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diff --git a/.gitattributes b/.gitattributes new file mode 100644 index 0000000..6833f05 --- /dev/null +++ b/.gitattributes @@ -0,0 +1,3 @@ +* text=auto +*.txt text +*.md text diff --git a/28910-8.txt b/28910-8.txt new file mode 100644 index 0000000..a4edd84 --- /dev/null +++ b/28910-8.txt @@ -0,0 +1,15725 @@ +The Project Gutenberg EBook of Mater dolorosa, by Gerolamo Rovetta + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: Mater dolorosa + +Author: Gerolamo Rovetta + +Release Date: May 21, 2009 [EBook #28910] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK MATER DOLOROSA *** + + + + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at https://www.pgdp.net +(This file was produced from images generously made +available by The Internet Archive) + + + + + + + + + + + GEROLAMO ROVETTA + + Mater dolorosa + + + + ROMANZO + + + + Quarantesima Edizione + + + + + MILANO + + Casa Editrice BALDINI & CASTOLDI + + Galleria Vittorio Emanuele N. 17 + + 1919 + + + + + + PROPRIETÀ LETTERARIA + + + MILANO--UNIONE TIPOGRAFICA + + + + + +I. + + +Mentre il conte e la contessa Della Valle partivano per Parigi, o +almeno così si doveva credere a Borghignano, una delle città più +importanti del Veneto, il duca e la duchessa d'Eleda avevano sciolte +le vele alla volta di Palermo. + +A trentacinque anni, la duchessa Maria d'Eleda quantunque apparisse, +in quei giorni, un po' indisposta, era ancora una donna bellissima. +Bionda e bianca, aveva le flessuosità eleganti di una fanciulla, +mentre tutto l'insieme le dava quell'aria che si dice _aristocratica_. +Nulla riusciva a meravigliarla, ben poco a commuoverla e anche il +tempo sembrava fosse passato dinanzi a lei senza che ella si fosse +degnata di accorgersene. In quella freddezza statuaria però c'era +qualcosa, da cui Lavater avrebbe tratto conclusioni molto diverse +dalle solite che sopra di lei formavano gli osservatori superficiali. + +La duchessa d'Eleda lasciò l'unica figlia, cui forse, chissà, +abbandonava per sempre, senza versare una lacrima. Lasciò Giorgio, il +genero prescelto, con una stretta di mano: cioè stese la mano e, come +era solita, l'abbandonò fredda, inerte, in quell'altra che stringeva +la sua, e salì col marito, che si espandeva in ogni sorta di tenerezze +rumorose, sulla coperta di _Newton_, il postale da Genova a Palermo. + +Quando il canotto che riconduceva sua figlia e Giorgio, tutto ciò che +ella aveva amato e amava allora nel mondo, si dileguò dietro le navi +ancorate nel porto, rimase fissa collo sguardo nel punto dove aveva +vista la barca per l'ultima volta, dov'essa era sparita. E +l'espressione angosciosa del suo volto, il tremito delle sue mani, le +labbra arse e scolorite, tradivano a poco a poco il dolore smisurato, +profondo che la poveretta con tanta forza era pur riuscita a +nascondere. + +Il duca salutava col fazzoletto; sospirava, piangeva; a chi non lo +conosceva a fondo, anche il duca avrebbe fatto pietà. + +In questo mezzo le ruote avevano ripreso la loro rapidità regolare, e +il _Newton_ salutava Nervi, Recco, Camogli, tutta la fiorita riviera; +a poco a poco il sole, perduta la forza de' suoi raggi, spariva +dall'orizzonte, e la duchessa d'Eleda era sempre là, fissa, immobile. +Essa guardava ancora lontano lontano, con gli occhi della mente e del +cuore; ed era così assorta nell'immagine cara del suo pensiero, da non +accorgersi della brezza che si faceva più frizzante e dell'acqua +sollevata dalle ruote, che ricadeva su di lei in minutissima pioggia. + +Povera Maria! Il suo occhio ancora non poteva dare una lacrima, ma +quali lacrime dovevano sgorgare dal suo cuore!... + +Il duca, appena uscito dal porto, si era legato al collo, per riparare +la gola, il fazzoletto col quale ormai non poteva più salutare i suoi +figliuoli. Poi s'infilò un soprabito di mezza stagione... Dopo qualche +tempo mandò il servo per un berretto di castoro che doveva ripararlo +meglio del cappello di feltro...; lo richiamò più tardi per avere il +suo _plaid_, che si gettò sulle spalle, e finalmente, sospirando, +accese una sigaretta. Ma la commozione della giornata, le lacrime +sparse, il freddo della sera e l'odore del cibo, che dalla sottoposta +cucina saliva sulla tolda, gli fecero sentire, oltre il vuoto doloroso +dell'anima, il vuoto molesto dello stomaco. + +--Maria, fa freddo. È meglio che ci ritiriamo,--disse il duca alla +moglie. + +--Scendiamo pure. + +--Che cosa vuoi mangiare?... + +--Non ho fame... + +--Vuoi forse che pranzi solo?... Non posso più avere mia figlia, nè +mio genero... Ho sofferto e soffro abbastanza per colpa tua! + +In quel punto il capitano, che passava per caso, esclamò rivolgendosi +a Maria:--Badi, duchessa, farebbe bene a coprirsi... + +--Lo dicevo adesso adesso!... Prendi il mio _plaid_, cara...--e il +duca lo offrì subito e con molta insistenza a Maria.--Vuol favorire +con noi, capitano?--Il capitano accettò l'invito, e scesero tutti +insieme nella sala da pranzo. + +Il duca era un gentiluomo compito. Dalla parola melata, dal sorriso +facile e complimentoso, discorreva di tutto con una verbosità +assordante e frettolosa. Parlò, col capitano, di nautica, di +commercio, di politica, della pesca del tonno, dell'America e +dell'emigrazione. + +L'affabilità del duca aveva una dote particolare: teneva le persone +sempre allo stesso posto, come il primo giorno che le avea conosciute. +Le strette di mano erano frequenti, le scappellate profonde, ma la +cordialità era solo apparente. Per altro chi non lo frequentava, chi +non poteva conoscerlo bene, lo diceva un uomo tutto cuore, alla mano, +senza superbia... Simpatia invece non ne avevano troppa per la +duchessa, che parlava pochissimo, che stava troppo sulle sue, e la +chiamavano la _Madonna di neve_. E così appunto aveva pensato di lei, +quella sera, anche il capitano della _Newton_. + +Maria non vedeva l'ora di trovarsi sola, e tentava ogni via perchè +terminasse la conversazione, mentre il duca faceva del suo meglio per +tirare innanzi. Egli lo sapeva pur troppo: se fosse andato a letto +prima del solito, non avrebbe più dormito. Solamente quando le dieci e +mezzo suonarono all'orologio della sala, egli disse alla moglie:--Vuoi +ritirarti, cara?... Sei stanca, avrai bisogno di riposarti. + +Il capitano si alzò e accompagnò la duchessa sulla porta della cabina, +dov'era aspettata dalla cameriera. Maria la licenziò quasi subito, si +chiuse a chiave... e finalmente, dopo tante ore di martirio, era sola. +Allora quasi fosse soffocata dalle vesti, se le strappò dal petto, e +prorompendo in un pianto secco... in un singulto, in uno schianto +senza lacrime, cadde prostrata in ginocchio mormorando:--Dio! Dio mio! +fatemi morire!... fatemi morire!...--E così rimase tutta la notte +gemendo e singhiozzando rannicchiata, colla febbre, in un cantuccio +della cabina. + + + + +II. + + +Nobile, ricco, tutt'altro che imbecille, coll'aureola dell'uomo +pubblico. Prospero Anatolio aveva avuto tutti i requisiti per essere +fortunato in galanteria; invece colle donne egli non era stato mai un +Cristoforo Colombo... solo qualche volta un Amerigo Vespucci. E ciò +non per altro che per un difetto di pronuncia; difetto che non gli era +abituale, ma che gli si faceva pur troppo sensibilissimo quando si +trovava vicino a una donna che gli piaceva. + +Il povero duca, che fra gli amici parlava spedito, che nel Consiglio +Comunale godeva fama di eloquente, quando si metteva a far la corte +alle signore si confondeva, ciangottava fra i _checchechè_ e i +_chicchichì_, e invece di un sorriso di aggradimento, otteneva una +risatina di buon umore. + +E a proposito della balbuzie intempestiva del duca d'Eleda, nel gran +caffè di Borghignano si raccontava certo fatterello piuttosto +piccante. + +Un giorno, alla Camera, il duca d'Eleda doveva fare un lungo discorso +sul nuovo trattato di commercio tra l'Italia e il Belgio. + +Il nome del relatore, nuovo alle battaglie parlamentari, la importanza +della tornata, avevano popolata l'aula e le tribune. Il duca +incomincia a discorrere. La sua parola chiara, facile, senza affettati +ghirigori, correva spedita e ascoltata, quando nella tribuna, fra le +signore, comparisce madamigella Blasch, che aveva da poco tempo +sostituita la Clarence-Lory nella _troupe_ del _Maynadier_. + +Fra questa giovane virtuosa... di canto e il neo-deputato esisteva da +poco tempo un'intimità molto sospettata. Era una tentazione... +superlativa, madamigella Blasch, e vestiva, in quel giorno, un abito +di velluto turchino-mare molto attillato. Il volto aveva freschissimo, +le labbra tumide, l'occhio stanco. Il duca la vede... Che cosa mai gli +ricorda quella donna? Non si sa; ma da un momento all'altro +l'agitazione s'impossessa di lui, la paura del pericolo lo confonde, +perde la parola, il pensiero divaga, egli impallidisce... è perduto! +Allora _cocotoni, cu-cuoi, co-commercio_, e i prodotti d'esportazione +e d'importazione passano fra le risa e i commenti degli onorevoli. + +Intanto Prospero Anatolio passava la trentina, e sua madre venendo a +morire gli balbettò un nome e una preghiera. La preghiera di finirla +con la sua vita da scapolo, il nome della signorina Maria di Santo +Fiore. + +Era il luglio del sessantuno. La Camera, chiusa dopo la morte del +conte di Cavour, non occupava gli ozi del duca; l'infedeltà scoperta +di un'amica gli aveva messo nell'animo quello sconforto che qualche +volta persuade l'uomo anche a prender moglie e, ad ogni costo poi, non +avrebbe voluta estinta la lunga discendenza dei d'Eleda. Tutto ciò +calcolato, strinse la mano alla morente, giurando che il nome gli +resterebbe impresso nel cuore, e la preghiera sarebbe stata esaudita. + +Il duca viveva molto a Torino, allora capitale del regno, e nelle sue +corse a Borghignano era un miracolo se interveniva ad una serata di +sua madre. Quelle riunioni informate al più austero cerimoniale lo +seccavano cordialmente. + +Ancora, dunque, egli non conosceva affatto la signorina Maria. Ma +sapeva bene che la geologia del Santo Fiore si perdeva nella notte dei +secoli, e che la giovinetta, ultimo rampollo dell'albero vetusto, +aveva ereditato dalla madre inglese l'indole, il sangue, la bionda e +pallida bellezza... e centomila lire di rendita. + +Presto egli fece la domanda, e la risposta, favorevole, fu data ancora +più presto. I parenti della fanciulla, orfana da vario tempo, diedero +una festa di famiglia, dove la _high-life_ di Borghignano fece pompa +di tutto il suo splendore e dove Prospero Anatolio incontrò Maria per +la prima volta. + +Maria, bella a trentacinque anni, allora che ne aveva sedici era una +meraviglia. Nude le spalle, nude le braccia, nudo il seno, fra le rose +del suo abito bianco, tutta quella nudità, alla quale era costretta +per la prima volta, le tingeva coll'amabile rossore della verecondia +le carni alabastrine. Il cuore le batteva forte forte, e la commozione +delle gioie promesse e fantastiche, le angosce dell'ignoto, i segreti +turbamenti dell'innocenza, la rendeano più bella e più attraente. + +Prospero Anatolio fu sedotto, affascinato, e:--Vi a-a-aspetta nella +mia casa il po-posto venerato di mia madre--balbettò alla fanciulla. + +Maria levò sopra di lui il suo sguardo dolce, sereno: e la goffaggine, +la confusione del duca, non dissiparono la favorevole prevenzione che +ella già sentiva per l'uomo colto e reputato che le stava dinanzi. +Invece gli fu grata di quella goffaggine, di quella confusione, che la +povera illusa credeva fosse il turbamento dell'amore. + + + + +III. + + +Ma non era il turbamento dell'amore. Era il turbamento dei sensi. + +A Maria il duca Prospero Anatolio non domandò che due cose: il piacere +e un figlio maschio. + +Egli non pensò mai a farsene un'amica, la cara compagna e +l'inspiratrice del suo lavoro, la consigliera, il conforto nelle ore +della sconfitta e dello scoraggiamento. + +Nè alla donna, a sua moglie, a questo essere, ch'egli a torto o a +ragione giudicava inferiore all'uomo, si degnò mai di stender la mano +per inalzarlo; invece si compiacque, autocrate capriccioso, di +dominarlo dall'alto della propria superiorità. Carezze, baci, moine, +specialmente in principio; ma i tesori della mente e dell'anima di sua +moglie nè prima nè dopo conobbe o curò, forse distratto, forse +incapace d'intenderli; confidenza insomma gliene concedeva pochina, +stima del pari, autorità punta. + +In questo mezzo, i fatti d'Aspromonte avevano suscitata più viva, più +accanita che mai, la lotta per la _questione romana_. L'avvenire, +secondo il duca d'Eleda, si preparava torbido assai. Con la corrente +delle riforme, la Chiesa combattuta, il suo potere discusso, +minacciato, scemava per necessaria conseguenza anche l'autorità morale +della religione. Egli allora sentiva il popolo, che per lui era sempre +la plebe, i contadini, dei quali inconsultamente si voleva far tanti +dottori, intonare il _ça-ira_ della repubblica. Questa benedetta paura +della repubblica gli faceva perder la testa: abbandonò sua moglie, che +incinta non poteva seguirlo, e corse a Torino, per opporsi +all'irrompere delle idee nuove. È inutile il dire che tutti i suoi +sforzi riuscirono vani. Però l'audacia, l'energia ch'egli seppe +dimostrare in questa occasione lo misero, come si dice, sul +candelliere, ed egli divenne il _leader_ dell'estrema destra. + +In una terra di ciechi, un miope fa certo fortuna; ed il partito +clericale, forte, disciplinato, minaccioso fuori della Camera, +nell'aula parlamentare era impotente, nè avrebbe trovato nel proprio +seno chi per l'influenza del nome e delle ricchezze potesse +rappresentarlo meglio di lui. Il duca dunque fu riconosciuto e +accettato come capo della fazione, e così, o bene o male, se non una +celebrità, divenne una notorietà della Camera. Il Governo lo aveva in +considerazione, gli avversari in molte occasioni ne cercavano +l'alleanza, i giornali, amici o nemici si occupavano di lui +assiduamente, per combatterlo o per difenderlo: in una parola, mentre +prima la sua vita parlamentare si perdeva intera nella monotonia di un +voto dipendente, ora gli presentava tutte le commozioni della +battaglia, con un piccolo esercito da guidare: e attorno al suo nome +cresceva quel rumore tanto lusinghiero per le piccole ambizioni, quel +rumore che precede la fama. + +Durante la prima settimana della sua assenza, Prospero Anatolio fece +due corse a Borghignano, ed una ne fece nella seconda; poi gli giunse +il telegramma che lo avvertiva del parto imminente. Appena lo ebbe +ricevuto lasciò senza indugio Torino; ma, prima che egli fosse giunto +a Borghignano, la duchessa si era già felicemente sgravata. + +Maria aspettava suo marito, come ogni donna in quel momento supremo +aspetta il padre della propria creatura. Prospero Anatolio invece +entrò in camera con un fare ben poco espansivo e con un'aria +soddisfatta ancor meno. Sua moglie gli aveva dato una bambina, mentre +sapeva pure ch'egli voleva un maschio ad ogni costo! Due giorni dopo, +egli dovè ripartire; e poichè i giornali portarono ai sette cieli +l'abnegazione colla quale il duca d'Eleda sapeva anteporre alle gioie +ineffabili della famiglia i doveri dell'uomo pubblico, così egli +rimase molto tempo senza farsi vedere a Borghignano. + +Maria volle allattar lei la creatura, e nell'affetto e nelle cure di +madre non si accorse nemmeno della solitudine che la circondava. + +Intanto la vita dell'uomo politico alla quale Prospero si era ormai +dato interamente, lo teneva, in quei primi anni, quasi sempre lontano +dalla famiglia. Solamente nelle vacanze parlamentari egli viveva con +sua moglie e colla piccola Lalla; ma poi, finchè restava aperta la +Camera, non domandava e non si prendeva congedi; e così ogni giorno +crescevano gli insidiatori al talamo trascurato. Ce ne furono di tutte +le età e di tutti i metodi: i vecchi coll'astuzia scaltrita, i giovani +colla passione, gli uni colla lusinga del mistero, gli altri collo +stimolo della vendetta tentarono il cuore di Maria, ma contro la rocca +assediata si spuntarono ingloriosamente tutte le arti nemiche. + +La virtù di Maria, come tutte le virtù delle donne che resistono, +aveva alleati fortissimi. I suoi erano la fierezza di carattere, la +nobiltà dei sentimenti e una sagacità molto fine: e fu allora che, con +la ripugnanza dell'ermellino, per non aver inzaccherate dal fango +neppur le balzane della veste, si ritirò dal mondo, si rinchiuse nella +sicura tranquillità della sua casa e, con un pretesto o coll'altro, +mise alla porta tutta la _buona società_ di Borghignano. + +Si fece una sola eccezione per il conte Giorgio Della Valle, che, +quantunque giovanissimo ancora, nutriva da molto tempo per la duchessa +Maria un'affezione quasi fraterna. Di ciò, s'intende da sè, la mattina +all'ora di colazione, e la sera dopo il teatro, nel gran caffè di +Borghignano, si faceva ogni sorta di commenti. Ma anche la maldicenza +non faceva a Maria nè caldo nè freddo: aveva quella sua bimba che +veniva su vispa come un demonietto; aveva un marito che, elevandosi +dalle mediocrità inconcludenti, sapeva tener alto l'onore della casa; +aveva un amico onesto, sincero, affezionato, al quale poteva confidare +e gioie e timori, con cui discorrere del suo bel sogno di madre... Che +cosa poteva desiderare di più? + + + + +IV. + + +Questo prezioso amico si allontanava per altro troppe volte e per +troppo tempo dal palazzo d'Eleda. + +Giorgio Della Valle non aveva ancora vent'anni quando si arruolò fra i +_Cacciatori delle Alpi_. Fu più tardi uno dei _Mille_. Ferito a +Bezzecca nel sessantasei, poco tempo dopo, rinfrancato, si batteva a +Mentana. + +Molto giovane ancora, e molto poeta, il suo ideale era l'Italia, e la +vagheggiava libera e col berretto frigio. + +Giorgio Della Valle era un _sognatore_; ma bisogna ricordare che a +vent'anni il Manzoni, il Giusti, il Settembrini avevano avuto +quell'istesso ideale, avevano fatto quell'istesso sogno; invece la +gioventù scettica e quattrinaia che dorme... e non sogna, senza essere +più svegliata per questo, gridava al conte repubblicano la croce +addosso, gli arrabbiati chiamandolo un mestatore ambizioso, e i +tolleranti un matto pericoloso. Pazienza ancora se si fosse trovato al +verde; dei conti che facciano il democratico tanto per isbarcare il +lunario, se ne possono trovare a dozzine, ma democratico, ricco e +conte?... per l'aristocrazia gretta e provincialesca di Borghignano +era proprio roba da chiodi. + +Ma intanto ch'egli perdeva il sangue a Bezzecca e il credito d'uomo +serio a Mentana, anche la stella del duca d'Eleda cominciava ad +offuscarsi. Prospero, per dire il vero, non era mai stato un uomo di +serio valore. Ebbe solo un qualche momento di notorietà, poi ricadde +nel buio. Quando seguì la convenzione del sessantaquattro, che +trasportava la capitale a Firenze, la _maggioranza_ n'ebbe una scossa, +le _minoranze_ cambiarono di posto, e i malcontenti di tutti i colori +formarono una nuova fazione, che si chiamò allora la _permanente_, con +alla testa il conte di S. Martino. Per questa evoluzione anche il +duca, naturalmente, perdette il suo grado, e da capitano che era, o si +credeva di essere stato, ritornò alla Camera fantaccino. + +Inoltre i clericali _puri_ non potevano essere più tollerati, e nelle +elezioni generali del sessantasette anche Prospero, se volle essere +rieletto, dovette fare parecchie concessioni al cambiato umore degli +elettori. Le discussioni intorno alla libertà della Chiesa e alla +liquidazione dell'_asse ecclesiastico_ lo avevano trovato avversario, +ma timido e taciturno: egli voleva salvare l'anima, e non voleva +perdere il collegio; e quando si riaccesero le controversie sulla +_questione romana_, il deputato di Borghignano non esprimeva il +proprio parere altro che nel secreto dell'urna. Ma così, altalenando, +finì come doveva finire, cioè coll'essere «a Dio spiacente ed a' +nemici sui»; e fu abbandonato da tutti. La sua autorità, la sua +influenza furono sminuite, e non vedendosi più ascoltato non apriva +più bocca se non per rispondere all'appello nominale. Egli non sapeva +più che cosa fare, che cosa tentare, dove andare, a qual santo +votarsi, per fare ancora un po' di chiasso, per ritornare, in un modo +o nell'altro, un uomo importante. + +Fu allora che cominciò a pensare a sua moglie. Con sua moglie vicina, +egli avrebbe avuto una casa dove avrebbe dato pranzi, feste, balli, +alleati efficacissimi delle mediocrità danarose. Pensò alla bellezza, +all'intelligenza, alla fama intatta, alle attrattive della _novità_ +che avrebbero circondata a Firenze la duchessa d'Eleda, e sperò, col +suo aiuto, di poter ancora far parlare di sè. Prospero Anatolio non +poteva avere l'ambizione dell'uomo d'ingegno: era vanità, più che +ambizione, la sua. Egli non aspirava ad incidere il proprio nome nelle +pagine della storia, ma gongolava leggendolo stampato per le gazzette; +e fra tutte, quella che leggeva sempre con maggior interesse, era la +_Gazzetta di Borghignano_, perchè pur guardandola con aria di +superiorità sprezzante, Borghignano non la perdeva mai d'occhio. Egli +voleva essere un uomo grande; ma si sarebbe contentato (meno male!) +che lo tenessero grande, almeno là, a Borghignano. + +Fatto il disegno, Prospero Anatolio volle metterlo subito in +esecuzione, e perciò il conte Giorgio Della Valle, visitando una sera +la sua buona amica, la trovò triste e preoccupata. + +--Che cosa avete, signora Maria?... avete un po' di _spleen_ o state +poco bene? + +--No... tutt'altro.--E così dicendo, la duchessa, distratta, +continuava a tagliar le pagine di un volume del Charpentier con una +stecca di avorio. + +--Eppure dovete averci qualche seccatura. Lalla non è stata buona? + +--Eh! che volete, ebbe i suoi capricci con miss Dill anche stasera: ma +poi si è addormentata tranquillamente. + +--E allora?--insistè il giovanotto, sicuro di non ingannarsi. + +--Allora, proprio lo volete sapere?... A voi; leggete.--E così +dicendo, Maria porse una lettera a Giorgio, sulla quale brillava in +tutto il suo splendore uno stemma gentilizio. + +--Prospero ha forse ragione... ma io sono così poco amante di +novità!... Al pensiero di dover lasciare la mia casa, la mia quiete, +le mie occupazioni, per andare a mettermi in mostra, è un pensiero che +mi secca... che mi dà noia. + +Giorgio intanto leggeva la lettera a mezza voce. + + «_Ma chère et ma reine_, + +«Da vario tempo studio intorno a un progetto pel quale imploro la tua +approvazione sovrana. Il vivere lontano dalla famiglia, esiliato dalle +pareti domestiche, comincia a riuscirmi di un peso insoffribile. Sento +farsi più intenso ogni giorno il desiderio delle vostre carezze, ho +bisogno di distrarmi col cicaleccio della mia bambina e di rallegrare +lo spirito affranto nel tuo bel volto pallido e sereno. Aggiungi a +tutto questo, che io incomincio a invecchiare e, cosa peggiore, ad +accorgermene. Nelle mani dei camerieri di locanda mi trovo mal +servito, mal trattato, e il mio appartamento non è abbastanza comodo, +quantunque sia dei migliori. Per soprappiù non istò affatto bene; e lo +attribuisco alla cucina dei _restaurants_, alla quale non ho mai +potuto abituarmi. Ho già trovato e fissato il quartiere e ho già dato +tutti gli ordini opportuni. + +«Per cagione di nostra figlia e della deputazione che, pur troppo, mi +tiene sempre legato alla catena, tu pure fosti costretta a condurre +una vita tutt'altro che allegra. Ma adesso, essendo più libero, +cercherò compensartene: qui a Firenze troverai una società omogenea, +si pronostica un carnevale brillante, senza contare poi tutte le feste +che si daranno più tardi, in occasione del matrimonio del principe +Umberto. + +«Dimmi quanto tempo ti occorrerà per fare i preparativi della +partenza, con tutto tuo agio, senza darti alcun pensiero di me, che +sarò sempre il più innamorato dei mariti e il più devoto dei +servitori. + +«Salutami lo zio Eriprando, ricordami a miss Dill e a Giorgio, e +baciami sulle guance di Lalla. + + _11 Gennaio 1868._ + + «Il tuo + «PROSPERO ANATOLIO». + +«PS.--Tutto ben calcolato, sarà a prenderti lunedì, 20 gennaio, e +ripartiremo il 25. Il cuoco potrebbe venire a Firenze col cocchiere il +18. Intanto Giuseppe e Pietro, che restano a Borghignano, avranno cura +dei cavalli, e l'uno o l'altro farà anche la cucina. Regolati per +tutte le disposizioni occorrenti. _Sans adieu_». + +A questo punto Giorgio, restituita la lettera, si mise a ridere tutto +allegro. + +--Come! Ridete?--disse Maria, mortificata. + +--Perdonatemi, duchessa; ma se sapeste che buona notizia ho ricevuto +da questa lettera! + +--Voi? + +--Sì, io. Aspettate, e poi mi direte se non ho ragione di essere +contento.--Così dicendo, Giorgio, tolta una lettera dal suo +portafoglio, cominciò a leggere di nuovo e ad alta voce: + + «_Carissimo nipote_, + +«Parto fra otto giorni e vado a Parigi. Devo conferire con Nigra per +incarico avuto dal nostro Governo, e poi ripartire per il Belgio e la +Prussia. + +«Resterò assente un mese o forse due. + +«Mia moglie è sempre indisposta, non posso adunque prenderla meco e +non vorrei lasciarla qui affatto sola. + +Tu sei il mio unico parente, non hai nulla da fare (per la repubblica +c'è tempo) e, aspettandola, potresti lasciare il _fascio_, le _loggie_ +e i fremiti di Borghignano, per adempiere ai tuoi doveri di nipote. + +«La zia ha i capelli misto-marengo, non temo perciò le tue seduzioni; +è irlandese, e l'influenza delle tue idee progressiste potrà anzi +farle del bene. + +«A proposito della repubblica: il presidente lo prendete bell'e fatto, +o lo ordinate apposta? In ogni modo non dimenticarti di raccomandargli +la mia testa: potrà sempre riconoscerla dalla coda. + +«Attendo una risposta a volta di corriere. + +«Fa quello che vuoi. Ti lascio libero della tua volontà: ma, se +rifiuti, bada che ti diseredo. + +«Ascolta dunque le mie preghiere, unitamente a quelle dei tuoi +creditori, e prendi subito il _diretto_ per Firenze. Tua zia ti +prepara una benedizione del Santo Padre. + +«Ti stringo la _sinistra_ e mi dichiaro colla destra + + «L'affezionato zio + «PIER LUIGI DA CASTIGLIONE». + +--Ma dunque? Voi pure venite a Firenze?--esclamò Maria; e ne' suoi +grandi occhi, invece delle lacrime, brillava adesso la gioia. + +--Certamente!... Volete che mi lasci diseredare? Ho già risolto e +parto fra otto giorni. + +--Oh bravo!... Nel caso contrario, sapete, mi sarei unita io pure a +vostro zio... + +--E ai miei creditori. + +Maria rise del motto, e fra le due buone creature cominciò quella +corrente di allegro umore, schietto e sereno, che di tanto in tanto fa +così bene all'anima e alla salute. Giorgio mise in canzonatura +Prospero Anatolio, il quale sottoponeva il suo _progetto_ alla volontà +sovrana della consorte e finiva poi col fissare la giornata e l'ora +della partenza. E Maria rispose citando il conte Pier Luigi, che +lasciava il nipote libero della propria volontà, minacciando per altro +di diseredarlo se non avesse fatto a modo suo. In conclusione, +entrambi convennero che tanto Prospero quanto Pier Luigi avevano i +loro difetti, le loro pecche; ma erano pure le due eccellenti persone! +Maria andava persuadendosi che suo marito non era dalla parte del +torto e che, chiamandola presso di sè, le dava veramente una prova +d'affetto. Conveniva che, a Borghignano, divertimenti nè distrazioni +non ce n'erano affatto, mentre a Firenze avrebbe potuto uscire un po' +da quella vita monotona e sollevare lo spirito, specialmente +frequentando i teatri; ed anche per l'educazione di Lalla il nuovo +disegno di Prospero Anatolio veniva assai opportunamente. Vedendo +persone nuove e vivendoci in mezzo, il demonietto avrebbe perduto un +po' di quella sua selvatichezza indomabile, e con suo padre vicino +avrebbe fatto meno capricci. + +Giorgio approvava tutte le considerazioni di Maria, si lasciava +burlare a proposito delle sue aspirazioni _platonicamente_ +repubblicane, e così, fra una chiacchiera e uno scherzo, quella sera, +invece di andarsene alle undici, come era solito, lasciò il palazzo +d'Eleda quando la mezzanotte era già suonata. + +Un'ora dopo, Maria si addormentava beata, tranquilla, sorridendo alla +nuova felicità che l'aspettava a Firenze, senza aver notato il +cambiamento del suo umore, senza averne avvertito il perchè, senza +domandarsi come mai prima le aveva data tanta pena la lettera di suo +marito ed ora invece le procurava tanto piacere. + +Il conte Della Valle, un'ora dopo, era ancora al _club_, e quando la +mattina scrisse allo zio accettando di andare a Firenze, non ricordava +nemmeno che a Firenze ci sarebbe andata pure la duchessa d'Eleda. + + + + +V. + + +Maria comparì la prima volta in mezzo al bel mondo fiorentino, nel +gran ballo della principessa Balbi della Bicocca. Già essa vi era +stata annunziata, e la precedeva quel vociare inquieto, quei mille +pettegolezzi coi quali si fabbricano le biografie improvvisate di +tutti coloro che attirano la curiosità della gente. Gli uomini ne +parlavano con entusiasmo, le donne con una certa diffidenza; esse +temevano una rivale. + +La bellezza della duchessa d'Eleda aveva raggiunto allora quasi la +perfezione, e quel poco che le mancava per esser perfetta, ne +accresceva la grazia. Era una bellezza che parlava ai sensi e al +cuore; grande, bionda, pallida, l'eterno femminino di Goethe aveva in +lei la sua espressione più viva, e la formosità giovanile, i suoi +fascini più attraenti. Il poeta Aleardi, allora di moda, la paragonava +a una Madonna pensata dal Beato Angelico, e dipinta da Rubens. + +Quando non c'è un amante di mezzo che faccia da diafragma, i raggi +lucenti della moglie cadono diritto a illuminare il marito: e Prospero +Anatolio, come aveva già preveduto, ebbe in suo pro tutta la +benevolenza che sapeva cattivarsi la moglie. Cominciavano a +dimenticarlo, e la moglie lo ricollocò sul candelliere. + +La celebrità, come le donne e la fortuna, si abbandona a chi sa +coglierla in buon punto; e una volta raggiunta nessuno o ben pochi +ripensano agli espedienti adoperati all'intento. Prospero Anatolio +poi, dominato da una gran vanità, non era uomo da fermarsi ad +analizzare il _successo_. Quando lo applaudivano alla Camera, egli +dimenticava che il discorso era stato riveduto da un suo collega, +costretto, per la _disciplina di parte_, a tenersi nell'ombra; quando +faceva ridere gli amici con un frizzo, dimenticava il _Figaro_ o il +_Fanfulla_, dove lo aveva letto. Adesso si sentiva accarezzato, +cercato, adulato, e non pensava a sua moglie, alla forza prima di +tutto quell'incenso; quella forza ch'egli per altro, a suo tempo, non +avea trascurato di adoperare. + +Gli uomini di tutti i partiti, deputati, ministri, senatori, +banchieri, artisti alla moda, diplomatici a spasso, generali e +ufficialetti, tutto il sesso forte, insomma, si affaccendava attorno +al duca e gli faceva corona: e nemmeno il sesso debole gli era avaro +di sorrisi. + +Maria non aveva amanti; per combatterla e vincerla bisognava dunque +sedurre il marito. + +E infatti fra le altre, e più delle altre, la baronessa Renata de +Haute-Cour, che da vari mesi faceva delirare invano il povero +Anatolio, aveva cominciato, dopo la venuta di Maria a Firenze, a +mostrarsi con lui di una amabilità molto arrendevole. + +La de Haute-Cour era la moglie del ministro di Francia: una donnina +che sembrava uscita da un capitolo di Feuillet, piena di grazia e di +nervi; che rideva, parlava, gestiva continuamente, e che formava con +Maria il più vivo contrasto. La duchessa d'Eleda aveva la maestà, i +modi, il sentire di una gran dama; Renata, invece, la storditaggine +briosa di uno sbarazzino. + +Forse appunto per un tale contrasto, o forse per il rumore, lo +scandalo, l'invidia, i desideri, che la de Haute-Cour avea sollevati +intorno a sè, Prospero Anatolio da due mesi ne era perdutamente +invaghito, e balbettava con lei, balbettava in modo straordinario. +Renata non si può dire che rifiutasse il suo omaggio, questo no; ma le +piaceva di farlo giocolare, come il micino che corre, salta, scatta, +si contorce, fugge e ritorna affaticandoci per ghermire il gomitolo e, +quando è lì lì per afferrarlo, uno strappo improvviso glielo porta +lontano. + +Ma invece al ballo della Principessa della Bicocca, Prospero Anatolio +raggiunse il colmo della felicità. Renata era tutta per lui solo: +aveva aperto al duca una partita a due colonne sul libricciuolo dei +balli, e licenziava con poche parole gli importuni che tratto tratto +venivano ad interrompere i loro discorsi. + +Gongolante, orgoglioso, egli non avvertiva però che i rivali da lui +messi in fuga correvano ad ingrossare le file già formidabili degli +adoratori di sua moglie. + +Durante le quadriglie, la coppia del duca e della baronessa Renata era +la più disattenta di tutte, e fece nascere confusioni disastrose nella +_grande chaîne_ e nei comandi _à gauche_ e _à droite_. Fra un ballo e +l'altro era sempre il duca il cavaliere di lei, l'angelo custode del +suo ventaglio, il segretario dispotico del suo _carnet_. Il duca la +faceva bere, il duca la faceva passeggiare, il duca provvedeva agli +strappi del suo vestito, conducendola dove le cameriere riparavano ai +guasti avvenuti nel calore delle danze. + +--Il vostro è un capriccio,--gli diceva Renata appoggiandosi +mollemente al braccio di Prospero. + +--No! No! Per tutto ciò che ho di più sacro al mondo, vi giuro che vi +amo, che non ragiono più. + +--Ma... domani? + +--Domani, come ieri, come oggi, co-come sempre! + +--_For ever?_ + +--_For ever._ + +--E vostra moglie? + +--Mia moglie... Vi amo. + +--Guardatela. È bella assai, vostra moglie... + +Fatto il giro dell'appartamento, erano entrati insieme nel _buffet_, e +Renata, dietro a una portiera, gli indicava la duchessa, in mezzo alla +sala da ballo. + +Era appena finito un valzer: Maria, ancora ansante, colle guance +leggermente colorite, era ammirata, circondata dal fior fiore della +gioventù e dell'eleganza. + +--Com'è bella!... No! Non dovete guardarla! + +E Renata si strinse più forte al braccio del duca, piena di fascino e +di grazia, fingendosi quasi paurosa, quasi mortificata da quel +confronto. + +--Voglio voi... Amo voi...--le balbettò all'orecchio il duca d'Eleda. + +--Vi piaccio dunque... mi amate di più?--esclamò Renata correggendosi +a tempo, e con una mano sapiente giuocando colla commenda che brillava +sullo sparato tutto a pieghe e a ricami della camicia di Prospero. + +--Lo vedete, Renata, non so-ono qui?!... + +Renata si guardò intorno con un rapido giro degli occhi. Nel _buffet_ +non c'era nessuno. Nascosta dietro alla portiera, non poteva certo +esser veduta: si alzò ritta sulla punta dei piedi, e con una sua mossa +da monello stordito sfiorò colle labbra il volto di Anatolio, che +diventò pallidissimo. + + + + +VI. + + +Tra Giorgio Della Valle e il duca d'Eleda non c'era molta amicizia. + +Giorgio, parlando di Prospero, alzava le spalle chiamandolo +_clericale_; e Prospero chiamava l'altro un repubblicano e faceva +altrettanto. Erano rimasti molto tempo salutandosi appena, fatto +abbastanza notevole in una città di provincia, fra i rappresentanti di +due case cospicue del patriziato; e solo quando successe il matrimonio +del duca, cominciarono ad avvicinarsi un po' più. Il conte Eriprando, +lo zio della sposa, era stato tutore di Giorgio, e Giorgio era tenuto +dai Santo Fiore come un figliuolo. A poco a poco, la consuetudine di +vedersi ogni giorno, se non fece nascere fra di loro una straordinaria +simpatia, finì col renderli amici apparentemente. + +Giorgio rispettava le opinioni politiche e religiose del suo +avversario; anzi, per la disparità grandissima che esisteva fra quelle +opinioni e le sue, diffidava del proprio giudizio, temendolo alterato +dalle prevenzioni, e si ostinava, per paura di eccedere, a voler tener +il duca d'Eleda per da più assai che non valesse in realtà. Prospero +poi, da parte sua, gli accordava un olimpico compatimento, +giudicandolo sempre un ragazzo esaltato, ma innocuo; un po' matto, ma +in fondo un ottimo cuore; e sperava, davvero, che maturandosi cogli +anni e coll'esperienza avrebbe messo il cervello a partito. Nè lo +vedeva di mal occhio in casa; anzi faceva pompa di una tale amicizia; +perchè questa amicizia rappresentava la tolleranza del duca verso i +suoi avversari politici. Di questa tattica fine egli raccoglieva già i +frutti, e durante le ultime elezioni se n'era discorso favorevolmente +al gran caffè di Borghignano e su pei giornali; + +Adesso per altro, a Firenze, Prospero Anatolio trovò nel conte Della +Valle un cambiamento troppo evidente... Giorgio alle volte era con lui +così freddo, che si avvicinava a scortese... nè Giorgio aveva tutti i +torti. + +L'amicizia, la stima ch'egli professava a Maria erano sincere e +vivissime, e perciò non poteva perdonare al duca d'Eleda di posporre +tutte le virtù e i pregi inestimabili di sua moglie ad una _cocotte_, +con tutti i quarti, ma sempre _cocotte_. + +Anche a Maria non passò inosservata la freddezza del conte verso +Prospero; e questa novità, ch'ella non riusciva a spiegarsi, la +infastidiva, la addolorava, la teneva continuamente sopra pensiero, +tanto che una volta, non potendo più oltre frenarsi, domandò e volle +saperne il motivo. Giorgio, preso così all'improvviso, non ebbe tempo +di potersi schermire con arte, e la duchessa gli serrò i panni addosso +sì fattamente che, pur di uscirne, egli ne attribuì la cagione alle +aspirazioni politiche del deputato di Borghignano, troppo contrarie +alle sue. + +Ma la scusa non poteva soddisfare, perchè quelle aspirazioni erano pur +sempre le stesse, mentre invece la freddezza era nuova. Giorgio +allora, vedendo di non potersi giustificare, promise di correggersi, e +benchè questa promessa non fosse poi mantenuta, Maria non entrò più in +tale argomento. Sentiva che Giorgio le nascondeva un segreto, ch'egli +non aveva per lei la confidenza di un tempo, e se ne offese. + +Intanto anche Prospero Anatolio che, con un grosso rimorso sulla +coscienza, avea paura di tutto, non mancò alla sua volta, di far cadere +il discorso, trovandosi colla moglie, sullo strano contegno del suo +amico, per prevenire il pericolo di qualche inopportuna confidenza e +prepararsi, per tutti i casi, il terreno alla propria difesa. Egli pure, +come avea fatto Giorgio, non trovando da dire meglio, ne dava la colpa +alla politica.--_Nemici politici e amici personali_, è una bella frase +d'effetto, come--Libera Chiesa in libero Stato--del conte di +Cavour,--concludeva il duce d'Eleda.--Tutta roba da leggersi sulle +gazzette; tutta rettorica! Ma, in pratica, oh! in pratica è un ben altro +affare! Oggi un'allusione, domani un equivoco, la corda si fa tesa e si +rompe, quando tu meno lo crederesti. Anch'io--continuava--anch'io, se +devo dire la verità, ho sempre tollerato Giorgio per un riguardo verso i +tuoi, per riguardo a te stessa. + +Maria ascoltava e taceva; ma in fondo al cuore sentiva che Prospero, +come il conte Giorgio, non era affatto sincero. Impaziente, inquieta, +avrebbe voluto ad ogni costo scoprire il mistero, indovinare il perchè +della freddezza e degli sgarbi dell'uno, dell'imbarazzo dell'altro. + +Povera Maria! pur troppo era vicino il giorno che doveva sciogliere +l'enigma e distruggere per sempre la serenità della vita sua! + +Nel lunedì ultimo di carnevale si preparava a Corte una festa che +chiudeva per quell'inverno i ricevimenti privati. Era grande +l'aspettativa e grandissimo nei pochi eletti il desiderio +d'intervenirvi. La duchessa d'Eleda, naturalmente, era una delle +signore invitate e più delle altre desiderata. L'uomo propone, per +altro, e Dio dispone; e il mal di capo che aveva tormentata Maria per +tutto quel giorno si accrebbe nel dopo pranzo, accompagnato da brividi +molesti che facevano temere la febbre. Giorgio si trovava presente e +consigliò a Prospero di mandare pel medico. Il servo va e torna, e +riferisce che il medico era uscito di Firenze il mattino e +ritornerebbe col diretto delle undici; appena giunto lo manderebbero. + +--E se ne chiamassimo un altro? + +Maria preferì piuttosto aspettare. + +Prospero, suonate le dieci, cominciava ad essere sulle spine, e +brontolava fra i denti che il male non bisogna troppo ascoltarlo; poi +da un momento all'altro, quasi temendo gli potesse mancare il coraggio +se aspettava a risolversi, si fermò sui due piedi, guardò l'orologio e +borbottò accigliato che egli doveva recarsi al ballo subito, dovendo +conferire col presidente del suo ufficio. + +Maria, che aveva notato con inquietudine il crescente malumore di suo +marito, non lo trattenne, e così il duca si sentì libero e padrone di +andarsene a suo piacimento. Allora, colla tenerezza, tornò ad essere +gentile e affettuoso verso Maria; le fece raccomandazioni e carezze, +le baciò i capelli e le mani; ma poi, la prudenza gli mancò sul più +bello. Era già sull'uscio quando, rivolgendosi a Giorgio, disgustato +di quella commedia, gli domandò se si fermava ancora molto tempo. + +--Mi fermo ancora un pochino, se la duchessa non è troppo stanca. + +--No, no; poi a momenti verrà il medico--rispose Maria. + +--Benissimo, cara, fa, fa, come vuoi, e allora tu, Giorgio, dovresti +usarmi una cortesia: aspettare che venga il medico e sapermi dire, +quando ci vedremo più tardi, che cosa ha detto. + +Giorgio alzò il capo e lo guardò senza rispondere. Prospero Anatolio +capì di essere andato troppo oltre, ma conoscendo la lealtà del conte +Della Valle, pensò d'affrontarlo, e gli ripetè la raccomandazione, +guardando intanto Maria come per dirle:--È un tiro solito, ma lo +sopporto per amor tuo. + +--Io non vengo al ballo stasera--rispose Giorgio seccato--ma in ogni +modo ti farò avere le notizie, se proprio le desideri. + +Il d'Eleda lo ringraziò, sorrise di nuovo stringendo la mano a sua +moglie e usci senza presentire l'uragano che stava per addensarsi sul +suo capo. + +Il fare asciutto, sgarbato del conte Della Valle aveva indispettito +Maria a un punto tale, che rimasta sola con lui, lo trattò con +insolita freddezza. Giorgio se ne accorse subito, ma non sapendo come +giustificarsi, senza accusar Prospero, non parlò più affatto: tanto +che la duchessa, seccata, gli disse di sentirsi molto stanca e che +perciò pensava di attendere il dottore coricata. + +--Se credete, per altro, che io mi fermi ancora per attendere le +notizie, come mi ha detto Prospero... + +--Grazie: non importa--rispose Maria.--Quando verrà il dottore, lo +pregherò di scrivere un biglietto, e glielo manderò io stessa.--Era un +tono che non ammetteva repliche, e Giorgio se ne andò indispettito +contro il d'Eleda, per la sua cattiva condotta, prima di tutto, ed +anche perchè era la cagione della collera di Maria. Scese lentamente +le scale, e, nell'uscire, incontrò appunto il medico che entrava +allora. Pensò, per un momento, di risalire insieme; ma poi, +riflettendoci, accese una sigaretta e rimase ad aspettarlo +passeggiando sotto l'atrio. Poco dopo il dottore scendeva. Maria non +aveva che una febbriciattola; un po' di raffreddore; in breve sarebbe +stato tutto sparito. Giorgio si strinse nelle spalle e se ne andò al +_club_. + +Maria durò fatica prima di poter prender sonno; quel contegno strano e +ingiustificabile la impensieriva e addolorava ad un tempo. Anche in +suo marito, è vero, aveva notato alcunchè d'insolito; ma non vi fece +molto caso, assorta com'era in altri pensieri. Cominciò dall'accusare +Giorgio, nel suo cuore, di non essere più il medesimo di Borghignano; +di avere segreti e misteri con lei, che lo amava colla tenerezza +confidente di una sorella. Poi, dopo di aver cercato e ricercato seco +stessa di scoprire la verità, s'interrogò alla sua volta, domandando a +se stessa s'ella pure non aveva dato motivo a quello spiacevole +cambiamento; e quantunque si trovasse affatto innocente, finì come +finisce sempre chi vuol bene a qualcuno, coll'assolvere questo +qualcuno e coll'accusare sè di durezza. + +--Chi sa!--pensava Maria, che nel difendere l'amico provava un vivo +piacere--chi sa!... Giorgio avrà forse qualche noia, qualche dolore, +ed invece di confortarlo fo peggio. È impossibile ch'egli sia mutato +in questo modo senza una ragione seria, molto seria, ed io ho avuto +torto di non pensarci. Se ha risposto sì malamente a Prospero, forse +avrà avuto ragione di farlo; forse avrà qualche dispiacere che lo +turba, ed io aggiungo alle sue pene anche la mia freddezza... + +Ma la duchessa s'ingannava. Giorgio Della Valle, che quella notte era +molto fortunato al giuoco, non si ricordava più di lei, ed era +allegrissimo.--E se fosse in collera con me e non tornasse?--continuava +Maria a pensare,--alla fin fine, se fosse in collera, quasi non avrebbe +torto. Sa di non avermi fatto nulla, e, come a me non va più il contegno +verso di noi, a lui non parrà scusabile il mio... Come spiegare il nostro +malinteso?... Che fare?...--E s'affannava per cercare il modo di +rivederlo presto, e scusarsi, senza aver l'aria di corrergli dietro. Si +ricordò in quel punto che il giorno innanzi non aveva voluto donare a +Giorgio una fotografia, che piaceva molto, della sua Lalla, perchè, +essendo una prima copia, desiderava serbarla per Prospero. Ma adesso, +riflettendoci, capiva non essere uomo suo marito da badare alla prima +copia piuttosto che alle altre; l'affetto paterno del duca, il quale, del +resto, idolatrava la bimba, non capiva certe finezze: domani adunque si +manderà a Giorgio la fotografia domandata. In tal modo, naturalmente, +egli sarebbe venuto subito per ringraziarnela, e così spiegandosi +reciprocamente, avrebbero finito col far la pace. + +Con questo pensiero si addormentò tranquillamente, e si svegliò la +mattina dopo con questo pensiero medesimo. Ancorchè il suo raffreddore +non fosse sparito interamente, si alzò presto, e sua prima cura fu di +farsi portare il ritratto da mandare a Giorgio. + +--E se vi facessi scrivere a Lalla, colle zampine di mosca, il suo +nome sotto?... Certo gli riuscirebbe più gradita l'improvvisata!... + +Apparecchiato l'occorrente, Maria fece chiamare la bambina; ma come il +solito quel folletto si era liberato dalla vigilanza di miss Dill, col +pretesto di andare dalla mamma, ed invece era fuggito di corsa nel +quartierino. del duca, il quale era pieno di tolleranza per i capricci +della figliuola. Infatti Lalla vi metteva tutto sossopra e torturava +la flemmatica pazienza di Ioh, un piccolo inglese, il vero tipo del +_groom_. + +Lalla era fin d'allora (contava sei o sette anni) l'incarnazione di +uno di quei tanti demonietti creati e messi al mondo per la dannazione +del genere umano. Amava suo padre fin all'idolatria, perchè in lui +aveva sempre il condiscendente d'ogni capriccio, perchè, tollerante, +compiacevasi d'ogni sua impertinenza, opponendosi a Maria, quando, più +severa, trovava da sgridare e magari da correggere castigando. Egli +stesso, senza pensare nè all'educazione, nè alla riuscita di sua +figlia, la quale con quei principî non prometteva nulla di buono, si +divertiva a giuocare con lei. Le insegnava mariuolerie, si lasciava +sfuggire parole un po' ardite, ridendo come un matto quando la piccina +le ripeteva. Egli la faceva correre, la faceva saltare, le insegnava +la scherma e l'equitazione; e però il quartierino del duca era l'Eden +di tutte le delizie di Lalla. Quando poteva scappare da sua madre e da +miss Dill era beata; correva là dentro; quei quadri dai colori vivaci, +quelle armi, tutto quel disordine era il suo proprio elemento. Ella +rifaceva il soldato, la cantante, l'arcivescovo e la duchessa madre +nei giorni di ricevimento. Poi si fermava lungamente a divorare collo +sguardo le donne nude, scolpite o dipinte; e benchè il duca le avesse +insegnato, per tutelare la sua innocenza, che quelle non erano donne, +ma anime sante, Lalla faceva già confronti fra quelle _anime_ e sè. +Gli astucci, le cassettine, i cassettini, l'armadio, lo scrittoio di +Prospero Anatolio non avevano segreti per la sua curiosità infantile, +nè riparo alle sue piraterie quotidiane. Prospero quando cercava +qualche cosa che non gli riusciva di trovare, andava su tutte le furie +brontolando con Maria e con miss Dill perchè non sapevano educare la +bimba. + +Anche quella mattina, dopo che la duchessa l'ebbe fatta chiamare, miss +Dill dovette cercarla nello studio del duca. + +--Cattiva!--le gridò Maria quando la fanciullina entrò in +camera.--Cattiva! Hai disobbedito a tua madre, e hai detto delle bugie +a miss Dill! + +Lalla non rispose; ma con un salto fu sulle ginocchia di sua madre, e +l'abbracciò stretta stretta. Miss Dill uscì. + +--A voi--disse Maria affettando una severità che era uno scherzo--da +brava! scrivete qui, sotto questo ritratto. + +--Lasciamelo vedere, mamma. + +--Lo hai già veduto ieri: è il tuo ritratto. + +--Lasciamelo vedere, mammina bella. + +--A te, guarda, sei contenta? + +Lalla fece una smorfia e poi:--Sono stata più ferma di Mimì, non è +vero, mamma?--Mimì era una piccola amica... una piccola rivale. + +--Sì, sei stata più ferma di Mimì, la quale per altro è più ubbidiente +di te, e non dice bugie. Scrivi da brava. + +--E a chi regali il mio ritratto? al babbo? + +--No, al tuo amico Giorgio. + +--Al mio amico Giorgio? Ma non avevi detto di regalarlo al babbo? + +--Scrivi, presto! + +--Ne darai un altro al babbo? + +--Sì, gliene darò un altro. + +--Quale? + +--Oh Dio! Un altro, come questo! Non farmi arrabbiare, andiamo.--E +Maria, tenendo sempre Lalla sulle ginocchia, accostò a sè con una mano +un piccolo scrittoio di mogano. + +--Che cosa devo scrivere?... + +--Scrivi...--e Maria, dettando, seguiva cogli occhi la manina di +Lalla--scrivi:--_Al buon amico_... + +--A-mico... + +--Giorgio. + +--Gior-gi-o.--Basta? + +--No! devi scrivere ancora.... + +--Che cosa, mammetta? + +--La tua piccola Lalla. + +--Tua piccola Lal-la. + +--Brava! Così!--E Maria fece per toglierle di mano la penna. + +--No! Aspetta.--La bimba, la quale, prima non voleva cominciare, ora +non voleva più smettere, e sotto gli occhi meravigliati di sua madre +scrisse, dopo la firma: _for ever_. + +--_For ever?!_--esclamò Maria, stupita. Lalla guardò la mamma, e col +suo intuito precoce, ebbe paura di ciò che aveva fatto. + +--Chi ti ha insegnato a scrivere _for ever_? + +Lalla, rossa rossa, balbettò, si confuse, e poichè Maria insisteva per +sapere la verità, scoppiò in lacrime, e cominciò a strillare. Allora +la mamma, fissandola severamente, la minacciò, se non diceva tutto, di +regalare _Dèsir_, il suo cavallino favorito, a Mimì. Era una minaccia +che otteneva sempre un grande effetto. + +--Non lo farò più, mamma!... Non lo farò più!... + +--Va benissimo, ma prima mi devi dire tutto... + +--Ho trovato per terra il portafoglio del babbo... + +--Ebbene?... + +--Non sapevo di far male... l'ho trovato per terra... + +--Ebbene?... + +Lalla mentiva; lo aveva tolto invece dal cassettino dello scrittoio, +che trovò aperto un giorno, mentre suo padre, nella camera vicina, si +mutava d'abito. + +--E dunque? Animo, animo! bisogna dir tutto. + +--E sotto il ritratto di una signora ho veduto scritto così. + +--Dici una bugia. + +--No, no! mammetta!--replicò Lalla, contentissima,--Hai anche tu quel +ritratto--e così dicendo, scivolò dalle ginocchia di sua madre, corse +nel salotto, prese un album, lo portò a Maria, l'aprì, fece passare i +ritratti in fretta; poi fermandosi d'un tratto esclamò: + +--Eccola! È questa qui!--e col ditino indicò il ritratto della +Haute-Cour. + +Maria impallidì, e i suoi occhi si empirono di lacrime. + +--Perchè piangi, adesso, mamma?... Non lo farò più. te lo prometto. + +Maria si strinse forte alla sua creaturina, e un singhiozzo, che le +veniva dritto dal cuore, aprì lo sfogo ad un pianto dirotto. Lalla, +che non capiva nulla, ritornò a piangere anche lei; baciava la bocca, +le guance, gli occhi della povera sconsolata, e colla vocina infantile +continuava a domandarle:--Perchè piangi, mamma? + + + + +VII. + + +Rinvenuta un poco dallo sgomento di quella scoperta, la poveretta ebbe +qualche conforto dal dubbio. + +Dubitò delle parole di sua figlia, dubitò della colpa di suo marito. +Quelle parole--_for ever_--non avrebbero potuto, alle volte, essere +inspirate da una simpatia vaga?... E se proprio sotto c'era un +affetto, non poteva essere un affetto meritevole di perdono, scusabile +forse?... Ma in questo modo, per quanto Maria lo desiderasse, non +riuscì lungamente a ingannarsi. Messa in sull'avviso, non ebbe che ad +osservare, attentamente osservare, per accertarsi della verità. + +Maria non era innamorata di Prospero; ma quella scoperta non doveva +perciò riuscire meno dolorosa. Il suo affetto di madre, la sua dignità +di donna e di moglie, avevano ricevuto un grave oltraggio. Non era +innamorata di Prospero, ma gli voleva bene; lo stimava, e aveva +bisogno di stimarlo, perchè era il padre della sua creatura, e perchè +l'onore di quest'uomo era pure il suo onore. Non era innamorata di +Prospero; ma Prospero era suo marito... Ricordava che ieri, ieri +ancora, egli l'aveva avuta fra le sue braccia... e pensando adesso che +non vi era stata desiderata dall'amore, ma dai sensi, vedeva l'occhio +di lui fissarla curioso, disamorato: lo vedeva cercar confronti, +invocare altre orme, e il suo pudore, il suo orgoglio ne soffrivano +amaramente. + +Che cosa fare?... + +Il primo pensiero fu quello di fuggire da suo marito, perchè le faceva +orrore. + +Fuggire?... E Lalla? Lalla la sua figliuola? Lalla piccina ancora? +Avrebbe potuto dividerla dal padre? Avrebbe potuto dividerla dalla +mamma sua? Avrebbe potuto lei abbandonarla? No; Maria era madre; madre +sempre e prima d'ogni altra cosa, e con questo affetto si sentiva +rialzar pura, quasi redenta dall'oltraggio patito. + +Ma... che fare?... Vederlo ancora?... Continuare a star con lui? + +La sua mente si perdeva, l'animo suo ondeggiava in mille dubbi. Ella +da sè sola non riusciva a connettere le idee, e non sapeva nemmeno a +chi ricorrere per consiglio. Nessuno avrebbe potuto o voluto aiutarla; +e poi di nessuno ella stessa si sarebbe fidata. + +--Di nessuno?... No, Giorgio mi consiglierà: di lui posso +fidarmi.--Con questo pensiero Maria ritrovò un po' di calma; il suo +volto turbato si ricompose ed ebbe un sorriso di speranza e di +sollievo. + +--Giorgio?... sì, Giorgio! Ecco spiegato adesso il suo contegno, la +sua freddezza con Prospero,--andava pensando fra sè.--Egli certo +sapeva ogni cosa; e il suo carattere franco e onesto soffriva nel +vedermi offesa così vilmente. Ed io... che invece dubitavo di Giorgio +e della sua amicizia! Ah! Ma ora gli dirò tutto, mi confiderò con lui +interamente, e farò... farò tutto quello che egli mi consiglierà di +fare. + +Dopo una tale risoluzione, Maria scrisse sul momento al conte Della +Valle, senza riflettere al passo gravissimo che stava per fare, il +seguente biglietto: + +«Venite subito da me: ho scoperto tutto e ho tanto tanto bisogno di +consigliarmi con voi.--_Maria._» + +Piegata, suggellata la lettera, fatto l'indirizzo, suonò: poco dopo +entrò la cameriera. + +--Chi c'è in anticamera?--le chiese Maria, ancora colla voce malferma. + +--Giacomo e Lorenzo. + +--Mandami Lorenzo. + +La cameriera uscì e ritornò quasi subito introducendo un servitorello +dai quattordici ai sedici anni. + +Era costui un figliuolo della nutrice di Lalla, che aveva ottenuto di +entrare al servizio della duchessa, e le era fedele come un cagnolino. + +--Sapete, Lorenzo, dove sta di casa il conte Della Valle? + +Il ragazzo strinse gli occhi e chinò la testa, pensando, poi, dopo un +momento, rispose: + +--Sì, signora duchessa. Ora me ne ricordo. Sta in via dei Fiesolani, +in quel palazzone vecchio, di faccia alla chiesa di San Filippo. + +--Va bene. Gli porterete questa lettera. Se non è in casa, aspettate +che ritorni; ma non dovete consegnarla che nelle sue mani. + +Rimasta sola nuovamente. Maria raccolse le carte, le buste, le penne +sparse sullo scrittoio, e le richiuse in una piccola scatoletta +intarsiata. + +Ma, in questo punto, un pensiero che le giunse improvviso le fece +prima corrugare la fronte; poi le sue guance, quasi sempre +pallidissime, diventarono rosse, di bragia, e corse ella stessa in +cerca di Giacomo, fin nell'anticamera. + +--Lorenzo è già andato?...--domandò al servo affannata. + +--Sì, signora duchessa. + +--Correte presto! fermatelo! Ch'egli ritorni qui sul momento! + +Non aveva terminato di parlare, che già il servitore, fatta a salti la +scala, usciva di casa, e dopo pochi minuti, che a Maria, la quale +stava ansiosa ad aspettare dietro i vetri della finestra, sembrarono +eterni, ritornava indietro con Lorenzo, il quale teneva ancora tra le +mani la lettera per il conte Della Valle. Maria, vedendola, respirò +liberamente. + +--Devo aspettare?--domandò Lorenzo, quando ebbe ebbe restituita la +lettera alla duchessa. + +--No, non occorre, andate pure. + +Era assai forte il turbamento ch'ella provava allora, con quel +bigliettino fra le mani; perchè era esso appunto la causa di tanta +agitazione. + +Sapeva di averlo scritto in un momento di febbre, senza pesarne le +parole; e però Lorenzo non era ancor uscito dal palazzo, ch'ella già +cominciando a riflettere, sentì subito il timore di aver commessa +un'imprudenza. Quanto più ci pensava, tanto meno sapeva rendersi +ragione di tutta quella fretta di scrivere al conte Della Valle di +quel partito preso così sui due piedi.--Guai, guai, se Giacomo non +fosse arrivato in tempo a fermar la lettera!...--A mano a mano la sua +inquietudine diventava sgomento, e la imprudenza commessa diventava +sempre più grande nella sua mente...--Guai, guai, se Giacomo non fosse +arrivato in tempo!...--Pure, anche quando finalmente la lettera le fu +restituita intatta, Maria non riebbe la calma. + +Era angustiata dal timore e oppressa da una soggezione strana: +guardava la lettera, che teneva sempre chiusa in mano, voleva aprirla +e non sapeva risolversi, non osava. Finalmente, si fe' coraggio, +stracciò la busta: + +--_Venite subito da me: ho scoperto tutto e ho tanto tanto bisogno di +consigliarmi con voi._--Ma s'egli non sapesse nulla, pensava, ho io il +diritto di metterlo a parte di un segreto che è il segreto di mio +marito?--_Ho bisogno di consigliarmi con voi!_--Consigliarmi con +lui?... No. Io sola devo difendere il mio onore, e poi, non ho forse +lo zio a cui rivolgermi, lo zio che mi fu padre e che ho +dimenticato!... Il dolore dunque rende ingrati; perchè sono stata +ingrata col mio unico parente, e mi sono rivolta per aiuto, per +consiglio, a chi?... ad un estraneo!... Un estraneo?... Eppure... +scrivendo a Giorgio, ho provato un grande conforto. Ho sentito nel mio +cuore che potrei ancora perdonare, che potrei ancora essere felice... +Felice?.... per lui dunque?!... Ah! mio Dio! mio Dio! sarebbe +possibile?!... + +Maria, atterrita, interrogò il suo cuore, e il cuore, duramente, tanto +era inesorabile quella risposta, tanto era angosciosa per la poveretta +che ormai non poteva più dubitarne, il cuore duramente rispose che +ella amava. + +--Sono perduta! è più forte di me! sono perduta!--esclamò piangendo +disperata; e allora sentì che nessuno al mondo, nemmeno le carezze di +Lalla, avrebbero potuto farle dimenticare quel nuovo affetto che, +scorto appena nella improvvisa vicenda dei suoi dolori, già cresciuto +gigante, la padroneggiava. + +--Ed io, io che non voleva perdonare... + +In questo punto, ricordando la colpa di suo marito, le sembrò quasi +che una mano vigorosa le stringesse il cuore, così da soffocarne ogni +palpito. Quella colpa le sembrò odiosa, e la sua virtù, il suo +orgoglio, la sua fierezza si ribellarono contro la sua propria +passione. + +Fu una lotta accanita, crudele; ma ne uscì vittoriosa. Piangendo +sempre, perchè quel sacrificio era enorme, era uno di quei sacrifici +che uccidono: non consolata ma sicura; colla fede, che tante volte è +l'unica difesa della donna, pregò Dio, invocò sua madre per sè, per la +propria creatura.... + +Mentre Maria pregava e piangeva, senza ch'ella se ne accorgesse, si +aprì lentamente l'uscio della sua camera, e Lalla, che da due ore non +riusciva a spiegarsi quel mistero d'ordini e di contro ordini, cacciò +fuori adagio adagio il suo scarno visetto, con gli occhi vivi, pieni +di furberia e di malizia, fra le tende della portiera, trattenendo il +respiro, tentando di capire, fra i singhiozzi della mamma, che cosa +fosse accaduto di nuovo. + +Ma quella poveretta non pregava con le labbra, pregava col cuore: e +così fu delusa, allora e sempre, la curiosità della piccola +imprudente. + + + + +VIII. + + +Quantunque Maria rimanesse vincente dopo quella lotta, comprese +tuttavia che il nemico, se si era ritirato, era per altro troppo +forte, e non si poteva fare a fidanza con lui. Una risoluzione +occorreva prenderla, e la risoluzione fu presa: quella di allontanarsi +da Giorgio. + +Riordinò le idee, ponderò bene i suoi disegni, e quando il duca +d'Eleda ritornò dalla Camera, fu avvertito che la duchessa lo +aspettava e che voleva parlargli. + +A tale annuncio. Prospero Anatolio si fermò sui due piedi. La novità +della cosa, sua moglie che lo faceva chiamare nelle sue stanze e la +coscienza che gli rimordeva, non predicevano nulla di buono. Sentì +invece che lo aspettava un quarto d'ora assai difficile. Dubitò della +lealtà di Giorgio, delle maligne confidenze di una troppo tenera +amica, della stessa perspicacia di sua moglie, e a buon conto preparò +la sua difesa. + +--Maria minaccerà una tragedia--pensava egli fra sè e sè.--Avrò una +scena di lacrime, di gelosie... e, se devo dire la verità, me lo +merito proprio. Sono adorato da una moglie che tutti m'invidiano; ed +io invece... Già, sicuro, sono molto colpevole. Del resto, Maria non +sa fin dove son arrivato; è troppo ingenua per sospettarlo, e così +posso ancora difendermi, accusando la solita maldicenza... Povera +donna tanto innamorata!--e Prospero Anatolio, mentre, preceduto da +Lorenzo, entrava nella stanza della duchessa, si compiaceva ad +ammirare la sua figura di Don Giovanni attempatuccio, riflessa dagli +specchi delle portiere. + +--Mi hai fatto chiamare?--chiese a Maria appena furono soli; e per +anticipare le tenerezze, si chinò (ella era seduta) e un bacio le +sfiorò i capelli. + +Maria si alzò vivamente. + +--Che c'è di nuovo?--esclamò il duca stizzito. + +--Devo parlarti di cose serie. + +--Serie proprio? + +--Molto serie. + +--Allora sentiamo. + +--Io conto di partir subito per Santo Fiore. Vi resterò molto tempo. +Almeno fino a che Lalla abbia compiuta la sua educazione. + +--Scherzi? + +--No: ti prego di dare gli ordini necessari. + +--Ci siamo, sa tutto!--pensò Prospero Anatolio; e poi riprese subito, +fingendo una gran maraviglia: + +--Come? Vuoi andare a Santo Fiore?... ma io non posso lasciar la +Camera! + +--So bene. Partirò sola, con Lalla e con miss Dill. + +--Mi vuoi separare da te, dalla figliuola?... + +--È necessario... + +--Non credo... ascoltami, cara--e Prospero Anatolio prese e strinse +con tenerezza la mano di Maria,--ti supplico, interroga il tuo cuore, +e dimmi se... + +--No, no!--interruppe la duchessa--il cuore... non c'entra. +Raccomandiamoci invece allo spirito di tutti e due, per non essere +costretti a spiegazioni che è meglio lasciare sottintese. + +--No, sei in errore, Maria; il tuo cuore e il tuo amor proprio avranno +da guadagnare da una mia confessione intera e sincera. + +--Non ti comprendo. + +--Non vuoi comprendermi, piuttosto. Mi hanno accusato, mi hanno +calunniato, lo capisco benissimo: mi hanno accusato, e tu mi condanni +subito, alla cieca, senza volermi ascoltare, senza concedermi nessuna +difesa! + +--Non ci furono nè accuse, ne calunnie... Io non ti condanno, e non so +davvero che cosa tu mi debba confessare. + +Prospero Anatolio capì di essere andato troppo oltre; ma il ritirarsi +era ormai impossibile. + +--Perchè dunque vuoi partire così subito e così + improvvisamente? + +--Ciò riguarda me sola. + +--No, riguarda me pure. È un puntiglio, un capriccio, e voglio sapere +il perchè! + +Maria alzò il capo e guardò fissamente il marito. La bonacciona timida +e paurosa di Borghignano era sparita; col viso pallido, con un sorriso +freddo, un po' anche sarcastico, pareva un'altra donna. Il duca sentì +un così gran cambiamento, senza poterlo spiegare; lo subì, senza +volerlo riconoscere. + +--Dunque? Aspetto una risposta;--e Prospero Anatolio si sforzò per +rimanere impassibile. + +--Amo Giorgio Della Valle--rispose lentamente Maria, senza tremiti +nella voce, senza muover ciglio, senza arrossire. Dinanzi alla colpa, +infame e ipocrita, del duca, ella si sentiva forte, si sentiva fiera +del suo amore così alto, così puro.--Amo Giorgio Della Valle; e non +voglio che questo affetto, il quale ha saputo vincere il mio cuore, +vinca un giorno anche la mia coscienza, e voglio fuggire. + +Prospero Anatolio impallidì, ma si contenne; poi, cessato il primo +sbalordimento, si persuase non esser altro che una finzione colla +quale Maria voleva ottenere la propria rivincita e vendicarsi. +Tuttavia, era una commedia che gli spiaceva molto. + +--Volendo risparmiarti l'incomodo di cambiar domicilio--rispose a +Maria dopo un momento,--ci sarebbe un altro modo per difenderti, e... +per salvarti, come dici. + +--Quale? + +--Mettere alla porta il Conte Della Valle. + +--Faresti capire a Giorgio ciò che è e dev'essere sempre un mistero +per lui e per tutti. + +--Chi sa? Più fortunato degli altri, nostro cugino avrebbe potuto +indovinare l'arcano. + +--No, non credo almeno--rispose con calma. Maria, senza voler notare +l'insinuazione contenuta nelle parole del marito. + +Questi, arrabbiatissimo, cominciò a gridare per difendersi; ma, poichè +non sapeva bene che cosa dire, se n'andò brontolando e sbattendo +l'uscio con gran dispetto. + +Ritornato nel suo studio, e dopo essersi sfogato un poco, egli si mise +a passeggiare su e giù, pensando al modo di levarsi d'impaccio col +minor danno. Temeva poi anche,--le chiacchiere già, correvano sul +fatto suo--che la partenza di Maria facesse troppo rumore e ne +seguisse uno scandalo. + +--Bisogna impedire questa partenza: bisogna impedirla assolutamente. + +Ma come fare? + +Il duca aveva fatto il giro dello studio, in lungo e in largo un +centinaio di volte, senza aver trovato un buon ripiego. Di tanto in +tanto, a ogni nuovo pensiero che gli si affacciava alla mente, si +fermava su due piedi, fissando il soffitto, e meditando; poi scrollava +il capo e ricominciava a passeggiare, sempre più annuvolandosi. Così +passò un'ora, un'ora e mezzo, due, quando a un tratto il suo volto si +rischiarò: + +--Ah! ah!--borbottò fra sè, sorridendo:--mia moglie vuol confondermi? +Per lo meno le insegnerò che sono sempre un uomo di spirito!...--Vano +e leggero, il duca d'Eleda teneva di più a parere un uomo di spirito, +che non ad essere un uomo onesto. + +In fretta, senza chiamare il servo, indossò il soprabito e uscì di +casa. + +--Via de' Fiesolani! palazzo Castiglione!--gridò al cocchiere montando +nella prima carrozza vuota che incontrò per la strada. + + + + +IX. + + +Il d'Eleda pensava di adoperare Giorgio Della Valle come intermediario +ufficioso presso Maria. Giorgio sapeva già ogni cosa; dunque, +confidandosi con lui, fosse amico o nemico, non arrischiava molto. Di +più Maria per vendicarsi aveva finto con lui di essere innamorata ed +egli con quella mossa da scaltro diplomatico rompeva la trama +dell'innocente commediola. + +--Ma... e se Maria non avesse mentito?--Era questa un'ipotesi sulla +quale egli non avrebbe voluto fermarsi nemmeno: un'ipotesi stupida, +assurda... che per altro intorbidiva, di tanto in tanto, tutto il +sereno del suo ragionare. + +--Che! che!... non è possibile; Maria non avrebbe confessato, se fosse +proprio stato vero!...--Ad ogni modo, pensò che egli avrebbe capito la +verità dal contegno di Giorgio, ed anche per questo lato il passo che +stava per fare era molto abile. Intimamente sicuro, tuttavia un certo +dubbio istintivo lo inquietava sempre; e quando poi si trovò alla +presenza di Giorgio, cominciò a temere di poter scoprire un qualche +indizio compromettente. + +Oh, allora guai! la sua vendetta sarebbe stata terribile! + +Al primo incontro, tanto il duca quanto il Della Valle si sentivano un +po' impacciati: Giorgio non riusciva a capire che cosa ci fosse sotto +a quella visita, e Prospero Anatolio, come succede sempre a chi si +trova impegnato in una risoluzione stata presa senza punto riflettere, +dubitava di essersi spinto troppo oltre e, potendolo fare, sarebbe +tornato indietro volentieri. + +--Sono qui--disse infine al conte Della Valle--sono qui a trovarti, +perchè ho... ho gran bisogno di te. + +--Di me?--E Giorgio, notando l'aria stravolta, gli domandò se, per +caso, era corsa una sfida. + +--Appunto--rispose il duca, sorridendo--ho un duello!... Accetti di +essere il mio primo? + +--Volentieri, ma il tuo avversario chi è?... + +--È mia moglie.--Così dicendo il duca fissò di traverso i suoi +occhietti grigiastri nel volto del giovanotto. + +--La duchessa Maria? + +--Pur troppo.--E Prospero Anatolio, vedendo che l'altro era soltanto +maravigliato, cominciò a respirare più liberamente. + +--Allora accetto--rispose Giorgio, il quale aveva capito adesso che +cosa doveva esserci di nuovo.--Accetto; ma confessandoti che mi +riuscirebbe più facile una requisitoria contro di te, che una difesa. + +--Ti ringrazio della franchezza. + +--Che posso fare? + +--Maria mi accusa, e non vuoi saperne di ascoltare giustificazioni. + +--Ma come ha scoperto? + +--Chi sa? non s'è voluta spiegare. + +--Che cosa ti ha detto? + +--Ha cominciato e ha finito, dichiarandomi soltanto che oggi o domani +al più tardi vuol ritirarsi a Santo Fiore. + +--Bisognerebbe cercare di persuaderla che si è ingannata o che è stata +ingannata. La cosa per altro mi sembra difficile. + +--Per ciò appunto sono qui a seccarti. Tu dovresti dire a Maria che io +non sono... che lei non è... quantunque alcune apparenze abbiano forse +potuto far supporre che fra me e quella signora... insomma, mi +capisci?... + +--Già, già; ho capito. + +--E poi... + +--E poi? Che cosa? + +--Tu dovresti farle notare che il suo disegno è sconveniente sotto +ogni rispetto. Per un dubbio soltanto, ella non ha diritto di +allontanarmi dalla mia famiglia. + +--È vero. La duchessa non può sapere fin dove arriva la tua... cioè la +sua...--Giorgio adesso si trovava impacciato, anche lui, a spiegarsi +chiaro. + +--In secondo luogo--ripigliò il duca--con un tale procedere ella +darebbe aiuto ai pettegolezzi e ne potrebbe venire uno scandalo. + +--Tenterò di convincerla, e davvero sarebbe il minor male per tutti; +ma non avresti qualche altra persona più influente di me? + +--No; perchè lo zio, il conte di Santo Fiore, capirai, non mi conviene +di metterlo a parte... di adoperarlo in codesto affare.-- + +--Certo non sarebbe opportuno; tenterò io. + +Il conte Della Valle era buono: Prospero Anatolio aveva bisogno di +lui, e ciò bastava perchè questi ottenesse l'indulgenza del +giovanotto. + +--Quando credi che io vada dalla duchessa? + +--Anche subito, non c'è tempo da perdere. + +Si concluse che il d'Eleda si sarebbe fermato là ad aspettar le +novelle. + +Come quell'altro aveva fatto prima, adesso anche Giorgio, durante la +_corsa_, studiava tranquillamente il suo piano, non immaginandosi +certo di quante commozioni doveva essere feconda, per la povera donna +che gli voleva bene, quella visita così inaspettata. + +Appena Lorenzo annunziò il conte Della Valle a Maria, ella si fe' +pallida in volto e tutto il sangue le corse al cuore. Pensò di non +riceverlo, ma poi riflettendo che in tal caso egli sarebbe tornato, +disse a Lorenzo di farlo entrare. + +Uscito il servo, sedette per meglio nascondere il tremito convulso da +cui era presa; le bastò un minuto per padroneggiarsi, per ricomporsi, +e quando Giorgio fu innanzi a lei, la sua voce era tranquilla, la sua +mano era ferma. Il giovanotto trovò Maria mutata,--diversa dal +solito--la trovò più sostenuta, e, quando egli disse la causa di +quella sua visita, fu costretto a notare in lei un vivo malcontento. + +--Se io vi parlo di ciò, lo faccio perchè ne fui pregato da Prospero e +perchè sentirei di essere per lo meno sconoscente se mi tenessi +estraneo a quanto succede nella vostra famiglia.--Giorgio, a mano a +mano, sempre più accalorandosi, fece la sua brava difesa, tentando +tutti gli argomenti. Parlava col cuore ed era eloquente, perchè in lui +la sicurezza di fare un'opera buona suppliva il difetto di +convinzione. Maria non parea persuasa, e neanche commossa; ma dentro +di lei c'era un cozzo di affetti, una battaglia angosciosa, +indescrivibile. Giorgio le inondava il cuore di una gioia suprema, +rivelandosi come lo aveva sognato, onesto, nobile, generoso; ma, nel +confronto ch'era costretta a dedurne fra lui e suo marito, confronto +che terminava coll'essere troppo favorevole al cugino, la coscienza, +giudice severissimo, le faceva scontare quella gioia, rimproverandola, +quasi fosse una colpa. + +Perchè mai lo aveva fatto Iddio così buono, così diverso da tutti gli +altri?... Se invece di difendere con tanto calore suo marito, egli lo +avesse accusato tentando di volgere in suo pro la collera della moglie +tradita: se invece di confortarla al bene, avesse tentato di sedurla +al male, allora... oh, allora, infranto l'ideale, il suo cuore avrebbe +riavuta la pace. + +Senza menomare i meriti del conte Giorgio, non era Domeneddio che lo +faceva sublime; era la donna innamorata, che lo pensava tale in cuor +suo. Maria non rifletteva nè punto nè poco, che tutto quel nobile +disinteresse nasceva anche dall'indifferenza medesima di Giorgio per +lei. + +Intanto, mentre la duchessa d'Eleda imparava a sue proprie spese +quanto la passione fosse potente, sarebbe stata più proclive di certo +all'indulgenza verso il marito s'egli non l'avesse offesa di nuovo +andando a scegliere appunto il conte per suo intercessore. Essa gli +aveva pur confessato di amarlo e di volerlo fuggire; perchè dunque lo +adoperava in quel modo?... Era una derisione o una sfida? + +--Scusate, conte--disse interrompendolo a un tratto--scusate, ma non +c'intendiamo, mi sembra. Voi, come mio marito poco fa, alludete a cose +estranee del tutto, che non influirono punto sulla risoluzione che ho +dovuto prendere. + +--Nulla di meno... + +--Vi prego, dite a Prospero che vi faccia conoscere, s'egli crede di +poterlo fare, la cagione, la _vera cagione_ per cui gli ho detto che +volevo ritirarmi a Santo Fiore; altrimenti, credetelo, nemmeno noi due +non potremo intenderci. + +--Riporterò al duca le vostre parole; ma vi assicuro, credevo di +godere più influenza presso il vostro cuore.--E un po' indispettito e +mortificato, Giorgio era lì per uscire, quando sulla porta, voltatosi +per salutarla, vide gli occhi di Maria pieni di lacrime. Prestamente +le ritornò vicino e prendendole tutte e due le mani, con leggera +violenza, gliele strinse, baciandole: + +--Vi supplico... siate buona... non vi ostinate nel mentire con me; +non mi volete forse più bene?...--Lei?... Non volergli più bene?... +Poveretta, se lo avesse potuto, si sarebbe attaccata stretta al suo +collo, coprendo di baci quegli occhi che sapevano guardarla con tanta +soavità. + +--Voi, sempre buona--insisteva Giorgio Della Valle--vorreste essere +oggi implacabile? + +--Vi ho già detto, conte, ciò che dovete ripetere a mio marito. + +La duchessa d'Eleda si era fatta di ghiaccio: la commozione, le +lacrime erano cessate ad un tratto; ma non mai, come allora, aveva +capita la necessità di fuggire. + +--Chi spiega le donne?--pensava Giorgio Della Valle, ritornandosene a +casa.--Ieri pareva una sorella per me, ed oggi non mi può soffrire. Se +veramente fosse stata un'amica, non avrebbe fatti tanti misteri, nè +avrebbe mantenuto tutto quel sussiego. Per dire la verità, ella pareva +molto offesa, ma poco addolorata. Ci sarebbe dubbio che avesse anche +lei più orgoglio che cuore? + +--Dunque... fiasco?...--domandò Prospero Anatolio, quando lo vide +entrare con una faccia che non lasciava sperare nulla di buono. +Prospero, adesso, sapeva fingere con Giorgio abbastanza bene; ma era +rimasto là ad aspettarlo con mille sospetti e mille inquietudini nel +cuore. Egli vedeva a mano a mano farsi sempre più grave la propria +imprudenza e il rischio sempre maggiore. Cominciava a dubitare della +lealtà dell'amico, della fedeltà di sua moglie, e si sentiva meno +sicuro: ci fu un momento nel quale aveva pensato d'interrompere quel +colloquio troppo pericoloso e forse lo avrebbe anche fatto se Giorgio +avesse tardato ancor a ritornare. + +--Fiasco... irreparabile. + +--Come ti ha ricevuto? + +--Mi ha ricevuto trattandomi in un certo modo, con una sostenutezza +quasi diffidente, che accresceva la scabrosità dell'argomento. + +--Almeno le hai potuto parlare? + +--Cioè, ho cominciato; ma lei non mi ha lasciato finire, concludendo +in poche parole, che non potevamo intenderci se tu prima non mi dicevi +il _vero motivo_ per cui essa vuol partire, e vuol partire subito; e +che del resto... non ha nulla da perdonarti! + +--Ah! Ah! Va bene; va bene.--E suo malgrado, Prospero Anatolio arrossì +fino al bianco degli occhi. + +--Dimmi la verità, c'è sotto forse qualche altra cosa che non mi hai +raccontato? + +--Che!... scuse, pretesti, e niente altro!--Ti ringrazio, intanto, dal +profondo del cuore--continuò il duca--per la seccatura che ti sei +presa; Sei buon testimonio che io volevo usare la persuasione, +l'amorevolezza; ma, vedendo, che con ciò non si riesce, cambierò +metodo. A conti fatti, il padrone sono io. + +--Non dimenticare peraltro che tu, con tua moglie... sarai sempre +dalla parte del torto. + +--Chi lo dice? + +--Tutti. + +--Chi mi ha veduto? + +--Nessuno. + +--Dunque, calunnie. + +Ma nonostante tutte le proteste, le minacce, la collera di Prospero +Anatolio, la duchessa Maria, rimasta inflessibile, partì il giorno +dopo per Santo Fiore, sola con Lalla e con miss Dill; ed egli, benchè +contro genio, questa volta dovette pur riprendere la vita di scapolo. + +--No, quella donna non mi ha mai amato, come non ama quell'altro, come +non amerà mai nessuno, nemmeno un Santo che volesse dannarsi per lei! +Non ha sangue nelle vene, non ha che orgoglio--pensava il duca d'Eleda +la prima notte che si trovò solo nell'ampio letto matrimoniale, mentre +non era capace di pigliar sonno. Inquieto, perduto in quell'imbroglio +di trine e coperte, fu preso da un senso di malinconia; in quel +silenzio uggioso la cabaletta di un Ernani ubriaco gli riusciva +gradita dapprima, come voce amica che lo confortasse nel suo +isolamento, e poi finiva, indispettito, col diventare invidioso di +quella volgare e spensierata allegrezza. Allora, rannicchiandosi, si +tirava le coltri fin sopra la faccia e là, solo solo sentiva di aver +freddo. Ma, così raggomitolato nel talamo deserto, mentre il suo corpo +a poco a poco si riscaldava, si riscaldava anche la sua fantasia e +volgeva a più miti pensieri verso la moglie; egli stesso era pur +costretto a riconoscerlo: in quella donna si era rivelato un carattere +singolare.--Quanto orgoglio, quanta dignità, quanta fermezza!--Come +tutti lo avrebbero invidiato se una tal donna lo avesse potuto +amare... una donna così rara e così piacente!... In quegli ultimi +giorni, Il dolore, che ella voleva nascondere, l'aveva fatta ancor più +pallida e ancora più bella. I suoi occhi profondi erano circondati da +una tinta azzurra, cupa, che tradiva veglie angosciose e lacrime +invano celate... Rosse le labbra, i bei capelli in disordine e... e il +povero marito che la vedeva, in tutto quello scompiglio della vaga +persona, disegnarsi viva nel suo pensiero, sentiva i nervi che +martellavano, tormentato da tentazioni affannose. + +E dire che quella donna era stata sua, là, in quel medesimo letto, +accanto a lui; ma allora insensibile a tanta bellezza, sedotto da +allettamenti volgari, egli aveva trascurata tutta quella dovizia di +voluttà, di passione, ed oggi, oggi che ne capiva il valore, oggi +l'aveva perduta per sempre. Per sempre?!... A questa idea credette di +soffocare. Gittò con ansia le coperte dal letto e, puntellandosi coi +gomiti, si alzò quasi a sedere: guardò intorno, balbettò senza volerlo +il nome di lei, e poi con un movimento repentino del capo, fissò +trasognato il letto vicino. Ma lì, dove altra volta egli vedeva le +coltri fremer di vita, disegnandosi in leggiadre curve, ora quelle, +disanimate, tese con una regolarità desolante, annunciavano il vuoto. +La nicchia non aveva più la sua statua. + +Gli pareva ancora di vederla: com'era cara in quel disordine, del +quale egli pure aveva la sua parte di colpa! Egli che si svegliava +sempre colla prima luce del mattino, si godeva a spiare la vaga +dormente... I capelli biondi, disciolti coprivano quasi tutto il +guanciale, disegnandosi in capricciosi errori attorno al collo e sulle +spalle seminude. La bocca umida, le guance fatte rosee da una mite +traspirazione... Ricordava ancora quel seno turgido e candidissimo che +si rialzava ad ogni respiro. Vinto dalla seduzione di quelle memorie, +Prospero Anatolio chiuse gli occhi e, piegandosi dove lo trascinava +l'immaginazione sua riscaldata, fece l'atto col quale gli piaceva +meglio di risvegliare la giovine sposa: Egli con un soffio +leggerissimo usava smuovere prima i capelli dalla fronte di lei, poi i +riccioli ribelli che le si torcevano sulla nuca moltiplicandosi: +accarezzava col fiato quella bocca socchiusa, fresca, ridente, quel +seno pulsante di giovinezza; e, in preda sempre alla irritante +visione, egli la vide ancora una volta scuotersi con un fremito, +aprire gli occhi, guardarlo trasognata; la vide arrossire, sorridere, +gettare un grido di bambina, e poi, vergognosa, stringerlo colle +bellissime braccia, nascondergli la testa sul petto, coprendogli il +volto con una grossa onda di capelli. Ma tutto ciò gli appariva come +in un sogno. Maria era sparita... sparita per sempre. + +In preda a tanta follia di desideri, Anatolio si rivoltò smaniando nel +letto e finì, senza volerlo, col buttarsi là, rannicchiandosi, dove +avrebbe voluto la donna; la donna non c'era più, ma le coltri, le +lenzuola, tutta insomma quella parte del letto esalava ancora il +profumo della sua carne... un profumo caldo, acuto, inebbriante, che +lo aveva involto, con fascini occulti, in quella frenesia convulsa e +voluttuosa. Ansando, febbricitante, strinse allora, contro il petto +villoso, il guanciale di sua moglie; lo baciò, lo morse e:--Mio +Dio--balbettò--co... come so... sono infelice! + + + + +X. + + +Quel giorno, nel quale Maria volle partire, Firenze era gaia più del +solito: godeva una bella giornata di primavera, quantunque si fosse +ancora in febbraio. Ma quando la locomotiva uscì avvolta di fumo +dall'alta tettoia, ove l'incessante frastuono di un mondo riboccante +di vita dava l'ultimo addio ai viaggiatori; quando quel mostro di +ferro, novello Mefistofele, gittate in alto il suo sibilo, e salutate + + « . . . . le convalli + Popolate di case e d'oliveti» + + +salì sbuffando e poi scese dall'alto declivio dell'Appennino, allora, +si passò con brusca rapidità dal giovane Oriente--tepido e +profumato--al freddo e ai ghiacci della vecchia Siberia. + +Quanto freddo e quanta neve!... + +Quel lenzuolo uniforme e bianchissimo tormentava l'occhio e +intirizziva lo spirito. Correndo in quel pelago morto e ghiacciato si +soffriva l'ansia del naufrago. Non un cespuglio verde, non un filo +d'erba che vi rompesse l'uniformità monotona e desolante. Di lontano +le case perdute nei campi, serrate dalla miseria e dal freddo, colle +muraglie, per il riflesso della neve fatte ancor più tetre, parevano +senz'anima viva. Gli alberi aridi, brulli, senza una foglia, +screpolati, quasi scheletri immani imprecanti in quel vasto deserto. +Non vi era cielo lontano, nè profilo di montagne, nè allegria di +borgate dai vecchi castelli o dai nuovi campanili. Una nebbia umida e +fitta chiudeva l'orizzonte, la locomotiva sembrava correre +precipitando nel vuoto. + +Lalla, poverina, sopportava i disagi con sufficiente coraggio. Dopo +aver pianto disperatamente abbandonando il suo babbo, alla prima +stazione aveva cominciata a ridere, alla seconda a mangiare e alla +terza, stanca, si era addormentata. + +Chi brontolava, chi sarebbe ritornata indietro, magari a piedi, chi +non sapeva giustificare il capriccio della duchessa, era miss Dill. + +Miss Dill, avvolta nella pelliccia, cogli occhiali verdi per ripararsi +dal riflesso della neve, secca, gialla, grigia, rincantucciata, +sepolta sotto i _plaids_, succhiava _mandarini_ e inghiottiva bile. +Finì anche miss Dill, come Lalla, addormentandosi: e quando, più +tardi, all'ora solita del pranzo, la risvegliò lo stomaco vuoto, +allora sognava appunto d'essere lei la padrona, Maria l'istitutrice, e +di sfogarsi strapazzandola senza pietà. + +La bella fuggitiva, invece, non dormì un minuto del lunghissimo +viaggio. Immobile, con la testa piegata e con l'occhio fisso alla +finestrella del carrozzone, sembrava assorta. Ma l'oggetto ch'ella +guardava con tanto amore doveva essere raccolto nella sua mente, +perchè da troppo tempo più non curava di levar via col fazzoletto +l'umidità densa che appannava i cristalli. + +Un'immagine, cara al suo cuore, la seguiva sempre in quella sua fuga: +ella correva via a precipizio e traballava per l'urto e le scosse +rapide del convoglio, pure non riusciva a fuggire del tutto. Ma +quantunque vinta, era calma e sorridente: la battaglia era finita. +Dopo lunghi giorni, dopo notti d'insonnia e di lacrime, trovava +finalmente un'ora di pace. + +Piegata la fronte, rassegnata, non aveva fatto ciò che il dovere le +aveva imposto? La passione, che serpeggiava irritante nelle sue vene, +era riuscita a soffocarla; l'uomo ch'ella amava tanto da sacrificare +tutto per lui, l'aveva veduta fredda e indifferente; fuggiva il +pericolo, e nulla nascondeva al marito... non era una santa, infine, +era una povera donna: che cosa avrebbe potuto fare di più?... Doveva +forse squarciarsi il petto colle stesse sue mani, per istrapparne via +il cuore? No, Dio ha imposto alla creatura di vivere, oramai la vita +per lei era il suo amore. Come, perchè ostinarsi in una lotta ineguale +della volontà contro il pensiero? Quell'affetto non le consigliò mai +una colpa, non le lasciò il retaggio d'un solo rimorso. Maria usciva +intatta dall'incendio come l'amianto, non soffriva l'umiliazione, +l'abbattimento di quelli che sono caduti, ma nella sua coscienza +grandeggiava l'orgoglio supremo della vittoria; dunque? Dunque perchè +combattere ancora, combattere sempre, dilaniarsi, per quello che era +impossibile, quando, sola oramai, lontana dal pericolo, sicura di sè, +poteva abbandonarsi, riposare serena, nelle care fantasie della mente? +Ah! quell'ora di pace troppo a caro prezzo l'aveva guadagnata, e vi si +abbandonò in ispirito e corpo. Allora chiuse gli occhi, incrociò le +mani sulle ginocchia e, quasi un mistico velo l'avesse separata dal +mondo, si raccolse tutta in sè stessa. + +I sensi erano vinti e, ritornati all'assalto, sarebbero stati vinti +ancora e sempre. L'uomo che si era impadronito di lei, adesso non +faceva che prestar le sembianze alla cara immagine del suo sogno; +l'amore non era sangue e carne, era pensiero: poetica, virtuosa, casta +Maria lo avea _idealizzato_. + +Sarà triste molto la vita, senza ricambio di affetti, sempre lontana, +sempre là, sola; ma vi troverà ancora gioie profonde, vere, insperate. +Dimenticare non avrebbe potuto, nè voluto allora, nè mai; però quel +nuovo battesimo l'ebbe rassegnata e volonterosa. + +Così solamente l'amore non era colpa, era virtù; non era debolezza, ma +forza sublime, divinità segreta purissima: non più tormento e +pericolo, ma consolazione e conforto. + + + + +XI. + + +Santo Fiore è un villaggio del _basso Padovano_: una contrada lunga e +larga, dalla quale si diramano dieci o dodici viuzze più o meno +deserte. + +Colline non se ne vedono affatto, e le montagne si perdono lontane, +sull'orizzonte. + +Santo Fiore era il feudo dei conti di questo nome, e oggi ancora in +barba allo statuto del regno, l'autorità dell'antica dinastia in quel +villaggio ha salde le radici. Invece di reggere il piccolo popolo col +cappellone dei carabinieri, i conti di Santo Fiore adoperavano due +altri spedienti: il pane e il lavoro. + +Quando il conte Giovanni, padre di Maria, venne a morire, suo fratello +Eriprando lasciò Borghignano e fece la sua abituale dimora nel +maniero, come egli lo chiamava ridendo, della pupilla, continuandovi +da gran signore la filantropia che da secoli facea benedetta la nobile +famiglia. Ma troppo presto per quei terrazzani Maria si fe' sposa, il +conte ritornò per sempre in città, e allora Santo Fiore rimase sotto +la giurisdizione di un segretario, il quale, naturalmente, non poteva +largheggiare in opere buone, come avevano usato i padroni. + +Da tutto ciò si capisce con quanta contentezza vi fu accolta Maria al +suo ritorno. Fu accolta con una vera festa di popolo: una di quelle +feste spontanee, sincere, espansive, dove non sono i questurini +travestiti che dànno l'intonazione agli evviva, dove il telegrafo non +raddoppia le chiamate al balcone e dove, finalmente, l'ispettore di +pubblica sicurezza non trema che il consigliere delegato venga a +sapere, dai rimproveri del prefetto, che al signor ministro parve +quell'entusiasmo inferiore al prescritto. + +Maria era stata ricevuta alla stazione dal parroco, dal sindaco, che +era suo fittaiolo, dai ricchi e dai poveri del paese; e mentre saliva +sul carrozzone del nonno, tutti volevano salutarla, facevano +meraviglie e moine a Lalla che sapeva darsi una certa arietta, e +cercavano di stringere la mano a miss Dill, che non avevano mai +veduta, e che rispondeva con smorfie, trovando, nel suo sentire +d'inglese, quel baccano di pessimo gusto. + +Il cocchiere dall'antica livrea non era l'impettito auriga superbo, +arcigno, pretenzioso, che anticipa dalla cassetta le borie di chi sta +in carrozza; ma invece era un vecchietto gaio, lindo, arzillo, il +quale aveva servito alle nozze del conte Giovanni e veduta nascere +Maria. Anche lui, rimasto sempre a Santo Fiore, contento come una +pasqua dell'avvenimento insperato, faceva andare i cavalli con un +trotto limitato, ammiccando alla buona i conoscenti, che vedeva alle +finestre, come per dir loro:--È qui, è venuta, è tornata finalmente, +la padroncina!...--Maria aveva avuto un bel crescere, maritarsi e far +figliuoli; il buon uomo la chiamava ancora, come l'aveva chiamata +sempre,--la padroncina.--E ciò per la consuetudine di tanti anni, ma +più forse, per un delicato riguardo che quel cuore onesto conservava +alla defunta contessa, la madre di Maria, che nella rozza devozione +del servo, anche morta rimaneva sempre la buona padrona che governava +dall'alto su quella casa. + +Luigia e Lorenzo venivano dietro in un'altra vettura, tutti e due +storpiando un toscano _sui generis_ col castaldo, che li guardava +sbalordito e in soggezione. + +Sui muri erano stati affissi in carte rosse, verdi, gialle, come gli +avvisi dei teatri, sonetti e madrigali, composti dal figlio del +segretario comunale, un ragazzotto _pieno di genio_, che aveva +studiato nel ginnasio della vicina città; e alla sera poi la musica +dei dilettanti suonò sotto il portico della villa il _Miserere_ del +_Trovatore_, un coro del _Nabucco_ e la _Stella confidente_. + +Ma poi, dopo quel baccano d'un giorno, non ci furono altri +divertimenti a Santo Fiore; nè gli abitanti del piccolo villaggio +potevano offrire a Maria un elemento ai colloqui piacevoli e alle +possibili famigliarità. Il sindaco, il medico, il pretore, lo speziale +erano tutte brave persone, le loro donne svelte e chiacchierone, ma +non possedevano certo le qualità volute dall'indole fine e dai gusti +aristocratici della duchessa d'Eleda. + +La muta del filugello, la caccia, la veste o il ganzo di una comare, +le _novene_ e le recite dei _Due Sergenti_ prestavano l'argomento a +tutti i loro pettegolezzi, dal primo all'ultimo giorno dell'anno. + +Però la distanza che separava il villaggio dal _Palazzo dei Signori_, +era enorme, quantunque la duchessa facesse del suo meglio per +accorciarla. Solo don Gregorio, il vecchio parroco, il maestro d'una +volta e il confessore di Maria, era tal uomo che alla bontà dell'animo +accoppiando una coltura non comune, riusciva l'amico diletto, la +compagnia cara e cercata dalla giovane solitaria. + +Ma don Gregorio era molto innanzi cogli anni; i mille acciacchi della +vecchiaia lo tenevano prigioniero rassegnato tra i quattro muri della +sua cameretta, ed era miracolo se qualche volta, quando la giornata +era tepida, poteva trascinarsi fino al _Palazzo_. Per questo appunto +la curia gli aveva concesso un coadiutore in don Vincenzo, pretucolo +grasso, bracato e piaggiatore, il quale menava la vita facendo della +mensa un altare, e dell'altare una mensa. Costui divenne lo spavento +di Maria, con quel tabacco e con quel sudiciume!... Invece miss Dill, +quantunque da buona inglese la _propriety_ l'avesse sempre in bocca, +sentiva per lui una grande predilezione. Ma il prete aveva il merito +di darle sempre ragione; poi la inchinava, quanto gli permetteva la +pinguedine, con ogni sorta di salamelecchi: e non appena vedeva +entrare in chiesa quella figura bizantina, le mandava subito lo +scaccino con una sedia imbottita ed uno sgabello per posarvi su i +piedi; due piedi al doppio del naturale. + +Anche Lalla lo vedeva di buon occhio, chè don Vincenzo era un +ammiratore entusiasta della sua devozione, dei suoi talenti, della sua +grazia; per altro lo derideva anche sovente, e si divertiva dal +giardiniere e dal castaldo, contraffacendone la voce nasale, il collo +torto, le cupide occhiate agli intingoli e lo scoppiettar della lingua +contro il dotto palato. + +Un altro che frequentava il _Palazzo_ era Sandrino Frascolini, il +figlio del segretario comunale, il piccolo Dante di Santo Fiore, e +predestinato già, col tempo, a recitar lui la parte di uno dei _Due +Sergenti_; ma anche con Sandrino, dopo le solite parole, se Maria +avesse voluto continuare a discorrere, avrebbe dovuto rifarsi da capo. + +I forestieri poi che arrivavano non avevano a litigar per il posto: il +conte Eriprando, ammalato di gotta, non si poteva muovere; amiche, +Maria non ne aveva, amici ce n'era stato uno soltanto, e non c'era +più. Dunque era sola, sempre sola. + +In quanto a miss Dill... la rigida signora, invece di uno svago era un +incubo. Nata da ricca famiglia di commercianti, alcuni rovesci +finanziari l'avevano ridotta a dover cercarsi un posto per vivere; a +dover servire: ma orgogliosa e bigotta, alla sventura non si era +piegata con rassegnazione. Esigente, dura con gli inferiori, era +cavillosa nel difendere le proprie prerogative e piena di sospetti, di +diffidenze verso i padroni. Confondeva la dignità colla superbia, e +segretamente invidiava la signora fino a volerle male. Riceveva da lei +un regalo?... la duchessa non riusciva mai a darglielo in modo da non +aggravare il peso della sua condizione. Un giorno, forse sopra +pensiero, Maria non trattava l'istitutrice con tutti i riguardi? Miss +Dill allora preparava uno scoppio, e lo preannunciava con musi lunghi +che duravano per settimane di seguito, e un dolor di capo tanto +fastidioso e tanto incomodo per tutta la casa, da spaventare colla +sola minaccia. Se Maria in quei giorni avesse aperto il pianoforte, +bisognava non aver cuore per tormentarla così; se Lalla faceva i +gradini della scala a due a due, era come sua madre anche lei, senza +cuore. Maria, per distrarla, le ordinava di uscire in carrozza? Voleva +ucciderla. Non la faceva uscire? Le negava di prendere una boccata +d'aria. La passera mattugiola pigolava sulle finestre? Lorenzo, +Ambrogio, dovevano correre con lo schioppo a spaventarla; ma se il +colpo partiva, miss Dill cadeva in convulsioni. + +La duchessa, certe volte, si trovava a due dita di perdere la +pazienza; ma poi, stimando che quella ferrea natura e inflessibile +fosse necessaria coll'indole vivace della figliuola, ne sopportava i +difetti e le bizzarrie. + +Lalla, malgrado le cure assidue della mamma, cresceva con un certo +temperamentino da mettere un po' in apprensione. Maria era costretta a +conservare sempre con lei una severità inalterabile, che impediva la +tenerezza e la confidenza, mentre fra la signorina e la miss covava +una guerra sorda, nascosta, ma altrettanto accanita. Uno dei maggiori +difetti di Lalla era la simulazione; quella testolina capricciosa non +era mai capace di dire la verità. Nei suoi trasporti infantili c'era +sempre finzione od esagerazione. Esagerava il fervore delle pratiche +religiose, la paura del castigo, le carezze che faceva alla mamma +perchè le perdonasse i capriccetti e le scappatelle. E però, tutto ciò +sommato, faceva sì che Maria fosse condannata alla più penosa +solitudine: la solitudine nella famiglia. + +A distrarla, o a consolarla, non contribuivano certo le visite, +frequenti da principio, poi fatte più rare, di Prospero. In quelle +occasioni tutti i preti del vicinato erano a pranzo al _Palazzo_. Miss +Dill allora faceva la garbata con don Vincenzo, e Lalla, che +ricominciava a sentir la smania di attirarsi l'attenzione del +pubblico, aveva sempre pronto qualche digiuno, qualche _fioretto_ alla +Madonna, che la faceva ammirare, e quasi santificare in anticipazione, +da tutti quei reverendi con la bocca unta. + +Fosse per le forti attrattive del frutto proibito, o fosse anche +perchè avesse finalmente aperto gli occhi su quel che era Haute-Cour, +il fatto sta che il prurito della coniugale riconciliazione durava +acuto, insopportabile, fra carne e pelle, al duca d'Eleda. Ma sua +moglie, che lo accoglieva sempre colla più schietta cordialità, gli +teneva chiusa tuttavia, e inesorabilmente, la sua cameretta; una +camerettina elegante, profumata come il nido della capinera, dove, tra +le spesse cortine, spuntava fuori un lettino breve, piccolo, tutto a +pizzi e a ricami, un lettino candidissimo, da educanda; e il duca +d'Eleda, che per quella cameretta avrebbe rinunziato con tutta l'anima +a ben più vasti dominii, arrivato a Santo Fiore gaio e cerimonioso, +ripartiva poi con un palmo di muso, borbottando il solito +ritornello:--La maledetta non ha sangue; è una donna di +ghi-ghi-ghiaccio!... + +Allora, per vendicarsi o per distrarsi, ritornava più accalorato +presso la Haute-Cour, lusingandosi che sua moglie notasse come a lui, +spento il focolare domestico, riuscisse facile di riscaldarsi +ugualmente. + +Un'altra visita che Maria sopportava con rassegnazione era quella del +marchese di Vharè. Costui, d'un marchesato un po' dubbio, aveva i suoi +possedimenti nelle vicinanze di Santo Fiore, e a Borghignano teneva +casa: dissipatore vizioso, l'inverno, anzi quasi tutto l'anno, egli +viveva a Monte Carlo, e solamente quando la _roulette_ gli faceva le +corna, rimpatriava per cercare un'ipoteca o per vendere, affettando un +disprezzo olimpico per la _provincia_ e i suoi abitanti. + +Non toccava ancora i trent'anni, eppure contava già molti debiti e +parecchie di quelle avventure che in provincia appunto si chiamano +scandali, e alla capitale _des bonnes fortunes_. Quantunque per altro +egli fosse il _babau_ dei mariti e dei padri, i buoni e pacifici +borghesi provavano un senso di meraviglia e sgranavano gli occhi +dinanzi al bel marchese apocrifo, elegante, freddo, epigrammatico, che +in una notte, sulla _rossa_ o sulla _nera_, sapeva perdere, senza +tirare un accidente, qualche decina di mille lire, fossero magari dei +creditori. Si sarebbero ben guardati dallo scontargli una cambiale: ma +si compiacevano di essere con lui in buoni legami d'amicizia, e i +pochi fortunati cui era concesso dalla sorte di dargli del tu, quasi +se ne gloriavano, e incontrandolo per istrada lo salutavano con un +_ciao_, gridato da un marciapiede all'altro, _ciao_, che suscitava +invidie. + +Contuttociò la gente per bene, che non mancava nemmeno a Borghignano, +lo stimava secondo il merito; e primo tra quelli il conte Della Valle; +tanto che ormai tra di loro un po' di ruggine c'era, e davvero fu un +contrattempo che Giorgio lo incontrasse a Santo Fiore. + +Ormai otto o nove mesi erano scorsi dall'improvvisa partenza di Maria, +e Giorgio non l'aveva più riveduta e anche le notizie gli mancavano +affatto; egli le aveva scritto, ma senza averne risposta. Sua zia, la +Castiglione, aveva sempre l'incarico di salutarlo e di ringraziarlo +_da parte_ della duchessa d'Eleda. + +Questo silenzio gli pareva troppo nuovo per non recare anche un po' di +meraviglia oltre al dispiacere. Maria alla fine era stata per lui come +una sorella e gli era cara come una sorella.