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authorRoger Frank <rfrank@pglaf.org>2025-10-14 19:53:01 -0700
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+*** START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK 30030 ***
+
+Note: Images of the original pages are available through
+ Internet Archive. See
+ http://www.archive.org/details/iconiugivaredoro00castuoft
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+
+
+
+
+I Coniugi Varedo
+
+E. CASTELNUOVO
+
+I Coniugi Varedo
+
+ROMANZO
+
+
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+
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+
+
+MILANO
+Casa Editrice BALDINI & CASTOLDI
+
+Galleria Vittorio Emanuele, 17-80
+
+1913
+
+
+
+
+PROPRIETÀ LETTERARIA
+
+
+
+MILANO--TIP. PIROLA & CELLA DI R. CELLA
+
+
+
+
+
+I.
+
+Una promessa di matrimonio.
+
+
+--Buona sera, Gustavo--disse la signora Valeria Inverigo, alzando gli
+occhi dal suo ricamo e tendendo la mano a un uomo di mezza età, di
+statura giusta, d'aspetto simpatico, ch'era entrato senza farsi
+annunziare.
+
+--Buona Sera, Valeria. Come va?
+
+Erano fratello e sorella, ella vedova, egli scapolo. Scambiati i
+saluti, l'ingegnere Gustavo Aldini si avvicinò alla stufa.--Qui si sta
+bene. Dai Nocera faceva un freddo....
+
+--Vieni di là?
+
+--Sì.... Anzi l'Adelaide m'incarica di dirti che ti rimanderà presto
+quei giornali.
+
+--Non c'è fretta--replicò la signora Valeria. Stette un momento
+soprappensiero; poi soggiunse:
+
+--E il consigliere è contento d'essere tornato a Venezia?
+
+--Perchè non dovrebb'essere? Il trasloco a Venezia l'ha chiesto lui.
+
+--Lui o lei?
+
+--Lui, lui. Tutti gl'impiegati chiedono di tornar nel loro paese.
+
+--Sarà... Se però i Nocera restavano ancora qualche anno laggiù era
+meglio.
+
+--Oh, Valeria.... Un tempo tu volevi molto bene all'Adelaide....
+
+--E gliene voglio sempre.... È come una sorella minore per me.... Ma
+via, tu capisci....
+
+L'ingegnere si portò un dito alla bocca.--Zitto.... Non esser cattiva.
+Parliamo di Diana piuttosto. È al liceo Marcello?
+
+--Sarà qui a momenti.... Il professore Varedo s'è impegnato a non
+parlare che per cinquanta minuti al più.
+
+--Uhm!
+
+--Già avresti fatto bene ad andarci alla sua conferenza.
+
+--Io? No, no.... Sono refrattario alle conferenze, io.... E perchè non
+ci sei andata tu?
+
+--Ah, d'inverno la sera io non esco quasi mai. Tu potevi far
+un'eccezione per una volta.
+
+--Per sentire una predica?... Figurati!... Con quel tema: _Il
+dovere_?... Che zuppa!
+
+--Sei ingiusto con Varedo. È un giovine d'ingegno.
+
+--Si può avere ingegno ed esser noiosi.
+
+--Ma lui non è noioso...
+
+--Opinioni. È un punto in cui non sono d'accordo con te e con
+Diana.... Con Diana soprattutto.
+
+Dalla fisonomia dolce e placida della signora Valeria trasparì il
+dispiacere che le recava questo dissidio, ed ella borbottò:--E pure...
+
+--Lo so, lo so--rispose l'ingegnere con una spallucciata--che mi
+toccherà accettarlo per nipote.... s'egli ti farà l'altissimo onore di
+domandarti la mano della tua figliuola... Perchè sarebbe tempo che si
+decidesse, mi pare.... A ogni gita di quel signore a Venezia si crede
+che la bomba debba scoppiare; poi egli torna tranquillamente alla sua
+cattedra, e la conclusione è rimandata alle calende greche... Tirare
+in lungo così non è bello.
+
+--Verissimo.... E son risoluta anch'io a metterlo alle strette... Ma
+io spero.... Zitto!... Hanno suonato.... Sarà Diana.
+
+--Con chi è andata alla conferenza?
+
+--Con miss Jane e con le Duranti che sono passate a prenderla....
+Eccola.
+
+Diana irruppe nel salotto, raggiante.
+
+Portava un tòcco di lontra, una giacchetta color marrone guarnita di
+lontra anch'essa, un vestito di lana scura, succinto, accollato.
+Poteva avere ventuno o ventidue anni; aveva occhi bruni, a mandorla,
+folti e indocili capelli castani che le ombravano la fronte, e si
+raccoglievano in trecce dietro la nuca; persona svelta e ben
+proporzionata; grandi, ma non tanto da sconciarle la fisonomia, il
+naso e la bocca. In complesso piacente, senza essere bella.
+
+--Sola?--chiese la signora Valeria.
+
+--Miss Jane è qui dietro... Ci mette un secolo a far la scala.... Le
+Duranti verranno domani. Ah, mamma, che peccato che tu non abbia
+assistito alla conferenza!
+
+--Troppo freddo in istrada, bambina mia, troppo caldo nella sala,
+troppa folla--rispose la signora Valeria.
+
+--Oh in quanto a questo, sì... La sala era gremita. Fino nel
+vestibolo, fino sul pianerottolo, fin su nella galleria s'accalcava la
+gente.
+
+--Vedi dunque....
+
+--Ma tu, zio--ripigliò la ragazza--non hai una scusa al mondo.
+
+--Abbi pazienza; alle conferenze mi addormento, e se mi addormento
+russo.
+
+--A questa di Varedo non ti saresti addormentato.... Me ne appello a
+miss Jane.
+
+Miss Jane, ch'entrava in quel momento, rivolse uno sguardo
+interrogativo alla sua pupilla. Era un'inglese, che aveva piuttosto il
+tipo d'una tedesca, piccola, rosea, grassottella, flemmatica.
+
+--Dica lei, dica il suo parere sulla conferenza di questa sera.
+
+Miss Jane, che ansava un poco, posò il manicotto sopra una sedia, si
+sbottonò i guanti, e rispose:--_O yes, beautiful indeed..._ Molto
+bella.
+
+Pronunciata questa sentenza, la governante si sprofondò in una
+poltrona in un angolo del salotto.
+
+Per Diana ci voleva ben altro.--Una maraviglia, un incanto... E mai un
+pentimento, mai un'esitazione... E neanche una nota.
+
+--Che memoria!--esclamò lo zio.
+
+--Nossignore, improvvisava.
+
+--Demostene addirittura.
+
+La signora Valeria slanciò un'occhiata di rimprovero al fratello,
+mentre Diana, piccata, replicava:
+
+--Oh c'erano tante persone che applaudivano... tanti professori, tante
+signore.
+
+--Sentiamo, sentiamo di chi era composto questo sinedrio femminino?
+
+--Ho proprio tempo da passarle in rassegna... C'era la Rigaldi con le
+figliuole.
+
+--Anche con quella di due anni?
+
+--Sei intollerabile.
+
+--So ch'è una famiglia dove si comincia tutto presto... Avanti...
+
+--C'era la contessa Bisenti, la marchesa Terriani con la nuora, la
+signora Astolfi, la moglie del provveditore agli studi...
+
+--Povera donna!... Condannata a subirsi tutte le conferenze dalla
+prima all'ultima... Suo marito crede che questo entri nei doveri
+d'ufficio... Avanti...
+
+--Non dico altro.
+
+--E adesso non c'è più nessuno che non sappia quale sia il suo
+dovere--ripigliò Gustavo Aldini con aria di mite canzonatura.
+
+--Non la tormentare--interruppe la signora Valeria.--E tu, Diana,
+levati il tòcco e la giacchetta, chè qui fa caldo e rischi di
+prenderti un malanno. Dov'è la Giuseppina?
+
+--Non ne ho bisogno. Or ora vado in camera per un minuto. Ma mi fa una
+rabbia quello zio...
+
+--O perchè gli dai retta?
+
+L'ingegnere, che si divertiva un mondo a punzecchiar la nipote, tornò
+alla carica.--Insomma io vorrei che così in due parole tu mi dicessi
+il sugo di questa famosa conferenza.
+
+--La finisci, Gustavo?--ammonì la sorella.
+
+--Che male c'è?--replicò Aldini candidamente.--Desidero istruirmi.
+
+--Oh--saltò su la ragazza--se desideravi istruirti sul serio, dovevi
+venire e avresti imparato anche tu qualche cosa...
+
+--Il mio _dovere_?
+
+--Per esempio il dovere di non esser seccante.
+
+--Brava! È una risposta che mi piace.
+
+--Le tiri pei capelli le impertinenze--notò la signora Valeria.
+
+--Ma che impertinenze? Non son mica permaloso, io.
+
+--Oh, è buono in fondo--disse, carezzevole, Diana.
+
+Aldini ricominciò:--E se domando il sunto della conferenza...
+
+--Ma basta--supplicò la signora Valeria.
+
+--Il professore Varedo la stamperà... La leggerai--rispose la
+giovinetta.
+
+--Vedi che non era improvvisata.
+
+--A momenti ti graffio il viso--minacciò Diana mostrando le unghie.
+
+--Fammi la grazia, Diana--disse la madre,--giacchè devi andare nella
+tua camera, vacci subito.
+
+--Sì... Ma prima una parolina all'orecchio... Non voglio che lo zio
+senta... È troppo cattivo.
+
+--Mi licenzi?
+
+--No... resta lì accanto alla stufa.
+
+L'ingegnere accese un sigaro, Diana si avvicinò alla signora Valeria e
+le sussurrò piano, dopo aver guardato l'orologio:--Alberto... il
+professore Varedo sarà qui verso le undici a prender il the con noi...
+Lo scuserai se non viene prima, ma deve liberarsi dagli amici che gli
+si sono attaccati ai panni per festeggiarlo... Se tu avessi visto!...
+E quante signore se lo disputavano!... Ma egli preferisce la nostra
+casa.
+
+E gli occhi della giovinetta sfavillavano nella gioia del trionfo.
+
+La madre le diede un buffetto sotto il mento.
+
+--Sta bene. Lo scuseremo... e lo aspetteremo. C'è dell'altro?
+
+Diana abbassò ancora la voce.--Mammina cara, non te ne hai a male se,
+prima d'interrogarti, ho dato un ordine alla servitù?
+
+--Che ordine?
+
+--Quello di non ricevere stasera nessuno, a eccezione del professore
+Varedo.
+
+--Oh Diana, Diana!... E perchè?
+
+--Ho ragione di credere--seguitò la ragazza--ch'egli abbia da parlarti
+in segreto.
+
+--Davvero?
+
+--Sì.
+
+La signora Valeria tirò a sè la figliuola e la baciò teneramente. Indi
+Diana, svincolandosi dall'amplesso, si avviò saltellante verso
+l'uscio. Ma, così di passaggio, fece una breve sosta presso la stufa,
+appoggiò le due mani sulle spalle dello zio, e con accento risoluto le
+disse:--Se mi vuoi bene, e son sicura che me ne vuoi molto, non devi
+fare opposizione. Sai che sono ostinata. O _lui_ o nessuno.
+
+Prima ch'egli avesse tempo di rispondere, ella era già fuori della
+stanza.
+
+Miss Jane s'era, alzata per uscire anche lei, ma la signora Valeria la
+trattenne con un gesto. E le chiese:--C'è stato un colloquio stasera
+fra il professore Varedo e la signorina?
+
+La governante protestò vivamente in un suo italiano particolare che
+conservava la costruzione inglese.--Colloquio?... Avrei non
+permesso... Dopo la conferenza, Miss Diana volle complimentare
+l'oratore come tutti... Io ero con lei. Il professore appena vide noi
+venne incontro a noi con mani tese... Feci mie congratulazioni...
+Molte altre signore e gentlemen spingevano da tutte parti... Per mezzo
+minuto io fui separata da Miss Diana... Forse allora il professore le
+parlò piano... Io potevo non... non potevo sentire... Signorina
+raggiunse me subito dopo, incantata, _enchanted, delighted, yes_.
+
+--E per la strada il professore era con loro?
+
+--Oh no... Avrei non permesso... Eravamo con signora e signorina
+Duranti... Signorina diede suo braccia a Miss Diana. Io fui con la
+madre, _o yes_.
+
+--Basta così. Se vuol ritirarsi, vada pure.
+
+Miss Jane riprese il manicotto e uscì salutando.
+
+--_Fata trahunt_--borbottò Aldini.
+
+--Per carità, non sfoggiare il tuo latino. Ne ho d'avanzo dell'inglese
+di Miss Jane.
+
+--Dianzi parlava italiano.
+
+--Peggio ancora. Stento quasi altrettanto a capirla. Ma vuol fare
+esercizio. Ha già dichiarato che quando Diana si sposi ella si
+ritirerà a Londra per darvi lezioni di lingua italiana.
+
+--Staranno fresche le sue allieve... Ma tornando a noi, ci siamo,
+pare?
+
+--Pare... E ti confesso che sarò liberata da un gran peso... Lo dicevi
+tu stesso; così non poteva durare.
+
+--No certo.
+
+--Dunque?
+
+L'ingegnere allargò le braccia con un gesto rassegnato.
+
+--Ma perchè, santo Iddio, devi esser così ostile ad Alberto
+Varedo?--proruppe la signora Inverigo.
+
+--Andiamo, Valeria, non ci badare--replicò Gustavo Aldini con
+dolcezza.--Lo sai ch'io vado soggetto alle antipatie.
+
+--No, tu ti sei fitto in capo che Diana non debba esser felice con
+quell'uomo... E pure l'hai sentita un momento fa:--O lui, o nessuno.
+
+--Verissimo... Avrò torto io.
+
+--Io vorrei delle ragioni--insisteva la signora Valeria, incapace
+d'adattarsi a non esser d'accordo con suo fratello in un argomento di
+tanto rilievo.--Alberto Varedo è un galantuomo, viene da una famiglia
+di galantuomini... Il suo papà, la sua mamma, morti, poveretti, in età
+ancor vegeta, erano fior di gente sulla cui memoria non c'è un'ombra.
+
+Gustavo approvò con un cenno del capo.
+
+--Lui, Alberto--proseguì la Inverigo--è un bravo giovine, sfido a
+negarlo.
+
+--Non lo nego.
+
+--A ventisett'anni ha vinto un concorso alla Università di Torino: È
+già lì da due anni professore straordinario; ha pubblicato opuscoli,
+libri, collabora in vari giornali scientifici, è molto stimato, non ha
+vizi... Ne hai chiesto informazioni anche tu a que' tuoi amici di
+Torino e mi hai confessato lealmente di averle avute ottime. A meno
+che tu non mi nasconda qualche cosa...
+
+--Nemmen per sogno.
+
+--Te lo giuro, vi son dei momenti in cui penso che tu sia in possesso
+di qualche segreto relativo a Varedo...
+
+--Sei pazza?
+
+--Che so io? Di qualche pasticcio galante?... Di qualche catena?
+
+Aldini scoppiò in una risata.--Alberto Varedo?... Che diamine?--Poi
+soggiunse serio:--E puoi credere che se avessi un indizio, un dubbio
+su questo proposito non sarei voluto andare a fondo, non mi sarei
+confidato con te? No, no, Valeria, levati queste ubbie dalla mente e
+non far d'una mosca un elefante... Io non ho nessun fatto da
+rimproverare a Varedo, non ho nessuna colpa da addebitargli; mi è poco
+simpatico, è vero, ma che vuol dir questo? Ho forse da sposarlo io?...
+E adesso, perchè tu non debba annaspar nebbia, e anche perchè questa è
+l'ultima volta che si torna sull'argomento, e se di qui a mezz'ora
+Alberto e Diana sono promessi sposi io non fiaterò più e farò invece
+ogni sforzo per vincere quella mia antipatia; adesso ti dico in poche
+parole perchè non mi piace... Intanto non mi piace fisicamente...
+questo ti fa ridere?... Bello o brutto non vorrebbe dir niente, pur
+che avesse l'aspetto giovine come si ha l'obbligo di averlo a
+ventinov'anni. Invece ne mostra quasi quaranta, con quel viso grave,
+con quel vestito da pastore evangelico, con quell'aria cattedratica di
+uomo che sia nato professore... Ed ecco il secondo motivo per cui non
+mi piace... È un pedante... Dà lezioni sempre, forse senza volerlo...
+In fine è un puritano, si scandalizza di tutto, non ammette scherzi...
+Anche la conferenza di stasera...
+
+--Se non l'hai sentita!--esclamò la sorella.
+
+--Basta il titolo: _Il dovere..._ Lasciamolo in pace questo famoso
+dovere... Ossia ognuno ne faccia quel tanto che può, e discorriamone
+meno.
+
+--Non hai altro... proprio altro?--domandò la signora Valeria.
+
+--Non ho altro.
+
+--Sia lodato Iddio!... Perchè questo è ben poco... Che Varedo sia
+brutto o bello, che mostri più meno della sua età, quando Diana n'è
+contenta!... Ella non si sarebbe adattata a sposare un uomo frivolo.
+Lo sai, è uno spirito entusiasta.
+
+--Sotto cui si nasconde uno spirito critico.
+
+--Credi?
+
+--Ne son sicuro. Non rammenti quelle novelline, quei bozzetti satirici
+che si divertiva a scrivere anni fa?
+
+--Bambinate. Ora ha smesso, e mostra un'inclinazione a studi più seri.
+Aiuterà suo marito, con cui è d'accordo anche nel puritanismo... Un
+po' puritana è anche lei... Tiene del suo povero babbo.
+
+--Oh per questo non ho paura. Le lezioni della vita le insegneranno a
+essere indulgente come la sua mamma.
+
+--Non però di manica larga come il suo zio materno--disse ridendo la
+signora Inverigo.
+
+--Del resto--concluse l'ingegnere--poichè Domeneddio ha disposto nella
+sua sapienza ch'io diventi zio del professore Alberto Varedo, spero
+che finiremo coll'essere amici... Io ci metterò tutto il mio buon
+volere.
+
+La signora Valeria tese al fratello ancora una volta la mano.--Grazie,
+Gustavo.
+
+Egli strinse quella bella mano bianca e nello stesso tempo si chinò su
+Valeria e la baciò in fronte.
+
+S'erano amati da bambini in su, ed egli era un cuor d'oro sotto il suo
+scetticismo apparente.
+
+--Sono le dieci e tre quarti--notò la signora guardando
+l'orologio.--Varedo non può tardare... Non capisco che cosa faccia mia
+figlia... A meno che non voglia lasciarmi sola col suo aspirante.
+
+--In questo caso batto in ritirata.
+
+--Ma no; tu sei, dopo di me, il più stretto parente che abbia Diana;
+Varedo è avvezzo a vederti qui; rimani.
+
+Il colloquio fu troncato dalla comparsa di Diana. Ella s'era mutata da
+capo a piedi; aveva un elegantissimo vestito chiaro, un po' aperto sul
+davanti. I suoi occhi ridevano.
+
+La madre e lo zio ebbero un'esclamazione di maraviglia.--Che lusso!
+
+--Se gli abiti belli non si mettono in queste circostanze--ribattè la
+ragazza--quando si devono mettere?
+
+--Diana, Diana--ripigliò la signora Inverigo, e c'era una nota di
+sgomento nella sua voce;--sei poi sicura che accadrà stasera quello
+che tu desideri?
+
+--Sicurissima--replicò con baldanza la figliuola.
+
+--E se _qualcheduno_ desidera parlarmi a tu per tu?
+
+--Quel _qualcheduno_ avrà molto piacere ch'io ci sia.
+
+--E io?--domandò Gustavo Aldini.
+
+--Tu?... Ecco, se tu sei lo zio buono, accondiscendente, gentile ch'io
+sono avvezza a conoscere e ad amare, la tua presenza sarà _per noi_
+una gioia di più... se poi...
+
+Anzichè terminare la frase. Diana tese l'orecchio e con un cenno della
+mano intimò silenzio.
+
+Com'erano accese le sue guancie! Come batteva il suo cuore!
+
+L'uscio s'aperse; il domestico annunziò:--Il professore Varedo.
+
+Mostrava realmente un po' più de' suoi ventinove anni; non ne mostrava
+quaranta come aveva detto Gustavo Aldini; era piuttosto brutto che
+bello; nella gravità, nell'andatura, nel vestito poteva risvegliar
+l'immagine d'un pastore evangelico; ma in complesso non era nè così
+brutto, nè così grave, nè così solenne come si sarebbe supposto
+badando alla descrizione iperbolica dell'ingegnere. O forse l'emozione
+naturale di quell'ora decisiva dava alla sua fisonomia un'insolita
+mobilità.
+
+Fatto si è che quella sera stessa Alberto Varedo chiese ed ottenne la
+mano di Diana Inverigo.
+
+
+
+
+II.
+
+In casa degli sposi.
+
+
+Poco più d'un anno dopo, in una sera fredda di marzo, l'ingegnere
+Gustavo Aldini scendeva da una vettura di prima classe alla stazione
+centrale di Torino.
+
+I Varedo erano sotto la tettoia ad aspettarlo.
+
+--Oh zio--disse Diana buttandogli le braccia al collo mentre il
+professore lo liberava dalla valigia.--Bene arrivato. Perchè non hai
+portato con te la mamma?
+
+--Capirai, di questa stagione una donna d'una certa età si sposta mal
+volentieri.
+
+Diana protestò:--Una certa età?... È giovine ancora la mamma.
+
+--Sicuro che non è vecchia... A ogni modo...
+
+--Ma sta bene, non è vero?
+
+--Sì, grazie al cielo, sì... E puoi immaginarti quante cose m'ha detto
+per te, per tutti e due... A voi altri non domando come stiate; si
+vede.
+
+--Ci vedrai meglio a casa.
+
+Aldini, venuto a Torino, oltre che per salutare la nipote, anche per
+certi affari d'una Compagnia assicuratrice a cui egli apparteneva,
+avrebbe preferito alloggiare all'albergo, ma i Varedo non glielo
+permisero.
+
+--Se ci fai un tiro simile--dichiarò Diana--non ti guardo più in viso.
+
+Fuori della stazione, il professore aperse lo sportello di un fiacre e
+vi fece entrare sua moglie e lo zio.--Io vado a piedi--egli
+disse.--Passo un momento al Circolo filologico... Di qui a mezz'ora
+sono a casa... Arrivederci... E bada Diana, se viene Bardelli, che
+aspetti.
+
+Gustavo Aldini fu riconoscente a Varedo d'averlo lasciato solo con sua
+nipote, e forse anche Diana aveva piacere di trovarsi a tu per tu con
+lo zio.
+
+Onde, appena la vettura si fu mossa, vi fu un fuoco incrociato di
+domande e risposte.
+
+--Raccontami della mamma, della nostra casa, degli amici.
+
+--Tutti benone, tutti ti ricordano. Ma parlami di te...
+
+--Io sono contentissima... Ma ci vai ogni giorno dalla mamma?
+
+--Quando sono a Venezia anche due volte al giorno... Dunque sei
+contenta?... Proprio?
+
+--Proprio... Se non avessi il cruccio della mamma ch'è così sola.
+
+--Non tanto. Riceve sempre qualcheduno, la sera specialmente: le
+Duranti, Rinardi, Frandini, il dottore Del Marmo, i Nocera... Ma tu
+non ci annunzi ancora nessuna novità?
+
+--Che novità?
+
+--Via, non far l'ingenua... Le novità che si possono aspettare dalle
+spose.
+
+Forse Diana arrossì, ma in carrozza era buio, e lo zio non se ne
+accorse.
+
+--C'è tempo--ella disse.
+
+--Lo so che c'è tempo... Ma spero bene che non ci farete sospirare
+troppo.
+
+--Non c'è fretta--ripetè Diana. E tornò sul discorso della
+mamma.--Poteva venire a passar l'inverno con noi, che se pur qui fa
+più freddo si è meglio riparati che a Venezia...
+
+--Verrai tu a casa nella stagione dei bagni.
+
+--Sì, ci verrò... Ma se la mamma avesse passato l'inverno a Torino non
+si sarebbe rimaste divise che per pochi mesi... almeno in questo primo
+anno.
+
+--In agosto si compirà appunto un anno dal tuo matrimonio.
+
+--Vi ho rifatto una visitina ai primi d'ottobre... dopo il viaggio di
+nozze.
+
+--Meno d'una settimana.
+
+--Non si poteva di più. Alberto doveva esser qui per gli esami.
+
+La vettura si fermò, qualcheduno uscì dalla portineria ad aprir lo
+sportello e a prender la roba.
+
+Era un quartierino modesto e tranquillo, in Via della Zecca, ceduto a
+Varedo insieme a gran parte della mobilia da un collega
+dell'Università che per ragioni domestiche aveva abbandonato
+l'insegnamento e s'era ritirato in campagna. Solo una camera Diana
+aveva voluto arredar tutta di nuovo secondo il gusto suo, ed era la
+camera destinata ai forestieri, i quali però, nel pensiero di lei, non
+dovevano esser che la sua mamma e lo zio Gustavo.
+
+--Per mia sorella va egregiamente--disse l'ingegnere quando la nipote
+ve lo accompagnò,--per, me è troppo; Non avevi un bugigattolo dove
+mettermi? Sai ch'io ho abitudini quasi spartane.
+
+--Se tu fossi venuto con la mamma--rispose Diana--certo che non mi
+sarebbe stato possibile d'accomodarti bene, e forse avrei dovuto
+lasciarti andare all'albergo... Ma poichè sei qui solo e sei il
+_primo_ che venga a farmi una visita (ella sottolineò la parola
+_primo_) voglio offrirti il meglio che ho.
+
+Ella accennò ad andarsene.--T'aspetto nella stanza vicina, ch'è il
+nostro salotto da pranzo.
+
+--Vengo con te. Mi fai vedere tutto l'appartamento.
+
+Diana si mise a ridere.--È presto fatto. Ma non prendi prima qualche
+cosa?
+
+--Senti, ho pranzato benissimo alla stazione di Milano, e non ho
+bisogno di nulla.
+
+--Una tazza di brodo?
+
+--No, grazie... Prendete il the voi altri la sera?
+
+--Sì.
+
+--Ebbene, lo prenderò con voi quando sarà tornato a casa tuo marito.
+
+--Come credi.
+
+Diana condusse lo zio nella camera nuziale, nello studio di Varedo, e
+in quello che doveva essere il salotto da ricevere, ma che in realtà
+non era che un'appendice dello studio, ingombro di libri e di carte. E
+dei libri ce n'erano da per tutto, perfino nel gabinetto da _toilette_
+degli sposi. Fu anzi lì, presso lo specchio davanti al quale Diana si
+pettinava, che l'ingegnere gettò l'occhio sopra un opuscolo legato in
+pergamena con fregi d'oro.
+
+--Che roba è questa?--egli chiese.
+
+--Tò, non lo conosci?--esclamò ella alquanto maravigliata.--Ce n'è una
+copia anche dalla mamma... senza la dedica però, che fu fatta stampare
+apposta per me.
+
+Ed ella porse allo zio il libricciuolo.
+
+--Adesso vedo--disse l'ingegnere Aldini.--È la conferenza di Varedo
+sul _dovere_.
+
+--Sì... Guarda alla prima pagina.
+
+--_Alla mia Diana il giorno delle nostre nozze_--lesse lo zio Gustavo.
+
+Diana spiegò:--È stata una sorpresa. Ho trovato il libro nella mia
+borsa da viaggio... Non ne sapevi nulla?
+
+--No davvero.
+
+--Fu un pensiero gentile.
+
+All'ingegnere pareva invece una pedanteria insigne, ma non volle
+mortificar la nipote, e si contentò di domandar sorridendo:--E rileggi
+la conferenza anche quando ti pettini?
+
+--Cattivo zio!... Sempre un po' canzonatore.
+
+--Via, via--replicò Aldini in tono scherzevole--chiamatemi presto a
+far da padrino a un bel maschiotto... Anche quella è una parte del
+vostro dovere.
+
+Poi, nel salotto da pranzo, mentre Diana rifondeva lo spirito di vino
+sotto la teiera, lo zio ripigliò le sue interrogazioni.--E come passi
+le tue giornate? Come passi le sere? Hai molte conoscenze?
+
+--No, non molte... Ma non m'annoio. Son sempre occupata.
+
+--Ti alzi presto?
+
+--Alle otto, otto e mezzo... Attendo alla casa; do gli ordini per le
+spese... Sono diventata una buona massaja... non lo credi?
+
+--Anzi me ne rallegro.
+
+--Così arrivan le undici ch'è l'ora in cui Alberto torna
+dall'Università... Prima di mezzogiorno si va a colazione... Dopo si
+lavora insieme...
+
+--Come sarebbe a dire?
+
+--Alberto studia; io ricopio i suoi manoscritti, gli correggo le bozze
+di stampa, faccio dei sunti per lui...
+
+--Sunti di libri scientifici?
+
+--Già. Non capisco mica tutto, ma a forza di volontà riesco a
+raccapezzarmi.
+
+--Dunque, copiando manoscritti, correggendo stampe, facendo sunti, tu
+fai venir l'ora di pranzo?
+
+--No, verso le sei usciamo spesso con Alberto per una passeggiata
+sotto i Portici o al Valentino, secondo il tempo... Alle otto si
+pranza.
+
+--E dopo?
+
+--Dopo si esce di nuovo per un'oretta... Qualche volta si fa una tappa
+al Caffè Romano.
+
+--Non andate mai a teatro?
+
+--Ci si va, ma di rado, perchè Alberto non ama perder tutta la sera.
+
+--Anche la sera lavora... o piuttosto lavorate insieme?
+
+--Si lavora, si chiacchiera, si prende il the.
+
+--Sempre soli?
+
+--Di tratto in tratto capita questo o quel collega di mio marito... o
+una vicina... E poi, c'è Bardelli... Quello non manca.
+
+--Chi è Bardelli?
+
+--È il braccio destro di Alberto. È uno studente laureato da poco in
+giurisprudenza e che aspira a entrare nell'insegnamento.... Bravo e
+buono... Si getterebbe nel fuoco per mio marito... Lo vedrai... un
+tipo unico... Pare un bimbo.
+
+--E--seguitò lo zio--il pianoforte non lo apri mai? Dov'è?
+
+--È di là, nel salotto da ricevere, seppellito sotto i libri... Lo
+apro solo a lunghi intervalli... Alberto non è appassionato per la
+musica.
+
+--Così m'immagino che non si parlerà neanche più di quelle tue
+esercitazioni letterarie, di quelle novelline, di quei bozzetti...
+
+--Figurati!--interruppe Diana--Non oso rilegger neppur io i vecchi
+manoscritti.
+
+--Li hai portati con te?
+
+--Mi son trovato un quaderno in fondo alla valigia. Ma Alberto non ne
+sa nulla... Egli odia la cosidetta letteratura amena.
+
+--E tu?
+
+--Io faccio il mio dovere di moglie savia cercando d'uniformarmi ai
+gusti di mio marito.
+
+Ella si chinò sulla teiera; Aldini non insistette. S'era contenta lei,
+o che gli era lecito di tormentarla con osservazioni inopportune?
+Certo che molte cose gli parevano strane: e ch'ella si acconciasse con
+animo sereno alla soppressione della propria personalità, e che la
+vita impostale da Varedo potesse appagarla, e che questo freddo
+pedante ne avesse veramente conquistato il cuore, ma, in fine, s'era
+contenta, s'era felice?
+
+Con gli occhi intenti nella sua teiera, Diana sussurrò:--L'acqua
+bolle.
+
+E diede un'occhiata all'orologio.--Alberto dovrebb'esser qui.
+
+--Ha l'abitudine di farsi attendere?
+
+--No, è puntualissimo... Tanto puntuale che verso il the anche per
+lui.
+
+In fatti Varedo entrava di lì a un minuto, tirandosi dietro un
+giovinetto piccolo di statura, senza un pelo di barba, dai movimenti
+impacciati, dal vestire dimesso.
+
+--Avanti, Bardelli, avanti--disse Diana tendendo cordialmente la mano
+al _factotum_ di suo marito. E si affrettò a presentarlo allo zio.--Il
+dottor Eugenio Bardelli, un professore in erba.
+
+--Oh--fece il presentato divenendo rosso come un papavero.
+
+Il professore mostrò a Bardelli una sedia.--Si accomodi... Le dò
+queste bozze corrette... Scusate, veh... Ma si tratta d'un articolo
+che deve comparir domani nella _Rassegna giuridica_.
+
+--Ah, quello sul _Diritto ateniese_?--osservò Diana.
+
+Gustavo Aldini guardò sua nipote con uno stupore doloroso. Come gliela
+riducevano, quella figliuola!
+
+Ella intanto chiedeva a Bardelli:--Vuole una tazza di the?
+
+--No, grazie... Non dormirei più.
+
+--Un bicchierino di Marsala?
+
+--Se mi dispensa mi fa un piacere.
+
+--Un biscottino?
+
+--Nemmeno... Ho pranzato tardi.
+
+--Dio, che uomo incorruttibile sarà!
+
+--Scusate--ripetè Alberto, mentre, sorseggiando il the, correggeva le
+stampe con la matita.
+
+Terminata la revisione, passò ogni cosa a Bardelli.
+
+--Mi fido di lei. Le porta in tipografia subito.
+
+--Immediatamente--rispose il giovine alzandosi dalla sedia. Chiese a
+Diana se aveva comandi, e con molti inchini si accomiatò.
+
+--Povero Bardelli!--disse la signora.--Si abusa di lui.
+
+--No, no. È contentissimo di servirci.... E se l'anno venturo, come
+spero, lo nominerò mio assistente, non potrà lagnarsi d'aver perduto
+il suo tempo.
+
+--Quanti anni ha?--domandò l'ingegnere.--Ne mostra meno di venti.
+
+--Ne avrà ventitre sonati--rispose Varedo.
+
+--Ed è già un'arca di scienza--affermò Diana.
+
+Il professore sorrise.--Un'arca di scienza è troppo.... Ma è
+studiosissimo.
+
+Diana si rivolse allo zio.--Ti farò conoscere anche i fratelli, anche
+la madre... È una famiglia esemplare.
+
+--Nei pochi giorni che son qui me la lascerai per qualche ora tua
+moglie?--disse l'ingegnere ad Alberto.
+
+Questi assentì con bastante disinvoltura.
+
+--Quando crede.
+
+Rimasero intesi che Aldini sarebbe venuto a prendere la nipote ogni
+giorno dopo colazione (perchè la colazione egli non s'impegnava a
+farla con loro) e che più tardi, fra le cinque e le sei, si sarebbero
+incontrati con Alberto o sotto i portici o altrove.
+
+
+
+
+III.
+
+La famiglia Bardelli.
+
+
+L'ingegnere Aldini si divertiva un mondo a percorrere le vie di Torino
+a braccetto di questa nipote ch'egli teneva in conto di figlia e verso
+la quale, nonostante le molte dissomiglianze, lo attirava una simpatia
+ricambiata. Certo che s'erano bisticciati sovente; egli, scettico
+amabile, l'avrebbe voluta più duttile, più indulgente, meno recisa ne'
+suoi giudizi; egli, uomo d'ingegno, ma nemico d'ogni pedanteria,
+l'avrebbe voluta più chiassosa, più spensierata, più giovine insomma.
+Adesso il gran timore di lui era che il matrimonio con un uomo come
+Varedo avesse accresciuto i difetti di Diana. E in fatti egli la
+trovava, più ancora che a Venezia, noncurante del vestito e della
+persona, inesorabile nel condannare quello ch'ella chiamava il vizio
+elegante, pronta a correre agli estremi in tutto per amore di logica,
+onde il rompersi il capo sui volumi di giurisprudenza e di sociologia
+le appariva una conseguenza naturale dell'aver sposato un
+giureconsulto e un sociologo. Ma ella conservava intatte, e quest'era
+un conforto per lo zio, la sua bontà, la sua rettitudine, la
+semplicità de' suoi modi schietti e affettuosi. Quand'ella gli
+camminava a fianco, a passo rapido, in quelle giornate fredde,
+limpide, asciutte, e le guancie le si coloravano d'un vivo incarnato,
+e gli occhi le splendevano giovanilmente, egli s'illudeva che fossero
+tornati i bei tempi in cui strappando la fanciulla ai suoi maestri, al
+suo pianoforte, a' suoi libri, l'accompagnava al Lido a coglier fiori
+e a raccattare conchiglie... Anche ora egli la strappava alla stanza
+chiusa, alle carte polverose, alle occupazioni indigeste... perchè
+doveva egli ripartir così presto?... Ma forse era meglio. Egli non
+avrebbe potuto risparmiare a lei le sue osservazioni, a Varedo i suoi
+frizzi, e avrebbero finito con guastarsi.... E poi era evidente;...
+Varedo consentiva a lasciargliela perchè si trattava di pochi giorni;
+in caso diverso nè egli avrebbe rinunziato alla sua preziosa
+collaboratrice, nè ella avrebbe voluto disertare il suo posto. Già di
+tratto in tratto le venivano degli scrupoli.--Mi dispiace di non aver
+corrette io quelle bozze.--Oppure:--Povero Alberto! Ha da faticar per
+due oggi.
+
+Lo zio Gustavo perdeva la pazienza.--O che razza di gente siete?... È
+come se aveste una dozzina di figliuoli e vi mancasse il pane da
+mettervi alla bocca... Non ho rimorsi, ho lavorato anch'io tutta la
+vita, e non per questo mi son voluto privar dell'aria, del sole, della
+compagnia de' miei simili.
+
+--Belle parole!--ribatteva Diana.--Ma se tu avessi assunti
+degl'impegni!... Se tu avessi un programma scientifico da svolgere, un
+apostolato da esercitare!
+
+--Questi sì che son paroloni--pensava Aldini. Ma si contentava di
+tentennare il capo in silenzio.
+
+Ella enumerava con mal celata compiacenza le occupazioni molteplici di
+suo marito. _In primis_, la cattedra; poi la direzione di fatto (chè
+il direttore di nome era vecchio e malaticcio) della _Rassegna
+giuridica_; poi gli articoli per altre Riviste italiane e straniere;
+poi le lettere da scrivere (almeno una mezza dozzina al giorno); e in
+fine la grande opera sul _Dovere_, di cui la conferenza di Venezia
+aveva tracciato le linee generali e che Varedo si proponeva di dar
+compiuta agli editori entro un paio d'anni... insomma un cumulo di
+roba da spaventare chi non avesse avuto la fibra, l'energia, la
+potenza di applicazione d'Alberto.
+
+--Ah--conchiudeva Diana--quando penso ai bei damerini che perdono il
+loro tempo a correr dietro alle signore, a organizzar gite di piacere,
+a diriger quadriglie e _cotillons_!... Che concetto hanno costoro
+della vita?
+
+Aldini sorrideva maliziosamente.--Non ne hanno. Vivono alla meno
+peggio. E forse i savi son loro.
+
+--No--protestava la nipote scandalizzata.--Lo dici per farmi
+arrabbiare.
+
+--Parlo sul serio... È tanto difficile averlo giusto questo concetto
+della vita che può esser sapienza il non averne nessuno. «_Salvate,
+oimè, le membra--Dal tarlo del pensiero._»--Ricordi questi versi?
+
+--Oh, dei versi e delle sentenze ce ne son per tutti.
+
+Tornavano a bisticciarsi così, come una volta, pur provando un gusto
+immenso ad essere insieme.
+
+Un giorno, in Via di Po, furono fermati da una vecchietta piccolina,
+svelta, asciutta, vestita di scuro, con un cappellino di forma
+vetusta, sormontato da un pennacchio nero.
+
+Diana fece la presentazione. E spiegò allo zio.--La signora Marianna
+Bardelli è madre di quel dottore Eugenio Bardelli che hai conosciuto
+da noi.
+
+Il pennacchio nero si agitò ripetutamente in segno di simpatia.--Lo
+sapeva da Eugenio che era qui lo zio della madama... Eugenio mi
+discorre sempre di loro... Lo colmano di gentilezze il mio figliuolo.
+
+--Dica piuttosto ch'egli è troppo buono con noi e che noi siamo troppo
+indiscreti.
+
+A sentir questa enormità il pennacchio nero parve assalito dalle
+convulsioni.--Signora Diana, signora Diana, per amor del cielo! Il mio
+Eugenio non si sdebiterà mai col signor professore che lo ha
+incoraggiato ne' suoi studi e che continuerà ad aiutarlo.... Perchè è
+pieno d'intelligenza, ma è timido, Eugenio, non sa farsi valere, e se
+non c'è chi gli dia la spinta...
+
+--Eh non si lagni--interruppe Diana.--Lei è stata fortunata co' suoi
+figliuoli...
+
+--Questo sì, questo sì.... Anche Paolo.... Andavo appunto da lui, nel
+suo studio.... a un passo di qui, alla svolta di Via Montebello....
+Paolo aspetta sempre una visita della signora Diana.
+
+--È vero.
+
+Diana interrogò con lo sguardo lo zio, e a un cenno affermativo di lui
+disse alla signora Bardelli:--Se la facessimo adesso la visita?
+
+La vecchietta si profuse in ringraziamenti. Forse era il momento
+buono, perchè Paolo aveva terminato il bozzetto per un monumento a
+Garibaldi da presentare a Mondovì, a un concorso.... Non aveva mica
+grandi speranze di vincere, con tanti altri artisti provetti che
+concorrevano... Ma guai a non tentare!...
+
+Al giungere dei visitatori, Paolo Bardelli gettò lungi da sè il
+berretto di carta che gli copriva il capo e scese frettoloso da
+un'impalcatura ove stava dando i primi colpi di stecca a una massa di
+creta tuttora informe. Poteva avere due o tre anni più del fratello
+Eugenio a cui somigliava nella statura e nella completa assenza di
+barba; nella nervosità dei movimenti e nella loquacità un po'
+disordinata ricordava la madre.
+
+--Ah, il bozzetto!--egli disse scoprendo il modello del suo Garibaldi,
+un Garibaldi ritto sopra la roccia, appoggiato all'elsa della spada
+nuda, non senza una certa espressione di fierezza nel viso.--Una cosa
+dozzinale.... Sonetti a rime obbligate... Arte subalterna... Si fa
+anche quella per necessità... per cedere alle istanze della
+famiglia... ma non ci si mette dentro tutta la propria anima...
+Garibaldi!... Sicuro, un eroe... Ma tra in marmo, in bronzo, a piedi e
+a cavallo ce ne sarà un centinaio di Garibaldi in Italia... Come non
+ripetersi?... E con lo sforzo dell'originalità si cade nel
+grottesco... No, non me lo lodino il mio bozzetto... non ne vale la
+pena...
+
+Il giovine scultore alzò gli occhi verso il masso di creta tuttora
+informe, e borbottò:--Quello... chi sa?
+
+--E che cosa dovrà rappresentare?--chiese l'ingegnere Aldini.
+
+Paolo Bardelli abbozzò due grandi gesti con le piccole braccia, tentò
+due volte una frase; poi la sua fisonomia si contrasse dolorosamente,
+ed egli balbettò:--È impossibile... impossibile... L'idea è nel
+cervello dell'artista, c'è tutta... come fin dal primo giorno c'è
+tutto il bambino nel ventre materno; ma a volerla tirar fuori innanzi
+tempo... è impossibile... è impossibile.
+
+--Non ti domandavano mica di scendere a particolari--disse la madre,
+alquanto mortificata.
+
+Ma Diana s'interpose.--No, suo figlio ha ragione... Lo capisco
+perfettamente... Credo che nel suo caso farei lo stesso.
+
+Lo scultore la ringraziò con un'occhiata.
+
+Dopo aver esaminato altre tre o quattro cosuccie incompiute, zio e
+nipote presero congedo.
+
+La signora Marianna uscì con loro; doveva passare dal suo terzo
+figliuolo, che, viceversa, era il primogenito, Girolamo, quello che
+teneva bottega d'orefice sotto i portici di Po. Non aveva l'ingegno
+de' suoi fratelli, Girolamo, ma era maestro nella sua arte, e alla
+morte del padre aveva assunto la direzione del negozio che, grazie a
+Dio, continuava a prosperare abbastanza... Ed era buono, laborioso,
+onesto, economo... Amministrava lui il modesto patrimonio, e per sè
+non consumava nulla.... dava tutto in casa, per la madre, per i
+fratelli.
+
+Diana Varedo conosceva già questo Girolamo Bardelli ch'era nel suo
+genere un finissimo artista; ora volle farlo conoscere allo zio. Così
+ella manteneva la sua promessa di presentargli l'intera famiglia.
+
+--Che onore, che onore!--andava esclamando lungo la strada la vecchia
+Bardelli. E agitava le braccia e scoteva la testa, tantochè il
+pennacchio nero del suo cappellino tremolava come la cima d'un pioppo
+in un giorno ventoso.
+
+Nella bottega modesta d'aspetto, benchè le vetrine e le scansie e la
+cassaforte accogliessero oggetti di raro pregio, Girolamo Bardelli,
+curvo sul suo banco, attendeva a uno di quei sottili lavori
+d'oreficeria che i grandi artisti del Rinascimento non reputavano
+indegno di loro. Una lampada ad alcool che gli ardeva vicino mandava
+una luce azzurrognola sulla sua faccia pallida e sulle sue dita
+scarne, annerite all'estremità; a portata della mano stavano lime e
+ceselli di varia forma e misura ch'egli prendeva alternativamente al
+tasto, senza levar gli occhi dall'opera sua.
+
+--Girolamo, guarda chi c'è--gridò la madre, entrando con la solita
+vivacità.
+
+--Piano, mamma, piano!--diss'egli. E alzò adagio la testa,
+dissimulando sotto un languido sorriso la noia che gli recava l'esser
+disturbato in quel momento.
+
+La signora Bardelli tornò a discorrere dell'onore che la madama e suo
+zio avevano fatto a Paolo visitandone lo studio, dell'onore che
+facevano a lui, Girolamo, venendo adesso nella sua bottega, delle
+grandi benemerenze che il professore Varedo aveva acquistate verso il
+loro Eugenio fornendolo di libri e di consigli e interessandosi pel
+suo avvenire. Bisognava che anch'egli, Girolamo, ch'era il capo della
+casa, ringraziasse la signora.
+
+--Sicuro--balbettava l'orefice.--Anzi....
+
+S'era ritto in piedi, rosso, confuso, con un'aria di gatto spaurito
+che cerca il modo di sguisciar via.
+
+Poi le maniere affabili di Diana e dell'ingegnere lo rinfrancarono, ed
+egli parlò semplice e modesto di sè e dell'arte sua mostrando alcuni
+de' suoi ultimi lavori condotti con isquisita finitezza, e
+schermendosi dagli elogi col dire ch'erano imitazioni dall'antico.
+
+--Imitazioni che possono stare a petto degli originali--notò Gustavo
+Aldini.
+
+Girolamo Bardelli negò risolutamente.--No, signor ingegnere, scusi....
+Agli antichi non s'arriva.
+
+Tirò fuori dalla cassaforte un calice d'argento dorato del cinquecento
+la cui sottocoppa era formata da sei busti d'angeli ad ali aperte
+sostenenti tralci e grappoli di vite, e si fermò con infinita
+compiacenza, quasi con tenerezza, a rilevarne i pregi a uno a
+uno.--Certo quegli uomini del cinquecento--egli diceva--avevano
+l'occhio più acuto, la mano più sicura di noi... E che fioritura
+inesauribile di fantasia! Guardi, signora, quegli archetti ogivali che
+formano le nicchie del nodo. E, nelle nicchie, quegli altri sei
+angioli con gli strumenti della Passione!
+
+--Questo calice--raccontò la signora Marianna--mio marito buon'anima
+l'ebbe per poco a un incanto... Poteva rivenderlo per una somma venti
+volte maggiore, e non volle... Anche Girolamo avrebbe avuto più d'una
+occasione...
+
+--Non lo si vende--dichiarò in tono reciso l'orefice. Indi
+soggiunse:--Perchè lo si venderebbe? La bottega è bene avviata e ci
+basta... Col tempo i fratelli guadagneranno anche loro...
+
+A questo proposito la vecchia Bardelli ricordò il figliuolo che urgeva
+rimettere un'imposta nello studio di Paolo.
+
+--Ho già dato l'ordine--rispose pronto Girolamo.
+
+L'uscio della bottega s'aperse a mezzo, e una signora elegante insinuò
+la testa fra i due battenti.--Il mio fermaglio è pronto?
+
+--Sissignora... Fin da questa mattina.
+
+--Quel Bardelli è d'una puntualità!--ripigliò la signora avanzandosi
+verso il banco.
+
+Diana e lo zio Gustavo, scambiatisi un'occhiata d'intelligenza e
+rinnovati i complimenti e i saluti, s'accommiatarono.
+
+--È ancora presto per incontrarci con Alberto--osservò
+Diana.--Facciamo un giro per Dora Grossa.
+
+--Come vuoi.
+
+E s'avviarono chiacchierando.
+
+Argomento della conversazione era la famiglia Bardelli. Per
+l'ingegnere Aldini, Girolamo valeva incomparabilmente meglio degli
+altri; Diana ne riconosceva i meriti, ma non trovava giusto di
+deprezzar i fratelli più giovani. E si accalorava a difenderli contro
+lo zio il quale pronosticava che non avrebbero cavato un ragno dal
+buco. A un tratto ella s'interruppe e domandò:--Perchè sorridi?
+
+--Nulla. È una sciocchezza.
+
+--Sentiamo.
+
+--Effetti dell'ambiente. Senz'accorgermene, almanaccavo anch'io
+intorno al dovere.
+
+--Cioè?
+
+--Pensavo che il dovere somiglia un poco ai còmpiti di scuola. Questi
+còmpiti c'è chi non li fa, chi li fa soltanto per sè, e chi li fa per
+sè e pei compagni. Così il dovere. Io per esempio sono convinto che
+quel Girolamo Bardelli lo faccia per sè e per tutti della famiglia. Ed
+è uomo capace di non parlarne mai.
+
+
+
+
+IV.
+
+Al Lido.
+
+
+Lungo quel tratto del Lido ove sorgono, allineate sull'arena, le
+capanne dello Stabilimento dei bagni, dando a chi le vede dall'alto
+l'idea d'un villaggio abissino, era, nel caldo pomeriggio di luglio,
+come un brulichìo d'alveare. Donne e fanciulli in succinto vestito da
+nuoto si rincorrevano per la spiaggia, si ravvoltolavano nella sabbia,
+diguazzavano nell'acqua che toccava loro appena l'anca o il ginocchio,
+si spruzzavano a vicenda fra gridi allegri e risate sonore. I bagnanti
+più tranquilli, che avevano fatto la loro immersione al mattino, o che
+non la facevano mai, paghi d'una cura d'aria e di sole, stavano
+intanto dinanzi alle loro capanne a godersi la brezza del mare, gli
+uni sonnecchiando e dondolandosi sui lunghi seggioloni di vimini, gli
+altri stringendosi in crocchio a mormorare del prossimo. Ma alla
+vivacità della scena contribuiva sopratutto la folla variopinta e
+sempre rinnovellantesi dei visitatori che passavano, con volubilità di
+farfalle, da questo a quel crocchio; signore eleganti e giovinotti
+cincischiati, profumati, azzimati all'ultima moda, come si conviene a
+degni campioni della cretineria cosmopolita. Portavano essi in giro le
+cronache galanti, scandalose, ridicole dello Stabilimento e della
+città, e la pianta del pettegolezzo fioriva dietro di loro come, dopo
+la rugiada, fioriscono sui campi le margherite.
+
+Sulla soglia d'una delle ultime capanne, ove il chiasso giungeva molto
+attenuato, sedevano due signore di nostra conoscenza, la Valeria
+Inverigo e la Diana Varedo.
+
+--C'è un gran movimento quest'anno al Lido--disse la madre.
+
+--Troppo--rispose la figliuola.--Ci si starebbe così bene se non ci
+fosse gente.
+
+La signora Valeria sorrise.--Cara mia, non possono mica tener aperto
+lo stabilimento apposta per noi.
+
+--Lo so, ma penso che sarà difficile persuadere Alberto a venir qui
+un'altra estate.
+
+--O che vorrebbe restar nelle vacanze a Torino?
+
+--No; credo ch'egli preferirebbe d'andar in montagna, in un posto
+quieto.
+
+La signora Valeria, ordinariamente così calma, scattò
+infastidita.--Per lavorare e farti lavorare come un cane?... Ci vada
+lui nel posto quieto, e ti lasci per un mese qui a riprender lena....
+Perchè, già non te lo nascondo, hai l'aria stanca, affaticata.
+
+--Se dacchè sono a Venezia non faccio nulla!
+
+--Sei da una settimana, e ci vuol altro!... No, abbi pazienza... È un
+sistema sbagliato. Le donne non son nate per logorarsi sui libri... E
+quando avrai figliuoli....
+
+--Se ne avrò....
+
+--Spero bene che ne avrai... E allora...
+
+--Allora--disse pronta Diana--i figliuoli andranno in prima linea...
+Ma--ella soggiunse per mutar discorso--a che ora si dev'esser sulla
+terrazza?
+
+--Basta alle sette, mi pare. A meno che tuo marito non anticipi e non
+venga a prenderci.
+
+--No, egli sa che il pranzo è ordinato per le sette e mezzo. Non si
+farà aspettare ma non anticiperà.
+
+--Il resto della comitiva--ripigliò la signora Valeria--si disponeva a
+partire da Venezia col vaporino delle 6.40.
+
+--Mi dispiace--notò Diana--che la presenza dei Nocera sarà una
+sorpresa per Alberto.
+
+La signora Valeria si annuvolò in viso.
+
+--Non capisco l'antipatia di Alberto per i Nocera. A ogni modo, io non
+li avevo invitati; non avevo invitate nemmeno le Duranti; volevo che
+si desinasse qui in famiglia, tu e tuo marito, mio fratello ed io.
+Invece jeri le Duranti, oggi sul tardi i Nocera mi hanno avvertita che
+sarebbero dei nostri. Non potevo usar loro uno sgarbo. Del resto,
+l'Adelaide Nocera, perch'è con lei che l'avete, avrà i suoi difetti,
+ma è tanto simpatica, tanto buona...
+
+--Troppo buona--replicò Diana con un filo d'ironia.
+
+--A badare alle ciarle del mondo....
+
+--Via mamma, non puoi negare ch'ella porti in trionfo la sua intimità
+con lo zio Gustavo.
+
+--Si conoscono da bambini... sono cresciuti insieme.
+
+--Eppure assai pochi credono che si tratti di un'intimità
+fraterna--replicò la Varedo.
+
+--Sembra che il consiglier Nocera sia uno di quei pochi--disse la
+madre.--_Ne soyons pas plus royalistes que le roi._
+
+Diana si strinse nelle spalle.
+
+--Per me--seguitò la signora Inverigo,--ho la massima, in mancanza di
+prove, di accettar sempre l'interpretazione più benevola.
+
+--Tu sei un angelo, mamma, ma qualche volta anche la soverchia
+indulgenza ha i suoi inconvenienti.
+
+--Tutti gli eccessi ne hanno; ciò nondimeno io preferisco l'eccessiva
+indulgenza all'eccessiva severità.
+
+Tacquero entrambe, nel timore di lasciarsi sfuggire una frase
+pungente, di guastar bisticciandosi la dolcezza ineffabile di quei
+giorni che stavano insieme. E, in fondo, ognuna delle due sentiva che
+l'altra aveva una parte di ragione. La signora Valeria non aveva visto
+con piacere il ritorno della Adelaide Nocera a Venezia, nè approvava
+ora nell'Adelaide e in Gustavo, già maturi d'anni, il riaccendersi di
+una passione colpevole che pareva sopita dal tempo e dalla lontananza;
+ma il suo affetto per l'amica, la sua tenerezza pel fratello la
+facevano pronta ad accorrere alla difesa de' due traviati. La Varedo,
+dal canto suo, trovava che suo marito era talora troppo ispido ed
+intollerante ma non voleva riconoscerlo, non voleva tradire nemmeno
+coi prudenti silenzi, quei rigidi principî che, nel suo pensiero,
+erano il fondamento della famiglia e della società. Perciò, nel caso
+presente, ella stava in guardia contro sè stessa, contro la simpatia
+che le inspirava lo zio Gustavo, sopra tutto contro il fascino che
+quella sirena della Nocera esercitava intorno a sè.
+
+Mancavano dieci minuti alle sette e la folla dei bagnanti, incalzata
+dall'ora, risaliva frettolosa, simile a fiume che risale il suo corso,
+verso il piazzale dello Stabilimento o verso lo stradone di Santa
+Elisabetta, chi per prender il tram a cavalli, chi per fare una breve
+passeggiata fino al vaporino. Sul suono smorzato dei passi
+affondantisi nella sabbia, sul fruscìo leggiero delle vesti, sul
+confuso borbottìo delle voci si levava qualche nota squillante:
+appelli e risposte, richiami e saluti:--Presto, presto!--Buon
+divertimento!--Buon viaggio!--arrivederci stasera in piazza!
+
+--Vuoi che ci moviamo?--chiese la signora Valeria alla figliuola.
+
+Diana assentì.--Moviamoci pure.
+
+Si alzò per la prima, si avvicinò alla madre e le diede un bacio in
+fronte, quasi a scancellare l'impressione delle parole di poco fa.
+
+S'avviarono lentamente, a braccetto.
+
+La signora Valeria guardava con ansiosa sollecitudine il volto pallido
+e l'andatura stanca di Diana. No, una settimana di riposo non l'aveva
+rimessa in forze e anzi ell'era piuttosto peggiorata che migliorata
+d'aspetto dopo il suo arrivo a Venezia. Tutto si sarebbe spiegato con
+una certa ipotesi molto ragionevole e naturale, ma Diana seguitava ad
+affermare che quell'ipotesi non aveva fondamento, e il medico di casa,
+fin che non si presentano nuovi sintomi, stava anch'egli tentennante
+fra il sì e il no.
+
+La fiumana della gente s'ingrossava lungo il cammino; la ritirata
+aveva apparenza di fuga.
+
+--Non avete furia voi altre?--dissero alla signora Inverigo e alla
+Varedo alcune persone di conoscenza.
+
+--No, restiamo qui a pranzo.
+
+--Buon appetito, allora.
+
+--Grazie.
+
+Protetta dalle dune la spiaggia era avvolta nell'ombra, ma chi toccava
+il sommo dell'erta sabbiosa doveva ripararsi dai raggi quasi
+orizzontali del sole, ed era bello, levando gli occhi in su, veder
+quella folla gioconda emerger nella luce, e sfavillar le tinte chiare
+degli abiti estivi, e aprirsi gli ombrellini delle signore come fiori
+che sbocciano d'improvviso. Più bello però, dalla parte del mare, era
+lo spettacolo delle barche peschereccie che sfilavano lontano
+ricevendo anch'esse, sulle vele bianche, rosse, gialle, turchine,
+l'ultimo saluto del sole, mentre la liquida superficie, increspata da
+una brezza leggera, prendeva, nel roseo tramonto, tutti i colori
+dell'iride.
+
+--Oh brave!--esclamò Gustavo Aldini quando sua sorella e sua nipote
+comparvero sulla terrazza.--Ero lì lì per venire a sollecitarvi.
+Tranne Alberto, che non può tardare, siamo _au grand complet_.
+
+Le due Duranti col rispettivo consorte e padre, l'Adelaide Nocera col
+consigliere marito mossero festosamente incontro alle nuove arrivate.
+
+--Si voleva venire in massa a farvi visita--dichiarò l'Adelaide--ma
+l'ingegnere disse ch'era meglio attendervi qui.
+
+--La nostra capanna è così piccola--spiegò la signora Valeria--che ci
+si sta appena in due.
+
+--Sono troppo piccole e troppo affastellate quelle capanne. Non c'è
+libertà--soggiunse la Nocera.
+
+Il consigliere ch'era un po' sordo si fece ripetere la frase.
+
+Era un uomo corto, grosso, di tipo volgare.
+
+--A proposito--egli chiese ridendo sguaiatamente--è vero che signori e
+signore passeggiano sulla spiaggia in semplice accappatoio?
+
+--Ma no, che idee!
+
+--A ogni modo--disse la Duranti madre, che era una signora
+pudibonda--è una promiscuità scandalosa. C'è tanto rigore, ed è giusto
+che ci sia, nell'interno dello Stabilimento per conservare la
+divisione de' due riparti, e poi nelle capanne si lasciano stare
+insieme i maschi e le femmine.
+
+--Ma le capanne son fatte per le famiglie--notò il marito, intendente
+di finanza a riposo.
+
+--Già--riprese il consigliere Nocera con la solita arguzia
+sopraffina.--E se vogliamo la famiglia dobbiamo voler l'unione dei
+sessi. Ih, ih!
+
+--Son tutte caricature, tutte ipocrisie--sentenziò la ragazza
+Duranti.--E pensare che si pigliano questi fastidi per noi, per
+tutelare la nostra innocenza!... Bella innocenza! Con quello che si
+vede, che si sente e che si legge!
+
+Il consigliere le slanciò uno sguardo d'incoraggiamento.
+
+Invece la signora Susanna, la madre--Olga--ammonì, sgomentata--Olga!
+
+Quella figliuola da qualche tempo aveva una libertà di linguaggio!
+
+--Ebbene--domandò l'Adelaide Nocera a Diana, tirandola alquanto in
+disparte e cingendole amorevolmente con un braccio la vita;--come va?
+Ti giovano i bagni?
+
+Non aspettava più i quarant'anni, l'Adelaide, ma era sempre una bella
+brunetta dai grandi occhi vivaci, dalla folta capigliatura nera, dalla
+persona svelta, piena di grazia e d'armonia. E aveva, nel vestire, un
+istintivo buon gusto che i lunghi soggiorni in piccole città di
+provincia non avevano potuto alterare e che destava l'invidia,
+l'emulazione, la rabbia delle mogli dei colleghi.--La più elegante
+_magistrata_ del Regno d'Italia--la aveva proclamata Sua Eccellenza il
+commendator Farioli, Primo Presidente d'una delle nostre Corti
+d'Appello. E nessuna Cassazione aveva osato annullar la sentenza.
+
+--Se mi giovano?--disse Diana rispondendo alla interrogazione della
+Nocera.--Uhm! Io li faccio per compiacere alla mamma, ma credo che
+lascino il tempo che trovano. Ha una gran fede nei bagni di mare, lei?
+
+--Secondo i casi.
+
+--Lei non li fa?
+
+--Io preferisco la doccia... Ma non ti vuoi proprio decidere a darmi
+del tu?
+
+Diana arrossì. Non solo non si voleva decidere; ma era anzi ferma nel
+proposito di attenersi al lei che, seppure usato da una sola delle due
+parti, bastava a impedir la troppa dimestichezza. Ella balbettò
+qualche scusa. Non riusciva ad avvezzarsi... L'era stato sempre
+difficile, in tutte le occasioni, perfino con le sue coetanee...
+
+--Non crederai mica che voglia atteggiarmi a tua coetanea--replicò,
+ridendo, l'Adelaide Nocera.--Lo so che posso esser tua madre; ci
+corron pochi anni tra la Valeria e me... Ma hai principiato a vedermi
+ch'eri una bambina. Ti rammenti quando ti portavo in collo?
+
+--Dopo è partita.
+
+--Partita, tornata, ripartita. Solo l'ultima volta sono rimasta
+assente per un gran pezzo senza interruzione. T'avevo lasciata in
+sottane corte, e t'ho trovata quasi alla vigilia delle nozze. E con lo
+sposalizio per la testa non avevi agio da badare a quella che un tempo
+chiamavi _la zia_ Adelaide. Ero diventata per te _la signora_ Nocera;
+t'incutevo, sembra, una gran soggezione, io che non ho mai dato
+soggezione a nessuno!... E il bel _tu_ confidenziale s'era perso per
+via... Ma t'eri quasi impegnata a ripigliarlo dopo il matrimonio, te
+ne rammenti?... Se no, bisognerà che mi metta in sussiego anch'io e
+che ti faccia tanto d'inchini, e che dica:--Signora Varedo, come sta?
+
+--Oh, questo poi, ci mancherebbe altro!
+
+Diana era sulle spine. Cedere non voleva a nessun costo, ma non voleva
+nemmeno manifestar le vere ragioni del suo rifiuto. O come mai la
+Nocera, con la sua fama di donna intelligente, certe cose non le
+capiva da sè? E se le capiva, perchè insisteva?
+
+Per fortuna anche in quel momento capitò una provvida diversione.
+
+--Diana! Signora Adelaide! Valeria! Signora e signorina Duranti!
+
+Era la voce dell'ingegnere Aldini che desiderava l'approvazione dei
+commensali circa al posto ov'egli aveva fatto apparecchiare la tavola.
+
+--Qui si vede benissimo il mare e si è nello stesso tempo più riparati
+dall'aria--egli spiegò.--Se però preferite avvicinarvi alla
+ringhiera...
+
+--No, così va perfettamente--risposero, a una voce, le signore
+interrogate.
+
+Indi seguì una serie di esclamazioni ammirative.
+
+--Che eleganza!
+
+--Che lusso!
+
+--Che profusione di fiori!
+
+--E chi li ha ordinati questi fiori?--domandò la signora Valeria.
+
+L'Adelaide Nocera, ch'era a parte del segreto, sorrise.
+
+Il consigliere marito, da uomo perspicace, indovinò subito.--Quest'è
+un'improvvisata dell'amico Gustavo.
+
+E, confidenzialmente, battè sulla spalla dell'ingegnere.
+
+--Sempre perfetto cavaliere quell'Aldini--notò la signora Susanna
+Duranti.
+
+Ma Gustavo Aldini, schermendosi dai ringraziamenti, si voltò verso il
+cameriere di quel riparto egli chiese:--Il nostro risotto a che punto
+è?
+
+--Si può servirlo quando vogliono.
+
+--Benone... Aspettiamo un signore...
+
+Accolto da applausi, giunse Alberto Varedo, vide i Nocera e durò
+fatica a reprimere un moto di dispetto.
+
+L'Adelaide, che s'era accorta della sorda ostilità del professore ma
+non disperava di vincerla, gli si fece incontro con le mani tese.--Ci
+perdona l'invasione? A Venezia, d'estate, se si vuol trovarsi, bisogna
+venire al Lido... E io desideravo di star un'oretta con Diana... Così
+ho scritto alla Valeria che, se non aveva nulla in contrario, avremmo
+preso parte al pranzo anche noi.
+
+--Anzi, è un piacere--disse Varedo. Le parole erano cortesi, ma
+l'accento era gelido.
+
+--Ecco il risotto!--gridò Gustavo Aldini.
+
+Secondo le sapienti disposizioni dell'ingegnere le sedie erano
+collocate soltanto a tre lati della tavola lunga e stretta, di modo
+che nessuno voltasse le spalle al mare. Sul lato più lungo sedeva la
+signora Valeria tra il cavalier Duranti, che aveva alla sua sinistra
+Diana, e il cavalier Nocera, che aveva alla destra la signora Susanna
+Duranti. Gli altri quattro commensali occupavano, fronteggiandosi, i
+due lati minori; da una parte la signora Adelaide e Gustavo Aldini;
+dalla parte opposta il professore Varedo e la signorina Duranti.
+
+Questa che, dopo il matrimonio di alcune amiche più giovani di lei,
+era diventata dura e spinosa come un vecchio carciofo, principiò
+subito a malignare.
+
+E poichè Varedo osservava che quell'abbondanza di fiori avrebbe fatto
+credere a un banchetto di sposi--Oh--disse la ragazza--in questo caso
+gli sposi sarebbero loro due... Ma non s'illudano... Quei fiori non
+sono nè per Diana, nè per lei; sono per un'unica persona che, proprio,
+non è una sposina... Ma dopo tutto, beate le civette!... E beati
+quelli, uomini e donne, che dimenticano la loro età!
+
+Aizzato dalla sua vicina, Alberto Varedo sbirciava di tanto in tanto
+suo zio e l'Adelaide Nocera che non eran certo i più giovani, ma erano
+i più giovanilmente allegri e vivaci dei commensali. E la riprovazione
+ond'egli, puritano, colpiva ogni intrigo galante, si esacerbava per un
+sentimento di diversa natura. Non era, non voleva essere invidia; era
+una tacita protesta contro le ingiustizie della fortuna, così liberale
+verso gli esseri frivoli, così avara verso coloro che hanno un alto,
+austero concetto della vita.
+
+Qualche cosa di simile passava intanto nell'anima di Diana. Ascoltando
+distratta il cavaliere Duranti che vantava i servigi da lui resi allo
+Stato quand'era intendente di finanza, ella guardava gli occhi
+luminosi e ridenti dell'Adelaide Nocera, la quale doveva essere
+avvezza a udire ben altri discorsi. E cercava di farsi un'idea
+dell'esistenza di queste donnine amabili e spensierate che attirano
+gli uomini come il miele attira le mosche e che volgono le forze del
+piccolo ingegno a un unico fine, quello di piacere. E come vi
+riescono! Come riescono a essere tollerate, accettate anche dalla
+gente rispettabile! Ecco per esempio l'Adelaide Nocera che nessuno
+credeva un fiore di virtù e che pur tutti andavano a gara per
+festeggiare. La mamma di lei, di Diana, non la considerava una delle
+sue migliori amiche? Non aveva pur dianzi preso calorosamente le sue
+difese? La signora Duranti, così facile a scandalizzarsi, non la
+trattava con cordialità, non ne frequentava, in compagnia della
+figliuola, il salotto? È vero che quelle femmine trovan dei mariti
+stampati a posta per loro, dei mariti i quali han l'aria di dire:--Se
+siamo contenti noi, o chi ha il diritto di far lo schifiltoso?
+
+Il consigliere Nocera era il tipo di questi cinici ignobili. Era lui,
+proprio lui che quella sera a pranzo portava in campo certe storielle
+scabrose d'infedeltà coniugali, e da un capo all'altro della tavola
+dava nomi e cognomi, e date e luoghi e particolari minuti, e fingeva
+di non sentire i richiami della sua vicina Duranti, e rideva
+sguaiatamente delle sue grasse facezie.
+
+--Povera mamma!--sussurrava nell'orecchio al professore Varedo la
+Olga, la ragazza emancipata.--È sui carboni ardenti per me.
+
+--Quel Nocera è un uomo molto volgare--notò Varedo.
+
+Olga Duranti fece una spallucciata.--È un filosofo.
+
+--Cara signorina, non calunni i filosofi.
+
+--Voglio dire che subisce con rassegnazione il proprio destino... E
+poi la sua è un'allegria forzata... Deve ingoiarne tante!
+
+Abbassò ancora la voce, e sfogando il suo mal animo contro l'Adelaide
+Nocera soggiunse:--Egli ha almeno il merito di mostrarsi quello che è.
+_Lei_ invece pare una santarellina... Basta, quelle son donne
+fortunate... Hanno i mariti propri, i mariti delle altre e gli scapoli
+ch'esse sviano dal matrimonio.
+
+Varedo sorrise; ella si morse il labbro, pentita d'essersi lasciata
+sfuggire una frase che tradiva il suo risentimento personale.
+Asserivano infatti che qualche anno addietro, prima del ritorno dei
+Nocera a Venezia, ella, nonostante la grande differenza d'età, avesse
+gettato l'occhio sopra l'ingegnere Gustavo Aldini come su uno sposo
+possibile.
+
+Frattanto, appunto per opera dell'ingegnere che tirò il discorso su
+alcune ultime pubblicazioni letterarie francesi e italiane, la
+conversazione mutò indirizzo. Quelle pubblicazioni chi le conosceva
+chi no, ma dal più al meno si conoscevan gli autori, e ognuno volle
+dire la sua. Inopinatamente alleati, la pudica signora Susanna Duranti
+e lo sboccato consigliere Nocera si scagliarono contro Emilio Zola che
+qualificavano a gara d'immorale e di corruttore. Già per loro fra i
+romanzieri francesi non c'era che Ohnet. _Le maîtres des forges_,
+quello era un libro. Che caratteri! Che situazioni! Che ambiente
+_confortable_!
+
+Il cavaliere Duranti non aveva, per Zola, l'antipatia di sua moglie.
+Aveva letto poco, ma quel poco gli era piaciuto. Era uno scrittore che
+sapeva sviscerare i suoi argomenti e trovar il dramma in tutto quanto.
+Oggi la miniera, domani la Borsa, doman l'altro le strade ferrate.
+Avrebbe potuto, volendo, fare un romanzo sull'amministrazione della
+finanza, e ce ne sarebbero stati degli aneddoti piccanti e dei tipi
+gustosi!
+
+--Il romanzo del registro e bollo!--esclamò Nocera in tono
+canzonatorio.
+
+--Non c'è niente da ridere--rimbeccò, seccato, l'ex intendente.
+
+Allora scese in campo, zoliano convinto, non fanatico, Gustavo Aldini,
+e pur non negando i difetti dello Zola ne mise in rilievo gli
+altissimi pregi, specie la virtù evocatrice e l'arte di far mover le
+masse, onde se molti lo superano nello scrutare i misteri d'una
+coscienza individuale, nessuno l'uguaglia nel rappresentarci gli stati
+di una coscienza collettiva.--Certo--concluse l'ingegnere--non è una
+lettura per tutti; non lo darei nè alle persone frivole che vi cercano
+solo le indecenze, nè agli adolescenti, maschi o femmine, a cui è
+inutile anticipar le brutalità della vita.
+
+--Ma che adolescenti?--replicò la signora Susanna Duranti--Io dico che
+nessuna donna per bene può tener sul suo tavolino quei libri... Io mi
+vergogno di averne letti due o tre.
+
+La signora Susanna ignorava che sua figlia li aveva, di nascosto,
+letti quasi tutti.
+
+Il consigliere Nocera, che, mentre Aldini parlava, aveva manifestato
+il suo dissenso con energici cenni del capo, gridò:--Sentiamo
+l'opinione del professore. Scommetto che il professore è con noi.
+
+--Ma io non mi occupo di letteratura amena--rispose Varedo. Però,
+poichè gli altri insistevano ed egli non voleva che il suo silenzio
+fosse interpretato come un'approvazione delle idee esposte da Gustavo
+Aldini, egli dichiarò che conosceva assai poco dell'opera di Emilio
+Zola e che si limitava a dire una sua impressione. Ed era questa. Che
+Zola, mezzo francese e mezzo italiano, era, anche letterariamente, il
+prodotto di due nazioni e di due civiltà decadute. Aveva, nonostante
+una speciale tendenza al pessimismo, la visione lucida del mondo
+esteriore: gli mancava la facoltà di penetrare nel mondo delle anime;
+dipingeva con efficacia i vizi e le brutture del suo tempo, ma le vere
+cause gliene sfuggivano, ma non aveva nemmeno la più lontana
+intuizione dei mezzi acconci a promuovere un rinnovamento morale.
+
+Alberto Varedo svolgeva questi concetti con abbondanza d'argomenti.
+Aveva principiato semplice e piano; e poi l'abitudine della cattedra
+gli aveva fatto alzar la voce ed arrotondare le frasi tantochè il suo
+discorso prendeva via via il carattere d'una lezione o d'una
+conferenza. Bello o brutto che fosse, in quell'ora, in quel luogo, fra
+l'acciottolìo dei piatti e il tintinnio dei bicchieri, e il cicaleccio
+allegro delle tavole vicine, esso aveva il torto d'esser perfettamente
+stonato.
+
+E appunto dalle tavole vicine si porgeva all'autore un'attenzione
+canzonatoria.
+
+Diana udì dietro di sè una signora che diceva:--Par d'essere alla
+predica.
+
+A lei quel pranzo sembrava interminabile. La svogliatezza fisica era
+il meno; ella soffriva d'una grande depressione morale, provava una
+irritabilità nervosa contro tutto e tutti, avrebbe dato non so che per
+esser sola e per lasciar colar le sue lacrime. Perchè non avevano
+desinato anche oggi in piena libertà, a casa loro? Perchè le toccava
+subir la compagnia di quei Duranti, di quei Nocera, assistere alle
+smorfie dello zio Gustavo e dell'Adelaide? Ma s'ella discendeva in sè
+stessa trovava al suo disgusto, al suo turbamento un'altra causa più
+intima. La discussione di poco fa l'aveva profondamente umiliata. Se
+c'era soggetto che dovesse interessarla era quello; s'ella aveva
+attitudini speciali d'ingegno erano attitudini letterarie. Ebbene, da
+prima del suo matrimonio, da quando s'era promessa sposa, da un anno e
+mezzo insomma, ella non aveva aperto un volume di letteratura, non
+s'era occupata che degli studi di Varedo, non aveva visto che le opere
+che piacevano, che occorrevano a lui, non aveva sfogliato che i
+giornali scientifici di cui era piena la casa. Onde oggi s'era accorta
+d'ignorar perfino il titolo di parecchi fra i libri che i vari
+commensali, tanto men colti di lei, levavano a cielo o vituperavano.
+Così ell'aveva accondisceso a sacrificar le sue inclinazioni, a
+sopprimer la sua personalità? E con qual frutto? Era felice?
+
+Mentr'ella rivolgeva a sè medesima questa grave domanda sentì lo zio
+Gustavo che diceva a suo marito:--Caro nipote, tu hai sollevato delle
+questioni che non si risolvono su due piedi e sarebbe già lungo
+determinare i punti ove andiamo d'accordo e ove no. Propongo il
+rinvio, tanto più che c'è un magnifico chiaro di luna, e che sarà
+meglio godercelo in santa pace.
+
+La proposta incontrò l'approvazione generale.--Sì, sì, non guastiamoci
+la digestione.
+
+Fra le cose che avevano bisogno d'esser digerite c'era anche il
+discorso, ammiratissimo, di Alberto Varedo.
+
+Di lì a poco tutti s'erano alzati di tavola.
+
+Diana, dopo di aver scambiato qualche parola con sua madre, si
+affacciò al parapetto della terrazza, sul mare.
+
+--Che notte d'incanto!--esclamò, posandole una mano sulla spalla,
+l'Adelaide Nocera.
+
+--Discutono ancora?--chiese Diana.
+
+--No. I nostri signori uomini stanno regolando i conti.
+
+--Non c'è aria nemmeno qui--riprese la Varedo.
+
+--Figurati--replicò l'Adelaide--che le Duranti vorrebbero persuadere
+la tua mamma a chiudersi nella sala per sentir quella parodia di
+operetta.
+
+--Per amor del cielo! E la mamma consente?
+
+--Non credo. Finiranno con l'andarci loro, le Duranti, insieme con mio
+marito ch'è appassionato di questi spettacoli. Noi resteremo sulla
+terrazza o faremo quattro passi sulla spiaggia ove sarà anche più
+fresco.
+
+--Diana!--chiamò qualcuno.--Diana!
+
+--Scusi--ella disse staccandosi dall'Adelaide. E si avvicinò a suo
+marito di cui aveva riconosciuto la voce.
+
+Alberto la trasse in disparte e le parlò concitato.--Perchè mi sforzi
+a ripeterlo?... Non voglio che tu stringa dimestichezza con la
+Nocera... Tuo zio non ha il diritto d'imporci le sue concubine.
+
+--Bada!--supplicò Diana pallidissima e tutta tremante. Ella s'era
+accorta che lo zio Gustavo era lì presso e sentiva ogni cosa.
+
+--Ah!--fece Varedo, mutando colore.--Ormai...
+
+I due uomini si trovarono faccia a faccia.
+
+Varedo s'era ricomposto.--Mi duole che tu abbia inteso--egli disse
+fissando in viso l'ingegnere Aldini--ma non ho nulla da ritirare.
+
+Aldini lo guardò con piglio sarcastico.--Sapevo ch'eri un pedante,
+vedo che sei anche un villano.
+
+E si tolse di là bruscamente, senza dar tempo al suo avversario nè di
+reagire, nè di rispondere.
+
+La scena, svoltasi in un lampo, fu avvertita da due sole persone;
+dalla signora Valeria i cui occhi non lasciavano mai la figliuola e
+dall'Adelaide Nocera che aveva indovinato esser lei la causa di quella
+disputa.
+
+Stava ella ritta, immobile, con le mani dietro la schiena, col dorso
+appoggiato al parapetto della terrazza, la piccola testa ed il busto
+spiccanti in ombra sul nitido azzurro del cielo ove sorgeva alta la
+luna. Aldini la raggiunse, e si allontanarono insieme.
+
+Ma la signora Valeria piantò il crocchio degli amici e corse ov'erano
+sua figlia e suo genero.--Che c'è?... Cos'è successo?
+
+--C'è cara suocera mia--replicò, irritatissimo, Alberto--che suo
+fratello ha bisogno di una lezione... E se non fossimo in un luogo
+pubblico...
+
+--No--supplicò Diana--no, Alberto.--E soggiunse lasciandosi cader su
+una sedia:--Io lo prevedevo che la presenza dei Nocera avrebbe recato
+dei guai...
+
+--Ma, insomma, spiegatevi...
+
+--Insomma--riprese il professore--io non amo che mia moglie abbia
+contatti con certa gente... E mi meraviglio che una donna come lei...
+
+Diana si portò il dito alla bocca.--Parlerete a casa... Zitto adesso,
+ve ne scongiuro... Non siamo soli...
+
+In fatti si avvicinavano la signora Susanna e la Olga, e dietro di
+loro, fumando, il cavaliere Duranti e il cavalier Nocera.
+
+--Che conciliaboli avete?--dimandò la signora Susanna.
+
+--Nulla, nulla--rispose con fretta affannosa Diana Varedo.--Sono io
+che non mi sentivo... che non mi sento bene... Anzi, Alberto, te ne
+prego, fammi avere un bicchier d'acqua.
+
+S'era un pretesto, non poteva esservene alcuno che avesse maggiore
+apparenza di verità.
+
+Diana aveva arrovesciata la testa sulla spalliera della sedia, era
+bianca come un cencio lavato, un pallore freddo le imperlava la fronte
+e le gote.
+
+--Abbiate pazienza, tiratevi un momento indietro--disse la signora
+Valeria agli altri.--Le levate l'aria.
+
+Si curvò ansiosamente sulla figliuola e le chiese sottovoce:--Ti senti
+poco bene, proprio?
+
+--Sì... ma passerà...
+
+--Sarà stata quella brutta scena?...
+
+--No, non credo... La scena di poco fa m'ha recato un dolore
+immenso... Ma ero già mal disposta... Credo invece che tu abbia
+ragione...
+
+E Diana bisbigliò qualche parola nell'orecchio di sua madre.
+
+--Magari!--esclamò questa battendo palma a palma.--Magari!... Ti
+ostinavi sempre a negare.
+
+--Impressioni!... Adesso ho un'impressione contraria... Siamo un
+impasto di contraddizioni... Forse m'inganno adesso...
+
+--Speriamo di no... Ecco tuo marito che torna col bicchier d'acqua...
+Diglielo anche a lui...
+
+La signora Valeria si riaccostò agli amici.
+
+--Dunque? Dunque?
+
+--Effetto del caldo, del pranzo... in una donna che potrebb'essere in
+una condizione anormale.
+
+--Ma senza dubbio--disse con enfasi la signora Duranti.--Io n'ero
+sicura malgrado le vostre negative.
+
+--E anch'io--soggiunse la Olga.--Appena ho visto Diana, ho pensato
+subito: quella è una donna incinta.
+
+--Ma Olga...
+
+--O che male c'è a chiamar le cose col loro nome?
+
+Il consigliere Nocera, che non aveva sentito, chiese schiarimenti
+al cavalier Duranti, e accolse la notizia con segni di
+approvazione.--Egregiamente... S'era già tardato troppo, e quasi
+toglievo la mia stima al nostro professore... Gli scienziati
+qualche volta dimenticano l'essenziale. Così va bene. _Crescite et
+multiplicamini..._ Si può congratularsi con gli sposi?
+
+--No, consigliere, stia buono--pregò la signora Valeria.--Li lasci in
+pace gli sposi... Sono ipotesi, semplici ipotesi.
+
+Nocera fece una spallucciata; poi ripigliò guardandosi intorno:--A
+proposito, dove diamine si sarà cacciata mia moglie?
+
+--Era con l'ingegnere Aldini--rispose pronta l'Olga Duranti.--Mi pare
+che siano usciti da quella parte...
+
+E accennò con la mano a sinistra.
+
+Se la maliziosa ragazza credeva d'aver svegliato con le sue parole la
+gelosia del consigliere, ella s'ingannava a partito.
+
+--Ah--disse placidamente Nocera--mi immagino che quelle due creature
+romantiche saranno andate a passeggiare sulla spiaggia, al chiaro di
+luna... Buon divertimento!... Hanno fatto il dente del giudizio tutt'e
+due, e non c'è pericolo che si perdano per la strada.
+
+--Oh, ecco Diana a braccio di Varedo--osservò la signora Duranti.--Va
+meglio?
+
+Diana si sforzava di sorridere e di stringer le mani che l'erano
+tese.--Sì, va meglio, molto meglio... A ogni modo, è opportuno ch'io
+vada a casa subito... Alberto m'accompagna... Tu, mamma, puoi
+restare...
+
+--No, no, io vengo con voi... Gli amici mi scusano...
+
+--Ma nemmeno noi abbiamo nessuna ragione di rimanere--disse la Susanna
+Duranti.
+
+Il cavaliere marito si offerse di perlustrare la spiaggia in cerca
+della signora Adelaide e dell'ingegnere. Così si sarebbe fatta tutta
+una carovana.
+
+--Oh--saltò su Nocera--prima che li trovi!... Li aspetterò io, nel
+salone dei concerti... Di là è probabile che passino.
+
+--Quello che non capisco--notò la Olga Duranti--è come non si siano
+accorti del malessere di Diana... Erano appunto con lei.
+
+--Che vipera!--pensò la Varedo. E disse forte:--Non se ne potevano
+accorgere... m'è capitato dopo.
+
+Il professore mostrò a sua moglie l'orologio dello Stabilimento--Se
+vogliamo prendere il tram e partire col primo vapore abbiamo appena il
+tempo necessario.
+
+Il cavaliere Duranti interrogò la consorte.--E allora che cosa si
+decide?
+
+Alberto Varedo ebbe un gesto d'impazienza. La signora Valeria se ne
+accorse e intervenne a proposito.--Si decide che partiamo noi tre,
+Diana, Alberto ed io; gli altri non devono sacrificar la serata per
+colpa nostra.
+
+--Non era un sacrificio--replicò la signora Susanna--ma sarebbe fuor
+di luogo l'insistere. Buon viaggio e buona notte. Domattina poi
+soneremo il vostro campanello per aver notizie.
+
+--Grazie... ma è inutile.
+
+--O niente affatto... Una notizia l'avremo... una bella notizia...
+autenticata nelle debite forme.
+
+--Zitto, zitto...
+
+L'Olga Duranti volle dar un bacio a Diana.--Mi rallegro, sai, mi
+rallegro sinceramente... Sarà per Febbraio o Marzo?...
+
+--Lascia stare i pronostici... Se fosse una bolla di sapone?... Addio,
+addio...
+
+--Quanto dispiacerà all'Adelaide di non averle salutate!--gridò Nocera
+mentre Diana e la signora Valeria s'allontanavano. Indi borbottò:
+
+--Quel professore Varedo ha una prosopopea intollerabile. Fa una
+grazia a toccarsi il cappello.
+
+--Finalmente vi siete liberati dagl'importuni--disse Alberto a sua
+moglie e a sua suocera, allorchè furono soli.--Pare impossibile il
+tempo che le donne impiegano a congedarsi...
+
+Erano sul ponte che dallo Stabilimento mette al piazzale ove si
+fermano i tram a cavalli. Uno di questi tram arrivava allora.
+
+--Presto, presto!
+
+Salirono trafelati in vettura.
+
+La signora Valeria chinandosi su Diana rinnovò per la centesima volta
+la solita domanda:--Come ti senti?
+
+--Non c'è male--mormorò Diana. E fece segno che aveva bisogno di
+riprendere fiato.
+
+La Inverigo si voltò verso suo genero.--E adesso si può sapere che
+parole son corse tra Gustavo e te?
+
+Ma Diana toccò lievemente il braccio della madre.--Oh mamma, perchè
+torni su questo argomento? Alberto e lo zio si riconcilieranno... Per
+amor mio--ella soggiunse, fissando con occhi supplichevoli il marito.
+
+--L'insolente è stato lui--disse Alberto.
+
+--Tu l'avevi provocato...
+
+Varedo troncò il discorso.--Non agitarti ora... Non hai forza per
+discutere... Auff! Che viaggio interminabile!... A piedi, in carrozza,
+in vapore... Neanche se si andasse alla Mecca.
+
+Per fortuna il vaporino era pronto, e non c'era molta gente.
+
+--Che delizia! Qui si respira meglio--disse Diana sedendo a prora.
+Appoggiò il gomito alla sponda del bastimento e d'una mano si fece
+puntello al capo mentre l'altra cercava, con un rinnovato bisogno di
+carezze, la mano di Alberto. Il chiarore latteo del cielo, lo
+scintillìo argenteo dell'acqua su cui batteva la luna, i bruni
+contorni dell'isolette lontane, e i campanili e le cupole e le
+piccole, tremule luci della città verso cui filava con moto uniforme
+il battello silenzioso l'avvolgevano in un'atmosfera di sogni. Ed
+ella, sforzandosi di dimenticare il penoso incidente di poco fa,
+sforzandosi di bandir dal suo spirito ogni triste pensiero, si cullava
+nella dolcezza del sogno. Appunto perchè, nelle ultime ore, ell'aveva
+cominciato a dubitare della sua felicità coniugale, aveva sentito i
+primi impeti di rivolta della sua personalità compressa e asservita,
+appunto per questo ella si aggrappava al suo sogno che, divenendo
+realtà, la avrebbe salvata da' suoi dubbi, dal suo orgoglio, da tutto.
+
+Intanto la signora Valeria ed Alberto parlavano piano fra loro...
+
+
+
+
+V.
+
+Nel travaglio del parto.
+
+
+Una lampada a petrolio sul cui globo era accomodata una ventola di
+cartone proiettava un cerchio luminoso sulla tavola piena di carte e
+di libri. In quel cerchio spiccava la testa, già accennante a un
+principio di calvizie, del professore Varedo, e la sua mano si moveva
+di quà e di là per prendere ora questo volume ora quello. Il rimanente
+della stanza era nell'ombra. Di tratto in tratto il professore si
+alzava dalla sedia, si accostava all'uscio, tendeva l'orecchio, poi
+tornava al suo posto e si rimetteva al lavoro. Si capiva però ch'egli
+non era tranquillo e non lavorava con la solita lena. Nella camera
+nuziale, che il salotto da ricevimento e il salottino da pranzo
+dividevano dallo studio, sua moglie era nel travaglio del parto. Aveva
+cominciato a sentir le prime doglie alle cinque del pomeriggio, e
+benchè non vi fosse la minima complicazione le cose procedevano con
+lentezza.
+
+--Ci vorranno altre quattro o cinqu'ore--aveva detto la levatrice ad
+Alberto l'ultima volta ch'egli verso le undici, era venuto a veder sua
+moglie. E, poichè a questa notizia egli s'era lasciato sfuggire un
+gesto d'impazienza, Diana sforzandosi di sorridere, aveva sussurrato
+dolcemente:--Se dipendesse da me!
+
+E la signora Valeria, riaccompagnando il genero fino all'uscio dello
+studio, aveva soggiunto:--È meglio che tu cerchi di dormire.... A suo
+tempo ti chiameremo.
+
+Il letto era stato improvvisato nella camera da studio, liberando un
+divano dai libri che l'ingombravano e che adesso erano sparpagliati
+sulle sedie o ammonticchiati negli angoli.
+
+Ma Alberto Varedo non seguì il consiglio della suocera. Voleva finir
+l'esame d'un pajo d'opere nuove che s'era fatto mandar dalla
+biblioteca della Scuola, voleva terminar la correzione di certe stampe
+speditegli dagli editori due giorni innanzi. Quest'ufficio di
+corregger le stampe Diana l'aveva conservato anche durante la
+gravidanza, e le prime cartelle delle bozze che Varedo esaminava erano
+state riviste da lei la mattina stessa. Ora Alberto pensava che per un
+bel pezzo neanche questo piccolo aiuto egli avrebbe potuto aver da sua
+moglie. Meno male che c'era Bardelli.
+
+Ed era appunto di Bardelli, del nostro amico Eugenio Bardelli, la
+timida voce che, di dietro l'uscio chiuso, domandava:--È permesso?
+
+--Avanti!--gridò il professore.
+
+E soggiunse:--Non l'ho sentito nè sonare il campanello, nè camminare.
+È entrato pel buco della serratura?
+
+--Ho sonato adagio e ho camminato in punta di piedi... Passavo di qui
+e desideravo saper qualche cosa, anche per conto della mamma.
+
+--Grazie, non c'è ancora nulla di nuovo.
+
+--Lo so... Ho parlato con la signora Valeria... La mamma rinnova le
+sue offerte... Se c'è bisogno di lei, è sempre a disposizione... Ha
+pratica di parti, la mia mamma.
+
+--Grazie, grazie. Ma vede bene, non può occorrer nulla... C'è la
+levatrice, c'è mia suocera, c'è la mia cameriera, c'è stato il
+dottore... Tutto va in regola; non c'è che da lasciar tempo al tempo.
+
+--Eh, capisco--riprese Bardelli girando fra le mani il cappello a
+cencio.--A ogni modo anch'io se posso...
+
+--Lei, caro Bardelli, può anche meno delle donne... Dica piuttosto, fa
+freddo fuori?
+
+--A bastanza... Un freddo asciutto però.
+
+--E qui le pare che si stia bene!
+
+--Qui si sta da papi.
+
+--A me pare tutt'altro... I caloriferi sono spenti e ho dovuto
+chiuderne le bocche... Prima di mattina si gelerà.
+
+--In camera della signora Diana c'è la stufa?
+
+--Sì, ed è accesa... Ma quella non riscalda me.
+
+Eugenio Bardelli atteggiò il viso ad un'espressione di sincero
+rammarico, come deplorando di non poter mutarsi lui in una stufa o in
+un braciere per riscaldare il suo amato professore.
+
+Non essendo facile il tradurre in parole un sentimento così generoso,
+il giovine assistente (perchè fin dall'ottobre Bardelli aveva
+conseguito il posto onorifico) balbettò:--Per domattina
+all'Università, vado io...
+
+--Sì, va lei, e fa ripetizione... Ma mi raccomando, Bardelli, non
+abbia quell'aria d'uomo che domanda perdono di esistere. Il sapere è
+una bella cosa, ma bisogna anche mostrar di sapere, sopra tutto quando
+s'ha da fare coi giovani.... Se no, malgrado la sua dottrina finiranno
+col prenderla di sotto gamba.
+
+Era pur troppo quello che avveniva, ma Bardelli non osava confessarlo.
+
+--L'arte di tener la disciplina, caro amico--continuò Varedo--non c'è
+maestro che la insegni. Ci sono di quelli che la sanno già il primo
+giorno che salgono in cattedra; ce ne sono altri che non la imparano
+mai.
+
+Bardelli chinava il capo in segno d'assenso, sbirciando nello stesso
+tempo i frontispizi dei libri nuovi sparpagliati sulla tavola.
+
+--Sono gli ultimi acquisti della Biblioteca della Scuola--spiegò il
+professore.--Ci son anche due volumi di Spencer, ancora intonsi...
+Vuol portarseli via?
+
+Gli occhi dell'assistente brillarono di compiacenza.
+
+--Così mi risparmia la briga di tagliar le carte. A me basterà
+riaverli entro domani.
+
+--E delle prove di stampa ce n'ha?--disse Bardelli.
+
+--Queste finisco di correggerle io, tanto fa--disse Alberto.--Da
+domani in poi, fin che mia moglie è impedita, ricorrerò a lei.
+
+--Si figuri!--esclamò l'altro, contento come una Pasqua.--Sarà un
+onore per me.--E soggiunse tentennando la testa:--Eh, la signora Diana
+dovrà stare in riposo per un bel pezzetto.
+
+--Chi sa?... I parti delle donne son faticosi, son dolorosi, non c'è
+dubbio; però, nella peggiore ipotesi, è una fatica, è un dolore di
+uno, di due giorni... Noi uomini di studio, siamo nel travaglio del
+parto tutto l'anno, e le nostre creature fatte, rifatte, distrutte
+persino con le nostre mani ci costano molti più spasimi di quelle che
+non abbiamo costato noi alle nostre genitrici.
+
+Il professore Varedo parlava come persona convinta di esser vittima
+d'un'ingiustizia sociale. O che forse non meritava anch'egli una parte
+dell'interesse, della sollecitudine ansiosa che in quel momento si
+consacrava a sua moglie?
+
+Non avvezzo a considerar la questione sotto questo aspetto originale,
+Bardelli se la cavò con poche frasi sconnesse.
+
+--Sicuro... Anche gli uomini di studio.... è positivo... sono in
+gestazione continua.
+
+Varedo lo licenziò.--Buona notte... Vada, vada, lei che può coricarsi
+tranquillamente.... Prenda i due libri, e arrivederci...
+
+Dopo aver dato un'altra capatina in camera di Diana, Alberto riprese
+la correzione delle sue stampe. Finita che l'ebbe, principiò a
+camminar su e giù per la stanza col capo chino, con le mani
+intrecciate dietro la schiena, sotto la vestaglia. Camminava adagio
+nel poco spazio lasciato dai libri e dai mobili, camminava riflettendo
+ai casi propri e commiserandosi. Lo assaliva un amaro rimpianto dei
+primi mesi del suo matrimonio, allorchè Diana era tutta sua, tenera,
+espansiva sovente, devota, affezionata sempre, sempre pronta ad
+accogliere le sue confidenze, ad assisterlo nei suoi studi. Così egli
+lo comprendeva il matrimonio; quella poteva chiamarsi davvero l'unione
+di due anime. O perchè non era durato così? Dal giorno che Diana s'era
+sentita madre, tutto era mutato d'aspetto. Egli le parlava ed ella lo
+ascoltava distratta, mal dissimulando la propria indifferenza pegli
+argomenti ch'egli era riuscito a renderle cari e domestici. E cercava
+sviare il discorso e tirarlo sul grande avvenimento che stava per
+compiersi e a fronte del quale ogni altro pensiero le pareva vano. Che
+s'egli, alla sua volta, non rispondeva a tuono alle domande di lei
+circa alla cuna del bimbo, al corredo, alla diversa disposizione da
+darsi al loro quartierino durante il periodo dell'allattamento, una
+nuvola le si stendeva sulla fronte, una lacrimetta le spuntava negli
+occhi, ed ella biascicava con voce dolente:--Ecco, non _gli_ vuoi
+bene.--Santo Iddio, che bene doveva volergli se per lui _egli_ non
+esisteva ancora? Ma guai se Varedo non avesse soffocato questo grido
+dell'anima! E si difendeva dall'accusa di non volergli bene,
+quantunque non potesse volergliene come lei che lo portava nel suo
+grembo e lo nutriva del suo sangue... Erano dispute brevi che si
+rinnovellavano spesso e turbavano l'antica armonia. Senza dire del
+dissidio latente che c'era tra Alberto e Diana a proposito dello zio
+Gustavo. La scenata del Lido non aveva avuto conseguenze; i due uomini
+s'erano in apparenza riconciliati, ma non vi poteva esser buon sangue
+fra loro. E Gustavo, che non voleva metter la nipote in una condizione
+difficile verso il marito, non le scriveva più, ed evitava di venir a
+Torino ove pure gli affari della sua Compagnia d'Assicurazioni
+l'avrebbero chiamato di quando in quando. Diana sentiva amaramente la
+mancanza di questa corrispondenza e di queste visite, e sebbene i suoi
+principî rigidi le impedissero di giudicar in modo diverso da Alberto
+le relazioni fra lo zio e Adelaide Nocera, non permetteva alcuna
+allusione men che rispettosa a un parente che nel cuore di lei aveva
+tenuto un posto vicinissimo a quello occupato dalla sua mamma.
+
+Comunque sia, nelle meditazioni peripatetiche di quella notte, Alberto
+Varedo dedicava appena un pensiero fuggitivo al mondano ingegnere. Non
+era lui il nemico del suo benessere coniugale; il nemico vero (la
+dichiarazione aveva almeno il merito della franchezza) era il
+nascituro. Era inutile; questo marmocchio che gli avrebbero presentato
+forse di lì a pochi istanti dicendogli:--È il tuo figliuolo--non
+destava nell'animo del professore il minimo senso di tenerezza.
+Avrebbe fatto, si intende il suo dovere verso di lui (quando non lo
+faceva, egli, il proprio dovere?) avrebbe lavorato per non lasciargli
+mancar nulla; l'avrebbe protetto, consigliato, difeso; ma come gli
+sarebbe stato riconoscente se fosse rimasto _in mente Dei_!... E pure
+non gli accadeva nulla che non fosse nell'ordine naturale delle cose,
+e il suo collega professor Feroni, grande odiatore del bel sesso, a
+cui egli non aveva saputo dissimulare la sua noia per la gravidanza
+della moglie, aveva esclamato per spaventarlo:--Eh caro mio, le donne
+son capaci di tutto, anche di darvi due gemelli... Chi non vuol
+disgrazie segua il mio esempio e ne stia lontano.
+
+Certo il dubbio che in fondo a questa mala soddisfazione per
+l'imminente paternità ci fosse una buona dose d'egoismo veniva ogni
+tanto a molestare il professore Alberto Varedo, a turbar l'alto
+concetto ch'egli aveva della sua perfezione morale. Anche adesso una
+voce importuna gli ripeteva di quando in quando:--tu che non soffri,
+tu che puoi, se ti piace, stenderti sul tuo letto e dormire, tu ti
+lagni e ti crucci, e tua moglie che patisce da nove mesi, tua moglie
+che ora si dibatte negli spasimi, che potrebbe soccombere alla prova,
+è raggiante di gioia nell'aspettativa della gracile creatura che
+uscirà palpitante dalle sue viscere. E questa creatura ella per un
+anno la nutrirà del suo latte, consacrerà ad essa i suoi giorni e le
+sue notti, le insegnerà a balbettare le prime parole, a provare i
+primi passi, ne scruterà ogni moto, ogni gesto, sentirà ripercotersi
+in cuore l'eco d'ogni suo lamento, tremerà d'ogni ombra che ne
+offuschi le pupille, che ne veli le gote;... tu frattanto accudirai
+alle tue occupazioni ordinarie, correrai dietro come prima a' tuoi
+sogni ambiziosi; non avrai del bambino che le carezze e i sorrisi... E
+osi lagnarti?
+
+Ma Varedo non durava fatica a soffocar queste timide rampogne della
+sua coscienza. Chi discute con sè medesimo finisce sempre col trovar
+gli argomenti che gli danno ragione. Egli non negava nè le sofferenze
+presenti nè le passate di Diana; non negava il coraggio con cui ella
+dissimulava i suoi dolori; nè l'abnegazione piena d'entusiasmo con cui
+si disponeva ad adempire ai suoi uffici. Ma che per ciò? Se l'ideale
+della donna è quello d'esser madre, se nel conseguimento di questo
+ideale è la sua maggior voluttà, si capisce bene che per raggiungerlo
+ella affronti risoluta e serena qualunque pericolo e si sobbarchi a
+qualunque sacrifizio. Il dolore, il pericolo sono condizioni
+indispensabili della sua gioia; il sacrifizio, o quello che ci par
+tale, è anch'esso una gioia per lei. Non convien quindi magnificare
+oltre misura i suoi meriti.
+
+Alberto Varedo era arrivato a questo punto della sua ingegnosa
+dissertazione quando lo ferì un grido acuto, straziante, come d'un
+animale colpito a morte. E a quel grido ne succedette un secondo, ed
+un terzo più straziante, più acuto... indi un gran silenzio... Il
+professore sentì un brivido corrergli dalla punta dei piedi alla
+radice dei capelli, sentì bagnarsi d'un sudor freddo le tempie e le
+mani, guardò istintivamente l'orologio che segnava le tre del mattino,
+e barcollando sulle gambe uscì dalla stanza.
+
+Era entrato appena nel salotto attiguo che si incontrò con la suocera
+la quale, a vederlo così pallido, diede un passo indietro. Ma
+ricompostasi subito--Sei tu?--disse.--Venivo ad annunziarti che tutto
+è finito.
+
+--Finito?--balbettò Alberto.
+
+--Già... finito in bene... e prima di quello che non si credesse... Ma
+per questa volta bisogna aver pazienza. È una femmina...
+
+Che fosse una femmina o un maschio non era cosa che importasse molto a
+Varedo; ond'egli non fece un grande sforzo di magnanimità a dichiarare
+che gli bastava di saper Diana fuori di pena.
+
+--Vieni a darle un bacio--proseguì la signora Valeria. E lo precedette
+dalla figliuola.
+
+Nella camera nuziale una matrona baffuta, con un neo sul mento che
+sembrava un cespuglio, immergeva in una vasca d'acqua tepida un
+mostriciattolo paonazzo e strillante; la donna di servizio cacciava in
+un angolo un mucchio di panni sanguinolenti. Bianca come il guanciale
+su cui posava la testa, la puerpera si voltò languidamente verso il
+marito, e gli sussurrò in un soffio:--Sto bene adesso... L'hai vista?
+
+--Or ora gliela porto--disse la matrona baffuta, mentre Alberto,
+docile agli eccitamenti della suocera, si chinava su Diana e accostava
+la bocca alla bocca scolorita di lei.
+
+La matrona, conosciuta in arte sotto il nome di Carlotta Rossetti,
+levatrice approvata, infarinò rapidamente con la cipria il
+corpicciuolo umido e viscoso della bambina, e la presentò in tutta la
+sua seducente nudità al felice genitore.
+
+--Baciala--suggerì la signora Valeria.--È una bellezza.
+
+Reprimendo un gesto di maraviglia all'audace affermazione, Varedo
+sfiorò con le labbra la guancia della sua primogenita.
+
+--Una bellezza--sentenziò la levatrice approvando le parole della
+signora Valeria. Ma soggiunse con arguzia:--La prossima volta faremo
+un maschio.
+
+Diana tirò fuori faticosamente una mano dalla coperta e accennò ad
+Alberto d'avvicinarsi.
+
+--Non sei andato a letto?--gli chiese.
+
+--No...
+
+--Povero Alberto!... Vacci ora... Tra poco spero anch'io di dormire.
+
+--Sarai stanca.
+
+--Tanto stanca.
+
+--Hai sofferto molto?
+
+--Molto... Ma è passato... E dopo si prova una gran pace.
+
+--Tss, tss!--fece la signora Valeria, appressandosi alla
+figliuola.--Non affaticarti a discorrere... E tu, Alberto, procura di
+riposare il resto della notte.
+
+--È quello che gli dicevo--bisbigliò Diana.
+
+--Tutti, tutti dobbiamo pigliarci qualche ora di riposo... Anch'io
+guardo con desiderio a quel letto lì...
+
+E la signora Valeria accennò al letto di suo genero ch'ell'avrebbe
+occupato per quella notte e per le seguenti.
+
+Indi rispose:--Appena la signora Carlotta avrà finito i suoi affari
+con la _principessina_...
+
+--Ho finito, io... Ecco Madamigella
+
+E prima di collocarla nella cuna tepida e civettuola che l'aspettava
+la riofferse, avvolta in pannolini caldi, al bacio della nonna e dei
+genitori.
+
+--O perchè non posso tenerla qui accanto?--chiese Diana.
+
+Sua madre si oppose.--No, assolutamente no.
+
+--Perchè?... Dovrò alzarmi per vederla.
+
+--Abbi pazienza... Per questa volta fa conto d'aver dieci anni di meno
+e ubbidisci alla tua mamma... La cuna è attaccata al tuo letto... Non
+hai che da voltare un momento la testa... Tutti questi lumi li
+porteremo via... Non resterà che il lume da notte là sul cassettone...
+proprio in fianco alla cuna... Guarda, la piccola s'è chetata
+subito... O dov'è la signora Carlotta? Se ne sarebbe andata alla
+_romana_?
+
+La donna di servizio rispose:--No, si mette il cappello e torna.
+
+In fatti, la signora Rossetti riapparve col cappello in testa e
+imbacuccata nella pelliccia.
+
+--Son qui a dar la buona notte a tutti... principiando dalla nostra
+sposa...
+
+S'accostò alla puerpera, la palpeggiò in tutto il corpo con la mano
+esperta, e diede segni di viva soddisfazione.--Bene, benissimo... Sarò
+qui domattina alle dieci.
+
+--Domattina verrà anche il dottore.
+
+--È naturale--osservò la levatrice.--Ma non avrà da ordinar nulla.
+
+--E--domandò ansiosa Diana--la piccola non avrà bisogno di niente...
+Non avrà fame?... Non avrà sete?
+
+--Che fame?--protestò la signora Carlotta.--Che sete?... Fin dopo la
+mia visita di domani non le diano neppur un gocciolo d'acqua.
+
+--E per domani mi verrà il latte?
+
+--Sì, non dubiti... E stia di buon animo... Se si agita, guai... Buona
+notte...
+
+--Buona notte.
+
+La signora Valeria accompagnò la levatrice fino nell'anticamera.--Tutto
+in regola, non è vero?
+
+--Perfettamente.
+
+--Sia ringraziato Iddio... E se ne va così sola?... ... Oh, lei qui
+di nuovo?
+
+Queste ultime parole erano indirizzate a Bardelli apparso come per
+incanto.
+
+--Sì... Passavo... Sento che la signora Diana s'è liberata... Mi
+rallegro, anche in nome della mamma.
+
+--Grazie, signor Bardelli... ci vedremo domattina... Adesso si va
+tutti a letto...
+
+--E il professore?
+
+--È di là... Ma è meglio lasciarlo stare...
+
+--Diamine! Se posso servire in qualche cosa?
+
+--Niente, signor Bardelli, niente... O piuttosto, sì... forse potrebbe
+far un tratto di strada insieme con la signora Rossetti.
+
+--Ben volentieri...
+
+Ma la levatrice, che aspettava il momento buono per congedarsi
+definitivamente, dall'alto della sua statura di un metro e 82
+centimetri squadrò il piccolo e sbarbato professorino e disse non
+senza malizia:--Chè? Chè? Ho l'abitudine di andar sola a qualunque
+ora... Con un giovinotto poi, comprometterei la mia riputazione...
+
+--A ogni modo--ripigliò sorridendo la signora Valeria--il professor
+Bardelli potrebbe chiamarle un fiacre.
+
+--Immediatamente. Ce ne dev'essere in Piazza Vittorio Emanuele.
+
+E Bardelli si precipitava; ma la signora Rossetti lo trattenne.--Non
+si disturbi... fin che posso, preferisco trottar con le mie gambe che,
+grazie a Dio, sono ancora buone.
+
+Battè due colpi con la palma sulla rotella del ginocchio e
+soggiunse:--A me nessuno osa dar molestia... E poi, creda a me,
+_madama_ Inverigo, quando una donna ha un certo contegno...
+
+Terminò d'infilarsi un paio di grossi guanti di lana, alzò il bavero
+della pelliccia, e uscì con passo marziale.
+
+Eugenio Bardelli, sgattaiolò per proprio conto.
+
+ . . . . . . . . . . . . . . .
+
+Rientrando nella sua camera da studio, Alberto ebbe l'ingrata sorpresa
+di trovarsi in un'atmosfera densa ed irrespirabile. La lampada a
+petrolio s'era spenta; il fungo formatosi in cima allo stoppino
+mandava un chiarore rossastro. Il professore dovette spalancare la
+finestra, posar il lume sul davanzale, e lasciar aperto per qualche
+minuto. Era una notte di marzo limpida e fredda; il termometro
+all'esterno segnava otto gradi sotto zero; i tetti, bianchi di neve,
+scintillavano ai raggi della luna. Non saliva dalla strada suono di
+passi o di voci. Allorchè Varedo si decise a rinchiudere i vetri,
+anche la stanza era una Siberia, ed egli, messosi a letto, non potè
+dormire nè riscaldarsi per quanto si coprisse. Prima dell'otto era in
+piedi, starnutando e tossendo. E queste furono per lui le prime
+dolcezze della paternità.
+
+
+
+
+VI.
+
+Nuovi orizzonti.
+
+
+L'avevano battezzata per Valeria, ma, poichè il nome pareva troppo
+solenne, preferivano, fin che era piccola, di chiamarla _Bebè_. A sei
+mesi ell'era piuttosto brutta che bella, piuttosto cattiva che buona,
+e spiegava istinti voraci ch'esaurivano il petto materno e
+costringevano a ricorrere all'aiuto del latte di capra, delle pappe e
+degli zuccherini, di cui la bimba era ghiotta fuor di misura, tanto da
+strillar di gioia quando glieli davano e da strillar di rabbia quando
+non volevano ripeterglieli. Del resto, indipendentemente dagli
+zuccherini, quegli strilli da pavone empivano spesso la casa, e il
+professore, turandosi gli orecchi, urlava da una camera all'altra alla
+moglie:--Per carità, falla tacere.--Ma Diana si maravigliava della
+estrema suscettibilità del marito, e domandava ingenuamente:--O che
+disturbo ti dà?... A ogni modo, chiuderò anche quest'uscio.
+
+E, _pif paf_, si sentiva il rumor d'un'usciata, che aveva il
+significato dispettoso d'una protesta. Tuttavia i due coniugi vivevano
+in passabile accordo. Ella si sforzava di consacrare ad Alberto le ore
+che l'eran lasciate libere dalla figliuola e gli ricopiava qualche
+pagina di manoscritto, gli correggeva qualche bozza di stampa; egli
+dal canto suo cercava coscienziosamente di far vibrar dentro di sè le
+corde ribelli della paternità, e di tratto in tratto consentiva a
+prender Bebè sulle ginocchia, e ad ammirarne le riposte bellezze. Ma
+era una disdetta. La piccola non poteva star due minuti col suo babbo
+senza rendersi colpevole di infrazioni più o meno gravi alle regole
+della creanza; allora il professore, inorridito, restituiva il dolce
+pondo a Diana che si metteva a ridere, e, ridendo, lo faceva
+arrabbiare.--O, vorresti pigliar queste cose in tragico?--diceva lei.
+E Varedo, di rimando:--Sarebbe ben meglio che tu la lasciassi con la
+bambinaia.--Meno che posso gliela lascio--ribatteva Diana.--Le madri
+devono badar esse ai loro figliuoli.
+
+Quel famoso dovere ch'era stato per tanto tempo ed era ancora, come
+direbbero i vagneriani, il _leit-motiv_ dei discorsi di Varedo, aveva
+trovato in Diana un terreno propizio per fruttificare. E innestandosi
+adesso sull'amore vivissimo ch'ella portava a Bebè dava a quell'amore
+quasi la rigidezza d'una disciplina militare. Alla massima generica e
+indiscutibile che le mamme devono occuparsi personalmente della loro
+prole si aggiungevano altri precetti particolari che la giovine sposa
+non avrebbe trasgrediti per tutto l'oro del mondo. Così per esempio
+ell'aveva voluto continuar ad allattare benchè l'allattare la
+estenuasse; così ella non cedeva a nessuno l'ufficio di fare ogni
+mattina il bagno alla bimba; così ella s'imponeva la regola di uscir
+pochissimo di giorno se non poteva portar seco Bebè, e di non uscir
+mai la sera nemmeno se Bebè dormiva tranquillamente. Non doveva ella
+invigilarla sempre? Non doveva esserle accanto se si svegliava?
+
+Che se Alberto la rimproverava di esagerare, ell'aveva la risposta
+pronta:--In fatto di dovere, _melius abundare quam deficere_; l'hai
+detto tu, in un latino che capisco anch'io. Tu fai il tuo dover di
+professore, di scienziato, io faccio quello di buona mamma.
+
+Sarebbe stato facile di replicare che nella vita i doveri son molti e
+che l'essenziale è di saperli conciliare, mentre a prenderne troppo in
+epico uno solo si rischia di mancare agli altri; ma Alberto Varedo non
+aveva neppur lui un concetto abbastanza limpido del rapporto esistente
+fra i vari doveri per dare una risposta così semplice e naturale;
+anch'egli era propenso a considerar come tali soltanto quelli che
+convenivano a' suoi gusti e a' suoi fini, e la distinzione fatta da
+Diana implicava in favor suo un certo grado di libertà che non gli
+tornava sgradito.
+
+Ond'egli si limitava a borbottar qualche parola e lasciava cadere il
+discorso.
+
+Fu appunto in quel tempo, fra il sesto e il settimo mese di Bebè,
+quando l'apparizione del primo dente in bocca alla figliuola era
+salutata da Diana come il primo apparir della terra dai compagni di
+Cristoforo Colombo, fu appunto allora che il professore Alberto Varedo
+veniva sollecitato all'adempimento d'un nuovo dovere, quello di servir
+la patria nella politica.
+
+Rimasto vacante per la morte d'un deputato un collegio della provincia
+di Cuneo, gli elettori pensaron a lui e delegarono una Commissione di
+notabili a offrirgli la candidatura nei termini più lusinghieri.
+Sarebbe stato singolarissimo onore pel collegio l'essere rappresentato
+da un uomo di tanto merito, un uomo che, così giovine, era già una
+gloria dell'Università, uno spirito liberale, un parlatore facondo, un
+luminare degli studi giuridici, ecc., ecc. La verità si era che il
+collegio constava di tre frazioni in lotta fra loro, nessuna delle
+quali era capace di far riuscire il candidato del suo cuore, nè
+rassegnata a lasciar trionfare il candidato d'una delle frazioni
+rivali. Bisognava quindi cercar uno che non fosse della provincia,
+meglio ancora che non fosse della regione, e Alberto Varedo possedeva
+questo prezioso requisito.
+
+Già più d'una volta era balenata alla mente di Varedo la possibilità
+di entrare presto o tardi nella vita pubblica. Più d'una volta, al
+Caffè Romano, in quei crocchi di neo-professori ove si parlava d'arte,
+di letteratura, di filosofia, di matematica _et de omnibus rebus_,
+egli aveva difeso la politica contro gli attacchi furibondi di alcuni
+colleghi.
+
+--La politica guasta tutto ciò che tocca--urlavano quelli.--Sciupa
+gl'ingegni e annebbia le coscienze.
+
+--Il nostro Senato è un ospizio d'invalidi, la nostra Camera è un
+immondezzaio--soggiungevano i più arrabbiati.
+
+Ma egli, senza scomporsi, sosteneva che quanto più basso era caduto il
+Parlamento italiano tanto più era necessario di rinnovarlo, di
+purificarlo con elementi incontaminati.
+
+--O che poni la tua candidatura?
+
+--Che c'entro io?--replicava Varedo.--Si discorre in tesi generale.
+
+E, tra serio e scherzoso, egli citava una sentenza di Cicerone da lui
+già tradotta per uso di Diana:--_Neque enim est ulla res in qua
+propius ad deorum numen virtus accedit quam civitates aut condere
+novas, aut conservare jam conditas._
+
+Ella, Diana, dubitosa sulle prime, trepidante al pensiero che se
+Alberto fosse deputato sarebbe troncata la tranquilla intimità della
+loro vita domestica, ella a poco a poco era andata mutando opinione.
+Se la gioventù avesse effettivamente una missione da compiere? Se
+portando alla Camera dei criteri rigidi, austeri, ella potesse
+arrestare la corruttela che dilagava, cooperare alla rigenerazione
+morale di quella terza Italia riuscita così inferiore all'aspettativa,
+o ch'era lecito alle donne d'intralciare il cammino ai figliuoli, ai
+mariti, ai fratelli? Non era anzi obbligo loro di aiutarli a svolgere
+tutte le proprie attitudini?
+
+Ma già da un bel pezzo nè Diana pensava a ciò, nè Alberto tirava in
+campo l'argomento. Ella era così assorbita dalla sua maternità che
+Varedo, uso a non ammettere che si potesse distrarsi mentre egli
+parlava, aveva finito coll'intrattenerla molto più raramente de' suoi
+disegni, delle sue aspirazioni.
+
+Adesso però il silenzio era impossibile, e Varedo informò sua moglie
+della proposta che gli era fatta. Non disse ch'era deciso in cuor suo
+d'accettarla; finse per cortesia di attendere il parere di lei, le
+rammentò le dispute romorose con gli amici al Caffè Romano, e la parte
+ch'ella pure vi aveva preso, e l'ardore con cui ella lo aveva
+appoggiato nella sua lotta contro l'egoismo scientifico.
+
+A Diana quei giorni sembravano tanto remoti. La piccola cuna ove,
+placida e rosea, Bebè dormiva i suoi sonni innocenti aveva scavato un
+abisso fra il passato e il presente. Le dispute del caffè l'erano
+quasi sfuggite dalla memoria; non capiva com'ella vi si fosse
+immischiata, come avesse mostrato uno spirito così battagliero, come
+avesse potuto prender sul serio cose e questioni che oggi le parevano
+di piccolissimo conto.
+
+Benchè nella sua perspicacia ell'avesse subito capito che Alberto era
+ormai legato da una promessa e non la consultava che per salvar le
+apparenze, ella non mostrò d'aversene a male, nè volle mettersi in
+contraddizione con le sue opinioni d'un tempo. Ma i suoi motivi erano
+affatto diversi. La missione della gioventù, la fede negli alti e
+severi propositi con cui Alberto sarebbe entrato alla Camera,
+l'orgoglio di essergli consigliera ed ispiratrice, tutto ciò insomma
+che le aveva brillato dinanzi agli occhi come un sogno di gloria e di
+poesia oggi la faceva sorridere come un'illusione infantile. Sentiva
+la vanità della gloria, e, in quanto alla poesia, sentiva che per la
+donna non ce n'è nessuna che valga il bacio e la carezza d'un suo
+bambino....
+
+Ell'accolse quindi le comunicazioni di Varedo senza entusiasmo e senza
+ostilità, con una calma benevola in cui c'era un fondo d'indifferenza.
+
+--E sei poi sicuro d'essere eletto?
+
+--Spero... Non ci sono competitori seri... Dovrò andare nel collegio a
+tenere un discorso.
+
+--Quando?
+
+--Mi avviseranno. Forse domenica prossima... Oh, un viaggio breve....
+Sarò di ritorno la sera....
+
+Ella sorrise.--Quando sarai deputato le tue assenze saranno più
+lunghe.
+
+--Sfido io... Ma ormai non ci sono distanze, e anche da Torino a Roma
+si va così presto.... E poi, di tratto in tratto, verrai anche tu a
+passar qualche settimana alla capitale.
+
+--Io?... Ora Bebè è troppo piccola.
+
+--Quando sarà svezzata.
+
+--E l'Università?--chiese Diana.
+
+--Ci sono tanti professori nel mio caso.
+
+--Professori che non fanno lezione--soggiunse ella con una punta
+d'ironia.
+
+Ella rammentava le sfuriate di Alberto contro i colleghi negligenti.
+
+--Chi dice questo?--egli replicò infastidito.--Intendo professori che
+sono deputati.
+
+--E fin che sono a Roma non possono essere a Torino.
+
+--Con un po' di attività si concilia ogni cosa--ribattè Varedo.--La
+Camera non è sempre aperta, non tutte le discussioni sono
+interessanti... All'Università c'è l'assistente; io ho Bardelli ch'è
+pieno di zelo;... a ogni modo, quando urge essere da una parte o
+dall'altra, un dispaccio è presto spedito e ricevuto.
+
+--Che gusti!--pensava Diana.--Esser metà dell'anno in ferrovia, non
+aver un'ora di pace, aspettar sempre un telegramma che vi chiami di
+qua e di là...
+
+E involontariamente ella confrontava quell'agitazione perpetua e
+febbrile con l'esistenza placida ch'era serbata a lei, sempre fra le
+pareti domestiche, sempre accanto a Bebè, sempre intenta a scoprire il
+miracolo di quella vita che sbocciava sotto i suoi occhi. Le future
+assenze di Alberto non la turbavano; nel suo inconscio, tranquillo
+egoismo ella considerava che, col marito lontano, non avrebbe avuto
+rivali presso la figliuola, che sarebbe stato suo, non d'altri che
+suo, quell'affetto onde, sin dai primi mesi, ell'era gelosa.
+
+Quante volte, dopo la comunicazione di Varedo, mentre ferveva la lotta
+elettorale ed egli era in giro pel suo collegio ad accaparrarsi i
+voti, Diana, sola con Bebè e palleggiandola fra le braccia, le parlava
+come s'ella potesse intenderla.
+
+--Il babbo chiacchiera co' suoi bifolchi, bel matto! Ci trovo ben più
+sugo io a chiacchierare con te!... Andrà a Roma il babbo... Ma noi che
+siamo qui, ci faremo compagnia... non avremo bisogno di nessuno, non è
+vero, caro tesoro?
+
+Venne finalmente il giorno dell'elezione. Il professore assicurava
+che, in fondo, non ci teneva affatto, che aveva accettata la
+candidatura perchè gli sembrava doveroso accettarla, ma che, se non lo
+nominavano, se ne sarebbe dato subito pace. Poteva dir senza
+presunzione:--Tanto peggio per gli elettori;--perchè il nome su cui
+gli avversari suoi s'erano concertati era un nome insignificante,
+ridicolo e peggio. Anche prima d'esser uomo politico Alberto Varedo
+aveva degli uomini politici l'equanimità e la temperanza... Dunque, a
+sentir lui, non gl'importava riuscire, ciò che non toglie che la notte
+precedente al gran giorno egli non chiudesse mai occhio, e che la
+mattina fosse in piedi all'alba e spedisse Bardelli al telegrafo con
+un fascio di dispacci intesi a smentire due o tre notizie inesatte
+sparse sul conto suo da un foglio della provincia. Bardelli,
+figuriamoci, era venuto a mettersi a disposizione del professore prima
+che si spegnessero i lumi per le strade.
+
+--Io me ne infischio, ma vedrà, caro Bardelli, vedrà che faccio
+fiasco.
+
+Quest'era il ritornello di Varedo, a cui l'assistente contrapponeva
+una serie di affermazioni documentate che davano la sicurezza della
+vittoria. Egli aveva fatto il computo dei voti; garantiva una
+maggioranza schiacciante.
+
+Il profeta di buon augurio fu trattenuto a colazione, poi mandato qua
+e là nelle redazioni dei giornali amici per aver notizie. In vero
+delle notizie dei giornali non c'era bisogno, perchè presto
+cominciarono ad arrivare telegrammi diretti dalle varie parti del
+collegio, prima sulla formazione dei seggi, più tardi sul concorso
+degli elettori, finalmente sui risultati, sezione per sezione. Alle
+cinque l'esito non era più dubbio, e Diana desiderò avvisarne sua
+madre con un dispaccio che l'officioso Bardelli s'incaricò di portar
+egli stesso al telegrafo.
+
+--Dopo torni qui e resti a desinare con noi--dissero, all'unisono, i
+Varedo.
+
+La sera vi fu una processione di gente che veniva a congratularsi.
+Erano in maggioranza giornalisti, studenti, professori. Uno di questi,
+il dottor Sali della facoltà di lettere, portò anche la moglie, la
+signora Erminia, ex bella donna, di cui si diceva all'Università
+ch'era _alla sua terza_ _maniera_ perchè prima di sposarsi con Sali
+era rimasta vedova due volte, di due professori, l'uno della facoltà
+di scienze, l'altro della facoltà giuridica. Non le restava ormai da
+assaggiare che la Scuola d'applicazione.
+
+Ma la visita che fece più colpo fu quella del Rettore professor
+Andriani, che aveva appartenuto alla Camera subalpina e che adesso
+apparteneva al Senato, brav'uomo, eloquente ai suoi tempi, facondo
+sempre; solo che, per una disgraziata conformazione dei denti, veri o
+posticci, non poteva da alcuni anni dir quattro parole senza mettere
+un fischio.
+
+Sebbene côlta alla sprovvista, Diana non tardò a ricomporsi e ad
+adempiere convenientemente ai suoi uffici di padrona di casa. Fece
+accendere il gaz in tutte le stanze a eccezione della camera da letto
+ove dormiva Bebè (figuriamoci! quella doveva esser chiusa ai profani)
+accettò con garbo i rallegramenti, distribuì rinfreschi a' suoi
+ospiti. Certe bottiglie di vecchio Barolo che dormivano polverose in
+cantina furono stappate per l'occasione, e contribuirono a crescere il
+buon umore. Si propinò alla salute del neo eletto, gli si augurò un
+sottosegretariato fra sei mesi, un portafoglio fra un paio d'anni.
+
+Egli, modesto, si schermiva.--Adulatori!... Ho proprio la stoffa del
+Ministro, io! E se credete ch'io sia uomo da ambire il titolo
+d'Eccellenza!... Lo dico a cuore aperto, non so nemmeno quanto tempo
+resterò deputato...
+
+--Eh via...
+
+--Ma sì... Quando vedessi chiaro che non si cava un ragno dal buco,
+darei le mie dimissioni.
+
+Frattanto il Rettore Andriani, slanciando a destra e a sinistra i
+soliti fischi come di locomotiva in partenza, s'era impegnato in un
+discorso lungo sul periodo classico delle nostre lotte parlamentari, e
+citava alcune sedute memorabili del 1860 e 61, e raccontava una serie
+d'aneddoti del Conte di Cavour e di Urbano Rattazzi.
+
+Ma Diana sgattaiolava di tratto in tratto in silenzio, andava in
+camera da letto a dar un'occhiata alla bimba, si fermava in estasi a
+contemplarla.
+
+--Cara, cara... Questo è il mio Parlamento... Questo è il mio
+Ministero... Oggi ti ho dovuta trascurare... Ma non sarà più così,
+sai...
+
+Una volta la bimba si svegliò, si mise a piangere, e Diana se la prese
+sulle ginocchia e si slacciò il busto per offrirle il seno, orgogliosa
+di quel suo ufficio di madre, ascoltando come una musica nuova e
+soavissima il tenue rumore del latte che, succhiato con labbra avide,
+scendeva a goccia a goccia nelle fauci della bambina. Anche era per
+lei una voluttà dolorosa il sentir sulle carni delicate la punta dei
+primi dentini nascenti, e le pareva che ogni sofferenza creasse fra
+lei e quel suo angioletto un legame di più. Ella diceva fra sè:--Di là
+i sogni dell'ambizione, della potenza, della gloria; di qua una povera
+diavola che dà il latte alla sua creatura... Sono una povera diavola,
+io, nonostante i grandi pronostici che si facevano sul mio conto...
