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+The Project Gutenberg EBook of Mater dolorosa, by Gerolamo Rovetta
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+Title: Mater dolorosa
+
+Author: Gerolamo Rovetta
+
+Release Date: May 21, 2009 [EBook #28910]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK MATER DOLOROSA ***
+
+
+
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
+Online Distributed Proofreading Team at https://www.pgdp.net
+(This file was produced from images generously made
+available by The Internet Archive)
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+ GEROLAMO ROVETTA
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+ Mater dolorosa
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+ ROMANZO
+
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+
+ Quarantesima Edizione
+
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+
+ MILANO
+
+ Casa Editrice BALDINI & CASTOLDI
+
+ Galleria Vittorio Emanuele N. 17
+
+ 1919
+
+
+
+
+
+ PROPRIETÀ LETTERARIA
+
+
+ MILANO--UNIONE TIPOGRAFICA
+
+
+
+
+
+I.
+
+
+Mentre il conte e la contessa Della Valle partivano per Parigi, o
+almeno così si doveva credere a Borghignano, una delle città più
+importanti del Veneto, il duca e la duchessa d'Eleda avevano sciolte
+le vele alla volta di Palermo.
+
+A trentacinque anni, la duchessa Maria d'Eleda quantunque apparisse,
+in quei giorni, un po' indisposta, era ancora una donna bellissima.
+Bionda e bianca, aveva le flessuosità eleganti di una fanciulla,
+mentre tutto l'insieme le dava quell'aria che si dice _aristocratica_.
+Nulla riusciva a meravigliarla, ben poco a commuoverla e anche il
+tempo sembrava fosse passato dinanzi a lei senza che ella si fosse
+degnata di accorgersene. In quella freddezza statuaria però c'era
+qualcosa, da cui Lavater avrebbe tratto conclusioni molto diverse
+dalle solite che sopra di lei formavano gli osservatori superficiali.
+
+La duchessa d'Eleda lasciò l'unica figlia, cui forse, chissà,
+abbandonava per sempre, senza versare una lacrima. Lasciò Giorgio, il
+genero prescelto, con una stretta di mano: cioè stese la mano e, come
+era solita, l'abbandonò fredda, inerte, in quell'altra che stringeva
+la sua, e salì col marito, che si espandeva in ogni sorta di tenerezze
+rumorose, sulla coperta di _Newton_, il postale da Genova a Palermo.
+
+Quando il canotto che riconduceva sua figlia e Giorgio, tutto ciò che
+ella aveva amato e amava allora nel mondo, si dileguò dietro le navi
+ancorate nel porto, rimase fissa collo sguardo nel punto dove aveva
+vista la barca per l'ultima volta, dov'essa era sparita. E
+l'espressione angosciosa del suo volto, il tremito delle sue mani, le
+labbra arse e scolorite, tradivano a poco a poco il dolore smisurato,
+profondo che la poveretta con tanta forza era pur riuscita a
+nascondere.
+
+Il duca salutava col fazzoletto; sospirava, piangeva; a chi non lo
+conosceva a fondo, anche il duca avrebbe fatto pietà.
+
+In questo mezzo le ruote avevano ripreso la loro rapidità regolare, e
+il _Newton_ salutava Nervi, Recco, Camogli, tutta la fiorita riviera;
+a poco a poco il sole, perduta la forza de' suoi raggi, spariva
+dall'orizzonte, e la duchessa d'Eleda era sempre là, fissa, immobile.
+Essa guardava ancora lontano lontano, con gli occhi della mente e del
+cuore; ed era così assorta nell'immagine cara del suo pensiero, da non
+accorgersi della brezza che si faceva più frizzante e dell'acqua
+sollevata dalle ruote, che ricadeva su di lei in minutissima pioggia.
+
+Povera Maria! Il suo occhio ancora non poteva dare una lacrima, ma
+quali lacrime dovevano sgorgare dal suo cuore!...
+
+Il duca, appena uscito dal porto, si era legato al collo, per riparare
+la gola, il fazzoletto col quale ormai non poteva più salutare i suoi
+figliuoli. Poi s'infilò un soprabito di mezza stagione... Dopo qualche
+tempo mandò il servo per un berretto di castoro che doveva ripararlo
+meglio del cappello di feltro...; lo richiamò più tardi per avere il
+suo _plaid_, che si gettò sulle spalle, e finalmente, sospirando,
+accese una sigaretta. Ma la commozione della giornata, le lacrime
+sparse, il freddo della sera e l'odore del cibo, che dalla sottoposta
+cucina saliva sulla tolda, gli fecero sentire, oltre il vuoto doloroso
+dell'anima, il vuoto molesto dello stomaco.
+
+--Maria, fa freddo. È meglio che ci ritiriamo,--disse il duca alla
+moglie.
+
+--Scendiamo pure.
+
+--Che cosa vuoi mangiare?...
+
+--Non ho fame...
+
+--Vuoi forse che pranzi solo?... Non posso più avere mia figlia, nè
+mio genero... Ho sofferto e soffro abbastanza per colpa tua!
+
+In quel punto il capitano, che passava per caso, esclamò rivolgendosi
+a Maria:--Badi, duchessa, farebbe bene a coprirsi...
+
+--Lo dicevo adesso adesso!... Prendi il mio _plaid_, cara...--e il
+duca lo offrì subito e con molta insistenza a Maria.--Vuol favorire
+con noi, capitano?--Il capitano accettò l'invito, e scesero tutti
+insieme nella sala da pranzo.
+
+Il duca era un gentiluomo compito. Dalla parola melata, dal sorriso
+facile e complimentoso, discorreva di tutto con una verbosità
+assordante e frettolosa. Parlò, col capitano, di nautica, di
+commercio, di politica, della pesca del tonno, dell'America e
+dell'emigrazione.
+
+L'affabilità del duca aveva una dote particolare: teneva le persone
+sempre allo stesso posto, come il primo giorno che le avea conosciute.
+Le strette di mano erano frequenti, le scappellate profonde, ma la
+cordialità era solo apparente. Per altro chi non lo frequentava, chi
+non poteva conoscerlo bene, lo diceva un uomo tutto cuore, alla mano,
+senza superbia... Simpatia invece non ne avevano troppa per la
+duchessa, che parlava pochissimo, che stava troppo sulle sue, e la
+chiamavano la _Madonna di neve_. E così appunto aveva pensato di lei,
+quella sera, anche il capitano della _Newton_.
+
+Maria non vedeva l'ora di trovarsi sola, e tentava ogni via perchè
+terminasse la conversazione, mentre il duca faceva del suo meglio per
+tirare innanzi. Egli lo sapeva pur troppo: se fosse andato a letto
+prima del solito, non avrebbe più dormito. Solamente quando le dieci e
+mezzo suonarono all'orologio della sala, egli disse alla moglie:--Vuoi
+ritirarti, cara?... Sei stanca, avrai bisogno di riposarti.
+
+Il capitano si alzò e accompagnò la duchessa sulla porta della cabina,
+dov'era aspettata dalla cameriera. Maria la licenziò quasi subito, si
+chiuse a chiave... e finalmente, dopo tante ore di martirio, era sola.
+Allora quasi fosse soffocata dalle vesti, se le strappò dal petto, e
+prorompendo in un pianto secco... in un singulto, in uno schianto
+senza lacrime, cadde prostrata in ginocchio mormorando:--Dio! Dio mio!
+fatemi morire!... fatemi morire!...--E così rimase tutta la notte
+gemendo e singhiozzando rannicchiata, colla febbre, in un cantuccio
+della cabina.
+
+
+
+
+II.
+
+
+Nobile, ricco, tutt'altro che imbecille, coll'aureola dell'uomo
+pubblico. Prospero Anatolio aveva avuto tutti i requisiti per essere
+fortunato in galanteria; invece colle donne egli non era stato mai un
+Cristoforo Colombo... solo qualche volta un Amerigo Vespucci. E ciò
+non per altro che per un difetto di pronuncia; difetto che non gli era
+abituale, ma che gli si faceva pur troppo sensibilissimo quando si
+trovava vicino a una donna che gli piaceva.