--Che cosa mai le ho +fatto--pensava Giorgio--per essere trattato in tal modo? Sarò stato +forse troppo vivace nel difendere Prospero; ma doveva capire che +parlavo sempre a fine di bene. Basta, andrò a Santo Fiore, e Maria +dovrà spiegarsi.--E allora, dovendo egli recarsi a Venezia, per un +congresso del _Comitato operaio_, pensò di fermarsi a Santo Fiore. + +Maria era nel salotto col marchese di Vharè, quando, prima ancora che +Giorgio le fosse annunziato, udì la sua voce: balzò in piedi, corse +quasi fino all'uscio; ma intanto che Lorenzo, precedendo il conte, ne +diceva forte il nome con quella intonazione particolare di voce colla +quale i servi affezionati annunziano una visita che sanno gradita o +inaspettata per i loro padroni, ella ritrovò la forza di ricomporsi. +Si mostrò gentile col nuovo arrivato; ma lo fu molto più del solito +col marchese di Vharè, che non aveva notata la commozione della sua +ospite, costringendolo a fermarsi pel pranzo; cosa che spiacque a +Giorgio moltissimo. + +Egli se ne stava ancora mezzo imbronciato, quando il rumore di due o +tre usci sbatacchiati con violenza, gli fece indovinare la venuta di +Lalla. Lalla, infatti, entrò poco dopo nel salotto, correndo, saltando +com'era avvezza; ma appena vide il marchese di Vharè si fermò come +interdetta, arrossì vergognandosi, ed ai rimproveri della mamma per +quel precipizio, balbettò qualche scusa, mentre gli occhi lucidissimi +e il mento tremante mostravano che le lacrime erano lì lì per +spuntare. Il Vharè, per difenderla e per confortarla, la prese, +chiudendola fra le ginocchia, e le chiese un bacio. Lalla abbassò +allora la testolina forte sul petto, e fece un po' di resistenza prima +di cedere al marchese, che con due dita le rialzava lo scaltro +visetto, per baciarla sulla bocca; ma, nonostante la resistenza fatta, +quando le labbra del giovane toccarono le labbra della bambina, la +piccola bocca non restò ferma sotto quel bacio, e lo ricambiò con un +sussulto di tutto il corpicino. La crisalide era in via di +trasformarsi in farfalla, e le alette, sebbene allora piccolissime, +fremevano impazienti di sciogliere il volo. + +--Guarda, Lalla--disse Maria dolente per il Della Valle che non si +vedeva notato dalla bambina;--guarda chi è venuto a trovarci, il tuo +buon amico Giorgio. Da brava, sii gentile, dagli un bacino... + +Lalla rispose appena con un'alzata di spalle. + +--Non mi riconosci più?--le domandò Giorgio un po' seccato. + +--Lalla, su via, obbedisci!--replicò Maria vivamente. Lalla abbassò la +testina un'altra volta, allungò il musino, ma non si mosse. + +--Quando vi dovete mostrare così ineducata--esclamò Maria in collera +più di quanto avrebbe voluto esserlo--ritornate subito subito da miss +Dill.--Lalla corrugò le ciglia con un atto comicamente feroce, e +opponendosi con mal garbo a Giorgio, che voleva trattenerla, corse via +dal salotto. + +--Perchè tormentarla, povera piccina?--disse il Vharè alla duchessa. + +--Piccina, non è poi tanto piccina. Va per gli otto anni, presto. + +Il marchese sorrise.... il perfido marchese che avea lasciate forti +impressioni nel cervellino di Lalla. + +In una delle sue gite a Santo Fiore, Prospero Anatolio aveva parlato +lungamente colla duchessa, a proposito del Vharè. Lalla che da un'ora +era occupata nel ritagliare le _belle signore del figurino_, era là +interamente dimenticata dal babbo e dalla mamma, nascosta dietro a un +tavolino coperto di fiori e di libri ammonticchiati, e, a poco a poco, +la sua attenzione si sviò dalle _belle signore_ e fu invece tutta +assorta nei discorsi del duca Prospero Anatolio, dopo aver parlato dei +debiti del marchese, raccontava le sue avventure amorose, e tra le +altre, il tentato suicidio di un'attrice celebre, la Mirette Croix, +gelosa della baronessa Poloniski, sua rivale fortunata. + +Il racconto piacque tanto alla piccina, che essa da quel giorno scelse +il marchese di Vharè per suo sposo, e fu il principe _Incantevole_ di +tutti i suoi castelli fabbricati in aria. Però, quando egli era in +villa dalla duchessa, e passeggiava in giardino, Lalla prima lo spiava +nascosta: poi, tutto ad un tratto, gli appariva dinanzi rossa e +balbettante. Quel giorno, durante il pranzo, se Maria e Giorgio le +avessero badato, avrebbero veduto il suo visino pallido, cogli occhi +grandi, fissi, incantati nel bel parlatore. Ma invece quel giorno +Maria avea ben altro nel cuore, e Giorgio era troppo irritato per +poter badare a simili bambinate. + +Giorgio non poteva lagnarsi di nulla: ma ciò non impediva ch'egli +fosse malcontento di tutto, e che si trovasse a disagio. Accolto con +festa, capiva tuttavia di essere diventato straniero in quella +famiglia, e quando egli disse di voler partire la mattina dopo, non fu +adoperata alcuna insistenza per trattenerlo di più. Anche l'intimità +che vedeva concedere ad un uomo per lui disprezzabile, senza +reputazione e senza carattere, com'era il marchese di Vharè, lo +irritava, mentre cominciava a essere infastidito dalle durezze e dalle +impertinenze di Lalla, che non gli avea perdonato d'esser egli la +cagione, sebbene involontaria, del castigo ricevuto. + +Dopo il pranzo, la serata fu tutta a beneficio del Vharè, che sorretto +da un eccellente Bordeaux-Lafitte era riuscito a dimenticare le +prossime scadenze e a fare dello spirito: mentre Giorgio annoiato, +arrabbiato, aveva perdute tutte le buone intenzioni di spiegarsi con +Maria e di riprendere l'intimità di una volta, così che quando, +partito il marchese, egli si trovò solo colla duchessa, non iscambiò +con lei altro che i soliti complimenti. + +--Dunque volete proprio partire domattina? + +--Sì, signora duchessa, col treno delle otto. + +--Col treno delle otto? Così presto? Non potreste aspettare dopo +colazione? + +--Ne sono spiacentissimo... è assolutamente impossibile! + +Di faccia all'impossibilità non si fecero altri tentativi, e Maria +salutò la sera stessa il suo ospite. + +--Per Dio, ho fatta una bella gita quest'oggi!--esclamò Giorgio, dando +libero sfogo al dispetto, per tanto tempo trattenuto, dopo di essersi +rinchiuso, solo, nella sua camera.--Metteva proprio il conto che +sacrificassi una giornata di Venezia, per ottenere di questi bei +risultati--e, così dicendo, buttò lontano una scarpa che si era +levata.--Mah! Le donne?... chi capisce le donne, è bravo davvero! E +Lalla?... com'è viziata quella sciocchina!--A questo punto la seconda +scarpa raggiunse la prima.--Infine, se Prospero non ha ragione, non ha +neanche torto; Maria è senza cuore. In tutto il giorno trattò me, che +conosce da vent'anni, come fossi il primo venuto; mentre era tutta +smorfie e garbatezze per quel barattiere, per quel marchese da burla, +impertinente e sfacciato... Sacripante! ho rotto l'orologio!--Giorgio, +dopo essersi spogliato dell'abito, s'era messo a caricare il suo +_remontoir;_ ma, accompagnando ogni giro con un movimento nervoso +delle dita, terminò a questo punto d'ira crescente, col rompere la +molla. + +--Sapristi!... Prima che capiti un'altra volta a Santo Fiore, deve +passare molto tempo!--borbottò,--No, no, lascio libero il campo al bel +marchese!... Ma... ora che ci penso, non ci sarebbe pericolo ch'egli +fosse più innanzi con la duchessa di quanto si crederebbe?... +L'occasione fa l'uomo ladro; la solitudine, la donna facile!... Che! +che! nemmen per idea!... Maria non è altro che un pezzo di +ghiaccio!--e così concludendo, il giovinotto, ormai svestito, si +cacciò in letto, spense il lume, e ben presto si addormentò. + +In tutta quella notte chi, passando dal _Palazzo_ dei Santo Fiore, +avesse alzato un po' il capo, avrebbe veduto una finestra illuminata. +Come mai? Non c'erano nè poeti nè ammalati là dentro, e faceva un +tempo così tranquillo, con una brezzolina fresca d'ottobre, da +conciliare il sonno anche alle stelle del firmamento. + +Chi vegliava, dunque, in quella stanza, e perchè vegliava?... + +Quella era la cameretta di Maria... Povera Maria! + +La mattina dopo, prima delle otto, il conte Della Valle era già sceso +nel cortile del palazzo e, pronto per partire, accendendo il sigaro +dinanzi alla carrozza che doveva condurlo alla stazione: + +--La signora duchessa dorme ancora, certamente?--domandò al servitore +che gli teneva aperto lo sportello. + +--No, signor conte. La signora duchessa è uscita a cavallo. + +--Sola?--domandò meravigliato. + +--Sola, con Lorenzo. + +--Esce di frequente la mattina? + +--Quasi sempre, ma molto più tardi. + +--Uhm!... poteva almeno fermarsi per salutarmi,--pensò Giorgio tra sè; +e montò in carrozza, accomiatandosi più annoiato che dolente da Santo +Fiore. + +Appena chiuso nel suo _coupé_, dove per fortuna si trovò solo, accese +una spagnoletta, e, quando il convoglio partì, abbassò i cristalli, +aspirò con voluttà l'aria fresca balsamica del mattino, ammirando le +praterie verdissime, che passando dinanzi ai suoi occhi parevano +descrivere dei semicerchi. + +--Oh, bella! guarda la duchessa!--esclamò a un tratto levandosi e +sventolando il fazzoletto fuori dal carrozzone. + +--To', to', to', il Vharè è con lei?... solo?... A quest'ora? ma dove +diamine hanno lasciato Lorenzo?--e il giovane rimase meravigliato di +quell'incidente persuadendosi a dispetto del suo ottimismo che +l'intimità di Maria col marchese era, per lo meno, eccessiva. + +Infatti, sopra un poggio, dietro un filare di platani. Maria e il +Vharè, a cavallo, aspettavano il paesaggio del treno. Pareva che là a +cavallo tutti e due, tutti e due soli, in quell'ora mattutina si +fossero dati una posta; ma invece il loro incontro non era che l'opera +innocente del caso. + +Quel poggio che si chiamava appunto il _Poggio dei platani_, era +adiacente ad una delle fattorie del marchese, dove questi si era +recato assai di buon'ora con due periti per fare una stima. + +--Ohè! la corsa!--esclamò un di loro, quando udì il rumore sordo, +monotono che la precede. + +--Sicuro; è l'omnibus di Venezia.--Così dicendo il Vharè puntò lo +sguardo per vederlo passare; ma vide invece Maria, che a briglia +sciolta saliva l'erta e penetrava, nascondendosi al di là del _Poggio +dei platani_. + +--La duchessa? Aspettate un momento, vado e torno,--e l'incorreggibile +vagheggino, ch'era pure a cavallo, in due galoppate l'aveva raggiunta. + +Maria non avrebbe potuto lasciar partire a quel modo il conte Della +Valle senza prima concedere a sè stessa di rivederlo ancora, un'ultima +volta.--Lo aspetterò là, al _Poggio dei platani_,--aveva detto tra sè, +e con questo patto trovò un po' di sollievo. Ma adesso, a mano a mano +che quel punto nero s'ingrandiva avvicinandosi, un timore, ch'era +un'angoscia, le strinse il cuore; e quando quel punto nero diventato +un mostro gigantesco, velocemente attraversava la via, il suo timore +si mutava in una preghiera appassionata, fervente.--Fate, mio Dio, +fate ch'io possa rivederlo, rivederlo ancora per un'ultima volta;--e +Iddio, commosso a tanta virtù e a tanto amore, esaudì la poveretta. + +--Eccolo! è lui! addio, addio, Giorgio, addio! + +--Duchessa, i miei complimenti! La sua apparizione mi fa pensare a +Diana, e al bel tempo antico! + +--Ah!... lei, marchese!... mi ha fatto paura! + +Il Vharè lo credette e spiegò colla paura il tremito, il rossore, il +seno palpitante di Maria. Lorenzo, i due periti, i contadini, +rimanevano intanto nascosti dietro una siepe, nella prateria +sottoposta: ecco in qual modo la duchessa d'Eleda e il marchese di +Vharè apparvero a Giorgio soli, riuniti come a un ritrovo. + +Il fatto però, nemmeno per caso, non si ripetè più, nè poteva +ripetersi: il Vharè, terminati gli affari, ripartì subito per Monte +Carlo, e per molto tempo non ritornò a Santo Fiore. Il conte Della +Valle, invece, non si rivide mai più. E questo avvenne per due perchè: +perchè glien'era passata la voglia col primo viaggio, e perchè poco +dopo, a cagione delle lotte elettorali, si ruppe fra lui e il d'Eleda +la buona amicizia. + +Fu Prospero Anatolio che ne scrisse alla moglie, contentissimo in cuor +suo che un tale incidente la allontanasse da Giorgio. Il marito era +sempre sicuro, ma così si sentiva ancor più tranquillo. + +Per altro, anche separato da tanti e insormontabili ostacoli, il cuore +di Maria era sempre vicino al giovane amato. Il suo era l'affetto di +amante e di madre, un affetto che doveva proteggerla nella vita come +la preghiera di un angelo. + +Tutte le sere Maria aveva un'ora di felicità quando, chiusa nella sua +cameretta, leggeva e rileggeva tutti i giornali che parlavano del +conte Della Valle, che ne lodavano l'ingegno e il carattere, e se di +tutto ciò insuperbiva il sentimento della donna, vedendolo così +assorto nel lavoro e nell'affetto del paese, sperava senza confessarlo +a sè stessa, sperava la povera gelosa, che non un'altra donna, ma la +patria, la patria sola, avrebbe riempito tutto il suo cuore... e +allora, dopo tanti dolori e tanto ritegno, finalmente dava l'aire ai +pensieri, che, liberi, volavano al suo ideale dorato. + +Il conte Della Valle, d'animo forte e coraggioso, ripudiato l'egoismo +istintivo, gretto, pauroso della sua casta, si affermava da uomo, +com'era stato da giovane, sinceramente liberale. + +Non voleva sapere di pregiudizi, di privilegi e di _clericaglia_ più o +meno _moderata_, e aveva scritto nel cuore _Roma o morte!_... sante +parole, ch'egli ricordava più tardi come un conforto, quando faceva +molta poesia anche a proposito dell'_Italia irredenta_. + +Insomma Giorgio Della Valle era un _rosso_; nome col quale si +distinguevano allora tutti coloro che più tardi vennero detti +_radicali_; e Maria, sebbene cresciuta in un ambiente tutt'altro che +rivoluzionario (anzi la bella duchessa era stata fin allora un po' +_codina_...), a poco a poco, in quelle sere, diventava una _rossa_ +anche lei... + + + + +XII. + + +Sédan s'era già resa; a Porta Pia era stata aperta la breccia; era +caduto l'impero Napoleonico; era finito il potere temporale... e in +tutta questo gran rumore di avvenimenti il duca d'Eleda aveva perduto +la testa e l'equilibrio. Soffriva di vertigini e chiudeva gli occhi, +come li chiude il fanciullo impaurito dal bagliore di un lampo, quasi +aspettando, da un momento all'altro, il fulmine che doveva scoppiare. +Così, a occhi chiusi, il deputato di Borghignano in ogni città vedea +la _Comune_ e, dietro le spalle, sentiva gli ultimi crociati discesi +per la restaurazione del trono papale. Ma, come appunto quel fanciullo +di prima, trovatosi illeso dopo lo scoppio, riapre gli occhi, si +guarda intorno e respira confortato, così anche Prospero Anatolio, +veduta passar la _Comune_ senza trascinar l'Italia con sè e Vittorio +Emanuele salire il Campidoglio senza che la cristianità valicasse le +Alpi, pur sempre maledicendo, in pubblico, al _partito d'azione_, si +persuase, in cuor suo, come i clericali potessero vivere ancora e +meglio in Italia, che in un altro paese, e non solo vivere, ma chi sa, +governare... un dì o l'altro. + +Passato dunque il periodo più minaccioso, nel suo animo tornarono a +galla le personali aspirazioni e ritornò alla Camera col proposito di +nuove audacie. Protestò contro i _fatti compiuti;_ ma poi, quando +l'arcivescovo di Borghignano volle ch'egli desse un salutare esempio +col rassegnare il mandato, il duca d'Eleda, benchè duca, fece orecchie +da mercante, ripetendo il ritornello!.--Bisogna restare sulla breccia, +bisogna sacrificarsi alla causa.--Rimase, e fu l'Orlando delle +_guarentigie_. Per un momento, allora, egli ritornò in auge, e +un'altra volta ebbe le sue giornate, se non di gloria, almeno di +notorietà e nelle elezioni generali la candidatura del vecchio +deputato di Borghignano, sostenuta dai _neri_ del vescovado e +dell'aristocrazia, trionfò di tutti gli altri colori. + +Il 27 novembre 1871 il re d'Italia inaugurava in Roma il Parlamento, e +a Roma Prospero Anatolio, che aveva giurato con restrizioni mentali, +trovò buon terreno per i suoi cavoli. + +Tra quei principotti rimasti fedeli al Vaticano, egli recitava la +parte del _Cittadino di Gand_ alla rovescia, acquistandosi una qualche +importanza coll'autorità dei milioni, dell'influenza politica e dei +titoli. Nè gli amori con Renata, venuta a Roma anche lei colla +capitale, amori, che la vanità reciproca aveva resi pubblici in Roma, +come già erano a Firenze, valsero, in quell'ambiente di corruzione +pretina, a farlo scapitare nell'opinione dei più. + +Prospero Anatolio non si vide in tutto l'inverno a Santo Fiore, e per +parecchio tempo, contento della nuova vita, non fece alla moglie che +rarissime improvvisate e sempre di sfuggita. La bellezza di Maria +turbava ancora, in qualche notte di veglia, il sistema nervoso del +duca; ma appunto, siccome le sue preghiere non riuscivano a +commuoverla ed il suo male, dopo tali incontri, soffriva di +recrudescenza, così, anche per rispetto all'igiene, diradò le visite. + +Si faceva invece sempre più frequente e più tenera la corrispondenza +con Lalla, la quale prodigava al babbo un'affezione morbosa, +accompagnata da un grande sfoggio di espansioni. Era nell'indole della +signorina di supplire colle apparenze esteriori a ciò che in fondo le +mancava: un sentimento sincero; e però, quanto la mamma era fredda e +ritenuta, altrettanto alla figliuola piaceva dimostrare calore e +gaiezza: il contrapporsi era il suo gusto maggiore, e tanto più se +poteva contrapporsi a sua madre. + +E forse non le importava neppure di fare più così che così; +l'essenziale era che tutto il paese sapesse ciò che faceva. + +Il suo pubblico non poteva essere molto ammodo, ma la piccola donnina +esordiente nella commedia della vita, faceva ogni sforzo per +istrapparne gli applausi. Non era in età da suscitare intorno a sè +rumore d'ammirazione o di scandalo; non avrebbe potuto dominare la +moda, nè farsi eroina d'un dramma o d'un romanzo sentimentale; +peraltro i suoi trionfi se li cercava e se li guadagnava. Una volta +ebbe la soddisfazione di essere citata dal pergamo ad esempio delle +giovinette per l'affetto figliale, per le sue penitenze e per i suoi +digiuni, con un brano di ghiotta e ben digerita eloquenza che guadagnò +a don Vincenzo i rimproveri della duchessa, una lavata di capo da don +Gregorio, e le smorfie affettuose dell'istitutrice. + +Lalla, come non somigliava punto alla duchessa nel viso, così ne +differiva nell'animo. Ella era il carattere stesso del duca: lo stesso +egoismo, e la stessa leggerezza. + +Come Prospero davanti a sua moglie, così anche Lalla provava una certa +soggezione davanti a sua madre. L'occhio limpido di Maria penetrava, +scrutatore molesto e importuno, nella mente e nel cuore della +giovinetta; e costei, che si sapeva sicura contro tutti gli altri, +sotto quello sguardo si sentiva dominata e, con un certo dispetto, +capiva che a sua madre non avrebbe mai potuto darla ad intendere. + +Il marchese di Vharè, il _Principe Incantevole_ dei suoi primi sogni, +essa lo aveva messo da parte. Nel paese c'era un altro bel giovanotto, +non nobile e meno ricco (era figliuolo del segretario comunale); ma +poeta e filodrammatico; il genio di Santo Fiore. + +A Sandro Frascolini la gente gli contava le amanti a dozzine. Tutte le +più leggiadre ragazze erano sue innamorate; perfino la bellissima +Ottavia, la bellezza regina, si comprometteva per lui, cosa che faceva +intisichire la moglie del sindaco: e Lalla ebbe per Sandrino un +capriccetto. + +Lalla, nei suoi quattordici anni, non era bella, ma aveva quel +tutt'insieme che è più pericoloso di molto, perchè è più raro della +bellezza. + +La piccola duchessina aveva i capelli maravigliosi che a giorni, +stranezza, tendevano quasi al biondo, a giorni pareano castagni; e la +stessa mobilità negli occhi, che passavano dal cinereo al verde cupo; +languidi, appassionati, ingenui, modesti, ora saettavano lampi, ora +non esprimevano altro che la più timida verecondia. + +Snella, magra, di una magrezza flessuosamente voluttuosa, pareva, per +l'eleganza del corpo, meno piccola di quanto era realmente. Solo le +braccia aveva grassocce e belle con due fossette ai gomiti. Di quelle +sue braccia, di quelle fossette, Lalla pareva innamorata, stava ore e +ore a sedere sul letto, in camiciuola; piegandole, stendendole, +ripiegandole, per ammirarne i contorni e l'azzurro pallido delle vene; +poi si cacciava sotto le coltri baciandole con trasporto e con +passione; come baciava la bianca _Musette_, la sua cagnuola cara, che +spesse volte si udiva guaire fra le strette nervose della padroncina. + +Dunque Lalla, pur non essendo bella, poteva piacere assai, e il +giovane Frascolini co' suoi vent'anni e con la conoscenza della vita +che s'era procurato, mercè una lunga serie di associazioni alle +_Letture amene_, ne rimase presto ammaliato. + +I due giovani, nei primi incontri, non avevano sentito il sussulto +arcano, il turbamento foriero delle grandi passioni. Niente affatto. +Sandrino entrava in palazzo quasi ogni sera, per lo più con don +Vincenzo, e si fermava nel _tinello_ colle cameriere che lavoravano in +bianco, col Castaldo, e col vecchio Ambrogio. La sala dove stavano le +padrone era vicina al _tinello_, tanto che sovente ivi giungevano le +voci dell'allegra brigata e allora molte volte, quando si udiva anche +la voce di Sandrino, Lalla e Maria, colla famigliarità solita di chi +sempre vive in campagna, andavano di là per pregare il giovane di +qualche commissione od anche soltanto per scambiar due parole. Miss +Dill, invece, non si faceva vedere in tinello se non c'era don +Vincenzo, e uscivano insieme a passeggiare sotto il porticato, o lungo +i viali. Il Frascolini, se ci teneva non poco alla sua professione di +spasimante, in tutta il resto era un giovane di criterio. Egli non +avrebbe neppure sognato che la duchessina potesse diventare sua +conquista, o lui viceversa: tranquillo, economo, regolato, tutta +l'ambizione la aveva riposta nei _Due Sergenti_, tutto lo scopo della +sua vita era quello di poter diventare segretario comunale, quando suo +padre fosse stato messo a riposo, come suo padre lo era stato dopo suo +nonno. In quanto alle sue avventure amorose, la cronaca lo faceva più +scapestrato che non fosse in realtà: cominciava solo adesso a filare +il perfetto amore colla bellissima Ottavia, lusingato da lei; da lei +spronato a fare il salto del Rubicone: cioè ad invadere le Provincie +appartenenti al proprietario legittimo. Ma il ragazzo tentennava, +misurava il fosso e le gambe, e ancora non si era risoluto al gran +passo. Santo Fiore in quei giorni era stato colpito da una sventura; +il fuoco aveva distrutto alcune casupole di contadini, lasciando nella +più squallida miseria molte famiglie. Le pubbliche calamità sono la +fortuna dei filodrammatici, e a Santo Fiore si potevano contare le +disgrazie succedute in un certo periodo di anni, dal numero delle +repliche dei _Due Sergenti_. Quell'incendio capitava propizio. Aveva +fatto chiasso, la stagione era buona, c'era da aspettarsi una +_piena_... Si sa che i dilettanti, come usavano gli antichi Romani, +misurano l'importanza dei loro spettacoli dal numero delle vittime. + +Lalla ancora non sapeva che cosa fossero nè i commedianti nè il +teatro, ma la sua curiosità era stata desta dai facili entusiasmi +della Pierina e della Nena, le due figliuole del vecchio Ambrogio, una +delle quali, la Nena, aveva ottenuto di entrare al servizio +particolare della signorina. + +Già due o tre volte Lalla aveva pregato inutilmente la mamma che le +permettesse di assistere ad una recita, e quel no ripetuto aveva +cambiata la sua curiosità in un desiderio acutissimo; poi Maria le +permise di prender parte alla serata a beneficio dei poveri +incendiati; e la sera della rappresentazione, mentre stava +preparandosi per andare al piccolo teatrino, le scappò detto colla +Nena:--Come sono curiosa stasera di vedere che cosa sa fare il +Frascolini! + +--Eh! caspita! ci metterà tutto l'impegno, con una duchessa in +platea!... Basta poi che la bella Ottavia gli lasci il tempo di +vederla. + +--Come?... + +--Non sa che Alessandro spasima per la sposona dello speziale? + +--Per quella pretensiosa? + +--Sicuro; e ha piantato su due piedi la signora Veronica, che dalla +rabbia voleva finire come i topi. + +--La poetessa?--domandò Lalla, sorridendo. + +--Sì, signorina. Con tutta la sua scienza, era così oca da lusingarsi +che Alessandro fosse cotto per lei; con quel muso! Il ragazzo si +mostrava compito, si sa bene; la Veronica è moglie del sindaco, come +sarebbe a dire del suo principale... + +--E dunque? + +--E dunque quando ha capito che la preferita era la bella Ottavia, una +domenica dopo la messa cantata,--pare che durante la funzione avesse +scoperto un certo telegrafo fra i due,--si serrò in camera, chiuse le +finestre e, detto fatto, ingoiò uno scatolone intiero di +fiammiferi!... + +--Oh! graziosa! + +--Per fortuna il signor Domenico, non so bene per quali faccende, doveva +andare in camera sua; sale, la trova chiusa; bussa, nessuno risponde. +Aveva veduto entrare sua moglie poco prima; torna a bussare più forte: lo +stesso silenzio.--Che si senta male?--dice fra sè quel buon uomo e chiama +la signora Veronica per nome, grida, urla, ma tutto indarno. Allora, +spaventato, dà un colpo di spalla e, _patatrac_, fa saltar l'uscio dai +gangheri: mamma mia! il signor Domenico si sente bruciare il naso, la +gola, da un odore acre, che toglie il respiro; in camera era buio pesto, +ma sul letto vede una luce azzurra, bigia, fumante, tremolare, muoversi, +dilatarsi.--Che sia il diavolo?!...--Spalanca con un pugno le finestre +e... indovini un po', duchessina? La fiamma usciva dalla bocca della +Veronica tutta impastata di fosforo. Quel mammalucco... + +--Bada, Nena, è il tuo sindaco! + +--Scusi del termine; per me dico pane al pane!... Quel mammalucco del +signor Domenico si fa portare un secchio di latte, e di sopra e... e +di sotto lo fa entrare nel corpo alla moglie! + +--Ma Sandrino, quando ha saputo la tragedia, che cosa ha fatto? + +--Che vuole?... Ha dovuto subirle tutt'e due; l'una per amore, l'altra +per forza. È pieno di cuore, quel povero ragazzo, e bisogna dire che +egli è anche un gran bel figliuolo; ha una carnagione bianca, morbida, +come un pan di burro!... Senta, padroncina, non faccio per dire, ma +prima di trovarne un altro, bisogna girare tutta l'Italia, e mezza +Lombardia! + +Ma la padroncina s'era fatta seria e non riuscirono a farla sorridere +nemmeno gli spropositi della Nena. Il suo cervellino vagava, vagava +molto lontano, e per la prima volta considerava Sandrino sotto il +nuovo aspetto di conquistatore. Quella cronachetta di avvelenamenti e +di gelosie prestava le ali cartilaginose ai nuovi pensieri della +giovinetta, e a poco a poco l'oscuro figliuolo del segretario comunale +si trasformava in un piccolo eroe da romanzo. + +Quando Lalla entrò nel teatrino dei filodrammatici, il suo occhio +cercò subito la Veronica e la bella Ottavia, e invece di seguire il +dramma che si svolgeva sul palcoscenico, per tutta la sera fu assorta +nell'altra commedia, appena abbozzata, ma che già la fantasia compiva +dei tre noti interlocutori: Alessandro, Veronica, Ottavia. E Lalla era +in buon punto per assistere anche a quella commediola. I direttori +dello spettacolo l'avevano fatta sedere sopra il seggiolone del +sindaco, portato là in mezzo al teatro, apposta per lei. Da un lato +aveva la sedia vuota, dall'altro miss Dill, che di tanto in tanto, +piegava la testa verso la porta, dove, mezzo dentro e mezzo fuori, +c'era don Vincenzo, più unto e più rosso del solito, colla papalina +sulle ventiquattro, che faceva il _moscardino_ col brigadiere dei +carabinieri, fumando un sigaro in barba ai decretali. Ma durante le +situazioni commoventi del dramma, che assorbivano la attenzione del +pubblico, penetrava egli, adagio adagio, in mezzo alla folla, e, +giunto alle prime sedie, toccava nel gomito miss Dill, offrendole di +nascosto la scatola aperta. Miss Dill lo guardava con gli occhi +bramosi, e allungava due dita, gialle, che dopo aver deviato sulla +mano del prete, si sprofondavano nella tabacchiera. + +Ma la signorina, non aveva tempo di osservare quelle tenerezze, +intenta com'era alle innamorate di Frascolini, sedute l'una di faccia +all'altra, ai due lati opposti della platea. + +La Veronica vestiva di nero; e portava nei capelli il suo mazzolino, +ormai caratteristico: quel mazzolino dai sentimentali--non ti scordar +di me--ch'essa chiamava: _Ferghit menichts._ + +Nell'insieme, la sora Veronica somigliava moltissimo al San Luigi +dell'Oratorio, composto di una testa di legno grossa e lunga, color +_singhiozzo_, e di due assicelle in croce, coperte da una tonaca nera. +Inseparabile, come il mazzolino, teneva fra le mani, nelle sere di +rappresentazione, il libretto dei _Due Sergenti_, e, sensibilissima, +nei momenti che il dramma volgeva al tenero, una goccia gialla le +tremolava sotto la punta del naso... Era una lacrima che la Veronica +raccoglieva nel libro con una rapido scrollar della testa. + +Molte volte, per altro, quella _furtiva lacrima_ era avvertita dalla +bella Ottavia, che ne rideva malignamente, ricercandone la cagione in +una fistola. Del resto l'Ottavia, un bel biondone davvero, sentiva più +disprezzo che odio per la rivale. Fiera della sua pinguedine soda e +sana, credeva fermamente che dell'amore se ne comperasse così a un +tanto al peso. Guardava dall'alto al basso la sindachessa, con certe +occhiate tra la sfida e la compassione, e, guardandola, allargava con +le dita gli orli del busto, sempre troppo stretto per contenere le +dovizie del seno, che coll'altalena della respirazione faceva soffrire +il mal di mare alla fotografia del signor Niso, che luccicava, legata +in oro, sulle carni fresche e rosee della sposona. + +Scarso presidio per quelle alture insidiate! + +Il Frascolini, anche dalla scena non la perdeva di vista; e quando la +tela era calata, si scorgeva dai buchi del sipario il suo occhio fisso +guardare, guardare, sebbene qualche volta, per forza si facesse vedere +a lanciare un'occhiata assassina anche sull'altra infelice, che +allora, allungava il collo voltandosi verso l'Ottavia con una faccia +che voleva dire:--Ha guardato me, crepa di rabbia.--Quella +_corrispondenza d'amorosi_ sensi veniva poi interrotta, durante la +recita, perchè Alessandro temeva di perdere, come si suol dire, la +_battuta_. + +Assolto dal peccato di origine non c'era proprio malaccio nel giovane +attore; a quel tanto che mancava d'arte suppliva coll'esercizio e +colla persona maschia e bella. + +Tutte le contadinotte se lo contendevano, ammirandolo; e intanto +celiavano sopra la Veronica e invidiavano la bella Ottavia... e Lalla +vedeva quest'ultima insuperbire del suo trionfo. + +Ma dove Frascolini proprio _furoreggiava_, era nel finale dell'ultimo +atto, dopo la famosa traversata. Compariva sulla scena coi capelli +arruffati, il petto e le braccia nude, pallido in volto; e allora col +fascino della voce bellissima e della parte da eroe faceva impressione +anche su Lalla. + +--E così, s'è divertita?--domandava la Nena alla padroncina, mentre +l'aiutava a spogliarsi. + +--Abbastanza. + +--Ha sentito com'è bravo Alessandro?!... Ha veduto com'è bello?!... E +la sindachessa col libretto della lavandaia? Smorfiosa! Ma l'Ottavia +non deve aver paura di lei, nè di nessuno: è la più bella del paese. +Ha notato come lo guardava?... Pareva lo volesse mangiare coi baci!--E +la Nena continuò sul medesimo argomento fino a che Lalla, volendo +troncare il discorso, s'inginocchiò per dire le sue preghiere. + +--Buona notte, duchessina. + +Lalla rispose con un cenno del capo, e la cameriera, mentre usciva, +vide la piccola devota ripetere tre o quattro volte, rapidamente, il +segno della croce, baciare e ribaciare la medaglina della Madonna che +teneva al collo. Le orazioni durarono molto tempo; i baci fervorosi +furono ripetuti, si segnò ancora prima di coricarsi; ma con tutto ciò +la signorina passò una notte agitatissima. + +La sua mente era presa dal giovane filodrammatico e il sonno tardava a +venire. Pensava, con dispetto, alla superba sicurezza dell'Ottavia e +alle parole della Nena che l'avevano offesa, quantunque alludessero +alla signora Veronica. + +--Come?--_non deve aver paura di lei, nè di nessuno?_...--Eppure... +eppure, se volessi, potrebbe diventar gelosa di me, la più bella del +paese; e che dispetto, quella goffa, dovrebbe allora sentirne in cuor +suo!... Ma, e se il Frascolini fosse proprio innamorato?... Che cosa +si diranno mai quando si troveranno soli, lui e l'Ottavia? Diranno di +volersi bene?...--Come si fa a volersi bene?...--e la mente della +giovinetta si affaticava dietro un ignoto pieno di seduzioni nuove e +arcane, un ignoto che il sangue cominciava allora a rivelarle. + +Pareva lo volesse _mangiare coi baci!_... Un bacio?...--e Lalla +baciava e ribaciava le sue piccole mani, le braccia rotonde, per +capire cos'erano mai, come potevano essere quei _baci che mangiano_. +Si addormentò alla fine, ma dormì male. Vedeva muoversi una figura di +uomo, avvicinarsi e allontanarsi da lei, senza mai sparire. Quell'uomo +ora pareva Sandrino, ora il marchese di Vharè, poi di nuovo Sandrino +come l'aveva veduto nell'ultima scena del dramma: col petto nudo, +colle braccia nude, coi capelli arruffati; e si faceva sovente così +vicino, che la fanciulla ne sentiva il tepore. + + + + +XIII. + + +--Bada, Nando, la civetta dà il segno!--diceva, qualche giorno dopo la +famosa recita di beneficenza, il Frascolini, _juniore_, chiuso nel +casotto della ragnaia, a un giovane contadinello che gli faceva le +veci d'uccellatore. + +--Bada! Sta attento!... Tira gli zimbelli! Maledetti tordi; che +cos'hanno, l'accidente, stamattina, che non voglion zirlare!--E così +dicendo, chinato, guardando in tralice dal finestrino, si cacciò in +bocca un fischietto, soffiandovi dentro con tanta forza, da diventar +rosso, enfiato. La frasconaia s'era messa in movimento: tutti gli +zimbelli svolazzavano con voli brevi, continui, e i richiami, chiusi +nelle gabbie, tratti in inganno dal fischietto, rispondevano +confusamente coi loro canti vari e stonati. + +--Eccoli!... Son tordi! + +Tutt'e due, dentro al casotto, alzati a mezzo, non respiravano +nemmeno; attenti, fissi, collo sguardo al pertugio, spiavano il +momento buono: i tordi saltellando, zirlando, a mano a mano si erano +fatti più vicini all'agguato, e Sandro stava già pronto, per dar la +tirata, con una mano sulla corda dello spauracchio, quando da un +momento all'altro, la civetta dà un inaspettato allarme col chinar del +capo, i fringuelli cominciano a spionciare e i tordi fuggono +spaventati. + +--Bestiaccia d'una civetta! Ora vo e le tiro il collo! + +--Ci sarà certo qualcuno, che viene verso il _roccolo_--obbiettò +Nando, alzandosi ritto per guardare. + +--Animale! se lo pigliasse il cimurro!--e rapidamente cacciatosi in +testa il cappello, Sandrino uscì dal casotto sbatacchiando l'uscio con +dispetto, pronto a dire il fatto suo al malcapitato. Ma chi mai +avrebbe potuto pensarlo?... Egli si trovò faccia a faccia con Lalla e +con miss Dill. + +--Duchessina, signora miss, è un miracolo, un onore, si accomodino... +prego... restino servite.--Il giovinetto, confuso, sorpreso da quella +visita che gli capitava per la prima volta, continuava a balbettar +complimenti, fermo, impalato sull'uscio, mentre _Musette_, ch'era pure +della comitiva, coi denti gli scoteva i calzoni, dimenando la coda ed +abbaiando festevolmente. + +--Miss Dill, in tanti anni, non aveva mai veduto uccellare, e ci siam +presa la libertà di venire; abbiamo fatto male? + +--Ma che dice mai?... è un onore, un onore grandissimo. Peccato che +non sia mattina di buon passo... Entri entrino... Nando, marmotta! +pulisci la panca. Compatiranno; si sa bene, se lo avessi saputo +prima... ma qui siamo alla militare, _sans façon_, come si dice!... + +Miss Dill fece il suo ingresso nel casotto, come sarebbe entrata in +una cattedrale; dura, impettita, cogli occhiali sul naso, che arricciò +di molto per la puzza di pollina. + +Lalla, invece, indugiò all'aperto con Sandrino, facendosi dire il nome +dei vari uccelletti e chiedendo un'infinità di _perchè_ a proposito +degli allettaioli, delle reti e degli zimbelli. + +Lalla, quel giorno, era proprio carina, carina assai. Indossava un +vestitino bianco, succinto, di squisita eleganza. Il collo era +nascosto dalla sciarpa di pizzo, il mento quasi sprofondato nel +fiocco; in testa un cappello strano, ma di buon gusto... Una specie di +panierino capovolto, stretto alle tempie, circondato, quasi coperto da +un _foulard_ scarlatto; così che il _musetto_ vispo, furbo, +freschissimo, si scorgeva appena. Bene però le si vedevano gli occhi +vispi e pungenti di sotto la lunga tesa del cappello. La candida +rotondità del braccio appariva, essendo brevi le maniche del vestito, +fra i ricami di un mezzo guanto di reticella che, quasi toccava il +gomito colle manopole; e il braccio bellissimo si movea di continuo +dinanzi agli sguardi di Sandro, avendo la fanciulla qualche nuovo +oggetto sempre da indicargli coll'ombrellino. + +Così avviluppata, quella creatura vaga, flessuosa, sottile, era tutta +una seduzione, perchè era tutta un mistero: dai capelli che le +scendevano sulla fronte come una frangettina di ricciolini, e dei +quali si sentiva penetrante, soavissimo il profumo, fino al piccolo +piede che compariva e spariva leggiadramente, chiuso serrato nelle +ghette di lino. + +--Sa?... Temevo quasi di riuscirle importuna. + +--Come?... lei?...--esclamò il giovane, con stupore. + +--Alle volte, non si sa mai, avrebbe potuto averci visite, o +aspettarne qualcuna. + +--Visite, quassù, al _roccolo?!_... + +--Via... non faccia tante meraviglie; la Nena, sa, mi ha detto tutto. + +Alessandro stava apparecchiando uno di quei _non capisco_, i quali, se +esprimono il contrario di quello che dicono, servono, nulla di meno, +per rispondere qualche cosa, quando opportunamente capitò fuori la +miss. + +--Poveri uccellini--interruppe Lalla, che l'aveva veduta colla coda +dell'occhio--poveri uccellini, come devono soffrire legati a quel +modo!--Dal brusco cambiamento della sua interlocutrice Alessandro capì +benissimo che non doveva continuare il primo discorso e le fece subito +una dissertazione tecnica sulla _braca_. + +--Le dobbiamo ancora le nostre congratulazioni per la sera di +beneficiata; ma non è colpa nostra... lei non si lascia più vedere. + +--Bene, bravo; bisogna correggere però il vostro _costume_ dell'ultimo +atto. Manca di _proprietà_; lo ha detto anche don Vincenzo. + +--È indicato così nella commedia. + +--Cattivo, cattivo; mi ha fatto piangere tutta sera--continuò Lalla, +che non aveva versato nemmeno una lacrima. + +--Oh! duchessina, si sa bene, da noi, poveri dilettanti, si fa... come +si può... + +--Non le è mai venuto in mente di far l'artista? + +--A me no--rispose Sandrino--quantunque l'organista mi abbia +assicurato che avrei una bella voce da tenore. + +--Oh, oh, per il teatro ci vuol altro--concluse miss Dill, la quale, +per dire gentilezze, parea fatta apposta. + +--_Giorgio il Mulatto_ di Alessandro Dumas?... è bello?--domandò la +signorina entrando nel casotto con Sandro e leggendo il titolo di un +libro della _biblioteca circolante_, rimasto aperto, sopra un +palchettino. + +--Bello o brutto, non fa per lei!--esclamò la miss, strappando il +libro di mano alla fanciulla. + +Lalla, senza scomporsi, osservò, frugò in ogni cantera, in ogni +ripostiglio del casotto, domandando conto di ogni particolare, come +già avea fatto prima nella frasconaia; ma una cosa la colpì +singolarmente e, senza essere veduta dalla miss, colla punta, colla +sola punta delle dita, toccando il braccio di Sandrino lo fece voltare +dalla parte della finestra; di sopra c'erano scritti pochi versi. + +--Madama Veronica?--chiese con un garbo pieno di finezza. + +Alessandro sorrise, arrossì e non rispose: lentamente, a mezza voce, +la fanciulla lesse allora questa melanconica strofetta: + + «Ovunque il guardo io giro + Amico mio, ti vedo; + E l'ultimo respiro, + Lo dici e te lo credo, + Non può rapirti a me». + +--Che cosa succede? Che cos'è questo frastuono?--domandò a un tratto +miss Dill, levando il naso dal libro. + +--Fringuelli, fringuelli di passo!--rispose Nando allegramente. +Infatti tutti i fringuelli della ragnaia si erano messi a spionciare +con tanta forza da rompere la testa. + +--Questa volta, qualche cosa si prende! + +--Oh! bravo, signor Alessandro, bravo!--Lalla, ritornata bambina, +batteva le mani dall'allegrezza. + +--Finalmente! temevo non si prendesse altro che emicrania, con questa +puzza!--e, per vederci meglio la miss forbiva il _pince-nez_ col +fazzoletto. Tutti tacevano, raccolti attorno al finestrino. Lalla +aveva preso sotto il braccio _Musette_ perchè stesse ferma, gli +zimbelli ritornarono in ballo:--Zitti, ecco ci sono--e Sandro facendo +guizzare, per lo spavento, miss Dill, che non sapeva di che si +trattasse, tirò con forza lo spauracchio. + +--Presi!--gridò Nando correndo fuori del casotto, con _Musette_ fra le +gambe. + +--Aspettate! aspettate! Vengo anch'io! Voglio vedere, povere +bestiole!--e la zitellona corse fuori tenendosi alzato l'abito con +tutte due le mani. + +Intanto anche Alessandro era lì per uscire. + +--Senta--gli disse Lalla all'uscio, fermandolo--può prestarmi questo +libro?--e indicava il romanza di Dumas. + +--Volentieri, s'immagini, quando vuole, duchessina. + +--Ma non ne dirà nulla nè a miss Dill, nè alla mamma? + +--No, no... + +--Viene a casa nostra stasera? + +--Verrò certo... + +--Venga, e il libro lo dia alla Nena: ma di nascosto che nessuno lo +veda.--Il Frascolini, in quel mistero, in quel primo segreto della +giovinetta, non capì nulla, nulla affatto... forse perchè non ebbe +tempo per riflettere. Improvvisamente la voce della miss e lo +squittire di _Musette_ attrassero la sua attenzione. + +--Mostro! scellerato! canaglia! Oh, è orribile!--sbraitava l'inglese. +Sandro e Lalla raggiunsero la vecchia in quattro salti e la trovarono +più verde del solito, gli occhiali per aria, il classico cappellone di +sghembo. Miss Dill coll'ombrello picchiava giù botte di santa ragione +sulle spalle del povero Nando, il quale, stretto fra la istitutrice e +la rete, se le pigliava tutte come trasognato, mentre _Musette_ gli +mordeva i calzoni. + +--Che cosa avvenne?--domandò Lalla, non potendo trattenersi dal +sorridere. + +--Il mostro ha schiacciato, sotto i miei occhi, la testa di quelle +povere bestiole!... Ma io ti ammazzerò, brigante!--e la sensibile miss +ricominciò le ombrellate. Ridendo, senza più poter trattenersi, i due +giovani volevano persuaderla che l'uccellatore non aveva fatto nè più +nè meno del dover suo, quando, a un tratto, videro Lorenzo +attraversare i campi, correndo, a salti, rovesciando i segnali, +calpestando i mozziconi del granoturco e venire dritto nella direzione +della ragnaia. + +--È Lorenzo quello laggiù? + +--Sì, mi pare; corre in cerca di noi... + +--Presto, duchessina, presto! Ritorni a casa; è arrivato il padrone! + +--Il babbo, il babbo! è arrivato il babbo!--e Lalla, dopo avere +abbracciato miss Dill per la contentezza, ed essersi abbandonata a +un'allegrezza assai espansiva, si avviò ratto per ritornarsene a casa, +avendo peraltro trovato il momento di dire piano a Sandrino:--Si +ricordi la promessa. + +Maria conosceva benissimo quella passeggiata, perchè era sempre +minutamente informata di tutto ciò che faceva la sua figliuola, e la +circondava di una vigilanza attiva e prudente, senza lasciarla mai in +balìa di sè stessa, non essendo miss Dill, per Lalla, altro che una +esecutrice scrupolosa degli ordini che riceveva dalla madre. Anche per +la gita al roccolo di Frascolini, la permissione l'avevan dovuta +chiedere a lei, e lei l'aveva accordata, non vedendoci ragioni per +doverla rifiutare. Il Frascolini vecchio era stato un famigliare del +conte defunto; il Frascolini giovine era cresciuto, per dir così, +nella corte e nel _tinello_ del _Palazzo_: come supporre dunque che, +da un momento all'altro, fra Lalla e lui potessero nascere altre +relazioni fuori del profondo rispetto dall'una parte e della +affabilità cortese dall'altra? + + + + +XIV. + + +Le visite di Prospero Anatolio a Maria si erano fatte a mano a mano +più frequenti. + +Egli si trovava in un momento di sconforto e di tristezza: di +sconforto, perchè come uomo politico aveva fatto un capitombolo; di +tristezza, perchè la Haute-Cour era ritornata a Parigi, dove suo +marito aveva avuto un impiego importante al _Ministero degli affari +esteri_. + +L'Onorevole di Borghignano era stato preso dalla fisima di voler creare +un nuovo partito politico che dovea intitolarsi _Cattolico di Sua Maestà_ +o _Conservatore_, o qualche cosa di simile. In una parola era uno di quei +tanti pasticci dei quali ciascuno mangia una fetta brontolando dopo che +si è disgustato la bocca e lo stomaco. I _moderati_ se ne servirono per i +loro connubi durante le lotte elettorali: poi lo sconfessarono perchè era +un partito anticostituzionale; e i clericali, adoperatolo come mezzo di +passaggio nelle pubbliche amministrazioni, non ne vollero poi più sapere, +perchè i _Cattolici di S. M._, riconoscevano il regno dei _buzzurri_. +Credendo di aver innalzato un edificio, Prospero Anatolio non aveva +eretto altro che un impalcato che viene demolito appena compiuta la +fabbrica. + +E in quanto alla separazione del duca d'Eleda e della baronessa +Renata... fu una grave, una dolorosa separazione, specialmente per il +duca. Oltre la perdita della donna, Prospero Anatolio aveva tutte le +consuetudini da rompere e da rifare; si trovava sbilanciato, gettato +fuori dell'orbita, privo del centro di rotazione, dove la sua vanità +poteva sfoggiare tutti i suoi apparati, dove egli passava ed era fatto +passare per un grand'uomo, e dove le sue idee, le sue aspirazioni, i +suoi gusti trovavano sempre una corrispondenza simpatica. Adesso, e a +quell'età, come avrebbe potuto sostituire la Haute-Cour?... Non c'era +più che sua moglie: e a tal uopo egli andava e tornava assiduo, +persistente, a Santo Fiore, alleandosi quel buon don Gregorio, il +quale, pover'uomo, circondato, abbindolato con ogni arte, era rimasto +preso dalla diplomazia e dalla politica del duca d'Eleda, che per la +prima volta, fra le tante, era riuscito ad ottenere un buon successo. + +Nulla di meno la posizione rimaneva sempre la stessa; e anche +quest'ultima visita era terminata col malumore di Prospero. + +Quella sera, dopo la partenza del babbo, Lalla era nel salotto +rincantucciata nella poltrona, spettinata, cogli occhi e il naso +rossi, tutta avvolta nello scialle, perchè sentiva, o almeno dicea di +sentire, quei brividi di freddo che corrono fra carne e pelle, dopo un +pianto dirotto. Ma, mentre tutte le altre volte in simili casi usava +di ritirarsi per tempo, quella sera invece ai fermò dopo il pranzo, e +quando udì la nota voce di Sandro diede una scappatina in _tinello_, +dicendo alla mamma che lo volea pregare di serbarle vivo il primo +cardellino maschio che gli capitasse in ragnaia. Il cardellino, +naturalmente era un pretesto; ma da ciò non è lecito supporre che +l'amicizia fra i due giovani fosse in così breve tempo diventata più +intima. Sandro era ancora le mille miglia lontano dall'immaginare la +fortuna, o la disgrazia, che lo aspettava. Se non che da quel giorno i +discorsi della signorina lo impacciavano; erano sempre pieni di +frizzi, di allusioni ai suoi amori, allusioni e frizzi che lo facevano +poi andare in bestia contro quella chiacchierona della Nena. Quando +Lalla lo pregava di alcune commissioncelle, compere di lana, o di +lapis, o di carta per il disegno, nelle gite che egli frequentemente +faceva in città, o quando si tramava qualche clandestino passaggio +della _biblioteca circolante_--basta--soggiungeva Lalla--basta che la +signora Ottavia non se n'abbia a male;--oppure:--mi raccomando, non lo +sappia la signora Ottavia, se no mi leva gli occhi! + +Il giovinotto restava muto, e arrossiva; ma pur si sentiva lusingato +della buona opinione che Lalla aveva di lui. Quella parte di seduttore +fortunato non gli spiaceva punto. Ma le cose, intanto, non +progredivano; l'amicizia era stazionaria, ci voleva una qualche +occasione: e poichè l'occasione non manca mai di venire, quando c'è +chi la vuole, così capitò anche al Frascolini, la sera stessa che si +maritò la Pierina, la sorella della Nena, l'altra figliuola di +Ambrogio. + +La duchessa d'Eleda, che aveva fatto tenere a battesimo la Nena, fece +anche cresimar la Pierina. Ambrogio, a Santo Fiore, s'era guadagnata +una condizione intermedia fra il pensionato e il servitore. Era +l'unica persona, quel vecchio, che a Maria ricordasse sua madre, la +povera contessa, la quale, paurosa dei cavalli com'era, non si fidava +che di lui solo, e quando usciva in carrozza, non voleva saperne +d'altro cocchiere. + +Ambrogio, entrato fanciullo in palazzo, s'era ammogliato là dentro; là +dentro aveva veduto crescere le sue figliuole; là dentro moriva +rispettata, soccorsa, la sua compagna, e anche lui non ne sarebbe +uscito che per andare a raggiungerla in camposanto. Maria, che per +tutto ciò gli voleva bene, non solo aggiunse del proprio alla piccola +doterella della Pierina, ma le regalò un buon corredo, e volle che la +sera degli sponsali si facesse il rinfresco in una stanza del +palazzo--uno stanzone grandissimo, a terreno, che metteva in +giardino--e finalmente con una finezza di sentire che fece piangere il +buon uomo di commozione e d'orgoglio, volle che sua figlia e miss Dill +assistessero alla piccola festa. + +Dagli sposi e da Ambrogio erano stati invitati al rinfresco il sindaco +con la sua signora, don Vincenzo, padre e figlio Frascolini, il medico +condotto, il farmacista e la Ottavia. Tutti costoro, in certo modo, +rappresentavano le autorità, la parte eletta della riunione, +quantunque anche il cuoco, la Luigia e Lorenzo, avessero molte +pretese. + +L'ampio locale era abbellito con frasche di semprevivi, con tappeti e +con tende, vecchie e stinte, che di sera facevano ancor buona figura, +ed era illuminato da lucerne di diverse epoche e di diverso sistema, +candelabri scompagnati alti e bassi e, all'intorno, attaccati al muro +con cordicelle, a due a due, tutti i fanali delle carrozze, lustri e +belli che parevano di argento. Il rinfresco doveva consistere in una +focaccia, paste, caffè, liquori, vino rosso, Asti spumante e castagne +a lesso e arrosto; ma il cuoco, d'accordo colla Luigia, aveva +preparato una sorpresa; il suo regalo di nozze agli sposi; un enorme +tacchino farcito e un croccante, rappresentante la torre di +Sebastopoli, che teneva chiuso fra le mura il solito canarino. Don +Vincenzo, richiesto, aveva ceduta per la festa e fatta trasportare a +proprie spese la spinetta del Coro, e l'organista, che era anche +maestro di scuola, veterinario, amico del sindaco, di Ambrogio, del +signor Niso e nemico dichiarato del medico, suonava, con maggiore +agilità in chiave di violino che in chiave di basso, il valzer, la +polca, la mazurca, tutto a tempo di marcia, per non generar +confusioni. + +La Pierina era vestita di bianco, come una sposa di lusso. Quel +vestito era un regalo della padrona, uno de' suoi rifiuti, che la +buona ragazza avea messo da parte per tirarlo fuori appunto il dì +delle nozze, e pareva nuovo, così attillato a quel suo corpo fiorente, +dal quale traboccavano felicità, amore e salute. + +Quella però che più di tutte spiccava per la eleganza e lo sfarzo era +la maestosa moglie del farmacista, con un bell'abito nuovo fiammante, +lana e seta, color _sangue di drago_, scollato, da far vedere certe +cose di cui Giunone sarebbe rimasta invidiosa. Il sesso maschile le +era sempre vicino, d'intorno, di dietro, davanti, con un orgasmo, un +calore, che veniva tutto da lei. Don Vincenzo; il quale con miss Dill +sembrava prediligere un altro genere di bellezza, pure le discorreva +serrato alle sottane, col naso rosso, le labbra tremanti e, se +abbassava gli occhi sovente, non è che guardasse per terra. Tutto +questo entusiasmo, mentre indispettiva e faceva allungare il muso a +Sandrino, sollecitava invece l'amor proprio del signor Niso, più +rifinito, più sfrittellato, più malandato del solito, il quale, in un +cantuccio della tavola, pelava un piatto di castagne lessate, colle +unghie orlate di nero, che ricordavano tutti gli empiastri della +farmacia. Ed egli le pelava, quelle bollenti castagne, le pelava con +ogni cura, poi le infilava colla punta del coltello e le offriva in +giro alle signore. Di tanto in tanto l'Ottavia, quella sera tutta +moine e carezze con lui, per ricompensarlo della spesa dell'abito, gli +passava da canto, allargava la bocca, e il signor Niso v'introduceva +una tigliata, scoccandole dopo qualche buffetto sull'abito per far +cascare le briciole di focaccia o di zucchero, che vi s'erano fermate +sopra; e, quand'ella si allontanava le teneva dietro cogli occhi, +sospeso, col coltello nell'una mano e la castagna da pelare +nell'altra, e pareva, dall'espressione del viso, che egli rifacesse +mentalmente la somma di tutto quanto gli era costato quell'abito, di +fattura, guarnizioni, fodere e stoffa. + +Ma non era l'egregio farmacista, era piuttosto la signora Veronica +quella che più si doveva compiangere. Quasi non bastasse per la sua +piena sventura la stoffa lana e seta, color _sangue di drago_, c'era +di più il Frascolini, geloso e attento all'Ottavia, e che non aveva +ballato o discorso con lei neppure una volta; trascuranza proprio +imperdonabile, stata notata con dispiacere anche dal signor Domenico +che ne fece le proprie lagnanze con Frascolini padre, nella sua +triplice qualità di marito, di amico e di sindaco. + +Anche il canarino, il canarino prigioniero nella torre del croccante, +giocò alla signora Veronica un tiro birbone. Appena demolita +Sebastopoli, l'uccelletto, fra le risa e le grida dell'allegra +comitiva, uscì vivo di sotto i minuzzoli e andò a svolazzare attorno +al soffitto. Allora gli uomini, che volevano lasciar la mano alle +signore, rimasero fermi, mentre la parte gentile della brigata, in +sciame, correva di qua e di là, perseguitando l'innocente volatile, +spaventandolo coi fazzoletti, o colle bucce delle castagne, quando si +fermava sui quadri, o sulla cordicella dei fanali, o sullo stipite +delle porte. Solamente la sposa, che approfittava della confusione +generale per lasciarsi prendere qualche piccolo acconto dal marito, e +la bella Ottavia, che temeva sciupare la veste in quelle strette, si +tenevano discoste, attente allo spettacolo. Il povero canarino aveva +già corsa tutta la stanza, in giro, un centinaio di volte; ma dàlli e +dàlli, chi la dura la vince; colpito in mezzo al corpo da una +castagna, precipitò dritto in un angolo, rasentando il muro, sfinito, +con le ali aperte, distese. La Veronica, ansante anche lei, e colla +gocciola al naso, gli si avvicina piano piano, in punta di piedi, fa +cenno alle compagne di scostarsi, e gli è addosso col fazzoletto, ma +il canarino trova il verso di fuggire ancora, e volando di traverso, +passa così vicino all'Ottavia, che lo prende di colpo, con tutte due +le mani. + +Il baccano fu indiavolato, lo schiamazzo assordante, e le più +sfacciate allusioni non rispettavano nemmeno la veste di don Vincenzo; +mentre la Veronica diventava verde dalla rabbia, Sandro diventava +pallido per il dispetto, e saliva un pudibondo rossore sulla fronte +onorata del signor Niso. + +Lalla e miss Dill si recarono dagli sposi dopo che Maria era andata a +dormire, e ciò per non lasciarla sola tutta la sera, e per non mettere +in soggezione gli ospiti, finchè mangiavano il tacchino e il +croccante. Infatti, quando si presentò la duchessina coll'istitutrice. +la brigatella si mostrò un poco intimidita e vergognosa: nessuna +sapeva più come muoversi, nè quali discorsi incominciare e i più +arditi tentavano appena una scempiaggine a mezza voce, coll'aria di +voler dire:--Guardatemi, che io non soffro di soggezione!--Soltanto la +Nena e la sposa, l'una per dimestichezza, l'altra fatta ardita dalla +felicità che le schizzava dagli occhi, furono attorno, con ogni festa, +alle due signore, mentre Ambrogio guardava fra le lacrime la figliuola +della sua padroncina, la guardava con le mani giunte, come la Madonna, +povero vecchio, senza essere buono d'infilare una parola sola di tutta +la grande poesia d'affetti che gli prorompeva dal cuore. Il sindaco, +che altre volte si era trovato con Lalla, fattosi animo, ruppe il +ghiaccio, e presa per mano la Veronica, con un discorsetto di +circostanza la presentò alla duchessina; cosa che il signor Niso non +ebbe mai il coraggio di tentare, quantunque vi fosse spinto +dall'Ottavia con certi pizzicotti nelle braccia da lasciarvi il +livido. + +Lalla fu amabilissima colla Veronica, forse per mortificare +quell'altra, e si congratulò con lei per i bellissimi versi che la +sindachessa aveva dati alle stampe in onor della sposa; versi che +incominciavano così:--Bella, immortal, benefica--fiamma ai tormenti +avvezza... Questa fa l'unica soddisfazione ch'ebbe la Veronica in +tutta la sera; ma fu per altro una grande soddisfazione! + +Intanto, a poco a poco, l'affabilità e la scioltezza della signorina +avevano rimesso il buon umore nella festicciuola. L'organista, che aveva +approfittato dell'interruzione per rifarsi col vin rosso e coll'Asti +spumante, ricominciò, sulla spinetta, una mazurca _strisciata_. Lalla e +la miss, ci s'intende, non presero parte al ballonzolo, e anche don +Vincenzo, che si era dato al serio, stava seduto vicino a miss Dill e le +faceva una corte silenziosa, interprete e complice la tabacchiera. Ma +tuttavia, se il reverendo poteva rinunciare alle occhiatacce +sull'Ottavia, non sapeva dividersi da quel vinello rosso, limpido, +abboccato, con una punta di sale, e, colla scusa di offrirne alla miss, +se ne teneva sempre accanto un vassoio coi bicchieri colmi. Le coppie che +avevano cominciato a muoversi composte, serie ed attente, volendo +mostrare alle signore la loro singolare perizia, terminarono presto, +eccitate dal calore del vino e dall'ardore dei sensi, a ballare per il +piacere di ballare e di stringersi, a suono di musica. Composta, grave, +arcigna, la signora Veronica, col suo vecchio vestito di seta nera, +ballava col signor Francesco, il cuoco della duchessa, tenendosi +impettita e impalata dinanzi al ballerino, col mazzetto di _Verghiss_ che +le batteva il tempo sul capo, serrata nell'abito fino al mento, perchè +non potendo, pur troppo, essere impudica, _come quella sporca +dell'Ottavia_, si sfogava sfoggiando il suo permaloso pudore di donna +magra. Il signor Francesco le insegnava il modo di montare la crema e di +farla spumante; ma la donna istruita aveva ben altro da osservare; teneva +fissa la coda dell'occhio, augurandosi fosse avvelenata sopra Sandrino e +quell'altra che, così stretti, riscaldati dall'alito e dall'ardore +reciproco, avevano rifatta la pace e si scambiavano torrenti di voluttà +cogli occhi, colle mani, colle ginocchia, dimentichi affatto del mondo e +del signor Niso, il quale, per incarico avuto da Ambrogio, preparava lo +zucchero nei bicchierini del _punch_ con parsimonia e giusta misura. +Sandrino e l'Ottavia formavano la coppia più scandalosa; peraltro dopo +quella degli sposi, che ballavano sempre insieme, che perdevano il tempo +spessissimo, e allora, vergognandosene, fuggivano a nascondersi, non si +sa dove, per riapparire poco dopo, l'uno dietro all'altra, lui pallido, +lei rossa rossa, spettinata e coll'abitino bianco sgualcito, +rincantucciandosi quieti vicino al dottore, intento nel raccontare a +Lorenzo le sue gesta del _quarantotto_. + +Lalla per forza aveva dovuto accettare da Ambrogio due dita di vino +santo, vecchio di dieci anni e, non essendoci abituata, le ronzava +nella testa e nelle orecchie, mentre si sentiva bruciare la faccia e +la gola dall'afa, dal caldo che faceva là dentro. Tutte quelle persone +le passavano dinanzi confusamente; ma le libere carezze degli sposi, +la voluttà acre di Sandra e dell'Ottavia, dovevano per forza colpire +anche i sensi della fanciulla. + +E la Nena le sussurrava all'orecchio e la faceva osservare i due +gruppi.--Ma che cos'ha, padroncina, sta poco bene?... + +--No... un po' di caldo!... + +--Ha ragione, qui dentro si soffoca; faremo aprire. Babbo...--e la +Nena corse da Ambrogio, il quale, quando seppe che la padroncina aveva +caldo, non domandò il permesso a nessuno e spalancò tutte le porte. +L'aria pura che invase la stanza fu accolta con un grido di gioia, e +le coppie dei ballerini uscirono fuori sparpagliandosi sotto il +portico, e lungo i viali, in giardino. Era una sera punto fredda; +c'era del resto tanto amore e tanto vino in quella gente, da sentir +caldo anche sotto la neve. Soli, nello stanzone, rimasero la Veronica +e il cuoco. La fiera sindachessa non lo lasciava più scappare, +sperando di renderne geloso il Frascolini, che passeggiava a braccio +dell'Ottavia, superba di lui e del _fru fru_ cadenzato del suo +strascico _sangue di drago_. Ma il signor Niso aveva finito lo +zucchero, le castagne eran tutte pelate, e, tanto per non stare in +ozio, imbacuccato, venne fin sulla porta ad ammirare la moglie. + +--Quel seccatore mi tiene d'occhio--disse l'Ottavia all'amico;--abbi +pazienza, vo e torno. E con la maestà che le era particolare, si +avvicinò scodinzolando al marito, pregandolo con una carezza di +annodarle dietro la vita lo scialle con cui si era coperta. Sandrino +intanto, non sapendo che fare, andò in cerca della duchessina, che del +resto aveva già profondamente riverita al suo primo apparire. Essa, +miracolo, non aveva miss Dill alle costole. L'inglese cominciava a +soffrire d'emicrania, a star chiusa, e, per riaversi, passeggiava con +don Vincenzo in giardino... + +Lalla, senza udire le parole, aveva indovinata la manovra +dell'Ottavia, e perciò si sentì pungere vedendo che il giovinotto la +faceva servire da comodino. + +--Bravo, signor Alessandro!... nemmeno un giro di polca! + +--Se mi fossi appena immaginato ch'ella si potesse degnare... + +--Via, via, non dica bugie; per me non c'è tempo! + +--Scherza, lei, scherza... ha sempre voglia di scherzare... + +--Ma, intanto, nemmeno un giro di polca; e questo è un fatto vero. + +--Le ripeto e le giuro, signora duchessina, se io avessi supposto, +solamente supposto la sua degnazione, sarei stato tanto felice che... + +--No, no; era felice abbastanza, per non voler esserlo di più. + +Quelle due dita di vin santo non erano ancora svanite dalla testolina +di Lalla, e le davano ardire, quantunque, per sua natura, non ne +avesse bisogno. + +--Ma non sa, signorina Lalla, che per ballare un giro di polca con lei +farei voto, come Tristano di Rocca Bruna--era questi un eroe +sentimentale le cui imprese, ridotte in cinque atti, erano destinate a +succedere, un giorno o l'altro, nel teatro di Santo Fiore, alle +lacrimevoli vicende dei _Due Sergenti_--farei voto di non ballare mai +più, mai più, per tutta la vita? + +Lalla, a questa scappata, rispose ridendo con un riso lungo, fresco, +sonante.--Vorrei quasi provare per vederla in un bell'impiccio. + +--Ebbene, provi dunque: io le giuro di mantener la promessa.--E il +giovane con la testa in fiamme per aver bevuto un po' troppo anche +lui, per il caldo, per il lungo contatto coll'Ottavia, ma più che +altro per l'influenza arcana esercitata dallo sguardo vivo, +appassionato, ammaliante della fanciulla, e da quella sua personcina +carica di elettricità, sentiva, con quel giuramento, di essere quasi +sincero. + +--Ma... e la signora Ottavia? + +--La signora Ottavia?... che c'entra? + +--No? non c'entra la signora Ottavia? davvero davvero?... Vediamo, +dunque, ecco la destra, bel cavaliere, il giro di polca è concesso; ma +non qui... no, no; laggiù sotto la rotonda, in giardino!--e la +fanciulla si avviò di corsa, e Alessandro dietro, lungo i viali dei +carpini, interrotto nel mezzo da un pergolato di glicine, eretto sopra +la statua di una _Cerere_ di marmo bianco. + +Lalla, correndo sempre, era già alla rotonda, quando si fermò di +botto, indicando al compagno d'inoltrarsi adagio e di non pestar sulla +ghiaia: Sandrino, trattenendo il respiro, la raggiunse in punta di +piedi. La notte era chiara e serena; la luna pallida senza nubi e +senza nebbia. + +--Guardi, guardi là, dietro il rosaio... la Pierina!--Alessandro +guardò: dietro una siepe di rose selvatiche vide una figura bianca e, +più su, il disegno tozzo di un cappello da uomo. Gl'indiscreti, pian +pianino, si avvicinarono tanto da udire distintamente il mormorare +sommesso delle dolci parolette e dei baci. Lalla ascoltò qualche +minuto, poi, stizzita di non poter udire di più, raccolse un pugno di +ghiaia e la gittò nel roseto, spaventando i due colombi, che, dopo un +grido acuto della Pierina, presero il volo, attraverso le aiuole, +nella direzione del palazzo. + +--Cattiva--disse Alessandro sorridendo--cattiva, cattiva! + +Lalla non rispose: seria, pensierosa, sedendosi stanca presso la +_Cerere_, posò la fronte sul piedestallo, per sentire il freddo del +marmo. Anche il giovanotto aveva perduta la voce e ritto, di contro a +lei, colla testa bassa un braccio appoggiato alla statua, ammirava il +contorno serpentino della fanciulla fantasticamente illuminato dalla +luna, in mezzo a tutto quel mistero di ombre e di tenebra. + +--Come deve essere bello il volersi bene!--diss'egli alla fine, +concludendo un discorso, pensato in due lungamente. + +--Lei dovrebbe saperlo--soggiunse Lalla alzando il capo e stringendosi +attorno la mantellina con un brivido di freddo. + +--Lo indovino, lo sento; ma creda, signora duchessina, non l'ho mai +provato.--Sandro capiva allora, la prima volta, che la sua passione +per la bella Ottavia era desiderio, era voluttà, tuttociò insieme +confuso, ma che non era l'amore; capiva, la prima volta, che l'amore +non doveva, non poteva essere nè il rimorso, nè la febbre dei sensi; +ma una dolcezza ineffabile, pura, tranquilla, un sentimento nobile, +elevato, più forte e più sano. + +--Se lo sentisse a parlare così, mi dica, che cosa le pare che ne +penserebbe la... la più bella del paese?... + +--Forse... penserebbe come me. E il nostro giro di polca?--domandò il +giovane volendo cambiar discorso. + +--Eh sì, ma qui ci manca l'orchestra. È vero che i poeti con questo +bel cielo, trapunto di stelle, sentirebbero l'armonia del creato; ma, +sventuratamente, non può servire per musica da ballo! + +--Eppure... la sua promessa? + +--Come si fa? non avevo pensato che qui non si sentisse la musica: e +poi, sa, ho imparato da lei a non essere di parola; da un mese, non mi +manda più un libro. + +--Ma... io... io non... + +--_Non ho tempo di pensare a lei_.--Questo mi vuol dire? + +--No, no, mi creda. Se lei sapesse che cosa provo in questo +momento...--e il giovane s'interruppe. Lalla lo fissò coi suoi occhi +lucenti, pieni di interrogazioni; ma il giovane non rispose. + +--Se domani le mando la Nena, si dimenticherà ancora di prepararmi i +libri? + +--No. + +--Davvero? mo lo promette? Non si dimenticherà di... Non si +dimenticherà? + +Che cosa voleva dire la signorina? Che cosa gli raccomandava di non +dimenticare? + +--Le giuro... non potrei... Mi ricorderò: lo prometto!--rispose +Alessandro con vivacità, e tutti e due perdettero di nuovo la parola; +ma questa volta si guardavano tutti e due negli occhi. + +--Già--disse Lalla dopo un momento--come vuole che la signora Ottavia +possa essere gelosa di me?... Il giovane tacque, e guardandola sempre, +trasse un profondo sospiro. + +--E... lei, vuol proprio bene, lei, a quella signora? + +--Non so. + +--Non sa? Bel caso!--esclamò Lalla ridendo con uno di quei rapidi +passaggi che mostrano la volubilità del carattere.--Bel caso! a Santo +Fiore, saranno in due soli a non saperlo: lei e... e un altro. + +--Orbene, sì; non voglio più oltre mentire: ma pur confessandole che +un giorno, ieri, ancora questa sera, ho potuto credere di voler bene +all'Ottavia, le giuro per altro che amarla, amarla proprio coll'anima, +non l'ho amata mai. Io non so, non posso spiegarmi; ma capisco, sento +benissimo che una fanciulla soltanto può ispirare tanta sublime +poesia!... Una fanciulla casta, ingenua che, amando, non commette una +colpa, e non la fa commettere; una fanciulla che si può adorare e +stimare, superbo, orgoglioso di lei, apertamente, sotto la faccia del +sole, perchè l'amore ha bisogno della luce come la vita!... + +--Una fanciulla che fosse bella, buona... la Pierina, poniamo? + +--Oh, no!--esclamò il filodrammatico, colto così, all'impensata.--La +Pierina no; è bella, ma non mi farebbe battere il cuore. + +--La Rinaldini?... ah quella le piace. Non la ricorda la cugina del +marchese Rho? + +--No, no; nemmeno... + +--Allora sa che cosa le devo dire?--Io me ne lavo le mani; è troppo +difficile da contentare. La Pierina, no, la Rinaldini nemmeno; come la +vorrebbe dunque?... + +--Come la vorrei?...--e il povero Sandrino, al quale il freddo della +sera aveva fatto un po' di bene, s'interruppe quasi atterrito di ciò +che stava per dire. + +--Dunque?! Coraggio!... ci sarebbe forse il pericolo che non sapesse +nemmeno lei come la vorrebbe? + +--Oh! lo so; ma è su, su, tanto in alto, che io non dovrei, non +potrei... non posso nemmeno guardarla!... + +--Peccato; in questo caso, non mi saprà dire se è bella o brutta. + +--No, no, non devo... non devo dir nulla! Senta, è meglio ritornare; +fa freddo qui, e le potrebbe far male. + +--Teme che la signora Ottavia cerchi di lei? + +--No, non ho paura della signora Ottavia, ma ho paura della mia testa; +della mia testa che brucia; e poi, se vuol saperlo, ho paura di lei... + +--Di me?... arrivare fino alla paura, è proprio un po' troppo! + +--Vorrebbe dirmi, almeno, perchè lei si diverte tanto a prendersi +gioco di un povero diavolo?... Da mezz'ora sento, e provo ciò che non +ho mai sentito, nè provato in mia vita. Divento pazzo o che cosa +divento? Non so... solamente so, che lei è tanto bella... e che mi fa +perder la testa!... + +_Bella!_... era la prima volta che un giovane diceva a Lalla questa +parola, e perchè sapeva di averla guadagnata, provò insieme con la +soddisfazione della vanità, anche tutta la gioia di una vittoria. +Sandro la vide sorridere avvolgersi nella sua mantellina, come per +nascondersi agli occhi dell'ardito compagno, abbassar la testa, +arrossire... egli credeva di modestia; ma la fanciulla arrossiva di +piacere. + +Povero Frascolini, povero illuso! Egli vedeva svolgersi uno dei +capitoli più romantici della _biblioteca circolante_: quella fanciulla +che arrossiva alle sue parole, sola con lui, al chiaror della luna, +bionda, duchessa, egli la fece scendere, a poco a poco, fino a sè, +confidente, sincera, innamorata; e troppo ingenuo, troppo inesperto, +troppo esaltato, senza poter riflettere, Sandrino si abbandonò tutto a +quella gran finzione. + +--No, no;--esclamò Lalla interrompendo l'estasi del buon +figliuolo--non sono bella, anzi... bruttina... sì, piuttosto bruttina; +ma per questo appunto, ella non deve burlarsi di me! + +--Ah, se non fosse lei!... + +--Certo, se fossi un'altra... potrei essere anche bella!... + +--No, se lei non fosse una signora, oppure se anch'io fossi nato +nobile, ricco, allora... + +Sandro s'interruppe e Lalla non gli rispose; ella chinò il capo di +nuovo, arrossendo con un brivido, un sussulto, che pareva un sospiro +di tutta la persona. Il giovane le si avvicinò, sempre di più, e, +mentre gli si piegavano le ginocchia al contatto delle vesti di Lalla, +sentiva diffondersi intorno un profumo fresco, soave, finissimo, che +usciva dai capelli, da tutto il corpo di lei; un profumo inebbriante, +nuovo per il giovanotto ignaro, lontano dai gusti, dalle abitudini del +viver signorile; e i suoi nervi, eccitati, provocavano un odioso +confronto fra quella fragranza aristocratica e l'afrore di sudaticcio +della pingue moglie dello speziale. La fanciulla stava chinata con la +fronte appoggiata a una mano, mezzo velandosi gli occhi tra vergognosa +e raccolta; egli accostò la bocca al collo di lei candidissimo che +spiccava in quella penombra, ma non ebbe coraggio di baciar quello... +le sfiorò appena i capelli, e timidamente posò le labbra sulle +unghiette rosee della mano, senza notare, l'inesperto, che fra quelle +dita lunghe e affusolate, lo spiava un occhio freddo, attentissimo. + +Lalla si alzò ratta, con un piccolo grido. + +--Madonna Santa!--esclamò Sandrino ritornando in sè.--Madonna Santa! +che cosa ho fatto!... Perdoni, signora duchessina, perdoni il mio +ardire, la mia sfrontatezza... perdoni; non ho detto che la testa mi +gira?... che sto male? + +Lalla non rispose più una parola, si serrò intorno la mantellina e +lentamente si avviò verso il palazzo, seguita dal giovinetto così +mortificato, paurosa, come avesse commesso una grave colpa. Egli non +aveva coraggio nemmeno di aggiungere scuse alle scuse, e si sentiva +agghiacciare pensando a tutto ciò che gli poteva accadere.--Che gli +era mai saltato in testa? Offendere così la signorina che si fidava di +lui, che si degnava di concedergli la propria confidenza, che si +degnava di scherzare, di trattarlo, non come un inferiore, ma come un +amico? In che modo gli era sembrato, come mai aveva creduto, aveva +potuto supporre un sentimento che fra loro due sarebbe stato +impossibile?... Eppure egli l'aveva veduta sorridere, arrossire, +tremare... No, no; egli era ubriaco e chissà che cosa aveva veduto. La +signora duchessina irritata, offesa da quel suo procedere, avrebbe +riferito tutto alla duchessa Maria, ed egli finirebbe coll'essere +scacciato dal _Palazzo_, e coll'essere disprezzato da tutti!--Con +simili pensieri giunto sotto il portico, credeva morire dalla +vergogna; e quando la Nena e la sposa, veduta la padroncina, le +vennero incontro correndo, si sentì cascare il fiato. Ma Lalla +disinvolta, chiamò le due ragazze per nome, colla sua voce chiara e +rotonda, poi si fermò un istante e, voltandosi appena, mormorò piano a +Sandrino:--Si ricordi, mi ha promesso di non ballar più colla signora +Ottavia. + +Sandro si fermò sbalordito; volle parlare, ma gli si chiuse la gola. + +Intanto Lalla scherzava tranquillamente colla sposa e colla Nena, +chiedendo conto della miss sparita dalla festa, e che tutti credevano +in compagnia della signorina. Subito l'Ambrogio, il medico, il cuoco, +e i due Frascolini andarono in cerca dell'istitutrice. A Sandrino non +era parso vero di sottrarsi in tal modo alle domande e ai rimproveri +dell'Ottavia ed alle occhiatacce scrutatrici della signora Veronica +che, avendo notata l'inquietudine della rivale per l'assenza del +giovanotto, provava in sè stessa un vivo piacere; piacere che poi +crebbe, e di molto, quando li vide brontolare e bisticciarsi. + +Miss Dill non si lasciava trovare. Tutti giravano in giardino +chiamandola qua e là... Nessuno rispondeva. Eppure Ambrogio e il +signor Domenico erano passati sul piedi dell'istitutrice e del +Reverendo; ma le nere colombelle, invece di lasciarsi prendere, si +erano nascoste nella serra, donde usciva poco dopo la sola miss, +guardandosi prima ben bene attorno e poi avviandosi lentamente verso +il Palazzo, mentre don Vincenzo aspettava sull'usciolo il ritorno +d'Ambrogio e del signor Domenico. + +--Ohi! Ecco don Vincenzo!... Non avete sentito a chiamare la _signora +miss?_ + +--No. + +--È un'ora che si cerca; dove sarà andata a ficcarsi?... + +--L'ho veduta poco fa... mi ha chiesto, anzi, della signorina. + +--E la signorina cerca la miss!... + +--Oh, guarda guarda, combinazione!... + +Tutti e tre ritornarono insieme verso casa, dove trovarono appunto +l'istitutrice che scusava la sua assenza dicendo di aver preso un po' +di fresco sotto il pergolato, perchè soffriva di nervi. + +La brigata prestò fede al racconto; non così Lalla, che fissò +l'istitutrice e sorrise. + +Salutati affabilmente gli ospiti, la signorina e la miss si +ritirarono, e la Nena con loro. + +Lalla sentiva gli occhi di Sandrino che cercavano i suoi, pure gli +passò dinanzi senza guardarlo. Le tre donne fecero la scala in +silenzio; ma poi, prima di separarsi, sull'uscio delle loro camere, la +signorina vedendo la miss che brontolava, minacciando l'emicrania per +l'indomani, le domandò fissandola bene in faccia, con un certo tono +impertinentino: + +--Scusi, miss, non crede lei di aver presa l'emicrania stando troppo +al fresco sotto il pergolato? + +--Probabile... probabilissimo. Buona notte. + +--Ma... un momentino, miss... mi lasci vedere... oh curiosa! Che +cos'ha sulle guance? + +--Io?... + +Lalla prese, il fazzoletto e lo passò qua e là sulla faccia scialba +dell'istitutrice. + +--Sarà polvere... + +--Sicuro, polvere di tabacco! + +La miss diventò verde, perchè non poteva diventar rossa.--Oh! Sarà... +certo... m'hanno detto che fa tanto bene per la nevralgia. + +--Ma è inutile metterne sulle guance... e nemmeno sugli occhi... e sul +collo! + +Lalla aveva indovinato, da quei segni, i passaggi del naso di don +Vincenzo, e una tale scoperta le fece molto piacere: quella donna, la +inflessibile guardiana, ella ormai la teneva in sua balìa. + +--Mi pare impossibile... + +--Oh, anche a me pare impossibile, miss, ma è proprio vero! + +L'istitutrice si sentì perduta: la bocca aperta, il candeliere in una +mano, il libro delle preghiere nell'altra, immobile sotto il _plaid_ +grigio che teneva sulle spalle, fissava la signorina e non poteva più +muovere un passo, non sapeva più dire una parola. + +--Buona notte, buona notte, miss, e, per conto mio, non abbia timore +di nulla. Dorma, dorma sonni tranquilli...--E la signorina sorrise +un'altra volta salutando colla mano l'istitutrice attonita, e +raggiunse la Nena... + +Sandro mantenne il giuramento. Lasciò gli amici, e approfittando della +lite successa, non accompagnò a casa l'Ottavia: la Veronica giubilava +e, non avendo di meglio, si sfogava abbracciando il signor Domenico. + +Sandro andò camminando a casaccio per la campagna, solo solo, fin +quasi all'alba, e poi, rincasato stanco, si buttò sul letto senza +poter dormire, nè riposare, e continuò a sognare le cose più strane. +Sognava di farsi un nome, e guadagnarsi la gloria e le ricchezze colle +sue attitudini artistiche. Le manine lunghe e nervose della signorina, +gli avevano fatto vibrare, possenti, le corde dell'amore e +dell'ambizione. Quella vittoria ch'egli credeva sua, mentre il vinto +invece era lui, fe' dar di volta al cervello del povero +figliuolo.--Come aveva ottenuta la donna, superando tutti gli +ostacoli, non sarebbe riuscito anche a crearsi uno stato che lo +rendesse degno di lei? Degno di lei, s'intende, agli occhi della sua +famiglia, agli occhi del mondo...; per il cuore della fanciulla, egli +lo era sempre stato. Lalla, la _sua_ Lalla aveva arrossito d'amore e +si era mostrata gelosa!...--E ciò bastava perchè Sandro vedesse la +bionda duchessina rifiutare i più ricchi pretendenti per aspettar lui, +e per la consolazione di diventare la moglie del celebre +Frascolini!... Così sognando, sognando sempre, egli perdeva di vista +la realtà delle cose e, svanita la spensierata allegrezza dei suoi +vent'anni, cominciava a essere malcontento di sè e degli altri, e a +trovarsi a mano a mano sempre più infelice. Il giovinotto, che fino +allora era rimasto pago dell'affabilità dei Conti di Santo Fiore, i +quali si degnavano di tenerlo ospite nelle loro anticamere, adesso +imprecava contro il _pregiudizio ignorante_ e le _ingiustizie +aristocratiche_, che pretendevano, con cento braccia, di opporsi al +suo ingresso nella camera da letto della duchessina Lalla d'Eleda. +D'altra parte sdegnava il nome onorato di suo padre, disprezzandone la +condizione umile e plebea: le modeste aspirazioni e le gioie fino +allora godute, perdevano ogni attrattiva per il giovinotto povero e +oscuro, che voleva essere ricco e illustre, e che in quello squilibrio +fra il volere e il potere, si trovava, si sentiva _spostato_. Uno +_spostato!_... Il figlio e nipote dei segretari comunali di Santo +Fiore, i quali occupando quel posto avevano sperato di tenerlo in +serbo anche per lui, dove, come sarebbe andato a finire?... + +E Lalla?... Lalla si svegliò che il sole era già alto, e fu suo primo +pensiero quello di accertarsi di non aver detto o fatto nulla che +potesse comprometterla. Poi pensò all'Ottavia, alla Veronica, e +sorrise, l'orgogliosetta, della propria vittoria. Pensò, e molto, +anche a Sandro, alla maschia bellezza, al volto colorito, alle labbra +che bruciavano, alla voce tremante del giovane; ricordò che la Nena, +quel giorno, sarebbe andata da lui per avere i libri promessi, e +indovinò arrossendo dal piacere, che nei libri ella avrebbe trovata +una lettera... + +--Ma io non ti risponderò, signorino bello!--esclamò scherzando +con _Musette_, la quale, veduta muoversi la padroncina, era +saltata sul letto, vispa, festante, dimenando la coda, e +abbaiando dall'allegrezza.--No, no!--e Lalla parlava colla +cagnetta come se questa fosse appunto Sandrino.--No, no; non +voglio rispondere alla tua lettera, è inutile che ti arrabbi, è +inutile che tu mi morda le mani; in questo caso tu prenderai un +buon scappellotto, così...--e la fanciulla faceva seguire +l'atto alle parole--ma una risposta scritta, non l'avrai no, no +e no... Col tuo bel musino, tu saresti capace di mostrare le +mie lettere agli amici... Ah! vedi? Hai detto di sì!--esclamò +Lalla ridendo di uno starnuto della cagnolina, che veniva a +proposito come un'affermazione. + +--Saresti capace di farmi piangere un giorno, quando non potrò più +volerti bene, perchè dovrò sposare un signore, più bello di te!... +Indietro, subito; che non voglio baci! Vergognatevi! Mi credete forse +miss Dill?... Indietro!... Va via!... e la fanciulla con le braccia +tese, si teneva lontano _Musette_ che allungava il collo per arrivare +a lambirle la faccia.--Ohè! birichino! Volete rompermi la +camicia?...--Va via!--da bravo!... Non dovete veder nulla... +cattivo... brutto... Ah! cattivo, cattivo!--La piccola _Musette_, con +un salto improvviso, le era arrivata dietro le spalle, poichè Lalla +stava a sedere sul letto, e leccavale il collo, la faccia, le +orecchie, facendola gridare dal solletico e dal piacere, finchè la +fanciulla, presa la cagnolina, si rannicchiò con essa sotto le coltri, +mordendola alla sua volta, e soffocandola quasi, tanto la stringeva +forte contro il petto. + + + + +XV. + + +Don Gregorio era un sant'uomo. Anch'egli, come Maria, non era di +questo mondo, e pieno di criterio e di dottrina, pure si presentava +inerme contro la furberia e la doppiezza che sapevano sorprendere la +sua ingenuità. Egli conosceva il cuore umano, conosceva anche le +passioni, ma per quel tanto che il cuore e le passioni dell'uomo +avevano bisogno di aiuto e di conforto; del resto i buoni e i cattivi +erano i felici e gli infelici; ma la malvagità stessa non era per lui +altro che una sventura. Ma se tutto il male non viene per nuocere, +così non tutto il bene riesce a giovare; e don Gregorio, preso nelle +reti del duca d'Eleda, ne divenne in breve uno strumento docile e +cieco. + +Prospero Anatolio si era messo a fare in quel tempo frequentissime +gite a Santo Fiore, e invece di farsi condurre colla carrozza +direttamente al _Palazzo_, smontava prima alla canonica, in cerca di +don Gregorio, e tutt'e due passavano ore e ore in secreti colloqui. Il +piano del duca era altrettanto semplice, quanto pratico: confessione +intera dei propri torti rispetto alla moglie, e delle proprie colpe +rispetto a Dio, scusandosene in parte e accusando a sua volta la +severità eccessiva della duchessa Maria, che lo aveva abbandonato, +lasciandolo solo, senza affetti e senza conforti. Se Maria fosse stata +per lui una moglie amorosa, oh allora come egli si sarebbe sentito +forte contro le tentazioni! Ma invece, veduto appena il marito vicino +al pericolo, essa non volle sentir difese, non volle sentir +preghiere... anzi pareva avesse paura ch'egli fosse innocente!... +Certo certo, lì sotto covava un segreto, un segreto del cuore, ancora +vivo e forte dopo tanti anni, il quale aveva cominciato dal +consigliare a Maria di fuggire, e che poi l'aveva seguita nel suo +ritiro, innalzandosi sempre tra di loro come una porta di bronzo. Ma +se un simile stato di cose egli aveva potuto sopportare a stento come +marito, non poteva più farlo ormai come padre. Egli voleva redimere i +propri trascorsi con una vita nuova; e se fino allora si era lasciato +sacrificare, adesso avrebbe impedito ad ogni costo che fosse +sacrificata anche Lalla, la sua Lalla adorata, che l'egoismo di Maria +seppelliva a Santo Fiore, mentre invece doveva entrare nel mondo a +fianco della madre per esservi felice, e per trovarvi quel +collocamento ch'egli le augurava colle benedizioni del Cielo. + +E a proposito del segreto del cuore, il duca Prospero diceva proprio +la verità... senza saperlo. Certe cose delicate, quando si credono sul +serio, non si raccontano mai. Invece, per il cieco marito, quell'amore +di Giorgio era sempre la commediolina della moglie ch'egli si +compiaceva di risolvere a proprio vantaggio. E anche adesso ne faceva +suo pro con don Gregorio per circuirlo, per abbindolarlo, per farselo +alleato, e raggiungere il suo fine: la riconciliazione di Maria, la +quale riconciliazione si era fatta, in seguito agli ultimi +avvenimenti, e secondo le sue viste, più che mai necessaria. + +Dopo l'avvento della _Sinistra_ al potere, e specialmente dopo la +morte di Vittorio Emanuele, l'onorevole della _curia_ di Borghignano, +spaventato dal famoso _ponte_, gridava ai quattro venti di non volerne +mai più saper di politica; profetava torbido, minaccioso il futuro, e +consigliava a tutti di rinchiudersi in casa, finchè di fuori fosse +calmata la tempesta. In gran parte, quella paura egli la sentiva +davvero; e se prima gliel'aveva inspirata il _novantatrè_, adesso +anche il _nichilismo_ e l'_internazionale_ ci mettevano lo zampino. Ma +non era poi altrettanto sincero quando strombettava di non volerne più +sapere di deputazione. Non era stato lui che aveva piantato in asso +gli elettori; al contrario gli elettori avevano lasciato lui sul +lastrico, mandando a Roma, in sua vece, il conte Della Valle, il quale +non salì la _Montagna_, come qualcuno aveva temuto, ma rimase al +_centro sinistro_. Fermata opportuna, che tranquillò un poco le teste +quadre del gran caffè di Borghignano, occupate, in quello scorcio di +elezioni, a fare e a disfare l'Italia, la monarchia e la repubblica +due volte al giorno, regolarmente: la mattina all'ora di colazione, e +la sera dopo il teatro. + +In quegli ozi forzati dopo l'amara sconfitta, Prospero Anatolio pensò +che colla scusa di dedicarsi alla figlia, avrebbe potuto riavere la +moglie, che vedeva farsi più bella e più fiorente, quanto più egli +diventava vecchio e floscio... e poi c'era un'altra circostanza che lo +infervorava in quel disegno. Il duca, da qualche mese facente funzione +di sindaco a Borghignano, voleva esser nominato sindaco effettivo per +poter arrivare più presto alla Camera vitalizia, e sperava molto +nell'aiuto dei pranzi e delle feste, già esperimentato con buonissimo +esito a Firenze. + +Tutte queste circostanze, tutto questo miscuglio di passioni, di +vanità, d'interessi non solo non erano indovinati, ma non avrebbero +potuto essere nemmeno supposti dall'ingenuità di don Gregorio, che nel +duca d'Eleda vedeva solo un padre e un marito amantissimo della moglie +e della figliuola, e solo desideroso di riparare i propri torti. Per +tutto ciò il buon prete si faceva in quattro pensando al modo di +consolarlo e di aiutarlo; ed era già parecchio tempo che colla +perseveranza più ostinata, martirizzava la duchessa per indurla a +riconciliarsi col marito. Oltre all'autorità che don Gregorio godeva +sull'animo di Maria, egli sapeva toccarle tutte le più riposte corde +del cuore, presentandole da un lato l'avvenire della figlia, +dall'altro lo stata anormale del signor duca, e la poveretta, +sentendosi meno sicura dopo tante lotte, domandava angosciata a sè +stessa se aveva proprio diritto di ostinarsi nel non voler perdonare, +e temeva e tremava che l'affetto serbato vivo nell'anima non la +rendesse colpevole come moglie e come madre. + +Questo tasto, delicato assai, don Gregorio non si era ancora +arrischiato a toccarlo. Esitava, un poco per naturale riguardo, un po' +perchè voleva servirsene come un argomento formidabile, per dar +l'ultimo colpo quando Maria fosse vicina ad arrendersi. Per tentarlo +davvero ci volle la spinta del duca, il quale minacciava una scenata, +uno scandalo se non si faceva a suo modo:--Bisogna battere il ferro +quando è caldo!--pensava Prospero Anatolio. + +In fatti, capitato uno di quei giorni a Santo Fiore, il duca aveva +passata tutta la mattina alla canonica, senza che Maria, uscita in +carrozza a passeggiare, sospettasse il suo arrivo. Era una bella +giornata di giugno, venuta fuori dopo un'acqueruggiola fitta, che +pareva avesse dato una mano di calore a tutto il verde della campagna, +al turchino del cielo, alle case, al villaggio, al campanile e ai +monti lontani, che si disegnavano nettamente sull'orizzonte, senza +penombra, e senza sfumature. Si respirava un'aria fresca e leggera, +piena di atomi profumati che la pioggia aveva sbattuto dalle erbe e +dagli alberi. Anche don Gregorio sentì il bisogno di rivivere +all'aperto, e partito appena il signor duca, si avviò, passo passo, +fino al piccolo cimitero del borgo. Ivi fatta una breve sosta, +nell'uscire incontrò Maria che passava in carrozza; e la carrozza ad +un cenno della duchessa si fermò subito. + +--Vuol salire con me, don Gregorio? Lo accompagno a casa. + +--Grazie, figliuola; ma vorrei fare due passi; ne ho bisogno. + +--Allora scendo, e cammineremo un po' insieme. + +Maria smontò infatti, e tutt'e due tennero dietro alla carrozza che +andava lentamente verso il paese. Don Gregorio non disse nulla a Maria +dell'arrivo e dei lunghi discorsi fatti quel giorno stesso col duca +Prospero; ma coll'eloquenza della convinzione e del cuore ritornò +bravamente all'assalto. + +Le fece capire che per l'avvenire e per la felicità di Lalla, era +ormai necessario di prendere una risoluzione. La fanciulla s'era fatta +una giovinetta, e non poteva più vivere in campagna. Bisognava +ritornare a Borghignano: e allora Maria come avrebbe potuto rimanere +in collera con suo marito? Per tutti e due doveva essere uno stato di +cose insoffribile e da non potersi sostenere. Lalla stessa, notando la +vita così irregolare dei genitori, ne avrebbe forse cercato anche la +cagione angustiando il suo cuore di figlia colla scoperta di una +verità molto dolorosa... e anche pericolosa assai per la serenità +della sua coscienza e de' suoi affetti. In ogni modo, il signor duca +era pentito, pentitissimo... e domandava perdono de' suoi falli.--Ma +poi, in fine, se il signor duca si era allontanato qualche volta dal +buon sentiero, non sentiva ella pure nel suo cuore di donna, di +moglie, di aver contribuito a quel traviamento, colla propria durezza, +colla propria inflessibilità?... Come pretendere che facciano gli +altri il proprio dovere, quando noi ci rifiutiamo di adempiere il +nostro?... E Lalla, che adorava il signor duca, non avrebbe trovata un +giorno troppo eccessiva e crudele quella severità della mamma?... +Finalmente poi Maria non aveva diritto di separare il babbo dalla +figliuola, come non poteva più oltre rifiutarsi di dimenticare +un'offesa, una grave offesa, ma dolorosamente espiata.--Bisogna +perdonare--concluse don Gregorio--per essere alla nostra volta +perdonati; e il Signore, che aveva insegnato ciò col suo esempio, +aveva cara sopra tutte la virtù del perdono; era quella che +maggiormente avvicinava ai beati spiriti del Paradiso la creatura +della terra. + +--Io gli perdono, io gli ho perdonato,--balbettò Maria, un po' +mortificata dalle gravi parole del vecchio sacerdote. + +--Non basta... bisogna amarlo... egli è tuo marito; hai giurato a Dio +che lo avresti amato per tutta la vita. + +--Amarlo... amarlo, non posso, non posso! + +--Perchè non puoi?... Sarebbe adunque così grande il tuo orgoglio da +tener chiuso il cuore per sempre ad ogni dolce sentimento, oppure... +oppure dimmi, figliuola, nel tuo cuore nasconderesti un segreto, un +segreto che non mi hai confidato? + +E don Gregorio si fermò per fissar Maria attentamente, e la vide +rossa, confusa, chinare il capo sul petto. + +--Dunque è proprio vero? Tu ami?... Ami un altro uomo?... So, so, so +tutto ciò che mi vuoi dire: tu non ti credi colpevole perchè sei +fuggita prima di cadere: ma nella fuga hai portato un'immagine nel tuo +cuore; un'immagine che avresti dovuto scacciare, dimenticare, e invece +è quest'immagine che oggi ancora si pone fra te e il tuo dovere. + +Ah! era davvero una colpa quell'amor suo misero e caro?... e lo +scrupolo, il dubbio della povera tormentata adesso si mutava in +rimorso. + +--Oh! no, no, don Gregorio! Io non sapevo di amare, fu un sogno, e +quando mi sono svegliata non ero più padrona del mio cuore, non potevo +altro che fuggire, e son fuggita via subito. _Lui_ non sa nulla... mi +ha veduta fredda, mutata, dubita che io non gli voglia più bene, non +si ricorda più di me. Qui, così sola, lontana da tutti, non credevo di +far male se pensavo a lui, qualche volta. Quel pensiero mi faceva +tanto bene, mi rifaceva buona, mi confortava! Non era un turbamento, +ma una consolazione che mi dava quiete e forza... che mi aiutava a +vivere. + +--Sei madre e parli in questo modo? In tua figlia non avevi la +consolazione, la quiete, la forza? Sei madre, e tua figlia non ti +bastava per vivere? Piangi?... Sì... sì, piangi, Maria, perchè hai +grandemente offeso la Provvidenza. + +Maria si era sentito stringere il cuore per l'inesorabile verità di +quella risposta; e mentre grossi lacrimoni le colavano giù dagli +occhi, balbettava timidamente, come per iscusarsi:--Non l'ho più +riveduto... Non gli ho più scritto... non sa più niente di me... + +--E per questo--esclamò don Gregorio, colla voce mal ferma--e per +questo sola ti credi onesta; ma onesta, sei agli occhi degli uomini, +non agli occhi di Dio. Come donna, se non hai fatto male, lo hai +amato, e come sposa, dalle tue promesse inviolabili, sacre di fedeltà +e di amore, hai sottratto la parte più bella, l'anima e il cuore. + +Povera Maria! Ella continuava a piangere; ma le sue non erano le +lacrime sole del rimorso; c'erano pur quelle ineffabili del sacrificio +che stava per compiere: della sua cara libertà e del suo casto +rifugio. E poi c'era un altro pensiero, un pensiero più forte di lei, +che si faceva strada in quel turbamento dello spirito, per angosciarla +e insieme per consolarla, spaventandola e facendola quasi contenta di +essere costretta a cedere alle insistenze di don Gregorio... il +pensiero di _rivederlo_. + +Tutto ciò si agitava nel cuore di Maria colla lotta di mille +sentimenti opposti e confusi, che si urtavano insieme, che la +straziavano, e guardando a ritroso nei lunghi anni trascorsi +rimpiangeva il passato, che era solo la calma di un gran dolore, ma +che le appariva in quel punto come una felicità cara e perduta. + +Intanto don Gregorio, vedendola scossa, s'infervorava sempre più +rivolgendosi al suo cuore, alla sua ragione, alternando le preghiere +al comando, le promesse del premio alle minacce del castigo, finchè la +povera donna, spaventata e vinta, promise formalmente che si sarebbe +rassegnata a compiere ciò che doveva essere il suo dovere. Don +Gregorio sentì allora nel proprio cuore il peso del grande sacrificio +che stava per imporre, e commosso a sua volta le strinse la mano, +mormorando con un'espressione d'affetto indicibile:--Coraggio, +figliuola mia, coraggio!--Poi tutt'e due continuarono silenziosi il +loro cammino verso Santo Fiore, mentre le povere contadine, +abbrustolite dal sole e sfinite dalla fame, che incontravano la ricca +duchessa, borbottavano contro la Provvidenza... che concedeva il +Paradiso ai _signori_ in questa vita e nell'altra. + +Quando don Gregorio e Maria giunsero a vista del Palazzo, scorsero +subito il duca d'Eleda: questi, veduta arrivare la carrozza vuota, +aspettava ansioso presso il cancello. + +--Mio Dio!...--balbettò Maria con un brivido. Non le lasciavano +nemmeno il tempo per respirare, per riflettere, per soffrire un po' +sola, in pace... + +--Coraggio, coraggio--ripetè ancora don Gregorio, ma più a bassa voce. + +Il duca Prospero li ebbe subito raggiunti, e salutata affettuosamente +Maria, che rispose con un cenno del capo, entrarono insieme nel +giardino. + +--Abbracciate vostra moglie--disse don Gregorio al duca, che lo +interrogava cogli occhi--essa vi ha perdonato. + +Prospero Anatolio uscì in una esclamazione inarticolata di sorpresa e +di gioia, e strinse forte la moglie contro il petto, baciandole la +bocca e le guance. + +Maria, dopo tanti anni, sentiva con disgusto l'alito caldo di un uomo +bruciarle la faccia; le sembrò di esserne contaminata, di essere +divenuta indegna dell'ideale purissimo, che ad onta della sua volontà +e del suo sincero pentimento era ancora, era sempre vivo nel suo +cuore, come le gemme del mare che l'onda in tempesta non frange, ma +rende più vivide e scintillanti. Al duca tremavano le labbra, +balbettava, e il volto pallido, scialbo, avrebbe mostrato ad occhi più +esperti che non fossero quelli di don Gregorio, come non venisse +solamente dal cuore tutta quella grande commozione. Ma don Gregorio, +invece, ammirava Maria intenerito, e si sentiva contento come di +un'opera buona e bella, della quale egli si sapeva artefice. + +Di solito, Prospero, accompagnava il prete quando questi ritornava +alla canonica; invece quel giorno non si mosse. Egli aveva bisogno di +godersi tutta la dolce felicità della famiglia: voleva star colla +moglie: sentiva di non poterla più abbandonare, e infatti, aspettò +l'ora del pranzo passeggiando in giardino con lei, tenendola stretta +al suo braccio, chiamandola con tutti gli sdolcinati nomignoli +imparati già dalla de Haute-Cour. Ma a poco a poco egli si faceva più +taciturno, fissava Maria divorandola cogli occhi; e da pallido +diventava rosso in viso, con due chiazze accese che gl'infiammavano le +guance agli zigomi. Pareva distratto, preoccupato, inebetito; di tanto +in tanto si guardava intorno, inciampava; poi, con malizia +premeditata, facendo alla moglie certi visacci che volevano essere +sorrisi, la spinse, serrandola fianco a fianco, sotto un capanno fitto +di convolvoli; e là dentro, abbracciandola e stringendola +all'improvviso, di nuovo la baciò sulle labbra, sulle guance, sul +collo. + +--No, no, no...--supplicava la poveretta, tentando inutilmente di +svincolarsi dalla stretta e di difendersi da quella bocca sgarbata. + +--Sei... mia... a... adesso... mi hai pe...e...--e non riuscendo a +finir la parola, e Maria piegando vivamente la faccia per ischivare il +fiato che l'ammorbava. Prospero Anatolio le stampò un altro bacio, +sopra l'orecchio, che la fece rabbrividire. + +--Babbo!... Babbo!...--si udì gridare in quel punto da Lalla, che si +avvicinava al capanno correndo. + +--Lalla!