+Non sono che la moglie di un uomo illustre... e piuttosto che brillar
+soltanto di luce riflessa è meglio rimanere all'oscuro.
+
+A poco a poco il sonno dolce e benefico allargò e distese le sue ali
+sull'esile corpicino di Bebè; gli occhi si chiusero, le labbra si
+staccarono dal capezzolo, la testa ricadde alquanto all'indietro,
+abbandonandosi sul braccio materno. Diana, asciugata con un bacio
+lieve la bocca umida della bimba, la posò sulla cuna, le ravviò sul
+petto le coperte e tornò in salotto ove i visitatori non attendevano
+che lei per partire.
+
+--Domando mille scuse, ma sono una balia, e le balie non possono far
+complimenti.
+
+--Ma s'intende, ma ci mancherebbe altro!
+
+--Beata lei che ha già una bambina!--esclamò la signora Sali.--Io, con
+tre mariti, non sono mai riuscita ad aver figliuoli... Che uomini mi
+son toccati!
+
+Varedo, al quale sembrava che quella sera, Diana non avrebbe
+dovuto occuparsi che di lui e del suo trionfo, ebbe un moto
+d'impazienza.--Quella piccina è viziata... Si avrebbe potuto
+svezzarla da un pezzo.
+
+Indi rivoltosi a Bardelli, soggiunse:--Non vada mica via, lei.
+Usciremo insieme.
+
+--Esci?--chiese Diana.
+
+--Sì; devo andare al telegrafo e alla _Gazzetta Piemontese_.
+
+In quella giunse un dispaccio. Era della signora Valeria e portava le
+felicitazioni di lei e degli amici che raccolti in casa Inverigo
+bevevano lo sciampagna alla salute del nuovo onorevole e della sua
+compagna.
+
+--Povera mamma!--sospirò Diana.--Il suo cuore è sempre con noi.
+
+Rilesse il dispaccio in silenzio. Nessuna menzione dello zio Gustavo.
+Egli non era fra quelli che si rallegravano della vittoria di Alberto.
+Com'era tenace nei suoi rancori!
+
+--Piovono le congratulazioni--notò Alberto a sua moglie (erano rimasti
+loro due soli e Bardelli).--Non ci sei che tu che non m'hai ancora
+detto nulla.
+
+Già disposta alla commozione dal telegramma della madre, Diana, a
+questo mite rimprovero in cui c'era un'intonazione affettuosa, sentì
+salirsi le lacrime agli occhi, e tendendo tutt'e due le mani a suo
+marito,--Io...--balbettò--io... ma io sono una parte di te.
+
+I due sposi si scambiarono un bacio.
+
+
+
+
+VII.
+
+Due "maiden-speeches".
+
+
+Un sabato sera (Varedo era già deputato da qualche mese) Diana
+riceveva da Roma questo telegramma.
+
+_Discorso esito trionfale. Congratulazioni deputati
+ministri.--Dettagli per lettera. Manderò giornali._
+
+ ALBERTO.
+
+Era la prima volta che Varedo parlava alla Camera. Da uomo accorto
+egli non aveva voluto precipitar nulla; sapeva che i deputati non ci
+guadagnano a mostrar soverchia impazienza; che devono prima farsi
+conoscere e apprezzar negli uffici, e stringere amicizie personali, e
+acquistar la certezza che, partecipando a una discussione pubblica,
+saranno ascoltati. «Dall'esito di quello che gli Inglesi chiamano il
+_maiden speech_--egli aveva scritto a sua moglie--«può dipender tutto
+l'avvenire di un uomo politico».
+
+Ecco dunque che il suo _maiden speech_ egli l'aveva fatto, riportando,
+a quanto pareva, un vero successo oratorio.
+
+Diana si voltò verso Bebè che, accomodata nella sua seggiolina davanti
+alla tavola, era occupatissima a sovrappor l'uno all'altro alcuni cubi
+di legno, e mugolava al suo solito: _umm_, _umm_.
+
+--Ha fatto un bel discorso il babbo, e tu non sai dire che _umm_,
+_umm_. Vergogna!
+
+Bebè guardò la sua mamma con occhi incantati, poi fece il bocchino da
+piangere.
+
+--No, no, non ti sgrido mica--si affrettò a soggiunger la madre quasi
+scusandosi.--Buona, buona!... Non ne hai colpa tu se non parli.
+
+La bimba aveva più di un anno ed era svezzata da un mese; capiva
+tutto, conosceva tutti, era, che s'intende, un portento, ma non
+articolava ancora nessuna parola, e quest'era un gran cruccio per
+Diana, che sfogava le sue inquietudini col medico di casa, il dottor
+Giraldi, e di tratto in tratto, sommessamente, arrischiava l'idea di
+consultare uno specialista.
+
+Il dottor Giraldi rideva.--Consulti chi vuole, ma è un'idea
+stravagante... Bebè non ha nessun difetto alla lingua; parlerà senza
+dubbio, un poco dopo di qualche sua coetanea, un po' prima di qualche
+altra... perchè ci sono bambini che tirano avanti fino a un anno e
+mezzo e due anni;... ma parlerà, la sbalordirà, ne stia certa.
+
+Le medesime cose, su per giù, le scriveva da Venezia la madre, e la
+vecchia Bardelli, nelle sue visite settimanali, ripeteva sempre che il
+suo Paolo (l'artista, quello de' suoi figliuoli ch'ella teneva in
+maggior conto) era stato muto come un pesce fino a sedici mesi e due
+giorni.
+
+Così lo specialista era lasciato dormire, tanto più che Diana non
+osava nemmeno accennarvi nelle sue lettere ad Alberto; ma non per
+questo ell'era tranquilla, chè anzi la sua inquietudine cresceva d'ora
+in ora. E quella sera, sotto l'impressione che Bebè fosse rimasta
+mortificata dal rimprovero, a lei scendeva nell'anima una invincibile
+tristezza che le inumidiva le ciglia e la rendeva quasi dimentica del
+trionfo di suo marito.
+
+--Caro, caro tesoro--ella esclamò prendendo in collo la bimba e
+coprendola di baci--che tu parli o no, la tua mamma t'intenderà
+sempre.
+
+In quella stretta, Bebè ebbe un postumo desiderio del latte ond'era
+privata da un mese, e le sue piccole dite scorrevano indiscrete sui
+bottoni del vestito materno, mentre la bocca rosea mordeva la stoffa e
+commentava l'atto espressivo col solito suono indistinto: _umm_,
+_umm_.
+
+Diana, severa, ammoniva.--Nossignora, non si può... Non c'è più
+niente.
+
+Forse Bebè lo sapeva e voleva ridere soltanto. Ora aveva afferrato un
+bottone e lo tirava con violenza.
+
+--Insomma se sei cattiva, vai di là.
+
+In mezzo a questi contrasti giunse Eugenio Bardelli, l'assistente e il
+factotum di Varedo che lo seguiva come la sua ombra quand'egli era a
+Torino, e durante le sue assenze ne riceveva ed eseguiva zelantemente
+gli ordini, e passava mattina e sera da Diana a offrirle i propri
+servigi.
+
+--Vengo dalla Redazione della _Gazzetta Piemontese_--egli disse.--Ho
+visto un telegramma fresco fresco da Roma... Il professore ha
+riportato un grande successo.
+
+--Lo so, lo so--rispose Diana sorridendo.
+
+E accennò al dispaccio ch'era aperto sulla tavola; indi
+soggiunse:--Grazie lo stesso... Sempre gentile, Bardelli.
+
+--O le pare!--ripigliò l'assistente dopo aver dato un'occhiata al
+telegramma di Varedo.--Sì, dev'esser stato un trionfo... Ma non è da
+maravigliarsene... Parla così bene il professore... Che dote
+l'eloquenza!
+
+Diana sospirò al pensiero che la sua figliuola non dava pel momento
+alcun segno di possedere questa qualità preziosa.
+
+Intanto l'arrivo di Bardelli aveva distratta Bebè da' suoi attacchi
+insidiosi. Bardelli era un amico che d'ordinario s'occupava molto di
+lei. O perchè non se ne occupava oggi?
+
+--_Umm_, _umm_--ella fece per richiamare la sua attenzione.
+
+--Buondì, Bebè--disse il giovine.
+
+Diana tentennò la testa.--Ah, è cattiva... Or ora la consegno
+all'Irene che la porti a letto.
+
+L'Irene era la bambinaia.
+
+Bebè protestò nel suo linguaggio contro la perversa
+intenzione.--_Umm_, _umm_.--E guardava Bardelli quasi per invocare il
+suo aiuto.
+
+--Vuoi venire con me?--Chiese l'assistente. E le tese le braccia.
+
+Ella fece altrettanto.
+
+Diana si mise a ridere.--Bardelli, che vuol prendersi lei questo
+impiccio?
+
+--Sicuro, siamo buoni amici con Bebè... Non è vero, Bebè?
+
+--Ebbene--ripigliò la signora Varedo con una risoluzione
+improvvisa--gliela dò per un pajo di minuti; fin tanto che scrivo due
+righe di telegramma per Alberto. Me le imposta lei quando esce,
+Bardelli?
+
+--Naturalmente.
+
+--Ah, Bardelli, come ci avvezza male!
+
+--Ma, signora Diana...--principiò il professorino. Dovette però
+interrompere la frase, perchè Bebè gli tirava i capelli.
+
+--No, Bebè, no...
+
+Appena la bimba vide che il suo amico si occupava di lei le sue mani
+si allentarono spontaneamente, ed ella parve tutta assorbita da un
+grande sforzo intellettuale.
+
+Bardelli ebbe un'inspirazione luminosa.--Bebè, chi è quella? Dì
+_mamma_, _mamma_...
+
+--_Umm_, _umm_.
+
+Diana, con la penna sospesa tra le dita, guardava ansiosa.
+
+--_Umm_, _umm_.
+
+--Ecco, non le riesce--piagnucolò la madre.--Nessuno mi leva dalla
+mente che ha un vizio organico.
+
+--Nemmeno per sogno... Vedrà... Dì mamma, Bebè.
+
+Questa volta il miracolo accadde.--_Umm_, _umm_... _amm_... _mamm_...
+_mamma_.
+
+Diana balzò dalla seggiola.--L'ha detto?... Ha detto mamma?
+
+--Già, l'ha detto e lo tornerà a dire... Aspetti, non la confonda...
+Bebè, chi è quella?
+
+--Mam... mamma--ripetè la piccina.
+
+Adesso poi Diana non seppe più frenare il suo entusiasmo e volle
+stringersi al petto la figliuola che aveva compito il prodigio.
+
+--Cara, cara, tesoro mio, viscere mie... lo dici ancora... mamma,
+mamma.
+
+Bebè, disturbata dall'impetuoso amplesso materno, non cedette
+all'intimazione e tornò al suo solito _umm_, _umm_, a cui però ella
+dava un accento di protesta.
+
+--Cattiva! Con me gioca a dispetti!--esclamò la Varedo guardando
+Bardelli con aria mortificata.--Gliela restituisco.
+
+--Brava!... E intanto scriva il suo dispaccio.
+
+--Ha ragione... Il dispaccio... Così annunzio ad Alberto che Bebè
+comincia a parlare.
+
+--E--soggiunse Bardelli--se non le dispiace, insieme alle sue
+congratulazioni pel discorso mandi anche le mie.
+
+Il discorso di Alberto! Quasi quasi Diana se n'era dimenticata; certo
+esso le pareva cosa di ben tenue importanza di fronte all'altro
+avvenimento che la empiva di giubilo.
+
+Nondimeno si accinse a scrivere, e scrivendo leggeva:--«Deputato
+Alberto Varedo, Albergo di Santa Chiara. Roma.--Mille felicitazioni
+pel tuo trionfo, anche da Bardelli qui presente. Sappi che finalmente
+stasera Bebè ha detto mamma--Diana».
+
+--Va bene?
+
+--Benissimo.
+
+Bardelli si alzò tenendo la bimba in collo, prese il foglio, e lo
+ripose in tasca.
+
+--Badi--disse Diana,--Bebè le ha slacciato il nodo della cravatta.
+
+--Oh, Bebè è un pessimo soggetto--rispose l'assistente celiando.--Ora
+gliela riconsegno.... Va dalla mamma, Bebè, va dalla mamma.
+
+E liberatosi dal prezioso fardello, il professorino si accomiatò dalla
+Varedo.--Corro subito al telegrafo.
+
+--Grazie Bardelli, grazie.... E scusi di tutto. Spero che Alberto sarà
+contento della notizia che gli dò... E chi sa che quando riceve il mio
+dispaccio non me ne mandi uno anche lui.
+
+Ma il dispaccio non capitò. Capitò invece il dì appresso una lettera
+lunghissima in cui Varedo si diffondeva con infinita compiacenza a
+descrivere l'effetto prodotto dal suo discorso riportandone alcuni
+motti arguti, alcune frasi ch'erano state più applaudite, e riferiva i
+complimenti fattigli dal Presidente della Camera, dai Ministri e da
+parecchi Deputati autorevoli. Infine egli invitava Diana a leggere i
+vari giornali ch'egli le spediva sotto fascia, giornali amici e
+avversari, constanti, gli uni con schietta soddisfazione, gli altri
+con noia mal dissimulata, il bel successo del nuovo oratore.--«Leggi
+specialmente la _Tribuna_--egli le scriveva--ove c'è il miglior sunto
+del mio discorso.» Varedo finiva coll'annunziare a sua moglie che di
+lì a due o tre giorni, dopo una votazione a cui egli non poteva
+mancare, sarebbe tornato per qualche settimana a Torino. A Bebè era
+appena consacrata una riga a piedi del foglio: _Un bacio a Bebè_.
+
+--Non aveva ancora ricevuto il telegramma--disse Diana per scusar suo
+marito.--La lettera di domani sarà ben differente.
+
+E per debito di buona moglie intraprese la lettura dei fogli che
+Alberto le aveva trasmessi, soffermandosi specialmente sulla _Tribuna_
+la quale portava un più ampio resoconto parlamentare. Bello senza
+dubbio il discorso, interrotto spesso da approvazioni e da applausi
+segnati fra parentesi in corsivo; bello, ma non tale che riuscisse ad
+appassionare, ad interessare Diana Varedo.--Sarà l'argomento--ella
+pensava.--Tuttavia pensava altresì che un tempo, nei primi mesi del
+loro matrimonio, nessun argomento trattato dal suo sposo le sarebbe
+parso poco interessante; ch'ella si sforzava, e non senza frutto, di
+rendersi famigliari gli studi di lui, che andava superba di fargli da
+segretario. O perchè era mutata adesso? Lo amava meno, o la maternità
+aveva limitato gli orizzonti del suo spirito, le aveva fatto parer
+vana ogni curiosità e ogni ricerca intellettuale? Certo si è che
+quand'ebbe finito di scorrere i giornali e potè tornar ad occuparsi di
+Bebè, ella ebbe il movimento di gioia dello scolaro al rintocco del
+campanello che annunzia la ricreazione. Tanto più che Bebè, in dodici
+ore, aveva fatto progressi maravigliosi. Non solo diceva ormai _mamma_
+a tutto pasto, ma mostrava le migliori disposizioni ad arricchire di
+nuove parole il proprio vocabolario.
+
+Comunque sia, nei pochi giorni che precedettero l'arrivo di Alberto,
+Diana rifece parecchie volte il suo esame di coscienza, confessandosi
+in gran parte colpevole dei mutati rapporti fra lei e suo marito.
+Troppo lo trascurava, troppo lo metteva in seconda linea, dacchè un
+nuovo sentimento imperioso, dispotico, esclusivo aveva preso possesso
+del suo cuore. Eppure, se questo sentimento era potuto nascere in lei
+e recarle tanta dolcezza ella ne andava debitrice al suo sposo, come a
+lui andava debitrice, se non degli agi della sua vita, della stima,
+del rispetto ond'era circondata. Non doveva ella dunque
+mostrargliesene riconoscente? S'egli era assorbito da' suoi studi,
+dalle sue occupazioni parlamentari, se nelle lotte politiche, insieme
+a poche compiacenze d'amor proprio, raccoglieva una larga messe di
+fastidi e di note che di tratto in tratto turbavano l'equanimità del
+suo carattere, non era tanto più necessario che in casa sua egli
+trovasse accoglienze festose e amorevoli? Invece, Diana se ne
+ricordava con sincero rammarico, nelle brevi gite di Alberto a Torino,
+ella, impermalita forse di non vederlo abbastanza espansivo con lei e
+con Bebè, finiva col chiudersi in un silenzio dispettoso e con
+l'evitare a bello studio gli argomenti che soli avrebbero avuto la
+virtù di alimentare i loro colloqui. Indi era accaduto più volte che,
+tranne all'arrivo, alla partenza, e all'ora di desinare, si fossero
+appena visti, che, in tre o quattro giorni, non avessero scambiate che
+poche parole.
+
+Questa volta non sarebbe stato così. E, in primo luogo, ella non si
+sarebbe limitata a semplici congratulazioni circa al famoso discorso;
+ne avrebbe parlato ad Alberto con conoscenza di causa, perchè lo aveva
+tanto letto e riletto nei sunti ch'egli gliene aveva spediti da poter
+ripetergliene a memoria l'esordio e la chiusa quali erano riprodotti
+nella _Tribuna_. Ma quest'era un'inezia di fronte al programma
+ambizioso ch'ell'agitava in mente. Non più sfinita dall'allattamento e
+dalle veglie, Diana voleva riconquistar presso suo marito il posto che
+s'era lasciata portar via dagli altri, da Bardelli per esempio ch'era
+divenuto un po' troppo l'uomo indispensabile della casa. Non lo faceva
+per secondi fini, povero Bardelli, non lo faceva per darsi importanza;
+era sinceramente affezionato al suo professore, a lei, a Bebè;
+tuttavia con prudenza, con delicatezza, bisognava moderarne lo
+zelo.... Ed era così buono, così giudizioso ed equanime da capir
+subito la ragionevolezza di ciò che gli si domandava.
+
+In fine, nel suo momentaneo ottimismo, Diana si teneva sicura d'aver
+un'alleata in Bebè. Bebè era per lei la tiranna, era, per Alberto, la
+rivale, la Bebè aveva, appunto negli ultimi giorni, imparato a dire
+papà, e questa parolina doveva, come una chiave magica, aprirle il
+cuore del babbo.... E allora quanti malintesi sarebbero tolti di
+mezzo!
+
+
+
+
+VIII.
+
+Fiasco.
+
+
+Con queste dolci speranze, con questi forti propositi, in una bella
+mattina di maggio, Diana Varedo, insieme alla bambinaia e a Bebè,
+s'avviava alla stazione centrale incontro al marito. _Incipit vita
+nova_--le dicevano il cielo azzurro, l'aria tepida, il sole
+limpidissimo, l'animazione insolita della gente che pareva bevere a
+larghi sorsi la primavera. _Incipit vita nova_--le ripeteva il suo
+cuore.
+
+Bebè, pavoneggiandosi in un vestito bianco con due fiocchi color di
+rosa sulle spalle, dava segni manifesti di voler scendere in terra, di
+voler provare i suoi piccoli passi nelle viottole del giardino di
+Piazza Carlo Felice ove altri bimbi correvano e saltellavano; ma la
+madre l'ammoniva a esser buona, e riserbar tutte le sue prodezze a
+quando avrebbe visto il suo papà.
+
+--Come dirai?
+
+--Pa... pà... Papà.
+
+--Ah che amor di bimba!--esclamò Diana, non potendo trattenersi dal
+darle un bacio.--E come sarà contento il babbo!
+
+Ma sotto la tettoia della stazione accadde cosa che scemò alquanto la
+soddisfazione della signora Varedo. Poichè Bebè, riconoscendo Bardelli
+in un gruppo di signori che chiaccheravano presso alla porta
+d'ingresso, si commosse tutta, agitò le braccia, emise alcuni suoni
+inarticolati che volevano esser espressione di giubilo e finì col
+pronunziar schietto e tondo:--Papà, papà.
+
+Diana e l'Irene le diedero sulla voce.--Ma no che non è quello il
+papà... Deve venire il papà.
+
+E Diana rivolgendosi un po' seccata a Bardelli che si avanzava
+officioso e sorridente e accennava a prender lui in collo la
+bimba,--no--disse--la lasci stare... Vede, le dà troppa confidenza.
+
+Ordinò all'Irene di metterla giù, di farla camminare sul marciapiede.
+
+Ma Bebè, con l'ostinazione della sua età, seguitava a voler Bardelli e
+a ripetere il motto incriminato:--Papà, papà.
+
+Oh insomma--disse Diana strappando alla bambinaia la piccola riottosa
+e redarguendola severamente--insomma, Bebè, se sei cattiva ti mando a
+casa. Hai capito? E soggiunse:--Mi faccia il piacere, Bardelli, vada
+da un'altra parte... Finch'è qui lei, Bebè non si cheta... È venuto
+anche lei per aspettar Alberto naturalmente?
+
+--Già--rispose il giovine senz'avvertire il fondo d'ironia che c'era
+in quel _naturalmente_.
+
+--Ebbene, ci ritroveremo più tardi... Vada, adesso vada...
+
+--Vado, vado--disse il docile Bardelli. E si allontanò pensando forse
+che le donne hanno l'umore molto variabile.
+
+Intanto, toccandosi rispettosamente il berretto, si presentò il
+cavaliere Luini, capo-stazione, che, come Diana aveva notato, la
+salutava con tanta maggior deferenza quanto più in credito saliva
+Varedo alla Camera.
+
+--L'onorevole arriva col direttissimo delle 10.13?--egli disse,
+guardando l'orologio.
+
+--Appunto. C'è ritardo?
+
+--Nossignora--rispose il cavaliere.--Ma non sono che le 10... Desidera
+accomodarsi?
+
+E additò lì presso una panca ove ci sarebbe stato posto per lei e per
+la bambinaia.
+
+--Grazie--replicò Diana.--Sto ritta volentieri.
+
+Il capo stazione indirizzò un complimento a Bebè che s'era pacificata
+e coi suoi ditini pizzicava le guancie all'Irene.
+
+--Come s'è fatta grande!
+
+--Avrà presto quattordici mesi.
+
+--Credevo molto di più.
+
+La bimba per mostrarsi grata del giudizio favorevole manifestato sul
+suo conto dall'egregio funzionario, pronunziò la parola ormai imparata
+anche troppo:--Papà, papà.
+
+--Aspetta il suo papà--spiegò Diana commentando l'uscita improvvisa
+della figliuola, non senza però trovar strana in cuor suo l'estrema
+facilità di Bebè a veder padri da per tutto.
+
+Chiamato dai doveri del suo ufficio, il cavalier Luini sorrise e si
+accomiatò... Alcuni treni arrivavano, altri partivano: ci fu un
+momento di confusione tra il correre affrettato dei passeggeri che
+scendevano e salivano sulle vetture, il vocìo dei conduttori e dei
+facchini, i fischi delle locomotive e gli squilli delle cornette. Poi
+tornò una quiete relativa. In attesa del direttissimo venivano
+silenziosamente a schierarsi sul marciapiede le carriuole pel
+trasporto dei bagagli. Due signore che avevano l'argento vivo addosso
+scendevano ogni tanto sul binario per guardare dalla parte da cui
+doveva giungere il treno, un servitore in livrea stava immobile,
+contegnoso come se fosse nell'anticamera del suo palazzo patrizio; nel
+crocchio ov'era Bardelli si seguitava a discorrere animatamente.
+
+Reputando ormai finita la sua quarantena, il professorino lasciò gli
+amici per riaccostarsi a Diana.--È buona adesso?--egli domandò
+accennando a Bebè.
+
+--Sì, è buona... ma per carità, non la tocchi, non la guardi....
+
+Per fortuna Bebè era assorta nella contemplazione d'un cagnetto
+_pinch_ che una forastiera teneva sotto il braccio.
+
+--E lei con chi era?--chiese la Varedo a Bardelli.
+
+--Credevo li conoscesse... Quando il professore è a Torino vengon
+tutti a cercarlo a casa... qual più qual meno...
+
+Diana guardò con l'occhialino.--Aspetti, quello alto di statura mi
+pare...
+
+--Frascati, il cronista della _Piemontese_... quello col cappello a
+cencio è il corrispondente della _Tribuna_; l'altro che ha gettato via
+il sigaro...
+
+Incapace di trattenere un moto d'impazienza, Diana interruppe:--Dica
+la verità, e sono alla stazione per mio marito?
+
+--Eh--notò scherzosamente Bardelli--gli uomini illustri...
+
+Ma Diana scattò.--sa ch'è una bella sconvenienza?... Tanto farebbe
+vivere in piazza... Mai un momento di pace, d'intimità... Sempre i
+terzi incomodi...
+
+Ella vide che Bardelli si turbava, arrossiva, e s'affrettò a
+soggiungere:--Non dico per lei Bardelli; lei è come di famiglia...
+
+Aveva capito ch'era una solenne ingiustizia il metterlo in mazzo con
+gli altri, e si pentiva di essersi lasciata sfuggire qualche parola
+che potesse offenderlo; si pentiva anche di quello che non aveva
+detto, ma che aveva pensato sul conto di lui... No, anzi Bardelli
+bisognava tenerselo caro e farsene un alleato contro quella massa
+d'indiscreti, d'importuni...
+
+La campana annunziante l'arrivo del treno tolse la possibilità
+d'ulteriori spiegazioni.
+
+--Ferma, Irene, ferma!--gridò Diana, richiamando vivamente la
+bambinaia che s'era mossa come per andare incontro alla locomotiva.--E
+tirati indietro.
+
+Indi catechizzò un'ultima volta Bebè.--Adesso è qui il papà. A lui
+devi dire: papà, papà.
+
+Le idee di Bebè non erano chiare e sembrava che ella avesse di nuovo
+tutta la propensione a dare il sacro nome di padre a Bardelli che le
+stava vicino.
+
+Sbuffando e romoreggiando, il convoglio, con una celerità appena
+rallentata, imboccò la tettoia per poi arrestarsi con prestezza
+mirabile sotto l'azione dei freni automatici. Un lungo gemito roco
+usciva dalle ruote striscianti sul binario.
+
+--Ecco il professore!--gridò Bardelli correndo ad aprir lo sportello
+d'una vettura di prima classe. E chiamava:--Signora Diana, signora
+Diana!
+
+--Addio, Bardelli--disse Varedo consegnandogli una valigia.--Chiami un
+facchino.
+
+--Se non ha altro bagaglio non val la pena... C'è la signora con la
+bimba.
+
+--Le ho viste--rispose il deputato mentre accennava con la mano che
+non si affrettassero.
+
+Disceso che fu, abbracciò la moglie, baciò la figliuola, e--State
+bene?--chiese a Diana.--Bebè sta bene?
+
+--Non ti par florida?--domandò Diana. E soggiunse:--Che progressi ha
+fatto!
+
+--Lo so--rispose Varedo sorridendo.--Dice _mamma_, me lo hai
+telegrafato.
+
+--Oh dice anche di più--replicò Diana con aria di trionfo. Si rivolse
+alla bimba con lo sguardo appassionato e supplichevole delle madri che
+tremano di vedersi smentite dai loro piccoli tiranni.--Chi è
+questo?... Chi è venuto adesso?
+
+Pareva lo facesse apposta Bebè a far sfigurare la mamma. Aveva rivisto
+il canino _pinch_, non aveva occhi che per lui.
+
+--Lasciala in pace--ammonì Varedo.--Ha tempo di dir papà.
+
+In quella egli s'accorse di Frascati e degli altri che gli facevano la
+ruota attorno, e con un cenno li invitò ad avvicinarsi.
+
+Diana fremeva.--Che seccatori!... Non me li presentare.
+
+--Andate avanti con Bardelli--disse Varedo--e fermate un brougham a
+quattro posti... Io mi sbrigo subito.
+
+Ma Diana, l'Irene e Bebè erano in carrozza già da un paio di minuti
+prima che l'onorevole si fosse levato di dosso quelle sanguisughe.
+Bardelli con un piede sul predellino, ripeteva a Diana per quetarne la
+crescente impazienza:--Or ora viene.
+
+E venne in fatti, scusandosi.--Cara mia, i giornalisti bisogna
+tenerseli amici... Salga anche lei, Bardelli, farà colazione con noi.
+
+L'assistente, che aveva tuttora nelle orecchie le sfuriate di Diana
+contro gl'indiscreti che turbavano l'intimità domestica, accattava
+pretesti per schermirsi. E che aveva un impegno e che la colazione
+l'aveva già fatta.
+
+--Non ci son scuse--ribattè Varedo.--Se non ha fame, non mangerà, ma
+in quanto agli impegni, abbia pazienza, non doveva prenderne. Doveva
+immaginarsi che avrei avuto cento commissioni da darle.
+
+--Salga, via--soggiunse Diana.--Se no, restiamo qui fino alla
+consumazione dei secoli.
+
+Bardelli ubbidì. Durante il tragitto, Bebè, seccata forse da tanti
+ritardi, fu d'una perversità eccezionale. Non solo si rifiutò di dir
+_mamma_ e _papà_, ma pianse e strillò disperatamente senza lasciarsi
+nè intimorire nè commuovere dalle esortazioni materne.--La
+bell'accoglienza che fai al tuo babbo!... Cattiva!... Non ti
+vergogni?... Non hai un bricciolo di amor proprio?
+
+Alberto si burlava di sua moglie.--Oh l'amor proprio a quell'età!...
+Basterebbe che non rompesse i timpani.
+
+--È sempre un angelo--diceva Diana mortificatissima.--Ha il giudizio
+d'una bambina grande... E oggi dev'esser così... Ho proprio paura che
+non stia bene.
+
+Varedo si stringeva nelle spalle, e sforzando la voce per soverchiar
+gli urli della figliuola chiedeva conto d'un'infinità di cose a
+Bardelli. Quante lezioni aveva fatte per lui all'Università? A che
+punto del corso era arrivato? Era stato in tipografia a sollecitar
+quelle bozze? Aveva letto il suo ultimo articolo comparso nella
+_Rivista giuridica_? E quella memoria inserita nell'_Archivio
+storico_?...
+
+Ah, non poteva rimproverarsi d'esser stato in ozio a Roma, nonostante
+la politica... Intanto il primo volume dell'opera sul _Dovere_ l'aveva
+finito lì, tra una seduta della Camera e l'altra, e adesso sperava di
+dar mano al secondo...
+
+Diana divorava le lacrime. Si sentiva messa in disparte, lei e la
+bimba; l'impresa di riconquistar suo marito, di ricuperare il posto
+ch'ell'aveva una volta presso di lui, quell'impresa che pur dianzi
+l'era parsa di così agevol riuscita la sgomentava ad un tratto come
+cosa irta di difficoltà insuperabili. Sempre più, sempre più le loro
+vie divergevano e ogni tentativo di ravvicinarle era vano. Ecco, egli
+nemmeno s'occupava di Bebè; un bacio, una carezza tanto per iscarico
+di coscienza, e poi tutto era finito. È vero che oggi Bebè era
+pestifera, ma egli doveva occuparsene per sgridarla, non far finta
+ch'ella non ci fosse e parlar con Bardelli della sua Università e
+delle sue Riviste. Ebbene; s'egli non si curava di Bebè, se non
+domandava a lei, alla madre, i particolari delle sue prodezze, o
+perchè doveva ella sdilinquirsi pel discorso ch'egli aveva tenuto alla
+Camera? Glielo nominò, glielo lodò il suo discorso, gli fece le sue
+congratulazioni (come avrebbe potuto esimersene?) ma quand'egli, preso
+l'abbrivo, si diffuse con singolar compiacenza a descrivere il proprio
+trionfo ella s'avvide che quel trionfo non destava che un'eco
+debolissima nel suo cuore. E quanto più egli s'accalorava tanto più
+ella si restringeva in sè stessa e diventava, suo malgrado, fredda,
+pessimista ne' suoi giudizi. Certo egli era un uomo d'ingegno, ma era
+anche un uomo di cuore? E quel dovere che gli tornava spesso sulle
+labbra non era forse una lustra per mascherare le sue ambizioni?
+
+Così Diana rientrò sconfidata nella casa che aveva lasciata un pajo
+d'ore addietro piena di liete speranze, sedette senz'appetito alla
+tavola che aveva voluto apparecchiar con le sue mani prima d'uscire e
+ove aveva preparato un posticino per Bebè fra lei ed Alberto. Ma il
+posticino rimase vuoto, perchè Bebè, lungi dal mostrarsi degna
+dell'altissimo onore, seguitò a far capricci, e fu forza consegnarla
+all'Irene che se la portasse via.
+
+In luogo di Bebè c'era Bardelli a cui Alberto tra un boccone e l'altro
+e sfogliando lettere e giornali seguitava a chieder notizie e a dar
+commissioni.
+
+L'assistente prendeva ogni tanto una nota sul taccuino.
+
+--Povero Bardelli!--pensava Diana.--È una vittima.
+
+E le venne un'idea, l'idea più luminosa che le fosse venuta in quella
+giornata in cui tutto le andava a rovescio.
+
+--Bardelli, che s'è sognato di dire che ha fatto colazione?... Non può
+esser vero. Lei non fa mai colazione così presto.
+
+E ordinò che aggiungessero una posata.
+
+--Diamine!--esclamò il professore.--O chi poteva immaginarsi che
+Bardelli fosse diventato un uomo così cerimonioso?... Mangi, mangi.
+
+Allora Varedo si accorse che sua moglie toccava appena le vivande, e
+le chiese:--Tu cos'hai?
+
+--Niente, non ho fame.
+
+
+
+
+IX.
+
+Eugenio Bardelli si sente una pulce nell'orecchio.
+
+
+Nelle brevi gite ch'egli faceva a Torino quando il Parlamento era
+aperto, Varedo era sempre occupatissimo. Moltiplicava le sue lezioni
+all'Università per riguadagnar l'ore perdute, spingeva innanzi con
+alacrità i suoi lavori scientifici, dava una capatina nel suo
+collegio, riceveva gli elettori che venivano in deputazione a
+parlargli delle loro questioni locali, aveva continui abboccamenti col
+Prefetto, col Sindaco e con altri pezzi grossi della politica e
+dell'amministrazione. Per la famiglia non gli restavano che pochi
+ritagli di tempo. Questa volta fu peggio del solito, e la vivacità di
+Bebè contribuiva a far sì che l'onorevole, quando pur era in casa, si
+chiudesse ermeticamente nel suo studio. Egli se ne scusava con
+Diana--Cara mia, tu lo sai, senza la mia quiete io non posso nè
+scrivere, nè leggere, nè pensare. Se vieni tu a tenermi compagnia mi
+fai un piacere come me lo facevi in passato; ma lascia Bebè all'Irene
+o mettila a dormire.
+
+Per tentar di rivivere nel passato Diana si provava talora a venir
+sola nello studio di suo marito. Sedeva in silenzio in un angolo
+lavorando, o, a richiesta di lui, correggeva delle stampe, traduceva
+qualche passo di libri inglesi e tedeschi. Ma era distratta. La sua
+mente era altrove; ella trasaliva a ogni rumore del di fuori; e di
+quando in quando si alzava e andava a dar un'occhiata a Bebè.
+
+--Che cosa vuoi?--ella diceva ad Alberto.--Non mi fido dell'Irene.
+
+--E se non te ne fidi, cambia bambinaia.
+
+--Gli è che non mi fiderei di nessuna.
+
+--Allora poi...
+
+C'erano momenti in cui la bimba strillava per voler la sua mamma.
+
+--Dio, come urla!--esclamava Varedo.
+
+--Se vado io, tace subito.
+
+--Va, va... già sei sulle spine.
+
+No, non era assolutamente possibile di far rivivere il passato.
+Adesso, nell'uscir dallo studio di Alberto per correre dalla sua
+figliuola, Diana aveva l'ali ai piedi.
+
+A Bebè il babbo dava una gran soggezione. Troppo spesso le
+dicevano:--Zitto, il papà sta scrivendo--zitto, il papà ha
+gente,--perchè, al cospetto di lui, ella non si ammutolisse. In vero,
+nei pochi momenti ch'egli poteva dedicarle, ell'accettava rassegnata
+le sue carezze, si lasciava portar sulle spalle e cullare sulle
+ginocchia; ma di che gioia i suoi occhietti s'illuminavano quando egli
+la deponeva per terra o la riconsegnava alla madre o alla bambinaia!
+
+Varedo s'era proposto di rimanere a Torino tre settimane. Senonchè,
+alla fine della seconda, gli capitarono da Roma delle lettere che lo
+sollecitavano ad affrettare il suo ritorno. Il ministero era
+vacillante, l'opposizione a cui Alberto apparteneva non disperava di
+assestargli un colpo mortale anche prima delle vacanze, o almeno
+d'indebolirlo in modo da rendergli difficile la vita a novembre. E,
+nell'ipotesi d'una crisi, si faceva balenare agli occhi di Varedo,
+ch'era tra i giovani più promettenti del Parlamento, la prospettiva
+d'un posto di sotto-segretario di Stato. Ma, appunto per ciò,
+conveniva ch'egli fosse sulla breccia.
+
+Di questa possibilità d'un ufficio politico che l'obbligasse a una
+dimora permanente alla capitale, il professore parlò a sua moglie,
+come di cosa vaga e remota, soltanto il giorno prima di ripartire per
+Roma, a tavola, in presenza di Bardelli, ch'era stato invitato a
+desinare.
+
+Dopo aver accennato alle condizioni precarie del Gabinetto e passato
+in rivista quelli che, secondo lui, avevano maggior probabilità di
+raccoglierne la successione, egli soggiunse:--L'uomo indicato per la
+Presidenza del Consiglio, quello a cui credo del resto che si
+rivolgerebbe subito la Corona, è San Giustino. Me ne appello a
+Bardelli che ha letto il suo ultimo discorso...
+
+--Eh sicuro--confermò l'assistente;--un discorso magistrale.
+
+--Il suo e il mio--ripigliò Varedo--serbate sempre le debite
+proporzioni, furono i due maggiori successi di questo scorcio di
+sessione... Ah, era un pezzo che non si sentiva alla Camera un
+discorso come quello di San Giustino, così organico, così ricco d'idee
+e di soda eloquenza.
+
+--Di dov'è San Giustino?--domandò Diana.
+
+--È toscano... Ha la lingua, ha l'accento, beato lui!
+
+--È giovine?
+
+--Avrà quarantadue o quarantatre anni. E non è di quelli che abbiano
+fretta. È dei pochi che non parlano quando non abbiano qualcosa da
+dire.
+
+--Ha famiglia?
+
+--È vedovo... ha due figliuole in collegio... e un nipote, certo
+Quinzani, figlio d'una sorella, un bravo giovine, dottore in legge,
+che vuol percorrere la carriera dell'insegnamento. Ha già qualche
+pubblicazione pregevole... Anzi, Bardelli, appena sarò a Roma farò
+ch'egli le spedisca una copia di una sua memoria di diritto
+internazionale... È molto ben fatta...
+
+--Grazie.
+
+--Con San Giustino--seguitò Varedo ch'era in vena di confidenze--ci
+siamo legati d'amicizia in questi ultimi mesi... Egli dice sempre che
+se andasse al potere si affretterebbe a offrirmi un segretariato.
+
+--Capo di gabinetto forse?--chiese Bardelli.
+
+--No, no, che diamine?... Sottosegretario di stato... ch'è il modo di
+mettersi in vista per esser ministro a una prossima occasione... Te ne
+stai lì incantata, Diana? Non ti sorride l'idea di esser
+_sottosegretaria_ di Stato fra un anno, e _ministressa_ forse tra due?
+Dov'è il bel fervore d'un tempo?... Ti ricordi delle serate al Caffè
+Roma, di quando mi sostenevi valorosamente nella lotta contro i
+colleghi arrabbiati i quali non ammettevano che un galantuomo, che uno
+scienziato potesse aspirare alla vita politica?... Hai mutato parere?
+
+Prima che sua moglie rispondesse, Alberto soggiunse celiando:--Sarebbe
+un _chassez-croisez_, perchè han mutato parere anche loro, i colleghi
+arrabbiati. Di due, Blevio e Sarioli, si sa benissimo che cercano un
+collegio per mare e per terra e che non è colpa loro se non l'hanno
+trovato, e gli altri non devono poi averla a morte con quei poveri
+uomini parlamentari, se mi tempestano di lettere (Bardelli n'è buon
+testimonio) per ottener favori e decorazioni.
+
+--Ebbene--disse Diana,--ho paura proprio che tu abbia ragione, che sia
+un _chassez-croisez_.
+
+--Davvero?--fece Varedo con una risatina forzata.--Dunque ti dispiace
+ch'io abbia in così poco tempo conquistato un posto onorevole alla
+Camera?
+
+--Oh--ella interruppe protestando,--non dare questo significato alle
+mie parole... Come può dispiacermi?... Ma io penso che anche fuori
+della Camera la tua riputazione non poteva che crescere... Meno
+assorbito dalla politica, ti saresti consacrato con tanto più fervore
+alla scienza...
+
+--E ti pare ch'io l'abbia abbandonata la scienza?
+
+--Neanche per sogno; ma il tempo che si dà ad una cosa non si può dar
+all'altra.
+
+--Eh, del tempo ce n'è d'avanzo... Basta volere. In quanto alla
+scienza, io le faccio tanto di cappello, e la coltivo secondo le mie
+forze... Ma la scienza deve esplicarsi nell'azione, e non è coi bei
+libri che si manda avanti l'umanità.
+
+Diana tentennò la testa.--Va poi avanti?
+
+--Vede, Bardelli, quel che sono le donne--ribattè Alberto Varedo
+rivolgendosi al suo assistente.--Scettiche e superstiziose... Credono,
+se occorre, ai miracoli della Madonna di Lourdes, e diffidano del
+progresso, diffidano dell'influenza che gli uomini d'ingegno e
+d'energia esercitano sui propri simili.
+
+--Avrò torto--disse Diana facendosi umile.--Forse in fondo alle mie
+querimonie non c'è che il rammarico di veder quasi sciolta la nostra
+famiglia.
+
+--Quasi sciolta?--esclamò Varedo.--Che esagerazioni! Come se anche
+lontano io non fossi con voi? Come se le mie assenze si prolunghino
+mai oltre un certo limite?... Naturalmente, se un dì o l'altro
+appartenessi al Governo, queste mie gite a Torino sarebbero molto
+difficili; ma allora ci sarebbe un rimedio, verresti tu pure a Roma
+con Bebè.
+
+--Tu lasceresti l'insegnamento?
+
+--In via provvisoria... come si fa sempre, il giorno in cui si
+abbandona il potere si riprende la cattedra.
+
+--Vedi se val la pena di spiantar casa!... Per quello che durano i
+Ministeri in Italia!... Questo qui ha poco più di due anni e trovate
+che ha già vissuto troppo.
+
+--Sfido io... Quel povero Crugnoli ha perso la bussola... E ha certi
+collaboratori... Oh, Bebè!
+
+Bebè, la cui comparsa arrestava sulle labbra paterne il panegirico dei
+collaboratori di Crugnoli, veniva in tavola, come d'ordinario, alle
+frutta e l'Irene, dopo averla portata in giro acciocchè tutti la
+baciassero, l'accomodò nel seggiolino accanto alla mamma.
+
+Le manine della bimba si protesero subito con energia verso la
+fruttiera.
+
+--Or ora, or ora--disse Diana prendendo alcune ciliege e levandone il
+nocciolo... Ecco... Apri la bocca, Bebè.
+
+Ma Bebè non voleva essere imboccata, voleva mangiar da sè; ciò che
+diede luogo a una breve contestazione tra madre e figliuola.
+
+E poichè Bebè principiava a strillare, Varedo si turò gli orecchi con
+le dita.
+
+--Zitto, Bebè!--disse Diana.--Il papà non vuol sentir piangere le
+bambine.
+
+L'ammonizione ebbe un effetto salutare; Bebè trattenne le lacrime e
+borbottò:--Papà citto.
+
+A forza di sentirsi ordinare di star zitta in presenza del suo babbo
+ell'aveva finito con l'affibbiare questa specie di nomignolo
+all'autore de' suoi giorni.
+
+Senza più curarsi di lei, il professore si voltò verso Bardelli per
+domandargli se avesse finito la traduzione di certi passi d'una
+recente opera tedesca.
+
+--Fra tre o quattro giorni--rispose l'assistente--le spedisco ogni
+cosa.
+
+Varedo parve sconcertato dall'annunzio.
+
+--Ah, Bardelli mio, questa volta ha dormito.
+
+--È una cinquantina di pagine fitte, sa, professore--osservò l'altro,
+scusandosi.--E io non supponevo che lei partisse così presto...
+
+--Appunto, non lo supponevo neanch'io... È una disdetta, perchè io
+speravo di legger quella traduzione in strada ferrata.
+
+--Domani?... Com'è possibile?
+
+--Eh, pazienza....
+
+Desolato, Bardelli ripigliò:--Se fosse per domani sera potrei
+forse....
+
+--No, è inutile... Quando non l'ho per domattina...
+
+Bardelli si grattava la nuca.--Per domattina?... A che ora parte la
+corsa?
+
+--Alle 8.55. Ma le ripeto che non importa.... Invece mi porti il libro
+alla stazione.... Ci darò un'occhiata durante il viaggio... Non ho col
+tedesco la famigliarità che ha lei, ma lo intendo benissimo.... E a
+Roma, in caso di bisogno, incaricherò della versione Quinzani che ha
+studiato a Lipsia.
+
+Questo nome di Quinzani, ripetuto dopo un così breve intervallo, destò
+nell'animo di Bardelli un sentimento istintivo di gelosia.
+
+--Aspetti, aspetti, professore... Ancora non è detta l'ultima parola.
+
+--Cioè?
+
+--Non so, non m'impegno, ma, ripensandoci su, trovo che le 8,55 di
+domattina sono lontane.
+
+Diana, che stava facendo il caffè con la macchina, alzò gli occhi
+verso Bardelli.
+
+--O che vorrebbe patir la notte?
+
+--Forse non sarà neanche necessario; basterà andar a letto un'ora più
+tardi e alzarsi un'ora prima...
+
+--Ma Alberto, tu non devi permettere--insistè Diana; e intanto con uno
+spillone stuzzicava il lucignolo sotto la macchina. Bebè stendeva i
+suoi cubi sulla tavola, meditando qualche grande opera architettonica.
+
+Varedo si mise a ridere.--Non si tratta di permettere o non
+permettere. Bardelli è fuori di minorità... Io non esigo nulla...
+S'egli non può portarmi la traduzione, mi riporti il volume.... senza
+cerimonie.
+
+--Avrà la traduzione, professore--dichiarò Bardelli.--Ormai mi pare di
+poter dargliene l'affidamento.
+
+--Oh--disse Varedo accendendo un sigaro per sè e offrendone uno al suo
+interlocutore,--quel libro io l'ho sfogliato e son persuaso che non
+abbia nulla di nuovo. Ma quei tedeschi son così pedanti che un autore
+il quale non tenesse conto delle loro ultime pubblicazioni avrebbe per
+questo solo avversa tutta la critica. E in ogni modo io desidero che
+la mia opera, almeno nell'esposizione delle varie dottrine, sia
+completa ed esauriente.
+
+L'onorevole si stropicciò le mani in aria d'uomo contento di sè.--Ella
+lo sa benissimo, Bardelli, nel primo volume di cui ho consegnato
+giorni fa l'ultime pagine all'editore, io prendo in esame coscienzioso
+e sereno lo stato presente della questione. Ipotesi ottimista, ipotesi
+pessimista, imperativo categorico di Kant, spiritualismo, naturalismo,
+positivismo, evoluzionismo, tutti insomma i sistemi principali della
+morale contemporanea sono riassunti e discussi. Il secondo volume sarà
+consacrato interamente allo svolgimento della teorica del dovere che
+io faccio derivare dalla trasformazione dell'egoismo gretto primitivo
+in egoismo illuminato e dell'egoismo illuminato in altruismo. Così...
+
+--No, non si regge--interruppe Bardelli facendo per alzarsi dalla
+sedia.
+
+Ma il professore, un po' piccato, lo trattenne pel braccio.
+
+--Come non si regge?... E che cosa guarda?
+
+È forza riconoscere che Bardelli, perduto assolutamente di vista
+l'imperativo categorico, fermava la sua attenzione sopra una minuscola
+torre di Babele che Bebè andava via via erigendo co' suoi cubi e che
+minacciava rovina.
+
+In fatti, _patatrac_, l'edifizio precipitò con fracasso sulla tavola e
+Bebè, rossa in viso ed irritatissima, se la prese coi cubi e cominciò
+a scagliarli di qua e di là per la stanza.
+
+--O Diana--gridò Varedo--a che cosa badavi?
+
+E con le palme aperte si riparava dai poco pericolosi proiettili.
+
+--Badavo al caffè--rispose tranquillamente la signora, mentre, senza
+scomporsi, imprigionava nelle sue le manine della bimba.
+
+--Il caffè ce lo manderai nel mio studio--disse l'onorevole levandosi
+da tavola.--Venga di là, Bardelli. Ripiglieremo in pace il nostro
+discorso... Non sente che strilli?
+
+Bebè che non s'era potuta sfogare col bombardamento si sfogava urlando
+come un'ossessa. E nella sua disperazione invocava il soccorso del suo
+amico Bardelli.--_Elli, Elli!_
+
+--Se provassi io a quietarla,--insinuò questi, timidamente.
+
+--È matto?--saltò su Varedo.--O che fa la bambinaia, lei?... Venga,
+venga con me.
+
+I due uomini si mossero, ma Diana li arrestò con un gesto.
+
+--È inutile, Bebè cede il campo. La porto io dall'Irene e torno subito
+a versare il caffè ch'è bell'e pronto.
+
+Così dicendo, ella uscì con la piccola ribelle che si divincolava
+invano e che tra minacciosa e implorante esauriva tutto il suo
+vocabolario.--No... Mamma... _Elli_... Più... Papà _citto_.
+
+Alberto Varedo si rimise a sedere, accavalciò le gambe e con
+l'impassibilità olimpica di Farinata degli Uberti, non turbato
+dall'interruzione di Guido Cavalcanti, riappiccò la conversazione
+filosofica al punto in cui l'aveva lasciata.
+
+--Io parto da questo concetto. La tendenza intima dell'essere si
+manifesta sotto due aspetti apparentemente contrari, l'egoismo e la
+simpatia. L'istinto personale della conservazione, estendendosi da un
+individuo agli altri individui con cui egli è in rapporti, basta a...
+
+--Se prima beveste il caffè?--propose Diana ch'era rientrata
+tacitamente nel salotto da pranzo e aveva ripreso il suo posto.
+
+Il professore fece un gesto d'impazienza.--Beviamo pure questo caffè,
+ma dopo passeremo nella mia camera da studio.
+
+--Ecco--balbettò Bardelli posando sulla tavola la chicchera offertagli
+dalla padrona di casa--ecco.... se mi permettesse....
+
+--Che cosa?
+
+--Dovendo finire quella traduzione...
+
+--Ah, quella del libro tedesco?... Ci tiene proprio a finirla lei?
+
+--Sì, professore, le confesso che sarebbe per me un gran dispiacere
+che altri vi mettesse le mani....
+
+--Se le sta a cuore davvero, faccia come crede...
+
+Bardelli vuotò in fretta la chicchera e si alzò.
+
+--Grazie... Allora vado... La signora Diana mi scusa...
+
+--Io?... S'immagini... Piuttosto non s'ammazzi per lavorare....
+Alberto, hai un assoluto bisogno di quella traduzione per domattina?
+
+--Ma no... Quello di cui ho bisogno è il libro... Ho già detto a
+Bardelli che la traduzione posso farla fare a Roma da Quinzani.
+
+Ancora Quinzani! Tre volte Alberto Varedo lo aveva nominato nel corso
+di quella sera, e ogni volta Bardelli ne aveva risentito una
+impressione oscuramente penosa.
+
+--Alle 8.55 sarò alla stazione col manoscritto--egli disse prendendo
+commiato.
+
+Dopo ch'egli ebbe rinchiuso l'uscio dietro di sè, Diana si rivolse a
+suo marito.
+
+--Povero Bardelli! Lo appoggerai al primo concorso.
+
+Varedo sorrise.--Oh i ragionamenti delle donne! Perchè ci è devoto,
+perchè ci è affezionato.... del resto anche noi gli usiamo molte
+attenzioni... deve aver i titoli per vincere un concorso
+universitario...
+
+--Ma li ha, i titoli.
+
+--Può darsi.... Bada però che non è mica un'aquila.
+
+Diana sbarrò tanto d'occhi.
+
+--Se lo lodavi sempre?
+
+--È un bravo giovine, è un giovine colto, studioso, ma non è
+un'aquila... E poi prometteva di più di quello che non ha mantenuto.
+
+Diana non soggiunse verbo:--Bardelli è un debole e un
+sentimentale--ella pensava.--Sarà schiacciato dai forti.
+
+
+
+
+X.
+
+Nella bottega dell'orefice.
+
+
+Era una domenica di luglio e stava per sonare il mezzogiorno. Uno dei
+garzoni si avvicinò al padrone e chiese:--Si deve chiudere?
+
+--Chiudete pure--rispose Girolamo Bardelli.
+
+Una signora vestita a bruno, ch'era in compagnia d'un fanciullo fra i
+sei e sett'anni e ritta dinanzi al banco chiacchierava confidenzialmente
+con l'orefice, esclamò:--Diamine! È così tardi?... Vado, vado... Su,
+Pinotto...
+
+--Eh, non c'è fretta, signora Merlini--disse Bardelli.--Prima di tutto
+a chiudere ci vogliono dieci minuti... Poi si può uscire per la
+porticina di dietro: e in fine si può anche restare, perchè io resto.
+
+Pronunziate queste parole, Girolamo Bardelli diventò rosso come un
+papavero, perch'egli era timidissimo col bel sesso, e una proposizione
+siffatta gli pareva il colmo dell'audacia, quantunque dovesse capire
+che la presenza di Pinotto era una salvaguardia contro tutti i
+pericoli.
+
+La signora Merlini sorrise maliziosamente.--Eh, signor Bardelli, che
+direbbe il mondo?... No, no, me ne vado... E siamo intesi...
+Occorrendo, posso fare assegnamento su lei per la stima di quei pochi
+oggetti...
+
+--Ma per qualunque cosa, si figuri...
+
+--Già se non potessi proprio fare a meno di venderli, verrei qui...
+Lei non è uno speculatore, è un amico....
+
+--Questo sì, ma speriamo che non abbia bisogno...
+
+--Eh, una povera vedova con un figliuolo da educare, non si sa mai...
+Una gran brutta condizione, caro signor Bardelli, quella d'una vedova
+che sia ancora abbastanza giovine e che voglia restar ligia al proprio
+dovere... Se non è un mostro--e la signora Merlini ebbe un gesto che
+significava: «Io non sono tale;»--se non è un mostro, degli appoggi ne
+trova in quantità; ma a qual prezzo?
+
+Questa volta l'orefice arrossì per conto della signora Merlini e
+balbettò:--Pur troppo gli uomini sono raramente disinteressati.
+
+Ella lo interruppe.--Ce ne sono però; siamo giusti. Ce ne sono e ne
+conosco anch'io... molto da vicino....
+
+Così dicendo, la vedova porse al signor Girolamo una mano bianca e
+grassottella ch'egli prese con delicatezza in una delle sue, mentre
+con l'altra accarezzava i capelli di Pinotto.
+
+La signora Merlini puntò sul banco tutti e due i gomiti e chinandosi
+verso Bardelli sussurrò a bassa voce:--C'è una cosa ch'io non riuscirò
+mai ad intendere.
+
+--Ed è?
+
+--Perchè gli uomini migliori non si facciano una famiglia.
+
+La onesta curiosità della signora Merlini rimase inappagata, perchè
+giusto in quel momento due persone irruppero nella bottega che i
+garzoni non avevano ancora finito di chiudere. Era la signora Marianna
+Bardelli in compagnia del figliuolo Eugenio.
+
+--Scappo--disse la vedova ripigliando la posizione verticale. E
+soggiunse in un soffio:--Stasera alle nove conduco Pinotto a prendere
+una boccata d'aria al Valentino.
+
+Indi, voltandosi verso i nuovi arrivati.--Buon giorno, signora
+Bardelli, come sta? Buon giorno professore... Pinotto, da bravo,
+levati il berretto. Questi ragazzi non imparano mai la creanza.
+
+Scambiati i saluti, la signora Merlini uscì rapidamente, tenendo a
+mano il figliuolo.
+
+La signora Bardelli la seguì con uno sguardo sospettoso e
+malevole.--Che civetta!
+
+--Oh Dio--obbiettò l'orefice.--Non vedo...
+
+--Civetta sopraffina--ribadì la madre.--E come si dipinge gli occhi!
+
+--Non mi pare...
+
+--Tu non te ne intendi, caro mio... E bazzica molto in questa bottega,
+la signora.... Grandi affari, ha...
+
+--Desidera ch'io le stimi degli oggetti d'oro...
+
+--Uhm!... Son donne da starne lontani le mille miglia.... Basta, spero
+bene che non cascherai nella rete...
+
+--Oh mamma, che idee!--E mutando discorso, domandò:--Hai da
+parlarmi?... Anche tu, Eugenio?
+
+A un cenno affermativo degli interrogati, egli si rivolse ai
+garzoni:--Andatevene pure e date i catenacci anche per di fuori... Io
+uscirò dalla porticina di dietro, e chiuderò a chiave da tutte e due
+le parti.
+
+Quando non ci fu più nessun estraneo, Girolamo Bardelli precedette sua
+madre e suo fratello nella retrobottega ove spirava un po' d'aria, li
+fece sedere e disse:--Che cera scura avete! Ci son dei guai?
+
+--Pur troppo--sospirò Eugenio.
+
+La signora Marianna gli diede sulla voce--Oh, lui esagera sempre.
+Certo ch'è una cosa sgradevole.
+
+--Ma spiegatevi, in nome del cielo--insistè Girolamo.
+
+Eugenio tirò fuori una lettera dalla tasca del soprabito, e la
+consegnò a suo fratello.--Leggi: è del professore Varedo.
+
+Con molte circonlocuzioni, Alberto Varedo scriveva da Roma a Bardelli
+ch'era dispiacentissimo di non poter conservargli il posto di
+assistente che egli occupava già da due anni. Questi posti destinati a
+essere un utile tirocinio pei giovani aspiranti all'insegnamento non
+erano mai dati a perpetuità allo stesso individuo; anzi molti
+professori ad ogni nuovo anno scolastico prendevano un assistente
+nuovo. Egli, Varedo, aveva resistito fino allora alle molte
+sollecitazioni che gli venivano fatte, e se adesso aveva ceduto non
+era certo per mancanza di stima e d'affezione verso Bardelli alla cui
+opera efficace si onorava di render giustizia; era soltanto per non
+incorrer nell'accusa di favoritismo. Sperava che questa deliberazione
+non sarebbe stata presa in mala parte dal suo valido collaboratore col
+quale egli si riprometteva di mantenere intatti i rapporti di amicizia
+personale e di fratellanza scientifica.
+
+--È una bella lettera, non si può negarlo, una lettera che si potrebbe
+metter in cornice come qualunque diploma--osservò la signora Bardelli
+facendosi fresco col ventaglio.
+
+L'orefice ripiegò il foglio, lo rimise nella busta e lo restituì a
+Eugenio, dicendo:--Sì, la lettera è gentile, ma...
+
+--Ma la conclusione si è che ho perduto il posto--continuò
+l'assistente.--Lo so benissimo che non son posti conferiti a
+perpetuità, e nemmeno io potevo pretendere di esercitar questo ufficio
+fino alla consumazione dei secoli. Aspettavo sempre che s'aprisse un
+concorso a qualche cattedra della mia materia o di materia affine...
+Quello che mi pesa di più è il modo.... Perchè il professore non m'ha
+detto niente l'ultima volta che ci siam visti? Perchè, volendo mutare,
+non ha scelto uno dei giovani usciti dalla nostra Università? Perchè
+mi dà per successore un certo Quinzani che ha fatto i suoi studi parte
+a Pisa, parte a Lipsia, e che qui non si conosce punto?...
+
+--Nella lettera non c'è nessun nome--interruppe Girolamo.
+
+--Quest'è il peggio... Il nome l'ho saputo all'Università a cui il
+professore Varedo l'ha comunicato per le formalità d'uso.... Quinzani!
+Una assoluta mediocrità che ha pubblicato una memoria insignificante
+di diritto internazionale... Ma è nipote d'un uomo politico...
+
+La signora Bardelli che aveva la pretesa di esser una donna pratica e
+positiva rimise in carreggiata la discussione.
+
+--Son chiacchiere vane... Sia uno o l'altro il successore, è lo
+stesso. L'essenziale è d'intendersi sul _quid faciendum_. Eugenio
+crede che ormai sia inutile qualunque passo per far recedere il
+professore Varedo dalla deliberazione presa.
+
+--Inutilissimo.
+
+--Sarà. A ogni modo è necessario rispondere. E poichè il professore
+mostra tanta amicizia, tanta deferenza, bisogna coglier la palla al
+balzo e sollecitare il suo appoggio in un prossimo concorso... Non ho
+ragione, Girolamo?
+
+--Sì.... veramente--rispose il figliuolo maggiore....--Ma c'è questo
+concorso?
+
+--Pare che il Ministero si deciderà ad aprirne uno a Bologna--disse
+Eugenio Bardelli.
+
+--Non c'è dubbio--ripigliò la signora Marianna con l'usato
+ottimismo--non c'è dubbio che il professore favorirà la tua nomina...
+È una specie d'obbligo morale per lui... Io però farei qualche cosa di
+più... Io senza perder tempo andrei a visitare la signora Diana, ch'è
+in villeggiatura sul Lago Maggiore fra Stresa e Belgirate, e la
+pregherei di patrocinar la mia causa... Quella è un angelo...
+
+--Oh sì, sì--esclamò Eugenio con enfasi.--E m'ha anche invitato ad
+andarla a trovare... Gli è che non vorrei cascare in un giorno che ci
+fosse il professore.
+
+--Perchè? Se ci fosse, meglio. Vi spieghereste a voce. Ma già ora è a
+Roma... E poi ci s'informa.
+
+Non ci volle molto a persuadere Eugenio Bardelli dell'opportunità di
+questa visita. Più ancora che del posto perduto egli si crucciava
+all'idea di non poter frequentare la casa Varedo con la solita
+intimità, e gli pareva mill'anni di assicurare la signora Diana che i
+suoi sentimenti per la famiglia erano inalterati, e che, assistente o
+no, egli era sempre al servizio di lei, del professore e di Bebè.
+
+Adesso la loquace signora Bardelli venne al nocciolo della questione.
+Se Eugenio non aveva il posto, naturalmente egli non riscuoteva
+neanche lo stipendio.
+
+L'orefice capì a volo.--Quant'era?
+
+--Una miseria. Cento lire al mese--replicò la madre.--Ma gli bastano
+pel suo vestito, per i suoi libri, pe' suoi minuti piaceri... Un
+giovinotto non può star senza un centesimo in tasca... Se davo retta a
+lui, non te ne parlavo...
+
+--No, proprio--disse Eugenio mortificato. Tu hai tutto il carico della
+casa sulle spalle.
+
+Girolamo sorrise con bontà.--Non pensare a questo, oggi.... Tu avrai
+col tempo la tua brava cattedra e sarai indipendente. Frattanto per
+quel che occorre, son qua io.
+
+Mentre Eugenio, commosso, si profondeva in ringraziamenti e la madre
+tributava i dovuti elogi alla bontà del suo primogenito sempre
+disposto ad aiutare i fratelli, Girolamo faceva tra sè e sè alcune
+giudiziose considerazioni.--Già io non ho inclinazione pel matrimonio,
+ma se pur ne avessi, sfido io a prender moglie fin che questi
+benedetti ragazzi non siano sistemati.... E la signora Merlini non
+capisce la ragione per cui certi uomini vivono scapoli.... Gliela
+spiegherò io la ragione, stasera, al Valentino.
+
+--Girolamo!--riprese con qualche esitanza la signora Marianna.
+
+Egli si scosse e credendo ch'ella volesse andarsene disse
+pronto:--Eccomi qua. Vi faccio uscire per la porticina.... Io rimango
+un paio d'orette sinchè ho finito un lavoro.
+
+La signora Bardelli, impacciata contro il suo solito, accennò
+negativamente col capo.
+
+--No.... Abbi pazienza... Dovrei dirti ancora qualche cosa....
+
+--Oh Dio!... Altre disgrazie?
+
+E l'orefice interrogò con lo sguardo Eugenio che teneva gli occhi
+fissi al suolo.
+
+La madre intervenne pronta.--No, no, lui non c'entra.
+
+--Paolo allora!... Ha da gettare dei nuovi quattrini nei suoi progetti
+colossali?
+
+--Oh Girolamo--saltò su la vecchia signora in tuon di rimprovero.--Tu
+pure diffidi del genio di Paolo?... E sì che presto o tardi quello
+farà strabiliare il mondo.
+
+Girolamo mise un sospirone.--Aspetta cavallo che l'erba cresca.
+
+--Oh--ella seguitò con amarezza,--lo sa il povero Paolo, lo sa, che i
+primi a dubitare di lui sono i suoi fratelli... Meno male Eugenio che
+non ha l'obbligo d'intendersene d'arte. Ma tu...
+
+--Io, mamma--rispose Girolamo--non son che un povero manuale
+innamorato degli antichi... L'arte moderna non la comprendo, ciò che
+non vuol dire ch'io non apprezzi l'ingegno di Paolo e che non gli
+auguri i maggiori trionfi.... Sentiamo, via, mamma, che cos'ha Paolo?
+Non hanno accettato il suo bozzetto a Monaco?
+
+--Oh sì--ribattè la signora Marianna agitando furiosamente il
+ventaglio--vorrei vedere che non glielo avessero accettato... Il
+bozzetto non lo ha spedito lui all'ultimo momento perchè non finiva di
+piacergli... È coscienzioso, Paolo... Ma non si tratta di questo.
+
+--Di che si tratta dunque?
+
+--Ecco--principiò la vecchietta, e non c'era verso che trovasse la sua
+parlantina--ecco.... tu conosci la Gegia, quella che ha servito di
+modella a tuo fratello per la sua magnifica baccante?....
+
+--Sì, la conosco di vista... Gira sempre sotto i portici.
+
+--Girava.... Ora non più.
+
+--Insomma--chiese Girolamo inquietissimo--che significa questo
+preambolo?
+
+--Se ti riscaldi... disse la madre.
+
+--No, sono calmo... Ma vorrei sapere...
+
+--Or ora... Ecco... da circa un mese la Gegia vive con Paolo...
+
+--È per questo ch'egli dorme nello studio, con la scusa d'esser pronto
+la mattina a lavorare?... E tu, mamma, eri a parte del segreto?
+
+La signora Marianna si mise una mano al cuore.--Giuro che fino a oggi
+ero all'oscuro di tutto.
+
+--Tu almeno Eugenio, sarai stato nelle confidenze...
+
+--Io?... Neanche per sogno...
+
+--Ma, in conclusione, se ha taciuto prima perchè parla adesso? Che
+c'entriamo noi con le sue sudicerie?... Gli artisti, pur troppo, in
+tutti i tempi hanno avuto di queste debolezze, ma è inutile che
+vengano a raccontarle in famiglia.... Pensi piuttosto a sbarazzarsene
+della sua Gegia, che già non avrà mica lo scrupolo di averla
+compromessa... O che si compromettono quelle donne?... Ah, spero di
+aver indovinato... Paolo ha bisogno di qualche centinaio di lire per
+liberarsi... Quanto, via...?... Glieli presterò io i denari... Me li
+restituirà con comodo... e se potrà... dopo la prima commissione...
+
+Sempre più confusa, la signora Bardelli si guardava attentamente le
+unghie, tentennando la testa.
+
+Girolamo perdette la pazienza.--Non è questo?... In nome di Dio, che
+cosa è?
+
+La signora Marianna si decise a spifferar la verità intera.--È... è...
+che sembra vi siano delle conseguenze.
+
+Vedendo che il figliuolo sgranava gli occhi, ella soggiunse
+timidamente:--Sembra... non si è ancora sicuri... magari non fosse!...
+
+--E se fosse?--gridò l'orefice.
+
+--Se fosse--rispose la madre--pensa quel che faresti tu.
+
+--Ha intenzione di sposarla? Di sposar la Gegia?
+
+--Mettiti nei suoi panni...
+
+--Ah no, mamma--proruppe Girolamo, e la sua faccia ingiallita fuori
+dell'aria e del sole si colorava rapidamente e i suoi occhi smorti
+mandavano lampi--no ch'io non posso mettermi nei panni di mio
+fratello, perchè io non sarei stato tanto minchione da convivere con
+una baldracca a rischio ch'ella mi affibbiasse un figliuolo non mio...
+
+--Oh Girolamo! Ma se tu avessi invece l'intima persuasione d'esser il
+padre?...
+
+--Con la Gegia?... Figurati se l'avrei!... Se l'avessi?... Non so...
+forse riconoscerei la creatura, povero innocente, ma non farei certo
+la pazzia di sposare la madre... E in ogni caso, qualunque sproposito
+io commettessi, vorrei subirne io tutta la responsabilità e tutta la
+vergogna... Non proporrei alla mia mamma di accettar per nuora una
+Gegia; non domanderei a un fratello che lavora e suda da mattina a
+sera di far nuovi sacrifici per mantenere oltre a me anche la mia
+rispettabile consorte e il bimbo di cui mi fosse piaciuto assumere la
+paternità... Perchè--continuò Girolamo Bardelli animandosi sempre
+più--tutti i salmi finiscono in gloria, e se si ricorre a me non è per
+domandar consigli (o che sono in grado di darne io dei consigli alla
+gente ch'empirà l'Italia di capolavori?); è per aver quattrini.
+
+--Ma Girolamo!--esclamò la signora Marianna congiungendo le palme. Non
+aveva mai visto il suo primogenito così acceso in volto, non aveva mai
+inteso da lui una simile sfuriata.
+
+Egli s'accorse di aver passato il segno, si pentì d'aver tradito il
+malanimo dell'artista coscienzioso, disinteressato, modesto verso il
+sognatore spavaldo che vuol conquistare d'un sol colpo la gloria, e
+chinandosi sulla madre ne' cui occhi luccicavano due lacrimette, la
+baciò in fronte e le disse:--Perdona, mamma, qualche volta si perde la
+testa.
+
+--Oh, sei stato ingiusto, molto ingiusto con Paolo--ella replicò poco
+opportunamente.
+
+Ma l'orefice aveva ormai ricuperato il dominio di sè.--Paolo--egli
+soggiunse con calma--io l'ho aiutato, io seguiterò ad aiutarlo in
+tutto quanto si riferisce alla sua arte. Se non ha ancora avuto
+fortuna, pazienza. La fortuna e il merito non sono l'identica cosa...
+E se il suo ideale è diverso dal mio, non gliene faccio mica una
+colpa... Questo diglielo pure; glielo avrei detto io s'egli non avesse
+preferito d'incaricar te delle sue ambasciate... Ma circa al resto,
+circa ai suoi progetti di matrimonio... di quel matrimonio... non
+parlatemene più, chè tornerei ad andare in escandescenze.
+
+Insistente per sua natura, e mortificata di non poter recare una
+migliore risposta al suo figliuolo prediletto, la signora Marianna era
+lì lì per replicare; ma Eugenio s'interpose.
+
+--Basta per oggi, mamma... Ormai Girolamo sa quello che doveva
+sapere... Egli è così buono che possiamo fidarci interamente di lui...
+Non c'è pericolo ch'egli abbandoni nessuno della sua famiglia...
+
+Girolamo protestò contro questo certificato di bontà che pareva un
+certificato di debolezza.
+
+--Buono, buono... Non tre volte però...
+
+E avrebbe forse ribadito le sue prime dichiarazioni se gli sguardi
+supplichevoli del fratello non lo avessero indotto a smettere.
+
+--Adesso, mamma, vi apro la porticina--ripigliò Girolamo.
+
+--Anche di festa lavori?--sospirò la signora Marianna.
+
+---È necessario--egli disse. E dandole il braccio l'accompagnò fin
+sulla soglia.
+
+Quand'ebbe richiusa la porta dietro a sua madre e a suo fratello
+Eugenio, egli s'avviò pian piano al suo banco, accese una lampada ad
+alcool, e tirò fuori da un cassetto una catenella d'oro di cui
+s'accinse a saldare le maglie con la stessa minuziosa sollecitudine
+con cui avrebbe cesellato una coppa o sfaccettato un diamante.
+
+Nella bottega chiusa giungevano gli echi del giorno festivo,
+giungevano i canti dell'allegre brigate che andavano a passare il
+pomeriggio in campagna. Per Girolamo Bardelli non c'era vacanza; a lui
+non era lecito di bever un mezzo litro con gli amici; non gli era
+lecito di far la corte alle ragazze e meno che mai di avere una bella
+moglietta al suo fianco.... No, no, egli non si sarebbe recato quella
+sera al Valentino in cerca della signora Merlini; che le avrebbe
+detto? Che il suo dovere era di tirar la carretta per gli altri e di
+restar scapolo tutta la vita... come forse il dovere di suo fratello
+Paolo era quello di sposar la modella...?... Sono pur comiche le cose
+di questo mondo!
+
+
+
+
+XI.
+
+Effusioni epistolari.
+
+
+I fiocchi bianchi scendevano lenti, assidui, silenziosi. Era come se
+una trina interminabile si svolgesse dal cielo verso la terra. Regnava
+intorno la gran quiete dei giorni di neve, in cui ogni tono si smorza,
+ogni eco si spegne, e perfin la voce umana sembra frenare i suoi
+scatti.
+
+Nella camera da letto, seduta a un tavolino, Diana scriveva,
+interrompendosi di quando in quando per dare un'occhiata a Bebè che
+dormiva tranquilla nella sua cuna, con le manine ingiunte sul petto e
+i giocattoli sparsi sulle coperte.
+
+Diana scriveva a sua madre.
+
+--Non turbarti, mamma, se la mia lettera è triste. È una giornata
+fatta apposta per metter uggia addosso. Nevica incessantemente da
+stamattina, e chi sa per quanto nevicherà ancora... e siamo in
+principio dell'inverno... Voi altri forse avrete la pioggia, lo
+scirocco, l'alta marea... forse avrete il sole... Il nostro inverno
+veneziano è molto più mite e comincia molto più tardi. Ad ogni modo,
+se fossi accanto a te, nel tuo salottino, povera e cara mamma, come il
+tempo mi volerebbe! Te ne ricordi, mamma, di quegli anni in cui t'ero
+sempre attaccata alle gonnelle? Ti ricordi la rabbia di Miss Jeanne
+perchè volevo star con lei il meno possibile, ti ricordi le tue
+rampogne amorevoli per indurmi a esser più espansiva con
+l'istitutrice? Son passati quegli anni... tutto passa.... E anche se
+fossi rimasta con te sarei ora una vecchia zitella, malcontenta,
+brontolona, inacidita come la Olga Duranti... Eppure, non so, mi
+sembra che se fossi rimasta con te sarebbe stato meglio; mi pare che
+ci si farebbe buona compagnia e ch'io sarei ormai rassegnata a non
+maritarmi, ad avvizzire tranquillamente sul ramo come un frutto non
+côlto... Si sta tanto bene sul ramo!... È vero che non avrei Bebè!
+
+«Così, per conciliar tutto, mi basterebbe che fossero ancora i bei
+giorni di Belgirate quando noi due, quasi sempre sole con Bebè, ci
+godevamo in pace il magnifico lago... Non son corsi che quattro mesi e
+mi pare un secolo, un secolo che non ti vedo mamma; come mi pare
+un'eternità, a pensarci, il tempo che dovrò stare senza vederti.
+
+«Ecco, mamma, lo sento, ti dò un dolore tenendo questo linguaggio. Sei
+tanto buona che tu preferiresti, non già ch'io ti dimenticassi (son
+cose da dirsi queste?) ma che ti desiderassi meno, che le mie lettere
+non fossero che variazioni sopra un identico tema. Sono felice, sono
+felice!... Io avrei ben l'obbligo di esser tale perchè il mio
+matrimonio l'ho fatto io con quell'ostinazione ch'è una delle mie
+prerogative!
+
+«Comunque sia, dinanzi alle disgrazie vere che ci sono nel mondo, ho
+torto a lagnarmi, e probabilmente lo _spleen_ di oggi deriva dal cielo
+grigio e dall'indisposizione di Bebè... Non te lo avevo detto ancora
+che Bebè è indisposta, o, piuttosto, è stata indisposta? Ha avuto due
+febbricciattole reumatiche di nessuna importanza, ma che mi avevano
+messo in un orgasmo! Ora è senza febbre, ma la tengo a letto per
+precauzione. Mentre scrivo, ella dorme tranquilla, e io, alzando gli
+occhi dalla carta, vedo il suo visino affilato dalla breve malattia,
+vedo le sue manine rosee che spiccano sulla coperta bianca... Caro,
+caro angiolo! Se non avessi lei!... Com'è buona, com'è docile e
+ubbidiente, come ha preso la medicina che le fu ordinata dal dottore,
+una piccola dose di citrato e magnesia! Hai ragione tu, è una bimba
+che non somiglia a nessun'altra.
+
+«Alberto, per miracolo, è a Roma, e non sarà qui che verso Natale
+quando la Camera andrà in vacanza. Ci scriviamo un giorno sì e un
+giorno no; ma che lettere fredde! Io gli parlo di Bebè, egli appena mi
+risponde e mi parla invece di politica; mi dà notizie del Ministero,
+il suo incubo!... Non casca mai questo benedetto Ministero... o non
+sanno farlo cascare. Due occasioni, secondo Alberto, due occasioni di
+rovesciarlo si son perdute per irresolutezza, per accidia dei capi
+dell'opposizione. Così Alberto se la prende anche coi suoi amici che
+si mostrano impari alle circostanze.
+
+«Io, qualche volta, tanto per farla finita, vorrei che succedesse
+questa famosissima crisi e che vedessimo i successori alla prova. Per
+farla finita, proprio per questo soltanto, non per fede ch'io abbia
+negli uomini nuovi. Non l'ho più la fede. L'aveva nei primi mesi del
+mio matrimonio, quando credevo che Alberto non vagheggiasse la
+deputazione che per amore di patria, per sete di giustizia e di
+verità. Oggi son convinta che quello a cui si mira è di sopraffarsi a
+vicenda, e che le frasi ridondanti e sonore non servono che a
+mascherare le ambizioni piccine. E come sono obliosi questi signori!
+Varedo per esempio non rammenta più che i medesimi individui sono
+stati a vicenda esaltati e vituperati da lui, a seconda che hanno o
+lusingata o ferita la sua vanità. Ma guai a rilevare queste perpetue
+contraddizioni! A provarmici un giorno mi sono attirata addosso una
+risciacquata di capo! Con l'acredine di chi sa d'aver torto e non vuol
+riconoscerlo, Alberto mi disse che le donne non capiscono nulla, che,
+mancando esse di logica, tacciano d'incoerenza le più naturali
+evoluzioni dello spirito, e, mancando di profondità, non sanno
+intendere i motivi che possono determinare delle mutazioni di giudizi
+su persone e su cose... Niente meno!
+
+«Dunque acqua in bocca. Perchè in quanto a far la parte compiacente
+dell'eco, ah questo no... Saremo creature inferiori, noi povere donne
+(così affermano i nostri padroni) saremo frivole, leggere; ma la
+nostra personalità l'abbiamo noi pure, abbiamo un criterio, una
+coscienza nostra che non possiamo, che non dobbiamo lasciar soffocare.
+Non ch'io non intenda quello che c'è di alto e fecondo nella fusione
+di due cuori, di due anime, di due intelligenze... Era questo anzi il
+mio sogno. Fondersi come si fondono il rame e lo stagno per formare un
+metallo più nobile e più resistente, il bronzo: ecco l'ideale. Ove si
+tratti invece di non esser che la lega bassa e spregiata che serve a
+mantener la coesione delle particelle d'oro e d'argento e si perde in
+esse, io mi ribello con tutte le mie forze.
+
+«Già, lo riconosco lealmente, una vera e propria comunione spirituale
+è tanto difficile. Talvolta nelle prime ebbrezze dell'amore noi
+crediamo che il miracolo si sia operato. Quale ingenuità! Gli è che
+l'amore agisce sopra di noi come un anestetico; addormenta le nostre
+suscettività nei nostri rapporti con l'essere amato; quando ci si
+sveglia, e ci si sveglia di certo, allora si notano i solchi e le
+lividure che il passaggio d'un estraneo ha lasciato in noi. Per
+toccare un'anima senza ferirla occorre maggiore abilità che non
+occorra al chirurgo per penetrare in un corpo col bisturi senza
+lederne gli organi vitali. Ci riusciranno forse i semplici di cuore;
+non mai gli uomini illustri, siano uomini di studio o d'azione. Che
+mai vedono costoro fuori di sè, fuori della meta che si son prefissi?
+
+«Tu cascherai dalle nuvole! Non riconoscerai più la tua figliuola
+educata al rispetto, alla disciplina, alla religione del dovere! Eh,
+mamma, noi siamo un oggetto di costante maraviglia a noi stesse. La
+vita mi sembra uno di quei calendari ove non si può leggere la pagina
+di sotto se non si strappa la pagina che sta sopra; con questa gran
+differenza che nei calendari si sa sempre che giorno succede al giorno
+in cui siamo; nella vita non si sa mai che cosa ci serba il domani e
+che cosa noi saremo domani.
+
+«Oimè, una scampanellata!... Chi può essere, con questo tempo?
+
+ . . . . . . . . . . . . . . .
+
+«Ho dovuto interrompere la lettera per la visita della signora
+Marianna Bardelli venuta, povera vecchietta, in mezzo alla neve per
+sentir notizie di Bebè. Quante me ne ha contate! È piena di fede, di
+energia, di vivacità, ma ha le sue tribolazioni anche lei. Il suo
+Eugenio, quello che hai visto a Belgirate, lavora per prepararsi al
+famoso concorso di Bologna che il Governo si è finalmente deciso a
+bandire, ma intanto non ha nessuna occupazione retribuita, perchè,
+come sai, le mie sollecitazioni in favor suo presso Alberto non
+approdarono a nulla. Il figliuolo scultore accumula nello studio le
+statue che non vende e s'impunta a voler sposare una modella,
+nonostante l'opposizione del fratello orefice, il quale, alla sua
+volta, è aizzato da una vedova inframmettente che cercherebbe di
+accalappiarlo per sè. E capisco che il possibile matrimonio del suo
+primogenito con la vedova spaventa la signora Marianna assai più di
+quello dello scultore con la modella.
+
+Ma sono argomenti che non possono interessarti, perchè, dal mio
+professorino in fuori, non conosci alcuno della famiglia Bardelli. Il
+mio professorino buono, ingenuo, entusiasta, quello sì ha conquistato
+anche te, e son sicura che saresti contenta di saperlo a posto. Io
+temo invece che, appunto per la sua eccessiva bontà e credulità, egli
+si vedrà soverchiato da altri che valgono meno di lui. Quando, dopo
+ciò ch'è successo, lo vedo così fiducioso nell'appoggio di mio marito,
+rabbrividisco al pensiero dei disinganni che gli si preparano. Peggio
+poi quando lo sento vantarmi le belle qualità del suo successore
+Quinzani, una volpe fina che lo sfrutta lisciandolo. In principio,
+Bardelli guardava con sospetto questo nuovo venuto, non perchè gli
+serbasse rancore dell'averlo snidato dall'Università, ma perchè
+temeva, povero grullo, che colui cercasse di soppiantarlo anche presso
+di me e della bimba. Ci voleva proprio Bardelli per supporre che un
+giovinotto elegante qual è Quinzani, giunto qui con lettere di
+raccomandazione per la _highlife_ torinese, perdesse il suo tempo con
+noi altri due. Quinzani, compitissimo, fa alla moglie del suo
+professore una visita al mese, manda ogni tanto a Bebè una scatola di
+dolci di Baratti e Milano, e lascia a Bardelli il gradito ufficio di
+mettersi a disposizione mia e di giocar con mia figlia. Allorchè
+Alberto è a Torino, egli viene in casa più spesso, ma io non lo vedo o
+lo vedo appena, e Bebè nemmeno si accorge della sua presenza.
+Rassicurato su questo punto, Bardelli gli si è fatto amico, lo scusa,
+lo giustifica, lo loda perfino. Non è un ingegno originale, questo no,
+ma è uno che sa il conto suo, ed è un lavoratore indefesso, che ama
+parlar di studi, provoca le obbiezioni, e, se le trova giuste, le
+accetta con gratitudine.--Badi a me Bardelli--dico io--badi a me;
+Quinzani si adornerà delle sue penne e finirà coll'arrivare in porto
+prima di lei.--Ma quel buon uomo, già te lo immagini, protesta
+energicamente contro le mie parole e sostiene che gli studiosi devono
+aiutarsi a vicenda e che quando uno ci espone un dubbio o ci chiede un
+consiglio non è lecito rispondere con un rifiuto.
+
+«Oh mamma, che lettera ti scrivo! I foglietti si ammucchiano sul
+tavolino proprio come i fiocchi di neve sul davanzale della mia
+finestra. E non ho terminato e penso di dedicare a te anche una parte
+della sera ch'è già cominciata... e non sono ancora le 4!
+
+«La bimba è svegliata e guarda me, e guarda il lume, e mi chiama di
+tratto in tratto:--Mamma! Mamma!... Non è insistente però, non è
+noiosa; basta ch'io m'avvicini un momento, che l'accarezzi, ella si
+cheta subito. E quando le dico:--Scrivo alla nonna. Che cosa mandi
+alla nonna?--ella che capisce a volo, che capisce tutto,
+risponde:--Baci.--E con che enfasi pronuncia quella parola _baci!_
+Pare che ci metta due _ci_... Sta benino Bebè e se domani fosse una
+giornata migliore l'alzerei. Ma c'è poco da sperare. Nevica sempre,
+nevica più fitto di prima, e non mi stupirei che si dovesse starsene
+tappate in casa per una settimana. Pazienza! Ce la conteremo con Bebè.
+
+«Io poi mi son rimessa a leggere. E dacchè son discesa di grado e non
+faccio più la _segretaria_, nè ho da ingolfarmi nei trattati di
+sociologia mi sfogo coi libri di letteratura amena. Alberto non ne
+compra, e mi rimprovera se ne compro io col mio _budget_ particolare,
+ma io sono abbonata a una biblioteca circolante, e ho inoltre una
+fornitrice generosissima nella signora Erminia Sali, nata Frigidi,
+vedova Maranzi, vedova Silveri. Il suo presente marito, professore di
+filologia comparata, non ha che opere noiose, ma i due mariti
+precedenti avevano una passione matta per i romanzi, e fra l'uno e
+l'altro ne raccolsero parecchie centinaia che la moglie ereditò. Io
+attingo a piene mani in questa grazia di Dio, e così mi metto al
+corrente e faccio intima conoscenza con quegli autori che le mamme
+savie non permettono alle loro figliuole. Ho divorato quasi tutto
+Zola, e Guy de Maupassant, e Bourget... Non aver paura, mamma, che le
+letture mi corrompano. Credo di non esser nè sentimentale, nè
+sensuale, e l'adulterio, in qualunque salsa lo condiscano, è una
+vivanda ripugnante al mio stomaco. Aggiungi che appena alzo il naso
+dai libri _immorali_, non vedo che manoscritti e riviste e volumi
+stillanti austera virtù. Basterebbe il primo tomo, testè uscito,
+dell'opera di Alberto: _Le basi del dovere_. Come vuoi che caschi, o
+scappucci, una donna seduta sulle basi del dovere?
+
+«Sai piuttosto una cosa? Non dirlo a nessuno, ma ho scovato uno de'
+miei vecchi quaderni, ho scorso un bozzetto di dieci anni fa e,
+modestia a parte, mi è sembrato che, forse, qualche qualità di
+scrittrice l'avrei avuta. E oggi, con un po' più d'esperienza del
+mondo, che gusto sarebbe per me il poter ritrar le macchiette che mi
+passano innanzi e il dar forma letteraria alle commedie di cui sono
+spettatrice! Ma ho lasciato irrugginire le mie attitudini artistiche,
+se pure ne avevo, e temo che, se mi mettessi alla prova, mi preparerei
+amare delusioni.
+
+«E ora, mamma, imita il mio esempio. Scrivimi a lungo (non come ti ho
+scritto io, chè sarebbe importi una troppa grave fatica) ma scrivimi
+meno brevemente delle ultime volte, e narrami delle tue serate e
+parlami, oltre che di te, di tutti gli amici. Parlami anche di quel
+cattivo dello zio Gustavo che non mi manda mai una riga, che non vuol
+vedermi, che ha fatto fare da un altro in vece sua un'ispezione per
+conto della sua Compagnia d'Assicurazioni all'Agenzia di Torino. L'ho
+saputo in modo positivo e ne son rimasta così male! Che lo zio non
+voglia incontrarsi con Alberto, pazienza. Gli sarebbe stato facile
+scegliere uno dei momenti (son tanti quei momenti!) in cui Alberto era
+a Roma, e da me poteva ben venire. Così puntiglioso non lo credevo.
+Ammesso pure che il puritanismo di mio marito sia esagerato, o che lo
+zio pretende che gli si chieda perdono in ginocchio per non aver
+approvato la sua tresca con l'Adelaide Nocera? Fin lì non ci arrivo
+neanch'io, quantunque veda le cose in un modo assai diverso da quello
+che le vedevo una volta, tutto ciò che posso fare è di conceder le
+attenuanti all'Adelaide ed a lui. Sento adesso che l'Adelaide è in
+procinto di rimaner vedova. Che, avverrà dopo? Lo zio la sposerà?
+
+«Diglielo tu intanto allo zio che io gli voglio sempre bene, digli che
+gli sono riconoscente della compagnia che ti fa. Come vorrei
+ringraziarli tutti quelli che fanno compagnia alla mia mamma!...
+Povera mamma! La tua figliuola è così lontana, e in Febbraio sarà più
+lontana ancora, perchè Alberto sembra ormai deciso di condurci a Roma
+per un paio di mesi. Questo non sarebbe che un esperimento; in
+avvenire, s'egli abbrancasse il sottosegretariato o semplicemente
+ottenesse il trasloco all'Università della capitale, converrebbe
+addirittura mutar domicilio. È un'idea, te lo confesso, che mi
+sgomenta. La distanza che ci separa sarebbe accresciuta di duecento
+chilometri. E, inoltre, chi sa come mi troverei in quella baraonda?
+Chi sa se il soggiorno sarebbe propizio alla bimba?
+
+«Non crucciamoci prima del tempo. Consoliamoci invece col pensiero che
+passeremo insieme anche l'estate prossima, o di nuovo sul lago, o a
+Venezia.
+
+«E qui, proprio, metto il punto fermo. Non è una lettera questa; è un
+pacco postale, che affiderò di qui a qualche ora all'immancabile
+Bardelli.... Bebè, Bebè, che cosa devo mandare alla nonna? Baci....
+Ecco ha risposto baci e non credo di poter finir meglio che con questa
+parola. Tanti baci anche da me, mammina, cara.
+
+ La tua
+ DIANA.
+
+
+
+
+XII.
+
+A Roma.
+
+
+L'onorevole Varedo, lasciata la sua solita camera all'Albergo di Santa
+Chiara, aveva fissato per un trimestre, per sè e la famiglia, un
+quartierino ammobigliato in vicinanza di Piazza del Panteon. Ivi Diana
+era venuta a raggiungerlo verso la metà di febbraio, portando seco
+Bebè, l'Irene e un'altra donna di servizio, la Lisa, che faceva da
+cameriera e da cuoca.
+
+Nel piano di sotto abitavano i padroni di casa, certi Feana, oriundi
+piemontesi, moglie e tre figliuoli, più una vedova sulla quarantina,
+che il signor Giacinto Feana chiamava sempre _la cognata sofferente_.
+Il signor Giacinto era un uomo di svariate attitudini; sonava l'oboe
+in orchestra, scriveva epigrafi per le tombe e versi giocosi per le
+scatole di fiammiferi, dava lezioni di francese applicato alla
+profumeria a due garzoni di parrucchiere, e faceva a ore perse il
+regio impiegato presso il Ministero d'agricoltura, industria e
+commercio. Ma tutti i ritagli di tempo che gli restavano liberi egli
+li consacrava alla cognata sofferente, al cui lutto profondo egli
+partecipava con discrezione, portando un velo nero intorno al braccio;
+ciò che gli permetteva di conciliare il dolore e la economia. La
+_sofferente_, che dal defunto consorte aveva ereditato un buon
+gruzzolo di quattrini, era stata una manna del cielo per i Feana i
+quali, nonostante l'ingegno versatile del signor Giacinto, avevano
+menato fino allora una vita piena di tribolazioni. Invece, rimasta
+vedova quella povera signora, i parenti erano riusciti a persuaderla
+che la solitudine non le conveniva e ch'ella non aveva da far nulla di
+meglio che riunirsi alla sorella, al cognato e ai nipoti. Presa quindi
+una casa grande, di cui si subaffittava ammobigliata una parte, si era
+assegnata alla signora Daria (così si chiamava) la camera migliore coi
+migliori mobili (è vero che se li era portati con sè) e non le si
+lasciava mancar nulla di nulla. Buona tavola, buon servizio,
+passeggiate igieniche a piedi o in carrozza, la sua brava partita la
+sera, la sua conversazioncella con gente seria, matura, coniugata,
+senza fisime pel capo. La _sofferente_ doveva essere difesa tanto
+dalle correnti d'aria quanto dalle correnti matrimoniali.
+
+Desiderosi d'ingraziarsi un uomo autorevole come Varedo, i Feana si
+misero subito a disposizione di Diana, che per le occupazioni di
+Alberto restava sola la maggior parte della giornata. Comandasse
+liberamente, in qualunque cosa potesse occorrerle; scendesse da loro
+di mattina, di sera, senza cerimonie, ogni volta che desiderava avere
+qualche notizia o scambiar qualche parola. O se preferiva che
+salissero essi da lei non aveva che da chiamarli; o l'una o l'altra
+delle sorelle, o tutt'e due insieme sarebbero venute col loro lavoro.
+Così, pure approfittando con parsimonia delle larghissime offerte,
+Diana era entrata presto nelle confidenze de' suoi padroni di casa.
+L'enciclopedico signor Giacinto le parlava delle sue cure di _pater
+familias_, della responsabilità che si era assunta col tener presso di
+sè la cognata, dei pensieri che gli dava l'educazione dei figliuoli, e
+veniva pian piano a discorrere degli organici del Ministero ove
+c'erano favoritismi indegni che l'onorevole conosceva sicuramente ma
+ch'era vano sperar di togliere fin che non cambiassero gli uomini al
+Governo. In quanto a lui, non era che un povero _travet_, e gli
+conveniva usar prudenza. Non aveva che un unico modo di protestar
+contro gli abusi; ed era quello di andar all'ufficio meno che fosse
+possibile.
+
+Anche la signora Amalia Feana s'apriva volentieri con la Varedo circa
+alle inquietudini da lei provate per la sorella ch'era una testa
+debole, e se non la guidavano, sarebbe stata capace di qualche
+corbelleria. E sì che a quarantacinqu'anni (gliene cresceva quattro) e
+dopo quello che aveva patito avrebbe avuto l'obbligo di ringraziare il
+Signore che le permetteva di godersi in pace quel po' di ben di Dio
+che l'era rimasto. Manco male che c'era chi stava in guardia.--E
+poi--soggiungeva la signora Amalia nei momenti di maggiore
+espansione--non abbiamo l'obbligo di cercare, mio marito ed io, che i
+nostri figliuoli i quali son pieni d'attenzione per la zia, non siano
+defraudati in favore d'un estraneo di ciò che può spettar loro in
+futuro?
+
+Diana se la cavava con monosillabi, senza scandalizzarsi troppo di
+questa curiosa interpretazione del dovere... Non si scandalizzava più,
+ormai.
+
+Con la stessa mite ironia ella stava ad ascoltare gli sfoghi della
+_sofferente_, se questa riusciva a coglierla sola. Volevano farla
+passare per malata (in verità non ne aveva l'aspetto, bianca rosea e
+grassa com'era) volevano tenerla sotto una campana... tutto per paura
+ch'ella riprendesse marito. Ella non aveva nessun proposito deliberato
+di passare a seconde nozze; ma, in fin dei conti, una donna a
+trentasei anni (se ne calava cinque) non può mica imporre al suo cuore
+di non batter più... E ad illustrare questa dichiarazione il cuore
+della _sofferente_ emetteva un sospiro che gonfiandole il seno
+voluminoso faceva scricchiolar le balene del busto. Un altro sospiro
+le strappava il ricordo di una sua bambina mortale a trenta giorni e
+che adesso sarebbe stata quasi una ragazza da marito... Ma! Se quella
+benedetta fosse vissuta, ella, dopo la sua vedovanza, si sarebbe ben
+guardata dall'accettare le offerte di suo cognato e di sua sorella.
+
+Così ragionava la signora Daria, quando non c'erano testimonî; ma in
+presenza dei Feana ella ripigliava la sua maschera d'impassibilità, il
+suo sorriso languido di donna grassa ed apatica, a cui pesa ogni
+fatica del corpo e dello spirito. Discorreva poco, stava lunghe ore in
+ozio, sonnecchiando in una poltrona.
+
+C'era al terzo piano, un'altra inquilina con la quale Diana Varedo non
+tardò a far conoscenza. Era costei una pittrice inglese, da parecchi
+anni stabilita in Italia, Miss Olivia Harrison, d'età incerta,
+intrepidamente brutta come le inglesi sogliono essere quando non sono
+bellissime, schietta di modi, originale di carattere e d'ingegno.
+Amava il nostro paese come pochi di noi lo amano; parlava, forse, in
+virtù del suo lungo soggiorno in Toscana, un italiano, se non fluido,
+corretto e preciso, cercando talvolta la frase, trovandola sempre.
+
+Miss Olivia concepì una schietta simpatia per la Varedo fin dalla
+prima volta che la vide. Indovinò in lei una donna non volgare, e, ciò
+che più la interessava, una personalità non ancora ben sicura di sè,
+ma vagamente desiderosa di affermarsi e di svolgersi. Ella pure, Miss
+Olivia, era stata una ribelle; nella sua passione per l'arte, nella
+sua smania d'indipendenza, aveva abbandonato la famiglia e la patria,
+e mentre avrebbe potuto goder tutti gli agi nella casa paterna
+preferiva di viver meschinamente del suo lavoro peregrinando in paesi
+stranieri. Perchè c'era questo di singolare; che malgrado il suo
+ingegno, la sua coltura, il suo finissimo senso estetico, ella non era
+che un'artista mediocre. E sapeva di esser tale, e vi si rassegnava
+con dignità, e non attribuiva all'ingiustizie del mondo la sua scarsa
+fortuna. Non però accettava la sentenza che vieta ai mediocri i campi
+dell'arte.--Sciocchezze!--ella diceva.--Ognuno faccia lealmente ciò a
+cui le sue inclinazioni lo portano. Se non riesce, non è colpa sua.
+Riuscirebbe ancora peggio nel resto. Io sono una cattiva pittrice.
+Pazienza. Sarei stata una pessima maestra di scuola, una pessima
+sarta, una pessima contabile, una pessima impiegata ai telegrafi. Così
+almeno respiro l'aria che si confà ai miei polmoni, m'inebrio delle
+visioni che si confanno ai miei occhi. Se copio male una Madonna di
+Raffaello o del Perugino, ho almeno il conforto d'aver tentato di
+penetrare nell'anima di quei due sommi; se non posso rendere ne' miei
+acquarelli la maestà della campagna romana ho la gioia religiosa e
+profonda d'interrogare, ammirando, quegli orizzonti e quelle rovine.
+Vivere con sincerità, ecco l'essenziale. Non lasciarsi traviare
+dall'ambizione o dal tornaconto, adattarsi a essere oscuri,
+incompresi, derisi, pur di seguir docilmente gl'impulsi dell'anima,
+ecco il dovere d'ogni creatura che si rispetta.
+
+Date queste idee, è facile immaginarsi come Miss Harrison
+incoraggiasse la Varedo a coltivar le sue attitudini letterarie. Diana
+gliene aveva parlato per celia, ma ella, l'Inglese, aveva preso subito
+la cosa con la serietà della sua razza, e non si stancava di eccitarla
+a tentare la prova, magari coprendo i suoi primi saggi col velo
+dell'anonimo. Carlo Dickens aveva cominciato così: Maria Evans era
+rimasta nascosta per un pezzo dietro il nome di battaglia di George
+Eliot.
+
+--Ha un bel dire, lei--rispondeva Diana ridendo.--Lei non ha marito,
+non ha figliuoli.
+
+Miss Harrison, alla quale non isfuggiva la gravità dell'obbiezione,
+tentennava la testa. Era un arduo problema che, per conto suo,
+ell'aveva risoluto negativamente. La famiglia tende a sminuire
+l'individuo; ella, nella sua smania sfrenata d'indipendenza, aveva
+fatto a meno della famiglia. Lo capiva bene che l'esempio non poteva
+trovare molti imitatori e non disconosceva i pregi d'una istituzione
+accettata da tutti i popoli civili. Ma per lei non era virtù quella di
+sacrificare interamente sè stessi all'esigenze tiranniche di un ente
+collettivo; era una rinunzia pusillanime degna di spiriti piccini.
+
+Le due donne discutevano non intendendosi che a mezzo; tuttavia Diana
+sentiva che, in fondo, ella era d'accordo con Miss Olivia in molti più
+punti che non avrebbe voluto. Anche visitando Roma (vista una sola
+volta nella confusione del viaggio di nozze) sia che Alberto, con uno
+sforzo meritorio, consentisse ad accompagnarla in rapida corsa, sia
+che le facesse da guida Miss Harrison o qualche conoscente
+presentatole da suo marito, sia che fosse sola soletta col suo
+Baedeker, ella notava una profonda diversità fra le impressioni e
+l'emozioni provate adesso e quelle di pochi anni addietro. Allora
+ell'accettava facilmente le opinioni fatte, oggi aveva una ripugnanza
+invincibile ad accogliere i giudizi che udiva pronunziare intorno a sè
+o leggeva stampati nei libri. Le accadeva di rimaner fredda dinanzi a
+vantati capolavori e d'esser colpita invece da ciò che la sua Guida e
+i suoi ciceroni non degnavano menzionare, e di fantasticarvi su a
+lungo, indifferente a tutto il resto, e poco curandosi se altri
+interpretavano a rovescio la sua aria distratta. Una notte non dormì
+avendo sempre negli occhi un ritratto femminile d'una galleria privata
+sotto cui era scritto: _Ignota d'ignoto_. C'era tanta dolcezza nel
+viso di quella donna sconosciuta, morta da' secoli; c'era tanta
+passione, tanta pietà, tanto amore nel suo sguardo. Pietà, amore per
+chi? Forse per l'uomo, sconosciuto anch'egli, che la ritraeva?
+
+Pur le Gallerie ed i Musei non esercitavano la maggiore attrattiva su
+Diana. Già le pareva una pretensione assurda quella di gustare i
+grandi maestri fermandosi pochi minuti dinanzi alle loro opere.
+D'altra parte, se stava troppe ore lontana da Bebè (e naturalmente ai
+Musei non poteva condurla) le si metteva addosso una tale inquietudine
+da toglierle la serenità necessaria alla contemplazione artistica. Ciò
+ch'ella preferiva era di girellare per la città in compagnia
+dell'Irene che non le dava disturbo e della bimba che pareva
+divertirsi un mondo in queste gite all'aperto. Di rado prendeva il
+_fiacre_; andava spesso a piedi, talora in tram o in omnibus, sostando
+di preferenza nelle vicinanze del Foro Romano o del Colosseo; o,
+spingendosi oltre il Tevere, scendeva a San Pietro, saliva al
+Gianicolo, si fermava a contemplare da San Pietro in Montorio il
+panorama di Roma. Dinanzi al grande spettacolo il sangue le correva
+più rapido nelle vene, s'agitavano nella sua mente i forti e virili
+pensieri, seppellendo in un oblìo momentaneo le sue piccole cure, i
+suoi piccoli crucci, il piccolo dramma della sua esistenza sciupata.
+
+Quasi tutto il giorno ella viveva nella Roma del passato; gli echi
+della Roma contemporanea giungevano al suo orecchio la sera. Alberto
+arrivava a pranzo carico di gazzette, vibrante ancora dei dibattiti
+appassionati della Camera, degli uffici, dei corridoi, a vicenda
+sfiduciato e baldanzoso, secondo che le sorti del Ministero abborrito
+parevano più sicure o più vacillanti. A Torino era taciturno; qui alla
+capitale la vicinanza del campo di battaglia lo rendeva loquace.
+Checchè pensasse di Diana, comunque giudicasse lo scarso interesse
+ch'ella prendeva alle aspirazioni ambiziose di lui, egli, quasi avesse
+bisogno a ogni costo d'un uditorio, continuava con sua moglie i
+discorsi interrotti con gli amici e con gli avversari politici, le
+parlava delle prossime discussioni, dei prossimi voti, trinciava
+giudizi su uomini e cose. Non erano momenti lieti per l'Italia; il
+disagio economico si faceva sentire in tutte le classi sociali e in
+tutte le parti della penisola; la gravezza dei balzelli, la scarsità
+dei raccolti, la rovina di molte industrie esacerbavano gli animi,
+alimentavano le inquietudini per l'avvenire. Di là dal mare i nostri
+possessi d'Affrica apparivano sempre come un formidabile enigma, e
+benchè non vi fosse guerra aperta inghiottivano vite e danari. Ma
+peggio della miseria interna, peggio dell'Affrica, era la corruzione
+che dilagava, era la quotidiana rivelazione d'abusi, di scandali,
+d'indulgenze colpevoli, onde si proiettava una luce sinistra sui nomi
+cari alla patria, e nell'animo delle moltitudini periva ogni fede, e
+la stessa risurrezione politica, già nostro vanto ed orgoglio, pareva
+macchiarsi d'una postuma infamia. Varedo aveva parole roventi contro i
+prevaricatori; a loro imputava il decadimento della nazione, a loro
+l'imbaldanzire dei partiti estremi, che trovavano un aiuto nella
+coscienza pubblica offesa dai vizi delle classi imperanti. Ah, colpire
+bisognava, colpire inesorabilmente, mostrar che la giustizia e la
+legge non erano simboli vani, ristabilire la moralità, risollevar
+l'ideale... Ma che sperar dalle mummie che s'aggrappavano al potere?
+Mai essi avrebbero avuto l'energia necessaria. E come averla, se
+neppure la loro riputazione era illesa? Se d'alcuni si diceva che
+spendessero oltre alle loro forze, che non si peritassero di ricorrere
+a quei banchieri e a quegli affaristi ch'essi avrebbero avuto
+l'obbligo d'invigilare? Gente nuova ci voleva, gente a cui le
+debolezze proprie non imponessero di chiuder gli occhi alle debolezze
+altrui...
+
+Di tratto in tratto le filippiche eloquenti di suo marito riuscivano a
+scuoter lo scetticismo di Diana. Se fosse vero? Se realmente gli
+ardesse in cuore la sacra fiamma del bene? S'egli fosse realmente
+destinato a grandi cose? Che scusa avrebbe avuto ella, sua moglie, di
+condannarlo come ambizioso? Ma l'ambizione che si volge ad alti fini
+non è vizio, è virtù, e solo gli spiriti gretti possono farla oggetto
+dei loro sarcasmi. E non era forse anche lei, Diana, inconsapevolmente
+ambiziosa? Non si lasciava montar la testa da Miss Olivia, non sentiva
+risorgere i desideri lungamente repressi, non vagheggiava la gloriola
+di scrittrice e di romanziera?
+
+Questo ella diceva fra sè, e avrebbe voluto pronunciar di nuovo le
+parole piene di calore e di fede, ond'ella, a Torino, incoraggiava
+Alberto disputante con gli amici beffardi. Ma non c'era verso. Una
+forza maggiore di lei le paralizzava la lingua, mozzava sul suo labbro
+le frasi già incominciate. Troppi rancori personali, troppe bizze,
+troppi puntigli facevano capolino nei discorsi di Alberto Varedo
+perchè le disposizioni benevole di sua moglie potessero durare a
+lungo. Peggio se, come gli accadeva talora, egli portava a pranzo o un
+collega del Parlamento o un rappresentante del cosidetto quarto
+potere. Erano, così almeno affermava Varedo, i migliori uomini del
+partito; non mercanteggiavano il voto, non bazzicavano negl'Istituti
+di credito, non s'impicciavano in losche speculazioni; eppure, che
+povertà d'ideali, che intemperanza di linguaggio, che fiacchezza di
+convincimenti! Quel San Giustino, il preconizzato Ministro, che
+delusione era stata per Diana! Con che voluttà strana e feroce aveva
+egli, uomo di governo, narrate dinanzi a lei, che conosceva appena, le
+cronache del Quirinale, ripetuti i pettegolezzi che correvano sulla
+vita intima di questo o quello fra i membri del Gabinetto, sollevando
+tutti i veli, penetrando in tutte le alcove!
+
+Ma nulla nauseava Diana quanto certi voltafaccia improvvisi, onde il
+deputato, il giornalista ieri coperto d'obbrobrio era giudicato oggi
+con singolare indulgenza, se si poteva sperare di tirarlo a sè, o di
+strappargli una lode.
+
+--Povero diavolo!--si diceva.--Val meglio della sua fama.
+
+--È guastato dall'ambiente, ma il fondo è buono.
+
+--E non è senza ingegno, nè senza cultura.
+
+Che miserie, santo Dio, che miserie! E come Diana ne arrossiva per suo
+marito, per gl'interlocutori di suo marito, per l'abbassamento morale
+di cui questa mobilità d'opinioni era uno dei sintomi più eloquenti!
+
+Comunque sia, ella non sempre si lasciava vincere dallo sconforto; non
+tutto era a' suoi occhi privo di nobiltà e di grandezza in questa
+terza Roma precocemente invecchiata. Forse ciò che vi era di nobile e
+grande mostrava meglio l'intima virtù sua resistendo alla prova dei
+tempi corrotti. Ben potevano essere impari all'ufficio la Reggia, il
+Parlamento, la stampa; restava sempre il fatto maraviglioso di questa
+Italia ridestata dopo un sonno di secoli, affermata nella sua capitale
+di fronte all'eterno nemico della sua unità e della sua indipendenza.
+Diana aveva assistito a un paio di sedute della Camera; nè alcuna voce
+di potente oratore era salita fino a lei, ma ell'aveva visto nella
+tribuna diplomatica gli ambasciatori stranieri seguire intenti la
+discussione, e aveva pensato che mezzo secolo addietro l'Italia era
+chiamata un'espressione geografica; in due occasioni ell'aveva
+incontrato il Sovrano, ne' dalla persona di lui l'era parso emanasse
+alcun fascino particolare; ma egli era il Re d'Italia, era il simbolo
+intorno a cui si raccoglieva le sparse membra della nazione... Ah,
+questa nazione che vibrava d'un unico palpito dall'Alpi al Mar Jonio,
+perchè non si sarebbe risollevata, dalle umiliazioni presenti, perchè
+non avrebbe adempiuto le promesse mirabili del suo riscatto? Intanto
+qual degno studio per un pensatore, per un filosofo l'investigar le
+ragioni onde lo sviluppo del risorto organismo s'era arrestato per
+via, e i caratteri s'erano infiacchiti, e allo spirito di sacrifizio
+era succeduta la caccia agli onori e alle sinecure, la smania dei
+godimenti, la febbre dell'oro che non conosce scrupoli e freni? Quanti
+germi morbosi ereditati dagli avi s'erano desti in noi col nuovo
+calore di vita che aveva rimesso in movimento il sangue nelle nostre
+vene? Quanti vizi avevamo acquisiti dagli altri? Quanti ce ne venivano
+dall'oppressione straniera e domestica a lungo patita? Quanti dalla
+libertà male usata?
+
+Problemi che non ella, debole donna, avrebbe risolto; che già le
+pareva prosuntuoso enunciare. Più accessibile alla sua mente, più
+conforme alle inclinazioni del suo spirito era un altro modo di
+considerar la questione. Prendere un uomo, un giovinotto di 18 a 19
+anni nel 1859, vigoroso, intelligente, entusiasta, appassionato,
+sensuale; condurlo, spettatore ed attore, attraverso tutte le vicende
+italiane contemporanee, dalle battaglie dell'indipendenza alle dispute
+del Parlamento; farlo salire, salire ai gradi supremi, esposto a ogni
+specie di tentazioni; farci assistere alle sue lotte con gli avversari
+e con sè stesso, alle sue vittorie e alle sue cadute; mostrarcelo ora
+levato sugli altari ora travolto nel fango; portarlo sino ai confini
+del secolo che muore, e dare per sfondo alla sua matura virilità, alla
+sua imminente vecchiezza questa magnifica Roma, ove dal Campidoglio,
+dal Vaticano, dal Quirinale parlano tre diverse epoche della storia,
+s'affacciano tre diversi aspetti dell'umanità; che quadro, che romanzo
+da invogliare un redivivo Manzoni!
+
+--_Non nobis_--ella doveva soggiungere;--_non nobis_. Il protagonista
+del suo romanzo ideale giganteggiava per modo che il suo occhio non
+riusciva ad afferrarne i contorni; il gran quadro si spezzava in cento
+quadretti di genere ove si movevano piccole figure subalterne
+illuminate solo da una luce riflessa. Erano i tipi ch'ell'aveva
+sottomano; erano i Bardelli, era Quinzani, era lo zio Gustavo, era
+l'Adelaide Nocera, erano i Feana con la _cognata sofferente_, era Miss
+Jane, la sua antica governante, e Miss Olivia, la pittrice inglese,
+era Varedo, anche lui... e anche lui, oimè, una figura subalterna,
+nonostante il suo ingegno, la sua dottrina e la sua interminabile
+opera sul _dovere_.
+
+Passavano e ripassavano tutte queste figurine sotto gli occhi di
+Diana, si modificavano, si elaboravano nella sua fantasia, ed ella
+sorrideva loro con tenerezza materna, e le vedeva col desiderio
+acquistar forma e rilievo sotto la sua penna, e pregustava l'emozioni
+d'autrice.
+
+Finora però ella resisteva valorosamente alla tentazione. Anzi
+negl'istanti in cui la fregola letteraria le si faceva sentir più
+forte, ella come per antidoto, prendeva in collo Bebè ed
+esclamava:--Io sono una sciocca. Devi esser tu, tu sola, il mio
+romanzo, la mia letteratura, la mia gloria.
+
+
+
+
+XIII.
+
+Una festa che principia male....
+
+
+Alberto Varedo, seduto al tavolino fra due riviste aperte, finiva di
+scrivere una lettera:
+
+«... e vi sarò grato se in forma puramente obbiettiva vorrete rilevare
+la vacuità e superficialità di quella critica della _Revue des
+sciences sociales_, raffrontandola, se così vi pare, all'articolo alto
+e sereno comparso intorno al primo volume della mia opera nell'ultimo
+numero della _Deutsche Rundschau_. Da un lato tutta la leggerezza e
+presunzione francese; dall'altro la coscienziosità e la dottrina
+tedesca. Bisogna pur convenire che oggi _Germania docet_.
+
+«Del resto, la mia povera persona è il meno, e voi sapete ch'io non
+vado in cerca di panegirici. M'irrita solo il veder disconosciuto dai
+nostri vicini d'oltralpe il risveglio scientifico del nostro paese.
+
+«Fraternamente, come sempre,
+
+ Vostro
+ ALBERTO VAREDO».
+
+Il professore piegò il foglio e lo ripose in una busta già pronta,
+indirizzata
+
+ _All'illustre signor cav. Ugo Soardi-Morini_
+ Direttore della _Rassegna giuridico-economica_
+ MILANO
+
+Indi chiuse con dispetto la _Revue_ che lo tartassava, chiuse con
+amore la _Rundschau_ che lo portava alle stelle e si accostò alla
+finestra.
+
+Ma un suono di passi lo fece voltare.
+
+Era Diana che teneva per mano la bimba.
+
+--Ecco Bebè che viene a darti il buon giorno--disse Diana.
+
+Varedo si chinò sulla piccina, e le stampò un bacio sulla guancia
+morbida.--Buondì, Bebè.
+
+Un'occhiata di sua moglie lo avverti ch'egli dimenticava qualcosa ed
+egli soggiunse:--A proposito, mille auguri.
+
+--Su, Bebè, non rispondi?--sollecitò Diana che s'era spolmonata fino
+allora a insegnar la lezione alla sua figliuola.
+
+--_Azie_, papà.
+
+--Mostragli--continuò la madre--mostragli che cos'hai di bello.
+
+Bebè, alzando le sue manine, additò le buccole che le pendevano dagli
+orecchi e ch'erano appunto un regalo del babbo pel suo secondo
+anniversario, ricorrente oggi 27 Marzo.
+
+--E chi te le ha date quelle buccole?
+
+--Papà.
+
+--Dunque?
+
+--_Azie_, papà.
+
+--_Azie_, _azie_; non dirà mai _grazie_ questa bricconcella?... E...
+senti, Bebè, quanti anni compi oggi?
+
+Bebè aggrottò le ciglia, cercò la risposta negli occhi materni e
+finalmente pronunziò schietto:--Due.
+
+--Brava la mia piccina!--esclamò Diana palpeggiando Bebè in uno
+slancio d'entusiasmo.--Chi sa che bravure faremo l'anno venturo!...
+Oggi intanto la giornata è in onore di Bebè... Andremo stamattina a
+spasso a piedi... Andremo più tardi in carrozza... col vestito nuovo
+che ha mandato la nonna... E noi che cosa abbiamo mandato alla nonna?
+
+--Baci.
+
+--Non era troppo grande quel vestito?--chiese Varedo.
+
+--Era un po' grande... L'ho fatto ridurre... Ora sta a pennello... Tu
+non verrai fuori con noi?
+
+--Io, cara mia--disse Alberto,--uscirò subito dopo la posta e non
+tornerò che per pranzo... Ho seduta agli uffici, seduta alla Camera e
+si finirà tardi perchè i deputati vorrebbero cominciar le vacanze
+sabato sera... Anche il Ministero ha fretta di congedarci, tanto per
+guadagnar qualche giorno... Ma ormai è bell'e liquidato, e al
+riaprirsi della sessione gli daremo il benservito.
+
+--È più d'un anno che gli cantate il _de profundis_--osservò Diana.
+
+--Sì, ma questa volta son pronto a scommettere che non campa tre
+mesi--ribattè Varedo fregandosi le mani con l'aria soddisfatta d'un
+deputato italiano che fiuta una crisi.
+
+--Vedremo--disse Diana.--A ogni modo, ti raccomando d'essere a casa
+per le sette e mezzo.
+
+--Procurerò... Se no, mettetevi a tavola senza di me.
+
+--Non far questo torto alla regina della festa.
+
+--Oh, la regina della festa, quando ha un pezzo di dolce, è
+arcicontenta.
+
+--Abbiamo altri commensali; i Feana e Miss Olivia.
+
+--Dio, quei Feana, che noia!
+
+--Son pieni di premure che bisogna ricambiare.
+
+--Non avrai mica invitato i figliuoli, spero?
+
+--Non ci sarebbe stato nemmen posto a tavola. Pranzano da una zia...
+Quieta, Bebè, cosa fai?
+
+Bebè, ch'era seduta sopra alcuni vecchi giornali sparsi sul pavimento,
+s'era levata una scarpina e una calza e guardava con grande
+ammirazione uno de' suoi piedini nudi. Anzi lo spettacolo pareva aver
+per lei una tale attrattiva che quando sua madre volle calzarla di
+nuovo ella protestò con tutte le sue forze.
+
+--Per amor del cielo, mandala di là--disse Varedo che non aveva
+pazienza pei capricci infantili.
+
+--Ora la porto io... Saluta il papà, Bebè... Buondì, papà, buondì...
+Via, Bebè, non esser cattiva il giorno della tua festa.
+
+Ma Bebè non era punto compresa dalla solennità della giornata, e
+anzichè salutare il suo babbo strillava disperatamente, agitando le
+braccia e le gambe.
+
+Entrò in buon punto la Lisa, la cameriera, con la posta della mattina;
+un fascio di lettere e di giornali. Dietro di lei un fattorino con due
+pacchi.
+
+--Son per la signora--avvertì la Lisa.--E c'è anche qualche lettera
+per lei... Oh, Bebè...
+
+--È pessima--dovette confessar Diana, mortificatissima. E la consegnò
+alla cameriera perchè la desse all'Irene.
+
+--Via, via, presto--seguitava a dire il professore, mentre firmava la
+ricevuta dei pacchi sul libro del postino.
+
+La bimba ricalcitrante e divincolantesi slanciò dalla soglia lo strale
+del Parto.--Papà _citto_.
+
+Da qualche tempo s'era detto a Bebè ch'era ora di finirla con
+quest'antifona del _papà citto_, ma ella con la precoce malizia
+infantile infrangeva spesso il divieto, e a costo di provocar la
+collera della mamma, pronunciava con più gusto la frase incriminata.
+
+--Bebè!--intimò Diana in tono di rimprovero.
+
+Ma la Lisa, da donna prudente, aveva già chiuso l'uscio dietro di sè e
+allontanata la piccola ribelle.
+
+Senza mostrar di curarsi delle bizze della figliuola, Varedo diede a
+sua moglie un giornale e un paio di lettere, di cui sbirciò la
+soprascritta.--Una è della tua mamma--egli disse.--E una di Bardelli.
+
+--Saranno auguri per Bebè.
+
+--Ed è certo di Bardelli anche questo scatolone di dolci che vien da
+Torino.
+
+--È di lui sicuramente... Mi pareva impossibile ch'egli dimenticasse
+l'anniversario della bimba.
+
+--L'altro pacco poi--riprese il professore,--arriva da Venezia.--Di
+chi sarà mai?... Forse te lo spiegherà la tua mamma.
+
+--No--rispose Diana che aveva già scorso rapidamente l'epistola della
+signora Valeria e si accingeva a legger quella di Bardelli.--No, la
+mamma non accenna all'invio di nessun pacco.
+
+--Pazienza allora... Scioglieremo l'enigma più tardi--soggiunse
+Varedo. E cominciò ad aprire la sua corrispondenza. La quale pare non
+fosse quel giorno di grande importanza perch'egli aveva già rimesso
+nella busta le sei o sette lettere ricevute prima che Diana avesse
+finita quella dell'antico assistente di suo marito.
+
+--Per bacco!--esclamò il professore.--Bardelli ti scrive un volume?
+
+--Non un volume, ma quattro pagine fitte.
+
+--Per far gli auguri a Bebè e annunziare l'invio d'una scatola di
+dolci?
+
+--L'annunzio dei dolci e gli auguri non occupano che una mezza
+facciata. Il resto è per te.
+
+--Per me?... che novità ci sono? È un gran buon diavolo quel Bardelli,
+ma è anche un gran seccatore.
+
+Diana passò il foglio a suo marito, e ripigliò:--Sembra che il
+concorso di Bologna gli prepari una nuova delusione. Povero Bardelli!
+Ha la fortuna contraria, ed è sempre vittima di qualche intrigante,
+senza che i suoi amici si affannino troppo ad aiutarlo.--
+
+Varedo fece una spallucciata.--O che pretende?
+
+E di mano in mano che andava innanzi nella lettura, la sua impazienza
+cresceva, e i suoi commenti diventavano più acri.--Bardelli è un
+imbecille. Si lagna perch'io non son voluto entrare nella Commissione
+di concorso, come se entrandoci avessi il mandato imperativo di votare
+in suo favore.
+
+--Non questo--interpose Diana.--Conoscendolo a fondo, avresti potuto
+illuminare i tuoi colleghi.
+
+--In qual modo?... Ma che idee vi fate di una Commissione di concorso
+alle cattedre universitarie? Si giudica sui titoli che sono
+presentati; chi ha titoli maggiori riesce.
+
+--E se uno s'è procurato i titoli con un atto di malafede come il tuo
+Quinzani?
+
+--Che mio?--protestò Varedo.--Io non ho predilezioni nè pel _mio_
+Quinzani, nè pel _tuo_ Bardelli, e se non volli entrare nella
+Commissione si è appunto perchè vi son fra i candidati il mio antico e
+il mio nuovo assistente.
+
+--E dunque Quinzani rischia di trionfare per merito di una gherminella
+indegna,--ribattè Diana.--Perchè hai visto come stanno le cose? Hai
+visto che il titolo principale di quel caro signore è un lavoro di cui
+Bardelli gli fornì in massima parte i dati e le idee? E ciò dopo aver
+promesso che il lavoro sarebbe stato condotto a termine solo nell'anno
+venturo, e non avrebbe servito pel concorso di Bologna.
+
+--Ho visto tutto--rispose il professore,--ho visto anche che Bardelli
+vorrebbe ch'io mettessi sull'avviso la Commissione. Ma non capisce la
+sconvenienza della sua domanda?... Appena uno scolaretto di ginnasio
+commetterebbe una goffaggine simile.
+
+--Bardelli sarà goffo--obbiettò Diana--ma è senza dubbio leale e
+sincero. E si può giurare che quello ch'egli dice è la verità.
+
+--Tanto peggio per lui. S'è stato un minchione, se invece di lavorare
+per sè ha lavorato pel suo competitore, impari ad esser più accorto
+per l'avvenire, nè aggiunga allo scorno del probabile fiasco il
+ridicolo di questi pettegolezzi e la confessione della sua
+dabbenaggine.
+
+--Sicchè--riprese Diana il cui senso della giustizia si ribellava alle
+teorie di suo marito,--sicchè i giudici del concorso dovranno ignorare
+il plagio inverecondo commesso da Quinzani?
+
+--In primo luogo--disse il professore--non è il caso di plagio. Può
+darsi che il Quinzani si sia valso d'idee suggeritegli e di notizie
+raccolte da Bardelli, o che per questo? Se di quelle idee, di quelle
+notizie Quinzani è riuscito a far un tutto organico, il merito è suo,
+e l'accusa non regge. La paternità d'un'idea? Ma un'idea è di tutti e
+di nessuno; un'idea è nell'aria; cento uomini possono coglierla a
+volo; essa appartiene soltanto a quello fra i cento che sa fecondarla.
+E poi Bardelli è padronissimo di rivolgersi alla Commissione; basta
+che non si sogni nemmeno ch'io mi ingerisca in questa faccenda.
+
+--Te ne lavi le mani?
+
+--Sfido io. Non entro mai in ciò che non mi tocca.
+
+--I fautori di Quinzani non avranno di questi scrupoli.
+
+--Avrebbero torto a non averne. Ma Quinzani ha più tatto; non sarà
+indiscreto co' suoi amici.
+
+--È vero--notò Diana con amarezza.--Egli usa d'altre armi per vincere.
+
+--Oh!--replicò, infastidito, Varedo.--Voi donne parlate per simpatie e
+antipatie. Bardelli t'è simpatico, e ha sempre ragione. Quinzani t'è
+antipatico, e ha sempre torto. Io sono più equanime. Vedo che hanno
+entrambi i loro pregi e i loro difetti, e son ben contento di non aver
+da pronunciarmi fra i due.
+
+--Sì, sì,--soggiunse Diana--ma è triste assai che i furbi abbiano
+costantemente il sopravvento sui galantuomini, e non è men triste che
+non si possa mai far nulla per un uomo il quale si getterebbe nel
+fuoco per noi.
+
+Alberto Varedo allargò le braccia.--Bardelli è l'artefice delle sue
+disgrazie. Gli manca il senso pratico della vita, e io non sono in
+grado di darglielo... Ma con queste chiacchiere il tempo passa, e io
+per le dieci sono aspettato.
+
+Diana capì ch'era inutile trattenerlo, ch'era inutile prolungare il
+colloquio. Ell'era forzata a riconoscere che in molte cose Alberto
+aveva ragione, che Bardelli si rovinava da sè e che gli uffici ch'egli
+sollecitava in suo favore non erano facili a compiersi; tuttavia ella
+sentiva come la vantata equanimità di suo marito non fosse che una
+maschera accomodata sul proprio egoismo. Egli sapeva ben transigere
+con la sua rigidezza quando si trattava degli affari suoi, sapeva ben
+trovar gli argomenti che servono ad allargar le maglie elastiche del
+dovere. Quelli ch'egli ignorava, quelli che avrebbe sempre ignorati
+erano gli slanci generosi che ci fanno intuire anche nei nostri
+rapporti coi terzi una giustizia superiore alla giustizia
+convenzionale del mondo, e c'inspirano i sacrifici, e c'incoraggiano a
+sfidare, in nome d'un nobile scopo, le censure dei formalisti.
+
+--Non vuoi vedere che cosa ci sia nel pacco misterioso?--ella chiese
+ad Alberto, riprendendo dalle mani di lui la lettera di Bardelli.
+
+--Vediamo pure, ma subito--diss'egli. E franse i suggelli e tagliò col
+temperino i lacci che chiudevano il pacco.
+
+Indi apparve, in mezzo al cotone, una bambola coi capelli biondi, col
+viso bianco e roseo, con gli occhi ceruli moventisi in atto
+sentimentale.
+
+--E ha un meccanismo nella pancia--notò Varedo.--Aspetta.
+
+Premette una molla, e la bambola rispose:--Mamma! Papà!
+
+--Oh, come sarà contenta la bimba!--esclamò Diana. E cercava sempre un
+indizio del donatore, quando, sotto il nastro di seta rosa che cingeva
+la vita della pupattola, scoprì un cartoncino su cui era scritto in
+una calligrafia a lei notissima: _Auguri a Bebè dallo zio Gustavo._
+
+Le pupille di Diana si velarono di lacrime.--Povero zio!--ella
+sospirò.--Si ricorda della sua nipotina.
