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+The Project Gutenberg EBook of La camicia rossa, by Alberto Mario
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+Title: La camicia rossa
+ Episodi - Terza edizione riveduta e corretta
+
+Author: Alberto Mario
+
+Release Date: August 31, 2009 [EBook #29871]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LA CAMICIA ROSSA ***
+
+
+
+
+Produced by Carlo Traverso and the Online Distributed
+Proofreading Team at http://www.pgdp.net (This file was
+produced from images generously made available by Biblioteca
+Nazionale Braidense - Milano)
+
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+
+ Pubblicazione periodica. Esce al 1 e al 10 d'ogni mese.
+
+
+ BIBLIOTECA ROMANTICA
+ ECONOMICA
+ Una Lira al Volume
+
+ ==================
+
+
+ ALBERTO MARIO
+ _______
+
+ LA CAMICIA ROSSA
+
+
+ ==================
+
+ P. CANDI
+
+ LA PUBBLICITÀ
+
+
+
+ VOLUME UNICO
+
+
+
+ MILANO
+
+ EDOARDO SONZOGNO, EDITORE
+
+ 14, Via Pasquirolo, 14.
+
+ 1875
+
+
+ Esce al 1 ed al 10 d'ogni mese Pubblicazione periodica.
+
+
+
+
+
+ ALBERTO MARIO
+
+ LA CAMICIA ROSSA
+
+
+
+
+
+ LA
+
+ CAMICIA ROSSA
+
+ EPISODI
+
+ PER
+
+ ALBERTO MARIO
+
+ Terza edizione riveduta e corretta
+
+
+
+
+
+ MILANO
+
+ Edoardo Sonzogno, Editore
+
+ _14, Via Pasquirolo, 14_
+
+ 1875.
+
+
+
+
+
+ Proprietà letteraria riservata.
+
+
+
+ Tipografia Sociale successa alla Cooperativa di Milano--Via S. Radegonda, 6.
+
+
+
+
+ ALLA MEMORIA
+
+ DI NULLO E DI ZASIO
+
+ EROI
+
+
+
+
+
+La seguente lettera del compianto nostro concittadino Carlo Cattaneo
+ci venne gentilmente favorita dal dottor Agostino Bertani, che egli
+tolse da un copioso e interessante epistolario dell'illustre uomo, che
+speriamo tra non molto di veder pubblicato.
+
+ L'EDITORE.
+
+
+
+
+
+ AD ALBERTO MARIO
+ SALÒ.
+
+ 22 giugno 1866.
+
+ _Mio caro amico,_
+
+Aveva letto avidamente il tuo libro _La Camicia Rossa_. Ieri ebbi il
+tuo indirizzo e me ne valgo.
+
+Il tragitto del Faro e le notti d'Aspromonte e di Castel Petroso mi
+hanno fatto correre i brividi nelle ossa.
+
+Ma, poichè fosti testimonio di vista anche al Volturno, dovevi aver
+fatto un capitolo di più. Per le tante favole d'allora la battaglia
+del 1.º e del 2.º ottobre è sempre un indovinello.
+
+Hai la fortuna inaspettata, che a forza di tardare, il tuo libro
+arrivò in un accesso di pubblica simpatia.
+
+Nell'_Addio_ quel _Benone!_ mi parve una delle più belle righe di
+Tacito.
+
+--E siamo da capo. Tuttavia, mi par meglio che voi, non ostante tutto,
+non siate mancati nemmeno questa volta¹, e non manchiate mai. S'alleva
+un'altra generazione; si fonda una tradizione indistruttibile:
+L'Italia armata, l'Italia libera.
+
+I miei saluti e quelli di Anna alla tua Jessie. Spero rivedervi
+contenti di voi stessi.
+
+ _L'amico tuo_
+ CARLO CATTANEO.
+
+
+ ¹ Il Cattaneo allude alla guerra del Sessantasei.
+
+
+
+
+
+LA CAMICIA ROSSA
+
+
+
+
+I.
+
+Il ponte invisibile.
+
+
+Fra i grati ricordi del contatto personale col liberatore delle Due
+Sicilie, veruno mi si affaccia così vivido alla memoria, come le
+mattutine passeggiate a cavallo nelle vicinanze di Palermo sino alla
+battaglia di Milazzo.
+
+Erano giornaliera occupazione del dittatore comporre l'esercito,
+provvedere alla cosa pubblica, aggiustare querele municipali,
+temperare il troppo zelo degli amici, accorciare i panni degli
+avversari politici, ond'egli, faticato da sì svariate cure, dalla
+ressa di tanta gente, dal rumore di sì diverse favelle che ponevano a
+severissima prova la sua natura semplice e amante di solitudine,
+corcavasi di buon'ora. Ma l'aurora rivedevalo sempre fresco e con
+faccia serena. Una tazza di caffè e a cavallo.
+
+Una mattina abbiamo visitato il forte Castellammare, che il popolo,
+esecutore d'un decreto dittatoriale, demoliva allegramente,
+incoraggiato dai preti, i quali gli dimostravano nel papa
+l'anticristo, nei Borboni una banda di sicarî, in Garibaldi il
+messaggiero di Dio. Quel forte, terrore di Palermo, come Sant'Elmo di
+Napoli, spariva alla parola del liberatore, quasi gigante di neve al
+sole. Centinaia di mani gagliarde disfacevano i baluardi, le caserme,
+i magazzini e le paurose carceri, ove giacquero tanti patrioti, e
+dianzi gli ostaggi del 6 aprile.
+
+--Eppure si afferma che questi popoli meridionali sono indolenti!
+disse Garibaldi, fermando il cavallo davanti al lato del castello che
+prospetta la città.
+
+In quelle cotidiane peregrinazioni, i più frequentemente visitati
+furono i conventi femminili che popolano i dintorni della città.
+
+La figura leggendaria di Garibaldi aveva accesa la fantasia delle
+monache palermitane, le quali ne diventarono santamente innamorate.
+Ogni giorno comparivano alla residenza del Generale copiosi doni di
+canditi, di cotognate, di buccellati, di bocche di dama, adorni di
+filigrane, di nastri ricamati e d'ogni qualità di minuti lavori
+monacali. Una letterina pia, ed anche uno zinzino erotica,
+accompagnava il dono. Eccone una: «A Te, Giuseppe, eroe e cavaliere
+come san Giorgio, bello e dolce come un serafino. Ricordati delle
+monache di...., che t'amano teneramente, e pregano santa Rosalia che
+ti faccia beato nel sonno e nella veglia.» Una mattina visitammo il
+convento di..., fuori di Porta Nuova. Le monache, preavvertite,
+prepararono una colazione coi fiocchi. La paziente industria del
+chiostro, nella più svariata confezione di dolci, brillò sulla ricca
+mensa. Castelli di zucchero, torri, tempietti, cupole di zucchero, e
+nel centro la statua di Garibaldi di zucchero. La mensa aveva
+l'aspetto di un bazar.
+
+All'eccezione d'alquante attempatelle e di qualche rara vecchia, le
+monache erano giovani e di famiglie nobili. Ci attendevano nel
+refettorio, ove fummo condotti dalla badessa, che ricevette il
+dittatore al vestibolo del monastero. Entrato questi nel refettorio,
+le tosate vergini gli si affollarono intorno ansiose e commosse. La
+fisonomia sorridente e soave del glorioso capitano e i modi compiti
+del gentiluomo, le ebbero immediatamente affidate.--Come somiglia a
+nostro Signore! susurrò una di loro all'orecchio della vicina.
+Un'altra, nel calore dell'entusiasmo, gli prese la mano per
+baciargliela; egli la ritrasse, ed ella, abbracciandolo vivamente, gli
+depose quel bacio sulla bocca. La coraggiosa trovò imitatrici le
+compagne giovinette, indi le più mature, e finalmente anche la
+badessa, a tutta prima scandalizzata.
+
+Noi si stava a guardare!
+
+Nel corso di un mese si visitarono quasi tutti codesti conventi e gli
+stabilimenti pii. E non fu sempre argomento di zuccheri e di baci. Il
+Generale aveva in mira di penetrare i misteri sin'allora inviolati di
+quelle antisociali clausure, di scoprire impuniti disordini, ignorati
+patimenti, e di rimediarvi. Molte fanciulle, immolate dall'avarizia
+dei parenti, o sviate da un passeggiero ascetismo, o vinte nella lotta
+di più geniali e più umani affetti, trovarono in lui la provvidenza
+riparatrice. Mai lo vidi sì profondamente turbato come durante la
+visita ad un ospizio di trovatelle. Egli udì dal loro labbro la
+pietosa istoria dei supplizî cotidiani:--Il pane infetto, i cibi
+scarsi, la mondizia negletta, il non loro peccato rinfacciato. I volti
+sparuti di quelle dolorose, le dilatate pupille, le misere vestimenta,
+spandevano sinistro lume di verità sulla loro patetica eloquenza. Il
+Generale, in mezzo a quelle poverette che gli si aggrupparono intorno
+stringendogli le ginocchia, le mani, la spada, piangeva al loro
+pianto, e veruno di noi rimase a ciglio asciutto. E quando i guardiani
+brutali tentarono di scusarsi, uno sguardo terribile di lui li ridusse
+muti e tremanti. Lasciati due de' suoi aiutanti per investigare e
+riferire, ei rimontò in sella taciturno.
+
+Giunto a Porta Nuova piegò a sinistra e, percorrendo la strada del
+pomerio, si diresse alla piazza d'armi, che apresi all'occidente della
+città sino ai piedi del monte San Pellegrino, ed entrò nell'ombroso
+giardino reale della Favorita. Al rullo del tamburo e alla voce
+_Galibardo_, _Galibardo_, in un baleno sbucò dai cespugli e schierossi
+lungo il viale uno sciame di ragazzi, in camicia rossa di cotone, coi
+gomiti laceri, quale calzato e quale no, e quasi tutti senza berretta.
+Appena conquistata Palermo, Garibaldi ordinò ad un suo vecchio
+commilitone di Montevideo di raccogliere quanti fanciulli poveri
+potevagli venir fatto, e di addestrarli negli esercizî militari.
+
+Era l'ora del riposo, epperò dal sollione di piazza d'armi essi
+ritraevansi a quella frescura. Il maggiore Rodi, che lasciò la mano
+sinistra a Montevideo e gliene sostituì altra di legno, galoppando
+sulla fronte della brulicante legione gridava:--Allineamento a destra:
+fissi!--Poi trattenuto il cavallo davanti a Garibaldi così
+parlò:--Generale, condussi cento barbieri alla spiaggia, faticosamente
+pescati nella città e nei dintorni, e stamane feci tosare tutti
+costoro. Indi li feci tuffare in acqua. Nuotano come pesci! Ora sono
+puliti, e si può avvicinarli senza pericolo. A quest'ultime parole il
+Generale proruppe in uno scoppio di risa. Poscia dimandò:
+
+--Quanti sono?
+
+--Quasi duemila; e, profittando del lieto viso del dittatore, Rodi
+soggiunse: colla paga di tre tarì, in una settimana avremo tutta la
+figliuolanza di Palermo.
+
+--Il mio intendente generale si rammarica di questa spesa.
+
+--Ma ne caveremo dei bravi soldati in un batter d'occhio, Generale. E,
+come saggio del loro progresso, il maggiore fece eseguire alcuni
+movimenti.
+
+Frattanto il Generale, volgendosi a me:--Questi poveri ragazzi,
+esclamò, non sanno leggere, nè scrivere. Vorreste assumervi di fondare
+una scuola militare per essi?
+
+--Volentieri, Generale.
+
+--Sta bene, ne riparleremo dimani al padiglione.
+
+Io stesi, per sommi capi, un disegno d'Istituto militare, unico per
+tutta la Sicilia, gratuito e capace di tremila allievi, nello scopo di
+sottrarre, con una educazione virile, le giovani generazioni
+dell'isola all'ignoranza profonda, sistematicamente mantenuta dal
+governo borbonico. E l'indomani, verso il tramonto, andai al
+padiglione per sottoporlo al dittatore.
+
+Un ampio terrazzo, annesso alla reggia dei Normanni, forma l'ala
+sinistra di quel complesso multiforme d'edifizî che appellasi palazzo
+reale, all'estremità orientale di Palermo. In capo al terrazzo,
+isolato e superbo sorge un padiglione costrutto sovra la Porta Nuova.
+Lo abbelliscono due loggie; l'una al-* *l'ovest e infila via Toledo,
+l'altra all'oriente e le s'incurva dinanzi l'emiciclo di Monreale, la
+_conca d'oro_ dei poeti. Su due ordini concentrici di balaustri
+elevasi la cupola con figura di piramide tronca foderata di zinco, e
+sul vertice una lanterna, la cui punta vince la maggiore altezza del
+palazzo. L'interno componesi d'una sala ampia e di due stanzuccie
+oblunghe e disadorne. Era stanza da letto di Garibaldi quella che
+guarda Monreale, abitava la seconda il suo segretario privato. Gli
+aiutanti di guardia occupavano quattro letti collocati agli angoli
+della sala e celati da paraventi.
+
+Trovai il Generale in colloquio con un commodoro della marina
+americana, ond'io m'accostai ad uno dei varî gruppi mescolati di
+uffiziali garibaldini, della marina sarda, della inglese, della
+americana, e di eleganti signore che verso il tramonto convenivano a
+lieti ragionamenti sulla terrazza o alla galleria occidentale. Il mese
+di giugno e parte di luglio del 1860 scorsero lassù inalterabilmente
+abbelliti dal sorriso della vittoria, dai racconti delle nuovissime
+maraviglie, dalla magnificenza del sito, dalla voluttà ch'effondeva
+l'alito periodico dei sottostanti giardini, dal viso raggiante del
+vincitore di Calatafimi, dalla fiducia illimitata nell'avvenire.
+Garibaldi in quel padiglione era un mago. Si parlava dell'entrata in
+Roma, di passaggio per Napoli, e dell'espugnazione di Verona come di
+cose indubitabili prima dell'inverno. Il luogo, il tempo, gli eventi
+producevano una specie d'estasi deliziosa che ravvicinava le distanze
+e trasfigurava le cose. Vidi uffiziali inglesi partecipare a quelle
+emozioni, a quelle illusioni, al pari delle più ardenti signorine di
+Palermo.
+
+Ed anche adesso¹, benchè il disinganno di quattro anni abbia spazzato
+via con ala inesorabile fede e speranza, ci sono momenti nei quali mi
+sembra di sedere sul terrazzo incantato, credendo nella realtà di
+quell'avvenire che di lassù aprivasi allo sguardo.
+
+ ¹ 1864
+
+Ivi incontrai il maggiore Mosto, comandante dei carabinieri genovesi,
+e mentre gli raccomandavo di aggiugnere alla sua schiera come semplice
+soldato il capitano Ungarelli ferrarese, il caporale di guardia mi
+annunciò che otto giovinotti di mia conoscenza bramavano di parlarmi.
+Risposi li facesse passare.
+
+Avanzavansi con passo vacillante, a guisa di convalescenti, squallidi
+le vesti e l'aspetto. La barba rasa da alquanti giorni, crescendo
+uniforme, faceva risaltare il malaticcio pallore del loro volto di
+venticinque anni, anzi tempo alterato dai solchi della vecchiaia che
+in quell'età sono i segni di lunghi tormenti e di angoscie profonde;
+gli occhi erravano incerti o si affisavano senza guardare, e pareva
+che il pensiero affievolito non avesse più virtù d'illuminarli. Io non
+ne ravvisai un solo, e dissi sottovoce a Mosto:--Non li conosco.
+
+Accostatisi e vedutomi, notai un subito rianimarsi delle loro
+fisonomie come all'incontro di persona amica; io stetti sospeso in
+atto; ed essi:--Non ci riconoscete più? esclamarono con accento velato
+dalla commozione e un po' forse dal dispetto per la mia freddezza
+inattesa. Siamo tanto mutati? La vostra sposa ci raffigurò
+immediatamente e ci ha diretti qui a voi.--E voo scià, proseguì uno di
+loro volgendosi al maggiore genovese, avete dimenticato Pezzi, che
+_scio Carlo_ chiamava Sant'Andrea?
+
+Mosto sentì rimescolarsi, e cangiò colore non al nome di Sant'Andrea,
+ma a quello di Carlo suo giovine fratello caduto a Calatafimi.
+
+--Veniamo, altri soggiunse, dalle galere di Favignana. Il 22 luglio
+del 1857 ci stringeste la mano quando accompagnaste Pisacane a bordo
+del _Cagliari_ nel porto di Genova, e ci diceste:--A rivederci fra
+poco. Passarono tre anni; ora...
+
+Trasalii a tali parole, ogni sillaba delle quali fu un getto di luce,
+e interrompendoli mi gettai immezzo a loro, li abbracciai tutti ad una
+volta, e come meglio mel consentivano l'agitazione, la gioia, la
+maraviglia, il rossore, li nominai ad uno, ad uno, e proruppi:--Vivi,
+ancora vivi!
+
+E da capo strinsi loro la mano e li assicurai collo sguardo, colla
+voce e col sorriso dell'allegrezza. Poscia ricominciai:--Ma non siete
+tutti! Dov'è B...?
+
+--Cadde nel conflitto di Sanza.
+
+--E i fratelli F...?
+
+--Furono trucidati dagli abitanti di Sanza.
+
+--E G...?
+
+--Morì di consunzione in carcere.
+
+E chiesi d'altri assai; e di tutti riseppi la tragica fine, o per mano
+dei contadini, o delle truppe di Ferdinando II, o dei manigoldi.
+Chiesi in fine se qualcuno di loro avesse veduto cadere il colonnello
+Pisacane. E veruno lo vide, e ciascuno ne parlava con diverso
+racconto. Il modo della morte, pur troppo indubitabile, di quel
+valoroso rimane tuttavia e forse rimarrà un'incognita.
+
+--Or bene, ripigliai, in che posso aiutarvi?
+
+--Vi domandiamo due cose: otteneteci di appartenere al corpo dei
+carabinieri genovesi, e presentateci a Garibaldi.
+
+--Il maggiore Mosto che qui vi ascolta, ne è il comandante.
+
+Alzata la destra alla berretta gli fecero il saluto militare, indi si
+atteggiarono sul _guarda voi_. Mi apparvero tutt'altri da coloro di
+poco innanzi: il patriottismo, l'ardore guerriero e la speranza
+avevano visibilmente rinnovellate quelle membra affrante.
+
+--Sarò orgoglioso d'avervi compagni, disse il maggiore accarezzandosi
+la lunga barba; ma le catene e le sventure vi fiaccarono la salute.
+Non reggerete alla prima tappa.
+
+--Provateci, rispose un d'essi con rispettosa fierezza.
+
+E un secondo:--Tagliata la corda che c'incurvò a guisa d'arco, ci
+raddrizzammo come prima.
+
+E un terzo:--Giudicateci dall'animo e non dalla magrezza.
+
+A cui il maggiore:--Sapete maneggiare la carabina di precisione?
+
+--Sappiamo; e ancora più la baionetta.
+
+Alle categoriche risposte il maggiore non ebbe di che replicare, e li
+accettò nella sua piccola falange, la più segnalata fra i Mille.
+
+Il dittatore, appoggiato al parapetto della galleria, contemplava
+affettuosamente Enrico Cairoli, giovinetto pavese che aveva la fronte
+forata da una palla di Calatafimi, e un semplice O di panno proteggeva
+lo scoperto cervello. M'avvicinai e gli dissi che i superstiti
+compagni di Pisacane desideravano di stringergli la mano.
+
+--Fateli venire, ei rispose con vivacità; quanti sono?
+
+E in così dire mi seguiva nella sala.
+
+Gli otto, presagli la mano, lo divoravano cogli occhi, che in un
+attimo si bagnarono di lagrime, e le loro labbra tremanti non seppero
+articolare un solo detto.
+
+--Ecco, sclamò egli voltandosi a me, ecco in epilogo la filosofia
+della storia: noi che la fortuna favorì colla vittoria abitiamo in
+palazzi reali. Questi prodi, perchè vinti, vennero sepolti nei
+sotterranei di Favignana. Eppure la causa, l'impresa, l'audacia furono
+identiche.
+
+--Forse il tempo non fu così bene scelto, io osservai, e certo la
+popolarità del capo non così grande.
+
+--I primi onori a Pisacane precursore, e a questi bravi nostri
+pionieri, ripigliò il Generale posando amorevolmente la mano sulla
+spalla del più vicino.
+
+Lo sguardo di lui, il suono della voce, la sua non avara ammirazione
+pel loro capitano adorato parve infondessero nuovo sangue nelle vene
+di quegli afflitti. Le traccie dell'atmosfera del carcere scomparvero.
+Eglino si sentirono uomini e soldati ancora una volta.
+
+Garibaldi, ideologo talvolta per diletto, ma pratico sempre per
+istinto e per perizia dei casi del mondo, comprese che nel pallore di
+quei visi l'appetito c'entrava per qualche cosa, e che, se i conforti
+dello spirito furono necessari, un paio di polli arrosto e una
+bottiglia di Marsala non sarebbero stati inutili. Ordinò pertanto che
+si apprestasse loro una refezione e li gratificò di qualche scudo.
+
+Dopo il silenzio d'alcuni minuti, il Generale, ritiratosi nella
+propria stanza, mi fece di lì a poco chiamare. Egli giaceva sul suo
+letticciuolo di ottone, il gomito sinistro appoggiato al guanciale e
+il capo alla mano. A' piedi del letto c'era un tavolino quadrato
+ripieno di carte, che servivagli da scrittoio, all'angolo opposto la
+catinella e la brocca; sul dosso d'una sedia il _recado_¹, indi un
+cassettone con suvvi una scatola di sigari; lo scudiscio che consiste
+in una striscia di pelle nera rotolata dall'uno dei capi a forma di
+manico; un piccolo specchio, il cappellino, il fazzoletto di seta che
+suole portare sulle spalle; la sciabola a canto del letto, e
+nell'angusto spazio fra questo e il cassettone, due sedie.
+
+ ¹ Sella americana che in campo si svolge in piccolo letto
+
+--Sedetevi, dissemi, e fumate. La scatola costà sul cassettone
+contiene sigari di Nizza. Fumate di quelli. Essi sono, soggiunse con
+mestizia, la sola cosa che mi avanza della mia povera Nizza. E in
+questo dire, secondo il costume poco rovinoso dei Genovesi, accendeva
+il solito mezzo sigaro. Io tacqui per non turbare con inutili
+invettive la santità del suo dolore.
+
+--Bisogna provvedere, sapete, a codesti bravi ragazzi.
+
+--Generale, hanno chiesto di appartenere al corpo dei carabinieri
+genovesi, e Mosto gli ha accettati.
+
+--Davvero? Sempre i soliti straccioni! Dopo una pausa ripigliò: avete
+steso il progetto per la vostra scuola?
+
+Glielo presentai; egli lo approvò; anzi volle l'Istituto capace di
+seimila allievi.--Organizzatelo senza indugio, conchiuse con piglio
+contento.
+
+--Sì, generale, a patto che l'opera mia sia gratuita, e che io vi
+segua quando risalirete in sella...
+
+--Dunque fate presto.
+
+--Per far presto, Generale, bisogna ch'io non dipenda dai ministri, ma
+da voi direttamente.
+
+Senza replicare egli scrisse di suo pugno il seguente ordine:
+
+ «_Comando in capo dell'esercito nazionale._
+
+ «Palermo, 24 giugno 1860.
+
+«Il signor Alberto Mario è da me autorizzato ed incaricato
+dell'organizzazione del Collegio Militare. A tale oggetto gli saranno
+somministrati i mezzi necessari.
+
+ «G. GARIBALDI.»
+
+Munito di questa illimitata autorità, feci dichiarare, con decreto
+dittatoriale, pertinenza dell'Istituto l'ospizio dei trovatelli,
+fabbrica grandiosa e acconcia al mio uopo, con un reddito di 17,000
+ducati. I sessanta trovatelli furono cambiati in allievi
+dell'Istituto. Dalla materia prima, che il maggiore Rodi manipolava in
+piazza d'armi, estrassi il primo battaglione di mille giovani dai
+quattordici ai diciassette anni. Cominciata subito per costoro la
+clausura, cessò la paga dei tre tarì. Il dittatore mi confortava
+d'uffiziali egregi della schiera dei Mille; e fra i volontari
+affluenti dall'alta Italia parecchi giovani, o ingegneri, o avvocati,
+o giudici, o ancora studenti di università venuti in Sicilia per
+combattere, molto virtuosamente mi si proffersero nell'increscioso e
+umile officio di bassi-uffiziali. I ragazzi da educarsi, pronti di
+mente e generosi, ma semibarbari e insofferenti di legge, non potevano
+essere domati che dall'energia intelligente.
+
+Gettate le basi d'un sistema completo d'istruzione militare
+elementare, riserbai ad altro tempo la superiore. Percorsa la carriera
+fissata, gli alunni per esame sarebbero usciti bassi-uffiziali o
+sottotenenti. Condizioni per entrarvi, fede di nascita e fede medica.
+Le scuole vennero aperte immediatamente, e nel giro d'una settimana
+agivano in piena regola. Le manovre, la ginnastica, la scherma, il
+bersaglio, gli studî, la fermezza, le buone maniere e l'esempio dei
+capi trasformarono a vista d'occhio quei monelli di Palermo in fieri e
+compiti alunni.
+
+Affidai il comando del primo battaglione al maggiore Rodi. Vissuto
+lunghi anni nelle foreste americane, in lotta perpetua colla natura e
+coi soldati di Rosas, contrasse un po' le sembianze d'uomo selvaggio
+in certi lampi dello sguardo, in certi moti combinati di
+raggruppamento e di slancio, che ricordavano il balzo della fiera, in
+certi gridi acuti come quei degli abitanti dei Pampas. Guadagnatisi
+gli spallini di maggiore dagl'infimi gradi a furia di prodezze, non
+era in molta confidenza coi libri e con le penne. La paterna tenerezza
+di lui pei suoi _piccoli diavoli_, siccome ei li chiamava, toccava il
+cuore, benchè non troppo proficua alla disciplina.
+
+Sui rapporti serali dei capitani essendo io obbligato di condannare
+agli arresti, per tre, per cinque o per dieci giorni parecchi di
+costoro, il maggiore agitavasi, e la sua mano di legno urtava nella
+sciabola, volendo accennare all'accusatore di tacere. Faceva segni
+cogli occhi, tossiva, si soffiava il naso.
+
+--Maggiore, vi prego...
+
+--Sono agli ordini, signor comandante, volevo dire..., poveri
+ragazzi..., dieci giorni di prigione..., fa tanto caldo..., per questa
+volta... Ma (alzando la mano di carne alla berretta) chiedo scusa.
+
+Un giorno, visitando la prigione, lo sorpresi in atto di porgere agli
+arrestati ciambelle infilzate nella punta della spada.
+
+--Signor comandante, egli fece alquanto imbarazzato, stavo riducendoli
+alla ragione.
+
+--Colla punta della spada?
+
+--Avevo in tasca una chicca: che vuole! i Siciliani sono ghiotti di
+caramelle.
+
+Entrato nel carcere, scopersi che avevano scassinata la porta e
+apprestata la fuga.
+
+--Sa, comandante, osservò il maggiore con aria di lumeggiare il lato
+estetico dell'attentato, che ci volle una bella forza a smuovere
+questa porta: sono gagliardi come beduini codesti capi ameni! E,
+nell'enfasi dell'esclamazione, dava uno scapezzone a quell'uno che gli
+stava più vicino. Io ordinai che fossero incatenati. Nell'udire la
+spietata parola in suono che non consentiva replica, il maggiore
+impietrò. Mandai a rinforzare il posto di guardia ed uscii. Egli mi
+seguì in silenzio. Nel varcare la soglia si rivolse ai detenuti, e coi
+denti stretti e le labbra socchiuse alzò contro di loro il pugno. Io
+lo vidi con la coda dell'occhio, ed egli assettandosi la tunica e
+atteggiandosi a severità, con voce grossa e con faccia burbera,
+ingiunse alla sentinella di guardarli a vista. Indi, ammiccato il
+caporale di picchetto, gli commise di rasserenarli con un residuo di
+caramelle che levossi di tasca e gli porse di sottecchi. Se non che il
+caporale, tenero della legge e dell'ordine, credette dover suo di
+mangiarsele.
+
+Del resto, il maggiore Rodi era valente istruttore, e in piazza d'armi
+inesorabile e fulmineo. In un mese il suo battaglione manovrava come
+un corpo di veterani; e gli venne fatto di rendere mansuete quelle
+nature vulcaniche col fascino della bontà, che lampeggiava sul suo
+volto abbronzato a guisa di vene d'oro in quarzo.
+
+Avvezzi alla libertà vagabonda, avidi del denaro, e beati a un tempo
+di darlo ai parenti bisognosi, i quali prudentemente aggiravansi a
+poca distanza per ritirarlo appena distribuito, quei ragazzi trovavano
+insopportabile la clausura, insopportabile ancora più e ingiusta la
+perdita del tre tarì. Ripensando che altri mille dei loro amici
+avevano la libertà e i tre tarì, studiavano la fuga.
+
+L'edificio dell'Istituto ha figura di un vasto rettangolo che
+abbraccia il cortile. La cucina, il refettorio, i magazzini, la
+cancelleria, le scuole al primo piano, al secondo i dormitori.
+All'appello del mattino mancavano or otto, ora dieci alunni.
+Nottetempo, arrampicandosi sulle spalle l'uno dell'altro sino alle
+elevate finestre delle sale, annodate coperte e lenzuola, senza badare
+al pericolo di fiaccarsi il collo, calavansi sulla strada, e rimessi i
+cenci di casa, correvano all'alba fra i compagni di piazza d'armi a
+ripigliarsi i tre tarì. Immediatamente raccolsi e chiusi nel monastero
+di San Polo quei mille, accelerando l'ordinamento del secondo
+battaglione. Tolta l'esca della paga, fu rimossa la causa della fuga.
+Per maggiore sicurezza affidai la guardia dell'Istituto a un picchetto
+di soldati della brigata Dunne, e collocai sentinelle agli angoli
+esterni dell'edifizio.
+
+Il colonnello Dunne, inglese, apprestava una brigata di Siciliani, e
+sentendo imminente l'azione, industriavasi di colmare, come meglio gli
+poteva riescir fatto, le larghe lacune dei suoi quadri. Adagiato su
+una scranna nella spianata vicina all'Istituto, in soprabito di seta
+cruda, fumando una pipa turca, esercitava le sue genti all'armi, che
+per bizzarria vestì d'assisa bianca. Egli sedeva al centro ed esse
+movevangli in giro a modo di ridda. Dunne guardava con occhio lucente
+l'infiorescenza primaverile del mio primo battaglione, l'aria
+marziale, la precisione dei movimenti, il precoce sviluppo fisico di
+quei giovinetti.--Cari ragazzi! esclamava. Quanto sono contento di
+cooperare anch'io col mio picchetto di custodia allo incremento di
+questa gemma d'istituzione!--Per manifestargli la mia simpatia, una
+mattina, ritornando col battaglione dalle manovre, ordinai alla banda
+di suonare il _God save the Queen_, e al mezzodì, nel rilevare il
+posto, egli mandò il picchetto doppiato. Era una gara di cortesie.
+Nonostante mi mancavano sempre nuovi ragazzi, benchè sapessi di certo
+che nessuno fosse più sceso dalle finestre. Un dì a caso ne ravvisai
+uno, nuotante entro un'assisa bianca fra i soldati di guardia.
+
+--Come sei qui? gli domandai maravigliato.
+
+Arrossato e confuso ei rimaneva senza parola.
+
+--Come fuggisti? parla, ripigliai con voce imperativa e scuotendolo
+per la pistagna.
+
+--Signor comandante, i soldati di milordo mi hanno detto che col
+signor milordo sarei andato alla guerra fra poco, e un di loro mi
+condusse in caserma.
+
+--Quanti fuggirono?
+
+--Molti, ma non so il nome di tutti.
+
+Io tenevo d'occhio le finestre, ed eglino, sogghignando, se la
+svignavano per la porta. Licenziai il picchetto, e il colonnello,
+nella probabile persuasione che quei cari ragazzi se ne fossero iti a
+lui in piena regola, me ne restituì alcuni. Gli altri avevano mutato
+nome. Quind'innanzi cessarono le evasioni: gli alunni cominciarono a
+capacitarsi che un tempo avvenire, ben altrimenti del recente passato,
+onorevole e rispettabile stava loro dinanzi, e l'Istituto procedeva
+alacremente e prosperava.
+
+Incalzato dalle necessità del tempo, risoluto di partire con
+Garibaldi, non risparmiai fatiche e diligenze. Vedevo e constatavo
+ogni cosa di per me. Assistevo alle manovre, alle prove della banda
+musicale, alle lezioni dei professori; verificavo le provvigioni di
+cucina, saggiavo i cibi, vegliavo alla pulitezza delle mense e delle
+stoviglie, all'esatta quantità delle razioni, alla salubrità
+dell'edifizio e all'igiene. Sopraintendevo all'opera degli architetti
+e dei muratori nella riforma delle case appartenenti all'Istituto.
+Visitavo conventi e pubblici edifizî, per farne scelta, in vista dei
+seimila alunni. Mercè dei pieni poteri, provvidi largamente i
+magazzini d'ogni suppellettile militare. Organizzai l'amministrazione
+in guisa che nel maneggio del denaro, stante un reciproco sindacato,
+ci fossero le maggiori guarentigie. Feci arrestare un uffiziale
+pagatore che sorpresi nella colpa, il quale fu condannato a dieci anni
+di galera. All'infuori di questo fatto, fuvvi una emulazione di
+onestà, di abnegazione, di buon volere.
+
+Per proteggere l'Istituto dalle possibili ostilità del governo che
+dovea succedere alla dittatura, lo denominai _Istituto militare
+Garibaldi_. Ed anche presentemente si legge sul frontone dello
+stabilimento codesta iscrizione. L'Istituto fu rispettato. Ed oltre il
+nome di Garibaldi lo protesse la pubblica opinione, e massime
+l'affetto del popolo, che guardava con orgoglio i propri figli
+trasfigurati in _galantuomini_, appellativo del ceto civile nelle Due
+Sicilie. Garibaldi, che n'era il vero fondatore, tenevalo sovra ogni
+altra cosa carissimo e lo faceva argomento delle sue speciali
+sollecitudini. Spesso, accompagnato dallo stato maggiore, capitava
+all'Istituto e ogni mattina in piazza d'armi nell'ora della manovra.
+Scendeva da cavallo, s'informava d'ogni particolarità, dava
+suggerimenti, e ordini e provvedimenti efficacissimi, ed inebbriava
+colla sua presenza uffiziali e allievi.
+
+In poco d'ora l'Istituto non popolavasi di soli figli della plebe. La
+sua buona fama, l'entusiasmo dell'epoca che tirava all'uguaglianza, le
+seduzioni della carriera militare in momenti di guerra, e la non
+ultima attrattiva del _gratis_ vi condussero giovinetti di famiglie
+civili, alcuni dei quali dell'alta Italia.
+
+Ma non ogni cosa correva liscia. Quando l'ospizio dei trovatelli venne
+abolito e trasfuso nell'Istituto, Garibaldi mi raccomandò di trar
+partito dei maestri e dei guardiani dell'ospizio. Mi trovai quindi al
+tu per tu con un frate professore e confessore, e col cappellano.
+Ripugnavami la presenza del frate, e d'altro canto non osava
+dipartirmi dalle raccomandazioni del Generale. Mi gli mostrai poco
+benevolo, assistetti in attitudine di diffidenza alle sue lezioni,
+censurai il suo metodo d'insegnamento, ma egli imperterrito faceva
+orecchie da mercante. Gli dissi un giorno che io non poteva comportare
+la cumulazione di due impieghi, e ch'ei scegliesse fra la cattedra e
+il confessionale.
+
+--Scelgo il confessionale.
+
+--L'uffizio di confessore non ha stipendio: non posso stipendiare un
+sacramento.
+
+--Sta bene; e poichè debbo mangiare, accennando in ciò dire alla
+propria persona di sei piedi, m'atterrò alla cattedra.
+
+Battuto su questo terreno, immaginai di conferire ai professori e
+agl'impiegati un grado militare nominale, coll'obbligo di portarne il
+distintivo sul berretto. Il frate, antiveggendo l'ilarità della
+scolaresca per lo strano accoppiamento del berretto di luogotenente
+con la cocolla di San Francesco, chiesemi tempo a decidersi e più non
+ricomparve.
+
+Ma non così mi è venuto fatto di sbarazzarmi del cappellano, che
+stavasi abbarbicato al suo posto come edera a muraglia. Era uomo di
+media statura, sui cinquant'anni, d'occhio fine e astuto, di modi
+ossequiosi: non diceva mai no; però sull'apparente condiscendenza
+intesseva difficoltà, distinzioni, obbiezioni, onde venivagli detto no
+di seconda mano.
+
+Ito il frate, dopo lungo discorso sui privilegi antichi del clero di
+Sicilia, che lo mantengono relativamente indipendente dalla Santa Sede
+e pertanto estraneo alle sue vicende e alle sue passioni politiche,
+m'insinuò la proposta di assumersi egli l'officio della confessione,
+sin che avessi nominato un confessore fisso.
+
+--Caro don Pietro, gli risposi, gli allievi sono fanciulli; incapaci
+di peccare, è inutile la confessione.
+
+--È vero, signor comandante. Anch'io non accetto l'opinione dei
+teologi, che la ragione e la risponsabilità comincino a sette anni. Ma
+quivi ne abbiamo di diciassette, e so che parecchi di loro libarono al
+calice del piacere, e la loro purità...
+
+--Chi ve l'ha detto, don Pietro?
+
+--Eh! si sa; veruno l'ignora, e poi...
+
+--Chiusi nell'Istituto faranno penitenza.
+
+--È giusto; però il pensiero esce dal cancello dell'Istituto, e sfugge
+alla vigilanza dei guardiani. Lo spirito, signor comandante, può
+peccare come la materia.
+
+--Caro don Pietro, il lavoro indefesso, ininterrotto, variato,
+ascendente, occupa il loro spirito, e la sera la materia affaticata fa
+un sonno solo, e senza sogni, fino all'alba.
+
+--Voi avete ragione. Se non che, nella mia qualità di prete, ricorderò
+con tutto il rispetto, che la Chiesa comanda che la confessione...
+
+--Qui comando io.
+
+--Senza dubbio. A proposito, dimani è domenica. A che ora desiderate,
+signor comandante, ch'io dica la messa? Non se ne celebrò ancora una
+sola per questi ragazzi, dacchè l'Istituto esiste.
+
+Ad un mio movimento d'impazienza il cappellano, addolcendo
+sensibilmente la voce, soggiunse:--Veramente in tanta furia di lavoro
+non avanzava tempo nè spazio per la messa. Io, credetemi, mi presi
+licenza di riparlarvene nell'interesse dell'Istituto medesimo, che sta
+tanto a cuore al dittatore e a voi.
+
+--Penso che la messa presupponga la chiesa, e la chiesa deve ancora
+fabbricarsi. Se ne discuterà quando le finanze dello Stato saranno più
+floride.
+
+--In prova della mia devozione a voi, non debbo tacervi che i parenti
+mormorano di già.
+
+--So, don Pietro, che vi gradiva più l'ospizio dei trovatelli che non
+l'Istituto militare. Nessuno mormora. I fanciulli affluiscono sì
+numerosi che rimandai al mese venturo l'accettazione di cinquecento di
+loro per mancanza di spazio. Don Pietro! seguite un mio consiglio:
+acqua in bocca. Sapete che ci sono molti aspiranti alla nomina di
+cappellano.
+
+--Signor comandante, mi raccomando a voi. Per mostrarvi quanto siami
+prezioso l'Istituto, mi vi offro da capo lettore gratuito di storia.
+
+--Io nominerò ai vari battaglioni cappellani, che ammaestrano gli
+allievi ad amar gli uomini, l'Italia, la libertà, e che gl'imbevano di
+feconde e virili massime di morale. Quand'eglino potranno pensare da
+sè medesimi, adotteranno quel culto che a loro parrà migliore;
+ascolteranno la messa del prete, o il sermone del pastore, o la voce
+solitaria e spontanea della coscienza. Non ignorate che s'entra in
+questo Istituto senza la fede di battesimo.
+
+Il cappellano, che ha capito il mio latino, temendo di perdere il
+comodo alloggio e la paga di capitano, trovò modo di salvare la fede e
+il salario col benefizio d'una distinzione e d'una seconda intenzione.
+
+--Signor comandante, disse, la disciplina militare e la legge canonica
+m'impongono di obbedire ai superiori. Le vostre idee non contraddicono
+alla mia fede; soltanto non sono tutta la mia fede. La differenza fra
+ciò che voi volete e ciò ch'io credo verrà giudicata da Dio. Signor
+comandante...
+
+In questo punto il portiere entrò con un biglietto che mi chiamava al
+padiglione.
+
+--Dimattina, così il Generale, non assisterò alla manovra dei ragazzi.
+Fui invitato a colazione a bordo d'un vascello inglese. Volete venire?
+
+--Grazie, Generale; dimattina devo comporre il secondo battaglione e
+inaugurare il bersaglio dell'Istituto.
+
+--Visitaste la villa dei Gesuiti?
+
+--Sì, Generale. Vasto e grandioso palazzo, ma troppo lontano. È già
+lontana, benchè al paragone vicinissima, la splendida villa Airoldi,
+che mi permetteste di occupare. Benchè capace di 400 alunni, vi
+rinunciai, anteponendole il convento di San Polo.
+
+--Appunto a causa di San Polo vi chiamai qui. Per la terza volta la
+sorella di Rosalino Pilo, monaca di questo convento, mi fa istanza
+premurosa che il convento venga restituito. Come posso dir no alla
+sorella di quel prode che mi precorse e morì? Cercate altro luogo. Ne
+avete tanti a vostra scelta!
+
+--Mi rincresce, Generale; temo sia tardi per appagare il voto della
+sorella di Pilo...
+
+--Perchè? m'interruppe egli alquanto irritato.
+
+--L'ho in parte sfabbricato e rifabbricato per adattarlo ai bisogni
+dell'Istituto, vi si lavora tuttavia, e nelle presenti angustie
+dell'erario ci spesi già quindicimila lire. Oggi le monache non
+saprebbero che farsi del trasformato edificio. Ma per esse ne
+adocchiai un altro migliore.
+
+--Bene, procurate d'accontentarle, replicò egli domato dall'argomento
+delle quindicimila lire, quando i suoi generali avevano due lire il
+giorno di paga. D'ora in poi lasciate in pace le mie monache.
+
+I desiderî di Garibaldi erano comandi; ed io m'affrettai a San Polo
+col proponimento di soddisfare la sorella di Pilo. Ma i lavori spinti
+alacremente volgevano al termine. L'architetto mi dimostrò col nero
+sul bianco che a disfare e rifare come prima ci voleva il doppio dello
+speso.
+
+Il convento, ricinto d'altissime mura, giaceva immezzo ad una selva
+d'aranci, di cedri, d'ulivi, di fichi d'India, solcata da viali
+d'alberi di pepe e di sughero. V'erano giardini, e peschiere, e getti
+d'acqua. Non so quanto le mistiche spose di Gesù Cristo, coll'ali
+invescate della terrestre voluttà che spirava da quelle fragranze
+pericolose, da quegli ombrosi recessi, da que' studiati spettacoli
+d'una vegetazione intertropicale, potessero innalzarsi alla
+meditazione delle pene del purgatorio.
+
+Sotto quei boschetti, durante la fabbrica, serenava il secondo
+migliaio dei monelli che l'indomani dovevano diventare il secondo
+battaglione dell'Istituto.
+
+Il mattino del 18 luglio, banda in testa, i due battaglioni avviavansi
+alla piazza d'armi. Le ultime righe del secondo si componevano di
+fanciulli di sei in otto anni; piccola carabina alla spalla, berretta
+piegata sull'orecchio sinistro, cinturino sotto il mento, testa alta,
+aria fiera, passo ardito, marcia in linea di mezza compagnia, distanze
+mantenute, conversione in colonna, secondo i casi, come vecchi
+soldati. Un'onda di popolo erasi riversata sulle vie, e le madri
+popolane traevano in coda ai figliuoli guerrieri, spargendo lagrime e
+facendone spargere agli spettatori.
+
+Al ritorno un infermiere dell'ospedale dei feriti mi consegnò un
+biglietto di mia moglie così concepito: «Il Generale s'allontanò da
+Palermo; l'ambulanza ricevette l'avviso di seguirlo.»
+
+Volo agitatissimo all'ospedale di San Massimo, e vi trovo Ripari, capo
+medico, mezzo costernato e mezzo furente, il quale dava ordini,
+contr'ordini e colpi di frustino per accelerare l'allestimento
+dell'ambulanza. Gli era un andirivieni di medici, di chirurghi,
+d'infermieri, di farmacisti e di ammalati colle ferite non ancora
+rimarginate, supplicanti di ritornare alle proprie compagnie. Mia
+moglie, nell'ultima stanza intesa ad infarcire di filacce, di bende e
+di agrumi i sacconi dei letti, mi fece:--Sei pronto a partire dimani?
+Noi partiamo dimani.
+
+Ed io a lei sorridendo:--Non ti affannare, Garibaldi fa colezione a
+bordo di un vascello inglese.
+
+--Molto probabile! mentre i nostri si battono a Meri!
+
+--Da quando in qua?
+
+--Fruscianti capitò qui cogli ordini. Il Generale s'imbarcò con gli
+aiutanti, le guide, i carabinieri genovesi e la brigata Corte arrivata
+testè da Gaeta.
+
+--Dunque ieri m'ingannò! Impossibile!
+
+Ritornai, non so se sdegnato o trasognato, nella prima stanza. Ivi
+rividi Ripari ignudo sino alla cintola e supino sul pagliericcio. La
+settenne galera di Pagliano lo disavvezzò dalle materasse, dalle
+lenzuola e dalla biancheria.
+
+Data, un minuto prima, al bucato l'unica camicia di lana, non
+avanzavagli che l'_uniforme_ per cuoprirsi. Il suo baule non contenne
+mai filo di cotone o di lino, nè mai odorò di lavanda.
+
+Condiscese al pagliericcio pel decoro del grado di colonnello, ma
+letto favorito eragli la panca.
+
+Benchè stretti amici, bisognava in certi casi lo avvicinassi con
+cautela, essendo egli spinoso come un'istrice, e d'altra parte, facile
+a intenerirsi come una donzella.
+
+--Ci ha corbellati ambedue, io principiai.
+
+Rizzatosi a sedere e calati i piedi a terra, cominciò a far segni
+dispettosi sul pavimento col frustino. In quel mentre un disgraziato
+Siciliano gli si accostò, porgendogli un foglio di supplica per
+divenire chirurgo di battaglione.
+
+Voltegli le spalle nude e lasciatolo col braccio teso e col foglio in
+mano, Ripari, dirigendosi a me, proruppe dolorosamente:
+
+--L'accompagnai a Roma nel 49, in Lombardia nel 59, l'altr'ieri a
+Marsala, ed ho sessant'anni. Non me l'aspettavo! Ricevetti appena
+dianzi l'ordine di apprestare l'ambulanza e di _seguirlo_!
+
+--Dove andò?
+
+--Pare che Medici siasi impegnato in disuguale combattimento con Bosco
+presso Milazzo. Garibaldi accorse in aiuto.
+
+--Partiremo insieme?
+
+--Va bene; io me ne andrò dimattina.
+
+Ne seppi abbastanza; m'affrettai al padiglione.
+
+I Palermitani, sbalorditi, chiedevano con ansietà se Garibaldi li
+avesse veramente abbandonati. Aiutanti ed uffiziali mostravansi
+afflitti del non meritato obblio.
+
+Al generale Sirtori, capo dello stato maggiore e depositario della
+potestà dittatoria, io rassegnai immantinente il mio ufficio di
+comandante.
+
+--Rimarrete al vostro posto, egli mi rispose seccamente. Non siete un
+giovinetto che abbia bisogno di guadagnarsi gli speroni.
+
+--Generale, l'accettai da Garibaldi col patto di rinunciarvi e di
+seguirlo appena ripigliate le armi.
+
+--Comunque, dovete restar qui finchè l'opera vostra sia compiuta. Un
+soldato più o meno non conta. Sarebbe un delitto lasciar perire
+l'Istituto.
+
+--Non soffrirà per la mia assenza. Esso va coi suoi piedi. Basta mi
+nominiate un successore.
+
+--Ciò che non farò punto.
+
+--Generale, io non sono militare.
+
+--Avendo assunto il comando dell'Istituto, siete nell'elenco dei capi
+di corpo, e avete il grado di colonnello.
+
+--Ma, generale, non supporrete, spero, che io abbia preso sul serio
+questo grado. Vedete, sono ancora un _borghese_: quando indosserò la
+_camicia rossa_ ciò sarà come un soldato.
+
+--Dio! che Dio mi dia pazienza! egli sclamava fremendo
+nell'adempimento d'ingrati doveri che lo tenevano lontano dal campo
+ove anelava di trovarsi. Tutti, ripigliò, impazzarono. Ecco qua la
+centesima rinunzia ricevuta nelle sei ultime ore. Rimanete... al
+vostro... posto... Capite l'italiano?
+
+--Bene, generale, accordatemi un permesso di tre giorni. Se il
+dittatore respingerà la mia preghiera, vi prometto che mi riavrete
+qui.
+
+--Andate al dittatore o al d....
+
+--Grazie, generale.
+
+Tornai in gran premura all'Istituto, col proposito d'irmene
+possibilmente la sera. E per fermo non mitigò la mia brama l'incontro
+della brigata Dunne che scendeva alla marina.
+
+Preceduto dalle notizie, mi vennero presentate le dimissioni degli
+uffiziali e dei sotto-uffiziali.
+
+Qui mi casca l'asino. Come indurli a desistere, quand'io m'accingo a
+lasciargli? E con che cuore d'altronde patire che l'Istituto appena
+surto rovini? A riflessioni finite m'abbottonai l'abito e con volto
+severo parlai nella seguente conformità:--Il prodittatore rifiutò la
+mia rinunzia, ed io non posso accettare la vostra. Raddoppiamo i
+nostri sforzi, e quando io possa dire onestamente a Garibaldi,
+«l'Istituto si regge anche senza noi,» egli certo ci accorderà l'onore
+di combattere.
+
+Cuoceva a quei bravi giovani l'indugio anche di un'ora, pur eglino
+consentirono di rimanere sin ch'io fossi rimasto, ed uno di loro
+suggerì che ciascuno si cercasse un sostituto. Accettai la proposta, e
+avanti sera ne furono rinvenuti parecchi fra i garibaldini, i quali,
+rifiutatisi di dimorare all'ospedale dopo la partenza dei proprii
+medici e chirurghi, e tuttavia troppo deboli per riprendere le armi,
+accolsero con gioia di sostituire i loro più fortunati commilitoni. Il
+povero Rodi dibattevasi penosamente fra due contrarii affetti. Era
+diviso fra il desiderio di ricongiungersi a Garibaldi, che non aveva
+mai fatto una campagna, dal trentaquattro in poi, senza di lui, e la
+tenerezza per i suoi _piccoli diavoli_, i quali lacrimando lo
+supplicavano di non li lasciare o di condurli alla guerra.
+
+Lusingavami di trattenerlo, dimostrandogli prossimo il tempo di far
+marciare il primo battaglione.
+
+--Signor comandante, è pronto adesso.
+
+--Ma non abbiamo ordini.
+
+--Volete procurarveli?
+
+--Sì.
+
+--Allora differisco d'andarmene.
+
+Tale risoluzione diminuiva di non poco le mie difficoltà. Erami ancora
+mestieri rendere conto formale della amministrazione, e appianare il
+cómpito al mio successore, riassettando il meccanismo dell'Istituto.
+V'impiegai quattro giorni di assiduo lavoro, ed arrivai in Milazzo a
+battaglia finita.
+
+Battevano le otto pomeridiane, e Garibaldi dormiva.
+
+Nell'uscire dal quartier generale intesi chiamarmi dal maggiore Mosto,
+appoggiato ad un balcone di faccia.
+
+Varcata la soglia d'una grandissima porta, mi trovai nel chiostro d'un
+monastero mutato in ospedale. Salii: nei lunghi corridoi poca paglia o
+qualche rara coperta erano letto ai feriti più avventurati; gli altri
+giacevano sul pavimento col capo appoggiato alla bisaccia del pane,
+unico guanciale. C'erano feriti dei due campi.
+
+Strinsi la mano a Mosto tutto polveroso, rotto dalla fatica e triste,
+congratulandomi di ritrovarlo vivo e sano.
+
+--È andata bene! gli feci; narrami.
+
+--Vincemmo, ma a caro prezzo. Il mio corpo decimato secondo il solito.
+
+--Come si diportò Ungarelli?
+
+--Da valoroso.
+
+--E come dubitarne? Ho gran voglia di rivederlo.
+
+--Trovasi laggiù nel cortile.
+
+--Dove? costà?
+
+--Sì. Morì sul campo d'una palla in fronte. Venne raccolto cogli altri
+miei e trasportato quivi.
+
+--Morto!
+
+--Non lo sapevi?
+
+Mi si agghiacciò il sangue. Così giovane, così bello, così
+intelligente, così buono! Io non potevo associare l'idea della morte a
+tanto splendore di vita. Mosto per distrarmi mi variò dolore.
+
+--Gli otto superstiti compagni di Pisacane, che mi raccomandasti, si
+segnalarono. Cinque sono caduti.
+
+--Li trasportarono a Barcellona, soggiunse mia moglie approssimatasi a
+noi in quel punto. Rota, Bonomi e Cori si potranno salvare, ma non
+credo Conti e Sant'Andrea.
+
+--Quant'altri de' miei, signora Jessie, avete in custodia? le dimandò
+il maggiore.
+
+--Venti per certo; i rimanenti giacciono dispersi in chiese umide. A
+Barcellona fu una gara di quel nobile popolo per ricoverare i feriti
+nelle proprie case; qui non si trova nemmeno paglia da riempire i
+sacconi portati da Palermo.