--esclamò Maria; e adesso, al disgusto e alla collera +aggiungendosi il timore di poter essere sorpresa dalla propria +figliuola, respinse il duca, facendolo rinculare d'un passo. + +Lalla ritornava allora da un pellegrinaggio alla Madonna di Valsanta, +quattro ore di strada a piedi, impiegate nel recitar rosari e litanie. +La duchessina, creata _priora_ della _Scuola Cristiana_ di Santo +Fiore, aveva ordinato, col mezzo di don Vincenzo, quel devoto +pellegrinaggio. + +Vi avevano preso parte tutte le maestre, tutte le alunne della +_Scuola_, capitanate dalla signora Sindachessa, e soltanto la bella +Ottavia non vi era intervenuta. Ma Lalla, da qualche tempo, si +prendeva un po' troppo il divertimento di farla arrabbiare, non +parlandole mai, non salutandola nemmeno, mentre invece era piena di +gentilezze per la signora Veronica; e perciò, non volendo ammalarsi di +fegato, nè contribuire alla gioia della rivale, la bella bionda si +sfogava con un'alzata di spalle, e schivava le occasioni di trovarsi +insieme. + +Digiuni, novene e tridui, alla cui spesa avrebbe supplito Lalla colla +sua cassetta privata, avevano preceduto il pellegrinaggio. Lalla, miss +Dill, don Vincenzo intonavano le orazioni, ripetute dal coro, che +cangiava ciliege e parole. Nè in quella processione mancavano le belle +ragazzotte, ragion per cui agli svolti delle viuzze, o vicino ai +tabernacoli, c'erano appostati gli zerbinotti, che seguivano da lungi +la brigatella, sfidando le occhiatacce irose della signora Veronica, +che si voltava indietro borbottando inviperita, coll'autorità del +sindaco suo consorte, che ella sentiva di rappresentare. + +Anche la duchessina era severissima, in fatto di morale e, per un +nonnulla, faceva cancellare le giovani dal registro della _Scuola +Cristiana;_ ma, per debito di giustizia bisogna anche aggiungere che +sapeva dare il buon esempio. In fatti il giovane Frascolini avrebbe +perduto subito tutta la protezione della fanciulla soltanto che si +fosse lasciato vedere durante il pellegrinaggio. Lalla si era +confessata, doveva comunicarsi a Valsanta, era pentita dei propri +peccati, e coll'atto di contrizione faceva solenne promessa di non +commetterne più... fino alla sera, alla sera di quel giorno medesimo +in cui doveva trovarsi con Sandrino. E forse, appunto per questo dolce +ritrovo, la signorina avrebbe rinunciato di gran cuore anche +all'arrivo improvviso del babbo, ch'ella per altro spiegava a tutti +quanti come un primo miracolo concessole dalla Madonna, che le +mostrava in tal modo di aver molto gradito il pellegrinaggio a +Valsanta. + +E anche quel giorno essa abbracciò _il suo caro papparino_ con grande +effusione di tenerezza; e durante il pranzo fu amabilissima, e +sostenne da sola, si può dire, tutta la conversazione. In fatti Maria +si mostrava pensosa e triste e la miss s'era imbronciata col signor +duca, perchè questi aveva dimenticato di complimentarla secondo il +solito. Infelice miss Dill! Non sapeva che sorba l'aspettava alle +frutta!... La notizia che due giorni dopo sarebbero partiti tutti per +Borghignano!... Lalla, a quell'annunzio, non si ricordò del +Frascolini, ma fuori di sè per la gioia di diventare cittadina, +saltando e battendo le mani dall'allegrezza, volle buttarsi subito al +collo del babbo. Maria ebbe ancora un sospiro profondo, sommesso, +mentre miss Dill colla bocca aperta, impeciata di marenga al zabaione, +lo sguardo esterrefatto, che facea ridere nella sua terribilità, +diventava verde, gialla, livida, con un sobbalzo così forte di tutta +la sua anatomia che pareva scricchiolasse. + + + + +XVI. + + +Dall'allegrezza dimostrata e sentita veramente da Lalla, non si deve +credere che il capriccetto per Sandrino fosse svanito: tutt'altro; +Lalla continuava anzi a scherzare con lui, ma tenendosi sempre a fior +d'acqua, mentre il giovanotto c'era dentro fin sopra la testa. Per la +signorina quella simpatia lì, era parte della sua vita di villa. Si +godeva a tenerselo ben legato perchè Sandrino, libero, non ritornasse +dall'Ottavia. Finchè c'era lei a Santo Fiore, sarebbe stato uno smacco +troppo forte per il suo amor proprio, ma una volta partita gliene +sarebbe importato ben poco di tutta la razza dei Frascolini!... +Tant'è, capiva che così non la poteva durare, che non c'era da cavarne +nessun costrutto, che una volta o l'altra bisognava pure finirla con +quell'intrighetto sentimentale. Lalla voleva vivere, voleva suscitare +passioni, voleva primeggiare nel bel mondo, e però s'era consolata +all'annunzio della partenza, che mentre l'avrebbe portata in mezzo +alla gente, le dava il bandolo per sciogliere quella matassa ormai, +fra Sandro e lei, anche troppo imbrogliata. + +Ben diversamente certo sentiva e fantasticava il sognatore romantico +che aveva creduto, con tutta l'ingenuità de' suoi vent'anni, ai +rossori, agli sguardi, ai teneri sorrisi della divina fanciulla; ma se +Sandro era matto, peggio per lui. Sarebbe ritornato savio un giorno o +l'altro, e intanto la _divina_ che ci poteva fare? Era stata anche +troppo buona da lasciarsi amare!... + +Sandro era matto davvero; matto da legare. Egli non viveva che per la +sua Lalla, non dormiva più, non mangiava più, non parlava più con +nessuno. Camminava per la campagna i giorni interi, fabbricandosi +castelli in aria per l'avvenire, e mandando intanto a gambe levate il +suo stato presente. Si sentiva ammalato di spirito e infiacchito. +Tremava del domani, ch'egli, a occhio nudo, spogliandolo degli +smaglianti colori che gli prestava la sua fantasia, sentiva prepararsi +ben triste; e allora, pauroso, si ingolfava tutto nell'oggi, e anche +lì non c'era altro che una serie di dolori e di desideri, di smanie +acute e insoddisfatte. Non lavorava più; fuggiva i compagni, le +scampagnate festevoli e chiassose, delle quali un tempo era stato il +capo più ameno. Divenuto superbo, lunatico, sospettoso, si era creato +una infinità di inimicizie e di antipatie. + +La vera cagione, per altro, del suo mutamento non l'aveva indovinata +anima viva; neppure la Nena, che portava e riportava i libri da Sandro +alla padroncina, senza mai sospettare che insieme coi libri ci fosse +una corrispondenza secreta. La Sindachessa attribuiva quelle lune alla +nausea del troppo _mangiar di grasso;_ la Ottavia si dava a credere +ch'egli la aveva lasciata perchè, come figlio del segretario comunale, +non voleva inimicarsi colla moglie del sindaco; e l'organista, maestro +di scuola, veterinario (e anche strozzino per meglio campar la vita) +spiegava tutto col brutto viziaccio del giuoco, che, come una +cancrena, divorava il giovane segretamente, tanto che più d'una volta +aveva dovuto ricorrere a lui per aver quattrini. + +Tali supposizioni, anche quest'ultima dell'organista, andavano ben +lungi dal vero. Sandrino non toccava mai una carta, il bigliardo non +sapeva nemmeno che cosa fosse, e se faceva debiti era un soprappiù da +segnare sul conto delle sue fortune amorose. Lalla, certo, non lo +faceva spendere direttamente per sè; ma, si sa bene, fantasie tutte le +fanciulle ne hanno, e per gli amanti è un piacere il soddisfarle; poi +ci sono le improvvisate; poi insomma bisogna cercare di fare buona +figura, e quindi addio economie dei figliuoli, e insieme addio +pazienza dei babbi. E babbo Frascolini, anche lui, la perdè la +pazienza, e cantò chiaro sul muso al bambinone, che pecunia da buttar +via non ne aveva altra, dandogli in pari tempo una buona lavata di +capo per il suo ozio, la sua vitaccia, il suo vestire da bell'imbusto, +tutto leccato, profumato, unguentato.--«Il figlio di un segretario di +campagna!--vergognati!» + +Infatti il giovine adesso era diventato irriconoscibile: tutte le +bizzarrie della fanciulla erano sacro verbo per lui. A Lalla un giorno +gli uomini piacevano vestiti di velluto, e un altro invece con certe +giacche, con certi _tout-de-même_ blu, bigi, verdi, ora a quadretti, +ora a righette; e la si accorgeva poi sempre, delicatissima com'era, +s'egli adoperava saponi od essenze che non fossero di Pinaud, di +Violet o di Atkinson; cianciafruscole che costavano un occhio. + +E la signorina aveva minor colpa che non paresse alla prima. Abituata, +come si dice, a nuotare nell'abbondanza, il _danaro_ non lo conosceva +altro che di nome. Era una sporcizia ch'ella appena toccava colla +punta delle dita per farne elemosine, e che credeva colasse giù, +naturalmente, dalle mani sempre piene de' suoi agenti e de' suoi +grassi e numerosi fittaiuoli. Lalla aveva tutto ciò che voleva senza +cavar mai un soldo dal borsellino e, per ciò, come avrebbe potuto +fermarsi per riflettere se anche a Sandro, sì o no, capitava la roba +con la stessa facilità?... Era povero, la famiglia sua non viveva di +rendita, ma per trovarsi senza quattrini bisogna essere affatto un +pitocco. Un giovinetto che non ha mille lire lo si compiange e può +sembrare anche artistico, sotto un certo punto di vista; ma il giorno +ch'egli non ne ha cento in tasca, e fa all'amore, diventa addirittura +ridicolo. Per tutte queste considerazioni, Sandro sarebbe morto prima +di confessare alla signorina la propria ignobile ristrettezza. + +Un'altra spesa superiore alle sue rendite, e alla quale Lalla lo +assoggettava senza darsi alcun pensiero, era quella dei libri. Ormai +la _biblioteca circolante_, coi romanzi del Féval e del Ponson du +Terrail, non appagava il gusto fine della giovinetta, che si +appassionava col de Musset, col Feuillet, col Daudet, ed era poi +curiosissima di leggere lo Zola. Perciò, due, tre volte al mese, +preparava lunghe noticine di romanzi, che Sandro doveva comperare a +quattro lire il volume, e ch'essa poi gli restituiva sempre appuntino, +ed anzi, qualche volta, quando il romanzo era noioso, coi fogli non +ancora tagliati. E Sandro, come avrebbe potuto rifiutarle quelle +garbatezze? Era tutto ciò che la duchessina, circondata dalla +ricchezza e dal lusso, non poteva ottenere se non per via del suo +innamorato. E, oltre a ciò, i libri, erano pure l'unico espediente che +si prestasse alla loro corrispondenza. Il giovanotto ci nascondeva +dentro bigliettini pieni di foco, e la fanciulla, che non si era mai +lasciata sfuggire una riga di scritto, segnando col lapis alcune +parole dei romanzi, con un certo alfabeto combinato d'accordo fra loro +due, gli indicava le ore, il luogo dove vedersi e trovarsi, gli +mandava ordini e contrordini. + +Quando capitavano a Sandro quelle piccole note ed egli si trovava +senza il becco d'un quattrino, la disperazione del povero giovane +arrivava al colmo; tanto più che la signorina se desiderava una cosa +la voleva subito subitissimo, e gli allungava il musetto per ogni +ritardo. Un giorno, non potendo più trovar soldi in casa, si ricordò +d'un signorotto lì nei dintorni, un suo camerata di scuola; questi, un +buon diavolaccio, gli prestò la firma e lo diresse dall'organista. +Così Sandro potè contrarre il primo debito. Novellino a siffatte cose, +egli non chiuse occhio la notte, tale e quale come la prima notte in +cui si era aperto con Lalla, perchè le innamorate e i creditori +producono spesse volte i medesimi effetti. Dopo qualche tempo si +abituò un poco anche ai debiti, ma, povero figliuolo, si era abituato +a star male. Che doveva fare? Anche lui preferiva l'aver debiti al non +aver quattrini, e ricordava con raccapriccio la vendita del suo +orgoglio, consumata prima ch'egli avesse scoperta la California della +cambiale. + +La signorina Lalla gli aveva dato appunto la noticina di tre romanzi +del Feuillet: _Monsieur de Camors_, _Sibilla_, e un altro citato dal +buon Filippi nella _Perseveranza_. Fatta la somma, e colla spesa del +viaggio per giunta, occorreva una trentina di lire, ed erano già due +giorni, due giorni brutti e neri, ch'egli mulinava spedienti e si +grattava il capo inutilmente, quando, premendosi la mano sul petto, +come per cacciarne fuori l'affanno, sentì da quella parte certi +battiti leggeri che, pure non essendo quelli del cuore, annunciavano +che lì c'era la vita: erano i battiti dell'orologio. + +--Ah, sì, sì, le trenta lire sono trovate!... Torniamo dunque a volare +nell'azzurro!... + +Sarebbe partito l'indomani mattina, subito, in omnibus, quantunque da +poco in qua egli sdegnasse di servirsi di quel democratico mezzo di +trasporto, adoperato dalla gente di villa che viaggiava per economia. +Ma necessità non ha legge, e la corsa della strada ferrata non +l'avrebbe potuta pagare che a orologio venduto. Durante il viaggio, +per altro, la sua gioia ricominciò a intorbidarsi. Sentiva crescere le +inquietudini e i dubbi per quella vendita; in città non sapeva a chi +avrebbe potuto rivolgersi, e sentiva una gran pena e arrossiva +figurandosi d'entrare in una bottega, a domandare:--Quanto mi date di +questo?... Se lo avesse saputo la signorina? Si sarebbe sotterrato +dalla vergogna!--Per ciò appunto, non aveva voluto vendere l'orologio +in paese; in città, almeno, nessuno sapeva chi egli fosse. + +--Trenta lire!... Ma... daranno poi trenta lire?... Quando si deve +vendere la roba, non si prende più niente!.... + +In fondo al cuore, sentiva anche un'angoscia grande, profonda per +doversi dividere da quel suo vecchio compagno... L'orologio era una +memoria della sua mamma; essa lo portava sempre con sè; il giorno +della sua morte lo aveva accanto al letto!... Sandro, sospirando, lo +levò dal taschino e lo guardò lungamente. Non gli era mai sembrato +tanto bello! Gli pareva di vederci dentro qualche cosa della sua +povera mamma ammalata, e sentì stringersi il cuore davvero. Diamine! +quella goccia ch'era caduta sul vetro era proprio una lacrima; e +quando volle asciugarla col dito, la goccia si allargò e lo appannò +tutto quanto... No; non doveva vendere l'orologio della mamma. Il +venderlo gli avrebbe portato sfortuna. Ma, a Lalla?... Lalla che lo +aspettava col _Monsieur de Camors_, _Sibilla_, e quell'altro +romanzo?...--Non doveva venderlo!...--Si fa presto a dirlo; ma ormai +era troppo tardi. Il viaggio bisognava pagarlo, bisognava mangiare un +boccone, e in tasca non c'era un soldo!... Si ricordò di essere stato +altre volte da un orologiaio, in _Piazza dei Mercanti_, per qualche +incarico avuto dal signor Domenico: egli sapeva ora dove far capo; e +con questo pensiero tutte le incertezze svanirono. Un giorno, chissà, +quando sarebbe diventato ricco, perchè la prospettiva della ricchezza +e della celebrità gli stava sempre fissa dinanzi agli occhi, egli +avrebbe potuto ricuperarlo; anzi, lo avrebbe ricuperato ad ogni costo. + +Appena dentro dalle porte il giovanotto discese in fretta +dall'omnibus. Non voleva farsi vedere allo stallatico in compagnia dei +villani. Una volta ci si fermava e faceva gazzarra con loro; ma +adesso, con una duchessina nel cuore, era diventato aristocratico. + +Si avviò subito verso la _Piazza dei Mercanti_; a mano a mano, per +altro, che si avvicinava alla meta, camminava sempre più adagio, +fermandosi ritto davanti alle vetrine delle botteghe, senza sapere +nemmeno lui che cosa guardasse. Quella strada gli era apparsa, le +altre volte, il doppio più lunga, e come si trovò dinanzi alla bottega +dell'orologiaio, non ebbe il coraggio di entrarvi. Tirò innanzi, poi +ripassò: bisognava pure risolversi, sicuro, ma voleva prima vedere se +in bottega c'era il padrone; con quello gli pareva di averci più +confidenza: ritornò indietro di nuovo: le tendine erano calate sul +cristallo. Occorreva uno sforzo eroico di volontà. + +--Ancora un giro intorno la piazza, e poi se non entro diritto in +bottega, vuol dire che sono un vigliacco! Alla fine non vado nè a +rubare, nè a domandar l'elemosina; vado a vendere la roba mia, e il +mercante, se la compera, la compera perchè ci ha il suo tornaconto. + +Questa volta entrò veramente. + +L'orologiaio, quello stesso appunto col quale Sandrino aveva discorso +altre volte, sedeva davanti al tavolo con le sue brave pinzette in +mano. Era un tedesco biondo, grassotto, colla faccia rasa; vestiva una +zimarra larga, colle maniche rimboccate. Si levò da sedere, tutto d'un +pezzo, posando sul banco da lavoro, sotto una campanella di vetro, il +castello di un orologio che stava aggiustando, si tolse dall'occhio la +lente, dopo aver alzata con due dita la ventola a visiera fin sulla +fronte, e disse: + +--_Pon ciorno_--accompagnando il saluto con un cenno del capo. + +--Lei forse non si ricorda più di me?--cominciò Sandro, assai +rinfrancato, dal trovare il suo omo solo, in bottega.--Sta bene? + +Il tedesco squadrò il giovine con due occhiacci bigi, e un po' loschi +per l'uso della lente. + +--_Penissimo, crazie_. + +--Sono Frascolini di Santo Fiore. Si ricorda? + +--No, signore, non _ricorto. Necozio crante; fiene, fa molta cente. A' +suoi comanti_. + +--Io sono stato da lei l'anno passato... + +--Oh! anno passato! Come posso _ricortare_ anno passato...?--e il +tedesco alzava una mano movendola in modo che pareva cacciasse le +mosche dall'orecchio. + +--Ci sono venuto per conto del signor Domenico; del nostro sindaco... + +--_Penissimo, penissimo_. A' suoi _comanti_. + +--Vorrei, se le fosse di comodo, vorrei...--e Sandro, che aveva già in +mano il suo bravo orologio, stava appunto per fare l'offerta, quando +di colpo, sbattendo con violenza l'uscio a cristalli, entra in bottega +una bella signora, e assai elegante. A Sandrino mancò nuovamente il +coraggio; avrebbe aspettato, e sarebbe anche andato via volentieri, ma +il tedesco non badava nemmeno alla signora, e continuava a guardare il +giovane con una tal quale serietà, che voleva dire:--alle corte, +sbrighiamoci. + +--Vorrei, vorrei... _cambiare_ il mio orologio. Ma non ho premura, +posso anche ritornare più tardi, faccia il comodo della signora. + +--Oh! la signora è mia moglie. + +A questa risposta il filodrammatico si sentì cascare le braccia. Non +poteva certo tornare indietro, e adesso, dopo quella maledetta +parola--_cambiare_--che gli era scappata, non sapeva più come tirare +innanzi. + +Intanto la bella signora, passava d'accosto al marito, dall'altra +parte del banco, e spogliatasi del cappellino e dei guanti, distendeva +sopra il tappeto di panno verde, _remontoirs_, _cilindri_ e +_cronometri_ di oro e d'argento, levandoli fuori da una cassetta +suddivisa in tante piccole scatole, l'una dentro l'altra. La signora +parlava l'italiano speditamente; era gentile e chiacchierina assai. +Mostrava al giovane gli orologi accompagnandoli con certi sguardi che +dicevano tutto; maneggiando la merce delicatamente colle dita bianche, +un po' impacciate dai grossi anelli ingemmati, e facendo saltare le +casse e le calotte colle unghiette rosa, lucenti e forti come +l'acciaio. Il tedesco non fiatava, lasciava fare alla moglie, e +flemmaticamente, con una pezzuola di lino, ripuliva il metallo degli +orologi che si appannava a toccarlo. + +Sandro, dinanzi a tanto tesoro, restava intontito, colla bocca aperta, +e l'orologio da vendere in tasca. Non sapeva risolversi, e capiva di +essere in una condizione molto ridicola. Ad ogni momento credeva di +sentire dietro le spalle il riso schernitore della duchessina, mentre +tutti gli orologi a pendolo, appesi all'intorno, coll'oscillar dei +dondoli, che variavano dalle note acute, argentine, a quelle più gravi +e profonde, gli mettevano il capogiro, e pareva lo deridessero, +ripetendo il nome di Lalla in ogni tono, coi loro _tic tac_, lenti, +misurati e monotoni. + +Non c'era più scampo; la sua parte era proprio quella dell'Arlecchino +finto principe! Faceva un viaggio per guadagnare trenta lire +coll'orologio della sua povera mamma, e l'orologiaia, invece, gli +offriva certi _patek_ a precisione che ne valevano seicento!... Già, +vedendolo così elegante, lo avevano preso per un riccone!... E intanto +restava lì, impalato, senza dir nulla. Andar via?... Si fa presto; ma +come andar via, se non sapeva trovare una scusa?... Poteva dire che +gli orologi erano troppo cari. Eh, ma la signora ne aveva anche di +minor prezzo. Provare con un'offerta impossibile?... E se poi era +accettata?... + +Finalmente, prese tutto il suo coraggio a due mani, e--questo +mio--domandò, levando l'orologio dal taschino--quanto me lo +valuterebbe?--Il tedesco staccandoglielo dalla catenella di similoro, +si ficcò la lente in un occhio, lo aprì, e dopo averlo esaminato ben +bene di dentro e di fuori, borbottò qualche parola colla moglie. + +--Sa--rispose la signora a Sandrino, sporgendo i labbruzzi--è +un'anticaglia. Ha difettoso lo _scappamento_; ci sarebbe bisogno di +molte riparazioni e--aggiunse poi sorridendo--le converrebbe meglio di +tenerlo in serbo per la prima cresima.--Sandro, che si era sentito +agghiacciare, sorrise un poco anche lui, per darsi tono. + +Nel frattempo, erano entrati in bottega due nuovi avventori. Ma non +avevano fretta, aspettavano che il forestiere avesse conchiuso il suo +affare, esaminando le mostre e occhieggiando la bella signora. + +--Anche se non mi conviene, poco importa. Non so che farmene di +ferravecchi, e per le cresime, a far buona figura, sa bene, oggimai, +ci vuol roba nuova. + +Marito e moglie si consultarono, guardandosi negli occhi, senza +parlare.--Tutt'al più--disse lei--posso valutarlo trenta... trentadue +lire; e faccio un affare assai magro.--Trentadue lire! E Sandrino che +avea ripetuta mentalmente la somma, ebbe un sussulto di gioia: i libri +della signorina non iscappavano più. Allora si fece animo. Già non +poteva tirarla in lungo fino a sera: i quattrini c'erano e ne +cresceva: tornava conto finirla. + +--Facciamo così--concluse con la voce che un po' gli tremava:--intanto +si tenga il mio: voglio liberarmene; coll'_ordinario_ venturo poi, +passerò con mio padre e allora, sentendo anche il suo parere, mi +risolverò per l'uno o per l'altro di questi due.--E l'ingenuo ragazzo +indicava un paio di _remontoirs_, dei più cari. + +--Oh!--questa volta fu il tedesco a parlare--altra cosa _fendere_, +altra cosa prender per cambio!--E marito e moglie, voltate le spalle a +Sandro, presero a servire gli altri avventori, lasciandolo con un +palmo di naso a contemplare il suo scaldaletto dimenticato sul tavolo, +aperto e, per soprappiù, calunniato nello _scappamento_. + +--Per finirla--conchiuse Sandrino, il quale, vedendo che non lo +sbrigavano mai, cominciava a perdere colla pazienza anche un po' la +soggezione--quanto mi dà, dunque, adesso? + +--_Fenti_ lire, e _foglio_ essere _rincraziato_. + +--Bene, lo tenga. + +Venti lire? Volevano strozzarlo; quest'era un rubare a man salva; ma +al giovinotto, ancora digiuno, anche la fame gli diceva una parolina, +poi non aveva più lena di andare avanti colla via crucis in un'altra +bottega e in un'altra e in un'altra, col rischio magari, di non +poterlo vendere neppure.--In tal caso, come se la sarebbe cavata? E a +Santo Fiore, come ci sarebbe tornato?--L'orologiaio intanto, aveva +borbottato di nuovo colla moglie, la quale, aperto un cassettino, +buttò sul tavola due biglietti sudici da dieci lire. + +Sandro li afferrò con orgasmo; poi, senza cavarsi il cappello, infilò +diritto la porta; ma sentì richiamarsi. + +--Quel giovane!... e la firma? + +Sandro aprì tanto d'occhi, maravigliato; ma non c'era verso, dovette +proprio scrivere nome e indirizzo sopra un apposito scartafaccio, +mentre sentiva la bella signora spiegare agli altri, i quali +comperavano un orologio davvero, come la faccenda del far apporre la +firma fosse una prescrizione imposta dalla questura, per il caso che +comperassero, senza saperlo, roba rubata. Sandrino sentì un gruppo +alla gola, e scappò via per non piangere: + +--Rubato!... l'orologio della mia povera mamma!... Rubato! + +La sera stessa, senza lasciar scorgere quanto gli erano costati cari, +e dimenticando anzi, per quel momento, tutte le ambascie sofferte, +egli consegnò a Lalla i romanzi: mancava solo il _Monsieur de Camors_, +che non c'era potuto entrare nelle venti lire. + +--Oh, che peccato!--esclamò la signorina sinceramente.--Di questi non +so che farne!... Li ho trovati dalla mamma, cercando in mezzo ai suoi +libri. Era solo il _Monsieur de Camors_ che desideravo!... Che +peccato!--E distratta e mortificata, si pose a tagliuzzare le carte +sbadatamente, con una stecca d'argento a cesello, che avrebbe potuto +pagare, essa sola, tutti i debiti del Frascolini. + + + + +XVII. + + +L'arrivo del signor duca e il pellegrinaggio alla Madonna di Valsanta +avevano messo Sandro di cattivo umore. Egli aveva aspettata la +signorina nel tinello, senza poterla vedere, e dal modo col quale +invece vide miss Dill uscir dalla sala da pranzo, e correre in un +canto a confabulare con don Vincenzo, indovinò subito, con una stretta +al cuore, che doveva essere accaduto qualche cosa di nuovo e di grave. + +Le angoscie dell'incertezza, l'ansietà mortale dell'attendere invano, +i mille sospetti, le mille paure della sua ombrosità di amante povero +e geloso, lo avevano fatto montare in bizza con tutti, e più di tutti +con Lalla, contro la quale sovente, sentiva sorgere, dentro di sè, un +impeto di ribellione, che per altro si acquetava subito, appena la +signorina gli fissava addosso gli occhi penetranti, con quel suo fare +tra la superbietta e la canzonatura. + +Egli pensava, arrovellandosi, che la _divina_ fanciulla avrebbe potuto +mostrarsi almeno un istante, per rassicurarlo, non fosse altro con uno +sguardo, e... e invece nulla... Non si era mossa; lo aveva dimenticato +solo, come un cane, fra il cuoco, Lorenzo e le serve che +sonnecchiavano. + +--Ma è tempo di finirla, sacrablù, colle albagìe aristocratiche!... È +la mia amante, alla fine, è roba mia!... Oh, se mi stuzzica gliela +voglio cantar chiara!...--Ma quando la Nena, più tardi, gli restituì +_L'affaire Clemenceau_ «da parte della padroncina», Sandro si calmò +subito e, dimenticando ogni amarezza, corse a rinchiudersi nella sua +cameretta, affannandosi a mettere insieme le parole segnate nel libro. + +Cara quella sua Lalla!... era sempre buona con lui; era un angelo +vero, del Paradiso!... + +Ma poi, a mano a mano che andava copiando le parole sopra un foglietto +di carta, egli si fece pallido e tremante: + +--Dio, Dio, Dio santo! + +--_Ti aspetto questa sera tardi_,--diceva Lalla,--ho _un gran dolore +da confidarti; non fo altro che piangere; sta ben attento che non ti +veda nessuno_. + +Mille timori, mille sospetti, balenarono a un tratto nella mente di +Sandrino; poi gli rimase un timore, un sospetto solo, ma terribile: il +duca era venuto a portare una proposta di matrimonio per Lalla. + +Allora fu preso da una febbre ardente che gli avvelenava il sangue, +che gli dava fuoco al cervello. Era una folla, una ridda d'immagini +strane e terribili; e in quella lotta, e nell'abbattimento profondo +che la seguiva, i sensi vincevano e offendevano ogni poesia del suo +cuore. + +La fanciulla bianca e delicata, la figuretta misteriosa, la signorina +bionda, che egli adorava colla tenerezza mistica di un'alta idealità: +Lalla, la sua Lalla, alla quale aveva osato baciare trepidante la +manina morbida e le vesti odorose, come le foglie di un fiore, era in +piena balìa di un altro uomo... di uno sconosciuto!... Era chiusa sola +con lui, tutta sua, nella complice sicurezza della camera nuziale. Nè +quel delirio geloso gli concedeva tregua: Lalla, sempre Lalla; ora la +vedeva in lacrime, disperata, ora timorosa; ora la vedeva appassionata +e anelante e stanca ricambiare i baci fervidi con un bacio lungo, +morente... + +--Per Dio!...--sentiva che piuttosto l'avrebbe uccisa, l'avrebbe +strozzata colle sue stesse mani!... + +--Perchè non sarebbero fuggiti insieme?... Che!... La signorina non +avrebbe mai acconsentito. Era troppo timida... teneva troppo ai +riguardi del mondo; era troppo _aristocratica!_--E poi, fossero anche +fuggiti, dove andare?--come vivere?--Sarebbero stati ripresi subito... +Lalla maritata anche più in fretta... e lui messo a marcire in un +fondo di carcere.--Non c'era giustizia per la povera gente!...--.Chi +era lui, Frascolini? Un plebeo, un pitocco, un villano!--Con lui si +poteva far questo e peggio. + +E qui, con un'invidia assaettata, egli imprecava contro l'ingiustizia +infame del mondo, mentre, alla sua volta, si sentiva capace di +commettere un delitto contro quel _gran signore_, che veniva a +rubargli l'amante.--Sì, ci voleva la rivoluzione, la repubblica; ci +voleva la _Comune!_ Bisognava abbruciarle vive, impiccarle alla +lanterna quelle carogne di nobili!--E quando era stanco d'imprecare e +di soffrire provava uno scoramento strano; un gran vuoto doloroso e +desolante gli si stendeva dinanzi; ad una ad una vedeva le ore +affacciarsi lente e tristi, senza più quella sola, nella quale, e per +la quale, sentiva la vita, a cui tutte le altre erano legate, come +alla gemma preziosa una collana di perle: l'ora dei fidati colloqui. I +disegni per l'avvenire, i bei sogni di ricchezza e di gloria cadevano +in rovina....--Che cosa mai avrebbe egli potuto fare? Non era meglio +tirarsi una pistolettata e morire, piuttosto di vivere dannato, con +quello spasimo nel cuore?... + +L'amore non lo aveva reso contento: gli aveva dato la guerra in casa e +l'odio fuori; era un affanno, un'angoscia continua. Si vedeva +distrutto, si sentiva ammalato di corpo e di spirito; ma tutti i +dolori svanivano al fruscìo gentile della veste di Lalla, e quando +essa gli era dinanzi buona, sorridente, casta come una santa, ed egli +la vedeva arrossire sotto i suoi sguardi, erano dolcezze infinite, era +l'estasi dell'anima tutta che gli avrebbe fatto benedire la vita anche +se fosse stata per lui mille volte più dolorosa. + +L'illusione di crearsi un nome, uno stato e, un giorno o l'altro, +poter sposarla lui la signorina, era svanita da un pezzo. Lalla stessa +non aveva mai coltivata una simile idea e, se Sandrino osava +interrogarla in proposito, essa rispondeva seccamente al suo +innamorato, che non avrebbe mai preso marito. E soltanto in questo +_mai_ il giovane Frascolini avea riposta tutta la fede e... e +sperava.--Che cosa sperava? Forse non sapeva nemmeno lui; ma intanto +quel barlume di speranza lo consolava, lo inebriava, trasportandolo di +sogno in sogno, colla sua Lalla fra le braccia. + +--Come mai avrebbe potuto farsi un nome? Da che parte incominciare? Si +sa bene, trovata la strada, si corre facilmente, ma, trovarla... +questo è il difficile! Sandrino, a sentir l'organista, aveva un tesoro +in gola, e, a giudizio della signora Veronica, aveva pure molto +talento drammatico; grazie tante! Ma, fosse diventato anche un Kean o +un Tiberini, tant'è, il duca d'Eleda non gli avrebbe mai concessa sua +figlia. + +La letteratura?--È una camorra,--pensava Sandrino--è il monopolio di +quattro o cinque giornali ignoranti e venduti che levano alle stelle +il primo capitato che va avanti a forza di raccomandazioni... e di +quattrini. + +Da qualche tempo, il piccolo Dante di Santo Fiore, l'aveva a morte coi +letterati e coi giornalisti. Una volta, agitato dai palpiti d'autore +novizio, egli aveva spedito sotto-fascia, _raccomandata_, una sua +novelletta ad un giornale letterario. Il giornale, tre mesi dopo, la +rimandò pubblicata, unitamente alla polizza d'abbonamento, da pagarsi +anticipato, per un anno. Quel suo nome _A. Frascolini_, stampato due +volte in gotico, nel sommario e in fondo all'articolo, lo fece sognare +ad occhi aperti. Egli la vedeva moltiplicarsi su tutti gli altri +giornali, riempiere le vetrine dei librai; lo vedeva tradotto in tutte +le lingue, e la mattina pensava sul serio di scrivere un'opera da +sostituire ai Promessi Sposi, che ormai--avevano fatto il loro +tempo.--La duchessina gli assicurò che aveva pianto nel leggere quel +melanconico racconto: non era vero, ma Sandro lo credette e fu +contento lo stesso. Ciò gli fu di sprone a lavorar con lena, e di lì a +pochi mesi la Nena faceva andare e venire un grasso manoscritto, dalla +povera casuccia del romanziere al palazzo d'Eleda. Lalla non ebbe +fiato di leggerlo tutto, ma lo giudicò bellissimo, e Sandrino rimase +colla convinzione di aver scritto un capolavoro. + +Ma poi... non glielo volle stampar nessuno; nemmeno il giornaletto +letterario, al quale era abbonato, e che lo aveva trovato splendido, +ma troppo lungo. + +Allora, il Frascolini, cominciò a credere che per essere edito e +illustre bisognava diventar prima ricco, in questo mondaccio birbone, +e si raccomandò a un suo cugino, appaltatore, dimorante a Venezia e +che già una volta lo aveva chiamato presso di sè. In verità, gli +affari di questo cugino erano loschi. Egli riteneva che il Frascolini +padre avesse il gruzzolo messo da parte, e perciò voleva farsi mandare +il figliuolo nella lusinga di mettere le unghie nel sacchetto del +babbo. A Don Chisciotte le osterie parevano castelli; così per +Sandrino, che vedeva da per tutto milioni, era una bella speranza +anche quella... Gli appaltatori diventano ricchi in pochi anni... +ricchi assai... Oh! ma lui non si sarebbe dato agli affari per sempre; +voleva goderseli i soldi e fare intisichire di rabbia gli invidiosi e +i rivali. Che soddisfazione quel giorno in cui egli potesse +ricomperare al duca d'Eleda tutte le sue possessioni state confiscate +dalla Repubblica... tale e quale come aveva visto in teatro, in una +commedia di Scribe. + +Ma adesso? Se Lalla prendeva marito?... era la vita sua infelice e +cara ad un tempo, che si spezzava. Le ricchezze di Venezia, la gloria, +la repubblica, i beni ricomperati... tutto inutilmente!... + +La signorina, per altro, aveva detto _mai_...--Non mi mariterò +_mai_...--Sì, lo aveva detto, ma poteva fidarsene? Essa, certe volte, +si mostrava pochissimo espansiva!... Lalla era la sua innamorata... ma +come sapeva essere, a suo tempo, anche la padroncina! + +Si teneva in un gran riserbo, e non si era mai lasciata toccare +nemmeno la punta di un dito... cioè no, era anzi la mano, soltanto la +manina morbida, che si lasciava baciare. Lalla aveva evitato +studiosamente ogni occasione di compromettersi. Di giorno si vedevano +spesso in giardino, e si parlavano; ma senza mistero, in presenza +d'altra gente. La sera, tornavano a vedersi in tinello; ma la +signorina non vi si fermava lungamente; andava e veniva, sempre colla +scusa di avere un qualche ordine da dare. In chiesa poi nessuna +occhiatina; nè s'incontravano a passeggio. Una volta sola, egli aveva +osato di avvicinarla mentre usciva con l'istitutrice, e di +accompagnarla un bel pezzo di strada, ma s'ebbe dopo dalla giovinetta +un rabbuffo tale, che non gli venne più voglia di ripetere la +garbatezza. + +Soli, affatto soli, era assai di rado che si potessero trovare. Il +colloquio, allora, succedeva di notte, tardissimo, quando tutti gli +altri erano andati a letto, Lalla scendeva dalla sua camera al buio, +apriva la finestra di un piccolo salotto a terreno, e restava lì a +discorrere con Sandro, che l'aspettava nascosto fra gli alberi del +giardino. + +La finestra, dietro il palazzo, dava in una viuzza nascosta da un +vivaio di sempreverdi: aveva una inferriata a mandorla, che permetteva +appena una stretta di mano, e quando Lalla si appoggiava sui regoli, +Sandro, più bianco d'un panno lavato, le baciava in estasi i bei +ditini, senza più sapere in che mondo si fosse! Quelle ore erano la +vita, la felicità, la beatitudine del povero ragazzo, ed egli +sciupava, divorava tutto il suo tempo nell'aspettarle, mentre la +giudiziosa prudenza della giovinetta gliele faceva sospirare assai. + +E anche quando giunse la sera che doveva essere l'ultima dei loro +colloqui, anche allora Sandrino, dopo una giornataccia di angoscie, +ebbe un primo istante di sollievo, insieme a un barlume di speranza. + +--L'avrebbe riveduta; le avrebbe parlato; la avrebbe supplicata...--Oh +era sicuro di commuoverla colle sue lacrime, d'intenerirla e di +vincere ancora! + +Nascosto tra il fitto del vivaio, egli era ad aspettare molto prima +del tempo. Il giovanotto aveva levato due o tre volte un astuccio di +tasca, lo aveva aperto, e guardava tra soddisfatto e dubbioso, un +anello d'oro con una bella turchina incastonata fra le rose d'Olanda. +Era un regaluccio comperato per Lalla, colle sovvenzioni +dell'organista; ma Sandrino l'aveva preso con sè molte volte, senza +mai aver avuto il coraggio di offrirlo alla signorina. + +Quando Lalla, pian piano, aperse le imposte della finestra, poco mancò +non risvegliasse la casa, con un grido di paura. Sandro era appoggiato +colla fronte all'inferriata, e apparve così pallido, così disfatto, da +sembrare una larva. + +--... Dunque?... + +Egli non potè dir altro. Lalla, invece, tranquillamente, gli manifestò +la volontà del babbo e la partenza fissata per l'indomani. Sandrino +ascoltò tutto fissandola sempre cogli occhi imbambolati, e quando la +fanciulla ebbe finito di parlare, scoppiò, senza dir parola, in un +pianto dirotto. + +Lalla non si mostrò mai tanto assennata come in quella sera, e riuscì +a confortare l'innamorato con buone ragioni.--Già non si poteva durare +così; a una separazione bisognava venirci ad ogni modo; doveva pensare +a farsi uno stato--e qui ricordò anche a Sandro, e molto +opportunamente, il cugino di Venezia. + +Sandro più sentiva la signorina parlare con tanta abbondanza di +argomentazioni, e più vedeva il diavolo farsi meno brutto di quanto +gli era sembrato dapprima. Ormai aveva giù dallo stomaco il dubbio +tremendo che ci fossero disegni di matrimonio, e solo avrebbe +desiderato che Lalla aspettasse ancora qualche giorno a partire; cioè, +invece di andarsene subito, l'indomani, col duca, il quale precedeva +Maria di un par di giorni, avesse aspettato a partire colla duchessa. +Ma la signorina si scusò bene:--al babbo non si poteva far contro; lui +quando voleva voleva, non c'era verso!... + +Sandrino, quell'ultima sera, fu più ardito del solito; ma a prezzo di +uno sgomento che lo invadea tutto quanto. Per avvicinarsi di più alla +fanciulla che, ritta su di uno sgabello, col volto quasi appoggiato ai +bastoni dell'inferriata, si distaccava con tutta la figura bianca dal +fondo oscuro, come una Madonna nell'aureola stinta d'un vecchio +quadro, egli, che a quella sua Madonna credeva, si era rizzato in +punta di piedi: era passato colle braccia fra i regoli; con una mano +stringeva quella di Lalla, e coll'altra cercava di toccare, temerità +che gli mettea le vertigini, cercava toccarle i capelli. Con un giro +di parole piuttosto confuse, volle il giuramento che ella non avrebbe +mai sposato nessuno; e quando la fanciulla rispose il solito _mai_, +senza giurare, Sandro, fuori di sè, le domandò un bacio.--No---la +signorina rispose--no;--e invece, con una lentezza irritante, +fissandolo sempre negli occhi, gli prese una mano, e poi, piegatavi +sopra la testina pallida, l'accarezzò colla guancia vellutata. Era +giunto il momento per il regaluccio. + +--Ho... avrei un'altra preghiera da fare... + +Lalla alzò gli occhi dolcemente, e continuò a sfiorare colle guance la +mano del giovanotto. + +--Vorrei... avrei... un piccolo... ricordo. + +Sandro s'era fatta rosso, balbettava, e ritirata la mano che aveva +libera, di mezzo ai regoli, tolse di tasca l'anellino e volle porlo in +dito alla fanciulla. + +--Oh, carino!... carino!...--esclamò Lalla molto contenta del +regaluccio, e gli andò così vicina, nel ringraziarlo, ch'egli potè +toccarle colla bocca un ricciolo di capelli. + +Si faceva già tardi, e conveniva separarsi. I due giovani, da molto +tempo non parlavano... Sandro non la accarezzava più, ma brancicava le +mani e le braccia della fanciulla colle sue mani convulse, attraverso +i regoli dell'inferriata, che rugginosi e scabri, spesso gli +graffiavano i polsi. Anche Lalla cominciava a sentire nel suo sangue +il sangue di Sandro. Un'onda calda li avvolgeva entrambi; avrebbero +creduto di avere la testa nel fuoco, tanto bruciava... La fanciulla +spinse fuori dai vani quanto più potè il viso e le labbra, e per la +prima volta, sulla bocca, prese un bacio lungo, bramoso, che le +penetrò, diffondendosi via via, per tutte le membra... Sandro pieno di +beatitudine voluttuosa, pur colle braccia imprigionate, la teneva +serrata fortemente contro il petto; le sbarre di ferro ammaccavano le +loro carni, ma essi non sentivano più nulla. Stettero un pezzo così, +stretti, abbracciati, avvinghiati insieme... poi la fanciulla stanca, +indolenzita, gli uscì di sotto le braccia, e scivolò ginocchioni per +terra, col capo piegato sul davanzale della finestra. + +All'indomani, poco prima della partenza della signorina, c'era nel +cortile una brigatella che l'aspettava per augurarle il buon viaggio. +La carrozza che doveva condurla alla stazione, con Prospero e con la +miss, era già pronta; gli altri, cioè la Nena, Lorenzo e il signor +Francesco, erano partiti fin dal mattino. Era venuto per salutare la +signorina anche il signor Domenico, che soffriva una grande soggezione +del duca Prospero; poi c'era il medico, al quale miss Dill, allungando +gli occhi su don Vincenzo che tabaccava a due mani per nascondere +l'emozione, chiedeva ancora un ultimo consulto. C'era, in fine, il +buon Ambrogio cogli occhi rossi, il Frascolini padre, e il figliuolo +Sandro colle mani approfondate nelle tasche e il cappello sulla nuca, +pallido, istupidito. Accanto a lui la Luigia (questa doveva partire +più tardi colla duchessa) teneva sotto il braccio _Musette_ che, +povera bestiola, aveva fiutata la partenza della padroncina e, +scuotendosi, dimenandosi, sforzandosi invano per liberarsi dalle +strette della cameriera e correre da Lalla, emetteva certi guaiti, che +straziavano il cuore e le orecchie. + +Prospero, cui non piacevano i cani, aveva desiderato che la figliuola +lasciasse _Musette_ in campagna, promettendole in premio un bel +cavallino da sella. Lalla, insistendo un po', avrebbe potuto ottenere +l'uno e l'altra; invece, fu ragionevole, e si piegò subito ai voleri +del babbo. Ma tutta mattina non seppe far altro che baciucchiare la +cagnetta, protestando che _Musette_ aveva capito ogni cosa; che +_Musette_ piangeva; che _Musette_ non voleva più mangiare e che +sarebbe morta dal dolore!... E si lamentava assai per quel distacco, +godendo d'attirarsi la compassione altrui, per il capriccio del babbo +tiranno. + +Intanto la signorina era già salita in carrozza, e miss Dill insieme +con lei: non si aspettava altro che il duca. Don Vincenzo, +approfittando del ritardo, si avvicinò alla carrozza dalla parte +dell'istitutrice. Miss Dill non poteva parlare; aveva il gozzo +stretto, gli occhi gonfi e il naso pieno... quando ad un tratto, vinta +dall'emozione, fe' un cenno a don Vincenzo, e allora, per la prima +volta alla luce del sole, in faccia alla gente, le sue dita gialle si +sprofondarono adagio adagio nella complice tabacchiera. + +Il buon Ambrogio era dolente e insieme anche un po' mortificato: la +duchessina partiva senza neppure salutarlo. Egli si teneva in +disparte, sotto il portico, fra Sandro e la Luigia, fissando, +ammirando la signorina, che non stava mai ferma nella carrozza. Lalla +si voltava di qua, di là, domandando se tutto era pronto, se nulla era +stato dimenticato; ridendo, scherzando, salutando ora l'uno, ora +l'altro, colla sua vocina fresca, argentina. Il vecchio Ambrogio +sperava sempre che avesse a voltar gli occhi anche dalla sua parte; ma +Lalla non lo guardava perchè vicino a lui c'era Sandro. Si era +congedata affabilmente con tutti; ma a Sandrino non aveva rivolto una +parola, proprio come se il giovanotto non ci fosse stato nemmeno. Nel +frattempo anche il duca Prospero, seguito da Maria, la quale voleva +riabbracciare la figliuola, si avviava verso la carrozza, dispensando +sorrisi, e strette di mano. + +--Devo andare, eccellenza?--domandò il cocchiere, quando lo vide +adagiato al suo posto. + +--Sì; andiamo pure. + +--No, no; aspettate... scusa, babbo!--esclamò Lalla, balzando a terra +improvvisamente. + +--Bada!... Che fai?--le gridò dietro Maria, mentre la fanciulla +correva presso la Luigia. L'inaspettato ritorno della signorina fece +battere il cuore, nello stesso tempo, a Sandro e ad Ambrogio. Sandro +ebbe quasi paura che Lalla, non potendo più trattenersi, corresse a +gettarsi fra le sue braccia; il buon Ambrogio, invece, sperava che la +signorina si fosse ricordata anche di lui, e lo volesse salutare. Ma +Lalla non badò nè all'uno nè all'altro; prese _Musette_ fra le +braccia, le scoccò in fretta sulla bianca testolina, un bacio forte, +sonante, poi con un salto risalì lesta in carrozza, pestò sui piedi +alla miss e senz'altro partì, fregandosi gli occhi col fazzoletto. + +Due giorni dopo, anche Maria dovette partire per Borghignano. Ma sul +punto di abbandonare quei luoghi si sentì troppo commossa, e volle far +andare a vuoto la gentile attenzione degli abitanti di Santo Fiore, +che le avevano preparato una dimostrazione di affetto. Anche il dolore +ha la sua verecondia, e Maria sentiva nell'anima la delicata timidità +dell'allodoletta ferita, che si trascina, per morir tutta sola, nel +luogo più riposto e appartato. + +Partì verso sera, senza averlo detto ad alcuno: lo sapevano solamente +don Gregorio, Ambrogio e la Luigia. Uscì a piedi con don Gregorio, il +quale volle accompagnarla alla stazione: presero una stradicciuola +nascosta, fiancheggiata da due rivi, che scorrevano silenziosi sotto +le fronde profumate delle acacie. + +Tutti e due camminavano passo passo, senza parlare, e il loro sorriso +era triste, come tristi dovevano essere i loro pensieri. Il buon +vecchio si appoggiava al braccio di Maria; per altro la sua figura +cadente, rovinata dagli anni, il suo volto solcato da rughe profonde, +le lunghe ciocche di candidissimi capelli che lo contornavano, insomma +tutto l'insieme di quell'aspetto venerando, non formava vicino alla +delicata bellezza di Maria un contrasto sgradevole. Fra quella testa +bianca e quella vaga testina bionda, c'era una mesta corrispondenza di +espressione e di sentimento. + +Maria era addolorata e sgomenta. In mezzo all'affanno dell'abbandono, +nell'ignoto di una vita nuova, incerta, col rammarico della bella +libertà, della quiete perduta, doveva pur confessare a sè stessa che +una gioia colpevole, la certezza di rivedere Giorgio, serpeggiava +ancora, e più forte e più indomabile, nel suo cuore. In quelle lotte, +in quei rimorsi, anche sotto i baci di suo marito, l'ideale adorato +era sempre vivo, vivo più che mai; e faceva arrossire di vergogna la +poveretta, cui pareva di essere contaminata, di non essere più degna +della immagine cara e gentile. Allora non ebbe coraggio, non volle, +disarmata, sfidare il pericolo a cui moveva incontro, e con un filo di +voce confidò l'affanno di quella sua gioia segreta a don Gregorio. +Solo per un delicato riserbo tacque il nome del conte Della Valle. Don +Gregorio l'ascoltò attentamente, guardandola con un sorriso buono e +pio, e stringendole la mano con un'affettuosità paterna:--Fatti +coraggio--le disse.--Tu sai da molto tempo che la vita è lotta e +dolore. Combatti sempre colla tua fede nell'anima, col tuo retto +sentire per guida, e trionferai... Tu sei forte e buona!... + +--Oh, don Gregorio, no, non sono forte! Sono una povera donna +affranta, allo stremo di forze; aiutatemi voi, voi che siete un santo! + +--Noi, non sono un santo, figliuola. Io, vedi, sono stato sempre +lontano dal pericolo; ho vissuto tranquillo e dimenticato, senza +seduzioni, e senza battaglie. Il Signore non ha mai voluto provarmi, +forse perchè nella sua sapienza infinita conosceva la mia debolezza. A +essere buono, a essere onesto non ho dunque alcun merito; ma tu, tu +hai combattuto e hai vinto: combatterai ancora, e quantunque nella +lotta possa uscire col cuore sanguinante, non indietreggerai d'un sol +passo, non ti farai colpevole di una sola debolezza, perchè, lo sento, +tu sei fatta come Dio fa gli angeli! + +--Ma se un giorno... se un giorno mi sentissi troppo debole, io, +povera donna, sola, abbandonata a me stessa?... + +--Allora ritornerai nel tuo sicuro rifugio, e se non mi troverai più +vivo, ti aspetterò là,--e così dicendo don Gregorio indicava a Maria +l'angusto cimitero di Santo Fiore, che si scorgeva poco lungi, colla +chiesetta illuminata, tra il bianchiccio delle sepolture recenti.--Ti +aspetterò là; e tu, sulla mia croce, ricorderai che questo povero +vecchio ti amò, come amò la sua fede; penserai a tua madre, e +ritroverai la calma e il coraggio. + +--No, no; voi non dovete morire... + +--Io sono vecchio; ho fatto molto cammino... e ormai sono stanco, +figliuola... + +In quel punto, dal vicino sagrato, frammisto al mormorio delle fronde +e al vario e acuto frastuono d'una miriade di grilli cantaiuoli, +giunse fino al loro orecchio una pia cantilena; un inno grave, +melanconico, dolcissimo. Erano le litanie della Vergine, il vecchio +canone, che nella sua monotona cadenza ha tanti fascini di mistica +melodia, tanta dovizia di memorie intime e care. Erano le voci +bianche, argentine delle povere giovanette del villaggio, così colme +di fede, d'innocenza e d'amore, alle quali rispondevano in coro tutti +i devoti, raccolti nella solitaria chiesetta. + +--Sentite...--disse Maria a don Gregorio, fermandosi d'un tratto.--È +la Vergine, la Vergine che mi parla in quelle preghiere, la Vergine +che mi conforta; oh! beneditemi, beneditemi, padre mio!--E la +sconsolata, palpitante, commossa, si curvò baciando, coprendo di +lacrime, la scarna mano del vecchio. + +Don Gregorio alzò gli occhi al cielo e pregò in silenzio; intanto +dalla chiesetta, più chiaro, più lento, usciva l'inno dei credenti: + + _Sancta Maria + Sancta Dei Genitrix + Sancta Virgo Virginum + Ora pro nobis._ + +--Pregate ancora, pregate sempre per me!... + +--La preghiera più bella, la preghiera più accetta è il tuo dolore. +Piangi, figliuola mia, le lacrime sono la preghiera del cuore. + +--Promettetemi adesso che, se io fossi presso a morire, voi verrete a +consolarmi, a benedirmi, anche laggiù... + +--Verrò... figliuola, verrò... + +--E... se non riuscissi a dimenticare... se quell'immagine fosse +sempre più forte della mia volontà?... + +--Combatti, combatti sempre... + +--Allora?... + +--Allora la tua passione farà di te una martire, e non sarà una colpa, +ma un esempio. + +--Oh, grazie, grazie! Sento che Iddio non mi abbandona, sento che sarò +forte sino alla fine. + +Maria si rialzò più sicura e più consolata. Attorno a lei, perdendosi +come un ultimo e caro saluto, vagava, fremendo nell'aere, l'onda +armoniosa dell'inno sacro. Involontariamente don Gregorio unì la sua +voce fioca, tremula a quella squillante, vibrata delle giovanette, che +adesso si sentivano sempre più lontano cantare con l'invariata +cadenza: + + _Regina Confessorum + Regina Virginum + Regina Sanctorum omnium_ + +mentre Maria rispondeva col coro, invocando la Vergine santa della +nostra fede: _Ora pro nobis_. + + + + +XVIII. + + +La famiglia d'Eleda non si fermò a Borghignano che pochissimi giorni. +Maria non si fece quasi vedere da nessuno e ripartì col marito, Lalla +e miss Dill, alla volta di Pegli, dove avevano stabilito, tutti +d'accordo, di far la cura dei bagni. + +Pegli era allora di moda. Vi si vedeva raccolto il fior fiore +dell'eleganza, e fra gli altri c'era anche il conte Pier Luigi da +Castiglione, il quale aveva abbandonata la diplomazia perchè oramai, +mortagli la moglie, non trovava più alcun bisogno di star lontano da +casa sua. Quantunque vecchio, Pier Luigi era un sottaniere +incorreggibile: grande, grasso, floscio, colla faccia rasa +bucherellata dal vaiolo, la pelle viscida, il capo pelato, coperto +solo dai pochi capelli della nuca variopinti, lunghissimi, tirati sul +cranio e incollati l'un presso all'altro con una maestria singolare. +La bocca sdentata; il naso enorme, paonazzo, carnoso, sembrava una +spugna filettata di vene azzurrognole. Era un coso, insomma, assai +ributtante; ma aveva molti quattrini, preferiva nelle donne la forma +alla sostanza, e quando riusciva a snidare qualche nuova selvaggina +(era la sua frase) le si fregava d'attorno con un'insistenza così +paziente e così petulante, da farsela cadere nelle mani nove volte su +dieci. Bisognava vederlo il vecchio e grosso sornione a strisciar fra +le quinte o a salterellare nei salotti di dubbia fama! Le mime, le +ballerine, le cantanti da operetta, lo chiamavano--lo zio,--ed egli +gongolava tutto a fare il coccolo, il bambinone, in mezzo a quello +sciame di cicale. E anche dopo soddisfatto il capriccio non le +lasciava andare; ma continuava a tenersele sotto mano, a visitarle +nelle ore perdute, a regalarle di chicche e di fiori. Prendeva parte +ai loro affari, dava consigli a proposito dei protettori, e le +informava paternamente della cifra che questi potevano spendere, le +rappattumava coi loro amanti, pettegolava colle cameriere, le teneva +tutte sotto le sue ali, come s'egli fosse la chioccia del bordello. + +Quando gli andò in paradiso la moglie, Pier Luigi tirò un sospirone; +non doveva più correre fino a Parigi, a Vienna o a Berlino per +divertirsi; tutto il mondo è paese, e il conte da Castiglione aveva +capito che anche in Italia c'era da godersela abbastanza bene. Ma la +fortuna, quella maledetta fortuna, proprio sul più bello del gioco, +gli fece un tiro birbone: gli fe' cadere addosso, nientemeno, una +pupilla dai diciannove ai vent'anni, una nipote della sua povera +moglie, la quale, in tal maniera, lo teneva legato alla catena anche +dal mondo di là. La signorina Giulia di Rocca Vianarda era un bel +pezzo di ragazza; pareva lavorata nel burro; bianca, rosea, +tondeggiante, con certi capelli neri da zingara e due occhi grandi che +bruciavano. Ma aveva la disgrazia di appartenere a una gran famiglia, +e di essere senza un soldo di dote, ragion per cui Pier Luigi poteva +ben correre con lei tutti gli stabilimenti di acque e di bagni da +Santa Maria a Viareggio; un marito, un marito purchessia, non c'era +verso di poterlo trovare. + +Il povero tutore sbuffava; si tingeva a più radi intervalli, e +cominciava per davvero a piangere sua moglie, che almeno lo lasciava +libero all'estero e che, se fosse stata ancora quaggiù, se l'avrebbe +digerita lei, la nipote! + +--È stato un accidente, è stato:--un tiro di mia moglie, un +tiro!--esclamava in tono di lamento il povero Pier Luigi, che aveva +l'abitudine di ripetere le parole; e, non trovando altri partiti +possibili, vagheggiava l'idea di far sposare la pupilla a suo nipote +Giorgio Della Valle. Per cominciare dunque a mettere la paglia vicino +al fuoco, egli aveva scritto a Giorgio che lo aspettava a Pegli, ma +senza comunicargli il proprio disegno... per non spaventarlo. + +Intanto era un conforto per il conte da Castiglione quando riusciva a +collocare la Giulia in qualche famiglia di conoscenti. Di solito, +appena arrivava in un albergo, sua prima cura era quella di studiare +la tabella dei forestieri. Se c'era una qualche signora che gli poteva +andar bene, anche se non la conosceva affatto, trovava sempre la via, +immaginando conoscenze reciproche, fabbricando giri e rigiri di +parentele, di diventare amico e, alle volte, di scoprirsi suo mezzo +parente. Ma a Pegli non era riuscito di trovar nulla. C'erano molte +signore sue amiche; ma erano lì per divertirsi, per essere libere, per +farsi corteggiare, e di fare la parte di madre nobile non ne volevano +sapere; ed egli si dava già per un uomo perduto, quando un bel giorno, +colla gioia di una gratissima sorpresa, lesse sulla lista dei nuovi +arrivati all'albergo, anche il nome del duca d'Eleda _con famiglia_. + +Fece i gradini a due alla volta e capitò ansando in camera della +pupilla cogli occhi che gli brillavano sotto le ciglia spelate, e coi +capelli ingommati che gli si sollevavano tutti uniti sul capo, come un +guscio d'ostrica. + +--È arrivata la duchessa d'Eleda, è arrivata! + +--La duchessa d'Eleda?... Non la conosco...--rispose Giulia, che non +potè a meno di sorridere vedendo la faccia ridicola del rispettabile +tutore. + +--Come non la conosci?... Devi conoscerla. È la figlia del fratello +del tutore di mio nipote, è la figlia, perciò siamo quasi, potrei +dire, mezzo parenti. Vieni presto, da brava; andiamo subito a +salutarla. La duchessa era amica intima della tua povera zia, io sono +amicissimo del duca, faremo vita insieme, faremo. + +--Domani o dopo arriva anche Giorgio... + +--Tanto meglio! + +E così, mentre Maria con Lalla e con Prospero stava per scendere nella +sala da pranzo, venne annunziata la visita di Pier Luigi e della +Giulia. Furono subito ricevuti e con molta cordialità. + +Le fanciulle si scambiarono una rapida occhiata, e bastò perchè si +valutassero a vicenda! Lalla trovò Giulia troppo grassa, Giulia trovò +Lalla troppo magra, e così rimasero contente tutte e due. Dopo il +solito scambio di gentilezze scesero sul terrazzino, in riva al mare, +aspettando insieme che suonasse la campana della _table d'hôte;_ poi a +pranzo, parlarono di Firenze, di Roma, di Borghignano, domandandosi +conto reciprocamente degli amici comuni. Maria, per altro, sebbene +quelle chiacchiere fossero assai banali, sentiva dentro di sè una viva +inquietudine. Chi l'avesse attentamente osservata, avrebbe notato in +lei un leggero tremito che alle volte la faceva trasalire. Parlava +distratta; ma invece era confusa: perchè?... Perchè prevedeva che il +discorso, a lungo andare, sarebbe caduto su Giorgio Della Valle. + +--È molto tempo, duchessa, che non ha notizie di mio nipote? + +Prospero Anatolio, che non si aspettava la domanda, si fece serio, +senza volerlo, mentre Maria rispondeva un--no--quasi impercettibile. + +--Oh, col Della Valle, io e mia moglie--rispose pronto il +d'Eleda--abbiamo molti conti da aggiustare. + +--La politica lo guasta--concluse Pier Luigi con tono convinto--e +bisogna dargli moglie, bisogna. Il giudizio è come lo spirito: colle +donne chi ne ha lo perde, e chi non ne ha lo acquista... chi non ne +ha!... + +A quella notizia dell'arrivo di Giorgio, Maria impallidì; anche +Prospero, quantunque l'accogliesse con un grazioso sorriso, ne avrebbe +fatto senza volentieri. Tuttavia il pranzo finì lietamente come era +incominciato, e alle frutta, Pier Luigi, vedendo che le fanciulle, +perfettamente dimesticate, chiacchieravano insieme, ridendo e +scherzando, esclamò rivolgendosi alla duchessa Maria:--Era proprio +quello che mi ci voleva!... La Giulia, poveretta, trovandosi sola a +Pegli si annoiava mortalmente. Spero però che la nostra duchessa sarà +tanto buona da voler dividere con me le cure paterne, per le quali son +proprio disadatto, e da permettere che qualche volta affidi a lei e a +miss Dill la mia cara pupilla!... + +La miss rispose con una smorfia. Ne aveva già una delle ragazze da +sorvegliare, e le bastava; la duchessa graziosamente accettò e, tanto +per cominciare, il conte da Castiglione le lasciò in custodia la +Giulia, subito, quella sera medesima, mentre lui aveva da fare una +scappatina a Genova. + +A Pegli si poteva proprio dire che la gente vi si annoiava a furia di +divertirsi. Di giorno, le passeggiate nella villa Pallavicini, e le +gite in mare; la sera conversazione, concerti, feste da ballo... e, +anche a Pegli, Maria ebbe subito il primo posto, senza cercarlo e +senza volerlo, mentre invece rimpiangeva la quiete e la pace di Santo +Fiore. + +Il mondo, che d'altronde non può mutare, era sempre il medesimo: +frivolo, corrotto, tristo. Maria vedeva gli uomini più seri e più +stimati, cercare l'amicizia di suo marito, per poterla meglio +corteggiare e insidiare. Non uno le aveva dato prova di sentimenti +nobili e leali. + +Non uno?... sì! uno c'era stato; ma per farla penare maggiormente. + +Maria e Giorgio, la prima volta che si erano incontrati a Pegli, si +erano salutati con quell'aria diplomatica colla quale le persone per +bene si credono in obbligo di soffocare ogni cordiale espansione.--Oh! +Buon giorno, conte; anche lei a Pegli?--Di passaggio, duchessa...--Tal +e quale come se si fossero veduti il dì innanzi; invece dall'ultima +visita del conte Della Valle a Santo Fiore erano trascorsi vari anni. +Però l'emozione di Maria era stata così viva, che interamente non potè +sfuggire nemmeno a Giorgio. Il rossore delle guance, l'occhio +scintillante, il tremito, il bruciore della mano, tutto ciò fu notato +da Giorgio che trovò la duchessa più bella, più buona e più +affettuosa. Maria trovò Giorgio sempre lo stesso e perciò continuò ad +amarlo... sempre di più. + +Pier Luigi, appena Giorgio gli capitò fra le mani, cominciò subito, +colla sua arte di vecchio diplomatico, a tastare il terreno. Gli +domandò se ancora non aveva pensato di mettere la testa a partito,--di +abbandonare la _sinistra_ e di offrire la _destra_ ad una donnina che +lo facesse marito felice e padre fecondo...--Gli ricordò che i +trentacinque anni erano suonati, che i Della Valle, se non ci pensava +lui presto presto stavano per estinguersi, e che ad una certa età, la +moglie fa anche bene alla salute. + +Giorgio gli rispose francamente che ci aveva già pensato, che stava +pensandoci ancora; ma però egli voleva sposare una ragazza della quale +fosse innamorato, una ragazza che sapesse fargli perdere la testa. + +--E in quanto alla Giulia--soggiunse ridendo--sai che cosa ne dovresti +fare? + +--Che cosa? + +--Tua moglie. + +--Mia moglie? + +--Sicuro... tanto per liberartene. + +--To', non ci avevo pensato... non ci avevo... In un caso disperato... +la sposerò io! + +Se a Pegli si divertivano molto, non era vero, per altro, che si +divertissero tutti. + +Le ragazze, per esempio, vi erano molto trascurate; e si annoiavano. +Qualche senatore gottoso che si faceva recitare gl'Inni Sacri, +o--l'Addio ai monti--del Manzoni: qualche vecchio professore della +scuola romantica, qualche _pivellino_ che si raspava la pelle per +farsi crescere i baffi, e finalmente qualche ufficiale superiore colla +pancia e cogli occhiali, erano i soli adoratori, e i ballerini delle +ragazze. Del resto, tutto quello che c'era di brillante e di elegante +apparteneva alle signore. Il coro... dell'innocenza aveva un bel da +fare, tentava tutti gli espedienti e tutte le attrattive: il candore, +la modestia, la lingua inglese, il pianoforte, ma non c'era verso; +scambiate appena quattro parole di convenienza, quelle povere ragazze +erano piantate in asso, attorno al tavolo del _thè_. + +Lalla pareva ne soffrisse meno delle altre; ma non era vero. Era +brava, invece, e riusciva a non lasciare scorgere la propria +rabbietta. Sentiva anche un po' d'invidiuccia contro sua madre, tanto +cercata e tanto festeggiata, e si vedeva troppo lontana dai trionfi +che si era ripromessi; ma tuttavia, non disperava. Aveva capito che +per ottenerli non le mancava più che un marito: il punto di contatto, +appoggiata al quale la donna solleva il mondo. + +Un marito?... Lalla portava un gran nome, era l'erede di una grande +fortuna; quantunque non fosse bella, era assai piacente. Oh, un marito +non si sarebbe fatto aspettare!... Anzi, non avrebbe avuto che da +scegliere!... E Lalla si guardava attorno cogli occhi belli che +vedevano, che scoprivano tutto, anche quando li teneva abbassati e +raccolti, con quell'aria modesta che la faceva somigliante ad una +Vergine del Murillo. + +Le cose erano a questo punto, quando una sera nella quale a Pegli si +ballava per beneficenza, le ragazze annoiate e ristucche si riunirono +in congiura. + +--È ora di finirla e di vendicarsi!--esclamò la Giulia con gran +calore. + +--Come fare? + +--Sì, brava; se si potesse vendicarsi! + +--In che modo? + +--Facendoci sposare! + +Tutte le ragazze applaudirono ridendo, e correndo dietro a Giulia +uscirono sul terrazzo. + +--Va bene, ma come si fa? + +--Bisogna scegliere prima il fortunato mortale a cui destiniamo +l'impareggiabile possesso del nostro cuore; poi quando lo avremo +scelto, farlo restare sul colpo... innamorato morto. Ci state? + +--Sì! Sì! Sì!--gridarono in coro tutte le ragazze. + +--Allora seguitemi e guai ai vinti!--Giulia correndo in giro sul +terrazzo, si fermò ad una finestra della sala da ballo e, indicando +alle compagne le coppie che passavano ballando, cominciò con voce +nasale, imitando il modo di parlare del suo tutore:--Signorine! Vedete +quell'animale, vedete, bianco di sotto, nero di sopra nero, piuttosto +brutto, piuttosto?... Ebbene, quell'animale si chiama uomo. È +irragionevole, e basterà a dimostrarlo la sua indifferenza a nostro +riguardo. Tutti gli uomini sono uguali dinanzi a Dio; non è così, +peraltro, dinanzi alla donna, la quale, secondo i gusti li preferisce +biondi, neri o _marrons_... + +--_Glacés!_ + +--Silenzio, Lalla! + +--Non interrompere! + +--È bipede sempre--continuò la Giulia--quantunque alle volte, +quantunque... basta, pare impossibile, pare. Ha il dono della favella, +ma pure conserva ancora una grande difficoltà nel pronunciare il +monosillabo sì matrimoniale. + +Ci fu uno scoppio d'applausi; ma la Giulia ristabilì prontamente il +silenzio, e continuò: + +--Quell'animale, signorine, noi dobbiamo sceglierlo per nostro +legittimo consorte. È una sventura; ma siccome le sventure non vengono +mai sole, così, vi avverto può succedere il caso che quello scelto da +noi non ne voglia sapere... non ne voglia! + +--E allora, come si fa?--domandò una piccola biondina col naso +schiacciato e rivolto all'insù, che prendeva viva parte al giochetto. + +--Allora, o si va in convento, o si medita un suicidio, oppure, +meglio, si ricomincia da capo, scegliendone un altro. + +--Brava Giulia! + +--Brava! + +--Alla scelta!... Alla scelta! + +--Va bene, ma a chi tocca scegliere per la prima? + +--Io direi di andare per ordine di anzianità--propose la figlia di un +colonnello della Territoriale. + +--Benissimo! + +--Allora tocca alla Giulia... + +--Veramente non saprei... se tocca proprio a me. + +--Quanti anni hai tu, Isa? + +--Diciotto. + +--E tu? + +--Diciassette. + +--Diciotto. + +--Diciannove. + +--E tu Lalla? + +--Io?... sedici; ma vi avverto che se una di voi si sceglie il marito +che piace a me, io non lo cedo a nessuno. + +--Senti come prende fuoco la santarella! + +--Animo, animo, senza tanti discorsi; tocca alla Giulia. + +--Ebbene, non perchè sia la più vecchia; ma accetto il posto d'onore, +come un tributo della vostra sommissione. + +--Bene, approvato!--esclamò Lalla;--e ora a noi: tu Giulia hai il +numero uno, tu Clara il numero due, la Isa il tre, l'Adele il quattro. + +--E io?...--E noi?...--interruppero le altre, non comprese nella +lista. + +--Abbiate pazienza voi--rispose Lalla,--come ne ho io. Giustizia vuole +che sia servito prima chi è più tempo che aspetta. + +In questo punto gli accordi di un valzer di Rovere echeggiarono nella +sala da ballo; le fanciulle si strinsero tutte serrate alla finestra e +proprio di contro a loro videro le coppie aggruppate che una alla +volta si avanzavano ballando, finchè la sala, che prima pareva quasi +vuota, si popolava, si affollava di figure, di colori, di fiori, di +trine, di gemme, mentre la musica della piccola orchestra rimaneva +soffocata dal tramestìo delle voci varie, confuse e dallo strisciare e +il battere dei piedi sul pavimento, misto col _fru-fru_ cadenzato dei +lunghi strascichi delle vesti. + +--Attento il numero uno!--gridò Lalla alla Giulia. La prima coppia che +si avanzava era composta di una signora attempatotta, enormemente +grassa ed ansante, che si teneva attaccato un piccolo tenentino ai +cavalleria, biondo, roseo, paffuto e ricciutello, il quale, davanti a +quel donnone, pareva proprio che ci fosse a balia. + +--Chi prende il tenentino Pippoli?... Numero uno a rispondere! + +--Rifiutato. + +--Numero due. + +--Rifiutato. + +--Numero tre. + +--Idem. + +--Numero quattro? + +--Come sopra! + +--Allora lo prenderò io,---disse timidamente la biondina, quella del +naso all'insù. + +--Signore anziane, accordate Pippoli alla postulante?--domandò Lalla +alle altre ragazze. + +--Accordato! Accordato!--risposero in coro. + +--Ed ora, attente. + +Adesso veniva una ballerina che si teneva ciondoloni in braccio ad un +bel signore alto, biondo, colla chioma studiatamente inanellata, la +scriminatura larga, diritta, giusta, la gardenia all'occhiello della +giubba e il _pince-nez_ dorato. Ballava, tal e quale, come se facesse +la cosa più seria del mondo, respirando a tempo di musica e non +curandosi affatto della compagna, tutto compreso in una gran +prosopopea. + +--Attenta, Giulia,--esclamò Lalla vedendolo,--questo... è magnifico! + +--Oh! bello! Oh! bello! Oh! bello!--esclamarono tutte insieme, con +finta ammirazione. + +--Numero, uno, è per te. + +--Stupendo, ma non lo merito: lo cedo al numero due. + +--Troppo tardi, la scelta è già fatta. + +--Anch'io,--riprese la Giulia,--mi sono impegnata. + +--Allora al numero tre,--disse Lalla. + +--Non posso. Il mio cuore è già preso; o _lui_ o il convento. + +--Ma veramente, lo statuto si oppone ai voti segreti. + +--No, no!... La scelta è libera!--esclamarono di nuovo le ragazze.--Ci +siamo tutte maritate ormai!... Di nubile non c'è più che Lalla! + +--Oh! io non ho premura e non mi sgomento; mi voglio prendere... chi +sarà il vostro preferito! + +--Bene! Brava! Bravissima! Accettato!--e le allegre giovanette +incominciarono a battere le mani gridando: si divertivano a far rumore +e ci tenevano a farsi notare. + +E qualcheduno infatti già cominciava a prestar attenzione a quello +stormo di belle ragazze: anche il conte Della Valle, ch'era ritto in +piedi, pensoso ed immobile in fondo alla sala, alzò il capo, ma non si +mosse; si mosse invece e uscì sul terrazzo un avvocatuccio un po' +attempatello, rotondo come un barilotto di _vermutte_, colla sua brava +medaglia di deputato appesa alla catenella. + +--Oh! Oh! Dove si nascondono, dove si nascondono le signorine +belle?--cominciò l'onorevole--qui si ride e... + +--E là si muor!--rispose subito una del coro canticchiando e +nascondendosi dietro le compagne, che ridevano e scherzavano. + +--Vediamo un po', vediamo un po',--continuava l'onorevole,--che cosa +vuol dire questa diserzione in massa dalla sala da ballo?... C'è chi +lamenta, e a ragione, la scomparsa dei nostri fiori più belli. + +--Oh, caro! par vivo!--borbottò Lalla, a mezza voce, tanto da esser +intesa solo dalle compagne, mentre assumeva in faccia al deputato un'aria +contegnosa. E le altre, senza dargli retta, cominciarono a corrergli +d'intorno, domandandosi e rispondendosi sempre ridendo:--Numero uno, è +per te!--Grazie, non ne prendo!--Numero due!--Non ne voglio!--Numero +tre!--Rifiutato!--Numero quattro!--Respinto!--e scappando, chi di qua, +chi di là, lasciarono solo, con un palmo di naso e con un sorriso ancora +da finire sulle labbra il pover'uomo, che se ne tornò via mogio mogio. +Sparito il deputato, tutte le fanciulle, come uno sciame d'uccelletti, +ritornarono, correndo, attorno alla finestra. + +--Dunque, dal momento che la nostra scelta è fissata, +ir-re-vo-ca-bil-men-te,--disse la Giulia,--confidiamoci a vicenda, +giurando prima di dire la verità e null'altro che la verità, lo sposo +scelto dal nostro cuore, per cercare di metterci d'accordo, nel caso +di elezioni contrastate, e schivare i danni della concorrenza... e +schivare! + +Ma, pare impossibile, una proposta tanto opportuna fu accolta +freddamente e, messa ai voti, venne respinta. + +La Giulia replicò, ma non ebbe miglior fortuna, e invece fu approvato +all'unanimità un emendamento di Lalla, che proponeva di scegliersi +un'amica comune, alla quale ognuna avrebbe confidato il proprio +segreto. In tal modo, nel caso contemplato dalla Giulia, di un solo +marito scelto da due o più pretendenti, l'amica ne informerebbe le +parti interessate invitandole ad un accordo amichevole. + +--Sta bene, ma chi sarà la depositaria dei nostri segreti? + +--Lalla; è la più giovane, è la più buona; e poi, ancora non ha scelto +nessuno. + +Il nome di Lalla fu accolto con favore, e la piccola duchessina fu +tirata di qua è di là dalle fanciulle che se la contendevano e che +pian pianino, una dopo l'altra, dentro l'orecchio, sotto voce, +nascondendosi la bocca dietro la mano, le confidavano il nome del +proprio sposo, meno la biondina dal naso all'insù, che dichiarava +apertamente di restar fedele al tenentino Pippoli. Lalla, indifferente +dopo ascoltata la prima confessione, alla quale sorrise, alla terza +fece un atto di meraviglia, alla quarta non seppe più contenersi e +dopo l'ultima divenne pensosa. + +Tutte le compagne la guardavano stupefatte senza capire, mentre Lalla +le fissava seria e muta. + +--E dunque?--chiese la Giulia. + +--Ma parla! + +--Che hai? + +--Vuoi rispondere, sì o no? + +--Parlerò, e sarà sempre troppo presto. + +--Insomma, vuoi spiegarti? + +Lalla, lentamente, pronunciò un nome. Le fanciulle si guardarono tra +loro, s'intesero, senza dir motto, e dopo di essersi tenute il broncio +per un momento, proruppero in una grande risata. + +Nelle confidenze delle sue amiche, Lalla non aveva udito che un solo +nome; tutte insieme, e senza saperlo, avevano scelto lo stesso sposo: +il conte Giorgio Della Valle. + +--Non c'è altro da fare in questo frangente, che raccomandarsi alla +sorte,--esclamò Giulia. Era sempre lei quella delle proposte.--Mettiamo +tutti i nostri nomi in un'urna, come nel _Ballo in maschera_, e il primo +estratto diventerà la contessa Della Valle. + +--No,--obbiettò Lalla, senza ridere.--. Sacrificatevi tutte a un modo +e cedetelo a me. + +--A te? No, no! + +--Nemmeno, per sogno! + +--Sentite; io non l'ho scelto, per cui non sono una rivale, e non +avrete la mortificazione di prendervi un marito destinato dalla sorte. + +--Te?... Che cosa vuoi che ne faccia di te? Sei nata ieri! + +--È un difetto a cui sarà rimediato domani. + +--Bella pretesa!--disse Giulia, pavoneggiandosi coll'alta persona, che +primeggiava.--Sei tanto piccola che per darti un bacio dovrebbe +tirarti su colla carrucola!--E la duchessina divenne allora lo +zimbello di tutte le ragazze che la tormentarono con un accanimento +feroce, per quanto fosse da burla. Ella però le lasciò dire sorridendo +e sopportando le cattiverie delle amiche senza punto arrabbiarsi; ma +anche dopo finito il giuoco, rimase sopra pensiero: l'incidente le +aveva fatto un'impressione vivissima. + +Essa cominciò a guardare con grande attenzione quell'uomo singolarissimo +che aveva ferito la fantasia di tutte le sue compagne: lo trovò piacente, +lo vide cercato da tutti e accarezzato, mentre attorno al suo nome +crescevano il rispetto e l'ammirazione. Egli era ricco, i Della Valle per +condizione sociale valevano bene i d'Eleda... + +--Come la Giulia rimarrebbe attonita--pensava Lalla--come si +arrabbierebbe, se io riuscissi a farmi sposare davvero! L'impresa non +era facile; ma la duchessina si sentiva istigata a tentarla... e la +tentò. + +Subito, appena entrata nell'ambiente suo naturale, Lalla aveva +cominciato a non sentir più altro che disgusto per il primo amoretto +di Santo Fiore. Sandro scapitava troppo in confronto degli eleganti +giovinotti che la circondavano, e la fanciulla, dimenticando di essere +stata lei a volerlo a' suoi piedi, faceva ormai pesare sull'amante il +pentimento che, nell'interno suo, già sentiva spuntare per la propria +debolezza. Ricordava come altrettante offese, offese che l'avrebbero +avvilita mortalmente agli occhi _della società_, le carezze, le +promesse, le parole d'amore del povero contadinello che, in tal modo, +era diventato per lei una memoria uggiosa e persino odiosa. + +Prima di partire, la duchessina si era fatta promettere da Sandro che +questi manderebbe una sua lettera, ogni settimana, alla Nena; la Nena, +che non sapeva leggere lo scritto, si sarebbe rivolta alla padroncina, +la quale, in tal modo, avrebbe avuto notizie del giovinotto e avrebbe +potuto leggere fra le righe ciò che riguardava lei solamente. E allo +stesso modo senza compromettersi, cioè sempre col mezzo e col nome +della Nena, essa gli avrebbe anche risposto. E gli rispose infatti, +una volta nei primissimi giorni, ma volle che la Nena firmasse la +lettera: + +--Tant'e tanto, il tuo nome lo sai tirar giù! + +La Nena, senza un sospetto al mondo, si prestava di buon animo alla +gherminella, e cominciava anzi a sperare che il filodrammatico avesse +del tenero per lei: cosa che le dava una grande smania, e le metteva +il diavolo addosso, perchè quel giovanotto le era sempre piaciuto, e +piaciuto assai. + +L'ultima lettera del Frascolini era capitata col timbro di Venezia. +Sandro s'era messo con suo cugino; ma per il commercio, scriveva, non +si sentiva inclinato.--Aveva troppa poesia nella mente e nel cuore; +no, non poteva stentar la vita chiuso tutto il santo giorno in uno +stambugio oscuro, senz'aria e senza luce. Oh! come il mondo era +diverso da quello ch'egli si foggiava passeggiando sulle verdi +praterie di Santo Fiore! Quanti ostacoli da rimuovere; quante +angoscie, fino allora ignorate! A quel modo si sarebbe intisichito sul +libro mastro prima di raggiungere il suo scopo, prima di dar corpo al +suo sogno. No, no; voleva respirare all'aperto, voleva farsi un nome; +era un poeta, non era un mercante; era nato per l'arte e non per +l'aritmetica! No, no; avrebbe lottato a corpo a corpo con la fortuna, +a costo di morir sulla breccia, ma con la sua donna nel cuore, e il +sole in faccia! + +A queste parole, la Nena, povera innocente, pianse dalla commozione; +ma Lalla invece, con molta calma e con molta ragionevolezza, rispose a +Sandro (s'intende a nome della Nena), che ...egli doveva pensare +soltanto al proprio avvenire; che pur troppo il mondo, come diceva +benissimo lui nella sua lettera, era molto diverso da quello +vagheggiato a Santo Fiore, e ch'egli non doveva correre in cerca di +una chimerica felicità, mentre avrebbe potuto ottenere, a Santo Fiore +stesso e senza abbandonare la propria famiglia, uno stato sicuro e +decoroso. + +--Non capisco bene che cosa, infine, gli raccomando?--s'arrischiò di +domandare la Nena alla padroncina prima di firmare la lettera. + +--Gli raccomandi di metter giudizio, e gli dimostri il tuo sincero +attaccamento. + +--Ma se il signor Alessandro se n'avesse a male? + +--Tu non capisci nulla; sei scema e testarda! Va, va, mettici sotto il +tuo nome ben chiaro, e porta la lettera alla posta. + +Com'è facile supporre, la Nera ricevette a volta di corriere un'altra +lettera del Frascolini, nella quale egli dichiarava recisamente che,--per +quanto se lo aspettasse quel colpo, tuttavia non lo aspettava così +subito, e avrebbe sempre creduto che almeno dovessero avere per lui un +po' di carità; che del resto non dovevano sperare di poter liberarsi così +facilmente di un uomo che avevano reso pazzo d'amore, che avevano deriso +e tradito. Sì--concludeva Sandrino,--sarebbe stato molto meglio per me se +mi avessero lasciato tranquillo a casa mia, senza darmi le vertigini +dell'amore e dell'ambizione; giacchè hanno voluto trascinarmi sulla loro +strada, giuro per tutti i santi che sulla loro strada mi troveranno +_sempre_,--e si ricordino bene quello che sto per dire: se ho amato, se +amo, se amerò eternamente, non sono disposto per questo a rinunciare ai +miei _diritti_, e tanto meno a lasciarmi sacrificare, vittima inerte e +rassegnata, da un capriccio assassino. + +Chissà come sarebbe rimasta la povera Nena se la signorina le avesse +letta tutta intera la lettera, ma Lalla, invece, prima la scorse con +una rapida occhiata, e ne spiegò poi il contenuto rifacendolo a suo +modo. Lalla, adesso, voleva farla finita: disse alla Nena che era +tempo di troncare quell'amicizia; se il Frascolini le avesse scritto +nuovamente, doveva consegnare subito a lei, le lettere ancora chiuse e +non rispondergli più. Aveva capito, continuava la duchessina, che il +Frascolini era un poco di buono, senza religione, senza carattere, e +che avrebbe finito certo, se la Nena continuava in quella +corrispondenza, col farla capitar male. + +Sandrino scrisse tre altre lettere piene d'ira, di dolore, di minacce, +ma a Lalla non fecero nè caldo nè freddo. + +--Ho fatto bene--pensava--a non fidarmi di quel matto, a non +lasciargli nulla tra le mani che mi potesse compromettere. Alla fine +poi, perchè tante smanie? Gli ho forse mai lasciato sperare che sarei +diventata madama Frascolini?--No! No! No!--E dunque?--Quali diritti +può vantare?...--Sono stata troppo buona con lui; ecco il mio torto! +Se io lo avessi trattato d'alto in basso come gli altri suoi pari, +adesso non mi scriverebbe insolenze, il _villano!_ + +E il conte Della Valle?... Il conte Della Valle da qualche tempo si +sentiva intorno quel certo malumore, quel certo malessere che precede +una malattia, o è il presentimento di una disgrazia. E la sua +malattia, la sua disgrazia... era l'amore. + +La prima volta ch'egli rivide Lalla, non ne era rimasto molto colpito. +Notò ch'essa era piuttosto piccolina, che aveva la figuretta fine, +elegante, e gli occhi bellissimi. Nient'altro. Ma, dopo qualche +giorno, egli si era messo a guardarla più sovente e con piacere. Quel +suo fare modesto, senza essere troppo timido, quell'aria composta e +nello stesso tempo cortese e vivace, fin anche l'ascetismo, il +clericalismo aristocratico dell'esile duchessina formavano un +tutt'insieme che gli riusciva molto interessante. Più di tutto erano +gli occhi... quegli occhi maravigliosi che gli avevano fatta +impressione!... No, non era bella, ma quegli occhi la rendevano +irresistibile!... Essa, la fanciulla modesta, li teneva quasi sempre +abbassati, ma si sentivano, si vedevano quasi anche di sotto alle +palpebre, e quando li rialzava lentamente, parevano ingrandirsi, +diventavano lucenti, perdevano la loro soave timidità per esprimere un +sentimento più caro e dolcissimo. E fu in tal modo che Giorgio si +accorse di essere guardato e... a sua volta cominciò a cercare, a +chiedere con uno sguardo insistente, desideroso, lo sguardo +tenerissimo della fanciulla. + +--Come ti piace la duchessina d'Eleda?--aveva chiesto una sera Giorgio +Della Valle a Pier Luigi, cominciando, senza accorgersene, a parlare +troppo spesso di Lalla.--Non è vero ch'essa è molto carina? + +--Ecco, ti dirò,--rispose il conte da Castiglione, col fare di un uomo +convinto della propria competenza in materia,--ti dirò: la trovo +carina da guardare, la trovo; ma per tutto il resto preferisco sempre +sua madre. Non ha niente di appetitoso! quaresima, caro mio, piena +quaresima!... È vero per altro che sono tipetti... nervosi, dotati di +straordinaria... elettricità: ma appartengono a un genere che noi +vecchi non possiamo molto apprezzare. Ci si vede per altro la buona +razza; le _attaccature_ le ha fine, delicate e ha due braccia +maravigliose. Peccato che, di solito, questo è il male, le gambe non +corrispondano alle braccia, non corrispondano. Potrebbe darsi che +quella lì fosse un'eccezione; ma ne dubito, è troppo piccolina! + +Le gambe di Lalla erano una seria preoccupazione per Pier Luigi. Egli +voleva sapere se le gambe della fanciulla erano belle come le braccia; +e voleva saperlo senza secondi fini; era una cognizione di più che +desiderava acquistare e niente altro. Ma Lalla, intanto, non poteva +fare una scala senza che Pier Luigi non ci fosse sotto col naso in su. +Ella se n'era accorta, e faceva le scale a precipizio, tenendosi +serrata contro il muro. Per altro si godeva nel destare, nell'aizzare +quella curiosità, e più di una volta quando c'era Pier Luigi presente, +si lasciava sfuggire colle compagne che il giorno dopo avrebbe presa +una lezione di nuoto, tanto per godersi il vecchio che stava tutto il +giorno a farle la posta. Ma al nuoto Lalla non ci andava mai; i suoi +scrupoli religiosi vi si opponevano, e anche la gran paura che aveva +dell'acqua salsa. + +La risposta dello zio impertinente aveva urtato i nervi al conte Della +Valle. Egli aveva mutato subito il discorso, arrossendo anche un poco. +Quelle parole erano troppo ciniche e ributtanti! + +Giorgio era ritornato con Lalla il buon amico, il _camerata_ di un +tempo. Era adesso tutto intento nel metterle in bell'ordine un +copiosissimo album di francobolli, e per averne i più rari, aveva +scritto apposta a un suo amico del Ministero degli Esteri. Ballava con +lei tutta sera, le impegnava persino il _cotillon_, godendosi a +scherzare, a ridere, a prenderla in giro, affibbiandole sempre i +ballerini più vecchi, più grassi e più ridicoli per suoi adoratori. +Egli sentiva di ringiovanire e di riposare. Ma a poco a poco i loro +discorsi si facevano più seri e più lunghi. Giorgio era arrivato a +parlare con lei anche di politica, appassionandosi per indurla alle +proprie idee, pur ammirando la sua coltura, il suo spirito, il suo +ingegno; e dopo di aver cominciato col darle l'attacco, terminava +sempre col difendersi. Aspettava desideroso che Lalla scendesse in +sala o in giardino, e, se lei tardava a comparire, lui affettava di +tardar di più ad accostarsele. Quando non si potevano parlare, si +capivano guardandosi, e guardandosi appena si scambiavano +osservazioni, preghiere e rimproveri. S'erano dato l'aire ridendo e +scherzando... ma poi adesso non ridevano più; si erano fatti seri. +Lui, alle volte, impacciato; lei arrossiva vedendolo e abbassava gli +occhi; ma anche senza guardarsi si sentivano... Erano sempre poco +lontani l'uno dall'altra; nelle passeggiate, alla villa o lungo il +mare, Giorgio offriva sempre il braccio a Lalla, e Lalla lo aspettava, +camminando innanzi sola... senza accettare il braccio degli altri. +Dopo qualche giorno ancora non si parlavano più... lui più non si +fermava a farle contemplare il mare ampio e il serto verdeggiante +delle colline; lei più non lo faceva arrabbiare pel suo colore +politico; ma, quando la fanciulla alzava gli occhi lentamente e li +teneva fissi negli occhi di Giorgio, nell'azzurro profondo di quelle +lunghe occhiate egli dimenticava tutto il passato in un'estasi nuova, +sognando gioie serene, purissime. + + + + +XIX. + + +In quell'estate il caldo durava insistente, e per ciò. quantunque si +fosse ormai verso la fine d'agosto, ben pochi erano i forestieri che +si disponevano ad abbandonare le bagnature. + +Maria, o la Madonna di Neve, come la chiamavano anche a Pegli, +continuava ad essere la gemma più cara e più pregiata. Tranquilla, +sicura, un po' fredda all'apparenza, solamente il pallore del volto e +gli occhi profondi avrebbero forse potuto scoprire l'interno travaglio +dell'anima sua. In quanto a Prospero Anatolio, egli non le badava +nemmeno, e se ancora sentiva della rabbietta gelosa contro il Della +Valle, questa non era ispirata che dalla fama e dalla popolarità che +godeva l'autorevole deputato di Borghignano. Quando discorreva con +Giorgio, il duca recitava la parte dell'uomo stanco, sfiduciato, che +aveva dato volontario addio alla vita pubblica; ma invece ci pativa di +non contar più nulla davvero; di essere in politica un uomo finito. +Un'altra cosa non sapea perdonare al conte Della Valle: di non averlo +proposto ai suoi amici del Ministero per l'ultima infornata di +senatori. Se fosse stato un avversario leale, avrebbe dovuto, secondo +lui, riconoscere che nel Senato il duca d'Eleda sarebbe stato al suo +posto. Però _quod differtur non aufertur_. Prospero Anatolio ci +sperava ancora. In certi suoi apprezzamenti e giudizi sulla politica +del gabinetto pareva che volesse lasciar credere al Della Valle +d'essersi tagliata la coda. Se lo teneva vicino, e anche lui, col +sistema di Pier Luigi, quasi quasi ci trovava la mezza parentela. + +Maria non capiva suo marito; quella condotta non sapeva spiegarsela; +ma poi, finì col non pensarci quasi più: una nuova e fiera angosciosa +battaglia si accendeva nel profondo del suo cuore. + +Giorgio da qualche giorno teneva con lei un contegno affatto nuovo. +Era pieno di premure, e non la lasciava mai sola, un minuto. Quando +Maria passeggiava a braccio con lui sentiva il cuore di Giorgio che +batteva più forte, mentre le parlava vicino vicino, fissandola con +tenerezza, affettuosissimamente, come non aveva mai osato. Quello poi +che le dispiaceva di più era la corte sfacciata che anch'egli faceva a +Prospero e faceva a Lalla; tanto che, se Lalla non fosse stata ancora +una bambina in confronto di Giorgio, Maria avrebbe dovuto troncarla +subito; insomma, anche il suo ideale si offuscava, e la poveretta, +disingannata, sentiva ch'esso pure stava per ispiegare le insidie... +per tentare di sedurla. + +--Anche _lui_ come gli altri!...--Ma Giorgio, l'uomo leale e onesto, +non poteva lasciarsi vincere dallo stimolo di un capriccio, di un +affetto volgare; egli conosceva Maria troppo a fondo per poter +credere, per poter sperare il più tenue ricambio; dunque... dunque +Giorgio doveva trovarsi dominato da una forza irresistibile, che non +gli permetteva più nè di ragionare, nè di vincersi; che lo rendeva +misero, infelice, e forse, invece di condannarlo, avrebbe dovuto +compiangerlo!... Egli non aveva ancor detto una parola che potesse +offenderla, ma le sue premure si facevano sempre più insistenti e +palesi; e Maria volle fuggire di nuovo. Bisognava partire subito; si +fece coraggio, e domandò a suo marito quando sarebbero ritornati a +Borghignano. + +--Quando vuoi, cara: domani è venerdì... partiremo dopo +domani.--Conosciuta appena la risoluzione della famiglia d'Eleda, la +colonia dei bagnanti, per consolarsi del distacco, volle dare un gran +ballo, che sarebbe stato l'ultimo della stagione. + +Ma non si consolarono tutti a quel modo; anzi ci fu, precisamente, chi +non si consolò affatto. Il povero Della Valle era rimasto sbalordito, +quasi sgomento, ad una tal nuova. Guardava Maria con occhiate lunghe e +dolenti, e più di una volta stava per aprir bocca, per confidarle chi +sa che cosa, ma poi non aveva coraggio di cominciare. Maria, la quale +credeva di capire che cosa Giorgio voleva dirle, anche Maria faceva di +tutto per non lasciarlo parlare. E l'ultimo giorno di Pegli rimase +chiusa in camera per non vederlo, per non incontrarlo; ma, il dopo +pranzo, dovette pur scendere, e non avendo alcuna buona ragione da +addurre, dovette assistere al ballo che veniva dato appunto in suo +onore. Per altro si sforzò a ballare quasi tutta la sera, e si tenne +sempre intorno un gran circolo, per non avere a trovarsi sola con +Giorgio, che le girava continuamente vicino, e faceva un braccio di +muso a tutta quella gente. In fine, passeggiando dopo una quadriglia, +che Maria non gli avea potuto negare, egli, tremando un po' nella +voce, le domandò un'ora, per l'indomani, nella quale potesse +riceverlo, solo, avendo gran bisogno di parlarle e di parlarle a +lungo. Maria diventò pallida, lo fissò seriamente, quasi serenamente; +poi, senza rispondergli, si staccò dal suo braccio e sparì dal ballo, +lasciando il conte Della Valle molto meravigliato, e anche un po' +mortificato. + +--Anche lui, come gli altri!--continuò Maria a ripetere, a dolersi; e +non lottando più oltre per vincere il proprio amore, più sincera con +sè stessa, solo rimpiangeva il caro ideale svanito, perduto, e non +capiva che se lo rimpiangeva era solo perchè lo amava sempre, sempre +di più, e perchè in tutto quel tempo passato insieme, il suo ideale si +era fatto più forte, più vivo, era passato dall'anima al cuore. + +Il giorno dopo essa non uscì dal suo quartierino, nemmeno per scendere +a pranzo; ma il Della Valle non si perdette d'animo; e trovato il +momento nel quale Lalla era andata in chiesa con miss Dill, e Prospero +stava meditando sullo _Spettatore_, si fe' coraggio e salì solo solo +in cerca della duchessa. + +L'uscio del salotto era socchiuso, e dalla fessura egli potè scorgere +Maria appoggiata alla finestra, che gli voltava le spalle, e allora, +ricordandosi che quella donna per tanti anni era stata come una +sorella per lui, entrò risoluto, chiamandola per nome. + +Maria guardava il mare, ma era pur sempre fissa ne' suoi tormentosi +pensieri, quando udì la voce di Giorgio, gittò un grido, e si voltò +come spaventata. + +--Che volete?...--Come siete qui?... Perchè?... Come siete entrato?... + +--Non mi sono fatto annunziare perchè temevo, in tal caso, che non mi +avreste ricevuto--rispose il Della Valle, non senza amarezza. + +--Scusate, ma... + +--Noi due, non ci conosciamo da ieri, Maria, ma da molti anni. Fummo +sempre come fratello e sorella. Perchè oggi non dobbiamo più essere... +nemmeno due buoni amici? + +--Ma... + +--Vi cerco, e voi mi fuggite sempre?... Vi domando un colloquio, e voi +me lo rifiutate? + +Maria, tanto si sentiva commossa, si lasciò cadere sopra una poltrona +ch'era vicino alla finestra. La tenda, dapprima sollevata dalle sue +mani, calò giù, distesa, e il salottino rimase al buio. + +--Sono molti anni. Maria,--continuò il Della Valle,--sono molti anni +che voi vi siete mutata con me; molto mutata. Che cosa vi ho fatto? +Nulla, posso dirlo, nulla! Fanciulli tutti e due, abbiamo avuto comuni +le prime gioie e i primi affetti: ricordate che io chiamavo mamma, la +vostra mamma?... Vi ho voluto bene sempre come una sorella, e se oggi +comincio a sentire per voi un altro affetto, forse più forte, ma +ugualmente sacro, per l'anima mia ve lo giuro, non c'è nulla ch'io vi +debba nascondere, nulla di cui mi abbia a vergognare, nulla che possa +meritarmi la vostra freddezza, e tanto meno poi la vostra collera. + +La passione traboccava dalle parole di Giorgio, e la povera donna, +combattuta da tanti e così opposti sentimenti, sorpresa in un momento +di abbandono, vinta quasi da una persecuzione così spietata, eppur +così cara, credette d'intravedere nell'uomo che le parlava un +linguaggio così eloquente per il suo cuore, tutta la storia dei suoi +propri dolori, delle stesse sue gioie; non ebbe il coraggio di +condannarlo e nemmeno la forza di farlo tacere. Sentiva troppo che la +colpa non avrebbe potuto nascondersi in quell'animo onesto, che la +menzogna non avrebbe potuto macchiare quella fronte aperta e leale; +non lo condannò ma lo compianse, come compiangeva sè stessa; alzò gli +occhi negli occhi di lui e stordita, affranta, senza parlare, colla +gola serrata, stese una mano al Della Valle, che la prese tremante, e +inginocchiandosi a un tratto innanzi a lei, la coprì di baci. + +--No... no... andate via... andate via. + +--Mi perdonate?--balbettò l'altro con un fil di voce--mi perdonate?... +e, come foste mia sorella, vorreste essere anche... un poco... mia +madre?... + +Maria sentì un brivido, una stretta al cuore che la fece balzar di +scatto, per ricadere come morta, livida, sulla poltrona. + +Buon per lei ch'era scuro là dentro e che Giorgio, bene, non la poteva +vedere. + +--Lalla?...--balbettò con uno sforzo che pareva un singulto. + +--Lalla... sì... l'amo, l'amo, l'amo!... come un pazzo! + +--Voi?!... + +--Ve ne scongiuro, Maria, non vogliate essere gelosa dell'affetto di +vostra figlia per me. Se Lalla mi vorrà un po' di bene, questo affetto +non sarà tolto, credetelo, alla sua immensa tenerezza per voi; invece +di uno solo avrete due figli... che vi adoreranno... + +--Ma io, io non posso... + +--Voi potete tutto, e perciò è a voi che io mi rivolgo. Ritornate +buona con me e... e se un giorno vi ho offesa, se un giorno ho potuto +spiacervi difendendo troppo vivamente chi aveva dei gravi torti verso +di voi, perdonatemi, se non altro, in conto delle mie buone +intenzioni; perdonatemi, e ritornate mia sorella oggi, per essere mia +madre domani, perchè oggi è a mia sorella ch'io mi rivolgo pregandola +di chiedere formalmente per me, al duca e alla duchessa d'Eleda, la +mano della loro figliuola. Amo Lalla come non ho amato mai, come non +sapevo, come non sospettavo neppure che si potesse amare; e nel +ricambio di questo affetto è riposta ora, e per sempre, tutta la +felicità, tutto lo scopo della mia vita, e la mia vita istessa. + +Detto ciò, il Della Valle, baciata ancora una volta quella mano +fredda, ghiacciata, ch'egli teneva stretta fra le sue, si ritirò +inchinandosi profondamente, e lasciò sola Maria, volendo rispettare +quel momento tanto solenne e grave per il cuore di una madre. + +Maria, rimasta sola, strinse la fronte come per riordinare le idee, e +il cuore, quasi per ispremerne l'affanno. Oh! l'ideale ritornava +bello, alto, puro; ma ritornava tale mentre le chiedeva la mano di sua +figlia. + +Povera donna!... Povera donna!--Che cosa avrebbe fatto?--Suo primo +pensiero fu quello di rispondere al Della Valle con un rifiuto; ma +quale ragione, quale pretesto avrebbe potuto adoperare? + +Ogni madre sarebbe stata lieta ed orgogliosa di concedere in isposa la +propria figlia al conte Della Valle... e lei no? Perchè?... perchè +essa lo amava? perchè il Della Valle era il suo amore segreto? Ma ciò +essa non poteva, non doveva dirlo ad alcuno! E così, colpevole come +donna, colpevole come moglie, si sarebbe fatta colpevole anche come +madre, sacrificando a quel suo amore, l'avvenire e la felicità della +propria figlia?--Combatti, combatti sempre--le aveva detto don +Gregorio, e allora la tua passione non sarà una colpa ma un esempio. + +Combattere? ma chi gliene avrebbe data la forza? Fuggirlo, non vederlo +mai più, soffocare l'amor suo, soffocando anche il proprio cuore, +uccidendosi a poco a poco, questo avrebbe potuto fare; ma dare in +isposa la propria figliuola all'uomo ch'ella stessa amava, che adorava +in segreto, oh era troppo pretendere da lei, e davanti a quel +sacrificio enorme, mostruoso, il suo cuore, la sua mente, il suo +sangue, tutta lei si ribellava e aveva diritto di ribellarsi; ma come +fare?... come fare? + +E così, povera donna, il rimorso, l'amore, mille dubbi angosciosi +l'agitavano, la torturavano con assalti nuovi e spietati! Oh! s'ella +avesse potuto morire in quel giorno!... Ma a poco a poco, dopo qualche +ora di strazio, ritornò la pace al suo spirito. Riflettendoci bene, +pensò che Prospero non avrebbe acconsentito a quelle nozze; no, no, +certamente. Egli non avrebbe mai concessa la mano di Lalla al suo +fiero avversario, al suo competitore, al suo vincitore; e Maria, +affidandosi a quel soccorso insperato, volle subito uscire da ogni +incertezza, fece chiamare il marito, e superando a stento la propria +commozione, gli espose la inaspettata domanda del conte Della Valle. + +--E tu, cara, tu che cosa gli hai risposto?... + +--Io?... nulla; ma credevo, temevo che... che tu... + +--Credevi... temevi... per il sì, o per il no?...--e il duca Prospero +disse queste semplici parole sorridendo bonariamente; ma le accompagnò +con un accento singolarissimo e con una finezza così ironica che +volevano alludere segnatamente al di lei amore per Giorgio, ch'ella +tanti anni prima gli aveva confessato. + +--Certamente--soggiunse Maria che non tremava più, fatta sicura da un +impeto subitaneo di rivolta;--certamente, questo matrimonio sarebbe +convenientissimo per ogni verso: ma dubito assai che vi possa essere +qualche serio ostacolo per la disparità delle vostre idee e delle +vostre opinioni, e, francamente, per la reciproca antipatia che ho +sempre notata fra voi due. + +--L'antipatia, cara, è una sensazione, più che un sentimento, e si +modifica a seconda dei casi. Il Della Valle, per esempio, che mi era +antipaticissimo come uomo politico, sotto il nuovo aspetto di genero +non lo vedrei punto di mal occhio. Se le nostre idee sono agli +antipodi, che cosa importa? Tutte le convinzioni vanno rispettate +quando sono sincere. Bisogna essere tolleranti a questo mondo, e +mostrandosi tale si guadagna un tanto anche nella pubblica +estimazione. E poi... e poi i tempi si fanno difficili; la marea +cresce, cresce ad ogni ora, spaventosamente; e se la Monarchia, a +forza di democratizzarsi, andrà a gambe levate, quel giorno, credilo, +cara, l'aver in casa un po' di repubblica, sarà una gran fortuna. +Sicuro che se tu non dividi queste mie vedute, se tu per ragioni +particolari, ch'io rispetterò sempre, non vuoi consentire con me... + +--Io sono d'accordo, pienamente. + +--E allora, meglio così; e facciamo buon viso a questo... genero, +inviatoci dalla Provvidenza. + +E intanto pensava tra sè:--È pienamente d'accordo, dunque non lo ama, +e non lo ha amato mai! + +Ma la sicurezza, la tranquillità di Maria, provenivano da una nuova +speranza che le era balenata: fra Lalla e Giorgio c'era troppo +differenza d'indole, di gusti di temperamento e di età; Lalla non +avrebbe potuto innamorarsi d'un uomo serio, d'un filosofo come il +Della Valle, e che aveva quasi vent'anni più di lei: e se sua figlia +avesse sentito di non poter esser felice con lui, allora Maria avrebbe +avuto non il diritto solamente, ma anche il dovere di salvare la +propria creatura. + +--Tutto sta bene--disse Maria in forma di conclusione al marito,--ma +si deve interrogare Lalla in proposito. Capirai, in questo caso, la +sua volontà deve essere legge per noi. + +--Sicuro, sicuro; la sua volontà prima di tutto: quantunque ella non +dovrebbe avere una volontà diversa dalla nostra. Sicuro, bisognerà +interrogarla. Tu per altro, se la trovi titubante, cerca, s'intende +per il suo bene, di persuaderla. Deve essere contenta lei, prima di +tutto, questo sì; ma noi abbiamo il dovere di pensare alla sua vera +felicità. Io la mando qui subito; se accetta è una grande consolazione +per me, se... se volesse rifiutare, ribatti, insisti, ma sempre colle +buone, e se non ci riuscirai... mi ci proverò un pochino anch'io. + +Prospero Anatolio uscì gongolante dalla camera della moglie, corse giù +dalle scale, con un'agilità da giovanotto, e andò in cerca della +figliuola. + +Quel matrimonio gli accomodava moltissimo. Gli ritornava la popolarità +a Borghignano, gli apriva le porte del Senato, temperando le tinte del +suo colore politico, gli assicurava la quiete, la tranquillità negli +sconvolgimenti dell'avvenire, e finalmente acquietava, completamente e +per sempre, il suo cuore e la sua vanità di marito. + +Lalla non gli era stata mai tanto cara, e quando la ebbe raggiunta, +l'abbracciò più volte, coprendola di carezze e di moine. + +--Hai pregato il Signore? Lo hai pregato proprio col cuore? + +--Sì, babbo; per te e per la mamma. + +--Ebbene, la tua mamma ti aspetta; ha da parlarti di cose molto serie, +molto importanti. Va, corri da lei, e ricordati che una buona +figliuola non deve avere altra volontà tranne quella dei suoi +genitori, che le vogliono bene, e che si sacrificherebbero anche, pur +di vederla felice... ad ogni costo. + +Lalla, alle prime parole, aveva capito tutto; ma finse, si intende, di +non capire nulla, e corse dalla mamma. + +Come Maria l'aspettava, può immaginarlo soltanto chi ha molto amato e +molto sofferto; la risposta di Lalla voleva dire la sua felicità, +voleva dire la sua vita... + +Maria le parlò tremando, impallidendo, con le labbra secche, con gli +occhi arsi, ma senza una lacrima. + +Invece Lalla l'ascoltò sino alla fine, poi si gettò fra le sue braccia +piangendo e abbassando la vaga testolina, con una verecondia piena di +grazia infantile. + +Maria era perduta. + +Intanto Prospero Anatolio che aveva speso bene il suo tempo origliando +alla porta, per regolarsi secondo gli eventi, entrò sorridente, beato. +Lalla sorrise anche al babbo fra le lacrimucce, e, come si era prima +gettata nelle braccia della mamma, così adesso corse a nascondersi in +quelle del _suo caro papparino_, con gli stessi attucci pieni di +verecondia e di gioia. + + + + +XX. + + +L'itinerario già stabilito dal duca non fu perciò punto modificato, e +i d'Eleda partirono il giorno dopo per Borghignano. Non parve neppur +conveniente che Giorgio li seguisse subito subito; egli avrebbe dunque +aspettato un'altra settimana prima di raggiungerli. + +Quei pochi giorni di tregua erano più che necessari a Maria. Trovare +la calma, la pace, ella non poteva sperarlo, ma almeno, così, un po' +di tempo lo avrebbe avuto per raccogliersi in sè stessa, e rinvenire +da quel colpo terribile, come chi, preso da capogiro, sente il bisogno +di fermarsi, di chiudere gli occhi e di riposare. + +Nel lunghissimo viaggio, la nobile famiglia non fece molti discorsi. +Maria... si capisce; Lalla pensava al rumore che leverebbe la nuova di +quelle nozze, e al dispetto della Giulia; Prospero Anatolio meditava +il suo primo discorso in Senato, mentre l'agitata miss Dill, +coll'emicrania, si rodeva per non poter sapere che cosa avrebbero +fatto di lei dopo il matrimonio della sua scolarina. L'avrebbero +tenuta in casa ugualmente alle condizioni di prima? la lascerebbero in +libertà, con un assegno vitalizio? oppure la pianterebbero in mezzo +alla strada? Perchè, con quegli egoisti, c'era tutto da aspettarsi!... +Intanto sperava di trovare a Borghignano una lettera di don Vincenzo, +al quale aveva già scritto, per consigliarsi, appena scoppiata la +bomba. + +Al loro arrivo trovarono la casa piena di parenti e di amici, e +cominciarono le congratulazioni. + +Un telegramma di Prospero Anatolio spedito da Pegli al conte +Eriprando, aveva già divulgata la lieta novella, e dalla Curia +Vescovile al gran _Caffè di Borghignano_, tutti la ripetevano l'uno +all'altro, come l'avvenimento più importante della giornata. + +Ogni parola, ogni complimento di quella gente vuota e pettegola era +una stretta dolorosa per il cuore di Maria. Tutti erano infuriati a +lodare la coppia bene assortita e ad enumerare con gli entusiasmi di +occasione le gran belle doti del promesso sposo. + +--Se dura la _Sinistra_ al potere, in una prossima _ricomposizione_ lo +vediamo ministro, o per lo meno segretario generale--profetava +solennemente uno dei suoi grandi elettori. + +--Non è più un giovinetto, ma è sempre il gran bell'uomo--esclamavano +le signore. + +--Oh, quella santerella non è stata certa di cattivo gusto! + +--Fortunata lei! + +--E fortunato lui!