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You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: La camicia rossa + Episodi - Terza edizione riveduta e corretta + +Author: Alberto Mario + +Release Date: August 31, 2009 [EBook #29871] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LA CAMICIA ROSSA *** + + + + +Produced by Carlo Traverso and the Online Distributed +Proofreading Team at http://www.pgdp.net (This file was +produced from images generously made available by Biblioteca +Nazionale Braidense - Milano) + + + + + + + + Pubblicazione periodica. Esce al 1 e al 10 d'ogni mese. + + + BIBLIOTECA ROMANTICA + ECONOMICA + Una Lira al Volume + + ================== + + + ALBERTO MARIO + _______ + + LA CAMICIA ROSSA + + + ================== + + P. CANDI + + LA PUBBLICITÀ + + + + VOLUME UNICO + + + + MILANO + + EDOARDO SONZOGNO, EDITORE + + 14, Via Pasquirolo, 14. + + 1875 + + + Esce al 1 ed al 10 d'ogni mese Pubblicazione periodica. + + + + + + ALBERTO MARIO + + LA CAMICIA ROSSA + + + + + + LA + + CAMICIA ROSSA + + EPISODI + + PER + + ALBERTO MARIO + + Terza edizione riveduta e corretta + + + + + + MILANO + + Edoardo Sonzogno, Editore + + _14, Via Pasquirolo, 14_ + + 1875. + + + + + + Proprietà letteraria riservata. + + + + Tipografia Sociale successa alla Cooperativa di Milano--Via S. Radegonda, 6. + + + + + ALLA MEMORIA + + DI NULLO E DI ZASIO + + EROI + + + + + +La seguente lettera del compianto nostro concittadino Carlo Cattaneo +ci venne gentilmente favorita dal dottor Agostino Bertani, che egli +tolse da un copioso e interessante epistolario dell'illustre uomo, che +speriamo tra non molto di veder pubblicato. + + L'EDITORE. + + + + + + AD ALBERTO MARIO + SALÒ. + + 22 giugno 1866. + + _Mio caro amico,_ + +Aveva letto avidamente il tuo libro _La Camicia Rossa_. Ieri ebbi il +tuo indirizzo e me ne valgo. + +Il tragitto del Faro e le notti d'Aspromonte e di Castel Petroso mi +hanno fatto correre i brividi nelle ossa. + +Ma, poichè fosti testimonio di vista anche al Volturno, dovevi aver +fatto un capitolo di più. Per le tante favole d'allora la battaglia +del 1.º e del 2.º ottobre è sempre un indovinello. + +Hai la fortuna inaspettata, che a forza di tardare, il tuo libro +arrivò in un accesso di pubblica simpatia. + +Nell'_Addio_ quel _Benone!_ mi parve una delle più belle righe di +Tacito. + +--E siamo da capo. Tuttavia, mi par meglio che voi, non ostante tutto, +non siate mancati nemmeno questa volta¹, e non manchiate mai. S'alleva +un'altra generazione; si fonda una tradizione indistruttibile: +L'Italia armata, l'Italia libera. + +I miei saluti e quelli di Anna alla tua Jessie. Spero rivedervi +contenti di voi stessi. + + _L'amico tuo_ + CARLO CATTANEO. + + + ¹ Il Cattaneo allude alla guerra del Sessantasei. + + + + + +LA CAMICIA ROSSA + + + + +I. + +Il ponte invisibile. + + +Fra i grati ricordi del contatto personale col liberatore delle Due +Sicilie, veruno mi si affaccia così vivido alla memoria, come le +mattutine passeggiate a cavallo nelle vicinanze di Palermo sino alla +battaglia di Milazzo. + +Erano giornaliera occupazione del dittatore comporre l'esercito, +provvedere alla cosa pubblica, aggiustare querele municipali, +temperare il troppo zelo degli amici, accorciare i panni degli +avversari politici, ond'egli, faticato da sì svariate cure, dalla +ressa di tanta gente, dal rumore di sì diverse favelle che ponevano a +severissima prova la sua natura semplice e amante di solitudine, +corcavasi di buon'ora. Ma l'aurora rivedevalo sempre fresco e con +faccia serena. Una tazza di caffè e a cavallo. + +Una mattina abbiamo visitato il forte Castellammare, che il popolo, +esecutore d'un decreto dittatoriale, demoliva allegramente, +incoraggiato dai preti, i quali gli dimostravano nel papa +l'anticristo, nei Borboni una banda di sicarî, in Garibaldi il +messaggiero di Dio. Quel forte, terrore di Palermo, come Sant'Elmo di +Napoli, spariva alla parola del liberatore, quasi gigante di neve al +sole. Centinaia di mani gagliarde disfacevano i baluardi, le caserme, +i magazzini e le paurose carceri, ove giacquero tanti patrioti, e +dianzi gli ostaggi del 6 aprile. + +--Eppure si afferma che questi popoli meridionali sono indolenti! +disse Garibaldi, fermando il cavallo davanti al lato del castello che +prospetta la città. + +In quelle cotidiane peregrinazioni, i più frequentemente visitati +furono i conventi femminili che popolano i dintorni della città. + +La figura leggendaria di Garibaldi aveva accesa la fantasia delle +monache palermitane, le quali ne diventarono santamente innamorate. +Ogni giorno comparivano alla residenza del Generale copiosi doni di +canditi, di cotognate, di buccellati, di bocche di dama, adorni di +filigrane, di nastri ricamati e d'ogni qualità di minuti lavori +monacali. Una letterina pia, ed anche uno zinzino erotica, +accompagnava il dono. Eccone una: «A Te, Giuseppe, eroe e cavaliere +come san Giorgio, bello e dolce come un serafino. Ricordati delle +monache di...., che t'amano teneramente, e pregano santa Rosalia che +ti faccia beato nel sonno e nella veglia.» Una mattina visitammo il +convento di..., fuori di Porta Nuova. Le monache, preavvertite, +prepararono una colazione coi fiocchi. La paziente industria del +chiostro, nella più svariata confezione di dolci, brillò sulla ricca +mensa. Castelli di zucchero, torri, tempietti, cupole di zucchero, e +nel centro la statua di Garibaldi di zucchero. La mensa aveva +l'aspetto di un bazar. + +All'eccezione d'alquante attempatelle e di qualche rara vecchia, le +monache erano giovani e di famiglie nobili. Ci attendevano nel +refettorio, ove fummo condotti dalla badessa, che ricevette il +dittatore al vestibolo del monastero. Entrato questi nel refettorio, +le tosate vergini gli si affollarono intorno ansiose e commosse. La +fisonomia sorridente e soave del glorioso capitano e i modi compiti +del gentiluomo, le ebbero immediatamente affidate.--Come somiglia a +nostro Signore! susurrò una di loro all'orecchio della vicina. +Un'altra, nel calore dell'entusiasmo, gli prese la mano per +baciargliela; egli la ritrasse, ed ella, abbracciandolo vivamente, gli +depose quel bacio sulla bocca. La coraggiosa trovò imitatrici le +compagne giovinette, indi le più mature, e finalmente anche la +badessa, a tutta prima scandalizzata. + +Noi si stava a guardare! + +Nel corso di un mese si visitarono quasi tutti codesti conventi e gli +stabilimenti pii. E non fu sempre argomento di zuccheri e di baci. Il +Generale aveva in mira di penetrare i misteri sin'allora inviolati di +quelle antisociali clausure, di scoprire impuniti disordini, ignorati +patimenti, e di rimediarvi. Molte fanciulle, immolate dall'avarizia +dei parenti, o sviate da un passeggiero ascetismo, o vinte nella lotta +di più geniali e più umani affetti, trovarono in lui la provvidenza +riparatrice. Mai lo vidi sì profondamente turbato come durante la +visita ad un ospizio di trovatelle. Egli udì dal loro labbro la +pietosa istoria dei supplizî cotidiani:--Il pane infetto, i cibi +scarsi, la mondizia negletta, il non loro peccato rinfacciato. I volti +sparuti di quelle dolorose, le dilatate pupille, le misere vestimenta, +spandevano sinistro lume di verità sulla loro patetica eloquenza. Il +Generale, in mezzo a quelle poverette che gli si aggrupparono intorno +stringendogli le ginocchia, le mani, la spada, piangeva al loro +pianto, e veruno di noi rimase a ciglio asciutto. E quando i guardiani +brutali tentarono di scusarsi, uno sguardo terribile di lui li ridusse +muti e tremanti. Lasciati due de' suoi aiutanti per investigare e +riferire, ei rimontò in sella taciturno. + +Giunto a Porta Nuova piegò a sinistra e, percorrendo la strada del +pomerio, si diresse alla piazza d'armi, che apresi all'occidente della +città sino ai piedi del monte San Pellegrino, ed entrò nell'ombroso +giardino reale della Favorita. Al rullo del tamburo e alla voce +_Galibardo_, _Galibardo_, in un baleno sbucò dai cespugli e schierossi +lungo il viale uno sciame di ragazzi, in camicia rossa di cotone, coi +gomiti laceri, quale calzato e quale no, e quasi tutti senza berretta. +Appena conquistata Palermo, Garibaldi ordinò ad un suo vecchio +commilitone di Montevideo di raccogliere quanti fanciulli poveri +potevagli venir fatto, e di addestrarli negli esercizî militari. + +Era l'ora del riposo, epperò dal sollione di piazza d'armi essi +ritraevansi a quella frescura. Il maggiore Rodi, che lasciò la mano +sinistra a Montevideo e gliene sostituì altra di legno, galoppando +sulla fronte della brulicante legione gridava:--Allineamento a destra: +fissi!--Poi trattenuto il cavallo davanti a Garibaldi così +parlò:--Generale, condussi cento barbieri alla spiaggia, faticosamente +pescati nella città e nei dintorni, e stamane feci tosare tutti +costoro. Indi li feci tuffare in acqua. Nuotano come pesci! Ora sono +puliti, e si può avvicinarli senza pericolo. A quest'ultime parole il +Generale proruppe in uno scoppio di risa. Poscia dimandò: + +--Quanti sono? + +--Quasi duemila; e, profittando del lieto viso del dittatore, Rodi +soggiunse: colla paga di tre tarì, in una settimana avremo tutta la +figliuolanza di Palermo. + +--Il mio intendente generale si rammarica di questa spesa. + +--Ma ne caveremo dei bravi soldati in un batter d'occhio, Generale. E, +come saggio del loro progresso, il maggiore fece eseguire alcuni +movimenti. + +Frattanto il Generale, volgendosi a me:--Questi poveri ragazzi, +esclamò, non sanno leggere, nè scrivere. Vorreste assumervi di fondare +una scuola militare per essi? + +--Volentieri, Generale. + +--Sta bene, ne riparleremo dimani al padiglione. + +Io stesi, per sommi capi, un disegno d'Istituto militare, unico per +tutta la Sicilia, gratuito e capace di tremila allievi, nello scopo di +sottrarre, con una educazione virile, le giovani generazioni +dell'isola all'ignoranza profonda, sistematicamente mantenuta dal +governo borbonico. E l'indomani, verso il tramonto, andai al +padiglione per sottoporlo al dittatore. + +Un ampio terrazzo, annesso alla reggia dei Normanni, forma l'ala +sinistra di quel complesso multiforme d'edifizî che appellasi palazzo +reale, all'estremità orientale di Palermo. In capo al terrazzo, +isolato e superbo sorge un padiglione costrutto sovra la Porta Nuova. +Lo abbelliscono due loggie; l'una al-* *l'ovest e infila via Toledo, +l'altra all'oriente e le s'incurva dinanzi l'emiciclo di Monreale, la +_conca d'oro_ dei poeti. Su due ordini concentrici di balaustri +elevasi la cupola con figura di piramide tronca foderata di zinco, e +sul vertice una lanterna, la cui punta vince la maggiore altezza del +palazzo. L'interno componesi d'una sala ampia e di due stanzuccie +oblunghe e disadorne. Era stanza da letto di Garibaldi quella che +guarda Monreale, abitava la seconda il suo segretario privato. Gli +aiutanti di guardia occupavano quattro letti collocati agli angoli +della sala e celati da paraventi. + +Trovai il Generale in colloquio con un commodoro della marina +americana, ond'io m'accostai ad uno dei varî gruppi mescolati di +uffiziali garibaldini, della marina sarda, della inglese, della +americana, e di eleganti signore che verso il tramonto convenivano a +lieti ragionamenti sulla terrazza o alla galleria occidentale. Il mese +di giugno e parte di luglio del 1860 scorsero lassù inalterabilmente +abbelliti dal sorriso della vittoria, dai racconti delle nuovissime +maraviglie, dalla magnificenza del sito, dalla voluttà ch'effondeva +l'alito periodico dei sottostanti giardini, dal viso raggiante del +vincitore di Calatafimi, dalla fiducia illimitata nell'avvenire. +Garibaldi in quel padiglione era un mago. Si parlava dell'entrata in +Roma, di passaggio per Napoli, e dell'espugnazione di Verona come di +cose indubitabili prima dell'inverno. Il luogo, il tempo, gli eventi +producevano una specie d'estasi deliziosa che ravvicinava le distanze +e trasfigurava le cose. Vidi uffiziali inglesi partecipare a quelle +emozioni, a quelle illusioni, al pari delle più ardenti signorine di +Palermo. + +Ed anche adesso¹, benchè il disinganno di quattro anni abbia spazzato +via con ala inesorabile fede e speranza, ci sono momenti nei quali mi +sembra di sedere sul terrazzo incantato, credendo nella realtà di +quell'avvenire che di lassù aprivasi allo sguardo. + + ¹ 1864 + +Ivi incontrai il maggiore Mosto, comandante dei carabinieri genovesi, +e mentre gli raccomandavo di aggiugnere alla sua schiera come semplice +soldato il capitano Ungarelli ferrarese, il caporale di guardia mi +annunciò che otto giovinotti di mia conoscenza bramavano di parlarmi. +Risposi li facesse passare. + +Avanzavansi con passo vacillante, a guisa di convalescenti, squallidi +le vesti e l'aspetto. La barba rasa da alquanti giorni, crescendo +uniforme, faceva risaltare il malaticcio pallore del loro volto di +venticinque anni, anzi tempo alterato dai solchi della vecchiaia che +in quell'età sono i segni di lunghi tormenti e di angoscie profonde; +gli occhi erravano incerti o si affisavano senza guardare, e pareva +che il pensiero affievolito non avesse più virtù d'illuminarli. Io non +ne ravvisai un solo, e dissi sottovoce a Mosto:--Non li conosco. + +Accostatisi e vedutomi, notai un subito rianimarsi delle loro +fisonomie come all'incontro di persona amica; io stetti sospeso in +atto; ed essi:--Non ci riconoscete più? esclamarono con accento velato +dalla commozione e un po' forse dal dispetto per la mia freddezza +inattesa. Siamo tanto mutati? La vostra sposa ci raffigurò +immediatamente e ci ha diretti qui a voi.--E voo scià, proseguì uno di +loro volgendosi al maggiore genovese, avete dimenticato Pezzi, che +_scio Carlo_ chiamava Sant'Andrea? + +Mosto sentì rimescolarsi, e cangiò colore non al nome di Sant'Andrea, +ma a quello di Carlo suo giovine fratello caduto a Calatafimi. + +--Veniamo, altri soggiunse, dalle galere di Favignana. Il 22 luglio +del 1857 ci stringeste la mano quando accompagnaste Pisacane a bordo +del _Cagliari_ nel porto di Genova, e ci diceste:--A rivederci fra +poco. Passarono tre anni; ora... + +Trasalii a tali parole, ogni sillaba delle quali fu un getto di luce, +e interrompendoli mi gettai immezzo a loro, li abbracciai tutti ad una +volta, e come meglio mel consentivano l'agitazione, la gioia, la +maraviglia, il rossore, li nominai ad uno, ad uno, e proruppi:--Vivi, +ancora vivi! + +E da capo strinsi loro la mano e li assicurai collo sguardo, colla +voce e col sorriso dell'allegrezza. Poscia ricominciai:--Ma non siete +tutti! Dov'è B...? + +--Cadde nel conflitto di Sanza. + +--E i fratelli F...? + +--Furono trucidati dagli abitanti di Sanza. + +--E G...? + +--Morì di consunzione in carcere. + +E chiesi d'altri assai; e di tutti riseppi la tragica fine, o per mano +dei contadini, o delle truppe di Ferdinando II, o dei manigoldi. +Chiesi in fine se qualcuno di loro avesse veduto cadere il colonnello +Pisacane. E veruno lo vide, e ciascuno ne parlava con diverso +racconto. Il modo della morte, pur troppo indubitabile, di quel +valoroso rimane tuttavia e forse rimarrà un'incognita. + +--Or bene, ripigliai, in che posso aiutarvi? + +--Vi domandiamo due cose: otteneteci di appartenere al corpo dei +carabinieri genovesi, e presentateci a Garibaldi. + +--Il maggiore Mosto che qui vi ascolta, ne è il comandante. + +Alzata la destra alla berretta gli fecero il saluto militare, indi si +atteggiarono sul _guarda voi_. Mi apparvero tutt'altri da coloro di +poco innanzi: il patriottismo, l'ardore guerriero e la speranza +avevano visibilmente rinnovellate quelle membra affrante. + +--Sarò orgoglioso d'avervi compagni, disse il maggiore accarezzandosi +la lunga barba; ma le catene e le sventure vi fiaccarono la salute. +Non reggerete alla prima tappa. + +--Provateci, rispose un d'essi con rispettosa fierezza. + +E un secondo:--Tagliata la corda che c'incurvò a guisa d'arco, ci +raddrizzammo come prima. + +E un terzo:--Giudicateci dall'animo e non dalla magrezza. + +A cui il maggiore:--Sapete maneggiare la carabina di precisione? + +--Sappiamo; e ancora più la baionetta. + +Alle categoriche risposte il maggiore non ebbe di che replicare, e li +accettò nella sua piccola falange, la più segnalata fra i Mille. + +Il dittatore, appoggiato al parapetto della galleria, contemplava +affettuosamente Enrico Cairoli, giovinetto pavese che aveva la fronte +forata da una palla di Calatafimi, e un semplice O di panno proteggeva +lo scoperto cervello. M'avvicinai e gli dissi che i superstiti +compagni di Pisacane desideravano di stringergli la mano. + +--Fateli venire, ei rispose con vivacità; quanti sono? + +E in così dire mi seguiva nella sala. + +Gli otto, presagli la mano, lo divoravano cogli occhi, che in un +attimo si bagnarono di lagrime, e le loro labbra tremanti non seppero +articolare un solo detto. + +--Ecco, sclamò egli voltandosi a me, ecco in epilogo la filosofia +della storia: noi che la fortuna favorì colla vittoria abitiamo in +palazzi reali. Questi prodi, perchè vinti, vennero sepolti nei +sotterranei di Favignana. Eppure la causa, l'impresa, l'audacia furono +identiche. + +--Forse il tempo non fu così bene scelto, io osservai, e certo la +popolarità del capo non così grande. + +--I primi onori a Pisacane precursore, e a questi bravi nostri +pionieri, ripigliò il Generale posando amorevolmente la mano sulla +spalla del più vicino. + +Lo sguardo di lui, il suono della voce, la sua non avara ammirazione +pel loro capitano adorato parve infondessero nuovo sangue nelle vene +di quegli afflitti. Le traccie dell'atmosfera del carcere scomparvero. +Eglino si sentirono uomini e soldati ancora una volta. + +Garibaldi, ideologo talvolta per diletto, ma pratico sempre per +istinto e per perizia dei casi del mondo, comprese che nel pallore di +quei visi l'appetito c'entrava per qualche cosa, e che, se i conforti +dello spirito furono necessari, un paio di polli arrosto e una +bottiglia di Marsala non sarebbero stati inutili. Ordinò pertanto che +si apprestasse loro una refezione e li gratificò di qualche scudo. + +Dopo il silenzio d'alcuni minuti, il Generale, ritiratosi nella +propria stanza, mi fece di lì a poco chiamare. Egli giaceva sul suo +letticciuolo di ottone, il gomito sinistro appoggiato al guanciale e +il capo alla mano. A' piedi del letto c'era un tavolino quadrato +ripieno di carte, che servivagli da scrittoio, all'angolo opposto la +catinella e la brocca; sul dosso d'una sedia il _recado_¹, indi un +cassettone con suvvi una scatola di sigari; lo scudiscio che consiste +in una striscia di pelle nera rotolata dall'uno dei capi a forma di +manico; un piccolo specchio, il cappellino, il fazzoletto di seta che +suole portare sulle spalle; la sciabola a canto del letto, e +nell'angusto spazio fra questo e il cassettone, due sedie. + + ¹ Sella americana che in campo si svolge in piccolo letto + +--Sedetevi, dissemi, e fumate. La scatola costà sul cassettone +contiene sigari di Nizza. Fumate di quelli. Essi sono, soggiunse con +mestizia, la sola cosa che mi avanza della mia povera Nizza. E in +questo dire, secondo il costume poco rovinoso dei Genovesi, accendeva +il solito mezzo sigaro. Io tacqui per non turbare con inutili +invettive la santità del suo dolore. + +--Bisogna provvedere, sapete, a codesti bravi ragazzi. + +--Generale, hanno chiesto di appartenere al corpo dei carabinieri +genovesi, e Mosto gli ha accettati. + +--Davvero? Sempre i soliti straccioni! Dopo una pausa ripigliò: avete +steso il progetto per la vostra scuola? + +Glielo presentai; egli lo approvò; anzi volle l'Istituto capace di +seimila allievi.--Organizzatelo senza indugio, conchiuse con piglio +contento. + +--Sì, generale, a patto che l'opera mia sia gratuita, e che io vi +segua quando risalirete in sella... + +--Dunque fate presto. + +--Per far presto, Generale, bisogna ch'io non dipenda dai ministri, ma +da voi direttamente. + +Senza replicare egli scrisse di suo pugno il seguente ordine: + + «_Comando in capo dell'esercito nazionale._ + + «Palermo, 24 giugno 1860. + +«Il signor Alberto Mario è da me autorizzato ed incaricato +dell'organizzazione del Collegio Militare. A tale oggetto gli saranno +somministrati i mezzi necessari. + + «G. GARIBALDI.» + +Munito di questa illimitata autorità, feci dichiarare, con decreto +dittatoriale, pertinenza dell'Istituto l'ospizio dei trovatelli, +fabbrica grandiosa e acconcia al mio uopo, con un reddito di 17,000 +ducati. I sessanta trovatelli furono cambiati in allievi +dell'Istituto. Dalla materia prima, che il maggiore Rodi manipolava in +piazza d'armi, estrassi il primo battaglione di mille giovani dai +quattordici ai diciassette anni. Cominciata subito per costoro la +clausura, cessò la paga dei tre tarì. Il dittatore mi confortava +d'uffiziali egregi della schiera dei Mille; e fra i volontari +affluenti dall'alta Italia parecchi giovani, o ingegneri, o avvocati, +o giudici, o ancora studenti di università venuti in Sicilia per +combattere, molto virtuosamente mi si proffersero nell'increscioso e +umile officio di bassi-uffiziali. I ragazzi da educarsi, pronti di +mente e generosi, ma semibarbari e insofferenti di legge, non potevano +essere domati che dall'energia intelligente. + +Gettate le basi d'un sistema completo d'istruzione militare +elementare, riserbai ad altro tempo la superiore. Percorsa la carriera +fissata, gli alunni per esame sarebbero usciti bassi-uffiziali o +sottotenenti. Condizioni per entrarvi, fede di nascita e fede medica. +Le scuole vennero aperte immediatamente, e nel giro d'una settimana +agivano in piena regola. Le manovre, la ginnastica, la scherma, il +bersaglio, gli studî, la fermezza, le buone maniere e l'esempio dei +capi trasformarono a vista d'occhio quei monelli di Palermo in fieri e +compiti alunni. + +Affidai il comando del primo battaglione al maggiore Rodi. Vissuto +lunghi anni nelle foreste americane, in lotta perpetua colla natura e +coi soldati di Rosas, contrasse un po' le sembianze d'uomo selvaggio +in certi lampi dello sguardo, in certi moti combinati di +raggruppamento e di slancio, che ricordavano il balzo della fiera, in +certi gridi acuti come quei degli abitanti dei Pampas. Guadagnatisi +gli spallini di maggiore dagl'infimi gradi a furia di prodezze, non +era in molta confidenza coi libri e con le penne. La paterna tenerezza +di lui pei suoi _piccoli diavoli_, siccome ei li chiamava, toccava il +cuore, benchè non troppo proficua alla disciplina. + +Sui rapporti serali dei capitani essendo io obbligato di condannare +agli arresti, per tre, per cinque o per dieci giorni parecchi di +costoro, il maggiore agitavasi, e la sua mano di legno urtava nella +sciabola, volendo accennare all'accusatore di tacere. Faceva segni +cogli occhi, tossiva, si soffiava il naso. + +--Maggiore, vi prego... + +--Sono agli ordini, signor comandante, volevo dire..., poveri +ragazzi..., dieci giorni di prigione..., fa tanto caldo..., per questa +volta... Ma (alzando la mano di carne alla berretta) chiedo scusa. + +Un giorno, visitando la prigione, lo sorpresi in atto di porgere agli +arrestati ciambelle infilzate nella punta della spada. + +--Signor comandante, egli fece alquanto imbarazzato, stavo riducendoli +alla ragione. + +--Colla punta della spada? + +--Avevo in tasca una chicca: che vuole! i Siciliani sono ghiotti di +caramelle. + +Entrato nel carcere, scopersi che avevano scassinata la porta e +apprestata la fuga. + +--Sa, comandante, osservò il maggiore con aria di lumeggiare il lato +estetico dell'attentato, che ci volle una bella forza a smuovere +questa porta: sono gagliardi come beduini codesti capi ameni! E, +nell'enfasi dell'esclamazione, dava uno scapezzone a quell'uno che gli +stava più vicino. Io ordinai che fossero incatenati. Nell'udire la +spietata parola in suono che non consentiva replica, il maggiore +impietrò. Mandai a rinforzare il posto di guardia ed uscii. Egli mi +seguì in silenzio. Nel varcare la soglia si rivolse ai detenuti, e coi +denti stretti e le labbra socchiuse alzò contro di loro il pugno. Io +lo vidi con la coda dell'occhio, ed egli assettandosi la tunica e +atteggiandosi a severità, con voce grossa e con faccia burbera, +ingiunse alla sentinella di guardarli a vista. Indi, ammiccato il +caporale di picchetto, gli commise di rasserenarli con un residuo di +caramelle che levossi di tasca e gli porse di sottecchi. Se non che il +caporale, tenero della legge e dell'ordine, credette dover suo di +mangiarsele. + +Del resto, il maggiore Rodi era valente istruttore, e in piazza d'armi +inesorabile e fulmineo. In un mese il suo battaglione manovrava come +un corpo di veterani; e gli venne fatto di rendere mansuete quelle +nature vulcaniche col fascino della bontà, che lampeggiava sul suo +volto abbronzato a guisa di vene d'oro in quarzo. + +Avvezzi alla libertà vagabonda, avidi del denaro, e beati a un tempo +di darlo ai parenti bisognosi, i quali prudentemente aggiravansi a +poca distanza per ritirarlo appena distribuito, quei ragazzi trovavano +insopportabile la clausura, insopportabile ancora più e ingiusta la +perdita del tre tarì. Ripensando che altri mille dei loro amici +avevano la libertà e i tre tarì, studiavano la fuga. + +L'edificio dell'Istituto ha figura di un vasto rettangolo che +abbraccia il cortile. La cucina, il refettorio, i magazzini, la +cancelleria, le scuole al primo piano, al secondo i dormitori. +All'appello del mattino mancavano or otto, ora dieci alunni. +Nottetempo, arrampicandosi sulle spalle l'uno dell'altro sino alle +elevate finestre delle sale, annodate coperte e lenzuola, senza badare +al pericolo di fiaccarsi il collo, calavansi sulla strada, e rimessi i +cenci di casa, correvano all'alba fra i compagni di piazza d'armi a +ripigliarsi i tre tarì. Immediatamente raccolsi e chiusi nel monastero +di San Polo quei mille, accelerando l'ordinamento del secondo +battaglione. Tolta l'esca della paga, fu rimossa la causa della fuga. +Per maggiore sicurezza affidai la guardia dell'Istituto a un picchetto +di soldati della brigata Dunne, e collocai sentinelle agli angoli +esterni dell'edifizio. + +Il colonnello Dunne, inglese, apprestava una brigata di Siciliani, e +sentendo imminente l'azione, industriavasi di colmare, come meglio gli +poteva riescir fatto, le larghe lacune dei suoi quadri. Adagiato su +una scranna nella spianata vicina all'Istituto, in soprabito di seta +cruda, fumando una pipa turca, esercitava le sue genti all'armi, che +per bizzarria vestì d'assisa bianca. Egli sedeva al centro ed esse +movevangli in giro a modo di ridda. Dunne guardava con occhio lucente +l'infiorescenza primaverile del mio primo battaglione, l'aria +marziale, la precisione dei movimenti, il precoce sviluppo fisico di +quei giovinetti.--Cari ragazzi! esclamava. Quanto sono contento di +cooperare anch'io col mio picchetto di custodia allo incremento di +questa gemma d'istituzione!--Per manifestargli la mia simpatia, una +mattina, ritornando col battaglione dalle manovre, ordinai alla banda +di suonare il _God save the Queen_, e al mezzodì, nel rilevare il +posto, egli mandò il picchetto doppiato. Era una gara di cortesie. +Nonostante mi mancavano sempre nuovi ragazzi, benchè sapessi di certo +che nessuno fosse più sceso dalle finestre. Un dì a caso ne ravvisai +uno, nuotante entro un'assisa bianca fra i soldati di guardia. + +--Come sei qui? gli domandai maravigliato. + +Arrossato e confuso ei rimaneva senza parola. + +--Come fuggisti? parla, ripigliai con voce imperativa e scuotendolo +per la pistagna. + +--Signor comandante, i soldati di milordo mi hanno detto che col +signor milordo sarei andato alla guerra fra poco, e un di loro mi +condusse in caserma. + +--Quanti fuggirono? + +--Molti, ma non so il nome di tutti. + +Io tenevo d'occhio le finestre, ed eglino, sogghignando, se la +svignavano per la porta. Licenziai il picchetto, e il colonnello, +nella probabile persuasione che quei cari ragazzi se ne fossero iti a +lui in piena regola, me ne restituì alcuni. Gli altri avevano mutato +nome. Quind'innanzi cessarono le evasioni: gli alunni cominciarono a +capacitarsi che un tempo avvenire, ben altrimenti del recente passato, +onorevole e rispettabile stava loro dinanzi, e l'Istituto procedeva +alacremente e prosperava. + +Incalzato dalle necessità del tempo, risoluto di partire con +Garibaldi, non risparmiai fatiche e diligenze. Vedevo e constatavo +ogni cosa di per me. Assistevo alle manovre, alle prove della banda +musicale, alle lezioni dei professori; verificavo le provvigioni di +cucina, saggiavo i cibi, vegliavo alla pulitezza delle mense e delle +stoviglie, all'esatta quantità delle razioni, alla salubrità +dell'edifizio e all'igiene. Sopraintendevo all'opera degli architetti +e dei muratori nella riforma delle case appartenenti all'Istituto. +Visitavo conventi e pubblici edifizî, per farne scelta, in vista dei +seimila alunni. Mercè dei pieni poteri, provvidi largamente i +magazzini d'ogni suppellettile militare. Organizzai l'amministrazione +in guisa che nel maneggio del denaro, stante un reciproco sindacato, +ci fossero le maggiori guarentigie. Feci arrestare un uffiziale +pagatore che sorpresi nella colpa, il quale fu condannato a dieci anni +di galera. All'infuori di questo fatto, fuvvi una emulazione di +onestà, di abnegazione, di buon volere. + +Per proteggere l'Istituto dalle possibili ostilità del governo che +dovea succedere alla dittatura, lo denominai _Istituto militare +Garibaldi_. Ed anche presentemente si legge sul frontone dello +stabilimento codesta iscrizione. L'Istituto fu rispettato. Ed oltre il +nome di Garibaldi lo protesse la pubblica opinione, e massime +l'affetto del popolo, che guardava con orgoglio i propri figli +trasfigurati in _galantuomini_, appellativo del ceto civile nelle Due +Sicilie. Garibaldi, che n'era il vero fondatore, tenevalo sovra ogni +altra cosa carissimo e lo faceva argomento delle sue speciali +sollecitudini. Spesso, accompagnato dallo stato maggiore, capitava +all'Istituto e ogni mattina in piazza d'armi nell'ora della manovra. +Scendeva da cavallo, s'informava d'ogni particolarità, dava +suggerimenti, e ordini e provvedimenti efficacissimi, ed inebbriava +colla sua presenza uffiziali e allievi. + +In poco d'ora l'Istituto non popolavasi di soli figli della plebe. La +sua buona fama, l'entusiasmo dell'epoca che tirava all'uguaglianza, le +seduzioni della carriera militare in momenti di guerra, e la non +ultima attrattiva del _gratis_ vi condussero giovinetti di famiglie +civili, alcuni dei quali dell'alta Italia. + +Ma non ogni cosa correva liscia. Quando l'ospizio dei trovatelli venne +abolito e trasfuso nell'Istituto, Garibaldi mi raccomandò di trar +partito dei maestri e dei guardiani dell'ospizio. Mi trovai quindi al +tu per tu con un frate professore e confessore, e col cappellano. +Ripugnavami la presenza del frate, e d'altro canto non osava +dipartirmi dalle raccomandazioni del Generale. Mi gli mostrai poco +benevolo, assistetti in attitudine di diffidenza alle sue lezioni, +censurai il suo metodo d'insegnamento, ma egli imperterrito faceva +orecchie da mercante. Gli dissi un giorno che io non poteva comportare +la cumulazione di due impieghi, e ch'ei scegliesse fra la cattedra e +il confessionale. + +--Scelgo il confessionale. + +--L'uffizio di confessore non ha stipendio: non posso stipendiare un +sacramento. + +--Sta bene; e poichè debbo mangiare, accennando in ciò dire alla +propria persona di sei piedi, m'atterrò alla cattedra. + +Battuto su questo terreno, immaginai di conferire ai professori e +agl'impiegati un grado militare nominale, coll'obbligo di portarne il +distintivo sul berretto. Il frate, antiveggendo l'ilarità della +scolaresca per lo strano accoppiamento del berretto di luogotenente +con la cocolla di San Francesco, chiesemi tempo a decidersi e più non +ricomparve. + +Ma non così mi è venuto fatto di sbarazzarmi del cappellano, che +stavasi abbarbicato al suo posto come edera a muraglia. Era uomo di +media statura, sui cinquant'anni, d'occhio fine e astuto, di modi +ossequiosi: non diceva mai no; però sull'apparente condiscendenza +intesseva difficoltà, distinzioni, obbiezioni, onde venivagli detto no +di seconda mano. + +Ito il frate, dopo lungo discorso sui privilegi antichi del clero di +Sicilia, che lo mantengono relativamente indipendente dalla Santa Sede +e pertanto estraneo alle sue vicende e alle sue passioni politiche, +m'insinuò la proposta di assumersi egli l'officio della confessione, +sin che avessi nominato un confessore fisso. + +--Caro don Pietro, gli risposi, gli allievi sono fanciulli; incapaci +di peccare, è inutile la confessione. + +--È vero, signor comandante. Anch'io non accetto l'opinione dei +teologi, che la ragione e la risponsabilità comincino a sette anni. Ma +quivi ne abbiamo di diciassette, e so che parecchi di loro libarono al +calice del piacere, e la loro purità... + +--Chi ve l'ha detto, don Pietro? + +--Eh! si sa; veruno l'ignora, e poi... + +--Chiusi nell'Istituto faranno penitenza. + +--È giusto; però il pensiero esce dal cancello dell'Istituto, e sfugge +alla vigilanza dei guardiani. Lo spirito, signor comandante, può +peccare come la materia. + +--Caro don Pietro, il lavoro indefesso, ininterrotto, variato, +ascendente, occupa il loro spirito, e la sera la materia affaticata fa +un sonno solo, e senza sogni, fino all'alba. + +--Voi avete ragione. Se non che, nella mia qualità di prete, ricorderò +con tutto il rispetto, che la Chiesa comanda che la confessione... + +--Qui comando io. + +--Senza dubbio. A proposito, dimani è domenica. A che ora desiderate, +signor comandante, ch'io dica la messa? Non se ne celebrò ancora una +sola per questi ragazzi, dacchè l'Istituto esiste. + +Ad un mio movimento d'impazienza il cappellano, addolcendo +sensibilmente la voce, soggiunse:--Veramente in tanta furia di lavoro +non avanzava tempo nè spazio per la messa. Io, credetemi, mi presi +licenza di riparlarvene nell'interesse dell'Istituto medesimo, che sta +tanto a cuore al dittatore e a voi. + +--Penso che la messa presupponga la chiesa, e la chiesa deve ancora +fabbricarsi. Se ne discuterà quando le finanze dello Stato saranno più +floride. + +--In prova della mia devozione a voi, non debbo tacervi che i parenti +mormorano di già. + +--So, don Pietro, che vi gradiva più l'ospizio dei trovatelli che non +l'Istituto militare. Nessuno mormora. I fanciulli affluiscono sì +numerosi che rimandai al mese venturo l'accettazione di cinquecento di +loro per mancanza di spazio. Don Pietro! seguite un mio consiglio: +acqua in bocca. Sapete che ci sono molti aspiranti alla nomina di +cappellano. + +--Signor comandante, mi raccomando a voi. Per mostrarvi quanto siami +prezioso l'Istituto, mi vi offro da capo lettore gratuito di storia. + +--Io nominerò ai vari battaglioni cappellani, che ammaestrano gli +allievi ad amar gli uomini, l'Italia, la libertà, e che gl'imbevano di +feconde e virili massime di morale. Quand'eglino potranno pensare da +sè medesimi, adotteranno quel culto che a loro parrà migliore; +ascolteranno la messa del prete, o il sermone del pastore, o la voce +solitaria e spontanea della coscienza. Non ignorate che s'entra in +questo Istituto senza la fede di battesimo. + +Il cappellano, che ha capito il mio latino, temendo di perdere il +comodo alloggio e la paga di capitano, trovò modo di salvare la fede e +il salario col benefizio d'una distinzione e d'una seconda intenzione. + +--Signor comandante, disse, la disciplina militare e la legge canonica +m'impongono di obbedire ai superiori. Le vostre idee non contraddicono +alla mia fede; soltanto non sono tutta la mia fede. La differenza fra +ciò che voi volete e ciò ch'io credo verrà giudicata da Dio. Signor +comandante... + +In questo punto il portiere entrò con un biglietto che mi chiamava al +padiglione. + +--Dimattina, così il Generale, non assisterò alla manovra dei ragazzi. +Fui invitato a colazione a bordo d'un vascello inglese. Volete venire? + +--Grazie, Generale; dimattina devo comporre il secondo battaglione e +inaugurare il bersaglio dell'Istituto. + +--Visitaste la villa dei Gesuiti? + +--Sì, Generale. Vasto e grandioso palazzo, ma troppo lontano. È già +lontana, benchè al paragone vicinissima, la splendida villa Airoldi, +che mi permetteste di occupare. Benchè capace di 400 alunni, vi +rinunciai, anteponendole il convento di San Polo. + +--Appunto a causa di San Polo vi chiamai qui. Per la terza volta la +sorella di Rosalino Pilo, monaca di questo convento, mi fa istanza +premurosa che il convento venga restituito. Come posso dir no alla +sorella di quel prode che mi precorse e morì? Cercate altro luogo. Ne +avete tanti a vostra scelta! + +--Mi rincresce, Generale; temo sia tardi per appagare il voto della +sorella di Pilo... + +--Perchè? m'interruppe egli alquanto irritato. + +--L'ho in parte sfabbricato e rifabbricato per adattarlo ai bisogni +dell'Istituto, vi si lavora tuttavia, e nelle presenti angustie +dell'erario ci spesi già quindicimila lire. Oggi le monache non +saprebbero che farsi del trasformato edificio. Ma per esse ne +adocchiai un altro migliore. + +--Bene, procurate d'accontentarle, replicò egli domato dall'argomento +delle quindicimila lire, quando i suoi generali avevano due lire il +giorno di paga. D'ora in poi lasciate in pace le mie monache. + +I desiderî di Garibaldi erano comandi; ed io m'affrettai a San Polo +col proponimento di soddisfare la sorella di Pilo. Ma i lavori spinti +alacremente volgevano al termine. L'architetto mi dimostrò col nero +sul bianco che a disfare e rifare come prima ci voleva il doppio dello +speso. + +Il convento, ricinto d'altissime mura, giaceva immezzo ad una selva +d'aranci, di cedri, d'ulivi, di fichi d'India, solcata da viali +d'alberi di pepe e di sughero. V'erano giardini, e peschiere, e getti +d'acqua. Non so quanto le mistiche spose di Gesù Cristo, coll'ali +invescate della terrestre voluttà che spirava da quelle fragranze +pericolose, da quegli ombrosi recessi, da que' studiati spettacoli +d'una vegetazione intertropicale, potessero innalzarsi alla +meditazione delle pene del purgatorio. + +Sotto quei boschetti, durante la fabbrica, serenava il secondo +migliaio dei monelli che l'indomani dovevano diventare il secondo +battaglione dell'Istituto. + +Il mattino del 18 luglio, banda in testa, i due battaglioni avviavansi +alla piazza d'armi. Le ultime righe del secondo si componevano di +fanciulli di sei in otto anni; piccola carabina alla spalla, berretta +piegata sull'orecchio sinistro, cinturino sotto il mento, testa alta, +aria fiera, passo ardito, marcia in linea di mezza compagnia, distanze +mantenute, conversione in colonna, secondo i casi, come vecchi +soldati. Un'onda di popolo erasi riversata sulle vie, e le madri +popolane traevano in coda ai figliuoli guerrieri, spargendo lagrime e +facendone spargere agli spettatori. + +Al ritorno un infermiere dell'ospedale dei feriti mi consegnò un +biglietto di mia moglie così concepito: «Il Generale s'allontanò da +Palermo; l'ambulanza ricevette l'avviso di seguirlo.» + +Volo agitatissimo all'ospedale di San Massimo, e vi trovo Ripari, capo +medico, mezzo costernato e mezzo furente, il quale dava ordini, +contr'ordini e colpi di frustino per accelerare l'allestimento +dell'ambulanza. Gli era un andirivieni di medici, di chirurghi, +d'infermieri, di farmacisti e di ammalati colle ferite non ancora +rimarginate, supplicanti di ritornare alle proprie compagnie. Mia +moglie, nell'ultima stanza intesa ad infarcire di filacce, di bende e +di agrumi i sacconi dei letti, mi fece:--Sei pronto a partire dimani? +Noi partiamo dimani. + +Ed io a lei sorridendo:--Non ti affannare, Garibaldi fa colezione a +bordo di un vascello inglese. + +--Molto probabile! mentre i nostri si battono a Meri! + +--Da quando in qua? + +--Fruscianti capitò qui cogli ordini. Il Generale s'imbarcò con gli +aiutanti, le guide, i carabinieri genovesi e la brigata Corte arrivata +testè da Gaeta. + +--Dunque ieri m'ingannò! Impossibile! + +Ritornai, non so se sdegnato o trasognato, nella prima stanza. Ivi +rividi Ripari ignudo sino alla cintola e supino sul pagliericcio. La +settenne galera di Pagliano lo disavvezzò dalle materasse, dalle +lenzuola e dalla biancheria. + +Data, un minuto prima, al bucato l'unica camicia di lana, non +avanzavagli che l'_uniforme_ per cuoprirsi. Il suo baule non contenne +mai filo di cotone o di lino, nè mai odorò di lavanda. + +Condiscese al pagliericcio pel decoro del grado di colonnello, ma +letto favorito eragli la panca. + +Benchè stretti amici, bisognava in certi casi lo avvicinassi con +cautela, essendo egli spinoso come un'istrice, e d'altra parte, facile +a intenerirsi come una donzella. + +--Ci ha corbellati ambedue, io principiai. + +Rizzatosi a sedere e calati i piedi a terra, cominciò a far segni +dispettosi sul pavimento col frustino. In quel mentre un disgraziato +Siciliano gli si accostò, porgendogli un foglio di supplica per +divenire chirurgo di battaglione. + +Voltegli le spalle nude e lasciatolo col braccio teso e col foglio in +mano, Ripari, dirigendosi a me, proruppe dolorosamente: + +--L'accompagnai a Roma nel 49, in Lombardia nel 59, l'altr'ieri a +Marsala, ed ho sessant'anni. Non me l'aspettavo! Ricevetti appena +dianzi l'ordine di apprestare l'ambulanza e di _seguirlo_! + +--Dove andò? + +--Pare che Medici siasi impegnato in disuguale combattimento con Bosco +presso Milazzo. Garibaldi accorse in aiuto. + +--Partiremo insieme? + +--Va bene; io me ne andrò dimattina. + +Ne seppi abbastanza; m'affrettai al padiglione. + +I Palermitani, sbalorditi, chiedevano con ansietà se Garibaldi li +avesse veramente abbandonati. Aiutanti ed uffiziali mostravansi +afflitti del non meritato obblio. + +Al generale Sirtori, capo dello stato maggiore e depositario della +potestà dittatoria, io rassegnai immantinente il mio ufficio di +comandante. + +--Rimarrete al vostro posto, egli mi rispose seccamente. Non siete un +giovinetto che abbia bisogno di guadagnarsi gli speroni. + +--Generale, l'accettai da Garibaldi col patto di rinunciarvi e di +seguirlo appena ripigliate le armi. + +--Comunque, dovete restar qui finchè l'opera vostra sia compiuta. Un +soldato più o meno non conta. Sarebbe un delitto lasciar perire +l'Istituto. + +--Non soffrirà per la mia assenza. Esso va coi suoi piedi. Basta mi +nominiate un successore. + +--Ciò che non farò punto. + +--Generale, io non sono militare. + +--Avendo assunto il comando dell'Istituto, siete nell'elenco dei capi +di corpo, e avete il grado di colonnello. + +--Ma, generale, non supporrete, spero, che io abbia preso sul serio +questo grado. Vedete, sono ancora un _borghese_: quando indosserò la +_camicia rossa_ ciò sarà come un soldato. + +--Dio! che Dio mi dia pazienza! egli sclamava fremendo +nell'adempimento d'ingrati doveri che lo tenevano lontano dal campo +ove anelava di trovarsi. Tutti, ripigliò, impazzarono. Ecco qua la +centesima rinunzia ricevuta nelle sei ultime ore. Rimanete... al +vostro... posto... Capite l'italiano? + +--Bene, generale, accordatemi un permesso di tre giorni. Se il +dittatore respingerà la mia preghiera, vi prometto che mi riavrete +qui. + +--Andate al dittatore o al d.... + +--Grazie, generale. + +Tornai in gran premura all'Istituto, col proposito d'irmene +possibilmente la sera. E per fermo non mitigò la mia brama l'incontro +della brigata Dunne che scendeva alla marina. + +Preceduto dalle notizie, mi vennero presentate le dimissioni degli +uffiziali e dei sotto-uffiziali. + +Qui mi casca l'asino. Come indurli a desistere, quand'io m'accingo a +lasciargli? E con che cuore d'altronde patire che l'Istituto appena +surto rovini? A riflessioni finite m'abbottonai l'abito e con volto +severo parlai nella seguente conformità:--Il prodittatore rifiutò la +mia rinunzia, ed io non posso accettare la vostra. Raddoppiamo i +nostri sforzi, e quando io possa dire onestamente a Garibaldi, +«l'Istituto si regge anche senza noi,» egli certo ci accorderà l'onore +di combattere. + +Cuoceva a quei bravi giovani l'indugio anche di un'ora, pur eglino +consentirono di rimanere sin ch'io fossi rimasto, ed uno di loro +suggerì che ciascuno si cercasse un sostituto. Accettai la proposta, e +avanti sera ne furono rinvenuti parecchi fra i garibaldini, i quali, +rifiutatisi di dimorare all'ospedale dopo la partenza dei proprii +medici e chirurghi, e tuttavia troppo deboli per riprendere le armi, +accolsero con gioia di sostituire i loro più fortunati commilitoni. Il +povero Rodi dibattevasi penosamente fra due contrarii affetti. Era +diviso fra il desiderio di ricongiungersi a Garibaldi, che non aveva +mai fatto una campagna, dal trentaquattro in poi, senza di lui, e la +tenerezza per i suoi _piccoli diavoli_, i quali lacrimando lo +supplicavano di non li lasciare o di condurli alla guerra. + +Lusingavami di trattenerlo, dimostrandogli prossimo il tempo di far +marciare il primo battaglione. + +--Signor comandante, è pronto adesso. + +--Ma non abbiamo ordini. + +--Volete procurarveli? + +--Sì. + +--Allora differisco d'andarmene. + +Tale risoluzione diminuiva di non poco le mie difficoltà. Erami ancora +mestieri rendere conto formale della amministrazione, e appianare il +cómpito al mio successore, riassettando il meccanismo dell'Istituto. +V'impiegai quattro giorni di assiduo lavoro, ed arrivai in Milazzo a +battaglia finita. + +Battevano le otto pomeridiane, e Garibaldi dormiva. + +Nell'uscire dal quartier generale intesi chiamarmi dal maggiore Mosto, +appoggiato ad un balcone di faccia. + +Varcata la soglia d'una grandissima porta, mi trovai nel chiostro d'un +monastero mutato in ospedale. Salii: nei lunghi corridoi poca paglia o +qualche rara coperta erano letto ai feriti più avventurati; gli altri +giacevano sul pavimento col capo appoggiato alla bisaccia del pane, +unico guanciale. C'erano feriti dei due campi. + +Strinsi la mano a Mosto tutto polveroso, rotto dalla fatica e triste, +congratulandomi di ritrovarlo vivo e sano. + +--È andata bene! gli feci; narrami. + +--Vincemmo, ma a caro prezzo. Il mio corpo decimato secondo il solito. + +--Come si diportò Ungarelli? + +--Da valoroso. + +--E come dubitarne? Ho gran voglia di rivederlo. + +--Trovasi laggiù nel cortile. + +--Dove? costà? + +--Sì. Morì sul campo d'una palla in fronte. Venne raccolto cogli altri +miei e trasportato quivi. + +--Morto! + +--Non lo sapevi? + +Mi si agghiacciò il sangue. Così giovane, così bello, così +intelligente, così buono! Io non potevo associare l'idea della morte a +tanto splendore di vita. Mosto per distrarmi mi variò dolore. + +--Gli otto superstiti compagni di Pisacane, che mi raccomandasti, si +segnalarono. Cinque sono caduti. + +--Li trasportarono a Barcellona, soggiunse mia moglie approssimatasi a +noi in quel punto. Rota, Bonomi e Cori si potranno salvare, ma non +credo Conti e Sant'Andrea. + +--Quant'altri de' miei, signora Jessie, avete in custodia? le dimandò +il maggiore. + +--Venti per certo; i rimanenti giacciono dispersi in chiese umide. A +Barcellona fu una gara di quel nobile popolo per ricoverare i feriti +nelle proprie case; qui non si trova nemmeno paglia da riempire i +sacconi portati da Palermo. + +Procedendo con mia moglie lungo il primo corridoio, una voce sottile e +debole mi salutò per nome. Voltomi, vidi tre ragazzi sulla paglia +coll'assisa bianca macchiata di sangue. + +Ed ella:--Sono i tuoi alunni dell'Istituto, fuggitivi alla brigata +Dunne. Guarda codesto (e m'indicò un fanciullo addormentato con una +vescica