+
+Il professore senza far motto riadagiò la bambola sul suo letto di
+cotone. Poi domandò ironicamente:--La sposa non la sposa la sua
+vedova?
+
+Egli alludeva all'Adelaide Nocera il cui marito era morto da un mese.
+
+Diana si oscurò in viso.--Credo che la sposerà dopo passato l'anno di
+lutto. E sposandola farà il suo dovere, come dite voi altri.
+
+--O piuttosto espierà i suoi peccati--borbottò Alberto Varedo.--Addio,
+addio. Arrivederci.
+
+--Per le sett'e mezzo, mi raccomando.
+
+--A meno di casi imprevisti ci sarò... E, a proposito, credo che
+porterò anch'io un commensale.
+
+--Chi?
+
+--Il collega Zonnini.... che conosci.
+
+--Ci starà a fatica, e s'annoierà coi Feana.
+
+--Oh in quanto a starci, magro com'è, occupa poco posto; e pel
+rimanente non ti confondere. I Feana, per una volta tanto, possono
+esser tipi divertenti.
+
+Appena sola, Diana riprese in mano la bambola dello zio Gustavo e
+stette in forse se tenerla in serbo per un altr'anno. Era ancora così
+piccina, Bebè.
+
+Ma no, no; ella non aveva il diritto di far questo. Sarebbe stata
+usare uno sgarbo allo zio.
+
+Di nuovo i suoi occhi s'inumidirono. Ella provava una tenerezza grande
+per quello zio, che senza sua colpa, s'era alienato da lei, provava un
+desiderio acuto di riveder il suo viso aperto e gioviale, di sentir la
+sua voce, di sedergli sulle ginocchia come quand'era fanciulla...
+Sicuro che i suoi difetti egli li aveva, sicuro che non era da lodarsi
+quella sua relazione con una donna maritata... Ma era buono e
+leale.... così premuroso verso la sorella, così tenace ne' suoi
+affetti... Ecco, adesso che l'Adelaide era rimasta vedova egli la
+sposava. Fortunata Adelaide!... Anche oggi, come circa tre anni
+addietro sulla terrazza del Lido, ma con assai minore acrimonia, Diana
+pensava a queste donne che traversano la vita col sorriso sul labbro,
+infedeli spesso agli amanti, fedeli sempre all'amore, a queste donne
+che la morale austera condanna e che pure hanno in sè qualche cosa che
+le fa compatire ed assolvere. E la vinceva una curiosità femminile
+d'imparare, non certo per usarne, il loro segreto, di penetrare nelle
+loro anime, di farsi un'idea esatta dei loro sentimenti, delle loro
+gioie, dei loro dolori. Chi sa, un giorno, quando l'Adelaide fosse
+diventata la signora Aldini e lo zio Gustavo si fosse riconciliato con
+Varedo e con lei, chi sa? Fors'ella avrebbe potuto, a momento
+opportuno, tirare in disparte la sua novella zia e dirle:--Spiegami un
+po'....
+
+Diana si strinse nelle spalle. Che idee bislacche le frullavano in
+capo? E che stava ella ad annaspar nebbia nello studio di suo marito,
+mentre all'altro angolo dell'appartamento Bebè (se ne udiva benissimo
+la voce) si sgolava a chiamar _mamma, mamma_, e faceva disperare
+l'Irene?
+
+In fondo, Bebè non aveva torto. Perchè sua mamma la trascurava nel
+giorno della sua festa?
+
+Per calmarla, Diana andò da lei coi dolci e la bambola e parve un
+momento che gli umori della bisbetica fanciulla si rasserenassero. Ma
+fu un breve intervallo fra due tempeste. Nella persuasione fallace che
+la puppattola dovesse amare le chicche, Bebè le fregò sul viso uno dei
+cioccolattini che si trovavano nella scatola di Bardelli, e quando la
+madre saggia, per evitare maggiori disgrazie, portò via scatola e
+bambola, Bebè, offesa nei suoi diritti di proprietaria, si rotolò
+rabbiosamente per terra. In seguito di che, la regina della festa fu
+messa in castigo fin dopo colazione.
+
+
+
+
+XIV.
+
+.... e finisce peggio.
+
+
+Nel pomeriggio, la bimba si mansuefece alquanto, e potè figurare con
+onore davanti ai Feana, venuti a portare i loro auguri e a ringraziar
+Diana dell'invito a pranzo. Venivano _in pompa magna_, marito, moglie
+e cognata _sofferente_, e oltre agli auguri, portavano fiori in
+quantità acquistati dallo stesso signor Giacinto in Piazza di Spagna.
+Ma la dimostrazione più lusinghiera era quella di aver uniformato il
+vestito all'esigenze della lieta solennità. Non solo il Feana aveva
+levato dal soprabito il velo ch'era documento del suo mite cordoglio;
+non solo la signora Amalia indossava un vestito con sbuffi rossi alle
+maniche e tre falde di gale; ma persino _la sofferente_ rompeva il
+rigore delle sue gramaglie vedovili con una _blouse_ di color cenere
+chiaro che la faceva parere ancor più grassa del solito e dava maggior
+risalto alle sue mobili rotondità.
+
+La sorella e il cognato, vedendola ansare, manifestavano ciascuno a
+modo suo, la loro amorosa sollecitudine.
+
+--Ecco,--diceva, con un po' di rabbietta repressa, la signora
+Amalia,--ecco, non mi hai voluto ascoltare. Ti predicavo d'andare
+adagio per le scale.
+
+Ma il signor Giacinto, tutto latte e miele, posava una mano sulla
+spalla della diletta congiunta.--Sta tranquilla, cara, non parlare.
+
+--Desidera un bicchier d'acqua?--offerse Diana.
+
+La signora Daria protestò, prima con la mano, poi con la voce.--No,
+grazie, signora Varedo, non ho bisogno di nulla.
+
+E rivolgendosi ai Feana soggiunse:--Dio, che casi fate!
+
+Accennò a Bebè di avvicinarsi, l'aiutò ad arrampicarsele sulle
+ginocchia, la coperse di baci.
+
+Bebè, cullata in quel mare di gelatina, provava una sensazione
+gradevole, ricambiava le carezze, rideva, sprofondava le dita sottili
+nelle guance piene, nel collo carnoso della _sofferente_.
+
+Siamo amiche noi, siamo vecchie amiche, non è vero, Bebè?--diceva la
+signora.--Come mi chiamo?
+
+--_Signoa Aia_--rispose l'interrogata.
+
+--Cara, cara, cara!
+
+Il signor Giacinto e la signora Amalia discorrevano con Diana del più
+e del meno; lui di politica, della Camera, del Ministero,
+dell'impiego, del bisogno che il paese aveva d'uomini nuovi, come
+sarebbe stato per esempio l'onorevole Varedo; lei della casa, dei
+figliuoli, del movimento che c'era a Roma all'avvicinarsi della
+Pasqua, della difficoltà di trovar buone persone di servizio,
+eccetera, eccetera.
+
+Diana fece girar lo scatolone dei dolci di Torino, e invitò la signora
+Amalia a prenderne senza cerimonie per sè e pei figliuoli.
+
+Di lì a un quarto d'ora il signor Giacinto si alzò. Non poteva
+trattenersi, pur troppo, in causa della pedanteria dei superiori che
+l'avevano già messo in mala vista di Sua Eccellenza, perchè qualche
+giorno marinava l'ufficio... Grazie a Dio che Sua Eccellenza aveva i
+minuti contati.
+
+Intanto la signora Amalia s'era alzata in piedi pur essa, e la signora
+Daria aveva deposto Bebè per terra e pareva accingersi a seguir
+l'esempio de' suoi tutori.
+
+--Loro poi non devono aver questa fretta--disse Diana alle due
+sorelle.--Non vanno mica all'ufficio, loro...
+
+--Eh, cara signora--replicò la Feana--tre figliuoli maschi son peggio
+dell'ufficio.
+
+E soggiunse che aveva il bucato da rattoppare.--Quei ragazzi sciupano
+tutto. Proprio mi dispiace, ma devo scendere...
+
+--Resti lei almeno, lei che non ha figliuoli,--insistè Diana verso la
+signora Daria, i cui movimenti erano ancora nella fase preparatoria,
+come di nave che sta per levar l'áncora.... Passi la giornata qui...
+Usciremo più tardi in carrozza con Bebè.
+
+Così fu deciso, dopo una serie di negoziazioni coi coniugi Feana...
+Pur che la Daria si coprisse bene. Aveva tanta facilità d'infreddarsi.
+
+--Ma non è vero.... Non mi raffreddo niente più degli altri....
+
+--Se non avessimo giudizio noi!--interpose la signora Amalia in tuono
+di protezione.--Basta, ti manderemo uno scialle.
+
+--Degli scialli ne ho io in abbondanza--assicurò Diana.--Non abbia
+paura, signora Amalia, usciremo coperte in modo da poter andare in
+Siberia.
+
+--E adesso fa un caldo da aprile avanzato--disse la vedova.
+
+--Non è da fidarsene. Ci son tanti sbalzi di temperatura in questa
+Roma--notò gravemente il signor Giacinto. Sbirciò l'orologio e
+soggiunse con galanteria:--Diamine, diamine.... Da lei signora Varedo,
+il tempo vola... Bisogna proprio ch'io dia una capatina in ufficio...
+Vieni, Amalia?
+
+--Arrivederci a ora di pranzo.
+
+Libera dall'incubo dei parenti, la signora Daria s'abbandonò a uno dei
+suoi soliti sfoghi. Non ne poteva più. Assolutamente non ne poteva
+più... Quel voler farla passar per malata era una cosa che le urtava i
+nervi fuor di misura.
+
+E per mostrar ch'era sana, e che la sua corpulenza non le inceppava
+troppo i movimenti, si mise a giuocar con Bebè. Se la palleggiava
+sulle ginocchia, la prendeva sulle spalle, la rincorreva, si
+accovacciava per terra con lei. E in verità, benchè soffiasse come un
+mantice, e le balene del busto le facessero _crac_, _crac_ e un
+rossore intenso le salisse alla faccia, ell'era assai più agile e
+svelta che non si sarebbe creduto.
+
+Bebè andava in estasi.--_Signoa Aia, signoa Aia!_
+
+--Badi--ammoniva Diana ridendo.--Non dia troppo libertà a madamigella,
+che se sapesse quanti capricci ha fatto questa mattina.
+
+--Oh, lasci fare. In quell'età lì anche i capricci sono graziosi...
+Io, io ho tre nipoti grandi e grossi che sono tre furie scatenate...
+C'è il maggiore specialmente, tra i quattordici e i quindici anni, che
+non so che cosa gli frulli... mi mette sempre le mani addosso.... da
+per tutto.... e fossero di queste manine morbide e delicate!
+
+Bebè si divertiva tanto che ci volle del bello e del buono a
+persuaderla che si lasciasse portar in camera dall'Irene per farvi la
+sua _toilette_ da passeggio. Non si chetò che quando le dissero che
+s'era docile, ragionevole, la signora Daria sarebbe venuta anche lei
+in carrozza; se no tornava a casa subito.
+
+D'ordinario, Diana si serviva modestamente del primo fiacre capitato;
+oggi ell'aveva preso un _landau_ di rimessa.
+
+La carrozza fece un lungo giro. Traversò la Piazza del Panteon, la
+Piazza della Minerva, tagliò il Corso Vittorio Emanuele, salì al
+Campidoglio, scese al Foro romano, costeggiò il Colosseo. Un bel sole
+primaverile splendeva sulle rovine, rievocava la vita in quel mondo
+defunto. Fra le colonne infrante, sotto gli archi vetusti passavano i
+grandi fantasimi; scintillavano le corazze, gli elmi, l'aste, gli
+scudi; si agitavano i brandelli dei vessilli gloriosi provati
+dall'ingiurie di tutti i climi; uomini, donne, fanciulli, patrizi e
+plebei, fremendo nell'ansie dell'attesa, irrompevano nel Circo; i
+campioni della prossima lotta esercitavano in giochi atletici le
+membra poderose, mentre forse li assaliva un ricordo delle native
+selve germaniche, e la pupilla si velava al pensiero dell'infanzia
+lontana, della morte imminente.
+
+Ahi, ma ben presto Diana s'accorse che per lei sola si movevano questi
+fantasmi, che a lei sola parlavano queste voci. Bebè aveva posato la
+sua testina sulla spalla dell'Irene e dormiva; e la signora Daria
+guardava distratta di qua e di là, dondolando il capo sonnolento, e
+scuotendosi solo quando si incontrava per la via qualche carrozza di
+forestieri. Allora quelle foggie strane, quei tipi esotici, quelle
+pronuncie gutturali, sibilanti le suggerivano sempre la stessa
+osservazione profonda:--C'è di tutto in questa Roma. Una vera
+Babele.--Ella poi confessava candidamente che sebbene ci vivesse da
+oltre un anno non ci si era ancora potuta assuefare, e sospirava
+Torino dov'era nata o Milano dov'era andata a stabilirsi con suo
+marito. Una gran città Milano; molto meno cara di Roma, anche pel
+prezzo dei viveri e degli alloggi... Non conosceva Venezia... assai
+bella la dicevano.... ma una città in cui non c'eran carrozze e
+cavalli non faceva per lei.
+
+La Varedo diede un ordine al cocchiere che rimontò per San Pietro in
+Vincoli, traversò Via Cavour e per Via dei Serpenti e Via della
+Consulta si diresse alla Piazza del Quirinale ove un gruppo di curiosi
+oziava dinanzi alla reggia. La fisonomia smorta della signora Daria si
+animò tutta.
+
+--Oh, se vedessimo i Sovrani!
+
+--Niente di più probabile--disse il cocchiere voltandosi da
+cassetto.--Spesso la Regina va a passeggio in quest'ora.
+
+L'Irene sgranò gli occhi, e Bebè che s'era svegliata volle seder tra
+la signora Daria e la mamma.
+
+--Fermiamoci un minuto lì--disse Diana additando la balaustrata di
+marmo di dove si vede così bene San Pietro.
+
+Ma non occorse fermarsi troppo; chè proprio in quel punto si notò un
+certo movimento nel vestibolo del Palazzo, una _vittoria_ con le
+livree rosse sboccò dal portone, la sentinella presentò l'arma, i
+cappelli si agitarono, la bionda regina chinò, risalutando, il capo
+gentile, slanciò uno sguardo fuggitivo alla cupola della basilica
+vaticana e scambiò una parola con l'unica dama che l'accompagnava. La
+carrozza infilò la Via del Quirinale e disparve; solo per qualche
+secondo si intese ancora lo scalpitìo dei cavalli rattenuti nella
+ripida discesa.
+
+Bebè, ritta sul sedile, gridò:--_La egina!_
+
+--O che la conosce?--esclamò, maravigliata, la signora Daria.
+
+--Conosce le livree rosse. Ogni volta che le vede dice:--_La regina._
+
+--Che bella combinazione è stata!--soggiunse la _sofferente_.--Peccato
+che non fosse che un lampo.
+
+--Già sarebbe stata sempre la medesima cosa--rispose Diana,
+sorridendo. E ordinò al cocchiere:--Andiamo al Pincio adesso.
+
+--Per il Corso?
+
+--No, è meglio andarci per Via Sistina. Si fa più presto.
+
+--Lei è pratica delle strade di Roma assai più di me--osservò la
+signora Daria.
+
+La bella giornata primaverile aveva attirato al Pincio sull'ora del
+tramonto una quantità di pedoni e d'equipaggi signorili e di vetture
+da nolo; era un brusìo allegro di voci, era una festa di luce, una
+fantasmagoria di colori, in quello sfoggio di vesti chiare, in quel
+chiudersi e aprirsi degli ombrellini di seta spiccanti sul doppio
+fondo del cielo azzurro e della verde spalliera degli aloe e dei
+cactus; era un fremito di vita nel ronzìo degli insetti e nelle
+fragranze dell'aria.
+
+--_La egina!_--gridò nuovamente Bebè, battendo palma a palma.
+
+--Dove? Dove?--E la signora Daria tese il collo come fanno i colombi
+quando vanno in cerca d'esca.
+
+Ma non era la regina. Era, a cassetto d'uno _stage_ a quattro cavalli,
+una giovinetta bellissima, avvolta in un gran mantello scarlatto, una
+forestiera, forse un inglese.
+
+--Oh scioccherella!--disse Diana.--Ti basta veder del rosso per
+credere che sia la regina.
+
+Bebè però ripeteva ostinatamente:--_La egina! La egina!_
+
+Diana la prese sulle ginocchia e le disse:--Guarda laggiù com'è bello!
+
+Dal Piazzale del Pincio si dominava la città nuotante in un mare di
+luce; la cupola di San Pietro spiccava grigia tra i vapori del
+tramonto; il sole cinto da nuvole d'oro calava lento su Monte Mario.
+Di nuovo Diana fece fermar la carrozza, di nuovo le grandi visioni e i
+grandi pensieri si affollarono dinanzi ai suoi occhi e nella sua
+mente. Nel suo entusiasmo comunicativo, ella insisteva perchè gli
+altri ammirassero almeno la splendida veduta.
+
+--Ma guarda. Bebè... Ma guardi, signora Daria... Anche tu, Irene...
+Guarda com'è bello!
+
+La signora Daria assentiva per deferenza, l'Irene per soggezione; ma
+per loro era spettacolo assai più piacevole quello delle carrozze che
+di corsa lasciavano il Pincio, quali scendendo verso Piazza del
+Popolo, quali avviandosi per la Trinità dei Monti.
+
+Bebè seguitava a cercar la regina e ogni momento, o sul serio, o per
+celia, credeva d'averla trovata.--_La egina!_
+
+Il sole disparve; le rosee nuvolette si scolorarono come bragie
+spente, un brivido passò per l'aria, un tenue sussurro si levò dagli
+alberi tentennanti il capo in cenno di saluto, quasi dicessero addio
+al giorno che moriva.
+
+--La mantellina di Bebè--gridò Diana scotendosi di soprassalto.--Anche
+lei, signora Daria, si copra bene.
+
+--Eh, son già avviluppata nello scialle come una mummia
+d'Egitto--replicò la _sofferente_.
+
+--Sono responsabile verso sua sorella e suo cognato--soggiunse Diana.
+
+La signora Daria ebbe un sorriso enigmatico, a significare che non
+eran quelli i maggiori pericoli che i suoi cari congiunti volevano
+stornare da lei.
+
+--A casa per la più corta--ordinò la Varedo.
+
+Un po' perchè i cavalli erano stanchi, un po' perchè le strade erano
+affollate, non si giunse a destinazione che cinque minuti prima delle
+sette e mezzo. I Feana avevano anticipato, e la cameriera li aveva
+fatti accomodare in salotto; Miss Olivia arrivò subito dopo, seguita a
+brevissimo intervallo dal professore e dall'onorevole Zonnini.
+
+--A tavola, a tavola!--disse Alberto a sua moglie.--Zonnini ed io
+abbiamo fame.
+
+L'onorevole protestò contro questo abuso del suo nome, e s'affrettò a
+chieder dove fosse Bebè alla quale, come regina della festa, egli
+desiderava presentare i suoi omaggi.
+
+--Ah!--rispose Diana.--Bebè farà la sua comparsa soltanto all'ora del
+dolce.
+
+A tavola Zonnini fu invitato a sedere tra la padrona di casa e la
+signora Daria. Varedo prese posto fra le due sorelle. Giacinto Feana,
+ch'era alla sinistra di Diana e alla destra di Miss Olivia, allungava
+il collo per sorvegliar sua cognata, mentre lo stesso ufficio di
+vigilanza sospettosa esercitava dall'altra parte la signora Amalia.
+Quell'ignoto signor Zonnini accanto alla rispettiva cognata e sorella
+minacciava di turbar la digestione dei coniugi. Se fosse stato
+maritato, pazienza, ma l'uomo era capacissimo d'esser scapolo. E la
+Daria con tutto il suo grasso, aveva una facilità a prender fuoco!
+Ecco che già faceva la ruota come un tacchino in fregola.
+
+L'onorevole Zonnini era stato ammonito da Varedo.--Bada di lasciar
+tranquilla una vedova che troverai a casa mia e ch'è custodita come un
+tesoro prezioso dai suoi parenti.
+
+--È giovine? È bella?
+
+--Avrà quarant'anni, e peserà cento chili.
+
+--Dio liberi!
+
+Messo poi a fianco di quel macchinone ansante e sbuffante, Zonnini
+aveva di nuovo rassicurato con uno sguardo l'amico Varedo. Ma ora, tra
+per gli occhiacci che i Feana gli piantavano addosso, tra per certe
+smorfie della signora Daria, egli cedeva alla tentazione di fare, così
+per ridere, un po' di corte alla vedova. Era una corte discreta,
+riguardosa, da persona educata che non voleva trascurare i propri
+doveri verso la padrona di casa che gli sedeva a destra, nè tralasciar
+d'interloquire nelle quistioni sollevate da Miss Harrison.
+
+Miss Harrison era in quel giorno estremamente battagliera e
+aggressiva. Certi bizzarri progetti edilizi annunziati dalle gazzette
+avevano esasperato il suo malanimo contro i profanatori di Roma.
+
+--Siete peggio dei Vandali--ella esclamava. Quelli almeno si
+contentavano di distruggere. Voi distruggete... e rifabbricate.
+Ov'erano cose belle d'una bellezza eterna, sacre all'arte e alla
+storia, voi avete edificato le vostre moli grottesche e disarmoniche;
+avete ucciso la poesia delle rovine e della solitudine per sostituirvi
+il frastuono d'una vita artificiale e infeconda.
+
+I due onorevoli protestavano contro questi giudizi. Non si facevano
+paladini della nuova edilizia romana; tutt'altro; ma sostenevano il
+diritto che ha ciascuna generazione di adattare l'ambiente ai propri
+bisogni; l'Italia non aveva proclamato Roma a sua capitale unicamente
+per custodirvi le rovine e per mantenervi inviolato il silenzio, ma
+per riaprirla a tutte le correnti del pensiero moderno, ma per farne
+una vera e rispettata metropoli del mondo civile.
+
+La ruskiniana Miss Olivia si strinse nelle spalle.--È poi civile il
+nostro mondo?
+
+--Miss Harrison stasera ama i paradossi--disse sorridendo
+Varedo.--Parla su per giù come il Papa.
+
+--Il Papa!--gridò l'Inglese, punta sul vivo, e non riuscendo a
+spogliarsi, benchè fosse di spiriti larghissimi, de' suoi rancori di
+protestante.--Il Papa (spero che il mio linguaggio non offenda qui
+nessuno) è la piaga sempre aperta d'Italia... oh non c'è pericolo
+ch'io vada d'accordo col Papa... Ero una giovinetta alla caduta del
+poter temporale, e ricordo la gioia che provai quando il telegrafo ne
+portò la notizia. Non ne avrei avuta di più per una gran vittoria
+delle nostre armi... Amavo, adoravo l'Italia, che non avevo ancor
+vista, ma di cui conoscevo già un poco la lingua e di cui, fanciulla,
+avevo seguito con ansietà le vicende dal 1859 in poi... Saperla ora
+compiuta con Roma per capitale mi pareva l'avverarsi d'un magnifico
+sogno... E quanti eravamo, in Inghilterra, uomini e donne, abbiamo
+salutato l'avvenimento come uno de' più fausti della storia... Non
+c'era miracolo che non ci aspettassimo da voi. E certo siete diventati
+una nazione rispettabile; avete navi, soldati, strade di ferro,
+vapori, telegrafi; ma dove sono le alte idealità che voi, Italiani,
+avreste dovuto bandire, dove la rinnovazione morale che Roma avrebbe
+dovuto iniziare nel mondo?
+
+Questa benedetta rinnovazione morale era stata per tanto tempo il tema
+favorito di Alberto Varedo che Diana non dubitava di sentir suo marito
+far eco alle parole di Miss Olivia.
+
+Ma Alberto aveva la gravità ed il riserbo dell'uomo ch'è presso ad
+abbrancare il potere, nè voleva compromettersi con troppo esplicite
+dichiarazioni, almeno fin che non avesse afferrato bene il concetto
+della sua focosa interlocutrice.
+
+Miss Olivia ripigliò:--Per esempio nella questione religiosa chi vi
+capisce? Ora ostentate la maggiore indifferenza, fate quasi
+professione d'ateismo; ora amoreggiate con la Chiesa; quando pure non
+facciate tutt'e due le cose in una volta, come certi mangiapreti che
+mettono i figliuoli in educazione dai Gesuiti o dalle Dame del Sacro
+Cuore.
+
+Ahi, l'Inglese aveva toccato un cattivo tasto, perchè appunto
+l'onorevole San Giustino, il futuro Presidente del Consiglio, aveva
+due ragazze alle Mantellate a Firenze, e perchè nel programma
+dell'opposizione a cui appartenevano Varedo e Zonnini c'era una
+politica conciliativa verso i cattolici. Il Gabinetto che si stava per
+buttar giù aveva _radicaleggiato_ in materia ecclesiastica; era quindi
+naturale che gli avversari, convinti o no, assumessero un
+atteggiamento affatto contrario. Anzi Zonnini, dopo un discorsetto un
+po' mistico pronunziato alla Camera, s'era guadagnato il nomignolo di
+specialista pel sentimento religioso. E poichè egli stesso, antico
+volterriano, aveva bisogno di rafforzarsi nelle sue nuove opinioni,
+non gli dispiaceva di far di tratto in tratto qualche prova che lo
+rinfrancasse nella sua parte.
+
+--Argomenti delicati, cara Miss Harrison--egli disse posando la
+forchetta,--argomenti delicati. Che si affoghi negl'interessi
+materiali, in Italia e altrove, non ci sarà chi lo neghi.
+
+Miss Olivia fece un segno d'assenso.
+
+--Squisiti questi tordi--esclamò con un grido involontario dell'anima
+Giacinto Feana, ch'era un mangiatore coscienzioso e non si lasciava
+distrarre da questioni estranee alla tavola.
+
+--Ma ne prenda ancora--insistè Varedo il quale, dal canto suo, avrebbe
+desiderato troncare la discussione.
+
+--Dunque in questo siamo d'accordo--continuò Zonnini rivolgendosi a
+Miss Harrison.--E saremo d'accordo anche in un altro punto: che la
+prevalenza degl'interessi materiali non può esser vinta, se non dalla
+persuasione che la vita ben lungi dall'esser fine a sè stessa si
+compie in luoghi o in modi che noi ignoriamo, ma con un senso di
+giustizia atto a correggere le disuguaglianze del mondo. Tutto si
+riduce lì, cara signora. _Ripæ ulterioris amor_, come dice il poeta.
+Amore del di là.
+
+--Naturalmente--replicò Miss Olivia troppo buona anglosassone da non
+aver un fondo di fede.--Ma il cattolicismo, che s'impernia intorno
+alla Chiesa di Roma comprime, atrofizza, non risveglia, questo
+sentimento elevato.
+
+--Piano, piano. È necessario distinguere--ribattè l'onorevole Zonnini;
+ma Varedo fu pronto ad interloquire.
+
+--Lo so, il nostro risorgimento nazionale avrebbe dovuto essere
+integrato da una riforma religiosa. Il male si è che le riforme
+religiose non si fanno che dai popoli credenti, e noi crediamo troppo
+poco. Siamo simili a chi abbia sul focolare domestico un mucchio di
+ceneri calde. Soffiandovi dentro sul posto si può forse sprigionarne
+ancora qualche scintilla; portando le ceneri altrove si ha la
+sicurezza di non trovar che della brace spenta.
+
+--Sì, sì--disse Diana che fino allora aveva taciuto.--Ma per me
+l'essenziale è la sincerità. Siete sinceri voi altri col vostro
+sentimento religioso? O non ubbidite soltanto a ragioni d'opportunità
+politica?
+
+Varedo si accingeva a rispondere allorchè un incidente puerile pose
+fine alla giostra oratoria. La signora Daria, la quale aveva
+un'ammirazione schietta e profonda per le cose che non capiva ed era
+rimasta a bocca aperta durante le varie fasi dell'interessante
+conversazione, lasciò scivolare per terra il tovagliolo e fece l'atto
+di chinarsi per raccoglierlo. Ma Zonnini prevenendola con un movimento
+rapido era già sotto la tavola quand'ella stava piegando a fatica la
+gran mole inerte, e ricomparve tosto alla superficie col lino
+prezioso. Senonchè, in quel tramestìo, i capelli dell'onorevole
+sfiorarono la guancia sinistra della vedova il cui volto si colorò
+intensamente al fuggitivo contatto.
+
+Non ci volle più di così perchè i Feana concepissero chi sa quali
+atroci sospetti, che, al solito, presero la forma di amorosa ansietà
+per la rispettiva sorella e cognata.
+
+--Daria, o Daria--gridarono a una voce il signor Giacinto e la signora
+Amalia,--cos'hai? Ti senti male?
+
+--Ma non ho niente... Ma non era che un tovagliolo caduto per terra.
+
+--Già, ma basta qualunque inezia a farti venir i tuoi vapori... Se tu
+vedessi come sei rossa...
+
+--Desiderano che si apra un momento la finestra?--suggerì la padrona
+di casa.
+
+--Oh, non occorre--rispose la signora Amalia.--Forse il meglio sarebbe
+che mia sorella mutasse posto.
+
+Il signor Giacinto, alzando gli occhi dal piatto, slanciò uno sguardo
+severo a sua moglie che, per eccesso di zelo, comprometteva la causa
+comune.
+
+--Che mutar posto d'Egitto?--protestò _la sofferente_ con inusata
+energia.---O che non è lo stesso?... Io sto benissimo dove sono.
+
+E quasi per invocar protezione la florida signora si strinse di più al
+suo vicino.
+
+In quella entrò la cameriera col dolce.
+
+--E Bebè?--chiese Diana.
+
+Ma avendole la Lisa sussurrato piano qualche parola, ella scattò dalla
+seggiola, e disse:--Scusino un momento... Torno subito... Ti prego,
+Alberto, fa che tutti si servano.
+
+E uscì rapidamente dalla stanza.
+
+--O che cos'è accaduto?--domandò Varedo alla cameriera.
+
+Questa rispose che la bimba aveva avuto un disturbo di stomaco.
+
+--Avrà mangiato troppe di quelle chicche giunte da Torino--osservò il
+professore stringendosi nelle spalle.
+
+La Lisa accennò di no col capo. La scatola era stata messa sotto
+chiave dalla signora fin dalla mattina.
+
+--In carrozza era di buonissimo umore--assicurò _la sofferente_.
+
+E colse l'occasione per dire dell'incontro con Sua Maestà in Piazza
+del Quirinale, e del grido di Bebè: _La egina_!
+
+--Ha il discernimento d'una persona grande--sentenziò la signora
+Daria.
+
+--O piuttosto che non abbia preso freddo?--insinuò Miss Olivia.
+
+--Nemmen per sogno--ribattè la signora Daria che tra per la sua
+corpulenza, tra pei vapori del vino, era incapace di concepire la
+sensazione del freddo in sè e negli altri.--Eravamo così coperte.
+
+La conversazione procedeva lenta, slegata, in attesa di Diana che non
+tornava. Varedo frattanto faceva passare in giro il dolce, il
+formaggio e le frutta.
+
+Il pranzo era quasi finito quando Diana comparve turbata in viso,
+recando l'annunzio che Bebè aveva la febbre. Le aveva messo il
+termometro, ed era salito a 39 gradi e 6 linee. Bisognava chiamare il
+medico quella sera stessa.--Andrai tu, Alberto?
+
+--Sì, sì, andrò. Ma non esageriamo. Sarà una effimera, come
+quest'inverno a Venezia.
+
+--Non era un'effimera neanche quella--replicò Diana.--Tu non c'eri, tu
+non sai... Sono state due febbrette reumatiche... assai più leggere
+però, con una temperatura massima di 38 gradi.
+
+--Benedetti termometri!... Saranno una bella invenzione...--borbottò
+il professore.
+
+--In quanto a me--disse la signora Amalia--li ho banditi da un
+pezzo.--Già non vanno mai bene.
+
+--Quest'è vero--soggiunse Zonnini.--Mi raccontava Gastaldi, il celebre
+medico, che qualche anno fa, nella sua clinica, per parecchi giorni,
+si notò una strana esacerbazione febbrile in tutti i malati. Bastò
+cambiare i termometri perchè ogni cosa rientrasse nello stato normale.
+
+Diana ascoltava appena. S'era rimessa a sedere al suo posto, ma non
+aveva voluto prender più nulla, nemmeno il caffè. Il suo cuore era di
+là, i suoi occhi si voltavano ogni tanto dalla parte dell'uscio.
+
+E indi a poco ella si alzò, dicendo a bocca stretta:--Se desiderano
+restare accomodati in salotto...
+
+Miss Harrison le bisbigliò all'orecchio:--Se non le dispiace, vado
+dalla piccina... Me ne intendo io di febbre...
+
+Diana fece un segno d'assenso e le strinse la mano con
+gratitudine.--Or ora vengo.
+
+Molto opportunamente, i Feana pensarono di andarsene. Già, per le
+9,1/2, il signor Giacinto aveva a casa uno de' suoi due scolari di
+francese.
+
+Uno, due, tre, anche la signora Daria fu in piedi; ma sia che non
+trovasse subito il suo equilibrio, sia che il farsi reggere avesse
+qualche attrattiva speciale per lei, ella si appoggiò con tutto quanto
+il suo peso al braccio di Zonnini.
+
+--Le gira il capo?--egli le domandò con premura.
+
+--Oh... passerà...
+
+E _la sofferente_ soggiunse con aria sentimentale:--Che brutto
+contrattempo questo della bimba!... Era una serata così gradevole, in
+così buona compagnia!... Sarei rimasta fino a domattina! Pazienza!...
+Adesso conviene disporsi a far questa scala.
+
+--Per la scala l'accompagno io, se non ha nulla in contrario.
+
+--Si figuri!... Troppo gentile...
+
+Ma il signor Giacinto, stimolato dalla moglie, fu pronto alla
+riscossa.
+
+--Prego, signor commendatore--(veramente Zonnini non era che cavaliere
+dei Santi Maurizio e Lazzaro)--prego... non si disturbi... Tocca a
+me...
+
+--Le pare?...
+
+--È il mio dovere--insisteva Feana, sempre col braccio in arco.--Noi
+scendiamo naturalmente.
+
+La nobile gara sarebbe durata a lungo senza il provvido intervento di
+Alberto Varedo, infastidito delle sciocche galanterie di Zonnini.
+
+--Se resti mi fai un favore--egli disse al collega.--Ho bisogno di te.
+
+La bella contrastata trasse un profondo sospiro dal petto.--Buona
+sera, signor Zonnini... E grazie della sua cortesia.
+
+Si staccò dall'onorevole e concesse il dolce pondo della sua persona
+al cognato.
+
+Accomiatatisi gli ospiti a eccezione di Zonnini, Diana sollecitò
+nuovamente suo marito:--Ti raccomando, non indugiar più oltre... Va e
+torna col medico... Ma se vuoi prima vederla...
+
+--Sì, sì. Eccomi.... Zonnini avrà la cortesia di aspettarmi qui...
+Usciremo insieme.
+
+Dopo cinque minuti, i due deputati scendevano le scale,
+chiacchierando.
+
+--Ha realmente la febbre--diceva Alberto Varedo.--Ma non mi par cosa
+grave.... Bastava chiamare il medico domattina... A ogni modo servirà
+a tranquillare mia moglie, che per solito è una donna calma, ma quando
+si tratta della sua figliuola...
+
+--Eh, le mamme son tutti eguali--notò Zonnini.--A proposito, avevi
+bisogno di me?
+
+--Era un pretesto--rispose Varedo con una spallucciata.--T'avevo tanto
+raccomandato di lasciar in pace quella vedova!
+
+--Ah, era per lei!--esclamò l'altro ridendo.--Io mi ci diverto un
+mondo.
+
+--Sì, e i Feana eran verdi della bile.
+
+--Appunto... Quest'era il più comico.
+
+--Sarai eternamente un fanciullo.
+
+
+
+
+XV.
+
+La fuga.
+
+
+I Feana uscirono sul pianerottolo per scambiar gli ultimi saluti coi
+Varedo che stavan per partire.
+
+--Ma è una fuga--disse il signor Giacinto.
+
+--Si figuri ch'è proprio una fuga--assentì l'onorevole.--Diana s'è
+cacciata in capo l'idea che Bebè non possa rimettersi se non a Torino,
+e tant'è, la riaccompagno a Torino.
+
+Diana con gli occhi fissi sulla sua bambina che era in collo all'Irene
+beveva avidamente le parole incoraggianti della signora Amalia e della
+sorella.
+
+--Non è vero che abbia l'aria così patita... Oh Dio, ha avuto tre o
+quattro febbri piuttosto forti, ed è naturale che sia rimasta un po'
+fiacca... Ma vedrà come rifiorisce presto.
+
+--Cara... e sorride anche--diceva la _sofferente_.--Chi sono io?...
+Non ti ricordi della signora _Aia_?
+
+Certo che Bebè se ne ricordava, ma i suoi trasporti per la signora Aia
+erano molto diminuiti. Non lei aveva visto al suo letto durante la
+breve malattia, bensì Miss Olivia che con la mano le faceva le ombre
+sul muro, che le raccontava tante belle storie, che le cullava i sonni
+con una sua dolce canzone. Bebè ignorava quanto la signora Aia,
+poveretta, si fosse crucciata di non poter venire ad assisterla,
+impeditane dai parenti i quali temevano ch'ella si incontrasse col
+pericoloso Zonnini.
+
+Comunque sia, la bimba girava inquieta lo sguardo in cerca di Miss
+Olivia e finì col balbettare il nome della sua nuova amica.
+
+--La troveremo alla stazione Miss Olivia--disse la madre.--È là che ci
+aspetta.
+
+Gli addii s'intrecciavano.
+
+--Buon viaggio.
+
+--Grazie... Diano loro notizie.
+
+--Non mancheremo... E anche lei, signora Varedo, c'informi della
+salute di Bebè... Buondì, Bebè.... Ancora un bacio.
+
+--Su Bebè, dà un bacio a quella signora....
+
+--Buon viaggio... E torni, torni fra poco, signora Varedo.... Per noi
+sarà sempre un onore il mettere a sua disposizione il quartiere...
+Anche se avessimo altri inquilini, faremmo in modo da liberarcene.
+
+--Arrivederci, arrivederci--continuavano i Feana.
+
+--Arrivederci--rispondeva il professore.
+
+Ma Diana non diceva che--Addio.
+
+Ell'aveva paura di Roma; la teneva responsabile della malattia di
+Bebè, la incolpava d'aver, col suo fascino, distolto lei da' suoi
+uffici materni, d'aver reso meno assidue, men vigilanti le cure di
+cui, sino allora, ell'aveva circondato la sua creaturina.
+
+Il signor Giacinto scese le scale, ajutò i Varedo a montar in
+carrozza. Avrebbe voluto accompagnarli alla stazione, ma aveva due
+impegni prima d'andar in ufficio, e se tardava troppo, apriti cielo! I
+superiori quando si trattava di lui, avevano sempre l'orario alla
+mano. Bella libertà che si gode in Italia!
+
+--Auff!--fece Diana, quando la carrozza si mosse. Le pareva mill'anni
+d'essere in treno.
+
+E chinatasi sulla bimba le rassettò la mantellina sulle spalle.
+
+--Non avrà mica freddo?
+
+L'Irene protestò energicamente.--O signora, come vuol che abbia
+freddo? Ha il vestito pesante.
+
+Povera Bebè! Ci nuotava dentro quel vestito, tant'era divenuta sottile
+dopo pochi giorni di febbre.
+
+Diana se l'era presa sulle ginocchia, ne lisciava i capelli, ne
+cercava sotto l'inviluppo dei lini le gambine stecchite, la palpava da
+ogni parte; e un'espressione di pena, d'angoscia si dipingeva sulla
+sua fisonomia.
+
+Bebè piagnucolava, tendeva le braccia alla bambinaia.
+
+--Lasciala all'Irene--disse Alberto a sua moglie.--E tu non ti
+crucciare così... Di qui a una settimana avrà ripigliato il suo solito
+aspetto.
+
+--Dio lo voglia!--sospirò Diana.
+
+In Piazza di Trevi la carrozza s'incrociò con un _fiacre_ ove un
+signore solo leggeva un giornale. Era San Giustino.
+
+--Ferma, ferma!
+
+I due legni s'avvicinarono; i due uomini politici si strinsero la
+mano. San Giustino salutò cortesemente Diana.
+
+--Ci abbandona?
+
+--La bimba è stata poco bene e la riporto a Torino.
+
+--Mia moglie--soggiunse Varedo--ha i vecchi pregiudizi contro l'aria
+di Roma.
+
+--Non creda...--principiò San Giustino.
+
+Ma i due cocchieri fecero segno che non era possibile rimaner fermi in
+quel piccolo spazio, e le vetture si rimisero in cammino, ciascuna
+dalla sua parte.
+
+San Giustino gridò:--Buon viaggio.
+
+E rivolgendosi in particolare ad Alberto:--Voi almeno tornate
+presto... Se non si batte il ferro fin ch'è caldo....
+
+Mentre queste parole oscure si perdevano nel romore dell'acque
+scroscianti, l'Irene tirava fuori misteriosamente un soldo dalla tasca
+del vestito e lo slanciava lontano. Era uno scongiuro insegnatole da
+una bambinaia con cui aveva fatto amicizia. Chi parte da Roma procuri
+di passar davanti alla fontana di Trevi e di gettar, strada facendo,
+un soldo nell'acqua. Se il soldo va diritto nella vasca, quello che
+l'ha gettato a Roma ci torna; se no, no.
+
+All'Irene lo scongiuro non riuscì. Forse perchè ell'aveva impacciati i
+movimenti da Bebè, il soldo andò a battere sopra una colonnina della
+balaustrata e rimbalzò sulla strada ove un monello si affrettò a
+raccattarlo.
+
+--Ah!--fece l'Irene turbandosi in viso.
+
+--Cosa c'è?--chiese Diana che non aveva capito nulla.
+
+Il professore scrollò le spalle.--Sciocchezze!... L'Irene prende gli
+auspicî.
+
+--Quali auspicî?... Parla chiaro.
+
+Cedendo alle insistenze di sua moglie, Alberto dovette dar una
+spiegazione sommaria di quel pregiudizio popolare.
+
+--L'ha gettato l'Irene il soldo?--domandò Diana ansiosamente.--L'ha
+gettato con le sue mani?
+
+--Sfido io! Vuoi che sia stata Bebè?
+
+Pentita d'aver messo così a nudo il proprio egoismo, Diana cercò di
+consolare la bambinaia.
+
+--Non devi pensarci altro. Sono fanfaluche a cui la gente che ha un
+po' di sale in zucca non crede... Ci tornerai a Roma, ci tornerai con
+noi e con Bebè.
+
+L'Irene si sforzava di sorridere, ma era manifesto ch'ella non
+riusciva a scacciare un triste presentimento.
+
+E anche sul volto già malinconico di Diana si calava un'ombra più
+scura. Aveva ragione suo marito, erano sciocchezze; e nondimeno!...
+Quando si comincia ad almanaccarci su, è come un tarlo che lavora
+dentro... È vero; il pronostico si riferiva all'Irene, ma l'Irene
+aveva in collo Bebè... e Bebè era tanto pallida!... Per solito, in
+carrozza si divertiva; oggi i suoi occhi smorti giravano qua e là
+indifferenti come se nessuna immagine ci si fermasse; e i suoi
+labbretti esangui si aprivano a fatica per qualche monosillabo.
+
+Solo davanti alla stazione ella si rianimò.--_Ivia_--ella disse.
+
+Miss Olivia era sul marciapiede, ad aspettare i Varedo. Teneva con la
+destra la sua seggiola a libro, teneva con la sinistra la scatola dei
+colori, ma consegnò le due cose a un fattorino perchè gliele
+custodisse, e aperse le braccia a Bebè che si protendeva verso di lei.
+
+--O Bebè, _darling_.
+
+--Una _stoia_--implorò la piccina, memore delle fiabe che Miss Olivia,
+con inesauribile fantasia, raccontava seduta al suo capezzale.
+
+--Non si può adesso, cara. Un'altra volta.... Quando tornerai.
+
+E Miss Olivia, palleggiava la bimba, leggera come una piuma.
+
+Diana tentennò la testa.--Com'è magra, non è vero?
+
+--Oh, ingrasserà.
+
+--Almeno rifacesse un po' di colore.
+
+--Lo rifà il colore. L'ha già rifatto... Non vede?
+
+Fosse l'impressione fisica d'esser sollevata in aria, fosse il piacere
+d'esser con Miss Olivia, certo si è che Bebè aveva la fisonomia assai
+più animata di prima, e che un leggero incarnato s'era diffuso sulle
+sue guancie.
+
+Sotto la tettoia ell'accondiscese a far qualche passo, retta per mano
+da Miss Olivia.
+
+Diana guardava commossa quella zitellona lunga, angolosa, ribelle ai
+legami domestici, che pur trovava in fondo al suo cuore, per distrar
+Bebè, un tesoro di tenerezza.
+
+--Che buona mamma sarebbe stata!--ella disse.
+
+Ma l'Inglese che non rinunciava alle sue teorie si affrettò a
+protestare.
+
+--Non creda... Non avrei avuto pazienza.
+
+--Ne ha tanta coi bambini degli altri.
+
+--È forse per questo, cara signora Varedo, è perchè i bambini degli
+altri non ci prendono che un ritaglio del nostro tempo, non assorbono
+che una piccola parte del nostro pensiero... Vengono, passano,
+lasciandoci alle nostre occupazioni, ai nostri sogni... I figliuoli
+propri, invece...
+
+--Ah, quelli ci vogliono tutte intere--esclamò Diana con accento
+risoluto.
+
+--Lo so, la famiglia non è che un egoismo raffinato e ampliato.
+
+Miss Harrison non perdonava alla famiglia e alla maternità (a
+quest'ultima sopra tutto) d'esser le nemiche capitali di quel vigoroso
+affermarsi della personalità umana ch'era la pietra angolare della sua
+filosofia, e forse le sue parole tradivano anche il rammarico di veder
+sfuggirsi irrevocabilmente l'amica che per un istante ell'aveva
+sperato di convertire alle proprie idee.
+
+Intanto Varedo aveva ottenuto dal capostazione uno scompartimento
+riservato e vi faceva metter la roba.
+
+Quando tutto fu a posto, egli disse a sua moglie:--Se vuoi montare?
+
+--Si parte?
+
+--Manca qualche minuto, ma coi bambini è meglio non aspettar l'ultimo
+momento.
+
+Allora successe la scena tragica. Bebè respingeva l'Irene, non dava
+retta alla sua mamma, voleva a ogni costo che Miss Olivia montasse in
+vettura anche lei.
+
+Miss Harrison, esitante, stava per chiamare il conduttore.--Potrei
+scendere a Portonaccio...
+
+Ma Varedo intervenne opportunamente.--No, Miss Olivia, sarebbe
+peggio... La si lusingherebbe per nulla.
+
+Diana consentì nell'opinione del marito.--Sì, temo anch'io che sarebbe
+peggio.
+
+L'inglese staccò dolcemente dal collo l'esili braccia che
+l'avvincevano, baciò ancora una volta Bebè, e la consegnò, strillante
+e dibattentesi invano, all'Irene.
+
+Diana e Miss Olivia s'abbracciarono.
+
+--Grazie, grazie--diceva Diana, durando fatica a frenare i
+singhiozzi.--E addio.
+
+--Non addio--replicò Miss Harrison.--Arrivederci.
+
+--Ebbene, sì, arrivederci--ripetè Diana con improvvisa energia. La sua
+avversione per Roma era ormai vinta da un altro pensiero; quello di
+distrugger coi fatti lo sgomento superstizioso che il fallito
+scongiuro dell'Irene le aveva messo in cuore.
+
+--Così mi piace--soggiunse Miss Olivia.
+
+--In vettura, signori, in vettura.
+
+Alberto salì ultimo, dopo aver barattato due parole con un collega che
+partiva per la via di Bologna e aver preso tutti i giornali del
+mattino.
+
+Indi a poco a poco il treno si mosse.
+
+Affacciata allo sportello, Diana agitava il fazzoletto verso Miss
+Olivia che salutava con la mano. In fondo al vagone Bebè seguitava a
+chiamar disperatamente:--_Ivia_, _Ivia_!
+
+Il treno, slanciato a tutto vapore, lasciava dietro di sè la città,
+lasciava a sinistra il Tevere affrettantesi alla foce, volgeva
+bruscamente al Nord, lungo la spiaggia tirrena. Ogni tanto la vista si
+apriva sul mare, d'un turchino intenso, qua e là filettato di bianco,
+silenzioso, quasi deserto. Nelle insenature della costa pochi
+trabaccoli, poche barche peschereccie posavano accanto, parevano
+dormire, lievemente cullate dall'onda; qualche vapore passava lontano,
+segnando il cielo azzurro d'una striscia sottile di fumo.
+
+--Guarda il mare, guarda le barche, guarda laggiù in fondo il
+vapore--dicevano a Bebè, tenendola ritta dietro il finestrino chiuso.
+
+Ora Bebè non chiamava più _Ivia_; aveva capito ch'era inutile, ma la
+sua fisonomia s'era irrigidita in un'espressione triste, e di quando
+in quando due grosse lacrime colavano sulle sue gote smunte. Quelle
+lacrime mute su quel visino affilato di bimba facevano più pena a
+vederle che non avesse fatto la disperazione di prima.
+
+Diana si struggeva.--Piange come una persona grande per un grande
+dolore. È uno strazio.
+
+Alberto alzava gli occhi dai suoi giornali, dai suoi libri.
+
+--Tu esageri sempre. Bebè è debole perch'è convalescente, e ha la
+lacrima facile perch'è debole... Ma in quell'età non ci son grandi
+dolori.
+
+Una volta Varedo smise la sua lettura, e con insolita degnazione
+consentì ad occuparsi della piccina. A lui però riusciva meno che a
+Diana, meno che all'Irene e alla Lisa di spianarne la fronte, di
+richiamar sul labbro di lei il gaio cicaleccio infantile. Non che
+piangesse quando era sulle ginocchia paterne; la soggezione le
+asciugava il ciglio; stava lì quieta, con le manine in croce, senza
+parlare, senza rispondere.
+
+Tuttavia, a vederlo intento sulla figliuola, Diana sentiva fondersi la
+barriera di ghiaccio che a poco a poco s'era levata fra lei e suo
+marito. Se avremo questo affetto, se avremo questa cura comune, ella
+pensava, non saremo interamente divisi.
+
+Ora egli aveva deposto Bebè sul sedile, e la bimba, stanca forse dal
+lungo piangere, s'appisolava.
+
+--Ecco, s'addormenta--disse la madre. E le stese uno scialletto sulle
+gambe, mentre le accomodava un guancialino sotto la testa.
+
+--Dorme già--osservò l'Irene.
+
+Varedo tirò fuori dalla valigia un numero della _Nuova Antologia_, non
+ancora tagliato, vi cercò una recensione del primo volume della sua
+opera e non avendola trovata chiuse con aria sprezzante il
+fascicolo:--Non c'è mai nulla in questa Rivista... Se vuoi darci
+un'occhiata?
+
+--No--rispose Diana,--a leggere in ferrovia mi viene il dolor di capo.
+
+Dopo una breve pausa soggiunse:--Ho scritto a Giraldi pregandolo
+d'esser domattina da noi prima di mezzogiorno.
+
+--Per Bebè?
+
+--Naturalmente.
+
+--Non avrà nulla da ordinarle.
+
+--Chi sa? A ogni modo, quanto più presto egli la vede tanto meglio
+è... Mi fido di lui più che di tutti i medici romani.
+
+--Eppure il dottor Lenni che ha curato la bimba ha un'eccellente
+clientela.
+
+--Sarà... Io non ero tranquilla.
+
+--Sono idee preconcette... Del resto, non c'è che l'imbarazzo della
+scelta, e quando ci stabiliremo a Roma potremo prenderne un altro.
+
+--Ci stabiliremo a Roma?--ella disse in un tuono dubitativo che
+rispondeva allo stato particolare della sua anima.
+
+--Eh sì... Se entro al Governo...
+
+--Abbiamo la casa a Torino ancora per due anni...
+
+--È facile intendersi col proprietario.
+
+--In due anni--notò Diana--il vostro Ministero, che non è nato, ha
+tempo di morire.
+
+Varedo sorrise.--Speriamo che abbia la vita più lunga... E poi non
+mancherà il mezzo di aver la cattedra alla capitale... Non c'è
+rimedio, chi aspira a rappresentare una parte non ultima sulla scena
+politica, chi ha delle idee da far valere, una propaganda da
+esercitare dev'esser sempre sulla breccia, a Roma, dove s'agitano i
+grandi interessi della nazione...
+
+--E dei deputati--si lasciò sfuggir di bocca Diana, quasi
+involontariamente.
+
+--Appunto--disse Alberto, trovando nell'insinuazione di sua moglie un
+nuovo argomento in favore della sua tesi.--Non di tutti ma di molti
+deputati... E questi ci stanno sempre a Roma, siane sicura. Ragione di
+più perchè ci stiano anche gli altri, perchè all'azione malsana di
+quelli oppongano la propria, e non abbandonino i governanti, quali pur
+siano, in balìa dei cavalieri di industria.
+
+--Purchè non avvenga--oppose Diana--che l'ambiente guasto corrompa i
+migliori. A esser in mezzo a colleghi che trafficano il voto, a
+giornalisti che vendono la loro opinione al maggior offerente, ad
+avventurieri che arricchiscono giocando alla borsa, c'è più
+probabilità di essere inzaccherati che di levare il fango agli altri.
+
+--Con queste massime--ripigliò Varedo--ognuno resterebbe nella sua
+nicchia senza curarsi di nulla e di nessuno... È la glorificazione
+dell'egoismo.
+
+Diana era di nuovo assorta nella bambina che s'era svegliata
+piagnucolando.
+
+Il professore tornò ad immergersi nella lettura, fin che a poco a
+poco, rannicchiatosi in un angolo, s'addormentò per non destarsi che
+alla stazione di Pisa, al rumore d'una disputa scoppiata sotto la
+tettoia.
+
+Era un collega, l'onorevole Vinciliati, che strepitava per avere un
+intero compartimento di prima classe a sua disposizione.
+
+--Oh, oh--disse Varedo affacciandosi allo sportello. Per miracolo
+Vinciliati attacca lite col personale della ferrovia. È la sua
+specialità.... Abbiamo già avuto alla Camera tre o quattro domande a
+procedere contro di lui... che, naturalmente, si sono respinte.
+
+--Bella giustizia!--borbottò Diana.
+
+Ma Vinciliati che, urlando, correva lungo il treno, seguito dal capo
+conduttore e da un facchino con due valigie, nel passar davanti alla
+carrozza ove c'era Varedo, si quetò per incanto.
+
+--Voi qui?... O che c'è un posto?
+
+--Per esserci un posto, c'è--rispose Varedo.--Guardate voi... Siamo in
+quattro, compresa la bimba... Se volete?...
+
+--Se non disturbo alla signora?...--chiese Vinciliati, toccandosi il
+cappello.
+
+--S'accomodi--disse Diana a denti stretti.
+
+Il deputato salì, e Varedo fece la presentazione.
+
+--Mia moglie... L'onorevole Vinciliati.
+
+--Domando perdono--riprese costui, poichè ebbe collocato alla meglio
+le valigie nella reticella.
+
+--È un servizio abbominevole su queste ferrovie... Un materiale
+scarso, schifoso... un personale ineducato... Nessun riguardo... E sì
+che per quello che la deputazione ci rende si dovrebbe aver almeno il
+diritto di viaggiare coi propri agi.
+
+--Se avevate l'intenzione di riposare o di lavorare sarà un affar
+serio--osservò Varedo accennando a Bebè che continuava la sua nenia.
+
+Vinciliati si strinse nelle spalle.
+
+--S'ero solo, avrei fatto un sonnellino fino a Genova... Mi fermo
+lì... Ma poichè trovo un collega, preferisco discorrere.
+
+I due uomini non appartenevano allo stesso partito; ma pel momento
+erano legati dall'odio comune contro il Ministero, ch'essi andavano a
+gara nel qualificare con gli aggettivi più vituperevoli. Per un
+deputato dell'opposizione il Ministero ch'è al potere è sempre il
+peggiore che ci sia mai stato.
+
+--Non saremo noi che raccoglieremo l'eredità--diceva
+Vinciliati.--Sarete voi altri. E vi combatteremo. Ma almeno avremo da
+fare con avversari rispettabili.
+
+--E credete pure che su molti punti potremo intenderci--soggiunse
+Varedo.
+
+Vinciliati assentì.--L'essenziale è di disinfettar l'aria.
+
+--Ah--pensava Diana silenziosa nel suo cantuccio.--Eccoli da capo con
+le loro disinfezioni.
+
+Ella non aveva fede nei ventilatori. Aveva capito che, in politica,
+disinfettar l'aria significa soltanto cacciare dal Governo quelli che
+ci sono e prenderne il posto.
+
+L'inquietudine di Bebè cresceva col procedere della giornata. A volte,
+ritta dietro il finestrino chiuso, mentre l'Irene la reggeva con un
+braccio e con la mano libera tamburinava i vetri, ella pareva
+distrarsi a guardar la campagna; ma si stancava subito e voleva andar
+in collo alla mamma, star seduta, o distesa; o diceva che aveva fame,
+e poi, disgustata, gettava via qualunque cosa le dessero, e ripigliava
+quel suo piagnucolìo di bimba sofferente che metteva tanta angoscia in
+cuore di Diana.
+
+--Via, Bebè, sii buona... Sai che il papà va in collera. Lo vedi, il
+papà sta discorrendo con quel signore.
+
+Così, in tuono dolce, carezzevole, Diana ammoniva la bimba.
+
+Ed ella, la piccina, quasi per trovar la forza di ubbidire,
+balbettava:--_Papà citto_.--Ma la volontà non aveva presa sulla fibra
+svigorita, ed ella tornava a piangere e a lamentarsi senza sapere il
+perchè. Oh lacrime di bambini gracili, malati, in cui sembra ci sia
+come un presentimento di morte!
+
+A Genova Vinciliati discese e il resto del viaggio si compì in un
+silenzio triste.
+
+Era notte e Bebè s'era riassopita. Anche Alberto aveva rinchiuso gli
+occhi, anche l'Irene lasciava ricader la testa sonnolenta sul petto.
+Solo Diana vegliava, cercando invano di frenare la sua agitazione. Le
+sue dita sottili si affondavano nervosamente nel velluto del sedile; i
+suoi piccoli piedi battevano sul tappeto con ritmo affrettato; il suo
+sguardo ora si posava su Bebè, ora interrogava l'orologio, o, di là
+dai cristalli, scrutava le tenebre per indovinar da qualche segnale a
+che punto della strada si fosse.
+
+Quando un lungo fischio annunziò che si era in prossimità di Torino,
+ella trasse un gran respiro di soddisfazione.--Finalmente.
+
+Varedo si scosse, raccolse la roba, abbassò uno dei vetri, cacciò la
+testa fuori dello sportello.
+
+Il treno entrava, rumoreggiando, sotto la tettoia.
+
+--Facchino! Facchino!... Oh, c'è Bardelli!...
+
+--Gli avevi scritto?
+
+--Tre giorni fa, senza precisargli nulla circa al nostro arrivo...
+L'avevo informato dell'esito del concorso.
+
+--Povero Bardelli!--esclamò Diana.--Vedersi posposto a Quinzani!
+
+--A ogni modo, ha avuto l'eleggibilità... Zitto... Eccolo qui...
+
+--Oh, buona sera!--diceva l'ex-assistente.--Hanno fatto buon
+viaggio?... E come sta Bebè?... Dia la valigia, gli ombrelli...
+
+--Chiami, chiami il facchino... E come ha saputo?...
+
+--Ho visto la cameriera, ieri, che arrivava coi bauli.
+
+Diana gli strinse con effusione la mano.--Sempre così gentile, sempre
+così premuroso, lei...
+
+--Oh, si figuri... E dunque?... Bebè?...
+
+L'Irene discese ultima, con la bimba.
+
+--Bebè! Bebè! Non mi conosci?... Non conosci Bardelli?... _Elli,
+Elli?_
+
+--Ah!--sospirò Diana.--È ancora tanto svogliata... No, è inutile;
+adesso non dà retta e nessuno.
+
+--Sarà il viaggio... A star più di dodici ore in ferrovia!... Domani
+mi farà festa come una volta...
+
+--Bravo!... Venga domani...
+
+Bardelli dissimulava a fatica la sua triste impressione per l'aspetto
+macilento di Bebè.
+
+Diana si accorse e riprese:--Si ricorda come era fiorente quando siamo
+partiti?
+
+--Si rimetterà subito, non abbia paura.
+
+--Lo spero. Guai se non lo sperassi.
+
+Bardelli voleva chieder all'onorevole qualche particolare circa al
+concorso di Bologna, ma non n'ebbe il coraggio, e s'accommiatò dopo
+aver accompagnato i Varedo fino al _fiacre_.
+
+--A domani--disse Diana.--Venga a colazione con noi.
+
+Ormai il fedele Bardelli sembrava a Diana un presidio, una difesa; le
+sembrava che l'averlo accanto dovess'esser di buon augurio per la
+completa guarigione della sua piccina.
+
+
+
+
+XVI.
+
+Fra i crucci propri e gli altrui.
+
+
+Anche il dottor Giraldi trovò Bebè molto pallida e dimagrita e gli
+parve strano che poche febbri fossero bastate a portare un tale
+deperimento. Pur non volle far tristi pronostici; lodò Diana di aver
+affrettato la partenza da Roma, mostrò di confidare negli effetti del
+cambiamento d'aria, in estate poi alcune settimane passate in montagna
+o in riva al mare avrebbero compiuta la guarigione.
+
+Diana non si dava pace.--Ah, perchè, perchè siamo andati a Roma?
+
+--Via, non si crucci--diceva il dottore.--Roma è una città sanissima.
+
+--Sì, ma se non ci si andava, Bebè non prendeva le febbri.
+
+--Chi lo assicura?... Un'infezione si può prender da per tutto...
+Basta una mala disposizione del momento... Vedrà che ci tornerà a
+Roma, che ci si troverà bene con la bambina... quando suo marito sarà
+ministro... o giù di lì.
+
+Ormai nessuno più dubitava della rapida carriera politica di Alberto
+Varedo.
+
+Ma Diana si stringeva nelle spalle. Ben altro ella pensava. Quando,
+come, Bebè aveva assorbito il veleno ch'ella non riusciva ancora a
+eliminare dal sangue? Era stato quel giorno, al Pincio, allorchè,
+sparito il sole, la temperatura s'era abbassata d'improvviso? O il
+germe fatale era già penetrato prima nell'organismo, al Colosseo, al
+Palatino, al Foro Romano, in una di quelle passeggiate artistiche ove
+Diana aveva l'imprudenza di portar seco la bimba; in una di quelle
+lunghe soste presso al cavalletto di Miss Olivia che deponeva i
+pennelli per lanciare i suoi paradossi, mentre Bebè era lasciata
+all'Irene?
+
+Così alle angustie per lo stato della figliuola, si mesceva nell'animo
+di Diana il rimorso della propria trascuratezza, si mesceva un po' di
+malanimo verso Miss Harrison, pur tanto servizievole e buona, che le
+aveva empito il capo delle sue fisime e aveva svegliato in lei rivolte
+sopite e ambizioni latenti.
+
+Non che Bebè peggiorasse; anzi, sulle prime, era parso che il ritorno
+a Torino avesse giovato al suo umore. Andava volentieri la mattina al
+Valentino, faceva oneste accoglienze a Bardelli, e poichè i baffi
+cominciavano a spuntargli adesso, a ventisett'anni, ella, ammirata
+della novità, si divertiva a tirarglieli. Ma non ricuperava
+l'appetito, non rimetteva nè sangue, nè muscoli; era sempre
+trasparente come un alabastro, esile come un giunco. Di tratto in
+tratto, verso sera, il suo visino pallido s'imperlava di sudore, un
+brivido passeggero le correva per le membra, seguito da una grande
+stanchezza, da un sonno pesante che, anzichè ristorarla, la lasciava
+più abbattuta di prima. Giraldi che veniva spesso a vederla in
+quell'ora, diceva ch'era un resto di febbre malarica da vincersi col
+tempo e colla pazienza senza abusar dei rimedi.
+
+Varedo si trattenne a Torino, occupatissimo, per oltre quindici
+giorni. L'Università, già sua cura assidua e sollecita, non gli dava
+molestia, tanto più che duravano ancora le vacanze di Pasqua; ma aveva
+da sbrigare una corrispondenza voluminosa, da assistere a un'infinità
+di sedute, da ricevere, sia pur licenziandoli con buone parole, un
+nugolo di seccatori, che, subodorando in lui il futuro sottosegretario
+di Stato, provavano il bisogno di metterlo a parte delle loro idee e
+di manifestargli i loro desideri.
+
+Appena qualche ora di notte egli poteva consacrare a quel secondo
+volume della sua opera sul _Dovere_, ch'era di ben maggiore difficoltà
+e maggior importanza del primo. Imperocchè, appunto in questo secondo
+volume, conveniva integrare con un lavoro di ricostruzione il lavoro
+critico precedente, e i giudici arcigni aspettavano al varco l'autore,
+presentendo, non forse a torto, che l'originalità non fosse in lui
+pari all'erudizione.
+
+E anch'egli aveva i suoi scoramenti, i suoi dubbi, anch'egli si
+crucciava per questo libro, che gli editori chiedevano con insistenza
+e che non gli usciva di getto. Certo erano i continui sopraccapi della
+vita pubblica che gli offuscavano la limpidezza del pensiero
+scientifico, ed egli principiava a domandare a sè stesso se le due
+cose potessero andare di conserva, e se l'uomo politico non recasse
+danno allo studioso. Ma egli sentiva ormai che, messo alle strette,
+avrebbe accondisceso a rinunziar piuttosto alla scienza che alla
+politica; anzi quando più sfiduciato egli lasciava cader la penna
+sulle pagine del suo libro, si confortava dicendo ch'era nato per
+l'azione, e che solo in questo campo avrebbe potuto applicar le sue
+idee e svolgere ampiamente le sue facoltà. Le grandi ambizioni sono
+come i grandi incendi; si alimentano di ciò che dovrebbe soffocarle.
+
+Coricandosi verso l'alba, Varedo trovava spesso sua moglie svegliata,
+con l'orecchio intento al respiro di Bebè.
+
+--Dio mio! Come vai a letto tardi!--ella esclamava.--Troppo, troppo
+lavori.
+
+Poi parlava della bimba che la teneva sempre con l'animo sospeso. O
+aveva chiesto da bere due volte, o s'era lamentata nel sonno, o aveva
+una temperatura più alta della normale.
+
+--Quel benedetto termometro!--borbottava Varedo.--Bisognerebbe
+sequestrarlo e sequestrarti, per un paio di mesi, anche la bambina,
+che guarirebbe più presto se non si fosse eternamente lì a
+palpeggiarla, a guardarla, a contarle le pulsazioni.
+
+Diana sbarrava gli occhi inorridita, ma non aveva il coraggio
+d'iniziar discussioni con suo marito, a quell'ora, mentr'egli era così
+stanco e aveva tanta necessità di riposo. Ed egli, spogliatosi in
+fretta, si cacciava sotto le coperte, e vinto dalla fatica si
+addormentava nel letto gelido, senza baci, senza carezze. La mattina,
+per solito, ella era in piedi prima di lui, e fino all'ora di desinare
+lo vedeva appena qualche minuto, di volo, perchè s'egli non era fuori
+di casa (e la colazione la faceva sempre fuori) era chiuso nel suo
+studio, a scrivere, o a dare udienza.
+
+--Papà _citto_--diceva Bebè, portandosi il dito alla bocca, quando
+passava accanto all'uscio dello studio. Diana non la sgridava più per
+quel suo intercalare, non la sgridava più per nessuna ragione. Ogni
+lacrima che colava sulle guance smunte della piccina era come una
+goccia d'olio bollente che cadesse sul cuore della madre.
+
+Intanto la Camera stava per riaprirsi, i telegrammi all'onorevole
+fioccavano, e Varedo si preparava a rimettersi in viaggio.
+
+Bench'egli stesse così poco con lei, ora Diana si sgomentava di questa
+partenza. Non avrebbe egli potuto aspettar qualche giorno fin che
+l'avesse vista più tranquilla sul conto di Bebè? Non aveva pietà della
+sua solitudine?
+
+Ma ella non voleva infastidirlo con le sue querimonie; se certe cose
+egli non le capiva da sè, perchè umiliarsi a ripetergliele? Oh, ella
+sapeva bene ciò che Alberto avrebbe risposto. Ch'era per lui un dovere
+imprescindibile d'essere a Roma, che Bebè non aveva nulla di grave,
+che, al bisogno, un telegramma si manda presto, che, durante la sua
+assenza, dipendeva da lei il non esser sola pur che avesse
+approfittato delle relazioni, già numerose, che aveva a Torino e che,
+dal prefetto in giù, sarebbero state pronte a mettersi a sua
+disposizione. E in ogni caso, non c'era sempre quel buon diavolo di
+Bardelli, nato a posta per far servigi?
+
+Povero Bardelli! Sicuro che c'era, pieno del solito zelo, della solita
+abnegazione; pieno di fede nelle promesse di Varedo che non si
+adempivano mai.
+
+Al fiasco di Bologna s'era rassegnato; gli bastava aver l'eleggibilità
+per valersene in un altro concorso che si sarebbe aperto presto a
+Palermo, e nel quale l'onorevole l'aveva assicurato del suo appoggio.
+
+--È lontano Palermo, pur troppo--egli sospirava--e sarà per me un gran
+dispiacere lo staccarmi dalla mia famiglia, lo staccarmi da loro...
+Ma, chi sa, potrò forse indurre la mamma a venir meco laggiù... e, in
+quanto a loro... ah non ci voglio pensare.
+
+All'idea che, in qualunque evento, gli sarebbe toccato separarsi dai
+Varedo, Eugenio Bardelli sentiva spuntare le lacrime agli occhi... Non
+veder più la signora Diana, non veder più Bebè!...
+
+Diana lo confortava.--Ci vedremo, non abbia paura... Verrà a trovarci,
+tanto se rimanessimo a Torino, quanto se fossimo a Roma. A Torino avrà
+almeno i fratelli; a Roma ci potrà fare qualche capatina, non
+foss'altro che per parlare coi signori del Ministero... So che tutti
+hanno bisogno di farle di tratto in tratto quelle scale dei Ministeri.
+
+Bardelli scoteva la testa sfiduciato.--Eh, non sarebbe la stessa cosa.
+
+Inoltre, s'egli avesse ottenuto la cattedra e sua madre si fosse
+decisa ad accompagnarlo, egli presentiva che non si sarebbe più mosso,
+anche per non lasciar sola la buona vecchietta che non aspettava i
+sessant'anni, e negli ultimi mesi era assai deperita...--Ma!... In
+quell'età lì bisognerebbe non aver mai ragioni d'inquietudine.
+
+E co' suoi monosillabi, con le sue frasi sibilline Bardelli lasciava
+intendere che le faccende di casa sua non procedevano come una volta.
+
+Ma non si spiegava chiaro, e Diana, sempre preoccupata della salute di
+Bebè, non insisteva per aver maggiori particolari.
+
+Li ebbe invece, senza chiederli, dalla Bardelli che il giorno dopo la
+partenza dell'onorevole si sentì in dovere di farle una visitina e di
+tenerle un'oretta di compagnia... se non recava disturbo, s'intende.
+
+Messa sull'avviso dalle parole del figliuolo, Diana s'accorse subito
+che la signora Marianna era realmente invecchiata, meno ritta della
+persona, meno agile nei movimenti, più magra, più pallida. E anche la
+penna del cappellino era scomparsa, e tutto il vestito era più
+semplice, più consentaneo all'età; solo che la stoffa un po' logora e
+i manichini sfilacciati tradivano un'insolita incuria o un incipiente
+disagio.
+
+Diana che la credeva addolorata per l'insuccesso del suo Eugenio a
+Bologna non tardò ad avvedersi che questo era il minore de' suoi
+crucci.
+
+--Ha ottenuto l'eleggibilità--disse la signora Marianna--e riuscirà
+un'altra volta... Non gli mancano i Santi protettori a lui--ella
+soggiunse mostrando la sua fede robusta che resisteva alle successive
+delusioni.--Sono gli altri due figliuoli che mi danno pensiero...
+
+Ed ella raccontò come fra Girolamo e Paolo non ci fosse buon sangue da
+un pezzo, e come ora, pur troppo, fossero in lotta aperta. Paolo, già
+la signora Varedo lo sapeva, s'era sposato con quella modella, e
+questo aveva fatto montar sulle furie il fratello primogenito che non
+aveva nemmeno voluto conoscere la cognata... Oh Dio, non era stato un
+bel matrimonio, quello di Paolo... ma quando ci son _delle
+conseguenze_, che via di uscita c'è?... Il dovere è il dovere, e
+Girolamo aveva torto a non persuadersene... Il peggio era che la
+fortuna seguitava ad accanirsi contro il povero Paolo, un artista di
+tanto valore!... Il pubblico non lo capiva, le commissioni non
+venivano... e intanto... bisognava ben vivere con la moglie e un
+bambino... bisognava pagar la pigione dello studio, e la creta e il
+marmo per lavorare... Girolamo, così generoso con la sua mamma e con
+Eugenio, quando si trattava di Paolo, diventava un basilisco,
+protestava di non voler più spendere un soldo.
+
+--E ha torto, ha torto marcio--continuava la signora Marianna che
+prendeva l'imbeccata dal suo beniamino--perchè, come dice Paolo,
+quello che c'è in bottega non è mica tutto di Girolamo, e la divisione
+dell'eredità paterna non è mai stata fatta... Se Girolamo non vuol più
+aver rapporti con suo fratello Paolo gli renda i conti e gli dia la
+sua parte.... Oh sì, Girolamo, a toccargli questo tasto, va in
+furia... Sicuro, li renderà i conti, mostrerà che Paolo ha avuto due o
+tre volte tanto quello che gli compete... ma, per maggior garanzia,
+esige che ci sia di mezzo il tribunale... Pensi, signora Varedo, andar
+per le mani dei tribunali, esser su tutte le bocche... una famiglia
+come la nostra!... Paolo, poveretto, m'aveva incaricato d'una proposta
+conciliativa... Non si discorra del resto, ma almeno si venda d'amore
+e d'accordo quel famoso calice che rappresenta una bella sommetta e
+che non c'è sugo di tener sempre chiuso in una cassa forte... C'è un
+Inglese che lo pagherebbe perfino seicento sterline... Via, è giusto
+dar un calcio alla fortuna? Le cinquemila lire e più che toccherebbero
+a Paolo sarebbero una manna del cielo per lui; gli permetterebbero
+d'aspettar le ordinazioni senza domandar la carità a nessuno...
+Ebbene, come crederebb'Ella che Girolamo abbia accolto una proposta
+così ragionevole? Pareva che gli avessi offerto il disonore. M'ha
+minacciato di regalar il calice al Museo, di disseccare il negozio e
+di andarsi a stabilire in America... Paolo poi, che non è un
+minchione, protesta di non voler cedere alla prepotenza, e dichiara
+che farà metter il sequestro su quel calice che Girolamo non ha nessun
+diritto di regalare... A questo punto siamo, madama Varedo..., alle
+liti, ai sequestri, alla carta bollata... Tra fratelli!
+
+In altri tempi le emozioni della signora Marianna si manifestavano coi
+movimenti convulsivi del pennacchio, adesso il pennacchio essendo
+scomparso, la buona donna si portò il fazzoletto agli occhi e lasciò
+scorrer le sue lacrime.
+
+--E anche Eugenio è in lite?--chiese Diana.
+
+--No, no. Eugenio anzi si dispera di queste discordie... Ma in fondo
+egli parteggia per Girolamo... e così non dice una parola per appianar
+le cose... E sì ch'egli potrebbe far molto, perchè Girolamo ha un
+debole per lui, e gli dà assai più retta che a me... Tutti, tutti sono
+ingiusti con Paolo--singhiozzò la signora Marianna;--non capiscono che
+i grandi artisti non vanno giudicati alla stregua comune... Devo
+aiutarlo io di nascosto, il mio Paolo... Guai se Girolamo sapesse che
+mi privo di tutto, che non mi faccio un vestito nuovo, per passare
+qualche cosa ogni mese a quella famiglia lì....
+
+E la Bardelli finì il suo sproloquio supplicando la signora Varedo di
+esercitar la sua influenza perchè Eugenio, che l'ascoltava come un
+oracolo, persuadesse Girolamo a non metter Paolo alla disperazione...
+Di Paolo, ancora per tre o quattro giorni, rispondeva lei.
+
+Diana cercò in tutti i modi di schermirsi dall'ingrato ufficio. E
+ch'erano affari delicati nei quali l'ingerenza degli estranei faceva
+più male che bene, e che lo stesso Eugenio, non parlandogliene ancora,
+aveva mostrato di non voler portare in piazza questo dissidio
+domestico, e ch'ella, Diana, angustiata com'era per la sua bambina,
+non sarebbe stata un'abile negoziatrice. Ma la signora Marianna
+insisteva tanto che l'altra si lasciò strappare una vaga promessa. Se
+le veniva la palla al balzo, se i discorsi di Eugenio gliene porgevano
+il destro, ell'avrebbe parlato.
+
+
+
+
+XVII.
+
+Una scaramuccia coniugale.
+
+
+Uno scrupolo molto naturale aveva trattenuto Eugenio Bardelli da
+metter la Varedo a parte dei dissapori che covavano nella sua
+famiglia. Ma quand'egli seppe ch'ella n'era già stata informata da sua
+madre, la ragione del suo silenzio cessò, ed egli ebbe anzi un motivo
+di più per spesseggiare e prolungar le sue visite in casa Varedo. Ah,
+quei dissensi domestici erano una gran pena per lui, ch'era nato per
+viver nella pace e nella concordia. La sua mamma, poveretta, aveva una
+predilezione per Paolo, e diceva che i fratelli non lo stimavano
+secondo i suoi meriti, perchè ne avevano invidia. Eh, sicuro che
+dell'ingegno Paolo ne aveva a bizzeffe, ma voglia o non voglia aveva
+anche fatto un mucchio di corbellerie e quella del matrimonio non era
+stata la minore. E si capiva, che Girolamo, il quale lavorava per gli
+altri da mattina a sera, non fosse disposto a lasciarsi smunger di
+più. Non era mica un Creso, Girolamo, e se non fosse stato così
+economo per sè avrebbe durato una bella fatica a tener in piedi la
+baracca. Di questo la mamma non si capacitava, ed ella che accusava
+tutti quanti di esser ingiusti con Paolo non s'accorgeva poi che era
+ingiusta con Girolamo, l'unico, pur troppo, de' suoi figliuoli che
+avesse ormai una posizione assicurata. Bisognava conoscerlo a fondo
+Girolamo per apprezzarlo. Non era espansivo, non aveva una gran
+parlantina; ma che caratterone, e sotto la ruvida scorza che
+delicatezza di sentimenti! Che prontezza ai sacrifizi! Due, tre volte,
+anche recentemente, aveva rinunciato a sposarsi per non far dispiacere
+a sua madre che s'era fitta in capo di volerlo scapolo... mentre poi
+era stata così sollecita ad accettar per nuora la moglie di Paolo!...
+Sul punto del calice forse Girolamo aveva torto;... quando non si è
+ricchi, non si può concedersi il lusso di tener gli oggetti d'arte ad
+ammuffire nella cassaforte, e dal momento che si presentava una buona
+occasione di vendita sarebbe stato bene non lasciarsela scappare... E
+la sua opinione in proposito Eugenio l'aveva detta; ma non si sentiva
+d'insistere... perchè un diritto, un vero diritto egli non credeva
+d'averlo, ed era convinto che la loro quota dell'eredità paterna tanto
+lui quanto Paolo l'avevano avuta ad esuberanza, e che nell'ipotesi
+d'una resa di conti Girolamo sarebbe apparso creditore e non
+debitore....
+
+Eugenio Bardelli non era conciso, e a Diana che aveva sempre in cuore
+la bimba accadeva talvolta di distrarsi mentr'egli parlava. Allora
+egli si profondeva in mille scuse: e ch'era indiscreto, e che la
+signora Diana aveva anche troppa pazienza, e ch'egli non avrebbe
+dovuto abusarne... Gli è che ell'era l'unica persona al mondo in cui
+egli avesse una confidenza assoluta e il suo unico sollievo era quello
+di sfogarsi con lei.
+
+Indi i suoi occhi si empivano di lacrime, e Diana, quasi a scusarsi
+dei segni di stanchezza di poco prima, lo animava a riprender il suo
+discorso, lo confortava con parole amorevoli, sinceramente
+commiserando questo giovine così ricco d'ingegno e di dottrina, e pur
+destinato a non riuscir nella vita per eccesso di buona fede, per
+mancanza di tatto, d'energia, di coraggio.
+
+In fin dei conti, Diana Varedo ed Eugenio Bardelli erano due
+disgraziati che si consolavano a vicenda. Perchè anch'ella, da quando
+l'erano sopraggiunte le inquietudini per Bebè, anch'ella si sentiva
+infelice. Lontana dalla madre, lontana quasi sempre da suo marito, e
+più sgomenta che lieta di ciò che l'avvenire preparava ad Alberto,
+aliena del pari dal mondo politico e dal mondo elegante, decisa ormai
+a non cedere alle lusinghe tentatrici dell'arte, ella passava le ore a
+fissar il volto pallido della sua piccina, a combattere i terrori che
+l'assalivano di tratto in tratto con incredibil veemenza, lasciandola
+affranta, spossata come dopo una malattia. Visite ne riceveva poche e
+ne restituiva pochissime; alle sedute a cui la s'invitava quale
+patronessa di qualche scuola e di qualche Istituto pio cercava di
+restare il meno possibile; a passeggio non andava che con Bebè, e per
+condur fuori Bebè occorreva il cielo sereno, la temperatura mite, e il
+barometro sopra il variabile. Così ell'era quasi sempre sola, e le due
+apparizioni regolari di Bardelli, alla mattina e alla sera, erano
+divenute una consuetudine della sua giornata. E poi, agli occhi di
+Diana, egli aveva il gran merito di esser desiderato da Bebè. Nelle
+sue bizze infantili, in mezzo alle sue lacrimette, fattesi, ohimè,
+tanto frequenti, la bimba lo chiamava, lo invocava:--_Elli! Elli!_ E
+alla vista di lui ella si rasserenava, e gli tendeva l'esili braccia,
+e voleva ch'egli la portasse sulle spalle in giro per la stanza. Aveva
+dimenticato Bardelli per la signora Daria, la signora Daria per Miss
+Olivia, e ora tornava agli antichi amori, e a Bardelli più che alla
+stessa sua mamma serbava i rari sorrisi.
+
+Ai primi di giugno l'onorevole fece una scappata a Torino. Veniva per
+veder la famiglia, ma aveva i minuti contati; arrivato il giovedì,
+doveva senza fallo ripartir la domenica per esser alla Camera fin
+dagl'inizi della battaglia decisiva, finale, che il Ministero, vissuto
+oltre all'aspettazione a forza d'espedienti e d'intrighi, era pur
+costretto ad accettare sul bilancio d'assestamento. Già i vari gruppi
+degli oppositori erano d'accordo, già le parti erano distribuite, già
+si sapeva che col pretesto del bilancio si sarebbe attaccata tutta la
+politica del Gabinetto, tutta la sua opera nefasta di tre anni... tre
+lunghi anni di sgoverno e di corruzione... Questa, s'intende, era
+l'antifona degli avversari. Dell'esito non si dubitava; secondo i
+calcoli più scrupolosi, la mozione di sfiducia avrebbe ottenuto cento
+voti di maggioranza. Dunque la caduta del Ministero era sicura, nè si
+vedeva chi altri, da San Giustino in fuori, potesse raccoglierne
+l'eredità.
+
+Ora San Giustino Ministro voleva dire Alberto Varedo sottosegretario
+di Stato. Questi poi, come a guadagnarsi le spalline, era inscritto
+fra gli oratori nella prossima discussione, e ruminava un discorso
+destinato a consolidar la sua fama d'oratore dotto e facondo.
+
+Tornando a casa alla vigilia di sì gravi avvenimenti, Varedo avrebbe
+avuto bisogno di trovar in sua moglie, se non la partecipazione
+entusiasta dei primi tempi, almeno l'attenzione paziente e benevola
+che per un pezzo ell'avea continuato a concedergli. Ma Diana non aveva
+occhi nè orecchi per cosa alcuna che non si riferisse alla bimba, e
+anzichè appassionarsi ai sogni di grandezza e di gloria che Alberto le
+faceva balenare dinanzi, mal dissimulava la sua crescente antipatia
+per la politica che toglie gli uomini alla famiglia, all'arte e agli
+studi.
+
+Per colmo di disgrazia, il sabato di quella settimana Bebè ebbe una
+delle sue febbriciattole, e sebbene l'accesso non durasse che poche
+ore i nervi già agitati di Diana n'ebbero una scossa violenta che fece
+scoppiare la sua sorda irritazione.
+
+--Spero bene che non ti sognerai di partire--ella disse ad Alberto.
+
+--Cara mia, lo sai che devo partire.
+
+--Devi?... Anche se tua figlia sta male?
+
+--La bimba ha avuto una delle sue piccole febbri... pur troppo non si
+rimette ancora com'io vorrei... ma non c'è nulla di nuovo.... nulla
+che renda necessaria la mia presenza...
+
+--Sarà sempre più necessaria qui che a Roma--ribattè Diana in tuono
+provocante.
+
+Varedo si sforzò di esser calmo.--Mi sono impegnato ad essere a Roma
+lunedì mattina, e io non vengo meno a' miei impegni.
+
+Diana scattò.--Me l'immaginavo... È il dovere... Quel famoso dovere
+che voi altri uomini fate consistere in ciò che v'accomoda...
+
+--Diana!--interruppe Alberto severamente.--Non t'ho mai sentita
+parlare così.
+
+--Tacevo--ella disse cedendo a quello spinto di rivolta ch'è forse nel
+cuore di ogni donna;--tacevo, soffrivo in silenzio... Ma giunge il
+momento che il vaso trabocca... Il dovere!... Prima di tutto convien
+vedere qual sia, e allora, quando si è certi di non prenderlo in
+iscambio per qualche cosa di molto diverso, allora sì ch'è lecito
+invocarlo... Ne ho la religione anch'io, non dubitarne, e se m'è
+accaduto di non esservi fedele, non ho avuto più pace.
+
+Le parve di scorger l'ombra di un sospetto sulla fronte di suo marito,
+e riprese ironica:--Oh non aver paura... Non è quello che credi... Non
+ci son di questi pericoli nè per te nè per me... Noi viviamo fuori
+della vita... Non siamo della pasta di mio zio Gustavo, noi; siamo
+gente seria.... Ma le infrazioni al dovere sono di tante specie!... E
+se ho potuto trascurare un giorno, un ora la mia figliuola per correr
+dietro a qualche ubbìa, ah, te lo giuro, mi son procurata uno di quei
+rimorsi che bastano ad avvelenar l'esistenza... Perchè questo è il
+dovere; quando si ha una creatura innocente che non ci ha domandato di
+nascere, il dovere è di metterla in cima dei propri pensieri; quando
+si ha una famiglia che ci siamo fatta spontaneamente, usando del
+nostro libero arbitrio, il dovere è di occuparcene, di non
+sacrificarla alle nostre ambizioni, alle nostre vanità.
+
+Varedo era esterrefatto. La ribellione di sua moglie lo coglieva di
+sorpresa. Ch'ella non s'accalorasse pe' suoi successi parlamentari,
+che non rallegrasse di vederlo vicino al potere; di questo Alberto
+s'era accorto, e pazienza!... Ma che ella lo investisse fieramente
+come un marito e un padre snaturato perch'egli non chiudeva il suo
+orizzonte entro quattro pareti, perchè non consentiva a rimpicciolire
+in tal guisa l'ufficio dell'uomo nel mondo, ecco ciò che lo faceva
+cader dalle nuvole e gli paralizzava la lingua.
+
+Ed egli si contentò di posar la mano sulla spalla di Diana e di
+dirle:--Tu sragioni oggi... Sei più ammalata di Bebè.
+
+--Magari!--ella replicò con esaltazione crescente.--Magari fossi
+ammalata! Magari morissi! Che liberazione sarebbe per te se morissimo
+tutt'e due insieme, la bimba ed io!... Hai commesso un grande sbaglio
+sposandomi, povero Alberto!... E così si correggerebbe tutto...
+
+Adesso, rapida, succedeva in lei la reazione, e la sua voce, e il suo
+accento si raddolcivano, e i suoi occhi si gonfiavano di lacrime.
+
+--Parlo senza rancore... Tu staresti meglio solo.... Ma son discorsi
+vani... Non muoio io, no, pur troppo... E voglia Iddio ch'io non sia
+invece destinata!...
+
+Non finì la frase, rabbrividendo. Si nascose la faccia tra le palme, e
+balbettò:--Oh Alberto, ho paura... Ho dei tristi presentimenti...
+Faccio sogni orribili... Oh la nostra bimba... il nostro caro
+angioletto...
+
+E lasciando cader la testa sul petto, ruppe in singhiozzi.
+
+Ad Alberto corse un freddo per l'ossa. Benchè egli vedesse Bebè così
+lenta a riaversi dopo la sua malattia di Roma, non gli era mai venuta
+l'idea di perderla, e benchè in mezzo a tante cure e preoccupazioni
+egli non avesse avuto agio di coltivare il sentimento della paternità,
+ora, per la prima volta forse, alle frasi sconnesse di Diana, egli
+comprese per quali intime fibre i figliuoli siano legati alla nostra
+esistenza.
+
+--Oh Diana!--egli esclamò.--Non pensarle nemmeno queste cose. Bebè non
+è in pericolo. Il dottore non lo ha mai detto.
+
+Ella piangeva, piangeva senza rispondere.
+
+Ma in seguito all'insistenza di suo marito, ella accennò negativamente
+col capo.
+
+--Dunque non l'ha detto? Proprio?
+
+--No, no... I medici pesano le loro parole... sopra tutto con le
+mamme.
+
+--L'ha detto a qualchedun altro, che tu sappia?... A Bardelli forse?
+
+--No... no... Non credo.
+
+--Ebbene, perchè vuoi essere pessimista?... Su, su, coraggio.
+
+Diana alzò le pupille al cielo con una muta preghiera. Indi guardò
+Alberto come dubbiosa se dovesse chiedergli scusa pel suo linguaggio
+intemperante di prima. Egli, magnanimo, le risparmiò l'umiliazione e
+le tese la mano in atto d'uomo che perdona.
+
+A lei sovvenne ch'egli nulla aveva concesso.--Parti?--gli domandò.
+
+La fisonomia di lui si rifece scura.--Sfido io!
+
+Le loro dita, che s'erano intrecciate, si sciolsero.
+
+Giraldi visitò quella sera stessa la madre e la figliuola. A Bebè non
+s'era rinnovata la febbre; ella stava come il solito.
+
+Messo alle strette, il dottore dichiarò che nello stato presente della
+bimba egli non trovava nulla d'allarmante, che spesso le infezioni
+malariche sono ostinate e occorrono mesi e mesi e estirparle.
+Confidava, in estate, nella montagna; intanto non sapeva suggerire che
+una cura igienica non disgiunta da molti riguardi; perchè questo egli
+non poteva dissimulare, che un organismo indebolito era sempre più
+esposto alle insidie ed era meno resistente di un organismo robusto...
+In quanto alla signora Diana, ella non aveva alcuna malattia; aveva
+solo un'eccitazione nervosa che si sarebbe calmata da sè. Prescriveva
+intanto piccole dosi di bromuro.
+
+Varedo volle dar un nuovo saggio della sua equanimità.
+
+--Sia giudice lei, Giraldi. Di fronte a ragioni gravi, imperiose che
+mi chiamano, a Roma, ne vede di più imperiose, di più gravi che mi
+vietino di partire?
+
+Un sorriso doloroso sfiorò il labbro di Diana.
+
+A un quesito posto così, Giraldi da quella persona accorta ch'egli
+era, non poteva rispondere che in un modo. Quando, nelle famiglie de'
+suoi clienti, lo si voleva arbitro in qualche questione, egli, se non
+gli veniva fatto di cavarsela con una frase ambigua, si metteva dalla
+parte del più forte, non per viltà, non per secondi fini, ma per amore
+del quieto vivere, ma per abborrimento dalle discussioni lunghe.
+
+--Ah no, professore--egli disse--non è il caso ch'ell'abbia da
+trascurare i suoi doveri civici. _Salus publica suprema lex._ Siamo al
+gran cimento, e guai se i capi non conducono le loro schiere al
+fuoco... Perchè lei, onorevole Varedo, è ormai uno dei capi... È
+inutile schermirsi, quest'è la verità... Una bella soddisfazione,
+signora Diana, aver un marito a cui tutti tengono gli occhi addosso
+come a un luminare del Parlamento... Sicuro che c'è il rovescio della
+medaglia: le frequenti assenze, le molte occupazioni.... Ma come si
+fa?... Non c'è rosa senza spine.
+
+Di lì a poco Giraldi e Varedo uscirono insieme discorrendo di
+politica.
+
+A un certo punto, côlto da uno scrupolo, l'onorevole riprese:--Dunque,
+dottore, per Bebè, mi rassicura?
+
+Quantunque non ci fosse nessuno, Giraldi abbassò la voce.
+
+--Senta, non vorrei esser frainteso... Oggi pericolo non ne vedo...
+Non vedo niente che mi autorizzi a mettere il veto alla sua partenza
+per Roma ov'ella non va per un capriccio, ma perchè deve andare...
+Inoltre, se mettessi il veto oggi, converrebbe che lo mettessi domani,
+e doman l'altro, e chi sa per quanto ancora... La bambina è gracile,
+pur troppo, ha avuto una scossa forte, non si può aspettarsi che
+rifiorisca in pochi giorni.... Siamo, direi così, in un periodo di
+equilibrio instabile dal quale, spero, usciremo col tempo e con la
+pazienza.
+
+Varedo tentennò la testa.--Mi dispiace di lasciar Diana sola...
+nell'agitazione in cui è... Se potesse esser qui mia suocera...
+
+Il dottore esclamò:--Bravo! M'ha levato le parole di bocca. Perchè la
+signora Inverigo non potrebbe venir a passare un mesetto con la
+figliuola?
+
+--Gli è che Diana preferirebbe d'aver la compagnia di sua madre in
+montagna, nel luglio o nell'agosto....
+
+--Per la signora Valeria non si tratterebbe che d'anticipare di
+qualche settimana.
+
+--Questo è appunto il difficile; ch'ella s'induca a una troppo lunga
+assenza da casa sua... A ogni modo, ben pensandoci, potrei scriverle
+io di mia iniziativa.
+
+Confortato dall'approvazione di Giraldi, Alberto Varedo si appigliò a
+questo partito che conciliava le sue sollecitudini domestiche col suo
+desiderio di stare a Roma una ventina di giorni senza esser
+disturbato.
+
+
+
+
+XVIII.
+
+Quando le disgrazie cominciano...!...
+
+
+--Dio! che ciera da funerale!--disse Diana a Eugenio Bardelli venuto
+come il solito a sentir se le occorreva qualche cosa e a prender
+notizie della bimba.
+
+Egli si sforzò di ricomporsi e sviando il discorso chiese:--Bebè?
+
+--Così... Ha dormito discretamente... Ora è di là con l'Irene che la
+veste per condurla fuori... Io stamattina non posso... La giornata è
+buona?
+
+--Deliziosa.
+
+--Non c'è vento?
+
+--Punto.
+
+--E il sole non dà disturbo?
+
+--No... È proprio una temperatura giusta.
+
+Diana sospirò:--Purtroppo non ci sono mai tutele che bastino.
+
+Bebè entrò a mano dell'Irene; vide il suo _Elli_ e gli tese le braccia
+sottili. Egli la tirò a sè, la sollevò, se la pose sulle
+ginocchia.--Hop, hop, cavallo!
+
+La testolina della bimba dondolò alquanto come frutto maturo sopra un
+ramo esile; poi, vinta dalla stanchezza, si abbandonò sulle spalle
+dell'amico.
+
+Diana si torceva le dita.--E non ride, e non si diverte più nemmeno
+con lei, Bardelli!
+
+Questi riconsegnò la piccina alla bambinaia, dicendo
+malinconicamente:--Sono io che non so più farla divertire.
+
+Di nuovo la Varedo fu colpita dall'espressione dolorosa della sua
+fisonomia.
+
+--Ma che cos'ha oggi?... Altri dispiaceri in famiglia?
+
+Egli chinò il capo in silenzio.
+
+Diana, fatta un segno all'Irene, riaccompagnò lei e Bebè fino
+all'uscio, aggiunse alcune raccomandazioni e tornò con ansiosa
+sollecitudine presso Bardelli che teneva gli occhi fissi a terra per
+nasconder le sue lacrime.
+
+--Parli, via--insistè Diana.--Che cos'ha?
+
+Senza mutare atteggiamento, egli borbottò con voce sorda:--Ho torto...
+Non è permesso portare in giro le proprie miserie... specialmente dove
+ci sarebbe bisogno d'un po' d'allegria.
+
+--Non dica questo--ribattè la Varedo.--Sa che io... sa che noi le
+siamo amici, e gli amici si cercano appunto nei giorni tristi...
+E--soggiunse--sono più atti ad intenderci quando hanno anch'essi le
+loro afflizioni.
+
+--Ella è buona, signora Diana!--esclamò Bardelli alzando il viso
+commosso.--È una santa, meglio di quelle che si adorano sugli altari.
+
+--Lasci le iperboli--ella interruppe con un languido sorriso,--e mi
+racconti... Si tratta sempre di quella disgraziata questione
+domestica?
+
+Bardelli accennò di sì. E, guardandosi intorno, narrò che in casa sua
+erano ai ferri corti. Paolo era riuscito a far mettere un sequestro
+sul calice che suo fratello s'impuntava a regalare al Museo piuttosto
+di venderlo, e Girolamo dal canto suo protestava che il giorno in cui
+quell'oggetto di arte gli fosse stato portato via avrebbe appiccato il
+fuoco al negozio... Non lo si riconosceva, Girolamo... Un uomo così
+mite, così pacifico, che non aveva in vita sua torto un capello a
+nessuno, adesso schizzava veleno da tutti i pori, non ascoltava
+consigli di moderazione, rispondeva seccamente alla madre, rispondeva
+male a lui verso il quale s'era pur mostrato sempre tanto affettuoso;
+insomma una trasformazione completa, di quelle che non si credono
+possibili da chi non ne sia testimonio... E come sarebbe andata a
+finire?... Come sarebbe andata a finire?
+
+--Ma l'altro--disse Diana--ma Paolo non intende ragione? Non capisce
+che non gli conviene spinger le cose agli estremi? Perchè Girolamo,
+l'orefice, ha qui a Torino molte aderenze, è stimato un perfetto
+galantuomo, un figlio e un fratello esemplare, e sarà difficile
+persuader la gente ch'egli sia dalla parte del torto.
+
+--Paolo--ripigliò Bardelli--ha un gran cattivo inspiratore, il
+bisogno... E se non bastasse, è sobillato dalla moglie, dagli amici
+malfidi, da quel leguleio di pochi scrupoli che ha assunto la sua
+causa... È un artista, Paolo, è un ragazzo impressionabile, non si può
+domandargli il sangue freddo... Ah, cara signora Diana, che disgrazia!
+E pensi, la mia mamma, alla sua età, assistere a questa catastrofe!
+
+Eugenio Bardelli singhiozzava.
+
+La Varedo si provò a rincorarlo.--Andiamo, non si perda d'animo. È il
+solo che possa interporsi fra i litiganti... Si rimetta all'opera con
+calore, con perseveranza, con fede in sè stesso...
+
+Egli scrollava la testa.--Non ne ho più della fede in me stesso... Non
+ho diritto di averne... Non c'è cosa che non mi vada a rovescio... Che
+autorità ho io sui miei fratelli, io che vivo a carico d'uno di loro,
+io che dopo tanti anni di studi non mi sono ancora fatto una posizione
+indipendente?... E non ero mica pessimista per natura... può dirlo
+lei... anzi m'illudevo troppo, m'illudevo sempre... Adesso basta...
+
+--Perchè si accascia in questo modo?--soggiunse Diana.--Lei ha
+ingegno, cultura, buon volere... dunque?...
+
+Ma Bardelli seguitava a far segni negativi col capo.
+
+--No, signora Diana... Vedrà che anche a Palermo sarà un fiasco...
+Tutti ne sono convinti... Tutti, mio fratello Paolo per primo, mi
+ricantano l'antifona che già io non concluderò mai nulla... Non c'è
+che lei, signora Diana, che creda nel mio avvenire!... E io non mi
+sento un po' rinfrancato che vicino a lei... Ma nemmen questo
+durerà... Non ci verrò più da lei, non mi riceverà più.
+
+Diana lo guardò stupita.--Vuol proprio crearseli i dispiaceri....
+Perchè non dovrei riceverlo più?
+
+D'improvviso egli le afferrò la mano, e gliela coperse di baci.
+
+Ella si svincolò dolcemente ritraendosi alquanto, mentre Bardelli,
+esaltandosi, diceva:--Com'è buona! Com'è misericordiosa!... Come
+meriterebbe di esser felice!... Invece, per una delle solite
+ingiustizie della fortuna, è piena di tribolazioni, è trascurata da
+chi...
+
+Diana, severa, gli troncò le parole in bocca.
+
+--Non si occupi di me, Bardelli, non tenga questo linguaggio... Glielo
+proibisco.
+
+Mortificato, confuso, il giovine ammutolì per un momento; poi, come se
+una forza irresistibile lo spingesse, riprese con l'impeto, con la
+furia disordinata e scomposta di un timido che ha paura della propria
+resipiscenza:--No, bisogna ch'ella mi lasci terminare... Sarà l'ultima
+volta... Non ci tornerò più in questa casa... non avrò più neanche
+questa consolazione... ma non posso tacere.... non posso... Mancherei
+di sincerità se le tacessi questo sentimento che provo per lei...
+
+Pallidissima, Diana s'era levata in piedi, e con la voce alterata e
+col gesto intimava a Bardelli di smettere.
+
+--Basta, Bardelli, basta... Non può immaginarsi che dolore mi dà... Se
+avessi supposto, se avessi avuto il più lontano sospetto...
+
+--Neppur io credevo--balbettò l'antico assistente di Varedo,--neppur
+io... Avrei voluto esser sempre il suo servo docile, devoto, che non
+osa alzare il pensiero fino alla sua signora... E a poco a poco, quasi
+senza ch'io me ne accorgessi vedendola così pietosa con me, così buona
+e paziente con tutti... vedendola soffrire, piangere in silenzio....
+oh la ho sorpresa più d'una volta che piangeva... a poco a poco ho
+capito che la mia affezione per lei era d'altra natura... ch'ella era
+per me quell'ideale che ogni uomo ha nel cuore...
+
+--Insomma, Bardelli--ripetè Diana non ancora rimessa dallo stupore
+dell'inattesa rivelazione,--le ho ordinato di smettere...--E vada
+via... perchè avrà anche capito che ormai...
+
+Egli le risparmiò l'ufficio penoso di pronunciar la parola di sfratto,
+e retrocedendo a piccoli passi con l'aria umile del cane percosso che
+accetta la sua condanna,--Lo so--singhiozzava,--lo dicevo io stesso...
+È finito... Addio, signora Varedo... E dia per me un bacio a Bebè... E
+che il cielo faccia risanare, faccia rifiorire quel suo angioletto...
+
+Appena l'uscio si fu richiuso dietro Bardelli, Diana, come esausta di
+forze, si abbandonò sulla sedia e si coperse il viso colle mani. Le
+pareva d'uscire da un sogno. Era possibile? Eugenio Bardelli, il
+giovine goffo, impacciato, dall'aspetto d'adolescente, ch'ella, a
+Torino, era usa a vedere ogni giorno e a trattare con la dimestichezza
+d'uno di famiglia, il piccolo Bardelli le aveva fatto una
+dichiarazione d'amore? A lei che non aveva da rimproverarsi la più
+innocente civetteria con nessuno, a lei per cui la donna galante era
+un fenomeno incomprensibile? Ed ecco che ora un'amicizia di oltre tre
+anni era rotta per sempre e Bardelli non sarebbe entrato più in
+casa!... Oh, egli aveva ben compreso che non poteva rientrarvi, e
+Diana gli era riconoscente di essersi licenziato da sè... E pure, a
+pensare ch'egli non sarebbe venuto nè quella sera, nè il dì appresso,
+nè mai, ch'egli non avrebbe mai ripreso in collo Bebè a cui voleva
+tanto bene, ella provava una pena, uno strazio!... E l'assaliva il
+dubbio d'esser stata troppo rigida, troppo impassibile, e la crucciava
+il rimorso di non aver saputo fermar sul labbro dell'imprudente
+ragazzo le frasi irrevocabili... Se subito, assumendo verso di lui non
+già l'aria d'una regina offesa ma quella d'una sorella maggiore, ella
+lo avesse richiamato al senso della realtà, forse egli si sarebbe
+ravveduto in tempo, forse...
+
+Diana scattò dalla seggiola, si mise a passeggiar su e giù per la
+stanza.
+
+No, a nulla avrebbero approdato le sue ammonizioni; no, quand'anche
+Bardelli non avesse detto tutto ciò che aveva nell'animo, la
+condizione delle cose non sarebbe stata diversa, e l'incendio nascosto
+non sarebbe stato meno pericoloso. La dichiarazione Bardelli
+gliel'aveva fatta prima ancora di parlare, quand'egli, afferrandole
+con impeto la mano, l'aveva coperta di baci. Diana li sentiva quei
+baci, come una bruciatura acuta, sul dorso della sua mano bianca,
+sentiva in tutta la persona, il calore dell'atmosfera di fuoco che
+l'aveva investita. Ben è insidioso e maligno l'amore se, pur non
+diviso, turba così. E in questo turbamento, troppo comprensibile in
+lei che udiva per la prima volta il linguaggio della passione, Diana
+trovava una scusa alla propria severità. Oggi, non mai, era il caso
+d'invocar quel _dovere_, che, in bocca di suo marito, le suonava da un
+pezzo come una parola vana, ma ch'ella non aveva cessato un istante di
+considerar legge suprema della vita. Sì, ella _doveva_ condursi come
+s'era condotta, _doveva_ stare in guardia contro ogni debolezza
+improvvida, contro ogni indulgenza funesta.
+
+Mentre per la disposizione, insita in noi, di esagerar l'importanza di
+ciò che ci accade, Diana ingrandiva la sua facil vittoria, e il povero
+Eugenio Bardelli prendeva a' suoi occhi le forme d'un seduttore
+temibile, spuntava nel suo animo e si mesceva alle impressioni
+dolorose, inavvertito forse, non confessato certo, un sentimento
+diverso, quasi un risveglio di femminilità, quasi una compiacenza
+segreta d'aver potuto inspirare un palpito, un desiderio, una simpatia
+che non avesse i soli caratteri della rispettosa amicizia.
+
+Ah, se Alberto sapesse! Ma Alberto _non_ avrebbe saputo. Ella non gli
+avrebbe dato un comodo pretesto di non occuparsi più affatto di
+quell'infelice Bardelli, il quale, adesso sopra tutto, aveva la
+necessità imprescindibile di ottenere un impiego... Senza dubbio,
+Alberto, tornando a Torino, si sarebbe maravigliato di non aver tra i
+piedi il suo fido satellite, ma, come sogliono gli uomini pieni
+d'affari, egli avrebbe accettato per buona moneta qualunque pretesto.
+
+Intanto la posta di quella sera recava a Diana nuove emozioni e nuove
+sorprese.
+
+«--Mi son decisa a venir a passar teco qualche settimana--le scriveva
+sua madre da Venezia--e spero che Gustavo mi accompagni. Mi par
+mill'anni d'abbracciar te e la bambina le cui condizioni non buone di
+salute mi affliggono».
+
+E subito dopo la signora Valeria soggiungeva:--«Sono tutta sossopra
+per la morte (dopo due giorni di malattia; una pneumonite acuta) d'una
+mia carissima amica, l'Adelaide Nocera. Tu le facevi il viso
+dell'arme, e io non pretendo che fosse una donna perfetta; ma era così
+buona, così intelligente e vivace! E aveva il segreto della eterna
+giovinezza. A quarantacinque anni ne mostrava poco più di trenta...
+Anche adesso, composta nel suo letto, se tu la vedessi!... L'abbiamo
+assistita, Gustavo ed io... Povero Gustavo che l'amava tanto, da tanto
+tempo, che affrettava col desiderio il momento di darle il suo
+nome!... Povero Gustavo!... In che stato è ridotto!... È per questo
+che lo voglio portar via da Venezia... Andrà a Parigi, andrà a
+Londra... Domani ci sono i funerali... Partiremo doman l'altro
+mattina, telegrafandoti...
+
+«Non badare alla sconnessione di questa lettera. Io domando ancora a
+me stessa: È vero, o non è vero?... L'Adelaide, qualche ora prima di
+morire, ha nominato anche te.--Credo--ella mi diceva--che Diana
+avrebbe finito col volermi bene...».
+
+Nelle condizioni d'animo in cui Diana si trovava, l'annunzio datole da
+sua madre le fece una impressione immensa. Sì certo, ell'aveva sempre
+resistito al fascino che l'Adelaide Nocera esercitava su quanti
+l'avvicinavano, ell'aveva sempre giudicata con severità quella donna
+briosa e leggiadra, che, vivente il marito, aveva una tresca palese e
+alla quale la voce pubblica attribuiva, almeno in passato, altre
+galanterie. Ma, tra perchè alcune sue idee andavano a mano a mano
+modificandosi, tra perchè l'Adelaide, ormai vedova, sarebbe diventata
+presto sua zia, Diana non aspettava che un'occasione per riannodare i
+suoi rapporti con lei. Non le aveva parlato più dopo la sera di quella
+scena breve e violenta, al Lido, tra lo zio Gustavo ed Alberto, (eran
+quasi tre anni!) e le sembrava ancora vederla ritta, immobile, con le
+mani dietro la schiena, col dorso appoggiato al parapetto della
+terrazza, la piccola testa ed il busto spiccanti in ombra sul nitido
+azzurro del cielo ove sorgeva alta la luna... Ah, nella memoria di
+Diana riviveva, minuto per minuto, quella sera, in cui, provvida
+diversione allo scandalo minacciato, il suo repentino malessere aveva
+attratto la curiosità dei presenti, ed ella, per segni non dubbi,
+s'accorgeva d'esser madre... Così un intimo, misterioso legame univa
+il suo ultimo incontro con l'Adelaide alla nascita di Bebè... E oggi
+l'Adelaide, l'immagine della forza e della salute, era morta, e Bebè
+era tanto gracile, tanto pallida, tanto debole!
+
+Diana scacciò da sè con un grido le terribili suggestioni di queste
+coincidenze fortuite, corse dalla bimba, la prese sulle ginocchia, la
+baciò e ribaciò, le disse che domani sarebbe venuta la nonna... Non se
+la ricordava la nonna Valeria, che la faceva giocar l'estate scorsa a
+Belgirate, sul lago... dove c'era il piccolo battello con la
+banderuola azzurra, e c'era _Cinci_, il cane dell'ortolano....?
+
+--_Bau_, _bau_--fece la piccina.
+
+Sicuro, _bau_, _bau_... Ma adesso bisognava accoglier bene la nonna
+che si moveva apposta per abbracciar la sua bimbetta, e chi sa che
+belle cose le avrebbe portate da Venezia....
+
+--Nonna--ripetè Bebè, senza entusiasmo, e piuttosto perch'era avvezza
+a sentirla nominare che perchè ne conservasse, dopo un anno,
+l'immagine chiara e distinta.
+
+Diana invece pensava con infinita tenerezza, con riconoscenza infinita
+alla sua mamma che cercava un conforto al proprio dolore venendo a
+star qualche tempo con lei; ne magnificava in cuor suo la bontà
+operosa, lo spirito equilibrato, il consiglio sicuro... Ah com'era
+provvidenziale questo arrivo della mamma, in questo momento, come
+avrebbe potuto giovare anche a Bebè!... E il povero zio Gustavo, chi
+sa se si sarebbe trattenuto almeno un pajo di giorni a Torino?... A
+ogni modo, col solo venirci, egli mostrava di volersi riconciliare
+appieno con lei... Ah sì, sì; troppo era stato penoso, troppo a lungo
+era durato il dissidio, troppo era triste che occorresse una sventura
+per porvi termine.
+
+Nella sua impazienza di far giungere a' suoi cari una parola
+d'affetto, Diana buttò giù due righe di telegramma alla signora
+Valeria:
+
+_Profondamente commossa, vi aspetto a braccia aperte._
+
+E firmava. Ma non le parve d'aver detto a bastanza, ed aggiunse: _I
+vostri lutti sono i miei lutti. Dì allo zio Gustavo che soffro con
+lui._
+
+--Al telegrafo, subito, con questo dispaccio--ell'ordinò alla Luisa.
+
+--Signora--obbiettò la cameriera che adempiva anche agli uffici di
+cuoca;--com'è possibile?... Ho l'arrosto... Se andasse l'Irene?
+
+--No, non mi piace che l'Irene esca sola di casa a quest'ora.
+
+--Non è poi una Venere--rispose, alquanto piccata, la cameriera,--e
+non credo che gli uomini debbano correr dietro più a lei che a
+un'altra.
+
+--Tss, tss!--fece Diana.--Tornate pure in cucina, e mandate qui
+l'Irene.
+
+La Luisa rimase un istante perplessa, divisa fra il pensiero
+dell'arrosto e gli stimoli della nativa petulanza; indi l'arrosto
+prevalse ed ella si ritirò in dignitoso silenzio.
+
+--Scendi in portineria--disse la Varedo all'Irene--e prega in mio nome
+il portinaio o sua moglie d'impostare immediatamente questo
+telegramma.
+
+La bambinaia tentennò la testa.--Ho paura che non ci sia nessuno di
+disponibile... Gasparo è fuori senza dubbio, e la moglie ha i suoi
+reumi e non è in grado di muoversi... Se vuole, vado io.
+
+--Quando non ci sia altri, per forza...
+
+--Ha furia?
+
+--Un telegramma, s'intende... Perchè?
+
+--Perchè, se non aveva una gran furia, sarebbe capitato il professor
+Bardelli...
+
+--Non viene oggi Bardelli--interruppe precipitosamente Diana,
+imporporandosi in viso.--Vai tu allora... Va e torna... Ecco il
+danaro...
+
+--E ce la darà lei la pappa a Bebè?
+
+--Ce la darò io... Va, va.
+
+Seduta sopra un tappeto, con un simulacro di bambola (erano i miseri
+avanzi della bambola che lo zio Gustavo le aveva spedita a Roma pel
+suo dì natalizio) Bebè si era mantenuta tranquilla, assorta nella
+grave occupazione di strappar gli ultimi quattro capelli all'infelice
+pupattola. Ridotta ch'ebbe costei nello stato di assoluta calvizie, la
+prese uno de' suoi accessi d'inquietudine accorata, e voleva l'Irene e
+voleva Bardelli, e piangeva, piangeva di quel pianto irrefrenabile
+ch'è proprio dei bambini gracili e malaticci.
+
+--Oh, Signore, Signore, non vedrò più la mia Bebè d'una
+volta?--esclamava Diana dopo aver tentato inutilmente con celie, con
+fiabe, con baci e sorrisi e carezze di rasserenare quella piccola
+fronte.
+
+Nella notte insonne che seguì la tempestosa giornata Diana non riuscì
+a staccar la mente dall'Adelaide Nocera.--«Domani ci sono i
+funerali»--le aveva scritto sua madre, e Diana evocava con la fantasia
+la chiesa affollata, le armonie solenni dell'organo, il fumo degli
+incensi, la luce gialla dei ceri, la bara coperta di fiori... Ma ormai
+la chiesa era deserta, e muto l'organo, e spenti i ceri, e dissipati
+gli incensi... Ormai l'Adelaide era sepolta, forse, amara ironia,
+accanto al marito ch'ella non aveva potuto soffrire, e le ghirlande
+appassivano sul tumulo recente nella triste isola di San Michele.
+
+Del resto, non era ella stata felice? Non aveva attraversato la vita
+come in una striscia di sole, nel calore degli sguardi accesi ed
+intenti, nella musica delle parole dolci ed appassionate? Non aveva
+conservato oltre i limiti ordinari del tempo il bene supremo della
+giovinezza? Non aveva avuto al suo capezzale fino all'ultimo l'uomo
+nobile, integro che l'aveva tanto amata, che l'amava tanto?... Perchè
+dunque commiserarla? Che poteva ella sperare di più vivendo altri
+dieci, altri venti, o trent'anni?... Le gioie d'un esistenza
+casalinga, d'un tramonto placido e sereno?... Ma s'ella non era nata
+per gustar quelle gioie, per apprezzar la quiete di quel tramonto? Se
+avesse ripreso le sue abitudini leggere, se a dispetto dell'età avesse
+voluto essere ancora una donna galante, se avesse reso ridicola sè
+stessa, ridicolo il nuovo marito?... Ah in tal caso meglio per lei,
+meglio per lo zio Gustavo che fosse morta!
+
+Vani discorsi! Intanto lo zio spargeva sulla tomba dell'Adelaide
+Nocera assai più lacrime di quelle che non avrebbe sparse Alberto
+sulla moglie e sulla figliuola se le avesse perdute entrambe in un
+giorno. O che Alberto si curava di loro, laggiù alla capitale, in
+mezzo agli intrighi parlamentari, in mezzo ai preparativi della grande
+battaglia per rovesciare il Ministero abborrito?
+
+Ricondotta insensibilmente a meditar sulle proprie miserie, Diana
+tornava col pensiero alla dichiarazione di Bardelli, allo strappo
+irreparabile che n'era seguito, al vuoto che la mancanza di
+quell'amico fedele lasciava nella casa. E le spuntava una strana
+domanda sul labbro:--Come si sarebbe regolata in una contingenza
+simile l'Adelaide Nocera?
+
+
+
+
+XIX.
+
+Per un calice.
+
+
+La mattina dopo, Diana, uscita di casa sola per far qualche spesa,
+trovò a pochi passi dalla sua porta cinque o sei individui che, fermi
+sul marciapiede, parevano discutere animatamente. Mentre essi si
+ristringevano per farle posto ella colse una frase:--Peccato! Era un
+fior di galantuomo.
+
+Proseguendo nel suo cammino, s'imbattè in due popolane una delle quali
+diceva all'altra:
+
+--Non c'è più timor di Dio. Ecco perchè succedono ogni momento di
+queste brutte cose.
+
+In fine, nello sboccare in Piazza Castello, la Varedo udì queste
+parole che un fiaccheraio, dall'alto del suo cassetto, slanciava a un
+compagno:--S'è avvelenato col cianuro di potassio.
+
+Dunque si trattava d'un suicidio accaduto da poco, e se tutti quanti
+ne discorrevano doveva trattarsi del suicidio di persona ben nota. Chi
+era mai?
+
+In preda a una vaga inquietudine, Diana girò gli occhi intorno in
+cerca d'un conoscente a cui chieder notizie. Non ne vide alcuno, non
+osò interrogare gli estranei, e tirò innanzi voltando dalla parte dei
+portici di Po.
+
+Ma, inconsciamente, ella s'era avvicinata al luogo della catastrofe, e
+notò subito un fermarsi e sciogliersi di capannelli sotto le arcate,
+sulla soglia dei negozi, e un affrettarsi di curiosi verso un punto
+ove molta gente era già agglomerata e ove sulla massa confusa di teste
+spiccava un pennacchio di carabiniere.
+
+--Povero Bardelli!--esclamò qualcheduno.
+
+Diana credette che le mancasse il terreno sotto i piedi. Bardelli!
+Avevano proprio detto Bardelli?
+
+E forse non si sarebbe potuta reggere senza l'aiuto del professore
+Sali, della facoltà di lettere, che passava in quel momento, avviato
+all'Università.
+
+--Signora Varedo--egli disse offrendole il braccio,--non stia in
+questa baraonda....
+
+La tirò fuori della folla e fattala entrare nel Caffè di Parigi ordinò
+al tavoleggiante di portarle un bicchierino di cognac.
+
+--Certe cose producono una penosa impressione a tutti--egli
+soggiunse.--Figuriamoci poi a loro signore che sono più delicate.
+
+Finalmente Diana potè articolar la domanda tanto naturale che non le
+voleva uscir dal labbro.
+
+--Ma scusi, professore... quale dei Bardelli è?
+
+--Come? Non lo sa?--replicò il Sali con accento di meraviglia.--È
+l'orefice... Il nome non lo ricordo...
+
+--Ah!... È l'orefice?--ripetè Diana. E un po' di sangue tornò sulle
+sue guance scolorite, e la sua fisonomia contratta andò a grado a
+grado ricomponendosi.
+
+Così è. Quando a un male temuto se ne sostituisce un altro che sia o
+ci appaja minore, noi sulle prime non proviamo che un senso di
+liberazione; lieti che una determinata cosa non sia avvenuta, ci
+accorgeremo solo più tardi della gravità di quella che avviene in sua
+vece.
+
+Diana, pur dianzi, a udir pronunciato il nome di Bardelli, era corsa
+immediatamente col pensiero ad Eugenio, e non dubitando che il suicida
+fosse lui aveva creduto scoprire un'intima connessione fra questa
+tragedia e la scena di ieri. Per colpa di lei dunque quell'uomo s'era
+tolto la vita? Ed ella avrebbe sempre quel rimorso nel cuore, avrebbe
+sempre quell'immagine negli occhi!
+
+Ora l'incubo tremendo l'era levato di dosso... Non era Eugenio, era
+Girolamo...
+
+E il professor Sali riferiva a Diana ciò ch'egli aveva raccolto sul
+triste avvenimento.
+
+Girolamo Bardelli s'era recato quella mattina per tempissimo nella sua
+bottega (appunto la bottega sotto i Portici, a guardia della quale
+stavano adesso i carabinieri) e vi si era chiuso dentro col suo
+garzone apprendista per finire un'opera di cesello che gli premeva.
+Arrivati alle sette i lavoranti, egli s'era ritirato nella
+retrobottega a scrivere una lettera a suo fratello Eugenio che poi
+aveva consegnata al ragazzo con l'incarico di recapitarla. Verso le
+otto, uno dei giovani gli aveva chiesto se dovesse aprir la bottega ed
+egli aveva risposto che aprisse pure. Di lì a qualche minuto s'intese
+un tonfo ed un rantolo. Gli accorsi al rumore non trovarono che un
+cadavere. Una boccettina di cianuro di potassio era, vuota, sul
+tavolino.
+
+Con un gesto di ribrezzo, Diana accennò a volersi alzare.
+
+--Tornerei a casa--ella balbettò.
+
+--L'accompagno io, diamine--disse il professore.--Ma è meglio
+aspettare ancora... è meglio che si rinfranchi di più... E poi...
+
+Di fuori s'udiva il sordo mormorio ch'è proprio della folla la quale
+speri d'esser finalmente ricompensata d'una lunga attesa.
+
+--Lo portano via--sussurrò uno dei camerieri.
+
+Lo portavano via in fatti, dopo le constatazioni di legge, sopra una
+barella dell'ospedale; ma dal caffè non si vedeva nulla, non si vedeva
+che la schiena dei curiosi assiepati sotto le arcate e guardanti verso
+la strada.
+
+Passato che fu il triste corteo, la gente si disperse alquanto delusa.
+
+Un signore di complessione apoplettica brontolò, asciugandosi i
+sudori, e con l'aria d'un cittadino leso ne' suoi diritti:--Non valeva
+la pena di prendersi il sole in faccia per così poco.
+
+Diana si levò in piedi.--È finito, sembra. Grazie di tutto,
+professore... Posso benissimo andar sola.
+
+--Nemmeno per sogno--protestò Sali.--Non la lascio che sul
+pianerottolo del suo appartamento... Desidera che chiami un _fiacre_?
+
+--No... È qui presso... Preferisco camminare. E poich'ella vuole a
+ogni costo accompagnarmi....
+
+--Questo s'intende... S'appoggi, s'appoggi.
+
+--Che colpo per la vecchia Bardelli!--sospirò Diana quando fu
+all'aperto.
+
+--La conosce?
+
+--Sì.
+
+--E il fratello del defunto, quello ch'era assistente di suo marito,
+viene sempre in casa sua?
+
+Diana fece un segno affermativo col capo. Non poteva, non voleva dire
+che avrebbe cessato di venirci.
+
+--Ma!--soggiunse il Sali.--Attribuiscono questo suicidio a dispiaceri
+coi fratelli...
+
+--Non però con Eugenio--interruppe vivamente la Varedo.
+
+--Appunto... Dev'esser con l'altro... lo scultore... un cervello
+balzano... che ha fatto un certo matrimonio... Ah, le donne!... Che
+parte hanno nella nostra vita... in bene e in male!... E chi sa che
+anche nel suicidio di questo disgraziato non c'entri una donna?...
+Dicono ch'egli avrebbe voluto sposare una vedova, e ch'era stato
+costretto a rinunziarci in causa delle mignatte che gli succhiavano il
+sangue... Non ha sentito?
+
+--Sarà... Non ricordo...
+
+--_Cherchez la femme_, _cherchez la femme_, hanno ben ragione i
+Francesi.
+
+Il professore Sali, da quel dotto uomo ch'egli era, s'avventurò in una
+disgressione sull'influenza della donna attraverso i tempi. Diana lo
+ascoltava appena, di null'altro desiderosa che di arrivare a casa, e,
+poichè la strada era breve, ci arrivò prima che il suo interlocutore
+avesse oltrepassato la guerra di Troia.
+
+Ma nemmeno a casa ebbe pace. Quanto più ci pensava tanto più le pareva
+grave, irreparabile la sventura che aveva colpito i Bardelli. Il
+momentaneo sollievo da lei provato apprendendo che il suicida era
+Girolamo e non Eugenio ora quasi svaniva dinanzi alla considerazione
+che la morte del primo aveva, per la madre, conseguenze infinitamente
+maggiori. E forse per lo stesso Eugenio, il cui destino era d'esser
+soverchiato dai violenti e dai furbi, per lo stesso Eugenio sarebbe
+stato meglio il morire che l'assistere allo sfacelo della famiglia...
+Che se poi gli veniva lo scrupolo di non aver saputo con un po'
+d'energia impedir la catastrofe, quale strazio doveva essere il
+suo!... E a quelle anime buone, a quella madre, a quel figliuolo che
+si sarebbero fatti a pezzi per lei, ella, Diana, in un'occasione
+simile, non avrebbe mandato, non avrebbe portato una parola di
+conforto? Portarla? Andar dunque dai Bardelli, incontrarsi con
+Eugenio, dopo la scena di ieri? scrivere invece?... Scrivere una delle
+solite lettere di condoglianza, accozzar le solite frasi contorte che
+non dicono nulla, mentre si può dir tanto con una stretta di mano, con
+una lacrima? E scrivere a chi? Alla signora Marianna? O che quei
+poveri occhi logorati dal piangere sarebbero stati in grado di
+decifrare una sillaba?... E se scriveva ad Eugenio come avrebb'ella
+potuto fingere che niente fosse accaduto fra loro? O come avrebbe
+potuto alludervi in una lettera non certo destinata a rimanere
+segreta?
+
+Nella dirittura della sua mente, Diana prese il partito migliore, e
+nel pomeriggio, coricata Bebè che ogni giorno era messa a dormire un
+paio di orette, si recò in persona dai Bardelli.
+
+Una vicina che la riconobbe in portineria la precedette per le scale,
+annunziò il suo arrivo, gettò lo scompiglio nelle donnicciuole che
+attorniavano la signora Marianna, pose in fuga Eugenio ch'era
+anch'egli presso la madre.
+
+Questa volle alzarsi in piedi a ogni costo, raggiustò con un movimento
+istintivo la cuffia che ricadeva per indietro lasciando a nudo il suo
+cranio pelato, e sorretta da un'amica fece due passi verso la
+visitatrice e le si abbandonò fra le braccia singhiozzando.
+
+Era un'ombra, una larva; così bianca come se le sue vene avessero dato
+tutto il loro sangue.
+
+--Oh signora Varedo--ella gemeva,--che disgrazia, che disgrazia!... Ma
+dov'è Eugenio?... Era qui or ora. Credevo che le fosse venuto
+incontro...
+
+E interrogava con gli occhi le femminette che s'eran tirate in
+disparte.
+
+Una di esse mostrò l'uscio a sinistra.--È andato di là.
+
+--Ma che venga dunque--ripigliò la Bardelli con la sua voce
+fioca.--Deve aver capito male... Quando saprà chi è... Chiamatelo,
+chiamatelo.
+
+--Forse avrà da fare--disse Diana Varedo.--Non lo disturbino.
+
+La signora Marianna s'ostinava.--No, no, lui stesso non mi
+perdonerebbe se non lo chiamassi... E poi è lui che ha la lettera...
+la lettera terribile... Vedrà, signora Diana, vedrà...
+
+S'era rimessa a sedere, teneva, parlando, nelle sue mani la mano della
+Varedo, di tratto in tratto un tic nervoso le scomponeva la faccia...
+
+--È stato per quel calice... Oh, se il mio povero marito avesse potuto
+immaginare?... Ma Eugenio le dirà meglio... Ah, eccolo che viene...
+
+Eugenio Bardelli apparve sulla soglia. C'era tanto dolore nel suo
+volto, c'era tanta trepidazione e tanto sgomento che Diana cedette
+senz'altro all'impulso del suo animo buono, e svincolatasi con
+dolcezza dalla madre si avvicinò con la destra tesa al figliuolo.