+
+Il povero duca, che fra gli amici parlava spedito, che nel Consiglio
+Comunale godeva fama di eloquente, quando si metteva a far la corte
+alle signore si confondeva, ciangottava fra i _checchechè_ e i
+_chicchichì_, e invece di un sorriso di aggradimento, otteneva una
+risatina di buon umore.
+
+E a proposito della balbuzie intempestiva del duca d'Eleda, nel gran
+caffè di Borghignano si raccontava certo fatterello piuttosto
+piccante.
+
+Un giorno, alla Camera, il duca d'Eleda doveva fare un lungo discorso
+sul nuovo trattato di commercio tra l'Italia e il Belgio.
+
+Il nome del relatore, nuovo alle battaglie parlamentari, la importanza
+della tornata, avevano popolata l'aula e le tribune. Il duca
+incomincia a discorrere. La sua parola chiara, facile, senza affettati
+ghirigori, correva spedita e ascoltata, quando nella tribuna, fra le
+signore, comparisce madamigella Blasch, che aveva da poco tempo
+sostituita la Clarence-Lory nella _troupe_ del _Maynadier_.
+
+Fra questa giovane virtuosa... di canto e il neo-deputato esisteva da
+poco tempo un'intimità molto sospettata. Era una tentazione...
+superlativa, madamigella Blasch, e vestiva, in quel giorno, un abito
+di velluto turchino-mare molto attillato. Il volto aveva freschissimo,
+le labbra tumide, l'occhio stanco. Il duca la vede... Che cosa mai gli
+ricorda quella donna? Non si sa; ma da un momento all'altro
+l'agitazione s'impossessa di lui, la paura del pericolo lo confonde,
+perde la parola, il pensiero divaga, egli impallidisce... è perduto!
+Allora _cocotoni, cu-cuoi, co-commercio_, e i prodotti d'esportazione
+e d'importazione passano fra le risa e i commenti degli onorevoli.
+
+Intanto Prospero Anatolio passava la trentina, e sua madre venendo a
+morire gli balbettò un nome e una preghiera. La preghiera di finirla
+con la sua vita da scapolo, il nome della signorina Maria di Santo
+Fiore.
+
+Era il luglio del sessantuno. La Camera, chiusa dopo la morte del
+conte di Cavour, non occupava gli ozi del duca; l'infedeltà scoperta
+di un'amica gli aveva messo nell'animo quello sconforto che qualche
+volta persuade l'uomo anche a prender moglie e, ad ogni costo poi, non
+avrebbe voluta estinta la lunga discendenza dei d'Eleda. Tutto ciò
+calcolato, strinse la mano alla morente, giurando che il nome gli
+resterebbe impresso nel cuore, e la preghiera sarebbe stata esaudita.
+
+Il duca viveva molto a Torino, allora capitale del regno, e nelle sue
+corse a Borghignano era un miracolo se interveniva ad una serata di
+sua madre. Quelle riunioni informate al più austero cerimoniale lo
+seccavano cordialmente.
+
+Ancora, dunque, egli non conosceva affatto la signorina Maria. Ma
+sapeva bene che la geologia del Santo Fiore si perdeva nella notte dei
+secoli, e che la giovinetta, ultimo rampollo dell'albero vetusto,
+aveva ereditato dalla madre inglese l'indole, il sangue, la bionda e
+pallida bellezza... e centomila lire di rendita.
+
+Presto egli fece la domanda, e la risposta, favorevole, fu data ancora
+più presto. I parenti della fanciulla, orfana da vario tempo, diedero
+una festa di famiglia, dove la _high-life_ di Borghignano fece pompa
+di tutto il suo splendore e dove Prospero Anatolio incontrò Maria per
+la prima volta.
+
+Maria, bella a trentacinque anni, allora che ne aveva sedici era una
+meraviglia. Nude le spalle, nude le braccia, nudo il seno, fra le rose
+del suo abito bianco, tutta quella nudità, alla quale era costretta
+per la prima volta, le tingeva coll'amabile rossore della verecondia
+le carni alabastrine. Il cuore le batteva forte forte, e la commozione
+delle gioie promesse e fantastiche, le angosce dell'ignoto, i segreti
+turbamenti dell'innocenza, la rendeano più bella e più attraente.
+
+Prospero Anatolio fu sedotto, affascinato, e:--Vi a-a-aspetta nella
+mia casa il po-posto venerato di mia madre--balbettò alla fanciulla.
+
+Maria levò sopra di lui il suo sguardo dolce, sereno: e la goffaggine,
+la confusione del duca, non dissiparono la favorevole prevenzione che
+ella già sentiva per l'uomo colto e reputato che le stava dinanzi.
+Invece gli fu grata di quella goffaggine, di quella confusione, che la
+povera illusa credeva fosse il turbamento dell'amore.
+
+
+
+
+III.
+
+
+Ma non era il turbamento dell'amore. Era il turbamento dei sensi.
+
+A Maria il duca Prospero Anatolio non domandò che due cose: il piacere
+e un figlio maschio.
+
+Egli non pensò mai a farsene un'amica, la cara compagna e
+l'inspiratrice del suo lavoro, la consigliera, il conforto nelle ore
+della sconfitta e dello scoraggiamento.
+
+Nè alla donna, a sua moglie, a questo essere, ch'egli a torto o a
+ragione giudicava inferiore all'uomo, si degnò mai di stender la mano
+per inalzarlo; invece si compiacque, autocrate capriccioso, di
+dominarlo dall'alto della propria superiorità. Carezze, baci, moine,
+specialmente in principio; ma i tesori della mente e dell'anima di sua
+moglie nè prima nè dopo conobbe o curò, forse distratto, forse
+incapace d'intenderli; confidenza insomma gliene concedeva pochina,
+stima del pari, autorità punta.
+
+In questo mezzo, i fatti d'Aspromonte avevano suscitata più viva, più
+accanita che mai, la lotta per la _questione romana_. L'avvenire,
+secondo il duca d'Eleda, si preparava torbido assai. Con la corrente
+delle riforme, la Chiesa combattuta, il suo potere discusso,
+minacciato, scemava per necessaria conseguenza anche l'autorità morale
+della religione. Egli allora sentiva il popolo, che per lui era sempre
+la plebe, i contadini, dei quali inconsultamente si voleva far tanti
+dottori, intonare il _ça-ira_ della repubblica. Questa benedetta paura
+della repubblica gli faceva perder la testa: abbandonò sua moglie, che
+incinta non poteva seguirlo, e corse a Torino, per opporsi
+all'irrompere delle idee nuove. È inutile il dire che tutti i suoi
+sforzi riuscirono vani. Però l'audacia, l'energia ch'egli seppe
+dimostrare in questa occasione lo misero, come si dice, sul
+candelliere, ed egli divenne il _leader_ dell'estrema destra.
+
+In una terra di ciechi, un miope fa certo fortuna; ed il partito
+clericale, forte, disciplinato, minaccioso fuori della Camera,
+nell'aula parlamentare era impotente, nè avrebbe trovato nel proprio
+seno chi per l'influenza del nome e delle ricchezze potesse
+rappresentarlo meglio di lui. Il duca dunque fu riconosciuto e
+accettato come capo della fazione, e così, o bene o male, se non una
+celebrità, divenne una notorietà della Camera. Il Governo lo aveva in
+considerazione, gli avversari in molte occasioni ne cercavano
+l'alleanza, i giornali, amici o nemici si occupavano di lui
+assiduamente, per combatterlo o per difenderlo: in una parola, mentre
+prima la sua vita parlamentare si perdeva intera nella monotonia di un
+voto dipendente, ora gli presentava tutte le commozioni della
+battaglia, con un piccolo esercito da guidare: e attorno al suo nome
+cresceva quel rumore tanto lusinghiero per le piccole ambizioni, quel
+rumore che precede la fama.
+
+Durante la prima settimana della sua assenza, Prospero Anatolio fece
+due corse a Borghignano, ed una ne fece nella seconda; poi gli giunse
+il telegramma che lo avvertiva del parto imminente. Appena lo ebbe
+ricevuto lasciò senza indugio Torino; ma, prima che egli fosse giunto
+a Borghignano, la duchessa si era già felicemente sgravata.