--saltò su a dire un'altra amica che si teneva +stretta al braccio della duchessa.--Se il Della Valle avrà una sposina +simpatica, lasciatemelo dire, avrà pure anche la gran bella +mammina!... + +--Fra un annetto--terminò ridendo con amabile malizia, il medico di +casa--avremo una nonna che potrà dare dei punti all'invidia ed alla +gelosia di molte nipoti. + +--Oh, sì; sì certo!--E così, continuamente, accanitamente, senza +tregua, senza remissione, Maria era perseguitata, torturata, +angosciata. Alla lunga non ci potè più resistere, e Prospero Anatolio, +vedendola pallida con gli occhi incavati e le labbra arse dalla +febbre, le domandava ogni poco se si sentiva male; ma poi cambiava +subito discorso, contentato dalla prima risposta negativa, e +soddisfatto in tal modo di non essere costretto a impensierirsene. + +Quanto più grande era il coraggio di Maria, quanto più grande era lo +sforzo col quale riusciva a dissimulare con tutti, anche con sua +figlia, anzi più di tutti con lei, lo spasimo interno che la +struggeva, tanto più forte era la scossa che il suo fisico ne doveva +risentire. Anche l'arrivo improvviso di Giorgio, che anticipò di +ventiquattr'ore il ritorno, fu cagione per la poveretta di angoscie +nuove e inaspettate. Erano tutti raccolti nel salotto: Lalla al +pianoforte, provava un _notturno_ delicatissimo di Chopin quando, d'un +tratto, la soneria del portone fece trasalire la poveretta... e un +momento dopo, entrava, appena annunziato, il conte Della Valle. + +Egli sembrava un po' titubante per quella leggera infrazione al +prescritto; e--mi perdonate?--domandò inchinandosi e salutando, mentre +sentiva dentro di sè che Lalla era lì, presente. Eppure non aveva +avuto il coraggio di voltarsi, di guardarla! La fanciulla arrossì... +senza muoversi, miss Dill rimase dura, impettita, e il solo Prospero +Anatolio festeggiò il nuovo arrivato saltandogli al collo, e +abbracciandolo con enfatica tenerezza. + +Poco dopo il Della Valle (che era riuscito per miracolo a schivare una +discussione sul _macinato_), seduto accanto alla sua Lalla, tanto per +avere un pretesto di restarle vicino, le voltava le pagine della +musica. Ma quelle pagine, adesso, avevano una strana difficoltà nel +piegarsi; le interruzioni si succedevano più lunghe e più frequenti, +finchè la musica tacque, o per dir meglio cambiò di tono, e si mutò in +un chiacchierìo sommesso intimo, affettuosissimo, non meno armonioso e +molto più soave per quei due che si volevano bene. Venne il thè... e +Lalla dovette alzarsi a servirlo lei. Giorgio voleva aiutarla, ma le +offriva il cucchiaino quando occorrevano le mollette, e le mollette +invece del cucchiaino. + +Lalla, dopo servito anche il babbo, portò il thè al fidanzato--era un +pensiero amabile, col quale voleva dire che per lei, egli era già +della famiglia--e Maria notò che nel prendere la tazza, Giorgio +strinse delicatamente la punta dei bei ditini affusolati della +fanciulla, così che la tazza rimase sospesa fra quelle due mani; notò +uno sguardo, lungo, tenerissimo, ricambiato; e quando Lalla dovette +pure allontanarsi, Maria vide lui fatto più pallido per la cara +voluttà di quel muto colloquio. + +Dopo il thè non c'erano più altre scuse per Giorgio; bisognava andar +via. Però egli fece e rifece i saluti lentamente, senza mai risolversi +a infilar l'uscio; cercando tutti i pretesti per riattaccar discorso +con l'uno o con l'altro, pur di fermarsi un po' ancora. Fu lui; questa +volta a tirar in ballo il _macinato_, e per mezz'ora lì, ritto in +piedi, attento, senza interrompere, ascoltò il discorso politico di +Prospero Anatolio, con una pazienza di cui Lalla gli mostrava cogli +occhi quanto gliene fosse riconoscente. Nemmeno Prospero fu ingrato, e +lo invitò a pranzo per l'indomani; ma i due fidanzati avevano una +quantità di disegni e Giorgio aveva già trovato un pretesto per +_dover_ venire a casa d'Eleda anche nella mattinata. Adesso, per +altro, bisognava andar via: anche Prospero era esaurito. Volle provare +con miss Dill, e le buttò un motto sopra l'Irlanda, ma l'istitutrice, +che fingeva aver più sonno del vero per fargli dispetto, lo guardò +dietro il _pince-nez_, co' suoi occhi pelati, in modo tale da +disingannarlo, caso mai egli avesse potuto sperare di trovarsi +un'alleata. Bisognava andarsene; bisognava andar via. + +Il salottino era attiguo ad una specie di _galleria_ lunghissima, che +da una grande invetriata metteva capo allo scalone. D'estate, aperto +l'uscio, si respirava dalla galleria un'arietta fresca, +deliziosissima. Giorgio se ne andava lentamente... Lo si vedeva +ancora, nel buio, e si sentivano i suoi passi battere scricchiolando +sul pavimento, quando Lalla, accortasi ch'egli si era dimenticata non +so che noticina per certe sue commissioncelle, gli corse dietro +chiamandolo e rimproverandolo scherzosamente. L'altro si fermò sul +pianerottolo dello scalone, poi tornò indietro. Allora Prospero +Anatolio, che dal salotto li vedeva bene, fe' cenno a Maria che si +avvicinasse anche lei per guardarli. I fidanzati si credevano soli; si +erano presa la mano, si parlavano vicinissimi, finchè Giorgio +lentamente baciò i capelli della fanciulla. Prospero ridendo tossì e +Giorgio scomparve. + +--E pensare--esclamò il duca rivolto alla moglie,--e pensare che tu, +un giorno, avevi voluto farmi geloso di lui!... Di nostro figlio!... + +Lalla poteva chiamarsi felice. Non aveva più nulla a desiderare, era +amata da chi voleva essere amata; la sua vanità era soddisfatta, come +lo era il suo cuore, che credeva allora di amare e di amare sul serio. +Ma, un bel giorno, mentre meno lei se lo aspettava, l'azzurro sereno +di quella dolcissima pace fu intorbidito da un caso impreveduto. + +La notizia delle nozze illustri era ormai giunta fino a Venezia, e +capitata proprio all'orecchio di Frascolini quando il famoso cugino +aveva appena alzato il tacco in cerca d'altri lidi, lasciando ai +creditori la cassa vuota e la bottega chiusa. Sandro non voleva dar +quella nuova alla sua Lalla, altrettanto divina quanto crudele; e +ormai apertamente in rotta col babbo, non sapeva più a qual santo +votarsi per far fortuna. Colla sua voce avrebbe potuto tentare il +teatro, e quell'idea lo seduceva assai, ma una volta _tenore_ +bisognava rassegnarsi a perdere Lalla per sempre, e il nostro +giovanotto era più che mai innamorato, quantunque si sforzasse per +credere di non esserlo più. Anzi, senza saperlo, difendeva Lalla in +cuor suo; e quando egli riusciva a trovare una buona scusa per la +signorina si sentiva meno infelice. Col pensiero era sempre là: +imprecava contro Lalla, giurava di vendicarsi, di odiarla come odiava +tutto il mondo; ma, mentre era vero, pur troppo, che lui cominciava ad +odiare e il mondo e i galantuomini, amava Lalla sempre di più, e con +frenesìa sempre maggiore. Soltanto quando sentì la notizia del +matrimonio, soltanto allora, diventò cattivo davvero. Tutte le +passioni gli si scatenarono nell'anima. L'odio, la gelosia, l'amore, +quanto egli aveva sperato e sofferto, poi l'abbandono, quel disprezzo +noncurante e spietato, l'acre voluttà goduta, e sempre irritata dai +vivi ricordi, tutto ciò lo avrebbero trascinato, spinto a qualunque +eccesso. + +Partì subito da Venezia, e senza un pensiero pel grave scandalo che ne +poteva nascere, non appena smontò a Borghignano, si avviò difilato al +palazzo d'Eleda. + +La Nena fu la prima che lo vide. Stirava su nella guardaroba; e la sua +emozione fu così forte da scottarsi le dita col ferro caldo. + +--Maria Vergine!--esclamò, il signor Alessandro!--e non seppe dir +altro. Ma l'emozione, il turbamento della povera ragazza non furono +nemmeno avvertiti dal giovinetto che, a sbalordirla ancor di più, le +domandò senza preamboli;--La signorina, dov'è? + +--La duchessina?... è giù, in sala, colla signora duchessa e il signor +conte Della Valle. Non si può vederla per ora. + +A queste parole Sandro urlò una bestemmia, battendo il pugno sulla +tavola: il colpo rimase attutito dallo stiratoio di lana; ma i ferri +sobbalzarono così fortemente come il cuore della Nena. Il Frascolini +le si avvicinò, le prese un braccio stringendoglielo in modo da +lasciarle il livido, e--andate subito da lei,--le intimò fissandola di +traverso--andate subito da lei, non importa fosse anche col Padre +Eterno, e ditele che io... io, Alessandro, quello di Santo Fiore, sono +qui che l'aspetto, perchè voglio dirle quattro parole e che, per Dio, +non mi muovo di qui se prima non gliele ho dette. + +La Nena uscì sbigottita. Non sapeva più se era desta o se sognava, se +Frascolini era sano o ammattito; ma qualche cosa di vago, di +indistinto, le stringeva il cuore e le facea intravedere d'essersi +illusa quando avea creduto che quel ragazzo pensasse a lei, e le +volesse bene davvero. Per altro aveva ancora la testa a segno, e +invece di scendere dalla signorina, come voleva Sandro, corse +affannata a riferir la cosa a miss Dill, la quale era appunto in +camera sua, almanaccando senza far nulla col solito _crochet_ fra le +mani. + +Appena inteso di che si trattava, la miss si tolse le lenti e sgranò +gli occhi per veder in faccia la Nena. + +--Venga, venga subito con me. + +L'istitutrice si alzò senza fiatare. Altro che pensione, altro che +rendita vitalizia!... Se si scopriva quell'amoretto, era spacciata! E +corse da Sandrino per calmarlo. + +--Non ascolto nulla, sono irremovibile. Voglia vederla, voglio vederla +sul momento; ha capito?... + +--Non si può, subito, non si può. Siate ragionevole, via, non le fate +del male. + +--Ci ha pensato lei, prima, se ne faceva a me, del male? + +--Siate ragionevole, siate umano: se non volete per noi, siatelo +almeno per la signorina!--La miss, a questo punto, aveva presa una +mano del giovinotto e la stringeva fortemente, mentre gli occhi le si +facevano loschi per la tenerezza. + +--Oh, in quanto a lei, signora, mi commove poco anche lei. Ricordo, +sa, ricordo bene tutte le sue cattiverie!... Io le inghiottivo per +amor di quell'altra!... Ma la cuccagna è finita!--Stia ferma!--Non mi +commove, le dico, non sono don Vincenzo!... Chiami subito la +signorina. + +Il nome di don Vincenzo, buttato lì quasi a casaccio, fece molto effetto +sulla povera miss. Non fiatò più, abbandonò la mano del giovanotto e +rinunciò ad ogni altro tentativo di seduzione.--Conducetelo nella mia +camera,--ordinò alla Nena,--e aspettateci là. + +--Ditele che ho fretta--insisteva il Frascolini--che non ho tempo da +perdere, che se non viene lei da me, anderò io da lei, perchè è finita +la cuccagna dei signori!... la legge è uguale per tutti! + +.... Giù, nel salotto, non c'era sintomo alcuno, foriero dell'uragano +che si addensava minaccioso nel piano superiore; e quando miss Dill +entrò non vi si udivano che le voci sommesse dei due fidanzati seduti, +quasi nascosti, nel vano di una finestra. Discutevano scherzosamente +sulle gradazioni dei colori vivaci delle varie lane che Lalla +adoperava per un suo lavoro che stava allora tessendo, mentre Maria, +nell'angolo di una finestra, rincantucciata nella sua poltrona con uno +scialle buttato sulle spalle, perchè si sentiva intorno un po' di +febbretta, leggicchiava la _Revue des Deux Mondes_. + +Là dentro spirava la calma e la pace: il sole vi penetrava appena, +timidamente, dagli spessi cortinaggi, e i sensi erano ricreati da +un'auretta molle, soavemente profumata, dai fiori freschi e +delicatissimi, disposti con dovizioso disordine un po' dappertutto. + +Giorgio, appena entrata miss Dill, si alzò per stringerle la mano, +domandandole conto della sua salute. + +--Come al solito, molto _poco bene_.--L'istitutrice approfittò di quel +momento nel quale il Della Valle si era allontanato da Lalla, e +chinandosi sul piccolo telaio della fanciulla, e fingendo di esaminare +il ricamo, le disse sottovoce:--È arrivato il Frascolini. + +--Dov'è?--chiese Lalla fattasi un po' pallida, ma senza scomporsi. + +--È su, in camera mia; c'è la Nena di guardia. + +--Vengo subito. + +La miss prese un uncinetto dal cestino della signorina, e ritornò in +fretta dal filodrammatico per tenerlo d'occhio. + +Lalla fece ancora qualche punto del suo ricamo, poi si alzò adagino e +si mosse per uscire. + +--Dove vai?--le domandò Maria vivamente. + +--Vado di là, a prendere un po' di lana azzurra. + +--È inutile adesso; andrai più tardi. + +--Oh! bella,--esclamò Lalla sorridendo,--si direbbe quasi che ti +secca, che hai paura, che non vuoi restar sola con Giorgio! Vado e +torno.--Ed uscì. + +Fece le scale adagio adagio; esitando ad ogni passo con un grande +stringimento al cuore, non tanto per il timore, quanto per la +ripugnanza, l'avversione ch'ella sentiva adesso di Sandro, perchè la +incomodava, perchè l'angustiava proprio sul più bello della sua +tranquilla felicità. Però, a mano a mano ch'ella si avvicinava a +quell'incontro così scabroso, lo stringimento del cuore diventava +sgomento e allora l'avversione, la ripugnanza si mutavano in odio. Nel +corridoio incontrò ancora miss Dill e ve la lasciò di guardia. La +Nena, appena ritornata l'istitutrice, era corsa via. + +--E così... che cosa volete?...--disse la duchessina ad Alessandro, +appena entrata in camera, aprendo lei il foco, subito, con alterezza +stizzosa. + +--Che cosa voglio?--esclamò l'altro: e vedendola così fresca e +piacente nel vestitino succinto di mussolina bianca, sentì una scossa, +come un fiotto di sangue caldo al cervello.--Che cosa voglio? Te, +voglio, che lo hai giurato, che sei mia! + +--Sua?... Da quando in qua, signor Frascolini?... Sandro si sentì +pungere sul vivo e:--Meno arie, signora duchessina--le rispose un po' +sogghignando.--Ho buona memoria io, e sono qui apposta per provarlo a +lei e a tutti. + +Gli occhi, di solito così affettuosi, così soavemente timidi della +fanciulla, ebbero a questo punto come un bagliore sinistro: +diventarono foschi e torti, sotto le ciglia aggrottate; ma fu un +lampo, e tutta l'espressione del suo volto si rifece dolcissima quando +ella domandò al giovinotto: + +--Mi vuol perdere dunque?... E perchè?... Che cosa le ho fatto di +male? + +--Che cosa mi ha fatto!--esclamò Sandro incrociando le braccia e +parlando con voce bassa e tremante.--Che cosa mi ha fatto? mi ha +ingannato, deriso, respinto, mi ha tradito. Si è fatta giuoco di me e +del mio amore; mi ha messo in urto colla mia famiglia, in collera coi +miei amici, mi ha fatto prendere in odio da tutti. Ero felice e mi ha +avvelenata la vita; ero stimato e non sono più che un miserabile... e +mi domanda freddamente, sorridendo, _che cosa mi ha fatto di +male?!_... Ma, in nome di Dio, tanto male mi ha fatto, tanto male, che +avrei ragione di strozzarla colle mie mani!... + +E le lacrime gli rigavano calde calde le guance; le lacrime che gli +uscivano proprio dal cuore, e per una parola, una parola sola di +quella creatura esile, bionda, vaghissima che gli stava, ritta +dinanzi, il povero innamorato avrebbe data la vita senza esitazione e +senza rimpianto. + +--Tanto male le ho fatto?... Io che non so di aver avuto nessun altro +torto tranne quello forse di essere stata troppo debole... troppa +buona con lei?... + +--No, la sua non era bontà, era capriccio, era cattiveria! Lei ha +voluto scherzare con me dimenticandosi che anch'io, quantunque povero, +avevo un cuore che sarebbe stato spezzato; un cuore... plebeo, ma che +perciò non avrebbe sofferto meno profondamente, e meno dolorosamente! + +--Lei, signor Alessandro, si è un po' illuso, ecco, ma io non ne ho +colpa! + +A queste parole il Frascolini perdette il lume degli occhi, non sentì +più ritegno e gettò in faccia alla signorina tutte le contumelie le +più atroci che gli corsero alle labbra. Era così forte, così furibonda +quella collera, che Lalla impallidì tremando, non per lo sdegno, nè +per la collera, ma più che altro per la paura. + +--Maledetta, maledetta!... Ha il coraggio di venirmi a dire che sono +stato io a illudermi!...--Io mi sono illuso!--Fosti tu a sedurmi, ad +attirarmi, a circondarmi, a prendermi a poco a poco nelle tue reti, +con ogni astuzia, con ogni lusinga, con ogni inganno! Tu sei venuta a +cercarmi, tu mi hai voluto, tu, più corrotta nella tua fredda e +sapiente verginità delle donnaccie da trivio, mi facesti sentire tutti +gli spasimi, mi facesti godere tutti i piaceri della voluttà, e adesso +hai il coraggio di contare a me, (a me di venirlo a contare!) che mi +sono illuso!... Ma dimmi, non ricordi più quando ti strisciavi addosso +a me, come un serpente?... Non ti ricordi più in qual modo mi hai +baciato l'ultima sera a Santo Fiore?!... Hai proprio dimenticato +tutto?!... Ma guarda, guarda, lo vedi questo anello?--e così dicendo +le indicava un anello che Lalla aveva in dito,--ebbene, sono stato io +che te l'ha dato, e allora, nel prenderlo, mi avevi promesso +piangendo,--sì, piangevi falsa, bugiarda, piangevi!--mi avevi giurato +che non saresti stata d'altri, che saresti stata mia, mia solamente. + +Sandro aveva ragione. L'anello che Lalla teneva in dito era il suo, la +turchina colle rose d'Olanda; lei però non ci pensava ormai più da che +parte le era venuto; lo portava sempre perchè le piaceva, perchè era +molto carino. + +--Maledetta, maledetta!--continuava a urlare il Frascolini fra i +singhiozzi; e Lalla, sempre più spaventata, scongiurava quel matto a +non gridare, a non far nascere uno scandalo. + +--Voglio gridare! Sì!... Voglio fare uno scandalo! Sei un'infame! + +--Non gridi tanto, la prego, la supplico! parli più piano per amor del +cielo! + +--Voglio farmi sentire; voglio vendicarmi, voglio farmi sentire da +tutti, e poi... e poi quell'altro lo ammazzerò! Il Medio Evo è finito! +Un cane di nobile non vale adesso più d'un altro cristiano! + +--Pietà di me!... lei mi fa morire! pietà... un po' di pietà!... + +--No, no e no! È stata una perfidia troppo grande. Mentre laggiù, a +Venezia, chiuso in uno stambugio senz'aria e senza luce, mi logoravo +la vita, tu, soddisfatto il tuo capriccio, mi schernivi, e facendo la +civetta, la sguaiata coi nobilucci leccati e profumati, preparavi il +tuo bel matrimonio!... Maledetta!--E il Frascolini gridava sempre più +forte, voleva uscire, voleva scendere da _quell'altro_, +schiaffeggiarlo, vendicarsi. Lalla era tanto spaventata dal pericolo +serio che correva, da non rilevare nemmeno tutti quegli insulti. Si +era lasciata andare in un dirotto pianto, e, buttatasi ginocchioni fra +Sandro e l'uscita, lo supplicava di chetarsi, di perdonarle, +stringendogli le ginocchia, baciandogli e coprendogli di lacrime le +mani rozze e callose. Ma lui non sentiva pietà, non voleva saperne di +misericordia.--Bisognava finirla con tutte le sue commedie, con tutte +le sue falsità; non avrebbe più potuto ingannare nessuno!... Tutti +dovevano sapere che cos'era di buono!... Tutti! + +--Alessandro, Alessandro mio, un po' di compassione, non le domando +altro che un po' di compassione! + +--No... Nessuna compassione! Voglio scendere, voglio vedere il tuo +amante, voglio dirgli chi sei! + +--Dio, Dio, ma se non... se non l'amo, se non posso amarlo, te lo +giuro! + +--Menti. Sei bugiarda. + +--No. È mio padre che vuole, non io, è mio padre! Quanto non avevano +potuto ottenere nè il pianto, nè le smanie della fanciulla, +l'ottennero invece queste semplici parole. Sandro si calmò subito, +come per incanto; e abbassando la voce, prendendole un braccio, e +stringendolo fortemente:--E allora, tu, perchè lo sposi?--le domandò +fissandola cogli occhi foschi. + +Lalla respirò: capiva che aveva vinto finalmente, e che ormai aveva +poco da temere. + +--Lo sposo perchè mio padre lo vuole; lo sposo dopo aver sofferto in +questi due mesi quanto di più orribile si può soffrire al mondo. Oh, +Alessandro, lei non può capire... non conosce mio padre, lei!... Non +mangiavo più, non uscivo più, non facevo altro che piangere; mio padre +rimaneva inflessibile, minacciandomi che se non mi piegavo alla sua +volontà mi avrebbe condotta nel Belgio e rinchiusa, per sempre, in un +monastero. Allora, istupidita dal dolore e dalle privazioni, ho ceduto +e--Alessandro non saprà mai quello che si agita nel mio cuore--ho +detto a me stessa,--ma almeno... qualche volta potrò ancora vederlo. + +--Se mi hanno detto che lo ami, che tu facevi l'amore anche a Pegli +col conte Della Valle? + +--La gente lo avrà creduto; ma, se sia vero o no quanto le ho detto, +ne domandi conto alla Nena e alla miss! + +Sandrino anche in quelle parole sentiva correre la bugia, ma era una +bugia così cara per lui, che egli non ebbe più coraggio di opporsi e +di smascherarla. Invece, stanco, abbattuto, vi si abbandonò anima e +cuore, come a un conforto, come alla sua ultima speranza. + +Successe un lungo silenzio fra i due giovani. Sandro fissava la +signorina ostinatamente, cogli occhi torvi, pallido, e col respiro +greve, affannoso. + +Lalla, ritta in piedi, giuocherellando colla catenella dell'orologio +fra le dita tremanti, di tanto in tanto alzava la testolina, lo +guardava dolcemente con un leggero tremito delle labbra, con +un'espressione indefinibile, piena di affetto e d'indulgenti +rimproveri, e poi, subito, la riabbassava intimidita. + +Sandro, vinto, tremando a sua volta, le si avvicinò. + +--Dunque... me lo giuri?... Dopo potrò... potrò ancora vederti? + +Ci fu un altro sguardo della fanciulla, tenero, lungo, timidissimo, +che terminò con un--sì--quasi impercettibile, che era tutto una +carezza. + +--Ebbene... ricordati, ricordati che se m'inganni anche questa volta, +guai!... guai!...--Ma l'intonazione di questi due--guai--pronunciati +dal giovanotto non era la stessa, perchè la seconda volta Sandro, +presa Lalla d'improvviso fra le braccia, finì quel secondo--guai!--con +un bacio ch'egli le stampò sulla bocca e nel quale c'era dentro +l'amore, la collera, la gelosia, l'anima e le passioni tutte del +povero innamorato. Lalla purchè egli se ne andasse in pace, purchè non +la compromettesse col suo furore insensato, non si oppose che +debolissimamente; e allora si sentì addosso una furia di baci che +parevano morsi, sul collo, sui capelli, sugli occhi, sulle guance, +sulle vesti, dappertutto. Sandro, inebriato e irritato, non più +pallido, ma acceso in volto, con strette febbrili brancicò pazzamente +quel corpicciuolo tanto bramato, finchè, intimidito, vinto da uno +sguardo, da un muto rimprovero della fanciulla, ch'era una +eloquentissima supplica di rispettarla, fatta ancor più efficace dal +suo rassegnato abbandono, la strinse un'ultima volta al petto, così +forte da farle male, una ultima volta le soffocò la bocca colla sua, +lungamente, rabbiosamente, e poi superata la tentazione da cui era +dominato, gettò lungi da sè quella creatura fatale, uscì ratto dalla +camera e fatte le scale d'un salto corse via dal palazzo d'Eleda e, +ben presto, anche da Borghignano. + +Appena uscito Sandro, Lalla si rialzò, libera finalmente, e lo seguì +con gli occhi scintillanti, pallida, tremante di sdegno e di odio, +perchè adesso la paura era cessata. Si asciugò dispettosamente, col +palmo della mano, la bocca ancora umida dei baci di lui, che le +facevano schifo, e colla gola strozzata, colla voce sorda, ma con un +desiderio cocente di vederlo cader fulminato, gli gridò +dietro:--Villano, villano!...--Poi, siccome non c'era tempo da +perdere, senza spiegarsi punto colla miss che la guardava stralunata, +corse nella sua cameretta, si bagnò, si lavò gli occhi per bene con +dell'acqua freschissima per levarne il rossore, si aggiustò l'abitino +sgualcito, sciupato, si ravviò i capelli, rifece il fiocco della +cravatta, ringraziò in fretta il buon Dio per il pericolo sfuggito, e +presa la lana merinos, ch'era stata il pretesto della sua scappata, +discese e rientrò quietamente nel salotto. Sulla porta incontrò il +Della Valle che ne usciva allora, in cerca di lei. + +--Un po' di pazienza, signor conte!--gli disse Lalla, sorridendo con +molta grazia.--Un po' di pazienza!... + +--Via non mi sgridi... Un'altra volta l'aspetterò senza fiatare. Così +sarà contenta, _lei_?--e Giorgio segnò appunto quel _lei_, che era +stato uno scherzo della fanciulla. + +--Come, non c'è la mamma? + +--È uscita quasi subito... Si direbbe che ha paura a star sola con me! + +--Che fortuna--pensava intanto Lalla in cuor suo--che alla mamma non +sia venuto in mente di correre a cercarmi! + +Erano soli nel salotto, cosa che accadeva loro di rado. Lalla aveva +preso un fiore dalla cesta di mezzo al tavolo e in punta di piedi si +sforzava per aggiustarlo nell'occhiello dell'abito di Giorgio, +arrabbiandosi con attucci piacevoli, perchè non ci riusciva. Giorgio, +innamorato più che mai, aveva circondato con un braccio il bel vitino +della fanciulla e parlandole fra i capelli, le domandò la grazia di un +bacio. + +Lalla non rispose, ma rialzò quel suo visetto così fine dove si +scorgeva adesso un amabile sorriso far capolino di sotto ad una comica +serietà, e facendosi un po' indietro colla persona, alzò le manine e +gliele porse tutte due unite sulle labbra, con un garbo che voleva +dire:--Ti fo grazia delle mie mani, baciale pure, ma ricordati bene +che chi comanda sono io!--Il Della Valle, uno dopo l'altro baciò +allora quei dieci ditini bianchi, dalle unghie rosee di madreperla, ma +poi, vedendola ancora sopra pensiero:--Scommetto--le disse--che +indovino a cosa tu pensi in questo momento. + +--Davvero?--e Lalla sorrise di quella ingenua pretesa. + +--Tu pensi a tutto il gran bene che io ti voglio. + +--Oh, no!... niente affatto! + +--Tu menti... e menti senza arrossire! + +Lalla glielo lasciò credere volentieri: ma non mentiva.--Che +fortuna--pensava ancora la duchessina fra sè--che alla mamma non sia +venuto in mente di correre a cercarmi! + + + + +XXI. + + +L'ultimo mese, prima del matrimonio, lo passarono tutti uniti a Santo +Fiore, dove si era fissato di celebrare le nozze, per isfuggire ai +pettegolezzi ed alle noie di Borghignano. + +Il Della Valle aveva preso in affitto, per quell'autunno, il villino +del marchese di Vharè, i cui affari andavano sempre di male in peggio, +e che adesso da Monte Carlo era passato a Roma per far la corte ad una +celebre contralto dell'Apollo. + +In quanto a Lalla, poveretta, appena arrivata in campagna fece un gran +piangere: a Santo Fiore la aspettavano due tombe recenti: quella del +vecchio Ambrogio e quella di _Musette_. + +--Già, essa lo aveva preveduto--diceva fra le lacrime,--che _Musette_ +sarebbe morta di crepacuore e che bisognava essere ben crudeli per +volerla separare dalla sua padroncina!... Povera _Musette_! tanto +buona, tanto cara, tanto intelligente e...--non ci fu verso, anche +Giorgio dovette mostrarsi malinconico in memoria della cagnetta. + +Ma nemmeno Ambrogio fu dimenticato dalla signorina, anzi ordinò a don +Vincenzo un ufficio di gran lusso per suffragare l'anima del vecchio +servo; ma poi capitarono a Santo Fiore la Giulia e Pier Luigi, e Lalla +ebbe in tal modo uno svago benefico. + +Anche Maria aveva sperato di ottenere dai nuovi ospiti un po' di +sollievo: era tanto, era profondamente infelice! aveva sempre gli +sposi da sorvegliare; Maria doveva essere sempre fra quei due che si +volevano bene e che non nascondevano il loro amore, nè la loro +felicità; doveva essere testimonio ai loro colloqui, alle loro tenere +carezze. + +L'uomo di cui essa era innamorata, lo vedeva farsi sempre più bello e +più nobile sotto l'influenza di un amore, che rendeva lei sciagurata e +Giorgio beato. Maria non cercava e non voleva miss Dill. Quando c'è +una madre, spetta a lei sola quella delicata sorveglianza: era il suo +dovere. + +Don Gregorio, vedendola intristire, lui che da tanto tempo leggeva +sicuro nel segreto di quel povero cuore, tentava di confortarla; ma +anche le parole del santo vecchio riescivano inefficaci. Egli +conosceva il male, ma non conosceva chi ne fosse la cagione; e molte +volte, senza saperlo, invece di alleviarlo, lo incrudeliva. Anche miss +Dill le era sempre d'attorno piena di svenevoli tenerezze, di +complimenti, di riguardi; ma incapace di un sentimento vero, con tutte +quelle smancerie false, esagerate, la importunava senza giovarle. + +Oh! la miss aveva fatto un cambiamento assai notevole! La scaltra si +era cattivato il favore di Lalla e di Giorgio per ottenere che, morto +Ambrogio, lasciassero lei a Santo Fiore, governante di palazzo, e così +godersi un avvenire tranquillo e sicuro; una grassa _reggenza_, per la +quale avrebbe regnato in perfetta e dolce armonia colla santa Chiesa. + +E oltre tener d'occhio i due giovani innamorati, Maria aveva ben altri +incarichi e incombenze che le straziavano l'anima, mentre aveva pure +la forza di mostrarsi sempre tranquilla e impassibile. Doveva pensare +lei al corredo di Lalla, dalla veste candida di raso seminata di fiori +d'arancio, fino alle comode vestaglie della giovine mammina, fino alle +camicie così civettuole e provocanti della notturna toeletta; camicie +finissime, dalle trine e dai ricami trasparenti, con ricchi nastri o +rosa o azzurri, sotto le quali Maria vedeva la sua figliuola bella, +palpitante, abbandonarsi all'uomo che lei stessa le invidiava con una +gelosia tremenda, sentendo nella propria carne che uno solo di quei +baci sarebbe bastato a farla morire di piacere e di amore. + +Dovea pensare a tutto, anche al _nido_ dei due colombi, come lo +chiamava scherzosamente Pier Luigi. Doveva pensare agli arredi della +loro camera... alle spesse cortine dell'alcova... ai guanciali colle +guarnizioni di pizzo, alle coltri di seta antica, damascata, agli +stemmi, ai monogrammi delle lenzuola... + +Prospero Anatolio non si dava di ciò alcun pensiero, lasciava ogni +cura alla moglie scusandosi col dire che ella era una benedetta donna, +che si sarebbe arrabbiata se lui avesse voluto aiutarla. In verità, il +duca Prospero si seccava assai tutte le volte che doveva incomodarsi +per gli altri; e siccome si divertiva pochino anche a fare il terzo +fra i due fidanzati, così, sulle prime, passava quasi tutto il giorno +a Borghignano dove, piangendo a calde lacrime la morte di Vittorio +Emanuele alla Costituzionale e quella di Pio IX al Vescovado, era +riuscito a farsi nominare dai _liberali moderati_ presidente della +loro _Associazione_ e, finalmente, coll'aiuto della Prefettura e degli +amici del Della Valle, anche sindaco effettivo. + +Ma poi, ad onta del pieno trionfo, venuta la contessina di Rocca +Vianarda a Santo Fiore, il duca Prospero cominciò a mostrare molta +predilezione per la campagna. + +Le fresche, le rosee esuberanze della Giulia gli facevano girar la +testa, e tanto più che, in quanto alla moglie, adesso che l'aveva +riavuta, gli era tornata indifferente. Sua moglie... non era una +donna, era una statua di ghiaccio!... Ma la _co-contessina_!... Egli +le stava sempre vicino, e con una scusa o coll'altra, le metteva +sempre le mani addosso. Si godeva a sentirla parlare, si divertiva al +suo continuo movimento, e la faccia tonda e scialba del vecchio +diventava accesa, quando lei si buttava a ridere di qualche motto un +po' libero di Pier Luigi, con quel suo riso schietto di fanciulla +sana, che mostrava i bei dentini minuti e bianchi. + +Fra quei due vecchi, la Giulia non pativa di soggezione e, per averne +ancor meno, li chiamava appunto i suoi papà. Scherzava, saltava, +faceva il chiasso con loro; si lasciava toccare, si lasciava +stringere, appoggiandosi al loro braccio, buttandosi loro addosso, con +tutto l'abbandono, nel bisogno di espandersi, di sfogare l'esuberanza +della propria vitalità. + +Si godevano d'accordo, tutti e tre sempre insieme. Anche Pier Luigi, +che adesso, col matrimonio di Lalla, sapeva bene dove avrebbe potuto +mettere a posto la pupilla, si sentiva più sollevato, ed era sempre di +buon umore. Però avevano risolutamente rifiutato di sorvegliare il +tenero gru-gru degli sposini. Che! C'era la duchessa colla sua aria +grave e severa, creata apposta per far la parte di carabiniere. Essi +non ne volevano sapere.--Non ci trovavano gusto, non ci trovavano--e +meno di tutti la Giulia, che forse ci soffriva anche per un po' +d'invidia. Invece passavano gran parte del giorno e tutta la sera, +chiacchierando fra loro in sala, sul terrazzo, o di fuori, nei lunghi +viali del parco, i due vecchi bambinescamente gelosi l'uno dell'altro, +per le preferenze che la Giulia, scherzando, accordava ora all'uno, +ora all'altro, facendo insieme la partita al domino, voltandole le +pagine della musica, mentre andavano in estasi, quando suonava; +insegnandole, con molta malizia di concetto e di esecuzione, a +giuocare al bigliardo, oppure conducendola sull'altalena in giardino, +che le avevano fatto costrurre appositamente. + +La Giulia vi montava su, in piedi, tenendosi ben stretta colle mani +alle corde, mentre Pier Luigi e Prospero Anatolio, l'uno da una parte +e l'altro dall'altra, spingendola tratto tratto, la facevano +ondeggiare. Lei, colle ginocchia, si serrava addosso le sottane, ma +non ci riusciva del tutto; e quei di sotto la potevano adocchiare due +dita più su del collo del piede, mentre si chinavano aspettando il +momento buono per dare la rispinta. + +I due vecchi daddoloni crepavano dalla fatica, ma tenevano duro. Il +conte da Castiglione, stringato, imbottito in un abito grigio da +giovinotto, traballante, con una lunga e larga ciocca di capelli +ingommati, che ad ogni scossa gli si rizzava sulla nuca, scoprendogli +una fetta pelata di cranio; e Prospero Anatolio col respiro affannoso, +gli occhietti bigi, luccicanti, il faccione raso, madido, vestito +coll'inseparabile abito nero, lungo e largo. E in mezzo a loro, come +un'eco lontana dei vent'anni rimpianti, quella creatura bella e +rigogliosa passava e ripassava con vicenda misurata dal cigolio degli +anelli che tenevano le corde sospese dentro la spranga di ferro; +passava e ripassava ritta, balda, sicura, i capelli che le fremevano +sulla fronte e le svolazzavano liberi, dietro le spalle; passava e +ripassava respirando dalle nari dilatate, con la bocca semiaperta e le +pupille socchiuse, quell'aria fresca e profumata della campagna che le +accarezzava la faccia, che le sibilava nelle orecchie, ch'ella sentiva +in tutto il molle abbandono del suo corpo, come un'ondata di voluttà +lenta e tranquilla. + +Lalla, civettina sempre, era seccata un po' anche da quella corte, che +dai due vecchi veniva prodigata alla Giulia, e quantunque ne ridesse +col suo innamorato, pure lo lasciava qualche volta solo con la mamma +per turbare un pochino il trionfo dell'amica. Ricordava bene il +desiderio curioso di Pier Luigi e gli faceva credere di essere quasi +tentata di salire sull'altalena; e allora prendeva le due corde colle +mani, stuzzicando il frollo ganimede col bagliore delle braccia nude, +che uscivano dalle maniche larghe dell'abito, ma poi lo piantava sul +più bello e invece di salire in piedi sull'altalena vi s'inginocchiava +appena, fermandosi subito dopo la prima spinta. Le sue, per altro, +erano apparizioni brevi e assai rare. In quell'ora, di solito, Lalla +andava a fare una gita in carrozza colla mamma, con Giorgio e colla +miss, E fu in una di queste scarrozzate che Maria fu a un punto di +tradirsi, e proprio per un altro capriccio di Lalla. Il cocchiere, che +sceglieva lui le passeggiate a suo talento, quel giorno era andato a +finire verso il _Poggio dei Platani_. + +Maria, a poco a poco, era rimasta sedotta e vinta dai cari ricordi che +quei luoghi le suscitavano intorno; a poco a poco, si era obliata in +essi interamente e fantasticando correva col pensiero assai lontano, +in un altro mondo, nel mondo del suo cuore e delle sue memorie +tormentose a un tempo e dilette. Pensando a quel mattino, di tanti +anni addietro, quando lì, dal _Poggio dei Platani_, aveva veduto +Giorgio passare per l'ultima volta, e confondendo le angoscie di quel +tempo con quelle che presentemente soffriva, le pareva, allora, di +essere stata felice. + +La felicità, spesse volte, non è altro che un ricordo di sventure più +lievi. + +Giorgio era allora libero... aveva la patria sola nel cuore... non vi +serrava dentro Lalla, sua figlia!... Ed ella, ella stessa, in una +solitudine cara, tranquilla, rispettata, coll'intima compiacenza della +ottenuta vittoria, poteva abbandonarsi all'affetto di un ideale che la +consolava e che le concedeva pure qualche ora di riposo e di conforto. +Quella mattina... quando aveva veduto Giorgio passare così +rapidamente, quando anche il più lontano frastuono del convoglio era +cessato, quando credette che non lo avrebbe riveduto mai più, nella +solitudine così vasta, così profonda che l'avvolse, aveva sofferto +assai, aveva pianto lungamente, affannosamente; ma come erano diverse +le lacrime che le sgorgavano allora dal cuore da quelle che oggi le si +serravano strozzate nella gola!... Quelle almeno le poteva ricordare +senza rimorso, e queste invece... + +--A voi, duchessa Maria, non rammenta nulla il _Poggio dei +Platani?_--scappò da un momento all'altro a domandare il conte Della +Valle coll'aria distratta... tanto per dire qualche cosa. La testa +l'aveva proprio nei piedi, coi quali accarezzava e stringeva lo +scarpino di Lalla, complice l'angusta oscurità della pedana.--Vi ho +veduta qui l'ultima volta a cavallo, mentre io passavo per andare a +Venezia... lo rammentate? Era di buon mattino e con voi mi pare ci +fosse anche... + +--No, non lo rammento;--e Maria, che s'era sentita la faccia diventar +prima pallida, poi accesa, rispose confusa, con una stretta al cuore +senza poter riuscire a padroneggiarsi, rispose quel--no--seccamente, +aspramente. + +Allora fu la scarpettina di Lalla che toccò il piede di Giorgio. Il +conte alzò gli occhi: la fanciulla lo fissava con un'espressione +ch'era tutta un punto interrogativo. + +Ma nè l'uno nè l'altra, per quante domande si facessero a quel modo, +non potevano intendersi; anzi Giorgio sapeva benissimo che tutt'altra +doveva essere la sua interpretazione da quella data dalla fanciulla +al--no--così strano e inesplicabile di Maria. Egli dubitava di essere +stato imprudente ricordando quell'episodio alla duchessa, perchè... +perchè in quella tal mattina l'aveva sorpresa fuori di casa, a +cavallo, in un'ora sospetta, sola sola col marchese di Vharè. E +un'altra volta, malgrado suo, un sospetto assurdo, mostruoso, ma +avvalorato da inesplicabili circostanze, il sospetto che fra il +marchese e Maria ci fosse stato qualche legame assai più intimo di +un'amicizia superficiale, lo turbò a un tratto, e vivamente. + +Sì, era un sospetto mostruoso, assurdo, egli lo credeva, voleva +crederlo: ma, e allora, perchè quel pallore?... Perchè quella +confusione?... + +Lalla, naturalmente, spiegava in un modo ben diverso il contegno della +mamma: già le pareva di aver notato che la mamma non fosse entusiasta +come il babbo a proposito del conte Della Valle. Ma sotto quella +freddezza ci doveva essere qualche cosa di oscuro e ingarbugliato che +la fanciulla, da sola, non riusciva a sciogliere. Intanto, come +spiegare l'intimità che c'era sempre stata fra Giorgio e sua madre, +fra i Della Valle e i Santo Fiore, con tutti gli anni trascorsi, non +solo senza vedere il conte in casa d'Eleda ma senza ch'ella mai, +nemmeno di volo, ne sentisse parlare, ne udisse a pronunciare il nome? + +Perchè?... Per qual ragione? Chi poteva saperlo?... + +--Certo qualche mistero; c'era un mistero. Certo la mamma aveva +qualche cosa nel cuore che voleva nascondere...--E Lalla, spinta dalla +curiosità, volle mettere Maria sul punto di scoprirsi... di tradirsi +forse! + +La carrozza correva via rapidamente, lungo una stradetta deserta e +silenziosa, quella stradetta che passava poco lontana dal sagrato, e +che Maria aveva fatta a piedi con don Gregorio, la sera stessa della +sua partenza da Santo Fiore. + +Tacevano tutti nella carrozza. Non si udiva che il trotto regolare e +serrato dei cavalli e, di tanto in tanto, il colpo secco, sonante d'un +ferro che batteva contro un ciottolo e lo spionciare acuto, improvviso +del fringuello messo in fuga. + +Lalla, seduta, vagamente raccolta colla breve personcina in un +cantuccio del landò, alzava gli occhi timidamente appassionati, negli +occhi di Giorgio; e in uno di quei taciti ricambi di tenerezza, quasi +volendo concludere un pensiero nel quale allor allora s'erano intesi +tutti e due:--Fra qualche giorno--disse al suo fidanzato--sarò... +saremo... sarò sua moglie, e lei,--qui abbassò timidamente gli occhi +lunghi e vellutati, ma voltandoli in modo da poter osservare anche +Maria--e lei, ancora, non ha dato un bacio alla nostra mamma! + +--Ben volentieri!--esclamò subito il Della Valle che, desiderando +rimediare alla scappata di poco prima, si era alzato mezzo dal sedile, +colle braccia protese verso la duchessa. + +Maria si rizzò con un grido, ma notando lo stupore di tutti, si calmò +subito e mormorò, rivolgendosi a Lalla:--Sai pure che le scene +drammatiche non mi garbano.--Poi stese la mano a Giorgio e gliela +strinse sorridendo. + +Nessuno fiatò; ma desiderarono tutti che quella passeggiata finisse +presto. + +--Certo, certo, il mio Giorgio non è molto simpatico alla +mamma--pensava Lalla in cuor suo.--Ma... perchè?... + +E lo stesso _perchè_ il Della Valle, mortificato, chiedeva inutilmente +a sè medesimo: + +--Che sia stato il Vharè a ispirare nell'animo della duchessa tanta +avversione e tanta diffidenza contro di me?... + +Il conte Eriprando, che ormai non si poteva più muovere a cagione +della gotta che lo tormentava, non fu presente a Santo Fiore per la +cerimonia nuziale. Il parentado vi fu rappresentato invece da una +marchesa genovese, cugina di Prospero Anatolio; una vecchia quasi +cieca e sorda, che non faceva altro che sorridere scioccamente. +Tuttavia, quantunque il matrimonio si celebrasse in famiglia, Prospero +Anatolio non volle perdere l'occasione di stringere qualche influente +legame; i testimoni furono scelti fra i pezzi grossi delle due Camere, +e dovevano arrivare in pompa magna, il giorno stesso della firma e +della benedizione. + +La duchessina, intanto, avea fatto precedere il giorno solenne da una +novena rigorosissima, con digiuni ed esercizi spirituali; il tutto +ordinato e disposto da don Vincenzo, che sfoggiò per l'occasione un +camice nuovo con ricami e pizzi di gran valore: un regalo della +piissima miss. + +Pareva quasi che Lalla non fosse alla vigilia di maritarsi, ma che +all'indomani dovesse pronunziare un voto monastico: vestiva sempre di +nero, nascondendosi la faccia con un velo fittissimo, restando molte +ore in chiesa, o ginocchioni a pregare, o seduta a leggere +l'uffiziolo, non mangiando altro che legumi; senza frutta, senza +dolci. Giorgio quasi non le poteva più dire nemmeno una parola, e gli +era proibito anche di stringerle la mano, senza contare ch'egli pure, +volere o non volere, dovette confessarsi di tutti i suoi peccati e +comunicarsi... cosa che egli fece una mattina, quasi di nascosto, in +camera di don Gregorio. + +In sulle prime, Giorgio aveva tentato di opporsi a quelle prepotenze; +ma Lalla si mostrò inflessibile, e così a mano a mano, un giorno per +non disgustarla, un altro perchè era un po' malatina, egli terminò con +fare sempre tutto quanto desiderava e voleva la capricciosa. + +La cerimonia della comunione di Lalla fu solenne: anzi più solenne che +commovente. La chiesa era affollata come un teatro; e fra le autorità +si vedeva in prima linea il signor Domenico, il quale teneva d'occhio +attentamente il duca d'Eleda quando si sedeva, si alzava, o +s'inginocchiava, per fare subito altrettanto. + +C'erano tutte le fanciulle della _Dottrina Cristiana_, presiedute +dalla Veronica che aveva scritto, per l'occasione, un'ode, in +_poesia_, nella quale encomiando le pie _virtudi_ della _nobile +donzella_ e le _larghezze sue_ al _tempio_, ai _mendichi_ e ai _grami_ +le augurava che fossero: + + Pegni d'immenso gaudio + Che dura eterno ognor. + +La signora Veronica non era punto mutata: secca, striminzita +nell'abitino nero, stinto, di seta _gros_, aveva sempre il fegato +avvelenato dalla gelosia contro l'Ottavia, che adesso le contendeva +vittoriosamente l'effetto erotico dei _vergissmeinnicht_ sul vice +pretore. + +La duchessina rimase genuflessa sulla viva pietra dell'altare tutto il +tempo che durò la funzione, e quando don Vincenzo le avvicinò la sacra +particola alle labbra; era tanto commossa che pareva venisse meno da +un momento all'altro. + +Rientrata in casa, ritrovò don Gregorio che l'aspettava; era lui che +all'indomani doveva celebrare le nozze. Lalla, vedendolo, gli si gettò +subito fra le braccia, poi volle per forza inginocchiarsi di nuovo, +per essere benedetta anche da don Gregorio. + +--Sì, sì; che il Signore sia con te, figliuola mia,--mormorò il buon +vecchio, accarezzandole i capelli colla mano tremante;--sempre con te, +e ti conceda perennemente quella felicità che oggi ti trabocca dal +cuore. Ma non dimenticare che noi tutti, su questa terra, abbiamo una +missione da compiere, e che ci attende un--al di là--inesorabile. Sii +sposa affettuosa e sommessa; e se un giorno il Signore volesse porre +alla prova la tua costanza, il tuo coraggio, la tua cristiana +rassegnazione, devi ricorrere fiduciosa a tua madre; essa non avrà che +a cercare nella sua vita per confortarti e per edificarti coll'esempio +di virtù sante e modeste. + +La voce di don Gregorio, a questo punto, fu rotta da un singhiozzo. +Piangevano tutti: Maria stringeva Lalla fra le braccia, convulsamente, +coprendola di baci e di lacrime, e offrendo a Dio quello strazio del +proprio cuore, purchè Iddio la ricambiasse con altrettanta felicità +per la sua figliuola. + +L'emozione di Lalla era grande, indescrivibile, e già si temeva che ne +potesse soffrire anche la sua salute, quando fortunatamente, per +distrarla in buon punto, arrivò un facchino della stazione, con una +cassa sulle spalle. + +Era l'abito da sposa della duchessina, che arrivava fresco fresco da +Parigi. + +La Giulia che lo aspettava da due giorni, appena vide il facchino +colla cassa sulle spalle, battè le mani con un grido di contentezza e +corse subito in cerca di Lalla. + +Lalla, che pure ci aveva il cuore sospeso, prima ancora che Giulia +glielo dicesse, indovinò che si trattava dell'abito e se ne andò di +corsa dietro alla cugina senza più badare, senza salutare nemmeno don +Gregorio. Poi colla Giulia, miss Dill, la Luigia, la Nena e colla +marchesa di Genova, che si trovava avvolta, presa, spinta da quella +folata di ragazze, senza capire un ette di ciò ch'era avvenuto, Lalla +seguì Lorenzo, che adesso portava lui la cassetta sulle spalle. Tutte +insieme facevano grandi profezie sul _taglio_ e sulle guarnizioni e +discutevano animatamente a proposito del giorno in cui il vestito +doveva essere stato spedito da Parigi. + +--Sì, doveva essere il giorno, precisamente, in cui era arrivata la +Giulia a Santo Fiore.--No, no, non poteva essere.--Era possibile.--Non +era possibile.--In conclusione, andavano tutte d'accordo nel +riconoscere che _madame Fanny_ era un portento, una donna sublime.--E +l'ampio scalone, perchè Lorenzo doveva portare la cassa nella camera +di Lalla, risonò allora tutto pieno, assordato da quel chiaccherìo, da +quella grande contentezza così giovanile e chiassosa. + +Lalla fece mettere la cassa in piena luce, sotto la finestra; poi +inginocchiandosi per terra accanto a Lorenzo, si provò per aiutarlo, +graffiandosi le manine delicate. Lorenzo piano piano, con molto garbo, +ma con una lentezza che urtava i nervi, prima colla tenaglia levò i +chiodi più grossi, poi; adagio, ne sollevò il coperchio: quand'ebbe +finito. Lorenzo fu addirittura buttato da una parte, e allora Lalla, +la Nena, la Giulia e la Luigia, delicatamente, levando uno dopo +l'altro i larghi fogli di carta bianca che erano stesi sull'abito, lo +scoprirono nel suo intatto splendore. Lalla era diventata rossa, cogli +occhi sfavillanti: la Luigia preso l'abito per la fodera della vita lo +teneva sollevato, disteso, mentre colle dita dell'altra mano, dando +alla veste certe scossettine vibrate, precise, ne faceva meglio +risaltare la freschezza e l'eleganza. Giulia era in ammirazione, la +Nena rimaneva estatica, miss Dill, inforcati gli occhiali sul naso, +approvava gravemente, ma con convinzione, e la vecchia marchesa, che +stava in disparte e che proprio bene non lo poteva vedere, esclamava +tratto tratto:--_O l'è na vea maavegia; o l'è na vea magnificenza!_ + +--Quando ci sposeremo, Nena, farò arrivare da Parigi, anche per voi, +un bel vestito come questo!--scappò a dire, strizzando l'occhio, quel +burlone di Lorenzo. Ma non era il momento di perdersi a ridere: c'era +troppo da fare. Lorenzo fu mandato via, e Lalla provò subito il +vestito. Si spogliò in fretta, e intanto, finchè la Luigia le teneva +sollevata la sottana perchè Lalla l'infilasse passandovi sotto col +capo, risero tutte allegramente, vedendo quella sposina che, mezzo +svestita, in gonnella corta, pareva ancora più piccolina:--pareva una +Giovanna d'Arco in miniatura!... + +L'abito le andava a perfezione, ma... ma davanti, sul petto, le faceva +una piega di traverso, che non avrebbe dovuto esserci: una piega della +quale _madame Fanny_ non aveva forse tutta la colpa.--Giulia sorrise +maliziosamente, e si accarezzò colle mani il seno rotondo e palpitante +sotto la giacchettina di maglia scura. + +--Bisognerebbe tirarlo un po' su; stringerlo di spalle--disse la Nena +alla Luigia, fissandola per farle capire dov'era il difetto, ma senza +spiegarsi di più, per non mortificare la padroncina. + +--Avete un bel dire voi; ma io non mi arrischio... + +--Non conviene--esclamò Giulia.--È cosa tanto di poco!--Allora, dopo +lunga e seria discussione, si concluse di non toccarlo. + +Lalla non disse mai una parola, aveva capito dov'era il difetto e +pensava che, vestendosi all'indomani, avrebbe rimediato da sè. + +In casa d'Eleda si pranzò, quel giorno, più presto del solito: prima +dell'_Ave Maria_ bisognava essere in chiesa per la _Novena_. Nemmeno +Pier Luigi ci voleva mancare. Se gli piacevano le belle donnette, non +era una ragione per essere eretico. E poi egli assisteva sempre con +vero piacere alla conversione del _sinistro_ nipote--il quale si +avvicinava a grandi passi verso il _centro_, si avvicinava, e da +_rosso scarlatto_ s'era fatto d'un bel _viola canonico_, inondato +com'era continuamente dallo sguardo azzurro della sua Lalla... dallo +sguardo! + +Ritornarono a casa tristi e muti. Nessuno aveva il buon umore delle +altre volte: era quello un momento troppo serio e solenne. + +Giorgio aveva poi un'altra ragione di essere melanconico: la grande +felicità che abbatte e che sgomenta quasi come un gran dolore. Egli +sentiva tutto ciò, e la sua tristezza era ben naturale; e Lalla che lo +sapeva, a tratti faceva pure la mesta, quantunque forse, per il suo +spirito di contraddizione, quella sera avesse addosso l'argento vivo +ed una voglia matta di correre e di saltare. Durava una gran fatica a +star ferma, e fra uno sguardo tenero e una paroletta dolce al +fidanzato, usciva sotto il portico a ridere colla Giulia, o passava in +tinello a dare ordini alla Nena. Ma prima di uscire dal salotto +abbracciava la mamma sospirando, oppur stampava un bacione sonante +sulle guancie del babbo, come per dire all'uno e all'altro:--A voi due +vorrò sempre un gran bene. + +Nel tinello s'incontrò una volta con Frascolini padre, che era venuto +al _Palazzo_ apposta _per fare il suo dovere_. Il pover'uomo pareva +invecchiato di dieci anni: curvo, sfinito con una tossaccia di cattivo +augurio. Era stata quella testa matta del suo figliuolo a ridurlo a +quel modo; ma lui testardo, non lo voleva confessare, e così soffriva +peggio, struggendosi dentro, senz'avere uno sfogo. A Lalla +quell'incontro non fece nessuna impressione: solamente le ricordò +Sandrino, e sentì un impeto di sdegno. Pure seppe frenarsi e gli +domandò conto della sua salute, della vendemmia, dell'Amministrazione +comunale, e anche di quel cattivo mobile che lo faceva disperare... e +tutto ciò senza mai un tremito nella voce, sempre tranquilla, sempre +disinvolta. + +Alla Nena, invece, ch'era lì presente, batteva il cuore tanto forte +che pareva le volesse saltar fuori dal corsetto. + +--No, di quel...--signore là--non ho nessuna notizia, nè mi curo di +averne--borbottò il vecchio; ma l'impeto d'ira finì con due lacrime +che gli gocciolarono dagli occhi. + +Lalla non pensò nemmeno, nè il vecchio avrebbe sospettato, che la +causa prima di quella sventura, di quella rovina potesse essere lei, +e:--Bene, bene--gli disse--speriamo che ogni cosa si accomodi per il +meglio e che ritorniate ad essere tutti felici. Il Signore avrà voluto +provarvi, ma vi consolerà presto. Sperate nella sua bontà!--E lasciò +che il povero vecchio, commosso da tanta degnazione, le baciasse la +mano singhiozzando. + +Quando la duchessina rientrò in sala, Prospero Anatolio e il Della +Valle davano le disposizioni per l'indomani. Il Della Valle sarebbe +andato lui solo alla stazione, incontro ai testimoni: erano quattro +commendatori, due della Camera alta, due della Camera bassa, e avevano +appena telegrafato che sarebbero giunti col primo treno. + +I saluti furono quella sera più espansivi ed eloquenti del solito. La +melanconica tristezza che aveva durato fino allora si dissipò e +l'effusione trattenuta proruppe in uno scambio di promesse, di +proteste, di strette di mano e di abbracci cordialissimi. Giorgio, +prima di andarsene a casa, offrì il braccio, insistentemente, alla +duchessa Maria, e volle accompagnarla fino sull'uscio della sua +camera; non c'era un pretesto plausibile per rifiutare; Maria accettò +il braccio e si avviò col Della Valle su per le scale. + +Quando furono nel salottino che precedeva la stanza da letto, Giorgio +si fermò e non lasciò che Maria entrasse subito colla Luigia, ma +facendole dolce violenza la trattenne per una mano. + +--Prima di salutarvi stasera, permettetemi un'altra parola; permettete +che io vi domandi perdono ancora una volta, se negli anni addietro, +senza saperlo, vi ho procurato qualche dispiacere. Siate buona. Maria, +lasciatemi la certezza che voi non serbate nessun rancore contro di +me; lasciatemi la certezza che accettandomi come vostro figlio, voi +non vi rassegnate all'altrui volontà, ma lo fate spontaneamente col +pieno consenso del vostro cuore. + +--Sì, sì... con tutto il cuore.--Maria ebbe ancora la forza di +frenarsi.--Con tutto il cuore... Non dubitate dei miei sentimenti. +Invecchiando... mi sono mutata e... mutata in peggio. Sono diventata +anche... un po' meno... meno espansiva; ma vi sarò riconoscente con +tutta l'anima se voi, come ne ho fede, riuscirete a rendere felice la +mia figliuola!... + +--La vostra riconoscenza?... E se la sola riconoscenza... non mi +bastasse?... + +--No?--Maria si fece più seria... per dominarsi, per vincere il +tremito da cui si sentiva presa. + +--No, Maria, no. La _riconoscenza_ non mi basta; desidero, voglio un +pochino di bene. Ve ne supplico, ve ne scongiuro... se sapeste come ne +ho bisogno!... Il vostro affetto mi pare che debba conservarmi intatto +l'amore della mia Lalla, che debba essere la salvaguardia della mia +felicità!... Dunque?... vogliatemi un po' di bene, se non altro per +Lalla, per la vostra figliuola che amo, che adoro, Dio mio, quanto +voi, _mamma_, non sapete ideare! + +Maria si teneva appoggiata all'uscio socchiuso; per questo il sussulto +che la fece trasalire, non fu notato da Giorgio. + +--Dunque?...--continuava il conte che le baciava e ribaciava la mano, +che prima stringeva fra le sue.--Dunque?... un po' di bene, me lo +vorrete, mamma? + +--Sì, fate felice mia figlia: a domani!--e scomparve. + +Il Della Valle, neanche questa volta, non ebbe ragione di +entusiasmarsi nè per la cordialità, nè per il calore della sua futura +suocera... anzi, tutt'altro! E perciò finì col pensare che Maria +avesse proprio qualche stranezza e che ci fossero parecchie +contradizioni nella sua superba e fredda alterezza; ma poi, sentendosi +addosso troppa beatitudine per volersela guastare, diè un'alzata di +spalle e dimenticò presto la mamma, pensando solamente alla figliuola. + +Maria, quando entrò in camera, era quasi soffocata dalla commozione. +Si buttò nel letto, e rannicchiandosi, tremando per la febbre, col +petto che si sentiva lacerato da una tossetta secca e profonda, ebbe +l'abnegazione sublime, sovrumana, di ringraziar Dio per averle data la +forza di poter continuare quella vita, e lo scongiurò di sostenerla +ancora per il momento supremo che si avvicinava. Allora, fatta più +serena da quella stessa preghiera, sentì un rimorso della freddezza +che avea dimostrata al conte Della Valle; pensò che quel suo contegno +avrebbe forse potuto turbare la felicità di lui e di sua figlia e +promise a sè stessa come già aveva fatto in quegli ultimi giorni, di +essere con Giorgio e con tutti, più cordiale e affettuosa. E mentre +pregava e prometteva a Dio e a sè stessa di sacrificarsi sempre +volonterosa e ignorata, le lacrime le colavano dagli occhi spesse e +vive col tepore del sangue che sgorga da una ferita. + +Stava così da molto tempo, sempre piangendo, colla mente sempre +rivolta alle vicende dolorose di quell'amor suo infelice, quando, +all'improvviso, fu scossa e spaventata da un gridare, da uno strillare +acuto che veniva dalla camera della Giulia. Tese più attentamente +l'orecchio, trattenendo il respiro per sentir meglio: non c'era di che +inquietarsi; colle grida si udivano scoppi di risa; erano Lalla e +Giulia che facevano il chiasso. + +Lalla, quando svestita stava già per saltare in letto, provò, in +sull'attimo, una paura tale, da non potersi ridire: c'era lì un coso +nero, brutto...--Oh, che razza di scherzi! + +Le avevano nascosto sotto le coperte il beduino che serviva da ferma +uscio! Lalla indovinò subito da chi le veniva quel tiro, e toltosi il +beduino in braccio e gettandosi addosso uno scialle, pian piano si +avviò per compiere le sue vendette contro la Giulia, ma la Giulia, a +sua volta, veniva appunto lì volendo assistere alla burla, e perciò +tutt'e due s'incontrarono nel corridoio. L'una volle scappare, l'altra +le corse dietro, Giulia saltò subito in letto nascondendosi sotto le +coperte; e Lalla infine gliele strappò via e la costrinse a baciare, a +ribaciare e a tenersi addosso, stretto stretto, quel brutto coso di +carta pesta. + +Quella sera tutt'e due le ragazze, erano un argento vivo. Si baciavano +per mordersi, si tiravano dietro i guanciali, le vesti, tutto quanto +capitava loro fra le mani; poi ad un tratto spensero i lumi, ebbero +paura, chiamarono in aiuto la Nena e la Luigia, e non si calmarono +finchè non furono tanto stanche di ridere, di gridare, di correre, da +non poterne più!... + +L'indomani Maria si alzò prestissimo; non aveva potuto chiuder occhio +in tutta la notte. Era indebolita, aveva la febbre, tossiva, +tossiva... Dio, Dio, come si sentiva male! + +Si doveva celebrare il matrimonio religioso prima, poi il civile. Il +religioso alle dodici del mattino, l'altro alle tre, per lasciar tempo +alla sposa di mutare d'abito. Dopo, alle cinque, c'era il pranzo, al +quale erano invitati anche don Gregorio, don Vincenzo, il sindaco... e +finalmente gli sposi sarebbero partiti per il loro viaggio di nozze. + +Lalla era ritornata seria, malinconica; per altro faceva tutti i suoi +piccoli preparativi senza confondersi, senza distrarsi. Invece il +conte Della Valle dimenticava tutti gli ordini che aveva da dare... + +Maria era sfinita... non aveva più lacrime; ma Prospero ne sgocciolava +anche per lei mentre, dopo aver spalmato di burro il pan fresco, lo +inzuppava, gemendo e sospirando, in una tazza di caffè e panna. + +La cerimonia religiosa non avrebbe potuto riuscire più commovente. La +chiesa era stipata; il pubblico rumoreggiava curioso e pettegolo; ma +quando don Gregorio unì indissolubilmente nel santo nome di Dio, in un +nodo sacro, eterno, le due creature e le due anime, egli seppe +trovare, benedicendole, parole così soavi da intenerire non solo gli +sposi, Prospero Anatolio e i quattro commendatori, ma da suscitare in +tutta quella gente una commozione viva e sincera. + +In Municipio, invece, non si fece altro che ridere; si rise per i +guanti bianchi di filo di Scozia e la sciarpa nuova che sfoggiava il +signor Domenico, si rise della goffa ed impacciata importanza ch'egli +si dava, e si rise più assai, quantunque tutti si sforzassero per +contenersi, quando il signor Domenico, firmato l'atto, diede principio +con voce altrettanto solenne quanto nasale, ad un discorsone proprio +coi fiocchi. Era questo l'unico frutto ottenuto dalla sua unione colla +dotta signora Veronica; ma, pur troppo, il sindaco di Santo Fiore, +dopo quel giorno-, non potè più dire:--Chi ben comincia è alla metà +dell'opera!--Il signor Domenico aveva cominciato benino il suo +discorso, ma dopo i primi periodi incespicò, si confuse, mangiò le +parole, e ne saltò mezzo, spaventato dagli occhietti bigi del duca +Prospero, che lo fissavano con aria meravigliata. + +Quando rientrarono in casa, la sposa si mostrò subito più disinvolta; +era già in abito da viaggio: un abito grigio, attillato alla persona, +che lasciava scorgere i fremiti della sua magrezza di sensitiva. I bei +capelli, sciolti dalla noiosa corona di fiori di arancio, avevano +ripreso il loro artistico disordine. Le guance, soffuse d'un leggero +incarnato, le davano l'aspetto quasi di una bambina, e così era +piacevolissimo il contrasto tra il suo visetto infantile e gli +occhioni profondi e vellutati. Giorgio Della Valle la seguiva passo +passo e pareva rapito in estasi. Egli non poteva credere che quella +donnina tanto cara, tanto gentile, tanto aggraziata fosse proprio sua +moglie. La guardava muto, estatico, senza saper dire una parola; la +guardava lungamente, teneramente, supplicandola. Lalla invece, era +affabile e affettuosamente chiacchierina con suo marito e con tutti +quanti. + +E Giorgio, sempre dietro, non la perdeva d'occhio un momento. Non +viveva altro che col cuore, e il cuore è sempre l'eterno fanciullo!... +Pieno di una beatitudine inquieta, guardava sua moglie a muoversi, a +parlare, a ridere...--Sua!...--Era sua! + +Una volta, mentre la seguiva, era stato trattenuto da uno dei quattro +commendatori che gli annunciava la prossima nomina di Prospero a +senatore; allora chiamò Maria per liberarsi dell'importuno e--Mamma! +Mamma!--le disse--come mi sento felice. + +In quanto a Prospero, per il momento non pensava a malinconie; +gongolava tronfio fra il Senato del Regno e la Camera dei deputati. + +Il pranzo fu cordialissimo. Pier Luigi, seduto accanto alla nuova +nipotina, la stuzzicava con certe allusioni sul viaggio di nozze, +molto arrischiate. Lalla arrossiva e abbassava il capo modestamente, +ma poi lasciava intendere allo zio, con un volgere malizioso degli +occhi sfavillanti, ch'ella capiva tutto benissimo e che ne rideva. + +Pier Luigi cominciava fino d'allora, non si potea dire che perdesse il +tempo, a corteggiare la contessa Della Valle, ch'egli trovava +_piccante_ e seducentissima; e Lalla, pur senza perdere tempo, si +godeva a lasciarsi fare la corte e ad ottenere l'ammirazione e le +attenzioni del conte Pier Luigi, nel quale vedeva l'uomo esperto, che +in fatto di donne s'era creata la riputazione d'intelligente. Per +tutto ciò ci teneva a piacergli, e scherzava e gli si dimostrava +amabilissima, e ridendo si aggiustava le trecce che aveva annodate +sulla nuca facendo con quell'atto, risaltare meglio la bellezza delle +sue braccia. Tuttavia il marito non era trascurato. Egli era anzi il +punto fisso dove Lalla terminava sempre col girare degli occhi; e +sotto quello sguardo languido e soave, Giorgio sentiva una scossa per +ogni fibra e spasimava di stringersi fra le braccia... sua moglie!... +di baciarla, di sciuparla, di morderla, di tuffare le mani in quei +capelli biondi e profumati. + +Don Gregorio, fattosi più grave, e come impensierito, continuava ad +osservare attentamente Maria, la quale aveva lui alla sua destra, e il +signor Domenico alla sinistra, i due che le avevano maritata la +figliuola. Ma il signor Domenico avrebbe ceduto il privilegio assai +volentieri. Lo avrebbe ceduto magari ad uno qualunque dei quattro +commendatori!... Il modesto sindaco di Santo Fiore si sarebbe trovato +assai meglio, nascosto in un cantuccio, godendosi a tutto suo agio +quelle vivande così prelibate che il signor Francesco gli era andato +descrivendo da tanti giorni, degnandosi anche d'indicargli quelle in +cui avrebbe dovuto di preferenza mettere i denti. Così, invece, la +soggezione gli lasciava appena il tempo di assaporare com'erano buone; +gli si fermavano i bocconi nella strozza e restava istupidito quando, +dimenticandosi per un momento, lasciava sul piatto la forchetta o il +coltello e quei camerieri infuriati gli portavan via tutto! Invidiava +il coraggio di don Vincenzo che, con le labbra unte, il naso rosso e +la bocca sempre piena, strippava, macinando a due palmenti, tutta +quella grazia di Dio, così che la povera miss Dill, vedendosi +trascurata, se ne offendeva e metteva il broncio. Solo alle frutta, +quando don Vincenzo, dopo d'essersi lasciato scappare il primo rutto, +la fissò con una tenerezza da ciuschero, facendole scorrere la +tabacchiera di sotto alla salvietta, miss Dill, rabbonita, gli sorrise +clemente, sentendosi tutta rinvenire, come un gambo d'insalata dopo +un'acquazzone d'estate. + +--E Prospero Anatolio?...--Prospero non mangiava, ma, invece, divorava +la Giulia: egli l'aveva accosto, vicinissima tanto da sentirne il +calore, con quelle sue carni bianche e rosse, sparse di un pelolino +simile alla pesca duracina. + +Verso la fine del pranzo tutti s'erano animati: parlavano sempre a due +a due, ma le voci si facevan più vive, il ridere più frequente e più +forte, l'intimità più espansiva. Fu uno dei quattro commendatori, un +pezzo grosso dei _Lavori Pubblici_ che, dopo di aver guardato +l'orologio, avvertì gli sposi di affrettare i preparativi, se non +volevano perdere la corsa. Eccetto don Gregorio e Maria, che non ne +ebbe il coraggio, vollero tutti accompagnare gli sposi alla stazione: +il caffè lo avrebbero preso al ritorno, con più comodo. + +Coi saluti, cominciarono le lacrime. Piangevano tutti, e alla +tenerezza di circostanza s'era aggiunta quell'altra, assai più +spontanea, provocata dagli effetti di una buona digestione, perchè +l'uomo, come il coccodrillo, si commuove più facilmente a stomaco +pieno. + +Il conte Della Valle soltanto e Maria avevano gli occhi asciutti; +Giorgio tradiva l'interno sentimento che lo agitava col pallore del +volto e il tremito delle labbra; Maria... povera Maria!... Ma per +fortuna nessuno badava a lei in quel momento, tranne don Gregorio, che +per ciò era diventato a mano a mano sempre più inquieto. + +Lalla singhiozzava, non sapeva staccarsi dal babbo e dalla mamma e si +sfogava colle carezze e con gli abbracci. Prospero aveva ricominciato +a sospirare e a soffiarsi il naso. La Giulia pure piangeva, e miss +Dill pareva impietrita dal dolore. + +Poi la commozione dei padroni si diffuse anche fra i servitori, e +l'addio della Luisa e della Nena fu affettuosissimo. + +Ormai tutti erano pronti e si doveva partire. Lalla volle ancora +abbracciare la mamma: poi la Giulia, poi don Gregorio. Quindi affidò +la sacchettina dei gioielli alla Nena e le raccomandò di non +abbandonarla un momento; in fine, appena seduta nella carrozza e +mentre i cavalli si muovevano salutò la mamma un'ultima +volta:--Scrivi! scrivi presto! subito! + +Giorgio doveva montare nel landò, che veniva dopo, con Pier Luigi, la +marchesa di Genova ed un commendatore. Gli altri già erano a posto, +quand'egli, prima di salire alla sua volta, si avvicinò a Maria, come +aveva fatto Lalla e l'abbracciò teneramente. Maria non ricambiò e non +respinse l'abbraccio; rimase muta, immobile come l'immagine del +dolore. Ma quando il cancello del giardino, richiudendosi dietro +all'ultima carrozza, diede il suo addio agli sposi col sonante +ripercuotersi delle spranghe di ferro, allora, senza nemmeno un +gemito, cadde a terra svenuta. + +Quando rinvenne, si trovò adagiata, distesa sul canapè del salotto: +don Gregorio era solo con lei. Il buon vecchio, che ormai aveva tutto +compreso, avea saputo con un pretesto allontanare anche la Luigia, +temendo che Maria, nello stato in cui si trovava, potesse perdersi con +qualche parola imprudente.--Coraggio, coraggio!--le disse subito, +appena vide i suoi occhi guardare attorno spalancati, con un'aria di +sorpresa e di sgomento.--Coraggio, il Signore ti ha fatto trionfare +anche dell'ultima prova. + +--No, no, don Gregorio; non ho potuto trionfare--e la povera donna, +ritornando alla dura, alla spietata realtà della vita, non potè più +oltre contenersi, e a quelle parole che le rivelavano scoperto il suo +segreto, sentì sprigionarsi, prorompere dall'anima, dal cuore, da +tutta sè stessa la piena del proprio dolore, come ad un urto che ne +apra le chiavi, l'acqua della corrente irrompe furiosa ad allagare la +campagna. + +--No... non posso, non posso resistere... e Dio... Dio non c'è! No... +e se ci fosse... sarebbe peggio... sarebbe un Dio crudele! Qual +capriccio feroce il suo di concedermi la forza di affrontare l'ora del +sacrificio... e togliermela poi all'ultimo istante?... E farmi adesso +rimpiangere il sacrificio stesso, e farmi cattiva, disumana; e così, +dopo di avermi resa infelice a questo mondo, dannarmi anche +nell'altro? + +Le lacrime le colavano copiose dagli occhi, mentre coll'urto dei +singhiozzi scoteva la bella testa addolorata, convulsamente +balbettando fra una parola e un singulto:--No... no... Dio... non +esiste... Dio non esiste... + +Don Gregorio, intanto, piangeva con lei e pregava: pregava Iddio +fervidamente per la poveretta; pregava Iddio perchè ridonasse la calma +al suo cuore e perchè perdonasse, nella sua bontà infinita, +quell'infinito dolore. Solo quando l'impeto dei singhiozzi cominciò un +poco a rallentarsi, egli disse dolcemente, prendendole una mano: + +--Il Dio che senti nel tuo cuore, esiste, ed è un Dio di perdono e di +pace. Egli, nella sua sapienza divina, riserva, alle creature elette, +forti come tu sei, la missione di aiutare coll'esempio i deboli e i +vacillanti nelle battaglie della vita. Ringrazia, Maria, ringrazia il +Signore con tutta la sincera espansione dell'anima, e non imprecare +alla sua bontà previdente. Dell'uomo che poteva essere per te uno +strumento di perdizione, ne ha fatto il figliuolo del tuo cuore; ti ha +riserbata la contentezza, la gioia di vegliare al suo bene, e alla sua +felicità; lo ha riunito, lo ha confuso nel più grande affetto e nel +più santo dovere della tua vita: nell'affetto, nel dovere di madre. +Lalla è giovanissima ancora; la sua indole non è come la tua: essa ha +bisogno di una madre che la sorvegli, che la sorregga; ha bisogno di +te perchè tu infonda nel suo cuore quello spirito di carità e di fede +che vivifica il tuo. Così serenamente e santamente avrai compendiata +tutta l'esistenza nel preparare, nell'assicurare e nel difendere la +felicità... di chi ha la tua tenerezza ed il tuo affetto. Vedi, +figliuola mia, quanto il Signore è stato buono con te? Lo spirito del +male voleva tentarti, ma Iddio lo vinse colla rettitudine della tua +coscienza, ti salvò dal peccato, dalla colpa sollevandoti sopra le ali +della fede, fece di te il buon angelo custode dell'uomo che tu ami. + +Queste parole di don Gregorio scesero benefiche nell'anima di Maria. +Ella intravvide come un raggio di sole penetrare e diffondersi nelle +tenebre della propria esistenza, mentre un'aura di pace aleggiava +intorno a lei, consolandola con una commozione dolce e profonda. + +--Fra qualche tempo--continuò il buon vecchio--quando il fervore del +sangue si sarà intiepidito, quando il cuore rallenterà l'impeto dei +suoi palpiti, quando ritornerà il sereno della tua mente coll'alba +riposata di una prima ciocca di capelli bianchi, allora, invece dello +squallido rimorso che avrebbe turbata la tua vecchiaia solitaria, +invece del disprezzo e dell'odio, ti vedrai circondata dall'amore e +sarai benedetta come il santo orgoglio della tua casa. Allora, +rivolgendo uno sguardo tranquillo in mezzo alla ridente felicità de' +tuoi cari, potrai dire di aver creato tu stessa quel Paradiso, col tuo +eroismo e col tuo sacrificio; e accarezzando delle vaghe testoline +bionde, che ti saluteranno col sorriso degli angeli, non dirai più, +come stasera, che Iddio non esiste; ma lo sentirai vivo e possente in +un inno di gratitudine che proromperà dal tuo cuore. + +--Grazie, grazie, don Gregorio!... Voi mi avete salvata!...--e Maria, +cogli occhi ancora bruciati dalle lacrime, baciò con trasporto la mano +del vecchio che stringeva la sua. + +Don Gregorio aveva vinto; aveva saputo far rinascere la speranza e +tornare la calma nel cuore di Maria. Il dolore l'avrebbe uccisa a ogni +modo, essa lo sentiva e lo bramava; ma adesso non vedeva più la sua +tomba solitaria e deserta; le appariva invece sparsa di fiori e di +ghirlande, come l'oasi prediletta della gratitudine e dell'amore. +Quella missione di angelo tutelare infiammava, col misticismo che la +involgeva, la sua immaginazione casta e poetica. Simile alla suora di +carità che non abbandona il letto dell'infermo anche quando sente il +contagio penetrarle nel sangue, Maria sarebbe rimasta coraggiosa, al +fianco di Lalla, per riscaldarla colla sua propria fiamma, per riunire +e confondere in uno solo, come il profumo di due fiori, l'amore di sua +figlia e l'amor suo, facendolo alitare sulla cara esistenza di Giorgio +colla perenne profusione di una corrente viva e benefica. + +Quando il duca e gli amici ritornarono dalla stazione, don Gregorio se +n'era già andato e Maria si fece scusare; nè la loro mancanza fu molto +lamentata. Avevano tutti una voglia matta di ridere e di scherzare +mentre bevevano il caffè colla _chartreuse_, in circolo, attorno al +caminetto, riscaldandosi con una bella fiammata allegra e +scoppiettante. + +Ma più assai del caminetto era la contessina di Rocca Vianarda che +riscaldava la brigatella. Ciascuno faceva con lei il galante e lo +spiritoso, eccitato dal riso libero e sano della bella fanciulla, +dagli arditi atteggiamenti, dalle forme ricche e tondeggianti. Chi per +altro cominciava a perderci la misura era Prospero Anatolio, il quale +pareva già confortarsi del distacco di Lalla. Egli aveva sempre +qualche cosa da dire alla Giulia a bassa voce, nell'orecchio. La +prendeva a braccetto e, colla scusa ch'essa era l'unica figlia che gli +era rimasta, voleva abbracciarla; e una volta incontrandola tra due +porte, all'oscuro, la strinse con tanta forza che la fanciulla, un po' +seccata, gli disse respingendolo vivamente: + +--Calma, calma, caro duca; stringete troppo per un padre e +specialmente per un--santo padre!--Prospero Anatolio arrossì, confuso, +e non ebbe più il coraggio di guardarla in faccia per tutta la sera, +ma abbassando gli occhi, le rispondeva impacciato, quando la Giulia +gli rivolgeva qualche scherzo o qualche piacevolezza, rincrescendole +di averlo troppo mortificato. + +Intanto miss Dill e don Vincenzo si erano dileguati, e con loro anche +la vecchia marchesa. + +Quando, suonata la mezzanotte, la riunione si sciolse e ognuno si +ritirò nella propria camera, Prospero Anatolio non si coricò subito, +ma si sdraiò vestito sulla poltrona, accanto al letto. Pensò alla +Giulia, al suo fiero rimprovero, a quella nota di sarcasmo così +pungente, alla figura ridicola ch'egli ci aveva fatto... e l'immagine +della bella fanciulla gli era sempre viva dinanzi agli occhi. Sentiva +ancora il calore del suo corpo; vedeva il riso della bocca umida, +giovane coi suoi dentini che apparivano sfacciati fra le labbra rosse. + +Quanto era bella!... Ah!... se lui fosse stato ancora un giovinotto, o +un uomo piacente! + +E col pensiero penetrava nella camera di lei, desiderandola, e non +l'abbandonava durante la notturna toeletta... Per distrarsi volle +pensare a sua figlia, ma anche lì mille immagini ribelli lo +tormentavano... + +--Signore Iddio benedetto, che cosa ho addosso questa sera! + +Era stato lo _champagne_! ne aveva bevuto troppo!... Stette così +qualche tempo ancora, poi si alzò risoluto e uscì di camera. + +Neppure Maria si era spogliata: era rimasta immobile per molto tempo, +sdraiata nella sua poltrona, poi si era inginocchiata per pregare; e +adesso, dopo aver pregato, tornava a piangere, a singhiozzare, quando +udì bussare all'uscio, con un toccheggiare esitante: + +--Scusami, cara, vorrei parlarti--disse al di fuori Prospero Anatolio, +con voce malferma. + +Maria asciugò in fretta gli occhi e aprì. + +Prospero Anatolio entrò nella camera sorridendo: ma negli occhiettini +bigi ebbe un lampo di malumore, vedendo la moglie ancora vestita. +Maria non se ne accorse perchè il marito non la fissava in faccia, ma +la guardava di traverso, mentre si buttava, come se fosse stanco +morto, a sedere sopra un piccolo divano. + +--Che cosa vuoi? + +Prospero non rispose, ma si tirò accanto a Maria sul canapè, e con +mano tremante cominciò a carezzarla ravviandole i capelli dalla +fronte. + +--È... partita.--balbettò alla fine, vedendo che sua moglie lo fissava +negli occhi muta, impassibile.--È proprio andata via per sempre... +Adesso, _co-come_ vedi, ne sento tutto l'_affa-fanno_, non so darmene +pace, mi turba un vuoto _do-o-lorosissimo_! + +--Lo hai voluto tu,--rispose Maria seccamente. + +Prospero Anatolio tacque a lungo, poi sempre senza osare di guardarla +in viso, sussurrò qualche parola inarticolata, ch'ella per altro +comprese bene. Si alzò di colpo, pallida, tremante: Prospero ne ebbe +quasi paura; balbettò, volle scusarsi, e uscì dalla camera scomposto e +barcollando come un ubbriaco. + +Maria, superato il ribrezzo e lo sdegno, si era sentita agghiacciare. +Le pareva che il Cielo, dopo averle così crudelmente spezzato il +cuore, volesse anche schernire, svillaneggiare il suo immenso dolore, +con quella domanda oscena che le veniva buttata in faccia! Si +rannicchiò sul letto senza spogliarsi, e stette così fino al mattino. +Quando si alzò, un colpo di tosse le addolorò il petto e la gola +arsiccia, mentre sentiva correre sulle labbra alcunchè di denso, di +tiepido, d'un sapore dolciastro; si asciugò la bocca e poi guardò il +fazzoletto... era macchiato di sangue. + +Allora Maria ritornò a piangere, ritornò a credere e a pregare: Iddio +la consolava colla più cara delle sue promesse; e la morte sorrise +alla povera donna come la sua ultima speranza, come il perdono e la +pace. + + + + +XXII. + + +Nemmeno nei primi mesi della luna di miele la contessina Lalla +perdette il suo tempo: no, no; anzi, quando Giorgio si abbandonava +accanto a lei inebriato e inebetito, colle pupille stanche, ella +apriva i suoi grandi occhioni, e attentamente studiava il marito per +imparare il modo di guidarlo e di dominarlo. E già poteva chiamarsi +contenta: c'era riuscita proprio bene. Quell'uomo, in apparenza tanto +forte, non isfuggiva alle sue manine bianche e delicate. Con un +sorriso o con una lacrima, con una preghiera o con un po' di malumore, +coll'arte di saper concedere a tempo, e a tempo di saper negare, Lalla +lo teneva legato alla propria volontà, con fili invisibili, ma tenaci. + +Una volta, fu la prima ed anche l'ultima, egli tentò ribellarsi al +giogo adorato, negandole risolutamente di accompagnarla alla messa. +Lalla pregò, supplicò, pianse, tutto inutilmente. Vi andò sola, ma +colle ciglia aggrottate, e ritornata a casa si serrò a chiave in +camera sua. Giorgio ebbe un bel fare: quell'uscio gli rimaneva chiuso +in faccia ostinatamente. Venne la sera, la notte, ma sua moglie, +quantunque avesse paura a dormir sola, fu inesorabile, e l'indomani +soltanto, quando il marito tornò pentito di chiesa, essa gli riaperse +l'uscio e le braccia. + +Dopo d'allora Giorgio cominciò a transigere con lei; e, si sa bene, le +transazioni sono come le ciliege: la prima si tira dietro le altre. + +Perchè doveva egli turbare la fede di sua moglie?... Appunto, se egli +non credeva alla messa, poteva benissimo accompagnarla, come l'avrebbe +accompagnata in qualunque altro luogo. Così, perchè non avrebbe +mangiato di magro il venerdì ed il sabato?... O che?... il pesce non +gli era sempre piaciuto?... Già, una donna _libera pensatrice_ non +l'avrebbe sposata, e nemmeno una dottoressa repubblicana; dunque +doveva bene lasciarla fare e pensare a suo modo; e Giorgio intanto non +si accorgeva che invece cominciava lui a fare e a pensare come voleva +la moglie. + +Del resto era una pietà piuttosto strana, quella di Lalla; essa +credeva ciecamente in un Dio di manica larga, che perdona sempre, e si +accomoda facilmente, e col guadagnare l'empio consorte alla fede non +aveva dubbio di accaparrarsi l'_indulgenza_ per il passato... e per +l'avvenire. E il Della Valle di tutto questo non capiva nulla; e +mentre sarebbe corso ad una nuova Mentana, se un'altra volta ci fosse +stato da sciogliere col fucile la _questione religiosa_, chinava la +fronte e le ginocchia dinanzi all'elegante clericalismo della bionda +duchessina che lo aveva innamorato. Il conte Della Valle, che per il +trionfo dei suoi _principî_ avrebbe speso la vita, li sacrificava +adesso ad uno ad uno, sotto l'arcana influenza delle carezze di Lalla. + +Questa sua influenza per altro, essa non la esercitava soltanto in pro +della Chiesa e delle istituzioni. La carità comincia da noi, dice il +proverbio, e così faceva Lalla. Per esempio, volendo assicurarsi da +ogni possibile birbonata che il Frascolini le volesse giocare, Lalla, +a prevenire il pericolo, aveva raccontata e fatta credere a suo marito +una storiella tutta d'invenzione, nella quale dipingeva Sandro come un +matto, un farabutto che, perduta la testa, si era innamorato di lei, +che s'era messo a guardarla sfacciatamente, a perseguitarla, +seguendola ad ogni passo, finchè un giorno le scrisse anche una +lettera. E siccome lei gliela fece restituire dal vecchio Ambrogio, +senza neppure averla letta, s'intende, e con un solenne rabbuffo per +giunta, lui la minacciò che, un dì o l'altro, quell'azione gliela +avrebbe fatta scontare e... e il povero Ambrogio nella sua qualità di +morto, naturalmente era obbligato a tacere! + +A Roma, dove da tempo avevano stabilito di passare l'inverno, la +contessa Della Valle spiccò non poco per la sua grazietta attraente, +pei grandi occhi vellutati, per lo spirito fine, per la bella +personcina sottile e flessuosa, per il sorriso a volte timido e +modesto, a volte birichino, e per il tutt'insieme nobile e signorile. +Anche a Roma continuarono a chiamarla la _duchessina_, ed era +attorniata da uno sciame di adoratori che la corteggiavano con molta +insistenza. Giorgio, da principio, era gelosissimo; ma Lalla, in poco +tempo, seppe ridurlo alla ragione. Quando ritornavano da qualche +festa, e liberati dalla presenza della cameriera, rimanevano soli, +Lalla, mezzo spogliata, si sedeva sulle ginocchia del marito, che +fumando l'ultima sigaretta sdraiato in una poltrona, si godeva a +contemplarla. E lì fra carezze e baci e mille moine da gattina, essa +circondandogli il collo colle braccia nude, che gli faceva ammirare e +baciare, fissando sempre lei il numero dei baci, confidava al marito +tutte le dichiarazioni ricevute durante la serata. Allora con quella +monelleria tanto garbata e briosa, Lalla faceva la caricatura di tutti +i suoi eleganti innamorati, mettendo in burletta il languore dell'uno +e il fuoco dell'altro, imitandone il gesto, l'espressione, l'accento. +Giorgio era contento e beato, perchè così acquistava la convinzione +che quella cara e innocente bambina gli avrebbe contato sempre tutto, +in ogni occasione e, in tal modo, senza una sorveglianza importuna, +avrebbe potuto prevenire i pericoli; e Lalla era pure soddisfatta +vedendo che il giuoco le riusciva bene. + +Per ciò, e in breve tempo, ella si trovò affatto libera di andare, +venire, stare e ricevere chi meglio le accomodava. + +Una volta sola il Della Valle mise innanzi un bel no; ma fece fiasco. +Il fatto successe nell'occasione che fu presentato alla duchessina il +marchese di Vharè. + +--Ti prego, Lalla, di non invitarlo in casa nostra... mi è antipatico; +e poi... compromette tutte le donne!... + +--Come fare?... è tanto amico della mamma! + +Giorgio arrossì, Lalla se ne accorse, e il dialogo fu interrotto; ma +poi, qualche giorno dopo, il Della Valle vide entrare il Vharè da sua +moglie. Lalla lo assicurò di non averlo invitato; era vero, ma aveva +fatto intendere al marchese ch'ella stava in casa tutti i mercoledì +dalle due alle cinque, di giorno, e che il sabato riceveva alle dieci +di sera. + +Il Vharè, per Lalla, non era mai stato indifferente: perchè? chi +sa!... Forse fra quelle due nature dal sangue guasto, esisteva una +corrente simpatica: certo è poi che la fama di scapestrato, di Don +Giovanni adorato dalle donne e temuto dagli uomini, fama ch'egli non +s'era scroccata, costringeva Lalla ad ammirarlo. Anche gli scandali +eleganti, sollevati dai suoi amori colla _diva_ Soleil, riconfermata +per quel carnevale da un impresario di Roma, eccitavano continuamente +la sua attenzione e la sua curiosità. + +Giacomo di Vharè aveva passato i quarant'anni, ma restava tuttavia un +uomo piacente. Alto della persona; pallido, coi baffi biondi e i +capelli brizzolati, che appena sulle tempie cominciavano a farsi radi. +Aveva una coltura varia, facile, alla portata di tutti, e perciò da +tutti ammirata, ch'egli aveva saputo acquistarsi coi suoi viaggi e con +una memoria straordinaria. Riteneva subito, e per lungo tempo, tutto +ciò che gli capitava di leggere nei giornali e nelle riviste. Parlava +bene, parlava molto, e aveva uno spirito pronto, paradossale. +Conosceva poi la gente più in voga di tutto il mondo, da Sarah +Bernhardt al padre Curci, e la conosceva davvero, perchè di +esagerazioni era schivo, massime quando parlava di sè. Non citava mai +i suoi duelli, non alludeva mai alle sue fortune amorose, non +nascondeva i suoi debiti e ci teneva molto al marchesato, quantunque +non fosse di buona lega. Scettico ma freddamente cortese, aveva +quell'aria indefinibile di padrone del mondo e di grand'uomo andato a +male, che si fa ammirare dagli sciocchi... e gli sciocchi sono in +maggioranza. + +Con tutto ciò, è naturale, in quel vivaio di adoratori, Giacomo di +Vharè fu il primo e il solo che arrivò a farsi notare dalla +duchessina. Lalla scherzava sempre, era con tutti amabile e +civettuola; ma, sicura del fatto suo, non ci pensava più che tanto a +quelle farfalle che si bruciavano le ali attorno alla sua fiamma, o se +ne occupava appena per contarle. Col marchese, invece, la cosa era ben +diversa; con lui diventava seria, non era più motteggiatrice, +chiacchierina, ma lo ascoltava attenta coi grandi occhi fissi. Il +marchese di Vharè, a poco a poco, si abituava a quella bambina, +cominciava a trovarsi bene con lei, ad accorgersi ch'ella avea molta +intelligenza e molto spirito, e la stuzzicava a proposito del suo +sentimentalismo di fanciulla bionda, e del suo clericalismo di +duchessina legittimista, godendosi a sentirla ragionare così composta, +così aggraziata, con la voce dolce, d'argento che accarezzava +l'orecchio come una musica. A farle la corte non si provava nemmeno: +gli pareva impossibile di poter riuscire--interessante--lui, non più +giovane, a quel fiorellino pallido e delicato, che sbocciava allor +allora, fragrante di soavità. + +Una sera, per un momento, ne aveva avuto quasi il capriccio, la +tentazione: poi non ci pensò più; era una cosa assurda, ridicola. + +... Quella sera aveva avuto luogo, al teatro, la beneficiata della +_diva_ Soleil e uno splendido mazzo di orchidee e di violette russe, +che spiccava fra i moltissimi stati offerti alla festeggiata +cantatrice, aveva suscitato nel palchetti i commenti ed i pettegolezzi +delle signore. Certo, certo, era stato il Vharè! Era il dono del +Vharè! Era l'omaggio del Vharè! + +Dopo teatro, c'era riunione dalla principessa di Kleigenburg e tra gli +invitati si notavano anche Lalla e il marchese. Quest'ultimo, dopo +aver girato attorno fra le signore, facendo complimenti, o lanciando +qualche epigramma, si sedette vicino alla duchessina, coll'abbandono +di chi, dopo essersi molto seccato, si procura un istante di sollievo. +Lalla non gli aveva mai fatto parola a proposito della _diva_, nemmeno +per dirgli che la Soleil cantava bene; ma quella sera essa voleva +parlare e intanto lo fissava sorridendo... e fissava pur sorridendo +l'occhiello del suo frak, dov'erano infilate alcune violette. + +--Bellissime... + +--Mi spiace, duchessina, ma non posso, non oso offrirgliele. + +--Teme un dolce rimprovero? + +Giacomo guardò Lalla stupito:--Oh, no; tutt'altro! + +--Allora, le sono molte care quelle violette? + +--Nemmeno, contessa; ma che vuole? le parrà strano, eppure anche noi +vecchi _roués_ abbiamo il nostro pudore e... Lei non mi può capire, +contessa, nulla di meno questo fiore così sciupato... ecco... mi +parrebbe di mancarle di rispetto se gliel'offrissi.--Le reticenze +marcate e studiate con molta arte stabilivano un'antitesi, fra il +contralto e la duchessina, molto lusinghiero per quest'ultima. + +Quando Giacomo tacque, si guardarono tutti e due lungamente, senza +parlare; poi Lalla, colle labbra un po' tremanti e il seno che dalla +scollatura dell'abito si vedeva ansare più forte, fissandolo sempre, +stese la mano aperta verso di lui, con un'espressione dolcissima di +preghiera e d'affetto. Giacomo si tolse le violette dall'occhiello e +più per abitudine che per deliberato proposito, strinse leggermente le +dita di Lalla: e Lalla presi i fiori li chiuse, con molta cura, nel +suo ventaglio di pizzo. + +--È una dichiarazione od è uno scherzo?--pensava il marchese fra +sè.--Mah! chi può capire le donne?... Perchè mai vorrebbe ch'io le +facessi la corte?... Amarmi?... lei? Sentire simpatia per me, che devo +esserle stato dipinto da suo marito col pennello di Bosch, il pittore +dei mostri?... Eh! questa intanto potrebbe essere anche una buona +ragione... Poi è una donnina di talento e chissà, trovandomi meno +stupido degli altri... No, no; è impossibile; divento vecchio, e per +lusingarmi basta anche un'amabilità, affatto innocente... o ingenua! +Con quell'aria così composta? Con quegli occhi così modesti?... +Eppure, alle volte, sa guardare in un certo modo... No, no; è +inverosimile, è assurdo!--Invece, quantunque inverosimile, la cosa era +proprio vera. Lalla ci godeva assai, e ci teneva a far girar la testa +al marchese di Vharè, più che ad ogni altro. + +Ma perciò non bisogna credere che il Vharè dovesse il buon successo +soltanto alle memorie infantili della piccola duchessina; vi concorse +anche un'altra circostanza, molto singolare e molto efficace. Al Della +Valle era stata offerta in vendita la casa di campagna del marchese +Giacomo e, prima di recarsi a Roma, Giorgio e Lalla, passando da Santo +Fiore per salutare i d'Eleda. erano andati insieme a visitarla. + +Giorgio aveva abitato un mese in quel villino senza scoprirvi nulla di +singolare; Lalla invece, subito, appena dentro, fatti appena i primi +passi, in tutta quell'intimità ricca ed elegante, in tutti quei mille +gingilli, vide come apparire, animarsi, muovere il dissipatore +simpatico e capriccioso, il seduttore amabile, dal gusto finissimo, e +dalle abitudini signorili; e in un tappeto con due cifre graziose, che +non erano nè una V nè una G. quasi nascoste dagli arabeschi, e in un +vasetto di fiori appassiti, e in un pennaiuolo ricamato, e in un +coltroncino trapunto, essa indovinò, al primo sguardo, le manine di +una donna, o di più donne, che volevano, o che avevano voluto molto +bene al padrone di casa. Con quel suo istinto di bimba curiosa e +indiscreta, Lalla guardava, toccava tutto, e di tutto voleva sapere, +indovinare il _perchè_. Essa correva di qua e di là, dallo studio al +salottino, dal salottino alla camera da letto, cercando, frugando, +rovistando, trovando sempre qualche cosa di nuovo, e d'interessante. +Pareva in casa sua là dentro, essa pareva lo spirito, l'anima, il +folletto di tutto quel piccolo regno dell'amore e della femminilità. + +Quando da uno specchio era riflessa la leggiadra personcina di Lalla, +così vagamente bizzarra, coll'ampia pelliccia scura, che la freddolosa +si serrava addosso stretta stretta, col berrettone di lontra che non +le nascondeva punto le ciocche scompigliate dei bei capelli, quello +specchio pareva mutarsi per incanto in un bel quadro di genere messo +lì, a suo posto, dal buon gusto di un artista sapiente. Lalla correva +di qua e di là; ma d'un tratto, nella camera, accanto al letto, si +fermò, prima attonita, poi pensierosa. Fra le cortine rialzate, vicino +al capezzale, aveva scoperto un quadrettino piccolissimo, qualche +mistero di certo, perchè, di sotto al vetro, era calata una tendina di +seta verde, con un disegno stinto nel mezzo. + +Come ci riesce bene il diavolo quando ci vuol mettere la coda!... + +Giorgio, in quel momento, era alla finestra, occupatissimo col notaio +incaricato della vendita, che gli indicava i vari confini dei fondi +adiacenti alla villa. + +Lalla staccò il quadretto, lo guardò da tutte le parti, con una smania +un po' nervosa, finchè, nascosta tra i fregi della cornice, in un +angolo, scoperse una piccola molla; la spinse forte, colle dita; la +tendina si alzò di scatto, e Lalla vide una miniatura, il ritratto di +una donna bellissima, nuda fin oltre la metà del seno, e circondata da +un arruffio di capelli biondi (era bionda anche lei!...) che riempiva +tutto lo spazio rimanente del piccolo quadrettino. + +Quella signora così... bionda era una gran dama dell'alta aristocrazia +romana, celebre non soltanto per la sua bellezza, ma più ancora per la +sublime e rara virtù. Invece... invece era l'amante del Vharè. + +Intanto Giorgio che trovava conveniente l'acquisto di tutti quei beni, +stava fissando col notaio i termini del contratto. + +--Nella vendita è compreso il mobilio?... E anche gli oggetti +d'arte?--domandò la duchessina. + +--Il signor marchese--rispose il notaio--si riservò soltanto alcune +memorie di famiglia, che intende conservare. + +--Ho capito--pensò Lalla sorridendo. La bella miniatura sarebbe stata +conservata... tra quelle memorie!. + +Ma tutto ciò, ad insaputa stessa del Vharè, gli aveva aperta la via +per entrare diritto nel cuore di Lalla; e dopo successa la scena del +fiore, quando Giacomo per la prima volta arrischiò, a mezza voce, una +mezza dichiarazione, egli vide gli occhi di Lalla, solitamente così +modesti, fissarlo, interrogarlo quasi supplichevoli, vide le sue +guance tingersi di un leggiero incarnato e il respiro farsi +anelante... come quando, senza parlare, essa gli aveva chiesto, cogli +sguardi desiderosi il gradito omaggio delle violette. + +Giorgio era seccato, pareva sospettoso. Appena Lalla si metteva a +discorrere col Vharè, egli diventava serio, stava attento, e subito, e +non sempre con abbastanza disinvoltura, correva a mettersi in mezzo +fra di loro. Lalla scorgendo quelle ansietà, quelle mosse, sorrideva +impercettibilmente, più cogli occhi che colle labbra; capiva bene che +suo marito, sicuro di tutti, di--quello lì--non lo era punto; capiva +che--lì--egli presentiva il pericolo e con una logica tutta +particolare, Lalla ne deduceva, per conseguenza, che il Vharè doveva +valere molto di più degli altri; e nei colloqui notturni, quando essa +rivelava al marito tutte le dichiarazioni ricevute nella serata, +quelle del Vharè passavano sempre sotto silenzio. Anzi una volta che +Giorgio le domandò con alquanta circospezione, per non turbare la sua +innocenza, se il Vharè non aveva mai tentato di farle--un po' di +corte--essa gli rispose tranquillamente, candidamente. + +--No; mai.--Senti, Nino mio, ti assicuro, a te il Vharè è antipatico e +ne avrai le tue buone ragioni, ma io l'ho trovato sempre cortese, +rispettosissimo: dalle sue labbra non è ancora uscita una parola che +possa parere una dichiarazione: dice sempre che potrebbe essere mio +padre e, via, non ha torto, sai, perchè sembra più vecchio di te!... +Insomma sta tranquillo, gelosone, nemmeno un briciolino di corte; +nemmeno un briciolino così!...--alzando il braccio nudo, fuori dal +candido accappatoio, mentre coll'altro si teneva stretta al collo del +marito, gli mostrava, stringendo il pollice contro l'indice, l'ultima +estremità di un'unghietta brillantata.--I tuoi cari amici, invece, i +tuoi colleghi (sinistra, destra, ed anche la montagna!) a sentirli +loro, si fonderebbero tutti in un partito solo, contro di te!