piena di ghiaccio applicata al moncone sinistro), fu amputato +or ora, povero bambino: ha solamente dodici anni. Mi disse:--Sarò +buono, se ella mi tiene, signora; non griderò; piangerò un pochino. Lo +tenni, onorò la sua parola, e mi disse dopo che io piansi più di lui. +È vero. Adesso dorme, come fanno quasi tutti finita l'operazione. + +--Siete in collera con noi? mi chiese il più grandicello pigliandomi +la mano e carezzandola. Ci perdonate? Tanti della nostra brigata sono +morti o feriti. Il colonnello dichiarò che dopo la battaglia di +Milazzo nessuno potrà dire che i Siciliani non si battono. + +Io mi sentiva soffocare e non potei parlare; baciai quelle fronti +pallide lasciando sul letto alcuna piastra e corsi all'aria fresca. + +È molto mesta la notte della vittoria, quando non si ha partecipato +alla battaglia! + +L'indomani visitai il Generale, che mi stese la mano con queste +parole:--Vi aspettavo. + +--Dopo la battaglia, Generale? Voi avete dimenticato la promessa. + +--Non dimentico mai! Remigando verso il vascello inglese ricevetti il +dispaccio di Medici, e m'imbarcai subito con quanti avevo sotto mano. +Non importa; vi compenserò, non dubitate. + +--So, Generale, che vi esponeste ad un conflitto personale con alcuni +lancieri. Non considerate che la riuscita o la rovina della impresa +dipende unicamente dalla vostra vita? + +--Se così è, vivrò per compierla. Porgendomi un sigaro, proseguì +coll'usata modestia: fu una semplice combinazione. Tacque per poco, +indi ripigliò: pensate che la costituzione bandita da Francesco II +abbia appagati i Napolitani? + +--Avrebbeli forse, senza la spedizione di Marsala. Il re è giovane ed +innocente delle colpe del padre; ma i Napoletani odiano la sua stirpe +impastata di perfidia. D'altronde, l'unità nazionale oggi domina idea +sovrana, che voi, Generale, con questa spedizione faceste scendere +quaggiù dai cieli dell'astrazione e dell'utopia. Quind'innanzi nessun +profitto locale potrà soddisfare gli Italiani. + +--Fino all'ultimo momento del mio soggiorno a Palermo mi si tormentò +con perpetue istanze di annessione al Piemonte. E tuttora la +cospirazione prosegue; mi s'intralcia il cammino. Che la facciano! A +me bastano poche migliaia di soldati per balzare in Calabria. + +--A Palermo vi manifestai la mia opinione, ed ora ve la ripeto: Mero +grido di partito. Se voi cedete la Sicilia prima d'avere Napoli, +perdete la base d'operazione, e vi verrà impedito o quanto meno +contrastato il transito dello Stretto. Il programma fissò lo scopo +dell'impresa. Si parlerà d'annessione a Roma. Voi ne ammoniste di già +chiaramente i Palermitani dal poggiuolo del palazzo reale con quelle +parole monumentali, «dopo le battaglie, le urne e le assemblee.» + +--Non siete persuaso che i Siciliani desiderino l'annessione? + +--Desiderano l'unità italiana, non conoscono che Garibaldi. + +--Sì, bisogna profittare dell'aura. + +Garibaldi ascoltava il mio parere, come quello d'ogni patriota, +benignamente sempre. Ma è inesatta la voce diffusa e creduta ch'ei +ceda alle influenze e pieghi alle sollecitudini ed ai consigli altrui. +Veruna accusa più di questa lo crucciava; e se ne rammaricava sovente. +Io gli stetti vicino negli svolgimenti del dramma del 1860, e posso +affermare che egli ha un'idea propria sulle cose, lungamente e +solitariamente meditata. Solo quell'idea determina le sue azioni. Però +la piccola guerra, il raggiro, l'insidia, l'opposizione occulta e +pertinace lo irritano e lo stancano. Come leone che si sente avvolto +in una rete, ne rompe le maglie e va via sdegnoso. + +Poscia, ragguagliatolo sullo stato dell'Istituto, sulla sostituzione +degli uffiziali, lo pregai di nominare altra persona in vece mia. + +--Tenete in mano vostra la direzione e sceglietevi un vice-direttore. +Un bel giorno manderemo a chiamare il nostro primo battaglione: per +adesso lasciamo le cose come stanno. Indi, datemi alcune commissioni +che rendevano necessario il mio ritorno a Palermo, soggiunse: Mi +raggiungerete a Messina. Le truppe di Bosco ora s'imbarcano a bordo di +legni francesi. La vittoria decisiva del 20 chiuse il nostro lavoro in +Sicilia. + +Quattro giorni in appresso mi gli presentai a Messina in camicia rossa +e colla nomina in tasca di sottotenente d'ordinanza di lui. + +La spensierata festività della reggia normanna non riapparve al +quartier generale di Messina. Garibaldi, assorto in gravi pensieri, +divenne taciturno, e la sua fronte, sempre spianata e serena, si fece +corrugata e scura. Ogni dì, e spesso due volte, egli percorreva la via +da Messina al Faro. + +Un dopo pranzo ve l'accompagnai in carrozza col maggiore Stagnetti, e +non si pronunciò verbo mai nell'andata e nel ritorno. Egli, come +soleva, salì sulla torre ad interrogare per lunga ora col cannocchiale +la riva opposta. + +Ma più del problema militare del passaggio che il suo genio avrebbe +certamente sciolto, turbavanlo gl'inciampi politici che incontrava ad +ogni passo. E massime una lettera di Vittorio Emanuele che lo pregava +di rinunciare alla liberazione di Napoli, a cui peraltro il Generale +rispose, «le popolazioni mi chiamano; io mancherei al mio dovere e +comprometterei la causa italiana se non ascoltassi la loro voce.» +Cessata pertanto ogni incertezza, risoluto di proceder oltre, raccolse +tutte le forze nella costruzione d'un ponte invisibile fra Cariddi e +Scilla. Epperò egli sentivasi alfine nel proprio elemento, e dall'urto +delle difficoltà materiali scoppiavano per lui scintille di nuova +luce. + +Il 7 agosto io era di guardia al palazzo. Chiamato nella sua +stanza:--Volete prender parte, mi disse, ad una impresa audace e forse +decisiva? + +--Generale! risposi con impeto di contentezza. + +--Domani alle quattro pomeridiane al Faro. Sarà opera di pochi scelti. + +L'indomani, avviandomi al Faro in vettura, verso le due, incontrai il +dottore Ripari, l'invitai a montare, e gli ripetei il colloquio della +vigilia con Garibaldi. + +Al vecchio soldato fluì subito il sangue alla testa, e nella lusinga +di potersi rifare della mancatagli giornata di Milazzo:--Vengo +anch'io, esclamò. + +--E l'ambulanza generale? + +--Troverà modo di tenermi dietro. Intanto vado io. + +Garibaldi era a bordo dell'_Aberdeen_ ancorato sulla rada. Salimmo. +Egli passeggiava sul ponte. + +--Eccomi agli ordini, Generale. + +--Partirete col colonnello Muss..., e apparterrete al suo stato +maggiore. + +--Generale! così Ripari, se mi permettete, andrò anch'io in compagnia +di Mario. + +E il Generale con occhio affettuoso e con benevola ironia:--Non è +affare per voi; siete troppo vecchio! + +Alle inaspettate parole, Ripari, acceso e spento quasi ad un punto, +stette muto e immoto. Poi riscotendosi mi stese la mano, sillabando +con voce abbassata d'un tono:--Sono troppo vecchio! Addio. Saltò in +una lancia, disparve, e tornò a Messina a piedi per provare a sè +stesso d'essere ancora abbastanza giovane. + +Sull'imbrunire capitarono successivamente quattro ufficiali ad +avvertire il Generale che le loro squadre trovavansi al luogo fissato. + +--Va bene: tornate là e attendetemi. + +Un quarto d'ora appresso, seguito dal generale Medici, da due aiutanti +e da me, egli scese in un palischermo. Postosi al timone, si sguizzò +inavvertiti fra le molte barche, e s'entrò in un canale che serpeggia +intorno alle trincee del Faro. Alla foce stava preparato un navilio di +settanta barchette e sulle ripe alcuni gruppi di gente armata; quivi +fucilieri, costì cacciatori, colà guide, in silenzio, mentre +sull'attigua spiaggia dello stretto riagitavansi e romoreggiavano +migliaia di soldati nell'imminenza della ritirata. + +Il Generale mi mandò al capo d'ogni gruppo per ordinare l'imbarco di +tre uomini in ciascuna barchetta. Ridiscesi noi a mare, le settanta +navicelle circondarono il nostro palischermo. Il Generale rapidamente +spartille in isquadre distinte per numeri. Ciascuna barchetta +governavano quattro rematori siciliani e un timoniere. Vi ebbe nel +primo istante un po' di confusione; mancavano i _revolvers_, le scale +d'assalto, alquanti soldati e parte della munizione. Alfine tutto fu +in punto. Quand'ecco le guide, armate di carabine, s'accorgono che le +cartucce superano la portata dell'arma; se ne sparge la notizia. + +--Generale, gridò il non troppo accorto comandante della spedizione, +le cariche non vanno alle carabine. + +Il momento era supremo; ogni indugio impossibile. Prontamente e con +accento soggiogatore, Garibaldi rispose:--Fatevela a pugni! + +S'udì un sì collettivo ed elettrico. + +Indi, ordinatomi di entrare nella barchetta del comandante, +maestrevolmente sviluppò in un girar di ciglio quell'ingombro +galleggiante che a foggia di spira avvolgeva la sua lancia. I tamburi +avevano già battuta la ritirata. + +La quiete regnava profonda. Noi non udivamo che la voce di Garibaldi a +intervalli, sonora, concitata, onnipotente. + +--O Rossi! rasentate la costa, dirigetevi sulla punta del Faro. Così +egli comandava in dialetto genovese. + +Rossi, genovese, capitano di mare, sedeva al timone della prima +barchetta occupata dal colonnello Muss..., da Libero Stradivari, da +Ergisto Bezzi e da me. + +Manovrando su e giù lungo la linea, il Generale stabiliva le distanze +fra barchetta e barchetta, fra squadra e squadra, e ammoniva i +timonieri. Egli più a mare di noi diresse la propria lancia alla punta +del Faro, disegnando una retta, e vi arrivò mentre la mia barchetta +spuntava dall'ultima estremità di Cariddi, e si affacciava al nostro +sguardo lo spettacolo del doppio mare. + +--O Rossi! + +--Generale! + +--Puntate la prora su Alta Fiumara. Vicino a terra piegate a destra. +Approdino tutti sulla vostra sinistra. + +E volgendo la parola al corpo di spedizione: + +--A voi l'onore di precedermi. L'impresa è ardita, ma ho fede in voi. +Vi conosco a prova. Ci rivedremo fra poco... E intanto la piccola +armata gli sfilava davanti. + +Suonavano le dieci. La brezza notturna increspava leggermente il mare; +le correnti dello stretto ci spingevano alquanto fuori della bocca del +canale, onde timoneggiando verso il punto fisso, l'avventurosa +flottiglia formava un arco stupendo, che io dalla mia barca in testa +di colonna vedevo mano mano disegnarsi. La notte era stellata e senza +vento, e fantastici volumi di nuvole coprendo la luna, spandevano una +oscurità propizia sul nostro passaggio. Il timoniere coll'acuto occhio +marinaro aveva a tutta prima ravvisati due legni borbonici della +crociera, i quali, passando sotto Alta Fiumara, muovevano alla volta +di Scilla. Verso il mezzo dello Stretto la luce rossa dei fanali e il +distinto brontolio del vapore che scaricavasi dal minor tubo, ci +segnalavano due o tre altre navi da guerra nemiche. + +--In che l'oggetto della spedizione? dimandai al comandante, amico +mio. + +--Nell'assalto inopinato del forte di Alta Fiumara, durante la notte. +Dianzi travestito penetrai in Calabria, m'affiatai con qualche +sergente calabrese mio compaesano; fo capitale sovra una parte del +presidio. Padroni del Faro da un lato, la presa di Alta Fiumara +assicurerà il transito dell'esercito, impedendo col fuoco dei due +forti di fronte l'avvicinarsi dei legni di Francesco II. + +--Conducesti teco le guide del luogo? + +--No, le troveremo di là. Appena a terra, egli mi commise, dividerai +il corpo in tre schiere, piglierai il comando di quella di destra e +risalirai il torrente fino alla strada quetamente, indi piegando a +sinistra, assalirai il forte dalla parte superiore, le altre +l'investiranno dal lato opposto. Una scala ad ogni cinque uomini. Mi +fu promessa una porta aperta: il resto colle scale, coi revolvers, +colle baionette. Un colpo di cannone annuncierà al dittatore il fatto +compiuto. + +--Santo diavolone! Un vapore! Siamo perduti! ulularono esterrefatti i +nostri rematori. + +Il pauroso grido volò di barca in barca, come eco cento volte +ripetuta. Girai l'occhio sulle barche seguaci, e notai un attimo di +sosta; un moto oscillatorio agitava quella magica curva natante, che +solo si discerneva pel solco argenteo dell'acqua e per le fosforiche +scintille provocate dal colpo dei remi. Ma essa conteneva intrepidi +petti, ai quali il profondare sarebbe sembrata una festa al paragone +del retrocedere. + +--Non lo vedete? là sulla dritta? ci viene addosso, ripeterono i +rematori con voce soffocata, stesi boccone e cercando puerilmente +riparo dietro la sponda dello schifo. Noi li afferrammo per la veste, +e col revolver li costringemmo a rialzarsi e a remigare. + +Rimessi in piedi ricaddero ginocchioni; con parole rotte dal singulto +e colle braccia aperte, imploravano misericordia per le loro famiglie, +invocando santa Rosalia e la Madonna dei sette dolori. Ripresi i remi, +si sforzarono di virare di bordo. Allora saltammo noi ai remi; laonde +eglino giudicarono miglior consiglio l'obbedire. Una scena consimile +accadde in ogni battello. + +--Eccolo, eccolo là! gridarono. + +Di fatti una massa nera, che noi non sapemmo distinguere dapprima, +avanzavasi visibilmente sulla nostra direzione. + +--Ferma, comandò il timoniere Rossi, che in tale frangente mostrò +l'abituale bravura. + +--Morte per morte, io dissi al comandante, dobbiamo tentare +l'arrembaggio. + +--Il vapore più veloce di noi, rispose Rossi sorridendo della mia +imperizia, non si lascerà avvicinare, e ci manderà a picco standosene +alla debita distanza. + +Nondimeno fu trasmesso comando d'investire il vapore in caso di +attacco. + +Frattanto quella massa nera diventava sempre più manifesta e meno +nera, e non andò guari che in parte apparve bianca. Ci raggiunse +alfine. + +--Un brigantino mercantile, proruppero in coro i rematori. + +--Un brigantino, un brigantino! s'udì ripetere su tutta la linea: e il +brigantino col vento in poppa e a vele spiegate tragittando a qualche +metro da noi nel più alto silenzio, piegò verso l'ovest, e si perdette +rapidamente nell'oscurità. + +Rinfrancatisi, i marinari si diedero a vogare a tutta lena.--Quelle +tre luci rosse costà, osservò uno di loro indicando colla mano due più +alte e la terza più bassa, sono due vapori e una cannoniera. Li +notammo partendo. Se ci veggono, siamo a tiro. + +Ancora un quarto d'ora e la spiaggia calabrese ci si offerse alla +vista come una livida striscia sull'onda bruna. + +--Avanti! comandò Rossi a' marinari; cacciate la prora nel lido. E +vôlto a noi: Seduti, signori. Indi con forza, a mezza voce, ai primi: +Voga, voga! Ed ecco la prora penetrar con violenza nella sabbia della +riva. + +Desideroso di toccare per primo il suolo di Calabria, spiccai +prestamente un salto e fui a terra, ma il sottotenente Bezzi divise +meco quella priorità. In pochi minuti approdarono successivamente le +settanta barchette a mancina della nostra: poscia, vuote dei soldati e +delle scale, spesseggiarono al Faro. + +Su quel ponte invisibile traversarono lo stretto duecentodieci +garibaldini. + + + + +II. + +I pionieri. + + +In obbedienza alle ingiunzioni del comandante, correndo lungo la +spiaggia, composi le tre schiere. + +Dal dosso sporgente del colle ci sovrastava il forte di Alta Fiumara +che a noi pareva già d'avere in mano. + +Tornato al comandante, riseppi che le guide paesane mancarono al +convegno, ond'io a lui in suono di domanda:--Dunque? + +Ed egli a me tranquillamente:--Si fa senza guide. + +Postomi alla testa dell'ala destra, cinquanta uomini, salii l'asciutto +torrente di Alta Fiumara. I sassi bianchi ond'era aspro il letto +riflettevano una certa specie di chiarore in mezzo al buio fittissimo +che c'involgea da circa mezz'ora. Toccai prestamente la strada +maestra, e snodai alla bersagliera la mia squadra per approssimarmi +inavvertito al forte. + +Sopravvenuta una vettura a tre cavalli, ne feci scendere i passeggieri +ingombri d'improvviso stupore, non forse dalla presenza di gente +armata, sibbene dal non paesano accento. + +--Donde venite? + +--Da Reggio e andiamo a Scilla. Siamo calabresi. + +--Tranquillatevi. Non vi vogliamo alcun male. Ma per ora dovete +sostare. + +--Signore, viaggiamo per negozi privati. + +--A voi Calabresi saranno famigliari questi monti. + +--Io li conosco, disse impetuosamente un giovinotto. Come cacciatore +li tentai per ogni verso. + +--Va bene. Tu verrai meco mezz'ora. + +--Signore, interruppemi altro di loro con voce di pianto, il mio unico +figlio! abbiate compassione d'un povero vecchio. Anch'io ho pratica +dei siti; concedetemi in grazia ch'io v'accompagni in cambio di lui. + +--Verrete entrambi. Non ho un minuto da perdere. Chi mi regala un +sigaro? + +Tutti ad un fiato:--Io. + +Avuto il sigaro, fu acceso uno zolfanello, e a quella fiamma brillò la +camicia rossa. + +--Ah! esclamarono esultando, garibaldini! Quando sbarcaste? quanti +siete? c'è Garibaldi? Nella tempesta dei quesiti mi diedero baci e +strette di mano e di braccia e di collo. + +Poi con favella ansiosa soggiunsero:--Badate, signor capitano, che a +un quarto d'ora di qui oltrepassammo un battaglione di regii, diretto +a Scilla per rilevare i presidî dei forti. + +Spedii immediatamente il sottotenente Perelli¹ ad avvertirne il +comandante. + + ¹ Questo valoroso pavese è stato ferito al petto nel + combattimento del 21 luglio 1866 a Bezzecca. + +Interrogatili sulle forze borboniche da Reggio a +Scilla:--Quattordicimila uomini, disse il vecchio. E voi? + +--Il nostro nome è legione! + +Frattanto mi venne udita una vivissima moschetteria e poco dopo un +colpo di cannone dal forte. Ordinato al cocchiere d'andarsene, augurai +la buona notte ai viaggiatori, trattenendo le due guide. + +--Eccoci scoperti, pensai; l'impresa fallì; non ci avanza che di +vendere cara la vita. Raccolti i miei, mossi verso il forte in linea +obliqua per comunicare col resto della colonna, che giudicai in grave +pericolo, avendo alle spalle il mare, e per vigilare ad un tempo +l'arrivo del battaglione nemico. A breve tratto di là rovesciai e +dispersi una pattuglia borbonica alla baionetta, traendo due +prigionieri. Un momento appresso mi fu segnalato un drappello di +soldati all'alveo del fiume. Invertita la fronte e avvicinatici l'un +l'altro:--Chi va là?--_Calabria_--_Messina_: nostra parola d'ordine. +Il maggiore Missori e le guide. + +--Che c'è di nuovo? + +Ed egli:--Venuti per sorprendere fummo sorpresi. + +--Ed il resto della colonna? + +--Muove parallelamente alla montagna. + +--Ma come accadde che il nemico s'accorse di noi? + +--Il comandante non sapeva nemmeno ove giacesse il forte. I cacciatori +Bonnet, i quali formavano la sinistra, spintisi fino alla cinta, +s'imbatterono in una grossa pattuglia.--Arrendetevi, disse +l'ufficiale. La pattuglia rispose con una scarica a pochi passi. I +nostri d'un balzo le si avventarono addosso e la ributtarono +precipitosamente nel forte, malconcia e scemata. Portata la notizia +colassù, tuonò il cannone d'avviso. Ecco quindi in vista i fanali di +due vapori da guerra. + +--A momenti un battaglione di regii avvilupperà tra due fuochi il +corpo del comandante e fors'anche il nostro. + +--Il comandante lo sa. + +--Appiattandoci dietro il ciglione superiore alla strada, potremo, +benchè pochi, cogliere all'impensata il battaglione nel suo passaggio, +fulminarlo a bruciapelo, sbaragliarlo e vendicarci dell'impresa +mancata. + +--L'ordine preciso è di guadagnare la montagna. Terremo però d'occhio +il battaglione, per tutelare i nostri se in ritardo. Cerchiamo una +guida al primo casolare. + +--Ne ho due meco. + +Collocate sentinelle morte a corta distanza dalla strada, volteggiammo +sulla sinistra sin che avemmo certezza che il grosso della colonna +pervenne in sicura parte e che il battaglione passò oltre. Poscia, +rivalicato il torrente, si cominciò l'ascesa per luogo dirupato e +talora quasi insuperabile, figurandosi a parapetti. Se il buio e +l'esagerata opinione delle nostre forze, siccome risapemmo dai +prigionieri, non trattenevano il nemico dall'inseguirci, eravamo +perduti. In quei frangenti desideravamo le scale che, diventate +impaccio, furono abbandonate. Montando l'uno sull'altro, superammo i +parapetti. All'ultimo dei nostri rimaso si sporgeva dall'alto un +fucile ch'ei afferrava a due mani, e, stampando passi scivolanti sul +parapetto, venivagli fatto di alzarsi sino alla portata delle braccia +d'altri soldati che tiravanlo al nuovo stadio. Affranti dalla fatica, +grondanti di sudore, si proseguì fino a notte alta quel sentiero da +camosci. Gradualmente alleggerito l'animo dell'angoscia per la non +riuscita spedizione, abituati, come si era, alla vittoria, e pel +temuto corruccio di Garibaldi, si tirava innanzi esilarati di tempo in +tempo da qualche facezia dei soldati, molti dei quali studenti +d'università. + +--Una capanna! esclamò uno di loro dall'altezza del nuovissimo +parapetto. La speranza di trovarvi acqua da bere balenò quasi raggio +di luce ricreatrice, quando si intese uno sparo di fucile, ripercosso +di monte in monte. Subitamente ciascuno pose mano alle armi.--Cosa da +nulla, disse un soldato in dialetto veneziano: nel porgere il fucile +lungo il parapetto, partì la botta e mi forò la mano. La palla aveva +trapassato il palmo della mano. Gli diedi la mia pezzuola per fasciare +la ferita e lo condussi alla capanna. Il solo medico della spedizione +trovavasi col comandante. Il ferito, curato ivi alla meglio, continuò +intrepido la marcia, abbastanza disastrosa. + +Un lumicino di ferro d'un becco, appeso ad un candeliere di legno +ricurvo, rischiarava con torbidi getti di luce la lurida e negra +stanza della capanna, appestata dall'odore di antica fuliggine che +l'ampia gola del camino esalava. Non valsero le nostre parole e la +cura d'ingentilire la voce a rassicurare una donna ed una ragazza, +rannicchiate sovra un giaciglio di paglia fradicia, le quali il +singulto quasi soffocava, perchè invitammo il marito e padre di +guidarci per miglior via. Non le vinse la pietà del ferito, non le +acquetò qualche moneta d'argento gettata loro in grembo, nè il +risaperci garibaldini e liberatori. Garibaldi e la libertà erano una +persona ed un'idea ignote in quella capanna. Le insolite armi in +quella inviolata solitudine ed in quell'ora della notte privolle +d'ogni senso di ragione. + +Il pastore, che vide seguìto il suo insistente rifiuto di +accompagnarci dalle minacce, ed avvertì in due paia di piedate +sufficienti un principio d'esecuzione, si risolse di vestirsi. +Inforcate le brache di spelato frustagno, mozze al ginocchio, calzò +due sandali, di cimossa la suola e il tomaio, foggiati a punta ritorta +e legati con fettuccie a treccia intorno al collo del piede, ond'ei +camminava queto ed inavvertito come il Sonno dell'Ariosto che ha le +scarpe di feltro. Indi, messo un cappello conico di panno nero frusto, +orlato di velluto, dal cui vertice svolazzavano due liste pure di +velluto, e preso sotto il braccio un corto gabbano, disse addio alla +moglie ed alla figlia, le quali, prorompendo in acute strida, si +strinsero l'una l'altra convulse e disperate. + +Sui muti passi del pastore ripigliammo il tribolato viaggio per +viottoli più agevoli. Presso la prima ora del mattino il cielo +principiò a rasserenarsi; potevamo scorgere la vetta sospirata, a cui +dovevasi arrivare. Vedevamo la lanterna di Cariddi ai nostri piedi e +più lontano lunghe strisce luminose che c'indicavano Messina, e più +lontano una piramide immensa e scura che sembrava sorreggesse l'arco +del cielo, ed era l'Etna. La notturna brezza, l'aria fine, la vista +dell'orizzonte ci rinfrancarono le forze semispente. + +Si procedeva spediti, perchè nessuno di noi possedeva sacco o cappotto +o panno: non avevamo impicci d'ambulanza, nè di viveri, nè di +munizioni, e nemmeno di sigari. + +Partiti per un'impresa di quattr'ore, per una sorpresa, ci trovammo di +un tratto capofitti nell'ignoto, con venti cartuccie ciascun soldato. + +--Siamo in Aspromonte, ci fece il pastore, montagna deserta molte +miglia all'intorno. Quivi la terra si coltiva a patate e a frumento; +gli agricoltori vi ascendono dalle coste o dai più rimoti villaggi a +seminare e a mietere. Boschi di roveri, di pini e di faggi cuoprono la +massima parte di codesti dirupi. + +A tali notizie lusinghiere, onde il pastore compulsato dalle nostre +interrogazioni, ci veniva consolando, i soldati facevano i più ameni +commenti, finchè si toccò in sull'alba la vetta. + +Persuasi che la vetta fosse una vetta, ci occupò alta meraviglia nel +vedere spiegarsi al nostro sguardo una sterminata pianura, in fondo +della quale spiccava da capo la montagna. Licenziato il pastore, +cercammo ricovero in un pagliaio, ma il tremito delle membra e lo +stridore dei denti per vento freddissimo ci contrastarono il sonno, +malgrado la stanchezza grande, finchè il sole non ci ebbe intiepiditi. + +Ci svegliammo alle nove, poi vennero le dieci, poi le undici. + + «. . . . . e l'ora trapassava + «Che il cibo ne soleva essere addotto + «E per suo sogno ciascun dubitava.» + +Stretti a consulta sul modo di vettovagliarci, disputavasi con varia +opinione senza che un partito razionale fosse manifesto, quando da +lunge comparve un cavaliero che, trottando alla nostra volta traverso +i campi di frumento mietuto, agitava per l'aria il cappello. Seguivano +più lente la sua traccia due mule cariche. + +--Sento il fluido animale del prosciutto che s'accosta, disse un +soldato. + +--Ed il fluido vegetale del pane che l'accompagna, soggiunse un +secondo. + +Col cannocchiale del maggiore speculai i provvidenziali quadrupedi, ed +annunciai due barili. Un flauto a questa novella modulò dolcemente le +note del brindisi nell'_Ernani_: + + «Allegri beviamo...» + +--Un flauto! sclamai con gioconda sorpresa. + +--È un giovane volontario bergamasco, sorse a narrarmi un vicino, che +inneggia alla lieta fortuna. L'Orfeo della spedizione. Ha sempre +marciato e combattuto col flauto in tasca. + +Il cavaliero, le mule, i barili, il flauto, i presagiti prosciutti +mutarono d'incanto in tripudio le prime malinconie. Il flautista, +finito il brindisi, suonò una polka, che ballarono parecchie coppie di +soldati. Altri con voci combinate e fuse insieme l'accompagnavano +benissimo a guisa di violoncelli e di contrabassi. Sembravamo una +brigata di virtuosi ad una festività campestre, anzichè un povero +manipolo di patrioti militanti, avventurato fra quattordicimila +nemici, diviso da' suoi per un ordine di fortificazioni, per la flotta +e pel mare. L'Jonio e il Tirreno con onda purpurea, baciando i lidi +della Sicilia, la quale, avviluppata da una nebbia di luce d'oro, +pareva palpitasse in quel misterioso amplesso, l'indefinibile mormorìo +delle foreste di faggi, ond'era chiomata l'erta vicina, che +propagavasi sulla pianura in suono di note vocali, davano colore e +tono a quell'idillio. + +Frattanto arrivò il cavaliero. + +Noi l'abbiamo amorevolmente circondato, e gli facemmo magnifiche +accoglienze. + +--Nella notte, egli fece, sparsa la novella in Reggio del vostro +sbarco, il comitato segreto vi spedì sei mule cariche di viveri, e mi +mandò sull'istante per ragguagliarvi che bande armate di Calabresi vi +raggiungeranno. Il nemico ne sequestrò quattro. Ma, continuò quel pio +per attenuare la dolorosa impressione patita dall'uditorio, si +riparerà senza indugio alla perdita. + +Il maggiore Missori ed io, invitato il nostro ospite a scendere di +sella, ci appartammo seco lui per chiedergli particolareggiate +informazioni sullo stato delle cose. Egli ci chiarì che il paese +aspettava Garibaldi, pronto e risoluto a secondarlo, che la +costituzione borbonica ottenne accoglienze irrisorie, che ogni +transazione colla famiglia regnante diventò oggimai impossibile, che +del resto le truppe rimanevano fedeli, che si sarebbero battute sino +agli estremi, malgrado le disfatte di Sicilia, che, oltre i diciotto +battaglioni custodi alla marina, dieci guardavano il punto strategico +di Mileto, donde facilmente avrebbero vietato l'ingresso nella seconda +Calabria a forze tre volte superiori. + +--La cura di ciò spetta a Garibaldi, osservò il maggiore. Sapete ch'ei +conosce il segreto di vincere coi pochissimi i molti, e d'espugnare +fortezze senza uopo di cannoni; come avant'ieri Milazzo. + +Durante il colloquio, il cavaliero ed io ci guardavamo con curiosa +indagine come chi fruga nella memoria un'idea smarrita, onde +finalmente gli dissi: + +--Mi pare di conoscervi. + +--E a me voi. + +--Io non venni mai in Calabria. Voi viaggiaste? + +--Dopo undici anni di galera, nel cinquantanove viaggiai a spese di +Ferdinando II verso l'America. S'era in sessanta, e giudicammo miglior +consiglio indurre il nocchiero a sbarcarci nella Gran Bretagna. Mi +chiamo Gerace e nacqui calabrese. + +--Ecco! vi conobbi a Londra. + +--Tornai in Calabria di nascosto per prepararci degnamente ai nuovi +eventi. Garibaldi si mostrerà contento della mia patria. + +Egli si assunse di traversare nella notte lo stretto con nostre +lettere al Generale. Il _lapis_ c'era, ma la carta mancava. + +L'arrivo delle mule e la tirannia dell'appetito interruppero la +ricerca della carta. + +--Ecco qua la carta, disse il maggiore mostrando un foglio greggio che +avvolgeva una forma di caciocavallo; e vi stese il rapporto al +dittatore. Sopra un pezzo rimasto io scrissi a mia moglie, per +assicurarla col fatto della scrittura ch'ero vivo e sano. + +--_Sans adieu_, disse Gerace nel dipartirsi da noi. Ricomparirò con +una mano di Calabresi entro due giorni. + +Le scolte del nostro piccolo accampamento annunciarono la colonna del +comandante. Sospese le mense, si aspettarono gli amici. + +Per più ruinosi sentieri del nostro arrampicaronsi essi, e noi li +rivedemmo stracciati e sparuti. Ma l'insperata refezione e il favoloso +bicchier di vino distribuito a ciascheduno rinnovellarono gli spiriti +afflitti e fecero dimenticare le sopportate tribolazioni. + +Rimessi in cammino e traversato l'altipiano, ci arrestammo ad una +fattoria che sorge al piede del monte di Sant'Angelo. Ivi piantammo +gli alloggiamenti. La fattoria, vecchio edificio solidamente costrutto +e chiuso, aveva le sembianze d'un castello. Secolari faggi +ombreggiavano i suoi dintorni, temperavano gli ardori quasi tropicali +dell'agosto in quell'ultima regione d'Italia, e davano asilo alla +nostra milizia. Il comandante e lo stato maggiore abitavano la casa +dei contadini, prospiciente la pianura, che componevasi della cucina e +di tre cameruccie basse, affumicate e misere. Il resto dell'edificio +granai, cantine, fienili, rimesse e stalla; ma senza grano, senza +vino, senza fieno, senza carri, senza animali. I due cordiali +contadini ospiti nostri, cedettero il gramo letto coniugale al +comandante; noi si dormiva sulle panche. + +Il quartier generale era relativamente numeroso e singolare. Il +colonnello comandante, un maggiore, quattro capitani, un luogotenente, +due sottotenenti. Tre mesi addietro, di cotesti nove, uno era poeta, +due avvocati, uno mercadante di tele, uno fotografista, uno notaio, +uno ingegnere, uno agricoltore e uno letterato; quasi tutti soldati +volontari nelle guerre italiane dell'indipendenza, indi esuli, o +carcerati. Il coraggio e l'intuito supplivano alla scienza militare. + +La mala riuscita della spedizione scemò autorità al comandante, il +quale sentì il bisogno di agire dietro proposte discusse nel seno dei +nove. I nove componevano il Consiglio di guerra in permanenza, il +quale entrò in funzioni il mattino del 10 agosto. Altri propose di +gettarsi sopra Cosenza e provocare l'insurrezione nelle due Calabrie +superiori, altri di tentare un'irruzione su Reggio. Vinse il partito +di attendere sino all'indomani i soccorsi calabresi e di eseguire, +quale obbietto invariabile della nostra azione, una serie d'assalti +improvvisi lungo lo stretto, tirandoci dietro il maggior nerbo di +nemici possibile, per assottigliare i reggimenti che presidiavano la +costa, e rendere così più agevole lo sbarco a Garibaldi. Stabilita +inoltre la nostra base d'operazione sui gioghi d'Aspromonte, eravamo +in grado di ricevere istruzioni fresche da Garibaldi stesso. + +I contadini c'informarono che avremmo trovate qua e là pecore, patate +e cipolle, e limpidissime fontane da per tutto. Laonde rimaneva +sciolto il problema delle vettovaglie. + +Sul meriggio capitarono ben centoventi calabresi in sandali, cappello +conico e brache corte a similitudine del nostro pastore. Li guidava De +Lieto. Ognuno aveva fucile con baionetta, due pistole a pietra alla +cintola e coltello. Il giorno susseguente crebbero d'un centinaio +capitanati da Plutino, e d'un centinaio la sera con Gerace. De Lieto e +Plutino reggiani, Gerace di Catanzaro. + +Io contemplai con ammirazione in quegli alleati uno dei più belli tipi +della razza umana. Appartenevano essi alla costa bagnata dall'Jonio ed +erano campagnuoli. Di statura media, di membra asciutte e vigorose; i +capelli nerissimi cuoprivano, come nelle statue antiche, la fronte +quadra e piena, e sotto due sopracciglia sottili e leggermente arcate +sfavillavano grandi occhi a mandorla, neri quanto i capelli; pure un +senso arcano di mestizia velava la vivacità della loro espressione. Il +naso era fine e olivastra la tinta del viso, ornato di barba folta. La +testa, piuttosto piccola, posava sovra un collo erculeo, pei calori +estivi ignudo; ignudo aveano anche il petto velloso. Parevami che la +vetustissima stirpe della Magna Grecia si fosse in costoro mantenuta +nella sua primitiva integrità. Certamente due famiglie differentissime +abitano le sponde dello stretto di Messina. Se nella calabrese si +addita l'innesto greco sul tronco italico, nella sicula vi si discerne +l'innesto africano. In me le due genti, come i due paesi, produssero +l'impressione di due mondi. + +Epperò di tre nuovi uffiziali, di data ancora più recente, +arricchivasi il Consiglio di guerra. E sommò a dodici. De Lieto e +Gerace capitani; Plutino colonnello. Costui, de' principali cittadini +di Reggio e di molto seguito in quest'ultima Calabria, venne a +dividere la nostra sorte per afforzarci della sua influenza politica +nelle nostre operazioni militari, e, abbellito il proprio nome di fama +guerriera in tempi pendenti all'eroico, per presentarsi a Garibaldi, +dopo lo sbarco, governatore nato della provincia, o quanto meno capo +della guardia nazionale. Veramente la sua azione politica non ebbe +grandi occasioni di manifestarsi in quelle selve e in quei deserti +campi di patate, ma risentimmo il salutare influsso de' suoi anteriori +provvedimenti, nella spedizione periodica dalle circostanti borgate +delle sante mule cariche di vivande e di vino. Ed elle arrivavano +scalpitando, ragliando, alzando il muso e aprendo le labbra al +sorriso, quasi per chiara coscienza del pietoso officio. E fra i +soldati riconoscenti altri ne tergeva il sudore, altri ne confortava i +riposi con eletto strame. + +Il colonnello Plutino, uomo sui cinquant'anni, gentiluomo, di viso +simpatico e di voce, alto e prestante della persona, di facile e +sensato eloquio, guadagnossi prestamente gli animi; e le sue attinenze +personali col conte di Cavour, se lo resero men gradito nel nostro +campo ove predominavano spiriti democratici, conferirono certamente +qualità al suo nome e al suo consiglio. Lungamente esule, pratico di +varie genti, accostumato alle lotte della politica, aveva acquistato +quella destra pieghevolezza che schiva la discussione ardente, e +concede posto d'onore all'altrui opinione, quell'arte di non istancare +con prolisso discorso, quella perspicacità di svolgere un'idea alla +volta, inducendola da un fatto, ma celando che essa fosse la morale +della favola. + +La presenza di lui turbò i pensieri del nostro comandante. Calabresi +entrambi, agognavano al primato nelle Calabrie, e l'uno appariva +intoppo all'altro. Benchè il comandante fosse colonnello e garibaldino +solamente da una settimana, Plutino vedeva con occhio torbido sul +crine del duce del primo sbarco in Calabria tremolare una fronda +qualunque d'alloro, che mancava alla propria corona; presagiva che +l'evento, benchè fallito nel suo primo scopo, avrebbe procurato al +rivale una pericolosa celebrità; se ne rodeva e meditava di +scavalcarlo. + +Di poco favorevoli apparenze, piccolo, magrissimo e livido, il +comandante non possedeva nè eloquenza, nè scienza, nè pratica +militare. Mi sollecitò in Milazzo di condurlo in assisa di colonnello +alla presenza di Garibaldi. Dichiaratoglisi esperto dei luoghi e degli +uomini calabresi, e in segrete comunicazioni coi soldati del forte +d'Alta Fiumara, ei s'impegnò di consegnargli il forte in una notte, se +condottiero di pochi dal cuore saldo. Il patriotismo di lui era +provato, il coraggio presunto, non dubitabili i concerti narrati. +Tanto bastava al Generale per affidargli l'impresa. In quanto al +successo, Garibaldi riposava con animo tranquillo sugli uomini onde +formò il piccolo corpo di spedizione. + +Se non che il comandante stavasi pago di campeggiare in Calabria, nè +gran che si doleva del forte non preso, e forse non ci aveva mai +pensato molto seriamente. Almeno i nostri soldati così credevano, e ne +mormoravano, e rammaricavansi d'obbedire ad uomo che non conobbero in +campo, e tanto più acerbamente per gl'indugi frapposti al pronto +operare, sembrando loro tardi di segnalarsi agli occhi di Garibaldi +con qualche gesto degno del proprio passato. Desideravano che il +comando venisse assunto dal maggiore Missori, capo delle guide a +cavallo, valoroso e amabile uffiziale. Taluno nel Consiglio dei Dodici +favellò in questa sentenza, e ne nacque disputa penosa e infiammata. +Gli uffiziali calabresi parteggiavano pel comandante come paesano e +noto in quelle provincie. L'istesso Plutino ne li secondava, perchè, +consigliere e difensore degli atti prudenti e d'una cauta strategia, +antivedeva in che gravi repentagli sarebbe stato tratto dall'audacia +del maggiore. + +Si statuì alfine, sulla mia proposta, che il colonnello, serbando il +comando ideale, provvederebbe all'agitazione politica da promuoversi +nelle Calabrie, e che il comando reale l'avrebbe il maggiore. Il +colonnello piegò a cosiffatto divisamento, avvegnachè una lettera di +Garibaldi, consegnata durante la seduta, ingiungevagli di porsi +d'accordo col maggiore. + +Subitamente il maggiore, un calabrese ed io, cavalcando le mule dei +viveri, calammo a mare per esplorare le forze e le intenzioni del +nemico. Pervenuti ad un poggio che domina il forte Torrecavallo, +vedemmo schierato un battaglione intorno alla cinta, reduce dalla +messa. Ci mostrammo sulla sommità a due tiri d'arco. L'inattesa +apparizione di due camicie rosse alle spalle del forte provocò il +segno dello all'armi. Il battaglione dopo varie manovre ci salutò a +carabinate. Noi ci affacciammo successivamente da altri poggi, e +mentre un'ala dei regii cercava di girarci, i rimasti ci saettavano +alla bersagliera. Nel dubbio che i nostri volteggiando fra quei colli +studiassero un assalto, tutti i posti nemici, nella lunghezza di +parecchie miglia, si atteggiarono a difesa. Intanto noi, ripetuta la +via, sul tramonto smontammo ai nostri alloggiamenti. Abbandonato +immediatamente monte Sant'Angelo, si mosse al nord-ovest d'Aspromonte, +salendo all'altipiano dei Forestali da cui spiccasi l'ultima cima di +quell'immenso gruppo appenninico, tragicamente illustrato due anni più +tardi, nell'istesso mese, dal generale Garibaldi. E vi giugnemmo +all'alba. Il quartier generale si stabilì in una casa nuova, non +finita, deserta, detta dei Forestali. La casa giace dove l'altipiano +finisce e principia l'erta pittoresca, deliziata da copiose sorgenti +d'acqua freschissima e pura che serpeggiano in ruscelli perenni. +Volgeva il quinto giorno. Nè pettine aveva solcato i miei capelli, nè +acqua confortata la mia faccia, nè l'unica camicia ottenuto il cambio +nel suo ministero da più pulita compagna. Un paio di guanti gialli che +fin allora non cavai, solo oggetto di lusso, conservarono +sufficientemente nitide le unghie e le mani. Malgrado il sonno e la +stanchezza grande, non mi riescì fatto di addormentarmi. Stetti tre +ore in uno stato di febbrile vaneggiamento. Indi mi riscossi: +spaventato e frenetico fuggii l'orribile albergo. Sembravami che cento +formiche brulicassero sul mio corpo, mordendolo senza misericordia. Le +giudicai formiche al tatto, ma erano pulci bisavole alla vista. Corsi +al ruscello, e con precipitazione sbattendole dai panni le annegai. +Risalito il ruscello ove l'onda spandevasi in laghetto, ridivenni +l'uomo di cinque giorni avanti, con un lustrale lavacro. Poi m'accorsi +che mancavano i pannilini. Epperò mi rasciugai al sole, e riposai +soavemente all'ombra di quei boschi superbi sovra un letto soffice di +foglie cadute in molti autunni. + +Faggi e pini a ombrello e alcuna quercia si raggruppano ivi in masse +diverse e spartite: l'accozzamento di verdi differentissimi e la più +differente struttura degli alberi inducono una combinazione attraente +di prospetti e di colori. La comune robustezza e la comune vetustà +imparentano quella varietà mirabile. Gli alti fusti e le separazioni +delle masse, permettendo alla luce di penetrarvi, conferiscono +all'insieme una trasparenza che rende eleganti quelle forme +gigantesche. Fra una massa e l'altra s'interpongono umili famiglie di +nocciuole, di minori alberelle e d'odorifere madreselve, onde si +disegnano sentieri e viottoli e meandri che paiono opere d'arte +squisita. Pochi passi dalla pendice separano la mite temperatura della +primavera dagli ardori dell'altipiano, ove nella notte il freddo è +intenso. Quivi il sole ci bruciava, e le stelle c'intirizzivano. + +L'altipiano descrive un semicerchio di molte miglia di raggio, la cui +base è l'erta, e solo punto sull'orizzonte il cilestro cono troncato +dell'Etna. Ad enormi intervalli notasi, unica piacevole discordanza in +quella interminabile monotonia, qualche capanna e qualche chiuso per +le vacche, ma nessun vestigio d'animale vivente. L'altipiano sta a +cavaliere di Torrecavallo, di Scilla e di Bagnara; e la fama che due o +tre migliaia di calabresi armati campeggiassero con noi, pose il +nemico in grave cura. + +Esso spinse una forte ricognizione sino a Monte Sant'Angelo, e sguernì +il lito da Torrecavallo a San Giovanni di due battaglioni, che si +attendarono sulle alture. Dilungandoci dalla fattoria di Sant'Angelo, +noi ci dirigemmo alla volta di Reggio. I contadini della fattoria +udirono susurrare d'una sorpresa in questa città, e interrogati dal +nemico, lo assicurarono che vi ci eravamo avviati. Se non che nella +notte, operato un subito _dietro fronte_, si ascese ai Forestali. + +Il maggiore Missori propose al Consiglio dei Dodici un'irruzione in +Bagnara. Plutino obbiettava vivamente che Bagnara guardavano tremila +borbonici, che le truppe di Scilla ci avrebbero minacciato di fianco, +che da Sant'Angelo saremmo stati circuiti e impediti nella ritirata ai +Forestali, che destreggiandoci intorno alle occupate altezze avremmo +parimente conseguito il fine di costringere alquanti battaglioni sulle +nostre pedate, e che frattanto nuove bande paesane sarebbero giunte +ausiliarie al nostro campo. + +--Noi, signor Plutino, replicò il maggiore, non contraemmo l'abitudine +di numerare il nemico; i Mille di Marsala vinsero a Calatafimi e +liberarono Palermo. Qui siamo devoti a morte, ma vogliamo morire +degnamente. Se rifiutate di seguirci coi vostri, andremo soli; troppo +sciolti e snelli del resto per non isfuggire ai tardi movimenti di +truppe regolari. + +I partigiani dei propositi più arditi, costituendo i tre quarti del +Consiglio, votarono per Bagnara. Plutino, vuotato il sacco delle +obbiezioni, concluse volgendosi a noi:--Quando vi ascolto e vi guardo, +bravi giovinotti, io vi adoro, ma siete matti. Nondimeno starò con voi +sino alla fine. + +Partimmo a mezzanotte, e traversato l'altipiano si cominciò la discesa +per luoghi quasi impraticabili e inusitati. La luna cortesemente +illuminava la via, ma su quelle ripidissime chine sgretolate si andava +più spesso a ruzzoloni che sui nostri piedi. Una risata ad ogni caduta +mantenne la colonna nel miglior umore, e alleviò una marcia di dieci +ore consecutive. Le squadre calabresi non risero mai, perchè colle +loro scarpe di cimossa reggevansi in gamba meglio di noi; ed anche +perchè la giovialità e l'allegria spensierata degli Italiani del nord +contrastano notabilmente colla serietà mesta e contemplativa degli +Italiani del sud. + +Toccati i dorsi che dividono i versanti di Scilla da quelli di +Bagnara, vi collocammo i trecento calabresi affidandoli a Francesco +Curzio, l'uffiziale-poeta dello stato maggiore. Essi ci proteggevano +il fianco sinistro. + +Eravamo scesi già sino alla zona abitata. Olivi, vigneti, cedri, +aranci, alberi di frutti d'ogni sapore ingemmavano quei clivi +lussureggianti. La vista del mare azzurro, della Sicilia, delle isole +Lipari, le quali pel purissimo aere sembravano vicinissime, la +certezza di menar le mani fra poca ora, e sopratutto l'incontro +d'un'osteria c'innondarono il petto di gratissimi affetti. + +I nostri soldati, seduti sotto i festoni delle viti, piluccavano +beatamente i pingui grappoli pendenti di zibibo, a titolo d'antipasto. +Lo stato maggiore entrò nell'osteria. L'oste ci attendeva sulla porta +con uno schioppo da caccia a due canne e col cappello in mano. Datoci +con lieta faccia il benvenuto, soggiunse:--Eccellenze! viva l'Italia! +Io verrò con voi indicatore e guida, e intanto pongo a vostra +disposizione la mia canova e il mio forno. + +Dietro di lui lampeggiavano due stupendi occhi cilestri che ci +guardavano con fanciullesca curiosità. L'oste appartandosi +proseguì:--Vi presento la mia figliuola, che avrà l'onore di servirvi. +Vestì gli abiti di festa all'annuncio della vostra visita, perchè +ell'è garibaldina. Comparve sulla soglia della bettola una bianca, +bionda e dolce giovinetta sui diciassette anni, che con garbo ci +salutò.