+
+Procedendo con mia moglie lungo il primo corridoio, una voce sottile e
+debole mi salutò per nome. Voltomi, vidi tre ragazzi sulla paglia
+coll'assisa bianca macchiata di sangue.
+
+Ed ella:--Sono i tuoi alunni dell'Istituto, fuggitivi alla brigata
+Dunne. Guarda codesto (e m'indicò un fanciullo addormentato con una
+vescica piena di ghiaccio applicata al moncone sinistro), fu amputato
+or ora, povero bambino: ha solamente dodici anni. Mi disse:--Sarò
+buono, se ella mi tiene, signora; non griderò; piangerò un pochino. Lo
+tenni, onorò la sua parola, e mi disse dopo che io piansi più di lui.
+È vero. Adesso dorme, come fanno quasi tutti finita l'operazione.
+
+--Siete in collera con noi? mi chiese il più grandicello pigliandomi
+la mano e carezzandola. Ci perdonate? Tanti della nostra brigata sono
+morti o feriti. Il colonnello dichiarò che dopo la battaglia di
+Milazzo nessuno potrà dire che i Siciliani non si battono.
+
+Io mi sentiva soffocare e non potei parlare; baciai quelle fronti
+pallide lasciando sul letto alcuna piastra e corsi all'aria fresca.
+
+È molto mesta la notte della vittoria, quando non si ha partecipato
+alla battaglia!
+
+L'indomani visitai il Generale, che mi stese la mano con queste
+parole:--Vi aspettavo.
+
+--Dopo la battaglia, Generale? Voi avete dimenticato la promessa.
+
+--Non dimentico mai! Remigando verso il vascello inglese ricevetti il
+dispaccio di Medici, e m'imbarcai subito con quanti avevo sotto mano.
+Non importa; vi compenserò, non dubitate.
+
+--So, Generale, che vi esponeste ad un conflitto personale con alcuni
+lancieri. Non considerate che la riuscita o la rovina della impresa
+dipende unicamente dalla vostra vita?
+
+--Se così è, vivrò per compierla. Porgendomi un sigaro, proseguì
+coll'usata modestia: fu una semplice combinazione. Tacque per poco,
+indi ripigliò: pensate che la costituzione bandita da Francesco II
+abbia appagati i Napolitani?
+
+--Avrebbeli forse, senza la spedizione di Marsala. Il re è giovane ed
+innocente delle colpe del padre; ma i Napoletani odiano la sua stirpe
+impastata di perfidia. D'altronde, l'unità nazionale oggi domina idea
+sovrana, che voi, Generale, con questa spedizione faceste scendere
+quaggiù dai cieli dell'astrazione e dell'utopia. Quind'innanzi nessun
+profitto locale potrà soddisfare gli Italiani.
+
+--Fino all'ultimo momento del mio soggiorno a Palermo mi si tormentò
+con perpetue istanze di annessione al Piemonte. E tuttora la
+cospirazione prosegue; mi s'intralcia il cammino. Che la facciano! A
+me bastano poche migliaia di soldati per balzare in Calabria.
+
+--A Palermo vi manifestai la mia opinione, ed ora ve la ripeto: Mero
+grido di partito. Se voi cedete la Sicilia prima d'avere Napoli,
+perdete la base d'operazione, e vi verrà impedito o quanto meno
+contrastato il transito dello Stretto. Il programma fissò lo scopo
+dell'impresa. Si parlerà d'annessione a Roma. Voi ne ammoniste di già
+chiaramente i Palermitani dal poggiuolo del palazzo reale con quelle
+parole monumentali, «dopo le battaglie, le urne e le assemblee.»
+
+--Non siete persuaso che i Siciliani desiderino l'annessione?
+
+--Desiderano l'unità italiana, non conoscono che Garibaldi.
+
+--Sì, bisogna profittare dell'aura.
+
+Garibaldi ascoltava il mio parere, come quello d'ogni patriota,
+benignamente sempre. Ma è inesatta la voce diffusa e creduta ch'ei
+ceda alle influenze e pieghi alle sollecitudini ed ai consigli altrui.
+Veruna accusa più di questa lo crucciava; e se ne rammaricava sovente.
+Io gli stetti vicino negli svolgimenti del dramma del 1860, e posso
+affermare che egli ha un'idea propria sulle cose, lungamente e
+solitariamente meditata. Solo quell'idea determina le sue azioni. Però
+la piccola guerra, il raggiro, l'insidia, l'opposizione occulta e
+pertinace lo irritano e lo stancano. Come leone che si sente avvolto
+in una rete, ne rompe le maglie e va via sdegnoso.
+
+Poscia, ragguagliatolo sullo stato dell'Istituto, sulla sostituzione
+degli uffiziali, lo pregai di nominare altra persona in vece mia.
+
+--Tenete in mano vostra la direzione e sceglietevi un vice-direttore.
+Un bel giorno manderemo a chiamare il nostro primo battaglione: per
+adesso lasciamo le cose come stanno. Indi, datemi alcune commissioni
+che rendevano necessario il mio ritorno a Palermo, soggiunse: Mi
+raggiungerete a Messina. Le truppe di Bosco ora s'imbarcano a bordo di
+legni francesi. La vittoria decisiva del 20 chiuse il nostro lavoro in
+Sicilia.
+
+Quattro giorni in appresso mi gli presentai a Messina in camicia rossa
+e colla nomina in tasca di sottotenente d'ordinanza di lui.
+
+La spensierata festività della reggia normanna non riapparve al
+quartier generale di Messina. Garibaldi, assorto in gravi pensieri,
+divenne taciturno, e la sua fronte, sempre spianata e serena, si fece
+corrugata e scura. Ogni dì, e spesso due volte, egli percorreva la via
+da Messina al Faro.
+
+Un dopo pranzo ve l'accompagnai in carrozza col maggiore Stagnetti, e
+non si pronunciò verbo mai nell'andata e nel ritorno. Egli, come
+soleva, salì sulla torre ad interrogare per lunga ora col cannocchiale
+la riva opposta.
+
+Ma più del problema militare del passaggio che il suo genio avrebbe
+certamente sciolto, turbavanlo gl'inciampi politici che incontrava ad
+ogni passo. E massime una lettera di Vittorio Emanuele che lo pregava
+di rinunciare alla liberazione di Napoli, a cui peraltro il Generale
+rispose, «le popolazioni mi chiamano; io mancherei al mio dovere e
+comprometterei la causa italiana se non ascoltassi la loro voce.»
+Cessata pertanto ogni incertezza, risoluto di proceder oltre, raccolse
+tutte le forze nella costruzione d'un ponte invisibile fra Cariddi e
+Scilla. Epperò egli sentivasi alfine nel proprio elemento, e dall'urto
+delle difficoltà materiali scoppiavano per lui scintille di nuova
+luce.
+
+Il 7 agosto io era di guardia al palazzo. Chiamato nella sua
+stanza:--Volete prender parte, mi disse, ad una impresa audace e forse
+decisiva?
+
+--Generale! risposi con impeto di contentezza.
+
+--Domani alle quattro pomeridiane al Faro. Sarà opera di pochi scelti.
+
+L'indomani, avviandomi al Faro in vettura, verso le due, incontrai il
+dottore Ripari, l'invitai a montare, e gli ripetei il colloquio della
+vigilia con Garibaldi.
+
+Al vecchio soldato fluì subito il sangue alla testa, e nella lusinga
+di potersi rifare della mancatagli giornata di Milazzo:--Vengo
+anch'io, esclamò.
+
+--E l'ambulanza generale?
+
+--Troverà modo di tenermi dietro. Intanto vado io.
+
+Garibaldi era a bordo dell'_Aberdeen_ ancorato sulla rada. Salimmo.
+Egli passeggiava sul ponte.
+
+--Eccomi agli ordini, Generale.
+
+--Partirete col colonnello Muss..., e apparterrete al suo stato
+maggiore.
+
+--Generale! così Ripari, se mi permettete, andrò anch'io in compagnia
+di Mario.
+
+E il Generale con occhio affettuoso e con benevola ironia:--Non è
+affare per voi; siete troppo vecchio!
+
+Alle inaspettate parole, Ripari, acceso e spento quasi ad un punto,
+stette muto e immoto. Poi riscotendosi mi stese la mano, sillabando
+con voce abbassata d'un tono:--Sono troppo vecchio! Addio. Saltò in
+una lancia, disparve, e tornò a Messina a piedi per provare a sè
+stesso d'essere ancora abbastanza giovane.
+
+Sull'imbrunire capitarono successivamente quattro ufficiali ad
+avvertire il Generale che le loro squadre trovavansi al luogo fissato.
+
+--Va bene: tornate là e attendetemi.
+
+Un quarto d'ora appresso, seguito dal generale Medici, da due aiutanti
+e da me, egli scese in un palischermo. Postosi al timone, si sguizzò
+inavvertiti fra le molte barche, e s'entrò in un canale che serpeggia
+intorno alle trincee del Faro. Alla foce stava preparato un navilio di
+settanta barchette e sulle ripe alcuni gruppi di gente armata; quivi
+fucilieri, costì cacciatori, colà guide, in silenzio, mentre
+sull'attigua spiaggia dello stretto riagitavansi e romoreggiavano
+migliaia di soldati nell'imminenza della ritirata.
+
+Il Generale mi mandò al capo d'ogni gruppo per ordinare l'imbarco di
+tre uomini in ciascuna barchetta. Ridiscesi noi a mare, le settanta
+navicelle circondarono il nostro palischermo. Il Generale rapidamente
+spartille in isquadre distinte per numeri. Ciascuna barchetta
+governavano quattro rematori siciliani e un timoniere. Vi ebbe nel
+primo istante un po' di confusione; mancavano i _revolvers_, le scale
+d'assalto, alquanti soldati e parte della munizione. Alfine tutto fu
+in punto. Quand'ecco le guide, armate di carabine, s'accorgono che le
+cartucce superano la portata dell'arma; se ne sparge la notizia.
+
+--Generale, gridò il non troppo accorto comandante della spedizione,
+le cariche non vanno alle carabine.
+
+Il momento era supremo; ogni indugio impossibile. Prontamente e con
+accento soggiogatore, Garibaldi rispose:--Fatevela a pugni!
+
+S'udì un sì collettivo ed elettrico.
+
+Indi, ordinatomi di entrare nella barchetta del comandante,
+maestrevolmente sviluppò in un girar di ciglio quell'ingombro
+galleggiante che a foggia di spira avvolgeva la sua lancia. I tamburi
+avevano già battuta la ritirata.
+
+La quiete regnava profonda. Noi non udivamo che la voce di Garibaldi a
+intervalli, sonora, concitata, onnipotente.
+
+--O Rossi! rasentate la costa, dirigetevi sulla punta del Faro. Così
+egli comandava in dialetto genovese.
+
+Rossi, genovese, capitano di mare, sedeva al timone della prima
+barchetta occupata dal colonnello Muss..., da Libero Stradivari, da
+Ergisto Bezzi e da me.
+
+Manovrando su e giù lungo la linea, il Generale stabiliva le distanze
+fra barchetta e barchetta, fra squadra e squadra, e ammoniva i
+timonieri. Egli più a mare di noi diresse la propria lancia alla punta
+del Faro, disegnando una retta, e vi arrivò mentre la mia barchetta
+spuntava dall'ultima estremità di Cariddi, e si affacciava al nostro
+sguardo lo spettacolo del doppio mare.
+
+--O Rossi!
+
+--Generale!
+
+--Puntate la prora su Alta Fiumara. Vicino a terra piegate a destra.
+Approdino tutti sulla vostra sinistra.
+
+E volgendo la parola al corpo di spedizione:
+
+--A voi l'onore di precedermi. L'impresa è ardita, ma ho fede in voi.
+Vi conosco a prova. Ci rivedremo fra poco... E intanto la piccola
+armata gli sfilava davanti.
+
+Suonavano le dieci. La brezza notturna increspava leggermente il mare;
+le correnti dello stretto ci spingevano alquanto fuori della bocca del
+canale, onde timoneggiando verso il punto fisso, l'avventurosa
+flottiglia formava un arco stupendo, che io dalla mia barca in testa
+di colonna vedevo mano mano disegnarsi. La notte era stellata e senza
+vento, e fantastici volumi di nuvole coprendo la luna, spandevano una
+oscurità propizia sul nostro passaggio. Il timoniere coll'acuto occhio
+marinaro aveva a tutta prima ravvisati due legni borbonici della
+crociera, i quali, passando sotto Alta Fiumara, muovevano alla volta
+di Scilla. Verso il mezzo dello Stretto la luce rossa dei fanali e il
+distinto brontolio del vapore che scaricavasi dal minor tubo, ci
+segnalavano due o tre altre navi da guerra nemiche.
+
+--In che l'oggetto della spedizione? dimandai al comandante, amico
+mio.
+
+--Nell'assalto inopinato del forte di Alta Fiumara, durante la notte.
+Dianzi travestito penetrai in Calabria, m'affiatai con qualche
+sergente calabrese mio compaesano; fo capitale sovra una parte del
+presidio. Padroni del Faro da un lato, la presa di Alta Fiumara
+assicurerà il transito dell'esercito, impedendo col fuoco dei due
+forti di fronte l'avvicinarsi dei legni di Francesco II.
+
+--Conducesti teco le guide del luogo?
+
+--No, le troveremo di là. Appena a terra, egli mi commise, dividerai
+il corpo in tre schiere, piglierai il comando di quella di destra e
+risalirai il torrente fino alla strada quetamente, indi piegando a
+sinistra, assalirai il forte dalla parte superiore, le altre
+l'investiranno dal lato opposto. Una scala ad ogni cinque uomini. Mi
+fu promessa una porta aperta: il resto colle scale, coi revolvers,
+colle baionette. Un colpo di cannone annuncierà al dittatore il fatto
+compiuto.
+
+--Santo diavolone! Un vapore! Siamo perduti! ulularono esterrefatti i
+nostri rematori.
+
+Il pauroso grido volò di barca in barca, come eco cento volte
+ripetuta. Girai l'occhio sulle barche seguaci, e notai un attimo di
+sosta; un moto oscillatorio agitava quella magica curva natante, che
+solo si discerneva pel solco argenteo dell'acqua e per le fosforiche
+scintille provocate dal colpo dei remi. Ma essa conteneva intrepidi
+petti, ai quali il profondare sarebbe sembrata una festa al paragone
+del retrocedere.
+
+--Non lo vedete? là sulla dritta? ci viene addosso, ripeterono i
+rematori con voce soffocata, stesi boccone e cercando puerilmente
+riparo dietro la sponda dello schifo. Noi li afferrammo per la veste,
+e col revolver li costringemmo a rialzarsi e a remigare.
+
+Rimessi in piedi ricaddero ginocchioni; con parole rotte dal singulto
+e colle braccia aperte, imploravano misericordia per le loro famiglie,
+invocando santa Rosalia e la Madonna dei sette dolori. Ripresi i remi,
+si sforzarono di virare di bordo. Allora saltammo noi ai remi; laonde
+eglino giudicarono miglior consiglio l'obbedire. Una scena consimile
+accadde in ogni battello.
+
+--Eccolo, eccolo là! gridarono.
+
+Di fatti una massa nera, che noi non sapemmo distinguere dapprima,
+avanzavasi visibilmente sulla nostra direzione.
+
+--Ferma, comandò il timoniere Rossi, che in tale frangente mostrò
+l'abituale bravura.
+
+--Morte per morte, io dissi al comandante, dobbiamo tentare
+l'arrembaggio.
+
+--Il vapore più veloce di noi, rispose Rossi sorridendo della mia
+imperizia, non si lascerà avvicinare, e ci manderà a picco standosene
+alla debita distanza.
+
+Nondimeno fu trasmesso comando d'investire il vapore in caso di
+attacco.
+
+Frattanto quella massa nera diventava sempre più manifesta e meno
+nera, e non andò guari che in parte apparve bianca. Ci raggiunse
+alfine.
+
+--Un brigantino mercantile, proruppero in coro i rematori.
+
+--Un brigantino, un brigantino! s'udì ripetere su tutta la linea: e il
+brigantino col vento in poppa e a vele spiegate tragittando a qualche
+metro da noi nel più alto silenzio, piegò verso l'ovest, e si perdette
+rapidamente nell'oscurità.
+
+Rinfrancatisi, i marinari si diedero a vogare a tutta lena.--Quelle
+tre luci rosse costà, osservò uno di loro indicando colla mano due più
+alte e la terza più bassa, sono due vapori e una cannoniera. Li
+notammo partendo. Se ci veggono, siamo a tiro.
+
+Ancora un quarto d'ora e la spiaggia calabrese ci si offerse alla
+vista come una livida striscia sull'onda bruna.
+
+--Avanti! comandò Rossi a' marinari; cacciate la prora nel lido. E
+vôlto a noi: Seduti, signori. Indi con forza, a mezza voce, ai primi:
+Voga, voga! Ed ecco la prora penetrar con violenza nella sabbia della
+riva.
+
+Desideroso di toccare per primo il suolo di Calabria, spiccai
+prestamente un salto e fui a terra, ma il sottotenente Bezzi divise
+meco quella priorità. In pochi minuti approdarono successivamente le
+settanta barchette a mancina della nostra: poscia, vuote dei soldati e
+delle scale, spesseggiarono al Faro.
+
+Su quel ponte invisibile traversarono lo stretto duecentodieci
+garibaldini.
+
+
+
+
+II.
+
+I pionieri.
+
+
+In obbedienza alle ingiunzioni del comandante, correndo lungo la
+spiaggia, composi le tre schiere.
+
+Dal dosso sporgente del colle ci sovrastava il forte di Alta Fiumara
+che a noi pareva già d'avere in mano.
+
+Tornato al comandante, riseppi che le guide paesane mancarono al
+convegno, ond'io a lui in suono di domanda:--Dunque?
+
+Ed egli a me tranquillamente:--Si fa senza guide.
+
+Postomi alla testa dell'ala destra, cinquanta uomini, salii l'asciutto
+torrente di Alta Fiumara. I sassi bianchi ond'era aspro il letto
+riflettevano una certa specie di chiarore in mezzo al buio fittissimo
+che c'involgea da circa mezz'ora. Toccai prestamente la strada
+maestra, e snodai alla bersagliera la mia squadra per approssimarmi
+inavvertito al forte.
+
+Sopravvenuta una vettura a tre cavalli, ne feci scendere i passeggieri
+ingombri d'improvviso stupore, non forse dalla presenza di gente
+armata, sibbene dal non paesano accento.
+
+--Donde venite?
+
+--Da Reggio e andiamo a Scilla. Siamo calabresi.
+
+--Tranquillatevi. Non vi vogliamo alcun male. Ma per ora dovete
+sostare.
+
+--Signore, viaggiamo per negozi privati.
+
+--A voi Calabresi saranno famigliari questi monti.
+
+--Io li conosco, disse impetuosamente un giovinotto. Come cacciatore
+li tentai per ogni verso.
+
+--Va bene. Tu verrai meco mezz'ora.
+
+--Signore, interruppemi altro di loro con voce di pianto, il mio unico
+figlio! abbiate compassione d'un povero vecchio. Anch'io ho pratica
+dei siti; concedetemi in grazia ch'io v'accompagni in cambio di lui.
+
+--Verrete entrambi. Non ho un minuto da perdere. Chi mi regala un
+sigaro?
+
+Tutti ad un fiato:--Io.
+
+Avuto il sigaro, fu acceso uno zolfanello, e a quella fiamma brillò la
+camicia rossa.
+
+--Ah! esclamarono esultando, garibaldini! Quando sbarcaste? quanti
+siete? c'è Garibaldi? Nella tempesta dei quesiti mi diedero baci e
+strette di mano e di braccia e di collo.
+
+Poi con favella ansiosa soggiunsero:--Badate, signor capitano, che a
+un quarto d'ora di qui oltrepassammo un battaglione di regii, diretto
+a Scilla per rilevare i presidî dei forti.
+
+Spedii immediatamente il sottotenente Perelli¹ ad avvertirne il
+comandante.
+
+ ¹ Questo valoroso pavese è stato ferito al petto nel
+ combattimento del 21 luglio 1866 a Bezzecca.
+
+Interrogatili sulle forze borboniche da Reggio a
+Scilla:--Quattordicimila uomini, disse il vecchio. E voi?
+
+--Il nostro nome è legione!
+
+Frattanto mi venne udita una vivissima moschetteria e poco dopo un
+colpo di cannone dal forte. Ordinato al cocchiere d'andarsene, augurai
+la buona notte ai viaggiatori, trattenendo le due guide.
+
+--Eccoci scoperti, pensai; l'impresa fallì; non ci avanza che di
+vendere cara la vita. Raccolti i miei, mossi verso il forte in linea
+obliqua per comunicare col resto della colonna, che giudicai in grave
+pericolo, avendo alle spalle il mare, e per vigilare ad un tempo
+l'arrivo del battaglione nemico. A breve tratto di là rovesciai e
+dispersi una pattuglia borbonica alla baionetta, traendo due
+prigionieri. Un momento appresso mi fu segnalato un drappello di
+soldati all'alveo del fiume. Invertita la fronte e avvicinatici l'un
+l'altro:--Chi va là?--_Calabria_--_Messina_: nostra parola d'ordine.
+Il maggiore Missori e le guide.
+
+--Che c'è di nuovo?
+
+Ed egli:--Venuti per sorprendere fummo sorpresi.
+
+--Ed il resto della colonna?
+
+--Muove parallelamente alla montagna.
+
+--Ma come accadde che il nemico s'accorse di noi?
+
+--Il comandante non sapeva nemmeno ove giacesse il forte. I cacciatori
+Bonnet, i quali formavano la sinistra, spintisi fino alla cinta,
+s'imbatterono in una grossa pattuglia.--Arrendetevi, disse
+l'ufficiale. La pattuglia rispose con una scarica a pochi passi. I
+nostri d'un balzo le si avventarono addosso e la ributtarono
+precipitosamente nel forte, malconcia e scemata. Portata la notizia
+colassù, tuonò il cannone d'avviso. Ecco quindi in vista i fanali di
+due vapori da guerra.
+
+--A momenti un battaglione di regii avvilupperà tra due fuochi il
+corpo del comandante e fors'anche il nostro.
+
+--Il comandante lo sa.
+
+--Appiattandoci dietro il ciglione superiore alla strada, potremo,
+benchè pochi, cogliere all'impensata il battaglione nel suo passaggio,
+fulminarlo a bruciapelo, sbaragliarlo e vendicarci dell'impresa
+mancata.
+
+--L'ordine preciso è di guadagnare la montagna. Terremo però d'occhio
+il battaglione, per tutelare i nostri se in ritardo. Cerchiamo una
+guida al primo casolare.
+
+--Ne ho due meco.
+
+Collocate sentinelle morte a corta distanza dalla strada, volteggiammo
+sulla sinistra sin che avemmo certezza che il grosso della colonna
+pervenne in sicura parte e che il battaglione passò oltre. Poscia,
+rivalicato il torrente, si cominciò l'ascesa per luogo dirupato e
+talora quasi insuperabile, figurandosi a parapetti. Se il buio e
+l'esagerata opinione delle nostre forze, siccome risapemmo dai
+prigionieri, non trattenevano il nemico dall'inseguirci, eravamo
+perduti. In quei frangenti desideravamo le scale che, diventate
+impaccio, furono abbandonate. Montando l'uno sull'altro, superammo i
+parapetti. All'ultimo dei nostri rimaso si sporgeva dall'alto un
+fucile ch'ei afferrava a due mani, e, stampando passi scivolanti sul
+parapetto, venivagli fatto di alzarsi sino alla portata delle braccia
+d'altri soldati che tiravanlo al nuovo stadio. Affranti dalla fatica,
+grondanti di sudore, si proseguì fino a notte alta quel sentiero da
+camosci. Gradualmente alleggerito l'animo dell'angoscia per la non
+riuscita spedizione, abituati, come si era, alla vittoria, e pel
+temuto corruccio di Garibaldi, si tirava innanzi esilarati di tempo in
+tempo da qualche facezia dei soldati, molti dei quali studenti
+d'università.
+
+--Una capanna! esclamò uno di loro dall'altezza del nuovissimo
+parapetto. La speranza di trovarvi acqua da bere balenò quasi raggio
+di luce ricreatrice, quando si intese uno sparo di fucile, ripercosso
+di monte in monte. Subitamente ciascuno pose mano alle armi.--Cosa da
+nulla, disse un soldato in dialetto veneziano: nel porgere il fucile
+lungo il parapetto, partì la botta e mi forò la mano. La palla aveva
+trapassato il palmo della mano. Gli diedi la mia pezzuola per fasciare
+la ferita e lo condussi alla capanna. Il solo medico della spedizione
+trovavasi col comandante. Il ferito, curato ivi alla meglio, continuò
+intrepido la marcia, abbastanza disastrosa.
+
+Un lumicino di ferro d'un becco, appeso ad un candeliere di legno
+ricurvo, rischiarava con torbidi getti di luce la lurida e negra
+stanza della capanna, appestata dall'odore di antica fuliggine che
+l'ampia gola del camino esalava. Non valsero le nostre parole e la
+cura d'ingentilire la voce a rassicurare una donna ed una ragazza,
+rannicchiate sovra un giaciglio di paglia fradicia, le quali il
+singulto quasi soffocava, perchè invitammo il marito e padre di
+guidarci per miglior via. Non le vinse la pietà del ferito, non le
+acquetò qualche moneta d'argento gettata loro in grembo, nè il
+risaperci garibaldini e liberatori. Garibaldi e la libertà erano una
+persona ed un'idea ignote in quella capanna. Le insolite armi in
+quella inviolata solitudine ed in quell'ora della notte privolle
+d'ogni senso di ragione.
+
+Il pastore, che vide seguìto il suo insistente rifiuto di
+accompagnarci dalle minacce, ed avvertì in due paia di piedate
+sufficienti un principio d'esecuzione, si risolse di vestirsi.
+Inforcate le brache di spelato frustagno, mozze al ginocchio, calzò
+due sandali, di cimossa la suola e il tomaio, foggiati a punta ritorta
+e legati con fettuccie a treccia intorno al collo del piede, ond'ei
+camminava queto ed inavvertito come il Sonno dell'Ariosto che ha le
+scarpe di feltro. Indi, messo un cappello conico di panno nero frusto,
+orlato di velluto, dal cui vertice svolazzavano due liste pure di
+velluto, e preso sotto il braccio un corto gabbano, disse addio alla
+moglie ed alla figlia, le quali, prorompendo in acute strida, si
+strinsero l'una l'altra convulse e disperate.
+
+Sui muti passi del pastore ripigliammo il tribolato viaggio per
+viottoli più agevoli. Presso la prima ora del mattino il cielo
+principiò a rasserenarsi; potevamo scorgere la vetta sospirata, a cui
+dovevasi arrivare. Vedevamo la lanterna di Cariddi ai nostri piedi e
+più lontano lunghe strisce luminose che c'indicavano Messina, e più
+lontano una piramide immensa e scura che sembrava sorreggesse l'arco
+del cielo, ed era l'Etna. La notturna brezza, l'aria fine, la vista
+dell'orizzonte ci rinfrancarono le forze semispente.
+
+Si procedeva spediti, perchè nessuno di noi possedeva sacco o cappotto
+o panno: non avevamo impicci d'ambulanza, nè di viveri, nè di
+munizioni, e nemmeno di sigari.
+
+Partiti per un'impresa di quattr'ore, per una sorpresa, ci trovammo di
+un tratto capofitti nell'ignoto, con venti cartuccie ciascun soldato.
+
+--Siamo in Aspromonte, ci fece il pastore, montagna deserta molte
+miglia all'intorno. Quivi la terra si coltiva a patate e a frumento;
+gli agricoltori vi ascendono dalle coste o dai più rimoti villaggi a
+seminare e a mietere. Boschi di roveri, di pini e di faggi cuoprono la
+massima parte di codesti dirupi.
+
+A tali notizie lusinghiere, onde il pastore compulsato dalle nostre
+interrogazioni, ci veniva consolando, i soldati facevano i più ameni
+commenti, finchè si toccò in sull'alba la vetta.
+
+Persuasi che la vetta fosse una vetta, ci occupò alta meraviglia nel
+vedere spiegarsi al nostro sguardo una sterminata pianura, in fondo
+della quale spiccava da capo la montagna. Licenziato il pastore,
+cercammo ricovero in un pagliaio, ma il tremito delle membra e lo
+stridore dei denti per vento freddissimo ci contrastarono il sonno,
+malgrado la stanchezza grande, finchè il sole non ci ebbe intiepiditi.
+
+Ci svegliammo alle nove, poi vennero le dieci, poi le undici.
+
+ «. . . . . e l'ora trapassava
+ «Che il cibo ne soleva essere addotto
+ «E per suo sogno ciascun dubitava.»
+
+Stretti a consulta sul modo di vettovagliarci, disputavasi con varia
+opinione senza che un partito razionale fosse manifesto, quando da
+lunge comparve un cavaliero che, trottando alla nostra volta traverso
+i campi di frumento mietuto, agitava per l'aria il cappello. Seguivano
+più lente la sua traccia due mule cariche.
+
+--Sento il fluido animale del prosciutto che s'accosta, disse un
+soldato.
+
+--Ed il fluido vegetale del pane che l'accompagna, soggiunse un
+secondo.
+
+Col cannocchiale del maggiore speculai i provvidenziali quadrupedi, ed
+annunciai due barili. Un flauto a questa novella modulò dolcemente le
+note del brindisi nell'_Ernani_:
+
+ «Allegri beviamo...»
+
+--Un flauto! sclamai con gioconda sorpresa.
+
+--È un giovane volontario bergamasco, sorse a narrarmi un vicino, che
+inneggia alla lieta fortuna. L'Orfeo della spedizione. Ha sempre
+marciato e combattuto col flauto in tasca.
+
+Il cavaliero, le mule, i barili, il flauto, i presagiti prosciutti
+mutarono d'incanto in tripudio le prime malinconie. Il flautista,
+finito il brindisi, suonò una polka, che ballarono parecchie coppie di
+soldati. Altri con voci combinate e fuse insieme l'accompagnavano
+benissimo a guisa di violoncelli e di contrabassi. Sembravamo una
+brigata di virtuosi ad una festività campestre, anzichè un povero
+manipolo di patrioti militanti, avventurato fra quattordicimila
+nemici, diviso da' suoi per un ordine di fortificazioni, per la flotta
+e pel mare. L'Jonio e il Tirreno con onda purpurea, baciando i lidi
+della Sicilia, la quale, avviluppata da una nebbia di luce d'oro,
+pareva palpitasse in quel misterioso amplesso, l'indefinibile mormorìo
+delle foreste di faggi, ond'era chiomata l'erta vicina, che
+propagavasi sulla pianura in suono di note vocali, davano colore e
+tono a quell'idillio.
+
+Frattanto arrivò il cavaliero.
+
+Noi l'abbiamo amorevolmente circondato, e gli facemmo magnifiche
+accoglienze.
+
+--Nella notte, egli fece, sparsa la novella in Reggio del vostro
+sbarco, il comitato segreto vi spedì sei mule cariche di viveri, e mi
+mandò sull'istante per ragguagliarvi che bande armate di Calabresi vi
+raggiungeranno. Il nemico ne sequestrò quattro. Ma, continuò quel pio
+per attenuare la dolorosa impressione patita dall'uditorio, si
+riparerà senza indugio alla perdita.
+
+Il maggiore Missori ed io, invitato il nostro ospite a scendere di
+sella, ci appartammo seco lui per chiedergli particolareggiate
+informazioni sullo stato delle cose. Egli ci chiarì che il paese
+aspettava Garibaldi, pronto e risoluto a secondarlo, che la
+costituzione borbonica ottenne accoglienze irrisorie, che ogni
+transazione colla famiglia regnante diventò oggimai impossibile, che
+del resto le truppe rimanevano fedeli, che si sarebbero battute sino
+agli estremi, malgrado le disfatte di Sicilia, che, oltre i diciotto
+battaglioni custodi alla marina, dieci guardavano il punto strategico
+di Mileto, donde facilmente avrebbero vietato l'ingresso nella seconda
+Calabria a forze tre volte superiori.
+
+--La cura di ciò spetta a Garibaldi, osservò il maggiore. Sapete ch'ei
+conosce il segreto di vincere coi pochissimi i molti, e d'espugnare
+fortezze senza uopo di cannoni; come avant'ieri Milazzo.
+
+Durante il colloquio, il cavaliero ed io ci guardavamo con curiosa
+indagine come chi fruga nella memoria un'idea smarrita, onde
+finalmente gli dissi:
+
+--Mi pare di conoscervi.
+
+--E a me voi.
+
+--Io non venni mai in Calabria. Voi viaggiaste?
+
+--Dopo undici anni di galera, nel cinquantanove viaggiai a spese di
+Ferdinando II verso l'America. S'era in sessanta, e giudicammo miglior
+consiglio indurre il nocchiero a sbarcarci nella Gran Bretagna. Mi
+chiamo Gerace e nacqui calabrese.
+
+--Ecco! vi conobbi a Londra.
+
+--Tornai in Calabria di nascosto per prepararci degnamente ai nuovi
+eventi. Garibaldi si mostrerà contento della mia patria.
+
+Egli si assunse di traversare nella notte lo stretto con nostre
+lettere al Generale. Il _lapis_ c'era, ma la carta mancava.
+
+L'arrivo delle mule e la tirannia dell'appetito interruppero la
+ricerca della carta.
+
+--Ecco qua la carta, disse il maggiore mostrando un foglio greggio che
+avvolgeva una forma di caciocavallo; e vi stese il rapporto al
+dittatore. Sopra un pezzo rimasto io scrissi a mia moglie, per
+assicurarla col fatto della scrittura ch'ero vivo e sano.
+
+--_Sans adieu_, disse Gerace nel dipartirsi da noi. Ricomparirò con
+una mano di Calabresi entro due giorni.
+
+Le scolte del nostro piccolo accampamento annunciarono la colonna del
+comandante. Sospese le mense, si aspettarono gli amici.
+
+Per più ruinosi sentieri del nostro arrampicaronsi essi, e noi li
+rivedemmo stracciati e sparuti. Ma l'insperata refezione e il favoloso
+bicchier di vino distribuito a ciascheduno rinnovellarono gli spiriti
+afflitti e fecero dimenticare le sopportate tribolazioni.
+
+Rimessi in cammino e traversato l'altipiano, ci arrestammo ad una
+fattoria che sorge al piede del monte di Sant'Angelo. Ivi piantammo
+gli alloggiamenti. La fattoria, vecchio edificio solidamente costrutto
+e chiuso, aveva le sembianze d'un castello. Secolari faggi
+ombreggiavano i suoi dintorni, temperavano gli ardori quasi tropicali
+dell'agosto in quell'ultima regione d'Italia, e davano asilo alla
+nostra milizia. Il comandante e lo stato maggiore abitavano la casa
+dei contadini, prospiciente la pianura, che componevasi della cucina e
+di tre cameruccie basse, affumicate e misere. Il resto dell'edificio
+granai, cantine, fienili, rimesse e stalla; ma senza grano, senza
+vino, senza fieno, senza carri, senza animali. I due cordiali
+contadini ospiti nostri, cedettero il gramo letto coniugale al
+comandante; noi si dormiva sulle panche.
+
+Il quartier generale era relativamente numeroso e singolare. Il
+colonnello comandante, un maggiore, quattro capitani, un luogotenente,
+due sottotenenti. Tre mesi addietro, di cotesti nove, uno era poeta,
+due avvocati, uno mercadante di tele, uno fotografista, uno notaio,
+uno ingegnere, uno agricoltore e uno letterato; quasi tutti soldati
+volontari nelle guerre italiane dell'indipendenza, indi esuli, o
+carcerati. Il coraggio e l'intuito supplivano alla scienza militare.
+
+La mala riuscita della spedizione scemò autorità al comandante, il
+quale sentì il bisogno di agire dietro proposte discusse nel seno dei
+nove. I nove componevano il Consiglio di guerra in permanenza, il
+quale entrò in funzioni il mattino del 10 agosto. Altri propose di
+gettarsi sopra Cosenza e provocare l'insurrezione nelle due Calabrie
+superiori, altri di tentare un'irruzione su Reggio. Vinse il partito
+di attendere sino all'indomani i soccorsi calabresi e di eseguire,
+quale obbietto invariabile della nostra azione, una serie d'assalti
+improvvisi lungo lo stretto, tirandoci dietro il maggior nerbo di
+nemici possibile, per assottigliare i reggimenti che presidiavano la
+costa, e rendere così più agevole lo sbarco a Garibaldi. Stabilita
+inoltre la nostra base d'operazione sui gioghi d'Aspromonte, eravamo
+in grado di ricevere istruzioni fresche da Garibaldi stesso.
+
+I contadini c'informarono che avremmo trovate qua e là pecore, patate
+e cipolle, e limpidissime fontane da per tutto. Laonde rimaneva
+sciolto il problema delle vettovaglie.
+
+Sul meriggio capitarono ben centoventi calabresi in sandali, cappello
+conico e brache corte a similitudine del nostro pastore. Li guidava De
+Lieto. Ognuno aveva fucile con baionetta, due pistole a pietra alla
+cintola e coltello. Il giorno susseguente crebbero d'un centinaio
+capitanati da Plutino, e d'un centinaio la sera con Gerace. De Lieto e
+Plutino reggiani, Gerace di Catanzaro.
+
+Io contemplai con ammirazione in quegli alleati uno dei più belli tipi
+della razza umana. Appartenevano essi alla costa bagnata dall'Jonio ed
+erano campagnuoli. Di statura media, di membra asciutte e vigorose; i
+capelli nerissimi cuoprivano, come nelle statue antiche, la fronte
+quadra e piena, e sotto due sopracciglia sottili e leggermente arcate
+sfavillavano grandi occhi a mandorla, neri quanto i capelli; pure un
+senso arcano di mestizia velava la vivacità della loro espressione. Il
+naso era fine e olivastra la tinta del viso, ornato di barba folta. La
+testa, piuttosto piccola, posava sovra un collo erculeo, pei calori
+estivi ignudo; ignudo aveano anche il petto velloso. Parevami che la
+vetustissima stirpe della Magna Grecia si fosse in costoro mantenuta
+nella sua primitiva integrità. Certamente due famiglie differentissime
+abitano le sponde dello stretto di Messina. Se nella calabrese si
+addita l'innesto greco sul tronco italico, nella sicula vi si discerne
+l'innesto africano. In me le due genti, come i due paesi, produssero
+l'impressione di due mondi.
+
+Epperò di tre nuovi uffiziali, di data ancora più recente,
+arricchivasi il Consiglio di guerra. E sommò a dodici. De Lieto e
+Gerace capitani; Plutino colonnello. Costui, de' principali cittadini
+di Reggio e di molto seguito in quest'ultima Calabria, venne a
+dividere la nostra sorte per afforzarci della sua influenza politica
+nelle nostre operazioni militari, e, abbellito il proprio nome di fama
+guerriera in tempi pendenti all'eroico, per presentarsi a Garibaldi,
+dopo lo sbarco, governatore nato della provincia, o quanto meno capo
+della guardia nazionale. Veramente la sua azione politica non ebbe
+grandi occasioni di manifestarsi in quelle selve e in quei deserti
+campi di patate, ma risentimmo il salutare influsso de' suoi anteriori
+provvedimenti, nella spedizione periodica dalle circostanti borgate
+delle sante mule cariche di vivande e di vino. Ed elle arrivavano
+scalpitando, ragliando, alzando il muso e aprendo le labbra al
+sorriso, quasi per chiara coscienza del pietoso officio. E fra i
+soldati riconoscenti altri ne tergeva il sudore, altri ne confortava i
+riposi con eletto strame.
+
+Il colonnello Plutino, uomo sui cinquant'anni, gentiluomo, di viso
+simpatico e di voce, alto e prestante della persona, di facile e
+sensato eloquio, guadagnossi prestamente gli animi; e le sue attinenze
+personali col conte di Cavour, se lo resero men gradito nel nostro
+campo ove predominavano spiriti democratici, conferirono certamente
+qualità al suo nome e al suo consiglio. Lungamente esule, pratico di
+varie genti, accostumato alle lotte della politica, aveva acquistato
+quella destra pieghevolezza che schiva la discussione ardente, e
+concede posto d'onore all'altrui opinione, quell'arte di non istancare
+con prolisso discorso, quella perspicacità di svolgere un'idea alla
+volta, inducendola da un fatto, ma celando che essa fosse la morale
+della favola.
+
+La presenza di lui turbò i pensieri del nostro comandante. Calabresi
+entrambi, agognavano al primato nelle Calabrie, e l'uno appariva
+intoppo all'altro. Benchè il comandante fosse colonnello e garibaldino
+solamente da una settimana, Plutino vedeva con occhio torbido sul
+crine del duce del primo sbarco in Calabria tremolare una fronda
+qualunque d'alloro, che mancava alla propria corona; presagiva che
+l'evento, benchè fallito nel suo primo scopo, avrebbe procurato al
+rivale una pericolosa celebrità; se ne rodeva e meditava di
+scavalcarlo.
+
+Di poco favorevoli apparenze, piccolo, magrissimo e livido, il
+comandante non possedeva nè eloquenza, nè scienza, nè pratica
+militare. Mi sollecitò in Milazzo di condurlo in assisa di colonnello
+alla presenza di Garibaldi. Dichiaratoglisi esperto dei luoghi e degli
+uomini calabresi, e in segrete comunicazioni coi soldati del forte
+d'Alta Fiumara, ei s'impegnò di consegnargli il forte in una notte, se
+condottiero di pochi dal cuore saldo. Il patriotismo di lui era
+provato, il coraggio presunto, non dubitabili i concerti narrati.
+Tanto bastava al Generale per affidargli l'impresa. In quanto al
+successo, Garibaldi riposava con animo tranquillo sugli uomini onde
+formò il piccolo corpo di spedizione.
+
+Se non che il comandante stavasi pago di campeggiare in Calabria, nè
+gran che si doleva del forte non preso, e forse non ci aveva mai
+pensato molto seriamente. Almeno i nostri soldati così credevano, e ne
+mormoravano, e rammaricavansi d'obbedire ad uomo che non conobbero in
+campo, e tanto più acerbamente per gl'indugi frapposti al pronto
+operare, sembrando loro tardi di segnalarsi agli occhi di Garibaldi
+con qualche gesto degno del proprio passato. Desideravano che il
+comando venisse assunto dal maggiore Missori, capo delle guide a
+cavallo, valoroso e amabile uffiziale. Taluno nel Consiglio dei Dodici
+favellò in questa sentenza, e ne nacque disputa penosa e infiammata.
+Gli uffiziali calabresi parteggiavano pel comandante come paesano e
+noto in quelle provincie. L'istesso Plutino ne li secondava, perchè,
+consigliere e difensore degli atti prudenti e d'una cauta strategia,
+antivedeva in che gravi repentagli sarebbe stato tratto dall'audacia
+del maggiore.
+
+Si statuì alfine, sulla mia proposta, che il colonnello, serbando il
+comando ideale, provvederebbe all'agitazione politica da promuoversi
+nelle Calabrie, e che il comando reale l'avrebbe il maggiore. Il
+colonnello piegò a cosiffatto divisamento, avvegnachè una lettera di
+Garibaldi, consegnata durante la seduta, ingiungevagli di porsi
+d'accordo col maggiore.
+
+Subitamente il maggiore, un calabrese ed io, cavalcando le mule dei
+viveri, calammo a mare per esplorare le forze e le intenzioni del
+nemico. Pervenuti ad un poggio che domina il forte Torrecavallo,
+vedemmo schierato un battaglione intorno alla cinta, reduce dalla
+messa. Ci mostrammo sulla sommità a due tiri d'arco. L'inattesa
+apparizione di due camicie rosse alle spalle del forte provocò il
+segno dello all'armi. Il battaglione dopo varie manovre ci salutò a
+carabinate. Noi ci affacciammo successivamente da altri poggi, e
+mentre un'ala dei regii cercava di girarci, i rimasti ci saettavano
+alla bersagliera. Nel dubbio che i nostri volteggiando fra quei colli
+studiassero un assalto, tutti i posti nemici, nella lunghezza di
+parecchie miglia, si atteggiarono a difesa. Intanto noi, ripetuta la
+via, sul tramonto smontammo ai nostri alloggiamenti. Abbandonato
+immediatamente monte Sant'Angelo, si mosse al nord-ovest d'Aspromonte,
+salendo all'altipiano dei Forestali da cui spiccasi l'ultima cima di
+quell'immenso gruppo appenninico, tragicamente illustrato due anni più
+tardi, nell'istesso mese, dal generale Garibaldi. E vi giugnemmo
+all'alba. Il quartier generale si stabilì in una casa nuova, non
+finita, deserta, detta dei Forestali. La casa giace dove l'altipiano
+finisce e principia l'erta pittoresca, deliziata da copiose sorgenti
+d'acqua freschissima e pura che serpeggiano in ruscelli perenni.
+Volgeva il quinto giorno. Nè pettine aveva solcato i miei capelli, nè
+acqua confortata la mia faccia, nè l'unica camicia ottenuto il cambio
+nel suo ministero da più pulita compagna. Un paio di guanti gialli che
+fin allora non cavai, solo oggetto di lusso, conservarono
+sufficientemente nitide le unghie e le mani. Malgrado il sonno e la
+stanchezza grande, non mi riescì fatto di addormentarmi. Stetti tre
+ore in uno stato di febbrile vaneggiamento. Indi mi riscossi:
+spaventato e frenetico fuggii l'orribile albergo. Sembravami che cento
+formiche brulicassero sul mio corpo, mordendolo senza misericordia. Le
+giudicai formiche al tatto, ma erano pulci bisavole alla vista. Corsi
+al ruscello, e con precipitazione sbattendole dai panni le annegai.
+Risalito il ruscello ove l'onda spandevasi in laghetto, ridivenni
+l'uomo di cinque giorni avanti, con un lustrale lavacro. Poi m'accorsi
+che mancavano i pannilini. Epperò mi rasciugai al sole, e riposai
+soavemente all'ombra di quei boschi superbi sovra un letto soffice di
+foglie cadute in molti autunni.
+
+Faggi e pini a ombrello e alcuna quercia si raggruppano ivi in masse
+diverse e spartite: l'accozzamento di verdi differentissimi e la più
+differente struttura degli alberi inducono una combinazione attraente
+di prospetti e di colori. La comune robustezza e la comune vetustà
+imparentano quella varietà mirabile. Gli alti fusti e le separazioni
+delle masse, permettendo alla luce di penetrarvi, conferiscono
+all'insieme una trasparenza che rende eleganti quelle forme
+gigantesche. Fra una massa e l'altra s'interpongono umili famiglie di
+nocciuole, di minori alberelle e d'odorifere madreselve, onde si
+disegnano sentieri e viottoli e meandri che paiono opere d'arte
+squisita. Pochi passi dalla pendice separano la mite temperatura della
+primavera dagli ardori dell'altipiano, ove nella notte il freddo è
+intenso. Quivi il sole ci bruciava, e le stelle c'intirizzivano.
+
+L'altipiano descrive un semicerchio di molte miglia di raggio, la cui
+base è l'erta, e solo punto sull'orizzonte il cilestro cono troncato
+dell'Etna. Ad enormi intervalli notasi, unica piacevole discordanza in
+quella interminabile monotonia, qualche capanna e qualche chiuso per
+le vacche, ma nessun vestigio d'animale vivente. L'altipiano sta a
+cavaliere di Torrecavallo, di Scilla e di Bagnara; e la fama che due o
+tre migliaia di calabresi armati campeggiassero con noi, pose il
+nemico in grave cura.
+
+Esso spinse una forte ricognizione sino a Monte Sant'Angelo, e sguernì
+il lito da Torrecavallo a San Giovanni di due battaglioni, che si
+attendarono sulle alture. Dilungandoci dalla fattoria di Sant'Angelo,
+noi ci dirigemmo alla volta di Reggio. I contadini della fattoria
+udirono susurrare d'una sorpresa in questa città, e interrogati dal
+nemico, lo assicurarono che vi ci eravamo avviati. Se non che nella
+notte, operato un subito _dietro fronte_, si ascese ai Forestali.
+
+Il maggiore Missori propose al Consiglio dei Dodici un'irruzione in
+Bagnara. Plutino obbiettava vivamente che Bagnara guardavano tremila
+borbonici, che le truppe di Scilla ci avrebbero minacciato di fianco,
+che da Sant'Angelo saremmo stati circuiti e impediti nella ritirata ai
+Forestali, che destreggiandoci intorno alle occupate altezze avremmo
+parimente conseguito il fine di costringere alquanti battaglioni sulle
+nostre pedate, e che frattanto nuove bande paesane sarebbero giunte
+ausiliarie al nostro campo.
+
+--Noi, signor Plutino, replicò il maggiore, non contraemmo l'abitudine
+di numerare il nemico; i Mille di Marsala vinsero a Calatafimi e
+liberarono Palermo. Qui siamo devoti a morte, ma vogliamo morire
+degnamente. Se rifiutate di seguirci coi vostri, andremo soli; troppo
+sciolti e snelli del resto per non isfuggire ai tardi movimenti di
+truppe regolari.
+
+I partigiani dei propositi più arditi, costituendo i tre quarti del
+Consiglio, votarono per Bagnara. Plutino, vuotato il sacco delle
+obbiezioni, concluse volgendosi a noi:--Quando vi ascolto e vi guardo,
+bravi giovinotti, io vi adoro, ma siete matti. Nondimeno starò con voi
+sino alla fine.
+
+Partimmo a mezzanotte, e traversato l'altipiano si cominciò la discesa
+per luoghi quasi impraticabili e inusitati. La luna cortesemente
+illuminava la via, ma su quelle ripidissime chine sgretolate si andava
+più spesso a ruzzoloni che sui nostri piedi. Una risata ad ogni caduta
+mantenne la colonna nel miglior umore, e alleviò una marcia di dieci
+ore consecutive. Le squadre calabresi non risero mai, perchè colle
+loro scarpe di cimossa reggevansi in gamba meglio di noi; ed anche
+perchè la giovialità e l'allegria spensierata degli Italiani del nord
+contrastano notabilmente colla serietà mesta e contemplativa degli
+Italiani del sud.
+
+Toccati i dorsi che dividono i versanti di Scilla da quelli di
+Bagnara, vi collocammo i trecento calabresi affidandoli a Francesco
+Curzio, l'uffiziale-poeta dello stato maggiore. Essi ci proteggevano
+il fianco sinistro.
+
+Eravamo scesi già sino alla zona abitata. Olivi, vigneti, cedri,
+aranci, alberi di frutti d'ogni sapore ingemmavano quei clivi
+lussureggianti. La vista del mare azzurro, della Sicilia, delle isole
+Lipari, le quali pel purissimo aere sembravano vicinissime, la
+certezza di menar le mani fra poca ora, e sopratutto l'incontro
+d'un'osteria c'innondarono il petto di gratissimi affetti.
+
+I nostri soldati, seduti sotto i festoni delle viti, piluccavano
+beatamente i pingui grappoli pendenti di zibibo, a titolo d'antipasto.
+Lo stato maggiore entrò nell'osteria. L'oste ci attendeva sulla porta
+con uno schioppo da caccia a due canne e col cappello in mano. Datoci
+con lieta faccia il benvenuto, soggiunse:--Eccellenze! viva l'Italia!
+Io verrò con voi indicatore e guida, e intanto pongo a vostra
+disposizione la mia canova e il mio forno.
+
+Dietro di lui lampeggiavano due stupendi occhi cilestri che ci
+guardavano con fanciullesca curiosità. L'oste appartandosi
+proseguì:--Vi presento la mia figliuola, che avrà l'onore di servirvi.
+Vestì gli abiti di festa all'annuncio della vostra visita, perchè
+ell'è garibaldina. Comparve sulla soglia della bettola una bianca,
+bionda e dolce giovinetta sui diciassette anni, che con garbo ci
+salutò.--Guà! esclamai, la Madonna del Sacco di Andrea del Sarto! Chi
+entrò nel chiostro dell'Annunziata in Firenze, ricorderà l'affresco
+insigne di Andrea. La soave testa della vergine è qualche cosa di più
+umano delle Madonne di Raffaello, e di più divino delle Madonne del
+Murillo.
+
+Uno zendado di panno caffè con frangia d'oro piegato a quattro doppî
+copriva il capo della vergine calabrese e pioveale dietro le spalle.
+Cinque fili di corallo le fregiavano il collo e il seno. Di sopra ad
+una veste bianca scollata, con le maniche a campana, dal gomito in giù
+ricamate agli orli ed all'ingiro della parte superiore del braccio,
+essa portava un'elegante tunica fimbriata, di lana cremisi, alquanto
+più corta della vesta. Il busto pure di lana cremisi, semi-aperto
+davanti, con duplice riga trapuntata, disegnava due leggiadre curve
+sopra le spalle.
+
+Allo spettacolo d'una sì peregrina e delicata bellezza noi restammo
+sospesi in atto. Io dimandai all'oste in quali acque avess'egli
+pescata la rarissima perla.
+
+E costui con visibile emozione:--Sua madre era una gentildonna. Io
+nacqui in casa di lei e vi crebbi staffiere. Pare che fossi piuttosto
+belloccio. Fatto sta che l'amai e che ella mi amò. Fuggimmo.
+Diseredata, visse povera meco e felice, e morì due anni or sono. Il
+mio pensiero, il mio lavoro, i miei guadagni, la mia vita io consacrai
+ad allevare Luisa. Ella non serve nessuno, perchè voglio accasarla per
+bene.
+
+Ed io a lui:--A guerra finita, qualche giovinotto garibaldino te la
+dimanderà, e da oggi mi offro compare dell'anello.
+
+--Eccellenza, vi bacio la mano, conchiuse con enfasi l'oste arzillo.
+
+In questo mezzo, la fanciulla apparecchiò la mensa sotto la pergola e
+l'oste ci cosse una frittata. Rimirai lunga fiata, mentr'ella ci
+mesceva il vino, le sue piccole mani vellutate e nitide come quelle
+d'una duchessa.