--E Lalla +rideva col suo riso schietto, squillante, baciandogli la bocca, gli +occhi, i capelli che ella si godeva ad arruffare colle manine nervose. +Giorgio era felice, imbambolato dall'amore e dalla voluttà. Egli, del +resto, aveva troppa fiducia in sua moglie per temere il Vharè come +seduttore, ma gli spiaceva un'apparente intimità con uno scapestrato +di quella specie. Che poi il Vharè non avesse in animo di fare la +corte a Lalla, egli ne era sicuro! anche per quell'altra sospetto che +covava dentro di sè da tanti anni e che per quanto fosse un sospetto +assurdo, ridicolo, pure non aveva mai potuto scacciare dalla sua +mente. Per tutto ciò, il Della Valle inquieto ed incerto sul da farsi, +non giudicava nè prudente, nè conveniente, il mettere alla porta il +Vharè, vedeva con molto piacere, come un grande sollievo, avvicinarsi +il giorno della loro partenza da Roma: così, senza pettegolezzi, senza +dover imporsi, senza far scene, riusciva a liberarsi definitivamente +da quell'importuno. Ma invece... invece, la bimba cara, aveva già +fissato in quelle ultime sere, trovandosi sola soletta col bel +marchese di Vharè, il giorno e l'ora in cui questi, salvando le +apparenze, l'avrebbe raggiunta a Borghignano. + +Tuttavia, per quanto Lalla fosse stata molto civettuola, non era andata +più in là di un amoretto platonico, sentimentale; e le ragioni di questo +fatto, assai importante, bisogna ricercarle in due farse ben diverse; una +proveniente da Lalla, l'altra dal Vharè. Giacomo sentiva per la bella +donnina una tenerezza soave, melanconica, che gli parlava al cuore, più +che ai sensi, e di cui fin allora non aveva mai provata l'eguale; una +timidità delicata e affettuosa. Se qualche volta si faceva troppo ardito, +gli occhi di Lalla si facevano grandi grandi e lo fissavano timorosi ed +egli allora, sorridendo, la chiamava--bambina--e rimaneva pago della +simpatia idealmente affettuosa di quella creatura cara ed innocente. + +In quanto a Lalla, il suo--no--era affatto istintivo. + +La sua indole, il suo gusto delicato, la rendevano repugnante a tutto +ciò che faceva perdere all'amore i poetici e interessanti colori della +sentimentalità; tanto più, poi, che suo marito le voleva molto bene e +glielo dimostrava molto, e perciò essa aveva il sangue calmo, e i +nervi tranquilli. In quanto alla coscienza... Oh, era una coscienza +che faceva sentir la sua voce sempre a proposito... per ammonire che +il peccato cominciava appunto là, dove Lalla trovava per lo meno +incomodo di dover arrivare. + +Perchè una donna, come la duchessina, giunga a pronunciare l'ultima +parola dell'amore, l'amante solo, per quanto avveduto e audace, non +basta quasi mai; fa d'uopo il concorso di molte circostanze di tempo, +di luogo e... e anche di temperatura. Circostanze varie, impensate, +indefinibili; che la sorprendano nel cuore, nei sensi, nel capriccio, +quando meno lo sospetta ella medesima, e le tolgano volontà e lena di +combattere. Tutto ciò può accadere in otto giorni, può farsi aspettare +mesi e mesi e, alle volte, può anche non capitar mai. + +Dopo, finito l'incanto, o quel _momento d'oblio_ appare come un punto +nero, e allora resta isolato nella vita della donna che riesce con +disinvolta facilità a dimenticarlo, oppure ebbe una scintilla, un +lampo di elettricità luminosa, e allora essa ne popola il cielo del +suo amore, colla profusione delle stelle che risplendono, nella +cupezza serena di una notte bruna, dopo la tempesta. + +Lalla ci teneva molto che il Vharè le facesse la corte; ma era stata +presa dalla vanità, non dal cuore. Egli, più che altro, aveva per la +duchessina le capricciose attrattive del frutto proibito; e +l'antipatia ombrosa e paurosa manifestata contro di lui dal marito, ne +accresceva il fascino. Ma Lalla, in presenza di Giacomo, era sempre +padrona di sè, quantunque egli esercitasse su di lei una certa +influenza; quantunque fosse l'unico che, sovente, la facesse +impallidire e arrossire, inspirandole una soggezione strana, un +orgasmo, una titubanza indefinibile, quasi paurosa. Ma erano fenomeni +di poco conto, che la storditaggine stessa di Lalla bastava a +dissipare. + +La duchessina si sentiva contenta; le bastava di aver domato il suo +Mefistofele. Più forte e più abile delle altre donne che col Vharè +avevano tutto perduto, anche l'onore, per vederlo poi, stanco e +disonorato, Lalla, con una sola parola, con una lusinga vaga, +indeterminata, lontanissima, riusciva, conservando il proprio +equilibrio, a tenerlo legato dietro al carro del suo trionfo. + +Lalla non amava, ma voleva essere amata; non sentiva il bisogno di +_libare al calice dell'amore_; ma il bel calice si godeva a tenerlo in +mostra, fra le artistiche minuterie del suo salottino. Accresceva per +lei il piacere dei balli, dei teatri, delle riunioni il sapere che là, +come le altre, aveva il suo moderno cavalier servente, che l'aspettava +ansioso, geloso, inquieto, innamorato. Tutti i misteri, le ipocrisie +eleganti, l'impreveduto, il romantico ed anche il drammatico +dell'amore e degli amori, la divertivano assai. Ma fino ad un certo +punto; soprattutto non voleva commettere un passo falso e voleva +conservare la propria libertà: non voleva perdere la propria +riputazione e non voleva darsi un padrone. + +Subito appena si furono spiegati, fu la prima Lalla a trattare Giacomo +col _tu_, francamente senza esitare, giubilante di poter dire a sè +stessa che quell'uomo, il quale faceva tanto discorrere di sè, quel +_babau_ della morale, era ai suoi piedi, era suo, era--il suo amante. +Ma quando egli le domandò il primo bacio,--no, sai, non te lo dò, un +bacio--gli rispose rannicchiandosi in modo, nel cantuccio del canapè, +da sembrare ancor più piccina, e ancor più bambina;--no, perchè coi +baci, si sa come si comincia... ma non si sa poi... come si +finisce;--ed abbandonò invece la manina morbida, nella mano di +Giacomo, che gliela stritolò convulsamente, pallido, imbronciato, +meravigliando in cuor suo, che--la bambina--avesse tanta esperienza. +Tuttavia l'esperienza non mancava nemmeno al Vharè: egli aspettava +paziente e rispettoso, senza esser punto disperato. + +Uno solo, fra tutti i suoi adoratori timidi e sottomessi, ebbe la +sfacciataggine di mancare a Lalla di rispetto; e fu il conte Pier +Luigi. Sicuro; Lalla aveva voluto fare la civettina anche col vecchio +zio: così... non per altro che per riderne colla Giulia!... Era un +giochetto che le riusciva tanto bene!... + +Un giorno, sul tardi, nel salottino s'era fatto un po' buio, le altre +visite s'erano dileguate, e lo zio e la nipote aspettavano l'ora del +pranzo. Lalla languida languida, colla testina chinata, tagliava +lentamente con una stecca d'avorio, le pagine di un romanzo nuovo, +mentre scherzava col suo piedino tra il falbalà della veste. Pier +Luigi, colla faccia invasata, le era seduto accosto e le ripeteva che +era una donnina _irritante_. Lalla si ostinava a volerne sapere il +perchè, fingendo di non capire ciò che invece capiva benissimo. Pier +Luigi allora le disse, con la voce grossa, che si era fatta bella, e +lei, di rimando, a rispondergli che mentiva, che sapeva di essere +brutta e che lui parlava così, perchè c'era buio! Pier Luigi minacciò +di alzare la tendina, e lei ad opporsi amabilmente e a non volere che +lo facesse...--Allora non gli sarebbe piaciuta più!...--Il vecchio non +fiatò, non rispose, ma, d'improvviso, le stampò un bacio sul collo. +Lalla si alzò di colpo, fremente d'ira e di ribrezzo; ma lo zio, che +la teneva stretta con un braccio, le strisciò un altro bacio sulla +bocca. Lalla pallida, senza un grido, si sciolse violentemente da +quella stretta, spingendo il vecchio lungi da sè, e balbettando:--Vi +trovo ributtante, sapete; ributtante, ributtante!... + +Lalla, prudente, per evitare dispiaceri, non riferì quella scenaccia +al marito; ma Pier Luigi, punto sul vivo, non le perdonò mai più. + +... E l'angelo custode, nel frattempo, che cosa faceva? Maria scriveva +di continuo alla figliuola lettere lunghissime, colme d'affetto, di +premurose sollecitudini, di consigli, e di ammaestramenti. Ma Lalla +trovava quelle lettere noiosette e melanconiche, perciò le scorreva in +fretta, saltando le mezze pagine e spesse volte guardando appena alle +ultime righe, tanto per accertarsi che il babbo e la mamma stavano +bene. + +Maria aveva fissato di recarsi a Roma col duca Prospero, e questi, +infatti, vi raggiunse la figlia e il genero, verso la metà di maggio, +tre giorni dopo che gli fu comunicata, ufficialmente, la sua nomina a +senatore del Regno; ma alla duchessa d'Eleda, all'ultimo, era venuto +meno il coraggio, ed era rimasta sola a Borghignano. a provvedersi di +forze, per il momento, ormai prossimo, del ritorno di Giorgio e di +Lalla. + +Già la poveretta aveva sperimentato a proprie spese come il volere e +il coraggio abbiano un limite; e ciò nell'occasione che gli sposi +fecero a Santo Fiore la loro gitarella, quasi all'improvviso. Per un +giorno Maria potè reggere, mantenersi tranquilla, e mostrare una +contentezza che non sentiva nel cuore, ma poi, malata, colla febbre, +dovette rimanersene a letto. + +Da qualche tempo la salute della duchessa peggiorava a vista d'occhio; +ma Prospero Anatolio non vi badava gran fatto. Egli si lamentava, +invece, trovando che sua moglie era eccessivamente lunatica, piena di +egoismo e vuota di cuore: lei non faceva nulla per alleviare al marito +il doloroso distacco della figliuola. Ma l'infelicità di Prospero +Anatolio non era altro che rettorica; egli aveva un solo dispiacere: +quello di non possedere l'ubiquità di Sant'Antonio, e perciò di non +poter, essere, nello stessa tempo, nel palazzo municipale di +Borghignano, dove imperava autocrate assoluto, e nel Senato del Regno, +in cui, alla prima seduta, domandò subito la parola. Peccato che il +caldo cominciasse a liquefare gli onorevoli e fossero imminenti le +vacanze delle Camere. + +In casa Della Valle si cominciava intanto a fare le valigie, e con +gran consolazione della Nena, la quale, a Roma, forse perchè non era +nè un deputato, nè un senatore, non ci si poteva vedere. Pativa di +nostalgia, in mezzo a quell'andirivieni di facce nuove, e non capiva +la maraviglia dei signori che si fermavano colla bocca aperta, +ammirando certe case rovinate, certe statue senza naso, certi fusti di +colonna col capitello rotto. La Nena non avrebbe dato il corso di +Borghignano per tutta Roma. A Borghignano, almeno, le strade erano +pulite e piane, mentre a Roma bisognava arrampicarsi su su, come in +montagna, e si ritornava a casa colla testa intronata. E poi la Nena +ci soffriva di amor proprio a non essere conosciuta da nessuno. A +Borghignano sapevano tutti chi era; le facevano di cappello, e i +merciai, i giovani di negozio, erano pieni di garbatezza e di premure; +ma a Roma?... A Roma pareva che le facessero un piacere a venderle la +roba, e la servivano in fretta e in furia, senza nemmeno lasciarle il +tempo di barattare quattro parole. + +A consolarla un poco, le capitò, altrettanto caro quanto inaspettato, +il _Corriere d'Euterpe_ con una _corrispondenza_ da Palazzolo +sull'Oglio, segnata col lapis rosso. Il cuore le disse subito ch'era +stato Sandro Frascolini a mandarle quel giornale; allora si chiuse +sola nella sua camera e, compitando lesse la seguente corrispondenza: + +«Palazzolo (sull'Oglio). + +«Ieri sera, nella Favorita, melodramma del celebre maestro cav. +Donizetti Gaetano, abbiamo assistito al debutto del giovane primo +tenore assoluto, signor Alessandro Frascolini. Dire non lice, +all'umile penna del vostro corrispondente, gli applausi ch'egli +riscosse caldi e ben meritati, egregiamente assecondato eziandio dalla +valente prima donna assoluta, signora Mochetti Giuseppina. +Soddisfacendo le brame addimostrate dall'affollato uditorio, il +sullodato debuttante bissò la sua bella romanza dell'ultimo atto +«_Spirto gentil_» fra il generale e crescente entusiasmo. Il signor +Alessandro Frascolini ha bella voce, nobile l'aspetto, è ben aitante +della persona, ed affrontando con disinvolta spigliatezza le difficili +tavole del palco-scenico, impronta, con vero slancio di provetto +artista, il carattere del personaggio rappresentato. + +«Avanti, signor Frascolini! Avanti sempre! Gli applausi +dell'intelligente pubblico di Palazzolo sull'Oglio vi devono essere di +sprone a perseverare nelle parti di tenore assoluto, nelle quali +_Euterpe_ vi riserva splendido, per l'avvenire, l'aurato serto di +Elicona. + +«Il Ficcanaso» + +La Nena, quella notte, dormì colla prosa di _Ficcanaso_ sotto il +capezzale: era incerta, titubante se dirne qualche cosa alla signora +contessa: poi, si persuase, che ormai Frascolini non aveva mandato il +giornale altro che per lei, la Nena, solamente per lei: si consolò +tutta, allora, e pregò la Madonna perchè le facesse la grazia di +potersi incontrare a Borghignano, almeno una volta con Sandrino, +reduce dai trionfi di Palazzolo sull'Oglio. + + + + +XXIII. + + +Lalla e il Vharè s'erano data l'intesa di ricongiungersi a Borghignano +nella prima domenica di giugno. In quella sera, per solennizzare la +festa solita dello Statuto era stato disposto un gran concerto di +beneficenza al teatro dell'opera. Lalla vi sarebbe intervenuta, +Giacomo pure, e così si sarebbero incontrati naturalmente, senza che +Giacomo dovesse correre il rischio di aspettare due o tre giorni per +non destar sospetti, con una visita troppo sollecita in casa Della +Valle. + +Era la prima volta che accadeva al Vharè di fare un viaggio per +celebrare la festa dello Statuto e per assistere ad un concerto di +beneficenza. Egli, per altro, quantunque fosse il primo a riderne in +cuor suo, godeva assai tutte quelle sensazioni intime e misteriose: +gli pareva di ritornare giovine e di ricominciar allora la vita con +una nuova provvista di poesia. La _diva_, infatti, che si era accorta +del suo raffreddamento, aveva accettata una scrittura per l'estero, e +Giacomo ne sentì più sollievo che dispiacere; le cose lunghe diventano +serpi, e quell'amore filarmonico durava da tre anni, il che vuol dire +nove stagioni d'opera all'incirca, e col repertorio limitato del +contratto, egli ormai aveva fatto un'indigestione di _Preziosille_ e +di _Azucene!_... Poi la nuova passioncella di Giacomo era piena di +tirannie gelose e prepotenti. L'amore schietto, sincero, che gli si +donava con prodigalità spensierata, lo aveva sempre lasciato libero, +padrone di sè; invece quella voluttà, avara, paurosa, piena di +reticenze e di restrizioni, lo preoccupava e lo dominava +continuamente. Giacomo di Vharè non aveva un'idea esatta dell'onore e +nemmeno della virtù; perciò confondeva la civetteria degli +atteggiamenti ingenui e fanciulleschi cogli scrupoli del dovere e +della verecondia. + +In buona fede, egli pensava fra sè e sè che gli avveniva allora, per +la prima volta, di amare una donna e di poterla stimare: e quell'uomo +cinico, beffardo, corrotto, che al mondo aveva una sola religione +sincera, un solo affetto che non fosse una colpa, la memoria di sua +madre, per la prima volta, accanto a quella memoria santa e adorata, +collocava un'altra immagine di donna: la figuretta gentile della cara +_bambina_. + +La presenza del marchese di Vharè al gran concerto di Borghignano non fu +l'avvenimento meno importante di quella memorabile serata. I commenti +furono innumerevoli, variate e fantastiche le interpretazioni. Gli uni +assicuravano che il marchese, rovinato completamente, era venuto a +Borghignano per la liquidazione definitiva del suo patrimonio; gli altri +giuravano invece ch'egli aveva vinto a Monte Carlo somme favolose, e che +appunto tornava in patria, sempre amante delle novità, per pagare i +propri debiti. Chi lo faceva ammogliato segretamente colla diva Soleil, e +chi lo fidanzava ad un'americana arcimilionaria, la quale voleva metter +su casa a Borghignano, per darvi grandi pranzi e grandi feste nel +carnevale. + +Tutti, però, gli furono d'attorno, con dimostrazioni di simpatia e di +rispetto; e fra le strette di mano e le larghe scappellate, i--buoni +provinciali--lo squadravano da capo a piedi, con una maraviglia +curiosa e pettegola. Il maggiore dei fratelli Tangoloni de Lastafarda, +che ci teneva molto a darsi l'aria del _viveur_ consumato nelle orgie +e nelle bische, mentre, invece, tutta la sua dissipazione si riduceva +nella perdita di qualche partita al _bigliardo_ od al _tresette_, lo +prese sotto il braccio e lo accompagnò nel palchetto dei _nobili_, +affettando con lui una dimestichezza da compagnone, e l'_erre_ +aristocratica. Lì dentro, non gli lasciarono prender fiato, ma in due +o tre, toltogli di mano il cappello, a viva forza lo trascinarono nel +camerino, dove, tutti insieme, gli offrirono thè, vino, dolci e +sigari. Fortunatamente, a sollevarlo da quello zelo soverchio, capitò +in buon punto il presidente del teatro, un vecchietto lindo, lindo, +tinto e profumato come una saponetta, che volle condurlo sul momento a +visitare i ristauri del palcoscenico, e la nuova _rampa_ del gaz, +fatta costrurre apposta sul disegno di quella della _Scala_ di Milano. + +Quel buon vecchietto vagheggiava un'idea ch'era ad un tempo il sogno +della sua vita e l'orgoglio della sua carica: ottenere, per una +stagione d'opera, la diva Soleil al teatro di Borghignano. Per questo +motivo faceva la corte al Vharè, e sentiva per lui un misto di invidia +e d'ammirazione. + +Quando ritornò nel camerino dei _nobili_, il Vharè cominciò a lodare +le innovazioni del palcoscenico, la ricchezza dell'illuminazione, la +bellezza e il buon gusto delle signore di Borghignano, e notò che i +cori erano meno stonati dei cori dell'Apollo.--Insomma, voi altri qui +a Borghignano--concluse--sapete far le cose per bene. Si direbbe di +essere in una piccola capitale!...--Allora ricominciò l'assalto col +vino, coi sigari e col thè. Giacomo ebbe anche l'amabilità di trovare +il thè delicato e il vino squisito. Il direttore-economo del +palchetto, sensibilissimo agli elogi, si fece avanti, per raccontargli +che il vino lo aveva comperato all'ingrosso, tenendolo in serbo per le +varie occasioni; che lo aveva pagata un _franco_ e cinquanta al litro, +mentre Tangoloni de Lastafarda, quando era economo lui, prendeva del +_Bordeaux_ nazionale, a due lire la bottiglia, che invece di cavare la +sete, bruciava la gola. I giovani bontemponi a questa scappata +sghignazzarono; il marchese (lo chiamavano tutti marchese, anche i più +accaniti nel contrastare a Giacomo l'autenticità del titolo) sorrise +appena, vedendo che lo scherzo non era stato bene accolto dal +Tangoloni; poi, continuando a parlare colla sua verbosità facile ed +elegante di teatri, di politica, di Monte Carlo, si avviò nel +palchetto, seguito sempre dalla brigatella, e colla scusa di voler +sentire l'_Ave Maria_ di Gounod, che l'orchestra aveva appena +incominciata, si mise a _filare_ con Lalla. Il Tangoloni e gli altri, +approfittarono del momento per esaminarlo di sottecchi, studiandone il +taglio dell'abito e il nodo della cravatta. Il Vharè portava i capelli +corti, all'_inglese_; e il giorno dopo il parrucchiere dei _lions_ di +Borghignano aveva da tagliare una decina di zazzere!... + +Giacomo si sentiva di buon umore, ed era contento di Borghignano ed +anche di quei giovanotti. Pareva che la duchessina, dal suo palchetto, +diffondesse una luce che gli tingeva tutto color di rosa. Egli l'aveva +veduta subito, appena entrato in teatro; ma, per un senso quasi di +timidità, in lui affatto nuovo, aspettò qualche momento prima di +fissarla col cannocchiale. + +Lalla, seduta in faccia a Prospero Anatolio, voltava le spalle +all'orchestra: tutta bianca, avvolta nei veli e nelle trine, spiccava +dal palchetto, come sul fondo scuro d'un quadro. Senza adornamenti al +collo e alle orecchie, senza un nastro, senza un fiore, senza neppure +una gemma nel caratteristico disordine dei capelli biondi, volgeva +attorno quei suoi occhi cangianti, come il colore del mare, con una +tranquillità soave. Eppure quantunque il giro del suo sguardo avesse +una meta prefissa, non si fermava punto al palchetto del Vharè, ma +passava via lentamente, per ritornare un'altra volta, rifatto un altro +giro, coll'orbita determinata di una stella. Quando vide Giacomo +apparire nella _barcaccia_ dei nobili, con quell'aria elegante che lo +faceva somigliare ad un principe che viaggiava incognito, Lalla non +arrossì, non si turbò affatto, non si lasciò sfuggire dagli occhi uno +di quei lampi fugaci che tradiscono l'amore, ma adagio adagio, +cominciò a giocherellare col ventaglio chiuso, segnale convenuto per +avvertirlo di non andarla a salutare in palco quella sera: poi lo aprì +e lo richiuse tre volte, indicandogli con quest'altro avviso che +l'indomani lo aspettava a casa; tutto ciò, ella fece, senza mutare +d'una linea il suo atteggiamento raccolto, composto, sempre colla +testina bassa, con alcun che di verginale e d'immensamente dolce +nell'aspetto. Ella sembrava un essere etereo, vaghissimo, che non +respirasse dalla bocca socchiusa l'aria calda, pesante della sala, ma +solo quella musica divina dell'_Ave Maria_ che le alitava intorno +mesta come un lamento, appassionata come una preghiera. + +Il Vharè, che dopo il primo cenno del ventaglio si era fatto un po' +pensieroso, al secondo si tranquillò di nuovo. Certo Lalla, potendolo +ricevere in casa il giorno dopo, preferiva quella visita ai saluti +diplomatici in teatro; e siccome egli capiva bene, che non avrebbe +potuto visitarla la sera in palco e l'indomani subito in casa, senza +commettere un'imprudenza, così l'approvò contento, col cuore in gioia. + +Vicino al palchetto della contessa Della Valle c'era quello della +duchessa d'Eleda, La mamma, lo dicevano tutti, si conservava bene, ed +era ancora bella, più bella della figliuola, la quale, in compenso, +era generalmente più simpatica. Maria, pallidissima, era di +un'eleganza severa, matronale:--se pure destava l'ammirazione, +fermava, agghiacciandolo, qualunque desiderio. + +--La d'Eleda è sempre uno splendore!--esclamò ad un tratto il Vharè. + +--Sfido io,--rispose un socio della _barcaccia_, che ci teneva a fare +il freddurista--si conserva nel ghiaccio! + +--Io però preferisco la Della Valle,--interruppe un terzo;--non è una +bellezza come sua madre, ma è assai più _piccante_. + +--Voi, caro Vharè, dovete averla conosciuta a Roma? + +--Sì, andavo da lei, il sabato sera. + +--Aveva parecchi adoratori, dicono? + +--Abbastanza, perchè non si potesse sospettare di nessuno. + +--Guardate la duchessa, com'è pallida,--osservò il più giovane dei +Lastafarda.--Ho paura che sia vero ciò che mi ha raccontato mio +fratello. + +--E che cosa ti ha raccontato?... + +--Che ha un principio di mal sottile. + +--Se lo ha davvero, è tanto sottile che non si vede,--sghignazzò il +freddurista dopo di averla fissata anche lui col cannocchiale. + +Il Vharè guardò nuovamente Maria; ma non era più tanto pallida: vicino +a lei discorreva, seduto, il conte Giorgio Della Valle. Giacomo, +vedendolo appena, non pensò ad altro, si alzò, e salutati e +ringraziati gli amici della _barcaccia_, andò diffilato verso il palco +della d'Eleda. + +Da uomo pratico, non voleva che gli scappasse l'occasione +d'incontrarsi con Giorgio in un terreno neutro e così di rompere il +ghiaccio, per il suo ritorno inaspettato. + +La duchessa accolse il Vharè colla cortesia un po' fredda che le era +abituale; Giorgio, invece, gli dimostrò una sostenutezza molto +significante; ma, tuttavia, il Vharè non si perdette d'animo; cominciò +a discorrere di Gounod, di Borghignano, della _crisi_ ministeriale, +rivolgendosi ora a Prospero Anatolio, ora alla duchessa, senza mai +parlare direttamente con Giorgio, per non essere costretto a notare la +sua freddezza. + +Solamente quando Giorgio si alzò per congedarsi, egli lo pregò di +presentare i suoi omaggi alla contessa Della Valle. + +Giorgio gli rispose con un grazie, con un leggero inchino, e uscì. + +Intanto, Prospero Anatolio che alle prime parole del Vharè sulla +_crisi_ ministeriale si era sprofondato, sospirando, ne' più gravi +pensieri, non ebbe agio di notare il contegno di suo genero, e +Maria... povera Maria!... era così commossa, da non capire quello che +le dicevano gli altri, e quasi, da non sapere nemmeno ciò che agli +altri rispondeva lei stessa. Il cuore le batteva forte, con violenza +dolorosa; brividi ghiacciati le correvano per le ossa, mentre una +fiamma calda le bruciava la faccia. La sala del teatro, che pareva un +vasto selciato di teste, e la curva dei palchetti luccicanti come +punti bianchi, gialli, verdi, le giravano d'attorno con vertigine +affannosa. + +Il malumore del conte Della Valle, quantunque dagli altri due +inavvertito, a Giacomo, in sulle prime, riempì l'animo di dubbi e +d'inquietudini; ma poi pensò, che se fossero successe novità, Lalla +non gli avrebbe certo fatto segno di andare da lei l'indomani, e per +questo si acquetò interamente. Terminato lo spettacolo, senza +aspettare l'uscita della duchessina dal teatro, si avviò verso casa: +un quartierino mobiliato ch'egli teneva a pigione, e che durante le +sue lunghe assenze affidava alla custodia d'un vecchio servitore di +sua madre. + +L'indomani, alle due, il marchese di Vharè domandava al portiere dei +Della Valle, se la contessa era in casa, e se poteva riceverlo. + +--È in casa di certo, ma non so se riceve. + +--Andate a vedere. + +Il portiere uscì nella corte e suonò un campanello, che fece spuntare +la testa d'un servitore alla vetrata della galleria del primo piano. + +--La padrona riceve?--gli gridò il portiere. + +--Non so. Bisogna domandarlo ad Andrea. + +Il portiere andò in cerca di Andrea, il quale ne chiese alla cameriera +e finalmente, dopo un quarto d'ora, il Vharè fu accompagnato e +introdotto dalla contessa. + +--Se ogni volta che io vengo da lei--pensava Giacomo nel salire le +scale--si mette sossopra tutta la casa, sarà più prudente che venga +lei da me!... + +Passò per un lungo quartiere, dove le sale dai mobili e dagli arazzi +antichi si succedevano le une alle altre, larghe, alte, silenziose. I +vetri delle finestre e le gelosie ermeticamente chiuse, le tendine +calate, impedivano all'occhio del visitatore di notare i capolavori +d'arte colà dentro raccolti. + +A Giacomo pareva di attraversare un androne buio, interminabile, +spirante un'auretta fresca e profumata. D'un tratto il servo si fermò, +e sollevando con la mano la tenda di una portiera, inchinandosi fe' +cenno al Vharè di accomodarsi in un salottino dove c'era ancora più +buio che nelle altre sale. Giacomo entrò, ma poi si fermò su due +piedi, aspettando che gli occhi si abituassero nell'oscurità. Allora +un'onda odorosa lo avvolse, e mentre udiva ancora il passo del +servitore battere chiaro e secco, a mano a mano che si allontanava, +sul pavimento intarsiato delle sale, sentì dappresso il fruscìo di una +veste e proprio di contro a sè distinse la bianca personcina di Lalla +che, allungate le braccia, gli allacciava il collo, fissandolo +amorosamente, il capo arrovesciato, mentre i capelli le cadevano sul +volto, sulle spalle, e coprivano le mani di Giacomo, che la tenevano +sollevata. + +Così, avvinti l'uno all'altra, Lalla camminando all'indietro, Giacomo +accompagnandola un po' curvo, strascicando co' piedi, per ischivare le +vesti, si avvicinarono ad un piccolo canapè e vi caddero insieme, a +sedere. + +--Finalmente sei qui!...--disse Lalla con un filo di voce insinuante, +chinando, abbandonando il capo sul petto di Giacomo, che senza dir +nulla, respirava appena, colla bocca immersa nei capelli biondi +odorosi. + +Tacquero lungamente: lei tranquilla, felice, fremendo dal corpicciuolo +esile, flessuoso, scosse di voluttà, compendiate in un lungo sospiro; +Giacomo pallido, commosso, fatto timido e rispettoso da un abbandono +così ingenuo e così sicuro. + +Fu Lalla a parlare per la prima: Giacomo le rispondeva soltanto con +monosillabi, quasi inintelligibili. Quello della cara bambina era un +discorrere sommesso e appassionato; era un'anima che traboccava tutta +in un'altra anima. + +Intanto, la vista abituandosi là dentro a poco a poco, vi si +diradavano le tenebre. Già si distinguevano benissimo alcune +pianticelle di gardenie, poste sopra due sgabelli dorati, di fianco +all'uscio, che lentamente chinavano la testina bianca, per udire che +cosa mai si dicevano quei due, così a bassa voce. Si scorgevano i +tulipani, di cui era fitto un panierino, collocato fra le tende nel +vano della finestra, allungare il collo; i garofani sbocciare dalla +curiosità; le azalèe, raccolte in una coppa di bronzo sopra una +colonnetta, in uno degli angoli del salotto, aprire, per ascoltar +meglio, i loro petali vermigli, mentre da una coppa intarsiata, che +pendeva giù dal soffitto, una campanula indiscreta si abbassava +allungandosi, più delle altre, per intendere quel linguaggio +nuovissimo, che, nel silenzio profondo della stanzetta, mormorava +misteriosamente come le note di un'armonia lontana. Ma tutti quei +fiori freschi e fragranti, testimoni e complici ad un tempo di quelle +ebrezze, non riuscivano a capir nulla. Soltanto un giglio il quale +aveva perduto un simbolico candore dell'innocenza, per farsi rosso +come il mantello del diavolo, pettegolo, sfacciato, ghignando e +mostrando dalla bocca enorme spalancata la sua linguetta viperina, +contava ad un mazzo di petunie che que' due, seduti là, così vicini, +facevano all'amore. + +--Come ti voglio bene, Nino mio!--diceva Lalla.--Ho pensato sempre a +te, sai, continuamente, in tutti questi giorni. Quando ti allontani da +me, mi sembra che tu ti porti via la mia anima, qui dentro, in questo +taschino, sul cuore;--e Lalla scherzava colle dita in un taschino del +_gilet_ di Giacomo.--Allora me ne vado tutta sola nella mia camera, e +sto per ore ed ore sdraiata in una poltrona, fingendo di dormire per +non essere seccata. Ma non dormo affatto, sai, no; chiudo gli occhi +per vederti. Se tu sapessi come ti vedo bene, col tuo bel viso serio e +pallido; come ti vedo bene certe volte, col tuo sorriso cattivo, ma +che a poco a poco diventa dolce, melanconico, diventa carino carino... +così, come adesso!... Mi piaci tanto così, e mi sento tanto felice, +perchè mi sembra di essere io quella che ti fa diventare più +buono.--Che cosa sono io, per te?... Dimmelo. Giacomo la guardava +sorridendo, e taceva sempre. + +--Ditelo subito, subito!--E Lalla aggrottava le ciglia in tono +imperativo, con una grazietta incantevole. + +--Sei il mio angelo. + +--Non hai detto--angelo--alle altre?... mai?... _mai_, Nino mio? + +--No... ma... + +--Che cosa _ma?_ + +--Volevo dire che... lo saresti un po' più, se tu lo fossi un po' +meno. Mi spiego? + +--Sta zittino... subito!... non si dicono queste brutte cose!--Le +pareti hanno le orecchie e gli occhi, qui dentro: badaci. + +--Ascolta, cara! l'appartamento è così lungo... mezz'ora prima si +sentirebbe camminare sui _parquets_, se capitasse qualcuno. + +--Se capitassero visite!... Ma la Giulia? il papà, che è in casa +nostra tutto il giorno? la mamma? (se lo sapesse, sai, colla sua +severa morale, Dio Dio che spavento!...) e Giorgio?... Possono entrare +improvvisamente da una porticina segreta, che ti farò vedere nella +stanza qui appresso. E... ci sta bene, pare, quella porticina, se no, +lei non avrebbe giudizio! + +--A proposito di... di tuo marito: ieri sera ci siamo incontrati, nel +palco della duchessa, e l'ho trovato molto sostenuto con me. Che +cos'ha? + +--Non gli sei simpatico, te l'ho detto, e, siamo giusti, non ha tutti +i torti. Non gli sei simpatico, no, no, no! Ti tollera per un riguardo +alla mamma, dice lui, ma, in fondo, credo che gli manchi il coraggio +d'impormi di metterti alla porta. Oggi è andato in campagna, tornerà +stasera e, spero, non saprà che sei venuto, così potrai ritornare più +presto. Volevano che ci andassi anch'io in campagna; ma mi sentivo +poco bene--per andare in campagna, s'intende!--Non ho detto bugie +però, sai, la testa mi doleva davvero,--Quando iersera a teatro t'ho +fatto segno col ventaglio di venir qui, sei stato contento?... Sì?... +davvero davvero?... Fosti ben poco gentile, sai: dovevi almeno +mandarmi un bacio, per ringraziarmi! Come sarebbero rimasti sorpresi, +di', se ti avessero veduto colla tua serietà diplomatica a mandarmi un +bacio dal palchetto!...--E Lalla, a questa idea, che le pareva molto +ridicola, rise di cuore, coll'allegria schietta di una bambina senza +pensieri e senza rimorsi. + +--Ma se... se non... se quell'altro non c'è?... Allora?...--Giacomo, +distratto, non ascoltava bene ciò che Lalla gli diceva. + +--C'è la Giulia, t'ho detto, e poi, da un momento all'altro, aspetto +la mamma; anzi c'è da stupirsi che non sia ancora venuta. A proposito, +dimmi la verità, ma _la verità vera_, non t'è mai saltato in mente di +far la corte alla mamma? + +--No, mai. + +--Giura! + +--Giuro. + +--Che bel _fiascone_ avresti fatto!--E Lalla, battendo il palmo della +manina sulla bocca aperta si pose a dirgli la baia. + +--Lo credo; ma non ho mai pensato di tentare. + +--Perchè?... + +--Perchè... non so, è una bella donna, pure... + +--Oh! certo, più bella di me, non è vero? + +--Tu mi piaci molto di più! + +--Perchè ti piaccio di più? + +--Perchè mi fai sentire nel cuore, nel sangue, ciò che non provo +affatto vicino ad una donna bellissima, anche più bella di te. + +--Che cosa ti faccio, sentire, Nino? + +--Sei terribile!... non credi, Lalla? + +--Cattivo!... + +--E la Giulia, dunque, anche qui come a Roma? Sempre fra i piedi. + +--Sempre. + +--Quando è arrivata? + +--L'altro giorno. + +--Che seccatura! Ci fosse almeno un cane che la sposasse! + +--Adesso si tenta esplorando la provincia; ed io devo godermela a +tutto pasto. + +--Perchè ti accomoda! + +--Sei carino!... Sono io, vero, che comanda? Oh, se potessi fare a +modo mio, almeno un giorno!...--E Lalla sospirò con la rassegnazione +della vittima. + +--Tu, per altro, avresti potuto liberartene con qualche scusa. + +--Non sei contento di me? + +--Niente affatto.--Così dicendo, Giacomo si alzò imbronciato, +lasciando Lalla sola sul canapè e andò a guardare alla finestra. + +--Vedi, come sei?--mormorò Lalla, con una vocina piena di +lagrime.--Vedi come sei? Io mi ero fatta una festa pensando di stare +un'ora con te--io e te, soli, finalmente!--dopo tanti giorni che non +ci vedevamo; ho preparato quest'ora, tutta nostra, con mille noie, con +mille artifizi, che tu bene sai quanto mi costino, col mio +carattere... Ero così contenta, così allegra, e tu adesso... guasti +tutto! Ma, per altro, mi vendicherò, non dubitare! Avevo una bella +cosa da dirti, e invece, non te la dirò, ecco, perchè sei proprio +cattivo, cattivo, cattivo! + +Giacomo non potè resistere,--con Lalla non sapeva lottare--e allora, +pensando che per una volta nella vita si può essere anche ragazzi, a +prezzo di tante e così nuove seduzioni, ritornò a sedersi vicino a +lei. + +--Sentiamo. + +--No. + +--Che _cos'ha_ da dirmi? + +--Nulla.--Adesso era Lalla che faceva il muso; un musino incantevole. + +--Parla, andiamo; sarò buono, sono buono; a costo di essere.... un +imbecille! + +--No... No!... Vada... Vada all'estero, raggiunga _la diva_; quella +non ha scrupoli, e non lo rende ridicolo! + +--Perdonami!.... Ti domando; perdono!... Che hai da dirmi?...--Lalla +tenne ancora il musino, per un momento, ma poi fissò Giacomo, sorrise, +gli si avvicinò di nuovo e passando un braccio sotto quello di lui, +colla testina bassa, gli disse pianino pianino, giocando con una mano +colla catenella dell'orologio del Vharè: + +--Mi confesso, non è vero?... + +--Sì... sì... + +--Ebbene... quando ti ho lasciato a Roma ho pensato fra me: adesso +bisogna fare un esperimento... Sai bene?... il rimorso... + +--E che hai pensato? + +--Ho pensato: se in questi giorni sento di poter vivere +sopportabilmente, senza di lui, se riesco qualche volta a +dimenticarlo, a non averlo sempre così vivo dinanzi agli occhi, +allora... allora quando egli arriva a Borghignano, non mi lascio più +vedere. + +--Brava; benissimo! + +--Mi confesso, dunque devo dire tutta la verità.--Allora pregherò +Giorgio di condurmi via l'estate senza dir dove; Giacomo pure mi +dimenticherà, ed io potrò ritornare buona, potrò ascoltare i consigli +della mamma e potrò vivere senza rimorsi. Pur troppo invece... + +--Invece?... + +--Invece ho capito che... + +--Che cosa? + +--Ho capito di volerti più bene... di quanto credevo! Giacomo la serrò +stretta sul cuore: Lalla si allungò, quasi strisciando, e gli baciò la +bocca. + +Erano i primi baci ch'ella gli dava; ma adesso non aveva paura di lui, +sapeva di dominarlo bene e ci si arrischiava. Di più, Lalla, sentiva +ancora sulla propria bocca il contatto delle labbra viscide di Pier +Luigi e le pareva, così, di cancellare quell'impressione disgustosa. +In quei giorni si era anche facilmente persuasa che il bacio non era +poi questo gran peccato, se uno zio non si peritava di darne alla +moglie di suo nipote. + +Cominciarono gli addii: Giacomo sarebbe ritornato tre giorni dopo, se +_quell'altro_ non ne avesse saputo nulla: già lei, onde prevenire le +domande, si era abituata a contargli sempre chi c'era stato a farle +visita; e perciò, anche se ne dimenticava qualcuno, non era questo--un +mentire! + +Prima che il Vharè se ne andasse, prima di mandarlo via ebbe un altro +trasporto di tenerezza e di abbandono: + +--Vedi, Nino,--gli diceva,--se tu lascerai che io ti ami sempre così, +senza voler urtare contro certe mie idee, allora ti vorrò ancora più +bene, e te ne sarò riconoscente con tutta l'anima!... Di', Nino, non +siamo più tranquilli, più contenti, più felici?... Il poter pensare +l'uno all'altro senza arrossire, è pure una gran consolazione, sai? E +poi, per me, vedi, c'è un'altra cosa che mi consola, che è una grande +parte del mio amore, quella di non essere costretta a rinnegarlo +dinanzi a Dio! Se tu sapessi la gioia che io provo quando prego per te +e se... se invece... capisci?... allora non potrei più pregare e certo +qualche grande sventura ci colpirebbe, forse... sarebbe tutto +scoperto... e non potrei vederti mai più!... E tu?... Tu non preghi, +non è vero?... + +Giacomo sorrise, ma si sentiva un po' commosso. + +--Tu non pregheresti nemmeno per me?... Tu non credi?... Cattivo! Come +sarei beata, orgogliosa, se un giorno potessi riuscire a farti +credere! + +Il marchese di Vharè uscì da quella casa ringiovanito. Gli pareva che +gli fosse tornata la gioventù del cuore, e si sentiva la coscienza +soddisfatta per aver risparmiata quella donna.--Aveva tanto candore e +gli era tanto cara!... Certo che... un giorno o l'altro... non voleva +essere ridicolo; ma perchè si sarebbe affrettato a distruggere tutto +l'incanto di quell'abbandono lento del cuore e dei sensi che, a poco a +poco, avrebbero vinta la ragione... e il timore?... Alla fine poi non +poteva lamentarsi; progressi ne avevano fatti!... + +Era proprio vero che la duchessina a Borghignano amava molto di più, o +amava meglio, il Vharè, di quanto non lo amasse a Roma. Ma se a Roma +il marchese di Vharè non rappresentava che un episodio della vita +elegante di Lalla, a Borghignano, invece, ne formava l'argomento +principale. In quella sua vita quieta tranquilla, senza distrazioni, +Lalla ricordava Giacomo più spesso, lo vedeva in quel mondo meschino, +_lillipuziano_, apparire ancora più diverso e più attraente degli +altri. Per tutto ciò, ella gli voleva anche più bene o, per lo meno, +credeva di volergliene di più. E poi, a Borghignano, la duchessina si +annoiava, e quando una donna sbadiglia, il diavolo, dice un proverbio +spagnuolo, le entra per la bocca e le va diritto sino al cuore. + +Lalla era di gusto fine, delicato; aveva il temperamento e i nervi +aristocratici; per ciò, la corruzione profonda, ma raffinata, del +marchese di Vharè, si rivestiva agli occhi suoi di nuove attrattive al +confronto delle marachelle democratiche e trivialucce dei +giovani--provinciali--di Borghignano, le quali consistevano +nell'andare a cena colle coriste e le ballerine sudice e sbilenche, +nell'ubriacarsi rumorosamente col vino da fiasco o colla birra, nel +rovinarsi, a poco a poco, ai tavolini delle trattorie e colle carte +nostrane, senza il lusso e l'effetto drammatico di una bella +catastrofe rumorosa. + +A Borghignano il fior fiore dell'aristocrazia mascolina era +rappresentato dai fratelli Tangoloni de Lastafarda, che godevano molto +credito ed erano molto invidiati perchè si vestivano a Milano, perchè +avevano amici a Milano, perchè partivano per... o arrivavano da +Milano, ogni altro giorno. Erano sempre insieme, questi due. vestivano +collo stesso _taglio_ e colle stesse stoffe dello stesso colore, +all'inglese, ed erano cretini, tutti e due, alla Nazionale. Il più +giovane certo, aspettando il suo turno, faceva intanto da _moretto_ al +maggiore. Il maggiore dei Tangoloni diceva una qualche spiritosaggine? +Il minore correva a ripeterla nei salotti e nei palchetti. Il maggiore +faceva la corte ad una signora?... Il minore, in segretezza, +spifferava la gran notizia a tutta Borghignano, e spesse volte, per +l'onore della famiglia, aggiungeva di suo. Tangoloni seniore parlava +col prefetto? Allora Tangoloni _iuniore_ andava raccontando al club e +al caffè:--mio fratello discorrendo col prefetto lo ha consigliato +a...--oppure:--il prefetto, trovandosi con mio fratello, gli ha +confidato che...--e così via, di seguito. Del resto i Lastafarda erano +ricchi, di buona nobiltà, e a Borghignano _dittatoreggiavano_ senza +accordare punto costituzioni; e il novellino, che stava lì lì, +titubante e desioso per ispiccare il primo volo nel bel mondo, doveva +sottostare al noviziato, entrare nel seguito dei Lastafarda ed +aspettare che uno dei due fratelli lo prendesse a braccetto +trattandolo col--tu:--fatto, codesto, col quale a Borghignano, dalla +mattina alla sera, si passava dalla plebe all'aristocrazia, dalla +gente ordinaria alla _compagnia dei nobili_. + +Un altro astro di primo ordine era rappresentato dal marchese di +Toscolano, nobile come Bajardo, spiantato come San Quintino; costui +non aveva che una passione, ma sfrenata, quella dei cavalli. Passione +divisa, del resto, da tutta l'aristocrazia genuina o assimilata di +Borghignano, che sapeva a memoria la vita ed i miracoli di tutte le +rozze sfiancate che passavano sotto i _brum_. Il marchese di Toscolano +aveva un cavallo solo, in scuderia, e gli aveva messo nome +_Adamastor_, mentre sarebbe stato meglio battezzarlo Bortolo o +Pasquale, per la sua andatura lenta e monotona, che gli dava l'aria +pacifica e rassegnata d'un vecchio impiegatuccio a milletrecento, che +trotterella, curvo e striminzito, da casa all'ufficio. + +Il Toscolano non faceva nient'altro, in tutto il giorno, che visitare +le varie scuderie degli amici, e così, qualche volta, dalla corte +passava al _piano nobile_ a salutare le signore, sempre con gli sproni +agli stivali, i calzoni scamosciati, lo scudiscio in mano e, +tutt'intorno, un puzzo da mozzare il fiato. + +Il marchese aveva poi un'abitudine, che ingenerava molta confusione: i +cavalli, i cocchieri e le signore chiamava soltanto col nome di +battesimo: Adamastor, Dirce, Vandalo, Fanny, Sandro, Cecco, Toni; +l'Ippolita, la Jenny, la Norina. + +Un altro bell'originale era Gianni Rebaldi, un omaccione sulla +cinquantina, con una gran zazzera bionda, ritinta, spaccone scempiato, +e sussurrone fastidioso, coll'aggiunta di una velleità seccante, +quella di ostinarsi, col mezzo secolo in groppa, a voler fare il +ganimede e il giovinottino che cerca moglie. + +Gianni Rebaldi aveva trascorso a Bologna la prima e la seconda +gioventù, divorandosi tutto il patrimonio fino alle ultime briciole e, +adesso, a Borghignano, coll'aiuto delle signore, ripristinava, per suo +proprio conto una specie di _diritto d'asilo_. Egli sfuggiva dalle +persecuzioni dei creditori insediandosi, per mezze giornate, in un +salotto o in un altro, discorrendo delle avventure di Bologna, delle +feste di Bologna, delle signore di Bologna, tutto di Bologna, +accapigliandosi sovente coi due Lastafarda, i quali pretendevano, +invece, che a Milano, soltanto a Milano, vi fosse tutto il bello e +tutto il buono del mondo. + +Attorno a costoro, qualche avvocatino sentimentale e senza clienti, +qualche piccolo vice-segretario di prefettura, qualche ufficialetto +dilettante di musica, e i gran _lions_ di Borghignano c'erano tutti. + +Si può immaginare dal quadro il bel divertimento di Lalla!... Essa +sentiva come un sollievo, come un'eco della vita elegante di Pegli e +di Roma, abbandonandosi alla passioncella pel Vharè; e mentre +aspettava ansiosamente il suo arrivo, aveva intanto scritto lei alla +Giulia, quantunque al Vharè avesse lasciato credere il contrario, +perchè venisse subito a tenerle compagnia a Borghignano. Lalla capiva +già che il marchese Giacomo sarebbe stato molto più forte a +Borghignano di quanto non lo fosse stato a Roma, e perciò aveva +chiesto il ritorno della Giulia, nella quale ella avrebbe avuto un +pretesto sempre pronto da adoperare all'occorrenza, una salvaguardia, +una inconscia e potente alleata. + +Poi, anche in casa, la vita di Lalla sarebbe stata troppo monotona +senza il soccorso del brio e delle effervescenze della Giulia. L'amore +profondo di Giorgio, tenero, rispettoso, era sempre uguale, senza +burrasche, senza le seduzioni dell'ignoto e dell'impreveduto. Prospero +Anatolio, che colla Giulia faceva l'amabile e l'accompagnava in +carrozza al passeggio, con Lalla diventava serio, tanto per far +credere che, in politica, lui aveva più peso di suo marito, e le +riferiva, parola per parola, le interminabili discussioni del +Consiglio Comunale, e i discorsoni ch'egli preparava e teneva in serbo +per l'apertura del Senato. Maria, malaticcia, melanconica, aveva +sempre pronto qualche buon consiglio od una qualche opportuna +rimostranza. Discorreva a lungo colla figlia de' suoi affetti, de' +suoi doveri e del suo avvenire; ma quanto era spontanea l'effusione di +Maria, altrettanto Lalla l'ascoltava sommessa in apparenza, con un +raccoglimento forzato che, il più delle volte, nascondeva a stento uno +sbadiglio: uno sbadiglio leggero, che poteva anche passare per un +sorriso. Così per tutto questo, il Vharè tornava carissimo a Lalla che +otteneva da quell'idillio coll'avvenente marchese distrazioni nuove e +piacevoli, che alleggerivano la noia delle lunghe giornate. In un modo +o nell'altro, riuscivano a vedersi ed a parlarsi frequentemente. +Giacomo in casa non le poteva fare più di due visite alla settimana, e +soltanto, ma ben di rado, quando il conte Della Valle andava in +campagna, oppure era in seduta al Consiglio Provinciale, ne +arrischiava una terza. Adesso era Giorgio che domandava alla moglie se +aveva avuta la visita del Vharè, e quando gli aveva detto di sì, egli +s'imbronciava, ma senza fiatare, ciò che faceva sorridere e divertiva +Lalla moltissimo. + +Invece il marchese Giacomo si faceva assiduo in casa d'Eleda, dove +incontrava Lalla senza destar sospetti e dove, accattivatosi Prospero, +lusingandolo nella sua vanità d'uomo di Stato, vi era ricevuto +benissimo. Poi, Lalla e Giacomo combinavano d'accordo visite e ritrovi +presso qualche comune conoscente, e non si peritavano nemmeno di +commettere l'imprudenza, che più tardi dovettero pagare ben cara, di +fissar convegni per istrada, e di fare insieme un breve tratto di via. +Una volta Giacomo si arrischiò di proporre all'amica una rapida volata +nel suo piccolo quartierino--sicuro per ogni verso;--ma Lalla rispose +subito che--quella cosa lì, non l'avrebbe mai fatta. + +Oltre agli incontri, ai ritrovi, agli appuntamenti, c'era anche +l'aiuto del teatro, quand'era aperto, del caffè nelle sere di musica, +delle riunioni private, dei concerti; e tutto questo complicatissimo +orario veniva combinato, diretto ed anche modificato all'occorrenza, +da uno scambio, da un andirivieni continuo di libri che servivano pel +solito sistema di corrispondenza che Lalla aveva già usato, la prima +volta, col Frascolini, e che adesso aveva insegnato lei, +l'innocentina, a quel suo don Giovanni, tanto vecchio del mestiere. + +Di mandar lettere non si fidava, e diceva al Vharè, sovente, tanto per +scusarsi:--quando mi metto allo scrittoio e comincio a scriverti, mi +sento presa da una soggezione strana che mi turba, mi confonde, mi fa +perdere le idee e le parole. Tu hai tanto ingegno! Tu sai tante cose, +ed io, invece, non sono altro che una povera... ignorantina! + +Certi rispetti al passato, il--pudore delle memorie--essa non lo +sentiva affatto. Un giorno, rovistando a caso in uno scrignotto, le +era corso fra le mani l'anellino di Sandro, e Lalla, anche un po' per +liberarsene lo affidò _in deposito_ al Vharè, facendogli credere che +lo aveva ricevuto in dono, per la sua prima comunione, dalla zia di +Genova; la famosa marchesa vecchia e sorda. + +L'ascetismo poetico, non solo durava vivo in quell'idillio +sentimentale, ma cresceva sempre d'intensità. Adesso il Vharè era +costretto a tenersi chiusa nel portafoglio una piccola medaglina +benedetta; e tutte le volte che erano soli nel salotto, Lalla gli +toglieva con una carezza il portafoglio di tasca, lo apriva, ne +frugava i segreti, levava la medaglina, la baciava, e voleva, colle +sue moine, che la baciasse anche lui, cosa che il Vharè non rifiutava +di fare, dopo però di avere imposto a Lalla, ed ottenuto, qualche +dolce compenso. Quindi, finite le divozioni, essa gli riponeva il +portafoglio nella tasca dell'abito, e si fermava qualche momento colla +mano sul petto di Giacomo, per sentirne i battiti del cuore. Un giorno +ch'ella lesse in un libro di preghiere, tradotto dallo spagnuolo, +un'_Ave Maria_ in versi, inspirata e gentile, volle, ad ogni costo, +che il Vharè l'imparasse a memoria: se lo fece inginocchiare dinanzi, +sorridendo voluttuosa, le mani nei capelli di lui, che la teneva +abbracciata per la vita e baciandogli la bocca, gli occhi, la fronte, +gliela fece ripetere tante volte, finchè Giacomo la potè dire da solo. + +Lalla s'era messa in mente d'essere come una specie di piccolo +missionario, che sperava, riconducendo la pecorella smarrita al buon +pastore, di scusare, e quasi di rendere meritorie le sue scappate. Si +sa bene, se alle volte doveva pur sottomettersi e doveva cedere, +concedendo qualche piccolo premio a quel peccatore così difficile da +convertire, anche Domeneddio avrebbe dovuto chiudere un occhio e forse +tutt'e due... per il trionfo della fede. _Il fine giustifica i mezzi_; +tuttavia la duchessina non avrebbe sempre potuto cantar vittoria se +anche la Provvidenza non l'avesse aiutata. + +Erano diversi giorni che il Vharè si faceva vedere imbronciato.--Così +non la può durare--borbottò con l'amica.--Sento, capisco, non mi +volete bene.--Lalla protestava; si stringeva nelle spalle sospirando, +gemendo, spremendo qualche lacrimetta dagli occhi bellissimi e... non +si andava più in là. + +Che fare?... + +Il Vharè cominciava ad essere seccato, arrabbiato, nervoso: + +--Era tempo di concludere, ormai, o di finirla. + +Ma faceva i conti senza l'astuzia finissima di Lalla, ed +insensibilmente le si era troppo legato per poterla lasciare. + +Stavano così le cose, quando la _Prefettessa_ di Borghignano, +nell'occasione del proprio onomastico, offrì alle varie notabilità del +Comune e della Provincia, una serata di gala. + +A Borghignano, l'aristocrazia affettava di non intervenire ai +ricevimenti pubblici del Prefetto, prima di tutto perchè il Prefetto +rappresentava un Governo di _sinistra_, e i Lastafarda avevano +riferito che anche a Milano la nobiltà, quella pura, non si lasciava +vedere in simili riunioni, e poi perchè, naturalmente, vi era ammesso +_un po' di tutto_. L'aristocrazia di Borghignano era un'aristocrazia +spiantata, che teneva molto al sangue e ai titoli, anche per il resto +che se n'era ito, e con una invidia assaettata, odiava i _nuovi +ricchi_, i quali, se avevano lasciati i blasoni al loro posto, s'erano +impadroniti delle ville più grasse e dei palazzi più splendidi. Così + + . . . . la rancida + Muffa Patricia + +credeva di vendicarsi contro le sopraffazioni del denaro, sfoggiando +un'alterigia altrettanto impertinente quanto ridicola. Dal Prefetto +dunque i _corpi santi_, come si chiamavano le matrone meglio +inquartate, non comparivano affatto; soltanto i loro mariti, per +convenienza e per curiosità, vi facevano una fugace apparizione, +tenendosi appartati e cuciti sempre insieme, alle falde, gli uni cogli +altri, temendo quasi di perdersi in quel _bailamme_, silenziosi, duri, +impettiti, come i congiurati nel _Ballo in maschera_. Lalla, figlia +del senatore e moglie del deputato di Borghignano, non poteva +rifiutare l'invito, e poi aveva troppo ingegno e troppo spirito per +patire simili bizze; tuttavia non volendo correre il rischio di +_restar sola_, condusse la Giulia con sè. + +Questa paura era esagerata: per amore o per forza sarebbe intervenuta +alla festa anche la moglie del generale Calandrà, una baronessa +polacca, papista sfegatata e _arciduchina_ in fondo all'anima; secca +di corpo grulla di spirito e attempatuccia; rigonfia, a chiacchiere, +di principî e di morale; in pratica, spavento e arpia dei giovani +ufficiali d'ordinanza di suo marito, che li voleva scegliere sempre +lei, che li voleva sempre scapoli, assoggettandoli a servizi +straordinari, non contemplati dai regolamenti. Poi non avrebbe nemmeno +potuto mancare ad una festa data dal Prefetto la moglie del Presidente +del Tribunale, una piemontesona coll'_erre_, che nasceva dai Bertù di +Saint-Florin de la Baltea, sciocca, linfatica, schifiltosa e +pettegola, che girava attorno con un'aria balorda, che parea dire a +quel volgo in guanti bianchi:--_tireve-'n là, i veui pa +spörcheme_.--Maria no: Maria non si lasciò vedere nonostante le +sollecitazioni di Prospero, il quale voleva diventar popolare per le +solite elezioni del quinto dei consiglieri comunali. La duchessa +d'Eleda non aveva lena di muoversi, di affaticarsi. Tutte le sere le +veniva la febbre, e perciò era sempre più debole e più sofferente. + +--Sarò stasera al ballo del Prefetto,--diceva _Le journal d'une +femme_, del Feuillet, mandato da Lalla a Giacomo.--Non so se vi potrò +venire,--rispose la _Conquête de Plassans_, rimandata dal marchese +alla duchessina. Il Vharè, certo, non voleva mancare alla festa, ma +rispose così per mostrarsi in collera. + +L'appartamento del Prefetto, illuminato a spese della Provincia, +lasciava molto a desiderare in fatto di buon gusto: le sale parevano +quelle di un albergo, riempite, per l'occasione, col mobilio di tutta +la casa. Le stoffe dei canapè e delle seggiole erano differenti di +tessuto e di colore, forse in omaggio ai vari _partiti_ politici che +vi erano ospitati. Povero l'apparecchio, i servitori portavano i baffi +e si vedevano rinfagottati nelle livree stinte coi bottoni lustri. +Anche le signore, meno poche eccezioni, erano di una bellezza e di una +eleganza da far innamorare un pittore di pappagalli. Alcune, fra le +altre, mogli rispettabili di qualche consigliere comunale o +provinciale, o di qualche regio impiegato, s'erano messe intorno, per +fare del lusso, tutto il guardaroba, e il tesoro di famiglia, dalle +buccole di corallo al bel medaglione di lava del Vesuvio. Andavano +guernite con nastri a mille colori, che sulle tuniche chiare, di seta +greggia, o di _grenadine_ celeste, stonavano maledettamente, come il +pianoforte della sala da ballo, anche quello di proprietà della +Provincia. Di tanto in tanto si vedevano dondolare braccia nude, +secche e nere, che ricordavano le lingue affumicate; ma la maggioranza +era rappresentata dalle donne grasse, rigonfie, colle spalle nude +picchiettate da rosse bollicine che la cipria non riusciva a +nascondere, e con quel tutt'insieme di poco pulito, esalante un odore +di sudaticcio, che si potrebbe dire il profumo della fedeltà +coniugale, perchè, si sa, la donna, in generale, non si trascura... se +ha degli amanti. + +Lalla, la Giulia, la Bertù e la generalessa, corteggiate da Gianni +Rebaldi, da qualche ufficiale di cavalleria e da due o tre piccoli +segretari di Prefettura, formavano un circolo a parte. + +Lalla, nascondendo le risatine, dietro il ventaglio, si divertiva a +mettere la gente in caricatura, e la Bertù arricciava all'aria il naso +aquilino, sempre malcontenta di tutto e di tutti e toglieva +addirittura il respiro colle sue interrogazioni inconcludenti e +scipite. Parlava senza mai una battuta di pausa, come il _tè-tè-tè-tè_ +monotono e stonato di una trombetta di legno. E voleva sapere se +quella signora vestita di verde era ricca, se quell'altra coll'abito +giallo aveva figliuoli, se questa in lilla andava d'accordo con suo +marito; domandava il nome e l'indirizzo e i prezzi delle sarte, delle +modiste, e discuteva sulle vesti, sulle acconciature e sui buoni +costumi, con un calore, che avrebbe fatto ridere, se però avesse +seccato meno. La sua vittima principale era la Giulia, che le +rispondeva distratta, essendo occupatissima nel tener vive, ad un +tempo, le speranze di quattro innamorati. + +Il conte Della Valle discorreva di politica col Prefetto e +d'amministrazione col Presidente dei _Luoghi Pii_, mentre Prospero +Anatolio dava il braccio, accompagnandola in giro per le sale, alla +moglie di un celebre avvocato ultra democratico ch'era il _leader_ +dell'opposizione municipale. E quando il duca passava con quel carico +vicino a Lalla e alla Giulia, evitava di guardarle. + +Oh! parlava spedito, quella sera, Prospero Anatolio: l'avvocatessa non +poteva esercitare su di lui i fascini occulti che gli legavano la +lingua! Era un donnone colossale, colle spalle e colle braccia rosse e +rigonfie. In capo aveva un'acconciatura di penne bianche e di fiori +finti, con le fogliuzze d'oro; vestiva un abito di seta chiara, a +strie verdognole, guernito con bottoni d'acciaio brillantato. Al collo +portava una collana di perle false, nelle orecchie smeraldi di Murano, +in mezzo al petto, enorme e sformato, uno spillone di filagrana, con +una miniatura rappresentante la Piazzetta di S. Marco e la laguna. +Aveva la bocca grande, il labbro superiore ornato da due baffetti da +_matricolino_, i denti guasti e il naso a ballotta. Per farsi bionda, +essendo rossa di capelli, s'era coperta di cipria e ne aveva sul +collo, nelle orecchie, sulle braccia, tanto da infarinare la giubba di +Prospero Anatolio, che non poteva a meno di sentire una certa +ripugnanza scorgendo un cordoncino annerito dal sudore e dall'uso, il +cordoncino del corsè, che usciva fuori, di dietro, sulle spalle, fra +il candido fisciù dell'ampia scollatura, rivelatore indiscreto di +certi misteri che non destavano curiosità. Portava i guanti bianchi, +ad un bottone solo; le braccia erano coperte da braccialetti d'oro, di +tartaruga, di corallo e di _venturina_. Camminando, la fiera +avvocatessa, faceva il passo dell'angelo, sventolandosi con un +ventaglio di struzzo, che perdeva le piume, appeso ad una catenella di +_nickel_ legata attorno alla vita, e dimenandosi tronfia, per essere +al fianco del duca d'Eleda, pur non ascoltando altro che +distrattamente tutto ciò che Prospero Anatolio le diceva d'amabile, +occupatissima com'era ad osservare se _quelle altre_ la vedevano così +accoppiata, e se la vedevano tutte, e se, finalmente, crepavano di +rabbia!... + +Tuttavia, la signora aveva una punta di amarezza, in mezzo alla sua +piena felicità: sapeva di non dover quel trionfo ai propri meriti +personali, ma invece... a suo marito!... Era costui un omiciattolo +scarno, gobbo e irrequieto, insaccato nella giubba logora e con un +dito sempre nel naso, forse per impedire alle idee di scappar fuori da +quella parte. Permaloso e aggressivo nella vita pubblica, era docile +assai con la moglie, la quale, per vanità, volendo sfoggiare in +pubblico il suo predominio su quel piccolo Robespierrino, si godeva a +mortificarlo con spostature e rispostacce che impacciavano abbastanza +il duca d'Eleda, non abituato a quelle beghe, ma che poi anche lo +vendicavano di quello sgorbio addottrinato, del quale aveva dovuto +inghiottire più di una volta, nelle sedute del Consiglio Comunale, le +demagogiche requisitorie. + +Il marchese di Vharè entrò l'ultimo: la festa era già cominciata da un +pezzo. Con un'aria di noia e di sonnolenza altrettanto di _buon +genere_, quanto era poco lusinghiera per la riunione, egli si guardò +attorno stringendo le palpebre in cerca della padrona di casa, e +quando l'ebbe veduta in un angolo, in fondo della sala, si avviò +diritto verso di lei e le strinse la mano con dimestichezza, +sorridendo appena, a fior di labbra, in un modo che voleva +dire:--Capisco che vi dovete seccare assai e vi compiango +sinceramente.--Poi passò vicino al Prefetto e gli fece un saluto +distratto, con un cenno del capo, come se già lo avesse veduto poco +prima; quindi si fermò un momento, cercando intorno cogli occhi e, +alla fine, quando ebbe scoperto le quattro signore appartate, mosse +adagio verso il gruppo, stringendosi coi gomiti per non urtare la +folla e strisciando leggero co' piedi, per evitare gli strascichi. +Giunto dinanzi all'eletto circolo s'inchinò tre volte, in tre tempi e, +sempre senza dire una parola, senza curarsi particolarmente di Lalla, +si adagiò, stirandosi, sopra uno sgabello vicino alla Giulia, le tolse +il ventaglio e cominciò a farsi vento, scompigliando l'esercito timido +dei piccoli adoratori e facendo subito allontanare Gianni Rebaldi, che +passò vicino alla Bertù. + +La Saint-Florin de la Baltea si scagliò su Rebaldi. _té-té-té-té_, per +conoscere gli anni, le rendite e il casato del marchese Giacomo. + +Gianni Rebaldi che lo odiava per invidia, quantunque ci mettesse molta +buona volontà, non riuscì a calunniarlo altro che a proposito degli +anni; ma il naso della Bertù ch'era rimasto indifferente +all'enumerazione dei debiti del Vharè fatta con l'accanimento di chi +non paga i propri, si arricciò quando sentì dire che quel marchesato +non era autentico e si contorse scandalizzata al racconto delle +audacie galanti del marchese, perchè la signora Bertù di Saint-Florin +de la Baltea era assai schifiltosa in fatto di morale. + +La contessina Giulia era bellissima quella sera, e il Vharè si godeva +a farla ridere, per vedere i dentini bianchi apparire fra le labbra +umide e rosse. Lalla, un po' mortificata, osava appena di rivolgere, +colla sua voce più morbida, qualche paroletta a Giacomo, che le +rispondeva distratto, mostrandosi solo occupato della sua bella +vicina. Intanto colla Prefettessa, che passava e ripassava strizzando +l'occhio, facendo frequenti e rapide corse in quella piccola riunione, +prendendo viva parte ad ogni discorso che vi si faceva, mostrando +chiaro come col cuore fosse tutta lì in mezzo, quantunque i pesi della +rappresentanza la obbligassero altrove, si stava combinando un +_carrè_, per i primi _lancieri_; un _carrè_ a parte, fra loro sole, +composto dalla Bertù, dalla Calandrà, dalla Giulia e da Lalla. A poco +a poco anche il Prefetto, il Generale, il conte Della Valle e Prospero +Anatolio, che con bella maniera aveva deposto il carico avariato, si +accostarono al circolo, e allora, trovandosi tutt'insieme, come in +famiglia, respirarono più liberamente, cominciarono a ridere ed a +scherzare. + +Giulia si alzò la prima, perchè si sentiva sete; il Vharè le offrì il +braccio e la condusse al _buffet_. Là s'intrattennero più del +necessario, discorrendo fra di loro soli, pianino; Giulia, +coll'intenzione di far risolvere, mediante lo stimolo della gelosia, +l'uno o l'altro dei suoi timidi pretendenti; Giacomo, recitando +apposta quella commediola perchè la Della Valle ne dovesse soffrire, e +siccome egli sapeva bene la sua parte, il gioco gli riusciva +pienamente. Infatti furono presto raggiunti dalla duchessina e da +Prospero Anatolio che, anche lui senza parere, non perdeva mai di +vista la Giulia, come fa un vecchio avaro col suo tesoro. Lalla era +nervosa e non si sentiva più tanto sicura, tanto padrona di sè. +L'ultima volta che s'era trovata col Vharè c'era stato un po' di +burrasca: Giorgio, proprio all'indomani della festa del Prefetto, +doveva andare in campagna, e il Vharè, avendolo saputo, voleva un +appuntamento; ma Lalla era stata risoluta a non volerlo concedere, e +da ciò la collera e i dispetti... + +Dall'altra sala, frattanto, giungeva allegra la musica del _valzer_ e +il frastuono vivace, animato delle varie voci confuse col fruscìo +delle vesti. Giacomo fece un cenno alla contessina Giulia, +inchinandosi sorridendo: la fanciulla rispose accettando l'invito, gli +si appoggiò mollemente con una mano sulla spalla, e tutti e due, +stretti insieme, sparirono, travolti come da un'onda, in quel turbine +di colori e di luce, per ritornare poco dopo, Giulia al braccio del +Vharè, col volto acceso, il seno palpitante, spirando dal languido +atteggiamento di tutta la persona l'ebbrezza goduta in quella volata +rapida e voluttuosa. + +Il duca Prospero non volle più saperne di simili corteggiamenti: +appena la vide, le mosse incontro, la prese lui con bel garbo sotto il +braccio e la ricondusse a sedere accanto alla Bertù. Lalla e il Vharè +rimasero così faccia a faccia, e come fossero soli, perchè in mezzo a +gente che non conoscevano e che non dava loro nessuna noia: tuttavia +un po' impacciati, per trovarsi giunti al momento desiderato e +aspettato con tanta ansietà. + +--Cattivo!...--balbettò Lalla con un filo di voce. Giacomo la guardò +fissamente, senza parlare. + +La musica del _valzer_ era finita, e adesso l'instancabile maestro +cominciava sul pianoforte i primi accordi che preludiano i _lancieri_, +mentre le coppie si univano, si avviavano chiacchierando al loro +posto. + +--Li ha già impegnati questi _lanciers_, signora contessa?--domandò +Giacomo finalmente, con un leggero tremito nella voce. + +Lalla alzò i grandi occhi sopra di lui con due lacrimone belle che li +rendevano ancor più dolci e insinuanti. + +--Sì... con te! + +Giacomo le offrì il braccio, e lei, nel passar di sotto colla mano, +trovò il destro di pungerlo forte, fin nelle carni, colle sue +unghiette di madreperla, così bene affilate. Il Vharè impallidì, poi +sorrise, premendo col suo braccio il braccio nudo della duchessina. + +La pace era fatta. + +Le coppie della Calandrà, della Bertù, della Giulia si erano già messe +di fronte: Lalla col suo bel cavaliere venne a compire il _carrè_, ma +quel _carrè_ non fu certo un modello di ordine, nè di compostezza: +Gianni Rebaldi, che non ballava, si divertiva a fare lo spiritoso, a +cacciarsi in mezzo alle coppie, così grosso e bracalone, durante i +_traversez_ e i _retraversez_, a imbrogliare un _demi-ronde_ o un +_tour de mains_, a dare indicazioni sbagliate colla voce fessa e +uggiosa, ridendo sgangheratamente quando riusciva a confondere tutta +la _figura_. + +Le signore, tranne la Bertù che girava attorno severa, composta, colla +maestà ch'era fusa nel sangue dei Saint-Florin, secondavano il chiasso +animatamente, dando la beffa a Gianni Rebaldi e percuotendolo +leggermente coi ventagli e chiamando la Prefettessa perchè gli +comandasse di smettere, di stare zitto, di andar via; e tutto ciò +accresceva il disordine, la confusione, il brio schietto e disinvolto +che tutti gli altri _carrés_, i quali compivano il _dos-à-dos_, la +_visite_, la _promenade_ e la _reverence_, taciti, composti, senza mai +confondersi nelle _figure_, osservavano, invidiavano e disapprovavano +scandalizzati. + +Lalla aveva perduta ogni prudenza: parlava troppo, e sempre a bassa +voce, col Vharè. Negli intervalli gli si appoggiava al braccio con +languido abbandono e, quasi sempre, distratti tutti e due, erano +chiamati all'ordine dalle altre coppie. Quando, per le combinazioni +delle varie _figure_, Lalla doveva dare il braccio ad un altro +cavaliere, continuava a fare segni e a rivolgere a Giacomo occhiatine +e parolette che sottintendevano discorsi interi, mentre Giorgio, che +non la perdeva di vista, si faceva, a mano a mano, più serio e +imbronciato. + +Il frastuono, la vivacità, il calore crescevano sempre: Gianni Rebaldi +era riuscito nel più bello d'un _chassez croisez_ ad allontanare dalla +sua dama un ballerino poco esperto e a mettersi lui al suo posto. +Lalla, che di solito nel _tour de mains_ e nella _chaîne_ offriva due +dita sole al cavalieri, adesso invece, quando incontrava la mano del +Vharè la stringeva fortemente, segandola colle unghiette che si +sentivano bene anche sotto i guanti. La confusione raggiunse il colmo +alla _chaîne_ finale. Chi passava da una parte e chi dall'altra, +incrociandosi rapidamente, vorticosamente, ridendo e vociando, +sfogandosi in un'allegria obliosa, espansiva, correndo e saltellando, +fermandosi ad ogni tratto per salutarsi, per inchinarsi e poi per +ritornare a correre e a girare attorno, storditi e anelanti. Era una +vertigine di colori, di spalle nude, di capelli biondi e neri, di +faccie pallide, di occhi scintillanti; un disordine ed un eccitamento +nuovo dei sensi istigati e irritati dal continuo stringersi delle +mani, dal premere delle braccia, dallo strisciar dei fianchi e delle +vesti, mentre le orecchie rimanevano intronate da quella musica del +cembalo chiara, pettegola, che ripeteva insistente il monotono +ritornello dei _lancieri_, affrettandolo nelle ultime battute con una +vibrazione più calda e più animata. + +La Bertù era già uscita dal _carrè_ prima che il ballo finisse; Gianni +Rebaldi, rosso invasato, il colletto della camicia molle di sudore, +dondolante, sventolandosi col fazzoletto, facendosi becero per la +smania di sembrar disinvolto, finì collo sdraiarsi, sghignazzando, +sopra una lunga poltrona vicino al _buffet_, dove ingoiò mezzo +pasticcio con una bottiglia di Marsala. + +Lalla, accesa in volto, il respiro ansante e gli occhi che le +sfavillavano, come se quei tepidi _lancieri_ avessero sollevate per +lei le complici ebbrezze del _valzer_, si appoggiava colla piccola +personcina, tutta rorida e fremente, al braccio di Giacomo, che doveva +ricondurla nel solito cantuccio dell'altra sala, fra la contessina +Giulia, la Generalessa e la Bertù. + +--Dunque?... Domani?... le chiese il Vharè, sottovoce. + +Lalla lo guardò appena, timida, amorosa, poi palpitando più forte e +premendogli il braccio con le dita della mano, ch'ella vi aveva +appoggiata, chinò il capo senza rispondere. + +--Alle due?--insistè l'altro. + +La duchessina non lo guardò, ma rispose un _sì_ lento, quasi +inintelligibile, che corse con un brivido per le vene di Giacomo. + +Quando il Vharè l'ebbe accompagnata al suo posto, s'inchinò +salutandola; girellò qua e là per la sala, discorrendo coll'uno o +coll'altro del più e del meno, ma presto sparì dalla festa. Il suo +scopo, ormai, era stato raggiunto. + +--Avevi da parlare di cose molto importanti, col signor +Vharè?--domandò Giorgio alla moglie, mentre si spogliavano per andare +a letto. + +--M'è venuta una buona idea; voglio persuaderlo a sposare Giulia. + +--È un'idea pazza!... Uno spiantato pieno di debiti e di vizi!... Non +incaricartene affatto, e ricordati: meno colui ti verrà fra i piedi, +più ne sarò contento. + +Quel tono aspro e freddo, quella severità del marito, mentre Lalla era +così piena di dolci ricordi della serata, la irritò, le sembrò cosa +cattiva, ingiusta, e Giacomo le diventò, per il contrasto, ancor più +piacente e più caro. Essa rispose a Giorgio con altrettanta durezza ed +ironia: + +--Senti, caro: io non posso, nè voglio fare degli sgarbi a chi è +sempre stato amico della mia famiglia, a chi è sempre stato molto +gentile con me, senza mai mancarmi nè di riguardo nè di rispetto. Se +tu vuoi metterlo alla porta, buon padrone; ma tocca a te: sei tu... +l'uomo forte. + +Non era il primo caso, codesto, nel quale Lalla si mostrasse adirata; +ma le altre volte Giorgio smetteva subito la bizza e le domandava +perdono, accarezzandola. Invece, quella notte, tacque imbronciato; e +mentre Lalla, svestita e inginocchiata dall'altra parte del letto, +diceva le sue orazioni, Giorgio, coricato, cominciò a leggere il +_Diritto_. Lalla fini di pregare, si segnò, baciò l'amuleto che teneva +appeso sul capezzale, e leggiera, svelta si tuffò sotto le lenzuola. +Giorgio continuò imperturbabile a leggere il _Diritto_. Quella +resistenza era affatto nuova e Lalla ne rimase un pochino +impressionata. Ma Giorgio non leggeva: meditava, assorto col pensiero +nel Vharè e nelle parole di sua moglie. Certo, da molti anni colui era +l'amico della famiglia d'Eleda... l'amico di Maria. Il dubbio, +persino, gli ripugnava, ma... Ma pure, vedeva ancora Maria e Giacomo +come in quella triste mattina, così per tempo, a cavallo, soli soli, +sul _Poggio dei Platani_... Giorgio continuò per un pezzo a +fantasticare, ma poi finì, secondo il solito, persuadendosi di essere +un pazzo...--Sì, sì; un pazzo!... Dubitare di Maria? + +--Se non era altro che una statua di ghiaccio!... Se non aveva cuore +per nessuno!... Che!... avrebbe giocata la vita, sull'onestà, +classica, di quella donna! + +Poi, dopo un momento, tornava a pensare:--Discorrevano della Giulia. +Certo, certo; se il Vharè avesse intenzione di fare la corte a Lalla, +Lalla stessa, che mi conta tutto, me lo avrebbe già detto. Metterlo +alla porta?... Si fa presto a dirlo, ma... come si fa? E le +chiacchiere? I commenti? E poi, comprometterei il mio onore e l'onore +di mia moglie, senza una ragione! Del resto ho un bel mostrarmi +freddo, inurbano con quello sfacciato: o non capisce, o non vuol +capire!... Eh, se ci fosse qualche cosa!... per Dio!... lo +ammazzerei!... Povera Lalla; tanto buona... ed io tanto sospettoso!... +Ma non è di te che dubito, no, angelo mio, è della perfidia, della +cattiveria altrui!... Se potessi portarmela via, lontana da tutti, +sola... con me...--Così pensando, si voltò verso la moglie, per +vederla dormire; Lalla riposava tranquilla, come una bimba, i bei +capelli disciolti, le braccia incrociate sul petto, la bocca socchiusa +e ridente. Egli la guardò a lungo, con una tenerezza profonda, +appassionata, e allora tutti i suoi cattivi pensieri svanirono come +per incanto. Non volle destarla, ma lievemente, trattenendo il +respiro, depose un bacio su quella bocca fragrante come un fiore... +ritornò a guardarla... a guardarla... poi, sospirò, spense il lume e +si rannicchiò per dormire. Ma appena il lume fu spento, Lalla aprì lei +gli occhi e senza muoversi, senza farsi sentire, sorrise con una +contentezza birichina: suo marito era sempre lo stesso innamorato! + + + + +XXIV. + + +Chi dormì meno di tutti, quella notte, o, per dir meglio, chi non +dormì affatto, fu il marchese Giacomo di Vharè. Il _sì_ di Lalla, che +sentiva sempre vivo nel sangue, lo teneva desto agitato. Egli era +ritornato ai turbamenti e alle commozioni dei primi amori. Lalla aveva +saputo incatenarlo assai strettamente; ma l'indole sua non poteva +resistere a lungo a quella ginnastica platonica, e la sensualità vi si +faceva sentire ancora più prepotente per quel tanto ch'era stata +trattenuta e domata. + +Non potè dormire in tutta la notte; soltanto verso l'alba riposò un +poco. Si alzò tardi, con gli occhi pesti, col capo intronato, con un +gran desiderio addosso e con un grande sgomento. + +Gli era pur cara quella donnina così amorosa, così intelligente e +sagace e nello stesso tempo così ingenua! Era l'ultima volta ch'egli +amava o, per lo meno, era adesso alla sua ultima passione. +Riflettendoci bene, ebbe paura di poter compromettere per imprudenza +tutta quella sua grande felicità; poi pensò ai propri guai +finanziari... al giorno, non lontano, nel quale non potendo più +tirarla innanzi coi ripieghi sarebbe stato costretto a saldare i +creditori con un colpo di rivoltella. Morire? E Lalla?... Lalla +avrebbe trovato un nuovo amante!... Allora, proprio come un +collegiale, gli si affacciò l'idea di morire tutti e due, ma finì +presto col ridere di questa sua pensata alla Werther. Lalla era tanto +giovane. Ben presto ella stessa lo avrebbe piantato per un altro. Si +guardò nello specchio e si consolò; il pericolo non pareva +imminente!... Il Vharè era una di quelle fortunate eccezioni, che non +invecchiano mai, oppure che, anche invecchiando, colla loro testa +grigia, ardita, espressiva, fanno fantasticare le testine romantiche +delle fanciulle. Allora poi egli poteva dirsi ancora nel fiore +dell'età. Più che essere un bell'uomo, cosa stupida alle volte, +quanto, alle volte, lo è anche una bella donna, egli era un bel tipo. +Che cosa importa la sostanza, quando al di fuori egli appariva +simpatico, attraente, con un tutt'insieme dove c'era del poeta e del +gran signore, del diplomatico e del rompicollo?... + +Appena vestito se ne andò subito al caffè a far colazione; dopo, +accese un sigaro, e girellando a caso, coll'immagine di Lalla che gli +vezzeggiava dinanzi agli occhi, fece, come Dio volle, venir le due. +Quando passò la soglia del palazzo Della Valle, aveva la faccia ancora +più pallida del solito e gli batteva il cuore precipitosamente. + +--La contessa è in casa?... + +--Sissignore.--Erano già stati dati ordini in proposito; il portiere +tirò la corda del campanello senza nemmeno passare nell'atrio a +domandare ai servitori se la contessa volesse ricevere. Giacomo, per +tali indizi, fu preso da una gioia espansiva, quasi fanciullesca; ma +ahimè!--la gioia dei mortali... è un fumo passeggero!--Nella corte +c'era il marchese di Toscolano,--stivali alla scudiera, giacca di +velluto e il solito scudiscio fra le mani;--col cavallerizzo del conte +Della Valle egli stava provando un puledro storno, che uno scozzone +faceva passeggiare dinanzi alla scuderia. + +Il Vharè sperava di passar via senz'esser veduto, ma la scampanellata +aveva messo il Toscolano sull'avviso. + +--Oh! caro, carissimo il nostro bel marchese! + +--Grazie, altrettanto!--e il Vharè sperava di poter tirar dritto. + +--Vai su, da Lalla? + +--Appunto, salgo un momento dalla contessa. + +--Aspetta; vengo anch'io. + +Giacomo, in cuor suo, mandò quell'altro in tanta malora, pure dovette +contenersi, ed aspettare l'amico, ammirando insieme il bel puledro. Il +Toscolano disse qualche parola, in aria di mistero, al cavallerizzo, +poi, dopo di aver regalato allo scozzone, mettendoglielo in bocca, il +sigaro di virginia ch'egli stesso fumava, prese Giacomo a braccetto, +sbattendo e strisciando i piedi per nettare le suole dalla ghiaia. + +--Ma tu, scusa,--gli domandò il Vharè infastidito,--ti presenti alle +signore... in questa _toilette?_... + +--Sicuro!... O bene che mi prendano così o che non mi prendano!--Bella +bestia, non è vero? Se non accade qualche disgrazia, quello si farà un +cavallo famoso, e bisognerà che tu corra il ben di Dio, cane d'un +marchese, prima di trovarne un altro eguale!... Sai chi mi ricorda +quel puledro? Un morello che aveva tuo padre: lo comperò, ci sono +entrato anch'io nell'affare, lo comperò da un aiutante di Radetzky, e +lo ha poi venduto, con cinquecento svanziche di regalo sul prezzo di +costo, allo zio dei Lastafarda, il signor Nicola,--sai!--quello che +stava a Sant'Antonio e che mangiava i gatti in salsa, per far +economia. + +Discorrendo, avevano fatto la scalone. L'anticamera era deserta; altro +indizio, codesto, che fece rimaledire a Giacomo l'incontro di +Toscolano. Attraversarono l'appartamento e furono incontrati da Lalla +che usciva dal salottino. Essa si mostrò meravigliata che non ci fosse +nessuno in anticamera, e intanto, non poteva a meno di sorridere; +indovinava, dalla faccia stralunata del Vharè, com'egli dovesse +trovarsi male per quell'incontro così inopportuno. + +Lalla rientrò nel salottino; i due la seguirono. Si parlò del più e +del meno, di Giorgio ch'era andato in campagna, del puledro storno e +della festa del Prefetto. Il Toscolano si vantava di non averci messo +piede, quantunque avesse ricevuto l'invito.--Questo signore aveva +ballato da tutti i governatori austriaci succedutisi a Borghignano, ma +di Prefetti di _sinistra_ non ne voleva sapere, perchè tutti i +_sinistri_, diceva lui, erano nemici mascherati dell'Italia e della +Monarchia.--Giacomo, su le prime, se la cavava con bastante +disinvoltura, tanto per mostrare a Lalla che aveva spirito e che +sapeva far buon viso alla disdetta, ma poi, rodendosi dentro perchè +quell'altro non dava segno di voler andar via, a poco a poco diventò +taciturno e imbronciato. + +--Vieni o rimani?--gli domandò alla fine il Toscolano, dopo un momento +di silenzio. + +--Rimarrei, se la contessa lo permette. + +--Io... bisogna che me ne vada!--e così dicendo il Toscolano cacciò le +mani in tasca e si sdraiò ancora più comodamente nella poltrona. Lalla +si godeva assai vedendo quell'altro che pareva sulle spine, in fondo +al cuor suo, provava una certa inquietudine, un timore vago, +indefinibile... insomma, aveva un gran piacere... a non restar sola +col Vharè. + +Il Toscolano domandò delle signore meglio vestite della festa, e +Lalla, con molto brio descrisse l'abbigliamento dell'avvocatessa, +mentre l'altro sobbalzava e lacrimava a forza di ridere. Poi il +Toscolano tornò a guardare l'oriuolo, e accavallando una gamba +sull'altra, e battendo il tempo col tacco, si pose a cantarellare +sull'aria dei cospiratori nella _Madama Angot_: + +--Bisogna che me ne vada! Bisogna che me ne vada!--... E non si +moveva. + +Giacomo, tuttavia, non aveva perduta ogni speranza: da un momento +all'altro quell'importuno se ne sarebbe andato, ed ogni ritornello del +Toscolano lo confortava... Ma, sul più bello, si sentì un rumore di +passi, un fruscio di vesti, e questa volta, annunziata dal servitore, +si fece avanti la Calandrà. Allora sì che il Toscolano battè subito in +ritirata; ma rimaneva quell'altra, a guardare la piazza!... + +La generalessa domandò conto della Giulia: Lalla rispose che sua +cugina aveva detto, ed era vero, di voler dormire fino all'ora del +pranzo, perchè si sentiva stanca; allora si tornò da capo a discorrere +della festa del Prefetto. Giacomo non ne poteva più, ma le sue pene +erano ben lungi dalla fine. Poco dopo la generalessa, capitarono i due +Lastafarda, che in quei giorni si affaccendavano in visite, perchè +tutti e due avevano da sfoggiare un soprabito _ultima novità_; poi, +andata via la generalessa, venne Gianni Rebaldi, colla zazzera +impomatata, non più bionda, ma d'un rosso cupo, avvenimento che a +Borghignano si spiegava raccontando d'una certa operazione di credito +ch'egli aveva conchiusa di fresco e sulla quale, in conto di +altrettanta valuta, avea dovuto accettare i fondi di bottega di un +profumiere fallito. Qualche cosa di vero in queste chiacchiere ci +doveva essere, perchè il Rebaldi, infatti, sentiva di muschio, di +verbena e di violetta lontano un miglio, e i suoi capelli cambiavano +ogni giorno di colore. + +I Lastafarda se ne andarono presto: a Milano si usa di far visite +corte; ma il Rebaldi rimase duro, fermo, al suo posto. Egli, dopo aver +ripetute le spiritosaggini dette la sera innanzi, voleva che Lalla gli +trovasse moglie e per un bel pezzo continuò a cantare e a descrivere +la verginità del suo cuore, tanto che Giacomo, stizzito, gli buttò in +faccia, un po' sgarbatamente, che a cinquant'anni, sonati, non si +poteva più sposare che la propria governante. Il Rebaldi rimase +imbronciato, ma non andò via, tanto più che, ad aumentare il ghiaccio +fattosi d'intorno, capitò la Bertù, colla sua aria da ficcanaso, la +quale si mostrò molto sostenuta col Vharè, affettando di chiamarlo +sempre il _signor Vharè_, e niente marchese. + +Giacomo era arrivato al colmo dell'impazienza!... Aveva la testa +intronata da tutti quei discorsi così vuoti, inconcludenti, +interminabili; si dondolava sulla seggiola, strappava convulsamente la +fodera del cappello e, cogli occhi levati, numerava ad uno ad uno i +putti del soffitto, Lalla, invece, gaia e ridente, si godeva a +lanciare sul Vharè certe occhiate maliziose, significantissime, che la +rendevano ancora più attraente. + +Ad ogni costo egli avrebbe aspettato di restar solo! Almeno un bacio, +ma glielo voleva dare! + +La Bertù e Gianni Rebaldi stavano finalmente combinando d'andar via +insieme, in carrozza. Lui sarebbe disceso al club; lei ci doveva +passar sui piedi, tornando a casa. Si alzarono, cominciarono i saluti, +il Vharè era lì lì per spuntarla, quando,--chi è? chi non è?--si +affaccia sull'uscio Pier Luigi da Castiglione, che arrivava in quel +punto da Viareggio, senza avere scritto prima, perchè voleva fare +un'improvvisata. + +L'arrivo di Pier Luigi non fu molto gradito alla duchessina: essa ebbe +il presentimento che quell'uomo capitava apposta per farle del male. +Tuttavia si mostrò lieta, e sonò, perchè avvertissero subito la +Giulia. + +Il Vharè era proprio spacciato. + +--Sicuro; vengo da Viareggio... vengo. Ho per te--e si rivolse a +Lalla--i saluti della Raimondi, della Rescalvi e della Vigofanti; +sicuro. Sì sperava che saresti venuta a Viareggio, ma... Tò, tò, tò, +guarda chi vedo! Il nostro caro marchese!... A Borghignano, voi?!... +Ma, come mai?... Eh! Eh! Eh! _cherchez la femme, cherchez!_... Cercate +la donna, cercate! + +Si strinsero la mano e si guardarono in viso, tutti e due. + +Il Vharè se ne andò presto con la Bertù e col Rebaldi. Egli sperava di +sfuggire all'occhio maligno di Pier Luigi, ma aveva cominciato troppo +tardi ad essere prudente; quella sua visita a Lalla, così prolungata, +determinò e precipitò la catastrofe. + +Appena la Calandrà e la Bertù si trovarono insieme nella serata, +quella domandò a questa chi ci aveva veduto dalla duchessina:--Gianni +Rebaldi e il _signor_ Vharè--rispose l'anemica discendente dei +Saint-Florin. + +--Come?... il Vharè era ancora da Lalla quando ci sei stata tu? Se ce +l'ho trovato io pure! + +--Mah!--Questo _mah_ della Bertù esprimeva un sospetto e un lamento +insieme. + +--Allora le fa la corte? + +--Pare... + +--Lalla, ci casca per inesperienza. Bisogna impedire che la cosa si +faccia seria. + +--Certo, bisogna salvarla. + +--Bisogna salvarla! + +La stessa osservazione, la stessa maraviglia, i medesimi commenti, si +erano fatti al club fra il Toscolano e il Rebaldi. + +A poco a poco, la notizia importante fu divulgata, smentita, +confermata, e tutta Borghignano fu messa sossopra. Alcuni assicuravano +che ormai al conte Della Valle non rimaneva più altro che _reprimere_, +altri sostenevano, con pari calore, che c'era tutto il tempo per poter +_prevenire_. Al club si notava la faccia del Vharè quando entrava, +l'ora e la strada che prendeva quando ne usciva. In una farmacia, +vicina al palazzo Della Valle, nascosti dietro le tendine verdi dei +cristalli, c'erano sempre parecchi curiosi che spiavano il Vharè +mentre si recava a far visita alla contessa Della Valle. Nel _caffè di +Borghignano_, la mattina all'ora di colazione e la sera dopo il teatro +si sospese, per il momento, di salvare la patria, volendo salvare +invece il conte Della Valle, dal serio pericolo che correva. Pochi +accusavano Lalla; i più la difendevano; tutti esaltavano i meriti di +Giorgio, e condannavano, senza pietà, il marchese Vharè: quelle brave +persone erano diventate, ad un tratto, altrettanti Catoni, altrettanti +Collatini insieme e in solido! E non indietreggiavano neppure dinanzi +a qualche grave incomodo.--Lalla e il Vharè non poteva mai uscir di +casa senza avere, l'uno o l'altra, un bracco dilettante alle calcagna, +il quale poi, secondo la direzione della pesta, correva a mettere la +quiete o l'allarme in città. + +Il Lastafarda, numero due, girava attorno in cerca di notizie e di +aneddoti che riferiva poi al Lastafarda numero uno, il quale, in tal +modo, era riuscito a diventare piacevole alle signore. Gianni Rebaldi +assicurava che a Bologna uno spiantato, roso dai debiti, non sarebbe +stato ricevuto nella _buona società_, e il marchese di Toscolano, ora +scommetteva la testa e ora la coda di _Adamastor_, sostenendo che il +Vharè aveva fatto un buco nell'acqua. La Prefettessa difendeva Lalla a +spada tratta; la Calandrà elogiava con molto calore il conte Della +Valle, la Bertù faceva da pubblico ministero con requisitorie +draconiane che condannavano tutti quanti!... + +Pier Luigi era il solo della famiglia che gli amici mettessero a parte +di quello scandalo; uno scandalo che, a sentire lo stesso Pier Luigi, +pareva scandalizzare anche lui!... Tutti lo consigliavano circa il da +farsi: gli uni, trovavano necessario di aprire gli occhi al marito, +altri, invece, di aprirli alla moglie. La Bertù voleva che Pier Luigi +ne parlasse subito al duca Prospero, la Calandrà alla duchessa Maria, +ma la Prefettessa suggeriva di star a vedere come si mettevano le +cose. + +--Mio fratello,--esclamava smaniando il giovane Lastafarda,--ha detto +stamattina che s'egli fosse nel conte Pier Luigi, se la prenderebbe +col Vharè, soltanto col Vharè, tagliando i nodi alla militare, con una +buona sciabolata! + +Ben presto anche la contessa Della Valle e l'amico suo si accorsero +del nuovo ambiente che si andava loro formando intorno. Nel palchetto, +in teatro, erano lasciati soli, quasi sempre: in casa, appena arrivava +Giacomo, le altre visite si dileguavano subito. Poi, le allusioni +degli amici e delle amiche, le mezze parole, i sorrisi a freddo, i +musi lunghi della Bertù, l'aria diplomatica della Prefettessa, e le +effusioni della Calandrà, la quale, se dietro le spalle non +risparmiava la Della Valle, a tu per tu con lei, faceva l'impossibile +per entrarle in amicizia, per ottenere le sue confidenze. Inoltre +l'austerità, gli scrupoli, l'_onore della famiglia_, roba nuova di +zecca, colla quale Pier Luigi rimpinzava ogni sua cicalata, e +finalmente qualche parolina, qualche scherzo della Giulia, tutto ciò +non lasciava dubbio: il loro segreto incominciava ad essere il segreto +di Pulcinella! Il Vharè ne fu seccato; Lalla spaventata, e si +consolava pensando che era ancora--a tempo--di ritirarsi, che, ancora, +non aveva fatto--niente di male. + +La prima, che parlò a Lalla del Vharè, fu sua madre. A Maria nessuno +avea osato dire una sola parola, ma lei stessa, per suo conto, aveva +finito col notare la grande assiduità del marchese. Allora mostrò con +lui un contegno così freddo ch'egli, per forza, dovette accorgersene. +Due o tre volte di seguito, gli fece dire, senza una parola di scusa, +che non lo poteva ricevere.--Giacomo cessò dal presentarsi in casa +d'Eleda; ma, naturalmente, Maria si avvide presto, che allontanandolo +da sè, non era riuscita ad allontanarlo anche da sua figlia. + +Lalla, dapprima, ascoltò le rimostranze della mamma un po' inquieta e +cogli occhi bassi: temeva avesse capito, scoperto qualcosa. Ma poi, +quando fu ben sicura che la mamma era lontana da qualunque sospetto, +allora si ribellò contro una morale troppo rigida, troppo austera. +Quella sorveglianza la inquietava e la infastidiva:--alla fine era +donna, e delle sue azioni non doveva render conto a nessun altro che a +suo marito!... + +--So bene, cara mamma; non ricevendo alcuno, chiudendosi in casa, come +fai tu, è certo: non si corre nemmeno il rischio di prendersi un +raffreddore; ma, a me pare, scusa, sai, a me pare sia anche lecito... +si possa anche tenersi qualche amica, qualche amico d'intorno. Dovrei +offendermi perchè il marchese preferisce la mia compagnia, alla +compagnia della Bertù, che non sa parlar d'altro che di abbigliamenti +e d'araldica? o a quella della Calandrà, che discorre soltanto di +_affari di servizio?_... In quanto a me poi, lo confesso, fra il puzzo +di scuderia del Toscolano e le spiritosaggini del Rebaldi, preferisco +il Vharè, che ha spirito e che è molto per bene!--Lalla si era fatta +un po' ardita, perchè punta sul vivo, e perchè sentiva, in fondo, che +la mamma aveva ragione. + +--Il Toscolano e il Rebaldi sono persone... indifferenti e senza +conseguenze! + +--E tu, mamma, credi il Vharè... pericoloso? + +--Non gode certo una buona opinione--rispose ingenuamente la duchessa, +che non aveva notata l'ironia birichina della figliuola. + +--Oh, sai!... Ci vorrebbe altro!... Preoccuparsi di tutte le +chiacchiere! + +--Una donna deve preoccuparsi moltissimo di tutto ciò che può dire la +gente quando le sta veramente a cuore non soltanto il proprio onore, +ma anche l'onore di suo marito. + +Lalla non sapeva più che rispondere, e tormentava nervosamente le +stecche del suo ventaglio; Maria, temendo di essere stata un po' dura, +si avvicinò a Lalla e, dopo averla abbracciata, mentre con una mano le +accarezzava i bei capelli, le domandò con un'espressione piena di +dolcezza: + +--Senti, carina mia, tu non ci tieni molto alle visite del Vharè?... + +--No. + +--Ebbene, in tal caso, puoi fare un piccolo sacrificio alla tua mamma: +quel Vharè, mandalo a spasso! Sarà un capriccio, ma che vuoi!... si +può accontentare la mamma anche in un suo capriccio. Quando eri bimba +io ne ho appagati tanti de' tuoi!--e Maria le sorrise teneramente. + +--Ma... Come si può fare?... Metterlo alla porta? Egli non me ne ha +dato nessun motivo.--Lalla capiva che non doveva ostinarsi, che doveva +cedere, o almeno fingere di cedere, per non compromettersi. + +--Fa, come ho fatto io. Veniva da me con troppa frequenza e la cosa +non mi accomodava perchè veniva sempre quando c'eri anche tu; ebbene, +ho dato ordine che gli dicessero alla porta, per due o tre volte, che +non ero in casa... e non è più venuto. Se così ti par troppo, gli puoi +far dire che hai fissato di non ricever più fino al tuo ritorno dalla +campagna. Tanto, tra un mese, andiamo via tutti. + +--Buona ragione... per anticipare la noia d'un mese! + +--Ma santo Dio!... Si direbbe, a sentirti parlare, che non sei +innamorata di tuo marito! + +--Innamoratissima, mamma cara, ma non l'ho sposato per morir d'amore! + +--Come rispondi a sproposito, certe volte!... Dovresti sentirti +orgogliosa di tuo marito... + +--Lo sono tanto, ma... + +--Dovresti essere felice solamente per lui e con lui, non dovresti +domandare, non cercar più nulla, non pensare più ad altro, dovresti +sentirti gelosa contro tutto ciò che potesse togliertelo per un'ora +soltanto, che... + +--Oh! oh! quale entusiasmo, mammina cara! + +Maria tacque d'improvviso, arrossendo. + +--Eppure--continuò Lalla,--che vuoi?... Non mi pare tu abbia sempre +riscontrato in Giorgio le virtù più sublimi. + +--Non capisco!... + +--Volevo dire che... non sono senza memoria. Mi ricordo quando eravamo +fidanzati. Tu non eri, certo, la più contenta, di noi tre. Mi ricordo +che ti mostravi pochissimo espansiva; e una volta, che io ho +desiderato ch'egli ti abbracciasse, tu, quasi, volevi buttarti giù +dalla carrozza. + +Maria senti stringersi il cuore e non potè trattenere le lacrime, e +allora fu Lalla, che l'abbracciò, che cercò di consolarla, che le +promise di fare sempre e in tutto ciò che la mamma le avrebbe +consigliato. Non le conveniva disgustarla e temeva, persuasa com'era +della poca simpatia di sua madre pel conte Della Valle, di aver fatto +male mostrando di averci badato. + +Lalla e il Vharè si trovarono insieme poco dopo e fu convenuto, fra di +loro, ch'egli diraderebbe le visite; anche Giacomo capiva bene che, +per il momento, bisognava usare molta prudenza. Si sarebbero +incontrati qualche volta, si sarebbero veduti la sera al teatro, o al +caffè... Ma fra un paio di mesi, si troverebbero liberamente a Roma... +A Roma dove Lalla doveva ritornare con suo marito, per la riapertura +della Camera. Quanta felicità allora!... Sì; bisognava essere prudenti +per non arrischiare di perderla. + +Giacomo, intanto, voleva almeno approfittare dell'occasione; voleva +indurla a scrivergli direttamente; ma non ci fu verso. Lalla aveva +paura; era troppo tenuta d'occhio; potevano sorprenderla da un momento +all'altro. No, no, non avrebbe mai avuto il coraggio di mettere lei, +colle sue proprie mani, una lettera in buca!... Da che aveva imparato +a scrivere, consegnava le lettere al servitore, il quale le rimetteva, +colle altre della casa, al maggiordomo, e il maggiordomo, due volte al +giorno, le portava alla posta. Pensandoci solamente di doversi fermare +vicino alla cassetta per gettarvi dentro una lettera, si sentiva +diventar rossa dalla vergogna. Le pareva che tutti dovessero guardarla +e ghignare, dicendo fra di loro:--quella lì, manda una lettera +all'amante!--Insomma, la ripugnanza era più forte di lei; no, no; era +impossibile!... + +--Questo... come il resto... tutto prova che non mi vuoi +bene;--rispondeva il Vharè secco secco. Lalla cercava di persuaderlo +del contrario, ed egli a lungo andare non aveva più il coraggio +d'insistere, sebbene sentisse che quella donnina non era ancor sua, +che non la teneva ancora ben stretta fra le sue mani e che, anzi, da +un momento all'altro gli poteva sfuggire. + +Si combinò uno scambio di libri per l'indomani, e fissarono +d'incontrarsi il venerdì prossimo, mentre lei sarebbe andata a piedi +dalla Prefettessa. + +--Venerdì?... Brutto giorno!--pensava Lalla che era superstiziosa; ma +poi dovette cedere, perchè sabato era troppo tardi per Giacomo, e +giovedì troppo presto per lei. + +Ma intanto il temporale si addensava sul loro capo. Pier Luigi ne +sapeva già abbastanza e gli premeva di vendicarsi in qualche modo di +Lalla, e di mettere il bastone fra le ruote a quel marchese +conquistatore. Certo, egli, adesso, aveva il diavolo dalla sua, e se +l'intenzione era cattiva, gli effetti erano quelli di un'opera santa. +Pier Luigi, faceva il bene per disperazione, per non aver potuto fare +il male; ma, ad ogni modo, egli restava sempre dalla parte della +morale e delle... istituzioni. + +Dopo averci riflettuto lungamente, trovò che il meglio da farsi era di +tenerne parola, come già gli aveva consigliato la Bertù, a Prospero +Anatolio, e gliene parlò in fatti, avendo cura di protestare che +riteneva la duchessina pienamente innocente e che soltanto agli occhi +del mondo avrebbe potuto correre un serio pericolo.--E bisognava +soffocare le chiacchiere subito subito, ipso facto, perchè, se la +virtù della donna--diceva il conte da Castiglione--può parer di +cristallo ed essere invece di diamante; l'onore dell'uomo, è sempre di +vetro, è sempre, anche quando lo si crederebbe d'acciaio; il che vuol +dire che è fragilissimo; vuol dire. + +Il duca Prospero lo ringraziò colle lacrime agli occhi, premendosi, +sul cuore, le due mani di Pier Luigi. + +--Grazie, grazie; non dico altro. È un tratto... d'amico vero, di +parente affezionato!--E il duca, volle abbracciarlo, spinto da uno +slancio di tenerezza e di riconoscenza.--Ma, in questo caso, più +dell'autorità del padre deve agire, deve imporsi la prudente +oculatezza del marito. Sapete, caro Pier Luigi?... Io non potrei altro +che consigliare, e i consigli, entrano da un orecchio, per uscire da +quell'altro!... + +--Se ne fa l'abitudine... se ne fa. + +--Bravo! Precisamente!... Giorgio, invece, è un altro paio di maniche. +È il marito, è l'autorità costituita... Mi spiego? + +--Parlatene voi stesso, a Giorgio. + +--No, no, no, ottimo amico; non mi pare. La cosa, per sè stessa +delicatissima, si farebbe subito troppo grave, per il mio medesimo +intervento. Capite, Pier-Luigi?... Fra suocero e genero, fra la +_destra_, come sarebbe a dire, e la _sinistra_--e Prospero lasciò +scappare una risatina maliziosetta---si fa sempre una politica +d'opposizione. Sapete qual'è il miglior partito?... Di questo dolor di +testa incaricatevene voi!... Voi, che non solo siete lo zio, ma +l'amico dilettissimo del nostro Giorgio. Egli vi ama, vi stima e vi +professa tutta quella considerazione che... + +--Non facciamo complimenti, non facciamo... + +--No, no; lasciatemi dire--che giustamente, giustissimamente vi è +dovuta. Dunque?... Siamo intesi? + +Il conte da Castiglione si fece pregare, ma poi, in fine, disse di sì: +tuttavia prima di parlare con Giorgio, ben conoscendo il predominio di +Lalla, volle aver tanto in mano da non poter essere smentito. Allora +si pose a far la posta, non perdendo più d'occhio la cara nipotina, e +quel venerdì, appunto, nel quale Lalla e Giacomo dovevano vedersi per +andare dalla Prefettessa, egli le tenne dietro appena uscì di casa, la +vide incontrarsi col Vharè, salutarsi, fermarsi e poi, bel bello +continuar la strada... insieme. + +Pier Luigi affrettò il passo, li raggiunse e, oltrepassandoli, salutò +la nipote e il marchese con una grande scappellata, un grande inchino +e un cordialissimo sorriso. + +I due rimasero colpiti, spaventati e si lasciarono subito: Lalla, col +solito espediente dei libri, avrebbe fatto sapere a Giacomo se mai +l'incontro di quel--iettatore--avesse portato disgrazia; se invece non +vedeva libri, egli sarebbe andato la domenica prossima, alle quattro, +ora diplomatica, a farle visita. + +La Della Valle si fermò un minuto solo dalla Prefettessa; dopo, corse +a casa inquietissima, con mille timori nell'animo. Essa temeva la +linguaccia e l'odio di Pier Luigi! Era sicurissima che quel vecchio +esoso non si lascerebbe sfuggire una così buona occasione per +vendicarsi. + +Appena a casa si spogliò del cappellino, della mantellina, poi si +accomodò nel cantuccio del suo salotto, tranquillissima in apparenza, +e prese a sfogliare una rivista, aspettando che Giorgio andasse a +cercarla. Ma non leggeva; pensava al suo metodo di difesa.--Aveva ben +ragione quando temeva che il venerdì le sarebbe stato fatale!... E... +Giorgio, crederebbe più a lei, o a Pier Luigi?... + +In quelle ore--eterne--non pensò che al pericolo dal quale era +minacciata la sua pace e il suo avvenire. Se pensava al Vharè, era +soltanto per confortarsi di...