--Guà! esclamai, la Madonna del Sacco di Andrea del Sarto! Chi +entrò nel chiostro dell'Annunziata in Firenze, ricorderà l'affresco +insigne di Andrea. La soave testa della vergine è qualche cosa di più +umano delle Madonne di Raffaello, e di più divino delle Madonne del +Murillo. + +Uno zendado di panno caffè con frangia d'oro piegato a quattro doppî +copriva il capo della vergine calabrese e pioveale dietro le spalle. +Cinque fili di corallo le fregiavano il collo e il seno. Di sopra ad +una veste bianca scollata, con le maniche a campana, dal gomito in giù +ricamate agli orli ed all'ingiro della parte superiore del braccio, +essa portava un'elegante tunica fimbriata, di lana cremisi, alquanto +più corta della vesta. Il busto pure di lana cremisi, semi-aperto +davanti, con duplice riga trapuntata, disegnava due leggiadre curve +sopra le spalle. + +Allo spettacolo d'una sì peregrina e delicata bellezza noi restammo +sospesi in atto. Io dimandai all'oste in quali acque avess'egli +pescata la rarissima perla. + +E costui con visibile emozione:--Sua madre era una gentildonna. Io +nacqui in casa di lei e vi crebbi staffiere. Pare che fossi piuttosto +belloccio. Fatto sta che l'amai e che ella mi amò. Fuggimmo. +Diseredata, visse povera meco e felice, e morì due anni or sono. Il +mio pensiero, il mio lavoro, i miei guadagni, la mia vita io consacrai +ad allevare Luisa. Ella non serve nessuno, perchè voglio accasarla per +bene. + +Ed io a lui:--A guerra finita, qualche giovinotto garibaldino te la +dimanderà, e da oggi mi offro compare dell'anello. + +--Eccellenza, vi bacio la mano, conchiuse con enfasi l'oste arzillo. + +In questo mezzo, la fanciulla apparecchiò la mensa sotto la pergola e +l'oste ci cosse una frittata. Rimirai lunga fiata, mentr'ella ci +mesceva il vino, le sue piccole mani vellutate e nitide come quelle +d'una duchessa. + +Indi, approntati alcuni orci di vino e vari canestri di pane, che +l'oste in fretta mandò a comperare alla borgata di Solano, Luisa +percorse la fronte della colonna, dispensiera di cibo e d'entusiasmo. + +Per ordine di Missori, il capitano Federico Salomone aveva già +opportunamente disseminate sentinelle ad impedire la discesa in +Bagnara di chicchessia. Verso mezzodì ci rimettemmo in cammino, ed +ecco Bagnara ai nostri piedi: grossa terra fabbricata sul colle e +serpeggiante alla marina. Vedevamo sulla spiaggia una striscia di +barchette, vedevamo l'andirivieni degli abitanti e dei soldati alla +spicciolata. Un vapore da guerra avanzavasi proveniente da Scilla, ed +una barchetta gli remigava incontro a ricevere o a recare dispacci. +Veruno indizio che il nemico si fosse avveduto di noi o che +sospettasse alcun male al mondo. La difficoltà riducevasi nel +sottrarci ai cannocchiali della nave. Vennero tolte le baionette e +rivoltati i fucili per evitare il bagliore delle canne. Scendemmo in +catena quatti quatti per mezz'ora, guizzando fra gli alberi, le siepi +e le viti. Ma Bagnara distava più che a primo aspetto non sembrasse. A +un tratto il monte dirupando, si dovette l'un dopo l'altro calare per +entro una fessura a scaglioni, aperta nel masso, di cento metri di +precipizio. Poscia distesi nei vigneti e negli oliveti, e procedendo +alla sordina, capitammo finalmente sopra Bagnara al tocco e mezzo. + +Io comandava l'avanguardia composta dei cacciatori Bonnet. Pervenuti +allo sbocco di una strada, volli cavarmi il puerile capriccio di +tentare il guado sparando il primo fucile, datomi da un soldato¹, +contro alcuni lancieri a cavallo. L'inopinato mostrarsi di bande +armate e combattenti che parevano fioccate dai cieli, seminò lo +spavento e la confusione negli abitanti, i quali con gemiti e lai +pietosi affollavansi a rifugio nelle barche dei pescatori. Ci venne +udita la generale. Indescrivibile la baraonda dei regî; ma in tremila, +eglino potettero bentosto ricuperarsi dal primo turbamento. Dopo +mezz'ora più compagnie d'infanteria ci s'avventarono contro da diverse +direzioni; s'accese un fuoco vivo e le respingemmo successivamente. In +pari tempo da Bagnara di sopra, sulla nostra destra, un movimento di +fanti, di cavalli e di cannoncini sulle schiene dei muli mirava ad +interromperci il ritorno. Laonde pacatamente ci ritraemmo; +all'avanguardia nella discesa, ero alla retroguardia nella salita. +Giunti all'ardua scala della rupe, i miei cacciatori avevano bruciata +l'ultima cartuccia. Il bergamasco flautista, uno di loro, vuotata più +presto de' compagni la giberna, pose mano al flauto, e fra il sibilo +delle archibusate suonava in aria di scherno _La bella Gigogin_, +equivoca canzone lombarda, che ci fece prorompere in argoliche risa. +Ma il nemico parve svogliato di venirci a panni. Cotti dal sole, +trafelati, quando piacque agli Iddj montammo all'ultimo gradino. +Ripiegando sovra Solano, trascorremmo a sinistra dell'osteria, più +veloci dei regî che volevano interdirne quel passo strategico; però +più veloci di poco. + + ¹ Questo soldato si chiama Achille Olivieri e vive a + Castel d'Ario nel mantovano. + +Ivi si mangiò e si bevve in pace. Io alloggiai in casa d'un prete, il +quale mi ammannì un piatto di maccheroni al pomodoro e mi diede una +camicia di bucato, in cambio della mia che rassomigliava alla +tavolozza d'un pittore. Però essa era di finissimo lino, e l'accorto +prete giudaicamente me ne infilò una di cotone piuttosto sdruscita. + +--Badate ch'è consacrata, ei mi disse con ciera di furfante. + +Ed io di ripicco:--Se non che la mia vi paga i maccheroni d'un +trimestre! + +L'odore di bucato mi sollevava ad un mondo nuovo! Quanti dolci +pensieri, quanti ricordi, quanta delizia da quell'odore! Steso sul +sofà e rapito in mezza estasi m'addormentai. Il prete rientrò nella +camera e scuotendomi diabolicamente:--Il nemico, il nemico, ululava; +presto, presto, non mi compromettete. + +Traballando, instupidito dalla stanchezza e dal sonno, esco e m'unisco +al residuo dei compagni sulla piazza. + +Alcuni istanti prima v'era arrivato l'oste a tutta corsa, senza +cappello, senza gabbano, coi capelli irti, tralunato, cadaverico, +disperato. Appena potè articolare le seguenti parole:--Gl'infami +trucidarono mia figlia! + +Oppresso da mortale angoscia cadde svenuto. Scoppiò un'esclamazione +d'orrore dal petto d'ognuno di noi e dei paesani accorsi; e ci rodemmo +le mani d'esser troppo pochi e senza munizioni per trarne immediata +vendetta. In mancanza d'acqua di Colonia, riversammo una secchia +d'acqua di pozzo sul capo del padre infelice, il quale tosto ricuperò +i sensi. + +Parlando e piangendo raccontò che millecinquecento uomini muovevano a +marcia forzata verso Solano per circondarci e conquiderci; che un +distaccamento, invasa l'osteria, minacciato di morte la figlia, perchè +soccorse e onorò i garibaldini, le consentì la vita a patto del +disonore; che, essendosi ella fieramente rifiutata, ed avendo +impugnato un coltello da cucina per ferire chiunque avessela +avvicinata, un sergente destramente l'agguantò al polso e disarmolla; +che dibattendosi ella e svincolandosi dagli infami amplessi e +gridando, uno di loro le vibrò un colpo di baionetta sul volto. La +vista del sangue inebbriò quei crudeli, che di più colpi la +trafissero.--La selvaggia scena, proseguì quello sventurato, +rappresentarono sotto gli occhi miei, guardato da un picchetto di +soldati e destinato ad una regolare fucilazione. Profittando della +ressa dei sopravvegnenti e dello scompiglio causato dalla curiosità, +mi sottrassi ai custodi, balzai nel vigneto. Inseguito per un miglio e +fulminato, alfine mi perdettero d'occhio, e col cuore rotto mi +trascinai fin qui. + +Da una formidabile posizione sopra Solano aspettammo di piè fermo per +due ore il nemico, il quale non osò nemmeno penetrare nel borgo, sin +che non ebbe certezza che ripigliammo la via del ritorno. + +Da quell'altura si assiste ad uno spettacolo che forse non ha pari: +l'arcipelago Eolio, il golfo di Gioia, lo stretto di Messina, ed alle +due estremità del quadro due vulcani, Etna e Stromboli. Che mare! che +monti! che cielo! che luce! che linee! che palpito di natura! quante +memorie! quanti secoli! quanti popoli! quante civiltà! + +Il sole tramontava. Involuto in una nebbia leggiera, pigliò figura di +globo rosso, e l'occhio poteva affisarlo impunemente. Parve che quel +globo posasse alcuni minuti secondi, come sovra candelabro, sulla +punta dello Stromboli, piramide isolata in mezzo al mare. + +Pieno la mente del magico tramonto e dell'imagine di Luisa morta, che +sul mezzodì contemplai fiorente di vita, di bellezza e con tutto un +mondo incantato davanti all'ingenuo pensiero, rifeci malinconicamente +le sei ore di strada che avanzavano per arrampicarsi ai Forestali. + +Pervenuti al sospirato altipiano, ci venne veduto gran chiarore sulla +direzione della nostra casa, il quale cresceva a misura che +c'inoltravamo. Che il nemico si fosse spinto costassù da Sant'Angelo +fu la prima idea nostra. Epperò sostammo per raccogliere la colonna e +regolarne le mosse colle debite precauzioni. Ventidue ore di moto per +quelle rupi esaurirono le forze della nostra gente. + +Appena fermati, quasi tutti si addormentarono di primo acchito. I +Calabresi, rimasti alla retroguardia, serbaronsi freschi e gagliardi, +e li collocammo in prima linea, guardiani del sonno d'un'ora +consentito agli altri. + +Faticosamente si ottennero da quelli cinque cartuccie delle cinquanta +onde ciascuno aveva zeppa la giberna, e le distribuimmo ai nostri già +rinfrancati e presti. Con movimento obliquo su tre ordini si +procedette innanzi, impiegando due ore e mezzo a fendere l'eterna +pianura. La luce mano mano diventando gran fiamma, cadde ogni dubbio +che non fosse fuoco d'accampamento. Eseguito un movimento di fianco +sulla destra, per tentare di gettarci a ridosso dell'erta, si +mandarono alquanti cacciatori a riconoscere il vero. Scopersero +costoro cinquanta calabresi accorsi ad ingrossare la nostra schiera, i +quali, costrutta una pira di vecchio legname razzolato intorno alla +casa dei Forestali, vi s'assisero dappresso placidamente per +riscaldarsi, e novellare, ed affettare prosciutto, e mescer vino. Si +mangiò adunque divinamente, si bevve un bicchiere di più alla salute +de' nuovi commilitoni, che s'assunsero per quella notte la guardia del +campo, e si dormì profondamente fino alle dieci. + +L'impossibilità di trasportare i feriti tra quegli scoscendimenti ci +obbligò di lasciarli a Solano. Il nemico trasseli prigionieri, ma li +trattò con umanità, forse considerando che anche noi ne avevamo dei +suoi. Un messo speditoci da un patriota di Solano riferì ch'ei vennero +trasferiti a Reggio. + +--Entro un mese andremo a riprenderceli, gli disse Missori. + +Un fuggevole sogghigno d'incredulità sfiorò la bocca dell'astuto +messaggiere montanaro. E la medesima incredulità mantenne +inespugnabili al nostro apostolato i prigionieri borbonici. +Impossibile indurli a militare sotto la nostra bandiera e a ridiventar +liberi. Anteposero il proprio stato, benchè dovessero seguirci e +partecipare ai nostri pericoli. Io particolarmente m'occupai di +convertirli alla religione della patria italiana. Ma non m'è venuto +fatto nemmeno di ottenere il menomo ragguaglio sulle cose del nemico. +A qualunque quesito, l'uno come l'altro regolarmente rispondeva:--_Non +saccio_. + +Il messaggiere per cortesia non rivocò in dubbio l'asserzione del +maggiore, nè bastatogli l'animo di spingere l'adulazione sino a +simulare di aggiustar fede a ciò ch'ei giudicava l'assurdo, mutò +discorso, avvertendo che aveva seco la cassetta dei medicinali, e una +sacchetta di biancheria per filaccie commessa da noi a Solano. Così +dopo una settimana potè curarsi la mano del veneto ferito la prima +notte, impassibile come uno spartano, arguto come un ateniese. Il +chinino ci restituì una mezza dozzina di malati della terzana: ma +senza lacryma-cristi e senza bistecche non erano sanabili altri sei o +sette esinaniti dalle fatiche. + +Quel mattino tutti i soldati vispi e ciarlieri aggiravansi nudi e +crudi intorno al ruscello, da essi denominato il Giordano, altri +bagnandosi, altri risciacquando le camicie o sbattendole su qualche +sasso, o distendendole al sole. Una buona dormita, il bagno, il +bucato, e la prima zuppa calda con brodo di prosciutto distribuita +poi, li abilitarono a nuove gesta. + +Nel Consiglio dei Dodici si discusse maturamente, il medesimo mattino, +la nostra situazione. Volgeva il settimo giorno dallo sbarco; esigui +gli aiuti calabresi; veruna notizia di Garibaldi; sfiduciate le ultime +lettere del Comitato di Reggio; incertissimi i viveri, quasi sempre +rapiti dal nemico; e finite le munizioni. + +Riversiamoci nella Calabria citeriore, propose il capitano Salomone, +appena tornato dalle solite escursioni per istudiare i luoghi, +com'egli solea dire, e collocare gli avamposti. Gli avamposti +costituivano la sua idea fissa, e quando noi, dopo una giornata di +cammino, ci sentivamo rifiniti e rotte le ossa, egli tranquillamente +si addossava la cura di descrivere un cerchio di sei o sette miglia di +montagna «per istudiare i luoghi e collocare gli avamposti.» Nato +abruzzese, partecipava alla natura ferrea degli orsi, suoi +compaesani.--Penetriamo nel Cosentino; al nostro mostrarci, quelle +fiere popolazioni sorgeranno e conquisteremo a Garibaldi un lido per +l'approdo, e gli daremo una provincia per l'azione. Che cosa ci +ripromettiamo fra questi burroni e questi boschi deserti? Qui noi +possiamo gettare i nostri denti dietro le spalle come Cadmo, ma non ne +nasceranno patrioti armati. Se il nemico possiede un'oncia di senso +comune, con poche pattuglie volanti può impedire le vettovaglie, e +senza consentirne l'onore di un fatto d'armi, in cinque giorni può +averci a discrezione, ovvero al giorno sesto visitarci cadaveri su +questo Calvario.-- + +L'enfasi, l'inaspettata erudizione ellenico-cristiana, l'accento +abruzzese, il crescendo della voce, lo sguardo semi-serio +dell'oratore, il mappamondo sulla tunica di tela russa colorito dal +sudore, il capitano Nullo, l'eroico Nullo, che lisciandosi i lunghi +baffi neri coronò la concione in suo dialetto bergamasco con un _miga +mal!_ e un _bravo Cadmo_ scattato di bocca dal maggiore, provocarono +un'ilarità benevola e prolungata. Ed egli, il simpatico e valoroso +abruzzese, rise al nostro riso. + +Alzossi con rigido sembiante il colonnello M... comandante _in +partibus_:--Più gravi di quanto pare vogliansi considerare sono le +riflessioni del capitano Salomone, e degna d'esame la sua proposta. +L'impresa di Cosenza fia non meno ardua e pericolosa che il nostro +campeggiare in Aspromonte, epperciò conforme ai vostri appetiti di +gloria. Quivi non abbiamo munizioni nè modo di trovarne, onde +l'istessa soddisfazione dei combattimenti ci viene contesa. Nato nel +Cosentino, vi ho parentela numerosa, e amici, e clienti, e, non fo per +dire, il mio nome vi suona gradito. Non credete millanteria, se vi +affermo che il paese risponderà virilmente al nostro appello e +all'audacia del nostro movimento. Nulla conosciamo di Garibaldi, e +trascorsero oggimai sette giorni. La nostra missione in questi luoghi +è compiuta. + +Il colonnello Plutino, a cui non garbavano le nostre scorrerie +temerarie sull'esempio di Bagnara, e ancora meno sarebbegli garbato +vedere il rivale sollevato sugli scudi nella Calabria citeriore, si +oppose energicamente a quel disegno, asserendo problematica +l'influenza del preopinante. + +Questa frase dura ruppe il vaso delle ire distillate in segreto, e i +due colonnelli si saettarono parole crudeli con pallide labbra. +Richiamatili all'argomento e consigliati di risolvere le questioni +personali su altro terreno, Plutino ricuperò la calma consueta, e +suggerì di ripiegare su Gerace, forzando il nemico a distaccare dalla +sua base d'operazione considerevoli forze per inseguirci sulle rive +dell'Jonio.--In tale forma eviteremo, egli conchiudeva, d'essere +tagliati a pezzi ai passi di Mileto e di Monteleone, prima d'arrivare +a Cosenza, e staremo a campo in terre popolose e liberali. Accresciute +le nostre file, potremo stendere la mano ai patrioti di Catanzaro e +stabilire in questa città il focolare dell'insurrezione delle tre +Calabrie. + +--Ieri, io così parlai, piombando su Bagnara, provvedemmo +all'ambulanza, dimani troveremo altrove la munizione. Il nemico è +laggiù allo stretto; al di là vi sono i nostri che anelano di +tragittarlo. Noi non gli daremo posa sin che non l'avremo in buona +parte attirato quassù. Che importa se esso quivi ne circuirà, batterà, +distruggerà, purchè venga fatto a una legione di sbarcare? Il piano ci +dà patate discrete, l'erta chiare, fresche e dolci acque. Questo il +nostro centro, questo il nostro posto. + +E il sottotenente Zasio:--Non sappiamo nulla di Garibaldi, ma quando +ei tace agisce. «Precedetemi, e a rivederci presto,» disse quella +notte che ci mandò qui. Egli suol fare più che non prometta. Senza +navi da guerra non può tentare con molta gente lontani sbarchi. +Uccello di terra e di mare, saprà toccare il continente sotto il naso +del nemico, in questo estremo lembo della penisola. Quivi dobbiamo +aspettarlo, aspettarlo combattendo per stringergli la mano sul lido +ov'egli approderà. + +--Propongo un'invasione a Pedavoli, disse il maggiore; là procureremo +la munizione, ordineremo comitati rivoluzionarii, e di là minacceremo +Palmi. + +--A Pedavoli, interruppe Plutino, fu assassinato dal popolo il +patriota Romeo nel 1848; quel popolo borbonico si opporrà al nostro +ingresso, e noi dovremo bagnarci di sangue concittadino. + +--Dove si mostra la camicia rossa, gli rispose Nullo con un accento +che non ammetteva replica, guerra civile niente. La camicia rossa è +l'assisa del popolo. + +Si deliberò la spedizione a Pedavoli. + +A traverso foreste secolari di roveri e per vallate anguste e +profondissime, dopo otto ore di sudato cammino giungemmo a Pedavoli al +nord d'Aspromonte. Io m'era procacciato un mulo che montavo a bardosso +e beavami nel pensiero di economizzare le mie povere forze ridotte +agli sgoccioli. Ma la china del monte cadeva sì ripida che, per non +scivolare dagli orecchi della bestia, fu gran mestieri smontare. +Questa volta anche i Calabresi, malgrado i sandali e la singolare +destrezza, dovettero accontentarsi di scendere sdrucciolando come noi +e poi di salire a quattro gambe. Io ritentai il mulo, salendo, ma +scivolato dal verso della coda, rotolai giù alcuni metri sin che un +albero mi trattenne. + +Dovetti starmi pago di ascendere con mani e piedi, come gli altri. + +La colonna sostò ad una frescura di castagni superiormente al +villaggio. Il comandante e noi, stato maggiore, s'entrò fra quelle +mura temute. Pedavoli contiene duemila abitanti, e giace in una +stretta gola. Era il quindici agosto. Il villaggio parato a festa, +affollato di montanari del circondario, avvivato da bande musicali +venute da Palmi, celebrava l'Assunta. La popolazione, stupefatta della +nostra inesplicabile comparsa, ci guardava con dilatati occhi. Noi +percorrevamo l'unica contrada, fatta a budello, in mezzo ad una turba +che aprivasi gradualmente dinanzi e si rinchiudeva dietro a noi.--Ecco +la casa ove trucidarono Romeo, ci fece il capitano Salomone, il quale +nel quarantotto avea militato sotto gli ordini del nobile martire +calabrese e fu testimone della sua tragica fine. Bisogna vendicarlo. + +Quando di repente aperta la porta della casa, ne uscì una mano di +Calabresi, de' nostri, mormorando le parole:--Fuggirono! + +Costoro, vecchi compagni di Romeo, staccatisi chetamente dalla propria +squadra, penetrarono là entro dalla banda del cortile per placare +l'ombra, giusta la loro frase, dell'estinto condottiero. Ma la +famiglia degli uccisori fortunatamente riparò a Palmi, tosto che si +seppe della nostra visita. + +Rimandammo con severo comando gl'indisciplinati, e ci dirigemmo al +palazzo del comune. Sparsa la voce che noi fossimo venuti a far pagare +il fio ai Pedavolesi per la morte di Romeo, un visibile sbigottimento +si dipinse su tutti i volti. Dall'altro canto noi sospettavamo che la +popolazione meditasse di assalirci, e si stava in sull'avviso. Avevamo +già cautamente provveduto che la colonna ci attendesse coll'arma al +piede. Due paure trovavansi di fronte. + +Stemmi, busti in gesso e ritratti borbonici decoravano la sala +comunale: il segretario, curvato dai settant'anni e sordo, sedeva +aggomitolato in una logora poltrona di pelle voltando la schiena alla +porta. Capitatigli noi sopra per di dietro improvvisi, il maggiore gli +picchiò sulla spalla. Ci ravvisò in un attimo il segretario, saltò in +piedi colla sveltezza di vent'anni, e cercò di ricuperarsi dallo +sgomento appartando il seggiolone e ponendosi gli occhiali. + +--E il maggiore a lui:--Siete il sindaco? + +--Eccellenza, sono sordo. + +--Siete il sindaco? + +--Il segretario, eccellenza. Ho servito quarantadue anni. Spero che il +generale Garibaldi... + +--Dov'è il sindaco? + +--Giovannino, rispose volgendosi all'usciere, conduci qua don Saverio; +digli che... + +--Spicciatevi, interruppe il maggiore. + +--Va, figliuolo, digli che venga subito. Signori illustri, io ho +servito la patria, mi spetta la giubilazione con paga intera. Lor +signori non vorranno cacciarmi sulla strada con sette figli. Evviva +sempre Garibaldi! + +--E quei busti di Ferdinando II e di Francesco II? gli domandò +Salomone. + +--Ho due figli gendarmi, uno guardia urbana e uno carceriere, +signorino. Le pubbliche magistrature sono dignità tradizionali nella +mia famiglia. + +--Che magistratura esercitavate voi quando i vostri concittadini +uccisero Romeo? ripigliò Salomone. + +--Ah! Romeo, buon'anima. Peccato che la memoria di lui... Tant'è la +sua riputazione rimase macchiata. + +--Macchiata! sciagurato sgherro borbonico, proruppe Salomone colle +pugna chiuse. + +--Macchiata, eccellenza, proseguì il segretario in atteggiamento +supplichevole e con aria ingenua, dalle calunnie del governo di +Ferdinando II. Perla d'uomo Romeo! Posso attestarne, perchè fui suo +carceriere in altri tempi... Ecco don Saverio! + +Il sindaco ci accolse graziosamente, fornì la nostra truppa di viveri +e ci volle ospiti suoi. + +Naturale curiosità punse la moltitudine in grande frequenza verso il +castagneto ad ammirarvi quei terribili garibaldini, onde la fama aveva +divulgate cose portentose, nelle quali entrò senza punto di dubbio la +coda del diavolo. Erano laceri, scottati dal sole, smagriti dai +disagi, ma in ogni soldato discernevansi ben presto i lineamenti, il +contegno e i modi del gentiluomo. + +Distribuiti una razione di vino, di pane, di salame fettato e sigari, +pagata sul luogo ogni cosa da ciascheduno con alto stupore della folla +spettatrice, svanirono a poco a poco i reciproci sospetti, +principiarono a fraternizzare insieme i nostri ed il popolo, e fatte +venire le due bande musicali, la solennità religiosa e la processione +per la Madonna tramutaronsi in una festa da ballo che si protrasse +sino a notte. Cantarono inni patriottici insegnati e appresi al +momento; e con questo musicale apostolato, colle _furlane_, colle +_monferrine_ e colla _tarantella_ le turbe s'accesero d'entusiasmo +italico. Capo orchestra Libero Stradivari, pronipote dello insigne +fabbricatore di violini. + +Dai discorsi, dal portamento, dalla cortesia e dal pagare a pronti +contanti, quei montanari compresero che non eravamo soldati di +mestiere, che militavamo per una causa generosa, epperò le mogli e le +figliuole, derogando dalla selvatichezza nativa, obbliata la chiesa e +l'Assunta, parteciparono al ballo campestre. + +Il sindaco ci preparò un lauto pranzo e invitò gli uomini principali e +liberali della terra. Gli uffiziali calabresi rifiutarono l'invito e +s'astennero dall'ingresso in Pedavoli. Accusavano la popolazione della +morte di Romeo; censuravano la nostra imprudente fiducia e predicevano +un tradimento. Essi accamparono le loro squadre in poggio più +eminente, per separarsi dai paesani. + +--Non scendete a Pedavoli? dimandai al colonnello Plutino. + +--A vendicare Romeo? + +--No, a mangiare un pollo arrosto. + +--Temo il veleno, o un'archibusata dalla finestra d'un granaio. + +--Contemplai or ora la mensa imbandita del sindaco; c'è fior di +maccheroni, e burro eletto, e mastelletti opimi di miele, e vini +prelibati, e frutta superbe, e fiori, e olezzante biancheria, e posate +d'argento e lieti visi. A questi patti, caro colonnello, vale la pena +di lasciarsi avvelenare. + +--Ottimamente; ma non vengo. + +Dopo pranzo il comandante M..., in tutta la pienezza della sua +autorità politica consentitagli dal Consiglio dei Dodici, istituì un +Comitato di rivoluzione in Pedavoli, spedì lettere-circolari in tutte +le città e borgate della Calabria, con istruzioni di ordinamento e +d'insurrezione simultanea alla notizia dello sbarco di Garibaldi. Il +valentuomo sottoscrisse codeste circolari nella seguente conformità: + +«M..., colonnello di stato maggiore, aiutante di campo del dittatore +generale Garibaldi, comandante in capo il primo corpo di spedizione +sbarcato sul continente con pieni poteri civili e militari!» + +Poscia si mandò a Palmi per la munizione che doveva esserci ricapitata +in Aspromonte. + +L'indomani retrocedemmo, e sulle quattro pomeridiane rieccoci al +nostro campo dei Forestali, ove ci aspettava una bella francese, +_madame Le M...._, corrispondente del _Journal des Débats_, partita la +vigilia da Messina. C'informò che il dittatore scomparve, che +l'ansietà e la perplessità erano universali, che il grido pubblico +dava noi per morti e seppelliti. + +Alle sei il capitano Salomone, reduce dagli avamposti, annunziò che +alcune masse nere discernevansi ad intervalli alle estremità +dell'altipiano. La nostra Armida se ne tornò senza indugio, e rapì un +Rinaldo dello stato maggiore. + +Missori ed io, oltrepassati gli avamposti, ravvisammo un grosso corpo +di nemici spartito in tre colonne. Le due ali, avanzando più +rapidamente del centro, intendevano a precluderci ogni scampo. Alle +sette e mezzo seimila uomini con cavalleria e pezzi da montagna, +sviluppati in una linea di cinque miglia, ci si offersero in battaglia +a breve distanza. + +Dalla nostra parte i Calabresi occuparono la sommità dell'erta, i +duecento le falde. I malati vollero che li trasportassimo con noi; ma +il medico dimenticò nella casa le medicine, e i cuochi abbandonarono +le pecore scuoiate, i prosciutti e il pane. Era il crepuscolo. Le due +ali nemiche a perdita d'occhio raggiunsero i monti e penetrarono nei +boschi, il centro s'innoltrò a un miglio dalla casa; due compagnie di +cacciatori ne esploravano le circostanze per impadronirsene. + +--Non c'è ragione, disse Nullo alla testa delle guide, che i nostri +malati rimangano senza medicine e noi senza prosciutti. + +E un soldato:--Andiamo a pigliarceli. + +E più voci:--Andiamo. + +Scendemmo in trenta, e, scambiate alcune carabinate, con una corsa +alla baionetta disgomberammo il sito, e mercè della sinuosità del +terreno, delle piante, dell'oscurità crescente, traemmo in salvo +pecore, cerotti e pentole. Quindici al trasporto e quindici alla +difesa. Non si lasciò indietro nè un'oncia di carne, nè una benda. +Qual cena rapita ai cacciatori napoletani lassù! in quella solitudine +_senza tempo tinte_! + +Troppo affaticati per consolarci di essere riusciti nello scopo +prefisso alle nostre operazioni militari, adescando sui nostri passi +cotanto nervo di nemici, abbiamo dormito tre ore. Altri però, non io, +dormì. Il freddo crudissimo s'impossessò senza misericordia della mia +povera persona, protetta da un paio di calzoni di tela e dalla camicia +rossa. Due guide, Stradivari e Lena, stavano accovacciati a me da lato +sotto una grama coperta. Lena mi raccontò che, sospeso tra la veglia e +il sonno, io protendeva le braccia tremanti e irrigidite verso la +coperta coll'ansia del naufrago, e che egli, vinto dalla pietà, me ne +stese un lembo sulle ginocchia. Ricordo che in quella notte implorai +la morte come gran ventura; avevo la sensazione + + «Dell'infinita vanità del tutto;» + +e la convinzione che mi sarei lasciato tagliare a pezzi dai +Napoletani, impotente, non dirò di difendermi, di muovermi. Il mio +pensiero pareva anch'esso gelato come le membra. L'ultima e forse +l'unica cosa pensata fu che Cocito, ove si gela, era troppo più +terribile pena di Malebolge ove si brucia, e che Dante se ne +intendeva. + +Trascorse quelle tre ore assassine, venne comandato di rimettersi in +viaggio. Fatti venti passi a guisa d'ubbriaco, ricuperai via via l'uso +delle giunture e della coscienza, e ridiventai me stesso. Si camminò +indefessamente tutta la notte, e fra le altre contentezze si dovette +guadare un torrente sino all'inguinaia, ma, rincalorite le membra, non +ci si abbadò gran che. Abbiamo corso il tramite d'una freccia tra +quelle foreste e quei valloni verso mezzodì, per isguizzare +dall'abbracciamento stimato inevitabile del destro corno borbonico. + +La sùbita partenza ci crucciò soltanto in causa della munizione. +Temevamo che il nemico l'avesse sorpresa strada facendo, e per giunta +avesse fucilato i portatori. Non potevamo attenderla a Pedavoli senza +essere tagliati fuori da Aspromonte, senza smarrire l'obbietto delle +nostre manovre. + +Il momento era grave. Il nemico, dieci volte più poderoso, c'inseguiva +come un limiero. Qualche giorno ancora e avrebbeci presi o gettati in +mare. Impossibile nè voluta una contromarcia al nord. L'opportunità e +la fortezza dei siti rese inutili dal difetto delle munizioni. O +cedere o morire. Il dilemma sfolgorava dinanzi agli occhi ardente e +inesorabile. Spartite le poche vivande della casa dei Forestali, +furono scarsa colazione. Nessuna speranza di mule per il desinare. La +vigilia si mangiò una sola volta, il mattino, in Pedavoli. E la +dimane? E il giorno appresso? Abbandonando l'altipiano dovemmo dire un +mesto addio alle patate. Sulla massima altezza di Aspromonte, nella +più stupenda foresta di pini veduta da me, le pigne vennero invece di +patate. Taluno susurrò di travestimento, di discesa all'opposta +marina, e di veleggiamento alla chetichella per Catania. Tal'altro +mostrò buon viso alla capitolazione offertaci dal nemico +dianzi:--trasporto in Sicilia armati--onori di guerra. Ma codeste +pusillanimi ciarle senza conseguenze, derise e respinte da altre +ciarle contradditorie, interruppe un grido prolungato d'entusiamo +riecheggiato per la pineta. + +Due intrepidi abitanti di Pedavoli, conducendo tre mule cariche, +seppero schivare il nemico, deluderne l'attenzione, e con travagli +incredibili camminando giorno e notte per sentieri assurdi, portarci +cartucce e pane. + +--Credete che il pane sia avvelenato? io chiesi sogghignando a +Plutino. + +--Perchè? + +--Lo cossero fornai di Pedavoli! + +--Ma la morte di Romeo? + +--Ma la vita di noi! + +--Insomma, volete indurmi a perdonare. + +--E a mangiare il pane. + +Adunate in circolo le sparute genti, il maggiore disse con tranquilla +energia:--I nostri sforzi furono coronati; il nemico s'ostinò sulla +nostra orma indebolendo grandemente le linee dello stretto. Noi siamo +quasi circondati. Ma adesso che abbiamo le munizioni, possiamo farci +valere per tre o quattro giorni ancora. Il nemico mi propose una +capitolazione onorevole. Risposi che i garibaldini non capitolano. Ho +interpretato il vostro pensiero? + +--Sì, urlarono cinquecento bocche. + +--Ma se alcuno tra voi non si sentisse la virtù pari al cimento, se ne +vada sin che c'è tempo. Fra qualche ora sarà troppo tardi. + +Egli tacque. E seguì un silenzio solenne. Indi riprese e dimandò: + +--Nessuno parte? + +Ogni capo di compagnia rispose:--Nessuno. + +Proseguendo di cresta in cresta verso il sud e solleticando il nemico +a tenerci dietro senza che mai gli riescisse fatto di ghermirci, +improvvisamente la notte del diecisette ci gettammo sull'altro +versante dell'Appennino, e dopo venti ore disastrose per dorsi cirenei +e calvi, non consolati mai d'ombre nè di fontane, sostammo nel fondo +d'una valle. + +Alla sinistra, sul fianco d'una montagna rocciosa, scoscesa e per +avventura inespugnabile, biancheggiavano in lontananza le case di +Bova, le quali si specchiano nell'Jonio. Alla destra ergesi un colle a +pan di zucchero, sulla cui sommità sembra che esulti il paesetto di +San Lorenzo. + +Il colonnello Plutino vigorosamente perorava per Bova:--Ivi troveremo +un sicuro rifugio fino allo sbarco di Garibaldi. Conosco il sito e gli +abitanti e ne rispondo. + +E il maggiore con amaro ripiglio:--Noi venimmo qui per batterci e non +per nasconderci. Con tale intendimento, suppongo, Garibaldi ci affidò +questo posto d'onore. Occuperemo San Lorenzo. Di là minacceremo la +linea nemica da Melito a Reggio; come d'in sulla cima d'Aspromonte +l'abbiamo minacciata da Torrecavallo a Palmi. + +A raffermarci in cosiffatto proponimento capitò il signor Rossi, +sindaco di San Lorenzo, il quale in nome dei suoi conterranei ci ha +invitati colassù «per la vita e per la morte.» Montati su +quell'eccelso apice, vi fummo ricevuti a braccia aperte e +generosamente ospitati. Il sindaco aperse la sua casa allo stato +maggiore: poltrone, sofà, letti elastici, zanzaliere; ogni bendiddio! +bagni, specchi, pavimenti alla veneziana. Dopo la capanna del pastore, +la fattoria di Sant'Angelo e la casa dei Forestali, l'appartamento del +sindaco ci parve la reggia di Priamo. + +Il diecinove, eletto presidente della Commissione di difesa e +d'approvigionamento, spiccai varie squadre alla requisizione di bovi e +di farine, e fortificai il mulino ad acqua alla radice del monte. I +Calabresi dovevano presidiare la cittadella e i duecento infestare i +regii lungo il semicerchio della via consolare alla marina da +Amendolio a Melito, a Montebello, a Motta San Giovanni: centro San +Lorenzo. Il nemico, custode della costa, s'accinse alle offese, e di +tal forma la bisogna procedeva letteralmente secondo le nostre +intenzioni. + +Chiamato il sindaco, gli susurrai:--Signor Rossi, il vostro comune +dovrebbe compiere un atto coraggioso e importante. + +--Quale? + +--La decadenza della dinastia borbonica e l'inaugurazione della +dittatura di Garibaldi, in nome della libertà d'Italia. + +--E chi salverà gli abitanti dalla vendetta del re? + +--Noi, deliberati di combattere sino all'ultimo fiato, e Garibaldi che +verrà fra poco. Non sentite l'aura ispiratrice delle grandi cose? Non +vi seduce la gloria che questa piccola terra abbia, per prima al di +qua del Faro, osato bandire il diritto umano e il diritto della patria +italiana in danno e in onta dell'esosa stirpe che da centotrent'anni +disonora il nobile popolo meridionale? Non vi sorride l'onore di +associarvi il nome vostro? + +A queste parole il sangue fluttuava alla testa del brav'uomo; +goccioloni di sudore gli colavano dalla fronte; le sue obbiezioni +divenivano più fiacche; io lo urgeva, se non con potenza d'argomenti, +certo con molto gesto e con fervidezza di sguardi e d'accento. +Finalmente egli se n'andò sclamando: «Vedremo!» Raccolse subito il +Consiglio comunale. Entrarono i padri coscritti in brache corte, in +sandali, in cappello conico, in manica di camicia, colle mani callose, +colla pelle abbronzata, ma col cuore schietto e chiuso al timore. +Un'ora di poi s'udì il tamburo che chiamava il popolo a comizio. + +Dal balcone del comune il sindaco, circondato dai padri, proclamava il +governo nazionale. Tuono d'assensi, applausi e pubbliche allegrezze. + +--Voi, mi stillò all'orecchio l'indomani il prudente colonnello +Plutino, al quale non gradivano forse questi atti d'indole popolare, +vi addossate con troppa leggerezza la risponsabilità di vedere +probabilmente raso il borgo e trucidati i borghigiani. + +--Non avrò tempo pel rimorso, considerando che dovremo esser rasi e +trucidati noi dapprima. + +Il fragore del cannone troncò il nostro dialogo. + +Senza indugio riunimmo i soldati. Il cannone romoreggiava indefesso. + +--Garibaldi! Garibaldi è arrivato, ripeteva giubilando ciascuno di +noi. Prorompendo tutti da San Lorenzo alla marina, un corriere al +galoppo recò il seguente biglietto al maggiore: + + _«Sbarcai a Melito. Venite_ + + «G. GARIBALDI.» + +Alle sette con affrettato passo si giunse sul monte che sovrasta a +Melito. Sul monte parallelo e separato dal nostro per una stretta e +profondissima gola accampava Garibaldi con quattromila uomini. Un +grido prolungato di gioia e un agitar di berrette salutarono la nostra +venuta. Era la sera del 20 agosto. Giù a mare il _Franklin_, che +trasportò Garibaldi, giaceva arenato, il _Torino_, fulminato da due +navi borboniche, divampava, ed una terza nave mandava a noi un +benvenuto di granate e di bombe. Il mattino del 22 eccoci sotto +Reggio. Garibaldi, impegnato già nell'assalto, aveva guadagnata +un'altura che domina la città. Quivi lo rivedemmo a mezzogiorno. Ci +accolse amorosamente e ci beò col suo sorriso. + +Frattanto il nemico da un colle più elevato ci tempestava con un +micidiale fuoco di fila. Garibaldi ne lo sloggiò alla baionetta. Ma +alle spalle il forte, nel cuore della città, ci disturbava. Garibaldi +ingiunse al maggiore di scegliere una trentina dei nostri cacciatori, +di accostarsi al forte cautamente e tirare ai cannonieri. Affacciato a +un poggetto, soggiunse ai trenta che discendevano:--Spargetevi per +ischivare la mitraglia. Non voglio un solo ferito.--Il maggiore, +inteso ad altre cure, ne affidò a me il comando. Io li condussi a +mezzo tiro di carabina. Eglino uccisero buona parte dei cannonieri. +Noi avemmo un solo ferito. Destri e coraggiosi, in due ore di fuoco +incessante costrinsero il forte a inalberare la bandiera bianca e ad +arrendersi. + +In quel giorno furono promossi i topi che aiutarono il leone. Io +diventai luogotenente. + + + + +III. + +Veni, vidi, vici. + + +La sera della espugnazione di Reggio, Garibaldi, siccome suole, +coricossi alle otto e mezzo. In letto egli costumava leggere i +giornali, fumare mezzo sigaro, e ciarlare confidenzialmente con alcuni +amici suoi del quartier generale, che ritti gli facevano cerchio. + +Il generale Bixio, entrando vivacemente, avvertì il dittatore che il +nemico ritiravasi lentamente verso Villa San Giovanni, e dimandò se +dovevasi sorprenderlo. E Garibaldi, affisando con sembiante di +compiacenza l'audacissimo fra' suoi luogotenenti, che gli favellava in +vernacolo genovese sì caro ai suoi orecchi:--I nostri soldati hanno +bisogno di riposo, e voi curatevi la ferita. Domani sorprenderemo il +nemico. + +--Sto benissimo, replicò Bixio, col braccio sinistro al collo, colpito +di palla il mattino. + +E Garibaldi sorridendo:--Le palle che feriscono voi, sembrano di +pastafrolla! + +Poi dirigendosi al suo Basso fedele:--La carrozza per le cinque. + +--Scommetto che il generale, Bixio nell'andarsene bisbigliò a Basso, +fa assegnamento di pigliarsi con una scarrozzata le due brigate +borboniche. + +Garibaldi rifecesi brioso e ringiovanì come al padiglione della reggia +di Palermo. Nella sua lunga missione di liberatore, quel giorno deve +segnalarsi fra i più luminosi perchè dei più decisivi. + +Calatafimi preluse a Palermo: Reggio a Napoli. Aggiugni che lo sbarco +a Melito gli costò più pensieri dello sbarco a Marsala. + +Volgendo il discorso al marchese Trecchi suo aiutante, inviato e +agente di Vittorio Emanuele, dissegli con qualche mestizia, ma senza +amarezza:--Il vostro ammiraglio Persano aveva l'ordine di lasciarmi +colare a picco. + +Quivi Nullo mi susurrò in linguaggio bergamasco:--E senza la miseria +d'un palischermo per salvare il marchese, amico di casa! + +Udillo il generale e rise; indi ripigliò:--Per passare lo stretto ci +fu mestieri girare mezzo Mediterraneo da Messina a Caprera, a Palermo, +alle acque di Malta, a Melito, e Persano con due fregate gustava da +Messina la musica delle cannonate borboniche contro i nostri tapini +vapori da trasporto. + +--L'ammiraglio ed i suoi padroni vollero tributarvi tutto il merito +dell'impresa, generale, io soggiunsi ironicamente, sbirciando il +marchese il quale, uomo senza fiele, e forse impensierito del bagno in +cui l'avrebbero abbandonato gl'ingrati amici, si ritirò con noi +facendo eco alle celie. + +Alle cinque Garibaldi chiamò Missori, promosso la vigilia a +tenente-colonnello:--Precederete colle guide la mia carrozza verso San +Giovanni, non più d'un miglio. + +--Permettete, generale, che vada anch'io colle guide? dimandai. Ed +ottenni. + +Eravamo una ventina. Le guide a cavallo formavano a un dipresso la +guardia del corpo; leggiadri ed eleganti giovani di famiglie distinte +dell'Italia superiore, o patrizi, o proprietarii, o studenti. La +presenza di Garibaldi, che rende valenti i timidi, aveva esaltato il +loro coraggio siffattamente che ne nacque tra essi una tacita gara +d'audacie e di follìe. Il generale in ogni occasione andava temperando +quella foga e:--Non più d'un miglio dalla mia carrozza (replicò al +comandante Missori); segnalato il punto d'arrivo del nemico, datemene +notizia. + +Il generale Cosenz doveva sbarcare a Bagnara colla sua brigata, +precludere ai regii la ritirata per via di terra, e, côlti tra due +fuochi, stringerli ad accettare battaglia in condizioni sfavorevoli, o +ad imbarcarsi: ciò che agevolmente poteva loro riescir fatto, coperti +dai forti di Punta del Pezzo, di Torrecavallo, di Altafiumara e di +Scilla, e protetti dalle navi di guerra; imperocchè la strada maestra +costeggia la marina. + +Gli aiutanti e una scorta di duecento soldati a piedi seguivano la +carrozza. Noi la precedemmo al galoppo del miglio prescritto ed anche +di due. + +La riviera orientale dello stretto è tutta florida di paeselli, di +ville, di giardini, di piante odorifere, di melagrani, di laureti e di +vigne. Sotto un viale d'aranci, un gentiluomo ci apparecchiò alcuni +canestri d'aurea uva e di fichi. Egli dissemi con poetica elocuzione: + +--Il passaggio dei vostri cavalli traccia una riga corruscante; luce +della libertà. + +Gli abitanti accorrevano e ci guardavano attoniti, sentendosi ad un +girar di ciglio sciolte le mani dalle antichissime catene. + +In breve si cominciò a pestar la coda regia, afferrando parecchi +soldati rimasi più del necessario al vino e all'acquavite. Com'eglino +cadevano in nostra potestà, li consegnavamo alle guardie nazionali del +villaggio, che di tanti militi ingrossavasi all'istante di quanti +fucili erano presi. + +Mentre ci occupavamo dei prigionieri, Missori, il tenente Damiani e +altri corsero a diporto sino alla vista della retroguardia. + +Ritornati, ci narrarono d'averla avvicinata a trecento passi, e +condussero nuovi prigionieri. Ond'io al maggiore Nullo: + +--Andiamo a vederla anche noi. + +--Vi attendo qui, fece Missori, perchè di quattro miglia precorremmo +già il generale. + +Nullo, il sottotenente Ergisto Bezzi, io, il sergente Quajotto di +Mantova e due guide, a spron battuto muovemmo a satisfare la nostra +curiosità. Alle prime case della lunga borgata di San Giovanni +sovrapposta al forte la Punta del Pezzo, il conduttore della +diligenza, trattenuto e interrogato da Nullo, ci assicurò essersi i +borbonici di molta via dilungati. Egli favellava con voce dispettosa e +ci guatava con occhio bieco. + +--No, no, costui v'inganna! affermarono in coro i paesani. + +Ed io a Nullo:--Arrestiamolo; ha il muso sinistro e probabilmente +indosso carte nemiche. + +E m'apposi. Frugato, saltarono fuori lettere del generale borbonico ad +agenti borbonici in Reggio, per ragguagli sulle forze e sulle mosse di +Garibaldi. + +Allora i paesani uscirono nella seguente argomentazione: + +--Spia del nemico, dunque s'impicchi. + +Ma Nullo tagliò in due l'entimema dicendo: + +--La cura di ciò al dittatore; per adesso lo do in custodia della +guardia nazionale. + +Noi proseguiamo il nostro galoppo. Gli abitanti, dalla strada e dalle +finestre mirando le sei camicie rosse in tanta fretta sulle calcagna +delle truppe regie, opinano si tratti d'oratori al nemico. Indi a +poco, girato un gomito della strada, c'imbattiamo in un corpo di +cinquanta soldati, su due file, l'arma al piede, al di qua di un +ponte. Con impulso unanime ci avventiamo loro addosso a briglia +sciolta vociando: + +--Abbasso le armi, siete prigionieri. + +Côlti all'impensata, impauriti dalla tempesta dei nostri cavalli e dal +tuono imperioso della nostra intimazione, quei soldati posano le armi +a terra. Ma comparsa sul ponte nell'istesso momento una testa di +colonna, gli arresi ripigliano il fucile. Avevamo questi di fianco, +quella di faccia. Che fare? O perire fuggendo, o perire assaltando. +Eravamo sei. Ciò dico ora; allora mancava il tempo da ponderare le +probabilità. L'intimazione, la comparsa della colonna, la ripresa +delle armi e l'avanti fulmineo di Nullo si succedettero in quattro +battute di polso. Confitti gli sproni nei fianchi dei cavalli, in un +baleno balziamo sul ponte. Davanti alla nostra furia apresi la +colonna, ed eccoci sull'altra sponda del torrente fra le braccia della +brigata Briganti, distesa parallelamente alla strada sul largo della +piazza di Villa San Giovanni: presso al ponte due squadroni di +lancieri, quindi l'infanteria. Col grido di _viva Garibaldi, deponete +le armi, venite con Garibaldi_, percorriamo da un capo all'altro la +fronte della brigata a guisa di rassegna in campo di manovre. E poichè +gl'immobili e sbalorditi soldati nè ci ammazzano, nè ci imprigionano, +frenando al passo i cavalli cominciamo su tutta la linea l'aperta +propaganda di ribellione. + +--Garibaldi costà coll'esercito doppiato da nuovi sbarchi, là Cosenz +con quattromila uomini vi circondano. Voi italiani come noi. Perchè +questa guerra fraterna? Unitevi a Garibaldi. Andiamo insieme a Venezia +contro lo straniero. Garibaldi conserverà i vostri gradi. Vi chiamò +valorosi Garibaldi a Calatafimi, ma le vostre battaglie, combattute +per un tiranno, sono ingloriose. Volete la gloria? combattete per la +libertà d'Italia. Stracciate le insegne del vostro re, il quale vi +disonora. Venite con noi, o arrendetevi. Viva l'Italia! Viva +Garibaldi! + +La nostra franchezza, l'inusitato linguaggio, il caso nuovo di +sentirsi arringati dai nemici, il nome di Garibaldi, l'arcano influsso +dei tempi, la convinzione che i nostri li abbiano investiti, alcune o +tutte insieme tali cause, producono l'effetto che numerosi _viva +l'Italia, viva Garibaldi_ scoppiano da quelle schiere, e molti soldati +dipartendosi dalle file, vengono a baciarci le ginocchia, le mani, +l'arcione. + +Gli ufficiali, dispostissimi a rimpolpettarci con quattro palle in +petto, interdetti dallo inatteso entusiasmo dei gregari, tacciono con +viso ostile. Ma avvedendosi che per poco andare la brigata ci stende +la mano e si sfascia, raccolgonsi insieme in consiglio.--Succede un +intervallo di silenzio e di aspettazione. Io antiveggo in quel +silenzio il tentativo fallito e il nostro eccidio, riflettendo che i +medesimi soldati si batterono accanitamente in Reggio venti ore prima. +Un caporale veterano, appoggiato ad un colonnino dirimpetto alla sua +squadra, e che io notai a far segni e strisce irose per terra col +calcio del fucile, principia a discorrere della fedeltà militare, del +giuramento e dell'onore. Sul volto di quei soldati che l'udivano +manifestansi indizii d'esitazione e improvvise faville di nuovi e +truci pensieri. + +Gli slancio contro il cavallo, che impennatosi lo toglie all'occhio +dei suoi e gli saetto a mezza voce:--Ti taglio la gola, +manigoldo!