+
+Indi, approntati alcuni orci di vino e vari canestri di pane, che
+l'oste in fretta mandò a comperare alla borgata di Solano, Luisa
+percorse la fronte della colonna, dispensiera di cibo e d'entusiasmo.
+
+Per ordine di Missori, il capitano Federico Salomone aveva già
+opportunamente disseminate sentinelle ad impedire la discesa in
+Bagnara di chicchessia. Verso mezzodì ci rimettemmo in cammino, ed
+ecco Bagnara ai nostri piedi: grossa terra fabbricata sul colle e
+serpeggiante alla marina. Vedevamo sulla spiaggia una striscia di
+barchette, vedevamo l'andirivieni degli abitanti e dei soldati alla
+spicciolata. Un vapore da guerra avanzavasi proveniente da Scilla, ed
+una barchetta gli remigava incontro a ricevere o a recare dispacci.
+Veruno indizio che il nemico si fosse avveduto di noi o che
+sospettasse alcun male al mondo. La difficoltà riducevasi nel
+sottrarci ai cannocchiali della nave. Vennero tolte le baionette e
+rivoltati i fucili per evitare il bagliore delle canne. Scendemmo in
+catena quatti quatti per mezz'ora, guizzando fra gli alberi, le siepi
+e le viti. Ma Bagnara distava più che a primo aspetto non sembrasse. A
+un tratto il monte dirupando, si dovette l'un dopo l'altro calare per
+entro una fessura a scaglioni, aperta nel masso, di cento metri di
+precipizio. Poscia distesi nei vigneti e negli oliveti, e procedendo
+alla sordina, capitammo finalmente sopra Bagnara al tocco e mezzo.
+
+Io comandava l'avanguardia composta dei cacciatori Bonnet. Pervenuti
+allo sbocco di una strada, volli cavarmi il puerile capriccio di
+tentare il guado sparando il primo fucile, datomi da un soldato¹,
+contro alcuni lancieri a cavallo. L'inopinato mostrarsi di bande
+armate e combattenti che parevano fioccate dai cieli, seminò lo
+spavento e la confusione negli abitanti, i quali con gemiti e lai
+pietosi affollavansi a rifugio nelle barche dei pescatori. Ci venne
+udita la generale. Indescrivibile la baraonda dei regî; ma in tremila,
+eglino potettero bentosto ricuperarsi dal primo turbamento. Dopo
+mezz'ora più compagnie d'infanteria ci s'avventarono contro da diverse
+direzioni; s'accese un fuoco vivo e le respingemmo successivamente. In
+pari tempo da Bagnara di sopra, sulla nostra destra, un movimento di
+fanti, di cavalli e di cannoncini sulle schiene dei muli mirava ad
+interromperci il ritorno. Laonde pacatamente ci ritraemmo;
+all'avanguardia nella discesa, ero alla retroguardia nella salita.
+Giunti all'ardua scala della rupe, i miei cacciatori avevano bruciata
+l'ultima cartuccia. Il bergamasco flautista, uno di loro, vuotata più
+presto de' compagni la giberna, pose mano al flauto, e fra il sibilo
+delle archibusate suonava in aria di scherno _La bella Gigogin_,
+equivoca canzone lombarda, che ci fece prorompere in argoliche risa.
+Ma il nemico parve svogliato di venirci a panni. Cotti dal sole,
+trafelati, quando piacque agli Iddj montammo all'ultimo gradino.
+Ripiegando sovra Solano, trascorremmo a sinistra dell'osteria, più
+veloci dei regî che volevano interdirne quel passo strategico; però
+più veloci di poco.
+
+ ¹ Questo soldato si chiama Achille Olivieri e vive a
+ Castel d'Ario nel mantovano.
+
+Ivi si mangiò e si bevve in pace. Io alloggiai in casa d'un prete, il
+quale mi ammannì un piatto di maccheroni al pomodoro e mi diede una
+camicia di bucato, in cambio della mia che rassomigliava alla
+tavolozza d'un pittore. Però essa era di finissimo lino, e l'accorto
+prete giudaicamente me ne infilò una di cotone piuttosto sdruscita.
+
+--Badate ch'è consacrata, ei mi disse con ciera di furfante.
+
+Ed io di ripicco:--Se non che la mia vi paga i maccheroni d'un
+trimestre!
+
+L'odore di bucato mi sollevava ad un mondo nuovo! Quanti dolci
+pensieri, quanti ricordi, quanta delizia da quell'odore! Steso sul
+sofà e rapito in mezza estasi m'addormentai. Il prete rientrò nella
+camera e scuotendomi diabolicamente:--Il nemico, il nemico, ululava;
+presto, presto, non mi compromettete.
+
+Traballando, instupidito dalla stanchezza e dal sonno, esco e m'unisco
+al residuo dei compagni sulla piazza.
+
+Alcuni istanti prima v'era arrivato l'oste a tutta corsa, senza
+cappello, senza gabbano, coi capelli irti, tralunato, cadaverico,
+disperato. Appena potè articolare le seguenti parole:--Gl'infami
+trucidarono mia figlia!
+
+Oppresso da mortale angoscia cadde svenuto. Scoppiò un'esclamazione
+d'orrore dal petto d'ognuno di noi e dei paesani accorsi; e ci rodemmo
+le mani d'esser troppo pochi e senza munizioni per trarne immediata
+vendetta. In mancanza d'acqua di Colonia, riversammo una secchia
+d'acqua di pozzo sul capo del padre infelice, il quale tosto ricuperò
+i sensi.
+
+Parlando e piangendo raccontò che millecinquecento uomini muovevano a
+marcia forzata verso Solano per circondarci e conquiderci; che un
+distaccamento, invasa l'osteria, minacciato di morte la figlia, perchè
+soccorse e onorò i garibaldini, le consentì la vita a patto del
+disonore; che, essendosi ella fieramente rifiutata, ed avendo
+impugnato un coltello da cucina per ferire chiunque avessela
+avvicinata, un sergente destramente l'agguantò al polso e disarmolla;
+che dibattendosi ella e svincolandosi dagli infami amplessi e
+gridando, uno di loro le vibrò un colpo di baionetta sul volto. La
+vista del sangue inebbriò quei crudeli, che di più colpi la
+trafissero.--La selvaggia scena, proseguì quello sventurato,
+rappresentarono sotto gli occhi miei, guardato da un picchetto di
+soldati e destinato ad una regolare fucilazione. Profittando della
+ressa dei sopravvegnenti e dello scompiglio causato dalla curiosità,
+mi sottrassi ai custodi, balzai nel vigneto. Inseguito per un miglio e
+fulminato, alfine mi perdettero d'occhio, e col cuore rotto mi
+trascinai fin qui.
+
+Da una formidabile posizione sopra Solano aspettammo di piè fermo per
+due ore il nemico, il quale non osò nemmeno penetrare nel borgo, sin
+che non ebbe certezza che ripigliammo la via del ritorno.
+
+Da quell'altura si assiste ad uno spettacolo che forse non ha pari:
+l'arcipelago Eolio, il golfo di Gioia, lo stretto di Messina, ed alle
+due estremità del quadro due vulcani, Etna e Stromboli. Che mare! che
+monti! che cielo! che luce! che linee! che palpito di natura! quante
+memorie! quanti secoli! quanti popoli! quante civiltà!
+
+Il sole tramontava. Involuto in una nebbia leggiera, pigliò figura di
+globo rosso, e l'occhio poteva affisarlo impunemente. Parve che quel
+globo posasse alcuni minuti secondi, come sovra candelabro, sulla
+punta dello Stromboli, piramide isolata in mezzo al mare.
+
+Pieno la mente del magico tramonto e dell'imagine di Luisa morta, che
+sul mezzodì contemplai fiorente di vita, di bellezza e con tutto un
+mondo incantato davanti all'ingenuo pensiero, rifeci malinconicamente
+le sei ore di strada che avanzavano per arrampicarsi ai Forestali.
+
+Pervenuti al sospirato altipiano, ci venne veduto gran chiarore sulla
+direzione della nostra casa, il quale cresceva a misura che
+c'inoltravamo. Che il nemico si fosse spinto costassù da Sant'Angelo
+fu la prima idea nostra. Epperò sostammo per raccogliere la colonna e
+regolarne le mosse colle debite precauzioni. Ventidue ore di moto per
+quelle rupi esaurirono le forze della nostra gente.
+
+Appena fermati, quasi tutti si addormentarono di primo acchito. I
+Calabresi, rimasti alla retroguardia, serbaronsi freschi e gagliardi,
+e li collocammo in prima linea, guardiani del sonno d'un'ora
+consentito agli altri.
+
+Faticosamente si ottennero da quelli cinque cartuccie delle cinquanta
+onde ciascuno aveva zeppa la giberna, e le distribuimmo ai nostri già
+rinfrancati e presti. Con movimento obliquo su tre ordini si
+procedette innanzi, impiegando due ore e mezzo a fendere l'eterna
+pianura. La luce mano mano diventando gran fiamma, cadde ogni dubbio
+che non fosse fuoco d'accampamento. Eseguito un movimento di fianco
+sulla destra, per tentare di gettarci a ridosso dell'erta, si
+mandarono alquanti cacciatori a riconoscere il vero. Scopersero
+costoro cinquanta calabresi accorsi ad ingrossare la nostra schiera, i
+quali, costrutta una pira di vecchio legname razzolato intorno alla
+casa dei Forestali, vi s'assisero dappresso placidamente per
+riscaldarsi, e novellare, ed affettare prosciutto, e mescer vino. Si
+mangiò adunque divinamente, si bevve un bicchiere di più alla salute
+de' nuovi commilitoni, che s'assunsero per quella notte la guardia del
+campo, e si dormì profondamente fino alle dieci.
+
+L'impossibilità di trasportare i feriti tra quegli scoscendimenti ci
+obbligò di lasciarli a Solano. Il nemico trasseli prigionieri, ma li
+trattò con umanità, forse considerando che anche noi ne avevamo dei
+suoi. Un messo speditoci da un patriota di Solano riferì ch'ei vennero
+trasferiti a Reggio.
+
+--Entro un mese andremo a riprenderceli, gli disse Missori.
+
+Un fuggevole sogghigno d'incredulità sfiorò la bocca dell'astuto
+messaggiere montanaro. E la medesima incredulità mantenne
+inespugnabili al nostro apostolato i prigionieri borbonici.
+Impossibile indurli a militare sotto la nostra bandiera e a ridiventar
+liberi. Anteposero il proprio stato, benchè dovessero seguirci e
+partecipare ai nostri pericoli. Io particolarmente m'occupai di
+convertirli alla religione della patria italiana. Ma non m'è venuto
+fatto nemmeno di ottenere il menomo ragguaglio sulle cose del nemico.
+A qualunque quesito, l'uno come l'altro regolarmente rispondeva:--_Non
+saccio_.
+
+Il messaggiere per cortesia non rivocò in dubbio l'asserzione del
+maggiore, nè bastatogli l'animo di spingere l'adulazione sino a
+simulare di aggiustar fede a ciò ch'ei giudicava l'assurdo, mutò
+discorso, avvertendo che aveva seco la cassetta dei medicinali, e una
+sacchetta di biancheria per filaccie commessa da noi a Solano. Così
+dopo una settimana potè curarsi la mano del veneto ferito la prima
+notte, impassibile come uno spartano, arguto come un ateniese. Il
+chinino ci restituì una mezza dozzina di malati della terzana: ma
+senza lacryma-cristi e senza bistecche non erano sanabili altri sei o
+sette esinaniti dalle fatiche.
+
+Quel mattino tutti i soldati vispi e ciarlieri aggiravansi nudi e
+crudi intorno al ruscello, da essi denominato il Giordano, altri
+bagnandosi, altri risciacquando le camicie o sbattendole su qualche
+sasso, o distendendole al sole. Una buona dormita, il bagno, il
+bucato, e la prima zuppa calda con brodo di prosciutto distribuita
+poi, li abilitarono a nuove gesta.
+
+Nel Consiglio dei Dodici si discusse maturamente, il medesimo mattino,
+la nostra situazione. Volgeva il settimo giorno dallo sbarco; esigui
+gli aiuti calabresi; veruna notizia di Garibaldi; sfiduciate le ultime
+lettere del Comitato di Reggio; incertissimi i viveri, quasi sempre
+rapiti dal nemico; e finite le munizioni.
+
+Riversiamoci nella Calabria citeriore, propose il capitano Salomone,
+appena tornato dalle solite escursioni per istudiare i luoghi,
+com'egli solea dire, e collocare gli avamposti. Gli avamposti
+costituivano la sua idea fissa, e quando noi, dopo una giornata di
+cammino, ci sentivamo rifiniti e rotte le ossa, egli tranquillamente
+si addossava la cura di descrivere un cerchio di sei o sette miglia di
+montagna «per istudiare i luoghi e collocare gli avamposti.» Nato
+abruzzese, partecipava alla natura ferrea degli orsi, suoi
+compaesani.--Penetriamo nel Cosentino; al nostro mostrarci, quelle
+fiere popolazioni sorgeranno e conquisteremo a Garibaldi un lido per
+l'approdo, e gli daremo una provincia per l'azione. Che cosa ci
+ripromettiamo fra questi burroni e questi boschi deserti? Qui noi
+possiamo gettare i nostri denti dietro le spalle come Cadmo, ma non ne
+nasceranno patrioti armati. Se il nemico possiede un'oncia di senso
+comune, con poche pattuglie volanti può impedire le vettovaglie, e
+senza consentirne l'onore di un fatto d'armi, in cinque giorni può
+averci a discrezione, ovvero al giorno sesto visitarci cadaveri su
+questo Calvario.--
+
+L'enfasi, l'inaspettata erudizione ellenico-cristiana, l'accento
+abruzzese, il crescendo della voce, lo sguardo semi-serio
+dell'oratore, il mappamondo sulla tunica di tela russa colorito dal
+sudore, il capitano Nullo, l'eroico Nullo, che lisciandosi i lunghi
+baffi neri coronò la concione in suo dialetto bergamasco con un _miga
+mal!_ e un _bravo Cadmo_ scattato di bocca dal maggiore, provocarono
+un'ilarità benevola e prolungata. Ed egli, il simpatico e valoroso
+abruzzese, rise al nostro riso.
+
+Alzossi con rigido sembiante il colonnello M... comandante _in
+partibus_:--Più gravi di quanto pare vogliansi considerare sono le
+riflessioni del capitano Salomone, e degna d'esame la sua proposta.
+L'impresa di Cosenza fia non meno ardua e pericolosa che il nostro
+campeggiare in Aspromonte, epperciò conforme ai vostri appetiti di
+gloria. Quivi non abbiamo munizioni nè modo di trovarne, onde
+l'istessa soddisfazione dei combattimenti ci viene contesa. Nato nel
+Cosentino, vi ho parentela numerosa, e amici, e clienti, e, non fo per
+dire, il mio nome vi suona gradito. Non credete millanteria, se vi
+affermo che il paese risponderà virilmente al nostro appello e
+all'audacia del nostro movimento. Nulla conosciamo di Garibaldi, e
+trascorsero oggimai sette giorni. La nostra missione in questi luoghi
+è compiuta.
+
+Il colonnello Plutino, a cui non garbavano le nostre scorrerie
+temerarie sull'esempio di Bagnara, e ancora meno sarebbegli garbato
+vedere il rivale sollevato sugli scudi nella Calabria citeriore, si
+oppose energicamente a quel disegno, asserendo problematica
+l'influenza del preopinante.
+
+Questa frase dura ruppe il vaso delle ire distillate in segreto, e i
+due colonnelli si saettarono parole crudeli con pallide labbra.
+Richiamatili all'argomento e consigliati di risolvere le questioni
+personali su altro terreno, Plutino ricuperò la calma consueta, e
+suggerì di ripiegare su Gerace, forzando il nemico a distaccare dalla
+sua base d'operazione considerevoli forze per inseguirci sulle rive
+dell'Jonio.--In tale forma eviteremo, egli conchiudeva, d'essere
+tagliati a pezzi ai passi di Mileto e di Monteleone, prima d'arrivare
+a Cosenza, e staremo a campo in terre popolose e liberali. Accresciute
+le nostre file, potremo stendere la mano ai patrioti di Catanzaro e
+stabilire in questa città il focolare dell'insurrezione delle tre
+Calabrie.
+
+--Ieri, io così parlai, piombando su Bagnara, provvedemmo
+all'ambulanza, dimani troveremo altrove la munizione. Il nemico è
+laggiù allo stretto; al di là vi sono i nostri che anelano di
+tragittarlo. Noi non gli daremo posa sin che non l'avremo in buona
+parte attirato quassù. Che importa se esso quivi ne circuirà, batterà,
+distruggerà, purchè venga fatto a una legione di sbarcare? Il piano ci
+dà patate discrete, l'erta chiare, fresche e dolci acque. Questo il
+nostro centro, questo il nostro posto.
+
+E il sottotenente Zasio:--Non sappiamo nulla di Garibaldi, ma quando
+ei tace agisce. «Precedetemi, e a rivederci presto,» disse quella
+notte che ci mandò qui. Egli suol fare più che non prometta. Senza
+navi da guerra non può tentare con molta gente lontani sbarchi.
+Uccello di terra e di mare, saprà toccare il continente sotto il naso
+del nemico, in questo estremo lembo della penisola. Quivi dobbiamo
+aspettarlo, aspettarlo combattendo per stringergli la mano sul lido
+ov'egli approderà.
+
+--Propongo un'invasione a Pedavoli, disse il maggiore; là procureremo
+la munizione, ordineremo comitati rivoluzionarii, e di là minacceremo
+Palmi.
+
+--A Pedavoli, interruppe Plutino, fu assassinato dal popolo il
+patriota Romeo nel 1848; quel popolo borbonico si opporrà al nostro
+ingresso, e noi dovremo bagnarci di sangue concittadino.
+
+--Dove si mostra la camicia rossa, gli rispose Nullo con un accento
+che non ammetteva replica, guerra civile niente. La camicia rossa è
+l'assisa del popolo.
+
+Si deliberò la spedizione a Pedavoli.
+
+A traverso foreste secolari di roveri e per vallate anguste e
+profondissime, dopo otto ore di sudato cammino giungemmo a Pedavoli al
+nord d'Aspromonte. Io m'era procacciato un mulo che montavo a bardosso
+e beavami nel pensiero di economizzare le mie povere forze ridotte
+agli sgoccioli. Ma la china del monte cadeva sì ripida che, per non
+scivolare dagli orecchi della bestia, fu gran mestieri smontare.
+Questa volta anche i Calabresi, malgrado i sandali e la singolare
+destrezza, dovettero accontentarsi di scendere sdrucciolando come noi
+e poi di salire a quattro gambe. Io ritentai il mulo, salendo, ma
+scivolato dal verso della coda, rotolai giù alcuni metri sin che un
+albero mi trattenne.
+
+Dovetti starmi pago di ascendere con mani e piedi, come gli altri.
+
+La colonna sostò ad una frescura di castagni superiormente al
+villaggio. Il comandante e noi, stato maggiore, s'entrò fra quelle
+mura temute. Pedavoli contiene duemila abitanti, e giace in una
+stretta gola. Era il quindici agosto. Il villaggio parato a festa,
+affollato di montanari del circondario, avvivato da bande musicali
+venute da Palmi, celebrava l'Assunta. La popolazione, stupefatta della
+nostra inesplicabile comparsa, ci guardava con dilatati occhi. Noi
+percorrevamo l'unica contrada, fatta a budello, in mezzo ad una turba
+che aprivasi gradualmente dinanzi e si rinchiudeva dietro a noi.--Ecco
+la casa ove trucidarono Romeo, ci fece il capitano Salomone, il quale
+nel quarantotto avea militato sotto gli ordini del nobile martire
+calabrese e fu testimone della sua tragica fine. Bisogna vendicarlo.
+
+Quando di repente aperta la porta della casa, ne uscì una mano di
+Calabresi, de' nostri, mormorando le parole:--Fuggirono!
+
+Costoro, vecchi compagni di Romeo, staccatisi chetamente dalla propria
+squadra, penetrarono là entro dalla banda del cortile per placare
+l'ombra, giusta la loro frase, dell'estinto condottiero. Ma la
+famiglia degli uccisori fortunatamente riparò a Palmi, tosto che si
+seppe della nostra visita.
+
+Rimandammo con severo comando gl'indisciplinati, e ci dirigemmo al
+palazzo del comune. Sparsa la voce che noi fossimo venuti a far pagare
+il fio ai Pedavolesi per la morte di Romeo, un visibile sbigottimento
+si dipinse su tutti i volti. Dall'altro canto noi sospettavamo che la
+popolazione meditasse di assalirci, e si stava in sull'avviso. Avevamo
+già cautamente provveduto che la colonna ci attendesse coll'arma al
+piede. Due paure trovavansi di fronte.
+
+Stemmi, busti in gesso e ritratti borbonici decoravano la sala
+comunale: il segretario, curvato dai settant'anni e sordo, sedeva
+aggomitolato in una logora poltrona di pelle voltando la schiena alla
+porta. Capitatigli noi sopra per di dietro improvvisi, il maggiore gli
+picchiò sulla spalla. Ci ravvisò in un attimo il segretario, saltò in
+piedi colla sveltezza di vent'anni, e cercò di ricuperarsi dallo
+sgomento appartando il seggiolone e ponendosi gli occhiali.
+
+--E il maggiore a lui:--Siete il sindaco?
+
+--Eccellenza, sono sordo.
+
+--Siete il sindaco?
+
+--Il segretario, eccellenza. Ho servito quarantadue anni. Spero che il
+generale Garibaldi...
+
+--Dov'è il sindaco?
+
+--Giovannino, rispose volgendosi all'usciere, conduci qua don Saverio;
+digli che...
+
+--Spicciatevi, interruppe il maggiore.
+
+--Va, figliuolo, digli che venga subito. Signori illustri, io ho
+servito la patria, mi spetta la giubilazione con paga intera. Lor
+signori non vorranno cacciarmi sulla strada con sette figli. Evviva
+sempre Garibaldi!
+
+--E quei busti di Ferdinando II e di Francesco II? gli domandò
+Salomone.
+
+--Ho due figli gendarmi, uno guardia urbana e uno carceriere,
+signorino. Le pubbliche magistrature sono dignità tradizionali nella
+mia famiglia.
+
+--Che magistratura esercitavate voi quando i vostri concittadini
+uccisero Romeo? ripigliò Salomone.
+
+--Ah! Romeo, buon'anima. Peccato che la memoria di lui... Tant'è la
+sua riputazione rimase macchiata.
+
+--Macchiata! sciagurato sgherro borbonico, proruppe Salomone colle
+pugna chiuse.
+
+--Macchiata, eccellenza, proseguì il segretario in atteggiamento
+supplichevole e con aria ingenua, dalle calunnie del governo di
+Ferdinando II. Perla d'uomo Romeo! Posso attestarne, perchè fui suo
+carceriere in altri tempi... Ecco don Saverio!
+
+Il sindaco ci accolse graziosamente, fornì la nostra truppa di viveri
+e ci volle ospiti suoi.
+
+Naturale curiosità punse la moltitudine in grande frequenza verso il
+castagneto ad ammirarvi quei terribili garibaldini, onde la fama aveva
+divulgate cose portentose, nelle quali entrò senza punto di dubbio la
+coda del diavolo. Erano laceri, scottati dal sole, smagriti dai
+disagi, ma in ogni soldato discernevansi ben presto i lineamenti, il
+contegno e i modi del gentiluomo.
+
+Distribuiti una razione di vino, di pane, di salame fettato e sigari,
+pagata sul luogo ogni cosa da ciascheduno con alto stupore della folla
+spettatrice, svanirono a poco a poco i reciproci sospetti,
+principiarono a fraternizzare insieme i nostri ed il popolo, e fatte
+venire le due bande musicali, la solennità religiosa e la processione
+per la Madonna tramutaronsi in una festa da ballo che si protrasse
+sino a notte. Cantarono inni patriottici insegnati e appresi al
+momento; e con questo musicale apostolato, colle _furlane_, colle
+_monferrine_ e colla _tarantella_ le turbe s'accesero d'entusiasmo
+italico. Capo orchestra Libero Stradivari, pronipote dello insigne
+fabbricatore di violini.
+
+Dai discorsi, dal portamento, dalla cortesia e dal pagare a pronti
+contanti, quei montanari compresero che non eravamo soldati di
+mestiere, che militavamo per una causa generosa, epperò le mogli e le
+figliuole, derogando dalla selvatichezza nativa, obbliata la chiesa e
+l'Assunta, parteciparono al ballo campestre.
+
+Il sindaco ci preparò un lauto pranzo e invitò gli uomini principali e
+liberali della terra. Gli uffiziali calabresi rifiutarono l'invito e
+s'astennero dall'ingresso in Pedavoli. Accusavano la popolazione della
+morte di Romeo; censuravano la nostra imprudente fiducia e predicevano
+un tradimento. Essi accamparono le loro squadre in poggio più
+eminente, per separarsi dai paesani.
+
+--Non scendete a Pedavoli? dimandai al colonnello Plutino.
+
+--A vendicare Romeo?
+
+--No, a mangiare un pollo arrosto.
+
+--Temo il veleno, o un'archibusata dalla finestra d'un granaio.
+
+--Contemplai or ora la mensa imbandita del sindaco; c'è fior di
+maccheroni, e burro eletto, e mastelletti opimi di miele, e vini
+prelibati, e frutta superbe, e fiori, e olezzante biancheria, e posate
+d'argento e lieti visi. A questi patti, caro colonnello, vale la pena
+di lasciarsi avvelenare.
+
+--Ottimamente; ma non vengo.
+
+Dopo pranzo il comandante M..., in tutta la pienezza della sua
+autorità politica consentitagli dal Consiglio dei Dodici, istituì un
+Comitato di rivoluzione in Pedavoli, spedì lettere-circolari in tutte
+le città e borgate della Calabria, con istruzioni di ordinamento e
+d'insurrezione simultanea alla notizia dello sbarco di Garibaldi. Il
+valentuomo sottoscrisse codeste circolari nella seguente conformità:
+
+«M..., colonnello di stato maggiore, aiutante di campo del dittatore
+generale Garibaldi, comandante in capo il primo corpo di spedizione
+sbarcato sul continente con pieni poteri civili e militari!»
+
+Poscia si mandò a Palmi per la munizione che doveva esserci ricapitata
+in Aspromonte.
+
+L'indomani retrocedemmo, e sulle quattro pomeridiane rieccoci al
+nostro campo dei Forestali, ove ci aspettava una bella francese,
+_madame Le M...._, corrispondente del _Journal des Débats_, partita la
+vigilia da Messina. C'informò che il dittatore scomparve, che
+l'ansietà e la perplessità erano universali, che il grido pubblico
+dava noi per morti e seppelliti.
+
+Alle sei il capitano Salomone, reduce dagli avamposti, annunziò che
+alcune masse nere discernevansi ad intervalli alle estremità
+dell'altipiano. La nostra Armida se ne tornò senza indugio, e rapì un
+Rinaldo dello stato maggiore.
+
+Missori ed io, oltrepassati gli avamposti, ravvisammo un grosso corpo
+di nemici spartito in tre colonne. Le due ali, avanzando più
+rapidamente del centro, intendevano a precluderci ogni scampo. Alle
+sette e mezzo seimila uomini con cavalleria e pezzi da montagna,
+sviluppati in una linea di cinque miglia, ci si offersero in battaglia
+a breve distanza.
+
+Dalla nostra parte i Calabresi occuparono la sommità dell'erta, i
+duecento le falde. I malati vollero che li trasportassimo con noi; ma
+il medico dimenticò nella casa le medicine, e i cuochi abbandonarono
+le pecore scuoiate, i prosciutti e il pane. Era il crepuscolo. Le due
+ali nemiche a perdita d'occhio raggiunsero i monti e penetrarono nei
+boschi, il centro s'innoltrò a un miglio dalla casa; due compagnie di
+cacciatori ne esploravano le circostanze per impadronirsene.
+
+--Non c'è ragione, disse Nullo alla testa delle guide, che i nostri
+malati rimangano senza medicine e noi senza prosciutti.
+
+E un soldato:--Andiamo a pigliarceli.
+
+E più voci:--Andiamo.
+
+Scendemmo in trenta, e, scambiate alcune carabinate, con una corsa
+alla baionetta disgomberammo il sito, e mercè della sinuosità del
+terreno, delle piante, dell'oscurità crescente, traemmo in salvo
+pecore, cerotti e pentole. Quindici al trasporto e quindici alla
+difesa. Non si lasciò indietro nè un'oncia di carne, nè una benda.
+Qual cena rapita ai cacciatori napoletani lassù! in quella solitudine
+_senza tempo tinte_!
+
+Troppo affaticati per consolarci di essere riusciti nello scopo
+prefisso alle nostre operazioni militari, adescando sui nostri passi
+cotanto nervo di nemici, abbiamo dormito tre ore. Altri però, non io,
+dormì. Il freddo crudissimo s'impossessò senza misericordia della mia
+povera persona, protetta da un paio di calzoni di tela e dalla camicia
+rossa. Due guide, Stradivari e Lena, stavano accovacciati a me da lato
+sotto una grama coperta. Lena mi raccontò che, sospeso tra la veglia e
+il sonno, io protendeva le braccia tremanti e irrigidite verso la
+coperta coll'ansia del naufrago, e che egli, vinto dalla pietà, me ne
+stese un lembo sulle ginocchia. Ricordo che in quella notte implorai
+la morte come gran ventura; avevo la sensazione
+
+ «Dell'infinita vanità del tutto;»
+
+e la convinzione che mi sarei lasciato tagliare a pezzi dai
+Napoletani, impotente, non dirò di difendermi, di muovermi. Il mio
+pensiero pareva anch'esso gelato come le membra. L'ultima e forse
+l'unica cosa pensata fu che Cocito, ove si gela, era troppo più
+terribile pena di Malebolge ove si brucia, e che Dante se ne
+intendeva.
+
+Trascorse quelle tre ore assassine, venne comandato di rimettersi in
+viaggio. Fatti venti passi a guisa d'ubbriaco, ricuperai via via l'uso
+delle giunture e della coscienza, e ridiventai me stesso. Si camminò
+indefessamente tutta la notte, e fra le altre contentezze si dovette
+guadare un torrente sino all'inguinaia, ma, rincalorite le membra, non
+ci si abbadò gran che. Abbiamo corso il tramite d'una freccia tra
+quelle foreste e quei valloni verso mezzodì, per isguizzare
+dall'abbracciamento stimato inevitabile del destro corno borbonico.
+
+La sùbita partenza ci crucciò soltanto in causa della munizione.
+Temevamo che il nemico l'avesse sorpresa strada facendo, e per giunta
+avesse fucilato i portatori. Non potevamo attenderla a Pedavoli senza
+essere tagliati fuori da Aspromonte, senza smarrire l'obbietto delle
+nostre manovre.
+
+Il momento era grave. Il nemico, dieci volte più poderoso, c'inseguiva
+come un limiero. Qualche giorno ancora e avrebbeci presi o gettati in
+mare. Impossibile nè voluta una contromarcia al nord. L'opportunità e
+la fortezza dei siti rese inutili dal difetto delle munizioni. O
+cedere o morire. Il dilemma sfolgorava dinanzi agli occhi ardente e
+inesorabile. Spartite le poche vivande della casa dei Forestali,
+furono scarsa colazione. Nessuna speranza di mule per il desinare. La
+vigilia si mangiò una sola volta, il mattino, in Pedavoli. E la
+dimane? E il giorno appresso? Abbandonando l'altipiano dovemmo dire un
+mesto addio alle patate. Sulla massima altezza di Aspromonte, nella
+più stupenda foresta di pini veduta da me, le pigne vennero invece di
+patate. Taluno susurrò di travestimento, di discesa all'opposta
+marina, e di veleggiamento alla chetichella per Catania. Tal'altro
+mostrò buon viso alla capitolazione offertaci dal nemico
+dianzi:--trasporto in Sicilia armati--onori di guerra. Ma codeste
+pusillanimi ciarle senza conseguenze, derise e respinte da altre
+ciarle contradditorie, interruppe un grido prolungato d'entusiamo
+riecheggiato per la pineta.
+
+Due intrepidi abitanti di Pedavoli, conducendo tre mule cariche,
+seppero schivare il nemico, deluderne l'attenzione, e con travagli
+incredibili camminando giorno e notte per sentieri assurdi, portarci
+cartucce e pane.
+
+--Credete che il pane sia avvelenato? io chiesi sogghignando a
+Plutino.
+
+--Perchè?
+
+--Lo cossero fornai di Pedavoli!
+
+--Ma la morte di Romeo?
+
+--Ma la vita di noi!
+
+--Insomma, volete indurmi a perdonare.
+
+--E a mangiare il pane.
+
+Adunate in circolo le sparute genti, il maggiore disse con tranquilla
+energia:--I nostri sforzi furono coronati; il nemico s'ostinò sulla
+nostra orma indebolendo grandemente le linee dello stretto. Noi siamo
+quasi circondati. Ma adesso che abbiamo le munizioni, possiamo farci
+valere per tre o quattro giorni ancora. Il nemico mi propose una
+capitolazione onorevole. Risposi che i garibaldini non capitolano. Ho
+interpretato il vostro pensiero?
+
+--Sì, urlarono cinquecento bocche.
+
+--Ma se alcuno tra voi non si sentisse la virtù pari al cimento, se ne
+vada sin che c'è tempo. Fra qualche ora sarà troppo tardi.
+
+Egli tacque. E seguì un silenzio solenne. Indi riprese e dimandò:
+
+--Nessuno parte?
+
+Ogni capo di compagnia rispose:--Nessuno.
+
+Proseguendo di cresta in cresta verso il sud e solleticando il nemico
+a tenerci dietro senza che mai gli riescisse fatto di ghermirci,
+improvvisamente la notte del diecisette ci gettammo sull'altro
+versante dell'Appennino, e dopo venti ore disastrose per dorsi cirenei
+e calvi, non consolati mai d'ombre nè di fontane, sostammo nel fondo
+d'una valle.
+
+Alla sinistra, sul fianco d'una montagna rocciosa, scoscesa e per
+avventura inespugnabile, biancheggiavano in lontananza le case di
+Bova, le quali si specchiano nell'Jonio. Alla destra ergesi un colle a
+pan di zucchero, sulla cui sommità sembra che esulti il paesetto di
+San Lorenzo.
+
+Il colonnello Plutino vigorosamente perorava per Bova:--Ivi troveremo
+un sicuro rifugio fino allo sbarco di Garibaldi. Conosco il sito e gli
+abitanti e ne rispondo.
+
+E il maggiore con amaro ripiglio:--Noi venimmo qui per batterci e non
+per nasconderci. Con tale intendimento, suppongo, Garibaldi ci affidò
+questo posto d'onore. Occuperemo San Lorenzo. Di là minacceremo la
+linea nemica da Melito a Reggio; come d'in sulla cima d'Aspromonte
+l'abbiamo minacciata da Torrecavallo a Palmi.
+
+A raffermarci in cosiffatto proponimento capitò il signor Rossi,
+sindaco di San Lorenzo, il quale in nome dei suoi conterranei ci ha
+invitati colassù «per la vita e per la morte.» Montati su
+quell'eccelso apice, vi fummo ricevuti a braccia aperte e
+generosamente ospitati. Il sindaco aperse la sua casa allo stato
+maggiore: poltrone, sofà, letti elastici, zanzaliere; ogni bendiddio!
+bagni, specchi, pavimenti alla veneziana. Dopo la capanna del pastore,
+la fattoria di Sant'Angelo e la casa dei Forestali, l'appartamento del
+sindaco ci parve la reggia di Priamo.
+
+Il diecinove, eletto presidente della Commissione di difesa e
+d'approvigionamento, spiccai varie squadre alla requisizione di bovi e
+di farine, e fortificai il mulino ad acqua alla radice del monte. I
+Calabresi dovevano presidiare la cittadella e i duecento infestare i
+regii lungo il semicerchio della via consolare alla marina da
+Amendolio a Melito, a Montebello, a Motta San Giovanni: centro San
+Lorenzo. Il nemico, custode della costa, s'accinse alle offese, e di
+tal forma la bisogna procedeva letteralmente secondo le nostre
+intenzioni.
+
+Chiamato il sindaco, gli susurrai:--Signor Rossi, il vostro comune
+dovrebbe compiere un atto coraggioso e importante.
+
+--Quale?
+
+--La decadenza della dinastia borbonica e l'inaugurazione della
+dittatura di Garibaldi, in nome della libertà d'Italia.
+
+--E chi salverà gli abitanti dalla vendetta del re?
+
+--Noi, deliberati di combattere sino all'ultimo fiato, e Garibaldi che
+verrà fra poco. Non sentite l'aura ispiratrice delle grandi cose? Non
+vi seduce la gloria che questa piccola terra abbia, per prima al di
+qua del Faro, osato bandire il diritto umano e il diritto della patria
+italiana in danno e in onta dell'esosa stirpe che da centotrent'anni
+disonora il nobile popolo meridionale? Non vi sorride l'onore di
+associarvi il nome vostro?
+
+A queste parole il sangue fluttuava alla testa del brav'uomo;
+goccioloni di sudore gli colavano dalla fronte; le sue obbiezioni
+divenivano più fiacche; io lo urgeva, se non con potenza d'argomenti,
+certo con molto gesto e con fervidezza di sguardi e d'accento.
+Finalmente egli se n'andò sclamando: «Vedremo!» Raccolse subito il
+Consiglio comunale. Entrarono i padri coscritti in brache corte, in
+sandali, in cappello conico, in manica di camicia, colle mani callose,
+colla pelle abbronzata, ma col cuore schietto e chiuso al timore.
+Un'ora di poi s'udì il tamburo che chiamava il popolo a comizio.
+
+Dal balcone del comune il sindaco, circondato dai padri, proclamava il
+governo nazionale. Tuono d'assensi, applausi e pubbliche allegrezze.
+
+--Voi, mi stillò all'orecchio l'indomani il prudente colonnello
+Plutino, al quale non gradivano forse questi atti d'indole popolare,
+vi addossate con troppa leggerezza la risponsabilità di vedere
+probabilmente raso il borgo e trucidati i borghigiani.
+
+--Non avrò tempo pel rimorso, considerando che dovremo esser rasi e
+trucidati noi dapprima.
+
+Il fragore del cannone troncò il nostro dialogo.
+
+Senza indugio riunimmo i soldati. Il cannone romoreggiava indefesso.
+
+--Garibaldi! Garibaldi è arrivato, ripeteva giubilando ciascuno di
+noi. Prorompendo tutti da San Lorenzo alla marina, un corriere al
+galoppo recò il seguente biglietto al maggiore:
+
+ _«Sbarcai a Melito. Venite_
+
+ «G. GARIBALDI.»
+
+Alle sette con affrettato passo si giunse sul monte che sovrasta a
+Melito. Sul monte parallelo e separato dal nostro per una stretta e
+profondissima gola accampava Garibaldi con quattromila uomini. Un
+grido prolungato di gioia e un agitar di berrette salutarono la nostra
+venuta. Era la sera del 20 agosto. Giù a mare il _Franklin_, che
+trasportò Garibaldi, giaceva arenato, il _Torino_, fulminato da due
+navi borboniche, divampava, ed una terza nave mandava a noi un
+benvenuto di granate e di bombe. Il mattino del 22 eccoci sotto
+Reggio. Garibaldi, impegnato già nell'assalto, aveva guadagnata
+un'altura che domina la città. Quivi lo rivedemmo a mezzogiorno. Ci
+accolse amorosamente e ci beò col suo sorriso.
+
+Frattanto il nemico da un colle più elevato ci tempestava con un
+micidiale fuoco di fila. Garibaldi ne lo sloggiò alla baionetta. Ma
+alle spalle il forte, nel cuore della città, ci disturbava. Garibaldi
+ingiunse al maggiore di scegliere una trentina dei nostri cacciatori,
+di accostarsi al forte cautamente e tirare ai cannonieri. Affacciato a
+un poggetto, soggiunse ai trenta che discendevano:--Spargetevi per
+ischivare la mitraglia. Non voglio un solo ferito.--Il maggiore,
+inteso ad altre cure, ne affidò a me il comando. Io li condussi a
+mezzo tiro di carabina. Eglino uccisero buona parte dei cannonieri.
+Noi avemmo un solo ferito. Destri e coraggiosi, in due ore di fuoco
+incessante costrinsero il forte a inalberare la bandiera bianca e ad
+arrendersi.
+
+In quel giorno furono promossi i topi che aiutarono il leone. Io
+diventai luogotenente.
+
+
+
+
+III.
+
+Veni, vidi, vici.
+
+
+La sera della espugnazione di Reggio, Garibaldi, siccome suole,
+coricossi alle otto e mezzo. In letto egli costumava leggere i
+giornali, fumare mezzo sigaro, e ciarlare confidenzialmente con alcuni
+amici suoi del quartier generale, che ritti gli facevano cerchio.
+
+Il generale Bixio, entrando vivacemente, avvertì il dittatore che il
+nemico ritiravasi lentamente verso Villa San Giovanni, e dimandò se
+dovevasi sorprenderlo. E Garibaldi, affisando con sembiante di
+compiacenza l'audacissimo fra' suoi luogotenenti, che gli favellava in
+vernacolo genovese sì caro ai suoi orecchi:--I nostri soldati hanno
+bisogno di riposo, e voi curatevi la ferita. Domani sorprenderemo il
+nemico.
+
+--Sto benissimo, replicò Bixio, col braccio sinistro al collo, colpito
+di palla il mattino.
+
+E Garibaldi sorridendo:--Le palle che feriscono voi, sembrano di
+pastafrolla!
+
+Poi dirigendosi al suo Basso fedele:--La carrozza per le cinque.
+
+--Scommetto che il generale, Bixio nell'andarsene bisbigliò a Basso,
+fa assegnamento di pigliarsi con una scarrozzata le due brigate
+borboniche.
+
+Garibaldi rifecesi brioso e ringiovanì come al padiglione della reggia
+di Palermo. Nella sua lunga missione di liberatore, quel giorno deve
+segnalarsi fra i più luminosi perchè dei più decisivi.
+
+Calatafimi preluse a Palermo: Reggio a Napoli. Aggiugni che lo sbarco
+a Melito gli costò più pensieri dello sbarco a Marsala.
+
+Volgendo il discorso al marchese Trecchi suo aiutante, inviato e
+agente di Vittorio Emanuele, dissegli con qualche mestizia, ma senza
+amarezza:--Il vostro ammiraglio Persano aveva l'ordine di lasciarmi
+colare a picco.
+
+Quivi Nullo mi susurrò in linguaggio bergamasco:--E senza la miseria
+d'un palischermo per salvare il marchese, amico di casa!
+
+Udillo il generale e rise; indi ripigliò:--Per passare lo stretto ci
+fu mestieri girare mezzo Mediterraneo da Messina a Caprera, a Palermo,
+alle acque di Malta, a Melito, e Persano con due fregate gustava da
+Messina la musica delle cannonate borboniche contro i nostri tapini
+vapori da trasporto.
+
+--L'ammiraglio ed i suoi padroni vollero tributarvi tutto il merito
+dell'impresa, generale, io soggiunsi ironicamente, sbirciando il
+marchese il quale, uomo senza fiele, e forse impensierito del bagno in
+cui l'avrebbero abbandonato gl'ingrati amici, si ritirò con noi
+facendo eco alle celie.
+
+Alle cinque Garibaldi chiamò Missori, promosso la vigilia a
+tenente-colonnello:--Precederete colle guide la mia carrozza verso San
+Giovanni, non più d'un miglio.
+
+--Permettete, generale, che vada anch'io colle guide? dimandai. Ed
+ottenni.
+
+Eravamo una ventina. Le guide a cavallo formavano a un dipresso la
+guardia del corpo; leggiadri ed eleganti giovani di famiglie distinte
+dell'Italia superiore, o patrizi, o proprietarii, o studenti. La
+presenza di Garibaldi, che rende valenti i timidi, aveva esaltato il
+loro coraggio siffattamente che ne nacque tra essi una tacita gara
+d'audacie e di follìe. Il generale in ogni occasione andava temperando
+quella foga e:--Non più d'un miglio dalla mia carrozza (replicò al
+comandante Missori); segnalato il punto d'arrivo del nemico, datemene
+notizia.
+
+Il generale Cosenz doveva sbarcare a Bagnara colla sua brigata,
+precludere ai regii la ritirata per via di terra, e, côlti tra due
+fuochi, stringerli ad accettare battaglia in condizioni sfavorevoli, o
+ad imbarcarsi: ciò che agevolmente poteva loro riescir fatto, coperti
+dai forti di Punta del Pezzo, di Torrecavallo, di Altafiumara e di
+Scilla, e protetti dalle navi di guerra; imperocchè la strada maestra
+costeggia la marina.
+
+Gli aiutanti e una scorta di duecento soldati a piedi seguivano la
+carrozza. Noi la precedemmo al galoppo del miglio prescritto ed anche
+di due.
+
+La riviera orientale dello stretto è tutta florida di paeselli, di
+ville, di giardini, di piante odorifere, di melagrani, di laureti e di
+vigne. Sotto un viale d'aranci, un gentiluomo ci apparecchiò alcuni
+canestri d'aurea uva e di fichi. Egli dissemi con poetica elocuzione:
+
+--Il passaggio dei vostri cavalli traccia una riga corruscante; luce
+della libertà.
+
+Gli abitanti accorrevano e ci guardavano attoniti, sentendosi ad un
+girar di ciglio sciolte le mani dalle antichissime catene.
+
+In breve si cominciò a pestar la coda regia, afferrando parecchi
+soldati rimasi più del necessario al vino e all'acquavite. Com'eglino
+cadevano in nostra potestà, li consegnavamo alle guardie nazionali del
+villaggio, che di tanti militi ingrossavasi all'istante di quanti
+fucili erano presi.
+
+Mentre ci occupavamo dei prigionieri, Missori, il tenente Damiani e
+altri corsero a diporto sino alla vista della retroguardia.
+
+Ritornati, ci narrarono d'averla avvicinata a trecento passi, e
+condussero nuovi prigionieri. Ond'io al maggiore Nullo:
+
+--Andiamo a vederla anche noi.
+
+--Vi attendo qui, fece Missori, perchè di quattro miglia precorremmo
+già il generale.
+
+Nullo, il sottotenente Ergisto Bezzi, io, il sergente Quajotto di
+Mantova e due guide, a spron battuto muovemmo a satisfare la nostra
+curiosità. Alle prime case della lunga borgata di San Giovanni
+sovrapposta al forte la Punta del Pezzo, il conduttore della
+diligenza, trattenuto e interrogato da Nullo, ci assicurò essersi i
+borbonici di molta via dilungati. Egli favellava con voce dispettosa e
+ci guatava con occhio bieco.
+
+--No, no, costui v'inganna! affermarono in coro i paesani.
+
+Ed io a Nullo:--Arrestiamolo; ha il muso sinistro e probabilmente
+indosso carte nemiche.
+
+E m'apposi. Frugato, saltarono fuori lettere del generale borbonico ad
+agenti borbonici in Reggio, per ragguagli sulle forze e sulle mosse di
+Garibaldi.
+
+Allora i paesani uscirono nella seguente argomentazione:
+
+--Spia del nemico, dunque s'impicchi.
+
+Ma Nullo tagliò in due l'entimema dicendo:
+
+--La cura di ciò al dittatore; per adesso lo do in custodia della
+guardia nazionale.
+
+Noi proseguiamo il nostro galoppo. Gli abitanti, dalla strada e dalle
+finestre mirando le sei camicie rosse in tanta fretta sulle calcagna
+delle truppe regie, opinano si tratti d'oratori al nemico. Indi a
+poco, girato un gomito della strada, c'imbattiamo in un corpo di
+cinquanta soldati, su due file, l'arma al piede, al di qua di un
+ponte. Con impulso unanime ci avventiamo loro addosso a briglia
+sciolta vociando:
+
+--Abbasso le armi, siete prigionieri.
+
+Côlti all'impensata, impauriti dalla tempesta dei nostri cavalli e dal
+tuono imperioso della nostra intimazione, quei soldati posano le armi
+a terra. Ma comparsa sul ponte nell'istesso momento una testa di
+colonna, gli arresi ripigliano il fucile. Avevamo questi di fianco,
+quella di faccia. Che fare? O perire fuggendo, o perire assaltando.
+Eravamo sei. Ciò dico ora; allora mancava il tempo da ponderare le
+probabilità. L'intimazione, la comparsa della colonna, la ripresa
+delle armi e l'avanti fulmineo di Nullo si succedettero in quattro
+battute di polso. Confitti gli sproni nei fianchi dei cavalli, in un
+baleno balziamo sul ponte. Davanti alla nostra furia apresi la
+colonna, ed eccoci sull'altra sponda del torrente fra le braccia della
+brigata Briganti, distesa parallelamente alla strada sul largo della
+piazza di Villa San Giovanni: presso al ponte due squadroni di
+lancieri, quindi l'infanteria. Col grido di _viva Garibaldi, deponete
+le armi, venite con Garibaldi_, percorriamo da un capo all'altro la
+fronte della brigata a guisa di rassegna in campo di manovre. E poichè
+gl'immobili e sbalorditi soldati nè ci ammazzano, nè ci imprigionano,
+frenando al passo i cavalli cominciamo su tutta la linea l'aperta
+propaganda di ribellione.
+
+--Garibaldi costà coll'esercito doppiato da nuovi sbarchi, là Cosenz
+con quattromila uomini vi circondano. Voi italiani come noi. Perchè
+questa guerra fraterna? Unitevi a Garibaldi. Andiamo insieme a Venezia
+contro lo straniero. Garibaldi conserverà i vostri gradi. Vi chiamò
+valorosi Garibaldi a Calatafimi, ma le vostre battaglie, combattute
+per un tiranno, sono ingloriose. Volete la gloria? combattete per la
+libertà d'Italia. Stracciate le insegne del vostro re, il quale vi
+disonora. Venite con noi, o arrendetevi. Viva l'Italia! Viva
+Garibaldi!
+
+La nostra franchezza, l'inusitato linguaggio, il caso nuovo di
+sentirsi arringati dai nemici, il nome di Garibaldi, l'arcano influsso
+dei tempi, la convinzione che i nostri li abbiano investiti, alcune o
+tutte insieme tali cause, producono l'effetto che numerosi _viva
+l'Italia, viva Garibaldi_ scoppiano da quelle schiere, e molti soldati
+dipartendosi dalle file, vengono a baciarci le ginocchia, le mani,
+l'arcione.
+
+Gli ufficiali, dispostissimi a rimpolpettarci con quattro palle in
+petto, interdetti dallo inatteso entusiasmo dei gregari, tacciono con
+viso ostile. Ma avvedendosi che per poco andare la brigata ci stende
+la mano e si sfascia, raccolgonsi insieme in consiglio.--Succede un
+intervallo di silenzio e di aspettazione. Io antiveggo in quel
+silenzio il tentativo fallito e il nostro eccidio, riflettendo che i
+medesimi soldati si batterono accanitamente in Reggio venti ore prima.
+Un caporale veterano, appoggiato ad un colonnino dirimpetto alla sua
+squadra, e che io notai a far segni e strisce irose per terra col
+calcio del fucile, principia a discorrere della fedeltà militare, del
+giuramento e dell'onore. Sul volto di quei soldati che l'udivano
+manifestansi indizii d'esitazione e improvvise faville di nuovi e
+truci pensieri.
+
+Gli slancio contro il cavallo, che impennatosi lo toglie all'occhio
+dei suoi e gli saetto a mezza voce:--Ti taglio la gola,
+manigoldo!--Ond'egli ammutolì.
+
+Gli ufficiali intanto comunicarono a noi e alla brigata la risoluzione
+di rimettersi al voto del proprio generale per passare con Garibaldi o
+rimanere alle bandiere.
+
+E Nullo:
+
+--Venga il generale! conducete qui il generale.
+
+--Il generale, io soggiungo, comunicherà la sua decisione a Garibaldi.
+Accompagnamolo a Garibaldi.
+
+Il generale Briganti fu rinvenuto in chiesa, mentre recitava il
+rosario. Narravasi dopo che vi avesse cercato asilo nell'idea che la
+brigata fosse avviluppata e senza scampo. L'aspetto ed il contegno di
+lui smentivano, in mia opinione, la diceria.
+
+Al suo comparire noi gli movemmo incontro con segni di rispetto.
+
+--Generale, fece Nullo con militare concisione, v'intimo di seguirci
+per trattare col dittatore Garibaldi i termini della resa della vostra
+brigata. Il dittatore trovasi costì dappresso alla testa
+dell'esercito.
+
+Il generale, soggiogato dall'accento energico, dall'occhio fiero e dai
+baffi magiari di Nullo, ma, suppongo, ancora e veramente più dalla
+scrollata disciplina dei suoi che l'accolsero fra gli evviva a
+Garibaldi, rispose con sereno ciglio:
+
+--Figliuoli miei, con tutto il piacere!
+
+Nullo ed io gli cavalcavamo ai lati; da tergo una mano di lancieri.
+
+Briganti oltrepassava i sessant'anni; bell'uomo, d'aspetto marziale,
+garbato ed affabile.
+
+--Ben contento, continuò parlando, di conoscere il glorioso vostro
+capo, bravi giovanotti. Alfiere sotto il re Murat, militai anch'io per
+l'indipendenza d'Italia sul Po. Ora la mia fede di soldato è legata a
+Francesco II, e non la romperò. Del resto, ammiro il vostro valore e
+m'è simpatica la causa che sostenete.
+
+Ed io:
+
+--Generale, onore a chi serba la data fede!
+
+Ed egli, guardandomi con pupille accese:
+
+--Parole saggie.
+
+--Ma la fede al vostro re vi rende infedele alla patria e vi fa
+spargere sangue fraterno per mantenerla schiava. La prima fede
+all'Italia, Voi dovete ricomparire generale sul Po nel 1860, ove foste
+alfiere nel 1815, contro lo stesso nemico. Ivi l'onore va in compagnia
+della gloria.
