.--Ancora una volta, ve +ne supplico a mani giunte, risparmiatemi la prova terribile di un +colloquio con mio marito... Ve ne supplico in nome stesso di quelle +speranze che voi coltivate nel segreto dell'anima vostra.... Ditegli +che non lo odio, che riconosco i suoi meriti, che gli auguro gloria e +fortuna... ma che oggi non posso... non posso... + +I singhiozzi le impedirono di continuare; le forze le vennero meno; +levatasi in piedi, si sentì vacillar sulle gambe, ma prima che sua +madre o suo zio accorresse a sostenerla, ella ebbe il tempo di +precipitarsi nella camera vicina e di cadere ginocchioni presso il +letto di Bebè. + +La signora Valeria la seguì e si chinò amorevolmente a lisciarle i +capelli. + +--Calmati, Diana.... Non ci ostiniamo più... Faremo a modo tuo... Ma +tu pure sarai compiacente, non è vero? + +Diana alzò, interrogando, il viso bianco come quello della piccola +morta che le aveva strappato il cuore. + +--Ti coricherai per qualche ora. + +--Oh.... perchè?... È inutile. + +--Per essere in grado di partire domani--ripigliò la madre.--Tu non +vuoi restar qui dopo che... + +--No, no--disse Diana con terrore.--Non un minuto... + +--Vedi dunque... + +La signora Valeria passò il braccio sotto l'ascella della figliuola e +l'aiutò a rimettersi in piedi. + +Diana ribaciò sulla fronte e sugli occhi il cadaverino che già si +dissolveva e svaniva, e mormorò con un filo di voce:--Torno, sai, +Bebè. + +Indi, con la testa appoggiata alle spalle materne, col fazzoletto alla +bocca per soffocare i suoi gemiti si lasciò condur via docilmente. + + + + +XXIV. + +Un Ministero fatto e una famiglia disfatta. + + +Quante corone! Quante corone! Del Rettore e dei professori +dell'Università , dell'onorevole San Giustino (bellissima, ordinata +telegraficamente da Roma), di Eugenio Bardelli, degli studenti della +facoltà giuridica, dell'Associazione costituzionale monarchica, degli +elettori liberali del collegio rappresentato in Parlamento da Alberto +Varedo, della casa editrice che pubblicava l'opera sul _Dovere_, delle +Redazioni di due giornali politici e di un giornale scientifico, ecc., +ecc. + +E quanta gente dietro il piccolo feretro! Quante carrozze di privati e +di autorità , da quella del Sindaco a quella del Prefetto, il quale, la +sera prima, guarito improvvisamente dalla sua indisposizione nel +ricever alle sette la notizia ufficiale dell'incarico dato da Sua +Maestà a San Giustino, era voluto venir in persona alle otto a casa +Varedo a rinnovar le sue condoglianze! A farlo apposta la povera Bebè +non avrebbe potuto scegliere un momento più opportuno per morire ed +esser sepolta in mezzo a unanimi attestazioni di simpatia e di +compianto. + +Chiuso nel suo soprabito nero abbottonato d'alto in basso, Alberto +seguiva a piedi il carro funebre, e la sua fisonomia, bench'egli si +sforzasse di frenarne i moti, assumeva atteggiamenti sempre diversi. +Era a volte una commozione sincera, a volte una concentrazione a cui +la triste realtà del presente sembrava estranea, a volte un cruccio +segreto contro qualcheduno e contro qualche cosa, un lampo fugace +d'orgoglio, o una mal repressa impazienza d'uscir da quell'atmosfera +di morte, di tornar nella lotta, nella vita che lo chiamava. + +Nondimeno, sciolto il corteo, scambiate le parole d'uso e le strette +di mano automatiche, egli entrò con Gustavo Aldini, Eugenio Bardelli e +altri pochi nel recinto del cimitero, deciso a rimanervi sino alla +fine. Vide calar nella fossa la bara, ahi così lieve a quelli che la +portavano, udì il sordo rimbombo delle palate di terra gettate a +colmar l'orribile buca, e il fruscìo delle ghirlande ammucchiantisi +sul tumulo ove in brevi giorni le avrebbe arse il sole e sbattute la +pioggia... E gli parve che di sotto a quei fiori, di sotto a quelle +zolle venisse, fra timida e maliziosa, un'esile voce:--_Papà citto._ + +L'ingegnere gli toccò il braccio.--Andiamo. + +Varedo si scosse con un movimento brusco, come di chi vuol liberarsi +da un incubo.--Eccomi. + +Fuori dal cancello li aspettava un landau chiuso. + +--Monti anche lei. C'è posto--disse Gustavo Aldini a Eugenio Bardelli +ch'era in uno stato da far pietà . + +--Sì, monti, monti pure--ripetè Alberto.--E non si lasci abbattere in +quel modo. + +Ormai egli aveva ripreso l'assoluta padronanza di sè, e le lacrime di +Bardelli lo infastidivano. + +--Bisogna sapersi dominare--egli sentenziò in tuono cattedratico.--È +più penoso, ma è più virile. + +Indi si volse allo zio Gustavo. + +--È stata una dimostrazione molto lusinghiera, una dimostrazione di +cui serberò eterno ricordo... Scrivine tu a tua nipote. + +S'interruppe per guardare il suo ex-assistente che seduto di fronte a +lui seguitava a passarsi sugli occhi il fazzoletto inzuppato come una +spugna, e stette in forse se continuare il discorso. Ma riflettendo +che Bardelli era persona fidata cedette alla tentazione di sfogar +l'animo suo. + +--Le dirai che c'erano ottimi mariti e ottimi padri i quali non +avevano l'aria di giudicarmi un padre e un marito snaturato... Ah, +oggi Diana ha vinto il suo punto... È partita con sua madre senza +nemmeno prender commiato... Per evitare pubblicità non mi son voluto +valere de' miei diritti... ma ch'ella non faccia assegnamento sulla +mia debolezza... E sopra tutto che non s'atteggi a vittima... Non lo +tollererei; e se ci mettessimo in lotta aperta si vedrebbe... + +--Non parlare con quell'asprezza--rispose l'ingegnere Aldini.--Dà +tempo al tempo... Fidati nell'opera conciliativa di mia sorella. + +--Di mia suocera non ho che da lodarmi--convenne Varedo.--E anche di +te... che pur non avevi nessun dovere.... + +Aldini gli chiuse la bocca con un gesto. + +--Voi avete un torto--egli disse....--intendo tu E Diana,... sicuro, +anche Diana.... Avete il torto di parlar troppo di diritti e di +doveri. + +--E su che altra base vorresti piantare i rapporti sociali? + +--Amare, compatire e perdonare--replicò l'ingegnere--sorridere qualche +volta delle debolezze umane, ecco tutta quanta la mia filosofia.... Ma +non discutiamo, per carità ... Io non sono in grado di misurarmi +teco... E poi sono uno spirito pigro e credo poco all'efficacia della +discussione... Sono convinto che ogni uomo abbia le opinioni che +meglio si adattano al suo temperamento e al suo ingegno. + +Eugenio Bardelli taceva. Ma durante questa piccola disputa fra i due +congiunti egli sentiva crescere l'ostilità latente contro il suo +antico idolo, contro Varedo, reo di non aver amato Bebè, di non aver +compreso Diana e di non tener adesso sul conto di lei un linguaggio +abbastanza rispettoso... Oh perchè, perchè non poteva egli proclamarsi +campione di quella donna santa, di quella donna perfetta?... Perchè +non poteva almeno infonder maggior calore nelle difese, secondo lui, +fiacche ed insufficienti che della nipote faceva l'ingegnere Aldini? + +E Bardelli si risovveniva altresì ch'egli era in debito d'una risposta +al professore, e che quella risposta era attesa entro la giornata. +Mille ragioni lo costringevano a rifiutare l'offerta, ma non si +dissimulava le conseguenze che questo rifiuto avrebbe esercitato sul +suo avvenire, prevedeva le querimonie di sua madre, le beffe dei +conoscenti, le aumentate difficoltà di trovare un posto anche mediocre +dopo essersi lasciato sfuggir l'occasione d'averne uno di ottimo. + +Tali erano i pensieri che lo angustiavano, quando, poco prima che la +carrozza si fermasse, il deputato lo chiamò a nome. + +Egli si scosse e arrossì fino alla radice dei capelli. + +--Abbia la compiacenza di salir con noi--disse Alberto.--Sarà arrivata +la posta e dovrò forse pregarla di qualche commissione. In ogni caso +le staccherò uno chèque da riscuoter subito alla Banca popolare. + +E soggiunse, voltandosi verso l'ingegnere:--Mi passerai la nota del +danaro che hai sborsato per conto mio. + +--Sì, sì, non c'è fretta.... + +--Anzi ce n'è molta, perchè probabilmente partiamo entr'oggi tutti e +due per destinazioni diverse.... Vai a Parigi? + +--Ma! Sono incerto.... + +Il portinaio venne ad aprir lo sportello e consegnò a Varedo un fascio +di lettere e dispacci e giornali. + +Su in casa la cameriera aveva apparecchiato la colazione in salotto da +pranzo. + +Varedo invitò Bardelli a sedere a tavola. + +Il giovine si schermiva.--Se mi dispensasse... Proprio non ho +appetito... + +Già sulle scale s'era sentito di nuovo empir gli occhi di lacrime, +aveva provato la tentazione di andarsene. + +--E crede che noi ne abbiamo dell'appetito?--replicò Alberto, seccato +che altri manifestasse un dolore più forte del suo.--Si prende un +boccone per tenersi ritti. + +E tra due cucchiaiate di minestra egli cominciò lo spoglio della sua +corrispondenza. I semplici biglietti da visita li metteva da parte, +senza nemmeno guardarli. E metteva insieme con quelli le lettere e i +dispacci che portavano soltanto parole di condoglianza. + +--A tutti questi signori converrà spedir le nostre carte di +ringraziamento. Se ne incaricherà lei, Bardelli, con comodo... + +A Varedo bastarono pochi minuti per prender conoscenza di quella massa +di roba. Ciò che gli premeva di più non c'era. San Giustino gli aveva +bensì telegrafato la sera innanzi informandolo dell'incarico ufficiale +avuto dal Re, ma se l'era cavata con lo stretto necessario, +aggiungendo: _Il resto a domani_. Ora il nostro onorevole aveva +sperato di trovar una lettera o un lungo telegramma del capo del +futuro Gabinetto, e benchè il ritardo non avesse nulla di strano, gli +pesava d'esser rimasto deluso... Cercò quindi nervosamente, +dispettosamente le notizie della crisi nei giornali della mattina, +arrabbiandosi delle contraddizioni e delle assurdità che vi +riscontrava. Tutti avevano le loro informazioni da _ottima fonte_, +tutti ammannivano ai lettori una lista ministeriale diversamente +combinata; non tanto pei nomi che, su per giù, eran gli stessi quanto +per la distribuzione dei portafogli. + +Al professore scappava la pazienza. + +--Oh che balordi! Anche questi qui, come Cataldo, vogliono assegnare +l'istruzione a Sardi Gallese.... Si starebbe freschi.... E questi +altri che danno il tesoro a Modica!... L'agricoltura e commercio, +forse... O le poste.... + +Erano brevi monologhi che Varedo borbottava per conto suo. Gustavo +Aldini era fuori nell'andito, sollecitato dalla cameriera di +sbarazzarla di certi importuni che pretendevano la mancia per uffici +prestati durante i funerali; Bardelli seduto davanti al suo piatto +vuoto, girava gli occhi intorno a guisa d'uomo che non sa se dorma o +sia desto. Gli usci, tranne quello che dava nell'andito, erano +spalancati, ed egli spingeva lo sguardo or a destra ed ora a sinistra +nelle note stanze di dove non gli sarebbe più venuta incontro Bebè, +dove non avrebbe più visto Diana.--Addio, Bardelli--gli aveva detto +Diana quella mattina.--Grazie di quello che ha fatto per noi... E che +il Signore la ricompensi....--Pochi minuti dopo, mentre il corteo si +moveva, egli aveva creduto scorgere per un istante il bianco viso di +lei alla finestra, fra gl'interstizi di due cortine... E adesso +ell'era partita per non tornare, come non tornava Bebè.... La bambina +adorabile che lo aveva amato, la donna angelica che lo aveva assolto, +le due dolci creature che avevano brillato, luci benefiche, nel grigio +orizzonte della sua vita, s'erano dileguate per sempre. Ogni cosa qui +parlava di loro, ogni cosa ricordava la loro presenza, ogni rumore +evocava il suono dei loro passi, delle loro voci; ma esse non +c'erano... Una sola persona pareva indifferente a tanta miseria, ed +era il capo di quella famiglia distrutta... Ambizione e vanità , ecco i +moventi unici dell'uomo ch'egli, Bardelli, aveva ciecamente +ammirato... No, egli non poteva aver più nulla di comune con lui... +Poteva ubbidire oggi ai suoi cenni, poteva prestargli ancora per +qualche giorno l'opera sua (e forse lo attirava con un fascino triste +e invincibile la casa piena di memorie) ma invocarne, ma accettarne i +favori, non mai. + +--E ora--disse Varedo avviandosi--venga di là con me. + +--Alberto, Alberto!--chiamò l'ingegnere Aldini che rientrava nel +salotto da pranzo, seguito dalla bambinaia.--C'è l'Irene. + +La ragazza s'avvicinò asciugandosi gli occhi col grembiule. + +--Non ho altro da fare--ella balbettò.--Se il professore non ha +comandi... + +--Ah--replicò Varedo--bisognerà regolare i vostri conti. + +--No, no; li ha regolati.... con molta generosità .... la signora.... +Volevo prender congedo, domandar scusa se ho mancato... e implorare +una grazia. + +--Parlate.... liberamente. + +--Se si contenta di lasciarmi.... come ricordo di quel caro +angioletto.... queste due scarpine.... le ultime ch'ell'ha portato... + +E le tirò fuori di tasca, piccole tanto che le stavano nel pugno. + +--Tenetele pure--disse Varedo commosso. + +L'Irene gli baciò la mano, riconoscente. + +--Grazie, signor professore... E così Iddio assista lei e la buona +signora.... e mandi loro altri bambini. + +Nella sua semplicità popolana l'Irene non poteva ammettere che le +bizze fra marito e moglie dovessero durare eterne. + +Senza rispondere all'augurio, Varedo le regalò un biglietto di +cinquanta lire e la congedò con parole amorevoli. + +Ella uscì confusa e singhiozzante. + +Con uno sforzo energico di volontà , il professore ringhiottì le +lacrime che gli salivano al ciglio, e accennò a Bardelli di seguirlo +nello studio, ove gli dettò due dispacci e gli consegnò lo _chèque_ +per la Banca. + +--Mi fa il piacere di spicciarsi, perchè il danaro mi occorre... +Quando poi sarà tornato, discorreremo con comodo di quell'affare di +ieri... I dispacci li imposti strada facendo.... Aspetti, aspetti, che +forse ci sarà qualcos'altro. + +E mosse incontro alla cameriera che portava su un vassoio tre +telegrammi. + +--Tutti e tre insieme sono arrivati? + +--Sissignore... Le ricevute le ho firmate io. + +Varedo li aperse a caso. Lesse nei primo: _Sincere condoglianze_. E +nel secondo: _Mi associo al vostro lutto_. + +Diede una sbirciatina al nome dei mittenti, si strinse nelle spalle, e +con impazienza febbrile ruppe la busta del terzo dispaccio. + +Ah, quest'era di San Giustino, e la fisonomia del nostro onorevole, +leggendolo, s'illuminava di soddisfazione e d'orgoglio. + +Fatti due giri per la stanza, Alberto Varedo si fermò davanti a +Bardelli:--Scriva. _Deputato San Giustino--Roma.--Accetto. Parto in +giornata--Sarò a Roma domani--Varedo._ Questo lo spedirà primo, per +urgenza.... E ora che non ci sono più dubbi sul mio ingresso al +Ministero, ora che mi si offre non un semplice sottosegretariato, ma +un portafoglio, quello d'agricoltura, industria e commercio, le +rinnovo la domanda di ieri: Vuol venire alla capitale come mio +segretario particolare con lo stipendio, per ora, di tremila lire? Sì +o no? + +Bardelli raccolse tutto il suo coraggio, e con voce abbastanza ferma +rispose:--Grazie, professore, ci ho riflettuto... Ma proprio non ho +attitudini per la politica. + +--Un segretario particolare non ha bisogno di averne. Basta che sappia +eseguire. + +--Sarà , ma sento di non esser nato per quell'ambiente. + +--Vuol rifletterci ancora? Vuol consultare la sua famiglia e farmi +conoscer la sua decisione a Roma per sabato o domenica al più tardi? + +Ormai Bardelli non pensava ad altro che a togliersi perfino la +possibilità della ritirata. + +--Io la ringrazio di nuovo dal fondo del cuore, ma è inutile. Sarei un +pesce fuor d'acqua. + +Alberto s'arricciò con le dita le punte dei baffi e disse in tuono +gelato:--Come crede.... A ogni modo, mi fa oggi quelle commissioni. + +--Vado e torno col danaro--rispose Bardelli che non vedeva l'ora di +troncare il colloquio. + +--Preghi l'ingegnere Aldini di passar da me--gli gridò dietro Varedo. + +E prese a rileggere il telegramma di San Giustino il cui tenore lo +consolava del rifiuto dianzi subìto. + +_Tutto va a gonfie vele. Avrei distribuito i portafogli così._ (E qui +seguiva la lista). _Manca il titolare per l'agricoltura e commercio +non essendoci potuti accordare con Modica per ragioni che esporrovvi a +voce. Anche in nome dei colleghi offrovi con calda preghiera +d'accettazione, anzichè il sottosegretariato interni, il portafoglio +disponibile. Se aderite, il Ministero è fatto, salvo approvazione di +Sua Maestà di cui non dubitasi. Telegrafate per urgenza e affrettate +vostra venuta Roma._ + +Gustavo Aldini si fermò sulla soglia. + +--Avanti!--disse Varedo. + +--Chiedevi di me? + +--Sì, per due ragioni.... In primo luogo t'annunzio che m'è offerto e +ho accettato il portafoglio di agricoltura, industria e commercio. + +--Ah, non si tratta più d'un sottosegretariato ma d'un ministero? + +--Già la sera della mia partenza da Roma San Giustino aveva lasciato +balenare la possibilità dell'offerta. + +Questo non era vero; era vero piuttosto che si ricorreva a Varedo +soltanto dopo rotte le trattative con Modica; ma ognuno dà ai fatti +che lo guardano l'interpretazione che meglio gli conviene. + +--Dunque sei Eccellenza?--ripigliò Aldini inchinandosi.--Mi +congratulo, signor Ministro d'agricoltura, industria e commercio. + +--Alcuni lo reputano un Ministero secondario--(Varedo dimenticava che +fra questi _alcuni_ c'era anche lui)--ma hanno torto... Del resto +l'importanza d'un Ministero deriva dal titolare... Cavour ha +cominciato di là ... + +Per correggere l'impressione della frase superba, Alberto +soggiunse:--_Si parva licet componere magnis._ + +E con apparente bonarietà rivolse allo zio una interrogazione +delicata:--Sii sincero, non hai fede in me? + +--T'ho sempre creduto un uomo di molto ingegno e di molta +dottrina--rispose Gustavo.--Ma non so se, data l'indole de' tuoi +studi, il portafoglio dell'agricoltura e del commercio sia il più +adatto.... Hai la competenza tecnica? + +--Oh!--ribattè Varedo.--Quella s'acquista. + +E, tagliando corto, mutò argomento. + +--L'altra cosa di cui volevo informarti è questa. Avrai certo inteso +più volte da tua nipote ch'io non rendo giustizia a Bardelli, che +scordo le sue grandi benemerenze verso di noi, che non lo appoggio, +che non lo aiuto.... Sì, sì, è una delle accuse che mi fa mia +moglie... Ebbene; io ho proposto ieri, e ho riproposto or ora a quel +giovinotto di venir meco a Roma in qualità di mio segretario +particolare con uno stipendio di tre mila lire l'anno... Puoi +immaginarti ch'è un impiego a cui non mancheranno gli aspiranti, e non +avrò che l'imbarazzo della scelta... Il signorino ha rifiutato in modo +assoluto, reciso. + +--E che ragioni adduce? + +--Dice che non è nato per la politica... Ma è un pretesto... La +ragione vera la ho capita io... e sono stato anche troppo tempo a +capirla, e fino a ieri m'illudevo che Bardelli mi fosse devoto, +affezionato come per lo addietro... La ragione vera, eccola. Nel +dissidio sorto fra me e Diana, Bardelli ha preso partito per mia +moglie. Ai suoi occhi come agli occhi di Diana io sono un reprobo, e +la sua coscienza gli vieta di accettare una posizione che lo +metterebbe in contatto diretto con me... Di ciò non mi curo; mi basta +che tu sia in grado di testimoniare che io ho fatto per quel signore +ciò che dipendeva da me. + +--A Diana dispiacerà senza dubbio che Bardelli perda l'occasione +propizia... E s'egli ha agito così per motivi a cui tu alludi, ella +stessa potrebbe... + +--Intercedere forse?--protestò fieramente Varedo.--Ci vorrebbe anche +questa!... No, no, è una faccenda liquidata... Il posto sarà coperto +domani da qualcheduno meno superbo e meno scontroso del professorino +Bardelli. + +--Oh!--replicò l'ingegnere.--Figuriamoci! In Italia i sollecitatori +d'impieghi sono legione. Quello ch'è difficile trovare da per tutto è +un uomo che per uno scrupolo morale, sia pure ingiustificato, +sacrifica il proprio interesse. + +--Tu lo approvi? + +--Lo considero una rarità della specie... Posso anche disapprovarlo; +non posso a meno di stimarlo. + +--Oh per questo--esclamò Varedo alquanto piccato del linguaggio di +Gustavo Aldini--accomodati pure... E se ti fa piacere lo stimerò anche +io, ma cesserò d'occuparmi di lui. + +Poco dopo Alberto e Gustavo si separarono freddamente. Ogni minuto che +passava li divideva di più, dava maggior risalto alle differenze dei +loro caratteri, ravvivava la vecchia antipatia, i vecchi rancori... +Restando ancora insieme, avrebbero finito col trovarsi uno di fronte +all'altro in aperta ostilità , come circa tre anni addietro, in quella +calda sera di luglio, sulla terrazza del Lido. + +Varedo prese il primo treno diretto per Roma. Aldini tornò all'albergo +ov'era disceso venendo a Torino, e ove s'era sempre tenuto una camera +benchè nelle ultime notti della malattia di Bebè egli dormisse in casa +di sua nipote. + +--Mi prepari il conto--egli ordinò al direttore dell'albergo.--Parto +stasera. + +--Per Modane alle 23.25?--chiese il direttore che credeva esser questa +la sua direzione. + +--Glielo saprò dire più tardi. + +E, cedendo al suo gran bisogno di quiete e di solitudine, Aldini salì +nella stanza, vi si chiuse a chiave, e s'accinse a fare le sue +valigie. + +--È vero--egli pensava--è vero... Nel lasciar Venezia io avevo in +animo di proseguire per Parigi e per Londra, e invece sono rimasto qui +ad assistere a questa nuova tragedia, e ho messo in seconda linea gli +affanni miei, e ho quasi dimenticato il fine del mio viaggio... Avrei +ben diritto di ricordarmene oggi, di cercare uno svago a questa cura +assidua che mi rode... Uno svago?... Ma ce ne può essere?... Ma posso +io volere che ce ne sia... dopo tre settimane dacchè _ella_ è morta? +Tre settimane! E un mese fa ella era sana, florida e lieta, e guardava +piena di fede al futuro, e affrettava col desiderio il giorno in cui +avrebbe portato il mio nome!... "Sono troppo felice--ella mi diceva +una sera.--Ho paura..." E s'ammalava subito dopo... e l'ho vista +morire... e ho sentito la sua mano irrigidirsi nella mia... ho letto +ne' suoi belli occhi gonfi di lacrime tanto amore e tanta pietà ... +Come era buona e gentile! Com'era superiore ai farisei che la +giudicavano!... Com'era pronta a consolare gli afflitti, a soccorrere +i deboli, a sollevare i caduti!... Ah non c'è altra gioia al mondo per +me... non c'è altri per amarmi... + +Gustavo Aldini si pentì di questa sentenza assoluta, e mentalmente ne +chiese perdono alla Valeria che gli aveva sempre voluto bene, che ne +aveva voluto molto anche a _lei_, ed era impaziente di potere, in +faccia a tutti, chiamarla sorella.... Povera Valeria!... In mezzo a +quante tristezze le toccava vivere! Prima il colpo di fulmine +dell'Adelaide, poi la lenta agonia della nipotina, e ora la pena +immensa di veder Diana in disaccordo col marito!... Ed egli la +lasciava proprio in questo momento, quand'ella aveva forse più bisogno +del suo aiuto, del suo consiglio, della sua compagnia?... Ma che ci +andava egli a fare a Londra e a Parigi? Che sperava da questa pazza +corsa attraverso l'Europa? + +Con una risoluzione subitanea egli suonò il campanello e disse al +cameriere:--Anzichè la linea di Modane prenderò quella di +Milano-Venezia. + +Il cameriere s'inchinò:--Alle 19.55. L'omnibus parte dall'albergo alle +19.30.... Il signor ingegnere ha tempo di pranzare a _table d'hôte_. + +--Sta bene. Discenderò. Mandate un facchino per le valigie. + +E alle 19.55, allorchè il treno si mosse, Gustavo Aldini provò una +sensazione d'inusato benessere. Egli s'avvicinava ai luoghi ove aveva +goduto e sofferto, ove avrebbe potuto esser utile a qualcheduno e +parlar con qualcheduno del suo dolore... ove la tomba recente della +sua donna adorata aspettava nuove ghirlande a sostituir quelle che, +tre settimane addietro, egli vi aveva deposte. + + + + + INDICE + + + Capo I.--Una promessa di matrimonio Pag. 1 + » II.--In casa degli sposi » 19 + » III.--La famiglia Bardelli » 31 + » IV.--Al Lido » 45 + » V.--Nel travaglio del parto » 79 + » VI.--Nuovi orizzonti » 97 + » VII.--Due «maiden-speeches» » 115 + » VIII.--Fiasco » 129 + » IX.--Eugenio Bardelli si sente una pulce nell'orecchio » 143 + » X.--Nella bottega dell'orefice » 161 + » XI.--Effusioni epistolari » 179 + » XII.--A Roma » 193 + » XIII.--Una festa che principia male... » 211 + » XIV.--.... e finisce peggio » 227 + » XV.--La fuga » 253 + » XVI.--Fra i crucci propri e gli altrui » 275 + » XVII.--Una scaramuccia coniugale » 289 + » XVIII.--Quando le disgrazie cominciano!... » 303 + » XIX.--Per un calice » 323 + » XX.--Fra due doveri » 339 + » XXI.--Un intermezzo glorioso » 361 + » XXII.--Da Roma a Torino » 373 + » XXIII.--Dinanzi alla piccola morta » 397 + » XXIV.--Un ministero fatto e una famiglia disfatta » 417 + +*** END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK 30030 *** diff --git a/LICENSE.txt b/LICENSE.txt new file mode 100644 index 0000000..6312041 --- /dev/null +++ b/LICENSE.txt @@ -0,0 +1,11 @@ +This eBook, including all associated images, markup, improvements, +metadata, and any other content or labor, has been confirmed to be +in the PUBLIC DOMAIN IN THE UNITED STATES. + +Procedures for determining public domain status are described in +the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org. + +No investigation has been made concerning possible copyrights in +jurisdictions other than the United States. Anyone seeking to utilize +this eBook outside of the United States should confirm copyright +status under the laws that apply to them. diff --git a/README.md b/README.md new file mode 100644 index 0000000..25adc60 --- /dev/null +++ b/README.md @@ -0,0 +1,2 @@ +Project Gutenberg (https://www.gutenberg.org) public repository for +eBook #30030 (https://www.gutenberg.org/ebooks/30030) diff --git a/old/30030-8.txt b/old/30030-8.txt new file mode 100644 index 0000000..c881fd0 --- /dev/null +++ b/old/30030-8.txt @@ -0,0 +1,10661 @@ +The Project Gutenberg eBook, I coniugi Varedo, by Enrico Castelnuovo + + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + + + + +Title: I coniugi Varedo + + +Author: Enrico Castelnuovo + + + +Release Date: September 19, 2009 [eBook #30030] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + + +***START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK I CONIUGI VAREDO*** + + +E-text prepared by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, and the Project +Gutenberg Online Distributed Proofreading Team (http://www.pgdp.net) from +digital material generously made available by Internet Archive +(http://www.archive.org) + + + +Note: Images of the original pages are available through + Internet Archive. See + http://www.archive.org/details/iconiugivaredoro00castuoft + + + + + +I Coniugi Varedo + +E. CASTELNUOVO + +I Coniugi Varedo + +ROMANZO + + + + + + + +MILANO +Casa Editrice BALDINI & CASTOLDI + +Galleria Vittorio Emanuele, 17-80 + +1913 + + + + +PROPRIETÀ LETTERARIA + + + +MILANO--TIP. PIROLA & CELLA DI R. CELLA + + + + + +I. + +Una promessa di matrimonio. + + +--Buona sera, Gustavo--disse la signora Valeria Inverigo, alzando gli +occhi dal suo ricamo e tendendo la mano a un uomo di mezza età, di +statura giusta, d'aspetto simpatico, ch'era entrato senza farsi +annunziare. + +--Buona Sera, Valeria. Come va? + +Erano fratello e sorella, ella vedova, egli scapolo. Scambiati i +saluti, l'ingegnere Gustavo Aldini si avvicinò alla stufa.--Qui si sta +bene. Dai Nocera faceva un freddo.... + +--Vieni di là? + +--Sì.... Anzi l'Adelaide m'incarica di dirti che ti rimanderà presto +quei giornali. + +--Non c'è fretta--replicò la signora Valeria. Stette un momento +soprappensiero; poi soggiunse: + +--E il consigliere è contento d'essere tornato a Venezia? + +--Perchè non dovrebb'essere? Il trasloco a Venezia l'ha chiesto lui. + +--Lui o lei? + +--Lui, lui. Tutti gl'impiegati chiedono di tornar nel loro paese. + +--Sarà... Se però i Nocera restavano ancora qualche anno laggiù era +meglio. + +--Oh, Valeria.... Un tempo tu volevi molto bene all'Adelaide.... + +--E gliene voglio sempre.... È come una sorella minore per me.... Ma +via, tu capisci.... + +L'ingegnere si portò un dito alla bocca.--Zitto.... Non esser cattiva. +Parliamo di Diana piuttosto. È al liceo Marcello? + +--Sarà qui a momenti.... Il professore Varedo s'è impegnato a non +parlare che per cinquanta minuti al più. + +--Uhm! + +--Già avresti fatto bene ad andarci alla sua conferenza. + +--Io? No, no.... Sono refrattario alle conferenze, io.... E perchè non +ci sei andata tu? + +--Ah, d'inverno la sera io non esco quasi mai. Tu potevi far +un'eccezione per una volta. + +--Per sentire una predica?... Figurati!... Con quel tema: _Il +dovere_?... Che zuppa! + +--Sei ingiusto con Varedo. È un giovine d'ingegno. + +--Si può avere ingegno ed esser noiosi. + +--Ma lui non è noioso... + +--Opinioni. È un punto in cui non sono d'accordo con te e con +Diana.... Con Diana soprattutto. + +Dalla fisonomia dolce e placida della signora Valeria trasparì il +dispiacere che le recava questo dissidio, ed ella borbottò:--E pure... + +--Lo so, lo so--rispose l'ingegnere con una spallucciata--che mi +toccherà accettarlo per nipote.... s'egli ti farà l'altissimo onore di +domandarti la mano della tua figliuola... Perchè sarebbe tempo che si +decidesse, mi pare.... A ogni gita di quel signore a Venezia si crede +che la bomba debba scoppiare; poi egli torna tranquillamente alla sua +cattedra, e la conclusione è rimandata alle calende greche... Tirare +in lungo così non è bello. + +--Verissimo.... E son risoluta anch'io a metterlo alle strette... Ma +io spero.... Zitto!... Hanno suonato.... Sarà Diana. + +--Con chi è andata alla conferenza? + +--Con miss Jane e con le Duranti che sono passate a prenderla.... +Eccola. + +Diana irruppe nel salotto, raggiante. + +Portava un tòcco di lontra, una giacchetta color marrone guarnita di +lontra anch'essa, un vestito di lana scura, succinto, accollato. +Poteva avere ventuno o ventidue anni; aveva occhi bruni, a mandorla, +folti e indocili capelli castani che le ombravano la fronte, e si +raccoglievano in trecce dietro la nuca; persona svelta e ben +proporzionata; grandi, ma non tanto da sconciarle la fisonomia, il +naso e la bocca. In complesso piacente, senza essere bella. + +--Sola?--chiese la signora Valeria. + +--Miss Jane è qui dietro... Ci mette un secolo a far la scala.... Le +Duranti verranno domani. Ah, mamma, che peccato che tu non abbia +assistito alla conferenza! + +--Troppo freddo in istrada, bambina mia, troppo caldo nella sala, +troppa folla--rispose la signora Valeria. + +--Oh in quanto a questo, sì... La sala era gremita. Fino nel +vestibolo, fino sul pianerottolo, fin su nella galleria s'accalcava la +gente. + +--Vedi dunque.... + +--Ma tu, zio--ripigliò la ragazza--non hai una scusa al mondo. + +--Abbi pazienza; alle conferenze mi addormento, e se mi addormento +russo. + +--A questa di Varedo non ti saresti addormentato.... Me ne appello a +miss Jane. + +Miss Jane, ch'entrava in quel momento, rivolse uno sguardo +interrogativo alla sua pupilla. Era un'inglese, che aveva piuttosto il +tipo d'una tedesca, piccola, rosea, grassottella, flemmatica. + +--Dica lei, dica il suo parere sulla conferenza di questa sera. + +Miss Jane, che ansava un poco, posò il manicotto sopra una sedia, si +sbottonò i guanti, e rispose:--_O yes, beautiful indeed..._ Molto +bella. + +Pronunciata questa sentenza, la governante si sprofondò in una +poltrona in un angolo del salotto. + +Per Diana ci voleva ben altro.--Una maraviglia, un incanto... E mai un +pentimento, mai un'esitazione... E neanche una nota. + +--Che memoria!--esclamò lo zio. + +--Nossignore, improvvisava. + +--Demostene addirittura. + +La signora Valeria slanciò un'occhiata di rimprovero al fratello, +mentre Diana, piccata, replicava: + +--Oh c'erano tante persone che applaudivano... tanti professori, tante +signore. + +--Sentiamo, sentiamo di chi era composto questo sinedrio femminino? + +--Ho proprio tempo da passarle in rassegna... C'era la Rigaldi con le +figliuole. + +--Anche con quella di due anni? + +--Sei intollerabile. + +--So ch'è una famiglia dove si comincia tutto presto... Avanti... + +--C'era la contessa Bisenti, la marchesa Terriani con la nuora, la +signora Astolfi, la moglie del provveditore agli studi... + +--Povera donna!... Condannata a subirsi tutte le conferenze dalla +prima all'ultima... Suo marito crede che questo entri nei doveri +d'ufficio... Avanti... + +--Non dico altro. + +--E adesso non c'è più nessuno che non sappia quale sia il suo +dovere--ripigliò Gustavo Aldini con aria di mite canzonatura. + +--Non la tormentare--interruppe la signora Valeria.--E tu, Diana, +levati il tòcco e la giacchetta, chè qui fa caldo e rischi di +prenderti un malanno. Dov'è la Giuseppina? + +--Non ne ho bisogno. Or ora vado in camera per un minuto. Ma mi fa una +rabbia quello zio... + +--O perchè gli dai retta? + +L'ingegnere, che si divertiva un mondo a punzecchiar la nipote, tornò +alla carica.--Insomma io vorrei che così in due parole tu mi dicessi +il sugo di questa famosa conferenza. + +--La finisci, Gustavo?--ammonì la sorella. + +--Che male c'è?--replicò Aldini candidamente.--Desidero istruirmi. + +--Oh--saltò su la ragazza--se desideravi istruirti sul serio, dovevi +venire e avresti imparato anche tu qualche cosa... + +--Il mio _dovere_? + +--Per esempio il dovere di non esser seccante. + +--Brava! È una risposta che mi piace. + +--Le tiri pei capelli le impertinenze--notò la signora Valeria. + +--Ma che impertinenze? Non son mica permaloso, io. + +--Oh, è buono in fondo--disse, carezzevole, Diana. + +Aldini ricominciò:--E se domando il sunto della conferenza... + +--Ma basta--supplicò la signora Valeria. + +--Il professore Varedo la stamperà... La leggerai--rispose la +giovinetta. + +--Vedi che non era improvvisata. + +--A momenti ti graffio il viso--minacciò Diana mostrando le unghie. + +--Fammi la grazia, Diana--disse la madre,--giacchè devi andare nella +tua camera, vacci subito. + +--Sì... Ma prima una parolina all'orecchio... Non voglio che lo zio +senta... È troppo cattivo. + +--Mi licenzi? + +--No... resta lì accanto alla stufa. + +L'ingegnere accese un sigaro, Diana si avvicinò alla signora Valeria e +le sussurrò piano, dopo aver guardato l'orologio:--Alberto... il +professore Varedo sarà qui verso le undici a prender il the con noi... +Lo scuserai se non viene prima, ma deve liberarsi dagli amici che gli +si sono attaccati ai panni per festeggiarlo... Se tu avessi visto!... +E quante signore se lo disputavano!... Ma egli preferisce la nostra +casa. + +E gli occhi della giovinetta sfavillavano nella gioia del trionfo. + +La madre le diede un buffetto sotto il mento. + +--Sta bene. Lo scuseremo... e lo aspetteremo. C'è dell'altro? + +Diana abbassò ancora la voce.--Mammina cara, non te ne hai a male se, +prima d'interrogarti, ho dato un ordine alla servitù? + +--Che ordine? + +--Quello di non ricevere stasera nessuno, a eccezione del professore +Varedo. + +--Oh Diana, Diana!... E perchè? + +--Ho ragione di credere--seguitò la ragazza--ch'egli abbia da parlarti +in segreto. + +--Davvero? + +--Sì. + +La signora Valeria tirò a sè la figliuola e la baciò teneramente. Indi +Diana, svincolandosi dall'amplesso, si avviò saltellante verso +l'uscio. Ma, così di passaggio, fece una breve sosta presso la stufa, +appoggiò le due mani sulle spalle dello zio, e con accento risoluto le +disse:--Se mi vuoi bene, e son sicura che me ne vuoi molto, non devi +fare opposizione. Sai che sono ostinata. O _lui_ o nessuno. + +Prima ch'egli avesse tempo di rispondere, ella era già fuori della +stanza. + +Miss Jane s'era, alzata per uscire anche lei, ma la signora Valeria la +trattenne con un gesto. E le chiese:--C'è stato un colloquio stasera +fra il professore Varedo e la signorina? + +La governante protestò vivamente in un suo italiano particolare che +conservava la costruzione inglese.--Colloquio?... Avrei non +permesso... Dopo la conferenza, Miss Diana volle complimentare +l'oratore come tutti... Io ero con lei. Il professore appena vide noi +venne incontro a noi con mani tese... Feci mie congratulazioni... +Molte altre signore e gentlemen spingevano da tutte parti... Per mezzo +minuto io fui separata da Miss Diana... Forse allora il professore le +parlò piano... Io potevo non... non potevo sentire... Signorina +raggiunse me subito dopo, incantata, _enchanted, delighted, yes_. + +--E per la strada il professore era con loro? + +--Oh no... Avrei non permesso... Eravamo con signora e signorina +Duranti... Signorina diede suo braccia a Miss Diana. Io fui con la +madre, _o yes_. + +--Basta così. Se vuol ritirarsi, vada pure. + +Miss Jane riprese il manicotto e uscì salutando. + +--_Fata trahunt_--borbottò Aldini. + +--Per carità, non sfoggiare il tuo latino. Ne ho d'avanzo dell'inglese +di Miss Jane. + +--Dianzi parlava italiano. + +--Peggio ancora. Stento quasi altrettanto a capirla. Ma vuol fare +esercizio. Ha già dichiarato che quando Diana si sposi ella si +ritirerà a Londra per darvi lezioni di lingua italiana. + +--Staranno fresche le sue allieve... Ma tornando a noi, ci siamo, +pare? + +--Pare... E ti confesso che sarò liberata da un gran peso... Lo dicevi +tu stesso; così non poteva durare. + +--No certo. + +--Dunque? + +L'ingegnere allargò le braccia con un gesto rassegnato. + +--Ma perchè, santo Iddio, devi esser così ostile ad Alberto +Varedo?--proruppe la signora Inverigo. + +--Andiamo, Valeria, non ci badare--replicò Gustavo Aldini con +dolcezza.--Lo sai ch'io vado soggetto alle antipatie. + +--No, tu ti sei fitto in capo che Diana non debba esser felice con +quell'uomo... E pure l'hai sentita un momento fa:--O lui, o nessuno. + +--Verissimo... Avrò torto io. + +--Io vorrei delle ragioni--insisteva la signora Valeria, incapace +d'adattarsi a non esser d'accordo con suo fratello in un argomento di +tanto rilievo.--Alberto Varedo è un galantuomo, viene da una famiglia +di galantuomini... Il suo papà, la sua mamma, morti, poveretti, in età +ancor vegeta, erano fior di gente sulla cui memoria non c'è un'ombra. + +Gustavo approvò con un cenno del capo. + +--Lui, Alberto--proseguì la Inverigo--è un bravo giovine, sfido a +negarlo. + +--Non lo nego. + +--A ventisett'anni ha vinto un concorso alla Università di Torino: È +già lì da due anni professore straordinario; ha pubblicato opuscoli, +libri, collabora in vari giornali scientifici, è molto stimato, non ha +vizi... Ne hai chiesto informazioni anche tu a que' tuoi amici di +Torino e mi hai confessato lealmente di averle avute ottime. A meno +che tu non mi nasconda qualche cosa... + +--Nemmen per sogno. + +--Te lo giuro, vi son dei momenti in cui penso che tu sia in possesso +di qualche segreto relativo a Varedo... + +--Sei pazza? + +--Che so io? Di qualche pasticcio galante?... Di qualche catena? + +Aldini scoppiò in una risata.--Alberto Varedo?... Che diamine?--Poi +soggiunse serio:--E puoi credere che se avessi un indizio, un dubbio +su questo proposito non sarei voluto andare a fondo, non mi sarei +confidato con te? No, no, Valeria, levati queste ubbie dalla mente e +non far d'una mosca un elefante... Io non ho nessun fatto da +rimproverare a Varedo, non ho nessuna colpa da addebitargli; mi è poco +simpatico, è vero, ma che vuol dir questo? Ho forse da sposarlo io?... +E adesso, perchè tu non debba annaspar nebbia, e anche perchè questa è +l'ultima volta che si torna sull'argomento, e se di qui a mezz'ora +Alberto e Diana sono promessi sposi io non fiaterò più e farò invece +ogni sforzo per vincere quella mia antipatia; adesso ti dico in poche +parole perchè non mi piace... Intanto non mi piace fisicamente... +questo ti fa ridere?... Bello o brutto non vorrebbe dir niente, pur +che avesse l'aspetto giovine come si ha l'obbligo di averlo a +ventinov'anni. Invece ne mostra quasi quaranta, con quel viso grave, +con quel vestito da pastore evangelico, con quell'aria cattedratica di +uomo che sia nato professore... Ed ecco il secondo motivo per cui non +mi piace... È un pedante... Dà lezioni sempre, forse senza volerlo... +In fine è un puritano, si scandalizza di tutto, non ammette scherzi... +Anche la conferenza di stasera... + +--Se non l'hai sentita!--esclamò la sorella. + +--Basta il titolo: _Il dovere..._ Lasciamolo in pace questo famoso +dovere... Ossia ognuno ne faccia quel tanto che può, e discorriamone +meno. + +--Non hai altro... proprio altro?--domandò la signora Valeria. + +--Non ho altro. + +--Sia lodato Iddio!... Perchè questo è ben poco... Che Varedo sia +brutto o bello, che mostri più meno della sua età, quando Diana n'è +contenta!... Ella non si sarebbe adattata a sposare un uomo frivolo. +Lo sai, è uno spirito entusiasta. + +--Sotto cui si nasconde uno spirito critico. + +--Credi? + +--Ne son sicuro. Non rammenti quelle novelline, quei bozzetti satirici +che si divertiva a scrivere anni fa? + +--Bambinate. Ora ha smesso, e mostra un'inclinazione a studi più seri. +Aiuterà suo marito, con cui è d'accordo anche nel puritanismo... Un +po' puritana è anche lei... Tiene del suo povero babbo. + +--Oh per questo non ho paura. Le lezioni della vita le insegneranno a +essere indulgente come la sua mamma. + +--Non però di manica larga come il suo zio materno--disse ridendo la +signora Inverigo. + +--Del resto--concluse l'ingegnere--poichè Domeneddio ha disposto nella +sua sapienza ch'io diventi zio del professore Alberto Varedo, spero +che finiremo coll'essere amici... Io ci metterò tutto il mio buon +volere. + +La signora Valeria tese al fratello ancora una volta la mano.--Grazie, +Gustavo. + +Egli strinse quella bella mano bianca e nello stesso tempo si chinò su +Valeria e la baciò in fronte. + +S'erano amati da bambini in su, ed egli era un cuor d'oro sotto il suo +scetticismo apparente. + +--Sono le dieci e tre quarti--notò la signora guardando +l'orologio.--Varedo non può tardare... Non capisco che cosa faccia mia +figlia... A meno che non voglia lasciarmi sola col suo aspirante. + +--In questo caso batto in ritirata. + +--Ma no; tu sei, dopo di me, il più stretto parente che abbia Diana; +Varedo è avvezzo a vederti qui; rimani. + +Il colloquio fu troncato dalla comparsa di Diana. Ella s'era mutata da +capo a piedi; aveva un elegantissimo vestito chiaro, un po' aperto sul +davanti. I suoi occhi ridevano. + +La madre e lo zio ebbero un'esclamazione di maraviglia.--Che lusso! + +--Se gli abiti belli non si mettono in queste circostanze--ribattè la +ragazza--quando si devono mettere? + +--Diana, Diana--ripigliò la signora Inverigo, e c'era una nota di +sgomento nella sua voce;--sei poi sicura che accadrà stasera quello +che tu desideri? + +--Sicurissima--replicò con baldanza la figliuola. + +--E se _qualcheduno_ desidera parlarmi a tu per tu? + +--Quel _qualcheduno_ avrà molto piacere ch'io ci sia. + +--E io?--domandò Gustavo Aldini. + +--Tu?... Ecco, se tu sei lo zio buono, accondiscendente, gentile ch'io +sono avvezza a conoscere e ad amare, la tua presenza sarà _per noi_ +una gioia di più... se poi... + +Anzichè terminare la frase. Diana tese l'orecchio e con un cenno della +mano intimò silenzio. + +Com'erano accese le sue guancie! Come batteva il suo cuore! + +L'uscio s'aperse; il domestico annunziò:--Il professore Varedo. + +Mostrava realmente un po' più de' suoi ventinove anni; non ne mostrava +quaranta come aveva detto Gustavo Aldini; era piuttosto brutto che +bello; nella gravità, nell'andatura, nel vestito poteva risvegliar +l'immagine d'un pastore evangelico; ma in complesso non era nè così +brutto, nè così grave, nè così solenne come si sarebbe supposto +badando alla descrizione iperbolica dell'ingegnere. O forse l'emozione +naturale di quell'ora decisiva dava alla sua fisonomia un'insolita +mobilità. + +Fatto si è che quella sera stessa Alberto Varedo chiese ed ottenne la +mano di Diana Inverigo. + + + + +II. + +In casa degli sposi. + + +Poco più d'un anno dopo, in una sera fredda di marzo, l'ingegnere +Gustavo Aldini scendeva da una vettura di prima classe alla stazione +centrale di Torino. + +I Varedo erano sotto la tettoia ad aspettarlo. + +--Oh zio--disse Diana buttandogli le braccia al collo mentre il +professore lo liberava dalla valigia.--Bene arrivato. Perchè non hai +portato con te la mamma? + +--Capirai, di questa stagione una donna d'una certa età si sposta mal +volentieri. + +Diana protestò:--Una certa età?... È giovine ancora la mamma. + +--Sicuro che non è vecchia... A ogni modo... + +--Ma sta bene, non è vero? + +--Sì, grazie al cielo, sì... E puoi immaginarti quante cose m'ha detto +per te, per tutti e due... A voi altri non domando come stiate; si +vede. + +--Ci vedrai meglio a casa. + +Aldini, venuto a Torino, oltre che per salutare la nipote, anche per +certi affari d'una Compagnia assicuratrice a cui egli apparteneva, +avrebbe preferito alloggiare all'albergo, ma i Varedo non glielo +permisero. + +--Se ci fai un tiro simile--dichiarò Diana--non ti guardo più in viso. + +Fuori della stazione, il professore aperse lo sportello di un fiacre e +vi fece entrare sua moglie e lo zio.--Io vado a piedi--egli +disse.--Passo un momento al Circolo filologico... Di qui a mezz'ora +sono a casa... Arrivederci... E bada Diana, se viene Bardelli, che +aspetti. + +Gustavo Aldini fu riconoscente a Varedo d'averlo lasciato solo con sua +nipote, e forse anche Diana aveva piacere di trovarsi a tu per tu con +lo zio. + +Onde, appena la vettura si fu mossa, vi fu un fuoco incrociato di +domande e risposte. + +--Raccontami della mamma, della nostra casa, degli amici. + +--Tutti benone, tutti ti ricordano. Ma parlami di te... + +--Io sono contentissima... Ma ci vai ogni giorno dalla mamma? + +--Quando sono a Venezia anche due volte al giorno... Dunque sei +contenta?... Proprio? + +--Proprio... Se non avessi il cruccio della mamma ch'è così sola. + +--Non tanto. Riceve sempre qualcheduno, la sera specialmente: le +Duranti, Rinardi, Frandini, il dottore Del Marmo, i Nocera... Ma tu +non ci annunzi ancora nessuna novità? + +--Che novità? + +--Via, non far l'ingenua... Le novità che si possono aspettare dalle +spose. + +Forse Diana arrossì, ma in carrozza era buio, e lo zio non se ne +accorse. + +--C'è tempo--ella disse. + +--Lo so che c'è tempo... Ma spero bene che non ci farete sospirare +troppo. + +--Non c'è fretta--ripetè Diana. E tornò sul discorso della +mamma.--Poteva venire a passar l'inverno con noi, che se pur qui fa +più freddo si è meglio riparati che a Venezia... + +--Verrai tu a casa nella stagione dei bagni. + +--Sì, ci verrò... Ma se la mamma avesse passato l'inverno a Torino non +si sarebbe rimaste divise che per pochi mesi... almeno in questo primo +anno. + +--In agosto si compirà appunto un anno dal tuo matrimonio. + +--Vi ho rifatto una visitina ai primi d'ottobre... dopo il viaggio di +nozze. + +--Meno d'una settimana. + +--Non si poteva di più. Alberto doveva esser qui per gli esami. + +La vettura si fermò, qualcheduno uscì dalla portineria ad aprir lo +sportello e a prender la roba. + +Era un quartierino modesto e tranquillo, in Via della Zecca, ceduto a +Varedo insieme a gran parte della mobilia da un collega +dell'Università che per ragioni domestiche aveva abbandonato +l'insegnamento e s'era ritirato in campagna. Solo una camera Diana +aveva voluto arredar tutta di nuovo secondo il gusto suo, ed era la +camera destinata ai forestieri, i quali però, nel pensiero di lei, non +dovevano esser che la sua mamma e lo zio Gustavo. + +--Per mia sorella va egregiamente--disse l'ingegnere quando la nipote +ve lo accompagnò,--per, me è troppo; Non avevi un bugigattolo dove +mettermi? Sai ch'io ho abitudini quasi spartane. + +--Se tu fossi venuto con la mamma--rispose Diana--certo che non mi +sarebbe stato possibile d'accomodarti bene, e forse avrei dovuto +lasciarti andare all'albergo... Ma poichè sei qui solo e sei il +_primo_ che venga a farmi una visita (ella sottolineò la parola +_primo_) voglio offrirti il meglio che ho. + +Ella accennò ad andarsene.--T'aspetto nella stanza vicina, ch'è il +nostro salotto da pranzo. + +--Vengo con te. Mi fai vedere tutto l'appartamento. + +Diana si mise a ridere.--È presto fatto. Ma non prendi prima qualche +cosa? + +--Senti, ho pranzato benissimo alla stazione di Milano, e non ho +bisogno di nulla. + +--Una tazza di brodo? + +--No, grazie... Prendete il the voi altri la sera? + +--Sì. + +--Ebbene, lo prenderò con voi quando sarà tornato a casa tuo marito. + +--Come credi. + +Diana condusse lo zio nella camera nuziale, nello studio di Varedo, e +in quello che doveva essere il salotto da ricevere, ma che in realtà +non era che un'appendice dello studio, ingombro di libri e di carte. E +dei libri ce n'erano da per tutto, perfino nel gabinetto da _toilette_ +degli sposi. Fu anzi lì, presso lo specchio davanti al quale Diana si +pettinava, che l'ingegnere gettò l'occhio sopra un opuscolo legato in +pergamena con fregi d'oro. + +--Che roba è questa?--egli chiese. + +--Tò, non lo conosci?--esclamò ella alquanto maravigliata.--Ce n'è una +copia anche dalla mamma... senza la dedica però, che fu fatta stampare +apposta per me. + +Ed ella porse allo zio il libricciuolo. + +--Adesso vedo--disse l'ingegnere Aldini.--È la conferenza di Varedo +sul _dovere_. + +--Sì... Guarda alla prima pagina. + +--_Alla mia Diana il giorno delle nostre nozze_--lesse lo zio Gustavo. + +Diana spiegò:--È stata una sorpresa. Ho trovato il libro nella mia +borsa da viaggio... Non ne sapevi nulla? + +--No davvero. + +--Fu un pensiero gentile. + +All'ingegnere pareva invece una pedanteria insigne, ma non volle +mortificar la nipote, e si contentò di domandar sorridendo:--E rileggi +la conferenza anche quando ti pettini? + +--Cattivo zio!... Sempre un po' canzonatore. + +--Via, via--replicò Aldini in tono scherzevole--chiamatemi presto a +far da padrino a un bel maschiotto... Anche quella è una parte del +vostro dovere. + +Poi, nel salotto da pranzo, mentre Diana rifondeva lo spirito di vino +sotto la teiera, lo zio ripigliò le sue interrogazioni.--E come passi +le tue giornate? Come passi le sere? Hai molte conoscenze? + +--No, non molte... Ma non m'annoio. Son sempre occupata. + +--Ti alzi presto? + +--Alle otto, otto e mezzo... Attendo alla casa; do gli ordini per le +spese... Sono diventata una buona massaja... non lo credi? + +--Anzi me ne rallegro. + +--Così arrivan le undici ch'è l'ora in cui Alberto torna +dall'Università... Prima di mezzogiorno si va a colazione... Dopo si +lavora insieme... + +--Come sarebbe a dire? + +--Alberto studia; io ricopio i suoi manoscritti, gli correggo le bozze +di stampa, faccio dei sunti per lui... + +--Sunti di libri scientifici? + +--Già. Non capisco mica tutto, ma a forza di volontà riesco a +raccapezzarmi. + +--Dunque, copiando manoscritti, correggendo stampe, facendo sunti, tu +fai venir l'ora di pranzo? + +--No, verso le sei usciamo spesso con Alberto per una passeggiata +sotto i Portici o al Valentino, secondo il tempo... Alle otto si +pranza. + +--E dopo? + +--Dopo si esce di nuovo per un'oretta... Qualche volta si fa una tappa +al Caffè Romano. + +--Non andate mai a teatro? + +--Ci si va, ma di rado, perchè Alberto non ama perder tutta la sera. + +--Anche la sera lavora... o piuttosto lavorate insieme? + +--Si lavora, si chiacchiera, si prende il the. + +--Sempre soli? + +--Di tratto in tratto capita questo o quel collega di mio marito... o +una vicina... E poi, c'è Bardelli... Quello non manca. + +--Chi è Bardelli? + +--È il braccio destro di Alberto. È uno studente laureato da poco in +giurisprudenza e che aspira a entrare nell'insegnamento.... Bravo e +buono... Si getterebbe nel fuoco per mio marito... Lo vedrai... un +tipo unico... Pare un bimbo. + +--E--seguitò lo zio--il pianoforte non lo apri mai? Dov'è? + +--È di là, nel salotto da ricevere, seppellito sotto i libri... Lo +apro solo a lunghi intervalli... Alberto non è appassionato per la +musica. + +--Così m'immagino che non si parlerà neanche più di quelle tue +esercitazioni letterarie, di quelle novelline, di quei bozzetti... + +--Figurati!--interruppe Diana--Non oso rilegger neppur io i vecchi +manoscritti. + +--Li hai portati con te? + +--Mi son trovato un quaderno in fondo alla valigia. Ma Alberto non ne +sa nulla... Egli odia la cosidetta letteratura amena. + +--E tu? + +--Io faccio il mio dovere di moglie savia cercando d'uniformarmi ai +gusti di mio marito. + +Ella si chinò sulla teiera; Aldini non insistette. S'era contenta lei, +o che gli era lecito di tormentarla con osservazioni inopportune? +Certo che molte cose gli parevano strane: e ch'ella si acconciasse con +animo sereno alla soppressione della propria personalità, e che la +vita impostale da Varedo potesse appagarla, e che questo freddo +pedante ne avesse veramente conquistato il cuore, ma, in fine, s'era +contenta, s'era felice? + +Con gli occhi intenti nella sua teiera, Diana sussurrò:--L'acqua +bolle. + +E diede un'occhiata all'orologio.--Alberto dovrebb'esser qui. + +--Ha l'abitudine di farsi attendere? + +--No, è puntualissimo... Tanto puntuale che verso il the anche per +lui. + +In fatti Varedo entrava di lì a un minuto, tirandosi dietro un +giovinetto piccolo di statura, senza un pelo di barba, dai movimenti +impacciati, dal vestire dimesso. + +--Avanti, Bardelli, avanti--disse Diana tendendo cordialmente la mano +al _factotum_ di suo marito. E si affrettò a presentarlo allo zio.--Il +dottor Eugenio Bardelli, un professore in erba. + +--Oh--fece il presentato divenendo rosso come un papavero. + +Il professore mostrò a Bardelli una sedia.--Si accomodi... Le dò +queste bozze corrette... Scusate, veh... Ma si tratta d'un articolo +che deve comparir domani nella _Rassegna giuridica_. + +--Ah, quello sul _Diritto ateniese_?--osservò Diana. + +Gustavo Aldini guardò sua nipote con uno stupore doloroso. Come gliela +riducevano, quella figliuola! + +Ella intanto chiedeva a Bardelli:--Vuole una tazza di the? + +--No, grazie... Non dormirei più. + +--Un bicchierino di Marsala? + +--Se mi dispensa mi fa un piacere. + +--Un biscottino? + +--Nemmeno... Ho pranzato tardi. + +--Dio, che uomo incorruttibile sarà! + +--Scusate--ripetè Alberto, mentre, sorseggiando il the, correggeva le +stampe con la matita. + +Terminata la revisione, passò ogni cosa a Bardelli. + +--Mi fido di lei. Le porta in tipografia subito. + +--Immediatamente--rispose il giovine alzandosi dalla sedia. Chiese a +Diana se aveva comandi, e con molti inchini si accomiatò. + +--Povero Bardelli!--disse la signora.--Si abusa di lui. + +--No, no. È contentissimo di servirci.... E se l'anno venturo, come +spero, lo nominerò mio assistente, non potrà lagnarsi d'aver perduto +il suo tempo. + +--Quanti anni ha?--domandò l'ingegnere.--Ne mostra meno di venti. + +--Ne avrà ventitre sonati--rispose Varedo. + +--Ed è già un'arca di scienza--affermò Diana. + +Il professore sorrise.--Un'arca di scienza è troppo.... Ma è +studiosissimo. + +Diana si rivolse allo zio.--Ti farò conoscere anche i fratelli, anche +la madre... È una famiglia esemplare. + +--Nei pochi giorni che son qui me la lascerai per qualche ora tua +moglie?--disse l'ingegnere ad Alberto. + +Questi assentì con bastante disinvoltura. + +--Quando crede. + +Rimasero intesi che Aldini sarebbe venuto a prendere la nipote ogni +giorno dopo colazione (perchè la colazione egli non s'impegnava a +farla con loro) e che più tardi, fra le cinque e le sei, si sarebbero +incontrati con Alberto o sotto i portici o altrove. + + + + +III. + +La famiglia Bardelli. + + +L'ingegnere Aldini si divertiva un mondo a percorrere le vie di Torino +a braccetto di questa nipote ch'egli teneva in conto di figlia e verso +la quale, nonostante le molte dissomiglianze, lo attirava una simpatia +ricambiata. Certo che s'erano bisticciati sovente; egli, scettico +amabile, l'avrebbe voluta più duttile, più indulgente, meno recisa ne' +suoi giudizi; egli, uomo d'ingegno, ma nemico d'ogni pedanteria, +l'avrebbe voluta più chiassosa, più spensierata, più giovine insomma. +Adesso il gran timore di lui era che il matrimonio con un uomo come +Varedo avesse accresciuto i difetti di Diana. E in fatti egli la +trovava, più ancora che a Venezia, noncurante del vestito e della +persona, inesorabile nel condannare quello ch'ella chiamava il vizio +elegante, pronta a correre agli estremi in tutto per amore di logica, +onde il rompersi il capo sui volumi di giurisprudenza e di sociologia +le appariva una conseguenza naturale dell'aver sposato un +giureconsulto e un sociologo. Ma ella conservava intatte, e quest'era +un conforto per lo zio, la sua bontà, la sua rettitudine, la +semplicità de' suoi modi schietti e affettuosi. Quand'ella gli +camminava a fianco, a passo rapido, in quelle giornate fredde, +limpide, asciutte, e le guancie le si coloravano d'un vivo incarnato, +e gli occhi le splendevano giovanilmente, egli s'illudeva che fossero +tornati i bei tempi in cui strappando la fanciulla ai suoi maestri, al +suo pianoforte, a' suoi libri, l'accompagnava al Lido a coglier fiori +e a raccattare conchiglie... Anche ora egli la strappava alla stanza +chiusa, alle carte polverose, alle occupazioni indigeste... perchè +doveva egli ripartir così presto?... Ma forse era meglio. Egli non +avrebbe potuto risparmiare a lei le sue osservazioni, a Varedo i suoi +frizzi, e avrebbero finito con guastarsi.... E poi era evidente;... +Varedo consentiva a lasciargliela perchè si trattava di pochi giorni; +in caso diverso nè egli avrebbe rinunziato alla sua preziosa +collaboratrice, nè ella avrebbe voluto disertare il suo posto. Già di +tratto in tratto le venivano degli scrupoli.--Mi dispiace di non aver +corrette io quelle bozze.--Oppure:--Povero Alberto! Ha da faticar per +due oggi. + +Lo zio Gustavo perdeva la pazienza.--O che razza di gente siete?... È +come se aveste una dozzina di figliuoli e vi mancasse il pane da +mettervi alla bocca... Non ho rimorsi, ho lavorato anch'io tutta la +vita, e non per questo mi son voluto privar dell'aria, del sole, della +compagnia de' miei simili. + +--Belle parole!--ribatteva Diana.--Ma se tu avessi assunti +degl'impegni!... Se tu avessi un programma scientifico da svolgere, un +apostolato da esercitare! + +--Questi sì che son paroloni--pensava Aldini. Ma si contentava di +tentennare il capo in silenzio. + +Ella enumerava con mal celata compiacenza le occupazioni molteplici di +suo marito. _In primis_, la cattedra; poi la direzione di fatto (chè +il direttore di nome era vecchio e malaticcio) della _Rassegna +giuridica_; poi gli articoli per altre Riviste italiane e straniere; +poi le lettere da scrivere (almeno una mezza dozzina al giorno); e in +fine la grande opera sul _Dovere_, di cui la conferenza di Venezia +aveva tracciato le linee generali e che Varedo si proponeva di dar +compiuta agli editori entro un paio d'anni... insomma un cumulo di +roba da spaventare chi non avesse avuto la fibra, l'energia, la +potenza di applicazione d'Alberto. + +--Ah--conchiudeva Diana--quando penso ai bei damerini che perdono il +loro tempo a correr dietro alle signore, a organizzar gite di piacere, +a diriger quadriglie e _cotillons_!... Che concetto hanno costoro +della vita? + +Aldini sorrideva maliziosamente.--Non ne hanno. Vivono alla meno +peggio. E forse i savi son loro. + +--No--protestava la nipote scandalizzata.--Lo dici per farmi +arrabbiare. + +--Parlo sul serio... È tanto difficile averlo giusto questo concetto +della vita che può esser sapienza il non averne nessuno. «_Salvate, +oimè, le membra--Dal tarlo del pensiero._»--Ricordi questi versi? + +--Oh, dei versi e delle sentenze ce ne son per tutti. + +Tornavano a bisticciarsi così, come una volta, pur provando un gusto +immenso ad essere insieme. + +Un giorno, in Via di Po, furono fermati da una vecchietta piccolina, +svelta, asciutta, vestita di scuro, con un cappellino di forma +vetusta, sormontato da un pennacchio nero. + +Diana fece la presentazione. E spiegò allo zio.--La signora Marianna +Bardelli è madre di quel dottore Eugenio Bardelli che hai conosciuto +da noi. + +Il pennacchio nero si agitò ripetutamente in segno di simpatia.