+
+Maria aspettava suo marito, come ogni donna in quel momento supremo
+aspetta il padre della propria creatura. Prospero Anatolio invece
+entrò in camera con un fare ben poco espansivo e con un'aria
+soddisfatta ancor meno. Sua moglie gli aveva dato una bambina, mentre
+sapeva pure ch'egli voleva un maschio ad ogni costo! Due giorni dopo,
+egli dovè ripartire; e poichè i giornali portarono ai sette cieli
+l'abnegazione colla quale il duca d'Eleda sapeva anteporre alle gioie
+ineffabili della famiglia i doveri dell'uomo pubblico, così egli
+rimase molto tempo senza farsi vedere a Borghignano.
+
+Maria volle allattar lei la creatura, e nell'affetto e nelle cure di
+madre non si accorse nemmeno della solitudine che la circondava.
+
+Intanto la vita dell'uomo politico alla quale Prospero si era ormai
+dato interamente, lo teneva, in quei primi anni, quasi sempre lontano
+dalla famiglia. Solamente nelle vacanze parlamentari egli viveva con
+sua moglie e colla piccola Lalla; ma poi, finchè restava aperta la
+Camera, non domandava e non si prendeva congedi; e così ogni giorno
+crescevano gli insidiatori al talamo trascurato. Ce ne furono di tutte
+le età e di tutti i metodi: i vecchi coll'astuzia scaltrita, i giovani
+colla passione, gli uni colla lusinga del mistero, gli altri collo
+stimolo della vendetta tentarono il cuore di Maria, ma contro la rocca
+assediata si spuntarono ingloriosamente tutte le arti nemiche.
+
+La virtù di Maria, come tutte le virtù delle donne che resistono,
+aveva alleati fortissimi. I suoi erano la fierezza di carattere, la
+nobiltà dei sentimenti e una sagacità molto fine: e fu allora che, con
+la ripugnanza dell'ermellino, per non aver inzaccherate dal fango
+neppur le balzane della veste, si ritirò dal mondo, si rinchiuse nella
+sicura tranquillità della sua casa e, con un pretesto o coll'altro,
+mise alla porta tutta la _buona società_ di Borghignano.
+
+Si fece una sola eccezione per il conte Giorgio Della Valle, che,
+quantunque giovanissimo ancora, nutriva da molto tempo per la duchessa
+Maria un'affezione quasi fraterna. Di ciò, s'intende da sè, la mattina
+all'ora di colazione, e la sera dopo il teatro, nel gran caffè di
+Borghignano, si faceva ogni sorta di commenti. Ma anche la maldicenza
+non faceva a Maria nè caldo nè freddo: aveva quella sua bimba che
+veniva su vispa come un demonietto; aveva un marito che, elevandosi
+dalle mediocrità inconcludenti, sapeva tener alto l'onore della casa;
+aveva un amico onesto, sincero, affezionato, al quale poteva confidare
+e gioie e timori, con cui discorrere del suo bel sogno di madre... Che
+cosa poteva desiderare di più?
+
+
+
+
+IV.
+
+
+Questo prezioso amico si allontanava per altro troppe volte e per
+troppo tempo dal palazzo d'Eleda.
+
+Giorgio Della Valle non aveva ancora vent'anni quando si arruolò fra i
+_Cacciatori delle Alpi_. Fu più tardi uno dei _Mille_. Ferito a
+Bezzecca nel sessantasei, poco tempo dopo, rinfrancato, si batteva a
+Mentana.
+
+Molto giovane ancora, e molto poeta, il suo ideale era l'Italia, e la
+vagheggiava libera e col berretto frigio.
+
+Giorgio Della Valle era un _sognatore_; ma bisogna ricordare che a
+vent'anni il Manzoni, il Giusti, il Settembrini avevano avuto
+quell'istesso ideale, avevano fatto quell'istesso sogno; invece la
+gioventù scettica e quattrinaia che dorme... e non sogna, senza essere
+più svegliata per questo, gridava al conte repubblicano la croce
+addosso, gli arrabbiati chiamandolo un mestatore ambizioso, e i
+tolleranti un matto pericoloso. Pazienza ancora se si fosse trovato al
+verde; dei conti che facciano il democratico tanto per isbarcare il
+lunario, se ne possono trovare a dozzine, ma democratico, ricco e
+conte?... per l'aristocrazia gretta e provincialesca di Borghignano
+era proprio roba da chiodi.
+
+Ma intanto ch'egli perdeva il sangue a Bezzecca e il credito d'uomo
+serio a Mentana, anche la stella del duca d'Eleda cominciava ad
+offuscarsi. Prospero, per dire il vero, non era mai stato un uomo di
+serio valore. Ebbe solo un qualche momento di notorietà, poi ricadde
+nel buio. Quando seguì la convenzione del sessantaquattro, che
+trasportava la capitale a Firenze, la _maggioranza_ n'ebbe una scossa,
+le _minoranze_ cambiarono di posto, e i malcontenti di tutti i colori
+formarono una nuova fazione, che si chiamò allora la _permanente_, con
+alla testa il conte di S. Martino. Per questa evoluzione anche il
+duca, naturalmente, perdette il suo grado, e da capitano che era, o si
+credeva di essere stato, ritornò alla Camera fantaccino.
+
+Inoltre i clericali _puri_ non potevano essere più tollerati, e nelle
+elezioni generali del sessantasette anche Prospero, se volle essere
+rieletto, dovette fare parecchie concessioni al cambiato umore degli
+elettori. Le discussioni intorno alla libertà della Chiesa e alla
+liquidazione dell'_asse ecclesiastico_ lo avevano trovato avversario,
+ma timido e taciturno: egli voleva salvare l'anima, e non voleva
+perdere il collegio; e quando si riaccesero le controversie sulla
+_questione romana_, il deputato di Borghignano non esprimeva il
+proprio parere altro che nel secreto dell'urna. Ma così, altalenando,
+finì come doveva finire, cioè coll'essere «a Dio spiacente ed a'
+nemici sui»; e fu abbandonato da tutti. La sua autorità, la sua
+influenza furono sminuite, e non vedendosi più ascoltato non apriva
+più bocca se non per rispondere all'appello nominale. Egli non sapeva
+più che cosa fare, che cosa tentare, dove andare, a qual santo
+votarsi, per fare ancora un po' di chiasso, per ritornare, in un modo
+o nell'altro, un uomo importante.
+
+Fu allora che cominciò a pensare a sua moglie. Con sua moglie vicina,
+egli avrebbe avuto una casa dove avrebbe dato pranzi, feste, balli,
+alleati efficacissimi delle mediocrità danarose. Pensò alla bellezza,
+all'intelligenza, alla fama intatta, alle attrattive della _novità_
+che avrebbero circondata a Firenze la duchessa d'Eleda, e sperò, col
+suo aiuto, di poter ancora far parlare di sè. Prospero Anatolio non
+poteva avere l'ambizione dell'uomo d'ingegno: era vanità, più che
+ambizione, la sua. Egli non aspirava ad incidere il proprio nome nelle
+pagine della storia, ma gongolava leggendolo stampato per le gazzette;
+e fra tutte, quella che leggeva sempre con maggior interesse, era la
+_Gazzetta di Borghignano_, perchè pur guardandola con aria di
+superiorità sprezzante, Borghignano non la perdeva mai d'occhio. Egli
+voleva essere un uomo grande; ma si sarebbe contentato (meno male!)
+che lo tenessero grande, almeno là, a Borghignano.
+
+Fatto il disegno, Prospero Anatolio volle metterlo subito in
+esecuzione, e perciò il conte Giorgio Della Valle, visitando una sera
+la sua buona amica, la trovò triste e preoccupata.
+
+--Che cosa avete, signora Maria?... avete un po' di _spleen_ o state
+poco bene?
+
+--No... tutt'altro.--E così dicendo, la duchessa, distratta,
+continuava a tagliar le pagine di un volume del Charpentier con una
+stecca di avorio.
+
+--Eppure dovete averci qualche seccatura. Lalla non è stata buona?
+
+--Eh! che volete, ebbe i suoi capricci con miss Dill anche stasera: ma
+poi si è addormentata tranquillamente.
+
+--E allora?--insistè il giovanotto, sicuro di non ingannarsi.
+
+--Allora, proprio lo volete sapere?... A voi; leggete.--E così
+dicendo, Maria porse una lettera a Giorgio, sulla quale brillava in
+tutto il suo splendore uno stemma gentilizio.