+
+Nel mentre di questo mio sermone di morale politica, spuntava dal
+ponte una carrozzella di camicie rosse. Missori, non avendo più
+notizie di noi, venne ad attingerne. Gli abitanti del luogo
+raccontarongli l'evento, ed egli entrava in carrozza con Damiani,
+Zasio e Manci, sottotenenti delle guide, nel mezzo della brigata
+nemica ad alimentarvi il nostro apostolato.
+
+La popolazione accorse in grande frequenza sul nostro passaggio
+esultando dell'insperata salvazione nostra, su cui stette lunga ora
+trepidante. Rivedendoci, col generale Briganti, ci coperse d'ovazioni
+e di applausi, con ciera smarrita, come di chi assiste al compimento
+di un prodigio.
+
+Garibaldi distava da noi quattro miglia, e il generale Briganti non
+sapendo capacitarsi di non incontrare un soldato nostro dopo due
+miglia:
+
+--Dov'è dunque il dittatore? dimandò. Non trovasi così vicino come mi
+faceste supporre!
+
+Nullo, colle fiamme alle guance, risentito dell'indiretta allusione
+alla slealtà, rispose con acerbo detto:
+
+--Quando sole quattro miglia separano Garibaldi dal nemico, questi è
+battuto o preso. Ieri voi foste battuti, oggi siete presi.
+
+Briganti ammutolì e spinse il cavallo al trotto. Io, per indorargli la
+pillola, vedendolo annuvolato e mortificato, soggiunsi con voce
+intermittente a cagione del trotto:
+
+--Generale, nella guerra la realtà figura l'ordito, e la finzione il
+tessuto.
+
+Rallentò egli la velocità, non so se rabbonito dalla mia spiegazione o
+perchè compiti i sessant'anni non sia troppo agevole parlare
+trottando. Proferì alcune frasi che non ricordo, quando capitò il
+marchese. Nullo glielo presentò in qualità di capo del quartier
+generale.
+
+Il marchese tenente-colonnello mi fece:
+
+--Potete tornare indietro.
+
+Ed io a lui:
+
+--Accompagno il generale a Garibaldi.
+
+--L'accompagno io.
+
+--Ma il generale viene con noi, perchè fummo noi che...
+
+--Me ne incarico io.
+
+La disciplina mi turò la bocca e tornai. Tornò anche Nullo,
+abbandonando al marchese gli allori per la non sua impresa. Nondimeno
+qualche minuto di poi voltai il cavallo e arrivatogli a panni gli
+dissi all'orecchio:
+
+--Spedite un aiutante a schierare opportunamente i duecento soldati
+usciti da Reggio. Briganti crede presente l'esercito. Importa non si
+ricreda.
+
+Indi mi ricongiunsi a Nullo, dirigendoci ambidue verso la brigata per
+rinfocolarvi lo spirito della rivolta. Ma dovemmo cedere alle istanze
+dei borghigiani, che vollero scendessimo in casa d'uno di loro a
+ristorarci. Con argomentazione perentoria agguantate le briglie ci
+forzarono all'obbedienza. Discinta la spada, mi beatificai con un
+catino d'acqua fresca, adocchiando contemporaneamente nella propinqua
+sala la mensa festante di diverse frutta che parevano colte nel
+paradiso terrestre, onde tardavami d'irrorare la gola arsa dal caldo e
+dalla sete, allorchè un paesano salendo le scale a salti con voce
+trarotta ci avvertì che un picchetto di lancieri borbonici
+spesseggiava, per riunirsi alla brigata. Colla faccia tuttavia bagnata
+e grondante, monto in arcione e mi precipito dietro quei cavalieri.
+Avevo un cavallo di sangue inglese che volava come Baiardo. Nullo
+balza in sella un istante dopo, ma lo lascio indietro a perdita
+d'occhio. La briglia sul collo del corsiero, oltrepasso il picchetto
+nemico. Girato il cavallo, grido ai sopravvegnenti:
+
+--Indietro! siete prigionieri: al quartier generale di Garibaldi!
+
+Un maggiore, due capitani, un medico di reggimento, quattro sergenti e
+otto soldati.
+
+Il maggiore, conte C..., sguainò la sciabola.
+
+Adesso, pensai, m'infilzano.--Io ripetei immantinente, ingrossando la
+voce:--Indietro! e soggiunsi:
+
+--Anche il generale Briganti sta in nostra mano.
+
+--Andiamo a Garibaldi, esclamarono i soldati voltando i cavalli. Alle
+parole e ai movimenti dei soldati, il maggiore, ringuainata la
+sciabola, mi disse con isforzata rassegnazione:
+
+--Dunque prigioniero; ho una bandiera ed è vostra.
+
+--La darete a Garibaldi. Italiani voi come noi, fatevi soldati della
+libertà. Avrete avanzamenti e combatteremo insieme gli Austriaci,
+
+Frattanto sopraggiunse Nullo.
+
+Alla mia concione enfatica, piovuta sull'animo degli ufficiali, come
+acqua sulle piume di un'oca, il maggiore di rimbecco replicò con
+ironia signorile:
+
+--Gli Austriaci sono lontani e i nostri costà d'appresso. Per arrivare
+a quelli bisogna battere questi. Vi pare!...
+
+Ma i sergenti facendo caracollare i cavalli mormoravano:
+
+--Sì, andiamo con Garibaldi.
+
+E dopo di loro i soldati. Il conte accigliato seccamente gli ammonì
+con queste parole:
+
+--Obbediremo ai comandi del nostro capo.
+
+L'interrogai d'onde venissero, e mi rispose:
+
+--Da una ricognizione.
+
+--V'ho acchiappati in tempo, amabilissimi, ragionai meco stesso: se
+foste riusciti alla vostra brigata, l'avreste indotta a decampare più
+che di passo, annunciando Garibaldi discosto con iscarsa gente. In
+quanto al vostro generale, avreste, al postutto, sperato di cambiarlo
+coi nostri uffiziali in carrozzella.
+
+E al maggiore non mancava l'animo a ciò, sibbene l'appoggio del suo
+manipolo.
+
+Durante il cammino si ciarlò di politica, di guerra e perfino di
+letteratura. Egli si appalesò cavaliere e di molti studii.
+
+In fama di _filibustieri_, ci ascoltava con istupore, scoprendone
+gentiluomini.
+
+Garibaldi alloggiava nella casetta di un campagnuolo. L'anticamera
+riboccava d'uffiziali, di patrioti del vicinato, e di corrispondenti
+di giornali esteri.
+
+--Oh! proruppe il marchese.
+
+--Tant'è, caro marchese, eccomi qua: vi presento il conte C...,
+maggiore, e questi signori capitani. E me n'andai per non essere
+indugiato nell'entrare in camera di Garibaldi.
+
+--Non si può, non si può! mi cantarono, impedendo il passo alcuni
+aiutanti di campo; il generale è in colloquio con Briganti.
+
+--Briganti o non Briganti, bisogna che gli parli senza ritardo.
+
+Dibattuto il sì e il no calorosamente fra le due parti, alfine Basso
+mi annunciò. Entrai.
+
+--Una parola, generale.
+
+Briganti si ritrasse in disparte a guardare alcune vecchie carte
+geografiche appiccicate alle pareti. Noi ci accostammo alla finestra.
+E Garibaldi a me:
+
+--Che lancieri sono codesti?
+
+--Nullo ed io li facemmo prigionieri or ora con un maggiore e tre
+capitani.
+
+--Ebbene, che cosa volete?
+
+--Generale, penetrammo nel campo nemico a predicarvi la ribellione;
+gli animi della brigata sono sossopra; gli ufficiali si peritano, ma i
+soldati vogliono posare le armi. Basta che voi mandiate a gran passi
+le due compagnie onde adesso disponete a far atto di presenza presso
+il campo borbonico, avanguardia presunta dell'esercito. Sola
+condizione espressa per decidere la brigata ad arrendersi.
+
+Io ritenevami tanto sicuro del fatto mio e con tanta foga di
+convinzione pronunciai il mio sermone che m'aspettavo dal generale un
+sì di petto. Egli con favella pacatissima rispose:
+
+--Lasciate andare: non ve ne fidate; io conosco questa razza di gente;
+lasciate andare!
+
+E qui calarono le penne della mia presunzione. Nondimeno insistetti,
+ed egli, non avvezzo a repliche, si tirò sugli occhi il cappellino. Al
+noto segno di mal'umore, io sull'istante soggiunsi colla mano alla
+visiera:
+
+--Generale, sempre agli ordini vostri.
+
+--Bravo, fecemi con amichevole accento; ed uscii.
+
+--Nullo, andiamo.
+
+Afflitto e irritato lo ragguagliai dell'abortita opera nostra,
+censurando il rifiuto del generale.
+
+--Se egli, come noi, conchiudevo, fosse stato testimone della
+dissoluzione morale della brigata, avrebbe mandato le due compagnie in
+carrozza.
+
+I compagni nostri, che desinavano cogli uffiziali borbonici in
+un'osteria contigua all'accampamento, divisero il nostro dispetto e il
+nostro cordoglio, rinacerbito poscia dall'arrivo di Briganti, del
+maggiore e dei capitani, che sedettero a mensa con molta fame e con
+assai tranquillità.
+
+In su quel punto una guida ci avvisò ansiosamente dell'arrivo di
+Garibaldi. Salutati i nemici, fummo in sella in un lampo con lo
+spavento in cuore non gli fosse teso un agguato; e via alla
+carriera... Incontratolo a breve tratto di là, con la solita calma ci
+disse:
+
+--Venite meco.
+
+Abbandonata la strada maestra, pigliammo il monte a dritta. Gli
+cavalcava a lato un prete, che appellavano don Cicillo, in qualità di
+conducitore, e dopo mezz'ora si smontò ad una villa signorile. Da un
+finestrino del granaio, Garibaldi si pose a speculare col cannocchiale
+San Giovanni, la brigata Briganti e superiormente una seconda legione
+nemica.
+
+--Che soldati son quelli? chiese Nullo a don Cicillo.
+
+--La brigata Melendez.
+
+Non istette guari a spuntare sulla via tortuosa incassata nel monte
+ragguardevole colonna de' nostri.
+
+Tutti i vincitori di Reggio. Garibaldi appena riseppe dell'avventurosa
+visita di noi sei nel campo nemico, della conseguente sospensione
+della ritirata, degli animi titubanti dei borbonici, del loro generale
+costretto a parlamento, mandò frettoloso comando che si vuotasse
+Reggio di soldati, sollecitandoli verso San Giovanni per sentieri
+indicati. Compresi allora il riposto significato del diniego di lui ai
+miei inesperti suggerimenti, arrossii delle mie critiche e mi persuasi
+che non conoscevo sillaba delle cose di guerra.
+
+Garibaldi e don Cicillo davanti, noi di dietro, e dietro di noi la
+colonna, silenziosi e cauti si girò il monte di San Giovanni. Protetti
+dall'oscurità, il generale condusse i suoi battaglioni all'opposto
+versante e li dispose in triplice semicerchio sulla sommità
+sovrastante agli accampamenti regi. Colassù, verso le dieci, una
+staffetta gli recò la novella che il generale Cosenz, sbarcato la
+vigilia con due mila uomini a Bagnara, e combattuto a Solano,
+attendeva un cenno ai Forestali. Garibaldi al chiaro di luna scrisse
+col lapis in un pezzetto di carta: «Venite subito sopra San Giovanni a
+marcia forzata.» Poi chiamato Nullo:
+
+--Scegliete cinquanta uomini di vostra fiducia, stendeteli in lunga
+catena e, radendo il suolo come draghi, avvicinatevi alle prime linee
+dei regi. Molestateli tutta la notte, impedite che ei dormano e
+innanzi l'alba coll'istessa diligenza ritornate.
+
+Innanzi l'alba si discese a piedi in più bassa parte, occupando il
+monte da un fianco all'altro in linee concentriche. Sulla sinistra fu
+collocata sovra un poggio la riserva, e l'artiglieria più in giù; a
+diritta la strada maestra, unico passaggio, volgendo ad angolo,
+insuperabilmente dominavano i carabinieri genovesi. Impossibile la
+ritirata o la fuga. Al primo sole il nemico si trovò costretto dalle
+braccia di ferro di Briareo. Mentre i battaglioni gli sfilavano sotto
+gli occhi aprendosi come branche di scorpione, Garibaldi comandava e
+raccomandava non rispondessero al fuoco del nemico, il quale ci
+tempestava con quattro obici e colle carabine dei cacciatori.
+
+Garibaldi poscia andò a collocarsi solo e ritto, siccome statua sovra
+piedestallo, sulla calva cima del monte. Visibile a tutti gli sguardi,
+vedevalo anche il nemico e salutavalo con una pioggia di granate che
+cadevangli intorno o scoppiavano in alto. Cinquemila camicie rosse in
+una serie di curve parallele gli fiammeggiavano ai piedi, formidabili
+e pittoresche. Alla base agitavansi irosi e impotenti i nemici ch'ei
+sbaragliò tante volte, e di prospetto esultava bellissima e maestosa
+la Sicilia ch'ei liberò. Era l'apoteosi dell'eroe.
+
+Conferito il comando di ciascuna linea ad un suo aiutante di campo,
+ordinò a me di unirmi al marchese.
+
+Ambedue, passeggiando da un capo all'altro della nostra schiera, si
+vigilava affinchè i soldati non perdessero l'imposta pazienza.
+
+Il nostro silenzio non sembrava vero al nemico, il quale raddoppiava
+di vigore e di precisione ne' suoi colpi invendicati. Ognuno di parte
+nostra sedeva sul pendìo col fucile per terra, aspettandosi d'un punto
+all'altro di passare a miglior vita da quella comoda giacitura. Nè
+tutti più tardi si rialzarono. Udivo un sordo fremito nelle file e
+notavo la mal celata ansietà di placare le ombre dei compagni spenti,
+sommergendo i regi nello stretto. Pure, durante tre ore consecutive di
+quella gragnuola di palle, non un solo schioppo si sparò dal nostro
+campo, benchè l'avanguardia fossesi accostata ad un tiro di pistola
+all'opposta avanguardia.
+
+A me quella inflitta immobilità e quell'astensione dalle offese
+apparivano enigmi indecifrabili; ma, rimembrando il granchio del
+giorno prima, non dubitava ne dovesse emergere un risultato solenne
+quanto imprevedibile.
+
+--Caro marchese, io cominciai, sediamoci qui, e fumiamo un sigaro.
+
+--Non fumo che dopo colazione.
+
+Nell'accendere il sigaro, una granata scoppiata a pochi passi ci gettò
+sul volto grumoli di terra.
+
+--Ecco la colazione; fumate, marchese.
+
+--Per aver pace fumerò.
+
+Le palle dei cacciatori sibilavano spessissimo vicino a noi; onde io
+ricominciando:
+
+--Certamente, marchese, vi riconobbero. I cacciatori vogliono uccidere
+l'amico del re nemico. Vi veggo e non vi veggo.
+
+--Ma voi non siete qui anche voi?
+
+--Sì, ma non partecipo ai vostri amori, e codeste le sono palle che
+non mi riguardano.
+
+--Stranezze di voi altri repubblicani! Di razza felina, dicono: per
+altro nella vostra specie ridonda la giovialità. Ma bando agli
+scherzi: qui tirano da indemoniati; se morissi, raccogliete questa mia
+borsa ad armacollo; la seconda tasca contiene una carta depositaria
+delle mie ultime volontà. Consegnatela alla mia signora, in Reggio.
+
+--Povera e bella signora! dovrò raccomandarla al vostro re?
+
+--No, perdio!
+
+--Ho capito...
+
+Alla quarta ora Garibaldi fece inalberare bandiera bianca, e scorgemmo
+ondoleggiante dal tetto d'una casuccia in prossimità del nemico una
+coperta di lana confitta ad un palo e sostenuta da un soldato. Di
+repente il soldato stramazzò boccone sul declivio del tetto e la
+bandiera cadde su esso.
+
+--Gli mancò un piede, dissi al marchese; si rialzerà, ma ciò prova che
+Garibaldi e bandiera bianca stanno insieme, come l'acquasanta e il
+diavolo.
+
+--Pregiudizi! sclamò il marchese con filosofico sogghigno.
+
+Se non che l'oste moltiplicava le offese, il soldato caduto non si
+rizzava, ed un secondo spuntò dall'abbaino a risollevare la coperta di
+lana.
+
+--L'hanno ucciso! l'hanno ucciso! Ah! gl'infami! ognuno gridò; e
+tutti, punti dall'istesso sdegno, si vibrarono sui piedi
+minacciosamente. E non si stimi lieve assunto l'averli frenati. Il
+fuoco indi principiò a rallentare, e grado grado tacque. Chiamati, il
+marchese ed io salimmo a Garibaldi.
+
+--Andate a Melendez, egli comandò al marchese, intimate che consegnino
+le armi, e che se ne vadino a casa.
+
+Discese il nobile oratore, e a suon di trombetta entrò nella tenda del
+generale regio.
+
+In questo mezzo la staffetta della vigilia ricomparve a narrare
+imminente l'arrivo della brigata Cosenz da Aspromonte.
+
+--Movetele incontro, ingiunsemi Garibaldi, e schierate un reggimento
+sulla sommità del monte. Il secondo gli si accampi da tergo di
+riserva.
+
+A un quarto d'ora di là sostava l'ambulanza generale proveniente da
+Reggio, e con essa rividi dopo venti giorni la moglie mia, la quale mi
+donò un paio di floride pesche. Assegnati i luoghi alla brigata, porsi
+a Garibaldi la più bella pesca del paio, che gli fu inaspettata,
+peregrina ed unica vivanda in quella giornata.
+
+La brigata Cosenz, opportunamente venuta e stesa a foggia d'immenso
+festone sull'arco della montagna, completava la scena stupenda e
+conferiva a noi, per la prima ed ultima volta durante la campagna, una
+superiorità assoluta sui borbonici.
+
+Il corpulento marchese, affannato dall'alpestre passeggiata,
+accompagnò al dittatore due uffiziali a parlamento, un capitano e un
+sottotenente.
+
+Garibaldi sedeva a terra fumando, dopo mangiata la pesca,
+l'invariabile mezzo sigaro. E noi lì da presso.
+
+Si volse al capitano con ciera fosca e con un punto interrogativo. Il
+capitano, avvezzo alle etichette militari, alla pompa delle
+decorazioni, degli spallini e dei pennacchi, parve sorpreso della
+giacitura del generale, dell'abito modesto, del cappellino più
+modesto, del mezzo sigaro d'un soldo e della squallida comparsa dei
+suoi aiutanti. Tradendo da fuggevoli contrazioni della bocca un senso
+d'alto dispregio, si diffuse in una lunga parlata sulla efficacia
+delle proprie posizioni, sulle forze prepotenti, sulle navi,
+sull'arrivo del general Viale.
+
+E Garibaldi troncando quella sventurata eloquenza:
+
+--Veniamo al fatto. Posso trarvi prigionieri o gettarvi in mare; ma vi
+lascio partire disarmati o venire col vostro grado al mio campo. Vi do
+tempo sino alle due pomeridiane. E rimandolli.
+
+--Meglio gettarli in mare e vendicare il soldato della bandiera bianca
+assassinato, proruppe un sottotenente vestito a nuovo e assiso sul
+ciglione.
+
+Garibaldi, udendo il feroce consiglio, girò lentamente il guardo sul
+crudele interlocutore.
+
+--Chi è quel gagliardo? m'interrogò sottovoce.
+
+--Gallenga il regicida, corrispondente del _Times_.
+
+Non sorrise egli, perchè grave pensiero l'occupava in quel punto, ma
+l'ala dell'ironia gli sfiorò, passando, le gote.
+
+Quivi un episodio alla marina richiamò l'universale attenzione. La
+_Borbona_, pirofregata regia di 50 cannoni, transitava fra Scilla e
+Cariddi.
+
+La nostra artiglieria da campo, in batteria alla spiaggia del Faro,
+osò attaccarla. Noi godevamo di lassù, come da loggia di anfiteatro,
+lo spettacolo nuovo e ammirando. I nostri giovani artiglieri tiravano
+da disperati. Notavamo con chiara veduta ogni colpo esatto o fallito,
+e con cuore palpitante esclamavamo:
+
+--Basso! alto! bene! ancora!
+
+A Garibaldi
+
+ «Sì buon guerrier al mar come all'asciutto»
+
+scintillavano gli occhi d'inusitato splendore.
+
+--Peccato che si guasti, perchè nuova, gorgogliava il marchese. S. M.
+il re Vittorio Emanuele non ci manderà le sue congratulazioni per
+questa ragazzata.
+
+--_Laissez les enfants gagner ses épérons_, risposegli Garibaldi senza
+staccare dal ciglio il cannocchiale.
+
+Prime armi in vero della sua artiglieria!
+
+Mutò i fianchi più d'una fiata la nave superba, e molti danni e morti
+seminò, ma s'ebbe accoglienze di mano in mano più aspre. Più spessi i
+colpi e più certi partivano dai nostri cannoni, ed essa, o fosse
+elezione o necessità, si risolse di proseguire la rotta, bersagliata a
+poppa meglio dal furore che dalla ragione, poichè si tirò anche quando
+le palle non arrivavano, e quei rimbombi innocenti sembravano od erano
+salve di gaudio.
+
+Ripresentatisi oratori gli stessi uffiziali, invece dell'attesa
+risposta perentoria, fecero scialo di retorica, tentarono
+tergiversazioni, chiesero dilazioni, allusero alla speranza di vicini
+aiuti, o d'imbarchi notturni, e nell'ipotesi d'una combinazione posero
+patto indeclinabile la promozione di tutta l'uffizialità. Garibaldi,
+abbassato il cappellino, tuonò:
+
+--Non mercanteggio, ed ora rifiuto gli uffiziali. Andate voi a
+Melendez, proseguì indirizzandomi la parola, e tirando di tasca
+l'oriuolo: intimategli la resa a discrezione entro venti minuti
+dall'arrivo. Sono le quattro; alle quattro e trentacinque assalterò.
+Avvisatene Menotti all'avanguardia. Andateci anche voi, soggiunse al
+marchese e al capitano Angelini.
+
+Calammo a gran passi, per giugnere nel quarto d'ora prescritto.
+
+Discesi all'avanguardia, Menotti, insofferente di nuove dimore,
+scoppiò con labbro corrucciato:
+
+--Ancora parlamenti! Se comandassi io! Papà è troppo buono!
+
+Io gli comunicai i comandi del padre suo, e procedemmo oltre.
+
+Toccato l'intervallo che separa i due campi, gli oratori regi ci
+inculcarono di rimanervi perchè non guarentivano la nostra vita dal
+furore dei soldati.
+
+--Riferiremo noi al generale Melendez l'_ultimatum_ di Garibaldi, e
+ritorneremo qui a parteciparvi la volontà del nostro capo.
+
+Indignato più che stupito dallo strano linguaggio, risposi:
+
+--Noi non temiamo il furore dei vostri soldati. Se con aperta
+violazione del diritto delle genti saremo assassinati, Garibaldi ci
+vendicherà. Non uno di tutti voi escirà vivo da questo campo
+scellerato. Guardate!
+
+E col dito indicai le nostre schiere che si condensavano alla nostra
+volta.
+
+Il sole piegato all'occaso suscitava un infinito sfolgorìo dalle
+baionette agitate e brunite. Il rumore cupo della marcia concitata e a
+balzi, e lo strepito delle armi, pervenivano chiari al nostro
+orecchio. Quella paurosa sensazione penetrando, pel duplice adito
+della vista e dell'udito, al cervello dei soldati borbonici, deve
+avervi raddrizzati alquanti pensieri irrazionali.
+
+--Ora, ripigliai, conducetemi alla presenza di Melendez.
+
+Ivi la china del monte s'interrompe e dilatasi in largo piano
+orizzontale, festante di vigneti e d'orti, ove campeggiava la brigata
+Melendez. Quinci il monte dirupasi sino alla Villa San Giovanni.
+Introdotti a Melendez, gli ripetei senza esordio il corto dilemma di
+Garibaldi, coll'oriuolo alla mano. Il gentile marchese s'industriò di
+addolcire con melato eloquio l'acerbità del mio detto, e, con esempi,
+citazioni, sillogismi, di trarre il vecchio generale a mansueti
+consigli. Ma io rammemorando la cura di Garibaldi, per suoi motivi a
+me oscuri ma religiosamente riveriti, d'evitare la lotta, tagliai di
+netto le argomentazioni del marchese con queste parole:
+
+--Generale, ancora otto minuti. Vedete costà? la procella s'avanza.
+
+--Interrogherò i miei uffiziali, rispose con palese turbamento, e si
+ritirò lasciando a metà la concione del marchese, il quale piombato su
+me imperterrito, ne compendiò il resto con la seguente appendice:
+
+--Credete; ci vuol pratica in tali negozi. Voi foste troppo letterale
+nell'ambasciata; io con bella maniera e con un tantino di dialettica
+infransi la sua ostinazione e lo persuasi. Vedrete che cederà.
+
+--Non ne dubito. Peccato che non abbia ascoltato la seconda parte del
+discorso! Avrebbe ceduto addirittura.
+
+--Perchè dunque, egli riprese mestamente, mi guastaste le uova nel
+paniere?
+
+Ma il nostro colloquio fu alla sua volta guastato da alti clamori. I
+soldati di Briganti, stanchi dei sotterfugi onde vennero tenuti a bada
+nella giornata, consapevoli delle proposte di Garibaldi, smossi e
+rilasciati la vigilia dalle arringhe dei sei garibaldini, convinti
+ancora più dalla rovina sovrastante, gettarono le armi, abbandonarono
+gli uffiziali e s'avviarono in frotte giubilando per tornarsene alle
+proprie case.
+
+Mancavano tre minuti al ventesimo. I comandanti separandosi da
+Melendez corsero ai loro corpi. Melendez e noi movemmo ad incontrarci
+a vicenda. Egli ci annunziò la resa. Ed ecco Menotti coll'avanguardia,
+e un momento di poi Garibaldi. Una batteria, molti cavalli,
+quattromila fucili, e il forte Punta del Pezzo spoglie opime. La notte
+si dormì a San Giovanni.
+
+L'indomani mattina (25 agosto) cavalcammo verso i forti della costa.
+All'affacciarsi di Garibaldi i presidî, senza intimazione, senza
+minaccia, senza apparato di forze nostre, ne uscivano spontanei e
+inermi. Così vuotaronsi successivamente Torrecavallo, Altafiumara,
+Scilla, quasi per incantesimo. Quei forti e le batterie del faro,
+formando un triangolo inespugnabile, vietavano il transito delle navi
+nemiche e proteggevano gli sbarchi delle nostre genti. Garibaldi,
+raggiante di gloria e di gioia, circondato dai suoi generali Medici,
+Bixio, Sirtori, Cosenz, contemplava la discesa dall'ardue rôcche dei
+trasognati borbonici, e, accortosi della presenza di mia moglie,
+dissele con benevolo motteggio:
+
+--Signora, non ho bisogno della vostra ambulanza. Vedeteli là con che
+buon garbo se ne vanno. Andremo a Napoli posteggiando.
+
+Appellatomi con cenno, mi commise di passare lo stretto e di ordinare
+al generale Milbitz l'immediato imbarco per la Calabria di seimila
+uomini e delle artiglierie. Eseguii, ritornai, lo raggiunsi al di là
+di Scilla, ove dormì al rezzo d'una pergola a lato della strada.
+Durante la _toilette_ lo ragguagliai del fatto mio.
+
+Ed egli:--S'imbarcarono subito?
+
+--Subito.
+
+--Assisteste allo sbarco?
+
+--No. Ma a quest'ora...
+
+Il pettine in mano, i capelli non ancora spartiti, interrompendomi a
+mezza frase:
+
+--Io costumo, quando una cosa mi preme, di star sin ch'è fatta, e
+allora vivo sicuro che è fatta.
+
+Sentendomi colorire il volto di tutte le tinte dell'iride, una dopo
+l'altra, gli risposi:
+
+--Generale, non me lo direte due volte.
+
+Taciturno e col capo chino quel giorno e l'altro non potevo estrarre
+dal cuore la spina del rimprovero. Giusto e meritato senza dubbio; ma,
+dedotto da un ordine d'idee a cui il mio pensiero non s'innalzò,
+parevami caduto dalle stelle. Militando con Garibaldi, reputasi soave
+parzialità della fortuna la visita d'una palla al paragone d'una
+censura, anche lieve, di lui. Una forse tra le cause occulte di ciò
+che il vulgo denomina--i suoi miracoli.
+
+I soldati delle due brigate disciolte furono quel fiocco di neve in
+alpe che, rotolando, diventa valanga. Sul loro passaggio decomposero e
+travolsero seco i battaglioni di Bagnara, di Palmi, di Mileto, ove i
+cacciatori del 14° uccisero il generale Briganti. Poi l'informe massa
+si disperse, e ciascuno per vario cammino riparò ai sospirati alberghi
+domestici, memore delle ineffabili disfatte, e apostolo della
+generosità di Garibaldi.
+
+Rividi il conte C..., maggiore dei lancieri, già mio prigioniero. Mi
+ravvisò egli e strinsemi la mano con emozione, e fra l'altre cose mi
+disse:
+
+--Grand'uomo il vostro Garibaldi!
+
+--Lo so.
+
+--Ma agli occhi miei probabilmente per motivi diversi dai vostri.
+
+--E perchè no?
+
+--A San Giovanni ci poteva schiacciare o mandar prigionieri in
+Sicilia. Quattromila nemici di meno! Qualunque generale l'avrebbe
+fatto. Egli tollerò, tacendo, le nostre provocazioni, e tre ore di
+offese. Questa sdegnosa magnanimità soggiogò l'animo dei nostri
+soldati più di tutte le sue vittorie.
+
+--Affeddedieci il solo magnanimo nel suo campo! Se stava a noi, vi
+avremmo a suon di baionetta cacciati in seno al gran _padre Oceàno_.
+
+--Evidentemente doveva essere il solo. Egli solo, comprendendo i tempi
+e il quarto d'ora, italiano contro italiani, divinò con sùbita
+ispirazione tutti i risultati della rifiutata battaglia e della
+consentita libertà. Con un lampo di genio vide lo sfacelo delle nostre
+legioni diroccando l'una sull'altra, e in fondo del quadro il trionfo
+della sua idea trasfigurata in prodigio.
+
+--Sorite demagogico, per cui il predicato della proposizione
+antecedente diventa il soggetto della susseguente.
+
+--Voi scherzate e avete ragione. Ma io gemo sul precipizio della mia
+causa.
+
+--Perchè non vi unite al grand'uomo, campione della causa buona?
+
+--Perchè il giuramento, la gratitudine, la fede di gentiluomo mi
+legano al mio re.
+
+--Tornate a casa o in campo?
+
+--Vo a Monteleone per congiungermi al corpo di Viale. Persevererò
+finchè avrò incontrata la morte. Voi morrete per la libertà, io pel
+dovere. Il vostro sepolcro sarà infiorato dalla lode; il mio non avrà
+che il compianto di qualche rara anima imparziale.
+
+Io non so, ma le parole di codesto cavaliere della _legittimità_, di
+codesto paladino del dovere convenzionale, mi produssero una penosa
+impressione e mi destarono un interesse per lui molto affine alla
+tenerezza. Nel distaccarmi da esso avevo un gruppo alla gola e gli
+dissi addio con voce commossa.
+
+Pochi giorni appresso lo incontrai in altro campo sfortunato, ov'ei
+ripassò sotto le medesime forche caudine. Poscia riseppi che cadde
+trafitto nella battaglia del Volturno e che venne sotterrato con calce
+in una fossa promiscua fra mille cadaveri. E l'indistinta sepoltura
+contese alle sue reliquie la dolcezza del sognato compianto.
+
+Da San Giovanni principiò la corsa trionfale di Garibaldi fino a
+Napoli. Le lagrime, le ovazioni, i fiori, i baci, le benedizioni di un
+popolo immaginoso, che credevasi emancipato da un _fiat_
+sovrannaturale, piovvero lungo trecento miglia sul capo del vincitore.
+Entro un modesto calesse, lo precedetti a caso con mia moglie
+nell'ingresso a Palmi. Le vie, le piazze, le logge, i poggiuoli, le
+terrazze, riboccavano di popolo. Un grido inarticolato, continuo,
+frenetico, ci salutò. Le donne, massime, curvandosi fuori delle
+finestre sin quasi a precipitarne, ci protendevano le braccia, con
+occhi, con visi, con detti deliranti. Hanno pigliato me e lei per
+Garibaldi e sua figlia. E quando più tardi capitò il vero Garibaldi,
+esausti i petti, rauche le gole, esalato il profumo dell'entusiasmo,
+s'ebbe amorose, ma non forsennate accoglienze. E qualche altra fiata
+mi accadde d'essere scambiato per lui. Il secondo giorno dell'entrata
+in Napoli, alla festa uffiziale nella chiesa di Piedigrotta,
+Garibaldi, inginocchiato sovra un cuscino di velluto, riceveva,
+dall'arcivescovo in pontificale la palma che solevasi d'antico
+offerire l'8 settembre al re delle Sicilie. Io gli stavo ritto di
+dietro ed eranmi ai lati Liborio Romano e Bertani, quando, abbracciato
+con islancio e stretto la testa fra le mani ed il seno palpitante
+d'una giovane e vezzosa gentildonna, fui baciato e ribaciato sulle
+labbra. Io non mi opposi per non parere scortese. Indi proruppi con
+gemito:
+
+--Signora, ahimè! ma questi è Garibaldi.
+
+Nelle Calabrie avanzavano tuttavia intatti ventimila borbonici fra
+Monteleone e Cosenza. Il general Viale aveva divisato di contrastarci
+il varco difficile di Monteleone; però, temendo che gli sbandati
+sopravvegnenti da Mileto involgessero nell'istesso disastro la sua
+brigata, rinunciò al disegno e si ritrasse. Noi godevamo il fresco
+sotto gli ulivi giganteschi delle pianure di Gioia. Un frettoloso
+messaggiero portò la notizia a Garibaldi, che la sera sarebbe sbarcato
+a Nicotera un colonnello regio con proposte di capitolazione. La Masa,
+Basso ed io saliti in carrozza col generale si corse a Nicotera.
+
+--La dedizione del nemico, io osservai, con doppie forze delle nostre,
+con posizioni vantaggiose, e a trenta miglia da noi, stimo il maggior
+miracolo della campagna. Fors'esso impaurì delle truppe disciolte.
+
+--Potrebbe sottrarsene, obbiettò Garibaldi, accelerando la ritirata
+verso Napoli. Deve senza dubbio scendere a patti, perchè i bravi
+Calabresi gli avranno nuovamente precluso il passo.
+
+Un fiumicello diramato in due o tre rivi impedì a mezza strada
+l'avanzarsi della carrozza. Valicato il primo rivo saltando da un
+ciottolone all'altro, ci mancò il beneficio dei ciottoloni nel secondo
+e nel terzo, ed il generale la Masa opinò di retrocedere per tentare
+miglior guado.
+
+--Non torno mai indietro, fece Garibaldi, e con piedi bagnati toccammo
+l'opposta ripa. Al termine d'una camminata faticosa di nove miglia in
+terreni sabbiosi, declinammo alla marina, facendo negli orti suburbani
+di Nicotera una copiosa provvista di fichi, frutto sovra tutti gradito
+al generale.
+
+Aveva dianzi ormeggiato ivi la nostra corvetta il Tukery. V'entrammo,
+soffocati dall'afa, per ristorarci. Veduti gli opimi fichi, il
+generale n'ebbe allegrezza grande: e, fico per fico mangiato, ne
+descriveva i pregi.
+
+--Più zuccherosi a mio gusto quelli di Nizza, soggiunse, in forma di
+postilla, Basso, suo compaesano.
+
+Al nome di Nizza, tacque il liberatore esule, e cessò la festività
+della conversazione. Abbandonati i fichi e la corvetta, montammo per
+una cordonata, che arieggiava il bramantesco, in cima del ripidissimo
+colle ove giace Nicotera.
+
+La notte, introdotto il colonnello borbonico nella camera di
+Garibaldi, stettero entrambi in privato discorso mezz'ora.
+
+Poi questi mi ordinò di accompagnarlo a bordo. Il colonnello entrò
+lieto e uscì intorbidato. Pungevami curiosità di saperne qualche cosa.
+Accennai alla bellissima rada di Nicotera, al valore dei soldati
+napoletani, ed a non so quali altri argomenti atti ad ingraziarmigli,
+e finalmente gli domandai:
+
+--Vi combinaste?
+
+--No. Il generale fu spinoso e inflessibile.
+
+--Stupisco che non abbia accettato di rimandarvi liberi e disarmati
+come Melendez e Briganti.
+
+--Questo ei voleva. Io gli chiesi il passaggio tutelato sino a Napoli,
+per risparmiare nuovo sangue. Tre brigate sostenute da altre due nel
+Cosentino non possono piegarsi all'ignominia di cedere le armi davanti
+a villani insorti.
+
+--Ma voi siete stretti fra gl'insorti e noi. Ineluttabile la resa.
+
+--Noi ci batteremo.
+
+--Come vi piace.
+
+A questo punto del dialogo, egli entrò nella lancia della corvetta il
+_Tancredi_ e ci augurammo la buona notte. E in vero ai fianchi dei
+regi e di fronte s'accese l'insurrezione come funesta ghirlanda di
+fuoco. Ardeva nel Cosentino, in Basilicata, in Capitanata, nelle
+Puglie. Gl'insorti del barone Stocco vittoriosamente contrariavano
+nella ritirata le tre brigate. Al sud di Tiriolo le montagne solcate
+da un ampio torrente, si sollevano a picco formando un bastione
+convesso insuperabile. Alla base la strada si biforca; un ramo d'essa
+lo gira, il secondo lo fende serpeggiando fino alle altezze di
+Tiriolo. Poche squadre bastano per vietare l'accesso a molti
+battaglioni. E c'erano le squadre dai cappelli conici, dalle brache
+corte e dalle scarpe di cimossa: e quegli alpestri cacciatori con
+infallibili moschetti tenevano le porte chiuse in faccia al generale
+Ghio.
+
+Garibaldi sollecitò la marcia dei suoi verso Monteleone. A Mileto
+alloggiò nel palazzo del vescovo, da cui fuggì inorridito
+ricoverandosi all'ombra d'un pero fuori della città. Io frattanto allo
+sbocco della piazza passavo in rassegna i reggimenti per iscoprire il
+mio cavallo rubatomi a Nicotera la notte. Venne il cavallo e lo
+conobbi. Montavalo un giovinotto, aiutante d'un colonnello d'oltralpe.
+Furioso per le dieci miglia a piedi da Nicotera a Mileto in causa del
+furto, saltai davanti al colonnello e al giovinotto e trattenni per le
+briglie i cavalli d'ambidue.
+
+--Scendete, dissi a costui; questo è il mio cavallo che voi rubaste a
+Nicotera.
+
+--Egli scendendo e abbandonandomi il cavallo, rispose:
+
+--Lo presi d'ordine del comandante.
+
+Con pronuncia ostrogota tentò costui di giustificarsi, ma io
+l'interruppi con queste parole:
+
+--Sul monte di Villa San Giovanni, signor comandante, vi cantai più
+volte--alta la testa--quando la piegavate col moto della civetta al
+fischio delle palle. Mi rubaste il cavallo per vendicarvi?
+
+--In quanto a te, soggiunsi al giovinotto manutengolo, voglio
+scaldarti le orecchie con quattro sciabolate qui sulla piazza, subito.
+
+E volgendomi al sottotenente De Cristoforis di Milano, che rideva
+della scena eroicomica:
+
+--Siimi padrino.
+
+Ritiratosi il comandante senza pronunciar verbo nè avverbio, il suo
+degno aiutante, il quale oltre la camicia aveva rossi anche i calzoni,
+osservò che, trovandoci noi davanti al nemico, ne avrebbe dapprima
+dimandata licenza a Garibaldi.
+
+Ne avvertii Garibaldi, ma la licenza non fu mai dimandata, nè più
+potei ripescare il giovinotto. Due anni dopo, il comandante segnalossi
+contro l'uomo che avevalo alzato a quel grado.
+
+Corsi al pero. Il generale giaceva sopra alcune pezze di damasco
+ecclesiastico stese sull'erba e comandava si cercasse il maggiordomo
+del vescovo.
+
+--Questa genia pretina, esclamava con insolita collera, è uguale
+dappertutto. M'hanno assegnato a posta quel letto affinchè fossi
+mangiato vivo.
+
+--Che cosa accadde? feci a Basso sul cui volto riverberava l'ira di
+Garibaldi.
+
+Il generale corcatosi in casa del vescovo, due centinaia di cimici,
+senza la retroguardia, lo svegliarono mangiando le sue carni. Per la
+prima volta in sua vita egli conobbe la via della fuga.
+
+Dopo due ore di sonno, restituito alla calma abituale, mandò a
+liberare il maggiordomo.
+
+Oltrepassato Monteleone, ove la famiglia Gagliardi diedeci ospitalità
+principesca, ci apprestavamo ad una seria battaglia contro le tre
+brigate, allorchè si riseppe che per un ordine sbagliato o mal
+compreso del nostro capo dello stato maggiore generale, agl'insorti,
+le tre brigate ottennero il passo franco e scapparono. La congiunzione
+coll'altre due della prima Calabria avrebbe loro assicurato il cammino
+su Napoli, ingrossandosi d'ottomila uomini in Basilicata, e avrebbele
+abilitate d'affrontarci con solida speranza di successo.
+
+Le nostre divisioni s'allungavano sovra una linea di molte miglia
+accelerando il piede verso Monteleone, epperò impossibile di
+riafferrare il nemico che s'aveva già lasciato alle spalle Tiriolo.
+Nondimeno Garibaldi commise si raddoppiasse la velocità. Egli in
+calesse precorse l'esercito di lunga mano.
+
+Adagiato sul carrozzone dell'ambulanza, per altra via e la mercè di
+rapidissimi cavalli, precorsi Garibaldi. Mia moglie comperò un
+centinaio d'uova, cammin facendo, e si fece punto fermo a un'osteria
+oltre la Termopile oramai invano insuperabile. L'osteria era vuota
+d'ogni provvigione.
+
+--Vuota per i borbonici passati testè, non per voi, disse l'oste
+patriota. Cateriniella, proseguì voltandosi alla figliuola, fa
+trasportare il vino e il pane.
+
+Egli avevali nascosti in una fossa vicina. Indi a venti minuti ci
+raggiunse il generale col barone Stocco.
+
+--Oh! esclamò sorridendo appena vide mia moglie; qui madama? Avete
+invertito le parti. L'ambulanza che deve seguire alla coda, antivenne
+l'avanguardia.
+
+Ed ella di rimando:
+
+--Se non vi occorrono le nostre coppette, non vi saranno inutili le
+nostre vivande. Venni a prepararvi la colazione.
+
+Una solenne frittata di sessanta uova in quel derelitto luogo parve
+all'affamato quartier generale più pellegrina dape di tutti gli eletti
+e pruriginosi cibi, onde gl'industri cuochi del Gagliardi fregiarono
+il banchetto di Monteleone. Un tuorlo d'uovo sbattuto nello zucchero e
+diluito in un bicchier di vino fu sostanzioso alimento alle guide e ad
+altri uffiziali.
+
+Rimbionditi così, ci rimettemmo alacremente in viaggio. Traversato
+Tiriolo, la notte si prese stanza a San Pier di Tiriolo. Io alloggiai
+in una umile casa privata in compagnia del sottotenente Picozzi, del
+capitano Canzio e di Antonio Gallenga.
+
+Dopo cena continuarono a letto le più pazze risate per uno
+schioppettio di motteggi di codesti due uffiziali burloni a tutte
+spese del Gallenga. Ma ecco d'improvviso ci sentiamo diabolicamente
+abburrattati, con cigolìo di porte, di stipiti, di travi e di
+muraglie. Io caddi dal letto; Gallenga n'era sceso, e barcollando come
+briaco, sillabò:--Il terremoto!--I sussulti e le oscillazioni
+perseveravano. Io agguantai in tempo la lucerna in atto di
+capovolgersi e la mantenni accesa. La sua luce tremolante illuminava a
+sprazzi la guancia costernata, il costume in _naturalibus_ e le
+capriole del Gallenga; laonde più potè in noi questo quadretto
+fiammingo che la coscienza della sovrastante ruina, e abbiamo riso
+sino ad averne lo stomaco doloroso. Seguìta la calma, l'ex-regicida,
+ricoricandosi, mormorava fra i denti:--Il malanno e la malapasqua. La
+stanchezza ci vinse e dormimmo sino all'alba, insensibili a nuove ma
+più umane scosse.
+
+All'alba in sella. A ventiquattro guide, comandate da Nullo, fu
+commessa una ricognizione sul nemico trascinatosi alcune miglia di là.
+
+--Badate, Garibaldi raccomandò secondo il consueto, di non inoltrarvi
+troppo.
+
+Io m'aggiunsi a quello stuolo d'amici, e via.
+
+Dopo otto miglia eccoci al tu per tu coi posti avanzati delle tre
+brigate. Erano le cinque ore. Un torrentello separavali da noi.
+Discernevamo i comignoli delle case e il campanile del villaggio di
+Soveria situato in una valle oblunga. Sulla sua destra il colle si
+erge a forma di poggio ove altre case disseminate biancheggiano, e vi
+scorgemmo squadriglie di cacciatori. A sinistra le sinuosità del
+terreno si addolciscono, quindi si rizzano in colline a curva. Nel
+retrocedere per ragguagliarne Garibaldi, mi rivolsi a Nullo con queste
+parole:
+
+--Permetti che io vada prima ad intimare la resa al condottiero
+borbonico?
+
+La mia proposizione suscitò qualche ilarità negli amici, visto il
+nostro numero di ventiquattro, e considerato che il generale era
+lontano cinque o sei miglia e da quindici a trenta l'esercito.
+
+--Lasciami andare; tentiamo. Terrò in ciarle il generale nemico e
+Garibaldi potrà sopraggiungere.
+
+Stette Nullo sospeso; poi acconsentì. Per rendermi autorevole mi diede
+la sua berretta di maggiore, il luogotenente Zasio per compagno e una
+guida. Spiccato un ramoscello di salice e appiccicatovi a foggia di
+pennoncello la mia pezzuola, con codesto segno parlamentare
+precedevami la guida. Un cacciatore con carabina spianata ci cantò
+l'_alto chi va là?_ E la guida:
+
+--Oratore di Garibaldi!
+
+Introdotti nel campo, presentossi un capitano, e scambiati i saluti
+d'uso, gli feci con gravità:
+
+--Il dittatore, generale Garibaldi, manda me, suo aiutante di campo, a
+conferire col vostro comandante supremo.
+
+--Il general Ghio?
+
+Io ignoravo se Ghio od altri fosse il comandante, ma risposi come chi
+sa:
+
+--Appunto.
+
+Forse per ostentazione delle loro forze non ci bendarono gli occhi.
+
+In tutta la lunghezza del villaggio, sui due lati della contrada
+scintillavano a intervalli i fasci d'armi.
+
+I soldati altri addormentati, altri seduti; quelli in piedi scuoiavano
+e rosolavano agnelle e pecore. Bella gioventù, perfettamente
+equipaggiata. Stava adunata sulla piazza la cavalleria, e
+l'artiglieria in fondo al villaggio.
+
+Novemila fanti, cinquecento lancieri, cencinquanta gendarmi e undici
+cannoni. L'ingombro dei cariaggi, delle ambulanze, dei muli rendeva
+malagevole la nostra traversata, benchè i soldati ci facessero ala con
+segni di rispetto e assai più di sbalordimento, perchè veruno di loro
+pareva potesse spiegarsi come noi, creduti lontanissimi, fossimo già
+alle loro calcagna. Palleggiati per quattro mesi di sorpresa in
+sorpresa, eglino sentivansi moralmente oppressi da una forza arcana,
+invincibile e inevitabile. Nelle stanche menti Garibaldi assunse grado
+grado le proporzioni e la parvenza del Fato. Traluceva dai loro
+sembianti il presentimento di nuovi e non immaginabili guai, e
+affisando con molta fame e con rimesso ciglio le agnelle alla bragia,
+sembrava dubitassero che cuocerle non fosse sinonimo di mangiarle.
+
+Il capitano conduttore ci fece salire una scala di legno esterna d'una
+casipola di contadino all'estremità di Soveria, padiglione del
+comandante.
+
+Aperta la porta senza toppa, entrammo in una cameruccia atra pel fumo
+d'un ampio camino, ove la massaia e tre soldati attizzavano il fuoco
+sotto un paiuolo di fagiuoli, e sotto una tegghia di stufato che,
+gorgogliando, esalava soave odore di garofano. Presso una trave
+ospitale del soppalco nidificò una coppia di rondini, che con fidati
+voli andavano e venivano da un finestrino senza impannata. A traverso
+le fessure del vecchio solaio scorgevansi accatastate alla rinfusa
+nella stanza sottostante biche di paglia e fascine, e tini e botti. A
+lato del camino, su due scansie, una lista di piatti di peltro in
+costa e una di terraglia smaltata, e in basso due secchie a foggia
+d'anfora, di rame lustrato, appese a ganci di ferro orizzontali. Nel
+mezzo un tavolo ovale rivestito di noce in parte scrostata, e una pila
+di tre mattoni che pareggiava la differenza d'un piede rotto. Alla
+parete opposta del camino un letto con coltre di damasco in seta,
+articolo di lusso, che si consente anche il povero nelle Sicilie.
+
+Il generale Ghio, curvato sul tavolo, studiava una carta topografica
+nel momento ch'io m'affacciai sulla soglia della porta. Superava di
+poco i quarant'anni; di pelo nero, di viso bruno, di membra asciutte,
+aveva nei lineamenti i caratteri dell'intelligenza, dell'energia e
+della crudeltà. Rammentai che, colonnello a Padula nel 1857, fece
+falciare dai paesani in armi trentasei seguaci di Pisacane
+prigionieri. Erami adunque nemico e odioso. C'invitò a sedere con
+accoglienze compite.
+
+--Figliuoli miei, disse ai tre soldati, andatevene. E con essi si
+ritirò il capitano.
+
+--Orsù, signor maggiore, in che posso servirvi?
+
+--V'intimo in nome di Garibaldi di arrendervi a discrezione.
+
+--Garibaldi non si contraddice; dimandai e m'accordò la ritirata su
+Napoli.
+
+--Certo non si contraddice: venne per vincere e non per essere
+battuto, permettendo che vi concentriate in Napoli. L'errata
+interpretazione d'una frase del generale Sirtori indusse le squadre
+del barone Stocco ad aprirvi lo sportello della gabbia.
+
+--Aperta la gabbia, ci vogliono ben altre reti per pigliare e spennare
+diecimila uomini!
+
+--Generale, se preferite la battaglia, ci batteremo; e ci batteremo
+come da noi si suole. Ma sul vostro capo la risponsibilità
+dell'inutile strage.
+
+--Un soldato non si batte mai inutilmente. Quando ogni altro argomento
+vien meno, sta incrollabile la ragione suprema dell'onore.
+
+--L'onore non si scompagna mai dalla giustizia. Morendo avvolto nella
+vostra bandiera, non sareste pertanto onorato. La vostra causa non è
+giusta. Voi servite un esoso tiranno.
+
+--Signor maggiore! egli proruppe rizzandosi e battendo il pugno sul
+tavolo. Le sue pupille apparvero vitree e senza luce.
+
+--Siamo nemici e vi parlo da nemico.
+
+I tre soldati, solleciti dei fagiuoli, rientrarono con un fastello di
+legna. Ghio, trapassando dall'ira alla calma, con mite favella disse:
+
+--Ma, figliuoli miei, lasciatemi in pace; andate. E leggermente
+spingendoli accompagnolli alla porta.
+
+Io continuai:
+
+--Generale, rinunciamo alla discussione astratta, e veniamo al
+concreto. Voi vi aggirate in un equivoco. Vi credete libero e siete
+prigioniero.
+
+--Come?
+
+--Le bande armate di Morelli occupano fortemente le montagne di
+Cosenza. Una legione nostra sbarcata a Sant'Eufemia, per la via di
+Nicastro vi minaccia il fianco sinistro. Garibaldi vi romoreggia alle
+spalle con tre divisioni. E poi la Basilicata è in fiamme; il paese
+ostile vi nasconde i viveri, e vi obbliga di nutrirvi a tempi ineguali
+e incerti con qualche gregge involato.
+
+--Le mie informazioni non corrispondono al vostro quadro.
+
+--Fallaci informazioni; nuovo documento dell'avversione universale.
+D'altra parte, generale, i vostri soldati, affranti dalle fatiche,
+scorati dalle disfatte e figli di questa patria risorta all'alito
+della libertà, si negheranno d'avventurarsi a nuovi sbaragli, convinti
+oggimai che la dinastia borbonica è irrevocabilmente perduta. Io
+v'invito da capo a consegnare le armi e a sciogliere le vostre genti
+come Melendez e Briganti. Garibaldi vi offre gli stessi patti.
+
+--Non accetto.
+
+--Or bene, generale; la lotta e subito.
+
+E m'alzai prendendo commiato.
+
+--Ascoltate, Propongo di decampare da questi luoghi alidi per sole
+otto miglia. A Scigliano troverò acqua pei soldati. È una semplice
+ragione umanitaria. Non mi vi determina nessun riflesso strategico. Di
+là, meglio chiarito sulla mia situazione, tratteremo e ci accorderemo.
+
+--Quivi e non altrove, oggi e non domani, la resa o la battaglia. Nè
+io ho autorità di dipartirmi da questo dilemma. Ma pongasi fine agli
+indugi: scegliete.
+
+--Signor maggiore, vi prego di riferire la mia proposizione al
+generale Garibaldi e di riportarmene la risposta. Io vi attenderò.
+
+--Vana prova. Pure riferirò. Non ricomparendo, significherà che
+Garibaldi rifiuta di rispondervi, e che, declinati da voi i consigli
+della ragione, egli s'appiglia alla ragione delle armi.
+
+E ci separammo. Nel cuore del villaggio un colonnello correndoci
+incontro ululava:
+
+--Arrestateli, arrestateli; tradimento: bande d'insorti ne circondano.