--Ond'egli ammutolì. + +Gli ufficiali intanto comunicarono a noi e alla brigata la risoluzione +di rimettersi al voto del proprio generale per passare con Garibaldi o +rimanere alle bandiere. + +E Nullo: + +--Venga il generale! conducete qui il generale. + +--Il generale, io soggiungo, comunicherà la sua decisione a Garibaldi. +Accompagnamolo a Garibaldi. + +Il generale Briganti fu rinvenuto in chiesa, mentre recitava il +rosario. Narravasi dopo che vi avesse cercato asilo nell'idea che la +brigata fosse avviluppata e senza scampo. L'aspetto ed il contegno di +lui smentivano, in mia opinione, la diceria. + +Al suo comparire noi gli movemmo incontro con segni di rispetto. + +--Generale, fece Nullo con militare concisione, v'intimo di seguirci +per trattare col dittatore Garibaldi i termini della resa della vostra +brigata. Il dittatore trovasi costì dappresso alla testa +dell'esercito. + +Il generale, soggiogato dall'accento energico, dall'occhio fiero e dai +baffi magiari di Nullo, ma, suppongo, ancora e veramente più dalla +scrollata disciplina dei suoi che l'accolsero fra gli evviva a +Garibaldi, rispose con sereno ciglio: + +--Figliuoli miei, con tutto il piacere! + +Nullo ed io gli cavalcavamo ai lati; da tergo una mano di lancieri. + +Briganti oltrepassava i sessant'anni; bell'uomo, d'aspetto marziale, +garbato ed affabile. + +--Ben contento, continuò parlando, di conoscere il glorioso vostro +capo, bravi giovanotti. Alfiere sotto il re Murat, militai anch'io per +l'indipendenza d'Italia sul Po. Ora la mia fede di soldato è legata a +Francesco II, e non la romperò. Del resto, ammiro il vostro valore e +m'è simpatica la causa che sostenete. + +Ed io: + +--Generale, onore a chi serba la data fede! + +Ed egli, guardandomi con pupille accese: + +--Parole saggie. + +--Ma la fede al vostro re vi rende infedele alla patria e vi fa +spargere sangue fraterno per mantenerla schiava. La prima fede +all'Italia, Voi dovete ricomparire generale sul Po nel 1860, ove foste +alfiere nel 1815, contro lo stesso nemico. Ivi l'onore va in compagnia +della gloria. + +Nel mentre di questo mio sermone di morale politica, spuntava dal +ponte una carrozzella di camicie rosse. Missori, non avendo più +notizie di noi, venne ad attingerne. Gli abitanti del luogo +raccontarongli l'evento, ed egli entrava in carrozza con Damiani, +Zasio e Manci, sottotenenti delle guide, nel mezzo della brigata +nemica ad alimentarvi il nostro apostolato. + +La popolazione accorse in grande frequenza sul nostro passaggio +esultando dell'insperata salvazione nostra, su cui stette lunga ora +trepidante. Rivedendoci, col generale Briganti, ci coperse d'ovazioni +e di applausi, con ciera smarrita, come di chi assiste al compimento +di un prodigio. + +Garibaldi distava da noi quattro miglia, e il generale Briganti non +sapendo capacitarsi di non incontrare un soldato nostro dopo due +miglia: + +--Dov'è dunque il dittatore? dimandò. Non trovasi così vicino come mi +faceste supporre! + +Nullo, colle fiamme alle guance, risentito dell'indiretta allusione +alla slealtà, rispose con acerbo detto: + +--Quando sole quattro miglia separano Garibaldi dal nemico, questi è +battuto o preso. Ieri voi foste battuti, oggi siete presi. + +Briganti ammutolì e spinse il cavallo al trotto. Io, per indorargli la +pillola, vedendolo annuvolato e mortificato, soggiunsi con voce +intermittente a cagione del trotto: + +--Generale, nella guerra la realtà figura l'ordito, e la finzione il +tessuto. + +Rallentò egli la velocità, non so se rabbonito dalla mia spiegazione o +perchè compiti i sessant'anni non sia troppo agevole parlare +trottando. Proferì alcune frasi che non ricordo, quando capitò il +marchese. Nullo glielo presentò in qualità di capo del quartier +generale. + +Il marchese tenente-colonnello mi fece: + +--Potete tornare indietro. + +Ed io a lui: + +--Accompagno il generale a Garibaldi. + +--L'accompagno io. + +--Ma il generale viene con noi, perchè fummo noi che... + +--Me ne incarico io. + +La disciplina mi turò la bocca e tornai. Tornò anche Nullo, +abbandonando al marchese gli allori per la non sua impresa. Nondimeno +qualche minuto di poi voltai il cavallo e arrivatogli a panni gli +dissi all'orecchio: + +--Spedite un aiutante a schierare opportunamente i duecento soldati +usciti da Reggio. Briganti crede presente l'esercito. Importa non si +ricreda. + +Indi mi ricongiunsi a Nullo, dirigendoci ambidue verso la brigata per +rinfocolarvi lo spirito della rivolta. Ma dovemmo cedere alle istanze +dei borghigiani, che vollero scendessimo in casa d'uno di loro a +ristorarci. Con argomentazione perentoria agguantate le briglie ci +forzarono all'obbedienza. Discinta la spada, mi beatificai con un +catino d'acqua fresca, adocchiando contemporaneamente nella propinqua +sala la mensa festante di diverse frutta che parevano colte nel +paradiso terrestre, onde tardavami d'irrorare la gola arsa dal caldo e +dalla sete, allorchè un paesano salendo le scale a salti con voce +trarotta ci avvertì che un picchetto di lancieri borbonici +spesseggiava, per riunirsi alla brigata. Colla faccia tuttavia bagnata +e grondante, monto in arcione e mi precipito dietro quei cavalieri. +Avevo un cavallo di sangue inglese che volava come Baiardo. Nullo +balza in sella un istante dopo, ma lo lascio indietro a perdita +d'occhio. La briglia sul collo del corsiero, oltrepasso il picchetto +nemico. Girato il cavallo, grido ai sopravvegnenti: + +--Indietro! siete prigionieri: al quartier generale di Garibaldi! + +Un maggiore, due capitani, un medico di reggimento, quattro sergenti e +otto soldati. + +Il maggiore, conte C..., sguainò la sciabola. + +Adesso, pensai, m'infilzano.--Io ripetei immantinente, ingrossando la +voce:--Indietro! e soggiunsi: + +--Anche il generale Briganti sta in nostra mano. + +--Andiamo a Garibaldi, esclamarono i soldati voltando i cavalli. Alle +parole e ai movimenti dei soldati, il maggiore, ringuainata la +sciabola, mi disse con isforzata rassegnazione: + +--Dunque prigioniero; ho una bandiera ed è vostra. + +--La darete a Garibaldi. Italiani voi come noi, fatevi soldati della +libertà. Avrete avanzamenti e combatteremo insieme gli Austriaci, + +Frattanto sopraggiunse Nullo. + +Alla mia concione enfatica, piovuta sull'animo degli ufficiali, come +acqua sulle piume di un'oca, il maggiore di rimbecco replicò con +ironia signorile: + +--Gli Austriaci sono lontani e i nostri costà d'appresso. Per arrivare +a quelli bisogna battere questi. Vi pare!... + +Ma i sergenti facendo caracollare i cavalli mormoravano: + +--Sì, andiamo con Garibaldi. + +E dopo di loro i soldati. Il conte accigliato seccamente gli ammonì +con queste parole: + +--Obbediremo ai comandi del nostro capo. + +L'interrogai d'onde venissero, e mi rispose: + +--Da una ricognizione. + +--V'ho acchiappati in tempo, amabilissimi, ragionai meco stesso: se +foste riusciti alla vostra brigata, l'avreste indotta a decampare più +che di passo, annunciando Garibaldi discosto con iscarsa gente. In +quanto al vostro generale, avreste, al postutto, sperato di cambiarlo +coi nostri uffiziali in carrozzella. + +E al maggiore non mancava l'animo a ciò, sibbene l'appoggio del suo +manipolo. + +Durante il cammino si ciarlò di politica, di guerra e perfino di +letteratura. Egli si appalesò cavaliere e di molti studii. + +In fama di _filibustieri_, ci ascoltava con istupore, scoprendone +gentiluomini. + +Garibaldi alloggiava nella casetta di un campagnuolo. L'anticamera +riboccava d'uffiziali, di patrioti del vicinato, e di corrispondenti +di giornali esteri. + +--Oh! proruppe il marchese. + +--Tant'è, caro marchese, eccomi qua: vi presento il conte C..., +maggiore, e questi signori capitani. E me n'andai per non essere +indugiato nell'entrare in camera di Garibaldi. + +--Non si può, non si può! mi cantarono, impedendo il passo alcuni +aiutanti di campo; il generale è in colloquio con Briganti. + +--Briganti o non Briganti, bisogna che gli parli senza ritardo. + +Dibattuto il sì e il no calorosamente fra le due parti, alfine Basso +mi annunciò. Entrai. + +--Una parola, generale. + +Briganti si ritrasse in disparte a guardare alcune vecchie carte +geografiche appiccicate alle pareti. Noi ci accostammo alla finestra. +E Garibaldi a me: + +--Che lancieri sono codesti? + +--Nullo ed io li facemmo prigionieri or ora con un maggiore e tre +capitani. + +--Ebbene, che cosa volete? + +--Generale, penetrammo nel campo nemico a predicarvi la ribellione; +gli animi della brigata sono sossopra; gli ufficiali si peritano, ma i +soldati vogliono posare le armi. Basta che voi mandiate a gran passi +le due compagnie onde adesso disponete a far atto di presenza presso +il campo borbonico, avanguardia presunta dell'esercito. Sola +condizione espressa per decidere la brigata ad arrendersi. + +Io ritenevami tanto sicuro del fatto mio e con tanta foga di +convinzione pronunciai il mio sermone che m'aspettavo dal generale un +sì di petto. Egli con favella pacatissima rispose: + +--Lasciate andare: non ve ne fidate; io conosco questa razza di gente; +lasciate andare! + +E qui calarono le penne della mia presunzione. Nondimeno insistetti, +ed egli, non avvezzo a repliche, si tirò sugli occhi il cappellino. Al +noto segno di mal'umore, io sull'istante soggiunsi colla mano alla +visiera: + +--Generale, sempre agli ordini vostri. + +--Bravo, fecemi con amichevole accento; ed uscii. + +--Nullo, andiamo. + +Afflitto e irritato lo ragguagliai dell'abortita opera nostra, +censurando il rifiuto del generale. + +--Se egli, come noi, conchiudevo, fosse stato testimone della +dissoluzione morale della brigata, avrebbe mandato le due compagnie in +carrozza. + +I compagni nostri, che desinavano cogli uffiziali borbonici in +un'osteria contigua all'accampamento, divisero il nostro dispetto e il +nostro cordoglio, rinacerbito poscia dall'arrivo di Briganti, del +maggiore e dei capitani, che sedettero a mensa con molta fame e con +assai tranquillità. + +In su quel punto una guida ci avvisò ansiosamente dell'arrivo di +Garibaldi. Salutati i nemici, fummo in sella in un lampo con lo +spavento in cuore non gli fosse teso un agguato; e via alla +carriera... Incontratolo a breve tratto di là, con la solita calma ci +disse: + +--Venite meco. + +Abbandonata la strada maestra, pigliammo il monte a dritta. Gli +cavalcava a lato un prete, che appellavano don Cicillo, in qualità di +conducitore, e dopo mezz'ora si smontò ad una villa signorile. Da un +finestrino del granaio, Garibaldi si pose a speculare col cannocchiale +San Giovanni, la brigata Briganti e superiormente una seconda legione +nemica. + +--Che soldati son quelli? chiese Nullo a don Cicillo. + +--La brigata Melendez. + +Non istette guari a spuntare sulla via tortuosa incassata nel monte +ragguardevole colonna de' nostri. + +Tutti i vincitori di Reggio. Garibaldi appena riseppe dell'avventurosa +visita di noi sei nel campo nemico, della conseguente sospensione +della ritirata, degli animi titubanti dei borbonici, del loro generale +costretto a parlamento, mandò frettoloso comando che si vuotasse +Reggio di soldati, sollecitandoli verso San Giovanni per sentieri +indicati. Compresi allora il riposto significato del diniego di lui ai +miei inesperti suggerimenti, arrossii delle mie critiche e mi persuasi +che non conoscevo sillaba delle cose di guerra. + +Garibaldi e don Cicillo davanti, noi di dietro, e dietro di noi la +colonna, silenziosi e cauti si girò il monte di San Giovanni. Protetti +dall'oscurità, il generale condusse i suoi battaglioni all'opposto +versante e li dispose in triplice semicerchio sulla sommità +sovrastante agli accampamenti regi. Colassù, verso le dieci, una +staffetta gli recò la novella che il generale Cosenz, sbarcato la +vigilia con due mila uomini a Bagnara, e combattuto a Solano, +attendeva un cenno ai Forestali. Garibaldi al chiaro di luna scrisse +col lapis in un pezzetto di carta: «Venite subito sopra San Giovanni a +marcia forzata.» Poi chiamato Nullo: + +--Scegliete cinquanta uomini di vostra fiducia, stendeteli in lunga +catena e, radendo il suolo come draghi, avvicinatevi alle prime linee +dei regi. Molestateli tutta la notte, impedite che ei dormano e +innanzi l'alba coll'istessa diligenza ritornate. + +Innanzi l'alba si discese a piedi in più bassa parte, occupando il +monte da un fianco all'altro in linee concentriche. Sulla sinistra fu +collocata sovra un poggio la riserva, e l'artiglieria più in giù; a +diritta la strada maestra, unico passaggio, volgendo ad angolo, +insuperabilmente dominavano i carabinieri genovesi. Impossibile la +ritirata o la fuga. Al primo sole il nemico si trovò costretto dalle +braccia di ferro di Briareo. Mentre i battaglioni gli sfilavano sotto +gli occhi aprendosi come branche di scorpione, Garibaldi comandava e +raccomandava non rispondessero al fuoco del nemico, il quale ci +tempestava con quattro obici e colle carabine dei cacciatori. + +Garibaldi poscia andò a collocarsi solo e ritto, siccome statua sovra +piedestallo, sulla calva cima del monte. Visibile a tutti gli sguardi, +vedevalo anche il nemico e salutavalo con una pioggia di granate che +cadevangli intorno o scoppiavano in alto. Cinquemila camicie rosse in +una serie di curve parallele gli fiammeggiavano ai piedi, formidabili +e pittoresche. Alla base agitavansi irosi e impotenti i nemici ch'ei +sbaragliò tante volte, e di prospetto esultava bellissima e maestosa +la Sicilia ch'ei liberò. Era l'apoteosi dell'eroe. + +Conferito il comando di ciascuna linea ad un suo aiutante di campo, +ordinò a me di unirmi al marchese. + +Ambedue, passeggiando da un capo all'altro della nostra schiera, si +vigilava affinchè i soldati non perdessero l'imposta pazienza. + +Il nostro silenzio non sembrava vero al nemico, il quale raddoppiava +di vigore e di precisione ne' suoi colpi invendicati. Ognuno di parte +nostra sedeva sul pendìo col fucile per terra, aspettandosi d'un punto +all'altro di passare a miglior vita da quella comoda giacitura. Nè +tutti più tardi si rialzarono. Udivo un sordo fremito nelle file e +notavo la mal celata ansietà di placare le ombre dei compagni spenti, +sommergendo i regi nello stretto. Pure, durante tre ore consecutive di +quella gragnuola di palle, non un solo schioppo si sparò dal nostro +campo, benchè l'avanguardia fossesi accostata ad un tiro di pistola +all'opposta avanguardia. + +A me quella inflitta immobilità e quell'astensione dalle offese +apparivano enigmi indecifrabili; ma, rimembrando il granchio del +giorno prima, non dubitava ne dovesse emergere un risultato solenne +quanto imprevedibile. + +--Caro marchese, io cominciai, sediamoci qui, e fumiamo un sigaro. + +--Non fumo che dopo colazione. + +Nell'accendere il sigaro, una granata scoppiata a pochi passi ci gettò +sul volto grumoli di terra. + +--Ecco la colazione; fumate, marchese. + +--Per aver pace fumerò. + +Le palle dei cacciatori sibilavano spessissimo vicino a noi; onde io +ricominciando: + +--Certamente, marchese, vi riconobbero. I cacciatori vogliono uccidere +l'amico del re nemico. Vi veggo e non vi veggo. + +--Ma voi non siete qui anche voi? + +--Sì, ma non partecipo ai vostri amori, e codeste le sono palle che +non mi riguardano. + +--Stranezze di voi altri repubblicani! Di razza felina, dicono: per +altro nella vostra specie ridonda la giovialità. Ma bando agli +scherzi: qui tirano da indemoniati; se morissi, raccogliete questa mia +borsa ad armacollo; la seconda tasca contiene una carta depositaria +delle mie ultime volontà. Consegnatela alla mia signora, in Reggio. + +--Povera e bella signora! dovrò raccomandarla al vostro re? + +--No, perdio! + +--Ho capito... + +Alla quarta ora Garibaldi fece inalberare bandiera bianca, e scorgemmo +ondoleggiante dal tetto d'una casuccia in prossimità del nemico una +coperta di lana confitta ad un palo e sostenuta da un soldato. Di +repente il soldato stramazzò boccone sul declivio del tetto e la +bandiera cadde su esso. + +--Gli mancò un piede, dissi al marchese; si rialzerà, ma ciò prova che +Garibaldi e bandiera bianca stanno insieme, come l'acquasanta e il +diavolo. + +--Pregiudizi! sclamò il marchese con filosofico sogghigno. + +Se non che l'oste moltiplicava le offese, il soldato caduto non si +rizzava, ed un secondo spuntò dall'abbaino a risollevare la coperta di +lana. + +--L'hanno ucciso! l'hanno ucciso! Ah! gl'infami! ognuno gridò; e +tutti, punti dall'istesso sdegno, si vibrarono sui piedi +minacciosamente. E non si stimi lieve assunto l'averli frenati. Il +fuoco indi principiò a rallentare, e grado grado tacque. Chiamati, il +marchese ed io salimmo a Garibaldi. + +--Andate a Melendez, egli comandò al marchese, intimate che consegnino +le armi, e che se ne vadino a casa. + +Discese il nobile oratore, e a suon di trombetta entrò nella tenda del +generale regio. + +In questo mezzo la staffetta della vigilia ricomparve a narrare +imminente l'arrivo della brigata Cosenz da Aspromonte. + +--Movetele incontro, ingiunsemi Garibaldi, e schierate un reggimento +sulla sommità del monte. Il secondo gli si accampi da tergo di +riserva. + +A un quarto d'ora di là sostava l'ambulanza generale proveniente da +Reggio, e con essa rividi dopo venti giorni la moglie mia, la quale mi +donò un paio di floride pesche. Assegnati i luoghi alla brigata, porsi +a Garibaldi la più bella pesca del paio, che gli fu inaspettata, +peregrina ed unica vivanda in quella giornata. + +La brigata Cosenz, opportunamente venuta e stesa a foggia d'immenso +festone sull'arco della montagna, completava la scena stupenda e +conferiva a noi, per la prima ed ultima volta durante la campagna, una +superiorità assoluta sui borbonici. + +Il corpulento marchese, affannato dall'alpestre passeggiata, +accompagnò al dittatore due uffiziali a parlamento, un capitano e un +sottotenente. + +Garibaldi sedeva a terra fumando, dopo mangiata la pesca, +l'invariabile mezzo sigaro. E noi lì da presso. + +Si volse al capitano con ciera fosca e con un punto interrogativo. Il +capitano, avvezzo alle etichette militari, alla pompa delle +decorazioni, degli spallini e dei pennacchi, parve sorpreso della +giacitura del generale, dell'abito modesto, del cappellino più +modesto, del mezzo sigaro d'un soldo e della squallida comparsa dei +suoi aiutanti. Tradendo da fuggevoli contrazioni della bocca un senso +d'alto dispregio, si diffuse in una lunga parlata sulla efficacia +delle proprie posizioni, sulle forze prepotenti, sulle navi, +sull'arrivo del general Viale. + +E Garibaldi troncando quella sventurata eloquenza: + +--Veniamo al fatto. Posso trarvi prigionieri o gettarvi in mare; ma vi +lascio partire disarmati o venire col vostro grado al mio campo. Vi do +tempo sino alle due pomeridiane. E rimandolli. + +--Meglio gettarli in mare e vendicare il soldato della bandiera bianca +assassinato, proruppe un sottotenente vestito a nuovo e assiso sul +ciglione. + +Garibaldi, udendo il feroce consiglio, girò lentamente il guardo sul +crudele interlocutore. + +--Chi è quel gagliardo? m'interrogò sottovoce. + +--Gallenga il regicida, corrispondente del _Times_. + +Non sorrise egli, perchè grave pensiero l'occupava in quel punto, ma +l'ala dell'ironia gli sfiorò, passando, le gote. + +Quivi un episodio alla marina richiamò l'universale attenzione. La +_Borbona_, pirofregata regia di 50 cannoni, transitava fra Scilla e +Cariddi. + +La nostra artiglieria da campo, in batteria alla spiaggia del Faro, +osò attaccarla. Noi godevamo di lassù, come da loggia di anfiteatro, +lo spettacolo nuovo e ammirando. I nostri giovani artiglieri tiravano +da disperati. Notavamo con chiara veduta ogni colpo esatto o fallito, +e con cuore palpitante esclamavamo: + +--Basso! alto! bene! ancora! + +A Garibaldi + + «Sì buon guerrier al mar come all'asciutto» + +scintillavano gli occhi d'inusitato splendore. + +--Peccato che si guasti, perchè nuova, gorgogliava il marchese. S. M. +il re Vittorio Emanuele non ci manderà le sue congratulazioni per +questa ragazzata. + +--_Laissez les enfants gagner ses épérons_, risposegli Garibaldi senza +staccare dal ciglio il cannocchiale. + +Prime armi in vero della sua artiglieria! + +Mutò i fianchi più d'una fiata la nave superba, e molti danni e morti +seminò, ma s'ebbe accoglienze di mano in mano più aspre. Più spessi i +colpi e più certi partivano dai nostri cannoni, ed essa, o fosse +elezione o necessità, si risolse di proseguire la rotta, bersagliata a +poppa meglio dal furore che dalla ragione, poichè si tirò anche quando +le palle non arrivavano, e quei rimbombi innocenti sembravano od erano +salve di gaudio. + +Ripresentatisi oratori gli stessi uffiziali, invece dell'attesa +risposta perentoria, fecero scialo di retorica, tentarono +tergiversazioni, chiesero dilazioni, allusero alla speranza di vicini +aiuti, o d'imbarchi notturni, e nell'ipotesi d'una combinazione posero +patto indeclinabile la promozione di tutta l'uffizialità. Garibaldi, +abbassato il cappellino, tuonò: + +--Non mercanteggio, ed ora rifiuto gli uffiziali. Andate voi a +Melendez, proseguì indirizzandomi la parola, e tirando di tasca +l'oriuolo: intimategli la resa a discrezione entro venti minuti +dall'arrivo. Sono le quattro; alle quattro e trentacinque assalterò. +Avvisatene Menotti all'avanguardia. Andateci anche voi, soggiunse al +marchese e al capitano Angelini. + +Calammo a gran passi, per giugnere nel quarto d'ora prescritto. + +Discesi all'avanguardia, Menotti, insofferente di nuove dimore, +scoppiò con labbro corrucciato: + +--Ancora parlamenti! Se comandassi io! Papà è troppo buono! + +Io gli comunicai i comandi del padre suo, e procedemmo oltre. + +Toccato l'intervallo che separa i due campi, gli oratori regi ci +inculcarono di rimanervi perchè non guarentivano la nostra vita dal +furore dei soldati. + +--Riferiremo noi al generale Melendez l'_ultimatum_ di Garibaldi, e +ritorneremo qui a parteciparvi la volontà del nostro capo. + +Indignato più che stupito dallo strano linguaggio, risposi: + +--Noi non temiamo il furore dei vostri soldati. Se con aperta +violazione del diritto delle genti saremo assassinati, Garibaldi ci +vendicherà. Non uno di tutti voi escirà vivo da questo campo +scellerato. Guardate! + +E col dito indicai le nostre schiere che si condensavano alla nostra +volta. + +Il sole piegato all'occaso suscitava un infinito sfolgorìo dalle +baionette agitate e brunite. Il rumore cupo della marcia concitata e a +balzi, e lo strepito delle armi, pervenivano chiari al nostro +orecchio. Quella paurosa sensazione penetrando, pel duplice adito +della vista e dell'udito, al cervello dei soldati borbonici, deve +avervi raddrizzati alquanti pensieri irrazionali. + +--Ora, ripigliai, conducetemi alla presenza di Melendez. + +Ivi la china del monte s'interrompe e dilatasi in largo piano +orizzontale, festante di vigneti e d'orti, ove campeggiava la brigata +Melendez. Quinci il monte dirupasi sino alla Villa San Giovanni. +Introdotti a Melendez, gli ripetei senza esordio il corto dilemma di +Garibaldi, coll'oriuolo alla mano. Il gentile marchese s'industriò di +addolcire con melato eloquio l'acerbità del mio detto, e, con esempi, +citazioni, sillogismi, di trarre il vecchio generale a mansueti +consigli. Ma io rammemorando la cura di Garibaldi, per suoi motivi a +me oscuri ma religiosamente riveriti, d'evitare la lotta, tagliai di +netto le argomentazioni del marchese con queste parole: + +--Generale, ancora otto minuti. Vedete costà? la procella s'avanza. + +--Interrogherò i miei uffiziali, rispose con palese turbamento, e si +ritirò lasciando a metà la concione del marchese, il quale piombato su +me imperterrito, ne compendiò il resto con la seguente appendice: + +--Credete; ci vuol pratica in tali negozi. Voi foste troppo letterale +nell'ambasciata; io con bella maniera e con un tantino di dialettica +infransi la sua ostinazione e lo persuasi. Vedrete che cederà. + +--Non ne dubito. Peccato che non abbia ascoltato la seconda parte del +discorso! Avrebbe ceduto addirittura. + +--Perchè dunque, egli riprese mestamente, mi guastaste le uova nel +paniere? + +Ma il nostro colloquio fu alla sua volta guastato da alti clamori. I +soldati di Briganti, stanchi dei sotterfugi onde vennero tenuti a bada +nella giornata, consapevoli delle proposte di Garibaldi, smossi e +rilasciati la vigilia dalle arringhe dei sei garibaldini, convinti +ancora più dalla rovina sovrastante, gettarono le armi, abbandonarono +gli uffiziali e s'avviarono in frotte giubilando per tornarsene alle +proprie case. + +Mancavano tre minuti al ventesimo. I comandanti separandosi da +Melendez corsero ai loro corpi. Melendez e noi movemmo ad incontrarci +a vicenda. Egli ci annunziò la resa. Ed ecco Menotti coll'avanguardia, +e un momento di poi Garibaldi. Una batteria, molti cavalli, +quattromila fucili, e il forte Punta del Pezzo spoglie opime. La notte +si dormì a San Giovanni. + +L'indomani mattina (25 agosto) cavalcammo verso i forti della costa. +All'affacciarsi di Garibaldi i presidî, senza intimazione, senza +minaccia, senza apparato di forze nostre, ne uscivano spontanei e +inermi. Così vuotaronsi successivamente Torrecavallo, Altafiumara, +Scilla, quasi per incantesimo. Quei forti e le batterie del faro, +formando un triangolo inespugnabile, vietavano il transito delle navi +nemiche e proteggevano gli sbarchi delle nostre genti. Garibaldi, +raggiante di gloria e di gioia, circondato dai suoi generali Medici, +Bixio, Sirtori, Cosenz, contemplava la discesa dall'ardue rôcche dei +trasognati borbonici, e, accortosi della presenza di mia moglie, +dissele con benevolo motteggio: + +--Signora, non ho bisogno della vostra ambulanza. Vedeteli là con che +buon garbo se ne vanno. Andremo a Napoli posteggiando. + +Appellatomi con cenno, mi commise di passare lo stretto e di ordinare +al generale Milbitz l'immediato imbarco per la Calabria di seimila +uomini e delle artiglierie. Eseguii, ritornai, lo raggiunsi al di là +di Scilla, ove dormì al rezzo d'una pergola a lato della strada. +Durante la _toilette_ lo ragguagliai del fatto mio. + +Ed egli:--S'imbarcarono subito? + +--Subito. + +--Assisteste allo sbarco? + +--No. Ma a quest'ora... + +Il pettine in mano, i capelli non ancora spartiti, interrompendomi a +mezza frase: + +--Io costumo, quando una cosa mi preme, di star sin ch'è fatta, e +allora vivo sicuro che è fatta. + +Sentendomi colorire il volto di tutte le tinte dell'iride, una dopo +l'altra, gli risposi: + +--Generale, non me lo direte due volte. + +Taciturno e col capo chino quel giorno e l'altro non potevo estrarre +dal cuore la spina del rimprovero. Giusto e meritato senza dubbio; ma, +dedotto da un ordine d'idee a cui il mio pensiero non s'innalzò, +parevami caduto dalle stelle. Militando con Garibaldi, reputasi soave +parzialità della fortuna la visita d'una palla al paragone d'una +censura, anche lieve, di lui. Una forse tra le cause occulte di ciò +che il vulgo denomina--i suoi miracoli. + +I soldati delle due brigate disciolte furono quel fiocco di neve in +alpe che, rotolando, diventa valanga. Sul loro passaggio decomposero e +travolsero seco i battaglioni di Bagnara, di Palmi, di Mileto, ove i +cacciatori del 14° uccisero il generale Briganti. Poi l'informe massa +si disperse, e ciascuno per vario cammino riparò ai sospirati alberghi +domestici, memore delle ineffabili disfatte, e apostolo della +generosità di Garibaldi. + +Rividi il conte C..., maggiore dei lancieri, già mio prigioniero. Mi +ravvisò egli e strinsemi la mano con emozione, e fra l'altre cose mi +disse: + +--Grand'uomo il vostro Garibaldi! + +--Lo so. + +--Ma agli occhi miei probabilmente per motivi diversi dai vostri. + +--E perchè no? + +--A San Giovanni ci poteva schiacciare o mandar prigionieri in +Sicilia. Quattromila nemici di meno! Qualunque generale l'avrebbe +fatto. Egli tollerò, tacendo, le nostre provocazioni, e tre ore di +offese. Questa sdegnosa magnanimità soggiogò l'animo dei nostri +soldati più di tutte le sue vittorie. + +--Affeddedieci il solo magnanimo nel suo campo! Se stava a noi, vi +avremmo a suon di baionetta cacciati in seno al gran _padre Oceàno_. + +--Evidentemente doveva essere il solo. Egli solo, comprendendo i tempi +e il quarto d'ora, italiano contro italiani, divinò con sùbita +ispirazione tutti i risultati della rifiutata battaglia e della +consentita libertà. Con un lampo di genio vide lo sfacelo delle nostre +legioni diroccando l'una sull'altra, e in fondo del quadro il trionfo +della sua idea trasfigurata in prodigio. + +--Sorite demagogico, per cui il predicato della proposizione +antecedente diventa il soggetto della susseguente. + +--Voi scherzate e avete ragione. Ma io gemo sul precipizio della mia +causa. + +--Perchè non vi unite al grand'uomo, campione della causa buona? + +--Perchè il giuramento, la gratitudine, la fede di gentiluomo mi +legano al mio re. + +--Tornate a casa o in campo? + +--Vo a Monteleone per congiungermi al corpo di Viale. Persevererò +finchè avrò incontrata la morte. Voi morrete per la libertà, io pel +dovere. Il vostro sepolcro sarà infiorato dalla lode; il mio non avrà +che il compianto di qualche rara anima imparziale. + +Io non so, ma le parole di codesto cavaliere della _legittimità_, di +codesto paladino del dovere convenzionale, mi produssero una penosa +impressione e mi destarono un interesse per lui molto affine alla +tenerezza. Nel distaccarmi da esso avevo un gruppo alla gola e gli +dissi addio con voce commossa. + +Pochi giorni appresso lo incontrai in altro campo sfortunato, ov'ei +ripassò sotto le medesime forche caudine. Poscia riseppi che cadde +trafitto nella battaglia del Volturno e che venne sotterrato con calce +in una fossa promiscua fra mille cadaveri. E l'indistinta sepoltura +contese alle sue reliquie la dolcezza del sognato compianto. + +Da San Giovanni principiò la corsa trionfale di Garibaldi fino a +Napoli. Le lagrime, le ovazioni, i fiori, i baci, le benedizioni di un +popolo immaginoso, che credevasi emancipato da un _fiat_ +sovrannaturale, piovvero lungo trecento miglia sul capo del vincitore. +Entro un modesto calesse, lo precedetti a caso con mia moglie +nell'ingresso a Palmi. Le vie, le piazze, le logge, i poggiuoli, le +terrazze, riboccavano di popolo. Un grido inarticolato, continuo, +frenetico, ci salutò. Le donne, massime, curvandosi fuori delle +finestre sin quasi a precipitarne, ci protendevano le braccia, con +occhi, con visi, con detti deliranti. Hanno pigliato me e lei per +Garibaldi e sua figlia. E quando più tardi capitò il vero Garibaldi, +esausti i petti, rauche le gole, esalato il profumo dell'entusiasmo, +s'ebbe amorose, ma non forsennate accoglienze. E qualche altra fiata +mi accadde d'essere scambiato per lui. Il secondo giorno dell'entrata +in Napoli, alla festa uffiziale nella chiesa di Piedigrotta, +Garibaldi, inginocchiato sovra un cuscino di velluto, riceveva, +dall'arcivescovo in pontificale la palma che solevasi d'antico +offerire l'8 settembre al re delle Sicilie. Io gli stavo ritto di +dietro ed eranmi ai lati Liborio Romano e Bertani, quando, abbracciato +con islancio e stretto la testa fra le mani ed il seno palpitante +d'una giovane e vezzosa gentildonna, fui baciato e ribaciato sulle +labbra. Io non mi opposi per non parere scortese. Indi proruppi con +gemito: + +--Signora, ahimè! ma questi è Garibaldi. + +Nelle Calabrie avanzavano tuttavia intatti ventimila borbonici fra +Monteleone e Cosenza. Il general Viale aveva divisato di contrastarci +il varco difficile di Monteleone; però, temendo che gli sbandati +sopravvegnenti da Mileto involgessero nell'istesso disastro la sua +brigata, rinunciò al disegno e si ritrasse. Noi godevamo il fresco +sotto gli ulivi giganteschi delle pianure di Gioia. Un frettoloso +messaggiero portò la notizia a Garibaldi, che la sera sarebbe sbarcato +a Nicotera un colonnello regio con proposte di capitolazione. La Masa, +Basso ed io saliti in carrozza col generale si corse a Nicotera. + +--La dedizione del nemico, io osservai, con doppie forze delle nostre, +con posizioni vantaggiose, e a trenta miglia da noi, stimo il maggior +miracolo della campagna. Fors'esso impaurì delle truppe disciolte. + +--Potrebbe sottrarsene, obbiettò Garibaldi, accelerando la ritirata +verso Napoli. Deve senza dubbio scendere a patti, perchè i bravi +Calabresi gli avranno nuovamente precluso il passo. + +Un fiumicello diramato in due o tre rivi impedì a mezza strada +l'avanzarsi della carrozza. Valicato il primo rivo saltando da un +ciottolone all'altro, ci mancò il beneficio dei ciottoloni nel secondo +e nel terzo, ed il generale la Masa opinò di retrocedere per tentare +miglior guado. + +--Non torno mai indietro, fece Garibaldi, e con piedi bagnati toccammo +l'opposta ripa. Al termine d'una camminata faticosa di nove miglia in +terreni sabbiosi, declinammo alla marina, facendo negli orti suburbani +di Nicotera una copiosa provvista di fichi, frutto sovra tutti gradito +al generale. + +Aveva dianzi ormeggiato ivi la nostra corvetta il Tukery. V'entrammo, +soffocati dall'afa, per ristorarci. Veduti gli opimi fichi, il +generale n'ebbe allegrezza grande: e, fico per fico mangiato, ne +descriveva i pregi. + +--Più zuccherosi a mio gusto quelli di Nizza, soggiunse, in forma di +postilla, Basso, suo compaesano. + +Al nome di Nizza, tacque il liberatore esule, e cessò la festività +della conversazione. Abbandonati i fichi e la corvetta, montammo per +una cordonata, che arieggiava il bramantesco, in cima del ripidissimo +colle ove giace Nicotera. + +La notte, introdotto il colonnello borbonico nella camera di +Garibaldi, stettero entrambi in privato discorso mezz'ora. + +Poi questi mi ordinò di accompagnarlo a bordo. Il colonnello entrò +lieto e uscì intorbidato. Pungevami curiosità di saperne qualche cosa. +Accennai alla bellissima rada di Nicotera, al valore dei soldati +napoletani, ed a non so quali altri argomenti atti ad ingraziarmigli, +e finalmente gli domandai: + +--Vi combinaste? + +--No. Il generale fu spinoso e inflessibile. + +--Stupisco che non abbia accettato di rimandarvi liberi e disarmati +come Melendez e Briganti. + +--Questo ei voleva. Io gli chiesi il passaggio tutelato sino a Napoli, +per risparmiare nuovo sangue. Tre brigate sostenute da altre due nel +Cosentino non possono piegarsi all'ignominia di cedere le armi davanti +a villani insorti. + +--Ma voi siete stretti fra gl'insorti e noi. Ineluttabile la resa. + +--Noi ci batteremo. + +--Come vi piace. + +A questo punto del dialogo, egli entrò nella lancia della corvetta il +_Tancredi_ e ci augurammo la buona notte. E in vero ai fianchi dei +regi e di fronte s'accese l'insurrezione come funesta ghirlanda di +fuoco. Ardeva nel Cosentino, in Basilicata, in Capitanata, nelle +Puglie. Gl'insorti del barone Stocco vittoriosamente contrariavano +nella ritirata le tre brigate. Al sud di Tiriolo le montagne solcate +da un ampio torrente, si sollevano a picco formando un bastione +convesso insuperabile. Alla base la strada si biforca; un ramo d'essa +lo gira, il secondo lo fende serpeggiando fino alle altezze di +Tiriolo. Poche squadre bastano per vietare l'accesso a molti +battaglioni. E c'erano le squadre dai cappelli conici, dalle brache +corte e dalle scarpe di cimossa: e quegli alpestri cacciatori con +infallibili moschetti tenevano le porte chiuse in faccia al generale +Ghio. + +Garibaldi sollecitò la marcia dei suoi verso Monteleone. A Mileto +alloggiò nel palazzo del vescovo, da cui fuggì inorridito +ricoverandosi all'ombra d'un pero fuori della città. Io frattanto allo +sbocco della piazza passavo in rassegna i reggimenti per iscoprire il +mio cavallo rubatomi a Nicotera la notte. Venne il cavallo e lo +conobbi. Montavalo un giovinotto, aiutante d'un colonnello d'oltralpe. +Furioso per le dieci miglia a piedi da Nicotera a Mileto in causa del +furto, saltai davanti al colonnello e al giovinotto e trattenni per le +briglie i cavalli d'ambidue. + +--Scendete, dissi a costui; questo è il mio cavallo che voi rubaste a +Nicotera. + +--Egli scendendo e abbandonandomi il cavallo, rispose: + +--Lo presi d'ordine del comandante. + +Con pronuncia ostrogota tentò costui di giustificarsi, ma io +l'interruppi con queste parole: + +--Sul monte di Villa San Giovanni, signor comandante, vi cantai più +volte--alta la testa--quando la piegavate col moto della civetta al +fischio delle palle. Mi rubaste il cavallo per vendicarvi? + +--In quanto a te, soggiunsi al giovinotto manutengolo, voglio +scaldarti le orecchie con quattro sciabolate qui sulla piazza, subito. + +E volgendomi al sottotenente De Cristoforis di Milano, che rideva +della scena eroicomica: + +--Siimi padrino. + +Ritiratosi il comandante senza pronunciar verbo nè avverbio, il suo +degno aiutante, il quale oltre la camicia aveva rossi anche i calzoni, +osservò che, trovandoci noi davanti al nemico, ne avrebbe dapprima +dimandata licenza a Garibaldi. + +Ne avvertii Garibaldi, ma la licenza non fu mai dimandata, nè più +potei ripescare il giovinotto. Due anni dopo, il comandante segnalossi +contro l'uomo che avevalo alzato a quel grado. + +Corsi al pero. Il generale giaceva sopra alcune pezze di damasco +ecclesiastico stese sull'erba e comandava si cercasse il maggiordomo +del vescovo. + +--Questa genia pretina, esclamava con insolita collera, è uguale +dappertutto. M'hanno assegnato a posta quel letto affinchè fossi +mangiato vivo. + +--Che cosa accadde? feci a Basso sul cui volto riverberava l'ira di +Garibaldi. + +Il generale corcatosi in casa del vescovo, due centinaia di cimici, +senza la retroguardia, lo svegliarono mangiando le sue carni. Per la +prima volta in sua vita egli conobbe la via della fuga. + +Dopo due ore di sonno, restituito alla calma abituale, mandò a +liberare il maggiordomo. + +Oltrepassato Monteleone, ove la famiglia Gagliardi diedeci ospitalità +principesca, ci apprestavamo ad una seria battaglia contro le tre +brigate, allorchè si riseppe che per un ordine sbagliato o mal +compreso del nostro capo dello stato maggiore generale, agl'insorti, +le tre brigate ottennero il passo franco e scapparono. La congiunzione +coll'altre due della prima Calabria avrebbe loro assicurato il cammino +su Napoli, ingrossandosi d'ottomila uomini in Basilicata, e avrebbele +abilitate d'affrontarci con solida speranza di successo. + +Le nostre divisioni s'allungavano sovra una linea di molte miglia +accelerando il piede verso Monteleone, epperò impossibile di +riafferrare il nemico che s'aveva già lasciato alle spalle Tiriolo. +Nondimeno Garibaldi commise si raddoppiasse la velocità. Egli in +calesse precorse l'esercito di lunga mano. + +Adagiato sul carrozzone dell'ambulanza, per altra via e la mercè di +rapidissimi cavalli, precorsi Garibaldi. Mia moglie comperò un +centinaio d'uova, cammin facendo, e si fece punto fermo a un'osteria +oltre la Termopile oramai invano insuperabile. L'osteria era vuota +d'ogni provvigione. + +--Vuota per i borbonici passati testè, non per voi, disse l'oste +patriota. Cateriniella, proseguì voltandosi alla figliuola, fa +trasportare il vino e il pane. + +Egli avevali nascosti in una fossa vicina. Indi a venti minuti ci +raggiunse il generale col barone Stocco. + +--Oh! esclamò sorridendo appena vide mia moglie; qui madama? Avete +invertito le parti. L'ambulanza che deve seguire alla coda, antivenne +l'avanguardia. + +Ed ella di rimando: + +--Se non vi occorrono le nostre coppette, non vi saranno inutili le +nostre vivande. Venni a prepararvi la colazione. + +Una solenne frittata di sessanta uova in quel derelitto luogo parve +all'affamato quartier generale più pellegrina dape di tutti gli eletti +e pruriginosi cibi, onde gl'industri cuochi del Gagliardi fregiarono +il banchetto di Monteleone. Un tuorlo d'uovo sbattuto nello zucchero e +diluito in un bicchier di vino fu sostanzioso alimento alle guide e ad +altri uffiziali. + +Rimbionditi così, ci rimettemmo alacremente in viaggio. Traversato +Tiriolo, la notte si prese stanza a San Pier di Tiriolo. Io alloggiai +in una umile casa privata in compagnia del sottotenente Picozzi, del +capitano Canzio e di Antonio Gallenga. + +Dopo cena continuarono a letto le più pazze risate per uno +schioppettio di motteggi di codesti due uffiziali burloni a tutte +spese del Gallenga. Ma ecco d'improvviso ci sentiamo diabolicamente +abburrattati, con cigolìo di porte, di stipiti, di travi e di +muraglie. Io caddi dal letto; Gallenga n'era sceso, e barcollando come +briaco, sillabò:--Il terremoto!--I sussulti e le oscillazioni +perseveravano. Io agguantai in tempo la lucerna in atto di +capovolgersi e la mantenni accesa. La sua luce tremolante illuminava a +sprazzi la guancia costernata, il costume in _naturalibus_ e le +capriole del Gallenga; laonde più potè in noi questo quadretto +fiammingo che la coscienza della sovrastante ruina, e abbiamo riso +sino ad averne lo stomaco doloroso. Seguìta la calma, l'ex-regicida, +ricoricandosi, mormorava fra i denti:--Il malanno e la malapasqua. La +stanchezza ci vinse e dormimmo sino all'alba, insensibili a nuove ma +più umane scosse. + +All'alba in sella. A ventiquattro guide, comandate da Nullo, fu +commessa una ricognizione sul nemico trascinatosi alcune miglia di là. + +--Badate, Garibaldi raccomandò secondo il consueto, di non inoltrarvi +troppo. + +Io m'aggiunsi a quello stuolo d'amici, e via. + +Dopo otto miglia eccoci al tu per tu coi posti avanzati delle tre +brigate. Erano le cinque ore. Un torrentello separavali da noi. +Discernevamo i comignoli delle case e il campanile del villaggio di +Soveria situato in una valle oblunga. Sulla sua destra il colle si +erge a forma di poggio ove altre case disseminate biancheggiano, e vi +scorgemmo squadriglie di cacciatori. A sinistra le sinuosità del +terreno si addolciscono, quindi si rizzano in colline a curva. Nel +retrocedere per ragguagliarne Garibaldi, mi rivolsi a Nullo con queste +parole: + +--Permetti che io vada prima ad intimare la resa al condottiero +borbonico? + +La mia proposizione suscitò qualche ilarità negli amici, visto il +nostro numero di ventiquattro, e considerato che il generale era +lontano cinque o sei miglia e da quindici a trenta l'esercito. + +--Lasciami andare; tentiamo. Terrò in ciarle il generale nemico e +Garibaldi potrà sopraggiungere. + +Stette Nullo sospeso; poi acconsentì. Per rendermi autorevole mi diede +la sua berretta di maggiore, il luogotenente Zasio per compagno e una +guida. Spiccato un ramoscello di salice e appiccicatovi a foggia di +pennoncello la mia pezzuola, con codesto segno parlamentare +precedevami la guida. Un cacciatore con carabina spianata ci cantò +l'_alto chi va là?