--Lo +sapeva da Eugenio che era qui lo zio della madama... Eugenio mi +discorre sempre di loro... Lo colmano di gentilezze il mio figliuolo. + +--Dica piuttosto ch'egli è troppo buono con noi e che noi siamo troppo +indiscreti. + +A sentir questa enormità il pennacchio nero parve assalito dalle +convulsioni.--Signora Diana, signora Diana, per amor del cielo! Il mio +Eugenio non si sdebiterà mai col signor professore che lo ha +incoraggiato ne' suoi studi e che continuerà ad aiutarlo.... Perchè è +pieno d'intelligenza, ma è timido, Eugenio, non sa farsi valere, e se +non c'è chi gli dia la spinta... + +--Eh non si lagni--interruppe Diana.--Lei è stata fortunata co' suoi +figliuoli... + +--Questo sì, questo sì.... Anche Paolo.... Andavo appunto da lui, nel +suo studio.... a un passo di qui, alla svolta di Via Montebello.... +Paolo aspetta sempre una visita della signora Diana. + +--È vero. + +Diana interrogò con lo sguardo lo zio, e a un cenno affermativo di lui +disse alla signora Bardelli:--Se la facessimo adesso la visita? + +La vecchietta si profuse in ringraziamenti. Forse era il momento +buono, perchè Paolo aveva terminato il bozzetto per un monumento a +Garibaldi da presentare a Mondovì, a un concorso.... Non aveva mica +grandi speranze di vincere, con tanti altri artisti provetti che +concorrevano... Ma guai a non tentare!... + +Al giungere dei visitatori, Paolo Bardelli gettò lungi da sè il +berretto di carta che gli copriva il capo e scese frettoloso da +un'impalcatura ove stava dando i primi colpi di stecca a una massa di +creta tuttora informe. Poteva avere due o tre anni più del fratello +Eugenio a cui somigliava nella statura e nella completa assenza di +barba; nella nervosità dei movimenti e nella loquacità un po' +disordinata ricordava la madre. + +--Ah, il bozzetto!--egli disse scoprendo il modello del suo Garibaldi, +un Garibaldi ritto sopra la roccia, appoggiato all'elsa della spada +nuda, non senza una certa espressione di fierezza nel viso.--Una cosa +dozzinale.... Sonetti a rime obbligate... Arte subalterna... Si fa +anche quella per necessità... per cedere alle istanze della +famiglia... ma non ci si mette dentro tutta la propria anima... +Garibaldi!... Sicuro, un eroe... Ma tra in marmo, in bronzo, a piedi e +a cavallo ce ne sarà un centinaio di Garibaldi in Italia... Come non +ripetersi?... E con lo sforzo dell'originalità si cade nel +grottesco... No, non me lo lodino il mio bozzetto... non ne vale la +pena... + +Il giovine scultore alzò gli occhi verso il masso di creta tuttora +informe, e borbottò:--Quello... chi sa? + +--E che cosa dovrà rappresentare?--chiese l'ingegnere Aldini. + +Paolo Bardelli abbozzò due grandi gesti con le piccole braccia, tentò +due volte una frase; poi la sua fisonomia si contrasse dolorosamente, +ed egli balbettò:--È impossibile... impossibile... L'idea è nel +cervello dell'artista, c'è tutta... come fin dal primo giorno c'è +tutto il bambino nel ventre materno; ma a volerla tirar fuori innanzi +tempo... è impossibile... è impossibile. + +--Non ti domandavano mica di scendere a particolari--disse la madre, +alquanto mortificata. + +Ma Diana s'interpose.--No, suo figlio ha ragione... Lo capisco +perfettamente... Credo che nel suo caso farei lo stesso. + +Lo scultore la ringraziò con un'occhiata. + +Dopo aver esaminato altre tre o quattro cosuccie incompiute, zio e +nipote presero congedo. + +La signora Marianna uscì con loro; doveva passare dal suo terzo +figliuolo, che, viceversa, era il primogenito, Girolamo, quello che +teneva bottega d'orefice sotto i portici di Po. Non aveva l'ingegno +de' suoi fratelli, Girolamo, ma era maestro nella sua arte, e alla +morte del padre aveva assunto la direzione del negozio che, grazie a +Dio, continuava a prosperare abbastanza... Ed era buono, laborioso, +onesto, economo... Amministrava lui il modesto patrimonio, e per sè +non consumava nulla.... dava tutto in casa, per la madre, per i +fratelli. + +Diana Varedo conosceva già questo Girolamo Bardelli ch'era nel suo +genere un finissimo artista; ora volle farlo conoscere allo zio. Così +ella manteneva la sua promessa di presentargli l'intera famiglia. + +--Che onore, che onore!--andava esclamando lungo la strada la vecchia +Bardelli. E agitava le braccia e scoteva la testa, tantochè il +pennacchio nero del suo cappellino tremolava come la cima d'un pioppo +in un giorno ventoso. + +Nella bottega modesta d'aspetto, benchè le vetrine e le scansie e la +cassaforte accogliessero oggetti di raro pregio, Girolamo Bardelli, +curvo sul suo banco, attendeva a uno di quei sottili lavori +d'oreficeria che i grandi artisti del Rinascimento non reputavano +indegno di loro. Una lampada ad alcool che gli ardeva vicino mandava +una luce azzurrognola sulla sua faccia pallida e sulle sue dita +scarne, annerite all'estremità; a portata della mano stavano lime e +ceselli di varia forma e misura ch'egli prendeva alternativamente al +tasto, senza levar gli occhi dall'opera sua. + +--Girolamo, guarda chi c'è--gridò la madre, entrando con la solita +vivacità. + +--Piano, mamma, piano!--diss'egli. E alzò adagio la testa, +dissimulando sotto un languido sorriso la noia che gli recava l'esser +disturbato in quel momento. + +La signora Bardelli tornò a discorrere dell'onore che la madama e suo +zio avevano fatto a Paolo visitandone lo studio, dell'onore che +facevano a lui, Girolamo, venendo adesso nella sua bottega, delle +grandi benemerenze che il professore Varedo aveva acquistate verso il +loro Eugenio fornendolo di libri e di consigli e interessandosi pel +suo avvenire. Bisognava che anch'egli, Girolamo, ch'era il capo della +casa, ringraziasse la signora. + +--Sicuro--balbettava l'orefice.--Anzi.... + +S'era ritto in piedi, rosso, confuso, con un'aria di gatto spaurito +che cerca il modo di sguisciar via. + +Poi le maniere affabili di Diana e dell'ingegnere lo rinfrancarono, ed +egli parlò semplice e modesto di sè e dell'arte sua mostrando alcuni +de' suoi ultimi lavori condotti con isquisita finitezza, e +schermendosi dagli elogi col dire ch'erano imitazioni dall'antico. + +--Imitazioni che possono stare a petto degli originali--notò Gustavo +Aldini. + +Girolamo Bardelli negò risolutamente.--No, signor ingegnere, scusi.... +Agli antichi non s'arriva. + +Tirò fuori dalla cassaforte un calice d'argento dorato del cinquecento +la cui sottocoppa era formata da sei busti d'angeli ad ali aperte +sostenenti tralci e grappoli di vite, e si fermò con infinita +compiacenza, quasi con tenerezza, a rilevarne i pregi a uno a +uno.--Certo quegli uomini del cinquecento--egli diceva--avevano +l'occhio più acuto, la mano più sicura di noi... E che fioritura +inesauribile di fantasia! Guardi, signora, quegli archetti ogivali che +formano le nicchie del nodo. E, nelle nicchie, quegli altri sei +angioli con gli strumenti della Passione! + +--Questo calice--raccontò la signora Marianna--mio marito buon'anima +l'ebbe per poco a un incanto... Poteva rivenderlo per una somma venti +volte maggiore, e non volle... Anche Girolamo avrebbe avuto più d'una +occasione... + +--Non lo si vende--dichiarò in tono reciso l'orefice. Indi +soggiunse:--Perchè lo si venderebbe? La bottega è bene avviata e ci +basta... Col tempo i fratelli guadagneranno anche loro... + +A questo proposito la vecchia Bardelli ricordò il figliuolo che urgeva +rimettere un'imposta nello studio di Paolo. + +--Ho già dato l'ordine--rispose pronto Girolamo. + +L'uscio della bottega s'aperse a mezzo, e una signora elegante insinuò +la testa fra i due battenti.--Il mio fermaglio è pronto? + +--Sissignora... Fin da questa mattina. + +--Quel Bardelli è d'una puntualità!--ripigliò la signora avanzandosi +verso il banco. + +Diana e lo zio Gustavo, scambiatisi un'occhiata d'intelligenza e +rinnovati i complimenti e i saluti, s'accommiatarono. + +--È ancora presto per incontrarci con Alberto--osservò +Diana.--Facciamo un giro per Dora Grossa. + +--Come vuoi. + +E s'avviarono chiacchierando. + +Argomento della conversazione era la famiglia Bardelli. Per +l'ingegnere Aldini, Girolamo valeva incomparabilmente meglio degli +altri; Diana ne riconosceva i meriti, ma non trovava giusto di +deprezzar i fratelli più giovani. E si accalorava a difenderli contro +lo zio il quale pronosticava che non avrebbero cavato un ragno dal +buco. A un tratto ella s'interruppe e domandò:--Perchè sorridi? + +--Nulla. È una sciocchezza. + +--Sentiamo. + +--Effetti dell'ambiente. Senz'accorgermene, almanaccavo anch'io +intorno al dovere. + +--Cioè? + +--Pensavo che il dovere somiglia un poco ai còmpiti di scuola. Questi +còmpiti c'è chi non li fa, chi li fa soltanto per sè, e chi li fa per +sè e pei compagni. Così il dovere. Io per esempio sono convinto che +quel Girolamo Bardelli lo faccia per sè e per tutti della famiglia. Ed +è uomo capace di non parlarne mai. + + + + +IV. + +Al Lido. + + +Lungo quel tratto del Lido ove sorgono, allineate sull'arena, le +capanne dello Stabilimento dei bagni, dando a chi le vede dall'alto +l'idea d'un villaggio abissino, era, nel caldo pomeriggio di luglio, +come un brulichìo d'alveare. Donne e fanciulli in succinto vestito da +nuoto si rincorrevano per la spiaggia, si ravvoltolavano nella sabbia, +diguazzavano nell'acqua che toccava loro appena l'anca o il ginocchio, +si spruzzavano a vicenda fra gridi allegri e risate sonore. I bagnanti +più tranquilli, che avevano fatto la loro immersione al mattino, o che +non la facevano mai, paghi d'una cura d'aria e di sole, stavano +intanto dinanzi alle loro capanne a godersi la brezza del mare, gli +uni sonnecchiando e dondolandosi sui lunghi seggioloni di vimini, gli +altri stringendosi in crocchio a mormorare del prossimo. Ma alla +vivacità della scena contribuiva sopratutto la folla variopinta e +sempre rinnovellantesi dei visitatori che passavano, con volubilità di +farfalle, da questo a quel crocchio; signore eleganti e giovinotti +cincischiati, profumati, azzimati all'ultima moda, come si conviene a +degni campioni della cretineria cosmopolita. Portavano essi in giro le +cronache galanti, scandalose, ridicole dello Stabilimento e della +città, e la pianta del pettegolezzo fioriva dietro di loro come, dopo +la rugiada, fioriscono sui campi le margherite. + +Sulla soglia d'una delle ultime capanne, ove il chiasso giungeva molto +attenuato, sedevano due signore di nostra conoscenza, la Valeria +Inverigo e la Diana Varedo. + +--C'è un gran movimento quest'anno al Lido--disse la madre. + +--Troppo--rispose la figliuola.--Ci si starebbe così bene se non ci +fosse gente. + +La signora Valeria sorrise.--Cara mia, non possono mica tener aperto +lo stabilimento apposta per noi. + +--Lo so, ma penso che sarà difficile persuadere Alberto a venir qui +un'altra estate. + +--O che vorrebbe restar nelle vacanze a Torino? + +--No; credo ch'egli preferirebbe d'andar in montagna, in un posto +quieto. + +La signora Valeria, ordinariamente così calma, scattò +infastidita.--Per lavorare e farti lavorare come un cane?... Ci vada +lui nel posto quieto, e ti lasci per un mese qui a riprender lena.... +Perchè, già non te lo nascondo, hai l'aria stanca, affaticata. + +--Se dacchè sono a Venezia non faccio nulla! + +--Sei da una settimana, e ci vuol altro!... No, abbi pazienza... È un +sistema sbagliato. Le donne non son nate per logorarsi sui libri... E +quando avrai figliuoli.... + +--Se ne avrò.... + +--Spero bene che ne avrai... E allora... + +--Allora--disse pronta Diana--i figliuoli andranno in prima linea... +Ma--ella soggiunse per mutar discorso--a che ora si dev'esser sulla +terrazza? + +--Basta alle sette, mi pare. A meno che tuo marito non anticipi e non +venga a prenderci. + +--No, egli sa che il pranzo è ordinato per le sette e mezzo. Non si +farà aspettare ma non anticiperà. + +--Il resto della comitiva--ripigliò la signora Valeria--si disponeva a +partire da Venezia col vaporino delle 6.40. + +--Mi dispiace--notò Diana--che la presenza dei Nocera sarà una +sorpresa per Alberto. + +La signora Valeria si annuvolò in viso. + +--Non capisco l'antipatia di Alberto per i Nocera. A ogni modo, io non +li avevo invitati; non avevo invitate nemmeno le Duranti; volevo che +si desinasse qui in famiglia, tu e tuo marito, mio fratello ed io. +Invece jeri le Duranti, oggi sul tardi i Nocera mi hanno avvertita che +sarebbero dei nostri. Non potevo usar loro uno sgarbo. Del resto, +l'Adelaide Nocera, perch'è con lei che l'avete, avrà i suoi difetti, +ma è tanto simpatica, tanto buona... + +--Troppo buona--replicò Diana con un filo d'ironia. + +--A badare alle ciarle del mondo.... + +--Via mamma, non puoi negare ch'ella porti in trionfo la sua intimità +con lo zio Gustavo. + +--Si conoscono da bambini... sono cresciuti insieme. + +--Eppure assai pochi credono che si tratti di un'intimità +fraterna--replicò la Varedo. + +--Sembra che il consiglier Nocera sia uno di quei pochi--disse la +madre.--_Ne soyons pas plus royalistes que le roi._ + +Diana si strinse nelle spalle. + +--Per me--seguitò la signora Inverigo,--ho la massima, in mancanza di +prove, di accettar sempre l'interpretazione più benevola. + +--Tu sei un angelo, mamma, ma qualche volta anche la soverchia +indulgenza ha i suoi inconvenienti. + +--Tutti gli eccessi ne hanno; ciò nondimeno io preferisco l'eccessiva +indulgenza all'eccessiva severità. + +Tacquero entrambe, nel timore di lasciarsi sfuggire una frase +pungente, di guastar bisticciandosi la dolcezza ineffabile di quei +giorni che stavano insieme. E, in fondo, ognuna delle due sentiva che +l'altra aveva una parte di ragione. La signora Valeria non aveva visto +con piacere il ritorno della Adelaide Nocera a Venezia, nè approvava +ora nell'Adelaide e in Gustavo, già maturi d'anni, il riaccendersi di +una passione colpevole che pareva sopita dal tempo e dalla lontananza; +ma il suo affetto per l'amica, la sua tenerezza pel fratello la +facevano pronta ad accorrere alla difesa de' due traviati. La Varedo, +dal canto suo, trovava che suo marito era talora troppo ispido ed +intollerante ma non voleva riconoscerlo, non voleva tradire nemmeno +coi prudenti silenzi, quei rigidi principî che, nel suo pensiero, +erano il fondamento della famiglia e della società. Perciò, nel caso +presente, ella stava in guardia contro sè stessa, contro la simpatia +che le inspirava lo zio Gustavo, sopra tutto contro il fascino che +quella sirena della Nocera esercitava intorno a sè. + +Mancavano dieci minuti alle sette e la folla dei bagnanti, incalzata +dall'ora, risaliva frettolosa, simile a fiume che risale il suo corso, +verso il piazzale dello Stabilimento o verso lo stradone di Santa +Elisabetta, chi per prender il tram a cavalli, chi per fare una breve +passeggiata fino al vaporino. Sul suono smorzato dei passi +affondantisi nella sabbia, sul fruscìo leggiero delle vesti, sul +confuso borbottìo delle voci si levava qualche nota squillante: +appelli e risposte, richiami e saluti:--Presto, presto!--Buon +divertimento!--Buon viaggio!--arrivederci stasera in piazza! + +--Vuoi che ci moviamo?--chiese la signora Valeria alla figliuola. + +Diana assentì.--Moviamoci pure. + +Si alzò per la prima, si avvicinò alla madre e le diede un bacio in +fronte, quasi a scancellare l'impressione delle parole di poco fa. + +S'avviarono lentamente, a braccetto. + +La signora Valeria guardava con ansiosa sollecitudine il volto pallido +e l'andatura stanca di Diana. No, una settimana di riposo non l'aveva +rimessa in forze e anzi ell'era piuttosto peggiorata che migliorata +d'aspetto dopo il suo arrivo a Venezia. Tutto si sarebbe spiegato con +una certa ipotesi molto ragionevole e naturale, ma Diana seguitava ad +affermare che quell'ipotesi non aveva fondamento, e il medico di casa, +fin che non si presentano nuovi sintomi, stava anch'egli tentennante +fra il sì e il no. + +La fiumana della gente s'ingrossava lungo il cammino; la ritirata +aveva apparenza di fuga. + +--Non avete furia voi altre?--dissero alla signora Inverigo e alla +Varedo alcune persone di conoscenza. + +--No, restiamo qui a pranzo. + +--Buon appetito, allora. + +--Grazie. + +Protetta dalle dune la spiaggia era avvolta nell'ombra, ma chi toccava +il sommo dell'erta sabbiosa doveva ripararsi dai raggi quasi +orizzontali del sole, ed era bello, levando gli occhi in su, veder +quella folla gioconda emerger nella luce, e sfavillar le tinte chiare +degli abiti estivi, e aprirsi gli ombrellini delle signore come fiori +che sbocciano d'improvviso. Più bello però, dalla parte del mare, era +lo spettacolo delle barche peschereccie che sfilavano lontano +ricevendo anch'esse, sulle vele bianche, rosse, gialle, turchine, +l'ultimo saluto del sole, mentre la liquida superficie, increspata da +una brezza leggera, prendeva, nel roseo tramonto, tutti i colori +dell'iride. + +--Oh brave!--esclamò Gustavo Aldini quando sua sorella e sua nipote +comparvero sulla terrazza.--Ero lì lì per venire a sollecitarvi. +Tranne Alberto, che non può tardare, siamo _au grand complet_. + +Le due Duranti col rispettivo consorte e padre, l'Adelaide Nocera col +consigliere marito mossero festosamente incontro alle nuove arrivate. + +--Si voleva venire in massa a farvi visita--dichiarò l'Adelaide--ma +l'ingegnere disse ch'era meglio attendervi qui. + +--La nostra capanna è così piccola--spiegò la signora Valeria--che ci +si sta appena in due. + +--Sono troppo piccole e troppo affastellate quelle capanne. Non c'è +libertà--soggiunse la Nocera. + +Il consigliere ch'era un po' sordo si fece ripetere la frase. + +Era un uomo corto, grosso, di tipo volgare. + +--A proposito--egli chiese ridendo sguaiatamente--è vero che signori e +signore passeggiano sulla spiaggia in semplice accappatoio? + +--Ma no, che idee! + +--A ogni modo--disse la Duranti madre, che era una signora +pudibonda--è una promiscuità scandalosa. C'è tanto rigore, ed è giusto +che ci sia, nell'interno dello Stabilimento per conservare la +divisione de' due riparti, e poi nelle capanne si lasciano stare +insieme i maschi e le femmine. + +--Ma le capanne son fatte per le famiglie--notò il marito, intendente +di finanza a riposo. + +--Già--riprese il consigliere Nocera con la solita arguzia +sopraffina.--E se vogliamo la famiglia dobbiamo voler l'unione dei +sessi. Ih, ih! + +--Son tutte caricature, tutte ipocrisie--sentenziò la ragazza +Duranti.--E pensare che si pigliano questi fastidi per noi, per +tutelare la nostra innocenza!... Bella innocenza! Con quello che si +vede, che si sente e che si legge! + +Il consigliere le slanciò uno sguardo d'incoraggiamento. + +Invece la signora Susanna, la madre--Olga--ammonì, sgomentata--Olga! + +Quella figliuola da qualche tempo aveva una libertà di linguaggio! + +--Ebbene--domandò l'Adelaide Nocera a Diana, tirandola alquanto in +disparte e cingendole amorevolmente con un braccio la vita;--come va? +Ti giovano i bagni? + +Non aspettava più i quarant'anni, l'Adelaide, ma era sempre una bella +brunetta dai grandi occhi vivaci, dalla folta capigliatura nera, dalla +persona svelta, piena di grazia e d'armonia. E aveva, nel vestire, un +istintivo buon gusto che i lunghi soggiorni in piccole città di +provincia non avevano potuto alterare e che destava l'invidia, +l'emulazione, la rabbia delle mogli dei colleghi.--La più elegante +_magistrata_ del Regno d'Italia--la aveva proclamata Sua Eccellenza il +commendator Farioli, Primo Presidente d'una delle nostre Corti +d'Appello. E nessuna Cassazione aveva osato annullar la sentenza. + +--Se mi giovano?--disse Diana rispondendo alla interrogazione della +Nocera.--Uhm! Io li faccio per compiacere alla mamma, ma credo che +lascino il tempo che trovano. Ha una gran fede nei bagni di mare, lei? + +--Secondo i casi. + +--Lei non li fa? + +--Io preferisco la doccia... Ma non ti vuoi proprio decidere a darmi +del tu? + +Diana arrossì. Non solo non si voleva decidere; ma era anzi ferma nel +proposito di attenersi al lei che, seppure usato da una sola delle due +parti, bastava a impedir la troppa dimestichezza. Ella balbettò +qualche scusa. Non riusciva ad avvezzarsi... L'era stato sempre +difficile, in tutte le occasioni, perfino con le sue coetanee... + +--Non crederai mica che voglia atteggiarmi a tua coetanea--replicò, +ridendo, l'Adelaide Nocera.--Lo so che posso esser tua madre; ci +corron pochi anni tra la Valeria e me... Ma hai principiato a vedermi +ch'eri una bambina. Ti rammenti quando ti portavo in collo? + +--Dopo è partita. + +--Partita, tornata, ripartita. Solo l'ultima volta sono rimasta +assente per un gran pezzo senza interruzione. T'avevo lasciata in +sottane corte, e t'ho trovata quasi alla vigilia delle nozze. E con lo +sposalizio per la testa non avevi agio da badare a quella che un tempo +chiamavi _la zia_ Adelaide. Ero diventata per te _la signora_ Nocera; +t'incutevo, sembra, una gran soggezione, io che non ho mai dato +soggezione a nessuno!... E il bel _tu_ confidenziale s'era perso per +via... Ma t'eri quasi impegnata a ripigliarlo dopo il matrimonio, te +ne rammenti?... Se no, bisognerà che mi metta in sussiego anch'io e +che ti faccia tanto d'inchini, e che dica:--Signora Varedo, come sta? + +--Oh, questo poi, ci mancherebbe altro! + +Diana era sulle spine. Cedere non voleva a nessun costo, ma non voleva +nemmeno manifestar le vere ragioni del suo rifiuto. O come mai la +Nocera, con la sua fama di donna intelligente, certe cose non le +capiva da sè? E se le capiva, perchè insisteva? + +Per fortuna anche in quel momento capitò una provvida diversione. + +--Diana! Signora Adelaide! Valeria! Signora e signorina Duranti! + +Era la voce dell'ingegnere Aldini che desiderava l'approvazione dei +commensali circa al posto ov'egli aveva fatto apparecchiare la tavola. + +--Qui si vede benissimo il mare e si è nello stesso tempo più riparati +dall'aria--egli spiegò.--Se però preferite avvicinarvi alla +ringhiera... + +--No, così va perfettamente--risposero, a una voce, le signore +interrogate. + +Indi seguì una serie di esclamazioni ammirative. + +--Che eleganza! + +--Che lusso! + +--Che profusione di fiori! + +--E chi li ha ordinati questi fiori?--domandò la signora Valeria. + +L'Adelaide Nocera, ch'era a parte del segreto, sorrise. + +Il consigliere marito, da uomo perspicace, indovinò subito.--Quest'è +un'improvvisata dell'amico Gustavo. + +E, confidenzialmente, battè sulla spalla dell'ingegnere. + +--Sempre perfetto cavaliere quell'Aldini--notò la signora Susanna +Duranti. + +Ma Gustavo Aldini, schermendosi dai ringraziamenti, si voltò verso il +cameriere di quel riparto egli chiese:--Il nostro risotto a che punto +è? + +--Si può servirlo quando vogliono. + +--Benone... Aspettiamo un signore... + +Accolto da applausi, giunse Alberto Varedo, vide i Nocera e durò +fatica a reprimere un moto di dispetto. + +L'Adelaide, che s'era accorta della sorda ostilità del professore ma +non disperava di vincerla, gli si fece incontro con le mani tese.--Ci +perdona l'invasione? A Venezia, d'estate, se si vuol trovarsi, bisogna +venire al Lido... E io desideravo di star un'oretta con Diana... Così +ho scritto alla Valeria che, se non aveva nulla in contrario, avremmo +preso parte al pranzo anche noi. + +--Anzi, è un piacere--disse Varedo. Le parole erano cortesi, ma +l'accento era gelido. + +--Ecco il risotto!--gridò Gustavo Aldini. + +Secondo le sapienti disposizioni dell'ingegnere le sedie erano +collocate soltanto a tre lati della tavola lunga e stretta, di modo +che nessuno voltasse le spalle al mare. Sul lato più lungo sedeva la +signora Valeria tra il cavalier Duranti, che aveva alla sua sinistra +Diana, e il cavalier Nocera, che aveva alla destra la signora Susanna +Duranti. Gli altri quattro commensali occupavano, fronteggiandosi, i +due lati minori; da una parte la signora Adelaide e Gustavo Aldini; +dalla parte opposta il professore Varedo e la signorina Duranti. + +Questa che, dopo il matrimonio di alcune amiche più giovani di lei, +era diventata dura e spinosa come un vecchio carciofo, principiò +subito a malignare. + +E poichè Varedo osservava che quell'abbondanza di fiori avrebbe fatto +credere a un banchetto di sposi--Oh--disse la ragazza--in questo caso +gli sposi sarebbero loro due... Ma non s'illudano... Quei fiori non +sono nè per Diana, nè per lei; sono per un'unica persona che, proprio, +non è una sposina... Ma dopo tutto, beate le civette!... E beati +quelli, uomini e donne, che dimenticano la loro età! + +Aizzato dalla sua vicina, Alberto Varedo sbirciava di tanto in tanto +suo zio e l'Adelaide Nocera che non eran certo i più giovani, ma erano +i più giovanilmente allegri e vivaci dei commensali. E la riprovazione +ond'egli, puritano, colpiva ogni intrigo galante, si esacerbava per un +sentimento di diversa natura. Non era, non voleva essere invidia; era +una tacita protesta contro le ingiustizie della fortuna, così liberale +verso gli esseri frivoli, così avara verso coloro che hanno un alto, +austero concetto della vita. + +Qualche cosa di simile passava intanto nell'anima di Diana. Ascoltando +distratta il cavaliere Duranti che vantava i servigi da lui resi allo +Stato quand'era intendente di finanza, ella guardava gli occhi +luminosi e ridenti dell'Adelaide Nocera, la quale doveva essere +avvezza a udire ben altri discorsi. E cercava di farsi un'idea +dell'esistenza di queste donnine amabili e spensierate che attirano +gli uomini come il miele attira le mosche e che volgono le forze del +piccolo ingegno a un unico fine, quello di piacere. E come vi +riescono! Come riescono a essere tollerate, accettate anche dalla +gente rispettabile! Ecco per esempio l'Adelaide Nocera che nessuno +credeva un fiore di virtù e che pur tutti andavano a gara per +festeggiare. La mamma di lei, di Diana, non la considerava una delle +sue migliori amiche? Non aveva pur dianzi preso calorosamente le sue +difese? La signora Duranti, così facile a scandalizzarsi, non la +trattava con cordialità, non ne frequentava, in compagnia della +figliuola, il salotto? È vero che quelle femmine trovan dei mariti +stampati a posta per loro, dei mariti i quali han l'aria di dire:--Se +siamo contenti noi, o chi ha il diritto di far lo schifiltoso? + +Il consigliere Nocera era il tipo di questi cinici ignobili. Era lui, +proprio lui che quella sera a pranzo portava in campo certe storielle +scabrose d'infedeltà coniugali, e da un capo all'altro della tavola +dava nomi e cognomi, e date e luoghi e particolari minuti, e fingeva +di non sentire i richiami della sua vicina Duranti, e rideva +sguaiatamente delle sue grasse facezie. + +--Povera mamma!--sussurrava nell'orecchio al professore Varedo la +Olga, la ragazza emancipata.--È sui carboni ardenti per me. + +--Quel Nocera è un uomo molto volgare--notò Varedo. + +Olga Duranti fece una spallucciata.--È un filosofo. + +--Cara signorina, non calunni i filosofi. + +--Voglio dire che subisce con rassegnazione il proprio destino... E +poi la sua è un'allegria forzata... Deve ingoiarne tante! + +Abbassò ancora la voce, e sfogando il suo mal animo contro l'Adelaide +Nocera soggiunse:--Egli ha almeno il merito di mostrarsi quello che è. +_Lei_ invece pare una santarellina... Basta, quelle son donne +fortunate... Hanno i mariti propri, i mariti delle altre e gli scapoli +ch'esse sviano dal matrimonio. + +Varedo sorrise; ella si morse il labbro, pentita d'essersi lasciata +sfuggire una frase che tradiva il suo risentimento personale. +Asserivano infatti che qualche anno addietro, prima del ritorno dei +Nocera a Venezia, ella, nonostante la grande differenza d'età, avesse +gettato l'occhio sopra l'ingegnere Gustavo Aldini come su uno sposo +possibile. + +Frattanto, appunto per opera dell'ingegnere che tirò il discorso su +alcune ultime pubblicazioni letterarie francesi e italiane, la +conversazione mutò indirizzo. Quelle pubblicazioni chi le conosceva +chi no, ma dal più al meno si conoscevan gli autori, e ognuno volle +dire la sua. Inopinatamente alleati, la pudica signora Susanna Duranti +e lo sboccato consigliere Nocera si scagliarono contro Emilio Zola che +qualificavano a gara d'immorale e di corruttore. Già per loro fra i +romanzieri francesi non c'era che Ohnet. _Le maîtres des forges_, +quello era un libro. Che caratteri! Che situazioni! Che ambiente +_confortable_! + +Il cavaliere Duranti non aveva, per Zola, l'antipatia di sua moglie. +Aveva letto poco, ma quel poco gli era piaciuto. Era uno scrittore che +sapeva sviscerare i suoi argomenti e trovar il dramma in tutto quanto. +Oggi la miniera, domani la Borsa, doman l'altro le strade ferrate. +Avrebbe potuto, volendo, fare un romanzo sull'amministrazione della +finanza, e ce ne sarebbero stati degli aneddoti piccanti e dei tipi +gustosi! + +--Il romanzo del registro e bollo!--esclamò Nocera in tono +canzonatorio. + +--Non c'è niente da ridere--rimbeccò, seccato, l'ex intendente. + +Allora scese in campo, zoliano convinto, non fanatico, Gustavo Aldini, +e pur non negando i difetti dello Zola ne mise in rilievo gli +altissimi pregi, specie la virtù evocatrice e l'arte di far mover le +masse, onde se molti lo superano nello scrutare i misteri d'una +coscienza individuale, nessuno l'uguaglia nel rappresentarci gli stati +di una coscienza collettiva.--Certo--concluse l'ingegnere--non è una +lettura per tutti; non lo darei nè alle persone frivole che vi cercano +solo le indecenze, nè agli adolescenti, maschi o femmine, a cui è +inutile anticipar le brutalità della vita. + +--Ma che adolescenti?--replicò la signora Susanna Duranti--Io dico che +nessuna donna per bene può tener sul suo tavolino quei libri... Io mi +vergogno di averne letti due o tre. + +La signora Susanna ignorava che sua figlia li aveva, di nascosto, +letti quasi tutti. + +Il consigliere Nocera, che, mentre Aldini parlava, aveva manifestato +il suo dissenso con energici cenni del capo, gridò:--Sentiamo +l'opinione del professore. Scommetto che il professore è con noi. + +--Ma io non mi occupo di letteratura amena--rispose Varedo. Però, +poichè gli altri insistevano ed egli non voleva che il suo silenzio +fosse interpretato come un'approvazione delle idee esposte da Gustavo +Aldini, egli dichiarò che conosceva assai poco dell'opera di Emilio +Zola e che si limitava a dire una sua impressione. Ed era questa. Che +Zola, mezzo francese e mezzo italiano, era, anche letterariamente, il +prodotto di due nazioni e di due civiltà decadute. Aveva, nonostante +una speciale tendenza al pessimismo, la visione lucida del mondo +esteriore: gli mancava la facoltà di penetrare nel mondo delle anime; +dipingeva con efficacia i vizi e le brutture del suo tempo, ma le vere +cause gliene sfuggivano, ma non aveva nemmeno la più lontana +intuizione dei mezzi acconci a promuovere un rinnovamento morale. + +Alberto Varedo svolgeva questi concetti con abbondanza d'argomenti. +Aveva principiato semplice e piano; e poi l'abitudine della cattedra +gli aveva fatto alzar la voce ed arrotondare le frasi tantochè il suo +discorso prendeva via via il carattere d'una lezione o d'una +conferenza. Bello o brutto che fosse, in quell'ora, in quel luogo, fra +l'acciottolìo dei piatti e il tintinnio dei bicchieri, e il cicaleccio +allegro delle tavole vicine, esso aveva il torto d'esser perfettamente +stonato. + +E appunto dalle tavole vicine si porgeva all'autore un'attenzione +canzonatoria. + +Diana udì dietro di sè una signora che diceva:--Par d'essere alla +predica. + +A lei quel pranzo sembrava interminabile. La svogliatezza fisica era +il meno; ella soffriva d'una grande depressione morale, provava una +irritabilità nervosa contro tutto e tutti, avrebbe dato non so che per +esser sola e per lasciar colar le sue lacrime. Perchè non avevano +desinato anche oggi in piena libertà, a casa loro? Perchè le toccava +subir la compagnia di quei Duranti, di quei Nocera, assistere alle +smorfie dello zio Gustavo e dell'Adelaide? Ma s'ella discendeva in sè +stessa trovava al suo disgusto, al suo turbamento un'altra causa più +intima. La discussione di poco fa l'aveva profondamente umiliata. Se +c'era soggetto che dovesse interessarla era quello; s'ella aveva +attitudini speciali d'ingegno erano attitudini letterarie. Ebbene, da +prima del suo matrimonio, da quando s'era promessa sposa, da un anno e +mezzo insomma, ella non aveva aperto un volume di letteratura, non +s'era occupata che degli studi di Varedo, non aveva visto che le opere +che piacevano, che occorrevano a lui, non aveva sfogliato che i +giornali scientifici di cui era piena la casa. Onde oggi s'era accorta +d'ignorar perfino il titolo di parecchi fra i libri che i vari +commensali, tanto men colti di lei, levavano a cielo o vituperavano. +Così ell'aveva accondisceso a sacrificar le sue inclinazioni, a +sopprimer la sua personalità? E con qual frutto? Era felice? + +Mentr'ella rivolgeva a sè medesima questa grave domanda sentì lo zio +Gustavo che diceva a suo marito:--Caro nipote, tu hai sollevato delle +questioni che non si risolvono su due piedi e sarebbe già lungo +determinare i punti ove andiamo d'accordo e ove no. Propongo il +rinvio, tanto più che c'è un magnifico chiaro di luna, e che sarà +meglio godercelo in santa pace. + +La proposta incontrò l'approvazione generale.--Sì, sì, non guastiamoci +la digestione. + +Fra le cose che avevano bisogno d'esser digerite c'era anche il +discorso, ammiratissimo, di Alberto Varedo. + +Di lì a poco tutti s'erano alzati di tavola. + +Diana, dopo di aver scambiato qualche parola con sua madre, si +affacciò al parapetto della terrazza, sul mare. + +--Che notte d'incanto!--esclamò, posandole una mano sulla spalla, +l'Adelaide Nocera. + +--Discutono ancora?--chiese Diana. + +--No. I nostri signori uomini stanno regolando i conti. + +--Non c'è aria nemmeno qui--riprese la Varedo. + +--Figurati--replicò l'Adelaide--che le Duranti vorrebbero persuadere +la tua mamma a chiudersi nella sala per sentir quella parodia di +operetta. + +--Per amor del cielo! E la mamma consente? + +--Non credo. Finiranno con l'andarci loro, le Duranti, insieme con mio +marito ch'è appassionato di questi spettacoli. Noi resteremo sulla +terrazza o faremo quattro passi sulla spiaggia ove sarà anche più +fresco. + +--Diana!--chiamò qualcuno.--Diana! + +--Scusi--ella disse staccandosi dall'Adelaide. E si avvicinò a suo +marito di cui aveva riconosciuto la voce. + +Alberto la trasse in disparte e le parlò concitato.--Perchè mi sforzi +a ripeterlo?... Non voglio che tu stringa dimestichezza con la +Nocera... Tuo zio non ha il diritto d'imporci le sue concubine. + +--Bada!--supplicò Diana pallidissima e tutta tremante. Ella s'era +accorta che lo zio Gustavo era lì presso e sentiva ogni cosa. + +--Ah!--fece Varedo, mutando colore.--Ormai... + +I due uomini si trovarono faccia a faccia. + +Varedo s'era ricomposto.--Mi duole che tu abbia inteso--egli disse +fissando in viso l'ingegnere Aldini--ma non ho nulla da ritirare. + +Aldini lo guardò con piglio sarcastico.--Sapevo ch'eri un pedante, +vedo che sei anche un villano. + +E si tolse di là bruscamente, senza dar tempo al suo avversario nè di +reagire, nè di rispondere. + +La scena, svoltasi in un lampo, fu avvertita da due sole persone; +dalla signora Valeria i cui occhi non lasciavano mai la figliuola e +dall'Adelaide Nocera che aveva indovinato esser lei la causa di quella +disputa. + +Stava ella ritta, immobile, con le mani dietro la schiena, col dorso +appoggiato al parapetto della terrazza, la piccola testa ed il busto +spiccanti in ombra sul nitido azzurro del cielo ove sorgeva alta la +luna. Aldini la raggiunse, e si allontanarono insieme. + +Ma la signora Valeria piantò il crocchio degli amici e corse ov'erano +sua figlia e suo genero.--Che c'è?... Cos'è successo? + +--C'è cara suocera mia--replicò, irritatissimo, Alberto--che suo +fratello ha bisogno di una lezione... E se non fossimo in un luogo +pubblico... + +--No--supplicò Diana--no, Alberto.--E soggiunse lasciandosi cader su +una sedia:--Io lo prevedevo che la presenza dei Nocera avrebbe recato +dei guai... + +--Ma, insomma, spiegatevi... + +--Insomma--riprese il professore--io non amo che mia moglie abbia +contatti con certa gente... E mi meraviglio che una donna come lei... + +Diana si portò il dito alla bocca.--Parlerete a casa... Zitto adesso, +ve ne scongiuro... Non siamo soli... + +In fatti si avvicinavano la signora Susanna e la Olga, e dietro di +loro, fumando, il cavaliere Duranti e il cavalier Nocera. + +--Che conciliaboli avete?--dimandò la signora Susanna. + +--Nulla, nulla--rispose con fretta affannosa Diana Varedo.--Sono io +che non mi sentivo... che non mi sento bene... Anzi, Alberto, te ne +prego, fammi avere un bicchier d'acqua. + +S'era un pretesto, non poteva esservene alcuno che avesse maggiore +apparenza di verità. + +Diana aveva arrovesciata la testa sulla spalliera della sedia, era +bianca come un cencio lavato, un pallore freddo le imperlava la fronte +e le gote. + +--Abbiate pazienza, tiratevi un momento indietro--disse la signora +Valeria agli altri.--Le levate l'aria. + +Si curvò ansiosamente sulla figliuola e le chiese sottovoce:--Ti senti +poco bene, proprio? + +--Sì... ma passerà... + +--Sarà stata quella brutta scena?... + +--No, non credo... La scena di poco fa m'ha recato un dolore +immenso... Ma ero già mal disposta... Credo invece che tu abbia +ragione... + +E Diana bisbigliò qualche parola nell'orecchio di sua madre. + +--Magari!--esclamò questa battendo palma a palma.--Magari!... Ti +ostinavi sempre a negare. + +--Impressioni!... Adesso ho un'impressione contraria... Siamo un +impasto di contraddizioni... Forse m'inganno adesso... + +--Speriamo di no... Ecco tuo marito che torna col bicchier d'acqua... +Diglielo anche a lui... + +La signora Valeria si riaccostò agli amici. + +--Dunque? Dunque? + +--Effetto del caldo, del pranzo... in una donna che potrebb'essere in +una condizione anormale. + +--Ma senza dubbio--disse con enfasi la signora Duranti.--Io n'ero +sicura malgrado le vostre negative. + +--E anch'io--soggiunse la Olga.--Appena ho visto Diana, ho pensato +subito: quella è una donna incinta. + +--Ma Olga... + +--O che male c'è a chiamar le cose col loro nome? + +Il consigliere Nocera, che non aveva sentito, chiese schiarimenti +al cavalier Duranti, e accolse la notizia con segni di +approvazione.--Egregiamente... S'era già tardato troppo, e quasi +toglievo la mia stima al nostro professore... Gli scienziati +qualche volta dimenticano l'essenziale. Così va bene. _Crescite et +multiplicamini..._ Si può congratularsi con gli sposi? + +--No, consigliere, stia buono--pregò la signora Valeria.--Li lasci in +pace gli sposi... Sono ipotesi, semplici ipotesi. + +Nocera fece una spallucciata; poi ripigliò guardandosi intorno:--A +proposito, dove diamine si sarà cacciata mia moglie? + +--Era con l'ingegnere Aldini--rispose pronta l'Olga Duranti.--Mi pare +che siano usciti da quella parte... + +E accennò con la mano a sinistra. + +Se la maliziosa ragazza credeva d'aver svegliato con le sue parole la +gelosia del consigliere, ella s'ingannava a partito. + +--Ah--disse placidamente Nocera--mi immagino che quelle due creature +romantiche saranno andate a passeggiare sulla spiaggia, al chiaro di +luna... Buon divertimento!... Hanno fatto il dente del giudizio tutt'e +due, e non c'è pericolo che si perdano per la strada. + +--Oh, ecco Diana a braccio di Varedo--osservò la signora Duranti.--Va +meglio? + +Diana si sforzava di sorridere e di stringer le mani che l'erano +tese.--Sì, va meglio, molto meglio... A ogni modo, è opportuno ch'io +vada a casa subito... Alberto m'accompagna... Tu, mamma, puoi +restare... + +--No, no, io vengo con voi... Gli amici mi scusano... + +--Ma nemmeno noi abbiamo nessuna ragione di rimanere--disse la Susanna +Duranti. + +Il cavaliere marito si offerse di perlustrare la spiaggia in cerca +della signora Adelaide e dell'ingegnere. Così si sarebbe fatta tutta +una carovana. + +--Oh--saltò su Nocera--prima che li trovi!... Li aspetterò io, nel +salone dei concerti... Di là è probabile che passino. + +--Quello che non capisco--notò la Olga Duranti--è come non si siano +accorti del malessere di Diana... Erano appunto con lei. + +--Che vipera!--pensò la Varedo. E disse forte:--Non se ne potevano +accorgere... m'è capitato dopo. + +Il professore mostrò a sua moglie l'orologio dello Stabilimento--Se +vogliamo prendere il tram e partire col primo vapore abbiamo appena il +tempo necessario. + +Il cavaliere Duranti interrogò la consorte.--E allora che cosa si +decide? + +Alberto Varedo ebbe un gesto d'impazienza. La signora Valeria se ne +accorse e intervenne a proposito.--Si decide che partiamo noi tre, +Diana, Alberto ed io; gli altri non devono sacrificar la serata per +colpa nostra. + +--Non era un sacrificio--replicò la signora Susanna--ma sarebbe fuor +di luogo l'insistere. Buon viaggio e buona notte. Domattina poi +soneremo il vostro campanello per aver notizie. + +--Grazie... ma è inutile. + +--O niente affatto... Una notizia l'avremo... una bella notizia... +autenticata nelle debite forme. + +--Zitto, zitto... + +L'Olga Duranti volle dar un bacio a Diana.--Mi rallegro, sai, mi +rallegro sinceramente... Sarà per Febbraio o Marzo?... + +--Lascia stare i pronostici... Se fosse una bolla di sapone?... Addio, +addio... + +--Quanto dispiacerà all'Adelaide di non averle salutate!--gridò Nocera +mentre Diana e la signora Valeria s'allontanavano. Indi borbottò: + +--Quel professore Varedo ha una prosopopea intollerabile. Fa una +grazia a toccarsi il cappello. + +--Finalmente vi siete liberati dagl'importuni--disse Alberto a sua +moglie e a sua suocera, allorchè furono soli.--Pare impossibile il +tempo che le donne impiegano a congedarsi... + +Erano sul ponte che dallo Stabilimento mette al piazzale ove si +fermano i tram a cavalli. Uno di questi tram arrivava allora. + +--Presto, presto! + +Salirono trafelati in vettura. + +La signora Valeria chinandosi su Diana rinnovò per la centesima volta +la solita domanda:--Come ti senti? + +--Non c'è male--mormorò Diana. E fece segno che aveva bisogno di +riprendere fiato. + +La Inverigo si voltò verso suo genero.--E adesso si può sapere che +parole son corse tra Gustavo e te? + +Ma Diana toccò lievemente il braccio della madre.--Oh mamma, perchè +torni su questo argomento? Alberto e lo zio si riconcilieranno... Per +amor mio--ella soggiunse, fissando con occhi supplichevoli il marito. + +--L'insolente è stato lui--disse Alberto. + +--Tu l'avevi provocato... + +Varedo troncò il discorso.--Non agitarti ora... Non hai forza per +discutere... Auff! Che viaggio interminabile!... A piedi, in carrozza, +in vapore... Neanche se si andasse alla Mecca. + +Per fortuna il vaporino era pronto, e non c'era molta gente. + +--Che delizia! Qui si respira meglio--disse Diana sedendo a prora. +Appoggiò il gomito alla sponda del bastimento e d'una mano si fece +puntello al capo mentre l'altra cercava, con un rinnovato bisogno di +carezze, la mano di Alberto. Il chiarore latteo del cielo, lo +scintillìo argenteo dell'acqua su cui batteva la luna, i bruni +contorni dell'isolette lontane, e i campanili e le cupole e le +piccole, tremule luci della città verso cui filava con moto uniforme +il battello silenzioso l'avvolgevano in un'atmosfera di sogni. Ed +ella, sforzandosi di dimenticare il penoso incidente di poco fa, +sforzandosi di bandir dal suo spirito ogni triste pensiero, si cullava +nella dolcezza del sogno. Appunto perchè, nelle ultime ore, ell'aveva +cominciato a dubitare della sua felicità coniugale, aveva sentito i +primi impeti di rivolta della sua personalità compressa e asservita, +appunto per questo ella si aggrappava al suo sogno che, divenendo +realtà, la avrebbe salvata da' suoi dubbi, dal suo orgoglio, da tutto. + +Intanto la signora Valeria ed Alberto parlavano piano fra loro... + + + + +V. + +Nel travaglio del parto. + + +Una lampada a petrolio sul cui globo era accomodata una ventola di +cartone proiettava un cerchio luminoso sulla tavola piena di carte e +di libri. In quel cerchio spiccava la testa, già accennante a un +principio di calvizie, del professore Varedo, e la sua mano si moveva +di quà e di là per prendere ora questo volume ora quello. Il rimanente +della stanza era nell'ombra. Di tratto in tratto il professore si +alzava dalla sedia, si accostava all'uscio, tendeva l'orecchio, poi +tornava al suo posto e si rimetteva al lavoro. Si capiva però ch'egli +non era tranquillo e non lavorava con la solita lena. Nella camera +nuziale, che il salotto da ricevimento e il salottino da pranzo +dividevano dallo studio, sua moglie era nel travaglio del parto. Aveva +cominciato a sentir le prime doglie alle cinque del pomeriggio, e +benchè non vi fosse la minima complicazione le cose procedevano con +lentezza. + +--Ci vorranno altre quattro o cinqu'ore--aveva detto la levatrice ad +Alberto l'ultima volta ch'egli verso le undici, era venuto a veder sua +moglie. E, poichè a questa notizia egli s'era lasciato sfuggire un +gesto d'impazienza, Diana sforzandosi di sorridere, aveva sussurrato +dolcemente:--Se dipendesse da me! + +E la signora Valeria, riaccompagnando il genero fino all'uscio dello +studio, aveva soggiunto:--È meglio che tu cerchi di dormire.... A suo +tempo ti chiameremo. + +Il letto era stato improvvisato nella camera da studio, liberando un +divano dai libri che l'ingombravano e che adesso erano sparpagliati +sulle sedie o ammonticchiati negli angoli. + +Ma Alberto Varedo non seguì il consiglio della suocera. Voleva finir +l'esame d'un pajo d'opere nuove che s'era fatto mandar dalla +biblioteca della Scuola, voleva terminar la correzione di certe stampe +speditegli dagli editori due giorni innanzi. Quest'ufficio di +corregger le stampe Diana l'aveva conservato anche durante la +gravidanza, e le prime cartelle delle bozze che Varedo esaminava erano +state riviste da lei la mattina stessa. Ora Alberto pensava che per un +bel pezzo neanche questo piccolo aiuto egli avrebbe potuto aver da sua +moglie. Meno male che c'era Bardelli. + +Ed era appunto di Bardelli, del nostro amico Eugenio Bardelli, la +timida voce che, di dietro l'uscio chiuso, domandava:--È permesso? + +--Avanti!--gridò il professore. + +E soggiunse:--Non l'ho sentito nè sonare il campanello, nè camminare. +È entrato pel buco della serratura? + +--Ho sonato adagio e ho camminato in punta di piedi... Passavo di qui +e desideravo saper qualche cosa, anche per conto della mamma. + +--Grazie, non c'è ancora nulla di nuovo. + +--Lo so... Ho parlato con la signora Valeria... La mamma rinnova le +sue offerte... Se c'è bisogno di lei, è sempre a disposizione... Ha +pratica di parti, la mia mamma. + +--Grazie, grazie. Ma vede bene, non può occorrer nulla... C'è la +levatrice, c'è mia suocera, c'è la mia cameriera, c'è stato il +dottore... Tutto va in regola; non c'è che da lasciar tempo al tempo. + +--Eh, capisco--riprese Bardelli girando fra le mani il cappello a +cencio.--A ogni modo anch'io se posso... + +--Lei, caro Bardelli, può anche meno delle donne... Dica piuttosto, fa +freddo fuori? + +--A bastanza... Un freddo asciutto però. + +--E qui le pare che si stia bene! + +--Qui si sta da papi. + +--A me pare tutt'altro... I caloriferi sono spenti e ho dovuto +chiuderne le bocche... Prima di mattina si gelerà. + +--In camera della signora Diana c'è la stufa? + +--Sì, ed è accesa... Ma quella non riscalda me. + +Eugenio Bardelli atteggiò il viso ad un'espressione di sincero +rammarico, come deplorando di non poter mutarsi lui in una stufa o in +un braciere per riscaldare il suo amato professore. + +Non essendo facile il tradurre in parole un sentimento così generoso, +il giovine assistente (perchè fin dall'ottobre Bardelli aveva +conseguito il posto onorifico) balbettò:--Per domattina +all'Università, vado io... + +--Sì, va lei, e fa ripetizione... Ma mi raccomando, Bardelli, non +abbia quell'aria d'uomo che domanda perdono di esistere. Il sapere è +una bella cosa, ma bisogna anche mostrar di sapere, sopra tutto quando +s'ha da fare coi giovani.... Se no, malgrado la sua dottrina finiranno +col prenderla di sotto gamba. + +Era pur troppo quello che avveniva, ma Bardelli non osava confessarlo. + +--L'arte di tener la disciplina, caro amico--continuò Varedo--non c'è +maestro che la insegni. Ci sono di quelli che la sanno già il primo +giorno che salgono in cattedra; ce ne sono altri che non la imparano +mai. + +Bardelli chinava il capo in segno d'assenso, sbirciando nello stesso +tempo i frontispizi dei libri nuovi sparpagliati sulla tavola. + +--Sono gli ultimi acquisti della Biblioteca della Scuola--spiegò il +professore.--Ci son anche due volumi di Spencer, ancora intonsi... +Vuol portarseli via? + +Gli occhi dell'assistente brillarono di compiacenza. + +--Così mi risparmia la briga di tagliar le carte. A me basterà +riaverli entro domani. + +--E delle prove di stampa ce n'ha?--disse Bardelli. + +--Queste finisco di correggerle io, tanto fa--disse Alberto.--Da +domani in poi, fin che mia moglie è impedita, ricorrerò a lei. + +--Si figuri!--esclamò l'altro, contento come una Pasqua.--Sarà un +onore per me.--E soggiunse tentennando la testa:--Eh, la signora Diana +dovrà stare in riposo per un bel pezzetto. + +--Chi sa?... I parti delle donne son faticosi, son dolorosi, non c'è +dubbio; però, nella peggiore ipotesi, è una fatica, è un dolore di +uno, di due giorni... Noi uomini di studio, siamo nel travaglio del +parto tutto l'anno, e le nostre creature fatte, rifatte, distrutte +persino con le nostre mani ci costano molti più spasimi di quelle che +non abbiamo costato noi alle nostre genitrici. + +Il professore Varedo parlava come persona convinta di esser vittima +d'un'ingiustizia sociale. O che forse non meritava anch'egli una parte +dell'interesse, della sollecitudine ansiosa che in quel momento si +consacrava a sua moglie? + +Non avvezzo a considerar la questione sotto questo aspetto originale, +Bardelli se la cavò con poche frasi sconnesse. + +--Sicuro... Anche gli uomini di studio.... è positivo... sono in +gestazione continua. + +Varedo lo licenziò.--Buona notte... Vada, vada, lei che può coricarsi +tranquillamente.... Prenda i due libri, e arrivederci... + +Dopo aver dato un'altra capatina in camera di Diana, Alberto riprese +la correzione delle sue stampe. Finita che l'ebbe, principiò a +camminar su e giù per la stanza col capo chino, con le mani +intrecciate dietro la schiena, sotto la vestaglia. Camminava adagio +nel poco spazio lasciato dai libri e dai mobili, camminava riflettendo +ai casi propri e commiserandosi. Lo assaliva un amaro rimpianto dei +primi mesi del suo matrimonio, allorchè Diana era tutta sua, tenera, +espansiva sovente, devota, affezionata sempre, sempre pronta ad +accogliere le sue confidenze, ad assisterlo nei suoi studi. Così egli +lo comprendeva il matrimonio; quella poteva chiamarsi davvero l'unione +di due anime. O perchè non era durato così? Dal giorno che Diana s'era +sentita madre, tutto era mutato d'aspetto. Egli le parlava ed ella lo +ascoltava distratta, mal dissimulando la propria indifferenza pegli +argomenti ch'egli era riuscito a renderle cari e domestici. E cercava +sviare il discorso e tirarlo sul grande avvenimento che stava per +compiersi e a fronte del quale ogni altro pensiero le pareva vano. Che +s'egli, alla sua volta, non rispondeva a tuono alle domande di lei +circa alla cuna del bimbo, al corredo, alla diversa disposizione da +darsi al loro quartierino durante il periodo dell'allattamento, una +nuvola le si stendeva sulla fronte, una lacrimetta le spuntava negli +occhi, ed ella biascicava con voce dolente:--Ecco, non _gli_ vuoi +bene.--Santo Iddio, che bene doveva volergli se per lui _egli_ non +esisteva ancora? Ma guai se Varedo non avesse soffocato questo grido +dell'anima! E si difendeva dall'accusa di non volergli bene, +quantunque non potesse volergliene come lei che lo portava nel suo +grembo e lo nutriva del suo sangue... Erano dispute brevi che si +rinnovellavano spesso e turbavano l'antica armonia. Senza dire del +dissidio latente che c'era tra Alberto e Diana a proposito dello zio +Gustavo. La scenata del Lido non aveva avuto conseguenze; i due uomini +s'erano in apparenza riconciliati, ma non vi poteva esser buon sangue +fra loro. E Gustavo, che non voleva metter la nipote in una condizione +difficile verso il marito, non le scriveva più, ed evitava di venir a +Torino ove pure gli affari della sua Compagnia d'Assicurazioni +l'avrebbero chiamato di quando in quando. Diana sentiva amaramente la +mancanza di questa corrispondenza e di queste visite, e sebbene i suoi +principî rigidi le impedissero di giudicar in modo diverso da Alberto +le relazioni fra lo zio e Adelaide Nocera, non permetteva alcuna +allusione men che rispettosa a un parente che nel cuore di lei aveva +tenuto un posto vicinissimo a quello occupato dalla sua mamma. + +Comunque sia, nelle meditazioni peripatetiche di quella notte, Alberto +Varedo dedicava appena un pensiero fuggitivo al mondano ingegnere. Non +era lui il nemico del suo benessere coniugale; il nemico vero (la +dichiarazione aveva almeno il merito della franchezza) era il +nascituro. Era inutile; questo marmocchio che gli avrebbero presentato +forse di lì a pochi istanti dicendogli:--È il tuo figliuolo--non +destava nell'animo del professore il minimo senso di tenerezza. +Avrebbe fatto, si intende il suo dovere verso di lui (quando non lo +faceva, egli, il proprio dovere?) avrebbe lavorato per non lasciargli +mancar nulla; l'avrebbe protetto, consigliato, difeso; ma come gli +sarebbe stato riconoscente se fosse rimasto _in mente Dei_!... E pure +non gli accadeva nulla che non fosse nell'ordine naturale delle cose, +e il suo collega professor Feroni, grande odiatore del bel sesso, a +cui egli non aveva saputo dissimulare la sua noia per la gravidanza +della moglie, aveva esclamato per spaventarlo:--Eh caro mio, le donne +son capaci di tutto, anche di darvi due gemelli... Chi non vuol +disgrazie segua il mio esempio e ne stia lontano. + +Certo il dubbio che in fondo a questa mala soddisfazione per +l'imminente paternità ci fosse una buona dose d'egoismo veniva ogni +tanto a molestare il professore Alberto Varedo, a turbar l'alto +concetto ch'egli aveva della sua perfezione morale. Anche adesso una +voce importuna gli ripeteva di quando in quando:--tu che non soffri, +tu che puoi, se ti piace, stenderti sul tuo letto e dormire, tu ti +lagni e ti crucci, e tua moglie che patisce da nove mesi, tua moglie +che ora si dibatte negli spasimi, che potrebbe soccombere alla prova, +è raggiante di gioia nell'aspettativa della gracile creatura che +uscirà palpitante dalle sue viscere. E questa creatura ella per un +anno la nutrirà del suo latte, consacrerà ad essa i suoi giorni e le +sue notti, le insegnerà a balbettare le prime parole, a provare i +primi passi, ne scruterà ogni moto, ogni gesto, sentirà ripercotersi +in cuore l'eco d'ogni suo lamento, tremerà d'ogni ombra che ne +offuschi le pupille, che ne veli le gote;... tu frattanto accudirai +alle tue occupazioni ordinarie, correrai dietro come prima a' tuoi +sogni ambiziosi; non avrai del bambino che le carezze e i sorrisi... E +osi lagnarti? + +Ma Varedo non durava fatica a soffocar queste timide rampogne della +sua coscienza. Chi discute con sè medesimo finisce sempre col trovar +gli argomenti che gli danno ragione. Egli non negava nè le sofferenze +presenti nè le passate di Diana; non negava il coraggio con cui ella +dissimulava i suoi dolori; nè l'abnegazione piena d'entusiasmo con cui +si disponeva ad adempire ai suoi uffici. Ma che per ciò? Se l'ideale +della donna è quello d'esser madre, se nel conseguimento di questo +ideale è la sua maggior voluttà, si capisce bene che per raggiungerlo +ella affronti risoluta e serena qualunque pericolo e si sobbarchi a +qualunque sacrifizio. Il dolore, il pericolo sono condizioni +indispensabili della sua gioia; il sacrifizio, o quello che ci par +tale, è anch'esso una gioia per lei. Non convien quindi magnificare +oltre misura i suoi meriti. + +Alberto Varedo era arrivato a questo punto della sua ingegnosa +dissertazione quando lo ferì un grido acuto, straziante, come d'un +animale colpito a morte. E a quel grido ne succedette un secondo, ed +un terzo più straziante, più acuto... indi un gran silenzio... Il +professore sentì un brivido corrergli dalla punta dei piedi alla +radice dei capelli, sentì bagnarsi d'un sudor freddo le tempie e le +mani, guardò istintivamente l'orologio che segnava le tre del mattino, +e barcollando sulle gambe uscì dalla stanza. + +Era entrato appena nel salotto attiguo che si incontrò con la suocera +la quale, a vederlo così pallido, diede un passo indietro. Ma +ricompostasi subito--Sei tu?--disse.--Venivo ad annunziarti che tutto +è finito. + +--Finito?--balbettò Alberto. + +--Già... finito in bene... e prima di quello che non si credesse... Ma +per questa volta bisogna aver pazienza. È una femmina... + +Che fosse una femmina o un maschio non era cosa che importasse molto a +Varedo; ond'egli non fece un grande sforzo di magnanimità a dichiarare +che gli bastava di saper Diana fuori di pena. + +--Vieni a darle un bacio--proseguì la signora Valeria. E lo precedette +dalla figliuola. + +Nella camera nuziale una matrona baffuta, con un neo sul mento che +sembrava un cespuglio, immergeva in una vasca d'acqua tepida un +mostriciattolo paonazzo e strillante; la donna di servizio cacciava in +un angolo un mucchio di panni sanguinolenti. Bianca come il guanciale +su cui posava la testa, la puerpera si voltò languidamente verso il +marito, e gli sussurrò in un soffio:--Sto bene adesso... L'hai vista? + +--Or ora gliela porto--disse la matrona baffuta, mentre Alberto, +docile agli eccitamenti della suocera, si chinava su Diana e accostava +la bocca alla bocca scolorita di lei. + +La matrona, conosciuta in arte sotto il nome di Carlotta Rossetti, +levatrice approvata, infarinò rapidamente con la cipria il +corpicciuolo umido e viscoso della bambina, e la presentò in tutta la +sua seducente nudità al felice genitore. + +--Baciala--suggerì la signora Valeria.--È una bellezza. + +Reprimendo un gesto di maraviglia all'audace affermazione, Varedo +sfiorò con le labbra la guancia della sua primogenita. + +--Una bellezza--sentenziò la levatrice approvando le parole della +signora Valeria. Ma soggiunse con arguzia:--La prossima volta faremo +un maschio. + +Diana tirò fuori faticosamente una mano dalla coperta e accennò ad +Alberto d'avvicinarsi. + +--Non sei andato a letto?--gli chiese. + +--No... + +--Povero Alberto!... Vacci ora... Tra poco spero anch'io di dormire. + +--Sarai stanca. + +--Tanto stanca. + +--Hai sofferto molto? + +--Molto... Ma è passato... E dopo si prova una gran pace. + +--Tss, tss!--fece la signora Valeria, appressandosi alla +figliuola.--Non affaticarti a discorrere... E tu, Alberto, procura di +riposare il resto della notte. + +--È quello che gli dicevo--bisbigliò Diana. + +--Tutti, tutti dobbiamo pigliarci qualche ora di riposo... Anch'io +guardo con desiderio a quel letto lì... + +E la signora Valeria accennò al letto di suo genero ch'ell'avrebbe +occupato per quella notte e per le seguenti. + +Indi rispose:--Appena la signora Carlotta avrà finito i suoi affari +con la _principessina_... + +--Ho finito, io... Ecco Madamigella + +E prima di collocarla nella cuna tepida e civettuola che l'aspettava +la riofferse, avvolta in pannolini caldi, al bacio della nonna e dei +genitori. + +--O perchè non posso tenerla qui accanto?--chiese Diana. + +Sua madre si oppose.--No, assolutamente no. + +--Perchè?... Dovrò alzarmi per vederla. + +--Abbi pazienza... Per questa volta fa conto d'aver dieci anni di meno +e ubbidisci alla tua mamma... La cuna è attaccata al tuo letto... Non +hai che da voltare un momento la testa... Tutti questi lumi li +porteremo via... Non resterà che il lume da notte là sul cassettone... +proprio in fianco alla cuna... Guarda, la piccola s'è chetata +subito... O dov'è la signora Carlotta? Se ne sarebbe andata alla +_romana_? + +La donna di servizio rispose:--No, si mette il cappello e torna. + +In fatti, la signora Rossetti riapparve col cappello in testa e +imbacuccata nella pelliccia. + +--Son qui a dar la buona notte a tutti... principiando dalla nostra +sposa... + +S'accostò alla puerpera, la palpeggiò in tutto il corpo con la mano +esperta, e diede segni di viva soddisfazione.