+
+Avvicinatosi, rinfocò la filippica con ciera stravolta:
+
+--Voi ci assicuraste il libero cammino fino a Napoli, ora espierete la
+mancata fede.
+
+Un nugolo di soldati e d'ufficiali alla rinfusa ci avviluppò con
+grinte dure e sinistre.
+
+--Nessuna promessa, colonnello, io gli risposi con pacata risolutezza.
+Le nostre promesse a voi, miratele sulla punta della nostra spada, che
+in questi accenti abbiamo sguainata. Se siete soldati d'onore e non
+assassini, largo al parlamentario!
+
+Spronammo i cavalli e ci aprimmo il varco. Intanto un lanciere al
+galoppo portava il comando del generale Ghio che nessuno ci torcesse
+un pelo.
+
+Il drappello delle guide aspettavaci con ansietà e principiava già a
+non aspettarci più. Narrai l'aneddoto, ed all'omerica rassegna delle
+nostre forze furono fatte le più grasse risate del mondo. E Nullo a
+me, allungandosi i baffi:
+
+--Va a ragguagliarne il generale.
+
+Dopo un miglio m'avvenni nel generale Cosenz accompagnato da due
+aiutanti, il quale sperava per mezzodì nell'arrivo d'un suo
+battaglione colle lingue fuori. Dopo tre miglia, incontrai Garibaldi,
+sui colli di sinistra alla testa di un migliaio e mezzo di calabresi
+condotti dal maggiore Mileti. Rendutogli atto dell'avvenuto, lo
+interrogai se dovevo recare la risposta a Ghio.
+
+--Che risposta! venite con me, andremo a dargliela di costà la
+risposta!
+
+Garibaldi, nel dispiccarsi dall'esercito coll'esigua scorta delle
+guide e degli aiutanti a fine di ghermire per le falde dell'abito il
+corpo di Ghio sguizzatogli di mano, fece a fidanza sulle squadre degli
+insorgenti calabresi. Le rinvenne per verità, e con la sua arte
+inimitabile di destreggiarsi sui monti, pensava molestare ed impedire
+il Ghio di tanto, suscitandogli intorno nuove genti e nuove armi, che
+le proprie divisioni avessero tempo di giungere.
+
+Ghio aspettava la risposta; i soldati di lui cibavansi con penosa
+incertezza le agnelle rubate, e noi, un migliaio che circuiva dieci
+migliaia, in meno di due ore li avviluppammo. Il nemico diffuse tosto
+in catena i suoi battaglioni di cacciatori e le offese stavano per
+iscoppiare. Da un campo di maiz notavamo distintamente le esperte
+manovre di quei cacciatori, e il generale Sirtori opinava ch'ei a loro
+talento potessero tagliarci a fette tutti quanti. Sirtori guardava il
+lato militare ed esterno della situazione e tornava difficile
+obbiettargli; ma all'intuito di Garibaldi non isfuggiva la visione del
+lato morale ed intrinseco. Conoscitore dell'aritmetica delle
+rivoluzioni, computò su numeri misteriosi ma reali, e verun diverso
+pensiero lo inforsava.
+
+In questo mezzo spesseggiavano a manipoli i più lesti camminatori
+delle nostre schiere ad afforzare le gracili file dei cappelli conici.
+
+Smontati di sella, penetrammo fra le case del poggio che domina
+Soveria. Garibaldi visitò i diversi posti: arditissimo quanto cauto ed
+antiveggente, diede le disposizioni necessarie per la varia fortuna,
+indi si collocò nel centro della prima linea a fianco d'una strada
+incassata che precipita a Soveria. I nostri della destra trassero
+alquanti colpi contro i cacciatori, ma i cacciatori tacquero. Nuovi
+colpi e l'istesso silenzio. Allora s'intesero voci sparse di _Viva
+Garibaldi, siamo fratelli_. Le medesime voci riecheggiarono fra i
+borbonici.
+
+Accostandosi via via e questi e quelli, si confusero insieme e si
+abbracciarono.
+
+--Adesso la pera è matura, esclamò Garibaldi.
+
+Se non che il grosso dell'esercito nemico accampava in Soveria. A
+mezzodì sopraggiunse un battaglione di Cosenz e si postò sulla strada
+maestra. Allora il generale voltosi a me:
+
+--Tornate a Ghio; gli do tempo a decidersi fino al tocco.
+
+Andai col maggiore Caldesi. Avvertivasi già nelle truppe un incipiente
+movimento di decomposizione e di sfacelo. Ma non trascorsero cinque
+minuti, che vi capitò in mezzo Garibaldi, soletto.
+
+Propagatasene elettricamente la notizia, un nugolo d'uffiziali
+staccatosi dalle compagnie gli fece ressa intorno, anelando di
+vederlo, di conoscerlo, d'ammirarlo. I fanti buttarono via i fucili, i
+lancieri abbandonarono i cavalli, gli artiglieri i cannoni.
+
+--A casa, a casa, urlarono tumultuariamente. E in meno di un'ora
+quelle armi e quel campo furono nostri.
+
+Garibaldi da Soveria andò a Napoli coi cavalli di posta.
+
+
+
+
+IV.
+
+Dittatura di tre giorni.
+
+
+Era il 7 settembre del 1860. Il conflitto delle diverse violente
+ineffabili emozioni provate in quel giorno del nostro ingresso
+trionfale in Napoli, immezzo a trecentomila persone che piangevano di
+gioia, che deliravano d'entusiasmo, all'improvviso e incruento
+passaggio dalla schiavitù alla libertà, e alla vista della figura
+raggiante e simpatica di Garibaldi emancipatore, aveva esauste le mie
+forze. Sentii, all'avvicinarsi della notte, che il mio cervello non
+reggeva oggimai ad alcuna reazione, quando al largo del palazzo
+d'Angri, ove Garibaldi prese stanza, e in via Toledo, l'onda popolare
+riagitandosi come in tempesta, migliaia di _carrozzelle_ montate
+confusamente da donne, frati, soldati, cittadini, correndo su e giù
+fra gli ululati di _Viva l'Italia una_, un immenso carro in forma di
+bastimento, che tiravano sedici bovi fantasticamente bardati, trasse
+con grande strepito davanti al palazzo, pieno di cantori e di
+suonatori i quali eseguivano per la prima volta l'_Inno_ indi famoso.
+Epperò appena finita la guardia, e il generale si coricò, consegnato
+il mio indirizzo nel caso d'una chiamata, seguii un napolitano gentile
+all'albergo suggerito da lui e mi trovai installato con mia moglie in
+un quartiere confortevole, donde prospettavasi il Largo delle Pigne.
+
+--Possibile, cominciò ella, l'ingresso in Napoli nel numero di
+quattordici, e Garibaldi dittatore? Dicono puntati i cannoni di tutti
+i forti sulla città e in armi quattordicimila soldati borbonici. Come
+gli occhi del generale si dilatarono e l'aureola che circondava la sua
+fronte fiammeggiò passando davanti alla reggia! i soldati affascinati
+gli rendettero gli onori militari? hai...
+
+--Sì, sì; lascia da banda le rapsodie, risposi guardando con avido
+occhio il saccone elastico, le materasse egregie e le lenzuola di
+bucato che m'invitavano dall'alcova con atti cortesi.
+
+Dopo quattro notti dormite in vettura da Castrovillari a Napoli e
+venticinque per terra da Aspromonte a Castrovillari col firmamento per
+soffitto, la visione d'un letto soffice e la prospettiva di dodici ore
+di sonno sembravanmi l'apice della umana felicità.
+
+--Viene o non viene la cena? dimandai impazientemente al cameriere
+entrato in quel punto con le mani vuote.
+
+--Signore, un gentiluomo in abito nero, spada al fianco, fascia a
+tracolla insiste di parlarvi. Lo accompagna un ispettore di polizia.
+Quest'ultima frase fu aggiunta con evidente rincrescimento. La porta
+dell'alcova, continuò il cameriere con frettolosa parola, mette ad un
+corridoio e giù per la scala di dietro. Signore! additandomi la porta;
+indi scomparve.
+
+--Garibaldi in pericolo, dissi a mia moglie, e qui si fa la morte del
+topo. I quattordicimila soldati pensarono che noi siamo quattordici.
+Guadagnata la porta, proseguii: ricevili, e di' che vengo subito.
+Proverò di raggiungere il generale; che imprudenza allontanarsi dal
+palazzo! Tutto lo stato maggiore, meno Basso, sarà assente.
+
+Ed ella:--Lasciami venire, se no, una seconda volta ci chiuderanno in
+carcere separata.
+
+--Che! anche se vieni non ci metteranno insieme. Non apparire così
+smarrita: il caso per noi non è nuovo nè il peggiore. Ti ho detto che
+cosa dovevi aspettarti quando volesti assolutamente accompagnarmi.
+
+--Va, sono qui, rispose ricoverando il suo coraggio; ed io via come
+una freccia.
+
+Arrivato alla scala mi venne udito uno scoppio di risa. E un momento
+dopo il personaggio colla barba bianca e la spada al fianco
+stringevami, baciavami, e sfogava la sua contentezza con impeto
+meridionale. Era Mignogna. Nacque in Basilicata, visse quindici anni
+in galera coll'appendice della tortura, dieci in esilio ove io lo
+conobbi. Sbarcò a Marsala coi Mille e lo rividi in agosto a Messina.
+Di gran seguito nella sua provincia, precedette Garibaldi per
+agevolargli la strada di Napoli.
+
+--Scendete subito, così favellò, e venite con noi; la carrozza ci
+attende. Vi presento Mele mio compagno di prigione e da stamane
+ispettore di polizia, il quale vi desidera ospiti suoi.
+
+Non valsero obbiezioni, si dovette obbedire senza indugi.
+
+Il buon letto dell'ospite era troppo buono; abituato alla terra dura e
+all'aria aperta, il chiuso della stanza pareva mi soffocasse, e la
+morbidezza delle piume destavami la sensazione del vuoto; laonde girai
+sino al mattino intorno a me stesso. Scesi, apersi la finestra che
+dava in un poggiuolo e rimasi come uomo stupefatto davanti ad uno
+spettacolo inatteso. La tenue luce dell'alba non toglieva alle lave
+ardenti, che solcavano in due linee parallele e orizzontali il Vesuvio
+a due terzi del suo dorso, l'apparenza di grandi masse rutilanti di
+carbonchio. Sarebbesi creduto il cono del vulcano semiaperto da un
+punto fisso a guisa di coperchio, e scorrente dall'immensa fessura un
+fiume di gemme colate. Quel rosso cinabro intenso, ondulante,
+contrastava decisamente con la tinta di calcedonio, la quale come velo
+diafano involve la natura nei pochi minuti che precedono la comparsa
+del sole. Gradualmente le lave sembravano disinfiammarsi e
+impallidire, e il golfo di Napoli venivasi disegnando magnifico,
+voluttuoso e inenarrabile. Ond'io poetando proruppi:--Splende così la
+prima aurora della libertà!--Mentre mi cullava in cosiffatte
+contemplazioni, erasi accalcata sotto il poggiuolo una turba da me non
+avvertita di popolani che mi affisavano in silenzio. Appena rinvenuto
+dalla mia estasi mi chinai a riguardare la contrada e tuonò un _Viva
+Garibaldi!_ Avvedutomi che la camicia rossa causò l'assembramento,
+feci una riverenza e mi ritrassi tirandomi dietro la persiana. Non
+veduto, vidi che la folla tosto si diffuse e si confuse
+nell'ondulatorio e perpetuo movimento di gente sulla spiaggia di Santa
+Lucia. E lungo codesta spiaggia sorgevano in fila più di cento enormi
+leggii, a quattro palmi l'uno dall'altro, e da tergo verso il
+muricciuolo, a mare, tavoli e panche. Sorto il sole, ciascun leggìo
+venne scoperchiato da un personaggio scalzo, scollato, in farsetto e
+berretta frigia; spartivasi in caselle a scacchiera, ed entro ogni
+casella parevami ravvisare un pezzo cristallizzato a colori
+vivissimi.--Un museo mineralogico, pensai, sulla pubblica via! e i
+curiosi naturalisti che ci sono in questo paese!--Riseppi che
+ell'erano frutta di mare, e lazzaroni pescatori i seminudi Linnei. La
+sera a quei tavoli s'accosta numerosa gente che, alla brezza del
+golfo, cibasi con delizia grande di quei molluschi aperti, rose e
+giacinti e fiordalisi marini mollemente natanti in un umore di
+porpora. Ghiotta grazia di Dio onde ogni sera mi confermai lo spirito
+e lo stomaco, assiso sulla panchetta al chiaro di luna col Vesuvio
+all'ovest, il leggìo all'est, a settentrione il Castello dell'Uovo e
+al sud il piatto di molluschi. E a quella mensa degli Dei trassi
+parecchi de' miei commilitoni, e si combinò per la sera del 12
+settembre un'imbandigione in tutta regola. Io m'impegnai per le frutta
+di mare, le ostriche, il pane; Nullo pel vino di Capri e i maccheroni,
+altri pel Lacrima-Christi e le angurie.
+
+Sul mezzodì del 12 di ritorno al palazzo d'Angri da una visita al
+Castello dell'Uovo, mi si chiamò con premura alla Segreteria. Il
+colonnello Bertani, segretario generale del dittatore, mi presentò un
+signore sui cinquant'anni, d'aspetto grave, di faccia e di persona
+quadra come il _miles romanus_, vestito in nero, giubba a tagliere,
+cravatta bianca e berretta da capitano nella mano sinistra su cui
+brillava un cammeo. Nel mentre m'affacciai sulla soglia della porta,
+questi stava parlando con accento vibrato, con fisonomia alterata, in
+piedi.
+
+--Ho capito, me l'ha già narrato, interrompevalo Bertani con manifesta
+impazienza, e contento del mio apparire volsemi il discorso:--Il
+signor B..., sindaco di Forio d'Ischia.
+
+Il sindaco, sbirciatomi in un baleno, non mostrossi molto entusiasta
+di me, e me ne accorsi da una leggera e velocissima contrazione che
+sorpresi sull'angolo destro della sua bocca. Certamente egli immaginò
+un uffiziale superiore splendido di ricami d'oro, algerina di
+_cachemire_ bianco sulle spalle, stivali alla scudiera e speroni
+affibbiati, onde riluceano le sale del palazzo d'Angri. Ma
+disgraziatamente io non ero che luogotenente, avevo un cappellino nero
+conforme a quello di Garibaldi, fatto rossastro dal sole e dalle
+rugiade notturne, tutto gualcito perchè mi servì di guanciale durante
+la campagna; avevo un paio di calzoni di panno grigio e una tunica
+rossa annerita all'ingiro dalla cintura della spada e con larghe
+macchie di terra e d'erba.
+
+--Il signor sindaco, proseguì Bertani, giunse testè apportatore della
+triste novella che a Forio d'Ischia scoppiò una forte sommossa a
+favore del governo caduto, la quale egli opina si dilati e possa
+mettere sossopra tutta l'isola. Con grave pericolo remigò sin qui per
+chiedere al governo aiuto immediato, un uffiziale energico che
+comandi, mezzi sommarî; per offerirsi ad ogni sbaraglio, e promettere
+l'uso della propria influenza nella parte liberale, sorpresa e
+battuta, ma coraggiosa e capace d'alte prove se soccorsa in tempo. Il
+dittatore non dissimulò il turbamento cagionatogli dalla inaspettata
+notizia, e dopo breve silenzio disse:--Manderò A. M.; e ci licenziò.
+Egli ti attende per darti le debite istruzioni. E, rivolto al sindaco,
+soggiunse:--Si affidi a questo uffiziale, e vedrà in poco d'ora
+sbarbato ogni segno di ribellione nell'isola.
+
+Malgrado la scelta di Garibaldi, malgrado le assicurazioni così
+formali del suo segretario, il sindaco non parve molto soddisfatto, e
+chinato il capo e gli occhi, aperte le braccia lungo le coscie tanto
+da formare con queste e col gomito per vertice due angoli acuti, con
+aria rassegnata rispose al segretario:--Eccellenza!
+
+--Addio frutta di mare! mormorai gemendo: e rammemorai l'_adieu rotî_
+di Rousseau fanciullo mandato a letto prima di cena.
+
+Ritornando nell'anticamera del generale con cera scura, col cappellino
+all'orecchio, strascicando la sciabola sui pavimenti di maiolica delle
+sale, non curai la solita gente addensata sull'uscio e trattenuta
+dalle sentinelle: chi guaiva _eccellenza!_ chi _colonnello!_ chi
+_signorino_, chi _bacio le mani_, e chi tacendo alzava l'indice per
+significare _ascoltate una sola parola_. Ed io soleva essere loro
+forse più che altri cortese; respinti quasi sempre da' miei camerati,
+ne introducevo al generale quanti più mi veniva fatto, imperocchè egli
+non accomiatava veruno sconsolato. E udii storie pietose di domestici
+lutti incredibili e ignorati, perchè la mano di Ferdinando II arrivava
+terribilmente ove l'occhio sempre non arrivava. Ma questa volta tirai
+diritto con cuore indurato ed entrai nella camera del generale a
+ricevere gli ordini. Bertani e il sindaco mi tennero dietro.
+
+--Andate subito in Ischia, mio rappresentante con pieni poteri.
+
+Il sindaco esclamò:--_Alter ego_, e Bertani gli tirò la falda della
+velata in segno di silenzio. Il sindaco balbettò sotto voce:--_Aggio
+caputo_.
+
+Il generale continuò:--Domate la ribellione, restituite la libertà e
+tenetemi ragguagliato.
+
+--E se occorre...? io domandai raffigurando con le braccia uno
+schioppo spianato.
+
+--Siate giusto e umano.
+
+Ritiratomi, Nullo in anticamera mi fece:--Mandai il vino di Capri e i
+maccheroni a casa tua.
+
+--Rimanda a pigliarli.
+
+--E perchè?
+
+--Vo in Ischia.
+
+--Ai bagni?
+
+--Ad eseguire una _Sainte-Barthélemy_.
+
+--Che!
+
+--C'è la reazione in armi. Forio cadde in sua mano.
+
+--E le frutta di mare?
+
+--Al ritorno.
+
+--Ma se cadi?
+
+--Offrile a' miei Mani e fa le libazioni d'uso.
+
+Per ischivare i petenti e i piagnoni del corridoio principale, me ne
+andai da una porta secondaria. Nel vestibolo del palazzo il sindaco,
+che mi corse a panni, toccatomi leggermente una spalla, disse a capo
+scoperto.
+
+--Signor colonnello, la mia carrozza è costì a vostra disposizione.
+
+Ed io seccamente:--Non sono colonnello.
+
+--Perdonate, colonnello; il segretario mi commise di consegnarvi
+questo documento firmato dal dittatore, che comprova l'autorità
+conferitavi dell'_alter ego_.
+
+--Sta bene.
+
+--Ci vorrà un battaglione per isbarcare nell'isola autorevolmente. A
+quale caserma comandate, colonnello, che il cocchiere ci conduca?
+
+--All'ospedale dei feriti di San Sebastiano.
+
+Salii in carrozza, e veduto a caso sul portone un giovinotto lombardo,
+sergente che appartenne all'Istituto militare di Palermo:
+
+--Siete in servizio? gli dimandai.
+
+--Nossignore.
+
+--Avete la rivoltella?
+
+--L'ho.
+
+--Montate in cassetta.
+
+A San Sebastiano feci chiamare mia moglie occupata nella
+trasformazione del Collegio dei Gesuiti in ospedale, e la informai di
+che si trattava.
+
+A cui ella:--Vengo anch'io. Non vi ha feriti in Napoli, e dobbiamo
+sospendere ogni altra preparazione finchè non giunga l'ambulanza
+generale.
+
+Ond'io al cocchiere:--Ora a Pozzuoli.
+
+Il sindaco, pietrificato, mi guatava con pupille stupide, e io leggevo
+sulla sua fisonomia:--Codesto originale forse si pose in capo di
+soffocare la rivolta con un sergente, con una pistola, con una
+moglie!--Ma non osò fiatare a cagione del mio muso duro. Egli si
+lusingò che io avrei guidato una schiera dei vincitori di Calatafimi e
+di Milazzo per dare la caccia ai villani d'Ischia e per guardia
+d'onore di lui nel suo ingresso in Forio. Intanto dovette starsi pago
+che nessun contrassegno di grado mi distinguesse, onde a suo agio
+poteva chiamarmi e annunciarmi colonnello.
+
+Percorremmo via Toledo, Largo di Palazzo Reale, e voltammo a Santa
+Lucia. Una fitta moltitudine, intesa ad ascoltare un frate che
+predicava da una bigoncia a ridosso della fontana di marmo bianco
+edificata al tempo degli Spagnuoli, ingombrava l'ampia via verso la
+metà. Dietro la bigoncia sorgevano due trofei d'armi antiche di
+cartone, involute di fasce tricolori, e a sinistra un fazzoletto di
+seta a banderuola col ritratto di Garibaldi. Abbiamo impiegato cinque
+minuti per penetrare nel cuore della folla dirimpetto al frate, ove
+fece mestieri d'arrestarci. Il frate,--uomo di sessant'anni; bianchi i
+capelli e la barba; di tinta ulivigna; d'occhi chiari; di sopracciglia
+lunghe, foltissime e nere, che conferivano al suo sguardo una virtù
+soggiogatrice; alto, asciutto e vigoroso delle membra; tuonava con
+voce terribile; la sua posa era artistica, i suoi movimenti tardi,
+appropriati ed energici. Quando stendeva le braccia davanti a sè con
+mani aperte, le dita strette e il guardo fiso e immoto, quella massa
+di donne e di lazzaroni curvavasi in figura di vasta onda di mare. Il
+frate irradiava sulla folla una corrente magnetica come sovra una
+sonnambula. Durante la sosta ci vennero udite le seguenti parole in
+dialetto napolitano:
+
+--... Ora che sapete che cosa ha fatto, vi dirò chi è. Giù le
+berrette, popolo peccatore; guarda lassù, a Iddio e implora ch'ei ti
+renda degno d'ascoltare la verità. Lassù!
+
+Nel pronunciare questo avverbio, il frate mago, sollevato il braccio
+destro, appuntò l'indice al cielo con sì imperioso gesto che le mille
+teste della muta e commossa moltitudine macchinalmente si alzarono e
+parea invocassero la discesa dello eterno spirito. Trascorso qualche
+minuto secondo, il frate ripigliò:
+
+--Or bene; nel fondo dell'anfiteatro di Pozzuoli, san Gennaro, alla
+vigilia del martirio, chiamato a sè l'unico figliuolo, gli disse: «Va,
+fuggi, affidati a una barca e remiga verso la Liguria; là sarai salvo,
+là dai figli dei tuoi figli nascerà un figlio maschio, con capelli
+come i raggi del sole, con faccia di leone, che non berrà vino nè
+bibite forti, che si nudrirà di frutti della terra e avrà nome
+Zibeppe, e gli uomini lo conosceranno dalla camicia rossa intinta nel
+mio sangue, di cui dimani empierai un'ampolla che porterai teco in
+esilio. Codesto mio nipote diletto tornerà alla terra de' suoi padri
+vendicatore e redentore; i tiranni che avranno contristato il mio
+popolo napolitano dilegueranno davanti a lui, e a questo popolo egli
+apporterà libertà e maccheroni...
+
+A tal passo della orazione, il sergente, tolte le redini di mano al
+cocchiere, spinse i cavalli a suon di frusta, la folla s'aperse, il
+rumore delle ruote soperchiò la voce del predicatore, e una triplice
+risata traboccò dalle labbra del sergente, di mia moglie e dalle mie.
+Il sindaco serio, e forse offeso della nostra empietà, spingando le
+mani su e giù delle saccoccie, faceva le fiche contro la jettatura.
+
+Il cocchiere, il quale probabilmente adottò la medesima precauzione
+del sindaco, avvedutosi soltanto della risata del sergente, ne lo
+redarguì con la seguente intemerata:
+
+--Il signorino ha torto di ridere al padre Pasquale: egli è un
+sant'uomo; ha patito dieci anni in catene al bagno di Nisida, per la
+causa del popolo. Non riderebbe mica il signorino se conoscesse quanto
+il padre abbia lavorato per convertire codesti infedeli di Santa
+Lucia, serbatisi tutti affezionati a Bombino, finchè li convinse che
+Zibeppe procede da san Gennaro.
+
+Velocemente passato Chiatamone e Chiaia, pervenimmo alla Grotta di
+Posilipo, al disopra della quale vuolsi sepolto Virgilio.
+
+--L'ha scavata Lucullo o Agrippa? chiesi al sindaco per distrarlo e
+porlo nell'imbarazzo.
+
+Ma il valentuomo mi regalò una lezioncina di storia e di archeologia.
+Citò gli autori che opinavano per Lucullo e quelli per Agrippa;
+dimostrò l'insussistenza delle due opinioni, e conchiuse sostenendo
+averla scavata in più rimoto secolo i Cumei e i Napolitani insieme,
+per reciprocità commerciale; e con ciò capitammo a Pozzuoli.
+
+Il governatore di Pozzuoli, da cui l'isola d'Ischia dipendeva,
+avvisato per telegrafo del mio arrivo, s'affrettò all'albergo ove
+discesi. Lo interrogai quali fossero le ultime notizie d'Ischia.
+
+Ed egli:--Quelle portate dianzi dal sindaco.
+
+--Mandaste esploratori?
+
+--Mandai un esploratore, il quale non tornerà prima delle undici.
+
+--Nessun abitante dell'isola si mostrò in Pozzuoli?
+
+--Il sindaco.
+
+--La guardia nazionale è armata?
+
+--Un battaglione di cinquecentosei uomini.
+
+--In quanto tempo può raccogliersi?
+
+--Sta schierato vicino al porto per far onore al rappresentante di
+Garibaldi.
+
+--Sarebbe disposto a marciare?
+
+--Una buona metà.
+
+La consegna d'un dispaccio da Baja troncò il dialogo fra il
+governatore e me. Nel forte di Baja esisteva il massimo deposito di
+polveri dello Stato; artiglieri e fucilieri borbonici lo custodivano.
+Alle intimazioni di resa risposero temporeggiando; uno di loro, nativo
+di Baja, disertore, narrò aspettarsi dal presidio nella notte tre
+legni borbonici per caricarvi le polveri e trasportarle a Gaeta, e
+giudicò possibile dal canto nostro un assalto improvviso sulla fiducia
+del presidio nelle trattative.
+
+Provvidi che nella notte trecento della guardia di Pozzuoli insieme ai
+militi di Baja circuissero il forte, ne impedissero l'uscita e
+l'entrata, intimassero la resa alla dimane e all'uopo procedessero
+all'assalto. Assegnai ai rimanenti del battaglione l'officio di
+riserva in Pozzuoli, raccomandai al governatore di vigilare e trasmisi
+un telegramma a Garibaldi.
+
+Passato in rassegna il battaglione e tenutagli una breve concione
+marziale, il sindaco, che avevalo covato con gli occhi, chiesemi
+flebilmente:--E per Ischia?
+
+Ed io asciutto asciutto:--Il mio sergente.
+
+Scendemmo al porto ove stava pronta una snella barca veliera.
+Traversando la piazza, osservai due statue collocate di prospetto ai
+due lati opposti, una di Lollio pretore e augure, l'altra di San
+Gennaro in sul punto di benedire. Questo contrasto di cattolicismo e
+di paganesimo, la coesistenza di due mondi, di due civiltà, di due
+tradizioni contradditorie che si additano ad ogni passo nella
+provincia di Napoli, riflettesi nella gente napolitana in cui si
+confondono ingegno arguto e grossa superstizione, in cui si combinano
+Vico e Pulcinella. Interrogai il sindaco se san Gennaro trinciasse
+contro la jettatura dell'augure.
+
+Ed egli di ripicco, punto dal mio irriverente sarcasmo:
+
+--No, colonnello, benedice ai fedeli, perdona agli empî e prega per
+tutti.
+
+Dissimulando la freccia scoccatami con tanta destrezza, entrai in
+barca e ci ponemmo alla vela.
+
+Mancavano due ore a sera. Il sole dell'occidente vestiva di porpora il
+golfo di Baja che incurvavasi sulla nostra diritta. La barca
+veleggiando da Pozzuoli al Capo Miseno tracciava la corda dell'arco.
+La molle aura, le tinte calde e vaporose dell'autunno, il mare oleoso,
+la calma della natura, la presenza augusta di ventidue secoli di
+storia che pareano figure solenni assise sui gradini dell'immenso
+anfiteatro, conciliavano al silenzio e alla contemplazione a cui non
+s'è mai così disposti quanto dopo la tumultuosa vita degli
+accampamenti, la tensione morale delle rivoluzioni, le sensazioni
+irritanti dei pericoli, e le logoranti fatiche di una lunga campagna.
+Nell'incanto di quella scena, nel cumulo di tante memorie, nello
+spettacolo di tante rovine, vidi Annibale minacciar Miseno; assistetti
+ai funerali di Scipione, schivo della patria ingrata, a Literno;
+all'agonia di Silla in Pozzuoli; di Tiberio alla Dragonara; e di
+Porzia in Nisida; udii il tragico _ventrem feri_ di Agrippina
+all'imperatore matricida ripercotersi d'eco in eco sul lago Lucrino;
+penetrai nelle logge principesche della villa di Cicerone mentr'egli
+componeva _Le questioni accademiche_; seguitai con ansia Bruto che
+studiava un rifugio nei giardini di Lucullo; salii sul cassero della
+nave capitana di Sesto Pompeo nel quarto d'ora in che i Triumviri a
+cena spartivansi il mondo romano; visitai la flotta d'Augusto
+all'àncora; guardai al trionfo di Caligola sul ponte costrutto fra
+Pozzuoli e Baja, all'esercito sul ponte, al notturno sole di milioni
+di fiaccole, al banchetto, al proditorio tonfo in mare dei magistrati
+imperiali e degli amici dell'imperatore briaco; ripopolai la costa dei
+circhi, dei portici, dei giardini, delle ville, dei templi di Nettuno
+e di Venere genitrice, delle stufe e dei bagni di Nerone, del palazzo
+di Cesare, della Piscina mirabile, della gioventù elegante di Roma, e
+nel mio entusiasmo classico ruppi il lungo silenzio declamando quel
+verso d'Orazio:
+
+ _Nullus in orbe sinus...._
+
+Il sindaco terminandolo:--_Baiis praelucet amenis_.
+
+--Precisamente! io soggiunsi, e le fantasime sparirono.
+
+Intanto s'era girato il Capo Miseno, ed ecco le isole di Procida e
+d'Ischia, e verso levante Cuma e le rive euboiche celebrate da
+Virgilio.
+
+--Costà, narrò il sindaco affisando la parte esterna del promontorio,
+si pescano eccellenti murene; presso al lido sorgeva la villa
+dell'oratore Ortensio, il quale pescava gli antichissimi avi delle
+presenti murene, e avevane addestrata una che alla sua voce accorreva
+a lui e attirava perfidamente le compagne nell'agguato.
+
+--Domata la ribellione, imbandirete la nostra tavola dittatoriale
+colle ultime nipoti delle murene d'Ortensio.
+
+--Colonnello, la pesca in questa notte medesima.
+
+Già al corto crepuscolo succedeva la notte; ancora un miglio, indi
+sbarcammo in Procida sulla costa di San Cattolico.
+
+Traversammo l'isola a piedi, con un appetito che la brezza marina acuì
+e più acuto allora rendevano gli effluvî degli aranci e dei cedri. Per
+giunta lo spietato sindaco ci descrisse le migliaia di grassi fagiani
+e di francolini della caccia reale di Procida. Laonde fra le murene
+dell'indomani della lotta e i francolini che presumevamo mangiare la
+vigilia ci sembrava mill'anni di arrivare alla prima stazione del
+viaggio. Il sindaco continuò il racconto nella seguente conformità:
+
+--Con regio bando proscritti dall'isola tutti i gatti, nel secolo
+scorso, per non danneggiare la propagazione di quei nobili augelli, in
+pochi anni moltiplicarono a miriadi i ratti e divennero una
+spaventevole calamità. Giardini e case e chiese e sagrestie e armadi,
+e fin'anco le canne d'organo, ogni cosa invasero e rosero codesti
+ratti; le provvisioni domestiche; i cadaveri prima della sepoltura, i
+ragazzi nelle cune giacquero in preda dell'orribile flagello. L'isola
+diventò inabitabile. Finalmente i paesani corsero ai piedi del re,
+seminando sul suo passaggio un gregge di tali quadrupedi, e ottennero
+la revocazione del disastroso decreto. Tolta poscia la caccia, ora e
+fagiani e francolini abitano il parco di Caserta.
+
+La chiusa gelò sul labbro la sensazione di piacevolezza che l'aneddoto
+vi dipinse.
+
+Dall'opposta sponda della Cornicella, sovra altra barca tragittammo lo
+stretto canale che separa le due isole, e approdammo in Ischia.
+
+Posto piede sulla terra ribelle che al nuovo sole mi proponevo di
+percuotere col braccio della mia plenipotenza, il sindaco ci condusse
+ad una casa due miglia lontana da Borgo d'Ischia. La padrona
+introdusse dittatore e dittatrice in una modesta camera da letto e
+favellò in questi sensi:
+
+--Ecco i fiammiferi, ed ecco la bottiglia d'acqua. Posso servirli?
+
+--Grazie, noi rispondemmo, ed ella partì.
+
+Acconciatomi in fretta, discinta la spada, camminando su e giù per la
+stanza, e stropicciandomi le mani, aspettavo cupidamente la chiamata a
+tavola.
+
+--Tu fai il moto della fiera nella gabbia poco prima del pasto,
+osservò mia moglie; ma non ravvisasti nel saluto della padrona una
+bella e tonda _felice notte_?
+
+--Tu mi sgomenti! esclamai.
+
+Indi a mezz'ora uscii tentando la via della cucina.
+
+Silenzio, fuoco morto, e lumi spenti. Il sergente dormiva
+nell'anticamera il sonno dello sfinimento sovra una sedia, il sindaco
+russava sul sofà, e i padroni di casa eransi ritirati.
+
+--Signor sindaco! gridai scuotendolo senza cerimonie.
+
+Il pover uomo, fregandosi gli occhi, balbutì:--Colonnello!
+
+--Si costuma l'ospitalità dell'arcivescovo Ruggeri nella vostra isola?
+Qui si sviene di fame.
+
+--Colonnello, siamo discosti dal Borgo e in casa, non esiste bricciolo
+di pane.
+
+Il sergente svegliatosi m'informò che ad un ricco proprietario del
+Borgo, il signor L..., non parrebbe vero d'offrirci la cena, ma che il
+sindaco volle conservato il secreto sulla nostra presenza nell'isola.
+
+--Vi do tempo un'ora, e altre parole non vi appulcro--cantai al
+sindaco ponendolo sotto custodia del sergente, e rientrai nella mia
+camera.
+
+--Indovinasti!
+
+E la moglie a me sorridendo:--Mi congratulo del perfettamente assunto
+piglio dittatoriale!
+
+Accesi il sigaro, mi gettai sul letto senza speranza a meditare sulla
+vanità delle umane grandezze, e così gemei:
+
+--Sovrano assoluto dell'isola e arbitro dei destini di
+ventiquattromila abitanti, mi tocca venire a letto senza pranzo e
+senza cena! E dopo una pausa ripigliai:--Il sindaco forse suppose che
+i garibaldini si pascano di vento come il Rabicano dell'Ariosto; o
+forse divisò vendicarsi del mio umile sbarco, senza seguito di
+soldati, senza rumore di proclami, senza pompa proconsolare, siccome
+egli dee avere fantasticato sull'ali della sua classica erudizione, e
+promesso a' suoi amici politici.
+
+Adagio adagio mi si velarono gli occhi e i pensieri e m'addormentai.
+Lo stomaco travagliato agendo sul cervello con vibrazioni ineguali vi
+suscitò imagini strane e sconvolte; sognai asserragliamenti e campane
+a stormo; sognai che il sindaco mi calava in un pozzo, mentre Nullo,
+Giulio Cesare e simili eroi divoravano murene, frutta di mare e
+francolini.
+
+--Signor dittatore, la cena in tavola, disse mia moglie svegliandomi.
+Come Nerone avreste incendiata la vostra Roma, se non levavo in tempo
+il sigaro caduto sulle lenzuola.
+
+Il signor L..., rinvenuto dal sindaco, fornì la mensa di pane, di vino
+e d'un piatto di calamari e di naselli pescati appositamente.
+Trattandosi d'un uffiziale di Garibaldi, i pescatori del luogo
+volontieri diedero mano alle reti nell'insolita ora, e per tutta
+ricompensa vollero vedermi, assicurarsi ch'ero uomo come gli altri
+uomini, e, secondo la consuetudine delle Sicilie, baciarmi la mano. Il
+signor L...., che interrogai sullo stato dell'isola, ripetè le notizie
+di gravi torbidi in Forio sparse il mattino dal sindaco, e soltanto
+aggiunse che il battello a vapore, il quale salpa da Forio a mezzodì e
+soffermasi a Borgo d'Ischia per Napoli alle due, non ricomparve, che
+Borgo e i territori di Casamicciola e di Lacco favoreggiavano
+caldamente la causa d'Italia e Garibaldi.
+
+Ingiunsi al sindaco di spedire immantinenti una staffetta a' suoi
+amici in Forio avvertendoli del mio sbarco, e mandai ordine al
+comandante la guardia nazionale di Borgo di distaccare alle sette del
+mattino una compagnia per una passeggiata militare verso Casamicciola
+e mezza compagnia per girare il monte Epomeo al lato opposto fino a
+tre miglia da Forio, e incaricai il signor L... di procurarci le
+cavalcature.
+
+L'isola è un gigantesco cono vulcanico, la cui base ha un circuito di
+diciotto miglia, e il vertice elevasi all'altezza del Vesuvio. Questo
+cono si appella monte Epomeo. Noi viaggiavamo lungo la costa
+settentrionale fra gli olivi e i vigneti che rivestono da cima a fondo
+l'isola meravigliosa. Il sindaco ci illustrò ogni zolla e ogni sasso
+con erudizione d'antiquario e d'agricoltore.--Narrò che un terremoto
+separolla da Procida; che Omero e Pindaro l'appellano _Inarima_ perchè
+abitata da scimmie, che le incessanti esplosioni vulcaniche la
+mantennero deserta sino ai tempi del re Jerone; che nel 1302 venne
+nuovamente derelitta da un ombrello di fuoco emerso dalla Solfatara
+pel corso di due mesi; che nel 1440 Alfonso d'Aragona ne cacciò tutti
+gli abitanti maschi e costrinse le vedove a sposare uomini catalani e
+spagnuoli. Poscia si diffuse sulle sorgenti termali di Castiglione e
+di Scroffa, e ci fece gustare il _duplice ficu_ cantato da Orazio.
+
+Sostammo allo stabilimento dei bagni di Casamicciola, a corta distanza
+dal focolare della rivolta. Io stetti alquanto perplesso sul partito a
+cui appigliarmi: la ragione militare suggerivami l'uso delle armi; ma
+a me, soldato della libertà, ripugnava il versare sangue cittadino.
+D'altra parte non eranmi ben chiari, dalle informazioni del sindaco,
+la portata, l'indole e l'oggetto della insurrezione: a lui più d'ogni
+altra cosa caleva persuadermi della necessità di raccogliere in sua
+mano temporaneamente ogni potestà di toga e di spada. La situazione
+poteva aggravarsi con una irruzione di borbonici della vicina Gaeta;
+però riseppi che da tre giorni non segnalossi alcuna delle due navi di
+Francesco II. Sembravami consiglio prudente piantare il mio quartiere
+generale a Casamicciola, commettere ai sindaci dei comuni fedeli di
+spedire in fretta distaccamenti di guardie nazionali verso la cima
+dell'Epomeo soprastante a Forio, che avrebbero formato il centro del
+corpo d'operazione; poi di mandare in Forio, oratore, il mio sergente,
+intimando di deporre le armi e d'inviarmi deputati.
+
+Se non che lo spirito garibaldino, forse per alcuna ora sopito nel mio
+cuore, si ridestò repente e disperse tutte sì fatte anticaglie.
+Rammentando che entrammo in quattordici a Napoli e che Napoli fu
+nostra, scrissi un biglietto di contr'ordine alla guardia del Borgo e
+comandai al mio seguito:--A cavallo per Forio.
+
+Dissi e me ne andai dalla sala troncando a metà il gesto e la parola
+del sindaco allibito. Rimontammo sui nostri asini, io in testa di
+colonna, poi mia moglie, poi il sergente e in coda il sindaco.
+All'ultima svolta della strada, un miglio da Forio, nuvoli di polvere
+annunciavano la popolazione in marcia. Appena i ribelli ci potettero
+discernere, s'intese un fragore come di tuono, e i più prossimi a noi
+correndo e ululando ci si avventarono addosso con aspetto di
+forsennati, ci abbracciarono e baciarono piangendo e delirando. Era
+una miscela di ragazzi, di signore, di contadini e di giovani
+bennati.--Garibaldi! Garibaldi! Biondi la barba e i capelli, mi
+scambiarono per Garibaldi. Li assicurai che non ero Garibaldi.
+
+---Non importa, è la stessa cosa.
+
+Alcuni notabili presero le redini del mio asino; le signore e le
+fanciulle, vestite di bianco e ornate di bende tricolori, circondarono
+mia moglie, e una di loro spiegò su lei un'ombrella di damasco e
+d'oro, l'ombrella del Viatico, e le colmarono il grembo di mazzi di
+fiori che ad ogni passo dell'asino cadevano a destra e a mancina e
+venivano surrogati da nuovi mazzi. Nel momento dell'ingresso in città
+si udì uno scoppio di mortai, il suono di tutte le campane e di bande
+musicali; le finestre parate di scialli e di tappeti; la contrada
+letteralmente coperta di frondi e di fiori, e noi si procedeva sotto
+una pioggia di confetti e di ghirlande. Sulla piazza la guardia
+nazionale schierata ci presentò le armi; il rullo dei tamburi
+s'aggiunse all'assordante frastuono delle voci, delle campane e agli
+interminabili spari di mortai. A sinistra sorgeva un altare posticcio,
+altissimo, sfarzosamente addobbato con numero grande di candele
+accese; un prete in piviale e due ale di chierici in cotta agitavano
+turriboli e cantavano il _Benedicite pueri Dominum_.
+
+Frattanto i gentiluomini palafrenieri guidavano il mio ciuco oltre il
+palazzo di città e inutilmente li supplicai di condurmi a casa.
+
+--Eccellenza, mi ripetevano, consentite questa soddisfazione al popolo
+che brama vedervi.
+
+E dovetti adattarmi di percorrere tutti i viottoli di Forio su quella
+semiseria cavalcatura.
+
+Rinvenuto dal primo stupore di essere accolto a mazzi di fiori anzi
+che a colpi di fucile, curai con diligenza di schivare lo sguardo
+della moglie durante il lungo supplizio di cosiffatta processione. Ma
+ritornando dal capo d'una fra le vie minori mi trovai necessariamente
+viso a viso con lei, la quale malignamente m'indirizzò queste
+parole:--Salut, roi d'Yvetot.--La somiglianza al re modello che
+
+ _Sur un âne pas a pas
+ Parcourait son royaume,_
+
+m'ha colpito sì vivamente, che dovetti mordere il labbro per mantenere
+la serietà, sforzo tanto più difficile, avvenga che strappatasi la
+logora cigna del basto, non mi sentivo in grado di smontare, certo di
+non mettere a terra i piedi per primi, nè mi sentivo saldo in arcione
+nel su e giù delle contrade in collina. Colavami a goccioloni il
+sudore per le guance, all'idea di compromettere con ignobile caduta la
+gravità della suprema magistratura!
+
+Il sergente dal suo canto aveva pigliato la cosa in sul serio, e gli
+applausi, onde fu coperto a cagione della camicia rossa, se li prese
+per sè, proprio per sè. Spacciatosi mio segretario, accoglieva
+suppliche, accordava patrocinio, dava speranze d'impieghi, di
+promozioni, e in breve gran frequenza di clienti ingombrava la sua
+anticamera, ove piantò in qualità di sentinella e di usciere un milite
+della guardia nazionale del picchetto destinato al mio appartamento.
+
+Il municipio, i magistrati, l'uffizialità della guardia, molti
+spettabili cittadini spesseggiarono alla mia residenza in atto di
+omaggio al luogotenente del dittatore. Io risposi rallegrandomi che al
+solo mostrarsi della camicia rossa, simbolo di libertà e di giustizia,
+la reazione borbonica di Forio, che afflisse l'animo di Garibaldi,
+fosse scomparsa; segno indubitabile che una minoranza audace soverchiò
+la popolazione con istantaneo assalto. Soggiunsi che, risoluto di
+estirparla senza pietà, di soddisfare alla ragione del popolo, di
+avviarlo col lume del diritto e della moralità nella vita nuova, io
+facevo assegnamento sui nobili istinti di esso, sulla cooperazione
+delle autorità, sul coraggio della guardia nazionale e sui consigli
+disinteressati degli uomini liberali. E terminai:--Se dovremo
+combattere, io sarò primo al pericolo, fiero di esporre la mia vita
+per la salute degli abitanti di Forio.
+
+Finita la concione, aspettavo che gli uditori, stesa la mano in atto
+di chi giura, si profferissero difensori deliberati della terra nativa
+e della patria comune.
+
+Tacquero tutti, mirandosi l'un l'altro con occhio smarrito; pareva che
+quelle fisonomie e quell'atteggiamento significassero o ch'io
+farneticavo, o che eglino avevano paura. Il mio discorso cascò come
+carbone acceso in una secchia d'acqua. Girai il guardo in cerca del
+sindaco: chiesi di lui; ei s'era ritirato. Invitai il comandante della
+guardia nazionale ad avvicinarsi, e più voci risposero:--Il comandante
+è il sindaco. Al silenzio e alla immobilità un sommesso favellìo
+sottentrò, e un decomporsi e ricomporsi in gruppi diversi come di
+gente che affrettatamente ponga in sodo un'idea. Alfine un
+sottotenente della guardia nazionale, avanzatosi quale interprete del
+sentimento collettivo, disse:
+
+--Eccellenza, il signor B..., uomo ricco, ambizioso e prepotente, si
+fisse in capo d'esser a un tempo sindaco e comandante della guardia.
+La violazione della legge e la incompatibilità delle due funzioni
+provocarono rimostranze per parte della guardia a cui appartiene il
+fiore della cittadinanza. Nel breve periodo della costituzione di
+Francesco II l'abuso passò liscio; ma, fuggito Francesco davanti a
+Garibaldi, lo s'invitò formalmente di dimettersi da uno dei due
+uffizî. Infiammato da' suoi criati, diniegossi con alterigia di
+rendere ragione al diritto, sostenendo che tale concentrameto di
+poteri consuonava col governo dittatoriale, e che, nel rimutato ordine
+pubblico, lo spirito turbolento della nostra plebe doveva rattenersi
+con mano vigorosa. Il malcontento, sceso immezzo al popolo di cui egli
+mostrossi sempre schivo e dispregiatore, cominciò a manifestarsigli
+con dimostrazioni palesi di ostilità. Si riseppe aver egli detto che
+sarebbe corso a Napoli e tornato con un battaglione di garibaldini per
+ridurre a segno questa canaglia. Quindi l'altr'ieri sera una turba di
+popolo, eccitata dagli emuli di lui, irruppe irritatissima verso le
+sue case imprecando e minacciando. In quell'impeto scattò qualche
+colpo di fucile e di pistola; ed egli si sottrasse destramente al
+pubblico risentimento, e col favore dell'oscurità gli è venuto fatto
+di gettarsi in una barca, d'irsene a Pozzuoli e di là a Napoli. Se
+l'hanno rispettato nel vostro ingresso in Forio, ciò avvenne per
+ossequio a Vostra Eccellenza.
+
+--Ma la reazione borbonica? io dimandai.
+
+--Nessuna reazione al mondo, nessun fatto all'infuori di quanto
+esposi. Gli abitanti di Forio caldeggiano la libertà e adorano
+Garibaldi. Il sindaco ha calunniata la sua città.
+
+Gli astanti accennarono affermativamente alle parole dell'oratore,
+tranne un solo:
+
+--Il signor B... è uomo ambizioso, questi rispose, e il sentimento
+della vendetta talvolta lo acceca; ma ponete a calcolo, Eccellenza, i
+molti e influenti partigiani di lui, il disinteresse e l'integrità
+sua, e la valentìa nell'amministrazione della cosa pubblica.
+
+La rivelazione inattesa e difficilmente indovinabile del sottotenente
+lumeggiò senza misericordia il lato grottesco e ridicolo della mia
+arringa melodrammatica.--Sindaco empio! mormorai fra i denti.
+
+Dissimulando alla meglio lo stato mio deplorabile di quel momento, mi
+congratulai della levità dell'evento, promisi riparazione pronta, li
+pregai di deporre alla porta il loro nome e il loro indirizzo, e con
+leggero inchino li accomiatai.
+
+Rimaso soletto, dovetti sorridere della burla, beatissimo del resto
+che la fosse una burla. Pure non mi riesciva di capacitarmi come mai
+il sindaco immaginasse d'ingannare così goffamente il governo e me, e
+di farci strumenti per la sua riconferma di tiranno di Forio. Non
+volli giudicarlo sovra un'accusa, veridica nell'insieme ma ostile
+nello spirito, e tenendo conto delle osservazioni del secondo oratore,
+m'affiatai in singolare colloquio con parecchie persone avverse e
+favorevoli all'accusato. E conobbi che la città, divisa d'antico,
+soggiaceva alle influenze rivali di due famiglie, la famiglia B... e
+la famiglia R..., che il B..., uomo di molte lettere, di più gagliardo
+animo e più opulento degli R..., comechè questi gli soprastassero per
+nobiltà di casato e per l'affezione del popolo, ottenuto l'uffizio di
+sindaco, assunse anche il grado di comandante della guardia perchè non
+l'avesse qualcuno degli R..., temendo il rivale armato; non rinunciò
+alla carica di sindaco perchè intollerabile a lui la dipendenza, quale
+comandante della guardia, dal padre degli R... sindaco inevitabile.
+Conobbi che il messo spiccato il mattino dal signor B... recava
+istruzioni affinchè, tenuta occulta la mia venuta, gli amici di lui al
+mio ingresso in città mi circondassero in attestato di onoranza,
+impedissero che altri m'avvicinasse, mi ragguagliassero a loro modo
+sugli eventi, mi spiegassero i segni sicuri di animavversione popolare
+contro essi e contro il B... quali riprove della reazione, e
+m'inducessero a riaffidare le due spade al B... come provvedimento
+eccezionale consigliato dalla situazione. Conobbi ch'egli procacciò si
+trattenesse in porto a sua disposizione il battello a vapore, a ciò
+che io stessi separato dagli altri anche nel ritorno. Ma il signor
+L..., il nostro anfitrione di Borgo d'Ischia, aveva anch'egli
+trasmesso avviso della mia visita a Forio, epperò tutta la tela ordita
+dal sindaco cadde in un batter d'occhio sfioccata e guasta.
+
+Mandai a chiamarlo. Egli avea illividita la gota, ma tranquillo il
+sembiante, e cominciò:
+
+--Colonnello, le murene d'Ortensio, pescate oggi, sono in Forio.
+
+--Sono pure in Forio, signor B..., i granchi al secco che pigliaste in
+questi due giorni.
+
+--Signore, non vi comprendo.
+
+--Entro mezz'ora rimetterete in mie mani il sigillo della città. Voi
+non siete più sindaco.
+
+Quivi mi fece la riverenza di persona rassegnata e obbediente.
+
+--Nominerò sindaco in vece vostra il signor R...
+
+--Rimetto in vostre mani anche il grado di capitano della guardia
+nazionale.
+
+--Vi proponeste di antivenirmi? Vuota precauzione. Chi vi conferì il
+grado di capitano?
+
+--In verun caso avrei sofferto di dipendere dal mio maggiore nemico.
+
+--Voi magistrato, per abuso di potere, per rapporti non veri,
+dipenderete dal bargello tra poco.
+
+--Preferisco questa dipendenza alla prima. Errai, nol nego, ma con la
+convinzione di giovare al pubblico bene. La mia amministrazione fece
+rifiorire la città; capo della guardia, ordinai un corpo modello.
+
+--E le cause della vostra inimicizia col signor R...?
+
+--Cause profonde: le ereditammo dai padri nostri, s'annidano nelle
+molecole del nostro sangue, vivono nella memoria di antichi lutti e di
+offese recenti.
+
+--Voi dovete espiare le colpe commesse come magistrato.
+
+--Saprò espiarle degnamente, da gentiluomo.
+
+--Non basta. Dovete saperle espiare da patriota.
+
+--E come?
+
+--Accettando il comando della guardia. Eccovi il brevetto di nomina
+che vi ho firmato.
+
+--Colonnello, pretendete l'impossibile.
+
+--La vostra colpa esige la maggior punizione, e questa è la punizione
+che v'infliggo in virtù della mia autorità. Oggi vi attendo a pranzo
+in assisa di capitano.
+
+E senza concedergli agio a più lungo dialogo, lo salutai ed ei si
+ritrasse.
+
+Immediatamente trasmisi, col mezzo del sergente, al signor R... il
+decreto della sua nomina a sindaco di Forio, e l'accompagnai con
+lettera cortese, avvertendolo che io stesso mi riserbavo di ricevere
+in persona la risposta di accettazione, in casa sua.
+
+La notizia in un attimo corse la città e vi suscitò gioia universale.
+Il popolo riaffollatosi nuovamente sulla piazza battendo le mani e
+bociando _Viva Garibaldi! Viva la libertà!_ insistette che mi
+accostassi alla finestra. Io dissi ch'ero venuto a compiere un'opera
+di riparazione e anche di conciliazione, perchè giustizia e amore
+ispiravano la missione emancipatrice di Garibaldi; che in un paese
+come Forio, non solcato da fazioni avverse alla redenzione d'Italia,
+gli odî privati, nati e inveleniti nei tempi tristi della oppressione,
+dovevano scomparire in un'opera fraterna di rinnovamento nazionale;
+che perciò nominai sindaco il signor R... (applausi prolungati),
+nominai comandante della guardia il signor B... Silenzio profondo per
+alquanti secondi; e poscia s'intesero alcuni sì qua e là, finalmente
+un _sì_ generale. La banda suonò l'inno e ne nacque un tripudio
+indescrivibile.