+
+--Prospero ha forse ragione... ma io sono così poco amante di
+novità!... Al pensiero di dover lasciare la mia casa, la mia quiete,
+le mie occupazioni, per andare a mettermi in mostra, è un pensiero che
+mi secca... che mi dà noia.
+
+Giorgio intanto leggeva la lettera a mezza voce.
+
+ «_Ma chère et ma reine_,
+
+«Da vario tempo studio intorno a un progetto pel quale imploro la tua
+approvazione sovrana. Il vivere lontano dalla famiglia, esiliato dalle
+pareti domestiche, comincia a riuscirmi di un peso insoffribile. Sento
+farsi più intenso ogni giorno il desiderio delle vostre carezze, ho
+bisogno di distrarmi col cicaleccio della mia bambina e di rallegrare
+lo spirito affranto nel tuo bel volto pallido e sereno. Aggiungi a
+tutto questo, che io incomincio a invecchiare e, cosa peggiore, ad
+accorgermene. Nelle mani dei camerieri di locanda mi trovo mal
+servito, mal trattato, e il mio appartamento non è abbastanza comodo,
+quantunque sia dei migliori. Per soprappiù non istò affatto bene; e lo
+attribuisco alla cucina dei _restaurants_, alla quale non ho mai
+potuto abituarmi. Ho già trovato e fissato il quartiere e ho già dato
+tutti gli ordini opportuni.
+
+«Per cagione di nostra figlia e della deputazione che, pur troppo, mi
+tiene sempre legato alla catena, tu pure fosti costretta a condurre
+una vita tutt'altro che allegra. Ma adesso, essendo più libero,
+cercherò compensartene: qui a Firenze troverai una società omogenea,
+si pronostica un carnevale brillante, senza contare poi tutte le feste
+che si daranno più tardi, in occasione del matrimonio del principe
+Umberto.
+
+«Dimmi quanto tempo ti occorrerà per fare i preparativi della
+partenza, con tutto tuo agio, senza darti alcun pensiero di me, che
+sarò sempre il più innamorato dei mariti e il più devoto dei
+servitori.
+
+«Salutami lo zio Eriprando, ricordami a miss Dill e a Giorgio, e
+baciami sulle guance di Lalla.
+
+ _11 Gennaio 1868._
+
+ «Il tuo
+ «PROSPERO ANATOLIO».
+
+«PS.--Tutto ben calcolato, sarà a prenderti lunedì, 20 gennaio, e
+ripartiremo il 25. Il cuoco potrebbe venire a Firenze col cocchiere il
+18. Intanto Giuseppe e Pietro, che restano a Borghignano, avranno cura
+dei cavalli, e l'uno o l'altro farà anche la cucina. Regolati per
+tutte le disposizioni occorrenti. _Sans adieu_».
+
+A questo punto Giorgio, restituita la lettera, si mise a ridere tutto
+allegro.
+
+--Come! Ridete?--disse Maria, mortificata.
+
+--Perdonatemi, duchessa; ma se sapeste che buona notizia ho ricevuto
+da questa lettera!
+
+--Voi?
+
+--Sì, io. Aspettate, e poi mi direte se non ho ragione di essere
+contento.--Così dicendo, Giorgio, tolta una lettera dal suo
+portafoglio, cominciò a leggere di nuovo e ad alta voce:
+
+ «_Carissimo nipote_,
+
+«Parto fra otto giorni e vado a Parigi. Devo conferire con Nigra per
+incarico avuto dal nostro Governo, e poi ripartire per il Belgio e la
+Prussia.
+
+«Resterò assente un mese o forse due.
+
+«Mia moglie è sempre indisposta, non posso adunque prenderla meco e
+non vorrei lasciarla qui affatto sola.
+
+Tu sei il mio unico parente, non hai nulla da fare (per la repubblica
+c'è tempo) e, aspettandola, potresti lasciare il _fascio_, le _loggie_
+e i fremiti di Borghignano, per adempiere ai tuoi doveri di nipote.
+
+«La zia ha i capelli misto-marengo, non temo perciò le tue seduzioni;
+è irlandese, e l'influenza delle tue idee progressiste potrà anzi
+farle del bene.
+
+«A proposito della repubblica: il presidente lo prendete bell'e fatto,
+o lo ordinate apposta? In ogni modo non dimenticarti di raccomandargli
+la mia testa: potrà sempre riconoscerla dalla coda.
+
+«Attendo una risposta a volta di corriere.
+
+«Fa quello che vuoi. Ti lascio libero della tua volontà: ma, se
+rifiuti, bada che ti diseredo.
+
+«Ascolta dunque le mie preghiere, unitamente a quelle dei tuoi
+creditori, e prendi subito il _diretto_ per Firenze. Tua zia ti
+prepara una benedizione del Santo Padre.
+
+«Ti stringo la _sinistra_ e mi dichiaro colla destra
+
+ «L'affezionato zio
+ «PIER LUIGI DA CASTIGLIONE».
+
+--Ma dunque? Voi pure venite a Firenze?--esclamò Maria; e ne' suoi
+grandi occhi, invece delle lacrime, brillava adesso la gioia.
+
+--Certamente!... Volete che mi lasci diseredare? Ho già risolto e
+parto fra otto giorni.
+
+--Oh bravo!... Nel caso contrario, sapete, mi sarei unita io pure a
+vostro zio...
+
+--E ai miei creditori.
+
+Maria rise del motto, e fra le due buone creature cominciò quella
+corrente di allegro umore, schietto e sereno, che di tanto in tanto fa
+così bene all'anima e alla salute. Giorgio mise in canzonatura
+Prospero Anatolio, il quale sottoponeva il suo _progetto_ alla volontà
+sovrana della consorte e finiva poi col fissare la giornata e l'ora
+della partenza. E Maria rispose citando il conte Pier Luigi, che
+lasciava il nipote libero della propria volontà, minacciando per altro
+di diseredarlo se non avesse fatto a modo suo. In conclusione,
+entrambi convennero che tanto Prospero quanto Pier Luigi avevano i
+loro difetti, le loro pecche; ma erano pure le due eccellenti persone!
+Maria andava persuadendosi che suo marito non era dalla parte del
+torto e che, chiamandola presso di sè, le dava veramente una prova
+d'affetto. Conveniva che, a Borghignano, divertimenti nè distrazioni
+non ce n'erano affatto, mentre a Firenze avrebbe potuto uscire un po'
+da quella vita monotona e sollevare lo spirito, specialmente
+frequentando i teatri; ed anche per l'educazione di Lalla il nuovo
+disegno di Prospero Anatolio veniva assai opportunamente. Vedendo
+persone nuove e vivendoci in mezzo, il demonietto avrebbe perduto un
+po' di quella sua selvatichezza indomabile, e con suo padre vicino
+avrebbe fatto meno capricci.
+
+Giorgio approvava tutte le considerazioni di Maria, si lasciava
+burlare a proposito delle sue aspirazioni _platonicamente_
+repubblicane, e così, fra una chiacchiera e uno scherzo, quella sera,
+invece di andarsene alle undici, come era solito, lasciò il palazzo
+d'Eleda quando la mezzanotte era già suonata.
+
+Un'ora dopo, Maria si addormentava beata, tranquilla, sorridendo alla
+nuova felicità che l'aspettava a Firenze, senza aver notato il
+cambiamento del suo umore, senza averne avvertito il perchè, senza
+domandarsi come mai prima le aveva data tanta pena la lettera di suo
+marito ed ora invece le procurava tanto piacere.
+
+Il conte Della Valle, un'ora dopo, era ancora al _club_, e quando la
+mattina scrisse allo zio accettando di andare a Firenze, non ricordava
+nemmeno che a Firenze ci sarebbe andata pure la duchessa d'Eleda.
+
+
+
+
+V.
+
+
+Maria comparì la prima volta in mezzo al bel mondo fiorentino, nel
+gran ballo della principessa Balbi della Bicocca. Già essa vi era
+stata annunziata, e la precedeva quel vociare inquieto, quei mille
+pettegolezzi coi quali si fabbricano le biografie improvvisate di
+tutti coloro che attirano la curiosità della gente. Gli uomini ne
+parlavano con entusiasmo, le donne con una certa diffidenza; esse
+temevano una rivale.