--Bene, benissimo... Sarò +qui domattina alle dieci. + +--Domattina verrà anche il dottore. + +--È naturale--osservò la levatrice.--Ma non avrà da ordinar nulla. + +--E--domandò ansiosa Diana--la piccola non avrà bisogno di niente... +Non avrà fame?... Non avrà sete? + +--Che fame?--protestò la signora Carlotta.--Che sete?... Fin dopo la +mia visita di domani non le diano neppur un gocciolo d'acqua. + +--E per domani mi verrà il latte? + +--Sì, non dubiti... E stia di buon animo... Se si agita, guai... Buona +notte... + +--Buona notte. + +La signora Valeria accompagnò la levatrice fino nell'anticamera.--Tutto +in regola, non è vero? + +--Perfettamente. + +--Sia ringraziato Iddio... E se ne va così sola?... ... Oh, lei qui +di nuovo? + +Queste ultime parole erano indirizzate a Bardelli apparso come per +incanto. + +--Sì... Passavo... Sento che la signora Diana s'è liberata... Mi +rallegro, anche in nome della mamma. + +--Grazie, signor Bardelli... ci vedremo domattina... Adesso si va +tutti a letto... + +--E il professore? + +--È di là... Ma è meglio lasciarlo stare... + +--Diamine! Se posso servire in qualche cosa? + +--Niente, signor Bardelli, niente... O piuttosto, sì... forse potrebbe +far un tratto di strada insieme con la signora Rossetti. + +--Ben volentieri... + +Ma la levatrice, che aspettava il momento buono per congedarsi +definitivamente, dall'alto della sua statura di un metro e 82 +centimetri squadrò il piccolo e sbarbato professorino e disse non +senza malizia:--Chè? Chè? Ho l'abitudine di andar sola a qualunque +ora... Con un giovinotto poi, comprometterei la mia riputazione... + +--A ogni modo--ripigliò sorridendo la signora Valeria--il professor +Bardelli potrebbe chiamarle un fiacre. + +--Immediatamente. Ce ne dev'essere in Piazza Vittorio Emanuele. + +E Bardelli si precipitava; ma la signora Rossetti lo trattenne.--Non +si disturbi... fin che posso, preferisco trottar con le mie gambe che, +grazie a Dio, sono ancora buone. + +Battè due colpi con la palma sulla rotella del ginocchio e +soggiunse:--A me nessuno osa dar molestia... E poi, creda a me, +_madama_ Inverigo, quando una donna ha un certo contegno... + +Terminò d'infilarsi un paio di grossi guanti di lana, alzò il bavero +della pelliccia, e uscì con passo marziale. + +Eugenio Bardelli, sgattaiolò per proprio conto. + + . . . . . . . . . . . . . . . + +Rientrando nella sua camera da studio, Alberto ebbe l'ingrata sorpresa +di trovarsi in un'atmosfera densa ed irrespirabile. La lampada a +petrolio s'era spenta; il fungo formatosi in cima allo stoppino +mandava un chiarore rossastro. Il professore dovette spalancare la +finestra, posar il lume sul davanzale, e lasciar aperto per qualche +minuto. Era una notte di marzo limpida e fredda; il termometro +all'esterno segnava otto gradi sotto zero; i tetti, bianchi di neve, +scintillavano ai raggi della luna. Non saliva dalla strada suono di +passi o di voci. Allorchè Varedo si decise a rinchiudere i vetri, +anche la stanza era una Siberia, ed egli, messosi a letto, non potè +dormire nè riscaldarsi per quanto si coprisse. Prima dell'otto era in +piedi, starnutando e tossendo. E queste furono per lui le prime +dolcezze della paternità. + + + + +VI. + +Nuovi orizzonti. + + +L'avevano battezzata per Valeria, ma, poichè il nome pareva troppo +solenne, preferivano, fin che era piccola, di chiamarla _Bebè_. A sei +mesi ell'era piuttosto brutta che bella, piuttosto cattiva che buona, +e spiegava istinti voraci ch'esaurivano il petto materno e +costringevano a ricorrere all'aiuto del latte di capra, delle pappe e +degli zuccherini, di cui la bimba era ghiotta fuor di misura, tanto da +strillar di gioia quando glieli davano e da strillar di rabbia quando +non volevano ripeterglieli. Del resto, indipendentemente dagli +zuccherini, quegli strilli da pavone empivano spesso la casa, e il +professore, turandosi gli orecchi, urlava da una camera all'altra alla +moglie:--Per carità, falla tacere.--Ma Diana si maravigliava della +estrema suscettibilità del marito, e domandava ingenuamente:--O che +disturbo ti dà?... A ogni modo, chiuderò anche quest'uscio. + +E, _pif paf_, si sentiva il rumor d'un'usciata, che aveva il +significato dispettoso d'una protesta. Tuttavia i due coniugi vivevano +in passabile accordo. Ella si sforzava di consacrare ad Alberto le ore +che l'eran lasciate libere dalla figliuola e gli ricopiava qualche +pagina di manoscritto, gli correggeva qualche bozza di stampa; egli +dal canto suo cercava coscienziosamente di far vibrar dentro di sè le +corde ribelli della paternità, e di tratto in tratto consentiva a +prender Bebè sulle ginocchia, e ad ammirarne le riposte bellezze. Ma +era una disdetta. La piccola non poteva star due minuti col suo babbo +senza rendersi colpevole di infrazioni più o meno gravi alle regole +della creanza; allora il professore, inorridito, restituiva il dolce +pondo a Diana che si metteva a ridere, e, ridendo, lo faceva +arrabbiare.--O, vorresti pigliar queste cose in tragico?--diceva lei. +E Varedo, di rimando:--Sarebbe ben meglio che tu la lasciassi con la +bambinaia.--Meno che posso gliela lascio--ribatteva Diana.--Le madri +devono badar esse ai loro figliuoli. + +Quel famoso dovere ch'era stato per tanto tempo ed era ancora, come +direbbero i vagneriani, il _leit-motiv_ dei discorsi di Varedo, aveva +trovato in Diana un terreno propizio per fruttificare. E innestandosi +adesso sull'amore vivissimo ch'ella portava a Bebè dava a quell'amore +quasi la rigidezza d'una disciplina militare. Alla massima generica e +indiscutibile che le mamme devono occuparsi personalmente della loro +prole si aggiungevano altri precetti particolari che la giovine sposa +non avrebbe trasgrediti per tutto l'oro del mondo. Così per esempio +ell'aveva voluto continuar ad allattare benchè l'allattare la +estenuasse; così ella non cedeva a nessuno l'ufficio di fare ogni +mattina il bagno alla bimba; così ella s'imponeva la regola di uscir +pochissimo di giorno se non poteva portar seco Bebè, e di non uscir +mai la sera nemmeno se Bebè dormiva tranquillamente. Non doveva ella +invigilarla sempre? Non doveva esserle accanto se si svegliava? + +Che se Alberto la rimproverava di esagerare, ell'aveva la risposta +pronta:--In fatto di dovere, _melius abundare quam deficere_; l'hai +detto tu, in un latino che capisco anch'io. Tu fai il tuo dover di +professore, di scienziato, io faccio quello di buona mamma. + +Sarebbe stato facile di replicare che nella vita i doveri son molti e +che l'essenziale è di saperli conciliare, mentre a prenderne troppo in +epico uno solo si rischia di mancare agli altri; ma Alberto Varedo non +aveva neppur lui un concetto abbastanza limpido del rapporto esistente +fra i vari doveri per dare una risposta così semplice e naturale; +anch'egli era propenso a considerar come tali soltanto quelli che +convenivano a' suoi gusti e a' suoi fini, e la distinzione fatta da +Diana implicava in favor suo un certo grado di libertà che non gli +tornava sgradito. + +Ond'egli si limitava a borbottar qualche parola e lasciava cadere il +discorso. + +Fu appunto in quel tempo, fra il sesto e il settimo mese di Bebè, +quando l'apparizione del primo dente in bocca alla figliuola era +salutata da Diana come il primo apparir della terra dai compagni di +Cristoforo Colombo, fu appunto allora che il professore Alberto Varedo +veniva sollecitato all'adempimento d'un nuovo dovere, quello di servir +la patria nella politica. + +Rimasto vacante per la morte d'un deputato un collegio della provincia +di Cuneo, gli elettori pensaron a lui e delegarono una Commissione di +notabili a offrirgli la candidatura nei termini più lusinghieri. +Sarebbe stato singolarissimo onore pel collegio l'essere rappresentato +da un uomo di tanto merito, un uomo che, così giovine, era già una +gloria dell'Università, uno spirito liberale, un parlatore facondo, un +luminare degli studi giuridici, ecc., ecc. La verità si era che il +collegio constava di tre frazioni in lotta fra loro, nessuna delle +quali era capace di far riuscire il candidato del suo cuore, nè +rassegnata a lasciar trionfare il candidato d'una delle frazioni +rivali. Bisognava quindi cercar uno che non fosse della provincia, +meglio ancora che non fosse della regione, e Alberto Varedo possedeva +questo prezioso requisito. + +Già più d'una volta era balenata alla mente di Varedo la possibilità +di entrare presto o tardi nella vita pubblica. Più d'una volta, al +Caffè Romano, in quei crocchi di neo-professori ove si parlava d'arte, +di letteratura, di filosofia, di matematica _et de omnibus rebus_, +egli aveva difeso la politica contro gli attacchi furibondi di alcuni +colleghi. + +--La politica guasta tutto ciò che tocca--urlavano quelli.--Sciupa +gl'ingegni e annebbia le coscienze. + +--Il nostro Senato è un ospizio d'invalidi, la nostra Camera è un +immondezzaio--soggiungevano i più arrabbiati. + +Ma egli, senza scomporsi, sosteneva che quanto più basso era caduto il +Parlamento italiano tanto più era necessario di rinnovarlo, di +purificarlo con elementi incontaminati. + +--O che poni la tua candidatura? + +--Che c'entro io?--replicava Varedo.--Si discorre in tesi generale. + +E, tra serio e scherzoso, egli citava una sentenza di Cicerone da lui +già tradotta per uso di Diana:--_Neque enim est ulla res in qua +propius ad deorum numen virtus accedit quam civitates aut condere +novas, aut conservare jam conditas._ + +Ella, Diana, dubitosa sulle prime, trepidante al pensiero che se +Alberto fosse deputato sarebbe troncata la tranquilla intimità della +loro vita domestica, ella a poco a poco era andata mutando opinione. +Se la gioventù avesse effettivamente una missione da compiere? Se +portando alla Camera dei criteri rigidi, austeri, ella potesse +arrestare la corruttela che dilagava, cooperare alla rigenerazione +morale di quella terza Italia riuscita così inferiore all'aspettativa, +o ch'era lecito alle donne d'intralciare il cammino ai figliuoli, ai +mariti, ai fratelli? Non era anzi obbligo loro di aiutarli a svolgere +tutte le proprie attitudini? + +Ma già da un bel pezzo nè Diana pensava a ciò, nè Alberto tirava in +campo l'argomento. Ella era così assorbita dalla sua maternità che +Varedo, uso a non ammettere che si potesse distrarsi mentre egli +parlava, aveva finito coll'intrattenerla molto più raramente de' suoi +disegni, delle sue aspirazioni. + +Adesso però il silenzio era impossibile, e Varedo informò sua moglie +della proposta che gli era fatta. Non disse ch'era deciso in cuor suo +d'accettarla; finse per cortesia di attendere il parere di lei, le +rammentò le dispute romorose con gli amici al Caffè Romano, e la parte +ch'ella pure vi aveva preso, e l'ardore con cui ella lo aveva +appoggiato nella sua lotta contro l'egoismo scientifico. + +A Diana quei giorni sembravano tanto remoti. La piccola cuna ove, +placida e rosea, Bebè dormiva i suoi sonni innocenti aveva scavato un +abisso fra il passato e il presente. Le dispute del caffè l'erano +quasi sfuggite dalla memoria; non capiva com'ella vi si fosse +immischiata, come avesse mostrato uno spirito così battagliero, come +avesse potuto prender sul serio cose e questioni che oggi le parevano +di piccolissimo conto. + +Benchè nella sua perspicacia ell'avesse subito capito che Alberto era +ormai legato da una promessa e non la consultava che per salvar le +apparenze, ella non mostrò d'aversene a male, nè volle mettersi in +contraddizione con le sue opinioni d'un tempo. Ma i suoi motivi erano +affatto diversi. La missione della gioventù, la fede negli alti e +severi propositi con cui Alberto sarebbe entrato alla Camera, +l'orgoglio di essergli consigliera ed ispiratrice, tutto ciò insomma +che le aveva brillato dinanzi agli occhi come un sogno di gloria e di +poesia oggi la faceva sorridere come un'illusione infantile. Sentiva +la vanità della gloria, e, in quanto alla poesia, sentiva che per la +donna non ce n'è nessuna che valga il bacio e la carezza d'un suo +bambino.... + +Ell'accolse quindi le comunicazioni di Varedo senza entusiasmo e senza +ostilità, con una calma benevola in cui c'era un fondo d'indifferenza. + +--E sei poi sicuro d'essere eletto? + +--Spero... Non ci sono competitori seri... Dovrò andare nel collegio a +tenere un discorso. + +--Quando? + +--Mi avviseranno. Forse domenica prossima... Oh, un viaggio breve.... +Sarò di ritorno la sera.... + +Ella sorrise.--Quando sarai deputato le tue assenze saranno più +lunghe. + +--Sfido io... Ma ormai non ci sono distanze, e anche da Torino a Roma +si va così presto.... E poi, di tratto in tratto, verrai anche tu a +passar qualche settimana alla capitale. + +--Io?... Ora Bebè è troppo piccola. + +--Quando sarà svezzata. + +--E l'Università?--chiese Diana. + +--Ci sono tanti professori nel mio caso. + +--Professori che non fanno lezione--soggiunse ella con una punta +d'ironia. + +Ella rammentava le sfuriate di Alberto contro i colleghi negligenti. + +--Chi dice questo?--egli replicò infastidito.--Intendo professori che +sono deputati. + +--E fin che sono a Roma non possono essere a Torino. + +--Con un po' di attività si concilia ogni cosa--ribattè Varedo.--La +Camera non è sempre aperta, non tutte le discussioni sono +interessanti... All'Università c'è l'assistente; io ho Bardelli ch'è +pieno di zelo;... a ogni modo, quando urge essere da una parte o +dall'altra, un dispaccio è presto spedito e ricevuto. + +--Che gusti!--pensava Diana.--Esser metà dell'anno in ferrovia, non +aver un'ora di pace, aspettar sempre un telegramma che vi chiami di +qua e di là... + +E involontariamente ella confrontava quell'agitazione perpetua e +febbrile con l'esistenza placida ch'era serbata a lei, sempre fra le +pareti domestiche, sempre accanto a Bebè, sempre intenta a scoprire il +miracolo di quella vita che sbocciava sotto i suoi occhi. Le future +assenze di Alberto non la turbavano; nel suo inconscio, tranquillo +egoismo ella considerava che, col marito lontano, non avrebbe avuto +rivali presso la figliuola, che sarebbe stato suo, non d'altri che +suo, quell'affetto onde, sin dai primi mesi, ell'era gelosa. + +Quante volte, dopo la comunicazione di Varedo, mentre ferveva la lotta +elettorale ed egli era in giro pel suo collegio ad accaparrarsi i +voti, Diana, sola con Bebè e palleggiandola fra le braccia, le parlava +come s'ella potesse intenderla. + +--Il babbo chiacchiera co' suoi bifolchi, bel matto! Ci trovo ben più +sugo io a chiacchierare con te!... Andrà a Roma il babbo... Ma noi che +siamo qui, ci faremo compagnia... non avremo bisogno di nessuno, non è +vero, caro tesoro? + +Venne finalmente il giorno dell'elezione. Il professore assicurava +che, in fondo, non ci teneva affatto, che aveva accettata la +candidatura perchè gli sembrava doveroso accettarla, ma che, se non lo +nominavano, se ne sarebbe dato subito pace. Poteva dir senza +presunzione:--Tanto peggio per gli elettori;--perchè il nome su cui +gli avversari suoi s'erano concertati era un nome insignificante, +ridicolo e peggio. Anche prima d'esser uomo politico Alberto Varedo +aveva degli uomini politici l'equanimità e la temperanza... Dunque, a +sentir lui, non gl'importava riuscire, ciò che non toglie che la notte +precedente al gran giorno egli non chiudesse mai occhio, e che la +mattina fosse in piedi all'alba e spedisse Bardelli al telegrafo con +un fascio di dispacci intesi a smentire due o tre notizie inesatte +sparse sul conto suo da un foglio della provincia. Bardelli, +figuriamoci, era venuto a mettersi a disposizione del professore prima +che si spegnessero i lumi per le strade. + +--Io me ne infischio, ma vedrà, caro Bardelli, vedrà che faccio +fiasco. + +Quest'era il ritornello di Varedo, a cui l'assistente contrapponeva +una serie di affermazioni documentate che davano la sicurezza della +vittoria. Egli aveva fatto il computo dei voti; garantiva una +maggioranza schiacciante. + +Il profeta di buon augurio fu trattenuto a colazione, poi mandato qua +e là nelle redazioni dei giornali amici per aver notizie. In vero +delle notizie dei giornali non c'era bisogno, perchè presto +cominciarono ad arrivare telegrammi diretti dalle varie parti del +collegio, prima sulla formazione dei seggi, più tardi sul concorso +degli elettori, finalmente sui risultati, sezione per sezione. Alle +cinque l'esito non era più dubbio, e Diana desiderò avvisarne sua +madre con un dispaccio che l'officioso Bardelli s'incaricò di portar +egli stesso al telegrafo. + +--Dopo torni qui e resti a desinare con noi--dissero, all'unisono, i +Varedo. + +La sera vi fu una processione di gente che veniva a congratularsi. +Erano in maggioranza giornalisti, studenti, professori. Uno di questi, +il dottor Sali della facoltà di lettere, portò anche la moglie, la +signora Erminia, ex bella donna, di cui si diceva all'Università +ch'era _alla sua terza_ _maniera_ perchè prima di sposarsi con Sali +era rimasta vedova due volte, di due professori, l'uno della facoltà +di scienze, l'altro della facoltà giuridica. Non le restava ormai da +assaggiare che la Scuola d'applicazione. + +Ma la visita che fece più colpo fu quella del Rettore professor +Andriani, che aveva appartenuto alla Camera subalpina e che adesso +apparteneva al Senato, brav'uomo, eloquente ai suoi tempi, facondo +sempre; solo che, per una disgraziata conformazione dei denti, veri o +posticci, non poteva da alcuni anni dir quattro parole senza mettere +un fischio. + +Sebbene côlta alla sprovvista, Diana non tardò a ricomporsi e ad +adempiere convenientemente ai suoi uffici di padrona di casa. Fece +accendere il gaz in tutte le stanze a eccezione della camera da letto +ove dormiva Bebè (figuriamoci! quella doveva esser chiusa ai profani) +accettò con garbo i rallegramenti, distribuì rinfreschi a' suoi +ospiti. Certe bottiglie di vecchio Barolo che dormivano polverose in +cantina furono stappate per l'occasione, e contribuirono a crescere il +buon umore. Si propinò alla salute del neo eletto, gli si augurò un +sottosegretariato fra sei mesi, un portafoglio fra un paio d'anni. + +Egli, modesto, si schermiva.--Adulatori!... Ho proprio la stoffa del +Ministro, io! E se credete ch'io sia uomo da ambire il titolo +d'Eccellenza!... Lo dico a cuore aperto, non so nemmeno quanto tempo +resterò deputato... + +--Eh via... + +--Ma sì... Quando vedessi chiaro che non si cava un ragno dal buco, +darei le mie dimissioni. + +Frattanto il Rettore Andriani, slanciando a destra e a sinistra i +soliti fischi come di locomotiva in partenza, s'era impegnato in un +discorso lungo sul periodo classico delle nostre lotte parlamentari, e +citava alcune sedute memorabili del 1860 e 61, e raccontava una serie +d'aneddoti del Conte di Cavour e di Urbano Rattazzi. + +Ma Diana sgattaiolava di tratto in tratto in silenzio, andava in +camera da letto a dar un'occhiata alla bimba, si fermava in estasi a +contemplarla. + +--Cara, cara... Questo è il mio Parlamento... Questo è il mio +Ministero... Oggi ti ho dovuta trascurare... Ma non sarà più così, +sai... + +Una volta la bimba si svegliò, si mise a piangere, e Diana se la prese +sulle ginocchia e si slacciò il busto per offrirle il seno, orgogliosa +di quel suo ufficio di madre, ascoltando come una musica nuova e +soavissima il tenue rumore del latte che, succhiato con labbra avide, +scendeva a goccia a goccia nelle fauci della bambina. Anche era per +lei una voluttà dolorosa il sentir sulle carni delicate la punta dei +primi dentini nascenti, e le pareva che ogni sofferenza creasse fra +lei e quel suo angioletto un legame di più. Ella diceva fra sè:--Di là +i sogni dell'ambizione, della potenza, della gloria; di qua una povera +diavola che dà il latte alla sua creatura... Sono una povera diavola, +io, nonostante i grandi pronostici che si facevano sul mio conto... +Non sono che la moglie di un uomo illustre... e piuttosto che brillar +soltanto di luce riflessa è meglio rimanere all'oscuro. + +A poco a poco il sonno dolce e benefico allargò e distese le sue ali +sull'esile corpicino di Bebè; gli occhi si chiusero, le labbra si +staccarono dal capezzolo, la testa ricadde alquanto all'indietro, +abbandonandosi sul braccio materno. Diana, asciugata con un bacio +lieve la bocca umida della bimba, la posò sulla cuna, le ravviò sul +petto le coperte e tornò in salotto ove i visitatori non attendevano +che lei per partire. + +--Domando mille scuse, ma sono una balia, e le balie non possono far +complimenti. + +--Ma s'intende, ma ci mancherebbe altro! + +--Beata lei che ha già una bambina!--esclamò la signora Sali.--Io, con +tre mariti, non sono mai riuscita ad aver figliuoli... Che uomini mi +son toccati! + +Varedo, al quale sembrava che quella sera, Diana non avrebbe +dovuto occuparsi che di lui e del suo trionfo, ebbe un moto +d'impazienza.--Quella piccina è viziata... Si avrebbe potuto +svezzarla da un pezzo. + +Indi rivoltosi a Bardelli, soggiunse:--Non vada mica via, lei. +Usciremo insieme. + +--Esci?--chiese Diana. + +--Sì; devo andare al telegrafo e alla _Gazzetta Piemontese_. + +In quella giunse un dispaccio. Era della signora Valeria e portava le +felicitazioni di lei e degli amici che raccolti in casa Inverigo +bevevano lo sciampagna alla salute del nuovo onorevole e della sua +compagna. + +--Povera mamma!--sospirò Diana.--Il suo cuore è sempre con noi. + +Rilesse il dispaccio in silenzio. Nessuna menzione dello zio Gustavo. +Egli non era fra quelli che si rallegravano della vittoria di Alberto. +Com'era tenace nei suoi rancori! + +--Piovono le congratulazioni--notò Alberto a sua moglie (erano rimasti +loro due soli e Bardelli).--Non ci sei che tu che non m'hai ancora +detto nulla. + +Già disposta alla commozione dal telegramma della madre, Diana, a +questo mite rimprovero in cui c'era un'intonazione affettuosa, sentì +salirsi le lacrime agli occhi, e tendendo tutt'e due le mani a suo +marito,--Io...--balbettò--io... ma io sono una parte di te. + +I due sposi si scambiarono un bacio. + + + + +VII. + +Due "maiden-speeches". + + +Un sabato sera (Varedo era già deputato da qualche mese) Diana +riceveva da Roma questo telegramma. + +_Discorso esito trionfale. Congratulazioni deputati +ministri.--Dettagli per lettera. Manderò giornali._ + + ALBERTO. + +Era la prima volta che Varedo parlava alla Camera. Da uomo accorto +egli non aveva voluto precipitar nulla; sapeva che i deputati non ci +guadagnano a mostrar soverchia impazienza; che devono prima farsi +conoscere e apprezzar negli uffici, e stringere amicizie personali, e +acquistar la certezza che, partecipando a una discussione pubblica, +saranno ascoltati. «Dall'esito di quello che gli Inglesi chiamano il +_maiden speech_--egli aveva scritto a sua moglie--«può dipender tutto +l'avvenire di un uomo politico». + +Ecco dunque che il suo _maiden speech_ egli l'aveva fatto, riportando, +a quanto pareva, un vero successo oratorio. + +Diana si voltò verso Bebè che, accomodata nella sua seggiolina davanti +alla tavola, era occupatissima a sovrappor l'uno all'altro alcuni cubi +di legno, e mugolava al suo solito: _umm_, _umm_. + +--Ha fatto un bel discorso il babbo, e tu non sai dire che _umm_, +_umm_. Vergogna! + +Bebè guardò la sua mamma con occhi incantati, poi fece il bocchino da +piangere. + +--No, no, non ti sgrido mica--si affrettò a soggiunger la madre quasi +scusandosi.--Buona, buona!... Non ne hai colpa tu se non parli. + +La bimba aveva più di un anno ed era svezzata da un mese; capiva +tutto, conosceva tutti, era, che s'intende, un portento, ma non +articolava ancora nessuna parola, e quest'era un gran cruccio per +Diana, che sfogava le sue inquietudini col medico di casa, il dottor +Giraldi, e di tratto in tratto, sommessamente, arrischiava l'idea di +consultare uno specialista. + +Il dottor Giraldi rideva.--Consulti chi vuole, ma è un'idea +stravagante... Bebè non ha nessun difetto alla lingua; parlerà senza +dubbio, un poco dopo di qualche sua coetanea, un po' prima di qualche +altra... perchè ci sono bambini che tirano avanti fino a un anno e +mezzo e due anni;... ma parlerà, la sbalordirà, ne stia certa. + +Le medesime cose, su per giù, le scriveva da Venezia la madre, e la +vecchia Bardelli, nelle sue visite settimanali, ripeteva sempre che il +suo Paolo (l'artista, quello de' suoi figliuoli ch'ella teneva in +maggior conto) era stato muto come un pesce fino a sedici mesi e due +giorni. + +Così lo specialista era lasciato dormire, tanto più che Diana non +osava nemmeno accennarvi nelle sue lettere ad Alberto; ma non per +questo ell'era tranquilla, chè anzi la sua inquietudine cresceva d'ora +in ora. E quella sera, sotto l'impressione che Bebè fosse rimasta +mortificata dal rimprovero, a lei scendeva nell'anima una invincibile +tristezza che le inumidiva le ciglia e la rendeva quasi dimentica del +trionfo di suo marito. + +--Caro, caro tesoro--ella esclamò prendendo in collo la bimba e +coprendola di baci--che tu parli o no, la tua mamma t'intenderà +sempre. + +In quella stretta, Bebè ebbe un postumo desiderio del latte ond'era +privata da un mese, e le sue piccole dite scorrevano indiscrete sui +bottoni del vestito materno, mentre la bocca rosea mordeva la stoffa e +commentava l'atto espressivo col solito suono indistinto: _umm_, +_umm_. + +Diana, severa, ammoniva.--Nossignora, non si può... Non c'è più +niente. + +Forse Bebè lo sapeva e voleva ridere soltanto. Ora aveva afferrato un +bottone e lo tirava con violenza. + +--Insomma se sei cattiva, vai di là. + +In mezzo a questi contrasti giunse Eugenio Bardelli, l'assistente e il +factotum di Varedo che lo seguiva come la sua ombra quand'egli era a +Torino, e durante le sue assenze ne riceveva ed eseguiva zelantemente +gli ordini, e passava mattina e sera da Diana a offrirle i propri +servigi. + +--Vengo dalla Redazione della _Gazzetta Piemontese_--egli disse.--Ho +visto un telegramma fresco fresco da Roma... Il professore ha +riportato un grande successo. + +--Lo so, lo so--rispose Diana sorridendo. + +E accennò al dispaccio ch'era aperto sulla tavola; indi +soggiunse:--Grazie lo stesso... Sempre gentile, Bardelli. + +--O le pare!--ripigliò l'assistente dopo aver dato un'occhiata al +telegramma di Varedo.--Sì, dev'esser stato un trionfo... Ma non è da +maravigliarsene... Parla così bene il professore... Che dote +l'eloquenza! + +Diana sospirò al pensiero che la sua figliuola non dava pel momento +alcun segno di possedere questa qualità preziosa. + +Intanto l'arrivo di Bardelli aveva distratta Bebè da' suoi attacchi +insidiosi. Bardelli era un amico che d'ordinario s'occupava molto di +lei. O perchè non se ne occupava oggi? + +--_Umm_, _umm_--ella fece per richiamare la sua attenzione. + +--Buondì, Bebè--disse il giovine. + +Diana tentennò la testa.--Ah, è cattiva... Or ora la consegno +all'Irene che la porti a letto. + +L'Irene era la bambinaia. + +Bebè protestò nel suo linguaggio contro la perversa +intenzione.--_Umm_, _umm_.--E guardava Bardelli quasi per invocare il +suo aiuto. + +--Vuoi venire con me?--Chiese l'assistente. E le tese le braccia. + +Ella fece altrettanto. + +Diana si mise a ridere.--Bardelli, che vuol prendersi lei questo +impiccio? + +--Sicuro, siamo buoni amici con Bebè... Non è vero, Bebè? + +--Ebbene--ripigliò la signora Varedo con una risoluzione +improvvisa--gliela dò per un pajo di minuti; fin tanto che scrivo due +righe di telegramma per Alberto. Me le imposta lei quando esce, +Bardelli? + +--Naturalmente. + +--Ah, Bardelli, come ci avvezza male! + +--Ma, signora Diana...--principiò il professorino. Dovette però +interrompere la frase, perchè Bebè gli tirava i capelli. + +--No, Bebè, no... + +Appena la bimba vide che il suo amico si occupava di lei le sue mani +si allentarono spontaneamente, ed ella parve tutta assorbita da un +grande sforzo intellettuale. + +Bardelli ebbe un'inspirazione luminosa.--Bebè, chi è quella? Dì +_mamma_, _mamma_... + +--_Umm_, _umm_. + +Diana, con la penna sospesa tra le dita, guardava ansiosa. + +--_Umm_, _umm_. + +--Ecco, non le riesce--piagnucolò la madre.--Nessuno mi leva dalla +mente che ha un vizio organico. + +--Nemmeno per sogno... Vedrà... Dì mamma, Bebè. + +Questa volta il miracolo accadde.--_Umm_, _umm_... _amm_... _mamm_... +_mamma_. + +Diana balzò dalla seggiola.--L'ha detto?... Ha detto mamma? + +--Già, l'ha detto e lo tornerà a dire... Aspetti, non la confonda... +Bebè, chi è quella? + +--Mam... mamma--ripetè la piccina. + +Adesso poi Diana non seppe più frenare il suo entusiasmo e volle +stringersi al petto la figliuola che aveva compito il prodigio. + +--Cara, cara, tesoro mio, viscere mie... lo dici ancora... mamma, +mamma. + +Bebè, disturbata dall'impetuoso amplesso materno, non cedette +all'intimazione e tornò al suo solito _umm_, _umm_, a cui però ella +dava un accento di protesta. + +--Cattiva! Con me gioca a dispetti!--esclamò la Varedo guardando +Bardelli con aria mortificata.--Gliela restituisco. + +--Brava!... E intanto scriva il suo dispaccio. + +--Ha ragione... Il dispaccio... Così annunzio ad Alberto che Bebè +comincia a parlare. + +--E--soggiunse Bardelli--se non le dispiace, insieme alle sue +congratulazioni pel discorso mandi anche le mie. + +Il discorso di Alberto! Quasi quasi Diana se n'era dimenticata; certo +esso le pareva cosa di ben tenue importanza di fronte all'altro +avvenimento che la empiva di giubilo. + +Nondimeno si accinse a scrivere, e scrivendo leggeva:--«Deputato +Alberto Varedo, Albergo di Santa Chiara. Roma.--Mille felicitazioni +pel tuo trionfo, anche da Bardelli qui presente. Sappi che finalmente +stasera Bebè ha detto mamma--Diana». + +--Va bene? + +--Benissimo. + +Bardelli si alzò tenendo la bimba in collo, prese il foglio, e lo +ripose in tasca. + +--Badi--disse Diana,--Bebè le ha slacciato il nodo della cravatta. + +--Oh, Bebè è un pessimo soggetto--rispose l'assistente celiando.--Ora +gliela riconsegno.... Va dalla mamma, Bebè, va dalla mamma. + +E liberatosi dal prezioso fardello, il professorino si accomiatò dalla +Varedo.--Corro subito al telegrafo. + +--Grazie Bardelli, grazie.... E scusi di tutto. Spero che Alberto sarà +contento della notizia che gli dò... E chi sa che quando riceve il mio +dispaccio non me ne mandi uno anche lui. + +Ma il dispaccio non capitò. Capitò invece il dì appresso una lettera +lunghissima in cui Varedo si diffondeva con infinita compiacenza a +descrivere l'effetto prodotto dal suo discorso riportandone alcuni +motti arguti, alcune frasi ch'erano state più applaudite, e riferiva i +complimenti fattigli dal Presidente della Camera, dai Ministri e da +parecchi Deputati autorevoli. Infine egli invitava Diana a leggere i +vari giornali ch'egli le spediva sotto fascia, giornali amici e +avversari, constanti, gli uni con schietta soddisfazione, gli altri +con noia mal dissimulata, il bel successo del nuovo oratore.--«Leggi +specialmente la _Tribuna_--egli le scriveva--ove c'è il miglior sunto +del mio discorso.» Varedo finiva coll'annunziare a sua moglie che di +lì a due o tre giorni, dopo una votazione a cui egli non poteva +mancare, sarebbe tornato per qualche settimana a Torino. A Bebè era +appena consacrata una riga a piedi del foglio: _Un bacio a Bebè_. + +--Non aveva ancora ricevuto il telegramma--disse Diana per scusar suo +marito.--La lettera di domani sarà ben differente. + +E per debito di buona moglie intraprese la lettura dei fogli che +Alberto le aveva trasmessi, soffermandosi specialmente sulla _Tribuna_ +la quale portava un più ampio resoconto parlamentare. Bello senza +dubbio il discorso, interrotto spesso da approvazioni e da applausi +segnati fra parentesi in corsivo; bello, ma non tale che riuscisse ad +appassionare, ad interessare Diana Varedo.--Sarà l'argomento--ella +pensava.--Tuttavia pensava altresì che un tempo, nei primi mesi del +loro matrimonio, nessun argomento trattato dal suo sposo le sarebbe +parso poco interessante; ch'ella si sforzava, e non senza frutto, di +rendersi famigliari gli studi di lui, che andava superba di fargli da +segretario. O perchè era mutata adesso? Lo amava meno, o la maternità +aveva limitato gli orizzonti del suo spirito, le aveva fatto parer +vana ogni curiosità e ogni ricerca intellettuale? Certo si è che +quand'ebbe finito di scorrere i giornali e potè tornar ad occuparsi di +Bebè, ella ebbe il movimento di gioia dello scolaro al rintocco del +campanello che annunzia la ricreazione. Tanto più che Bebè, in dodici +ore, aveva fatto progressi maravigliosi. Non solo diceva ormai _mamma_ +a tutto pasto, ma mostrava le migliori disposizioni ad arricchire di +nuove parole il proprio vocabolario. + +Comunque sia, nei pochi giorni che precedettero l'arrivo di Alberto, +Diana rifece parecchie volte il suo esame di coscienza, confessandosi +in gran parte colpevole dei mutati rapporti fra lei e suo marito. +Troppo lo trascurava, troppo lo metteva in seconda linea, dacchè un +nuovo sentimento imperioso, dispotico, esclusivo aveva preso possesso +del suo cuore. Eppure, se questo sentimento era potuto nascere in lei +e recarle tanta dolcezza ella ne andava debitrice al suo sposo, come a +lui andava debitrice, se non degli agi della sua vita, della stima, +del rispetto ond'era circondata. Non doveva ella dunque +mostrargliesene riconoscente? S'egli era assorbito da' suoi studi, +dalle sue occupazioni parlamentari, se nelle lotte politiche, insieme +a poche compiacenze d'amor proprio, raccoglieva una larga messe di +fastidi e di note che di tratto in tratto turbavano l'equanimità del +suo carattere, non era tanto più necessario che in casa sua egli +trovasse accoglienze festose e amorevoli? Invece, Diana se ne +ricordava con sincero rammarico, nelle brevi gite di Alberto a Torino, +ella, impermalita forse di non vederlo abbastanza espansivo con lei e +con Bebè, finiva col chiudersi in un silenzio dispettoso e con +l'evitare a bello studio gli argomenti che soli avrebbero avuto la +virtù di alimentare i loro colloqui. Indi era accaduto più volte che, +tranne all'arrivo, alla partenza, e all'ora di desinare, si fossero +appena visti, che, in tre o quattro giorni, non avessero scambiate che +poche parole. + +Questa volta non sarebbe stato così. E, in primo luogo, ella non si +sarebbe limitata a semplici congratulazioni circa al famoso discorso; +ne avrebbe parlato ad Alberto con conoscenza di causa, perchè lo aveva +tanto letto e riletto nei sunti ch'egli gliene aveva spediti da poter +ripetergliene a memoria l'esordio e la chiusa quali erano riprodotti +nella _Tribuna_. Ma quest'era un'inezia di fronte al programma +ambizioso ch'ell'agitava in mente. Non più sfinita dall'allattamento e +dalle veglie, Diana voleva riconquistar presso suo marito il posto che +s'era lasciata portar via dagli altri, da Bardelli per esempio ch'era +divenuto un po' troppo l'uomo indispensabile della casa. Non lo faceva +per secondi fini, povero Bardelli, non lo faceva per darsi importanza; +era sinceramente affezionato al suo professore, a lei, a Bebè; +tuttavia con prudenza, con delicatezza, bisognava moderarne lo +zelo.... Ed era così buono, così giudizioso ed equanime da capir +subito la ragionevolezza di ciò che gli si domandava. + +In fine, nel suo momentaneo ottimismo, Diana si teneva sicura d'aver +un'alleata in Bebè. Bebè era per lei la tiranna, era, per Alberto, la +rivale, la Bebè aveva, appunto negli ultimi giorni, imparato a dire +papà, e questa parolina doveva, come una chiave magica, aprirle il +cuore del babbo.... E allora quanti malintesi sarebbero tolti di +mezzo! + + + + +VIII. + +Fiasco. + + +Con queste dolci speranze, con questi forti propositi, in una bella +mattina di maggio, Diana Varedo, insieme alla bambinaia e a Bebè, +s'avviava alla stazione centrale incontro al marito. _Incipit vita +nova_--le dicevano il cielo azzurro, l'aria tepida, il sole +limpidissimo, l'animazione insolita della gente che pareva bevere a +larghi sorsi la primavera. _Incipit vita nova_--le ripeteva il suo +cuore. + +Bebè, pavoneggiandosi in un vestito bianco con due fiocchi color di +rosa sulle spalle, dava segni manifesti di voler scendere in terra, di +voler provare i suoi piccoli passi nelle viottole del giardino di +Piazza Carlo Felice ove altri bimbi correvano e saltellavano; ma la +madre l'ammoniva a esser buona, e riserbar tutte le sue prodezze a +quando avrebbe visto il suo papà. + +--Come dirai? + +--Pa... pà... Papà. + +--Ah che amor di bimba!--esclamò Diana, non potendo trattenersi dal +darle un bacio.--E come sarà contento il babbo! + +Ma sotto la tettoia della stazione accadde cosa che scemò alquanto la +soddisfazione della signora Varedo. Poichè Bebè, riconoscendo Bardelli +in un gruppo di signori che chiaccheravano presso alla porta +d'ingresso, si commosse tutta, agitò le braccia, emise alcuni suoni +inarticolati che volevano esser espressione di giubilo e finì col +pronunziar schietto e tondo:--Papà, papà. + +Diana e l'Irene le diedero sulla voce.--Ma no che non è quello il +papà... Deve venire il papà. + +E Diana rivolgendosi un po' seccata a Bardelli che si avanzava +officioso e sorridente e accennava a prender lui in collo la +bimba,--no--disse--la lasci stare... Vede, le dà troppa confidenza. + +Ordinò all'Irene di metterla giù, di farla camminare sul marciapiede. + +Ma Bebè, con l'ostinazione della sua età, seguitava a voler Bardelli e +a ripetere il motto incriminato:--Papà, papà. + +Oh insomma--disse Diana strappando alla bambinaia la piccola riottosa +e redarguendola severamente--insomma, Bebè, se sei cattiva ti mando a +casa. Hai capito? E soggiunse:--Mi faccia il piacere, Bardelli, vada +da un'altra parte... Finch'è qui lei, Bebè non si cheta... È venuto +anche lei per aspettar Alberto naturalmente? + +--Già--rispose il giovine senz'avvertire il fondo d'ironia che c'era +in quel _naturalmente_. + +--Ebbene, ci ritroveremo più tardi... Vada, adesso vada... + +--Vado, vado--disse il docile Bardelli. E si allontanò pensando forse +che le donne hanno l'umore molto variabile. + +Intanto, toccandosi rispettosamente il berretto, si presentò il +cavaliere Luini, capo-stazione, che, come Diana aveva notato, la +salutava con tanta maggior deferenza quanto più in credito saliva +Varedo alla Camera. + +--L'onorevole arriva col direttissimo delle 10.13?--egli disse, +guardando l'orologio. + +--Appunto. C'è ritardo? + +--Nossignora--rispose il cavaliere.--Ma non sono che le 10... Desidera +accomodarsi? + +E additò lì presso una panca ove ci sarebbe stato posto per lei e per +la bambinaia. + +--Grazie--replicò Diana.--Sto ritta volentieri. + +Il capo stazione indirizzò un complimento a Bebè che s'era pacificata +e coi suoi ditini pizzicava le guancie all'Irene. + +--Come s'è fatta grande! + +--Avrà presto quattordici mesi. + +--Credevo molto di più. + +La bimba per mostrarsi grata del giudizio favorevole manifestato sul +suo conto dall'egregio funzionario, pronunziò la parola ormai imparata +anche troppo:--Papà, papà. + +--Aspetta il suo papà--spiegò Diana commentando l'uscita improvvisa +della figliuola, non senza però trovar strana in cuor suo l'estrema +facilità di Bebè a veder padri da per tutto. + +Chiamato dai doveri del suo ufficio, il cavalier Luini sorrise e si +accomiatò... Alcuni treni arrivavano, altri partivano: ci fu un +momento di confusione tra il correre affrettato dei passeggeri che +scendevano e salivano sulle vetture, il vocìo dei conduttori e dei +facchini, i fischi delle locomotive e gli squilli delle cornette. Poi +tornò una quiete relativa. In attesa del direttissimo venivano +silenziosamente a schierarsi sul marciapiede le carriuole pel +trasporto dei bagagli. Due signore che avevano l'argento vivo addosso +scendevano ogni tanto sul binario per guardare dalla parte da cui +doveva giungere il treno, un servitore in livrea stava immobile, +contegnoso come se fosse nell'anticamera del suo palazzo patrizio; nel +crocchio ov'era Bardelli si seguitava a discorrere animatamente. + +Reputando ormai finita la sua quarantena, il professorino lasciò gli +amici per riaccostarsi a Diana.--È buona adesso?--egli domandò +accennando a Bebè. + +--Sì, è buona... ma per carità, non la tocchi, non la guardi.... + +Per fortuna Bebè era assorta nella contemplazione d'un cagnetto +_pinch_ che una forastiera teneva sotto il braccio. + +--E lei con chi era?--chiese la Varedo a Bardelli. + +--Credevo li conoscesse... Quando il professore è a Torino vengon +tutti a cercarlo a casa... qual più qual meno... + +Diana guardò con l'occhialino.--Aspetti, quello alto di statura mi +pare... + +--Frascati, il cronista della _Piemontese_... quello col cappello a +cencio è il corrispondente della _Tribuna_; l'altro che ha gettato via +il sigaro... + +Incapace di trattenere un moto d'impazienza, Diana interruppe:--Dica +la verità, e sono alla stazione per mio marito? + +--Eh--notò scherzosamente Bardelli--gli uomini illustri... + +Ma Diana scattò.--sa ch'è una bella sconvenienza?... Tanto farebbe +vivere in piazza... Mai un momento di pace, d'intimità... Sempre i +terzi incomodi... + +Ella vide che Bardelli si turbava, arrossiva, e s'affrettò a +soggiungere:--Non dico per lei Bardelli; lei è come di famiglia... + +Aveva capito ch'era una solenne ingiustizia il metterlo in mazzo con +gli altri, e si pentiva di essersi lasciata sfuggire qualche parola +che potesse offenderlo; si pentiva anche di quello che non aveva +detto, ma che aveva pensato sul conto di lui... No, anzi Bardelli +bisognava tenerselo caro e farsene un alleato contro quella massa +d'indiscreti, d'importuni... + +La campana annunziante l'arrivo del treno tolse la possibilità +d'ulteriori spiegazioni. + +--Ferma, Irene, ferma!--gridò Diana, richiamando vivamente la +bambinaia che s'era mossa come per andare incontro alla locomotiva.--E +tirati indietro. + +Indi catechizzò un'ultima volta Bebè.--Adesso è qui il papà. A lui +devi dire: papà, papà. + +Le idee di Bebè non erano chiare e sembrava che ella avesse di nuovo +tutta la propensione a dare il sacro nome di padre a Bardelli che le +stava vicino. + +Sbuffando e romoreggiando, il convoglio, con una celerità appena +rallentata, imboccò la tettoia per poi arrestarsi con prestezza +mirabile sotto l'azione dei freni automatici. Un lungo gemito roco +usciva dalle ruote striscianti sul binario. + +--Ecco il professore!--gridò Bardelli correndo ad aprir lo sportello +d'una vettura di prima classe. E chiamava:--Signora Diana, signora +Diana! + +--Addio, Bardelli--disse Varedo consegnandogli una valigia.--Chiami un +facchino. + +--Se non ha altro bagaglio non val la pena... C'è la signora con la +bimba. + +--Le ho viste--rispose il deputato mentre accennava con la mano che +non si affrettassero. + +Disceso che fu, abbracciò la moglie, baciò la figliuola, e--State +bene?--chiese a Diana.--Bebè sta bene? + +--Non ti par florida?--domandò Diana. E soggiunse:--Che progressi ha +fatto! + +--Lo so--rispose Varedo sorridendo.--Dice _mamma_, me lo hai +telegrafato. + +--Oh dice anche di più--replicò Diana con aria di trionfo. Si rivolse +alla bimba con lo sguardo appassionato e supplichevole delle madri che +tremano di vedersi smentite dai loro piccoli tiranni.--Chi è +questo?... Chi è venuto adesso? + +Pareva lo facesse apposta Bebè a far sfigurare la mamma. Aveva rivisto +il canino _pinch_, non aveva occhi che per lui. + +--Lasciala in pace--ammonì Varedo.--Ha tempo di dir papà. + +In quella egli s'accorse di Frascati e degli altri che gli facevano la +ruota attorno, e con un cenno li invitò ad avvicinarsi. + +Diana fremeva.--Che seccatori!... Non me li presentare. + +--Andate avanti con Bardelli--disse Varedo--e fermate un brougham a +quattro posti... Io mi sbrigo subito. + +Ma Diana, l'Irene e Bebè erano in carrozza già da un paio di minuti +prima che l'onorevole si fosse levato di dosso quelle sanguisughe. +Bardelli con un piede sul predellino, ripeteva a Diana per quetarne la +crescente impazienza:--Or ora viene. + +E venne in fatti, scusandosi.--Cara mia, i giornalisti bisogna +tenerseli amici... Salga anche lei, Bardelli, farà colazione con noi. + +L'assistente, che aveva tuttora nelle orecchie le sfuriate di Diana +contro gl'indiscreti che turbavano l'intimità domestica, accattava +pretesti per schermirsi. E che aveva un impegno e che la colazione +l'aveva già fatta. + +--Non ci son scuse--ribattè Varedo.--Se non ha fame, non mangerà, ma +in quanto agli impegni, abbia pazienza, non doveva prenderne. Doveva +immaginarsi che avrei avuto cento commissioni da darle. + +--Salga, via--soggiunse Diana.--Se no, restiamo qui fino alla +consumazione dei secoli. + +Bardelli ubbidì. Durante il tragitto, Bebè, seccata forse da tanti +ritardi, fu d'una perversità eccezionale. Non solo si rifiutò di dir +_mamma_ e _papà_, ma pianse e strillò disperatamente senza lasciarsi +nè intimorire nè commuovere dalle esortazioni materne.--La +bell'accoglienza che fai al tuo babbo!... Cattiva!... Non ti +vergogni?... Non hai un bricciolo di amor proprio? + +Alberto si burlava di sua moglie.--Oh l'amor proprio a quell'età!... +Basterebbe che non rompesse i timpani. + +--È sempre un angelo--diceva Diana mortificatissima.--Ha il giudizio +d'una bambina grande... E oggi dev'esser così... Ho proprio paura che +non stia bene. + +Varedo si stringeva nelle spalle, e sforzando la voce per soverchiar +gli urli della figliuola chiedeva conto d'un'infinità di cose a +Bardelli. Quante lezioni aveva fatte per lui all'Università? A che +punto del corso era arrivato? Era stato in tipografia a sollecitar +quelle bozze? Aveva letto il suo ultimo articolo comparso nella +_Rivista giuridica_? E quella memoria inserita nell'_Archivio +storico_?... + +Ah, non poteva rimproverarsi d'esser stato in ozio a Roma, nonostante +la politica... Intanto il primo volume dell'opera sul _Dovere_ l'aveva +finito lì, tra una seduta della Camera e l'altra, e adesso sperava di +dar mano al secondo... + +Diana divorava le lacrime. Si sentiva messa in disparte, lei e la +bimba; l'impresa di riconquistar suo marito, di ricuperare il posto +ch'ell'aveva una volta presso di lui, quell'impresa che pur dianzi +l'era parsa di così agevol riuscita la sgomentava ad un tratto come +cosa irta di difficoltà insuperabili. Sempre più, sempre più le loro +vie divergevano e ogni tentativo di ravvicinarle era vano. Ecco, egli +nemmeno s'occupava di Bebè; un bacio, una carezza tanto per iscarico +di coscienza, e poi tutto era finito. È vero che oggi Bebè era +pestifera, ma egli doveva occuparsene per sgridarla, non far finta +ch'ella non ci fosse e parlar con Bardelli della sua Università e +delle sue Riviste. Ebbene; s'egli non si curava di Bebè, se non +domandava a lei, alla madre, i particolari delle sue prodezze, o +perchè doveva ella sdilinquirsi pel discorso ch'egli aveva tenuto alla +Camera? Glielo nominò, glielo lodò il suo discorso, gli fece le sue +congratulazioni (come avrebbe potuto esimersene?) ma quand'egli, preso +l'abbrivo, si diffuse con singolar compiacenza a descrivere il proprio +trionfo ella s'avvide che quel trionfo non destava che un'eco +debolissima nel suo cuore. E quanto più egli s'accalorava tanto più +ella si restringeva in sè stessa e diventava, suo malgrado, fredda, +pessimista ne' suoi giudizi. Certo egli era un uomo d'ingegno, ma era +anche un uomo di cuore? E quel dovere che gli tornava spesso sulle +labbra non era forse una lustra per mascherare le sue ambizioni? + +Così Diana rientrò sconfidata nella casa che aveva lasciata un pajo +d'ore addietro piena di liete speranze, sedette senz'appetito alla +tavola che aveva voluto apparecchiar con le sue mani prima d'uscire e +ove aveva preparato un posticino per Bebè fra lei ed Alberto. Ma il +posticino rimase vuoto, perchè Bebè, lungi dal mostrarsi degna +dell'altissimo onore, seguitò a far capricci, e fu forza consegnarla +all'Irene che se la portasse via. + +In luogo di Bebè c'era Bardelli a cui Alberto tra un boccone e l'altro +e sfogliando lettere e giornali seguitava a chieder notizie e a dar +commissioni. + +L'assistente prendeva ogni tanto una nota sul taccuino. + +--Povero Bardelli!--pensava Diana.--È una vittima. + +E le venne un'idea, l'idea più luminosa che le fosse venuta in quella +giornata in cui tutto le andava a rovescio. + +--Bardelli, che s'è sognato di dire che ha fatto colazione?... Non può +esser vero. Lei non fa mai colazione così presto. + +E ordinò che aggiungessero una posata. + +--Diamine!--esclamò il professore.--O chi poteva immaginarsi che +Bardelli fosse diventato un uomo così cerimonioso?... Mangi, mangi. + +Allora Varedo si accorse che sua moglie toccava appena le vivande, e +le chiese:--Tu cos'hai? + +--Niente, non ho fame. + + + + +IX. + +Eugenio Bardelli si sente una pulce nell'orecchio. + + +Nelle brevi gite ch'egli faceva a Torino quando il Parlamento era +aperto, Varedo era sempre occupatissimo. Moltiplicava le sue lezioni +all'Università per riguadagnar l'ore perdute, spingeva innanzi con +alacrità i suoi lavori scientifici, dava una capatina nel suo +collegio, riceveva gli elettori che venivano in deputazione a +parlargli delle loro questioni locali, aveva continui abboccamenti col +Prefetto, col Sindaco e con altri pezzi grossi della politica e +dell'amministrazione. Per la famiglia non gli restavano che pochi +ritagli di tempo. Questa volta fu peggio del solito, e la vivacità di +Bebè contribuiva a far sì che l'onorevole, quando pur era in casa, si +chiudesse ermeticamente nel suo studio. Egli se ne scusava con +Diana--Cara mia, tu lo sai, senza la mia quiete io non posso nè +scrivere, nè leggere, nè pensare. Se vieni tu a tenermi compagnia mi +fai un piacere come me lo facevi in passato; ma lascia Bebè all'Irene +o mettila a dormire. + +Per tentar di rivivere nel passato Diana si provava talora a venir +sola nello studio di suo marito. Sedeva in silenzio in un angolo +lavorando, o, a richiesta di lui, correggeva delle stampe, traduceva +qualche passo di libri inglesi e tedeschi. Ma era distratta. La sua +mente era altrove; ella trasaliva a ogni rumore del di fuori; e di +quando in quando si alzava e andava a dar un'occhiata a Bebè. + +--Che cosa vuoi?--ella diceva ad Alberto.--Non mi fido dell'Irene. + +--E se non te ne fidi, cambia bambinaia. + +--Gli è che non mi fiderei di nessuna. + +--Allora poi... + +C'erano momenti in cui la bimba strillava per voler la sua mamma. + +--Dio, come urla!--esclamava Varedo. + +--Se vado io, tace subito. + +--Va, va... già sei sulle spine. + +No, non era assolutamente possibile di far rivivere il passato. +Adesso, nell'uscir dallo studio di Alberto per correre dalla sua +figliuola, Diana aveva l'ali ai piedi. + +A Bebè il babbo dava una gran soggezione. Troppo spesso le +dicevano:--Zitto, il papà sta scrivendo--zitto, il papà ha +gente,--perchè, al cospetto di lui, ella non si ammutolisse. In vero, +nei pochi momenti ch'egli poteva dedicarle, ell'accettava rassegnata +le sue carezze, si lasciava portar sulle spalle e cullare sulle +ginocchia; ma di che gioia i suoi occhietti s'illuminavano quando egli +la deponeva per terra o la riconsegnava alla madre o alla bambinaia! + +Varedo s'era proposto di rimanere a Torino tre settimane. Senonchè, +alla fine della seconda, gli capitarono da Roma delle lettere che lo +sollecitavano ad affrettare il suo ritorno. Il ministero era +vacillante, l'opposizione a cui Alberto apparteneva non disperava di +assestargli un colpo mortale anche prima delle vacanze, o almeno +d'indebolirlo in modo da rendergli difficile la vita a novembre. E, +nell'ipotesi d'una crisi, si faceva balenare agli occhi di Varedo, +ch'era tra i giovani più promettenti del Parlamento, la prospettiva +d'un posto di sotto-segretario di Stato. Ma, appunto per ciò, +conveniva ch'egli fosse sulla breccia. + +Di questa possibilità d'un ufficio politico che l'obbligasse a una +dimora permanente alla capitale, il professore parlò a sua moglie, +come di cosa vaga e remota, soltanto il giorno prima di ripartire per +Roma, a tavola, in presenza di Bardelli, ch'era stato invitato a +desinare. + +Dopo aver accennato alle condizioni precarie del Gabinetto e passato +in rivista quelli che, secondo lui, avevano maggior probabilità di +raccoglierne la successione, egli soggiunse:--L'uomo indicato per la +Presidenza del Consiglio, quello a cui credo del resto che si +rivolgerebbe subito la Corona, è San Giustino. Me ne appello a +Bardelli che ha letto il suo ultimo discorso... + +--Eh sicuro--confermò l'assistente;--un discorso magistrale. + +--Il suo e il mio--ripigliò Varedo--serbate sempre le debite +proporzioni, furono i due maggiori successi di questo scorcio di +sessione... Ah, era un pezzo che non si sentiva alla Camera un +discorso come quello di San Giustino, così organico, così ricco d'idee +e di soda eloquenza. + +--Di dov'è San Giustino?--domandò Diana. + +--È toscano... Ha la lingua, ha l'accento, beato lui! + +--È giovine? + +--Avrà quarantadue o quarantatre anni. E non è di quelli che abbiano +fretta. È dei pochi che non parlano quando non abbiano qualcosa da +dire. + +--Ha famiglia? + +--È vedovo... ha due figliuole in collegio... e un nipote, certo +Quinzani, figlio d'una sorella, un bravo giovine, dottore in legge, +che vuol percorrere la carriera dell'insegnamento. Ha già qualche +pubblicazione pregevole... Anzi, Bardelli, appena sarò a Roma farò +ch'egli le spedisca una copia di una sua memoria di diritto +internazionale... È molto ben fatta... + +--Grazie. + +--Con San Giustino--seguitò Varedo ch'era in vena di confidenze--ci +siamo legati d'amicizia in questi ultimi mesi... Egli dice sempre che +se andasse al potere si affretterebbe a offrirmi un segretariato. + +--Capo di gabinetto forse?--chiese Bardelli. + +--No, no, che diamine?... Sottosegretario di stato... ch'è il modo di +mettersi in vista per esser ministro a una prossima occasione... Te ne +stai lì incantata, Diana? Non ti sorride l'idea di esser +_sottosegretaria_ di Stato fra un anno, e _ministressa_ forse tra due? +Dov'è il bel fervore d'un tempo?... Ti ricordi delle serate al Caffè +Roma, di quando mi sostenevi valorosamente nella lotta contro i +colleghi arrabbiati i quali non ammettevano che un galantuomo, che uno +scienziato potesse aspirare alla vita politica?... Hai mutato parere? + +Prima che sua moglie rispondesse, Alberto soggiunse celiando:--Sarebbe +un _chassez-croisez_, perchè han mutato parere anche loro, i colleghi +arrabbiati. Di due, Blevio e Sarioli, si sa benissimo che cercano un +collegio per mare e per terra e che non è colpa loro se non l'hanno +trovato, e gli altri non devono poi averla a morte con quei poveri +uomini parlamentari, se mi tempestano di lettere (Bardelli n'è buon +testimonio) per ottener favori e decorazioni. + +--Ebbene--disse Diana,--ho paura proprio che tu abbia ragione, che sia +un _chassez-croisez_. + +--Davvero?--fece Varedo con una risatina forzata.--Dunque ti dispiace +ch'io abbia in così poco tempo conquistato un posto onorevole alla +Camera? + +--Oh--ella interruppe protestando,--non dare questo significato alle +mie parole... Come può dispiacermi?... Ma io penso che anche fuori +della Camera la tua riputazione non poteva che crescere... Meno +assorbito dalla politica, ti saresti consacrato con tanto più fervore +alla scienza... + +--E ti pare ch'io l'abbia abbandonata la scienza? + +--Neanche per sogno; ma il tempo che si dà ad una cosa non si può dar +all'altra. + +--Eh, del tempo ce n'è d'avanzo... Basta volere. In quanto alla +scienza, io le faccio tanto di cappello, e la coltivo secondo le mie +forze... Ma la scienza deve esplicarsi nell'azione, e non è coi bei +libri che si manda avanti l'umanità. + +Diana tentennò la testa.--Va poi avanti? + +--Vede, Bardelli, quel che sono le donne--ribattè Alberto Varedo +rivolgendosi al suo assistente.--Scettiche e superstiziose... Credono, +se occorre, ai miracoli della Madonna di Lourdes, e diffidano del +progresso, diffidano dell'influenza che gli uomini d'ingegno e +d'energia esercitano sui propri simili. + +--Avrò torto--disse Diana facendosi umile.--Forse in fondo alle mie +querimonie non c'è che il rammarico di veder quasi sciolta la nostra +famiglia. + +--Quasi sciolta?--esclamò Varedo.--Che esagerazioni! Come se anche +lontano io non fossi con voi? Come se le mie assenze si prolunghino +mai oltre un certo limite?... Naturalmente, se un dì o l'altro +appartenessi al Governo, queste mie gite a Torino sarebbero molto +difficili; ma allora ci sarebbe un rimedio, verresti tu pure a Roma +con Bebè. + +--Tu lasceresti l'insegnamento? + +--In via provvisoria... come si fa sempre, il giorno in cui si +abbandona il potere si riprende la cattedra. + +--Vedi se val la pena di spiantar casa!... Per quello che durano i +Ministeri in Italia!... Questo qui ha poco più di due anni e trovate +che ha già vissuto troppo. + +--Sfido io... Quel povero Crugnoli ha perso la bussola... E ha certi +collaboratori... Oh, Bebè! + +Bebè, la cui comparsa arrestava sulle labbra paterne il panegirico dei +collaboratori di Crugnoli, veniva in tavola, come d'ordinario, alle +frutta e l'Irene, dopo averla portata in giro acciocchè tutti la +baciassero, l'accomodò nel seggiolino accanto alla mamma. + +Le manine della bimba si protesero subito con energia verso la +fruttiera. + +--Or ora, or ora--disse Diana prendendo alcune ciliege e levandone il +nocciolo... Ecco... Apri la bocca, Bebè. + +Ma Bebè non voleva essere imboccata, voleva mangiar da sè; ciò che +diede luogo a una breve contestazione tra madre e figliuola. + +E poichè Bebè principiava a strillare, Varedo si turò gli orecchi con +le dita. + +--Zitto, Bebè!--disse Diana.--Il papà non vuol sentir piangere le +bambine. + +L'ammonizione ebbe un effetto salutare; Bebè trattenne le lacrime e +borbottò:--Papà citto. + +A forza di sentirsi ordinare di star zitta in presenza del suo babbo +ell'aveva finito con l'affibbiare questa specie di nomignolo +all'autore de' suoi giorni. + +Senza più curarsi di lei, il professore si voltò verso Bardelli per +domandargli se avesse finito la traduzione di certi passi d'una +recente opera tedesca. + +--Fra tre o quattro giorni--rispose l'assistente--le spedisco ogni +cosa. + +Varedo parve sconcertato dall'annunzio. + +--Ah, Bardelli mio, questa volta ha dormito. + +--È una cinquantina di pagine fitte, sa, professore--osservò l'altro, +scusandosi.--E io non supponevo che lei partisse così presto... + +--Appunto, non lo supponevo neanch'io... È una disdetta, perchè io +speravo di legger quella traduzione in strada ferrata. + +--Domani?... Com'è possibile? + +--Eh, pazienza.... + +Desolato, Bardelli ripigliò:--Se fosse per domani sera potrei +forse.... + +--No, è inutile... Quando non l'ho per domattina... + +Bardelli si grattava la nuca.--Per domattina?... A che ora parte la +corsa? + +--Alle 8.55. Ma le ripeto che non importa.... Invece mi porti il libro +alla stazione.... Ci darò un'occhiata durante il viaggio... Non ho col +tedesco la famigliarità che ha lei, ma lo intendo benissimo.... E a +Roma, in caso di bisogno, incaricherò della versione Quinzani che ha +studiato a Lipsia. + +Questo nome di Quinzani, ripetuto dopo un così breve intervallo, destò +nell'animo di Bardelli un sentimento istintivo di gelosia. + +--Aspetti, aspetti, professore... Ancora non è detta l'ultima parola. + +--Cioè? + +--Non so, non m'impegno, ma, ripensandoci su, trovo che le 8,55 di +domattina sono lontane. + +Diana, che stava facendo il caffè con la macchina, alzò gli occhi +verso Bardelli. + +--O che vorrebbe patir la notte? + +--Forse non sarà neanche necessario; basterà andar a letto un'ora più +tardi e alzarsi un'ora prima... + +--Ma Alberto, tu non devi permettere--insistè Diana; e intanto con uno +spillone stuzzicava il lucignolo sotto la macchina. Bebè stendeva i +suoi cubi sulla tavola, meditando qualche grande opera architettonica. + +Varedo si mise a ridere.--Non si tratta di permettere o non +permettere. Bardelli è fuori di minorità... Io non esigo nulla... +S'egli non può portarmi la traduzione, mi riporti il volume.... senza +cerimonie. + +--Avrà la traduzione, professore--dichiarò Bardelli.