+
+--Coraggio, Bardelli!
+
+Egli quasi non credeva a se stesso. Gli perdonava ella dunque? Era
+disposta a dimenticare?
+
+Egli rimase perplesso un istante; quindi prese la mano pietosa che gli
+si offriva e la portò alle labbra. La mano baciata era quella di ieri;
+era quella di ieri la bocca baciante; ma come diverso era il bacio!
+Non più caldo e fremente di passione repressa, ma discreto, ma
+rispettoso, ma timido... Diana sentì che tutto era finito.
+
+--Coraggio!--ella ripetè.--Pensi alla sua mamma.
+
+La vecchia Bardelli si voltò verso il figlio.--Dalle la lettera.
+
+Eugenio esitava.--Perchè funestarla?
+
+Ma l'altra insistette.--Oh la signora Diana è come una di famiglia...
+La signora Diana ci perdona... Lo sa che veniva in mezzo alle
+tristezze... Voglio che la veda quella lettera... lei che conosceva il
+mio Girolamo, che lo apprezzava... non è vero?
+
+--Molto, molto--assentì Diana.
+
+--Era più giusta di noi con quella santa creatura... che non ha fatto
+che del bene nella sua vita... e che anche morendo non ha una parola
+d'astio per nessuno--seguitava la signora Marianna logorata dall'ahi
+tardo rimorso di aver disconosciuto quel modello di figlio, di
+fratello, di artista.
+
+Appoggiata ai bracciuoli della sedia, ella si chinava verso Diana che
+stava scorrendo la lettera consegnatale da Eugenio.
+
+--Legga ad alta voce, signora Diana... se non le dispiace--supplicò la
+Bardelli.--Io non posso... non posso vederci...
+
+Bella invero e toccante, nella sua semplicità, era la lettera di
+Girolamo.--«Fin che ho creduto d'esser utile--egli scriveva--ho
+lavorato serenamente, ho serenamente vissuto con voi e per voi. Ora la
+mia testa è confusa, ora dubito, vivendo, di far più male che bene.
+Forse Paolo ha ragione, forse io ho usurpato diritti che non avevo, e
+sarebbe stato meglio per tutti di far delle divisioni nette sin dal
+principio. A ogni modo vi giuro, e tu, Eugenio, puoi assicurarne la
+mamma e il fratello, che alla resa dei conti e alle divisioni mi sarei
+prestato anche adesso se non ci fosse stato di mezzo quel calice che
+per sè solo rappresenta due terzi del nostro piccolo patrimonio e di
+cui per conseguenza bisognava privarsi. Non sapevo adattarmi all'idea
+che quel prezioso oggetto d'arte, quel gioiello del nostro
+Rinascimento, andasse in mano d'estranei, fuori d'Italia ove vanno
+tante cose nostre... Regalarlo al Museo era una pazzia, lo capisco...
+oltre che io non potevo regalare ciò che non apparteneva a me solo...
+e non dò colpa a Paolo s'è ricorso alle vie legali per impedirmelo...
+Ma a Paolo e a te, Eugenio mio, raccomando di tentare almeno che il
+compratore, se pur non vuol essere il Governo o uno dei nostri Musei,
+sia un Italiano. Ce ne sono ancora dei ricchi in Italia, i quali non
+dovrebbero permettere questa continua spogliazione del loro paese.
+
+«Non lascio un centesimo di debiti. Nella cassaforte troverete 450
+lire in biglietti di banca, un libretto della Cassa di risparmio con
+1148 lire, e una cartella di duecento lire di Rendita. I pochi crediti
+sono registrati in un quaderno che c'è nella scrivania. Un altro
+libro, chiuso nella scrivania anch'esso, contiene l'inventario fatto
+in Gennaio. Le variazioni avvenute poi le desumerete dallo sfogliazzo
+che vi mostrerà Giovanni, il mio lavorante anziano.
+
+«Di lui potete fidarvi come di me stesso. E con lui non vi sarà
+difficile intendervi per l'andamento della bottega. È buono, bravo,
+onesto allo scrupolo, vi farà patti convenienti.
+
+«E ora un abbraccio a tutti. A te cara mamma, che mi perdonerai
+d'abbandonarti nella tua vecchiaia, a te, Eugenio mio, che diventi il
+capo della casa e che spero avrai presto la cattedra di Università che
+ti meriti; e anche a te, Paolo, a cui non serbo rancore, a cui auguro
+gloria e fortuna.
+
+«Addio, addio, e rammentate con affetto e con indulgenza,
+
+ Il vostro
+ GIROLAMO».
+
+Due volte Diana, profondamente commossa, aveva dovuto interrompere la
+lettura di questa lettera; due volte le preghiere insistenti della
+Bardelli l'avevano costretta a riprenderla.
+
+Quando la sua voce malferma si fu spenta sulle ultime righe, la
+signora Marianna ebbe un nuovo accesso di disperazione. E fra pianti e
+singhiozzi incolpava sè del suicidio del figliuolo... Lei, lei era
+stata la vera causa, non Paolo che aveva ceduto ai cattivi consigli,
+ch'era esacerbato dalle ingiustizie del mondo e aveva la grande scusa
+del bisogno... Lei, lei che era la madre, che avrebbe avuto l'obbligo
+di ricordare i sacrifizi fatti da Girolamo per la famiglia, la sua
+bontà da bambino in su, la sua delicatezza, la sua pazienza
+infinita... Non una parola acerba mai, nemmeno se lo si rimproverava a
+torto; non un'osservazione amara, neppure durante la dolorosa
+questione nella quale ella gli si era messa risolutamente contro...
+Solo ieri, dopo una breve disputa in cui ella non aveva saputo tenere
+in freno quella sua maledetta lingua, egli, carezzandola, le aveva
+detto con dolcezza:--No, mamma, tu non dovresti parlarmi in questo
+modo.--Così si erano separati. Ella non lo aveva più visto... ella non
+lo rivedrebbe più... neanche morto... perchè lo avevano trasportato
+all'Ospedale e a lei non permettevano di andarci... C'era Paolo a
+levar la maschera... per scolpir poi il busto... Ecco quello che le
+sarebbe rimasto del suo Girolamo!...
+
+Diana si strappò a fatica a quella scena straziante promettendo di
+tornar presto.
+
+Timido, peritoso, Eugenio Bardelli la seguì sul pianerottolo. Non
+osava alzar gli occhi verso di lei, non osava formular la domanda che
+meglio avrebbe espresso il suo pensiero:--Mi ha perdonato?
+
+Chiese invece, e gli parve una grande audacia:--Come sta Bebè?
+
+--Così... Non come vorrei--sospirò Diana. E soggiunse:--Quando sarà
+più tranquillo, venga a vederla.
+
+La fisonomia contraffatta del giovine professore si trasfigurò per un
+istante; per un istante egli scordò le sue pene, la tragedia
+domestica, le angustie dell'avvenire... Ella gli riapriva la sua
+porta, ella consentiva a gettare un velo d'oblìo sul passato...
+
+--Grazie, grazie...
+
+E Bardelli avrebbe voluto accompagnar Diana almeno fin giù delle
+scale, manifestarle la sua immensa gratitudine.
+
+Ella lo fermò con un gesto.--No... La sua mamma l'aspetta.
+
+Non gli lasciò tempo di replicare e si dileguò, rapidissima.
+
+Ma, nel frastuono della strada, il vigore fittizio che l'aveva
+sostenuta fino allora l'abbandonò ad un tratto per dar luogo ad un
+senso di smarrimento e di prostrazione, ed ella si affrettò ad
+accettare l'offerta d'un fiaccheraio che, agitando la frusta e
+rallentando la corsa, le passò vicino con la sua vettura.
+
+A casa, a casa! Già troppe ore n'era stata lontana in quel giorno,
+troppe ore era stata lontana dalla sua bambina... E quante emozioni da
+ieri in poi! E che soffio di tempesta aveva traversato la sua vita
+uguale, opaca, monotona!
+
+Era la Provvidenza che aveva inspirato alla sua mamma di accorrer da
+lei in questo momento! Cara mamma! Care braccia amorose sempre pronte
+ad aprirsi! Caro porto sicuro ove le procelle si quietano!
+
+Diana guardò l'orologio. Erano quasi le 4, e la corsa sarebbe arrivata
+poco dopo le 7.
+
+
+
+
+XX.
+
+Fra due doveri.
+
+
+--Non è solo?--chiese Alberto Varedo al servo dell'onorevole San
+Giustino che lo precedeva per annunziarlo.
+
+Il San Giustino abitava in un piccolo quartiere al secondo piano in
+corso Vittorio Emanuele.
+
+--Nossignore--rispose il domestico.--C'è con lui l'onorevole Zonnini
+con quel giornalista... Fraschetti, credo sia il direttore della _Rupe
+Tarpea_.
+
+--Ah, Fraschelli?
+
+--Appunto.
+
+--Che seccatura!--pensò Varedo che avrebbe preferito discorrere a tu
+per tu col futuro ministro. Pur dissimulò la sua noia ed entrò nel
+salotto ov'erano riuniti i tre amici politici. Il direttore della
+_Rupe Tarpea_ era sempre l'amico politico degli uomini in auge.
+
+--Che buon vento?--disse San Giustino.
+
+S'erano lasciati da due sole ore, dopo un lungo colloquio in una delle
+sale di Montecitorio.
+
+--Non è un buon vento, pur troppo--replicò Varedo.
+
+--Oh, oh!... Qualche cattiva notizia di casa vostra?... La bambina s'è
+aggravata?
+
+I conoscenti di Alberto sapevano che la sua figliuola era inferma.
+
+--Mi arriva questo telegramma. Leggete.
+
+E il professore consegnò a San Giustino un dispaccio di poche
+parole:--_Condizioni peggiorate. Giraldi inquieto. Parti subito.
+Diana._
+
+--Però la vostra signora è apprensiva?--soggiunse San Giustino,
+restituendo il foglio.
+
+--In quanto a questo sì... Non per sè, ma per la bimba... Apprensiva
+al massimo grado.
+
+--E allora è probabile che esageri--osservò Zonnini.
+
+E Fraschelli, tanto per dir qualche cosa, spifferò questa sentenza
+peregrina:--Quando si tratta dei loro figliuoli le mamme esagerano
+sempre.
+
+Alberto Varedo tentennò il capo.
+
+--Vorrei che fosse così anche questa volta... ma perchè mia moglie mi
+avrebbe telegrafato proprio stasera sapendo che avrei da parlare
+domani alla Camera?... Perchè, se non ci fosse un'urgenza?
+
+--Le donne, caro amico--ripigliò San Giustino,--certi riguardi non li
+capiscono... Io ho avuto la disgrazia di perder la mia ancora giovane
+e la ricordo e la rimpiango... Credo tuttavia che con lei la mia
+carriera politica sarebbe stata troncata a mezzo... Quello che mi ha
+tempestato di lettere e di dispacci una volta che la nostra
+primogenita ammalò di morbillo! Pareva che una catastrofe fosse
+imminente... Io ebbi la debolezza di darle retta; abbandonai la
+capitale, piantai in asso il Parlamento, gli uffici, due commissioni
+che dovevo presiedere, corsi in Toscana nella nostra villa e trovai la
+mia figliuola già in piedi... ciò che non toglie che la mia signora
+consorte mi strapazzasse come un cane perchè non ero arrivato prima...
+Ell'aveva una scusa, ell'era sola, in una campagna fuori di mano...
+Vostra moglie invece è in una grande città, ha compagnia...
+
+--Ha sua madre e suo zio... Ho pregato apposta mia suocera di andar a
+Torino.
+
+--Vedete bene!--soggiunse il vedovo rassegnato con un accento che
+suonava amaro rimprovero all'egoismo di Diana Varedo.--Vedete bene!...
+A ogni modo, non è possibile che partiate subito.
+
+--Veramente quest'era la mia intenzione...
+
+--Di partir subito? Stasera?... Se non c'è una corsa?
+
+--Per la Maremmana è tardi, lo so... Quando è capitato il
+telegramma... forse, con un buon cavallo, volando, sarei potuto
+giungere in tempo alla stazione... Forse... non ne son neanche
+sicuro... E poi come partirei senza che ci fossimo scambiati due
+parole?... Adesso potrei prendere la via di Bologna.
+
+--Parte alle 23,10--notò Zonnini.
+
+--Siete matto?--esclamò San Giustino.--Una corsa eterna che sarebbe a
+Torino domani alle sette pomeridiane... Via, non ci pensate nemmeno...
+meno... Partirete domani sera... Anche se non ci sarà stato il voto...
+pazienza... Avrete fatto il vostro discorso, svolto il vostro ordine
+del giorno... Se no, chi lo svolge?... Voi, Zonnini, siete il secondo
+firmato... Toccherebbe a voi...
+
+L'idea di dare il gambetto al suo carissimo amico non era lungi dal
+sorridere al buon Zonnini; però egli fece il modesto e il ritroso.
+
+--Per carità, allontanate da me questo calice... Non si renderebbe un
+servizio al partito... Io non ho l'eloquenza di Varedo... Certo che se
+fosse assolutamente necessario, mi sacrificherei... Ma sarebbe una
+tegola che mi casca sul capo.
+
+Quanto più Varedo s'accorgeva che Zonnini sarebbe stato disposto a
+_sacrificarsi_, tanto maggior riluttanza egli provava a spianargli il
+cammino.
+
+--Vedremo--egli sospirò.--Capisco che prima di domattina non mi
+converrebbe di partire... Intanto spedirò un telegramma.
+
+--Naturale... Usciremo insieme, se non vi dispiace--propose San
+Giustino.
+
+--Ma scusa--disse Zonnini a Varedo,--che tu parta stasera o domattina,
+se non vieni domani alla Camera per me è lo stesso. Bisogna ch'io lo
+sappia.
+
+--Te lo farò sapere, diamine.
+
+--Presto.
+
+--Prestissimo. Magari con un telegramma.
+
+--Me ne incaricherò io--dichiarò San Giustino.--Ma non partirà, non
+partirà.
+
+Ormai erano discesi tutti e quattro in istrada.
+
+--Io volterei verso Ponte Sant'Angelo--disse Varedo.--Imposterò il mio
+dispaccio alla succursale di Borgo Nuovo.
+
+--Vengo anch'io volentieri da quella parte--soggiunse San
+Giustino.--S'incontra meno gente.
+
+Ma Zonnini e Fraschelli erano dispiacenti di dover prendere la
+direzione opposta.
+
+--C'è questo demone tentatore--spiegò Zonnini accennando al
+giornalista--che vuol condurmi all'Alhambra, a veder _la rivale di
+Venere_.
+
+Fraschelli protestò.--Non gli date retta. Ne ha più voglia lui di
+me... Ci va tutte le sere.
+
+--Che esagerazioni! Ci fui due volte... Ma vi assicuro io ch'è un
+bocconcino...
+
+A commento delle sue parole, l'onorevole Zonnini portò la mano alla
+bocca e si baciò le punte delle dita.
+
+--Basta; tu Varedo, hai ben altro pel capo, e poi, si sa, sei un
+puritano. Di San Giustino è in un momento in cui tutti gli occhi son
+fissi sopra di lui e non deve prestar il fianco alle malignità... Se
+no, insisterei perchè ci faceste compagnia... È un vero godimento
+estetico...
+
+--Addio, addio, capiscarichi.
+
+--Buona sera, Varedo--gridò Zonnini, e Fraschelli gli fece eco,--ti
+auguro di ricevere migliori notizie da Torino.
+
+--Grazie, buona sera.
+
+--Ecco il ristoratore del sentimento religioso--disse Varedo a San
+Giustino appena furono soli.
+
+--Bah, Zonnini è un furbo che sente di dove il vento spira.
+
+--Se partissi domattina alle 8--ripigliò Alberto--sarei a casa prima
+di mezzanotte.
+
+--Ma no, ma no--insisteva San Giustino--non potete partire che domani
+sera.
+
+Era una bella notte estiva, un po' fresca come sogliono esser le notti
+di Roma. I due camminavano frettolosi; solo quando furono sul Ponte
+Sant'Angelo rallentarono alquanto il passo.
+
+Gonfio per le pioggie recenti, il Tevere s'ingolfava con un rumore
+cupo sotto le arcate; torreggiava di fronte, quasi in atto di
+minaccia, la mole Adriana; a sinistra, slanciandosi altera fuor del
+viluppo degli edifizi minori, s'ergeva la cupola di San Pietro; la
+curva del Gianicolo si protendeva con netti contorni sul cielo
+limpido, senza luna; qua e là, mobili o fissi, brillavano piccoli
+punti luminosi.
+
+--È pur suggestiva questa Roma--notò San Giustino.
+
+Varedo fece un segno d'adesione, ma il suo pensiero era altrove.
+
+--E dire che tutta quanta la colpa è di questo sciagurato Ministero il
+quale non ha mai avuto un lampo d'ingegno, non ha avuto altro che una
+qualità (se si può chiamarla tale), quella di saper menare il can per
+l'aia.
+
+--È vero--rispose San Giustino che non intendeva bene.--Ma, scusate,
+la colpa di che?
+
+--La colpa del bivio terribile in cui mi trovo--ripigliò Alberto con
+impeto.--Non siamo qui da più di due settimane? Non si doveva
+spicciarci subito?... Oh sì, il Ministero è riuscito a guadagnare
+ancora otto o dieci giorni... Con che frutto poi? che la caduta è
+forse meno sicura? Solo che invece d'esserne fuori, si è proprio oggi
+al momento critico, e io sono in questa bella situazione: che, se
+resto, manco ai miei obblighi verso la famiglia, se parto, manco a
+quello verso me stesso, verso i principî, verso le idee che sostengo,
+che desidero di far trionfare.
+
+Era buio, e San Giustino, scettico amabile, poteva liberamente
+sorridere. Più che della ingenua sfuriata contro il Ministero
+temporeggiatore egli sorrideva di quell'allusione superba di Varedo
+alle idee da far trionfare. O che si va al potere per questo?
+
+--Partendo domani sera voi concilierete ogni cosa--egli disse.--Del
+rimanente, a dispetto del Ministero, voi avreste fatto il vostro
+discorso e la Camera avrebbe già dato il suo voto, se, al solito, non
+si fossero avuti troppi oratori... Anche dalla nostra parte, Dio
+buono, quanta eloquenza!... Quanti aspiranti a un portafoglio o a un
+sottosegretariato!... Come contentarli tutti?... E gli scontenti non
+tarderanno a diventare avversari.
+
+--È ignobile.
+
+--Non lo nego... E non nego che vi saranno eccezioni... Voi, per
+esempio, non ne dubito... Però, siate sincero, o che non mi serbereste
+rancore se dessi a Zonnini o a un altro il posto che ho promesso a
+voi?...
+
+Varedo si voltò bruscamente.--Scusate... Questo non c'entra... Qui c'è
+una promessa.
+
+--Lo so, e volevo scherzare.
+
+San Giustino non aveva parlato a caso. Il miglior modo di trattenere
+Varedo era quello di ricordargli che fra i suoi cari amici ce n'era
+più d'uno pronto a levargli la polpetta di bocca.
+
+All'Ufficio di Borgo Nuovo, Alberto Varedo spedì un lungo telegramma a
+sua moglie. Diceva che il dispaccio di lei non gli era giunto in tempo
+da permettergli di prender il diretto di quella sera, che i colleghi
+lo scongiuravano di assistere alla importantissima seduta di domani
+alla Camera e di svolgervi il suo ordine del giorno, che sarebbe
+partito domani sera al più tardi. In ogni modo si sarebbe regolato
+sulle ulteriori notizie che pregava di fargli aver subito e che
+sperava migliori.
+
+--Va bene così?--egli chiese a San Giustino mostrandogli la minuta.
+
+--Benissimo. E fatevi animo. Il diavolo non sarà tanto brutto come
+pare.
+
+Poich'erano in via e non avevano voglia nè l'uno nè l'altro di
+rincasare, si spinsero fino a San Pietro, discorrendo animatamente di
+politica, facendo il computo dei voti pei quali il Ministero sarebbe
+stato battuto, almanaccando sulla maggiore o minor probabilità di
+risolver presto la crisi. Sicuro di ricever l'incarico dal Sovrano,
+San Giustino aveva già il suo bravo Gabinetto in pectore, ma egli era
+troppo pratico dell'ambiente parlamentare da non temer gli ostacoli,
+le sorprese, le insidie dell'ultima ora.
+
+La vasta piazza era quasi deserta; pochi _fiacres_ immobili erano
+allineati a destra e a sinistra lungo il colonnato del Bernini; nel
+gran silenzio s'udiva solo la voce liquida, monotona, delle due
+fontane i cui zampilli ricadendo a terra spargevano intorno come un
+pulviscolo acqueo.
+
+--Si sta più freschi qui--disse San Giustino fermandosi tra l'obelisco
+e una delle fontane.
+
+Alberto Varedo levò gli occhi verso il Vaticano.
+
+--Ecco la forza.
+
+Di San Giustino lo guardò.--Siete un convertito?
+
+--Non mi fraintendete... La forza d'inerzia, una delle più formidabili
+che ci siano. Aver dietro di sè una tradizione di diciotto secoli; per
+diciotto secoli aver bandito gli stessi dogmi, aver ripetuto, con
+poche varianti, le stesse parole, aver detto audacemente alle
+generazioni che si succedono:--Noi siamo la salute, noi siamo la luce,
+ecco la potenza vittoriosa, inespugnabile della Chiesa.... Anche una
+menzogna ribadita per diciotto secoli diventa, agli occhi di molti,
+una verità... Noi, che militiamo nell'altro campo, siamo più leali e
+sinceri negando l'esistenza d'una verità assoluta, immutabile,
+sostenendo il principio dell'evoluzione; ma le nostre schiere si
+sgretolano, ma non avremo mai intorno a noi un esercito compatto,
+disciplinato come quello che ci sta di fronte.
+
+--Credete dunque che la Chiesa finirà col vincere?
+
+--Ah no. Non vincerà nessuno... Noi non costruiremo nulla di solido,
+di durevole, ma non saremo vinti per questo. Nè noi, nè loro. Nessuna
+tendenza dello spirito umano può esser vinta. Non quella che porta
+verso la fede e s'appaga d'una certezza comunque ottenuta, non quella
+che ricerca e che dubita e si gloria delle sue affannose inquietudini.
+Sarà una lotta lunga quanto il mondo.
+
+--Caro Varedo--interruppe San Giustino tra serio e scherzoso,--voi
+parlate d'oro ma vi raccomando di non dir queste cose domani alla
+Camera. Fareste arricciare il naso a più di qualcheduno... in tutti e
+due i campi. E non dimenticate che il nostro dovrebb'essere un
+Ministero conciliativo.
+
+--La politica a base di puntigli e dispetti, le guerricciuole meschine
+non piacciono neppure a me--replicò Alberto Varedo.--E poi non giova
+esasperare i nemici che non si possono spegnere.
+
+Chiacchierando così, ritornarono sui loro passi. Di San Giustino
+accompagnò Varedo fino all'albergo di Santa Chiara.
+
+--Procurate di riposar qualche ora--gli disse nel prender commiato--e
+ricordatevi che per domani facciamo assegnamento sopra di voi... No,
+non voglio fermarmi sull'ipotesi che siate costretto a partir
+domattina... E, in qualunque caso, badate di non partire senza che ci
+siamo rivisti... Non abbiate riguardi, potete passar da me alle sei,
+alle cinque, quando vi piace... Se non vi vedo prima delle sette e
+mezzo è buon segno, e ci troveremo più tardi a Montecitorio.
+
+Alberto Varedo andò a letto ma non dormì. Per quanti sofismi egli
+accumulasse, la sua coscienza non era tranquilla. Il suo posto non era
+a Roma, non era in Parlamento, era a Torino presso sua moglie, presso
+la sua piccola Bebè. Da oltre a due settimane egli l'aveva lasciata
+pallida, malaticcia, simile a una pianta che intristisce miseramente,
+e dopo d'allora non era stata mai bene, nè mai egli aveva ricevuto da
+Diana o dalla signora Valeria una lettera che gli concedesse d'aprir
+l'animo a liete speranze. E più d'una volta l'intonazione di quelle
+lettere gli era parsa amara, più d'una volta egli vi aveva trovato
+un'allusione alla sciagurata politica che lo teneva lontano; non lo si
+richiamava però, si era rassegnati a vederlo rimanere a Roma sino al
+termine della battaglia parlamentare... Che cosa era accaduto nella
+giornata di ieri, da un momento all'altro? Che cosa aveva indotto
+Diana a telegrafargli? Era stata un'ispirazione sua? O un suggerimento
+del medico? Se Giraldo aveva consigliato il dispaccio, le condizioni
+della bimba dovevano esser ben gravi!... E allora perchè non usare un
+linguaggio più esplicito? Perchè non dire:--C'è pericolo imminente. La
+tua presenza è indispensabile?
+
+Ma, in fin dei conti (e di nuovo Varedo s'arrampicava sugli specchi
+per giustificare la propria condotta) aveva egli forse risposto con un
+rifiuto? No, aveva chiesto una breve proroga di ventiquattr'ore per
+compiere il suo ufficio di cittadino, di deputato, di uomo al quale il
+vigor dell'ingegno, la tenacità dei propositi, la serietà degli studi
+assegnavano una parte cospicua nella vita del suo paese. Questo a casa
+sua non volevano intenderlo; non volevano intendere che vi sono
+obblighi pubblici sacri quanto i privati e che il venirvi meno è colpa
+e viltà.
+
+Nella notte insonne tornavano in mente a Varedo i passi principali del
+suo discorso, frutto di lunghe meditazioni, destinato, se non lo
+illudeva l'orgoglio, ad allargar gli angusti orizzonti della politica
+italiana, a sollevarla dalle miserie parlamentari, ad additar forse
+lui, Alberto Varedo, come un possibile rinnovatore della coscienza
+nazionale. A nessuno, neanche a San Giustino, egli aveva comunicato
+tutti i punti salienti di quella arringa; egli ne serbava le primizie
+alla Camera di dove la sua voce, udita dai colleghi, raccolta dagli
+stenografi, sarebbe volata lontano... E ora, alla vigilia del suo
+trionfo, egli avrebbe disertato il campo? Avrebbe lasciato che Zonnini
+parlasse in vece sua? Che impicciolisse le questioni con quel suo
+spirito di stenterello?... Varedo si rifiutava a fregiar del nome di
+emulo questo Zonnini leggero, superficiale, che aveva inforcato per
+_snobismo_ il cavallo delle idealità religiose, e mentre pretendeva
+ristorar la fede in Italia frequentava assiduo i _cafés chantants_ e
+correva dietro a tutte le _cocottes_ di Roma... In verità, se non
+sorgevano rivali più formidabili!... Però qualche volta anche i
+mediocri, se le occasioni li favoriscono, fanno un buon tratto di via
+e sarebbe stata per Zonnini una gran bella occasione quella di potere,
+in una giornata memorabile, prendere alla Camera il posto di Alberto
+Varedo...
+
+Prima delle cinque Alberto era in piedi, meravigliato di non veder
+giungere altre notizie da Torino, incerto sul significato da darsi a
+questo silenzio. Aveva aperto la finestra, e ogni tanto si affacciava
+al davanzale, guardando nella via di Santa Chiara ancora buia e
+deserta.
+
+E pensava: Veglieranno essi pure laggiù.... Veglieranno accanto a una
+culla.... Diana, mia suocera, forse lo zio Gustavo che deve voler
+molto bene a sua nipote, se, nonostante la sventura che l'ha colpito,
+ha rinunziato al suo viaggio in Francia e in Inghilterra per restare
+in mezzo alle malinconie della mia casa... Veglieranno tutti... chi sa
+che non ci sia Giraldi con loro... mandato a chiamare in fretta...
+
+L'aria frizzante della mattina gli metteva dei brividi addosso: l'ora
+grigia lo disponeva ai tristi presentimenti. Varedo si ricordava
+d'aver letto che sul far dell'alba è maggiore la depressione nervosa
+degli organismi, maggiore quindi il numero delle morti... Se adesso,
+appunto adesso, la sua Bebè?... Ma no, ma no, perchè accoglier queste
+lugubri idee, perchè disperare?... Ecco il sole rischiarava già i
+comignoli delle case, rigava di una striscia luminosa le cornici e gli
+sporti; in alto il cielo si tingeva d'azzurro; il giorno s'annunziava
+pieno di liete promesse agli uomini; perchè sarebbe stato apportatore
+di sventura a lui solo?
+
+Da Piazza della Minerva, da Piazza del Panteon veniva il rumore di
+qualche carrozza; qualche pedone attraversava la via solitaria di
+Santa Chiara. A ogni passo che Varedo sentiva avvicinarsi, il sangue
+gli dava un tuffo.--Sarà il fattorino del telegrafo.
+
+Le cinque e mezzo, le sei, le sei e mezzo... Nessuno.... Ormai la
+città era svegliata; come acqua che uscendo da' suoi serbatoi si
+riversa per mille rigagnoli, da per tutto si spargeva la vita.
+
+L'onorevole finì di vestirsi.--Che faccio?--egli chiedeva a sè
+stesso.--Se per le sette e mezzo non mi capita nessun telegramma parto
+o rimango?...
+
+E non sapeva decidersi, e si crucciava con quelli di Torino che lo
+lasciavano in queste ambasce. Egoisti! Egoisti!
+
+Zitto! Qualcheduno sale le scale, qualcheduno s'inoltra nel corridoio,
+s'arresta all'uscio, picchia.
+
+--Avanti!
+
+Varedo, pallidissimo, strappò dalle mani del telegrafista il dispaccio
+e lo aperse con dita tremanti. Quando alzò gli occhi dal foglio, vide
+che il fattorino era immobile in mezzo alla stanza, aspettando.
+
+--Ah,--disse il deputato.--Scusate.
+
+Firmò rapidamente la ricevuta, la consegnò con pochi soldi di mancia,
+e rilesse:
+
+_Condizione stazionaria, sempre grave. Parti appena puoi._
+
+ VALERIA.
+
+Ahimè, il dispaccio non recava nessuna parola confortatrice. E
+tuttavia in quella frase _appena puoi_, Varedo credette scorgere un
+tacito assenso alla sua dichiarazione che sarebbe partito la sera,
+perchè prima non poteva. Se una vera urgenza ci fosse stata, sua
+suocera (perch'era lei e non Diana che gli telegrafava) avrebbe usato
+un diverso linguaggio. Inoltre la condizione, benchè _sempre grave_,
+si dipingeva come _stazionaria_; dunque ci era una tregua, un respiro;
+c'era ancora tempo da lottare, da resistere...
+
+Dopo qualche altra piccola esitazione, il nostro onorevole decise di
+rimaner tutta la giornata a Roma e di fare il suo discorso alla
+Camera; poi senza indugi ulteriori, e quand'anche avesse avuto
+migliori notizie, si sarebbe messo in viaggio per Torino col
+direttissimo delle 20,50.
+
+Formati ch'ebbe questi propositi nella mente, egli corse all'ufficio
+centrale, telegrafò a San Giustino per dirgli che restava, telegrafò a
+casa sua annunziando il suo arrivo per le 10,25 dell'indomani, e
+pregando di fargli avere ancora un dispaccio a Roma prima di sera.
+
+Così gli parve d'esser in pace con la sua coscienza, gli parve d'aver
+acquistato il diritto d'astrarre per poche ore dalle sue angustie
+domestiche e di consacrar tutte le forze dell'ingegno e dell'animo a
+ciò che in quel dì memorabile si attendeva da lui.
+
+Strada facendo, egli comperò i giornali del mattino. Tutti quanti,
+favorevoli e avversi, accennavano all'aspettazione vivissima che c'era
+nei circoli parlamentari pel suo discorso; solo la _Rupe Tarpea_
+conteneva questa noticina:
+
+«Abbiamo visto iersera il nostro amico, onorevole Varedo, molto
+inquieto circa alla salute di una sua bimba, ammalata a Torino. Egli
+ci diceva che, ove non avesse avuto nella notte notizie migliori,
+sarebbe partito questa mattina rinunziando a parlare oggi alla Camera.
+In questo caso, che vivissimamente auguriamo non abbia ad avverarsi,
+il noto ordine del giorno sarà svolto dall'altro egregio amico nostro,
+onorevole Zonnini».
+
+--Ah--esclamò Alberto Varedo--è lui, non c'è dubbio, è Zonnini che ha
+inspirato questo _entrefilet_. È lui che si prepara garbatamente il
+terreno... Ma l'uva non è matura, carino.
+
+I conoscenti che lo incontravano per via lo fermavano.
+
+--Dunque non parti? Dunque hai ricevuto migliori notizie?
+
+Ed egli era costretto a rispondere:--Pur troppo la condizione è sempre
+gravissima... C'è una sosta, ecco... Partirò stasera a ogni modo...
+
+--Ma lo fai il discorso?
+
+--Sicuro; rimango appunto per questo... Mi pareva d'aver assunto un
+impegno morale... Ah, beati quelli che stanno fuori della vita
+pubblica!
+
+Altri insistevano per aver biglietti.
+
+--Onorevole, onorevole, se potesse favorirmi due bigliettini, uno per
+me e uno per mia moglie?... La mia signora non va mai alla Camera, ma
+quando ha saputo che deve parlare l'onorevole Varedo ha dichiarato
+subito che non voleva perder l'occasione di sentir uno dei nostri
+primi oratori.
+
+--Sarà una grande delusione--notava, modestamente, Varedo.--Io sono
+sempre un oratore di seconda o di terza categoria. Si figurino oggi!
+Con questo tarlo che mi rode.
+
+Quanto più presto potè, e dopo aver dato l'ordine che gli portassero a
+Montecitorio i dispacci che arrivassero per lui, Alberto Varedo si
+rifugiò nella biblioteca della Camera ad attendervi l'ora della
+seduta.
+
+
+
+
+XXI.
+
+Un intermezzo glorioso.
+
+
+Nonostante il caldo, l'aula di Montecitorio presentava quello che i
+giornalisti dicono _un aspetto imponente_. C'erano bensì, durante la
+lettura del processo verbale, parecchi vuoti nei vari settori, ma si
+sapeva che i deputati erano sparsi nei corridoi, e avrebbero preso il
+loro posto al momento opportuno. Gremite erano le tribune; così quella
+della stampa e la diplomatica come quella riservata al pubblico; due
+dame di Corte erano nella tribuna reale. E le signore, in eleganti
+_toilettes_ estive, abbondavano. Mogli e figliuole di senatori e di
+deputati, donne politiche e semplici curiose, forestiere di passaggio
+per Roma, attratte dal desiderio di veder la Camera italiana e di
+assistere a quell'interessante spettacolo che si chiama _la caduta di
+un Ministero_.
+
+Poichè sulla crisi non c'era dubbio, e il Gabinetto combatteva
+puramente per l'onor delle armi.
+
+Nei crocchi femminili, dall'alto, si additavano i morituri. Il
+Presidente del Consiglio vecchio e floscio benchè gli scintillassero
+ancora sotto le lenti gli occhietti furbi; il Ministro della guerra
+troppo grasso; il Ministro della marina troppo magro; quello del
+tesoro troppo mastodontico quasi avesse ingoiato il collega delle
+finanze che infatti non era presente perchè indisposto; il
+Guardasigilli troppo negletto nel vestire e come tale poco indicato a
+regger un dicastero che s'intitola di _grazia_ e giustizia; solo i
+titolari degli esteri, dei lavori pubblici, dell'agricoltura e
+commercio, delle poste e telegrafi avevano l'aria _comme il faut_, e
+avrebbero meritato di salvarsi dalla catastrofe.
+
+Ma quando il Presidente disse: l'_onorevole Varedo ha la parola_, il
+cinguettìo delle tribune cessò: solo si udì quel bisbiglio
+caratteristico ch'è segno d'intensa aspettazione e precede i grandi
+raccoglimenti. Nell'aula gli scanni ancor vuoti si empirono quasi
+tutti, parecchi deputati scesero nell'emiciclo per esser più vicini
+all'oratore.
+
+Alberto Varedo cominciò con una discreta allusione alle sue angustie
+domestiche che alla Camera non fece nè caldo nè freddo, ma gli
+conciliò la simpatia di buona parte del pubblico.
+
+Solo un supremo dovere lo induceva oggi a parlare, solo la convinzione
+profonda che vi siano momenti nei quali chi ha accettato un ufficio
+non possa, per sue private ragioni e per quanto il cuore gli sanguini,
+in alcun modo sottrarvisi. Il più sacro degli affetti umani lo
+chiamava altrove e certo egli avrebbe risposto all'appello; non prima
+però d'aver sciolto l'obbligo ch'egli primo firmatario dell'ordine del
+giorno, aveva assunto verso gli amici, verso il partito, verso sè
+stesso.
+
+Ed egli proseguì dicendo che quantunque l'ordine del giorno si
+limitasse a esprimere sfiducia assoluta verso il Gabinetto, egli
+credeva d'interpretare, oltre al proprio, anche il pensiero degli
+amici suoi affermando ch'essi miravano a un fine molto più alto che
+non fosse quello di dar l'ultimo colpo ad uomini personalmente
+rispettabili ma politicamente già morti. E forse appunto perch'egli li
+considerava morti consacrò dieci minuti a farne l'autopsia rilevando
+tutte le malattie mentali da cui erano afflitti e provocando gli
+applausi e l'ilarità dei vari gruppi dell'opposizione. Ma questi, egli
+ripetè, non erano che esercizi da sala anatomica, e il paese voleva
+ben altro che la critica degli errori passati.
+
+Dopodichè, l'oratore si elevò a un esame sereno e obbiettivo della
+situazione presente, ne additò i pericoli economici, politici,
+sociali; le istituzioni insidiate, perfino il concetto dell'unità e
+della libertà della patria affievolito nelle coscienze; ogni
+disciplina dello spirito scossa; ogni più formidabile problema gettato
+in pascolo alle moltitudini analfabete; ogni decoro prostituito
+dinanzi ai due idoli della giornata, il danaro e la folla.
+
+Era un conservatore che parlava, e le sue sferzate contro le
+aberrazioni demagogiche suscitavano qualche mormorio sui banchi della
+montagna, ma egli riebbe il favore dell'intera sinistra stigmatizzando
+le cosidette classi dirigenti che nulla dirigono e di nulla si curano
+tranne che di accumulare e di goder la ricchezza, e mendicano croci e
+trafficano titoli nobiliari, e costituiscono a poco a poco una nuova
+aristocrazia che della vecchia ha i vizi e non le virtù.
+
+Indi Alberto Varedo proclamò la necessità d'una riforma morale che
+nessun Governo può operare, ma che _un buon_ Governo può agevolare se
+comincia a dar l'esempio della probità e dell'austerità, se non vizia
+le elezioni, se non corrompe i suoi funzionari, se non cede ai
+sollecitatori, se non promette ciò che non può mantenere, se non
+induce negli animi il sospetto che la giustizia sia un nome vano, se
+colpisce pronto gli abusi, se onora i degni e prostra gli abbietti, se
+rinuncia a viver di sotterfugi e d'intrighi.
+
+Uno scroscio d'applausi salutò le generose parole. Non applaudivano
+solo i puri, i sinceri, gli ingenui: quelli ch'erano stati a vicenda
+corruttori e corrotti, quelli che avevano sollecitato e ottenuto,
+quelli che avevano promesso e fallito agl'impegni, quelli che avevano
+mercanteggiato il voto, quelli che si erano inchinati alla viltà
+trionfante, quelli che, potendo, avrebbero rinnovato domani gli errori
+e le colpe di ieri, applaudivano con più calore degli altri.
+
+Al sommo d'una delle scalette che scendono nell'emiciclo comparve un
+usciere di servizio con un dispaccio in mano. E accennava a dirigersi
+verso il banco di Alberto Varedo, ma ristette vedendo che il discorso
+non era ancora finito, e, a un deputato che lo interrogava con lo
+sguardo, disse a bassa voce:
+
+--C'è un telegramma d'urgenza per l'onorevole Varedo.
+
+--Or ora--rispose piano il deputato. E gli fece segno d'attendere.
+
+Varedo concludeva intanto la sua arringa con una perorazione a cui la
+brevità non toglieva efficacia.
+
+--Sì, l'Italia domanda un Ministero che abbia un programma di Governo
+e sappia attuarlo. Ma se questo non fosse consentito dalla malignità
+dei tempi, sarebbe già un gran passo verso la rinnovazione morale che
+tutti invochiamo l'aver su quei banchi un gruppo d'uomini
+irrevocabilmente decisi a cader con la propria bandiera (_bravo,
+benissimo_). Voi che delle bandiere ne avete agitato una mezza dozzina
+(_ilarità fragorosa_), voi che per prolungare una tisica esistenza
+avete innumerevoli volte mutato idee, amicizie, indirizzi (bene) voi
+dovete rassegnarvi ad abbandonare ingloriosamente quel posto che
+sarebbe stato meglio per la vostra fama e per noi non aveste mai
+occupato.
+
+Tranne i pochi rimasti fedeli al Ministero, tutti i deputati si
+levarono ad acclamar l'oratore.
+
+--La seduta è sospesa per dieci minuti--disse il Presidente. E
+soggiunse per ossequio al regolamento:--Prego le tribune di far
+silenzio.
+
+Intanto i colleghi si affollavano con braccia aperte o con mani tese
+intorno a Varedo, prodigando gli epiteti ammirativi.
+
+--Splendido!
+
+--Superbo!
+
+--Stupendo!
+
+--Tanto più terribile quanto più misurato.
+
+--Come li hai bollati!
+
+--Che chiusa!
+
+--Tutto, tutto era bello.
+
+Le congratulazioni di San Giustino e di Zonnini non erano le meno
+calorose, quantunque il primo trovasse che il suo collaboratore aveva
+avuto torto a far un discorso da Presidente del consiglio, e il
+secondo, invidiosetto per sua natura, giudicasse in cuor suo
+l'eloquenza di Varedo un po' vuota ed enfatica. Magnifiche frasi, chi
+lo nega? Ma sotto il brillante involucro, che cosa c'è?
+
+Comunque sia, e San Giustino e Zonnini si guardarono bene dal lasciar
+trasparire i loro intimi sentimenti.
+
+--Bravo!--disse il capo preconizzato del futuro Gabinetto.--Avete
+avuto una delle vostre migliori giornate.
+
+--Quando si parla così--seguitò Zonnini--non è permesso di cercar
+sostituti... Sarai contento del tuo trionfo.
+
+--Eh, miei cari--replicò Varedo--io vi ringrazio dal fondo dell'anima,
+ma non posso pensare a quello che voi chiamate il mio trionfo... Sono
+sulle spine... Dopo questa mattina non ho ricevuto altre notizie di
+casa mia...
+
+Di San Giustino principiò:--Nessuna nuova...
+
+Ma dovette interrompersi alla vista dell'usciere che s'era fatto
+coraggio e s'insinuava tra i deputati biascicando:--Con permesso, con
+permesso... Un dispaccio per l'onorevole Varedo.
+
+--Ah--disse questi scartando bruscamente i vicini e afferrando il
+telegramma.
+
+Un gran silenzio successe alle congratulazioni clamorose di prima.
+Dalle tribune qualche signora sporgendosi con mezza la persona,
+guardava curiosamente in giù.
+
+Varedo lesse, impallidì, e con faccia stravolta si slanciò fuori
+dell'aula seguito da San Giustino, da Zonnini e da altri intimi.
+
+--Morta?--si arrischiò a chiedere San Giustino.
+
+--No, ma è lo stesso... E prima di stasera non c'è una corsa... E
+prima di domani alle 10.25 non posso essere a Torino... Fatemi la
+grazia, consultate gli orari... Se ci fosse modo di anticipare... per
+la via di Sarzana e Parma... che so io?... Ah perchè, perchè non mi
+avete lasciato partire?
+
+Zonnini ebbe un'impercettibile scrollatina di spalle.
+
+Gl'indicatori ufficiali delle ferrovie, sfogliati in ogni senso, non
+davano un responso favorevole. Ormai non c'era altra corsa da prendere
+che quella delle 20.50.
+
+I campanelli elettrici tintinnavano in tutte le sale di Montecitorio
+chiamando a raccolta i deputati.
+
+--Andate, andate--insisteva lo stesso Varedo.--La seduta ricomincia.
+La Camera è impaziente, e forse si voterà oggi.
+
+--Se c'è il voto, dobbiamo farti avvertire?
+
+--No, il mio voto non conta... Il Ministro avrà contro di sè una
+maggioranza enorme... E io passerò all'albergo per gli ulteriori
+preparativi... Addio, addio... e grazie... Scusate, che ore sono?
+
+--Quasi le cinque.
+
+--È già tardi... Non ho tempo da perdere.
+
+--Ci rivedremo a ogni modo alla stazione... Se si vota oggi ci sarà un
+assalto ai treni.
+
+--Mi raccomando--ripigliò Varedo.--che la stampa non dia notizie
+inesatte... Pur troppo non ho illusioni, ma la catastrofe non è ancora
+successa.
+
+In fatti il telegramma, spiegato sul tavolino, diceva soltanto:
+
+ _Le cose precipitano. Nessuna speranza. Non
+ tardare di più._
+
+ VALERIA.
+
+Continuava il disperato appello dei campanelli elettrici.
+
+--Andate, andate.
+
+Nell'uscir da Montecitorio dopo aver, dall'ufficio stesso del
+Parlamento, spedito alcuni dispacci, Alberto Varedo non potè evitare
+lo sciame infesto dei _reporters_, petulantemente ossequiosi e
+curiosi.
+
+--Onorevole, che successo!
+
+--Onorevole, ci permetta di stringerle la mano.
+
+--Onorevole, che fortuna sarebbe se alla Camera parlassero solo quelli
+che parlano come lei!
+
+--Onorevole, ed è vero ch'ella parte subito?
+
+--Per la ragione già accennata dalla _Rupe Tarpea_?
+
+--Dev'essere molto piccola la sua bimba.
+
+--Ed è un pezzo ch'è ammalata?
+
+--E che male ha?
+
+Ah, dover rispondere a tutti questi indiscreti, dover almeno trovar
+per tutti una parola garbata, non poter chiuder loro la bocca
+quand'essi vogliono penetrare nel vostra santuario domestico, scrutare
+i moti del vostro cuore, che supplizio, che umiliazione! E come
+sbarazzarsene, Dio buono, se appartengono anch'essi alla razza
+
+ _degl'imi che comandano ai potenti,_
+
+e l'averli ostili significa spesso inimicarsi i giornali ch'essi
+infiorano della loro prosa di studenti bocciati?
+
+
+
+
+XXII.
+
+Da Roma a Torino.
+
+
+--La _Tribuna_ con la caduta del Ministero.
+
+Questo grido caro al suo orecchio aveva accolto l'onorevole Varedo
+nell'atto di montare in _fiacre_ per recarsi alla stazione, e lungo
+tutta la via, in mezzo al brulichìo della folla, in mezzo al rumore
+delle vetture e dei tram, da cento voci di ragazzi e d'adulti, egli
+aveva sentito ripetere:
+
+--La _Tribuna_ con la caduta del Ministero.
+
+Anch'egli aveva comperato un numero del giornale e alla fioca luce del
+crepuscolo vi aveva letto il resoconto della seduta, scorrendo
+rapidamente il sunto abbastanza esatto del suo discorso, e
+soffermandosi in particolar modo sugli incidenti successi poi:
+l'impazienza febbrile della Camera; le poche, incisive, efficacissime
+parole di San Giustino: le confuse dichiarazioni balbettate dal
+Presidente del Consiglio, Crugnoli, le grida di _basta, basta, ai
+voti_; la votazione nominale infine, che nonostante una cinquantina di
+astensioni, aveva dato una maggioranza schiacciante contro il
+Gabinetto, e l'esito della quale aveva provocato una salva d'applausi,
+raddoppiati d'intensità quando Crugnoli annunziava ufficialmente la
+crisi con le frasi di prammatica:--Il Ministero si riserva di prender
+gli ordini di Sua Maestà.
+
+Sotto la rubrica _Ultime notizie_, il giornale si scusava di non
+poter, per l'ora tarda, diffondersi in ampi commenti, e si limitava a
+constatare il successo trionfale dell'onorevole Varedo, il cui
+discorso aveva superata l'aspettativa che pur era grandissima.--Le
+sorti del Gabinetto erano già decise--soggiungeva la _Tribuna_,--ma è
+certo che la poderosa requisitoria dell'onorevole deputato di... vinse
+molte perplessità e rinforzò di parecchi voti l'opposizione.
+
+Alcune righe più basso e proprio in fondo alla terza pagina, si
+leggeva in caratteri cubitali:
+
+«Secondo le informazioni che ci giungono al momento di andare in
+macchina, i Ministri appena sciolta la seduta si sono recati al
+Quirinale per rassegnare le loro dimissioni che non si dubita saranno
+accettate da Sua Maestà. Tutto fa prevedere che la crisi sarà di breve
+durata. Qualche amico intimo dell'onorevole Crugnoli afferma ch'egli
+stesso indicherà al Sovrano l'onorevole di San Giustino come l'uomo
+voluto dalle circostanze».
+
+In Piazza di Termini l'onorevole Varedo ripiegò il foglio e lo ripose
+in tasca. Omnibus d'albergo, tram, vetture di piazza e vetture private
+convergevano da ogni parte verso la stazione che, ormai illuminata,
+spiccava bianca sul fondo grigio del cielo crepuscolare. Nel Piazzale
+dei Cinquecento numerosi capannelli discutevano intorno alla crisi;
+qualche cittadino, che aveva comperato il giornale della sera ne
+perlustrava le fitte colonne al chiarore d'una lampada elettrica; i
+rivenditori seguitavano a urlare:--La _Tribuna_ con la caduta del
+Ministero.
+
+Quando Varedo scese di carrozza, più d'uno lo riconobbe e lo salutò.
+Egli ricambiava macchinalmente i saluti, toccandosi la tesa del
+cappello, ma non si fermò con nessuno ed entrò difilato in stazione.
+
+Qui non potè sfuggire a una dozzina di colleghi che prendevano
+anch'essi il suo treno, e gli toccò subire congratulazioni,
+condoglianze, auguri, e rinunziare alla speranza di viaggiar solo. Ma
+forse era meglio così. Meglio aver il capo intronato dalla politica
+che fermarsi su quell'altro, orribile pensiero.
+
+Sotto la tettoia lo raggiunse di San Giustino, e lo tirò in disparte.
+Parlava piano, breve, concitato, nella sorda irritazione prodottagli
+dai cent'occhi che gli erano piantati addosso.
+
+--La crisi si risolverà presto. Anche il Presidente del Senato oltre a
+quello della Camera suggerisce il mio nome. Credo che domani sarò
+chiamato al Quirinale. In quarantott'ore presenterò la mia lista.
+Terrò per me la Presidenza e gl'interni, e voi sarete il mio
+sottosegretario di Stato.... Meritereste di più, meritereste un
+portafoglio...
+
+Questo, Varedo lo sapeva benissimo. Pure la coscienza della propria
+forza gli permetteva d'attendere ed egli non aveva mai profferito una
+parola che tradisse il suo intimo pensiero.
+
+--Grazie--egli disse, interrompendo San Giustino;--ma in Italia si
+diffida dei giovani e la mia età potrebb'essere una debolezza pel
+Gabinetto.
+
+San Giustino fece una spallucciata.
+
+--Ciò importerebbe poco... Vi vedrebbero alla prova... Gli è piuttosto
+che si son presi tanti impegni....
+
+--Non vi confondete, caro amico. Il sottosegretariato agl'interni è
+già un bellissimo posto.
+
+--E contate d'esser presto di ritorno?--chiese San Giustino.
+
+--Che impegni posso prendere con questa spada di Damocle che mi pende
+sul capo? Vi telegraferò.
+
+--Signori, in vettura.
+
+Varedo salì in uno scompartimento ove c'erano già tre colleghi.
+
+Gli sportelli si chiusero, ma prima del fischio della partenza arrivò
+trafelato Zonnini il quale veniva a stringer la mano all'amico.
+
+--Meno male che arrivo in tempo... Con quei benedetti tram non c'è
+regola... E hai avuto altre notizie?
+
+--Nessuna... Ne troverò a Pisa o alla Spezia...
+
+--Speriamo bene.
+
+Varedo tentennò la testa sfiduciato.
+
+Dalla macchina all'ultimo vagone corse il grido: Pronti! Pronti!
+
+Il treno si mosse.
+
+--Ricordati di farmi spedir le bozze del discorso--gridò Varedo a
+Zonnini cacciando il capo fuori del finestrino e salutando a destra e
+a sinistra.
+
+Nell'interno della vettura i tre colleghi almanaccavano sulla crisi e
+sulla sua probabile soluzione.
+
+--Ecco chi la sa lunga--disse uno di loro accennando a
+Varedo.--Specialmente dopo la conferenza avuta or ora col _divo_.
+
+--Io ne so quanto voi--rispose Alberto.
+
+--Già, già, non vogliamo essere indiscreti.
+
+L'onorevole Cataldo, ch'era il più anziano dei tre e aveva cinque
+medaglie, cominciò a spifferar la sua lista. San Giustino, Presidenza
+e interni, Rutigliano, esteri, Lentini, guerra, Bavardi, marina,
+Pietrasanta, tesoro...
+
+--Neanche per idea--interruppero gli altri. Erano d'accordo nel tener
+per fermo che l'incarico sarebbe dato a San Giustino, ma circa alla
+formazione del Ministero ognuno aveva la sua opinione.
+
+--Se non fate parlare Varedo, è inutile--disse con la sua vocina di
+musco l'onorevole Orsara ch'era seduto a uno degli angoli e succhiava
+un pezzetto di cioccolata.
+
+--Quando vi ripeto che non so niente...
+
+Senza curarsi delle proteste, Cataldo seguitava la sua enumerazione.
+
+Modica, finanze, Brusasco, grazia e giustizia, Sardi Gallese,
+istruzione pubblica...
+
+--Ma che? Non è adatto...
+
+--Importa molto!--replicava Cataldo.--Un Ministero si fa come si può,
+e nemmeno San Giustino farà miracoli. Del resto, caro Varedo, oggi noi
+vi abbiamo aiutato a rovesciar Crugnoli che era ormai un Presidente
+del Consiglio impossibile. Ma non ostante il vostro magnifico
+discorso, non siamo così ingenui da credere che sorgerà un'era nuova.
+Ne ho acquistata dell'esperienza in cinque legislature, e vi assicuro
+io che _plus ça change plus c'est la même chose_. La Camera è quella
+che è.
+
+--La Camera si cambia--notò Varedo.
+
+--La scioglierete, non c'è dubbio, e probabilmente di San Giustino
+salendo al potere, avrà il suo bravo decreto in tasca.... Ma il paese
+vi rimanderà su per giù gli stessi uomini...
+
+Continuarono a discutere per un poco; poi l'onorevole Orsara fece una
+proposta.
+
+--Se cercassimo di dormire per qualche ora?
+
+E si levò in piedi per abbassar la fiamma del gaz, ma, breve di
+statura com'era, non ci arrivava.
+
+--Son qua io--disse il suo vicino, l'onorevole Francioni, ch'era una
+pertica.--Ma io mi guarderò bene dall'addormentami. Scendo a Grosseto.
+
+--E noi scendiamo a Pisa--soggiunsero i due compagni.--Non c'è che
+Varedo il quale faccia un viaggio lungo.
+
+--Pur troppo. E che viaggio!
+
+--Ma!--sospirarono i colleghi con quell'accento di simpatia discreta
+che le persone educate hanno sempre a loro disposizione come la moneta
+spicciola che si tiene nel taschino della sottoveste.
+
+Il treno divorava lo spazio. Col berretto calato sulla fronte,
+l'onorevole Orsara russava, Cataldo e Francioni sonnecchiavano a occhi
+aperti.
+
+Alberto Varedo era ben desto, e il suo sguardo fisso esprimeva
+l'angoscia di chi non sa scacciare da sè una visione dolorosa. Quanto
+più egli s'allontanava da Roma, e gli cresceva la solitudine intorno,
+e si smorzava l'eco degli applausi che gli avevano, poche ore
+addietro, dolcemente accarezzato l'orecchio, tanto più egli sentiva la
+terribilità della tragedia domestica che lo aspettava. No, egli non
+l'avrebbe trovata viva, la piccola Bebè, egli non avrebbe udito la sua
+vocina esile, non avrebbe visto le sue manine bianche, sottili, quasi
+trasparenti, scorrer volubili sui balocchi sparsi ai suoi piedi...
+
+E anche un altro pensiero lo crucciava, lo sgomentava. In qual modo lo
+avrebbe accolto sua moglie? Gli avrebbe perdonato il suo ritardo?
+Avrebbe ascoltato pazientemente le sue ragioni? Perchè nessuno degli
+ultimi dispacci era firmato da lei? Perchè non aveva ella almeno fatto
+rispondere alle parole di conforto, d'affetto che egli le aveva
+mandate sulle ali del telegrafo?
+
+Dio, Dio, com'ella s'era, a grado a grado, appartata da lui! E pure
+ella lo aveva sposato per amore, e pure c'era stato in principio un
+pieno consenso delle loro anime, ed ella pareva appassionarsi pe' suoi
+studi, per la sua gloria, pel suo avvenire! Che barriera s'era levata
+fra loro.
+
+E Varedo ricordava che la freddezza di Diana aveva cominciato sin da
+quando ell'era rimasta incinta di Bebè. La maternità che suole
+ravvicinar le donne al marito aveva prodotto su lei un effetto
+contrario. Certo ella lo accusava di non aver prodigato sufficienti
+tesori di tenerezza alla bimba, di non averle dedicato una parte
+maggiore del suo tempo e delle sue cure. Ma non era un'accusa
+ingiusta? Possono gli uomini dimenticar ciò che devono alla scienza,
+alla patria, alla società? E Diana pretendeva questo, ella che era
+intelligente e colta, ella che nel primo anno di matrimonio lo
+stimolava alle grandi cose?
+
+In vero una fatalità pesava sulla loro unione, un complesso di
+circostanze cospirava a dividerli, a renderli pressocchè estranei
+l'uno all'altra. Ma non mai come ora questa fatalità li aveva
+perseguitati. L'aggravarsi repentino di Bebè proprio nei giorni in cui
+motivi imperiosi lo tenevano assente sembrava l'opera d'un cattivo
+genio che provasse la voluttà crudele di nuocere.
+
+Il treno correva, correva nella notte profonda; tutta la vettura
+oscillava, scricchiolava, tremava. Alla fioca luce che pioveva
+dall'alto, Varedo vedeva i suoi compagni dormire, diversamente
+atteggiati: Orsara, rannicchiato in un angolo, coi pugni serrati sotto
+il mento; Cataldo con la cravatta sciolta, le braccia ciondoloni, la
+testa dondolante, la bocca aperta; Francioni rigido come una sbarra,
+con le lunghe gambe distese fin sotto il sedile dirimpetto. Nei
+cristalli dei finestrini, chiusi, nonostante il caldo, per paura della
+malaria, si riflettevano con linee indecise le immagini del di dentro:
+la lampada, le pareti, i divani, le valigie nella reticella, le
+persone dormienti... e, insieme col resto, una faccia pallida,
+ansiosa.... Di tratto in tratto, con la rapidità di uno strale,
+fischiando e rumoreggiando, guizzava, diretto in senso opposto, un
+altro convoglio; di tratto in tratto, nel passare senz'arrestarsi
+davanti a una stazione secondaria, veniva dall'esterno un chiarore
+improvviso, sorgeva, spariva un fabbricato, una tettoia, una pompa,
+una grù, una fila di vagoni immobili; poi le tenebre si addensavano
+più fitte e più nere.
+
+--Oh... oh... oh...--fece a un certo momento Francioni, agitando le
+lunghe braccia a guisa di due assi di un telegrafo ottico.--Ho
+dormito?... Ove saremo?... Che ore sono?
+
+Si alzò che, quasi toccava con la testa il cielo della carrozza, e
+guardò l'orologio.
+
+--Per bacco! Siamo proprio vicini a Grosseto... Se non mi svegliavo da
+me...
+
+--Vi avrei svegliato io; non dubitate--disse Varedo.
+
+--Oh grazie, Varedo... Credevo che dormiste anche voi... Questi qui
+sono due ghiri.
+
+In fatti Orsara e Cataldo non si mossero nemmeno quando a Grosseto
+Francioni fece aprir lo sportello e discese salutando Alberto Varedo.
+
+--Coraggio... Chi sa ancora... Suppongo che ci rivedremo presto a
+Roma, perchè il nuovo Ministero... il vostro Ministero... dovrà
+presentarsi alla Camera a far votare l'esercizio provvisorio... Addio,
+addio...
+
+E la magra figura donchisciottesca scomparve nell'ombra.
+
+Il convoglio ripigliò la sua corsa sfrenata. Ormai esso non si sarebbe
+fermato che a Pisa, e a Pisa Varedo avrebbe trovato indubbiamente un
+telegramma da Torino. Oimè, che altro poteva dirgli quel telegramma se
+non ch'egli sarebbe giunto troppo tardi per veder viva Bebè?
+
+L'atmosfera era soffocante. Benchè si fosse ancora in piena Maremma,
+l'onorevole abbassò i vetri del suo finestrino, mise fuori la testa,
+guardò il cielo stellato, sentì, o credette sentire, la voce del mare,
+sentì il mormorio dei cipressi carezzati dal vento; indi richiuse di
+nuovo la finestra, e stette raccolto nel suo cantuccio cercando di
+rievocare il suo trionfo di ieri, le congratulazioni, gli applausi,
+rimuginando le parole dettegli quella sera stessa da San Giustino:
+_Meritereste un portafoglio_.--Sì certo, presto egli se lo sarebbe
+conquistato un portafoglio, e allora sarebbe divenuto arbitro del
+Parlamento, iniziatore felice di radicali riforme che avrebbero mutato
+faccia all'Italia!... Ah come impallidivano al paragone le gioie, i
+dolori privati, com'erano vani i giudizi che poteva pronunziare sul
+conto suo una donnicciuola inetta ormai ad abbracciare un orizzonte
+più largo di quello delle pareti domestiche!
+
+Ma ai voli superbi della fantasia succedevano le precipitose cadute.
+Sarebb'egli stato pari alle circostanze ed alla fortuna? Possedeva
+egli veramente le grandi qualità che le magnanime imprese richiedono:
+il colpo d'occhio sicuro, il volere tenace, il dominio assoluto di sè,
+la prontezza nel decidere e nell'eseguire, il coraggio di affrontare
+le responsabilità ed i pericoli, lo sdegno della facile popolarità? E
+se falliva alla prova? Se incappava nei lacci che gli avrebbero teso
+gli avversari e gli amici malfidi, invidiosi della sua troppo rapida
+esaltazione? Se di lì a qualche mese si fosse parlato di lui come
+d'una delle tante meteore apparse sul nostro firmamento politico e
+dileguate senza lasciar traccia? Vinto sui campi dell'azione, avrebbe
+egli potuto trovar la calma, la serenità necessarie a chi coltiva gli
+studi? Avrebbe potuto riprendere con buon successo la sua opera
+interrotta? O le antipatie accumulate sul suo capo mentr'egli era al
+Governo non avrebbero continuato a sfogarsi contro l'uomo di scienza?
+
+Così, in quella insolita depressione di spirito, tutto il suo bel
+sogno di gloria si scioglieva in fumo, e nella sua visione interiore
+si riaffacciava la scena funebre: una bambina moribonda o morta, una
+madre disperata. E quella bambina era Bebè, e quella madre era Diana!
+
+Uno dopo l'altro, automaticamente, mentre il treno s'avvicinava a
+Pisa, si svegliarono Orsara e Cataldo.
+
+--Oh bella!--disse Orsara spalancando la bocca a un enorme
+sbadiglio.--Siamo in tre soli?
+
+--Naturale--soggiunse Cataldo....--Francioni è disceso a Grosseto.
+
+--E non ce ne siamo accorti?
+
+--Sfido io... Quando si dorme... Voi, Varedo, non dormite in ferrovia?
+
+--Questa notte non dormirei in nessun posto...
+
+--Ah, è vero.... Scusate...
+
+Cataldo tirò giù dalla reticella le valigie sue e quelle del compagno,
+infilò un leggero soprabito e aperse i finestrini.
+
+--Auff, si respira...
+
+Un lungo fischio echeggiò nell'aria.
+
+Orsara, ancora sonnolento, si scosse tutto come un cane bagnato.--Ci
+siamo.
+
+Varedo scattò in piedi.
+
+--Aspettate qualcheduno qui?--domandò Cataldo.
+
+--Un dispaccio aspetto, o qui, o alla Spezia.
+
+Ma a Pisa non c'era niente, e Alberto, ormai solo in vettura, dovette
+rassegnarsi a un'altra ora e mezza d'attesa. Dalla stazione aveva
+telegrafato egli stesso a Torino, lagnandosi delle ritardate notizie,
+confermando il suo prossimo arrivo.
+
+Spuntava l'alba; la tinta grigia della campagna si staccava dalla
+tinta grigia del cielo; indi le cose andavano via via prendendo forma
+e colore; un colore prima scialbo, poi più chiaro e più vivo. Tenui
+vapori lambivano la superficie del mare che, or sì or no, appariva
+all'occhio tra le piante e i caseggiati della costa tirrena.
+
+Ed ecco Viareggio la cui spiaggia salubre avrebbe fra qualche ora
+brulicato di vita, e Pietrasanta, e Serravezza, e Massa, e Sarzana,
+biancheggianti di marmi che nel silenzio dei crepuscoli mattutini
+davano ai luoghi l'aspetto di cimiteri.
+
+E a guardia del suo golfo ecco Spezia, bella e gagliarda, che sorride
+dalle sue verdi colline e minaccia dai suoi arsenali e dalle sue
+rocche munite.
+
+Prima che il treno si fermasse, Alberto Varedo, sporgendosi fuori con
+mezza la persona, cercava di girar la maniglia dello sportello.
+
+Un signore che già da un pezzo passeggiava sotto la tettoia si
+precipitò verso di lui.
+
+--Alberto! Alberto!
+
+Più che la fisonomia, Varedo riconobbe la voce. Era l'ingegnere
+Gustavo Aldini.
+
+Non si vedevano da tre anni, e non s'erano lasciati amici. Ma le nuove
+sventure scancellavano gli antichi rancori.
+
+--Morta?--disse Alberto indovinando il significato di quell'incontro.
+
+L'ingegnere l'abbracciò, salì con lui nello scompartimento.--Coraggio!
+
+E facendo scivolare un biglietto da dieci lire nella mano del
+conduttore che rinchiudeva lo sportello, accompagnò l'atto eloquente
+con una raccomandazione sussurrata a bassa voce:--Procurate di
+lasciarci soli.
+
+--Morta?--ripetè Varedo.--Quando?
+
+--Iersera... Dopo le sette e mezzo... Era tardi per telegrafarti a
+Roma... Si poteva, lo so, telegrafar lungo la via... Ma per dar questa
+notizia era meglio che venisse qualcheduno... E son corso alla
+stazione appena in tempo di prendere il diretto delle 8.15... A Pisa
+non era possibile d'arrivare.... A Spezia ero già da due ore...
+
+Alberto chinò la fronte.
+
+--Dev'esser stato un peggioramento improvviso--egli disse dopo una
+breve pausa.--Quando son partito io da Torino, il medico mi aveva
+assicurato che non c'erano pericoli.... Pregai la mamma d'affrettarsi,
+unicamente perchè tenesse compagnia a Diana.
+
+--A noi--soggiunse lo zio Gustavo--fece subito un'impressione
+penosissima. Io non l'avevo vista, fuori che in fotografia, ma mia
+sorella se la ricordava florida, vispa, sana, l'anno scorso a
+Belgirate.
+
+--Era un bocciolo di rosa--gemette Varedo.--Sino a pochi mesi fa...
+sino al momento in cui s'ammalò a Roma. E pure io speravo sempre... A
+quell'età... E nemmeno le ultime lettere di Diana, nemmeno le lettere
+della mamma lasciavan preveder quel ch'è successo.
+
+--Le donne s'illudevano... E poi le cose potevano tirare in lungo...
+Per me la bimba era condannata, ma io non mi sarei certo maravigliato
+se fosse vissuta ancora alcuni mesi.
+
+--E Giraldi--seguitò il professore--come mai Giraldi non s'accorgeva
+della crisi imminente?
+
+--Ah, se i medici fossero onniscienti!... Del resto, se n'è accorto
+l'altro giorno... E fu per suo consiglio che Diana ti mandò quel
+dispaccio....
+
+--Ero legato--esclamò Alberto Varedo volendo scusarsi.--Legato con le
+mani e coi piedi... Non potevo partire.
+
+--È stata una fatalità!--disse l'ingegnere Aldini con un'intonazione
+che cresceva gravità alle parole.
+
+--Chi lo nega?--replicò il deputato con veemenza.--Ma non potevo... Si
+trattava della mia riputazione, del mio avvenire...
+
+--Ieri ci fu un consulto con Mazzioli--riprese lo zio per evitare una
+discussione intempestiva.
+
+--Tardi, tardi...
+
+--In qualunque momento sarebbe stato lo stesso... Mazzioli approvò
+interamente la cura seguita dal collega.
+
+Varedo si strinse nelle spalle.--È sempre così.
+
+Poi chiese, esitante:--Soffriva molto?
+
+--No--rispose l'ingegnere.--S'è spenta.
+
+--Non conosceva più nessuno?
+
+--Fino a iermattina la sua mamma... Più tardi nemmeno quella.
+
+Alberto si passò il fazzoletto sugli occhi.
+
+--E Diana--egli replicò.--in che stato è?
+
+--Puoi figurarti.
+
+E adesso quelle due donne son sole in casa... sole con la cameriera e
+con l'Irene?
+
+--No... C'è il portinaio, e c'è Eugenio Bardelli che ha voluto restare
+a ogni costo!
+
+Varedo tentennò il capo.--Povero Bardelli!... Anche lui ha avuto una
+gran disgrazia in famiglia...
+
+--Tutti ne hanno delle disgrazie--mormorò Aldini con voce sorda.
+
+L'altro si risovvenne.--Tu pure. È vero.
+
+Tacquero per qualche minuto. Un'ombra s'era levata fra loro; l'ombra
+della donna leggiadra che Varedo aveva insultata e di cui Aldini
+portava il lutto sul volto e nel cuore.
+
+E poco più si dissero fino a Genova, mentre, ansando e sbuffando, il
+convoglio passava di tunnel in tunnel. Seduti dirimpetto, immersi nei
+loro pensieri, i due viaggiatori appena alzavano la testa quando
+nell'intervallo di due gallerie il sole irrompeva nella vettura e si
+svolgeva dinanzi a loro il panorama incantevole della riviera ligure:
+il mare azzurro, scintillante; gli scogli neri, dalle forme
+fantastiche, investiti, schiaffeggiati dall'onda; i borghi industri,
+popolosi schierati lungo la spiaggia o inerpicati sui monti; le ville,
+i giardini ove difese dai venti crescevano le palme e fiorivano i
+cedri.
+
+Entrando nella stazione di Porta Principe, Varedo tirò bruscamente le
+tendine.
+
+--Se si potesse non esser disturbati...
+
+--Mi sono raccomandato al conduttore... Speriamo...
+
+Non partiva molta gente e non occorse disturbarli. Passando davanti al
+compartimento chiuso, qualcuno sussurrò:--Ci dev'essere un malato.
+
+I rivenditori di giornali correvano lungo il treno offrendo i fogli
+del mattino con la caduta del Ministero. Un ragazzo più loquace degli
+altri gridava tutta una filastrocca:--_La Gazzetta del Popolo appena
+arrivata con gli ultimi telegrammi da Roma. La seduta di ieri. Il gran
+discorso dell'onorevole Varedo. Centoquindici voti di maggioranza
+contro il Gabinetto. Notizie recentissime della crisi._
+
+--Dunque--disse Aldini,--hai fatto un gran discorso ieri?
+
+--Ho parlato, sì... Dovevo parlare.
+
+--E abbiamo la crisi?
+
+--Quella ci sarebbe stata in ogni caso.
+
+--Il Re chiamerà San Giustino?
+
+--Non c'è dubbio... È l'uomo della situazione.
+
+--Tu avrai un sottosegretariato?
+
+--Certo che se San Giustino è ministro, io avrò un ufficio nel
+Governo--rispose Varedo.
+
+--Dovrai stabilirti a Roma.
+
+--Appunto... Sarà meglio anche per Diana... Tanto meglio quanto più
+presto.
+
+L'ingegnere non rispose.
+
+Successe un lungo, lungo silenzio. Tutti e due, di mano in mano che si
+appressavano alla meta, si sentivano invasi da una tristezza più cupa
+e profonda.
+
+Alla stazione d'Asti un giornalaio dalla voce stridula e fosca
+ricantava l'antifona:--_La Gazzetta del Popolo con la caduta del
+Ministero. Il discorso dell'onorevole Varedo._
+
+--Dio, che noia!--borbottò Alberto.
+
+Aldini si sforzò di sorridere.--Sono gl'inconvenienti della gloria.
+
+In quell'ultima ora di viaggio, Varedo fu singolarmente nervoso. Ogni
+momento si alzava in piedi, mutava posto. A un tratto, si piantò
+davanti allo zio Gustavo e lo interrogò a bruciapelo.
+
+--Credi che Diana avrà difficoltà a venir subito a Roma?
+
+--Senti--disse lo zio uscendo dal suo riserbo,--s'io avessi a darti un
+consiglio, ti suggerirei di non prender Diana di fronte, di non
+opporti oggi a ciò ch'ella desidera.
+
+--E che cosa desidera?--chiese il professore turbandosi in volto.
+
+--Vuol andare a Venezia con la sua mamma.
+
+--Vuol fuggire da me... Le sono diventato odioso... È inutile che tu
+cerchi d'indorar la pillola... Odioso, è la parola... E quanto tempo
+vuol rimanere a Venezia?... Un mese?... Due mesi?
+
+--Fidati di noi, Alberto; noi eserciteremo tutta la nostra influenza
+perchè vi resti il meno possibile... Ora è meglio non toccar questo
+tasto.
+
+--Ah, capisco--proruppe Varedo.--Diana vorrebbe una divisione
+amichevole... Ma se presume di avere il mio assenso, s'inganna... Io
+le proibirò di partire... Io le imporrò di seguirmi...
+
+Aldini non ismarrì la sua calma.--Tu hai la legge per te... hai la
+forza... Considera se ti giova d'usarne.
+
+--Diana affronterebbe uno scandalo?
+
+--Chi lo sa?... Tu la conosci... Quando ha preso un dirizzone...
+
+--Ma insomma--ripigliò Alberto mettendo nel suo discorso quanto più
+calore persuasivo poteva,--di che colpe m'accusa?... Come
+giustificherebbe dinanzi all'opinione pubblica la sua rivolta?... Sono
+un marito che la maltratta, che la tradisce, che la disonora?... Via,
+modestia a parte, novantanove donne su cento invidierebbero la sua
+sorte, sarebbero orgogliose di portare il mio nome... Se, tre
+settimane or sono, non potei, cedendo alle sue preghiere, restare a
+Torino, se non potei ieri esserle accanto in un momento supremo della
+sua vita, o che le paion queste ragioni bastevoli per distruggere una
+famiglia?... Avrebb'ella il coraggio di sostenere ch'io fossi assente
+per motivi frivoli?... E la sventura che la colpì non colpisce me
+pure?... Come mai?... Il dolore che ravvicina sovente due coniugi fra
+cui le reciproche offese avevano scavato un abisso sarà causa di
+separazione per noi che non abbiamo nulla di grave a rimproverarci?
+
+Nella naturale rettitudine del suo spirito, Gustavo Aldini era
+costretto a riconoscere che c'era molto di vero nelle argomentazioni
+di Varedo. Ma, data l'indole di sua nipote, egli si spiegava altresì
+la risoluzione manifestata da Diana al letto della bimba
+agonizzante:--Mi porterete subito a Venezia con voi... L'uomo che per
+non rinunziare a un trionfo oratorio dimentica i suoi doveri di marito
+e di padre ha spezzato ogni legame domestico.
+
+Comunque sia, non erano propizi a una discussione nè il luogo, nè il
+tempo, e l'ingegnere si limitò a dire:--Diana oggi non può essere
+equanime... Bisogna compatirla.
+
+
+
+
+XXIII.
+
+Dinanzi alla piccola morta.
+
+
+Alla stazione (perchè si sapeva che Varedo sarebbe giunto con quella
+corsa) c'erano due o tre colleghi d'Università, un assessore del
+Municipio un segretario di Prefettura, incaricato di porger le
+condoglianze e di offrire i servigi del signor commendatore Prefetto,
+il quale, poveruomo, nell'interregno di due Ministeri, voleva
+accattivarsi l'animo dei nuovi padroni senza provocar troppo
+apertamente la collera dei vecchi, capacissimi di colpire, _in
+articulo mortis_, un onesto funzionario, e ricorreva perciò al
+peregrino espediente di essere indisposto.
+
+È inutile avvertire che c'erano pure alcuni _reporters_ di giornali
+cittadini, occupati a notar nel loro taccuino i nomi dei presenti e i
+gesti e l'attitudine dell'onorevole.
+
+I personaggi ufficiali e gli amici, con l'aria contrita voluta dalle
+circostanze, accompagnarono Alberto Varedo fino alla carrozza, non
+senza mescere all'espressioni del proprio cordoglio qualche discreta
+allusione alla memorabile giornata di ieri.
+
+--Il suo nome è su tutte le bocche--disse l'assessore municipale.
+
+E il segretario di prefettura, che non era ancora cavaliere, arrischiò
+una frase più elaborata:--Ella ha dato ieri un grande esempio di virtù
+civica.
+
+Distribuite le necessarie strette di mano, Varedo salì in _fiacre_ con
+lo zio Gustavo e fino a casa non aprì bocca.
+
+Nell'andito gli venne incontro singhiozzante, la suocera.
+
+--Oh Alberto, Alberto, che disgrazia!
+
+E soggiunse, accompagnandolo attraverso le stanze impregnate d'un
+acuto profumo di ginepro:--Se tu fossi arrivato almeno iersera!
+
+--Era impossibile--egli balbettò.--E poi sarebbe stato lo stesso...
+Nemmeno iersera sarei arrivato in tempo...
+
+--Per la bimba no... Ma per Diana...
+
+--Diana?... Che cosa l'è successo?... dov'è?--chiese Varedo, turbato
+da questa frase sibillina.
+
+--Sempre di là... Sempre... Son tre giorni che non si spoglia...
+
+La signora Valeria s'interruppe per voltarsi verso un ometto tutto
+vestito di nero che s'era levato in sussulto da un divano ove sedeva
+mezzo assopito.
+
+--Vada, Bardelli, vada a riposarsi per qualche ora... Oh Alberto, che
+Provvidenza è stato Bardelli per noi! Come ha dimenticato le sue pene
+per venire a divider le nostre!
+
+Varedo, che sulle prime non aveva riconosciuto il suo antico
+assistente, gli tese la mano:--Grazie, Bardelli... E perdoni se non le
+ho mandato una riga di condoglianza quando mi è giunta la notizia...
+
+--Oh professore--biascicò Bardelli. Ma le lacrime gli fecero un nodo
+alla gola e non potè dir altro.
+
+La signora Valeria precedette suo genero nella camera mortuaria.
+
+Curva sul letticciuolo della piccola estinta che ell'aveva, insieme
+all'Irene, finito appena di lavare e di pettinare, Diana trasalì
+leggermente e senza moversi di dov'era alzò lenta lenta il pallido
+viso.
+
+Non però fece un gesto, non disse una parola per respingere il marito
+che le si avvicinava. Si sentì egli, prima di toccarla, respinto da
+una forza misteriosa; sentì egli al cuore e ai polmoni la stretta
+violenta di chi entra improvviso in una atmosfera di gelo. Le sue
+braccia che stavano per aprirsi ricaddero inerti, le sue labbra
+s'ammutolirono. E fermandosi alla sponda opposta del letto, egli si
+chinò a deporre un bacio sulla fronte di Bebè.
+
+Allora, dalla bocca di Diana, uscì un'esclamazione crudele:--Tardi!
+
+--Oh Diana--egli disse, guardandola con aria di rimprovero.--Non esser
+spietata.
+
+Ella non rispose, ma sostenne lo sguardo che fra dolente e imperioso
+si fissava su lei. Nell'atteggiamento del suo volto non era nè sfida
+nè collera; era una tristezza accasciata che pareva significare: A che
+prò tormentarci? Quello che si è spezzato fra noi non si accomoda più.
+
+--Diana--egli replicò.--È vero che vuoi andar via con tua madre?
+
+--È vero.
+
+--E se invece io volessi... se ti pregassi di seguirmi a Roma?
+
+--No, no.
+
+--E perchè?... Ho il diritto di chiederlo... e di saperlo.
+
+A questa specie d'intimazione un fuggitivo rossore accese le guance
+sparute di Diana, un lampo passò ne' suoi occhi.
+
+Pur si contenne, e additò in silenzio il corpicino di Bebè steso fra
+loro.
+
+--È giusto--assentì Varedo.--Non ora, non qui... Più tardi.
+
+Stettero ancora qualche minuto uno di fronte all'altro, divisi dal
+letticciuolo ove giaceva la creaturina innocente che, viva, li aveva
+disgiunti, che, morta non valeva a riunirli.
+
+La signora Valeria passò il braccio sotto quello di suo genero, e lo
+ricondusse fuori dalla camera.
+
+--Avrai bisogno di un caffè, di una tazza di brodo... Ho fatto
+preparare nel tuo studio... C'è anche il letto pronto...
+
+E continuò supplichevole:--Permettile di venire a Venezia... Oggi non
+potrebbe nè restar qui sola, nè andare a Roma che risveglia in lei
+così tristi memorie... Te la riporteremo noi... spero te la
+riporteremo guarita.
+
+--Ma io non intendo ch'ella disponga di sè come se io non ci
+fossi--ribattè Varedo.--Non intendo che mi tratti come un malfattore.
+
+--Devi perdonare all'eccitazione de' suoi nervi--disse la signora
+Valeria.--Ah se aveste ieri sera confuse le vostre lacrime!... Non ne
+avrai colpa... non ti giudico... Ma il Signore ha voluto aggravar
+doppiamente la mano sopra di noi... Mi concedesse egli almeno di
+riuscire a far sì che vi lasciaste in buona armonia!
+
+Sulla scrivania dello studio Alberto trovò un mucchio di biglietti da
+visita, di lettere, di fogli, di telegrammi arrivati per lui quella
+mattina. E mentr'egli prendeva in fretta una cucchiaiata di brodo e
+beveva un sorso di vino, altri biglietti, altre lettere, altri fogli,
+altri telegrammi arrivavano via via senza posa. E capitavano pure
+ambasciate e richieste di colloqui.--A che ora potrebbe l'onorevole
+ricevere?
+
+--Non rispettano neanche questo giorno!--esclamò, scandalizzata, la
+signora Valeria.
+
+--Lo vede, mamma, se noi uomini pubblici siamo padroni del nostro
+tempo.
+
+--Dà la consegna di non lasciar passare nessuno--insistè la suocera.
+
+--Nessuno, è difficile... A ogni modo, non riceverò anima viva prima
+delle tre... a eccezione di Bardelli... che mi aiuterà a sbrigar tante
+cose... Non c'è di là, Bardelli?
+
+--Non c'è, ma tornerà prestissimo, non dubitarne.
+
+--Perchè pur troppo ci sono tristi necessità che non patiscono
+indugio.
+
+--Di quelle si occuperà Gustavo... Ha detto che può servirsi d'un paio
+d'impiegati della sua Compagnia di Sicurtà.
+
+--Grazie... In questo caso...
+
+Varedo prese un foglietto di carta e tracciò in fretta due righe di
+partecipazione.
+
+--Basterà inserirle in tutti i giornali cittadini... le partecipazioni
+private sono inutili... Ce vorrebbero troppe e si commetterebbero
+infinite dimenticanze... Aggiungerete l'ora... È fissata?
+
+--Le nove di domattina--rispose la signora Valeria. E non potè frenare
+uno scoppio di pianto.
+
+--Coraggio!--sospirò Alberto.
+
+E nel riaccompagnarla fino alla soglia disse:--Fate tutto voi...
+Disponete voi... decorosamente... Circa a Bardelli, siamo intesi...
+Appena viene, mandatemelo.
+
+--E non vuoi riposare?
+
+--Mi butterò vestito sul letto per una mezz'ora.
+
+Di lì a mezz'ora, l'onorevole era in piedi.
+
+Camminando su e giù per la stanza, apriva i giornali, le lettere, i
+dispacci, gettava nel cestino, o sulle sedie, o per terra le carte
+inconcludenti; poi, seguitando a camminare, dettava un telegramma, un
+biglietto a Eugenio Bardelli, che, seduto al tavolino con la penna in
+mano, aspettava gli ordini. La vita lo aveva ripreso ne' suoi
+ingranaggi, le superbe promesse dell'avvenire lo distraevano dalle
+tristezze presenti. Era lui che, di tratto in tratto, diceva una
+parola di conforto all'altro.
+
+--Si faccia animo... Sia un uomo... Scriva, scriva. Non c'è quanto il
+lavoro per stordirsi.
+
+Docilmente, Bardelli s'asciugava le lacrime con la manica del vestito
+e si rimetteva all'opera.
+
+E Varedo pensava che mai avrebbe trovato un segretario così fedele,
+così devoto, d'una devozione e d'una fedeltà che resistevano a tutte
+le prove e a tutti i disinganni. Anche lo pungeva il rimorso di non
+aver fatto per Eugenio Bardelli quello che avrebbe dovuto fare. Non
+gli aveva conservato il posto d'assistente, non lo aveva appoggiato
+nei suoi concorsi universitari, non aveva seguito con l'interesse che
+tanti professori mostrano verso i loro antichi studenti lo svolgersi
+della sua attività scientifica.
+
+Fu dunque, almeno in parte, l'onesto desiderio di riparare ai propri
+torti che gli suggerì la domanda:--Bardelli, accetterebbe ella un
+impiego a Roma?
+
+Colto di sorpresa, il giovine alzò gli occhi mezzo trasognato.
+
+Varedo proseguì, a modo di spiegazione:--Andando al Governo... parlo
+nell'ipotesi che la crisi si risolva secondo le previsioni generali...
+andando al Governo, avrei la facoltà di chiamar presso di me qualche
+persona di mia fiducia... Lei potrebbe essere, che so io, il mio
+segretario particolare... Ciò non pregiudicherebbe le sue aspirazioni
+all'insegnamento superiore... Ma quei benedetti concorsi son così rari
+e ci son sempre tanti aspiranti... Neppur la cattedra di Palermo sarà
+facile averla...
+
+Bardelli lo sapeva già che a Palermo gli si preparava un nuovo fiasco
+e che probabilmente quel fiasco non sarebbe stato l'ultimo; lo sapeva
+che le sue condizioni economiche non eran tali da permettergli di
+restar lungo tempo disoccupato; e nondimeno sentiva che l'offerta del
+professore non era oggi accettabile... Ah, con che cuore l'avrebbe
+accettata quattro o cinque mesi addietro! Seguitar a vivere
+nell'intimità della famiglia Varedo, veder ogni giorno Diana, veder
+ogni giorno Bebè, non era stato questo il suo sogno?... Ora la
+famiglia era disciolta; Bebè era morta, Diana non avrebbe accompagnato
+il marito a Roma... E se pur si fosse indotta più tardi a
+raggiungerlo, avrebbe ella gradito la presenza assidua di un uomo che
+aveva osato farle una dichiarazione d'amore? Ed egli stesso, Bardelli,
+era sicuro appieno di sè, sicuro di non esser ripreso dalla sua
+follia?
+
+Mentr'egli studiava una risposta, Alberto lo levò momentaneamente
+d'impaccio dicendogli:--Non importa che si decida subito... Rifletta
+fino a domani... Già, per oggi, non c'è nulla di positivo.
+
+E in fatti non c'era ancora la notizia che San Giustino fosse stato
+invitato al Quirinale.
+
+Alle tre cominciarono le visite. Venne il Rettore dell'Università,
+vennero alcuni professori, e il Sindaco che non s'era potuto recare la
+mattina alla stazione, e il Presidente del Consiglio provinciale, e i
+direttori di due fogli cittadini, e altri ch'erano o desideravano di
+esser creduti in dimestichezza con un uomo vicino ad afferrar il
+potere.
+
+Parlavano poco della disgrazia, e molto della crisi, molto del
+discorso di Varedo che faceva le spese di tutti quanti i giornali. E
+giù elogi, auguri, pronostici di grandezza e di gloria.
+
+Ma Varedo rifiutava gli elogi, gli auguri, i pronostici. Il ricordo di
+quel discorso sarebbe stato per lui un cruccio eterno. Già egli
+nemmeno si rendeva conto del come gli fosse riuscito trovar frasi
+appropriate, aggruppar gli argomenti in ordine logico avendo sempre il
+pensiero rivolto a casa sua... Certo era che per cagione di quel
+discorso egli aveva ritardato la sua partenza da Roma e giunto a
+Torino non aveva abbracciato che un cadavere... Ah, se i successi
+oratorî si pagano a sì caro prezzo!
+
+Gli amici lo commiseravano, lo confortavano, e il collega Sali, della
+facoltà di lettere, citava vari esempi di personaggi storici trovatisi
+come Varedo nella necessità di sacrificare i loro interessi
+particolari e le loro affezioni più sacre a qualche supremo dovere
+pubblico.
+
+Alberto tentennava la testa.--È la scusa di noi altri uomini... Non
+c'è dubbio poi che in parecchi casi le esigenze della vita esteriore
+ci distolgono dal ruminar troppo i nostri dolori privati. Le povere
+donne non hanno questa valvola di sicurezza.
+
+Indi tutti gareggiavano in sollecitudine nell'informarsi di Diana. Il
+Sindaco, il Rettore, il professore Sali dissero che le loro consorti
+sarebbero venute volentieri a visitarla, ma avevano inteso ch'ella non
+riceveva.
+
+L'onorevole la scusò.--Non è in grado di veder nessuno... È
+affranta...
+
+E soggiunse:--La mando per alcune settimane a Venezia con la sua
+mamma... Qui rischierebbe di rimaner sola, perchè io non sono sicuro
+di non esser chiamato a Roma...
+
+Qualcheduno interruppe:--O piuttosto siete sicuro che vi chiameranno.
+
+--L'avvenire è sulle ginocchia degli Dei--replicò Varedo con
+circospezione.--Ma non importa. Io volevo dire che se mi trasferissi a
+Roma non mi fiderei di condurvi tosto mia moglie, indebolita com'è,
+fissa nell'idea che a Roma appunto la nostra figliuola abbia preso il
+germe della malattia che l'uccise. Ci verrà più tardi, quando si sarà
+ritemprata e rinfrancata.
+
+Da savio politico che fa apparir quali concessioni spontanee le
+necessità a cui gli tocca piegarsi, Alberto Varedo si premuniva così
+contro le interpretazioni sfavorevoli che altri avrebbe potuto dare al
+viaggio di Diana. Egli aveva meditato sulle parole dettegli dallo zio
+Gustavo in strada ferrata. «Tu hai la legge per te. Hai la forza. Vedi
+se ti conviene d'usarne».
+
+Come esitar nella risposta? Come non capire che uno scandalo
+famigliare, in quei giorni, con le ire e le invidie destate dalla
+subitanea fortuna avrebbe avuto conseguenze incalcolabili? Una cosa
+ormai sarebbe bastata a Varedo: che Diana smettesse verso di lui
+quella sua aria di giustiziera, che riconoscendone l'autorità
+spogliasse i suoi atti d'ogni carattere di ribellione.
+
+Ma mentr'egli col suo linguaggio calmo e misurato lasciava nell'animo
+degli ascoltatori l'impressione di un marito pieno di mansuetudine e
+di riguardi verso la moglie, e con tutto il suo contegno infondeva nei
+presenti il mite benessere ch'è proprio di chi, recatosi a fare una
+visita di condoglianza, si trova al cospetto di persone bell'e
+rassegnate, Diana implorava da sua madre e da suo zio la grazia di
+risparmiarle un colloquio con Alberto.
+
+--Date retta a me--ella diceva--consigliatelo di non insistere.
+Correrebbero tra noi le parole irreparabili che tolgono perfino la
+remota possibilità d'un ravvicinamento... E credete pure ch'io non
+m'illudo... Anche nell'infinita miseria di questi momenti ho la mia
+testa lucida... Non mi illudo... Il mondo mi chiamerà un'esaltata, una
+visionaria, una pazza... Io dovrei gloriarmi d'esser la signora
+Varedo... Che mi manca? Di che mi lagno?... O, piuttosto, quante
+ragioni non ho di essere invidiata?... L'uomo di cui porto il nome non
+è già illustre nella scienza e nella politica? Non passa di trionfo in
+trionfo? Non sarà domani sottosegretario di Stato e forse tra qualche
+mese Ministro?... E, ciò che più vale, non è onesto in mezzo a tanti
+corrotti, semplice nella vita, austero nei costumi, alieno da quelle
+galanterie che pur si considerano peccatucci veniali?... Sì tutto
+questo è vero; ma il mondo non sa che mio marito mi ha a poco a poco
+disseccato il cuore... Ero timida, schiva, ritrosa, ma ero anche
+assetata di affetto... Egli non ha inteso il grido che dal fondo della
+mia anima si levava verso di lui... Finchè ha potuto avermi docile
+strumento nelle sue mani, pronta a sopprimer me stessa per
+compiacerlo, gli fui, o gli parvi, cara... senza entusiasmo però,
+senza espansione, senza tenerezza... Non ubbidivo io, servendolo, a
+quella legge del dovere ch'egli predicava con fervore d'apostolo?...
+Ma quando un nuovo dovere è sorto per me e per lui, un dovere che
+poteva sprigionar la scintilla onde le nostre intime fibre avrebbero
+finalmente vibrato all'unisono, allora egli mi ha gettato in un canto
+come un abito frusto... Ha gettato in un canto me, e la mia, la _sua_,
+bambina... Mai non le ha voluto bene, mai non s'è occupato di lei...
+Sana, ella lo infastidiva con la sua vivacità; malata, coi suoi
+lamenti... Non le ha sacrificato un giorno, un'ora, un minuto... Poche
+settimane fa, io che prevedevo, l'ho scongiurato di non partire, di
+non lasciarci sole.
+
+--Appunto perchè non restaste sole ha scritto a me di anticipare la
+mia venuta--notò, indulgente, la signora Valeria.
+
+Diana ebbe un gesto d'impazienza.
+
+--Oh la bella cosa di scaricarsi dei propri pesi sulle spalle degli
+altri... specialmente per chi si atteggia a moralista!... E che conto
+ha fatto delle mie lettere... delle notizie sempre più sconfortanti
+che gli mandavamo da qui?... Già. il _dovere_ lo tratteneva a Roma...
+quello de' suoi doveri che si conciliava con la sua ambizione... Te ne
+ricordi, mamma? Te ne ricordi, zio Gustavo? Voi mi dicevate «Vedrai,
+almeno una corsa a Torino la farà». Io che lo conosco, io vi
+rispondevo: «No...» Neanche il mio telegramma è valso a scuoterlo... E
+sì che quella era la tavola di salvezza che si getta al naufrago...
+Perchè non l'ha afferrata? Perchè non ha udito il mio appello, il mio
+ultimo appello?... Perchè ha lasciato morire la sua figliuola?...
+Ebbene, è morto anch'egli... come lei.
+
+Diana si pentì dell'eresia che l'era scappata di bocca, e voltandosi
+verso l'uscio della camera dove la bambina giaceva, tra i fiori, sul
+suo letticciuolo:--Che dico mai?--esclamò.--Tu non sei morta, il mio
+caro tesoro... Tu vivi qui dentro...
+
+Si portò la mano al cuore che si spezzava, e balbettò:--Egli, egli è
+morto.
+
+La signora Valeria le sussurrò piano, baciandola in viso:--Perdona...
+Ah tu non sai quante cose le donne perdonino! Perdonano il tradimento,
+perdonano l'infedeltà...
+
+Ma Diana l'interruppe con un'energia ch'era veramente meravigliosa in
+quel corpo sfatto dalle veglie, distrutto dall'angoscia:--Oh, il
+perdono è facile alle donne che sono state amate, alle donne che
+amano... Dove c'è l'amore, c'è posto per tutto... Io non l'ho trovato
+mai nel mio matrimonio, l'amore... per quanto l'abbia cercato... Io
+non ho sentito parlare che di dovere... E ho creduto che potesse
+bastare!... Tu taci, zio Gustavo.... Ma allora tu leggevi nel
+futuro... Tu sorridevi tristemente di quella nostra pretesa d'edificar
+una famiglia sul solo dovere...
+
+--Non curarti di quello che ho potuto pensare--rispose lo zio.--Io
+penso adesso che convien sempre fare quanto dipende da noi perchè la
+vita non sia peggiore di quella che è... La via che hai scelta non
+conduce a nulla di buono...
+
+--Sicchè tu pure, come la mamma, sei per il perdono, per la
+riconciliazione?
+
+L'ingegnere accennò affermativamente col capo.
+
+--E io--replicò Diana--sono costretta a ripetere a te e alla mamma:
+No... Una riconciliazione oggi sarebbe un'ipocrisia, e io ho mille
+difetti, ma non sono ipocrita... Del resto che bisogno ha _egli_ di
+me? Egli ha raggiunto la sua mèta; passata che sia (e passerà presto
+per lui) l'emozione di questa sventura domestica, egli sarà un uomo
+felice... Non ha bisogno del mio perdono, nè della mia compagnia...
+Che ne farebb'egli a Roma d'una donna sempre in lacrime, sempre fissa
+in un'idea dolorosa? Via, mamma, tu gli rendi un servizio portandomi
+teco... Solo un puntiglio feroce potrebbe indurlo ad opporsi....
+
+--Non si opporrà, ne sono convinta--disse la signora Valeria.--Ma non
+ha tutti i torti se desidera che tu gli chieda licenza.
+
+--Chiedetegliela voi in mio nome--rispose Diana.--Ancora una volta, ve
+ne supplico a mani giunte, risparmiatemi la prova terribile di un
+colloquio con mio marito... Ve ne supplico in nome stesso di quelle
+speranze che voi coltivate nel segreto dell'anima vostra.... Ditegli
+che non lo odio, che riconosco i suoi meriti, che gli auguro gloria e
+fortuna... ma che oggi non posso... non posso...
+
+I singhiozzi le impedirono di continuare; le forze le vennero meno;
+levatasi in piedi, si sentì vacillar sulle gambe, ma prima che sua
+madre o suo zio accorresse a sostenerla, ella ebbe il tempo di
+precipitarsi nella camera vicina e di cadere ginocchioni presso il
+letto di Bebè.
+
+La signora Valeria la seguì e si chinò amorevolmente a lisciarle i
+capelli.
+
+--Calmati, Diana.... Non ci ostiniamo più... Faremo a modo tuo... Ma
+tu pure sarai compiacente, non è vero?
+
+Diana alzò, interrogando, il viso bianco come quello della piccola
+morta che le aveva strappato il cuore.
+
+--Ti coricherai per qualche ora.
+
+--Oh.... perchè?... È inutile.
+
+--Per essere in grado di partire domani--ripigliò la madre.--Tu non
+vuoi restar qui dopo che...
+
+--No, no--disse Diana con terrore.--Non un minuto...
+
+--Vedi dunque...
+
+La signora Valeria passò il braccio sotto l'ascella della figliuola e
+l'aiutò a rimettersi in piedi.
+
+Diana ribaciò sulla fronte e sugli occhi il cadaverino che già si
+dissolveva e svaniva, e mormorò con un filo di voce:--Torno, sai,
+Bebè.
+
+Indi, con la testa appoggiata alle spalle materne, col fazzoletto alla
+bocca per soffocare i suoi gemiti si lasciò condur via docilmente.
+
+
+
+
+XXIV.
+
+Un Ministero fatto e una famiglia disfatta.
+
+
+Quante corone! Quante corone! Del Rettore e dei professori
+dell'Università, dell'onorevole San Giustino (bellissima, ordinata
+telegraficamente da Roma), di Eugenio Bardelli, degli studenti della
+facoltà giuridica, dell'Associazione costituzionale monarchica, degli
+elettori liberali del collegio rappresentato in Parlamento da Alberto
+Varedo, della casa editrice che pubblicava l'opera sul _Dovere_, delle
+Redazioni di due giornali politici e di un giornale scientifico, ecc.,
+ecc.
+
+E quanta gente dietro il piccolo feretro! Quante carrozze di privati e
+di autorità, da quella del Sindaco a quella del Prefetto, il quale, la
+sera prima, guarito improvvisamente dalla sua indisposizione nel
+ricever alle sette la notizia ufficiale dell'incarico dato da Sua
+Maestà a San Giustino, era voluto venir in persona alle otto a casa
+Varedo a rinnovar le sue condoglianze! A farlo apposta la povera Bebè
+non avrebbe potuto scegliere un momento più opportuno per morire ed
+esser sepolta in mezzo a unanimi attestazioni di simpatia e di
+compianto.
+
+Chiuso nel suo soprabito nero abbottonato d'alto in basso, Alberto
+seguiva a piedi il carro funebre, e la sua fisonomia, bench'egli si
+sforzasse di frenarne i moti, assumeva atteggiamenti sempre diversi.
+Era a volte una commozione sincera, a volte una concentrazione a cui
+la triste realtà del presente sembrava estranea, a volte un cruccio
+segreto contro qualcheduno e contro qualche cosa, un lampo fugace
+d'orgoglio, o una mal repressa impazienza d'uscir da quell'atmosfera
+di morte, di tornar nella lotta, nella vita che lo chiamava.
+
+Nondimeno, sciolto il corteo, scambiate le parole d'uso e le strette
+di mano automatiche, egli entrò con Gustavo Aldini, Eugenio Bardelli e
+altri pochi nel recinto del cimitero, deciso a rimanervi sino alla
+fine. Vide calar nella fossa la bara, ahi così lieve a quelli che la
+portavano, udì il sordo rimbombo delle palate di terra gettate a
+colmar l'orribile buca, e il fruscìo delle ghirlande ammucchiantisi
+sul tumulo ove in brevi giorni le avrebbe arse il sole e sbattute la
+pioggia... E gli parve che di sotto a quei fiori, di sotto a quelle
+zolle venisse, fra timida e maliziosa, un'esile voce:--_Papà citto._
+
+L'ingegnere gli toccò il braccio.--Andiamo.
+
+Varedo si scosse con un movimento brusco, come di chi vuol liberarsi
+da un incubo.--Eccomi.
+
+Fuori dal cancello li aspettava un landau chiuso.
+
+--Monti anche lei. C'è posto--disse Gustavo Aldini a Eugenio Bardelli
+ch'era in uno stato da far pietà.
+
+--Sì, monti, monti pure--ripetè Alberto.--E non si lasci abbattere in
+quel modo.
+
+Ormai egli aveva ripreso l'assoluta padronanza di sè, e le lacrime di
+Bardelli lo infastidivano.
+
+--Bisogna sapersi dominare--egli sentenziò in tuono cattedratico.--È
+più penoso, ma è più virile.
+
+Indi si volse allo zio Gustavo.
+
+--È stata una dimostrazione molto lusinghiera, una dimostrazione di
+cui serberò eterno ricordo... Scrivine tu a tua nipote.
+
+S'interruppe per guardare il suo ex-assistente che seduto di fronte a
+lui seguitava a passarsi sugli occhi il fazzoletto inzuppato come una
+spugna, e stette in forse se continuare il discorso. Ma riflettendo
+che Bardelli era persona fidata cedette alla tentazione di sfogar
+l'animo suo.
+
+--Le dirai che c'erano ottimi mariti e ottimi padri i quali non
+avevano l'aria di giudicarmi un padre e un marito snaturato... Ah,
+oggi Diana ha vinto il suo punto... È partita con sua madre senza
+nemmeno prender commiato... Per evitare pubblicità non mi son voluto
+valere de' miei diritti... ma ch'ella non faccia assegnamento sulla
+mia debolezza... E sopra tutto che non s'atteggi a vittima... Non lo
+tollererei; e se ci mettessimo in lotta aperta si vedrebbe...
+
+--Non parlare con quell'asprezza--rispose l'ingegnere Aldini.--Dà
+tempo al tempo... Fidati nell'opera conciliativa di mia sorella.
+
+--Di mia suocera non ho che da lodarmi--convenne Varedo.--E anche di
+te... che pur non avevi nessun dovere....
+
+Aldini gli chiuse la bocca con un gesto.
+
+--Voi avete un torto--egli disse....--intendo tu E Diana,... sicuro,
+anche Diana.... Avete il torto di parlar troppo di diritti e di
+doveri.
+
+--E su che altra base vorresti piantare i rapporti sociali?
+
+--Amare, compatire e perdonare--replicò l'ingegnere--sorridere qualche
+volta delle debolezze umane, ecco tutta quanta la mia filosofia.... Ma
+non discutiamo, per carità... Io non sono in grado di misurarmi
+teco... E poi sono uno spirito pigro e credo poco all'efficacia della
+discussione... Sono convinto che ogni uomo abbia le opinioni che
+meglio si adattano al suo temperamento e al suo ingegno.
+
+Eugenio Bardelli taceva. Ma durante questa piccola disputa fra i due
+congiunti egli sentiva crescere l'ostilità latente contro il suo
+antico idolo, contro Varedo, reo di non aver amato Bebè, di non aver
+compreso Diana e di non tener adesso sul conto di lei un linguaggio
+abbastanza rispettoso... Oh perchè, perchè non poteva egli proclamarsi
+campione di quella donna santa, di quella donna perfetta?... Perchè
+non poteva almeno infonder maggior calore nelle difese, secondo lui,
+fiacche ed insufficienti che della nipote faceva l'ingegnere Aldini?
+
+E Bardelli si risovveniva altresì ch'egli era in debito d'una risposta
+al professore, e che quella risposta era attesa entro la giornata.
+Mille ragioni lo costringevano a rifiutare l'offerta, ma non si
+dissimulava le conseguenze che questo rifiuto avrebbe esercitato sul
+suo avvenire, prevedeva le querimonie di sua madre, le beffe dei
+conoscenti, le aumentate difficoltà di trovare un posto anche mediocre
+dopo essersi lasciato sfuggir l'occasione d'averne uno di ottimo.
+
+Tali erano i pensieri che lo angustiavano, quando, poco prima che la
+carrozza si fermasse, il deputato lo chiamò a nome.
+
+Egli si scosse e arrossì fino alla radice dei capelli.
+
+--Abbia la compiacenza di salir con noi--disse Alberto.--Sarà arrivata
+la posta e dovrò forse pregarla di qualche commissione. In ogni caso
+le staccherò uno chèque da riscuoter subito alla Banca popolare.
+
+E soggiunse, voltandosi verso l'ingegnere:--Mi passerai la nota del
+danaro che hai sborsato per conto mio.
+
+--Sì, sì, non c'è fretta....
+
+--Anzi ce n'è molta, perchè probabilmente partiamo entr'oggi tutti e
+due per destinazioni diverse.... Vai a Parigi?
+
+--Ma! Sono incerto....
+
+Il portinaio venne ad aprir lo sportello e consegnò a Varedo un fascio
+di lettere e dispacci e giornali.
+
+Su in casa la cameriera aveva apparecchiato la colazione in salotto da
+pranzo.
+
+Varedo invitò Bardelli a sedere a tavola.
+
+Il giovine si schermiva.--Se mi dispensasse... Proprio non ho
+appetito...
+
+Già sulle scale s'era sentito di nuovo empir gli occhi di lacrime,
+aveva provato la tentazione di andarsene.
+
+--E crede che noi ne abbiamo dell'appetito?--replicò Alberto, seccato
+che altri manifestasse un dolore più forte del suo.--Si prende un
+boccone per tenersi ritti.
+
+E tra due cucchiaiate di minestra egli cominciò lo spoglio della sua
+corrispondenza. I semplici biglietti da visita li metteva da parte,
+senza nemmeno guardarli. E metteva insieme con quelli le lettere e i
+dispacci che portavano soltanto parole di condoglianza.
+
+--A tutti questi signori converrà spedir le nostre carte di
+ringraziamento. Se ne incaricherà lei, Bardelli, con comodo...
+
+A Varedo bastarono pochi minuti per prender conoscenza di quella massa
+di roba. Ciò che gli premeva di più non c'era. San Giustino gli aveva
+bensì telegrafato la sera innanzi informandolo dell'incarico ufficiale
+avuto dal Re, ma se l'era cavata con lo stretto necessario,
+aggiungendo: _Il resto a domani_. Ora il nostro onorevole aveva
+sperato di trovar una lettera o un lungo telegramma del capo del
+futuro Gabinetto, e benchè il ritardo non avesse nulla di strano, gli
+pesava d'esser rimasto deluso... Cercò quindi nervosamente,
+dispettosamente le notizie della crisi nei giornali della mattina,
+arrabbiandosi delle contraddizioni e delle assurdità che vi
+riscontrava. Tutti avevano le loro informazioni da _ottima fonte_,
+tutti ammannivano ai lettori una lista ministeriale diversamente
+combinata; non tanto pei nomi che, su per giù, eran gli stessi quanto
+per la distribuzione dei portafogli.
+
+Al professore scappava la pazienza.
+
+--Oh che balordi! Anche questi qui, come Cataldo, vogliono assegnare
+l'istruzione a Sardi Gallese.... Si starebbe freschi.... E questi
+altri che danno il tesoro a Modica!... L'agricoltura e commercio,
+forse... O le poste....
+
+Erano brevi monologhi che Varedo borbottava per conto suo. Gustavo
+Aldini era fuori nell'andito, sollecitato dalla cameriera di
+sbarazzarla di certi importuni che pretendevano la mancia per uffici
+prestati durante i funerali; Bardelli seduto davanti al suo piatto
+vuoto, girava gli occhi intorno a guisa d'uomo che non sa se dorma o
+sia desto. Gli usci, tranne quello che dava nell'andito, erano
+spalancati, ed egli spingeva lo sguardo or a destra ed ora a sinistra
+nelle note stanze di dove non gli sarebbe più venuta incontro Bebè,
+dove non avrebbe più visto Diana.--Addio, Bardelli--gli aveva detto
+Diana quella mattina.--Grazie di quello che ha fatto per noi... E che
+il Signore la ricompensi....--Pochi minuti dopo, mentre il corteo si
+moveva, egli aveva creduto scorgere per un istante il bianco viso di
+lei alla finestra, fra gl'interstizi di due cortine... E adesso
+ell'era partita per non tornare, come non tornava Bebè.... La bambina
+adorabile che lo aveva amato, la donna angelica che lo aveva assolto,
+le due dolci creature che avevano brillato, luci benefiche, nel grigio
+orizzonte della sua vita, s'erano dileguate per sempre. Ogni cosa qui
+parlava di loro, ogni cosa ricordava la loro presenza, ogni rumore
+evocava il suono dei loro passi, delle loro voci; ma esse non
+c'erano... Una sola persona pareva indifferente a tanta miseria, ed
+era il capo di quella famiglia distrutta... Ambizione e vanità, ecco i
+moventi unici dell'uomo ch'egli, Bardelli, aveva ciecamente
+ammirato... No, egli non poteva aver più nulla di comune con lui...
+Poteva ubbidire oggi ai suoi cenni, poteva prestargli ancora per
+qualche giorno l'opera sua (e forse lo attirava con un fascino triste
+e invincibile la casa piena di memorie) ma invocarne, ma accettarne i
+favori, non mai.
+
+--E ora--disse Varedo avviandosi--venga di là con me.
+
+--Alberto, Alberto!--chiamò l'ingegnere Aldini che rientrava nel
+salotto da pranzo, seguito dalla bambinaia.--C'è l'Irene.
+
+La ragazza s'avvicinò asciugandosi gli occhi col grembiule.
+
+--Non ho altro da fare--ella balbettò.--Se il professore non ha
+comandi...
+
+--Ah--replicò Varedo--bisognerà regolare i vostri conti.
+
+--No, no; li ha regolati.... con molta generosità.... la signora....
+Volevo prender congedo, domandar scusa se ho mancato... e implorare
+una grazia.
+
+--Parlate.... liberamente.
+
+--Se si contenta di lasciarmi.... come ricordo di quel caro
+angioletto.... queste due scarpine.... le ultime ch'ell'ha portato...
+
+E le tirò fuori di tasca, piccole tanto che le stavano nel pugno.
+
+--Tenetele pure--disse Varedo commosso.
+
+L'Irene gli baciò la mano, riconoscente.
+
+--Grazie, signor professore... E così Iddio assista lei e la buona
+signora.... e mandi loro altri bambini.
+
+Nella sua semplicità popolana l'Irene non poteva ammettere che le
+bizze fra marito e moglie dovessero durare eterne.
+
+Senza rispondere all'augurio, Varedo le regalò un biglietto di
+cinquanta lire e la congedò con parole amorevoli.
+
+Ella uscì confusa e singhiozzante.
+
+Con uno sforzo energico di volontà, il professore ringhiottì le
+lacrime che gli salivano al ciglio, e accennò a Bardelli di seguirlo
+nello studio, ove gli dettò due dispacci e gli consegnò lo _chèque_
+per la Banca.
+
+--Mi fa il piacere di spicciarsi, perchè il danaro mi occorre...
+Quando poi sarà tornato, discorreremo con comodo di quell'affare di
+ieri... I dispacci li imposti strada facendo.... Aspetti, aspetti, che
+forse ci sarà qualcos'altro.
+
+E mosse incontro alla cameriera che portava su un vassoio tre
+telegrammi.
+
+--Tutti e tre insieme sono arrivati?
+
+--Sissignore... Le ricevute le ho firmate io.
+
+Varedo li aperse a caso. Lesse nei primo: _Sincere condoglianze_. E
+nel secondo: _Mi associo al vostro lutto_.
+
+Diede una sbirciatina al nome dei mittenti, si strinse nelle spalle, e
+con impazienza febbrile ruppe la busta del terzo dispaccio.
+
+Ah, quest'era di San Giustino, e la fisonomia del nostro onorevole,
+leggendolo, s'illuminava di soddisfazione e d'orgoglio.
+
+Fatti due giri per la stanza, Alberto Varedo si fermò davanti a
+Bardelli:--Scriva. _Deputato San Giustino--Roma.--Accetto. Parto in
+giornata--Sarò a Roma domani--Varedo._ Questo lo spedirà primo, per
+urgenza.... E ora che non ci sono più dubbi sul mio ingresso al
+Ministero, ora che mi si offre non un semplice sottosegretariato, ma
+un portafoglio, quello d'agricoltura, industria e commercio, le
+rinnovo la domanda di ieri: Vuol venire alla capitale come mio
+segretario particolare con lo stipendio, per ora, di tremila lire? Sì
+o no?
+
+Bardelli raccolse tutto il suo coraggio, e con voce abbastanza ferma
+rispose:--Grazie, professore, ci ho riflettuto... Ma proprio non ho
+attitudini per la politica.
+
+--Un segretario particolare non ha bisogno di averne. Basta che sappia
+eseguire.
+
+--Sarà, ma sento di non esser nato per quell'ambiente.
+
+--Vuol rifletterci ancora? Vuol consultare la sua famiglia e farmi
+conoscer la sua decisione a Roma per sabato o domenica al più tardi?
+
+Ormai Bardelli non pensava ad altro che a togliersi perfino la
+possibilità della ritirata.
+
+--Io la ringrazio di nuovo dal fondo del cuore, ma è inutile. Sarei un
+pesce fuor d'acqua.
+
+Alberto s'arricciò con le dita le punte dei baffi e disse in tuono
+gelato:--Come crede.... A ogni modo, mi fa oggi quelle commissioni.
+
+--Vado e torno col danaro--rispose Bardelli che non vedeva l'ora di
+troncare il colloquio.
+
+--Preghi l'ingegnere Aldini di passar da me--gli gridò dietro Varedo.
+
+E prese a rileggere il telegramma di San Giustino il cui tenore lo
+consolava del rifiuto dianzi subìto.
+
+_Tutto va a gonfie vele. Avrei distribuito i portafogli così._ (E qui
+seguiva la lista). _Manca il titolare per l'agricoltura e commercio
+non essendoci potuti accordare con Modica per ragioni che esporrovvi a
+voce. Anche in nome dei colleghi offrovi con calda preghiera
+d'accettazione, anzichè il sottosegretariato interni, il portafoglio
+disponibile. Se aderite, il Ministero è fatto, salvo approvazione di
+Sua Maestà di cui non dubitasi. Telegrafate per urgenza e affrettate
+vostra venuta Roma._
+
+Gustavo Aldini si fermò sulla soglia.
+
+--Avanti!--disse Varedo.
+
+--Chiedevi di me?
+
+--Sì, per due ragioni.... In primo luogo t'annunzio che m'è offerto e
+ho accettato il portafoglio di agricoltura, industria e commercio.
+
+--Ah, non si tratta più d'un sottosegretariato ma d'un ministero?
+
+--Già la sera della mia partenza da Roma San Giustino aveva lasciato
+balenare la possibilità dell'offerta.
+
+Questo non era vero; era vero piuttosto che si ricorreva a Varedo
+soltanto dopo rotte le trattative con Modica; ma ognuno dà ai fatti
+che lo guardano l'interpretazione che meglio gli conviene.
+
+--Dunque sei Eccellenza?--ripigliò Aldini inchinandosi.--Mi
+congratulo, signor Ministro d'agricoltura, industria e commercio.
+
+--Alcuni lo reputano un Ministero secondario--(Varedo dimenticava che
+fra questi _alcuni_ c'era anche lui)--ma hanno torto... Del resto
+l'importanza d'un Ministero deriva dal titolare... Cavour ha
+cominciato di là...
+
+Per correggere l'impressione della frase superba, Alberto
+soggiunse:--_Si parva licet componere magnis._
+
+E con apparente bonarietà rivolse allo zio una interrogazione
+delicata:--Sii sincero, non hai fede in me?
+
+--T'ho sempre creduto un uomo di molto ingegno e di molta
+dottrina--rispose Gustavo.--Ma non so se, data l'indole de' tuoi
+studi, il portafoglio dell'agricoltura e del commercio sia il più
+adatto.... Hai la competenza tecnica?
+
+--Oh!--ribattè Varedo.--Quella s'acquista.
+
+E, tagliando corto, mutò argomento.
+
+--L'altra cosa di cui volevo informarti è questa. Avrai certo inteso
+più volte da tua nipote ch'io non rendo giustizia a Bardelli, che
+scordo le sue grandi benemerenze verso di noi, che non lo appoggio,
+che non lo aiuto.... Sì, sì, è una delle accuse che mi fa mia
+moglie... Ebbene; io ho proposto ieri, e ho riproposto or ora a quel
+giovinotto di venir meco a Roma in qualità di mio segretario
+particolare con uno stipendio di tre mila lire l'anno... Puoi
+immaginarti ch'è un impiego a cui non mancheranno gli aspiranti, e non
+avrò che l'imbarazzo della scelta... Il signorino ha rifiutato in modo
+assoluto, reciso.
+
+--E che ragioni adduce?
+
+--Dice che non è nato per la politica... Ma è un pretesto... La
+ragione vera la ho capita io... e sono stato anche troppo tempo a
+capirla, e fino a ieri m'illudevo che Bardelli mi fosse devoto,
+affezionato come per lo addietro... La ragione vera, eccola. Nel
+dissidio sorto fra me e Diana, Bardelli ha preso partito per mia
+moglie. Ai suoi occhi come agli occhi di Diana io sono un reprobo, e
+la sua coscienza gli vieta di accettare una posizione che lo
+metterebbe in contatto diretto con me... Di ciò non mi curo; mi basta
+che tu sia in grado di testimoniare che io ho fatto per quel signore
+ciò che dipendeva da me.
+
+--A Diana dispiacerà senza dubbio che Bardelli perda l'occasione
+propizia... E s'egli ha agito così per motivi a cui tu alludi, ella
+stessa potrebbe...
+
+--Intercedere forse?--protestò fieramente Varedo.--Ci vorrebbe anche
+questa!... No, no, è una faccenda liquidata... Il posto sarà coperto
+domani da qualcheduno meno superbo e meno scontroso del professorino
+Bardelli.
+
+--Oh!--replicò l'ingegnere.--Figuriamoci! In Italia i sollecitatori
+d'impieghi sono legione. Quello ch'è difficile trovare da per tutto è
+un uomo che per uno scrupolo morale, sia pure ingiustificato,
+sacrifica il proprio interesse.
+
+--Tu lo approvi?
+
+--Lo considero una rarità della specie... Posso anche disapprovarlo;
+non posso a meno di stimarlo.
+
+--Oh per questo--esclamò Varedo alquanto piccato del linguaggio di
+Gustavo Aldini--accomodati pure... E se ti fa piacere lo stimerò anche
+io, ma cesserò d'occuparmi di lui.
+
+Poco dopo Alberto e Gustavo si separarono freddamente. Ogni minuto che
+passava li divideva di più, dava maggior risalto alle differenze dei
+loro caratteri, ravvivava la vecchia antipatia, i vecchi rancori...
+Restando ancora insieme, avrebbero finito col trovarsi uno di fronte
+all'altro in aperta ostilità, come circa tre anni addietro, in quella
+calda sera di luglio, sulla terrazza del Lido.
+
+Varedo prese il primo treno diretto per Roma. Aldini tornò all'albergo
+ov'era disceso venendo a Torino, e ove s'era sempre tenuto una camera
+benchè nelle ultime notti della malattia di Bebè egli dormisse in casa
+di sua nipote.
+
+--Mi prepari il conto--egli ordinò al direttore dell'albergo.--Parto
+stasera.
+
+--Per Modane alle 23.25?--chiese il direttore che credeva esser questa
+la sua direzione.
+
+--Glielo saprò dire più tardi.
+
+E, cedendo al suo gran bisogno di quiete e di solitudine, Aldini salì
+nella stanza, vi si chiuse a chiave, e s'accinse a fare le sue
+valigie.
+
+--È vero--egli pensava--è vero... Nel lasciar Venezia io avevo in
+animo di proseguire per Parigi e per Londra, e invece sono rimasto qui
+ad assistere a questa nuova tragedia, e ho messo in seconda linea gli
+affanni miei, e ho quasi dimenticato il fine del mio viaggio... Avrei
+ben diritto di ricordarmene oggi, di cercare uno svago a questa cura
+assidua che mi rode... Uno svago?... Ma ce ne può essere?... Ma posso
+io volere che ce ne sia... dopo tre settimane dacchè _ella_ è morta?
+Tre settimane! E un mese fa ella era sana, florida e lieta, e guardava
+piena di fede al futuro, e affrettava col desiderio il giorno in cui
+avrebbe portato il mio nome!... "Sono troppo felice--ella mi diceva
+una sera.--Ho paura..." E s'ammalava subito dopo... e l'ho vista
+morire... e ho sentito la sua mano irrigidirsi nella mia... ho letto
+ne' suoi belli occhi gonfi di lacrime tanto amore e tanta pietà...
+Come era buona e gentile! Com'era superiore ai farisei che la
+giudicavano!... Com'era pronta a consolare gli afflitti, a soccorrere
+i deboli, a sollevare i caduti!... Ah non c'è altra gioia al mondo per
+me... non c'è altri per amarmi...
+
+Gustavo Aldini si pentì di questa sentenza assoluta, e mentalmente ne
+chiese perdono alla Valeria che gli aveva sempre voluto bene, che ne
+aveva voluto molto anche a _lei_, ed era impaziente di potere, in
+faccia a tutti, chiamarla sorella.... Povera Valeria!... In mezzo a
+quante tristezze le toccava vivere! Prima il colpo di fulmine
+dell'Adelaide, poi la lenta agonia della nipotina, e ora la pena
+immensa di veder Diana in disaccordo col marito!... Ed egli la
+lasciava proprio in questo momento, quand'ella aveva forse più bisogno
+del suo aiuto, del suo consiglio, della sua compagnia?... Ma che ci
+andava egli a fare a Londra e a Parigi? Che sperava da questa pazza
+corsa attraverso l'Europa?
+
+Con una risoluzione subitanea egli suonò il campanello e disse al
+cameriere:--Anzichè la linea di Modane prenderò quella di
+Milano-Venezia.
+
+Il cameriere s'inchinò:--Alle 19.55. L'omnibus parte dall'albergo alle
+19.30.... Il signor ingegnere ha tempo di pranzare a _table d'hôte_.
+
+--Sta bene. Discenderò. Mandate un facchino per le valigie.
+
+E alle 19.55, allorchè il treno si mosse, Gustavo Aldini provò una
+sensazione d'inusato benessere. Egli s'avvicinava ai luoghi ove aveva
+goduto e sofferto, ove avrebbe potuto esser utile a qualcheduno e
+parlar con qualcheduno del suo dolore... ove la tomba recente della
+sua donna adorata aspettava nuove ghirlande a sostituir quelle che,
+tre settimane addietro, egli vi aveva deposte.
+
+
+
+
+ INDICE
+
+
+ Capo I.--Una promessa di matrimonio Pag. 1
+ » II.--In casa degli sposi » 19
+ » III.--La famiglia Bardelli » 31
+ » IV.--Al Lido » 45
+ » V.--Nel travaglio del parto » 79
+ » VI.--Nuovi orizzonti » 97
+ » VII.--Due «maiden-speeches» » 115
+ » VIII.--Fiasco » 129
+ » IX.--Eugenio Bardelli si sente una pulce nell'orecchio » 143
+ » X.--Nella bottega dell'orefice » 161
+ » XI.--Effusioni epistolari » 179
+ » XII.--A Roma » 193
+ » XIII.--Una festa che principia male... » 211
+ » XIV.--.... e finisce peggio » 227
+ » XV.--La fuga » 253
+ » XVI.--Fra i crucci propri e gli altrui » 275
+ » XVII.--Una scaramuccia coniugale » 289
+ » XVIII.--Quando le disgrazie cominciano!... » 303
+ » XIX.--Per un calice » 323
+ » XX.--Fra due doveri » 339
+ » XXI.--Un intermezzo glorioso » 361
+ » XXII.--Da Roma a Torino » 373
+ » XXIII.--Dinanzi alla piccola morta » 397
+ » XXIV.--Un ministero fatto e una famiglia disfatta » 417
+
+*** END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK 30030 ***
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+This eBook, including all associated images, markup, improvements,
+metadata, and any other content or labor, has been confirmed to be
+in the PUBLIC DOMAIN IN THE UNITED STATES.
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+the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org.
+
+No investigation has been made concerning possible copyrights in
+jurisdictions other than the United States. Anyone seeking to utilize
+this eBook outside of the United States should confirm copyright
+status under the laws that apply to them.
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+Project Gutenberg (https://www.gutenberg.org) public repository for
+eBook #30030 (https://www.gutenberg.org/ebooks/30030)
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+The Project Gutenberg eBook, I coniugi Varedo, by Enrico Castelnuovo
+
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+
+
+
+Title: I coniugi Varedo
+
+
+Author: Enrico Castelnuovo
+
+
+
+Release Date: September 19, 2009 [eBook #30030]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+
+***START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK I CONIUGI VAREDO***
+
+
+E-text prepared by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, and the Project
+Gutenberg Online Distributed Proofreading Team (http://www.pgdp.net) from
+digital material generously made available by Internet Archive
+(http://www.archive.org)
+
+
+
+Note: Images of the original pages are available through
+ Internet Archive. See
+ http://www.archive.org/details/iconiugivaredoro00castuoft
+
+
+
+
+
+I Coniugi Varedo
+
+E. CASTELNUOVO
+
+I Coniugi Varedo
+
+ROMANZO
+
+
+
+
+
+
+
+MILANO
+Casa Editrice BALDINI & CASTOLDI
+
+Galleria Vittorio Emanuele, 17-80
+
+1913
+
+
+
+
+PROPRIETÀ LETTERARIA
+
+
+
+MILANO--TIP. PIROLA & CELLA DI R. CELLA
+
+
+
+
+
+I.
+
+Una promessa di matrimonio.
+
+
+--Buona sera, Gustavo--disse la signora Valeria Inverigo, alzando gli
+occhi dal suo ricamo e tendendo la mano a un uomo di mezza età, di
+statura giusta, d'aspetto simpatico, ch'era entrato senza farsi
+annunziare.
+
+--Buona Sera, Valeria. Come va?
+
+Erano fratello e sorella, ella vedova, egli scapolo. Scambiati i
+saluti, l'ingegnere Gustavo Aldini si avvicinò alla stufa.--Qui si sta
+bene. Dai Nocera faceva un freddo....
+
+--Vieni di là?
+
+--Sì.... Anzi l'Adelaide m'incarica di dirti che ti rimanderà presto
+quei giornali.
+
+--Non c'è fretta--replicò la signora Valeria. Stette un momento
+soprappensiero; poi soggiunse:
+
+--E il consigliere è contento d'essere tornato a Venezia?
+
+--Perchè non dovrebb'essere? Il trasloco a Venezia l'ha chiesto lui.
+
+--Lui o lei?
+
+--Lui, lui. Tutti gl'impiegati chiedono di tornar nel loro paese.
+
+--Sarà... Se però i Nocera restavano ancora qualche anno laggiù era
+meglio.
+
+--Oh, Valeria.... Un tempo tu volevi molto bene all'Adelaide....
+
+--E gliene voglio sempre.... È come una sorella minore per me.... Ma
+via, tu capisci....
+
+L'ingegnere si portò un dito alla bocca.--Zitto.... Non esser cattiva.
+Parliamo di Diana piuttosto. È al liceo Marcello?
+
+--Sarà qui a momenti.... Il professore Varedo s'è impegnato a non
+parlare che per cinquanta minuti al più.
+
+--Uhm!
+
+--Già avresti fatto bene ad andarci alla sua conferenza.
+
+--Io? No, no.... Sono refrattario alle conferenze, io.... E perchè non
+ci sei andata tu?
+
+--Ah, d'inverno la sera io non esco quasi mai. Tu potevi far
+un'eccezione per una volta.