--non aver rimorsi--e, al caso, di +poterlo anche giurare! + +Del resto s'inquietava a torto; nessuno, nemmeno Pier Luigi, e suo +marito meno ancora degli altri, voleva mettere in dubbio la sua +innocenza. + +Pier Luigi, uscendo dal club con Giorgio, lo prese a braccetto e gli +disse appena, in via di discorso, che nella sua qualità di stretto +parente si trovava in obbligo di consigliarlo a impedire l'assiduità +del Vharè presso sua moglie, perchè il mondo l'aveva notata; e +soprattutto, doveva vietare a Lalla di lasciarsi accompagnare per via +da quel pessimo soggetto.--La moglie di Cesare--concluse Pier +Luigi--non deve essere nemmeno sospettata, non deve essere! + +Giorgio non pronunziò una parola; ma fu preso da un impeto d'ira +contro la leggerezza di Lalla...--poteva far supporre a qualche +imbecille, anche ciò che non era!...--E si avviò difilato a casa, +risoluto, questa volta, a parlar chiaro e ad imporre la propria +volontà. + +Lalla lo sentì subito, al passo che risonava lungo l'appartamento: +c'erano molte sale da attraversare, e le pareva ch'egli non arrivasse +mai; lo affrettava quell'istante e tuttavia avrebbe voluto +allontanarlo all'infinito. Appena Giorgio si presentò sulla porta, +Lalla capì che lo zio non aveva perduto tempo: Giorgio era pallido, +col volto contratto.--In quel momento, se il Vharè avesse potuto +guardare nel cuore della sua amica, non vi avrebbe trovato nemmeno più +l'ombra di un po' d'amore: l'amore era tutto sparito; non c'era dentro +altro che una gran paura! + +Giorgio le parlò brevemente, duramente. Lalla rispose balbettando, poi +scoppiò in lagrime, giurando e spergiurando la propria innocenza. + +--Ah, viva Dio, credo bene!--rispose l'altro, sempre più adirato.--Non +sarei qui da te, se ne potessi dubitare!--A Lalla si allargò il cuore, +ma continuò a gemere e a piangere.--Era stato lui, il marchese, a +fermarla... per caso... perchè aveva da farle i saluti del commendator +Pasoletti...; poi, il Vharè, sentendo che lei andava dalla +Prefettessa, le offrì di accompagnarla... le seccava... le seccava +molto... ma non poteva mandarlo via! + +--E questo è avvenuto, perchè?... Perchè gli hai data troppa +confidenza! perchè lo hai ammesso, quasi, nella tua intimità, e io non +volevo, te l'ho detto cento volte, non una, cento volte che non lo +volevo fra i piedi!... Intanto si mormora, capisci? ed io, ridicolo, +non lo voglio essere, e non lo voglio nemmeno parere! + +--Dimmi tu... tutto quello che vorrai... lo farò, lo farò senza +esitare... ti prometto... ti giuro... tutto tutto. Nino mio! + +--Domani... andremo in campagna, e.... ricordati bene: non devi dirlo +a nessuno. + +--E a chi lo dovrei dire!--esclamò Lalla alzando gli occhi bellissimi, +ancora scintillanti di lacrime. + +Ma quando Giorgio uscì, essa respirò sorridendo: l'uragano era +passato. Ci avrebbe pensato lei, a far ritornare il bel tempo. + +Poco dopo, venne sua madre a trovarla: Lalla le raccontò la scena, +gettandole le braccia al collo e singhiozzando. Maria l'accarezzò e la +consolò, pur facendole capire, delicatamente, come sarebbe stato assai +meglio se avesse badato subito a' suoi consigli; e dopo non la lasciò +più, in tutta la giornata. + +Il Della Valle, dinanzi alla pronta ubbidienza e al dolore di Lalla, +si era calmato pienamente. Egli temeva, anzi, di essere stato troppo +severo; e accompagnando Maria, quando se ne andò, fino alla carrozza, +se ne scusò anzi con lei, ringraziandola del suo affetto, baciandole e +ribaciandole la mano, con tenerezza affettuosa. + +Si era combinato, che i Della Valle sarebbero andati in campagna +subito, il giorno dopo, e che Maria e il Duca li avrebbero raggiunti +nella settimana. Appunto, per essere tutti uniti, anche gli sposi +andavano a Santo Fiore: questi, per altro, nel Villino che Giorgio +Della Valle aveva comperato dal Vharè. + +Ma quella sera la duchessina, già spogliata e inginocchiata, in +camiciuola, accanto al letto, non finiva mai di dire le sue orazioni. +Giorgio, coricato, leggeva serio la gazzetta; ma stava attento a Lalla +che non si moveva, e però, ad un certo punto, si accorse che +piangeva... che singhiozzava. + +--Animo, Lalla--le disse allora con dolcezza;--non c'è ragione di +piangere. Io non sono in collera con te, lo sai bene. + +Lalla baciò le sue madonnine, si asciugò gli occhi, poi in fretta, +saltò nel letto, ma tenendosi affatto sulla sponda, dalla sua parte, +il più lontano possibile dal marito, e senza guardarlo, senza dire una +parola. + +Giorgio buttò via il giornale, e si tirò lui più vicino, ma Lalla +continuò a non guardarlo, rimanendo immobile cogli occhi spalancati. + +--Animo... via, non voglio vederti a piangere, mi fa pena;--e si piegò +per darle un bacio, ma Lalla gli puntò contro il petto le sue braccia +tese, così fortemente, che sembravano di ferro. + +--No,--gli disse,--non mi devi più baciare, dal momento che non mi +vuoi più bene. + +--Ma no, cara! Ti voglio tanto tanto bene, ed è per questo che... + +--Oh, se tu mi amassi davvero, mi stimeresti anche, e non avresti +creduto subito alle bugie di un cattivo; perchè c'è stato un cattivo +che ha voluto metter male fra di noi. + +--Ascolta, bambina mia... + +--No... _tua_, no, più!--Giorgio a questa minaccia, tentò di prenderle +una mano, ma Lalla non volle saperne.--No!... no!... Io ti ho sempre +raccontato tutto, fin le sciocchezze che mi dicevano per farmi la +corte, e tu hai potuto credere, non so come, che io potessi mentire! + +--No, non l'ho mai creduto. + +--Se vuoi domandarlo alla mamma, essa ti potrà dire che, non più tardi +dell'altro giorno, mi ero consigliata con lei appunto per trovar modo, +senza parere, di far diminuire al marchese le sue visite. E ciò, sai, +non perchè egli me ne avesse dato motivo, ma per togliere ogni +pretesto alla malignità di certa _gente_. + +--Sì, cara, ti credo, ti credo; ma non devi pensare che io non ti +voglia più bene. + +--Oh, pur troppo, la scena d'oggi non potrò dimenticarla per un pezzo! +Dio mio!... non ti avrei mai creduto così!... + +--Via, Lalla... sii buona... perdonami. + +--È impossibile. + +--Te ne prego... ti supplico!... + +--È impossibile...--No, sai: vado sola... in un'altra camera! + +--Ti amo!... ti amo tanto! + +--Adesso, mi ami... ma oggi, no; oggi non mi volevi più bene! + +E... e non ci fu verso. Giorgio dovette rassegnarsi e cominciò a +credere di essere proprio lui dalla parte del torto. + +Il giorno dopo Giacomo di Vharè chiese due o tre volte al suo vecchio +servitore se erano stati mandati dei libri: nulla; non era arrivato +nulla. Nella mattina della domenica (la domenica dell'appuntamento) +nemmeno; alle tre tornò a casa: poteva esser capitato qualche avviso, +ancora all'ultimo momento...--non c'era niente! Allora, ormai sicuro +che l'incontro del venerdì non aveva avuto cattive conseguenze, si +avviò tranquillamente a casa Della Valle. + +--C'è la contessa?--domandò al portinaio; ed era tanto sicuro di +trovarla in casa, che si avviò diritto verso la scala, senza aspettare +la risposta. + +Ma invece il portinaio gli corse dietro gridando: + +--Nossignore! Nossignore! non c'è nessuno! + +--Come?... Non è in casa la contessa? + +--Non c'è nessuno.--I padroni sono andati in campagna, a Santo Fiore. + +--Per tutto il giorno?... + +--Per due o tre mesi: non si sa quando ritorneranno. Il Vharè guardò +fisso il portinaio e gli sembrò di scorgere sotto una cera umile e +rispettosa un sorrisetto maligno. + +--Va bene.--Giacomo prese dal portafoglio un biglietto da visita, lo +piegò ad uno degli angoli e se ne andò con aria indifferente, senza +dir altro. Ma, invece, egli era assai turbato, assai inquieto e +addolorato. La notizia di quella partenza lo aveva messo tutto +sossopra. Era accaduto certo qualche cosa di grave; Lalla, chissà, non +avea nemmeno avuto il tempo di avvertirlo! + +--Povera Lalla!... Povera Lalla! + +Pensò di seguirla, di correre da lei, nascondendosi in qualche casetta +dei dintorni; ma era un agire da pazzo e non da uomo: l'avrebbe +perduta interamente, senza scopo; e vi rinunciò. Egli era sicuro che +appena Lalla potesse farlo, gli avrebbe subito scritto, informandolo +di tutto. Ma, invece, passarono due, tre, quattro giorni... e nessuna +lettera, nessun avviso... niente. Aspettò ancora, sempre colla +speranza, colla febbre: aspettò un'altra settimana... niente, niente. +Allora cominciò a calmarsi e a ragionare. + +--Com'è possibile che in tanto tempo, non abbia mai trovato il modo di +potermi scrivere, almeno una parola?... Un servitore, un contadino, +una persona qualunque si trova facilmente, e nei casi disperati si +manda al diavolo anche la prudenza! + +Aspettò ancora un altro poco, finchè un giorno vide, sul Corso, +Giorgio Della Valle, proprio lui,--quel cane!--che andava per le +botteghe a fare acquisti. + +Giacomo pensò subito di avvicinarlo e di fermarlo: così almeno sarebbe +uscito dall'incertezza. + +Giorgio era un carattere troppo franco e sincero, per saper fingere, +per saper simulare. + +Il Vharè attraversò la strada col cuore sospeso, ma con piglio +risoluto. + +--Buon giorno, conte! + +--Oh, buon giorno, marchese. + +--Si possono aver notizie della contessa Della Valle? + +--Sta benissimo, grazie. + +--Vi pregherò di presentarle i miei omaggi. + +--Grazie, marchese! + +Giorgio era stato più amabile del solito col Vharè, e per poco non lo +invitava a Santo Fiore!... Per Dio, il conte Della Valle, certo non +aveva l'aria di far morire sua moglie, o di tenerla relegata nel fondo +di una torre come un tiranno del Medio Evo!... Dunque? Che cosa +pensare? Qualche cosa era accaduto, ad ogni modo, ma nulla di serio, +nulla di grave. Dunque?... Era Lalla la leggera, la civetta, la +perfida!... Era lei che si era messa a scappare alla prima +scaramuccia!... Sicuro... Lalla non amava, non sapeva amare!... +Innanzi al primo pericolo, il suo amore, così pieno di giuramenti e di +promesse, svaniva a un tratto e tutto dimenticava, anche quell'uomo +che soffriva per lei e che con una parola, con una sola parola ella +avrebbe potuto illudere e consolare. No, non aveva cuore, come non +aveva sangue: egli ne aveva sempre dubitato; adesso ne era sicuro. + +Una sera, poco tempo dopo, egli seppe a teatro, dalla Calandrà, che la +contessa Della Valle si divertiva in campagna, ch'era allegrissima, +che vedeva molta gente e che spesso facevano gite a cavallo e +combinavano cacce alla volpe, numerosissime. La Calandrà, non potendo +riuscire ad ottenere le confidenze di Lalla, voleva tentare di avere +quelle del marchese, e perciò gli parlò lungamente, con aria di +mistero, della duchessina, promettendo a Giacomo che gli avrebbe fatto +sapere quando sarebbe ritornata a Santo Fiore. + +--Grazie, molte grazie!...--rispose il Vharè, senza mostrare di aver +capita la generosa offerta della Calandrà.--La pregherò soltanto di +ricordarmi particolarmente ai d'Eleda e ai Della Valle. + +Quando il Vharè ritornò a casa e si chiuse nella sua camera, gli +pareva di soffocare; aveva la gola secca e il cuore gonfio. Cominciò +per svestirsi, ma poi d'un tratto, si buttò sopra una poltrona, ch'era +a' piedi del letto, piangendo come un ragazzo. + +Ma con quelle poche lacrime sgorgò dal suo cuore tutto quanto vi era +di gentile e di nobile; con quelle poche lacrime si consumò tutto il +suo dolore, tutto il suo amore... ed egli non sentì più altro per la +duchessina che dispetto e disprezzo. + +--Sì,--borbottava,--ne convengo! mi hai giocato bene!... Sei stata più +furba di me, e sei la sola che può vantarsi di avermi ingannato!... Ma +chi avrebbe indovinata la tua perfidia sotto quell'apparenza timida e +pudibonda? Ma... chi sa?... ride bene chi ride l'ultimo. Chi sa?... +chi sa?... + +A questo punto il marchese Giacomo di Vharè, che aveva finito di +svestirsi, si cacciò nel letto, e poco dopo si addormentò +profondamente. + + + + +XXV. + + +A Santo Fiore, in questo frattempo, era successo un fatto molto +importante: nientemeno che la signora Veronica e la bella Ottavia... +erano rimaste incinte tutte e due, con grande contentezza e meraviglia +del signor Domenico e del signor Niso, ai quali le rispettive consorti +non avevano mai concesso un tanto onore. + +Il nuovo segretario comunale, succeduto al povero Frascolini, morto da +qualche mese, un giovinottino della città, tisicuzzo, giallo, biondo e +un po' gobbetto, ma ricco di cuore e d'un _pince-nez_, era riuscito a +rappattumarle fra di loro, tanto che adesso, tutt'e due, la Minerva e +la Venere del paese, facevano disegni in comune, pei loro nascituri, e +volevano essere chiamate zia, l'una e l'altra, dal rispettivo _bébé_ +dell'amica. Era un divertimento per tutto Santo Fiore quando la +brigatella andava insieme e d'accordo per istrada, a fare la +passeggiata igienica del dopo pranzo. Camminavano adagio adagio; ma il +gobbetto rimaneva in mezzo, quasi nascosto dalle donne e +dall'_Omnibus, gazzetta di Borghignano_ che egli teneva spiegata, +leggendone ad alta voce l'appendice. La bella e maestosa Ottavia, +dondolante, la pancia gravida che risaltava sotto un grembiule +scarlatto, voleva far la bambina, la vergognosetta, e arrossiva, +frignando, ad ogni scherzo che le veniva diretto. E a quelle +allusioni, quando il signor Niso si trovava presente, arrossiva anche +lui, per una contentezza fiera e modesta. La signora Veronica, invece, +superba del suo stato, camminava colla testa alta, la faccia arcigna, +lanciando certe occhiate che dardeggiavano e parevan dire a tutti +quelli che incontrava:--Fate altrettanto, se ne siete capaci!... + +Ma, tuttavia, questo duplice e fortunato avvenimento, non era la sola +novità importante di Santo Fiore: c'era ben altro!... + +Sandro Frascolini era ritornato al paese, appunto in que' giorni, per +raccogliere l'eredità paterna (una decina all'incirca di mille lire); +e intanto, non volendo perdere il suo tempo, si dava attorno tentando +di fondare il _Circolo democratico degli Operai Agricoltori_ e cercava +azionisti per un suo giornale politico di là da venire: L'Amico del +Contadino. Il Frascolini, adesso, l'aveva a morte coi nobili e coi +preti, ch'egli chiamava _sepolcri imbiancati_, poi prendeva spesso la +sbornia, portava la cravatta rossa, il cappello alla _Lobbia_ e usciva +sempre con un nodoso bastone. + +Egli aveva dovuto abbandonare il canto per la politica, dietro il +consiglio di un classico pugno che aveva preso in un occhio, per amori +e gelosie del dietro scena. Era però sempre un bel giovane, anche con +un occhio solo; il vuoto lasciato da quell'altro, che se n'era ito, lo +teneva nascosto con una benda di seta oscura. I crapuloni, gli oziosi +e le birbe lo portavano in auge; ma aveva perduta la stima delle +persone dabbene. Il signor Domenico, per esempio, il sindaco, gli +aveva levato il saluto. Il medico e il veterinario lo schivavano, e il +maresciallo dei carabinieri gli teneva gli occhi addosso. In quanto al +signor Niso... Il signor Niso lo salutava sempre, ma poi se ne +scusava, sospirando, colla moglie, che non voleva--vergogna!--e lo +strapazzava per quella sua debolezza. + +Invece don Vincenzo soffriva una gran paura del Frascolini, e quando +usciva dalla canonica, faceva sbirciare dal _nonzolo_ se lo scorgeva +sulla piazza, e se c'era, sgattaiolava dalla porticina di dietro. Il +Frascolini non lo insolentiva, e non lo minacciava: soltanto si levava +il cappello, e inchinandosi profondamente gli gridava dietro ad alta +voce:--Mi saluti la _signora_, reverendo! + +La Veronica e l'Ottavia incontravano spesso il Frascolini nelle loro +passeggiate, ma era tal e quale come se non lo avessero mai +conosciuto. Tiravano via diritto, la Veronica guardandolo fiera, +minacciosa, a testa alta, la Ottavia abbassando gli occhi, +pudicamente, e stirandosi il gonfio grembiule colle mani. Quando poi +erano passate innanzi, si scambiavano un'occhiata di sopra al piccolo +segretario, il quale, alla vista dell'ex tenore, parea volesse +nascondersi tutto dentro la gazzetta. In quanto al Frascolini, egli +non ci badava, nemmeno per riderne! Si sentiva salito troppo in alto +per occuparsi delle signore di Santo Fiore! + +La duchessina, lo stesso primo giorno ch'era arrivata in villa, lo +vide subito, fermo sulla piazza della Stazione; ma, sul momento, non +lo aveva nemmeno riconosciuto. Gli fu indicato da miss Dill, la quale +era andata incontro alla contessa Della Valle, componendosi sulle +labbra una smorfia, un sorriso, col quale voleva esprimere tutto il +suo giubilo; ma invece, in fondo al cuore, la miss era molto seccata +pel ritorno della duchessina. Ormai ci avea preso troppo gusto a +spadroneggiare a Santo Fiore e ad essere libera de' fatti suoi. + +A Lalla la vista del Frascolini non fece nessuna impressione; tant'e +tanto, a lei non poteva far nulla di male!... La sua figura plebea, +gli stessi ricordi dell'ultima scenata ch'egli le aveva fatta a +Borghignano, tutti insomma i molti ricordi di quella scappatella +sentimentale, s'erano via via dileguati dal suo animo, alla stessa +guisa che i primi tepori d'un bel mattino d'autunno fanno dileguare +dai cristalli della finestra i fantastici rabeschi, i fregi bizzarri +che la nebbia e il freddo della notte vi avevano disegnati. + +D'altra parte il Frascolini, per qualche giorno, non si lasciò vedere +dalla duchessina; egli invece si ubbriacava più spesso, e le sue +sfuriate contro le _carogne aristocratiche_ si facevano più irose, più +violente. Adesso aveva imparato a memoria lunghi brani dei _Misteri +del Popolo_ di Eugenio Sue, e spesso ripeteva le profetiche invettive +dei figli di Gioele, il _brenn_ della Tribù di Karnak, spacciandole +come roba sua. Durante quelle sfuriate stringeva i pugni, si mordeva +le dita, e schizzava foco dal suo occhio vivo, iniettato di sangue, +con un'espressione di rancore, di odio, di ferocia, da non lasciare in +lui nessuna traccia del buon Guglielmo (quello dei _Due Sergenti_) che +tante lacrime aveva fatto spargere alle sensibili donnine di Santo +Fiore. Ma, con tutto ciò, Sandro Frascolini non mostrava molto +coraggio contro la _casta_ esecrata: tutt'altro!... bastava ch'egli +udisse, mentre stava predicando in piazza, la sonagliera dei due +_poney_ della contessa Della Valle, perchè fuggisse via, come un cane +scottato! + +Un giorno, per altro, rimase preso, lì, su due piedi, quando meno se +l'aspettava. La contessa usciva dal palazzo a braccio di Giorgio per +andare a salutar don Gregorio, e Sandro la vide passare vicina, tanto +vicina, da udire ancora una volta il timbro della sua voce, tanto +vicina, da vederla ancora una volta nella sua personcina vaga, +sottile, tutta bianca e odorosa come un fiore, con quegli occhioni +grandi e modesti... + +Tutti s'inchinavano umili e riverenti; ella passava via leggera, +tranquilla, simile alla visione di un sogno. + +E dire ch'egli l'aveva stretta fra le sue braccia quella creatura +superba che sembrava una regina!... e dire ch'egli l'aveva baciata in +bocca, ch'egli le aveva cacciate le mani nei capelli, ch'egli avea +confusa la sua propria colla voluttà di quella creatura vereconda... +che sembrava una madonna!... + +Quell'incontro di Lalla, inasprì la ferita sempre aperta. Sandro tentò +di ubbriacarsi, prima col vino, poi co' liquori; ma non ci riuscì. +Rimaneva freddo, cupo, coll'immagine di Lalla fissa dinanzi agli +occhi. Imprecava contro di lei, la malediva, la copriva d'insulti, ma +Lalla gli sorrideva cogli occhi languidi, la bocca umida, socchiusa, +dalla quale usciva l'alito caldo e profumato, che gli risollevava nel +sangue il ricordo dei fremiti lunghi e voluttuosi di quel suo +corpicciuolo morbido di sensitiva. Sparuto e taciturno, viveva solo, +lasciando in pace, per il momento, tutti i figli di Gioele, il _brenn_ +della Tribù di Karnak. Sfuggiva gli amici, i soci, i camerati, e mancò +più di una volta alle sedute del _Circolo democratico degli Operai +Agricoltori_. + +Lalla aveva l'abitudine di ritornare da Santo Fiore al Villino tutte +le sere a piedi, dopo di aver preso il _perdono_ in chiesa, con miss +Dill e con don Vincenzo. La strada, larga e dritta, era tutta chiusa +da folte siepi di pruno selvatico, rese più fitte dagli ontani che vi +si spesseggiavano. Solo ad una metà circa del cammino, venendo dal +paese, le siepi erano aperte da due passaggi, l'uno di contro +all'altro, che mettevano nei campi. + +Lungo quella strada non s'incontrava mai anima viva: una sera Lalla +sentì camminare al di là delle siepe, ma non vi fe' caso. La sera +dopo, invece, avvicinandosi dove si apriva il passaggio, appoggiato ad +uno de' cancelli vide un uomo fermo, immobile, colle braccia +incrociate sul petto. Lo indicò agli altri e lo riconobbero subito: +era Sandro Frascolini, Si consultarono a bassa voce: tornare indietro +non si poteva, dunque, per amore o per forza, bisognava tirare innanzi +e passargli proprio sui piedi. + +Lalla aveva una gran paura, il cuore le batteva fortemente, e colla +coda dell'occhio guardò se il Frascolini si levava il cappello, perchè +gli avrebbe fatto anche lei, di ricambio, un salutino gentile, tanto +per non irritarlo maggiormente. Ma il Frascolini non si mosse. + +A don Vincenzo tremavano le gambe, non fiatava. Il povero prete si +faceva curvo, piccino, piccino, sperando, quasi, lui così grosso, di +potersi nascondere dietro alla miss, che camminava impettita, dura +come fosse di legno. + +Gli passarono davanti adagio adagio, poi a mano a mano, senza +accorgersene, affrettarono il passo sempre di più, e quando furono in +vista del Villino si può dire che andavano di corsa, tutti e tre +stretti insieme, senza mai voltarsi, senza mai parlare, colle sottane +svolazzanti, innalzando mentalmente una preghiera al buon Dio in tre +lingue diverse: in italiano, in inglese e in latino. Giunti a casa, al +sicuro, miss Dill bevette subito un bicchierino di _acqua di tutto +cedro_, ed ordinò al credenziere di sturare una bottiglia per don +Vincenzo. Lalla non prese nulla; passato il pericolo, era passata +anche la paura, e scherzava e rideva raccontando a Giorgio quanto le +era accaduto, e metteva in burletta don Vincenzo e l'istitutrice. Ma +disse al marito che le altre sere sarebbe andata a Santo Fiore in +carrozza e che lui l'avrebbe dovuta accompagnare. Giorgio ne fu ben +contento, quantunque in pericolo, in tutto ciò, non vedesse altro che +le spalle del Frascolini. + +Quando la duchessa Maria e il duca Prospero erano venuti in campagna, +avevano condotto seco anche la Giulia che, in quegli ultimi giorni, +aveva dovuto abbandonare i Della Valle per casa d'Eleda. Era stato +Prospero Anatolio a consigliare ed a voler così, non trovando nè +conveniente, nè divertente per la ragazza, quel dover correre dietro a +far da comodino fra marito e moglie. Pier Luigi, senz'altro, aveva +approvato ed accettato il cambiamento, ed era partito per +Varese.--Sarebbe poi ritornato a Santo Fiore, sarebbe, a riprendere la +pupilla, in ottobre, dopo le corse, dopo. + +Le due famiglie, unite e d'accordo, vivevano sempre insieme. I Della +Valle andavano a pranzo--dalla mamma--quasi ogni giorno e dopo, +accompagnati dai d'Eleda, a piedi, avendo i medici consigliato alla +duchessa qualche breve passeggiata, ritornavano al villino, dove +passavano la sera giocando e facendo un po' di musica. + +In quelle piccole gite, Lalla dava il braccio a miss Dill. Fra la +vecchia istitutrice e la contessa Della Valle era nata di fresco una +grande intrinsichezza: la mattina andavano insieme alla messa di don +Vincenzo (don Vincenzo la diceva apposta un po' più tardi) e insieme +combinavano molte altre divozioni. Miss Dill, aveva sempre qualche +notizia, qualche pettegolezzo da riferire in segreto e fu lei che fece +prendere una sgridata solenne alla Nena, raccontando alla contessa di +averla veduta col Frascolini, poco lungi dalla villa. + +Il duca Prospero, invece, dava il braccio alla Giulia e le confidava, +sospirando, di essere un marito infelice: sua moglie, la _Madonna di +neve_, non sapeva comprenderlo e tanto meno apprezzarlo. Maria e +Giorgio venivano gli ultimi, un po' discosti dagli altri, perchè +Maria, più debole, si stancava più presto. + +Dopo che Lalla aveva fatto capire alla mamma di essersi accorta della +sua freddezza per Giorgio, Maria aveva creduto bene di mutare contegno +e di mostrarsi col genero assai meno riservata. Ella temeva che quella +bizzarra figliuola potesse sinistramente interpretare la rigidezza +fino allora mantenuta ne' suoi rapporti col conte Della Valle. Ne +parlò prima, in proposito e lungamente, con don Gregorio, e il buon +prete pure la persuase che, ormai, essa non aveva più nulla da temere, +che ormai, tutte le prove più aspre erano state superate e che però +poteva, anzi doveva espandere in una nuova tenerezza, tutta quella +grande passione che l'aveva colpita, senza riuscire ad abbatterla. + +--Non hai più nulla da temere... No... consolati... hai vinto!--diceva +a Maria don Gregorio.--Per quanto possa essere grande la tua +tenerezza, io ti conosco bene, tu lo amerai coll'affetto di una madre. + +Maria, a quelle parole, chinava il capo e sospirava. + +Sì, lo avrebbe amato come una madre; ma sentiva pure che nessun +figliuolo al mondo sarebbe stato amato come Giorgio Della Valle! + +Un'altra voce più intima, segreta, consigliava a Maria quel mutamento: +una voce le diceva, consolandola, che molto ancora non le rimaneva da +vivere; e Maria non voleva... aveva diritto di non lasciare una +memoria che non fosse cara, un rimpianto che non fosse duraturo. Non +era tutto per lei?... La sua consolazione, la sua felicità, il premio +suo che sospirava, che domandava a Dio, per le angosce sofferte? + +E in quelle indimenticabili passeggiate, era sempre Lalla il +prediletto argomento d'ogni loro discorso. Giorgio confidava--alla +mamma--tutto l'amore, tutta la passione che gli traboccava dall'anima +e le confidava (a lei, _a lei sola_) premendole il braccio +teneramente,--ch'egli sperava sempre... che il suo sogno dorato non +era del tutto svanito... insomma... quella sua felicità così grande +sarebbe stata compiuta soltanto da un bambino... un bambino della sua +Lalla!... + +Maria, pallidissima, ma col volto irradiato da un sorriso mesto e +soave, riusciva, forse lacerandolo, ad aprire il suo cuore a +quell'eloquenza dolce e appassionata!... E mentre Giorgio, lietissima +di riacquistare così la sua buona sorella, ma dolente di averla in +quegli anni tanto sconosciuta da non rifuggire dinanzi a un sospetto +mostruoso, esprimeva con calda espansione la stima profonda che le +professava. Maria, che non voleva desiderare di più, innalzava +sospirando gli occhi al cielo, ancora scintillanti di lacrime. E anche +Maria faceva voti, anch'essa, la povera martire, perchè il desiderio +di Giorgio fosse esaudito. Del resto, quel bimbo (e maschio, +s'intende) era un po' il desiderio di tutta la famiglia; ma le +speranze parevano diminuire con ogni giorno, anzi, con ogni mese che +passava. + +Anche Lalla n'era contrariata, e non voleva farlo capire. Ci teneva ad +essere invidiata anche nella sua perfetta felicità, e perciò ripeteva +a tutt'andare che l'aver figliuoli non era altro che una seccatura!... +Ma poi... Pier Luigi ghignava, la Giulia sorrideva e il duca... povero +duca! Egli era addolorato più di tutti!... Aveva ottenuto che il +primogenito dei Della Valle avesse a portare riuniti i nomi delle due +famiglie e chiamarsi Prospero Giorgio Maria Anatolio conte Della Valle +e duca d'Eleda, ma... ma come per fare un arrosto di lepre occorre per +lo meno la lepre, così per ottenere un futuro duca d'Eleda, +occorreva... un contino Della Valle!... + +Giorgio, dal canto suo, si guardava bene dal lasciar trasparire neppur +l'ombra del dispiacere; e ciò, primieramente, perchè egli voleva +troppo bene a sua moglie, e poi perchè, sua moglie aveva finito +coll'imporsi in tutto e per tutto e coll'avere su di lui un grande +predominio. Quasi quasi, certe volte, si sentiva intimidito, aveva un +po' di soggezione, specialmente a doverla contradire. Essa faceva +tanto presto a montare in collera!... E le collere di Lalla, ad onta +della sua dolce soavità, ad onta della sua compostezza tranquilla, +erano sorde e ostinate. Non gridava, non faceva scene, ma non gli +rivolgeva più la parola, e a qualunque cosa che egli le dicesse +rispondeva con un--_come vuoi_--immutabile di espressione e di tono, +mentre alle sue carezze essa si faceva di ghiaccio. + +La più ostinata di quelle _collere bianche_--era Pier Luigi che le +chiamava così--il Della Valle l'ebbe appunto da combattere nei primi +giorni che erano arrivati a Santo Fiore. Appena Lalla fu persuasa che +suo marito non aveva alcun sospetto fondato e che ormai la credeva più +candida di un'innocente colombella, pensò subito a difendersi per +l'avvenire e anche un pochino a vendicarsi, per lo spavento avuto. +Giorgio tentò ogni mezzo per acquetarla: la dolcezza, le carezze, le +preghiere, i rimproveri;--niente: non c'era verso di smuoverla! Lalla +ci teneva troppo a far sì che quella lezioncina fosse ricordata ben +bene, e quando cedette finalmente, e solo perchè cominciava ad essere +seccata lei stessa della propria ostinazione, volle ancora +stravincere, e ci riuscì. + +--Ebbene, io dimenticherò e perdonerò--disse a Giorgio che la +supplicava,--ma ad un patto. + +--Quale?... tutto ciò che vuoi!... + +--Devi essere sincero e rispondere _sì_ o _no_, francamente, ad una +mia domanda. + +--Ti dirò tutto! + +--Fu tuo zio, fu Pier Luigi, non è vero, quello che s'è presa la +briga...--e Lalla sorrise con malizia birichina--quello che s'è preso +il bel divertimento di aprirti gli occhi? + +--Scusa, ma prima di rispondere bisognerebbe... + +--O _sì_ o _no!_... + +--Ma... + +--_Sì_ o _no_? + +Giorgio la guardò facendole capire ch'essa aveva indovinato, ma non +volle dirlo apertamente. + +--Lo sapevo, sai, oh lo sapevo!... Quello invece che non sai tu, è +perchè il tuo caro zio mi odia. + +--No, Lalla, non ti odia; anzi, ti vuol molto bene! + +--Troppo... troppo bene!...--esclamò Lalla, diventando rossa, +palpitante di vergogna e di collera.--Sai, Giorgio? ho dovuto +difendermi a viva forza! Mi ha baciata a tradimento!... L'ho scacciato +dalla mia stanza!... Per questo si vendica! + +--Lui?... Pier Luigi?... Pier Luigi?!--esclamò Giorgio balzando in +piedi. + +--Sì!... Soltanto perchè era lui... Pier Luigi... perchè era tuo zio, +ho taciuto.... ho soffocato tutto dentro di me!.... Ma quanto +piangere, Giorgio! Piangevo sola, di nascosto, piangevo di vergogna, +di collera, di ribrezzo!... Dio, Dio, che giorni, che notti orribili! +Ma speravo di poter risparmiare, almeno a te, questo gran dolore! +Invece ora... non posso più tacere; mi sento il dovere, ho il dovere +di dirti tutto. Speravo che il modo col quale l'ho trattato potesse +bastare; invece no; mi sono ingannata! Cattivo e perfido, quanto è +brutto, ributtante! Approfittò della mia stessa bontà per farmi del +male, per avvelenare il nostro amore! È un'infamia!... È infame!--E +Lalla, tutta tremante per l'urto dei singhiozzi, finì scoppiando in un +pianto dirotto. + +Giorgio, pallido, smorto, non disse una parola. Oh, se Pier Luigi gli +fosse capitato dinanzi in quel momento, egli lo avrebbe +schiaffeggiato... ammazzato. + +Ma poi non potè reggere a lungo: quel miserabile che aveva insidiato +il suo onore, insidiata sua moglie, era il fratello di sua madre!... E +si buttò sopra una poltrona coprendosi il volto con le mani. + +Lalla cessò dal piangere, si strinse al petto di Giorgio e lo coprì di +baci. + +--Nino mio, Nino mio! La tua Lalla ti vuol tanto bene!.... + +Giorgio sospirò, scrollando il capo; Lalla, tenera, affettuosa, +sedendosi sulle sue ginocchia, stringendolo colle belle braccia +odorose, tornò a baciarlo, continuò a baciarlo, sussurrandogli +parolette care e deliziose ch'erano altrettante carezze: + +--Oh, Nino mio, tu sei stato ingiusto colla tua piccola Lalla e l'hai +giudicata a torto; hai dubitato di lei, del suo affetto per te: l'hai +sgridata, l'hai spaventata con una scena terribile; l'hai costretta a +scappar via da Borghignano a precipizio, e tutto ciò per che cosa?... +per chi?.... Per un brutto cattivo!... Ma d'ora innanzi crederai +sempre alla tua Lalla, vero?... alla tua Lalla che ti vuol tanto +bene!... + +--Sì. + +--Crederai sempre a me?... E a nessun altro?... + +--Sì!... Sì!...--rispose Giorgio vinto, consolato, innamorato; e +Lalla, in compenso di una tale promessa, lo fece delirare con un +furore di baci. + +In quella commozione e in quel trasporto la duchessina era spontanea e +sincera.--Povero Giorgio, tanto buono!--Era contentissima di non aver +rimorsi e il Vharè non lo voleva più vedere, sentiva che non lo amava +più. No, no; non voleva più saperne di sotterfugi: aveva avuto troppa +paura. Sentiva ancora, come in quel malaugurato venerdì, i passi di +Giorgio, quando si avvicinava al salottino:--Dio, Dio! Che +angoscia!... che momento terribile... + +Ma, dopo qualche giorno, ormai pienamente sicura di suo marito, +ricominciarono le inquietudini per via del Vharè.--Come avrebbe egli +accettata quella scomparsa improvvisa e, sopratutto, quel suo continuo +silenzio?...--Lalla, appena a Santo Fiore, aveva pensato se gli doveva +scrivere, tanto per calmarlo.--Ma, poi, per mandargli la lettera?--Di +chi si sarebbe fidata?--Della Nena?... E se Giorgio l'avesse spiata e +scoperta?... Allora... allora suo marito avrebbe avuto ragione di +credere anche quello che non era, perchè lei, infine, non aveva +_rimorsi!_--Non sarebbe stato prudente nemmeno il valersi, come al +solito, dei libri. Giorgio, che non era uno stupido, avrebbe capito +subito il contrabbando.--Era meglio lasciar correre l'acqua per la sua +china...--e lasciò correre. + +Per altro, passato molto tempo, quando fu sicura che il Vharè non +pensava, nè avea mai pensato di correrle dietro, allora si sentì un +po' mortificata. + +--Ma dunque?... non era innamorato come diceva?... Si rassegnava a +perderla, e per sempre, senza ribellarsi, senza fiatare?... +Oh,--allora, per ripicco, voleva mostrarsi indifferente anche +lei!...--E per ciò, quando arrivarono le prime visite della Bertù e +della Calandrà, la contessa Della Valle fu di buonissimo umore, +raccontando che vedeva molta gente, che andava alla caccia, che andava +a cavallo, insomma che si divertiva dalla mattina alla sera. E tutto +ciò perchè il Vharè lo sapesse e fosse convinto che se lui si era +subito confortato, anche lei non moriva di dolore!... In tal modo, +senza che Lalla se ne fosse accorta, il bel marchese, uscitole dal +cuore da una parte vi rientrava dall'altra; sempre, è vero, per +stradette oscure e recondite chè, direttamente, lì dentro per la +strada maestra, non vi entrava nessuno. + +Cessati tutti i timori, quella rottura col Vharè le spiacque anche per +un'altra ragione: Pier Luigi, la Bertù, la Calandrà, Gianni Rebaldi, +tutti insomma i pettegoli maligni di Borghignano, avevano ragione di +stare allegri; avevano ottenuto il loro scopo; quello, cioè, che il +Vharè non le andasse più in casa, e non le facesse la corte. + +Ogni volta che pensava a questo fatto, e nella solitudine di quella +sua vita uniforme e noiosa Lalla ci pensava troppo di sovente, si +sentiva rodere per un po' di rabbietta. A poco a poco, essa cominciò a +dir male del mondo e della _società_; le sue parole erano piene di +amarezza; tutti erano--cattive lingue--tutti erano--maligni--e quando +la Calandrà e la Bertù ritornarono a Santo Fiore--perchè d'autunno e +di primavera esse andavano in giro per le ville, a scroccare pranzi e +colazioni--furono ricevute da Lalla tanto freddamente, che non osarono +ripetere l'improvvisata. + +Un altro signore che si ebbe un'accoglienza non molto cordiale in casa +Della Valle, fu Pier Luigi; questi, come aveva promesso a Prospero +Anatolio, era venuto dopo le _corse_ di Varese a Santo Fiore, per +riprendere la Giulia. + +--Allontanare Pier Luigi da Giorgio!...--Lalla trionfava; ma col +marito si mostrò dolentissima di essere la cagione innocente di quella +rottura, e lo consigliò, lo pregò, lo supplicò a non fare scene, e +lasciar correre. + +--Quello che gli stava ben detto, glielo aveva saputo dir lei; ma non +conveniva inimicarselo; ormai lo conoscevano, e perciò del male non +poteva più farne. + +Giorgio le promise tutto ciò, ma non andò a prendere lo zio alla +stazione, e anche al Villino gli fece un'accoglienza glaciale. + +--Ah, ah!... la colombina, ha confessato, la colombina! Sicuro, ha +confessato il peccato mio per nascondere il proprio!--borbottava Pier +Luigi, che aveva tutto indovinato.--Me l'ha fatta; ma me l'ha fatta +bene, ed a tempo. Eh, c'è sangue, c'è!... Un po' che volesse +ingrassare, sarebbe una perfezione, sarebbe! Io mi tenevo sicuro che +non avrebbe parlato! _Diabolo_.... _Diabolo!_.... Se ho cercato di +saltare il fosso, la spinta, per altro, me l'ha data lei e secondo le +buone regole avrebbe dovuta tacere! Ad ogni modo... è carina; e perciò +bisogna accordarle le attenuanti. Ha parlato solamente quando ha +capito che era utile e necessario. Sono stato un imbecille, sono +stato, a voler predicare la morale. Forse, colla pazienza e +perseveranza chi sa?... Povero Giorgio! Per lui sarebbe stato molto +meglio se avesse sposata la Giulia... Per lui, e per me. Almeno io +avrei finito di fare il padre nobile, avrei finito. + +Di questa rottura, chi ne sentì più forte il dispiacere, fu Prospero +d'Eleda. In famiglia, è naturale, si notò subito la freddezza fra +Giorgio e lo zio, e il d'Eleda si adoperò a tutt'uomo per sapere che +cosa diamine fosse accaduto! + +Era un dovere per lui, in quel caso, di mettersi in mezzo e far da +paciere. E si arrabbiava con Maria perchè non lo secondava con +bastante calore; ma la duchessa sospettava intorno la verità e, troppo +delicata per parlarne con chicchessia, approvava in cuor suo la +condotta di Giorgio. Il duca, invece, borbottava e smaniava, +dichiarando energicamente che se il signor conte era matto, buon +padrone! Lui non voleva seguirlo sul terreno delle sgarbatezze, e fu +fissato che Pier Luigi, in dicembre avrebbe ricondotta Giulia a +Borghignano per tener compagnia alla duchessa quando i Della Valle +sarebbero ritornati a Roma. + +La duchessa, infatti, aveva bisogno di compagnia e di svago, perchè +andava peggiorando di giorno in giorno. Santo Fiore e le passeggiate +le avevano fatto più male che bene, e invece di andare a Roma coi +figliuoli, come sarebbe stato il primo disegno, doveva rimanere a +Borghignano per curarsi. Prospero Anatolio sarebbe rimasto a +Borghignano anche lui e finalmente in marzo o in aprile, avrebbe +potuto tornare a Roma per i lavori del Senato. Povero duca!... Egli si +sacrificava (e lo diceva a tutti, sospirando) a cagione della salute +di sua moglie, e degli studi di un nuovo progetto sulla riforma e +sulla cessione in appalto del _Dazio consumo_, che aveva sollevato, +nel Consiglio e fuori, un forte partito avverso all'_Amministrazione +d'Eleda_. + +L'ultimo giorno che i Della Valle rimasero in villa, pareva ancora un +giorno tepido di ottobre. La campagna anch'essa ha le sue civetterie e +molte volte, quando noi siamo sulle mosse per abbandonarla, ella +sembra adornarsi, farsi più bella, più gaia, ringiovanire, quasi +volendo lasciare nel nostro cuore, col suo ultimo ricordo, un +desiderio e un rimpianto. + +La Giulia e Pier Luigi, se n'erano andati da vari giorni e a Prospero +Anatolio, dopo quella partenza, erano capitati addosso tanti conti da +regolare e da rivedere, da non lasciargli nemmeno il tempo, assicurava +lui, lamentandosi, di respirare. La brigatella si trovava dunque +ridotta a due sole coppie: a Lalla che camminava davanti con miss +Dill, e a Giorgio con Maria un po' più indietro. + +Giorgio, durante quella passeggiata che, in certo modo, si poteva dire +di commiato, scherzava amabilmente intorno a quell'avversione che +Maria, negli anni passati, sembrava nutrire per lui. + +Maria, scherzando a sua volta, si schermiva con molta finezza, ma poi, +fatta più seria, concluse che quelle accuse non avevan ombra di +fondamento: se gli fosse stata nemica e se, invece, non lo avesse +molto stimato, non gli avrebbe mai concessa in moglie la sua +figliuola. + +--Oh, in quanto alla stima, siamo d'accordo! ma fu la vostra +confidenza, fu la vostra affezione che mi toglieste ad un tratto. +Perchè?... Questo è il problema! + +Maria, tornò a ripetere che non era vero, che si ingannava; non si +sentiva bene e ciò la metteva spesso di malumore. + +--No, no,--insisteva l'altro,--voi non mi dite tutto; no, non posso +ingannarmi, vi conosco troppo bene. Forse, adesso, vi siete ricreduta, +forse adesso mi avete _quasi_ perdonato, e soltanto per il grande +amore che sento per vostra figlia. + +--Sì, sì; vi sono molto riconoscente di... del vostro affetto per +Lalla; per mia figlia. Giuratemi, giuratemi che l'amerete sempre così! + +Giorgio, premendole il braccio, la guardò lungamente, in un modo che +valeva assai più di qualunque risposta.--Voi credete, non è vero, che +al di là... Voi credete che ci sia _un al di là?_ + +--Oh, se ci credo!--rispose Maria levando al cielo gli occhi umidi e +lucenti, con un'espressione che rivelava tutto il suo favore e tutta +la sua fede. + +--Ebbene,--continuò Giorgio, indicando Lalla amorosamente--anche _al +di là_... io l'amerò sempre così, perchè la mia anima è piena di lei, +come il mio cuore. + +--Grazie... grazie.--Ma la poveretta non potè continuare, interrotta +da un urto di tosse forte e doloroso come un singulto. + +Giorgio si fermò guardandola colpito. + +--Vi sentite male? + +--No, no; è passato;... anzi, mi sento meglio; molto meglio. Le vostre +parole... il sapere che voi amate mia figlia... Sono contenta, mi +sento tanto felice--è la mia gioia più grande, questa; è la gioia che +mi farà forse, guarire. + +--Allora, in cambio della mia promessa, ne voglio un'altra, da voi. + +--Quale?... Quale?...--La voce di Maria si era fatta tenue come un +sospiro, come un gemito. + +--Quando ritorneremo da Roma, vi troverò buona, come siete buona... +adesso? + +--Sì; fate felice mia figlia, amatela sempre sempre, e sarò buona, ve +lo prometto. + +--Grazie, _mamma_, grazie!... Oh se sapeste quanto vi voglio bene!--E +Giorgio, così dicendo,--erano soli nella stradetta,--l'abbracciò con +improvvisa tenerezza e le baciò i capelli e la fronte. Maria gettò un +grido; Lalla e miss Dill si fermarono voltandosi; ma Lalla indovinò +tutto e correndo presso la mamma e abbracciandola, come aveva fatto +suo marito, finse amabilmente d'esserne un po' gelosa. + +--Sì, sì,--esclamò Giorgio,--l'amo più di te! assai più di te!--E +presale una mano, si tirò Lalla sul cuore, e la baciò, la strinse con +tanta passione, da rendere ancor più evidente il giuoco di quelle +parole. + +Miss Dill, commossa e muta dinanzi a quella scena si tolse il +_pince-nez_, e colla punta del dito mignolo si asciugò lentamente due +lacrime: una per occhio. + + + + +XXVI. + + +La contessa Della Valle, ritornata a Roma, si trovò con pochissimi +adoratori. Oramai non era più una novità e poi correva la voce che a +lei piaceva scherzare, ma che, allo stringer dei conti, lasciava tutti +con un palmo di naso, e citavano l'esempio del Vharè. + +--È innamorata di suo marito,--dicevano, e questa _calunnia_, +inventata ad arte dalle donne, e messa in giro dagli uomini, toglieva +ogni attrattiva alla povera contessa. Il corteggiarla non era di moda; +anzi voleva dire... fare la figura del novizio. A teatro, visite +corte, per paura del _pozzo_; in casa, qualche onorevole, amico del +marito, e nessun altro. Alle feste da ballo i giovanotti eleganti le +parlavano appena, tanto erano affaccendati. Non già che la +trascurassero per farle dispetto, ma, in fine, non avevano tempo da +perdere e consumavano le loro fiamme per altre divinità che si +sapeva--si sperava--non facessero languire i supplicanti. La +duchessina, era innamorata di suo marito; dunque, era anche troppo se +con lei sacrificavano, per turno, qualche quadriglia o qualche giro +del _cotillon_. Lalla si mostrava amabile, lusinghiera, più carina che +mai; cercava, tentava tutte le sue _risorse_; ma non riusciva a +ritornare in auge.--Innamorata di suo marito?--Non c'è niente da +fare.--E non se ne curavano più. + +Lalla ci soffriva assai; e quando tornava a casa stanca e seccata, +pensando alle emozioni e ai trionfi dell'anno prima, le veniva da +piangere. In quelle notti sognava spesso il bel marchese Vharè, quando +la stringeva fra le braccia e vagavano voluttuosamente, trascinati e +travolti dall'onda calda del valzer, mentre tutto il bel mondo le si +affollava d'intorno, pieno di ammirazione e di entusiasmo. Allora +sì... allora sì, era felice!... Ma allora la gente non era tanto +stupida; allora non la credevano innamorata di suo marito. Chi mai +aveva inventata quella sciocchezza?... E così, in cuor suo, la +duchessina sperava sempre che il bel marchese non l'avesse dimenticata +interamente; sperava sempre di vederlo tornare da un momento +all'altro; ma ben presto dovette perdere anche la speranza. Il Vharè +era a Nizza a passare l'inverno e a giocare; in quei giorni egli aveva +avuto un duello molto grave, finito colla peggio del suo avversario, +e, in proposito, si faceva il nome di una notissima signora milanese. + +Quando fu raccontato questo fatto alla contessa Della Valle, Giorgio +era con lei, e quando rimasero soli, Lalla non potè a meno di +esclamare, con un misto di amarezza e d'ironia:--Adesso non avrai più +paura che il Vharè mi faccia la corte! + +Era proprio gelosa di quella nuova avventura. + +--Come il--perfido--l'aveva subito dimenticata!... Almeno lo avesse +fatto per vendicarsi di lei!...--E di tutto ciò, chi più ne portava la +pena era, naturalmente, il marito. Ne portava la pena senza averne +alcun vantaggio; diventando sempre più innamorato, e quanto più Lalla +era nervosa, tanto più, per amore e per timore, egli ne subiva +l'influenza, in casa, fuori di casa, e persino alla Camera, dove il +suo colore politico sbiadiva a vista d'occhio, mentre invece il duca +Prospero avanzava ogni giorno, giovanilmente, verso le idee liberali. + +Lalla, era spesso triste e si sentiva come sfiduciata. Anche a Nervi, +dove si recavano l'estate coi d'Eleda. perchè i medici avevano +prescritto a Maria l'aria del mare, il suo umore era inquieto e +lunatico; e fu ancora peggio quando, alla fine, ritornarono a +Borghignano. + +Borghignano, in quei giorni, era commossa da un grande avvenimento: la +Presidenza del teatro dell'Opera aveva scritturata, per la prossima +stagione di carnevale, nientemente che la _diva_ Soleil per cantare +nella _Forza del destino_ e nell'_Aida_. Non si parlava d'altro; e +tutti, pareva si fossero data la parola per riferire e ripetere alla +Della Valle, magnificandola, la straordinaria notizia. I Lastafarda, +il Rebaldi, il Toscolano discutevano dinanzi a lei, se e quando la +_diva_ aveva fatto la pace col Vharè; ma poi, sopravveniva la Calandrà +a tagliar corto; e marcando le parole, per ferire Lalla nel vivo, +assicurava che il Vharè le aveva fatto capire che la Soleil, per il +suo spirito bizzarro e originale, era l'unica donna che gli aveva +fatto impressione e che non avrebbe potuto mai dimenticare. Anche la +Bertù (quella stupida, quella mummia a freddo della Bertù!) diceva di +aver veduta la Soleil a Torino al _Circolo degli Artisti_, e che aveva +l'aria molto _comme il faut_; era un modo qualunque, ma buono, per far +scontare a Lalla la sua freddezza di Santo Fiore e la sua accoglienza +così poco gentile e poco incoraggiante. + +Lalla, partì da Borghignano col cuore gonfio di dispetto e di +amarezza. Sentiva gelosia contro il Vharè, trovava che con lei s'era +condotto assai male, le pareva di essere stata ingannata e tradita; +insomma era molto infelice, e prometteva a sè stessa che, per +vendicarsi, non l'avrebbe riveduto mai più. Invece, lo rivide presto, +prestissimo; lo rivide tal e quale, col suo volto pallido e beffardo e +colla sua aria alla lord Byron. Questa volta, guardando il Vharè, la +duchessina sentì battersi il cuore con violenza, e per amore e per +puntiglio, per far dispetto alla Calandrà, alla Bertù e a tutti i +pettegoli di Borghignano che l'avevano angustiata, per punire gli +imbecilli di Roma che l'avevano trascurata, e finalmente per il suo +trionfo di donna, lo volle suo; volle rapirlo alla Soleil, volle +rapirlo alla bella signora di Milano! + +La contessa Della Valle era andata in quell'autunno a Torino col babbo +e col marito, per assistere alle feste della Mostra Nazionale di Belle +Arti. + +Giorgio faceva parte della rappresentanza della Camera. Prospero +diceva, ma non era vero, che gli seccava moltissimo quel viaggio--gli +seccava per dover abbandonare sua moglie sempre malaticcia; ma come si +fa?... Doveva alla sua volta rappresentare il Senato,--In verità, +quando non c'era la Giulia, tutti i pretesti gli facevano comodo per +andarsene a spasso e piantar la moglie, che, davvero, non era una +compagnia molto allegra. + +Erano arrivati a Torino di sera e avevano preso alloggia all'_Hôtel +d'Europa_, e subito erano scesi, tutti insieme, nella sala da pranzo. + +La sala a specchi, ad arazzi e a fregi dorati era illuminata con tre +grandi lumiere cariche di globetti, di gocciole, di pestellini di +cristallo sfaccettati. A quell'ora, tutte le tavole erano vuote, e +solamente in fondo c'era ancora una comitiva di giovanotti eleganti e +di ufficiali che si divertivano al giochetto della mela: un giochetto +che consiste nel far girare attorno una mela infilata in un +forchettone; ognuno dei commensali per turno, con un coltello deve +tagliarne una fetta d'un colpo; chi fa cadere l'ultimo pezzetto ha +perduto e paga lo sciampagna. Quando la Della Valle col duca Prospero +entrarono nella sala, il giuoco era finito allor allora e lo +sciampagna era stato perduto da un ufficiale, fra le grida e gli +evviva dei vincitori: ma per altro appena comparsa una bella signora, +tutta quella gente si calmò ad un tratto per guardarla. + +--È molto carina! È molto elegante!... Chi è? + +Lalla, seria seria, non voltò mai gli occhi verso quei signori, ma +valendosi del giuoco degli specchi, aveva subito notato di aver fatto +colpo; poi, improvvisamente, un colpo lo sentì lei al cuore: là, fra +quella gente, c'era _lui_... il Vharè... Giacomo!... + +Lalla, non arrossì, non si confuse. Fu Giorgio, il primo, a +riconoscere il Vharè e ad indicarlo agli altri, dopo aver salutato con +un cenno cortese del capo, perchè, adesso, gli spiaceva di essere +stato ingiustamente freddo con lui e quasi sgarbato. + +Il Vharè si alzò, rispondendo al saluto di Giorgio, e si avvicinò alla +tavola della contessa Della Valle: strinse la mano a tutti e a Lalla, +naturalmente, prima di tutti, senza mostrare il minimo turbamento; e +dopo aver complimentato il loro arrivo a Torino, cominciò a discorrere +del Morelli, del Michetti e di _Satanella_, un dramma _nuovissimo_ che +si recitava al _Gerbino_ con grande successo. + +--Ci andremo domani?--chiese Lalla a Giorgio. + +--Come vuoi. + +--Temo, contessa, che non ci sarà posto: anch'io sono andato oggi per +prendermi una poltroncina e non l'ho trovata. + +--Se i signori desiderano delle _fauteuilles_ per il +_Gerbino_,--soggiunse inchinandosi un cameriere--al _bureau +dell'hôtel_ credo ve ne siano ancora; una famiglia che le voleva per +domani, e che deve partire improvvisamente, le lasciò disponibili. + +--Sappiatemi dire quante sono--ordinò Giorgio al cameriere. Questi +uscì dalla sala e vi rientrò poco dopa con cinque _poltroncine_: dal +numero 18 al 22. + +--Ne prendete una anche voi, marchese?--domandò Prospero Anatolio, +rivolgendosi a Giacomo. Giacomo, non rispose subito, ma volle prima +aspettare che Giorgio gli ripetesse l'offerta: allora soltanto +accettò, ringraziando con un piccolo inchino. + +La contessa Lalla non aveva detto una parola: tuttavia, assistendo a +quello scambio di complimenti fra suo marito e... _quell'altro_, non +potè a meno di sorridere fra sè. La presenza del Vharè non le +cagionava nessuna commozione: pareva che lo avesse veduto il dì +innanzi, pareva che l'avvenente marchese non fosse mai stato altro per +lei che un buon amico. Essa mangiava quietamente, silenziosamente ed +anche con discreto appetito, godendosi a rosicchiare i _grissini_. + +Giacomo scambiò ancora qualche parola, poi raggiunse gli amici, che si +erano alzati, e uscì con loro. + +--È un grande chiacchierone, ma ha un certo spirito!...--esclamò il +duca Prospero, appena il Vharè fu scomparso. + +Il Della Valle approvò sorridendo, e non disse un ette contro il +Vharè. Non voleva lasciar credere a Lalla di essere ancora in +sospetto, e perciò cercava tutte le occasioni per mostrare la sua +piena fiducia. + +Lalla continuava sempre a rosicchiare i _grissini_ e non mostrava +nessuna preoccupazione per quell'incontro inaspettato. Tutta la sera +fu di buonissimo umore e affettuosissima col marito; ma senza +premeditazione, così, perchè si sentiva contenta, perchè si sentiva +allegra, perchè le piaceva di essere a Torino. Il Vharè portava sempre +l'anellino che gli aveva regalato lei, quello del Frascolini,--la +turchina colle rose d'Olanda,--e ciò l'aveva fatta sorridere di +compiacenza; e di più, aveva notato che sotto ad una disinvoltura +apparente, il Vharè era impacciato e confuso. + +Il giorno dopo, Giacomo non si lasciò vedere nè all'Esposizione, nè +sotto i portici di Po e nemmeno all'albergo, all'ora del pranzo. +Prospero Anatolio era malcontento di questo fatto, perchè lo avrebbe +veduto volentieri per raccontargli tutte le feste e le cortesie di cui +gli erano stati prodighi i Torinesi. Quella sera, dopo teatro, +dovevano andare, lui e Giorgio, e accompagnati dal Sindaco di Torino, +al _Club del whist_, e più tardi dovevano incontrare i ministri Miceli +e De-Sanctis, coi quali erano stati invitati a colazione dal duca +d'Aosta. Giorgio avrebbe fatto senza volentieri di quell'invito; ma ne +sorrideva con compiacenza; invece Prospero Anatolio confidava a tutti +che quella colazione era per lui una gran seccatura, una gran noia, ma +internamente ne era beato. + +Il marchese di Vharè capitò in teatro quando il primo atto di +_Satanella_ era già verso la fine. Il Della Valle, salutandolo, passò +nell'altra poltrona, rimasta vuota, e gli cedette il posto vicino a +Lalla. + +Lalla, quella sera, non solo era piacente, ma pareva bella; vestiva un +abito di seta, d'un bianco a fondo giallo, coperto di trine e chiuso +sotto al mento. Dalle maniche corte si vedeva uscire il braccio nudo +quando guardava col cannocchiale, o quando si appoggiava mollemente +col capo ad una mano. Aveva un cappellone bizzarro, guernito colla +stoffa e le trine dell'abito, e di sotto alle tese larghe e lunghe il +visino di Lalla, cogli occhioni grandi, appariva ancor più birichino e +più carino. Con un cenno del capo sorrise appena al Vharè, poi ritornò +attentissima al dramma, rimanendo immobile, ed esprimendo una +commozione vivissima. + +Il dramma, che in quel punto cominciava a diventare assai +interessante, rappresentava una delle più ardite, delle più +arrischiate variazioni sul tema eterno dell'amore. + +_Satanella_ non era una donna; era un caso _patologico_. Essa +inebriava di sè tutti quanti l'avvicinavano; e quando aveva fatto +serpeggiare nei sensi dell'uomo un fuoco divoratore, ritornava fredda +e impassibile. Cleopatra uccideva lo schiavo al quale il suo capriccio +avea voluto concedere una notte di amore. _Satanella_, dopo i suoi +baci, rendeva pazzo l'amante con un riso schernitore. Ma il poeta +aveva rivestito il suo mostro con versi splendidi e ispirati; la +maravigliosa attrice, che ne interpretava il carattere, oltre di +aggiungervi il fascino delle forme magnifiche, sapeva infondervi tanta +vita, tanta verità, tanto calore, che il pubblico, sedotto, si +appassionava, si entusiasmava, s'innamorava anche lui di _Satanella_, +e l'applaudiva con frenesia. + +Il pubblico è un gran fanciullo: a volte capriccioso, crudele, +diffidente; a volte credulo, sublime, minchione; ma sempre +fanciullo!... + +Alla fine del primo atto, _Satanella_ s'incontra in un altro _caso +patologico_; un giovane biondo e forte, che riuniva la ferrea volontà +d'un tedesco all'anima divampante di un italiano. Il seguito del +dramma rappresentava appunto la lotta e la sconfitta di _Satanella_. +Essa spensierata, credeva di poter ripetere lo stesso giuoco anche con +lui; ma si accorge subito che ha da combattere con un avversario ben +diverso dagli altri, e ne rimane impaurita e sedotta. La iena, che ha +fiutato il pericolo, si leva, si scuote, gli gira d'attorno +sospettosa, vorrebbe affascinarlo, vorrebbe sorprenderlo, poi, +scorata, intimidita, riunisce ogni suo sforzo e con un anelito supremo +tenta all'improvviso la fuga, ma invano!... Il nuovo amante l'afferra +con una stretta poderosa, la scuote, la doma, la vince, e _Satanella_ +soccombe volente e innamorata. Allora l'urlo di quelle due passioni +che s'incontrano, che si urtano, che si confondono, solleva in tutto +il teatro un'eco potentissima, e _Satanella_ palpitante, spettinata, +scolorita è chiamata, invocata sei, sette, dieci volte alla ribalta da +un pubblico inebriato, che non si sazia di rivederla, di salutarla, di +festeggiarla, che l'applaude e che l'adora. + +Lalla, pallidissima, aveva gli occhi molli di pianto, le labbra arse; +era stanca, sbattuta dall'emozione. Quella donna così superbamente +bella, quei versi di fuoco, tutti quegli applausi, quelle grida, +quelle feste di una folla delirante; quell'aria greve, viziata della +sala che le bruciava la faccia; quella luce, quei colori che +l'abbarbagliavano, l'avevano confusa, sbalordita, trasportata. Non +sapeva più dove fosse, non pensava più a nulla; questo solo sentiva, +che il suo cuore batteva forte col cuore di _Satanella_. + +Verso la fine del terzo atto, quando la bella eroina, stanca di +lottare, si getta impazzita alla sua volta, e impazzita d'amore, fra +le braccia dell'amante gridando--_hai vinto!_--con uno slancio, con +una espressione così potente da sollevare nel pubblico un _urrà_ +d'applausi, il Vharè toccò, accarezzò col piede il piedino di Lalla: +Lalla non ritirò il suo; ma rispose a quell'invito con un premito più +forte, e mentre lunghi brividi di voluttà la facevano fremere, essa, +dimentica di tutto e, più di tutto, della vereconda ritenutezza che le +era abituale, languidamente fissava Giacomo col seno anelante e colla +bocca socchiusa, dalla quale pareva pure fosse per prorompere l'_hai +vinto_ di Satanella. + +Finito il dramma, Lalla rimaneva sempre muta e immobile. Fu Giorgio a +chiamarla, a scuoterla dal suo rapimento.--Vuoi che andiamo, +cara?--Allora ebbe un tremito: si alzò, senza rispondere; aiutata dal +Vharè e da Giorgio, si accomodò intorno lo scialle; poi si mosse come +trasognata, con _Satanella_ dinanzi agli occhi, con la sua fosca +passione nel cuore, e nella testa, ancora intontita, l'eco viva, +assordante degli applausi. + +Si avviarono tutti insieme, passo passo, verso i portici di Po, per +ricondurre Lalla all'albergo; piovigginava e c'era un'aria fredda, +frizzante. Giorgio discuteva di _Satanella_ come opera d'arte, e gli +pareva immorale. Prospero Anatolio, altro che immorale, la giudicava +addirittura indecente! Il Vharè pensava a tutt'altro, e Lalla stretta +nello scialle, e senza saperlo, pensava anche lei a ciò che pensava il +Vharè. + +--Non sono che le dieci e un quarto,--disse alla fine Prospero a +Giorgio, cambiando discorso,--dobbiamo andare al club? + +--Come vuoi; ci fermeremo molto?... + +--No, no. Un'oretta, non più. Sono troppo stanco. + +--Vuoi fermarti al caffè? Vuoi prendere qualche cosa?--domandò Giorgio +rivolgendosi alla moglie. + +--Ho detto alla Nena che mi farò il thè. Se posso offrirgliene una +tazza, marchese?... Le farà bene.--Lalla, sorridendo, si era rivolta +al Vharè, con una finezza tutta sua. Giacomo, capì l'amabile malizia e +rispose un--grazie--che non era nè un _sì_, nè un _no_. + +--Quando ritorneremo dal club,--soggiunse Giorgio,--ne prenderemo una +tazza anche noi; non è vero, Prospero? + +--Oh, per me, ti ringrazio. Appena sono libero, scappo a letto! + +Erano giunti sotto l'atrio dell'albergo. Il Duca strinse la mano alla +figliuola e sollecitò Giorgio perchè si sbrigasse; ma Giorgio aveva +ricevuto dal cameriere due o tre lettere e stava sfogliandole. Quando +ebbe finito, Lalla e la Nena, la quale, avvisata del ritorno della +padrona era scesa ad incontrarla, si avviavano su per lo scalone. +Giacomo, intanto, era scomparso. + +--Dov'è andato il Vharè?--domandò Giorgio, che voleva salutarlo. + +--Non so,--rispose Lalla come distratta--non lo vedo. + +--Andiamo, fai presto!--borbottò Prospero, impazientito. + +--Mi aspetti alzata?--chiese ancora Giorgio a Lalla. Quella sera egli +non sapeva staccarsene. + +--Sì. + +--Fra un'ora, sai; non di più. Addio cara. + +--Addio, Nino; vieni presto. + +Il conte Della Valle se ne andò col suocero. + +Lalla non sapeva, davvero, dove il Vharè si fosse nascosto; non lo +vedeva più. Tuttavia, lo sentiva... Era lì... lo sentiva. Era lì +presso... aspettando il momento di trovarla sola. Il quartierino della +contessa Della Valle era un po' alto; essa cominciò a salire le scale +adagino, con un'indolenza fiacca e cascante, poi, quando giunse al +primo piano, si fermò un poco, come per riposare, indugiandosi nella +_Sala di lettura_, ordinando alla Nena di precederla, di accendere la +lucerna ed il fuoco e di preparare il _bouilloire_ per il thè. Rimasta +sola, si era appena messa a sfogliare l'_Illustrazione_, quando +Giacomo le comparve dinanzi. + +--Contessa, le domando perdono della libertà che mi prendo, ma avrei +qualche cosa di suo da restituirle.--Così dicendo egli s'era tolto ed +offriva a Lalla l'anello del Frascolini. + +Lalla lo prese, lo guardò, sospirò, poi, colla testina bassa, senza +alzare gli occhi, prese la mano di Giacomo e tornò ad infilarvi +l'anello. + +--Cattivo!... Mi dia il braccio. Mi sento stanca, stanca.... + +Egli non si mosse: la guardava serio, fisso. Ma Lalla gli si avvicinò, +e passando il suo braccio sotto il braccio di lui, cominciarono a +salire insieme lentamente. + +Lalla doveva essere davvero molto stanca, perchè si appoggiava tutta +al braccio di Giacomo, fermandosi ancora, ad ogni ramo di scala, con +atteggiamenti pieni di amorevolezza; e siccome, ad un certo punto, +Giacomo si fermò risoluto, come per domandarle conto del suo +abbandono:--Ho avuto paura,--ella gli disse.--Dio, Dio: credevo morire +dalla paura. Ero sola: li avevo tutti contro di me... Più tardi, mi +sarei arrischiata a farle avere mie nuove, ma lei... lei, dov'era +andato?--E non aggiunse altro; capiva bene d'essersi abbastanza +spiegata e giustificata. + +Quando arrivò sull'uscio del suo piccolo quartierino si sciolse dal +braccio del Vharè, entrò, attraversò l'anticamera, seguita da +quell'altro, sempre un po' imbronciato, e si fermò nel salotto: la +Nena aveva accesa la lucerna, che da una campana smerigliata +diffondeva una luce ristretta e tranquilla. Sul caminetto i fastelli +scoppiettavano levando una vampa viva, mobilissima; sul tavolo, in +mezzo alla stanza, una fiamma azzurra, debole, incerta, faceva +grillettare l'acqua del thè. + +Lalla sciolse lentamente i lunghi nastri del cappellino, che la Nena +portò nell'anticamera; ma lo scialle volle tenerlo, perchè aveva, +freddo, e finalmente con un lungo--ah!--di soddisfazione, potè +sdraiarsi sulla lunga poltrona accanto al caminetto. + +--Desidera altro, signora contessa? + +--No, va pure: quando tornerà il padrone ti chiamerò. + +La Nena uscì. + +Giacomo, immobile, diritto dinanzi al fuoco, appoggiato con un gomito +al piano del caminetto, fissava Lalla senza parlare. La duchessina, +così illuminata dal chiaror della vampa, aveva nell'insieme alcunchè +di fantastico e di bizzarro. Lo scialle scuro, quasi nero, nel quale +si teneva avvolta, contrastava coi colori chiari dell'abito, collo +splendore delle braccia nude e coi vaghi riflessi dei capelli biondi, +mentre il piedino, chiuso in una scarpetta a strie d'oro ricamate, +sbucava fuori, colla punta sottile, come un serpentello curioso che, +nascosto sotto le vesti, spiasse lo svolgersi di quel peccato. + +Giacomo non voleva esser lui a rompere il silenzio e, sempre più +oscurandosi in faccia, batteva il tacco sulla pedana con un _tic, tic, +tac_, convulso e minaccioso. E neppur Lalla ci si arrischiava a esser +lei, e però di tanto in tanto fissava Giacomo con un'occhiata ch'era +un rimprovero, un lamento e una preghiera, poi riabbassava il capo +come mortificata, sfilando, con un moto delle dita febbrili, le frange +dello scialle. + +Durò a lungo quella scena muta; ma, anche tacendo, avevano cominciato +a spiegarsi, a intendersi, a concludere che si amavano ancora, finchè +Giacomo, il quale adesso guardando Lalla, la bruciava più delle fiamme +del caminetto, le si avvicinò all'improvviso, preso da una subita +risoluzione, e--Sai--balbettò--sai di avermi fatto molto male?!--Lalla +rialzò il capo un'altra volta e un'altra volta fissò Giacomo negli +occhi; ma lo sguardo di lei non era più triste, non era più mesto; +appariva inondato di dolcezza. Giacomo, chinandosi, teneva una mano +stretta alla spalliera della poltrona. Lalla la vide e la baciò... la +baciò, proprio, dove c'era l'anello colle rose d'Olanda... poi con un +atto pieno di grazia infantile e di tenerezza, posò languidamente su +quella mano la sua bella testina. Giacomo, pallido, tremante, +s'inginocchiò per esserle più vicino, ma senza toglier la mano sulla +quale ella aveva appoggiata la guancia, che scottava come avesse la +febbre. Colle ginocchia, con mezza la persona, la duchessina toccava +adesso il petto di Giacomo; ma non si ritrasse, non si mosse nemmeno; +continuava a guardarlo, sorridendogli con passione infinita, e lui, +inginocchiato fra le sue vesti, le raccontava con infinita passione, +tutte le pene, le angoscie, lo strazio patito! Le disse di averla +amata sempre, come un pazzo, come un delirante: le disse che invano +aveva voluta odiarla; che invano avea tentato di dimenticarla, perchè +la sentiva sempre nel cuore, nella mente, nel sangue, perchè la +voleva. Lalla, continuava a tacere e a guardarlo, ma sotto la calda +veemenza di quelle parole il suo volto ora sbianchiva affilandosi, ora +arrossiva infocato; gli occhi umidi, profondi, lanciavano fiamme, e il +petto le si sollevava anelante. + +Giacomo la strinse più fortemente, e colla mano che avea libera, prese +una mano di Lalla, poi il braccio, e accarezzandolo ne seguì le linee +morbide, tondeggianti, penetrando nei caldi misteri della manica +larga, guernita di trine. Egli pure anelava, smorto, tremante. La voce +gli si rompeva rauca, ma parlava sempre. Non era più un rimprovero il +suo, non era più un lamento; era una preghiera audace, insistente, che +tentava Lalla, che la stordiva, avvolgendola in un assopimento, in +un'inerzia voluttuosa. Ella si teneva stretta intorno lo scialle e si +teneva ancora colla testa appoggiata sulla mano di Giacomo, ma i suoi +occhi, a poco a poco, s'erano spenti, aveva la bocca socchiusa, le +labbra umide, tremanti, come se nell'estasi sua volesse rispondere coi +baci a quell'inno d'amore... + +A Giacomo, frattanto, le parole uscivano sempre più rotte, confuse, +poi tacque ad un tratto e baciò avidamente quella bocca umida, odorosa +che lo tentava; baciò i capelli, gli occhi, di Lalla, la coprì tutta +di baci. Lalla si scosse, abbrividì, spalancò gli occhi esterrefatta, +ma poi, sciogliendosi dello scialle e sfavillando negl'improvvisi +riflessi della sua veste gialla, cacciò le mani nei capelli di lui e +balbettando--chiamami Satanella!--con voce rotta, soffocata--chiamami +Satanella!... Satanella tua!--si abbandonò così, senza muoversi dalla +poltrona, dimentica di tutto, senza lacrime, sorridendo, vinta dai +sensi e dalle immagini che le tumultuavano nella mente. + +A poco a poco, quando il calore del loro sangue si fu intiepidito, +quando all'ebbrezza delirante seguì il dolcissimo e lento risveglio, +Giacomo, accoccolato alle ginocchia della sua cara, cercava di +riprenderle la mano, ch'ella adesso teneva nascosta sotto lo scialle, +per tornare ad accarezzarla; ma Lalla si ritrasse come una sensitiva, +e con un'occhiata ed un sorriso significantissimi indicò la porta del +salottino. Giacomo sorrise della loro imprudenza e del pericolo che +avevano corso; passò nell'anticamera a vedere se l'uscio era chiuso, +poi, rientrando, si tirò dietro e serrò colla molla anche quello del +salotto e ritornò a baciarla, ad accarezzarla. + +--No, sai. Nino; ho paura, troppo paura...--gli rispose Lalla +schermendosi.--_Egli_ può venire, da un momento all'altro. + +...._Egli_ infatti entrava là dentro poco dopo, e vide il Vharè, +diritto, vicino al fuoco, appoggiato al caminetto, che fumava parlando +dell'_Esposizione_, parlando di quadri e di statue, e Lalla, sdraiata +nella sua poltrona, avvolta, stretta nello scialle, che lo ascoltava +un po' stanca e un po' assonnata. + +Sul fuoco la baldoria dei fastelli era finita; ma in mezzo al tavolo +la fiammella azzurra, mobile, silenziosa della _theiera_, continuava a +far bollire l'acqua che gorgogliava fumando. Nel salottino spirava +un'aura di tranquillità e di pace che, certo, non dava nessun indizio +delle passate commozioni, come, dopo la tempesta, la calma ritorna sul +mare e vi diffonde una serenità limpida e gioconda che ricrea e che +consola. Giorgio, entrando là dentro, col tepore dell'ambiente, sentì +la soavità di quel benessere e di quella pace; però sorrise a Lalla, e +si avvicinò al marchese di Vharè stendendogli la mano. + + + + +XXVII. + + +Se a Torino il duca d'Eleda si dava buon tempo, ciò non voleva dire +che l'amministrazione comunale di Borghignano navigasse in placide +acque: tutt'altro; ed anzi Prospero Anatolio, terminate le feste e +ritornato con Lalla e con Giorgio a Santo Fiore, non vi si fermò che +un giorno o due, poi corse precipitosamente in città per scongiurare +la crisi. Chiuso, solo solo, e sballottato nel suo _coupé_, egli +meditava il piano di difesa. Non c'era da farsi troppe illusioni: lo +stato delle cose era molto grave. Fra i più formidabili nemici +sollevati contro la Giunta municipale dal nuovo progetto per la +_riforma delle gabelle e la cessione in appalto del Dazio Consumo_ si +schierava, con un accanimento spietato, anche l'unico organo +dell'opinione pubblica di Borghignano, il giornale l'_Omnibus_, che, +di punto in bianco, mutato l'auriga e rotta l'alleanza di prima, s'era +messo al servizio dall'_Opposizione_. + +Questo colpo, i _costituzionali_, la _Giunta_ e il duca Sindaco, erano +ben lungi dall'aspettarselo; capitò loro addosso, tra capo e collo, +proprio come un colpo d'accidente. L'_Omnibus_, col fervore dei +neofiti, non la risparmiava a nessuno--di quei signori della +_camorra_--e menava botte da orbi: e ciò sia detto senza metafora, +perchè appunto il suo nuovo direttore era orbo di un occhio: era il +_celebre_ Frascolini! + +Fra le varie ditte aspiranti all'appalto del dazio comunale c'era +anche una _Società Anonima_, che s'era apposta costituita e della +quale faceva parte l'antico direttore dell'_Omnibus_. Costui sostenne, +da principio, a spada tratta, il progetto e le riforme proposte dalla +_Giunta_, finchè ebbe la speranza che gli fosse aggiudicato l'appalto; +ma poi, quando invece i signori del Municipio, non trovando abbastanza +solide le garanzie proposte da quell'impresa, conchiusero il contratto +con una casa bancaria di Genova, l'ira del direttore dell'_Omnibus_ +non ebbe più ritegno. Egli cominciò dal fare una guerra sorda, coperta +all'amministrazione d'Eleda; ma, per quanto avrebbe desiderato, senza +contradire tutti i precedenti della sua vita politica e giornalistica. +Si trovava sbilanciato, in certo qual modo, combattuto fra l'utile +proprio e il proprio _partito_, e cercava una via di cavarsela con +decenza, se non con onore, e... di vendicarsi! In quei giorni, +bazzicava spesso negli uffici dell'_Omnibus_, per l'appunto, il +Frascolini, il quale voleva combinare colla medesima stamperia della +gazzetta un contratto per la pubblicazione del suo giornale _L'amico +del contadino_. Il direttore dell'_Omnibus_, da uomo pratico, subito, +appena lo vide, trovò in lui tutte le qualità dello _Sparafucile_ che +tornavano bene al suo caso. + +--Coll'impianto di un giornale nuovo, tu,--e lo lusingavo con quel +_tu_, buttato lì come a un confratello,--tu ci rimetti de' bei +quattrini per il gusto di dare al mondo un morto di più. Ti +converrebbe meglio rilevare addirittura un giornale che avesse già i +suoi abbonati, il suo nome, il suo pubblico, il suo ambiente +insomma... mi capisci? + +--Eh, per capire, capisco; ma io voglio spiegare le mie forze, voglio +combattere qui, su questa zona di territorio. + +--E chi ti dice il contrario? + +--Ma di giornali, a Borghignano, non vedo altro che il _vostro_; che +il tuo! + +--E così?... Se vuoi, io te lo cedo! È una mia creatura, lo amo come +un figliuolo, ma in questo caso so di affidarlo in buone mani. Sono +vecchio, sono stanco, sono seccato di questa vita, di queste lotte +quotidiane. Credilo, caro Frascolini, a lavare la testa all'asino ci +si rimette il ranno ed il sapone e poi si corre anche il rischio di +buscarsi dei calci per soprammercato. + +Comperare l'_Omnibus_?... Essere lui, Sandro Frascolini, il padrone, +il despota, quello che avrebbe dettata la legge a Borghignano?... +Poter mandare all'aria, nello stesso tempo, il Duca d'Eleda +_costituzionale_ e il Della Valle _progressista?_... Ripresentarsi +minaccioso, terribile, dinanzi alla signora Duchessina?--L'occhio di +Sandrino,--peccato ne avesse uno solo,--scintillava fiammeggiando. + +--Ma...--c'era un _ma_.--L'_Omnibus_ non è un giornale del mio colore. + +--E che importa?... Il colore d'un giornale è quello del suo +direttore. Impara dall'America; perchè è dall'America che dobbiamo +tutti imparare! + +--Sicuro... sicuro. E quali sarebbero le tue pretese? Io non ne ho +molti da spendere. + +Allora intavolarono le prime proposte: un altro giorno si discusse più +a fondo il negozio, e in una settimana e coll'intervento di un +avvocato, scelto di comune accordo, fu combinato e accettato dalle due +parti un contratto, in forza del quale, Alessandro Frascolini +diventava il direttore-proprietario del giornale l'_Omnibus_, +obbligandosi al pagamento di una certa somma, divisa in varie rate +semestrali. + +La notizia della vendita e della compera dell'_Omnibus_ scoppiò come +un fulmine a ciel sereno: i _moderati_, quei della Giunta +specialmente, ne erano rimasti sbigottiti e andavano dicendo roba da +chiodi dell'ex direttore del giornale, chiamandolo un Girella, un +venduto, un farabutto. Però si vedeva che erano avviliti e che +cercavano colle chiacchiere, colle scappellate, colle proteste di +liberalismo e di vera _democrazia_, di crearsi degli aderenti e parare +il colpo. I _progressisti_, invece, insuperbivano ed esaltavano il +coraggio, il patriottismo, la lealtà e soprattutto il _carattere +antico_ dell'ex direttore dell'_Omnibus_ e, per sottoscrizione, +indissero un gran banchetto in suo onore. In quanto poi al Frascolini, +il nuovo direttore, nessuno lo conosceva; ma per gli avversari, cioè +per i moderati, era una canaglia, una specie di mezzo analfabeta, un +fallito, un porco; per gli altri il vero tipo del giornalista +americano, un carattere integerrimo, un grande amico di Cairoli e di +Zanardelli. + +Il Caffè di Borghignano era stato il centro di tutte queste +commozioni; mattina e sera, non vi si parlava d'altro. Là si sparse, +per la prima volta, la notizia della vendita dell'_Omnibus_ e là +arrivarono le prime informazioni intorno alla somma pattuita nel +contratto, somma che subiva rialzi e ribassi favolosi; là si +discutevano con pazienza e con amore i vari articoli del contratto. Il +notaio che doveva redigerlo era uno della comitiva, e il giorno in cui +fu messa la firma i _progressisti_ e _moderati_ del Caffè, tutti uniti +e d'accordo, lo aspettarono curiosi, e appena capitò dentro gli furono +addosso, se lo strapparono l'un l'altro di mano, soffocandolo sotto +una grandine fitta fitta di domande, tante domande che non gli +lasciavano nemmeno il tempo di rispondere, di capire, di tirare il +fiato. Figurarsi poi come rimasero la prima mattina che il Frascolini, +con un fascio di giornali sotto il braccio (la _posta_ del +mezzogiorno), entrò nel Caffè a far colazione: pareva che tutti quegli +avvocati e tutti quei cavalieri avessero mutato mestiere e vocazione: +stavano attenti e attoniti a guardarlo, a studiarlo, ad ammirarlo, +senza fiatare. + +Il Frascolini, intanto, duro duro, faceva colazione, sfogliava i +giornali, con un gran sussiego, e strapazzava democraticamente il +cameriere. Quando ebbe finito e se ne andò via, scoppiarono tutti +insieme a gridare pro e contro il nuovo direttore; e si riscaldavano +specialmente per quell'occhio che gli mancava. + +Lo aveva perduto in battaglia--no--lo aveva perduto in un +duello--no--era stato accecato da un questurino durante una +dimostrazione;--ma nessuno sapeva o diceva la verità. + +Tutto questo gran rumore era quello che precede lo scoppio del +temporale; e il temporale in fatti, anzi la tempesta, si scatenò sulla +Giunta con articoloni sesquipedali che tuonavano fino dal titolo: +_Fame e camorra--I proletari--La tratta dei bianchi--L'agonia di un +delinquente, ovvero gli ultimi giorni dell'Amministrazione +d'Eleda_,--catilinaria, infocata contro il duca Prospero Anatolio,--_I +tentennanti, ovvero i rossi di ieri_,--fiera botta, diretta contro il +deputato Della Valle. + +Giorgio alzava le spalle e non ci badava; tutt'al più quelle sfuriate +senza logica e senza grammatica lo mettevano di buon umore; ma il duca +d'Eleda, che a Borghignano era sempre stato trattato coi guanti, +leccato, adulato, ed anche discusso, ma col rispetto col quale si +discutono le cose sacre, il povera duca d'Eleda, a sentirsene dire di +cotte e di crude, e da un Frascolini qualunque, s'infuriava e +diventava di tutti i colori, come i capelli del Rebaldi. Cominciò col +dire che quel Frascolini bisognava farlo bastonare; che era un +ignorante, un mariuolo; ma a mano a mano che quell'altro aumentava la +dose delle ingiurie s'intimoriva sempre di più, e considerava +l'_Omnibus_ come una forza, e domandò a Giorgio s'egli non credeva +fosse il caso di avere un'_intervista_ per sapere, almeno, da quel +Maramaldo, qual era lo scopo de' suoi attacchi, della sua guerra +insensata. Il conte Della Valle non ne volle sapere; anzi, disse +chiaro al suocero, che un tal passo, disdicevole sempre, nel loro caso +particolare, sarebbe stato ancora più sconveniente e indecoroso, e gli +lasciò trapelare qualcosa delle strambe impertinenze del Frascolini +verso Lalla. + +--Ah, già, già! Allora... allora, sicuro; bisogna lasciar +correre!...--rispose sospirando Prospero Anatolio; ma nel suo interno +pensò che Giorgio non era altro che un famoso egoista. + +--Certo,--borbottava,--a lui le tirate di questo ciuco imbizzarrito +non possono far nessun danno, e per questo si diverte a lasciar +correre e a disprezzarlo. È infeudato, lui, nel suo _collegio_, e se +quell'altro gli grida contro che smonta di colore questo gli giova, +invece di nuocergli. Nel Consiglio Provinciale, poi, le votazioni +sdrucciolano come l'olio! Ma vorrei vederlo un po' ne' miei panni. Oh, +se vorrei vederlo, colla marea che monta e la tempesta che soffia da +tutte le parti!... Quel becero affamato voleva fare il patito a +Lalla?... Sciocchezze!... Sarà stato ubriaco, appunto come lo è +sempre, anche quando scrive. Del resto Lalla è come la Giulia; a +sentirle tutti s'innamorano come matti, appena le vedono, principi e +villani!... E intanto chi si cura, chi si dà pensiero di questo povero +vecchio?... Nessuno.--Ah, Signore Iddio, che mondaccio egoista!--e il +duca sospirava, alzando gli occhi al cielo. + +Quando, dunque, il senatore d'Eleda, sballottato nel suo _coupé_, +ritornava da Santo Fiore a Borghignano per prepararsi alla battaglia +ultima e definitiva, egli riandava nella mente tutta la storia degli +ultimi avvenimenti si affaticava indarno per trovare, nel buio fosco e +minaccioso, una qualunque via di salvezza. + +La sua condizione e quella della Giunta era ancor più disperata perchè +non potevano disporre d'un giornale per difendersi dalle accuse, per +dissipare gli equivoci, per soffocare le calunnie che inventava e +diffondeva l'_Omnibus_ quotidianamente. Tutt'al più dovevano limitarsi +a far scrivere _corrispondenze_ su qualche giornale di fuori, che poi +arrivavano in ritardo a Borghignano e che l'_Omnibus_ riproduceva +stronche e alterate, con cappelli e code che toglievano loro ogni +efficacia. Si era pensato, in quel frangente, di pubblicare un altro +giornale, ma ormai era troppo tardi: un giornale nuovo non avrebbe +avuto tempo di acquistarsi il credito, e uscito proprio all'ultima +ora, apposta per difendere il Sindaco e la Giunta, avrebbe fatto più +male che bene. + +--Se il Frascolini fosse stato un uomo onesto e... abile? Perchè non +provare... cercando d'illuminarlo sulla vera condizione delle cose?... +Uno scopo, e recondito, ci doveva pur essere che lo spingeva in quella +guerra fiera e sleale. Bisognava cercare di conoscerlo questo scopo e +poi... poi chi sa; colle buone avrebbero forse potuto addomesticare la +bestia!... Ma!... + +Tuttavia... tuttavia se il signor conte Della Valle era un famoso +egoista, il duca d'Eleda non voleva essere un minchione, e non era +obbligato a seguirlo, tanto più che militavano ciascuno in un campo +opposto. D'altra parte il Sindaco di Borghignano aveva non solo la sua +_Amministrazione_ da difendere, ma eziandio l'utile superiore del +_partito_, al quale doveva sacrificare anche il risentimento +personale. Poteva andare incontro a certa rovina, senza tentare ogni +via per scongiurarla? + +Poteva assistere impavido alla sua prossima sconfitta? Poteva vedere, +in una parola, minacciato il reale benessere di Borghignano, della sua +diletta Borghignano, senza tentare, per quanto almeno era fattibile, +di scongiurare la catastrofe?... Sicuro, era assai penoso il dover +scendere a spiegazioni con un Frascolini qualunque; ma, e perciò?... +Doveva egli arrestarsi sulla via del dovere?--No, mai.--Quel passo era +penosissimo, ma bisognava compierlo od ogni modo. Forte della sua +coscienza, avrebbe sacrificato l'uomo privato all'utile del paese. +Egli certo non voleva essere un perfetto egoista come il conte Della +Valle; quel suo caro signor genero senza carattere, senza coraggio, +senza iniziativa. + +Meditato e approvato il bel disegno, Prospero Anatolio volle subito +metterlo in esecuzione, e appena giunto a Borghignano mandò un +bigliettino al direttore dell'_Omnibus_, pregandolo d'indicargli +un'ora nella giornata, per discorrere insieme su vari argomenti di +interesse pubblico. + +Il Frascolini aspettava e desiderava da molto tempo un simile invito, +e per ottenerlo più presto spingeva ogni giorno di più la violenza e +l'acredine della sua polemica. + +Egli aveva dubitato, prima ancora di rivederla a Santo Fiore, che +anche l'ultima promessa di Lalla fosse stata una promessa bugiarda +come tutte le altre. Ma quando s'incontrò con lei; quando la rivide, +sebbene perdesse allora anche l'ultima illusione, tuttavia l'immagine +di quella creatura _fatale_ gli riaccese nel sangue un tumulto di +memorie e di desideri, che la lontananza aveva solo intiepidito. La +contessa Della Valle, colla sua indifferenza superba, non riuscì a +cancellare Lalla dal suo cuore, soltanto, prima vi era circonfusa +d'amore, e adesso invece, quella figuretta gentile vi sollevava impeti +feroci di gelosia e di odio. + +Sandro era smanioso d'incontrarla, di rivederla, di ridestare in lei +qualche sensazione, fosse pure di sgomento, di essere ancora qualche +cosa nella sua vita, fosse pur la sventura. + +Egli la vedeva sempre, aveva sempre la _signorina_, viva, dinanzi agli +occhi; e nelle ore tetre, uggiose del giorno e nei lunghi sogni +affannosi delle sue notti, tutto era pieno del sorriso, dei capelli +biondi, del viso di lei, ora acceso d'amore, ora freddo e ironico ed +ora pallido, scolorito, come in quei tempi beati delle loro angosciose +ebbrezze di fanciulli. + +Non curato dalla contessa Lalla, egli cercò della Nena colla quale +aveva sempre tenuta viva l'amicizia, pensando di valersene in ogni +evenienza; ma non potè trovarsi con la Nena che una sol volta, perchè +la padroncina, già informata da miss Dill, aveva vietato aspramente +alla cameriera di avere rapporti e tener colloqui col Frascolini. + +Sandro, finchè rimase a Santo Fiore, non amava più, odiava la +duchessina, e avrebbe dato tutto il suo sangue, pur di riuscire a +vendicarsi. Tuttavia, quando egli si trovò a Borghignano, a cassetta +dell'_Omnibus_, da quella posizione elevata sperò ancora di poter +giungere fino alla contessa Della Valle; e a mano a mano che nella sua +fantasia vagheggiava un seguito avventuroso di quell'amore infelice, +l'odio nuovo svaniva e ritornava l'antico affetto colle belle +illusioni e le sue belle speranze. + +Nella breve dimora che la contessa Della Valle fece quell'anno a +Borghignano, ritornando da Nervi per andare a Santo Fiore, il +Frascolini cercò d'incontrarla ma non gli riuscì: incontrò invece la +Nena, e allora, e perchè gli piaceva, essendo un bel pezzo di ragazza, +e perchè avrebbe potuto valersene per vedere e spiare in casa della +padrona, strinse i nodi a quell'amoretto; e una domenica, dopo averla +condotta a passeggiare per viuzze deserte, la fece capitare nelle +vicinanze degli uffici dell'_Omnibus_, che erano nella casa medesima +dove c'era la tipografia del giornale, e dov'egli aveva il suo +alloggio. Sandro, fingendo d'essere capitato a caso in quel luogo, +offerse alla Nena di condurla a vedere le macchine: ma poi, dopo le +macchine, dopo la stamperia, forzandola un po', violentando i +_no_--_no_--debolissimi, paurosi ch'ella opponeva, volle mostrarle +anche il suo quartierino e lì... E quando la Nena pallida, sconvolta +uscì da quella casa, confessava a se stessa di aver fatto male, assai +male, a disubbidire la padrona e a ritornare a _discorrere_ col signor +Sandrino. + +Ma, oramai, era inutile il rimpianto, e la Nena, che aveva un debole +per quel bel ragazzo e che in lui, anche adesso che il Frascolini +aveva un occhio solo, vedeva sempre l'eroe dei _Due Sergenti_, da +quella domenica in poi fu roba sua, tutta sua, anima e corpo. + +Povera Nena!... Era tanto innamorata da non accorgersi nemmeno, da +principio, che il suo amante le parlava sempre della sua padrona, più +della sua padrona che di lei; ma ci badò più tardi e ne fu gelosa, e +ne pianse. + +In quel tempo, ricomparsa Lalla a Borghignano, si ritornò a discorrere +dei suoi amori col Vharè, e la notizia giunse naturalmente anche alle +orecchie del direttore dell'_Omnibus_, il quale, allora, ritornando a +perdere le speranze, ritornò ad odiarla e d'un odio ancor più feroce +di prima, perchè oltre di non amarlo più lui, Lalla adesso faceva +peggio, ne amava un altro. + +Domandò subito alla Nena, in uno di quei loro ritrovi domenicali, se +era vera, propriamente vera la--infame tresca--; ma la Nena gli +rispose negando tutto e arrabbiandosi contro quelle _pitocche_ di +Borghignano che dicevano male della sua padrona perchè era più bella e +più ricca di loro. + +--Se la signora contessa,--concluse poi--aveva agito male con +lui--Sandro le aveva raccontato che era stata la sua amorosa e che +erano stati soli insieme e che si erano baciati per notti intere--se +la signora contessa aveva agito male con lui, bisognava scusarla, +perchè allora era ancora una bimba, e non sapeva quello che si +facesse, ma adesso era un angelo di virtù, e non amava altri che il +signor conte. + +Simili assicurazioni non calmavano certo il Frascolini: la signora +contessa non avrebbe dovuto amare nemmeno suo marito, anzi suo marito +meno degli altri. Non gli aveva giurato che lo sposava per forza? + +Tutte queste contradizioni, tutti questi opposti sentimenti ispiravano +ogni atto della vita del Frascolini e perciò egli aveva voluto far +paura al duca Prospero perchè il duca, smessa la superbia, si facesse +umile e cercasse di cattivarselo per averlo alleato, se non amico. Il +Sindaco di Borghignano non aveva obbligo di usare molta deferenza +verso il quarto potere? verso gli uomini dell'avvenire? E se lui, +Frascolini, lo attaccava anche ingiustamente, non era tenuto a +invitarlo a reciproche e franche spiegazioni? Non doveva illuminarlo +perchè potesse condurre il suo _Omnibus_ sulla buona strada?.... +Sicuro, Sandro Frascolini non desiderava altro che questo: condurre +l'_Omnibus_ sulla buona strada, e lo desiderava per le aspirazioni del +proprio cuore prima di tutto... ed anche per certi interessi, che egli +chiamava--di tipografia.--È poi da notare che in questi ultimi tempi +il Frascolini si era di molto dirozzato e aveva perduto un po' di +quelle sue arie di cantante a spasso che lo facevano primeggiare nelle +sedute burrascose del _Circolo democratico degli Operai Agricoltori_. + +Sandro Frascolini entrò dal duca d'Eleda, serio, impettito, colla tuba +e col vestito nero: il duca, gli corse incontro, scusandosi +graziosamente di averlo incomodato; gli prese la mano che strinse +cordialmente, con effusione, fra le sue, e lo fece sedere sul canapè. + +Allora Prospero Anatolio cominciò a ricordare l'antica famigliarità +dei Santo Fiore coi Frascolini; gli disse che si ricordava di lui, +Sandro, quando era ragazzo e che si ricordava di suo padre col quale +era stato sempre in ottimi rapporti--un uomo integerrimo operoso, +intelligente!...--E a mano a mano commovendosi, concluse ch'egli aveva +creduto di evocare tante care memorie per scusare e per spiegare in +certo modo, il grave passo fatto dal Sindaco di Borghignano verso +l'egregio uomo che dirigeva l'_Omnibus_, dal quale (e qui cominciava +un pochino a riscaldarsi) egli non si sarebbe mai aspettato una guerra +accanita, personale, ingiusta; no, mai, perchè si era abituato a +considerarlo come un amico!... + +Sandro, a questo punto, credeva che il duca avesse finito, ma questi, +invece, non si fermò nemmeno per pigliar fiato e non lasciandogli il +tempo di risponderci cominciò a giustificarsi, a difendersi, saltando da +un argomento in un altro, dal _Dazio Consumo_ alle _Riforme_, dalla +_Costituzione_ alla _Progressista_. Poi tornò a commoversi, a intenerirsi, +e finì coll'aggiungere che quella guerra dell'_Omnibus_,--accanita, +personale ed ingiusta--aveva dato un gran dolore anche alla duchessa +Maria, alla sua moglie diletta e... e (sospirò) e così malandata in +salute. + +Il Frascolini aveva la testa piena, confusa da tanti discorsi; non +sapeva che cosa dire, non sapeva come regolarsi, non sapeva più se +doveva accusare o se doveva difendersi. + +--Veramente--cominciò poi, lisciando adagio, col palmo della mano, il +cappello a cilindro,--veramente, la polemica sostenuta del nostro +giornale non è diretta al duca d'Eleda, ma all'Amministrazione del +Comune. + +--E all'uno e all'altra, amico mio; ed anzi, se volete dirlo +francamente, forse più all'uno che all'altra, ed è ciò che mi +addolora, ed è ciò che mi sconforta, come uomo privato e come uomo +pubblico.--Io posso aver sbagliato, avrò sbagliato... ho sbagliato! +Ditemelo voi, chi è infallibile a questo mondo?... Ma l'_Omnibus_, +viva Dio, mi attacca anche nelle intenzioni!... Sono in errore?... Le +mie idee non si accordano colle vostre?... Il progetto delle nuove +riforme, che mi costa tanti studi, tante veglie angosciose, lo +giudicate improvvido?... Ebbene, discutiamolo! Dio buono, +discutiamolo! Io non domando di più, non domando di meglio: +discutere!... E se mi convincerete che sono in errore, sarò io il +primo a ringraziarvi e a sottomettermi, perchè, credete, egregio e +caro amico, io non sono un ambizioso! Io amo il mio paese al quale ho +sacrificata la quiete, la vita: ecco tutto! + +--Scusate--replicò Sandro, mettendo il cappello sopra una sedia, e +familiarizzando con quel _voi_ che gli accarezzava l'orecchio.--Scusate, +ma ammesso, come dite, che l'_Ominibus_ abbia combattuto qualche volta +il duca d'Eleda, ha combattuto solamente l'uomo pubblico, e non ha mai +tirato in ballo l'uomo privato, quantunque... + +--Grazie tante, ma... + +--Lasciatemi finire! Quantunque anche l'uomo privato, abbia +aspirazioni diametralmente opposte a quelle che informano la nostra +vita di pubblicisti; perchè mentre noi siamo gli uomini dell'avvenire, +siamo l'avanguardia, siamo... siamo... dirò così...--Il direttore +dell'_Omnibus_ cercava un'altra bella frase per tornir meglio il +periodo, ma non riuscendo a imbroccarla dovette troncarlo a +mezzo:--siamo liberali insomma,--soggiunse,--e voi no!... + +--Ecco l'errore!... Ecco l'equivoco!... Ecco la grande +Ingiustizia!--Non siamo liberali noi?--Non sono liberale io?--E +Prospero Anatolio accavallò una gamba sull'altra, dondolandola +democraticamente.--Non sono liberale?... Liberale lo sono quanto voi, +più di voi. Sissignore! Solamente non voglio correre, voglio +camminare.... per non dover precipitare, o peggio, per non dover +tornare indietro.--A questo punto il duca Prospero sfoggiò +un'eloquenza tribunizia da far strabiliare. Citò la Francia e la +Germania, l'Inghilterra e l'America, il conte di Cavour e Leone +Gambetta, gli _ultramontani_ e i _nichilisti_, i _fatti delle +Romagne_, Cantelli e la spedizione di Crimea; il _quarantotto_, il +_novantatrè_ ed il _settanta_; la _legge elettorale_, _l'abolizione +del corso forzoso_ e la _trasformazione dei partiti_. I +partiti--concluse finalmente,--che cosa vogliono, che cosa +rappresentano i partiti in Italia? Qual'è la vera _demarcazione_ fra +la _destra_ e la _sinistra_, tenuto calcolo, specialmente, delle +_oscillazioni_ dei _centri?_ Noi, vedete, amico mio, noi dai nostri +stalli tranquilli del Senato teniamo d'occhio la baraonda della Camera +giovane e... Volete proprio sapere qual'è lo studio più assiduo che +vediamo farsi là dentro? Quello di cercare una scusa tutti i giorni, +tutti i giorni un pretesto nuovo, per non venire fra _destra_ e +_sinistra_ a spiegazioni reciproche, per continuare nell'equivoco, +altrimenti,--è chiaro come il sole--_destri e sinistri_ non avrebbero +ragione di esistere.--Prospero Anatolio scoppiò in una risata, il riso +fa buon sangue, e il Frascolini approvò. + +--Ma vedete, duca Prospero--cominciò dopo un momento di +silenzio,--noi... + +--Noi siamo _radicali?_... È questo che volete dire? + +--Appunto; rispose il direttore dell'_Omnibus_,--noi siamo radicali. + +--Ma Dio mio, caro Frascolini, chi oggi non è radicale, non è +repubblicano... in teoria?... Ci si cammina, non dubitate, ci si +cammina, verso la repubblica; ma se non vogliamo esser noi stessi i +necrofori dell'opera nostra, dobbiamo attendere lo sviluppo naturale +degli avvenimenti, dobbiamo preparare il terreno gradatamente, +dobbiamo educare il popolo a questa libertà benedetta, se no, gli +potrebbe dare le vertigini! Ricordate le parole di un mio amico +carissimo:--fatta l'Italia, bisogna fare gl'Italiani.--E perciò, è +necessario uno scambio d'idee, un connubio, direi quasi, fra gli +uomini della _permanente_, gli uomini di ieri, come sono io, cogli +araldi della rivoluzione, cogli uomini del domani, come siete voi. + +Il Frascolini non ci capiva più nella pelle!... Quantunque avesse +viaggiato, fosse stato applaudito nella _Favorita_ e si trovasse ora +alla direzione dell'_Omnibus_, in fondo in fondo egli restava sempre +il ragazzotto di Santo Fiore, che, per tradizione di padre in figlio, +riconosceva nel duca d'Eleda una autorità istintivamente subìta e che +la lettura dei _Misteri del Popolo_ aveva scossa, ma che non era +riuscita a vincere interamente. + +Quella familiarità del signor duca, quel _voi_ alla buona, +quell'_amico mio_, quel _carissimo Frascolini_ lo facevano arrossire +di piacere, e per il momento non avrebbe potuto desiderare di più. +Dalla burbanzosa protezione del signor Domenico, il sindaco sensale di +Santo Fiore, era arrivato all'amicizia del duca d'Eleda!--Nei primi +giorni del suo amore,--quando Sandrino passeggiava per la campagna +solo solo, colle mani in tasca e il sigaro spento in bocca, +fantasticando il romanzo del proprio avvenire, egli non era giunto ad +immaginare un capitolo più luminoso. Che cosa ne avrebbe pensato la +contessa Lalla sentendo suo padre parlare con ammirazione del +_carissimo_, dell'onorevole Frascolini?... Egli le aveva giurato che +sarebbe arrivato a farsi un nome, una posizione e... e Prospero +Anatolio lo chiamava amico, lo invitava in sua casa e lo trattava da +pari a pari!... Oh la cara signora contessa avrebbe veduto bene come +le sue promesse egli sapeva mantenerle! + +Intesi e d'accordo in massima, sulla politica interna ed esterna, si +cominciò a discorrere diffusamente intorno al progetto sulla _riforma +delle gabelle_ ed alla cessione in appalto del _Dazio consumo_; +l'argomento del giorno, come diceva il duca d'Eleda, o la _questione +vitale e palpitante_, come la chiamava Sandro Frascolini. + +Il duca Prospero, cominciò allora a spiegare, al direttore +dell'_Omnibus_, tutti i vantaggi morali e materiali che dovevano +venire da tali riforme alle esauste finanze del Comune; gli fece +toccar con mano che l'opposizione era mossa da interessi privati, e +riuscì facilmente a convincerlo che il partito, il _colore_ politico, +ci entrava come il cavolo a merenda. + +Il Frascolini, dopo di aver conservato un silenzio severo, e +dignitoso, verso la fine del discorso approvò le conclusioni del duca +d'Eleda con un lento chinar del capo; ma fece aspettare un qualche +minuto il proprio responso. Pareva incerto, dubbioso, stringeva le +labbra, chiudeva gli occhi, come per raccogliere meglio i pensieri; ma +poi, finalmente, stendendo la mano a Prospero Anatolio che lo guardava +sospeso:--Ebbene, sarò franco,--gli disse;--le vostre spiegazioni mi +hanno quasi... non dirò... Mi hanno scosso in molti punti. + +--Ne ero certo,--esclamò il duca--ma è troppo giusto; voi, caro +direttore, non dovete credere soltanto a me, non dovete prestare cieca +fede alle mie parole.--no e poi no;--ci dovete veder dentro coi vostri +occhi.--A questo punto il Frascolini, che degli occhi ne aveva uno +solo, diventò rosso visibilmente, e l'altro si accorse d'averla detta +grossa; ma tuttavia al duca d'Eleda non mancava lo spirito, e tirò +innanzi diritto senza interrompersi e senza nemmeno tentare di +correggersi. Pregò il caro direttore a voler ritornare la sera di +quello stesso giorno, alle nove. Avrebbe trovato gli altri membri +della Giunta e così, dedicando al loro nuovo progetto un maturo e +coscienzioso esame, egli avrebbe veduto se non fosse stato il caso, +invece di combatterlo, di appoggiarlo.--Borghignano,--concluse poi, +accompagnando l'egregio amico verso l'uscio del salotto,--Borghignano +attraversa un periodo molto grave. Se io fossi un egoista, dovrei +desiderare una maggioranza sfavorevole. Sicuro! Ho bisogno di riposo; +mia moglie sta sempre poco bene e poi... e poi sono trent'anni, +capite, caro Frascolini, sono trent'anni che combatto e che sto sulla +breccia!... Se ne discorreva appunto anche l'altro giorno a Torino, +col duca d'Aosta. La lotta, la battaglia non mi ha mai fatto paura. +Anche trent'anni fa, vedete, io ero ritenuto un clericale; e allora, +anche più d'adesso,--e sapete perchè?--Perchè sono sempre stato l'uomo +dell'ordine, della prudenza, perchè ho predicato sempre, nella Camera +e fuori--_piano piano, chi va piano va lontano!_ E, infatti, ditemelo +una buona volta, francamente; se non c'era una maggioranza che votasse +le _guarentigie_, credete voi che i Governi stranieri avrebbero +accettato i fatti compiuti?...--No!...