--Ormai mi pare di +poter dargliene l'affidamento. + +--Oh--disse Varedo accendendo un sigaro per sè e offrendone uno al suo +interlocutore,--quel libro io l'ho sfogliato e son persuaso che non +abbia nulla di nuovo. Ma quei tedeschi son così pedanti che un autore +il quale non tenesse conto delle loro ultime pubblicazioni avrebbe per +questo solo avversa tutta la critica. E in ogni modo io desidero che +la mia opera, almeno nell'esposizione delle varie dottrine, sia +completa ed esauriente. + +L'onorevole si stropicciò le mani in aria d'uomo contento di sè.--Ella +lo sa benissimo, Bardelli, nel primo volume di cui ho consegnato +giorni fa l'ultime pagine all'editore, io prendo in esame coscienzioso +e sereno lo stato presente della questione. Ipotesi ottimista, ipotesi +pessimista, imperativo categorico di Kant, spiritualismo, naturalismo, +positivismo, evoluzionismo, tutti insomma i sistemi principali della +morale contemporanea sono riassunti e discussi. Il secondo volume sarà +consacrato interamente allo svolgimento della teorica del dovere che +io faccio derivare dalla trasformazione dell'egoismo gretto primitivo +in egoismo illuminato e dell'egoismo illuminato in altruismo. Così... + +--No, non si regge--interruppe Bardelli facendo per alzarsi dalla +sedia. + +Ma il professore, un po' piccato, lo trattenne pel braccio. + +--Come non si regge?... E che cosa guarda? + +È forza riconoscere che Bardelli, perduto assolutamente di vista +l'imperativo categorico, fermava la sua attenzione sopra una minuscola +torre di Babele che Bebè andava via via erigendo co' suoi cubi e che +minacciava rovina. + +In fatti, _patatrac_, l'edifizio precipitò con fracasso sulla tavola e +Bebè, rossa in viso ed irritatissima, se la prese coi cubi e cominciò +a scagliarli di qua e di là per la stanza. + +--O Diana--gridò Varedo--a che cosa badavi? + +E con le palme aperte si riparava dai poco pericolosi proiettili. + +--Badavo al caffè--rispose tranquillamente la signora, mentre, senza +scomporsi, imprigionava nelle sue le manine della bimba. + +--Il caffè ce lo manderai nel mio studio--disse l'onorevole levandosi +da tavola.--Venga di là, Bardelli. Ripiglieremo in pace il nostro +discorso... Non sente che strilli? + +Bebè che non s'era potuta sfogare col bombardamento si sfogava urlando +come un'ossessa. E nella sua disperazione invocava il soccorso del suo +amico Bardelli.--_Elli, Elli!_ + +--Se provassi io a quietarla,--insinuò questi, timidamente. + +--È matto?--saltò su Varedo.--O che fa la bambinaia, lei?... Venga, +venga con me. + +I due uomini si mossero, ma Diana li arrestò con un gesto. + +--È inutile, Bebè cede il campo. La porto io dall'Irene e torno subito +a versare il caffè ch'è bell'e pronto. + +Così dicendo, ella uscì con la piccola ribelle che si divincolava +invano e che tra minacciosa e implorante esauriva tutto il suo +vocabolario.--No... Mamma... _Elli_... Più... Papà _citto_. + +Alberto Varedo si rimise a sedere, accavalciò le gambe e con +l'impassibilità olimpica di Farinata degli Uberti, non turbato +dall'interruzione di Guido Cavalcanti, riappiccò la conversazione +filosofica al punto in cui l'aveva lasciata. + +--Io parto da questo concetto. La tendenza intima dell'essere si +manifesta sotto due aspetti apparentemente contrari, l'egoismo e la +simpatia. L'istinto personale della conservazione, estendendosi da un +individuo agli altri individui con cui egli è in rapporti, basta a... + +--Se prima beveste il caffè?--propose Diana ch'era rientrata +tacitamente nel salotto da pranzo e aveva ripreso il suo posto. + +Il professore fece un gesto d'impazienza.--Beviamo pure questo caffè, +ma dopo passeremo nella mia camera da studio. + +--Ecco--balbettò Bardelli posando sulla tavola la chicchera offertagli +dalla padrona di casa--ecco.... se mi permettesse.... + +--Che cosa? + +--Dovendo finire quella traduzione... + +--Ah, quella del libro tedesco?... Ci tiene proprio a finirla lei? + +--Sì, professore, le confesso che sarebbe per me un gran dispiacere +che altri vi mettesse le mani.... + +--Se le sta a cuore davvero, faccia come crede... + +Bardelli vuotò in fretta la chicchera e si alzò. + +--Grazie... Allora vado... La signora Diana mi scusa... + +--Io?... S'immagini... Piuttosto non s'ammazzi per lavorare.... +Alberto, hai un assoluto bisogno di quella traduzione per domattina? + +--Ma no... Quello di cui ho bisogno è il libro... Ho già detto a +Bardelli che la traduzione posso farla fare a Roma da Quinzani. + +Ancora Quinzani! Tre volte Alberto Varedo lo aveva nominato nel corso +di quella sera, e ogni volta Bardelli ne aveva risentito una +impressione oscuramente penosa. + +--Alle 8.55 sarò alla stazione col manoscritto--egli disse prendendo +commiato. + +Dopo ch'egli ebbe rinchiuso l'uscio dietro di sè, Diana si rivolse a +suo marito. + +--Povero Bardelli! Lo appoggerai al primo concorso. + +Varedo sorrise.--Oh i ragionamenti delle donne! Perchè ci è devoto, +perchè ci è affezionato.... del resto anche noi gli usiamo molte +attenzioni... deve aver i titoli per vincere un concorso +universitario... + +--Ma li ha, i titoli. + +--Può darsi.... Bada però che non è mica un'aquila. + +Diana sbarrò tanto d'occhi. + +--Se lo lodavi sempre? + +--È un bravo giovine, è un giovine colto, studioso, ma non è +un'aquila... E poi prometteva di più di quello che non ha mantenuto. + +Diana non soggiunse verbo:--Bardelli è un debole e un +sentimentale--ella pensava.--Sarà schiacciato dai forti. + + + + +X. + +Nella bottega dell'orefice. + + +Era una domenica di luglio e stava per sonare il mezzogiorno. Uno dei +garzoni si avvicinò al padrone e chiese:--Si deve chiudere? + +--Chiudete pure--rispose Girolamo Bardelli. + +Una signora vestita a bruno, ch'era in compagnia d'un fanciullo fra i +sei e sett'anni e ritta dinanzi al banco chiacchierava confidenzialmente +con l'orefice, esclamò:--Diamine! È così tardi?... Vado, vado... Su, +Pinotto... + +--Eh, non c'è fretta, signora Merlini--disse Bardelli.--Prima di tutto +a chiudere ci vogliono dieci minuti... Poi si può uscire per la +porticina di dietro: e in fine si può anche restare, perchè io resto. + +Pronunziate queste parole, Girolamo Bardelli diventò rosso come un +papavero, perch'egli era timidissimo col bel sesso, e una proposizione +siffatta gli pareva il colmo dell'audacia, quantunque dovesse capire +che la presenza di Pinotto era una salvaguardia contro tutti i +pericoli. + +La signora Merlini sorrise maliziosamente.--Eh, signor Bardelli, che +direbbe il mondo?... No, no, me ne vado... E siamo intesi... +Occorrendo, posso fare assegnamento su lei per la stima di quei pochi +oggetti... + +--Ma per qualunque cosa, si figuri... + +--Già se non potessi proprio fare a meno di venderli, verrei qui... +Lei non è uno speculatore, è un amico.... + +--Questo sì, ma speriamo che non abbia bisogno... + +--Eh, una povera vedova con un figliuolo da educare, non si sa mai... +Una gran brutta condizione, caro signor Bardelli, quella d'una vedova +che sia ancora abbastanza giovine e che voglia restar ligia al proprio +dovere... Se non è un mostro--e la signora Merlini ebbe un gesto che +significava: «Io non sono tale;»--se non è un mostro, degli appoggi ne +trova in quantità; ma a qual prezzo? + +Questa volta l'orefice arrossì per conto della signora Merlini e +balbettò:--Pur troppo gli uomini sono raramente disinteressati. + +Ella lo interruppe.--Ce ne sono però; siamo giusti. Ce ne sono e ne +conosco anch'io... molto da vicino.... + +Così dicendo, la vedova porse al signor Girolamo una mano bianca e +grassottella ch'egli prese con delicatezza in una delle sue, mentre +con l'altra accarezzava i capelli di Pinotto. + +La signora Merlini puntò sul banco tutti e due i gomiti e chinandosi +verso Bardelli sussurrò a bassa voce:--C'è una cosa ch'io non riuscirò +mai ad intendere. + +--Ed è? + +--Perchè gli uomini migliori non si facciano una famiglia. + +La onesta curiosità della signora Merlini rimase inappagata, perchè +giusto in quel momento due persone irruppero nella bottega che i +garzoni non avevano ancora finito di chiudere. Era la signora Marianna +Bardelli in compagnia del figliuolo Eugenio. + +--Scappo--disse la vedova ripigliando la posizione verticale. E +soggiunse in un soffio:--Stasera alle nove conduco Pinotto a prendere +una boccata d'aria al Valentino. + +Indi, voltandosi verso i nuovi arrivati.--Buon giorno, signora +Bardelli, come sta? Buon giorno professore... Pinotto, da bravo, +levati il berretto. Questi ragazzi non imparano mai la creanza. + +Scambiati i saluti, la signora Merlini uscì rapidamente, tenendo a +mano il figliuolo. + +La signora Bardelli la seguì con uno sguardo sospettoso e +malevole.--Che civetta! + +--Oh Dio--obbiettò l'orefice.--Non vedo... + +--Civetta sopraffina--ribadì la madre.--E come si dipinge gli occhi! + +--Non mi pare... + +--Tu non te ne intendi, caro mio... E bazzica molto in questa bottega, +la signora.... Grandi affari, ha... + +--Desidera ch'io le stimi degli oggetti d'oro... + +--Uhm!... Son donne da starne lontani le mille miglia.... Basta, spero +bene che non cascherai nella rete... + +--Oh mamma, che idee!--E mutando discorso, domandò:--Hai da +parlarmi?... Anche tu, Eugenio? + +A un cenno affermativo degli interrogati, egli si rivolse ai +garzoni:--Andatevene pure e date i catenacci anche per di fuori... Io +uscirò dalla porticina di dietro, e chiuderò a chiave da tutte e due +le parti. + +Quando non ci fu più nessun estraneo, Girolamo Bardelli precedette sua +madre e suo fratello nella retrobottega ove spirava un po' d'aria, li +fece sedere e disse:--Che cera scura avete! Ci son dei guai? + +--Pur troppo--sospirò Eugenio. + +La signora Marianna gli diede sulla voce--Oh, lui esagera sempre. +Certo ch'è una cosa sgradevole. + +--Ma spiegatevi, in nome del cielo--insistè Girolamo. + +Eugenio tirò fuori una lettera dalla tasca del soprabito, e la +consegnò a suo fratello.--Leggi: è del professore Varedo. + +Con molte circonlocuzioni, Alberto Varedo scriveva da Roma a Bardelli +ch'era dispiacentissimo di non poter conservargli il posto di +assistente che egli occupava già da due anni. Questi posti destinati a +essere un utile tirocinio pei giovani aspiranti all'insegnamento non +erano mai dati a perpetuità allo stesso individuo; anzi molti +professori ad ogni nuovo anno scolastico prendevano un assistente +nuovo. Egli, Varedo, aveva resistito fino allora alle molte +sollecitazioni che gli venivano fatte, e se adesso aveva ceduto non +era certo per mancanza di stima e d'affezione verso Bardelli alla cui +opera efficace si onorava di render giustizia; era soltanto per non +incorrer nell'accusa di favoritismo. Sperava che questa deliberazione +non sarebbe stata presa in mala parte dal suo valido collaboratore col +quale egli si riprometteva di mantenere intatti i rapporti di amicizia +personale e di fratellanza scientifica. + +--È una bella lettera, non si può negarlo, una lettera che si potrebbe +metter in cornice come qualunque diploma--osservò la signora Bardelli +facendosi fresco col ventaglio. + +L'orefice ripiegò il foglio, lo rimise nella busta e lo restituì a +Eugenio, dicendo:--Sì, la lettera è gentile, ma... + +--Ma la conclusione si è che ho perduto il posto--continuò +l'assistente.--Lo so benissimo che non son posti conferiti a +perpetuità, e nemmeno io potevo pretendere di esercitar questo ufficio +fino alla consumazione dei secoli. Aspettavo sempre che s'aprisse un +concorso a qualche cattedra della mia materia o di materia affine... +Quello che mi pesa di più è il modo.... Perchè il professore non m'ha +detto niente l'ultima volta che ci siam visti? Perchè, volendo mutare, +non ha scelto uno dei giovani usciti dalla nostra Università? Perchè +mi dà per successore un certo Quinzani che ha fatto i suoi studi parte +a Pisa, parte a Lipsia, e che qui non si conosce punto?... + +--Nella lettera non c'è nessun nome--interruppe Girolamo. + +--Quest'è il peggio... Il nome l'ho saputo all'Università a cui il +professore Varedo l'ha comunicato per le formalità d'uso.... Quinzani! +Una assoluta mediocrità che ha pubblicato una memoria insignificante +di diritto internazionale... Ma è nipote d'un uomo politico... + +La signora Bardelli che aveva la pretesa di esser una donna pratica e +positiva rimise in carreggiata la discussione. + +--Son chiacchiere vane... Sia uno o l'altro il successore, è lo +stesso. L'essenziale è d'intendersi sul _quid faciendum_. Eugenio +crede che ormai sia inutile qualunque passo per far recedere il +professore Varedo dalla deliberazione presa. + +--Inutilissimo. + +--Sarà. A ogni modo è necessario rispondere. E poichè il professore +mostra tanta amicizia, tanta deferenza, bisogna coglier la palla al +balzo e sollecitare il suo appoggio in un prossimo concorso... Non ho +ragione, Girolamo? + +--Sì.... veramente--rispose il figliuolo maggiore....--Ma c'è questo +concorso? + +--Pare che il Ministero si deciderà ad aprirne uno a Bologna--disse +Eugenio Bardelli. + +--Non c'è dubbio--ripigliò la signora Marianna con l'usato +ottimismo--non c'è dubbio che il professore favorirà la tua nomina... +È una specie d'obbligo morale per lui... Io però farei qualche cosa di +più... Io senza perder tempo andrei a visitare la signora Diana, ch'è +in villeggiatura sul Lago Maggiore fra Stresa e Belgirate, e la +pregherei di patrocinar la mia causa... Quella è un angelo... + +--Oh sì, sì--esclamò Eugenio con enfasi.--E m'ha anche invitato ad +andarla a trovare... Gli è che non vorrei cascare in un giorno che ci +fosse il professore. + +--Perchè? Se ci fosse, meglio. Vi spieghereste a voce. Ma già ora è a +Roma... E poi ci s'informa. + +Non ci volle molto a persuadere Eugenio Bardelli dell'opportunità di +questa visita. Più ancora che del posto perduto egli si crucciava +all'idea di non poter frequentare la casa Varedo con la solita +intimità, e gli pareva mill'anni di assicurare la signora Diana che i +suoi sentimenti per la famiglia erano inalterati, e che, assistente o +no, egli era sempre al servizio di lei, del professore e di Bebè. + +Adesso la loquace signora Bardelli venne al nocciolo della questione. +Se Eugenio non aveva il posto, naturalmente egli non riscuoteva +neanche lo stipendio. + +L'orefice capì a volo.--Quant'era? + +--Una miseria. Cento lire al mese--replicò la madre.--Ma gli bastano +pel suo vestito, per i suoi libri, pe' suoi minuti piaceri... Un +giovinotto non può star senza un centesimo in tasca... Se davo retta a +lui, non te ne parlavo... + +--No, proprio--disse Eugenio mortificato. Tu hai tutto il carico della +casa sulle spalle. + +Girolamo sorrise con bontà.--Non pensare a questo, oggi.... Tu avrai +col tempo la tua brava cattedra e sarai indipendente. Frattanto per +quel che occorre, son qua io. + +Mentre Eugenio, commosso, si profondeva in ringraziamenti e la madre +tributava i dovuti elogi alla bontà del suo primogenito sempre +disposto ad aiutare i fratelli, Girolamo faceva tra sè e sè alcune +giudiziose considerazioni.--Già io non ho inclinazione pel matrimonio, +ma se pur ne avessi, sfido io a prender moglie fin che questi +benedetti ragazzi non siano sistemati.... E la signora Merlini non +capisce la ragione per cui certi uomini vivono scapoli.... Gliela +spiegherò io la ragione, stasera, al Valentino. + +--Girolamo!--riprese con qualche esitanza la signora Marianna. + +Egli si scosse e credendo ch'ella volesse andarsene disse +pronto:--Eccomi qua. Vi faccio uscire per la porticina.... Io rimango +un paio d'orette sinchè ho finito un lavoro. + +La signora Bardelli, impacciata contro il suo solito, accennò +negativamente col capo. + +--No.... Abbi pazienza... Dovrei dirti ancora qualche cosa.... + +--Oh Dio!... Altre disgrazie? + +E l'orefice interrogò con lo sguardo Eugenio che teneva gli occhi +fissi al suolo. + +La madre intervenne pronta.--No, no, lui non c'entra. + +--Paolo allora!... Ha da gettare dei nuovi quattrini nei suoi progetti +colossali? + +--Oh Girolamo--saltò su la vecchia signora in tuon di rimprovero.--Tu +pure diffidi del genio di Paolo?... E sì che presto o tardi quello +farà strabiliare il mondo. + +Girolamo mise un sospirone.--Aspetta cavallo che l'erba cresca. + +--Oh--ella seguitò con amarezza,--lo sa il povero Paolo, lo sa, che i +primi a dubitare di lui sono i suoi fratelli... Meno male Eugenio che +non ha l'obbligo d'intendersene d'arte. Ma tu... + +--Io, mamma--rispose Girolamo--non son che un povero manuale +innamorato degli antichi... L'arte moderna non la comprendo, ciò che +non vuol dire ch'io non apprezzi l'ingegno di Paolo e che non gli +auguri i maggiori trionfi.... Sentiamo, via, mamma, che cos'ha Paolo? +Non hanno accettato il suo bozzetto a Monaco? + +--Oh sì--ribattè la signora Marianna agitando furiosamente il +ventaglio--vorrei vedere che non glielo avessero accettato... Il +bozzetto non lo ha spedito lui all'ultimo momento perchè non finiva di +piacergli... È coscienzioso, Paolo... Ma non si tratta di questo. + +--Di che si tratta dunque? + +--Ecco--principiò la vecchietta, e non c'era verso che trovasse la sua +parlantina--ecco.... tu conosci la Gegia, quella che ha servito di +modella a tuo fratello per la sua magnifica baccante?.... + +--Sì, la conosco di vista... Gira sempre sotto i portici. + +--Girava.... Ora non più. + +--Insomma--chiese Girolamo inquietissimo--che significa questo +preambolo? + +--Se ti riscaldi... disse la madre. + +--No, sono calmo... Ma vorrei sapere... + +--Or ora... Ecco... da circa un mese la Gegia vive con Paolo... + +--È per questo ch'egli dorme nello studio, con la scusa d'esser pronto +la mattina a lavorare?... E tu, mamma, eri a parte del segreto? + +La signora Marianna si mise una mano al cuore.--Giuro che fino a oggi +ero all'oscuro di tutto. + +--Tu almeno Eugenio, sarai stato nelle confidenze... + +--Io?... Neanche per sogno... + +--Ma, in conclusione, se ha taciuto prima perchè parla adesso? Che +c'entriamo noi con le sue sudicerie?... Gli artisti, pur troppo, in +tutti i tempi hanno avuto di queste debolezze, ma è inutile che +vengano a raccontarle in famiglia.... Pensi piuttosto a sbarazzarsene +della sua Gegia, che già non avrà mica lo scrupolo di averla +compromessa... O che si compromettono quelle donne?... Ah, spero di +aver indovinato... Paolo ha bisogno di qualche centinaio di lire per +liberarsi... Quanto, via...?... Glieli presterò io i denari... Me li +restituirà con comodo... e se potrà... dopo la prima commissione... + +Sempre più confusa, la signora Bardelli si guardava attentamente le +unghie, tentennando la testa. + +Girolamo perdette la pazienza.--Non è questo?... In nome di Dio, che +cosa è? + +La signora Marianna si decise a spifferar la verità intera.--È... è... +che sembra vi siano delle conseguenze. + +Vedendo che il figliuolo sgranava gli occhi, ella soggiunse +timidamente:--Sembra... non si è ancora sicuri... magari non fosse!... + +--E se fosse?--gridò l'orefice. + +--Se fosse--rispose la madre--pensa quel che faresti tu. + +--Ha intenzione di sposarla? Di sposar la Gegia? + +--Mettiti nei suoi panni... + +--Ah no, mamma--proruppe Girolamo, e la sua faccia ingiallita fuori +dell'aria e del sole si colorava rapidamente e i suoi occhi smorti +mandavano lampi--no ch'io non posso mettermi nei panni di mio +fratello, perchè io non sarei stato tanto minchione da convivere con +una baldracca a rischio ch'ella mi affibbiasse un figliuolo non mio... + +--Oh Girolamo! Ma se tu avessi invece l'intima persuasione d'esser il +padre?... + +--Con la Gegia?... Figurati se l'avrei!... Se l'avessi?... Non so... +forse riconoscerei la creatura, povero innocente, ma non farei certo +la pazzia di sposare la madre... E in ogni caso, qualunque sproposito +io commettessi, vorrei subirne io tutta la responsabilità e tutta la +vergogna... Non proporrei alla mia mamma di accettar per nuora una +Gegia; non domanderei a un fratello che lavora e suda da mattina a +sera di far nuovi sacrifici per mantenere oltre a me anche la mia +rispettabile consorte e il bimbo di cui mi fosse piaciuto assumere la +paternità... Perchè--continuò Girolamo Bardelli animandosi sempre +più--tutti i salmi finiscono in gloria, e se si ricorre a me non è per +domandar consigli (o che sono in grado di darne io dei consigli alla +gente ch'empirà l'Italia di capolavori?); è per aver quattrini. + +--Ma Girolamo!--esclamò la signora Marianna congiungendo le palme. Non +aveva mai visto il suo primogenito così acceso in volto, non aveva mai +inteso da lui una simile sfuriata. + +Egli s'accorse di aver passato il segno, si pentì d'aver tradito il +malanimo dell'artista coscienzioso, disinteressato, modesto verso il +sognatore spavaldo che vuol conquistare d'un sol colpo la gloria, e +chinandosi sulla madre ne' cui occhi luccicavano due lacrimette, la +baciò in fronte e le disse:--Perdona, mamma, qualche volta si perde la +testa. + +--Oh, sei stato ingiusto, molto ingiusto con Paolo--ella replicò poco +opportunamente. + +Ma l'orefice aveva ormai ricuperato il dominio di sè.--Paolo--egli +soggiunse con calma--io l'ho aiutato, io seguiterò ad aiutarlo in +tutto quanto si riferisce alla sua arte. Se non ha ancora avuto +fortuna, pazienza. La fortuna e il merito non sono l'identica cosa... +E se il suo ideale è diverso dal mio, non gliene faccio mica una +colpa... Questo diglielo pure; glielo avrei detto io s'egli non avesse +preferito d'incaricar te delle sue ambasciate... Ma circa al resto, +circa ai suoi progetti di matrimonio... di quel matrimonio... non +parlatemene più, chè tornerei ad andare in escandescenze. + +Insistente per sua natura, e mortificata di non poter recare una +migliore risposta al suo figliuolo prediletto, la signora Marianna era +lì lì per replicare; ma Eugenio s'interpose. + +--Basta per oggi, mamma... Ormai Girolamo sa quello che doveva +sapere... Egli è così buono che possiamo fidarci interamente di lui... +Non c'è pericolo ch'egli abbandoni nessuno della sua famiglia... + +Girolamo protestò contro questo certificato di bontà che pareva un +certificato di debolezza. + +--Buono, buono... Non tre volte però... + +E avrebbe forse ribadito le sue prime dichiarazioni se gli sguardi +supplichevoli del fratello non lo avessero indotto a smettere. + +--Adesso, mamma, vi apro la porticina--ripigliò Girolamo. + +--Anche di festa lavori?--sospirò la signora Marianna. + +---È necessario--egli disse. E dandole il braccio l'accompagnò fin +sulla soglia. + +Quand'ebbe richiusa la porta dietro a sua madre e a suo fratello +Eugenio, egli s'avviò pian piano al suo banco, accese una lampada ad +alcool, e tirò fuori da un cassetto una catenella d'oro di cui +s'accinse a saldare le maglie con la stessa minuziosa sollecitudine +con cui avrebbe cesellato una coppa o sfaccettato un diamante. + +Nella bottega chiusa giungevano gli echi del giorno festivo, +giungevano i canti dell'allegre brigate che andavano a passare il +pomeriggio in campagna. Per Girolamo Bardelli non c'era vacanza; a lui +non era lecito di bever un mezzo litro con gli amici; non gli era +lecito di far la corte alle ragazze e meno che mai di avere una bella +moglietta al suo fianco.... No, no, egli non si sarebbe recato quella +sera al Valentino in cerca della signora Merlini; che le avrebbe +detto? Che il suo dovere era di tirar la carretta per gli altri e di +restar scapolo tutta la vita... come forse il dovere di suo fratello +Paolo era quello di sposar la modella...?... Sono pur comiche le cose +di questo mondo! + + + + +XI. + +Effusioni epistolari. + + +I fiocchi bianchi scendevano lenti, assidui, silenziosi. Era come se +una trina interminabile si svolgesse dal cielo verso la terra. Regnava +intorno la gran quiete dei giorni di neve, in cui ogni tono si smorza, +ogni eco si spegne, e perfin la voce umana sembra frenare i suoi +scatti. + +Nella camera da letto, seduta a un tavolino, Diana scriveva, +interrompendosi di quando in quando per dare un'occhiata a Bebè che +dormiva tranquilla nella sua cuna, con le manine ingiunte sul petto e +i giocattoli sparsi sulle coperte. + +Diana scriveva a sua madre. + +--Non turbarti, mamma, se la mia lettera è triste. È una giornata +fatta apposta per metter uggia addosso. Nevica incessantemente da +stamattina, e chi sa per quanto nevicherà ancora... e siamo in +principio dell'inverno... Voi altri forse avrete la pioggia, lo +scirocco, l'alta marea... forse avrete il sole... Il nostro inverno +veneziano è molto più mite e comincia molto più tardi. Ad ogni modo, +se fossi accanto a te, nel tuo salottino, povera e cara mamma, come il +tempo mi volerebbe! Te ne ricordi, mamma, di quegli anni in cui t'ero +sempre attaccata alle gonnelle? Ti ricordi la rabbia di Miss Jeanne +perchè volevo star con lei il meno possibile, ti ricordi le tue +rampogne amorevoli per indurmi a esser più espansiva con +l'istitutrice? Son passati quegli anni... tutto passa.... E anche se +fossi rimasta con te sarei ora una vecchia zitella, malcontenta, +brontolona, inacidita come la Olga Duranti... Eppure, non so, mi +sembra che se fossi rimasta con te sarebbe stato meglio; mi pare che +ci si farebbe buona compagnia e ch'io sarei ormai rassegnata a non +maritarmi, ad avvizzire tranquillamente sul ramo come un frutto non +côlto... Si sta tanto bene sul ramo!... È vero che non avrei Bebè! + +«Così, per conciliar tutto, mi basterebbe che fossero ancora i bei +giorni di Belgirate quando noi due, quasi sempre sole con Bebè, ci +godevamo in pace il magnifico lago... Non son corsi che quattro mesi e +mi pare un secolo, un secolo che non ti vedo mamma; come mi pare +un'eternità, a pensarci, il tempo che dovrò stare senza vederti. + +«Ecco, mamma, lo sento, ti dò un dolore tenendo questo linguaggio. Sei +tanto buona che tu preferiresti, non già ch'io ti dimenticassi (son +cose da dirsi queste?) ma che ti desiderassi meno, che le mie lettere +non fossero che variazioni sopra un identico tema. Sono felice, sono +felice!... Io avrei ben l'obbligo di esser tale perchè il mio +matrimonio l'ho fatto io con quell'ostinazione ch'è una delle mie +prerogative! + +«Comunque sia, dinanzi alle disgrazie vere che ci sono nel mondo, ho +torto a lagnarmi, e probabilmente lo _spleen_ di oggi deriva dal cielo +grigio e dall'indisposizione di Bebè... Non te lo avevo detto ancora +che Bebè è indisposta, o, piuttosto, è stata indisposta? Ha avuto due +febbricciattole reumatiche di nessuna importanza, ma che mi avevano +messo in un orgasmo! Ora è senza febbre, ma la tengo a letto per +precauzione. Mentre scrivo, ella dorme tranquilla, e io, alzando gli +occhi dalla carta, vedo il suo visino affilato dalla breve malattia, +vedo le sue manine rosee che spiccano sulla coperta bianca... Caro, +caro angiolo! Se non avessi lei!... Com'è buona, com'è docile e +ubbidiente, come ha preso la medicina che le fu ordinata dal dottore, +una piccola dose di citrato e magnesia! Hai ragione tu, è una bimba +che non somiglia a nessun'altra. + +«Alberto, per miracolo, è a Roma, e non sarà qui che verso Natale +quando la Camera andrà in vacanza. Ci scriviamo un giorno sì e un +giorno no; ma che lettere fredde! Io gli parlo di Bebè, egli appena mi +risponde e mi parla invece di politica; mi dà notizie del Ministero, +il suo incubo!... Non casca mai questo benedetto Ministero... o non +sanno farlo cascare. Due occasioni, secondo Alberto, due occasioni di +rovesciarlo si son perdute per irresolutezza, per accidia dei capi +dell'opposizione. Così Alberto se la prende anche coi suoi amici che +si mostrano impari alle circostanze. + +«Io, qualche volta, tanto per farla finita, vorrei che succedesse +questa famosissima crisi e che vedessimo i successori alla prova. Per +farla finita, proprio per questo soltanto, non per fede ch'io abbia +negli uomini nuovi. Non l'ho più la fede. L'aveva nei primi mesi del +mio matrimonio, quando credevo che Alberto non vagheggiasse la +deputazione che per amore di patria, per sete di giustizia e di +verità. Oggi son convinta che quello a cui si mira è di sopraffarsi a +vicenda, e che le frasi ridondanti e sonore non servono che a +mascherare le ambizioni piccine. E come sono obliosi questi signori! +Varedo per esempio non rammenta più che i medesimi individui sono +stati a vicenda esaltati e vituperati da lui, a seconda che hanno o +lusingata o ferita la sua vanità. Ma guai a rilevare queste perpetue +contraddizioni! A provarmici un giorno mi sono attirata addosso una +risciacquata di capo! Con l'acredine di chi sa d'aver torto e non vuol +riconoscerlo, Alberto mi disse che le donne non capiscono nulla, che, +mancando esse di logica, tacciano d'incoerenza le più naturali +evoluzioni dello spirito, e, mancando di profondità, non sanno +intendere i motivi che possono determinare delle mutazioni di giudizi +su persone e su cose... Niente meno! + +«Dunque acqua in bocca. Perchè in quanto a far la parte compiacente +dell'eco, ah questo no... Saremo creature inferiori, noi povere donne +(così affermano i nostri padroni) saremo frivole, leggere; ma la +nostra personalità l'abbiamo noi pure, abbiamo un criterio, una +coscienza nostra che non possiamo, che non dobbiamo lasciar soffocare. +Non ch'io non intenda quello che c'è di alto e fecondo nella fusione +di due cuori, di due anime, di due intelligenze... Era questo anzi il +mio sogno. Fondersi come si fondono il rame e lo stagno per formare un +metallo più nobile e più resistente, il bronzo: ecco l'ideale. Ove si +tratti invece di non esser che la lega bassa e spregiata che serve a +mantener la coesione delle particelle d'oro e d'argento e si perde in +esse, io mi ribello con tutte le mie forze. + +«Già, lo riconosco lealmente, una vera e propria comunione spirituale +è tanto difficile. Talvolta nelle prime ebbrezze dell'amore noi +crediamo che il miracolo si sia operato. Quale ingenuità! Gli è che +l'amore agisce sopra di noi come un anestetico; addormenta le nostre +suscettività nei nostri rapporti con l'essere amato; quando ci si +sveglia, e ci si sveglia di certo, allora si notano i solchi e le +lividure che il passaggio d'un estraneo ha lasciato in noi. Per +toccare un'anima senza ferirla occorre maggiore abilità che non +occorra al chirurgo per penetrare in un corpo col bisturi senza +lederne gli organi vitali. Ci riusciranno forse i semplici di cuore; +non mai gli uomini illustri, siano uomini di studio o d'azione. Che +mai vedono costoro fuori di sè, fuori della meta che si son prefissi? + +«Tu cascherai dalle nuvole! Non riconoscerai più la tua figliuola +educata al rispetto, alla disciplina, alla religione del dovere! Eh, +mamma, noi siamo un oggetto di costante maraviglia a noi stesse. La +vita mi sembra uno di quei calendari ove non si può leggere la pagina +di sotto se non si strappa la pagina che sta sopra; con questa gran +differenza che nei calendari si sa sempre che giorno succede al giorno +in cui siamo; nella vita non si sa mai che cosa ci serba il domani e +che cosa noi saremo domani. + +«Oimè, una scampanellata!... Chi può essere, con questo tempo? + + . . . . . . . . . . . . . . . + +«Ho dovuto interrompere la lettera per la visita della signora +Marianna Bardelli venuta, povera vecchietta, in mezzo alla neve per +sentir notizie di Bebè. Quante me ne ha contate! È piena di fede, di +energia, di vivacità, ma ha le sue tribolazioni anche lei. Il suo +Eugenio, quello che hai visto a Belgirate, lavora per prepararsi al +famoso concorso di Bologna che il Governo si è finalmente deciso a +bandire, ma intanto non ha nessuna occupazione retribuita, perchè, +come sai, le mie sollecitazioni in favor suo presso Alberto non +approdarono a nulla. Il figliuolo scultore accumula nello studio le +statue che non vende e s'impunta a voler sposare una modella, +nonostante l'opposizione del fratello orefice, il quale, alla sua +volta, è aizzato da una vedova inframmettente che cercherebbe di +accalappiarlo per sè. E capisco che il possibile matrimonio del suo +primogenito con la vedova spaventa la signora Marianna assai più di +quello dello scultore con la modella. + +Ma sono argomenti che non possono interessarti, perchè, dal mio +professorino in fuori, non conosci alcuno della famiglia Bardelli. Il +mio professorino buono, ingenuo, entusiasta, quello sì ha conquistato +anche te, e son sicura che saresti contenta di saperlo a posto. Io +temo invece che, appunto per la sua eccessiva bontà e credulità, egli +si vedrà soverchiato da altri che valgono meno di lui. Quando, dopo +ciò ch'è successo, lo vedo così fiducioso nell'appoggio di mio marito, +rabbrividisco al pensiero dei disinganni che gli si preparano. Peggio +poi quando lo sento vantarmi le belle qualità del suo successore +Quinzani, una volpe fina che lo sfrutta lisciandolo. In principio, +Bardelli guardava con sospetto questo nuovo venuto, non perchè gli +serbasse rancore dell'averlo snidato dall'Università, ma perchè +temeva, povero grullo, che colui cercasse di soppiantarlo anche presso +di me e della bimba. Ci voleva proprio Bardelli per supporre che un +giovinotto elegante qual è Quinzani, giunto qui con lettere di +raccomandazione per la _highlife_ torinese, perdesse il suo tempo con +noi altri due. Quinzani, compitissimo, fa alla moglie del suo +professore una visita al mese, manda ogni tanto a Bebè una scatola di +dolci di Baratti e Milano, e lascia a Bardelli il gradito ufficio di +mettersi a disposizione mia e di giocar con mia figlia. Allorchè +Alberto è a Torino, egli viene in casa più spesso, ma io non lo vedo o +lo vedo appena, e Bebè nemmeno si accorge della sua presenza. +Rassicurato su questo punto, Bardelli gli si è fatto amico, lo scusa, +lo giustifica, lo loda perfino. Non è un ingegno originale, questo no, +ma è uno che sa il conto suo, ed è un lavoratore indefesso, che ama +parlar di studi, provoca le obbiezioni, e, se le trova giuste, le +accetta con gratitudine.--Badi a me Bardelli--dico io--badi a me; +Quinzani si adornerà delle sue penne e finirà coll'arrivare in porto +prima di lei.--Ma quel buon uomo, già te lo immagini, protesta +energicamente contro le mie parole e sostiene che gli studiosi devono +aiutarsi a vicenda e che quando uno ci espone un dubbio o ci chiede un +consiglio non è lecito rispondere con un rifiuto. + +«Oh mamma, che lettera ti scrivo! I foglietti si ammucchiano sul +tavolino proprio come i fiocchi di neve sul davanzale della mia +finestra. E non ho terminato e penso di dedicare a te anche una parte +della sera ch'è già cominciata... e non sono ancora le 4! + +«La bimba è svegliata e guarda me, e guarda il lume, e mi chiama di +tratto in tratto:--Mamma! Mamma!... Non è insistente però, non è +noiosa; basta ch'io m'avvicini un momento, che l'accarezzi, ella si +cheta subito. E quando le dico:--Scrivo alla nonna. Che cosa mandi +alla nonna?--ella che capisce a volo, che capisce tutto, +risponde:--Baci.--E con che enfasi pronuncia quella parola _baci!_ +Pare che ci metta due _ci_... Sta benino Bebè e se domani fosse una +giornata migliore l'alzerei. Ma c'è poco da sperare. Nevica sempre, +nevica più fitto di prima, e non mi stupirei che si dovesse starsene +tappate in casa per una settimana. Pazienza! Ce la conteremo con Bebè. + +«Io poi mi son rimessa a leggere. E dacchè son discesa di grado e non +faccio più la _segretaria_, nè ho da ingolfarmi nei trattati di +sociologia mi sfogo coi libri di letteratura amena. Alberto non ne +compra, e mi rimprovera se ne compro io col mio _budget_ particolare, +ma io sono abbonata a una biblioteca circolante, e ho inoltre una +fornitrice generosissima nella signora Erminia Sali, nata Frigidi, +vedova Maranzi, vedova Silveri. Il suo presente marito, professore di +filologia comparata, non ha che opere noiose, ma i due mariti +precedenti avevano una passione matta per i romanzi, e fra l'uno e +l'altro ne raccolsero parecchie centinaia che la moglie ereditò. Io +attingo a piene mani in questa grazia di Dio, e così mi metto al +corrente e faccio intima conoscenza con quegli autori che le mamme +savie non permettono alle loro figliuole. Ho divorato quasi tutto +Zola, e Guy de Maupassant, e Bourget... Non aver paura, mamma, che le +letture mi corrompano. Credo di non esser nè sentimentale, nè +sensuale, e l'adulterio, in qualunque salsa lo condiscano, è una +vivanda ripugnante al mio stomaco. Aggiungi che appena alzo il naso +dai libri _immorali_, non vedo che manoscritti e riviste e volumi +stillanti austera virtù. Basterebbe il primo tomo, testè uscito, +dell'opera di Alberto: _Le basi del dovere_. Come vuoi che caschi, o +scappucci, una donna seduta sulle basi del dovere? + +«Sai piuttosto una cosa? Non dirlo a nessuno, ma ho scovato uno de' +miei vecchi quaderni, ho scorso un bozzetto di dieci anni fa e, +modestia a parte, mi è sembrato che, forse, qualche qualità di +scrittrice l'avrei avuta. E oggi, con un po' più d'esperienza del +mondo, che gusto sarebbe per me il poter ritrar le macchiette che mi +passano innanzi e il dar forma letteraria alle commedie di cui sono +spettatrice! Ma ho lasciato irrugginire le mie attitudini artistiche, +se pure ne avevo, e temo che, se mi mettessi alla prova, mi preparerei +amare delusioni. + +«E ora, mamma, imita il mio esempio. Scrivimi a lungo (non come ti ho +scritto io, chè sarebbe importi una troppa grave fatica) ma scrivimi +meno brevemente delle ultime volte, e narrami delle tue serate e +parlami, oltre che di te, di tutti gli amici. Parlami anche di quel +cattivo dello zio Gustavo che non mi manda mai una riga, che non vuol +vedermi, che ha fatto fare da un altro in vece sua un'ispezione per +conto della sua Compagnia d'Assicurazioni all'Agenzia di Torino. L'ho +saputo in modo positivo e ne son rimasta così male! Che lo zio non +voglia incontrarsi con Alberto, pazienza. Gli sarebbe stato facile +scegliere uno dei momenti (son tanti quei momenti!) in cui Alberto era +a Roma, e da me poteva ben venire. Così puntiglioso non lo credevo. +Ammesso pure che il puritanismo di mio marito sia esagerato, o che lo +zio pretende che gli si chieda perdono in ginocchio per non aver +approvato la sua tresca con l'Adelaide Nocera? Fin lì non ci arrivo +neanch'io, quantunque veda le cose in un modo assai diverso da quello +che le vedevo una volta, tutto ciò che posso fare è di conceder le +attenuanti all'Adelaide ed a lui. Sento adesso che l'Adelaide è in +procinto di rimaner vedova. Che, avverrà dopo? Lo zio la sposerà? + +«Diglielo tu intanto allo zio che io gli voglio sempre bene, digli che +gli sono riconoscente della compagnia che ti fa. Come vorrei +ringraziarli tutti quelli che fanno compagnia alla mia mamma!... +Povera mamma! La tua figliuola è così lontana, e in Febbraio sarà più +lontana ancora, perchè Alberto sembra ormai deciso di condurci a Roma +per un paio di mesi. Questo non sarebbe che un esperimento; in +avvenire, s'egli abbrancasse il sottosegretariato o semplicemente +ottenesse il trasloco all'Università della capitale, converrebbe +addirittura mutar domicilio. È un'idea, te lo confesso, che mi +sgomenta. La distanza che ci separa sarebbe accresciuta di duecento +chilometri. E, inoltre, chi sa come mi troverei in quella baraonda? +Chi sa se il soggiorno sarebbe propizio alla bimba? + +«Non crucciamoci prima del tempo. Consoliamoci invece col pensiero che +passeremo insieme anche l'estate prossima, o di nuovo sul lago, o a +Venezia. + +«E qui, proprio, metto il punto fermo. Non è una lettera questa; è un +pacco postale, che affiderò di qui a qualche ora all'immancabile +Bardelli.... Bebè, Bebè, che cosa devo mandare alla nonna? Baci.... +Ecco ha risposto baci e non credo di poter finir meglio che con questa +parola. Tanti baci anche da me, mammina, cara. + + La tua + DIANA. + + + + +XII. + +A Roma. + + +L'onorevole Varedo, lasciata la sua solita camera all'Albergo di Santa +Chiara, aveva fissato per un trimestre, per sè e la famiglia, un +quartierino ammobigliato in vicinanza di Piazza del Panteon. Ivi Diana +era venuta a raggiungerlo verso la metà di febbraio, portando seco +Bebè, l'Irene e un'altra donna di servizio, la Lisa, che faceva da +cameriera e da cuoca. + +Nel piano di sotto abitavano i padroni di casa, certi Feana, oriundi +piemontesi, moglie e tre figliuoli, più una vedova sulla quarantina, +che il signor Giacinto Feana chiamava sempre _la cognata sofferente_. +Il signor Giacinto era un uomo di svariate attitudini; sonava l'oboe +in orchestra, scriveva epigrafi per le tombe e versi giocosi per le +scatole di fiammiferi, dava lezioni di francese applicato alla +profumeria a due garzoni di parrucchiere, e faceva a ore perse il +regio impiegato presso il Ministero d'agricoltura, industria e +commercio. Ma tutti i ritagli di tempo che gli restavano liberi egli +li consacrava alla cognata sofferente, al cui lutto profondo egli +partecipava con discrezione, portando un velo nero intorno al braccio; +ciò che gli permetteva di conciliare il dolore e la economia. La +_sofferente_, che dal defunto consorte aveva ereditato un buon +gruzzolo di quattrini, era stata una manna del cielo per i Feana i +quali, nonostante l'ingegno versatile del signor Giacinto, avevano +menato fino allora una vita piena di tribolazioni. Invece, rimasta +vedova quella povera signora, i parenti erano riusciti a persuaderla +che la solitudine non le conveniva e ch'ella non aveva da far nulla di +meglio che riunirsi alla sorella, al cognato e ai nipoti. Presa quindi +una casa grande, di cui si subaffittava ammobigliata una parte, si era +assegnata alla signora Daria (così si chiamava) la camera migliore coi +migliori mobili (è vero che se li era portati con sè) e non le si +lasciava mancar nulla di nulla. Buona tavola, buon servizio, +passeggiate igieniche a piedi o in carrozza, la sua brava partita la +sera, la sua conversazioncella con gente seria, matura, coniugata, +senza fisime pel capo. La _sofferente_ doveva essere difesa tanto +dalle correnti d'aria quanto dalle correnti matrimoniali. + +Desiderosi d'ingraziarsi un uomo autorevole come Varedo, i Feana si +misero subito a disposizione di Diana, che per le occupazioni di +Alberto restava sola la maggior parte della giornata. Comandasse +liberamente, in qualunque cosa potesse occorrerle; scendesse da loro +di mattina, di sera, senza cerimonie, ogni volta che desiderava avere +qualche notizia o scambiar qualche parola. O se preferiva che +salissero essi da lei non aveva che da chiamarli; o l'una o l'altra +delle sorelle, o tutt'e due insieme sarebbero venute col loro lavoro. +Così, pure approfittando con parsimonia delle larghissime offerte, +Diana era entrata presto nelle confidenze de' suoi padroni di casa. +L'enciclopedico signor Giacinto le parlava delle sue cure di _pater +familias_, della responsabilità che si era assunta col tener presso di +sè la cognata, dei pensieri che gli dava l'educazione dei figliuoli, e +veniva pian piano a discorrere degli organici del Ministero ove +c'erano favoritismi indegni che l'onorevole conosceva sicuramente ma +ch'era vano sperar di togliere fin che non cambiassero gli uomini al +Governo. In quanto a lui, non era che un povero _travet_, e gli +conveniva usar prudenza. Non aveva che un unico modo di protestar +contro gli abusi; ed era quello di andar all'ufficio meno che fosse +possibile. + +Anche la signora Amalia Feana s'apriva volentieri con la Varedo circa +alle inquietudini da lei provate per la sorella ch'era una testa +debole, e se non la guidavano, sarebbe stata capace di qualche +corbelleria. E sì che a quarantacinqu'anni (gliene cresceva quattro) e +dopo quello che aveva patito avrebbe avuto l'obbligo di ringraziare il +Signore che le permetteva di godersi in pace quel po' di ben di Dio +che l'era rimasto. Manco male che c'era chi stava in guardia.--E +poi--soggiungeva la signora Amalia nei momenti di maggiore +espansione--non abbiamo l'obbligo di cercare, mio marito ed io, che i +nostri figliuoli i quali son pieni d'attenzione per la zia, non siano +defraudati in favore d'un estraneo di ciò che può spettar loro in +futuro? + +Diana se la cavava con monosillabi, senza scandalizzarsi troppo di +questa curiosa interpretazione del dovere... Non si scandalizzava più, +ormai. + +Con la stessa mite ironia ella stava ad ascoltare gli sfoghi della +_sofferente_, se questa riusciva a coglierla sola. Volevano farla +passare per malata (in verità non ne aveva l'aspetto, bianca rosea e +grassa com'era) volevano tenerla sotto una campana... tutto per paura +ch'ella riprendesse marito. Ella non aveva nessun proposito deliberato +di passare a seconde nozze; ma, in fin dei conti, una donna a +trentasei anni (se ne calava cinque) non può mica imporre al suo cuore +di non batter più... E ad illustrare questa dichiarazione il cuore +della _sofferente_ emetteva un sospiro che gonfiandole il seno +voluminoso faceva scricchiolar le balene del busto. Un altro sospiro +le strappava il ricordo di una sua bambina mortale a trenta giorni e +che adesso sarebbe stata quasi una ragazza da marito... Ma! Se quella +benedetta fosse vissuta, ella, dopo la sua vedovanza, si sarebbe ben +guardata dall'accettare le offerte di suo cognato e di sua sorella. + +Così ragionava la signora Daria, quando non c'erano testimonî; ma in +presenza dei Feana ella ripigliava la sua maschera d'impassibilità, il +suo sorriso languido di donna grassa ed apatica, a cui pesa ogni +fatica del corpo e dello spirito. Discorreva poco, stava lunghe ore in +ozio, sonnecchiando in una poltrona. + +C'era al terzo piano, un'altra inquilina con la quale Diana Varedo non +tardò a far conoscenza. Era costei una pittrice inglese, da parecchi +anni stabilita in Italia, Miss Olivia Harrison, d'età incerta, +intrepidamente brutta come le inglesi sogliono essere quando non sono +bellissime, schietta di modi, originale di carattere e d'ingegno. +Amava il nostro paese come pochi di noi lo amano; parlava, forse, in +virtù del suo lungo soggiorno in Toscana, un italiano, se non fluido, +corretto e preciso, cercando talvolta la frase, trovandola sempre. + +Miss Olivia concepì una schietta simpatia per la Varedo fin dalla +prima volta che la vide. Indovinò in lei una donna non volgare, e, ciò +che più la interessava, una personalità non ancora ben sicura di sè, +ma vagamente desiderosa di affermarsi e di svolgersi. Ella pure, Miss +Olivia, era stata una ribelle; nella sua passione per l'arte, nella +sua smania d'indipendenza, aveva abbandonato la famiglia e la patria, +e mentre avrebbe potuto goder tutti gli agi nella casa paterna +preferiva di viver meschinamente del suo lavoro peregrinando in paesi +stranieri. Perchè c'era questo di singolare; che malgrado il suo +ingegno, la sua coltura, il suo finissimo senso estetico, ella non era +che un'artista mediocre. E sapeva di esser tale, e vi si rassegnava +con dignità, e non attribuiva all'ingiustizie del mondo la sua scarsa +fortuna. Non però accettava la sentenza che vieta ai mediocri i campi +dell'arte.--Sciocchezze!--ella diceva.--Ognuno faccia lealmente ciò a +cui le sue inclinazioni lo portano. Se non riesce, non è colpa sua. +Riuscirebbe ancora peggio nel resto. Io sono una cattiva pittrice. +Pazienza. Sarei stata una pessima maestra di scuola, una pessima +sarta, una pessima contabile, una pessima impiegata ai telegrafi. Così +almeno respiro l'aria che si confà ai miei polmoni, m'inebrio delle +visioni che si confanno ai miei occhi. Se copio male una Madonna di +Raffaello o del Perugino, ho almeno il conforto d'aver tentato di +penetrare nell'anima di quei due sommi; se non posso rendere ne' miei +acquarelli la maestà della campagna romana ho la gioia religiosa e +profonda d'interrogare, ammirando, quegli orizzonti e quelle rovine. +Vivere con sincerità, ecco l'essenziale. Non lasciarsi traviare +dall'ambizione o dal tornaconto, adattarsi a essere oscuri, +incompresi, derisi, pur di seguir docilmente gl'impulsi dell'anima, +ecco il dovere d'ogni creatura che si rispetta. + +Date queste idee, è facile immaginarsi come Miss Harrison +incoraggiasse la Varedo a coltivar le sue attitudini letterarie. Diana +gliene aveva parlato per celia, ma ella, l'Inglese, aveva preso subito +la cosa con la serietà della sua razza, e non si stancava di eccitarla +a tentare la prova, magari coprendo i suoi primi saggi col velo +dell'anonimo. Carlo Dickens aveva cominciato così: Maria Evans era +rimasta nascosta per un pezzo dietro il nome di battaglia di George +Eliot. + +--Ha un bel dire, lei--rispondeva Diana ridendo.--Lei non ha marito, +non ha figliuoli. + +Miss Harrison, alla quale non isfuggiva la gravità dell'obbiezione, +tentennava la testa. Era un arduo problema che, per conto suo, +ell'aveva risoluto negativamente. La famiglia tende a sminuire +l'individuo; ella, nella sua smania sfrenata d'indipendenza, aveva +fatto a meno della famiglia. Lo capiva bene che l'esempio non poteva +trovare molti imitatori e non disconosceva i pregi d'una istituzione +accettata da tutti i popoli civili. Ma per lei non era virtù quella di +sacrificare interamente sè stessi all'esigenze tiranniche di un ente +collettivo; era una rinunzia pusillanime degna di spiriti piccini. + +Le due donne discutevano non intendendosi che a mezzo; tuttavia Diana +sentiva che, in fondo, ella era d'accordo con Miss Olivia in molti più +punti che non avrebbe voluto. Anche visitando Roma (vista una sola +volta nella confusione del viaggio di nozze) sia che Alberto, con uno +sforzo meritorio, consentisse ad accompagnarla in rapida corsa, sia +che le facesse da guida Miss Harrison o qualche conoscente +presentatole da suo marito, sia che fosse sola soletta col suo +Baedeker, ella notava una profonda diversità fra le impressioni e +l'emozioni provate adesso e quelle di pochi anni addietro. Allora +ell'accettava facilmente le opinioni fatte, oggi aveva una ripugnanza +invincibile ad accogliere i giudizi che udiva pronunziare intorno a sè +o leggeva stampati nei libri. Le accadeva di rimaner fredda dinanzi a +vantati capolavori e d'esser colpita invece da ciò che la sua Guida e +i suoi ciceroni non degnavano menzionare, e di fantasticarvi su a +lungo, indifferente a tutto il resto, e poco curandosi se altri +interpretavano a rovescio la sua aria distratta. Una notte non dormì +avendo sempre negli occhi un ritratto femminile d'una galleria privata +sotto cui era scritto: _Ignota d'ignoto_. C'era tanta dolcezza nel +viso di quella donna sconosciuta, morta da' secoli; c'era tanta +passione, tanta pietà, tanto amore nel suo sguardo. Pietà, amore per +chi? Forse per l'uomo, sconosciuto anch'egli, che la ritraeva? + +Pur le Gallerie ed i Musei non esercitavano la maggiore attrattiva su +Diana. Già le pareva una pretensione assurda quella di gustare i +grandi maestri fermandosi pochi minuti dinanzi alle loro opere. +D'altra parte, se stava troppe ore lontana da Bebè (e naturalmente ai +Musei non poteva condurla) le si metteva addosso una tale inquietudine +da toglierle la serenità necessaria alla contemplazione artistica. Ciò +ch'ella preferiva era di girellare per la città in compagnia +dell'Irene che non le dava disturbo e della bimba che pareva +divertirsi un mondo in queste gite all'aperto. Di rado prendeva il +_fiacre_; andava spesso a piedi, talora in tram o in omnibus, sostando +di preferenza nelle vicinanze del Foro Romano o del Colosseo; o, +spingendosi oltre il Tevere, scendeva a San Pietro, saliva al +Gianicolo, si fermava a contemplare da San Pietro in Montorio il +panorama di Roma. Dinanzi al grande spettacolo il sangue le correva +più rapido nelle vene, s'agitavano nella sua mente i forti e virili +pensieri, seppellendo in un oblìo momentaneo le sue piccole cure, i +suoi piccoli crucci, il piccolo dramma della sua esistenza sciupata. + +Quasi tutto il giorno ella viveva nella Roma del passato; gli echi +della Roma contemporanea giungevano al suo orecchio la sera. Alberto +arrivava a pranzo carico di gazzette, vibrante ancora dei dibattiti +appassionati della Camera, degli uffici, dei corridoi, a vicenda +sfiduciato e baldanzoso, secondo che le sorti del Ministero abborrito +parevano più sicure o più vacillanti. A Torino era taciturno; qui alla +capitale la vicinanza del campo di battaglia lo rendeva loquace. +Checchè pensasse di Diana, comunque giudicasse lo scarso interesse +ch'ella prendeva alle aspirazioni ambiziose di lui, egli, quasi avesse +bisogno a ogni costo d'un uditorio, continuava con sua moglie i +discorsi interrotti con gli amici e con gli avversari politici, le +parlava delle prossime discussioni, dei prossimi voti, trinciava +giudizi su uomini e cose. Non erano momenti lieti per l'Italia; il +disagio economico si faceva sentire in tutte le classi sociali e in +tutte le parti della penisola; la gravezza dei balzelli, la scarsità +dei raccolti, la rovina di molte industrie esacerbavano gli animi, +alimentavano le inquietudini per l'avvenire. Di là dal mare i nostri +possessi d'Affrica apparivano sempre come un formidabile enigma, e +benchè non vi fosse guerra aperta inghiottivano vite e danari. Ma +peggio della miseria interna, peggio dell'Affrica, era la corruzione +che dilagava, era la quotidiana rivelazione d'abusi, di scandali, +d'indulgenze colpevoli, onde si proiettava una luce sinistra sui nomi +cari alla patria, e nell'animo delle moltitudini periva ogni fede, e +la stessa risurrezione politica, già nostro vanto ed orgoglio, pareva +macchiarsi d'una postuma infamia. Varedo aveva parole roventi contro i +prevaricatori; a loro imputava il decadimento della nazione, a loro +l'imbaldanzire dei partiti estremi, che trovavano un aiuto nella +coscienza pubblica offesa dai vizi delle classi imperanti. Ah, colpire +bisognava, colpire inesorabilmente, mostrar che la giustizia e la +legge non erano simboli vani, ristabilire la moralità, risollevar +l'ideale... Ma che sperar dalle mummie che s'aggrappavano al potere? +Mai essi avrebbero avuto l'energia necessaria. E come averla, se +neppure la loro riputazione era illesa? Se d'alcuni si diceva che +spendessero oltre alle loro forze, che non si peritassero di ricorrere +a quei banchieri e a quegli affaristi ch'essi avrebbero avuto +l'obbligo d'invigilare? Gente nuova ci voleva, gente a cui le +debolezze proprie non imponessero di chiuder gli occhi alle debolezze +altrui... + +Di tratto in tratto le filippiche eloquenti di suo marito riuscivano a +scuoter lo scetticismo di Diana. Se fosse vero? Se realmente gli +ardesse in cuore la sacra fiamma del bene? S'egli fosse realmente +destinato a grandi cose? Che scusa avrebbe avuto ella, sua moglie, di +condannarlo come ambizioso? Ma l'ambizione che si volge ad alti fini +non è vizio, è virtù, e solo gli spiriti gretti possono farla oggetto +dei loro sarcasmi. E non era forse anche lei, Diana, inconsapevolmente +ambiziosa? Non si lasciava montar la testa da Miss Olivia, non sentiva +risorgere i desideri lungamente repressi, non vagheggiava la gloriola +di scrittrice e di romanziera? + +Questo ella diceva fra sè, e avrebbe voluto pronunciar di nuovo le +parole piene di calore e di fede, ond'ella, a Torino, incoraggiava +Alberto disputante con gli amici beffardi. Ma non c'era verso. Una +forza maggiore di lei le paralizzava la lingua, mozzava sul suo labbro +le frasi già incominciate. Troppi rancori personali, troppe bizze, +troppi puntigli facevano capolino nei discorsi di Alberto Varedo +perchè le disposizioni benevole di sua moglie potessero durare a +lungo. Peggio se, come gli accadeva talora, egli portava a pranzo o un +collega del Parlamento o un rappresentante del cosidetto quarto +potere. Erano, così almeno affermava Varedo, i migliori uomini del +partito; non mercanteggiavano il voto, non bazzicavano negl'Istituti +di credito, non s'impicciavano in losche speculazioni; eppure, che +povertà d'ideali, che intemperanza di linguaggio, che fiacchezza di +convincimenti! Quel San Giustino, il preconizzato Ministro, che +delusione era stata per Diana! Con che voluttà strana e feroce aveva +egli, uomo di governo, narrate dinanzi a lei, che conosceva appena, le +cronache del Quirinale, ripetuti i pettegolezzi che correvano sulla +vita intima di questo o quello fra i membri del Gabinetto, sollevando +tutti i veli, penetrando in tutte le alcove! + +Ma nulla nauseava Diana quanto certi voltafaccia improvvisi, onde il +deputato, il giornalista ieri coperto d'obbrobrio era giudicato oggi +con singolare indulgenza, se si poteva sperare di tirarlo a sè, o di +strappargli una lode. + +--Povero diavolo!--si diceva.--Val meglio della sua fama. + +--È guastato dall'ambiente, ma il fondo è buono. + +--E non è senza ingegno, nè senza cultura. + +Che miserie, santo Dio, che miserie! E come Diana ne arrossiva per suo +marito, per gl'interlocutori di suo marito, per l'abbassamento morale +di cui questa mobilità d'opinioni era uno dei sintomi più eloquenti! + +Comunque sia, ella non sempre si lasciava vincere dallo sconforto; non +tutto era a' suoi occhi privo di nobiltà e di grandezza in questa +terza Roma precocemente invecchiata. Forse ciò che vi era di nobile e +grande mostrava meglio l'intima virtù sua resistendo alla prova dei +tempi corrotti. Ben potevano essere impari all'ufficio la Reggia, il +Parlamento, la stampa; restava sempre il fatto maraviglioso di questa +Italia ridestata dopo un sonno di secoli, affermata nella sua capitale +di fronte all'eterno nemico della sua unità e della sua indipendenza. +Diana aveva assistito a un paio di sedute della Camera; nè alcuna voce +di potente oratore era salita fino a lei, ma ell'aveva visto nella +tribuna diplomatica gli ambasciatori stranieri seguire intenti la +discussione, e aveva pensato che mezzo secolo addietro l'Italia era +chiamata un'espressione geografica; in due occasioni ell'aveva +incontrato il Sovrano, ne' dalla persona di lui l'era parso emanasse +alcun fascino particolare; ma egli era il Re d'Italia, era il simbolo +intorno a cui si raccoglieva le sparse membra della nazione... Ah, +questa nazione che vibrava d'un unico palpito dall'Alpi al Mar Jonio, +perchè non si sarebbe risollevata, dalle umiliazioni presenti, perchè +non avrebbe adempiuto le promesse mirabili del suo riscatto? Intanto +qual degno studio per un pensatore, per un filosofo l'investigar le +ragioni onde lo sviluppo del risorto organismo s'era arrestato per +via, e i caratteri s'erano infiacchiti, e allo spirito di sacrifizio +era succeduta la caccia agli onori e alle sinecure, la smania dei +godimenti, la febbre dell'oro che non conosce scrupoli e freni? Quanti +germi morbosi ereditati dagli avi s'erano desti in noi col nuovo +calore di vita che aveva rimesso in movimento il sangue nelle nostre +vene? Quanti vizi avevamo acquisiti dagli altri? Quanti ce ne venivano +dall'oppressione straniera e domestica a lungo patita? Quanti dalla +libertà male usata? + +Problemi che non ella, debole donna, avrebbe risolto; che già le +pareva prosuntuoso enunciare. Più accessibile alla sua mente, più +conforme alle inclinazioni del suo spirito era un altro modo di +considerar la questione. Prendere un uomo, un giovinotto di 18 a 19 +anni nel 1859, vigoroso, intelligente, entusiasta, appassionato, +sensuale; condurlo, spettatore ed attore, attraverso tutte le vicende +italiane contemporanee, dalle battaglie dell'indipendenza alle dispute +del Parlamento; farlo salire, salire ai gradi supremi, esposto a ogni +specie di tentazioni; farci assistere alle sue lotte con gli avversari +e con sè stesso, alle sue vittorie e alle sue cadute; mostrarcelo ora +levato sugli altari ora travolto nel fango; portarlo sino ai confini +del secolo che muore, e dare per sfondo alla sua matura virilità, alla +sua imminente vecchiezza questa magnifica Roma, ove dal Campidoglio, +dal Vaticano, dal Quirinale parlano tre diverse epoche della storia, +s'affacciano tre diversi aspetti dell'umanità; che quadro, che romanzo +da invogliare un redivivo Manzoni! + +--_Non nobis_--ella doveva soggiungere;--_non nobis_. Il protagonista +del suo romanzo ideale giganteggiava per modo che il suo occhio non +riusciva ad afferrarne i contorni; il gran quadro si spezzava in cento +quadretti di genere ove si movevano piccole figure subalterne +illuminate solo da una luce riflessa. Erano i tipi ch'ell'aveva +sottomano; erano i Bardelli, era Quinzani, era lo zio Gustavo, era +l'Adelaide Nocera, erano i Feana con la _cognata sofferente_, era Miss +Jane, la sua antica governante, e Miss Olivia, la pittrice inglese, +era Varedo, anche lui... e anche lui, oimè, una figura subalterna, +nonostante il suo ingegno, la sua dottrina e la sua interminabile +opera sul _dovere_. + +Passavano e ripassavano tutte queste figurine sotto gli occhi di +Diana, si modificavano, si elaboravano nella sua fantasia, ed ella +sorrideva loro con tenerezza materna, e le vedeva col desiderio +acquistar forma e rilievo sotto la sua penna, e pregustava l'emozioni +d'autrice. + +Finora però ella resisteva valorosamente alla tentazione. Anzi +negl'istanti in cui la fregola letteraria le si faceva sentir più +forte, ella come per antidoto, prendeva in collo Bebè ed +esclamava:--Io sono una sciocca. Devi esser tu, tu sola, il mio +romanzo, la mia letteratura, la mia gloria. + + + + +XIII. + +Una festa che principia male.... + + +Alberto Varedo, seduto al tavolino fra due riviste aperte, finiva di +scrivere una lettera: + +«... e vi sarò grato se in forma puramente obbiettiva vorrete rilevare +la vacuità e superficialità di quella critica della _Revue des +sciences sociales_, raffrontandola, se così vi pare, all'articolo alto +e sereno comparso intorno al primo volume della mia opera nell'ultimo +numero della _Deutsche Rundschau_. Da un lato tutta la leggerezza e +presunzione francese; dall'altro la coscienziosità e la dottrina +tedesca. Bisogna pur convenire che oggi _Germania docet_. + +«Del resto, la mia povera persona è il meno, e voi sapete ch'io non +vado in cerca di panegirici. M'irrita solo il veder disconosciuto dai +nostri vicini d'oltralpe il risveglio scientifico del nostro paese. + +«Fraternamente, come sempre, + + Vostro + ALBERTO VAREDO». + +Il professore piegò il foglio e lo ripose in una busta già pronta, +indirizzata + + _All'illustre signor cav. Ugo Soardi-Morini_ + Direttore della _Rassegna giuridico-economica_ + MILANO + +Indi chiuse con dispetto la _Revue_ che lo tartassava, chiuse con +amore la _Rundschau_ che lo portava alle stelle e si accostò alla +finestra. + +Ma un suono di passi lo fece voltare. + +Era Diana che teneva per mano la bimba. + +--Ecco Bebè che viene a darti il buon giorno--disse Diana. + +Varedo si chinò sulla piccina, e le stampò un bacio sulla guancia +morbida.