+
+--Per sentire una predica?... Figurati!... Con quel tema: _Il
+dovere_?... Che zuppa!
+
+--Sei ingiusto con Varedo. È un giovine d'ingegno.
+
+--Si può avere ingegno ed esser noiosi.
+
+--Ma lui non è noioso...
+
+--Opinioni. È un punto in cui non sono d'accordo con te e con
+Diana.... Con Diana soprattutto.
+
+Dalla fisonomia dolce e placida della signora Valeria trasparì il
+dispiacere che le recava questo dissidio, ed ella borbottò:--E pure...
+
+--Lo so, lo so--rispose l'ingegnere con una spallucciata--che mi
+toccherà accettarlo per nipote.... s'egli ti farà l'altissimo onore di
+domandarti la mano della tua figliuola... Perchè sarebbe tempo che si
+decidesse, mi pare.... A ogni gita di quel signore a Venezia si crede
+che la bomba debba scoppiare; poi egli torna tranquillamente alla sua
+cattedra, e la conclusione è rimandata alle calende greche... Tirare
+in lungo così non è bello.
+
+--Verissimo.... E son risoluta anch'io a metterlo alle strette... Ma
+io spero.... Zitto!... Hanno suonato.... Sarà Diana.
+
+--Con chi è andata alla conferenza?
+
+--Con miss Jane e con le Duranti che sono passate a prenderla....
+Eccola.
+
+Diana irruppe nel salotto, raggiante.
+
+Portava un tòcco di lontra, una giacchetta color marrone guarnita di
+lontra anch'essa, un vestito di lana scura, succinto, accollato.
+Poteva avere ventuno o ventidue anni; aveva occhi bruni, a mandorla,
+folti e indocili capelli castani che le ombravano la fronte, e si
+raccoglievano in trecce dietro la nuca; persona svelta e ben
+proporzionata; grandi, ma non tanto da sconciarle la fisonomia, il
+naso e la bocca. In complesso piacente, senza essere bella.
+
+--Sola?--chiese la signora Valeria.
+
+--Miss Jane è qui dietro... Ci mette un secolo a far la scala.... Le
+Duranti verranno domani. Ah, mamma, che peccato che tu non abbia
+assistito alla conferenza!
+
+--Troppo freddo in istrada, bambina mia, troppo caldo nella sala,
+troppa folla--rispose la signora Valeria.
+
+--Oh in quanto a questo, sì... La sala era gremita. Fino nel
+vestibolo, fino sul pianerottolo, fin su nella galleria s'accalcava la
+gente.
+
+--Vedi dunque....
+
+--Ma tu, zio--ripigliò la ragazza--non hai una scusa al mondo.
+
+--Abbi pazienza; alle conferenze mi addormento, e se mi addormento
+russo.
+
+--A questa di Varedo non ti saresti addormentato.... Me ne appello a
+miss Jane.
+
+Miss Jane, ch'entrava in quel momento, rivolse uno sguardo
+interrogativo alla sua pupilla. Era un'inglese, che aveva piuttosto il
+tipo d'una tedesca, piccola, rosea, grassottella, flemmatica.
+
+--Dica lei, dica il suo parere sulla conferenza di questa sera.
+
+Miss Jane, che ansava un poco, posò il manicotto sopra una sedia, si
+sbottonò i guanti, e rispose:--_O yes, beautiful indeed..._ Molto
+bella.
+
+Pronunciata questa sentenza, la governante si sprofondò in una
+poltrona in un angolo del salotto.
+
+Per Diana ci voleva ben altro.--Una maraviglia, un incanto... E mai un
+pentimento, mai un'esitazione... E neanche una nota.
+
+--Che memoria!--esclamò lo zio.
+
+--Nossignore, improvvisava.
+
+--Demostene addirittura.
+
+La signora Valeria slanciò un'occhiata di rimprovero al fratello,
+mentre Diana, piccata, replicava:
+
+--Oh c'erano tante persone che applaudivano... tanti professori, tante
+signore.
+
+--Sentiamo, sentiamo di chi era composto questo sinedrio femminino?
+
+--Ho proprio tempo da passarle in rassegna... C'era la Rigaldi con le
+figliuole.
+
+--Anche con quella di due anni?
+
+--Sei intollerabile.
+
+--So ch'è una famiglia dove si comincia tutto presto... Avanti...
+
+--C'era la contessa Bisenti, la marchesa Terriani con la nuora, la
+signora Astolfi, la moglie del provveditore agli studi...
+
+--Povera donna!... Condannata a subirsi tutte le conferenze dalla
+prima all'ultima... Suo marito crede che questo entri nei doveri
+d'ufficio... Avanti...
+
+--Non dico altro.
+
+--E adesso non c'è più nessuno che non sappia quale sia il suo
+dovere--ripigliò Gustavo Aldini con aria di mite canzonatura.
+
+--Non la tormentare--interruppe la signora Valeria.--E tu, Diana,
+levati il tòcco e la giacchetta, chè qui fa caldo e rischi di
+prenderti un malanno. Dov'è la Giuseppina?
+
+--Non ne ho bisogno. Or ora vado in camera per un minuto. Ma mi fa una
+rabbia quello zio...
+
+--O perchè gli dai retta?
+
+L'ingegnere, che si divertiva un mondo a punzecchiar la nipote, tornò
+alla carica.--Insomma io vorrei che così in due parole tu mi dicessi
+il sugo di questa famosa conferenza.
+
+--La finisci, Gustavo?--ammonì la sorella.
+
+--Che male c'è?--replicò Aldini candidamente.--Desidero istruirmi.
+
+--Oh--saltò su la ragazza--se desideravi istruirti sul serio, dovevi
+venire e avresti imparato anche tu qualche cosa...
+
+--Il mio _dovere_?
+
+--Per esempio il dovere di non esser seccante.
+
+--Brava! È una risposta che mi piace.
+
+--Le tiri pei capelli le impertinenze--notò la signora Valeria.
+
+--Ma che impertinenze? Non son mica permaloso, io.
+
+--Oh, è buono in fondo--disse, carezzevole, Diana.
+
+Aldini ricominciò:--E se domando il sunto della conferenza...
+
+--Ma basta--supplicò la signora Valeria.
+
+--Il professore Varedo la stamperà... La leggerai--rispose la
+giovinetta.
+
+--Vedi che non era improvvisata.
+
+--A momenti ti graffio il viso--minacciò Diana mostrando le unghie.
+
+--Fammi la grazia, Diana--disse la madre,--giacchè devi andare nella
+tua camera, vacci subito.
+
+--Sì... Ma prima una parolina all'orecchio... Non voglio che lo zio
+senta... È troppo cattivo.
+
+--Mi licenzi?
+
+--No... resta lì accanto alla stufa.
+
+L'ingegnere accese un sigaro, Diana si avvicinò alla signora Valeria e
+le sussurrò piano, dopo aver guardato l'orologio:--Alberto... il
+professore Varedo sarà qui verso le undici a prender il the con noi...
+Lo scuserai se non viene prima, ma deve liberarsi dagli amici che gli
+si sono attaccati ai panni per festeggiarlo... Se tu avessi visto!...
+E quante signore se lo disputavano!... Ma egli preferisce la nostra
+casa.
+
+E gli occhi della giovinetta sfavillavano nella gioia del trionfo.
+
+La madre le diede un buffetto sotto il mento.
+
+--Sta bene. Lo scuseremo... e lo aspetteremo. C'è dell'altro?
+
+Diana abbassò ancora la voce.--Mammina cara, non te ne hai a male se,
+prima d'interrogarti, ho dato un ordine alla servitù?
+
+--Che ordine?
+
+--Quello di non ricevere stasera nessuno, a eccezione del professore
+Varedo.
+
+--Oh Diana, Diana!... E perchè?
+
+--Ho ragione di credere--seguitò la ragazza--ch'egli abbia da parlarti
+in segreto.
+
+--Davvero?
+
+--Sì.
+
+La signora Valeria tirò a sè la figliuola e la baciò teneramente. Indi
+Diana, svincolandosi dall'amplesso, si avviò saltellante verso
+l'uscio. Ma, così di passaggio, fece una breve sosta presso la stufa,
+appoggiò le due mani sulle spalle dello zio, e con accento risoluto le
+disse:--Se mi vuoi bene, e son sicura che me ne vuoi molto, non devi
+fare opposizione. Sai che sono ostinata. O _lui_ o nessuno.
+
+Prima ch'egli avesse tempo di rispondere, ella era già fuori della
+stanza.
+
+Miss Jane s'era, alzata per uscire anche lei, ma la signora Valeria la
+trattenne con un gesto. E le chiese:--C'è stato un colloquio stasera
+fra il professore Varedo e la signorina?
+
+La governante protestò vivamente in un suo italiano particolare che
+conservava la costruzione inglese.--Colloquio?... Avrei non
+permesso... Dopo la conferenza, Miss Diana volle complimentare
+l'oratore come tutti... Io ero con lei. Il professore appena vide noi
+venne incontro a noi con mani tese... Feci mie congratulazioni...
+Molte altre signore e gentlemen spingevano da tutte parti... Per mezzo
+minuto io fui separata da Miss Diana... Forse allora il professore le
+parlò piano... Io potevo non... non potevo sentire... Signorina
+raggiunse me subito dopo, incantata, _enchanted, delighted, yes_.
+
+--E per la strada il professore era con loro?
+
+--Oh no... Avrei non permesso... Eravamo con signora e signorina
+Duranti... Signorina diede suo braccia a Miss Diana. Io fui con la
+madre, _o yes_.
+
+--Basta così. Se vuol ritirarsi, vada pure.
+
+Miss Jane riprese il manicotto e uscì salutando.
+
+--_Fata trahunt_--borbottò Aldini.
+
+--Per carità, non sfoggiare il tuo latino. Ne ho d'avanzo dell'inglese
+di Miss Jane.
+
+--Dianzi parlava italiano.
+
+--Peggio ancora. Stento quasi altrettanto a capirla. Ma vuol fare
+esercizio. Ha già dichiarato che quando Diana si sposi ella si
+ritirerà a Londra per darvi lezioni di lingua italiana.
+
+--Staranno fresche le sue allieve... Ma tornando a noi, ci siamo,
+pare?
+
+--Pare... E ti confesso che sarò liberata da un gran peso... Lo dicevi
+tu stesso; così non poteva durare.
+
+--No certo.
+
+--Dunque?
+
+L'ingegnere allargò le braccia con un gesto rassegnato.
+
+--Ma perchè, santo Iddio, devi esser così ostile ad Alberto
+Varedo?--proruppe la signora Inverigo.
+
+--Andiamo, Valeria, non ci badare--replicò Gustavo Aldini con
+dolcezza.--Lo sai ch'io vado soggetto alle antipatie.
+
+--No, tu ti sei fitto in capo che Diana non debba esser felice con
+quell'uomo... E pure l'hai sentita un momento fa:--O lui, o nessuno.
+
+--Verissimo... Avrò torto io.
+
+--Io vorrei delle ragioni--insisteva la signora Valeria, incapace
+d'adattarsi a non esser d'accordo con suo fratello in un argomento di
+tanto rilievo.--Alberto Varedo è un galantuomo, viene da una famiglia
+di galantuomini... Il suo papà, la sua mamma, morti, poveretti, in età
+ancor vegeta, erano fior di gente sulla cui memoria non c'è un'ombra.
+
+Gustavo approvò con un cenno del capo.
+
+--Lui, Alberto--proseguì la Inverigo--è un bravo giovine, sfido a
+negarlo.
+
+--Non lo nego.
+
+--A ventisett'anni ha vinto un concorso alla Università di Torino: È
+già lì da due anni professore straordinario; ha pubblicato opuscoli,
+libri, collabora in vari giornali scientifici, è molto stimato, non ha
+vizi... Ne hai chiesto informazioni anche tu a que' tuoi amici di
+Torino e mi hai confessato lealmente di averle avute ottime. A meno
+che tu non mi nasconda qualche cosa...
+
+--Nemmen per sogno.
+
+--Te lo giuro, vi son dei momenti in cui penso che tu sia in possesso
+di qualche segreto relativo a Varedo...
+
+--Sei pazza?
+
+--Che so io? Di qualche pasticcio galante?... Di qualche catena?
+
+Aldini scoppiò in una risata.--Alberto Varedo?... Che diamine?--Poi
+soggiunse serio:--E puoi credere che se avessi un indizio, un dubbio
+su questo proposito non sarei voluto andare a fondo, non mi sarei
+confidato con te? No, no, Valeria, levati queste ubbie dalla mente e
+non far d'una mosca un elefante... Io non ho nessun fatto da
+rimproverare a Varedo, non ho nessuna colpa da addebitargli; mi è poco
+simpatico, è vero, ma che vuol dir questo? Ho forse da sposarlo io?...
+E adesso, perchè tu non debba annaspar nebbia, e anche perchè questa è
+l'ultima volta che si torna sull'argomento, e se di qui a mezz'ora
+Alberto e Diana sono promessi sposi io non fiaterò più e farò invece
+ogni sforzo per vincere quella mia antipatia; adesso ti dico in poche
+parole perchè non mi piace... Intanto non mi piace fisicamente...
+questo ti fa ridere?... Bello o brutto non vorrebbe dir niente, pur
+che avesse l'aspetto giovine come si ha l'obbligo di averlo a
+ventinov'anni. Invece ne mostra quasi quaranta, con quel viso grave,
+con quel vestito da pastore evangelico, con quell'aria cattedratica di
+uomo che sia nato professore... Ed ecco il secondo motivo per cui non
+mi piace... È un pedante... Dà lezioni sempre, forse senza volerlo...
+In fine è un puritano, si scandalizza di tutto, non ammette scherzi...
+Anche la conferenza di stasera...
+
+--Se non l'hai sentita!--esclamò la sorella.
+
+--Basta il titolo: _Il dovere..._ Lasciamolo in pace questo famoso
+dovere... Ossia ognuno ne faccia quel tanto che può, e discorriamone
+meno.
+
+--Non hai altro... proprio altro?--domandò la signora Valeria.
+
+--Non ho altro.
+
+--Sia lodato Iddio!... Perchè questo è ben poco... Che Varedo sia
+brutto o bello, che mostri più meno della sua età, quando Diana n'è
+contenta!... Ella non si sarebbe adattata a sposare un uomo frivolo.
+Lo sai, è uno spirito entusiasta.
+
+--Sotto cui si nasconde uno spirito critico.
+
+--Credi?
+
+--Ne son sicuro. Non rammenti quelle novelline, quei bozzetti satirici
+che si divertiva a scrivere anni fa?
+
+--Bambinate. Ora ha smesso, e mostra un'inclinazione a studi più seri.
+Aiuterà suo marito, con cui è d'accordo anche nel puritanismo... Un
+po' puritana è anche lei... Tiene del suo povero babbo.
+
+--Oh per questo non ho paura. Le lezioni della vita le insegneranno a
+essere indulgente come la sua mamma.
+
+--Non però di manica larga come il suo zio materno--disse ridendo la
+signora Inverigo.
+
+--Del resto--concluse l'ingegnere--poichè Domeneddio ha disposto nella
+sua sapienza ch'io diventi zio del professore Alberto Varedo, spero
+che finiremo coll'essere amici... Io ci metterò tutto il mio buon
+volere.
+
+La signora Valeria tese al fratello ancora una volta la mano.--Grazie,
+Gustavo.
+
+Egli strinse quella bella mano bianca e nello stesso tempo si chinò su
+Valeria e la baciò in fronte.
+
+S'erano amati da bambini in su, ed egli era un cuor d'oro sotto il suo
+scetticismo apparente.
+
+--Sono le dieci e tre quarti--notò la signora guardando
+l'orologio.--Varedo non può tardare... Non capisco che cosa faccia mia
+figlia... A meno che non voglia lasciarmi sola col suo aspirante.
+
+--In questo caso batto in ritirata.
+
+--Ma no; tu sei, dopo di me, il più stretto parente che abbia Diana;
+Varedo è avvezzo a vederti qui; rimani.
+
+Il colloquio fu troncato dalla comparsa di Diana. Ella s'era mutata da
+capo a piedi; aveva un elegantissimo vestito chiaro, un po' aperto sul
+davanti. I suoi occhi ridevano.
+
+La madre e lo zio ebbero un'esclamazione di maraviglia.--Che lusso!
+
+--Se gli abiti belli non si mettono in queste circostanze--ribattè la
+ragazza--quando si devono mettere?
+
+--Diana, Diana--ripigliò la signora Inverigo, e c'era una nota di
+sgomento nella sua voce;--sei poi sicura che accadrà stasera quello
+che tu desideri?
+
+--Sicurissima--replicò con baldanza la figliuola.
+
+--E se _qualcheduno_ desidera parlarmi a tu per tu?
+
+--Quel _qualcheduno_ avrà molto piacere ch'io ci sia.
+
+--E io?--domandò Gustavo Aldini.
+
+--Tu?... Ecco, se tu sei lo zio buono, accondiscendente, gentile ch'io
+sono avvezza a conoscere e ad amare, la tua presenza sarà _per noi_
+una gioia di più... se poi...
+
+Anzichè terminare la frase. Diana tese l'orecchio e con un cenno della
+mano intimò silenzio.
+
+Com'erano accese le sue guancie! Come batteva il suo cuore!
+
+L'uscio s'aperse; il domestico annunziò:--Il professore Varedo.
+
+Mostrava realmente un po' più de' suoi ventinove anni; non ne mostrava
+quaranta come aveva detto Gustavo Aldini; era piuttosto brutto che
+bello; nella gravità, nell'andatura, nel vestito poteva risvegliar
+l'immagine d'un pastore evangelico; ma in complesso non era nè così
+brutto, nè così grave, nè così solenne come si sarebbe supposto
+badando alla descrizione iperbolica dell'ingegnere. O forse l'emozione
+naturale di quell'ora decisiva dava alla sua fisonomia un'insolita
+mobilità.
+
+Fatto si è che quella sera stessa Alberto Varedo chiese ed ottenne la
+mano di Diana Inverigo.
+
+
+
+
+II.
+
+In casa degli sposi.
+
+
+Poco più d'un anno dopo, in una sera fredda di marzo, l'ingegnere
+Gustavo Aldini scendeva da una vettura di prima classe alla stazione
+centrale di Torino.
+
+I Varedo erano sotto la tettoia ad aspettarlo.
+
+--Oh zio--disse Diana buttandogli le braccia al collo mentre il
+professore lo liberava dalla valigia.--Bene arrivato. Perchè non hai
+portato con te la mamma?
+
+--Capirai, di questa stagione una donna d'una certa età si sposta mal
+volentieri.
+
+Diana protestò:--Una certa età?... È giovine ancora la mamma.
+
+--Sicuro che non è vecchia... A ogni modo...
+
+--Ma sta bene, non è vero?
+
+--Sì, grazie al cielo, sì... E puoi immaginarti quante cose m'ha detto
+per te, per tutti e due... A voi altri non domando come stiate; si
+vede.
+
+--Ci vedrai meglio a casa.
+
+Aldini, venuto a Torino, oltre che per salutare la nipote, anche per
+certi affari d'una Compagnia assicuratrice a cui egli apparteneva,
+avrebbe preferito alloggiare all'albergo, ma i Varedo non glielo
+permisero.
+
+--Se ci fai un tiro simile--dichiarò Diana--non ti guardo più in viso.
+
+Fuori della stazione, il professore aperse lo sportello di un fiacre e
+vi fece entrare sua moglie e lo zio.--Io vado a piedi--egli
+disse.--Passo un momento al Circolo filologico... Di qui a mezz'ora
+sono a casa... Arrivederci... E bada Diana, se viene Bardelli, che
+aspetti.
+
+Gustavo Aldini fu riconoscente a Varedo d'averlo lasciato solo con sua
+nipote, e forse anche Diana aveva piacere di trovarsi a tu per tu con
+lo zio.
+
+Onde, appena la vettura si fu mossa, vi fu un fuoco incrociato di
+domande e risposte.
+
+--Raccontami della mamma, della nostra casa, degli amici.
+
+--Tutti benone, tutti ti ricordano. Ma parlami di te...
+
+--Io sono contentissima... Ma ci vai ogni giorno dalla mamma?
+
+--Quando sono a Venezia anche due volte al giorno... Dunque sei
+contenta?... Proprio?
+
+--Proprio... Se non avessi il cruccio della mamma ch'è così sola.
+
+--Non tanto. Riceve sempre qualcheduno, la sera specialmente: le
+Duranti, Rinardi, Frandini, il dottore Del Marmo, i Nocera... Ma tu
+non ci annunzi ancora nessuna novità?
+
+--Che novità?
+
+--Via, non far l'ingenua... Le novità che si possono aspettare dalle
+spose.
+
+Forse Diana arrossì, ma in carrozza era buio, e lo zio non se ne
+accorse.
+
+--C'è tempo--ella disse.
+
+--Lo so che c'è tempo... Ma spero bene che non ci farete sospirare
+troppo.
+
+--Non c'è fretta--ripetè Diana. E tornò sul discorso della
+mamma.--Poteva venire a passar l'inverno con noi, che se pur qui fa
+più freddo si è meglio riparati che a Venezia...
+
+--Verrai tu a casa nella stagione dei bagni.
+
+--Sì, ci verrò... Ma se la mamma avesse passato l'inverno a Torino non
+si sarebbe rimaste divise che per pochi mesi... almeno in questo primo
+anno.
+
+--In agosto si compirà appunto un anno dal tuo matrimonio.
+
+--Vi ho rifatto una visitina ai primi d'ottobre... dopo il viaggio di
+nozze.
+
+--Meno d'una settimana.
+
+--Non si poteva di più. Alberto doveva esser qui per gli esami.
+
+La vettura si fermò, qualcheduno uscì dalla portineria ad aprir lo
+sportello e a prender la roba.
+
+Era un quartierino modesto e tranquillo, in Via della Zecca, ceduto a
+Varedo insieme a gran parte della mobilia da un collega
+dell'Università che per ragioni domestiche aveva abbandonato
+l'insegnamento e s'era ritirato in campagna. Solo una camera Diana
+aveva voluto arredar tutta di nuovo secondo il gusto suo, ed era la
+camera destinata ai forestieri, i quali però, nel pensiero di lei, non
+dovevano esser che la sua mamma e lo zio Gustavo.
+
+--Per mia sorella va egregiamente--disse l'ingegnere quando la nipote
+ve lo accompagnò,--per, me è troppo; Non avevi un bugigattolo dove
+mettermi? Sai ch'io ho abitudini quasi spartane.
+
+--Se tu fossi venuto con la mamma--rispose Diana--certo che non mi
+sarebbe stato possibile d'accomodarti bene, e forse avrei dovuto
+lasciarti andare all'albergo... Ma poichè sei qui solo e sei il
+_primo_ che venga a farmi una visita (ella sottolineò la parola
+_primo_) voglio offrirti il meglio che ho.
+
+Ella accennò ad andarsene.--T'aspetto nella stanza vicina, ch'è il
+nostro salotto da pranzo.
+
+--Vengo con te. Mi fai vedere tutto l'appartamento.
+
+Diana si mise a ridere.--È presto fatto. Ma non prendi prima qualche
+cosa?
+
+--Senti, ho pranzato benissimo alla stazione di Milano, e non ho
+bisogno di nulla.
+
+--Una tazza di brodo?
+
+--No, grazie... Prendete il the voi altri la sera?
+
+--Sì.
+
+--Ebbene, lo prenderò con voi quando sarà tornato a casa tuo marito.
+
+--Come credi.
+
+Diana condusse lo zio nella camera nuziale, nello studio di Varedo, e
+in quello che doveva essere il salotto da ricevere, ma che in realtà
+non era che un'appendice dello studio, ingombro di libri e di carte. E
+dei libri ce n'erano da per tutto, perfino nel gabinetto da _toilette_
+degli sposi. Fu anzi lì, presso lo specchio davanti al quale Diana si
+pettinava, che l'ingegnere gettò l'occhio sopra un opuscolo legato in
+pergamena con fregi d'oro.
+
+--Che roba è questa?--egli chiese.
+
+--Tò, non lo conosci?--esclamò ella alquanto maravigliata.--Ce n'è una
+copia anche dalla mamma... senza la dedica però, che fu fatta stampare
+apposta per me.
+
+Ed ella porse allo zio il libricciuolo.
+
+--Adesso vedo--disse l'ingegnere Aldini.--È la conferenza di Varedo
+sul _dovere_.
+
+--Sì... Guarda alla prima pagina.
+
+--_Alla mia Diana il giorno delle nostre nozze_--lesse lo zio Gustavo.
+
+Diana spiegò:--È stata una sorpresa. Ho trovato il libro nella mia
+borsa da viaggio... Non ne sapevi nulla?
+
+--No davvero.
+
+--Fu un pensiero gentile.
+
+All'ingegnere pareva invece una pedanteria insigne, ma non volle
+mortificar la nipote, e si contentò di domandar sorridendo:--E rileggi
+la conferenza anche quando ti pettini?
+
+--Cattivo zio!... Sempre un po' canzonatore.
+
+--Via, via--replicò Aldini in tono scherzevole--chiamatemi presto a
+far da padrino a un bel maschiotto... Anche quella è una parte del
+vostro dovere.
+
+Poi, nel salotto da pranzo, mentre Diana rifondeva lo spirito di vino
+sotto la teiera, lo zio ripigliò le sue interrogazioni.--E come passi
+le tue giornate? Come passi le sere? Hai molte conoscenze?
+
+--No, non molte... Ma non m'annoio. Son sempre occupata.
+
+--Ti alzi presto?
+
+--Alle otto, otto e mezzo... Attendo alla casa; do gli ordini per le
+spese... Sono diventata una buona massaja... non lo credi?
+
+--Anzi me ne rallegro.
+
+--Così arrivan le undici ch'è l'ora in cui Alberto torna
+dall'Università... Prima di mezzogiorno si va a colazione... Dopo si
+lavora insieme...
+
+--Come sarebbe a dire?
+
+--Alberto studia; io ricopio i suoi manoscritti, gli correggo le bozze
+di stampa, faccio dei sunti per lui...
+
+--Sunti di libri scientifici?
+
+--Già. Non capisco mica tutto, ma a forza di volontà riesco a
+raccapezzarmi.
+
+--Dunque, copiando manoscritti, correggendo stampe, facendo sunti, tu
+fai venir l'ora di pranzo?
+
+--No, verso le sei usciamo spesso con Alberto per una passeggiata
+sotto i Portici o al Valentino, secondo il tempo... Alle otto si
+pranza.
+
+--E dopo?
+
+--Dopo si esce di nuovo per un'oretta... Qualche volta si fa una tappa
+al Caffè Romano.
+
+--Non andate mai a teatro?
+
+--Ci si va, ma di rado, perchè Alberto non ama perder tutta la sera.
+
+--Anche la sera lavora... o piuttosto lavorate insieme?
+
+--Si lavora, si chiacchiera, si prende il the.
+
+--Sempre soli?
+
+--Di tratto in tratto capita questo o quel collega di mio marito... o
+una vicina... E poi, c'è Bardelli... Quello non manca.
+
+--Chi è Bardelli?
+
+--È il braccio destro di Alberto. È uno studente laureato da poco in
+giurisprudenza e che aspira a entrare nell'insegnamento.... Bravo e
+buono... Si getterebbe nel fuoco per mio marito... Lo vedrai... un
+tipo unico... Pare un bimbo.
+
+--E--seguitò lo zio--il pianoforte non lo apri mai? Dov'è?
+
+--È di là, nel salotto da ricevere, seppellito sotto i libri... Lo
+apro solo a lunghi intervalli... Alberto non è appassionato per la
+musica.
+
+--Così m'immagino che non si parlerà neanche più di quelle tue
+esercitazioni letterarie, di quelle novelline, di quei bozzetti...
+
+--Figurati!--interruppe Diana--Non oso rilegger neppur io i vecchi
+manoscritti.
+
+--Li hai portati con te?
+
+--Mi son trovato un quaderno in fondo alla valigia. Ma Alberto non ne
+sa nulla... Egli odia la cosidetta letteratura amena.
+
+--E tu?
+
+--Io faccio il mio dovere di moglie savia cercando d'uniformarmi ai
+gusti di mio marito.
+
+Ella si chinò sulla teiera; Aldini non insistette. S'era contenta lei,
+o che gli era lecito di tormentarla con osservazioni inopportune?
+Certo che molte cose gli parevano strane: e ch'ella si acconciasse con
+animo sereno alla soppressione della propria personalità, e che la
+vita impostale da Varedo potesse appagarla, e che questo freddo
+pedante ne avesse veramente conquistato il cuore, ma, in fine, s'era
+contenta, s'era felice?
+
+Con gli occhi intenti nella sua teiera, Diana sussurrò:--L'acqua
+bolle.
+
+E diede un'occhiata all'orologio.--Alberto dovrebb'esser qui.
+
+--Ha l'abitudine di farsi attendere?
+
+--No, è puntualissimo... Tanto puntuale che verso il the anche per
+lui.
+
+In fatti Varedo entrava di lì a un minuto, tirandosi dietro un
+giovinetto piccolo di statura, senza un pelo di barba, dai movimenti
+impacciati, dal vestire dimesso.
+
+--Avanti, Bardelli, avanti--disse Diana tendendo cordialmente la mano
+al _factotum_ di suo marito. E si affrettò a presentarlo allo zio.--Il
+dottor Eugenio Bardelli, un professore in erba.
+
+--Oh--fece il presentato divenendo rosso come un papavero.
+
+Il professore mostrò a Bardelli una sedia.--Si accomodi... Le dò
+queste bozze corrette... Scusate, veh... Ma si tratta d'un articolo
+che deve comparir domani nella _Rassegna giuridica_.
+
+--Ah, quello sul _Diritto ateniese_?--osservò Diana.
+
+Gustavo Aldini guardò sua nipote con uno stupore doloroso. Come gliela
+riducevano, quella figliuola!
+
+Ella intanto chiedeva a Bardelli:--Vuole una tazza di the?
+
+--No, grazie... Non dormirei più.
+
+--Un bicchierino di Marsala?
+
+--Se mi dispensa mi fa un piacere.
+
+--Un biscottino?
+
+--Nemmeno... Ho pranzato tardi.
+
+--Dio, che uomo incorruttibile sarà!
+
+--Scusate--ripetè Alberto, mentre, sorseggiando il the, correggeva le
+stampe con la matita.
+
+Terminata la revisione, passò ogni cosa a Bardelli.
+
+--Mi fido di lei. Le porta in tipografia subito.
+
+--Immediatamente--rispose il giovine alzandosi dalla sedia. Chiese a
+Diana se aveva comandi, e con molti inchini si accomiatò.
+
+--Povero Bardelli!--disse la signora.--Si abusa di lui.
+
+--No, no. È contentissimo di servirci.... E se l'anno venturo, come
+spero, lo nominerò mio assistente, non potrà lagnarsi d'aver perduto
+il suo tempo.
+
+--Quanti anni ha?--domandò l'ingegnere.--Ne mostra meno di venti.
+
+--Ne avrà ventitre sonati--rispose Varedo.
+
+--Ed è già un'arca di scienza--affermò Diana.
+
+Il professore sorrise.--Un'arca di scienza è troppo.... Ma è
+studiosissimo.
+
+Diana si rivolse allo zio.--Ti farò conoscere anche i fratelli, anche
+la madre... È una famiglia esemplare.
+
+--Nei pochi giorni che son qui me la lascerai per qualche ora tua
+moglie?--disse l'ingegnere ad Alberto.
+
+Questi assentì con bastante disinvoltura.
+
+--Quando crede.
+
+Rimasero intesi che Aldini sarebbe venuto a prendere la nipote ogni
+giorno dopo colazione (perchè la colazione egli non s'impegnava a
+farla con loro) e che più tardi, fra le cinque e le sei, si sarebbero
+incontrati con Alberto o sotto i portici o altrove.
+
+
+
+
+III.
+
+La famiglia Bardelli.
+
+
+L'ingegnere Aldini si divertiva un mondo a percorrere le vie di Torino
+a braccetto di questa nipote ch'egli teneva in conto di figlia e verso
+la quale, nonostante le molte dissomiglianze, lo attirava una simpatia
+ricambiata. Certo che s'erano bisticciati sovente; egli, scettico
+amabile, l'avrebbe voluta più duttile, più indulgente, meno recisa ne'
+suoi giudizi; egli, uomo d'ingegno, ma nemico d'ogni pedanteria,
+l'avrebbe voluta più chiassosa, più spensierata, più giovine insomma.
+Adesso il gran timore di lui era che il matrimonio con un uomo come
+Varedo avesse accresciuto i difetti di Diana. E in fatti egli la
+trovava, più ancora che a Venezia, noncurante del vestito e della
+persona, inesorabile nel condannare quello ch'ella chiamava il vizio
+elegante, pronta a correre agli estremi in tutto per amore di logica,
+onde il rompersi il capo sui volumi di giurisprudenza e di sociologia
+le appariva una conseguenza naturale dell'aver sposato un
+giureconsulto e un sociologo. Ma ella conservava intatte, e quest'era
+un conforto per lo zio, la sua bontà, la sua rettitudine, la
+semplicità de' suoi modi schietti e affettuosi. Quand'ella gli
+camminava a fianco, a passo rapido, in quelle giornate fredde,
+limpide, asciutte, e le guancie le si coloravano d'un vivo incarnato,
+e gli occhi le splendevano giovanilmente, egli s'illudeva che fossero
+tornati i bei tempi in cui strappando la fanciulla ai suoi maestri, al
+suo pianoforte, a' suoi libri, l'accompagnava al Lido a coglier fiori
+e a raccattare conchiglie... Anche ora egli la strappava alla stanza
+chiusa, alle carte polverose, alle occupazioni indigeste... perchè
+doveva egli ripartir così presto?... Ma forse era meglio. Egli non
+avrebbe potuto risparmiare a lei le sue osservazioni, a Varedo i suoi
+frizzi, e avrebbero finito con guastarsi.... E poi era evidente;...
+Varedo consentiva a lasciargliela perchè si trattava di pochi giorni;
+in caso diverso nè egli avrebbe rinunziato alla sua preziosa
+collaboratrice, nè ella avrebbe voluto disertare il suo posto. Già di
+tratto in tratto le venivano degli scrupoli.--Mi dispiace di non aver
+corrette io quelle bozze.--Oppure:--Povero Alberto! Ha da faticar per
+due oggi.
+
+Lo zio Gustavo perdeva la pazienza.--O che razza di gente siete?... È
+come se aveste una dozzina di figliuoli e vi mancasse il pane da
+mettervi alla bocca... Non ho rimorsi, ho lavorato anch'io tutta la
+vita, e non per questo mi son voluto privar dell'aria, del sole, della
+compagnia de' miei simili.
+
+--Belle parole!--ribatteva Diana.--Ma se tu avessi assunti
+degl'impegni!... Se tu avessi un programma scientifico da svolgere, un
+apostolato da esercitare!
+
+--Questi sì che son paroloni--pensava Aldini. Ma si contentava di
+tentennare il capo in silenzio.
+
+Ella enumerava con mal celata compiacenza le occupazioni molteplici di
+suo marito. _In primis_, la cattedra; poi la direzione di fatto (chè
+il direttore di nome era vecchio e malaticcio) della _Rassegna
+giuridica_; poi gli articoli per altre Riviste italiane e straniere;
+poi le lettere da scrivere (almeno una mezza dozzina al giorno); e in
+fine la grande opera sul _Dovere_, di cui la conferenza di Venezia
+aveva tracciato le linee generali e che Varedo si proponeva di dar
+compiuta agli editori entro un paio d'anni... insomma un cumulo di
+roba da spaventare chi non avesse avuto la fibra, l'energia, la
+potenza di applicazione d'Alberto.
+
+--Ah--conchiudeva Diana--quando penso ai bei damerini che perdono il
+loro tempo a correr dietro alle signore, a organizzar gite di piacere,
+a diriger quadriglie e _cotillons_!... Che concetto hanno costoro
+della vita?
+
+Aldini sorrideva maliziosamente.--Non ne hanno. Vivono alla meno
+peggio. E forse i savi son loro.
+
+--No--protestava la nipote scandalizzata.--Lo dici per farmi
+arrabbiare.
+
+--Parlo sul serio... È tanto difficile averlo giusto questo concetto
+della vita che può esser sapienza il non averne nessuno. «_Salvate,
+oimè, le membra--Dal tarlo del pensiero._»--Ricordi questi versi?
+
+--Oh, dei versi e delle sentenze ce ne son per tutti.
+
+Tornavano a bisticciarsi così, come una volta, pur provando un gusto
+immenso ad essere insieme.
+
+Un giorno, in Via di Po, furono fermati da una vecchietta piccolina,
+svelta, asciutta, vestita di scuro, con un cappellino di forma
+vetusta, sormontato da un pennacchio nero.
+
+Diana fece la presentazione. E spiegò allo zio.--La signora Marianna
+Bardelli è madre di quel dottore Eugenio Bardelli che hai conosciuto
+da noi.
+
+Il pennacchio nero si agitò ripetutamente in segno di simpatia.--Lo
+sapeva da Eugenio che era qui lo zio della madama... Eugenio mi
+discorre sempre di loro... Lo colmano di gentilezze il mio figliuolo.
+
+--Dica piuttosto ch'egli è troppo buono con noi e che noi siamo troppo
+indiscreti.
+
+A sentir questa enormità il pennacchio nero parve assalito dalle
+convulsioni.--Signora Diana, signora Diana, per amor del cielo! Il mio
+Eugenio non si sdebiterà mai col signor professore che lo ha
+incoraggiato ne' suoi studi e che continuerà ad aiutarlo.... Perchè è
+pieno d'intelligenza, ma è timido, Eugenio, non sa farsi valere, e se
+non c'è chi gli dia la spinta...
+
+--Eh non si lagni--interruppe Diana.--Lei è stata fortunata co' suoi
+figliuoli...
+
+--Questo sì, questo sì.... Anche Paolo.... Andavo appunto da lui, nel
+suo studio.... a un passo di qui, alla svolta di Via Montebello....
+Paolo aspetta sempre una visita della signora Diana.
+
+--È vero.
+
+Diana interrogò con lo sguardo lo zio, e a un cenno affermativo di lui
+disse alla signora Bardelli:--Se la facessimo adesso la visita?
+
+La vecchietta si profuse in ringraziamenti. Forse era il momento
+buono, perchè Paolo aveva terminato il bozzetto per un monumento a
+Garibaldi da presentare a Mondovì, a un concorso.... Non aveva mica
+grandi speranze di vincere, con tanti altri artisti provetti che
+concorrevano... Ma guai a non tentare!...
+
+Al giungere dei visitatori, Paolo Bardelli gettò lungi da sè il
+berretto di carta che gli copriva il capo e scese frettoloso da
+un'impalcatura ove stava dando i primi colpi di stecca a una massa di
+creta tuttora informe. Poteva avere due o tre anni più del fratello
+Eugenio a cui somigliava nella statura e nella completa assenza di
+barba; nella nervosità dei movimenti e nella loquacità un po'
+disordinata ricordava la madre.
+
+--Ah, il bozzetto!--egli disse scoprendo il modello del suo Garibaldi,
+un Garibaldi ritto sopra la roccia, appoggiato all'elsa della spada
+nuda, non senza una certa espressione di fierezza nel viso.--Una cosa
+dozzinale.... Sonetti a rime obbligate... Arte subalterna... Si fa
+anche quella per necessità... per cedere alle istanze della
+famiglia... ma non ci si mette dentro tutta la propria anima...
+Garibaldi!... Sicuro, un eroe... Ma tra in marmo, in bronzo, a piedi e
+a cavallo ce ne sarà un centinaio di Garibaldi in Italia... Come non
+ripetersi?... E con lo sforzo dell'originalità si cade nel
+grottesco... No, non me lo lodino il mio bozzetto... non ne vale la
+pena...
+
+Il giovine scultore alzò gli occhi verso il masso di creta tuttora
+informe, e borbottò:--Quello... chi sa?
+
+--E che cosa dovrà rappresentare?--chiese l'ingegnere Aldini.
+
+Paolo Bardelli abbozzò due grandi gesti con le piccole braccia, tentò
+due volte una frase; poi la sua fisonomia si contrasse dolorosamente,
+ed egli balbettò:--È impossibile... impossibile... L'idea è nel
+cervello dell'artista, c'è tutta... come fin dal primo giorno c'è
+tutto il bambino nel ventre materno; ma a volerla tirar fuori innanzi
+tempo... è impossibile... è impossibile.
+
+--Non ti domandavano mica di scendere a particolari--disse la madre,
+alquanto mortificata.
+
+Ma Diana s'interpose.--No, suo figlio ha ragione... Lo capisco
+perfettamente... Credo che nel suo caso farei lo stesso.
+
+Lo scultore la ringraziò con un'occhiata.
+
+Dopo aver esaminato altre tre o quattro cosuccie incompiute, zio e
+nipote presero congedo.
+
+La signora Marianna uscì con loro; doveva passare dal suo terzo
+figliuolo, che, viceversa, era il primogenito, Girolamo, quello che
+teneva bottega d'orefice sotto i portici di Po. Non aveva l'ingegno
+de' suoi fratelli, Girolamo, ma era maestro nella sua arte, e alla
+morte del padre aveva assunto la direzione del negozio che, grazie a
+Dio, continuava a prosperare abbastanza... Ed era buono, laborioso,
+onesto, economo... Amministrava lui il modesto patrimonio, e per sè
+non consumava nulla.... dava tutto in casa, per la madre, per i
+fratelli.
+
+Diana Varedo conosceva già questo Girolamo Bardelli ch'era nel suo
+genere un finissimo artista; ora volle farlo conoscere allo zio. Così
+ella manteneva la sua promessa di presentargli l'intera famiglia.
+
+--Che onore, che onore!--andava esclamando lungo la strada la vecchia
+Bardelli. E agitava le braccia e scoteva la testa, tantochè il
+pennacchio nero del suo cappellino tremolava come la cima d'un pioppo
+in un giorno ventoso.
+
+Nella bottega modesta d'aspetto, benchè le vetrine e le scansie e la
+cassaforte accogliessero oggetti di raro pregio, Girolamo Bardelli,
+curvo sul suo banco, attendeva a uno di quei sottili lavori
+d'oreficeria che i grandi artisti del Rinascimento non reputavano
+indegno di loro. Una lampada ad alcool che gli ardeva vicino mandava
+una luce azzurrognola sulla sua faccia pallida e sulle sue dita
+scarne, annerite all'estremità; a portata della mano stavano lime e
+ceselli di varia forma e misura ch'egli prendeva alternativamente al
+tasto, senza levar gli occhi dall'opera sua.
+
+--Girolamo, guarda chi c'è--gridò la madre, entrando con la solita
+vivacità.
+
+--Piano, mamma, piano!--diss'egli. E alzò adagio la testa,
+dissimulando sotto un languido sorriso la noia che gli recava l'esser
+disturbato in quel momento.
+
+La signora Bardelli tornò a discorrere dell'onore che la madama e suo
+zio avevano fatto a Paolo visitandone lo studio, dell'onore che
+facevano a lui, Girolamo, venendo adesso nella sua bottega, delle
+grandi benemerenze che il professore Varedo aveva acquistate verso il
+loro Eugenio fornendolo di libri e di consigli e interessandosi pel
+suo avvenire. Bisognava che anch'egli, Girolamo, ch'era il capo della
+casa, ringraziasse la signora.
+
+--Sicuro--balbettava l'orefice.--Anzi....
+
+S'era ritto in piedi, rosso, confuso, con un'aria di gatto spaurito
+che cerca il modo di sguisciar via.
+
+Poi le maniere affabili di Diana e dell'ingegnere lo rinfrancarono, ed
+egli parlò semplice e modesto di sè e dell'arte sua mostrando alcuni
+de' suoi ultimi lavori condotti con isquisita finitezza, e
+schermendosi dagli elogi col dire ch'erano imitazioni dall'antico.
+
+--Imitazioni che possono stare a petto degli originali--notò Gustavo
+Aldini.
+
+Girolamo Bardelli negò risolutamente.--No, signor ingegnere, scusi....
+Agli antichi non s'arriva.
+
+Tirò fuori dalla cassaforte un calice d'argento dorato del cinquecento
+la cui sottocoppa era formata da sei busti d'angeli ad ali aperte
+sostenenti tralci e grappoli di vite, e si fermò con infinita
+compiacenza, quasi con tenerezza, a rilevarne i pregi a uno a
+uno.--Certo quegli uomini del cinquecento--egli diceva--avevano
+l'occhio più acuto, la mano più sicura di noi... E che fioritura
+inesauribile di fantasia! Guardi, signora, quegli archetti ogivali che
+formano le nicchie del nodo. E, nelle nicchie, quegli altri sei
+angioli con gli strumenti della Passione!
+
+--Questo calice--raccontò la signora Marianna--mio marito buon'anima
+l'ebbe per poco a un incanto... Poteva rivenderlo per una somma venti
+volte maggiore, e non volle... Anche Girolamo avrebbe avuto più d'una
+occasione...
+
+--Non lo si vende--dichiarò in tono reciso l'orefice. Indi
+soggiunse:--Perchè lo si venderebbe? La bottega è bene avviata e ci
+basta... Col tempo i fratelli guadagneranno anche loro...
+
+A questo proposito la vecchia Bardelli ricordò il figliuolo che urgeva
+rimettere un'imposta nello studio di Paolo.
+
+--Ho già dato l'ordine--rispose pronto Girolamo.
+
+L'uscio della bottega s'aperse a mezzo, e una signora elegante insinuò
+la testa fra i due battenti.--Il mio fermaglio è pronto?
+
+--Sissignora... Fin da questa mattina.
+
+--Quel Bardelli è d'una puntualità!--ripigliò la signora avanzandosi
+verso il banco.
+
+Diana e lo zio Gustavo, scambiatisi un'occhiata d'intelligenza e
+rinnovati i complimenti e i saluti, s'accommiatarono.
+
+--È ancora presto per incontrarci con Alberto--osservò
+Diana.--Facciamo un giro per Dora Grossa.
+
+--Come vuoi.
+
+E s'avviarono chiacchierando.
+
+Argomento della conversazione era la famiglia Bardelli. Per
+l'ingegnere Aldini, Girolamo valeva incomparabilmente meglio degli
+altri; Diana ne riconosceva i meriti, ma non trovava giusto di
+deprezzar i fratelli più giovani. E si accalorava a difenderli contro
+lo zio il quale pronosticava che non avrebbero cavato un ragno dal
+buco. A un tratto ella s'interruppe e domandò:--Perchè sorridi?
+
+--Nulla. È una sciocchezza.
+
+--Sentiamo.
+
+--Effetti dell'ambiente. Senz'accorgermene, almanaccavo anch'io
+intorno al dovere.
+
+--Cioè?
+
+--Pensavo che il dovere somiglia un poco ai còmpiti di scuola. Questi
+còmpiti c'è chi non li fa, chi li fa soltanto per sè, e chi li fa per
+sè e pei compagni. Così il dovere. Io per esempio sono convinto che
+quel Girolamo Bardelli lo faccia per sè e per tutti della famiglia. Ed
+è uomo capace di non parlarne mai.
+
+
+
+
+IV.
+
+Al Lido.
+
+
+Lungo quel tratto del Lido ove sorgono, allineate sull'arena, le
+capanne dello Stabilimento dei bagni, dando a chi le vede dall'alto
+l'idea d'un villaggio abissino, era, nel caldo pomeriggio di luglio,
+come un brulichìo d'alveare. Donne e fanciulli in succinto vestito da
+nuoto si rincorrevano per la spiaggia, si ravvoltolavano nella sabbia,
+diguazzavano nell'acqua che toccava loro appena l'anca o il ginocchio,
+si spruzzavano a vicenda fra gridi allegri e risate sonore. I bagnanti
+più tranquilli, che avevano fatto la loro immersione al mattino, o che
+non la facevano mai, paghi d'una cura d'aria e di sole, stavano
+intanto dinanzi alle loro capanne a godersi la brezza del mare, gli
+uni sonnecchiando e dondolandosi sui lunghi seggioloni di vimini, gli
+altri stringendosi in crocchio a mormorare del prossimo. Ma alla
+vivacità della scena contribuiva sopratutto la folla variopinta e
+sempre rinnovellantesi dei visitatori che passavano, con volubilità di
+farfalle, da questo a quel crocchio; signore eleganti e giovinotti
+cincischiati, profumati, azzimati all'ultima moda, come si conviene a
+degni campioni della cretineria cosmopolita. Portavano essi in giro le
+cronache galanti, scandalose, ridicole dello Stabilimento e della
+città, e la pianta del pettegolezzo fioriva dietro di loro come, dopo
+la rugiada, fioriscono sui campi le margherite.
+
+Sulla soglia d'una delle ultime capanne, ove il chiasso giungeva molto
+attenuato, sedevano due signore di nostra conoscenza, la Valeria
+Inverigo e la Diana Varedo.
+
+--C'è un gran movimento quest'anno al Lido--disse la madre.
+
+--Troppo--rispose la figliuola.--Ci si starebbe così bene se non ci
+fosse gente.
+
+La signora Valeria sorrise.--Cara mia, non possono mica tener aperto
+lo stabilimento apposta per noi.
+
+--Lo so, ma penso che sarà difficile persuadere Alberto a venir qui
+un'altra estate.
+
+--O che vorrebbe restar nelle vacanze a Torino?
+
+--No; credo ch'egli preferirebbe d'andar in montagna, in un posto
+quieto.
+
+La signora Valeria, ordinariamente così calma, scattò
+infastidita.--Per lavorare e farti lavorare come un cane?... Ci vada
+lui nel posto quieto, e ti lasci per un mese qui a riprender lena....
+Perchè, già non te lo nascondo, hai l'aria stanca, affaticata.
+
+--Se dacchè sono a Venezia non faccio nulla!
+
+--Sei da una settimana, e ci vuol altro!... No, abbi pazienza... È un
+sistema sbagliato. Le donne non son nate per logorarsi sui libri... E
+quando avrai figliuoli....
+
+--Se ne avrò....
+
+--Spero bene che ne avrai... E allora...
+
+--Allora--disse pronta Diana--i figliuoli andranno in prima linea...
+Ma--ella soggiunse per mutar discorso--a che ora si dev'esser sulla
+terrazza?
+
+--Basta alle sette, mi pare. A meno che tuo marito non anticipi e non
+venga a prenderci.
+
+--No, egli sa che il pranzo è ordinato per le sette e mezzo. Non si
+farà aspettare ma non anticiperà.
+
+--Il resto della comitiva--ripigliò la signora Valeria--si disponeva a
+partire da Venezia col vaporino delle 6.40.
+
+--Mi dispiace--notò Diana--che la presenza dei Nocera sarà una
+sorpresa per Alberto.
+
+La signora Valeria si annuvolò in viso.
+
+--Non capisco l'antipatia di Alberto per i Nocera. A ogni modo, io non
+li avevo invitati; non avevo invitate nemmeno le Duranti; volevo che
+si desinasse qui in famiglia, tu e tuo marito, mio fratello ed io.
+Invece jeri le Duranti, oggi sul tardi i Nocera mi hanno avvertita che
+sarebbero dei nostri. Non potevo usar loro uno sgarbo. Del resto,
+l'Adelaide Nocera, perch'è con lei che l'avete, avrà i suoi difetti,
+ma è tanto simpatica, tanto buona...
+
+--Troppo buona--replicò Diana con un filo d'ironia.
+
+--A badare alle ciarle del mondo....
+
+--Via mamma, non puoi negare ch'ella porti in trionfo la sua intimità
+con lo zio Gustavo.
+
+--Si conoscono da bambini... sono cresciuti insieme.
+
+--Eppure assai pochi credono che si tratti di un'intimità
+fraterna--replicò la Varedo.
+
+--Sembra che il consiglier Nocera sia uno di quei pochi--disse la
+madre.--_Ne soyons pas plus royalistes que le roi._
+
+Diana si strinse nelle spalle.
+
+--Per me--seguitò la signora Inverigo,--ho la massima, in mancanza di
+prove, di accettar sempre l'interpretazione più benevola.
+
+--Tu sei un angelo, mamma, ma qualche volta anche la soverchia
+indulgenza ha i suoi inconvenienti.
+
+--Tutti gli eccessi ne hanno; ciò nondimeno io preferisco l'eccessiva
+indulgenza all'eccessiva severità.
+
+Tacquero entrambe, nel timore di lasciarsi sfuggire una frase
+pungente, di guastar bisticciandosi la dolcezza ineffabile di quei
+giorni che stavano insieme. E, in fondo, ognuna delle due sentiva che
+l'altra aveva una parte di ragione. La signora Valeria non aveva visto
+con piacere il ritorno della Adelaide Nocera a Venezia, nè approvava
+ora nell'Adelaide e in Gustavo, già maturi d'anni, il riaccendersi di
+una passione colpevole che pareva sopita dal tempo e dalla lontananza;
+ma il suo affetto per l'amica, la sua tenerezza pel fratello la
+facevano pronta ad accorrere alla difesa de' due traviati. La Varedo,
+dal canto suo, trovava che suo marito era talora troppo ispido ed
+intollerante ma non voleva riconoscerlo, non voleva tradire nemmeno
+coi prudenti silenzi, quei rigidi principî che, nel suo pensiero,
+erano il fondamento della famiglia e della società. Perciò, nel caso
+presente, ella stava in guardia contro sè stessa, contro la simpatia
+che le inspirava lo zio Gustavo, sopra tutto contro il fascino che
+quella sirena della Nocera esercitava intorno a sè.
+
+Mancavano dieci minuti alle sette e la folla dei bagnanti, incalzata
+dall'ora, risaliva frettolosa, simile a fiume che risale il suo corso,
+verso il piazzale dello Stabilimento o verso lo stradone di Santa
+Elisabetta, chi per prender il tram a cavalli, chi per fare una breve
+passeggiata fino al vaporino. Sul suono smorzato dei passi
+affondantisi nella sabbia, sul fruscìo leggiero delle vesti, sul
+confuso borbottìo delle voci si levava qualche nota squillante:
+appelli e risposte, richiami e saluti:--Presto, presto!--Buon
+divertimento!--Buon viaggio!--arrivederci stasera in piazza!
+
+--Vuoi che ci moviamo?--chiese la signora Valeria alla figliuola.
+
+Diana assentì.--Moviamoci pure.
+
+Si alzò per la prima, si avvicinò alla madre e le diede un bacio in
+fronte, quasi a scancellare l'impressione delle parole di poco fa.
+
+S'avviarono lentamente, a braccetto.
+
+La signora Valeria guardava con ansiosa sollecitudine il volto pallido
+e l'andatura stanca di Diana. No, una settimana di riposo non l'aveva
+rimessa in forze e anzi ell'era piuttosto peggiorata che migliorata
+d'aspetto dopo il suo arrivo a Venezia. Tutto si sarebbe spiegato con
+una certa ipotesi molto ragionevole e naturale, ma Diana seguitava ad
+affermare che quell'ipotesi non aveva fondamento, e il medico di casa,
+fin che non si presentano nuovi sintomi, stava anch'egli tentennante
+fra il sì e il no.
+
+La fiumana della gente s'ingrossava lungo il cammino; la ritirata
+aveva apparenza di fuga.
+
+--Non avete furia voi altre?--dissero alla signora Inverigo e alla
+Varedo alcune persone di conoscenza.
+
+--No, restiamo qui a pranzo.
+
+--Buon appetito, allora.
+
+--Grazie.
+
+Protetta dalle dune la spiaggia era avvolta nell'ombra, ma chi toccava
+il sommo dell'erta sabbiosa doveva ripararsi dai raggi quasi
+orizzontali del sole, ed era bello, levando gli occhi in su, veder
+quella folla gioconda emerger nella luce, e sfavillar le tinte chiare
+degli abiti estivi, e aprirsi gli ombrellini delle signore come fiori
+che sbocciano d'improvviso. Più bello però, dalla parte del mare, era
+lo spettacolo delle barche peschereccie che sfilavano lontano
+ricevendo anch'esse, sulle vele bianche, rosse, gialle, turchine,
+l'ultimo saluto del sole, mentre la liquida superficie, increspata da
+una brezza leggera, prendeva, nel roseo tramonto, tutti i colori
+dell'iride.
+
+--Oh brave!--esclamò Gustavo Aldini quando sua sorella e sua nipote
+comparvero sulla terrazza.--Ero lì lì per venire a sollecitarvi.
+Tranne Alberto, che non può tardare, siamo _au grand complet_.
+
+Le due Duranti col rispettivo consorte e padre, l'Adelaide Nocera col
+consigliere marito mossero festosamente incontro alle nuove arrivate.
+
+--Si voleva venire in massa a farvi visita--dichiarò l'Adelaide--ma
+l'ingegnere disse ch'era meglio attendervi qui.
+
+--La nostra capanna è così piccola--spiegò la signora Valeria--che ci
+si sta appena in due.
+
+--Sono troppo piccole e troppo affastellate quelle capanne. Non c'è
+libertà--soggiunse la Nocera.
+
+Il consigliere ch'era un po' sordo si fece ripetere la frase.
+
+Era un uomo corto, grosso, di tipo volgare.
+
+--A proposito--egli chiese ridendo sguaiatamente--è vero che signori e
+signore passeggiano sulla spiaggia in semplice accappatoio?
+
+--Ma no, che idee!
+
+--A ogni modo--disse la Duranti madre, che era una signora
+pudibonda--è una promiscuità scandalosa. C'è tanto rigore, ed è giusto
+che ci sia, nell'interno dello Stabilimento per conservare la
+divisione de' due riparti, e poi nelle capanne si lasciano stare
+insieme i maschi e le femmine.
+
+--Ma le capanne son fatte per le famiglie--notò il marito, intendente
+di finanza a riposo.
+
+--Già--riprese il consigliere Nocera con la solita arguzia
+sopraffina.--E se vogliamo la famiglia dobbiamo voler l'unione dei
+sessi. Ih, ih!
+
+--Son tutte caricature, tutte ipocrisie--sentenziò la ragazza
+Duranti.--E pensare che si pigliano questi fastidi per noi, per
+tutelare la nostra innocenza!... Bella innocenza! Con quello che si
+vede, che si sente e che si legge!
+
+Il consigliere le slanciò uno sguardo d'incoraggiamento.
+
+Invece la signora Susanna, la madre--Olga--ammonì, sgomentata--Olga!
+
+Quella figliuola da qualche tempo aveva una libertà di linguaggio!
+
+--Ebbene--domandò l'Adelaide Nocera a Diana, tirandola alquanto in
+disparte e cingendole amorevolmente con un braccio la vita;--come va?
+Ti giovano i bagni?
+
+Non aspettava più i quarant'anni, l'Adelaide, ma era sempre una bella
+brunetta dai grandi occhi vivaci, dalla folta capigliatura nera, dalla
+persona svelta, piena di grazia e d'armonia. E aveva, nel vestire, un
+istintivo buon gusto che i lunghi soggiorni in piccole città di
+provincia non avevano potuto alterare e che destava l'invidia,
+l'emulazione, la rabbia delle mogli dei colleghi.--La più elegante
+_magistrata_ del Regno d'Italia--la aveva proclamata Sua Eccellenza il
+commendator Farioli, Primo Presidente d'una delle nostre Corti
+d'Appello. E nessuna Cassazione aveva osato annullar la sentenza.
+
+--Se mi giovano?--disse Diana rispondendo alla interrogazione della
+Nocera.--Uhm! Io li faccio per compiacere alla mamma, ma credo che
+lascino il tempo che trovano. Ha una gran fede nei bagni di mare, lei?
+
+--Secondo i casi.
+
+--Lei non li fa?
+
+--Io preferisco la doccia... Ma non ti vuoi proprio decidere a darmi
+del tu?
+
+Diana arrossì. Non solo non si voleva decidere; ma era anzi ferma nel
+proposito di attenersi al lei che, seppure usato da una sola delle due
+parti, bastava a impedir la troppa dimestichezza. Ella balbettò
+qualche scusa. Non riusciva ad avvezzarsi... L'era stato sempre
+difficile, in tutte le occasioni, perfino con le sue coetanee...
+
+--Non crederai mica che voglia atteggiarmi a tua coetanea--replicò,
+ridendo, l'Adelaide Nocera.--Lo so che posso esser tua madre; ci
+corron pochi anni tra la Valeria e me... Ma hai principiato a vedermi
+ch'eri una bambina. Ti rammenti quando ti portavo in collo?
+
+--Dopo è partita.
+
+--Partita, tornata, ripartita. Solo l'ultima volta sono rimasta
+assente per un gran pezzo senza interruzione. T'avevo lasciata in
+sottane corte, e t'ho trovata quasi alla vigilia delle nozze. E con lo
+sposalizio per la testa non avevi agio da badare a quella che un tempo
+chiamavi _la zia_ Adelaide. Ero diventata per te _la signora_ Nocera;
+t'incutevo, sembra, una gran soggezione, io che non ho mai dato
+soggezione a nessuno!... E il bel _tu_ confidenziale s'era perso per
+via... Ma t'eri quasi impegnata a ripigliarlo dopo il matrimonio, te
+ne rammenti?... Se no, bisognerà che mi metta in sussiego anch'io e
+che ti faccia tanto d'inchini, e che dica:--Signora Varedo, come sta?
+
+--Oh, questo poi, ci mancherebbe altro!
+
+Diana era sulle spine. Cedere non voleva a nessun costo, ma non voleva
+nemmeno manifestar le vere ragioni del suo rifiuto. O come mai la
+Nocera, con la sua fama di donna intelligente, certe cose non le
+capiva da sè? E se le capiva, perchè insisteva?
+
+Per fortuna anche in quel momento capitò una provvida diversione.
+
+--Diana! Signora Adelaide! Valeria! Signora e signorina Duranti!
+
+Era la voce dell'ingegnere Aldini che desiderava l'approvazione dei
+commensali circa al posto ov'egli aveva fatto apparecchiare la tavola.
+
+--Qui si vede benissimo il mare e si è nello stesso tempo più riparati
+dall'aria--egli spiegò.--Se però preferite avvicinarvi alla
+ringhiera...
+
+--No, così va perfettamente--risposero, a una voce, le signore
+interrogate.
+
+Indi seguì una serie di esclamazioni ammirative.
+
+--Che eleganza!
+
+--Che lusso!
+
+--Che profusione di fiori!
+
+--E chi li ha ordinati questi fiori?--domandò la signora Valeria.
+
+L'Adelaide Nocera, ch'era a parte del segreto, sorrise.
+
+Il consigliere marito, da uomo perspicace, indovinò subito.--Quest'è
+un'improvvisata dell'amico Gustavo.
+
+E, confidenzialmente, battè sulla spalla dell'ingegnere.
+
+--Sempre perfetto cavaliere quell'Aldini--notò la signora Susanna
+Duranti.
+
+Ma Gustavo Aldini, schermendosi dai ringraziamenti, si voltò verso il
+cameriere di quel riparto egli chiese:--Il nostro risotto a che punto
+è?
+
+--Si può servirlo quando vogliono.
+
+--Benone... Aspettiamo un signore...
+
+Accolto da applausi, giunse Alberto Varedo, vide i Nocera e durò
+fatica a reprimere un moto di dispetto.
+
+L'Adelaide, che s'era accorta della sorda ostilità del professore ma
+non disperava di vincerla, gli si fece incontro con le mani tese.--Ci
+perdona l'invasione? A Venezia, d'estate, se si vuol trovarsi, bisogna
+venire al Lido... E io desideravo di star un'oretta con Diana... Così
+ho scritto alla Valeria che, se non aveva nulla in contrario, avremmo
+preso parte al pranzo anche noi.
+
+--Anzi, è un piacere--disse Varedo. Le parole erano cortesi, ma
+l'accento era gelido.
+
+--Ecco il risotto!--gridò Gustavo Aldini.
+
+Secondo le sapienti disposizioni dell'ingegnere le sedie erano
+collocate soltanto a tre lati della tavola lunga e stretta, di modo
+che nessuno voltasse le spalle al mare. Sul lato più lungo sedeva la
+signora Valeria tra il cavalier Duranti, che aveva alla sua sinistra
+Diana, e il cavalier Nocera, che aveva alla destra la signora Susanna
+Duranti. Gli altri quattro commensali occupavano, fronteggiandosi, i
+due lati minori; da una parte la signora Adelaide e Gustavo Aldini;
+dalla parte opposta il professore Varedo e la signorina Duranti.
+
+Questa che, dopo il matrimonio di alcune amiche più giovani di lei,
+era diventata dura e spinosa come un vecchio carciofo, principiò
+subito a malignare.
+
+E poichè Varedo osservava che quell'abbondanza di fiori avrebbe fatto
+credere a un banchetto di sposi--Oh--disse la ragazza--in questo caso
+gli sposi sarebbero loro due... Ma non s'illudano... Quei fiori non
+sono nè per Diana, nè per lei; sono per un'unica persona che, proprio,
+non è una sposina... Ma dopo tutto, beate le civette!... E beati
+quelli, uomini e donne, che dimenticano la loro età!
+
+Aizzato dalla sua vicina, Alberto Varedo sbirciava di tanto in tanto
+suo zio e l'Adelaide Nocera che non eran certo i più giovani, ma erano
+i più giovanilmente allegri e vivaci dei commensali. E la riprovazione
+ond'egli, puritano, colpiva ogni intrigo galante, si esacerbava per un
+sentimento di diversa natura. Non era, non voleva essere invidia; era
+una tacita protesta contro le ingiustizie della fortuna, così liberale
+verso gli esseri frivoli, così avara verso coloro che hanno un alto,
+austero concetto della vita.
+
+Qualche cosa di simile passava intanto nell'anima di Diana. Ascoltando
+distratta il cavaliere Duranti che vantava i servigi da lui resi allo
+Stato quand'era intendente di finanza, ella guardava gli occhi
+luminosi e ridenti dell'Adelaide Nocera, la quale doveva essere
+avvezza a udire ben altri discorsi. E cercava di farsi un'idea
+dell'esistenza di queste donnine amabili e spensierate che attirano
+gli uomini come il miele attira le mosche e che volgono le forze del
+piccolo ingegno a un unico fine, quello di piacere. E come vi
+riescono! Come riescono a essere tollerate, accettate anche dalla
+gente rispettabile! Ecco per esempio l'Adelaide Nocera che nessuno
+credeva un fiore di virtù e che pur tutti andavano a gara per
+festeggiare. La mamma di lei, di Diana, non la considerava una delle
+sue migliori amiche? Non aveva pur dianzi preso calorosamente le sue
+difese? La signora Duranti, così facile a scandalizzarsi, non la
+trattava con cordialità, non ne frequentava, in compagnia della
+figliuola, il salotto? È vero che quelle femmine trovan dei mariti
+stampati a posta per loro, dei mariti i quali han l'aria di dire:--Se
+siamo contenti noi, o chi ha il diritto di far lo schifiltoso?
+
+Il consigliere Nocera era il tipo di questi cinici ignobili. Era lui,
+proprio lui che quella sera a pranzo portava in campo certe storielle
+scabrose d'infedeltà coniugali, e da un capo all'altro della tavola
+dava nomi e cognomi, e date e luoghi e particolari minuti, e fingeva
+di non sentire i richiami della sua vicina Duranti, e rideva
+sguaiatamente delle sue grasse facezie.
+
+--Povera mamma!--sussurrava nell'orecchio al professore Varedo la
+Olga, la ragazza emancipata.--È sui carboni ardenti per me.
+
+--Quel Nocera è un uomo molto volgare--notò Varedo.
+
+Olga Duranti fece una spallucciata.--È un filosofo.
+
+--Cara signorina, non calunni i filosofi.
+
+--Voglio dire che subisce con rassegnazione il proprio destino... E
+poi la sua è un'allegria forzata... Deve ingoiarne tante!
+
+Abbassò ancora la voce, e sfogando il suo mal animo contro l'Adelaide
+Nocera soggiunse:--Egli ha almeno il merito di mostrarsi quello che è.
+_Lei_ invece pare una santarellina... Basta, quelle son donne
+fortunate... Hanno i mariti propri, i mariti delle altre e gli scapoli
+ch'esse sviano dal matrimonio.
+
+Varedo sorrise; ella si morse il labbro, pentita d'essersi lasciata
+sfuggire una frase che tradiva il suo risentimento personale.
+Asserivano infatti che qualche anno addietro, prima del ritorno dei
+Nocera a Venezia, ella, nonostante la grande differenza d'età, avesse
+gettato l'occhio sopra l'ingegnere Gustavo Aldini come su uno sposo
+possibile.
+
+Frattanto, appunto per opera dell'ingegnere che tirò il discorso su
+alcune ultime pubblicazioni letterarie francesi e italiane, la
+conversazione mutò indirizzo. Quelle pubblicazioni chi le conosceva
+chi no, ma dal più al meno si conoscevan gli autori, e ognuno volle
+dire la sua. Inopinatamente alleati, la pudica signora Susanna Duranti
+e lo sboccato consigliere Nocera si scagliarono contro Emilio Zola che
+qualificavano a gara d'immorale e di corruttore. Già per loro fra i
+romanzieri francesi non c'era che Ohnet. _Le maîtres des forges_,
+quello era un libro. Che caratteri! Che situazioni! Che ambiente
+_confortable_!
+
+Il cavaliere Duranti non aveva, per Zola, l'antipatia di sua moglie.
+Aveva letto poco, ma quel poco gli era piaciuto. Era uno scrittore che
+sapeva sviscerare i suoi argomenti e trovar il dramma in tutto quanto.
+Oggi la miniera, domani la Borsa, doman l'altro le strade ferrate.
+Avrebbe potuto, volendo, fare un romanzo sull'amministrazione della
+finanza, e ce ne sarebbero stati degli aneddoti piccanti e dei tipi
+gustosi!
+
+--Il romanzo del registro e bollo!--esclamò Nocera in tono
+canzonatorio.
+
+--Non c'è niente da ridere--rimbeccò, seccato, l'ex intendente.
+
+Allora scese in campo, zoliano convinto, non fanatico, Gustavo Aldini,
+e pur non negando i difetti dello Zola ne mise in rilievo gli
+altissimi pregi, specie la virtù evocatrice e l'arte di far mover le
+masse, onde se molti lo superano nello scrutare i misteri d'una
+coscienza individuale, nessuno l'uguaglia nel rappresentarci gli stati
+di una coscienza collettiva.--Certo--concluse l'ingegnere--non è una
+lettura per tutti; non lo darei nè alle persone frivole che vi cercano
+solo le indecenze, nè agli adolescenti, maschi o femmine, a cui è
+inutile anticipar le brutalità della vita.
+
+--Ma che adolescenti?--replicò la signora Susanna Duranti--Io dico che
+nessuna donna per bene può tener sul suo tavolino quei libri... Io mi
+vergogno di averne letti due o tre.
+
+La signora Susanna ignorava che sua figlia li aveva, di nascosto,
+letti quasi tutti.
+
+Il consigliere Nocera, che, mentre Aldini parlava, aveva manifestato
+il suo dissenso con energici cenni del capo, gridò:--Sentiamo
+l'opinione del professore. Scommetto che il professore è con noi.
+
+--Ma io non mi occupo di letteratura amena--rispose Varedo. Però,
+poichè gli altri insistevano ed egli non voleva che il suo silenzio
+fosse interpretato come un'approvazione delle idee esposte da Gustavo
+Aldini, egli dichiarò che conosceva assai poco dell'opera di Emilio
+Zola e che si limitava a dire una sua impressione. Ed era questa. Che
+Zola, mezzo francese e mezzo italiano, era, anche letterariamente, il
+prodotto di due nazioni e di due civiltà decadute. Aveva, nonostante
+una speciale tendenza al pessimismo, la visione lucida del mondo
+esteriore: gli mancava la facoltà di penetrare nel mondo delle anime;
+dipingeva con efficacia i vizi e le brutture del suo tempo, ma le vere
+cause gliene sfuggivano, ma non aveva nemmeno la più lontana
+intuizione dei mezzi acconci a promuovere un rinnovamento morale.
+
+Alberto Varedo svolgeva questi concetti con abbondanza d'argomenti.
+Aveva principiato semplice e piano; e poi l'abitudine della cattedra
+gli aveva fatto alzar la voce ed arrotondare le frasi tantochè il suo
+discorso prendeva via via il carattere d'una lezione o d'una
+conferenza. Bello o brutto che fosse, in quell'ora, in quel luogo, fra
+l'acciottolìo dei piatti e il tintinnio dei bicchieri, e il cicaleccio
+allegro delle tavole vicine, esso aveva il torto d'esser perfettamente
+stonato.
+
+E appunto dalle tavole vicine si porgeva all'autore un'attenzione
+canzonatoria.
+
+Diana udì dietro di sè una signora che diceva:--Par d'essere alla
+predica.
+
+A lei quel pranzo sembrava interminabile. La svogliatezza fisica era
+il meno; ella soffriva d'una grande depressione morale, provava una
+irritabilità nervosa contro tutto e tutti, avrebbe dato non so che per
+esser sola e per lasciar colar le sue lacrime. Perchè non avevano
+desinato anche oggi in piena libertà, a casa loro? Perchè le toccava
+subir la compagnia di quei Duranti, di quei Nocera, assistere alle
+smorfie dello zio Gustavo e dell'Adelaide? Ma s'ella discendeva in sè
+stessa trovava al suo disgusto, al suo turbamento un'altra causa più
+intima. La discussione di poco fa l'aveva profondamente umiliata. Se
+c'era soggetto che dovesse interessarla era quello; s'ella aveva
+attitudini speciali d'ingegno erano attitudini letterarie. Ebbene, da
+prima del suo matrimonio, da quando s'era promessa sposa, da un anno e
+mezzo insomma, ella non aveva aperto un volume di letteratura, non
+s'era occupata che degli studi di Varedo, non aveva visto che le opere
+che piacevano, che occorrevano a lui, non aveva sfogliato che i
+giornali scientifici di cui era piena la casa. Onde oggi s'era accorta
+d'ignorar perfino il titolo di parecchi fra i libri che i vari
+commensali, tanto men colti di lei, levavano a cielo o vituperavano.
+Così ell'aveva accondisceso a sacrificar le sue inclinazioni, a
+sopprimer la sua personalità? E con qual frutto? Era felice?
+
+Mentr'ella rivolgeva a sè medesima questa grave domanda sentì lo zio
+Gustavo che diceva a suo marito:--Caro nipote, tu hai sollevato delle
+questioni che non si risolvono su due piedi e sarebbe già lungo
+determinare i punti ove andiamo d'accordo e ove no. Propongo il
+rinvio, tanto più che c'è un magnifico chiaro di luna, e che sarà
+meglio godercelo in santa pace.
+
+La proposta incontrò l'approvazione generale.--Sì, sì, non guastiamoci
+la digestione.
+
+Fra le cose che avevano bisogno d'esser digerite c'era anche il
+discorso, ammiratissimo, di Alberto Varedo.
+
+Di lì a poco tutti s'erano alzati di tavola.
+
+Diana, dopo di aver scambiato qualche parola con sua madre, si
+affacciò al parapetto della terrazza, sul mare.
+
+--Che notte d'incanto!--esclamò, posandole una mano sulla spalla,
+l'Adelaide Nocera.
+
+--Discutono ancora?--chiese Diana.
+
+--No. I nostri signori uomini stanno regolando i conti.
+
+--Non c'è aria nemmeno qui--riprese la Varedo.
+
+--Figurati--replicò l'Adelaide--che le Duranti vorrebbero persuadere
+la tua mamma a chiudersi nella sala per sentir quella parodia di
+operetta.
+
+--Per amor del cielo! E la mamma consente?
+
+--Non credo. Finiranno con l'andarci loro, le Duranti, insieme con mio
+marito ch'è appassionato di questi spettacoli. Noi resteremo sulla
+terrazza o faremo quattro passi sulla spiaggia ove sarà anche più
+fresco.
+
+--Diana!--chiamò qualcuno.--Diana!
+
+--Scusi--ella disse staccandosi dall'Adelaide. E si avvicinò a suo
+marito di cui aveva riconosciuto la voce.
+
+Alberto la trasse in disparte e le parlò concitato.--Perchè mi sforzi
+a ripeterlo?... Non voglio che tu stringa dimestichezza con la
+Nocera... Tuo zio non ha il diritto d'imporci le sue concubine.
+
+--Bada!--supplicò Diana pallidissima e tutta tremante. Ella s'era
+accorta che lo zio Gustavo era lì presso e sentiva ogni cosa.
+
+--Ah!--fece Varedo, mutando colore.--Ormai...
+
+I due uomini si trovarono faccia a faccia.
+
+Varedo s'era ricomposto.--Mi duole che tu abbia inteso--egli disse
+fissando in viso l'ingegnere Aldini--ma non ho nulla da ritirare.
+
+Aldini lo guardò con piglio sarcastico.--Sapevo ch'eri un pedante,
+vedo che sei anche un villano.
+
+E si tolse di là bruscamente, senza dar tempo al suo avversario nè di
+reagire, nè di rispondere.
+
+La scena, svoltasi in un lampo, fu avvertita da due sole persone;
+dalla signora Valeria i cui occhi non lasciavano mai la figliuola e
+dall'Adelaide Nocera che aveva indovinato esser lei la causa di quella
+disputa.
+
+Stava ella ritta, immobile, con le mani dietro la schiena, col dorso
+appoggiato al parapetto della terrazza, la piccola testa ed il busto
+spiccanti in ombra sul nitido azzurro del cielo ove sorgeva alta la
+luna. Aldini la raggiunse, e si allontanarono insieme.
+
+Ma la signora Valeria piantò il crocchio degli amici e corse ov'erano
+sua figlia e suo genero.--Che c'è?... Cos'è successo?
+
+--C'è cara suocera mia--replicò, irritatissimo, Alberto--che suo
+fratello ha bisogno di una lezione... E se non fossimo in un luogo
+pubblico...
+
+--No--supplicò Diana--no, Alberto.--E soggiunse lasciandosi cader su
+una sedia:--Io lo prevedevo che la presenza dei Nocera avrebbe recato
+dei guai...
+
+--Ma, insomma, spiegatevi...
+
+--Insomma--riprese il professore--io non amo che mia moglie abbia
+contatti con certa gente... E mi meraviglio che una donna come lei...
+
+Diana si portò il dito alla bocca.--Parlerete a casa... Zitto adesso,
+ve ne scongiuro... Non siamo soli...
+
+In fatti si avvicinavano la signora Susanna e la Olga, e dietro di
+loro, fumando, il cavaliere Duranti e il cavalier Nocera.
+
+--Che conciliaboli avete?--dimandò la signora Susanna.
+
+--Nulla, nulla--rispose con fretta affannosa Diana Varedo.--Sono io
+che non mi sentivo... che non mi sento bene... Anzi, Alberto, te ne
+prego, fammi avere un bicchier d'acqua.
+
+S'era un pretesto, non poteva esservene alcuno che avesse maggiore
+apparenza di verità.
+
+Diana aveva arrovesciata la testa sulla spalliera della sedia, era
+bianca come un cencio lavato, un pallore freddo le imperlava la fronte
+e le gote.
+
+--Abbiate pazienza, tiratevi un momento indietro--disse la signora
+Valeria agli altri.--Le levate l'aria.
+
+Si curvò ansiosamente sulla figliuola e le chiese sottovoce:--Ti senti
+poco bene, proprio?
+
+--Sì... ma passerà...
+
+--Sarà stata quella brutta scena?...
+
+--No, non credo... La scena di poco fa m'ha recato un dolore
+immenso... Ma ero già mal disposta... Credo invece che tu abbia
+ragione...
+
+E Diana bisbigliò qualche parola nell'orecchio di sua madre.
+
+--Magari!--esclamò questa battendo palma a palma.--Magari!... Ti
+ostinavi sempre a negare.
+
+--Impressioni!... Adesso ho un'impressione contraria... Siamo un
+impasto di contraddizioni... Forse m'inganno adesso...
+
+--Speriamo di no... Ecco tuo marito che torna col bicchier d'acqua...
+Diglielo anche a lui...
+
+La signora Valeria si riaccostò agli amici.
+
+--Dunque? Dunque?
+
+--Effetto del caldo, del pranzo... in una donna che potrebb'essere in
+una condizione anormale.
+
+--Ma senza dubbio--disse con enfasi la signora Duranti.--Io n'ero
+sicura malgrado le vostre negative.
+
+--E anch'io--soggiunse la Olga.--Appena ho visto Diana, ho pensato
+subito: quella è una donna incinta.
+
+--Ma Olga...
+
+--O che male c'è a chiamar le cose col loro nome?
+
+Il consigliere Nocera, che non aveva sentito, chiese schiarimenti
+al cavalier Duranti, e accolse la notizia con segni di
+approvazione.--Egregiamente... S'era già tardato troppo, e quasi
+toglievo la mia stima al nostro professore... Gli scienziati
+qualche volta dimenticano l'essenziale. Così va bene. _Crescite et
+multiplicamini..._ Si può congratularsi con gli sposi?
+
+--No, consigliere, stia buono--pregò la signora Valeria.--Li lasci in
+pace gli sposi... Sono ipotesi, semplici ipotesi.
+
+Nocera fece una spallucciata; poi ripigliò guardandosi intorno:--A
+proposito, dove diamine si sarà cacciata mia moglie?
+
+--Era con l'ingegnere Aldini--rispose pronta l'Olga Duranti.--Mi pare
+che siano usciti da quella parte...
+
+E accennò con la mano a sinistra.
+
+Se la maliziosa ragazza credeva d'aver svegliato con le sue parole la
+gelosia del consigliere, ella s'ingannava a partito.
+
+--Ah--disse placidamente Nocera--mi immagino che quelle due creature
+romantiche saranno andate a passeggiare sulla spiaggia, al chiaro di
+luna... Buon divertimento!... Hanno fatto il dente del giudizio tutt'e
+due, e non c'è pericolo che si perdano per la strada.
+
+--Oh, ecco Diana a braccio di Varedo--osservò la signora Duranti.--Va
+meglio?
+
+Diana si sforzava di sorridere e di stringer le mani che l'erano
+tese.--Sì, va meglio, molto meglio... A ogni modo, è opportuno ch'io
+vada a casa subito... Alberto m'accompagna... Tu, mamma, puoi
+restare...
+
+--No, no, io vengo con voi... Gli amici mi scusano...
+
+--Ma nemmeno noi abbiamo nessuna ragione di rimanere--disse la Susanna
+Duranti.
+
+Il cavaliere marito si offerse di perlustrare la spiaggia in cerca
+della signora Adelaide e dell'ingegnere. Così si sarebbe fatta tutta
+una carovana.
+
+--Oh--saltò su Nocera--prima che li trovi!... Li aspetterò io, nel
+salone dei concerti... Di là è probabile che passino.
+
+--Quello che non capisco--notò la Olga Duranti--è come non si siano
+accorti del malessere di Diana... Erano appunto con lei.
+
+--Che vipera!--pensò la Varedo. E disse forte:--Non se ne potevano
+accorgere... m'è capitato dopo.
+
+Il professore mostrò a sua moglie l'orologio dello Stabilimento--Se
+vogliamo prendere il tram e partire col primo vapore abbiamo appena il
+tempo necessario.
+
+Il cavaliere Duranti interrogò la consorte.--E allora che cosa si
+decide?
+
+Alberto Varedo ebbe un gesto d'impazienza. La signora Valeria se ne
+accorse e intervenne a proposito.--Si decide che partiamo noi tre,
+Diana, Alberto ed io; gli altri non devono sacrificar la serata per
+colpa nostra.
+
+--Non era un sacrificio--replicò la signora Susanna--ma sarebbe fuor
+di luogo l'insistere. Buon viaggio e buona notte. Domattina poi
+soneremo il vostro campanello per aver notizie.
+
+--Grazie... ma è inutile.
+
+--O niente affatto... Una notizia l'avremo... una bella notizia...
+autenticata nelle debite forme.
+
+--Zitto, zitto...
+
+L'Olga Duranti volle dar un bacio a Diana.--Mi rallegro, sai, mi
+rallegro sinceramente... Sarà per Febbraio o Marzo?...
+
+--Lascia stare i pronostici... Se fosse una bolla di sapone?... Addio,
+addio...
+
+--Quanto dispiacerà all'Adelaide di non averle salutate!--gridò Nocera
+mentre Diana e la signora Valeria s'allontanavano. Indi borbottò:
+
+--Quel professore Varedo ha una prosopopea intollerabile. Fa una
+grazia a toccarsi il cappello.
+
+--Finalmente vi siete liberati dagl'importuni--disse Alberto a sua
+moglie e a sua suocera, allorchè furono soli.--Pare impossibile il
+tempo che le donne impiegano a congedarsi...
+
+Erano sul ponte che dallo Stabilimento mette al piazzale ove si
+fermano i tram a cavalli. Uno di questi tram arrivava allora.
+
+--Presto, presto!
+
+Salirono trafelati in vettura.
+
+La signora Valeria chinandosi su Diana rinnovò per la centesima volta
+la solita domanda:--Come ti senti?
+
+--Non c'è male--mormorò Diana. E fece segno che aveva bisogno di
+riprendere fiato.
+
+La Inverigo si voltò verso suo genero.--E adesso si può sapere che
+parole son corse tra Gustavo e te?
+
+Ma Diana toccò lievemente il braccio della madre.--Oh mamma, perchè
+torni su questo argomento? Alberto e lo zio si riconcilieranno... Per
+amor mio--ella soggiunse, fissando con occhi supplichevoli il marito.
+
+--L'insolente è stato lui--disse Alberto.
+
+--Tu l'avevi provocato...
+
+Varedo troncò il discorso.--Non agitarti ora... Non hai forza per
+discutere... Auff! Che viaggio interminabile!... A piedi, in carrozza,
+in vapore... Neanche se si andasse alla Mecca.
+
+Per fortuna il vaporino era pronto, e non c'era molta gente.
+
+--Che delizia! Qui si respira meglio--disse Diana sedendo a prora.
+Appoggiò il gomito alla sponda del bastimento e d'una mano si fece
+puntello al capo mentre l'altra cercava, con un rinnovato bisogno di
+carezze, la mano di Alberto. Il chiarore latteo del cielo, lo
+scintillìo argenteo dell'acqua su cui batteva la luna, i bruni
+contorni dell'isolette lontane, e i campanili e le cupole e le
+piccole, tremule luci della città verso cui filava con moto uniforme
+il battello silenzioso l'avvolgevano in un'atmosfera di sogni. Ed
+ella, sforzandosi di dimenticare il penoso incidente di poco fa,
+sforzandosi di bandir dal suo spirito ogni triste pensiero, si cullava
+nella dolcezza del sogno. Appunto perchè, nelle ultime ore, ell'aveva
+cominciato a dubitare della sua felicità coniugale, aveva sentito i
+primi impeti di rivolta della sua personalità compressa e asservita,
+appunto per questo ella si aggrappava al suo sogno che, divenendo
+realtà, la avrebbe salvata da' suoi dubbi, dal suo orgoglio, da tutto.
+
+Intanto la signora Valeria ed Alberto parlavano piano fra loro...
+
+
+
+
+V.
+
+Nel travaglio del parto.
+
+
+Una lampada a petrolio sul cui globo era accomodata una ventola di
+cartone proiettava un cerchio luminoso sulla tavola piena di carte e
+di libri. In quel cerchio spiccava la testa, già accennante a un
+principio di calvizie, del professore Varedo, e la sua mano si moveva
+di quà e di là per prendere ora questo volume ora quello. Il rimanente
+della stanza era nell'ombra. Di tratto in tratto il professore si
+alzava dalla sedia, si accostava all'uscio, tendeva l'orecchio, poi
+tornava al suo posto e si rimetteva al lavoro. Si capiva però ch'egli
+non era tranquillo e non lavorava con la solita lena. Nella camera
+nuziale, che il salotto da ricevimento e il salottino da pranzo
+dividevano dallo studio, sua moglie era nel travaglio del parto. Aveva
+cominciato a sentir le prime doglie alle cinque del pomeriggio, e
+benchè non vi fosse la minima complicazione le cose procedevano con
+lentezza.
+
+--Ci vorranno altre quattro o cinqu'ore--aveva detto la levatrice ad
+Alberto l'ultima volta ch'egli verso le undici, era venuto a veder sua
+moglie. E, poichè a questa notizia egli s'era lasciato sfuggire un
+gesto d'impazienza, Diana sforzandosi di sorridere, aveva sussurrato
+dolcemente:--Se dipendesse da me!
+
+E la signora Valeria, riaccompagnando il genero fino all'uscio dello
+studio, aveva soggiunto:--È meglio che tu cerchi di dormire.... A suo
+tempo ti chiameremo.
+
+Il letto era stato improvvisato nella camera da studio, liberando un
+divano dai libri che l'ingombravano e che adesso erano sparpagliati
+sulle sedie o ammonticchiati negli angoli.
+
+Ma Alberto Varedo non seguì il consiglio della suocera. Voleva finir
+l'esame d'un pajo d'opere nuove che s'era fatto mandar dalla
+biblioteca della Scuola, voleva terminar la correzione di certe stampe
+speditegli dagli editori due giorni innanzi. Quest'ufficio di
+corregger le stampe Diana l'aveva conservato anche durante la
+gravidanza, e le prime cartelle delle bozze che Varedo esaminava erano
+state riviste da lei la mattina stessa. Ora Alberto pensava che per un
+bel pezzo neanche questo piccolo aiuto egli avrebbe potuto aver da sua
+moglie. Meno male che c'era Bardelli.
+
+Ed era appunto di Bardelli, del nostro amico Eugenio Bardelli, la
+timida voce che, di dietro l'uscio chiuso, domandava:--È permesso?
+
+--Avanti!--gridò il professore.
+
+E soggiunse:--Non l'ho sentito nè sonare il campanello, nè camminare.
+È entrato pel buco della serratura?
+
+--Ho sonato adagio e ho camminato in punta di piedi... Passavo di qui
+e desideravo saper qualche cosa, anche per conto della mamma.
+
+--Grazie, non c'è ancora nulla di nuovo.
+
+--Lo so... Ho parlato con la signora Valeria... La mamma rinnova le
+sue offerte... Se c'è bisogno di lei, è sempre a disposizione... Ha
+pratica di parti, la mia mamma.
+
+--Grazie, grazie. Ma vede bene, non può occorrer nulla... C'è la
+levatrice, c'è mia suocera, c'è la mia cameriera, c'è stato il
+dottore... Tutto va in regola; non c'è che da lasciar tempo al tempo.
+
+--Eh, capisco--riprese Bardelli girando fra le mani il cappello a
+cencio.--A ogni modo anch'io se posso...
+
+--Lei, caro Bardelli, può anche meno delle donne... Dica piuttosto, fa
+freddo fuori?
+
+--A bastanza... Un freddo asciutto però.
+
+--E qui le pare che si stia bene!
+
+--Qui si sta da papi.
+
+--A me pare tutt'altro... I caloriferi sono spenti e ho dovuto
+chiuderne le bocche... Prima di mattina si gelerà.
+
+--In camera della signora Diana c'è la stufa?
+
+--Sì, ed è accesa... Ma quella non riscalda me.
+
+Eugenio Bardelli atteggiò il viso ad un'espressione di sincero
+rammarico, come deplorando di non poter mutarsi lui in una stufa o in
+un braciere per riscaldare il suo amato professore.
+
+Non essendo facile il tradurre in parole un sentimento così generoso,
+il giovine assistente (perchè fin dall'ottobre Bardelli aveva
+conseguito il posto onorifico) balbettò:--Per domattina
+all'Università, vado io...
+
+--Sì, va lei, e fa ripetizione... Ma mi raccomando, Bardelli, non
+abbia quell'aria d'uomo che domanda perdono di esistere. Il sapere è
+una bella cosa, ma bisogna anche mostrar di sapere, sopra tutto quando
+s'ha da fare coi giovani.... Se no, malgrado la sua dottrina finiranno
+col prenderla di sotto gamba.
+
+Era pur troppo quello che avveniva, ma Bardelli non osava confessarlo.
+
+--L'arte di tener la disciplina, caro amico--continuò Varedo--non c'è
+maestro che la insegni. Ci sono di quelli che la sanno già il primo
+giorno che salgono in cattedra; ce ne sono altri che non la imparano
+mai.
+
+Bardelli chinava il capo in segno d'assenso, sbirciando nello stesso
+tempo i frontispizi dei libri nuovi sparpagliati sulla tavola.
+
+--Sono gli ultimi acquisti della Biblioteca della Scuola--spiegò il
+professore.--Ci son anche due volumi di Spencer, ancora intonsi...
+Vuol portarseli via?
+
+Gli occhi dell'assistente brillarono di compiacenza.
+
+--Così mi risparmia la briga di tagliar le carte. A me basterà
+riaverli entro domani.
+
+--E delle prove di stampa ce n'ha?--disse Bardelli.
+
+--Queste finisco di correggerle io, tanto fa--disse Alberto.--Da
+domani in poi, fin che mia moglie è impedita, ricorrerò a lei.
+
+--Si figuri!--esclamò l'altro, contento come una Pasqua.--Sarà un
+onore per me.--E soggiunse tentennando la testa:--Eh, la signora Diana
+dovrà stare in riposo per un bel pezzetto.
+
+--Chi sa?... I parti delle donne son faticosi, son dolorosi, non c'è
+dubbio; però, nella peggiore ipotesi, è una fatica, è un dolore di
+uno, di due giorni... Noi uomini di studio, siamo nel travaglio del
+parto tutto l'anno, e le nostre creature fatte, rifatte, distrutte
+persino con le nostre mani ci costano molti più spasimi di quelle che
+non abbiamo costato noi alle nostre genitrici.
+
+Il professore Varedo parlava come persona convinta di esser vittima
+d'un'ingiustizia sociale. O che forse non meritava anch'egli una parte
+dell'interesse, della sollecitudine ansiosa che in quel momento si
+consacrava a sua moglie?
+
+Non avvezzo a considerar la questione sotto questo aspetto originale,
+Bardelli se la cavò con poche frasi sconnesse.
+
+--Sicuro... Anche gli uomini di studio.... è positivo... sono in
+gestazione continua.
+
+Varedo lo licenziò.--Buona notte... Vada, vada, lei che può coricarsi
+tranquillamente.... Prenda i due libri, e arrivederci...
+
+Dopo aver dato un'altra capatina in camera di Diana, Alberto riprese
+la correzione delle sue stampe. Finita che l'ebbe, principiò a
+camminar su e giù per la stanza col capo chino, con le mani
+intrecciate dietro la schiena, sotto la vestaglia. Camminava adagio
+nel poco spazio lasciato dai libri e dai mobili, camminava riflettendo
+ai casi propri e commiserandosi. Lo assaliva un amaro rimpianto dei
+primi mesi del suo matrimonio, allorchè Diana era tutta sua, tenera,
+espansiva sovente, devota, affezionata sempre, sempre pronta ad
+accogliere le sue confidenze, ad assisterlo nei suoi studi. Così egli
+lo comprendeva il matrimonio; quella poteva chiamarsi davvero l'unione
+di due anime. O perchè non era durato così? Dal giorno che Diana s'era
+sentita madre, tutto era mutato d'aspetto. Egli le parlava ed ella lo
+ascoltava distratta, mal dissimulando la propria indifferenza pegli
+argomenti ch'egli era riuscito a renderle cari e domestici. E cercava
+sviare il discorso e tirarlo sul grande avvenimento che stava per
+compiersi e a fronte del quale ogni altro pensiero le pareva vano. Che
+s'egli, alla sua volta, non rispondeva a tuono alle domande di lei
+circa alla cuna del bimbo, al corredo, alla diversa disposizione da
+darsi al loro quartierino durante il periodo dell'allattamento, una
+nuvola le si stendeva sulla fronte, una lacrimetta le spuntava negli
+occhi, ed ella biascicava con voce dolente:--Ecco, non _gli_ vuoi
+bene.--Santo Iddio, che bene doveva volergli se per lui _egli_ non
+esisteva ancora? Ma guai se Varedo non avesse soffocato questo grido
+dell'anima! E si difendeva dall'accusa di non volergli bene,
+quantunque non potesse volergliene come lei che lo portava nel suo
+grembo e lo nutriva del suo sangue... Erano dispute brevi che si
+rinnovellavano spesso e turbavano l'antica armonia. Senza dire del
+dissidio latente che c'era tra Alberto e Diana a proposito dello zio
+Gustavo. La scenata del Lido non aveva avuto conseguenze; i due uomini
+s'erano in apparenza riconciliati, ma non vi poteva esser buon sangue
+fra loro. E Gustavo, che non voleva metter la nipote in una condizione
+difficile verso il marito, non le scriveva più, ed evitava di venir a
+Torino ove pure gli affari della sua Compagnia d'Assicurazioni
+l'avrebbero chiamato di quando in quando. Diana sentiva amaramente la
+mancanza di questa corrispondenza e di queste visite, e sebbene i suoi
+principî rigidi le impedissero di giudicar in modo diverso da Alberto
+le relazioni fra lo zio e Adelaide Nocera, non permetteva alcuna
+allusione men che rispettosa a un parente che nel cuore di lei aveva
+tenuto un posto vicinissimo a quello occupato dalla sua mamma.
+
+Comunque sia, nelle meditazioni peripatetiche di quella notte, Alberto
+Varedo dedicava appena un pensiero fuggitivo al mondano ingegnere. Non
+era lui il nemico del suo benessere coniugale; il nemico vero (la
+dichiarazione aveva almeno il merito della franchezza) era il
+nascituro. Era inutile; questo marmocchio che gli avrebbero presentato
+forse di lì a pochi istanti dicendogli:--È il tuo figliuolo--non
+destava nell'animo del professore il minimo senso di tenerezza.
+Avrebbe fatto, si intende il suo dovere verso di lui (quando non lo
+faceva, egli, il proprio dovere?) avrebbe lavorato per non lasciargli
+mancar nulla; l'avrebbe protetto, consigliato, difeso; ma come gli
+sarebbe stato riconoscente se fosse rimasto _in mente Dei_!... E pure
+non gli accadeva nulla che non fosse nell'ordine naturale delle cose,
+e il suo collega professor Feroni, grande odiatore del bel sesso, a
+cui egli non aveva saputo dissimulare la sua noia per la gravidanza
+della moglie, aveva esclamato per spaventarlo:--Eh caro mio, le donne
+son capaci di tutto, anche di darvi due gemelli... Chi non vuol
+disgrazie segua il mio esempio e ne stia lontano.
+
+Certo il dubbio che in fondo a questa mala soddisfazione per
+l'imminente paternità ci fosse una buona dose d'egoismo veniva ogni
+tanto a molestare il professore Alberto Varedo, a turbar l'alto
+concetto ch'egli aveva della sua perfezione morale. Anche adesso una
+voce importuna gli ripeteva di quando in quando:--tu che non soffri,
+tu che puoi, se ti piace, stenderti sul tuo letto e dormire, tu ti
+lagni e ti crucci, e tua moglie che patisce da nove mesi, tua moglie
+che ora si dibatte negli spasimi, che potrebbe soccombere alla prova,
+è raggiante di gioia nell'aspettativa della gracile creatura che
+uscirà palpitante dalle sue viscere. E questa creatura ella per un
+anno la nutrirà del suo latte, consacrerà ad essa i suoi giorni e le
+sue notti, le insegnerà a balbettare le prime parole, a provare i
+primi passi, ne scruterà ogni moto, ogni gesto, sentirà ripercotersi
+in cuore l'eco d'ogni suo lamento, tremerà d'ogni ombra che ne
+offuschi le pupille, che ne veli le gote;... tu frattanto accudirai
+alle tue occupazioni ordinarie, correrai dietro come prima a' tuoi
+sogni ambiziosi; non avrai del bambino che le carezze e i sorrisi... E
+osi lagnarti?
+
+Ma Varedo non durava fatica a soffocar queste timide rampogne della
+sua coscienza. Chi discute con sè medesimo finisce sempre col trovar
+gli argomenti che gli danno ragione. Egli non negava nè le sofferenze
+presenti nè le passate di Diana; non negava il coraggio con cui ella
+dissimulava i suoi dolori; nè l'abnegazione piena d'entusiasmo con cui
+si disponeva ad adempire ai suoi uffici. Ma che per ciò? Se l'ideale
+della donna è quello d'esser madre, se nel conseguimento di questo
+ideale è la sua maggior voluttà, si capisce bene che per raggiungerlo
+ella affronti risoluta e serena qualunque pericolo e si sobbarchi a
+qualunque sacrifizio. Il dolore, il pericolo sono condizioni
+indispensabili della sua gioia; il sacrifizio, o quello che ci par
+tale, è anch'esso una gioia per lei. Non convien quindi magnificare
+oltre misura i suoi meriti.
+
+Alberto Varedo era arrivato a questo punto della sua ingegnosa
+dissertazione quando lo ferì un grido acuto, straziante, come d'un
+animale colpito a morte. E a quel grido ne succedette un secondo, ed
+un terzo più straziante, più acuto... indi un gran silenzio... Il
+professore sentì un brivido corrergli dalla punta dei piedi alla
+radice dei capelli, sentì bagnarsi d'un sudor freddo le tempie e le
+mani, guardò istintivamente l'orologio che segnava le tre del mattino,
+e barcollando sulle gambe uscì dalla stanza.
+
+Era entrato appena nel salotto attiguo che si incontrò con la suocera
+la quale, a vederlo così pallido, diede un passo indietro. Ma
+ricompostasi subito--Sei tu?--disse.--Venivo ad annunziarti che tutto
+è finito.
+
+--Finito?--balbettò Alberto.
+
+--Già... finito in bene... e prima di quello che non si credesse... Ma
+per questa volta bisogna aver pazienza. È una femmina...
+
+Che fosse una femmina o un maschio non era cosa che importasse molto a
+Varedo; ond'egli non fece un grande sforzo di magnanimità a dichiarare
+che gli bastava di saper Diana fuori di pena.
+
+--Vieni a darle un bacio--proseguì la signora Valeria. E lo precedette
+dalla figliuola.
+
+Nella camera nuziale una matrona baffuta, con un neo sul mento che
+sembrava un cespuglio, immergeva in una vasca d'acqua tepida un
+mostriciattolo paonazzo e strillante; la donna di servizio cacciava in
+un angolo un mucchio di panni sanguinolenti. Bianca come il guanciale
+su cui posava la testa, la puerpera si voltò languidamente verso il
+marito, e gli sussurrò in un soffio:--Sto bene adesso... L'hai vista?
+
+--Or ora gliela porto--disse la matrona baffuta, mentre Alberto,
+docile agli eccitamenti della suocera, si chinava su Diana e accostava
+la bocca alla bocca scolorita di lei.
+
+La matrona, conosciuta in arte sotto il nome di Carlotta Rossetti,
+levatrice approvata, infarinò rapidamente con la cipria il
+corpicciuolo umido e viscoso della bambina, e la presentò in tutta la
+sua seducente nudità al felice genitore.
+
+--Baciala--suggerì la signora Valeria.--È una bellezza.
+
+Reprimendo un gesto di maraviglia all'audace affermazione, Varedo
+sfiorò con le labbra la guancia della sua primogenita.
+
+--Una bellezza--sentenziò la levatrice approvando le parole della
+signora Valeria. Ma soggiunse con arguzia:--La prossima volta faremo
+un maschio.
+
+Diana tirò fuori faticosamente una mano dalla coperta e accennò ad
+Alberto d'avvicinarsi.
+
+--Non sei andato a letto?--gli chiese.
+
+--No...
+
+--Povero Alberto!... Vacci ora... Tra poco spero anch'io di dormire.
+
+--Sarai stanca.
+
+--Tanto stanca.
+
+--Hai sofferto molto?
+
+--Molto... Ma è passato... E dopo si prova una gran pace.
+
+--Tss, tss!--fece la signora Valeria, appressandosi alla
+figliuola.--Non affaticarti a discorrere... E tu, Alberto, procura di
+riposare il resto della notte.
+
+--È quello che gli dicevo--bisbigliò Diana.
+
+--Tutti, tutti dobbiamo pigliarci qualche ora di riposo... Anch'io
+guardo con desiderio a quel letto lì...
+
+E la signora Valeria accennò al letto di suo genero ch'ell'avrebbe
+occupato per quella notte e per le seguenti.
+
+Indi rispose:--Appena la signora Carlotta avrà finito i suoi affari
+con la _principessina_...
+
+--Ho finito, io... Ecco Madamigella
+
+E prima di collocarla nella cuna tepida e civettuola che l'aspettava
+la riofferse, avvolta in pannolini caldi, al bacio della nonna e dei
+genitori.
+
+--O perchè non posso tenerla qui accanto?--chiese Diana.
+
+Sua madre si oppose.--No, assolutamente no.
+
+--Perchè?... Dovrò alzarmi per vederla.
+
+--Abbi pazienza... Per questa volta fa conto d'aver dieci anni di meno
+e ubbidisci alla tua mamma... La cuna è attaccata al tuo letto... Non
+hai che da voltare un momento la testa... Tutti questi lumi li
+porteremo via... Non resterà che il lume da notte là sul cassettone...
+proprio in fianco alla cuna... Guarda, la piccola s'è chetata
+subito... O dov'è la signora Carlotta? Se ne sarebbe andata alla
+_romana_?
+
+La donna di servizio rispose:--No, si mette il cappello e torna.
+
+In fatti, la signora Rossetti riapparve col cappello in testa e
+imbacuccata nella pelliccia.
+
+--Son qui a dar la buona notte a tutti... principiando dalla nostra
+sposa...
+
+S'accostò alla puerpera, la palpeggiò in tutto il corpo con la mano
+esperta, e diede segni di viva soddisfazione.--Bene, benissimo... Sarò
+qui domattina alle dieci.
+
+--Domattina verrà anche il dottore.
+
+--È naturale--osservò la levatrice.--Ma non avrà da ordinar nulla.
+
+--E--domandò ansiosa Diana--la piccola non avrà bisogno di niente...
+Non avrà fame?... Non avrà sete?
+
+--Che fame?--protestò la signora Carlotta.--Che sete?... Fin dopo la
+mia visita di domani non le diano neppur un gocciolo d'acqua.
+
+--E per domani mi verrà il latte?
+
+--Sì, non dubiti... E stia di buon animo... Se si agita, guai... Buona
+notte...
+
+--Buona notte.
+
+La signora Valeria accompagnò la levatrice fino nell'anticamera.--Tutto
+in regola, non è vero?
+
+--Perfettamente.
+
+--Sia ringraziato Iddio... E se ne va così sola?... ... Oh, lei qui
+di nuovo?
+
+Queste ultime parole erano indirizzate a Bardelli apparso come per
+incanto.
+
+--Sì... Passavo... Sento che la signora Diana s'è liberata... Mi
+rallegro, anche in nome della mamma.
+
+--Grazie, signor Bardelli... ci vedremo domattina... Adesso si va
+tutti a letto...
+
+--E il professore?
+
+--È di là... Ma è meglio lasciarlo stare...
+
+--Diamine! Se posso servire in qualche cosa?
+
+--Niente, signor Bardelli, niente... O piuttosto, sì... forse potrebbe
+far un tratto di strada insieme con la signora Rossetti.
+
+--Ben volentieri...
+
+Ma la levatrice, che aspettava il momento buono per congedarsi
+definitivamente, dall'alto della sua statura di un metro e 82
+centimetri squadrò il piccolo e sbarbato professorino e disse non
+senza malizia:--Chè? Chè? Ho l'abitudine di andar sola a qualunque
+ora... Con un giovinotto poi, comprometterei la mia riputazione...
+
+--A ogni modo--ripigliò sorridendo la signora Valeria--il professor
+Bardelli potrebbe chiamarle un fiacre.
+
+--Immediatamente. Ce ne dev'essere in Piazza Vittorio Emanuele.
+
+E Bardelli si precipitava; ma la signora Rossetti lo trattenne.--Non
+si disturbi... fin che posso, preferisco trottar con le mie gambe che,
+grazie a Dio, sono ancora buone.
+
+Battè due colpi con la palma sulla rotella del ginocchio e
+soggiunse:--A me nessuno osa dar molestia... E poi, creda a me,
+_madama_ Inverigo, quando una donna ha un certo contegno...
+
+Terminò d'infilarsi un paio di grossi guanti di lana, alzò il bavero
+della pelliccia, e uscì con passo marziale.
+
+Eugenio Bardelli, sgattaiolò per proprio conto.
+
+ . . . . . . . . . . . . . . .
+
+Rientrando nella sua camera da studio, Alberto ebbe l'ingrata sorpresa
+di trovarsi in un'atmosfera densa ed irrespirabile. La lampada a
+petrolio s'era spenta; il fungo formatosi in cima allo stoppino
+mandava un chiarore rossastro. Il professore dovette spalancare la
+finestra, posar il lume sul davanzale, e lasciar aperto per qualche
+minuto. Era una notte di marzo limpida e fredda; il termometro
+all'esterno segnava otto gradi sotto zero; i tetti, bianchi di neve,
+scintillavano ai raggi della luna. Non saliva dalla strada suono di
+passi o di voci. Allorchè Varedo si decise a rinchiudere i vetri,
+anche la stanza era una Siberia, ed egli, messosi a letto, non potè
+dormire nè riscaldarsi per quanto si coprisse. Prima dell'otto era in
+piedi, starnutando e tossendo. E queste furono per lui le prime
+dolcezze della paternità.
+
+
+
+
+VI.
+
+Nuovi orizzonti.
+
+
+L'avevano battezzata per Valeria, ma, poichè il nome pareva troppo
+solenne, preferivano, fin che era piccola, di chiamarla _Bebè_. A sei
+mesi ell'era piuttosto brutta che bella, piuttosto cattiva che buona,
+e spiegava istinti voraci ch'esaurivano il petto materno e
+costringevano a ricorrere all'aiuto del latte di capra, delle pappe e
+degli zuccherini, di cui la bimba era ghiotta fuor di misura, tanto da
+strillar di gioia quando glieli davano e da strillar di rabbia quando
+non volevano ripeterglieli. Del resto, indipendentemente dagli
+zuccherini, quegli strilli da pavone empivano spesso la casa, e il
+professore, turandosi gli orecchi, urlava da una camera all'altra alla
+moglie:--Per carità, falla tacere.--Ma Diana si maravigliava della
+estrema suscettibilità del marito, e domandava ingenuamente:--O che
+disturbo ti dà?... A ogni modo, chiuderò anche quest'uscio.
+
+E, _pif paf_, si sentiva il rumor d'un'usciata, che aveva il
+significato dispettoso d'una protesta. Tuttavia i due coniugi vivevano
+in passabile accordo. Ella si sforzava di consacrare ad Alberto le ore
+che l'eran lasciate libere dalla figliuola e gli ricopiava qualche
+pagina di manoscritto, gli correggeva qualche bozza di stampa; egli
+dal canto suo cercava coscienziosamente di far vibrar dentro di sè le
+corde ribelli della paternità, e di tratto in tratto consentiva a
+prender Bebè sulle ginocchia, e ad ammirarne le riposte bellezze. Ma
+era una disdetta. La piccola non poteva star due minuti col suo babbo
+senza rendersi colpevole di infrazioni più o meno gravi alle regole
+della creanza; allora il professore, inorridito, restituiva il dolce
+pondo a Diana che si metteva a ridere, e, ridendo, lo faceva
+arrabbiare.--O, vorresti pigliar queste cose in tragico?--diceva lei.
+E Varedo, di rimando:--Sarebbe ben meglio che tu la lasciassi con la
+bambinaia.--Meno che posso gliela lascio--ribatteva Diana.--Le madri
+devono badar esse ai loro figliuoli.
+
+Quel famoso dovere ch'era stato per tanto tempo ed era ancora, come
+direbbero i vagneriani, il _leit-motiv_ dei discorsi di Varedo, aveva
+trovato in Diana un terreno propizio per fruttificare. E innestandosi
+adesso sull'amore vivissimo ch'ella portava a Bebè dava a quell'amore
+quasi la rigidezza d'una disciplina militare. Alla massima generica e
+indiscutibile che le mamme devono occuparsi personalmente della loro
+prole si aggiungevano altri precetti particolari che la giovine sposa
+non avrebbe trasgrediti per tutto l'oro del mondo. Così per esempio
+ell'aveva voluto continuar ad allattare benchè l'allattare la
+estenuasse; così ella non cedeva a nessuno l'ufficio di fare ogni
+mattina il bagno alla bimba; così ella s'imponeva la regola di uscir
+pochissimo di giorno se non poteva portar seco Bebè, e di non uscir
+mai la sera nemmeno se Bebè dormiva tranquillamente. Non doveva ella
+invigilarla sempre? Non doveva esserle accanto se si svegliava?
+
+Che se Alberto la rimproverava di esagerare, ell'aveva la risposta
+pronta:--In fatto di dovere, _melius abundare quam deficere_; l'hai
+detto tu, in un latino che capisco anch'io. Tu fai il tuo dover di
+professore, di scienziato, io faccio quello di buona mamma.
+
+Sarebbe stato facile di replicare che nella vita i doveri son molti e
+che l'essenziale è di saperli conciliare, mentre a prenderne troppo in
+epico uno solo si rischia di mancare agli altri; ma Alberto Varedo non
+aveva neppur lui un concetto abbastanza limpido del rapporto esistente
+fra i vari doveri per dare una risposta così semplice e naturale;
+anch'egli era propenso a considerar come tali soltanto quelli che
+convenivano a' suoi gusti e a' suoi fini, e la distinzione fatta da
+Diana implicava in favor suo un certo grado di libertà che non gli
+tornava sgradito.
+
+Ond'egli si limitava a borbottar qualche parola e lasciava cadere il
+discorso.
+
+Fu appunto in quel tempo, fra il sesto e il settimo mese di Bebè,
+quando l'apparizione del primo dente in bocca alla figliuola era
+salutata da Diana come il primo apparir della terra dai compagni di
+Cristoforo Colombo, fu appunto allora che il professore Alberto Varedo
+veniva sollecitato all'adempimento d'un nuovo dovere, quello di servir
+la patria nella politica.
+
+Rimasto vacante per la morte d'un deputato un collegio della provincia
+di Cuneo, gli elettori pensaron a lui e delegarono una Commissione di
+notabili a offrirgli la candidatura nei termini più lusinghieri.
+Sarebbe stato singolarissimo onore pel collegio l'essere rappresentato
+da un uomo di tanto merito, un uomo che, così giovine, era già una
+gloria dell'Università, uno spirito liberale, un parlatore facondo, un
+luminare degli studi giuridici, ecc., ecc. La verità si era che il
+collegio constava di tre frazioni in lotta fra loro, nessuna delle
+quali era capace di far riuscire il candidato del suo cuore, nè
+rassegnata a lasciar trionfare il candidato d'una delle frazioni
+rivali. Bisognava quindi cercar uno che non fosse della provincia,
+meglio ancora che non fosse della regione, e Alberto Varedo possedeva
+questo prezioso requisito.
+
+Già più d'una volta era balenata alla mente di Varedo la possibilità
+di entrare presto o tardi nella vita pubblica. Più d'una volta, al
+Caffè Romano, in quei crocchi di neo-professori ove si parlava d'arte,
+di letteratura, di filosofia, di matematica _et de omnibus rebus_,
+egli aveva difeso la politica contro gli attacchi furibondi di alcuni
+colleghi.
+
+--La politica guasta tutto ciò che tocca--urlavano quelli.--Sciupa
+gl'ingegni e annebbia le coscienze.
+
+--Il nostro Senato è un ospizio d'invalidi, la nostra Camera è un
+immondezzaio--soggiungevano i più arrabbiati.
+
+Ma egli, senza scomporsi, sosteneva che quanto più basso era caduto il
+Parlamento italiano tanto più era necessario di rinnovarlo, di
+purificarlo con elementi incontaminati.
+
+--O che poni la tua candidatura?
+
+--Che c'entro io?--replicava Varedo.--Si discorre in tesi generale.
+
+E, tra serio e scherzoso, egli citava una sentenza di Cicerone da lui
+già tradotta per uso di Diana:--_Neque enim est ulla res in qua
+propius ad deorum numen virtus accedit quam civitates aut condere
+novas, aut conservare jam conditas._
+
+Ella, Diana, dubitosa sulle prime, trepidante al pensiero che se
+Alberto fosse deputato sarebbe troncata la tranquilla intimità della
+loro vita domestica, ella a poco a poco era andata mutando opinione.
+Se la gioventù avesse effettivamente una missione da compiere? Se
+portando alla Camera dei criteri rigidi, austeri, ella potesse
+arrestare la corruttela che dilagava, cooperare alla rigenerazione
+morale di quella terza Italia riuscita così inferiore all'aspettativa,
+o ch'era lecito alle donne d'intralciare il cammino ai figliuoli, ai
+mariti, ai fratelli? Non era anzi obbligo loro di aiutarli a svolgere
+tutte le proprie attitudini?
+
+Ma già da un bel pezzo nè Diana pensava a ciò, nè Alberto tirava in
+campo l'argomento. Ella era così assorbita dalla sua maternità che
+Varedo, uso a non ammettere che si potesse distrarsi mentre egli
+parlava, aveva finito coll'intrattenerla molto più raramente de' suoi
+disegni, delle sue aspirazioni.
+
+Adesso però il silenzio era impossibile, e Varedo informò sua moglie
+della proposta che gli era fatta. Non disse ch'era deciso in cuor suo
+d'accettarla; finse per cortesia di attendere il parere di lei, le
+rammentò le dispute romorose con gli amici al Caffè Romano, e la parte
+ch'ella pure vi aveva preso, e l'ardore con cui ella lo aveva
+appoggiato nella sua lotta contro l'egoismo scientifico.
+
+A Diana quei giorni sembravano tanto remoti. La piccola cuna ove,
+placida e rosea, Bebè dormiva i suoi sonni innocenti aveva scavato un
+abisso fra il passato e il presente. Le dispute del caffè l'erano
+quasi sfuggite dalla memoria; non capiva com'ella vi si fosse
+immischiata, come avesse mostrato uno spirito così battagliero, come
+avesse potuto prender sul serio cose e questioni che oggi le parevano
+di piccolissimo conto.
+
+Benchè nella sua perspicacia ell'avesse subito capito che Alberto era
+ormai legato da una promessa e non la consultava che per salvar le
+apparenze, ella non mostrò d'aversene a male, nè volle mettersi in
+contraddizione con le sue opinioni d'un tempo. Ma i suoi motivi erano
+affatto diversi. La missione della gioventù, la fede negli alti e
+severi propositi con cui Alberto sarebbe entrato alla Camera,
+l'orgoglio di essergli consigliera ed ispiratrice, tutto ciò insomma
+che le aveva brillato dinanzi agli occhi come un sogno di gloria e di
+poesia oggi la faceva sorridere come un'illusione infantile. Sentiva
+la vanità della gloria, e, in quanto alla poesia, sentiva che per la
+donna non ce n'è nessuna che valga il bacio e la carezza d'un suo
+bambino....
+
+Ell'accolse quindi le comunicazioni di Varedo senza entusiasmo e senza
+ostilità, con una calma benevola in cui c'era un fondo d'indifferenza.
+
+--E sei poi sicuro d'essere eletto?
+
+--Spero... Non ci sono competitori seri... Dovrò andare nel collegio a
+tenere un discorso.
+
+--Quando?
+
+--Mi avviseranno. Forse domenica prossima... Oh, un viaggio breve....
+Sarò di ritorno la sera....
+
+Ella sorrise.--Quando sarai deputato le tue assenze saranno più
+lunghe.
+
+--Sfido io... Ma ormai non ci sono distanze, e anche da Torino a Roma
+si va così presto.... E poi, di tratto in tratto, verrai anche tu a
+passar qualche settimana alla capitale.
+
+--Io?... Ora Bebè è troppo piccola.
+
+--Quando sarà svezzata.
+
+--E l'Università?--chiese Diana.
+
+--Ci sono tanti professori nel mio caso.
+
+--Professori che non fanno lezione--soggiunse ella con una punta
+d'ironia.
+
+Ella rammentava le sfuriate di Alberto contro i colleghi negligenti.
+
+--Chi dice questo?--egli replicò infastidito.--Intendo professori che
+sono deputati.
+
+--E fin che sono a Roma non possono essere a Torino.
+
+--Con un po' di attività si concilia ogni cosa--ribattè Varedo.--La
+Camera non è sempre aperta, non tutte le discussioni sono
+interessanti... All'Università c'è l'assistente; io ho Bardelli ch'è
+pieno di zelo;... a ogni modo, quando urge essere da una parte o
+dall'altra, un dispaccio è presto spedito e ricevuto.
+
+--Che gusti!--pensava Diana.--Esser metà dell'anno in ferrovia, non
+aver un'ora di pace, aspettar sempre un telegramma che vi chiami di
+qua e di là...
+
+E involontariamente ella confrontava quell'agitazione perpetua e
+febbrile con l'esistenza placida ch'era serbata a lei, sempre fra le
+pareti domestiche, sempre accanto a Bebè, sempre intenta a scoprire il
+miracolo di quella vita che sbocciava sotto i suoi occhi. Le future
+assenze di Alberto non la turbavano; nel suo inconscio, tranquillo
+egoismo ella considerava che, col marito lontano, non avrebbe avuto
+rivali presso la figliuola, che sarebbe stato suo, non d'altri che
+suo, quell'affetto onde, sin dai primi mesi, ell'era gelosa.
+
+Quante volte, dopo la comunicazione di Varedo, mentre ferveva la lotta
+elettorale ed egli era in giro pel suo collegio ad accaparrarsi i
+voti, Diana, sola con Bebè e palleggiandola fra le braccia, le parlava
+come s'ella potesse intenderla.
+
+--Il babbo chiacchiera co' suoi bifolchi, bel matto! Ci trovo ben più
+sugo io a chiacchierare con te!... Andrà a Roma il babbo... Ma noi che
+siamo qui, ci faremo compagnia... non avremo bisogno di nessuno, non è
+vero, caro tesoro?
+
+Venne finalmente il giorno dell'elezione. Il professore assicurava
+che, in fondo, non ci teneva affatto, che aveva accettata la
+candidatura perchè gli sembrava doveroso accettarla, ma che, se non lo
+nominavano, se ne sarebbe dato subito pace. Poteva dir senza
+presunzione:--Tanto peggio per gli elettori;--perchè il nome su cui
+gli avversari suoi s'erano concertati era un nome insignificante,
+ridicolo e peggio. Anche prima d'esser uomo politico Alberto Varedo
+aveva degli uomini politici l'equanimità e la temperanza... Dunque, a
+sentir lui, non gl'importava riuscire, ciò che non toglie che la notte
+precedente al gran giorno egli non chiudesse mai occhio, e che la
+mattina fosse in piedi all'alba e spedisse Bardelli al telegrafo con
+un fascio di dispacci intesi a smentire due o tre notizie inesatte
+sparse sul conto suo da un foglio della provincia. Bardelli,
+figuriamoci, era venuto a mettersi a disposizione del professore prima
+che si spegnessero i lumi per le strade.
+
+--Io me ne infischio, ma vedrà, caro Bardelli, vedrà che faccio
+fiasco.
+
+Quest'era il ritornello di Varedo, a cui l'assistente contrapponeva
+una serie di affermazioni documentate che davano la sicurezza della
+vittoria. Egli aveva fatto il computo dei voti; garantiva una
+maggioranza schiacciante.
+
+Il profeta di buon augurio fu trattenuto a colazione, poi mandato qua
+e là nelle redazioni dei giornali amici per aver notizie. In vero
+delle notizie dei giornali non c'era bisogno, perchè presto
+cominciarono ad arrivare telegrammi diretti dalle varie parti del
+collegio, prima sulla formazione dei seggi, più tardi sul concorso
+degli elettori, finalmente sui risultati, sezione per sezione. Alle
+cinque l'esito non era più dubbio, e Diana desiderò avvisarne sua
+madre con un dispaccio che l'officioso Bardelli s'incaricò di portar
+egli stesso al telegrafo.
+
+--Dopo torni qui e resti a desinare con noi--dissero, all'unisono, i
+Varedo.
+
+La sera vi fu una processione di gente che veniva a congratularsi.
+Erano in maggioranza giornalisti, studenti, professori. Uno di questi,
+il dottor Sali della facoltà di lettere, portò anche la moglie, la
+signora Erminia, ex bella donna, di cui si diceva all'Università
+ch'era _alla sua terza_ _maniera_ perchè prima di sposarsi con Sali
+era rimasta vedova due volte, di due professori, l'uno della facoltà
+di scienze, l'altro della facoltà giuridica. Non le restava ormai da
+assaggiare che la Scuola d'applicazione.
+
+Ma la visita che fece più colpo fu quella del Rettore professor
+Andriani, che aveva appartenuto alla Camera subalpina e che adesso
+apparteneva al Senato, brav'uomo, eloquente ai suoi tempi, facondo
+sempre; solo che, per una disgraziata conformazione dei denti, veri o
+posticci, non poteva da alcuni anni dir quattro parole senza mettere
+un fischio.
+
+Sebbene côlta alla sprovvista, Diana non tardò a ricomporsi e ad
+adempiere convenientemente ai suoi uffici di padrona di casa. Fece
+accendere il gaz in tutte le stanze a eccezione della camera da letto
+ove dormiva Bebè (figuriamoci! quella doveva esser chiusa ai profani)
+accettò con garbo i rallegramenti, distribuì rinfreschi a' suoi
+ospiti. Certe bottiglie di vecchio Barolo che dormivano polverose in
+cantina furono stappate per l'occasione, e contribuirono a crescere il
+buon umore. Si propinò alla salute del neo eletto, gli si augurò un
+sottosegretariato fra sei mesi, un portafoglio fra un paio d'anni.
+
+Egli, modesto, si schermiva.--Adulatori!... Ho proprio la stoffa del
+Ministro, io! E se credete ch'io sia uomo da ambire il titolo
+d'Eccellenza!... Lo dico a cuore aperto, non so nemmeno quanto tempo
+resterò deputato...
+
+--Eh via...
+
+--Ma sì... Quando vedessi chiaro che non si cava un ragno dal buco,
+darei le mie dimissioni.
+
+Frattanto il Rettore Andriani, slanciando a destra e a sinistra i
+soliti fischi come di locomotiva in partenza, s'era impegnato in un
+discorso lungo sul periodo classico delle nostre lotte parlamentari, e
+citava alcune sedute memorabili del 1860 e 61, e raccontava una serie
+d'aneddoti del Conte di Cavour e di Urbano Rattazzi.
+
+Ma Diana sgattaiolava di tratto in tratto in silenzio, andava in
+camera da letto a dar un'occhiata alla bimba, si fermava in estasi a
+contemplarla.
+
+--Cara, cara... Questo è il mio Parlamento... Questo è il mio
+Ministero... Oggi ti ho dovuta trascurare... Ma non sarà più così,
+sai...
+
+Una volta la bimba si svegliò, si mise a piangere, e Diana se la prese
+sulle ginocchia e si slacciò il busto per offrirle il seno, orgogliosa
+di quel suo ufficio di madre, ascoltando come una musica nuova e
+soavissima il tenue rumore del latte che, succhiato con labbra avide,
+scendeva a goccia a goccia nelle fauci della bambina. Anche era per
+lei una voluttà dolorosa il sentir sulle carni delicate la punta dei
+primi dentini nascenti, e le pareva che ogni sofferenza creasse fra
+lei e quel suo angioletto un legame di più. Ella diceva fra sè:--Di là
+i sogni dell'ambizione, della potenza, della gloria; di qua una povera
+diavola che dà il latte alla sua creatura... Sono una povera diavola,
+io, nonostante i grandi pronostici che si facevano sul mio conto...
+Non sono che la moglie di un uomo illustre... e piuttosto che brillar
+soltanto di luce riflessa è meglio rimanere all'oscuro.
+
+A poco a poco il sonno dolce e benefico allargò e distese le sue ali
+sull'esile corpicino di Bebè; gli occhi si chiusero, le labbra si
+staccarono dal capezzolo, la testa ricadde alquanto all'indietro,
+abbandonandosi sul braccio materno. Diana, asciugata con un bacio
+lieve la bocca umida della bimba, la posò sulla cuna, le ravviò sul
+petto le coperte e tornò in salotto ove i visitatori non attendevano
+che lei per partire.
+
+--Domando mille scuse, ma sono una balia, e le balie non possono far
+complimenti.
+
+--Ma s'intende, ma ci mancherebbe altro!
+
+--Beata lei che ha già una bambina!--esclamò la signora Sali.--Io, con
+tre mariti, non sono mai riuscita ad aver figliuoli... Che uomini mi
+son toccati!
+
+Varedo, al quale sembrava che quella sera, Diana non avrebbe
+dovuto occuparsi che di lui e del suo trionfo, ebbe un moto
+d'impazienza.--Quella piccina è viziata... Si avrebbe potuto
+svezzarla da un pezzo.
+
+Indi rivoltosi a Bardelli, soggiunse:--Non vada mica via, lei.
+Usciremo insieme.
+
+--Esci?--chiese Diana.
+
+--Sì; devo andare al telegrafo e alla _Gazzetta Piemontese_.
+
+In quella giunse un dispaccio. Era della signora Valeria e portava le
+felicitazioni di lei e degli amici che raccolti in casa Inverigo
+bevevano lo sciampagna alla salute del nuovo onorevole e della sua
+compagna.
+
+--Povera mamma!--sospirò Diana.--Il suo cuore è sempre con noi.
+
+Rilesse il dispaccio in silenzio. Nessuna menzione dello zio Gustavo.
+Egli non era fra quelli che si rallegravano della vittoria di Alberto.
+Com'era tenace nei suoi rancori!
+
+--Piovono le congratulazioni--notò Alberto a sua moglie (erano rimasti
+loro due soli e Bardelli).--Non ci sei che tu che non m'hai ancora
+detto nulla.
+
+Già disposta alla commozione dal telegramma della madre, Diana, a
+questo mite rimprovero in cui c'era un'intonazione affettuosa, sentì
+salirsi le lacrime agli occhi, e tendendo tutt'e due le mani a suo
+marito,--Io...--balbettò--io... ma io sono una parte di te.
+
+I due sposi si scambiarono un bacio.