_ E la guida: + +--Oratore di Garibaldi! + +Introdotti nel campo, presentossi un capitano, e scambiati i saluti +d'uso, gli feci con gravità: + +--Il dittatore, generale Garibaldi, manda me, suo aiutante di campo, a +conferire col vostro comandante supremo. + +--Il general Ghio? + +Io ignoravo se Ghio od altri fosse il comandante, ma risposi come chi +sa: + +--Appunto. + +Forse per ostentazione delle loro forze non ci bendarono gli occhi. + +In tutta la lunghezza del villaggio, sui due lati della contrada +scintillavano a intervalli i fasci d'armi. + +I soldati altri addormentati, altri seduti; quelli in piedi scuoiavano +e rosolavano agnelle e pecore. Bella gioventù, perfettamente +equipaggiata. Stava adunata sulla piazza la cavalleria, e +l'artiglieria in fondo al villaggio. + +Novemila fanti, cinquecento lancieri, cencinquanta gendarmi e undici +cannoni. L'ingombro dei cariaggi, delle ambulanze, dei muli rendeva +malagevole la nostra traversata, benchè i soldati ci facessero ala con +segni di rispetto e assai più di sbalordimento, perchè veruno di loro +pareva potesse spiegarsi come noi, creduti lontanissimi, fossimo già +alle loro calcagna. Palleggiati per quattro mesi di sorpresa in +sorpresa, eglino sentivansi moralmente oppressi da una forza arcana, +invincibile e inevitabile. Nelle stanche menti Garibaldi assunse grado +grado le proporzioni e la parvenza del Fato. Traluceva dai loro +sembianti il presentimento di nuovi e non immaginabili guai, e +affisando con molta fame e con rimesso ciglio le agnelle alla bragia, +sembrava dubitassero che cuocerle non fosse sinonimo di mangiarle. + +Il capitano conduttore ci fece salire una scala di legno esterna d'una +casipola di contadino all'estremità di Soveria, padiglione del +comandante. + +Aperta la porta senza toppa, entrammo in una cameruccia atra pel fumo +d'un ampio camino, ove la massaia e tre soldati attizzavano il fuoco +sotto un paiuolo di fagiuoli, e sotto una tegghia di stufato che, +gorgogliando, esalava soave odore di garofano. Presso una trave +ospitale del soppalco nidificò una coppia di rondini, che con fidati +voli andavano e venivano da un finestrino senza impannata. A traverso +le fessure del vecchio solaio scorgevansi accatastate alla rinfusa +nella stanza sottostante biche di paglia e fascine, e tini e botti. A +lato del camino, su due scansie, una lista di piatti di peltro in +costa e una di terraglia smaltata, e in basso due secchie a foggia +d'anfora, di rame lustrato, appese a ganci di ferro orizzontali. Nel +mezzo un tavolo ovale rivestito di noce in parte scrostata, e una pila +di tre mattoni che pareggiava la differenza d'un piede rotto. Alla +parete opposta del camino un letto con coltre di damasco in seta, +articolo di lusso, che si consente anche il povero nelle Sicilie. + +Il generale Ghio, curvato sul tavolo, studiava una carta topografica +nel momento ch'io m'affacciai sulla soglia della porta. Superava di +poco i quarant'anni; di pelo nero, di viso bruno, di membra asciutte, +aveva nei lineamenti i caratteri dell'intelligenza, dell'energia e +della crudeltà. Rammentai che, colonnello a Padula nel 1857, fece +falciare dai paesani in armi trentasei seguaci di Pisacane +prigionieri. Erami adunque nemico e odioso. C'invitò a sedere con +accoglienze compite. + +--Figliuoli miei, disse ai tre soldati, andatevene. E con essi si +ritirò il capitano. + +--Orsù, signor maggiore, in che posso servirvi? + +--V'intimo in nome di Garibaldi di arrendervi a discrezione. + +--Garibaldi non si contraddice; dimandai e m'accordò la ritirata su +Napoli. + +--Certo non si contraddice: venne per vincere e non per essere +battuto, permettendo che vi concentriate in Napoli. L'errata +interpretazione d'una frase del generale Sirtori indusse le squadre +del barone Stocco ad aprirvi lo sportello della gabbia. + +--Aperta la gabbia, ci vogliono ben altre reti per pigliare e spennare +diecimila uomini! + +--Generale, se preferite la battaglia, ci batteremo; e ci batteremo +come da noi si suole. Ma sul vostro capo la risponsibilità +dell'inutile strage. + +--Un soldato non si batte mai inutilmente. Quando ogni altro argomento +vien meno, sta incrollabile la ragione suprema dell'onore. + +--L'onore non si scompagna mai dalla giustizia. Morendo avvolto nella +vostra bandiera, non sareste pertanto onorato. La vostra causa non è +giusta. Voi servite un esoso tiranno. + +--Signor maggiore! egli proruppe rizzandosi e battendo il pugno sul +tavolo. Le sue pupille apparvero vitree e senza luce. + +--Siamo nemici e vi parlo da nemico. + +I tre soldati, solleciti dei fagiuoli, rientrarono con un fastello di +legna. Ghio, trapassando dall'ira alla calma, con mite favella disse: + +--Ma, figliuoli miei, lasciatemi in pace; andate. E leggermente +spingendoli accompagnolli alla porta. + +Io continuai: + +--Generale, rinunciamo alla discussione astratta, e veniamo al +concreto. Voi vi aggirate in un equivoco. Vi credete libero e siete +prigioniero. + +--Come? + +--Le bande armate di Morelli occupano fortemente le montagne di +Cosenza. Una legione nostra sbarcata a Sant'Eufemia, per la via di +Nicastro vi minaccia il fianco sinistro. Garibaldi vi romoreggia alle +spalle con tre divisioni. E poi la Basilicata è in fiamme; il paese +ostile vi nasconde i viveri, e vi obbliga di nutrirvi a tempi ineguali +e incerti con qualche gregge involato. + +--Le mie informazioni non corrispondono al vostro quadro. + +--Fallaci informazioni; nuovo documento dell'avversione universale. +D'altra parte, generale, i vostri soldati, affranti dalle fatiche, +scorati dalle disfatte e figli di questa patria risorta all'alito +della libertà, si negheranno d'avventurarsi a nuovi sbaragli, convinti +oggimai che la dinastia borbonica è irrevocabilmente perduta. Io +v'invito da capo a consegnare le armi e a sciogliere le vostre genti +come Melendez e Briganti. Garibaldi vi offre gli stessi patti. + +--Non accetto. + +--Or bene, generale; la lotta e subito. + +E m'alzai prendendo commiato. + +--Ascoltate, Propongo di decampare da questi luoghi alidi per sole +otto miglia. A Scigliano troverò acqua pei soldati. È una semplice +ragione umanitaria. Non mi vi determina nessun riflesso strategico. Di +là, meglio chiarito sulla mia situazione, tratteremo e ci accorderemo. + +--Quivi e non altrove, oggi e non domani, la resa o la battaglia. Nè +io ho autorità di dipartirmi da questo dilemma. Ma pongasi fine agli +indugi: scegliete. + +--Signor maggiore, vi prego di riferire la mia proposizione al +generale Garibaldi e di riportarmene la risposta. Io vi attenderò. + +--Vana prova. Pure riferirò. Non ricomparendo, significherà che +Garibaldi rifiuta di rispondervi, e che, declinati da voi i consigli +della ragione, egli s'appiglia alla ragione delle armi. + +E ci separammo. Nel cuore del villaggio un colonnello correndoci +incontro ululava: + +--Arrestateli, arrestateli; tradimento: bande d'insorti ne circondano. + +Avvicinatosi, rinfocò la filippica con ciera stravolta: + +--Voi ci assicuraste il libero cammino fino a Napoli, ora espierete la +mancata fede. + +Un nugolo di soldati e d'ufficiali alla rinfusa ci avviluppò con +grinte dure e sinistre. + +--Nessuna promessa, colonnello, io gli risposi con pacata risolutezza. +Le nostre promesse a voi, miratele sulla punta della nostra spada, che +in questi accenti abbiamo sguainata. Se siete soldati d'onore e non +assassini, largo al parlamentario! + +Spronammo i cavalli e ci aprimmo il varco. Intanto un lanciere al +galoppo portava il comando del generale Ghio che nessuno ci torcesse +un pelo. + +Il drappello delle guide aspettavaci con ansietà e principiava già a +non aspettarci più. Narrai l'aneddoto, ed all'omerica rassegna delle +nostre forze furono fatte le più grasse risate del mondo. E Nullo a +me, allungandosi i baffi: + +--Va a ragguagliarne il generale. + +Dopo un miglio m'avvenni nel generale Cosenz accompagnato da due +aiutanti, il quale sperava per mezzodì nell'arrivo d'un suo +battaglione colle lingue fuori. Dopo tre miglia, incontrai Garibaldi, +sui colli di sinistra alla testa di un migliaio e mezzo di calabresi +condotti dal maggiore Mileti. Rendutogli atto dell'avvenuto, lo +interrogai se dovevo recare la risposta a Ghio. + +--Che risposta! venite con me, andremo a dargliela di costà la +risposta! + +Garibaldi, nel dispiccarsi dall'esercito coll'esigua scorta delle +guide e degli aiutanti a fine di ghermire per le falde dell'abito il +corpo di Ghio sguizzatogli di mano, fece a fidanza sulle squadre degli +insorgenti calabresi. Le rinvenne per verità, e con la sua arte +inimitabile di destreggiarsi sui monti, pensava molestare ed impedire +il Ghio di tanto, suscitandogli intorno nuove genti e nuove armi, che +le proprie divisioni avessero tempo di giungere. + +Ghio aspettava la risposta; i soldati di lui cibavansi con penosa +incertezza le agnelle rubate, e noi, un migliaio che circuiva dieci +migliaia, in meno di due ore li avviluppammo. Il nemico diffuse tosto +in catena i suoi battaglioni di cacciatori e le offese stavano per +iscoppiare. Da un campo di maiz notavamo distintamente le esperte +manovre di quei cacciatori, e il generale Sirtori opinava ch'ei a loro +talento potessero tagliarci a fette tutti quanti. Sirtori guardava il +lato militare ed esterno della situazione e tornava difficile +obbiettargli; ma all'intuito di Garibaldi non isfuggiva la visione del +lato morale ed intrinseco. Conoscitore dell'aritmetica delle +rivoluzioni, computò su numeri misteriosi ma reali, e verun diverso +pensiero lo inforsava. + +In questo mezzo spesseggiavano a manipoli i più lesti camminatori +delle nostre schiere ad afforzare le gracili file dei cappelli conici. + +Smontati di sella, penetrammo fra le case del poggio che domina +Soveria. Garibaldi visitò i diversi posti: arditissimo quanto cauto ed +antiveggente, diede le disposizioni necessarie per la varia fortuna, +indi si collocò nel centro della prima linea a fianco d'una strada +incassata che precipita a Soveria. I nostri della destra trassero +alquanti colpi contro i cacciatori, ma i cacciatori tacquero. Nuovi +colpi e l'istesso silenzio. Allora s'intesero voci sparse di _Viva +Garibaldi, siamo fratelli_. Le medesime voci riecheggiarono fra i +borbonici. + +Accostandosi via via e questi e quelli, si confusero insieme e si +abbracciarono. + +--Adesso la pera è matura, esclamò Garibaldi. + +Se non che il grosso dell'esercito nemico accampava in Soveria. A +mezzodì sopraggiunse un battaglione di Cosenz e si postò sulla strada +maestra. Allora il generale voltosi a me: + +--Tornate a Ghio; gli do tempo a decidersi fino al tocco. + +Andai col maggiore Caldesi. Avvertivasi già nelle truppe un incipiente +movimento di decomposizione e di sfacelo. Ma non trascorsero cinque +minuti, che vi capitò in mezzo Garibaldi, soletto. + +Propagatasene elettricamente la notizia, un nugolo d'uffiziali +staccatosi dalle compagnie gli fece ressa intorno, anelando di +vederlo, di conoscerlo, d'ammirarlo. I fanti buttarono via i fucili, i +lancieri abbandonarono i cavalli, gli artiglieri i cannoni. + +--A casa, a casa, urlarono tumultuariamente. E in meno di un'ora +quelle armi e quel campo furono nostri. + +Garibaldi da Soveria andò a Napoli coi cavalli di posta. + + + + +IV. + +Dittatura di tre giorni. + + +Era il 7 settembre del 1860. Il conflitto delle diverse violente +ineffabili emozioni provate in quel giorno del nostro ingresso +trionfale in Napoli, immezzo a trecentomila persone che piangevano di +gioia, che deliravano d'entusiasmo, all'improvviso e incruento +passaggio dalla schiavitù alla libertà, e alla vista della figura +raggiante e simpatica di Garibaldi emancipatore, aveva esauste le mie +forze. Sentii, all'avvicinarsi della notte, che il mio cervello non +reggeva oggimai ad alcuna reazione, quando al largo del palazzo +d'Angri, ove Garibaldi prese stanza, e in via Toledo, l'onda popolare +riagitandosi come in tempesta, migliaia di _carrozzelle_ montate +confusamente da donne, frati, soldati, cittadini, correndo su e giù +fra gli ululati di _Viva l'Italia una_, un immenso carro in forma di +bastimento, che tiravano sedici bovi fantasticamente bardati, trasse +con grande strepito davanti al palazzo, pieno di cantori e di +suonatori i quali eseguivano per la prima volta l'_Inno_ indi famoso. +Epperò appena finita la guardia, e il generale si coricò, consegnato +il mio indirizzo nel caso d'una chiamata, seguii un napolitano gentile +all'albergo suggerito da lui e mi trovai installato con mia moglie in +un quartiere confortevole, donde prospettavasi il Largo delle Pigne. + +--Possibile, cominciò ella, l'ingresso in Napoli nel numero di +quattordici, e Garibaldi dittatore? Dicono puntati i cannoni di tutti +i forti sulla città e in armi quattordicimila soldati borbonici. Come +gli occhi del generale si dilatarono e l'aureola che circondava la sua +fronte fiammeggiò passando davanti alla reggia! i soldati affascinati +gli rendettero gli onori militari? hai... + +--Sì, sì; lascia da banda le rapsodie, risposi guardando con avido +occhio il saccone elastico, le materasse egregie e le lenzuola di +bucato che m'invitavano dall'alcova con atti cortesi. + +Dopo quattro notti dormite in vettura da Castrovillari a Napoli e +venticinque per terra da Aspromonte a Castrovillari col firmamento per +soffitto, la visione d'un letto soffice e la prospettiva di dodici ore +di sonno sembravanmi l'apice della umana felicità. + +--Viene o non viene la cena? dimandai impazientemente al cameriere +entrato in quel punto con le mani vuote. + +--Signore, un gentiluomo in abito nero, spada al fianco, fascia a +tracolla insiste di parlarvi. Lo accompagna un ispettore di polizia. +Quest'ultima frase fu aggiunta con evidente rincrescimento. La porta +dell'alcova, continuò il cameriere con frettolosa parola, mette ad un +corridoio e giù per la scala di dietro. Signore! additandomi la porta; +indi scomparve. + +--Garibaldi in pericolo, dissi a mia moglie, e qui si fa la morte del +topo. I quattordicimila soldati pensarono che noi siamo quattordici. +Guadagnata la porta, proseguii: ricevili, e di' che vengo subito. +Proverò di raggiungere il generale; che imprudenza allontanarsi dal +palazzo! Tutto lo stato maggiore, meno Basso, sarà assente. + +Ed ella:--Lasciami venire, se no, una seconda volta ci chiuderanno in +carcere separata. + +--Che! anche se vieni non ci metteranno insieme. Non apparire così +smarrita: il caso per noi non è nuovo nè il peggiore. Ti ho detto che +cosa dovevi aspettarti quando volesti assolutamente accompagnarmi. + +--Va, sono qui, rispose ricoverando il suo coraggio; ed io via come +una freccia. + +Arrivato alla scala mi venne udito uno scoppio di risa. E un momento +dopo il personaggio colla barba bianca e la spada al fianco +stringevami, baciavami, e sfogava la sua contentezza con impeto +meridionale. Era Mignogna. Nacque in Basilicata, visse quindici anni +in galera coll'appendice della tortura, dieci in esilio ove io lo +conobbi. Sbarcò a Marsala coi Mille e lo rividi in agosto a Messina. +Di gran seguito nella sua provincia, precedette Garibaldi per +agevolargli la strada di Napoli. + +--Scendete subito, così favellò, e venite con noi; la carrozza ci +attende. Vi presento Mele mio compagno di prigione e da stamane +ispettore di polizia, il quale vi desidera ospiti suoi. + +Non valsero obbiezioni, si dovette obbedire senza indugi. + +Il buon letto dell'ospite era troppo buono; abituato alla terra dura e +all'aria aperta, il chiuso della stanza pareva mi soffocasse, e la +morbidezza delle piume destavami la sensazione del vuoto; laonde girai +sino al mattino intorno a me stesso. Scesi, apersi la finestra che +dava in un poggiuolo e rimasi come uomo stupefatto davanti ad uno +spettacolo inatteso. La tenue luce dell'alba non toglieva alle lave +ardenti, che solcavano in due linee parallele e orizzontali il Vesuvio +a due terzi del suo dorso, l'apparenza di grandi masse rutilanti di +carbonchio. Sarebbesi creduto il cono del vulcano semiaperto da un +punto fisso a guisa di coperchio, e scorrente dall'immensa fessura un +fiume di gemme colate. Quel rosso cinabro intenso, ondulante, +contrastava decisamente con la tinta di calcedonio, la quale come velo +diafano involve la natura nei pochi minuti che precedono la comparsa +del sole. Gradualmente le lave sembravano disinfiammarsi e +impallidire, e il golfo di Napoli venivasi disegnando magnifico, +voluttuoso e inenarrabile. Ond'io poetando proruppi:--Splende così la +prima aurora della libertà!--Mentre mi cullava in cosiffatte +contemplazioni, erasi accalcata sotto il poggiuolo una turba da me non +avvertita di popolani che mi affisavano in silenzio. Appena rinvenuto +dalla mia estasi mi chinai a riguardare la contrada e tuonò un _Viva +Garibaldi!_ Avvedutomi che la camicia rossa causò l'assembramento, +feci una riverenza e mi ritrassi tirandomi dietro la persiana. Non +veduto, vidi che la folla tosto si diffuse e si confuse +nell'ondulatorio e perpetuo movimento di gente sulla spiaggia di Santa +Lucia. E lungo codesta spiaggia sorgevano in fila più di cento enormi +leggii, a quattro palmi l'uno dall'altro, e da tergo verso il +muricciuolo, a mare, tavoli e panche. Sorto il sole, ciascun leggìo +venne scoperchiato da un personaggio scalzo, scollato, in farsetto e +berretta frigia; spartivasi in caselle a scacchiera, ed entro ogni +casella parevami ravvisare un pezzo cristallizzato a colori +vivissimi.--Un museo mineralogico, pensai, sulla pubblica via! e i +curiosi naturalisti che ci sono in questo paese!--Riseppi che +ell'erano frutta di mare, e lazzaroni pescatori i seminudi Linnei. La +sera a quei tavoli s'accosta numerosa gente che, alla brezza del +golfo, cibasi con delizia grande di quei molluschi aperti, rose e +giacinti e fiordalisi marini mollemente natanti in un umore di +porpora. Ghiotta grazia di Dio onde ogni sera mi confermai lo spirito +e lo stomaco, assiso sulla panchetta al chiaro di luna col Vesuvio +all'ovest, il leggìo all'est, a settentrione il Castello dell'Uovo e +al sud il piatto di molluschi. E a quella mensa degli Dei trassi +parecchi de' miei commilitoni, e si combinò per la sera del 12 +settembre un'imbandigione in tutta regola. Io m'impegnai per le frutta +di mare, le ostriche, il pane; Nullo pel vino di Capri e i maccheroni, +altri pel Lacrima-Christi e le angurie. + +Sul mezzodì del 12 di ritorno al palazzo d'Angri da una visita al +Castello dell'Uovo, mi si chiamò con premura alla Segreteria. Il +colonnello Bertani, segretario generale del dittatore, mi presentò un +signore sui cinquant'anni, d'aspetto grave, di faccia e di persona +quadra come il _miles romanus_, vestito in nero, giubba a tagliere, +cravatta bianca e berretta da capitano nella mano sinistra su cui +brillava un cammeo. Nel mentre m'affacciai sulla soglia della porta, +questi stava parlando con accento vibrato, con fisonomia alterata, in +piedi. + +--Ho capito, me l'ha già narrato, interrompevalo Bertani con manifesta +impazienza, e contento del mio apparire volsemi il discorso:--Il +signor B..., sindaco di Forio d'Ischia. + +Il sindaco, sbirciatomi in un baleno, non mostrossi molto entusiasta +di me, e me ne accorsi da una leggera e velocissima contrazione che +sorpresi sull'angolo destro della sua bocca. Certamente egli immaginò +un uffiziale superiore splendido di ricami d'oro, algerina di +_cachemire_ bianco sulle spalle, stivali alla scudiera e speroni +affibbiati, onde riluceano le sale del palazzo d'Angri. Ma +disgraziatamente io non ero che luogotenente, avevo un cappellino nero +conforme a quello di Garibaldi, fatto rossastro dal sole e dalle +rugiade notturne, tutto gualcito perchè mi servì di guanciale durante +la campagna; avevo un paio di calzoni di panno grigio e una tunica +rossa annerita all'ingiro dalla cintura della spada e con larghe +macchie di terra e d'erba. + +--Il signor sindaco, proseguì Bertani, giunse testè apportatore della +triste novella che a Forio d'Ischia scoppiò una forte sommossa a +favore del governo caduto, la quale egli opina si dilati e possa +mettere sossopra tutta l'isola. Con grave pericolo remigò sin qui per +chiedere al governo aiuto immediato, un uffiziale energico che +comandi, mezzi sommarî; per offerirsi ad ogni sbaraglio, e promettere +l'uso della propria influenza nella parte liberale, sorpresa e +battuta, ma coraggiosa e capace d'alte prove se soccorsa in tempo. Il +dittatore non dissimulò il turbamento cagionatogli dalla inaspettata +notizia, e dopo breve silenzio disse:--Manderò A. M.; e ci licenziò. +Egli ti attende per darti le debite istruzioni. E, rivolto al sindaco, +soggiunse:--Si affidi a questo uffiziale, e vedrà in poco d'ora +sbarbato ogni segno di ribellione nell'isola. + +Malgrado la scelta di Garibaldi, malgrado le assicurazioni così +formali del suo segretario, il sindaco non parve molto soddisfatto, e +chinato il capo e gli occhi, aperte le braccia lungo le coscie tanto +da formare con queste e col gomito per vertice due angoli acuti, con +aria rassegnata rispose al segretario:--Eccellenza! + +--Addio frutta di mare! mormorai gemendo: e rammemorai l'_adieu rotî_ +di Rousseau fanciullo mandato a letto prima di cena. + +Ritornando nell'anticamera del generale con cera scura, col cappellino +all'orecchio, strascicando la sciabola sui pavimenti di maiolica delle +sale, non curai la solita gente addensata sull'uscio e trattenuta +dalle sentinelle: chi guaiva _eccellenza!_ chi _colonnello!_ chi +_signorino_, chi _bacio le mani_, e chi tacendo alzava l'indice per +significare _ascoltate una sola parola_. Ed io soleva essere loro +forse più che altri cortese; respinti quasi sempre da' miei camerati, +ne introducevo al generale quanti più mi veniva fatto, imperocchè egli +non accomiatava veruno sconsolato. E udii storie pietose di domestici +lutti incredibili e ignorati, perchè la mano di Ferdinando II arrivava +terribilmente ove l'occhio sempre non arrivava. Ma questa volta tirai +diritto con cuore indurato ed entrai nella camera del generale a +ricevere gli ordini. Bertani e il sindaco mi tennero dietro. + +--Andate subito in Ischia, mio rappresentante con pieni poteri. + +Il sindaco esclamò:--_Alter ego_, e Bertani gli tirò la falda della +velata in segno di silenzio. Il sindaco balbettò sotto voce:--_Aggio +caputo_. + +Il generale continuò:--Domate la ribellione, restituite la libertà e +tenetemi ragguagliato. + +--E se occorre...? io domandai raffigurando con le braccia uno +schioppo spianato. + +--Siate giusto e umano. + +Ritiratomi, Nullo in anticamera mi fece:--Mandai il vino di Capri e i +maccheroni a casa tua. + +--Rimanda a pigliarli. + +--E perchè? + +--Vo in Ischia. + +--Ai bagni? + +--Ad eseguire una _Sainte-Barthélemy_. + +--Che! + +--C'è la reazione in armi. Forio cadde in sua mano. + +--E le frutta di mare? + +--Al ritorno. + +--Ma se cadi? + +--Offrile a' miei Mani e fa le libazioni d'uso. + +Per ischivare i petenti e i piagnoni del corridoio principale, me ne +andai da una porta secondaria. Nel vestibolo del palazzo il sindaco, +che mi corse a panni, toccatomi leggermente una spalla, disse a capo +scoperto. + +--Signor colonnello, la mia carrozza è costì a vostra disposizione. + +Ed io seccamente:--Non sono colonnello. + +--Perdonate, colonnello; il segretario mi commise di consegnarvi +questo documento firmato dal dittatore, che comprova l'autorità +conferitavi dell'_alter ego_. + +--Sta bene. + +--Ci vorrà un battaglione per isbarcare nell'isola autorevolmente. A +quale caserma comandate, colonnello, che il cocchiere ci conduca? + +--All'ospedale dei feriti di San Sebastiano. + +Salii in carrozza, e veduto a caso sul portone un giovinotto lombardo, +sergente che appartenne all'Istituto militare di Palermo: + +--Siete in servizio? gli dimandai. + +--Nossignore. + +--Avete la rivoltella? + +--L'ho. + +--Montate in cassetta. + +A San Sebastiano feci chiamare mia moglie occupata nella +trasformazione del Collegio dei Gesuiti in ospedale, e la informai di +che si trattava. + +A cui ella:--Vengo anch'io. Non vi ha feriti in Napoli, e dobbiamo +sospendere ogni altra preparazione finchè non giunga l'ambulanza +generale. + +Ond'io al cocchiere:--Ora a Pozzuoli. + +Il sindaco, pietrificato, mi guatava con pupille stupide, e io leggevo +sulla sua fisonomia:--Codesto originale forse si pose in capo di +soffocare la rivolta con un sergente, con una pistola, con una +moglie!--Ma non osò fiatare a cagione del mio muso duro. Egli si +lusingò che io avrei guidato una schiera dei vincitori di Calatafimi e +di Milazzo per dare la caccia ai villani d'Ischia e per guardia +d'onore di lui nel suo ingresso in Forio. Intanto dovette starsi pago +che nessun contrassegno di grado mi distinguesse, onde a suo agio +poteva chiamarmi e annunciarmi colonnello. + +Percorremmo via Toledo, Largo di Palazzo Reale, e voltammo a Santa +Lucia. Una fitta moltitudine, intesa ad ascoltare un frate che +predicava da una bigoncia a ridosso della fontana di marmo bianco +edificata al tempo degli Spagnuoli, ingombrava l'ampia via verso la +metà. Dietro la bigoncia sorgevano due trofei d'armi antiche di +cartone, involute di fasce tricolori, e a sinistra un fazzoletto di +seta a banderuola col ritratto di Garibaldi. Abbiamo impiegato cinque +minuti per penetrare nel cuore della folla dirimpetto al frate, ove +fece mestieri d'arrestarci. Il frate,--uomo di sessant'anni; bianchi i +capelli e la barba; di tinta ulivigna; d'occhi chiari; di sopracciglia +lunghe, foltissime e nere, che conferivano al suo sguardo una virtù +soggiogatrice; alto, asciutto e vigoroso delle membra; tuonava con +voce terribile; la sua posa era artistica, i suoi movimenti tardi, +appropriati ed energici. Quando stendeva le braccia davanti a sè con +mani aperte, le dita strette e il guardo fiso e immoto, quella massa +di donne e di lazzaroni curvavasi in figura di vasta onda di mare. Il +frate irradiava sulla folla una corrente magnetica come sovra una +sonnambula. Durante la sosta ci vennero udite le seguenti parole in +dialetto napolitano: + +--... Ora che sapete che cosa ha fatto, vi dirò chi è. Giù le +berrette, popolo peccatore; guarda lassù, a Iddio e implora ch'ei ti +renda degno d'ascoltare la verità. Lassù! + +Nel pronunciare questo avverbio, il frate mago, sollevato il braccio +destro, appuntò l'indice al cielo con sì imperioso gesto che le mille +teste della muta e commossa moltitudine macchinalmente si alzarono e +parea invocassero la discesa dello eterno spirito. Trascorso qualche +minuto secondo, il frate ripigliò: + +--Or bene; nel fondo dell'anfiteatro di Pozzuoli, san Gennaro, alla +vigilia del martirio, chiamato a sè l'unico figliuolo, gli disse: «Va, +fuggi, affidati a una barca e remiga verso la Liguria; là sarai salvo, +là dai figli dei tuoi figli nascerà un figlio maschio, con capelli +come i raggi del sole, con faccia di leone, che non berrà vino nè +bibite forti, che si nudrirà di frutti della terra e avrà nome +Zibeppe, e gli uomini lo conosceranno dalla camicia rossa intinta nel +mio sangue, di cui dimani empierai un'ampolla che porterai teco in +esilio. Codesto mio nipote diletto tornerà alla terra de' suoi padri +vendicatore e redentore; i tiranni che avranno contristato il mio +popolo napolitano dilegueranno davanti a lui, e a questo popolo egli +apporterà libertà e maccheroni... + +A tal passo della orazione, il sergente, tolte le redini di mano al +cocchiere, spinse i cavalli a suon di frusta, la folla s'aperse, il +rumore delle ruote soperchiò la voce del predicatore, e una triplice +risata traboccò dalle labbra del sergente, di mia moglie e dalle mie. +Il sindaco serio, e forse offeso della nostra empietà, spingando le +mani su e giù delle saccoccie, faceva le fiche contro la jettatura. + +Il cocchiere, il quale probabilmente adottò la medesima precauzione +del sindaco, avvedutosi soltanto della risata del sergente, ne lo +redarguì con la seguente intemerata: + +--Il signorino ha torto di ridere al padre Pasquale: egli è un +sant'uomo; ha patito dieci anni in catene al bagno di Nisida, per la +causa del popolo. Non riderebbe mica il signorino se conoscesse quanto +il padre abbia lavorato per convertire codesti infedeli di Santa +Lucia, serbatisi tutti affezionati a Bombino, finchè li convinse che +Zibeppe procede da san Gennaro. + +Velocemente passato Chiatamone e Chiaia, pervenimmo alla Grotta di +Posilipo, al disopra della quale vuolsi sepolto Virgilio. + +--L'ha scavata Lucullo o Agrippa? chiesi al sindaco per distrarlo e +porlo nell'imbarazzo. + +Ma il valentuomo mi regalò una lezioncina di storia e di archeologia. +Citò gli autori che opinavano per Lucullo e quelli per Agrippa; +dimostrò l'insussistenza delle due opinioni, e conchiuse sostenendo +averla scavata in più rimoto secolo i Cumei e i Napolitani insieme, +per reciprocità commerciale; e con ciò capitammo a Pozzuoli. + +Il governatore di Pozzuoli, da cui l'isola d'Ischia dipendeva, +avvisato per telegrafo del mio arrivo, s'affrettò all'albergo ove +discesi. Lo interrogai quali fossero le ultime notizie d'Ischia. + +Ed egli:--Quelle portate dianzi dal sindaco. + +--Mandaste esploratori? + +--Mandai un esploratore, il quale non tornerà prima delle undici. + +--Nessun abitante dell'isola si mostrò in Pozzuoli? + +--Il sindaco. + +--La guardia nazionale è armata? + +--Un battaglione di cinquecentosei uomini. + +--In quanto tempo può raccogliersi? + +--Sta schierato vicino al porto per far onore al rappresentante di +Garibaldi. + +--Sarebbe disposto a marciare? + +--Una buona metà. + +La consegna d'un dispaccio da Baja troncò il dialogo fra il +governatore e me. Nel forte di Baja esisteva il massimo deposito di +polveri dello Stato; artiglieri e fucilieri borbonici lo custodivano. +Alle intimazioni di resa risposero temporeggiando; uno di loro, nativo +di Baja, disertore, narrò aspettarsi dal presidio nella notte tre +legni borbonici per caricarvi le polveri e trasportarle a Gaeta, e +giudicò possibile dal canto nostro un assalto improvviso sulla fiducia +del presidio nelle trattative. + +Provvidi che nella notte trecento della guardia di Pozzuoli insieme ai +militi di Baja circuissero il forte, ne impedissero l'uscita e +l'entrata, intimassero la resa alla dimane e all'uopo procedessero +all'assalto. Assegnai ai rimanenti del battaglione l'officio di +riserva in Pozzuoli, raccomandai al governatore di vigilare e trasmisi +un telegramma a Garibaldi. + +Passato in rassegna il battaglione e tenutagli una breve concione +marziale, il sindaco, che avevalo covato con gli occhi, chiesemi +flebilmente:--E per Ischia? + +Ed io asciutto asciutto:--Il mio sergente. + +Scendemmo al porto ove stava pronta una snella barca veliera. +Traversando la piazza, osservai due statue collocate di prospetto ai +due lati opposti, una di Lollio pretore e augure, l'altra di San +Gennaro in sul punto di benedire. Questo contrasto di cattolicismo e +di paganesimo, la coesistenza di due mondi, di due civiltà, di due +tradizioni contradditorie che si additano ad ogni passo nella +provincia di Napoli, riflettesi nella gente napolitana in cui si +confondono ingegno arguto e grossa superstizione, in cui si combinano +Vico e Pulcinella. Interrogai il sindaco se san Gennaro trinciasse +contro la jettatura dell'augure. + +Ed egli di ripicco, punto dal mio irriverente sarcasmo: + +--No, colonnello, benedice ai fedeli, perdona agli empî e prega per +tutti. + +Dissimulando la freccia scoccatami con tanta destrezza, entrai in +barca e ci ponemmo alla vela. + +Mancavano due ore a sera. Il sole dell'occidente vestiva di porpora il +golfo di Baja che incurvavasi sulla nostra diritta. La barca +veleggiando da Pozzuoli al Capo Miseno tracciava la corda dell'arco. +La molle aura, le tinte calde e vaporose dell'autunno, il mare oleoso, +la calma della natura, la presenza augusta di ventidue secoli di +storia che pareano figure solenni assise sui gradini dell'immenso +anfiteatro, conciliavano al silenzio e alla contemplazione a cui non +s'è mai così disposti quanto dopo la tumultuosa vita degli +accampamenti, la tensione morale delle rivoluzioni, le sensazioni +irritanti dei pericoli, e le logoranti fatiche di una lunga campagna. +Nell'incanto di quella scena, nel cumulo di tante memorie, nello +spettacolo di tante rovine, vidi Annibale minacciar Miseno; assistetti +ai funerali di Scipione, schivo della patria ingrata, a Literno; +all'agonia di Silla in Pozzuoli; di Tiberio alla Dragonara; e di +Porzia in Nisida; udii il tragico _ventrem feri_ di Agrippina +all'imperatore matricida ripercotersi d'eco in eco sul lago Lucrino; +penetrai nelle logge principesche della villa di Cicerone mentr'egli +componeva _Le questioni accademiche_; seguitai con ansia Bruto che +studiava un rifugio nei giardini di Lucullo; salii sul cassero della +nave capitana di Sesto Pompeo nel quarto d'ora in che i Triumviri a +cena spartivansi il mondo romano; visitai la flotta d'Augusto +all'àncora; guardai al trionfo di Caligola sul ponte costrutto fra +Pozzuoli e Baja, all'esercito sul ponte, al notturno sole di milioni +di fiaccole, al banchetto, al proditorio tonfo in mare dei magistrati +imperiali e degli amici dell'imperatore briaco; ripopolai la costa dei +circhi, dei portici, dei giardini, delle ville, dei templi di Nettuno +e di Venere genitrice, delle stufe e dei bagni di Nerone, del palazzo +di Cesare, della Piscina mirabile, della gioventù elegante di Roma, e +nel mio entusiasmo classico ruppi il lungo silenzio declamando quel +verso d'Orazio: + + _Nullus in orbe sinus...._ + +Il sindaco terminandolo:--_Baiis praelucet amenis_. + +--Precisamente! io soggiunsi, e le fantasime sparirono. + +Intanto s'era girato il Capo Miseno, ed ecco le isole di Procida e +d'Ischia, e verso levante Cuma e le rive euboiche celebrate da +Virgilio. + +--Costà, narrò il sindaco affisando la parte esterna del promontorio, +si pescano eccellenti murene; presso al lido sorgeva la villa +dell'oratore Ortensio, il quale pescava gli antichissimi avi delle +presenti murene, e avevane addestrata una che alla sua voce accorreva +a lui e attirava perfidamente le compagne nell'agguato. + +--Domata la ribellione, imbandirete la nostra tavola dittatoriale +colle ultime nipoti delle murene d'Ortensio. + +--Colonnello, la pesca in questa notte medesima. + +Già al corto crepuscolo succedeva la notte; ancora un miglio, indi +sbarcammo in Procida sulla costa di San Cattolico. + +Traversammo l'isola a piedi, con un appetito che la brezza marina acuì +e più acuto allora rendevano gli effluvî degli aranci e dei cedri. Per +giunta lo spietato sindaco ci descrisse le migliaia di grassi fagiani +e di francolini della caccia reale di Procida. Laonde fra le murene +dell'indomani della lotta e i francolini che presumevamo mangiare la +vigilia ci sembrava mill'anni di arrivare alla prima stazione del +viaggio. Il sindaco continuò il racconto nella seguente conformità: + +--Con regio bando proscritti dall'isola tutti i gatti, nel secolo +scorso, per non danneggiare la propagazione di quei nobili augelli, in +pochi anni moltiplicarono a miriadi i ratti e divennero una +spaventevole calamità. Giardini e case e chiese e sagrestie e armadi, +e fin'anco le canne d'organo, ogni cosa invasero e rosero codesti +ratti; le provvisioni domestiche; i cadaveri prima della sepoltura, i +ragazzi nelle cune giacquero in preda dell'orribile flagello. L'isola +diventò inabitabile. Finalmente i paesani corsero ai piedi del re, +seminando sul suo passaggio un gregge di tali quadrupedi, e ottennero +la revocazione del disastroso decreto. Tolta poscia la caccia, ora e +fagiani e francolini abitano il parco di Caserta. + +La chiusa gelò sul labbro la sensazione di piacevolezza che l'aneddoto +vi dipinse. + +Dall'opposta sponda della Cornicella, sovra altra barca tragittammo lo +stretto canale che separa le due isole, e approdammo in Ischia. + +Posto piede sulla terra ribelle che al nuovo sole mi proponevo di +percuotere col braccio della mia plenipotenza, il sindaco ci condusse +ad una casa due miglia lontana da Borgo d'Ischia. La padrona +introdusse dittatore e dittatrice in una modesta camera da letto e +favellò in questi sensi: + +--Ecco i fiammiferi, ed ecco la bottiglia d'acqua. Posso servirli? + +--Grazie, noi rispondemmo, ed ella partì. + +Acconciatomi in fretta, discinta la spada, camminando su e giù per la +stanza, e stropicciandomi le mani, aspettavo cupidamente la chiamata a +tavola. + +--Tu fai il moto della fiera nella gabbia poco prima del pasto, +osservò mia moglie; ma non ravvisasti nel saluto della padrona una +bella e tonda _felice notte_? + +--Tu mi sgomenti! esclamai. + +Indi a mezz'ora uscii tentando la via della cucina. + +Silenzio, fuoco morto, e lumi spenti. Il sergente dormiva +nell'anticamera il sonno dello sfinimento sovra una sedia, il sindaco +russava sul sofà, e i padroni di casa eransi ritirati. + +--Signor sindaco! gridai scuotendolo senza cerimonie. + +Il pover uomo, fregandosi gli occhi, balbutì:--Colonnello! + +--Si costuma l'ospitalità dell'arcivescovo Ruggeri nella vostra isola? +Qui si sviene di fame. + +--Colonnello, siamo discosti dal Borgo e in casa, non esiste bricciolo +di pane. + +Il sergente svegliatosi m'informò che ad un ricco proprietario del +Borgo, il signor L..., non parrebbe vero d'offrirci la cena, ma che il +sindaco volle conservato il secreto sulla nostra presenza nell'isola. + +--Vi do tempo un'ora, e altre parole non vi appulcro--cantai al +sindaco ponendolo sotto custodia del sergente, e rientrai nella mia +camera. + +--Indovinasti! + +E la moglie a me sorridendo:--Mi congratulo del perfettamente assunto +piglio dittatoriale! + +Accesi il sigaro, mi gettai sul letto senza speranza a meditare sulla +vanità delle umane grandezze, e così gemei: + +--Sovrano assoluto dell'isola e arbitro dei destini di +ventiquattromila abitanti, mi tocca venire a letto senza pranzo e +senza cena! E dopo una pausa ripigliai:--Il sindaco forse suppose che +i garibaldini si pascano di vento come il Rabicano dell'Ariosto; o +forse divisò vendicarsi del mio umile sbarco, senza seguito di +soldati, senza rumore di proclami, senza pompa proconsolare, siccome +egli dee avere fantasticato sull'ali della sua classica erudizione, e +promesso a' suoi amici politici. + +Adagio adagio mi si velarono gli occhi e i pensieri e m'addormentai. +Lo stomaco travagliato agendo sul cervello con vibrazioni ineguali vi +suscitò imagini strane e sconvolte; sognai asserragliamenti e campane +a stormo; sognai che il sindaco mi calava in un pozzo, mentre Nullo, +Giulio Cesare e simili eroi divoravano murene, frutta di mare e +francolini. + +--Signor dittatore, la cena in tavola, disse mia moglie svegliandomi. +Come Nerone avreste incendiata la vostra Roma, se non levavo in tempo +il sigaro caduto sulle lenzuola. + +Il signor L..., rinvenuto dal sindaco, fornì la mensa di pane, di vino +e d'un piatto di calamari e di naselli pescati appositamente. +Trattandosi d'un uffiziale di Garibaldi, i pescatori del luogo +volontieri diedero mano alle reti nell'insolita ora, e per tutta +ricompensa vollero vedermi, assicurarsi ch'ero uomo come gli altri +uomini, e, secondo la consuetudine delle Sicilie, baciarmi la mano. Il +signor L...., che interrogai sullo stato dell'isola, ripetè le notizie +di gravi torbidi in Forio sparse il mattino dal sindaco, e soltanto +aggiunse che il battello a vapore, il quale salpa da Forio a mezzodì e +soffermasi a Borgo d'Ischia per Napoli alle due, non ricomparve, che +Borgo e i territori di Casamicciola e di Lacco favoreggiavano +caldamente la causa d'Italia e Garibaldi. + +Ingiunsi al sindaco di spedire immantinenti una staffetta a' suoi +amici in Forio avvertendoli del mio sbarco, e mandai ordine al +comandante la guardia nazionale di Borgo di distaccare alle sette del +mattino una compagnia per una passeggiata militare verso Casamicciola +e mezza compagnia per girare il monte Epomeo al lato opposto fino a +tre miglia da Forio, e incaricai il signor L... di procurarci le +cavalcature. + +L'isola è un gigantesco cono vulcanico, la cui base ha un circuito di +diciotto miglia, e il vertice elevasi all'altezza del Vesuvio. Questo +cono si appella monte Epomeo. Noi viaggiavamo lungo la costa +settentrionale fra gli olivi e i vigneti che rivestono da cima a fondo +l'isola meravigliosa. Il sindaco ci illustrò ogni zolla e ogni sasso +con erudizione d'antiquario e d'agricoltore.--Narrò che un terremoto +separolla da Procida; che Omero e Pindaro l'appellano _Inarima_ perchè +abitata da scimmie, che le incessanti esplosioni vulcaniche la +mantennero deserta sino ai tempi del re Jerone; che nel 1302 venne +nuovamente derelitta da un ombrello di fuoco emerso dalla Solfatara +pel corso di due mesi; che nel 1440 Alfonso d'Aragona ne cacciò tutti +gli abitanti maschi e costrinse le vedove a sposare uomini catalani e +spagnuoli. Poscia si diffuse sulle sorgenti termali di Castiglione e +di Scroffa, e ci fece gustare il _duplice ficu_ cantato da Orazio. + +Sostammo allo stabilimento dei bagni di Casamicciola, a corta distanza +dal focolare della rivolta. Io stetti alquanto perplesso sul partito a +cui appigliarmi: la ragione militare suggerivami l'uso delle armi; ma +a me, soldato della libertà, ripugnava il versare sangue cittadino. +D'altra parte non eranmi ben chiari, dalle informazioni del sindaco, +la portata, l'indole e l'oggetto della insurrezione: a lui più d'ogni +altra cosa caleva persuadermi della necessità di raccogliere in sua +mano temporaneamente ogni potestà di toga e di spada. La situazione +poteva aggravarsi con una irruzione di borbonici della vicina Gaeta; +però riseppi che da tre giorni non segnalossi alcuna delle due navi di +Francesco II. Sembravami consiglio prudente piantare il mio quartiere +generale a Casamicciola, commettere ai sindaci dei comuni fedeli di +spedire in fretta distaccamenti di guardie nazionali verso la cima +dell'Epomeo soprastante a Forio, che avrebbero formato il centro del +corpo d'operazione; poi di mandare in Forio, oratore, il mio sergente, +intimando di deporre le armi e d'inviarmi deputati. + +Se non che lo spirito garibaldino, forse per alcuna ora sopito nel mio +cuore, si ridestò repente e disperse tutte sì fatte anticaglie. +Rammentando che entrammo in quattordici a Napoli e che Napoli fu +nostra, scrissi un biglietto di contr'ordine alla guardia del Borgo e +comandai al mio seguito:--A cavallo per Forio. + +Dissi e me ne andai dalla sala troncando a metà il gesto e la parola +del sindaco allibito. Rimontammo sui nostri asini, io in testa di +colonna, poi mia moglie, poi il sergente e in coda il sindaco. +All'ultima svolta della strada, un miglio da Forio, nuvoli di polvere +annunciavano la popolazione in marcia. Appena i ribelli ci potettero +discernere, s'intese un fragore come di tuono, e i più prossimi a noi +correndo e ululando ci si avventarono addosso con aspetto di +forsennati, ci abbracciarono e baciarono piangendo e delirando. Era +una miscela di ragazzi, di signore, di contadini e di giovani +bennati.--Garibaldi! Garibaldi! Biondi la barba e i capelli, mi +scambiarono per Garibaldi. Li assicurai che non ero Garibaldi. + +---Non importa, è la stessa cosa. + +Alcuni notabili presero le redini del mio asino; le signore e le +fanciulle, vestite di bianco e ornate di bende tricolori, circondarono +mia moglie, e una di loro spiegò su lei un'ombrella di damasco e +d'oro, l'ombrella del Viatico, e le colmarono il grembo di mazzi di +fiori che ad ogni passo dell'asino cadevano a destra e a mancina e +venivano surrogati da nuovi mazzi. Nel momento dell'ingresso in città +si udì uno scoppio di mortai, il suono di tutte le campane e di bande +musicali; le finestre parate di scialli e di tappeti; la contrada +letteralmente coperta di frondi e di fiori, e noi si procedeva sotto +una pioggia di confetti e di ghirlande. Sulla piazza la guardia +nazionale schierata ci presentò le armi; il rullo dei tamburi +s'aggiunse all'assordante frastuono delle voci, delle campane e agli +interminabili spari di mortai. A sinistra sorgeva un altare posticcio, +altissimo, sfarzosamente addobbato con numero grande di candele +accese; un prete in piviale e due ale di chierici in cotta agitavano +turriboli e cantavano il _Benedicite pueri Dominum_. + +Frattanto i gentiluomini palafrenieri guidavano il mio ciuco oltre il +palazzo di città e inutilmente li supplicai di condurmi a casa. + +--Eccellenza, mi ripetevano, consentite questa soddisfazione al popolo +che brama vedervi. + +E dovetti adattarmi di percorrere tutti i viottoli di Forio su quella +semiseria cavalcatura. + +Rinvenuto dal primo stupore di essere accolto a mazzi di fiori anzi +che a colpi di fucile, curai con diligenza di schivare lo sguardo +della moglie durante il lungo supplizio di cosiffatta processione. Ma +ritornando dal capo d'una fra le vie minori mi trovai necessariamente +viso a viso con lei, la quale malignamente m'indirizzò queste +parole:--Salut, roi d'Yvetot.--La somiglianza al re modello che + + _Sur un âne pas a pas + Parcourait son royaume,_ + +m'ha colpito sì vivamente, che dovetti mordere il labbro per mantenere +la serietà, sforzo tanto più difficile, avvenga che strappatasi la +logora cigna del basto, non mi sentivo in grado di smontare, certo di +non mettere a terra i piedi per primi, nè mi sentivo saldo in arcione +nel su e giù delle contrade in collina. Colavami a goccioloni il +sudore per le guance, all'idea di compromettere con ignobile caduta la +gravità della suprema magistratura! + +Il sergente dal suo canto aveva pigliato la cosa in sul serio, e gli +applausi, onde fu coperto a cagione della camicia rossa, se li prese +per sè, proprio per sè. Spacciatosi mio segretario, accoglieva +suppliche, accordava patrocinio, dava speranze d'impieghi, di +promozioni, e in breve gran frequenza di clienti ingombrava la sua +anticamera, ove piantò in qualità di sentinella e di usciere un milite +della guardia nazionale del picchetto destinato al mio appartamento. + +Il municipio, i magistrati, l'uffizialità della guardia, molti +spettabili cittadini spesseggiarono alla mia residenza in atto di +omaggio al luogotenente del dittatore. Io risposi rallegrandomi che al +solo mostrarsi della camicia rossa, simbolo di libertà e di giustizia, +la reazione borbonica di Forio, che afflisse l'animo di Garibaldi, +fosse scomparsa; segno indubitabile che una minoranza audace soverchiò +la popolazione con istantaneo assalto. Soggiunsi che, risoluto di +estirparla senza pietà, di soddisfare alla ragione del popolo, di +avviarlo col lume del diritto e della moralità nella vita nuova, io +facevo assegnamento sui nobili istinti di esso, sulla cooperazione +delle autorità, sul coraggio della guardia nazionale e sui consigli +disinteressati degli uomini liberali. E terminai:--Se dovremo +combattere, io sarò primo al pericolo, fiero di esporre la mia vita +per la salute degli abitanti di Forio. + +Finita la concione, aspettavo che gli uditori, stesa la mano in atto +di chi giura, si profferissero difensori deliberati della terra nativa +e della patria comune. + +Tacquero tutti, mirandosi l'un l'altro con occhio smarrito; pareva che +quelle fisonomie e quell'atteggiamento significassero o ch'io +farneticavo, o che eglino avevano paura. Il mio discorso cascò come +carbone acceso in una secchia d'acqua. Girai il guardo in cerca del +sindaco: chiesi di lui; ei s'era ritirato. Invitai il comandante della +guardia nazionale ad avvicinarsi, e più voci risposero:--Il comandante +è il sindaco. Al silenzio e alla immobilità un sommesso favellìo +sottentrò, e un decomporsi e ricomporsi in gruppi diversi come di +gente che affrettatamente ponga in sodo un'idea. Alfine un +sottotenente della guardia nazionale, avanzatosi quale interprete del +sentimento collettivo, disse: + +--Eccellenza, il signor B..., uomo ricco, ambizioso e prepotente, si +fisse in capo d'esser a un tempo sindaco e comandante della guardia. +La violazione della legge e la incompatibilità delle due funzioni +provocarono rimostranze per parte della guardia a cui appartiene il +fiore della cittadinanza. Nel breve periodo della costituzione di +Francesco II l'abuso passò liscio; ma, fuggito Francesco davanti a +Garibaldi, lo s'invitò formalmente di dimettersi da uno dei due +uffizî. Infiammato da' suoi criati, diniegossi con alterigia di +rendere ragione al diritto, sostenendo che tale concentrameto di +poteri consuonava col governo dittatoriale, e che, nel rimutato ordine +pubblico, lo spirito turbolento della nostra plebe doveva rattenersi +con mano vigorosa. Il malcontento, sceso immezzo al popolo di cui egli +mostrossi sempre schivo e dispregiatore, cominciò a manifestarsigli +con dimostrazioni palesi di ostilità. Si riseppe aver egli detto che +sarebbe corso a Napoli e tornato con un battaglione di garibaldini per +ridurre a segno questa canaglia. Quindi l'altr'ieri sera una turba di +popolo, eccitata dagli emuli di lui, irruppe irritatissima verso le +sue case imprecando e minacciando. In quell'impeto scattò qualche +colpo di fucile e di pistola; ed egli si sottrasse destramente al +pubblico risentimento, e col favore dell'oscurità gli è venuto fatto +di gettarsi in una barca, d'irsene a Pozzuoli e di là a Napoli. Se +l'hanno rispettato nel vostro ingresso in Forio, ciò avvenne per +ossequio a Vostra Eccellenza. + +--Ma la reazione borbonica? io dimandai. + +--Nessuna reazione al mondo, nessun fatto all'infuori di quanto +esposi. Gli abitanti di Forio caldeggiano la libertà e adorano +Garibaldi. Il sindaco ha calunniata la sua città. + +Gli astanti accennarono affermativamente alle parole dell'oratore, +tranne un solo: + +--Il signor B... è uomo ambizioso, questi rispose, e il sentimento +della vendetta talvolta lo acceca; ma ponete a calcolo, Eccellenza, i +molti e influenti partigiani di lui, il disinteresse e l'integrità +sua, e la valentìa nell'amministrazione della cosa pubblica. + +La rivelazione inattesa e difficilmente indovinabile del sottotenente +lumeggiò senza misericordia il lato grottesco e ridicolo della mia +arringa melodrammatica.--Sindaco empio! mormorai fra i denti. + +Dissimulando alla meglio lo stato mio deplorabile di quel momento, mi +congratulai della levità dell'evento, promisi riparazione pronta, li +pregai di deporre alla porta il loro nome e il loro indirizzo, e con +leggero inchino li accomiatai. + +Rimaso soletto, dovetti sorridere della burla, beatissimo del resto +che la fosse una burla. Pure non mi riesciva di capacitarmi come mai +il sindaco immaginasse d'ingannare così goffamente il governo e me, e +di farci strumenti per la sua riconferma di tiranno di Forio. Non +volli giudicarlo sovra un'accusa, veridica nell'insieme ma ostile +nello spirito, e tenendo conto delle osservazioni del secondo oratore, +m'affiatai in singolare colloquio con parecchie persone avverse e +favorevoli all'accusato. E conobbi che la città, divisa d'antico, +soggiaceva alle influenze rivali di due famiglie, la famiglia B... e +la famiglia R..., che il B..., uomo di molte lettere, di più gagliardo +animo e più opulento degli R..., comechè questi gli soprastassero per +nobiltà di casato e per l'affezione del popolo, ottenuto l'uffizio di +sindaco, assunse anche il grado di comandante della guardia perchè non +l'avesse qualcuno degli R..., temendo il rivale armato; non rinunciò +alla carica di sindaco perchè intollerabile a lui la dipendenza, quale +comandante della guardia, dal padre degli R... sindaco inevitabile. +Conobbi che il messo spiccato il mattino dal signor B... recava +istruzioni affinchè, tenuta occulta la mia venuta, gli amici di lui al +mio ingresso in città mi circondassero in attestato di onoranza, +impedissero che altri m'avvicinasse, mi ragguagliassero a loro modo +sugli eventi, mi spiegassero i segni sicuri di animavversione popolare +contro essi e contro il B... quali riprove della reazione, e +m'inducessero a riaffidare le due spade al B... come provvedimento +eccezionale consigliato dalla situazione. Conobbi ch'egli procacciò si +trattenesse in porto a sua disposizione il battello a vapore, a ciò +che io stessi separato dagli altri anche nel ritorno. Ma il signor +L..., il nostro anfitrione di Borgo d'Ischia, aveva anch'egli +trasmesso avviso della mia visita a Forio, epperò tutta la tela ordita +dal sindaco cadde in un batter d'occhio sfioccata e guasta. + +Mandai a chiamarlo. Egli avea illividita la gota, ma tranquillo il +sembiante, e cominciò: + +--Colonnello, le murene d'Ortensio, pescate oggi, sono in Forio. + +--Sono pure in Forio, signor B..., i granchi al secco che pigliaste in +questi due giorni. + +--Signore, non vi comprendo. + +--Entro mezz'ora rimetterete in mie mani il sigillo della città. Voi +non siete più sindaco. + +Quivi mi fece la riverenza di persona rassegnata e obbediente. + +--Nominerò sindaco in vece vostra il signor R... + +--Rimetto in vostre mani anche il grado di capitano della guardia +nazionale. + +--Vi proponeste di antivenirmi? Vuota precauzione. Chi vi conferì il +grado di capitano? + +--In verun caso avrei sofferto di dipendere dal mio maggiore nemico. + +--Voi magistrato, per abuso di potere, per rapporti non veri, +dipenderete dal bargello tra poco. + +--Preferisco questa dipendenza alla prima. Errai, nol nego, ma con la +convinzione di giovare al pubblico bene. La mia amministrazione fece +rifiorire la città; capo della guardia, ordinai un corpo modello. + +--E le cause della vostra inimicizia col signor R...? + +--Cause profonde: le ereditammo dai padri nostri, s'annidano nelle +molecole del nostro sangue, vivono nella memoria di antichi lutti e di +offese recenti. + +--Voi dovete espiare le colpe commesse come magistrato. + +--Saprò espiarle degnamente, da gentiluomo. + +--Non basta. Dovete saperle espiare da patriota. + +--E come? + +--Accettando il comando della guardia. Eccovi il brevetto di nomina +che vi ho firmato. + +--Colonnello, pretendete l'impossibile. + +--La vostra colpa esige la maggior punizione, e questa è la punizione +che v'infliggo in virtù della mia autorità. Oggi vi attendo a pranzo +in assisa di capitano. + +E senza concedergli agio a più lungo dialogo, lo salutai ed ei si +ritrasse. + +Immediatamente trasmisi, col mezzo del sergente, al signor R... il +decreto della sua nomina a sindaco di Forio, e l'accompagnai con +lettera cortese, avvertendolo che io stesso mi riserbavo di ricevere +in persona la risposta di accettazione, in casa sua. + +La notizia in un attimo corse la città e vi suscitò gioia universale. +Il popolo riaffollatosi nuovamente sulla piazza battendo le mani e +bociando _Viva Garibaldi! Viva la libertà!