--Buondì, Bebè. + +Un'occhiata di sua moglie lo avverti ch'egli dimenticava qualcosa ed +egli soggiunse:--A proposito, mille auguri. + +--Su, Bebè, non rispondi?--sollecitò Diana che s'era spolmonata fino +allora a insegnar la lezione alla sua figliuola. + +--_Azie_, papà. + +--Mostragli--continuò la madre--mostragli che cos'hai di bello. + +Bebè, alzando le sue manine, additò le buccole che le pendevano dagli +orecchi e ch'erano appunto un regalo del babbo pel suo secondo +anniversario, ricorrente oggi 27 Marzo. + +--E chi te le ha date quelle buccole? + +--Papà. + +--Dunque? + +--_Azie_, papà. + +--_Azie_, _azie_; non dirà mai _grazie_ questa bricconcella?... E... +senti, Bebè, quanti anni compi oggi? + +Bebè aggrottò le ciglia, cercò la risposta negli occhi materni e +finalmente pronunziò schietto:--Due. + +--Brava la mia piccina!--esclamò Diana palpeggiando Bebè in uno +slancio d'entusiasmo.--Chi sa che bravure faremo l'anno venturo!... +Oggi intanto la giornata è in onore di Bebè... Andremo stamattina a +spasso a piedi... Andremo più tardi in carrozza... col vestito nuovo +che ha mandato la nonna... E noi che cosa abbiamo mandato alla nonna? + +--Baci. + +--Non era troppo grande quel vestito?--chiese Varedo. + +--Era un po' grande... L'ho fatto ridurre... Ora sta a pennello... Tu +non verrai fuori con noi? + +--Io, cara mia--disse Alberto,--uscirò subito dopo la posta e non +tornerò che per pranzo... Ho seduta agli uffici, seduta alla Camera e +si finirà tardi perchè i deputati vorrebbero cominciar le vacanze +sabato sera... Anche il Ministero ha fretta di congedarci, tanto per +guadagnar qualche giorno... Ma ormai è bell'e liquidato, e al +riaprirsi della sessione gli daremo il benservito. + +--È più d'un anno che gli cantate il _de profundis_--osservò Diana. + +--Sì, ma questa volta son pronto a scommettere che non campa tre +mesi--ribattè Varedo fregandosi le mani con l'aria soddisfatta d'un +deputato italiano che fiuta una crisi. + +--Vedremo--disse Diana.--A ogni modo, ti raccomando d'essere a casa +per le sette e mezzo. + +--Procurerò... Se no, mettetevi a tavola senza di me. + +--Non far questo torto alla regina della festa. + +--Oh, la regina della festa, quando ha un pezzo di dolce, è +arcicontenta. + +--Abbiamo altri commensali; i Feana e Miss Olivia. + +--Dio, quei Feana, che noia! + +--Son pieni di premure che bisogna ricambiare. + +--Non avrai mica invitato i figliuoli, spero? + +--Non ci sarebbe stato nemmen posto a tavola. Pranzano da una zia... +Quieta, Bebè, cosa fai? + +Bebè, ch'era seduta sopra alcuni vecchi giornali sparsi sul pavimento, +s'era levata una scarpina e una calza e guardava con grande +ammirazione uno de' suoi piedini nudi. Anzi lo spettacolo pareva aver +per lei una tale attrattiva che quando sua madre volle calzarla di +nuovo ella protestò con tutte le sue forze. + +--Per amor del cielo, mandala di là--disse Varedo che non aveva +pazienza pei capricci infantili. + +--Ora la porto io... Saluta il papà, Bebè... Buondì, papà, buondì... +Via, Bebè, non esser cattiva il giorno della tua festa. + +Ma Bebè non era punto compresa dalla solennità della giornata, e +anzichè salutare il suo babbo strillava disperatamente, agitando le +braccia e le gambe. + +Entrò in buon punto la Lisa, la cameriera, con la posta della mattina; +un fascio di lettere e di giornali. Dietro di lei un fattorino con due +pacchi. + +--Son per la signora--avvertì la Lisa.--E c'è anche qualche lettera +per lei... Oh, Bebè... + +--È pessima--dovette confessar Diana, mortificatissima. E la consegnò +alla cameriera perchè la desse all'Irene. + +--Via, via, presto--seguitava a dire il professore, mentre firmava la +ricevuta dei pacchi sul libro del postino. + +La bimba ricalcitrante e divincolantesi slanciò dalla soglia lo strale +del Parto.--Papà _citto_. + +Da qualche tempo s'era detto a Bebè ch'era ora di finirla con +quest'antifona del _papà citto_, ma ella con la precoce malizia +infantile infrangeva spesso il divieto, e a costo di provocar la +collera della mamma, pronunciava con più gusto la frase incriminata. + +--Bebè!--intimò Diana in tono di rimprovero. + +Ma la Lisa, da donna prudente, aveva già chiuso l'uscio dietro di sè e +allontanata la piccola ribelle. + +Senza mostrar di curarsi delle bizze della figliuola, Varedo diede a +sua moglie un giornale e un paio di lettere, di cui sbirciò la +soprascritta.--Una è della tua mamma--egli disse.--E una di Bardelli. + +--Saranno auguri per Bebè. + +--Ed è certo di Bardelli anche questo scatolone di dolci che vien da +Torino. + +--È di lui sicuramente... Mi pareva impossibile ch'egli dimenticasse +l'anniversario della bimba. + +--L'altro pacco poi--riprese il professore,--arriva da Venezia.--Di +chi sarà mai?... Forse te lo spiegherà la tua mamma. + +--No--rispose Diana che aveva già scorso rapidamente l'epistola della +signora Valeria e si accingeva a legger quella di Bardelli.--No, la +mamma non accenna all'invio di nessun pacco. + +--Pazienza allora... Scioglieremo l'enigma più tardi--soggiunse +Varedo. E cominciò ad aprire la sua corrispondenza. La quale pare non +fosse quel giorno di grande importanza perch'egli aveva già rimesso +nella busta le sei o sette lettere ricevute prima che Diana avesse +finita quella dell'antico assistente di suo marito. + +--Per bacco!--esclamò il professore.--Bardelli ti scrive un volume? + +--Non un volume, ma quattro pagine fitte. + +--Per far gli auguri a Bebè e annunziare l'invio d'una scatola di +dolci? + +--L'annunzio dei dolci e gli auguri non occupano che una mezza +facciata. Il resto è per te. + +--Per me?... che novità ci sono? È un gran buon diavolo quel Bardelli, +ma è anche un gran seccatore. + +Diana passò il foglio a suo marito, e ripigliò:--Sembra che il +concorso di Bologna gli prepari una nuova delusione. Povero Bardelli! +Ha la fortuna contraria, ed è sempre vittima di qualche intrigante, +senza che i suoi amici si affannino troppo ad aiutarlo.-- + +Varedo fece una spallucciata.--O che pretende? + +E di mano in mano che andava innanzi nella lettura, la sua impazienza +cresceva, e i suoi commenti diventavano più acri.--Bardelli è un +imbecille. Si lagna perch'io non son voluto entrare nella Commissione +di concorso, come se entrandoci avessi il mandato imperativo di votare +in suo favore. + +--Non questo--interpose Diana.--Conoscendolo a fondo, avresti potuto +illuminare i tuoi colleghi. + +--In qual modo?... Ma che idee vi fate di una Commissione di concorso +alle cattedre universitarie? Si giudica sui titoli che sono +presentati; chi ha titoli maggiori riesce. + +--E se uno s'è procurato i titoli con un atto di malafede come il tuo +Quinzani? + +--Che mio?--protestò Varedo.--Io non ho predilezioni nè pel _mio_ +Quinzani, nè pel _tuo_ Bardelli, e se non volli entrare nella +Commissione si è appunto perchè vi son fra i candidati il mio antico e +il mio nuovo assistente. + +--E dunque Quinzani rischia di trionfare per merito di una gherminella +indegna,--ribattè Diana.--Perchè hai visto come stanno le cose? Hai +visto che il titolo principale di quel caro signore è un lavoro di cui +Bardelli gli fornì in massima parte i dati e le idee? E ciò dopo aver +promesso che il lavoro sarebbe stato condotto a termine solo nell'anno +venturo, e non avrebbe servito pel concorso di Bologna. + +--Ho visto tutto--rispose il professore,--ho visto anche che Bardelli +vorrebbe ch'io mettessi sull'avviso la Commissione. Ma non capisce la +sconvenienza della sua domanda?... Appena uno scolaretto di ginnasio +commetterebbe una goffaggine simile. + +--Bardelli sarà goffo--obbiettò Diana--ma è senza dubbio leale e +sincero. E si può giurare che quello ch'egli dice è la verità. + +--Tanto peggio per lui. S'è stato un minchione, se invece di lavorare +per sè ha lavorato pel suo competitore, impari ad esser più accorto +per l'avvenire, nè aggiunga allo scorno del probabile fiasco il +ridicolo di questi pettegolezzi e la confessione della sua +dabbenaggine. + +--Sicchè--riprese Diana il cui senso della giustizia si ribellava alle +teorie di suo marito,--sicchè i giudici del concorso dovranno ignorare +il plagio inverecondo commesso da Quinzani? + +--In primo luogo--disse il professore--non è il caso di plagio. Può +darsi che il Quinzani si sia valso d'idee suggeritegli e di notizie +raccolte da Bardelli, o che per questo? Se di quelle idee, di quelle +notizie Quinzani è riuscito a far un tutto organico, il merito è suo, +e l'accusa non regge. La paternità d'un'idea? Ma un'idea è di tutti e +di nessuno; un'idea è nell'aria; cento uomini possono coglierla a +volo; essa appartiene soltanto a quello fra i cento che sa fecondarla. +E poi Bardelli è padronissimo di rivolgersi alla Commissione; basta +che non si sogni nemmeno ch'io mi ingerisca in questa faccenda. + +--Te ne lavi le mani? + +--Sfido io. Non entro mai in ciò che non mi tocca. + +--I fautori di Quinzani non avranno di questi scrupoli. + +--Avrebbero torto a non averne. Ma Quinzani ha più tatto; non sarà +indiscreto co' suoi amici. + +--È vero--notò Diana con amarezza.--Egli usa d'altre armi per vincere. + +--Oh!--replicò, infastidito, Varedo.--Voi donne parlate per simpatie e +antipatie. Bardelli t'è simpatico, e ha sempre ragione. Quinzani t'è +antipatico, e ha sempre torto. Io sono più equanime. Vedo che hanno +entrambi i loro pregi e i loro difetti, e son ben contento di non aver +da pronunciarmi fra i due. + +--Sì, sì,--soggiunse Diana--ma è triste assai che i furbi abbiano +costantemente il sopravvento sui galantuomini, e non è men triste che +non si possa mai far nulla per un uomo il quale si getterebbe nel +fuoco per noi. + +Alberto Varedo allargò le braccia.--Bardelli è l'artefice delle sue +disgrazie. Gli manca il senso pratico della vita, e io non sono in +grado di darglielo... Ma con queste chiacchiere il tempo passa, e io +per le dieci sono aspettato. + +Diana capì ch'era inutile trattenerlo, ch'era inutile prolungare il +colloquio. Ell'era forzata a riconoscere che in molte cose Alberto +aveva ragione, che Bardelli si rovinava da sè e che gli uffici ch'egli +sollecitava in suo favore non erano facili a compiersi; tuttavia ella +sentiva come la vantata equanimità di suo marito non fosse che una +maschera accomodata sul proprio egoismo. Egli sapeva ben transigere +con la sua rigidezza quando si trattava degli affari suoi, sapeva ben +trovar gli argomenti che servono ad allargar le maglie elastiche del +dovere. Quelli ch'egli ignorava, quelli che avrebbe sempre ignorati +erano gli slanci generosi che ci fanno intuire anche nei nostri +rapporti coi terzi una giustizia superiore alla giustizia +convenzionale del mondo, e c'inspirano i sacrifici, e c'incoraggiano a +sfidare, in nome d'un nobile scopo, le censure dei formalisti. + +--Non vuoi vedere che cosa ci sia nel pacco misterioso?--ella chiese +ad Alberto, riprendendo dalle mani di lui la lettera di Bardelli. + +--Vediamo pure, ma subito--diss'egli. E franse i suggelli e tagliò col +temperino i lacci che chiudevano il pacco. + +Indi apparve, in mezzo al cotone, una bambola coi capelli biondi, col +viso bianco e roseo, con gli occhi ceruli moventisi in atto +sentimentale. + +--E ha un meccanismo nella pancia--notò Varedo.--Aspetta. + +Premette una molla, e la bambola rispose:--Mamma! Papà! + +--Oh, come sarà contenta la bimba!--esclamò Diana. E cercava sempre un +indizio del donatore, quando, sotto il nastro di seta rosa che cingeva +la vita della pupattola, scoprì un cartoncino su cui era scritto in +una calligrafia a lei notissima: _Auguri a Bebè dallo zio Gustavo._ + +Le pupille di Diana si velarono di lacrime.--Povero zio!--ella +sospirò.--Si ricorda della sua nipotina. + +Il professore senza far motto riadagiò la bambola sul suo letto di +cotone. Poi domandò ironicamente:--La sposa non la sposa la sua +vedova? + +Egli alludeva all'Adelaide Nocera il cui marito era morto da un mese. + +Diana si oscurò in viso.--Credo che la sposerà dopo passato l'anno di +lutto. E sposandola farà il suo dovere, come dite voi altri. + +--O piuttosto espierà i suoi peccati--borbottò Alberto Varedo.--Addio, +addio. Arrivederci. + +--Per le sett'e mezzo, mi raccomando. + +--A meno di casi imprevisti ci sarò... E, a proposito, credo che +porterò anch'io un commensale. + +--Chi? + +--Il collega Zonnini.... che conosci. + +--Ci starà a fatica, e s'annoierà coi Feana. + +--Oh in quanto a starci, magro com'è, occupa poco posto; e pel +rimanente non ti confondere. I Feana, per una volta tanto, possono +esser tipi divertenti. + +Appena sola, Diana riprese in mano la bambola dello zio Gustavo e +stette in forse se tenerla in serbo per un altr'anno. Era ancora così +piccina, Bebè. + +Ma no, no; ella non aveva il diritto di far questo. Sarebbe stata +usare uno sgarbo allo zio. + +Di nuovo i suoi occhi s'inumidirono. Ella provava una tenerezza grande +per quello zio, che senza sua colpa, s'era alienato da lei, provava un +desiderio acuto di riveder il suo viso aperto e gioviale, di sentir la +sua voce, di sedergli sulle ginocchia come quand'era fanciulla... +Sicuro che i suoi difetti egli li aveva, sicuro che non era da lodarsi +quella sua relazione con una donna maritata... Ma era buono e +leale.... così premuroso verso la sorella, così tenace ne' suoi +affetti... Ecco, adesso che l'Adelaide era rimasta vedova egli la +sposava. Fortunata Adelaide!... Anche oggi, come circa tre anni +addietro sulla terrazza del Lido, ma con assai minore acrimonia, Diana +pensava a queste donne che traversano la vita col sorriso sul labbro, +infedeli spesso agli amanti, fedeli sempre all'amore, a queste donne +che la morale austera condanna e che pure hanno in sè qualche cosa che +le fa compatire ed assolvere. E la vinceva una curiosità femminile +d'imparare, non certo per usarne, il loro segreto, di penetrare nelle +loro anime, di farsi un'idea esatta dei loro sentimenti, delle loro +gioie, dei loro dolori. Chi sa, un giorno, quando l'Adelaide fosse +diventata la signora Aldini e lo zio Gustavo si fosse riconciliato con +Varedo e con lei, chi sa? Fors'ella avrebbe potuto, a momento +opportuno, tirare in disparte la sua novella zia e dirle:--Spiegami un +po'.... + +Diana si strinse nelle spalle. Che idee bislacche le frullavano in +capo? E che stava ella ad annaspar nebbia nello studio di suo marito, +mentre all'altro angolo dell'appartamento Bebè (se ne udiva benissimo +la voce) si sgolava a chiamar _mamma, mamma_, e faceva disperare +l'Irene? + +In fondo, Bebè non aveva torto. Perchè sua mamma la trascurava nel +giorno della sua festa? + +Per calmarla, Diana andò da lei coi dolci e la bambola e parve un +momento che gli umori della bisbetica fanciulla si rasserenassero. Ma +fu un breve intervallo fra due tempeste. Nella persuasione fallace che +la puppattola dovesse amare le chicche, Bebè le fregò sul viso uno dei +cioccolattini che si trovavano nella scatola di Bardelli, e quando la +madre saggia, per evitare maggiori disgrazie, portò via scatola e +bambola, Bebè, offesa nei suoi diritti di proprietaria, si rotolò +rabbiosamente per terra. In seguito di che, la regina della festa fu +messa in castigo fin dopo colazione. + + + + +XIV. + +.... e finisce peggio. + + +Nel pomeriggio, la bimba si mansuefece alquanto, e potè figurare con +onore davanti ai Feana, venuti a portare i loro auguri e a ringraziar +Diana dell'invito a pranzo. Venivano _in pompa magna_, marito, moglie +e cognata _sofferente_, e oltre agli auguri, portavano fiori in +quantità acquistati dallo stesso signor Giacinto in Piazza di Spagna. +Ma la dimostrazione più lusinghiera era quella di aver uniformato il +vestito all'esigenze della lieta solennità. Non solo il Feana aveva +levato dal soprabito il velo ch'era documento del suo mite cordoglio; +non solo la signora Amalia indossava un vestito con sbuffi rossi alle +maniche e tre falde di gale; ma persino _la sofferente_ rompeva il +rigore delle sue gramaglie vedovili con una _blouse_ di color cenere +chiaro che la faceva parere ancor più grassa del solito e dava maggior +risalto alle sue mobili rotondità. + +La sorella e il cognato, vedendola ansare, manifestavano ciascuno a +modo suo, la loro amorosa sollecitudine. + +--Ecco,--diceva, con un po' di rabbietta repressa, la signora +Amalia,--ecco, non mi hai voluto ascoltare. Ti predicavo d'andare +adagio per le scale. + +Ma il signor Giacinto, tutto latte e miele, posava una mano sulla +spalla della diletta congiunta.--Sta tranquilla, cara, non parlare. + +--Desidera un bicchier d'acqua?--offerse Diana. + +La signora Daria protestò, prima con la mano, poi con la voce.--No, +grazie, signora Varedo, non ho bisogno di nulla. + +E rivolgendosi ai Feana soggiunse:--Dio, che casi fate! + +Accennò a Bebè di avvicinarsi, l'aiutò ad arrampicarsele sulle +ginocchia, la coperse di baci. + +Bebè, cullata in quel mare di gelatina, provava una sensazione +gradevole, ricambiava le carezze, rideva, sprofondava le dita sottili +nelle guance piene, nel collo carnoso della _sofferente_. + +Siamo amiche noi, siamo vecchie amiche, non è vero, Bebè?--diceva la +signora.--Come mi chiamo? + +--_Signoa Aia_--rispose l'interrogata. + +--Cara, cara, cara! + +Il signor Giacinto e la signora Amalia discorrevano con Diana del più +e del meno; lui di politica, della Camera, del Ministero, +dell'impiego, del bisogno che il paese aveva d'uomini nuovi, come +sarebbe stato per esempio l'onorevole Varedo; lei della casa, dei +figliuoli, del movimento che c'era a Roma all'avvicinarsi della +Pasqua, della difficoltà di trovar buone persone di servizio, +eccetera, eccetera. + +Diana fece girar lo scatolone dei dolci di Torino, e invitò la signora +Amalia a prenderne senza cerimonie per sè e pei figliuoli. + +Di lì a un quarto d'ora il signor Giacinto si alzò. Non poteva +trattenersi, pur troppo, in causa della pedanteria dei superiori che +l'avevano già messo in mala vista di Sua Eccellenza, perchè qualche +giorno marinava l'ufficio... Grazie a Dio che Sua Eccellenza aveva i +minuti contati. + +Intanto la signora Amalia s'era alzata in piedi pur essa, e la signora +Daria aveva deposto Bebè per terra e pareva accingersi a seguir +l'esempio de' suoi tutori. + +--Loro poi non devono aver questa fretta--disse Diana alle due +sorelle.--Non vanno mica all'ufficio, loro... + +--Eh, cara signora--replicò la Feana--tre figliuoli maschi son peggio +dell'ufficio. + +E soggiunse che aveva il bucato da rattoppare.--Quei ragazzi sciupano +tutto. Proprio mi dispiace, ma devo scendere... + +--Resti lei almeno, lei che non ha figliuoli,--insistè Diana verso la +signora Daria, i cui movimenti erano ancora nella fase preparatoria, +come di nave che sta per levar l'áncora.... Passi la giornata qui... +Usciremo più tardi in carrozza con Bebè. + +Così fu deciso, dopo una serie di negoziazioni coi coniugi Feana... +Pur che la Daria si coprisse bene. Aveva tanta facilità d'infreddarsi. + +--Ma non è vero.... Non mi raffreddo niente più degli altri.... + +--Se non avessimo giudizio noi!--interpose la signora Amalia in tuono +di protezione.--Basta, ti manderemo uno scialle. + +--Degli scialli ne ho io in abbondanza--assicurò Diana.--Non abbia +paura, signora Amalia, usciremo coperte in modo da poter andare in +Siberia. + +--E adesso fa un caldo da aprile avanzato--disse la vedova. + +--Non è da fidarsene. Ci son tanti sbalzi di temperatura in questa +Roma--notò gravemente il signor Giacinto. Sbirciò l'orologio e +soggiunse con galanteria:--Diamine, diamine.... Da lei signora Varedo, +il tempo vola... Bisogna proprio ch'io dia una capatina in ufficio... +Vieni, Amalia? + +--Arrivederci a ora di pranzo. + +Libera dall'incubo dei parenti, la signora Daria s'abbandonò a uno dei +suoi soliti sfoghi. Non ne poteva più. Assolutamente non ne poteva +più... Quel voler farla passar per malata era una cosa che le urtava i +nervi fuor di misura. + +E per mostrar ch'era sana, e che la sua corpulenza non le inceppava +troppo i movimenti, si mise a giuocar con Bebè. Se la palleggiava +sulle ginocchia, la prendeva sulle spalle, la rincorreva, si +accovacciava per terra con lei. E in verità, benchè soffiasse come un +mantice, e le balene del busto le facessero _crac_, _crac_ e un +rossore intenso le salisse alla faccia, ell'era assai più agile e +svelta che non si sarebbe creduto. + +Bebè andava in estasi.--_Signoa Aia, signoa Aia!_ + +--Badi--ammoniva Diana ridendo.--Non dia troppo libertà a madamigella, +che se sapesse quanti capricci ha fatto questa mattina. + +--Oh, lasci fare. In quell'età lì anche i capricci sono graziosi... +Io, io ho tre nipoti grandi e grossi che sono tre furie scatenate... +C'è il maggiore specialmente, tra i quattordici e i quindici anni, che +non so che cosa gli frulli... mi mette sempre le mani addosso.... da +per tutto.... e fossero di queste manine morbide e delicate! + +Bebè si divertiva tanto che ci volle del bello e del buono a +persuaderla che si lasciasse portar in camera dall'Irene per farvi la +sua _toilette_ da passeggio. Non si chetò che quando le dissero che +s'era docile, ragionevole, la signora Daria sarebbe venuta anche lei +in carrozza; se no tornava a casa subito. + +D'ordinario, Diana si serviva modestamente del primo fiacre capitato; +oggi ell'aveva preso un _landau_ di rimessa. + +La carrozza fece un lungo giro. Traversò la Piazza del Panteon, la +Piazza della Minerva, tagliò il Corso Vittorio Emanuele, salì al +Campidoglio, scese al Foro romano, costeggiò il Colosseo. Un bel sole +primaverile splendeva sulle rovine, rievocava la vita in quel mondo +defunto. Fra le colonne infrante, sotto gli archi vetusti passavano i +grandi fantasimi; scintillavano le corazze, gli elmi, l'aste, gli +scudi; si agitavano i brandelli dei vessilli gloriosi provati +dall'ingiurie di tutti i climi; uomini, donne, fanciulli, patrizi e +plebei, fremendo nell'ansie dell'attesa, irrompevano nel Circo; i +campioni della prossima lotta esercitavano in giochi atletici le +membra poderose, mentre forse li assaliva un ricordo delle native +selve germaniche, e la pupilla si velava al pensiero dell'infanzia +lontana, della morte imminente. + +Ahi, ma ben presto Diana s'accorse che per lei sola si movevano questi +fantasmi, che a lei sola parlavano queste voci. Bebè aveva posato la +sua testina sulla spalla dell'Irene e dormiva; e la signora Daria +guardava distratta di qua e di là, dondolando il capo sonnolento, e +scuotendosi solo quando si incontrava per la via qualche carrozza di +forestieri. Allora quelle foggie strane, quei tipi esotici, quelle +pronuncie gutturali, sibilanti le suggerivano sempre la stessa +osservazione profonda:--C'è di tutto in questa Roma. Una vera +Babele.--Ella poi confessava candidamente che sebbene ci vivesse da +oltre un anno non ci si era ancora potuta assuefare, e sospirava +Torino dov'era nata o Milano dov'era andata a stabilirsi con suo +marito. Una gran città Milano; molto meno cara di Roma, anche pel +prezzo dei viveri e degli alloggi... Non conosceva Venezia... assai +bella la dicevano.... ma una città in cui non c'eran carrozze e +cavalli non faceva per lei. + +La Varedo diede un ordine al cocchiere che rimontò per San Pietro in +Vincoli, traversò Via Cavour e per Via dei Serpenti e Via della +Consulta si diresse alla Piazza del Quirinale ove un gruppo di curiosi +oziava dinanzi alla reggia. La fisonomia smorta della signora Daria si +animò tutta. + +--Oh, se vedessimo i Sovrani! + +--Niente di più probabile--disse il cocchiere voltandosi da +cassetto.--Spesso la Regina va a passeggio in quest'ora. + +L'Irene sgranò gli occhi, e Bebè che s'era svegliata volle seder tra +la signora Daria e la mamma. + +--Fermiamoci un minuto lì--disse Diana additando la balaustrata di +marmo di dove si vede così bene San Pietro. + +Ma non occorse fermarsi troppo; chè proprio in quel punto si notò un +certo movimento nel vestibolo del Palazzo, una _vittoria_ con le +livree rosse sboccò dal portone, la sentinella presentò l'arma, i +cappelli si agitarono, la bionda regina chinò, risalutando, il capo +gentile, slanciò uno sguardo fuggitivo alla cupola della basilica +vaticana e scambiò una parola con l'unica dama che l'accompagnava. La +carrozza infilò la Via del Quirinale e disparve; solo per qualche +secondo si intese ancora lo scalpitìo dei cavalli rattenuti nella +ripida discesa. + +Bebè, ritta sul sedile, gridò:--_La egina!_ + +--O che la conosce?--esclamò, maravigliata, la signora Daria. + +--Conosce le livree rosse. Ogni volta che le vede dice:--_La regina._ + +--Che bella combinazione è stata!--soggiunse la _sofferente_.--Peccato +che non fosse che un lampo. + +--Già sarebbe stata sempre la medesima cosa--rispose Diana, +sorridendo. E ordinò al cocchiere:--Andiamo al Pincio adesso. + +--Per il Corso? + +--No, è meglio andarci per Via Sistina. Si fa più presto. + +--Lei è pratica delle strade di Roma assai più di me--osservò la +signora Daria. + +La bella giornata primaverile aveva attirato al Pincio sull'ora del +tramonto una quantità di pedoni e d'equipaggi signorili e di vetture +da nolo; era un brusìo allegro di voci, era una festa di luce, una +fantasmagoria di colori, in quello sfoggio di vesti chiare, in quel +chiudersi e aprirsi degli ombrellini di seta spiccanti sul doppio +fondo del cielo azzurro e della verde spalliera degli aloe e dei +cactus; era un fremito di vita nel ronzìo degli insetti e nelle +fragranze dell'aria. + +--_La egina!_--gridò nuovamente Bebè, battendo palma a palma. + +--Dove? Dove?--E la signora Daria tese il collo come fanno i colombi +quando vanno in cerca d'esca. + +Ma non era la regina. Era, a cassetto d'uno _stage_ a quattro cavalli, +una giovinetta bellissima, avvolta in un gran mantello scarlatto, una +forestiera, forse un inglese. + +--Oh scioccherella!--disse Diana.--Ti basta veder del rosso per +credere che sia la regina. + +Bebè però ripeteva ostinatamente:--_La egina! La egina!_ + +Diana la prese sulle ginocchia e le disse:--Guarda laggiù com'è bello! + +Dal Piazzale del Pincio si dominava la città nuotante in un mare di +luce; la cupola di San Pietro spiccava grigia tra i vapori del +tramonto; il sole cinto da nuvole d'oro calava lento su Monte Mario. +Di nuovo Diana fece fermar la carrozza, di nuovo le grandi visioni e i +grandi pensieri si affollarono dinanzi ai suoi occhi e nella sua +mente. Nel suo entusiasmo comunicativo, ella insisteva perchè gli +altri ammirassero almeno la splendida veduta. + +--Ma guarda. Bebè... Ma guardi, signora Daria... Anche tu, Irene... +Guarda com'è bello! + +La signora Daria assentiva per deferenza, l'Irene per soggezione; ma +per loro era spettacolo assai più piacevole quello delle carrozze che +di corsa lasciavano il Pincio, quali scendendo verso Piazza del +Popolo, quali avviandosi per la Trinità dei Monti. + +Bebè seguitava a cercar la regina e ogni momento, o sul serio, o per +celia, credeva d'averla trovata.--_La egina!_ + +Il sole disparve; le rosee nuvolette si scolorarono come bragie +spente, un brivido passò per l'aria, un tenue sussurro si levò dagli +alberi tentennanti il capo in cenno di saluto, quasi dicessero addio +al giorno che moriva. + +--La mantellina di Bebè--gridò Diana scotendosi di soprassalto.--Anche +lei, signora Daria, si copra bene. + +--Eh, son già avviluppata nello scialle come una mummia +d'Egitto--replicò la _sofferente_. + +--Sono responsabile verso sua sorella e suo cognato--soggiunse Diana. + +La signora Daria ebbe un sorriso enigmatico, a significare che non +eran quelli i maggiori pericoli che i suoi cari congiunti volevano +stornare da lei. + +--A casa per la più corta--ordinò la Varedo. + +Un po' perchè i cavalli erano stanchi, un po' perchè le strade erano +affollate, non si giunse a destinazione che cinque minuti prima delle +sette e mezzo. I Feana avevano anticipato, e la cameriera li aveva +fatti accomodare in salotto; Miss Olivia arrivò subito dopo, seguita a +brevissimo intervallo dal professore e dall'onorevole Zonnini. + +--A tavola, a tavola!--disse Alberto a sua moglie.--Zonnini ed io +abbiamo fame. + +L'onorevole protestò contro questo abuso del suo nome, e s'affrettò a +chieder dove fosse Bebè alla quale, come regina della festa, egli +desiderava presentare i suoi omaggi. + +--Ah!--rispose Diana.--Bebè farà la sua comparsa soltanto all'ora del +dolce. + +A tavola Zonnini fu invitato a sedere tra la padrona di casa e la +signora Daria. Varedo prese posto fra le due sorelle. Giacinto Feana, +ch'era alla sinistra di Diana e alla destra di Miss Olivia, allungava +il collo per sorvegliar sua cognata, mentre lo stesso ufficio di +vigilanza sospettosa esercitava dall'altra parte la signora Amalia. +Quell'ignoto signor Zonnini accanto alla rispettiva cognata e sorella +minacciava di turbar la digestione dei coniugi. Se fosse stato +maritato, pazienza, ma l'uomo era capacissimo d'esser scapolo. E la +Daria con tutto il suo grasso, aveva una facilità a prender fuoco! +Ecco che già faceva la ruota come un tacchino in fregola. + +L'onorevole Zonnini era stato ammonito da Varedo.--Bada di lasciar +tranquilla una vedova che troverai a casa mia e ch'è custodita come un +tesoro prezioso dai suoi parenti. + +--È giovine? È bella? + +--Avrà quarant'anni, e peserà cento chili. + +--Dio liberi! + +Messo poi a fianco di quel macchinone ansante e sbuffante, Zonnini +aveva di nuovo rassicurato con uno sguardo l'amico Varedo. Ma ora, tra +per gli occhiacci che i Feana gli piantavano addosso, tra per certe +smorfie della signora Daria, egli cedeva alla tentazione di fare, così +per ridere, un po' di corte alla vedova. Era una corte discreta, +riguardosa, da persona educata che non voleva trascurare i propri +doveri verso la padrona di casa che gli sedeva a destra, nè tralasciar +d'interloquire nelle quistioni sollevate da Miss Harrison. + +Miss Harrison era in quel giorno estremamente battagliera e +aggressiva. Certi bizzarri progetti edilizi annunziati dalle gazzette +avevano esasperato il suo malanimo contro i profanatori di Roma. + +--Siete peggio dei Vandali--ella esclamava. Quelli almeno si +contentavano di distruggere. Voi distruggete... e rifabbricate. +Ov'erano cose belle d'una bellezza eterna, sacre all'arte e alla +storia, voi avete edificato le vostre moli grottesche e disarmoniche; +avete ucciso la poesia delle rovine e della solitudine per sostituirvi +il frastuono d'una vita artificiale e infeconda. + +I due onorevoli protestavano contro questi giudizi. Non si facevano +paladini della nuova edilizia romana; tutt'altro; ma sostenevano il +diritto che ha ciascuna generazione di adattare l'ambiente ai propri +bisogni; l'Italia non aveva proclamato Roma a sua capitale unicamente +per custodirvi le rovine e per mantenervi inviolato il silenzio, ma +per riaprirla a tutte le correnti del pensiero moderno, ma per farne +una vera e rispettata metropoli del mondo civile. + +La ruskiniana Miss Olivia si strinse nelle spalle.--È poi civile il +nostro mondo? + +--Miss Harrison stasera ama i paradossi--disse sorridendo +Varedo.--Parla su per giù come il Papa. + +--Il Papa!--gridò l'Inglese, punta sul vivo, e non riuscendo a +spogliarsi, benchè fosse di spiriti larghissimi, de' suoi rancori di +protestante.--Il Papa (spero che il mio linguaggio non offenda qui +nessuno) è la piaga sempre aperta d'Italia... oh non c'è pericolo +ch'io vada d'accordo col Papa... Ero una giovinetta alla caduta del +poter temporale, e ricordo la gioia che provai quando il telegrafo ne +portò la notizia. Non ne avrei avuta di più per una gran vittoria +delle nostre armi... Amavo, adoravo l'Italia, che non avevo ancor +vista, ma di cui conoscevo già un poco la lingua e di cui, fanciulla, +avevo seguito con ansietà le vicende dal 1859 in poi... Saperla ora +compiuta con Roma per capitale mi pareva l'avverarsi d'un magnifico +sogno... E quanti eravamo, in Inghilterra, uomini e donne, abbiamo +salutato l'avvenimento come uno de' più fausti della storia... Non +c'era miracolo che non ci aspettassimo da voi. E certo siete diventati +una nazione rispettabile; avete navi, soldati, strade di ferro, +vapori, telegrafi; ma dove sono le alte idealità che voi, Italiani, +avreste dovuto bandire, dove la rinnovazione morale che Roma avrebbe +dovuto iniziare nel mondo? + +Questa benedetta rinnovazione morale era stata per tanto tempo il tema +favorito di Alberto Varedo che Diana non dubitava di sentir suo marito +far eco alle parole di Miss Olivia. + +Ma Alberto aveva la gravità ed il riserbo dell'uomo ch'è presso ad +abbrancare il potere, nè voleva compromettersi con troppo esplicite +dichiarazioni, almeno fin che non avesse afferrato bene il concetto +della sua focosa interlocutrice. + +Miss Olivia ripigliò:--Per esempio nella questione religiosa chi vi +capisce? Ora ostentate la maggiore indifferenza, fate quasi +professione d'ateismo; ora amoreggiate con la Chiesa; quando pure non +facciate tutt'e due le cose in una volta, come certi mangiapreti che +mettono i figliuoli in educazione dai Gesuiti o dalle Dame del Sacro +Cuore. + +Ahi, l'Inglese aveva toccato un cattivo tasto, perchè appunto +l'onorevole San Giustino, il futuro Presidente del Consiglio, aveva +due ragazze alle Mantellate a Firenze, e perchè nel programma +dell'opposizione a cui appartenevano Varedo e Zonnini c'era una +politica conciliativa verso i cattolici. Il Gabinetto che si stava per +buttar giù aveva _radicaleggiato_ in materia ecclesiastica; era quindi +naturale che gli avversari, convinti o no, assumessero un +atteggiamento affatto contrario. Anzi Zonnini, dopo un discorsetto un +po' mistico pronunziato alla Camera, s'era guadagnato il nomignolo di +specialista pel sentimento religioso. E poichè egli stesso, antico +volterriano, aveva bisogno di rafforzarsi nelle sue nuove opinioni, +non gli dispiaceva di far di tratto in tratto qualche prova che lo +rinfrancasse nella sua parte. + +--Argomenti delicati, cara Miss Harrison--egli disse posando la +forchetta,--argomenti delicati. Che si affoghi negl'interessi +materiali, in Italia e altrove, non ci sarà chi lo neghi. + +Miss Olivia fece un segno d'assenso. + +--Squisiti questi tordi--esclamò con un grido involontario dell'anima +Giacinto Feana, ch'era un mangiatore coscienzioso e non si lasciava +distrarre da questioni estranee alla tavola. + +--Ma ne prenda ancora--insistè Varedo il quale, dal canto suo, avrebbe +desiderato troncare la discussione. + +--Dunque in questo siamo d'accordo--continuò Zonnini rivolgendosi a +Miss Harrison.--E saremo d'accordo anche in un altro punto: che la +prevalenza degl'interessi materiali non può esser vinta, se non dalla +persuasione che la vita ben lungi dall'esser fine a sè stessa si +compie in luoghi o in modi che noi ignoriamo, ma con un senso di +giustizia atto a correggere le disuguaglianze del mondo. Tutto si +riduce lì, cara signora. _Ripæ ulterioris amor_, come dice il poeta. +Amore del di là. + +--Naturalmente--replicò Miss Olivia troppo buona anglosassone da non +aver un fondo di fede.--Ma il cattolicismo, che s'impernia intorno +alla Chiesa di Roma comprime, atrofizza, non risveglia, questo +sentimento elevato. + +--Piano, piano. È necessario distinguere--ribattè l'onorevole Zonnini; +ma Varedo fu pronto ad interloquire. + +--Lo so, il nostro risorgimento nazionale avrebbe dovuto essere +integrato da una riforma religiosa. Il male si è che le riforme +religiose non si fanno che dai popoli credenti, e noi crediamo troppo +poco. Siamo simili a chi abbia sul focolare domestico un mucchio di +ceneri calde. Soffiandovi dentro sul posto si può forse sprigionarne +ancora qualche scintilla; portando le ceneri altrove si ha la +sicurezza di non trovar che della brace spenta. + +--Sì, sì--disse Diana che fino allora aveva taciuto.--Ma per me +l'essenziale è la sincerità. Siete sinceri voi altri col vostro +sentimento religioso? O non ubbidite soltanto a ragioni d'opportunità +politica? + +Varedo si accingeva a rispondere allorchè un incidente puerile pose +fine alla giostra oratoria. La signora Daria, la quale aveva +un'ammirazione schietta e profonda per le cose che non capiva ed era +rimasta a bocca aperta durante le varie fasi dell'interessante +conversazione, lasciò scivolare per terra il tovagliolo e fece l'atto +di chinarsi per raccoglierlo. Ma Zonnini prevenendola con un movimento +rapido era già sotto la tavola quand'ella stava piegando a fatica la +gran mole inerte, e ricomparve tosto alla superficie col lino +prezioso. Senonchè, in quel tramestìo, i capelli dell'onorevole +sfiorarono la guancia sinistra della vedova il cui volto si colorò +intensamente al fuggitivo contatto. + +Non ci volle più di così perchè i Feana concepissero chi sa quali +atroci sospetti, che, al solito, presero la forma di amorosa ansietà +per la rispettiva sorella e cognata. + +--Daria, o Daria--gridarono a una voce il signor Giacinto e la signora +Amalia,--cos'hai? Ti senti male? + +--Ma non ho niente... Ma non era che un tovagliolo caduto per terra. + +--Già, ma basta qualunque inezia a farti venir i tuoi vapori... Se tu +vedessi come sei rossa... + +--Desiderano che si apra un momento la finestra?--suggerì la padrona +di casa. + +--Oh, non occorre--rispose la signora Amalia.--Forse il meglio sarebbe +che mia sorella mutasse posto. + +Il signor Giacinto, alzando gli occhi dal piatto, slanciò uno sguardo +severo a sua moglie che, per eccesso di zelo, comprometteva la causa +comune. + +--Che mutar posto d'Egitto?--protestò _la sofferente_ con inusata +energia.---O che non è lo stesso?... Io sto benissimo dove sono. + +E quasi per invocar protezione la florida signora si strinse di più al +suo vicino. + +In quella entrò la cameriera col dolce. + +--E Bebè?--chiese Diana. + +Ma avendole la Lisa sussurrato piano qualche parola, ella scattò dalla +seggiola, e disse:--Scusino un momento... Torno subito... Ti prego, +Alberto, fa che tutti si servano. + +E uscì rapidamente dalla stanza. + +--O che cos'è accaduto?--domandò Varedo alla cameriera. + +Questa rispose che la bimba aveva avuto un disturbo di stomaco. + +--Avrà mangiato troppe di quelle chicche giunte da Torino--osservò il +professore stringendosi nelle spalle. + +La Lisa accennò di no col capo. La scatola era stata messa sotto +chiave dalla signora fin dalla mattina. + +--In carrozza era di buonissimo umore--assicurò _la sofferente_. + +E colse l'occasione per dire dell'incontro con Sua Maestà in Piazza +del Quirinale, e del grido di Bebè: _La egina_! + +--Ha il discernimento d'una persona grande--sentenziò la signora +Daria. + +--O piuttosto che non abbia preso freddo?--insinuò Miss Olivia. + +--Nemmen per sogno--ribattè la signora Daria che tra per la sua +corpulenza, tra pei vapori del vino, era incapace di concepire la +sensazione del freddo in sè e negli altri.--Eravamo così coperte. + +La conversazione procedeva lenta, slegata, in attesa di Diana che non +tornava. Varedo frattanto faceva passare in giro il dolce, il +formaggio e le frutta. + +Il pranzo era quasi finito quando Diana comparve turbata in viso, +recando l'annunzio che Bebè aveva la febbre. Le aveva messo il +termometro, ed era salito a 39 gradi e 6 linee. Bisognava chiamare il +medico quella sera stessa.--Andrai tu, Alberto? + +--Sì, sì, andrò. Ma non esageriamo. Sarà una effimera, come +quest'inverno a Venezia. + +--Non era un'effimera neanche quella--replicò Diana.--Tu non c'eri, tu +non sai... Sono state due febbrette reumatiche... assai più leggere +però, con una temperatura massima di 38 gradi. + +--Benedetti termometri!... Saranno una bella invenzione...--borbottò +il professore. + +--In quanto a me--disse la signora Amalia--li ho banditi da un +pezzo.--Già non vanno mai bene. + +--Quest'è vero--soggiunse Zonnini.--Mi raccontava Gastaldi, il celebre +medico, che qualche anno fa, nella sua clinica, per parecchi giorni, +si notò una strana esacerbazione febbrile in tutti i malati. Bastò +cambiare i termometri perchè ogni cosa rientrasse nello stato normale. + +Diana ascoltava appena. S'era rimessa a sedere al suo posto, ma non +aveva voluto prender più nulla, nemmeno il caffè. Il suo cuore era di +là, i suoi occhi si voltavano ogni tanto dalla parte dell'uscio. + +E indi a poco ella si alzò, dicendo a bocca stretta:--Se desiderano +restare accomodati in salotto... + +Miss Harrison le bisbigliò all'orecchio:--Se non le dispiace, vado +dalla piccina... Me ne intendo io di febbre... + +Diana fece un segno d'assenso e le strinse la mano con +gratitudine.--Or ora vengo. + +Molto opportunamente, i Feana pensarono di andarsene. Già, per le +9,1/2, il signor Giacinto aveva a casa uno de' suoi due scolari di +francese. + +Uno, due, tre, anche la signora Daria fu in piedi; ma sia che non +trovasse subito il suo equilibrio, sia che il farsi reggere avesse +qualche attrattiva speciale per lei, ella si appoggiò con tutto quanto +il suo peso al braccio di Zonnini. + +--Le gira il capo?--egli le domandò con premura. + +--Oh... passerà... + +E _la sofferente_ soggiunse con aria sentimentale:--Che brutto +contrattempo questo della bimba!... Era una serata così gradevole, in +così buona compagnia!... Sarei rimasta fino a domattina! Pazienza!... +Adesso conviene disporsi a far questa scala. + +--Per la scala l'accompagno io, se non ha nulla in contrario. + +--Si figuri!... Troppo gentile... + +Ma il signor Giacinto, stimolato dalla moglie, fu pronto alla +riscossa. + +--Prego, signor commendatore--(veramente Zonnini non era che cavaliere +dei Santi Maurizio e Lazzaro)--prego... non si disturbi... Tocca a +me... + +--Le pare?... + +--È il mio dovere--insisteva Feana, sempre col braccio in arco.--Noi +scendiamo naturalmente. + +La nobile gara sarebbe durata a lungo senza il provvido intervento di +Alberto Varedo, infastidito delle sciocche galanterie di Zonnini. + +--Se resti mi fai un favore--egli disse al collega.--Ho bisogno di te. + +La bella contrastata trasse un profondo sospiro dal petto.--Buona +sera, signor Zonnini... E grazie della sua cortesia. + +Si staccò dall'onorevole e concesse il dolce pondo della sua persona +al cognato. + +Accomiatatisi gli ospiti a eccezione di Zonnini, Diana sollecitò +nuovamente suo marito:--Ti raccomando, non indugiar più oltre... Va e +torna col medico... Ma se vuoi prima vederla... + +--Sì, sì. Eccomi.... Zonnini avrà la cortesia di aspettarmi qui... +Usciremo insieme. + +Dopo cinque minuti, i due deputati scendevano le scale, +chiacchierando. + +--Ha realmente la febbre--diceva Alberto Varedo.--Ma non mi par cosa +grave.... Bastava chiamare il medico domattina... A ogni modo servirà +a tranquillare mia moglie, che per solito è una donna calma, ma quando +si tratta della sua figliuola... + +--Eh, le mamme son tutti eguali--notò Zonnini.--A proposito, avevi +bisogno di me? + +--Era un pretesto--rispose Varedo con una spallucciata.--T'avevo tanto +raccomandato di lasciar in pace quella vedova! + +--Ah, era per lei!--esclamò l'altro ridendo.--Io mi ci diverto un +mondo. + +--Sì, e i Feana eran verdi della bile. + +--Appunto... Quest'era il più comico. + +--Sarai eternamente un fanciullo. + + + + +XV. + +La fuga. + + +I Feana uscirono sul pianerottolo per scambiar gli ultimi saluti coi +Varedo che stavan per partire. + +--Ma è una fuga--disse il signor Giacinto. + +--Si figuri ch'è proprio una fuga--assentì l'onorevole.--Diana s'è +cacciata in capo l'idea che Bebè non possa rimettersi se non a Torino, +e tant'è, la riaccompagno a Torino. + +Diana con gli occhi fissi sulla sua bambina che era in collo all'Irene +beveva avidamente le parole incoraggianti della signora Amalia e della +sorella. + +--Non è vero che abbia l'aria così patita... Oh Dio, ha avuto tre o +quattro febbri piuttosto forti, ed è naturale che sia rimasta un po' +fiacca... Ma vedrà come rifiorisce presto. + +--Cara... e sorride anche--diceva la _sofferente_.--Chi sono io?... +Non ti ricordi della signora _Aia_? + +Certo che Bebè se ne ricordava, ma i suoi trasporti per la signora Aia +erano molto diminuiti. Non lei aveva visto al suo letto durante la +breve malattia, bensì Miss Olivia che con la mano le faceva le ombre +sul muro, che le raccontava tante belle storie, che le cullava i sonni +con una sua dolce canzone. Bebè ignorava quanto la signora Aia, +poveretta, si fosse crucciata di non poter venire ad assisterla, +impeditane dai parenti i quali temevano ch'ella si incontrasse col +pericoloso Zonnini. + +Comunque sia, la bimba girava inquieta lo sguardo in cerca di Miss +Olivia e finì col balbettare il nome della sua nuova amica. + +--La troveremo alla stazione Miss Olivia--disse la madre.--È là che ci +aspetta. + +Gli addii s'intrecciavano. + +--Buon viaggio. + +--Grazie... Diano loro notizie. + +--Non mancheremo... E anche lei, signora Varedo, c'informi della +salute di Bebè... Buondì, Bebè.... Ancora un bacio. + +--Su Bebè, dà un bacio a quella signora.... + +--Buon viaggio... E torni, torni fra poco, signora Varedo.... Per noi +sarà sempre un onore il mettere a sua disposizione il quartiere... +Anche se avessimo altri inquilini, faremmo in modo da liberarcene. + +--Arrivederci, arrivederci--continuavano i Feana. + +--Arrivederci--rispondeva il professore. + +Ma Diana non diceva che--Addio. + +Ell'aveva paura di Roma; la teneva responsabile della malattia di +Bebè, la incolpava d'aver, col suo fascino, distolto lei da' suoi +uffici materni, d'aver reso meno assidue, men vigilanti le cure di +cui, sino allora, ell'aveva circondato la sua creaturina. + +Il signor Giacinto scese le scale, ajutò i Varedo a montar in +carrozza. Avrebbe voluto accompagnarli alla stazione, ma aveva due +impegni prima d'andar in ufficio, e se tardava troppo, apriti cielo! I +superiori quando si trattava di lui, avevano sempre l'orario alla +mano. Bella libertà che si gode in Italia! + +--Auff!--fece Diana, quando la carrozza si mosse. Le pareva mill'anni +d'essere in treno. + +E chinatasi sulla bimba le rassettò la mantellina sulle spalle. + +--Non avrà mica freddo? + +L'Irene protestò energicamente.--O signora, come vuol che abbia +freddo? Ha il vestito pesante. + +Povera Bebè! Ci nuotava dentro quel vestito, tant'era divenuta sottile +dopo pochi giorni di febbre. + +Diana se l'era presa sulle ginocchia, ne lisciava i capelli, ne +cercava sotto l'inviluppo dei lini le gambine stecchite, la palpava da +ogni parte; e un'espressione di pena, d'angoscia si dipingeva sulla +sua fisonomia. + +Bebè piagnucolava, tendeva le braccia alla bambinaia. + +--Lasciala all'Irene--disse Alberto a sua moglie.--E tu non ti +crucciare così... Di qui a una settimana avrà ripigliato il suo solito +aspetto. + +--Dio lo voglia!--sospirò Diana. + +In Piazza di Trevi la carrozza s'incrociò con un _fiacre_ ove un +signore solo leggeva un giornale. Era San Giustino. + +--Ferma, ferma! + +I due legni s'avvicinarono; i due uomini politici si strinsero la +mano. San Giustino salutò cortesemente Diana. + +--Ci abbandona? + +--La bimba è stata poco bene e la riporto a Torino. + +--Mia moglie--soggiunse Varedo--ha i vecchi pregiudizi contro l'aria +di Roma. + +--Non creda...--principiò San Giustino. + +Ma i due cocchieri fecero segno che non era possibile rimaner fermi in +quel piccolo spazio, e le vetture si rimisero in cammino, ciascuna +dalla sua parte. + +San Giustino gridò:--Buon viaggio. + +E rivolgendosi in particolare ad Alberto:--Voi almeno tornate +presto... Se non si batte il ferro fin ch'è caldo.... + +Mentre queste parole oscure si perdevano nel romore dell'acque +scroscianti, l'Irene tirava fuori misteriosamente un soldo dalla tasca +del vestito e lo slanciava lontano. Era uno scongiuro insegnatole da +una bambinaia con cui aveva fatto amicizia. Chi parte da Roma procuri +di passar davanti alla fontana di Trevi e di gettar, strada facendo, +un soldo nell'acqua. Se il soldo va diritto nella vasca, quello che +l'ha gettato a Roma ci torna; se no, no. + +All'Irene lo scongiuro non riuscì. Forse perchè ell'aveva impacciati i +movimenti da Bebè, il soldo andò a battere sopra una colonnina della +balaustrata e rimbalzò sulla strada ove un monello si affrettò a +raccattarlo. + +--Ah!--fece l'Irene turbandosi in viso. + +--Cosa c'è?--chiese Diana che non aveva capito nulla. + +Il professore scrollò le spalle.--Sciocchezze!... L'Irene prende gli +auspicî. + +--Quali auspicî?... Parla chiaro. + +Cedendo alle insistenze di sua moglie, Alberto dovette dar una +spiegazione sommaria di quel pregiudizio popolare. + +--L'ha gettato l'Irene il soldo?--domandò Diana ansiosamente.--L'ha +gettato con le sue mani? + +--Sfido io! Vuoi che sia stata Bebè? + +Pentita d'aver messo così a nudo il proprio egoismo, Diana cercò di +consolare la bambinaia. + +--Non devi pensarci altro. Sono fanfaluche a cui la gente che ha un +po' di sale in zucca non crede... Ci tornerai a Roma, ci tornerai con +noi e con Bebè. + +L'Irene si sforzava di sorridere, ma era manifesto ch'ella non +riusciva a scacciare un triste presentimento. + +E anche sul volto già malinconico di Diana si calava un'ombra più +scura. Aveva ragione suo marito, erano sciocchezze; e nondimeno!... +Quando si comincia ad almanaccarci su, è come un tarlo che lavora +dentro... È vero; il pronostico si riferiva all'Irene, ma l'Irene +aveva in collo Bebè... e Bebè era tanto pallida!... Per solito, in +carrozza si divertiva; oggi i suoi occhi smorti giravano qua e là +indifferenti come se nessuna immagine ci si fermasse; e i suoi +labbretti esangui si aprivano a fatica per qualche monosillabo. + +Solo davanti alla stazione ella si rianimò.--_Ivia_--ella disse. + +Miss Olivia era sul marciapiede, ad aspettare i Varedo. Teneva con la +destra la sua seggiola a libro, teneva con la sinistra la scatola dei +colori, ma consegnò le due cose a un fattorino perchè gliele +custodisse, e aperse le braccia a Bebè che si protendeva verso di lei. + +--O Bebè, _darling_. + +--Una _stoia_--implorò la piccina, memore delle fiabe che Miss Olivia, +con inesauribile fantasia, raccontava seduta al suo capezzale. + +--Non si può adesso, cara. Un'altra volta.... Quando tornerai. + +E Miss Olivia, palleggiava la bimba, leggera come una piuma. + +Diana tentennò la testa.--Com'è magra, non è vero? + +--Oh, ingrasserà. + +--Almeno rifacesse un po' di colore. + +--Lo rifà il colore. L'ha già rifatto... Non vede? + +Fosse l'impressione fisica d'esser sollevata in aria, fosse il piacere +d'esser con Miss Olivia, certo si è che Bebè aveva la fisonomia assai +più animata di prima, e che un leggero incarnato s'era diffuso sulle +sue guancie. + +Sotto la tettoia ell'accondiscese a far qualche passo, retta per mano +da Miss Olivia. + +Diana guardava commossa quella zitellona lunga, angolosa, ribelle ai +legami domestici, che pur trovava in fondo al suo cuore, per distrar +Bebè, un tesoro di tenerezza. + +--Che buona mamma sarebbe stata!--ella disse. + +Ma l'Inglese che non rinunciava alle sue teorie si affrettò a +protestare. + +--Non creda... Non avrei avuto pazienza. + +--Ne ha tanta coi bambini degli altri. + +--È forse per questo, cara signora Varedo, è perchè i bambini degli +altri non ci prendono che un ritaglio del nostro tempo, non assorbono +che una piccola parte del nostro pensiero... Vengono, passano, +lasciandoci alle nostre occupazioni, ai nostri sogni... I figliuoli +propri, invece... + +--Ah, quelli ci vogliono tutte intere--esclamò Diana con accento +risoluto. + +--Lo so, la famiglia non è che un egoismo raffinato e ampliato. + +Miss Harrison non perdonava alla famiglia e alla maternità (a +quest'ultima sopra tutto) d'esser le nemiche capitali di quel vigoroso +affermarsi della personalità umana ch'era la pietra angolare della sua +filosofia, e forse le sue parole tradivano anche il rammarico di veder +sfuggirsi irrevocabilmente l'amica che per un istante ell'aveva +sperato di convertire alle proprie idee. + +Intanto Varedo aveva ottenuto dal capostazione uno scompartimento +riservato e vi faceva metter la roba. + +Quando tutto fu a posto, egli disse a sua moglie:--Se vuoi montare? + +--Si parte? + +--Manca qualche minuto, ma coi bambini è meglio non aspettar l'ultimo +momento. + +Allora successe la scena tragica. Bebè respingeva l'Irene, non dava +retta alla sua mamma, voleva a ogni costo che Miss Olivia montasse in +vettura anche lei. + +Miss Harrison, esitante, stava per chiamare il conduttore.--Potrei +scendere a Portonaccio... + +Ma Varedo intervenne opportunamente.--No, Miss Olivia, sarebbe +peggio... La si lusingherebbe per nulla. + +Diana consentì nell'opinione del marito.--Sì, temo anch'io che sarebbe +peggio. + +L'inglese staccò dolcemente dal collo l'esili braccia che +l'avvincevano, baciò ancora una volta Bebè, e la consegnò, strillante +e dibattentesi invano, all'Irene. + +Diana e Miss Olivia s'abbracciarono. + +--Grazie, grazie--diceva Diana, durando fatica a frenare i +singhiozzi.--E addio. + +--Non addio--replicò Miss Harrison.--Arrivederci. + +--Ebbene, sì, arrivederci--ripetè Diana con improvvisa energia. La sua +avversione per Roma era ormai vinta da un altro pensiero; quello di +distrugger coi fatti lo sgomento superstizioso che il fallito +scongiuro dell'Irene le aveva messo in cuore. + +--Così mi piace--soggiunse Miss Olivia. + +--In vettura, signori, in vettura. + +Alberto salì ultimo, dopo aver barattato due parole con un collega che +partiva per la via di Bologna e aver preso tutti i giornali del +mattino. + +Indi a poco a poco il treno si mosse. + +Affacciata allo sportello, Diana agitava il fazzoletto verso Miss +Olivia che salutava con la mano. In fondo al vagone Bebè seguitava a +chiamar disperatamente:--_Ivia_, _Ivia_! + +Il treno, slanciato a tutto vapore, lasciava dietro di sè la città, +lasciava a sinistra il Tevere affrettantesi alla foce, volgeva +bruscamente al Nord, lungo la spiaggia tirrena. Ogni tanto la vista si +apriva sul mare, d'un turchino intenso, qua e là filettato di bianco, +silenzioso, quasi deserto. Nelle insenature della costa pochi +trabaccoli, poche barche peschereccie posavano accanto, parevano +dormire, lievemente cullate dall'onda; qualche vapore passava lontano, +segnando il cielo azzurro d'una striscia sottile di fumo. + +--Guarda il mare, guarda le barche, guarda laggiù in fondo il +vapore--dicevano a Bebè, tenendola ritta dietro il finestrino chiuso. + +Ora Bebè non chiamava più _Ivia_; aveva capito ch'era inutile, ma la +sua fisonomia s'era irrigidita in un'espressione triste, e di quando +in quando due grosse lacrime colavano sulle sue gote smunte. Quelle +lacrime mute su quel visino affilato di bimba facevano più pena a +vederle che non avesse fatto la disperazione di prima. + +Diana si struggeva.--Piange come una persona grande per un grande +dolore. È uno strazio. + +Alberto alzava gli occhi dai suoi giornali, dai suoi libri. + +--Tu esageri sempre. Bebè è debole perch'è convalescente, e ha la +lacrima facile perch'è debole... Ma in quell'età non ci son grandi +dolori. + +Una volta Varedo smise la sua lettura, e con insolita degnazione +consentì ad occuparsi della piccina. A lui però riusciva meno che a +Diana, meno che all'Irene e alla Lisa di spianarne la fronte, di +richiamar sul labbro di lei il gaio cicaleccio infantile. Non che +piangesse quando era sulle ginocchia paterne; la soggezione le +asciugava il ciglio; stava lì quieta, con le manine in croce, senza +parlare, senza rispondere. + +Tuttavia, a vederlo intento sulla figliuola, Diana sentiva fondersi la +barriera di ghiaccio che a poco a poco s'era levata fra lei e suo +marito. Se avremo questo affetto, se avremo questa cura comune, ella +pensava, non saremo interamente divisi. + +Ora egli aveva deposto Bebè sul sedile, e la bimba, stanca forse dal +lungo piangere, s'appisolava. + +--Ecco, s'addormenta--disse la madre. E le stese uno scialletto sulle +gambe, mentre le accomodava un guancialino sotto la testa. + +--Dorme già--osservò l'Irene. + +Varedo tirò fuori dalla valigia un numero della _Nuova Antologia_, non +ancora tagliato, vi cercò una recensione del primo volume della sua +opera e non avendola trovata chiuse con aria sprezzante il +fascicolo:--Non c'è mai nulla in questa Rivista... Se vuoi darci +un'occhiata? + +--No--rispose Diana,--a leggere in ferrovia mi viene il dolor di capo. + +Dopo una breve pausa soggiunse:--Ho scritto a Giraldi pregandolo +d'esser domattina da noi prima di mezzogiorno. + +--Per Bebè? + +--Naturalmente. + +--Non avrà nulla da ordinarle. + +--Chi sa? A ogni modo, quanto più presto egli la vede tanto meglio +è... Mi fido di lui più che di tutti i medici romani. + +--Eppure il dottor Lenni che ha curato la bimba ha un'eccellente +clientela. + +--Sarà... Io non ero tranquilla. + +--Sono idee preconcette... Del resto, non c'è che l'imbarazzo della +scelta, e quando ci stabiliremo a Roma potremo prenderne un altro. + +--Ci stabiliremo a Roma?--ella disse in un tuono dubitativo che +rispondeva allo stato particolare della sua anima. + +--Eh sì... Se entro al Governo... + +--Abbiamo la casa a Torino ancora per due anni... + +--È facile intendersi col proprietario. + +--In due anni--notò Diana--il vostro Ministero, che non è nato, ha +tempo di morire. + +Varedo sorrise.--Speriamo che abbia la vita più lunga... E poi non +mancherà il mezzo di aver la cattedra alla capitale... Non c'è +rimedio, chi aspira a rappresentare una parte non ultima sulla scena +politica, chi ha delle idee da far valere, una propaganda da +esercitare dev'esser sempre sulla breccia, a Roma, dove s'agitano i +grandi interessi della nazione... + +--E dei deputati--si lasciò sfuggir di bocca Diana, quasi +involontariamente. + +--Appunto--disse Alberto, trovando nell'insinuazione di sua moglie un +nuovo argomento in favore della sua tesi.