+
+
+
+
+VII.
+
+Due "maiden-speeches".
+
+
+Un sabato sera (Varedo era già deputato da qualche mese) Diana
+riceveva da Roma questo telegramma.
+
+_Discorso esito trionfale. Congratulazioni deputati
+ministri.--Dettagli per lettera. Manderò giornali._
+
+ ALBERTO.
+
+Era la prima volta che Varedo parlava alla Camera. Da uomo accorto
+egli non aveva voluto precipitar nulla; sapeva che i deputati non ci
+guadagnano a mostrar soverchia impazienza; che devono prima farsi
+conoscere e apprezzar negli uffici, e stringere amicizie personali, e
+acquistar la certezza che, partecipando a una discussione pubblica,
+saranno ascoltati. «Dall'esito di quello che gli Inglesi chiamano il
+_maiden speech_--egli aveva scritto a sua moglie--«può dipender tutto
+l'avvenire di un uomo politico».
+
+Ecco dunque che il suo _maiden speech_ egli l'aveva fatto, riportando,
+a quanto pareva, un vero successo oratorio.
+
+Diana si voltò verso Bebè che, accomodata nella sua seggiolina davanti
+alla tavola, era occupatissima a sovrappor l'uno all'altro alcuni cubi
+di legno, e mugolava al suo solito: _umm_, _umm_.
+
+--Ha fatto un bel discorso il babbo, e tu non sai dire che _umm_,
+_umm_. Vergogna!
+
+Bebè guardò la sua mamma con occhi incantati, poi fece il bocchino da
+piangere.
+
+--No, no, non ti sgrido mica--si affrettò a soggiunger la madre quasi
+scusandosi.--Buona, buona!... Non ne hai colpa tu se non parli.
+
+La bimba aveva più di un anno ed era svezzata da un mese; capiva
+tutto, conosceva tutti, era, che s'intende, un portento, ma non
+articolava ancora nessuna parola, e quest'era un gran cruccio per
+Diana, che sfogava le sue inquietudini col medico di casa, il dottor
+Giraldi, e di tratto in tratto, sommessamente, arrischiava l'idea di
+consultare uno specialista.
+
+Il dottor Giraldi rideva.--Consulti chi vuole, ma è un'idea
+stravagante... Bebè non ha nessun difetto alla lingua; parlerà senza
+dubbio, un poco dopo di qualche sua coetanea, un po' prima di qualche
+altra... perchè ci sono bambini che tirano avanti fino a un anno e
+mezzo e due anni;... ma parlerà, la sbalordirà, ne stia certa.
+
+Le medesime cose, su per giù, le scriveva da Venezia la madre, e la
+vecchia Bardelli, nelle sue visite settimanali, ripeteva sempre che il
+suo Paolo (l'artista, quello de' suoi figliuoli ch'ella teneva in
+maggior conto) era stato muto come un pesce fino a sedici mesi e due
+giorni.
+
+Così lo specialista era lasciato dormire, tanto più che Diana non
+osava nemmeno accennarvi nelle sue lettere ad Alberto; ma non per
+questo ell'era tranquilla, chè anzi la sua inquietudine cresceva d'ora
+in ora. E quella sera, sotto l'impressione che Bebè fosse rimasta
+mortificata dal rimprovero, a lei scendeva nell'anima una invincibile
+tristezza che le inumidiva le ciglia e la rendeva quasi dimentica del
+trionfo di suo marito.
+
+--Caro, caro tesoro--ella esclamò prendendo in collo la bimba e
+coprendola di baci--che tu parli o no, la tua mamma t'intenderà
+sempre.
+
+In quella stretta, Bebè ebbe un postumo desiderio del latte ond'era
+privata da un mese, e le sue piccole dite scorrevano indiscrete sui
+bottoni del vestito materno, mentre la bocca rosea mordeva la stoffa e
+commentava l'atto espressivo col solito suono indistinto: _umm_,
+_umm_.
+
+Diana, severa, ammoniva.--Nossignora, non si può... Non c'è più
+niente.
+
+Forse Bebè lo sapeva e voleva ridere soltanto. Ora aveva afferrato un
+bottone e lo tirava con violenza.
+
+--Insomma se sei cattiva, vai di là.
+
+In mezzo a questi contrasti giunse Eugenio Bardelli, l'assistente e il
+factotum di Varedo che lo seguiva come la sua ombra quand'egli era a
+Torino, e durante le sue assenze ne riceveva ed eseguiva zelantemente
+gli ordini, e passava mattina e sera da Diana a offrirle i propri
+servigi.
+
+--Vengo dalla Redazione della _Gazzetta Piemontese_--egli disse.--Ho
+visto un telegramma fresco fresco da Roma... Il professore ha
+riportato un grande successo.
+
+--Lo so, lo so--rispose Diana sorridendo.
+
+E accennò al dispaccio ch'era aperto sulla tavola; indi
+soggiunse:--Grazie lo stesso... Sempre gentile, Bardelli.
+
+--O le pare!--ripigliò l'assistente dopo aver dato un'occhiata al
+telegramma di Varedo.--Sì, dev'esser stato un trionfo... Ma non è da
+maravigliarsene... Parla così bene il professore... Che dote
+l'eloquenza!
+
+Diana sospirò al pensiero che la sua figliuola non dava pel momento
+alcun segno di possedere questa qualità preziosa.
+
+Intanto l'arrivo di Bardelli aveva distratta Bebè da' suoi attacchi
+insidiosi. Bardelli era un amico che d'ordinario s'occupava molto di
+lei. O perchè non se ne occupava oggi?
+
+--_Umm_, _umm_--ella fece per richiamare la sua attenzione.
+
+--Buondì, Bebè--disse il giovine.
+
+Diana tentennò la testa.--Ah, è cattiva... Or ora la consegno
+all'Irene che la porti a letto.
+
+L'Irene era la bambinaia.
+
+Bebè protestò nel suo linguaggio contro la perversa
+intenzione.--_Umm_, _umm_.--E guardava Bardelli quasi per invocare il
+suo aiuto.
+
+--Vuoi venire con me?--Chiese l'assistente. E le tese le braccia.
+
+Ella fece altrettanto.
+
+Diana si mise a ridere.--Bardelli, che vuol prendersi lei questo
+impiccio?
+
+--Sicuro, siamo buoni amici con Bebè... Non è vero, Bebè?
+
+--Ebbene--ripigliò la signora Varedo con una risoluzione
+improvvisa--gliela dò per un pajo di minuti; fin tanto che scrivo due
+righe di telegramma per Alberto. Me le imposta lei quando esce,
+Bardelli?
+
+--Naturalmente.
+
+--Ah, Bardelli, come ci avvezza male!
+
+--Ma, signora Diana...--principiò il professorino. Dovette però
+interrompere la frase, perchè Bebè gli tirava i capelli.
+
+--No, Bebè, no...
+
+Appena la bimba vide che il suo amico si occupava di lei le sue mani
+si allentarono spontaneamente, ed ella parve tutta assorbita da un
+grande sforzo intellettuale.
+
+Bardelli ebbe un'inspirazione luminosa.--Bebè, chi è quella? Dì
+_mamma_, _mamma_...
+
+--_Umm_, _umm_.
+
+Diana, con la penna sospesa tra le dita, guardava ansiosa.
+
+--_Umm_, _umm_.
+
+--Ecco, non le riesce--piagnucolò la madre.--Nessuno mi leva dalla
+mente che ha un vizio organico.
+
+--Nemmeno per sogno... Vedrà... Dì mamma, Bebè.
+
+Questa volta il miracolo accadde.--_Umm_, _umm_... _amm_... _mamm_...
+_mamma_.
+
+Diana balzò dalla seggiola.--L'ha detto?... Ha detto mamma?
+
+--Già, l'ha detto e lo tornerà a dire... Aspetti, non la confonda...
+Bebè, chi è quella?
+
+--Mam... mamma--ripetè la piccina.
+
+Adesso poi Diana non seppe più frenare il suo entusiasmo e volle
+stringersi al petto la figliuola che aveva compito il prodigio.
+
+--Cara, cara, tesoro mio, viscere mie... lo dici ancora... mamma,
+mamma.
+
+Bebè, disturbata dall'impetuoso amplesso materno, non cedette
+all'intimazione e tornò al suo solito _umm_, _umm_, a cui però ella
+dava un accento di protesta.
+
+--Cattiva! Con me gioca a dispetti!--esclamò la Varedo guardando
+Bardelli con aria mortificata.--Gliela restituisco.
+
+--Brava!... E intanto scriva il suo dispaccio.
+
+--Ha ragione... Il dispaccio... Così annunzio ad Alberto che Bebè
+comincia a parlare.
+
+--E--soggiunse Bardelli--se non le dispiace, insieme alle sue
+congratulazioni pel discorso mandi anche le mie.
+
+Il discorso di Alberto! Quasi quasi Diana se n'era dimenticata; certo
+esso le pareva cosa di ben tenue importanza di fronte all'altro
+avvenimento che la empiva di giubilo.
+
+Nondimeno si accinse a scrivere, e scrivendo leggeva:--«Deputato
+Alberto Varedo, Albergo di Santa Chiara. Roma.--Mille felicitazioni
+pel tuo trionfo, anche da Bardelli qui presente. Sappi che finalmente
+stasera Bebè ha detto mamma--Diana».
+
+--Va bene?
+
+--Benissimo.
+
+Bardelli si alzò tenendo la bimba in collo, prese il foglio, e lo
+ripose in tasca.
+
+--Badi--disse Diana,--Bebè le ha slacciato il nodo della cravatta.
+
+--Oh, Bebè è un pessimo soggetto--rispose l'assistente celiando.--Ora
+gliela riconsegno.... Va dalla mamma, Bebè, va dalla mamma.
+
+E liberatosi dal prezioso fardello, il professorino si accomiatò dalla
+Varedo.--Corro subito al telegrafo.
+
+--Grazie Bardelli, grazie.... E scusi di tutto. Spero che Alberto sarà
+contento della notizia che gli dò... E chi sa che quando riceve il mio
+dispaccio non me ne mandi uno anche lui.
+
+Ma il dispaccio non capitò. Capitò invece il dì appresso una lettera
+lunghissima in cui Varedo si diffondeva con infinita compiacenza a
+descrivere l'effetto prodotto dal suo discorso riportandone alcuni
+motti arguti, alcune frasi ch'erano state più applaudite, e riferiva i
+complimenti fattigli dal Presidente della Camera, dai Ministri e da
+parecchi Deputati autorevoli. Infine egli invitava Diana a leggere i
+vari giornali ch'egli le spediva sotto fascia, giornali amici e
+avversari, constanti, gli uni con schietta soddisfazione, gli altri
+con noia mal dissimulata, il bel successo del nuovo oratore.--«Leggi
+specialmente la _Tribuna_--egli le scriveva--ove c'è il miglior sunto
+del mio discorso.» Varedo finiva coll'annunziare a sua moglie che di
+lì a due o tre giorni, dopo una votazione a cui egli non poteva
+mancare, sarebbe tornato per qualche settimana a Torino. A Bebè era
+appena consacrata una riga a piedi del foglio: _Un bacio a Bebè_.
+
+--Non aveva ancora ricevuto il telegramma--disse Diana per scusar suo
+marito.--La lettera di domani sarà ben differente.
+
+E per debito di buona moglie intraprese la lettura dei fogli che
+Alberto le aveva trasmessi, soffermandosi specialmente sulla _Tribuna_
+la quale portava un più ampio resoconto parlamentare. Bello senza
+dubbio il discorso, interrotto spesso da approvazioni e da applausi
+segnati fra parentesi in corsivo; bello, ma non tale che riuscisse ad
+appassionare, ad interessare Diana Varedo.--Sarà l'argomento--ella
+pensava.--Tuttavia pensava altresì che un tempo, nei primi mesi del
+loro matrimonio, nessun argomento trattato dal suo sposo le sarebbe
+parso poco interessante; ch'ella si sforzava, e non senza frutto, di
+rendersi famigliari gli studi di lui, che andava superba di fargli da
+segretario. O perchè era mutata adesso? Lo amava meno, o la maternità
+aveva limitato gli orizzonti del suo spirito, le aveva fatto parer
+vana ogni curiosità e ogni ricerca intellettuale? Certo si è che
+quand'ebbe finito di scorrere i giornali e potè tornar ad occuparsi di
+Bebè, ella ebbe il movimento di gioia dello scolaro al rintocco del
+campanello che annunzia la ricreazione. Tanto più che Bebè, in dodici
+ore, aveva fatto progressi maravigliosi. Non solo diceva ormai _mamma_
+a tutto pasto, ma mostrava le migliori disposizioni ad arricchire di
+nuove parole il proprio vocabolario.
+
+Comunque sia, nei pochi giorni che precedettero l'arrivo di Alberto,
+Diana rifece parecchie volte il suo esame di coscienza, confessandosi
+in gran parte colpevole dei mutati rapporti fra lei e suo marito.
+Troppo lo trascurava, troppo lo metteva in seconda linea, dacchè un
+nuovo sentimento imperioso, dispotico, esclusivo aveva preso possesso
+del suo cuore. Eppure, se questo sentimento era potuto nascere in lei
+e recarle tanta dolcezza ella ne andava debitrice al suo sposo, come a
+lui andava debitrice, se non degli agi della sua vita, della stima,
+del rispetto ond'era circondata. Non doveva ella dunque
+mostrargliesene riconoscente? S'egli era assorbito da' suoi studi,
+dalle sue occupazioni parlamentari, se nelle lotte politiche, insieme
+a poche compiacenze d'amor proprio, raccoglieva una larga messe di
+fastidi e di note che di tratto in tratto turbavano l'equanimità del
+suo carattere, non era tanto più necessario che in casa sua egli
+trovasse accoglienze festose e amorevoli? Invece, Diana se ne
+ricordava con sincero rammarico, nelle brevi gite di Alberto a Torino,
+ella, impermalita forse di non vederlo abbastanza espansivo con lei e
+con Bebè, finiva col chiudersi in un silenzio dispettoso e con
+l'evitare a bello studio gli argomenti che soli avrebbero avuto la
+virtù di alimentare i loro colloqui. Indi era accaduto più volte che,
+tranne all'arrivo, alla partenza, e all'ora di desinare, si fossero
+appena visti, che, in tre o quattro giorni, non avessero scambiate che
+poche parole.
+
+Questa volta non sarebbe stato così. E, in primo luogo, ella non si
+sarebbe limitata a semplici congratulazioni circa al famoso discorso;
+ne avrebbe parlato ad Alberto con conoscenza di causa, perchè lo aveva
+tanto letto e riletto nei sunti ch'egli gliene aveva spediti da poter
+ripetergliene a memoria l'esordio e la chiusa quali erano riprodotti
+nella _Tribuna_. Ma quest'era un'inezia di fronte al programma
+ambizioso ch'ell'agitava in mente. Non più sfinita dall'allattamento e
+dalle veglie, Diana voleva riconquistar presso suo marito il posto che
+s'era lasciata portar via dagli altri, da Bardelli per esempio ch'era
+divenuto un po' troppo l'uomo indispensabile della casa. Non lo faceva
+per secondi fini, povero Bardelli, non lo faceva per darsi importanza;
+era sinceramente affezionato al suo professore, a lei, a Bebè;
+tuttavia con prudenza, con delicatezza, bisognava moderarne lo
+zelo.... Ed era così buono, così giudizioso ed equanime da capir
+subito la ragionevolezza di ciò che gli si domandava.
+
+In fine, nel suo momentaneo ottimismo, Diana si teneva sicura d'aver
+un'alleata in Bebè. Bebè era per lei la tiranna, era, per Alberto, la
+rivale, la Bebè aveva, appunto negli ultimi giorni, imparato a dire
+papà, e questa parolina doveva, come una chiave magica, aprirle il
+cuore del babbo.... E allora quanti malintesi sarebbero tolti di
+mezzo!
+
+
+
+
+VIII.
+
+Fiasco.
+
+
+Con queste dolci speranze, con questi forti propositi, in una bella
+mattina di maggio, Diana Varedo, insieme alla bambinaia e a Bebè,
+s'avviava alla stazione centrale incontro al marito. _Incipit vita
+nova_--le dicevano il cielo azzurro, l'aria tepida, il sole
+limpidissimo, l'animazione insolita della gente che pareva bevere a
+larghi sorsi la primavera. _Incipit vita nova_--le ripeteva il suo
+cuore.
+
+Bebè, pavoneggiandosi in un vestito bianco con due fiocchi color di
+rosa sulle spalle, dava segni manifesti di voler scendere in terra, di
+voler provare i suoi piccoli passi nelle viottole del giardino di
+Piazza Carlo Felice ove altri bimbi correvano e saltellavano; ma la
+madre l'ammoniva a esser buona, e riserbar tutte le sue prodezze a
+quando avrebbe visto il suo papà.
+
+--Come dirai?
+
+--Pa... pà... Papà.
+
+--Ah che amor di bimba!--esclamò Diana, non potendo trattenersi dal
+darle un bacio.--E come sarà contento il babbo!
+
+Ma sotto la tettoia della stazione accadde cosa che scemò alquanto la
+soddisfazione della signora Varedo. Poichè Bebè, riconoscendo Bardelli
+in un gruppo di signori che chiaccheravano presso alla porta
+d'ingresso, si commosse tutta, agitò le braccia, emise alcuni suoni
+inarticolati che volevano esser espressione di giubilo e finì col
+pronunziar schietto e tondo:--Papà, papà.
+
+Diana e l'Irene le diedero sulla voce.--Ma no che non è quello il
+papà... Deve venire il papà.
+
+E Diana rivolgendosi un po' seccata a Bardelli che si avanzava
+officioso e sorridente e accennava a prender lui in collo la
+bimba,--no--disse--la lasci stare... Vede, le dà troppa confidenza.
+
+Ordinò all'Irene di metterla giù, di farla camminare sul marciapiede.
+
+Ma Bebè, con l'ostinazione della sua età, seguitava a voler Bardelli e
+a ripetere il motto incriminato:--Papà, papà.
+
+Oh insomma--disse Diana strappando alla bambinaia la piccola riottosa
+e redarguendola severamente--insomma, Bebè, se sei cattiva ti mando a
+casa. Hai capito? E soggiunse:--Mi faccia il piacere, Bardelli, vada
+da un'altra parte... Finch'è qui lei, Bebè non si cheta... È venuto
+anche lei per aspettar Alberto naturalmente?
+
+--Già--rispose il giovine senz'avvertire il fondo d'ironia che c'era
+in quel _naturalmente_.
+
+--Ebbene, ci ritroveremo più tardi... Vada, adesso vada...
+
+--Vado, vado--disse il docile Bardelli. E si allontanò pensando forse
+che le donne hanno l'umore molto variabile.
+
+Intanto, toccandosi rispettosamente il berretto, si presentò il
+cavaliere Luini, capo-stazione, che, come Diana aveva notato, la
+salutava con tanta maggior deferenza quanto più in credito saliva
+Varedo alla Camera.
+
+--L'onorevole arriva col direttissimo delle 10.13?--egli disse,
+guardando l'orologio.
+
+--Appunto. C'è ritardo?
+
+--Nossignora--rispose il cavaliere.--Ma non sono che le 10... Desidera
+accomodarsi?
+
+E additò lì presso una panca ove ci sarebbe stato posto per lei e per
+la bambinaia.
+
+--Grazie--replicò Diana.--Sto ritta volentieri.
+
+Il capo stazione indirizzò un complimento a Bebè che s'era pacificata
+e coi suoi ditini pizzicava le guancie all'Irene.
+
+--Come s'è fatta grande!
+
+--Avrà presto quattordici mesi.
+
+--Credevo molto di più.
+
+La bimba per mostrarsi grata del giudizio favorevole manifestato sul
+suo conto dall'egregio funzionario, pronunziò la parola ormai imparata
+anche troppo:--Papà, papà.
+
+--Aspetta il suo papà--spiegò Diana commentando l'uscita improvvisa
+della figliuola, non senza però trovar strana in cuor suo l'estrema
+facilità di Bebè a veder padri da per tutto.
+
+Chiamato dai doveri del suo ufficio, il cavalier Luini sorrise e si
+accomiatò... Alcuni treni arrivavano, altri partivano: ci fu un
+momento di confusione tra il correre affrettato dei passeggeri che
+scendevano e salivano sulle vetture, il vocìo dei conduttori e dei
+facchini, i fischi delle locomotive e gli squilli delle cornette. Poi
+tornò una quiete relativa. In attesa del direttissimo venivano
+silenziosamente a schierarsi sul marciapiede le carriuole pel
+trasporto dei bagagli. Due signore che avevano l'argento vivo addosso
+scendevano ogni tanto sul binario per guardare dalla parte da cui
+doveva giungere il treno, un servitore in livrea stava immobile,
+contegnoso come se fosse nell'anticamera del suo palazzo patrizio; nel
+crocchio ov'era Bardelli si seguitava a discorrere animatamente.
+
+Reputando ormai finita la sua quarantena, il professorino lasciò gli
+amici per riaccostarsi a Diana.--È buona adesso?--egli domandò
+accennando a Bebè.
+
+--Sì, è buona... ma per carità, non la tocchi, non la guardi....
+
+Per fortuna Bebè era assorta nella contemplazione d'un cagnetto
+_pinch_ che una forastiera teneva sotto il braccio.
+
+--E lei con chi era?--chiese la Varedo a Bardelli.
+
+--Credevo li conoscesse... Quando il professore è a Torino vengon
+tutti a cercarlo a casa... qual più qual meno...
+
+Diana guardò con l'occhialino.--Aspetti, quello alto di statura mi
+pare...
+
+--Frascati, il cronista della _Piemontese_... quello col cappello a
+cencio è il corrispondente della _Tribuna_; l'altro che ha gettato via
+il sigaro...
+
+Incapace di trattenere un moto d'impazienza, Diana interruppe:--Dica
+la verità, e sono alla stazione per mio marito?
+
+--Eh--notò scherzosamente Bardelli--gli uomini illustri...
+
+Ma Diana scattò.--sa ch'è una bella sconvenienza?... Tanto farebbe
+vivere in piazza... Mai un momento di pace, d'intimità... Sempre i
+terzi incomodi...
+
+Ella vide che Bardelli si turbava, arrossiva, e s'affrettò a
+soggiungere:--Non dico per lei Bardelli; lei è come di famiglia...
+
+Aveva capito ch'era una solenne ingiustizia il metterlo in mazzo con
+gli altri, e si pentiva di essersi lasciata sfuggire qualche parola
+che potesse offenderlo; si pentiva anche di quello che non aveva
+detto, ma che aveva pensato sul conto di lui... No, anzi Bardelli
+bisognava tenerselo caro e farsene un alleato contro quella massa
+d'indiscreti, d'importuni...
+
+La campana annunziante l'arrivo del treno tolse la possibilità
+d'ulteriori spiegazioni.
+
+--Ferma, Irene, ferma!--gridò Diana, richiamando vivamente la
+bambinaia che s'era mossa come per andare incontro alla locomotiva.--E
+tirati indietro.
+
+Indi catechizzò un'ultima volta Bebè.--Adesso è qui il papà. A lui
+devi dire: papà, papà.
+
+Le idee di Bebè non erano chiare e sembrava che ella avesse di nuovo
+tutta la propensione a dare il sacro nome di padre a Bardelli che le
+stava vicino.
+
+Sbuffando e romoreggiando, il convoglio, con una celerità appena
+rallentata, imboccò la tettoia per poi arrestarsi con prestezza
+mirabile sotto l'azione dei freni automatici. Un lungo gemito roco
+usciva dalle ruote striscianti sul binario.
+
+--Ecco il professore!--gridò Bardelli correndo ad aprir lo sportello
+d'una vettura di prima classe. E chiamava:--Signora Diana, signora
+Diana!
+
+--Addio, Bardelli--disse Varedo consegnandogli una valigia.--Chiami un
+facchino.
+
+--Se non ha altro bagaglio non val la pena... C'è la signora con la
+bimba.
+
+--Le ho viste--rispose il deputato mentre accennava con la mano che
+non si affrettassero.
+
+Disceso che fu, abbracciò la moglie, baciò la figliuola, e--State
+bene?--chiese a Diana.--Bebè sta bene?
+
+--Non ti par florida?--domandò Diana. E soggiunse:--Che progressi ha
+fatto!
+
+--Lo so--rispose Varedo sorridendo.--Dice _mamma_, me lo hai
+telegrafato.
+
+--Oh dice anche di più--replicò Diana con aria di trionfo. Si rivolse
+alla bimba con lo sguardo appassionato e supplichevole delle madri che
+tremano di vedersi smentite dai loro piccoli tiranni.--Chi è
+questo?... Chi è venuto adesso?
+
+Pareva lo facesse apposta Bebè a far sfigurare la mamma. Aveva rivisto
+il canino _pinch_, non aveva occhi che per lui.
+
+--Lasciala in pace--ammonì Varedo.--Ha tempo di dir papà.
+
+In quella egli s'accorse di Frascati e degli altri che gli facevano la
+ruota attorno, e con un cenno li invitò ad avvicinarsi.
+
+Diana fremeva.--Che seccatori!... Non me li presentare.
+
+--Andate avanti con Bardelli--disse Varedo--e fermate un brougham a
+quattro posti... Io mi sbrigo subito.
+
+Ma Diana, l'Irene e Bebè erano in carrozza già da un paio di minuti
+prima che l'onorevole si fosse levato di dosso quelle sanguisughe.
+Bardelli con un piede sul predellino, ripeteva a Diana per quetarne la
+crescente impazienza:--Or ora viene.
+
+E venne in fatti, scusandosi.--Cara mia, i giornalisti bisogna
+tenerseli amici... Salga anche lei, Bardelli, farà colazione con noi.
+
+L'assistente, che aveva tuttora nelle orecchie le sfuriate di Diana
+contro gl'indiscreti che turbavano l'intimità domestica, accattava
+pretesti per schermirsi. E che aveva un impegno e che la colazione
+l'aveva già fatta.
+
+--Non ci son scuse--ribattè Varedo.--Se non ha fame, non mangerà, ma
+in quanto agli impegni, abbia pazienza, non doveva prenderne. Doveva
+immaginarsi che avrei avuto cento commissioni da darle.
+
+--Salga, via--soggiunse Diana.--Se no, restiamo qui fino alla
+consumazione dei secoli.
+
+Bardelli ubbidì. Durante il tragitto, Bebè, seccata forse da tanti
+ritardi, fu d'una perversità eccezionale. Non solo si rifiutò di dir
+_mamma_ e _papà_, ma pianse e strillò disperatamente senza lasciarsi
+nè intimorire nè commuovere dalle esortazioni materne.--La
+bell'accoglienza che fai al tuo babbo!... Cattiva!... Non ti
+vergogni?... Non hai un bricciolo di amor proprio?
+
+Alberto si burlava di sua moglie.--Oh l'amor proprio a quell'età!...
+Basterebbe che non rompesse i timpani.
+
+--È sempre un angelo--diceva Diana mortificatissima.--Ha il giudizio
+d'una bambina grande... E oggi dev'esser così... Ho proprio paura che
+non stia bene.
+
+Varedo si stringeva nelle spalle, e sforzando la voce per soverchiar
+gli urli della figliuola chiedeva conto d'un'infinità di cose a
+Bardelli. Quante lezioni aveva fatte per lui all'Università? A che
+punto del corso era arrivato? Era stato in tipografia a sollecitar
+quelle bozze? Aveva letto il suo ultimo articolo comparso nella
+_Rivista giuridica_? E quella memoria inserita nell'_Archivio
+storico_?...
+
+Ah, non poteva rimproverarsi d'esser stato in ozio a Roma, nonostante
+la politica... Intanto il primo volume dell'opera sul _Dovere_ l'aveva
+finito lì, tra una seduta della Camera e l'altra, e adesso sperava di
+dar mano al secondo...
+
+Diana divorava le lacrime. Si sentiva messa in disparte, lei e la
+bimba; l'impresa di riconquistar suo marito, di ricuperare il posto
+ch'ell'aveva una volta presso di lui, quell'impresa che pur dianzi
+l'era parsa di così agevol riuscita la sgomentava ad un tratto come
+cosa irta di difficoltà insuperabili. Sempre più, sempre più le loro
+vie divergevano e ogni tentativo di ravvicinarle era vano. Ecco, egli
+nemmeno s'occupava di Bebè; un bacio, una carezza tanto per iscarico
+di coscienza, e poi tutto era finito. È vero che oggi Bebè era
+pestifera, ma egli doveva occuparsene per sgridarla, non far finta
+ch'ella non ci fosse e parlar con Bardelli della sua Università e
+delle sue Riviste. Ebbene; s'egli non si curava di Bebè, se non
+domandava a lei, alla madre, i particolari delle sue prodezze, o
+perchè doveva ella sdilinquirsi pel discorso ch'egli aveva tenuto alla
+Camera? Glielo nominò, glielo lodò il suo discorso, gli fece le sue
+congratulazioni (come avrebbe potuto esimersene?) ma quand'egli, preso
+l'abbrivo, si diffuse con singolar compiacenza a descrivere il proprio
+trionfo ella s'avvide che quel trionfo non destava che un'eco
+debolissima nel suo cuore. E quanto più egli s'accalorava tanto più
+ella si restringeva in sè stessa e diventava, suo malgrado, fredda,
+pessimista ne' suoi giudizi. Certo egli era un uomo d'ingegno, ma era
+anche un uomo di cuore? E quel dovere che gli tornava spesso sulle
+labbra non era forse una lustra per mascherare le sue ambizioni?
+
+Così Diana rientrò sconfidata nella casa che aveva lasciata un pajo
+d'ore addietro piena di liete speranze, sedette senz'appetito alla
+tavola che aveva voluto apparecchiar con le sue mani prima d'uscire e
+ove aveva preparato un posticino per Bebè fra lei ed Alberto. Ma il
+posticino rimase vuoto, perchè Bebè, lungi dal mostrarsi degna
+dell'altissimo onore, seguitò a far capricci, e fu forza consegnarla
+all'Irene che se la portasse via.
+
+In luogo di Bebè c'era Bardelli a cui Alberto tra un boccone e l'altro
+e sfogliando lettere e giornali seguitava a chieder notizie e a dar
+commissioni.
+
+L'assistente prendeva ogni tanto una nota sul taccuino.
+
+--Povero Bardelli!--pensava Diana.--È una vittima.
+
+E le venne un'idea, l'idea più luminosa che le fosse venuta in quella
+giornata in cui tutto le andava a rovescio.
+
+--Bardelli, che s'è sognato di dire che ha fatto colazione?... Non può
+esser vero. Lei non fa mai colazione così presto.
+
+E ordinò che aggiungessero una posata.
+
+--Diamine!--esclamò il professore.--O chi poteva immaginarsi che
+Bardelli fosse diventato un uomo così cerimonioso?... Mangi, mangi.
+
+Allora Varedo si accorse che sua moglie toccava appena le vivande, e
+le chiese:--Tu cos'hai?
+
+--Niente, non ho fame.
+
+
+
+
+IX.
+
+Eugenio Bardelli si sente una pulce nell'orecchio.
+
+
+Nelle brevi gite ch'egli faceva a Torino quando il Parlamento era
+aperto, Varedo era sempre occupatissimo. Moltiplicava le sue lezioni
+all'Università per riguadagnar l'ore perdute, spingeva innanzi con
+alacrità i suoi lavori scientifici, dava una capatina nel suo
+collegio, riceveva gli elettori che venivano in deputazione a
+parlargli delle loro questioni locali, aveva continui abboccamenti col
+Prefetto, col Sindaco e con altri pezzi grossi della politica e
+dell'amministrazione. Per la famiglia non gli restavano che pochi
+ritagli di tempo. Questa volta fu peggio del solito, e la vivacità di
+Bebè contribuiva a far sì che l'onorevole, quando pur era in casa, si
+chiudesse ermeticamente nel suo studio. Egli se ne scusava con
+Diana--Cara mia, tu lo sai, senza la mia quiete io non posso nè
+scrivere, nè leggere, nè pensare. Se vieni tu a tenermi compagnia mi
+fai un piacere come me lo facevi in passato; ma lascia Bebè all'Irene
+o mettila a dormire.
+
+Per tentar di rivivere nel passato Diana si provava talora a venir
+sola nello studio di suo marito. Sedeva in silenzio in un angolo
+lavorando, o, a richiesta di lui, correggeva delle stampe, traduceva
+qualche passo di libri inglesi e tedeschi. Ma era distratta. La sua
+mente era altrove; ella trasaliva a ogni rumore del di fuori; e di
+quando in quando si alzava e andava a dar un'occhiata a Bebè.
+
+--Che cosa vuoi?--ella diceva ad Alberto.--Non mi fido dell'Irene.
+
+--E se non te ne fidi, cambia bambinaia.
+
+--Gli è che non mi fiderei di nessuna.
+
+--Allora poi...
+
+C'erano momenti in cui la bimba strillava per voler la sua mamma.
+
+--Dio, come urla!--esclamava Varedo.
+
+--Se vado io, tace subito.
+
+--Va, va... già sei sulle spine.
+
+No, non era assolutamente possibile di far rivivere il passato.
+Adesso, nell'uscir dallo studio di Alberto per correre dalla sua
+figliuola, Diana aveva l'ali ai piedi.
+
+A Bebè il babbo dava una gran soggezione. Troppo spesso le
+dicevano:--Zitto, il papà sta scrivendo--zitto, il papà ha
+gente,--perchè, al cospetto di lui, ella non si ammutolisse. In vero,
+nei pochi momenti ch'egli poteva dedicarle, ell'accettava rassegnata
+le sue carezze, si lasciava portar sulle spalle e cullare sulle
+ginocchia; ma di che gioia i suoi occhietti s'illuminavano quando egli
+la deponeva per terra o la riconsegnava alla madre o alla bambinaia!
+
+Varedo s'era proposto di rimanere a Torino tre settimane. Senonchè,
+alla fine della seconda, gli capitarono da Roma delle lettere che lo
+sollecitavano ad affrettare il suo ritorno. Il ministero era
+vacillante, l'opposizione a cui Alberto apparteneva non disperava di
+assestargli un colpo mortale anche prima delle vacanze, o almeno
+d'indebolirlo in modo da rendergli difficile la vita a novembre. E,
+nell'ipotesi d'una crisi, si faceva balenare agli occhi di Varedo,
+ch'era tra i giovani più promettenti del Parlamento, la prospettiva
+d'un posto di sotto-segretario di Stato. Ma, appunto per ciò,
+conveniva ch'egli fosse sulla breccia.
+
+Di questa possibilità d'un ufficio politico che l'obbligasse a una
+dimora permanente alla capitale, il professore parlò a sua moglie,
+come di cosa vaga e remota, soltanto il giorno prima di ripartire per
+Roma, a tavola, in presenza di Bardelli, ch'era stato invitato a
+desinare.
+
+Dopo aver accennato alle condizioni precarie del Gabinetto e passato
+in rivista quelli che, secondo lui, avevano maggior probabilità di
+raccoglierne la successione, egli soggiunse:--L'uomo indicato per la
+Presidenza del Consiglio, quello a cui credo del resto che si
+rivolgerebbe subito la Corona, è San Giustino. Me ne appello a
+Bardelli che ha letto il suo ultimo discorso...
+
+--Eh sicuro--confermò l'assistente;--un discorso magistrale.
+
+--Il suo e il mio--ripigliò Varedo--serbate sempre le debite
+proporzioni, furono i due maggiori successi di questo scorcio di
+sessione... Ah, era un pezzo che non si sentiva alla Camera un
+discorso come quello di San Giustino, così organico, così ricco d'idee
+e di soda eloquenza.
+
+--Di dov'è San Giustino?--domandò Diana.
+
+--È toscano... Ha la lingua, ha l'accento, beato lui!
+
+--È giovine?
+
+--Avrà quarantadue o quarantatre anni. E non è di quelli che abbiano
+fretta. È dei pochi che non parlano quando non abbiano qualcosa da
+dire.
+
+--Ha famiglia?
+
+--È vedovo... ha due figliuole in collegio... e un nipote, certo
+Quinzani, figlio d'una sorella, un bravo giovine, dottore in legge,
+che vuol percorrere la carriera dell'insegnamento. Ha già qualche
+pubblicazione pregevole... Anzi, Bardelli, appena sarò a Roma farò
+ch'egli le spedisca una copia di una sua memoria di diritto
+internazionale... È molto ben fatta...
+
+--Grazie.
+
+--Con San Giustino--seguitò Varedo ch'era in vena di confidenze--ci
+siamo legati d'amicizia in questi ultimi mesi... Egli dice sempre che
+se andasse al potere si affretterebbe a offrirmi un segretariato.
+
+--Capo di gabinetto forse?--chiese Bardelli.
+
+--No, no, che diamine?... Sottosegretario di stato... ch'è il modo di
+mettersi in vista per esser ministro a una prossima occasione... Te ne
+stai lì incantata, Diana? Non ti sorride l'idea di esser
+_sottosegretaria_ di Stato fra un anno, e _ministressa_ forse tra due?
+Dov'è il bel fervore d'un tempo?... Ti ricordi delle serate al Caffè
+Roma, di quando mi sostenevi valorosamente nella lotta contro i
+colleghi arrabbiati i quali non ammettevano che un galantuomo, che uno
+scienziato potesse aspirare alla vita politica?... Hai mutato parere?
+
+Prima che sua moglie rispondesse, Alberto soggiunse celiando:--Sarebbe
+un _chassez-croisez_, perchè han mutato parere anche loro, i colleghi
+arrabbiati. Di due, Blevio e Sarioli, si sa benissimo che cercano un
+collegio per mare e per terra e che non è colpa loro se non l'hanno
+trovato, e gli altri non devono poi averla a morte con quei poveri
+uomini parlamentari, se mi tempestano di lettere (Bardelli n'è buon
+testimonio) per ottener favori e decorazioni.
+
+--Ebbene--disse Diana,--ho paura proprio che tu abbia ragione, che sia
+un _chassez-croisez_.
+
+--Davvero?--fece Varedo con una risatina forzata.--Dunque ti dispiace
+ch'io abbia in così poco tempo conquistato un posto onorevole alla
+Camera?
+
+--Oh--ella interruppe protestando,--non dare questo significato alle
+mie parole... Come può dispiacermi?... Ma io penso che anche fuori
+della Camera la tua riputazione non poteva che crescere... Meno
+assorbito dalla politica, ti saresti consacrato con tanto più fervore
+alla scienza...
+
+--E ti pare ch'io l'abbia abbandonata la scienza?
+
+--Neanche per sogno; ma il tempo che si dà ad una cosa non si può dar
+all'altra.
+
+--Eh, del tempo ce n'è d'avanzo... Basta volere. In quanto alla
+scienza, io le faccio tanto di cappello, e la coltivo secondo le mie
+forze... Ma la scienza deve esplicarsi nell'azione, e non è coi bei
+libri che si manda avanti l'umanità.
+
+Diana tentennò la testa.--Va poi avanti?
+
+--Vede, Bardelli, quel che sono le donne--ribattè Alberto Varedo
+rivolgendosi al suo assistente.--Scettiche e superstiziose... Credono,
+se occorre, ai miracoli della Madonna di Lourdes, e diffidano del
+progresso, diffidano dell'influenza che gli uomini d'ingegno e
+d'energia esercitano sui propri simili.
+
+--Avrò torto--disse Diana facendosi umile.--Forse in fondo alle mie
+querimonie non c'è che il rammarico di veder quasi sciolta la nostra
+famiglia.
+
+--Quasi sciolta?--esclamò Varedo.--Che esagerazioni! Come se anche
+lontano io non fossi con voi? Come se le mie assenze si prolunghino
+mai oltre un certo limite?... Naturalmente, se un dì o l'altro
+appartenessi al Governo, queste mie gite a Torino sarebbero molto
+difficili; ma allora ci sarebbe un rimedio, verresti tu pure a Roma
+con Bebè.
+
+--Tu lasceresti l'insegnamento?
+
+--In via provvisoria... come si fa sempre, il giorno in cui si
+abbandona il potere si riprende la cattedra.
+
+--Vedi se val la pena di spiantar casa!... Per quello che durano i
+Ministeri in Italia!... Questo qui ha poco più di due anni e trovate
+che ha già vissuto troppo.
+
+--Sfido io... Quel povero Crugnoli ha perso la bussola... E ha certi
+collaboratori... Oh, Bebè!
+
+Bebè, la cui comparsa arrestava sulle labbra paterne il panegirico dei
+collaboratori di Crugnoli, veniva in tavola, come d'ordinario, alle
+frutta e l'Irene, dopo averla portata in giro acciocchè tutti la
+baciassero, l'accomodò nel seggiolino accanto alla mamma.
+
+Le manine della bimba si protesero subito con energia verso la
+fruttiera.
+
+--Or ora, or ora--disse Diana prendendo alcune ciliege e levandone il
+nocciolo... Ecco... Apri la bocca, Bebè.
+
+Ma Bebè non voleva essere imboccata, voleva mangiar da sè; ciò che
+diede luogo a una breve contestazione tra madre e figliuola.
+
+E poichè Bebè principiava a strillare, Varedo si turò gli orecchi con
+le dita.
+
+--Zitto, Bebè!--disse Diana.--Il papà non vuol sentir piangere le
+bambine.
+
+L'ammonizione ebbe un effetto salutare; Bebè trattenne le lacrime e
+borbottò:--Papà citto.
+
+A forza di sentirsi ordinare di star zitta in presenza del suo babbo
+ell'aveva finito con l'affibbiare questa specie di nomignolo
+all'autore de' suoi giorni.
+
+Senza più curarsi di lei, il professore si voltò verso Bardelli per
+domandargli se avesse finito la traduzione di certi passi d'una
+recente opera tedesca.
+
+--Fra tre o quattro giorni--rispose l'assistente--le spedisco ogni
+cosa.
+
+Varedo parve sconcertato dall'annunzio.
+
+--Ah, Bardelli mio, questa volta ha dormito.
+
+--È una cinquantina di pagine fitte, sa, professore--osservò l'altro,
+scusandosi.--E io non supponevo che lei partisse così presto...
+
+--Appunto, non lo supponevo neanch'io... È una disdetta, perchè io
+speravo di legger quella traduzione in strada ferrata.
+
+--Domani?... Com'è possibile?
+
+--Eh, pazienza....
+
+Desolato, Bardelli ripigliò:--Se fosse per domani sera potrei
+forse....
+
+--No, è inutile... Quando non l'ho per domattina...
+
+Bardelli si grattava la nuca.--Per domattina?... A che ora parte la
+corsa?
+
+--Alle 8.55. Ma le ripeto che non importa.... Invece mi porti il libro
+alla stazione.... Ci darò un'occhiata durante il viaggio... Non ho col
+tedesco la famigliarità che ha lei, ma lo intendo benissimo.... E a
+Roma, in caso di bisogno, incaricherò della versione Quinzani che ha
+studiato a Lipsia.
+
+Questo nome di Quinzani, ripetuto dopo un così breve intervallo, destò
+nell'animo di Bardelli un sentimento istintivo di gelosia.
+
+--Aspetti, aspetti, professore... Ancora non è detta l'ultima parola.
+
+--Cioè?
+
+--Non so, non m'impegno, ma, ripensandoci su, trovo che le 8,55 di
+domattina sono lontane.
+
+Diana, che stava facendo il caffè con la macchina, alzò gli occhi
+verso Bardelli.
+
+--O che vorrebbe patir la notte?
+
+--Forse non sarà neanche necessario; basterà andar a letto un'ora più
+tardi e alzarsi un'ora prima...
+
+--Ma Alberto, tu non devi permettere--insistè Diana; e intanto con uno
+spillone stuzzicava il lucignolo sotto la macchina. Bebè stendeva i
+suoi cubi sulla tavola, meditando qualche grande opera architettonica.
+
+Varedo si mise a ridere.--Non si tratta di permettere o non
+permettere. Bardelli è fuori di minorità... Io non esigo nulla...
+S'egli non può portarmi la traduzione, mi riporti il volume.... senza
+cerimonie.
+
+--Avrà la traduzione, professore--dichiarò Bardelli.--Ormai mi pare di
+poter dargliene l'affidamento.
+
+--Oh--disse Varedo accendendo un sigaro per sè e offrendone uno al suo
+interlocutore,--quel libro io l'ho sfogliato e son persuaso che non
+abbia nulla di nuovo. Ma quei tedeschi son così pedanti che un autore
+il quale non tenesse conto delle loro ultime pubblicazioni avrebbe per
+questo solo avversa tutta la critica. E in ogni modo io desidero che
+la mia opera, almeno nell'esposizione delle varie dottrine, sia
+completa ed esauriente.
+
+L'onorevole si stropicciò le mani in aria d'uomo contento di sè.--Ella
+lo sa benissimo, Bardelli, nel primo volume di cui ho consegnato
+giorni fa l'ultime pagine all'editore, io prendo in esame coscienzioso
+e sereno lo stato presente della questione. Ipotesi ottimista, ipotesi
+pessimista, imperativo categorico di Kant, spiritualismo, naturalismo,
+positivismo, evoluzionismo, tutti insomma i sistemi principali della
+morale contemporanea sono riassunti e discussi. Il secondo volume sarà
+consacrato interamente allo svolgimento della teorica del dovere che
+io faccio derivare dalla trasformazione dell'egoismo gretto primitivo
+in egoismo illuminato e dell'egoismo illuminato in altruismo. Così...
+
+--No, non si regge--interruppe Bardelli facendo per alzarsi dalla
+sedia.
+
+Ma il professore, un po' piccato, lo trattenne pel braccio.
+
+--Come non si regge?... E che cosa guarda?
+
+È forza riconoscere che Bardelli, perduto assolutamente di vista
+l'imperativo categorico, fermava la sua attenzione sopra una minuscola
+torre di Babele che Bebè andava via via erigendo co' suoi cubi e che
+minacciava rovina.
+
+In fatti, _patatrac_, l'edifizio precipitò con fracasso sulla tavola e
+Bebè, rossa in viso ed irritatissima, se la prese coi cubi e cominciò
+a scagliarli di qua e di là per la stanza.
+
+--O Diana--gridò Varedo--a che cosa badavi?
+
+E con le palme aperte si riparava dai poco pericolosi proiettili.
+
+--Badavo al caffè--rispose tranquillamente la signora, mentre, senza
+scomporsi, imprigionava nelle sue le manine della bimba.
+
+--Il caffè ce lo manderai nel mio studio--disse l'onorevole levandosi
+da tavola.--Venga di là, Bardelli. Ripiglieremo in pace il nostro
+discorso... Non sente che strilli?
+
+Bebè che non s'era potuta sfogare col bombardamento si sfogava urlando
+come un'ossessa. E nella sua disperazione invocava il soccorso del suo
+amico Bardelli.--_Elli, Elli!_
+
+--Se provassi io a quietarla,--insinuò questi, timidamente.
+
+--È matto?--saltò su Varedo.--O che fa la bambinaia, lei?... Venga,
+venga con me.
+
+I due uomini si mossero, ma Diana li arrestò con un gesto.
+
+--È inutile, Bebè cede il campo. La porto io dall'Irene e torno subito
+a versare il caffè ch'è bell'e pronto.
+
+Così dicendo, ella uscì con la piccola ribelle che si divincolava
+invano e che tra minacciosa e implorante esauriva tutto il suo
+vocabolario.--No... Mamma... _Elli_... Più... Papà _citto_.
+
+Alberto Varedo si rimise a sedere, accavalciò le gambe e con
+l'impassibilità olimpica di Farinata degli Uberti, non turbato
+dall'interruzione di Guido Cavalcanti, riappiccò la conversazione
+filosofica al punto in cui l'aveva lasciata.
+
+--Io parto da questo concetto. La tendenza intima dell'essere si
+manifesta sotto due aspetti apparentemente contrari, l'egoismo e la
+simpatia. L'istinto personale della conservazione, estendendosi da un
+individuo agli altri individui con cui egli è in rapporti, basta a...
+
+--Se prima beveste il caffè?--propose Diana ch'era rientrata
+tacitamente nel salotto da pranzo e aveva ripreso il suo posto.
+
+Il professore fece un gesto d'impazienza.--Beviamo pure questo caffè,
+ma dopo passeremo nella mia camera da studio.
+
+--Ecco--balbettò Bardelli posando sulla tavola la chicchera offertagli
+dalla padrona di casa--ecco.... se mi permettesse....
+
+--Che cosa?
+
+--Dovendo finire quella traduzione...
+
+--Ah, quella del libro tedesco?... Ci tiene proprio a finirla lei?
+
+--Sì, professore, le confesso che sarebbe per me un gran dispiacere
+che altri vi mettesse le mani....
+
+--Se le sta a cuore davvero, faccia come crede...
+
+Bardelli vuotò in fretta la chicchera e si alzò.
+
+--Grazie... Allora vado... La signora Diana mi scusa...
+
+--Io?... S'immagini... Piuttosto non s'ammazzi per lavorare....
+Alberto, hai un assoluto bisogno di quella traduzione per domattina?
+
+--Ma no... Quello di cui ho bisogno è il libro... Ho già detto a
+Bardelli che la traduzione posso farla fare a Roma da Quinzani.
+
+Ancora Quinzani! Tre volte Alberto Varedo lo aveva nominato nel corso
+di quella sera, e ogni volta Bardelli ne aveva risentito una
+impressione oscuramente penosa.
+
+--Alle 8.55 sarò alla stazione col manoscritto--egli disse prendendo
+commiato.
+
+Dopo ch'egli ebbe rinchiuso l'uscio dietro di sè, Diana si rivolse a
+suo marito.
+
+--Povero Bardelli! Lo appoggerai al primo concorso.
+
+Varedo sorrise.--Oh i ragionamenti delle donne! Perchè ci è devoto,
+perchè ci è affezionato.... del resto anche noi gli usiamo molte
+attenzioni... deve aver i titoli per vincere un concorso
+universitario...
+
+--Ma li ha, i titoli.
+
+--Può darsi.... Bada però che non è mica un'aquila.
+
+Diana sbarrò tanto d'occhi.
+
+--Se lo lodavi sempre?
+
+--È un bravo giovine, è un giovine colto, studioso, ma non è
+un'aquila... E poi prometteva di più di quello che non ha mantenuto.
+
+Diana non soggiunse verbo:--Bardelli è un debole e un
+sentimentale--ella pensava.--Sarà schiacciato dai forti.
+
+
+
+
+X.
+
+Nella bottega dell'orefice.
+
+
+Era una domenica di luglio e stava per sonare il mezzogiorno. Uno dei
+garzoni si avvicinò al padrone e chiese:--Si deve chiudere?
+
+--Chiudete pure--rispose Girolamo Bardelli.
+
+Una signora vestita a bruno, ch'era in compagnia d'un fanciullo fra i
+sei e sett'anni e ritta dinanzi al banco chiacchierava confidenzialmente
+con l'orefice, esclamò:--Diamine! È così tardi?... Vado, vado... Su,
+Pinotto...
+
+--Eh, non c'è fretta, signora Merlini--disse Bardelli.--Prima di tutto
+a chiudere ci vogliono dieci minuti... Poi si può uscire per la
+porticina di dietro: e in fine si può anche restare, perchè io resto.
+
+Pronunziate queste parole, Girolamo Bardelli diventò rosso come un
+papavero, perch'egli era timidissimo col bel sesso, e una proposizione
+siffatta gli pareva il colmo dell'audacia, quantunque dovesse capire
+che la presenza di Pinotto era una salvaguardia contro tutti i
+pericoli.
+
+La signora Merlini sorrise maliziosamente.--Eh, signor Bardelli, che
+direbbe il mondo?... No, no, me ne vado... E siamo intesi...
+Occorrendo, posso fare assegnamento su lei per la stima di quei pochi
+oggetti...
+
+--Ma per qualunque cosa, si figuri...
+
+--Già se non potessi proprio fare a meno di venderli, verrei qui...
+Lei non è uno speculatore, è un amico....
+
+--Questo sì, ma speriamo che non abbia bisogno...
+
+--Eh, una povera vedova con un figliuolo da educare, non si sa mai...
+Una gran brutta condizione, caro signor Bardelli, quella d'una vedova
+che sia ancora abbastanza giovine e che voglia restar ligia al proprio
+dovere... Se non è un mostro--e la signora Merlini ebbe un gesto che
+significava: «Io non sono tale;»--se non è un mostro, degli appoggi ne
+trova in quantità; ma a qual prezzo?
+
+Questa volta l'orefice arrossì per conto della signora Merlini e
+balbettò:--Pur troppo gli uomini sono raramente disinteressati.
+
+Ella lo interruppe.--Ce ne sono però; siamo giusti. Ce ne sono e ne
+conosco anch'io... molto da vicino....
+
+Così dicendo, la vedova porse al signor Girolamo una mano bianca e
+grassottella ch'egli prese con delicatezza in una delle sue, mentre
+con l'altra accarezzava i capelli di Pinotto.
+
+La signora Merlini puntò sul banco tutti e due i gomiti e chinandosi
+verso Bardelli sussurrò a bassa voce:--C'è una cosa ch'io non riuscirò
+mai ad intendere.
+
+--Ed è?
+
+--Perchè gli uomini migliori non si facciano una famiglia.
+
+La onesta curiosità della signora Merlini rimase inappagata, perchè
+giusto in quel momento due persone irruppero nella bottega che i
+garzoni non avevano ancora finito di chiudere. Era la signora Marianna
+Bardelli in compagnia del figliuolo Eugenio.
+
+--Scappo--disse la vedova ripigliando la posizione verticale. E
+soggiunse in un soffio:--Stasera alle nove conduco Pinotto a prendere
+una boccata d'aria al Valentino.
+
+Indi, voltandosi verso i nuovi arrivati.--Buon giorno, signora
+Bardelli, come sta? Buon giorno professore... Pinotto, da bravo,
+levati il berretto. Questi ragazzi non imparano mai la creanza.
+
+Scambiati i saluti, la signora Merlini uscì rapidamente, tenendo a
+mano il figliuolo.
+
+La signora Bardelli la seguì con uno sguardo sospettoso e
+malevole.--Che civetta!
+
+--Oh Dio--obbiettò l'orefice.--Non vedo...
+
+--Civetta sopraffina--ribadì la madre.--E come si dipinge gli occhi!
+
+--Non mi pare...
+
+--Tu non te ne intendi, caro mio... E bazzica molto in questa bottega,
+la signora.... Grandi affari, ha...
+
+--Desidera ch'io le stimi degli oggetti d'oro...
+
+--Uhm!... Son donne da starne lontani le mille miglia.... Basta, spero
+bene che non cascherai nella rete...
+
+--Oh mamma, che idee!--E mutando discorso, domandò:--Hai da
+parlarmi?... Anche tu, Eugenio?
+
+A un cenno affermativo degli interrogati, egli si rivolse ai
+garzoni:--Andatevene pure e date i catenacci anche per di fuori... Io
+uscirò dalla porticina di dietro, e chiuderò a chiave da tutte e due
+le parti.
+
+Quando non ci fu più nessun estraneo, Girolamo Bardelli precedette sua
+madre e suo fratello nella retrobottega ove spirava un po' d'aria, li
+fece sedere e disse:--Che cera scura avete! Ci son dei guai?
+
+--Pur troppo--sospirò Eugenio.
+
+La signora Marianna gli diede sulla voce--Oh, lui esagera sempre.
+Certo ch'è una cosa sgradevole.
+
+--Ma spiegatevi, in nome del cielo--insistè Girolamo.
+
+Eugenio tirò fuori una lettera dalla tasca del soprabito, e la
+consegnò a suo fratello.--Leggi: è del professore Varedo.
+
+Con molte circonlocuzioni, Alberto Varedo scriveva da Roma a Bardelli
+ch'era dispiacentissimo di non poter conservargli il posto di
+assistente che egli occupava già da due anni. Questi posti destinati a
+essere un utile tirocinio pei giovani aspiranti all'insegnamento non
+erano mai dati a perpetuità allo stesso individuo; anzi molti
+professori ad ogni nuovo anno scolastico prendevano un assistente
+nuovo. Egli, Varedo, aveva resistito fino allora alle molte
+sollecitazioni che gli venivano fatte, e se adesso aveva ceduto non
+era certo per mancanza di stima e d'affezione verso Bardelli alla cui
+opera efficace si onorava di render giustizia; era soltanto per non
+incorrer nell'accusa di favoritismo. Sperava che questa deliberazione
+non sarebbe stata presa in mala parte dal suo valido collaboratore col
+quale egli si riprometteva di mantenere intatti i rapporti di amicizia
+personale e di fratellanza scientifica.
+
+--È una bella lettera, non si può negarlo, una lettera che si potrebbe
+metter in cornice come qualunque diploma--osservò la signora Bardelli
+facendosi fresco col ventaglio.
+
+L'orefice ripiegò il foglio, lo rimise nella busta e lo restituì a
+Eugenio, dicendo:--Sì, la lettera è gentile, ma...
+
+--Ma la conclusione si è che ho perduto il posto--continuò
+l'assistente.--Lo so benissimo che non son posti conferiti a
+perpetuità, e nemmeno io potevo pretendere di esercitar questo ufficio
+fino alla consumazione dei secoli. Aspettavo sempre che s'aprisse un
+concorso a qualche cattedra della mia materia o di materia affine...
+Quello che mi pesa di più è il modo.... Perchè il professore non m'ha
+detto niente l'ultima volta che ci siam visti? Perchè, volendo mutare,
+non ha scelto uno dei giovani usciti dalla nostra Università? Perchè
+mi dà per successore un certo Quinzani che ha fatto i suoi studi parte
+a Pisa, parte a Lipsia, e che qui non si conosce punto?...
+
+--Nella lettera non c'è nessun nome--interruppe Girolamo.
+
+--Quest'è il peggio... Il nome l'ho saputo all'Università a cui il
+professore Varedo l'ha comunicato per le formalità d'uso.... Quinzani!
+Una assoluta mediocrità che ha pubblicato una memoria insignificante
+di diritto internazionale... Ma è nipote d'un uomo politico...
+
+La signora Bardelli che aveva la pretesa di esser una donna pratica e
+positiva rimise in carreggiata la discussione.
+
+--Son chiacchiere vane... Sia uno o l'altro il successore, è lo
+stesso. L'essenziale è d'intendersi sul _quid faciendum_. Eugenio
+crede che ormai sia inutile qualunque passo per far recedere il
+professore Varedo dalla deliberazione presa.
+
+--Inutilissimo.
+
+--Sarà. A ogni modo è necessario rispondere. E poichè il professore
+mostra tanta amicizia, tanta deferenza, bisogna coglier la palla al
+balzo e sollecitare il suo appoggio in un prossimo concorso... Non ho
+ragione, Girolamo?
+
+--Sì.... veramente--rispose il figliuolo maggiore....--Ma c'è questo
+concorso?
+
+--Pare che il Ministero si deciderà ad aprirne uno a Bologna--disse
+Eugenio Bardelli.
+
+--Non c'è dubbio--ripigliò la signora Marianna con l'usato
+ottimismo--non c'è dubbio che il professore favorirà la tua nomina...
+È una specie d'obbligo morale per lui... Io però farei qualche cosa di
+più... Io senza perder tempo andrei a visitare la signora Diana, ch'è
+in villeggiatura sul Lago Maggiore fra Stresa e Belgirate, e la
+pregherei di patrocinar la mia causa... Quella è un angelo...
+
+--Oh sì, sì--esclamò Eugenio con enfasi.--E m'ha anche invitato ad
+andarla a trovare... Gli è che non vorrei cascare in un giorno che ci
+fosse il professore.
+
+--Perchè? Se ci fosse, meglio. Vi spieghereste a voce. Ma già ora è a
+Roma... E poi ci s'informa.
+
+Non ci volle molto a persuadere Eugenio Bardelli dell'opportunità di
+questa visita. Più ancora che del posto perduto egli si crucciava
+all'idea di non poter frequentare la casa Varedo con la solita
+intimità, e gli pareva mill'anni di assicurare la signora Diana che i
+suoi sentimenti per la famiglia erano inalterati, e che, assistente o
+no, egli era sempre al servizio di lei, del professore e di Bebè.
+
+Adesso la loquace signora Bardelli venne al nocciolo della questione.
+Se Eugenio non aveva il posto, naturalmente egli non riscuoteva
+neanche lo stipendio.
+
+L'orefice capì a volo.--Quant'era?
+
+--Una miseria. Cento lire al mese--replicò la madre.--Ma gli bastano
+pel suo vestito, per i suoi libri, pe' suoi minuti piaceri... Un
+giovinotto non può star senza un centesimo in tasca... Se davo retta a
+lui, non te ne parlavo...
+
+--No, proprio--disse Eugenio mortificato. Tu hai tutto il carico della
+casa sulle spalle.
+
+Girolamo sorrise con bontà.--Non pensare a questo, oggi.... Tu avrai
+col tempo la tua brava cattedra e sarai indipendente. Frattanto per
+quel che occorre, son qua io.
+
+Mentre Eugenio, commosso, si profondeva in ringraziamenti e la madre
+tributava i dovuti elogi alla bontà del suo primogenito sempre
+disposto ad aiutare i fratelli, Girolamo faceva tra sè e sè alcune
+giudiziose considerazioni.--Già io non ho inclinazione pel matrimonio,
+ma se pur ne avessi, sfido io a prender moglie fin che questi
+benedetti ragazzi non siano sistemati.... E la signora Merlini non
+capisce la ragione per cui certi uomini vivono scapoli.... Gliela
+spiegherò io la ragione, stasera, al Valentino.
+
+--Girolamo!--riprese con qualche esitanza la signora Marianna.
+
+Egli si scosse e credendo ch'ella volesse andarsene disse
+pronto:--Eccomi qua. Vi faccio uscire per la porticina.... Io rimango
+un paio d'orette sinchè ho finito un lavoro.
+
+La signora Bardelli, impacciata contro il suo solito, accennò
+negativamente col capo.
+
+--No.... Abbi pazienza... Dovrei dirti ancora qualche cosa....
+
+--Oh Dio!... Altre disgrazie?
+
+E l'orefice interrogò con lo sguardo Eugenio che teneva gli occhi
+fissi al suolo.
+
+La madre intervenne pronta.--No, no, lui non c'entra.
+
+--Paolo allora!... Ha da gettare dei nuovi quattrini nei suoi progetti
+colossali?
+
+--Oh Girolamo--saltò su la vecchia signora in tuon di rimprovero.--Tu
+pure diffidi del genio di Paolo?... E sì che presto o tardi quello
+farà strabiliare il mondo.
+
+Girolamo mise un sospirone.--Aspetta cavallo che l'erba cresca.
+
+--Oh--ella seguitò con amarezza,--lo sa il povero Paolo, lo sa, che i
+primi a dubitare di lui sono i suoi fratelli... Meno male Eugenio che
+non ha l'obbligo d'intendersene d'arte. Ma tu...
+
+--Io, mamma--rispose Girolamo--non son che un povero manuale
+innamorato degli antichi... L'arte moderna non la comprendo, ciò che
+non vuol dire ch'io non apprezzi l'ingegno di Paolo e che non gli
+auguri i maggiori trionfi.... Sentiamo, via, mamma, che cos'ha Paolo?
+Non hanno accettato il suo bozzetto a Monaco?
+
+--Oh sì--ribattè la signora Marianna agitando furiosamente il
+ventaglio--vorrei vedere che non glielo avessero accettato... Il
+bozzetto non lo ha spedito lui all'ultimo momento perchè non finiva di
+piacergli... È coscienzioso, Paolo... Ma non si tratta di questo.
+
+--Di che si tratta dunque?
+
+--Ecco--principiò la vecchietta, e non c'era verso che trovasse la sua
+parlantina--ecco.... tu conosci la Gegia, quella che ha servito di
+modella a tuo fratello per la sua magnifica baccante?....
+
+--Sì, la conosco di vista... Gira sempre sotto i portici.
+
+--Girava.... Ora non più.
+
+--Insomma--chiese Girolamo inquietissimo--che significa questo
+preambolo?
+
+--Se ti riscaldi... disse la madre.
+
+--No, sono calmo... Ma vorrei sapere...
+
+--Or ora... Ecco... da circa un mese la Gegia vive con Paolo...
+
+--È per questo ch'egli dorme nello studio, con la scusa d'esser pronto
+la mattina a lavorare?... E tu, mamma, eri a parte del segreto?
+
+La signora Marianna si mise una mano al cuore.--Giuro che fino a oggi
+ero all'oscuro di tutto.
+
+--Tu almeno Eugenio, sarai stato nelle confidenze...
+
+--Io?... Neanche per sogno...
+
+--Ma, in conclusione, se ha taciuto prima perchè parla adesso? Che
+c'entriamo noi con le sue sudicerie?... Gli artisti, pur troppo, in
+tutti i tempi hanno avuto di queste debolezze, ma è inutile che
+vengano a raccontarle in famiglia.... Pensi piuttosto a sbarazzarsene
+della sua Gegia, che già non avrà mica lo scrupolo di averla
+compromessa... O che si compromettono quelle donne?... Ah, spero di
+aver indovinato... Paolo ha bisogno di qualche centinaio di lire per
+liberarsi... Quanto, via...?... Glieli presterò io i denari... Me li
+restituirà con comodo... e se potrà... dopo la prima commissione...
+
+Sempre più confusa, la signora Bardelli si guardava attentamente le
+unghie, tentennando la testa.
+
+Girolamo perdette la pazienza.--Non è questo?... In nome di Dio, che
+cosa è?
+
+La signora Marianna si decise a spifferar la verità intera.--È... è...
+che sembra vi siano delle conseguenze.
+
+Vedendo che il figliuolo sgranava gli occhi, ella soggiunse
+timidamente:--Sembra... non si è ancora sicuri... magari non fosse!...
+
+--E se fosse?--gridò l'orefice.
+
+--Se fosse--rispose la madre--pensa quel che faresti tu.
+
+--Ha intenzione di sposarla? Di sposar la Gegia?
+
+--Mettiti nei suoi panni...
+
+--Ah no, mamma--proruppe Girolamo, e la sua faccia ingiallita fuori
+dell'aria e del sole si colorava rapidamente e i suoi occhi smorti
+mandavano lampi--no ch'io non posso mettermi nei panni di mio
+fratello, perchè io non sarei stato tanto minchione da convivere con
+una baldracca a rischio ch'ella mi affibbiasse un figliuolo non mio...
+
+--Oh Girolamo! Ma se tu avessi invece l'intima persuasione d'esser il
+padre?...
+
+--Con la Gegia?... Figurati se l'avrei!... Se l'avessi?... Non so...
+forse riconoscerei la creatura, povero innocente, ma non farei certo
+la pazzia di sposare la madre... E in ogni caso, qualunque sproposito
+io commettessi, vorrei subirne io tutta la responsabilità e tutta la
+vergogna... Non proporrei alla mia mamma di accettar per nuora una
+Gegia; non domanderei a un fratello che lavora e suda da mattina a
+sera di far nuovi sacrifici per mantenere oltre a me anche la mia
+rispettabile consorte e il bimbo di cui mi fosse piaciuto assumere la
+paternità... Perchè--continuò Girolamo Bardelli animandosi sempre
+più--tutti i salmi finiscono in gloria, e se si ricorre a me non è per
+domandar consigli (o che sono in grado di darne io dei consigli alla
+gente ch'empirà l'Italia di capolavori?); è per aver quattrini.
+
+--Ma Girolamo!--esclamò la signora Marianna congiungendo le palme. Non
+aveva mai visto il suo primogenito così acceso in volto, non aveva mai
+inteso da lui una simile sfuriata.
+
+Egli s'accorse di aver passato il segno, si pentì d'aver tradito il
+malanimo dell'artista coscienzioso, disinteressato, modesto verso il
+sognatore spavaldo che vuol conquistare d'un sol colpo la gloria, e
+chinandosi sulla madre ne' cui occhi luccicavano due lacrimette, la
+baciò in fronte e le disse:--Perdona, mamma, qualche volta si perde la
+testa.
+
+--Oh, sei stato ingiusto, molto ingiusto con Paolo--ella replicò poco
+opportunamente.
+
+Ma l'orefice aveva ormai ricuperato il dominio di sè.--Paolo--egli
+soggiunse con calma--io l'ho aiutato, io seguiterò ad aiutarlo in
+tutto quanto si riferisce alla sua arte. Se non ha ancora avuto
+fortuna, pazienza. La fortuna e il merito non sono l'identica cosa...
+E se il suo ideale è diverso dal mio, non gliene faccio mica una
+colpa... Questo diglielo pure; glielo avrei detto io s'egli non avesse
+preferito d'incaricar te delle sue ambasciate... Ma circa al resto,
+circa ai suoi progetti di matrimonio... di quel matrimonio... non
+parlatemene più, chè tornerei ad andare in escandescenze.
+
+Insistente per sua natura, e mortificata di non poter recare una
+migliore risposta al suo figliuolo prediletto, la signora Marianna era
+lì lì per replicare; ma Eugenio s'interpose.
+
+--Basta per oggi, mamma... Ormai Girolamo sa quello che doveva
+sapere... Egli è così buono che possiamo fidarci interamente di lui...
+Non c'è pericolo ch'egli abbandoni nessuno della sua famiglia...
+
+Girolamo protestò contro questo certificato di bontà che pareva un
+certificato di debolezza.
+
+--Buono, buono... Non tre volte però...
+
+E avrebbe forse ribadito le sue prime dichiarazioni se gli sguardi
+supplichevoli del fratello non lo avessero indotto a smettere.
+
+--Adesso, mamma, vi apro la porticina--ripigliò Girolamo.
+
+--Anche di festa lavori?--sospirò la signora Marianna.
+
+---È necessario--egli disse. E dandole il braccio l'accompagnò fin
+sulla soglia.
+
+Quand'ebbe richiusa la porta dietro a sua madre e a suo fratello
+Eugenio, egli s'avviò pian piano al suo banco, accese una lampada ad
+alcool, e tirò fuori da un cassetto una catenella d'oro di cui
+s'accinse a saldare le maglie con la stessa minuziosa sollecitudine
+con cui avrebbe cesellato una coppa o sfaccettato un diamante.
+
+Nella bottega chiusa giungevano gli echi del giorno festivo,
+giungevano i canti dell'allegre brigate che andavano a passare il
+pomeriggio in campagna. Per Girolamo Bardelli non c'era vacanza; a lui
+non era lecito di bever un mezzo litro con gli amici; non gli era
+lecito di far la corte alle ragazze e meno che mai di avere una bella
+moglietta al suo fianco.... No, no, egli non si sarebbe recato quella
+sera al Valentino in cerca della signora Merlini; che le avrebbe
+detto? Che il suo dovere era di tirar la carretta per gli altri e di
+restar scapolo tutta la vita... come forse il dovere di suo fratello
+Paolo era quello di sposar la modella...?... Sono pur comiche le cose
+di questo mondo!
+
+
+
+
+XI.
+
+Effusioni epistolari.
+
+
+I fiocchi bianchi scendevano lenti, assidui, silenziosi. Era come se
+una trina interminabile si svolgesse dal cielo verso la terra. Regnava
+intorno la gran quiete dei giorni di neve, in cui ogni tono si smorza,
+ogni eco si spegne, e perfin la voce umana sembra frenare i suoi
+scatti.
+
+Nella camera da letto, seduta a un tavolino, Diana scriveva,
+interrompendosi di quando in quando per dare un'occhiata a Bebè che
+dormiva tranquilla nella sua cuna, con le manine ingiunte sul petto e
+i giocattoli sparsi sulle coperte.
+
+Diana scriveva a sua madre.
+
+--Non turbarti, mamma, se la mia lettera è triste. È una giornata
+fatta apposta per metter uggia addosso. Nevica incessantemente da
+stamattina, e chi sa per quanto nevicherà ancora... e siamo in
+principio dell'inverno... Voi altri forse avrete la pioggia, lo
+scirocco, l'alta marea... forse avrete il sole... Il nostro inverno
+veneziano è molto più mite e comincia molto più tardi. Ad ogni modo,
+se fossi accanto a te, nel tuo salottino, povera e cara mamma, come il
+tempo mi volerebbe! Te ne ricordi, mamma, di quegli anni in cui t'ero
+sempre attaccata alle gonnelle? Ti ricordi la rabbia di Miss Jeanne
+perchè volevo star con lei il meno possibile, ti ricordi le tue
+rampogne amorevoli per indurmi a esser più espansiva con
+l'istitutrice? Son passati quegli anni... tutto passa.... E anche se
+fossi rimasta con te sarei ora una vecchia zitella, malcontenta,
+brontolona, inacidita come la Olga Duranti... Eppure, non so, mi
+sembra che se fossi rimasta con te sarebbe stato meglio; mi pare che
+ci si farebbe buona compagnia e ch'io sarei ormai rassegnata a non
+maritarmi, ad avvizzire tranquillamente sul ramo come un frutto non
+côlto... Si sta tanto bene sul ramo!... È vero che non avrei Bebè!
+
+«Così, per conciliar tutto, mi basterebbe che fossero ancora i bei
+giorni di Belgirate quando noi due, quasi sempre sole con Bebè, ci
+godevamo in pace il magnifico lago... Non son corsi che quattro mesi e
+mi pare un secolo, un secolo che non ti vedo mamma; come mi pare
+un'eternità, a pensarci, il tempo che dovrò stare senza vederti.
+
+«Ecco, mamma, lo sento, ti dò un dolore tenendo questo linguaggio. Sei
+tanto buona che tu preferiresti, non già ch'io ti dimenticassi (son
+cose da dirsi queste?) ma che ti desiderassi meno, che le mie lettere
+non fossero che variazioni sopra un identico tema. Sono felice, sono
+felice!... Io avrei ben l'obbligo di esser tale perchè il mio
+matrimonio l'ho fatto io con quell'ostinazione ch'è una delle mie
+prerogative!
+
+«Comunque sia, dinanzi alle disgrazie vere che ci sono nel mondo, ho
+torto a lagnarmi, e probabilmente lo _spleen_ di oggi deriva dal cielo
+grigio e dall'indisposizione di Bebè... Non te lo avevo detto ancora
+che Bebè è indisposta, o, piuttosto, è stata indisposta? Ha avuto due
+febbricciattole reumatiche di nessuna importanza, ma che mi avevano
+messo in un orgasmo! Ora è senza febbre, ma la tengo a letto per
+precauzione. Mentre scrivo, ella dorme tranquilla, e io, alzando gli
+occhi dalla carta, vedo il suo visino affilato dalla breve malattia,
+vedo le sue manine rosee che spiccano sulla coperta bianca... Caro,
+caro angiolo! Se non avessi lei!... Com'è buona, com'è docile e
+ubbidiente, come ha preso la medicina che le fu ordinata dal dottore,
+una piccola dose di citrato e magnesia! Hai ragione tu, è una bimba
+che non somiglia a nessun'altra.
+
+«Alberto, per miracolo, è a Roma, e non sarà qui che verso Natale
+quando la Camera andrà in vacanza. Ci scriviamo un giorno sì e un
+giorno no; ma che lettere fredde! Io gli parlo di Bebè, egli appena mi
+risponde e mi parla invece di politica; mi dà notizie del Ministero,
+il suo incubo!... Non casca mai questo benedetto Ministero... o non
+sanno farlo cascare. Due occasioni, secondo Alberto, due occasioni di
+rovesciarlo si son perdute per irresolutezza, per accidia dei capi
+dell'opposizione. Così Alberto se la prende anche coi suoi amici che
+si mostrano impari alle circostanze.
+
+«Io, qualche volta, tanto per farla finita, vorrei che succedesse
+questa famosissima crisi e che vedessimo i successori alla prova. Per
+farla finita, proprio per questo soltanto, non per fede ch'io abbia
+negli uomini nuovi. Non l'ho più la fede. L'aveva nei primi mesi del
+mio matrimonio, quando credevo che Alberto non vagheggiasse la
+deputazione che per amore di patria, per sete di giustizia e di
+verità. Oggi son convinta che quello a cui si mira è di sopraffarsi a
+vicenda, e che le frasi ridondanti e sonore non servono che a
+mascherare le ambizioni piccine. E come sono obliosi questi signori!
+Varedo per esempio non rammenta più che i medesimi individui sono
+stati a vicenda esaltati e vituperati da lui, a seconda che hanno o
+lusingata o ferita la sua vanità. Ma guai a rilevare queste perpetue
+contraddizioni! A provarmici un giorno mi sono attirata addosso una
+risciacquata di capo! Con l'acredine di chi sa d'aver torto e non vuol
+riconoscerlo, Alberto mi disse che le donne non capiscono nulla, che,
+mancando esse di logica, tacciano d'incoerenza le più naturali
+evoluzioni dello spirito, e, mancando di profondità, non sanno
+intendere i motivi che possono determinare delle mutazioni di giudizi
+su persone e su cose... Niente meno!
+
+«Dunque acqua in bocca. Perchè in quanto a far la parte compiacente
+dell'eco, ah questo no... Saremo creature inferiori, noi povere donne
+(così affermano i nostri padroni) saremo frivole, leggere; ma la
+nostra personalità l'abbiamo noi pure, abbiamo un criterio, una
+coscienza nostra che non possiamo, che non dobbiamo lasciar soffocare.
+Non ch'io non intenda quello che c'è di alto e fecondo nella fusione
+di due cuori, di due anime, di due intelligenze... Era questo anzi il
+mio sogno. Fondersi come si fondono il rame e lo stagno per formare un
+metallo più nobile e più resistente, il bronzo: ecco l'ideale. Ove si
+tratti invece di non esser che la lega bassa e spregiata che serve a
+mantener la coesione delle particelle d'oro e d'argento e si perde in
+esse, io mi ribello con tutte le mie forze.
+
+«Già, lo riconosco lealmente, una vera e propria comunione spirituale
+è tanto difficile. Talvolta nelle prime ebbrezze dell'amore noi
+crediamo che il miracolo si sia operato. Quale ingenuità! Gli è che
+l'amore agisce sopra di noi come un anestetico; addormenta le nostre
+suscettività nei nostri rapporti con l'essere amato; quando ci si
+sveglia, e ci si sveglia di certo, allora si notano i solchi e le
+lividure che il passaggio d'un estraneo ha lasciato in noi. Per
+toccare un'anima senza ferirla occorre maggiore abilità che non
+occorra al chirurgo per penetrare in un corpo col bisturi senza
+lederne gli organi vitali. Ci riusciranno forse i semplici di cuore;
+non mai gli uomini illustri, siano uomini di studio o d'azione. Che
+mai vedono costoro fuori di sè, fuori della meta che si son prefissi?
+
+«Tu cascherai dalle nuvole! Non riconoscerai più la tua figliuola
+educata al rispetto, alla disciplina, alla religione del dovere! Eh,
+mamma, noi siamo un oggetto di costante maraviglia a noi stesse. La
+vita mi sembra uno di quei calendari ove non si può leggere la pagina
+di sotto se non si strappa la pagina che sta sopra; con questa gran
+differenza che nei calendari si sa sempre che giorno succede al giorno
+in cui siamo; nella vita non si sa mai che cosa ci serba il domani e
+che cosa noi saremo domani.
+
+«Oimè, una scampanellata!... Chi può essere, con questo tempo?
+
+ . . . . . . . . . . . . . . .
+
+«Ho dovuto interrompere la lettera per la visita della signora
+Marianna Bardelli venuta, povera vecchietta, in mezzo alla neve per
+sentir notizie di Bebè. Quante me ne ha contate! È piena di fede, di
+energia, di vivacità, ma ha le sue tribolazioni anche lei. Il suo
+Eugenio, quello che hai visto a Belgirate, lavora per prepararsi al
+famoso concorso di Bologna che il Governo si è finalmente deciso a
+bandire, ma intanto non ha nessuna occupazione retribuita, perchè,
+come sai, le mie sollecitazioni in favor suo presso Alberto non
+approdarono a nulla. Il figliuolo scultore accumula nello studio le
+statue che non vende e s'impunta a voler sposare una modella,
+nonostante l'opposizione del fratello orefice, il quale, alla sua
+volta, è aizzato da una vedova inframmettente che cercherebbe di
+accalappiarlo per sè. E capisco che il possibile matrimonio del suo
+primogenito con la vedova spaventa la signora Marianna assai più di
+quello dello scultore con la modella.
+
+Ma sono argomenti che non possono interessarti, perchè, dal mio
+professorino in fuori, non conosci alcuno della famiglia Bardelli. Il
+mio professorino buono, ingenuo, entusiasta, quello sì ha conquistato
+anche te, e son sicura che saresti contenta di saperlo a posto. Io
+temo invece che, appunto per la sua eccessiva bontà e credulità, egli
+si vedrà soverchiato da altri che valgono meno di lui. Quando, dopo
+ciò ch'è successo, lo vedo così fiducioso nell'appoggio di mio marito,
+rabbrividisco al pensiero dei disinganni che gli si preparano. Peggio
+poi quando lo sento vantarmi le belle qualità del suo successore
+Quinzani, una volpe fina che lo sfrutta lisciandolo. In principio,
+Bardelli guardava con sospetto questo nuovo venuto, non perchè gli
+serbasse rancore dell'averlo snidato dall'Università, ma perchè
+temeva, povero grullo, che colui cercasse di soppiantarlo anche presso
+di me e della bimba. Ci voleva proprio Bardelli per supporre che un
+giovinotto elegante qual è Quinzani, giunto qui con lettere di
+raccomandazione per la _highlife_ torinese, perdesse il suo tempo con
+noi altri due. Quinzani, compitissimo, fa alla moglie del suo
+professore una visita al mese, manda ogni tanto a Bebè una scatola di
+dolci di Baratti e Milano, e lascia a Bardelli il gradito ufficio di
+mettersi a disposizione mia e di giocar con mia figlia. Allorchè
+Alberto è a Torino, egli viene in casa più spesso, ma io non lo vedo o
+lo vedo appena, e Bebè nemmeno si accorge della sua presenza.
+Rassicurato su questo punto, Bardelli gli si è fatto amico, lo scusa,
+lo giustifica, lo loda perfino. Non è un ingegno originale, questo no,
+ma è uno che sa il conto suo, ed è un lavoratore indefesso, che ama
+parlar di studi, provoca le obbiezioni, e, se le trova giuste, le
+accetta con gratitudine.--Badi a me Bardelli--dico io--badi a me;
+Quinzani si adornerà delle sue penne e finirà coll'arrivare in porto
+prima di lei.--Ma quel buon uomo, già te lo immagini, protesta
+energicamente contro le mie parole e sostiene che gli studiosi devono
+aiutarsi a vicenda e che quando uno ci espone un dubbio o ci chiede un
+consiglio non è lecito rispondere con un rifiuto.
+
+«Oh mamma, che lettera ti scrivo! I foglietti si ammucchiano sul
+tavolino proprio come i fiocchi di neve sul davanzale della mia
+finestra. E non ho terminato e penso di dedicare a te anche una parte
+della sera ch'è già cominciata... e non sono ancora le 4!
+
+«La bimba è svegliata e guarda me, e guarda il lume, e mi chiama di
+tratto in tratto:--Mamma! Mamma!... Non è insistente però, non è
+noiosa; basta ch'io m'avvicini un momento, che l'accarezzi, ella si
+cheta subito. E quando le dico:--Scrivo alla nonna. Che cosa mandi
+alla nonna?--ella che capisce a volo, che capisce tutto,
+risponde:--Baci.--E con che enfasi pronuncia quella parola _baci!_
+Pare che ci metta due _ci_... Sta benino Bebè e se domani fosse una
+giornata migliore l'alzerei. Ma c'è poco da sperare. Nevica sempre,
+nevica più fitto di prima, e non mi stupirei che si dovesse starsene
+tappate in casa per una settimana. Pazienza! Ce la conteremo con Bebè.
+
+«Io poi mi son rimessa a leggere. E dacchè son discesa di grado e non
+faccio più la _segretaria_, nè ho da ingolfarmi nei trattati di
+sociologia mi sfogo coi libri di letteratura amena. Alberto non ne
+compra, e mi rimprovera se ne compro io col mio _budget_ particolare,
+ma io sono abbonata a una biblioteca circolante, e ho inoltre una
+fornitrice generosissima nella signora Erminia Sali, nata Frigidi,
+vedova Maranzi, vedova Silveri. Il suo presente marito, professore di
+filologia comparata, non ha che opere noiose, ma i due mariti
+precedenti avevano una passione matta per i romanzi, e fra l'uno e
+l'altro ne raccolsero parecchie centinaia che la moglie ereditò. Io
+attingo a piene mani in questa grazia di Dio, e così mi metto al
+corrente e faccio intima conoscenza con quegli autori che le mamme
+savie non permettono alle loro figliuole. Ho divorato quasi tutto
+Zola, e Guy de Maupassant, e Bourget... Non aver paura, mamma, che le
+letture mi corrompano. Credo di non esser nè sentimentale, nè
+sensuale, e l'adulterio, in qualunque salsa lo condiscano, è una
+vivanda ripugnante al mio stomaco. Aggiungi che appena alzo il naso
+dai libri _immorali_, non vedo che manoscritti e riviste e volumi
+stillanti austera virtù. Basterebbe il primo tomo, testè uscito,
+dell'opera di Alberto: _Le basi del dovere_. Come vuoi che caschi, o
+scappucci, una donna seduta sulle basi del dovere?
+
+«Sai piuttosto una cosa? Non dirlo a nessuno, ma ho scovato uno de'
+miei vecchi quaderni, ho scorso un bozzetto di dieci anni fa e,
+modestia a parte, mi è sembrato che, forse, qualche qualità di
+scrittrice l'avrei avuta. E oggi, con un po' più d'esperienza del
+mondo, che gusto sarebbe per me il poter ritrar le macchiette che mi
+passano innanzi e il dar forma letteraria alle commedie di cui sono
+spettatrice! Ma ho lasciato irrugginire le mie attitudini artistiche,
+se pure ne avevo, e temo che, se mi mettessi alla prova, mi preparerei
+amare delusioni.
+
+«E ora, mamma, imita il mio esempio. Scrivimi a lungo (non come ti ho
+scritto io, chè sarebbe importi una troppa grave fatica) ma scrivimi
+meno brevemente delle ultime volte, e narrami delle tue serate e
+parlami, oltre che di te, di tutti gli amici. Parlami anche di quel
+cattivo dello zio Gustavo che non mi manda mai una riga, che non vuol
+vedermi, che ha fatto fare da un altro in vece sua un'ispezione per
+conto della sua Compagnia d'Assicurazioni all'Agenzia di Torino. L'ho
+saputo in modo positivo e ne son rimasta così male! Che lo zio non
+voglia incontrarsi con Alberto, pazienza. Gli sarebbe stato facile
+scegliere uno dei momenti (son tanti quei momenti!) in cui Alberto era
+a Roma, e da me poteva ben venire. Così puntiglioso non lo credevo.
+Ammesso pure che il puritanismo di mio marito sia esagerato, o che lo
+zio pretende che gli si chieda perdono in ginocchio per non aver
+approvato la sua tresca con l'Adelaide Nocera? Fin lì non ci arrivo
+neanch'io, quantunque veda le cose in un modo assai diverso da quello
+che le vedevo una volta, tutto ciò che posso fare è di conceder le
+attenuanti all'Adelaide ed a lui. Sento adesso che l'Adelaide è in
+procinto di rimaner vedova. Che, avverrà dopo? Lo zio la sposerà?
+
+«Diglielo tu intanto allo zio che io gli voglio sempre bene, digli che
+gli sono riconoscente della compagnia che ti fa. Come vorrei
+ringraziarli tutti quelli che fanno compagnia alla mia mamma!...
+Povera mamma! La tua figliuola è così lontana, e in Febbraio sarà più
+lontana ancora, perchè Alberto sembra ormai deciso di condurci a Roma
+per un paio di mesi. Questo non sarebbe che un esperimento; in
+avvenire, s'egli abbrancasse il sottosegretariato o semplicemente
+ottenesse il trasloco all'Università della capitale, converrebbe
+addirittura mutar domicilio. È un'idea, te lo confesso, che mi
+sgomenta. La distanza che ci separa sarebbe accresciuta di duecento
+chilometri. E, inoltre, chi sa come mi troverei in quella baraonda?
+Chi sa se il soggiorno sarebbe propizio alla bimba?
+
+«Non crucciamoci prima del tempo. Consoliamoci invece col pensiero che
+passeremo insieme anche l'estate prossima, o di nuovo sul lago, o a
+Venezia.
+
+«E qui, proprio, metto il punto fermo. Non è una lettera questa; è un
+pacco postale, che affiderò di qui a qualche ora all'immancabile
+Bardelli.... Bebè, Bebè, che cosa devo mandare alla nonna? Baci....
+Ecco ha risposto baci e non credo di poter finir meglio che con questa
+parola. Tanti baci anche da me, mammina, cara.
+
+ La tua
+ DIANA.
+
+
+
+
+XII.
+
+A Roma.
+
+
+L'onorevole Varedo, lasciata la sua solita camera all'Albergo di Santa
+Chiara, aveva fissato per un trimestre, per sè e la famiglia, un
+quartierino ammobigliato in vicinanza di Piazza del Panteon. Ivi Diana
+era venuta a raggiungerlo verso la metà di febbraio, portando seco
+Bebè, l'Irene e un'altra donna di servizio, la Lisa, che faceva da
+cameriera e da cuoca.
+
+Nel piano di sotto abitavano i padroni di casa, certi Feana, oriundi
+piemontesi, moglie e tre figliuoli, più una vedova sulla quarantina,
+che il signor Giacinto Feana chiamava sempre _la cognata sofferente_.
+Il signor Giacinto era un uomo di svariate attitudini; sonava l'oboe
+in orchestra, scriveva epigrafi per le tombe e versi giocosi per le
+scatole di fiammiferi, dava lezioni di francese applicato alla
+profumeria a due garzoni di parrucchiere, e faceva a ore perse il
+regio impiegato presso il Ministero d'agricoltura, industria e
+commercio. Ma tutti i ritagli di tempo che gli restavano liberi egli
+li consacrava alla cognata sofferente, al cui lutto profondo egli
+partecipava con discrezione, portando un velo nero intorno al braccio;
+ciò che gli permetteva di conciliare il dolore e la economia. La
+_sofferente_, che dal defunto consorte aveva ereditato un buon
+gruzzolo di quattrini, era stata una manna del cielo per i Feana i
+quali, nonostante l'ingegno versatile del signor Giacinto, avevano
+menato fino allora una vita piena di tribolazioni. Invece, rimasta
+vedova quella povera signora, i parenti erano riusciti a persuaderla
+che la solitudine non le conveniva e ch'ella non aveva da far nulla di
+meglio che riunirsi alla sorella, al cognato e ai nipoti. Presa quindi
+una casa grande, di cui si subaffittava ammobigliata una parte, si era
+assegnata alla signora Daria (così si chiamava) la camera migliore coi
+migliori mobili (è vero che se li era portati con sè) e non le si
+lasciava mancar nulla di nulla. Buona tavola, buon servizio,
+passeggiate igieniche a piedi o in carrozza, la sua brava partita la
+sera, la sua conversazioncella con gente seria, matura, coniugata,
+senza fisime pel capo. La _sofferente_ doveva essere difesa tanto
+dalle correnti d'aria quanto dalle correnti matrimoniali.
+
+Desiderosi d'ingraziarsi un uomo autorevole come Varedo, i Feana si
+misero subito a disposizione di Diana, che per le occupazioni di
+Alberto restava sola la maggior parte della giornata. Comandasse
+liberamente, in qualunque cosa potesse occorrerle; scendesse da loro
+di mattina, di sera, senza cerimonie, ogni volta che desiderava avere
+qualche notizia o scambiar qualche parola. O se preferiva che
+salissero essi da lei non aveva che da chiamarli; o l'una o l'altra
+delle sorelle, o tutt'e due insieme sarebbero venute col loro lavoro.
+Così, pure approfittando con parsimonia delle larghissime offerte,
+Diana era entrata presto nelle confidenze de' suoi padroni di casa.
+L'enciclopedico signor Giacinto le parlava delle sue cure di _pater
+familias_, della responsabilità che si era assunta col tener presso di
+sè la cognata, dei pensieri che gli dava l'educazione dei figliuoli, e
+veniva pian piano a discorrere degli organici del Ministero ove
+c'erano favoritismi indegni che l'onorevole conosceva sicuramente ma
+ch'era vano sperar di togliere fin che non cambiassero gli uomini al
+Governo. In quanto a lui, non era che un povero _travet_, e gli
+conveniva usar prudenza. Non aveva che un unico modo di protestar
+contro gli abusi; ed era quello di andar all'ufficio meno che fosse
+possibile.
+
+Anche la signora Amalia Feana s'apriva volentieri con la Varedo circa
+alle inquietudini da lei provate per la sorella ch'era una testa
+debole, e se non la guidavano, sarebbe stata capace di qualche
+corbelleria. E sì che a quarantacinqu'anni (gliene cresceva quattro) e
+dopo quello che aveva patito avrebbe avuto l'obbligo di ringraziare il
+Signore che le permetteva di godersi in pace quel po' di ben di Dio
+che l'era rimasto. Manco male che c'era chi stava in guardia.--E
+poi--soggiungeva la signora Amalia nei momenti di maggiore
+espansione--non abbiamo l'obbligo di cercare, mio marito ed io, che i
+nostri figliuoli i quali son pieni d'attenzione per la zia, non siano
+defraudati in favore d'un estraneo di ciò che può spettar loro in
+futuro?
+
+Diana se la cavava con monosillabi, senza scandalizzarsi troppo di
+questa curiosa interpretazione del dovere... Non si scandalizzava più,
+ormai.
+
+Con la stessa mite ironia ella stava ad ascoltare gli sfoghi della
+_sofferente_, se questa riusciva a coglierla sola. Volevano farla
+passare per malata (in verità non ne aveva l'aspetto, bianca rosea e
+grassa com'era) volevano tenerla sotto una campana... tutto per paura
+ch'ella riprendesse marito. Ella non aveva nessun proposito deliberato
+di passare a seconde nozze; ma, in fin dei conti, una donna a
+trentasei anni (se ne calava cinque) non può mica imporre al suo cuore
+di non batter più... E ad illustrare questa dichiarazione il cuore
+della _sofferente_ emetteva un sospiro che gonfiandole il seno
+voluminoso faceva scricchiolar le balene del busto. Un altro sospiro
+le strappava il ricordo di una sua bambina mortale a trenta giorni e
+che adesso sarebbe stata quasi una ragazza da marito... Ma! Se quella
+benedetta fosse vissuta, ella, dopo la sua vedovanza, si sarebbe ben
+guardata dall'accettare le offerte di suo cognato e di sua sorella.
+
+Così ragionava la signora Daria, quando non c'erano testimonî; ma in
+presenza dei Feana ella ripigliava la sua maschera d'impassibilità, il
+suo sorriso languido di donna grassa ed apatica, a cui pesa ogni
+fatica del corpo e dello spirito. Discorreva poco, stava lunghe ore in
+ozio, sonnecchiando in una poltrona.
+
+C'era al terzo piano, un'altra inquilina con la quale Diana Varedo non
+tardò a far conoscenza. Era costei una pittrice inglese, da parecchi
+anni stabilita in Italia, Miss Olivia Harrison, d'età incerta,
+intrepidamente brutta come le inglesi sogliono essere quando non sono
+bellissime, schietta di modi, originale di carattere e d'ingegno.
+Amava il nostro paese come pochi di noi lo amano; parlava, forse, in
+virtù del suo lungo soggiorno in Toscana, un italiano, se non fluido,
+corretto e preciso, cercando talvolta la frase, trovandola sempre.
+
+Miss Olivia concepì una schietta simpatia per la Varedo fin dalla
+prima volta che la vide. Indovinò in lei una donna non volgare, e, ciò
+che più la interessava, una personalità non ancora ben sicura di sè,
+ma vagamente desiderosa di affermarsi e di svolgersi. Ella pure, Miss
+Olivia, era stata una ribelle; nella sua passione per l'arte, nella
+sua smania d'indipendenza, aveva abbandonato la famiglia e la patria,
+e mentre avrebbe potuto goder tutti gli agi nella casa paterna
+preferiva di viver meschinamente del suo lavoro peregrinando in paesi
+stranieri. Perchè c'era questo di singolare; che malgrado il suo
+ingegno, la sua coltura, il suo finissimo senso estetico, ella non era
+che un'artista mediocre. E sapeva di esser tale, e vi si rassegnava
+con dignità, e non attribuiva all'ingiustizie del mondo la sua scarsa
+fortuna. Non però accettava la sentenza che vieta ai mediocri i campi
+dell'arte.--Sciocchezze!--ella diceva.--Ognuno faccia lealmente ciò a
+cui le sue inclinazioni lo portano. Se non riesce, non è colpa sua.
+Riuscirebbe ancora peggio nel resto. Io sono una cattiva pittrice.
+Pazienza. Sarei stata una pessima maestra di scuola, una pessima
+sarta, una pessima contabile, una pessima impiegata ai telegrafi. Così
+almeno respiro l'aria che si confà ai miei polmoni, m'inebrio delle
+visioni che si confanno ai miei occhi. Se copio male una Madonna di
+Raffaello o del Perugino, ho almeno il conforto d'aver tentato di
+penetrare nell'anima di quei due sommi; se non posso rendere ne' miei
+acquarelli la maestà della campagna romana ho la gioia religiosa e
+profonda d'interrogare, ammirando, quegli orizzonti e quelle rovine.
+Vivere con sincerità, ecco l'essenziale. Non lasciarsi traviare
+dall'ambizione o dal tornaconto, adattarsi a essere oscuri,
+incompresi, derisi, pur di seguir docilmente gl'impulsi dell'anima,
+ecco il dovere d'ogni creatura che si rispetta.
+
+Date queste idee, è facile immaginarsi come Miss Harrison
+incoraggiasse la Varedo a coltivar le sue attitudini letterarie. Diana
+gliene aveva parlato per celia, ma ella, l'Inglese, aveva preso subito
+la cosa con la serietà della sua razza, e non si stancava di eccitarla
+a tentare la prova, magari coprendo i suoi primi saggi col velo
+dell'anonimo. Carlo Dickens aveva cominciato così: Maria Evans era
+rimasta nascosta per un pezzo dietro il nome di battaglia di George
+Eliot.
+
+--Ha un bel dire, lei--rispondeva Diana ridendo.--Lei non ha marito,
+non ha figliuoli.
+
+Miss Harrison, alla quale non isfuggiva la gravità dell'obbiezione,
+tentennava la testa. Era un arduo problema che, per conto suo,
+ell'aveva risoluto negativamente. La famiglia tende a sminuire
+l'individuo; ella, nella sua smania sfrenata d'indipendenza, aveva
+fatto a meno della famiglia. Lo capiva bene che l'esempio non poteva
+trovare molti imitatori e non disconosceva i pregi d'una istituzione
+accettata da tutti i popoli civili. Ma per lei non era virtù quella di
+sacrificare interamente sè stessi all'esigenze tiranniche di un ente
+collettivo; era una rinunzia pusillanime degna di spiriti piccini.
+
+Le due donne discutevano non intendendosi che a mezzo; tuttavia Diana
+sentiva che, in fondo, ella era d'accordo con Miss Olivia in molti più
+punti che non avrebbe voluto. Anche visitando Roma (vista una sola
+volta nella confusione del viaggio di nozze) sia che Alberto, con uno
+sforzo meritorio, consentisse ad accompagnarla in rapida corsa, sia
+che le facesse da guida Miss Harrison o qualche conoscente
+presentatole da suo marito, sia che fosse sola soletta col suo
+Baedeker, ella notava una profonda diversità fra le impressioni e
+l'emozioni provate adesso e quelle di pochi anni addietro. Allora
+ell'accettava facilmente le opinioni fatte, oggi aveva una ripugnanza
+invincibile ad accogliere i giudizi che udiva pronunziare intorno a sè
+o leggeva stampati nei libri. Le accadeva di rimaner fredda dinanzi a
+vantati capolavori e d'esser colpita invece da ciò che la sua Guida e
+i suoi ciceroni non degnavano menzionare, e di fantasticarvi su a
+lungo, indifferente a tutto il resto, e poco curandosi se altri
+interpretavano a rovescio la sua aria distratta. Una notte non dormì
+avendo sempre negli occhi un ritratto femminile d'una galleria privata
+sotto cui era scritto: _Ignota d'ignoto_. C'era tanta dolcezza nel
+viso di quella donna sconosciuta, morta da' secoli; c'era tanta
+passione, tanta pietà, tanto amore nel suo sguardo. Pietà, amore per
+chi? Forse per l'uomo, sconosciuto anch'egli, che la ritraeva?
+
+Pur le Gallerie ed i Musei non esercitavano la maggiore attrattiva su
+Diana. Già le pareva una pretensione assurda quella di gustare i
+grandi maestri fermandosi pochi minuti dinanzi alle loro opere.
+D'altra parte, se stava troppe ore lontana da Bebè (e naturalmente ai
+Musei non poteva condurla) le si metteva addosso una tale inquietudine
+da toglierle la serenità necessaria alla contemplazione artistica. Ciò
+ch'ella preferiva era di girellare per la città in compagnia
+dell'Irene che non le dava disturbo e della bimba che pareva
+divertirsi un mondo in queste gite all'aperto. Di rado prendeva il
+_fiacre_; andava spesso a piedi, talora in tram o in omnibus, sostando
+di preferenza nelle vicinanze del Foro Romano o del Colosseo; o,
+spingendosi oltre il Tevere, scendeva a San Pietro, saliva al
+Gianicolo, si fermava a contemplare da San Pietro in Montorio il
+panorama di Roma. Dinanzi al grande spettacolo il sangue le correva
+più rapido nelle vene, s'agitavano nella sua mente i forti e virili
+pensieri, seppellendo in un oblìo momentaneo le sue piccole cure, i
+suoi piccoli crucci, il piccolo dramma della sua esistenza sciupata.
+
+Quasi tutto il giorno ella viveva nella Roma del passato; gli echi
+della Roma contemporanea giungevano al suo orecchio la sera. Alberto
+arrivava a pranzo carico di gazzette, vibrante ancora dei dibattiti
+appassionati della Camera, degli uffici, dei corridoi, a vicenda
+sfiduciato e baldanzoso, secondo che le sorti del Ministero abborrito
+parevano più sicure o più vacillanti. A Torino era taciturno; qui alla
+capitale la vicinanza del campo di battaglia lo rendeva loquace.
+Checchè pensasse di Diana, comunque giudicasse lo scarso interesse
+ch'ella prendeva alle aspirazioni ambiziose di lui, egli, quasi avesse
+bisogno a ogni costo d'un uditorio, continuava con sua moglie i
+discorsi interrotti con gli amici e con gli avversari politici, le
+parlava delle prossime discussioni, dei prossimi voti, trinciava
+giudizi su uomini e cose. Non erano momenti lieti per l'Italia; il
+disagio economico si faceva sentire in tutte le classi sociali e in
+tutte le parti della penisola; la gravezza dei balzelli, la scarsità
+dei raccolti, la rovina di molte industrie esacerbavano gli animi,
+alimentavano le inquietudini per l'avvenire. Di là dal mare i nostri
+possessi d'Affrica apparivano sempre come un formidabile enigma, e
+benchè non vi fosse guerra aperta inghiottivano vite e danari. Ma
+peggio della miseria interna, peggio dell'Affrica, era la corruzione
+che dilagava, era la quotidiana rivelazione d'abusi, di scandali,
+d'indulgenze colpevoli, onde si proiettava una luce sinistra sui nomi
+cari alla patria, e nell'animo delle moltitudini periva ogni fede, e
+la stessa risurrezione politica, già nostro vanto ed orgoglio, pareva
+macchiarsi d'una postuma infamia. Varedo aveva parole roventi contro i
+prevaricatori; a loro imputava il decadimento della nazione, a loro
+l'imbaldanzire dei partiti estremi, che trovavano un aiuto nella
+coscienza pubblica offesa dai vizi delle classi imperanti. Ah, colpire
+bisognava, colpire inesorabilmente, mostrar che la giustizia e la
+legge non erano simboli vani, ristabilire la moralità, risollevar
+l'ideale... Ma che sperar dalle mummie che s'aggrappavano al potere?
+Mai essi avrebbero avuto l'energia necessaria. E come averla, se
+neppure la loro riputazione era illesa? Se d'alcuni si diceva che
+spendessero oltre alle loro forze, che non si peritassero di ricorrere
+a quei banchieri e a quegli affaristi ch'essi avrebbero avuto
+l'obbligo d'invigilare? Gente nuova ci voleva, gente a cui le
+debolezze proprie non imponessero di chiuder gli occhi alle debolezze
+altrui...
+
+Di tratto in tratto le filippiche eloquenti di suo marito riuscivano a
+scuoter lo scetticismo di Diana. Se fosse vero? Se realmente gli
+ardesse in cuore la sacra fiamma del bene? S'egli fosse realmente
+destinato a grandi cose? Che scusa avrebbe avuto ella, sua moglie, di
+condannarlo come ambizioso? Ma l'ambizione che si volge ad alti fini
+non è vizio, è virtù, e solo gli spiriti gretti possono farla oggetto
+dei loro sarcasmi. E non era forse anche lei, Diana, inconsapevolmente
+ambiziosa? Non si lasciava montar la testa da Miss Olivia, non sentiva
+risorgere i desideri lungamente repressi, non vagheggiava la gloriola
+di scrittrice e di romanziera?
+
+Questo ella diceva fra sè, e avrebbe voluto pronunciar di nuovo le
+parole piene di calore e di fede, ond'ella, a Torino, incoraggiava
+Alberto disputante con gli amici beffardi. Ma non c'era verso. Una
+forza maggiore di lei le paralizzava la lingua, mozzava sul suo labbro
+le frasi già incominciate. Troppi rancori personali, troppe bizze,
+troppi puntigli facevano capolino nei discorsi di Alberto Varedo
+perchè le disposizioni benevole di sua moglie potessero durare a
+lungo. Peggio se, come gli accadeva talora, egli portava a pranzo o un
+collega del Parlamento o un rappresentante del cosidetto quarto
+potere. Erano, così almeno affermava Varedo, i migliori uomini del
+partito; non mercanteggiavano il voto, non bazzicavano negl'Istituti
+di credito, non s'impicciavano in losche speculazioni; eppure, che
+povertà d'ideali, che intemperanza di linguaggio, che fiacchezza di
+convincimenti! Quel San Giustino, il preconizzato Ministro, che
+delusione era stata per Diana! Con che voluttà strana e feroce aveva
+egli, uomo di governo, narrate dinanzi a lei, che conosceva appena, le
+cronache del Quirinale, ripetuti i pettegolezzi che correvano sulla
+vita intima di questo o quello fra i membri del Gabinetto, sollevando
+tutti i veli, penetrando in tutte le alcove!
+
+Ma nulla nauseava Diana quanto certi voltafaccia improvvisi, onde il
+deputato, il giornalista ieri coperto d'obbrobrio era giudicato oggi
+con singolare indulgenza, se si poteva sperare di tirarlo a sè, o di
+strappargli una lode.
+
+--Povero diavolo!--si diceva.--Val meglio della sua fama.
+
+--È guastato dall'ambiente, ma il fondo è buono.
+
+--E non è senza ingegno, nè senza cultura.
+
+Che miserie, santo Dio, che miserie! E come Diana ne arrossiva per suo
+marito, per gl'interlocutori di suo marito, per l'abbassamento morale
+di cui questa mobilità d'opinioni era uno dei sintomi più eloquenti!
+
+Comunque sia, ella non sempre si lasciava vincere dallo sconforto; non
+tutto era a' suoi occhi privo di nobiltà e di grandezza in questa
+terza Roma precocemente invecchiata. Forse ciò che vi era di nobile e
+grande mostrava meglio l'intima virtù sua resistendo alla prova dei
+tempi corrotti. Ben potevano essere impari all'ufficio la Reggia, il
+Parlamento, la stampa; restava sempre il fatto maraviglioso di questa
+Italia ridestata dopo un sonno di secoli, affermata nella sua capitale
+di fronte all'eterno nemico della sua unità e della sua indipendenza.
+Diana aveva assistito a un paio di sedute della Camera; nè alcuna voce
+di potente oratore era salita fino a lei, ma ell'aveva visto nella
+tribuna diplomatica gli ambasciatori stranieri seguire intenti la
+discussione, e aveva pensato che mezzo secolo addietro l'Italia era
+chiamata un'espressione geografica; in due occasioni ell'aveva
+incontrato il Sovrano, ne' dalla persona di lui l'era parso emanasse
+alcun fascino particolare; ma egli era il Re d'Italia, era il simbolo
+intorno a cui si raccoglieva le sparse membra della nazione... Ah,
+questa nazione che vibrava d'un unico palpito dall'Alpi al Mar Jonio,
+perchè non si sarebbe risollevata, dalle umiliazioni presenti, perchè
+non avrebbe adempiuto le promesse mirabili del suo riscatto? Intanto
+qual degno studio per un pensatore, per un filosofo l'investigar le
+ragioni onde lo sviluppo del risorto organismo s'era arrestato per
+via, e i caratteri s'erano infiacchiti, e allo spirito di sacrifizio
+era succeduta la caccia agli onori e alle sinecure, la smania dei
+godimenti, la febbre dell'oro che non conosce scrupoli e freni? Quanti
+germi morbosi ereditati dagli avi s'erano desti in noi col nuovo
+calore di vita che aveva rimesso in movimento il sangue nelle nostre
+vene? Quanti vizi avevamo acquisiti dagli altri? Quanti ce ne venivano
+dall'oppressione straniera e domestica a lungo patita? Quanti dalla
+libertà male usata?
+
+Problemi che non ella, debole donna, avrebbe risolto; che già le
+pareva prosuntuoso enunciare. Più accessibile alla sua mente, più
+conforme alle inclinazioni del suo spirito era un altro modo di
+considerar la questione. Prendere un uomo, un giovinotto di 18 a 19
+anni nel 1859, vigoroso, intelligente, entusiasta, appassionato,
+sensuale; condurlo, spettatore ed attore, attraverso tutte le vicende
+italiane contemporanee, dalle battaglie dell'indipendenza alle dispute
+del Parlamento; farlo salire, salire ai gradi supremi, esposto a ogni
+specie di tentazioni; farci assistere alle sue lotte con gli avversari
+e con sè stesso, alle sue vittorie e alle sue cadute; mostrarcelo ora
+levato sugli altari ora travolto nel fango; portarlo sino ai confini
+del secolo che muore, e dare per sfondo alla sua matura virilità, alla
+sua imminente vecchiezza questa magnifica Roma, ove dal Campidoglio,
+dal Vaticano, dal Quirinale parlano tre diverse epoche della storia,
+s'affacciano tre diversi aspetti dell'umanità; che quadro, che romanzo
+da invogliare un redivivo Manzoni!
+
+--_Non nobis_--ella doveva soggiungere;--_non nobis_. Il protagonista
+del suo romanzo ideale giganteggiava per modo che il suo occhio non
+riusciva ad afferrarne i contorni; il gran quadro si spezzava in cento
+quadretti di genere ove si movevano piccole figure subalterne
+illuminate solo da una luce riflessa. Erano i tipi ch'ell'aveva
+sottomano; erano i Bardelli, era Quinzani, era lo zio Gustavo, era
+l'Adelaide Nocera, erano i Feana con la _cognata sofferente_, era Miss
+Jane, la sua antica governante, e Miss Olivia, la pittrice inglese,
+era Varedo, anche lui... e anche lui, oimè, una figura subalterna,
+nonostante il suo ingegno, la sua dottrina e la sua interminabile
+opera sul _dovere_.
+
+Passavano e ripassavano tutte queste figurine sotto gli occhi di
+Diana, si modificavano, si elaboravano nella sua fantasia, ed ella
+sorrideva loro con tenerezza materna, e le vedeva col desiderio
+acquistar forma e rilievo sotto la sua penna, e pregustava l'emozioni
+d'autrice.
+
+Finora però ella resisteva valorosamente alla tentazione. Anzi
+negl'istanti in cui la fregola letteraria le si faceva sentir più
+forte, ella come per antidoto, prendeva in collo Bebè ed
+esclamava:--Io sono una sciocca. Devi esser tu, tu sola, il mio
+romanzo, la mia letteratura, la mia gloria.
+
+
+
+
+XIII.
+
+Una festa che principia male....
+
+
+Alberto Varedo, seduto al tavolino fra due riviste aperte, finiva di
+scrivere una lettera:
+
+«... e vi sarò grato se in forma puramente obbiettiva vorrete rilevare
+la vacuità e superficialità di quella critica della _Revue des
+sciences sociales_, raffrontandola, se così vi pare, all'articolo alto
+e sereno comparso intorno al primo volume della mia opera nell'ultimo
+numero della _Deutsche Rundschau_. Da un lato tutta la leggerezza e
+presunzione francese; dall'altro la coscienziosità e la dottrina
+tedesca. Bisogna pur convenire che oggi _Germania docet_.
+
+«Del resto, la mia povera persona è il meno, e voi sapete ch'io non
+vado in cerca di panegirici. M'irrita solo il veder disconosciuto dai
+nostri vicini d'oltralpe il risveglio scientifico del nostro paese.
+
+«Fraternamente, come sempre,
+
+ Vostro
+ ALBERTO VAREDO».
+
+Il professore piegò il foglio e lo ripose in una busta già pronta,
+indirizzata
+
+ _All'illustre signor cav. Ugo Soardi-Morini_
+ Direttore della _Rassegna giuridico-economica_
+ MILANO
+
+Indi chiuse con dispetto la _Revue_ che lo tartassava, chiuse con
+amore la _Rundschau_ che lo portava alle stelle e si accostò alla
+finestra.
+
+Ma un suono di passi lo fece voltare.
+
+Era Diana che teneva per mano la bimba.
+
+--Ecco Bebè che viene a darti il buon giorno--disse Diana.
+
+Varedo si chinò sulla piccina, e le stampò un bacio sulla guancia
+morbida.--Buondì, Bebè.
+
+Un'occhiata di sua moglie lo avverti ch'egli dimenticava qualcosa ed
+egli soggiunse:--A proposito, mille auguri.
+
+--Su, Bebè, non rispondi?--sollecitò Diana che s'era spolmonata fino
+allora a insegnar la lezione alla sua figliuola.
+
+--_Azie_, papà.
+
+--Mostragli--continuò la madre--mostragli che cos'hai di bello.
+
+Bebè, alzando le sue manine, additò le buccole che le pendevano dagli
+orecchi e ch'erano appunto un regalo del babbo pel suo secondo
+anniversario, ricorrente oggi 27 Marzo.
+
+--E chi te le ha date quelle buccole?
+
+--Papà.
+
+--Dunque?
+
+--_Azie_, papà.
+
+--_Azie_, _azie_; non dirà mai _grazie_ questa bricconcella?... E...
+senti, Bebè, quanti anni compi oggi?
+
+Bebè aggrottò le ciglia, cercò la risposta negli occhi materni e
+finalmente pronunziò schietto:--Due.
+
+--Brava la mia piccina!--esclamò Diana palpeggiando Bebè in uno
+slancio d'entusiasmo.--Chi sa che bravure faremo l'anno venturo!...
+Oggi intanto la giornata è in onore di Bebè... Andremo stamattina a
+spasso a piedi... Andremo più tardi in carrozza... col vestito nuovo
+che ha mandato la nonna... E noi che cosa abbiamo mandato alla nonna?
+
+--Baci.
+
+--Non era troppo grande quel vestito?--chiese Varedo.
+
+--Era un po' grande... L'ho fatto ridurre... Ora sta a pennello... Tu
+non verrai fuori con noi?
+
+--Io, cara mia--disse Alberto,--uscirò subito dopo la posta e non
+tornerò che per pranzo... Ho seduta agli uffici, seduta alla Camera e
+si finirà tardi perchè i deputati vorrebbero cominciar le vacanze
+sabato sera... Anche il Ministero ha fretta di congedarci, tanto per
+guadagnar qualche giorno... Ma ormai è bell'e liquidato, e al
+riaprirsi della sessione gli daremo il benservito.
+
+--È più d'un anno che gli cantate il _de profundis_--osservò Diana.
+
+--Sì, ma questa volta son pronto a scommettere che non campa tre
+mesi--ribattè Varedo fregandosi le mani con l'aria soddisfatta d'un
+deputato italiano che fiuta una crisi.
+
+--Vedremo--disse Diana.--A ogni modo, ti raccomando d'essere a casa
+per le sette e mezzo.
+
+--Procurerò... Se no, mettetevi a tavola senza di me.
+
+--Non far questo torto alla regina della festa.
+
+--Oh, la regina della festa, quando ha un pezzo di dolce, è
+arcicontenta.
+
+--Abbiamo altri commensali; i Feana e Miss Olivia.
+
+--Dio, quei Feana, che noia!
+
+--Son pieni di premure che bisogna ricambiare.
+
+--Non avrai mica invitato i figliuoli, spero?
+
+--Non ci sarebbe stato nemmen posto a tavola. Pranzano da una zia...
+Quieta, Bebè, cosa fai?
+
+Bebè, ch'era seduta sopra alcuni vecchi giornali sparsi sul pavimento,
+s'era levata una scarpina e una calza e guardava con grande
+ammirazione uno de' suoi piedini nudi. Anzi lo spettacolo pareva aver
+per lei una tale attrattiva che quando sua madre volle calzarla di
+nuovo ella protestò con tutte le sue forze.
+
+--Per amor del cielo, mandala di là--disse Varedo che non aveva
+pazienza pei capricci infantili.
+
+--Ora la porto io... Saluta il papà, Bebè... Buondì, papà, buondì...
+Via, Bebè, non esser cattiva il giorno della tua festa.
+
+Ma Bebè non era punto compresa dalla solennità della giornata, e
+anzichè salutare il suo babbo strillava disperatamente, agitando le
+braccia e le gambe.
+
+Entrò in buon punto la Lisa, la cameriera, con la posta della mattina;
+un fascio di lettere e di giornali. Dietro di lei un fattorino con due
+pacchi.
+
+--Son per la signora--avvertì la Lisa.--E c'è anche qualche lettera
+per lei... Oh, Bebè...
+
+--È pessima--dovette confessar Diana, mortificatissima. E la consegnò
+alla cameriera perchè la desse all'Irene.
+
+--Via, via, presto--seguitava a dire il professore, mentre firmava la
+ricevuta dei pacchi sul libro del postino.
+
+La bimba ricalcitrante e divincolantesi slanciò dalla soglia lo strale
+del Parto.--Papà _citto_.
+
+Da qualche tempo s'era detto a Bebè ch'era ora di finirla con
+quest'antifona del _papà citto_, ma ella con la precoce malizia
+infantile infrangeva spesso il divieto, e a costo di provocar la
+collera della mamma, pronunciava con più gusto la frase incriminata.
+
+--Bebè!--intimò Diana in tono di rimprovero.
+
+Ma la Lisa, da donna prudente, aveva già chiuso l'uscio dietro di sè e
+allontanata la piccola ribelle.
+
+Senza mostrar di curarsi delle bizze della figliuola, Varedo diede a
+sua moglie un giornale e un paio di lettere, di cui sbirciò la
+soprascritta.--Una è della tua mamma--egli disse.--E una di Bardelli.
+
+--Saranno auguri per Bebè.
+
+--Ed è certo di Bardelli anche questo scatolone di dolci che vien da
+Torino.
+
+--È di lui sicuramente... Mi pareva impossibile ch'egli dimenticasse
+l'anniversario della bimba.
+
+--L'altro pacco poi--riprese il professore,--arriva da Venezia.--Di
+chi sarà mai?... Forse te lo spiegherà la tua mamma.
+
+--No--rispose Diana che aveva già scorso rapidamente l'epistola della
+signora Valeria e si accingeva a legger quella di Bardelli.--No, la
+mamma non accenna all'invio di nessun pacco.
+
+--Pazienza allora... Scioglieremo l'enigma più tardi--soggiunse
+Varedo. E cominciò ad aprire la sua corrispondenza. La quale pare non
+fosse quel giorno di grande importanza perch'egli aveva già rimesso
+nella busta le sei o sette lettere ricevute prima che Diana avesse
+finita quella dell'antico assistente di suo marito.
+
+--Per bacco!--esclamò il professore.--Bardelli ti scrive un volume?
+
+--Non un volume, ma quattro pagine fitte.
+
+--Per far gli auguri a Bebè e annunziare l'invio d'una scatola di
+dolci?
+
+--L'annunzio dei dolci e gli auguri non occupano che una mezza
+facciata. Il resto è per te.
+
+--Per me?... che novità ci sono? È un gran buon diavolo quel Bardelli,
+ma è anche un gran seccatore.
+
+Diana passò il foglio a suo marito, e ripigliò:--Sembra che il
+concorso di Bologna gli prepari una nuova delusione. Povero Bardelli!
+Ha la fortuna contraria, ed è sempre vittima di qualche intrigante,
+senza che i suoi amici si affannino troppo ad aiutarlo.--
+
+Varedo fece una spallucciata.--O che pretende?
+
+E di mano in mano che andava innanzi nella lettura, la sua impazienza
+cresceva, e i suoi commenti diventavano più acri.--Bardelli è un
+imbecille. Si lagna perch'io non son voluto entrare nella Commissione
+di concorso, come se entrandoci avessi il mandato imperativo di votare
+in suo favore.
+
+--Non questo--interpose Diana.--Conoscendolo a fondo, avresti potuto
+illuminare i tuoi colleghi.
+
+--In qual modo?... Ma che idee vi fate di una Commissione di concorso
+alle cattedre universitarie? Si giudica sui titoli che sono
+presentati; chi ha titoli maggiori riesce.
+
+--E se uno s'è procurato i titoli con un atto di malafede come il tuo
+Quinzani?
+
+--Che mio?--protestò Varedo.--Io non ho predilezioni nè pel _mio_
+Quinzani, nè pel _tuo_ Bardelli, e se non volli entrare nella
+Commissione si è appunto perchè vi son fra i candidati il mio antico e
+il mio nuovo assistente.
+
+--E dunque Quinzani rischia di trionfare per merito di una gherminella
+indegna,--ribattè Diana.--Perchè hai visto come stanno le cose? Hai
+visto che il titolo principale di quel caro signore è un lavoro di cui
+Bardelli gli fornì in massima parte i dati e le idee? E ciò dopo aver
+promesso che il lavoro sarebbe stato condotto a termine solo nell'anno
+venturo, e non avrebbe servito pel concorso di Bologna.
+
+--Ho visto tutto--rispose il professore,--ho visto anche che Bardelli
+vorrebbe ch'io mettessi sull'avviso la Commissione. Ma non capisce la
+sconvenienza della sua domanda?... Appena uno scolaretto di ginnasio
+commetterebbe una goffaggine simile.
+
+--Bardelli sarà goffo--obbiettò Diana--ma è senza dubbio leale e
+sincero. E si può giurare che quello ch'egli dice è la verità.
+
+--Tanto peggio per lui. S'è stato un minchione, se invece di lavorare
+per sè ha lavorato pel suo competitore, impari ad esser più accorto
+per l'avvenire, nè aggiunga allo scorno del probabile fiasco il
+ridicolo di questi pettegolezzi e la confessione della sua
+dabbenaggine.
+
+--Sicchè--riprese Diana il cui senso della giustizia si ribellava alle
+teorie di suo marito,--sicchè i giudici del concorso dovranno ignorare
+il plagio inverecondo commesso da Quinzani?
+
+--In primo luogo--disse il professore--non è il caso di plagio. Può
+darsi che il Quinzani si sia valso d'idee suggeritegli e di notizie
+raccolte da Bardelli, o che per questo? Se di quelle idee, di quelle
+notizie Quinzani è riuscito a far un tutto organico, il merito è suo,
+e l'accusa non regge. La paternità d'un'idea? Ma un'idea è di tutti e
+di nessuno; un'idea è nell'aria; cento uomini possono coglierla a
+volo; essa appartiene soltanto a quello fra i cento che sa fecondarla.
+E poi Bardelli è padronissimo di rivolgersi alla Commissione; basta
+che non si sogni nemmeno ch'io mi ingerisca in questa faccenda.
+
+--Te ne lavi le mani?
+
+--Sfido io. Non entro mai in ciò che non mi tocca.
+
+--I fautori di Quinzani non avranno di questi scrupoli.
+
+--Avrebbero torto a non averne. Ma Quinzani ha più tatto; non sarà
+indiscreto co' suoi amici.
+
+--È vero--notò Diana con amarezza.--Egli usa d'altre armi per vincere.
+
+--Oh!--replicò, infastidito, Varedo.--Voi donne parlate per simpatie e
+antipatie. Bardelli t'è simpatico, e ha sempre ragione. Quinzani t'è
+antipatico, e ha sempre torto. Io sono più equanime. Vedo che hanno
+entrambi i loro pregi e i loro difetti, e son ben contento di non aver
+da pronunciarmi fra i due.
+
+--Sì, sì,--soggiunse Diana--ma è triste assai che i furbi abbiano
+costantemente il sopravvento sui galantuomini, e non è men triste che
+non si possa mai far nulla per un uomo il quale si getterebbe nel
+fuoco per noi.
+
+Alberto Varedo allargò le braccia.--Bardelli è l'artefice delle sue
+disgrazie. Gli manca il senso pratico della vita, e io non sono in
+grado di darglielo... Ma con queste chiacchiere il tempo passa, e io
+per le dieci sono aspettato.
+
+Diana capì ch'era inutile trattenerlo, ch'era inutile prolungare il
+colloquio. Ell'era forzata a riconoscere che in molte cose Alberto
+aveva ragione, che Bardelli si rovinava da sè e che gli uffici ch'egli
+sollecitava in suo favore non erano facili a compiersi; tuttavia ella
+sentiva come la vantata equanimità di suo marito non fosse che una
+maschera accomodata sul proprio egoismo. Egli sapeva ben transigere
+con la sua rigidezza quando si trattava degli affari suoi, sapeva ben
+trovar gli argomenti che servono ad allargar le maglie elastiche del
+dovere. Quelli ch'egli ignorava, quelli che avrebbe sempre ignorati
+erano gli slanci generosi che ci fanno intuire anche nei nostri
+rapporti coi terzi una giustizia superiore alla giustizia
+convenzionale del mondo, e c'inspirano i sacrifici, e c'incoraggiano a
+sfidare, in nome d'un nobile scopo, le censure dei formalisti.
+
+--Non vuoi vedere che cosa ci sia nel pacco misterioso?--ella chiese
+ad Alberto, riprendendo dalle mani di lui la lettera di Bardelli.
+
+--Vediamo pure, ma subito--diss'egli. E franse i suggelli e tagliò col
+temperino i lacci che chiudevano il pacco.
+
+Indi apparve, in mezzo al cotone, una bambola coi capelli biondi, col
+viso bianco e roseo, con gli occhi ceruli moventisi in atto
+sentimentale.
+
+--E ha un meccanismo nella pancia--notò Varedo.--Aspetta.
+
+Premette una molla, e la bambola rispose:--Mamma! Papà!
+
+--Oh, come sarà contenta la bimba!--esclamò Diana. E cercava sempre un
+indizio del donatore, quando, sotto il nastro di seta rosa che cingeva
+la vita della pupattola, scoprì un cartoncino su cui era scritto in
+una calligrafia a lei notissima: _Auguri a Bebè dallo zio Gustavo._
+
+Le pupille di Diana si velarono di lacrime.--Povero zio!--ella
+sospirò.--Si ricorda della sua nipotina.
+
+Il professore senza far motto riadagiò la bambola sul suo letto di
+cotone. Poi domandò ironicamente:--La sposa non la sposa la sua
+vedova?
+
+Egli alludeva all'Adelaide Nocera il cui marito era morto da un mese.
+
+Diana si oscurò in viso.--Credo che la sposerà dopo passato l'anno di
+lutto. E sposandola farà il suo dovere, come dite voi altri.
+
+--O piuttosto espierà i suoi peccati--borbottò Alberto Varedo.--Addio,
+addio. Arrivederci.
+
+--Per le sett'e mezzo, mi raccomando.
+
+--A meno di casi imprevisti ci sarò... E, a proposito, credo che
+porterò anch'io un commensale.
+
+--Chi?
+
+--Il collega Zonnini.... che conosci.
+
+--Ci starà a fatica, e s'annoierà coi Feana.
+
+--Oh in quanto a starci, magro com'è, occupa poco posto; e pel
+rimanente non ti confondere. I Feana, per una volta tanto, possono
+esser tipi divertenti.
+
+Appena sola, Diana riprese in mano la bambola dello zio Gustavo e
+stette in forse se tenerla in serbo per un altr'anno. Era ancora così
+piccina, Bebè.
+
+Ma no, no; ella non aveva il diritto di far questo. Sarebbe stata
+usare uno sgarbo allo zio.
+
+Di nuovo i suoi occhi s'inumidirono. Ella provava una tenerezza grande
+per quello zio, che senza sua colpa, s'era alienato da lei, provava un
+desiderio acuto di riveder il suo viso aperto e gioviale, di sentir la
+sua voce, di sedergli sulle ginocchia come quand'era fanciulla...
+Sicuro che i suoi difetti egli li aveva, sicuro che non era da lodarsi
+quella sua relazione con una donna maritata... Ma era buono e
+leale.... così premuroso verso la sorella, così tenace ne' suoi
+affetti... Ecco, adesso che l'Adelaide era rimasta vedova egli la
+sposava. Fortunata Adelaide!... Anche oggi, come circa tre anni
+addietro sulla terrazza del Lido, ma con assai minore acrimonia, Diana
+pensava a queste donne che traversano la vita col sorriso sul labbro,
+infedeli spesso agli amanti, fedeli sempre all'amore, a queste donne
+che la morale austera condanna e che pure hanno in sè qualche cosa che
+le fa compatire ed assolvere. E la vinceva una curiosità femminile
+d'imparare, non certo per usarne, il loro segreto, di penetrare nelle
+loro anime, di farsi un'idea esatta dei loro sentimenti, delle loro
+gioie, dei loro dolori. Chi sa, un giorno, quando l'Adelaide fosse
+diventata la signora Aldini e lo zio Gustavo si fosse riconciliato con
+Varedo e con lei, chi sa? Fors'ella avrebbe potuto, a momento
+opportuno, tirare in disparte la sua novella zia e dirle:--Spiegami un
+po'....