+
+La bellezza della duchessa d'Eleda aveva raggiunto allora quasi la
+perfezione, e quel poco che le mancava per esser perfetta, ne
+accresceva la grazia. Era una bellezza che parlava ai sensi e al
+cuore; grande, bionda, pallida, l'eterno femminino di Goethe aveva in
+lei la sua espressione più viva, e la formosità giovanile, i suoi
+fascini più attraenti. Il poeta Aleardi, allora di moda, la paragonava
+a una Madonna pensata dal Beato Angelico, e dipinta da Rubens.
+
+Quando non c'è un amante di mezzo che faccia da diafragma, i raggi
+lucenti della moglie cadono diritto a illuminare il marito: e Prospero
+Anatolio, come aveva già preveduto, ebbe in suo pro tutta la
+benevolenza che sapeva cattivarsi la moglie. Cominciavano a
+dimenticarlo, e la moglie lo ricollocò sul candelliere.
+
+La celebrità, come le donne e la fortuna, si abbandona a chi sa
+coglierla in buon punto; e una volta raggiunta nessuno o ben pochi
+ripensano agli espedienti adoperati all'intento. Prospero Anatolio
+poi, dominato da una gran vanità, non era uomo da fermarsi ad
+analizzare il _successo_. Quando lo applaudivano alla Camera, egli
+dimenticava che il discorso era stato riveduto da un suo collega,
+costretto, per la _disciplina di parte_, a tenersi nell'ombra; quando
+faceva ridere gli amici con un frizzo, dimenticava il _Figaro_ o il
+_Fanfulla_, dove lo aveva letto. Adesso si sentiva accarezzato,
+cercato, adulato, e non pensava a sua moglie, alla forza prima di
+tutto quell'incenso; quella forza ch'egli per altro, a suo tempo, non
+avea trascurato di adoperare.
+
+Gli uomini di tutti i partiti, deputati, ministri, senatori,
+banchieri, artisti alla moda, diplomatici a spasso, generali e
+ufficialetti, tutto il sesso forte, insomma, si affaccendava attorno
+al duca e gli faceva corona: e nemmeno il sesso debole gli era avaro
+di sorrisi.
+
+Maria non aveva amanti; per combatterla e vincerla bisognava dunque
+sedurre il marito.
+
+E infatti fra le altre, e più delle altre, la baronessa Renata de
+Haute-Cour, che da vari mesi faceva delirare invano il povero
+Anatolio, aveva cominciato, dopo la venuta di Maria a Firenze, a
+mostrarsi con lui di una amabilità molto arrendevole.
+
+La de Haute-Cour era la moglie del ministro di Francia: una donnina
+che sembrava uscita da un capitolo di Feuillet, piena di grazia e di
+nervi; che rideva, parlava, gestiva continuamente, e che formava con
+Maria il più vivo contrasto. La duchessa d'Eleda aveva la maestà, i
+modi, il sentire di una gran dama; Renata, invece, la storditaggine
+briosa di uno sbarazzino.
+
+Forse appunto per un tale contrasto, o forse per il rumore, lo
+scandalo, l'invidia, i desideri, che la de Haute-Cour avea sollevati
+intorno a sè, Prospero Anatolio da due mesi ne era perdutamente
+invaghito, e balbettava con lei, balbettava in modo straordinario.
+Renata non si può dire che rifiutasse il suo omaggio, questo no; ma le
+piaceva di farlo giocolare, come il micino che corre, salta, scatta,
+si contorce, fugge e ritorna affaticandoci per ghermire il gomitolo e,
+quando è lì lì per afferrarlo, uno strappo improvviso glielo porta
+lontano.
+
+Ma invece al ballo della Principessa della Bicocca, Prospero Anatolio
+raggiunse il colmo della felicità. Renata era tutta per lui solo:
+aveva aperto al duca una partita a due colonne sul libricciuolo dei
+balli, e licenziava con poche parole gli importuni che tratto tratto
+venivano ad interrompere i loro discorsi.
+
+Gongolante, orgoglioso, egli non avvertiva però che i rivali da lui
+messi in fuga correvano ad ingrossare le file già formidabili degli
+adoratori di sua moglie.
+
+Durante le quadriglie, la coppia del duca e della baronessa Renata era
+la più disattenta di tutte, e fece nascere confusioni disastrose nella
+_grande chaîne_ e nei comandi _à gauche_ e _à droite_. Fra un ballo e
+l'altro era sempre il duca il cavaliere di lei, l'angelo custode del
+suo ventaglio, il segretario dispotico del suo _carnet_. Il duca la
+faceva bere, il duca la faceva passeggiare, il duca provvedeva agli
+strappi del suo vestito, conducendola dove le cameriere riparavano ai
+guasti avvenuti nel calore delle danze.
+
+--Il vostro è un capriccio,--gli diceva Renata appoggiandosi
+mollemente al braccio di Prospero.
+
+--No! No! Per tutto ciò che ho di più sacro al mondo, vi giuro che vi
+amo, che non ragiono più.
+
+--Ma... domani?
+
+--Domani, come ieri, come oggi, co-come sempre!
+
+--_For ever?_
+
+--_For ever._
+
+--E vostra moglie?
+
+--Mia moglie... Vi amo.
+
+--Guardatela. È bella assai, vostra moglie...
+
+Fatto il giro dell'appartamento, erano entrati insieme nel _buffet_, e
+Renata, dietro a una portiera, gli indicava la duchessa, in mezzo alla
+sala da ballo.
+
+Era appena finito un valzer: Maria, ancora ansante, colle guance
+leggermente colorite, era ammirata, circondata dal fior fiore della
+gioventù e dell'eleganza.
+
+--Com'è bella!... No! Non dovete guardarla!
+
+E Renata si strinse più forte al braccio del duca, piena di fascino e
+di grazia, fingendosi quasi paurosa, quasi mortificata da quel
+confronto.
+
+--Voglio voi... Amo voi...--le balbettò all'orecchio il duca d'Eleda.
+
+--Vi piaccio dunque... mi amate di più?--esclamò Renata correggendosi
+a tempo, e con una mano sapiente giuocando colla commenda che brillava
+sullo sparato tutto a pieghe e a ricami della camicia di Prospero.
+
+--Lo vedete, Renata, non so-ono qui?!...
+
+Renata si guardò intorno con un rapido giro degli occhi. Nel _buffet_
+non c'era nessuno. Nascosta dietro alla portiera, non poteva certo
+esser veduta: si alzò ritta sulla punta dei piedi, e con una sua mossa
+da monello stordito sfiorò colle labbra il volto di Anatolio, che
+diventò pallidissimo.
+
+
+
+
+VI.
+
+
+Tra Giorgio Della Valle e il duca d'Eleda non c'era molta amicizia.
+
+Giorgio, parlando di Prospero, alzava le spalle chiamandolo
+_clericale_; e Prospero chiamava l'altro un repubblicano e faceva
+altrettanto. Erano rimasti molto tempo salutandosi appena, fatto
+abbastanza notevole in una città di provincia, fra i rappresentanti di
+due case cospicue del patriziato; e solo quando successe il matrimonio
+del duca, cominciarono ad avvicinarsi un po' più. Il conte Eriprando,
+lo zio della sposa, era stato tutore di Giorgio, e Giorgio era tenuto
+dai Santo Fiore come un figliuolo. A poco a poco, la consuetudine di
+vedersi ogni giorno, se non fece nascere fra di loro una straordinaria
+simpatia, finì col renderli amici apparentemente.