--Non di tutti ma di molti +deputati... E questi ci stanno sempre a Roma, siane sicura. Ragione di +più perchè ci stiano anche gli altri, perchè all'azione malsana di +quelli oppongano la propria, e non abbandonino i governanti, quali pur +siano, in balìa dei cavalieri di industria. + +--Purchè non avvenga--oppose Diana--che l'ambiente guasto corrompa i +migliori. A esser in mezzo a colleghi che trafficano il voto, a +giornalisti che vendono la loro opinione al maggior offerente, ad +avventurieri che arricchiscono giocando alla borsa, c'è più +probabilità di essere inzaccherati che di levare il fango agli altri. + +--Con queste massime--ripigliò Varedo--ognuno resterebbe nella sua +nicchia senza curarsi di nulla e di nessuno... È la glorificazione +dell'egoismo. + +Diana era di nuovo assorta nella bambina che s'era svegliata +piagnucolando. + +Il professore tornò ad immergersi nella lettura, fin che a poco a +poco, rannicchiatosi in un angolo, s'addormentò per non destarsi che +alla stazione di Pisa, al rumore d'una disputa scoppiata sotto la +tettoia. + +Era un collega, l'onorevole Vinciliati, che strepitava per avere un +intero compartimento di prima classe a sua disposizione. + +--Oh, oh--disse Varedo affacciandosi allo sportello. Per miracolo +Vinciliati attacca lite col personale della ferrovia. È la sua +specialità.... Abbiamo già avuto alla Camera tre o quattro domande a +procedere contro di lui... che, naturalmente, si sono respinte. + +--Bella giustizia!--borbottò Diana. + +Ma Vinciliati che, urlando, correva lungo il treno, seguito dal capo +conduttore e da un facchino con due valigie, nel passar davanti alla +carrozza ove c'era Varedo, si quetò per incanto. + +--Voi qui?... O che c'è un posto? + +--Per esserci un posto, c'è--rispose Varedo.--Guardate voi... Siamo in +quattro, compresa la bimba... Se volete?... + +--Se non disturbo alla signora?...--chiese Vinciliati, toccandosi il +cappello. + +--S'accomodi--disse Diana a denti stretti. + +Il deputato salì, e Varedo fece la presentazione. + +--Mia moglie... L'onorevole Vinciliati. + +--Domando perdono--riprese costui, poichè ebbe collocato alla meglio +le valigie nella reticella. + +--È un servizio abbominevole su queste ferrovie... Un materiale +scarso, schifoso... un personale ineducato... Nessun riguardo... E sì +che per quello che la deputazione ci rende si dovrebbe aver almeno il +diritto di viaggiare coi propri agi. + +--Se avevate l'intenzione di riposare o di lavorare sarà un affar +serio--osservò Varedo accennando a Bebè che continuava la sua nenia. + +Vinciliati si strinse nelle spalle. + +--S'ero solo, avrei fatto un sonnellino fino a Genova... Mi fermo +lì... Ma poichè trovo un collega, preferisco discorrere. + +I due uomini non appartenevano allo stesso partito; ma pel momento +erano legati dall'odio comune contro il Ministero, ch'essi andavano a +gara nel qualificare con gli aggettivi più vituperevoli. Per un +deputato dell'opposizione il Ministero ch'è al potere è sempre il +peggiore che ci sia mai stato. + +--Non saremo noi che raccoglieremo l'eredità--diceva +Vinciliati.--Sarete voi altri. E vi combatteremo. Ma almeno avremo da +fare con avversari rispettabili. + +--E credete pure che su molti punti potremo intenderci--soggiunse +Varedo. + +Vinciliati assentì.--L'essenziale è di disinfettar l'aria. + +--Ah--pensava Diana silenziosa nel suo cantuccio.--Eccoli da capo con +le loro disinfezioni. + +Ella non aveva fede nei ventilatori. Aveva capito che, in politica, +disinfettar l'aria significa soltanto cacciare dal Governo quelli che +ci sono e prenderne il posto. + +L'inquietudine di Bebè cresceva col procedere della giornata. A volte, +ritta dietro il finestrino chiuso, mentre l'Irene la reggeva con un +braccio e con la mano libera tamburinava i vetri, ella pareva +distrarsi a guardar la campagna; ma si stancava subito e voleva andar +in collo alla mamma, star seduta, o distesa; o diceva che aveva fame, +e poi, disgustata, gettava via qualunque cosa le dessero, e ripigliava +quel suo piagnucolìo di bimba sofferente che metteva tanta angoscia in +cuore di Diana. + +--Via, Bebè, sii buona... Sai che il papà va in collera. Lo vedi, il +papà sta discorrendo con quel signore. + +Così, in tuono dolce, carezzevole, Diana ammoniva la bimba. + +Ed ella, la piccina, quasi per trovar la forza di ubbidire, +balbettava:--_Papà citto_.--Ma la volontà non aveva presa sulla fibra +svigorita, ed ella tornava a piangere e a lamentarsi senza sapere il +perchè. Oh lacrime di bambini gracili, malati, in cui sembra ci sia +come un presentimento di morte! + +A Genova Vinciliati discese e il resto del viaggio si compì in un +silenzio triste. + +Era notte e Bebè s'era riassopita. Anche Alberto aveva rinchiuso gli +occhi, anche l'Irene lasciava ricader la testa sonnolenta sul petto. +Solo Diana vegliava, cercando invano di frenare la sua agitazione. Le +sue dita sottili si affondavano nervosamente nel velluto del sedile; i +suoi piccoli piedi battevano sul tappeto con ritmo affrettato; il suo +sguardo ora si posava su Bebè, ora interrogava l'orologio, o, di là +dai cristalli, scrutava le tenebre per indovinar da qualche segnale a +che punto della strada si fosse. + +Quando un lungo fischio annunziò che si era in prossimità di Torino, +ella trasse un gran respiro di soddisfazione.--Finalmente. + +Varedo si scosse, raccolse la roba, abbassò uno dei vetri, cacciò la +testa fuori dello sportello. + +Il treno entrava, rumoreggiando, sotto la tettoia. + +--Facchino! Facchino!... Oh, c'è Bardelli!... + +--Gli avevi scritto? + +--Tre giorni fa, senza precisargli nulla circa al nostro arrivo... +L'avevo informato dell'esito del concorso. + +--Povero Bardelli!--esclamò Diana.--Vedersi posposto a Quinzani! + +--A ogni modo, ha avuto l'eleggibilità... Zitto... Eccolo qui... + +--Oh, buona sera!--diceva l'ex-assistente.--Hanno fatto buon +viaggio?... E come sta Bebè?... Dia la valigia, gli ombrelli... + +--Chiami, chiami il facchino... E come ha saputo?... + +--Ho visto la cameriera, ieri, che arrivava coi bauli. + +Diana gli strinse con effusione la mano.--Sempre così gentile, sempre +così premuroso, lei... + +--Oh, si figuri... E dunque?... Bebè?... + +L'Irene discese ultima, con la bimba. + +--Bebè! Bebè! Non mi conosci?... Non conosci Bardelli?... _Elli, +Elli?_ + +--Ah!--sospirò Diana.--È ancora tanto svogliata... No, è inutile; +adesso non dà retta e nessuno. + +--Sarà il viaggio... A star più di dodici ore in ferrovia!... Domani +mi farà festa come una volta... + +--Bravo!... Venga domani... + +Bardelli dissimulava a fatica la sua triste impressione per l'aspetto +macilento di Bebè. + +Diana si accorse e riprese:--Si ricorda come era fiorente quando siamo +partiti? + +--Si rimetterà subito, non abbia paura. + +--Lo spero. Guai se non lo sperassi. + +Bardelli voleva chieder all'onorevole qualche particolare circa al +concorso di Bologna, ma non n'ebbe il coraggio, e s'accommiatò dopo +aver accompagnato i Varedo fino al _fiacre_. + +--A domani--disse Diana.--Venga a colazione con noi. + +Ormai il fedele Bardelli sembrava a Diana un presidio, una difesa; le +sembrava che l'averlo accanto dovess'esser di buon augurio per la +completa guarigione della sua piccina. + + + + +XVI. + +Fra i crucci propri e gli altrui. + + +Anche il dottor Giraldi trovò Bebè molto pallida e dimagrita e gli +parve strano che poche febbri fossero bastate a portare un tale +deperimento. Pur non volle far tristi pronostici; lodò Diana di aver +affrettato la partenza da Roma, mostrò di confidare negli effetti del +cambiamento d'aria, in estate poi alcune settimane passate in montagna +o in riva al mare avrebbero compiuta la guarigione. + +Diana non si dava pace.--Ah, perchè, perchè siamo andati a Roma? + +--Via, non si crucci--diceva il dottore.--Roma è una città sanissima. + +--Sì, ma se non ci si andava, Bebè non prendeva le febbri. + +--Chi lo assicura?... Un'infezione si può prender da per tutto... +Basta una mala disposizione del momento... Vedrà che ci tornerà a +Roma, che ci si troverà bene con la bambina... quando suo marito sarà +ministro... o giù di lì. + +Ormai nessuno più dubitava della rapida carriera politica di Alberto +Varedo. + +Ma Diana si stringeva nelle spalle. Ben altro ella pensava. Quando, +come, Bebè aveva assorbito il veleno ch'ella non riusciva ancora a +eliminare dal sangue? Era stato quel giorno, al Pincio, allorchè, +sparito il sole, la temperatura s'era abbassata d'improvviso? O il +germe fatale era già penetrato prima nell'organismo, al Colosseo, al +Palatino, al Foro Romano, in una di quelle passeggiate artistiche ove +Diana aveva l'imprudenza di portar seco la bimba; in una di quelle +lunghe soste presso al cavalletto di Miss Olivia che deponeva i +pennelli per lanciare i suoi paradossi, mentre Bebè era lasciata +all'Irene? + +Così alle angustie per lo stato della figliuola, si mesceva nell'animo +di Diana il rimorso della propria trascuratezza, si mesceva un po' di +malanimo verso Miss Harrison, pur tanto servizievole e buona, che le +aveva empito il capo delle sue fisime e aveva svegliato in lei rivolte +sopite e ambizioni latenti. + +Non che Bebè peggiorasse; anzi, sulle prime, era parso che il ritorno +a Torino avesse giovato al suo umore. Andava volentieri la mattina al +Valentino, faceva oneste accoglienze a Bardelli, e poichè i baffi +cominciavano a spuntargli adesso, a ventisett'anni, ella, ammirata +della novità, si divertiva a tirarglieli. Ma non ricuperava +l'appetito, non rimetteva nè sangue, nè muscoli; era sempre +trasparente come un alabastro, esile come un giunco. Di tratto in +tratto, verso sera, il suo visino pallido s'imperlava di sudore, un +brivido passeggero le correva per le membra, seguito da una grande +stanchezza, da un sonno pesante che, anzichè ristorarla, la lasciava +più abbattuta di prima. Giraldi che veniva spesso a vederla in +quell'ora, diceva ch'era un resto di febbre malarica da vincersi col +tempo e colla pazienza senza abusar dei rimedi. + +Varedo si trattenne a Torino, occupatissimo, per oltre quindici +giorni. L'Università, già sua cura assidua e sollecita, non gli dava +molestia, tanto più che duravano ancora le vacanze di Pasqua; ma aveva +da sbrigare una corrispondenza voluminosa, da assistere a un'infinità +di sedute, da ricevere, sia pur licenziandoli con buone parole, un +nugolo di seccatori, che, subodorando in lui il futuro sottosegretario +di Stato, provavano il bisogno di metterlo a parte delle loro idee e +di manifestargli i loro desideri. + +Appena qualche ora di notte egli poteva consacrare a quel secondo +volume della sua opera sul _Dovere_, ch'era di ben maggiore difficoltà +e maggior importanza del primo. Imperocchè, appunto in questo secondo +volume, conveniva integrare con un lavoro di ricostruzione il lavoro +critico precedente, e i giudici arcigni aspettavano al varco l'autore, +presentendo, non forse a torto, che l'originalità non fosse in lui +pari all'erudizione. + +E anch'egli aveva i suoi scoramenti, i suoi dubbi, anch'egli si +crucciava per questo libro, che gli editori chiedevano con insistenza +e che non gli usciva di getto. Certo erano i continui sopraccapi della +vita pubblica che gli offuscavano la limpidezza del pensiero +scientifico, ed egli principiava a domandare a sè stesso se le due +cose potessero andare di conserva, e se l'uomo politico non recasse +danno allo studioso. Ma egli sentiva ormai che, messo alle strette, +avrebbe accondisceso a rinunziar piuttosto alla scienza che alla +politica; anzi quando più sfiduciato egli lasciava cader la penna +sulle pagine del suo libro, si confortava dicendo ch'era nato per +l'azione, e che solo in questo campo avrebbe potuto applicar le sue +idee e svolgere ampiamente le sue facoltà. Le grandi ambizioni sono +come i grandi incendi; si alimentano di ciò che dovrebbe soffocarle. + +Coricandosi verso l'alba, Varedo trovava spesso sua moglie svegliata, +con l'orecchio intento al respiro di Bebè. + +--Dio mio! Come vai a letto tardi!--ella esclamava.--Troppo, troppo +lavori. + +Poi parlava della bimba che la teneva sempre con l'animo sospeso. O +aveva chiesto da bere due volte, o s'era lamentata nel sonno, o aveva +una temperatura più alta della normale. + +--Quel benedetto termometro!--borbottava Varedo.--Bisognerebbe +sequestrarlo e sequestrarti, per un paio di mesi, anche la bambina, +che guarirebbe più presto se non si fosse eternamente lì a +palpeggiarla, a guardarla, a contarle le pulsazioni. + +Diana sbarrava gli occhi inorridita, ma non aveva il coraggio +d'iniziar discussioni con suo marito, a quell'ora, mentr'egli era così +stanco e aveva tanta necessità di riposo. Ed egli, spogliatosi in +fretta, si cacciava sotto le coperte, e vinto dalla fatica si +addormentava nel letto gelido, senza baci, senza carezze. La mattina, +per solito, ella era in piedi prima di lui, e fino all'ora di desinare +lo vedeva appena qualche minuto, di volo, perchè s'egli non era fuori +di casa (e la colazione la faceva sempre fuori) era chiuso nel suo +studio, a scrivere, o a dare udienza. + +--Papà _citto_--diceva Bebè, portandosi il dito alla bocca, quando +passava accanto all'uscio dello studio. Diana non la sgridava più per +quel suo intercalare, non la sgridava più per nessuna ragione. Ogni +lacrima che colava sulle guance smunte della piccina era come una +goccia d'olio bollente che cadesse sul cuore della madre. + +Intanto la Camera stava per riaprirsi, i telegrammi all'onorevole +fioccavano, e Varedo si preparava a rimettersi in viaggio. + +Bench'egli stesse così poco con lei, ora Diana si sgomentava di questa +partenza. Non avrebbe egli potuto aspettar qualche giorno fin che +l'avesse vista più tranquilla sul conto di Bebè? Non aveva pietà della +sua solitudine? + +Ma ella non voleva infastidirlo con le sue querimonie; se certe cose +egli non le capiva da sè, perchè umiliarsi a ripetergliele? Oh, ella +sapeva bene ciò che Alberto avrebbe risposto. Ch'era per lui un dovere +imprescindibile d'essere a Roma, che Bebè non aveva nulla di grave, +che, al bisogno, un telegramma si manda presto, che, durante la sua +assenza, dipendeva da lei il non esser sola pur che avesse +approfittato delle relazioni, già numerose, che aveva a Torino e che, +dal prefetto in giù, sarebbero state pronte a mettersi a sua +disposizione. E in ogni caso, non c'era sempre quel buon diavolo di +Bardelli, nato a posta per far servigi? + +Povero Bardelli! Sicuro che c'era, pieno del solito zelo, della solita +abnegazione; pieno di fede nelle promesse di Varedo che non si +adempivano mai. + +Al fiasco di Bologna s'era rassegnato; gli bastava aver l'eleggibilità +per valersene in un altro concorso che si sarebbe aperto presto a +Palermo, e nel quale l'onorevole l'aveva assicurato del suo appoggio. + +--È lontano Palermo, pur troppo--egli sospirava--e sarà per me un gran +dispiacere lo staccarmi dalla mia famiglia, lo staccarmi da loro... +Ma, chi sa, potrò forse indurre la mamma a venir meco laggiù... e, in +quanto a loro... ah non ci voglio pensare. + +All'idea che, in qualunque evento, gli sarebbe toccato separarsi dai +Varedo, Eugenio Bardelli sentiva spuntare le lacrime agli occhi... Non +veder più la signora Diana, non veder più Bebè!... + +Diana lo confortava.--Ci vedremo, non abbia paura... Verrà a trovarci, +tanto se rimanessimo a Torino, quanto se fossimo a Roma. A Torino avrà +almeno i fratelli; a Roma ci potrà fare qualche capatina, non +foss'altro che per parlare coi signori del Ministero... So che tutti +hanno bisogno di farle di tratto in tratto quelle scale dei Ministeri. + +Bardelli scoteva la testa sfiduciato.--Eh, non sarebbe la stessa cosa. + +Inoltre, s'egli avesse ottenuto la cattedra e sua madre si fosse +decisa ad accompagnarlo, egli presentiva che non si sarebbe più mosso, +anche per non lasciar sola la buona vecchietta che non aspettava i +sessant'anni, e negli ultimi mesi era assai deperita...--Ma!... In +quell'età lì bisognerebbe non aver mai ragioni d'inquietudine. + +E co' suoi monosillabi, con le sue frasi sibilline Bardelli lasciava +intendere che le faccende di casa sua non procedevano come una volta. + +Ma non si spiegava chiaro, e Diana, sempre preoccupata della salute di +Bebè, non insisteva per aver maggiori particolari. + +Li ebbe invece, senza chiederli, dalla Bardelli che il giorno dopo la +partenza dell'onorevole si sentì in dovere di farle una visitina e di +tenerle un'oretta di compagnia... se non recava disturbo, s'intende. + +Messa sull'avviso dalle parole del figliuolo, Diana s'accorse subito +che la signora Marianna era realmente invecchiata, meno ritta della +persona, meno agile nei movimenti, più magra, più pallida. E anche la +penna del cappellino era scomparsa, e tutto il vestito era più +semplice, più consentaneo all'età; solo che la stoffa un po' logora e +i manichini sfilacciati tradivano un'insolita incuria o un incipiente +disagio. + +Diana che la credeva addolorata per l'insuccesso del suo Eugenio a +Bologna non tardò ad avvedersi che questo era il minore de' suoi +crucci. + +--Ha ottenuto l'eleggibilità--disse la signora Marianna--e riuscirà +un'altra volta... Non gli mancano i Santi protettori a lui--ella +soggiunse mostrando la sua fede robusta che resisteva alle successive +delusioni.--Sono gli altri due figliuoli che mi danno pensiero... + +Ed ella raccontò come fra Girolamo e Paolo non ci fosse buon sangue da +un pezzo, e come ora, pur troppo, fossero in lotta aperta. Paolo, già +la signora Varedo lo sapeva, s'era sposato con quella modella, e +questo aveva fatto montar sulle furie il fratello primogenito che non +aveva nemmeno voluto conoscere la cognata... Oh Dio, non era stato un +bel matrimonio, quello di Paolo... ma quando ci son _delle +conseguenze_, che via di uscita c'è?... Il dovere è il dovere, e +Girolamo aveva torto a non persuadersene... Il peggio era che la +fortuna seguitava ad accanirsi contro il povero Paolo, un artista di +tanto valore!... Il pubblico non lo capiva, le commissioni non +venivano... e intanto... bisognava ben vivere con la moglie e un +bambino... bisognava pagar la pigione dello studio, e la creta e il +marmo per lavorare... Girolamo, così generoso con la sua mamma e con +Eugenio, quando si trattava di Paolo, diventava un basilisco, +protestava di non voler più spendere un soldo. + +--E ha torto, ha torto marcio--continuava la signora Marianna che +prendeva l'imbeccata dal suo beniamino--perchè, come dice Paolo, +quello che c'è in bottega non è mica tutto di Girolamo, e la divisione +dell'eredità paterna non è mai stata fatta... Se Girolamo non vuol più +aver rapporti con suo fratello Paolo gli renda i conti e gli dia la +sua parte.... Oh sì, Girolamo, a toccargli questo tasto, va in +furia... Sicuro, li renderà i conti, mostrerà che Paolo ha avuto due o +tre volte tanto quello che gli compete... ma, per maggior garanzia, +esige che ci sia di mezzo il tribunale... Pensi, signora Varedo, andar +per le mani dei tribunali, esser su tutte le bocche... una famiglia +come la nostra!... Paolo, poveretto, m'aveva incaricato d'una proposta +conciliativa... Non si discorra del resto, ma almeno si venda d'amore +e d'accordo quel famoso calice che rappresenta una bella sommetta e +che non c'è sugo di tener sempre chiuso in una cassa forte... C'è un +Inglese che lo pagherebbe perfino seicento sterline... Via, è giusto +dar un calcio alla fortuna? Le cinquemila lire e più che toccherebbero +a Paolo sarebbero una manna del cielo per lui; gli permetterebbero +d'aspettar le ordinazioni senza domandar la carità a nessuno... +Ebbene, come crederebb'Ella che Girolamo abbia accolto una proposta +così ragionevole? Pareva che gli avessi offerto il disonore. M'ha +minacciato di regalar il calice al Museo, di disseccare il negozio e +di andarsi a stabilire in America... Paolo poi, che non è un +minchione, protesta di non voler cedere alla prepotenza, e dichiara +che farà metter il sequestro su quel calice che Girolamo non ha nessun +diritto di regalare... A questo punto siamo, madama Varedo..., alle +liti, ai sequestri, alla carta bollata... Tra fratelli! + +In altri tempi le emozioni della signora Marianna si manifestavano coi +movimenti convulsivi del pennacchio, adesso il pennacchio essendo +scomparso, la buona donna si portò il fazzoletto agli occhi e lasciò +scorrer le sue lacrime. + +--E anche Eugenio è in lite?--chiese Diana. + +--No, no. Eugenio anzi si dispera di queste discordie... Ma in fondo +egli parteggia per Girolamo... e così non dice una parola per appianar +le cose... E sì ch'egli potrebbe far molto, perchè Girolamo ha un +debole per lui, e gli dà assai più retta che a me... Tutti, tutti sono +ingiusti con Paolo--singhiozzò la signora Marianna;--non capiscono che +i grandi artisti non vanno giudicati alla stregua comune... Devo +aiutarlo io di nascosto, il mio Paolo... Guai se Girolamo sapesse che +mi privo di tutto, che non mi faccio un vestito nuovo, per passare +qualche cosa ogni mese a quella famiglia lì.... + +E la Bardelli finì il suo sproloquio supplicando la signora Varedo di +esercitar la sua influenza perchè Eugenio, che l'ascoltava come un +oracolo, persuadesse Girolamo a non metter Paolo alla disperazione... +Di Paolo, ancora per tre o quattro giorni, rispondeva lei. + +Diana cercò in tutti i modi di schermirsi dall'ingrato ufficio. E +ch'erano affari delicati nei quali l'ingerenza degli estranei faceva +più male che bene, e che lo stesso Eugenio, non parlandogliene ancora, +aveva mostrato di non voler portare in piazza questo dissidio +domestico, e ch'ella, Diana, angustiata com'era per la sua bambina, +non sarebbe stata un'abile negoziatrice. Ma la signora Marianna +insisteva tanto che l'altra si lasciò strappare una vaga promessa. Se +le veniva la palla al balzo, se i discorsi di Eugenio gliene porgevano +il destro, ell'avrebbe parlato. + + + + +XVII. + +Una scaramuccia coniugale. + + +Uno scrupolo molto naturale aveva trattenuto Eugenio Bardelli da +metter la Varedo a parte dei dissapori che covavano nella sua +famiglia. Ma quand'egli seppe ch'ella n'era già stata informata da sua +madre, la ragione del suo silenzio cessò, ed egli ebbe anzi un motivo +di più per spesseggiare e prolungar le sue visite in casa Varedo. Ah, +quei dissensi domestici erano una gran pena per lui, ch'era nato per +viver nella pace e nella concordia. La sua mamma, poveretta, aveva una +predilezione per Paolo, e diceva che i fratelli non lo stimavano +secondo i suoi meriti, perchè ne avevano invidia. Eh, sicuro che +dell'ingegno Paolo ne aveva a bizzeffe, ma voglia o non voglia aveva +anche fatto un mucchio di corbellerie e quella del matrimonio non era +stata la minore. E si capiva, che Girolamo, il quale lavorava per gli +altri da mattina a sera, non fosse disposto a lasciarsi smunger di +più. Non era mica un Creso, Girolamo, e se non fosse stato così +economo per sè avrebbe durato una bella fatica a tener in piedi la +baracca. Di questo la mamma non si capacitava, ed ella che accusava +tutti quanti di esser ingiusti con Paolo non s'accorgeva poi che era +ingiusta con Girolamo, l'unico, pur troppo, de' suoi figliuoli che +avesse ormai una posizione assicurata. Bisognava conoscerlo a fondo +Girolamo per apprezzarlo. Non era espansivo, non aveva una gran +parlantina; ma che caratterone, e sotto la ruvida scorza che +delicatezza di sentimenti! Che prontezza ai sacrifizi! Due, tre volte, +anche recentemente, aveva rinunciato a sposarsi per non far dispiacere +a sua madre che s'era fitta in capo di volerlo scapolo... mentre poi +era stata così sollecita ad accettar per nuora la moglie di Paolo!... +Sul punto del calice forse Girolamo aveva torto;... quando non si è +ricchi, non si può concedersi il lusso di tener gli oggetti d'arte ad +ammuffire nella cassaforte, e dal momento che si presentava una buona +occasione di vendita sarebbe stato bene non lasciarsela scappare... E +la sua opinione in proposito Eugenio l'aveva detta; ma non si sentiva +d'insistere... perchè un diritto, un vero diritto egli non credeva +d'averlo, ed era convinto che la loro quota dell'eredità paterna tanto +lui quanto Paolo l'avevano avuta ad esuberanza, e che nell'ipotesi +d'una resa di conti Girolamo sarebbe apparso creditore e non +debitore.... + +Eugenio Bardelli non era conciso, e a Diana che aveva sempre in cuore +la bimba accadeva talvolta di distrarsi mentr'egli parlava. Allora +egli si profondeva in mille scuse: e ch'era indiscreto, e che la +signora Diana aveva anche troppa pazienza, e ch'egli non avrebbe +dovuto abusarne... Gli è che ell'era l'unica persona al mondo in cui +egli avesse una confidenza assoluta e il suo unico sollievo era quello +di sfogarsi con lei. + +Indi i suoi occhi si empivano di lacrime, e Diana, quasi a scusarsi +dei segni di stanchezza di poco prima, lo animava a riprender il suo +discorso, lo confortava con parole amorevoli, sinceramente +commiserando questo giovine così ricco d'ingegno e di dottrina, e pur +destinato a non riuscir nella vita per eccesso di buona fede, per +mancanza di tatto, d'energia, di coraggio. + +In fin dei conti, Diana Varedo ed Eugenio Bardelli erano due +disgraziati che si consolavano a vicenda. Perchè anch'ella, da quando +l'erano sopraggiunte le inquietudini per Bebè, anch'ella si sentiva +infelice. Lontana dalla madre, lontana quasi sempre da suo marito, e +più sgomenta che lieta di ciò che l'avvenire preparava ad Alberto, +aliena del pari dal mondo politico e dal mondo elegante, decisa ormai +a non cedere alle lusinghe tentatrici dell'arte, ella passava le ore a +fissar il volto pallido della sua piccina, a combattere i terrori che +l'assalivano di tratto in tratto con incredibil veemenza, lasciandola +affranta, spossata come dopo una malattia. Visite ne riceveva poche e +ne restituiva pochissime; alle sedute a cui la s'invitava quale +patronessa di qualche scuola e di qualche Istituto pio cercava di +restare il meno possibile; a passeggio non andava che con Bebè, e per +condur fuori Bebè occorreva il cielo sereno, la temperatura mite, e il +barometro sopra il variabile. Così ell'era quasi sempre sola, e le due +apparizioni regolari di Bardelli, alla mattina e alla sera, erano +divenute una consuetudine della sua giornata. E poi, agli occhi di +Diana, egli aveva il gran merito di esser desiderato da Bebè. Nelle +sue bizze infantili, in mezzo alle sue lacrimette, fattesi, ohimè, +tanto frequenti, la bimba lo chiamava, lo invocava:--_Elli! Elli!_ E +alla vista di lui ella si rasserenava, e gli tendeva l'esili braccia, +e voleva ch'egli la portasse sulle spalle in giro per la stanza. Aveva +dimenticato Bardelli per la signora Daria, la signora Daria per Miss +Olivia, e ora tornava agli antichi amori, e a Bardelli più che alla +stessa sua mamma serbava i rari sorrisi. + +Ai primi di giugno l'onorevole fece una scappata a Torino. Veniva per +veder la famiglia, ma aveva i minuti contati; arrivato il giovedì, +doveva senza fallo ripartir la domenica per esser alla Camera fin +dagl'inizi della battaglia decisiva, finale, che il Ministero, vissuto +oltre all'aspettazione a forza d'espedienti e d'intrighi, era pur +costretto ad accettare sul bilancio d'assestamento. Già i vari gruppi +degli oppositori erano d'accordo, già le parti erano distribuite, già +si sapeva che col pretesto del bilancio si sarebbe attaccata tutta la +politica del Gabinetto, tutta la sua opera nefasta di tre anni... tre +lunghi anni di sgoverno e di corruzione... Questa, s'intende, era +l'antifona degli avversari. Dell'esito non si dubitava; secondo i +calcoli più scrupolosi, la mozione di sfiducia avrebbe ottenuto cento +voti di maggioranza. Dunque la caduta del Ministero era sicura, nè si +vedeva chi altri, da San Giustino in fuori, potesse raccoglierne +l'eredità. + +Ora San Giustino Ministro voleva dire Alberto Varedo sottosegretario +di Stato. Questi poi, come a guadagnarsi le spalline, era inscritto +fra gli oratori nella prossima discussione, e ruminava un discorso +destinato a consolidar la sua fama d'oratore dotto e facondo. + +Tornando a casa alla vigilia di sì gravi avvenimenti, Varedo avrebbe +avuto bisogno di trovar in sua moglie, se non la partecipazione +entusiasta dei primi tempi, almeno l'attenzione paziente e benevola +che per un pezzo ell'avea continuato a concedergli. Ma Diana non aveva +occhi nè orecchi per cosa alcuna che non si riferisse alla bimba, e +anzichè appassionarsi ai sogni di grandezza e di gloria che Alberto le +faceva balenare dinanzi, mal dissimulava la sua crescente antipatia +per la politica che toglie gli uomini alla famiglia, all'arte e agli +studi. + +Per colmo di disgrazia, il sabato di quella settimana Bebè ebbe una +delle sue febbriciattole, e sebbene l'accesso non durasse che poche +ore i nervi già agitati di Diana n'ebbero una scossa violenta che fece +scoppiare la sua sorda irritazione. + +--Spero bene che non ti sognerai di partire--ella disse ad Alberto. + +--Cara mia, lo sai che devo partire. + +--Devi?... Anche se tua figlia sta male? + +--La bimba ha avuto una delle sue piccole febbri... pur troppo non si +rimette ancora com'io vorrei... ma non c'è nulla di nuovo.... nulla +che renda necessaria la mia presenza... + +--Sarà sempre più necessaria qui che a Roma--ribattè Diana in tuono +provocante. + +Varedo si sforzò di esser calmo.--Mi sono impegnato ad essere a Roma +lunedì mattina, e io non vengo meno a' miei impegni. + +Diana scattò.--Me l'immaginavo... È il dovere... Quel famoso dovere +che voi altri uomini fate consistere in ciò che v'accomoda... + +--Diana!--interruppe Alberto severamente.--Non t'ho mai sentita +parlare così. + +--Tacevo--ella disse cedendo a quello spinto di rivolta ch'è forse nel +cuore di ogni donna;--tacevo, soffrivo in silenzio... Ma giunge il +momento che il vaso trabocca... Il dovere!... Prima di tutto convien +vedere qual sia, e allora, quando si è certi di non prenderlo in +iscambio per qualche cosa di molto diverso, allora sì ch'è lecito +invocarlo... Ne ho la religione anch'io, non dubitarne, e se m'è +accaduto di non esservi fedele, non ho avuto più pace. + +Le parve di scorger l'ombra di un sospetto sulla fronte di suo marito, +e riprese ironica:--Oh non aver paura... Non è quello che credi... Non +ci son di questi pericoli nè per te nè per me... Noi viviamo fuori +della vita... Non siamo della pasta di mio zio Gustavo, noi; siamo +gente seria.... Ma le infrazioni al dovere sono di tante specie!... E +se ho potuto trascurare un giorno, un ora la mia figliuola per correr +dietro a qualche ubbìa, ah, te lo giuro, mi son procurata uno di quei +rimorsi che bastano ad avvelenar l'esistenza... Perchè questo è il +dovere; quando si ha una creatura innocente che non ci ha domandato di +nascere, il dovere è di metterla in cima dei propri pensieri; quando +si ha una famiglia che ci siamo fatta spontaneamente, usando del +nostro libero arbitrio, il dovere è di occuparcene, di non +sacrificarla alle nostre ambizioni, alle nostre vanità. + +Varedo era esterrefatto. La ribellione di sua moglie lo coglieva di +sorpresa. Ch'ella non s'accalorasse pe' suoi successi parlamentari, +che non rallegrasse di vederlo vicino al potere; di questo Alberto +s'era accorto, e pazienza!... Ma che ella lo investisse fieramente +come un marito e un padre snaturato perch'egli non chiudeva il suo +orizzonte entro quattro pareti, perchè non consentiva a rimpicciolire +in tal guisa l'ufficio dell'uomo nel mondo, ecco ciò che lo faceva +cader dalle nuvole e gli paralizzava la lingua. + +Ed egli si contentò di posar la mano sulla spalla di Diana e di +dirle:--Tu sragioni oggi... Sei più ammalata di Bebè. + +--Magari!--ella replicò con esaltazione crescente.--Magari fossi +ammalata! Magari morissi! Che liberazione sarebbe per te se morissimo +tutt'e due insieme, la bimba ed io!... Hai commesso un grande sbaglio +sposandomi, povero Alberto!... E così si correggerebbe tutto... + +Adesso, rapida, succedeva in lei la reazione, e la sua voce, e il suo +accento si raddolcivano, e i suoi occhi si gonfiavano di lacrime. + +--Parlo senza rancore... Tu staresti meglio solo.... Ma son discorsi +vani... Non muoio io, no, pur troppo... E voglia Iddio ch'io non sia +invece destinata!... + +Non finì la frase, rabbrividendo. Si nascose la faccia tra le palme, e +balbettò:--Oh Alberto, ho paura... Ho dei tristi presentimenti... +Faccio sogni orribili... Oh la nostra bimba... il nostro caro +angioletto... + +E lasciando cader la testa sul petto, ruppe in singhiozzi. + +Ad Alberto corse un freddo per l'ossa. Benchè egli vedesse Bebè così +lenta a riaversi dopo la sua malattia di Roma, non gli era mai venuta +l'idea di perderla, e benchè in mezzo a tante cure e preoccupazioni +egli non avesse avuto agio di coltivare il sentimento della paternità, +ora, per la prima volta forse, alle frasi sconnesse di Diana, egli +comprese per quali intime fibre i figliuoli siano legati alla nostra +esistenza. + +--Oh Diana!--egli esclamò.--Non pensarle nemmeno queste cose. Bebè non +è in pericolo. Il dottore non lo ha mai detto. + +Ella piangeva, piangeva senza rispondere. + +Ma in seguito all'insistenza di suo marito, ella accennò negativamente +col capo. + +--Dunque non l'ha detto? Proprio? + +--No, no... I medici pesano le loro parole... sopra tutto con le +mamme. + +--L'ha detto a qualchedun altro, che tu sappia?... A Bardelli forse? + +--No... no... Non credo. + +--Ebbene, perchè vuoi essere pessimista?... Su, su, coraggio. + +Diana alzò le pupille al cielo con una muta preghiera. Indi guardò +Alberto come dubbiosa se dovesse chiedergli scusa pel suo linguaggio +intemperante di prima. Egli, magnanimo, le risparmiò l'umiliazione e +le tese la mano in atto d'uomo che perdona. + +A lei sovvenne ch'egli nulla aveva concesso.--Parti?--gli domandò. + +La fisonomia di lui si rifece scura.--Sfido io! + +Le loro dita, che s'erano intrecciate, si sciolsero. + +Giraldi visitò quella sera stessa la madre e la figliuola. A Bebè non +s'era rinnovata la febbre; ella stava come il solito. + +Messo alle strette, il dottore dichiarò che nello stato presente della +bimba egli non trovava nulla d'allarmante, che spesso le infezioni +malariche sono ostinate e occorrono mesi e mesi e estirparle. +Confidava, in estate, nella montagna; intanto non sapeva suggerire che +una cura igienica non disgiunta da molti riguardi; perchè questo egli +non poteva dissimulare, che un organismo indebolito era sempre più +esposto alle insidie ed era meno resistente di un organismo robusto... +In quanto alla signora Diana, ella non aveva alcuna malattia; aveva +solo un'eccitazione nervosa che si sarebbe calmata da sè. Prescriveva +intanto piccole dosi di bromuro. + +Varedo volle dar un nuovo saggio della sua equanimità. + +--Sia giudice lei, Giraldi. Di fronte a ragioni gravi, imperiose che +mi chiamano, a Roma, ne vede di più imperiose, di più gravi che mi +vietino di partire? + +Un sorriso doloroso sfiorò il labbro di Diana. + +A un quesito posto così, Giraldi da quella persona accorta ch'egli +era, non poteva rispondere che in un modo. Quando, nelle famiglie de' +suoi clienti, lo si voleva arbitro in qualche questione, egli, se non +gli veniva fatto di cavarsela con una frase ambigua, si metteva dalla +parte del più forte, non per viltà, non per secondi fini, ma per amore +del quieto vivere, ma per abborrimento dalle discussioni lunghe. + +--Ah no, professore--egli disse--non è il caso ch'ell'abbia da +trascurare i suoi doveri civici. _Salus publica suprema lex._ Siamo al +gran cimento, e guai se i capi non conducono le loro schiere al +fuoco... Perchè lei, onorevole Varedo, è ormai uno dei capi... È +inutile schermirsi, quest'è la verità... Una bella soddisfazione, +signora Diana, aver un marito a cui tutti tengono gli occhi addosso +come a un luminare del Parlamento... Sicuro che c'è il rovescio della +medaglia: le frequenti assenze, le molte occupazioni.... Ma come si +fa?... Non c'è rosa senza spine. + +Di lì a poco Giraldi e Varedo uscirono insieme discorrendo di +politica. + +A un certo punto, côlto da uno scrupolo, l'onorevole riprese:--Dunque, +dottore, per Bebè, mi rassicura? + +Quantunque non ci fosse nessuno, Giraldi abbassò la voce. + +--Senta, non vorrei esser frainteso... Oggi pericolo non ne vedo... +Non vedo niente che mi autorizzi a mettere il veto alla sua partenza +per Roma ov'ella non va per un capriccio, ma perchè deve andare... +Inoltre, se mettessi il veto oggi, converrebbe che lo mettessi domani, +e doman l'altro, e chi sa per quanto ancora... La bambina è gracile, +pur troppo, ha avuto una scossa forte, non si può aspettarsi che +rifiorisca in pochi giorni.... Siamo, direi così, in un periodo di +equilibrio instabile dal quale, spero, usciremo col tempo e con la +pazienza. + +Varedo tentennò la testa.--Mi dispiace di lasciar Diana sola... +nell'agitazione in cui è... Se potesse esser qui mia suocera... + +Il dottore esclamò:--Bravo! M'ha levato le parole di bocca. Perchè la +signora Inverigo non potrebbe venir a passare un mesetto con la +figliuola? + +--Gli è che Diana preferirebbe d'aver la compagnia di sua madre in +montagna, nel luglio o nell'agosto.... + +--Per la signora Valeria non si tratterebbe che d'anticipare di +qualche settimana. + +--Questo è appunto il difficile; ch'ella s'induca a una troppo lunga +assenza da casa sua... A ogni modo, ben pensandoci, potrei scriverle +io di mia iniziativa. + +Confortato dall'approvazione di Giraldi, Alberto Varedo si appigliò a +questo partito che conciliava le sue sollecitudini domestiche col suo +desiderio di stare a Roma una ventina di giorni senza esser +disturbato. + + + + +XVIII. + +Quando le disgrazie cominciano...!... + + +--Dio! che ciera da funerale!--disse Diana a Eugenio Bardelli venuto +come il solito a sentir se le occorreva qualche cosa e a prender +notizie della bimba. + +Egli si sforzò di ricomporsi e sviando il discorso chiese:--Bebè? + +--Così... Ha dormito discretamente... Ora è di là con l'Irene che la +veste per condurla fuori... Io stamattina non posso... La giornata è +buona? + +--Deliziosa. + +--Non c'è vento? + +--Punto. + +--E il sole non dà disturbo? + +--No... È proprio una temperatura giusta. + +Diana sospirò:--Purtroppo non ci sono mai tutele che bastino. + +Bebè entrò a mano dell'Irene; vide il suo _Elli_ e gli tese le braccia +sottili. Egli la tirò a sè, la sollevò, se la pose sulle +ginocchia.--Hop, hop, cavallo! + +La testolina della bimba dondolò alquanto come frutto maturo sopra un +ramo esile; poi, vinta dalla stanchezza, si abbandonò sulle spalle +dell'amico. + +Diana si torceva le dita.--E non ride, e non si diverte più nemmeno +con lei, Bardelli! + +Questi riconsegnò la piccina alla bambinaia, dicendo +malinconicamente:--Sono io che non so più farla divertire. + +Di nuovo la Varedo fu colpita dall'espressione dolorosa della sua +fisonomia. + +--Ma che cos'ha oggi?... Altri dispiaceri in famiglia? + +Egli chinò il capo in silenzio. + +Diana, fatta un segno all'Irene, riaccompagnò lei e Bebè fino +all'uscio, aggiunse alcune raccomandazioni e tornò con ansiosa +sollecitudine presso Bardelli che teneva gli occhi fissi a terra per +nasconder le sue lacrime. + +--Parli, via--insistè Diana.--Che cos'ha? + +Senza mutare atteggiamento, egli borbottò con voce sorda:--Ho torto... +Non è permesso portare in giro le proprie miserie... specialmente dove +ci sarebbe bisogno d'un po' d'allegria. + +--Non dica questo--ribattè la Varedo.--Sa che io... sa che noi le +siamo amici, e gli amici si cercano appunto nei giorni tristi... +E--soggiunse--sono più atti ad intenderci quando hanno anch'essi le +loro afflizioni. + +--Ella è buona, signora Diana!--esclamò Bardelli alzando il viso +commosso.--È una santa, meglio di quelle che si adorano sugli altari. + +--Lasci le iperboli--ella interruppe con un languido sorriso,--e mi +racconti... Si tratta sempre di quella disgraziata questione +domestica? + +Bardelli accennò di sì. E, guardandosi intorno, narrò che in casa sua +erano ai ferri corti. Paolo era riuscito a far mettere un sequestro +sul calice che suo fratello s'impuntava a regalare al Museo piuttosto +di venderlo, e Girolamo dal canto suo protestava che il giorno in cui +quell'oggetto di arte gli fosse stato portato via avrebbe appiccato il +fuoco al negozio... Non lo si riconosceva, Girolamo... Un uomo così +mite, così pacifico, che non aveva in vita sua torto un capello a +nessuno, adesso schizzava veleno da tutti i pori, non ascoltava +consigli di moderazione, rispondeva seccamente alla madre, rispondeva +male a lui verso il quale s'era pur mostrato sempre tanto affettuoso; +insomma una trasformazione completa, di quelle che non si credono +possibili da chi non ne sia testimonio... E come sarebbe andata a +finire?... Come sarebbe andata a finire? + +--Ma l'altro--disse Diana--ma Paolo non intende ragione? Non capisce +che non gli conviene spinger le cose agli estremi? Perchè Girolamo, +l'orefice, ha qui a Torino molte aderenze, è stimato un perfetto +galantuomo, un figlio e un fratello esemplare, e sarà difficile +persuader la gente ch'egli sia dalla parte del torto. + +--Paolo--ripigliò Bardelli--ha un gran cattivo inspiratore, il +bisogno... E se non bastasse, è sobillato dalla moglie, dagli amici +malfidi, da quel leguleio di pochi scrupoli che ha assunto la sua +causa... È un artista, Paolo, è un ragazzo impressionabile, non si può +domandargli il sangue freddo... Ah, cara signora Diana, che disgrazia! +E pensi, la mia mamma, alla sua età, assistere a questa catastrofe! + +Eugenio Bardelli singhiozzava. + +La Varedo si provò a rincorarlo.--Andiamo, non si perda d'animo. È il +solo che possa interporsi fra i litiganti... Si rimetta all'opera con +calore, con perseveranza, con fede in sè stesso... + +Egli scrollava la testa.--Non ne ho più della fede in me stesso... Non +ho diritto di averne... Non c'è cosa che non mi vada a rovescio... Che +autorità ho io sui miei fratelli, io che vivo a carico d'uno di loro, +io che dopo tanti anni di studi non mi sono ancora fatto una posizione +indipendente?... E non ero mica pessimista per natura... può dirlo +lei... anzi m'illudevo troppo, m'illudevo sempre... Adesso basta... + +--Perchè si accascia in questo modo?--soggiunse Diana.--Lei ha +ingegno, cultura, buon volere... dunque?... + +Ma Bardelli seguitava a far segni negativi col capo. + +--No, signora Diana... Vedrà che anche a Palermo sarà un fiasco... +Tutti ne sono convinti... Tutti, mio fratello Paolo per primo, mi +ricantano l'antifona che già io non concluderò mai nulla... Non c'è +che lei, signora Diana, che creda nel mio avvenire!... E io non mi +sento un po' rinfrancato che vicino a lei... Ma nemmen questo +durerà... Non ci verrò più da lei, non mi riceverà più. + +Diana lo guardò stupita.--Vuol proprio crearseli i dispiaceri.... +Perchè non dovrei riceverlo più? + +D'improvviso egli le afferrò la mano, e gliela coperse di baci. + +Ella si svincolò dolcemente ritraendosi alquanto, mentre Bardelli, +esaltandosi, diceva:--Com'è buona! Com'è misericordiosa!... Come +meriterebbe di esser felice!... Invece, per una delle solite +ingiustizie della fortuna, è piena di tribolazioni, è trascurata da +chi... + +Diana, severa, gli troncò le parole in bocca. + +--Non si occupi di me, Bardelli, non tenga questo linguaggio... Glielo +proibisco. + +Mortificato, confuso, il giovine ammutolì per un momento; poi, come se +una forza irresistibile lo spingesse, riprese con l'impeto, con la +furia disordinata e scomposta di un timido che ha paura della propria +resipiscenza:--No, bisogna ch'ella mi lasci terminare... Sarà l'ultima +volta... Non ci tornerò più in questa casa... non avrò più neanche +questa consolazione... ma non posso tacere.... non posso... Mancherei +di sincerità se le tacessi questo sentimento che provo per lei... + +Pallidissima, Diana s'era levata in piedi, e con la voce alterata e +col gesto intimava a Bardelli di smettere. + +--Basta, Bardelli, basta... Non può immaginarsi che dolore mi dà... Se +avessi supposto, se avessi avuto il più lontano sospetto... + +--Neppur io credevo--balbettò l'antico assistente di Varedo,--neppur +io... Avrei voluto esser sempre il suo servo docile, devoto, che non +osa alzare il pensiero fino alla sua signora... E a poco a poco, quasi +senza ch'io me ne accorgessi vedendola così pietosa con me, così buona +e paziente con tutti... vedendola soffrire, piangere in silenzio.... +oh la ho sorpresa più d'una volta che piangeva... a poco a poco ho +capito che la mia affezione per lei era d'altra natura... ch'ella era +per me quell'ideale che ogni uomo ha nel cuore... + +--Insomma, Bardelli--ripetè Diana non ancora rimessa dallo stupore +dell'inattesa rivelazione,--le ho ordinato di smettere...--E vada +via... perchè avrà anche capito che ormai... + +Egli le risparmiò l'ufficio penoso di pronunciar la parola di sfratto, +e retrocedendo a piccoli passi con l'aria umile del cane percosso che +accetta la sua condanna,--Lo so--singhiozzava,--lo dicevo io stesso... +È finito... Addio, signora Varedo... E dia per me un bacio a Bebè... E +che il cielo faccia risanare, faccia rifiorire quel suo angioletto... + +Appena l'uscio si fu richiuso dietro Bardelli, Diana, come esausta di +forze, si abbandonò sulla sedia e si coperse il viso colle mani. Le +pareva d'uscire da un sogno. Era possibile? Eugenio Bardelli, il +giovine goffo, impacciato, dall'aspetto d'adolescente, ch'ella, a +Torino, era usa a vedere ogni giorno e a trattare con la dimestichezza +d'uno di famiglia, il piccolo Bardelli le aveva fatto una +dichiarazione d'amore? A lei che non aveva da rimproverarsi la più +innocente civetteria con nessuno, a lei per cui la donna galante era +un fenomeno incomprensibile? Ed ecco che ora un'amicizia di oltre tre +anni era rotta per sempre e Bardelli non sarebbe entrato più in +casa!... Oh, egli aveva ben compreso che non poteva rientrarvi, e +Diana gli era riconoscente di essersi licenziato da sè... E pure, a +pensare ch'egli non sarebbe venuto nè quella sera, nè il dì appresso, +nè mai, ch'egli non avrebbe mai ripreso in collo Bebè a cui voleva +tanto bene, ella provava una pena, uno strazio!... E l'assaliva il +dubbio d'esser stata troppo rigida, troppo impassibile, e la crucciava +il rimorso di non aver saputo fermar sul labbro dell'imprudente +ragazzo le frasi irrevocabili... Se subito, assumendo verso di lui non +già l'aria d'una regina offesa ma quella d'una sorella maggiore, ella +lo avesse richiamato al senso della realtà, forse egli si sarebbe +ravveduto in tempo, forse... + +Diana scattò dalla seggiola, si mise a passeggiar su e giù per la +stanza. + +No, a nulla avrebbero approdato le sue ammonizioni; no, quand'anche +Bardelli non avesse detto tutto ciò che aveva nell'animo, la +condizione delle cose non sarebbe stata diversa, e l'incendio nascosto +non sarebbe stato meno pericoloso. La dichiarazione Bardelli +gliel'aveva fatta prima ancora di parlare, quand'egli, afferrandole +con impeto la mano, l'aveva coperta di baci. Diana li sentiva quei +baci, come una bruciatura acuta, sul dorso della sua mano bianca, +sentiva in tutta la persona, il calore dell'atmosfera di fuoco che +l'aveva investita. Ben è insidioso e maligno l'amore se, pur non +diviso, turba così. E in questo turbamento, troppo comprensibile in +lei che udiva per la prima volta il linguaggio della passione, Diana +trovava una scusa alla propria severità. Oggi, non mai, era il caso +d'invocar quel _dovere_, che, in bocca di suo marito, le suonava da un +pezzo come una parola vana, ma ch'ella non aveva cessato un istante di +considerar legge suprema della vita. Sì, ella _doveva_ condursi come +s'era condotta, _doveva_ stare in guardia contro ogni debolezza +improvvida, contro ogni indulgenza funesta. + +Mentre per la disposizione, insita in noi, di esagerar l'importanza di +ciò che ci accade, Diana ingrandiva la sua facil vittoria, e il povero +Eugenio Bardelli prendeva a' suoi occhi le forme d'un seduttore +temibile, spuntava nel suo animo e si mesceva alle impressioni +dolorose, inavvertito forse, non confessato certo, un sentimento +diverso, quasi un risveglio di femminilità, quasi una compiacenza +segreta d'aver potuto inspirare un palpito, un desiderio, una simpatia +che non avesse i soli caratteri della rispettosa amicizia. + +Ah, se Alberto sapesse! Ma Alberto _non_ avrebbe saputo. Ella non gli +avrebbe dato un comodo pretesto di non occuparsi più affatto di +quell'infelice Bardelli, il quale, adesso sopra tutto, aveva la +necessità imprescindibile di ottenere un impiego... Senza dubbio, +Alberto, tornando a Torino, si sarebbe maravigliato di non aver tra i +piedi il suo fido satellite, ma, come sogliono gli uomini pieni +d'affari, egli avrebbe accettato per buona moneta qualunque pretesto. + +Intanto la posta di quella sera recava a Diana nuove emozioni e nuove +sorprese. + +«--Mi son decisa a venir a passar teco qualche settimana--le scriveva +sua madre da Venezia--e spero che Gustavo mi accompagni. Mi par +mill'anni d'abbracciar te e la bambina le cui condizioni non buone di +salute mi affliggono». + +E subito dopo la signora Valeria soggiungeva:--«Sono tutta sossopra +per la morte (dopo due giorni di malattia; una pneumonite acuta) d'una +mia carissima amica, l'Adelaide Nocera. Tu le facevi il viso +dell'arme, e io non pretendo che fosse una donna perfetta; ma era così +buona, così intelligente e vivace! E aveva il segreto della eterna +giovinezza. A quarantacinque anni ne mostrava poco più di trenta... +Anche adesso, composta nel suo letto, se tu la vedessi!... L'abbiamo +assistita, Gustavo ed io... Povero Gustavo che l'amava tanto, da tanto +tempo, che affrettava col desiderio il momento di darle il suo +nome!... Povero Gustavo!... In che stato è ridotto!... È per questo +che lo voglio portar via da Venezia... Andrà a Parigi, andrà a +Londra... Domani ci sono i funerali... Partiremo doman l'altro +mattina, telegrafandoti... + +«Non badare alla sconnessione di questa lettera. Io domando ancora a +me stessa: È vero, o non è vero?... L'Adelaide, qualche ora prima di +morire, ha nominato anche te.--Credo--ella mi diceva--che Diana +avrebbe finito col volermi bene...». + +Nelle condizioni d'animo in cui Diana si trovava, l'annunzio datole da +sua madre le fece una impressione immensa. Sì certo, ell'aveva sempre +resistito al fascino che l'Adelaide Nocera esercitava su quanti +l'avvicinavano, ell'aveva sempre giudicata con severità quella donna +briosa e leggiadra, che, vivente il marito, aveva una tresca palese e +alla quale la voce pubblica attribuiva, almeno in passato, altre +galanterie. Ma, tra perchè alcune sue idee andavano a mano a mano +modificandosi, tra perchè l'Adelaide, ormai vedova, sarebbe diventata +presto sua zia, Diana non aspettava che un'occasione per riannodare i +suoi rapporti con lei. Non le aveva parlato più dopo la sera di quella +scena breve e violenta, al Lido, tra lo zio Gustavo ed Alberto, (eran +quasi tre anni!) e le sembrava ancora vederla ritta, immobile, con le +mani dietro la schiena, col dorso appoggiato al parapetto della +terrazza, la piccola testa ed il busto spiccanti in ombra sul nitido +azzurro del cielo ove sorgeva alta la luna... Ah, nella memoria di +Diana riviveva, minuto per minuto, quella sera, in cui, provvida +diversione allo scandalo minacciato, il suo repentino malessere aveva +attratto la curiosità dei presenti, ed ella, per segni non dubbi, +s'accorgeva d'esser madre... Così un intimo, misterioso legame univa +il suo ultimo incontro con l'Adelaide alla nascita di Bebè... E oggi +l'Adelaide, l'immagine della forza e della salute, era morta, e Bebè +era tanto gracile, tanto pallida, tanto debole! + +Diana scacciò da sè con un grido le terribili suggestioni di queste +coincidenze fortuite, corse dalla bimba, la prese sulle ginocchia, la +baciò e ribaciò, le disse che domani sarebbe venuta la nonna... Non se +la ricordava la nonna Valeria, che la faceva giocar l'estate scorsa a +Belgirate, sul lago... dove c'era il piccolo battello con la +banderuola azzurra, e c'era _Cinci_, il cane dell'ortolano....? + +--_Bau_, _bau_--fece la piccina. + +Sicuro, _bau_, _bau_... Ma adesso bisognava accoglier bene la nonna +che si moveva apposta per abbracciar la sua bimbetta, e chi sa che +belle cose le avrebbe portate da Venezia.... + +--Nonna--ripetè Bebè, senza entusiasmo, e piuttosto perch'era avvezza +a sentirla nominare che perchè ne conservasse, dopo un anno, +l'immagine chiara e distinta. + +Diana invece pensava con infinita tenerezza, con riconoscenza infinita +alla sua mamma che cercava un conforto al proprio dolore venendo a +star qualche tempo con lei; ne magnificava in cuor suo la bontà +operosa, lo spirito equilibrato, il consiglio sicuro... Ah com'era +provvidenziale questo arrivo della mamma, in questo momento, come +avrebbe potuto giovare anche a Bebè!... E il povero zio Gustavo, chi +sa se si sarebbe trattenuto almeno un pajo di giorni a Torino?... A +ogni modo, col solo venirci, egli mostrava di volersi riconciliare +appieno con lei... Ah sì, sì; troppo era stato penoso, troppo a lungo +era durato il dissidio, troppo era triste che occorresse una sventura +per porvi termine. + +Nella sua impazienza di far giungere a' suoi cari una parola +d'affetto, Diana buttò giù due righe di telegramma alla signora +Valeria: + +_Profondamente commossa, vi aspetto a braccia aperte._ + +E firmava. Ma non le parve d'aver detto a bastanza, ed aggiunse: _I +vostri lutti sono i miei lutti. Dì allo zio Gustavo che soffro con +lui._ + +--Al telegrafo, subito, con questo dispaccio--ell'ordinò alla Luisa. + +--Signora--obbiettò la cameriera che adempiva anche agli uffici di +cuoca;--com'è possibile?... Ho l'arrosto... Se andasse l'Irene? + +--No, non mi piace che l'Irene esca sola di casa a quest'ora. + +--Non è poi una Venere--rispose, alquanto piccata, la cameriera,--e +non credo che gli uomini debbano correr dietro più a lei che a +un'altra. + +--Tss, tss!--fece Diana.--Tornate pure in cucina, e mandate qui +l'Irene. + +La Luisa rimase un istante perplessa, divisa fra il pensiero +dell'arrosto e gli stimoli della nativa petulanza; indi l'arrosto +prevalse ed ella si ritirò in dignitoso silenzio. + +--Scendi in portineria--disse la Varedo all'Irene--e prega in mio nome +il portinaio o sua moglie d'impostare immediatamente questo +telegramma. + +La bambinaia tentennò la testa.--Ho paura che non ci sia nessuno di +disponibile... Gasparo è fuori senza dubbio, e la moglie ha i suoi +reumi e non è in grado di muoversi... Se vuole, vado io. + +--Quando non ci sia altri, per forza... + +--Ha furia? + +--Un telegramma, s'intende... Perchè? + +--Perchè, se non aveva una gran furia, sarebbe capitato il professor +Bardelli... + +--Non viene oggi Bardelli--interruppe precipitosamente Diana, +imporporandosi in viso.--Vai tu allora... Va e torna... Ecco il +danaro... + +--E ce la darà lei la pappa a Bebè? + +--Ce la darò io... Va, va. + +Seduta sopra un tappeto, con un simulacro di bambola (erano i miseri +avanzi della bambola che lo zio Gustavo le aveva spedita a Roma pel +suo dì natalizio) Bebè si era mantenuta tranquilla, assorta nella +grave occupazione di strappar gli ultimi quattro capelli all'infelice +pupattola. Ridotta ch'ebbe costei nello stato di assoluta calvizie, la +prese uno de' suoi accessi d'inquietudine accorata, e voleva l'Irene e +voleva Bardelli, e piangeva, piangeva di quel pianto irrefrenabile +ch'è proprio dei bambini gracili e malaticci. + +--Oh, Signore, Signore, non vedrò più la mia Bebè d'una +volta?--esclamava Diana dopo aver tentato inutilmente con celie, con +fiabe, con baci e sorrisi e carezze di rasserenare quella piccola +fronte. + +Nella notte insonne che seguì la tempestosa giornata Diana non riuscì +a staccar la mente dall'Adelaide Nocera.--«Domani ci sono i +funerali»--le aveva scritto sua madre, e Diana evocava con la fantasia +la chiesa affollata, le armonie solenni dell'organo, il fumo degli +incensi, la luce gialla dei ceri, la bara coperta di fiori... Ma ormai +la chiesa era deserta, e muto l'organo, e spenti i ceri, e dissipati +gli incensi... Ormai l'Adelaide era sepolta, forse, amara ironia, +accanto al marito ch'ella non aveva potuto soffrire, e le ghirlande +appassivano sul tumulo recente nella triste isola di San Michele. + +Del resto, non era ella stata felice? Non aveva attraversato la vita +come in una striscia di sole, nel calore degli sguardi accesi ed +intenti, nella musica delle parole dolci ed appassionate? Non aveva +conservato oltre i limiti ordinari del tempo il bene supremo della +giovinezza? Non aveva avuto al suo capezzale fino all'ultimo l'uomo +nobile, integro che l'aveva tanto amata, che l'amava tanto?... Perchè +dunque commiserarla? Che poteva ella sperare di più vivendo altri +dieci, altri venti, o trent'anni?... Le gioie d'un esistenza +casalinga, d'un tramonto placido e sereno?... Ma s'ella non era nata +per gustar quelle gioie, per apprezzar la quiete di quel tramonto? Se +avesse ripreso le sue abitudini leggere, se a dispetto dell'età avesse +voluto essere ancora una donna galante, se avesse reso ridicola sè +stessa, ridicolo il nuovo marito?... Ah in tal caso meglio per lei, +meglio per lo zio Gustavo che fosse morta! + +Vani discorsi! Intanto lo zio spargeva sulla tomba dell'Adelaide +Nocera assai più lacrime di quelle che non avrebbe sparse Alberto +sulla moglie e sulla figliuola se le avesse perdute entrambe in un +giorno. O che Alberto si curava di loro, laggiù alla capitale, in +mezzo agli intrighi parlamentari, in mezzo ai preparativi della grande +battaglia per rovesciare il Ministero abborrito? + +Ricondotta insensibilmente a meditar sulle proprie miserie, Diana +tornava col pensiero alla dichiarazione di Bardelli, allo strappo +irreparabile che n'era seguito, al vuoto che la mancanza di +quell'amico fedele lasciava nella casa. E le spuntava una strana +domanda sul labbro:--Come si sarebbe regolata in una contingenza +simile l'Adelaide Nocera? + + + + +XIX. + +Per un calice. + + +La mattina dopo, Diana, uscita di casa sola per far qualche spesa, +trovò a pochi passi dalla sua porta cinque o sei individui che, fermi +sul marciapiede, parevano discutere animatamente. Mentre essi si +ristringevano per farle posto ella colse una frase:--Peccato! Era un +fior di galantuomo. + +Proseguendo nel suo cammino, s'imbattè in due popolane una delle quali +diceva all'altra: + +--Non c'è più timor di Dio. Ecco perchè succedono ogni momento di +queste brutte cose. + +In fine, nello sboccare in Piazza Castello, la Varedo udì queste +parole che un fiaccheraio, dall'alto del suo cassetto, slanciava a un +compagno:--S'è avvelenato col cianuro di potassio. + +Dunque si trattava d'un suicidio accaduto da poco, e se tutti quanti +ne discorrevano doveva trattarsi del suicidio di persona ben nota. Chi +era mai? + +In preda a una vaga inquietudine, Diana girò gli occhi intorno in +cerca d'un conoscente a cui chieder notizie. Non ne vide alcuno, non +osò interrogare gli estranei, e tirò innanzi voltando dalla parte dei +portici di Po. + +Ma, inconsciamente, ella s'era avvicinata al luogo della catastrofe, e +notò subito un fermarsi e sciogliersi di capannelli sotto le arcate, +sulla soglia dei negozi, e un affrettarsi di curiosi verso un punto +ove molta gente era già agglomerata e ove sulla massa confusa di teste +spiccava un pennacchio di carabiniere. + +--Povero Bardelli!--esclamò qualcheduno. + +Diana credette che le mancasse il terreno sotto i piedi. Bardelli! +Avevano proprio detto Bardelli? + +E forse non si sarebbe potuta reggere senza l'aiuto del professore +Sali, della facoltà di lettere, che passava in quel momento, avviato +all'Università. + +--Signora Varedo--egli disse offrendole il braccio,--non stia in +questa baraonda.... + +La tirò fuori della folla e fattala entrare nel Caffè di Parigi ordinò +al tavoleggiante di portarle un bicchierino di cognac. + +--Certe cose producono una penosa impressione a tutti--egli +soggiunse.