_ insistette che mi +accostassi alla finestra. Io dissi ch'ero venuto a compiere un'opera +di riparazione e anche di conciliazione, perchè giustizia e amore +ispiravano la missione emancipatrice di Garibaldi; che in un paese +come Forio, non solcato da fazioni avverse alla redenzione d'Italia, +gli odî privati, nati e inveleniti nei tempi tristi della oppressione, +dovevano scomparire in un'opera fraterna di rinnovamento nazionale; +che perciò nominai sindaco il signor R... (applausi prolungati), +nominai comandante della guardia il signor B... Silenzio profondo per +alquanti secondi; e poscia s'intesero alcuni sì qua e là, finalmente +un _sì_ generale. La banda suonò l'inno e ne nacque un tripudio +indescrivibile. + +Il signor R... era un vecchio settuagenario e cieco, d'aspetto nobile +e dolce, decoroso della persona, e altamente rispettato nell'isola. +Diventò cieco nella galera di Ventottene, ove Ferdinando II lo tenne +lungh'anni rinchiuso perchè fautore di libertà e nemico aperto dei +Borboni sino dalla rivoluzione del 1820. Egli mi ricevette nella sua +libreria; ampia sala decorata di busti e di antichi ritratti di +famiglia. Le scansie, gli armadi, lo scrittoio, il leggìo, il canapè, +ridondavano d'intagliature della decadenza adattate alla sala, sulle +cui pareti erano colorati ad affresco peristili, portici, loggie, +scale con colonne spirali, con figure a cavalcione dei cornicioni, +secondo il gusto introdotto dal Borromini nel secolo XVII. + +Lo trovai seduto in una poltrona, il cui dossale sovrastava di due +palmi alla sua testa calva, e al dossale un'arme gentilizia baronale +dell'istessa noce tarlata. Ai piedi gli folleggiavano quattro nipoti +fanciulli; le nuore trapungevano una bandiera tricolore per Garibaldi; +la sorella di lui filava bavella da una rocca di _bambou_; la figlia +del primogenito, giovinetta diciottenne, d'una bellezza orientale, +inginocchiata sovra un cuscino, la testa sul braccio sinistro del +padre di suo padre, leggevagli la mia lettera. + +Affacciatomi alla porta: + +--È lui! dissegli ella piano. + +Assurse il barone con alacrità, e guidato per mano dalla nipote mi +mosse incontro e si abbandonò fra le mie braccia con tale effusione +d'affetti che quasi venne meno, ed anche gli occhi miei si +inumidirono. + +--Un seguace del nostro redentore sotto il mio tetto! Ah! Nora, Nora, +egli esclamò, sollevando le spente pupille al cielo. Fossi tu vissuta +a vedere questo giorno! + +--Oh gran Dio! lo fosse, proruppe una delle nuore, mentre tutte e la +sorella del barone mi si appressavano con un geniale benvenuto dipinto +sul sembiante. + +La lacrima che mi tracciò una riga sino al mento, avvertita dalle +signore, servì di passaporto al loro animo, le sciolse dagli impacci +del riserbo al contatto d'un forestiero, e me le improvvisò ausiliarie +nell'indurre il barone, che opponeva la cecità e gli anni, ad +accettare l'officio di sindaco. + +La giovine Norina condussemi al balcone che dava sul mare, e +indicandomi un gruppo cilestro in lontananza: + +--Quella è Ventottene; il nonno giacque là incatenato tredici anni; e +quivi la nonna soleva sedersi e piangere, e morì pregando invano pel +suo ritorno. Io porto il nome di lei, soggiunse, alzando sui miei li +suoi grandi occhi nuotanti. + +Con una specie di famigliarità squisita e con delicata curiosità, +negli intervalli di silenzio del barone, quelle gentili mi strinsero +con cento interrogazioni sul genio, sulla virtù, sulla bellezza di +Garibaldi, sui pericoli corsi, sui prodigi compiuti, sulle speranze, +sull'avvenire. La loro commozione e la gratitudine salirono al colmo +quando le regalai dell'unico ritratto del generale che tenni sempre +meco nel portafogli con la firma autografa di lui. + +Ma a me importava vincere il signor R... in un altro campo. Dopo una +discussione animata in cui la Norina pugnando al mio fianco rivolse +contro il nonno l'ingenuità della sua eloquenza, la musica della voce, +il magisterio delle carezze, e le seduzioni della preghiera, egli +acconsentì di deporre sull'ara della patria gli ereditari rancori +contro i B..., che per sì lungo tempo contristarono la terra materna e +velarono la serenità d'una virtuosa famiglia. + +Solo la vecchia zia, rigida conservatrice di tutto intero il passato +dei baroni di R..., ritornò taciturna e implacabile alla bavella e al +bambou. + +Appoggiato al mio braccio, il generoso vecchio venne alla mia +residenza fra due fitte siepi di popolo, a cui di rado mostravasi, +amoroso e riverente. + +Nella sala vidi il signor B..., vicino a mia moglie, in assisa di +capitano, impallidire come un cadavere alla comparsa inaspettata del +vecchio cieco, seguìto da' suoi figli e da molti amici che invitai a +pranzo. + +Me gli accostai dicendo: + +--Ben contento di trovarvi qui, capitano! ora bisogna provarmi che il +patriota non la cede al gentiluomo. + +Ed ei con occhi scintillanti e con labbra bianche: + +--La vostra dittatura è guanto di ferro che mi stritola. Orrenda cosa +sempre la potestà assoluta! + +--Mia moglie aspetta il vostro braccio. + +E ci avviammo alla sala da pranzo. Il barone s'assise accanto a lei e +a canto a me il capitano. Ella, ed io con qualche pena abbiamo dato il +_La_ alla conversazione; il cibo e i vini ci furono preziosi alleati, +e le bande musicali e i battimani incessanti del popolo nella +sottostante piazza. + +Rizzatomi, e fatto silenzio, cominciai: + +--Il popolo applaude a questo banchetto di fratellanza; sa che noi qui +compiamo un atto religioso, sa che... + +In questo mentre, mi annunziarono una deputazione, che feci introdurre +frettolosamente, capitata a salvare in tempo la mia riputazione +oratoria, che naufragava nel banco delle scipidezze. + +--Signor sindaco, signor capitano! favellò l'oratore della deputazione +con una breviloquenza perentoria; il popolo raunato vuole salutarvi +riconciliati. + +Tali parole elettrizzarono la sala e ridussero a nulla ogni +resistenza. La voce ferma e sonora dell'oratore popolano sembrava +l'eco della voce onnipotente della moltitudine. Tutti si alzarono, e +mia moglie, guidato il barone all'altro capo della tavola, e presa la +mano del capitano la congiunse a quella del sindaco con queste parole: + +--Consentitemi che io sia pronuba alla riappacificazione di due uomini +onesti. + +--Giovanni B..., e l'accento solenne dell'onorando cieco suscitò +un'emozione in ogni cuore, dite che nel nome d'Italia e di Garibaldi +noi abiuriamo il passato. + +--Abiuro, balbettò il capitano finalmente vinto. + +Si abbracciarono, visibilmente commossi, questi uomini, ai quali venne +insegnato di odiarsi fin dalla culla, e obbedienti al comando del +popolo si presentarono sul poggiuolo. I commensali dietro di loro coi +candelabri accesi illuminavano la scena dei due nemici che si +stringevano la mano. + +Era un quadro di Gherardo delle Notti. + + . . . . . . . . . . . . . . . . . . . + +Fissata la partenza per mezzodì, combinai di evitare una nuova +ovazione, sguizzando da una porticina per qualche straduccia alla +rada. Ma la signora B..., la fanciulla _dagli occhi nuotanti_, e altre +loro amiche stavano attorno a mia moglie con carezzevoli istanze +acciocchè ci trattenessimo alcuni giorni ancora. Promise ella il +nostro ritorno, e intanto impegnavale ad apprestar filaccie e +pannilini per l'ospedale di San Sebastiano, e a rallegrare la tediosa +convalescenza dei feriti con aranci, con limoni e coi prelibati vini +onde Ischia va celebrata. Si dovette adunque scendere alla marina per +le vie principali. + +Sul punto di partire fui trattenuto dalla visita di uffiziali +borbonici; un maggiore, un capitano e tre luogotenenti. Il maggiore, +vecchio e calvo; e veruno degli altri giovine; tutti in gran tenuta: +calzoni rossi, tunica azzurra, due bottoniere a curve convergenti +dalla punta delle spalle alla cintura; spallini alla francese, di filo +d'argento; una placca dorata con la corona borbonica in rilievo, +davanti al collaretto dell'abito, e un alto _schakò_ in mano. + +--Io sono il comandante della rôcca di Procida, questi i miei +uffiziali, principiò il maggiore: ci recammo qui per prestare omaggio +al plenipotenziario di Garibaldi. + +Quindi si avvicinarono per baciarmi le mani. Io le ritrassi +dispettosamente dicendo: + +--Non sono un padre abate! + +E il maggiore: + +--Eccellenza, _noi teniamo moglie e piccirilli_; battuto Francesco II, +ci accostammo al governo nazionale. Ignoriamo qual sorte ne si +riserbi, e ci raccomandiamo a vostra eccellenza. + +Durante gl'ingenui detti del maggiore, i suoi commilitoni con +patetiche e supplici fisonomie, con le mani, alto un metro da terra, +indicavano i _piccirilli_. + +Quadro di riso e di pietà. + +Ed io stringendomi nelle spalle: + +--Veramente non saprei... + +Tutti ad un tratto, collo torto e languidi occhi, interrompendomi: + +--Una parolina di vostra eccellenza!?... + +--Fate, ripigliai interrompendoli alla mia volta, atto formale +d'adesione al nuovo stato, e per decreto del dittatore in data di +Salerno il vostro grado verrà riconosciuto, previa l'osservanza +d'altro decreto in data di Palermo, che vieta di baciare la mano. + +Allora il maggiore: + +--Voi siete giovane, ed io posso essere vostro padre; permettetemi che +vi abbracci. + +E mi abbracciò, e gli altri mi abbracciarono. Io poco dittatorialmente +mi sottomisi alla funzione di reliquiario, cercando di capacitarmi se +costoro fossero soldati o sagrestani, e guardando se disotto al balteo +della spada pendesse il rosario. + +All'esultanza frenetica del giorno innanzi, succedette la mestizia +dell'addio. Parve una scena di famiglia; la partenza d'uno di casa. +Addio senza strepito, quasi muto; al nostro passaggio ognuno si +scopriva il capo, molti ci stendevano la mano anche da lungi, e molti +avevano gli occhi rossi. La spiaggia, il molo, le case prospicienti il +porto rigurgitavano di spettatori. Quando il vapore si mosse, +_Grazie_, gridarono, e ci salutarono con le pezzuole bianche, e +stettero a guardarci fin che il battello scomparve girando il primo +capo al nord. + +Il mare agitato mi costrinse di corcarmi senza indugio, e in quello +stato di languore malaticcio mi lasciai andare in metafisicherie +platoniche. + +--Basta un raggio di giustizia e di bontà, io pensava, sceso dalle +arcane e temute sedi del governo, per fare miracoli di codesti popoli +della Magna Grecia, che hanno i nervi sottili e sensitivi +dell'artista; e sono artisti. Il sentimento del bene ai loro occhi +come a quelli di Platone s'imparenta al sentimento del bello; e sulle +ali d'ambidue si ascende così facilmente alla cognizione del vero! + +Compagni al mio ritorno erano sul ponte il signor B..., il quale, allo +spettacolo di quelle genti meste che ci salutavano dal lido, mi +ripetea il verso di Virgilio: + + «_Exoritur procurva ingens per litora fletus:_ + +i figli del barone e parecchi giovani patrioti i quali mi +vezzeggiavano affinchè li presentassi a Garibaldi. Di repente il +battello s'arrestò per frattura nella macchina. Piccolissimo, +stravecchio e senza àncora, veniva palleggiato ignominiosamente dalle +acque ingrossate, e risicavasi d'urtare contro gli scogli di Procida. +Sui volti sgomenti del mio corteo leggevasi che col rompersi della +macchina erasi rotto l'incanto della presentazione a Garibaldi. E +rivoltomi al signor B... celiando: + +--Ieri abbiamo mangiato le murene d'Ortensio, oggi le murene +mangeranno noi. + +Il pover'uomo s'industriò di sorridere, per debito di cortesia +gerarchica, alla mia freddura; allargò la bocca, ma il riso non venne. + +--La lancia è a mare a vostra disposizione, dissemi il capitano di +bordo. + +--Mandatela a Procida per altre barche; ce n'andremo tutti in quelle. + +Se l'essere restato a dividere il pericolo comune non infuse coraggio +alla brigata, posela nell'obbligo di nascondere la paura. Nondimeno +taluno segnavasi di soppiatto, altri agli angoli del ponte +sbottonavasi il panciotto, tirava di sotto alla camicia un amuleto in +raso ricamato e premevalo sulle labbra. + +Intanto, rigonfiate le onde già abbastanza gonfie da una fresca +brezza, si ballava egregiamente; ma per buona sorte il legno, spinto +al nord verso il lido euboico, allontanavasi dall'isola. In capo a due +ore i battelli di salvamento ci raggiunsero e si vogò a Procida. + +Prima di sera toccammo terra a Pozzuoli. + +Il mio pensiero riposava nella visione dell'umile cameretta di Santa +Lucia, ove mi sarei rifugiato a momenti, gettando nel golfo la clava +del supremo arbitrio, ridivenendo il solito luogotenente +_d'ordinanza_. E ripetevo, scherzando, a mia moglie un brano di +Molière: _Ils m'ont fait médecin malgré mes dents. Je ne m'étais +jamais mêlé d'être si savant qua cela._ + +Il governatore di Pozzuoli trovavasi sul luogo dello sbarco, e in una +magnifica carrozza di corte a lento passo si percorse la città tutta +bandiere e applausi. + +Ond'io a lui:--Perchè ciò? + +--Per onorarvi d'avere protetta in tempo la polveriera di Baia. + +Salimmo al palazzo del governo sovra un poggio, ove fu apparecchiata +una mensa sontuosa di oltre cinquanta coperti, con isplendidissima +illuminazione in cera, con addobbi di damasco e di corone innumerevoli +di fiori, con lusso di vini francesi, con copia grande di gelati, che +soglionsi nelle Sicilie distribuire a metà e alla fine del pranzo. + +Abituato ai pasti forse un po' troppo frugali di Garibaldi, credevo di +trasognare a quello spettacolo sibaritico, che Garibaldi virtuoso +avrebbe disapprovato apertamente, e che io mi limitai a disapprovare +in segreto. Ricordai la mela acerba che in cammino da Nicotera a +Mileto il generale, seduto a terra, mi buttò dicendo:--A voi, fate +colazione. E fu la colazione. + +Dovetti ascoltare sonetti e discorsi, dovetti udire e dire cento +insipide frasi a un centinaio di persone statemi presentate, le quali +tutte intercedevano di accompagnarmi al palazzo d'Angri. Ringraziai e +rifiutai quanto più gentilmente mi riescì fatto. Vane ripulse, perchè +più di venti carrozze aspettavano sul piazzale. Si partì alfine per +Napoli. Ogni carrozza riboccava di signori, di uffiziali e di +sott'uffiziali della guardia nazionale, e ben cinquanta torce a vento +rischiaravano la strada con una lunga e rosseggiante striscia di luce +e di fumo. Alle ore dieci si sboccò dalla grotta di Posilippo. Un +sudor freddo piovevami dalle tempia all'idea di smontare al palazzo +d'Angri con un seguito mostruoso che somigliava a una mascherata di +carnovale. Garibaldi sarebbesi annoiato, e i miei amici del quartiere +generale non m'avrebbero più lasciato in pace per simile trionfo alla +romana dopo tanti eserciti debellati e tanti popoli soggiogati! Giunto +davanti alla mia porta di casa in Santa Lucia, comandai al cocchiere +di fermarsi. Scesi con la moglie; tutti scesero. + +--Vi ringrazio della compagnia, dissi; sto qui di casa; felice notte! + + + + +V. + +I Sanniti moderni + + +Per una porticina del primo cortile a sinistra del palazzo reale di +Caserta si sale a quei mezzanini le cui finestre prospettano la +piazza, da un lato, e, dall'altro, una selvetta odorosa del gran +parco. Dodici stanze disposte ad angolo retto compongono +l'appartamento; bislunghe, basse, poveramente mobiliate. Ivi il +dittatore, sulla fine di settembre, trasportò il quartiere generale. +Ad un manipolo di lancieri a piedi n'era affidata la guardia: +cappellino piatto con falde rovesciate e parallele al giro della +callotta; camicia rossa, brache cenerine, e una lunga asta con picca. +Null'altro. Garibaldi aveva ideato d'ordinare una legione di codesti +astati, per avventarla, in date occasioni, contro i reggimenti nemici +e infilzarli. Ma il manipolo apparve poco seducente e rimase manipolo. + +La sala d'aspetto frapponevasi alla camera del dittatore e alle camere +degli aiutanti. Nella prima di queste, la sera, ritornati dal campo, +convenivamo in parecchi a colloquî geniali, a ciarle e a dispute +politiche. Parte del quartiere generale professava opinioni +democratiche, una parte seguiva le dottrine del conte di Cavour, e +altri, particolarmente addetti ai servigi privati di Garibaldi, non +s'affannavano gran che fra le due tendenze, e stavansene paghi di +ripetere le opinioni e i detti di lui. Al comando del quartiere +generale venne assunto da qualche settimana il colonnello Paggi. Il +Paggi, buon soldato, ardente fautore della Casa di Savoia e della +libertà ristretta, mostravasi appassionato delle discussioni +politiche, e capitava spesso nel nostro circolo per conquiderci e +costringerci ad abbracciare la sua fede. Uomo complesso e rubizzo, +parlava in chiave di soprano con trafitture di acuti e striduli suoni, +e aiutavasi nella tempestosa eloquenza d'una gesticolazione a larghe +ruote; afferrava per un braccio l'interlocutore, forzandolo così +all'attenzione, e, accennando addirittura di no col capo, +interrompevalo; e gli pigliava una mano e tenendogliela abbassata +proseguiva nel suo dire, senza dar tempo all'obbiezione o senza +prestarvi orecchio. Le sue idee scattavano nella loro nativa e agreste +origine, non alterate dalla lettura nè lambiccate dalla meditazione. +L'italiano ch'ei parlava era mescolato di genovese, con una sintassi +tutta sua. I tempi dei verbi, i generi, i numeri non gli recavano il +menomo affanno; ei li considerava pedanterie dei grammatici. +Affezionato a Garibaldi, che seguì in varie campagne, pesavagli che +questi inchinasse a democrazia, e ancora più che noi gli fossimo +graditi e vicini. Scaltro e diffidente come ligure, ma buono di cuore +e diritto come capitano di mare. + +La sera del 10 ottobre io entrai nella stanza del circolo con la +tabella in mano dell'_ordine del giorno_. + +--Dunque dimani lo champagne a Napoli, disse il tenente colonnello +Missori. + +--Chi paga? dimandò il capitano Zasio. + +--Paga Mario, oggi promosso capitano, + +--Pagherò, salvo il caso di forza maggiore. Ecco l'ordine del giorno. +E lessi. + +L'ordine del giorno proibiva agli uffiziali del quartiere generale +d'andare a Napoli senza un biglietto di permesso, da non accordarsi a +più di due alla volta. Scrittura di tutto pugno del Paggi. Un paio di +sugosi periodi ingemmati da una coppia di sconcordanze, e una sola +delle due g che si abbicano nel suo cognome. + +--_Mo sta bono!_ fece con frase e accento romagnuoli il maggiore +Caldesi in atto di avvicinarmisi, visibilmente incredulo. + +--Come? credete ch'io falsifichi le scritture? Leggete, ecco qua +l'autografo. + +Mi corsero tutti intorno: e anco chi s'era corcato scese in fretta dal +letto, _in naturalibus_, per verificare la mia lettura. Tant'è, i due +spropositi brillavano, e la _g_ mancava. Il colonnello entrando ci +chiappò sul covo e ci pose in grave imbarazzo, perchè io tenevo in +mano il corpo del delitto. + +--Caro Paggi, cominciai con quella maggiore disinvoltura consentitami +dal minuto critico, ma pronunciai il cognome con una sola _g_, ciò che +non favorì troppo la ricuperazione della serietà desiderata. Caro +Paggi, vi ringrazio d'avermi risparmiato, con quest'ordine del giorno, +una ventina di piastre in champagne. + +Ed egli, girando l'occhio sospettoso sugli uffiziali:--Non mi pare +argomento d'allegrezze! + +--Taci, Mario, non mi amareggiare, esclamò Caldesi; manderemo Mingon a +Napoli per comperare lo champagne. Berà anche il colonnello. Non è +vero, colonnello? Qui fra noi, alla buona. + +La diversione del maggiore Caldesi ha sviato l'attenzione del +colonnello, il quale dimandò: + +--Chi è Mingon? + +A cui Caldesi: + +--L'ordine del giorno non lo tange. Mingon, amico mio, famigliare e +concittadino, fa meco la guerra per diletto. Lo generò Faenza, lo +rapì... Eccolo qui per lo appunto. + +Mingon, entrando, a Caldesi: + +--Ooh! + +Caldesi a Mingon: + +--Ooh!--Ooh! era il saluto consueto del domestico al padrone, e di +questi a quello. + +Il colonnello a me: + +--Il generale vuole parlarvi. + +--Vo subito. + +Lo trovai accigliato e cogli occhiali sul naso, seduto al tavolo, +esaminando e firmando carte di Stato. + +--Leggete questa lettera, mi disse. + +Ravvisai subito dalla scrittura una lettera di Mazzini. Lessi e stetti +aspettando ch'egli parlasse per primo. + +--Mazzini mi esorta, così principiò, e mi spinge di gettarmi su Roma; +mio primissimo divisamento entrando in Napoli. Ma come lasciarmi a +tergo sessantamila uomini fra Capua e Gaeta? Appena partito, Napoli +sarebbe stata ripresa, e il continente perduto. Nella battaglia +campale e decisiva del 1.º e del 2 ottobre li abbiamo battuti e +fiaccati irreparabilmente; ne facemmo cinquemila prigionieri, e li +riducemmo all'impotenza di assaltarci. Ma che per ciò? Cinquantamila +armeggiano là tuttavia, sufficienti, se noi lontani, a ripigliare il +perduto. Andremo a Roma, non mancherà tempo. Impossibile adesso. + +--Giustissimo. Forse, appena giunti in Napoli, quando l'Europa +stupefatta pareva dubitasse se voi foste uomo o nume... + +--Ma vi giugnemmo soli. Di molte tappe a noi s'addietrava l'esercito, +e contro i soldati di Bonaparte bisogna la ragione della baionetta. + +--V'ha un mezzo, generale, se non m'inganno. E quivi egli fece un +segno d'attenzione con un tantino d'ironia sulle labbra e dentro gli +occhi. Si afferma che procedenti dalle Marche ci visitino i +Piemontesi. Lasciandoli alla cura dei cinquantamila borbonici, non +potremmo noi frattanto in ventimila irrompere per altra via su Roma? + +--I Piemontesi vi si opporrebbero; donde la necessità di aprirci il +passo coll'armi. La guerra civile... no! + +--Se stesse a me, generale, non andrei a Roma, nè vorrei i Piemontesi +a Napoli. + +--Che cosa fareste? Sentiamo anche questa. + +--Mi chiuderei nelle Due Sicilie finchè vi avessi organizzata la +libertà e un grand'esercito di patrioti. Poscia direi ai Piemontesi: +«Fratelli cari, dobbiamo emancipare Roma e Venezia; sia gara fra noi +di chi fa meglio. Indi il plebiscito.» + +--So che vorreste la repubblica. Io sono repubblicano come voi; ma la +mia repubblica consiste nella volontà della maggioranza. + +--Voi, eletto dittatore, rappresentate quella volontà. Io, del resto, +m'appello al plebiscito, ma a stranieri cacciati. Bramerei collocata +l'urna sui trofei della vittoria. + +---Se vedete Mazzini, conchiuse il generale ponendo termine al +colloquio, riferitegli la mia risposta. + +Rientrato nella sala degli aiutanti: + +--_Te vegnet no an te a bagulàa?_ mi disse Nullo sorridendo, disteso +sovra il letto, fumando un sigaro, ascoltando e tacendo come soleva. +Paggi aveva la parola. Gli altri uffiziali sedevano intorno al letto +di Missori, che serviva di palestra. + +--Un momento, caro Paggi, così Missori troncando la facondia del +colonnello. Mario potrà ragguagliarci quanti dell'esercito +settentrionale caddero nella campagna delle Marche. + +--Seicento fra morti e feriti in tutta la campagna, io risposi; la +metà di meno di quanti ne perdemmo noi in una sola battaglia, il 1.º +ottobre. + +--Seicento? cifra di partito! gridò il Paggi. + +--Cifra pubblicata nella _Gazzetta uffiziale_ di Torino, dal generale +Fanti, comandante della spedizione. + +Ed egli di rimando: + +--Abborro le bugie, perciò non leggo gazzette. + +--Nè libri, per non perdere l'originalità, susurrò fra parentesi il +capitano Zasio. + +--Ben detto, colonnello. Ora allungate gli orecchi, e ascoltatene una +che le vale tutte in mazzo.--Tirai di tasca la _Perseveranza_ e +continuai:--Ecco un giornale dei vostri, e narra che la nostra +vittoria del 1.º ottobre devesi agli artiglieri e ai bersaglieri +piemontesi. + +--I bersaglieri non li vidi, ma una ventina di artiglieri ci si +trovava. + +--E venti artiglieri, tuonò Nullo in bergamasco, sconfissero più di +cinquantamila borbonici? + +--Però il 2 ottobre, ripigliò con turgide gote il colonnello, un +battaglione di bersaglieri, venuto il mattino da Napoli, partecipò +alla lotta e fece più centinaia di prigionieri. Negatelo, proseguì +volgendosi a me; voi eravate presente in Caserta Vecchia. + +--Sì, ma prima del battaglione irruppero in Caserta i Calabresi, ai +quali spetta il vanto dei prigionieri. Se non che i cinquemila, +spoglia opima della giornata, se li pigliò la brigata Sacchi e la +divisione Bixio. Il padre Loriquet, per quanto sembra, è l'Urania +invocata dagli storici del vostro partito. + +--Io non so di Loriquet nè di Urania; ma confesserete, disse +riappiccicando il discorso con Missori, che la campagna delle Marche +fu brillante e gloriosa. + +E Missori: + +--Io non vi smentisco, ma voi scemate i meriti dei vostri, +esagerandoli, e, peggio, mettendo a pari codesta impresa con quella di +Garibaldi. + +--Ammetterete almeno, notò il marchese Trecchi, il quale volea fare +d'un pruno un melarancio, che l'impresa superi moralmente quella delle +Due Sicilie per la demolizione del Papato e per la trasfigurazione di +Vittorio Emmanuele in Enrico VIII. + +Ed io, di ripicco e con risentita parola: + +--Il Papato è a Roma e non a Rieti, nè a Gubbio, come il pensiero ha +sede nel cervello e non nelle calcagna. Nè il Papato si demolisce con +la religione cattolica. «Conserverò la religione degli avi, scrisse il +vostro re.» I Valdesi e Giannone possono rendervi testimonianza quale +religione e quali avi fossero quegli avi e quella religione. Sapete, +marchese mio, lo scopo della brillante campagna delle Marche? +L'invasione del regno per tagliare le ali all'aquila di Caprera. + +--Udite i recentissimi sensi di Sua Maestà a me, ambasciatore del +generale: «Sono amico di Garibaldi, ammiro il valore dei garibaldini, +verrò a stringervi la mano sul Volturno e a completare le vostre +vittorie: le deputazioni d'ogni parte mi vi chiamano» Ditemi di +grazia, caro Mario, che sarebbe di noi senza questo intervento? Già la +reazione si manifesta nel Molise, e un oratore di Bojano capitò +stamane a impetrare dal dittatore aiuto d'uffiziali esperti e qualche +battaglione. + +--Lo so. Il nemico allungò il suo corno sinistro e fece una punta ad +Isernia per foraggiare, per suscitare partigiani negli Abruzzi, e per +contrastare il passo all'esercito del nord. Innocenti sforzi! +Garibaldi or ora mi disse: «L'abbiamo fiaccato il 1.º ottobre; è +impotente.» Se ciò non fosse, esso avrebbe ritentata la sorte +dell'armi contro noi per debellarci e tornare vincitore in Napoli, +innanzi all'arrivo del vostro re. Il quale se ci sapesse vinti, +volterebbe il cavallo per Torino. Noi assalteremo Capua in breve. È il +voto dell'esercito, il nostro sospiro, e una speranza scesa da alte +regioni. + +--Domando la parola, Caldesi interruppe sbadigliando: scendiamo anche +noi come la prelodata speranza da codeste nuvole in terra ferma. Si +compera lo champagne, sì o no? Mingon, sentinella vigilante, attende +gli ordini. Mingon! Dove andò? Dorme! La vostra eloquenza, ragazzi, +gli ha conciliato il sonno. + +--A dimani, a dimani, s'udì da più voci. + +--_Se conclud mai na gott_, esclamò Nullo, e ci separammo. + +--Sai, Mario? mi disse Caldesi; anche stanotte, di guardia alla porta +del generale! Il colonnello Paggi è la mia croce. Due volte di già, la +guardia in questa settimana! + +--E due volte toccò anche a me. + +--Vittime designate entrambi del suo furore antidemocratico. + +Ritiratomi nella mia stanza contigua a quella del colonnello Paggi, lo +interrogai intorno alla causa dell'ordine del giorno. + +Ed egli:--Non avete inteso oggi il generale quando a mensa, circondato +da più di trenta uffiziali del seguito, pronunciò quelle fulminanti +parole: «A pranzo trenta, in campo dieci o dodici!» + +--E vi lusingate d'infiammarli alla passione delle battaglie col +vostro elisire? + +--Almeno non andranno a fare gli eroi su e giù della via Toledo e ai +Giardini della Villa, mettendo sossopra, senza averne diritto, i cuori +delle belle napolitane. + +Vi defraudarono della vostra porzione? Quelle povere belle, vedovate +dalla vostra tirannide, imprecheranno contro di voi, e ogni speranza +d'un loro sorriso per voi s'estinguerà per sempre. Ma esse opinano che +la medesima distanza divida Caserta da Napoli e Napoli da Caserta. E +con simili ciarle ci addormentammo placidamente. + +L'indomani all'ora antelucana brulicavamo, secondo il costume, nella +sala, bevendo il caffè e aspettando il generale. Il quale indi a poco +comparve avvolto nel _poncho_ e il fazzoletto di seta sulle spalle. +Noi gli facevamo ala per seguirlo. In quel punto gli mosse incontro un +gentiluomo sui cinquant'anni, cappello in mano. Il colonnello Paggi e +i maggiori Gusmaroli e Stagnetti gli saltarono addosso come molossi, +intimandogli a voce bassa ma concitata di ritirarsi, chè in quell'ora +il generale aveva ben altro pel capo. Solevano codesti uffiziali +tenere lontana da esso quanta più gente potevano per camparlo dalla +noia delle petizioni o dei lunghi discorsi, e principalmente per un +senso febbrile di esclusivo possesso della persona di lui, +dimenticando che l'uomo del popolo e dittatore doveva ascoltare, +conoscere, appagare quanti più gli fosse venuto fatto. Vedevano +perfino di mal'occhio e con gelosa ansietà, se noi stessi, aiutanti +suoi, gli parlavamo spesso, massime in colloquio appartato e politico. +E il generale, a cui tornava molesto il troppo zelo, con guardo +acceso: + +--Lasciatelo passare. + +E queglino, ingrulliti, ristettero e diedero volta. + +E il gentiluomo:--Signor dittatore, non so risolvermi di ripartire per +Bojano senza il soccorso che v'ho chiesto. + +--Mi narraste ieri di tremila patrioti armati e pronti; questi bastano +a domare la reazione, o a limitarla dov'è. Il paese liberato deve +saper custodire la libertà da sè stesso. Voi, maggiore delle guardie +nazionali di quella provincia, capitanate i tremila. + +--Senza la presenza di soldati vostri, senza l'autorità e la guida di +uffiziali del vostro seguito, e fra i più valorosi, non se ne caverà +alcun costrutto. + +--Se dovessi mandare battaglioni e aiutanti miei ad ogni grido di +paura, non mi basterebbe l'esercito di Serse. Difendetevi da voi, vi +ripeto. + +--Il vostro rifiuto, eccellenza, vi costerà, oltre al Matese, il +Molise, e forse gli Abruzzi. + +--La vostra ostinazione va diventando più forte della mia pazienza. + +Abbassato il cappellino sugli occhi, il generale troncò la +conversazione e mosse verso la scala; il gentiluomo gli andò a panni +al lato sinistro, allungando il collo a interrogare di profilo la +fisonomia dell'interlocutore, a spiare l'opportunità di un secondo +tentativo; e si discese tutti nel cortile. Garibaldi, arrestatosi +d'improvviso, tanto che il gentiluomo per moto concepito si trovò d'un +passo più avanti di lui, mandò Basso a pigliare il cannocchiale. E +Basso: + +--L'ho meco, generale. + +Il gentiluomo profittò dell'istante per ritentare la prova: + +--Siatemi indulgente, generale, ponetevi nel mio posto; l'interesse +del mio paese mi fa diventare importuno; voi siete patriota anzitutto, +e comprenderete.... + +--Ora non ho tempo, ne riparleremo stasera: addio. + +Quegli scomparve, e noi uscimmo sulla piazza. I primi languidissimi +albori insinuavansi nella notturna oscurità, la quale si tingeva del +color di piombo. All'opposto lato della vasta piazza si discerneva la +pallida colonna di fumo della vaporiera, e si udiva il brontolìo della +valvola che accennava quasi all'impazienza della sosta. Un ampio +stradone conduce dal palazzo alla ferrovia; a diritta e a mancina +serenavano le squadre calabresi che non capivano ne' due edifizî ad +arco elittico; ali staccate della massima Villa Reale d'Europa. +Intendevansi gl'indistinti e lievi rumori d'un accampamento poco +innanzi alla diana, l'ultimo rimutar di fianco nel sonno, qualche +sonito d'arme, qualche accento velato e fioco di chi si risveglia, +qualche schianto di fiammifero. Noi passavamo. + +--Garibaldi! Garibaldi! taluno già desto gridò. Più ratto che non +succeda al rullo mattutino del tamburo, quel nome fece assorgere i +dormienti che s'assieparono, traballando, sul ciglio dello stradone +per riguardare le adorate sembianze dell'eroe, per augurargli il buon +giorno, per susurrargli una parola d'amore. + +La vaporiera ci trasse a Santa Maria, quindi la carrozza a +Sant'Angelo, e a piedi facemmo l'erta fino alla sommità; +pellegrinaggio di ciascun giorno. Il fianco meridionale del monte +famoso è aspro per materie rocciose, vedovo d'erbe e d'alberi, tranne +poche betule, meno rare verso la cima; all'est, una profonda fessura +lo discerne da altro monte, in fondo alla quale su due piani stavano +in batteria quattro cannoni nostri di grosso calibro; al nord, esso +scoscende al Volturno, e all'ovest protendesi in costa ardua lunga e +intercisa di creste a similitudine di muraglia merlata. Dalla sommità +si scuopre l'opima valle del Volturno, il quale, serpeggiando a vista +d'occhio dall'oriente al tramonto fra ripe incassate, sembra +un'interminabile striscia d'argento colato e fluente; le montagne sino +a Sant'Angelo e Cajazzo lo accompagnano parallele nel suo viaggio, +quindi divergono, ed esso, abbracciata Capua con figura parabolica, si +devolve al mare, fecondando d'irrigue acque ed abbellendo la pianura +di Terra di Lavoro. + +Dal vertice di Sant'Angelo, Garibaldi, con assiduo pensiero, vigilava +i movimenti del nemico e meditava il passaggio del fiume per irrompere +fra Capua e Gaeta, dividere l'esercito borbonico e, dimezzato, +conquiderlo oggi sul Volturno, la dimane sul Garigliano. Ivi il +giovine monarca delle Sicilie avrebbegli consegnata la propria spada. +Così davanti al prestigio del suo nome caddero le rocche dello Stretto +ed i castelli della capitale; così si dileguarono cinquantamila uomini +davanti alla sua carrozza da Reggio a Salerno; così la flotta, nella +rada di Napoli, ammainate le vele e addobbata, con cento e un colpo di +cannone lo salutò ammiraglio e signore. Ma avuta certezza +dell'intervento del re sardo, lo splendido disegno gli si scoloriva +d'ora in ora. L'intervento del re doveva mutare di pianta il carattere +della lotta: gl'incanti del mago di Caprera dovevano scomparire, e +cessato il prodigio, la realtà riaffacciarsi: un re di fronte ad altro +re, l'uno per raccogliere la corona cadutagli al piede, l'altro per +istrappargliela. L'intervento sostituiva allo straordinario il +consueto, rendeva possibile l'ingerimento della flotta francese e la +prolungata difesa di Gaeta. L'ultimo canto del poema epico era finito. +Seguiva la prosa degli _errata-corrige_, del privilegio dell'edizione, +e del permesso dei superiori. + +Garibaldi per avventura antivedeva lo svolgimento di questi eventi. Il +suo più frequente ricordarsi di Caprera e un leggiero velo di mestizia +effusa sul suo volto mi persuadevano ch'egli sentiva chiudersi anzi +tempo il prefisso cammino. Non lo turbava volgare gelosia, nè cruccio +d'ambizione insoddisfatta; folgorante di gloria, e, per naturale +modestia, schivo d'ogni grandezza, affliggevalo la incompiuta eredità +di trionfi popolari ch'ei legava all'avvenire della libertà d'Italia. + +Il nostro mostrarci colassù quel mattino fu più del costume +festeggiato a colpi d'obice, di cannone e di carabina. Di là del +Volturno, che corre ai piedi del monte, il nemico aveva postato due +obici alla nostra sinistra, due cannoni rigati di fronte e cacciatori, +dentro buche munite, lungo il fiume. Quella musica formidabile durò +senza posa quattr'ore; i tiri, alti dapprima, abbassavansi con +graduale correzione. Sparsi su quelle creste, eravamo dilettevole +bersaglio ai regi, ma non tornava così agevole il colpirci, come +faceva mestieri, di prima intenzione. Però alcune granate rombarono +appena d'un cubito sovra le nostre teste. In un certo momento, +trovandomi ritto davanti al generale che sedeva appoggiato a un masso, +mentre congetturavansi i casi di un moto in Ungheria con aiuti nostri, +ci sibilò vicinissimo un fascio conico di cannone rigato:--Che +diavolo! disse Garibaldi, e mosse una mano come in atto di scacciare +via mosca importuna; nè più di tanto la conversazione rimase +interrotta. E la medesima interruzione si riprodusse in un quarto +d'ora ben tre o quattro volte. Io non osavo suggerire al generale di +assidersi dietro il masso, nel dubbio che il consiglio non sembrasse +abbastanza disinteressato. Nondimeno il silenzio parvemi codardìa, e +per sottrarmi al rimorso, mi gli piantai davanti nella direzione delle +granate. Povero schermo per verità, ma sufficiente a non veder lui +ferito. Egli frattanto, sulla via che mette a Cajazzo scorto col +cannocchiale un corpo di cavalleria e di fanti il quale movea a quella +volta: + +--Scendete, fecemi, ai nostri pezzi di grosso calibro, e tirate a +palla su quelle squadre. + +Scesi, e i quattro cannoni imperversarono indefessi per oltre un'ora; +indi risalii. Nell'ascesa incontrai mia moglie, annunziatrice d'una +lauta colazione provveduta dal generale Medici, che il mattino ci +accompagnò sul monte. Ragguagliò ella Garibaldi intorno allo stato dei +nostri feriti prigionieri in Capua, visitati dianzi da lei. + +--Or bene, generale, gli chiesi, quale fu l'effetto delle cannonate? + +Ed egli, col gaudio entro gli occhi: + +--Quei signori spulezzarono. + +Sotto Capua erasi acceso un combattimento fierissimo d'avamposti, al +quale via via partecipò la brigata Simonetta. Le artiglierie dei +poligoni estremi della fortezza traevano con fuochi incrociati. Ora al +fumo delle moschettate succedeva il rutilar delle baionette vibrate, +ora un manipolo di cavalieri assai lenti retrocedeva sperperato e più +che di passo; ora per gruppi o per masse o alla cacciatora comparivano +sullo spianato dai ripari della fortezza i borbonici, ora dal +contrapposto emiciclo di alberi le camicie rosse. Lunga vicenda di +assalti e di ritirate da entrambe le parti. Noi si godeva il torneo +dal nostro luogo eminente, donde Garibaldi impartiva ordini e +affrettava aiutanti. I nostri, ricacciati, ripararonsi dietro gli +alberi, e i regi rinforzarono i riguadagnati luoghi; la scaramuccia di +prima, diventata più seria, stava per volgersi in battaglia. Quando di +repente le camicie rosse, surte ferocissime alla riscossa, costrinsero +i nemici a precipitarsi verso i bastioni. + +--Eccoli provvisoriamente fuggiti, disse in dialetto genovese il +maggiore Canzio, destando l'ilarità di Garibaldi. + +I borbonici, dopo quest'ultima furibonda percossa, ristettero da nuove +offese, chiusi in più corto raggio di propugnacoli. E mi venni +confermando nella lusinghiera speranza d'un prossimo investimento +della piazza, perocchè la linea testè conquistata offerivasi meno +malagevole agli approcci. Veramente non luceami chiarissimo se al +corpo del genio garibaldino fossero famigliari gli approcci, ma +confidavo nel genio di Garibaldi, e racconsolavami la rimembranza +della acchiappata dozzina di fortezze da Palermo a Napoli senza +ministerio di parallele e di trincee. Laonde dimandai: + +--Generale, diamo presto la scalata a Capua? + +Sapevo che a tal genere d'interrogazioni egli non rispondeva mai, e me +ne pentii a mezzo del periodo, ma il labbro fu più pronto della +riflessione. Difatti egli mi guardò con viso contento del voto, +scontento del detto, e tirando di saccoccia un mezzo sigaro stese la +mano per un fiammifero. Acceso il sigaro, ripigliò il cannocchiale e +si tacque. In ciò la risposta. Nondimeno credetti di comprendere che +il giorno dell'assalto si accostasse, e comunicai la mia impressione +agli amici. + +Quel dì montarono alla vetta pericolosa di Sant'Angelo Crispi e Carlo +Cattaneo, consiglieri del dittatore. Garibaldi, ravvisato Cattaneo, +mossegli incontro alcuni passi in segno di omaggio a quello splendido +lume d'ingegno e di dottrina. Stati a colloquio qualche tempo insieme, +Cattaneo si restrinse in mezzo a noi, vago dei giovani, semplice, +buono, certissimo di trovare nei seguaci di Garibaldi, se non i più +promettenti intelletti, sicuramente schietti e nobili cuori. + +Legato a lui dall'amore di discepolo e d'amico, gli presentai quanti +fra miei compagni fecerglisi d'attorno ammiratori del vecchio filosofo +e del vincitore di Radetzky nelle Cinque Giornate. S'informò egli dei +siti circostanti e degli eventi, e ciascuno gareggiava d'essergli +cicerone. + +--Bravi giovani, ei disse: mani armate, libertà e verità. Con queste +tre forze farete l'Italia, farete quel che vorrete; non vi occupate +d'altro e non pensate ad altro. + +Intanto il colonnello Paggi e il marchese penetrarono nel circolo, e +dispettosi della presenza del riverito repubblicano, s'accinsero bel +bello a dargli sulla voce. Il Paggi latrava, e discorrendo +s'incaloriva nel proprio discorso. Le risposte sfolgoranti di Cattaneo +gli accendevano le guance e le orecchie, che parevano scarlatte per +morbillo. Dio gli usi misericordia degli svarioni che gli piovvero dai +denti! + +Cattaneo ripartì, e noi sedemmo a cerchio ad un solenne fiasco di vino +del Vesuvio, ad alcuni capponi arrostiti, ad un pasticcio freddo, +inusitate vivande onde ci fu liberale il Medici. + +Noi si ripeteva già la porzione, mentre il Paggi tergevasi ancora il +sudore olimpico, incominciò: + +--Gli agenti di Torino, il capitano Zasio, non si veggono mai quassù; +si avventurano tutt'al più al palazzo di Caserta. Fin qui non si +arrisicano che i togati democratici. + +--Sì, sì, rispose Paggi; il vostro Cattaneo sarà un grand'uomo come +voi andate ricantando. In così dire cercava me cogli occhi. Ma oggi +sgocciolò dalla sua bocca un rosario di sciocchezze. Me ne appello al +marchese. + +Ci guatammo l'un l'altro come chi aspetta le stimate. Ma prontamente +io interruppi quello stupore con la seguente nozione bibliografica: + +--Centocinquant'anni fa, il gesuita Lucchesini scrisse un opuscolo +intitolato: _Sciocchezze scoperte nelle opere del Machiavelli dal +Padre Lucchesini._ L'arguto editore stampò in abbreviazione sulla +costola del libro: _Sciocchezze del Padre Lucchesini._ + +Se non che il generale aveva già presa la calata del monte, e noi +sollecitamente lo raggiungemmo. I nostri cavalli ci attendevano in una +valletta a metà dell'erta; montati in sella, procedemmo di colle in +colle fino a San Leucio, e percorrendo il parco reale ritornammo al +palazzo di Caserta. Le lepri e i fagiani sbucavano tranquilli e +addimesticati da ogni forra, da ogni cespuglio, da ogni verzura del +parco, e se ne andavano a spasso pei prati e pei viali, raramente +correndo, raramente sull'ala. Le loro giornate volgevano serene in +placidi ozî, in fortunati amori, in pasture pingui e incontestate. La +guerra, che romoreggiava d'intorno a quel sacro asilo, micidiale agli +uomini, tornava ad essi propizia, e propizia ancora più la fuga del re +cacciatore. Quella pacifica democrazia di mammiferi e di gallinaccei +confidava forse nel plebiscito, e si cullava nella speranza che non +verrebbe eletto un nuovo re, massime se cacciatore. + +Sull'imbrunire il gentiluomo di Bojano ripresentossi a Garibaldi, +sollecitatore pertinace degli aiuti contro la reazione e affrontatore +imperturbabile del corruccio del generale; talmentechè questi alfine +cedette e nominò il tenente colonnello Nullo al comando della impresa, +il capitano Zasio e me quali suoi aiutanti. Il Paggi suggerì di +aggiungervi il maggiore Caldesi, e vi fu aggiunto. Dovevano partire +dodici guide a cavallo agli ordini del sottotenente Bettoni e due +battaglioni di volontarî del Matese e di Sicilia. + +In questo mezzo, da noi, nella stanza usuale, si compilava fantasie +sull'imminente assalto di Capua; quando, faccia radiante e portamento +relativamente leggiadro, entrò il Paggi messaggiero della spedizione +d'Isernia. Corda di violino che si spezzi nella soavità di un motivo, +urta men dolorosamente l'orecchio che quell'annunzio gli animi nostri, +fra i castelli di Spagna, che andavamo costruendo. Capua, ricinta ed +espugnata, e noi sui dorsi selvaggi dell'Appennino, dando la caccia a +qualche villano infellonito! Ma assai più ne cuoceva la separazione da +Garibaldi. Questa spina acuta per noi, era rosa profumata per il +Paggi, il quale fregavasi le mani di veder tolte anche per poca ora +quattro teste calde al contatto del generale. + +Caldesi, seduto in un angolo della stanza a lato di Mingon: + +--Rassegnatevi, ragazzi, disse con affettuosa e persuasiva favella; +tant'è! Avrete tempo per Capua al vostro ritorno; ve l'assicuro io. + +--Bravo Caldesi, ripigliò il Paggi; assennati consigli! Il generale +acconsentì alla mia proposta che voi pure partiate con essi. + +Caldesi rizzossi attonito dalla sedia, indi vi ricadde irrigidito, e +girando gli afflitti occhi al fedele Acate, gorgogliò. + +--_Ciù_, Mingon! + +E Mingon, in dialetto romagnuolo: + +--_Boia de Signor!_ + +L'ineffabile ilarità suscitata da questo quadro imbalsamò la ferita +apertaci dal Paggi, e nella gioconda compagnia di Caldesi subitamente +si presagirono meno amari i giorni della spedizione. Rizzossi egli da +capo, e con movenze piuttosto incerte si avvicinò al nostro gruppo, +accennando di parlare a Paggi. + +Caldesi, uomo sui quarantaquattro anni, di media statura e pingue anzi +che no, vestiva una grossa camicia rossa; davanti al bàlteo di filo +d'argento pendevagli un borsello che posava quasi orizzontale sul +convesso del ventre e conteneva la rivoltella. I calzoni aderenti alle +polpute gambe erano in basso racchiusi entro le trombe degli stivali, +girate da una fascia di marocchino verdastro e con le due orecchiette +di fettuccia pendenti all'infuori. Al tacco di questa calzatura +borghese lampeggiavano vistosi e sonanti speroni. Il suo passo era +breve e l'un piede piantavasi a riguardosa distanza dall'altro, quasi +si peritasse del centro di gravità. Aveva sulla fisonomia il sigillo +della bontà inalterabile; e qualche macchiuzza pallente intorno alla +luce degli occhi conferiva al suo sguardo un'espressione che vacillava +fra il serio, l'arguto e l'ameno. + +La sua ingenuità schiettissima zampillava originale e spiritosa. Le +idee e le cose riflettevano agli occhi suoi, forse a cagione delle +macchiuzze, una particella meravigliosa ch'egli esprimea con parola +lenta, musicata, nasale e intinta d'accento faentino, provocatrice di +freschissime risate. Cospiratore da vent'anni, or esule, ora +carcerato, soldato nelle guerre dell'indipendenza, deputato alla +Costituente romana, rispettato e popolare in Romagna, si capisce che +se ridevamo di lui, egli possedeva il nostro amore. + +Piantatosi davanti al colonnello Paggi: + +--Veramente, proruppe, non saprei, ma..., non so se mi spiego..., è +un'ingiustizia..., voglio dire..., vado..., però mi sembra..., dico +per dire..., supponiamo..., potevate proporvi voi stesso..., del +resto, salvo errore..., bella occasione di far parlare di voi..., la +disciplina, non c'è dubbio... _Ciù_, Mingon, andiamo a letto.