+
+Il signor R... era un vecchio settuagenario e cieco, d'aspetto nobile
+e dolce, decoroso della persona, e altamente rispettato nell'isola.
+Diventò cieco nella galera di Ventottene, ove Ferdinando II lo tenne
+lungh'anni rinchiuso perchè fautore di libertà e nemico aperto dei
+Borboni sino dalla rivoluzione del 1820. Egli mi ricevette nella sua
+libreria; ampia sala decorata di busti e di antichi ritratti di
+famiglia. Le scansie, gli armadi, lo scrittoio, il leggìo, il canapè,
+ridondavano d'intagliature della decadenza adattate alla sala, sulle
+cui pareti erano colorati ad affresco peristili, portici, loggie,
+scale con colonne spirali, con figure a cavalcione dei cornicioni,
+secondo il gusto introdotto dal Borromini nel secolo XVII.
+
+Lo trovai seduto in una poltrona, il cui dossale sovrastava di due
+palmi alla sua testa calva, e al dossale un'arme gentilizia baronale
+dell'istessa noce tarlata. Ai piedi gli folleggiavano quattro nipoti
+fanciulli; le nuore trapungevano una bandiera tricolore per Garibaldi;
+la sorella di lui filava bavella da una rocca di _bambou_; la figlia
+del primogenito, giovinetta diciottenne, d'una bellezza orientale,
+inginocchiata sovra un cuscino, la testa sul braccio sinistro del
+padre di suo padre, leggevagli la mia lettera.
+
+Affacciatomi alla porta:
+
+--È lui! dissegli ella piano.
+
+Assurse il barone con alacrità, e guidato per mano dalla nipote mi
+mosse incontro e si abbandonò fra le mie braccia con tale effusione
+d'affetti che quasi venne meno, ed anche gli occhi miei si
+inumidirono.
+
+--Un seguace del nostro redentore sotto il mio tetto! Ah! Nora, Nora,
+egli esclamò, sollevando le spente pupille al cielo. Fossi tu vissuta
+a vedere questo giorno!
+
+--Oh gran Dio! lo fosse, proruppe una delle nuore, mentre tutte e la
+sorella del barone mi si appressavano con un geniale benvenuto dipinto
+sul sembiante.
+
+La lacrima che mi tracciò una riga sino al mento, avvertita dalle
+signore, servì di passaporto al loro animo, le sciolse dagli impacci
+del riserbo al contatto d'un forestiero, e me le improvvisò ausiliarie
+nell'indurre il barone, che opponeva la cecità e gli anni, ad
+accettare l'officio di sindaco.
+
+La giovine Norina condussemi al balcone che dava sul mare, e
+indicandomi un gruppo cilestro in lontananza:
+
+--Quella è Ventottene; il nonno giacque là incatenato tredici anni; e
+quivi la nonna soleva sedersi e piangere, e morì pregando invano pel
+suo ritorno. Io porto il nome di lei, soggiunse, alzando sui miei li
+suoi grandi occhi nuotanti.
+
+Con una specie di famigliarità squisita e con delicata curiosità,
+negli intervalli di silenzio del barone, quelle gentili mi strinsero
+con cento interrogazioni sul genio, sulla virtù, sulla bellezza di
+Garibaldi, sui pericoli corsi, sui prodigi compiuti, sulle speranze,
+sull'avvenire. La loro commozione e la gratitudine salirono al colmo
+quando le regalai dell'unico ritratto del generale che tenni sempre
+meco nel portafogli con la firma autografa di lui.
+
+Ma a me importava vincere il signor R... in un altro campo. Dopo una
+discussione animata in cui la Norina pugnando al mio fianco rivolse
+contro il nonno l'ingenuità della sua eloquenza, la musica della voce,
+il magisterio delle carezze, e le seduzioni della preghiera, egli
+acconsentì di deporre sull'ara della patria gli ereditari rancori
+contro i B..., che per sì lungo tempo contristarono la terra materna e
+velarono la serenità d'una virtuosa famiglia.
+
+Solo la vecchia zia, rigida conservatrice di tutto intero il passato
+dei baroni di R..., ritornò taciturna e implacabile alla bavella e al
+bambou.
+
+Appoggiato al mio braccio, il generoso vecchio venne alla mia
+residenza fra due fitte siepi di popolo, a cui di rado mostravasi,
+amoroso e riverente.
+
+Nella sala vidi il signor B..., vicino a mia moglie, in assisa di
+capitano, impallidire come un cadavere alla comparsa inaspettata del
+vecchio cieco, seguìto da' suoi figli e da molti amici che invitai a
+pranzo.
+
+Me gli accostai dicendo:
+
+--Ben contento di trovarvi qui, capitano! ora bisogna provarmi che il
+patriota non la cede al gentiluomo.
+
+Ed ei con occhi scintillanti e con labbra bianche:
+
+--La vostra dittatura è guanto di ferro che mi stritola. Orrenda cosa
+sempre la potestà assoluta!
+
+--Mia moglie aspetta il vostro braccio.
+
+E ci avviammo alla sala da pranzo. Il barone s'assise accanto a lei e
+a canto a me il capitano. Ella, ed io con qualche pena abbiamo dato il
+_La_ alla conversazione; il cibo e i vini ci furono preziosi alleati,
+e le bande musicali e i battimani incessanti del popolo nella
+sottostante piazza.
+
+Rizzatomi, e fatto silenzio, cominciai:
+
+--Il popolo applaude a questo banchetto di fratellanza; sa che noi qui
+compiamo un atto religioso, sa che...
+
+In questo mentre, mi annunziarono una deputazione, che feci introdurre
+frettolosamente, capitata a salvare in tempo la mia riputazione
+oratoria, che naufragava nel banco delle scipidezze.
+
+--Signor sindaco, signor capitano! favellò l'oratore della deputazione
+con una breviloquenza perentoria; il popolo raunato vuole salutarvi
+riconciliati.
+
+Tali parole elettrizzarono la sala e ridussero a nulla ogni
+resistenza. La voce ferma e sonora dell'oratore popolano sembrava
+l'eco della voce onnipotente della moltitudine. Tutti si alzarono, e
+mia moglie, guidato il barone all'altro capo della tavola, e presa la
+mano del capitano la congiunse a quella del sindaco con queste parole:
+
+--Consentitemi che io sia pronuba alla riappacificazione di due uomini
+onesti.
+
+--Giovanni B..., e l'accento solenne dell'onorando cieco suscitò
+un'emozione in ogni cuore, dite che nel nome d'Italia e di Garibaldi
+noi abiuriamo il passato.
+
+--Abiuro, balbettò il capitano finalmente vinto.
+
+Si abbracciarono, visibilmente commossi, questi uomini, ai quali venne
+insegnato di odiarsi fin dalla culla, e obbedienti al comando del
+popolo si presentarono sul poggiuolo. I commensali dietro di loro coi
+candelabri accesi illuminavano la scena dei due nemici che si
+stringevano la mano.
+
+Era un quadro di Gherardo delle Notti.
+
+ . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
+
+Fissata la partenza per mezzodì, combinai di evitare una nuova
+ovazione, sguizzando da una porticina per qualche straduccia alla
+rada. Ma la signora B..., la fanciulla _dagli occhi nuotanti_, e altre
+loro amiche stavano attorno a mia moglie con carezzevoli istanze
+acciocchè ci trattenessimo alcuni giorni ancora. Promise ella il
+nostro ritorno, e intanto impegnavale ad apprestar filaccie e
+pannilini per l'ospedale di San Sebastiano, e a rallegrare la tediosa
+convalescenza dei feriti con aranci, con limoni e coi prelibati vini
+onde Ischia va celebrata. Si dovette adunque scendere alla marina per
+le vie principali.
+
+Sul punto di partire fui trattenuto dalla visita di uffiziali
+borbonici; un maggiore, un capitano e tre luogotenenti. Il maggiore,
+vecchio e calvo; e veruno degli altri giovine; tutti in gran tenuta:
+calzoni rossi, tunica azzurra, due bottoniere a curve convergenti
+dalla punta delle spalle alla cintura; spallini alla francese, di filo
+d'argento; una placca dorata con la corona borbonica in rilievo,
+davanti al collaretto dell'abito, e un alto _schakò_ in mano.
+
+--Io sono il comandante della rôcca di Procida, questi i miei
+uffiziali, principiò il maggiore: ci recammo qui per prestare omaggio
+al plenipotenziario di Garibaldi.
+
+Quindi si avvicinarono per baciarmi le mani. Io le ritrassi
+dispettosamente dicendo:
+
+--Non sono un padre abate!
+
+E il maggiore:
+
+--Eccellenza, _noi teniamo moglie e piccirilli_; battuto Francesco II,
+ci accostammo al governo nazionale. Ignoriamo qual sorte ne si
+riserbi, e ci raccomandiamo a vostra eccellenza.
+
+Durante gl'ingenui detti del maggiore, i suoi commilitoni con
+patetiche e supplici fisonomie, con le mani, alto un metro da terra,
+indicavano i _piccirilli_.
+
+Quadro di riso e di pietà.
+
+Ed io stringendomi nelle spalle:
+
+--Veramente non saprei...
+
+Tutti ad un tratto, collo torto e languidi occhi, interrompendomi:
+
+--Una parolina di vostra eccellenza!?...
+
+--Fate, ripigliai interrompendoli alla mia volta, atto formale
+d'adesione al nuovo stato, e per decreto del dittatore in data di
+Salerno il vostro grado verrà riconosciuto, previa l'osservanza
+d'altro decreto in data di Palermo, che vieta di baciare la mano.
+
+Allora il maggiore:
+
+--Voi siete giovane, ed io posso essere vostro padre; permettetemi che
+vi abbracci.
+
+E mi abbracciò, e gli altri mi abbracciarono. Io poco dittatorialmente
+mi sottomisi alla funzione di reliquiario, cercando di capacitarmi se
+costoro fossero soldati o sagrestani, e guardando se disotto al balteo
+della spada pendesse il rosario.
+
+All'esultanza frenetica del giorno innanzi, succedette la mestizia
+dell'addio. Parve una scena di famiglia; la partenza d'uno di casa.
+Addio senza strepito, quasi muto; al nostro passaggio ognuno si
+scopriva il capo, molti ci stendevano la mano anche da lungi, e molti
+avevano gli occhi rossi. La spiaggia, il molo, le case prospicienti il
+porto rigurgitavano di spettatori. Quando il vapore si mosse,
+_Grazie_, gridarono, e ci salutarono con le pezzuole bianche, e
+stettero a guardarci fin che il battello scomparve girando il primo
+capo al nord.
+
+Il mare agitato mi costrinse di corcarmi senza indugio, e in quello
+stato di languore malaticcio mi lasciai andare in metafisicherie
+platoniche.
+
+--Basta un raggio di giustizia e di bontà, io pensava, sceso dalle
+arcane e temute sedi del governo, per fare miracoli di codesti popoli
+della Magna Grecia, che hanno i nervi sottili e sensitivi
+dell'artista; e sono artisti. Il sentimento del bene ai loro occhi
+come a quelli di Platone s'imparenta al sentimento del bello; e sulle
+ali d'ambidue si ascende così facilmente alla cognizione del vero!
+
+Compagni al mio ritorno erano sul ponte il signor B..., il quale, allo
+spettacolo di quelle genti meste che ci salutavano dal lido, mi
+ripetea il verso di Virgilio:
+
+ «_Exoritur procurva ingens per litora fletus:_
+
+i figli del barone e parecchi giovani patrioti i quali mi
+vezzeggiavano affinchè li presentassi a Garibaldi. Di repente il
+battello s'arrestò per frattura nella macchina. Piccolissimo,
+stravecchio e senza àncora, veniva palleggiato ignominiosamente dalle
+acque ingrossate, e risicavasi d'urtare contro gli scogli di Procida.
+Sui volti sgomenti del mio corteo leggevasi che col rompersi della
+macchina erasi rotto l'incanto della presentazione a Garibaldi. E
+rivoltomi al signor B... celiando:
+
+--Ieri abbiamo mangiato le murene d'Ortensio, oggi le murene
+mangeranno noi.
+
+Il pover'uomo s'industriò di sorridere, per debito di cortesia
+gerarchica, alla mia freddura; allargò la bocca, ma il riso non venne.
+
+--La lancia è a mare a vostra disposizione, dissemi il capitano di
+bordo.
+
+--Mandatela a Procida per altre barche; ce n'andremo tutti in quelle.
+
+Se l'essere restato a dividere il pericolo comune non infuse coraggio
+alla brigata, posela nell'obbligo di nascondere la paura. Nondimeno
+taluno segnavasi di soppiatto, altri agli angoli del ponte
+sbottonavasi il panciotto, tirava di sotto alla camicia un amuleto in
+raso ricamato e premevalo sulle labbra.
+
+Intanto, rigonfiate le onde già abbastanza gonfie da una fresca
+brezza, si ballava egregiamente; ma per buona sorte il legno, spinto
+al nord verso il lido euboico, allontanavasi dall'isola. In capo a due
+ore i battelli di salvamento ci raggiunsero e si vogò a Procida.
+
+Prima di sera toccammo terra a Pozzuoli.
+
+Il mio pensiero riposava nella visione dell'umile cameretta di Santa
+Lucia, ove mi sarei rifugiato a momenti, gettando nel golfo la clava
+del supremo arbitrio, ridivenendo il solito luogotenente
+_d'ordinanza_. E ripetevo, scherzando, a mia moglie un brano di
+Molière: _Ils m'ont fait médecin malgré mes dents. Je ne m'étais
+jamais mêlé d'être si savant qua cela._
+
+Il governatore di Pozzuoli trovavasi sul luogo dello sbarco, e in una
+magnifica carrozza di corte a lento passo si percorse la città tutta
+bandiere e applausi.
+
+Ond'io a lui:--Perchè ciò?
+
+--Per onorarvi d'avere protetta in tempo la polveriera di Baia.
+
+Salimmo al palazzo del governo sovra un poggio, ove fu apparecchiata
+una mensa sontuosa di oltre cinquanta coperti, con isplendidissima
+illuminazione in cera, con addobbi di damasco e di corone innumerevoli
+di fiori, con lusso di vini francesi, con copia grande di gelati, che
+soglionsi nelle Sicilie distribuire a metà e alla fine del pranzo.
+
+Abituato ai pasti forse un po' troppo frugali di Garibaldi, credevo di
+trasognare a quello spettacolo sibaritico, che Garibaldi virtuoso
+avrebbe disapprovato apertamente, e che io mi limitai a disapprovare
+in segreto. Ricordai la mela acerba che in cammino da Nicotera a
+Mileto il generale, seduto a terra, mi buttò dicendo:--A voi, fate
+colazione. E fu la colazione.
+
+Dovetti ascoltare sonetti e discorsi, dovetti udire e dire cento
+insipide frasi a un centinaio di persone statemi presentate, le quali
+tutte intercedevano di accompagnarmi al palazzo d'Angri. Ringraziai e
+rifiutai quanto più gentilmente mi riescì fatto. Vane ripulse, perchè
+più di venti carrozze aspettavano sul piazzale. Si partì alfine per
+Napoli. Ogni carrozza riboccava di signori, di uffiziali e di
+sott'uffiziali della guardia nazionale, e ben cinquanta torce a vento
+rischiaravano la strada con una lunga e rosseggiante striscia di luce
+e di fumo. Alle ore dieci si sboccò dalla grotta di Posilippo. Un
+sudor freddo piovevami dalle tempia all'idea di smontare al palazzo
+d'Angri con un seguito mostruoso che somigliava a una mascherata di
+carnovale. Garibaldi sarebbesi annoiato, e i miei amici del quartiere
+generale non m'avrebbero più lasciato in pace per simile trionfo alla
+romana dopo tanti eserciti debellati e tanti popoli soggiogati! Giunto
+davanti alla mia porta di casa in Santa Lucia, comandai al cocchiere
+di fermarsi. Scesi con la moglie; tutti scesero.
+
+--Vi ringrazio della compagnia, dissi; sto qui di casa; felice notte!
+
+
+
+
+V.
+
+I Sanniti moderni
+
+
+Per una porticina del primo cortile a sinistra del palazzo reale di
+Caserta si sale a quei mezzanini le cui finestre prospettano la
+piazza, da un lato, e, dall'altro, una selvetta odorosa del gran
+parco. Dodici stanze disposte ad angolo retto compongono
+l'appartamento; bislunghe, basse, poveramente mobiliate. Ivi il
+dittatore, sulla fine di settembre, trasportò il quartiere generale.
+Ad un manipolo di lancieri a piedi n'era affidata la guardia:
+cappellino piatto con falde rovesciate e parallele al giro della
+callotta; camicia rossa, brache cenerine, e una lunga asta con picca.
+Null'altro. Garibaldi aveva ideato d'ordinare una legione di codesti
+astati, per avventarla, in date occasioni, contro i reggimenti nemici
+e infilzarli. Ma il manipolo apparve poco seducente e rimase manipolo.
+
+La sala d'aspetto frapponevasi alla camera del dittatore e alle camere
+degli aiutanti. Nella prima di queste, la sera, ritornati dal campo,
+convenivamo in parecchi a colloquî geniali, a ciarle e a dispute
+politiche. Parte del quartiere generale professava opinioni
+democratiche, una parte seguiva le dottrine del conte di Cavour, e
+altri, particolarmente addetti ai servigi privati di Garibaldi, non
+s'affannavano gran che fra le due tendenze, e stavansene paghi di
+ripetere le opinioni e i detti di lui. Al comando del quartiere
+generale venne assunto da qualche settimana il colonnello Paggi. Il
+Paggi, buon soldato, ardente fautore della Casa di Savoia e della
+libertà ristretta, mostravasi appassionato delle discussioni
+politiche, e capitava spesso nel nostro circolo per conquiderci e
+costringerci ad abbracciare la sua fede. Uomo complesso e rubizzo,
+parlava in chiave di soprano con trafitture di acuti e striduli suoni,
+e aiutavasi nella tempestosa eloquenza d'una gesticolazione a larghe
+ruote; afferrava per un braccio l'interlocutore, forzandolo così
+all'attenzione, e, accennando addirittura di no col capo,
+interrompevalo; e gli pigliava una mano e tenendogliela abbassata
+proseguiva nel suo dire, senza dar tempo all'obbiezione o senza
+prestarvi orecchio. Le sue idee scattavano nella loro nativa e agreste
+origine, non alterate dalla lettura nè lambiccate dalla meditazione.
+L'italiano ch'ei parlava era mescolato di genovese, con una sintassi
+tutta sua. I tempi dei verbi, i generi, i numeri non gli recavano il
+menomo affanno; ei li considerava pedanterie dei grammatici.
+Affezionato a Garibaldi, che seguì in varie campagne, pesavagli che
+questi inchinasse a democrazia, e ancora più che noi gli fossimo
+graditi e vicini. Scaltro e diffidente come ligure, ma buono di cuore
+e diritto come capitano di mare.
+
+La sera del 10 ottobre io entrai nella stanza del circolo con la
+tabella in mano dell'_ordine del giorno_.
+
+--Dunque dimani lo champagne a Napoli, disse il tenente colonnello
+Missori.
+
+--Chi paga? dimandò il capitano Zasio.
+
+--Paga Mario, oggi promosso capitano,
+
+--Pagherò, salvo il caso di forza maggiore. Ecco l'ordine del giorno.
+E lessi.
+
+L'ordine del giorno proibiva agli uffiziali del quartiere generale
+d'andare a Napoli senza un biglietto di permesso, da non accordarsi a
+più di due alla volta. Scrittura di tutto pugno del Paggi. Un paio di
+sugosi periodi ingemmati da una coppia di sconcordanze, e una sola
+delle due g che si abbicano nel suo cognome.
+
+--_Mo sta bono!_ fece con frase e accento romagnuoli il maggiore
+Caldesi in atto di avvicinarmisi, visibilmente incredulo.
+
+--Come? credete ch'io falsifichi le scritture? Leggete, ecco qua
+l'autografo.
+
+Mi corsero tutti intorno: e anco chi s'era corcato scese in fretta dal
+letto, _in naturalibus_, per verificare la mia lettura. Tant'è, i due
+spropositi brillavano, e la _g_ mancava. Il colonnello entrando ci
+chiappò sul covo e ci pose in grave imbarazzo, perchè io tenevo in
+mano il corpo del delitto.
+
+--Caro Paggi, cominciai con quella maggiore disinvoltura consentitami
+dal minuto critico, ma pronunciai il cognome con una sola _g_, ciò che
+non favorì troppo la ricuperazione della serietà desiderata. Caro
+Paggi, vi ringrazio d'avermi risparmiato, con quest'ordine del giorno,
+una ventina di piastre in champagne.
+
+Ed egli, girando l'occhio sospettoso sugli uffiziali:--Non mi pare
+argomento d'allegrezze!
+
+--Taci, Mario, non mi amareggiare, esclamò Caldesi; manderemo Mingon a
+Napoli per comperare lo champagne. Berà anche il colonnello. Non è
+vero, colonnello? Qui fra noi, alla buona.
+
+La diversione del maggiore Caldesi ha sviato l'attenzione del
+colonnello, il quale dimandò:
+
+--Chi è Mingon?
+
+A cui Caldesi:
+
+--L'ordine del giorno non lo tange. Mingon, amico mio, famigliare e
+concittadino, fa meco la guerra per diletto. Lo generò Faenza, lo
+rapì... Eccolo qui per lo appunto.
+
+Mingon, entrando, a Caldesi:
+
+--Ooh!
+
+Caldesi a Mingon:
+
+--Ooh!--Ooh! era il saluto consueto del domestico al padrone, e di
+questi a quello.
+
+Il colonnello a me:
+
+--Il generale vuole parlarvi.
+
+--Vo subito.
+
+Lo trovai accigliato e cogli occhiali sul naso, seduto al tavolo,
+esaminando e firmando carte di Stato.
+
+--Leggete questa lettera, mi disse.
+
+Ravvisai subito dalla scrittura una lettera di Mazzini. Lessi e stetti
+aspettando ch'egli parlasse per primo.
+
+--Mazzini mi esorta, così principiò, e mi spinge di gettarmi su Roma;
+mio primissimo divisamento entrando in Napoli. Ma come lasciarmi a
+tergo sessantamila uomini fra Capua e Gaeta? Appena partito, Napoli
+sarebbe stata ripresa, e il continente perduto. Nella battaglia
+campale e decisiva del 1.º e del 2 ottobre li abbiamo battuti e
+fiaccati irreparabilmente; ne facemmo cinquemila prigionieri, e li
+riducemmo all'impotenza di assaltarci. Ma che per ciò? Cinquantamila
+armeggiano là tuttavia, sufficienti, se noi lontani, a ripigliare il
+perduto. Andremo a Roma, non mancherà tempo. Impossibile adesso.
+
+--Giustissimo. Forse, appena giunti in Napoli, quando l'Europa
+stupefatta pareva dubitasse se voi foste uomo o nume...
+
+--Ma vi giugnemmo soli. Di molte tappe a noi s'addietrava l'esercito,
+e contro i soldati di Bonaparte bisogna la ragione della baionetta.
+
+--V'ha un mezzo, generale, se non m'inganno. E quivi egli fece un
+segno d'attenzione con un tantino d'ironia sulle labbra e dentro gli
+occhi. Si afferma che procedenti dalle Marche ci visitino i
+Piemontesi. Lasciandoli alla cura dei cinquantamila borbonici, non
+potremmo noi frattanto in ventimila irrompere per altra via su Roma?
+
+--I Piemontesi vi si opporrebbero; donde la necessità di aprirci il
+passo coll'armi. La guerra civile... no!
+
+--Se stesse a me, generale, non andrei a Roma, nè vorrei i Piemontesi
+a Napoli.
+
+--Che cosa fareste? Sentiamo anche questa.
+
+--Mi chiuderei nelle Due Sicilie finchè vi avessi organizzata la
+libertà e un grand'esercito di patrioti. Poscia direi ai Piemontesi:
+«Fratelli cari, dobbiamo emancipare Roma e Venezia; sia gara fra noi
+di chi fa meglio. Indi il plebiscito.»
+
+--So che vorreste la repubblica. Io sono repubblicano come voi; ma la
+mia repubblica consiste nella volontà della maggioranza.
+
+--Voi, eletto dittatore, rappresentate quella volontà. Io, del resto,
+m'appello al plebiscito, ma a stranieri cacciati. Bramerei collocata
+l'urna sui trofei della vittoria.
+
+---Se vedete Mazzini, conchiuse il generale ponendo termine al
+colloquio, riferitegli la mia risposta.
+
+Rientrato nella sala degli aiutanti:
+
+--_Te vegnet no an te a bagulàa?_ mi disse Nullo sorridendo, disteso
+sovra il letto, fumando un sigaro, ascoltando e tacendo come soleva.
+Paggi aveva la parola. Gli altri uffiziali sedevano intorno al letto
+di Missori, che serviva di palestra.
+
+--Un momento, caro Paggi, così Missori troncando la facondia del
+colonnello. Mario potrà ragguagliarci quanti dell'esercito
+settentrionale caddero nella campagna delle Marche.
+
+--Seicento fra morti e feriti in tutta la campagna, io risposi; la
+metà di meno di quanti ne perdemmo noi in una sola battaglia, il 1.º
+ottobre.
+
+--Seicento? cifra di partito! gridò il Paggi.
+
+--Cifra pubblicata nella _Gazzetta uffiziale_ di Torino, dal generale
+Fanti, comandante della spedizione.
+
+Ed egli di rimando:
+
+--Abborro le bugie, perciò non leggo gazzette.
+
+--Nè libri, per non perdere l'originalità, susurrò fra parentesi il
+capitano Zasio.
+
+--Ben detto, colonnello. Ora allungate gli orecchi, e ascoltatene una
+che le vale tutte in mazzo.--Tirai di tasca la _Perseveranza_ e
+continuai:--Ecco un giornale dei vostri, e narra che la nostra
+vittoria del 1.º ottobre devesi agli artiglieri e ai bersaglieri
+piemontesi.
+
+--I bersaglieri non li vidi, ma una ventina di artiglieri ci si
+trovava.
+
+--E venti artiglieri, tuonò Nullo in bergamasco, sconfissero più di
+cinquantamila borbonici?
+
+--Però il 2 ottobre, ripigliò con turgide gote il colonnello, un
+battaglione di bersaglieri, venuto il mattino da Napoli, partecipò
+alla lotta e fece più centinaia di prigionieri. Negatelo, proseguì
+volgendosi a me; voi eravate presente in Caserta Vecchia.
+
+--Sì, ma prima del battaglione irruppero in Caserta i Calabresi, ai
+quali spetta il vanto dei prigionieri. Se non che i cinquemila,
+spoglia opima della giornata, se li pigliò la brigata Sacchi e la
+divisione Bixio. Il padre Loriquet, per quanto sembra, è l'Urania
+invocata dagli storici del vostro partito.
+
+--Io non so di Loriquet nè di Urania; ma confesserete, disse
+riappiccicando il discorso con Missori, che la campagna delle Marche
+fu brillante e gloriosa.
+
+E Missori:
+
+--Io non vi smentisco, ma voi scemate i meriti dei vostri,
+esagerandoli, e, peggio, mettendo a pari codesta impresa con quella di
+Garibaldi.
+
+--Ammetterete almeno, notò il marchese Trecchi, il quale volea fare
+d'un pruno un melarancio, che l'impresa superi moralmente quella delle
+Due Sicilie per la demolizione del Papato e per la trasfigurazione di
+Vittorio Emmanuele in Enrico VIII.
+
+Ed io, di ripicco e con risentita parola:
+
+--Il Papato è a Roma e non a Rieti, nè a Gubbio, come il pensiero ha
+sede nel cervello e non nelle calcagna. Nè il Papato si demolisce con
+la religione cattolica. «Conserverò la religione degli avi, scrisse il
+vostro re.» I Valdesi e Giannone possono rendervi testimonianza quale
+religione e quali avi fossero quegli avi e quella religione. Sapete,
+marchese mio, lo scopo della brillante campagna delle Marche?
+L'invasione del regno per tagliare le ali all'aquila di Caprera.
+
+--Udite i recentissimi sensi di Sua Maestà a me, ambasciatore del
+generale: «Sono amico di Garibaldi, ammiro il valore dei garibaldini,
+verrò a stringervi la mano sul Volturno e a completare le vostre
+vittorie: le deputazioni d'ogni parte mi vi chiamano» Ditemi di
+grazia, caro Mario, che sarebbe di noi senza questo intervento? Già la
+reazione si manifesta nel Molise, e un oratore di Bojano capitò
+stamane a impetrare dal dittatore aiuto d'uffiziali esperti e qualche
+battaglione.
+
+--Lo so. Il nemico allungò il suo corno sinistro e fece una punta ad
+Isernia per foraggiare, per suscitare partigiani negli Abruzzi, e per
+contrastare il passo all'esercito del nord. Innocenti sforzi!
+Garibaldi or ora mi disse: «L'abbiamo fiaccato il 1.º ottobre; è
+impotente.» Se ciò non fosse, esso avrebbe ritentata la sorte
+dell'armi contro noi per debellarci e tornare vincitore in Napoli,
+innanzi all'arrivo del vostro re. Il quale se ci sapesse vinti,
+volterebbe il cavallo per Torino. Noi assalteremo Capua in breve. È il
+voto dell'esercito, il nostro sospiro, e una speranza scesa da alte
+regioni.
+
+--Domando la parola, Caldesi interruppe sbadigliando: scendiamo anche
+noi come la prelodata speranza da codeste nuvole in terra ferma. Si
+compera lo champagne, sì o no? Mingon, sentinella vigilante, attende
+gli ordini. Mingon! Dove andò? Dorme! La vostra eloquenza, ragazzi,
+gli ha conciliato il sonno.
+
+--A dimani, a dimani, s'udì da più voci.
+
+--_Se conclud mai na gott_, esclamò Nullo, e ci separammo.
+
+--Sai, Mario? mi disse Caldesi; anche stanotte, di guardia alla porta
+del generale! Il colonnello Paggi è la mia croce. Due volte di già, la
+guardia in questa settimana!
+
+--E due volte toccò anche a me.
+
+--Vittime designate entrambi del suo furore antidemocratico.
+
+Ritiratomi nella mia stanza contigua a quella del colonnello Paggi, lo
+interrogai intorno alla causa dell'ordine del giorno.
+
+Ed egli:--Non avete inteso oggi il generale quando a mensa, circondato
+da più di trenta uffiziali del seguito, pronunciò quelle fulminanti
+parole: «A pranzo trenta, in campo dieci o dodici!»
+
+--E vi lusingate d'infiammarli alla passione delle battaglie col
+vostro elisire?
+
+--Almeno non andranno a fare gli eroi su e giù della via Toledo e ai
+Giardini della Villa, mettendo sossopra, senza averne diritto, i cuori
+delle belle napolitane.
+
+Vi defraudarono della vostra porzione? Quelle povere belle, vedovate
+dalla vostra tirannide, imprecheranno contro di voi, e ogni speranza
+d'un loro sorriso per voi s'estinguerà per sempre. Ma esse opinano che
+la medesima distanza divida Caserta da Napoli e Napoli da Caserta. E
+con simili ciarle ci addormentammo placidamente.
+
+L'indomani all'ora antelucana brulicavamo, secondo il costume, nella
+sala, bevendo il caffè e aspettando il generale. Il quale indi a poco
+comparve avvolto nel _poncho_ e il fazzoletto di seta sulle spalle.
+Noi gli facevamo ala per seguirlo. In quel punto gli mosse incontro un
+gentiluomo sui cinquant'anni, cappello in mano. Il colonnello Paggi e
+i maggiori Gusmaroli e Stagnetti gli saltarono addosso come molossi,
+intimandogli a voce bassa ma concitata di ritirarsi, chè in quell'ora
+il generale aveva ben altro pel capo. Solevano codesti uffiziali
+tenere lontana da esso quanta più gente potevano per camparlo dalla
+noia delle petizioni o dei lunghi discorsi, e principalmente per un
+senso febbrile di esclusivo possesso della persona di lui,
+dimenticando che l'uomo del popolo e dittatore doveva ascoltare,
+conoscere, appagare quanti più gli fosse venuto fatto. Vedevano
+perfino di mal'occhio e con gelosa ansietà, se noi stessi, aiutanti
+suoi, gli parlavamo spesso, massime in colloquio appartato e politico.
+E il generale, a cui tornava molesto il troppo zelo, con guardo
+acceso:
+
+--Lasciatelo passare.
+
+E queglino, ingrulliti, ristettero e diedero volta.
+
+E il gentiluomo:--Signor dittatore, non so risolvermi di ripartire per
+Bojano senza il soccorso che v'ho chiesto.
+
+--Mi narraste ieri di tremila patrioti armati e pronti; questi bastano
+a domare la reazione, o a limitarla dov'è. Il paese liberato deve
+saper custodire la libertà da sè stesso. Voi, maggiore delle guardie
+nazionali di quella provincia, capitanate i tremila.
+
+--Senza la presenza di soldati vostri, senza l'autorità e la guida di
+uffiziali del vostro seguito, e fra i più valorosi, non se ne caverà
+alcun costrutto.
+
+--Se dovessi mandare battaglioni e aiutanti miei ad ogni grido di
+paura, non mi basterebbe l'esercito di Serse. Difendetevi da voi, vi
+ripeto.
+
+--Il vostro rifiuto, eccellenza, vi costerà, oltre al Matese, il
+Molise, e forse gli Abruzzi.
+
+--La vostra ostinazione va diventando più forte della mia pazienza.
+
+Abbassato il cappellino sugli occhi, il generale troncò la
+conversazione e mosse verso la scala; il gentiluomo gli andò a panni
+al lato sinistro, allungando il collo a interrogare di profilo la
+fisonomia dell'interlocutore, a spiare l'opportunità di un secondo
+tentativo; e si discese tutti nel cortile. Garibaldi, arrestatosi
+d'improvviso, tanto che il gentiluomo per moto concepito si trovò d'un
+passo più avanti di lui, mandò Basso a pigliare il cannocchiale. E
+Basso:
+
+--L'ho meco, generale.
+
+Il gentiluomo profittò dell'istante per ritentare la prova:
+
+--Siatemi indulgente, generale, ponetevi nel mio posto; l'interesse
+del mio paese mi fa diventare importuno; voi siete patriota anzitutto,
+e comprenderete....
+
+--Ora non ho tempo, ne riparleremo stasera: addio.
+
+Quegli scomparve, e noi uscimmo sulla piazza. I primi languidissimi
+albori insinuavansi nella notturna oscurità, la quale si tingeva del
+color di piombo. All'opposto lato della vasta piazza si discerneva la
+pallida colonna di fumo della vaporiera, e si udiva il brontolìo della
+valvola che accennava quasi all'impazienza della sosta. Un ampio
+stradone conduce dal palazzo alla ferrovia; a diritta e a mancina
+serenavano le squadre calabresi che non capivano ne' due edifizî ad
+arco elittico; ali staccate della massima Villa Reale d'Europa.
+Intendevansi gl'indistinti e lievi rumori d'un accampamento poco
+innanzi alla diana, l'ultimo rimutar di fianco nel sonno, qualche
+sonito d'arme, qualche accento velato e fioco di chi si risveglia,
+qualche schianto di fiammifero. Noi passavamo.
+
+--Garibaldi! Garibaldi! taluno già desto gridò. Più ratto che non
+succeda al rullo mattutino del tamburo, quel nome fece assorgere i
+dormienti che s'assieparono, traballando, sul ciglio dello stradone
+per riguardare le adorate sembianze dell'eroe, per augurargli il buon
+giorno, per susurrargli una parola d'amore.
+
+La vaporiera ci trasse a Santa Maria, quindi la carrozza a
+Sant'Angelo, e a piedi facemmo l'erta fino alla sommità;
+pellegrinaggio di ciascun giorno. Il fianco meridionale del monte
+famoso è aspro per materie rocciose, vedovo d'erbe e d'alberi, tranne
+poche betule, meno rare verso la cima; all'est, una profonda fessura
+lo discerne da altro monte, in fondo alla quale su due piani stavano
+in batteria quattro cannoni nostri di grosso calibro; al nord, esso
+scoscende al Volturno, e all'ovest protendesi in costa ardua lunga e
+intercisa di creste a similitudine di muraglia merlata. Dalla sommità
+si scuopre l'opima valle del Volturno, il quale, serpeggiando a vista
+d'occhio dall'oriente al tramonto fra ripe incassate, sembra
+un'interminabile striscia d'argento colato e fluente; le montagne sino
+a Sant'Angelo e Cajazzo lo accompagnano parallele nel suo viaggio,
+quindi divergono, ed esso, abbracciata Capua con figura parabolica, si
+devolve al mare, fecondando d'irrigue acque ed abbellendo la pianura
+di Terra di Lavoro.
+
+Dal vertice di Sant'Angelo, Garibaldi, con assiduo pensiero, vigilava
+i movimenti del nemico e meditava il passaggio del fiume per irrompere
+fra Capua e Gaeta, dividere l'esercito borbonico e, dimezzato,
+conquiderlo oggi sul Volturno, la dimane sul Garigliano. Ivi il
+giovine monarca delle Sicilie avrebbegli consegnata la propria spada.
+Così davanti al prestigio del suo nome caddero le rocche dello Stretto
+ed i castelli della capitale; così si dileguarono cinquantamila uomini
+davanti alla sua carrozza da Reggio a Salerno; così la flotta, nella
+rada di Napoli, ammainate le vele e addobbata, con cento e un colpo di
+cannone lo salutò ammiraglio e signore. Ma avuta certezza
+dell'intervento del re sardo, lo splendido disegno gli si scoloriva
+d'ora in ora. L'intervento del re doveva mutare di pianta il carattere
+della lotta: gl'incanti del mago di Caprera dovevano scomparire, e
+cessato il prodigio, la realtà riaffacciarsi: un re di fronte ad altro
+re, l'uno per raccogliere la corona cadutagli al piede, l'altro per
+istrappargliela. L'intervento sostituiva allo straordinario il
+consueto, rendeva possibile l'ingerimento della flotta francese e la
+prolungata difesa di Gaeta. L'ultimo canto del poema epico era finito.
+Seguiva la prosa degli _errata-corrige_, del privilegio dell'edizione,
+e del permesso dei superiori.
+
+Garibaldi per avventura antivedeva lo svolgimento di questi eventi. Il
+suo più frequente ricordarsi di Caprera e un leggiero velo di mestizia
+effusa sul suo volto mi persuadevano ch'egli sentiva chiudersi anzi
+tempo il prefisso cammino. Non lo turbava volgare gelosia, nè cruccio
+d'ambizione insoddisfatta; folgorante di gloria, e, per naturale
+modestia, schivo d'ogni grandezza, affliggevalo la incompiuta eredità
+di trionfi popolari ch'ei legava all'avvenire della libertà d'Italia.
+
+Il nostro mostrarci colassù quel mattino fu più del costume
+festeggiato a colpi d'obice, di cannone e di carabina. Di là del
+Volturno, che corre ai piedi del monte, il nemico aveva postato due
+obici alla nostra sinistra, due cannoni rigati di fronte e cacciatori,
+dentro buche munite, lungo il fiume. Quella musica formidabile durò
+senza posa quattr'ore; i tiri, alti dapprima, abbassavansi con
+graduale correzione. Sparsi su quelle creste, eravamo dilettevole
+bersaglio ai regi, ma non tornava così agevole il colpirci, come
+faceva mestieri, di prima intenzione. Però alcune granate rombarono
+appena d'un cubito sovra le nostre teste. In un certo momento,
+trovandomi ritto davanti al generale che sedeva appoggiato a un masso,
+mentre congetturavansi i casi di un moto in Ungheria con aiuti nostri,
+ci sibilò vicinissimo un fascio conico di cannone rigato:--Che
+diavolo! disse Garibaldi, e mosse una mano come in atto di scacciare
+via mosca importuna; nè più di tanto la conversazione rimase
+interrotta. E la medesima interruzione si riprodusse in un quarto
+d'ora ben tre o quattro volte. Io non osavo suggerire al generale di
+assidersi dietro il masso, nel dubbio che il consiglio non sembrasse
+abbastanza disinteressato. Nondimeno il silenzio parvemi codardìa, e
+per sottrarmi al rimorso, mi gli piantai davanti nella direzione delle
+granate. Povero schermo per verità, ma sufficiente a non veder lui
+ferito. Egli frattanto, sulla via che mette a Cajazzo scorto col
+cannocchiale un corpo di cavalleria e di fanti il quale movea a quella
+volta:
+
+--Scendete, fecemi, ai nostri pezzi di grosso calibro, e tirate a
+palla su quelle squadre.
+
+Scesi, e i quattro cannoni imperversarono indefessi per oltre un'ora;
+indi risalii. Nell'ascesa incontrai mia moglie, annunziatrice d'una
+lauta colazione provveduta dal generale Medici, che il mattino ci
+accompagnò sul monte. Ragguagliò ella Garibaldi intorno allo stato dei
+nostri feriti prigionieri in Capua, visitati dianzi da lei.
+
+--Or bene, generale, gli chiesi, quale fu l'effetto delle cannonate?
+
+Ed egli, col gaudio entro gli occhi:
+
+--Quei signori spulezzarono.
+
+Sotto Capua erasi acceso un combattimento fierissimo d'avamposti, al
+quale via via partecipò la brigata Simonetta. Le artiglierie dei
+poligoni estremi della fortezza traevano con fuochi incrociati. Ora al
+fumo delle moschettate succedeva il rutilar delle baionette vibrate,
+ora un manipolo di cavalieri assai lenti retrocedeva sperperato e più
+che di passo; ora per gruppi o per masse o alla cacciatora comparivano
+sullo spianato dai ripari della fortezza i borbonici, ora dal
+contrapposto emiciclo di alberi le camicie rosse. Lunga vicenda di
+assalti e di ritirate da entrambe le parti. Noi si godeva il torneo
+dal nostro luogo eminente, donde Garibaldi impartiva ordini e
+affrettava aiutanti. I nostri, ricacciati, ripararonsi dietro gli
+alberi, e i regi rinforzarono i riguadagnati luoghi; la scaramuccia di
+prima, diventata più seria, stava per volgersi in battaglia. Quando di
+repente le camicie rosse, surte ferocissime alla riscossa, costrinsero
+i nemici a precipitarsi verso i bastioni.
+
+--Eccoli provvisoriamente fuggiti, disse in dialetto genovese il
+maggiore Canzio, destando l'ilarità di Garibaldi.
+
+I borbonici, dopo quest'ultima furibonda percossa, ristettero da nuove
+offese, chiusi in più corto raggio di propugnacoli. E mi venni
+confermando nella lusinghiera speranza d'un prossimo investimento
+della piazza, perocchè la linea testè conquistata offerivasi meno
+malagevole agli approcci. Veramente non luceami chiarissimo se al
+corpo del genio garibaldino fossero famigliari gli approcci, ma
+confidavo nel genio di Garibaldi, e racconsolavami la rimembranza
+della acchiappata dozzina di fortezze da Palermo a Napoli senza
+ministerio di parallele e di trincee. Laonde dimandai:
+
+--Generale, diamo presto la scalata a Capua?
+
+Sapevo che a tal genere d'interrogazioni egli non rispondeva mai, e me
+ne pentii a mezzo del periodo, ma il labbro fu più pronto della
+riflessione. Difatti egli mi guardò con viso contento del voto,
+scontento del detto, e tirando di saccoccia un mezzo sigaro stese la
+mano per un fiammifero. Acceso il sigaro, ripigliò il cannocchiale e
+si tacque. In ciò la risposta. Nondimeno credetti di comprendere che
+il giorno dell'assalto si accostasse, e comunicai la mia impressione
+agli amici.
+
+Quel dì montarono alla vetta pericolosa di Sant'Angelo Crispi e Carlo
+Cattaneo, consiglieri del dittatore. Garibaldi, ravvisato Cattaneo,
+mossegli incontro alcuni passi in segno di omaggio a quello splendido
+lume d'ingegno e di dottrina. Stati a colloquio qualche tempo insieme,
+Cattaneo si restrinse in mezzo a noi, vago dei giovani, semplice,
+buono, certissimo di trovare nei seguaci di Garibaldi, se non i più
+promettenti intelletti, sicuramente schietti e nobili cuori.
+
+Legato a lui dall'amore di discepolo e d'amico, gli presentai quanti
+fra miei compagni fecerglisi d'attorno ammiratori del vecchio filosofo
+e del vincitore di Radetzky nelle Cinque Giornate. S'informò egli dei
+siti circostanti e degli eventi, e ciascuno gareggiava d'essergli
+cicerone.
+
+--Bravi giovani, ei disse: mani armate, libertà e verità. Con queste
+tre forze farete l'Italia, farete quel che vorrete; non vi occupate
+d'altro e non pensate ad altro.
+
+Intanto il colonnello Paggi e il marchese penetrarono nel circolo, e
+dispettosi della presenza del riverito repubblicano, s'accinsero bel
+bello a dargli sulla voce. Il Paggi latrava, e discorrendo
+s'incaloriva nel proprio discorso. Le risposte sfolgoranti di Cattaneo
+gli accendevano le guance e le orecchie, che parevano scarlatte per
+morbillo. Dio gli usi misericordia degli svarioni che gli piovvero dai
+denti!
+
+Cattaneo ripartì, e noi sedemmo a cerchio ad un solenne fiasco di vino
+del Vesuvio, ad alcuni capponi arrostiti, ad un pasticcio freddo,
+inusitate vivande onde ci fu liberale il Medici.
+
+Noi si ripeteva già la porzione, mentre il Paggi tergevasi ancora il
+sudore olimpico, incominciò:
+
+--Gli agenti di Torino, il capitano Zasio, non si veggono mai quassù;
+si avventurano tutt'al più al palazzo di Caserta. Fin qui non si
+arrisicano che i togati democratici.
+
+--Sì, sì, rispose Paggi; il vostro Cattaneo sarà un grand'uomo come
+voi andate ricantando. In così dire cercava me cogli occhi. Ma oggi
+sgocciolò dalla sua bocca un rosario di sciocchezze. Me ne appello al
+marchese.
+
+Ci guatammo l'un l'altro come chi aspetta le stimate. Ma prontamente
+io interruppi quello stupore con la seguente nozione bibliografica:
+
+--Centocinquant'anni fa, il gesuita Lucchesini scrisse un opuscolo
+intitolato: _Sciocchezze scoperte nelle opere del Machiavelli dal
+Padre Lucchesini._ L'arguto editore stampò in abbreviazione sulla
+costola del libro: _Sciocchezze del Padre Lucchesini._
+
+Se non che il generale aveva già presa la calata del monte, e noi
+sollecitamente lo raggiungemmo. I nostri cavalli ci attendevano in una
+valletta a metà dell'erta; montati in sella, procedemmo di colle in
+colle fino a San Leucio, e percorrendo il parco reale ritornammo al
+palazzo di Caserta. Le lepri e i fagiani sbucavano tranquilli e
+addimesticati da ogni forra, da ogni cespuglio, da ogni verzura del
+parco, e se ne andavano a spasso pei prati e pei viali, raramente
+correndo, raramente sull'ala. Le loro giornate volgevano serene in
+placidi ozî, in fortunati amori, in pasture pingui e incontestate. La
+guerra, che romoreggiava d'intorno a quel sacro asilo, micidiale agli
+uomini, tornava ad essi propizia, e propizia ancora più la fuga del re
+cacciatore. Quella pacifica democrazia di mammiferi e di gallinaccei
+confidava forse nel plebiscito, e si cullava nella speranza che non
+verrebbe eletto un nuovo re, massime se cacciatore.
+
+Sull'imbrunire il gentiluomo di Bojano ripresentossi a Garibaldi,
+sollecitatore pertinace degli aiuti contro la reazione e affrontatore
+imperturbabile del corruccio del generale; talmentechè questi alfine
+cedette e nominò il tenente colonnello Nullo al comando della impresa,
+il capitano Zasio e me quali suoi aiutanti. Il Paggi suggerì di
+aggiungervi il maggiore Caldesi, e vi fu aggiunto. Dovevano partire
+dodici guide a cavallo agli ordini del sottotenente Bettoni e due
+battaglioni di volontarî del Matese e di Sicilia.
+
+In questo mezzo, da noi, nella stanza usuale, si compilava fantasie
+sull'imminente assalto di Capua; quando, faccia radiante e portamento
+relativamente leggiadro, entrò il Paggi messaggiero della spedizione
+d'Isernia. Corda di violino che si spezzi nella soavità di un motivo,
+urta men dolorosamente l'orecchio che quell'annunzio gli animi nostri,
+fra i castelli di Spagna, che andavamo costruendo. Capua, ricinta ed
+espugnata, e noi sui dorsi selvaggi dell'Appennino, dando la caccia a
+qualche villano infellonito! Ma assai più ne cuoceva la separazione da
+Garibaldi. Questa spina acuta per noi, era rosa profumata per il
+Paggi, il quale fregavasi le mani di veder tolte anche per poca ora
+quattro teste calde al contatto del generale.
+
+Caldesi, seduto in un angolo della stanza a lato di Mingon:
+
+--Rassegnatevi, ragazzi, disse con affettuosa e persuasiva favella;
+tant'è! Avrete tempo per Capua al vostro ritorno; ve l'assicuro io.
+
+--Bravo Caldesi, ripigliò il Paggi; assennati consigli! Il generale
+acconsentì alla mia proposta che voi pure partiate con essi.
+
+Caldesi rizzossi attonito dalla sedia, indi vi ricadde irrigidito, e
+girando gli afflitti occhi al fedele Acate, gorgogliò.
+
+--_Ciù_, Mingon!
+
+E Mingon, in dialetto romagnuolo:
+
+--_Boia de Signor!_
+
+L'ineffabile ilarità suscitata da questo quadro imbalsamò la ferita
+apertaci dal Paggi, e nella gioconda compagnia di Caldesi subitamente
+si presagirono meno amari i giorni della spedizione. Rizzossi egli da
+capo, e con movenze piuttosto incerte si avvicinò al nostro gruppo,
+accennando di parlare a Paggi.
+
+Caldesi, uomo sui quarantaquattro anni, di media statura e pingue anzi
+che no, vestiva una grossa camicia rossa; davanti al bàlteo di filo
+d'argento pendevagli un borsello che posava quasi orizzontale sul
+convesso del ventre e conteneva la rivoltella. I calzoni aderenti alle
+polpute gambe erano in basso racchiusi entro le trombe degli stivali,
+girate da una fascia di marocchino verdastro e con le due orecchiette
+di fettuccia pendenti all'infuori. Al tacco di questa calzatura
+borghese lampeggiavano vistosi e sonanti speroni. Il suo passo era
+breve e l'un piede piantavasi a riguardosa distanza dall'altro, quasi
+si peritasse del centro di gravità. Aveva sulla fisonomia il sigillo
+della bontà inalterabile; e qualche macchiuzza pallente intorno alla
+luce degli occhi conferiva al suo sguardo un'espressione che vacillava
+fra il serio, l'arguto e l'ameno.
+
+La sua ingenuità schiettissima zampillava originale e spiritosa. Le
+idee e le cose riflettevano agli occhi suoi, forse a cagione delle
+macchiuzze, una particella meravigliosa ch'egli esprimea con parola
+lenta, musicata, nasale e intinta d'accento faentino, provocatrice di
+freschissime risate. Cospiratore da vent'anni, or esule, ora
+carcerato, soldato nelle guerre dell'indipendenza, deputato alla
+Costituente romana, rispettato e popolare in Romagna, si capisce che
+se ridevamo di lui, egli possedeva il nostro amore.
+
+Piantatosi davanti al colonnello Paggi:
+
+--Veramente, proruppe, non saprei, ma..., non so se mi spiego..., è
+un'ingiustizia..., voglio dire..., vado..., però mi sembra..., dico
+per dire..., supponiamo..., potevate proporvi voi stesso..., del
+resto, salvo errore..., bella occasione di far parlare di voi..., la
+disciplina, non c'è dubbio... _Ciù_, Mingon, andiamo a letto.--E uscì.
+
+Cessata la sensazione piacevole di questa scena, riprese il suo
+dominio lo sdegno di prima, e così alterato m'avviai all'appartamento
+di mia moglie. Entrai senza pronunziar sillaba, viso lungo, cappello
+in testa.
+
+--Che hai? Che cosa ti accadde? ella mi dimandò affettuosamente.
+
+--Il canchero alla reazione! Vuoi venire anche tu?
+
+--Dove?
+
+--Alla caccia dei _cafoni_ in Isernia; cinquanta miglia da qui.
+
+In questo mentre presentossi Pietro di Bergamo, mio soldato di
+ordinanza, a ricevere, secondo il solito, gli ordini per l'indomani.
+
+--I cavalli insellati per le sei. Dietro la sella avvolgerai il panno
+da campo. Noleggia subito una buona carrozza a due cavalli per la
+stessa ora. Condurrai il mio cavallo a mano e t'unirai alle guide.
+Null'altro.
+
+E ripigliando il discorso con mia moglie:
+
+--Dunque vieni anche tu? Già si tratterà d'una farsa come quella di
+Forio d'Ischia; campane, petardi, confetti, fiori, pranzi, aringhe,
+sonetti; ed io ne sono ristucco. Il signor Garibaldi poteva anche
+risparmiarmene, sapendo quanto desideravo di assistere alla presa di
+Capua.
+
+--Ma tu credi ch'egli prenda Capua? Io non credo. Non credo ch'ei
+pensi di bombardare una città. Lascerà questa cura ai generali
+piemontesi.
+
+--Però al quartiere generale se ne ragiona come di cosa sicura.
+Comunque sia, mi rincresce d'andarmene nell'ora dello scioglimento del
+dramma. Vieni tu?
+
+--Impossibile. Ti seguii per assistere i feriti. Mi offersi
+d'accompagnarti ad Ischia perchè non ce n'era ancora. Ora gli ospedali
+riboccano.