--Oh! bravo!... Che ci sia +almeno un uomo del vostro valore che mi rende giustizia. Chi ama il +proprio paese, deve sacrificarsi, sfidando l'impopolarità, ed io mi +son sempre sacrificato;... Dunque, come vi dicevo... vi dicevo che... +ah, ecco, per me, se questa volta il Consiglio mi dà, come si dice, il +voto nella schiena, io lo ringrazio tanto e lo saluto. Mi ritiro, +domando la giubilazione!... E non ci avrei altro che da guadagnare. +Tuttavia (lasciamo da parte, adesso, la mia persona), ritenendo che in +questo momento la caduta dell'Amministrazione potrebbe essere causa di +gravi danni al nostro credito, così, per non avere rimorsi, cerco, +tento di tenere in piedi la baracca. Se poi non riesco, sia detto in +amicizia, fra di noi,--e il duca d'Eleda si guardò attorno, come per +assicurarsi che nessun indiscreto fosse lì, ad ascoltare,--sia detto +in amicizia, se non riesco, tanto meglio! + +Dal salotto, sempre discorrendo, Prospero Anatolio accompagnò +l'onorevole pubblicista nell'anticamera, uscì con lui fino sullo +scalone, e lì con un--dunque, a questa sera--ultimo e definitivo, gli +tornò a stringere tutte e due le mani con espansione vivissima. + +Sandro uscì dal palazzo d'Eleda felice, raggiante. Era arrivato +finalmente!... Venivano a patti con lui, tutti quei _cani_ di +signori!... E quando si trovò solo in ufficio, non si potè più +trattenere e fece un salto dalla gioia, canterellando, colla sua bella +voce da tenore, un'arietta del repertorio favorito. + +E la contessa Lalla?... Oh la cara contessa sarebbe stata sua! Ne era +tanto sicuro, che non la odiava più, tornava a volerle bene. + +La sera andò alla riunione della Giunta. Fra quei parrucconi si tenne +sulla sua, usando il _noi_ con molta affettazione, parlando lungamente +di Law e del _libero scambio_; ma, nello stesso tempo, lasciandosi +menare bellamente per il naso. + +Si combinò che l'_Omnibus_, riservandosi piena libertà d'azione per +l'avvenire, in quel dibattito finanziario avrebbe appoggiata la +Giunta. Il Frascolini ammise di non aver prima studiato a fondo il +nuovo progetto, fidandosi di alcune notizie inesatte che gli erano +state esposte; però, adesso, meglio informato, sentiva di doverlo +difendere. Dichiarò di appartenere al grande partito democratico, ma +di non essere al servizio di nessuno, e che non voleva imposizioni +altro che dalla propria coscienza. + +Il giorno dopo, fra la maraviglia e i più disparati commenti, uscì +un articolo nell'_Omnibus_--_Serio esame, ovverosia le nuove +riforme_--col quale il Frascolini trattava la questione dal punto +di vista puramente economico. Era un passo indietro, fatto apposta +per prendere lo slancio e saltare il fosso. Al primo articolo, +infatti, tenne subito dietro il secondo:--_La politica in +Municipio_--sostenendo l'_Omnibus_ che il Consiglio comunale non +doveva fare politica, ma soltanto una buona amministrazione; e +poco dopo buttò via la maschera, schierandosi con tre colonne di +_Franche parole, ovvero gli interessi cittadini_--fra i più caldi +sostenitori del progetto presentato dalla Giunta. Allora fu la +volta pei _costituzionali_ di andare in giro pettoruti, ed erano +invece i _progressisti_ che scantonavano mogi mogi e costernati, +dicendo corna dell'amico integerrimo di Cairoli e di Zanardelli. + +Frattanto il giorno della battaglia si avvicinava e non c'era da farsi +illusioni. O il progetto presentato dalla Giunta era approvato dal +Consiglio, e allora l'Amministrazione d'Eleda restava al potere, +oppure veniva respinto, e bisognava dimettersi. + +Fra i soliti avventori del _Caffè di Borghignano_ c'era un orgasmo +febbrile. La mattina, all'ora di colazione o la sera, dopo il +teatro, non si faceva altro che scrivere col lapis, sui tavolini +di marmo, il nome di tutti i consiglieri comunali, mettendo in +fila--separatamente--quelli che avrebbero votato per il _sì_, e +quelli che avrebbero votato per il _no_, poi facevano le somme; ma +risultava sempre sul tavolino dei _progressisti_ la maggioranza +pel _no_, e su quello dei _costituzionali_ pel _sì_. + +Alla vigilia della gran seduta, la Giunta e i suoi aderenti si +abboccarono un'ultima volta col Frascolini, in casa d'Eleda. Fu +convenuto, dopo una discussione molto vivace, di pubblicare l'indomani +stesso sull'_Omnibus_ un ultimo articolo cannonata. L'_Omnibus_ +sarebbe uscita apposta un'ora prima del solito, e l'articolo col +titolo--_All'ultima ora_--era stato scritto da un egregio avvocato, +segretario della _Costituzione_ e fabbricere del Duomo. Fu discusso, +corretto in qualche punto, e poi raccomandato caldamente al direttore. +Il Frascolini lesse ancora l'articolo per suo conto, lentamente, sotto +voce, poi stringendo le labbra, concluse:--Non c'è malaccio, ma è +troppo lungo. Chi lo ha scritto, si capisce, non è del mestiere. +Tuttavia, per accontentarvi, non adopreremo le forbici: lo faremo +soltanto precedere da due righe di _cappello_. + +--No, non occorre!--esclamarono tutti gli altri spaventati, tranne il +d'Eleda, che quella sera si mostrava abbattuto assai. + +--Lasciate fare, lasciate fare:--rispose il Frascolini coll'aria +seccata. Egli mostrava un gran sussiego, proprio come se nel suo +_Omnibus_ portasse a spasso l'Europa. Ma il _cappello_ si ridusse poi +ad una sola aggiunta nel titolo, che fu stampato così:--_All'ultima +ora, ovvero Voto e Coscienza_. + +E venne il domani, finalmente, quel domani memorabile, aspettato con +tanta apprensione! Il Consiglio era quasi al completo, le tribune +affollate: la lotta fu accanita d'ambo le parti. Il piccolo avvocatino +dei _progressisti_, il Robespierre in sedicesimo, fu eloquente, +impetuoso, terribile. L'altro, l'avvocato dei _costituzionali_, +pacato, forbito e prudente, sgattaiolava a destra e a sinistra, di +modo che il fulvo campione della democrazia terminava col tirar colpi +al vento e perciò, qualche volta, perdeva le staffe; ma caduto una +volta, si rialzava più inferocito. L'uno combatteva le riforme e la +cessione del _Dazio consumo_, nel nome della giustizia e della fame +del popolo, e citava l'America; l'altro le difendeva per la salute +della finanza, per il benessere morale e materiale del paese e della +famiglia, e citava l'Inghilterra. Esaurita la discussione, quando fu +il momento di _passare ai voti_, Prospero Anatolio, pallido, la fronte +molle di sudore, suonò il campanello con mano tremante. + +Il momento era solenne e definitivo per l'una parte e per l'altra. Si +sa bene, _moderati_ e _progressisti_ avevano tutti sotto gli stivali +il Dazio consumo e la riforma delle imposte! Adesso, la questione +vitale, _palpitante_, come diceva l'_Omnibus_, era una sola: la Giunta +e i _moderati_ volevano restare al potere; i _progressisti_, invece, +volevano rovesciarli, per mettersi al loro posto. + +Erano tutti in piedi! giù i consiglieri negli stalli, e su, in alto, i +curiosi delle tribune. Prospero Anatolio soltanto rimaneva seduto: era +commosso, gli tremavano le gambe. Il silenzio era imponente e si +sarebbe udita una mosca a volare e due farfalle a fare all'amore... +Finalmente si conobbe l'esito della votazione; il progetto della +Giunta era stato accettato con due soli voti di maggioranza; e il +risultato fu accolto con grida, con applausi, con l'entusiasmo d'ambo +le parti. + +Erano tutti contenti: i _costituzionali_ si gloriavano di aver vinto, +e infatti avevano ottenuta la maggioranza; i _progressisti_ sostenevan +che la vittoria era stata dalla loro parte e che loro avevano +applicato alla Giunta uno schiaffo morale, perchè il progetto era +passato dal buco della chiave, per due miserabili voti racimolati +all'ultima ora. + +L'indomani, quando Prospero Anatolio arrivato fresco a Santo Fiore, +raccontava in famiglia le vicende della fiera battaglia, si doleva, +sospirando, di quella vittoria che lo obbligava a restare sindaco di +Borghignano. Egli che avrebbe buttato via tanto volentieri quella +camicia di Nesso!... Era stanco, seccato, di sacrificarsi tutto e +sempre al servizio del pubblico, il quale ricambia con amarezze e +ingratitudine. In quanto a' suoi colleghi, confidava a Giorgio, in +segreto, che l'avevano fatta molto grossa venendo quasi a patti col +direttore dell'_Omnibus_!... Quello era stato un passo falso che aveva +creato malcontenti nel seno stesso del partito e che, a occhio e +croce, aveva spostato tre o quattro voti di maggioranza. + +Nulladimeno, a Natale, capitò al Frascolini il diploma che lo nominava +Cavaliere della Corona d'Italia, e quel diploma gli fu annunziato da +una lettera molto gentile e obbligante del duca d'Eleda. + +--Cavaliere?... Lo era davvero, lui. Se l'era guadagnato, quel titolo, +col proprio ingegno, col proprio lavoro, colla propria onestà, e +valeva assai più di tutto il marchesato posticcio del _signor_ Giacomo +Vharè. + + + + +XXVIII. + + +Povero Vharè!... I suoi affari precipitavano a rotta di collo! Ormai, +da vario tempo, non viveva più altro che del credito; ma il credito, +per chi lo gode, è come una rete: strappata una maglia, si rompe tutto +l'ordito. + +A Torino, quando successe l'incontro suo colla contessa Della Valle, +non si era recato per le feste della Mostra, ma per tentare una grossa +operazione di credito che gli era stata scovata e indicata da un +agente di cambio: operazione che, riuscendo, gli doveva fornire il +denaro necessario per poter far fronte a due o tre scadenze imminenti +e per pater passare quel resto dell'inverno a Nizza o a Monaco. Ma il +sovventore, richiesto dell'imprestito, mentre dapprima si era mostrato +molto condiscendente, riservandosi soltanto un par di giorni per la +risposta definitiva, quando Giacomo si presentò la seconda volta, non +si lasciò più vedere e gli fe' rispondere che si trovava spiacente di +non poterlo servire, stante il mancato incasso di una forte somma su +cui aveva fatto assegnamento. Il Vharè non era un novellino, e capì +subito che il capitalista, prima di concludere, aveva voluto assumere +informazioni, e che queste erano state cattive. + +In un altro momento, anche quel brutto incaglio non gli avrebbe dato +un gran colpo, ma allora lo avvilì profondamente. Era il quarto +rifiuto in quindici giorni e intanto crescevano le difficoltà, +cresceva il bisogno, e la fine dell'anno si avvicinava, sdrucciolando +via le settimane, con la velocità tutta particolare, colla quale il +tempo passa, corre, vola per i debitori. Si diede attorno di qua, di +là, ridusse l'ammontare della somma, abbreviò il termine della +scadenza, ma non ci fu verso: a quanti domandava danari, tutti +rispondevano picche. + +Fatta la pace e partita Lalla per Santo Fiore, dopo la promessa +scambievole di trovarsi a Roma ai primi di dicembre, Giacomo, +riscaldato anche da questa impensata avventura, tornò daccapo al +lavoro, con un'alacrità ed un'accortezza che sarebbero state degne di +miglior successo. Da Torino passò a Genova, da Genova a Milano, da +Milano a Padova, ma sempre collo stesso esito infelice; ragion per cui +dovette in breve ritirarsi a Borghignano, avendo finiti i quattrini +anche per quelle corse disperate. A Borghignano aveva casa sua, e per +qualche tempo il piccolo credito, tanto per vivacchiare, non gli +sarebbe mancato.--E all'avvenire? Oh, all'avvenire il marchese di +Vharè non ci voleva pensare, perchè in tal caso avrebbe perduto anche +l'appetito; l'unica cosa buona che gli rimanesse. + +Tuttavia, egli si conservava filosofo, e non si mostrava nè sgomento, +nè triste, tanto più che dovendo tirarla innanzi col credito, avrebbe +colla melanconia accresciuta la sfiducia. Il Vharè, del resto, +conosceva gli uomini e le donne; e mentre si sarebbe guardato bene dal +lasciar scorgere a' suoi amici le perturbazioni del proprio bilancio, +a Lalla, invece, gliene scrisse tosto a Santo Fiore, scherzandovi +sopra e confidandole che dubitava, per quell'inverno, di poterla +raggiungere a Roma, temendo di doversi fermare a Borghignano ad +ammirare il trotto di _Adamastor_ e le pelliccie nuove dei Tangoloni; +a far la corte alla Bertù, a confidarlo alla Calandrà ed a tentare con +Gianni Rebaldi la sorte del _tresette_. Ma chiudeva la lettera +dicendole che la sua vita d'adesso, egli, ad ogni costo, non l'avrebbe +cambiata con nessun altro perchè sentiva ogni contentezza, ogni +gaudio, ogni felicità, pensando a Lei, colla certezza cara che gli +volesse un po' di bene. + +E il Vharè sapeva pure che confidando queste sue strettezze alla +duchessina, in una forma brillante, non le avrebbero fatta cattiva +impressione; anzi, era alcunchè di nuovo, di originale, di simpatico; +mentre invece, se Lalla ne avesse sentito parlare da altri, ed egli +avesse voluto farne un mistero, allora, forse, correva il rischio di +scapitarci assai. + +I debiti sono come la canizie: portata con disinvoltura può ancora +piacere, ma volendo nasconderla coi cerotti e le tinture diventa +ridicola. Certamente egli non contava tutto alla duchessina, ma +lasciava scorgere quel tanto del suo _deficit_ che presentava qualcosa +d'artistico e che non offendeva il gentiluomo. Oh, il Vharè si sarebbe +guardato bene, per esempio, dal confidarle che gli era minacciato un +protesto e che pranzava a credito. Dinanzi all'usciere e all'appetito, +i debiti, anche per una duchessina sentimentale, diventano _borghesi_ +e non hanno più nessuna attrattiva. + +Appena successo a Torino il riavvicinamento fra Giacomo e Lalla, era +subito cominciato fra loro un attivissimo scambio di lettere, ed era +stata la prima Lalla a scrivere, ad onta delle sue ripugnanze, e della +sua prudenza. Svegliandosi alla mattina, placidamente, accanto a +Giorgio, dopo aver assorbito la sera innanzi col Vharè il delizioso +thè della riconciliazione, essa provò il prepotente bisogno di un +altra voluttà: quella di scrivere.--Perchè?... + +Giorgio doveva alzarsi e uscire presto per affari e le aveva dato un +bacio solo e discretissimo, per via dell'emicrania di cui Lalla si era +già lamentata la sera innanzi. + +--Ancora _bobo?_...--le aveva domandato, sorridendole, come ad una +bambina, appena la vide muoversi e aprire gli occhi.--Ancora +_bobo?_... + +--Sì... molto, molto.--Lalla si era scostata sospirando, e Giorgio, +dopo aver sospirato alla sua volta, si era alzato adagino per +lasciarla quieta e se n'era andato. + +Lalla rimase rannicchiata a godersi il delizioso calduccio del letto, +e così tranquilla che non si sentiva respirare. Ma non dormiva: +pensava, riandava tutti gli avvenimenti della sera innanzi. Essa non +era soddisfatta. La realtà era molto al di sotto di quanto l'aveva +immaginata, ed era meravigliata e mortificata perchè lo stordimento +era cessato troppo presto. Il sangue tornava calmo e freddo, il cuore +non batteva più violentemente, i ricordi non si affollavano +tumultuosi, ma si schieravano ad uno ad uno, lentamente, chiari, +precisi, in quella camera d'albergo, colle pareti vuote, di carta +gialla... Pensava, riandava ricordando in ogni particolare quanto era +successo, dall'incontro sulle scale, alla porta rimasta aperta. +Pensava, ricordava tutto ciò, mentre le voci e i passi dei camerieri e +il rumore e i suoni dell'albergo rendevano ancor più volgare quel suo +ridestarsi ad una vita che avrebbe dovuto essere una vita nuova e +tragica, agitata e sconvolta da terrori e da emozioni potenti... e che +non era invece altro che la sua vita solita, solitamente tranquilla. +Allora, in quel tepido dormiveglia, soffrì l'uggiosa impressione di +chi entra di giorno in un teatro: quel vuoto, quel buio freddo, l'oro +sbiadito dello stucco e del cartone, davano a Lalla un'uggia +fastidiosa, strana, e cominciava lì, appunto, il suo rimorso, da tutto +quel malcontento, da tutto quel disinganno... + +Lalla sentì il bisogno di muoversi, di _arrischiare_, di gettarsi a +capofitto nella sua avventura, in cerca di emozioni più forti, che +dovevano stordirla, eccitarla, inebriarla e così soffocare il +persistente borbottìo della sua coscienza e del suo pudore. Sì, anche +il pudore ci soffriva in tutta quella calma, anche il pudore sentiva +il bisogno di coprirsi, di nascondersi in mezzo alle fiamme della +passione: e però, credendo di poter ingannare sè stessa e sperando di +poter riuscire a convincersi che si era abbandonata perchè vi era +stata trascinata, vinta dall'amore, dall'amore il più forte, il più +ardente, si alzò di colpo col desiderio e la risoluzione di commettere +una grande imprudenza e scrisse una lettera al _suo amante_. + +Non era _lui_ il padrone e l'arbitro della sua vita?... E con un +caratterino minuto, fermo, regolare, riempì quattro paginette di carta +profumata; ma, quando fu alla firma, pensò che non c'era bisogno di +firmare... la solita prudenza cominciò ad avere il sopravvento e Lalla +volle rileggere la lettera. Allora trovò che diceva troppo, la +stracciò, la buttò sul fuoco, aspettò che fosse affatto distrutta e +poi, preso un altro foglietto, scrisse due righe sole: + +«Mi ami tanto?... Ho bisogno che tu me lo dica sempre, che tu non mi +lasci mai sola a riflettere... «Mi ami tanto tanto?... «_Sempre:_ +ricordati! + +«L.». + +Giacomo, prima di pranzo, andò a farle una visita, com'erano rimasti +intesi, e la trovò sola. Allora, siccome lei partiva all'indomani, si +fece promettere ch'egli le avrebbe scritto a Santo Fiore, dirigendo le +lettere, chiuse in una busta suggellata e senza indirizzo e segnate +con numero progressivo, in un'altra busta diretta a miss Dill. Le era +penoso un tal passo, ma ormai indietro non potea più tornare. In +quanto a lei avrebbe scritto a Giacomo direttamente. + +A Santo Fiore, combinato lo scambio coll'istitutrice, alla quale Lalla +non diede nessuna spiegazione, e passato l'orgasmo pauroso delle prime +lettere ricevute, ella se ne fece una piacevole abitudine e le +aspettava con impazienza e le leggeva con grande interesse. A Santo +Fiore essa non aveva altre distrazioni. Là, sola sola, pensava a +Giacomo di frequente e alla vita che a Roma avrebbero fatta insieme. +Certo, in quell'inverno, gli adoratori le sarebbero ritornati tutti +intorno, e lei voleva vendicarsi del loro abbandono. Ma poi, in mezzo +ai più bei disegni, cambiò, a un tratto, d'umore, diventò nervosa, +lunatica... poi capitò la lettera del Vharè a mandar tutto in fumo, e +così in dicembre partì per Roma, lamentandosi di dover essere in +viaggio tutto l'anno. + +Ci pativa anche perchè la Bertù, la Calandrà e tutti gli altri +pettegoli avrebbero creduto che il Vharè rimanesse a Borghignano per +la Soleil. Nè una tale supposizione sarebbe stata fuori di luogo e +Lalla stessa, in fondo al cuore, non era affatto senza sospetti. Il +Vharè si mostrava nella sua lettera troppo di buon umore; e se non si +fermava apposta, certo la presenza della Soleil gli avrebbe reso meno +spiacevole quel domicilio forzato. Così, la rabbietta e un po' di +gelosia, suscitarono nella sua testolina bizzarra un altro di quei +fuochi di paglia che in lei divampavano ad un tratto e con strani +chiarori. + +Pensò ad un pretesto per non tornare più a Roma in quell'inverno, +quando lei e Giorgio sarebbero ritornati a Borghignano per passar il +Natale con la mamma. E un pretesto non solo, ma una ragione eccellente +non le mancava. Era una ragione, per altro, che Lalla non avrebbe +voluto mettere in campo; che anzi le ripugnava di adoperare in tale +occasione; ma poi finì col servirsene, quando si vide costretta a +farlo in mancanza di meglio, e quando capì che, ormai, per il timore +ed anche un pochino pel rimorso, aveva taciuto anche troppo. + +Confessò il suo segreto alla mamma abbracciandola e arrossendo; alla +mamma che, dopo averla ascoltata tremando, si strinse la figliuola al +cuore e diede ella stessa, povera Maria, la cara novella a Giorgio, +con un sorriso che appariva fra le lacrime, come un raggio di sole che +attraversa la tempesta. + +Giorgio impallidì dalla commozione e abbracciò la sua Lalla, abbracciò +Maria senza poter dire una parola: la gioia gli serrava la gola. +Prospero Anatolio si mise a piangere dalla consolazione, poi prese il +cappello e infilata la porta andò a partecipare all'Arcivescovo il +miracoloso avvenimento. Ritornato a casa, regalò mille lire alla +Congregazione di Carità, e a Lalla una collana di diamanti, approvando +pienamente il suo desiderio di rimanere tranquilla a Borghignano, +tanto più che, in tal caso, egli era sicuro che vi si sarebbe fermata +anche la Giulia. Nella famiglia d'Eleda, da quel giorno in poi, non si +parlò più d'altro, non si fecero progetti, preparativi, auguri che non +fossero diretti all'atteso Prosperino. Il solo, che non prendeva parte +a tanto giubilo era Pier Luigi. Sicuro!... Pier Luigi confrontava le +date e sogghignava; ed alla Calandrà, che pianino discorrendo con lui, +aveva fatto un'osservazioncella piuttosto impertinente:--Mah,--rispose +il vecchio cinico, alludendo a Giorgio:--Chi si contenta gode; chi si +contenta! + +Lalla, come aveva voluto, rimase dunque a Borghignano; e mentre +Giorgio andava continuamente innanzi e indietro da Roma, ella perdeva +il tempo e la pace a commettere imprudenze col Vharè, spinta dalla sua +gelosia per la Soleil. Adesso però, la duchessina, per quanto facesse, +non poteva ricuperare, tutto intero, il cuore di Giacomo. Egli era +tornato daccapo, approfittando della buona occasione: la contessa +Lalla era sempre simpatica, egli le voleva sempre bene, ma non le +credeva più. Quando Lalla fuggì via da lui, piantandolo in quel brutto +modo, essa aveva distrutta la sua ultima illusione, aveva distrutto il +suo ultimo amore, destandolo, bruscamente da un sogno romantico; e il +Vharè era troppo uomo e troppo esperto per riaddormentarsi di nuovo. +Le bambinerie della duchessina, che una volta lo avevano commosso e +sedotto, ora lo tenevano in sospetto; e dal candore, dalla grazia, dai +timidi abbandoni e dalle ingenue sorprese della sua innamorata egli +vedeva sorgere e far capolino quella finissima civetteria che, per una +volta tanto, era pur riuscita a canzonarlo, e molto bene. + +Oltre a ciò, che sarebbe bastato anche da solo, c'era poi un altro +sentimento, nuovo e profondo, che lo divideva da Lalla: la disistima. + +Per quanto corrotto, per quanto dissoluto, l'amante è sempre, per la +donna che gli si abbandona, il suo giudice più rigido e più spietato, +quando la passione si acqueta e la verità comincia a farsi strada. Il +marito, l'offeso, non può essere più implacabile. Il Vharè vedeva, +adesso, tutta la colpa che Lalla commetteva giocherellando colle sue +ariette fanciullesche, da null'altro spinta che da un leggero +capriccio, e tutto ciò lo allontanava insensibilmente da lei, +riavvicinandolo, invece, a poco a poco, alla Soleil. In fine, l'amore +della Soleil era grande e sincero, mentre Lalla era stata spinta +soltanto dalla vanità e dalla curiosità; l'una si era donata, l'altra +si era fatta rubare. Si sa: quando l'amore se ne va, la logica +ritorna. + +Bisogna anche aggiungere, ch'egli aveva abbandonata la Soleil dopo +aver vissuto insieme per ben tre anni, e l'aveva piantata senza un +motivo, anzi peggio, mettendosi assolutamente dalla parte del torto; +bisogna aggiungere che s'incontravano, si rivedevano allora per la +prima volta dopo quell'abbandono, e che il legame del marchese di +Vharè colla _diva_ non era stato uno dei soliti amoretti del +palcoscenico. + +Quando Giacomo conobbe la Desirée Soleil, questa ormai pareva +inaccessibile e inafferrabile. Co' suoi straordinari e insperati +trionfi si era sentita così pienamente felice da non aver bisogno +d'altre emozioni: e poi la virtù le era allora consigliata anche dal +medico, per conservar la voce. + +Tuttavia essa non negava di aver avuto amanti: soltanto, dichiarava di +non volerne più. + +L'arrivare al suo cuore non era dunque facile impresa. Era una donna +d'ingegno e d'esperienza, conosceva il mondo e le seduzioni, danari ne +guadagnava tanti quanti ne voleva spendere, ed anche così +inflessibile, era festeggiata e aveva adoratori fino alla noia. Anzi, +questo suo, era forse il modo migliore per averne moltissimi. Si +consolavano a vicenda della comune sconfitta, si deridevano l'un +l'altro e continuavano a sperare tutti insieme ed ognuno per proprio +conto. D'altra parte, la Soleil era buona, amabile, piena di spirito, +tollerava qualche allusione un po' arrischiatella e aveva il tratto di +una gran dama. Il corteggiarla era di moda; il diventare uno de' suoi +intimi voleva dire essere una persona del bel mondo, un uomo d'ingegno +o una celebrità del giorno, e però i suoi innamorati, non potendo +giungere fino al suo cuore, si accontentavano di essere ricordati ai +suoi occhi, ottenendo di farle porre i loro ritratti in un _album_ +ch'ella teneva esclusivamente per le fotografie degli _amici_, e nel +quale, variando ad ogni _piazza_, figuravano, s'intende, tutti i +giovanotti più eleganti delle varie città ove cantava. + +Non la lasciavano mai; si davano la posta a casa sua, a quell'ora +precisa ch'ella prometteva la sera innanzi di essere visibile; e +quando usciva dalla sua camera, ancora in vestaglia ed in pianelle, +trovava il salotto già pieno di adoratori. Gli amici anticipavano +sempre di qualche minuto: i loro orologi correvano per due motivi: per +arrivare più presto a vederla, e per tenersi d'occhio l'un l'altro. + +Dalla Soleil bevevano _cognac_ squisito, ch'era stato regalato alla +_diva_ da un ricco signore di Bordeaux, tanto perdutamente innamorato, +da unirle al bariletto che le mandava ogni tre mesi, la formale +domanda della sua mano; fumavano sigarette turche, speditele da un +_pascià_, pure innamorato perdutamente, il quale continuava a +rinnovare l'offerta di licenziare per lei il proprio _harem_; facevano +il chiasso con una chitarra di un nobile Idalgo che tutte le notti, a +Madrid, le cantava sotto le finestre: + + In Castiglia e nei tesori + Dell'Alhambra e dei re mori + Non v'è gemma per mia fè + Che rifulga così splendida + Come gli occhi a Desirée. + +E infine facevano musica sopra un piano-forte che le era stato +regalato dall'imperatore del Brasile, il quale la chiamava sempre--il +mio piccolo canarino--e le voleva bene come ad una figliuola. Tutte +queste fortune gli amici della _diva_ le sapevano a memoria, ma le +stavano a sentire ogni giorno, senza interromperla, sfogandosi +negl'intervalli, non potendo farlo colla padrona, ad abbracciare +l'Assunta, la compiacente cameriera, con certe strette così furibonde +da toglierle il respiro. + +Fra la padrona di casa e gli amici suoi, c'era molta armonia. +Solamente, di tanto in tanto, passava qualche piccola nube a proposito +delle _signore della società_, che la Soleil biasimava sempre con un +accanimento ferocissimo. Ma la sua collera non durava molto, ed erano +sempre gli amici i primi che le domandavano scusa, sempre in +ginocchio, magari anche d'aver avuto ragione. Allora Desirée dava loro +la mano da baciare, ma essi invece le baciavano il braccio più su che +potevano: a tanta indiscrezione la _diva_ ridendo, li scappellottava +amabilmente, e la pace era fatta. + +La Desirée Soleil era una francese, di Milano, la quale, prima di +calcare le scene, si chiamava Andreina Calziraghi. Era una donna assai +bella: il suo corpo avrebbe potuto servire da modello per i contorni +ad uno scultore dell'età d'oro, e per il colorito ad un pittore della +scuola veneziana. Grandi e neri gli occhi di fuoco, neri, folti, +lunghissimi i capelli, la bocca grande, coi denti candidi, regolari; +le labbra rosse e vive. Tutta la sua persona pareva un invito alla +voluttà; ma la sua faccia, mobilissima, caratteristica e simpatica, +dalla quale trasparivano, a tratti, gli impeti del suo ingegno vivace, +faceva pensare. Elegante, prodiga, spensierata, scriveva l'italiano +come una tedesca, e parlava il francese come un'americana. + +Aveva molte stranezze: nell'inverno si avvoltolava fra le pellicce e +nell'estate indossava certi abiti di velo che la riparavano dalle +mosche più che dagli occhi. I suoi adoratori dovevano credere, o +montava in collera, che vivesse soltanto di dolci, di frutta, di +foglie di rosa che succhiava continuamente e di gramolate che sorbiva +adagio adagio, con lunghe cannucce di paglia. + +Quantunque vantasse più magnanimi lombi, sua madre era stata una +portinaia che l'aveva avuta dal suo padroncino di casa, un contino +biondo e roseo come una ragazza. Andreina aveva dunque nella sua +costituzione la schiettezza del popolo e le raffinatezze +dell'aristocrazia; le carni rotonde e sode della mamma e la pelle +bianca e fine del babbo; aveva del sanguigno e del nervoso ad un +tempo; e se alcune volte il sangue materno l'aveva spinta fra le +braccia di un qualche gagliardo e bel ragazzotto, il sangue paterno +non tardava ad avere il sopravvento, e allora Andreina subiva i +fascini d'un volto pallido e delicato. Quando cessò d'essere Andreina +Calziraghi per diventare la Desirée Soleil, e non aveva più amanti +d'intorno, ma soltanto sudditi e amici, allora si avvezzò presto +all'aristocrazia, e tanto bene, che vi pareva nata. Cominciò a contare +d'essere la figlia d'un barone francese, che possedeva miniere in +America e schiavi di tutti i colori, e a questa paternità, a forza di +ripeterla, terminò col crederci anche lei, anzi, era lei, la sola, che +ci credesse un pochino. + +Le storielle erano il suo punto debole. Ne contava molte, ne contava +troppe. Ne aveva una, fra le altre, che spacciava per uso e consumo +de' suoi adoratori, i più ricalcitranti al regime negativo, e che +pareva un romanzo del Montépin. + +L'eroe era un principe russo, ricchissimo, possessore di venti +villaggi, d'una barba orribile e d'una desinenza in _off_ ancora più +orribile, che voleva amarla per forza, quantunque lei gli rispondesse +sempre di no. Il principe, al primo rifiuto sorrise cinicamente, +offrendole, in cambio della sua virtù, manate di turchine e pugni di +diamanti; ma lei, dura sul _no_, anche la seconda volta. Allora i peli +della barba del principe si agitarono come tante lamprede fuori +dell'acqua, e il sorriso cinico si mutò in un ghigno feroce; ma +siccome non poteva farla frustare, si rassegnò ad aggiungere +all'offerta delle turchine e dei diamanti anche quella della sua mano +e della desinenza in _off_. A tale proposta, continuava a contare la +_diva_, lei s'era messa a ridere, ringraziandolo d'averla corteggiata +_pour le bon motif_; ma dichiarandogli, nello stesso tempo, ch'egli +arrivava troppo tardi, perchè la Desirée Soleil aveva sposato il +teatro, e l'arte sola oramai le poteva far battere il cuore; era +costretta quindi, _avec beaucoup de chagrin_, a dirgli di--no--_pour +la troisième fois_. La barba del principe, all'ostinato rifiuto, non +si mosse nemmeno: cattivo segno. La sera dopo, mentre lei e l'Assunta +uscivano dal teatro, il principe, aiutato dalla polizia, le rapì tutte +e due: sicuro, anche la cameriera, che a questo punto veniva citata +sempre come a testimonio. Le peripezie del viaggio lungo i deserti di +ghiaccio, coi lupi affamati che saltavano attorno alla slitta, erano +innumerevoli e svariatissime, ma presto o tardi si arrivava +felicemente al castello del principe. Era un castello in mezzo alla +neve, con parco e giardino inglese, illuminato a luce elettrica. Nel +castello, Barbarossa ne tentò di tutti i colori contro la virtù della +_diva_. Tentò la grazia, la forza, e in fine tentò anche l'astuzia. +Voleva addormentarla con un potente narcotico, ma lei, invece di bere +il narcotico, mangiò la foglia e visse solo di frutta e di ghiaccio. +Irritato da tanta fermezza, Barbarossa perde la prudenza: e colla +faccia infocata, gli occhietti da basilisco, digrignando i denti, +magro, sporco, sparuto, ella lo vide, una notte, capitare attraverso +un quadro, nella sua camera da letto e... La lotta che successe allora +fu terribile e grottesca. La Soleil, raccontandola, si animava, +diventava rossa in faccia, e, alzandosi, afferrava uno de' suoi amici, +lo trascinava attorno due o tre giri per il salotto e finiva con un +impeto potentemente drammatico a lanciarlo fuori dell'uscio che gli +chiudeva sul muso, accompagnando la spinta con un--no!--nel quale +echeggiava una bellissima nota di contralto. Anelante, tornava poi a +sedere, e terminava tranquillamente di raccontare il drammatico +epilogo del principe russo il quale, in capo ad una settimana, e a +cagione di quell'amore infelice, diventato pazzo furioso e legato nel +proprio letto, colla camicia di forza, non faceva altro che +ripetere--no!--no!--no!--lo spietato--no, della diva! + +Ma quando le fu presentato il marchese Giacomo di Vharè, essa non gli +raccontò la storiella del principe dei venti villaggi e nemmeno quella +più modesta del babbo barone. Capiva che col Vharè doveva essere +tutt'altra cosa, e invece di parlare sempre lei, come faceva con tutti +gli altri, lo stava ad ascoltare attentamente, provando una seduzione +nuova, profonda, indefinibile a quella parola così facile, così +affascinante. La Soleil capì, subito, che avrebbe finito coll'amare il +Vharè, e coll'amarlo forse tanto, quanto non aveva mai amato fino +allora; e tutti questi suoi sgomenti una sera che, per caso, furono +lasciati soli nel _camerino_, ella glieli confidò candidamente, come +le uscivano dal cuore che pareva le si risvegliasse allora, dopo un +sonno lunghissimo. Col Vharè essa non era più la Desirée Soleil, era +ritornata Andreina Calziraghi, la semplice, la buona ragazza. + +--Siate generoso con me;--gli disse fissandolo quasi timidamente.--Non +insistete tanto per farvi amare; non mi tentate così. A voi il +lasciarmi non costa nulla, ed io con voi, lo sento, arrischierei +troppo, arrischierei tutto. Ero così tranquilla e stordita; ero così +beata. Ridevo, ridevo sempre, e voi tornate a farmi diventar triste e +a farmi pensare. No, mi secca; non voglio!.... Non voglio più voler +bene; e se ne volessi a voi sarebbe una cosa seria; forse la più seria +della mia vita, e terminerebbe coll'annoiarvi. Da bravo, marchese, ve +ne prego, seguite un mio consiglio: presto la _stagione_ sarà finita, +non venite più da me, rinunciate al teatro, per queste poche sere, e +tutti e due conserveremo la nostra pace. + +Giacomo vedeva bene che la Soleil non mentiva, e gli piacque la +sincerità, il bel tipo di bruna, mentre lo allettavano l'ingegno +dell'artista e le difficoltà dell'impresa. + +Invece di lasciarla, si attaccò a lei ancora di più; e Andreina, a +poco a poco, si innamorava perdutamente e ritornava a sentire +inquietudini e turbamenti, lei artista, lei cantante, lei che non era +nuova nè all'amore e nemmeno agli amanti e che doveva essere +agguerrita contro qualunque seduzione. Ma l'amore fa di questi tiri, e +ne fa anche di peggio!... Quando dal suo camerino ella vedeva Giacomo +avvicinarsi, le batteva il cuore e arrossiva d'improvviso, come una +giovinetta, come un'ingenua sensitiva, ancora ai primi palpiti. Una +sera, mentre era in iscena e cantava, lo sentì, più che non lo +vedesse, entrare in un palco di proscenio, avvicinarsi al parapetto, +fissarla col cannocchiale, e la poveretta, come se ritornasse alle +emozioni dei virginali turbamenti, stonò forte, e non ebbe i soliti +applausi alla sua aria favorita. + +Adesso non recitava la commedia, no, no; aveva paura davvero, e non +vedeva il momento che si chiudesse quella malaugurata _stagione_ per +andarsene via, per fuggire, per non vederlo più; ma il Vharè non +gliene lasciò il tempo. + +Un giorno Andreina era ancora seduta a tavola e pensava appunto al bel +marchese di Vharè, giocherellando distratta e quasi triste, coll'orlo +della salvietta: quella sera essa doveva cantare e però non voleva +ricever nessuno; ma Giacomo seppe commuovere il tenero cuore +dell'Assunta, e Andreina se lo vide capitare dinanzi, in quel momento +che lo credeva più lontano. Lo accolse con un grido, si arrabbiò +coll'Assunta, si mostrò crucciata con Giacomo, non voleva dargli la +mano; ma non ebbe il coraggio di mandarlo via. + +La piccola stanzetta era quasi al buio: due candele rischiaravano +appena il disordine della tavola apparecchiata, mentre dallo +sportellino della stufa accesa usciva a tratti, come un respiro di +fuoco, la fiamma rossastra. Faceva caldo, si soffocava lì dentro, e +Giacomo venendo allora dal freddo della strada, si sentì bruciare la +faccia, mentre respirava a fatica in quell'aria greve, impregnata dal +profumo dei fiori e corrotta dall'odore che vi era rimasto delle +vivande. + +L'Assunta, buona donna e affezionata alla padrona, si fermò un +momento, sorridendo con malizietta affettuosa, poi, volendo farsi +perdonare il tradimento, le disse forte, indicando l'orologio a +pendolo della caminiera:--Si ricordi signora; fra dieci minuti, al più +tardi bisogna vestirsi per il teatro...--Non c'era dunque tempo da +perdere, e infatti, appena uscita la cameriera, Giacomo prese Andreina +e la strinse fra le braccia mentre la diva, tremando tentava di +allontanarlo, di difendersi e a bassa voce, per non essere udita +dall'Assunta che preparava la _cesta_ nella camera vicina, scongiurava +Giacomo di non tormentarla, di andarsene, di aver compassione di lei. + +Poveretta!... Quell'uomo l'aveva sorpresa, era capitato là dentro come +un ladro, per rubarle la sua felicità, la gioia stordita, rumorosa dei +suoi trionfi di donna e di artista, per rubarle l'anima! + +Anche Giacomo pregava, supplicava. Pregavano, tutti e due, ma non +s'intendevano, non si ascoltavano. Più che coi baci, Giacomo la +stordiva colle parole appassionate, insinuanti ch'ella sentiva +correrle pei capelli, pel collo, per tutto il corpo come un fiato +caldo, voluttuoso, che la inebriava, che la vinceva. + +--No!... No!... Ti prego!... Ti prego!... Non voglio!... Ero così +contenta! Ero così felice!...--Ma già Andreina, a poco a poco, si +sentiva venir meno, si sentiva portar via come in un sogno; già +lottava solo con un--no--debolissimo, convulso, che le usciva appena +dalle labbra tremanti, e non più dal cuore; un--no--pieno di lacrime, +di amore, d'abbandono e che sarebbe rimasto preso, soffocato da un +bacio... quando improvvisamente un suono lungo, squillante echeggiò +nel silenzio della stanzetta. Lontani lontani com'erano dal mondo +tutti e due, trasalirono quasi: era l'orologio della caminiera che +suonava le sette. Bastò un secondo a Giacomo per rimettersi, ma era +bastato un istante anche ad Andreina per ricuperare la coscienza di sè +e del pericolo che correva, e sciogliendosi vivamente dalle braccia di +Giacomo, corse a salvarsi sull'uscio dell'altra stanza, gridandogli +con voce rotta, soffocata:--No!... No!... Ve ne supplico!... Andate +via! Andate via!... _Stasera canto!_--E chiamò l'Assunta. + +_Stasera canto!_... Cercando una scusa, un'arma per difendersi, per +farsi rispettare, non ne aveva trovata una migliore. Ma non era più, +adesso, la Desirée Soleil che lottava contro il principe dei venti +villaggi, no; non era che la buona Andreina, la quale sentiva di non +poter invocare in suo aiuto nè l'onore, nè il pudore, perchè +quell'uomo ch'ella amava, avrebbe potuto deriderla; e però disse +quelle semplici parole--_stasera canto_--tremando e piangendo, le mani +giunte e con un'espressione di sgomento così viva che faceva pietà e +che mutava la sua preghiera in un grido disperato dell'anima. + +Ma, pur troppo, la sera dopo ella non cantava, aveva _riposo_, e +Giacomo di Vharè rimase solo con lei oltre la mezzanotte. Quando +Giacomo se ne andò via, Andreina aveva voluto accompagnarlo fin +sull'uscio dell'ultima stanza d'uscita, abbracciandolo un'altra volta +con una tenerezza infinita.--Ascolta, Giacomo,--gli disse,--io ti ho +data tutta l'anima mia; ormai non mi appartengo più. Non abbandonarmi +subito; io non ti ho ingannato e non ho mentito. Darei la mia vita, il +mio nome, il mio trionfo d'artista, tutto tutto, per essere ancora una +donna onesta e poterti dire:--non sono stata che tua, e non sarò che +tua.--Stordita, non ho mai avuto rimorso del mio passato; ora ne ho +dolore per la prima volta e per te, perchè ti voglio bene Sento che ho +finito ormai di essere calma e felice; ma non rimpiango la mia +felicità, ti amo troppo, e non la ricordo nemmeno. Tuttavia, per poco +che io possa contare nella tua vita, ci voglio essere come una memoria +cara, voglio sfiorarla come un sorriso. Non voglio costarti nessun +sacrificio, nessuna amarezza. Giura, amor mio, giurami che il primo +giorno nel quale non sentirai per me più... più nessun desiderio, tu +me lo dirai subito, francamente e lealmente. In compenso di tutta me +stessa, non ti domando altro che questa parola sincera. + +--Ti amerò sempre,--le rispose il Vharè con galanteria. + +Andreina comprese la leggerezza di una simile risposta e sentì come un +presentimento delle ore tristi che le si preparavano. + +--Sempre?... Le donne come me non si amano sempre. Ma ti prometto, ti +giuro, che mi avrai _sempre_ tua, finchè ti piacerà di tenermi.--E si +lasciarono così, stringendosi la mano e baciandosi, lui con un +sorriso, lei con un sospiro. + +Tre anni dopo, infatti era il Vharè che abbandonava Andreina, senza +ch'egli avesse nulla da poterle rimproverare. + +La Desirée Soleil, la _diva_, si mostrò indifferente a quell'abbandono +così immeritato, ma Andreina Calziraghi ne soffrì assai, perchè essa +amava sempre il Vharè, come già aveva sentito di amarlo quel primo +giorno in cui l'orologio a pendolo l'aveva salvata. Essa ne soffrì +assai, tanto che ammalò e per due _stagioni_ stette senza cantare. +Quando volle ritornar sul teatro dovette accontentarsi di quella +misera scrittura di Borghignano, perchè gl'impresari dei grandi +spettacoli temevano non fosse più quella di prima e non volevano +arrischiarla. Andreina avrebbe _riposato_ ancora volentieri, ma come +si fa?... I suoi pochi risparmi erano consumati; le sue perle, i suoi +brillanti erano impegnati e bisognava cantare per vivere. Certo, se +avesse voluto, non le sarebbe mancata la generosità di un qualche +amico e protettore; ma come vi sono donne nate nell'azzurro e che +cadono giù, attirate dal fango, così ve ne sono altre, e dove forse +meno si crederebbe, che si sentono attratte a sollevarsi in alto, +sempre più in alto, nell'azzurro, e la buona Andreina era appunto di +queste. + +A Borghignano, però, tornata la Desirée Soleil, fu compensata delle +sue privazioni da un grande e straordinario successo. + +Andreina non sapeva che a Borghignano si sarebbe incontrata col Vharè, +come non conosceva nemmeno la vera cagione del suo abbandono. A +Borghignano, per altro, ci fu chi, credendo fare il proprio interesse, +volle illuminarla di tutto. Non sapeva, l'ingenuo, che amore... +perdona amore. + +Giacomo, vano e ambizioso della conquista della Soleil, non aveva mai +apprezzato Andreina secondo il merito, e molto scettico, anche in +fatto di donne, mentre si lasciava abbindolare da Lalla, credeva +all'apparente indifferenza di Andreina; ma quando seppe, e lo seppe +appunto poco dopo che la contessa Della Valle lo aveva piantato in +quel bel modo, quando seppe che la _diva_ aveva finito coll'ammalarsi +per essere stata abbandonata, questa notizia fu per il Vharè una cara +scoperta, e fu grato alla Soleil di amarlo a tal segno, sentendo nel +suo cuore come un conforto, come un contraccolpo dal disinganno +sofferto. Però, adesso che stava per incontrarla, per rivederla, +sentiva che si sarebbero riconciliati e ricongiunti. Se la Desirée, +offesa, non avesse voluto più amarlo, era sicuro che la buona Andreina +avrebbe domandato grazia per lui. + +Nello stesso tempo che il passato risorgeva più bello e più cara nella +memoria del Vharè, il fascino di Lalla, com'è naturale, scemava assai. +Del resto, anche l'amore della duchessina procedeva a sbalzi: ora +pareva insensibile e indifferente, ed ora aveva gli slanci, gli +abbandoni e le esigenze più appassionate. Ma, in ogni caso, e più caro +nella memoria del Vharè, il fascino di Lalla lo amava più per gli +altri che per sè stesso. Al teatro, in quelle sere d'opera, le +ripetevano tutti che il bel marchese si era fermato a Borghignano +perchè c'era la _diva_ a cantare, e Lalla voleva far sapere e far +credere che invece il Vharè vi si era fermato per lei, solo per lei, e +la sua vanità, punta nel vivo, arrivava dove non era arrivato il suo +amore, e le faceva perdere anche la prudenza. + +Il Vharè non poteva andare che assai di rado in casa Della Valle; ma, +in compenso la contessa Lalla era già stata due volte nel quartierino +del bel marchese, posto in ottimo luogo per simili scappatelle; e +tutt'e due le volte si era fatta promettere ch'egli non sarebbe +tornato mai e poi mai, per nessun motivo, dalla Desirée; che non si +sarebbe mai e poi mai lasciato vedere con lei, e che, incontrandola, +non l'avrebbe nemmeno salutata. Giacomo, fino a questo punto, non +voleva dare la sua parola; non c'era ragione perchè dovesse fuggire la +Soleil e tanto meno usarle sgarberie, ma finiva poi col promettere +tutto ciò che Lalla voleva, non trascurando, nel tempo stesso, di +cercare l'occasione per incontrarsi con Andreina e fare la pace. Era +sicuro, del resto, che la strana volubilità d'umore, e i capricci di +Lalla gli avrebbero dato argomento di giustificarsi, nel caso che le +sue bugie fossero scoperte. + +La _diva_ a Borghignano faceva furore: tutti ne parlavano, tutti la +lodavano, erano tutti innamorati di lei. La _Direzione_ del teatro, +composta di membri molto maturi, si tingeva capelli e barba due volte +al giorno; il Presidente, che secondo le sue abitudini sperava molto, +faceva la doccia; i due Lastafarda si esercitavano a parlar francese; +Gianni Rebaldi faceva provviste di sigarette nel camerino della +_diva_, e regalava all'Assunta i dolci che rubava ai bambini della +Bertù. Il Toscolano le offriva _Adamastor_ se voleva far passeggiate, +e aveva grandi misteri col _brumista_ che la conduceva tutte le sere +da casa al teatro e viceversa. L'Assunta era fermata per istrada dai +molti curiosi che volevano sapere gli anni della sua padrona e se era +un'americana davvero e se i capelli che portava in scena erano tutti +suoi. Fra il _palcone_ degli ufficiali e la _barcaccia_ dei nobili +cominciò una fiera rivalità, ed erano corse sfide, che per altro non +avevano avuto seguito, con grandissimo dispiacere degli avventori del +_Caffè di Borghignano_, i quali, appena sentivano parlare di duelli, +si accendevano, drizzavano le orecchie e diventavano spadaccini sino +all'ultimo sangue... degli altri. + +Tutti i giorni la diva riceveva regali: abbondava però il genere fiori +e _marrons glacés_. Ma chi faceva sul serio e le mandava ricchissimi +gioielli, era il conte Pier Luigi, il quale si era incapricciato +stranamente della Soleil, tanto da non muoversi più da Borghignano e +da esserle sempre d'intorno, quantunque Andreina, che in principio +accettava per debito di convenienza i suoi omaggi, gli avesse fatto +capire che non gli avrebbe dato da baciare nemmeno la punta di un +dito, tanto le faceva schifo. Per altro, a Borghignano, credevano +tutti che già il vecchio milionario fosse riuscito a soppiantare il +bel marchese, bello sì, ma spiantato. + +Tuttavia la Desirée Soleil si portò in modo che anche le cattive +lingue dovettero presto ricredersi. E come stessero le cose fu chiaro +a tutti i curiosi, una sera in cui la Desirée si era messa a fissare +ostinatamente dal palcoscenico la contessa Della Valle, mentre questa, +a sua volta, guardava la _diva_, sorridendo con olimpica indifferenza. +Il Vharè, al quale non era sfuggito l'incrociarsi di quei due sguardi, +trovò immediatamente il pretesto per fare la pace con Andreina: così +impediva uno scandalo che avrebbe potuto perdere la contessa Lalla. +Scese dunque sul palcoscenico, terminando di persuadersi che vi andava +per compiere una buona azione; e consegnato il suo biglietto di visita +al portiere, lo pregò di domandare alla signora Soleil se lo poteva +ricevere. L'Assunta, che lesse per la prima il biglietto del marchese, +corse, rossa dal piacere, ad annunziarlo alla padrona; ed il Vharè fu +subito introdotto nel camerino. + +Andreina lo salutò stendendogli la mano, senza poter parlare, e +alzando il volto impallidito e fissandolo con quell'espressione di +mestizia e di affettuosa indulgenza, che traluce dagli occhi della +donna soltanto quando essa perdona la colpa d'un figlio o quella di un +amante. Anche al Vharè batteva il cuore e lo si vedeva impacciato. + +Lì, in mezzo a loro, sebbene straniero a tutti quegli affetti, c'era +pure un altro cuore che batteva con violenza alla vista del marchese +di Vharè: il cuore di Alessandro Frascolini. Il direttore +dell'_Omnibus_ si era recato poco prima sul palcoscenico per offrire +alla _diva_ l'omaggio del pubblicista e l'ammirazione del compagno +d'arte. + +Andreina presentò l'uno all'altro: entrambi si salutarono appena, con +un cenno del capo, senza stringersi la mano. Il Vharè non badò nemmeno +al cavalier Frascolini, ma Sandro squadrava Giacomo da capo a' piedi: +c'era assai più che la gelosia, c'era ferocia in quel suo occhio torvo +iniettato di sangue, e ci fu un momento nel quale sfavillò con una +fiamma sinistra. Il Frascolini avea veduto in dito al Vharè l'anello +ch'egli aveva regalato alla duchessina: la turchina colle rose +d'Olanda. A quella vista, mille pensieri, mille ricordi gli si +affollarono tumultuosi nella mente, e dinanzi all'odio che gli +prorompeva dall'anima, ogni altro odio rimaneva muto, e lo stesso +Vharè, il suo rivale, scompariva nel cocente desiderio di vendicarsi +della duchessina e di farla finita, magari con un delitto. Egli salutò +appena la Desirée, troppo commossa per poter notare il suo turbamento, +non salutò affatto il marchese che, ritto in piedi, appoggiato alla +parete e, mezzo nascosto da una sottana rossa e da un _bournous_ +grigio che vi erano appesi, non lo guardò neppure, ed uscì all'aperto +dove si sfogò bestemmiando contro Lalla chiamandola una Faustina, una +Brunechilde, una Mirofleda, la peggiore, insomma delle eroine +baldracche della razza maledetta dai figli di Gioele... il _brenn_ +della tribù di Karnak. + +Rimasta sola con Giacomo, Andreina chiamò l'Assunta raccomandandole di +star bene attenta per avvisarla quando «_toccava a lei_»; e lasciato +che si chiudesse, come per caso, l'uscio del camerino dietro alla +donna che usciva, gettò le braccia al collo del Vharè, stringendolo +fortemente e lungamente. + +Intanto la comparsa inaspettata del marchese di Vharè avea prodotto +sul palcoscenico un bolli bolli straordinario. I signori della +_Direzione_, ch'erano innamorati in blocco della Soleil, per godersela +da soli, almeno durante la recita, avevano proibito severamente +l'accesso sulla scena a chi non apparteneva allo spettacolo, facendo +solo una forzata eccezione per «i maledetti» giornalisti. + +Quei tre o quattro vecchiotti, fra un atto e l'altro, volevano +mangiarsi tutti la _diva_, almeno cogli occhi, a pezzetti e a +bocconcini: beati di poterle baciar la mano, di stringerle il braccio, +di toccarle i fianchi, beati, gongolanti, quando potevano sorprenderla +un po' in disordine d'abbigliamento e non si movevano mai dal +palcoscenico, tenendola d'occhio con gelosia sospettosa. In quella +sera dunque, appena uno di costoro ebbe visto un intruso (e nientemeno +che il Vharè!) nel camerino della Soleil, corse a dare l'allarme al +_Presidente_. Il _Presidente_, montò su tutte le furie, come un Turco +alla vista del proprio harem violato da un infedele; chiamò d'urgenza +gli altri membri della _Direzione_, e tutti insieme, in un cantuccio +del palcoscenico, si accusarono, l'un l'altro, di poca energia, di +poca fermezza nel far eseguire gli ordini impartiti; ma poi tutte le +ire si rovesciarono sul capo innocente del _portiere_, al quale +intimarono lo sfratto, se il caso si fosse ripetuto. La sera dopo, il +Vharè si vide chiudere sul naso la porta del palcoscenico; ma non si +turbò: fece subito chiamare l'Assunta perchè avvertisse la padrona, e +Andreina, in tale circostanza, si mostrò la figlia... di sua madre. +Non si degnò nemmeno di venire a patti coi signori della _Direzione_, +i quali si erano chiusi nel loro _palchetto_ riservato, aspettando la +fine della burrasca. Invece, mandò a chiamare l'impresario e gliene +disse tante da stordirlo, strapazzandolo come un cane, protestando che +nel suo camerino volea essere padrona di ricevere chi le accomodava; +gridando che quelle _scenate_ succedevano solamente in provincia e +che, alla fin dei fini, il Vharè era il suo amante ed era padrone, +padronissimo di andare da lei quando e quanto voleva. Il _Presidente_, +o la Soleil non cantava, dovette togliere il _veto_; ma da quella sera +memorabile i signori della _Direzione_ mutarono affatto di contegno +verso Andreina. Non le fecero più la corte, non andarono più in +estasi, non si precipitarono più nel suo camerino per adorarla. Si +sparpagliavano invece nel teatro, dove facevano notare agli abbonati +che la _diva_ era giù di voce e non mettevano più come prima tutte le +mani, con mirabile accordo, sul fuoco, assicurando che il conte Pier +Luigi da Castiglione non le aveva nemmeno toccato un dito. Invece si +lasciavano fuggire certi mah!... certi uhm!... certi sorrisi +maliziosi, che esprimevano tutto il contrario. Poi, ultima vendetta, +sospesero, per economia, lo splendido e ricchissimo nastro col _sole_ +trapunto all'un dei capi, ch'era stato ordinato apposta per la sua +serata, e non le fecero presentare dal servo di scena, altro che un +mediocre mazzo di fiori, con un nastruccio scozzese, vecchio e stinto. + +Soltanto il _Presidente_, in fondo al cuore, rimaneva fedele agli +incanti della _diva_: in fondo al cuore, chè non si arrischiava di +contrariare, di mettersi in opposizione, co' suoi colleghi. Se però +gli altri non lo vedevano, egli, per far piacere ad Andreina, era +amabilissimo anche col Vharè; e quando il camerino della Soleil +rimaneva aperto, la adocchiava dalle quinte in faccia, coll'aria di +uno studentello innamorato, tenendosi, per paura di compromettersi, +mezzo nascosto dietro il pompiere. Tutte le volte che Andreina +attraversava le quinte, se lo trovava sempre fra i piedi, rosso e +timido. Con la _diva_, si arrischiava appena di sospirare, ma tutti i +suoi dispiaceri li confidava all'Assunta, che il buon vecchietto si +stringeva al cuore, paternamente, e regalava di zuccherini, +contentandosi, così, di poter abbracciare almeno la cameriera... +dell'oggetto amato. + +Questi pettegolezzi, che correvano per Borghignano, arrivarono ben +presto, come si può credere, all'orecchio della contessa Della Valle, +la quale avea dovuto rinunciare improvvisamente al teatro per la morte +di un prozio materno, che dimorava in Sicilia. Dapprima essa ne fu +punta nell'amor proprio, e al Vharè, che cercava scusarsi, fece +qualche scenettina assai vivace; ma poi si rassegnò, si abituò, si +consolò quasi delle infedeltà del bel marchese. + +E questa sua freddezza non era punto studiata. Non era una delle +solite simulazioni; la sentiva proprio spontanea nell'anima e cresceva +ogni giorno. Quando venne a sapere che, terminata la stagione d'opera, +la Soleil si sarebbe ancor fermata fino ai primi di maggio a +Borghignano, d'onde poi sarebbe partita per Genova e quindi per +l'America, Lalla non se ne curò, non ne parlò nemmeno col Vharè. Certo +gliene avrebbe parlato per avere una scusa di romperla con lui, se un +pacchetto di lettere, con un nastrino azzurro, e ch'ella sapeva ben +custodito in una scrivania del marchese, non l'avesse tenuta molto +inquieta e in dubbio sul da farsi. Sì, la duchessina Lalla avrebbe +voluto veder la fine di quell'intrighetto che da un momento all'altro +era diventato seccante; del quale adesso sentiva vivo il rimorso, +tanto che avrebbe fatto qualunque sacrificio pur di tornare indietro, +ai bei giorni nei quali si sentiva la coscienza netta, com'era prima +del loro incontro di Torino. + +Ma Lalla confondeva col rimorso il disinganno e la noia. Adesso non +era più ambiziosa del Vharè, anzi evitava tutte le occasioni di farsi +vedere insieme, perchè ne sentiva quasi vergogna. L'opinione pubblica +di Borghignano lo aveva bello e spacciato. Lo sfuggivano tutti, lo +guardavano d'alto in basso, e al _club_ cercavano un pretesto per +mandarlo via. La generalessa e la Bertù gli avevano tolto il saluto; +il Toscolano riferiva che il Vharè andava tutti i giorni a desinare a +scrocco dalla Soleil; i due Lastafarda, quantunque gli facessero il +bello sul muso, perchè avevano paura di buscarsi una sciabolata, ne +dicevano di cotte e di crude sul suo conto. Fra le altre, il +Lastafarda _juniore_ contava questa: suo fratello aveva dato mille +lire al Vharè sulla parola, e non gli era stato più possibile di +riaverle. Ma chi addirittura montava in bestia, solo a sentirne +parlare, era Gianni Rebaldi, il quale era lì lì per ottenere un po' di +danaro in prestito da un usuraio, una perla del genere; ma l'usuraio, +vantando un credito sul Vharè, aspettava che questi lo pagasse per +avere la sommetta occorrente allo sconto della nuova cambiale. Il +Rebaldi, gliene diceva contro di tutti i colori, rimproverando al +Vharè di vivere alle spalle delle amanti, di far debiti e di non +pagarli. Quando poi venne a sapere che l'usuraio, non potendo +incassare i denari, si era accontentato, d'accordo con altri +creditori, di porre il sequestro sui mobili del marchese, rinunciando +per conseguenza a concludere l'affare con lui, egli si credette +derubato dal Vharè, e avrebbe voluto, nientemeno, che lo cacciassero +in prigione. + +Lalla, quando udiva parlare di queste cose, si sentiva venire i +brividi.--Ah, se non ci fossero state quelle lettere!...--Ma, certe +volte, anche il profumato pacchetto, legato col nastrino azzurro, essa +lo vedeva messo sotto sequestro, e ciò la spingeva a pazientare, a +dissimulare finchè le fosse capitata l'occasione di fare un'ultima +visita nelle camerette di Giacomo e allora... allora trovare il modo e +il momento di portarsi via le sue lettere. + +Dio, Dio, che felicità!... + +Una volta si era arrischiata di ridomandarle; ma Giacomo le aveva +risposto, sospirando, ch'essa non le avrebbe riavute altro che dopo la +sua morte. Giacomo in vero, non ci teneva gran che, e aveva risposto +così per abitudine, per dire una delle sue solite galanterie alla +Byron e ben lontano dal sospettare quante inquietudini e quanti +sgomenti metteva in cuore, con tali parole, alla dolce amica. + +Oh, come la duchessina, adesso, avrebbe obbedito volentieri alla sua +mamma, che le continuava a ripetere e a predicare,--che non le piaceva +punto di vederle quell'uomo sempre vicino!... Che era una cosa +sconveniente per ogni verso e che sarebbe stata la fonte di nuovi e +gravi dispiaceri.--A Borghignano i _vigili_ della morale, distratti +dai debiti del Vharè, dal gran successo della Soleil e dell'amore +accanito del conte Pier Luigi per la bella _diva_, ormai non si +occupavano più che tanto della contessa Della Valle, la quale per di +più, essendo in lutto, si lasciava vedere pochissimo. Quel suo +capriccetto sentimentale per il bel marchese, era una cosa alla quale +si credeva e non si credeva, ma che ormai aveva fatto il suo tempo: +_parce sepulto_; non se ne parlava più; Maria sola, non mutava; il suo +affetto era sempre vigilante, il suo pensiero fisso ad un punto e ogni +volta che incontrava il Vharè dalla sua figliuola, mostrava a Giacomo +la sua freddezza e non nascondeva a Lalla il suo malcontento. Sulle +prime Lalla s'inquietava un po' e un po' si scusava; ma un giorno che +sua madre tornò a rimproverarle quell'amicizia, ella si mise a +piangere e, gettandosi nelle braccia di Maria, la scongiurò +d'indicarle il modo di potersene liberare, chè davvero la frequenza +del Vharè le diveniva uggiosa e mortificante, dopo le chiacchiere che +correvano in giro. + +--Gliene parlerò io, sei contenta?--domandò Maria alla figliuola, dopo +aver discusso un po' sul da farsi. + +Lalla rispose che si metteva nelle sue mani e che avrebbe ubbidito in +tutto.--Certo,--pensava intanto fra sè,--prima di guastarmi con +Giacomo, bisogna che io riabbia le mie lettere; ma, ad ogni modo, non +sarebbe male che la mamma gli parlasse un pochino lei, severamente. +Ciò lo farà essere più guardingo, e potrà giovarmi per l'avvenire. + +Giacomo di Vharè ci teneva molto, presentemente, a farsi vedere in +casa Della Valle e in casa d'Eleda. Finchè egli era ricevuto in quelle +due grandi famiglie, nessun altro poteva arrogarsi il diritto di +fargli sgarbi e, contenti o no, bisognava tollerarlo. Questo era +l'argomento più forte che consigliava al Vharè di tenersi ancora +legato a Lalla e che lo aveva spinto a ritornare dai d'Eleda, dove la +freddezza con la quale Maria lo trattava gli era compensata dalla +cordialità più espansiva di Prospero Anatolio, al quale il Vharè era +simpatico tanto quanta capiva che era antipatico a sua moglie. Il duca +lo riceveva gentilmente, appunto perchè sua moglie cercava di +allontanarlo, e ciò non per altro che per il gusto di contraddirla +sempre in tutto. In quanto ai pericoli che poteva correre sua figlia +per quell'amicizia, toccava a Giorgio a pensarci: egli non voleva +incaricarsene. Pier Luigi stesso, che una volta aveva voluto dire la +sua, non era stato allontanato da casa Della Valle?...--Oh, quella +lezioncina gli bastava; serviva d'esempio. + +Pochi giorni dopo che Lalla si era confidata colla mamma, Giacomo, +senza punto sospettare ciò che gli doveva accadere, si presentò +tranquillo e sereno in casa d'Eleda. Maria, che non dubitava, che non +avrebbe mai dubitato, buona e santa com'era, di parlare coll'amante +della propria figlia, e lo teneva solo come un importuno che avrebbe +finito col comprometterla, lo accolse, questa volta, con straordinaria +affabilità, indotta a mostrarsi gentile dalle tristi condizioni del +Vharè, che nel suo cuore suscitavano una pietà viva e sincera. +Cominciò col dirgli ch'egli saprebbe certo scusare le ubbie, i +fantasmi che si crea una madre nelle sue continue inquietudini. +Aggiunse che il mondo era così sospettoso, che la riputazione di una +donna era tanto fragile da dover schivare ogni apparenza, anche la più +lieve, la più insignificante; e per tutto ciò concluse pregandolo di +volerle concedere un favore: diminuire la sua frequenza presso la +contessa Della Valle!... In quei mesi il conte Giorgio era sempre +lontano per il suo ufficio di deputato, e Lalla rimaneva sola, e +perciò dava maggiore appiglio ai commenti malevoli. Giacomo, a tali +parole, si sentì subito assai impacciato e tanto più che, oltre alla +sorpresa e un po' alle inquietudini che destava in lui un simile +discorso, la duchessa gli si rivelava ad un tratto, come non l'aveva +mai veduta, nè immaginata. Non era più la signora fredda e un po' +altezzosa; non era più la _Madonna di neve_ che gli parlava, ma dal +cuore di Maria prorompeva un'eloquenza così calda e appassionata, così +sincera e onesta che, commovendolo, mal suo grado lo turbava. E mentre +Maria credeva solamente di toccargli il cuore, ogni sua parola gli +penetrava invece tormentosa anche nella coscienza. Ad accrescere poi +la sua confusione, come se tutto ciò non bastasse, in quel punto +ch'egli stava per aprir bocca (o bene o male doveva pur rispondere +qualche cosa), ecco capitare Giorgio inaspettatamente: Giorgio Della +Valle, arrivato allor allora da Roma, e che apposta non si era fatto +annunziare, desiderando e sperando fare--alla mamma--una gradita +sorpresa. + +Maria e il Vharè, com'è naturale, rimasero un po' confusi per +quell'apparizione; e tanto più in quel momento. Il Vharè, tuttavia, +fece presto a rimettersi, ed anzi, da uomo esperto, ne approfittò per +levarsi d'imbroglio, correre da Lalla e concertarsi a proposito del +sermoncino che gli aveva fatto la duchessa e che credeva, in buona +fede, dovesse recare molta meraviglia anche all'amica. Invece, il +conte Della Valle, il quale sperava una ben diversa accoglienza, non +riusciva a spiegarsi tanta confusione, tanta incertezza, tanta +freddezza. Una cosa sola era chiara, molto chiara: egli era capitato +assai male a proposito. + +Il Vharè trovò Lalla nel solito salottino, ma non più avvolto nelle +tenebre, così care ai fidi colloqui. Dalle finestre socchiuse e dai +vetri colle tendine alzate il sole entrava allegramente, con tutto il +suo lusso di colori e di luce. + +Lalla leggeva _Les rois en exil_ del Daudet, e quando vide Giacomo gli +stese la mano, senza nemmeno alzare il capo dal libro. Ormai erano +arrivati al punto, che il romanzetto vero di Giacomo aveva per lei +minori attrattive di quello stampato che teneva fra le mani. + +--Vengo ora dalla duchessa. + +--Hai veduta la mamma? + +--Sì, e... mi ha parlato molto di te... + +Lalla alzò il capo un momentino, ma lo chinò quasi subito, per tornare +a leggere. + +--Mi ha fatto una gran predica!...--E Giacomo, parola per parola, +riferì a Lalla tutto quanto gli avea detto la duchessa Maria. + +--Ero sicura che mia madre un dì o l'altro ti avrebbe tenuto un simile +discorso. Ieri, figurati, mi ha fatto una gran scena perchè, non so +chi, se la Bertù o la Calandrà, è andata a dirle di averti trovato +qui, da me. Una scena. Dio mio, che mi ha fatto star male tutto il +giorno. Lalla si asciugò una pronta lacrimetta, e sospirò, ma tenne +gli occhi sempre fissi sul libro e continuò a leggere. + +--Sono corso apposta da te;--le disse Giacomo,--per sentire ciò che si +deve fare. + +--Pur troppo... capisco: il vedersi... diventa ogni giorno più +difficile. + +--E lo dici, così?... + +--Ma io... + +--Ma tu... tu sei come gli altri.--E Giacomo, invece del solito ghigno +beffardo, ebbe un sorriso tristo, doloroso.--Sì, cara contessa; è +tempo di finirla. Non le pare? Un buon colpo di revolver e buona +notte. + +Lalla, a tali parole, si sentì assai turbata. A lei la vita sorrideva +ancora: qualche noia, qualche contrarietà, qualche leggero sgomento, +ma scomparivano presto, lasciandola pienamente felice. La morte per +Lalla era qualche cosa di lugubre, di spaventoso, e non l'avrebbe +augurata nemmeno al suo più fiero nemico; perciò, l'idea sola che il +Vharè fosse giunto al punto di desiderarla, le rivelava un'angoscia +così grande da inspirarle una pietà nuova e profonda. + +Buttò via il libro, corse vicino a Giacomo per consolarlo e gli disse +che--se adesso egli la vedeva più timida e più paurosa doveva capire +che adesso lei non era più sola, ma che se tremava, tremava anche per +suo figlio. E quando Giacomo le domandò rassegnato che cosa voleva +ch'egli facesse e se doveva, come desiderava sua madre, non andarle +più in casa, Lalla gli rispose di sì, che ciò era assolutamente +necessario: poi saltandogli sulle ginocchia, sorridendo e baciandogli +i capelli, gli aggiunse a bassa voce, colla bocca appoggiata +all'orecchio:--Verrò io da te... se mi prometti di esser buono. + +--Quando? + +--Prometti prima che sarai buono, e che mi darai un bacio solo; sulla +fronte. + +--Prometto. + +--Giura. + +--Giuro. Quando vieni? + +Lalla alzò il capo seria, per riflettere. Essa voleva le sue lettere, +e se avea promesso di andare da lui, tanto valeva farla subito +quest'ultima scappata, perchè ogni dì che passava il pacchetto col +nastrino azzurro si trovava sempre in maggior pericolo.--Se quella +certa scrivania venisse messa all'incanto?... + +--Domani,--rispose finalmente, dando a Giacomo un altro bacio sui +capelli. All'indomani, in fatti, suo marito aveva seduta al Consiglio +Provinciale e al Comizio Agrario. Giacomo la strinse al cuore +ringraziandola: in quel momento Lalla, forse perchè stava perdendola, +gli piaceva assai. Egli era poi così abbattuto: lo squallore, la +vergogna della miseria lo circondavano così da vicino, che si sentiva +consolare al contatto di quella donnina elegante, che gli spandeva +d'intorno come un ultimo raggio de' suoi lontani splendori. + +--Dunque domani?--ripetè Giacomo alzandosi per andar via: non voleva +incontrarsi un'altra volta col marito. + +--Sì. Domani. + +--A che ora? + +--Aspettami fino alle due. Ma... + +--Ma? + +Lalla non disse una parola di più: Giacomo vide passare ne' suoi occhi +il nome della Soleil. + +--Cattiva! + +--Un'altra cosa, signor marchese. Intendiamoci: non bisognerà +dimenticare ciò che mi ha giurato. + +--Un bacio solo... + +--E sulla fronte.--Lalla, civettina e stordita, fece una smorfietta di +una gravità così comica e così gentile, che Giacomo non potè +trattenersi dal sorridere e dal ripeterle che le voleva bene. + +Quando il marchese di Vharè uscì dal salottino e passò nell'altra +camera, gli parve sentire qualcuno che si movesse dietro la porticina +che Lalla gli aveva fatto vedere fino dalla sua prima visita a +Borghignano. Si fermò su due piedi, aspettò un poco, voleva quasi +tornare indietro per avvertire Lalla; ma poi, non udendo più nulla e +pensando di essersi sbagliato, continuò diritto, tranquillamente, per +la sua strada. + +Giacomo non si era sbagliato; da quella porticina avea avuto tempo di +scappar via la Nena. + + + + +XXIX. + + +La Nena era gelosa della sua padrona. + +Il Frascolini l'aveva soggiogata moralmente e fisicamente; colle +carezze e colle botte, colla promessa di sposarla e colla minaccia di +piantarla su due piedi se non voleva fare ciò che comandava lui, cioè +spiare la signora contessa attentamente e riferire tutto ciò che +poteva vedere e sentire. La Nena, in sulle prime, si era adattata +assai di mala voglia al brutto mestiere; ma poi, per la gelosia, che +le si destò forte e pungente, cominciò a farlo con passione. + +Appena la contessa Della Valle, ritornata da Roma, si era fermata a +Borghignano, il direttore dell'_Omnibus_, ormai cavaliere e persona +autorevole, si teneva sicuro di rientrare nelle buone grazie della +duchessina, alla quale non doveva parer vero, secondo lui, di +accogliere nel suo salotto una persona tanto ragguardevole. Perciò +egli si credeva in obbligo di sfoggiare colla Nena un'aria di +sussiego, certi atteggiamenti olimpici, che la mettevano sulle spine. + +Un giorno poi,--figurarsi!--la poveretta lo vide tutto vestito di +nero, attillato, profumato e con un bellissimo occhio di vetro, che +per qualche ora cominciava a poter sopportare, e seppe dal Frascolini +stesso, che egli si era messo con tanto lusso, perchè doveva recarsi +verso le tre, dalla contessa Della Valle! La Nena prima si fece seria +seria; ma infine, vedendo che quell'altro non la guardava nemmeno, lo +scongiurò di non farla diventar matta gridando che se aveva in mente +di tradirla, sarebbe stato un bugiardo, un traditore, un infame. + +Il Frascolini lasciò sfogare la tempesta senza scomporsi; quindi, con +molta gravità, cominciò a confortarla, assicurandola che, in ogni +caso, egli la avrebbe sempre avuta a cuore; che, del resto, dovea ben +capire come nella sua presente condizione egli non poteva +bamboleggiare col sentimentalismo; egli aveva una gran missione da +compiere, uno scopo da raggiungere. Il _Patto sociale_, simile +all'Ebreo Errante, camminava sempre senza fermarsi mai, e attraversata +la notte dei secoli, arrivava allora ai primi albori della civiltà. Il +_Terzo stato_ aveva fatto il suo tempo, il _quarto_ avanzava, +bisognava preparare il _quinto_. Del resto lui le avrebbe sempre +voluto bene, ma a condizione che non lo seccasse, che non gli facesse +perdere un tempo prezioso. Era inutile opporsi; lei del resto non lo +poteva capire, e perciò loro due non si potevano intendere. Questo +solo doveva mettersi in testa: + + «Non si trattien lo strale + Quando dall'arco usci! + +Ed egli, ormai, s'era lanciato. + +La Nena, che aveva ascoltato Sandro cogli occhi spalancati, gli +confessò che non lo capiva affatto; ma che per quella visita ch'egli +voleva fare alla sua padrona, ella si sentiva stringere il cuore. Il +Frascolini perdette la pazienza, la strapazzò come un cane e la mandò +via. + +Un'ora dopo, egli si avviava verso casa Della Valle lentamente, con un +gran batticuore, quantunque volesse fingere seco stesso di essere +franco e sicuro del fatto suo. + +Egli vedeva ancora la signorina Lalla con quel suo vestitino succinto +di mussola bianca, gli occhi bassi, le guance soffuse di un leggero +incarnato; bella com'era bella l'ultimo giorno che si erano lasciati a +Borghignano, poco prima delle sue nozze, quando gli promise che +_dopo... si sarebbero riveduti_.--La signorina gliel'aveva promesso, +ma... Ma in fin dei conti toccava a lui di farsi innanzi per il primo; +non poteva pretendere che fosse la donna quella che lo venisse a +cercare. Adesso era cavaliere, quasi amico del duca Prospero Anatolio; +era direttore e proprietario dell'_Omnibus_... Una visita gliela +doveva. + +Intanto, pensando a tutto ciò, era arrivato a casa Della Valle. Si +fermò sul portone colla scusa di guardare nel portafoglio se aveva +biglietti da visita; ma, in verità, si era preso quel momento per +rinfrancarsi, e poi entrò diritto colla risoluzione affannosa di chi +si getta, d'un salto, in una corrente di acqua fresca. + +Il portiere, richiesto, vista l'eleganza del visitatore, rispose che +la padrona era in casa, che riceveva, e sonato il campanello lo +accompagnò fino ai piedi dello scalone. Sull'uscio dell'anticamera +c'era un servitore che fece entrare il Frascolini nella prima sala; +poi gli domandò il suo nome e andò ad annunziarlo. Tornò dopo averlo +fatto aspettare abbastanza perchè Sandro, consumata tutta la sua +provvista di coraggio, pentito, pauroso dell'atto temerario, al quale +non sapea più nemmen lui come avesse potuto risolversi, desiderasse +che Lalla non lo ricevesse per poter scappar via. Invece il servitore +lo pregò di seguirlo; ma non lo accompagnò nel salottino della +contessa, e Sandro, molto maravigliato, si trovò inaspettatamente +nello studio del signor conte e proprio a faccia a faccia con lui, il +tentennante, il _rosso di ieri_!... + +Il Della Valle lo salutò appena, con un cenno del capo, e senza farlo +sedere, tenendolo in piedi vicino all'uscio, domandò che cosa il +cavalier Frascolini desiderava da sua moglie. + +L'egregio uomo, direttore dell'_Omnibus_, in questa circostanza non +trovò più una gocciola di spirito e nemmeno un granellino di pepe; ma +si turbò, si perdette d'animo, ed in preda ad una gran confusione +balbettò coll'aria di chi sa di doversi discolpare,--ch'egli si era +recato dalla signora contessa, desiderando solo di presentarle i suoi +omaggi.--Allora Giorgio, fissandolo bene, gli rispose di essere +incaricato, appunto dalla signora contessa, di dispensarlo da ogni +obbligo: e detto ciò non aggiunse una parola di più, nè rispose agli +umili inchini del Frascolini che nell'andar via sbagliava gli usci, +non trovava la scala, maledicendo il momento che avea messo i piedi in +quella casa. + +Ma trovatosi all'aria aperta gli ritornò subito il coraggio e la +cattiveria, e col bruciore addosso della brutta figura che aveva fatta +si arrovellò contro Lalla e contro Giorgio aggiungendo a tutto ciò che +avea sofferto anche la vergogna di quell'ultima umiliazione. + +Però, quando rivide la Nena, non le riferì il cattivo esito della sua +visita: era stato uno smacco troppo forte. Invece ebbe reticenze, +misteri, i quali lasciavano sospettare chissà cosa alla povera grulla, +che temeva sempre le sfuggisse l'amante, e si sforzava non più per +difendere la padrona, ma per convincere Sandro che la signora contessa +avea tutt'altri in mente che lui. Gli riferì, allora, come la sua +padrona si era incontrata a Torino col marchese di Vharè, e a mano a +mano gli contò tutto ciò che le venne fatto di scoprire, non +sospettando mai che quel suo spionaggio potesse recar danno alla +contessa; ma sperando solo di strappar via dal cuore del proprio +innamorato ogni ricordo, ogni cara memoria. + +Il Frascolini, più furbo della Nena, sapeva giocarla benissimo su +questo tasto. Dopo ch'egli ebbe scoperto il suo anello in dito al bel +marchese,--quell'anello che gli era costato tanti sacrifici e tanti +dispiaceri,--risoluto di vendicarsi e trovato il modo di farlo, per +metterlo in esecuzione lasciò capire alla ragazza che s'egli non aveva +prove più convincenti non avrebbe mai potuto credere che la contessa +Della Valle potesse incapricciarsi di un tristo soggetto dello stampo +del Vharè; ma che lei, la Nena, voleva ingannarlo pe' suoi fini; e +dopo di essere arrivato ad una tale conclusione taceva, pareva +distratto e sospirava. + +La Nena che, oltre a tutto il resto, si sentiva accusare di falsità, +si pose all'opera con maggiore impegno e si tenne sempre vigilante, +spiando la sua padrona quando usciva, quando restava in casa, e +tenendo d'occhio chi andava e chi veniva. Appena il portiere sonava, +annunziando una visita, la Nena cacciava il capo fuori della +_galleria_ per vedere chi attraversava la corte, finchè, venuta la +volta del Vharè, essa, passando per l'uscio segreto che dava adito +alla stanza vicina al salottino, potè udire tutto ciò che dicevano il +signor marchese e la signora contessa. Ne sentì abbastanza, più di +quanto avrebbe creduto, e la sera, trovandosi come di solito, nei +viali deserti dei _Giardini pubblici_ col Frascolini, gli riferì ogni +cosa, pur di convincerlo che se voleva ancora sospirare per la sua +padrona, era fiato sprecato. + +Sandro l'ascoltò attentamente, fermandosi su due piedi, per paura di +perdere una sillaba; e lì, sotto quelle piante che rendevano più +ingombra la luce cupa della sera, anche il suo occhio di vetro pareva +animato da una gioia selvaggia. + +--Per la Madonna!--ghignò concitato quando la Nena ebbe finito di +parlare.--Adesso non mi scappano più! No!... ci sono caduti nella +rete, ci sono caduti! + +--Gesù mio! Che cosa dici?... che cosa intendi di fare?...--esclamò la +Nena spaventata. + +--Ciò che voglio fare non ti riguarda. + +--Ma la mia padrona? + +--Non ci devi pensare. + +--No, no. Sandro, non voglio; non voglio che tu le faccia del male. +T'ho contato tutto, perchè ero gelosa, ecco, non per altro. + +--Oh, non l'amo, no. Sta tranquilla che non l'amo e ne avrai presto la +prova. + +La Nena, sbigottita, cominciava adesso ad aprire gli occhi e per la +prima volta si fermava nella sua corsa vertiginosa per riflettere, per +misurare tutte le conseguenze di quell'atto infame, commesso da lei +durante uno stordimento che l'avea spinta, trascinata giù giù, in +fondo all'abisso, senza ch'ella nemmeno se ne fosse accorta. Allora, +colle punture del rimorso nel suo cuore sconvolto dall'amore, ma non +ancora pervertito, tornò a ridestarsi tutto l'affetto per la +duchessina, la gratitudine per tutto ciò che le doveva; e pregò, +supplicò Sandro di acquietarsi, di perdonare alla signora contessa, di +promettere, di giurare che non le avrebbe fatto del male. Ma Sandro, +le mani in tasca, il capo basso, il cappello calato sul naso, invece +di lasciarsi commuovere e di rispondere, si era messo a fischiare la +_Marsigliese_; e la durò così, ingrugnito, quanto fu lunga la +passeggiata, finchè venuto il momento di tornare a casa, tentò di +cavarsela salutando in fretta e filando via. Ma la Nena gli corse +dietro e non lo lasciò, e Sandro dovette promettere che l'indomani si +sarebbe trovato in ufficio a mezzogiorno per aspettarla e che, +frattanto, non avrebbe tentato nulla contro nessuno. + +La poveretta arrivò a casa più morta che viva: era sbalordita, +tremante, coll'angoscia paurosa di chi ha commesso un delitto. Quella +sera, per giunta, la signora contessa fu con lei ancora più buona del +solito; e quando ebbe finito di svestirla, le regalò una cappotta, +sulla quale Lalla sapeva che la sua cameriera teneva l'occhio da un +pezzo. La Nena si sentì stringere la gola nel ringraziarla, e quella +veste le pesò sull'anima come fosse di piombo. + +Entrò nella sua camera barcollante, si cacciò presto nel letto e +avrebbe voluto addormentarsi per non isvegliarsi più. Ma il sonno, +invece, non voleva venire; smaniava, dava le volte pel letto, aveva +paura e si sentiva i brividi della febbre. Passò così buona parte +della notte finchè, colla stanchezza, riebbe un po' di calma.--Sandro, +pensava, non doveva essere affatto senza cuore e lei lo avrebbe tanto +pregato, che avrebbe finito col cedere. Al primo colpo, si sa, era +rimasto ferito nel vivo e non aveva voluto piegarsi, ma l'indomani, +certo, sarebbe stato più buono. Non era un birbante, non era una +canaglia. Alla fine egli aveva molti obblighi con lei, obblighi +sacrosanti. Ebbene, ella dimenticherebbe tutto, non gli domanderebbe +nemmeno più che la sposasse, a patto, per altro, che abbandonasse ogni +cattivo pensiero contro la padrona. Ma e... e se invece tenesse +duro?... Se fosse così... così cane, da non piegarsi a nessun +costo?... Ebbene, allora lei sarebbe tornata a casa e avrebbe +confessato tutto alla signora contessa... Sì, sì. La signora contessa +dovea essere salva e lei l'avrebbe salvata. Alla fine poi, mentre la +signora contessa e il signor marchese fissavano il loro convegno, non +li avea uditi che lei sola, e al caso, in un caso disperato, avrebbe +anche giurato e spergiurato di aver riferito il falso al Frascolini. + +Così confortata, potè addormentarsi; ma la sua quiete durò poco. Si +svegliò quasi subito, sussultando, in preda a nuove angosce. Nel sogno +le era apparsa la faccia del Frascolini che la fissava con un ghigno +beffardo, feroce, e quella faccia s'ingrandiva a mano a mano che le si +avvicinava, e appariva mostruosa, mentre di sotto alla benda nera gli +colava, lungo la guancia, una riga di sangue. Ma la Nena non poteva +liberarsene; ormai le era addosso, la toccava e nello stesso tempo che +la vedeva chiara dinanzi, la sentiva sul petto greve, opprimente. Si +svegliò che credeva di soffocare; spalancò gli occhi; eccola ancora, +quella grinta, in mezzo al buio della cameretta!.... Accese il lume +impaurita, si provò a pregare; no, no, non poteva; aveva la mente +troppo sviata, troppo sconvolta. Si alzò che albeggiava. Il primo +oggetto che si presentò al suo sguardo fu la cappotta regalatale dalla +padrona. Allora la prese con tutt'e due le mani, la baciò quasi +devotamente, e riandando col pensiero le memorie più lontane della sua +infanzia, rammentava tutti i benefici ch'ella aveva ricevuti in quella +casa; l'assistenza, i soccorsi prodigati a sua madre, al babbo suo, e +quel comando di Lalla di non ritornare a _discorrere mai più col +Frascolini_.... Lei l'aveva disubbidita; aveva incontrato Sandro, di +nuovo si era messa a parlare con lui... Egli le disse che le voleva +sempre bene... la condusse lassù, in quel camerone buio, lungo, basso +come una prigione, pieno zeppo di ruote, di cavalletti, di macchine +che giravano, pestavano, fischiavano, mentre uomini sudici, col ceffo +annerito e con certi occhiacci che la divoravano viva, sembravano in +tutto quel fracasso d'inferno altrettante anime dannate; poi... poi, +senza saper come, da un momento all'altro, si trovò in una stanzetta +linda, silenziosa... + +Per la prima volta sentiva adesso, adesso soltanto, tutto l'orrore +della propria colpa, come un ubriaco che, risvegliandosi dopo un lungo +sonno, a poco a poco si ricorda di aver commesso un delitto. A questo +strazio non potè reggere, cadde bocconi sul letto e mentre le pareva +di sentirsi nell'anima la maledizione de' suoi due vecchi, balbettava +singhiozzando:--Vergine Santa! Vergine Santa! Che cosa ho mai fatto! + +Più tardi, quando ebbe vestita la sua padrona, prima del mezzodì, e +colla scusa di dover andare dal merciaio, corse dal Frascolini. Ma il +Frascolini non c'era, nè giù all'ufficio, nè su, in casa, e nemmeno in +stamperia. + +La Nena si sentì una stretta al cuore: Sandro non le aveva mantenuta +la promessa. Ne domandò a un monello in camiciotto, con due occhietti +neri, maliziosi, luccicanti in una faccia scialba e sudicia, la pipa +in bocca e un berretto in testa, fatto con un giornale. Il monello +sbirciò la bella ragazza, strizzando l'occhio, tale quale come se +fosse stato un uomo di vent'anni, poi levandosi la pipa, sputando e +asciugandosi lentamente le labbra colla manica del camiciotto, +rispose: + +--È il direttore che cerca? Il direttore è andato a... e movendo la +--mano aperta, distesa, all'un de' fianchi, il monello fece quell'atto +--che spiegava come Sandro fosse andato a mangiare. + +--Tarderà molto a venire? + +--Secondo l'appetito. Intanto può aspettare in ufficio. + +--No, grazie. + +--Come vuole.--E il monello, continuando a sbilucciarla, sputacchiò +un'altra volta per darsi importanza, poi, fischiettando con un certo +fare da menimpipo, infilò l'uscio della stamperia e scomparve. + +La Nena era inquieta e sgomenta: aspettò sulla porta una mezz'ora +buona, salì di nuovo, nemmeno il _proto_ sapeva indicarle dove si +potesse trovare il signor direttore. Al caffè avevano mandato a +cercarlo, ma non c'era; non andava più lì, di fisso, a far colazione. + +La poveretta era sulle spine e ogni minuto che passava pareva le +portasse via un tanto di fiato e di vita. Finalmente, quando già +cominciava a disperarsi, vide Sandro scantonare e avvicinarsi verso +casa. + +--È un'ora che ti aspetto,--gli gridò la Nena appena fu dentro e si +trovò sola con lui... + +--Se non volevi aspettarmi potevi andartene. + +La Nena guardò attentamente il Frascolini: era più rosso del solito, +aveva la cravatta sciolta, ansava... doveva aver bevuto molto a +colazione. + +--Sai che cosa mi avevi promesso, ieri sera?... + +L'altro si strinse nelle spalle, schivando che il suo occhio +s'incontrasse negli occhi penetranti della ragazza--Ho da fare, +oggi,--le disse alla fine, tanto per liberarsene. + +--Me ne vado via subito; soltanto voglio prima che tu mi prometta ciò +che non hai voluto promettermi ieri sera. + +--Impossibile--rispose Sandro, strappandosi del tutto la cravatta, +perchè soffocava. + +La Nena non si perdette d'animo e con quell'eloquenza che prorompe dal +cuore, tornò a scongiurarlo di perdonare alla Signora contessa e di +non farle del male. Gli disse che a questo solo patto ella sarebbe +stata la sua serva, la sua schiava, che egli non avrebbe più udito +dalla sua bocca nè un rimprovero, nè un lamento e che non gli avrebbe +più rinfacciato la pace, l'onore perduto. Gli ricordò la devozione, la +gratitudine che il padre di lui, il vecchio Frascolini, aveva sempre +serbata viva nell'anima per la signora duchessa, quella santa donna +che sarebbe morta d'affanno, se qualche disgrazia fosse toccata alla +sua figliuola; e siccome Sandro si era messo a fissarla come +intontito, la Nena lo credette commosso, gli gettò le braccia al collo +e continuò a pregarlo, a supplicarlo, coprendolo di carezze, di baci, +di lacrime finchè, vedendo che l'altro durava a star zitto, +esclamò:--Dunque, di' su, rispondi; mi fai questa grazia?... Posso +viver tranquilla, vero?... Posso viver tranquilla? + +--Levati, via!... Mi secchi, mi fai caldo, così a ridosso,--esclamò il +Frascolini; poi con una certa precipitazione, come se volesse +liberarsi d'un gran peso,--dopo tutto,--concluse--è tempo perso per me +e per te. Tornare indietro adesso non si può; quel ch'è fatto, è +fatto. + +La Nena diede un urlo e il Frascolini fu scosso dall'espressione +strana di sgomento, di dolore, d'ira, che apparve su quel volto +contratto. Allora, per vincere l'inquietudine da cui si sentiva +dominato, si pose a gridare, a urlare a sua volta, col braccio teso, +col pugno chiuso; pareva volesse percuotere un'immagine odiata ch'egli +si vedeva ritta dinanzi. + +--M'hanno scacciato come un cane, nome d'un Dio!... Come un ladro! Tu +non lo sapevi questo, vero?... Fu lei, che ha fatto crepare mio padre +di dolore; fu lei, che mi ha avvelenata la vita, che mi ha guastato il +sangue, che mi ha strappato il cuore!... La cercavo io?... No. Ero +tranquillo, ero felice, ero onesto. Sì; onesto. È stata lei a +rovinarmi, a perdermi, a filtrarmi fuoco e tossico nell'aria che +respiravo. Sì!... Mi sono vendicato. Sì!... E per questo? Vita per +vita!... Pace per pace!... Onore per onore!... Alla gogna!--Alla +lanterna gli aristocratici, alla lanterna; nome d'un Dio! + +La Nena pallida, fremente, cogli occhi torvi, gli afferrò il braccio +che teneva disteso, e stringendolo e strappandolo con una forza +nervosa, strana:--Rispondi--balbettò, palpitante.--Rispondi, +assassino; che cos'hai fatto? + +Sandro era in preda ad una commozione, ad una eccitazione +indescrivibile. I fumi del vino che gli annebbiavano il cervello, +l'ira, l'odio che aveva nell'anima, i ricordi degli oltraggi e del suo +amore offeso, tutto ciò non riusciva, in quel momento, a soffocare il +rimorso! Egli giurava a sè stesso, alla Nena, a Dio, ai Santi che +aveva avuto ragione di vendicarsi come si era vendicato, che nemmeno +il Padre Eterno avrebbe avuto più pazienza di lui, che altrimenti +sarebbe stato uno stupido, un vigliacco: ma non osava di guardare la +Nena, e quanto più alzava la voce e smaniava, tanto meno riusciva a +nascondere, a soffocare quell'altra voce che gli usciva più forte +dalla coscienza. + +--Assassino! Assassino!... Che cos'hai fatto?!--continuava a ripetere +la Nena, con voce rotta, convulsa, così dappresso ch'egli si sentiva +bruciare la faccia da quell'alito caldo.--A me, sai, non si può darla +ad intendere. A me non puoi venire a dirle le tue menzogne. Non puoi +parlare di giustizia, di diritto con me!... Che giustizia è la tua di +vendicarti su chi, anche, ti avesse fatto del male?... Mi vendico io +di te?... E me n'hai fatto del male!... Oh! se me n'hai fatto!... Ero +venuta a cercarti io?... Ti avevo strappato il cuore, attossicata +l'aria? No. E dunque, vita per vita, pace per pace, onore per onore, +non t'eri forse pagato abbastanza con me, assassino? + +Sandro, così come gli appariva allora, non aveva mai veduta la Nena... +Non era più la fanciulla innamorata sommessa che gli stava dinanzi; +era un'altra donna. Al Frascolini pareva che in lei si fosse incarnato +il proprio rimorso. Lo sdegno di quella donna era più vero e più +giusto del suo; essa lo confondeva, lo schiacciava, e Sandro ne ebbe +paura. Allora, senza neppur sapere ciò che facesse o dicesse, a +strappi, confessando prima e poi contraddicendosi e negando, accusando +gli altri e difendendo se stesso, cercando scuse e pretesti, +cominciando col mentire e terminando coll'essere sincero, contò alla +Nena, con ogni più minuto particolare, l'infame vigliaccheria che +aveva commessa; e quando ebbe finito, senti come un grande sollievo a +non aver lui, lui solo, sulla coscienza, il peso enorme di +quell'odioso segreto. + +La Nena lo ascoltò, ascoltò tutto, pallida, tremante, senza mai dire +una parola; poi, uscì ratta dalla camera, fece le scale a precipizio e +correndo, senza badare ai curiosi che si voltavano a guardarla, corse +subito a casa per cercare della signora contessa, per avvisarla di +tutto, per impedire ch'ella andasse dal Vharè, per salvarla. Alle due, +mancavano più di tre quarti d'ora. Oh, sarebbe arrivata ancora in +tempo!... La Vergine benedetta le avrebbe fatta questa grazia, questo +miracolo!... + +Arrivata a casa, fece le scale di corsa, entrò nell'appartamento, ma +non trovò la signora, in nessun luogo. Era uscita per andare alla +messa, poi non era più tornata...--Certo,--le dissero le altre donne, +che la Nena aveva interrogate,--certo, doveva essere da sua madre.--La +Nena, tornò da capo a uscire, a correre con un orgasmo, che parea le +mettesse le ali ai piedi. Arrivò al palazzo d'Eleda stanca, sfinita, +anelante, fuori di sè, come una matta:--Dio, Dio!... Si faceva tardi: +forse non era più in tempo, forse la sua padrona era perduta... + +--La signora contessa è qui?... è di sopra?--domandò al portiere, +senza pensare che mostrandosi tanto inquieta avrebbe finito col +destare sospetti. + +--Sì; almeno lo credo. Per essere venuta è venuta di certo, mezz'ora +fa. Se per altro non è tornata via mentre io sono stato fuori per la +signora Luigia. + +--Mi faccia il favore di domandare subito a Lorenzo se la mia padrona +c'è ancora. + +--E se c'è, devo farle dire qualche cosa? + +Il portiere era stato messo in grande curiosità dall'agitazione della +signora Nena. + +--No... no. Mi basta di sapere se c'è; nient'altro che questo; ma per +carità... faccia presto!... faccia presto! + +Se la sua padrona era lì, pensava intanto la Nena fra sè, lei +l'avrebbe aspettata in portineria, e quando fosse per uscire, le +avrebbe tenuto dietro e l'avrebbe avvertita di ogni cosa. + +--Signora Nena! Signora Nena!--il portiere la chiamava, da una +finestra del primo piano. + +La Nena passò subito nella corte e--c'è?!--gli domandò prima di +salire, con un'incertezza angosciosa. + +--Venga di sopra, subito!--e il portiere, così dicendo, abbassò il +capo.--La povera donna credette, in quel modo, che l'altro avesse +inteso di rispondere affermativamente. + +--Ah, benedetto Dio!... era ancora arrivata a tempo!--E consolata, +raggiante, non pensando nemmeno che per salvare la sua padrona avrebbe +dovuto cominciare coll'accusar sè stessa, fece le scale d'un salto. + +--Dov'è?--chiese ansando al portiere, che l'aspettava in anticamera. + +--La signora contessa è uscita adess'adesso. È la mia padrona che le +vuol parlare.--La Nena perdeva la testa, ma non ebbe tempo di +muoversi, se non basta di fuggire, che già la duchessa, in persona, +era comparsa sull'uscio. Il portiere, mentre cercava Lorenzo, aveva +incontrato la duchessa Maria, e richiesto da lei le aveva detto che +era salito perchè la Nena voleva sapere se c'era ancora la sua +padrona, e aggiunse che gli era sembrata inquieta, sconvolta. Udendo +ciò. Maria volle veder subito la Nena pel timore che fosse accaduta +qualche disgrazia. + +--Che cos'è successo?... Che cosa vuoi dalla tua padrona? + +--Nulla... volevo... Non è successo nulla, signora duchessa; stia +certa... Nulla... volevo...--Ma la Nena commossa, confusa, non sapeva +dire una parola, si confondeva, tremava, balbettava tanto che Maria, +vedendo tutto quel turbamento, mandò via il portiere e condotta la +Nena nella stanza attigua, le domandò vivamente, imperiosamente:--Che +cosa è accaduto?... Parla: di su; non m'inganni. Che cosa è accaduto? + +--Nulla... Nulla...--e alla Nena le girava intorno tutta la stanza, le +si piegavano le ginocchia, le pareva di soffocare, di morire. + +Maria indovinò, lesse su quella faccia alterata, stravolta, che Lalla +doveva correre qualche pericolo: e--Sono sua madre, intendi? Sono sua +madre!...--gridò alla Nena scotendola.--Rispondi, subito: che cosa è +successo? + +--Nulla!... + +--No. Devi dire la verità. Voglio sapere la verità. + +--Ebbene... + +--Ebbene?... Parla!... Ma parla, disgraziata!... Vuoi farmi morire? + +La Nena, non potè resistere a quest'ultimo urto; non potè lottare, e +coll'abbandono disperato del naufrago che non ha più lena di opporsi +contro l'onda che lo percuote, che lo trascina, cadde ai piedi di +Maria e singhiozzando le svelò ogni cosa. + +Maria, nello stesso tempo che a quelle parole si sentiva stringere il +cuore come in una morsa, trovò pure tanto coraggio, tanta energia, +quanta non ne aveva avuta mai. Vide, capì soltanto, che sua figlia era +in pericolo, e non pensò più che a salvarla. Si fece ripetere dalla +Nena tutto ciò che aveva saputo dal Frascolini, poi le ordinò di +ritornare a casa e di mostrarsi con tutti tranquilla e indifferente. +Si sarebbe abbandonata più tardi alle lacrime ed ai rimorsi, quando la +sua padrona fosse stata al sicuro. Per quella madre, Sandro, il Vharè, +la Nena erano tutti colpevoli, odiosamente colpevoli, ma sua figlia +no, o, almeno, non pensava alla sua parte di colpa; sua figlia non la +vedeva altro che in pericolo. Corse nella sua camera, si buttò addosso +una mantelletta nera, un velo fitto sugli occhi, e si avviò verso la +casa del Vharè. A che fare?... Non lo sapeva nemmeno; ma se non avesse +potuto salvare sua figlia l'avrebbe difesa, l'avrebbe protetta, se la +sarebbe portata via: era sua, non era di nessun altro. Lalla, sua +figlia; era sua. + +Maria aveva saputo dove il Vharè stava di casa, poco tempo prima, +quando successe lo scambio dei biglietti di visita fra il marchese +Giacomo e il duca Prospero, per la morte dello zio. + +Risoluta, con passo fermo, sicuro, non sentendosi più nemmeno +ammalata, arrivò alla casa del Vharè. Appena dentro alla porta, in +fondo alla scala, c'era di guardia il vecchio servitore di Giacomo. + +--Da che parte si va dal vostro padrone? + +--Non è in casa--rispose l'altro, un po' turbato. + +--E in casa, è in casa. Accompagnatemi dal vostro padrone, subito. +Andate, presto!... Andate avanti; dov'è? + +Il vecchio, a quelle parole e a tanta fermezza, non ebbe il coraggio +di opporsi e non sapeva che fare. Ad ogni modo, pensò che doveva +avvertire il suo padrone di quanto accadeva; corse su per le scale, +aprì l'uscio in fretta, ma in quel punto Maria, che lo aveva seguito, +con una spinta lo allontanò dalla porta ed entrò con impeto, mentre +l'altro gridava per dare l'allarme:--Padrone! signor padrone! + +Il Vharè si presentò subito a Maria, ma questa non ebbe il tempo di +dirgli nulla: sentì un grido che le schiantò il cuore. + +Era stato il grido di Lalla, che aveva riconosciuta sua madre. + +--Vieni!... Vieni via! Forse siamo ancora a tempo. _Gli_ hanno scritto +una lettera anonima. Vieni via! + +Lalla, spaventata, si mise a piangere, a balbettare parole sconnesse, +mentre confusa e tremante cercava, il cappello, la mantellina, i +guanti... Il Vharè rimaneva immobile, colla testa bassa, pallidissimo. +Egli, che sarebbe stato forte, impassibile contro il marito offeso, +dinanzi alla madre perdette tutta la sua audacia, si sentì colpevole e +vile. + +Maria non gli rivolse una parola, non lo guardò nemmeno; non sentiva, +non vedeva, non capiva nulla, altro che una cosa sola: salvare sua +figlia. Lalla era pronta, stava già per uscire, quando Maria che si +era avvicinata alla finestra spiando dietro le tendine calate, diè +all'improvviso un grido soffocato, e presa e stretta sua figlia fra le +braccia, come per salvarla, con un atto d'indicibile sgomento le +additò un uomo nascosto fra le colonne esterne di una chiesa, che +faceva angolo in fondo della strada. Prima ancora di ravvisarlo, tutte +e due sentirono ch'era lui, Giorgio, e non s'ingannarono punto: +Giorgio, immobile, le braccia incrociate sul petto e lo sguardo fisso +sulla porta di quella casa maledetta. Doveva esservi giunto allora +allora: Maria, quando era passata di là, avea guardato bene; non c'era +nessuno. + +Giorgio, infatti, era lì fermo da pochi istanti. + +Quel giorno al tocco, lo si sapeva, era aspettato alla sede del +_Comizio Agrario_; ma invece la seduta era andata deserta. Egli +allora, era una bella giornata di sole, ritornò a casa per prendere +Lalla e fare insieme una passeggiata. Anche il Della Valle, come prima +la Nena, sentì che Lalla non c'era, ma anch'egli pensò subito che +l'avrebbe trovata da sua madre. Prima per altro, come faceva spesso, +passò dal suo studio per vedere se fossero arrivate lettere od +altro.--Trovò il suo ragioniere, parlò di affari con lui, gli diede +alcuni ordini e già stava per andarsene, quando l'altro gli additò una +lettera e una gazzetta appena arrivate. Il Della Valle guardò l'una e +l'altra distrattamente, poi buttò il giornale e tenne la lettera. +L'indirizzo era scritto con una calligrafia ignota; anzi, a guardarci +bene, era una calligrafia a sghimbescio, ammaccata, piena di +adulterazioni studiate. Ciò lo mise in sospetto. Osservò il bollo: era +di città; la data: quella dell'ultima impostazione. Doveva essere, +senza dubbio, una lettera anonima, e diè un'alzata di spalle! Nelle +noie, nei triboli della sua vita pubblica, erano queste le spine meno +pungenti. Sorridendo stracciò la busta, e come aspettandosi una +buffonata cominciò a leggere tranquillamente; ma poi, dopo le prime +parole, trasalì, oscurandosi in viso: + +«Signor conte! + +«Se non siete un vile, se vi sta a cuore l'onor vostro e quello della +vostra famiglia, oggi alle due dovete recarvi in persona a fare una +visita al vostro amico, il marchese Giacomo di Vharè. Chi ve ne +consiglia, sappiatelo, è la Giustizia di Dio!» + +--Ah, no, no, no!... Questo è un tiro di quel farabutto del +Frascolini!--esclamò Giorgio calmato il primo impeto, e si strinse +nelle spalle e stracciò la lettera.--Un uomo onesto, un uomo che si +rispetta, non tiene nessun calcolo delle lettere anonime--pensava fra +sè. Certo; doveva averla scritta il Frascolini, per vendicarsi +d'essere stato messo alla porta!... Canaglia, buffone!... «_Andate +alle due dal vostro amico, il marchese Giacomo di Vharè, se vi sta a +cuore l'onor vostro e quello della vostra famiglia!..._»--Ha proprio +trovato, l'imbecille, chi ci casca nella rete. Ma... con che scopo mi +scrive così? Anche ammesso che io fossi tanto gonzo, una volta che ci +andassi, che cosa avrebbe ottenuto?...--Così, a poco a poco, senza +accorgersene, cominciò ad essere inquieto. Di sua moglie era sicuro; +per altro, con quella lettera, si voleva alludere a lei. Ripetè seco +stesso che sarebbe stato un vile, peggio del Frascolini, se avesse +dubitato di sua moglie, per una lettera anonima. Di sua moglie era +sicuro, non arrivava nemmeno a concepire un dubbio così mostruoso; ma, +ad ogni modo, perchè si scrivesse a lui in quella forma, perchè lo si +volesse fare andar lui, quel giorno, dal Vharè, chi scriveva doveva +aver preso un qualche equivoco.