--Figuriamoci poi a loro signore che sono più delicate. + +Finalmente Diana potè articolar la domanda tanto naturale che non le +voleva uscir dal labbro. + +--Ma scusi, professore... quale dei Bardelli è? + +--Come? Non lo sa?--replicò il Sali con accento di meraviglia.--È +l'orefice... Il nome non lo ricordo... + +--Ah!... È l'orefice?--ripetè Diana. E un po' di sangue tornò sulle +sue guance scolorite, e la sua fisonomia contratta andò a grado a +grado ricomponendosi. + +Così è. Quando a un male temuto se ne sostituisce un altro che sia o +ci appaja minore, noi sulle prime non proviamo che un senso di +liberazione; lieti che una determinata cosa non sia avvenuta, ci +accorgeremo solo più tardi della gravità di quella che avviene in sua +vece. + +Diana, pur dianzi, a udir pronunciato il nome di Bardelli, era corsa +immediatamente col pensiero ad Eugenio, e non dubitando che il suicida +fosse lui aveva creduto scoprire un'intima connessione fra questa +tragedia e la scena di ieri. Per colpa di lei dunque quell'uomo s'era +tolto la vita? Ed ella avrebbe sempre quel rimorso nel cuore, avrebbe +sempre quell'immagine negli occhi! + +Ora l'incubo tremendo l'era levato di dosso... Non era Eugenio, era +Girolamo... + +E il professor Sali riferiva a Diana ciò ch'egli aveva raccolto sul +triste avvenimento. + +Girolamo Bardelli s'era recato quella mattina per tempissimo nella sua +bottega (appunto la bottega sotto i Portici, a guardia della quale +stavano adesso i carabinieri) e vi si era chiuso dentro col suo +garzone apprendista per finire un'opera di cesello che gli premeva. +Arrivati alle sette i lavoranti, egli s'era ritirato nella +retrobottega a scrivere una lettera a suo fratello Eugenio che poi +aveva consegnata al ragazzo con l'incarico di recapitarla. Verso le +otto, uno dei giovani gli aveva chiesto se dovesse aprir la bottega ed +egli aveva risposto che aprisse pure. Di lì a qualche minuto s'intese +un tonfo ed un rantolo. Gli accorsi al rumore non trovarono che un +cadavere. Una boccettina di cianuro di potassio era, vuota, sul +tavolino. + +Con un gesto di ribrezzo, Diana accennò a volersi alzare. + +--Tornerei a casa--ella balbettò. + +--L'accompagno io, diamine--disse il professore.--Ma è meglio +aspettare ancora... è meglio che si rinfranchi di più... E poi... + +Di fuori s'udiva il sordo mormorio ch'è proprio della folla la quale +speri d'esser finalmente ricompensata d'una lunga attesa. + +--Lo portano via--sussurrò uno dei camerieri. + +Lo portavano via in fatti, dopo le constatazioni di legge, sopra una +barella dell'ospedale; ma dal caffè non si vedeva nulla, non si vedeva +che la schiena dei curiosi assiepati sotto le arcate e guardanti verso +la strada. + +Passato che fu il triste corteo, la gente si disperse alquanto delusa. + +Un signore di complessione apoplettica brontolò, asciugandosi i +sudori, e con l'aria d'un cittadino leso ne' suoi diritti:--Non valeva +la pena di prendersi il sole in faccia per così poco. + +Diana si levò in piedi.--È finito, sembra. Grazie di tutto, +professore... Posso benissimo andar sola. + +--Nemmeno per sogno--protestò Sali.--Non la lascio che sul +pianerottolo del suo appartamento... Desidera che chiami un _fiacre_? + +--No... È qui presso... Preferisco camminare. E poich'ella vuole a +ogni costo accompagnarmi.... + +--Questo s'intende... S'appoggi, s'appoggi. + +--Che colpo per la vecchia Bardelli!--sospirò Diana quando fu +all'aperto. + +--La conosce? + +--Sì. + +--E il fratello del defunto, quello ch'era assistente di suo marito, +viene sempre in casa sua? + +Diana fece un segno affermativo col capo. Non poteva, non voleva dire +che avrebbe cessato di venirci. + +--Ma!--soggiunse il Sali.--Attribuiscono questo suicidio a dispiaceri +coi fratelli... + +--Non però con Eugenio--interruppe vivamente la Varedo. + +--Appunto... Dev'esser con l'altro... lo scultore... un cervello +balzano... che ha fatto un certo matrimonio... Ah, le donne!... Che +parte hanno nella nostra vita... in bene e in male!... E chi sa che +anche nel suicidio di questo disgraziato non c'entri una donna?... +Dicono ch'egli avrebbe voluto sposare una vedova, e ch'era stato +costretto a rinunziarci in causa delle mignatte che gli succhiavano il +sangue... Non ha sentito? + +--Sarà... Non ricordo... + +--_Cherchez la femme_, _cherchez la femme_, hanno ben ragione i +Francesi. + +Il professore Sali, da quel dotto uomo ch'egli era, s'avventurò in una +disgressione sull'influenza della donna attraverso i tempi. Diana lo +ascoltava appena, di null'altro desiderosa che di arrivare a casa, e, +poichè la strada era breve, ci arrivò prima che il suo interlocutore +avesse oltrepassato la guerra di Troia. + +Ma nemmeno a casa ebbe pace. Quanto più ci pensava tanto più le pareva +grave, irreparabile la sventura che aveva colpito i Bardelli. Il +momentaneo sollievo da lei provato apprendendo che il suicida era +Girolamo e non Eugenio ora quasi svaniva dinanzi alla considerazione +che la morte del primo aveva, per la madre, conseguenze infinitamente +maggiori. E forse per lo stesso Eugenio, il cui destino era d'esser +soverchiato dai violenti e dai furbi, per lo stesso Eugenio sarebbe +stato meglio il morire che l'assistere allo sfacelo della famiglia... +Che se poi gli veniva lo scrupolo di non aver saputo con un po' +d'energia impedir la catastrofe, quale strazio doveva essere il +suo!... E a quelle anime buone, a quella madre, a quel figliuolo che +si sarebbero fatti a pezzi per lei, ella, Diana, in un'occasione +simile, non avrebbe mandato, non avrebbe portato una parola di +conforto? Portarla? Andar dunque dai Bardelli, incontrarsi con +Eugenio, dopo la scena di ieri? scrivere invece?... Scrivere una delle +solite lettere di condoglianza, accozzar le solite frasi contorte che +non dicono nulla, mentre si può dir tanto con una stretta di mano, con +una lacrima? E scrivere a chi? Alla signora Marianna? O che quei +poveri occhi logorati dal piangere sarebbero stati in grado di +decifrare una sillaba?... E se scriveva ad Eugenio come avrebb'ella +potuto fingere che niente fosse accaduto fra loro? O come avrebbe +potuto alludervi in una lettera non certo destinata a rimanere +segreta? + +Nella dirittura della sua mente, Diana prese il partito migliore, e +nel pomeriggio, coricata Bebè che ogni giorno era messa a dormire un +paio di orette, si recò in persona dai Bardelli. + +Una vicina che la riconobbe in portineria la precedette per le scale, +annunziò il suo arrivo, gettò lo scompiglio nelle donnicciuole che +attorniavano la signora Marianna, pose in fuga Eugenio ch'era +anch'egli presso la madre. + +Questa volle alzarsi in piedi a ogni costo, raggiustò con un movimento +istintivo la cuffia che ricadeva per indietro lasciando a nudo il suo +cranio pelato, e sorretta da un'amica fece due passi verso la +visitatrice e le si abbandonò fra le braccia singhiozzando. + +Era un'ombra, una larva; così bianca come se le sue vene avessero dato +tutto il loro sangue. + +--Oh signora Varedo--ella gemeva,--che disgrazia, che disgrazia!... Ma +dov'è Eugenio?... Era qui or ora. Credevo che le fosse venuto +incontro... + +E interrogava con gli occhi le femminette che s'eran tirate in +disparte. + +Una di esse mostrò l'uscio a sinistra.--È andato di là. + +--Ma che venga dunque--ripigliò la Bardelli con la sua voce +fioca.--Deve aver capito male... Quando saprà chi è... Chiamatelo, +chiamatelo. + +--Forse avrà da fare--disse Diana Varedo.--Non lo disturbino. + +La signora Marianna s'ostinava.--No, no, lui stesso non mi +perdonerebbe se non lo chiamassi... E poi è lui che ha la lettera... +la lettera terribile... Vedrà, signora Diana, vedrà... + +S'era rimessa a sedere, teneva, parlando, nelle sue mani la mano della +Varedo, di tratto in tratto un tic nervoso le scomponeva la faccia... + +--È stato per quel calice... Oh, se il mio povero marito avesse potuto +immaginare?... Ma Eugenio le dirà meglio... Ah, eccolo che viene... + +Eugenio Bardelli apparve sulla soglia. C'era tanto dolore nel suo +volto, c'era tanta trepidazione e tanto sgomento che Diana cedette +senz'altro all'impulso del suo animo buono, e svincolatasi con +dolcezza dalla madre si avvicinò con la destra tesa al figliuolo. + +--Coraggio, Bardelli! + +Egli quasi non credeva a se stesso. Gli perdonava ella dunque? Era +disposta a dimenticare? + +Egli rimase perplesso un istante; quindi prese la mano pietosa che gli +si offriva e la portò alle labbra. La mano baciata era quella di ieri; +era quella di ieri la bocca baciante; ma come diverso era il bacio! +Non più caldo e fremente di passione repressa, ma discreto, ma +rispettoso, ma timido... Diana sentì che tutto era finito. + +--Coraggio!--ella ripetè.--Pensi alla sua mamma. + +La vecchia Bardelli si voltò verso il figlio.--Dalle la lettera. + +Eugenio esitava.--Perchè funestarla? + +Ma l'altra insistette.--Oh la signora Diana è come una di famiglia... +La signora Diana ci perdona... Lo sa che veniva in mezzo alle +tristezze... Voglio che la veda quella lettera... lei che conosceva il +mio Girolamo, che lo apprezzava... non è vero? + +--Molto, molto--assentì Diana. + +--Era più giusta di noi con quella santa creatura... che non ha fatto +che del bene nella sua vita... e che anche morendo non ha una parola +d'astio per nessuno--seguitava la signora Marianna logorata dall'ahi +tardo rimorso di aver disconosciuto quel modello di figlio, di +fratello, di artista. + +Appoggiata ai bracciuoli della sedia, ella si chinava verso Diana che +stava scorrendo la lettera consegnatale da Eugenio. + +--Legga ad alta voce, signora Diana... se non le dispiace--supplicò la +Bardelli.--Io non posso... non posso vederci... + +Bella invero e toccante, nella sua semplicità, era la lettera di +Girolamo.--«Fin che ho creduto d'esser utile--egli scriveva--ho +lavorato serenamente, ho serenamente vissuto con voi e per voi. Ora la +mia testa è confusa, ora dubito, vivendo, di far più male che bene. +Forse Paolo ha ragione, forse io ho usurpato diritti che non avevo, e +sarebbe stato meglio per tutti di far delle divisioni nette sin dal +principio. A ogni modo vi giuro, e tu, Eugenio, puoi assicurarne la +mamma e il fratello, che alla resa dei conti e alle divisioni mi sarei +prestato anche adesso se non ci fosse stato di mezzo quel calice che +per sè solo rappresenta due terzi del nostro piccolo patrimonio e di +cui per conseguenza bisognava privarsi. Non sapevo adattarmi all'idea +che quel prezioso oggetto d'arte, quel gioiello del nostro +Rinascimento, andasse in mano d'estranei, fuori d'Italia ove vanno +tante cose nostre... Regalarlo al Museo era una pazzia, lo capisco... +oltre che io non potevo regalare ciò che non apparteneva a me solo... +e non dò colpa a Paolo s'è ricorso alle vie legali per impedirmelo... +Ma a Paolo e a te, Eugenio mio, raccomando di tentare almeno che il +compratore, se pur non vuol essere il Governo o uno dei nostri Musei, +sia un Italiano. Ce ne sono ancora dei ricchi in Italia, i quali non +dovrebbero permettere questa continua spogliazione del loro paese. + +«Non lascio un centesimo di debiti. Nella cassaforte troverete 450 +lire in biglietti di banca, un libretto della Cassa di risparmio con +1148 lire, e una cartella di duecento lire di Rendita. I pochi crediti +sono registrati in un quaderno che c'è nella scrivania. Un altro +libro, chiuso nella scrivania anch'esso, contiene l'inventario fatto +in Gennaio. Le variazioni avvenute poi le desumerete dallo sfogliazzo +che vi mostrerà Giovanni, il mio lavorante anziano. + +«Di lui potete fidarvi come di me stesso. E con lui non vi sarà +difficile intendervi per l'andamento della bottega. È buono, bravo, +onesto allo scrupolo, vi farà patti convenienti. + +«E ora un abbraccio a tutti. A te cara mamma, che mi perdonerai +d'abbandonarti nella tua vecchiaia, a te, Eugenio mio, che diventi il +capo della casa e che spero avrai presto la cattedra di Università che +ti meriti; e anche a te, Paolo, a cui non serbo rancore, a cui auguro +gloria e fortuna. + +«Addio, addio, e rammentate con affetto e con indulgenza, + + Il vostro + GIROLAMO». + +Due volte Diana, profondamente commossa, aveva dovuto interrompere la +lettura di questa lettera; due volte le preghiere insistenti della +Bardelli l'avevano costretta a riprenderla. + +Quando la sua voce malferma si fu spenta sulle ultime righe, la +signora Marianna ebbe un nuovo accesso di disperazione. E fra pianti e +singhiozzi incolpava sè del suicidio del figliuolo... Lei, lei era +stata la vera causa, non Paolo che aveva ceduto ai cattivi consigli, +ch'era esacerbato dalle ingiustizie del mondo e aveva la grande scusa +del bisogno... Lei, lei che era la madre, che avrebbe avuto l'obbligo +di ricordare i sacrifizi fatti da Girolamo per la famiglia, la sua +bontà da bambino in su, la sua delicatezza, la sua pazienza +infinita... Non una parola acerba mai, nemmeno se lo si rimproverava a +torto; non un'osservazione amara, neppure durante la dolorosa +questione nella quale ella gli si era messa risolutamente contro... +Solo ieri, dopo una breve disputa in cui ella non aveva saputo tenere +in freno quella sua maledetta lingua, egli, carezzandola, le aveva +detto con dolcezza:--No, mamma, tu non dovresti parlarmi in questo +modo.--Così si erano separati. Ella non lo aveva più visto... ella non +lo rivedrebbe più... neanche morto... perchè lo avevano trasportato +all'Ospedale e a lei non permettevano di andarci... C'era Paolo a +levar la maschera... per scolpir poi il busto... Ecco quello che le +sarebbe rimasto del suo Girolamo!... + +Diana si strappò a fatica a quella scena straziante promettendo di +tornar presto. + +Timido, peritoso, Eugenio Bardelli la seguì sul pianerottolo. Non +osava alzar gli occhi verso di lei, non osava formular la domanda che +meglio avrebbe espresso il suo pensiero:--Mi ha perdonato? + +Chiese invece, e gli parve una grande audacia:--Come sta Bebè? + +--Così... Non come vorrei--sospirò Diana. E soggiunse:--Quando sarà +più tranquillo, venga a vederla. + +La fisonomia contraffatta del giovine professore si trasfigurò per un +istante; per un istante egli scordò le sue pene, la tragedia +domestica, le angustie dell'avvenire... Ella gli riapriva la sua +porta, ella consentiva a gettare un velo d'oblìo sul passato... + +--Grazie, grazie... + +E Bardelli avrebbe voluto accompagnar Diana almeno fin giù delle +scale, manifestarle la sua immensa gratitudine. + +Ella lo fermò con un gesto.--No... La sua mamma l'aspetta. + +Non gli lasciò tempo di replicare e si dileguò, rapidissima. + +Ma, nel frastuono della strada, il vigore fittizio che l'aveva +sostenuta fino allora l'abbandonò ad un tratto per dar luogo ad un +senso di smarrimento e di prostrazione, ed ella si affrettò ad +accettare l'offerta d'un fiaccheraio che, agitando la frusta e +rallentando la corsa, le passò vicino con la sua vettura. + +A casa, a casa! Già troppe ore n'era stata lontana in quel giorno, +troppe ore era stata lontana dalla sua bambina... E quante emozioni da +ieri in poi! E che soffio di tempesta aveva traversato la sua vita +uguale, opaca, monotona! + +Era la Provvidenza che aveva inspirato alla sua mamma di accorrer da +lei in questo momento! Cara mamma! Care braccia amorose sempre pronte +ad aprirsi! Caro porto sicuro ove le procelle si quietano! + +Diana guardò l'orologio. Erano quasi le 4, e la corsa sarebbe arrivata +poco dopo le 7. + + + + +XX. + +Fra due doveri. + + +--Non è solo?--chiese Alberto Varedo al servo dell'onorevole San +Giustino che lo precedeva per annunziarlo. + +Il San Giustino abitava in un piccolo quartiere al secondo piano in +corso Vittorio Emanuele. + +--Nossignore--rispose il domestico.--C'è con lui l'onorevole Zonnini +con quel giornalista... Fraschetti, credo sia il direttore della _Rupe +Tarpea_. + +--Ah, Fraschelli? + +--Appunto. + +--Che seccatura!--pensò Varedo che avrebbe preferito discorrere a tu +per tu col futuro ministro. Pur dissimulò la sua noia ed entrò nel +salotto ov'erano riuniti i tre amici politici. Il direttore della +_Rupe Tarpea_ era sempre l'amico politico degli uomini in auge. + +--Che buon vento?--disse San Giustino. + +S'erano lasciati da due sole ore, dopo un lungo colloquio in una delle +sale di Montecitorio. + +--Non è un buon vento, pur troppo--replicò Varedo. + +--Oh, oh!... Qualche cattiva notizia di casa vostra?... La bambina s'è +aggravata? + +I conoscenti di Alberto sapevano che la sua figliuola era inferma. + +--Mi arriva questo telegramma. Leggete. + +E il professore consegnò a San Giustino un dispaccio di poche +parole:--_Condizioni peggiorate. Giraldi inquieto. Parti subito. +Diana._ + +--Però la vostra signora è apprensiva?--soggiunse San Giustino, +restituendo il foglio. + +--In quanto a questo sì... Non per sè, ma per la bimba... Apprensiva +al massimo grado. + +--E allora è probabile che esageri--osservò Zonnini. + +E Fraschelli, tanto per dir qualche cosa, spifferò questa sentenza +peregrina:--Quando si tratta dei loro figliuoli le mamme esagerano +sempre. + +Alberto Varedo tentennò il capo. + +--Vorrei che fosse così anche questa volta... ma perchè mia moglie mi +avrebbe telegrafato proprio stasera sapendo che avrei da parlare +domani alla Camera?... Perchè, se non ci fosse un'urgenza? + +--Le donne, caro amico--ripigliò San Giustino,--certi riguardi non li +capiscono... Io ho avuto la disgrazia di perder la mia ancora giovane +e la ricordo e la rimpiango... Credo tuttavia che con lei la mia +carriera politica sarebbe stata troncata a mezzo... Quello che mi ha +tempestato di lettere e di dispacci una volta che la nostra +primogenita ammalò di morbillo! Pareva che una catastrofe fosse +imminente... Io ebbi la debolezza di darle retta; abbandonai la +capitale, piantai in asso il Parlamento, gli uffici, due commissioni +che dovevo presiedere, corsi in Toscana nella nostra villa e trovai la +mia figliuola già in piedi... ciò che non toglie che la mia signora +consorte mi strapazzasse come un cane perchè non ero arrivato prima... +Ell'aveva una scusa, ell'era sola, in una campagna fuori di mano... +Vostra moglie invece è in una grande città, ha compagnia... + +--Ha sua madre e suo zio... Ho pregato apposta mia suocera di andar a +Torino. + +--Vedete bene!--soggiunse il vedovo rassegnato con un accento che +suonava amaro rimprovero all'egoismo di Diana Varedo.--Vedete bene!... +A ogni modo, non è possibile che partiate subito. + +--Veramente quest'era la mia intenzione... + +--Di partir subito? Stasera?... Se non c'è una corsa? + +--Per la Maremmana è tardi, lo so... Quando è capitato il +telegramma... forse, con un buon cavallo, volando, sarei potuto +giungere in tempo alla stazione... Forse... non ne son neanche +sicuro... E poi come partirei senza che ci fossimo scambiati due +parole?... Adesso potrei prendere la via di Bologna. + +--Parte alle 23,10--notò Zonnini. + +--Siete matto?--esclamò San Giustino.--Una corsa eterna che sarebbe a +Torino domani alle sette pomeridiane... Via, non ci pensate nemmeno... +meno... Partirete domani sera... Anche se non ci sarà stato il voto... +pazienza... Avrete fatto il vostro discorso, svolto il vostro ordine +del giorno... Se no, chi lo svolge?... Voi, Zonnini, siete il secondo +firmato... Toccherebbe a voi... + +L'idea di dare il gambetto al suo carissimo amico non era lungi dal +sorridere al buon Zonnini; però egli fece il modesto e il ritroso. + +--Per carità, allontanate da me questo calice... Non si renderebbe un +servizio al partito... Io non ho l'eloquenza di Varedo... Certo che se +fosse assolutamente necessario, mi sacrificherei... Ma sarebbe una +tegola che mi casca sul capo. + +Quanto più Varedo s'accorgeva che Zonnini sarebbe stato disposto a +_sacrificarsi_, tanto maggior riluttanza egli provava a spianargli il +cammino. + +--Vedremo--egli sospirò.--Capisco che prima di domattina non mi +converrebbe di partire... Intanto spedirò un telegramma. + +--Naturale... Usciremo insieme, se non vi dispiace--propose San +Giustino. + +--Ma scusa--disse Zonnini a Varedo,--che tu parta stasera o domattina, +se non vieni domani alla Camera per me è lo stesso. Bisogna ch'io lo +sappia. + +--Te lo farò sapere, diamine. + +--Presto. + +--Prestissimo. Magari con un telegramma. + +--Me ne incaricherò io--dichiarò San Giustino.--Ma non partirà, non +partirà. + +Ormai erano discesi tutti e quattro in istrada. + +--Io volterei verso Ponte Sant'Angelo--disse Varedo.--Imposterò il mio +dispaccio alla succursale di Borgo Nuovo. + +--Vengo anch'io volentieri da quella parte--soggiunse San +Giustino.--S'incontra meno gente. + +Ma Zonnini e Fraschelli erano dispiacenti di dover prendere la +direzione opposta. + +--C'è questo demone tentatore--spiegò Zonnini accennando al +giornalista--che vuol condurmi all'Alhambra, a veder _la rivale di +Venere_. + +Fraschelli protestò.--Non gli date retta. Ne ha più voglia lui di +me... Ci va tutte le sere. + +--Che esagerazioni! Ci fui due volte... Ma vi assicuro io ch'è un +bocconcino... + +A commento delle sue parole, l'onorevole Zonnini portò la mano alla +bocca e si baciò le punte delle dita. + +--Basta; tu Varedo, hai ben altro pel capo, e poi, si sa, sei un +puritano. Di San Giustino è in un momento in cui tutti gli occhi son +fissi sopra di lui e non deve prestar il fianco alle malignità... Se +no, insisterei perchè ci faceste compagnia... È un vero godimento +estetico... + +--Addio, addio, capiscarichi. + +--Buona sera, Varedo--gridò Zonnini, e Fraschelli gli fece eco,--ti +auguro di ricevere migliori notizie da Torino. + +--Grazie, buona sera. + +--Ecco il ristoratore del sentimento religioso--disse Varedo a San +Giustino appena furono soli. + +--Bah, Zonnini è un furbo che sente di dove il vento spira. + +--Se partissi domattina alle 8--ripigliò Alberto--sarei a casa prima +di mezzanotte. + +--Ma no, ma no--insisteva San Giustino--non potete partire che domani +sera. + +Era una bella notte estiva, un po' fresca come sogliono esser le notti +di Roma. I due camminavano frettolosi; solo quando furono sul Ponte +Sant'Angelo rallentarono alquanto il passo. + +Gonfio per le pioggie recenti, il Tevere s'ingolfava con un rumore +cupo sotto le arcate; torreggiava di fronte, quasi in atto di +minaccia, la mole Adriana; a sinistra, slanciandosi altera fuor del +viluppo degli edifizi minori, s'ergeva la cupola di San Pietro; la +curva del Gianicolo si protendeva con netti contorni sul cielo +limpido, senza luna; qua e là, mobili o fissi, brillavano piccoli +punti luminosi. + +--È pur suggestiva questa Roma--notò San Giustino. + +Varedo fece un segno d'adesione, ma il suo pensiero era altrove. + +--E dire che tutta quanta la colpa è di questo sciagurato Ministero il +quale non ha mai avuto un lampo d'ingegno, non ha avuto altro che una +qualità (se si può chiamarla tale), quella di saper menare il can per +l'aia. + +--È vero--rispose San Giustino che non intendeva bene.--Ma, scusate, +la colpa di che? + +--La colpa del bivio terribile in cui mi trovo--ripigliò Alberto con +impeto.--Non siamo qui da più di due settimane? Non si doveva +spicciarci subito?... Oh sì, il Ministero è riuscito a guadagnare +ancora otto o dieci giorni... Con che frutto poi? che la caduta è +forse meno sicura? Solo che invece d'esserne fuori, si è proprio oggi +al momento critico, e io sono in questa bella situazione: che, se +resto, manco ai miei obblighi verso la famiglia, se parto, manco a +quello verso me stesso, verso i principî, verso le idee che sostengo, +che desidero di far trionfare. + +Era buio, e San Giustino, scettico amabile, poteva liberamente +sorridere. Più che della ingenua sfuriata contro il Ministero +temporeggiatore egli sorrideva di quell'allusione superba di Varedo +alle idee da far trionfare. O che si va al potere per questo? + +--Partendo domani sera voi concilierete ogni cosa--egli disse.--Del +rimanente, a dispetto del Ministero, voi avreste fatto il vostro +discorso e la Camera avrebbe già dato il suo voto, se, al solito, non +si fossero avuti troppi oratori... Anche dalla nostra parte, Dio +buono, quanta eloquenza!... Quanti aspiranti a un portafoglio o a un +sottosegretariato!... Come contentarli tutti?... E gli scontenti non +tarderanno a diventare avversari. + +--È ignobile. + +--Non lo nego... E non nego che vi saranno eccezioni... Voi, per +esempio, non ne dubito... Però, siate sincero, o che non mi serbereste +rancore se dessi a Zonnini o a un altro il posto che ho promesso a +voi?... + +Varedo si voltò bruscamente.--Scusate... Questo non c'entra... Qui c'è +una promessa. + +--Lo so, e volevo scherzare. + +San Giustino non aveva parlato a caso. Il miglior modo di trattenere +Varedo era quello di ricordargli che fra i suoi cari amici ce n'era +più d'uno pronto a levargli la polpetta di bocca. + +All'Ufficio di Borgo Nuovo, Alberto Varedo spedì un lungo telegramma a +sua moglie. Diceva che il dispaccio di lei non gli era giunto in tempo +da permettergli di prender il diretto di quella sera, che i colleghi +lo scongiuravano di assistere alla importantissima seduta di domani +alla Camera e di svolgervi il suo ordine del giorno, che sarebbe +partito domani sera al più tardi. In ogni modo si sarebbe regolato +sulle ulteriori notizie che pregava di fargli aver subito e che +sperava migliori. + +--Va bene così?--egli chiese a San Giustino mostrandogli la minuta. + +--Benissimo. E fatevi animo. Il diavolo non sarà tanto brutto come +pare. + +Poich'erano in via e non avevano voglia nè l'uno nè l'altro di +rincasare, si spinsero fino a San Pietro, discorrendo animatamente di +politica, facendo il computo dei voti pei quali il Ministero sarebbe +stato battuto, almanaccando sulla maggiore o minor probabilità di +risolver presto la crisi. Sicuro di ricever l'incarico dal Sovrano, +San Giustino aveva già il suo bravo Gabinetto in pectore, ma egli era +troppo pratico dell'ambiente parlamentare da non temer gli ostacoli, +le sorprese, le insidie dell'ultima ora. + +La vasta piazza era quasi deserta; pochi _fiacres_ immobili erano +allineati a destra e a sinistra lungo il colonnato del Bernini; nel +gran silenzio s'udiva solo la voce liquida, monotona, delle due +fontane i cui zampilli ricadendo a terra spargevano intorno come un +pulviscolo acqueo. + +--Si sta più freschi qui--disse San Giustino fermandosi tra l'obelisco +e una delle fontane. + +Alberto Varedo levò gli occhi verso il Vaticano. + +--Ecco la forza. + +Di San Giustino lo guardò.--Siete un convertito? + +--Non mi fraintendete... La forza d'inerzia, una delle più formidabili +che ci siano. Aver dietro di sè una tradizione di diciotto secoli; per +diciotto secoli aver bandito gli stessi dogmi, aver ripetuto, con +poche varianti, le stesse parole, aver detto audacemente alle +generazioni che si succedono:--Noi siamo la salute, noi siamo la luce, +ecco la potenza vittoriosa, inespugnabile della Chiesa.... Anche una +menzogna ribadita per diciotto secoli diventa, agli occhi di molti, +una verità... Noi, che militiamo nell'altro campo, siamo più leali e +sinceri negando l'esistenza d'una verità assoluta, immutabile, +sostenendo il principio dell'evoluzione; ma le nostre schiere si +sgretolano, ma non avremo mai intorno a noi un esercito compatto, +disciplinato come quello che ci sta di fronte. + +--Credete dunque che la Chiesa finirà col vincere? + +--Ah no. Non vincerà nessuno... Noi non costruiremo nulla di solido, +di durevole, ma non saremo vinti per questo. Nè noi, nè loro. Nessuna +tendenza dello spirito umano può esser vinta. Non quella che porta +verso la fede e s'appaga d'una certezza comunque ottenuta, non quella +che ricerca e che dubita e si gloria delle sue affannose inquietudini. +Sarà una lotta lunga quanto il mondo. + +--Caro Varedo--interruppe San Giustino tra serio e scherzoso,--voi +parlate d'oro ma vi raccomando di non dir queste cose domani alla +Camera. Fareste arricciare il naso a più di qualcheduno... in tutti e +due i campi. E non dimenticate che il nostro dovrebb'essere un +Ministero conciliativo. + +--La politica a base di puntigli e dispetti, le guerricciuole meschine +non piacciono neppure a me--replicò Alberto Varedo.--E poi non giova +esasperare i nemici che non si possono spegnere. + +Chiacchierando così, ritornarono sui loro passi. Di San Giustino +accompagnò Varedo fino all'albergo di Santa Chiara. + +--Procurate di riposar qualche ora--gli disse nel prender commiato--e +ricordatevi che per domani facciamo assegnamento sopra di voi... No, +non voglio fermarmi sull'ipotesi che siate costretto a partir +domattina... E, in qualunque caso, badate di non partire senza che ci +siamo rivisti... Non abbiate riguardi, potete passar da me alle sei, +alle cinque, quando vi piace... Se non vi vedo prima delle sette e +mezzo è buon segno, e ci troveremo più tardi a Montecitorio. + +Alberto Varedo andò a letto ma non dormì. Per quanti sofismi egli +accumulasse, la sua coscienza non era tranquilla. Il suo posto non era +a Roma, non era in Parlamento, era a Torino presso sua moglie, presso +la sua piccola Bebè. Da oltre a due settimane egli l'aveva lasciata +pallida, malaticcia, simile a una pianta che intristisce miseramente, +e dopo d'allora non era stata mai bene, nè mai egli aveva ricevuto da +Diana o dalla signora Valeria una lettera che gli concedesse d'aprir +l'animo a liete speranze. E più d'una volta l'intonazione di quelle +lettere gli era parsa amara, più d'una volta egli vi aveva trovato +un'allusione alla sciagurata politica che lo teneva lontano; non lo si +richiamava però, si era rassegnati a vederlo rimanere a Roma sino al +termine della battaglia parlamentare... Che cosa era accaduto nella +giornata di ieri, da un momento all'altro? Che cosa aveva indotto +Diana a telegrafargli? Era stata un'ispirazione sua? O un suggerimento +del medico? Se Giraldo aveva consigliato il dispaccio, le condizioni +della bimba dovevano esser ben gravi!... E allora perchè non usare un +linguaggio più esplicito? Perchè non dire:--C'è pericolo imminente. La +tua presenza è indispensabile? + +Ma, in fin dei conti (e di nuovo Varedo s'arrampicava sugli specchi +per giustificare la propria condotta) aveva egli forse risposto con un +rifiuto? No, aveva chiesto una breve proroga di ventiquattr'ore per +compiere il suo ufficio di cittadino, di deputato, di uomo al quale il +vigor dell'ingegno, la tenacità dei propositi, la serietà degli studi +assegnavano una parte cospicua nella vita del suo paese. Questo a casa +sua non volevano intenderlo; non volevano intendere che vi sono +obblighi pubblici sacri quanto i privati e che il venirvi meno è colpa +e viltà. + +Nella notte insonne tornavano in mente a Varedo i passi principali del +suo discorso, frutto di lunghe meditazioni, destinato, se non lo +illudeva l'orgoglio, ad allargar gli angusti orizzonti della politica +italiana, a sollevarla dalle miserie parlamentari, ad additar forse +lui, Alberto Varedo, come un possibile rinnovatore della coscienza +nazionale. A nessuno, neanche a San Giustino, egli aveva comunicato +tutti i punti salienti di quella arringa; egli ne serbava le primizie +alla Camera di dove la sua voce, udita dai colleghi, raccolta dagli +stenografi, sarebbe volata lontano... E ora, alla vigilia del suo +trionfo, egli avrebbe disertato il campo? Avrebbe lasciato che Zonnini +parlasse in vece sua? Che impicciolisse le questioni con quel suo +spirito di stenterello?... Varedo si rifiutava a fregiar del nome di +emulo questo Zonnini leggero, superficiale, che aveva inforcato per +_snobismo_ il cavallo delle idealità religiose, e mentre pretendeva +ristorar la fede in Italia frequentava assiduo i _cafés chantants_ e +correva dietro a tutte le _cocottes_ di Roma... In verità, se non +sorgevano rivali più formidabili!... Però qualche volta anche i +mediocri, se le occasioni li favoriscono, fanno un buon tratto di via +e sarebbe stata per Zonnini una gran bella occasione quella di potere, +in una giornata memorabile, prendere alla Camera il posto di Alberto +Varedo... + +Prima delle cinque Alberto era in piedi, meravigliato di non veder +giungere altre notizie da Torino, incerto sul significato da darsi a +questo silenzio. Aveva aperto la finestra, e ogni tanto si affacciava +al davanzale, guardando nella via di Santa Chiara ancora buia e +deserta. + +E pensava: Veglieranno essi pure laggiù.... Veglieranno accanto a una +culla.... Diana, mia suocera, forse lo zio Gustavo che deve voler +molto bene a sua nipote, se, nonostante la sventura che l'ha colpito, +ha rinunziato al suo viaggio in Francia e in Inghilterra per restare +in mezzo alle malinconie della mia casa... Veglieranno tutti... chi sa +che non ci sia Giraldi con loro... mandato a chiamare in fretta... + +L'aria frizzante della mattina gli metteva dei brividi addosso: l'ora +grigia lo disponeva ai tristi presentimenti. Varedo si ricordava +d'aver letto che sul far dell'alba è maggiore la depressione nervosa +degli organismi, maggiore quindi il numero delle morti... Se adesso, +appunto adesso, la sua Bebè?... Ma no, ma no, perchè accoglier queste +lugubri idee, perchè disperare?... Ecco il sole rischiarava già i +comignoli delle case, rigava di una striscia luminosa le cornici e gli +sporti; in alto il cielo si tingeva d'azzurro; il giorno s'annunziava +pieno di liete promesse agli uomini; perchè sarebbe stato apportatore +di sventura a lui solo? + +Da Piazza della Minerva, da Piazza del Panteon veniva il rumore di +qualche carrozza; qualche pedone attraversava la via solitaria di +Santa Chiara. A ogni passo che Varedo sentiva avvicinarsi, il sangue +gli dava un tuffo.--Sarà il fattorino del telegrafo. + +Le cinque e mezzo, le sei, le sei e mezzo... Nessuno.... Ormai la +città era svegliata; come acqua che uscendo da' suoi serbatoi si +riversa per mille rigagnoli, da per tutto si spargeva la vita. + +L'onorevole finì di vestirsi.--Che faccio?--egli chiedeva a sè +stesso.--Se per le sette e mezzo non mi capita nessun telegramma parto +o rimango?... + +E non sapeva decidersi, e si crucciava con quelli di Torino che lo +lasciavano in queste ambasce. Egoisti! Egoisti! + +Zitto! Qualcheduno sale le scale, qualcheduno s'inoltra nel corridoio, +s'arresta all'uscio, picchia. + +--Avanti! + +Varedo, pallidissimo, strappò dalle mani del telegrafista il dispaccio +e lo aperse con dita tremanti. Quando alzò gli occhi dal foglio, vide +che il fattorino era immobile in mezzo alla stanza, aspettando. + +--Ah,--disse il deputato.--Scusate. + +Firmò rapidamente la ricevuta, la consegnò con pochi soldi di mancia, +e rilesse: + +_Condizione stazionaria, sempre grave. Parti appena puoi._ + + VALERIA. + +Ahimè, il dispaccio non recava nessuna parola confortatrice. E +tuttavia in quella frase _appena puoi_, Varedo credette scorgere un +tacito assenso alla sua dichiarazione che sarebbe partito la sera, +perchè prima non poteva. Se una vera urgenza ci fosse stata, sua +suocera (perch'era lei e non Diana che gli telegrafava) avrebbe usato +un diverso linguaggio. Inoltre la condizione, benchè _sempre grave_, +si dipingeva come _stazionaria_; dunque ci era una tregua, un respiro; +c'era ancora tempo da lottare, da resistere... + +Dopo qualche altra piccola esitazione, il nostro onorevole decise di +rimaner tutta la giornata a Roma e di fare il suo discorso alla +Camera; poi senza indugi ulteriori, e quand'anche avesse avuto +migliori notizie, si sarebbe messo in viaggio per Torino col +direttissimo delle 20,50. + +Formati ch'ebbe questi propositi nella mente, egli corse all'ufficio +centrale, telegrafò a San Giustino per dirgli che restava, telegrafò a +casa sua annunziando il suo arrivo per le 10,25 dell'indomani, e +pregando di fargli avere ancora un dispaccio a Roma prima di sera. + +Così gli parve d'esser in pace con la sua coscienza, gli parve d'aver +acquistato il diritto d'astrarre per poche ore dalle sue angustie +domestiche e di consacrar tutte le forze dell'ingegno e dell'animo a +ciò che in quel dì memorabile si attendeva da lui. + +Strada facendo, egli comperò i giornali del mattino. Tutti quanti, +favorevoli e avversi, accennavano all'aspettazione vivissima che c'era +nei circoli parlamentari pel suo discorso; solo la _Rupe Tarpea_ +conteneva questa noticina: + +«Abbiamo visto iersera il nostro amico, onorevole Varedo, molto +inquieto circa alla salute di una sua bimba, ammalata a Torino. Egli +ci diceva che, ove non avesse avuto nella notte notizie migliori, +sarebbe partito questa mattina rinunziando a parlare oggi alla Camera. +In questo caso, che vivissimamente auguriamo non abbia ad avverarsi, +il noto ordine del giorno sarà svolto dall'altro egregio amico nostro, +onorevole Zonnini». + +--Ah--esclamò Alberto Varedo--è lui, non c'è dubbio, è Zonnini che ha +inspirato questo _entrefilet_. È lui che si prepara garbatamente il +terreno... Ma l'uva non è matura, carino. + +I conoscenti che lo incontravano per via lo fermavano. + +--Dunque non parti? Dunque hai ricevuto migliori notizie? + +Ed egli era costretto a rispondere:--Pur troppo la condizione è sempre +gravissima... C'è una sosta, ecco... Partirò stasera a ogni modo... + +--Ma lo fai il discorso? + +--Sicuro; rimango appunto per questo... Mi pareva d'aver assunto un +impegno morale... Ah, beati quelli che stanno fuori della vita +pubblica! + +Altri insistevano per aver biglietti. + +--Onorevole, onorevole, se potesse favorirmi due bigliettini, uno per +me e uno per mia moglie?... La mia signora non va mai alla Camera, ma +quando ha saputo che deve parlare l'onorevole Varedo ha dichiarato +subito che non voleva perder l'occasione di sentir uno dei nostri +primi oratori. + +--Sarà una grande delusione--notava, modestamente, Varedo.--Io sono +sempre un oratore di seconda o di terza categoria. Si figurino oggi! +Con questo tarlo che mi rode. + +Quanto più presto potè, e dopo aver dato l'ordine che gli portassero a +Montecitorio i dispacci che arrivassero per lui, Alberto Varedo si +rifugiò nella biblioteca della Camera ad attendervi l'ora della +seduta. + + + + +XXI. + +Un intermezzo glorioso. + + +Nonostante il caldo, l'aula di Montecitorio presentava quello che i +giornalisti dicono _un aspetto imponente_. C'erano bensì, durante la +lettura del processo verbale, parecchi vuoti nei vari settori, ma si +sapeva che i deputati erano sparsi nei corridoi, e avrebbero preso il +loro posto al momento opportuno. Gremite erano le tribune; così quella +della stampa e la diplomatica come quella riservata al pubblico; due +dame di Corte erano nella tribuna reale. E le signore, in eleganti +_toilettes_ estive, abbondavano. Mogli e figliuole di senatori e di +deputati, donne politiche e semplici curiose, forestiere di passaggio +per Roma, attratte dal desiderio di veder la Camera italiana e di +assistere a quell'interessante spettacolo che si chiama _la caduta di +un Ministero_. + +Poichè sulla crisi non c'era dubbio, e il Gabinetto combatteva +puramente per l'onor delle armi. + +Nei crocchi femminili, dall'alto, si additavano i morituri. Il +Presidente del Consiglio vecchio e floscio benchè gli scintillassero +ancora sotto le lenti gli occhietti furbi; il Ministro della guerra +troppo grasso; il Ministro della marina troppo magro; quello del +tesoro troppo mastodontico quasi avesse ingoiato il collega delle +finanze che infatti non era presente perchè indisposto; il +Guardasigilli troppo negletto nel vestire e come tale poco indicato a +regger un dicastero che s'intitola di _grazia_ e giustizia; solo i +titolari degli esteri, dei lavori pubblici, dell'agricoltura e +commercio, delle poste e telegrafi avevano l'aria _comme il faut_, e +avrebbero meritato di salvarsi dalla catastrofe. + +Ma quando il Presidente disse: l'_onorevole Varedo ha la parola_, il +cinguettìo delle tribune cessò: solo si udì quel bisbiglio +caratteristico ch'è segno d'intensa aspettazione e precede i grandi +raccoglimenti. Nell'aula gli scanni ancor vuoti si empirono quasi +tutti, parecchi deputati scesero nell'emiciclo per esser più vicini +all'oratore. + +Alberto Varedo cominciò con una discreta allusione alle sue angustie +domestiche che alla Camera non fece nè caldo nè freddo, ma gli +conciliò la simpatia di buona parte del pubblico. + +Solo un supremo dovere lo induceva oggi a parlare, solo la convinzione +profonda che vi siano momenti nei quali chi ha accettato un ufficio +non possa, per sue private ragioni e per quanto il cuore gli sanguini, +in alcun modo sottrarvisi. Il più sacro degli affetti umani lo +chiamava altrove e certo egli avrebbe risposto all'appello; non prima +però d'aver sciolto l'obbligo ch'egli primo firmatario dell'ordine del +giorno, aveva assunto verso gli amici, verso il partito, verso sè +stesso. + +Ed egli proseguì dicendo che quantunque l'ordine del giorno si +limitasse a esprimere sfiducia assoluta verso il Gabinetto, egli +credeva d'interpretare, oltre al proprio, anche il pensiero degli +amici suoi affermando ch'essi miravano a un fine molto più alto che +non fosse quello di dar l'ultimo colpo ad uomini personalmente +rispettabili ma politicamente già morti. E forse appunto perch'egli li +considerava morti consacrò dieci minuti a farne l'autopsia rilevando +tutte le malattie mentali da cui erano afflitti e provocando gli +applausi e l'ilarità dei vari gruppi dell'opposizione. Ma questi, egli +ripetè, non erano che esercizi da sala anatomica, e il paese voleva +ben altro che la critica degli errori passati. + +Dopodichè, l'oratore si elevò a un esame sereno e obbiettivo della +situazione presente, ne additò i pericoli economici, politici, +sociali; le istituzioni insidiate, perfino il concetto dell'unità e +della libertà della patria affievolito nelle coscienze; ogni +disciplina dello spirito scossa; ogni più formidabile problema gettato +in pascolo alle moltitudini analfabete; ogni decoro prostituito +dinanzi ai due idoli della giornata, il danaro e la folla. + +Era un conservatore che parlava, e le sue sferzate contro le +aberrazioni demagogiche suscitavano qualche mormorio sui banchi della +montagna, ma egli riebbe il favore dell'intera sinistra stigmatizzando +le cosidette classi dirigenti che nulla dirigono e di nulla si curano +tranne che di accumulare e di goder la ricchezza, e mendicano croci e +trafficano titoli nobiliari, e costituiscono a poco a poco una nuova +aristocrazia che della vecchia ha i vizi e non le virtù. + +Indi Alberto Varedo proclamò la necessità d'una riforma morale che +nessun Governo può operare, ma che _un buon_ Governo può agevolare se +comincia a dar l'esempio della probità e dell'austerità, se non vizia +le elezioni, se non corrompe i suoi funzionari, se non cede ai +sollecitatori, se non promette ciò che non può mantenere, se non +induce negli animi il sospetto che la giustizia sia un nome vano, se +colpisce pronto gli abusi, se onora i degni e prostra gli abbietti, se +rinuncia a viver di sotterfugi e d'intrighi. + +Uno scroscio d'applausi salutò le generose parole. Non applaudivano +solo i puri, i sinceri, gli ingenui: quelli ch'erano stati a vicenda +corruttori e corrotti, quelli che avevano sollecitato e ottenuto, +quelli che avevano promesso e fallito agl'impegni, quelli che avevano +mercanteggiato il voto, quelli che si erano inchinati alla viltà +trionfante, quelli che, potendo, avrebbero rinnovato domani gli errori +e le colpe di ieri, applaudivano con più calore degli altri. + +Al sommo d'una delle scalette che scendono nell'emiciclo comparve un +usciere di servizio con un dispaccio in mano. E accennava a dirigersi +verso il banco di Alberto Varedo, ma ristette vedendo che il discorso +non era ancora finito, e, a un deputato che lo interrogava con lo +sguardo, disse a bassa voce: + +--C'è un telegramma d'urgenza per l'onorevole Varedo. + +--Or ora--rispose piano il deputato. E gli fece segno d'attendere. + +Varedo concludeva intanto la sua arringa con una perorazione a cui la +brevità non toglieva efficacia. + +--Sì, l'Italia domanda un Ministero che abbia un programma di Governo +e sappia attuarlo. Ma se questo non fosse consentito dalla malignità +dei tempi, sarebbe già un gran passo verso la rinnovazione morale che +tutti invochiamo l'aver su quei banchi un gruppo d'uomini +irrevocabilmente decisi a cader con la propria bandiera (_bravo, +benissimo_). Voi che delle bandiere ne avete agitato una mezza dozzina +(_ilarità fragorosa_), voi che per prolungare una tisica esistenza +avete innumerevoli volte mutato idee, amicizie, indirizzi (bene) voi +dovete rassegnarvi ad abbandonare ingloriosamente quel posto che +sarebbe stato meglio per la vostra fama e per noi non aveste mai +occupato. + +Tranne i pochi rimasti fedeli al Ministero, tutti i deputati si +levarono ad acclamar l'oratore. + +--La seduta è sospesa per dieci minuti--disse il Presidente. E +soggiunse per ossequio al regolamento:--Prego le tribune di far +silenzio. + +Intanto i colleghi si affollavano con braccia aperte o con mani tese +intorno a Varedo, prodigando gli epiteti ammirativi. + +--Splendido! + +--Superbo! + +--Stupendo! + +--Tanto più terribile quanto più misurato. + +--Come li hai bollati! + +--Che chiusa! + +--Tutto, tutto era bello. + +Le congratulazioni di San Giustino e di Zonnini non erano le meno +calorose, quantunque il primo trovasse che il suo collaboratore aveva +avuto torto a far un discorso da Presidente del consiglio, e il +secondo, invidiosetto per sua natura, giudicasse in cuor suo +l'eloquenza di Varedo un po' vuota ed enfatica. Magnifiche frasi, chi +lo nega? Ma sotto il brillante involucro, che cosa c'è? + +Comunque sia, e San Giustino e Zonnini si guardarono bene dal lasciar +trasparire i loro intimi sentimenti. + +--Bravo!--disse il capo preconizzato del futuro Gabinetto.--Avete +avuto una delle vostre migliori giornate. + +--Quando si parla così--seguitò Zonnini--non è permesso di cercar +sostituti... Sarai contento del tuo trionfo. + +--Eh, miei cari--replicò Varedo--io vi ringrazio dal fondo dell'anima, +ma non posso pensare a quello che voi chiamate il mio trionfo... Sono +sulle spine... Dopo questa mattina non ho ricevuto altre notizie di +casa mia... + +Di San Giustino principiò:--Nessuna nuova... + +Ma dovette interrompersi alla vista dell'usciere che s'era fatto +coraggio e s'insinuava tra i deputati biascicando:--Con permesso, con +permesso... Un dispaccio per l'onorevole Varedo. + +--Ah--disse questi scartando bruscamente i vicini e afferrando il +telegramma. + +Un gran silenzio successe alle congratulazioni clamorose di prima. +Dalle tribune qualche signora sporgendosi con mezza la persona, +guardava curiosamente in giù. + +Varedo lesse, impallidì, e con faccia stravolta si slanciò fuori +dell'aula seguito da San Giustino, da Zonnini e da altri intimi. + +--Morta?--si arrischiò a chiedere San Giustino. + +--No, ma è lo stesso... E prima di stasera non c'è una corsa... E +prima di domani alle 10.25 non posso essere a Torino... Fatemi la +grazia, consultate gli orari... Se ci fosse modo di anticipare... per +la via di Sarzana e Parma... che so io?... Ah perchè, perchè non mi +avete lasciato partire? + +Zonnini ebbe un'impercettibile scrollatina di spalle. + +Gl'indicatori ufficiali delle ferrovie, sfogliati in ogni senso, non +davano un responso favorevole. Ormai non c'era altra corsa da prendere +che quella delle 20.50. + +I campanelli elettrici tintinnavano in tutte le sale di Montecitorio +chiamando a raccolta i deputati. + +--Andate, andate--insisteva lo stesso Varedo.--La seduta ricomincia. +La Camera è impaziente, e forse si voterà oggi. + +--Se c'è il voto, dobbiamo farti avvertire? + +--No, il mio voto non conta... Il Ministro avrà contro di sè una +maggioranza enorme... E io passerò all'albergo per gli ulteriori +preparativi... Addio, addio... e grazie... Scusate, che ore sono? + +--Quasi le cinque. + +--È già tardi... Non ho tempo da perdere. + +--Ci rivedremo a ogni modo alla stazione... Se si vota oggi ci sarà un +assalto ai treni. + +--Mi raccomando--ripigliò Varedo.--che la stampa non dia notizie +inesatte... Pur troppo non ho illusioni, ma la catastrofe non è ancora +successa. + +In fatti il telegramma, spiegato sul tavolino, diceva soltanto: + + _Le cose precipitano. Nessuna speranza. Non + tardare di più._ + + VALERIA. + +Continuava il disperato appello dei campanelli elettrici. + +--Andate, andate. + +Nell'uscir da Montecitorio dopo aver, dall'ufficio stesso del +Parlamento, spedito alcuni dispacci, Alberto Varedo non potè evitare +lo sciame infesto dei _reporters_, petulantemente ossequiosi e +curiosi. + +--Onorevole, che successo! + +--Onorevole, ci permetta di stringerle la mano. + +--Onorevole, che fortuna sarebbe se alla Camera parlassero solo quelli +che parlano come lei! + +--Onorevole, ed è vero ch'ella parte subito? + +--Per la ragione già accennata dalla _Rupe Tarpea_? + +--Dev'essere molto piccola la sua bimba. + +--Ed è un pezzo ch'è ammalata? + +--E che male ha? + +Ah, dover rispondere a tutti questi indiscreti, dover almeno trovar +per tutti una parola garbata, non poter chiuder loro la bocca +quand'essi vogliono penetrare nel vostra santuario domestico, scrutare +i moti del vostro cuore, che supplizio, che umiliazione! E come +sbarazzarsene, Dio buono, se appartengono anch'essi alla razza + + _degl'imi che comandano ai potenti,_ + +e l'averli ostili significa spesso inimicarsi i giornali ch'essi +infiorano della loro prosa di studenti bocciati? + + + + +XXII. + +Da Roma a Torino. + + +--La _Tribuna_ con la caduta del Ministero. + +Questo grido caro al suo orecchio aveva accolto l'onorevole Varedo +nell'atto di montare in _fiacre_ per recarsi alla stazione, e lungo +tutta la via, in mezzo al brulichìo della folla, in mezzo al rumore +delle vetture e dei tram, da cento voci di ragazzi e d'adulti, egli +aveva sentito ripetere: + +--La _Tribuna_ con la caduta del Ministero. + +Anch'egli aveva comperato un numero del giornale e alla fioca luce del +crepuscolo vi aveva letto il resoconto della seduta, scorrendo +rapidamente il sunto abbastanza esatto del suo discorso, e +soffermandosi in particolar modo sugli incidenti successi poi: +l'impazienza febbrile della Camera; le poche, incisive, efficacissime +parole di San Giustino: le confuse dichiarazioni balbettate dal +Presidente del Consiglio, Crugnoli, le grida di _basta, basta, ai +voti_; la votazione nominale infine, che nonostante una cinquantina di +astensioni, aveva dato una maggioranza schiacciante contro il +Gabinetto, e l'esito della quale aveva provocato una salva d'applausi, +raddoppiati d'intensità quando Crugnoli annunziava ufficialmente la +crisi con le frasi di prammatica:--Il Ministero si riserva di prender +gli ordini di Sua Maestà. + +Sotto la rubrica _Ultime notizie_, il giornale si scusava di non +poter, per l'ora tarda, diffondersi in ampi commenti, e si limitava a +constatare il successo trionfale dell'onorevole Varedo, il cui +discorso aveva superata l'aspettativa che pur era grandissima.--Le +sorti del Gabinetto erano già decise--soggiungeva la _Tribuna_,--ma è +certo che la poderosa requisitoria dell'onorevole deputato di... vinse +molte perplessità e rinforzò di parecchi voti l'opposizione. + +Alcune righe più basso e proprio in fondo alla terza pagina, si +leggeva in caratteri cubitali: + +«Secondo le informazioni che ci giungono al momento di andare in +macchina, i Ministri appena sciolta la seduta si sono recati al +Quirinale per rassegnare le loro dimissioni che non si dubita saranno +accettate da Sua Maestà. Tutto fa prevedere che la crisi sarà di breve +durata. Qualche amico intimo dell'onorevole Crugnoli afferma ch'egli +stesso indicherà al Sovrano l'onorevole di San Giustino come l'uomo +voluto dalle circostanze». + +In Piazza di Termini l'onorevole Varedo ripiegò il foglio e lo ripose +in tasca. Omnibus d'albergo, tram, vetture di piazza e vetture private +convergevano da ogni parte verso la stazione che, ormai illuminata, +spiccava bianca sul fondo grigio del cielo crepuscolare. Nel Piazzale +dei Cinquecento numerosi capannelli discutevano intorno alla crisi; +qualche cittadino, che aveva comperato il giornale della sera ne +perlustrava le fitte colonne al chiarore d'una lampada elettrica; i +rivenditori seguitavano a urlare:--La _Tribuna_ con la caduta del +Ministero. + +Quando Varedo scese di carrozza, più d'uno lo riconobbe e lo salutò. +Egli ricambiava macchinalmente i saluti, toccandosi la tesa del +cappello, ma non si fermò con nessuno ed entrò difilato in stazione. + +Qui non potè sfuggire a una dozzina di colleghi che prendevano +anch'essi il suo treno, e gli toccò subire congratulazioni, +condoglianze, auguri, e rinunziare alla speranza di viaggiar solo. Ma +forse era meglio così. Meglio aver il capo intronato dalla politica +che fermarsi su quell'altro, orribile pensiero. + +Sotto la tettoia lo raggiunse di San Giustino, e lo tirò in disparte. +Parlava piano, breve, concitato, nella sorda irritazione prodottagli +dai cent'occhi che gli erano piantati addosso. + +--La crisi si risolverà presto. Anche il Presidente del Senato oltre a +quello della Camera suggerisce il mio nome. Credo che domani sarò +chiamato al Quirinale. In quarantott'ore presenterò la mia lista. +Terrò per me la Presidenza e gl'interni, e voi sarete il mio +sottosegretario di Stato.... Meritereste di più, meritereste un +portafoglio... + +Questo, Varedo lo sapeva benissimo. Pure la coscienza della propria +forza gli permetteva d'attendere ed egli non aveva mai profferito una +parola che tradisse il suo intimo pensiero. + +--Grazie--egli disse, interrompendo San Giustino;--ma in Italia si +diffida dei giovani e la mia età potrebb'essere una debolezza pel +Gabinetto. + +San Giustino fece una spallucciata. + +--Ciò importerebbe poco... Vi vedrebbero alla prova... Gli è piuttosto +che si son presi tanti impegni.... + +--Non vi confondete, caro amico. Il sottosegretariato agl'interni è +già un bellissimo posto. + +--E contate d'esser presto di ritorno?--chiese San Giustino. + +--Che impegni posso prendere con questa spada di Damocle che mi pende +sul capo? Vi telegraferò. + +--Signori, in vettura. + +Varedo salì in uno scompartimento ove c'erano già tre colleghi. + +Gli sportelli si chiusero, ma prima del fischio della partenza arrivò +trafelato Zonnini il quale veniva a stringer la mano all'amico. + +--Meno male che arrivo in tempo... Con quei benedetti tram non c'è +regola... E hai avuto altre notizie? + +--Nessuna... Ne troverò a Pisa o alla Spezia... + +--Speriamo bene. + +Varedo tentennò la testa sfiduciato. + +Dalla macchina all'ultimo vagone corse il grido: Pronti! Pronti! + +Il treno si mosse. + +--Ricordati di farmi spedir le bozze del discorso--gridò Varedo a +Zonnini cacciando il capo fuori del finestrino e salutando a destra e +a sinistra. + +Nell'interno della vettura i tre colleghi almanaccavano sulla crisi e +sulla sua probabile soluzione. + +--Ecco chi la sa lunga--disse uno di loro accennando a +Varedo.--Specialmente dopo la conferenza avuta or ora col _divo_. + +--Io ne so quanto voi--rispose Alberto. + +--Già, già, non vogliamo essere indiscreti. + +L'onorevole Cataldo, ch'era il più anziano dei tre e aveva cinque +medaglie, cominciò a spifferar la sua lista. San Giustino, Presidenza +e interni, Rutigliano, esteri, Lentini, guerra, Bavardi, marina, +Pietrasanta, tesoro... + +--Neanche per idea--interruppero gli altri. Erano d'accordo nel tener +per fermo che l'incarico sarebbe dato a San Giustino, ma circa alla +formazione del Ministero ognuno aveva la sua opinione. + +--Se non fate parlare Varedo, è inutile--disse con la sua vocina di +musco l'onorevole Orsara ch'era seduto a uno degli angoli e succhiava +un pezzetto di cioccolata. + +--Quando vi ripeto che non so niente... + +Senza curarsi delle proteste, Cataldo seguitava la sua enumerazione. + +Modica, finanze, Brusasco, grazia e giustizia, Sardi Gallese, +istruzione pubblica... + +--Ma che? Non è adatto... + +--Importa molto!--replicava Cataldo.--Un Ministero si fa come si può, +e nemmeno San Giustino farà miracoli. Del resto, caro Varedo, oggi noi +vi abbiamo aiutato a rovesciar Crugnoli che era ormai un Presidente +del Consiglio impossibile. Ma non ostante il vostro magnifico +discorso, non siamo così ingenui da credere che sorgerà un'era nuova. +Ne ho acquistata dell'esperienza in cinque legislature, e vi assicuro +io che _plus ça change plus c'est la même chose_. La Camera è quella +che è. + +--La Camera si cambia--notò Varedo. + +--La scioglierete, non c'è dubbio, e probabilmente di San Giustino +salendo al potere, avrà il suo bravo decreto in tasca.... Ma il paese +vi rimanderà su per giù gli stessi uomini... + +Continuarono a discutere per un poco; poi l'onorevole Orsara fece una +proposta. + +--Se cercassimo di dormire per qualche ora? + +E si levò in piedi per abbassar la fiamma del gaz, ma, breve di +statura com'era, non ci arrivava. + +--Son qua io--disse il suo vicino, l'onorevole Francioni, ch'era una +pertica.--Ma io mi guarderò bene dall'addormentami. Scendo a Grosseto. + +--E noi scendiamo a Pisa--soggiunsero i due compagni.--Non c'è che +Varedo il quale faccia un viaggio lungo. + +--Pur troppo. E che viaggio! + +--Ma!--sospirarono i colleghi con quell'accento di simpatia discreta +che le persone educate hanno sempre a loro disposizione come la moneta +spicciola che si tiene nel taschino della sottoveste. + +Il treno divorava lo spazio. Col berretto calato sulla fronte, +l'onorevole Orsara russava, Cataldo e Francioni sonnecchiavano a occhi +aperti. + +Alberto Varedo era ben desto, e il suo sguardo fisso esprimeva +l'angoscia di chi non sa scacciare da sè una visione dolorosa. Quanto +più egli s'allontanava da Roma, e gli cresceva la solitudine intorno, +e si smorzava l'eco degli applausi che gli avevano, poche ore +addietro, dolcemente accarezzato l'orecchio, tanto più egli sentiva la +terribilità della tragedia domestica che lo aspettava. No, egli non +l'avrebbe trovata viva, la piccola Bebè, egli non avrebbe udito la sua +vocina esile, non avrebbe visto le sue manine bianche, sottili, quasi +trasparenti, scorrer volubili sui balocchi sparsi ai suoi piedi... + +E anche un altro pensiero lo crucciava, lo sgomentava. In qual modo lo +avrebbe accolto sua moglie? Gli avrebbe perdonato il suo ritardo? +Avrebbe ascoltato pazientemente le sue ragioni? Perchè nessuno degli +ultimi dispacci era firmato da lei? Perchè non aveva ella almeno fatto +rispondere alle parole di conforto, d'affetto che egli le aveva +mandate sulle ali del telegrafo? + +Dio, Dio, com'ella s'era, a grado a grado, appartata da lui! E pure +ella lo aveva sposato per amore, e pure c'era stato in principio un +pieno consenso delle loro anime, ed ella pareva appassionarsi pe' suoi +studi, per la sua gloria, pel suo avvenire! Che barriera s'era levata +fra loro. + +E Varedo ricordava che la freddezza di Diana aveva cominciato sin da +quando ell'era rimasta incinta di Bebè. La maternità che suole +ravvicinar le donne al marito aveva prodotto su lei un effetto +contrario. Certo ella lo accusava di non aver prodigato sufficienti +tesori di tenerezza alla bimba, di non averle dedicato una parte +maggiore del suo tempo e delle sue cure. Ma non era un'accusa +ingiusta? Possono gli uomini dimenticar ciò che devono alla scienza, +alla patria, alla società? E Diana pretendeva questo, ella che era +intelligente e colta, ella che nel primo anno di matrimonio lo +stimolava alle grandi cose? + +In vero una fatalità pesava sulla loro unione, un complesso di +circostanze cospirava a dividerli, a renderli pressocchè estranei +l'uno all'altra. Ma non mai come ora questa fatalità li aveva +perseguitati. L'aggravarsi repentino di Bebè proprio nei giorni in cui +motivi imperiosi lo tenevano assente sembrava l'opera d'un cattivo +genio che provasse la voluttà crudele di nuocere. + +Il treno correva, correva nella notte profonda; tutta la vettura +oscillava, scricchiolava, tremava. Alla fioca luce che pioveva +dall'alto, Varedo vedeva i suoi compagni dormire, diversamente +atteggiati: Orsara, rannicchiato in un angolo, coi pugni serrati sotto +il mento; Cataldo con la cravatta sciolta, le braccia ciondoloni, la +testa dondolante, la bocca aperta; Francioni rigido come una sbarra, +con le lunghe gambe distese fin sotto il sedile dirimpetto. Nei +cristalli dei finestrini, chiusi, nonostante il caldo, per paura della +malaria, si riflettevano con linee indecise le immagini del di dentro: +la lampada, le pareti, i divani, le valigie nella reticella, le +persone dormienti... e, insieme col resto, una faccia pallida, +ansiosa.... Di tratto in tratto, con la rapidità di uno strale, +fischiando e rumoreggiando, guizzava, diretto in senso opposto, un +altro convoglio; di tratto in tratto, nel passare senz'arrestarsi +davanti a una stazione secondaria, veniva dall'esterno un chiarore +improvviso, sorgeva, spariva un fabbricato, una tettoia, una pompa, +una grù, una fila di vagoni immobili; poi le tenebre si addensavano +più fitte e più nere. + +--Oh... oh... oh...