--E uscì. + +Cessata la sensazione piacevole di questa scena, riprese il suo +dominio lo sdegno di prima, e così alterato m'avviai all'appartamento +di mia moglie. Entrai senza pronunziar sillaba, viso lungo, cappello +in testa. + +--Che hai? Che cosa ti accadde? ella mi dimandò affettuosamente. + +--Il canchero alla reazione! Vuoi venire anche tu? + +--Dove? + +--Alla caccia dei _cafoni_ in Isernia; cinquanta miglia da qui. + +In questo mentre presentossi Pietro di Bergamo, mio soldato di +ordinanza, a ricevere, secondo il solito, gli ordini per l'indomani. + +--I cavalli insellati per le sei. Dietro la sella avvolgerai il panno +da campo. Noleggia subito una buona carrozza a due cavalli per la +stessa ora. Condurrai il mio cavallo a mano e t'unirai alle guide. +Null'altro. + +E ripigliando il discorso con mia moglie: + +--Dunque vieni anche tu? Già si tratterà d'una farsa come quella di +Forio d'Ischia; campane, petardi, confetti, fiori, pranzi, aringhe, +sonetti; ed io ne sono ristucco. Il signor Garibaldi poteva anche +risparmiarmene, sapendo quanto desideravo di assistere alla presa di +Capua. + +--Ma tu credi ch'egli prenda Capua? Io non credo. Non credo ch'ei +pensi di bombardare una città. Lascerà questa cura ai generali +piemontesi. + +--Però al quartiere generale se ne ragiona come di cosa sicura. +Comunque sia, mi rincresce d'andarmene nell'ora dello scioglimento del +dramma. Vieni tu? + +--Impossibile. Ti seguii per assistere i feriti. Mi offersi +d'accompagnarti ad Ischia perchè non ce n'era ancora. Ora gli ospedali +riboccano. + +--È giusto. + +L'indomani partimmo per Maddaloni, ove stanziavano i due battaglioni +della spedizione. Nullo, Zasio ed io ci sfogavamo contro il signor +Pallotta, il gentiluomo di Bojano; e Caldesi contro il colonnello +Paggi. + +Dopo colazione esco dall'albergo per dare un'occhiata al mio cavallo, +e m'imbatto nel gentiluomo, adagiato in una carrozza al gran trotto! +Accennato al cocchiere d'arrestarsi, m'affaccio allo sportello e +dimando al gentiluomo sue novelle. + +--Io, soggiungo, ed altri uffiziali fummo distaccati dal quartier +generale per capitanare le vostre genti di Bojano. Non potevate +arrivare più desiderato e più a proposito. + +Egli mostrasi turbato come persona sorpresa nella esecuzione di +occulto disegno, e bofonchiando, risponde: + +--Vo a Napoli. + +--A Napoli! Che c'entra Napoli con Bojano? Abbiate la bontà, signor +mio dolce, di scendere e di seguirmi. + +Accoppio all'intimazione un movimento imperioso, da dritta a sinistra, +dell'indice, per cui il gentiluomo si capacita della vanità d'ogni +replica, e discende. Gli amici, coricati sul sofà in sala da pranzo, e +involuti in una nube di fumo dei sigari, in mezzo alla nuvola +ruminavano concetti strategici, e Caldesi sulla tabella del conto +dell'oste scriveva il nome del colonnello Paggi con una sola _g_. + +--Vi presento, dissi con solennità, il gagliardo provocatore della +nostra spedizione, che va a Napoli ad aspettarne il risultato. + +--Ah! ah! esclamò Nullo balzando in piedi, riassettandosi e +atteggiandosi autorevolmente. + +E l'inquisito:--Vo a Napoli, perchè ci ho lasciato il gabbano. + +--Che gabbano d'Egitto! rispose Nullo. Forse che da Napoli +raccoglierete i tremila volontari promessi a Garibaldi? + +--Un gabbano ve lo darò io, dissi. + +Ed egli:--Ho anche altri interessi importanti da combinare. + +Ed io di rimando: + +--L'importantissimo dei vostri interessi è di difendere il vostro +paese dalla reazione. Ieri tenevate a Garibaldi il linguaggio d'un +antico romano, ed oggi anteponete alla patria il gabbano? Farete la +finezza di venire con noi. + +E Nullo: + +--No. Egli ci precederà per approntare in Bojano i tremila armati al +nostro arrivo. + +--Signori--con supplichevole labbro riprese lo smarrito +gentiluomo--impegno la mia parola d'onore, che domani posteggerò da +Napoli per Bojano; ma è assolutamente necessario che io ci vada oggi +stesso. + +--Voi avrete l'onore di comandare l'avanguardia contro i _cafoni_ e i +soldati regi, io gli soggiunsi. + +Ed egli al suono di questi accenti mi guardò con occhi dilatati e +fissi che pareano di porcellana. Indi sillabò: + +--L'avanguardia! + +--Senza dubbio, il posto d'onore a voi, maggiore delle milizie +cittadine, paesano e promotore della impresa. + +Nullo conchiuse il dialogo ordinando di ricondurlo alla carrozza, e +volgendo il discorso a lui: + +--A Bojano, difilato. Vi raggiungerò con due battaglioni. Frattanto +esplorate i disegni e i movimenti del nemico. + +Il pover'uomo, carezzandosi la testa calva e acconciando dalla nuca +verso le tempia i radi capelli grigi, avea il sembiante di persona +oppressa dal presentimento che i _cafoni_ gliel'avrebbero fra poco +cimata e confitta in una picca. + +--Voi mi sagrificate! borbottò con voce suffusa da un gemito. + +Accompagnandolo alla carrozza lo confortavo con l'adagio che--un bel +morir tutta la vita onora.--Però quell'afflitto d'un tratto si rifece +snello, e pel sùbito fulgore degli occhi scopersi dalla punta di +un'ala il pensiero d'irsene a Napoli per altra via. Sedutosi con tutto +agio, e da quell'accorto ch'egli era, mi disse, con aria di persona +rassegnata: + +--Avrei preferito di andare in compagnia vostra, come voi proponeste. +Indi al cocchiere: Gennariello, per Bojano. + +Nel punto medesimo sopraggiunse un caporale, fatto chiamare da me, +tosto che sospettai il segreto divisamento del mio nobile amico. + +--Monta in cassetta, per Bojano, ai servigi del signor maggiore sino +al nostro arrivo. + +E rivolto a quest'ultimo con viso sorridente gli feci: + +--Arrivedello! + +Il caporale poi mi raccontò che nell'atto della partenza il gentiluomo +mormorò fra i denti al mio indirizzo: + +--_Mannaggio_ all'anima tua! + +Avviati i due battaglioni, il mattino susseguente li arrivammo e li +oltrepassammo colla nostra carrozza, viaggiando a Campobasso oltre +Appennino. + +Raccogliticci e nuovi ai combattimenti, quei soldati avevano aspetto +non troppo marziale e rassicurante. + +--Se disponessi di¹ due battaglioni dei nostri Lombardi, osservò +Nullo, m'assumerei d'entrare in Isernia _cum citharis bene +sonantibus_. + + ¹ Le parole "disponessi di" mancano nell'edizione trascritta. (N. d. T.) + +--Temporeggiando e destreggiando se ne può trarre partito, notògli +Caldesi. Alle avvisaglie facendo mano mano succedere più gravi +conflitti, io m'affido nella vittoria. + +--Quando ci vedranno primi al pericolo, io soggiunsi, supereranno la +nostra aspettazione. A Maddaloni i Siciliani, sotto Bixio, fugarono +alla baionetta più d'una volta le ostinate colonne nemiche. + +--Garibaldi, mio caro Caldesi, non ama le lungaggini, nè io le amo più +di lui, replicò Nullo. Potremmo, indirizzando la parola a me, ottenere +i risultati di Bixio se uno dei nostri incorniciasse i due +battaglioni. + +Ed io di nuovo: + +--Supplirà al valore il numero. I tremila che suppongo troveremo a +Bojano e qualche aiuto che fornirà Campobasso, capoluogo della +provincia, ci abiliteranno ad una guerra corta e fulminea. + +Eravamo già entrati nel Sannio. Il Matese e il Molise sui due versanti +dell'Appennino, che noi varcammo sino a Campobasso e rivarcammo sino a +Bojano, furono l'antica patria di quella stirpe guerriera e +formidabile che umiliò Roma nei più fieri giorni della repubblica. +Lungo il viaggio, data qualche tregua alle cure della guerra, +allentammo la briglia al nostro entusiasmo d'umanisti, mutammo per +poco la marcia militare in pellegrinaggio archeologico, e rifrugando +nei nostri studî giovanili di Tito Livio, di Micali, di Niebhur, +c'industriammo di ricomporre leggende, tradizioni, fatti, istituti, +templi, città, collocandoli al loro posto sui dossi silvestri e +desolati di quelle montagne limitate dalla Campania, dalla Apulia, +dalla Lucania; dove un dì fiorirono oltre due milioni di Sanniti, ed +oggi miseramente vi stenta la vita appena mezzo milione di _cafoni_. + +--E stimi tu, mi dimandò il capitano Zasio, questi straccioni, con +sandali di pelle di capra, con feltro a tronco di cono, messi sossopra +da un vescovo per riavere il Borbone e la schiavitù, discendenti +legittimi di quei terribili e pomposi guerrieri, che armavano talvolta +ottantamila fanti e ottomila cavalli, e sfoggiavano tuniche marziali +di preziosi colori e scudi intarsiati d'oro e di argento, e +tenerissimi della libertà, facevano sudar sangue ai Romani intesi a +domarli, e domi e pesti e scaduti potevano aiutarli validamente contro +Annibale, e nella rassegna delle milizie dei soci in Roma figurare con +settantasettemila soldati? + +--Misericordia! esclamò Nullo, a tanto sfoggio d'impreveduta +erudizione. + +--Scommetto che ha il libro in tasca, disse Caldesi procedendo alla +perquisizione personale. Perdio non l'ha! Fresco di collegio il +giovinotto! Mette appena i baffi. Or bene, in che anno _urbis conditæ_ +intervenne la rassegna? + +E Zasio: + +--Nel 529 per paura della invasione dei Galli. + +--Bravo ragazzo, riprese Caldesi, verificheremo nella biblioteca di +Campobasso. + +--Io non dubito punto, risposi a Zasio, che in codesti _cafoni_ +circoli puro il sangue sannitico. + +--Le prove! le prove! interruppe Caldesi. Noi sappiamo che Silla, +l'implacabile distruggitore del Sannio, andava ripetendo al terzo e al +quarto, in casa, in foro e pei quadrivî, che Roma non avrebbe riposo +sin che un solo Sannita sopravvivesse. + +--Padronissimo il signor Silla; ma noi sappiamo altresì che centomila +pidocchi divorarono prima lui e il desiderio crudele. + +--Non dimenticare, ripigliò il capitano Zasio, che di venti città +sannitiche non si rinviene più nè indizio nè memoria. + +--Si; con ciò si spiega la scomparsa di tre quarti della popolazione: +però sussistono Telesia, Isernia, Bojano, Eclano, Alfidena. Non ci +troverai più parimente nè i due milioni di libbre di rame in moneta, +trasportato a Roma da Papirio il giovine, nè le armature onde Carvilio +fuse il colosso di Giove in Campidoglio, visibile dalla cima di monte +Albano. Ma che per ciò? Le reliquie dell'antica razza sopravvissero +con le reliquie di quelle città. Caduti i Cesari, passarono sotto il +dominio dei Longobardi, esercito e non popolo: poi sotto la podestà +dei Greci, dei Saracini, dei Normanni, eserciti sempre e non popoli. +Nè popolo fu mai distrutto nell'età moderna. I luoghi disameni, la +vita pastorale e rusticana, le rare e scarse convivenze cittadine non +contribuirono certamente alla mescolanza dei sangui e a nuovi innesti +sul primitivo ceppo. I successivi padroni li avranno tiranneggiati ed +emunti, ma non impalmarono le loro donne, abbastanza brutte. Oggi +costoro soggiacciono ciechi all'autorità del vescovo, che nelle chiese +li stimola alla reazione e li determina alle più atroci vendette in +nome dell'indipendenza. + +--Nel tumulto d'Isernia, disse Nullo, mutilarono orribilmente gli +avversarî presi. Un cafone vantava lo squisito sapore del lombo di don +Peppino cotto alla bragia¹. Poi rivoltosi al vetturino lo interrogò +sull'appellativo di _cafone_. + + ¹ Questo fatto ed altri parecchi dell'istesso genere, che allora + correvano di bocca in bocca, vennero poi riconfermati nel processo + che di quella reazione fu incoato davanti alla Corte d'Assise di + Santa Maria di Capua (giugno e luglio 1864). + +--_Cafoni_, eccellenza, si chiamano i contadini, e _galantuomini_ i +proprietari. + +--Il vescovo dei Sanniti d'una volta, io ripigliai, era il +_Meddix-Tuticus_... + +--Ferma, ferma, gridò Caldesi al cocchiere; e il cocchiere arrestò +subitamente i cavalli. + +--Che c'è? chiese il capitano Zasio. + +E Caldesi con uno scoppio di risa:--Il nome di quel vescovo? + +Il giovine Zasio, che in fatto di erudizione non gradiva lo scherzo, +rispose con qualche enfasi: + +--Meddix-Tuticus non era un nome proprio, ma il titolo del magistrato +supremo di ciascuna società sannitica. Le loro convivenze erano +teocrazie, e quel titolo è voce di lingua osca. + +--No, interruppe Nullo seccamente. + +--Come, no? replicò con vivacità e con faccia vermiglia il capitano. + +A cui Nullo:--È voce di lingua bergamasca. + +Il capitano, la cui serietà erudita dovette capitolare, fece al +cocchiere:--Avanti! + +Ma il maggiore Caldesi, vago di nuove celie, mi dimandò: + +--Che c'entra monsignor vescovo d'Isernia col tuo _Tuticus_ per la +discendenza sannitica dei _cafoni_? + +--Come ora il vescovo, in altro secolo ispiravali e movevali arbitro +il Tuticus, magistrato e sacerdote. Vedi là sulla sinistra quel monte? +È il Taburno. Alle falde, le Forche Caudine. + +Ed egli:--Me ne rallegro tanto. + +--Sulla cima selvosa sorgeva uno dei sacri delubri custodito da cento +spade fedeli, ove si raccoglievano i Sanniti con religioso tremore, +nel silenzio, nell'oscurità, fra i gemiti delle vittime umane al piede +degli altari scellerati. Là con orribili giuramenti promettevano +sommissione e obbedienza assoluta ai principi sacerdoti. Obbedivano +allora e combattevano per la libertà delle patrie montagne; +obbediscono adesso a una simile autorità, e credono di combattere per +lo stesso fine. I tempi e le forme mutarono, l'istinto di soggezione +religiosa rimase invariato, e sussiste tuttavia vincolo sociale e +ispirazione guerriera. + +--Può darsi, osservò con ciera pensosa il capitano, ma le mi paiono +arbitrarie analogie e fragili deduzioni. Un abisso di secoli disgiunge +le due età, e ci vorrebbe la pupilla divina per discernere i +sottilissimi fili del rapporto. + +--Io non v'insisto: però v'ha un'altra qualità di prova; le medaglie +scoperte a Rocca d'Aspramonte presso Bojano. Le teste nelle medaglie +paiono fotografie dei _cafoni_; chioma crespa e voluminosa, fronte +bassa e larga, naso schiacciato e narici turgide, zigomi espressi, +mento ampio e labbra senza curve. + +--Sembrano i connotati d'un passaporto, fece Caldesi. Se tali le +medaglie, tali i _cafoni_; ma non basta per battezzarli Sanniti. Ci +vuole una prova morale; li vedrò in battaglia. + +A Ponte Landolfo ci aperse la sua casa l'esattore delle gabelle, caldo +fautore delle nuove cose e uomo d'accorti consigli. Egli c'informò che +duemila fra soldati regi e gendarmi occupavano Isernia, ove mettevano +capo due o tre migliaia di _cafoni_, i quali mantenevano viva la +ribellione in un raggio di quindici a venti miglia da quel centro. +Costoro, spartiti a squadre che caporali dei gendarmi guidavano, +campeggiavano sui monti dilatando l'orbita della insurrezione a' più +rimoti villaggi, e componevano ugualmente a squadre i nuovi associati +senza distaccarli dalla cultura dei proprî campi. + +--E questi, ei proseguiva, sono i più terribili, perchè, scorgendoli +voi alla zappa e alla marra sulle sudate pendici, non ne pigliate +sospetto; ma eglino, ad un segno convenuto, per vie ignote altrui, ad +essi notissime, vi balzano a tergo, oste ordinata e inattesa. Le +vostre genti, quand'anche intrepide, salvo non formino esercito da +schiacciarli, non gl'intimiderà. Solamente li impaurisce il fragore +del cannone. Avete cannoni? + +--No. + +--Or bene, due cose vi sono indispensabili per vincere, secondo a me +pare: un paio di cannoni, e cautissimo occhio contro le sorprese. + +Quivi il maggiore toccandomi colla mano una spalla mi bisbigliò: + +--Sai che comincio a crederli Sanniti davvero! Abbiamo lungamente +dibattuto fra noi se dovevano chiedersi i cannoni a Garibaldi; ma +poichè io solo mi vi opponevo, venne deliberato affermativamente, e +commesso a me l'officio d'ire oratore a Caserta per ottenerli. Andai, +dimostrai, insistetti, pregai, ma ritornai senza cannoni. A questa +novella il gabelliere fece un segno di croce sopra il naso. Passate in +rassegna le truppe a Ponte Landolfo, esse mossero per Bojano e noi +deviammo a Campobasso. + +Giace Campobasso in una dolce vallea cinta di poggi e di domestiche +collinette floride di vigneti, le quali stranamente contrastano colle +rupi del selvaggio Appennino varcate allora allora. Al nostro ingresso +nella piazza, dalla strada di Civita Nuova arrivava un centinaio di +_cafoni_ insorti, prigionieri di drappelli volanti dei volontari +paesani, legati a due a due con corde ai polsi senza che la +circolazione del sangue abbia messo in gran pensieri i legatori; un +grosso cavo scorrente per lo lungo conservava in colonna le cinquanta +coppie, e _cafoni_ patrioti custodivano e conducevano i _cafoni_ +ribelli fra gli applausi della popolazione accorrente e accalcata, e +li gettarono nelle carceri, stivate di già. Le carceri formavano un +lato della piazza, e dalle finestre senza cassettoni, massime di +pianterreno, i detenuti, arrampicati alle inferrate, conversavano +placidamente coi cittadini, e dalle finestre superiori calando borse +chiedevano l'elemosina. Alcuni cappelli tignosi allineati sul lastrico +imploravano con tacita favella l'obolo al passeggiero, e qualche mano +pia distribuiva il rame raccolto ai rispettivi proprietarî. Altri +parlava, altri discuteva, altri chiamava, altri guaiva, altri cantava; +tumulto assordante e perpetuo. + +La popolazione ci accolse lietissima, e il signor X..., il più +opulento e riputato dei cittadini, ci aperse le sue case ospitali. + +Il tenente colonnello Nullo venne munito dal dittatore di piena +potestà civile e militare nella provincia, per cui l'intendente +De-Luca affrettossi ad ossequiarlo ed a profferirsigli ai comandi. +Alto della persona, bell'uomo, energico, fiero, reprimeva +faticosamente l'ingenita baldanza al cospetto di Nullo più fiero di +lui, e in pochi istanti fastidito della sua facondia romorosa e +soffocante. Con voce metallica e profonda e con gesto soggiogatore, +l'intendente descrisse le sue recenti scorrerie militari in Isernia, +le peregrine prove di valore, gli atti virili di repressione, il +salutare tremore incusso, e sigillò la virtuosa istoria col fatto +della ritirata; secondo me, consanguinea della fuga; gemella della +ritirata di Senofonte, secondo lui. + +--Ciò poco monta, sorse a dire Nullo; siete disposto, signor +intendente, a riadunare i vostri commilitoni e a seguirmi? + +--Veramente, colonnello, gl'interessi amministrativi della +provincia... + +--Bene, bene, riprese Nullo con sottile, ma visibile sogghigno, +provvedetemi d'ambulanze e di viveri che invierete senza indugio a +Bojano. + +Frattanto il capitano Zasio, che, pari al Medoro dell'Ariosto, + + «... avea la guancia colorita + E bianca e grata nell'età novella; + E fra la gente a quella impresa uscita + Non era faccia più gioconda e bella,» + +era rimaso a geniali colloquî con le signore di casa. Il giovine +guerriero raccontava con ardente linguaggio le meraviglie dei Mille a +una fanciulla di ventun'anni che ascoltavalo con crescente attenzione. +Cognata del signor X... e orfana, visse insieme alla sorella nel +severo raccoglimento d'una famiglia perseguitata dal Borbone, il quale +interdisse per dodici anni al signor X... l'uscita dalla provincia del +Molise. Chiusa in sè stessa, nelle letture assidue, nei lavori +femminili e nelle cure casalinghe ella contrasse abitudini riserbate e +contemplative. Non vide mai Napoli, centro del gran mondo e del bel +mondo. In villa, l'autunno, dalla vetta del monte con avido occhio +cercava quel mondo fra i vaporosi termini dell'orizzonte, schiva delle +assegnate e borghigiane consuetudini di Campobasso, schiva della +pedestre e vulgare gioventù concittadina. Ella perseguiva con pensiero +costante un ideale che in quella valle rimota e solitaria giammai non +avvicinò. Sortiti dalla natura alti e fieri sensi, nudrita d'odio +contro la tirannide che perennemente stillavano le labbra del cognato, +sospirava i terribili mattini della riscossa e della vendetta +nazionale, e idoleggiava ne' suoi sogni un uomo, il quale con gli +studî, con la coraggiosa propaganda avesseli affrettati, e con +valorosa mano avesse aggiunta una foglia alla corona della vittoria. +Nel nobile cuore di un tal uomo, Silvia immaginava di versare il +guardato tesoro di forti e tenerissimi affetti. Non era una bellezza +incontestabile, e per avventura il piglio energico offendeva le +delicate linee della grazia, se pure la sua spontaneità nativa non +rendevalo attraente come il fiore della selva. Spigliata e agile della +persona, avea il passo, la posa, la dignità d'una principessa. Calzava +il breve e asciutto piede con eleganza pericolosa; e se alcuna rara +volta toglievasi i guanti, mostrava una mano lunghetta e rosea, con +pozzette ridenti e con ridenti e rosee e ovali e tersissime unghie. +Aveva bellissimi gli occhi bruni, ai quali le folte ciglia conferivano +un'espressione complessa di voluttà, di mestizia, d'ingenuità, di +penetrazione. I voluminosi e nitidi capelli neri, pettinati a ritroso +e raccolti in un fascio di elaborate treccie, facevano spiccare la +fronte di statua greca, ove esultava la giovinezza. Uno zendado bianco +coprivale a metà la stupenda curva del capo, e aggruppato disotto al +collo scendeva in doppia falda listata di frangia d'oro. + +Il velo d'Iside. + +Quel dì il capitano e Silvia, attirati inconsapevolmente l'uno verso +l'altra, ebbero più fiate occasione di particolari colloquî: si +trovarono vicini a pranzo, soli a passeggio in giardino nell'ora del +caffè, e dirimpetto in carrozza. Questa serie d'opportunità non fu +ordita, nacque da sè; e noi intertenendoci coi signori X..., vi +abbiamo cooperato. Egli palesossi cavalleresco, appassionato, +eloquente. Vago di sintesi ed educato alla scuola sentimentale degli +umanitarî, le sue idee pigliavano sembianze pellegrine nella mente di +Silvia, e vi s'impressero come una ghirlanda di punti luminosi che +l'abbagliarono. Forse, udite da altre labbra, ella avrebbele accolte +con più cauta deferenza; ma, raccomandate dalla giovinezza e protette +dal valore, ogni acume di critica divenne ottuso. Silvia apparve +ascoltatrice intelligente, interlocutrice vereconda, giudiziosa e +arguta. + +Noi c'eravamo accorti di questa simpatia e, per avventura, ne sospettò +anche la sorella. Nell'intervallo in cui il capitano fu mandato da +Nullo all'intendente per accelerare l'allestimento delle provvigioni, +il maggiore Caldesi con pietoso artificio condusse la conversazione su +di lui, e ne sbozzò con forti imprimiture la vita. + +Silvia, assisa sopra divano appartato, sfogliando l'albo dei ritratti +e sfiorando col mento la testa bionda d'una nipotina, non dava segno +apparente di attenzione, ma bevea con avidissimi orecchi il grato +eloquio dell'oratore faentino; e quand'egli ragionò del brillante +coraggio di Zasio, io la colsi mentre, disotto agli archi delle +magiche ciglia, essa saettò sul maggiore un'occhiata sfavillante di +gratitudine, e, scolorata in viso, svolse con più rapida mano le +pagine dell'albo. + +Al ricomparire del capitano le accoglienze di lei divennero molto più +contegnose di prima, e forse uno zinzino confuse. I loro discorsi mano +mano si fecero meno eruditi, meno abbondanti e i silenzî più +prolungati. Ognuno dei due cercava invano argomenti di chiacchiera, +sentivasi vuota la mente, e dell'inopinata imbecillità stupiva e +dispettava. Lo incontrarsi dei loro sguardi principiò a produrre un +crescente e inesplicabile turbamento, e l'indomani sera, all'opera, +porgendole il braccio sino al palchetto, egli fu assalito da un +tremito, non isfuggito a lei, che gli concesse appena di reggersi in +piedi. Il teatro era illuminato a giorno in onor nostro, ed ella vi +comparve in tutto il fulgore della sua bellezza. L'ampio volume dei +capelli, fisso posteriormente da pettine d'oro a mezzaluna, scendevale +spartito in doppia onda di ricci sul colmo e agitato seno. La profusa +luce di cento lampadi dava alla sua faccia, pallida per l'emozione di +que' due giorni, una trasparenza e un tono di sì squisita delicatezza +che solamente il pennello del Correggio avrebbe saputo colorire. + +Alla sinfonia dell'opera precedette l'inno di Garibaldi, nuovo allora +e miracoloso, che cantarono i virtuosi sul proscenio. Dalla +elettrizzata folla eruppe un turbine d'applausi, e in quell'istante di +universale esaltamento, gli occhi dei due innamorati si confusero in +uno sguardo appassionato e decisivo. Dopo lo spettacolo, riconducendo +alla carrozza l'angelica donna, l'uffiziale osò premere leggermente +col suo braccio il braccio di lei, e parvegli che ella non isdegnasse +la tacita dichiarazione. Ignoro se fosse il primo amore di Zasio; era +certamente il primo di Silvia. + +Indarno la notte, l'inebriato capitano provò di addormentarsi; +riaccesa la candela, indarno tentò la lettura dell'ultimo +_Politecnico_ che trovò sul tavolo; l'immagine di Silvia +rifletteasigli dominatrice nel pensiero. Parendogli poca l'aria +respirabile nella camera, si rivestì, aperse la porta che metteva in +giardino, e uscì. Ma nemmeno la notturna brezza consentiva al suo +petto traboccante di felicità il libero respiro. Egli esalava la piena +degli affetti in caldissimi sospiri; spiava ne' cieli l'accarezzata +forma, con le mani giunte mandavale baci lassù, e obliandosi esclamò +quasi con un singulto:--Divina Silvia! Silvia non veduta, vide e udì. +Abitava la camera superiore e, da più lunga ora, di dietro allo +sportello della persiana invocava essa pure dal pio raggio delle +stelle quiete al suo cuore commosso. + +Il giorno susseguente ci ponemmo in viaggio per Bojano. Il capitano +tesoreggiò il minuto in cui ella passeggiava soletta tra le aiuole del +giardino, le si accostò peritoso, e le disse con voce tremante e con +aspetto smarrito: + +--Partiamo; forse non ci vedremo più; una palla potrebbe... + +A questa frase s'accorse d'una lagrima sul ciglio di lei e tacque. + +--Dunque, addio, Silvia, ripigliò l'agitato giovine. + +Silvia, stesegli la mano, quel giorno senza guanti! Egli la strinse +palpitando, e come uscito di sè stesso: + +--Silvia, ti amo, balbettò; e fuggì. + +Al nostro arrivo in Bojano, Nullo, che immaginò accampati sulla piazza +i tremila volontarî, scorgendo la piazza ignuda, non frenò la sua ira +contro il signor Pallotta. + +--Saranno in caserma, fece burlando il Caldesi. + +--Dove sono le genti promesse? chiese Nullo ingrecato al gentiluomo +con una ciera che diceva:--Accònciati dell'anima! + +--Signor colonnello, mancarono al convegno. + +--Avete spedito esploratori? + +--Non ne ho trovati. + +--Di quanti militi della guardia nazionale pronti a marciare +disponete? + +--D'una ventina. + +Ed io che conoscevo il lato debole del compare, mettendomi nel +discorso, soggiunsi: + +--Li guiderete voi. + +--Vi pare decoroso per un maggiore, guidare venti uomini! + +L'ingenua risposta ci restituì il buon umore, e pigliammo l'uomo e le +cose dal loro verso, sostituendo l'epigramma e la celia all'invettiva +e alla collera. + +I due battaglioni, le guide e i cavalli nostri pervennero già sul +luogo dalla sera antecedente. Il gentiluomo mandò in giro i tamburi +della milizia cittadina per battere a raccolta, e si adunò +l'annunciata ventina con un sergente e due caporali. Mentre Nullo si +congratulava seco loro e li ringraziava, il maggiore Caldesi a me in +aria di canzonatura: + +--Questa ventina d'eroi incarna la novissima parola di _Bovianum_, +metropoli della federazione sannitica, e, come ci tramandò Tito Livio, +_opulentissimum armis virisque_. + +Lo squarcio erudito del patriota di Faenza riscosse dal sonnambulismo +il capitano innamorato; e, in istile satirico, rompendo il silenzio: + +--Sta in difesa di Alberto Mario che _Bovianum_ rimase distrutto da +Silla! + +Ma le nostre oziose ciarle troncò un _cafone_ capitato da Isernia, il +quale con allegro sembiante raccontava la improvvisa ritirata dei regi +eseguita nella notte verso Capua con parte dei _cafoni_, e la +scomparsa degli altri per l'appressarsi delle truppe piemontesi. La +grata novella rinfrancò gli spiriti sbigottiti della città che +temevano ad ogni ora una scorreria cafonica, e il novelliero ebbe +carezze e benedizioni. Nullo ordinò immediatamente una ricognizione a +Cantalupo con metà delle genti. + +--Sai, Nullo, disse Caldesi con voce più nasale del solito; io non gli +credo, e se fossi in te lo piglierei e lo farei fucilare qui sulla +piazza da questi buoni militi della guardia civica. Che ti pare, eh? + +E Nullo:--Si vedrà. + +Montati in sella, uscimmo, nelle ore pomeridiane, di Bojano, la quale +si sviluppa in lunga riga alla radice d'un monte dirupato, a dieci +miglia da Campobasso, a venti da Isernia, e forma il vertice +dell'angolo ottuso descritto dalla strada consolare. Mirando ad +Isernia, Bojano costituiva la nostra base naturale d'operazione. +Guadato il fiume Tiferno che le scorre dappresso, movemmo su +Cantalupo, piccola borgata a ridosso d'una ridente collina, un po' a +sinistra della consolare. Giratala con una compagnia, la investimmo di +dietro e di fronte al passo di corsa e vi snidammo uno sciame di +_cafoni_ insorti, i quali ricoverarono velocissimi sovra più alto +monte da tergo, sulle cui sommità ravvisammo altre squadre postate di +riserva e in vedetta. Il fratello del nostro ospite di Cantalupo, +arrivato da Isernia nella notte, ci ammonì che i regî e gl'insorti +accampavano in quella città, e che vi si aspettava da Capua il +generale Scotti con quattromila uomini. + +--Evidente dunque, susurrò Caldesi al mio orecchio, che la notizia +fatta spargere in Bojano nascondeva un'insidia. Il perfido messaggiero +certamente ora cammina relatore al nemico delle nostre povere forze. +Quattro palle in petto gli avrebbero chiusa la bocca. Ma Nullo ha la +natura del leone e sdegna di percuotere i colpevoli volgari! + +Il giorno seguente (17 ottobre) sul mezzodì, chiamato da Nullo, giunse +il resto della colonna da Bojano e, lasciati cento uomini guardiani di +Cantalupo, si proseguì alla volta d'Isernia. Dopo le due, eccoci +all'altezza di Castelpetroso. Troviamo la borgata letteralmente +deserta, toltine un vecchio e una ragazzetta che ci contemplavano con +atteggiamento d'idioti senza rispondere alle nostre interrogazioni. + +--Quest'aria di cimitero, osservò il maggiore, non mi piace. Il +gabelliere di Ponte Landolfo ci parlò di agguati. Ei mi sembra il +caso. Di codesti abitanti non ne vidi uno al lavoro dei campi. Dove se +ne andarono eglino? Il luogo eminente di Castelpetroso è naturalmente +forte; io mi arresterei qui per oggi. Qui abbiamo le spalle +assicurate. Che ne dici, Mario? + +--Anch'io, risposi. Non sembra indifferente esplorare la montagna per +chiarire la causa di tale derelizione. E giacchè i Piemontesi avanzano +dalla via di Sulmona, di qui potrebbesi irrompere di fianco sul nemico +accapigliato con essi di fronte. Tale consiglio prudente mi +suggeriscono i dubbî di Nullo sulla fermezza de' nostri soldati. + +A cui Nullo: + +--Occuperemo Pettorano a due miglia da Isernia; vedetelo lassù, sulla +punta di quel monte a pan di zucchero. Dobbiamo gettarci sul nemico +anzi che arrivi il rinforzo di Scotti. Se gl'insorti ci minacceranno +le spalle, noi sposteremo la nostra base d'operazione da Bojano a +Castel di Sangro, mutandoci siffattamente in vanguardia dei +Piemontesi. Se irresistibilmente attaccati di fronte, ripareremo con +sicurezza su Bojano facendo testa a Castelpetroso. + +--Però non credo, replicò Caldesi, che giovi scendere da un'altezza +sicura per risalirne altra dubbiosa. + +--L'idea di Nullo è brillante e schiettamente garibaldina, io +ripicchiai, ma presuppone l'idea sorella che noi sfondiamo il nemico +procedente da Isernia per effettuare la marcia di fianco sulla +consolare di Castel di Sangro; la quale idea ne presuppone una terza: +l'intrepidità dei soldati. + +Comunque fosse di queste nostre speculazioni e discrepanze +strategiche, prepotendo la massima abituale dell'andare avanti, si +procedette sino ad un'osteria sulla consolare alle falde di Pettorano. +Ivi attendendo le nostre genti, ristorai di acqua e di biada il mio +cavallo, presagendo che in quel dì avrei dovuto contare non poco sul +fatto suo. + +Alle quattro facemmo il nostro ingresso in Pettorano. + +Da Cantalupo a Pettorano apresi, solcata dalla consolare, una gola +ripidissima e alpestre di ben tredici miglia, convergente sino a +Castelpetroso e quasi parallela sino a Pettorano. Poi essa spandesi in +dolce vallata ove giace Isernia, che si vede e si domina da Pettorano. + +Nullo affidò un mezzo battaglione al capitano Zasio, commettendogli di +piantarsi su Carpinone, arduo monte di prospetto a Pettorano. Collocò +il maggiore all'osteria con sessanta uomini di riserva; e a me ordinò +di munire, coi seicento rimanenti, il colle di Pettorano che protende +una delle sue pendici a guisa di cuneo orizzontale verso Isernia. + +Ciò fatto, spiegai in catena una mezza compagnia a traverso la gola, +anello tra le falde di Carpinone e di Pettorano. Alle quattro e mezzo +principiò la manovra del nemico da Isernia. Un battaglione di regî, la +più parte gendarmi, avanzava sulla consolare e sui campi laterali con +mezzo squadrone di cavalleria; alle ali _cafoni_ a torme. Per animare +i nostri con una prova segnalata di valore, Nullo mi fece raccogliere +le guide e i soldati d'ordinanza. + +Così in diciotto si scese da Pettorano; toccata l'osteria, il maggiore +e Mingon si aggiunsero al drappello. Di là al galoppo all'incontro +dell'avanguardia borbonica sulla consolare. Quei di Carpinone, +testimoni del fatto, ci battevano le mani, e mandavano alte grida +d'entusiasmo ripercosse dal monte di Pettorano. Spintici in prossimità +dei regî, li caricammo a briglia sciolta, e li mettemmo in volta +disordinati. + +--Indietro, indietro! I _cafoni_ al monte! urlarono di repente i +nostri di Carpinone. Noi li udimmo, e nondimeno si proseguì +l'irruzione. E per verità vivissime e inaspettate scariche ci colsero +di fianco dalla pendice avanzata di Pettorano, che io avevo guernita +di duecento uomini. Nullo non sapeva persuadersi come quell'importante +posto fosse stato preso senza lotta, e temendo di perdere Pettorano, +divisò di rifare il cammino sino alla borgata. Si accese pertanto un +combattimento strano fra noi cavalieri e i _cafoni_, che dietro agli +alberi ci bersagliavano diabolicamente a pochi passi. Al sottotenente +Bettoni, delle guide, una palla infranse una gamba e lo condussero +alla nostra piccola ambulanza all'osteria. Noi cacciando i cavalli su +per l'erta nell'oliveto con rivoltelle e con spade venimmo alle +strette coi _cafoni_. Intanto, scesi in aiuto alquanti da Carpinone, e +accorsi quelli che io collocai nella gola, dopo un accanito contrasto +ci riescì fatto di ributtare gl'insorti in piena rotta. Nullo mi +ordinò di assumere il comando dei sopraggiunti, d'inseguire i +_cafoni_, di regolarmi secondo le circostanze, e di tornare a +ragguagliarlo. Egli e il maggiore e le guide voltarono il cavallo +verso Pettorano. + +Messi insieme un centocinquanta soldati, li guidai contro i fuggenti. +L'avanguardia regia respinta dalla nostra carica a cavallo, il +successivo ritrarsi dei _cafoni_ e lo affacciarsi del mio corpo +persecutore gettarono qualche scompiglio nella colonna nemica, la +quale ripiegava sovra Isernia. Tentò essa due volte di fronteggiarmi, +ma raccolti i miei in massa l'assaltai alla baionetta, e pervenni di +gettarne una parte sulla sinistra e d'impedire il suo ricongiugnimento +col rimanente che per la consolare si rifugiò in Isernia. Mi sorse in +pensiero d'entrarvi insieme alla rinfusa, ma ignoravo quale fosse la +mente della cittadinanza; temevo d'oltrepassare le intenzioni del +comandante, e quantunque i miei avessero superato le mie speranze, non +ero certo della loro virtù per un cimento supremo e cotanto ineguale. +Stetti perplesso alquanto, e al fine deliberai d'impadronirmi della +linea di collinette che limitano la pianura e sovrastano a Isernia; +ove mi collocai. A man ritta la consolare biforcandosi volge ad +Isernia e a Castel di Sangro. Mi rallegravo d'averla sgomberata dai +nemici epperò di poter porgere facoltà a Nullo d'eseguire senza +ostacolo l'antiveduto cambiamento della base d'operazione, se +necessario. + +Era già mezz'ora di sera e nessun ordine mi venne trasmesso dal +comandante. Laonde, consegnata ad un capitano la custodia della +collina, rifeci la via al quartieregenerale di Pettorano per riferire +il risultato delle mie operazioni, per apprendere i particolari della +vittoria su tutta la linea e per ricevere nuove istruzioni. Una +sequela d'archibusate partite da Pettorano mi fastidiva il ritorno, e +deploravo il solito vezzo dei volontarî di tirare ad ogni ala di +vento, anche contro ai proprî amici. Giunto con qualche difficoltà a +traverso i campi, intercisi da fossati e da siepi, sulla consolare, +mossi al trotto verso l'osteria discosta circa due miglia. Dopo un +miglio m'imbattei in alcune squadre dei nostri carri senza cavalli. +Riconosciutici a vicenda, queglino mi dimandarono notizie con voci +confuse e paurose, narrando che furono sbaragliati dai regî e che pel +momento favorivali l'oscurità. + +--Caso parziale, io risposi con accento rassicurante; noi abbiamo +battuto completamente il nemico e la giornata è nostra. + +A tali asseveranze stettero paghi e lieti, ed io tirai diritto al +passo. Il silenzio diventava di più in più profondo e solenne. Dopo +breve tratto, dalla pendice di Pettorano la consolare piega a +sinistra, traversa la gola, poi si ripiega a destra alle radici di +Carpinone. Ivi mi percossero l'orecchio gemiti di moribondi, e la +notte stellata consentivami appena di distinguere alcune masse brune +sul fondo chiaro della strada. Smontai di sella e riconobbi che gli +erano cadaveri e feriti, tragicamente mescolati insieme. Subito +m'acquetai ricordando i caduti nel combattimento che sostenemmo per +espugnare la pendice. Sperando che qualcuno di quei dolorosi potesse +intendermi, li affidai che avrei mandato senza indugio a raccoglierli +e medicarli. Veruno pronunciò sillaba, e l'ininterrotto rantolo +dell'agonia fu la sola risposta che mi venne udita. Ma nel procedere +sul mesto sentiero, la vista frequente di consimili masse brune +funestò i sereni pensieri della vittoria, e mi assicurò che quello fu +teatro d'altre e fiere lotte, mentre io all'avanguardia guadagnavo le +colline d'Isernia.--Quant'è grave il sonno sugli allori! dicevo +sospirando meco medesimo. Affè di Dio, si direbbe che non ci fosse +anima viva! Poveri diavoli, le fatiche della marcia, le ansie della +battaglia li affranse. Solito effetto del primo fuoco. La sensazione +del primo fuoco stanca più della marcia. Avevo ragione di obbiettare +ai dubbî di Nullo sul loro valore, e Nullo si sentirà arcicontento del +torto, considerando che le prime armi dei volontarî americani nella +guerra dell'indipendenza, e dei francesi nel 1792 si riepilogano in +belle e buone fughe. Però se la campagna è seminata di morti a +simiglianza della strada, vincemmo peggio di Pirro. + +Con siffatte riflessioni capitai all'osteria. Bruciavo dal desiderio +di risapere gli eventi, di consolare le fauci riarse con un bicchier +di vino e lo stomaco vuoto con qualche vivanda.--Quivi, pensai, +piglierò in un favo il maggiore e Mingon a cena. Entrai, chiamai, +picchiai e corsi la casa di dentro e di fuori. Deserto! nè ospiti, nè +oste, nè creatura viva.--Bene, dissi, l'oste se ne sarà ito saviamente +e gli amici sarannosi ristretti a Pettorano. Ma, perdio, nemmeno un +picchetto di guardia! nemmeno una sentinella! Traversai la consolare e +cavalcai su per la salita di Pettorano, scacciando dall'animo le cure +uggiose che vi faceano capolino. La fantasia mi figurava la statua +della vittoria coperta d'un manto funebre. + +A mezzo dell'erta incontrai un pecoraio col suo gregge reduce dai +pascoli propinqui; e con accento nemico rispose alle mie +interrogazioni che non sapeva nulla, e giratami villanamente la +schiena affrettossi alle pecore. Salendo con screscente sospetto, in +prossimità delle prime case di Pettorano arrestai un contadino che +discendeva, e impugnata la rivoltella gli domandai: + +--Vieni da Pettorano? + +--Sissignore. + +--Vi sono gli uffiziali garibaldini, quei dalla camicia rossa? + +--No. + +--Come no? Dimmi il vero o ti buco la testa con due palle. + +--Signore! ci sono i gendarmi e i soldati di re Francesco che mangiano +e bevono in allegrezza. + +--Ma gli uffiziali e la truppa garibaldina? + +--Circondati e vinti dai soldati e dai paesani, un'ora innanzi sera i +cavalieri tentarono ritirarsi per la consolare, e i fanti per i monti +sulla direzione di Bojano. + +Sbalordito da questo annunzio fulmineo, stetti alquanto sospeso e mi +lampeggiarono alla mente in riprova gli ordini indarno aspettati, i +colpi di moschetto di Pettorano, i carri di provvigione e il drappello +tagliati fuori, il silenzio, i feriti senza soccorso, l'osteria +abbandonata. Poscia ripigliai: + +--I _cafoni_ dove si diressero? + +--Si accamparono sulle alture che dominano la consolare da qui a +Castelpetroso. + +--Sono in gran numero? + +--Non saprei quanti con precisione, ma certo da due a tremila. + +--Tu m'inganni ed io t'ucciderò. Dissi e montai il cane della +rivoltella; indi soggiunsi: + +--Precedimi a Pettorano. Mossi il cavallo; e il contadino a me: + +--Arrestatevi, signore; v'assicuro che là trovate i gendarmi, e +v'incamminate alla morte. Se volessi ingannarvi, vi direi--andiamo. + +--Ebbene, va a verificare di nuovo, io t'attenderò ai piedi della +salita; giurami sull'ostia sacra che ritornerai e mi riferirai la +verità; io ti regalerò due piastre. + +--Giuro e vado per accontentarvi; ma i gendarmi ci sono come voi siete +qui. + +Parevami codardia lo scendere, eppure trepidando sulla sorte della mia +schiera e risoluto di raggiungerla, scesi. Venti minuti appresso +ricomparve il contadino a riconfermarmi il fatto terribile. Dategli le +due piastre e stesagli la mano, lo ringraziai stupefatto assai più +della sua generosità che della nostra disfatta. Egli, separandosi da +me, mi augurò buona fortuna e mi consigliò di pigliare la cima dei +monti. Io mi avviai verso le colline d'Isernia al mio manipolo. Ma a +poca ora di là l'incontrai sgominato e atterrito e assottigliato; nel +riconoscermi, quei miseri, si racconsolarono alquanto, e riseppi che +un'ora dopo la mia partenza un nugolo di nemici fece impeto sulla +collina, e ne li ributtò all'arma bianca, perseguitandoli. + +Io li ragguagliai della situazione, e gl'invitai a seguirmi verso +Bojano, sulla consolare, aprendoci la ritirata con la punta della +baionetta. + +--La ritirata di soldati garibaldini, conchiusi, deve risolversi in un +assalto. + +Nativi del Molise quei volontarî, pratici dei luoghi, m'invitarono +alla loro volta di lasciare il cavallo, di montare sulla cima delle +montagne, e di cima in cima riparare a Bojano con minore pericolo. + +Risposi che in quello infortunio non erami grave il morire, che avrei +stimato viltà abbandonare il cavallo, e che preferivo la morte +affrontando il nemico, alla salute evitandolo. Eglino non pertanto +presero l'erta, ma, divisi nell'opinione, si divisero per le opposte +montagne, ed io soletto voltai e mi mossi sulla consolare. Percorse +due miglia, la gola allargandosi s'impaluda ed esala miasmi crudeli. +Afflitto dalla febbre perniciosa nel settembre e paventandone la +ricomparsa, balzai in piedi, tolsi, disotto alla sella, il panno e me +ne feci mantello. Radi colpi di moschetto disturbarono di poco il mio +viaggio. I cafoni sicuramente si concentrarono alla termopile di +Castelpetroso. Procedevo al passo per non istancare il cavallo +travagliato da nove ore d'incessante lavoro, serbandolo al supremo +esperimento. Un miglio ancora e m'apparve sulla via biancastra una +macchia nera. Dapprima la giudicai un albero abbattuto, ma il rumore +dei passi di gente armata sul dosso soprastante m'indusse a crederla +un gruppo di _cafoni_. In qualche minuto mi s'intimò l'_alto, chi va +là?_ A cui, _Viva l'Italia!_ gridai, e mi spinsi avanti al galoppo. + +--Ferma, amici, amici. + +Era un pugno di sbandati, fra i quali parecchi uffiziali. Non appena +io pronunciai alcune parole, mi vennero udite dall'alto le seguenti +esclamazioni.--Ah! signor Alberto! signor Alberto! il mio padrone! E +sento un uomo balzare da un enorme masso sulla strada e dietro di lui +un cavallo fare il medesimo salto senza fiaccarsi le gambe. Strettemi +le ginocchia, quell'uomo ripetè con traboccante emozione: + +--Ah! signor Alberto! vivo! ora sono contento! + +Era Pietro di Bergamo, il mio soldato di ordinanza. + +Sei o sette di loro contemporaneamente s'industriarono di chiarirmi +sulle vicende della giornata. Sfogato il naturale talento di +spassionarsi in massa, mi furono cortesi di favellare uno alla volta. +E narrarono che altri trovossi sul colle di Pettorano, altri +all'osteria, e Pietro con lo stato maggiore. Appresi adunque che il +battaglione regio e le due ali _cafoniche_ marciavano da Isernia in +arco di cerchio, di forma che la sinistra toccando il monte di +Carpinone e la destra investendo la pendice di Pettorano, il +battaglione nel centro figurava in seconda linea, e che intanto un +secondo corpo di gendarmi uscito dalla opposta porta d'Isernia, per +celati sentieri irruppe su Pettorano di fianco, appoggiato dalla +manovra simultanea della mentovata ala destra. Quest'ultima operazione +eseguitasi mentre il comandante e noi del suo seguito si assaliva a +cavallo il battaglione del centro, i difensori di Pettorano, +avviluppati da due fuochi, separati da Nullo, che avrebbeli +coll'esempio trattenuti o tratti in opportuno luogo, diedero volta a +passo accelerato. La discesa sulla consolare e il ricongiungimento con +gli amici furono loro vietati dalla presenza di ben tremila _cafoni_ +in armi, i quali, sbucati dai versanti esterni della doppia riga di +monti e calativi per primi, preclusero da tergo il passaggio. + +Laonde, la scarmigliata colonna, offesa per ogni verso, arrampicossi +sulle scoscese sommità con un filo di speranza di ridursi almeno in +parte a salvamento. In questo mezzo, riedeva Nullo per difendere +Pettorano, ma, pervenuto all'osteria, grosso nerbo di gendarmi e di +_cafoni_ dalle finestre e all'aperto, lo accolse con un fuoco +micidiale. Ricostituita, in mezzo alle palle borboniche, la +retroguardia, già trabalzata dall'osteria, e le guide, con ripetuta +irruzione saggiarono indarno di schiudersi il varco. Allora la scorata +retroguardia rifugiossi al monte, ripromettendosi la compagnia degli +accampati in Carpinone. Nullo, il maggiore Caldesi e sette guide, +rimasti deserti, spronarono i cavalli nella folta dei nemici, e mercè +di quell'impeto, di minacciose grida, di sciabolate e di colpi di +rivoltelle passarono oltre, ma poco più in là urtarono nella +moltitudine dei _cafoni_, e se ne ignora la sorte. Pietro, impedito di +seguirli, dovette cacciarsi col cavallo alla montagna, e fra balze e +greppi penosamente si trascinò là ove lo rividi. Se non che, la +terribilità della situazione non era la morte, giudicata inevitabile, +sibbene il modo della morte. Quegli spietati non accordavano +quartiere, e i caduti nelle loro mani, o feriti o sani, lentamente +uccidevano. + +Durante l'esposizione della lacrimevole istoria, io meco stesso andavo +indagando le cause del disastro, e parevami che Nullo, scambiato il +temporeggiamento col tempo perso, errasse scostandosi dalla posizione +gagliarda di Castelpetroso, prima d'avere munite le spalle e +addestrata al fuoco la schiera novizia; e poscia, anteposto all'utile +coraggio la temerità perniciosa, errasse dipartendosi, per avventarsi +col suo stato maggiore sul nemico, dal battaglione di Pettorano. Lui +presente e i suoi, la pendice non sarebbe stata perduta, nè Pettorano +presa senza combattimento, e, in ogni ipotesi, egli avrebbe potuto +colorire il disegno d'invertire l'ordine della guerra trasferendosi, +con movimento obliquo, sulla consolare di Castel di Sangro, mentre le +maggiori forze nemiche adunavansi su quella di Bojano. I nostri di +Carpinone ne avrebbero agevolato la riuscita. + +Esaurite le informazioni e le considerazioni, io così parlai a quella +banda di afflitti: + +--Strettamente recinti dal nemico cento volte più poderoso di noi, +impossibile la resa perchè esso tortura e scanna i prigionieri e +perchè i garibaldini non si arrendono. Noi siamo perduti. La fortuna +ci ha riserbato questa fine, ma la nostra volontà ce la farà subire +con infamia od affrontare con onore. Probabilmente la notte persuase +il nemico di raccogliersi in Castelpetroso, ov'egli aspetterà le +vaganti reliquie della nostra legione che tentassero il ritorno, +sinchè il nuovo sole gli conceda di trucidarle per la campagna. Lo +stato disperato v'ispiri il coraggio della disperazione. Vi propongo +che ci apriamo il passo di Castelpetroso con la baionetta; io mi porrò +in testa di colonna. Uniti e risoluti, qualcuno di noi potrà escirne +vivo. La via dell'onore è anche la via della salute. Avanti! + +Scossi e riscaldati dalla mia concione, benchè adagio, mossero i piedi +e mi tennero dietro. A mezz'ora di là, c'imbattemmo in una carrozza +rovesciata sull'orlo della consolare, senza cavalli. Era la carrozza, +ch'io feci noleggiare a Caserta da Pietro. Dinanzi ad essa giaceva il +vetturino immerso nel proprio sangue, che si dibatteva nell'ultime +angosce della morte. Poco più giù, sulla china, stavano supini varî +cadaveri ignudi; alla luce di fiammiferi ravvisai Bettoni di Cremona, +ferito sotto Pettorano, sottotenente delle guide, Lavagnolo di Udine, +Mori di Mantova, guide; il soldato d'ordinanza di Caldesi e alcuni +altri che non riconobbi; tutti trafitti da arma bianca. Solo il +cencioso vetturino era vestito. M'accorsi che il miserando spettacolo +svigorì gli animi della mia squadra. Pur nondimeno si andò avanti, io +vuotando il sacco delle buone ragioni, e Pietro associandovi alcuna +salutifera piattonata sui renitenti. Un'ora di più, e spuntarono sul +basso della strada varie case della fatale borgata, distaccate da essa +un quarto di miglio; ce le indicarono le striscie di luce uscita dai +balconi socchiusi. Io chiamai quattro dei più intrepidi a precedere la +colonna in due coppie a cinquanta passi per esplorare la strada e +antivenire una sorpresa, con ordine di ripiegarsi sulla nostra fronte +in prossimità della borgata. Faticosamente potei deciderli a venti +passi, e in qualche minuto, indietreggiando, si rimescolarono con gli +altri. E a me che ne li rampognava, una voce ostile mi saettò che +invece di mandare avanti altrui, vi andassi io stesso. + +--Andrò, risposi, se uno di voi assume il comando in luogo mio. +Promisi d'essere primo nell'entrata di Castelpetroso e sarò primo. Ad +ogni modo qui siamo tutti ugualmente primi. + +Io e Pietro all'antiguardo, e i tetri guerrieri ci tenean dietro +lentissimi. Oltrepassato in pace il casolare, eccoci al fine a +Castelpetroso. Costrutta a tre quarti della montagna ripidissima, +Castelpetroso è una borgata lunga oltre mezzo miglio, tortuosa e +solcata dalla consolare. In quella notte vi si attendarono +effettivamente due migliaia di _cafoni_, perchè punto strategico. + +A un gomito della strada arrestai i seguaci, e li arringai di nuovo +quanto più calorosamente mi venne fatto. Frattanto i posti avanzati +dei _cafoni_, impediti di offenderci coi fucili, perchè ivi il monte, +ergendosi a picco, ci cuopriva, rotolarono sassi e macigni che ci +rovinavano addosso; allorquando da un cespuglio di faccia, appartato +dalla consolare, s'intese il _chi va là?