--Giorgio era sicuro di Lalla, tuttavia +lo turbava quel nome del Vharè, messo lì per eccitare la sua gelosia. +Perchè avevano scelto il Vharè?... proprio il Vharè? Dunque si era +detto in giro che costui faceva la corte a sua moglie?... In +conclusione, quella lettera cominciava a fare il suo effetto, e già +egli voleva accertarsi che era una menzogna, che era una calunnia +infame; e pensò ad una scusa, ad un pretesto per poter andare dal +marchese. Perchè ci voleva un pretesto. Se il Vharè avesse indovinato +qualche cosa, egli avrebbe fatto una figura ridicola. Ma infine, non +andarci e tenersi addosso quella febbre?... Se la lettera avesse +accusata apertamente Lalla, forse lo avrebbe meno inquietato; ma +quella forma sibillina, quel reciso consiglio di andare dal Vharè alle +_due_ proprio alle _due_?... Che scopo ci doveva essere per mandarlo +là a quell'ora? Non avrebbero potuto inventare qualche cosa di meglio? +Un ordito più ingegnoso e che non si potesse così subito mettere in +chiaro?... E Giorgio, attratto da una forza che vinceva ogni +ragionamento, persuaso che non avrebbe dovuto essere così debole, +sicuro che commetteva quasi una bassezza, ma pur tuttavia volendo fare +ciò che gli avrebbe ridata la pace e la quiete, anche a costo di esser +lui più tardi il primo a ridere di sè stesso, volle vedere, +verificare, toccare con mano che quella lettera era stata scritta da +un bugiardo, infame, e per di più da uno sciocco: bugiardo, perchè +mentiva; infame perchè calunniava sotto l'anonimo, e sciocco perchè +non aveva saputo immaginare una falsità più verosimile.--E se lo scopo +dell'anonimo fosse quello soltanto di burlarsi di lui per ridere alle +sue spalle?...--Un tal pensiero lo trattenne a mezza strada... e lo +fermò appunto, sotto la chiesa. Era inquieto, titubante e anche un po' +si vergognava di sè stesso, perchè infine, il fatto di fermarsi a +spiare era un'azionaccia indegna.--Ma dopo, sarebbe stato così +tranquilla, così felice! + +Era lì da qualche tempo e aspettava, e non vedendo alcuno nè entrare +nè uscire, persuaso e convinto di aver avuto torto a muoversi, stava +per andar via, quando si affacciò sotto la porta, dove il suo occhio +era sempre fisso, il marchese di Vharè. Giacomo uscì, venne verso la +chiesa tenendosi sul marciapiede opposto, e tirò diritto senza +guardare nemmeno dalla parte dov'era il conte Della Valle. + +Ma il cuore?... il presentimento?... il Vharè passava diritto e +sicuro; eppure a Giorgio sembrò di notare in lui qualche cosa di +strano, di irresoluto, qualche cosa che non era naturale; e invece di +andarsene, rimase fermo, guardando fisso quella porta che pareva +volesse bruciare cogli occhi. + +Su, intanto, in casa del Vharè, Maria e Lalla erano in un tormento di +disperazione. Lalla inginocchiata, piangeva sempre, nascondendo la +faccia nelle vesti di sua madre che, rigida e stecchita, nascosta +dietro la tendina, non respirava, non viveva altro che per gli occhi, +intenti in quell'uomo, sempre immobile laggiù, fra le colonne della +chiesa. + +Era stata lei che aveva consigliato al Vharè di uscire. In mezzo allo +sgomento di tutti, lei, lei sola, per amore di sua figlia, conservava +ancora un po' di coraggio, un po' di fermezza. + +--Signor Vharè... provi ad uscire--gli aveva detto:--e qualunque cosa +accada, per ora, non ritorni più qui. Chi sa, vedendolo andar via +solo, non vedendo più nessuno, chi sa ch'egli non possa calmarsi e +credere di essere stato ingannato. + +Il Vharè non rispose una parola. Non ebbe il coraggio nemmeno di +alzare gli occhi; ma con una obbedienza passiva e rispettosa, fece +quanto gli veniva imposto. La duchessa Maria, pallidissima e anelante, +tornò a guardare fissa dalla finestra. + +Lalla era tramortita e si vedeva perduta da un momento all'altro, e +perciò, per lo spavento che le legava il cuore, sentiva un gran +conforto dalla presenza di sua madre. Le stava vicina piangendo, +inginocchiata e tenendosi colle mani stretta alle vesti di Maria. + +--È andato?... Se ne va?... Si muove?...--chiese poi a sua madre, con +un fil di voce, senza osare di alzarsi a guardar lei dalla finestra, +quando le sembrò che il Vharè dovesse ormai essere passato dalla +chiesa, ed anche scomparso dalla strada. + +--No!--rispose Maria colla disperazione sorda di chi ha perduta anche +l'ultima speranza. + +--Dio, Dio mio!--balbettò Lalla, torcendosi le mani con un altro +scoppio di pianto dirotto,--Dio! Dio mio!... Che cosa fa fare la +passione! Tu non sai, mamma; tu non sai! + +--Io non so?... Io?...--Maria, a tali parole, si sentì scuotere tutta, +si sentì vacillare come se una mano invisibile l'avesse percossa sulla +faccia, e le sembrò allora, in quel momento, che tutta la storia della +sua vita così addolorata, le si sollevasse viva dinanzi. Anche Maria +aveva la febbre, anche Maria delirava. Le più forti commozioni, mille +opposti sentimenti si affollavano, si confondevano in lei; e mentre +rimaneva immobile, palpitante per il disonore, per l'infamia che +minacciava sua figlia, già l'audacia di un sacrificio ch'ella aveva +appena intravveduto, ma che sentiva pure di dover accettare ad ogni +costo, perchè sola poteva salvare sua figlia, le sgominava la +coscienza, le straziava l'anima. Era un sacrificio supremo e +terribile, era lo schianto di tutto il suo cuore, era la sua ultima +speranza perduta, la sua ultima illusione svanita; era l'orgoglio, era +il santo pudore della donna che in lei rimaneva mortalmente offeso, +era Giorgio, Giorgio che l'avrebbe derisa, disprezzata, maledetta!... +Era l'urto dei due sentimenti più forti della sua vita che +s'incontravano, che davan di cozzo fra di loro per abbatterla, per +ucciderla. + +--Io non la conosco la passione?... Io non la conosco?... T'inganni, +sai, Lalla... Son vent'anni che la conosco, è da vent'anni che mi +tenta, è da vent'anni che mi fa piangere, che mi fa soffrire, che mi +strazia, ed oggi... oggi, sì, ha vinto lei; però è riuscita ad +uccidermi, ma non è riuscita a perdermi,--Io non la conosco la +passione?... E sei tu, tu, che inginocchiata, fra le lacrime ed i +rimorsi, non trovi altra difesa alla tua colpa che in un insulto al +mio dolore. Ma sai che io ebbi il coraggio di fuggirlo l'uomo che +amavo, e che colle mie stesse mani ho voluto e ho saputo cancellare +dal suo cuore ogni memoria, ogni ricordo mio? E sai tu quando, dopo +averlo pianto con tutte le mie lacrime per anni ed anni, senza averlo +potuto mai dimenticare nemmeno per un giorno, nemmeno per un'ora, sai +tu quando l'ho riveduto?... Quando venne a chiedermi in moglie mia +figlia!... Ed io mia figlia gliel'ho data in moglie, e lo amavo, sai, +Lalla, e lo amo; tanto è vero che muoio!... + +--Lui?... Giorgio!...--esclamò Lalla, guardando sua madre +esterrefatta. + +--Sì... tuo marito; tuo marito che oggi vedrà me uscire da questa casa +e crederà che io sia l'amante di un uomo che è corrotto, che è vile, +infame, quanto tuo marito è grande, è nobile, è bello!... Sì... +Giorgio!... Sì... anche l'ultima mia speranza mi deride, la speranza +di essere ricordata come una madre adorata, come una donna onesta; +anche l'unico sentimento che mi era concesso di ottenere da lui, e che +mi era pur tanto caro, la sua stima, oggi la perdo per sempre. Ma che +importa?... Nel mio stesso sacrificio sento più viva, più grande la +mia passione; e se non mi è dato di amarlo, sono io, io sola, che in +questo momento può difendere, può salvare la sua quiete, la sua +felicità, la sua vita... e la tua!--Maria, così dicendo, cogli occhi +scintillanti, bella, più bella nel suo amore, nel suo dolore, nel suo +coraggio, pareva godere, fremendo, la voluttà di quello spasimo +supremo, e abbassato, il velo sugli occhi si strinse nella mantellina +e si avviò per uscire. + +--No!... No!... Non voglio!--gridò Lalla, non più singhiozzando, ma +guardando sua madre con un'espressione di maraviglia, di sgomento e +anche quasi di gelosia ne' suoi occhi spauriti.--No, no, non voglio!-- + +--Lasciami!... Lasciami passare!... Domando a Dio, domando a te per +tutto quanto ho sofferto, una grazia... una grazia sola: quella di +poterti salvare.--Va via! Alzati!... Tu non puoi impedire a me, a tua +madre, di salvarti. Alzati! Va via!... Te lo impongo. Io sola, qui, ho +diritto di comandare e di sacrificarmi; tu questo diritto non l'hai, +tu devi ubbidire. Va!... Va! Lasciami passare!...--Maria più forte di +Lalla in quell'istante, l'afferrò per un braccio e dopo averla +violentemente strappata dall'uscio la condusse vicino alla finestra +e--sta attenta,--le disse concitata, indicandole Giorgio,--tra poco lo +vedrai... lo vedrai muoversi di là... forse per seguirmi... forse... +per fuggire. Tu allora potrai scendere, potrai salvarti. Bada!... Al +mondo non ho più nulla, altro che te. Devi salvarti, te lo comando; +devi salvarti, perchè tu sei ancora l'ultimo anelito di questo cuore +che s'infrange. Salvati, o mi farai maledire la mia virtù, il mio +sacrificio, la mia vita; salvati, o mi farai morire dannata!--E uscì +ratta, sciogliendosi con un urto violento dalle braccia, dalle mani di +Lalla che tremante, le si aggrappava d'intorno, tentando invano di +trattenerla. + +Lalla rimase interdetta, stordita; ma poi, trovandosi sola, il +pericolo che correva la fece presto rientrare in sè stessa. Si +avvicinò alla finestra, tenendosi sempre nascosta dietro le tendine, +trattenendo fino il respiro, tanto aveva timore di poter essere +scoperta. Giorgio era lontano, ma lo vedeva bene. Aspettò con un +battito di cuore angoscioso; ci fu un punto in cui lo vide trasalire +con una scossa di tutta la persona: indovinò che sua madre, in quel +momento gli era passata dinanzi. Poco dopo, lo vide uscire barcollante +dalle colonne della chiesa, guardarsi attorno sospettoso e sparire. +Allora... oh, allora sentì che era salva!... Si accomodò in fretta le +vesti, la mantellina, il cappello; si guardò attorno un'altra volta, +come incerta, esitante, poi, ad un tratto, parve risolversi e si +avvicinò alla scrivania, aprì un cassetto: c'erano le sue lettere +unite insieme, legate col nastrino azzurro. Le prese, rinchiuse il +cassetto, le cacciò in tasca, abbassò il velo, si strinse nelle vesti, +scese a volo giù dalle scale e corse a casa lesta, spedita. + +Giorgio, quel giorno, salì da sua moglie più tardi del solito. Aveva +girato a lungo per le strade più deserte di Borghignano; voleva +stordirsi, voleva calmarsi. Si sentiva sconvolto e umiliato dalla +dolorosa e vergognosa scoperta. Non domandò nemmeno al portiere se +Lalla era rientrata; ormai non pensava, non ricordava più che, quando +prima l'aveva cercata, sua moglie era fuori. La trovò nel salotto +sola, che lavorava coll'uncinetto una piccola cuffia da bambino. +Giorgio si sentì stringere il cuore e baciò Lalla sui capelli, colle +labbra che gli bruciavano dalla febbre; poi ebbe appena il tempo di +fuggire nella sua camera, perchè si sentiva soffocare dalle lacrime. + +Quando riapparve, all'ora del pranzo, disse a Lalla ch'egli si sentiva +poco bene, ma le prodigò le cure più affettuose, più tenere, che +lasciavano scorgere in lui qualche cosa di triste, di melanconico, +un'espressione di compianto indefinibile. Giorgio non si stancava di +accarezzarla, le dimostrava tutto il suo amore, come se volesse amarla +e consolarla anche per la mamma... che la poveretta non aveva più. + +Lalla seria, mesta, riceveva quelle carezze con una docilità timida, +quasi paurosa. Cogli occhi scuri, profondi guardava lungamente suo +marito, quando egli non la vedeva, e il suo sguardo era inquieto e +appassionato: lo guardava come non lo aveva guardato mai, a volte +facendosi pallida pallida, a volte diventando rossa, di fuoco. + + + + +XXX. + + +Trascorsi in pace alcuni giorni e riposatasi alquanto dal gran +pericolo che aveva corso, la contessa Lalla era tuttavia sempre +assorta col pensiero nelle vicende di quel momento tanto angoscioso e +terribile. Vedeva ancora sua madre fremere di amore e di dolore, nel +compiere l'ineffabile sacrificio; sentiva ancora, nell'anima, l'eco di +quelle parole che Maria le aveva gettate in faccia calde, vive, +sanguinanti, come i brani di un cuore infranto, e tutto ciò mentre si +agitavano in lei, mentre correvano nel suo sangue le prime fiamme di +quella istessa passione. Giorgio le appariva come non le era apparso +mai: anche Lalla, adesso, lo vedeva grande, nobile; lo vedeva bello. +Quando egli parlava, non era più distratta, non lo interrompeva più +per uno scherzo, per un nonnulla, ma lo ascoltava silenziosa, +fissandolo con dolcezza infinita, come se da quella sua voce adorata +ricevesse intime seduzioni. Lo cercava sempre, gli era sempre +d'attorno, continuamente, quantunque cominciasse a sentire una +soggezione indefinibile alla presenza di Giorgio, una timidezza +strana!.... Arrossiva quando egli le si avvicinava; le sue parole la +turbavano e rimaneva colpita e mortificata dalla devozione cieca +ch'egli aveva per lei: ma tuttavia era beata quando Giorgio stava lì a +vezzeggiarla, a sorriderle, a ripeterle che le voleva tutto un mondo +di bene. Adesso Lalla non gli faceva più scene, non aveva più +capricci, non era più lei che comandava; ma era docile e sottomessa, +esprimendo in ogni suo atto una tenerezza affettuosa e rispettosa. + +Come si era mutata in poco tempo!... Giorgio, consolato, credeva di +dover tutta quella trasformazione alla donna che diventava madre. +Lalla non era più frivola, non era più permalosa, ma era triste spesso +e malinconica, era diventata una donnina raccolta e pensierosa. + +Il segreto di simile cambiamento era... era l'amore: Lalla cominciava +ad amare e si sentiva infelice. Cominciava ad amare suo marito come +non lo aveva amato mai; come, così, non aveva mai amato nemmeno +_quell'altro_: cominciava adesso ad amare per la prima volta. Ma +Lalla, a cui tutto pareva sorridere, Lalla, che si sarebbe creduto +avesse tanta e così sconfinata felicità d'intorno quanto ha la rondine +d'aria e di cielo, era invece infelicissima. A mano a mano che il suo +cuore cominciava e vivere, a battere, il suo cuore sentiva più fiera, +più acuta la voce interna del rimorso, e allora il sacrificio quasi +disumano di sua madre le pesava più della colpa. Subiva strazi e +punture atroci, tanto che un giorno, in preda ad una convulsione +disperata, pensò di buttarsi ginocchioni dinanzi a suo marito, pensò +di svelargli, di confessargli tutto; poi non ebbe il coraggio di +farlo, non già che si sentisse vile, ma perchè, dopo, egli non +l'avrebbe più amata. E Lalla, a costo di perdere la pace per sempre, a +costo di soffrire per sempre l'affanno per quel rimorso, a costo di +finire dannata, non voleva perdere, non voleva, non poteva rinunziare +all'amore di Giorgio. + +La sua mente, il suo spirito, erano in continua agitazione, in +continuo tormento. Tra le sue angosce c'era anche la ripugnanza +ch'ella sentiva adesso per il Vharè, una ripugnanza strana e dolorosa, +che alle volte rivolgeva contro sè stessa, perchè le pareva di +sentirsi tutto il corpo insudiciato da quella colpa. Allora non era +più antipatia, non era più ripulsione che il Vharè destava in lei; ma +lo odiava coll'odio quasi feroce della donna disamorata che ha ceduto +in un momento di debolezza o di abbandono dei sensi. + +Ogni volta che suo marito, accarezzandola, alludeva alla propria +contentezza, alle intime gioie che gli risvegliava nel cuore quella +creaturina non ancora nata, ma già tanto viva al suo affetto, sembrava +a Lalla di vedere il Vharè mettersi fra di loro come un fantasma, per +mutare in uno spasimo di rimorso la cara voluttà delle più dolci +carezze. Lalla non poteva mai essere sola con Giorgio; l'immagine del +Vharè non la lasciava un istante!... Allora, per fuggirla, per +cancellarla, sentiva il bisogno di stordirsi e di nascondersi in mezzo +a tutti i suoi cari; ma anche lì era aspettata e tormentata da nuovi +dolori. Giorgio credeva sua madre colpevole, colpevole del suo proprio +delitto!... Egli voleva, tentava di nascondere in fondo all'anima +l'odioso segreto, ma come nel suo contegno, ed anche nella sua +rispettosa tenerezza verso la mamma, come si era fatto diverso! E +come, per quanto si sforzassero di dissimulare, era tutto ciò +indovinato e _sentito_ nello stesso tempo, da tutte e due!... Giorgio +per di più, in quell'inganno così perfido nel quale era stato avvolto, +non dubitava nemmanco che Maria sapesse com'egli l'aveva veduta uscire +dalla casa del Vharè, e, perciò, non la supponeva attenta ad ogni sua +parola, ad ogni suo atto, nè immaginava punto che una sola risposta +data di malumore potesse inasprire la ferita profonda. + +Lalla cercava sempre di attenuare l'insulto di quella freddezza; ma, +senza volerlo, non riusciva ad altro che a renderla più evidente. Il +suo dovere, lo sapeva, sarebbe stato quello di gridare a Giorgio:--Mia +madre è innocente, mia madre è una santa!... Io, io sola, sono +colpevole; mia madre si è sacrificata per me, per salvarmi!--Ma, +allora, come la mamma sarebbe apparsa grande e splendida e bella agli +occhi di Giorgio e come lei sarebbe caduta giù giù, in basso, nel +fango! E a questi pensieri, fra il rimorso, il dolore, il pentimento, +sentiva pure la gelosia acuta che le penetrava nell'anima contro +quella virtù tanto sublime, contro quell'amore tanto grande!... Lalla +era combattuta da mille opposti sentimenti, e forse da quella lotta, +da quell'urto medesimo, erano uscite le prime scintille del nuovo +incendio.--No, no; Giorgio era suo; alla mamma avrebbe ceduto, in +compenso, la sua parte di Paradiso, ma suo marito no; suo marito non +doveva amare altri che lei, solamente lei!--E impaurita, pregava Dio +perchè confortasse la mamma e le infondesse nuovo coraggio, e la sua +preghiera le usciva dal cuore calda, sentita, appassionata. Era sicura +che sua madre non l'avrebbe tradita, che sarebbe morta senza dire una +parola, senza mai un lamento, e nel disordine dei suoi pensieri e dei +suoi affetti, di contro agl'impeti della gelosia, le prorompeva dal +cuore la gratitudine più viva per la mamma buona che si sacrificava +per lei, che le aveva conservato l'amore e la stima di Giorgio!... + +No, no, la mamma moriva, ma rimaneva forte e muta, e nella santa +poesia della fede credeva non solo di aver salvato la figliuola sua, +ma di averla redenta, e ciò la consolava nella rovina, nella disfatta +del cuore. Maria aveva perduta anche l'ultima e la sua più dolce +speranza: quella di lasciare a Giorgio una memoria cara di sè: egli +l'avrebbe maledetta, l'avrebbe ricordata con orrore, si sarebbe fatto +cupo ogni qualvolta avesse udito pronunciare il suo nome: eppure Maria +era tanto e ancora e così supremamente madre, da tremare che Lalla in +avvenire potesse mai scoprirsi con Giorgio, forse vinta, forse tradita +da un impeto di dolore o di rimorso o di amore. + +Il male, intanto, cresceva rapidamente; ma la febbre che la teneva in +vita, la rendeva più colorita e più bella. Certo, ogni volta ch'ella +incontrava Giorgio e leggeva il disprezzo ne' suoi occhi, era per la +poveretta un urto violento che la spingeva più presto verso la fine; +certo, notando come Giorgio cercava di allontanare Lalla da lei, e +notando come diventava pallido e cupo quando vedeva sua moglie--il suo +amore, la sua donnina cara, idolatrata--a darle un bacio od a farle +una carezza, quasi temendo ne dovesse rimanere offeso l'ingenuo +candore, certo Maria sentiva allora che quel suo amato era lui, lui +stesso che la uccideva!... Era uno stato di cose che non poteva +durare; era troppo penoso; e tutti e tre, ma per vie diverse, e non +sapendo nulla l'uno dell'altro, pensavano ad un modo qualunque di +poterne uscire. + +Un giorno, Prospero Anatolio fece la proposta di andare a Palermo +tutti insieme: Maria, Lalla, Giorgio e la Giulia. Egli vi si doveva +recar con sua moglie, per l'eredità dello zio, che vi avevano da +raccogliere, ed era una bella occasione per visitare la Sicilia. Un +viaggetto di un paio di mesi in quella stagione e colla Giulia in +compagnia, sarebbe stato piacevolissimo! + +Ma Giorgio, udite appena le parole dello suocero, guardò Lalla +facendole segno di no; e l'atto fu notato anche dalla duchessa Maria. +Maria, subito, non potè nemmeno parlare, ma appena vinta la commozione +si oppose alla partenza con straordinaria vivacità.--Quel +viaggio--disse a Prospero Anatolio--lo dovevano fare loro due soli e +in fretta, perchè lei non desiderava di rimanere molto tempo fuori di +Borghignano; e poi doveva essere un viaggio d'affari e non una gita di +piacere, anche per un riguardo al loro lutto. Aggiunse di più che +stava sempre poco bene, che capiva di non poter essere una piacevole +compagna, e che lei stessa ormai si trovava meglio quando era +sola.--Erano tutte scuse di nessun peso, ma la duchessa le espresse +con un tono così risoluto, con una concitazione così precipitata, che +nessuno osò contraddirla... e Prospero Anatolio meno degli altri. In +tanti anni di matrimonio, sua moglie non gli aveva mai espressa la +propria volontà in un modo così fermo altro che una sol volta--e c'era +passato molto tempo--quando all'epoca della de Haute-Cour aveva voluto +dividersi e ritirarsi a Santo Fiore. Al duca Prospero, anche adesso, +sembrò di vedere sotto quell'ostinazione qualche cosa di simile e +dubitò che Maria avesse indovinato le sue platoniche tenerezze verso +la Giulia; però, subito, non disse verbo, sorridendo anzi per quel +capriccetto della moglie, ma poi facendole subire, quando furono soli, +tutto il peso del suo umore più nero. + +Giorgio, da parte sua, che non poteva più vedersi a Borghignano, +pensò di approfittare di quella partenza dei d'Eleda per portarsi via +la sua Lalla e andarsene un po' soli a vivere in quiete. Egli cercò e +prese in affitto un villino sulla riviera Ligure, vicino a Nervi, che +sua moglie, un'altra volta che vi erano stati, avea trovato +amenissimo; ma per non doversi sopportare il peso della Giulia +lasciarono credere di voler fare una corsa fino a Parigi e a Londra, +e perciò il Conte da Castiglione era rimasta come disperato alla +notizia della doppia partenza.--Sono diventati matti, sono +diventati!--andava brontolando al _club_ e al caffè, dove, per tante +novità, si era diffusa una certa agitazione. Ma la sua bizza +proveniva da ciò: partiti i d'Eleda e i Della Valle a chi avrebbe +affidata la Giulia? Non c'era una ragione per tenerla a Borghignano; +non avrebbe certo potuto mandarla sola a Firenze, e in quanto a +lui--cascasse il mondo, cascasse, non si sarebbe allontanato dalla +Soleil finchè non... finchè non fosse riuscito nel suo capriccio... +o, come diceva Pier Luigi nel suo linguaggio figurato--finchè non +avesse attraversata la Manica!...--Navigazione che pareva molto +difficile e in cui non era certo piacevole il tirarsi dietro una +pupilla. + +Che cosa fare?... il conte da Castiglione, rabbioso, bisbetico sfogava +il suo malumore su Prospero Anatolio, che lo accarezzava e lo +lisciava, e fu Prospero medesimo, alla fine, che, dopo essersi dato +d'attorno per la grave faccenda, riuscì ad allogare la Giulia dalla +Bertù e dalla Calandrà, che si erano risolte a prendere in affitto un +casinetto di campagna e che in quelle pene e intente sempre a cavar +cinque denari da un quattrino, accolsero la Giulia a braccia aperte. +Infatti avrebbero risparmiato un terzo di spesa, e tutto quello che +mancava per mettere in ordine il villino sarebbe stato prestato +graziosamente dal duca d'Eleda.--Molto gentile il caro duca: volle +pensar lui anche alla cantina; volle mandar lui anche il suo +giardiniere coi fiori più belli e più rari! + +Se la Desirée Soleil continuava ancora ad ostinarsi sul no, il conte +Pier Luigi finiva matto come il principe russo. La passione amorosa +del vecchio libertino non era paziente come quella del duca Prospero, +ma era quasi feroce. Non gli lasciava nè tempo, nè lena di pensare ad +altro, lo occupava interamente, irritandolo e facendolo soffrire. A +vederlo, adesso, sempre rosso invasato, col naso paonazzo, gli +occhietti spelati, lustri lustri e lacrimosi, metteva ribrezzo. Ma non +c'era verso: la Desirée non voleva saperne di lui; prima di tutto +perchè amava il suo Giacomo alla follia e gli voleva essere fedele, e +poi perchè quel vecchiaccio le ripugnava, le faceva orrore, e glielo +mandò a dir dalla sarta che le offriva a nome del signor conte grosse +somme di denaro per un giorno, per una notte, per un'ora soltanto. Gli +mandò a dire, chiaro e netto, che non avrebbe voluta essere toccata da +lui, nemmeno con un dito, per tutto l'oro del mondo!... E gli mandò a +dire, di più, che se anche fosse stato bello come un amorino, quel +_no_ sarebbe stato egualmente inflessibile. Essa amava il marchese di +Vharè ed era sua, tutta sua, solamente sua, anima e corpo! + +Era la prima volta che il conte Pier Luigi non poteva soddisfare un +suo capriccio; era la prima volta che la sua passione si trovava di +contro ad un ostacolo insormontabile. Egli così ricco, così prodigo, +non poteva averla quella donna!... quella donna, che tutte le notti +dormiva col suo amante!... Fosse stata casta, onesta, gli sarebbe +stata forse indifferente; ma ciò che lo invogliava, che lo accendeva +di più, era il vizio che si rifiutava al suo vizio. + +Tutto il giorno era sempre a macchinare della _diva_ colla sarta: una +buona signora non più giovane, magra, pulitissima, che aveva sempre +l'onore di servire le artiste drammatiche, le cantanti, le ballerine e +le cavallerizze che capitavano sulla _piazza_, accomodando i vestiti +per la scena, stirando la biancheria, portando, all'occorrenza, anche +qualche monile al Pietoso e non rifiutandosi a nessun servizio, anche +più delicato, pur di guadagnarsi tanto, diceva lei, da campare +onestamente. + +Da questa brava signora, il conte Pier Luigi era riuscito una volta a +poter avere un abito molto usato della Desirée. Lo aveva fatto portare +a casa, lo aveva fatto portare su, segretamente, in camera sua, e vi +si era rinchiuso dentro solo soletto... Aveva cominciato a toccarlo, a +svolgerlo colle mani tremanti... poi a stringerlo, a baciarlo, a +brancicarlo pazzamente, ed a morderlo, e stracciarlo, tormentato ed +ubbriacato dalle forme belle della donna che lasciava scorgere e +dall'odore di cui era tutto impregnato. + +L'Andreina sapeva poi dalla sua sarta tutte queste pazzie e ne rideva +di gusto ripetendole a Giacomo, lusingata nella sua vanità di donna +per quei desideri sfrenati, per quei tormenti che eccitava la sua +bellezza, e indovinando che sarebbe stata ancora più bramata dal suo +amante per le grandi follìe che suscitava. + +Ma Giacomo ascoltava assai distrattamente le prodezze del vecchio +frollo, e non lo mettevano più di buon umore. Ogni giorno che passava +era un passo verso la rovina e il disonore! Era arrivato al punto da +non sapere più dove dar la testa. Certe volte, non aveva in casa da +prendersi i sigari, e doveva sfogarsi a tutto pasto colle sigarette +turche del _pascià!_ L'amor proprio il punto d'onore, la delicatezza, +tutto ciò il marchese Giacomo aveva consumato da un pezzo, e di giorno +in giorno diventava anche permaloso: faceva colazione, pranzava +dall'Andreina e in cambio le mandava mazzi di fiori che prendeva senza +pagare da una povera fioraia che gli teneva il credito aperto pel solo +timore che, disgustandolo, allontanasse gli altri avventori. + +Della scena successa in casa sua, quando Maria era capitata a +sorprendervi Lalla, il Vharè non conosceva la fine. La contessa Della +Valle non si era fatta più viva, ed egli avea creduto prudente di non +andarla a cercare. Soltanto il suo servitore, quel povero vecchio che +ad ogni costo--a costo anche di patir la fame--non aveva voluto +abbandonare il signor marchese, gli aveva riferito che la prima a +discendere e ad uscire era stata la signora duchessa, e poi la +contessa Lalla, quasi subito. + +Indovinava da tutto ciò, e dal contegno tranquillo del Della Valle, +che la tempesta era stata scongiurata, ma non sapeva come, e non si +affannava per ottenere la chiave del mistero. Aveva ben altro da +pensare, povero Vharè! Capiva ormai che non gli restavano altro che +due vie da scegliere; o fuggire, o ammazzarsi. Veramente, ce ne +sarebbe stata forse anche una terza... da galantuomo almeno, se non da +gentiluomo: lavorare. Ma a questa il Vharè non aveva pensato. Dunque, +fuggire. Ma dove fuggire?... Come?...--Ammazzarsi?... Sì; non gli +restava che ammazzarsi, e non era molto per stare allegro. + +Intanto, verso la metà di aprile, il palazzo d'Eleda e la casa Della +Valle, si chiudevano contemporaneamente, e alla stessa ora e colla +medesima corsa, Maria e Prospero, e Lalla e Giorgio, partivano tutti +insieme, diretti a Genova: a Genova poi dovevano separarsi, gli uni +per andare a Nervi, gli altri per andare a Palermo. + +Alla vigilia della partenza, il conte Della Valle avea detto alla +moglie che la Nena si era licenziata per ritornare a Santo Fiore, dove +la chiamava, sul momento, una lettera della Pierina. Giorgio aveva +temuto con quella notizia di darle un dispiacere, ma invece Lalla, +dopo aver finto la più grande maraviglia, si era accomodata subito, e +benissimo, con un'altra cameriera: infatti era stata Lalla medesima +che aveva imposto alla Nena di licenziarsi e di ritornare a Santo +Fiore, con una scusa qualunque. + +Povera Nena!... Non fu rimpianta nemmeno dal cavaliere Frascolini. +Allontanandosi lei, si allontanava anche il pericolo di doverla +sposare; poi era diventata musona, bisbetica... faceva bene a cambiar +aria! In verità, non si potevano più vedere, si facevano ribrezzo l'un +l'altro, e avevano finito coll'odiarsi. La Nena non aveva detto a +Sandro che il tiro della lettera anonima era andato fallito, temendo +che ne preparasse uno più sicuro, ma invece questo pericolo non c'era. +Il Frascolini, che aveva aspettato colle orecchie tese lo scoppio +della bomba in casa Della Valle, quando i giorni passarono tranquilli +e silenziosi senza nessuna novità, si era assai maravigliato, trovando +che anche il conte Giorgio, quel _tentennante stinto_, era un marito +di buona pasta, ma poi, in fondo all'animo suo, non ne aveva provato +gran dolore... Anzi, gli seccava di aver scritto quella lettera e, +quantunque giurasse e spergiurasse seco stesso di essere stato il +rappresentante del dito di Dio, un'altra volta, forse, non si sarebbe +data la pena di tornare daccapo, e avrebbe lasciato che il gran dito +facesse da sè. + +Il viaggio da Borghignano a Genova fu per i Della Valle e i d'Eleda +tutt'altro che allegro. + +Il duca Prospero era convulso e dimostrava, per quella partenza, per +quel distacco dalla sua figliuola e dal suo caro Giorgio, un dolore +vivissimo. Diceva sospirando, ma non era sincero nel dirlo, che aveva +il presentimento di non più rivederli!... Invece la duchessa Maria, +che sentiva davvero che sarebbe morta prima di ricongiungersi a Lalla, +a Giorgio, non ebbe mai una parola in tutto il viaggio, mai un +sospiro, come non ebbe mai una lacrima negli occhi accesi dalla +febbre. Giorgio, essa pensava, avrebbe trattenuta Lalla a Nervi chi sa +per quanto tempo! Il suo studio, il suo pensiero fisso non era quello +di allontanare Lalla da lei? E per poco che egli ci fosse riuscito a +trovare scuse... era finita. + +Anche il Della Valle doveva sentirsi seccato, impacciato, e certo non +vedeva il momento di essere a Genova e che i d'Eleda fossero +imbarcati; la presenza della suocera lo rendeva nervoso, lo faceva +star male. + +Lalla era angosciata dal rimorso, era tenuta in soggezione, era +umiliata dalla muta presenza di sua madre, ed oltre a ciò soffriva uno +strano timore, quello di non poter fuggire fino a Nervi, senza che +Giorgio arrivasse prima a scoprir tutto. Lalla non era più tentata +dall'idea di buttarsi alle ginocchia di suo marito e di confessargli +tutto; oh no, no. Ad ogni costo voleva apparire come egli la credeva, +pura, innocente; perchè lo amava e voleva essere riamata. D'altra +parte, non era solamente la sua felicità, ma era la felicità di suo +marito, era l'esistenza di Giorgio, che difendeva dissimulando in tal +modo; e la mamma... la mamma, se si sacrificava e taceva... taceva e +si sacrificava perchè voleva bene a tutti e due. Sì, sì, l'orgoglio, +la consolazione, la gioia di salvare quella pace, quella felicità era +tutta della mamma e non gliela voleva togliere. Lei era cattiva... e +vile; sì, vile; ma che importa? Voleva essere amata!... + +Il viaggio, fra tutta quella gente, le faceva paura. Le pareva che in +mezzo al frastuono assordante, dovesse alzarsi un grido od uno +scroscio di risa contro di lei, per tradirla. Temeva che la mamma, nel +momento supremo del distacco, potesse perdere il coraggio, e pregava +Dio, pregava la Vergine buona, perchè aiutassero la mamma; e +finalmente, in quell'agitazione d'animo, le pareva, ad ogni fermata +del convoglio, di vedere il Frascolini avvicinarsi ad un tratto al +loro _coupé_ per coprirla d'insulti e smascherarla. Era una paura +sciocca, stupida; ma tant'è, la teneva inquieta e agitata; e sotto la +tettoia della stazione di Alessandria, mentre aspettavano il treno da +Torino, poco mancò non desse in un grido, tanto le era sembrato di +vederlo davvero il Frascolini, muoversi gesticolando in mezzo ad un +gruppo di persone che le veniva incontro. + +Che sciocchezza!... Ma però che sgomento le avea messo in cuore.--E +Giorgio?... Giorgio non avrebbe potuto leggere la verità sul volto +stesso della mamma?... In quel suo dolore così cupo, così profondo?... +Insomma tutto il viaggio, fu un viaggio triste, penoso, che non finiva +mai. + +Giunti a Genova, stettero insieme fino al momento in cui il _Newton_ +levò l'ancora per la Sicilia. Un poco prima i Della Valle +accompagnarono i d'Eleda, in canotto, fino al battello, e lì +ricominciarono i saluti; ma allora, nel momento di separarsi, Lalla +ebbe uno slancio improvviso che le fece dimenticare tutte le ansie, i +timori di prima ed anche il suo amore, vinta e trascinata da un impeto +di gratitudine che le proruppe dal cuore per la mamma buona, per la +mamma santa, e abbracciandola stretta e baciandola si abbandonò ad un +pianto dirotto e poco mancò in quel momento, che non si tradisse da sè +sola. Ma il dolore di Maria si mantenne muto e forte, quantunque un +ultimo spasimo l'aspettasse anche in quell'ultimo addio. Giorgio aveva +abbracciato il duca Prospero, che ansimava cogli occhi gonfi, e doveva +salutare, doveva abbracciare anche la duchessa; ma si sentiva di +ghiaccio, non sapeva come fare; si sforzò, volle risolversi e poi, +quando le fu vicino, invece di abbracciarla, indietreggiò, stendendole +la mano. Maria la toccò appena, salì in fretta sul battello e +incespicò nel vestito: quel nuovo colpo l'aveva stordita. + +Giorgio e Lalla partirono per Nervi la sera stessa. Soli, soli, in un +_coupé_ colle finestrelle aperte, dalle quali entravano grandi ondate +d'aria sana, dimentichi di tutto quanto avevano sofferto, si tenevano +l'uno vicino all'altra, stretti insieme, come due innamorati da un +mese, il conte Della Valle discorreva con sua moglie di molte cose, +animandosi e sorridendo coll'allegria d'un fanciullo; discorreva dei +loro disegni per l'estate, della vita tranquilla che avrebbero +condotto a Nervi, della Giulia che doveva annoiarsi parecchio in +compagnia della Bertù e della Calandrà; e Lalla lo ascoltava +sorridente, silenziosa, tutta abbandonata sul petto del suo Giorgio, +così ch'egli ne sentiva ogni respiro, ogni fremito. Aveva la bella +testina sulla spalla di lui e gli occhioni scuri, fissi in quel +profondo infinito del mare. Ella si sentiva consolata e le pareva di +rinascere, avvolta dall'aria fresca e umida, che le bagnava i capelli +come una rugiada e che le ricreava i sensi cogli odori acuti delle +alghe marine e colla fragranza dolce degli aranci e delle acacie. Il +treno correva via sbuffando e fischiando, ma non interrompeva la gran +calma della notte, e a Lalla pareva di essere sola col suo Giorgio, in +una solitudine immensa, e si sentiva beata. Sandro, il Vharè, la Nena, +Pier Luigi, erano ormai lontani dal suo spirito, al di là di quel +mare, al di là di quelle onde scintillanti come pallide fiammelle, +erano laggiù, in fondo in fondo, sepolti nel buio della tenebra densa +e infinita. Lalla, non sentiva più nulla, delle pene sofferte, più +nulla, nemmeno il rimorso. In quel vasto silenzio d'ogni voce umana, +il frastuono delle onde, misurato come una cantilena, si univa al +gorgheggiare dell'usignuolo, al canto del grillo, ai mille stridori +degli insetti, al rumorio della scogliera, al sussurro del vento e +formava un'armonia sola, amorosa e voluttuosa, che Lalla sentiva +nell'anima e sentiva nei sensi, mentre l'aria tepida e fragrante, +sollevando atomi d'acqua dalle onde che s'infrangevano, pareva le +portasse sulle guance, sul collo, sulla bocca, il bacio umido del +mare. Allora si sentì correre intorno tanta felicità quanta non ne +avea mai sognata, e d'improvviso, abbracciando Giorgio, stringendolo, +fissandolo cogli occhi raggianti d'amore, gli mormorò coi più lunghi +fremiti:--T'amo, sai! T'amo, t'amo!...--finchè gli ricadde stanca, +sfinita sul petto. + + + + +XXXI. + + +La sera che precedette la partenza della Soleil da Borghignano, fu +davvero una serataccia. La diva aveva molto lavorato coll'Assunta nel +riporre la roba e nel prepararsi per la partenza, e tutt'e due erano +stanche morte. Poi, si sa bene, l'ultimo giorno che si rimane in un +luogo, anche quando non si lasciano nè persone, nè memorie care, non è +mai un giorno allegro, e l'Andreina invece lasciava Borghignano, dove +si era riconciliata con Giacomo, dove si era riunita con lui, dove +aveva amato e dove avea godute di quelle ore così felici, che non si +dimenticano più e che non tornano quasi mai. Era dunque naturale la +sua malinconia, quantunque Giacomo partisse con lei; ma dalla +malinconia all'affanno ci corre, e l'Andreina mostrava dagli occhi +rossi di aver molto pianto, e di tratto in tratto si guardava intorno +smarrita e trasaliva con brividi di ribrezzo e quasi di terrore. + +Si sentiva afflitta in tal modo, perchè vedeva quel suo bel nido +guasto e sciupato, come il nido della cingallegra caduto fra le mani +di un ragazzaccio cattivo?... Oppure aveva qualche altra amarezza +chiusa dentro nel cuore?... Sì, quelle povere stanzette presentavan +davvero uno spettacolo uggioso: il suo lettuccio non era più addobbato +colle cortine candide e civettuole dai lunghi fiocchi azzurri, ma la +corona d'ottone, le stanghe e i ferri della camerella apparivano così +spogliati, come uno scheletro gigantesco, dalle braccia lunghe e +sottili. Sopra il canapè del salotto, che aveva udito le parole più +care e i baci più dolci, era stato portato un cassone enorme, color +verde scuro, foderato di ferro. Il giardiniere, finito il nolo, s'era +già portati via i bei vasi di rose e i sempreverdi, dalle larghe +foglie, che nascondevano la tappezzeria vecchia e stinta. Le stuoie, +spogliate dei vari tappeti, logore, indicavano il posto dove le casse +erano state ferme per tanti mesi con delle righe quadrate di polvere e +di sudiciume; ma pure, se tutto ciò era uggioso, l'abbattimento di +Andreina era troppo forte, perchè non dovesse nasconder qualche altro +affanno. Ella andava innanzi e indietro dal salotto alla sua camera, +con mucchi di biancherie e di _spartiti_ che accatastava, sorridendo +amorosamente, sulle ginocchia del Vharè, che rimaneva cupo e +distratto, senza nemmeno guardarla. + +--Via, non temere,--gli disse l'Andreina, sedendosi sulle sue +ginocchia, quando ebbe terminato di vuotare i palchetti e di riempire +i bauli.--Non temere; vedrai che domattina lo Schreiber mi risponderà +favorevolmente. Ho telegrafato un'altra volta, a quel tedesco +tartaruga! + +Lo Schreiber era l'impresario per l'America, e Andreina, che aveva +firmata una scrittura per due anni gli aveva scritto domandandogli +un'anticipazione di quindicimila lire sul suo contratto. Ella +continuava a dire a Giacomo di non aver ancora ricevuto riscontro alla +sua lettera; ma ciò non era punto vero. Lo Schreiber le aveva risposto +subito, e le aveva risposto un bel no. E il Vharè, quantunque non lo +sapesse, lo prevedeva. + +Per il Vharè, avere sì o no quindicimila lire entro le +ventiquattr'ore, voleva dire poter restare al sole o doversi +accontentare di vederlo a scacchi. L'elegante marchese di Vharè era +giunto a questo punto!... I suoi creditori, dopo avergli messo il +sequestro sui mobili di casa, glieli avevano lasciati _in custodia_ +con tutte le regolarità volute dalla legge; ma Giacomo, un brutto +giorno che avea dovuto combattere colla fame, aveva cominciato a far +sparire un quadro, poi un seggiolone antico, poi il pianoforte, e così +a poco a poco aveva dato fondo a quasi tutta la roba. + +Si trattava di truffa, e c'era tanto d'andare diritto in prigione!... +Andreina, appena il Vharè le aveva confessato il proprio fallo, pareva +disperata: pianti, convulsioni, gemiti; ma poi, sembrò le balenasse un +raggio di speranza, si consolò e consolò anche Giacomo. Era subito +corsa col pensiero a... a Schreiber. Si sentiva tanto felice, povera +Andreina, e le doveva capitare quel colpo terribile!... Aveva finito +di essere gelosa e di temere la contessa Della Valle; lo portava via +lei, il suo Giacomo; se lo portava in America, ed era più contenta +sapendolo povero, perchè, povero, era meno facile che le scappasse di +nuovo, e perchè povero si sarebbe persuaso che lei gli voleva bene +senza nessuna mira interessata... povera Andreina! + +Ma per quanto il sentimento dell'onore si fosse attutito nel cuore del +Vharè, tuttavia la parte di procolo, di marito della prima donna, o +press'a poco, offendeva troppo vivamente la delicatezza del +gentiluomo.--Non c'era dubbio; la sua carriera finiva molto male!--Ma +d'altra parte, che cosa poteva fare? Necessità non ha legge, e a conti +fatti, ancora ancora, avrebbe potuto ringraziare la Provvidenza se +quell'affare dei mobili non fosse capitato, sul più bello, a +precipitare la catastrofe.--Scappare!...--Dove?... Lo tenevano +d'occhio, e senza quattrini lo avrebbero ripreso subito...--che! +scappare? ci vogliono quattrini per scappare!...--Intanto, +all'indomani, egli doveva estinguere quindicimila lire di cambiali, +oppure presentare il mobilio intatto, oppure... in galera. I suoi +creditori, per non lasciarlo nell'incertezza, lo avevano avvertito che +non gli verrebbe usato nessun riguardo.--in prigione?... Aveano messo +in prigione, per debiti, anche il conte di Mirabeau!...--Ma questo +riscontro era un magro conforto, e poi, lui, non lo avrebbero messo +dentro per debiti soltanto, ma per truffa.--Dio santo! Bisognava +finirla!... + +Il povero marchese era tanto oppresso, quella sera dai più tristi +pensieri, da non badare nemmeno all'Andreina, da non accorgersi che +essa aveva trasalito quando erano sonate le undici all'orologio della +piazza. E poi, gli si era avvicinata quasi subito, baciandolo con gran +passione e dicendogli colla voce piena di lagrime:--Sono stanca assai, +lasciami andar a dormire--Di solito, era sempre Andreina che lo +tratteneva con mille carezze, con mille furberie, con tutti gli +agguati della donna innamorata; ma il Vharè aveva ben altro da pensare +che a fare confronti!... Si alzò, e colla testa bassa, senza dire una +parola, prese il cappello e si avviò lentamente per uscire. + +--Vai via?... Senza dirmi nulla? Te ne hai avuto a male?--gli chiese +Andreina, fermandolo ancora con un altro bacio. + +--Avermene a male?... Di che cosa? Va... Va a dormire. Hai ragione di +sentirti stanca. Buona notte!--E la baciò distratto, senza sapere +nemmeno lui dove baciava. + +--Non temere, Giacomo, vedrai che domani le quindicimila lire di +Schreiber arriveranno di sicuro. Mi par di sentirlo:--Nostro +pell'astro fulgidissimo, non afere che da comantare, tuo piccolo +Schreiber sempre pronto ai comanti,--e Andreina, sebbene avesse la +morte nel cuore, si mise a ridere per far ridere l'amico suo; ma non +ci riuscì. + +--Sì... Sì... Schreiber!...--mormorò il Vharè con un'alzata di spalle. +Andreina intese bene quella sorda disperazione e con un tremito lo +abbracciò più forte. + +--Giurami che non hai nessuna idea matta per la testa? + +--Cioè?... Non ti capisco!... + +--Giurami che aspetterai... che aspetterai fino a domani la risposta +di Schreiber?... + +--Non vuoi altro?... Giuro che aspetterò. + +--No, così no!... Devi giurare per tua madre. + +--Ebbene sia: te lo giuro per mia madre. + +Giacomo avea lasciata Andreina da una mezz'ora, quando un brum da +nolo si fermò sulla porta di quella casa e ne discese la sarta... +la buona signora. Essa tirò la maniglia del campanello e subito, +da una finestra del primo piano, spuntò una testa di donna e si +udì una voce gridare dall'alto:--Viene subito!--Era la voce +dell'Assunta.--S'accomodi!--rispose la sarta dalla strada. + +Poco dopo la porta si aprì e Andreina, tutta imbacuccata, ne uscì +lesta e saltò nel brum. La buona signora le tenne dietro, chiuse lo +sportello e il brum ripartì com'era venuto. + +Il Vharè, nel frattempo, era giunto a casa sua, si era levato l'abito, +e così in maniche di camicia, camminava su e giù nella camera spoglia +di quadri e quasi anche di mobili; e continuò a passeggiare per un +pezzo, poi, di colpo, si buttò sul letto ancora mezzo vestito, spense +il lume, ma non potè addormentarsi. + +Si vedeva ammanettato fra due guardie di questura, con la tuba pesta, +con le scarpe rotte, e con i monelli che gli correvano dietro urlando +e fischiando... L'immagine era così viva, così spaventosa, che più a +lungo non la potè sopportare. Si alzò di botto, riaccese il lume e +caricò un revolver che teneva in una busta, appeso a capo del letto, +deliberato di uccidersi e finirla. Ma il marchese di Vharè, che in +dieci duelli aveva sfidata la morte baldo e insolente, in mezzo alla +verzura d'un prato, o nel risonante frastuono d'una sala d'armi, lì +solo, in quella camera muta e fredda, ebbe paura. La morte non avea +più nulla di grande, di attraente; non gli appariva più come un +fantasma luminoso che predilige gli eroi, ma gli stava dinanzi lercia +ed esosa, colla faccia arcigna di un usuraio, che mette il sequestro +sull'esistenza. + +Sentiva ribrezzo di morire a quel modo.--E se il colpo falliva?... Se +non riusciva ad ammazzarsi del tutto?... Eppure, bisognava farsi +coraggio e finirla.--Allora ricordò che in un armadio aveva ancora una +mezza bottiglia di cognac; la cercò, la trovò e l'ingollò in una sola +tirata; ma nemmeno il cognac riusciva ad ubriacarlo, a stordirlo. +Solamente si sentiva dentro, nello stomaco, un gran calore, un gran +fuoco. Spalancò la finestra e si appoggiò sul davanzale per respirare +un po' meglio; gli pareva di soffocare!... + +L'alba sorgeva appena: la luce che stenebrava il silenzio profondo +della strada, tutta chiusa e deserta, gli metteva addosso uno sgomento +indefinibile; e a mano a mano che i profili delle case si disegnavano +più nettamente e le colonne della chiesa lontana uscivano alla luce, +egli provava un grande affanno. Sentiva paura di quel giorno +inesorabile e spietato che incominciava, e avrebbe voluto ancora +un'ora di tenebre per avere un'altra ora di quiete. + +Sentì un brivido acuto. Anche quella strada così vuota, con tutte le +porte, con tutte le imposte chiuse, gli faceva risentire, come la sua +camera, l'impressione della tomba, e stava già per richiudere la +finestra, quando fu scosso da un rumore sordo, da un mormorio di voci, +che si avvicinava... Erano i soldati che partivano per le manovre. +Cominciava a vederli bene... Cantavano.--Che cosa cantavano?...--Aveva +udita ancora quella canzone... Ah sì; adesso se ne ricordava! Era la +canzone dei volontarii... + + Addio, mia bella, addio, + L'armata se ne va. + Se non partissi anch'io + Sarebbe una viltà. + +--Maledetti, come stonano!--brontolò il Vharè che aveva ancora +l'orecchio assai delicato. Ma poi, quasi subito, non badò più alle +stonature. I soldati sfilavano lieti e baldi, animando la contrada +colle loro voci, coi loro canti, col _tran tran_ misurato della +marcia, con un fracasso pieno di vita. + +Allora corse a ritroso, col pensiero, in tutti gli anni che aveva +sciupati, e pensò che lui pure, se avesse voluto, avrebbe potuto +diventare qualche cosa... Un prefetto, un diplomatico, almeno un +deputato!....--Se fosse entrato nell'esercito, a quell'ora avrebbe +potuto essere maggiore... colonnello e forse, chi sa, anche generale, +e comandar lui tutta quella gente!... + +Il primo battaglione era già passato sotto le sue finestre, adesso ne +passava un altro. I soldati, vedendo il Vharè alla finestra, mezzo +svestito, alzavano il capo guardandolo, mentre ripetevano il +ritornello: + + Se non partissi anch'io + Sarebbe una viltà!... + +A Giacomo in quel punto, sembrò che il ritornello fosse diretto contro +di lui e gli fosse buttato in faccia come un insulto. + +--Perchè non sono partito anch'io, quando gli altri andavano a +battersi?...--Pensò... pensò, cercando una scusa, ma non la trovò. Si +sentiva la testa balorda che gli girava: il cognac incominciava a fare +il suo effetto. + +--Dov'ero io, nel 59?... A Monaco, sì a Monaco; a far saltare la +_roulette!_... E nel 60?... Non mi ricordo... non mi ricordo... Ah, +sì... Nel 60 ero a Nizza.--Nel 67, mentre i soldati del Papa +ammazzavano i Garibaldini a Mentana ero... ero... ero... a Parigi, a +rovinarmi colla Fanny Printemps. Ma dunque io sono un...--Ho saltato +una data, il 66!... Ero a Torino, nel 66, e corteggiavo la baronessa +Delafosse... sicuro, mentre suo marito, il capitano, si faceva +ammazzare a Custoza per la patria.--La patria?... Che cos'è la +patria?... Rettorica! + +I soldati, frattanto erano passati, le loro voci si perdevano con +un'ultima eco, nella strada che appariva adesso, dopo tutta quella +gente e tutto quel rumore che l'avea attraversata, ancor più seria e +silenziosa; ma il ritornello frullava sempre chiaro e vivo nella testa +di Giacomo. + +--Ebbene, sì... _È stata una viltà!_... E perciò? Tornare indietro non +è più possibile, dunque?...--Avanti e _marche_ per l'altro +mondo!--Impugnò la rivoltella, l'appuntò sotto il mento... ma poi si +fermò irresoluto e fissò l'arma cogli occhi inebetiti, borbottando: + +--Ammazzarmi? E perchè mi dovrei ammazzare?... Avrei tutto da +perdere... e niente da guadagnare... Il nome?... Non lo +salvo.--L'onore?... Oh, l'onore!... Tanti che valgono meno di me, +vivono allegramente, rispettati e temuti. Se invece potessi davvero +andarmene in America coll'Andreina!... E Schreiber?... E Schreiber è +un ladro. Si lascia impiccare piuttosto di tirar fuori un quattrino, +prima del tempo!...--Ma forse, dovrei ammazzarmi io, perchè Schreiber +è un cane?... Che!... Se non mi ammazzo, diranno che sono un vile; ma +se mi ammazzo diranno che sono un vile lo stesso. Buffoni!... No! non +mi ammazzo. A tutto c'è rimedio, tranne all'osso del collo, Andreina, +farà furori... Pago i debiti... Torno dall'America milionario... Chi +sa! Chi sa! Sono a tempo forse di... di... ventare de...putato. + +Così dicendo si avvicinò al letto, barcollando. Le pareti ballavano in +giro e la stanza pareva piena d'insetti che ronzassero molesti... Si +buttò, sbuffando, sul letto; ma allora ebbe un impeto di rabbia, di +furore contro sè stesso, perchè era un vigliacco, perchè non aveva il +coraggio di uccidersi. Si voltò cercando il revolver a tastoni, e +smaniando perchè non lo trovava più, stramazzò per terra lungo +disteso... Borbottò ancora qualche parola, si strappò la camicia sul +petto, poi si addormentò profondamente. + +La mattina dopo, il servitore del Vharè, spinse adagio l'uscio della +camera, ma non l'aveva aperto del tutto che già si udì un grido +disperato, e una donna, Andreina, buttando da parte il vecchio che era +rimasto sulla soglia impietrito, si precipitò sul Vharè ch'era sempre +addormentato per terra, col revolver vicino. Quel grido e i baci, e le +strette angosciose dell'Andreina risvegliarono Giacomo dal suo sonno; +egli si guardò intorno smarrito: non capiva...--Era ancora vestito?... +Era caduto dal letto?!... Perchè lo fissavano in quel modo?... + +--Sei ferito?!...--gli domandò Andreina tutta tremante... + +Il Vharè, a tale domanda, cominciò a ricordare quanto era successo, e +trovandosi ancora vivo e sano in mezzo a quello sgomento e a quel +dolore, si sentì impacciato e vergognoso; tuttavia superò presto il +suo turbamento. Si risvegliava alla vita in una condizione molto +comica; e però... bisognava riderne per il primo! + +--No, no. Avevo pensato d'ammazzarmi, è vero; ma la risoluzione è +seria; ho creduto bene dormirci su... e ora... ho cambiato idea. + +Giacomo disse tutto ciò con un ghigno, con una smorfia dolorosa. + +--E tu?... che vieni a fare così presto?--domandò all'amica appena il +servitore se ne fu andato. + +--Sai,--rispose Andreina, arrossendo,--sono arrivati i danari di +Schreiber. + +--Possibile?...--e il Vharè, non pensando ad altro che a quella +fortuna che lo salvava, strinse l'amante fra le braccia. Ella chinò il +capo per islacciarsi il busto; e ne tolse un grosso pacco di biglietti +di banca. + +--Ecco,--balbettò sulle prime confusa, impacciata, ma poi animandosi e +parlandone con grande precipitazione:--Ecco le... le quindicimila +lire... per levare il sequestro,--Colla vendita della tua roba, avremo +tanto da fare il viaggio e da vivere finchè arriveremo sulla _piazza_: +in America, vedrai, se l'impresario vorrà sentir cantare la Soleil, +dovrà tirarne fuori degli altri. Ma adesso intanto, si può partire col +cuore tranquillo e ritornare, poi, con la testa alta. Vedrai... in +pochi mesi pagheremo tutti i debiti. Tu mi sarai di grande aiuto cogli +impresari, cogli agenti teatrali; sarai la mia fortuna. In arte, ne +abbiamo tanto bisogno di un uomo per difenderci dai pirati!... + +Il Vharè fece un'altra smorfia. Si vedeva seduto dietro il _bigoncio_, +all'ingresso d'un teatro, fra due portieri, e gli sembrò di udire +dietro le spalle il riso schernitore di Lalla. + +Allora, per svagarsi, cominciò a numerare sbadatamente i biglietti di +banca: erano tutti nuovi fiammanti.--Come mai?--Questa combinazione lo +meravigliò; alzò colla mano il piccolo orologio che Andreina portava +appeso alla cintura e vide che non erano ancora le nove e mezzo. +Guardò Andreina fissamente: era pallida, spettinata, col volto +affaticato, cogli occhi lividi le labbra arse... + +--A che ora hai ricevuto la lettera?... + +--Colla prima dispensa, rispose Andreina tornando ad arrossire ed a +turbarsi. + +--Con un _assegno_, non è vero? Perchè una somma così forte non si +manda mai in una lettera assicurata. + +--Sì... un _assegno_... sulla Banca Nazionale. + +--Sulla Banca Nazionale? E ti venne scontato a quest'ora... Sono le +nove e mezzo appena e la cassa non si apre prima delle dieci! + +Andreina abbassò il capo, confondendosi sempre di più; quelle domande +la imbarazzavano assai; non le aveva prevedute!... Giacomo indovinò, +comprese tutto in un attimo, e stringendo Andreina per le braccia, la +scosse violentemente. Di', rispondi, rispondi,--balbettò con voce +rauca,--rispondi senza mentire. Voglio saper tutto!... Da chi hai +avuto questo danaro?... Da chi? + +Andreina, non rispose; ma scoppiò in un singhiozzo quando l'altro le +sussurrò un nome all'orecchio. Non era più possibile mentire. Giacomo +si fe' bianco in faccia; Avrebbe voluto percuotere quella donna, +stracciare tutto quel danaro infame! Ma dopo l'impeto della prima +commozione, calmandosi un poco, pensò che quella donna si era +sacrificata per lui, che quel danaro, per quanto fosse infame, +rappresentava pure la sua _onorabilità_ e che lo salvava dall'essere +accusato di truffa...--Non c'era altra via di scampo. Se voleva +salvare il suo onore, o almeno salvarsi dalla prigione, bisognava +accettare il prezzo di quel lurido mercato!... Giacomo lottò a lungo +col cuore, coll'orgoglio, che gli si rivoltavano... poi, infine, +sospirò profondamente, strinse Andreina sul petto e le sfiorò appena i +capelli; ma con grande sforzo: senza guardarla. + +--Che?... Mi baci?--esclamò la poveretta allontanandosi e fissandolo +con uno sguardo in cui, oltre alla meraviglia, c'era dell'amarezza, e +quasi della paura.--Mi baci? + +--Povera donna!... hai voluto salvarmi! + +Ella continuava a fissarlo con un'espressione indicibile di stupore e +d'angoscia. + +--Ma perchè mi guardi così?... Che hai?... + +--Ho... non ho nulla; ma, adesso che sai tutto... se mi amassi davvero +avresti dovuto uccidermi colle tue mani... con un colpo solo... +strozzarmi. + +Giacomo tacque, confuso. Non sapeva che cosa rispondere: quella donna +aveva ragione e valeva assai più di lui. + +Pagate le cambiali, venduto in blocco tutto ciò che gli era rimasto, +il Vharè, già quasi abituato alla nuova condizione, se ne andava per +sempre da Borghignano. dopo aver chiuso l'ultima volta il suo +quartierino, che non era più suo. Ma in fondo alla scala, vide il +vecchio servitore che lo aspettava muto, con una gran tristezza +impressa sul viso; aveva le scarpe rotte e il berretto, che teneva in +mano, perdeva la fodera. Il pover'uomo, fissava il marchese +coll'occhio di un cane che sia stato maltrattato ingiustamente dal +padrone. + +Giacomo si fermò di botto, battendogli sulla spalla.--Hai fame, non è +vero?--gli chiese frugandosi coll'altra mano nei taschini del +panciotto. + +--Nossignore... + +Giacomo contò il danaro di cui poteva disporre: era pochino assai. Ma, +in quel momento, mentre pensava di ricorrere all'Andreina, perchè il +vecchio avesse tanto da poter campare un paio di mesi, gli cadde +sott'occhio l'anello che gli aveva regalato Lalla; la turchina colle +rose d'Olanda. Egli non lo aveva mai venduto quell'anello, nemmeno nei +momenti più difficili, per una di quelle ripugnanze che erano fra le +anomalie del suo carattere di gentiluomo pervertito. Rimase un istante +sopra pensiero, guardandolo, lisciandolo e poi borbottò:--Infine, +posso ben dire che mi ha portato sfortuna!--Se lo levò dal dito +risolutamente, lo unì al danaro e diede tutto al servitore.--Prendi, +con queste poche lire e con questo anello avrai da vivere, non +allegramente, ma insomma tanto da poterla tirare innanzi per un po' di +tempo. Appena saremo... sulla _piazza_,--e il Vharè sorrise, come +aveva fatto prima con Andreina, in un modo che pareva una +smorfia;--appena saremo arrivati sulla piazza, ti manderemo il resto. +Mia madre, forse, ebbe torto di mettermi al mondo, ma tu, che l'hai +servita fedelmente, non devi crepar di fame. Piangi?... Non credi alla +mia parola? + +--No, no, signor marchese; non è per ciò; ma... sono tanto vecchio... +Chi sa se potrò vederlo ancora?... + +A queste parole, cessò d'un tratto il riso forzato, schernitore del +marchese Giacomo: egli battè un'altra volta sulla spalla del buon +vecchio:--Sì, sì. Ci rivedremo ancora, ci rivedremo!--gli disse. E se +ne andò in fretta, perchè si sentiva commosso. + +Con tutti gli amici e con tutte le donne che lo avevano amato, con +tutti i sorrisi, gli amori e le fortune della sua vita, l'unico che lo +avrebbe ricordato e rimpianto sarebbe stato quel povero vecchio... il +suo servitore. + + + + +XXXII. + + +Una lugubre notizia commosse ad un tratto tutta la città di +Borghignano. Al gran Caffè arrivò, una mattina, come una saetta, in +mezzo ad un crocchio di persone che non volevano saperne di +malinconie; ma la violenza fu così viva, così inaspettata, che si +guardarono in faccia l'un l'altro sbalorditi. Poi ci fu chi pianse, +chi si tuffò in un cupo silenzio e chi, stringendosi la fronte, voleva +come svegliarsi da un brutto sogno A poco a poco, il triste annunzio +corse per ogni via, penetrò in ogni casa, commosse tutti i cuori. + +Che colpo! Che disgrazia!... Che tragedia per quella povera famiglia! + +Non tutti volevano credere a quanto si narrava: forse era uno sbaglio, +una confusione, un equivoco di nomi di casati!... No.--C'era pur +troppo chi assicurava con profonda amarezza, che la catastrofe non +lasciava dubbio, speranze. + +La Della Valle, la contessa Della Valle, Lalla, era morta! + +Correvano in folla alla casa sventurata in cerca di notizie. Il +portiere, prima di sera, era rimasto senza voce. Aveva cominciato col +narrare ai primi arrivati tutti i particolari della gran disgrazia, +inventando anche del suo; ma poi, visto che i curiosi si +moltiplicavano all'infinito, tagliò corto, limitandosi a scrollare il +capo, a sospirare ed a piagnucolare, davanti ad ogni nuovo arrivato. + +Le commozioni del funebre annunzio sollevarono un entusiasmo postumo +intorno alle virtù e alle doti del cuore e della mente della povera +morta. + +A Borghignano le debolezze della duchessina per il marchese di Vharè +erano state dimenticate, ed ora si ricordava soltanto e si portava ad +esempio il suo amore per Giorgio, per la mamma e per il babbo ch'essa +idolatrava. Non era più una donnina simpatica, piacente: diventava +addirittura una bellezza straordinaria.--Così intelligente! Così +buona! Così giovane!--Non aveva ancora vent'anni, la poverina! + +Il giorno dei funerali era atteso con molta ansietà: dovevano essere +splendidi, e uno della Giunta assicurava che i pompieri, in quella +circostanza, avrebbero sfoggiato l'uniforme nuova, che erano tutti +curiosissimi di vedere. + +La salma della contessa Della Valle sarebbe arrivata a Borghignano due +giorni dopo che vi era giunta la notizia della sua morte: Lalla +sarebbe stata un'ultima volta, e per poche ore, in casa Della Valle, e +di là sarebbe stata condotta al cimitero. + +L'_Omnibus_, aveva pubblicati i telegrammi di condoglianza spediti dal +Re al senatore d'Eleda e al deputato Della Valle, e dalla Regina alla +duchessa Maria; e questo fatto raddoppiò l'entusiastico dolore della +Bertù, della Calandrà e della Prefettessa, che piangevano Lalla come +fosse stata la loro amica più cara, e levavano al cielo le sue opere +di beneficenza, la sua divozione, il suo spirito, la sua bellezza. Gli +occhi rossi, i sospiri, i lamenti erano diventati di prescrizione, e +si fecero vedere in teatro, tutte tre, vestite di nero, _tenuta_ che +la sera dopo fu imitata da molte signore della _buona società_ di +Borghignano. Era diventato di moda l'essere parente di quella morta +che aveva fatto tanto colpo. O bene o male, trovavano tutti la maniera +d'essere cugini, magari in terzo grado, dell'una o dell'altra famiglia +e andavano, venivano, si cacciavano in ogni luogo, in chiesa o in +teatro, sul corso o al caffè, per il gusto, per l'ambizione di farsi +vedere in lutto. I due Lastafarda approfittarono subito di quella +scusa per poter mettere il nastro nero sulla tuba cenere (in gran voga +a Milano), e si vedeva sul corso il grave _Adamastor_, anch'esso con +nappe di seta nera. Povero _Adamastor_! In quel rimpianto ufficiale di +circostanza, era il solo che ci avesse sotto il bruno degli ornamenti, +anche l'aria melanconica e afflitta. + +L'_Omnibus_, in quella circostanza, assecondò la generale commozione. + +Al primo annunzio della triste novella il Frascolini era rimasto come +fulminato; ma poi, a poco a poco rinvenne, si acquetò e ne sentì come +un senso di sollievo, come un gran peso che gli fosse levato dal +cuore. La duchessina non avrebbe più fatto all'amore col Vharè, egli +non l'avrebbe più veduta al braccio di suo marito non sarebbe più +stato tormentato da quello spasimo che lo spingeva a correrle dietro e +a fuggirla, non avrebbe più sofferto quella gelosia e quella brama +acuta, pungente, che lo straziava, che lo faceva delirare, che gli +metteva il diavolo addosso. Le perdonò dunque il male che gli avea +fatto, si lasciò commuovere per la sua fine immatura e cominciò a +scrivere un articolo necrologico, forbito, conciso e commovente. + +Buttò giù due, tre, quattro colonne di roba, le stracciò, ne scrisse +molte altre; capovolse l'articolo, della coda ne fece il cappello e +del cappello la coda; ma l'insieme non tornava; la sua testa aveva le +vertigini e il suo cuore era in sussulto. Allora pensò che la +necrologia gliela avrebbe portata uno dei soliti redattori onorari +dell'_Omnibus_, e intanto pubblicò i telegrammi del Re e della Regina, +promettendo, per l'indomani, di parlare più diffusamente delle virtù e +dei pregi della Nobile Estinta,--perchè in quel giorno era costretto a +deporre la penna per il troppo vivo cordoglio. + +Povera Lalla!... in quei mesi aveva tutto dimenticato; era felice, non +sognava che il paradiso per deporlo ai piedi del suo Giorgio, se ne +sentiva ricompensata con altrettanto amore... e proprio allora che +benediva la vita come il sorriso, la felicità e l'amore, era morta! + +Il parto era stato difficile, l'avevano operata. Però tutti i +consulenti di quel letto di puerpera, assicuravano che la contessa si +sarebbe salvata; e infatti fu presto tranquilla e parve riaversi. Il +bambino era un bambinone tondo e roseo, grasso e rabbioso, con un gran +ciuffo di capelli biondi sulla fronte. Prospero Anatolio lo aveva +preso subito fra le braccia, guardandolo ben bene, cercando in quel +mostriciattolo il _tipo_ dei d'Eleda, e ve lo trovò certamente, perchè +si sentì preso all'improvviso dall'affetto di nonno, e per la prima +volta, dopo le contrarietà che aveva subite a proposito del viaggio in +Sicilia, cessò d'essere di malumore. + +Ma in mezzo a tante speranze e a tanti sorrisi, quando più nessuno +tremava per lei, Lalla moriva, colta quasi a tradimento da una febbre +spietata. Tutto ciò che mente e cuore umano potevano ideare per +trattenere una creatura sulla terra, tutto ciò fu fatto, fu tentato, +ma inutilmente; e pochi giorni dopo che la duchessa Maria con Prospero +erano arrivati a Nervi non c'era più da poter sperare che in un caso o +nella provvidenza divina.--I medici parlarono chiaro, senza ambagi, +senza pietà malintesa, e a Lalla, coi singhiozzi serrati in gola e con +una disperazione tenuta nascosta a forza di schianti, si era dovuto +consigliare un confessore. + +Lalla, esterrefatta, fissò negli occhi suo padre che, per debito di +coscienza, era stato il solo che aveva potuto trovar le parole in quel +momento; poi, senza muover la testa guardò attorno per la stanza: vide +Giorgio, ma lo fuggi collo sguardo; ella cercava sua madre e la +riconobbe dall'altra parte del letto, ritta, immobile, come una santa +di marmo. L'ammalata la guardò, la fissò lungamente, ostinatamente, +cogli occhi colmi di parole, di sgomento e di disperazione. Maria +comprese quello sguardo, sentì quella preghiera che le veniva rivolta, +vide in quegli occhi lo spavento di morire dannata, e la consolò +coprendola di baci, di lacrime, confortandola a sperare nel perdono di +Dio, con singulti che assicuravano alla morente il perdono di chi ella +avea tanto offeso sulla terra. + +Lalla si confessò, ricevette l'Eucaristia... ma rimase inquieta, +affannosa, e domandò che il prete non uscisse dalla camera. Lo voleva +lì, sempre vicino, per poterlo chiamare ancora prima di morire. E ci +fu un istante in cui forse ancora si poteva sperare. In quell'ultimo +giorno di una giovane vita, il male si prese un'ora di tregua; il +medico sorpreso, ma non illuso, si lasciò sfuggire che poteva esservi +ancora un miracolo, e subito tutta la casa esultò di gioia... ma fu +l'ironia crudele della morte. + +Lalla ritornò a peggiorare, e verso sera aveva ancora poche ore, forse +pochi minuti da vivere. + +Per altro era in sè; le durava l'inquietudine, l'affanno la +disperazione nel viso acceso e scarno, e pareva invocare ancora un +filo di speranza, ancora un filo di vita; poi tornò cogli occhi +impauriti a fissare il prete, e con un cenno del capo lo chiamò vicino +e gli parlò a stento, a tratti, con ansia, come se le parole, +uscendole dalla gola, le sollevassero il cuore. Ma ad un certo +momento, il prete non la intese più; allora egli affrettò le sue +preghiere, le fece il segno in fronte coll'olio santo e tornò a +ritirarsi nel cantuccio in fondo alla camera. Poco dopo, Lalla +riapriva gli occhi, e tornava a fissare lo sguardo in quella figura +nera, che si moveva adagio, nell'ombra, barbottando preghiere. Maria, +buttata, distesa attraverso il letto, sui piedi della figliuola, aveva +spasimi convulsi... e il duca Prospero--povero duca--si era +allontanato gemendo. Il suo cuore paterno non poteva resistere a tanto +strazio, non poteva vedere la sua Lalla a morire. + +Giorgio, invece, da molte ore, non aveva più una lacrima. Era +disfatto. Con tremiti, con respiri strozzati a mezzo, inginocchiato +accanto al letto, stringeva le mani della morente, fredde e umide, fra +le sue che bruciavano, e ne baciava le dita coprendole, difendendole +dalla morte, col tepore delle carezze. Lalla moveva appena il capo sui +guanciali, ma non si lamentava più, quando verso le dieci ore di +notte, ad un tratto, sembrò rinvenire: era l'ultimo urto della lotta +disperata contro la morte. Spalancò gli occhi... e le parve che la +figura nera del prete, staccandosi dal fondo buio, lentamente si +avvicinasse al suo letto: non era vero, ma lo vide quel prete, lo +sentì piegarsi su di lei e mormorare parole di minaccia, di +maledizione, di comando... Allora, cadendo col capo verso Giorgio, con +faticosa respiro e con voce fioca, mormorò piano le ultime parole... +irrigidì, la bocca aperta... sembrò che il misero corpo assecchito si +allungasse per l'ultimo spasimo.... Lalla era spirata! + +Giorgio si alzò di colpo: egli pure aveva l'aspetto di un cadavere. Ma +la vita sinistramente balda, gli si riversò tutta in un grido che ebbe +un eco spaventoso in quella stanza, in tutta quella casa, e fissò la +morta con uno sguardo terribile, in cui non c'era più nè dolore, nè +pietà, nè rimpianto! + +Lalla era spirata a tempo per non conoscere l'odio di Giorgio: nel +delirio dell'agonia, essa gli aveva tutto confessato; tutto. In quelle +ultime parole c'era la sua colpa e il sacrificio di sua madre... + +Al grido, all'urlo di Giorgio, Maria comprese che Lalla era morta, e +all'uomo che aveva perduta la moglie volle recare, unico conforto, +tutto ciò che gli rimaneva di lei: suo figlio. Ma Giorgio vedendo +quella creaturina innocente, sentì sollevarsi nel cuore un impeto di +odio e di ferocia. Lo prese, lo strappò, lo strinse e, per Dio, lo +avrebbe strozzato!... Ma in quel punto i suoi occhi s'incontrarono +negli occhi di Maria. Fu un lampo... barcollò... volle parlare... La +voce gli uscì rotta... inarticolata.... Senza guardarlo più, si lasciò +togliere il bambino dalle mani, e lui che da tante ore non poteva più +piangere, scoppiò in un pianto dirotto e fuggì da quella camera. + + + + +XXXIII. + + +Giorgio, arrivato come un fuggitivo a Borghignano, poche ore prima che +incominciassero i funerali di Lalla, si era chiuso solo in camera sua. +Non voleva nessuno: nè amici, nè parenti. + +Quella camera, in fondo della casa, dava sul giardino; Giorgio +spalancò i vetri e le persiane, perchè si sentiva soffocare e gli +pareva che una grossa pietra gli si aggravasse sul cervello. + +Egli credeva, sperava di essere vittima di un sogno terribile; il +contrasto de' suoi sentimenti era così forte, da farlo diventar matto! +Andava, veniva, tirava calci alle seggiole, le alzava afferrandole con +violenza e poi le lasciava cadere di tutto peso sul pavimento, e +richiamato alla realtà della vita, pensava, raccapricciando, ch'egli +non aveva diritto di piangere, di lamentarsi; egli non doveva altro +che imprecare e maledire. Il dolore, il suo dolore, era vile! Ma per +maggior derisione chi lo aveva offeso era fuggito lontano, non si +sapeva dove, e Lalla, che lo aveva tradito, era morta. + +Dove, su chi poteva egli sfogare quell'impeto d'ira, tutto quell'odio +che si sentiva nell'anima?... Egli non poteva lamentarsi, non poteva +soffrire e nemmeno poteva vendicarsi!... Per Dio! che inferno!... che +inferno!... + +Così stordito dall'angoscia, ci fu un momento in cui pensò di correre +fuori, di correre in mezzo alla gente e di confessare a tutti la sua +vergogna, per sollevare la giustizia umana e divina contro quei due +colpevoli!... Ma l'idea non era ancora balenata intera alla sua mente +che già si stringeva la fronte per trattenerla, pauroso che l'aria +sola l'avesse potuto indovinare. Affranto da quello spasimo e da +quelle angoscie, restava lì per ore ed ore come trasognato; gli pareva +impossibile di non rivedere in quella camera, riflessa da uno specchio +o sorridente fra le cortine dell'alcova, la gentile figuretta di +Lalla, e non poteva comprendere come mai quella morta che lo aveva +tradito e che lo faceva misero, infelice, potesse essere la stessa +donna ch'egli aveva amata con tanta passione e che gli era sempre +apparsa nella vita come un sorriso!--No, no, non era la stessa! La sua +Lalla era bella, era buona, era pia; invece l'altra la morta (la +ricordava bene), aveva gli occhi torvi e sbarrati, le occhiaie livide; +era deforme, era cattiva, era dannata!... No, no!... Non era quella +sua moglie; Lalla non era quella! Ma dov'era andata dunque la buona, +la soave; la sua Lalla dov'era andata?... E mentre si guardava attorno +ritrovava quella camera piena di lei... Pareva che Lalla ne fosse +uscita allor allora, e vi dovesse ritornare all'istante! + +C'era il suo specchio che aveva avuto il suo ultimo sguardo: c'erano +libri, che non aveva finito di leggere!... Appesa, al capezzale, c'era +l'immagine della Madonna, ch'ella baciava sempre tutte le sere; e +Giorgio sentì ancora quel sussulto, quel fremito di bambina freddolosa +col quale ella si cacciava sotto le coperte. Allora, lusingato da +tante memorie, alzò il capo... ed ebbe un sorriso che pareva quello +che irradia, alle volte, la faccia d'un pazzo, che sia ammattito per +una sventura d'amore. + +Si avvicinò alla toeletta: c'erano le spazzole, le forbici ed anche i +pettini d'avorio e di tartaruga. In uno, il pettine lungo, quello che +Lalla aveva adoperato, ravviandosi i riccioli della fronte prima di +uscire l'ultima volta per andare alla stazione, vide attortigliato +alla dentatura un filo biondo, che pareva di seta. Giorgio lo staccò +dal pettine tremando... poi se lo cacciò in fretta nel portabiglietti +che aveva addosso, guardandosi attorno, come pauroso di commettere +quella strana viltà. + +Sullo scrittoio, in un elegante vasetto di porcellana, che +rappresentava un amorino stanco sotto il grave peso d'una rosa, +c'erano alcuni fiori disseccati. Guardandoli, fissandoli, l'occhio di +Giorgio tornò a sfavillare. Ma per Dio!... non gli cadrebbe nelle mani +quell'uomo maledetto?...--Voleva cercarlo in capo al mondo. Gli +avrebbe piantata la spada nel cuore; voleva vederlo spasimare prima di +vederlo morire, e quando fosse agonizzante, allora gli avrebbe detto +che Lalla era viva, era sua che si amavano pazzamente... così l'infame +sarebbe morto disperato!... Ma poi, ritornato più calmo, pensò che +quei fiori non potevano essere di colui: Lalla non li avrebbe +dimenticati!... Li prese, li cacciò in tasca, finchè pentito della sua +debolezza, distrusse i fiori e strappò, stracciò anche il +portabiglietti con tutto ciò che vi era dentro!... Ma fu un impeto +d'ira... molti agguati lo attendevano ancora. Tutto all'intorno, sulla +poltrona, vicino al letto, sul divano, c'erano i lavori di Lalla, i +trapunti, i ricami... Erano i suoi regali; e ognuno ricordava un +giorno di festa, una sorpresa cara, uno scambio dolcissimo di carezze +e di baci. Come erano mutati quei giorni!... Non poteva nemmeno +rimpiangerli; non gli doveva restare nemmeno il dolore di averli +perduti! + +Fra quei ricordi c'erano ricami a fiori sul fondo tenue, color di +cielo, ed egli adesso, vedeva uscire tra le foglie, sotto i bottoni +delle rose e i calici delle campanelle selvatiche, sottili serpentelli +dalla bava velenosa. Trine antiche, preziose, coprivano il letto; ma +guardando fisso quel bianco, quei distacchi, quei disegni, ne usciva +al suo occhio un ondeggiare di linee che si sbattevano le une contro +le altre, così che la tinta pallida del filo intrecciato a poco a poco +diventava cupa e nera come il ricamo di uno strato mortuario. + +--Maledetta!... Un'ora, un'ora sola fosse stata ancor viva quella +donna!....avrebbe voluto insultarla... farla soffrire!... Lo aveva +tanto offeso, e soffriva tanto, lui!... Ma pure, doveva essere stata +vinta, ingannata, chi sa con quali artifici diabolici... Egli la aveva +amata, adorata... non aveva rimorsi!... Il suo cuore, la sua mente, la +sua anima, tutto era stato in balìa di quella donna!... Perfida, +infame!... Non era bastato tutto il paradiso ch'egli le avrebbe +dato!... Era corrotta nell'anima!... Aveva il vizio nel sangue!... +Ma... E se quelle parole fossero state il delirio dell'agonia?... No, +no, no! Era la verità!... Era la verità! + +Intanto, a poco a poco, di lontano, giungeva al suo orecchio un +confuso mormorio, un borbottare di preci.--Ah, venivano a prenderla. +La portavano via!... Lalla!...--Giorgio si precipitò sull'uscio; poi +si arrestò come fulminato.--Ebbene?--Che doveva importarne a +lui?--Come era morta, alla vita, non doveva esser morta anche al suo +cuore?... Sì, sì; via, fuori, lontana, lontana dalla sua casa! +Dovevano seppellirla profondamente sotto terra! Così profondamente, +che il suo cuore non dovesse sentirla più!... Piangevano? Pregavano +per lei?... Ingannava la gente anche dopo morta!... E avrebbe voluto +correre in mezzo a quelle donne genuflesse, avrebbe voluto rovesciare +quei ceri, riempiere de' suoi gridi quella desolazione, ridere in +faccia a quegli addolorati e impedire che la croce le fosse stesa +sulla bara! + +Ma là, vicino alla morta, fra la gente che piangeva, avrebbe veduta +una donna pallida, muta, senza lacrime, con un bambino fra le +braccia... Era l'immagine di quell'angelo di madre, di quella martire +sublime, che gli appariva circonfusa di un divino splendore! Se +pensava a ciò che di grande, di temerario aveva fatto quella donna per +salvare sua figlia, una figlia così perfida, da permettere che la +propria colpa ricadesse sulla madre, sentiva, per Maria, più che +ammirazione, sentiva una devozione viva, profonda. + +Egli la vedeva scendere per un dirupo irto di sterpi e di spine, coi +piedi che le sanguinavano, colle vesti lacere e lorde di fango. Pure, +procedeva coraggiosa, con un sorriso di speranza e di fede, cogli +occhi e col cuore in alto, nel sereno, ne' cieli, come una santa che +aspetta la sua palma di martirio. E dinanzi a quella immagine, Giorgio +si sentiva più calmo e più tranquillo. Il tumulto si acquetava, e quel +sentimento nuovo, indefinito, dolcissimo di pace e di amore ch'egli +sentiva per Maria si diffondeva anche là dove imperversava l'odio +contro chi lo aveva ingannato. + +Fu così, colla tempesta nell'anima, chiuso al buio, come un condannato +o come un pazzo, senza dormire, senza prender cibo, senza svestirsi, +colla febbre nelle ossa, il pianto in gola e la disperazione nel +cuore, ch'egli passò due giorni interi. Non voleva veder nessuno. La +gente gli faceva tedio e paura: non voleva essere compianto e temeva +di essere deriso! + +Il duca Prospero era partito col bambino e con Maria per Santo Fiore: +il duca gli aveva già scritto che lo aspettava, ma Giorgio non voleva +muoversi. + +Quando entrò nello studio, la prima volta, si fermò un'ora, cogli +occhi fissi sul suo fermacarte antico. Gli pareva ancora di vederci +sotto quella lettera fatale... + +--Perchè non aveva creduto a quella lettera? Perchè non aveva sentito +subito che gli diceva la verità?... Perchè mai non era corso in quella +casa maledetta, perchè non era penetrato in quella camera infame?... +Ah, per Dio, li avrebbe uccisi sul colpo!... Come il suo disonore era +stato diffuso pubblicamente! Ed egli aveva creduto che non fosse altro +che una calunnia del Frascolini!... No:, no; era stato qualche suo +amico... qualche suo amico che voleva salvarlo dal ridicolo, forse +qualche suo parente... Pier Luigi forse... Pier Luigi?... +no!...--Perchè no?... Che cosa era successo fra lui e Pier Luigi?... +Che cosa?...--E Giorgio rimaneva fisso, immobile, cogli occhi +istupiditi per ore ed ore, ma non era più capace di ricordarsi perchè +era andato in collera con Pier Luigi. + +Una cosa sola egli aveva sempre dinanzi alla mente: Lalla. Di notte +non poteva dormire; dormiva di giorno, e se voleva avere un po' di +calma, un po' di riposo, doveva pensare a Maria e riandare il grande +sacrificio compiuto da lei, dal suo cuore. Sì... sì. C'era pure chi lo +amava sulla terra. + +E il bambino?... suo figlio?--Lo aveva veduto in un momento in cui la +sua ragione e il suo cuore erano troppo sconvolti; ma poi, anche quel +bambino cominciò a farsi vivo e a tormentarlo come la memoria della +madre...---Della madre?... sì... della madre sola... perchè non era +suo quel bambino! + +Ogni volta che a Giorgio balenava questo orribile pensiero, gli +salivano le fiamme al viso, e gli battevano i denti con uno spasimo +strano. In quel momento non faceva più pietà; faceva paura. + +Ma un giorno gli si fisse in mente di volerlo vedere. Sì.--Voleva +vederlo per cercare su quel visino appena abbozzato un indizio, una +verità, una accusa. Titubò molto tempo prima di risolversi:--avrebbero +creduto ch'egli s'illudesse, e gli volesse bene; che lo credesse +suo!... No... no! Lo odiava; ma lo voleva vedere. Chissà che non +avesse rassomigliato a Lalla!... + +Capitò a Santo Fiore una mattina, prestissimo. Tutte le finestre del +palazzo erano ancora chiuse. Attraversò il giardino, il portico, aprì +la porta del tinello, entrò e fece chiamare la Luigia. Si guardarono +senza dir motto; ma la Luigia indovinò subito perchè il signor conte +capitava lì a quell'ora, e lo condusse nella camera dove dormiva il +figliuolino. + +La culla, ricchissima, era in un canto, vicina ad una grande finestra +che lasciava entrar il sole allegramente. + +Il bambino dormiva, rivolto, colla bocca piegata all'ingiù e colla +cuffietta riversata all'indietro: egli lo prese e lo alzò colle due +mani; il bambino aprì gli occhi e cominciò subito a strillare. Giorgio +lo guardò fisso fisso, corrugando la fronte... gli pareva che quella +testolina s'ingrandisse a poco a poco...--Aveva i capelli lunghi... +biondi... era Lalla! + +Lo ricacciò nella culla fuggì via dalla camera. + +--Riparte così subito, signor conte?--gli gridò dietro la Luigia. + +--Sì. + +--Non vuol vedere la signora duchessa?... Sta molto male, signor +conte!... Da due giorni non si alza più dal letto. + +Giorgio fissò la Luigia, che abbassò il capo e si mise a piangere; ma +tuttavia egli non si fermò a Santo Fiore. + +Ritornando a Borghignano era affranto, avea il cuore spezzato; eppure +si sentiva più calmo. Maria stava male! Questo nuovo dolore, al quale +poteva abbandonarsi senza rimorso, senza vergogna e senza collera, +penetrava come un'aura di pace nella sua anima sconvolta. + + + + +XXXIV. + + +Erano trascorsi due mesi dalla morte di Lalla, quando una sera a Santo +Fiore tutte le campane del piccolo villaggio sonavano lentamente e +lugubremente. Da vari giorni venivano innalzate al cielo pubbliche +preci con un fervore sincero, che vinceva l'uniformità fredda e +convenzionale delle pompe solenni, ma tutto inutilmente:--la duchessa +Maria peggiorava, peggiorava sempre! Era giunta all'agonia. Dio voleva +richiamare quella sua martire, e non ascoltava più altro, oramai, che +una preghiera fioca e debole, che gli domandava la pace e che saliva +fino a Lui non confusa dal frastuono del tempio, ma solitaria, da un +letto di dolore. + +Imbruniva appena: dai cancelli spalancati del palazzo entrò un gran +carrozzone chiuso e nero, come un carro mortuario, e ne discese il +conte Della Valle curvo, scarno, coi capelli quasi bianchi: in due +mesi era invecchiato di dieci anni. Nella prima sala a terreno fu +incontrato dal duca Prospero, anche lui dimesso e colla faccia +sbattuta, che lo abbracciò singhiozzando. + +--Tutt'e due!... Tutt'e due, in così poco tempo! È troppo!... È +troppo! + +Giorgio lo guardò colla faccia istupidita, senza dire una parola. + +--Va... Va... se vuoi vederla,---e il duca con una mano, indicava +l'uscio che metteva alla scala.--Non ti riconoscerà nemmeno. Io non +posso resistere; sono ammalato; questi colpi ammazzano un +pover'uomo.--Così dicendo, sospirando e singhiozzando, si buttò sopra +una poltrona, presso il camino. + +Giorgio salì la scala lentamente. Il suo volto non esprimeva nessuna +emozione; egli non sembrava nè commosso, nè addolorato; era soltanto +attonito, sbalordito. Attraversò l'anticamera con un passo grave, +pesante, senza nemmeno badare che era piena di donne inginocchiate, +che recitavano preghiere. Erano le sorelle della _Scuola Cristiana_. +Nel mezzo, non inginocchiate per terra come le altre, ma appoggiate a +due seggiole, si scorgevano la Veronica e l'Ottavia, tutte e due +vestite di nero, tutte e due col manuale di Filotea fra le mani, tutte +e due colla medaglietta del _Patronato_ puntata sul petto. La Veronica +si guardava intorno dispettosa, interrompendo le orazioni con degli +_zitt_.... lunghi, rabbiosi che parevano sferzate, quando l'una o +l'altra delle donne alzava un po' troppo la voce; ma il rimbrotto +veniva poi mitigato dall'Ottavia, che confortava la malcapitata, +colpita da tanta collera, con un sorriso beato, da dopo pranzo. Miss +Dill, stanca, era seduta in un angolo oscuro; don Vincenzo, in piedi, +pregava a bassa voce, leggendo il breviario. + +Quando Giorgio attraversò la stanza, tutte le donne gli tennero dietro +cogli occhi, e quella sua figura, quel fantasma cupo del dolore, +sembrò raddoppiasse il fervore delle loro preci. + +Miss Dill, vedendolo, fece per alzarsi e muovergli incontro; ma poi si +fermò, e con un cenno del capo chiamò don Vincenzo. + +--Non credereste,--gli disse piano,--di parlarne anche al conte +Giorgio? + +--State tranquilla, miss Dill: ve l'ho già detto; chi ha fatto fare il +testamento alla signora duchessa è stato il duca Prospero; e voi vi +siete ricordata. + +--Non vorrei si facesse come l'altra volta. Nemmeno una memoria!... E +sì che la contessa avea molte obbligazioni con me. + +--È inutile, vi ripeto. Ormai, quel ch'è fatto è fatto. E poi, il +signor conte, dicono, è diventato mezzo matto. + +Intanto il Della Valle aveva attraversato un lungo appartamento tutto +buio, attratto dalla luce rossastra, che veniva dal fondo. + +Quando fu giunto sulla soglia della camera di Maria, si fermò: allora +il suo volto sembrò animarsi e il suo respiro diventò affannoso. La +Nena singhiozzava vicina all'uscio; don Gregorio pregava ai piedi del +letto. + +Appena Giorgio apparve sull'uscio, don Gregorio si alzò, gli andò +incontro, gli prese una mano, che strinse colle sue mani tremanti, e +con un cenno, scrollando il capo, indicò Maria. Il povero vecchio +pensò che era stato il Signore a parlare al conte Giorgio, a farlo +arrivare in quel momento, e si ritirò in un angolo, benedicendo alla +sapienza e alla bontà infinita. + +La camera era mezzo al buio: soltanto una lucernetta, nascosta da un +fitto cappuccio, gittava una luce sinistra sul letto e intorno alla +morente. + +Giorgio dal lugubre silenzio che lo aveva seguito a mano a mano che +attraversava tutte quelle stanze fredde e deserte, avvolte nelle +tenebre, non aveva ricevuta nessuna sensazione; ma quando si trovò +dinanzi al letto di Maria, il suo cuore, da tanto tempo insensibile, +tornò a commuoversi e a palpitare. + +Maria, prima di vederlo, lo aveva sentito. Da alcuni minuti +l'ammalata, col viso intento, battendo le palpebre, pareva cercasse +qualche cosa in quella luce rossastra e ristretta, serrata nelle ombre +cupe. + +Chi cercava, chi aspettava era Giorgio: Maria, colla sensibilità dei +morenti, aveva udito la carrozza entrare nel palazzo; aveva seguito i +passi di Giorgio che si avvicinava, e il desiderio di vederlo ancora, +l'ultima volta, le aveva ridato un nuovo alito, una forza nuova, un +vivo desiderio di luce, un rimpianto, il primo e il supremo, alla vita +che le fuggiva. + +Maria lo fissò ostinatamente, colle pupille arse, ma nelle quali +l'amore aveva raccolta tutta l'anima sua. Lo fissò con tanto affetto, +che le trasfuse nel sangue un nuovo calore; la vita ritornò per un +momento a riaccendersi e un'ondata di rossore imporporò quel povero +volto distrutto... + +Giorgio, che l'avea veduta tanto bella, non l'avrebbe più +riconosciuta; ma parlavano l'occhio di lei e i battiti del suo cuore, +e non poteva essere in dubbio. Si avvicinò, come preso da tremori +convulsi, e un tanfo umido, greve, lo avvolse mentre il lume +rischiarava l'agonizzante con riflessi così strani e foschi, da +sentirne a tratti perfino paura. + +Ed era lei. Maria, un giorno tanto bella!... Ma un improvviso, un +prepotente pensiero superò ogni titubanza: Maria moriva per amor +suo!... E a questo pensiero Giorgio sentiva anche dinanzi a quello +spettacolo d'orrore delle intime seduzioni, e guardandola ancora, gli +sembrò che tinte rosee incarnassero quelle guance scarne, affilate, e +che vi risplendesse come un ultimo bagliore della sparita bellezza. + +Allora si buttò sopra di lei, piegando le ginocchia e baciandole le +mani con fervore disperata... Ma anche allora la povera donna ricordò +di essere madre: avea capito, indovinato, letto sul volto di Giorgio +ch'egli tutto sapeva; e vincendo e dimenticando l'orribile strazio +della sua vita balbettò con voce fioca e rotta: + +--Perdonate... a Lalla! + +Giorgio fu vinto da quell'atto sublime, divinamente grande, e fissando +la morente con uno sguardo d'affetto profondo e appassionato le +rispose: + +--Sì, Maria, perdonerò... per te!--e avvicinandosi ancora di più e +sollevandole la testa colle mani, la baciò sulla bocca. + +Maria lottava adesso per trattenere la vita e colla vita la voluttà di +un primo bacio, ch'ella, nel suo delirio, confondeva coll'estasi del +Paradiso; di un bacio, che viva l'avrebbe forse uccisa e che morente +le innalzava l'anima a Dio, staccandola dalla terra con un fremito +d'amore. In tal modo ella morì: coi brividi di quel bacio che le +correva per ogni fibra mutando la suprema agonia in una gioia suprema; +compensando coll'ebbrezza purissima di quell'ultima ora, tutta intera +la sua vita di dolori. Morì col sorriso sulle labbra e la felicità +nell'anima, la sua fede e il suo amore indivisi nel cuore. Morì, passò +dalla vita, senza strazio, tranquilla, come una fanciulla che si +addormenta stanca, posando la testa sul petto del suo fidanzato. + + + + +XXXV. + + + Il duca d'Eleda al conte Pier Luigi da Castiglione: + + --Senato del Regno-- + + «_Carissimo Pier Luigi_, + +«Vi scrivo ancora sbalordito, ancora più di là che di qua, affranto, +ammalato, per tante sventure che in quest'anno terribile mi spezzarono +il cuore. + +«Se mi vedeste, non mi riconoscereste più: certo, farei pietà anche a +voi: non posso mangiare, non posso vedermi in mezzo alla gente, e +solo, non faccio altro che piangere. Basta; il Signore ha voluto così; +sia benedetta la sua santa volontà. + +«Però, credetelo, caro Pier Luigi; noi abituati alle gioie pure e +serene della famiglia, noi, che consideravamo come giorni d'esilio +tutti i giorni che eravamo obbligati a starcene lontani, quando ci +troviamo a dover sopravvivere ai nostri cari, proviamo uno sgomento, +una desolazione che ci mette addosso le vertigini. Ed io sono solo, +spaventosamente solo!... Giorgio si è lasciato vincere, dominare +interamente dall'egoismo del suo proprio dolore, ed ha dimenticato +questo povero padre, questo povero marito, che piange disperato, in +una casa deserta e senza echi. Egli presentò le sue dimissioni da +deputato, e chiuso in una villa, su quel di Bergamo, conduce una vita +monastica e lo dicono preso dalla monomania religiosa. + +«A rinunciare alla politica ha fatto bene; in lui non c'era la stoffa +di un uomo di Stato. Era timido, debole, irresoluto; tanto debole da +cadere sfinito, affranto, sotto il peso della sventura, senza sentirsi +capace di rialzarsi mai più, nemmeno pensando di essere padre. + +«Che cosa succederebbe,--ditelo voi, caro Pier Luigi,--che cosa +succederebbe di quel povero bambino, se io facessi altrettanto? Se +anch'io mi abbandonassi ad una disperazione inconsulta?... +No!--no!--Finchè Dio mi vorrà quaggiù, relegato in mezzo ai triboli, +quella povera creaturina, tutto ciò che mi resta della mia Lalla e +della mia povera Maria, troverà in me la tenerezza di un padre. + +«Nulla di meno, per quanto un padre possa essere sollecito e +affettuoso, quella creaturina non sentirà il bisogno di un affetto più +gentile, di un bacio più dolce, di una mano più delicata che la +accarezzi? Non avrà bisogno, insomma, di tutte quelle cure, che +soltanto il cuore amoroso della donna prevede e comprende? Questo mi +domando, giorno e notte, perchè giorno e notte non ho altro pensiero. + +«Miss Dill?... Miss Dill non è una donna: è una strega! E fatta +apposta per spaventarli, per farli piangere i bambini, e non per +consolarli. È stata la mia povera moglie ad ostinarsi, a volerla +prender per Lalla: fin d'allora, io non la potevo soffrire; ma la mia +Maria la voleva e... Come si fa?...--Sentite, caro conte, nella +sventura ho un solo conforto; ma è un grande conforto; quello di +essermi sempre sacrificato alla volontà, fin anco ai capricci, +parlando come se da viva ne avesse avuti, di quella poveretta. E poi, +adesso, miss Dill (ingrata come tutto il mondo) sicura della pensione +che la mia povera moglie le ha lasciato, per intercessione mia, si è +fatta stizzosa, bisbetica, prepotente. + +«Per ora, si sa bene, il mio Prosperino non ha bisogno di nessuno; la +nutrice pensa a tutto e basta a tutto; ma fra qualche anno, anzi, fra +qualche mese?... Devo condurlo con me, al Senato?... E a casa, a chi +potrei affidarlo con animo tranquillo? A nessuno. + +«Tutto ciò ben calcolato, e rinunziando per mio figlio ad altri e più +gelosi sentimenti del mio cuore, e ripensando a quanto voi mi avete +già scritto, cioè ch'Ella sarebbe disposta a sacrificare la sua +gioventù con un povero vecchio, nel quale troverebbe però un padre e +un servitore umile, rispettoso e devoto, vi domando la mano della +contessina Giulia di Rocca Vianarda. Ma... siamo intesi: per un anno, +almeno, non se ne deve discorrere: il mio cuore, prima di esserle +offerto, bisogna che si ritempri nello stesso dolore che lo ha +colpito, poi... Poi darò al mio piccino una sorella maggiore. + +«Fra qualche giorno verrò a Firenze per baciare la mano alla +contessina Giulia e per sentire da lei stessa s'ella acconsente di +unirsi a me nel consolare e nel proteggere quell'angioletto che non ha +più la mamma, e che il babbo ha dimenticato. + +«La contessina era molto cara a quelle poverette, ed è perciò la sola +donna che può entrare nella mia casa senza offendere la loro memoria. + +«Vi saluto e vi stringo la mano. + + «Tutto vostro» + «PROSPERO D'ELEDA». + +«P. S.--Non per voi, ma per la contessina Giulia, vi mando l'ultimo +numero dell'_Omnibus_, nel quale troverete un articolo biografico che +parla diffusamente della mia vita politica. Sono piccolezze alle quali +non ho mai tenuto, essendo sempre stato un nemico acerrimo della +_réclame_; la quale, del resto, non è mai stata tanto sfacciata e +impudente come lo è al giorno d'oggi. L'articolo qui unito, è per +altro un'eccezione: è sincero. Lo ha scritto il cavalier Frascolini, +il direttore dell'_Omnibus_; un bravo ragazzo intelligente e +abbastanza galantuomo. + +«Qui si lavora attorno alla famosa _legge elettorale_. Molto +probabilmente il mio voto sarà favorevole al progetto. Caro mio, che +cosa volete fare?... Se vogliamo essere ostinati a tirar indietro per +la coda il così detto _progresso_, la democrazia, più forte di noi, ci +trascinerà per forza, e faremo la figura dei vinti: è meglio +risolversi a tempo e saltare lesti alla testa... per tentare, se è +ancora possibile, di mettervi un freno, o almeno per guidarne i +movimenti. + + «Roma, 15 dicembre, 1881.» + + +FINE. + + + + + + + +End of the Project Gutenberg EBook of Mater dolorosa, by Gerolamo Rovetta + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK MATER DOLOROSA *** + +***** This file should be named 28910-8.txt or 28910-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + https://www.gutenberg.org/2/8/9/1/28910/ + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at https://www.pgdp.net +(This file was produced from images generously made +available by The Internet Archive) + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. 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It exists +because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from +people in all walks of life. + +Volunteers and financial support to provide volunteers with the +assistance they need are critical to reaching Project Gutenberg-tm's +goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will +remain freely available for generations to come. In 2001, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure +and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations. +To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation +and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4 +and the Foundation web page at https://www.pglaf.org. + + +Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive +Foundation + +The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit +501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the +state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal +Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification +number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at +https://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent +permitted by U.S. federal laws and your state's laws. + +The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S. +Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered +throughout numerous locations. Its business office is located at +809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email +business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact +information can be found at the Foundation's web site and official +page at https://pglaf.org + +For additional contact information: + Dr. Gregory B. Newby + Chief Executive and Director + gbnewby@pglaf.org + + +Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation + +Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide +spread public support and donations to carry out its mission of +increasing the number of public domain and licensed works that can be +freely distributed in machine readable form accessible by the widest +array of equipment including outdated equipment. Many small donations +($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt +status with the IRS. + +The Foundation is committed to complying with the laws regulating +charities and charitable donations in all 50 states of the United +States. 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Donations are accepted in a number of other +ways including including checks, online payments and credit card +donations. To donate, please visit: https://pglaf.org/donate + + +Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic +works. + +Professor Michael S. Hart was the originator of the Project Gutenberg-tm +concept of a library of electronic works that could be freely shared +with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project +Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support. + + +Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed +editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S. +unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily +keep eBooks in compliance with any particular paper edition. + + +Most people start at our Web site which has the main PG search facility: + + https://www.gutenberg.org + +This Web site includes information about Project Gutenberg-tm, +including how to make donations to the Project Gutenberg Literary +Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to +subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks. diff --git a/28910-8.zip b/28910-8.zip Binary files differnew file mode 100644 index 0000000..2477ffa --- /dev/null +++ b/28910-8.zip diff --git a/LICENSE.txt b/LICENSE.txt new file mode 100644 index 0000000..6312041 --- /dev/null +++ b/LICENSE.txt @@ -0,0 +1,11 @@ +This eBook, including all associated images, markup, improvements, +metadata, and any other content or labor, has been confirmed to be +in the PUBLIC DOMAIN IN THE UNITED STATES. + +Procedures for determining public domain status are described in +the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org. + +No investigation has been made concerning possible copyrights in +jurisdictions other than the United States. 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