+
+Giorgio rispettava le opinioni politiche e religiose del suo
+avversario; anzi, per la disparità grandissima che esisteva fra quelle
+opinioni e le sue, diffidava del proprio giudizio, temendolo alterato
+dalle prevenzioni, e si ostinava, per paura di eccedere, a voler tener
+il duca d'Eleda per da più assai che non valesse in realtà. Prospero
+poi, da parte sua, gli accordava un olimpico compatimento,
+giudicandolo sempre un ragazzo esaltato, ma innocuo; un po' matto, ma
+in fondo un ottimo cuore; e sperava, davvero, che maturandosi cogli
+anni e coll'esperienza avrebbe messo il cervello a partito. Nè lo
+vedeva di mal occhio in casa; anzi faceva pompa di una tale amicizia;
+perchè questa amicizia rappresentava la tolleranza del duca verso i
+suoi avversari politici. Di questa tattica fine egli raccoglieva già i
+frutti, e durante le ultime elezioni se n'era discorso favorevolmente
+al gran caffè di Borghignano e su pei giornali;
+
+Adesso per altro, a Firenze, Prospero Anatolio trovò nel conte Della
+Valle un cambiamento troppo evidente... Giorgio alle volte era con lui
+così freddo, che si avvicinava a scortese... nè Giorgio aveva tutti i
+torti.
+
+L'amicizia, la stima ch'egli professava a Maria erano sincere e
+vivissime, e perciò non poteva perdonare al duca d'Eleda di posporre
+tutte le virtù e i pregi inestimabili di sua moglie ad una _cocotte_,
+con tutti i quarti, ma sempre _cocotte_.
+
+Anche a Maria non passò inosservata la freddezza del conte verso
+Prospero; e questa novità, ch'ella non riusciva a spiegarsi, la
+infastidiva, la addolorava, la teneva continuamente sopra pensiero,
+tanto che una volta, non potendo più oltre frenarsi, domandò e volle
+saperne il motivo. Giorgio, preso così all'improvviso, non ebbe tempo
+di potersi schermire con arte, e la duchessa gli serrò i panni addosso
+sì fattamente che, pur di uscirne, egli ne attribuì la cagione alle
+aspirazioni politiche del deputato di Borghignano, troppo contrarie
+alle sue.
+
+Ma la scusa non poteva soddisfare, perchè quelle aspirazioni erano pur
+sempre le stesse, mentre invece la freddezza era nuova. Giorgio
+allora, vedendo di non potersi giustificare, promise di correggersi, e
+benchè questa promessa non fosse poi mantenuta, Maria non entrò più in
+tale argomento. Sentiva che Giorgio le nascondeva un segreto, ch'egli
+non aveva per lei la confidenza di un tempo, e se ne offese.
+
+Intanto anche Prospero Anatolio che, con un grosso rimorso sulla
+coscienza, avea paura di tutto, non mancò alla sua volta, di far cadere
+il discorso, trovandosi colla moglie, sullo strano contegno del suo
+amico, per prevenire il pericolo di qualche inopportuna confidenza e
+prepararsi, per tutti i casi, il terreno alla propria difesa. Egli pure,
+come avea fatto Giorgio, non trovando da dire meglio, ne dava la colpa
+alla politica.--_Nemici politici e amici personali_, è una bella frase
+d'effetto, come--Libera Chiesa in libero Stato--del conte di
+Cavour,--concludeva il duce d'Eleda.--Tutta roba da leggersi sulle
+gazzette; tutta rettorica! Ma, in pratica, oh! in pratica è un ben altro
+affare! Oggi un'allusione, domani un equivoco, la corda si fa tesa e si
+rompe, quando tu meno lo crederesti. Anch'io--continuava--anch'io, se
+devo dire la verità, ho sempre tollerato Giorgio per un riguardo verso i
+tuoi, per riguardo a te stessa.
+
+Maria ascoltava e taceva; ma in fondo al cuore sentiva che Prospero,
+come il conte Giorgio, non era affatto sincero. Impaziente, inquieta,
+avrebbe voluto ad ogni costo scoprire il mistero, indovinare il perchè
+della freddezza e degli sgarbi dell'uno, dell'imbarazzo dell'altro.
+
+Povera Maria! pur troppo era vicino il giorno che doveva sciogliere
+l'enigma e distruggere per sempre la serenità della vita sua!
+
+Nel lunedì ultimo di carnevale si preparava a Corte una festa che
+chiudeva per quell'inverno i ricevimenti privati. Era grande
+l'aspettativa e grandissimo nei pochi eletti il desiderio
+d'intervenirvi. La duchessa d'Eleda, naturalmente, era una delle
+signore invitate e più delle altre desiderata. L'uomo propone, per
+altro, e Dio dispone; e il mal di capo che aveva tormentata Maria per
+tutto quel giorno si accrebbe nel dopo pranzo, accompagnato da brividi
+molesti che facevano temere la febbre. Giorgio si trovava presente e
+consigliò a Prospero di mandare pel medico. Il servo va e torna, e
+riferisce che il medico era uscito di Firenze il mattino e
+ritornerebbe col diretto delle undici; appena giunto lo manderebbero.
+
+--E se ne chiamassimo un altro?
+
+Maria preferì piuttosto aspettare.
+
+Prospero, suonate le dieci, cominciava ad essere sulle spine, e
+brontolava fra i denti che il male non bisogna troppo ascoltarlo; poi
+da un momento all'altro, quasi temendo gli potesse mancare il coraggio
+se aspettava a risolversi, si fermò sui due piedi, guardò l'orologio e
+borbottò accigliato che egli doveva recarsi al ballo subito, dovendo
+conferire col presidente del suo ufficio.
+
+Maria, che aveva notato con inquietudine il crescente malumore di suo
+marito, non lo trattenne, e così il duca si sentì libero e padrone di
+andarsene a suo piacimento. Allora, colla tenerezza, tornò ad essere
+gentile e affettuoso verso Maria; le fece raccomandazioni e carezze,
+le baciò i capelli e le mani; ma poi, la prudenza gli mancò sul più
+bello. Era già sull'uscio quando, rivolgendosi a Giorgio, disgustato
+di quella commedia, gli domandò se si fermava ancora molto tempo.
+
+--Mi fermo ancora un pochino, se la duchessa non è troppo stanca.
+
+--No, no; poi a momenti verrà il medico--rispose Maria.
+
+--Benissimo, cara, fa, fa, come vuoi, e allora tu, Giorgio, dovresti
+usarmi una cortesia: aspettare che venga il medico e sapermi dire,
+quando ci vedremo più tardi, che cosa ha detto.
+
+Giorgio alzò il capo e lo guardò senza rispondere. Prospero Anatolio
+capì di essere andato troppo oltre, ma conoscendo la lealtà del conte
+Della Valle, pensò d'affrontarlo, e gli ripetè la raccomandazione,
+guardando intanto Maria come per dirle:--È un tiro solito, ma lo
+sopporto per amor tuo.
+
+--Io non vengo al ballo stasera--rispose Giorgio seccato--ma in ogni
+modo ti farò avere le notizie, se proprio le desideri.
+
+Il d'Eleda lo ringraziò, sorrise di nuovo stringendo la mano a sua
+moglie e usci senza presentire l'uragano che stava per addensarsi sul
+suo capo.
+
+Il fare asciutto, sgarbato del conte Della Valle aveva indispettito
+Maria a un punto tale, che rimasta sola con lui, lo trattò con
+insolita freddezza. Giorgio se ne accorse subito, ma non sapendo come
+giustificarsi, senza accusar Prospero, non parlò più affatto: tanto
+che la duchessa, seccata, gli disse di sentirsi molto stanca e che
+perciò pensava di attendere il dottore coricata.
+
+--Se credete, per altro, che io mi fermi ancora per attendere le
+notizie, come mi ha detto Prospero...
+
+--Grazie: non importa--rispose Maria.--Quando verrà il dottore, lo
+pregherò di scrivere un biglietto, e glielo manderò io stessa.--Era un
+tono che non ammetteva repliche, e Giorgio se ne andò indispettito
+contro il d'Eleda, per la sua cattiva condotta, prima di tutto, ed
+anche perchè era la cagione della collera di Maria. Scese lentamente
+le scale, e, nell'uscire, incontrò appunto il medico che entrava
+allora. Pensò, per un momento, di risalire insieme; ma poi,
+riflettendoci, accese una sigaretta e rimase ad aspettarlo
+passeggiando sotto l'atrio. Poco dopo il dottore scendeva. Maria non
+aveva che una febbriciattola; un po' di raffreddore; in breve sarebbe
+stato tutto sparito. Giorgio si strinse nelle spalle e se ne andò al
+_club_.