--fece a un certo momento Francioni, agitando le +lunghe braccia a guisa di due assi di un telegrafo ottico.--Ho +dormito?... Ove saremo?... Che ore sono? + +Si alzò che, quasi toccava con la testa il cielo della carrozza, e +guardò l'orologio. + +--Per bacco! Siamo proprio vicini a Grosseto... Se non mi svegliavo da +me... + +--Vi avrei svegliato io; non dubitate--disse Varedo. + +--Oh grazie, Varedo... Credevo che dormiste anche voi... Questi qui +sono due ghiri. + +In fatti Orsara e Cataldo non si mossero nemmeno quando a Grosseto +Francioni fece aprir lo sportello e discese salutando Alberto Varedo. + +--Coraggio... Chi sa ancora... Suppongo che ci rivedremo presto a +Roma, perchè il nuovo Ministero... il vostro Ministero... dovrà +presentarsi alla Camera a far votare l'esercizio provvisorio... Addio, +addio... + +E la magra figura donchisciottesca scomparve nell'ombra. + +Il convoglio ripigliò la sua corsa sfrenata. Ormai esso non si sarebbe +fermato che a Pisa, e a Pisa Varedo avrebbe trovato indubbiamente un +telegramma da Torino. Oimè, che altro poteva dirgli quel telegramma se +non ch'egli sarebbe giunto troppo tardi per veder viva Bebè? + +L'atmosfera era soffocante. Benchè si fosse ancora in piena Maremma, +l'onorevole abbassò i vetri del suo finestrino, mise fuori la testa, +guardò il cielo stellato, sentì, o credette sentire, la voce del mare, +sentì il mormorio dei cipressi carezzati dal vento; indi richiuse di +nuovo la finestra, e stette raccolto nel suo cantuccio cercando di +rievocare il suo trionfo di ieri, le congratulazioni, gli applausi, +rimuginando le parole dettegli quella sera stessa da San Giustino: +_Meritereste un portafoglio_.--Sì certo, presto egli se lo sarebbe +conquistato un portafoglio, e allora sarebbe divenuto arbitro del +Parlamento, iniziatore felice di radicali riforme che avrebbero mutato +faccia all'Italia!... Ah come impallidivano al paragone le gioie, i +dolori privati, com'erano vani i giudizi che poteva pronunziare sul +conto suo una donnicciuola inetta ormai ad abbracciare un orizzonte +più largo di quello delle pareti domestiche! + +Ma ai voli superbi della fantasia succedevano le precipitose cadute. +Sarebb'egli stato pari alle circostanze ed alla fortuna? Possedeva +egli veramente le grandi qualità che le magnanime imprese richiedono: +il colpo d'occhio sicuro, il volere tenace, il dominio assoluto di sè, +la prontezza nel decidere e nell'eseguire, il coraggio di affrontare +le responsabilità ed i pericoli, lo sdegno della facile popolarità? E +se falliva alla prova? Se incappava nei lacci che gli avrebbero teso +gli avversari e gli amici malfidi, invidiosi della sua troppo rapida +esaltazione? Se di lì a qualche mese si fosse parlato di lui come +d'una delle tante meteore apparse sul nostro firmamento politico e +dileguate senza lasciar traccia? Vinto sui campi dell'azione, avrebbe +egli potuto trovar la calma, la serenità necessarie a chi coltiva gli +studi? Avrebbe potuto riprendere con buon successo la sua opera +interrotta? O le antipatie accumulate sul suo capo mentr'egli era al +Governo non avrebbero continuato a sfogarsi contro l'uomo di scienza? + +Così, in quella insolita depressione di spirito, tutto il suo bel +sogno di gloria si scioglieva in fumo, e nella sua visione interiore +si riaffacciava la scena funebre: una bambina moribonda o morta, una +madre disperata. E quella bambina era Bebè, e quella madre era Diana! + +Uno dopo l'altro, automaticamente, mentre il treno s'avvicinava a +Pisa, si svegliarono Orsara e Cataldo. + +--Oh bella!--disse Orsara spalancando la bocca a un enorme +sbadiglio.--Siamo in tre soli? + +--Naturale--soggiunse Cataldo....--Francioni è disceso a Grosseto. + +--E non ce ne siamo accorti? + +--Sfido io... Quando si dorme... Voi, Varedo, non dormite in ferrovia? + +--Questa notte non dormirei in nessun posto... + +--Ah, è vero.... Scusate... + +Cataldo tirò giù dalla reticella le valigie sue e quelle del compagno, +infilò un leggero soprabito e aperse i finestrini. + +--Auff, si respira... + +Un lungo fischio echeggiò nell'aria. + +Orsara, ancora sonnolento, si scosse tutto come un cane bagnato.--Ci +siamo. + +Varedo scattò in piedi. + +--Aspettate qualcheduno qui?--domandò Cataldo. + +--Un dispaccio aspetto, o qui, o alla Spezia. + +Ma a Pisa non c'era niente, e Alberto, ormai solo in vettura, dovette +rassegnarsi a un'altra ora e mezza d'attesa. Dalla stazione aveva +telegrafato egli stesso a Torino, lagnandosi delle ritardate notizie, +confermando il suo prossimo arrivo. + +Spuntava l'alba; la tinta grigia della campagna si staccava dalla +tinta grigia del cielo; indi le cose andavano via via prendendo forma +e colore; un colore prima scialbo, poi più chiaro e più vivo. Tenui +vapori lambivano la superficie del mare che, or sì or no, appariva +all'occhio tra le piante e i caseggiati della costa tirrena. + +Ed ecco Viareggio la cui spiaggia salubre avrebbe fra qualche ora +brulicato di vita, e Pietrasanta, e Serravezza, e Massa, e Sarzana, +biancheggianti di marmi che nel silenzio dei crepuscoli mattutini +davano ai luoghi l'aspetto di cimiteri. + +E a guardia del suo golfo ecco Spezia, bella e gagliarda, che sorride +dalle sue verdi colline e minaccia dai suoi arsenali e dalle sue +rocche munite. + +Prima che il treno si fermasse, Alberto Varedo, sporgendosi fuori con +mezza la persona, cercava di girar la maniglia dello sportello. + +Un signore che già da un pezzo passeggiava sotto la tettoia si +precipitò verso di lui. + +--Alberto! Alberto! + +Più che la fisonomia, Varedo riconobbe la voce. Era l'ingegnere +Gustavo Aldini. + +Non si vedevano da tre anni, e non s'erano lasciati amici. Ma le nuove +sventure scancellavano gli antichi rancori. + +--Morta?--disse Alberto indovinando il significato di quell'incontro. + +L'ingegnere l'abbracciò, salì con lui nello scompartimento.--Coraggio! + +E facendo scivolare un biglietto da dieci lire nella mano del +conduttore che rinchiudeva lo sportello, accompagnò l'atto eloquente +con una raccomandazione sussurrata a bassa voce:--Procurate di +lasciarci soli. + +--Morta?--ripetè Varedo.--Quando? + +--Iersera... Dopo le sette e mezzo... Era tardi per telegrafarti a +Roma... Si poteva, lo so, telegrafar lungo la via... Ma per dar questa +notizia era meglio che venisse qualcheduno... E son corso alla +stazione appena in tempo di prendere il diretto delle 8.15... A Pisa +non era possibile d'arrivare.... A Spezia ero già da due ore... + +Alberto chinò la fronte. + +--Dev'esser stato un peggioramento improvviso--egli disse dopo una +breve pausa.--Quando son partito io da Torino, il medico mi aveva +assicurato che non c'erano pericoli.... Pregai la mamma d'affrettarsi, +unicamente perchè tenesse compagnia a Diana. + +--A noi--soggiunse lo zio Gustavo--fece subito un'impressione +penosissima. Io non l'avevo vista, fuori che in fotografia, ma mia +sorella se la ricordava florida, vispa, sana, l'anno scorso a +Belgirate. + +--Era un bocciolo di rosa--gemette Varedo.--Sino a pochi mesi fa... +sino al momento in cui s'ammalò a Roma. E pure io speravo sempre... A +quell'età... E nemmeno le ultime lettere di Diana, nemmeno le lettere +della mamma lasciavan preveder quel ch'è successo. + +--Le donne s'illudevano... E poi le cose potevano tirare in lungo... +Per me la bimba era condannata, ma io non mi sarei certo maravigliato +se fosse vissuta ancora alcuni mesi. + +--E Giraldi--seguitò il professore--come mai Giraldi non s'accorgeva +della crisi imminente? + +--Ah, se i medici fossero onniscienti!... Del resto, se n'è accorto +l'altro giorno... E fu per suo consiglio che Diana ti mandò quel +dispaccio.... + +--Ero legato--esclamò Alberto Varedo volendo scusarsi.--Legato con le +mani e coi piedi... Non potevo partire. + +--È stata una fatalità!--disse l'ingegnere Aldini con un'intonazione +che cresceva gravità alle parole. + +--Chi lo nega?--replicò il deputato con veemenza.--Ma non potevo... Si +trattava della mia riputazione, del mio avvenire... + +--Ieri ci fu un consulto con Mazzioli--riprese lo zio per evitare una +discussione intempestiva. + +--Tardi, tardi... + +--In qualunque momento sarebbe stato lo stesso... Mazzioli approvò +interamente la cura seguita dal collega. + +Varedo si strinse nelle spalle.--È sempre così. + +Poi chiese, esitante:--Soffriva molto? + +--No--rispose l'ingegnere.--S'è spenta. + +--Non conosceva più nessuno? + +--Fino a iermattina la sua mamma... Più tardi nemmeno quella. + +Alberto si passò il fazzoletto sugli occhi. + +--E Diana--egli replicò.--in che stato è? + +--Puoi figurarti. + +E adesso quelle due donne son sole in casa... sole con la cameriera e +con l'Irene? + +--No... C'è il portinaio, e c'è Eugenio Bardelli che ha voluto restare +a ogni costo! + +Varedo tentennò il capo.--Povero Bardelli!... Anche lui ha avuto una +gran disgrazia in famiglia... + +--Tutti ne hanno delle disgrazie--mormorò Aldini con voce sorda. + +L'altro si risovvenne.--Tu pure. È vero. + +Tacquero per qualche minuto. Un'ombra s'era levata fra loro; l'ombra +della donna leggiadra che Varedo aveva insultata e di cui Aldini +portava il lutto sul volto e nel cuore. + +E poco più si dissero fino a Genova, mentre, ansando e sbuffando, il +convoglio passava di tunnel in tunnel. Seduti dirimpetto, immersi nei +loro pensieri, i due viaggiatori appena alzavano la testa quando +nell'intervallo di due gallerie il sole irrompeva nella vettura e si +svolgeva dinanzi a loro il panorama incantevole della riviera ligure: +il mare azzurro, scintillante; gli scogli neri, dalle forme +fantastiche, investiti, schiaffeggiati dall'onda; i borghi industri, +popolosi schierati lungo la spiaggia o inerpicati sui monti; le ville, +i giardini ove difese dai venti crescevano le palme e fiorivano i +cedri. + +Entrando nella stazione di Porta Principe, Varedo tirò bruscamente le +tendine. + +--Se si potesse non esser disturbati... + +--Mi sono raccomandato al conduttore... Speriamo... + +Non partiva molta gente e non occorse disturbarli. Passando davanti al +compartimento chiuso, qualcuno sussurrò:--Ci dev'essere un malato. + +I rivenditori di giornali correvano lungo il treno offrendo i fogli +del mattino con la caduta del Ministero. Un ragazzo più loquace degli +altri gridava tutta una filastrocca:--_La Gazzetta del Popolo appena +arrivata con gli ultimi telegrammi da Roma. La seduta di ieri. Il gran +discorso dell'onorevole Varedo. Centoquindici voti di maggioranza +contro il Gabinetto. Notizie recentissime della crisi._ + +--Dunque--disse Aldini,--hai fatto un gran discorso ieri? + +--Ho parlato, sì... Dovevo parlare. + +--E abbiamo la crisi? + +--Quella ci sarebbe stata in ogni caso. + +--Il Re chiamerà San Giustino? + +--Non c'è dubbio... È l'uomo della situazione. + +--Tu avrai un sottosegretariato? + +--Certo che se San Giustino è ministro, io avrò un ufficio nel +Governo--rispose Varedo. + +--Dovrai stabilirti a Roma. + +--Appunto... Sarà meglio anche per Diana... Tanto meglio quanto più +presto. + +L'ingegnere non rispose. + +Successe un lungo, lungo silenzio. Tutti e due, di mano in mano che si +appressavano alla meta, si sentivano invasi da una tristezza più cupa +e profonda. + +Alla stazione d'Asti un giornalaio dalla voce stridula e fosca +ricantava l'antifona:--_La Gazzetta del Popolo con la caduta del +Ministero. Il discorso dell'onorevole Varedo._ + +--Dio, che noia!--borbottò Alberto. + +Aldini si sforzò di sorridere.--Sono gl'inconvenienti della gloria. + +In quell'ultima ora di viaggio, Varedo fu singolarmente nervoso. Ogni +momento si alzava in piedi, mutava posto. A un tratto, si piantò +davanti allo zio Gustavo e lo interrogò a bruciapelo. + +--Credi che Diana avrà difficoltà a venir subito a Roma? + +--Senti--disse lo zio uscendo dal suo riserbo,--s'io avessi a darti un +consiglio, ti suggerirei di non prender Diana di fronte, di non +opporti oggi a ciò ch'ella desidera. + +--E che cosa desidera?--chiese il professore turbandosi in volto. + +--Vuol andare a Venezia con la sua mamma. + +--Vuol fuggire da me... Le sono diventato odioso... È inutile che tu +cerchi d'indorar la pillola... Odioso, è la parola... E quanto tempo +vuol rimanere a Venezia?... Un mese?... Due mesi? + +--Fidati di noi, Alberto; noi eserciteremo tutta la nostra influenza +perchè vi resti il meno possibile... Ora è meglio non toccar questo +tasto. + +--Ah, capisco--proruppe Varedo.--Diana vorrebbe una divisione +amichevole... Ma se presume di avere il mio assenso, s'inganna... Io +le proibirò di partire... Io le imporrò di seguirmi... + +Aldini non ismarrì la sua calma.--Tu hai la legge per te... hai la +forza... Considera se ti giova d'usarne. + +--Diana affronterebbe uno scandalo? + +--Chi lo sa?... Tu la conosci... Quando ha preso un dirizzone... + +--Ma insomma--ripigliò Alberto mettendo nel suo discorso quanto più +calore persuasivo poteva,--di che colpe m'accusa?... Come +giustificherebbe dinanzi all'opinione pubblica la sua rivolta?... Sono +un marito che la maltratta, che la tradisce, che la disonora?... Via, +modestia a parte, novantanove donne su cento invidierebbero la sua +sorte, sarebbero orgogliose di portare il mio nome... Se, tre +settimane or sono, non potei, cedendo alle sue preghiere, restare a +Torino, se non potei ieri esserle accanto in un momento supremo della +sua vita, o che le paion queste ragioni bastevoli per distruggere una +famiglia?... Avrebb'ella il coraggio di sostenere ch'io fossi assente +per motivi frivoli?... E la sventura che la colpì non colpisce me +pure?... Come mai?... Il dolore che ravvicina sovente due coniugi fra +cui le reciproche offese avevano scavato un abisso sarà causa di +separazione per noi che non abbiamo nulla di grave a rimproverarci? + +Nella naturale rettitudine del suo spirito, Gustavo Aldini era +costretto a riconoscere che c'era molto di vero nelle argomentazioni +di Varedo. Ma, data l'indole di sua nipote, egli si spiegava altresì +la risoluzione manifestata da Diana al letto della bimba +agonizzante:--Mi porterete subito a Venezia con voi... L'uomo che per +non rinunziare a un trionfo oratorio dimentica i suoi doveri di marito +e di padre ha spezzato ogni legame domestico. + +Comunque sia, non erano propizi a una discussione nè il luogo, nè il +tempo, e l'ingegnere si limitò a dire:--Diana oggi non può essere +equanime... Bisogna compatirla. + + + + +XXIII. + +Dinanzi alla piccola morta. + + +Alla stazione (perchè si sapeva che Varedo sarebbe giunto con quella +corsa) c'erano due o tre colleghi d'Università, un assessore del +Municipio un segretario di Prefettura, incaricato di porger le +condoglianze e di offrire i servigi del signor commendatore Prefetto, +il quale, poveruomo, nell'interregno di due Ministeri, voleva +accattivarsi l'animo dei nuovi padroni senza provocar troppo +apertamente la collera dei vecchi, capacissimi di colpire, _in +articulo mortis_, un onesto funzionario, e ricorreva perciò al +peregrino espediente di essere indisposto. + +È inutile avvertire che c'erano pure alcuni _reporters_ di giornali +cittadini, occupati a notar nel loro taccuino i nomi dei presenti e i +gesti e l'attitudine dell'onorevole. + +I personaggi ufficiali e gli amici, con l'aria contrita voluta dalle +circostanze, accompagnarono Alberto Varedo fino alla carrozza, non +senza mescere all'espressioni del proprio cordoglio qualche discreta +allusione alla memorabile giornata di ieri. + +--Il suo nome è su tutte le bocche--disse l'assessore municipale. + +E il segretario di prefettura, che non era ancora cavaliere, arrischiò +una frase più elaborata:--Ella ha dato ieri un grande esempio di virtù +civica. + +Distribuite le necessarie strette di mano, Varedo salì in _fiacre_ con +lo zio Gustavo e fino a casa non aprì bocca. + +Nell'andito gli venne incontro singhiozzante, la suocera. + +--Oh Alberto, Alberto, che disgrazia! + +E soggiunse, accompagnandolo attraverso le stanze impregnate d'un +acuto profumo di ginepro:--Se tu fossi arrivato almeno iersera! + +--Era impossibile--egli balbettò.--E poi sarebbe stato lo stesso... +Nemmeno iersera sarei arrivato in tempo... + +--Per la bimba no... Ma per Diana... + +--Diana?... Che cosa l'è successo?... dov'è?--chiese Varedo, turbato +da questa frase sibillina. + +--Sempre di là... Sempre... Son tre giorni che non si spoglia... + +La signora Valeria s'interruppe per voltarsi verso un ometto tutto +vestito di nero che s'era levato in sussulto da un divano ove sedeva +mezzo assopito. + +--Vada, Bardelli, vada a riposarsi per qualche ora... Oh Alberto, che +Provvidenza è stato Bardelli per noi! Come ha dimenticato le sue pene +per venire a divider le nostre! + +Varedo, che sulle prime non aveva riconosciuto il suo antico +assistente, gli tese la mano:--Grazie, Bardelli... E perdoni se non le +ho mandato una riga di condoglianza quando mi è giunta la notizia... + +--Oh professore--biascicò Bardelli. Ma le lacrime gli fecero un nodo +alla gola e non potè dir altro. + +La signora Valeria precedette suo genero nella camera mortuaria. + +Curva sul letticciuolo della piccola estinta che ell'aveva, insieme +all'Irene, finito appena di lavare e di pettinare, Diana trasalì +leggermente e senza moversi di dov'era alzò lenta lenta il pallido +viso. + +Non però fece un gesto, non disse una parola per respingere il marito +che le si avvicinava. Si sentì egli, prima di toccarla, respinto da +una forza misteriosa; sentì egli al cuore e ai polmoni la stretta +violenta di chi entra improvviso in una atmosfera di gelo. Le sue +braccia che stavano per aprirsi ricaddero inerti, le sue labbra +s'ammutolirono. E fermandosi alla sponda opposta del letto, egli si +chinò a deporre un bacio sulla fronte di Bebè. + +Allora, dalla bocca di Diana, uscì un'esclamazione crudele:--Tardi! + +--Oh Diana--egli disse, guardandola con aria di rimprovero.--Non esser +spietata. + +Ella non rispose, ma sostenne lo sguardo che fra dolente e imperioso +si fissava su lei. Nell'atteggiamento del suo volto non era nè sfida +nè collera; era una tristezza accasciata che pareva significare: A che +prò tormentarci? Quello che si è spezzato fra noi non si accomoda più. + +--Diana--egli replicò.--È vero che vuoi andar via con tua madre? + +--È vero. + +--E se invece io volessi... se ti pregassi di seguirmi a Roma? + +--No, no. + +--E perchè?... Ho il diritto di chiederlo... e di saperlo. + +A questa specie d'intimazione un fuggitivo rossore accese le guance +sparute di Diana, un lampo passò ne' suoi occhi. + +Pur si contenne, e additò in silenzio il corpicino di Bebè steso fra +loro. + +--È giusto--assentì Varedo.--Non ora, non qui... Più tardi. + +Stettero ancora qualche minuto uno di fronte all'altro, divisi dal +letticciuolo ove giaceva la creaturina innocente che, viva, li aveva +disgiunti, che, morta non valeva a riunirli. + +La signora Valeria passò il braccio sotto quello di suo genero, e lo +ricondusse fuori dalla camera. + +--Avrai bisogno di un caffè, di una tazza di brodo... Ho fatto +preparare nel tuo studio... C'è anche il letto pronto... + +E continuò supplichevole:--Permettile di venire a Venezia... Oggi non +potrebbe nè restar qui sola, nè andare a Roma che risveglia in lei +così tristi memorie... Te la riporteremo noi... spero te la +riporteremo guarita. + +--Ma io non intendo ch'ella disponga di sè come se io non ci +fossi--ribattè Varedo.--Non intendo che mi tratti come un malfattore. + +--Devi perdonare all'eccitazione de' suoi nervi--disse la signora +Valeria.--Ah se aveste ieri sera confuse le vostre lacrime!... Non ne +avrai colpa... non ti giudico... Ma il Signore ha voluto aggravar +doppiamente la mano sopra di noi... Mi concedesse egli almeno di +riuscire a far sì che vi lasciaste in buona armonia! + +Sulla scrivania dello studio Alberto trovò un mucchio di biglietti da +visita, di lettere, di fogli, di telegrammi arrivati per lui quella +mattina. E mentr'egli prendeva in fretta una cucchiaiata di brodo e +beveva un sorso di vino, altri biglietti, altre lettere, altri fogli, +altri telegrammi arrivavano via via senza posa. E capitavano pure +ambasciate e richieste di colloqui.--A che ora potrebbe l'onorevole +ricevere? + +--Non rispettano neanche questo giorno!--esclamò, scandalizzata, la +signora Valeria. + +--Lo vede, mamma, se noi uomini pubblici siamo padroni del nostro +tempo. + +--Dà la consegna di non lasciar passare nessuno--insistè la suocera. + +--Nessuno, è difficile... A ogni modo, non riceverò anima viva prima +delle tre... a eccezione di Bardelli... che mi aiuterà a sbrigar tante +cose... Non c'è di là, Bardelli? + +--Non c'è, ma tornerà prestissimo, non dubitarne. + +--Perchè pur troppo ci sono tristi necessità che non patiscono +indugio. + +--Di quelle si occuperà Gustavo... Ha detto che può servirsi d'un paio +d'impiegati della sua Compagnia di Sicurtà. + +--Grazie... In questo caso... + +Varedo prese un foglietto di carta e tracciò in fretta due righe di +partecipazione. + +--Basterà inserirle in tutti i giornali cittadini... le partecipazioni +private sono inutili... Ce vorrebbero troppe e si commetterebbero +infinite dimenticanze... Aggiungerete l'ora... È fissata? + +--Le nove di domattina--rispose la signora Valeria. E non potè frenare +uno scoppio di pianto. + +--Coraggio!--sospirò Alberto. + +E nel riaccompagnarla fino alla soglia disse:--Fate tutto voi... +Disponete voi... decorosamente... Circa a Bardelli, siamo intesi... +Appena viene, mandatemelo. + +--E non vuoi riposare? + +--Mi butterò vestito sul letto per una mezz'ora. + +Di lì a mezz'ora, l'onorevole era in piedi. + +Camminando su e giù per la stanza, apriva i giornali, le lettere, i +dispacci, gettava nel cestino, o sulle sedie, o per terra le carte +inconcludenti; poi, seguitando a camminare, dettava un telegramma, un +biglietto a Eugenio Bardelli, che, seduto al tavolino con la penna in +mano, aspettava gli ordini. La vita lo aveva ripreso ne' suoi +ingranaggi, le superbe promesse dell'avvenire lo distraevano dalle +tristezze presenti. Era lui che, di tratto in tratto, diceva una +parola di conforto all'altro. + +--Si faccia animo... Sia un uomo... Scriva, scriva. Non c'è quanto il +lavoro per stordirsi. + +Docilmente, Bardelli s'asciugava le lacrime con la manica del vestito +e si rimetteva all'opera. + +E Varedo pensava che mai avrebbe trovato un segretario così fedele, +così devoto, d'una devozione e d'una fedeltà che resistevano a tutte +le prove e a tutti i disinganni. Anche lo pungeva il rimorso di non +aver fatto per Eugenio Bardelli quello che avrebbe dovuto fare. Non +gli aveva conservato il posto d'assistente, non lo aveva appoggiato +nei suoi concorsi universitari, non aveva seguito con l'interesse che +tanti professori mostrano verso i loro antichi studenti lo svolgersi +della sua attività scientifica. + +Fu dunque, almeno in parte, l'onesto desiderio di riparare ai propri +torti che gli suggerì la domanda:--Bardelli, accetterebbe ella un +impiego a Roma? + +Colto di sorpresa, il giovine alzò gli occhi mezzo trasognato. + +Varedo proseguì, a modo di spiegazione:--Andando al Governo... parlo +nell'ipotesi che la crisi si risolva secondo le previsioni generali... +andando al Governo, avrei la facoltà di chiamar presso di me qualche +persona di mia fiducia... Lei potrebbe essere, che so io, il mio +segretario particolare... Ciò non pregiudicherebbe le sue aspirazioni +all'insegnamento superiore... Ma quei benedetti concorsi son così rari +e ci son sempre tanti aspiranti... Neppur la cattedra di Palermo sarà +facile averla... + +Bardelli lo sapeva già che a Palermo gli si preparava un nuovo fiasco +e che probabilmente quel fiasco non sarebbe stato l'ultimo; lo sapeva +che le sue condizioni economiche non eran tali da permettergli di +restar lungo tempo disoccupato; e nondimeno sentiva che l'offerta del +professore non era oggi accettabile... Ah, con che cuore l'avrebbe +accettata quattro o cinque mesi addietro! Seguitar a vivere +nell'intimità della famiglia Varedo, veder ogni giorno Diana, veder +ogni giorno Bebè, non era stato questo il suo sogno?... Ora la +famiglia era disciolta; Bebè era morta, Diana non avrebbe accompagnato +il marito a Roma... E se pur si fosse indotta più tardi a +raggiungerlo, avrebbe ella gradito la presenza assidua di un uomo che +aveva osato farle una dichiarazione d'amore? Ed egli stesso, Bardelli, +era sicuro appieno di sè, sicuro di non esser ripreso dalla sua +follia? + +Mentr'egli studiava una risposta, Alberto lo levò momentaneamente +d'impaccio dicendogli:--Non importa che si decida subito... Rifletta +fino a domani... Già, per oggi, non c'è nulla di positivo. + +E in fatti non c'era ancora la notizia che San Giustino fosse stato +invitato al Quirinale. + +Alle tre cominciarono le visite. Venne il Rettore dell'Università, +vennero alcuni professori, e il Sindaco che non s'era potuto recare la +mattina alla stazione, e il Presidente del Consiglio provinciale, e i +direttori di due fogli cittadini, e altri ch'erano o desideravano di +esser creduti in dimestichezza con un uomo vicino ad afferrar il +potere. + +Parlavano poco della disgrazia, e molto della crisi, molto del +discorso di Varedo che faceva le spese di tutti quanti i giornali. E +giù elogi, auguri, pronostici di grandezza e di gloria. + +Ma Varedo rifiutava gli elogi, gli auguri, i pronostici. Il ricordo di +quel discorso sarebbe stato per lui un cruccio eterno. Già egli +nemmeno si rendeva conto del come gli fosse riuscito trovar frasi +appropriate, aggruppar gli argomenti in ordine logico avendo sempre il +pensiero rivolto a casa sua... Certo era che per cagione di quel +discorso egli aveva ritardato la sua partenza da Roma e giunto a +Torino non aveva abbracciato che un cadavere... Ah, se i successi +oratorî si pagano a sì caro prezzo! + +Gli amici lo commiseravano, lo confortavano, e il collega Sali, della +facoltà di lettere, citava vari esempi di personaggi storici trovatisi +come Varedo nella necessità di sacrificare i loro interessi +particolari e le loro affezioni più sacre a qualche supremo dovere +pubblico. + +Alberto tentennava la testa.--È la scusa di noi altri uomini... Non +c'è dubbio poi che in parecchi casi le esigenze della vita esteriore +ci distolgono dal ruminar troppo i nostri dolori privati. Le povere +donne non hanno questa valvola di sicurezza. + +Indi tutti gareggiavano in sollecitudine nell'informarsi di Diana. Il +Sindaco, il Rettore, il professore Sali dissero che le loro consorti +sarebbero venute volentieri a visitarla, ma avevano inteso ch'ella non +riceveva. + +L'onorevole la scusò.--Non è in grado di veder nessuno... È +affranta... + +E soggiunse:--La mando per alcune settimane a Venezia con la sua +mamma... Qui rischierebbe di rimaner sola, perchè io non sono sicuro +di non esser chiamato a Roma... + +Qualcheduno interruppe:--O piuttosto siete sicuro che vi chiameranno. + +--L'avvenire è sulle ginocchia degli Dei--replicò Varedo con +circospezione.--Ma non importa. Io volevo dire che se mi trasferissi a +Roma non mi fiderei di condurvi tosto mia moglie, indebolita com'è, +fissa nell'idea che a Roma appunto la nostra figliuola abbia preso il +germe della malattia che l'uccise. Ci verrà più tardi, quando si sarà +ritemprata e rinfrancata. + +Da savio politico che fa apparir quali concessioni spontanee le +necessità a cui gli tocca piegarsi, Alberto Varedo si premuniva così +contro le interpretazioni sfavorevoli che altri avrebbe potuto dare al +viaggio di Diana. Egli aveva meditato sulle parole dettegli dallo zio +Gustavo in strada ferrata. «Tu hai la legge per te. Hai la forza. Vedi +se ti conviene d'usarne». + +Come esitar nella risposta? Come non capire che uno scandalo +famigliare, in quei giorni, con le ire e le invidie destate dalla +subitanea fortuna avrebbe avuto conseguenze incalcolabili? Una cosa +ormai sarebbe bastata a Varedo: che Diana smettesse verso di lui +quella sua aria di giustiziera, che riconoscendone l'autorità +spogliasse i suoi atti d'ogni carattere di ribellione. + +Ma mentr'egli col suo linguaggio calmo e misurato lasciava nell'animo +degli ascoltatori l'impressione di un marito pieno di mansuetudine e +di riguardi verso la moglie, e con tutto il suo contegno infondeva nei +presenti il mite benessere ch'è proprio di chi, recatosi a fare una +visita di condoglianza, si trova al cospetto di persone bell'e +rassegnate, Diana implorava da sua madre e da suo zio la grazia di +risparmiarle un colloquio con Alberto. + +--Date retta a me--ella diceva--consigliatelo di non insistere. +Correrebbero tra noi le parole irreparabili che tolgono perfino la +remota possibilità d'un ravvicinamento... E credete pure ch'io non +m'illudo... Anche nell'infinita miseria di questi momenti ho la mia +testa lucida... Non mi illudo... Il mondo mi chiamerà un'esaltata, una +visionaria, una pazza... Io dovrei gloriarmi d'esser la signora +Varedo... Che mi manca? Di che mi lagno?... O, piuttosto, quante +ragioni non ho di essere invidiata?... L'uomo di cui porto il nome non +è già illustre nella scienza e nella politica? Non passa di trionfo in +trionfo? Non sarà domani sottosegretario di Stato e forse tra qualche +mese Ministro?... E, ciò che più vale, non è onesto in mezzo a tanti +corrotti, semplice nella vita, austero nei costumi, alieno da quelle +galanterie che pur si considerano peccatucci veniali?... Sì tutto +questo è vero; ma il mondo non sa che mio marito mi ha a poco a poco +disseccato il cuore... Ero timida, schiva, ritrosa, ma ero anche +assetata di affetto... Egli non ha inteso il grido che dal fondo della +mia anima si levava verso di lui... Finchè ha potuto avermi docile +strumento nelle sue mani, pronta a sopprimer me stessa per +compiacerlo, gli fui, o gli parvi, cara... senza entusiasmo però, +senza espansione, senza tenerezza... Non ubbidivo io, servendolo, a +quella legge del dovere ch'egli predicava con fervore d'apostolo?... +Ma quando un nuovo dovere è sorto per me e per lui, un dovere che +poteva sprigionar la scintilla onde le nostre intime fibre avrebbero +finalmente vibrato all'unisono, allora egli mi ha gettato in un canto +come un abito frusto... Ha gettato in un canto me, e la mia, la _sua_, +bambina... Mai non le ha voluto bene, mai non s'è occupato di lei... +Sana, ella lo infastidiva con la sua vivacità; malata, coi suoi +lamenti... Non le ha sacrificato un giorno, un'ora, un minuto... Poche +settimane fa, io che prevedevo, l'ho scongiurato di non partire, di +non lasciarci sole. + +--Appunto perchè non restaste sole ha scritto a me di anticipare la +mia venuta--notò, indulgente, la signora Valeria. + +Diana ebbe un gesto d'impazienza. + +--Oh la bella cosa di scaricarsi dei propri pesi sulle spalle degli +altri... specialmente per chi si atteggia a moralista!... E che conto +ha fatto delle mie lettere... delle notizie sempre più sconfortanti +che gli mandavamo da qui?... Già. il _dovere_ lo tratteneva a Roma... +quello de' suoi doveri che si conciliava con la sua ambizione... Te ne +ricordi, mamma? Te ne ricordi, zio Gustavo? Voi mi dicevate «Vedrai, +almeno una corsa a Torino la farà». Io che lo conosco, io vi +rispondevo: «No...» Neanche il mio telegramma è valso a scuoterlo... E +sì che quella era la tavola di salvezza che si getta al naufrago... +Perchè non l'ha afferrata? Perchè non ha udito il mio appello, il mio +ultimo appello?... Perchè ha lasciato morire la sua figliuola?... +Ebbene, è morto anch'egli... come lei. + +Diana si pentì dell'eresia che l'era scappata di bocca, e voltandosi +verso l'uscio della camera dove la bambina giaceva, tra i fiori, sul +suo letticciuolo:--Che dico mai?--esclamò.--Tu non sei morta, il mio +caro tesoro... Tu vivi qui dentro... + +Si portò la mano al cuore che si spezzava, e balbettò:--Egli, egli è +morto. + +La signora Valeria le sussurrò piano, baciandola in viso:--Perdona... +Ah tu non sai quante cose le donne perdonino! Perdonano il tradimento, +perdonano l'infedeltà... + +Ma Diana l'interruppe con un'energia ch'era veramente meravigliosa in +quel corpo sfatto dalle veglie, distrutto dall'angoscia:--Oh, il +perdono è facile alle donne che sono state amate, alle donne che +amano... Dove c'è l'amore, c'è posto per tutto... Io non l'ho trovato +mai nel mio matrimonio, l'amore... per quanto l'abbia cercato... Io +non ho sentito parlare che di dovere... E ho creduto che potesse +bastare!... Tu taci, zio Gustavo.... Ma allora tu leggevi nel +futuro... Tu sorridevi tristemente di quella nostra pretesa d'edificar +una famiglia sul solo dovere... + +--Non curarti di quello che ho potuto pensare--rispose lo zio.--Io +penso adesso che convien sempre fare quanto dipende da noi perchè la +vita non sia peggiore di quella che è... La via che hai scelta non +conduce a nulla di buono... + +--Sicchè tu pure, come la mamma, sei per il perdono, per la +riconciliazione? + +L'ingegnere accennò affermativamente col capo. + +--E io--replicò Diana--sono costretta a ripetere a te e alla mamma: +No... Una riconciliazione oggi sarebbe un'ipocrisia, e io ho mille +difetti, ma non sono ipocrita... Del resto che bisogno ha _egli_ di +me? Egli ha raggiunto la sua mèta; passata che sia (e passerà presto +per lui) l'emozione di questa sventura domestica, egli sarà un uomo +felice... Non ha bisogno del mio perdono, nè della mia compagnia... +Che ne farebb'egli a Roma d'una donna sempre in lacrime, sempre fissa +in un'idea dolorosa? Via, mamma, tu gli rendi un servizio portandomi +teco... Solo un puntiglio feroce potrebbe indurlo ad opporsi.... + +--Non si opporrà, ne sono convinta--disse la signora Valeria.--Ma non +ha tutti i torti se desidera che tu gli chieda licenza. + +--Chiedetegliela voi in mio nome--rispose Diana.--Ancora una volta, ve +ne supplico a mani giunte, risparmiatemi la prova terribile di un +colloquio con mio marito... Ve ne supplico in nome stesso di quelle +speranze che voi coltivate nel segreto dell'anima vostra.... Ditegli +che non lo odio, che riconosco i suoi meriti, che gli auguro gloria e +fortuna... ma che oggi non posso... non posso... + +I singhiozzi le impedirono di continuare; le forze le vennero meno; +levatasi in piedi, si sentì vacillar sulle gambe, ma prima che sua +madre o suo zio accorresse a sostenerla, ella ebbe il tempo di +precipitarsi nella camera vicina e di cadere ginocchioni presso il +letto di Bebè. + +La signora Valeria la seguì e si chinò amorevolmente a lisciarle i +capelli. + +--Calmati, Diana.... Non ci ostiniamo più... Faremo a modo tuo... Ma +tu pure sarai compiacente, non è vero? + +Diana alzò, interrogando, il viso bianco come quello della piccola +morta che le aveva strappato il cuore. + +--Ti coricherai per qualche ora. + +--Oh.... perchè?... È inutile. + +--Per essere in grado di partire domani--ripigliò la madre.--Tu non +vuoi restar qui dopo che... + +--No, no--disse Diana con terrore.--Non un minuto... + +--Vedi dunque... + +La signora Valeria passò il braccio sotto l'ascella della figliuola e +l'aiutò a rimettersi in piedi. + +Diana ribaciò sulla fronte e sugli occhi il cadaverino che già si +dissolveva e svaniva, e mormorò con un filo di voce:--Torno, sai, +Bebè. + +Indi, con la testa appoggiata alle spalle materne, col fazzoletto alla +bocca per soffocare i suoi gemiti si lasciò condur via docilmente. + + + + +XXIV. + +Un Ministero fatto e una famiglia disfatta. + + +Quante corone! Quante corone! Del Rettore e dei professori +dell'Università, dell'onorevole San Giustino (bellissima, ordinata +telegraficamente da Roma), di Eugenio Bardelli, degli studenti della +facoltà giuridica, dell'Associazione costituzionale monarchica, degli +elettori liberali del collegio rappresentato in Parlamento da Alberto +Varedo, della casa editrice che pubblicava l'opera sul _Dovere_, delle +Redazioni di due giornali politici e di un giornale scientifico, ecc., +ecc. + +E quanta gente dietro il piccolo feretro! Quante carrozze di privati e +di autorità, da quella del Sindaco a quella del Prefetto, il quale, la +sera prima, guarito improvvisamente dalla sua indisposizione nel +ricever alle sette la notizia ufficiale dell'incarico dato da Sua +Maestà a San Giustino, era voluto venir in persona alle otto a casa +Varedo a rinnovar le sue condoglianze! A farlo apposta la povera Bebè +non avrebbe potuto scegliere un momento più opportuno per morire ed +esser sepolta in mezzo a unanimi attestazioni di simpatia e di +compianto. + +Chiuso nel suo soprabito nero abbottonato d'alto in basso, Alberto +seguiva a piedi il carro funebre, e la sua fisonomia, bench'egli si +sforzasse di frenarne i moti, assumeva atteggiamenti sempre diversi. +Era a volte una commozione sincera, a volte una concentrazione a cui +la triste realtà del presente sembrava estranea, a volte un cruccio +segreto contro qualcheduno e contro qualche cosa, un lampo fugace +d'orgoglio, o una mal repressa impazienza d'uscir da quell'atmosfera +di morte, di tornar nella lotta, nella vita che lo chiamava. + +Nondimeno, sciolto il corteo, scambiate le parole d'uso e le strette +di mano automatiche, egli entrò con Gustavo Aldini, Eugenio Bardelli e +altri pochi nel recinto del cimitero, deciso a rimanervi sino alla +fine. Vide calar nella fossa la bara, ahi così lieve a quelli che la +portavano, udì il sordo rimbombo delle palate di terra gettate a +colmar l'orribile buca, e il fruscìo delle ghirlande ammucchiantisi +sul tumulo ove in brevi giorni le avrebbe arse il sole e sbattute la +pioggia... E gli parve che di sotto a quei fiori, di sotto a quelle +zolle venisse, fra timida e maliziosa, un'esile voce:--_Papà citto._ + +L'ingegnere gli toccò il braccio.--Andiamo. + +Varedo si scosse con un movimento brusco, come di chi vuol liberarsi +da un incubo.--Eccomi. + +Fuori dal cancello li aspettava un landau chiuso. + +--Monti anche lei. C'è posto--disse Gustavo Aldini a Eugenio Bardelli +ch'era in uno stato da far pietà. + +--Sì, monti, monti pure--ripetè Alberto.--E non si lasci abbattere in +quel modo. + +Ormai egli aveva ripreso l'assoluta padronanza di sè, e le lacrime di +Bardelli lo infastidivano. + +--Bisogna sapersi dominare--egli sentenziò in tuono cattedratico.--È +più penoso, ma è più virile. + +Indi si volse allo zio Gustavo. + +--È stata una dimostrazione molto lusinghiera, una dimostrazione di +cui serberò eterno ricordo... Scrivine tu a tua nipote. + +S'interruppe per guardare il suo ex-assistente che seduto di fronte a +lui seguitava a passarsi sugli occhi il fazzoletto inzuppato come una +spugna, e stette in forse se continuare il discorso. Ma riflettendo +che Bardelli era persona fidata cedette alla tentazione di sfogar +l'animo suo. + +--Le dirai che c'erano ottimi mariti e ottimi padri i quali non +avevano l'aria di giudicarmi un padre e un marito snaturato... Ah, +oggi Diana ha vinto il suo punto... È partita con sua madre senza +nemmeno prender commiato... Per evitare pubblicità non mi son voluto +valere de' miei diritti... ma ch'ella non faccia assegnamento sulla +mia debolezza... E sopra tutto che non s'atteggi a vittima... Non lo +tollererei; e se ci mettessimo in lotta aperta si vedrebbe... + +--Non parlare con quell'asprezza--rispose l'ingegnere Aldini.--Dà +tempo al tempo... Fidati nell'opera conciliativa di mia sorella. + +--Di mia suocera non ho che da lodarmi--convenne Varedo.--E anche di +te... che pur non avevi nessun dovere.... + +Aldini gli chiuse la bocca con un gesto. + +--Voi avete un torto--egli disse....--intendo tu E Diana,... sicuro, +anche Diana.... Avete il torto di parlar troppo di diritti e di +doveri. + +--E su che altra base vorresti piantare i rapporti sociali? + +--Amare, compatire e perdonare--replicò l'ingegnere--sorridere qualche +volta delle debolezze umane, ecco tutta quanta la mia filosofia.... Ma +non discutiamo, per carità... Io non sono in grado di misurarmi +teco... E poi sono uno spirito pigro e credo poco all'efficacia della +discussione... Sono convinto che ogni uomo abbia le opinioni che +meglio si adattano al suo temperamento e al suo ingegno. + +Eugenio Bardelli taceva. Ma durante questa piccola disputa fra i due +congiunti egli sentiva crescere l'ostilità latente contro il suo +antico idolo, contro Varedo, reo di non aver amato Bebè, di non aver +compreso Diana e di non tener adesso sul conto di lei un linguaggio +abbastanza rispettoso... Oh perchè, perchè non poteva egli proclamarsi +campione di quella donna santa, di quella donna perfetta?... Perchè +non poteva almeno infonder maggior calore nelle difese, secondo lui, +fiacche ed insufficienti che della nipote faceva l'ingegnere Aldini? + +E Bardelli si risovveniva altresì ch'egli era in debito d'una risposta +al professore, e che quella risposta era attesa entro la giornata. +Mille ragioni lo costringevano a rifiutare l'offerta, ma non si +dissimulava le conseguenze che questo rifiuto avrebbe esercitato sul +suo avvenire, prevedeva le querimonie di sua madre, le beffe dei +conoscenti, le aumentate difficoltà di trovare un posto anche mediocre +dopo essersi lasciato sfuggir l'occasione d'averne uno di ottimo. + +Tali erano i pensieri che lo angustiavano, quando, poco prima che la +carrozza si fermasse, il deputato lo chiamò a nome. + +Egli si scosse e arrossì fino alla radice dei capelli. + +--Abbia la compiacenza di salir con noi--disse Alberto.--Sarà arrivata +la posta e dovrò forse pregarla di qualche commissione. In ogni caso +le staccherò uno chèque da riscuoter subito alla Banca popolare. + +E soggiunse, voltandosi verso l'ingegnere:--Mi passerai la nota del +danaro che hai sborsato per conto mio. + +--Sì, sì, non c'è fretta.... + +--Anzi ce n'è molta, perchè probabilmente partiamo entr'oggi tutti e +due per destinazioni diverse.... Vai a Parigi? + +--Ma! Sono incerto.... + +Il portinaio venne ad aprir lo sportello e consegnò a Varedo un fascio +di lettere e dispacci e giornali. + +Su in casa la cameriera aveva apparecchiato la colazione in salotto da +pranzo. + +Varedo invitò Bardelli a sedere a tavola. + +Il giovine si schermiva.--Se mi dispensasse... Proprio non ho +appetito... + +Già sulle scale s'era sentito di nuovo empir gli occhi di lacrime, +aveva provato la tentazione di andarsene. + +--E crede che noi ne abbiamo dell'appetito?--replicò Alberto, seccato +che altri manifestasse un dolore più forte del suo.--Si prende un +boccone per tenersi ritti. + +E tra due cucchiaiate di minestra egli cominciò lo spoglio della sua +corrispondenza. I semplici biglietti da visita li metteva da parte, +senza nemmeno guardarli. E metteva insieme con quelli le lettere e i +dispacci che portavano soltanto parole di condoglianza. + +--A tutti questi signori converrà spedir le nostre carte di +ringraziamento. Se ne incaricherà lei, Bardelli, con comodo... + +A Varedo bastarono pochi minuti per prender conoscenza di quella massa +di roba. Ciò che gli premeva di più non c'era. San Giustino gli aveva +bensì telegrafato la sera innanzi informandolo dell'incarico ufficiale +avuto dal Re, ma se l'era cavata con lo stretto necessario, +aggiungendo: _Il resto a domani_. Ora il nostro onorevole aveva +sperato di trovar una lettera o un lungo telegramma del capo del +futuro Gabinetto, e benchè il ritardo non avesse nulla di strano, gli +pesava d'esser rimasto deluso... Cercò quindi nervosamente, +dispettosamente le notizie della crisi nei giornali della mattina, +arrabbiandosi delle contraddizioni e delle assurdità che vi +riscontrava. Tutti avevano le loro informazioni da _ottima fonte_, +tutti ammannivano ai lettori una lista ministeriale diversamente +combinata; non tanto pei nomi che, su per giù, eran gli stessi quanto +per la distribuzione dei portafogli. + +Al professore scappava la pazienza. + +--Oh che balordi! Anche questi qui, come Cataldo, vogliono assegnare +l'istruzione a Sardi Gallese.... Si starebbe freschi.... E questi +altri che danno il tesoro a Modica!... L'agricoltura e commercio, +forse... O le poste.... + +Erano brevi monologhi che Varedo borbottava per conto suo. Gustavo +Aldini era fuori nell'andito, sollecitato dalla cameriera di +sbarazzarla di certi importuni che pretendevano la mancia per uffici +prestati durante i funerali; Bardelli seduto davanti al suo piatto +vuoto, girava gli occhi intorno a guisa d'uomo che non sa se dorma o +sia desto. Gli usci, tranne quello che dava nell'andito, erano +spalancati, ed egli spingeva lo sguardo or a destra ed ora a sinistra +nelle note stanze di dove non gli sarebbe più venuta incontro Bebè, +dove non avrebbe più visto Diana.--Addio, Bardelli--gli aveva detto +Diana quella mattina.--Grazie di quello che ha fatto per noi... E che +il Signore la ricompensi....--Pochi minuti dopo, mentre il corteo si +moveva, egli aveva creduto scorgere per un istante il bianco viso di +lei alla finestra, fra gl'interstizi di due cortine... E adesso +ell'era partita per non tornare, come non tornava Bebè.... La bambina +adorabile che lo aveva amato, la donna angelica che lo aveva assolto, +le due dolci creature che avevano brillato, luci benefiche, nel grigio +orizzonte della sua vita, s'erano dileguate per sempre. Ogni cosa qui +parlava di loro, ogni cosa ricordava la loro presenza, ogni rumore +evocava il suono dei loro passi, delle loro voci; ma esse non +c'erano... Una sola persona pareva indifferente a tanta miseria, ed +era il capo di quella famiglia distrutta... Ambizione e vanità, ecco i +moventi unici dell'uomo ch'egli, Bardelli, aveva ciecamente +ammirato... No, egli non poteva aver più nulla di comune con lui... +Poteva ubbidire oggi ai suoi cenni, poteva prestargli ancora per +qualche giorno l'opera sua (e forse lo attirava con un fascino triste +e invincibile la casa piena di memorie) ma invocarne, ma accettarne i +favori, non mai. + +--E ora--disse Varedo avviandosi--venga di là con me. + +--Alberto, Alberto!--chiamò l'ingegnere Aldini che rientrava nel +salotto da pranzo, seguito dalla bambinaia.--C'è l'Irene. + +La ragazza s'avvicinò asciugandosi gli occhi col grembiule. + +--Non ho altro da fare--ella balbettò.--Se il professore non ha +comandi... + +--Ah--replicò Varedo--bisognerà regolare i vostri conti. + +--No, no; li ha regolati.... con molta generosità.... la signora.... +Volevo prender congedo, domandar scusa se ho mancato... e implorare +una grazia. + +--Parlate.... liberamente. + +--Se si contenta di lasciarmi.... come ricordo di quel caro +angioletto.... queste due scarpine.... le ultime ch'ell'ha portato... + +E le tirò fuori di tasca, piccole tanto che le stavano nel pugno. + +--Tenetele pure--disse Varedo commosso. + +L'Irene gli baciò la mano, riconoscente. + +--Grazie, signor professore... E così Iddio assista lei e la buona +signora.... e mandi loro altri bambini. + +Nella sua semplicità popolana l'Irene non poteva ammettere che le +bizze fra marito e moglie dovessero durare eterne. + +Senza rispondere all'augurio, Varedo le regalò un biglietto di +cinquanta lire e la congedò con parole amorevoli. + +Ella uscì confusa e singhiozzante. + +Con uno sforzo energico di volontà, il professore ringhiottì le +lacrime che gli salivano al ciglio, e accennò a Bardelli di seguirlo +nello studio, ove gli dettò due dispacci e gli consegnò lo _chèque_ +per la Banca. + +--Mi fa il piacere di spicciarsi, perchè il danaro mi occorre... +Quando poi sarà tornato, discorreremo con comodo di quell'affare di +ieri... I dispacci li imposti strada facendo.... Aspetti, aspetti, che +forse ci sarà qualcos'altro. + +E mosse incontro alla cameriera che portava su un vassoio tre +telegrammi. + +--Tutti e tre insieme sono arrivati? + +--Sissignore... Le ricevute le ho firmate io. + +Varedo li aperse a caso. Lesse nei primo: _Sincere condoglianze_. E +nel secondo: _Mi associo al vostro lutto_. + +Diede una sbirciatina al nome dei mittenti, si strinse nelle spalle, e +con impazienza febbrile ruppe la busta del terzo dispaccio. + +Ah, quest'era di San Giustino, e la fisonomia del nostro onorevole, +leggendolo, s'illuminava di soddisfazione e d'orgoglio. + +Fatti due giri per la stanza, Alberto Varedo si fermò davanti a +Bardelli:--Scriva. _Deputato San Giustino--Roma.--Accetto. Parto in +giornata--Sarò a Roma domani--Varedo._ Questo lo spedirà primo, per +urgenza.... E ora che non ci sono più dubbi sul mio ingresso al +Ministero, ora che mi si offre non un semplice sottosegretariato, ma +un portafoglio, quello d'agricoltura, industria e commercio, le +rinnovo la domanda di ieri: Vuol venire alla capitale come mio +segretario particolare con lo stipendio, per ora, di tremila lire? Sì +o no? + +Bardelli raccolse tutto il suo coraggio, e con voce abbastanza ferma +rispose:--Grazie, professore, ci ho riflettuto... Ma proprio non ho +attitudini per la politica. + +--Un segretario particolare non ha bisogno di averne. Basta che sappia +eseguire. + +--Sarà, ma sento di non esser nato per quell'ambiente. + +--Vuol rifletterci ancora? Vuol consultare la sua famiglia e farmi +conoscer la sua decisione a Roma per sabato o domenica al più tardi? + +Ormai Bardelli non pensava ad altro che a togliersi perfino la +possibilità della ritirata. + +--Io la ringrazio di nuovo dal fondo del cuore, ma è inutile. Sarei un +pesce fuor d'acqua. + +Alberto s'arricciò con le dita le punte dei baffi e disse in tuono +gelato:--Come crede.... A ogni modo, mi fa oggi quelle commissioni. + +--Vado e torno col danaro--rispose Bardelli che non vedeva l'ora di +troncare il colloquio. + +--Preghi l'ingegnere Aldini di passar da me--gli gridò dietro Varedo. + +E prese a rileggere il telegramma di San Giustino il cui tenore lo +consolava del rifiuto dianzi subìto. + +_Tutto va a gonfie vele. Avrei distribuito i portafogli così._ (E qui +seguiva la lista). _Manca il titolare per l'agricoltura e commercio +non essendoci potuti accordare con Modica per ragioni che esporrovvi a +voce. Anche in nome dei colleghi offrovi con calda preghiera +d'accettazione, anzichè il sottosegretariato interni, il portafoglio +disponibile. Se aderite, il Ministero è fatto, salvo approvazione di +Sua Maestà di cui non dubitasi. Telegrafate per urgenza e affrettate +vostra venuta Roma._ + +Gustavo Aldini si fermò sulla soglia. + +--Avanti!--disse Varedo. + +--Chiedevi di me? + +--Sì, per due ragioni.... In primo luogo t'annunzio che m'è offerto e +ho accettato il portafoglio di agricoltura, industria e commercio. + +--Ah, non si tratta più d'un sottosegretariato ma d'un ministero? + +--Già la sera della mia partenza da Roma San Giustino aveva lasciato +balenare la possibilità dell'offerta. + +Questo non era vero; era vero piuttosto che si ricorreva a Varedo +soltanto dopo rotte le trattative con Modica; ma ognuno dà ai fatti +che lo guardano l'interpretazione che meglio gli conviene. + +--Dunque sei Eccellenza?--ripigliò Aldini inchinandosi.--Mi +congratulo, signor Ministro d'agricoltura, industria e commercio. + +--Alcuni lo reputano un Ministero secondario--(Varedo dimenticava che +fra questi _alcuni_ c'era anche lui)--ma hanno torto... Del resto +l'importanza d'un Ministero deriva dal titolare... Cavour ha +cominciato di là... + +Per correggere l'impressione della frase superba, Alberto +soggiunse:--_Si parva licet componere magnis._ + +E con apparente bonarietà rivolse allo zio una interrogazione +delicata:--Sii sincero, non hai fede in me? + +--T'ho sempre creduto un uomo di molto ingegno e di molta +dottrina--rispose Gustavo.--Ma non so se, data l'indole de' tuoi +studi, il portafoglio dell'agricoltura e del commercio sia il più +adatto.... Hai la competenza tecnica? + +--Oh!--ribattè Varedo.--Quella s'acquista. + +E, tagliando corto, mutò argomento. + +--L'altra cosa di cui volevo informarti è questa. Avrai certo inteso +più volte da tua nipote ch'io non rendo giustizia a Bardelli, che +scordo le sue grandi benemerenze verso di noi, che non lo appoggio, +che non lo aiuto.... Sì, sì, è una delle accuse che mi fa mia +moglie... Ebbene; io ho proposto ieri, e ho riproposto or ora a quel +giovinotto di venir meco a Roma in qualità di mio segretario +particolare con uno stipendio di tre mila lire l'anno... Puoi +immaginarti ch'è un impiego a cui non mancheranno gli aspiranti, e non +avrò che l'imbarazzo della scelta... Il signorino ha rifiutato in modo +assoluto, reciso. + +--E che ragioni adduce? + +--Dice che non è nato per la politica... Ma è un pretesto... La +ragione vera la ho capita io... e sono stato anche troppo tempo a +capirla, e fino a ieri m'illudevo che Bardelli mi fosse devoto, +affezionato come per lo addietro... La ragione vera, eccola. Nel +dissidio sorto fra me e Diana, Bardelli ha preso partito per mia +moglie. Ai suoi occhi come agli occhi di Diana io sono un reprobo, e +la sua coscienza gli vieta di accettare una posizione che lo +metterebbe in contatto diretto con me... Di ciò non mi curo; mi basta +che tu sia in grado di testimoniare che io ho fatto per quel signore +ciò che dipendeva da me. + +--A Diana dispiacerà senza dubbio che Bardelli perda l'occasione +propizia... E s'egli ha agito così per motivi a cui tu alludi, ella +stessa potrebbe... + +--Intercedere forse?--protestò fieramente Varedo.--Ci vorrebbe anche +questa!... No, no, è una faccenda liquidata... Il posto sarà coperto +domani da qualcheduno meno superbo e meno scontroso del professorino +Bardelli. + +--Oh!--replicò l'ingegnere.--Figuriamoci! In Italia i sollecitatori +d'impieghi sono legione. Quello ch'è difficile trovare da per tutto è +un uomo che per uno scrupolo morale, sia pure ingiustificato, +sacrifica il proprio interesse. + +--Tu lo approvi? + +--Lo considero una rarità della specie... Posso anche disapprovarlo; +non posso a meno di stimarlo. + +--Oh per questo--esclamò Varedo alquanto piccato del linguaggio di +Gustavo Aldini--accomodati pure... E se ti fa piacere lo stimerò anche +io, ma cesserò d'occuparmi di lui. + +Poco dopo Alberto e Gustavo si separarono freddamente. Ogni minuto che +passava li divideva di più, dava maggior risalto alle differenze dei +loro caratteri, ravvivava la vecchia antipatia, i vecchi rancori... +Restando ancora insieme, avrebbero finito col trovarsi uno di fronte +all'altro in aperta ostilità, come circa tre anni addietro, in quella +calda sera di luglio, sulla terrazza del Lido. + +Varedo prese il primo treno diretto per Roma. Aldini tornò all'albergo +ov'era disceso venendo a Torino, e ove s'era sempre tenuto una camera +benchè nelle ultime notti della malattia di Bebè egli dormisse in casa +di sua nipote. + +--Mi prepari il conto--egli ordinò al direttore dell'albergo.--Parto +stasera. + +--Per Modane alle 23.25?--chiese il direttore che credeva esser questa +la sua direzione. + +--Glielo saprò dire più tardi. + +E, cedendo al suo gran bisogno di quiete e di solitudine, Aldini salì +nella stanza, vi si chiuse a chiave, e s'accinse a fare le sue +valigie. + +--È vero--egli pensava--è vero... Nel lasciar Venezia io avevo in +animo di proseguire per Parigi e per Londra, e invece sono rimasto qui +ad assistere a questa nuova tragedia, e ho messo in seconda linea gli +affanni miei, e ho quasi dimenticato il fine del mio viaggio... Avrei +ben diritto di ricordarmene oggi, di cercare uno svago a questa cura +assidua che mi rode... Uno svago?... Ma ce ne può essere?... Ma posso +io volere che ce ne sia... dopo tre settimane dacchè _ella_ è morta? +Tre settimane! E un mese fa ella era sana, florida e lieta, e guardava +piena di fede al futuro, e affrettava col desiderio il giorno in cui +avrebbe portato il mio nome!... "Sono troppo felice--ella mi diceva +una sera.--Ho paura..." E s'ammalava subito dopo... e l'ho vista +morire... e ho sentito la sua mano irrigidirsi nella mia... ho letto +ne' suoi belli occhi gonfi di lacrime tanto amore e tanta pietà... +Come era buona e gentile! Com'era superiore ai farisei che la +giudicavano!... Com'era pronta a consolare gli afflitti, a soccorrere +i deboli, a sollevare i caduti!... Ah non c'è altra gioia al mondo per +me... non c'è altri per amarmi... + +Gustavo Aldini si pentì di questa sentenza assoluta, e mentalmente ne +chiese perdono alla Valeria che gli aveva sempre voluto bene, che ne +aveva voluto molto anche a _lei_, ed era impaziente di potere, in +faccia a tutti, chiamarla sorella.... Povera Valeria!... In mezzo a +quante tristezze le toccava vivere! Prima il colpo di fulmine +dell'Adelaide, poi la lenta agonia della nipotina, e ora la pena +immensa di veder Diana in disaccordo col marito!... Ed egli la +lasciava proprio in questo momento, quand'ella aveva forse più bisogno +del suo aiuto, del suo consiglio, della sua compagnia?... Ma che ci +andava egli a fare a Londra e a Parigi? Che sperava da questa pazza +corsa attraverso l'Europa? + +Con una risoluzione subitanea egli suonò il campanello e disse al +cameriere:--Anzichè la linea di Modane prenderò quella di +Milano-Venezia. + +Il cameriere s'inchinò:--Alle 19.55. L'omnibus parte dall'albergo alle +19.30.... Il signor ingegnere ha tempo di pranzare a _table d'hôte_. + +--Sta bene. Discenderò. Mandate un facchino per le valigie. + +E alle 19.55, allorchè il treno si mosse, Gustavo Aldini provò una +sensazione d'inusato benessere. Egli s'avvicinava ai luoghi ove aveva +goduto e sofferto, ove avrebbe potuto esser utile a qualcheduno e +parlar con qualcheduno del suo dolore... ove la tomba recente della +sua donna adorata aspettava nuove ghirlande a sostituir quelle che, +tre settimane addietro, egli vi aveva deposte. + + + + + INDICE + + + Capo I.--Una promessa di matrimonio Pag. 1 + » II.--In casa degli sposi » 19 + » III.--La famiglia Bardelli » 31 + » IV.--Al Lido » 45 + » V.--Nel travaglio del parto » 79 + » VI.--Nuovi orizzonti » 97 + » VII.--Due «maiden-speeches» » 115 + » VIII.--Fiasco » 129 + » IX.--Eugenio Bardelli si sente una pulce nell'orecchio » 143 + » X.--Nella bottega dell'orefice » 161 + » XI.--Effusioni epistolari » 179 + » XII.--A Roma » 193 + » XIII.--Una festa che principia male... » 211 + » XIV.--.... e finisce peggio » 227 + » XV.--La fuga » 253 + » XVI.--Fra i crucci propri e gli altrui » 275 + » XVII.--Una scaramuccia coniugale » 289 + » XVIII.--Quando le disgrazie cominciano!... » 303 + » XIX.--Per un calice » 323 + » XX.--Fra due doveri » 339 + » XXI.--Un intermezzo glorioso » 361 + » XXII.--Da Roma a Torino » 373 + » XXIII.--Dinanzi alla piccola morta » 397 + » XXIV.--Un ministero fatto e una famiglia disfatta » 417 + + + +***END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK I CONIUGI VAREDO*** + + +******* This file should be named 30030-8.txt or 30030-8.zip ******* + + +This and all associated files of various formats will be found in: +http://www.gutenberg.org/dirs/3/0/0/3/30030 + + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. 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Thus, we do not necessarily +keep eBooks in compliance with any particular paper edition. + +Most people start at our Web site which has the main PG search facility: + + http://www.gutenberg.org + +This Web site includes information about Project Gutenberg-tm, +including how to make donations to the Project Gutenberg Literary +Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to +subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks. + diff --git a/old/30030-8.zip b/old/30030-8.zip Binary files differnew file mode 100644 index 0000000..86a4a6a --- /dev/null +++ b/old/30030-8.zip |