+
+Diana si strinse nelle spalle. Che idee bislacche le frullavano in
+capo? E che stava ella ad annaspar nebbia nello studio di suo marito,
+mentre all'altro angolo dell'appartamento Bebè (se ne udiva benissimo
+la voce) si sgolava a chiamar _mamma, mamma_, e faceva disperare
+l'Irene?
+
+In fondo, Bebè non aveva torto. Perchè sua mamma la trascurava nel
+giorno della sua festa?
+
+Per calmarla, Diana andò da lei coi dolci e la bambola e parve un
+momento che gli umori della bisbetica fanciulla si rasserenassero. Ma
+fu un breve intervallo fra due tempeste. Nella persuasione fallace che
+la puppattola dovesse amare le chicche, Bebè le fregò sul viso uno dei
+cioccolattini che si trovavano nella scatola di Bardelli, e quando la
+madre saggia, per evitare maggiori disgrazie, portò via scatola e
+bambola, Bebè, offesa nei suoi diritti di proprietaria, si rotolò
+rabbiosamente per terra. In seguito di che, la regina della festa fu
+messa in castigo fin dopo colazione.
+
+
+
+
+XIV.
+
+.... e finisce peggio.
+
+
+Nel pomeriggio, la bimba si mansuefece alquanto, e potè figurare con
+onore davanti ai Feana, venuti a portare i loro auguri e a ringraziar
+Diana dell'invito a pranzo. Venivano _in pompa magna_, marito, moglie
+e cognata _sofferente_, e oltre agli auguri, portavano fiori in
+quantità acquistati dallo stesso signor Giacinto in Piazza di Spagna.
+Ma la dimostrazione più lusinghiera era quella di aver uniformato il
+vestito all'esigenze della lieta solennità. Non solo il Feana aveva
+levato dal soprabito il velo ch'era documento del suo mite cordoglio;
+non solo la signora Amalia indossava un vestito con sbuffi rossi alle
+maniche e tre falde di gale; ma persino _la sofferente_ rompeva il
+rigore delle sue gramaglie vedovili con una _blouse_ di color cenere
+chiaro che la faceva parere ancor più grassa del solito e dava maggior
+risalto alle sue mobili rotondità.
+
+La sorella e il cognato, vedendola ansare, manifestavano ciascuno a
+modo suo, la loro amorosa sollecitudine.
+
+--Ecco,--diceva, con un po' di rabbietta repressa, la signora
+Amalia,--ecco, non mi hai voluto ascoltare. Ti predicavo d'andare
+adagio per le scale.
+
+Ma il signor Giacinto, tutto latte e miele, posava una mano sulla
+spalla della diletta congiunta.--Sta tranquilla, cara, non parlare.
+
+--Desidera un bicchier d'acqua?--offerse Diana.
+
+La signora Daria protestò, prima con la mano, poi con la voce.--No,
+grazie, signora Varedo, non ho bisogno di nulla.
+
+E rivolgendosi ai Feana soggiunse:--Dio, che casi fate!
+
+Accennò a Bebè di avvicinarsi, l'aiutò ad arrampicarsele sulle
+ginocchia, la coperse di baci.
+
+Bebè, cullata in quel mare di gelatina, provava una sensazione
+gradevole, ricambiava le carezze, rideva, sprofondava le dita sottili
+nelle guance piene, nel collo carnoso della _sofferente_.
+
+Siamo amiche noi, siamo vecchie amiche, non è vero, Bebè?--diceva la
+signora.--Come mi chiamo?
+
+--_Signoa Aia_--rispose l'interrogata.
+
+--Cara, cara, cara!
+
+Il signor Giacinto e la signora Amalia discorrevano con Diana del più
+e del meno; lui di politica, della Camera, del Ministero,
+dell'impiego, del bisogno che il paese aveva d'uomini nuovi, come
+sarebbe stato per esempio l'onorevole Varedo; lei della casa, dei
+figliuoli, del movimento che c'era a Roma all'avvicinarsi della
+Pasqua, della difficoltà di trovar buone persone di servizio,
+eccetera, eccetera.
+
+Diana fece girar lo scatolone dei dolci di Torino, e invitò la signora
+Amalia a prenderne senza cerimonie per sè e pei figliuoli.
+
+Di lì a un quarto d'ora il signor Giacinto si alzò. Non poteva
+trattenersi, pur troppo, in causa della pedanteria dei superiori che
+l'avevano già messo in mala vista di Sua Eccellenza, perchè qualche
+giorno marinava l'ufficio... Grazie a Dio che Sua Eccellenza aveva i
+minuti contati.
+
+Intanto la signora Amalia s'era alzata in piedi pur essa, e la signora
+Daria aveva deposto Bebè per terra e pareva accingersi a seguir
+l'esempio de' suoi tutori.
+
+--Loro poi non devono aver questa fretta--disse Diana alle due
+sorelle.--Non vanno mica all'ufficio, loro...
+
+--Eh, cara signora--replicò la Feana--tre figliuoli maschi son peggio
+dell'ufficio.
+
+E soggiunse che aveva il bucato da rattoppare.--Quei ragazzi sciupano
+tutto. Proprio mi dispiace, ma devo scendere...
+
+--Resti lei almeno, lei che non ha figliuoli,--insistè Diana verso la
+signora Daria, i cui movimenti erano ancora nella fase preparatoria,
+come di nave che sta per levar l'áncora.... Passi la giornata qui...
+Usciremo più tardi in carrozza con Bebè.
+
+Così fu deciso, dopo una serie di negoziazioni coi coniugi Feana...
+Pur che la Daria si coprisse bene. Aveva tanta facilità d'infreddarsi.
+
+--Ma non è vero.... Non mi raffreddo niente più degli altri....
+
+--Se non avessimo giudizio noi!--interpose la signora Amalia in tuono
+di protezione.--Basta, ti manderemo uno scialle.
+
+--Degli scialli ne ho io in abbondanza--assicurò Diana.--Non abbia
+paura, signora Amalia, usciremo coperte in modo da poter andare in
+Siberia.
+
+--E adesso fa un caldo da aprile avanzato--disse la vedova.
+
+--Non è da fidarsene. Ci son tanti sbalzi di temperatura in questa
+Roma--notò gravemente il signor Giacinto. Sbirciò l'orologio e
+soggiunse con galanteria:--Diamine, diamine.... Da lei signora Varedo,
+il tempo vola... Bisogna proprio ch'io dia una capatina in ufficio...
+Vieni, Amalia?
+
+--Arrivederci a ora di pranzo.
+
+Libera dall'incubo dei parenti, la signora Daria s'abbandonò a uno dei
+suoi soliti sfoghi. Non ne poteva più. Assolutamente non ne poteva
+più... Quel voler farla passar per malata era una cosa che le urtava i
+nervi fuor di misura.
+
+E per mostrar ch'era sana, e che la sua corpulenza non le inceppava
+troppo i movimenti, si mise a giuocar con Bebè. Se la palleggiava
+sulle ginocchia, la prendeva sulle spalle, la rincorreva, si
+accovacciava per terra con lei. E in verità, benchè soffiasse come un
+mantice, e le balene del busto le facessero _crac_, _crac_ e un
+rossore intenso le salisse alla faccia, ell'era assai più agile e
+svelta che non si sarebbe creduto.
+
+Bebè andava in estasi.--_Signoa Aia, signoa Aia!_
+
+--Badi--ammoniva Diana ridendo.--Non dia troppo libertà a madamigella,
+che se sapesse quanti capricci ha fatto questa mattina.
+
+--Oh, lasci fare. In quell'età lì anche i capricci sono graziosi...
+Io, io ho tre nipoti grandi e grossi che sono tre furie scatenate...
+C'è il maggiore specialmente, tra i quattordici e i quindici anni, che
+non so che cosa gli frulli... mi mette sempre le mani addosso.... da
+per tutto.... e fossero di queste manine morbide e delicate!
+
+Bebè si divertiva tanto che ci volle del bello e del buono a
+persuaderla che si lasciasse portar in camera dall'Irene per farvi la
+sua _toilette_ da passeggio. Non si chetò che quando le dissero che
+s'era docile, ragionevole, la signora Daria sarebbe venuta anche lei
+in carrozza; se no tornava a casa subito.
+
+D'ordinario, Diana si serviva modestamente del primo fiacre capitato;
+oggi ell'aveva preso un _landau_ di rimessa.
+
+La carrozza fece un lungo giro. Traversò la Piazza del Panteon, la
+Piazza della Minerva, tagliò il Corso Vittorio Emanuele, salì al
+Campidoglio, scese al Foro romano, costeggiò il Colosseo. Un bel sole
+primaverile splendeva sulle rovine, rievocava la vita in quel mondo
+defunto. Fra le colonne infrante, sotto gli archi vetusti passavano i
+grandi fantasimi; scintillavano le corazze, gli elmi, l'aste, gli
+scudi; si agitavano i brandelli dei vessilli gloriosi provati
+dall'ingiurie di tutti i climi; uomini, donne, fanciulli, patrizi e
+plebei, fremendo nell'ansie dell'attesa, irrompevano nel Circo; i
+campioni della prossima lotta esercitavano in giochi atletici le
+membra poderose, mentre forse li assaliva un ricordo delle native
+selve germaniche, e la pupilla si velava al pensiero dell'infanzia
+lontana, della morte imminente.
+
+Ahi, ma ben presto Diana s'accorse che per lei sola si movevano questi
+fantasmi, che a lei sola parlavano queste voci. Bebè aveva posato la
+sua testina sulla spalla dell'Irene e dormiva; e la signora Daria
+guardava distratta di qua e di là, dondolando il capo sonnolento, e
+scuotendosi solo quando si incontrava per la via qualche carrozza di
+forestieri. Allora quelle foggie strane, quei tipi esotici, quelle
+pronuncie gutturali, sibilanti le suggerivano sempre la stessa
+osservazione profonda:--C'è di tutto in questa Roma. Una vera
+Babele.--Ella poi confessava candidamente che sebbene ci vivesse da
+oltre un anno non ci si era ancora potuta assuefare, e sospirava
+Torino dov'era nata o Milano dov'era andata a stabilirsi con suo
+marito. Una gran città Milano; molto meno cara di Roma, anche pel
+prezzo dei viveri e degli alloggi... Non conosceva Venezia... assai
+bella la dicevano.... ma una città in cui non c'eran carrozze e
+cavalli non faceva per lei.
+
+La Varedo diede un ordine al cocchiere che rimontò per San Pietro in
+Vincoli, traversò Via Cavour e per Via dei Serpenti e Via della
+Consulta si diresse alla Piazza del Quirinale ove un gruppo di curiosi
+oziava dinanzi alla reggia. La fisonomia smorta della signora Daria si
+animò tutta.
+
+--Oh, se vedessimo i Sovrani!
+
+--Niente di più probabile--disse il cocchiere voltandosi da
+cassetto.--Spesso la Regina va a passeggio in quest'ora.
+
+L'Irene sgranò gli occhi, e Bebè che s'era svegliata volle seder tra
+la signora Daria e la mamma.
+
+--Fermiamoci un minuto lì--disse Diana additando la balaustrata di
+marmo di dove si vede così bene San Pietro.
+
+Ma non occorse fermarsi troppo; chè proprio in quel punto si notò un
+certo movimento nel vestibolo del Palazzo, una _vittoria_ con le
+livree rosse sboccò dal portone, la sentinella presentò l'arma, i
+cappelli si agitarono, la bionda regina chinò, risalutando, il capo
+gentile, slanciò uno sguardo fuggitivo alla cupola della basilica
+vaticana e scambiò una parola con l'unica dama che l'accompagnava. La
+carrozza infilò la Via del Quirinale e disparve; solo per qualche
+secondo si intese ancora lo scalpitìo dei cavalli rattenuti nella
+ripida discesa.
+
+Bebè, ritta sul sedile, gridò:--_La egina!_
+
+--O che la conosce?--esclamò, maravigliata, la signora Daria.
+
+--Conosce le livree rosse. Ogni volta che le vede dice:--_La regina._
+
+--Che bella combinazione è stata!--soggiunse la _sofferente_.--Peccato
+che non fosse che un lampo.
+
+--Già sarebbe stata sempre la medesima cosa--rispose Diana,
+sorridendo. E ordinò al cocchiere:--Andiamo al Pincio adesso.
+
+--Per il Corso?
+
+--No, è meglio andarci per Via Sistina. Si fa più presto.
+
+--Lei è pratica delle strade di Roma assai più di me--osservò la
+signora Daria.
+
+La bella giornata primaverile aveva attirato al Pincio sull'ora del
+tramonto una quantità di pedoni e d'equipaggi signorili e di vetture
+da nolo; era un brusìo allegro di voci, era una festa di luce, una
+fantasmagoria di colori, in quello sfoggio di vesti chiare, in quel
+chiudersi e aprirsi degli ombrellini di seta spiccanti sul doppio
+fondo del cielo azzurro e della verde spalliera degli aloe e dei
+cactus; era un fremito di vita nel ronzìo degli insetti e nelle
+fragranze dell'aria.
+
+--_La egina!_--gridò nuovamente Bebè, battendo palma a palma.
+
+--Dove? Dove?--E la signora Daria tese il collo come fanno i colombi
+quando vanno in cerca d'esca.
+
+Ma non era la regina. Era, a cassetto d'uno _stage_ a quattro cavalli,
+una giovinetta bellissima, avvolta in un gran mantello scarlatto, una
+forestiera, forse un inglese.
+
+--Oh scioccherella!--disse Diana.--Ti basta veder del rosso per
+credere che sia la regina.
+
+Bebè però ripeteva ostinatamente:--_La egina! La egina!_
+
+Diana la prese sulle ginocchia e le disse:--Guarda laggiù com'è bello!
+
+Dal Piazzale del Pincio si dominava la città nuotante in un mare di
+luce; la cupola di San Pietro spiccava grigia tra i vapori del
+tramonto; il sole cinto da nuvole d'oro calava lento su Monte Mario.
+Di nuovo Diana fece fermar la carrozza, di nuovo le grandi visioni e i
+grandi pensieri si affollarono dinanzi ai suoi occhi e nella sua
+mente. Nel suo entusiasmo comunicativo, ella insisteva perchè gli
+altri ammirassero almeno la splendida veduta.
+
+--Ma guarda. Bebè... Ma guardi, signora Daria... Anche tu, Irene...
+Guarda com'è bello!
+
+La signora Daria assentiva per deferenza, l'Irene per soggezione; ma
+per loro era spettacolo assai più piacevole quello delle carrozze che
+di corsa lasciavano il Pincio, quali scendendo verso Piazza del
+Popolo, quali avviandosi per la Trinità dei Monti.
+
+Bebè seguitava a cercar la regina e ogni momento, o sul serio, o per
+celia, credeva d'averla trovata.--_La egina!_
+
+Il sole disparve; le rosee nuvolette si scolorarono come bragie
+spente, un brivido passò per l'aria, un tenue sussurro si levò dagli
+alberi tentennanti il capo in cenno di saluto, quasi dicessero addio
+al giorno che moriva.
+
+--La mantellina di Bebè--gridò Diana scotendosi di soprassalto.--Anche
+lei, signora Daria, si copra bene.
+
+--Eh, son già avviluppata nello scialle come una mummia
+d'Egitto--replicò la _sofferente_.
+
+--Sono responsabile verso sua sorella e suo cognato--soggiunse Diana.
+
+La signora Daria ebbe un sorriso enigmatico, a significare che non
+eran quelli i maggiori pericoli che i suoi cari congiunti volevano
+stornare da lei.
+
+--A casa per la più corta--ordinò la Varedo.
+
+Un po' perchè i cavalli erano stanchi, un po' perchè le strade erano
+affollate, non si giunse a destinazione che cinque minuti prima delle
+sette e mezzo. I Feana avevano anticipato, e la cameriera li aveva
+fatti accomodare in salotto; Miss Olivia arrivò subito dopo, seguita a
+brevissimo intervallo dal professore e dall'onorevole Zonnini.
+
+--A tavola, a tavola!--disse Alberto a sua moglie.--Zonnini ed io
+abbiamo fame.
+
+L'onorevole protestò contro questo abuso del suo nome, e s'affrettò a
+chieder dove fosse Bebè alla quale, come regina della festa, egli
+desiderava presentare i suoi omaggi.
+
+--Ah!--rispose Diana.--Bebè farà la sua comparsa soltanto all'ora del
+dolce.
+
+A tavola Zonnini fu invitato a sedere tra la padrona di casa e la
+signora Daria. Varedo prese posto fra le due sorelle. Giacinto Feana,
+ch'era alla sinistra di Diana e alla destra di Miss Olivia, allungava
+il collo per sorvegliar sua cognata, mentre lo stesso ufficio di
+vigilanza sospettosa esercitava dall'altra parte la signora Amalia.
+Quell'ignoto signor Zonnini accanto alla rispettiva cognata e sorella
+minacciava di turbar la digestione dei coniugi. Se fosse stato
+maritato, pazienza, ma l'uomo era capacissimo d'esser scapolo. E la
+Daria con tutto il suo grasso, aveva una facilità a prender fuoco!
+Ecco che già faceva la ruota come un tacchino in fregola.
+
+L'onorevole Zonnini era stato ammonito da Varedo.--Bada di lasciar
+tranquilla una vedova che troverai a casa mia e ch'è custodita come un
+tesoro prezioso dai suoi parenti.
+
+--È giovine? È bella?
+
+--Avrà quarant'anni, e peserà cento chili.
+
+--Dio liberi!
+
+Messo poi a fianco di quel macchinone ansante e sbuffante, Zonnini
+aveva di nuovo rassicurato con uno sguardo l'amico Varedo. Ma ora, tra
+per gli occhiacci che i Feana gli piantavano addosso, tra per certe
+smorfie della signora Daria, egli cedeva alla tentazione di fare, così
+per ridere, un po' di corte alla vedova. Era una corte discreta,
+riguardosa, da persona educata che non voleva trascurare i propri
+doveri verso la padrona di casa che gli sedeva a destra, nè tralasciar
+d'interloquire nelle quistioni sollevate da Miss Harrison.
+
+Miss Harrison era in quel giorno estremamente battagliera e
+aggressiva. Certi bizzarri progetti edilizi annunziati dalle gazzette
+avevano esasperato il suo malanimo contro i profanatori di Roma.
+
+--Siete peggio dei Vandali--ella esclamava. Quelli almeno si
+contentavano di distruggere. Voi distruggete... e rifabbricate.
+Ov'erano cose belle d'una bellezza eterna, sacre all'arte e alla
+storia, voi avete edificato le vostre moli grottesche e disarmoniche;
+avete ucciso la poesia delle rovine e della solitudine per sostituirvi
+il frastuono d'una vita artificiale e infeconda.
+
+I due onorevoli protestavano contro questi giudizi. Non si facevano
+paladini della nuova edilizia romana; tutt'altro; ma sostenevano il
+diritto che ha ciascuna generazione di adattare l'ambiente ai propri
+bisogni; l'Italia non aveva proclamato Roma a sua capitale unicamente
+per custodirvi le rovine e per mantenervi inviolato il silenzio, ma
+per riaprirla a tutte le correnti del pensiero moderno, ma per farne
+una vera e rispettata metropoli del mondo civile.
+
+La ruskiniana Miss Olivia si strinse nelle spalle.--È poi civile il
+nostro mondo?
+
+--Miss Harrison stasera ama i paradossi--disse sorridendo
+Varedo.--Parla su per giù come il Papa.
+
+--Il Papa!--gridò l'Inglese, punta sul vivo, e non riuscendo a
+spogliarsi, benchè fosse di spiriti larghissimi, de' suoi rancori di
+protestante.--Il Papa (spero che il mio linguaggio non offenda qui
+nessuno) è la piaga sempre aperta d'Italia... oh non c'è pericolo
+ch'io vada d'accordo col Papa... Ero una giovinetta alla caduta del
+poter temporale, e ricordo la gioia che provai quando il telegrafo ne
+portò la notizia. Non ne avrei avuta di più per una gran vittoria
+delle nostre armi... Amavo, adoravo l'Italia, che non avevo ancor
+vista, ma di cui conoscevo già un poco la lingua e di cui, fanciulla,
+avevo seguito con ansietà le vicende dal 1859 in poi... Saperla ora
+compiuta con Roma per capitale mi pareva l'avverarsi d'un magnifico
+sogno... E quanti eravamo, in Inghilterra, uomini e donne, abbiamo
+salutato l'avvenimento come uno de' più fausti della storia... Non
+c'era miracolo che non ci aspettassimo da voi. E certo siete diventati
+una nazione rispettabile; avete navi, soldati, strade di ferro,
+vapori, telegrafi; ma dove sono le alte idealità che voi, Italiani,
+avreste dovuto bandire, dove la rinnovazione morale che Roma avrebbe
+dovuto iniziare nel mondo?
+
+Questa benedetta rinnovazione morale era stata per tanto tempo il tema
+favorito di Alberto Varedo che Diana non dubitava di sentir suo marito
+far eco alle parole di Miss Olivia.
+
+Ma Alberto aveva la gravità ed il riserbo dell'uomo ch'è presso ad
+abbrancare il potere, nè voleva compromettersi con troppo esplicite
+dichiarazioni, almeno fin che non avesse afferrato bene il concetto
+della sua focosa interlocutrice.
+
+Miss Olivia ripigliò:--Per esempio nella questione religiosa chi vi
+capisce? Ora ostentate la maggiore indifferenza, fate quasi
+professione d'ateismo; ora amoreggiate con la Chiesa; quando pure non
+facciate tutt'e due le cose in una volta, come certi mangiapreti che
+mettono i figliuoli in educazione dai Gesuiti o dalle Dame del Sacro
+Cuore.
+
+Ahi, l'Inglese aveva toccato un cattivo tasto, perchè appunto
+l'onorevole San Giustino, il futuro Presidente del Consiglio, aveva
+due ragazze alle Mantellate a Firenze, e perchè nel programma
+dell'opposizione a cui appartenevano Varedo e Zonnini c'era una
+politica conciliativa verso i cattolici. Il Gabinetto che si stava per
+buttar giù aveva _radicaleggiato_ in materia ecclesiastica; era quindi
+naturale che gli avversari, convinti o no, assumessero un
+atteggiamento affatto contrario. Anzi Zonnini, dopo un discorsetto un
+po' mistico pronunziato alla Camera, s'era guadagnato il nomignolo di
+specialista pel sentimento religioso. E poichè egli stesso, antico
+volterriano, aveva bisogno di rafforzarsi nelle sue nuove opinioni,
+non gli dispiaceva di far di tratto in tratto qualche prova che lo
+rinfrancasse nella sua parte.
+
+--Argomenti delicati, cara Miss Harrison--egli disse posando la
+forchetta,--argomenti delicati. Che si affoghi negl'interessi
+materiali, in Italia e altrove, non ci sarà chi lo neghi.
+
+Miss Olivia fece un segno d'assenso.
+
+--Squisiti questi tordi--esclamò con un grido involontario dell'anima
+Giacinto Feana, ch'era un mangiatore coscienzioso e non si lasciava
+distrarre da questioni estranee alla tavola.
+
+--Ma ne prenda ancora--insistè Varedo il quale, dal canto suo, avrebbe
+desiderato troncare la discussione.
+
+--Dunque in questo siamo d'accordo--continuò Zonnini rivolgendosi a
+Miss Harrison.--E saremo d'accordo anche in un altro punto: che la
+prevalenza degl'interessi materiali non può esser vinta, se non dalla
+persuasione che la vita ben lungi dall'esser fine a sè stessa si
+compie in luoghi o in modi che noi ignoriamo, ma con un senso di
+giustizia atto a correggere le disuguaglianze del mondo. Tutto si
+riduce lì, cara signora. _Ripæ ulterioris amor_, come dice il poeta.
+Amore del di là.
+
+--Naturalmente--replicò Miss Olivia troppo buona anglosassone da non
+aver un fondo di fede.--Ma il cattolicismo, che s'impernia intorno
+alla Chiesa di Roma comprime, atrofizza, non risveglia, questo
+sentimento elevato.
+
+--Piano, piano. È necessario distinguere--ribattè l'onorevole Zonnini;
+ma Varedo fu pronto ad interloquire.
+
+--Lo so, il nostro risorgimento nazionale avrebbe dovuto essere
+integrato da una riforma religiosa. Il male si è che le riforme
+religiose non si fanno che dai popoli credenti, e noi crediamo troppo
+poco. Siamo simili a chi abbia sul focolare domestico un mucchio di
+ceneri calde. Soffiandovi dentro sul posto si può forse sprigionarne
+ancora qualche scintilla; portando le ceneri altrove si ha la
+sicurezza di non trovar che della brace spenta.
+
+--Sì, sì--disse Diana che fino allora aveva taciuto.--Ma per me
+l'essenziale è la sincerità. Siete sinceri voi altri col vostro
+sentimento religioso? O non ubbidite soltanto a ragioni d'opportunità
+politica?
+
+Varedo si accingeva a rispondere allorchè un incidente puerile pose
+fine alla giostra oratoria. La signora Daria, la quale aveva
+un'ammirazione schietta e profonda per le cose che non capiva ed era
+rimasta a bocca aperta durante le varie fasi dell'interessante
+conversazione, lasciò scivolare per terra il tovagliolo e fece l'atto
+di chinarsi per raccoglierlo. Ma Zonnini prevenendola con un movimento
+rapido era già sotto la tavola quand'ella stava piegando a fatica la
+gran mole inerte, e ricomparve tosto alla superficie col lino
+prezioso. Senonchè, in quel tramestìo, i capelli dell'onorevole
+sfiorarono la guancia sinistra della vedova il cui volto si colorò
+intensamente al fuggitivo contatto.
+
+Non ci volle più di così perchè i Feana concepissero chi sa quali
+atroci sospetti, che, al solito, presero la forma di amorosa ansietà
+per la rispettiva sorella e cognata.
+
+--Daria, o Daria--gridarono a una voce il signor Giacinto e la signora
+Amalia,--cos'hai? Ti senti male?
+
+--Ma non ho niente... Ma non era che un tovagliolo caduto per terra.
+
+--Già, ma basta qualunque inezia a farti venir i tuoi vapori... Se tu
+vedessi come sei rossa...
+
+--Desiderano che si apra un momento la finestra?--suggerì la padrona
+di casa.
+
+--Oh, non occorre--rispose la signora Amalia.--Forse il meglio sarebbe
+che mia sorella mutasse posto.
+
+Il signor Giacinto, alzando gli occhi dal piatto, slanciò uno sguardo
+severo a sua moglie che, per eccesso di zelo, comprometteva la causa
+comune.
+
+--Che mutar posto d'Egitto?--protestò _la sofferente_ con inusata
+energia.---O che non è lo stesso?... Io sto benissimo dove sono.
+
+E quasi per invocar protezione la florida signora si strinse di più al
+suo vicino.
+
+In quella entrò la cameriera col dolce.
+
+--E Bebè?--chiese Diana.
+
+Ma avendole la Lisa sussurrato piano qualche parola, ella scattò dalla
+seggiola, e disse:--Scusino un momento... Torno subito... Ti prego,
+Alberto, fa che tutti si servano.
+
+E uscì rapidamente dalla stanza.
+
+--O che cos'è accaduto?--domandò Varedo alla cameriera.
+
+Questa rispose che la bimba aveva avuto un disturbo di stomaco.
+
+--Avrà mangiato troppe di quelle chicche giunte da Torino--osservò il
+professore stringendosi nelle spalle.
+
+La Lisa accennò di no col capo. La scatola era stata messa sotto
+chiave dalla signora fin dalla mattina.
+
+--In carrozza era di buonissimo umore--assicurò _la sofferente_.
+
+E colse l'occasione per dire dell'incontro con Sua Maestà in Piazza
+del Quirinale, e del grido di Bebè: _La egina_!
+
+--Ha il discernimento d'una persona grande--sentenziò la signora
+Daria.
+
+--O piuttosto che non abbia preso freddo?--insinuò Miss Olivia.
+
+--Nemmen per sogno--ribattè la signora Daria che tra per la sua
+corpulenza, tra pei vapori del vino, era incapace di concepire la
+sensazione del freddo in sè e negli altri.--Eravamo così coperte.
+
+La conversazione procedeva lenta, slegata, in attesa di Diana che non
+tornava. Varedo frattanto faceva passare in giro il dolce, il
+formaggio e le frutta.
+
+Il pranzo era quasi finito quando Diana comparve turbata in viso,
+recando l'annunzio che Bebè aveva la febbre. Le aveva messo il
+termometro, ed era salito a 39 gradi e 6 linee. Bisognava chiamare il
+medico quella sera stessa.--Andrai tu, Alberto?
+
+--Sì, sì, andrò. Ma non esageriamo. Sarà una effimera, come
+quest'inverno a Venezia.
+
+--Non era un'effimera neanche quella--replicò Diana.--Tu non c'eri, tu
+non sai... Sono state due febbrette reumatiche... assai più leggere
+però, con una temperatura massima di 38 gradi.
+
+--Benedetti termometri!... Saranno una bella invenzione...--borbottò
+il professore.
+
+--In quanto a me--disse la signora Amalia--li ho banditi da un
+pezzo.--Già non vanno mai bene.
+
+--Quest'è vero--soggiunse Zonnini.--Mi raccontava Gastaldi, il celebre
+medico, che qualche anno fa, nella sua clinica, per parecchi giorni,
+si notò una strana esacerbazione febbrile in tutti i malati. Bastò
+cambiare i termometri perchè ogni cosa rientrasse nello stato normale.
+
+Diana ascoltava appena. S'era rimessa a sedere al suo posto, ma non
+aveva voluto prender più nulla, nemmeno il caffè. Il suo cuore era di
+là, i suoi occhi si voltavano ogni tanto dalla parte dell'uscio.
+
+E indi a poco ella si alzò, dicendo a bocca stretta:--Se desiderano
+restare accomodati in salotto...
+
+Miss Harrison le bisbigliò all'orecchio:--Se non le dispiace, vado
+dalla piccina... Me ne intendo io di febbre...
+
+Diana fece un segno d'assenso e le strinse la mano con
+gratitudine.--Or ora vengo.
+
+Molto opportunamente, i Feana pensarono di andarsene. Già, per le
+9,1/2, il signor Giacinto aveva a casa uno de' suoi due scolari di
+francese.
+
+Uno, due, tre, anche la signora Daria fu in piedi; ma sia che non
+trovasse subito il suo equilibrio, sia che il farsi reggere avesse
+qualche attrattiva speciale per lei, ella si appoggiò con tutto quanto
+il suo peso al braccio di Zonnini.
+
+--Le gira il capo?--egli le domandò con premura.
+
+--Oh... passerà...
+
+E _la sofferente_ soggiunse con aria sentimentale:--Che brutto
+contrattempo questo della bimba!... Era una serata così gradevole, in
+così buona compagnia!... Sarei rimasta fino a domattina! Pazienza!...
+Adesso conviene disporsi a far questa scala.
+
+--Per la scala l'accompagno io, se non ha nulla in contrario.
+
+--Si figuri!... Troppo gentile...
+
+Ma il signor Giacinto, stimolato dalla moglie, fu pronto alla
+riscossa.
+
+--Prego, signor commendatore--(veramente Zonnini non era che cavaliere
+dei Santi Maurizio e Lazzaro)--prego... non si disturbi... Tocca a
+me...
+
+--Le pare?...
+
+--È il mio dovere--insisteva Feana, sempre col braccio in arco.--Noi
+scendiamo naturalmente.
+
+La nobile gara sarebbe durata a lungo senza il provvido intervento di
+Alberto Varedo, infastidito delle sciocche galanterie di Zonnini.
+
+--Se resti mi fai un favore--egli disse al collega.--Ho bisogno di te.
+
+La bella contrastata trasse un profondo sospiro dal petto.--Buona
+sera, signor Zonnini... E grazie della sua cortesia.
+
+Si staccò dall'onorevole e concesse il dolce pondo della sua persona
+al cognato.
+
+Accomiatatisi gli ospiti a eccezione di Zonnini, Diana sollecitò
+nuovamente suo marito:--Ti raccomando, non indugiar più oltre... Va e
+torna col medico... Ma se vuoi prima vederla...
+
+--Sì, sì. Eccomi.... Zonnini avrà la cortesia di aspettarmi qui...
+Usciremo insieme.
+
+Dopo cinque minuti, i due deputati scendevano le scale,
+chiacchierando.
+
+--Ha realmente la febbre--diceva Alberto Varedo.--Ma non mi par cosa
+grave.... Bastava chiamare il medico domattina... A ogni modo servirà
+a tranquillare mia moglie, che per solito è una donna calma, ma quando
+si tratta della sua figliuola...
+
+--Eh, le mamme son tutti eguali--notò Zonnini.--A proposito, avevi
+bisogno di me?
+
+--Era un pretesto--rispose Varedo con una spallucciata.--T'avevo tanto
+raccomandato di lasciar in pace quella vedova!
+
+--Ah, era per lei!--esclamò l'altro ridendo.--Io mi ci diverto un
+mondo.
+
+--Sì, e i Feana eran verdi della bile.
+
+--Appunto... Quest'era il più comico.
+
+--Sarai eternamente un fanciullo.
+
+
+
+
+XV.
+
+La fuga.
+
+
+I Feana uscirono sul pianerottolo per scambiar gli ultimi saluti coi
+Varedo che stavan per partire.
+
+--Ma è una fuga--disse il signor Giacinto.
+
+--Si figuri ch'è proprio una fuga--assentì l'onorevole.--Diana s'è
+cacciata in capo l'idea che Bebè non possa rimettersi se non a Torino,
+e tant'è, la riaccompagno a Torino.
+
+Diana con gli occhi fissi sulla sua bambina che era in collo all'Irene
+beveva avidamente le parole incoraggianti della signora Amalia e della
+sorella.
+
+--Non è vero che abbia l'aria così patita... Oh Dio, ha avuto tre o
+quattro febbri piuttosto forti, ed è naturale che sia rimasta un po'
+fiacca... Ma vedrà come rifiorisce presto.
+
+--Cara... e sorride anche--diceva la _sofferente_.--Chi sono io?...
+Non ti ricordi della signora _Aia_?
+
+Certo che Bebè se ne ricordava, ma i suoi trasporti per la signora Aia
+erano molto diminuiti. Non lei aveva visto al suo letto durante la
+breve malattia, bensì Miss Olivia che con la mano le faceva le ombre
+sul muro, che le raccontava tante belle storie, che le cullava i sonni
+con una sua dolce canzone. Bebè ignorava quanto la signora Aia,
+poveretta, si fosse crucciata di non poter venire ad assisterla,
+impeditane dai parenti i quali temevano ch'ella si incontrasse col
+pericoloso Zonnini.
+
+Comunque sia, la bimba girava inquieta lo sguardo in cerca di Miss
+Olivia e finì col balbettare il nome della sua nuova amica.
+
+--La troveremo alla stazione Miss Olivia--disse la madre.--È là che ci
+aspetta.
+
+Gli addii s'intrecciavano.
+
+--Buon viaggio.
+
+--Grazie... Diano loro notizie.
+
+--Non mancheremo... E anche lei, signora Varedo, c'informi della
+salute di Bebè... Buondì, Bebè.... Ancora un bacio.
+
+--Su Bebè, dà un bacio a quella signora....
+
+--Buon viaggio... E torni, torni fra poco, signora Varedo.... Per noi
+sarà sempre un onore il mettere a sua disposizione il quartiere...
+Anche se avessimo altri inquilini, faremmo in modo da liberarcene.
+
+--Arrivederci, arrivederci--continuavano i Feana.
+
+--Arrivederci--rispondeva il professore.
+
+Ma Diana non diceva che--Addio.
+
+Ell'aveva paura di Roma; la teneva responsabile della malattia di
+Bebè, la incolpava d'aver, col suo fascino, distolto lei da' suoi
+uffici materni, d'aver reso meno assidue, men vigilanti le cure di
+cui, sino allora, ell'aveva circondato la sua creaturina.
+
+Il signor Giacinto scese le scale, ajutò i Varedo a montar in
+carrozza. Avrebbe voluto accompagnarli alla stazione, ma aveva due
+impegni prima d'andar in ufficio, e se tardava troppo, apriti cielo! I
+superiori quando si trattava di lui, avevano sempre l'orario alla
+mano. Bella libertà che si gode in Italia!
+
+--Auff!--fece Diana, quando la carrozza si mosse. Le pareva mill'anni
+d'essere in treno.
+
+E chinatasi sulla bimba le rassettò la mantellina sulle spalle.
+
+--Non avrà mica freddo?
+
+L'Irene protestò energicamente.--O signora, come vuol che abbia
+freddo? Ha il vestito pesante.
+
+Povera Bebè! Ci nuotava dentro quel vestito, tant'era divenuta sottile
+dopo pochi giorni di febbre.
+
+Diana se l'era presa sulle ginocchia, ne lisciava i capelli, ne
+cercava sotto l'inviluppo dei lini le gambine stecchite, la palpava da
+ogni parte; e un'espressione di pena, d'angoscia si dipingeva sulla
+sua fisonomia.
+
+Bebè piagnucolava, tendeva le braccia alla bambinaia.
+
+--Lasciala all'Irene--disse Alberto a sua moglie.--E tu non ti
+crucciare così... Di qui a una settimana avrà ripigliato il suo solito
+aspetto.
+
+--Dio lo voglia!--sospirò Diana.
+
+In Piazza di Trevi la carrozza s'incrociò con un _fiacre_ ove un
+signore solo leggeva un giornale. Era San Giustino.
+
+--Ferma, ferma!
+
+I due legni s'avvicinarono; i due uomini politici si strinsero la
+mano. San Giustino salutò cortesemente Diana.
+
+--Ci abbandona?
+
+--La bimba è stata poco bene e la riporto a Torino.
+
+--Mia moglie--soggiunse Varedo--ha i vecchi pregiudizi contro l'aria
+di Roma.
+
+--Non creda...--principiò San Giustino.
+
+Ma i due cocchieri fecero segno che non era possibile rimaner fermi in
+quel piccolo spazio, e le vetture si rimisero in cammino, ciascuna
+dalla sua parte.
+
+San Giustino gridò:--Buon viaggio.
+
+E rivolgendosi in particolare ad Alberto:--Voi almeno tornate
+presto... Se non si batte il ferro fin ch'è caldo....
+
+Mentre queste parole oscure si perdevano nel romore dell'acque
+scroscianti, l'Irene tirava fuori misteriosamente un soldo dalla tasca
+del vestito e lo slanciava lontano. Era uno scongiuro insegnatole da
+una bambinaia con cui aveva fatto amicizia. Chi parte da Roma procuri
+di passar davanti alla fontana di Trevi e di gettar, strada facendo,
+un soldo nell'acqua. Se il soldo va diritto nella vasca, quello che
+l'ha gettato a Roma ci torna; se no, no.
+
+All'Irene lo scongiuro non riuscì. Forse perchè ell'aveva impacciati i
+movimenti da Bebè, il soldo andò a battere sopra una colonnina della
+balaustrata e rimbalzò sulla strada ove un monello si affrettò a
+raccattarlo.
+
+--Ah!--fece l'Irene turbandosi in viso.
+
+--Cosa c'è?--chiese Diana che non aveva capito nulla.
+
+Il professore scrollò le spalle.--Sciocchezze!... L'Irene prende gli
+auspicî.
+
+--Quali auspicî?... Parla chiaro.
+
+Cedendo alle insistenze di sua moglie, Alberto dovette dar una
+spiegazione sommaria di quel pregiudizio popolare.
+
+--L'ha gettato l'Irene il soldo?--domandò Diana ansiosamente.--L'ha
+gettato con le sue mani?
+
+--Sfido io! Vuoi che sia stata Bebè?
+
+Pentita d'aver messo così a nudo il proprio egoismo, Diana cercò di
+consolare la bambinaia.
+
+--Non devi pensarci altro. Sono fanfaluche a cui la gente che ha un
+po' di sale in zucca non crede... Ci tornerai a Roma, ci tornerai con
+noi e con Bebè.
+
+L'Irene si sforzava di sorridere, ma era manifesto ch'ella non
+riusciva a scacciare un triste presentimento.
+
+E anche sul volto già malinconico di Diana si calava un'ombra più
+scura. Aveva ragione suo marito, erano sciocchezze; e nondimeno!...
+Quando si comincia ad almanaccarci su, è come un tarlo che lavora
+dentro... È vero; il pronostico si riferiva all'Irene, ma l'Irene
+aveva in collo Bebè... e Bebè era tanto pallida!... Per solito, in
+carrozza si divertiva; oggi i suoi occhi smorti giravano qua e là
+indifferenti come se nessuna immagine ci si fermasse; e i suoi
+labbretti esangui si aprivano a fatica per qualche monosillabo.
+
+Solo davanti alla stazione ella si rianimò.--_Ivia_--ella disse.
+
+Miss Olivia era sul marciapiede, ad aspettare i Varedo. Teneva con la
+destra la sua seggiola a libro, teneva con la sinistra la scatola dei
+colori, ma consegnò le due cose a un fattorino perchè gliele
+custodisse, e aperse le braccia a Bebè che si protendeva verso di lei.
+
+--O Bebè, _darling_.
+
+--Una _stoia_--implorò la piccina, memore delle fiabe che Miss Olivia,
+con inesauribile fantasia, raccontava seduta al suo capezzale.
+
+--Non si può adesso, cara. Un'altra volta.... Quando tornerai.
+
+E Miss Olivia, palleggiava la bimba, leggera come una piuma.
+
+Diana tentennò la testa.--Com'è magra, non è vero?
+
+--Oh, ingrasserà.
+
+--Almeno rifacesse un po' di colore.
+
+--Lo rifà il colore. L'ha già rifatto... Non vede?
+
+Fosse l'impressione fisica d'esser sollevata in aria, fosse il piacere
+d'esser con Miss Olivia, certo si è che Bebè aveva la fisonomia assai
+più animata di prima, e che un leggero incarnato s'era diffuso sulle
+sue guancie.
+
+Sotto la tettoia ell'accondiscese a far qualche passo, retta per mano
+da Miss Olivia.
+
+Diana guardava commossa quella zitellona lunga, angolosa, ribelle ai
+legami domestici, che pur trovava in fondo al suo cuore, per distrar
+Bebè, un tesoro di tenerezza.
+
+--Che buona mamma sarebbe stata!--ella disse.
+
+Ma l'Inglese che non rinunciava alle sue teorie si affrettò a
+protestare.
+
+--Non creda... Non avrei avuto pazienza.
+
+--Ne ha tanta coi bambini degli altri.
+
+--È forse per questo, cara signora Varedo, è perchè i bambini degli
+altri non ci prendono che un ritaglio del nostro tempo, non assorbono
+che una piccola parte del nostro pensiero... Vengono, passano,
+lasciandoci alle nostre occupazioni, ai nostri sogni... I figliuoli
+propri, invece...
+
+--Ah, quelli ci vogliono tutte intere--esclamò Diana con accento
+risoluto.
+
+--Lo so, la famiglia non è che un egoismo raffinato e ampliato.
+
+Miss Harrison non perdonava alla famiglia e alla maternità (a
+quest'ultima sopra tutto) d'esser le nemiche capitali di quel vigoroso
+affermarsi della personalità umana ch'era la pietra angolare della sua
+filosofia, e forse le sue parole tradivano anche il rammarico di veder
+sfuggirsi irrevocabilmente l'amica che per un istante ell'aveva
+sperato di convertire alle proprie idee.
+
+Intanto Varedo aveva ottenuto dal capostazione uno scompartimento
+riservato e vi faceva metter la roba.
+
+Quando tutto fu a posto, egli disse a sua moglie:--Se vuoi montare?
+
+--Si parte?
+
+--Manca qualche minuto, ma coi bambini è meglio non aspettar l'ultimo
+momento.
+
+Allora successe la scena tragica. Bebè respingeva l'Irene, non dava
+retta alla sua mamma, voleva a ogni costo che Miss Olivia montasse in
+vettura anche lei.
+
+Miss Harrison, esitante, stava per chiamare il conduttore.--Potrei
+scendere a Portonaccio...
+
+Ma Varedo intervenne opportunamente.--No, Miss Olivia, sarebbe
+peggio... La si lusingherebbe per nulla.
+
+Diana consentì nell'opinione del marito.--Sì, temo anch'io che sarebbe
+peggio.
+
+L'inglese staccò dolcemente dal collo l'esili braccia che
+l'avvincevano, baciò ancora una volta Bebè, e la consegnò, strillante
+e dibattentesi invano, all'Irene.
+
+Diana e Miss Olivia s'abbracciarono.
+
+--Grazie, grazie--diceva Diana, durando fatica a frenare i
+singhiozzi.--E addio.
+
+--Non addio--replicò Miss Harrison.--Arrivederci.
+
+--Ebbene, sì, arrivederci--ripetè Diana con improvvisa energia. La sua
+avversione per Roma era ormai vinta da un altro pensiero; quello di
+distrugger coi fatti lo sgomento superstizioso che il fallito
+scongiuro dell'Irene le aveva messo in cuore.
+
+--Così mi piace--soggiunse Miss Olivia.
+
+--In vettura, signori, in vettura.
+
+Alberto salì ultimo, dopo aver barattato due parole con un collega che
+partiva per la via di Bologna e aver preso tutti i giornali del
+mattino.
+
+Indi a poco a poco il treno si mosse.
+
+Affacciata allo sportello, Diana agitava il fazzoletto verso Miss
+Olivia che salutava con la mano. In fondo al vagone Bebè seguitava a
+chiamar disperatamente:--_Ivia_, _Ivia_!
+
+Il treno, slanciato a tutto vapore, lasciava dietro di sè la città,
+lasciava a sinistra il Tevere affrettantesi alla foce, volgeva
+bruscamente al Nord, lungo la spiaggia tirrena. Ogni tanto la vista si
+apriva sul mare, d'un turchino intenso, qua e là filettato di bianco,
+silenzioso, quasi deserto. Nelle insenature della costa pochi
+trabaccoli, poche barche peschereccie posavano accanto, parevano
+dormire, lievemente cullate dall'onda; qualche vapore passava lontano,
+segnando il cielo azzurro d'una striscia sottile di fumo.
+
+--Guarda il mare, guarda le barche, guarda laggiù in fondo il
+vapore--dicevano a Bebè, tenendola ritta dietro il finestrino chiuso.
+
+Ora Bebè non chiamava più _Ivia_; aveva capito ch'era inutile, ma la
+sua fisonomia s'era irrigidita in un'espressione triste, e di quando
+in quando due grosse lacrime colavano sulle sue gote smunte. Quelle
+lacrime mute su quel visino affilato di bimba facevano più pena a
+vederle che non avesse fatto la disperazione di prima.
+
+Diana si struggeva.--Piange come una persona grande per un grande
+dolore. È uno strazio.
+
+Alberto alzava gli occhi dai suoi giornali, dai suoi libri.
+
+--Tu esageri sempre. Bebè è debole perch'è convalescente, e ha la
+lacrima facile perch'è debole... Ma in quell'età non ci son grandi
+dolori.
+
+Una volta Varedo smise la sua lettura, e con insolita degnazione
+consentì ad occuparsi della piccina. A lui però riusciva meno che a
+Diana, meno che all'Irene e alla Lisa di spianarne la fronte, di
+richiamar sul labbro di lei il gaio cicaleccio infantile. Non che
+piangesse quando era sulle ginocchia paterne; la soggezione le
+asciugava il ciglio; stava lì quieta, con le manine in croce, senza
+parlare, senza rispondere.
+
+Tuttavia, a vederlo intento sulla figliuola, Diana sentiva fondersi la
+barriera di ghiaccio che a poco a poco s'era levata fra lei e suo
+marito. Se avremo questo affetto, se avremo questa cura comune, ella
+pensava, non saremo interamente divisi.
+
+Ora egli aveva deposto Bebè sul sedile, e la bimba, stanca forse dal
+lungo piangere, s'appisolava.
+
+--Ecco, s'addormenta--disse la madre. E le stese uno scialletto sulle
+gambe, mentre le accomodava un guancialino sotto la testa.
+
+--Dorme già--osservò l'Irene.
+
+Varedo tirò fuori dalla valigia un numero della _Nuova Antologia_, non
+ancora tagliato, vi cercò una recensione del primo volume della sua
+opera e non avendola trovata chiuse con aria sprezzante il
+fascicolo:--Non c'è mai nulla in questa Rivista... Se vuoi darci
+un'occhiata?
+
+--No--rispose Diana,--a leggere in ferrovia mi viene il dolor di capo.
+
+Dopo una breve pausa soggiunse:--Ho scritto a Giraldi pregandolo
+d'esser domattina da noi prima di mezzogiorno.
+
+--Per Bebè?
+
+--Naturalmente.
+
+--Non avrà nulla da ordinarle.
+
+--Chi sa? A ogni modo, quanto più presto egli la vede tanto meglio
+è... Mi fido di lui più che di tutti i medici romani.
+
+--Eppure il dottor Lenni che ha curato la bimba ha un'eccellente
+clientela.
+
+--Sarà... Io non ero tranquilla.
+
+--Sono idee preconcette... Del resto, non c'è che l'imbarazzo della
+scelta, e quando ci stabiliremo a Roma potremo prenderne un altro.
+
+--Ci stabiliremo a Roma?--ella disse in un tuono dubitativo che
+rispondeva allo stato particolare della sua anima.
+
+--Eh sì... Se entro al Governo...
+
+--Abbiamo la casa a Torino ancora per due anni...
+
+--È facile intendersi col proprietario.
+
+--In due anni--notò Diana--il vostro Ministero, che non è nato, ha
+tempo di morire.
+
+Varedo sorrise.--Speriamo che abbia la vita più lunga... E poi non
+mancherà il mezzo di aver la cattedra alla capitale... Non c'è
+rimedio, chi aspira a rappresentare una parte non ultima sulla scena
+politica, chi ha delle idee da far valere, una propaganda da
+esercitare dev'esser sempre sulla breccia, a Roma, dove s'agitano i
+grandi interessi della nazione...
+
+--E dei deputati--si lasciò sfuggir di bocca Diana, quasi
+involontariamente.
+
+--Appunto--disse Alberto, trovando nell'insinuazione di sua moglie un
+nuovo argomento in favore della sua tesi.--Non di tutti ma di molti
+deputati... E questi ci stanno sempre a Roma, siane sicura. Ragione di
+più perchè ci stiano anche gli altri, perchè all'azione malsana di
+quelli oppongano la propria, e non abbandonino i governanti, quali pur
+siano, in balìa dei cavalieri di industria.
+
+--Purchè non avvenga--oppose Diana--che l'ambiente guasto corrompa i
+migliori. A esser in mezzo a colleghi che trafficano il voto, a
+giornalisti che vendono la loro opinione al maggior offerente, ad
+avventurieri che arricchiscono giocando alla borsa, c'è più
+probabilità di essere inzaccherati che di levare il fango agli altri.
+
+--Con queste massime--ripigliò Varedo--ognuno resterebbe nella sua
+nicchia senza curarsi di nulla e di nessuno... È la glorificazione
+dell'egoismo.
+
+Diana era di nuovo assorta nella bambina che s'era svegliata
+piagnucolando.
+
+Il professore tornò ad immergersi nella lettura, fin che a poco a
+poco, rannicchiatosi in un angolo, s'addormentò per non destarsi che
+alla stazione di Pisa, al rumore d'una disputa scoppiata sotto la
+tettoia.
+
+Era un collega, l'onorevole Vinciliati, che strepitava per avere un
+intero compartimento di prima classe a sua disposizione.
+
+--Oh, oh--disse Varedo affacciandosi allo sportello. Per miracolo
+Vinciliati attacca lite col personale della ferrovia. È la sua
+specialità.... Abbiamo già avuto alla Camera tre o quattro domande a
+procedere contro di lui... che, naturalmente, si sono respinte.
+
+--Bella giustizia!--borbottò Diana.
+
+Ma Vinciliati che, urlando, correva lungo il treno, seguito dal capo
+conduttore e da un facchino con due valigie, nel passar davanti alla
+carrozza ove c'era Varedo, si quetò per incanto.
+
+--Voi qui?... O che c'è un posto?
+
+--Per esserci un posto, c'è--rispose Varedo.--Guardate voi... Siamo in
+quattro, compresa la bimba... Se volete?...
+
+--Se non disturbo alla signora?...--chiese Vinciliati, toccandosi il
+cappello.
+
+--S'accomodi--disse Diana a denti stretti.
+
+Il deputato salì, e Varedo fece la presentazione.
+
+--Mia moglie... L'onorevole Vinciliati.
+
+--Domando perdono--riprese costui, poichè ebbe collocato alla meglio
+le valigie nella reticella.
+
+--È un servizio abbominevole su queste ferrovie... Un materiale
+scarso, schifoso... un personale ineducato... Nessun riguardo... E sì
+che per quello che la deputazione ci rende si dovrebbe aver almeno il
+diritto di viaggiare coi propri agi.
+
+--Se avevate l'intenzione di riposare o di lavorare sarà un affar
+serio--osservò Varedo accennando a Bebè che continuava la sua nenia.
+
+Vinciliati si strinse nelle spalle.
+
+--S'ero solo, avrei fatto un sonnellino fino a Genova... Mi fermo
+lì... Ma poichè trovo un collega, preferisco discorrere.
+
+I due uomini non appartenevano allo stesso partito; ma pel momento
+erano legati dall'odio comune contro il Ministero, ch'essi andavano a
+gara nel qualificare con gli aggettivi più vituperevoli. Per un
+deputato dell'opposizione il Ministero ch'è al potere è sempre il
+peggiore che ci sia mai stato.
+
+--Non saremo noi che raccoglieremo l'eredità--diceva
+Vinciliati.--Sarete voi altri. E vi combatteremo. Ma almeno avremo da
+fare con avversari rispettabili.
+
+--E credete pure che su molti punti potremo intenderci--soggiunse
+Varedo.
+
+Vinciliati assentì.--L'essenziale è di disinfettar l'aria.
+
+--Ah--pensava Diana silenziosa nel suo cantuccio.--Eccoli da capo con
+le loro disinfezioni.
+
+Ella non aveva fede nei ventilatori. Aveva capito che, in politica,
+disinfettar l'aria significa soltanto cacciare dal Governo quelli che
+ci sono e prenderne il posto.
+
+L'inquietudine di Bebè cresceva col procedere della giornata. A volte,
+ritta dietro il finestrino chiuso, mentre l'Irene la reggeva con un
+braccio e con la mano libera tamburinava i vetri, ella pareva
+distrarsi a guardar la campagna; ma si stancava subito e voleva andar
+in collo alla mamma, star seduta, o distesa; o diceva che aveva fame,
+e poi, disgustata, gettava via qualunque cosa le dessero, e ripigliava
+quel suo piagnucolìo di bimba sofferente che metteva tanta angoscia in
+cuore di Diana.
+
+--Via, Bebè, sii buona... Sai che il papà va in collera. Lo vedi, il
+papà sta discorrendo con quel signore.
+
+Così, in tuono dolce, carezzevole, Diana ammoniva la bimba.
+
+Ed ella, la piccina, quasi per trovar la forza di ubbidire,
+balbettava:--_Papà citto_.--Ma la volontà non aveva presa sulla fibra
+svigorita, ed ella tornava a piangere e a lamentarsi senza sapere il
+perchè. Oh lacrime di bambini gracili, malati, in cui sembra ci sia
+come un presentimento di morte!
+
+A Genova Vinciliati discese e il resto del viaggio si compì in un
+silenzio triste.
+
+Era notte e Bebè s'era riassopita. Anche Alberto aveva rinchiuso gli
+occhi, anche l'Irene lasciava ricader la testa sonnolenta sul petto.
+Solo Diana vegliava, cercando invano di frenare la sua agitazione. Le
+sue dita sottili si affondavano nervosamente nel velluto del sedile; i
+suoi piccoli piedi battevano sul tappeto con ritmo affrettato; il suo
+sguardo ora si posava su Bebè, ora interrogava l'orologio, o, di là
+dai cristalli, scrutava le tenebre per indovinar da qualche segnale a
+che punto della strada si fosse.
+
+Quando un lungo fischio annunziò che si era in prossimità di Torino,
+ella trasse un gran respiro di soddisfazione.--Finalmente.
+
+Varedo si scosse, raccolse la roba, abbassò uno dei vetri, cacciò la
+testa fuori dello sportello.
+
+Il treno entrava, rumoreggiando, sotto la tettoia.
+
+--Facchino! Facchino!... Oh, c'è Bardelli!...
+
+--Gli avevi scritto?
+
+--Tre giorni fa, senza precisargli nulla circa al nostro arrivo...
+L'avevo informato dell'esito del concorso.
+
+--Povero Bardelli!--esclamò Diana.--Vedersi posposto a Quinzani!
+
+--A ogni modo, ha avuto l'eleggibilità... Zitto... Eccolo qui...
+
+--Oh, buona sera!--diceva l'ex-assistente.--Hanno fatto buon
+viaggio?... E come sta Bebè?... Dia la valigia, gli ombrelli...
+
+--Chiami, chiami il facchino... E come ha saputo?...
+
+--Ho visto la cameriera, ieri, che arrivava coi bauli.
+
+Diana gli strinse con effusione la mano.--Sempre così gentile, sempre
+così premuroso, lei...
+
+--Oh, si figuri... E dunque?... Bebè?...
+
+L'Irene discese ultima, con la bimba.
+
+--Bebè! Bebè! Non mi conosci?... Non conosci Bardelli?... _Elli,
+Elli?_
+
+--Ah!--sospirò Diana.--È ancora tanto svogliata... No, è inutile;
+adesso non dà retta e nessuno.
+
+--Sarà il viaggio... A star più di dodici ore in ferrovia!... Domani
+mi farà festa come una volta...
+
+--Bravo!... Venga domani...
+
+Bardelli dissimulava a fatica la sua triste impressione per l'aspetto
+macilento di Bebè.
+
+Diana si accorse e riprese:--Si ricorda come era fiorente quando siamo
+partiti?
+
+--Si rimetterà subito, non abbia paura.
+
+--Lo spero. Guai se non lo sperassi.
+
+Bardelli voleva chieder all'onorevole qualche particolare circa al
+concorso di Bologna, ma non n'ebbe il coraggio, e s'accommiatò dopo
+aver accompagnato i Varedo fino al _fiacre_.
+
+--A domani--disse Diana.--Venga a colazione con noi.
+
+Ormai il fedele Bardelli sembrava a Diana un presidio, una difesa; le
+sembrava che l'averlo accanto dovess'esser di buon augurio per la
+completa guarigione della sua piccina.
+
+
+
+
+XVI.
+
+Fra i crucci propri e gli altrui.
+
+
+Anche il dottor Giraldi trovò Bebè molto pallida e dimagrita e gli
+parve strano che poche febbri fossero bastate a portare un tale
+deperimento. Pur non volle far tristi pronostici; lodò Diana di aver
+affrettato la partenza da Roma, mostrò di confidare negli effetti del
+cambiamento d'aria, in estate poi alcune settimane passate in montagna
+o in riva al mare avrebbero compiuta la guarigione.
+
+Diana non si dava pace.--Ah, perchè, perchè siamo andati a Roma?
+
+--Via, non si crucci--diceva il dottore.--Roma è una città sanissima.
+
+--Sì, ma se non ci si andava, Bebè non prendeva le febbri.
+
+--Chi lo assicura?... Un'infezione si può prender da per tutto...
+Basta una mala disposizione del momento... Vedrà che ci tornerà a
+Roma, che ci si troverà bene con la bambina... quando suo marito sarà
+ministro... o giù di lì.
+
+Ormai nessuno più dubitava della rapida carriera politica di Alberto
+Varedo.
+
+Ma Diana si stringeva nelle spalle. Ben altro ella pensava. Quando,
+come, Bebè aveva assorbito il veleno ch'ella non riusciva ancora a
+eliminare dal sangue? Era stato quel giorno, al Pincio, allorchè,
+sparito il sole, la temperatura s'era abbassata d'improvviso? O il
+germe fatale era già penetrato prima nell'organismo, al Colosseo, al
+Palatino, al Foro Romano, in una di quelle passeggiate artistiche ove
+Diana aveva l'imprudenza di portar seco la bimba; in una di quelle
+lunghe soste presso al cavalletto di Miss Olivia che deponeva i
+pennelli per lanciare i suoi paradossi, mentre Bebè era lasciata
+all'Irene?
+
+Così alle angustie per lo stato della figliuola, si mesceva nell'animo
+di Diana il rimorso della propria trascuratezza, si mesceva un po' di
+malanimo verso Miss Harrison, pur tanto servizievole e buona, che le
+aveva empito il capo delle sue fisime e aveva svegliato in lei rivolte
+sopite e ambizioni latenti.
+
+Non che Bebè peggiorasse; anzi, sulle prime, era parso che il ritorno
+a Torino avesse giovato al suo umore. Andava volentieri la mattina al
+Valentino, faceva oneste accoglienze a Bardelli, e poichè i baffi
+cominciavano a spuntargli adesso, a ventisett'anni, ella, ammirata
+della novità, si divertiva a tirarglieli. Ma non ricuperava
+l'appetito, non rimetteva nè sangue, nè muscoli; era sempre
+trasparente come un alabastro, esile come un giunco. Di tratto in
+tratto, verso sera, il suo visino pallido s'imperlava di sudore, un
+brivido passeggero le correva per le membra, seguito da una grande
+stanchezza, da un sonno pesante che, anzichè ristorarla, la lasciava
+più abbattuta di prima. Giraldi che veniva spesso a vederla in
+quell'ora, diceva ch'era un resto di febbre malarica da vincersi col
+tempo e colla pazienza senza abusar dei rimedi.
+
+Varedo si trattenne a Torino, occupatissimo, per oltre quindici
+giorni. L'Università, già sua cura assidua e sollecita, non gli dava
+molestia, tanto più che duravano ancora le vacanze di Pasqua; ma aveva
+da sbrigare una corrispondenza voluminosa, da assistere a un'infinità
+di sedute, da ricevere, sia pur licenziandoli con buone parole, un
+nugolo di seccatori, che, subodorando in lui il futuro sottosegretario
+di Stato, provavano il bisogno di metterlo a parte delle loro idee e
+di manifestargli i loro desideri.
+
+Appena qualche ora di notte egli poteva consacrare a quel secondo
+volume della sua opera sul _Dovere_, ch'era di ben maggiore difficoltà
+e maggior importanza del primo. Imperocchè, appunto in questo secondo
+volume, conveniva integrare con un lavoro di ricostruzione il lavoro
+critico precedente, e i giudici arcigni aspettavano al varco l'autore,
+presentendo, non forse a torto, che l'originalità non fosse in lui
+pari all'erudizione.
+
+E anch'egli aveva i suoi scoramenti, i suoi dubbi, anch'egli si
+crucciava per questo libro, che gli editori chiedevano con insistenza
+e che non gli usciva di getto. Certo erano i continui sopraccapi della
+vita pubblica che gli offuscavano la limpidezza del pensiero
+scientifico, ed egli principiava a domandare a sè stesso se le due
+cose potessero andare di conserva, e se l'uomo politico non recasse
+danno allo studioso. Ma egli sentiva ormai che, messo alle strette,
+avrebbe accondisceso a rinunziar piuttosto alla scienza che alla
+politica; anzi quando più sfiduciato egli lasciava cader la penna
+sulle pagine del suo libro, si confortava dicendo ch'era nato per
+l'azione, e che solo in questo campo avrebbe potuto applicar le sue
+idee e svolgere ampiamente le sue facoltà. Le grandi ambizioni sono
+come i grandi incendi; si alimentano di ciò che dovrebbe soffocarle.
+
+Coricandosi verso l'alba, Varedo trovava spesso sua moglie svegliata,
+con l'orecchio intento al respiro di Bebè.
+
+--Dio mio! Come vai a letto tardi!--ella esclamava.--Troppo, troppo
+lavori.
+
+Poi parlava della bimba che la teneva sempre con l'animo sospeso. O
+aveva chiesto da bere due volte, o s'era lamentata nel sonno, o aveva
+una temperatura più alta della normale.
+
+--Quel benedetto termometro!--borbottava Varedo.--Bisognerebbe
+sequestrarlo e sequestrarti, per un paio di mesi, anche la bambina,
+che guarirebbe più presto se non si fosse eternamente lì a
+palpeggiarla, a guardarla, a contarle le pulsazioni.
+
+Diana sbarrava gli occhi inorridita, ma non aveva il coraggio
+d'iniziar discussioni con suo marito, a quell'ora, mentr'egli era così
+stanco e aveva tanta necessità di riposo. Ed egli, spogliatosi in
+fretta, si cacciava sotto le coperte, e vinto dalla fatica si
+addormentava nel letto gelido, senza baci, senza carezze. La mattina,
+per solito, ella era in piedi prima di lui, e fino all'ora di desinare
+lo vedeva appena qualche minuto, di volo, perchè s'egli non era fuori
+di casa (e la colazione la faceva sempre fuori) era chiuso nel suo
+studio, a scrivere, o a dare udienza.
+
+--Papà _citto_--diceva Bebè, portandosi il dito alla bocca, quando
+passava accanto all'uscio dello studio. Diana non la sgridava più per
+quel suo intercalare, non la sgridava più per nessuna ragione. Ogni
+lacrima che colava sulle guance smunte della piccina era come una
+goccia d'olio bollente che cadesse sul cuore della madre.
+
+Intanto la Camera stava per riaprirsi, i telegrammi all'onorevole
+fioccavano, e Varedo si preparava a rimettersi in viaggio.
+
+Bench'egli stesse così poco con lei, ora Diana si sgomentava di questa
+partenza. Non avrebbe egli potuto aspettar qualche giorno fin che
+l'avesse vista più tranquilla sul conto di Bebè? Non aveva pietà della
+sua solitudine?
+
+Ma ella non voleva infastidirlo con le sue querimonie; se certe cose
+egli non le capiva da sè, perchè umiliarsi a ripetergliele? Oh, ella
+sapeva bene ciò che Alberto avrebbe risposto. Ch'era per lui un dovere
+imprescindibile d'essere a Roma, che Bebè non aveva nulla di grave,
+che, al bisogno, un telegramma si manda presto, che, durante la sua
+assenza, dipendeva da lei il non esser sola pur che avesse
+approfittato delle relazioni, già numerose, che aveva a Torino e che,
+dal prefetto in giù, sarebbero state pronte a mettersi a sua
+disposizione. E in ogni caso, non c'era sempre quel buon diavolo di
+Bardelli, nato a posta per far servigi?
+
+Povero Bardelli! Sicuro che c'era, pieno del solito zelo, della solita
+abnegazione; pieno di fede nelle promesse di Varedo che non si
+adempivano mai.
+
+Al fiasco di Bologna s'era rassegnato; gli bastava aver l'eleggibilità
+per valersene in un altro concorso che si sarebbe aperto presto a
+Palermo, e nel quale l'onorevole l'aveva assicurato del suo appoggio.
+
+--È lontano Palermo, pur troppo--egli sospirava--e sarà per me un gran
+dispiacere lo staccarmi dalla mia famiglia, lo staccarmi da loro...
+Ma, chi sa, potrò forse indurre la mamma a venir meco laggiù... e, in
+quanto a loro... ah non ci voglio pensare.
+
+All'idea che, in qualunque evento, gli sarebbe toccato separarsi dai
+Varedo, Eugenio Bardelli sentiva spuntare le lacrime agli occhi... Non
+veder più la signora Diana, non veder più Bebè!...
+
+Diana lo confortava.--Ci vedremo, non abbia paura... Verrà a trovarci,
+tanto se rimanessimo a Torino, quanto se fossimo a Roma. A Torino avrà
+almeno i fratelli; a Roma ci potrà fare qualche capatina, non
+foss'altro che per parlare coi signori del Ministero... So che tutti
+hanno bisogno di farle di tratto in tratto quelle scale dei Ministeri.
+
+Bardelli scoteva la testa sfiduciato.--Eh, non sarebbe la stessa cosa.
+
+Inoltre, s'egli avesse ottenuto la cattedra e sua madre si fosse
+decisa ad accompagnarlo, egli presentiva che non si sarebbe più mosso,
+anche per non lasciar sola la buona vecchietta che non aspettava i
+sessant'anni, e negli ultimi mesi era assai deperita...--Ma!... In
+quell'età lì bisognerebbe non aver mai ragioni d'inquietudine.
+
+E co' suoi monosillabi, con le sue frasi sibilline Bardelli lasciava
+intendere che le faccende di casa sua non procedevano come una volta.
+
+Ma non si spiegava chiaro, e Diana, sempre preoccupata della salute di
+Bebè, non insisteva per aver maggiori particolari.
+
+Li ebbe invece, senza chiederli, dalla Bardelli che il giorno dopo la
+partenza dell'onorevole si sentì in dovere di farle una visitina e di
+tenerle un'oretta di compagnia... se non recava disturbo, s'intende.
+
+Messa sull'avviso dalle parole del figliuolo, Diana s'accorse subito
+che la signora Marianna era realmente invecchiata, meno ritta della
+persona, meno agile nei movimenti, più magra, più pallida. E anche la
+penna del cappellino era scomparsa, e tutto il vestito era più
+semplice, più consentaneo all'età; solo che la stoffa un po' logora e
+i manichini sfilacciati tradivano un'insolita incuria o un incipiente
+disagio.
+
+Diana che la credeva addolorata per l'insuccesso del suo Eugenio a
+Bologna non tardò ad avvedersi che questo era il minore de' suoi
+crucci.
+
+--Ha ottenuto l'eleggibilità--disse la signora Marianna--e riuscirà
+un'altra volta... Non gli mancano i Santi protettori a lui--ella
+soggiunse mostrando la sua fede robusta che resisteva alle successive
+delusioni.--Sono gli altri due figliuoli che mi danno pensiero...
+
+Ed ella raccontò come fra Girolamo e Paolo non ci fosse buon sangue da
+un pezzo, e come ora, pur troppo, fossero in lotta aperta. Paolo, già
+la signora Varedo lo sapeva, s'era sposato con quella modella, e
+questo aveva fatto montar sulle furie il fratello primogenito che non
+aveva nemmeno voluto conoscere la cognata... Oh Dio, non era stato un
+bel matrimonio, quello di Paolo... ma quando ci son _delle
+conseguenze_, che via di uscita c'è?... Il dovere è il dovere, e
+Girolamo aveva torto a non persuadersene... Il peggio era che la
+fortuna seguitava ad accanirsi contro il povero Paolo, un artista di
+tanto valore!... Il pubblico non lo capiva, le commissioni non
+venivano... e intanto... bisognava ben vivere con la moglie e un
+bambino... bisognava pagar la pigione dello studio, e la creta e il
+marmo per lavorare... Girolamo, così generoso con la sua mamma e con
+Eugenio, quando si trattava di Paolo, diventava un basilisco,
+protestava di non voler più spendere un soldo.
+
+--E ha torto, ha torto marcio--continuava la signora Marianna che
+prendeva l'imbeccata dal suo beniamino--perchè, come dice Paolo,
+quello che c'è in bottega non è mica tutto di Girolamo, e la divisione
+dell'eredità paterna non è mai stata fatta... Se Girolamo non vuol più
+aver rapporti con suo fratello Paolo gli renda i conti e gli dia la
+sua parte.... Oh sì, Girolamo, a toccargli questo tasto, va in
+furia... Sicuro, li renderà i conti, mostrerà che Paolo ha avuto due o
+tre volte tanto quello che gli compete... ma, per maggior garanzia,
+esige che ci sia di mezzo il tribunale... Pensi, signora Varedo, andar
+per le mani dei tribunali, esser su tutte le bocche... una famiglia
+come la nostra!... Paolo, poveretto, m'aveva incaricato d'una proposta
+conciliativa... Non si discorra del resto, ma almeno si venda d'amore
+e d'accordo quel famoso calice che rappresenta una bella sommetta e
+che non c'è sugo di tener sempre chiuso in una cassa forte... C'è un
+Inglese che lo pagherebbe perfino seicento sterline... Via, è giusto
+dar un calcio alla fortuna? Le cinquemila lire e più che toccherebbero
+a Paolo sarebbero una manna del cielo per lui; gli permetterebbero
+d'aspettar le ordinazioni senza domandar la carità a nessuno...
+Ebbene, come crederebb'Ella che Girolamo abbia accolto una proposta
+così ragionevole? Pareva che gli avessi offerto il disonore. M'ha
+minacciato di regalar il calice al Museo, di disseccare il negozio e
+di andarsi a stabilire in America... Paolo poi, che non è un
+minchione, protesta di non voler cedere alla prepotenza, e dichiara
+che farà metter il sequestro su quel calice che Girolamo non ha nessun
+diritto di regalare... A questo punto siamo, madama Varedo..., alle
+liti, ai sequestri, alla carta bollata... Tra fratelli!
+
+In altri tempi le emozioni della signora Marianna si manifestavano coi
+movimenti convulsivi del pennacchio, adesso il pennacchio essendo
+scomparso, la buona donna si portò il fazzoletto agli occhi e lasciò
+scorrer le sue lacrime.
+
+--E anche Eugenio è in lite?--chiese Diana.
+
+--No, no. Eugenio anzi si dispera di queste discordie... Ma in fondo
+egli parteggia per Girolamo... e così non dice una parola per appianar
+le cose... E sì ch'egli potrebbe far molto, perchè Girolamo ha un
+debole per lui, e gli dà assai più retta che a me... Tutti, tutti sono
+ingiusti con Paolo--singhiozzò la signora Marianna;--non capiscono che
+i grandi artisti non vanno giudicati alla stregua comune... Devo
+aiutarlo io di nascosto, il mio Paolo... Guai se Girolamo sapesse che
+mi privo di tutto, che non mi faccio un vestito nuovo, per passare
+qualche cosa ogni mese a quella famiglia lì....
+
+E la Bardelli finì il suo sproloquio supplicando la signora Varedo di
+esercitar la sua influenza perchè Eugenio, che l'ascoltava come un
+oracolo, persuadesse Girolamo a non metter Paolo alla disperazione...
+Di Paolo, ancora per tre o quattro giorni, rispondeva lei.
+
+Diana cercò in tutti i modi di schermirsi dall'ingrato ufficio. E
+ch'erano affari delicati nei quali l'ingerenza degli estranei faceva
+più male che bene, e che lo stesso Eugenio, non parlandogliene ancora,
+aveva mostrato di non voler portare in piazza questo dissidio
+domestico, e ch'ella, Diana, angustiata com'era per la sua bambina,
+non sarebbe stata un'abile negoziatrice. Ma la signora Marianna
+insisteva tanto che l'altra si lasciò strappare una vaga promessa. Se
+le veniva la palla al balzo, se i discorsi di Eugenio gliene porgevano
+il destro, ell'avrebbe parlato.
+
+
+
+
+XVII.
+
+Una scaramuccia coniugale.
+
+
+Uno scrupolo molto naturale aveva trattenuto Eugenio Bardelli da
+metter la Varedo a parte dei dissapori che covavano nella sua
+famiglia. Ma quand'egli seppe ch'ella n'era già stata informata da sua
+madre, la ragione del suo silenzio cessò, ed egli ebbe anzi un motivo
+di più per spesseggiare e prolungar le sue visite in casa Varedo. Ah,
+quei dissensi domestici erano una gran pena per lui, ch'era nato per
+viver nella pace e nella concordia. La sua mamma, poveretta, aveva una
+predilezione per Paolo, e diceva che i fratelli non lo stimavano
+secondo i suoi meriti, perchè ne avevano invidia. Eh, sicuro che
+dell'ingegno Paolo ne aveva a bizzeffe, ma voglia o non voglia aveva
+anche fatto un mucchio di corbellerie e quella del matrimonio non era
+stata la minore. E si capiva, che Girolamo, il quale lavorava per gli
+altri da mattina a sera, non fosse disposto a lasciarsi smunger di
+più. Non era mica un Creso, Girolamo, e se non fosse stato così
+economo per sè avrebbe durato una bella fatica a tener in piedi la
+baracca. Di questo la mamma non si capacitava, ed ella che accusava
+tutti quanti di esser ingiusti con Paolo non s'accorgeva poi che era
+ingiusta con Girolamo, l'unico, pur troppo, de' suoi figliuoli che
+avesse ormai una posizione assicurata. Bisognava conoscerlo a fondo
+Girolamo per apprezzarlo. Non era espansivo, non aveva una gran
+parlantina; ma che caratterone, e sotto la ruvida scorza che
+delicatezza di sentimenti! Che prontezza ai sacrifizi! Due, tre volte,
+anche recentemente, aveva rinunciato a sposarsi per non far dispiacere
+a sua madre che s'era fitta in capo di volerlo scapolo... mentre poi
+era stata così sollecita ad accettar per nuora la moglie di Paolo!...
+Sul punto del calice forse Girolamo aveva torto;... quando non si è
+ricchi, non si può concedersi il lusso di tener gli oggetti d'arte ad
+ammuffire nella cassaforte, e dal momento che si presentava una buona
+occasione di vendita sarebbe stato bene non lasciarsela scappare... E
+la sua opinione in proposito Eugenio l'aveva detta; ma non si sentiva
+d'insistere... perchè un diritto, un vero diritto egli non credeva
+d'averlo, ed era convinto che la loro quota dell'eredità paterna tanto
+lui quanto Paolo l'avevano avuta ad esuberanza, e che nell'ipotesi
+d'una resa di conti Girolamo sarebbe apparso creditore e non
+debitore....
+
+Eugenio Bardelli non era conciso, e a Diana che aveva sempre in cuore
+la bimba accadeva talvolta di distrarsi mentr'egli parlava. Allora
+egli si profondeva in mille scuse: e ch'era indiscreto, e che la
+signora Diana aveva anche troppa pazienza, e ch'egli non avrebbe
+dovuto abusarne... Gli è che ell'era l'unica persona al mondo in cui
+egli avesse una confidenza assoluta e il suo unico sollievo era quello
+di sfogarsi con lei.
+
+Indi i suoi occhi si empivano di lacrime, e Diana, quasi a scusarsi
+dei segni di stanchezza di poco prima, lo animava a riprender il suo
+discorso, lo confortava con parole amorevoli, sinceramente
+commiserando questo giovine così ricco d'ingegno e di dottrina, e pur
+destinato a non riuscir nella vita per eccesso di buona fede, per
+mancanza di tatto, d'energia, di coraggio.
+
+In fin dei conti, Diana Varedo ed Eugenio Bardelli erano due
+disgraziati che si consolavano a vicenda. Perchè anch'ella, da quando
+l'erano sopraggiunte le inquietudini per Bebè, anch'ella si sentiva
+infelice. Lontana dalla madre, lontana quasi sempre da suo marito, e
+più sgomenta che lieta di ciò che l'avvenire preparava ad Alberto,
+aliena del pari dal mondo politico e dal mondo elegante, decisa ormai
+a non cedere alle lusinghe tentatrici dell'arte, ella passava le ore a
+fissar il volto pallido della sua piccina, a combattere i terrori che
+l'assalivano di tratto in tratto con incredibil veemenza, lasciandola
+affranta, spossata come dopo una malattia. Visite ne riceveva poche e
+ne restituiva pochissime; alle sedute a cui la s'invitava quale
+patronessa di qualche scuola e di qualche Istituto pio cercava di
+restare il meno possibile; a passeggio non andava che con Bebè, e per
+condur fuori Bebè occorreva il cielo sereno, la temperatura mite, e il
+barometro sopra il variabile. Così ell'era quasi sempre sola, e le due
+apparizioni regolari di Bardelli, alla mattina e alla sera, erano
+divenute una consuetudine della sua giornata. E poi, agli occhi di
+Diana, egli aveva il gran merito di esser desiderato da Bebè. Nelle
+sue bizze infantili, in mezzo alle sue lacrimette, fattesi, ohimè,
+tanto frequenti, la bimba lo chiamava, lo invocava:--_Elli! Elli!_ E
+alla vista di lui ella si rasserenava, e gli tendeva l'esili braccia,
+e voleva ch'egli la portasse sulle spalle in giro per la stanza. Aveva
+dimenticato Bardelli per la signora Daria, la signora Daria per Miss
+Olivia, e ora tornava agli antichi amori, e a Bardelli più che alla
+stessa sua mamma serbava i rari sorrisi.
+
+Ai primi di giugno l'onorevole fece una scappata a Torino. Veniva per
+veder la famiglia, ma aveva i minuti contati; arrivato il giovedì,
+doveva senza fallo ripartir la domenica per esser alla Camera fin
+dagl'inizi della battaglia decisiva, finale, che il Ministero, vissuto
+oltre all'aspettazione a forza d'espedienti e d'intrighi, era pur
+costretto ad accettare sul bilancio d'assestamento. Già i vari gruppi
+degli oppositori erano d'accordo, già le parti erano distribuite, già
+si sapeva che col pretesto del bilancio si sarebbe attaccata tutta la
+politica del Gabinetto, tutta la sua opera nefasta di tre anni... tre
+lunghi anni di sgoverno e di corruzione... Questa, s'intende, era
+l'antifona degli avversari. Dell'esito non si dubitava; secondo i
+calcoli più scrupolosi, la mozione di sfiducia avrebbe ottenuto cento
+voti di maggioranza. Dunque la caduta del Ministero era sicura, nè si
+vedeva chi altri, da San Giustino in fuori, potesse raccoglierne
+l'eredità.
+
+Ora San Giustino Ministro voleva dire Alberto Varedo sottosegretario
+di Stato. Questi poi, come a guadagnarsi le spalline, era inscritto
+fra gli oratori nella prossima discussione, e ruminava un discorso
+destinato a consolidar la sua fama d'oratore dotto e facondo.
+
+Tornando a casa alla vigilia di sì gravi avvenimenti, Varedo avrebbe
+avuto bisogno di trovar in sua moglie, se non la partecipazione
+entusiasta dei primi tempi, almeno l'attenzione paziente e benevola
+che per un pezzo ell'avea continuato a concedergli. Ma Diana non aveva
+occhi nè orecchi per cosa alcuna che non si riferisse alla bimba, e
+anzichè appassionarsi ai sogni di grandezza e di gloria che Alberto le
+faceva balenare dinanzi, mal dissimulava la sua crescente antipatia
+per la politica che toglie gli uomini alla famiglia, all'arte e agli
+studi.
+
+Per colmo di disgrazia, il sabato di quella settimana Bebè ebbe una
+delle sue febbriciattole, e sebbene l'accesso non durasse che poche
+ore i nervi già agitati di Diana n'ebbero una scossa violenta che fece
+scoppiare la sua sorda irritazione.
+
+--Spero bene che non ti sognerai di partire--ella disse ad Alberto.
+
+--Cara mia, lo sai che devo partire.
+
+--Devi?... Anche se tua figlia sta male?
+
+--La bimba ha avuto una delle sue piccole febbri... pur troppo non si
+rimette ancora com'io vorrei... ma non c'è nulla di nuovo.... nulla
+che renda necessaria la mia presenza...
+
+--Sarà sempre più necessaria qui che a Roma--ribattè Diana in tuono
+provocante.
+
+Varedo si sforzò di esser calmo.--Mi sono impegnato ad essere a Roma
+lunedì mattina, e io non vengo meno a' miei impegni.
+
+Diana scattò.--Me l'immaginavo... È il dovere... Quel famoso dovere
+che voi altri uomini fate consistere in ciò che v'accomoda...
+
+--Diana!--interruppe Alberto severamente.--Non t'ho mai sentita
+parlare così.
+
+--Tacevo--ella disse cedendo a quello spinto di rivolta ch'è forse nel
+cuore di ogni donna;--tacevo, soffrivo in silenzio... Ma giunge il
+momento che il vaso trabocca... Il dovere!... Prima di tutto convien
+vedere qual sia, e allora, quando si è certi di non prenderlo in
+iscambio per qualche cosa di molto diverso, allora sì ch'è lecito
+invocarlo... Ne ho la religione anch'io, non dubitarne, e se m'è
+accaduto di non esservi fedele, non ho avuto più pace.
+
+Le parve di scorger l'ombra di un sospetto sulla fronte di suo marito,
+e riprese ironica:--Oh non aver paura... Non è quello che credi... Non
+ci son di questi pericoli nè per te nè per me... Noi viviamo fuori
+della vita... Non siamo della pasta di mio zio Gustavo, noi; siamo
+gente seria.... Ma le infrazioni al dovere sono di tante specie!... E
+se ho potuto trascurare un giorno, un ora la mia figliuola per correr
+dietro a qualche ubbìa, ah, te lo giuro, mi son procurata uno di quei
+rimorsi che bastano ad avvelenar l'esistenza... Perchè questo è il
+dovere; quando si ha una creatura innocente che non ci ha domandato di
+nascere, il dovere è di metterla in cima dei propri pensieri; quando
+si ha una famiglia che ci siamo fatta spontaneamente, usando del
+nostro libero arbitrio, il dovere è di occuparcene, di non
+sacrificarla alle nostre ambizioni, alle nostre vanità.
+
+Varedo era esterrefatto. La ribellione di sua moglie lo coglieva di
+sorpresa. Ch'ella non s'accalorasse pe' suoi successi parlamentari,
+che non rallegrasse di vederlo vicino al potere; di questo Alberto
+s'era accorto, e pazienza!... Ma che ella lo investisse fieramente
+come un marito e un padre snaturato perch'egli non chiudeva il suo
+orizzonte entro quattro pareti, perchè non consentiva a rimpicciolire
+in tal guisa l'ufficio dell'uomo nel mondo, ecco ciò che lo faceva
+cader dalle nuvole e gli paralizzava la lingua.
+
+Ed egli si contentò di posar la mano sulla spalla di Diana e di
+dirle:--Tu sragioni oggi... Sei più ammalata di Bebè.
+
+--Magari!--ella replicò con esaltazione crescente.--Magari fossi
+ammalata! Magari morissi! Che liberazione sarebbe per te se morissimo
+tutt'e due insieme, la bimba ed io!... Hai commesso un grande sbaglio
+sposandomi, povero Alberto!... E così si correggerebbe tutto...
+
+Adesso, rapida, succedeva in lei la reazione, e la sua voce, e il suo
+accento si raddolcivano, e i suoi occhi si gonfiavano di lacrime.
+
+--Parlo senza rancore... Tu staresti meglio solo.... Ma son discorsi
+vani... Non muoio io, no, pur troppo... E voglia Iddio ch'io non sia
+invece destinata!...
+
+Non finì la frase, rabbrividendo. Si nascose la faccia tra le palme, e
+balbettò:--Oh Alberto, ho paura... Ho dei tristi presentimenti...
+Faccio sogni orribili... Oh la nostra bimba... il nostro caro
+angioletto...
+
+E lasciando cader la testa sul petto, ruppe in singhiozzi.
+
+Ad Alberto corse un freddo per l'ossa. Benchè egli vedesse Bebè così
+lenta a riaversi dopo la sua malattia di Roma, non gli era mai venuta
+l'idea di perderla, e benchè in mezzo a tante cure e preoccupazioni
+egli non avesse avuto agio di coltivare il sentimento della paternità,
+ora, per la prima volta forse, alle frasi sconnesse di Diana, egli
+comprese per quali intime fibre i figliuoli siano legati alla nostra
+esistenza.
+
+--Oh Diana!--egli esclamò.--Non pensarle nemmeno queste cose. Bebè non
+è in pericolo. Il dottore non lo ha mai detto.
+
+Ella piangeva, piangeva senza rispondere.
+
+Ma in seguito all'insistenza di suo marito, ella accennò negativamente
+col capo.
+
+--Dunque non l'ha detto? Proprio?
+
+--No, no... I medici pesano le loro parole... sopra tutto con le
+mamme.
+
+--L'ha detto a qualchedun altro, che tu sappia?... A Bardelli forse?
+
+--No... no... Non credo.
+
+--Ebbene, perchè vuoi essere pessimista?... Su, su, coraggio.
+
+Diana alzò le pupille al cielo con una muta preghiera. Indi guardò
+Alberto come dubbiosa se dovesse chiedergli scusa pel suo linguaggio
+intemperante di prima. Egli, magnanimo, le risparmiò l'umiliazione e
+le tese la mano in atto d'uomo che perdona.
+
+A lei sovvenne ch'egli nulla aveva concesso.--Parti?--gli domandò.
+
+La fisonomia di lui si rifece scura.--Sfido io!
+
+Le loro dita, che s'erano intrecciate, si sciolsero.
+
+Giraldi visitò quella sera stessa la madre e la figliuola. A Bebè non
+s'era rinnovata la febbre; ella stava come il solito.
+
+Messo alle strette, il dottore dichiarò che nello stato presente della
+bimba egli non trovava nulla d'allarmante, che spesso le infezioni
+malariche sono ostinate e occorrono mesi e mesi e estirparle.
+Confidava, in estate, nella montagna; intanto non sapeva suggerire che
+una cura igienica non disgiunta da molti riguardi; perchè questo egli
+non poteva dissimulare, che un organismo indebolito era sempre più
+esposto alle insidie ed era meno resistente di un organismo robusto...
+In quanto alla signora Diana, ella non aveva alcuna malattia; aveva
+solo un'eccitazione nervosa che si sarebbe calmata da sè. Prescriveva
+intanto piccole dosi di bromuro.
+
+Varedo volle dar un nuovo saggio della sua equanimità.
+
+--Sia giudice lei, Giraldi. Di fronte a ragioni gravi, imperiose che
+mi chiamano, a Roma, ne vede di più imperiose, di più gravi che mi
+vietino di partire?
+
+Un sorriso doloroso sfiorò il labbro di Diana.
+
+A un quesito posto così, Giraldi da quella persona accorta ch'egli
+era, non poteva rispondere che in un modo. Quando, nelle famiglie de'
+suoi clienti, lo si voleva arbitro in qualche questione, egli, se non
+gli veniva fatto di cavarsela con una frase ambigua, si metteva dalla
+parte del più forte, non per viltà, non per secondi fini, ma per amore
+del quieto vivere, ma per abborrimento dalle discussioni lunghe.
+
+--Ah no, professore--egli disse--non è il caso ch'ell'abbia da
+trascurare i suoi doveri civici. _Salus publica suprema lex._ Siamo al
+gran cimento, e guai se i capi non conducono le loro schiere al
+fuoco... Perchè lei, onorevole Varedo, è ormai uno dei capi... È
+inutile schermirsi, quest'è la verità... Una bella soddisfazione,
+signora Diana, aver un marito a cui tutti tengono gli occhi addosso
+come a un luminare del Parlamento... Sicuro che c'è il rovescio della
+medaglia: le frequenti assenze, le molte occupazioni.... Ma come si
+fa?... Non c'è rosa senza spine.
+
+Di lì a poco Giraldi e Varedo uscirono insieme discorrendo di
+politica.
+
+A un certo punto, côlto da uno scrupolo, l'onorevole riprese:--Dunque,
+dottore, per Bebè, mi rassicura?
+
+Quantunque non ci fosse nessuno, Giraldi abbassò la voce.
+
+--Senta, non vorrei esser frainteso... Oggi pericolo non ne vedo...
+Non vedo niente che mi autorizzi a mettere il veto alla sua partenza
+per Roma ov'ella non va per un capriccio, ma perchè deve andare...
+Inoltre, se mettessi il veto oggi, converrebbe che lo mettessi domani,
+e doman l'altro, e chi sa per quanto ancora... La bambina è gracile,
+pur troppo, ha avuto una scossa forte, non si può aspettarsi che
+rifiorisca in pochi giorni.... Siamo, direi così, in un periodo di
+equilibrio instabile dal quale, spero, usciremo col tempo e con la
+pazienza.
+
+Varedo tentennò la testa.--Mi dispiace di lasciar Diana sola...
+nell'agitazione in cui è... Se potesse esser qui mia suocera...
+
+Il dottore esclamò:--Bravo! M'ha levato le parole di bocca. Perchè la
+signora Inverigo non potrebbe venir a passare un mesetto con la
+figliuola?
+
+--Gli è che Diana preferirebbe d'aver la compagnia di sua madre in
+montagna, nel luglio o nell'agosto....
+
+--Per la signora Valeria non si tratterebbe che d'anticipare di
+qualche settimana.
+
+--Questo è appunto il difficile; ch'ella s'induca a una troppo lunga
+assenza da casa sua... A ogni modo, ben pensandoci, potrei scriverle
+io di mia iniziativa.
+
+Confortato dall'approvazione di Giraldi, Alberto Varedo si appigliò a
+questo partito che conciliava le sue sollecitudini domestiche col suo
+desiderio di stare a Roma una ventina di giorni senza esser
+disturbato.
+
+
+
+
+XVIII.
+
+Quando le disgrazie cominciano...!...
+
+
+--Dio! che ciera da funerale!--disse Diana a Eugenio Bardelli venuto
+come il solito a sentir se le occorreva qualche cosa e a prender
+notizie della bimba.
+
+Egli si sforzò di ricomporsi e sviando il discorso chiese:--Bebè?
+
+--Così... Ha dormito discretamente... Ora è di là con l'Irene che la
+veste per condurla fuori... Io stamattina non posso... La giornata è
+buona?
+
+--Deliziosa.
+
+--Non c'è vento?
+
+--Punto.
+
+--E il sole non dà disturbo?
+
+--No... È proprio una temperatura giusta.
+
+Diana sospirò:--Purtroppo non ci sono mai tutele che bastino.
+
+Bebè entrò a mano dell'Irene; vide il suo _Elli_ e gli tese le braccia
+sottili. Egli la tirò a sè, la sollevò, se la pose sulle
+ginocchia.--Hop, hop, cavallo!
+
+La testolina della bimba dondolò alquanto come frutto maturo sopra un
+ramo esile; poi, vinta dalla stanchezza, si abbandonò sulle spalle
+dell'amico.
+
+Diana si torceva le dita.--E non ride, e non si diverte più nemmeno
+con lei, Bardelli!
+
+Questi riconsegnò la piccina alla bambinaia, dicendo
+malinconicamente:--Sono io che non so più farla divertire.
+
+Di nuovo la Varedo fu colpita dall'espressione dolorosa della sua
+fisonomia.
+
+--Ma che cos'ha oggi?... Altri dispiaceri in famiglia?
+
+Egli chinò il capo in silenzio.
+
+Diana, fatta un segno all'Irene, riaccompagnò lei e Bebè fino
+all'uscio, aggiunse alcune raccomandazioni e tornò con ansiosa
+sollecitudine presso Bardelli che teneva gli occhi fissi a terra per
+nasconder le sue lacrime.
+
+--Parli, via--insistè Diana.--Che cos'ha?
+
+Senza mutare atteggiamento, egli borbottò con voce sorda:--Ho torto...
+Non è permesso portare in giro le proprie miserie... specialmente dove
+ci sarebbe bisogno d'un po' d'allegria.
+
+--Non dica questo--ribattè la Varedo.--Sa che io... sa che noi le
+siamo amici, e gli amici si cercano appunto nei giorni tristi...
+E--soggiunse--sono più atti ad intenderci quando hanno anch'essi le
+loro afflizioni.
+
+--Ella è buona, signora Diana!--esclamò Bardelli alzando il viso
+commosso.--È una santa, meglio di quelle che si adorano sugli altari.
+
+--Lasci le iperboli--ella interruppe con un languido sorriso,--e mi
+racconti... Si tratta sempre di quella disgraziata questione
+domestica?
+
+Bardelli accennò di sì. E, guardandosi intorno, narrò che in casa sua
+erano ai ferri corti. Paolo era riuscito a far mettere un sequestro
+sul calice che suo fratello s'impuntava a regalare al Museo piuttosto
+di venderlo, e Girolamo dal canto suo protestava che il giorno in cui
+quell'oggetto di arte gli fosse stato portato via avrebbe appiccato il
+fuoco al negozio... Non lo si riconosceva, Girolamo... Un uomo così
+mite, così pacifico, che non aveva in vita sua torto un capello a
+nessuno, adesso schizzava veleno da tutti i pori, non ascoltava
+consigli di moderazione, rispondeva seccamente alla madre, rispondeva
+male a lui verso il quale s'era pur mostrato sempre tanto affettuoso;
+insomma una trasformazione completa, di quelle che non si credono
+possibili da chi non ne sia testimonio... E come sarebbe andata a
+finire?... Come sarebbe andata a finire?
+
+--Ma l'altro--disse Diana--ma Paolo non intende ragione? Non capisce
+che non gli conviene spinger le cose agli estremi? Perchè Girolamo,
+l'orefice, ha qui a Torino molte aderenze, è stimato un perfetto
+galantuomo, un figlio e un fratello esemplare, e sarà difficile
+persuader la gente ch'egli sia dalla parte del torto.
+
+--Paolo--ripigliò Bardelli--ha un gran cattivo inspiratore, il
+bisogno... E se non bastasse, è sobillato dalla moglie, dagli amici
+malfidi, da quel leguleio di pochi scrupoli che ha assunto la sua
+causa... È un artista, Paolo, è un ragazzo impressionabile, non si può
+domandargli il sangue freddo... Ah, cara signora Diana, che disgrazia!
+E pensi, la mia mamma, alla sua età, assistere a questa catastrofe!
+
+Eugenio Bardelli singhiozzava.
+
+La Varedo si provò a rincorarlo.--Andiamo, non si perda d'animo. È il
+solo che possa interporsi fra i litiganti... Si rimetta all'opera con
+calore, con perseveranza, con fede in sè stesso...
+
+Egli scrollava la testa.--Non ne ho più della fede in me stesso... Non
+ho diritto di averne... Non c'è cosa che non mi vada a rovescio... Che
+autorità ho io sui miei fratelli, io che vivo a carico d'uno di loro,
+io che dopo tanti anni di studi non mi sono ancora fatto una posizione
+indipendente?... E non ero mica pessimista per natura... può dirlo
+lei... anzi m'illudevo troppo, m'illudevo sempre... Adesso basta...
+
+--Perchè si accascia in questo modo?--soggiunse Diana.--Lei ha
+ingegno, cultura, buon volere... dunque?...
+
+Ma Bardelli seguitava a far segni negativi col capo.
+
+--No, signora Diana... Vedrà che anche a Palermo sarà un fiasco...
+Tutti ne sono convinti... Tutti, mio fratello Paolo per primo, mi
+ricantano l'antifona che già io non concluderò mai nulla... Non c'è
+che lei, signora Diana, che creda nel mio avvenire!... E io non mi
+sento un po' rinfrancato che vicino a lei... Ma nemmen questo
+durerà... Non ci verrò più da lei, non mi riceverà più.
+
+Diana lo guardò stupita.--Vuol proprio crearseli i dispiaceri....
+Perchè non dovrei riceverlo più?
+
+D'improvviso egli le afferrò la mano, e gliela coperse di baci.
+
+Ella si svincolò dolcemente ritraendosi alquanto, mentre Bardelli,
+esaltandosi, diceva:--Com'è buona! Com'è misericordiosa!... Come
+meriterebbe di esser felice!... Invece, per una delle solite
+ingiustizie della fortuna, è piena di tribolazioni, è trascurata da
+chi...
+
+Diana, severa, gli troncò le parole in bocca.
+
+--Non si occupi di me, Bardelli, non tenga questo linguaggio... Glielo
+proibisco.
+
+Mortificato, confuso, il giovine ammutolì per un momento; poi, come se
+una forza irresistibile lo spingesse, riprese con l'impeto, con la
+furia disordinata e scomposta di un timido che ha paura della propria
+resipiscenza:--No, bisogna ch'ella mi lasci terminare... Sarà l'ultima
+volta... Non ci tornerò più in questa casa... non avrò più neanche
+questa consolazione... ma non posso tacere.... non posso... Mancherei
+di sincerità se le tacessi questo sentimento che provo per lei...
+
+Pallidissima, Diana s'era levata in piedi, e con la voce alterata e
+col gesto intimava a Bardelli di smettere.
+
+--Basta, Bardelli, basta... Non può immaginarsi che dolore mi dà... Se
+avessi supposto, se avessi avuto il più lontano sospetto...
+
+--Neppur io credevo--balbettò l'antico assistente di Varedo,--neppur
+io... Avrei voluto esser sempre il suo servo docile, devoto, che non
+osa alzare il pensiero fino alla sua signora... E a poco a poco, quasi
+senza ch'io me ne accorgessi vedendola così pietosa con me, così buona
+e paziente con tutti... vedendola soffrire, piangere in silenzio....
+oh la ho sorpresa più d'una volta che piangeva... a poco a poco ho
+capito che la mia affezione per lei era d'altra natura... ch'ella era
+per me quell'ideale che ogni uomo ha nel cuore...
+
+--Insomma, Bardelli--ripetè Diana non ancora rimessa dallo stupore
+dell'inattesa rivelazione,--le ho ordinato di smettere...--E vada
+via... perchè avrà anche capito che ormai...
+
+Egli le risparmiò l'ufficio penoso di pronunciar la parola di sfratto,
+e retrocedendo a piccoli passi con l'aria umile del cane percosso che
+accetta la sua condanna,--Lo so--singhiozzava,--lo dicevo io stesso...
+È finito... Addio, signora Varedo... E dia per me un bacio a Bebè... E
+che il cielo faccia risanare, faccia rifiorire quel suo angioletto...
+
+Appena l'uscio si fu richiuso dietro Bardelli, Diana, come esausta di
+forze, si abbandonò sulla sedia e si coperse il viso colle mani. Le
+pareva d'uscire da un sogno. Era possibile? Eugenio Bardelli, il
+giovine goffo, impacciato, dall'aspetto d'adolescente, ch'ella, a
+Torino, era usa a vedere ogni giorno e a trattare con la dimestichezza
+d'uno di famiglia, il piccolo Bardelli le aveva fatto una
+dichiarazione d'amore? A lei che non aveva da rimproverarsi la più
+innocente civetteria con nessuno, a lei per cui la donna galante era
+un fenomeno incomprensibile? Ed ecco che ora un'amicizia di oltre tre
+anni era rotta per sempre e Bardelli non sarebbe entrato più in
+casa!... Oh, egli aveva ben compreso che non poteva rientrarvi, e
+Diana gli era riconoscente di essersi licenziato da sè... E pure, a
+pensare ch'egli non sarebbe venuto nè quella sera, nè il dì appresso,
+nè mai, ch'egli non avrebbe mai ripreso in collo Bebè a cui voleva
+tanto bene, ella provava una pena, uno strazio!... E l'assaliva il
+dubbio d'esser stata troppo rigida, troppo impassibile, e la crucciava
+il rimorso di non aver saputo fermar sul labbro dell'imprudente
+ragazzo le frasi irrevocabili... Se subito, assumendo verso di lui non
+già l'aria d'una regina offesa ma quella d'una sorella maggiore, ella
+lo avesse richiamato al senso della realtà, forse egli si sarebbe
+ravveduto in tempo, forse...
+
+Diana scattò dalla seggiola, si mise a passeggiar su e giù per la
+stanza.
+
+No, a nulla avrebbero approdato le sue ammonizioni; no, quand'anche
+Bardelli non avesse detto tutto ciò che aveva nell'animo, la
+condizione delle cose non sarebbe stata diversa, e l'incendio nascosto
+non sarebbe stato meno pericoloso. La dichiarazione Bardelli
+gliel'aveva fatta prima ancora di parlare, quand'egli, afferrandole
+con impeto la mano, l'aveva coperta di baci. Diana li sentiva quei
+baci, come una bruciatura acuta, sul dorso della sua mano bianca,
+sentiva in tutta la persona, il calore dell'atmosfera di fuoco che
+l'aveva investita. Ben è insidioso e maligno l'amore se, pur non
+diviso, turba così. E in questo turbamento, troppo comprensibile in
+lei che udiva per la prima volta il linguaggio della passione, Diana
+trovava una scusa alla propria severità. Oggi, non mai, era il caso
+d'invocar quel _dovere_, che, in bocca di suo marito, le suonava da un
+pezzo come una parola vana, ma ch'ella non aveva cessato un istante di
+considerar legge suprema della vita. Sì, ella _doveva_ condursi come
+s'era condotta, _doveva_ stare in guardia contro ogni debolezza
+improvvida, contro ogni indulgenza funesta.
+
+Mentre per la disposizione, insita in noi, di esagerar l'importanza di
+ciò che ci accade, Diana ingrandiva la sua facil vittoria, e il povero
+Eugenio Bardelli prendeva a' suoi occhi le forme d'un seduttore
+temibile, spuntava nel suo animo e si mesceva alle impressioni
+dolorose, inavvertito forse, non confessato certo, un sentimento
+diverso, quasi un risveglio di femminilità, quasi una compiacenza
+segreta d'aver potuto inspirare un palpito, un desiderio, una simpatia
+che non avesse i soli caratteri della rispettosa amicizia.
+
+Ah, se Alberto sapesse! Ma Alberto _non_ avrebbe saputo. Ella non gli
+avrebbe dato un comodo pretesto di non occuparsi più affatto di
+quell'infelice Bardelli, il quale, adesso sopra tutto, aveva la
+necessità imprescindibile di ottenere un impiego... Senza dubbio,
+Alberto, tornando a Torino, si sarebbe maravigliato di non aver tra i
+piedi il suo fido satellite, ma, come sogliono gli uomini pieni
+d'affari, egli avrebbe accettato per buona moneta qualunque pretesto.
+
+Intanto la posta di quella sera recava a Diana nuove emozioni e nuove
+sorprese.
+
+«--Mi son decisa a venir a passar teco qualche settimana--le scriveva
+sua madre da Venezia--e spero che Gustavo mi accompagni. Mi par
+mill'anni d'abbracciar te e la bambina le cui condizioni non buone di
+salute mi affliggono».
+
+E subito dopo la signora Valeria soggiungeva:--«Sono tutta sossopra
+per la morte (dopo due giorni di malattia; una pneumonite acuta) d'una
+mia carissima amica, l'Adelaide Nocera. Tu le facevi il viso
+dell'arme, e io non pretendo che fosse una donna perfetta; ma era così
+buona, così intelligente e vivace! E aveva il segreto della eterna
+giovinezza. A quarantacinque anni ne mostrava poco più di trenta...
+Anche adesso, composta nel suo letto, se tu la vedessi!... L'abbiamo
+assistita, Gustavo ed io... Povero Gustavo che l'amava tanto, da tanto
+tempo, che affrettava col desiderio il momento di darle il suo
+nome!... Povero Gustavo!... In che stato è ridotto!... È per questo
+che lo voglio portar via da Venezia... Andrà a Parigi, andrà a
+Londra... Domani ci sono i funerali... Partiremo doman l'altro
+mattina, telegrafandoti...
+
+«Non badare alla sconnessione di questa lettera. Io domando ancora a
+me stessa: È vero, o non è vero?... L'Adelaide, qualche ora prima di
+morire, ha nominato anche te.--Credo--ella mi diceva--che Diana
+avrebbe finito col volermi bene...».
+
+Nelle condizioni d'animo in cui Diana si trovava, l'annunzio datole da
+sua madre le fece una impressione immensa. Sì certo, ell'aveva sempre
+resistito al fascino che l'Adelaide Nocera esercitava su quanti
+l'avvicinavano, ell'aveva sempre giudicata con severità quella donna
+briosa e leggiadra, che, vivente il marito, aveva una tresca palese e
+alla quale la voce pubblica attribuiva, almeno in passato, altre
+galanterie. Ma, tra perchè alcune sue idee andavano a mano a mano
+modificandosi, tra perchè l'Adelaide, ormai vedova, sarebbe diventata
+presto sua zia, Diana non aspettava che un'occasione per riannodare i
+suoi rapporti con lei. Non le aveva parlato più dopo la sera di quella
+scena breve e violenta, al Lido, tra lo zio Gustavo ed Alberto, (eran
+quasi tre anni!) e le sembrava ancora vederla ritta, immobile, con le
+mani dietro la schiena, col dorso appoggiato al parapetto della
+terrazza, la piccola testa ed il busto spiccanti in ombra sul nitido
+azzurro del cielo ove sorgeva alta la luna... Ah, nella memoria di
+Diana riviveva, minuto per minuto, quella sera, in cui, provvida
+diversione allo scandalo minacciato, il suo repentino malessere aveva
+attratto la curiosità dei presenti, ed ella, per segni non dubbi,
+s'accorgeva d'esser madre... Così un intimo, misterioso legame univa
+il suo ultimo incontro con l'Adelaide alla nascita di Bebè... E oggi
+l'Adelaide, l'immagine della forza e della salute, era morta, e Bebè
+era tanto gracile, tanto pallida, tanto debole!
+
+Diana scacciò da sè con un grido le terribili suggestioni di queste
+coincidenze fortuite, corse dalla bimba, la prese sulle ginocchia, la
+baciò e ribaciò, le disse che domani sarebbe venuta la nonna... Non se
+la ricordava la nonna Valeria, che la faceva giocar l'estate scorsa a
+Belgirate, sul lago... dove c'era il piccolo battello con la
+banderuola azzurra, e c'era _Cinci_, il cane dell'ortolano....?
+
+--_Bau_, _bau_--fece la piccina.
+
+Sicuro, _bau_, _bau_... Ma adesso bisognava accoglier bene la nonna
+che si moveva apposta per abbracciar la sua bimbetta, e chi sa che
+belle cose le avrebbe portate da Venezia....
+
+--Nonna--ripetè Bebè, senza entusiasmo, e piuttosto perch'era avvezza
+a sentirla nominare che perchè ne conservasse, dopo un anno,
+l'immagine chiara e distinta.
+
+Diana invece pensava con infinita tenerezza, con riconoscenza infinita
+alla sua mamma che cercava un conforto al proprio dolore venendo a
+star qualche tempo con lei; ne magnificava in cuor suo la bontà
+operosa, lo spirito equilibrato, il consiglio sicuro... Ah com'era
+provvidenziale questo arrivo della mamma, in questo momento, come
+avrebbe potuto giovare anche a Bebè!... E il povero zio Gustavo, chi
+sa se si sarebbe trattenuto almeno un pajo di giorni a Torino?... A
+ogni modo, col solo venirci, egli mostrava di volersi riconciliare
+appieno con lei... Ah sì, sì; troppo era stato penoso, troppo a lungo
+era durato il dissidio, troppo era triste che occorresse una sventura
+per porvi termine.
+
+Nella sua impazienza di far giungere a' suoi cari una parola
+d'affetto, Diana buttò giù due righe di telegramma alla signora
+Valeria:
+
+_Profondamente commossa, vi aspetto a braccia aperte._
+
+E firmava. Ma non le parve d'aver detto a bastanza, ed aggiunse: _I
+vostri lutti sono i miei lutti. Dì allo zio Gustavo che soffro con
+lui._
+
+--Al telegrafo, subito, con questo dispaccio--ell'ordinò alla Luisa.
+
+--Signora--obbiettò la cameriera che adempiva anche agli uffici di
+cuoca;--com'è possibile?... Ho l'arrosto... Se andasse l'Irene?
+
+--No, non mi piace che l'Irene esca sola di casa a quest'ora.
+
+--Non è poi una Venere--rispose, alquanto piccata, la cameriera,--e
+non credo che gli uomini debbano correr dietro più a lei che a
+un'altra.
+
+--Tss, tss!--fece Diana.--Tornate pure in cucina, e mandate qui
+l'Irene.
+
+La Luisa rimase un istante perplessa, divisa fra il pensiero
+dell'arrosto e gli stimoli della nativa petulanza; indi l'arrosto
+prevalse ed ella si ritirò in dignitoso silenzio.
+
+--Scendi in portineria--disse la Varedo all'Irene--e prega in mio nome
+il portinaio o sua moglie d'impostare immediatamente questo
+telegramma.
+
+La bambinaia tentennò la testa.--Ho paura che non ci sia nessuno di
+disponibile... Gasparo è fuori senza dubbio, e la moglie ha i suoi
+reumi e non è in grado di muoversi... Se vuole, vado io.
+
+--Quando non ci sia altri, per forza...
+
+--Ha furia?
+
+--Un telegramma, s'intende... Perchè?
+
+--Perchè, se non aveva una gran furia, sarebbe capitato il professor
+Bardelli...
+
+--Non viene oggi Bardelli--interruppe precipitosamente Diana,
+imporporandosi in viso.--Vai tu allora... Va e torna... Ecco il
+danaro...
+
+--E ce la darà lei la pappa a Bebè?
+
+--Ce la darò io... Va, va.
+
+Seduta sopra un tappeto, con un simulacro di bambola (erano i miseri
+avanzi della bambola che lo zio Gustavo le aveva spedita a Roma pel
+suo dì natalizio) Bebè si era mantenuta tranquilla, assorta nella
+grave occupazione di strappar gli ultimi quattro capelli all'infelice
+pupattola. Ridotta ch'ebbe costei nello stato di assoluta calvizie, la
+prese uno de' suoi accessi d'inquietudine accorata, e voleva l'Irene e
+voleva Bardelli, e piangeva, piangeva di quel pianto irrefrenabile
+ch'è proprio dei bambini gracili e malaticci.
+
+--Oh, Signore, Signore, non vedrò più la mia Bebè d'una
+volta?--esclamava Diana dopo aver tentato inutilmente con celie, con
+fiabe, con baci e sorrisi e carezze di rasserenare quella piccola
+fronte.
+
+Nella notte insonne che seguì la tempestosa giornata Diana non riuscì
+a staccar la mente dall'Adelaide Nocera.--«Domani ci sono i
+funerali»--le aveva scritto sua madre, e Diana evocava con la fantasia
+la chiesa affollata, le armonie solenni dell'organo, il fumo degli
+incensi, la luce gialla dei ceri, la bara coperta di fiori... Ma ormai
+la chiesa era deserta, e muto l'organo, e spenti i ceri, e dissipati
+gli incensi... Ormai l'Adelaide era sepolta, forse, amara ironia,
+accanto al marito ch'ella non aveva potuto soffrire, e le ghirlande
+appassivano sul tumulo recente nella triste isola di San Michele.
+
+Del resto, non era ella stata felice? Non aveva attraversato la vita
+come in una striscia di sole, nel calore degli sguardi accesi ed
+intenti, nella musica delle parole dolci ed appassionate? Non aveva
+conservato oltre i limiti ordinari del tempo il bene supremo della
+giovinezza? Non aveva avuto al suo capezzale fino all'ultimo l'uomo
+nobile, integro che l'aveva tanto amata, che l'amava tanto?... Perchè
+dunque commiserarla? Che poteva ella sperare di più vivendo altri
+dieci, altri venti, o trent'anni?... Le gioie d'un esistenza
+casalinga, d'un tramonto placido e sereno?... Ma s'ella non era nata
+per gustar quelle gioie, per apprezzar la quiete di quel tramonto? Se
+avesse ripreso le sue abitudini leggere, se a dispetto dell'età avesse
+voluto essere ancora una donna galante, se avesse reso ridicola sè
+stessa, ridicolo il nuovo marito?... Ah in tal caso meglio per lei,
+meglio per lo zio Gustavo che fosse morta!
+
+Vani discorsi! Intanto lo zio spargeva sulla tomba dell'Adelaide
+Nocera assai più lacrime di quelle che non avrebbe sparse Alberto
+sulla moglie e sulla figliuola se le avesse perdute entrambe in un
+giorno. O che Alberto si curava di loro, laggiù alla capitale, in
+mezzo agli intrighi parlamentari, in mezzo ai preparativi della grande
+battaglia per rovesciare il Ministero abborrito?
+
+Ricondotta insensibilmente a meditar sulle proprie miserie, Diana
+tornava col pensiero alla dichiarazione di Bardelli, allo strappo
+irreparabile che n'era seguito, al vuoto che la mancanza di
+quell'amico fedele lasciava nella casa. E le spuntava una strana
+domanda sul labbro:--Come si sarebbe regolata in una contingenza
+simile l'Adelaide Nocera?
+
+
+
+
+XIX.
+
+Per un calice.
+
+
+La mattina dopo, Diana, uscita di casa sola per far qualche spesa,
+trovò a pochi passi dalla sua porta cinque o sei individui che, fermi
+sul marciapiede, parevano discutere animatamente. Mentre essi si
+ristringevano per farle posto ella colse una frase:--Peccato! Era un
+fior di galantuomo.
+
+Proseguendo nel suo cammino, s'imbattè in due popolane una delle quali
+diceva all'altra:
+
+--Non c'è più timor di Dio. Ecco perchè succedono ogni momento di
+queste brutte cose.
+
+In fine, nello sboccare in Piazza Castello, la Varedo udì queste
+parole che un fiaccheraio, dall'alto del suo cassetto, slanciava a un
+compagno:--S'è avvelenato col cianuro di potassio.
+
+Dunque si trattava d'un suicidio accaduto da poco, e se tutti quanti
+ne discorrevano doveva trattarsi del suicidio di persona ben nota. Chi
+era mai?
+
+In preda a una vaga inquietudine, Diana girò gli occhi intorno in
+cerca d'un conoscente a cui chieder notizie. Non ne vide alcuno, non
+osò interrogare gli estranei, e tirò innanzi voltando dalla parte dei
+portici di Po.
+
+Ma, inconsciamente, ella s'era avvicinata al luogo della catastrofe, e
+notò subito un fermarsi e sciogliersi di capannelli sotto le arcate,
+sulla soglia dei negozi, e un affrettarsi di curiosi verso un punto
+ove molta gente era già agglomerata e ove sulla massa confusa di teste
+spiccava un pennacchio di carabiniere.
+
+--Povero Bardelli!--esclamò qualcheduno.
+
+Diana credette che le mancasse il terreno sotto i piedi. Bardelli!
+Avevano proprio detto Bardelli?
+
+E forse non si sarebbe potuta reggere senza l'aiuto del professore
+Sali, della facoltà di lettere, che passava in quel momento, avviato
+all'Università.
+
+--Signora Varedo--egli disse offrendole il braccio,--non stia in
+questa baraonda....
+
+La tirò fuori della folla e fattala entrare nel Caffè di Parigi ordinò
+al tavoleggiante di portarle un bicchierino di cognac.
+
+--Certe cose producono una penosa impressione a tutti--egli
+soggiunse.--Figuriamoci poi a loro signore che sono più delicate.
+
+Finalmente Diana potè articolar la domanda tanto naturale che non le
+voleva uscir dal labbro.
+
+--Ma scusi, professore... quale dei Bardelli è?
+
+--Come? Non lo sa?--replicò il Sali con accento di meraviglia.--È
+l'orefice... Il nome non lo ricordo...
+
+--Ah!... È l'orefice?--ripetè Diana. E un po' di sangue tornò sulle
+sue guance scolorite, e la sua fisonomia contratta andò a grado a
+grado ricomponendosi.
+
+Così è. Quando a un male temuto se ne sostituisce un altro che sia o
+ci appaja minore, noi sulle prime non proviamo che un senso di
+liberazione; lieti che una determinata cosa non sia avvenuta, ci
+accorgeremo solo più tardi della gravità di quella che avviene in sua
+vece.
+
+Diana, pur dianzi, a udir pronunciato il nome di Bardelli, era corsa
+immediatamente col pensiero ad Eugenio, e non dubitando che il suicida
+fosse lui aveva creduto scoprire un'intima connessione fra questa
+tragedia e la scena di ieri. Per colpa di lei dunque quell'uomo s'era
+tolto la vita? Ed ella avrebbe sempre quel rimorso nel cuore, avrebbe
+sempre quell'immagine negli occhi!
+
+Ora l'incubo tremendo l'era levato di dosso... Non era Eugenio, era
+Girolamo...
+
+E il professor Sali riferiva a Diana ciò ch'egli aveva raccolto sul
+triste avvenimento.
+
+Girolamo Bardelli s'era recato quella mattina per tempissimo nella sua
+bottega (appunto la bottega sotto i Portici, a guardia della quale
+stavano adesso i carabinieri) e vi si era chiuso dentro col suo
+garzone apprendista per finire un'opera di cesello che gli premeva.
+Arrivati alle sette i lavoranti, egli s'era ritirato nella
+retrobottega a scrivere una lettera a suo fratello Eugenio che poi
+aveva consegnata al ragazzo con l'incarico di recapitarla. Verso le
+otto, uno dei giovani gli aveva chiesto se dovesse aprir la bottega ed
+egli aveva risposto che aprisse pure. Di lì a qualche minuto s'intese
+un tonfo ed un rantolo. Gli accorsi al rumore non trovarono che un
+cadavere. Una boccettina di cianuro di potassio era, vuota, sul
+tavolino.
+
+Con un gesto di ribrezzo, Diana accennò a volersi alzare.
+
+--Tornerei a casa--ella balbettò.
+
+--L'accompagno io, diamine--disse il professore.--Ma è meglio
+aspettare ancora... è meglio che si rinfranchi di più... E poi...
+
+Di fuori s'udiva il sordo mormorio ch'è proprio della folla la quale
+speri d'esser finalmente ricompensata d'una lunga attesa.
+
+--Lo portano via--sussurrò uno dei camerieri.
+
+Lo portavano via in fatti, dopo le constatazioni di legge, sopra una
+barella dell'ospedale; ma dal caffè non si vedeva nulla, non si vedeva
+che la schiena dei curiosi assiepati sotto le arcate e guardanti verso
+la strada.
+
+Passato che fu il triste corteo, la gente si disperse alquanto delusa.
+
+Un signore di complessione apoplettica brontolò, asciugandosi i
+sudori, e con l'aria d'un cittadino leso ne' suoi diritti:--Non valeva
+la pena di prendersi il sole in faccia per così poco.
+
+Diana si levò in piedi.--È finito, sembra. Grazie di tutto,
+professore... Posso benissimo andar sola.
+
+--Nemmeno per sogno--protestò Sali.--Non la lascio che sul
+pianerottolo del suo appartamento... Desidera che chiami un _fiacre_?
+
+--No... È qui presso... Preferisco camminare. E poich'ella vuole a
+ogni costo accompagnarmi....
+
+--Questo s'intende... S'appoggi, s'appoggi.
+
+--Che colpo per la vecchia Bardelli!--sospirò Diana quando fu
+all'aperto.
+
+--La conosce?
+
+--Sì.
+
+--E il fratello del defunto, quello ch'era assistente di suo marito,
+viene sempre in casa sua?
+
+Diana fece un segno affermativo col capo. Non poteva, non voleva dire
+che avrebbe cessato di venirci.
+
+--Ma!--soggiunse il Sali.--Attribuiscono questo suicidio a dispiaceri
+coi fratelli...
+
+--Non però con Eugenio--interruppe vivamente la Varedo.
+
+--Appunto... Dev'esser con l'altro... lo scultore... un cervello
+balzano... che ha fatto un certo matrimonio... Ah, le donne!... Che
+parte hanno nella nostra vita... in bene e in male!... E chi sa che
+anche nel suicidio di questo disgraziato non c'entri una donna?...
+Dicono ch'egli avrebbe voluto sposare una vedova, e ch'era stato
+costretto a rinunziarci in causa delle mignatte che gli succhiavano il
+sangue... Non ha sentito?
+
+--Sarà... Non ricordo...
+
+--_Cherchez la femme_, _cherchez la femme_, hanno ben ragione i
+Francesi.
+
+Il professore Sali, da quel dotto uomo ch'egli era, s'avventurò in una
+disgressione sull'influenza della donna attraverso i tempi. Diana lo
+ascoltava appena, di null'altro desiderosa che di arrivare a casa, e,
+poichè la strada era breve, ci arrivò prima che il suo interlocutore
+avesse oltrepassato la guerra di Troia.
+
+Ma nemmeno a casa ebbe pace. Quanto più ci pensava tanto più le pareva
+grave, irreparabile la sventura che aveva colpito i Bardelli. Il
+momentaneo sollievo da lei provato apprendendo che il suicida era
+Girolamo e non Eugenio ora quasi svaniva dinanzi alla considerazione
+che la morte del primo aveva, per la madre, conseguenze infinitamente
+maggiori. E forse per lo stesso Eugenio, il cui destino era d'esser
+soverchiato dai violenti e dai furbi, per lo stesso Eugenio sarebbe
+stato meglio il morire che l'assistere allo sfacelo della famiglia...
+Che se poi gli veniva lo scrupolo di non aver saputo con un po'
+d'energia impedir la catastrofe, quale strazio doveva essere il
+suo!... E a quelle anime buone, a quella madre, a quel figliuolo che
+si sarebbero fatti a pezzi per lei, ella, Diana, in un'occasione
+simile, non avrebbe mandato, non avrebbe portato una parola di
+conforto? Portarla? Andar dunque dai Bardelli, incontrarsi con
+Eugenio, dopo la scena di ieri? scrivere invece?... Scrivere una delle
+solite lettere di condoglianza, accozzar le solite frasi contorte che
+non dicono nulla, mentre si può dir tanto con una stretta di mano, con
+una lacrima? E scrivere a chi? Alla signora Marianna? O che quei
+poveri occhi logorati dal piangere sarebbero stati in grado di
+decifrare una sillaba?... E se scriveva ad Eugenio come avrebb'ella
+potuto fingere che niente fosse accaduto fra loro? O come avrebbe
+potuto alludervi in una lettera non certo destinata a rimanere
+segreta?
+
+Nella dirittura della sua mente, Diana prese il partito migliore, e
+nel pomeriggio, coricata Bebè che ogni giorno era messa a dormire un
+paio di orette, si recò in persona dai Bardelli.
+
+Una vicina che la riconobbe in portineria la precedette per le scale,
+annunziò il suo arrivo, gettò lo scompiglio nelle donnicciuole che
+attorniavano la signora Marianna, pose in fuga Eugenio ch'era
+anch'egli presso la madre.
+
+Questa volle alzarsi in piedi a ogni costo, raggiustò con un movimento
+istintivo la cuffia che ricadeva per indietro lasciando a nudo il suo
+cranio pelato, e sorretta da un'amica fece due passi verso la
+visitatrice e le si abbandonò fra le braccia singhiozzando.
+
+Era un'ombra, una larva; così bianca come se le sue vene avessero dato
+tutto il loro sangue.
+
+--Oh signora Varedo--ella gemeva,--che disgrazia, che disgrazia!... Ma
+dov'è Eugenio?... Era qui or ora. Credevo che le fosse venuto
+incontro...
+
+E interrogava con gli occhi le femminette che s'eran tirate in
+disparte.
+
+Una di esse mostrò l'uscio a sinistra.--È andato di là.
+
+--Ma che venga dunque--ripigliò la Bardelli con la sua voce
+fioca.--Deve aver capito male... Quando saprà chi è... Chiamatelo,
+chiamatelo.
+
+--Forse avrà da fare--disse Diana Varedo.--Non lo disturbino.
+
+La signora Marianna s'ostinava.--No, no, lui stesso non mi
+perdonerebbe se non lo chiamassi... E poi è lui che ha la lettera...
+la lettera terribile... Vedrà, signora Diana, vedrà...
+
+S'era rimessa a sedere, teneva, parlando, nelle sue mani la mano della
+Varedo, di tratto in tratto un tic nervoso le scomponeva la faccia...
+
+--È stato per quel calice... Oh, se il mio povero marito avesse potuto
+immaginare?... Ma Eugenio le dirà meglio... Ah, eccolo che viene...
+
+Eugenio Bardelli apparve sulla soglia. C'era tanto dolore nel suo
+volto, c'era tanta trepidazione e tanto sgomento che Diana cedette
+senz'altro all'impulso del suo animo buono, e svincolatasi con
+dolcezza dalla madre si avvicinò con la destra tesa al figliuolo.
+
+--Coraggio, Bardelli!
+
+Egli quasi non credeva a se stesso. Gli perdonava ella dunque? Era
+disposta a dimenticare?
+
+Egli rimase perplesso un istante; quindi prese la mano pietosa che gli
+si offriva e la portò alle labbra. La mano baciata era quella di ieri;
+era quella di ieri la bocca baciante; ma come diverso era il bacio!
+Non più caldo e fremente di passione repressa, ma discreto, ma
+rispettoso, ma timido... Diana sentì che tutto era finito.
+
+--Coraggio!--ella ripetè.--Pensi alla sua mamma.
+
+La vecchia Bardelli si voltò verso il figlio.--Dalle la lettera.
+
+Eugenio esitava.--Perchè funestarla?
+
+Ma l'altra insistette.--Oh la signora Diana è come una di famiglia...
+La signora Diana ci perdona... Lo sa che veniva in mezzo alle
+tristezze... Voglio che la veda quella lettera... lei che conosceva il
+mio Girolamo, che lo apprezzava... non è vero?
+
+--Molto, molto--assentì Diana.
+
+--Era più giusta di noi con quella santa creatura... che non ha fatto
+che del bene nella sua vita... e che anche morendo non ha una parola
+d'astio per nessuno--seguitava la signora Marianna logorata dall'ahi
+tardo rimorso di aver disconosciuto quel modello di figlio, di
+fratello, di artista.
+
+Appoggiata ai bracciuoli della sedia, ella si chinava verso Diana che
+stava scorrendo la lettera consegnatale da Eugenio.
+
+--Legga ad alta voce, signora Diana... se non le dispiace--supplicò la
+Bardelli.--Io non posso... non posso vederci...
+
+Bella invero e toccante, nella sua semplicità, era la lettera di
+Girolamo.--«Fin che ho creduto d'esser utile--egli scriveva--ho
+lavorato serenamente, ho serenamente vissuto con voi e per voi. Ora la
+mia testa è confusa, ora dubito, vivendo, di far più male che bene.
+Forse Paolo ha ragione, forse io ho usurpato diritti che non avevo, e
+sarebbe stato meglio per tutti di far delle divisioni nette sin dal
+principio. A ogni modo vi giuro, e tu, Eugenio, puoi assicurarne la
+mamma e il fratello, che alla resa dei conti e alle divisioni mi sarei
+prestato anche adesso se non ci fosse stato di mezzo quel calice che
+per sè solo rappresenta due terzi del nostro piccolo patrimonio e di
+cui per conseguenza bisognava privarsi. Non sapevo adattarmi all'idea
+che quel prezioso oggetto d'arte, quel gioiello del nostro
+Rinascimento, andasse in mano d'estranei, fuori d'Italia ove vanno
+tante cose nostre... Regalarlo al Museo era una pazzia, lo capisco...