+
+Maria durò fatica prima di poter prender sonno; quel contegno strano e
+ingiustificabile la impensieriva e addolorava ad un tempo. Anche in
+suo marito, è vero, aveva notato alcunchè d'insolito; ma non vi fece
+molto caso, assorta com'era in altri pensieri. Cominciò dall'accusare
+Giorgio, nel suo cuore, di non essere più il medesimo di Borghignano;
+di avere segreti e misteri con lei, che lo amava colla tenerezza
+confidente di una sorella. Poi, dopo di aver cercato e ricercato seco
+stessa di scoprire la verità, s'interrogò alla sua volta, domandando a
+se stessa s'ella pure non aveva dato motivo a quello spiacevole
+cambiamento; e quantunque si trovasse affatto innocente, finì come
+finisce sempre chi vuol bene a qualcuno, coll'assolvere questo
+qualcuno e coll'accusare sè di durezza.
+
+--Chi sa!--pensava Maria, che nel difendere l'amico provava un vivo
+piacere--chi sa!... Giorgio avrà forse qualche noia, qualche dolore,
+ed invece di confortarlo fo peggio. È impossibile ch'egli sia mutato
+in questo modo senza una ragione seria, molto seria, ed io ho avuto
+torto di non pensarci. Se ha risposto sì malamente a Prospero, forse
+avrà avuto ragione di farlo; forse avrà qualche dispiacere che lo
+turba, ed io aggiungo alle sue pene anche la mia freddezza...
+
+Ma la duchessa s'ingannava. Giorgio Della Valle, che quella notte era
+molto fortunato al giuoco, non si ricordava più di lei, ed era
+allegrissimo.--E se fosse in collera con me e non tornasse?--continuava
+Maria a pensare,--alla fin fine, se fosse in collera, quasi non avrebbe
+torto. Sa di non avermi fatto nulla, e, come a me non va più il contegno
+verso di noi, a lui non parrà scusabile il mio... Come spiegare il nostro
+malinteso?... Che fare?...--E s'affannava per cercare il modo di
+rivederlo presto, e scusarsi, senza aver l'aria di corrergli dietro. Si
+ricordò in quel punto che il giorno innanzi non aveva voluto donare a
+Giorgio una fotografia, che piaceva molto, della sua Lalla, perchè,
+essendo una prima copia, desiderava serbarla per Prospero. Ma adesso,
+riflettendoci, capiva non essere uomo suo marito da badare alla prima
+copia piuttosto che alle altre; l'affetto paterno del duca, il quale, del
+resto, idolatrava la bimba, non capiva certe finezze: domani adunque si
+manderà a Giorgio la fotografia domandata. In tal modo, naturalmente,
+egli sarebbe venuto subito per ringraziarnela, e così spiegandosi
+reciprocamente, avrebbero finito col far la pace.
+
+Con questo pensiero si addormentò tranquillamente, e si svegliò la
+mattina dopo con questo pensiero medesimo. Ancorchè il suo raffreddore
+non fosse sparito interamente, si alzò presto, e sua prima cura fu di
+farsi portare il ritratto da mandare a Giorgio.
+
+--E se vi facessi scrivere a Lalla, colle zampine di mosca, il suo
+nome sotto?... Certo gli riuscirebbe più gradita l'improvvisata!...
+
+Apparecchiato l'occorrente, Maria fece chiamare la bambina; ma come il
+solito quel folletto si era liberato dalla vigilanza di miss Dill, col
+pretesto di andare dalla mamma, ed invece era fuggito di corsa nel
+quartierino. del duca, il quale era pieno di tolleranza per i capricci
+della figliuola. Infatti Lalla vi metteva tutto sossopra e torturava
+la flemmatica pazienza di Ioh, un piccolo inglese, il vero tipo del
+_groom_.
+
+Lalla era fin d'allora (contava sei o sette anni) l'incarnazione di
+uno di quei tanti demonietti creati e messi al mondo per la dannazione
+del genere umano. Amava suo padre fin all'idolatria, perchè in lui
+aveva sempre il condiscendente d'ogni capriccio, perchè, tollerante,
+compiacevasi d'ogni sua impertinenza, opponendosi a Maria, quando, più
+severa, trovava da sgridare e magari da correggere castigando. Egli
+stesso, senza pensare nè all'educazione, nè alla riuscita di sua
+figlia, la quale con quei principî non prometteva nulla di buono, si
+divertiva a giuocare con lei. Le insegnava mariuolerie, si lasciava
+sfuggire parole un po' ardite, ridendo come un matto quando la piccina
+le ripeteva. Egli la faceva correre, la faceva saltare, le insegnava
+la scherma e l'equitazione; e però il quartierino del duca era l'Eden
+di tutte le delizie di Lalla. Quando poteva scappare da sua madre e da
+miss Dill era beata; correva là dentro; quei quadri dai colori vivaci,
+quelle armi, tutto quel disordine era il suo proprio elemento. Ella
+rifaceva il soldato, la cantante, l'arcivescovo e la duchessa madre
+nei giorni di ricevimento. Poi si fermava lungamente a divorare collo
+sguardo le donne nude, scolpite o dipinte; e benchè il duca le avesse
+insegnato, per tutelare la sua innocenza, che quelle non erano donne,
+ma anime sante, Lalla faceva già confronti fra quelle _anime_ e sè.
+Gli astucci, le cassettine, i cassettini, l'armadio, lo scrittoio di
+Prospero Anatolio non avevano segreti per la sua curiosità infantile,
+nè riparo alle sue piraterie quotidiane. Prospero quando cercava
+qualche cosa che non gli riusciva di trovare, andava su tutte le furie
+brontolando con Maria e con miss Dill perchè non sapevano educare la
+bimba.
+
+Anche quella mattina, dopo che la duchessa l'ebbe fatta chiamare, miss
+Dill dovette cercarla nello studio del duca.
+
+--Cattiva!--le gridò Maria quando la fanciullina entrò in
+camera.--Cattiva! Hai disobbedito a tua madre, e hai detto delle bugie
+a miss Dill!
+
+Lalla non rispose; ma con un salto fu sulle ginocchia di sua madre, e
+l'abbracciò stretta stretta. Miss Dill uscì.
+
+--A voi--disse Maria affettando una severità che era uno scherzo--da
+brava! scrivete qui, sotto questo ritratto.
+
+--Lasciamelo vedere, mamma.
+
+--Lo hai già veduto ieri: è il tuo ritratto.
+
+--Lasciamelo vedere, mammina bella.
+
+--A te, guarda, sei contenta?
+
+Lalla fece una smorfia e poi:--Sono stata più ferma di Mimì, non è
+vero, mamma?--Mimì era una piccola amica... una piccola rivale.
+
+--Sì, sei stata più ferma di Mimì, la quale per altro è più ubbidiente
+di te, e non dice bugie. Scrivi da brava.
+
+--E a chi regali il mio ritratto? al babbo?
+
+--No, al tuo amico Giorgio.
+
+--Al mio amico Giorgio? Ma non avevi detto di regalarlo al babbo?
+
+--Scrivi, presto!
+
+--Ne darai un altro al babbo?
+
+--Sì, gliene darò un altro.
+
+--Quale?
+
+--Oh Dio! Un altro, come questo! Non farmi arrabbiare, andiamo.--E
+Maria, tenendo sempre Lalla sulle ginocchia, accostò a sè con una mano
+un piccolo scrittoio di mogano.
+
+--Che cosa devo scrivere?...
+
+--Scrivi...--e Maria, dettando, seguiva cogli occhi la manina di
+Lalla--scrivi:--_Al buon amico_...
+
+--A-mico...
+
+--Giorgio.
+
+--Gior-gi-o.--Basta?
+
+--No! devi scrivere ancora....
+
+--Che cosa, mammetta?
+
+--La tua piccola Lalla.
+
+--Tua piccola Lal-la.
+
+--Brava! Così!--E Maria fece per toglierle di mano la penna.
+
+--No! Aspetta.--La bimba, la quale, prima non voleva cominciare, ora
+non voleva più smettere, e sotto gli occhi meravigliati di sua madre
+scrisse, dopo la firma: _for ever_.
+
+--_For ever?!_--esclamò Maria, stupita. Lalla guardò la mamma, e col
+suo intuito precoce, ebbe paura di ciò che aveva fatto.
+
+--Chi ti ha insegnato a scrivere _for ever_?