_ Pietro chiesemi che cosa +dovesse rispondere. + +--Rispondi: _Viva l'Italia!_ No: _Viva Garibaldi!_ Capiranno meglio. + +Replicarono alla nostra risposta con un colpo di fucile che chiamò +all'armi le masnade. + +--Amici, così io parlai; ora alla prova. Avanti! Viva l'Italia! Io vi +precedo. I sassi piovuti feceli titubare, la carabinata li distolse +dalla forte risoluzione, e retrocedettero. Indirizzatomi a Pietro, gli +dissi: + +--Vieni tu? + +--Vengo. + +Vôlto un pensiero d'addio alla moglie mia, mi spiccai al galoppo. + +Il nemico, schierato sul ciglione che costeggia da un capo all'altro +della borgata la consolare serpeggiante, ci aspettava coll'arme +puntata. Una scarica di prospetto ci salutò nell'ingresso, e, girato +l'angolo, fummo tempestati di fianco da un turbine di palle a brucia +pelo. Pietro, che galoppava alla mia sinistra, giudicò prudente di +porsi alla dritta, ond'io coprendolo gli fossi schermo, ed attuando +questa manovra mi levò dal piede una staffa. Inefficace precauzione, +imperocchè nel descrivere le curve e gli angoli della contrada, +eravamo talora fulminati e di fianco e di faccia e da tergo. Un getto +continuo di cartucce accese, tanta era la propinquità degli offensori, +balenava per ogni verso intorno a noi e ai cavalli. Agli spessi +volgimenti aggiungevasi il forte pendìo che ne costringeva a +rallentare il corso, e ci offrivamo al nemico più continuo e più +agevole obbietto. Il mio cavallo, sempre irrequieto e indocile nei +combattimenti, quella notte, forse penetrato della gravità del caso, +aveva messo giudizio e filava diritto come una freccia. Intanto si +andava avanti. Pietro impugnava uno spadone, io la rivoltella per +farci largo nella possibilità d'un assalto sulla via; e studioso +dell'equilibrio mi occupavo nel tempo stesso a tirare or da un lato +ora dall'altro il panno che m'ero già tolto di dosso e avevo posato +sul collo del cavallo: la cura della umidità del di poi e della febbre +probabile, mi distraeva dal fuoco attuale e dalla morte certa. I +_cafoni_, irritati di non vedermi cadere malgrado i cento e cento +colpi, raddoppiarono di lena coll'appendice delle feroci imprecazioni, +degli ululi furibondi, e ne intesi anche di donne. Era un tumulto. +Sulla fine della borgata la strada sviluppasi in emiciclo nella +congiunzione di due monti, ove le offese nemiche allentarono. In capo +ad esso un cavallo ucciso ingombrava il passo: quel di Pietro +trascorse senza difficoltà, ma il mio, affetto dal ribrezzo del +confratello estinto, rinculava, dava volta, impennavasi. Il nemico, +profittando dell'intoppo, mi bersagliò con tiri convergenti e gettossi +sulla strada per afferrarmi. Finalmente, più del ribrezzo, potendo +sull'animo della sconsigliata bestia la logica degli speroni, si +risolse di saltare il morto e di conservare due vivi. + +Colà la gola si spalanca, la consolare cala dalla costa all'alveo del +Tiferno e lo traversa; i tiri sempre più discosti e innocenti grado +grado cessarono. Conceduto qualche respiro ai cavalli e acceso il +sigaro: + +--Senza di lei, mi fece Pietro, partito fra l'ammirazione e la gioia, +io non ci sarei passato per Dio! e non so chi altri ci sarebbe +passato. Ora possiamo contare d'essere nati due volte a questo mondo. + +Nondimeno sino a Cantalupo sovrastava il pericolo d'un'imboscata, e +benchè si progredisse in sull'avviso, estimavamo oggimai un gingillo +qualunque sbaraglio. Ma la consolazione d'avere campata +prodigiosamente la vita in tanto frangente ci amareggiavano il +ricordarci degli amici trucidati, l'ignota fine dei rimanenti e la +scena nuova per noi della sconfitta. Contristati dalla pietà, dalla +incertezza e dall'umiliazione, a mezzanotte s'entrò in Bojano. Sulla +piazza, una pattuglia della guardia nazionale ci fermò e le chiedemmo +ansiosamente novelle e risapemmo che alcuni erano arrivati. Smontati +alla stalla, sparsa di cavalli sdraiati con tale abbandono che +parevano spirati, volai alla casa del gentiluomo, con cuore +trepidante. Sedeva egli sul letto, sgomento e livido come una larva, +con l'orecchio teso, immaginando _cafoni_ ad ogni ala di vento. +Eppure, memore dell'ingrato scherzo di Maddaloni e della catilinaria +della vigilia, nel rivedermi dopo la dispersione e la ruina, un lampo +di soddisfazione guizzò negli occhi incavati, e un fuggitivo sogghigno +gli contrasse gli angoli della bocca. Ne l'ho redarguito più tardi; +per allora gli dimandai affannosamente degli amici. Entrato nella +stanza indicatami, trovai Nullo corcato e Sottocasa da Bergamo, guida. +Eglino a me ed io a loro sembrammo apparizioni. Mi raccontarono +sommariamente che il maggiore Caldesi posteggiò alla volta di +Campobasso per trasmettere un telegramma a Garibaldi, che nulla +sapevasi del capitano Zasio, che quasi metà delle guide perì nella +ritirata, e che appena un'esigua porzione della colonna fin'allora +chiappò la riva. + +--Un'ora prima del tramonto, continuò Nullo, circuiti e stretti da +ogni canto, rompemmo violentemente il circolo degli assalitori davanti +all'osteria, percorremmo la consolare, sotto un fuoco di fila a dieci +passi durante cinque miglia, sino al di qua di Castelpetroso, pestando +e ferendo quanti s'ardivano sbarrarci la via. Gl'infami assassinarono +in carrozza Bettoni e qualche altro ferito, Lavagnolo e l'ordinanza +del maggiore che li scortavano. + +--Li trovai, interruppi, cadaveri e spogliati. + +--Mori, ripigliò egli, ebbe ucciso il cavallo, e aggrappatosi alla +coda d'altro cavallo venne atterrato e spento di moschetto e di +pietra. Il piccolo drappello lottando con valore e con calma +sopravvisse in parte all'eccidio con sì meravigliosa fortuna che +tuttavia parmi una illusione. Non so comprendere come quegli astuti +villani non abbiano asserragliato la strada, e spiego la singolare +fortuna nostra congetturando che tirassero al cavaliere, avidi del +cavallo. E per ciò e per la velocità e per l'audacia radi colpi +percossero. + +--A me però, disse Sottocasa, all'uscita di Castelpetroso ammazzarono +il cavallo, ed io rimasi confitto in terra colla gamba destra sotto il +suo ventre. Inutilmente mi sforzai d'estrarnela, e frattanto assistevo +all'andirivieni dei _cafoni_ sul ciglione, intesi a tirare sui +trascorsi, o in attenzione di nuovi vegnenti. Essi non m'uccisero +forse perchè, vittima certa, mi riserbavano a più studiato supplizio; +quando dopo mezz'ora d'agonia, in un sussulto estremo del cavallo che +moriva, cavai la povera gamba lacera e schiacciata. Trascinatomi a +quattro zampe fino al margine della consolare, diroccai a valle. Di +laggiù, tutto ammaccature e guidaleschi, zoppicando e dolorando, in +cinque ore feci le dodici miglia sin qui. + +Anch'io li ragguagliai delle mie avventure, lumeggiando in ispecie il +serafico candore ond'erami sorbita la certezza della vittoria, e la +brama, condita d'una dose di vanità, di far rapporto al comandante +delle mie gesta, di cui già avevo ordito la tela della narrazione e +composto il riepilogo sullo stile di Tacito: _il nemico rovesciato in +Isernia, le alture occupate, la via a Castel di Sangro liberata_. Così +eglino, in mezzo alle tragiche imagini di quella giornata, sorrisero +un tantino alle mie spese. + +Al tocco ci demmo la buona notte. Dopo sedici ore di sella, e digiuno, +mi addormentai sul sofà nell'atto di svestirmi, e alla dimane trovai +una braca e uno stivale cavati e una braca e uno stivale calzati. + +Nella notte e al mattino capitarono nuove genti, ma nessuna traccia +ancora di Zasio. Passeggiando sul mezzodì verso il Tiferno, mi +occupava molto pensiero di Silvia.--E s'ei fosse morto, io mi +chiedeva, che avverrà di lei? come celarglielo?--Mi figuravo la +bellissima donna, desolata, impazzita; mi sentivo pieno il cuore di +compassione e di malinconia.--Fin da ier sera ella sa certo del nostro +disastro, e il maggiore avrà pure dovuto in un modo o nell'altro +confessarle d'ignorare il destino di lui.--Ma le dimande, le risposte, +le supposizioni, la pietà, ond'ero agitato, sospese il trotto d'un +cavallo sul ponte. Ravvisai immantinente il giovine capitano. + +Serratiglisi intorno cinquanta uomini delle due compagnie, ond'egli +campeggiava in Carpinone, le quali nella sùbita invasione dei _cafoni_ +alla schiena si sparpagliarono, Zasio tentò con vano impeto la calata +sull'osteria nel momento della mischia. Riguadagnata la vetta e +travagliato dai nemici postati in luoghi inaccessibili, destreggiossi, +con avvedute e ardite evoluzioni e con felici scaramuccie, la notte e +il mattino fra boscaglie e valloni e rupi, conducendo due terzi della +brava coorte alla stanza sicura di Cantalupo. + +Alle due Nullo rassegnò la riaccozzata colonna sulla piazza di Bojano. +Duecento uomini muti all'appello, e sei dei quattordici distaccati dal +quartiere generale del dittatore. Il giorno successivo ripartimmo per +Campobasso. + +In casa dell'ospite X..., a cena, spiegando la salvietta, ciascheduno +di noi vi trovò entro un pugnale di finissimo acciaio con la scritta +all'acqua forte, _vendetta_. Era lavoro d'una fabbrica d'armi bianche +di Campobasso giustamente famosa nelle Sicilie, ignorata altrove, e +dono simbolico di Silvia, presente e malata. + +L'indomani sera in teatro, a mezzo dell'opera, i cantanti intuonarono +l'inno di Garibaldi. L'intendente De Luca dal palchetto troncò quella +musica, gridando: + +--Basta, basta, non più inno. Viva il generale Cialdini, vincitore dei +Borbonici e dei _cafoni_ al Macerone presso Isernia. Viva il re +galantuomo! + +Prima ingratitudine contro il Liberatore, di cui la serie la palla +d'Aspromonte non chiuse. + +Noi tumultuando urlammo _Viva Garibaldi!_ Rivolemmo ostinatamente +l'inno, e l'inno fu cantato e ricantato. + +Tornando a Caserta, il maggiore Caldesi mi fece: + +--Ora credo anch'io puro sangue sannitico i _cafoni_ del Molise. + + + + +VI. + +L'addio + + +--Perchè ve ne state laggiù? mi disse Garibaldi, a pranzo, nel palazzo +reale di Caserta, il dì dopo del nostro ritorno dall'infelice +spedizione; accostatevi e narratemi i casi d'Isernia. + +Missori, Nullo, Zasio, Caldesi ed io, nauseati della frega adulatrice +e vanitosa di molti uffiziali d'assidersi in mostra vicino al +generale, ci raccoglivamo invariabilmente al lato opposto della mensa. + +Conoscendolo insofferente di lunghe ciarle, gli raccontai l'accaduto +con succinto discorso, e il maggiore Caldesi mi soccorse felicemente +rilevando con elocuzione originale i tratti comici della tragedia. A +Garibaldi era noto l'evento per minuto, dal rapporto del comandante +Nullo; ma volle con pensiero gentile promuovere l'occasione di +manifestarcisi contento di noi, benchè battuti, come se gli ci fossimo +ripresentati vincitori. + +--Così il Senato Romano, io osservai sorridendo, andò incontro a +Varrone disfatto a Canne. + +--Ecco il fattarello analogo! proruppe Caldesi, provocando la risata +degli amici con codesta sua frase ripetuta ad ogni passaggio erudito +che io, per aprirgli la vena faceta, andava con istudiata frequenza +innestando nelle nostre conversazioni. + +E proseguì:--Generale, i disastri di Caiazzo e d'Isernia sono le tinte +scure che danno risalto alla luce delle vostre vittorie, e provano che +si vince solo quando voi guidate. + +--Fistolo! io esclamai. Non ti sapevo così perito nell'arte del +cortigiano. Sembri un gentiluomo di camera di Luigi XIV. + +--Altro fattarello analogo! replicò egli distraendo, col gradito +ritornello, l'attenzione dal suo inusitato volo pindarico. + +--Il vostro infortunio, notò con gravità il marchese Trecchi, +largamente riparò per vostra consolazione il vincitore del Macerone, +che il generale nell'ultimo proclama c'invita ad accogliere come +fratello. + +Ed io di ripicco:--Fratello d'Abele. + +E il marchese:--Malignità di repubblicano! + +--Si vedrà... Intanto voi non potrete negare che la sua entrata in +casa nostra senza picchiare alla porta, e il bando del re di Sardegna +ai popoli delle Sicilie non siano un insulto al liberatore e ai +liberati. Il re dichiara d'intervenire, non già chiamato da quello o +da questi, ma da alcuni municipî e da alcuni notabili, per rimettere +l'ordine. + +Garibaldi, alzatosi, troncò la discussione, che principiava a +scottare, con queste parole:--Farini scrisse il bando, e il re l'avrà +firmato in buona fede, senza leggerlo. E se ne andò. + +Il mattino appresso un aiutante venne ad annunciargli che la divisione +Bixio lo attendeva nel primo cortile del palazzo. I vincitori di +Maddaloni. Scese il generale ad ascoltare la relazione delle gesta +della valorosa divisione nella battaglia decisiva del 1.º ottobre. +Garibaldi e il suo quartier generale, Bixio e i suoi uffiziali +superiori, componevano uno splendido gruppo sulla fronte della +divisione, che distesa per battaglioni non occupava tutto l'immenso +cortile. + +A me fu commesso di leggere la relazione. Lessi a tutta gola io, ma la +povera voce non oltrepassando le prime schiere, Vincenzo Cattabene, di +più robusto polmone, mi surrogò. La materia discorsa in quel fascicolo +c'interessava poco, trattandosi delle abituali prove di coraggio +segnalate e lodate; ma allorquando voltata la pagina ci venne udito il +nome di cinque uffiziali, infamati per viltà, rimanemmo +inaspettatamente colpiti da doloroso stupore. Garibaldi comandò che i +tre presenti dei cinque escissero dalle file e si presentassero al +cospetto di lui e della divisione. A me pareva, anzi in quel punto lo +sperai, che i raggi di tante migliaia d'occhi, conversi su quegli +sciagurati, avrebberli come folgore inceneriti prima d'arrivarvi. + +Al loro mostrarsi, il tremito delle ginocchia e i battiti spessi e +forti del cuore mi obbligarono di puntellarmi alla sciabola. +Avvenimento nuovo per me e tremendo! L'età giovanile dei colpevoli, il +sentimento della umana debolezza, l'idea che un sùbito turbamento può +sorprendere anche l'uomo di saldo petto, l'apparato solenne della +punizione, la fisonomia e l'atteggiamento d'inflessibile severità di +Garibaldi, destarono nell'animo mio un affetto prepotente di pietà. +Sentirsi dire da Garibaldi «siete un vile,» appariva agli occhi miei +morte peggiore d'ogni morte. + +Eppure il supplizio era giusto e necessario. + +Frattanto i tre giunsero alla presenza di lui e degli intenti +battaglioni. Garibaldi, saettatili con uno sguardo di Giove +Tonante:--Togliete loro la spada, disse al marchese Trecchi, e a +Nullo:--Strappate dai berretti le insegne del grado. + +Il marchese li disarmò, e Nullo gettò con forza a terra gl'infranti +fili d'argento. I tre non morirono. Ma io vidi tramontare dal loro +volto il lume divino dello spirito. + +Quindi il generale arringò con eloquenza antica l'intrepida divisione, +e rivoltosi ai tre impietrati:--A voi, tuonò con gesto come di +maledizione, non avanza che di prendere un fucile e di farvi ammazzare +agli avamposti. + +I loro nomi disonorò per sempre la _Gazzetta Ufficiale_ dell'indomani. + +--All'alba si passa il Volturno; voi starete a' miei ordini; +coll'usato piglio imperatorio dissemi la sera il colonnello Paggi. + +--Distaccati dal generale? + +Ed egli con visibile compiacenza, sicuro di seccarmi:--Distaccati. + +E mi toccò d'inghiottire la nuova pillola. + +Durante la notte oscurissima, procedendo a tentoni, potetti +malagevolmente disporre alla marcia, secondo le ingiunzioni ricevute, +le brigate Milano e Eber, che serenavano fra le vigne di costa alla +strada. Verso la fine dell'opera mia sopraggiunse il colonnello Paggi +e m'invitò di condurlo sul luogo della colonna di Pietro Balzani. A +dieci minuti di là, chiestemi le indicazioni necessarie, mi rimandò al +brigadiere Eber. Nel separarmi da lui:--È meglio, l'ammonii, che +camminiate sulla strada per togliervi dalle vie incassate. + +--Conosco il terreno, rispose con arroganza; e proseguì a traverso i +campi. Io raggiunsi Eber; e si attese fino all'aurora, coll'arma al +piede, il transito della divisione Bixio. + +Persuaso al sonno dalla stanchezza e dalle cadenti stelle, io dormivo +sulla cavezza stando in arcione, e avrei dato un Perù per due metri di +superficie terrestre, ove distendermi. A intervalli fissi, sul punto +di addormentarmi e di precipitare di sella, mi riscotevo per +riaddormentarmi e riscotermi da capo. Mi accadde in quella guerra +d'essere arso dal sole, irrigidito dalla luna, afflitto dall'appetito, +estenuato dalle marcie, ma imparai che il crudelissimo dei mali è il +male del sonno. Finalmente, non ridestatomi in tempo, stramazzai, e la +salutifera botta mi svegliò. Scossa la polvere e fregati gli occhi, +rimettevo il piede nella staffa, allorchè capitò mia moglie che +accompagnava una barella. + +--Un ferito! + +--Il colonnello Paggi. + +--Il colonnello Paggi!? + +Spuntava il giorno, e ho potuto discernere un mucchio d'ossa e di +carne e cento lacerazioni sul viso scolorato e semivivo del +colonnello. Pieno di ineffabile compassione e contristato dal rimorso +d'essergli stato molesto in vita: + +--Ma come? ripigliai con ansia. + +--Oltrepassando il campo laggiù, precipitò entro una via incassata e +tolta alla vista dagli spineti che le crescono ai margini. C'è poca +speranza di salvarlo, e tutta la certezza ch'ei non ridiventi mai +l'uomo di prima. + +--Cattivo augurio pel passaggio, tanto tempo meditato, del fiume! Non +vorrei che l'esercito meridionale precipitasse alla sua volta in una +via incassata. Ho paura gliela scavino i guastatori del re sardo! + +Codeste strade profonde e serpeggianti a foggia di arterie, le quali +aggruppansi a Capua e facilitano le sorprese nemiche, segano in varie +guise la campagna sulle due rive del Volturno. Infatti, nella +battaglia del 1.º ottobre una schiera borbonica, scivolando per una di +tali uscite fraudolente, sfuggì alla vigilanza della divisione Medici +e comparve repentina e formidabile sul vertice del monte Sant'Angelo +tempestando alle spalle Garibaldi che in più bassa parte con poche +genti tenea testa ad altra schiera di fronte. Qualunque capitano, io +stimo, sarebbe caduto prigioniero, e in tale convinzione i nostri +impallidirono. + +Ma Garibaldi con aspetto tranquillo e con prontissima parola mutò le +opinioni dicendo:--Costoro caddero in nostra mano. + +Eseguendo un movimento di fianco e calcolando sul preordinato arrivo +d'un battaglione della brigata Sacchi da San Leucio, che arrivò +puntualmente col maggiore Ocari, costrinse il temerario assalitore di +ritrarsi fuori della propria orbita e di cedere le armi alla dimane. + +Finalmente venne la mia volta nella disposizione della marcia +generale, e in qualità di capitano di stato maggiore io cavalcava alla +sinistra del brigadiere Eber, indicatore del cammino. Addietro di +venti minuti dalla divisione Bixio, noi avanzavamo soli. La strada, +girando alla base del monte Sant'Angelo, sale e toglie alla vista il +tratto sottostante del fiume. + +Eber mi dimandò:--Dov'è il ponte? + +--Il ponte! già! ci vuole il ponte! pensai. Per verità a me anima viva +non mi favellò di ponte, e ignoravo anche se il corpo del genio +garibaldino avesse confidenza coi ponti. Bisognava rispondere:--Non lo +so--e rimanere scornato, o indovinare dove ei fosse. E se fosse stato +altrove? Nel duro bivio mi soccorse il mio maestro Bacone con un +ragionamento induttivo: si valica il fiume, dunque c'è il ponte. Di +costà non v'ha ombra di nemico, di qua non si scorge un soldato, +dunque il ponte è vicino. In tre battute di polso succedutisi +l'affanno, il ragionamento, la risoluzione, risposi:--Il ponte è là. E +indicai col dito. Dopo l'affermazione baconiana passarono per me dieci +minuti crudeli. Alla perfine ci vennero veduti e fiume e ponte: +respirai! + +Il ponte ideato dal colonnello francese Bordone costrussero mani +inglesi della legione. Compaginato con barche d'ineguale altezza, +strette insieme da funi, presentava un piano ondulato, e le tavole, +mal connesse e mal chiovate, vacillavano sotto le zampe dei cavalli e +sotto il piede dei fanti. Largo quattro piedi, faceva mestieri +tragittarlo a uno a uno; pareva che ogni onda scorrente dovesse trarne +seco un brano; così forte esso crepitava e gemeva! e non istette guari +che un paio di barche furono rapite. Il ponte reclinò il capo nel +fiume, e tutta la scienza meccanica del nostro affaccendato Bordone +non valse a risollevarnelo. Quel magro, lungo e paralitico ponte +provocò l'ilarità prolungata dell'esercito meridionale. + +Valicato il fiume e compiuto l'ufficio mio presso il brigadiere Eber, +m'affrettai al generale che antecedeva di qualche miglio. + +Il nemico, munita Capua con diecimila uomini, si ritirò sul +Garigliano. Nell'interposta pianura doveva darglisi battaglia insieme +coi Piemontesi, Garibaldi incontrarsi col re sul campo, e ivi +regalargli la corona delle Due Sicilie. Questa voce vestita di forme +poetiche volava di bocca in bocca, e i nostri battaglioni, bramosi di +mostrarsi al paragone dell'esercito regolare, chiarivansi +mediocremente interessati dello incontro drammatico dei due +personaggi. + +Si tirava innanzi con tardo passo per vie incassate, strette e +ingombre di truppe, paghi d'aver posto piede alfine sulla riva +contestataci con sì ostinata fierezza, e commentando in vario stile i +prenunziati eventi, allorchè s'intese che il generale Bixio, caduto da +cavallo, ruppesi la testa e una gamba. + +--E due! esclamai. + +Diffatti poco stante, ad un trivio, lo trovai seduto a terra col capo +fesso, col naso ferito, col viso insanguinato e colla gamba spezzata +prestar mano impassibile agli infermieri, rammaricarsi d'essere +impedito dal combattere, e raccomandare che la disgrazia rimanesse +celata alla moglie. + +Garibaldi aveva ordinato che s'arrestasse un prete fuggitivo. Bixio, +immemore del grado e trasportato dalla consueta foga, scagliossi a +tutta briglia sull'orma del prete, e nel girar la via incassata e +selciata, il cavallo, focoso al pari del cavaliero, cadde di fianco, +ed ei rimasto in sella percosse la testa contro la muraglia; la botta +del cavallo gl'infranse la gamba, e la rovina di lui fu la salute del +prete. + +In quell'istesso giorno due carabinieri del drappello genovese si +uccisero l'un l'altro a caso, e medesimamente due inglesi della +legione. Giorno di malo augurio anche per gli spregiudicati. + +--Se i polli non vogliono mangiare, vorranno bere, fece il console +Appio Pulcro; e fattili gettare in mare appiccò battaglia coi +Cartaginesi e la perdette. Vedi, mio caro (dirigevo la parola al +maggiore Caldesi che ascoltava, sogghignando, il fattarello analogo), +Tito Livio e Machiavelli disapprovano severamente il console. E se noi +non diamo retta a questi segni augurali riducendoci ai nostri +accampamenti d'oltre Volturno, se vogliamo che i polli bevano, +perderemo la battaglia contro il re sardo. + +--Contro il Borbone, tu vuoi dire! + +--No, no, contro il sardo, il quale venne qui per fare la guerra a +noi. + +--Con le armi? + +--Con le armi politiche e anche con le belliche, se fia d'uopo. Noi +ora andiamo a firmare l'atto d'abdicazione, ed è troppo presto per la +libertà d'Italia: forse andiamo incontro all'umiliazione, ed è troppo +grave per l'avvenire della democrazia italiana. + +--Oggi sei pieno di ubbie e di melanconie; devi avere dormito male +questa notte! + +--È vero; m'addormentai in sella e mi svegliai boccone nella polvere. + +--Altro segno infausto! proruppe con ironico sospiro il Caldesi. + +--Che simboleggia la presente rivoluzione. + +Noi si costeggiava una catena di monti in linea perpendicolare al +fiume verso l'ovest, e sulla nostra mancina protendevasi la pianura +soggetta ai baluardi di Capua, presupposto teatro della lotta finale. + +Garibaldi mi comandò di salire in cima di quei monti e di riconoscere +se nelle valli a destra apparisse indizio di nemici. Molte precauzioni +simili aveva studiate e adottate il generale per ogni verso. +Mostravasi cautissimo al solito, ma non al solito ardito. Io non +ravvisava in lui il Garibaldi di Palermo e del 1.º ottobre, bensì il +Garibaldi luogotenente del re, il coloritore d'una parte assegnata, di +disegno non suo. Eseguiva e non creava. Era un generoso destriero +umiliato fra le stanghe d'un baroccio. + +Un capitano e quattro cavalieri ungaresi mi vennero compagni nella +ricognizione. Superati i greppi dell'ascensione, si cavalcò +penosamente varie ore di cima in cima paralleli alle mosse +dell'esercito. Non abbiamo scoperto nemici; nè amici, imperocchè +villaggi e casolari non consolano quelle vallate e quelle gole. L'aere +ossigenato, la prossimità del mezzodì, il lungo cammino aguzzarono un +appetito assai molesto nella comitiva italo-magiara. I magiari ed io, +in mancanza d'un organo di comunicazione, non avevamo sino allora +articolato verbo nè avverbio, quando alla veduta d'un monastero sulla +metà della costa io ruppi il tedioso silenzio:--_Elyen Lajos Kossuth_. +Quei muti ed affamati commilitoni, al suono del nativo idioma e del +nome di Kossuth, si rifecero snelli e giocondi, e con viso di +riconoscenza ripeterono: + +--Elyen! Veramente non mi scaldava il cuore allora un evviva a +Kossuth, ma ell'erano quelle le sole voci magiare di mia conoscenza +per alludere al monastero. + +E risovvenendomi che il capitano, come presupposto gentiluomo, avrebbe +dovuto saperne di latino, lo tentai con maccaronica frase: _Monaci +illi, censeo, dabunt nobis panem, caseum, vinumque._ A cui quegli di +botto:--_Bonum! fames nostra est magna._ Mi confortai che in fatto di +latinità del buon secolo il magiaro ed io non facevamo una grinza. + +Cogliemmo i monaci a tavola. Sommavano a dieci. Cordialmente ospitali, +cedettero il loro posto e vollero amministrarci le vivande eglino +stessi. Bove bollito e fumante, castagne e vino per noi, e generosa +misura di avena pei cavalli. Acquetate le prime urgenze dello stomaco, +rossa la guancia e gli orecchi, si principiò a ragionare per diritto e +per rovescio di teologia, di frati, di monache; e gli adiposi padri +non si sgomentarono delle mie opinioni eterodosse, reggevano intrepidi +alla barzeletta e ridevano ai lazzi sulla loro equivoca virtù. I +magiari non capivano sillaba, però ridevano. + +--Mi rincresce per voi, dissi al padre guardiano, ma questa _ripaille_ +finirà presto. + +--Davvero! proruppe colla gioia negli occhi un monaco smilzo, pallido +e giovane. Il guardiano troncogli il discorso sulla lingua e lo +rimandò grullo grullo alla sua cella. Indi rivolgendosi a me:--Egli è +un patrizio innamorato d'una ragazza della plebe che il cauto e +giudizioso genitore chiuse qui in penitenza. Ma, ritornando al primo +detto, il dittatore forse avrebbe decretato... + +--No. + +--Oh! in tal caso ciò che non fece Garibaldi, odiatore di preti e di +frati, non farà il rampollo della pia Casa di Savoia, venuto a +prendere possesso del regno. + +--Sentenza d'oro; se pur il sillogismo della storia non sarà più +stringente di quella pietà. Del resto, con Casa di Savoia, se uscirete +dalla porta, rientrerete per la finestra! + +Dopo di cui ci separammo discretamente amici. + +Tutto quel giorno si spese in assidue peregrinazioni col generale per +esaminare i luoghi, spiare i movimenti del nemico e indovinarne le +intenzioni. Dalla via laterale, a piè dei colli, spingevamo le nostre +indagini sulla grande strada militare che collega Capua a Gaeta, +accostandoci alla portata delle artiglierie della prima. La sera si +piantò il quartier generale intorno a un pagliaio. I nostri cavalli +erano spossati e non un bicchier d'acqua per dissetarli. + +Surse il generale dicendo:--Andiamo a cercarne. + +Egli e ciascuno di noi, tolto il proprio cavallo a mano, si mosse +errando e quasi brancolando nell'oscurità e per terreni ondulati e +trarotti in traccia della linfa occulta. + +Corso e ricorso lungo tratto invano, io dissi a Nullo:--Capisco che +senza la bacchetta di Mosè questa sera i cavalli non bevono. + +--Mosè l'abbiamo, e la bacchetta la troveremo. + +Calatici giù in una profonda fessura rinvenimmo la linfa sospirata: +pilacchera che le povere bestie, riarse dalla sete, torcendo il naso, +s'ingollarono. + +Reduci al nostro pagliaio, io m'acconciai alla meglio un giaciglio e, +come mi vi adagiai, sopravvenne la moglie mia, la quale, corsa alla +sprovveduta in aiuto del generale Bixio, non esitò d'affrontare sedici +miglia a piedi per raggiungermi. Laonde il giaciglio diventò talamo. +Garibaldi, corcato poco lungi da me sul suo _recado_, ragionava +vivacemente coll'intendente generale intorno alla distribuzione dei +viveri, e non sembrava gran che soddisfatto. Poi dimandò:--Provvedeste +la legione inglese di vettovaglie? + +E l'intendente:--Mandai presso il colonnello Peard il mio migliore +commissario, e quei me lo rimandò dichiarando che voleva essere +indipendente. + +--Ebbene, riprese Garibaldi, che mangino l'indipendenza. + +--I legionarî di Peard vivono di caccia. Uccisero già più di cento +maiali. + +--Intendete dire cignali! + +--Punto: dico maiali rapiti ai contadini che se ne querelarono meco +coi soliti ululati, chiedendo il rifacimento immediato dei danni. + +--Vi hanno diritto. + +A questo paragrafo del dialogo m'addormentai. Ma in guerra non c'è +pace. Io dormivo da più d'un'ora come un morto, e la voce del +generale, che mi chiamò tre o quattro fiate, non valse a riscotermi; +vi sopperì il gomito della moglie. Ricoverando lentamente gli spiriti, +sollevai la testa e pronunciai con parola velata:--Pronto, generale. + +Ed egli:--Insellate il cavallo e cercate la brigata Milano di cui non +si ha notizia. Sviluppatela sulla sinistra. + +Invidiando i compagni dormenti e immiserito dal notturno guazzo, che +mi raggelò addosso il sudore effuso dal sonno profondo, montai in +sella con lo stridore dei denti, e per rincalorirmi spinsi il cavallo +a briglia sciolta. Sentendomi rifluire il sangue nelle vene e +racquistata la coscienza, rallentai la corsa e principiai a riflettere +ove mai pescare la brigata smarrita, e pescatala, ove +collocarla.--Quale sarà la sinistra? Un uffiziale di stato maggiore +dovrebbe saperlo, ma io non lo so, nè altri certo dei miei compagni lo +saprebbe. Con Garibaldi, che non chiede manco per isbaglio il parere +altrui e tiene il proprio per sè, gli uffiziali di stato maggiore si +riducono a semplici caporali d'ordinanza. + +Esaurite codeste preliminari considerazioni, surrogando alla nozione +l'ipotesi, e stabilendo nella strada militare fra Capua e Gaeta il +punto obbiettivo delle nostre manovre della giornata, mi sembrò +ragionevole che noi fossimo distesi parallelamente ad essa colle +schiene al monte; e supponendo il quartier generale al centro, ne +derivava che la sinistra si trovasse nella direzione del borgo dei +Pignattari verso il Volturno. + +Costrutto, come potetti, l'ordine di battaglia e fissato il posto per +la brigata, rimisi la povera bestia al galoppo ora pei campi ora sulla +strada, affidandomi più al suo istinto che al mio discernimento, così +inumanamente fitte erano le tenebre. A lungo andare mi convinsi che +invece di scoprire la brigata avrei dato del capo in una pattuglia +borbonica, e me ne sarei ito sotto scorta agli ozî di Capua. In questi +pensieri stimai propizie le tenebre, dapprima imprecate. Nel mio +viaggio ad S maiuscola fra la strada e i campi, intesi il rumore a +cadenza di soldati in cammino, ed aspettai a piè fermo con pistola +montata. Giunta la colonna a tiro di parola, intimai l'_alto, chi va +là?_ M'avvicinai. Proprio la brigata Milano! La condussi al luogo +designato e volai ad avvertirne Garibaldi. Per buona ventura la +sinistra ideata era la sinistra reale, e pago mi ricorcai con un pezzo +d'agnello arrosto, mancia del generale, perchè il sonno potè più che +il digiuno. + +All'alba, dopo ch'ebbi condotti all'avanguardia i carabinieri genovesi +sulla via di Teano, in un punto ove la strada piega a manritta, mi +soffermai con Nullo, ad una vecchia casa abbandonata, e divisi seco +lui fraternamente l'agnello della sera che m'aveva lardellata la +saccoccia. Ivi un drappello di lancieri piemontesi, i quali, +fiancheggiando la fanteria, perlustravano la campagna, ci annunciò che +il re si approssimava. Nullo, fresco del ritorno, l'aveva visitato +nella notte, portatore d'un dispaccio di Garibaldi, e la Maestà Sua, +scesa di letto, lo ricevette in pianelle, in berretta da notte, e in +vesta da camera. Riferendomene alle sensazioni del mio amico, parrebbe +che l'insensibile traspirazione della sacra reale persona non fosse +precisamente identica all'ambrosia onde Omero involvea a guisa +d'odoroso zodiaco i suoi numi guerrieri. + +Noi percorrendo, a traverso i campi e sui primi abbozzi d'una +ferrovia, l'ipotenusa del gomito descritto dalla strada, ci arrestammo +ad un bivio per attendervi Garibaldi. Proveniente da Venafro, sfilava +verso Teano l'esercito settentrionale, e la banda di ciascun +reggimento, dipartendosi dalla testa di colonna, sostava da lato a +rallegrarne il passaggio con musiche marziali; quindi le si +ricongiungeva alla coda. Il sito d'intersezione delle due strade era +abbastanza capace, e l'adornavano una casa rusticana e una dozzina di +pioppi. Terreni arati all'intorno, e radi alberi e viti ingiallite +dallo autunno cadente; pianura uniforme e uggiosa. Non tardò guari a +giugnere Garibaldi. Sceso di sella, si pose sul davanti a guardare la +truppa con lieta pupilla. Della Rocca, generale d'armata, se gli +accostò cortesemente. Alcuni uffiziali salutavanlo con visi +sfavillanti; la più parte, fatto il saluto prescritto dal regolamento, +procedeva oltre, inconsapevole o indifferente che il salutato fosse il +liberatore delle Sicilie; sarebbesi detto in quel cambio, se lice una +induzione dalla fisonomia, che eglino fossero i liberatori, e +Garibaldi il liberto. Quando improvvisamente una botta di tamburi +troncò le musiche e s'intese la marcia reale. + +--Il re! disse Della Rocca. + +--Il re! il re! ripeterono cento bocche. E in vero una frotta di +carabinieri reali a cavallo, guardia del corpo, armati di spada, di +pollici e di manette, annunziò la presenza del monarca sardo. + +Il re, coll'assisa di generale, in berretto, montava un cavallo arabo +storno, e lo seguiva un codazzo di generali, di ciambellani, di +servitori; Fanti, ministro della guerra, e Farini, vicerè di Napoli in +pectore, esso pure insaccato in una capace tunica militare; tutta +gente avversa a Garibaldi, a codesto plebeo donatore di regni. + +Disotto al cappellino Garibaldi s'era acconciato il fazzoletto di +seta, annodandoselo al mento per proteggere le orecchie e le tempia +dalla mattutina umidità. All'arrivo del re, cavatosi il cappellino, +rimase il fazzoletto. Il re gli stese la mano dicendo:--Oh! vi saluto, +mio caro Garibaldi: come state? + +E Garibaldi:--Bene, Maestà, e lei? + +E il re:--Benone! + +Garibaldi, alzando la voce e girando gli occhi come chi parla alle +turbe, gridò:--Ecco il re d'Italia! + +E i circostanti:--Viva il re! + +Vittorio Emanuele, trattosi in disparte pel libero transito delle +truppe, s'intrattenne qualche tempo a colloquio col generale. Postomi +con istudio vicino ad ambedue, ero vago d'intendere per la prima volta +come parlino i re, e di avverare se all'altissimo grado corrisponda +l'altezza dell'ingegno e del pensiero. La situazione era epica: suolo +campano e Capua a poca ora; grandi ombre di consoli romani e di +Annibale; incontro degli eserciti di Castelfidardo e di Maddaloni; +vigilia della battaglia; contatto della camicia rossa e della porpora; +d'un principe ricevitore e d'un popolano datore di una corona; +trasformazione d'un regolo in re d'Italia. + +Sua Maestà favellò del buon tempo e delle cattive strade, intercalando +le considerazioni con rauchi richiami e con alcune ceffate al nobile +corsiero irrequieto. Indi si mosse. + +Garibaldi gli cavalcava alla sinistra, e a venti passi di distanza il +quartiere generale garibaldino alla rinfusa col sardo. Ma a poco a +poco le due parti si separarono, respinta ciascuna al proprio centro +di gravità; in una riga le umili camicie rosse, nell'altra a parallela +superbe assise lucenti d'oro, d'argento, di croci e di gran cordoni. +Se non che, immezzo alla vanità di queste umane grandezze sorgeva in +atto benigno e vestita di realtà l'idea d'una buona colazione che i +regî cuochi precorsero ad imbandirci presso Teano. + +In tanto strepito d'armi e corruscare di spallini e ondeggiare di +cimieri, i contadini accorrevano attoniti ad acclamare Garibaldi. Dei +due che precedevano, ignorando quale ei fosse, posero con certezza gli +occhi sul più bello. Garibaldi procacciava di deviare quegli applausi +sul re, e, trattenuto d'un passo il cavallo, inculcava loro con molta +intensità d'espressione:--Ecco Vittorio Emanuele, il re, il nostro re, +il re d'Italia; viva lui! + +I paesani tacevano e ascoltavano, ma non comprendendo sillaba di tutto +ciò, ripicchiavano il _Viva Calibardo!_ Il povero generale alla +tortura sudava sangue dagli occhi, e conoscendo come il principe +tenesse alle ovazioni e quanto la popolarità propria lo irritasse, +avrebbe volontieri regalato un secondo regno pur di strappare dal +labbro di quegli antipolitici villani un _Viva il re d'Italia!_ anche +un semplice _Viva il re!_ Ma la difficoltà si sciolse prontamente, +perchè Vittorio Emanuele spinse il cavallo al galoppo. + +Tutti noi gli si galoppò dietro, e con noi Farini, il quale, +agguantata la testa della sella, curava poco le redini e meno le +staffe, e ad ogni movimento della bestia le brache aggroppavansigli +alla volta delle ginocchia. Per buona sorte il re, oltrepassati i +villani, si rimise al passo, e il suo ministro restò in arcione, calò +le brache, rassettò la tunica, raddrizzò il berretto, asciugò il +sudore e riatteggiossi decorosamente. + +Al ponte d'un torrentello che tocca Teano, Garibaldi fece di cappello +al re; questi proseguì sulla strada suburbana, quegli passò il ponte, +e separaronsi l'un l'altro ad angolo retto. + +Noi seguimmo Garibaldi, i regi il re. + +Garibaldi smontò di sella nel propinquo sobborgo, e condusse il +cavallo ad uno stallaggio di barocciai a lato della via. Imitato +l'esempio, traemmo i nostri ivi dappresso, guatandoci a vicenda +trasecolati. + +--Dov'è ito il re? + +--Costà a colazione. + +--E Garibaldi non vi fu invitato? + +--Ma? + +Entrai nella stalla con Missori, Nullo e Zasio, e vi trovai il +dittatore seduto su una pancuccia, a due passi dalla coda del suo +cavallo: stavagli davanti un barile in piedi, sul quale gli fu +apprestata la colazione. Una bottiglia d'acqua, una fetta di cacio e +un pane. L'acqua per giunta infetta. Appena ne bevve egli alcun sorso, +la sputò dicendo tranquillamente:--Dev'esservi nel pozzo una bestia +morta da un pezzo. + +Lentamente e in silenzio ripartimmo sui nostri passi per Calvi. Il +sembiante di Garibaldi m'apparve sì dolcemente mesto, che mai mi +sentii attirato verso di lui con altrettale tenerezza. + +Fatto centro in Calvi, il generale dispiegò i suoi diecimila uomini +con perspicua diligenza, da un lato fino a Casciano, dall'altro a +Sparanisi, la fronte conversa alla strada che per Sant'Agata mena al +ponte del Garigliano. Corse e speculò minutamente l'intero giorno il +terreno entro un arco di parecchie miglia, e la sera si ridusse in un +tempietto fuori della borgata di Calvi. Mesti della sua mestizia, noi +c'eravamo posti a giacere su poca paglia intorno a lui. Una +deputazione di Siciliani variò la scena muta, empiendo la cappella di +sinedochi, di ipotiposi e di epifonemi. L'onda oratoria di quei +diserti isolani mi conciliò meravigliosamente il sonno. Finiti i +discorsi, partiti gli oratori, il silenzio mi svegliò, e appunto +allora fu recata la novella al generale che una pattuglia di cavalli +nemici avanzavasi arditamente verso il tempietto, provenendo da Capua. + +Chiamato per nome, saltai in piedi. + +--Andate a scacciare la pattuglia, egli mi fece. + +Beato dell'onore di rinnovare a un dipresso le gesta di Orazio +Coclite, cavalcai frettoloso contro il nemico, lusingandomi di +rispondere degnamente alla superlativa fiducia del generale. Però gli +amici miei, testimoni del comando ricevuto, probabilmente +appartenevano a quella scuola storica che considera il Coclite, lo +Scevola, il Curzio ed altri di codesta risma, figure simboliche +dell'età poetica di Roma, e deliberarono di non lasciarmi solo fra +venti spade. Usciti chetamente dal tempietto, mi tenner dietro ad uno, +a due, a tre, e bentosto vidimi in un sodalizio di gagliardi che +abbassarono di un tono l'impresa. Sulle nostre pedate s'incamminarono +alquanti uffiziali dei corpi ivi attendati, e caporali e soldati, +avvegnachè si fosse un pochino diffuso il rumore dell'impresa. +Quell'uno adunque, designato da Garibaldi ad una singolare tenzone +contro l'avventurosa pattuglia, diventò cinquanta. Oltrepassate le +ultime sentinelle degli avamposti, ci profondammo nell'ignoto in cerca +della pattuglia. Quand'ecco il suono dell'ugne dei cavalli ce la +prenunzia. Gli uffiziali a piedi e i soldati si spiegano in due ali +sui campi per colpirla con fuochi obliqui ed accerchiarla, mentre noi +cavalieri sulla strada la investiamo di fronte. + +Pistole e carabine in punto, e avanti! In un lampo le piombiamo +addosso, e gli snelli volteggiatori delle ali l'hanno già +circondata:--Ferma, giù le armi, prigionieri! + +Il condottiero, sbigottito e obbediente, depone la frusta ed arresta +il baroccio carico di mattoni, tirato da quattro cavalli. + +L'indomani, sul mezzodì, udivasi il rombo del cannone sul Garigliano. +Venne mia moglie a chiedere provvedimenti per l'ambulanza generale. + +Garibaldi le rispose con accento incisivo e con fredda compitezza:--I +miei feriti giacciono all'altra riva del Volturno! E tacque. + +Noi stemmo sospesi e intenti per indovinare a cui alludesse tale +risposta. Vidi sul suo volto un graduale passaggio, quasi per note +semitonate, a un più mite e rassegnato senso di tristezza; indi egli +ripigliò con voce blanda e con inflessione esclamatoria:--Signora, ci +hanno messo alla coda! + +Allora compresi la recondita causa del suo turbamento dopo il +colloquio col re. Ma conoscendo la nobile natura di lui, avevo la +certezza che quella causa non doveva indagarsi nell'inurbanità del +principe, preludio d'una ingratitudine favolosa. + +In più tarda ora, il re percorse le nostre linee sino al Volturno. Il +colonnello Dezza faceva gli onori del campo. Era una ressa affannosa +di generali garibaldini e di uffiziali superiori intorno al nuovo +astro sorgente; e intanto tramontava malinconicamente dietro le +pianure della Campania l'astro di Marsala. + +Alle due dopo mezzanotte del 7 novembre tre carrozze da nolo si +arrestarono al portone dell'albergo della _Bretagna_ in Napoli. Alle +due e un quarto chiudevasi lo sportello della prima, e via con +Garibaldi, Menotti e Basso. Missori, Nullo, Canzio, Trecchi, Zasio ed +io, dietro nell'altre due. + +All'approdo di Santa Lucia entrammo in una lancia che ci aspettava, e +in qualche minuto scorgevansi le vaporose forme della Sirena, immemore +e assopita nell'amplesso del nuovo amante. Eppure non corsero che due +mesi dalla notte del 7 settembre, notte di deliranti affetti pel +liberatore. Ora egli, glorioso e sereno s'involava al freddo aere +dell'obblìo, col modesto corteo di pochi amici, a lui devoti ancora +più nella infedeltà della fortuna. + +Dal ponte del _Washington_ egli disse addio a Napoli e a noi, e +soggiunse:--A rivederci sulla via di Roma! + + + + + INDICE + + + I. Il ponte invisibile Pag. 9 + II. I pionieri » 47 + III. Veni, vidi, vici » 89 + IV. Dittatura di tre giorni » 130 + V. I Sanniti moderni » 166 + VI. L'addio » 223 + + + + + + + + +End of the Project Gutenberg EBook of La camicia rossa, by Alberto Mario + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LA CAMICIA ROSSA *** + +***** This file should be named 29871-8.txt or 29871-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + http://www.gutenberg.org/2/9/8/7/29871/ + +Produced by Carlo Traverso and the Online Distributed +Proofreading Team at http://www.pgdp.net (This file was +produced from images generously made available by Biblioteca +Nazionale Braidense - Milano) + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. 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