+
+--È giusto.
+
+L'indomani partimmo per Maddaloni, ove stanziavano i due battaglioni
+della spedizione. Nullo, Zasio ed io ci sfogavamo contro il signor
+Pallotta, il gentiluomo di Bojano; e Caldesi contro il colonnello
+Paggi.
+
+Dopo colazione esco dall'albergo per dare un'occhiata al mio cavallo,
+e m'imbatto nel gentiluomo, adagiato in una carrozza al gran trotto!
+Accennato al cocchiere d'arrestarsi, m'affaccio allo sportello e
+dimando al gentiluomo sue novelle.
+
+--Io, soggiungo, ed altri uffiziali fummo distaccati dal quartier
+generale per capitanare le vostre genti di Bojano. Non potevate
+arrivare più desiderato e più a proposito.
+
+Egli mostrasi turbato come persona sorpresa nella esecuzione di
+occulto disegno, e bofonchiando, risponde:
+
+--Vo a Napoli.
+
+--A Napoli! Che c'entra Napoli con Bojano? Abbiate la bontà, signor
+mio dolce, di scendere e di seguirmi.
+
+Accoppio all'intimazione un movimento imperioso, da dritta a sinistra,
+dell'indice, per cui il gentiluomo si capacita della vanità d'ogni
+replica, e discende. Gli amici, coricati sul sofà in sala da pranzo, e
+involuti in una nube di fumo dei sigari, in mezzo alla nuvola
+ruminavano concetti strategici, e Caldesi sulla tabella del conto
+dell'oste scriveva il nome del colonnello Paggi con una sola _g_.
+
+--Vi presento, dissi con solennità, il gagliardo provocatore della
+nostra spedizione, che va a Napoli ad aspettarne il risultato.
+
+--Ah! ah! esclamò Nullo balzando in piedi, riassettandosi e
+atteggiandosi autorevolmente.
+
+E l'inquisito:--Vo a Napoli, perchè ci ho lasciato il gabbano.
+
+--Che gabbano d'Egitto! rispose Nullo. Forse che da Napoli
+raccoglierete i tremila volontari promessi a Garibaldi?
+
+--Un gabbano ve lo darò io, dissi.
+
+Ed egli:--Ho anche altri interessi importanti da combinare.
+
+Ed io di rimando:
+
+--L'importantissimo dei vostri interessi è di difendere il vostro
+paese dalla reazione. Ieri tenevate a Garibaldi il linguaggio d'un
+antico romano, ed oggi anteponete alla patria il gabbano? Farete la
+finezza di venire con noi.
+
+E Nullo:
+
+--No. Egli ci precederà per approntare in Bojano i tremila armati al
+nostro arrivo.
+
+--Signori--con supplichevole labbro riprese lo smarrito
+gentiluomo--impegno la mia parola d'onore, che domani posteggerò da
+Napoli per Bojano; ma è assolutamente necessario che io ci vada oggi
+stesso.
+
+--Voi avrete l'onore di comandare l'avanguardia contro i _cafoni_ e i
+soldati regi, io gli soggiunsi.
+
+Ed egli al suono di questi accenti mi guardò con occhi dilatati e
+fissi che pareano di porcellana. Indi sillabò:
+
+--L'avanguardia!
+
+--Senza dubbio, il posto d'onore a voi, maggiore delle milizie
+cittadine, paesano e promotore della impresa.
+
+Nullo conchiuse il dialogo ordinando di ricondurlo alla carrozza, e
+volgendo il discorso a lui:
+
+--A Bojano, difilato. Vi raggiungerò con due battaglioni. Frattanto
+esplorate i disegni e i movimenti del nemico.
+
+Il pover'uomo, carezzandosi la testa calva e acconciando dalla nuca
+verso le tempia i radi capelli grigi, avea il sembiante di persona
+oppressa dal presentimento che i _cafoni_ gliel'avrebbero fra poco
+cimata e confitta in una picca.
+
+--Voi mi sagrificate! borbottò con voce suffusa da un gemito.
+
+Accompagnandolo alla carrozza lo confortavo con l'adagio che--un bel
+morir tutta la vita onora.--Però quell'afflitto d'un tratto si rifece
+snello, e pel sùbito fulgore degli occhi scopersi dalla punta di
+un'ala il pensiero d'irsene a Napoli per altra via. Sedutosi con tutto
+agio, e da quell'accorto ch'egli era, mi disse, con aria di persona
+rassegnata:
+
+--Avrei preferito di andare in compagnia vostra, come voi proponeste.
+Indi al cocchiere: Gennariello, per Bojano.
+
+Nel punto medesimo sopraggiunse un caporale, fatto chiamare da me,
+tosto che sospettai il segreto divisamento del mio nobile amico.
+
+--Monta in cassetta, per Bojano, ai servigi del signor maggiore sino
+al nostro arrivo.
+
+E rivolto a quest'ultimo con viso sorridente gli feci:
+
+--Arrivedello!
+
+Il caporale poi mi raccontò che nell'atto della partenza il gentiluomo
+mormorò fra i denti al mio indirizzo:
+
+--_Mannaggio_ all'anima tua!
+
+Avviati i due battaglioni, il mattino susseguente li arrivammo e li
+oltrepassammo colla nostra carrozza, viaggiando a Campobasso oltre
+Appennino.
+
+Raccogliticci e nuovi ai combattimenti, quei soldati avevano aspetto
+non troppo marziale e rassicurante.
+
+--Se disponessi di¹ due battaglioni dei nostri Lombardi, osservò
+Nullo, m'assumerei d'entrare in Isernia _cum citharis bene
+sonantibus_.
+
+ ¹ Le parole "disponessi di" mancano nell'edizione trascritta. (N. d. T.)
+
+--Temporeggiando e destreggiando se ne può trarre partito, notògli
+Caldesi. Alle avvisaglie facendo mano mano succedere più gravi
+conflitti, io m'affido nella vittoria.
+
+--Quando ci vedranno primi al pericolo, io soggiunsi, supereranno la
+nostra aspettazione. A Maddaloni i Siciliani, sotto Bixio, fugarono
+alla baionetta più d'una volta le ostinate colonne nemiche.
+
+--Garibaldi, mio caro Caldesi, non ama le lungaggini, nè io le amo più
+di lui, replicò Nullo. Potremmo, indirizzando la parola a me, ottenere
+i risultati di Bixio se uno dei nostri incorniciasse i due
+battaglioni.
+
+Ed io di nuovo:
+
+--Supplirà al valore il numero. I tremila che suppongo troveremo a
+Bojano e qualche aiuto che fornirà Campobasso, capoluogo della
+provincia, ci abiliteranno ad una guerra corta e fulminea.
+
+Eravamo già entrati nel Sannio. Il Matese e il Molise sui due versanti
+dell'Appennino, che noi varcammo sino a Campobasso e rivarcammo sino a
+Bojano, furono l'antica patria di quella stirpe guerriera e
+formidabile che umiliò Roma nei più fieri giorni della repubblica.
+Lungo il viaggio, data qualche tregua alle cure della guerra,
+allentammo la briglia al nostro entusiasmo d'umanisti, mutammo per
+poco la marcia militare in pellegrinaggio archeologico, e rifrugando
+nei nostri studî giovanili di Tito Livio, di Micali, di Niebhur,
+c'industriammo di ricomporre leggende, tradizioni, fatti, istituti,
+templi, città, collocandoli al loro posto sui dossi silvestri e
+desolati di quelle montagne limitate dalla Campania, dalla Apulia,
+dalla Lucania; dove un dì fiorirono oltre due milioni di Sanniti, ed
+oggi miseramente vi stenta la vita appena mezzo milione di _cafoni_.
+
+--E stimi tu, mi dimandò il capitano Zasio, questi straccioni, con
+sandali di pelle di capra, con feltro a tronco di cono, messi sossopra
+da un vescovo per riavere il Borbone e la schiavitù, discendenti
+legittimi di quei terribili e pomposi guerrieri, che armavano talvolta
+ottantamila fanti e ottomila cavalli, e sfoggiavano tuniche marziali
+di preziosi colori e scudi intarsiati d'oro e di argento, e
+tenerissimi della libertà, facevano sudar sangue ai Romani intesi a
+domarli, e domi e pesti e scaduti potevano aiutarli validamente contro
+Annibale, e nella rassegna delle milizie dei soci in Roma figurare con
+settantasettemila soldati?
+
+--Misericordia! esclamò Nullo, a tanto sfoggio d'impreveduta
+erudizione.
+
+--Scommetto che ha il libro in tasca, disse Caldesi procedendo alla
+perquisizione personale. Perdio non l'ha! Fresco di collegio il
+giovinotto! Mette appena i baffi. Or bene, in che anno _urbis conditæ_
+intervenne la rassegna?
+
+E Zasio:
+
+--Nel 529 per paura della invasione dei Galli.
+
+--Bravo ragazzo, riprese Caldesi, verificheremo nella biblioteca di
+Campobasso.
+
+--Io non dubito punto, risposi a Zasio, che in codesti _cafoni_
+circoli puro il sangue sannitico.
+
+--Le prove! le prove! interruppe Caldesi. Noi sappiamo che Silla,
+l'implacabile distruggitore del Sannio, andava ripetendo al terzo e al
+quarto, in casa, in foro e pei quadrivî, che Roma non avrebbe riposo
+sin che un solo Sannita sopravvivesse.
+
+--Padronissimo il signor Silla; ma noi sappiamo altresì che centomila
+pidocchi divorarono prima lui e il desiderio crudele.
+
+--Non dimenticare, ripigliò il capitano Zasio, che di venti città
+sannitiche non si rinviene più nè indizio nè memoria.
+
+--Si; con ciò si spiega la scomparsa di tre quarti della popolazione:
+però sussistono Telesia, Isernia, Bojano, Eclano, Alfidena. Non ci
+troverai più parimente nè i due milioni di libbre di rame in moneta,
+trasportato a Roma da Papirio il giovine, nè le armature onde Carvilio
+fuse il colosso di Giove in Campidoglio, visibile dalla cima di monte
+Albano. Ma che per ciò? Le reliquie dell'antica razza sopravvissero
+con le reliquie di quelle città. Caduti i Cesari, passarono sotto il
+dominio dei Longobardi, esercito e non popolo: poi sotto la podestà
+dei Greci, dei Saracini, dei Normanni, eserciti sempre e non popoli.
+Nè popolo fu mai distrutto nell'età moderna. I luoghi disameni, la
+vita pastorale e rusticana, le rare e scarse convivenze cittadine non
+contribuirono certamente alla mescolanza dei sangui e a nuovi innesti
+sul primitivo ceppo. I successivi padroni li avranno tiranneggiati ed
+emunti, ma non impalmarono le loro donne, abbastanza brutte. Oggi
+costoro soggiacciono ciechi all'autorità del vescovo, che nelle chiese
+li stimola alla reazione e li determina alle più atroci vendette in
+nome dell'indipendenza.
+
+--Nel tumulto d'Isernia, disse Nullo, mutilarono orribilmente gli
+avversarî presi. Un cafone vantava lo squisito sapore del lombo di don
+Peppino cotto alla bragia¹. Poi rivoltosi al vetturino lo interrogò
+sull'appellativo di _cafone_.
+
+ ¹ Questo fatto ed altri parecchi dell'istesso genere, che allora
+ correvano di bocca in bocca, vennero poi riconfermati nel processo
+ che di quella reazione fu incoato davanti alla Corte d'Assise di
+ Santa Maria di Capua (giugno e luglio 1864).
+
+--_Cafoni_, eccellenza, si chiamano i contadini, e _galantuomini_ i
+proprietari.
+
+--Il vescovo dei Sanniti d'una volta, io ripigliai, era il
+_Meddix-Tuticus_...
+
+--Ferma, ferma, gridò Caldesi al cocchiere; e il cocchiere arrestò
+subitamente i cavalli.
+
+--Che c'è? chiese il capitano Zasio.
+
+E Caldesi con uno scoppio di risa:--Il nome di quel vescovo?
+
+Il giovine Zasio, che in fatto di erudizione non gradiva lo scherzo,
+rispose con qualche enfasi:
+
+--Meddix-Tuticus non era un nome proprio, ma il titolo del magistrato
+supremo di ciascuna società sannitica. Le loro convivenze erano
+teocrazie, e quel titolo è voce di lingua osca.
+
+--No, interruppe Nullo seccamente.
+
+--Come, no? replicò con vivacità e con faccia vermiglia il capitano.
+
+A cui Nullo:--È voce di lingua bergamasca.
+
+Il capitano, la cui serietà erudita dovette capitolare, fece al
+cocchiere:--Avanti!
+
+Ma il maggiore Caldesi, vago di nuove celie, mi dimandò:
+
+--Che c'entra monsignor vescovo d'Isernia col tuo _Tuticus_ per la
+discendenza sannitica dei _cafoni_?
+
+--Come ora il vescovo, in altro secolo ispiravali e movevali arbitro
+il Tuticus, magistrato e sacerdote. Vedi là sulla sinistra quel monte?
+È il Taburno. Alle falde, le Forche Caudine.
+
+Ed egli:--Me ne rallegro tanto.
+
+--Sulla cima selvosa sorgeva uno dei sacri delubri custodito da cento
+spade fedeli, ove si raccoglievano i Sanniti con religioso tremore,
+nel silenzio, nell'oscurità, fra i gemiti delle vittime umane al piede
+degli altari scellerati. Là con orribili giuramenti promettevano
+sommissione e obbedienza assoluta ai principi sacerdoti. Obbedivano
+allora e combattevano per la libertà delle patrie montagne;
+obbediscono adesso a una simile autorità, e credono di combattere per
+lo stesso fine. I tempi e le forme mutarono, l'istinto di soggezione
+religiosa rimase invariato, e sussiste tuttavia vincolo sociale e
+ispirazione guerriera.
+
+--Può darsi, osservò con ciera pensosa il capitano, ma le mi paiono
+arbitrarie analogie e fragili deduzioni. Un abisso di secoli disgiunge
+le due età, e ci vorrebbe la pupilla divina per discernere i
+sottilissimi fili del rapporto.
+
+--Io non v'insisto: però v'ha un'altra qualità di prova; le medaglie
+scoperte a Rocca d'Aspramonte presso Bojano. Le teste nelle medaglie
+paiono fotografie dei _cafoni_; chioma crespa e voluminosa, fronte
+bassa e larga, naso schiacciato e narici turgide, zigomi espressi,
+mento ampio e labbra senza curve.
+
+--Sembrano i connotati d'un passaporto, fece Caldesi. Se tali le
+medaglie, tali i _cafoni_; ma non basta per battezzarli Sanniti. Ci
+vuole una prova morale; li vedrò in battaglia.
+
+A Ponte Landolfo ci aperse la sua casa l'esattore delle gabelle, caldo
+fautore delle nuove cose e uomo d'accorti consigli. Egli c'informò che
+duemila fra soldati regi e gendarmi occupavano Isernia, ove mettevano
+capo due o tre migliaia di _cafoni_, i quali mantenevano viva la
+ribellione in un raggio di quindici a venti miglia da quel centro.
+Costoro, spartiti a squadre che caporali dei gendarmi guidavano,
+campeggiavano sui monti dilatando l'orbita della insurrezione a' più
+rimoti villaggi, e componevano ugualmente a squadre i nuovi associati
+senza distaccarli dalla cultura dei proprî campi.
+
+--E questi, ei proseguiva, sono i più terribili, perchè, scorgendoli
+voi alla zappa e alla marra sulle sudate pendici, non ne pigliate
+sospetto; ma eglino, ad un segno convenuto, per vie ignote altrui, ad
+essi notissime, vi balzano a tergo, oste ordinata e inattesa. Le
+vostre genti, quand'anche intrepide, salvo non formino esercito da
+schiacciarli, non gl'intimiderà. Solamente li impaurisce il fragore
+del cannone. Avete cannoni?
+
+--No.
+
+--Or bene, due cose vi sono indispensabili per vincere, secondo a me
+pare: un paio di cannoni, e cautissimo occhio contro le sorprese.
+
+Quivi il maggiore toccandomi colla mano una spalla mi bisbigliò:
+
+--Sai che comincio a crederli Sanniti davvero! Abbiamo lungamente
+dibattuto fra noi se dovevano chiedersi i cannoni a Garibaldi; ma
+poichè io solo mi vi opponevo, venne deliberato affermativamente, e
+commesso a me l'officio d'ire oratore a Caserta per ottenerli. Andai,
+dimostrai, insistetti, pregai, ma ritornai senza cannoni. A questa
+novella il gabelliere fece un segno di croce sopra il naso. Passate in
+rassegna le truppe a Ponte Landolfo, esse mossero per Bojano e noi
+deviammo a Campobasso.
+
+Giace Campobasso in una dolce vallea cinta di poggi e di domestiche
+collinette floride di vigneti, le quali stranamente contrastano colle
+rupi del selvaggio Appennino varcate allora allora. Al nostro ingresso
+nella piazza, dalla strada di Civita Nuova arrivava un centinaio di
+_cafoni_ insorti, prigionieri di drappelli volanti dei volontari
+paesani, legati a due a due con corde ai polsi senza che la
+circolazione del sangue abbia messo in gran pensieri i legatori; un
+grosso cavo scorrente per lo lungo conservava in colonna le cinquanta
+coppie, e _cafoni_ patrioti custodivano e conducevano i _cafoni_
+ribelli fra gli applausi della popolazione accorrente e accalcata, e
+li gettarono nelle carceri, stivate di già. Le carceri formavano un
+lato della piazza, e dalle finestre senza cassettoni, massime di
+pianterreno, i detenuti, arrampicati alle inferrate, conversavano
+placidamente coi cittadini, e dalle finestre superiori calando borse
+chiedevano l'elemosina. Alcuni cappelli tignosi allineati sul lastrico
+imploravano con tacita favella l'obolo al passeggiero, e qualche mano
+pia distribuiva il rame raccolto ai rispettivi proprietarî. Altri
+parlava, altri discuteva, altri chiamava, altri guaiva, altri cantava;
+tumulto assordante e perpetuo.
+
+La popolazione ci accolse lietissima, e il signor X..., il più
+opulento e riputato dei cittadini, ci aperse le sue case ospitali.
+
+Il tenente colonnello Nullo venne munito dal dittatore di piena
+potestà civile e militare nella provincia, per cui l'intendente
+De-Luca affrettossi ad ossequiarlo ed a profferirsigli ai comandi.
+Alto della persona, bell'uomo, energico, fiero, reprimeva
+faticosamente l'ingenita baldanza al cospetto di Nullo più fiero di
+lui, e in pochi istanti fastidito della sua facondia romorosa e
+soffocante. Con voce metallica e profonda e con gesto soggiogatore,
+l'intendente descrisse le sue recenti scorrerie militari in Isernia,
+le peregrine prove di valore, gli atti virili di repressione, il
+salutare tremore incusso, e sigillò la virtuosa istoria col fatto
+della ritirata; secondo me, consanguinea della fuga; gemella della
+ritirata di Senofonte, secondo lui.
+
+--Ciò poco monta, sorse a dire Nullo; siete disposto, signor
+intendente, a riadunare i vostri commilitoni e a seguirmi?
+
+--Veramente, colonnello, gl'interessi amministrativi della
+provincia...
+
+--Bene, bene, riprese Nullo con sottile, ma visibile sogghigno,
+provvedetemi d'ambulanze e di viveri che invierete senza indugio a
+Bojano.
+
+Frattanto il capitano Zasio, che, pari al Medoro dell'Ariosto,
+
+ «... avea la guancia colorita
+ E bianca e grata nell'età novella;
+ E fra la gente a quella impresa uscita
+ Non era faccia più gioconda e bella,»
+
+era rimaso a geniali colloquî con le signore di casa. Il giovine
+guerriero raccontava con ardente linguaggio le meraviglie dei Mille a
+una fanciulla di ventun'anni che ascoltavalo con crescente attenzione.
+Cognata del signor X... e orfana, visse insieme alla sorella nel
+severo raccoglimento d'una famiglia perseguitata dal Borbone, il quale
+interdisse per dodici anni al signor X... l'uscita dalla provincia del
+Molise. Chiusa in sè stessa, nelle letture assidue, nei lavori
+femminili e nelle cure casalinghe ella contrasse abitudini riserbate e
+contemplative. Non vide mai Napoli, centro del gran mondo e del bel
+mondo. In villa, l'autunno, dalla vetta del monte con avido occhio
+cercava quel mondo fra i vaporosi termini dell'orizzonte, schiva delle
+assegnate e borghigiane consuetudini di Campobasso, schiva della
+pedestre e vulgare gioventù concittadina. Ella perseguiva con pensiero
+costante un ideale che in quella valle rimota e solitaria giammai non
+avvicinò. Sortiti dalla natura alti e fieri sensi, nudrita d'odio
+contro la tirannide che perennemente stillavano le labbra del cognato,
+sospirava i terribili mattini della riscossa e della vendetta
+nazionale, e idoleggiava ne' suoi sogni un uomo, il quale con gli
+studî, con la coraggiosa propaganda avesseli affrettati, e con
+valorosa mano avesse aggiunta una foglia alla corona della vittoria.
+Nel nobile cuore di un tal uomo, Silvia immaginava di versare il
+guardato tesoro di forti e tenerissimi affetti. Non era una bellezza
+incontestabile, e per avventura il piglio energico offendeva le
+delicate linee della grazia, se pure la sua spontaneità nativa non
+rendevalo attraente come il fiore della selva. Spigliata e agile della
+persona, avea il passo, la posa, la dignità d'una principessa. Calzava
+il breve e asciutto piede con eleganza pericolosa; e se alcuna rara
+volta toglievasi i guanti, mostrava una mano lunghetta e rosea, con
+pozzette ridenti e con ridenti e rosee e ovali e tersissime unghie.
+Aveva bellissimi gli occhi bruni, ai quali le folte ciglia conferivano
+un'espressione complessa di voluttà, di mestizia, d'ingenuità, di
+penetrazione. I voluminosi e nitidi capelli neri, pettinati a ritroso
+e raccolti in un fascio di elaborate treccie, facevano spiccare la
+fronte di statua greca, ove esultava la giovinezza. Uno zendado bianco
+coprivale a metà la stupenda curva del capo, e aggruppato disotto al
+collo scendeva in doppia falda listata di frangia d'oro.
+
+Il velo d'Iside.
+
+Quel dì il capitano e Silvia, attirati inconsapevolmente l'uno verso
+l'altra, ebbero più fiate occasione di particolari colloquî: si
+trovarono vicini a pranzo, soli a passeggio in giardino nell'ora del
+caffè, e dirimpetto in carrozza. Questa serie d'opportunità non fu
+ordita, nacque da sè; e noi intertenendoci coi signori X..., vi
+abbiamo cooperato. Egli palesossi cavalleresco, appassionato,
+eloquente. Vago di sintesi ed educato alla scuola sentimentale degli
+umanitarî, le sue idee pigliavano sembianze pellegrine nella mente di
+Silvia, e vi s'impressero come una ghirlanda di punti luminosi che
+l'abbagliarono. Forse, udite da altre labbra, ella avrebbele accolte
+con più cauta deferenza; ma, raccomandate dalla giovinezza e protette
+dal valore, ogni acume di critica divenne ottuso. Silvia apparve
+ascoltatrice intelligente, interlocutrice vereconda, giudiziosa e
+arguta.
+
+Noi c'eravamo accorti di questa simpatia e, per avventura, ne sospettò
+anche la sorella. Nell'intervallo in cui il capitano fu mandato da
+Nullo all'intendente per accelerare l'allestimento delle provvigioni,
+il maggiore Caldesi con pietoso artificio condusse la conversazione su
+di lui, e ne sbozzò con forti imprimiture la vita.
+
+Silvia, assisa sopra divano appartato, sfogliando l'albo dei ritratti
+e sfiorando col mento la testa bionda d'una nipotina, non dava segno
+apparente di attenzione, ma bevea con avidissimi orecchi il grato
+eloquio dell'oratore faentino; e quand'egli ragionò del brillante
+coraggio di Zasio, io la colsi mentre, disotto agli archi delle
+magiche ciglia, essa saettò sul maggiore un'occhiata sfavillante di
+gratitudine, e, scolorata in viso, svolse con più rapida mano le
+pagine dell'albo.
+
+Al ricomparire del capitano le accoglienze di lei divennero molto più
+contegnose di prima, e forse uno zinzino confuse. I loro discorsi mano
+mano si fecero meno eruditi, meno abbondanti e i silenzî più
+prolungati. Ognuno dei due cercava invano argomenti di chiacchiera,
+sentivasi vuota la mente, e dell'inopinata imbecillità stupiva e
+dispettava. Lo incontrarsi dei loro sguardi principiò a produrre un
+crescente e inesplicabile turbamento, e l'indomani sera, all'opera,
+porgendole il braccio sino al palchetto, egli fu assalito da un
+tremito, non isfuggito a lei, che gli concesse appena di reggersi in
+piedi. Il teatro era illuminato a giorno in onor nostro, ed ella vi
+comparve in tutto il fulgore della sua bellezza. L'ampio volume dei
+capelli, fisso posteriormente da pettine d'oro a mezzaluna, scendevale
+spartito in doppia onda di ricci sul colmo e agitato seno. La profusa
+luce di cento lampadi dava alla sua faccia, pallida per l'emozione di
+que' due giorni, una trasparenza e un tono di sì squisita delicatezza
+che solamente il pennello del Correggio avrebbe saputo colorire.
+
+Alla sinfonia dell'opera precedette l'inno di Garibaldi, nuovo allora
+e miracoloso, che cantarono i virtuosi sul proscenio. Dalla
+elettrizzata folla eruppe un turbine d'applausi, e in quell'istante di
+universale esaltamento, gli occhi dei due innamorati si confusero in
+uno sguardo appassionato e decisivo. Dopo lo spettacolo, riconducendo
+alla carrozza l'angelica donna, l'uffiziale osò premere leggermente
+col suo braccio il braccio di lei, e parvegli che ella non isdegnasse
+la tacita dichiarazione. Ignoro se fosse il primo amore di Zasio; era
+certamente il primo di Silvia.
+
+Indarno la notte, l'inebriato capitano provò di addormentarsi;
+riaccesa la candela, indarno tentò la lettura dell'ultimo
+_Politecnico_ che trovò sul tavolo; l'immagine di Silvia
+rifletteasigli dominatrice nel pensiero. Parendogli poca l'aria
+respirabile nella camera, si rivestì, aperse la porta che metteva in
+giardino, e uscì. Ma nemmeno la notturna brezza consentiva al suo
+petto traboccante di felicità il libero respiro. Egli esalava la piena
+degli affetti in caldissimi sospiri; spiava ne' cieli l'accarezzata
+forma, con le mani giunte mandavale baci lassù, e obliandosi esclamò
+quasi con un singulto:--Divina Silvia! Silvia non veduta, vide e udì.
+Abitava la camera superiore e, da più lunga ora, di dietro allo
+sportello della persiana invocava essa pure dal pio raggio delle
+stelle quiete al suo cuore commosso.
+
+Il giorno susseguente ci ponemmo in viaggio per Bojano. Il capitano
+tesoreggiò il minuto in cui ella passeggiava soletta tra le aiuole del
+giardino, le si accostò peritoso, e le disse con voce tremante e con
+aspetto smarrito:
+
+--Partiamo; forse non ci vedremo più; una palla potrebbe...
+
+A questa frase s'accorse d'una lagrima sul ciglio di lei e tacque.
+
+--Dunque, addio, Silvia, ripigliò l'agitato giovine.
+
+Silvia, stesegli la mano, quel giorno senza guanti! Egli la strinse
+palpitando, e come uscito di sè stesso:
+
+--Silvia, ti amo, balbettò; e fuggì.
+
+Al nostro arrivo in Bojano, Nullo, che immaginò accampati sulla piazza
+i tremila volontarî, scorgendo la piazza ignuda, non frenò la sua ira
+contro il signor Pallotta.
+
+--Saranno in caserma, fece burlando il Caldesi.
+
+--Dove sono le genti promesse? chiese Nullo ingrecato al gentiluomo
+con una ciera che diceva:--Accònciati dell'anima!
+
+--Signor colonnello, mancarono al convegno.
+
+--Avete spedito esploratori?
+
+--Non ne ho trovati.
+
+--Di quanti militi della guardia nazionale pronti a marciare
+disponete?
+
+--D'una ventina.
+
+Ed io che conoscevo il lato debole del compare, mettendomi nel
+discorso, soggiunsi:
+
+--Li guiderete voi.
+
+--Vi pare decoroso per un maggiore, guidare venti uomini!
+
+L'ingenua risposta ci restituì il buon umore, e pigliammo l'uomo e le
+cose dal loro verso, sostituendo l'epigramma e la celia all'invettiva
+e alla collera.
+
+I due battaglioni, le guide e i cavalli nostri pervennero già sul
+luogo dalla sera antecedente. Il gentiluomo mandò in giro i tamburi
+della milizia cittadina per battere a raccolta, e si adunò
+l'annunciata ventina con un sergente e due caporali. Mentre Nullo si
+congratulava seco loro e li ringraziava, il maggiore Caldesi a me in
+aria di canzonatura:
+
+--Questa ventina d'eroi incarna la novissima parola di _Bovianum_,
+metropoli della federazione sannitica, e, come ci tramandò Tito Livio,
+_opulentissimum armis virisque_.
+
+Lo squarcio erudito del patriota di Faenza riscosse dal sonnambulismo
+il capitano innamorato; e, in istile satirico, rompendo il silenzio:
+
+--Sta in difesa di Alberto Mario che _Bovianum_ rimase distrutto da
+Silla!
+
+Ma le nostre oziose ciarle troncò un _cafone_ capitato da Isernia, il
+quale con allegro sembiante raccontava la improvvisa ritirata dei regi
+eseguita nella notte verso Capua con parte dei _cafoni_, e la
+scomparsa degli altri per l'appressarsi delle truppe piemontesi. La
+grata novella rinfrancò gli spiriti sbigottiti della città che
+temevano ad ogni ora una scorreria cafonica, e il novelliero ebbe
+carezze e benedizioni. Nullo ordinò immediatamente una ricognizione a
+Cantalupo con metà delle genti.
+
+--Sai, Nullo, disse Caldesi con voce più nasale del solito; io non gli
+credo, e se fossi in te lo piglierei e lo farei fucilare qui sulla
+piazza da questi buoni militi della guardia civica. Che ti pare, eh?
+
+E Nullo:--Si vedrà.
+
+Montati in sella, uscimmo, nelle ore pomeridiane, di Bojano, la quale
+si sviluppa in lunga riga alla radice d'un monte dirupato, a dieci
+miglia da Campobasso, a venti da Isernia, e forma il vertice
+dell'angolo ottuso descritto dalla strada consolare. Mirando ad
+Isernia, Bojano costituiva la nostra base naturale d'operazione.
+Guadato il fiume Tiferno che le scorre dappresso, movemmo su
+Cantalupo, piccola borgata a ridosso d'una ridente collina, un po' a
+sinistra della consolare. Giratala con una compagnia, la investimmo di
+dietro e di fronte al passo di corsa e vi snidammo uno sciame di
+_cafoni_ insorti, i quali ricoverarono velocissimi sovra più alto
+monte da tergo, sulle cui sommità ravvisammo altre squadre postate di
+riserva e in vedetta. Il fratello del nostro ospite di Cantalupo,
+arrivato da Isernia nella notte, ci ammonì che i regî e gl'insorti
+accampavano in quella città, e che vi si aspettava da Capua il
+generale Scotti con quattromila uomini.
+
+--Evidente dunque, susurrò Caldesi al mio orecchio, che la notizia
+fatta spargere in Bojano nascondeva un'insidia. Il perfido messaggiero
+certamente ora cammina relatore al nemico delle nostre povere forze.
+Quattro palle in petto gli avrebbero chiusa la bocca. Ma Nullo ha la
+natura del leone e sdegna di percuotere i colpevoli volgari!
+
+Il giorno seguente (17 ottobre) sul mezzodì, chiamato da Nullo, giunse
+il resto della colonna da Bojano e, lasciati cento uomini guardiani di
+Cantalupo, si proseguì alla volta d'Isernia. Dopo le due, eccoci
+all'altezza di Castelpetroso. Troviamo la borgata letteralmente
+deserta, toltine un vecchio e una ragazzetta che ci contemplavano con
+atteggiamento d'idioti senza rispondere alle nostre interrogazioni.
+
+--Quest'aria di cimitero, osservò il maggiore, non mi piace. Il
+gabelliere di Ponte Landolfo ci parlò di agguati. Ei mi sembra il
+caso. Di codesti abitanti non ne vidi uno al lavoro dei campi. Dove se
+ne andarono eglino? Il luogo eminente di Castelpetroso è naturalmente
+forte; io mi arresterei qui per oggi. Qui abbiamo le spalle
+assicurate. Che ne dici, Mario?
+
+--Anch'io, risposi. Non sembra indifferente esplorare la montagna per
+chiarire la causa di tale derelizione. E giacchè i Piemontesi avanzano
+dalla via di Sulmona, di qui potrebbesi irrompere di fianco sul nemico
+accapigliato con essi di fronte. Tale consiglio prudente mi
+suggeriscono i dubbî di Nullo sulla fermezza de' nostri soldati.
+
+A cui Nullo:
+
+--Occuperemo Pettorano a due miglia da Isernia; vedetelo lassù, sulla
+punta di quel monte a pan di zucchero. Dobbiamo gettarci sul nemico
+anzi che arrivi il rinforzo di Scotti. Se gl'insorti ci minacceranno
+le spalle, noi sposteremo la nostra base d'operazione da Bojano a
+Castel di Sangro, mutandoci siffattamente in vanguardia dei
+Piemontesi. Se irresistibilmente attaccati di fronte, ripareremo con
+sicurezza su Bojano facendo testa a Castelpetroso.
+
+--Però non credo, replicò Caldesi, che giovi scendere da un'altezza
+sicura per risalirne altra dubbiosa.
+
+--L'idea di Nullo è brillante e schiettamente garibaldina, io
+ripicchiai, ma presuppone l'idea sorella che noi sfondiamo il nemico
+procedente da Isernia per effettuare la marcia di fianco sulla
+consolare di Castel di Sangro; la quale idea ne presuppone una terza:
+l'intrepidità dei soldati.
+
+Comunque fosse di queste nostre speculazioni e discrepanze
+strategiche, prepotendo la massima abituale dell'andare avanti, si
+procedette sino ad un'osteria sulla consolare alle falde di Pettorano.
+Ivi attendendo le nostre genti, ristorai di acqua e di biada il mio
+cavallo, presagendo che in quel dì avrei dovuto contare non poco sul
+fatto suo.
+
+Alle quattro facemmo il nostro ingresso in Pettorano.
+
+Da Cantalupo a Pettorano apresi, solcata dalla consolare, una gola
+ripidissima e alpestre di ben tredici miglia, convergente sino a
+Castelpetroso e quasi parallela sino a Pettorano. Poi essa spandesi in
+dolce vallata ove giace Isernia, che si vede e si domina da Pettorano.
+
+Nullo affidò un mezzo battaglione al capitano Zasio, commettendogli di
+piantarsi su Carpinone, arduo monte di prospetto a Pettorano. Collocò
+il maggiore all'osteria con sessanta uomini di riserva; e a me ordinò
+di munire, coi seicento rimanenti, il colle di Pettorano che protende
+una delle sue pendici a guisa di cuneo orizzontale verso Isernia.
+
+Ciò fatto, spiegai in catena una mezza compagnia a traverso la gola,
+anello tra le falde di Carpinone e di Pettorano. Alle quattro e mezzo
+principiò la manovra del nemico da Isernia. Un battaglione di regî, la
+più parte gendarmi, avanzava sulla consolare e sui campi laterali con
+mezzo squadrone di cavalleria; alle ali _cafoni_ a torme. Per animare
+i nostri con una prova segnalata di valore, Nullo mi fece raccogliere
+le guide e i soldati d'ordinanza.
+
+Così in diciotto si scese da Pettorano; toccata l'osteria, il maggiore
+e Mingon si aggiunsero al drappello. Di là al galoppo all'incontro
+dell'avanguardia borbonica sulla consolare. Quei di Carpinone,
+testimoni del fatto, ci battevano le mani, e mandavano alte grida
+d'entusiasmo ripercosse dal monte di Pettorano. Spintici in prossimità
+dei regî, li caricammo a briglia sciolta, e li mettemmo in volta
+disordinati.
+
+--Indietro, indietro! I _cafoni_ al monte! urlarono di repente i
+nostri di Carpinone. Noi li udimmo, e nondimeno si proseguì
+l'irruzione. E per verità vivissime e inaspettate scariche ci colsero
+di fianco dalla pendice avanzata di Pettorano, che io avevo guernita
+di duecento uomini. Nullo non sapeva persuadersi come quell'importante
+posto fosse stato preso senza lotta, e temendo di perdere Pettorano,
+divisò di rifare il cammino sino alla borgata. Si accese pertanto un
+combattimento strano fra noi cavalieri e i _cafoni_, che dietro agli
+alberi ci bersagliavano diabolicamente a pochi passi. Al sottotenente
+Bettoni, delle guide, una palla infranse una gamba e lo condussero
+alla nostra piccola ambulanza all'osteria. Noi cacciando i cavalli su
+per l'erta nell'oliveto con rivoltelle e con spade venimmo alle
+strette coi _cafoni_. Intanto, scesi in aiuto alquanti da Carpinone, e
+accorsi quelli che io collocai nella gola, dopo un accanito contrasto
+ci riescì fatto di ributtare gl'insorti in piena rotta. Nullo mi
+ordinò di assumere il comando dei sopraggiunti, d'inseguire i
+_cafoni_, di regolarmi secondo le circostanze, e di tornare a
+ragguagliarlo. Egli e il maggiore e le guide voltarono il cavallo
+verso Pettorano.
+
+Messi insieme un centocinquanta soldati, li guidai contro i fuggenti.
+L'avanguardia regia respinta dalla nostra carica a cavallo, il
+successivo ritrarsi dei _cafoni_ e lo affacciarsi del mio corpo
+persecutore gettarono qualche scompiglio nella colonna nemica, la
+quale ripiegava sovra Isernia. Tentò essa due volte di fronteggiarmi,
+ma raccolti i miei in massa l'assaltai alla baionetta, e pervenni di
+gettarne una parte sulla sinistra e d'impedire il suo ricongiugnimento
+col rimanente che per la consolare si rifugiò in Isernia. Mi sorse in
+pensiero d'entrarvi insieme alla rinfusa, ma ignoravo quale fosse la
+mente della cittadinanza; temevo d'oltrepassare le intenzioni del
+comandante, e quantunque i miei avessero superato le mie speranze, non
+ero certo della loro virtù per un cimento supremo e cotanto ineguale.
+Stetti perplesso alquanto, e al fine deliberai d'impadronirmi della
+linea di collinette che limitano la pianura e sovrastano a Isernia;
+ove mi collocai. A man ritta la consolare biforcandosi volge ad
+Isernia e a Castel di Sangro. Mi rallegravo d'averla sgomberata dai
+nemici epperò di poter porgere facoltà a Nullo d'eseguire senza
+ostacolo l'antiveduto cambiamento della base d'operazione, se
+necessario.
+
+Era già mezz'ora di sera e nessun ordine mi venne trasmesso dal
+comandante. Laonde, consegnata ad un capitano la custodia della
+collina, rifeci la via al quartieregenerale di Pettorano per riferire
+il risultato delle mie operazioni, per apprendere i particolari della
+vittoria su tutta la linea e per ricevere nuove istruzioni. Una
+sequela d'archibusate partite da Pettorano mi fastidiva il ritorno, e
+deploravo il solito vezzo dei volontarî di tirare ad ogni ala di
+vento, anche contro ai proprî amici. Giunto con qualche difficoltà a
+traverso i campi, intercisi da fossati e da siepi, sulla consolare,
+mossi al trotto verso l'osteria discosta circa due miglia. Dopo un
+miglio m'imbattei in alcune squadre dei nostri carri senza cavalli.
+Riconosciutici a vicenda, queglino mi dimandarono notizie con voci
+confuse e paurose, narrando che furono sbaragliati dai regî e che pel
+momento favorivali l'oscurità.
+
+--Caso parziale, io risposi con accento rassicurante; noi abbiamo
+battuto completamente il nemico e la giornata è nostra.
+
+A tali asseveranze stettero paghi e lieti, ed io tirai diritto al
+passo. Il silenzio diventava di più in più profondo e solenne. Dopo
+breve tratto, dalla pendice di Pettorano la consolare piega a
+sinistra, traversa la gola, poi si ripiega a destra alle radici di
+Carpinone. Ivi mi percossero l'orecchio gemiti di moribondi, e la
+notte stellata consentivami appena di distinguere alcune masse brune
+sul fondo chiaro della strada. Smontai di sella e riconobbi che gli
+erano cadaveri e feriti, tragicamente mescolati insieme. Subito
+m'acquetai ricordando i caduti nel combattimento che sostenemmo per
+espugnare la pendice. Sperando che qualcuno di quei dolorosi potesse
+intendermi, li affidai che avrei mandato senza indugio a raccoglierli
+e medicarli. Veruno pronunciò sillaba, e l'ininterrotto rantolo
+dell'agonia fu la sola risposta che mi venne udita. Ma nel procedere
+sul mesto sentiero, la vista frequente di consimili masse brune
+funestò i sereni pensieri della vittoria, e mi assicurò che quello fu
+teatro d'altre e fiere lotte, mentre io all'avanguardia guadagnavo le
+colline d'Isernia.--Quant'è grave il sonno sugli allori! dicevo
+sospirando meco medesimo. Affè di Dio, si direbbe che non ci fosse
+anima viva! Poveri diavoli, le fatiche della marcia, le ansie della
+battaglia li affranse. Solito effetto del primo fuoco. La sensazione
+del primo fuoco stanca più della marcia. Avevo ragione di obbiettare
+ai dubbî di Nullo sul loro valore, e Nullo si sentirà arcicontento del
+torto, considerando che le prime armi dei volontarî americani nella
+guerra dell'indipendenza, e dei francesi nel 1792 si riepilogano in
+belle e buone fughe. Però se la campagna è seminata di morti a
+simiglianza della strada, vincemmo peggio di Pirro.
+
+Con siffatte riflessioni capitai all'osteria. Bruciavo dal desiderio
+di risapere gli eventi, di consolare le fauci riarse con un bicchier
+di vino e lo stomaco vuoto con qualche vivanda.--Quivi, pensai,
+piglierò in un favo il maggiore e Mingon a cena. Entrai, chiamai,
+picchiai e corsi la casa di dentro e di fuori. Deserto! nè ospiti, nè
+oste, nè creatura viva.--Bene, dissi, l'oste se ne sarà ito saviamente
+e gli amici sarannosi ristretti a Pettorano. Ma, perdio, nemmeno un
+picchetto di guardia! nemmeno una sentinella! Traversai la consolare e
+cavalcai su per la salita di Pettorano, scacciando dall'animo le cure
+uggiose che vi faceano capolino. La fantasia mi figurava la statua
+della vittoria coperta d'un manto funebre.
+
+A mezzo dell'erta incontrai un pecoraio col suo gregge reduce dai
+pascoli propinqui; e con accento nemico rispose alle mie
+interrogazioni che non sapeva nulla, e giratami villanamente la
+schiena affrettossi alle pecore. Salendo con screscente sospetto, in
+prossimità delle prime case di Pettorano arrestai un contadino che
+discendeva, e impugnata la rivoltella gli domandai:
+
+--Vieni da Pettorano?
+
+--Sissignore.
+
+--Vi sono gli uffiziali garibaldini, quei dalla camicia rossa?
+
+--No.
+
+--Come no? Dimmi il vero o ti buco la testa con due palle.
+
+--Signore! ci sono i gendarmi e i soldati di re Francesco che mangiano
+e bevono in allegrezza.
+
+--Ma gli uffiziali e la truppa garibaldina?
+
+--Circondati e vinti dai soldati e dai paesani, un'ora innanzi sera i
+cavalieri tentarono ritirarsi per la consolare, e i fanti per i monti
+sulla direzione di Bojano.
+
+Sbalordito da questo annunzio fulmineo, stetti alquanto sospeso e mi
+lampeggiarono alla mente in riprova gli ordini indarno aspettati, i
+colpi di moschetto di Pettorano, i carri di provvigione e il drappello
+tagliati fuori, il silenzio, i feriti senza soccorso, l'osteria
+abbandonata. Poscia ripigliai:
+
+--I _cafoni_ dove si diressero?
+
+--Si accamparono sulle alture che dominano la consolare da qui a
+Castelpetroso.
+
+--Sono in gran numero?
+
+--Non saprei quanti con precisione, ma certo da due a tremila.
+
+--Tu m'inganni ed io t'ucciderò. Dissi e montai il cane della
+rivoltella; indi soggiunsi:
+
+--Precedimi a Pettorano. Mossi il cavallo; e il contadino a me:
+
+--Arrestatevi, signore; v'assicuro che là trovate i gendarmi, e
+v'incamminate alla morte. Se volessi ingannarvi, vi direi--andiamo.
+
+--Ebbene, va a verificare di nuovo, io t'attenderò ai piedi della
+salita; giurami sull'ostia sacra che ritornerai e mi riferirai la
+verità; io ti regalerò due piastre.
+
+--Giuro e vado per accontentarvi; ma i gendarmi ci sono come voi siete
+qui.
+
+Parevami codardia lo scendere, eppure trepidando sulla sorte della mia
+schiera e risoluto di raggiungerla, scesi. Venti minuti appresso
+ricomparve il contadino a riconfermarmi il fatto terribile. Dategli le
+due piastre e stesagli la mano, lo ringraziai stupefatto assai più
+della sua generosità che della nostra disfatta. Egli, separandosi da
+me, mi augurò buona fortuna e mi consigliò di pigliare la cima dei
+monti. Io mi avviai verso le colline d'Isernia al mio manipolo. Ma a
+poca ora di là l'incontrai sgominato e atterrito e assottigliato; nel
+riconoscermi, quei miseri, si racconsolarono alquanto, e riseppi che
+un'ora dopo la mia partenza un nugolo di nemici fece impeto sulla
+collina, e ne li ributtò all'arma bianca, perseguitandoli.
+
+Io li ragguagliai della situazione, e gl'invitai a seguirmi verso
+Bojano, sulla consolare, aprendoci la ritirata con la punta della
+baionetta.
+
+--La ritirata di soldati garibaldini, conchiusi, deve risolversi in un
+assalto.
+
+Nativi del Molise quei volontarî, pratici dei luoghi, m'invitarono
+alla loro volta di lasciare il cavallo, di montare sulla cima delle
+montagne, e di cima in cima riparare a Bojano con minore pericolo.
+
+Risposi che in quello infortunio non erami grave il morire, che avrei
+stimato viltà abbandonare il cavallo, e che preferivo la morte
+affrontando il nemico, alla salute evitandolo. Eglino non pertanto
+presero l'erta, ma, divisi nell'opinione, si divisero per le opposte
+montagne, ed io soletto voltai e mi mossi sulla consolare. Percorse
+due miglia, la gola allargandosi s'impaluda ed esala miasmi crudeli.
+Afflitto dalla febbre perniciosa nel settembre e paventandone la
+ricomparsa, balzai in piedi, tolsi, disotto alla sella, il panno e me
+ne feci mantello. Radi colpi di moschetto disturbarono di poco il mio
+viaggio. I cafoni sicuramente si concentrarono alla termopile di
+Castelpetroso. Procedevo al passo per non istancare il cavallo
+travagliato da nove ore d'incessante lavoro, serbandolo al supremo
+esperimento. Un miglio ancora e m'apparve sulla via biancastra una
+macchia nera. Dapprima la giudicai un albero abbattuto, ma il rumore
+dei passi di gente armata sul dosso soprastante m'indusse a crederla
+un gruppo di _cafoni_. In qualche minuto mi s'intimò l'_alto, chi va
+là?_ A cui, _Viva l'Italia!_ gridai, e mi spinsi avanti al galoppo.
+
+--Ferma, amici, amici.
+
+Era un pugno di sbandati, fra i quali parecchi uffiziali. Non appena
+io pronunciai alcune parole, mi vennero udite dall'alto le seguenti
+esclamazioni.--Ah! signor Alberto! signor Alberto! il mio padrone! E
+sento un uomo balzare da un enorme masso sulla strada e dietro di lui
+un cavallo fare il medesimo salto senza fiaccarsi le gambe. Strettemi
+le ginocchia, quell'uomo ripetè con traboccante emozione:
+
+--Ah! signor Alberto! vivo! ora sono contento!
+
+Era Pietro di Bergamo, il mio soldato di ordinanza.
+
+Sei o sette di loro contemporaneamente s'industriarono di chiarirmi
+sulle vicende della giornata. Sfogato il naturale talento di
+spassionarsi in massa, mi furono cortesi di favellare uno alla volta.
+E narrarono che altri trovossi sul colle di Pettorano, altri
+all'osteria, e Pietro con lo stato maggiore. Appresi adunque che il
+battaglione regio e le due ali _cafoniche_ marciavano da Isernia in
+arco di cerchio, di forma che la sinistra toccando il monte di
+Carpinone e la destra investendo la pendice di Pettorano, il
+battaglione nel centro figurava in seconda linea, e che intanto un
+secondo corpo di gendarmi uscito dalla opposta porta d'Isernia, per
+celati sentieri irruppe su Pettorano di fianco, appoggiato dalla
+manovra simultanea della mentovata ala destra. Quest'ultima operazione
+eseguitasi mentre il comandante e noi del suo seguito si assaliva a
+cavallo il battaglione del centro, i difensori di Pettorano,
+avviluppati da due fuochi, separati da Nullo, che avrebbeli
+coll'esempio trattenuti o tratti in opportuno luogo, diedero volta a
+passo accelerato. La discesa sulla consolare e il ricongiungimento con
+gli amici furono loro vietati dalla presenza di ben tremila _cafoni_
+in armi, i quali, sbucati dai versanti esterni della doppia riga di
+monti e calativi per primi, preclusero da tergo il passaggio.
+
+Laonde, la scarmigliata colonna, offesa per ogni verso, arrampicossi
+sulle scoscese sommità con un filo di speranza di ridursi almeno in
+parte a salvamento. In questo mezzo, riedeva Nullo per difendere
+Pettorano, ma, pervenuto all'osteria, grosso nerbo di gendarmi e di
+_cafoni_ dalle finestre e all'aperto, lo accolse con un fuoco
+micidiale. Ricostituita, in mezzo alle palle borboniche, la
+retroguardia, già trabalzata dall'osteria, e le guide, con ripetuta
+irruzione saggiarono indarno di schiudersi il varco. Allora la scorata
+retroguardia rifugiossi al monte, ripromettendosi la compagnia degli
+accampati in Carpinone. Nullo, il maggiore Caldesi e sette guide,
+rimasti deserti, spronarono i cavalli nella folta dei nemici, e mercè
+di quell'impeto, di minacciose grida, di sciabolate e di colpi di
+rivoltelle passarono oltre, ma poco più in là urtarono nella
+moltitudine dei _cafoni_, e se ne ignora la sorte. Pietro, impedito di
+seguirli, dovette cacciarsi col cavallo alla montagna, e fra balze e
+greppi penosamente si trascinò là ove lo rividi. Se non che, la
+terribilità della situazione non era la morte, giudicata inevitabile,
+sibbene il modo della morte. Quegli spietati non accordavano
+quartiere, e i caduti nelle loro mani, o feriti o sani, lentamente
+uccidevano.
+
+Durante l'esposizione della lacrimevole istoria, io meco stesso andavo
+indagando le cause del disastro, e parevami che Nullo, scambiato il
+temporeggiamento col tempo perso, errasse scostandosi dalla posizione
+gagliarda di Castelpetroso, prima d'avere munite le spalle e
+addestrata al fuoco la schiera novizia; e poscia, anteposto all'utile
+coraggio la temerità perniciosa, errasse dipartendosi, per avventarsi
+col suo stato maggiore sul nemico, dal battaglione di Pettorano. Lui
+presente e i suoi, la pendice non sarebbe stata perduta, nè Pettorano
+presa senza combattimento, e, in ogni ipotesi, egli avrebbe potuto
+colorire il disegno d'invertire l'ordine della guerra trasferendosi,
+con movimento obliquo, sulla consolare di Castel di Sangro, mentre le
+maggiori forze nemiche adunavansi su quella di Bojano. I nostri di
+Carpinone ne avrebbero agevolato la riuscita.
+
+Esaurite le informazioni e le considerazioni, io così parlai a quella
+banda di afflitti:
+
+--Strettamente recinti dal nemico cento volte più poderoso di noi,
+impossibile la resa perchè esso tortura e scanna i prigionieri e
+perchè i garibaldini non si arrendono. Noi siamo perduti. La fortuna
+ci ha riserbato questa fine, ma la nostra volontà ce la farà subire
+con infamia od affrontare con onore. Probabilmente la notte persuase
+il nemico di raccogliersi in Castelpetroso, ov'egli aspetterà le
+vaganti reliquie della nostra legione che tentassero il ritorno,
+sinchè il nuovo sole gli conceda di trucidarle per la campagna. Lo
+stato disperato v'ispiri il coraggio della disperazione. Vi propongo
+che ci apriamo il passo di Castelpetroso con la baionetta; io mi porrò
+in testa di colonna. Uniti e risoluti, qualcuno di noi potrà escirne
+vivo. La via dell'onore è anche la via della salute. Avanti!