+oltre che io non potevo regalare ciò che non apparteneva a me solo...
+e non dò colpa a Paolo s'è ricorso alle vie legali per impedirmelo...
+Ma a Paolo e a te, Eugenio mio, raccomando di tentare almeno che il
+compratore, se pur non vuol essere il Governo o uno dei nostri Musei,
+sia un Italiano. Ce ne sono ancora dei ricchi in Italia, i quali non
+dovrebbero permettere questa continua spogliazione del loro paese.
+
+«Non lascio un centesimo di debiti. Nella cassaforte troverete 450
+lire in biglietti di banca, un libretto della Cassa di risparmio con
+1148 lire, e una cartella di duecento lire di Rendita. I pochi crediti
+sono registrati in un quaderno che c'è nella scrivania. Un altro
+libro, chiuso nella scrivania anch'esso, contiene l'inventario fatto
+in Gennaio. Le variazioni avvenute poi le desumerete dallo sfogliazzo
+che vi mostrerà Giovanni, il mio lavorante anziano.
+
+«Di lui potete fidarvi come di me stesso. E con lui non vi sarà
+difficile intendervi per l'andamento della bottega. È buono, bravo,
+onesto allo scrupolo, vi farà patti convenienti.
+
+«E ora un abbraccio a tutti. A te cara mamma, che mi perdonerai
+d'abbandonarti nella tua vecchiaia, a te, Eugenio mio, che diventi il
+capo della casa e che spero avrai presto la cattedra di Università che
+ti meriti; e anche a te, Paolo, a cui non serbo rancore, a cui auguro
+gloria e fortuna.
+
+«Addio, addio, e rammentate con affetto e con indulgenza,
+
+ Il vostro
+ GIROLAMO».
+
+Due volte Diana, profondamente commossa, aveva dovuto interrompere la
+lettura di questa lettera; due volte le preghiere insistenti della
+Bardelli l'avevano costretta a riprenderla.
+
+Quando la sua voce malferma si fu spenta sulle ultime righe, la
+signora Marianna ebbe un nuovo accesso di disperazione. E fra pianti e
+singhiozzi incolpava sè del suicidio del figliuolo... Lei, lei era
+stata la vera causa, non Paolo che aveva ceduto ai cattivi consigli,
+ch'era esacerbato dalle ingiustizie del mondo e aveva la grande scusa
+del bisogno... Lei, lei che era la madre, che avrebbe avuto l'obbligo
+di ricordare i sacrifizi fatti da Girolamo per la famiglia, la sua
+bontà da bambino in su, la sua delicatezza, la sua pazienza
+infinita... Non una parola acerba mai, nemmeno se lo si rimproverava a
+torto; non un'osservazione amara, neppure durante la dolorosa
+questione nella quale ella gli si era messa risolutamente contro...
+Solo ieri, dopo una breve disputa in cui ella non aveva saputo tenere
+in freno quella sua maledetta lingua, egli, carezzandola, le aveva
+detto con dolcezza:--No, mamma, tu non dovresti parlarmi in questo
+modo.--Così si erano separati. Ella non lo aveva più visto... ella non
+lo rivedrebbe più... neanche morto... perchè lo avevano trasportato
+all'Ospedale e a lei non permettevano di andarci... C'era Paolo a
+levar la maschera... per scolpir poi il busto... Ecco quello che le
+sarebbe rimasto del suo Girolamo!...
+
+Diana si strappò a fatica a quella scena straziante promettendo di
+tornar presto.
+
+Timido, peritoso, Eugenio Bardelli la seguì sul pianerottolo. Non
+osava alzar gli occhi verso di lei, non osava formular la domanda che
+meglio avrebbe espresso il suo pensiero:--Mi ha perdonato?
+
+Chiese invece, e gli parve una grande audacia:--Come sta Bebè?
+
+--Così... Non come vorrei--sospirò Diana. E soggiunse:--Quando sarà
+più tranquillo, venga a vederla.
+
+La fisonomia contraffatta del giovine professore si trasfigurò per un
+istante; per un istante egli scordò le sue pene, la tragedia
+domestica, le angustie dell'avvenire... Ella gli riapriva la sua
+porta, ella consentiva a gettare un velo d'oblìo sul passato...
+
+--Grazie, grazie...
+
+E Bardelli avrebbe voluto accompagnar Diana almeno fin giù delle
+scale, manifestarle la sua immensa gratitudine.
+
+Ella lo fermò con un gesto.--No... La sua mamma l'aspetta.
+
+Non gli lasciò tempo di replicare e si dileguò, rapidissima.
+
+Ma, nel frastuono della strada, il vigore fittizio che l'aveva
+sostenuta fino allora l'abbandonò ad un tratto per dar luogo ad un
+senso di smarrimento e di prostrazione, ed ella si affrettò ad
+accettare l'offerta d'un fiaccheraio che, agitando la frusta e
+rallentando la corsa, le passò vicino con la sua vettura.
+
+A casa, a casa! Già troppe ore n'era stata lontana in quel giorno,
+troppe ore era stata lontana dalla sua bambina... E quante emozioni da
+ieri in poi! E che soffio di tempesta aveva traversato la sua vita
+uguale, opaca, monotona!
+
+Era la Provvidenza che aveva inspirato alla sua mamma di accorrer da
+lei in questo momento! Cara mamma! Care braccia amorose sempre pronte
+ad aprirsi! Caro porto sicuro ove le procelle si quietano!
+
+Diana guardò l'orologio. Erano quasi le 4, e la corsa sarebbe arrivata
+poco dopo le 7.
+
+
+
+
+XX.
+
+Fra due doveri.
+
+
+--Non è solo?--chiese Alberto Varedo al servo dell'onorevole San
+Giustino che lo precedeva per annunziarlo.
+
+Il San Giustino abitava in un piccolo quartiere al secondo piano in
+corso Vittorio Emanuele.
+
+--Nossignore--rispose il domestico.--C'è con lui l'onorevole Zonnini
+con quel giornalista... Fraschetti, credo sia il direttore della _Rupe
+Tarpea_.
+
+--Ah, Fraschelli?
+
+--Appunto.
+
+--Che seccatura!--pensò Varedo che avrebbe preferito discorrere a tu
+per tu col futuro ministro. Pur dissimulò la sua noia ed entrò nel
+salotto ov'erano riuniti i tre amici politici. Il direttore della
+_Rupe Tarpea_ era sempre l'amico politico degli uomini in auge.
+
+--Che buon vento?--disse San Giustino.
+
+S'erano lasciati da due sole ore, dopo un lungo colloquio in una delle
+sale di Montecitorio.
+
+--Non è un buon vento, pur troppo--replicò Varedo.
+
+--Oh, oh!... Qualche cattiva notizia di casa vostra?... La bambina s'è
+aggravata?
+
+I conoscenti di Alberto sapevano che la sua figliuola era inferma.
+
+--Mi arriva questo telegramma. Leggete.
+
+E il professore consegnò a San Giustino un dispaccio di poche
+parole:--_Condizioni peggiorate. Giraldi inquieto. Parti subito.
+Diana._
+
+--Però la vostra signora è apprensiva?--soggiunse San Giustino,
+restituendo il foglio.
+
+--In quanto a questo sì... Non per sè, ma per la bimba... Apprensiva
+al massimo grado.
+
+--E allora è probabile che esageri--osservò Zonnini.
+
+E Fraschelli, tanto per dir qualche cosa, spifferò questa sentenza
+peregrina:--Quando si tratta dei loro figliuoli le mamme esagerano
+sempre.
+
+Alberto Varedo tentennò il capo.
+
+--Vorrei che fosse così anche questa volta... ma perchè mia moglie mi
+avrebbe telegrafato proprio stasera sapendo che avrei da parlare
+domani alla Camera?... Perchè, se non ci fosse un'urgenza?
+
+--Le donne, caro amico--ripigliò San Giustino,--certi riguardi non li
+capiscono... Io ho avuto la disgrazia di perder la mia ancora giovane
+e la ricordo e la rimpiango... Credo tuttavia che con lei la mia
+carriera politica sarebbe stata troncata a mezzo... Quello che mi ha
+tempestato di lettere e di dispacci una volta che la nostra
+primogenita ammalò di morbillo! Pareva che una catastrofe fosse
+imminente... Io ebbi la debolezza di darle retta; abbandonai la
+capitale, piantai in asso il Parlamento, gli uffici, due commissioni
+che dovevo presiedere, corsi in Toscana nella nostra villa e trovai la
+mia figliuola già in piedi... ciò che non toglie che la mia signora
+consorte mi strapazzasse come un cane perchè non ero arrivato prima...
+Ell'aveva una scusa, ell'era sola, in una campagna fuori di mano...
+Vostra moglie invece è in una grande città, ha compagnia...
+
+--Ha sua madre e suo zio... Ho pregato apposta mia suocera di andar a
+Torino.
+
+--Vedete bene!--soggiunse il vedovo rassegnato con un accento che
+suonava amaro rimprovero all'egoismo di Diana Varedo.--Vedete bene!...
+A ogni modo, non è possibile che partiate subito.
+
+--Veramente quest'era la mia intenzione...
+
+--Di partir subito? Stasera?... Se non c'è una corsa?
+
+--Per la Maremmana è tardi, lo so... Quando è capitato il
+telegramma... forse, con un buon cavallo, volando, sarei potuto
+giungere in tempo alla stazione... Forse... non ne son neanche
+sicuro... E poi come partirei senza che ci fossimo scambiati due
+parole?... Adesso potrei prendere la via di Bologna.
+
+--Parte alle 23,10--notò Zonnini.
+
+--Siete matto?--esclamò San Giustino.--Una corsa eterna che sarebbe a
+Torino domani alle sette pomeridiane... Via, non ci pensate nemmeno...
+meno... Partirete domani sera... Anche se non ci sarà stato il voto...
+pazienza... Avrete fatto il vostro discorso, svolto il vostro ordine
+del giorno... Se no, chi lo svolge?... Voi, Zonnini, siete il secondo
+firmato... Toccherebbe a voi...
+
+L'idea di dare il gambetto al suo carissimo amico non era lungi dal
+sorridere al buon Zonnini; però egli fece il modesto e il ritroso.
+
+--Per carità, allontanate da me questo calice... Non si renderebbe un
+servizio al partito... Io non ho l'eloquenza di Varedo... Certo che se
+fosse assolutamente necessario, mi sacrificherei... Ma sarebbe una
+tegola che mi casca sul capo.
+
+Quanto più Varedo s'accorgeva che Zonnini sarebbe stato disposto a
+_sacrificarsi_, tanto maggior riluttanza egli provava a spianargli il
+cammino.
+
+--Vedremo--egli sospirò.--Capisco che prima di domattina non mi
+converrebbe di partire... Intanto spedirò un telegramma.
+
+--Naturale... Usciremo insieme, se non vi dispiace--propose San
+Giustino.
+
+--Ma scusa--disse Zonnini a Varedo,--che tu parta stasera o domattina,
+se non vieni domani alla Camera per me è lo stesso. Bisogna ch'io lo
+sappia.
+
+--Te lo farò sapere, diamine.
+
+--Presto.
+
+--Prestissimo. Magari con un telegramma.
+
+--Me ne incaricherò io--dichiarò San Giustino.--Ma non partirà, non
+partirà.
+
+Ormai erano discesi tutti e quattro in istrada.
+
+--Io volterei verso Ponte Sant'Angelo--disse Varedo.--Imposterò il mio
+dispaccio alla succursale di Borgo Nuovo.
+
+--Vengo anch'io volentieri da quella parte--soggiunse San
+Giustino.--S'incontra meno gente.
+
+Ma Zonnini e Fraschelli erano dispiacenti di dover prendere la
+direzione opposta.
+
+--C'è questo demone tentatore--spiegò Zonnini accennando al
+giornalista--che vuol condurmi all'Alhambra, a veder _la rivale di
+Venere_.
+
+Fraschelli protestò.--Non gli date retta. Ne ha più voglia lui di
+me... Ci va tutte le sere.
+
+--Che esagerazioni! Ci fui due volte... Ma vi assicuro io ch'è un
+bocconcino...
+
+A commento delle sue parole, l'onorevole Zonnini portò la mano alla
+bocca e si baciò le punte delle dita.
+
+--Basta; tu Varedo, hai ben altro pel capo, e poi, si sa, sei un
+puritano. Di San Giustino è in un momento in cui tutti gli occhi son
+fissi sopra di lui e non deve prestar il fianco alle malignità... Se
+no, insisterei perchè ci faceste compagnia... È un vero godimento
+estetico...
+
+--Addio, addio, capiscarichi.
+
+--Buona sera, Varedo--gridò Zonnini, e Fraschelli gli fece eco,--ti
+auguro di ricevere migliori notizie da Torino.
+
+--Grazie, buona sera.
+
+--Ecco il ristoratore del sentimento religioso--disse Varedo a San
+Giustino appena furono soli.
+
+--Bah, Zonnini è un furbo che sente di dove il vento spira.
+
+--Se partissi domattina alle 8--ripigliò Alberto--sarei a casa prima
+di mezzanotte.
+
+--Ma no, ma no--insisteva San Giustino--non potete partire che domani
+sera.
+
+Era una bella notte estiva, un po' fresca come sogliono esser le notti
+di Roma. I due camminavano frettolosi; solo quando furono sul Ponte
+Sant'Angelo rallentarono alquanto il passo.
+
+Gonfio per le pioggie recenti, il Tevere s'ingolfava con un rumore
+cupo sotto le arcate; torreggiava di fronte, quasi in atto di
+minaccia, la mole Adriana; a sinistra, slanciandosi altera fuor del
+viluppo degli edifizi minori, s'ergeva la cupola di San Pietro; la
+curva del Gianicolo si protendeva con netti contorni sul cielo
+limpido, senza luna; qua e là, mobili o fissi, brillavano piccoli
+punti luminosi.
+
+--È pur suggestiva questa Roma--notò San Giustino.
+
+Varedo fece un segno d'adesione, ma il suo pensiero era altrove.
+
+--E dire che tutta quanta la colpa è di questo sciagurato Ministero il
+quale non ha mai avuto un lampo d'ingegno, non ha avuto altro che una
+qualità (se si può chiamarla tale), quella di saper menare il can per
+l'aia.
+
+--È vero--rispose San Giustino che non intendeva bene.--Ma, scusate,
+la colpa di che?
+
+--La colpa del bivio terribile in cui mi trovo--ripigliò Alberto con
+impeto.--Non siamo qui da più di due settimane? Non si doveva
+spicciarci subito?... Oh sì, il Ministero è riuscito a guadagnare
+ancora otto o dieci giorni... Con che frutto poi? che la caduta è
+forse meno sicura? Solo che invece d'esserne fuori, si è proprio oggi
+al momento critico, e io sono in questa bella situazione: che, se
+resto, manco ai miei obblighi verso la famiglia, se parto, manco a
+quello verso me stesso, verso i principî, verso le idee che sostengo,
+che desidero di far trionfare.
+
+Era buio, e San Giustino, scettico amabile, poteva liberamente
+sorridere. Più che della ingenua sfuriata contro il Ministero
+temporeggiatore egli sorrideva di quell'allusione superba di Varedo
+alle idee da far trionfare. O che si va al potere per questo?
+
+--Partendo domani sera voi concilierete ogni cosa--egli disse.--Del
+rimanente, a dispetto del Ministero, voi avreste fatto il vostro
+discorso e la Camera avrebbe già dato il suo voto, se, al solito, non
+si fossero avuti troppi oratori... Anche dalla nostra parte, Dio
+buono, quanta eloquenza!... Quanti aspiranti a un portafoglio o a un
+sottosegretariato!... Come contentarli tutti?... E gli scontenti non
+tarderanno a diventare avversari.
+
+--È ignobile.
+
+--Non lo nego... E non nego che vi saranno eccezioni... Voi, per
+esempio, non ne dubito... Però, siate sincero, o che non mi serbereste
+rancore se dessi a Zonnini o a un altro il posto che ho promesso a
+voi?...
+
+Varedo si voltò bruscamente.--Scusate... Questo non c'entra... Qui c'è
+una promessa.
+
+--Lo so, e volevo scherzare.
+
+San Giustino non aveva parlato a caso. Il miglior modo di trattenere
+Varedo era quello di ricordargli che fra i suoi cari amici ce n'era
+più d'uno pronto a levargli la polpetta di bocca.
+
+All'Ufficio di Borgo Nuovo, Alberto Varedo spedì un lungo telegramma a
+sua moglie. Diceva che il dispaccio di lei non gli era giunto in tempo
+da permettergli di prender il diretto di quella sera, che i colleghi
+lo scongiuravano di assistere alla importantissima seduta di domani
+alla Camera e di svolgervi il suo ordine del giorno, che sarebbe
+partito domani sera al più tardi. In ogni modo si sarebbe regolato
+sulle ulteriori notizie che pregava di fargli aver subito e che
+sperava migliori.
+
+--Va bene così?--egli chiese a San Giustino mostrandogli la minuta.
+
+--Benissimo. E fatevi animo. Il diavolo non sarà tanto brutto come
+pare.
+
+Poich'erano in via e non avevano voglia nè l'uno nè l'altro di
+rincasare, si spinsero fino a San Pietro, discorrendo animatamente di
+politica, facendo il computo dei voti pei quali il Ministero sarebbe
+stato battuto, almanaccando sulla maggiore o minor probabilità di
+risolver presto la crisi. Sicuro di ricever l'incarico dal Sovrano,
+San Giustino aveva già il suo bravo Gabinetto in pectore, ma egli era
+troppo pratico dell'ambiente parlamentare da non temer gli ostacoli,
+le sorprese, le insidie dell'ultima ora.
+
+La vasta piazza era quasi deserta; pochi _fiacres_ immobili erano
+allineati a destra e a sinistra lungo il colonnato del Bernini; nel
+gran silenzio s'udiva solo la voce liquida, monotona, delle due
+fontane i cui zampilli ricadendo a terra spargevano intorno come un
+pulviscolo acqueo.
+
+--Si sta più freschi qui--disse San Giustino fermandosi tra l'obelisco
+e una delle fontane.
+
+Alberto Varedo levò gli occhi verso il Vaticano.
+
+--Ecco la forza.
+
+Di San Giustino lo guardò.--Siete un convertito?
+
+--Non mi fraintendete... La forza d'inerzia, una delle più formidabili
+che ci siano. Aver dietro di sè una tradizione di diciotto secoli; per
+diciotto secoli aver bandito gli stessi dogmi, aver ripetuto, con
+poche varianti, le stesse parole, aver detto audacemente alle
+generazioni che si succedono:--Noi siamo la salute, noi siamo la luce,
+ecco la potenza vittoriosa, inespugnabile della Chiesa.... Anche una
+menzogna ribadita per diciotto secoli diventa, agli occhi di molti,
+una verità... Noi, che militiamo nell'altro campo, siamo più leali e
+sinceri negando l'esistenza d'una verità assoluta, immutabile,
+sostenendo il principio dell'evoluzione; ma le nostre schiere si
+sgretolano, ma non avremo mai intorno a noi un esercito compatto,
+disciplinato come quello che ci sta di fronte.
+
+--Credete dunque che la Chiesa finirà col vincere?
+
+--Ah no. Non vincerà nessuno... Noi non costruiremo nulla di solido,
+di durevole, ma non saremo vinti per questo. Nè noi, nè loro. Nessuna
+tendenza dello spirito umano può esser vinta. Non quella che porta
+verso la fede e s'appaga d'una certezza comunque ottenuta, non quella
+che ricerca e che dubita e si gloria delle sue affannose inquietudini.
+Sarà una lotta lunga quanto il mondo.
+
+--Caro Varedo--interruppe San Giustino tra serio e scherzoso,--voi
+parlate d'oro ma vi raccomando di non dir queste cose domani alla
+Camera. Fareste arricciare il naso a più di qualcheduno... in tutti e
+due i campi. E non dimenticate che il nostro dovrebb'essere un
+Ministero conciliativo.
+
+--La politica a base di puntigli e dispetti, le guerricciuole meschine
+non piacciono neppure a me--replicò Alberto Varedo.--E poi non giova
+esasperare i nemici che non si possono spegnere.
+
+Chiacchierando così, ritornarono sui loro passi. Di San Giustino
+accompagnò Varedo fino all'albergo di Santa Chiara.
+
+--Procurate di riposar qualche ora--gli disse nel prender commiato--e
+ricordatevi che per domani facciamo assegnamento sopra di voi... No,
+non voglio fermarmi sull'ipotesi che siate costretto a partir
+domattina... E, in qualunque caso, badate di non partire senza che ci
+siamo rivisti... Non abbiate riguardi, potete passar da me alle sei,
+alle cinque, quando vi piace... Se non vi vedo prima delle sette e
+mezzo è buon segno, e ci troveremo più tardi a Montecitorio.
+
+Alberto Varedo andò a letto ma non dormì. Per quanti sofismi egli
+accumulasse, la sua coscienza non era tranquilla. Il suo posto non era
+a Roma, non era in Parlamento, era a Torino presso sua moglie, presso
+la sua piccola Bebè. Da oltre a due settimane egli l'aveva lasciata
+pallida, malaticcia, simile a una pianta che intristisce miseramente,
+e dopo d'allora non era stata mai bene, nè mai egli aveva ricevuto da
+Diana o dalla signora Valeria una lettera che gli concedesse d'aprir
+l'animo a liete speranze. E più d'una volta l'intonazione di quelle
+lettere gli era parsa amara, più d'una volta egli vi aveva trovato
+un'allusione alla sciagurata politica che lo teneva lontano; non lo si
+richiamava però, si era rassegnati a vederlo rimanere a Roma sino al
+termine della battaglia parlamentare... Che cosa era accaduto nella
+giornata di ieri, da un momento all'altro? Che cosa aveva indotto
+Diana a telegrafargli? Era stata un'ispirazione sua? O un suggerimento
+del medico? Se Giraldo aveva consigliato il dispaccio, le condizioni
+della bimba dovevano esser ben gravi!... E allora perchè non usare un
+linguaggio più esplicito? Perchè non dire:--C'è pericolo imminente. La
+tua presenza è indispensabile?
+
+Ma, in fin dei conti (e di nuovo Varedo s'arrampicava sugli specchi
+per giustificare la propria condotta) aveva egli forse risposto con un
+rifiuto? No, aveva chiesto una breve proroga di ventiquattr'ore per
+compiere il suo ufficio di cittadino, di deputato, di uomo al quale il
+vigor dell'ingegno, la tenacità dei propositi, la serietà degli studi
+assegnavano una parte cospicua nella vita del suo paese. Questo a casa
+sua non volevano intenderlo; non volevano intendere che vi sono
+obblighi pubblici sacri quanto i privati e che il venirvi meno è colpa
+e viltà.
+
+Nella notte insonne tornavano in mente a Varedo i passi principali del
+suo discorso, frutto di lunghe meditazioni, destinato, se non lo
+illudeva l'orgoglio, ad allargar gli angusti orizzonti della politica
+italiana, a sollevarla dalle miserie parlamentari, ad additar forse
+lui, Alberto Varedo, come un possibile rinnovatore della coscienza
+nazionale. A nessuno, neanche a San Giustino, egli aveva comunicato
+tutti i punti salienti di quella arringa; egli ne serbava le primizie
+alla Camera di dove la sua voce, udita dai colleghi, raccolta dagli
+stenografi, sarebbe volata lontano... E ora, alla vigilia del suo
+trionfo, egli avrebbe disertato il campo? Avrebbe lasciato che Zonnini
+parlasse in vece sua? Che impicciolisse le questioni con quel suo
+spirito di stenterello?... Varedo si rifiutava a fregiar del nome di
+emulo questo Zonnini leggero, superficiale, che aveva inforcato per
+_snobismo_ il cavallo delle idealità religiose, e mentre pretendeva
+ristorar la fede in Italia frequentava assiduo i _cafés chantants_ e
+correva dietro a tutte le _cocottes_ di Roma... In verità, se non
+sorgevano rivali più formidabili!... Però qualche volta anche i
+mediocri, se le occasioni li favoriscono, fanno un buon tratto di via
+e sarebbe stata per Zonnini una gran bella occasione quella di potere,
+in una giornata memorabile, prendere alla Camera il posto di Alberto
+Varedo...
+
+Prima delle cinque Alberto era in piedi, meravigliato di non veder
+giungere altre notizie da Torino, incerto sul significato da darsi a
+questo silenzio. Aveva aperto la finestra, e ogni tanto si affacciava
+al davanzale, guardando nella via di Santa Chiara ancora buia e
+deserta.
+
+E pensava: Veglieranno essi pure laggiù.... Veglieranno accanto a una
+culla.... Diana, mia suocera, forse lo zio Gustavo che deve voler
+molto bene a sua nipote, se, nonostante la sventura che l'ha colpito,
+ha rinunziato al suo viaggio in Francia e in Inghilterra per restare
+in mezzo alle malinconie della mia casa... Veglieranno tutti... chi sa
+che non ci sia Giraldi con loro... mandato a chiamare in fretta...
+
+L'aria frizzante della mattina gli metteva dei brividi addosso: l'ora
+grigia lo disponeva ai tristi presentimenti. Varedo si ricordava
+d'aver letto che sul far dell'alba è maggiore la depressione nervosa
+degli organismi, maggiore quindi il numero delle morti... Se adesso,
+appunto adesso, la sua Bebè?... Ma no, ma no, perchè accoglier queste
+lugubri idee, perchè disperare?... Ecco il sole rischiarava già i
+comignoli delle case, rigava di una striscia luminosa le cornici e gli
+sporti; in alto il cielo si tingeva d'azzurro; il giorno s'annunziava
+pieno di liete promesse agli uomini; perchè sarebbe stato apportatore
+di sventura a lui solo?
+
+Da Piazza della Minerva, da Piazza del Panteon veniva il rumore di
+qualche carrozza; qualche pedone attraversava la via solitaria di
+Santa Chiara. A ogni passo che Varedo sentiva avvicinarsi, il sangue
+gli dava un tuffo.--Sarà il fattorino del telegrafo.
+
+Le cinque e mezzo, le sei, le sei e mezzo... Nessuno.... Ormai la
+città era svegliata; come acqua che uscendo da' suoi serbatoi si
+riversa per mille rigagnoli, da per tutto si spargeva la vita.
+
+L'onorevole finì di vestirsi.--Che faccio?--egli chiedeva a sè
+stesso.--Se per le sette e mezzo non mi capita nessun telegramma parto
+o rimango?...
+
+E non sapeva decidersi, e si crucciava con quelli di Torino che lo
+lasciavano in queste ambasce. Egoisti! Egoisti!
+
+Zitto! Qualcheduno sale le scale, qualcheduno s'inoltra nel corridoio,
+s'arresta all'uscio, picchia.
+
+--Avanti!
+
+Varedo, pallidissimo, strappò dalle mani del telegrafista il dispaccio
+e lo aperse con dita tremanti. Quando alzò gli occhi dal foglio, vide
+che il fattorino era immobile in mezzo alla stanza, aspettando.
+
+--Ah,--disse il deputato.--Scusate.
+
+Firmò rapidamente la ricevuta, la consegnò con pochi soldi di mancia,
+e rilesse:
+
+_Condizione stazionaria, sempre grave. Parti appena puoi._
+
+ VALERIA.
+
+Ahimè, il dispaccio non recava nessuna parola confortatrice. E
+tuttavia in quella frase _appena puoi_, Varedo credette scorgere un
+tacito assenso alla sua dichiarazione che sarebbe partito la sera,
+perchè prima non poteva. Se una vera urgenza ci fosse stata, sua
+suocera (perch'era lei e non Diana che gli telegrafava) avrebbe usato
+un diverso linguaggio. Inoltre la condizione, benchè _sempre grave_,
+si dipingeva come _stazionaria_; dunque ci era una tregua, un respiro;
+c'era ancora tempo da lottare, da resistere...
+
+Dopo qualche altra piccola esitazione, il nostro onorevole decise di
+rimaner tutta la giornata a Roma e di fare il suo discorso alla
+Camera; poi senza indugi ulteriori, e quand'anche avesse avuto
+migliori notizie, si sarebbe messo in viaggio per Torino col
+direttissimo delle 20,50.
+
+Formati ch'ebbe questi propositi nella mente, egli corse all'ufficio
+centrale, telegrafò a San Giustino per dirgli che restava, telegrafò a
+casa sua annunziando il suo arrivo per le 10,25 dell'indomani, e
+pregando di fargli avere ancora un dispaccio a Roma prima di sera.
+
+Così gli parve d'esser in pace con la sua coscienza, gli parve d'aver
+acquistato il diritto d'astrarre per poche ore dalle sue angustie
+domestiche e di consacrar tutte le forze dell'ingegno e dell'animo a
+ciò che in quel dì memorabile si attendeva da lui.
+
+Strada facendo, egli comperò i giornali del mattino. Tutti quanti,
+favorevoli e avversi, accennavano all'aspettazione vivissima che c'era
+nei circoli parlamentari pel suo discorso; solo la _Rupe Tarpea_
+conteneva questa noticina:
+
+«Abbiamo visto iersera il nostro amico, onorevole Varedo, molto
+inquieto circa alla salute di una sua bimba, ammalata a Torino. Egli
+ci diceva che, ove non avesse avuto nella notte notizie migliori,
+sarebbe partito questa mattina rinunziando a parlare oggi alla Camera.
+In questo caso, che vivissimamente auguriamo non abbia ad avverarsi,
+il noto ordine del giorno sarà svolto dall'altro egregio amico nostro,
+onorevole Zonnini».
+
+--Ah--esclamò Alberto Varedo--è lui, non c'è dubbio, è Zonnini che ha
+inspirato questo _entrefilet_. È lui che si prepara garbatamente il
+terreno... Ma l'uva non è matura, carino.
+
+I conoscenti che lo incontravano per via lo fermavano.
+
+--Dunque non parti? Dunque hai ricevuto migliori notizie?
+
+Ed egli era costretto a rispondere:--Pur troppo la condizione è sempre
+gravissima... C'è una sosta, ecco... Partirò stasera a ogni modo...
+
+--Ma lo fai il discorso?
+
+--Sicuro; rimango appunto per questo... Mi pareva d'aver assunto un
+impegno morale... Ah, beati quelli che stanno fuori della vita
+pubblica!
+
+Altri insistevano per aver biglietti.
+
+--Onorevole, onorevole, se potesse favorirmi due bigliettini, uno per
+me e uno per mia moglie?... La mia signora non va mai alla Camera, ma
+quando ha saputo che deve parlare l'onorevole Varedo ha dichiarato
+subito che non voleva perder l'occasione di sentir uno dei nostri
+primi oratori.
+
+--Sarà una grande delusione--notava, modestamente, Varedo.--Io sono
+sempre un oratore di seconda o di terza categoria. Si figurino oggi!
+Con questo tarlo che mi rode.
+
+Quanto più presto potè, e dopo aver dato l'ordine che gli portassero a
+Montecitorio i dispacci che arrivassero per lui, Alberto Varedo si
+rifugiò nella biblioteca della Camera ad attendervi l'ora della
+seduta.
+
+
+
+
+XXI.
+
+Un intermezzo glorioso.
+
+
+Nonostante il caldo, l'aula di Montecitorio presentava quello che i
+giornalisti dicono _un aspetto imponente_. C'erano bensì, durante la
+lettura del processo verbale, parecchi vuoti nei vari settori, ma si
+sapeva che i deputati erano sparsi nei corridoi, e avrebbero preso il
+loro posto al momento opportuno. Gremite erano le tribune; così quella
+della stampa e la diplomatica come quella riservata al pubblico; due
+dame di Corte erano nella tribuna reale. E le signore, in eleganti
+_toilettes_ estive, abbondavano. Mogli e figliuole di senatori e di
+deputati, donne politiche e semplici curiose, forestiere di passaggio
+per Roma, attratte dal desiderio di veder la Camera italiana e di
+assistere a quell'interessante spettacolo che si chiama _la caduta di
+un Ministero_.
+
+Poichè sulla crisi non c'era dubbio, e il Gabinetto combatteva
+puramente per l'onor delle armi.
+
+Nei crocchi femminili, dall'alto, si additavano i morituri. Il
+Presidente del Consiglio vecchio e floscio benchè gli scintillassero
+ancora sotto le lenti gli occhietti furbi; il Ministro della guerra
+troppo grasso; il Ministro della marina troppo magro; quello del
+tesoro troppo mastodontico quasi avesse ingoiato il collega delle
+finanze che infatti non era presente perchè indisposto; il
+Guardasigilli troppo negletto nel vestire e come tale poco indicato a
+regger un dicastero che s'intitola di _grazia_ e giustizia; solo i
+titolari degli esteri, dei lavori pubblici, dell'agricoltura e
+commercio, delle poste e telegrafi avevano l'aria _comme il faut_, e
+avrebbero meritato di salvarsi dalla catastrofe.
+
+Ma quando il Presidente disse: l'_onorevole Varedo ha la parola_, il
+cinguettìo delle tribune cessò: solo si udì quel bisbiglio
+caratteristico ch'è segno d'intensa aspettazione e precede i grandi
+raccoglimenti. Nell'aula gli scanni ancor vuoti si empirono quasi
+tutti, parecchi deputati scesero nell'emiciclo per esser più vicini
+all'oratore.
+
+Alberto Varedo cominciò con una discreta allusione alle sue angustie
+domestiche che alla Camera non fece nè caldo nè freddo, ma gli
+conciliò la simpatia di buona parte del pubblico.
+
+Solo un supremo dovere lo induceva oggi a parlare, solo la convinzione
+profonda che vi siano momenti nei quali chi ha accettato un ufficio
+non possa, per sue private ragioni e per quanto il cuore gli sanguini,
+in alcun modo sottrarvisi. Il più sacro degli affetti umani lo
+chiamava altrove e certo egli avrebbe risposto all'appello; non prima
+però d'aver sciolto l'obbligo ch'egli primo firmatario dell'ordine del
+giorno, aveva assunto verso gli amici, verso il partito, verso sè
+stesso.
+
+Ed egli proseguì dicendo che quantunque l'ordine del giorno si
+limitasse a esprimere sfiducia assoluta verso il Gabinetto, egli
+credeva d'interpretare, oltre al proprio, anche il pensiero degli
+amici suoi affermando ch'essi miravano a un fine molto più alto che
+non fosse quello di dar l'ultimo colpo ad uomini personalmente
+rispettabili ma politicamente già morti. E forse appunto perch'egli li
+considerava morti consacrò dieci minuti a farne l'autopsia rilevando
+tutte le malattie mentali da cui erano afflitti e provocando gli
+applausi e l'ilarità dei vari gruppi dell'opposizione. Ma questi, egli
+ripetè, non erano che esercizi da sala anatomica, e il paese voleva
+ben altro che la critica degli errori passati.
+
+Dopodichè, l'oratore si elevò a un esame sereno e obbiettivo della
+situazione presente, ne additò i pericoli economici, politici,
+sociali; le istituzioni insidiate, perfino il concetto dell'unità e
+della libertà della patria affievolito nelle coscienze; ogni
+disciplina dello spirito scossa; ogni più formidabile problema gettato
+in pascolo alle moltitudini analfabete; ogni decoro prostituito
+dinanzi ai due idoli della giornata, il danaro e la folla.
+
+Era un conservatore che parlava, e le sue sferzate contro le
+aberrazioni demagogiche suscitavano qualche mormorio sui banchi della
+montagna, ma egli riebbe il favore dell'intera sinistra stigmatizzando
+le cosidette classi dirigenti che nulla dirigono e di nulla si curano
+tranne che di accumulare e di goder la ricchezza, e mendicano croci e
+trafficano titoli nobiliari, e costituiscono a poco a poco una nuova
+aristocrazia che della vecchia ha i vizi e non le virtù.
+
+Indi Alberto Varedo proclamò la necessità d'una riforma morale che
+nessun Governo può operare, ma che _un buon_ Governo può agevolare se
+comincia a dar l'esempio della probità e dell'austerità, se non vizia
+le elezioni, se non corrompe i suoi funzionari, se non cede ai
+sollecitatori, se non promette ciò che non può mantenere, se non
+induce negli animi il sospetto che la giustizia sia un nome vano, se
+colpisce pronto gli abusi, se onora i degni e prostra gli abbietti, se
+rinuncia a viver di sotterfugi e d'intrighi.
+
+Uno scroscio d'applausi salutò le generose parole. Non applaudivano
+solo i puri, i sinceri, gli ingenui: quelli ch'erano stati a vicenda
+corruttori e corrotti, quelli che avevano sollecitato e ottenuto,
+quelli che avevano promesso e fallito agl'impegni, quelli che avevano
+mercanteggiato il voto, quelli che si erano inchinati alla viltà
+trionfante, quelli che, potendo, avrebbero rinnovato domani gli errori
+e le colpe di ieri, applaudivano con più calore degli altri.
+
+Al sommo d'una delle scalette che scendono nell'emiciclo comparve un
+usciere di servizio con un dispaccio in mano. E accennava a dirigersi
+verso il banco di Alberto Varedo, ma ristette vedendo che il discorso
+non era ancora finito, e, a un deputato che lo interrogava con lo
+sguardo, disse a bassa voce:
+
+--C'è un telegramma d'urgenza per l'onorevole Varedo.
+
+--Or ora--rispose piano il deputato. E gli fece segno d'attendere.
+
+Varedo concludeva intanto la sua arringa con una perorazione a cui la
+brevità non toglieva efficacia.
+
+--Sì, l'Italia domanda un Ministero che abbia un programma di Governo
+e sappia attuarlo. Ma se questo non fosse consentito dalla malignità
+dei tempi, sarebbe già un gran passo verso la rinnovazione morale che
+tutti invochiamo l'aver su quei banchi un gruppo d'uomini
+irrevocabilmente decisi a cader con la propria bandiera (_bravo,
+benissimo_). Voi che delle bandiere ne avete agitato una mezza dozzina
+(_ilarità fragorosa_), voi che per prolungare una tisica esistenza
+avete innumerevoli volte mutato idee, amicizie, indirizzi (bene) voi
+dovete rassegnarvi ad abbandonare ingloriosamente quel posto che
+sarebbe stato meglio per la vostra fama e per noi non aveste mai
+occupato.
+
+Tranne i pochi rimasti fedeli al Ministero, tutti i deputati si
+levarono ad acclamar l'oratore.
+
+--La seduta è sospesa per dieci minuti--disse il Presidente. E
+soggiunse per ossequio al regolamento:--Prego le tribune di far
+silenzio.
+
+Intanto i colleghi si affollavano con braccia aperte o con mani tese
+intorno a Varedo, prodigando gli epiteti ammirativi.
+
+--Splendido!
+
+--Superbo!
+
+--Stupendo!
+
+--Tanto più terribile quanto più misurato.
+
+--Come li hai bollati!
+
+--Che chiusa!
+
+--Tutto, tutto era bello.
+
+Le congratulazioni di San Giustino e di Zonnini non erano le meno
+calorose, quantunque il primo trovasse che il suo collaboratore aveva
+avuto torto a far un discorso da Presidente del consiglio, e il
+secondo, invidiosetto per sua natura, giudicasse in cuor suo
+l'eloquenza di Varedo un po' vuota ed enfatica. Magnifiche frasi, chi
+lo nega? Ma sotto il brillante involucro, che cosa c'è?
+
+Comunque sia, e San Giustino e Zonnini si guardarono bene dal lasciar
+trasparire i loro intimi sentimenti.
+
+--Bravo!--disse il capo preconizzato del futuro Gabinetto.--Avete
+avuto una delle vostre migliori giornate.
+
+--Quando si parla così--seguitò Zonnini--non è permesso di cercar
+sostituti... Sarai contento del tuo trionfo.
+
+--Eh, miei cari--replicò Varedo--io vi ringrazio dal fondo dell'anima,
+ma non posso pensare a quello che voi chiamate il mio trionfo... Sono
+sulle spine... Dopo questa mattina non ho ricevuto altre notizie di
+casa mia...
+
+Di San Giustino principiò:--Nessuna nuova...
+
+Ma dovette interrompersi alla vista dell'usciere che s'era fatto
+coraggio e s'insinuava tra i deputati biascicando:--Con permesso, con
+permesso... Un dispaccio per l'onorevole Varedo.
+
+--Ah--disse questi scartando bruscamente i vicini e afferrando il
+telegramma.
+
+Un gran silenzio successe alle congratulazioni clamorose di prima.
+Dalle tribune qualche signora sporgendosi con mezza la persona,
+guardava curiosamente in giù.
+
+Varedo lesse, impallidì, e con faccia stravolta si slanciò fuori
+dell'aula seguito da San Giustino, da Zonnini e da altri intimi.
+
+--Morta?--si arrischiò a chiedere San Giustino.
+
+--No, ma è lo stesso... E prima di stasera non c'è una corsa... E
+prima di domani alle 10.25 non posso essere a Torino... Fatemi la
+grazia, consultate gli orari... Se ci fosse modo di anticipare... per
+la via di Sarzana e Parma... che so io?... Ah perchè, perchè non mi
+avete lasciato partire?
+
+Zonnini ebbe un'impercettibile scrollatina di spalle.
+
+Gl'indicatori ufficiali delle ferrovie, sfogliati in ogni senso, non
+davano un responso favorevole. Ormai non c'era altra corsa da prendere
+che quella delle 20.50.
+
+I campanelli elettrici tintinnavano in tutte le sale di Montecitorio
+chiamando a raccolta i deputati.
+
+--Andate, andate--insisteva lo stesso Varedo.--La seduta ricomincia.
+La Camera è impaziente, e forse si voterà oggi.
+
+--Se c'è il voto, dobbiamo farti avvertire?
+
+--No, il mio voto non conta... Il Ministro avrà contro di sè una
+maggioranza enorme... E io passerò all'albergo per gli ulteriori
+preparativi... Addio, addio... e grazie... Scusate, che ore sono?
+
+--Quasi le cinque.
+
+--È già tardi... Non ho tempo da perdere.
+
+--Ci rivedremo a ogni modo alla stazione... Se si vota oggi ci sarà un
+assalto ai treni.
+
+--Mi raccomando--ripigliò Varedo.--che la stampa non dia notizie
+inesatte... Pur troppo non ho illusioni, ma la catastrofe non è ancora
+successa.
+
+In fatti il telegramma, spiegato sul tavolino, diceva soltanto:
+
+ _Le cose precipitano. Nessuna speranza. Non
+ tardare di più._
+
+ VALERIA.
+
+Continuava il disperato appello dei campanelli elettrici.
+
+--Andate, andate.
+
+Nell'uscir da Montecitorio dopo aver, dall'ufficio stesso del
+Parlamento, spedito alcuni dispacci, Alberto Varedo non potè evitare
+lo sciame infesto dei _reporters_, petulantemente ossequiosi e
+curiosi.
+
+--Onorevole, che successo!
+
+--Onorevole, ci permetta di stringerle la mano.
+
+--Onorevole, che fortuna sarebbe se alla Camera parlassero solo quelli
+che parlano come lei!
+
+--Onorevole, ed è vero ch'ella parte subito?
+
+--Per la ragione già accennata dalla _Rupe Tarpea_?
+
+--Dev'essere molto piccola la sua bimba.
+
+--Ed è un pezzo ch'è ammalata?
+
+--E che male ha?
+
+Ah, dover rispondere a tutti questi indiscreti, dover almeno trovar
+per tutti una parola garbata, non poter chiuder loro la bocca
+quand'essi vogliono penetrare nel vostra santuario domestico, scrutare
+i moti del vostro cuore, che supplizio, che umiliazione! E come
+sbarazzarsene, Dio buono, se appartengono anch'essi alla razza
+
+ _degl'imi che comandano ai potenti,_
+
+e l'averli ostili significa spesso inimicarsi i giornali ch'essi
+infiorano della loro prosa di studenti bocciati?
+
+
+
+
+XXII.
+
+Da Roma a Torino.
+
+
+--La _Tribuna_ con la caduta del Ministero.
+
+Questo grido caro al suo orecchio aveva accolto l'onorevole Varedo
+nell'atto di montare in _fiacre_ per recarsi alla stazione, e lungo
+tutta la via, in mezzo al brulichìo della folla, in mezzo al rumore
+delle vetture e dei tram, da cento voci di ragazzi e d'adulti, egli
+aveva sentito ripetere:
+
+--La _Tribuna_ con la caduta del Ministero.
+
+Anch'egli aveva comperato un numero del giornale e alla fioca luce del
+crepuscolo vi aveva letto il resoconto della seduta, scorrendo
+rapidamente il sunto abbastanza esatto del suo discorso, e
+soffermandosi in particolar modo sugli incidenti successi poi:
+l'impazienza febbrile della Camera; le poche, incisive, efficacissime
+parole di San Giustino: le confuse dichiarazioni balbettate dal
+Presidente del Consiglio, Crugnoli, le grida di _basta, basta, ai
+voti_; la votazione nominale infine, che nonostante una cinquantina di
+astensioni, aveva dato una maggioranza schiacciante contro il
+Gabinetto, e l'esito della quale aveva provocato una salva d'applausi,
+raddoppiati d'intensità quando Crugnoli annunziava ufficialmente la
+crisi con le frasi di prammatica:--Il Ministero si riserva di prender
+gli ordini di Sua Maestà.
+
+Sotto la rubrica _Ultime notizie_, il giornale si scusava di non
+poter, per l'ora tarda, diffondersi in ampi commenti, e si limitava a
+constatare il successo trionfale dell'onorevole Varedo, il cui
+discorso aveva superata l'aspettativa che pur era grandissima.--Le
+sorti del Gabinetto erano già decise--soggiungeva la _Tribuna_,--ma è
+certo che la poderosa requisitoria dell'onorevole deputato di... vinse
+molte perplessità e rinforzò di parecchi voti l'opposizione.
+
+Alcune righe più basso e proprio in fondo alla terza pagina, si
+leggeva in caratteri cubitali:
+
+«Secondo le informazioni che ci giungono al momento di andare in
+macchina, i Ministri appena sciolta la seduta si sono recati al
+Quirinale per rassegnare le loro dimissioni che non si dubita saranno
+accettate da Sua Maestà. Tutto fa prevedere che la crisi sarà di breve
+durata. Qualche amico intimo dell'onorevole Crugnoli afferma ch'egli
+stesso indicherà al Sovrano l'onorevole di San Giustino come l'uomo
+voluto dalle circostanze».
+
+In Piazza di Termini l'onorevole Varedo ripiegò il foglio e lo ripose
+in tasca. Omnibus d'albergo, tram, vetture di piazza e vetture private
+convergevano da ogni parte verso la stazione che, ormai illuminata,
+spiccava bianca sul fondo grigio del cielo crepuscolare. Nel Piazzale
+dei Cinquecento numerosi capannelli discutevano intorno alla crisi;
+qualche cittadino, che aveva comperato il giornale della sera ne
+perlustrava le fitte colonne al chiarore d'una lampada elettrica; i
+rivenditori seguitavano a urlare:--La _Tribuna_ con la caduta del
+Ministero.
+
+Quando Varedo scese di carrozza, più d'uno lo riconobbe e lo salutò.
+Egli ricambiava macchinalmente i saluti, toccandosi la tesa del
+cappello, ma non si fermò con nessuno ed entrò difilato in stazione.
+
+Qui non potè sfuggire a una dozzina di colleghi che prendevano
+anch'essi il suo treno, e gli toccò subire congratulazioni,
+condoglianze, auguri, e rinunziare alla speranza di viaggiar solo. Ma
+forse era meglio così. Meglio aver il capo intronato dalla politica
+che fermarsi su quell'altro, orribile pensiero.
+
+Sotto la tettoia lo raggiunse di San Giustino, e lo tirò in disparte.
+Parlava piano, breve, concitato, nella sorda irritazione prodottagli
+dai cent'occhi che gli erano piantati addosso.
+
+--La crisi si risolverà presto. Anche il Presidente del Senato oltre a
+quello della Camera suggerisce il mio nome. Credo che domani sarò
+chiamato al Quirinale. In quarantott'ore presenterò la mia lista.
+Terrò per me la Presidenza e gl'interni, e voi sarete il mio
+sottosegretario di Stato.... Meritereste di più, meritereste un
+portafoglio...
+
+Questo, Varedo lo sapeva benissimo. Pure la coscienza della propria
+forza gli permetteva d'attendere ed egli non aveva mai profferito una
+parola che tradisse il suo intimo pensiero.
+
+--Grazie--egli disse, interrompendo San Giustino;--ma in Italia si
+diffida dei giovani e la mia età potrebb'essere una debolezza pel
+Gabinetto.
+
+San Giustino fece una spallucciata.
+
+--Ciò importerebbe poco... Vi vedrebbero alla prova... Gli è piuttosto
+che si son presi tanti impegni....
+
+--Non vi confondete, caro amico. Il sottosegretariato agl'interni è
+già un bellissimo posto.
+
+--E contate d'esser presto di ritorno?--chiese San Giustino.
+
+--Che impegni posso prendere con questa spada di Damocle che mi pende
+sul capo? Vi telegraferò.
+
+--Signori, in vettura.
+
+Varedo salì in uno scompartimento ove c'erano già tre colleghi.
+
+Gli sportelli si chiusero, ma prima del fischio della partenza arrivò
+trafelato Zonnini il quale veniva a stringer la mano all'amico.
+
+--Meno male che arrivo in tempo... Con quei benedetti tram non c'è
+regola... E hai avuto altre notizie?
+
+--Nessuna... Ne troverò a Pisa o alla Spezia...
+
+--Speriamo bene.
+
+Varedo tentennò la testa sfiduciato.
+
+Dalla macchina all'ultimo vagone corse il grido: Pronti! Pronti!
+
+Il treno si mosse.
+
+--Ricordati di farmi spedir le bozze del discorso--gridò Varedo a
+Zonnini cacciando il capo fuori del finestrino e salutando a destra e
+a sinistra.
+
+Nell'interno della vettura i tre colleghi almanaccavano sulla crisi e
+sulla sua probabile soluzione.
+
+--Ecco chi la sa lunga--disse uno di loro accennando a
+Varedo.--Specialmente dopo la conferenza avuta or ora col _divo_.
+
+--Io ne so quanto voi--rispose Alberto.
+
+--Già, già, non vogliamo essere indiscreti.
+
+L'onorevole Cataldo, ch'era il più anziano dei tre e aveva cinque
+medaglie, cominciò a spifferar la sua lista. San Giustino, Presidenza
+e interni, Rutigliano, esteri, Lentini, guerra, Bavardi, marina,
+Pietrasanta, tesoro...
+
+--Neanche per idea--interruppero gli altri. Erano d'accordo nel tener
+per fermo che l'incarico sarebbe dato a San Giustino, ma circa alla
+formazione del Ministero ognuno aveva la sua opinione.
+
+--Se non fate parlare Varedo, è inutile--disse con la sua vocina di
+musco l'onorevole Orsara ch'era seduto a uno degli angoli e succhiava
+un pezzetto di cioccolata.
+
+--Quando vi ripeto che non so niente...
+
+Senza curarsi delle proteste, Cataldo seguitava la sua enumerazione.
+
+Modica, finanze, Brusasco, grazia e giustizia, Sardi Gallese,
+istruzione pubblica...
+
+--Ma che? Non è adatto...
+
+--Importa molto!--replicava Cataldo.--Un Ministero si fa come si può,
+e nemmeno San Giustino farà miracoli. Del resto, caro Varedo, oggi noi
+vi abbiamo aiutato a rovesciar Crugnoli che era ormai un Presidente
+del Consiglio impossibile. Ma non ostante il vostro magnifico
+discorso, non siamo così ingenui da credere che sorgerà un'era nuova.
+Ne ho acquistata dell'esperienza in cinque legislature, e vi assicuro
+io che _plus ça change plus c'est la même chose_. La Camera è quella
+che è.
+
+--La Camera si cambia--notò Varedo.
+
+--La scioglierete, non c'è dubbio, e probabilmente di San Giustino
+salendo al potere, avrà il suo bravo decreto in tasca.... Ma il paese
+vi rimanderà su per giù gli stessi uomini...
+
+Continuarono a discutere per un poco; poi l'onorevole Orsara fece una
+proposta.
+
+--Se cercassimo di dormire per qualche ora?
+
+E si levò in piedi per abbassar la fiamma del gaz, ma, breve di
+statura com'era, non ci arrivava.
+
+--Son qua io--disse il suo vicino, l'onorevole Francioni, ch'era una
+pertica.--Ma io mi guarderò bene dall'addormentami. Scendo a Grosseto.
+
+--E noi scendiamo a Pisa--soggiunsero i due compagni.--Non c'è che
+Varedo il quale faccia un viaggio lungo.
+
+--Pur troppo. E che viaggio!
+
+--Ma!--sospirarono i colleghi con quell'accento di simpatia discreta
+che le persone educate hanno sempre a loro disposizione come la moneta
+spicciola che si tiene nel taschino della sottoveste.
+
+Il treno divorava lo spazio. Col berretto calato sulla fronte,
+l'onorevole Orsara russava, Cataldo e Francioni sonnecchiavano a occhi
+aperti.
+
+Alberto Varedo era ben desto, e il suo sguardo fisso esprimeva
+l'angoscia di chi non sa scacciare da sè una visione dolorosa. Quanto
+più egli s'allontanava da Roma, e gli cresceva la solitudine intorno,
+e si smorzava l'eco degli applausi che gli avevano, poche ore
+addietro, dolcemente accarezzato l'orecchio, tanto più egli sentiva la
+terribilità della tragedia domestica che lo aspettava. No, egli non
+l'avrebbe trovata viva, la piccola Bebè, egli non avrebbe udito la sua
+vocina esile, non avrebbe visto le sue manine bianche, sottili, quasi
+trasparenti, scorrer volubili sui balocchi sparsi ai suoi piedi...
+
+E anche un altro pensiero lo crucciava, lo sgomentava. In qual modo lo
+avrebbe accolto sua moglie? Gli avrebbe perdonato il suo ritardo?
+Avrebbe ascoltato pazientemente le sue ragioni? Perchè nessuno degli
+ultimi dispacci era firmato da lei? Perchè non aveva ella almeno fatto
+rispondere alle parole di conforto, d'affetto che egli le aveva
+mandate sulle ali del telegrafo?
+
+Dio, Dio, com'ella s'era, a grado a grado, appartata da lui! E pure
+ella lo aveva sposato per amore, e pure c'era stato in principio un
+pieno consenso delle loro anime, ed ella pareva appassionarsi pe' suoi
+studi, per la sua gloria, pel suo avvenire! Che barriera s'era levata
+fra loro.
+
+E Varedo ricordava che la freddezza di Diana aveva cominciato sin da
+quando ell'era rimasta incinta di Bebè. La maternità che suole
+ravvicinar le donne al marito aveva prodotto su lei un effetto
+contrario. Certo ella lo accusava di non aver prodigato sufficienti
+tesori di tenerezza alla bimba, di non averle dedicato una parte
+maggiore del suo tempo e delle sue cure. Ma non era un'accusa
+ingiusta? Possono gli uomini dimenticar ciò che devono alla scienza,
+alla patria, alla società? E Diana pretendeva questo, ella che era
+intelligente e colta, ella che nel primo anno di matrimonio lo
+stimolava alle grandi cose?
+
+In vero una fatalità pesava sulla loro unione, un complesso di
+circostanze cospirava a dividerli, a renderli pressocchè estranei
+l'uno all'altra. Ma non mai come ora questa fatalità li aveva
+perseguitati. L'aggravarsi repentino di Bebè proprio nei giorni in cui
+motivi imperiosi lo tenevano assente sembrava l'opera d'un cattivo
+genio che provasse la voluttà crudele di nuocere.
+
+Il treno correva, correva nella notte profonda; tutta la vettura
+oscillava, scricchiolava, tremava. Alla fioca luce che pioveva
+dall'alto, Varedo vedeva i suoi compagni dormire, diversamente
+atteggiati: Orsara, rannicchiato in un angolo, coi pugni serrati sotto
+il mento; Cataldo con la cravatta sciolta, le braccia ciondoloni, la
+testa dondolante, la bocca aperta; Francioni rigido come una sbarra,
+con le lunghe gambe distese fin sotto il sedile dirimpetto. Nei
+cristalli dei finestrini, chiusi, nonostante il caldo, per paura della
+malaria, si riflettevano con linee indecise le immagini del di dentro:
+la lampada, le pareti, i divani, le valigie nella reticella, le
+persone dormienti... e, insieme col resto, una faccia pallida,
+ansiosa.... Di tratto in tratto, con la rapidità di uno strale,
+fischiando e rumoreggiando, guizzava, diretto in senso opposto, un
+altro convoglio; di tratto in tratto, nel passare senz'arrestarsi
+davanti a una stazione secondaria, veniva dall'esterno un chiarore
+improvviso, sorgeva, spariva un fabbricato, una tettoia, una pompa,
+una grù, una fila di vagoni immobili; poi le tenebre si addensavano
+più fitte e più nere.
+
+--Oh... oh... oh...--fece a un certo momento Francioni, agitando le
+lunghe braccia a guisa di due assi di un telegrafo ottico.--Ho
+dormito?... Ove saremo?... Che ore sono?
+
+Si alzò che, quasi toccava con la testa il cielo della carrozza, e
+guardò l'orologio.
+
+--Per bacco! Siamo proprio vicini a Grosseto... Se non mi svegliavo da
+me...
+
+--Vi avrei svegliato io; non dubitate--disse Varedo.
+
+--Oh grazie, Varedo... Credevo che dormiste anche voi... Questi qui
+sono due ghiri.
+
+In fatti Orsara e Cataldo non si mossero nemmeno quando a Grosseto
+Francioni fece aprir lo sportello e discese salutando Alberto Varedo.
+
+--Coraggio... Chi sa ancora... Suppongo che ci rivedremo presto a
+Roma, perchè il nuovo Ministero... il vostro Ministero... dovrà
+presentarsi alla Camera a far votare l'esercizio provvisorio... Addio,
+addio...
+
+E la magra figura donchisciottesca scomparve nell'ombra.
+
+Il convoglio ripigliò la sua corsa sfrenata. Ormai esso non si sarebbe
+fermato che a Pisa, e a Pisa Varedo avrebbe trovato indubbiamente un
+telegramma da Torino. Oimè, che altro poteva dirgli quel telegramma se
+non ch'egli sarebbe giunto troppo tardi per veder viva Bebè?
+
+L'atmosfera era soffocante. Benchè si fosse ancora in piena Maremma,
+l'onorevole abbassò i vetri del suo finestrino, mise fuori la testa,
+guardò il cielo stellato, sentì, o credette sentire, la voce del mare,
+sentì il mormorio dei cipressi carezzati dal vento; indi richiuse di
+nuovo la finestra, e stette raccolto nel suo cantuccio cercando di
+rievocare il suo trionfo di ieri, le congratulazioni, gli applausi,
+rimuginando le parole dettegli quella sera stessa da San Giustino:
+_Meritereste un portafoglio_.--Sì certo, presto egli se lo sarebbe
+conquistato un portafoglio, e allora sarebbe divenuto arbitro del
+Parlamento, iniziatore felice di radicali riforme che avrebbero mutato
+faccia all'Italia!... Ah come impallidivano al paragone le gioie, i
+dolori privati, com'erano vani i giudizi che poteva pronunziare sul
+conto suo una donnicciuola inetta ormai ad abbracciare un orizzonte
+più largo di quello delle pareti domestiche!
+
+Ma ai voli superbi della fantasia succedevano le precipitose cadute.
+Sarebb'egli stato pari alle circostanze ed alla fortuna? Possedeva
+egli veramente le grandi qualità che le magnanime imprese richiedono:
+il colpo d'occhio sicuro, il volere tenace, il dominio assoluto di sè,
+la prontezza nel decidere e nell'eseguire, il coraggio di affrontare
+le responsabilità ed i pericoli, lo sdegno della facile popolarità? E
+se falliva alla prova? Se incappava nei lacci che gli avrebbero teso
+gli avversari e gli amici malfidi, invidiosi della sua troppo rapida
+esaltazione? Se di lì a qualche mese si fosse parlato di lui come
+d'una delle tante meteore apparse sul nostro firmamento politico e
+dileguate senza lasciar traccia? Vinto sui campi dell'azione, avrebbe
+egli potuto trovar la calma, la serenità necessarie a chi coltiva gli
+studi? Avrebbe potuto riprendere con buon successo la sua opera
+interrotta? O le antipatie accumulate sul suo capo mentr'egli era al
+Governo non avrebbero continuato a sfogarsi contro l'uomo di scienza?
+
+Così, in quella insolita depressione di spirito, tutto il suo bel
+sogno di gloria si scioglieva in fumo, e nella sua visione interiore
+si riaffacciava la scena funebre: una bambina moribonda o morta, una
+madre disperata. E quella bambina era Bebè, e quella madre era Diana!
+
+Uno dopo l'altro, automaticamente, mentre il treno s'avvicinava a
+Pisa, si svegliarono Orsara e Cataldo.
+
+--Oh bella!--disse Orsara spalancando la bocca a un enorme
+sbadiglio.--Siamo in tre soli?
+
+--Naturale--soggiunse Cataldo....--Francioni è disceso a Grosseto.
+
+--E non ce ne siamo accorti?
+
+--Sfido io... Quando si dorme... Voi, Varedo, non dormite in ferrovia?
+
+--Questa notte non dormirei in nessun posto...
+
+--Ah, è vero.... Scusate...
+
+Cataldo tirò giù dalla reticella le valigie sue e quelle del compagno,
+infilò un leggero soprabito e aperse i finestrini.
+
+--Auff, si respira...
+
+Un lungo fischio echeggiò nell'aria.
+
+Orsara, ancora sonnolento, si scosse tutto come un cane bagnato.--Ci
+siamo.
+
+Varedo scattò in piedi.
+
+--Aspettate qualcheduno qui?--domandò Cataldo.
+
+--Un dispaccio aspetto, o qui, o alla Spezia.
+
+Ma a Pisa non c'era niente, e Alberto, ormai solo in vettura, dovette
+rassegnarsi a un'altra ora e mezza d'attesa. Dalla stazione aveva
+telegrafato egli stesso a Torino, lagnandosi delle ritardate notizie,
+confermando il suo prossimo arrivo.
+
+Spuntava l'alba; la tinta grigia della campagna si staccava dalla
+tinta grigia del cielo; indi le cose andavano via via prendendo forma
+e colore; un colore prima scialbo, poi più chiaro e più vivo. Tenui
+vapori lambivano la superficie del mare che, or sì or no, appariva
+all'occhio tra le piante e i caseggiati della costa tirrena.
+
+Ed ecco Viareggio la cui spiaggia salubre avrebbe fra qualche ora
+brulicato di vita, e Pietrasanta, e Serravezza, e Massa, e Sarzana,
+biancheggianti di marmi che nel silenzio dei crepuscoli mattutini
+davano ai luoghi l'aspetto di cimiteri.
+
+E a guardia del suo golfo ecco Spezia, bella e gagliarda, che sorride
+dalle sue verdi colline e minaccia dai suoi arsenali e dalle sue
+rocche munite.
+
+Prima che il treno si fermasse, Alberto Varedo, sporgendosi fuori con
+mezza la persona, cercava di girar la maniglia dello sportello.
+
+Un signore che già da un pezzo passeggiava sotto la tettoia si
+precipitò verso di lui.
+
+--Alberto! Alberto!
+
+Più che la fisonomia, Varedo riconobbe la voce. Era l'ingegnere
+Gustavo Aldini.
+
+Non si vedevano da tre anni, e non s'erano lasciati amici. Ma le nuove
+sventure scancellavano gli antichi rancori.
+
+--Morta?--disse Alberto indovinando il significato di quell'incontro.
+
+L'ingegnere l'abbracciò, salì con lui nello scompartimento.--Coraggio!
+
+E facendo scivolare un biglietto da dieci lire nella mano del
+conduttore che rinchiudeva lo sportello, accompagnò l'atto eloquente
+con una raccomandazione sussurrata a bassa voce:--Procurate di
+lasciarci soli.
+
+--Morta?--ripetè Varedo.--Quando?
+
+--Iersera... Dopo le sette e mezzo... Era tardi per telegrafarti a
+Roma... Si poteva, lo so, telegrafar lungo la via... Ma per dar questa
+notizia era meglio che venisse qualcheduno... E son corso alla
+stazione appena in tempo di prendere il diretto delle 8.15... A Pisa
+non era possibile d'arrivare.... A Spezia ero già da due ore...
+
+Alberto chinò la fronte.
+
+--Dev'esser stato un peggioramento improvviso--egli disse dopo una
+breve pausa.--Quando son partito io da Torino, il medico mi aveva
+assicurato che non c'erano pericoli.... Pregai la mamma d'affrettarsi,
+unicamente perchè tenesse compagnia a Diana.
+
+--A noi--soggiunse lo zio Gustavo--fece subito un'impressione
+penosissima. Io non l'avevo vista, fuori che in fotografia, ma mia
+sorella se la ricordava florida, vispa, sana, l'anno scorso a
+Belgirate.
+
+--Era un bocciolo di rosa--gemette Varedo.--Sino a pochi mesi fa...
+sino al momento in cui s'ammalò a Roma. E pure io speravo sempre... A
+quell'età... E nemmeno le ultime lettere di Diana, nemmeno le lettere
+della mamma lasciavan preveder quel ch'è successo.
+
+--Le donne s'illudevano... E poi le cose potevano tirare in lungo...
+Per me la bimba era condannata, ma io non mi sarei certo maravigliato
+se fosse vissuta ancora alcuni mesi.
+
+--E Giraldi--seguitò il professore--come mai Giraldi non s'accorgeva
+della crisi imminente?
+
+--Ah, se i medici fossero onniscienti!... Del resto, se n'è accorto
+l'altro giorno... E fu per suo consiglio che Diana ti mandò quel
+dispaccio....
+
+--Ero legato--esclamò Alberto Varedo volendo scusarsi.--Legato con le
+mani e coi piedi... Non potevo partire.
+
+--È stata una fatalità!--disse l'ingegnere Aldini con un'intonazione
+che cresceva gravità alle parole.
+
+--Chi lo nega?--replicò il deputato con veemenza.--Ma non potevo... Si
+trattava della mia riputazione, del mio avvenire...
+
+--Ieri ci fu un consulto con Mazzioli--riprese lo zio per evitare una
+discussione intempestiva.
+
+--Tardi, tardi...
+
+--In qualunque momento sarebbe stato lo stesso... Mazzioli approvò
+interamente la cura seguita dal collega.
+
+Varedo si strinse nelle spalle.--È sempre così.
+
+Poi chiese, esitante:--Soffriva molto?
+
+--No--rispose l'ingegnere.--S'è spenta.
+
+--Non conosceva più nessuno?
+
+--Fino a iermattina la sua mamma... Più tardi nemmeno quella.
+
+Alberto si passò il fazzoletto sugli occhi.
+
+--E Diana--egli replicò.--in che stato è?
+
+--Puoi figurarti.
+
+E adesso quelle due donne son sole in casa... sole con la cameriera e
+con l'Irene?
+
+--No... C'è il portinaio, e c'è Eugenio Bardelli che ha voluto restare
+a ogni costo!
+
+Varedo tentennò il capo.--Povero Bardelli!... Anche lui ha avuto una
+gran disgrazia in famiglia...
+
+--Tutti ne hanno delle disgrazie--mormorò Aldini con voce sorda.
+
+L'altro si risovvenne.--Tu pure. È vero.
+
+Tacquero per qualche minuto. Un'ombra s'era levata fra loro; l'ombra
+della donna leggiadra che Varedo aveva insultata e di cui Aldini
+portava il lutto sul volto e nel cuore.
+
+E poco più si dissero fino a Genova, mentre, ansando e sbuffando, il
+convoglio passava di tunnel in tunnel. Seduti dirimpetto, immersi nei
+loro pensieri, i due viaggiatori appena alzavano la testa quando
+nell'intervallo di due gallerie il sole irrompeva nella vettura e si
+svolgeva dinanzi a loro il panorama incantevole della riviera ligure:
+il mare azzurro, scintillante; gli scogli neri, dalle forme
+fantastiche, investiti, schiaffeggiati dall'onda; i borghi industri,
+popolosi schierati lungo la spiaggia o inerpicati sui monti; le ville,
+i giardini ove difese dai venti crescevano le palme e fiorivano i
+cedri.
+
+Entrando nella stazione di Porta Principe, Varedo tirò bruscamente le
+tendine.
+
+--Se si potesse non esser disturbati...
+
+--Mi sono raccomandato al conduttore... Speriamo...
+
+Non partiva molta gente e non occorse disturbarli. Passando davanti al
+compartimento chiuso, qualcuno sussurrò:--Ci dev'essere un malato.
+
+I rivenditori di giornali correvano lungo il treno offrendo i fogli
+del mattino con la caduta del Ministero. Un ragazzo più loquace degli
+altri gridava tutta una filastrocca:--_La Gazzetta del Popolo appena
+arrivata con gli ultimi telegrammi da Roma. La seduta di ieri. Il gran
+discorso dell'onorevole Varedo. Centoquindici voti di maggioranza
+contro il Gabinetto. Notizie recentissime della crisi._
+
+--Dunque--disse Aldini,--hai fatto un gran discorso ieri?
+
+--Ho parlato, sì... Dovevo parlare.
+
+--E abbiamo la crisi?
+
+--Quella ci sarebbe stata in ogni caso.
+
+--Il Re chiamerà San Giustino?
+
+--Non c'è dubbio... È l'uomo della situazione.
+
+--Tu avrai un sottosegretariato?
+
+--Certo che se San Giustino è ministro, io avrò un ufficio nel
+Governo--rispose Varedo.
+
+--Dovrai stabilirti a Roma.
+
+--Appunto... Sarà meglio anche per Diana... Tanto meglio quanto più
+presto.
+
+L'ingegnere non rispose.
+
+Successe un lungo, lungo silenzio. Tutti e due, di mano in mano che si
+appressavano alla meta, si sentivano invasi da una tristezza più cupa
+e profonda.
+
+Alla stazione d'Asti un giornalaio dalla voce stridula e fosca
+ricantava l'antifona:--_La Gazzetta del Popolo con la caduta del
+Ministero. Il discorso dell'onorevole Varedo._
+
+--Dio, che noia!--borbottò Alberto.
+
+Aldini si sforzò di sorridere.--Sono gl'inconvenienti della gloria.
+
+In quell'ultima ora di viaggio, Varedo fu singolarmente nervoso. Ogni
+momento si alzava in piedi, mutava posto. A un tratto, si piantò
+davanti allo zio Gustavo e lo interrogò a bruciapelo.
+
+--Credi che Diana avrà difficoltà a venir subito a Roma?
+
+--Senti--disse lo zio uscendo dal suo riserbo,--s'io avessi a darti un
+consiglio, ti suggerirei di non prender Diana di fronte, di non
+opporti oggi a ciò ch'ella desidera.
+
+--E che cosa desidera?--chiese il professore turbandosi in volto.
+
+--Vuol andare a Venezia con la sua mamma.
+
+--Vuol fuggire da me... Le sono diventato odioso... È inutile che tu
+cerchi d'indorar la pillola... Odioso, è la parola... E quanto tempo
+vuol rimanere a Venezia?... Un mese?... Due mesi?
+
+--Fidati di noi, Alberto; noi eserciteremo tutta la nostra influenza
+perchè vi resti il meno possibile... Ora è meglio non toccar questo
+tasto.
+
+--Ah, capisco--proruppe Varedo.--Diana vorrebbe una divisione
+amichevole... Ma se presume di avere il mio assenso, s'inganna... Io
+le proibirò di partire... Io le imporrò di seguirmi...
+
+Aldini non ismarrì la sua calma.--Tu hai la legge per te... hai la
+forza... Considera se ti giova d'usarne.
+
+--Diana affronterebbe uno scandalo?
+
+--Chi lo sa?... Tu la conosci... Quando ha preso un dirizzone...
+
+--Ma insomma--ripigliò Alberto mettendo nel suo discorso quanto più
+calore persuasivo poteva,--di che colpe m'accusa?... Come
+giustificherebbe dinanzi all'opinione pubblica la sua rivolta?... Sono
+un marito che la maltratta, che la tradisce, che la disonora?... Via,
+modestia a parte, novantanove donne su cento invidierebbero la sua
+sorte, sarebbero orgogliose di portare il mio nome... Se, tre
+settimane or sono, non potei, cedendo alle sue preghiere, restare a
+Torino, se non potei ieri esserle accanto in un momento supremo della
+sua vita, o che le paion queste ragioni bastevoli per distruggere una
+famiglia?... Avrebb'ella il coraggio di sostenere ch'io fossi assente
+per motivi frivoli?... E la sventura che la colpì non colpisce me
+pure?... Come mai?... Il dolore che ravvicina sovente due coniugi fra
+cui le reciproche offese avevano scavato un abisso sarà causa di
+separazione per noi che non abbiamo nulla di grave a rimproverarci?
+
+Nella naturale rettitudine del suo spirito, Gustavo Aldini era
+costretto a riconoscere che c'era molto di vero nelle argomentazioni
+di Varedo. Ma, data l'indole di sua nipote, egli si spiegava altresì
+la risoluzione manifestata da Diana al letto della bimba
+agonizzante:--Mi porterete subito a Venezia con voi... L'uomo che per
+non rinunziare a un trionfo oratorio dimentica i suoi doveri di marito
+e di padre ha spezzato ogni legame domestico.
+
+Comunque sia, non erano propizi a una discussione nè il luogo, nè il
+tempo, e l'ingegnere si limitò a dire:--Diana oggi non può essere
+equanime... Bisogna compatirla.
+
+
+
+
+XXIII.
+
+Dinanzi alla piccola morta.
+
+
+Alla stazione (perchè si sapeva che Varedo sarebbe giunto con quella
+corsa) c'erano due o tre colleghi d'Università, un assessore del
+Municipio un segretario di Prefettura, incaricato di porger le
+condoglianze e di offrire i servigi del signor commendatore Prefetto,
+il quale, poveruomo, nell'interregno di due Ministeri, voleva
+accattivarsi l'animo dei nuovi padroni senza provocar troppo
+apertamente la collera dei vecchi, capacissimi di colpire, _in
+articulo mortis_, un onesto funzionario, e ricorreva perciò al
+peregrino espediente di essere indisposto.
+
+È inutile avvertire che c'erano pure alcuni _reporters_ di giornali
+cittadini, occupati a notar nel loro taccuino i nomi dei presenti e i
+gesti e l'attitudine dell'onorevole.
+
+I personaggi ufficiali e gli amici, con l'aria contrita voluta dalle
+circostanze, accompagnarono Alberto Varedo fino alla carrozza, non
+senza mescere all'espressioni del proprio cordoglio qualche discreta
+allusione alla memorabile giornata di ieri.
+
+--Il suo nome è su tutte le bocche--disse l'assessore municipale.
+
+E il segretario di prefettura, che non era ancora cavaliere, arrischiò
+una frase più elaborata:--Ella ha dato ieri un grande esempio di virtù
+civica.
+
+Distribuite le necessarie strette di mano, Varedo salì in _fiacre_ con
+lo zio Gustavo e fino a casa non aprì bocca.
+
+Nell'andito gli venne incontro singhiozzante, la suocera.
+
+--Oh Alberto, Alberto, che disgrazia!
+
+E soggiunse, accompagnandolo attraverso le stanze impregnate d'un
+acuto profumo di ginepro:--Se tu fossi arrivato almeno iersera!
+
+--Era impossibile--egli balbettò.--E poi sarebbe stato lo stesso...
+Nemmeno iersera sarei arrivato in tempo...
+
+--Per la bimba no... Ma per Diana...
+
+--Diana?... Che cosa l'è successo?... dov'è?--chiese Varedo, turbato
+da questa frase sibillina.
+
+--Sempre di là... Sempre... Son tre giorni che non si spoglia...
+
+La signora Valeria s'interruppe per voltarsi verso un ometto tutto
+vestito di nero che s'era levato in sussulto da un divano ove sedeva
+mezzo assopito.
+
+--Vada, Bardelli, vada a riposarsi per qualche ora... Oh Alberto, che
+Provvidenza è stato Bardelli per noi! Come ha dimenticato le sue pene
+per venire a divider le nostre!
+
+Varedo, che sulle prime non aveva riconosciuto il suo antico
+assistente, gli tese la mano:--Grazie, Bardelli... E perdoni se non le
+ho mandato una riga di condoglianza quando mi è giunta la notizia...
+
+--Oh professore--biascicò Bardelli. Ma le lacrime gli fecero un nodo
+alla gola e non potè dir altro.
+
+La signora Valeria precedette suo genero nella camera mortuaria.
+
+Curva sul letticciuolo della piccola estinta che ell'aveva, insieme
+all'Irene, finito appena di lavare e di pettinare, Diana trasalì
+leggermente e senza moversi di dov'era alzò lenta lenta il pallido
+viso.
+
+Non però fece un gesto, non disse una parola per respingere il marito
+che le si avvicinava. Si sentì egli, prima di toccarla, respinto da
+una forza misteriosa; sentì egli al cuore e ai polmoni la stretta
+violenta di chi entra improvviso in una atmosfera di gelo. Le sue
+braccia che stavano per aprirsi ricaddero inerti, le sue labbra
+s'ammutolirono. E fermandosi alla sponda opposta del letto, egli si
+chinò a deporre un bacio sulla fronte di Bebè.
+
+Allora, dalla bocca di Diana, uscì un'esclamazione crudele:--Tardi!
+
+--Oh Diana--egli disse, guardandola con aria di rimprovero.--Non esser
+spietata.
+
+Ella non rispose, ma sostenne lo sguardo che fra dolente e imperioso
+si fissava su lei. Nell'atteggiamento del suo volto non era nè sfida
+nè collera; era una tristezza accasciata che pareva significare: A che
+prò tormentarci? Quello che si è spezzato fra noi non si accomoda più.
+
+--Diana--egli replicò.--È vero che vuoi andar via con tua madre?
+
+--È vero.
+
+--E se invece io volessi... se ti pregassi di seguirmi a Roma?
+
+--No, no.
+
+--E perchè?... Ho il diritto di chiederlo... e di saperlo.
+
+A questa specie d'intimazione un fuggitivo rossore accese le guance
+sparute di Diana, un lampo passò ne' suoi occhi.
+
+Pur si contenne, e additò in silenzio il corpicino di Bebè steso fra
+loro.
+
+--È giusto--assentì Varedo.--Non ora, non qui... Più tardi.
+
+Stettero ancora qualche minuto uno di fronte all'altro, divisi dal
+letticciuolo ove giaceva la creaturina innocente che, viva, li aveva
+disgiunti, che, morta non valeva a riunirli.
+
+La signora Valeria passò il braccio sotto quello di suo genero, e lo
+ricondusse fuori dalla camera.
+
+--Avrai bisogno di un caffè, di una tazza di brodo... Ho fatto
+preparare nel tuo studio... C'è anche il letto pronto...
+
+E continuò supplichevole:--Permettile di venire a Venezia... Oggi non
+potrebbe nè restar qui sola, nè andare a Roma che risveglia in lei
+così tristi memorie... Te la riporteremo noi... spero te la
+riporteremo guarita.
+
+--Ma io non intendo ch'ella disponga di sè come se io non ci
+fossi--ribattè Varedo.--Non intendo che mi tratti come un malfattore.
+
+--Devi perdonare all'eccitazione de' suoi nervi--disse la signora
+Valeria.--Ah se aveste ieri sera confuse le vostre lacrime!... Non ne
+avrai colpa... non ti giudico... Ma il Signore ha voluto aggravar
+doppiamente la mano sopra di noi... Mi concedesse egli almeno di
+riuscire a far sì che vi lasciaste in buona armonia!
+
+Sulla scrivania dello studio Alberto trovò un mucchio di biglietti da
+visita, di lettere, di fogli, di telegrammi arrivati per lui quella
+mattina. E mentr'egli prendeva in fretta una cucchiaiata di brodo e
+beveva un sorso di vino, altri biglietti, altre lettere, altri fogli,
+altri telegrammi arrivavano via via senza posa. E capitavano pure
+ambasciate e richieste di colloqui.--A che ora potrebbe l'onorevole
+ricevere?
+
+--Non rispettano neanche questo giorno!--esclamò, scandalizzata, la
+signora Valeria.
+
+--Lo vede, mamma, se noi uomini pubblici siamo padroni del nostro
+tempo.
+
+--Dà la consegna di non lasciar passare nessuno--insistè la suocera.
+
+--Nessuno, è difficile... A ogni modo, non riceverò anima viva prima
+delle tre... a eccezione di Bardelli... che mi aiuterà a sbrigar tante
+cose... Non c'è di là, Bardelli?
+
+--Non c'è, ma tornerà prestissimo, non dubitarne.
+
+--Perchè pur troppo ci sono tristi necessità che non patiscono
+indugio.
+
+--Di quelle si occuperà Gustavo... Ha detto che può servirsi d'un paio
+d'impiegati della sua Compagnia di Sicurtà.
+
+--Grazie... In questo caso...
+
+Varedo prese un foglietto di carta e tracciò in fretta due righe di
+partecipazione.
+
+--Basterà inserirle in tutti i giornali cittadini... le partecipazioni
+private sono inutili... Ce vorrebbero troppe e si commetterebbero
+infinite dimenticanze... Aggiungerete l'ora... È fissata?
+
+--Le nove di domattina--rispose la signora Valeria. E non potè frenare
+uno scoppio di pianto.
+
+--Coraggio!--sospirò Alberto.
+
+E nel riaccompagnarla fino alla soglia disse:--Fate tutto voi...
+Disponete voi... decorosamente... Circa a Bardelli, siamo intesi...
+Appena viene, mandatemelo.
+
+--E non vuoi riposare?
+
+--Mi butterò vestito sul letto per una mezz'ora.
+
+Di lì a mezz'ora, l'onorevole era in piedi.
+
+Camminando su e giù per la stanza, apriva i giornali, le lettere, i
+dispacci, gettava nel cestino, o sulle sedie, o per terra le carte
+inconcludenti; poi, seguitando a camminare, dettava un telegramma, un
+biglietto a Eugenio Bardelli, che, seduto al tavolino con la penna in
+mano, aspettava gli ordini. La vita lo aveva ripreso ne' suoi
+ingranaggi, le superbe promesse dell'avvenire lo distraevano dalle
+tristezze presenti. Era lui che, di tratto in tratto, diceva una
+parola di conforto all'altro.
+
+--Si faccia animo... Sia un uomo... Scriva, scriva. Non c'è quanto il
+lavoro per stordirsi.
+
+Docilmente, Bardelli s'asciugava le lacrime con la manica del vestito
+e si rimetteva all'opera.
+
+E Varedo pensava che mai avrebbe trovato un segretario così fedele,
+così devoto, d'una devozione e d'una fedeltà che resistevano a tutte
+le prove e a tutti i disinganni. Anche lo pungeva il rimorso di non
+aver fatto per Eugenio Bardelli quello che avrebbe dovuto fare. Non
+gli aveva conservato il posto d'assistente, non lo aveva appoggiato
+nei suoi concorsi universitari, non aveva seguito con l'interesse che
+tanti professori mostrano verso i loro antichi studenti lo svolgersi
+della sua attività scientifica.
+
+Fu dunque, almeno in parte, l'onesto desiderio di riparare ai propri
+torti che gli suggerì la domanda:--Bardelli, accetterebbe ella un
+impiego a Roma?
+
+Colto di sorpresa, il giovine alzò gli occhi mezzo trasognato.
+
+Varedo proseguì, a modo di spiegazione:--Andando al Governo... parlo
+nell'ipotesi che la crisi si risolva secondo le previsioni generali...
+andando al Governo, avrei la facoltà di chiamar presso di me qualche
+persona di mia fiducia... Lei potrebbe essere, che so io, il mio
+segretario particolare... Ciò non pregiudicherebbe le sue aspirazioni
+all'insegnamento superiore... Ma quei benedetti concorsi son così rari
+e ci son sempre tanti aspiranti... Neppur la cattedra di Palermo sarà
+facile averla...
+
+Bardelli lo sapeva già che a Palermo gli si preparava un nuovo fiasco
+e che probabilmente quel fiasco non sarebbe stato l'ultimo; lo sapeva
+che le sue condizioni economiche non eran tali da permettergli di
+restar lungo tempo disoccupato; e nondimeno sentiva che l'offerta del
+professore non era oggi accettabile... Ah, con che cuore l'avrebbe
+accettata quattro o cinque mesi addietro! Seguitar a vivere
+nell'intimità della famiglia Varedo, veder ogni giorno Diana, veder
+ogni giorno Bebè, non era stato questo il suo sogno?... Ora la
+famiglia era disciolta; Bebè era morta, Diana non avrebbe accompagnato
+il marito a Roma... E se pur si fosse indotta più tardi a
+raggiungerlo, avrebbe ella gradito la presenza assidua di un uomo che
+aveva osato farle una dichiarazione d'amore? Ed egli stesso, Bardelli,
+era sicuro appieno di sè, sicuro di non esser ripreso dalla sua
+follia?
+
+Mentr'egli studiava una risposta, Alberto lo levò momentaneamente
+d'impaccio dicendogli:--Non importa che si decida subito... Rifletta
+fino a domani... Già, per oggi, non c'è nulla di positivo.
+
+E in fatti non c'era ancora la notizia che San Giustino fosse stato
+invitato al Quirinale.
+
+Alle tre cominciarono le visite. Venne il Rettore dell'Università,
+vennero alcuni professori, e il Sindaco che non s'era potuto recare la
+mattina alla stazione, e il Presidente del Consiglio provinciale, e i
+direttori di due fogli cittadini, e altri ch'erano o desideravano di
+esser creduti in dimestichezza con un uomo vicino ad afferrar il
+potere.
+
+Parlavano poco della disgrazia, e molto della crisi, molto del
+discorso di Varedo che faceva le spese di tutti quanti i giornali. E
+giù elogi, auguri, pronostici di grandezza e di gloria.
+
+Ma Varedo rifiutava gli elogi, gli auguri, i pronostici. Il ricordo di
+quel discorso sarebbe stato per lui un cruccio eterno. Già egli
+nemmeno si rendeva conto del come gli fosse riuscito trovar frasi
+appropriate, aggruppar gli argomenti in ordine logico avendo sempre il
+pensiero rivolto a casa sua... Certo era che per cagione di quel
+discorso egli aveva ritardato la sua partenza da Roma e giunto a
+Torino non aveva abbracciato che un cadavere... Ah, se i successi
+oratorî si pagano a sì caro prezzo!
+
+Gli amici lo commiseravano, lo confortavano, e il collega Sali, della
+facoltà di lettere, citava vari esempi di personaggi storici trovatisi
+come Varedo nella necessità di sacrificare i loro interessi
+particolari e le loro affezioni più sacre a qualche supremo dovere
+pubblico.
+
+Alberto tentennava la testa.--È la scusa di noi altri uomini... Non
+c'è dubbio poi che in parecchi casi le esigenze della vita esteriore
+ci distolgono dal ruminar troppo i nostri dolori privati. Le povere
+donne non hanno questa valvola di sicurezza.
+
+Indi tutti gareggiavano in sollecitudine nell'informarsi di Diana. Il
+Sindaco, il Rettore, il professore Sali dissero che le loro consorti
+sarebbero venute volentieri a visitarla, ma avevano inteso ch'ella non
+riceveva.
+
+L'onorevole la scusò.--Non è in grado di veder nessuno... È
+affranta...
+
+E soggiunse:--La mando per alcune settimane a Venezia con la sua
+mamma... Qui rischierebbe di rimaner sola, perchè io non sono sicuro
+di non esser chiamato a Roma...
+
+Qualcheduno interruppe:--O piuttosto siete sicuro che vi chiameranno.
+
+--L'avvenire è sulle ginocchia degli Dei--replicò Varedo con
+circospezione.--Ma non importa. Io volevo dire che se mi trasferissi a
+Roma non mi fiderei di condurvi tosto mia moglie, indebolita com'è,
+fissa nell'idea che a Roma appunto la nostra figliuola abbia preso il
+germe della malattia che l'uccise. Ci verrà più tardi, quando si sarà
+ritemprata e rinfrancata.
+
+Da savio politico che fa apparir quali concessioni spontanee le
+necessità a cui gli tocca piegarsi, Alberto Varedo si premuniva così
+contro le interpretazioni sfavorevoli che altri avrebbe potuto dare al
+viaggio di Diana. Egli aveva meditato sulle parole dettegli dallo zio
+Gustavo in strada ferrata. «Tu hai la legge per te. Hai la forza. Vedi
+se ti conviene d'usarne».
+
+Come esitar nella risposta? Come non capire che uno scandalo
+famigliare, in quei giorni, con le ire e le invidie destate dalla
+subitanea fortuna avrebbe avuto conseguenze incalcolabili? Una cosa
+ormai sarebbe bastata a Varedo: che Diana smettesse verso di lui
+quella sua aria di giustiziera, che riconoscendone l'autorità
+spogliasse i suoi atti d'ogni carattere di ribellione.
+
+Ma mentr'egli col suo linguaggio calmo e misurato lasciava nell'animo
+degli ascoltatori l'impressione di un marito pieno di mansuetudine e
+di riguardi verso la moglie, e con tutto il suo contegno infondeva nei
+presenti il mite benessere ch'è proprio di chi, recatosi a fare una
+visita di condoglianza, si trova al cospetto di persone bell'e
+rassegnate, Diana implorava da sua madre e da suo zio la grazia di
+risparmiarle un colloquio con Alberto.
+
+--Date retta a me--ella diceva--consigliatelo di non insistere.
+Correrebbero tra noi le parole irreparabili che tolgono perfino la
+remota possibilità d'un ravvicinamento... E credete pure ch'io non
+m'illudo... Anche nell'infinita miseria di questi momenti ho la mia
+testa lucida... Non mi illudo... Il mondo mi chiamerà un'esaltata, una
+visionaria, una pazza... Io dovrei gloriarmi d'esser la signora
+Varedo... Che mi manca? Di che mi lagno?... O, piuttosto, quante
+ragioni non ho di essere invidiata?... L'uomo di cui porto il nome non
+è già illustre nella scienza e nella politica? Non passa di trionfo in
+trionfo? Non sarà domani sottosegretario di Stato e forse tra qualche
+mese Ministro?... E, ciò che più vale, non è onesto in mezzo a tanti
+corrotti, semplice nella vita, austero nei costumi, alieno da quelle
+galanterie che pur si considerano peccatucci veniali?... Sì tutto
+questo è vero; ma il mondo non sa che mio marito mi ha a poco a poco
+disseccato il cuore... Ero timida, schiva, ritrosa, ma ero anche
+assetata di affetto... Egli non ha inteso il grido che dal fondo della
+mia anima si levava verso di lui... Finchè ha potuto avermi docile
+strumento nelle sue mani, pronta a sopprimer me stessa per
+compiacerlo, gli fui, o gli parvi, cara... senza entusiasmo però,
+senza espansione, senza tenerezza... Non ubbidivo io, servendolo, a
+quella legge del dovere ch'egli predicava con fervore d'apostolo?...
+Ma quando un nuovo dovere è sorto per me e per lui, un dovere che
+poteva sprigionar la scintilla onde le nostre intime fibre avrebbero
+finalmente vibrato all'unisono, allora egli mi ha gettato in un canto
+come un abito frusto... Ha gettato in un canto me, e la mia, la _sua_,
+bambina... Mai non le ha voluto bene, mai non s'è occupato di lei...
+Sana, ella lo infastidiva con la sua vivacità; malata, coi suoi
+lamenti... Non le ha sacrificato un giorno, un'ora, un minuto... Poche
+settimane fa, io che prevedevo, l'ho scongiurato di non partire, di
+non lasciarci sole.
+
+--Appunto perchè non restaste sole ha scritto a me di anticipare la
+mia venuta--notò, indulgente, la signora Valeria.
+
+Diana ebbe un gesto d'impazienza.
+
+--Oh la bella cosa di scaricarsi dei propri pesi sulle spalle degli
+altri... specialmente per chi si atteggia a moralista!... E che conto
+ha fatto delle mie lettere... delle notizie sempre più sconfortanti
+che gli mandavamo da qui?... Già. il _dovere_ lo tratteneva a Roma...
+quello de' suoi doveri che si conciliava con la sua ambizione... Te ne
+ricordi, mamma? Te ne ricordi, zio Gustavo? Voi mi dicevate «Vedrai,
+almeno una corsa a Torino la farà». Io che lo conosco, io vi
+rispondevo: «No...» Neanche il mio telegramma è valso a scuoterlo... E
+sì che quella era la tavola di salvezza che si getta al naufrago...
+Perchè non l'ha afferrata? Perchè non ha udito il mio appello, il mio
+ultimo appello?... Perchè ha lasciato morire la sua figliuola?...
+Ebbene, è morto anch'egli... come lei.
+
+Diana si pentì dell'eresia che l'era scappata di bocca, e voltandosi
+verso l'uscio della camera dove la bambina giaceva, tra i fiori, sul
+suo letticciuolo:--Che dico mai?--esclamò.--Tu non sei morta, il mio
+caro tesoro... Tu vivi qui dentro...
+
+Si portò la mano al cuore che si spezzava, e balbettò:--Egli, egli è
+morto.
+
+La signora Valeria le sussurrò piano, baciandola in viso:--Perdona...
+Ah tu non sai quante cose le donne perdonino! Perdonano il tradimento,
+perdonano l'infedeltà...
+
+Ma Diana l'interruppe con un'energia ch'era veramente meravigliosa in
+quel corpo sfatto dalle veglie, distrutto dall'angoscia:--Oh, il
+perdono è facile alle donne che sono state amate, alle donne che
+amano... Dove c'è l'amore, c'è posto per tutto... Io non l'ho trovato
+mai nel mio matrimonio, l'amore... per quanto l'abbia cercato... Io
+non ho sentito parlare che di dovere... E ho creduto che potesse
+bastare!... Tu taci, zio Gustavo.... Ma allora tu leggevi nel
+futuro... Tu sorridevi tristemente di quella nostra pretesa d'edificar
+una famiglia sul solo dovere...
+
+--Non curarti di quello che ho potuto pensare--rispose lo zio.--Io
+penso adesso che convien sempre fare quanto dipende da noi perchè la
+vita non sia peggiore di quella che è... La via che hai scelta non
+conduce a nulla di buono...
+
+--Sicchè tu pure, come la mamma, sei per il perdono, per la
+riconciliazione?
+
+L'ingegnere accennò affermativamente col capo.
+
+--E io--replicò Diana--sono costretta a ripetere a te e alla mamma:
+No... Una riconciliazione oggi sarebbe un'ipocrisia, e io ho mille
+difetti, ma non sono ipocrita... Del resto che bisogno ha _egli_ di
+me? Egli ha raggiunto la sua mèta; passata che sia (e passerà presto
+per lui) l'emozione di questa sventura domestica, egli sarà un uomo
+felice... Non ha bisogno del mio perdono, nè della mia compagnia...
+Che ne farebb'egli a Roma d'una donna sempre in lacrime, sempre fissa
+in un'idea dolorosa? Via, mamma, tu gli rendi un servizio portandomi
+teco... Solo un puntiglio feroce potrebbe indurlo ad opporsi....
+
+--Non si opporrà, ne sono convinta--disse la signora Valeria.--Ma non
+ha tutti i torti se desidera che tu gli chieda licenza.
+
+--Chiedetegliela voi in mio nome--rispose Diana.--Ancora una volta, ve
+ne supplico a mani giunte, risparmiatemi la prova terribile di un
+colloquio con mio marito... Ve ne supplico in nome stesso di quelle
+speranze che voi coltivate nel segreto dell'anima vostra.... Ditegli
+che non lo odio, che riconosco i suoi meriti, che gli auguro gloria e
+fortuna... ma che oggi non posso... non posso...
+
+I singhiozzi le impedirono di continuare; le forze le vennero meno;
+levatasi in piedi, si sentì vacillar sulle gambe, ma prima che sua
+madre o suo zio accorresse a sostenerla, ella ebbe il tempo di
+precipitarsi nella camera vicina e di cadere ginocchioni presso il
+letto di Bebè.
+
+La signora Valeria la seguì e si chinò amorevolmente a lisciarle i
+capelli.
+
+--Calmati, Diana.... Non ci ostiniamo più... Faremo a modo tuo... Ma
+tu pure sarai compiacente, non è vero?
+
+Diana alzò, interrogando, il viso bianco come quello della piccola
+morta che le aveva strappato il cuore.
+
+--Ti coricherai per qualche ora.
+
+--Oh.... perchè?... È inutile.
+
+--Per essere in grado di partire domani--ripigliò la madre.--Tu non
+vuoi restar qui dopo che...
+
+--No, no--disse Diana con terrore.--Non un minuto...
+
+--Vedi dunque...
+
+La signora Valeria passò il braccio sotto l'ascella della figliuola e
+l'aiutò a rimettersi in piedi.
+
+Diana ribaciò sulla fronte e sugli occhi il cadaverino che già si
+dissolveva e svaniva, e mormorò con un filo di voce:--Torno, sai,
+Bebè.
+
+Indi, con la testa appoggiata alle spalle materne, col fazzoletto alla
+bocca per soffocare i suoi gemiti si lasciò condur via docilmente.
+
+
+
+
+XXIV.
+
+Un Ministero fatto e una famiglia disfatta.
+
+
+Quante corone! Quante corone! Del Rettore e dei professori
+dell'Università, dell'onorevole San Giustino (bellissima, ordinata
+telegraficamente da Roma), di Eugenio Bardelli, degli studenti della
+facoltà giuridica, dell'Associazione costituzionale monarchica, degli
+elettori liberali del collegio rappresentato in Parlamento da Alberto
+Varedo, della casa editrice che pubblicava l'opera sul _Dovere_, delle
+Redazioni di due giornali politici e di un giornale scientifico, ecc.,
+ecc.
+
+E quanta gente dietro il piccolo feretro! Quante carrozze di privati e
+di autorità, da quella del Sindaco a quella del Prefetto, il quale, la
+sera prima, guarito improvvisamente dalla sua indisposizione nel
+ricever alle sette la notizia ufficiale dell'incarico dato da Sua
+Maestà a San Giustino, era voluto venir in persona alle otto a casa
+Varedo a rinnovar le sue condoglianze! A farlo apposta la povera Bebè
+non avrebbe potuto scegliere un momento più opportuno per morire ed
+esser sepolta in mezzo a unanimi attestazioni di simpatia e di
+compianto.
+
+Chiuso nel suo soprabito nero abbottonato d'alto in basso, Alberto
+seguiva a piedi il carro funebre, e la sua fisonomia, bench'egli si
+sforzasse di frenarne i moti, assumeva atteggiamenti sempre diversi.
+Era a volte una commozione sincera, a volte una concentrazione a cui
+la triste realtà del presente sembrava estranea, a volte un cruccio
+segreto contro qualcheduno e contro qualche cosa, un lampo fugace
+d'orgoglio, o una mal repressa impazienza d'uscir da quell'atmosfera
+di morte, di tornar nella lotta, nella vita che lo chiamava.
+
+Nondimeno, sciolto il corteo, scambiate le parole d'uso e le strette
+di mano automatiche, egli entrò con Gustavo Aldini, Eugenio Bardelli e
+altri pochi nel recinto del cimitero, deciso a rimanervi sino alla
+fine. Vide calar nella fossa la bara, ahi così lieve a quelli che la
+portavano, udì il sordo rimbombo delle palate di terra gettate a
+colmar l'orribile buca, e il fruscìo delle ghirlande ammucchiantisi
+sul tumulo ove in brevi giorni le avrebbe arse il sole e sbattute la
+pioggia... E gli parve che di sotto a quei fiori, di sotto a quelle
+zolle venisse, fra timida e maliziosa, un'esile voce:--_Papà citto._
+
+L'ingegnere gli toccò il braccio.--Andiamo.
+
+Varedo si scosse con un movimento brusco, come di chi vuol liberarsi
+da un incubo.--Eccomi.
+
+Fuori dal cancello li aspettava un landau chiuso.
+
+--Monti anche lei. C'è posto--disse Gustavo Aldini a Eugenio Bardelli
+ch'era in uno stato da far pietà.
+
+--Sì, monti, monti pure--ripetè Alberto.--E non si lasci abbattere in
+quel modo.
+
+Ormai egli aveva ripreso l'assoluta padronanza di sè, e le lacrime di
+Bardelli lo infastidivano.
+
+--Bisogna sapersi dominare--egli sentenziò in tuono cattedratico.--È
+più penoso, ma è più virile.
+
+Indi si volse allo zio Gustavo.
+
+--È stata una dimostrazione molto lusinghiera, una dimostrazione di
+cui serberò eterno ricordo... Scrivine tu a tua nipote.
+
+S'interruppe per guardare il suo ex-assistente che seduto di fronte a
+lui seguitava a passarsi sugli occhi il fazzoletto inzuppato come una
+spugna, e stette in forse se continuare il discorso. Ma riflettendo
+che Bardelli era persona fidata cedette alla tentazione di sfogar
+l'animo suo.
+
+--Le dirai che c'erano ottimi mariti e ottimi padri i quali non
+avevano l'aria di giudicarmi un padre e un marito snaturato... Ah,
+oggi Diana ha vinto il suo punto... È partita con sua madre senza
+nemmeno prender commiato... Per evitare pubblicità non mi son voluto
+valere de' miei diritti... ma ch'ella non faccia assegnamento sulla
+mia debolezza... E sopra tutto che non s'atteggi a vittima... Non lo
+tollererei; e se ci mettessimo in lotta aperta si vedrebbe...
+
+--Non parlare con quell'asprezza--rispose l'ingegnere Aldini.--Dà
+tempo al tempo... Fidati nell'opera conciliativa di mia sorella.
+
+--Di mia suocera non ho che da lodarmi--convenne Varedo.--E anche di
+te... che pur non avevi nessun dovere....
+
+Aldini gli chiuse la bocca con un gesto.
+
+--Voi avete un torto--egli disse....--intendo tu E Diana,... sicuro,
+anche Diana.... Avete il torto di parlar troppo di diritti e di
+doveri.
+
+--E su che altra base vorresti piantare i rapporti sociali?
+
+--Amare, compatire e perdonare--replicò l'ingegnere--sorridere qualche
+volta delle debolezze umane, ecco tutta quanta la mia filosofia.... Ma
+non discutiamo, per carità... Io non sono in grado di misurarmi
+teco... E poi sono uno spirito pigro e credo poco all'efficacia della
+discussione... Sono convinto che ogni uomo abbia le opinioni che
+meglio si adattano al suo temperamento e al suo ingegno.
+
+Eugenio Bardelli taceva. Ma durante questa piccola disputa fra i due
+congiunti egli sentiva crescere l'ostilità latente contro il suo
+antico idolo, contro Varedo, reo di non aver amato Bebè, di non aver
+compreso Diana e di non tener adesso sul conto di lei un linguaggio
+abbastanza rispettoso... Oh perchè, perchè non poteva egli proclamarsi
+campione di quella donna santa, di quella donna perfetta?... Perchè
+non poteva almeno infonder maggior calore nelle difese, secondo lui,
+fiacche ed insufficienti che della nipote faceva l'ingegnere Aldini?
+
+E Bardelli si risovveniva altresì ch'egli era in debito d'una risposta
+al professore, e che quella risposta era attesa entro la giornata.
+Mille ragioni lo costringevano a rifiutare l'offerta, ma non si
+dissimulava le conseguenze che questo rifiuto avrebbe esercitato sul
+suo avvenire, prevedeva le querimonie di sua madre, le beffe dei
+conoscenti, le aumentate difficoltà di trovare un posto anche mediocre
+dopo essersi lasciato sfuggir l'occasione d'averne uno di ottimo.
+
+Tali erano i pensieri che lo angustiavano, quando, poco prima che la
+carrozza si fermasse, il deputato lo chiamò a nome.
+
+Egli si scosse e arrossì fino alla radice dei capelli.
+
+--Abbia la compiacenza di salir con noi--disse Alberto.--Sarà arrivata
+la posta e dovrò forse pregarla di qualche commissione. In ogni caso
+le staccherò uno chèque da riscuoter subito alla Banca popolare.
+
+E soggiunse, voltandosi verso l'ingegnere:--Mi passerai la nota del
+danaro che hai sborsato per conto mio.
+
+--Sì, sì, non c'è fretta....
+
+--Anzi ce n'è molta, perchè probabilmente partiamo entr'oggi tutti e
+due per destinazioni diverse.... Vai a Parigi?
+
+--Ma! Sono incerto....
+
+Il portinaio venne ad aprir lo sportello e consegnò a Varedo un fascio
+di lettere e dispacci e giornali.
+
+Su in casa la cameriera aveva apparecchiato la colazione in salotto da
+pranzo.
+
+Varedo invitò Bardelli a sedere a tavola.
+
+Il giovine si schermiva.--Se mi dispensasse... Proprio non ho
+appetito...
+
+Già sulle scale s'era sentito di nuovo empir gli occhi di lacrime,
+aveva provato la tentazione di andarsene.
+
+--E crede che noi ne abbiamo dell'appetito?--replicò Alberto, seccato
+che altri manifestasse un dolore più forte del suo.--Si prende un
+boccone per tenersi ritti.
+
+E tra due cucchiaiate di minestra egli cominciò lo spoglio della sua
+corrispondenza. I semplici biglietti da visita li metteva da parte,
+senza nemmeno guardarli. E metteva insieme con quelli le lettere e i
+dispacci che portavano soltanto parole di condoglianza.
+
+--A tutti questi signori converrà spedir le nostre carte di
+ringraziamento. Se ne incaricherà lei, Bardelli, con comodo...
+
+A Varedo bastarono pochi minuti per prender conoscenza di quella massa
+di roba. Ciò che gli premeva di più non c'era. San Giustino gli aveva
+bensì telegrafato la sera innanzi informandolo dell'incarico ufficiale
+avuto dal Re, ma se l'era cavata con lo stretto necessario,
+aggiungendo: _Il resto a domani_. Ora il nostro onorevole aveva
+sperato di trovar una lettera o un lungo telegramma del capo del
+futuro Gabinetto, e benchè il ritardo non avesse nulla di strano, gli
+pesava d'esser rimasto deluso... Cercò quindi nervosamente,
+dispettosamente le notizie della crisi nei giornali della mattina,
+arrabbiandosi delle contraddizioni e delle assurdità che vi
+riscontrava. Tutti avevano le loro informazioni da _ottima fonte_,
+tutti ammannivano ai lettori una lista ministeriale diversamente
+combinata; non tanto pei nomi che, su per giù, eran gli stessi quanto
+per la distribuzione dei portafogli.
+
+Al professore scappava la pazienza.
+
+--Oh che balordi! Anche questi qui, come Cataldo, vogliono assegnare
+l'istruzione a Sardi Gallese.... Si starebbe freschi.... E questi
+altri che danno il tesoro a Modica!... L'agricoltura e commercio,
+forse... O le poste....
+
+Erano brevi monologhi che Varedo borbottava per conto suo. Gustavo
+Aldini era fuori nell'andito, sollecitato dalla cameriera di
+sbarazzarla di certi importuni che pretendevano la mancia per uffici
+prestati durante i funerali; Bardelli seduto davanti al suo piatto
+vuoto, girava gli occhi intorno a guisa d'uomo che non sa se dorma o
+sia desto. Gli usci, tranne quello che dava nell'andito, erano
+spalancati, ed egli spingeva lo sguardo or a destra ed ora a sinistra
+nelle note stanze di dove non gli sarebbe più venuta incontro Bebè,
+dove non avrebbe più visto Diana.--Addio, Bardelli--gli aveva detto
+Diana quella mattina.--Grazie di quello che ha fatto per noi... E che
+il Signore la ricompensi....--Pochi minuti dopo, mentre il corteo si
+moveva, egli aveva creduto scorgere per un istante il bianco viso di
+lei alla finestra, fra gl'interstizi di due cortine... E adesso
+ell'era partita per non tornare, come non tornava Bebè.... La bambina
+adorabile che lo aveva amato, la donna angelica che lo aveva assolto,
+le due dolci creature che avevano brillato, luci benefiche, nel grigio
+orizzonte della sua vita, s'erano dileguate per sempre. Ogni cosa qui
+parlava di loro, ogni cosa ricordava la loro presenza, ogni rumore
+evocava il suono dei loro passi, delle loro voci; ma esse non
+c'erano... Una sola persona pareva indifferente a tanta miseria, ed
+era il capo di quella famiglia distrutta... Ambizione e vanità, ecco i
+moventi unici dell'uomo ch'egli, Bardelli, aveva ciecamente
+ammirato... No, egli non poteva aver più nulla di comune con lui...
+Poteva ubbidire oggi ai suoi cenni, poteva prestargli ancora per
+qualche giorno l'opera sua (e forse lo attirava con un fascino triste
+e invincibile la casa piena di memorie) ma invocarne, ma accettarne i
+favori, non mai.
+
+--E ora--disse Varedo avviandosi--venga di là con me.
+
+--Alberto, Alberto!--chiamò l'ingegnere Aldini che rientrava nel
+salotto da pranzo, seguito dalla bambinaia.--C'è l'Irene.
+
+La ragazza s'avvicinò asciugandosi gli occhi col grembiule.
+
+--Non ho altro da fare--ella balbettò.--Se il professore non ha
+comandi...
+
+--Ah--replicò Varedo--bisognerà regolare i vostri conti.
+
+--No, no; li ha regolati.... con molta generosità.... la signora....
+Volevo prender congedo, domandar scusa se ho mancato... e implorare
+una grazia.
+
+--Parlate.... liberamente.
+
+--Se si contenta di lasciarmi.... come ricordo di quel caro
+angioletto.... queste due scarpine.... le ultime ch'ell'ha portato...
+
+E le tirò fuori di tasca, piccole tanto che le stavano nel pugno.
+
+--Tenetele pure--disse Varedo commosso.
+
+L'Irene gli baciò la mano, riconoscente.
+
+--Grazie, signor professore... E così Iddio assista lei e la buona
+signora.... e mandi loro altri bambini.
+
+Nella sua semplicità popolana l'Irene non poteva ammettere che le
+bizze fra marito e moglie dovessero durare eterne.
+
+Senza rispondere all'augurio, Varedo le regalò un biglietto di
+cinquanta lire e la congedò con parole amorevoli.
+
+Ella uscì confusa e singhiozzante.
+
+Con uno sforzo energico di volontà, il professore ringhiottì le
+lacrime che gli salivano al ciglio, e accennò a Bardelli di seguirlo
+nello studio, ove gli dettò due dispacci e gli consegnò lo _chèque_
+per la Banca.
+
+--Mi fa il piacere di spicciarsi, perchè il danaro mi occorre...
+Quando poi sarà tornato, discorreremo con comodo di quell'affare di
+ieri... I dispacci li imposti strada facendo.... Aspetti, aspetti, che
+forse ci sarà qualcos'altro.
+
+E mosse incontro alla cameriera che portava su un vassoio tre
+telegrammi.
+
+--Tutti e tre insieme sono arrivati?
+
+--Sissignore... Le ricevute le ho firmate io.
+
+Varedo li aperse a caso. Lesse nei primo: _Sincere condoglianze_. E
+nel secondo: _Mi associo al vostro lutto_.
+
+Diede una sbirciatina al nome dei mittenti, si strinse nelle spalle, e
+con impazienza febbrile ruppe la busta del terzo dispaccio.
+
+Ah, quest'era di San Giustino, e la fisonomia del nostro onorevole,
+leggendolo, s'illuminava di soddisfazione e d'orgoglio.
+
+Fatti due giri per la stanza, Alberto Varedo si fermò davanti a
+Bardelli:--Scriva. _Deputato San Giustino--Roma.--Accetto. Parto in
+giornata--Sarò a Roma domani--Varedo._ Questo lo spedirà primo, per
+urgenza.... E ora che non ci sono più dubbi sul mio ingresso al
+Ministero, ora che mi si offre non un semplice sottosegretariato, ma
+un portafoglio, quello d'agricoltura, industria e commercio, le
+rinnovo la domanda di ieri: Vuol venire alla capitale come mio
+segretario particolare con lo stipendio, per ora, di tremila lire? Sì
+o no?
+
+Bardelli raccolse tutto il suo coraggio, e con voce abbastanza ferma
+rispose:--Grazie, professore, ci ho riflettuto... Ma proprio non ho
+attitudini per la politica.
+
+--Un segretario particolare non ha bisogno di averne. Basta che sappia
+eseguire.
+
+--Sarà, ma sento di non esser nato per quell'ambiente.
+
+--Vuol rifletterci ancora? Vuol consultare la sua famiglia e farmi
+conoscer la sua decisione a Roma per sabato o domenica al più tardi?
+
+Ormai Bardelli non pensava ad altro che a togliersi perfino la
+possibilità della ritirata.
+
+--Io la ringrazio di nuovo dal fondo del cuore, ma è inutile. Sarei un
+pesce fuor d'acqua.
+
+Alberto s'arricciò con le dita le punte dei baffi e disse in tuono
+gelato:--Come crede.... A ogni modo, mi fa oggi quelle commissioni.
+
+--Vado e torno col danaro--rispose Bardelli che non vedeva l'ora di
+troncare il colloquio.
+
+--Preghi l'ingegnere Aldini di passar da me--gli gridò dietro Varedo.
+
+E prese a rileggere il telegramma di San Giustino il cui tenore lo
+consolava del rifiuto dianzi subìto.
+
+_Tutto va a gonfie vele. Avrei distribuito i portafogli così._ (E qui
+seguiva la lista). _Manca il titolare per l'agricoltura e commercio
+non essendoci potuti accordare con Modica per ragioni che esporrovvi a
+voce. Anche in nome dei colleghi offrovi con calda preghiera
+d'accettazione, anzichè il sottosegretariato interni, il portafoglio
+disponibile. Se aderite, il Ministero è fatto, salvo approvazione di
+Sua Maestà di cui non dubitasi. Telegrafate per urgenza e affrettate
+vostra venuta Roma._
+
+Gustavo Aldini si fermò sulla soglia.
+
+--Avanti!--disse Varedo.
+
+--Chiedevi di me?
+
+--Sì, per due ragioni.... In primo luogo t'annunzio che m'è offerto e
+ho accettato il portafoglio di agricoltura, industria e commercio.
+
+--Ah, non si tratta più d'un sottosegretariato ma d'un ministero?
+
+--Già la sera della mia partenza da Roma San Giustino aveva lasciato
+balenare la possibilità dell'offerta.
+
+Questo non era vero; era vero piuttosto che si ricorreva a Varedo
+soltanto dopo rotte le trattative con Modica; ma ognuno dà ai fatti
+che lo guardano l'interpretazione che meglio gli conviene.
+
+--Dunque sei Eccellenza?--ripigliò Aldini inchinandosi.--Mi
+congratulo, signor Ministro d'agricoltura, industria e commercio.
+
+--Alcuni lo reputano un Ministero secondario--(Varedo dimenticava che
+fra questi _alcuni_ c'era anche lui)--ma hanno torto... Del resto
+l'importanza d'un Ministero deriva dal titolare... Cavour ha
+cominciato di là...
+
+Per correggere l'impressione della frase superba, Alberto
+soggiunse:--_Si parva licet componere magnis._
+
+E con apparente bonarietà rivolse allo zio una interrogazione
+delicata:--Sii sincero, non hai fede in me?
+
+--T'ho sempre creduto un uomo di molto ingegno e di molta
+dottrina--rispose Gustavo.--Ma non so se, data l'indole de' tuoi
+studi, il portafoglio dell'agricoltura e del commercio sia il più
+adatto.... Hai la competenza tecnica?
+
+--Oh!--ribattè Varedo.--Quella s'acquista.
+
+E, tagliando corto, mutò argomento.
+
+--L'altra cosa di cui volevo informarti è questa. Avrai certo inteso
+più volte da tua nipote ch'io non rendo giustizia a Bardelli, che
+scordo le sue grandi benemerenze verso di noi, che non lo appoggio,
+che non lo aiuto.... Sì, sì, è una delle accuse che mi fa mia
+moglie... Ebbene; io ho proposto ieri, e ho riproposto or ora a quel
+giovinotto di venir meco a Roma in qualità di mio segretario
+particolare con uno stipendio di tre mila lire l'anno... Puoi
+immaginarti ch'è un impiego a cui non mancheranno gli aspiranti, e non
+avrò che l'imbarazzo della scelta... Il signorino ha rifiutato in modo
+assoluto, reciso.
+
+--E che ragioni adduce?
+
+--Dice che non è nato per la politica... Ma è un pretesto... La
+ragione vera la ho capita io... e sono stato anche troppo tempo a
+capirla, e fino a ieri m'illudevo che Bardelli mi fosse devoto,
+affezionato come per lo addietro... La ragione vera, eccola. Nel
+dissidio sorto fra me e Diana, Bardelli ha preso partito per mia
+moglie. Ai suoi occhi come agli occhi di Diana io sono un reprobo, e
+la sua coscienza gli vieta di accettare una posizione che lo
+metterebbe in contatto diretto con me... Di ciò non mi curo; mi basta
+che tu sia in grado di testimoniare che io ho fatto per quel signore
+ciò che dipendeva da me.
+
+--A Diana dispiacerà senza dubbio che Bardelli perda l'occasione
+propizia... E s'egli ha agito così per motivi a cui tu alludi, ella
+stessa potrebbe...
+
+--Intercedere forse?--protestò fieramente Varedo.--Ci vorrebbe anche
+questa!... No, no, è una faccenda liquidata... Il posto sarà coperto
+domani da qualcheduno meno superbo e meno scontroso del professorino
+Bardelli.
+
+--Oh!--replicò l'ingegnere.--Figuriamoci! In Italia i sollecitatori
+d'impieghi sono legione. Quello ch'è difficile trovare da per tutto è
+un uomo che per uno scrupolo morale, sia pure ingiustificato,
+sacrifica il proprio interesse.
+
+--Tu lo approvi?
+
+--Lo considero una rarità della specie... Posso anche disapprovarlo;
+non posso a meno di stimarlo.
+
+--Oh per questo--esclamò Varedo alquanto piccato del linguaggio di
+Gustavo Aldini--accomodati pure... E se ti fa piacere lo stimerò anche
+io, ma cesserò d'occuparmi di lui.
+
+Poco dopo Alberto e Gustavo si separarono freddamente. Ogni minuto che
+passava li divideva di più, dava maggior risalto alle differenze dei
+loro caratteri, ravvivava la vecchia antipatia, i vecchi rancori...
+Restando ancora insieme, avrebbero finito col trovarsi uno di fronte
+all'altro in aperta ostilità, come circa tre anni addietro, in quella
+calda sera di luglio, sulla terrazza del Lido.
+
+Varedo prese il primo treno diretto per Roma. Aldini tornò all'albergo
+ov'era disceso venendo a Torino, e ove s'era sempre tenuto una camera
+benchè nelle ultime notti della malattia di Bebè egli dormisse in casa
+di sua nipote.
+
+--Mi prepari il conto--egli ordinò al direttore dell'albergo.--Parto
+stasera.
+
+--Per Modane alle 23.25?--chiese il direttore che credeva esser questa
+la sua direzione.
+
+--Glielo saprò dire più tardi.
+
+E, cedendo al suo gran bisogno di quiete e di solitudine, Aldini salì
+nella stanza, vi si chiuse a chiave, e s'accinse a fare le sue
+valigie.
+
+--È vero--egli pensava--è vero... Nel lasciar Venezia io avevo in
+animo di proseguire per Parigi e per Londra, e invece sono rimasto qui
+ad assistere a questa nuova tragedia, e ho messo in seconda linea gli
+affanni miei, e ho quasi dimenticato il fine del mio viaggio... Avrei
+ben diritto di ricordarmene oggi, di cercare uno svago a questa cura
+assidua che mi rode... Uno svago?... Ma ce ne può essere?... Ma posso
+io volere che ce ne sia... dopo tre settimane dacchè _ella_ è morta?
+Tre settimane! E un mese fa ella era sana, florida e lieta, e guardava
+piena di fede al futuro, e affrettava col desiderio il giorno in cui
+avrebbe portato il mio nome!... "Sono troppo felice--ella mi diceva
+una sera.--Ho paura..." E s'ammalava subito dopo... e l'ho vista
+morire... e ho sentito la sua mano irrigidirsi nella mia... ho letto
+ne' suoi belli occhi gonfi di lacrime tanto amore e tanta pietà...
+Come era buona e gentile! Com'era superiore ai farisei che la
+giudicavano!... Com'era pronta a consolare gli afflitti, a soccorrere
+i deboli, a sollevare i caduti!... Ah non c'è altra gioia al mondo per
+me... non c'è altri per amarmi...
+
+Gustavo Aldini si pentì di questa sentenza assoluta, e mentalmente ne
+chiese perdono alla Valeria che gli aveva sempre voluto bene, che ne
+aveva voluto molto anche a _lei_, ed era impaziente di potere, in
+faccia a tutti, chiamarla sorella.... Povera Valeria!... In mezzo a
+quante tristezze le toccava vivere! Prima il colpo di fulmine
+dell'Adelaide, poi la lenta agonia della nipotina, e ora la pena
+immensa di veder Diana in disaccordo col marito!... Ed egli la
+lasciava proprio in questo momento, quand'ella aveva forse più bisogno
+del suo aiuto, del suo consiglio, della sua compagnia?... Ma che ci
+andava egli a fare a Londra e a Parigi? Che sperava da questa pazza
+corsa attraverso l'Europa?
+
+Con una risoluzione subitanea egli suonò il campanello e disse al
+cameriere:--Anzichè la linea di Modane prenderò quella di
+Milano-Venezia.
+
+Il cameriere s'inchinò:--Alle 19.55. L'omnibus parte dall'albergo alle
+19.30.... Il signor ingegnere ha tempo di pranzare a _table d'hôte_.
+
+--Sta bene. Discenderò. Mandate un facchino per le valigie.
+
+E alle 19.55, allorchè il treno si mosse, Gustavo Aldini provò una
+sensazione d'inusato benessere. Egli s'avvicinava ai luoghi ove aveva
+goduto e sofferto, ove avrebbe potuto esser utile a qualcheduno e
+parlar con qualcheduno del suo dolore... ove la tomba recente della
+sua donna adorata aspettava nuove ghirlande a sostituir quelle che,
+tre settimane addietro, egli vi aveva deposte.
+
+
+
+
+ INDICE
+
+
+ Capo I.--Una promessa di matrimonio Pag. 1
+ » II.--In casa degli sposi » 19
+ » III.--La famiglia Bardelli » 31
+ » IV.--Al Lido » 45
+ » V.--Nel travaglio del parto » 79
+ » VI.--Nuovi orizzonti » 97
+ » VII.--Due «maiden-speeches» » 115
+ » VIII.--Fiasco » 129
+ » IX.--Eugenio Bardelli si sente una pulce nell'orecchio » 143
+ » X.--Nella bottega dell'orefice » 161
+ » XI.--Effusioni epistolari » 179
+ » XII.--A Roma » 193
+ » XIII.--Una festa che principia male... » 211
+ » XIV.--.... e finisce peggio » 227
+ » XV.--La fuga » 253
+ » XVI.--Fra i crucci propri e gli altrui » 275
+ » XVII.--Una scaramuccia coniugale » 289
+ » XVIII.--Quando le disgrazie cominciano!... » 303
+ » XIX.--Per un calice » 323
+ » XX.--Fra due doveri » 339
+ » XXI.--Un intermezzo glorioso » 361
+ » XXII.--Da Roma a Torino » 373
+ » XXIII.--Dinanzi alla piccola morta » 397
+ » XXIV.--Un ministero fatto e una famiglia disfatta » 417
+
+
+
+***END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK I CONIUGI VAREDO***
+
+
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+
+
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+http://www.gutenberg.org/dirs/3/0/0/3/30030
+
+
+
+Updated editions will replace the previous one--the old editions
+will be renamed.
+
+Creating the works from public domain print editions means that no
+one owns a United States copyright in these works, so the Foundation
+(and you!) can copy and distribute it in the United States without
+permission and without paying copyright royalties. Special rules,
+set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to
+copying and distributing Project Gutenberg-tm electronic works to
+protect the PROJECT GUTENBERG-tm concept and trademark. Project
+Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you
+charge for the eBooks, unless you receive specific permission. If you
+do not charge anything for copies of this eBook, complying with the
+rules is very easy. You may use this eBook for nearly any purpose
+such as creation of derivative works, reports, performances and
+research. They may be modified and printed and given away--you may do
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+subject to the trademark license, especially commercial
+redistribution.
+
+
+
+*** START: FULL LICENSE ***
+
+THE FULL PROJECT GUTENBERG LICENSE
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+
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+
+
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+electronic works
+
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+electronic work, you indicate that you have read, understand, agree to
+and accept all the terms of this license and intellectual property
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+If you paid a fee for obtaining a copy of or access to a Project
+Gutenberg-tm electronic work and you do not agree to be bound by the
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+
+1.B. "Project Gutenberg" is a registered trademark. It may only be
+used on or associated in any way with an electronic work by people who
+agree to be bound by the terms of this agreement. There are a few
+things that you can do with most Project Gutenberg-tm electronic works
+even without complying with the full terms of this agreement. See
+paragraph 1.C below. There are a lot of things you can do with Project
+Gutenberg-tm electronic works if you follow the terms of this agreement
+and help preserve free future access to Project Gutenberg-tm electronic
+works. See paragraph 1.E below.
+
+1.C. The Project Gutenberg Literary Archive Foundation ("the Foundation"
+or PGLAF), owns a compilation copyright in the collection of Project
+Gutenberg-tm electronic works. Nearly all the individual works in the
+collection are in the public domain in the United States. If an
+individual work is in the public domain in the United States and you are
+located in the United States, we do not claim a right to prevent you from
+copying, distributing, performing, displaying or creating derivative
+works based on the work as long as all references to Project Gutenberg
+are removed. Of course, we hope that you will support the Project
+Gutenberg-tm mission of promoting free access to electronic works by
+freely sharing Project Gutenberg-tm works in compliance with the terms of
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+
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+posted with permission of the copyright holder), the work can be copied
+and distributed to anyone in the United States without paying any fees
+or charges. If you are redistributing or providing access to a work
+with the phrase "Project Gutenberg" associated with or appearing on the
+work, you must comply either with the requirements of paragraphs 1.E.1
+through 1.E.7 or obtain permission for the use of the work and the
+Project Gutenberg-tm trademark as set forth in paragraphs 1.E.8 or
+1.E.9.
+
+1.E.3. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is posted
+with the permission of the copyright holder, your use and distribution
+must comply with both paragraphs 1.E.1 through 1.E.7 and any additional
+terms imposed by the copyright holder. Additional terms will be linked
+to the Project Gutenberg-tm License for all works posted with the
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+
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+License terms from this work, or any files containing a part of this
+work or any other work associated with Project Gutenberg-tm.
+
+1.E.5. Do not copy, display, perform, distribute or redistribute this
+electronic work, or any part of this electronic work, without
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+
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+License as specified in paragraph 1.E.1.
+
+1.E.7. Do not charge a fee for access to, viewing, displaying,
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+unless you comply with paragraph 1.E.8 or 1.E.9.
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+1.E.8. You may charge a reasonable fee for copies of or providing
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+that
+
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+ the use of Project Gutenberg-tm works calculated using the method
+ you already use to calculate your applicable taxes. The fee is
+ owed to the owner of the Project Gutenberg-tm trademark, but he
+ has agreed to donate royalties under this paragraph to the
+ Project Gutenberg Literary Archive Foundation. Royalty payments
+ must be paid within 60 days following each date on which you
+ prepare (or are legally required to prepare) your periodic tax
+ returns. Royalty payments should be clearly marked as such and
+ sent to the Project Gutenberg Literary Archive Foundation at the
+ address specified in Section 4, "Information about donations to
+ the Project Gutenberg Literary Archive Foundation."
+
+- You provide a full refund of any money paid by a user who notifies
+ you in writing (or by e-mail) within 30 days of receipt that s/he
+ does not agree to the terms of the full Project Gutenberg-tm
+ License. You must require such a user to return or
+ destroy all copies of the works possessed in a physical medium
+ and discontinue all use of and all access to other copies of
+ Project Gutenberg-tm works.
+
+- You provide, in accordance with paragraph 1.F.3, a full refund of any
+ money paid for a work or a replacement copy, if a defect in the
+ electronic work is discovered and reported to you within 90 days
+ of receipt of the work.
+
+- You comply with all other terms of this agreement for free
+ distribution of Project Gutenberg-tm works.
+
+1.E.9. If you wish to charge a fee or distribute a Project Gutenberg-tm
+electronic work or group of works on different terms than are set
+forth in this agreement, you must obtain permission in writing from
+both the Project Gutenberg Literary Archive Foundation and Michael
+Hart, the owner of the Project Gutenberg-tm trademark. Contact the
+Foundation as set forth in Section 3 below.
+
+1.F.
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+in paragraph 1.F.3, this work is provided to you 'AS-IS', WITH NO OTHER
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+
+Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of
+electronic works in formats readable by the widest variety of computers
+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
+people in all walks of life.
+
+Volunteers and financial support to provide volunteers with the
+assistance they need are critical to reaching Project Gutenberg-tm's
+goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will
+remain freely available for generations to come. In 2001, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
+and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations.
+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at http://www.gutenberg.org/fundraising/pglaf.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
+
+The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S.
+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at http://www.gutenberg.org/about/contact
+
+For additional contact information:
+ Dr. Gregory B. Newby
+ Chief Executive and Director
+ gbnewby@pglaf.org
+
+Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation
+
+Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide
+spread public support and donations to carry out its mission of
+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
+particular state visit http://www.gutenberg.org/fundraising/donate
+
+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
+against accepting unsolicited donations from donors in such states who
+approach us with offers to donate.
+
+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
+
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+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including checks, online payments and credit card donations.
+To donate, please visit:
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+
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+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
+
+Most people start at our Web site which has the main PG search facility:
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+
+This Web site includes information about Project Gutenberg-tm,
+including how to make donations to the Project Gutenberg Literary
+Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to
+subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks.
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new file mode 100644
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--- /dev/null
+++ b/old/30030-8.zip
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