+
+Scossi e riscaldati dalla mia concione, benchè adagio, mossero i piedi
+e mi tennero dietro. A mezz'ora di là, c'imbattemmo in una carrozza
+rovesciata sull'orlo della consolare, senza cavalli. Era la carrozza,
+ch'io feci noleggiare a Caserta da Pietro. Dinanzi ad essa giaceva il
+vetturino immerso nel proprio sangue, che si dibatteva nell'ultime
+angosce della morte. Poco più giù, sulla china, stavano supini varî
+cadaveri ignudi; alla luce di fiammiferi ravvisai Bettoni di Cremona,
+ferito sotto Pettorano, sottotenente delle guide, Lavagnolo di Udine,
+Mori di Mantova, guide; il soldato d'ordinanza di Caldesi e alcuni
+altri che non riconobbi; tutti trafitti da arma bianca. Solo il
+cencioso vetturino era vestito. M'accorsi che il miserando spettacolo
+svigorì gli animi della mia squadra. Pur nondimeno si andò avanti, io
+vuotando il sacco delle buone ragioni, e Pietro associandovi alcuna
+salutifera piattonata sui renitenti. Un'ora di più, e spuntarono sul
+basso della strada varie case della fatale borgata, distaccate da essa
+un quarto di miglio; ce le indicarono le striscie di luce uscita dai
+balconi socchiusi. Io chiamai quattro dei più intrepidi a precedere la
+colonna in due coppie a cinquanta passi per esplorare la strada e
+antivenire una sorpresa, con ordine di ripiegarsi sulla nostra fronte
+in prossimità della borgata. Faticosamente potei deciderli a venti
+passi, e in qualche minuto, indietreggiando, si rimescolarono con gli
+altri. E a me che ne li rampognava, una voce ostile mi saettò che
+invece di mandare avanti altrui, vi andassi io stesso.
+
+--Andrò, risposi, se uno di voi assume il comando in luogo mio.
+Promisi d'essere primo nell'entrata di Castelpetroso e sarò primo. Ad
+ogni modo qui siamo tutti ugualmente primi.
+
+Io e Pietro all'antiguardo, e i tetri guerrieri ci tenean dietro
+lentissimi. Oltrepassato in pace il casolare, eccoci al fine a
+Castelpetroso. Costrutta a tre quarti della montagna ripidissima,
+Castelpetroso è una borgata lunga oltre mezzo miglio, tortuosa e
+solcata dalla consolare. In quella notte vi si attendarono
+effettivamente due migliaia di _cafoni_, perchè punto strategico.
+
+A un gomito della strada arrestai i seguaci, e li arringai di nuovo
+quanto più calorosamente mi venne fatto. Frattanto i posti avanzati
+dei _cafoni_, impediti di offenderci coi fucili, perchè ivi il monte,
+ergendosi a picco, ci cuopriva, rotolarono sassi e macigni che ci
+rovinavano addosso; allorquando da un cespuglio di faccia, appartato
+dalla consolare, s'intese il _chi va là?_ Pietro chiesemi che cosa
+dovesse rispondere.
+
+--Rispondi: _Viva l'Italia!_ No: _Viva Garibaldi!_ Capiranno meglio.
+
+Replicarono alla nostra risposta con un colpo di fucile che chiamò
+all'armi le masnade.
+
+--Amici, così io parlai; ora alla prova. Avanti! Viva l'Italia! Io vi
+precedo. I sassi piovuti feceli titubare, la carabinata li distolse
+dalla forte risoluzione, e retrocedettero. Indirizzatomi a Pietro, gli
+dissi:
+
+--Vieni tu?
+
+--Vengo.
+
+Vôlto un pensiero d'addio alla moglie mia, mi spiccai al galoppo.
+
+Il nemico, schierato sul ciglione che costeggia da un capo all'altro
+della borgata la consolare serpeggiante, ci aspettava coll'arme
+puntata. Una scarica di prospetto ci salutò nell'ingresso, e, girato
+l'angolo, fummo tempestati di fianco da un turbine di palle a brucia
+pelo. Pietro, che galoppava alla mia sinistra, giudicò prudente di
+porsi alla dritta, ond'io coprendolo gli fossi schermo, ed attuando
+questa manovra mi levò dal piede una staffa. Inefficace precauzione,
+imperocchè nel descrivere le curve e gli angoli della contrada,
+eravamo talora fulminati e di fianco e di faccia e da tergo. Un getto
+continuo di cartucce accese, tanta era la propinquità degli offensori,
+balenava per ogni verso intorno a noi e ai cavalli. Agli spessi
+volgimenti aggiungevasi il forte pendìo che ne costringeva a
+rallentare il corso, e ci offrivamo al nemico più continuo e più
+agevole obbietto. Il mio cavallo, sempre irrequieto e indocile nei
+combattimenti, quella notte, forse penetrato della gravità del caso,
+aveva messo giudizio e filava diritto come una freccia. Intanto si
+andava avanti. Pietro impugnava uno spadone, io la rivoltella per
+farci largo nella possibilità d'un assalto sulla via; e studioso
+dell'equilibrio mi occupavo nel tempo stesso a tirare or da un lato
+ora dall'altro il panno che m'ero già tolto di dosso e avevo posato
+sul collo del cavallo: la cura della umidità del di poi e della febbre
+probabile, mi distraeva dal fuoco attuale e dalla morte certa. I
+_cafoni_, irritati di non vedermi cadere malgrado i cento e cento
+colpi, raddoppiarono di lena coll'appendice delle feroci imprecazioni,
+degli ululi furibondi, e ne intesi anche di donne. Era un tumulto.
+Sulla fine della borgata la strada sviluppasi in emiciclo nella
+congiunzione di due monti, ove le offese nemiche allentarono. In capo
+ad esso un cavallo ucciso ingombrava il passo: quel di Pietro
+trascorse senza difficoltà, ma il mio, affetto dal ribrezzo del
+confratello estinto, rinculava, dava volta, impennavasi. Il nemico,
+profittando dell'intoppo, mi bersagliò con tiri convergenti e gettossi
+sulla strada per afferrarmi. Finalmente, più del ribrezzo, potendo
+sull'animo della sconsigliata bestia la logica degli speroni, si
+risolse di saltare il morto e di conservare due vivi.
+
+Colà la gola si spalanca, la consolare cala dalla costa all'alveo del
+Tiferno e lo traversa; i tiri sempre più discosti e innocenti grado
+grado cessarono. Conceduto qualche respiro ai cavalli e acceso il
+sigaro:
+
+--Senza di lei, mi fece Pietro, partito fra l'ammirazione e la gioia,
+io non ci sarei passato per Dio! e non so chi altri ci sarebbe
+passato. Ora possiamo contare d'essere nati due volte a questo mondo.
+
+Nondimeno sino a Cantalupo sovrastava il pericolo d'un'imboscata, e
+benchè si progredisse in sull'avviso, estimavamo oggimai un gingillo
+qualunque sbaraglio. Ma la consolazione d'avere campata
+prodigiosamente la vita in tanto frangente ci amareggiavano il
+ricordarci degli amici trucidati, l'ignota fine dei rimanenti e la
+scena nuova per noi della sconfitta. Contristati dalla pietà, dalla
+incertezza e dall'umiliazione, a mezzanotte s'entrò in Bojano. Sulla
+piazza, una pattuglia della guardia nazionale ci fermò e le chiedemmo
+ansiosamente novelle e risapemmo che alcuni erano arrivati. Smontati
+alla stalla, sparsa di cavalli sdraiati con tale abbandono che
+parevano spirati, volai alla casa del gentiluomo, con cuore
+trepidante. Sedeva egli sul letto, sgomento e livido come una larva,
+con l'orecchio teso, immaginando _cafoni_ ad ogni ala di vento.
+Eppure, memore dell'ingrato scherzo di Maddaloni e della catilinaria
+della vigilia, nel rivedermi dopo la dispersione e la ruina, un lampo
+di soddisfazione guizzò negli occhi incavati, e un fuggitivo sogghigno
+gli contrasse gli angoli della bocca. Ne l'ho redarguito più tardi;
+per allora gli dimandai affannosamente degli amici. Entrato nella
+stanza indicatami, trovai Nullo corcato e Sottocasa da Bergamo, guida.
+Eglino a me ed io a loro sembrammo apparizioni. Mi raccontarono
+sommariamente che il maggiore Caldesi posteggiò alla volta di
+Campobasso per trasmettere un telegramma a Garibaldi, che nulla
+sapevasi del capitano Zasio, che quasi metà delle guide perì nella
+ritirata, e che appena un'esigua porzione della colonna fin'allora
+chiappò la riva.
+
+--Un'ora prima del tramonto, continuò Nullo, circuiti e stretti da
+ogni canto, rompemmo violentemente il circolo degli assalitori davanti
+all'osteria, percorremmo la consolare, sotto un fuoco di fila a dieci
+passi durante cinque miglia, sino al di qua di Castelpetroso, pestando
+e ferendo quanti s'ardivano sbarrarci la via. Gl'infami assassinarono
+in carrozza Bettoni e qualche altro ferito, Lavagnolo e l'ordinanza
+del maggiore che li scortavano.
+
+--Li trovai, interruppi, cadaveri e spogliati.
+
+--Mori, ripigliò egli, ebbe ucciso il cavallo, e aggrappatosi alla
+coda d'altro cavallo venne atterrato e spento di moschetto e di
+pietra. Il piccolo drappello lottando con valore e con calma
+sopravvisse in parte all'eccidio con sì meravigliosa fortuna che
+tuttavia parmi una illusione. Non so comprendere come quegli astuti
+villani non abbiano asserragliato la strada, e spiego la singolare
+fortuna nostra congetturando che tirassero al cavaliere, avidi del
+cavallo. E per ciò e per la velocità e per l'audacia radi colpi
+percossero.
+
+--A me però, disse Sottocasa, all'uscita di Castelpetroso ammazzarono
+il cavallo, ed io rimasi confitto in terra colla gamba destra sotto il
+suo ventre. Inutilmente mi sforzai d'estrarnela, e frattanto assistevo
+all'andirivieni dei _cafoni_ sul ciglione, intesi a tirare sui
+trascorsi, o in attenzione di nuovi vegnenti. Essi non m'uccisero
+forse perchè, vittima certa, mi riserbavano a più studiato supplizio;
+quando dopo mezz'ora d'agonia, in un sussulto estremo del cavallo che
+moriva, cavai la povera gamba lacera e schiacciata. Trascinatomi a
+quattro zampe fino al margine della consolare, diroccai a valle. Di
+laggiù, tutto ammaccature e guidaleschi, zoppicando e dolorando, in
+cinque ore feci le dodici miglia sin qui.
+
+Anch'io li ragguagliai delle mie avventure, lumeggiando in ispecie il
+serafico candore ond'erami sorbita la certezza della vittoria, e la
+brama, condita d'una dose di vanità, di far rapporto al comandante
+delle mie gesta, di cui già avevo ordito la tela della narrazione e
+composto il riepilogo sullo stile di Tacito: _il nemico rovesciato in
+Isernia, le alture occupate, la via a Castel di Sangro liberata_. Così
+eglino, in mezzo alle tragiche imagini di quella giornata, sorrisero
+un tantino alle mie spese.
+
+Al tocco ci demmo la buona notte. Dopo sedici ore di sella, e digiuno,
+mi addormentai sul sofà nell'atto di svestirmi, e alla dimane trovai
+una braca e uno stivale cavati e una braca e uno stivale calzati.
+
+Nella notte e al mattino capitarono nuove genti, ma nessuna traccia
+ancora di Zasio. Passeggiando sul mezzodì verso il Tiferno, mi
+occupava molto pensiero di Silvia.--E s'ei fosse morto, io mi
+chiedeva, che avverrà di lei? come celarglielo?--Mi figuravo la
+bellissima donna, desolata, impazzita; mi sentivo pieno il cuore di
+compassione e di malinconia.--Fin da ier sera ella sa certo del nostro
+disastro, e il maggiore avrà pure dovuto in un modo o nell'altro
+confessarle d'ignorare il destino di lui.--Ma le dimande, le risposte,
+le supposizioni, la pietà, ond'ero agitato, sospese il trotto d'un
+cavallo sul ponte. Ravvisai immantinente il giovine capitano.
+
+Serratiglisi intorno cinquanta uomini delle due compagnie, ond'egli
+campeggiava in Carpinone, le quali nella sùbita invasione dei _cafoni_
+alla schiena si sparpagliarono, Zasio tentò con vano impeto la calata
+sull'osteria nel momento della mischia. Riguadagnata la vetta e
+travagliato dai nemici postati in luoghi inaccessibili, destreggiossi,
+con avvedute e ardite evoluzioni e con felici scaramuccie, la notte e
+il mattino fra boscaglie e valloni e rupi, conducendo due terzi della
+brava coorte alla stanza sicura di Cantalupo.
+
+Alle due Nullo rassegnò la riaccozzata colonna sulla piazza di Bojano.
+Duecento uomini muti all'appello, e sei dei quattordici distaccati dal
+quartiere generale del dittatore. Il giorno successivo ripartimmo per
+Campobasso.
+
+In casa dell'ospite X..., a cena, spiegando la salvietta, ciascheduno
+di noi vi trovò entro un pugnale di finissimo acciaio con la scritta
+all'acqua forte, _vendetta_. Era lavoro d'una fabbrica d'armi bianche
+di Campobasso giustamente famosa nelle Sicilie, ignorata altrove, e
+dono simbolico di Silvia, presente e malata.
+
+L'indomani sera in teatro, a mezzo dell'opera, i cantanti intuonarono
+l'inno di Garibaldi. L'intendente De Luca dal palchetto troncò quella
+musica, gridando:
+
+--Basta, basta, non più inno. Viva il generale Cialdini, vincitore dei
+Borbonici e dei _cafoni_ al Macerone presso Isernia. Viva il re
+galantuomo!
+
+Prima ingratitudine contro il Liberatore, di cui la serie la palla
+d'Aspromonte non chiuse.
+
+Noi tumultuando urlammo _Viva Garibaldi!_ Rivolemmo ostinatamente
+l'inno, e l'inno fu cantato e ricantato.
+
+Tornando a Caserta, il maggiore Caldesi mi fece:
+
+--Ora credo anch'io puro sangue sannitico i _cafoni_ del Molise.
+
+
+
+
+VI.
+
+L'addio
+
+
+--Perchè ve ne state laggiù? mi disse Garibaldi, a pranzo, nel palazzo
+reale di Caserta, il dì dopo del nostro ritorno dall'infelice
+spedizione; accostatevi e narratemi i casi d'Isernia.
+
+Missori, Nullo, Zasio, Caldesi ed io, nauseati della frega adulatrice
+e vanitosa di molti uffiziali d'assidersi in mostra vicino al
+generale, ci raccoglivamo invariabilmente al lato opposto della mensa.
+
+Conoscendolo insofferente di lunghe ciarle, gli raccontai l'accaduto
+con succinto discorso, e il maggiore Caldesi mi soccorse felicemente
+rilevando con elocuzione originale i tratti comici della tragedia. A
+Garibaldi era noto l'evento per minuto, dal rapporto del comandante
+Nullo; ma volle con pensiero gentile promuovere l'occasione di
+manifestarcisi contento di noi, benchè battuti, come se gli ci fossimo
+ripresentati vincitori.
+
+--Così il Senato Romano, io osservai sorridendo, andò incontro a
+Varrone disfatto a Canne.
+
+--Ecco il fattarello analogo! proruppe Caldesi, provocando la risata
+degli amici con codesta sua frase ripetuta ad ogni passaggio erudito
+che io, per aprirgli la vena faceta, andava con istudiata frequenza
+innestando nelle nostre conversazioni.
+
+E proseguì:--Generale, i disastri di Caiazzo e d'Isernia sono le tinte
+scure che danno risalto alla luce delle vostre vittorie, e provano che
+si vince solo quando voi guidate.
+
+--Fistolo! io esclamai. Non ti sapevo così perito nell'arte del
+cortigiano. Sembri un gentiluomo di camera di Luigi XIV.
+
+--Altro fattarello analogo! replicò egli distraendo, col gradito
+ritornello, l'attenzione dal suo inusitato volo pindarico.
+
+--Il vostro infortunio, notò con gravità il marchese Trecchi,
+largamente riparò per vostra consolazione il vincitore del Macerone,
+che il generale nell'ultimo proclama c'invita ad accogliere come
+fratello.
+
+Ed io di ripicco:--Fratello d'Abele.
+
+E il marchese:--Malignità di repubblicano!
+
+--Si vedrà... Intanto voi non potrete negare che la sua entrata in
+casa nostra senza picchiare alla porta, e il bando del re di Sardegna
+ai popoli delle Sicilie non siano un insulto al liberatore e ai
+liberati. Il re dichiara d'intervenire, non già chiamato da quello o
+da questi, ma da alcuni municipî e da alcuni notabili, per rimettere
+l'ordine.
+
+Garibaldi, alzatosi, troncò la discussione, che principiava a
+scottare, con queste parole:--Farini scrisse il bando, e il re l'avrà
+firmato in buona fede, senza leggerlo. E se ne andò.
+
+Il mattino appresso un aiutante venne ad annunciargli che la divisione
+Bixio lo attendeva nel primo cortile del palazzo. I vincitori di
+Maddaloni. Scese il generale ad ascoltare la relazione delle gesta
+della valorosa divisione nella battaglia decisiva del 1.º ottobre.
+Garibaldi e il suo quartier generale, Bixio e i suoi uffiziali
+superiori, componevano uno splendido gruppo sulla fronte della
+divisione, che distesa per battaglioni non occupava tutto l'immenso
+cortile.
+
+A me fu commesso di leggere la relazione. Lessi a tutta gola io, ma la
+povera voce non oltrepassando le prime schiere, Vincenzo Cattabene, di
+più robusto polmone, mi surrogò. La materia discorsa in quel fascicolo
+c'interessava poco, trattandosi delle abituali prove di coraggio
+segnalate e lodate; ma allorquando voltata la pagina ci venne udito il
+nome di cinque uffiziali, infamati per viltà, rimanemmo
+inaspettatamente colpiti da doloroso stupore. Garibaldi comandò che i
+tre presenti dei cinque escissero dalle file e si presentassero al
+cospetto di lui e della divisione. A me pareva, anzi in quel punto lo
+sperai, che i raggi di tante migliaia d'occhi, conversi su quegli
+sciagurati, avrebberli come folgore inceneriti prima d'arrivarvi.
+
+Al loro mostrarsi, il tremito delle ginocchia e i battiti spessi e
+forti del cuore mi obbligarono di puntellarmi alla sciabola.
+Avvenimento nuovo per me e tremendo! L'età giovanile dei colpevoli, il
+sentimento della umana debolezza, l'idea che un sùbito turbamento può
+sorprendere anche l'uomo di saldo petto, l'apparato solenne della
+punizione, la fisonomia e l'atteggiamento d'inflessibile severità di
+Garibaldi, destarono nell'animo mio un affetto prepotente di pietà.
+Sentirsi dire da Garibaldi «siete un vile,» appariva agli occhi miei
+morte peggiore d'ogni morte.
+
+Eppure il supplizio era giusto e necessario.
+
+Frattanto i tre giunsero alla presenza di lui e degli intenti
+battaglioni. Garibaldi, saettatili con uno sguardo di Giove
+Tonante:--Togliete loro la spada, disse al marchese Trecchi, e a
+Nullo:--Strappate dai berretti le insegne del grado.
+
+Il marchese li disarmò, e Nullo gettò con forza a terra gl'infranti
+fili d'argento. I tre non morirono. Ma io vidi tramontare dal loro
+volto il lume divino dello spirito.
+
+Quindi il generale arringò con eloquenza antica l'intrepida divisione,
+e rivoltosi ai tre impietrati:--A voi, tuonò con gesto come di
+maledizione, non avanza che di prendere un fucile e di farvi ammazzare
+agli avamposti.
+
+I loro nomi disonorò per sempre la _Gazzetta Ufficiale_ dell'indomani.
+
+--All'alba si passa il Volturno; voi starete a' miei ordini;
+coll'usato piglio imperatorio dissemi la sera il colonnello Paggi.
+
+--Distaccati dal generale?
+
+Ed egli con visibile compiacenza, sicuro di seccarmi:--Distaccati.
+
+E mi toccò d'inghiottire la nuova pillola.
+
+Durante la notte oscurissima, procedendo a tentoni, potetti
+malagevolmente disporre alla marcia, secondo le ingiunzioni ricevute,
+le brigate Milano e Eber, che serenavano fra le vigne di costa alla
+strada. Verso la fine dell'opera mia sopraggiunse il colonnello Paggi
+e m'invitò di condurlo sul luogo della colonna di Pietro Balzani. A
+dieci minuti di là, chiestemi le indicazioni necessarie, mi rimandò al
+brigadiere Eber. Nel separarmi da lui:--È meglio, l'ammonii, che
+camminiate sulla strada per togliervi dalle vie incassate.
+
+--Conosco il terreno, rispose con arroganza; e proseguì a traverso i
+campi. Io raggiunsi Eber; e si attese fino all'aurora, coll'arma al
+piede, il transito della divisione Bixio.
+
+Persuaso al sonno dalla stanchezza e dalle cadenti stelle, io dormivo
+sulla cavezza stando in arcione, e avrei dato un Perù per due metri di
+superficie terrestre, ove distendermi. A intervalli fissi, sul punto
+di addormentarmi e di precipitare di sella, mi riscotevo per
+riaddormentarmi e riscotermi da capo. Mi accadde in quella guerra
+d'essere arso dal sole, irrigidito dalla luna, afflitto dall'appetito,
+estenuato dalle marcie, ma imparai che il crudelissimo dei mali è il
+male del sonno. Finalmente, non ridestatomi in tempo, stramazzai, e la
+salutifera botta mi svegliò. Scossa la polvere e fregati gli occhi,
+rimettevo il piede nella staffa, allorchè capitò mia moglie che
+accompagnava una barella.
+
+--Un ferito!
+
+--Il colonnello Paggi.
+
+--Il colonnello Paggi!?
+
+Spuntava il giorno, e ho potuto discernere un mucchio d'ossa e di
+carne e cento lacerazioni sul viso scolorato e semivivo del
+colonnello. Pieno di ineffabile compassione e contristato dal rimorso
+d'essergli stato molesto in vita:
+
+--Ma come? ripigliai con ansia.
+
+--Oltrepassando il campo laggiù, precipitò entro una via incassata e
+tolta alla vista dagli spineti che le crescono ai margini. C'è poca
+speranza di salvarlo, e tutta la certezza ch'ei non ridiventi mai
+l'uomo di prima.
+
+--Cattivo augurio pel passaggio, tanto tempo meditato, del fiume! Non
+vorrei che l'esercito meridionale precipitasse alla sua volta in una
+via incassata. Ho paura gliela scavino i guastatori del re sardo!
+
+Codeste strade profonde e serpeggianti a foggia di arterie, le quali
+aggruppansi a Capua e facilitano le sorprese nemiche, segano in varie
+guise la campagna sulle due rive del Volturno. Infatti, nella
+battaglia del 1.º ottobre una schiera borbonica, scivolando per una di
+tali uscite fraudolente, sfuggì alla vigilanza della divisione Medici
+e comparve repentina e formidabile sul vertice del monte Sant'Angelo
+tempestando alle spalle Garibaldi che in più bassa parte con poche
+genti tenea testa ad altra schiera di fronte. Qualunque capitano, io
+stimo, sarebbe caduto prigioniero, e in tale convinzione i nostri
+impallidirono.
+
+Ma Garibaldi con aspetto tranquillo e con prontissima parola mutò le
+opinioni dicendo:--Costoro caddero in nostra mano.
+
+Eseguendo un movimento di fianco e calcolando sul preordinato arrivo
+d'un battaglione della brigata Sacchi da San Leucio, che arrivò
+puntualmente col maggiore Ocari, costrinse il temerario assalitore di
+ritrarsi fuori della propria orbita e di cedere le armi alla dimane.
+
+Finalmente venne la mia volta nella disposizione della marcia
+generale, e in qualità di capitano di stato maggiore io cavalcava alla
+sinistra del brigadiere Eber, indicatore del cammino. Addietro di
+venti minuti dalla divisione Bixio, noi avanzavamo soli. La strada,
+girando alla base del monte Sant'Angelo, sale e toglie alla vista il
+tratto sottostante del fiume.
+
+Eber mi dimandò:--Dov'è il ponte?
+
+--Il ponte! già! ci vuole il ponte! pensai. Per verità a me anima viva
+non mi favellò di ponte, e ignoravo anche se il corpo del genio
+garibaldino avesse confidenza coi ponti. Bisognava rispondere:--Non lo
+so--e rimanere scornato, o indovinare dove ei fosse. E se fosse stato
+altrove? Nel duro bivio mi soccorse il mio maestro Bacone con un
+ragionamento induttivo: si valica il fiume, dunque c'è il ponte. Di
+costà non v'ha ombra di nemico, di qua non si scorge un soldato,
+dunque il ponte è vicino. In tre battute di polso succedutisi
+l'affanno, il ragionamento, la risoluzione, risposi:--Il ponte è là. E
+indicai col dito. Dopo l'affermazione baconiana passarono per me dieci
+minuti crudeli. Alla perfine ci vennero veduti e fiume e ponte:
+respirai!
+
+Il ponte ideato dal colonnello francese Bordone costrussero mani
+inglesi della legione. Compaginato con barche d'ineguale altezza,
+strette insieme da funi, presentava un piano ondulato, e le tavole,
+mal connesse e mal chiovate, vacillavano sotto le zampe dei cavalli e
+sotto il piede dei fanti. Largo quattro piedi, faceva mestieri
+tragittarlo a uno a uno; pareva che ogni onda scorrente dovesse trarne
+seco un brano; così forte esso crepitava e gemeva! e non istette guari
+che un paio di barche furono rapite. Il ponte reclinò il capo nel
+fiume, e tutta la scienza meccanica del nostro affaccendato Bordone
+non valse a risollevarnelo. Quel magro, lungo e paralitico ponte
+provocò l'ilarità prolungata dell'esercito meridionale.
+
+Valicato il fiume e compiuto l'ufficio mio presso il brigadiere Eber,
+m'affrettai al generale che antecedeva di qualche miglio.
+
+Il nemico, munita Capua con diecimila uomini, si ritirò sul
+Garigliano. Nell'interposta pianura doveva darglisi battaglia insieme
+coi Piemontesi, Garibaldi incontrarsi col re sul campo, e ivi
+regalargli la corona delle Due Sicilie. Questa voce vestita di forme
+poetiche volava di bocca in bocca, e i nostri battaglioni, bramosi di
+mostrarsi al paragone dell'esercito regolare, chiarivansi
+mediocremente interessati dello incontro drammatico dei due
+personaggi.
+
+Si tirava innanzi con tardo passo per vie incassate, strette e
+ingombre di truppe, paghi d'aver posto piede alfine sulla riva
+contestataci con sì ostinata fierezza, e commentando in vario stile i
+prenunziati eventi, allorchè s'intese che il generale Bixio, caduto da
+cavallo, ruppesi la testa e una gamba.
+
+--E due! esclamai.
+
+Diffatti poco stante, ad un trivio, lo trovai seduto a terra col capo
+fesso, col naso ferito, col viso insanguinato e colla gamba spezzata
+prestar mano impassibile agli infermieri, rammaricarsi d'essere
+impedito dal combattere, e raccomandare che la disgrazia rimanesse
+celata alla moglie.
+
+Garibaldi aveva ordinato che s'arrestasse un prete fuggitivo. Bixio,
+immemore del grado e trasportato dalla consueta foga, scagliossi a
+tutta briglia sull'orma del prete, e nel girar la via incassata e
+selciata, il cavallo, focoso al pari del cavaliero, cadde di fianco,
+ed ei rimasto in sella percosse la testa contro la muraglia; la botta
+del cavallo gl'infranse la gamba, e la rovina di lui fu la salute del
+prete.
+
+In quell'istesso giorno due carabinieri del drappello genovese si
+uccisero l'un l'altro a caso, e medesimamente due inglesi della
+legione. Giorno di malo augurio anche per gli spregiudicati.
+
+--Se i polli non vogliono mangiare, vorranno bere, fece il console
+Appio Pulcro; e fattili gettare in mare appiccò battaglia coi
+Cartaginesi e la perdette. Vedi, mio caro (dirigevo la parola al
+maggiore Caldesi che ascoltava, sogghignando, il fattarello analogo),
+Tito Livio e Machiavelli disapprovano severamente il console. E se noi
+non diamo retta a questi segni augurali riducendoci ai nostri
+accampamenti d'oltre Volturno, se vogliamo che i polli bevano,
+perderemo la battaglia contro il re sardo.
+
+--Contro il Borbone, tu vuoi dire!
+
+--No, no, contro il sardo, il quale venne qui per fare la guerra a
+noi.
+
+--Con le armi?
+
+--Con le armi politiche e anche con le belliche, se fia d'uopo. Noi
+ora andiamo a firmare l'atto d'abdicazione, ed è troppo presto per la
+libertà d'Italia: forse andiamo incontro all'umiliazione, ed è troppo
+grave per l'avvenire della democrazia italiana.
+
+--Oggi sei pieno di ubbie e di melanconie; devi avere dormito male
+questa notte!
+
+--È vero; m'addormentai in sella e mi svegliai boccone nella polvere.
+
+--Altro segno infausto! proruppe con ironico sospiro il Caldesi.
+
+--Che simboleggia la presente rivoluzione.
+
+Noi si costeggiava una catena di monti in linea perpendicolare al
+fiume verso l'ovest, e sulla nostra mancina protendevasi la pianura
+soggetta ai baluardi di Capua, presupposto teatro della lotta finale.
+
+Garibaldi mi comandò di salire in cima di quei monti e di riconoscere
+se nelle valli a destra apparisse indizio di nemici. Molte precauzioni
+simili aveva studiate e adottate il generale per ogni verso.
+Mostravasi cautissimo al solito, ma non al solito ardito. Io non
+ravvisava in lui il Garibaldi di Palermo e del 1.º ottobre, bensì il
+Garibaldi luogotenente del re, il coloritore d'una parte assegnata, di
+disegno non suo. Eseguiva e non creava. Era un generoso destriero
+umiliato fra le stanghe d'un baroccio.
+
+Un capitano e quattro cavalieri ungaresi mi vennero compagni nella
+ricognizione. Superati i greppi dell'ascensione, si cavalcò
+penosamente varie ore di cima in cima paralleli alle mosse
+dell'esercito. Non abbiamo scoperto nemici; nè amici, imperocchè
+villaggi e casolari non consolano quelle vallate e quelle gole. L'aere
+ossigenato, la prossimità del mezzodì, il lungo cammino aguzzarono un
+appetito assai molesto nella comitiva italo-magiara. I magiari ed io,
+in mancanza d'un organo di comunicazione, non avevamo sino allora
+articolato verbo nè avverbio, quando alla veduta d'un monastero sulla
+metà della costa io ruppi il tedioso silenzio:--_Elyen Lajos Kossuth_.
+Quei muti ed affamati commilitoni, al suono del nativo idioma e del
+nome di Kossuth, si rifecero snelli e giocondi, e con viso di
+riconoscenza ripeterono:
+
+--Elyen! Veramente non mi scaldava il cuore allora un evviva a
+Kossuth, ma ell'erano quelle le sole voci magiare di mia conoscenza
+per alludere al monastero.
+
+E risovvenendomi che il capitano, come presupposto gentiluomo, avrebbe
+dovuto saperne di latino, lo tentai con maccaronica frase: _Monaci
+illi, censeo, dabunt nobis panem, caseum, vinumque._ A cui quegli di
+botto:--_Bonum! fames nostra est magna._ Mi confortai che in fatto di
+latinità del buon secolo il magiaro ed io non facevamo una grinza.
+
+Cogliemmo i monaci a tavola. Sommavano a dieci. Cordialmente ospitali,
+cedettero il loro posto e vollero amministrarci le vivande eglino
+stessi. Bove bollito e fumante, castagne e vino per noi, e generosa
+misura di avena pei cavalli. Acquetate le prime urgenze dello stomaco,
+rossa la guancia e gli orecchi, si principiò a ragionare per diritto e
+per rovescio di teologia, di frati, di monache; e gli adiposi padri
+non si sgomentarono delle mie opinioni eterodosse, reggevano intrepidi
+alla barzeletta e ridevano ai lazzi sulla loro equivoca virtù. I
+magiari non capivano sillaba, però ridevano.
+
+--Mi rincresce per voi, dissi al padre guardiano, ma questa _ripaille_
+finirà presto.
+
+--Davvero! proruppe colla gioia negli occhi un monaco smilzo, pallido
+e giovane. Il guardiano troncogli il discorso sulla lingua e lo
+rimandò grullo grullo alla sua cella. Indi rivolgendosi a me:--Egli è
+un patrizio innamorato d'una ragazza della plebe che il cauto e
+giudizioso genitore chiuse qui in penitenza. Ma, ritornando al primo
+detto, il dittatore forse avrebbe decretato...
+
+--No.
+
+--Oh! in tal caso ciò che non fece Garibaldi, odiatore di preti e di
+frati, non farà il rampollo della pia Casa di Savoia, venuto a
+prendere possesso del regno.
+
+--Sentenza d'oro; se pur il sillogismo della storia non sarà più
+stringente di quella pietà. Del resto, con Casa di Savoia, se uscirete
+dalla porta, rientrerete per la finestra!
+
+Dopo di cui ci separammo discretamente amici.
+
+Tutto quel giorno si spese in assidue peregrinazioni col generale per
+esaminare i luoghi, spiare i movimenti del nemico e indovinarne le
+intenzioni. Dalla via laterale, a piè dei colli, spingevamo le nostre
+indagini sulla grande strada militare che collega Capua a Gaeta,
+accostandoci alla portata delle artiglierie della prima. La sera si
+piantò il quartier generale intorno a un pagliaio. I nostri cavalli
+erano spossati e non un bicchier d'acqua per dissetarli.
+
+Surse il generale dicendo:--Andiamo a cercarne.
+
+Egli e ciascuno di noi, tolto il proprio cavallo a mano, si mosse
+errando e quasi brancolando nell'oscurità e per terreni ondulati e
+trarotti in traccia della linfa occulta.
+
+Corso e ricorso lungo tratto invano, io dissi a Nullo:--Capisco che
+senza la bacchetta di Mosè questa sera i cavalli non bevono.
+
+--Mosè l'abbiamo, e la bacchetta la troveremo.
+
+Calatici giù in una profonda fessura rinvenimmo la linfa sospirata:
+pilacchera che le povere bestie, riarse dalla sete, torcendo il naso,
+s'ingollarono.
+
+Reduci al nostro pagliaio, io m'acconciai alla meglio un giaciglio e,
+come mi vi adagiai, sopravvenne la moglie mia, la quale, corsa alla
+sprovveduta in aiuto del generale Bixio, non esitò d'affrontare sedici
+miglia a piedi per raggiungermi. Laonde il giaciglio diventò talamo.
+Garibaldi, corcato poco lungi da me sul suo _recado_, ragionava
+vivacemente coll'intendente generale intorno alla distribuzione dei
+viveri, e non sembrava gran che soddisfatto. Poi dimandò:--Provvedeste
+la legione inglese di vettovaglie?
+
+E l'intendente:--Mandai presso il colonnello Peard il mio migliore
+commissario, e quei me lo rimandò dichiarando che voleva essere
+indipendente.
+
+--Ebbene, riprese Garibaldi, che mangino l'indipendenza.
+
+--I legionarî di Peard vivono di caccia. Uccisero già più di cento
+maiali.
+
+--Intendete dire cignali!
+
+--Punto: dico maiali rapiti ai contadini che se ne querelarono meco
+coi soliti ululati, chiedendo il rifacimento immediato dei danni.
+
+--Vi hanno diritto.
+
+A questo paragrafo del dialogo m'addormentai. Ma in guerra non c'è
+pace. Io dormivo da più d'un'ora come un morto, e la voce del
+generale, che mi chiamò tre o quattro fiate, non valse a riscotermi;
+vi sopperì il gomito della moglie. Ricoverando lentamente gli spiriti,
+sollevai la testa e pronunciai con parola velata:--Pronto, generale.
+
+Ed egli:--Insellate il cavallo e cercate la brigata Milano di cui non
+si ha notizia. Sviluppatela sulla sinistra.
+
+Invidiando i compagni dormenti e immiserito dal notturno guazzo, che
+mi raggelò addosso il sudore effuso dal sonno profondo, montai in
+sella con lo stridore dei denti, e per rincalorirmi spinsi il cavallo
+a briglia sciolta. Sentendomi rifluire il sangue nelle vene e
+racquistata la coscienza, rallentai la corsa e principiai a riflettere
+ove mai pescare la brigata smarrita, e pescatala, ove
+collocarla.--Quale sarà la sinistra? Un uffiziale di stato maggiore
+dovrebbe saperlo, ma io non lo so, nè altri certo dei miei compagni lo
+saprebbe. Con Garibaldi, che non chiede manco per isbaglio il parere
+altrui e tiene il proprio per sè, gli uffiziali di stato maggiore si
+riducono a semplici caporali d'ordinanza.
+
+Esaurite codeste preliminari considerazioni, surrogando alla nozione
+l'ipotesi, e stabilendo nella strada militare fra Capua e Gaeta il
+punto obbiettivo delle nostre manovre della giornata, mi sembrò
+ragionevole che noi fossimo distesi parallelamente ad essa colle
+schiene al monte; e supponendo il quartier generale al centro, ne
+derivava che la sinistra si trovasse nella direzione del borgo dei
+Pignattari verso il Volturno.
+
+Costrutto, come potetti, l'ordine di battaglia e fissato il posto per
+la brigata, rimisi la povera bestia al galoppo ora pei campi ora sulla
+strada, affidandomi più al suo istinto che al mio discernimento, così
+inumanamente fitte erano le tenebre. A lungo andare mi convinsi che
+invece di scoprire la brigata avrei dato del capo in una pattuglia
+borbonica, e me ne sarei ito sotto scorta agli ozî di Capua. In questi
+pensieri stimai propizie le tenebre, dapprima imprecate. Nel mio
+viaggio ad S maiuscola fra la strada e i campi, intesi il rumore a
+cadenza di soldati in cammino, ed aspettai a piè fermo con pistola
+montata. Giunta la colonna a tiro di parola, intimai l'_alto, chi va
+là?_ M'avvicinai. Proprio la brigata Milano! La condussi al luogo
+designato e volai ad avvertirne Garibaldi. Per buona ventura la
+sinistra ideata era la sinistra reale, e pago mi ricorcai con un pezzo
+d'agnello arrosto, mancia del generale, perchè il sonno potè più che
+il digiuno.
+
+All'alba, dopo ch'ebbi condotti all'avanguardia i carabinieri genovesi
+sulla via di Teano, in un punto ove la strada piega a manritta, mi
+soffermai con Nullo, ad una vecchia casa abbandonata, e divisi seco
+lui fraternamente l'agnello della sera che m'aveva lardellata la
+saccoccia. Ivi un drappello di lancieri piemontesi, i quali,
+fiancheggiando la fanteria, perlustravano la campagna, ci annunciò che
+il re si approssimava. Nullo, fresco del ritorno, l'aveva visitato
+nella notte, portatore d'un dispaccio di Garibaldi, e la Maestà Sua,
+scesa di letto, lo ricevette in pianelle, in berretta da notte, e in
+vesta da camera. Riferendomene alle sensazioni del mio amico, parrebbe
+che l'insensibile traspirazione della sacra reale persona non fosse
+precisamente identica all'ambrosia onde Omero involvea a guisa
+d'odoroso zodiaco i suoi numi guerrieri.
+
+Noi percorrendo, a traverso i campi e sui primi abbozzi d'una
+ferrovia, l'ipotenusa del gomito descritto dalla strada, ci arrestammo
+ad un bivio per attendervi Garibaldi. Proveniente da Venafro, sfilava
+verso Teano l'esercito settentrionale, e la banda di ciascun
+reggimento, dipartendosi dalla testa di colonna, sostava da lato a
+rallegrarne il passaggio con musiche marziali; quindi le si
+ricongiungeva alla coda. Il sito d'intersezione delle due strade era
+abbastanza capace, e l'adornavano una casa rusticana e una dozzina di
+pioppi. Terreni arati all'intorno, e radi alberi e viti ingiallite
+dallo autunno cadente; pianura uniforme e uggiosa. Non tardò guari a
+giugnere Garibaldi. Sceso di sella, si pose sul davanti a guardare la
+truppa con lieta pupilla. Della Rocca, generale d'armata, se gli
+accostò cortesemente. Alcuni uffiziali salutavanlo con visi
+sfavillanti; la più parte, fatto il saluto prescritto dal regolamento,
+procedeva oltre, inconsapevole o indifferente che il salutato fosse il
+liberatore delle Sicilie; sarebbesi detto in quel cambio, se lice una
+induzione dalla fisonomia, che eglino fossero i liberatori, e
+Garibaldi il liberto. Quando improvvisamente una botta di tamburi
+troncò le musiche e s'intese la marcia reale.
+
+--Il re! disse Della Rocca.
+
+--Il re! il re! ripeterono cento bocche. E in vero una frotta di
+carabinieri reali a cavallo, guardia del corpo, armati di spada, di
+pollici e di manette, annunziò la presenza del monarca sardo.
+
+Il re, coll'assisa di generale, in berretto, montava un cavallo arabo
+storno, e lo seguiva un codazzo di generali, di ciambellani, di
+servitori; Fanti, ministro della guerra, e Farini, vicerè di Napoli in
+pectore, esso pure insaccato in una capace tunica militare; tutta
+gente avversa a Garibaldi, a codesto plebeo donatore di regni.
+
+Disotto al cappellino Garibaldi s'era acconciato il fazzoletto di
+seta, annodandoselo al mento per proteggere le orecchie e le tempia
+dalla mattutina umidità. All'arrivo del re, cavatosi il cappellino,
+rimase il fazzoletto. Il re gli stese la mano dicendo:--Oh! vi saluto,
+mio caro Garibaldi: come state?
+
+E Garibaldi:--Bene, Maestà, e lei?
+
+E il re:--Benone!
+
+Garibaldi, alzando la voce e girando gli occhi come chi parla alle
+turbe, gridò:--Ecco il re d'Italia!
+
+E i circostanti:--Viva il re!
+
+Vittorio Emanuele, trattosi in disparte pel libero transito delle
+truppe, s'intrattenne qualche tempo a colloquio col generale. Postomi
+con istudio vicino ad ambedue, ero vago d'intendere per la prima volta
+come parlino i re, e di avverare se all'altissimo grado corrisponda
+l'altezza dell'ingegno e del pensiero. La situazione era epica: suolo
+campano e Capua a poca ora; grandi ombre di consoli romani e di
+Annibale; incontro degli eserciti di Castelfidardo e di Maddaloni;
+vigilia della battaglia; contatto della camicia rossa e della porpora;
+d'un principe ricevitore e d'un popolano datore di una corona;
+trasformazione d'un regolo in re d'Italia.
+
+Sua Maestà favellò del buon tempo e delle cattive strade, intercalando
+le considerazioni con rauchi richiami e con alcune ceffate al nobile
+corsiero irrequieto. Indi si mosse.
+
+Garibaldi gli cavalcava alla sinistra, e a venti passi di distanza il
+quartiere generale garibaldino alla rinfusa col sardo. Ma a poco a
+poco le due parti si separarono, respinta ciascuna al proprio centro
+di gravità; in una riga le umili camicie rosse, nell'altra a parallela
+superbe assise lucenti d'oro, d'argento, di croci e di gran cordoni.
+Se non che, immezzo alla vanità di queste umane grandezze sorgeva in
+atto benigno e vestita di realtà l'idea d'una buona colazione che i
+regî cuochi precorsero ad imbandirci presso Teano.
+
+In tanto strepito d'armi e corruscare di spallini e ondeggiare di
+cimieri, i contadini accorrevano attoniti ad acclamare Garibaldi. Dei
+due che precedevano, ignorando quale ei fosse, posero con certezza gli
+occhi sul più bello. Garibaldi procacciava di deviare quegli applausi
+sul re, e, trattenuto d'un passo il cavallo, inculcava loro con molta
+intensità d'espressione:--Ecco Vittorio Emanuele, il re, il nostro re,
+il re d'Italia; viva lui!
+
+I paesani tacevano e ascoltavano, ma non comprendendo sillaba di tutto
+ciò, ripicchiavano il _Viva Calibardo!_ Il povero generale alla
+tortura sudava sangue dagli occhi, e conoscendo come il principe
+tenesse alle ovazioni e quanto la popolarità propria lo irritasse,
+avrebbe volontieri regalato un secondo regno pur di strappare dal
+labbro di quegli antipolitici villani un _Viva il re d'Italia!_ anche
+un semplice _Viva il re!_ Ma la difficoltà si sciolse prontamente,
+perchè Vittorio Emanuele spinse il cavallo al galoppo.
+
+Tutti noi gli si galoppò dietro, e con noi Farini, il quale,
+agguantata la testa della sella, curava poco le redini e meno le
+staffe, e ad ogni movimento della bestia le brache aggroppavansigli
+alla volta delle ginocchia. Per buona sorte il re, oltrepassati i
+villani, si rimise al passo, e il suo ministro restò in arcione, calò
+le brache, rassettò la tunica, raddrizzò il berretto, asciugò il
+sudore e riatteggiossi decorosamente.
+
+Al ponte d'un torrentello che tocca Teano, Garibaldi fece di cappello
+al re; questi proseguì sulla strada suburbana, quegli passò il ponte,
+e separaronsi l'un l'altro ad angolo retto.
+
+Noi seguimmo Garibaldi, i regi il re.
+
+Garibaldi smontò di sella nel propinquo sobborgo, e condusse il
+cavallo ad uno stallaggio di barocciai a lato della via. Imitato
+l'esempio, traemmo i nostri ivi dappresso, guatandoci a vicenda
+trasecolati.
+
+--Dov'è ito il re?
+
+--Costà a colazione.
+
+--E Garibaldi non vi fu invitato?
+
+--Ma?
+
+Entrai nella stalla con Missori, Nullo e Zasio, e vi trovai il
+dittatore seduto su una pancuccia, a due passi dalla coda del suo
+cavallo: stavagli davanti un barile in piedi, sul quale gli fu
+apprestata la colazione. Una bottiglia d'acqua, una fetta di cacio e
+un pane. L'acqua per giunta infetta. Appena ne bevve egli alcun sorso,
+la sputò dicendo tranquillamente:--Dev'esservi nel pozzo una bestia
+morta da un pezzo.
+
+Lentamente e in silenzio ripartimmo sui nostri passi per Calvi. Il
+sembiante di Garibaldi m'apparve sì dolcemente mesto, che mai mi
+sentii attirato verso di lui con altrettale tenerezza.
+
+Fatto centro in Calvi, il generale dispiegò i suoi diecimila uomini
+con perspicua diligenza, da un lato fino a Casciano, dall'altro a
+Sparanisi, la fronte conversa alla strada che per Sant'Agata mena al
+ponte del Garigliano. Corse e speculò minutamente l'intero giorno il
+terreno entro un arco di parecchie miglia, e la sera si ridusse in un
+tempietto fuori della borgata di Calvi. Mesti della sua mestizia, noi
+c'eravamo posti a giacere su poca paglia intorno a lui. Una
+deputazione di Siciliani variò la scena muta, empiendo la cappella di
+sinedochi, di ipotiposi e di epifonemi. L'onda oratoria di quei
+diserti isolani mi conciliò meravigliosamente il sonno. Finiti i
+discorsi, partiti gli oratori, il silenzio mi svegliò, e appunto
+allora fu recata la novella al generale che una pattuglia di cavalli
+nemici avanzavasi arditamente verso il tempietto, provenendo da Capua.
+
+Chiamato per nome, saltai in piedi.
+
+--Andate a scacciare la pattuglia, egli mi fece.
+
+Beato dell'onore di rinnovare a un dipresso le gesta di Orazio
+Coclite, cavalcai frettoloso contro il nemico, lusingandomi di
+rispondere degnamente alla superlativa fiducia del generale. Però gli
+amici miei, testimoni del comando ricevuto, probabilmente
+appartenevano a quella scuola storica che considera il Coclite, lo
+Scevola, il Curzio ed altri di codesta risma, figure simboliche
+dell'età poetica di Roma, e deliberarono di non lasciarmi solo fra
+venti spade. Usciti chetamente dal tempietto, mi tenner dietro ad uno,
+a due, a tre, e bentosto vidimi in un sodalizio di gagliardi che
+abbassarono di un tono l'impresa. Sulle nostre pedate s'incamminarono
+alquanti uffiziali dei corpi ivi attendati, e caporali e soldati,
+avvegnachè si fosse un pochino diffuso il rumore dell'impresa.
+Quell'uno adunque, designato da Garibaldi ad una singolare tenzone
+contro l'avventurosa pattuglia, diventò cinquanta. Oltrepassate le
+ultime sentinelle degli avamposti, ci profondammo nell'ignoto in cerca
+della pattuglia. Quand'ecco il suono dell'ugne dei cavalli ce la
+prenunzia. Gli uffiziali a piedi e i soldati si spiegano in due ali
+sui campi per colpirla con fuochi obliqui ed accerchiarla, mentre noi
+cavalieri sulla strada la investiamo di fronte.
+
+Pistole e carabine in punto, e avanti! In un lampo le piombiamo
+addosso, e gli snelli volteggiatori delle ali l'hanno già
+circondata:--Ferma, giù le armi, prigionieri!
+
+Il condottiero, sbigottito e obbediente, depone la frusta ed arresta
+il baroccio carico di mattoni, tirato da quattro cavalli.
+
+L'indomani, sul mezzodì, udivasi il rombo del cannone sul Garigliano.
+Venne mia moglie a chiedere provvedimenti per l'ambulanza generale.
+
+Garibaldi le rispose con accento incisivo e con fredda compitezza:--I
+miei feriti giacciono all'altra riva del Volturno! E tacque.
+
+Noi stemmo sospesi e intenti per indovinare a cui alludesse tale
+risposta. Vidi sul suo volto un graduale passaggio, quasi per note
+semitonate, a un più mite e rassegnato senso di tristezza; indi egli
+ripigliò con voce blanda e con inflessione esclamatoria:--Signora, ci
+hanno messo alla coda!
+
+Allora compresi la recondita causa del suo turbamento dopo il
+colloquio col re. Ma conoscendo la nobile natura di lui, avevo la
+certezza che quella causa non doveva indagarsi nell'inurbanità del
+principe, preludio d'una ingratitudine favolosa.
+
+In più tarda ora, il re percorse le nostre linee sino al Volturno. Il
+colonnello Dezza faceva gli onori del campo. Era una ressa affannosa
+di generali garibaldini e di uffiziali superiori intorno al nuovo
+astro sorgente; e intanto tramontava malinconicamente dietro le
+pianure della Campania l'astro di Marsala.
+
+Alle due dopo mezzanotte del 7 novembre tre carrozze da nolo si
+arrestarono al portone dell'albergo della _Bretagna_ in Napoli. Alle
+due e un quarto chiudevasi lo sportello della prima, e via con
+Garibaldi, Menotti e Basso. Missori, Nullo, Canzio, Trecchi, Zasio ed
+io, dietro nell'altre due.
+
+All'approdo di Santa Lucia entrammo in una lancia che ci aspettava, e
+in qualche minuto scorgevansi le vaporose forme della Sirena, immemore
+e assopita nell'amplesso del nuovo amante. Eppure non corsero che due
+mesi dalla notte del 7 settembre, notte di deliranti affetti pel
+liberatore. Ora egli, glorioso e sereno s'involava al freddo aere
+dell'obblìo, col modesto corteo di pochi amici, a lui devoti ancora
+più nella infedeltà della fortuna.
+
+Dal ponte del _Washington_ egli disse addio a Napoli e a noi, e
+soggiunse:--A rivederci sulla via di Roma!
+
+
+
+
+ INDICE
+
+
+ I. Il ponte invisibile Pag. 9
+ II. I pionieri » 47
+ III. Veni, vidi, vici » 89
+ IV. Dittatura di tre giorni » 130
+ V. I Sanniti moderni » 166
+ VI. L'addio » 223
+
+
+
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of La camicia rossa, by Alberto Mario
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LA CAMICIA ROSSA ***
+
+***** This file should be named 29871-8.txt or 29871-8.zip *****
+This and all associated files of various formats will be found in:
+ http://www.gutenberg.org/2/9/8/7/29871/
+
+Produced by Carlo Traverso and the Online Distributed
+Proofreading Team at http://www.pgdp.net (This file was
+produced from images generously made available by Biblioteca
+Nazionale Braidense - Milano)
+
+
+Updated editions will replace the previous one--the old editions
+will be renamed.
+
+Creating the works from public domain print editions means that no
+one owns a United States copyright in these works, so the Foundation
+(and you!) can copy and distribute it in the United States without
+permission and without paying copyright royalties. Special rules,
+set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to
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+protect the PROJECT GUTENBERG-tm concept and trademark. Project
+Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you
+charge for the eBooks, unless you receive specific permission. If you
+do not charge anything for copies of this eBook, complying with the
+rules is very easy. You may use this eBook for nearly any purpose
+such as creation of derivative works, reports, performances and
+research. They may be modified and printed and given away--you may do
+practically ANYTHING with public domain eBooks. Redistribution is
+subject to the trademark license, especially commercial
+redistribution.
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+
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+used on or associated in any way with an electronic work by people who
+agree to be bound by the terms of this agreement. There are a few
+things that you can do with most Project Gutenberg-tm electronic works
+even without complying with the full terms of this agreement. See
+paragraph 1.C below. There are a lot of things you can do with Project
+Gutenberg-tm electronic works if you follow the terms of this agreement
+and help preserve free future access to Project Gutenberg-tm electronic
+works. See paragraph 1.E below.
+
+1.C. The Project Gutenberg Literary Archive Foundation ("the Foundation"
+or PGLAF), owns a compilation copyright in the collection of Project
+Gutenberg-tm electronic works. Nearly all the individual works in the
+collection are in the public domain in the United States. If an
+individual work is in the public domain in the United States and you are
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+are removed. Of course, we hope that you will support the Project
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+WARRANTIES OF MERCHANTIBILITY OR FITNESS FOR ANY PURPOSE.
+
+1.F.5. Some states do not allow disclaimers of certain implied
+warranties or the exclusion or limitation of certain types of damages.
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+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
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+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at http://www.pglaf.org.
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+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
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+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
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+increasing the number of public domain and licensed works that can be
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+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
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+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
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+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
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+ways including checks, online payments and credit card donations.
+To donate, please visit: http://pglaf.org/donate
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+works.
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+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
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+Project Gutenberg (https://www.gutenberg.org) public repository for
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