+
+Lalla, rossa rossa, balbettò, si confuse, e poichè Maria insisteva per
+sapere la verità, scoppiò in lacrime, e cominciò a strillare. Allora
+la mamma, fissandola severamente, la minacciò, se non diceva tutto, di
+regalare _Dèsir_, il suo cavallino favorito, a Mimì. Era una minaccia
+che otteneva sempre un grande effetto.
+
+--Non lo farò più, mamma!... Non lo farò più!...
+
+--Va benissimo, ma prima mi devi dire tutto...
+
+--Ho trovato per terra il portafoglio del babbo...
+
+--Ebbene?...
+
+--Non sapevo di far male... l'ho trovato per terra...
+
+--Ebbene?...
+
+Lalla mentiva; lo aveva tolto invece dal cassettino dello scrittoio,
+che trovò aperto un giorno, mentre suo padre, nella camera vicina, si
+mutava d'abito.
+
+--E dunque? Animo, animo! bisogna dir tutto.
+
+--E sotto il ritratto di una signora ho veduto scritto così.
+
+--Dici una bugia.
+
+--No, no! mammetta!--replicò Lalla, contentissima,--Hai anche tu quel
+ritratto--e così dicendo, scivolò dalle ginocchia di sua madre, corse
+nel salotto, prese un album, lo portò a Maria, l'aprì, fece passare i
+ritratti in fretta; poi fermandosi d'un tratto esclamò:
+
+--Eccola! È questa qui!--e col ditino indicò il ritratto della
+Haute-Cour.
+
+Maria impallidì, e i suoi occhi si empirono di lacrime.
+
+--Perchè piangi, adesso, mamma?... Non lo farò più. te lo prometto.
+
+Maria si strinse forte alla sua creaturina, e un singhiozzo, che le
+veniva dritto dal cuore, aprì lo sfogo ad un pianto dirotto. Lalla,
+che non capiva nulla, ritornò a piangere anche lei; baciava la bocca,
+le guance, gli occhi della povera sconsolata, e colla vocina infantile
+continuava a domandarle:--Perchè piangi, mamma?
+
+
+
+
+VII.
+
+
+Rinvenuta un poco dallo sgomento di quella scoperta, la poveretta ebbe
+qualche conforto dal dubbio.
+
+Dubitò delle parole di sua figlia, dubitò della colpa di suo marito.
+Quelle parole--_for ever_--non avrebbero potuto, alle volte, essere
+inspirate da una simpatia vaga?... E se proprio sotto c'era un
+affetto, non poteva essere un affetto meritevole di perdono, scusabile
+forse?... Ma in questo modo, per quanto Maria lo desiderasse, non
+riuscì lungamente a ingannarsi. Messa in sull'avviso, non ebbe che ad
+osservare, attentamente osservare, per accertarsi della verità.
+
+Maria non era innamorata di Prospero; ma quella scoperta non doveva
+perciò riuscire meno dolorosa. Il suo affetto di madre, la sua dignità
+di donna e di moglie, avevano ricevuto un grave oltraggio. Non era
+innamorata di Prospero, ma gli voleva bene; lo stimava, e aveva
+bisogno di stimarlo, perchè era il padre della sua creatura, e perchè
+l'onore di quest'uomo era pure il suo onore. Non era innamorata di
+Prospero; ma Prospero era suo marito... Ricordava che ieri, ieri
+ancora, egli l'aveva avuta fra le sue braccia... e pensando adesso che
+non vi era stata desiderata dall'amore, ma dai sensi, vedeva l'occhio
+di lui fissarla curioso, disamorato: lo vedeva cercar confronti,
+invocare altre orme, e il suo pudore, il suo orgoglio ne soffrivano
+amaramente.
+
+Che cosa fare?...
+
+Il primo pensiero fu quello di fuggire da suo marito, perchè le faceva
+orrore.
+
+Fuggire?... E Lalla? Lalla la sua figliuola? Lalla piccina ancora?
+Avrebbe potuto dividerla dal padre? Avrebbe potuto dividerla dalla
+mamma sua? Avrebbe potuto lei abbandonarla? No; Maria era madre; madre
+sempre e prima d'ogni altra cosa, e con questo affetto si sentiva
+rialzar pura, quasi redenta dall'oltraggio patito.
+
+Ma... che fare?... Vederlo ancora?... Continuare a star con lui?
+
+La sua mente si perdeva, l'animo suo ondeggiava in mille dubbi. Ella
+da sè sola non riusciva a connettere le idee, e non sapeva nemmeno a
+chi ricorrere per consiglio. Nessuno avrebbe potuto o voluto aiutarla;
+e poi di nessuno ella stessa si sarebbe fidata.
+
+--Di nessuno?... No, Giorgio mi consiglierà: di lui posso
+fidarmi.--Con questo pensiero Maria ritrovò un po' di calma; il suo
+volto turbato si ricompose ed ebbe un sorriso di speranza e di
+sollievo.
+
+--Giorgio?... sì, Giorgio! Ecco spiegato adesso il suo contegno, la
+sua freddezza con Prospero,--andava pensando fra sè.--Egli certo
+sapeva ogni cosa; e il suo carattere franco e onesto soffriva nel
+vedermi offesa così vilmente. Ed io... che invece dubitavo di Giorgio
+e della sua amicizia! Ah! Ma ora gli dirò tutto, mi confiderò con lui
+interamente, e farò... farò tutto quello che egli mi consiglierà di
+fare.
+
+Dopo una tale risoluzione, Maria scrisse sul momento al conte Della
+Valle, senza riflettere al passo gravissimo che stava per fare, il
+seguente biglietto:
+
+«Venite subito da me: ho scoperto tutto e ho tanto tanto bisogno di
+consigliarmi con voi.--_Maria._»
+
+Piegata, suggellata la lettera, fatto l'indirizzo, suonò: poco dopo
+entrò la cameriera.
+
+--Chi c'è in anticamera?--le chiese Maria, ancora colla voce malferma.
+
+--Giacomo e Lorenzo.
+
+--Mandami Lorenzo.
+
+La cameriera uscì e ritornò quasi subito introducendo un servitorello
+dai quattordici ai sedici anni.
+
+Era costui un figliuolo della nutrice di Lalla, che aveva ottenuto di
+entrare al servizio della duchessa, e le era fedele come un cagnolino.
+
+--Sapete, Lorenzo, dove sta di casa il conte Della Valle?
+
+Il ragazzo strinse gli occhi e chinò la testa, pensando, poi, dopo un
+momento, rispose:
+
+--Sì, signora duchessa. Ora me ne ricordo. Sta in via dei Fiesolani,
+in quel palazzone vecchio, di faccia alla chiesa di San Filippo.
+
+--Va bene. Gli porterete questa lettera. Se non è in casa, aspettate
+che ritorni; ma non dovete consegnarla che nelle sue mani.
+
+Rimasta sola nuovamente. Maria raccolse le carte, le buste, le penne
+sparse sullo scrittoio, e le richiuse in una piccola scatoletta
+intarsiata.
+
+Ma, in questo punto, un pensiero che le giunse improvviso le fece
+prima corrugare la fronte; poi le sue guance, quasi sempre
+pallidissime, diventarono rosse, di bragia, e corse ella stessa in
+cerca di Giacomo, fin nell'anticamera.
+
+--Lorenzo è già andato?...--domandò al servo affannata.
+
+--Sì, signora duchessa.
+
+--Correte presto! fermatelo! Ch'egli ritorni qui sul momento!
+
+Non aveva terminato di parlare, che già il servitore, fatta a salti la
+scala, usciva di casa, e dopo pochi minuti, che a Maria, la quale
+stava ansiosa ad aspettare dietro i vetri della finestra, sembrarono
+eterni, ritornava indietro con Lorenzo, il quale teneva ancora tra le
+mani la lettera per il conte Della Valle. Maria, vedendola, respirò
+liberamente.
+
+--Devo aspettare?--domandò Lorenzo, quando ebbe ebbe restituita la
+lettera alla duchessa.
+
+--No, non occorre, andate pure.
+
+Era assai forte il turbamento ch'ella provava allora, con quel
+bigliettino fra le mani; perchè era esso appunto la causa di tanta
+agitazione.
+
+Sapeva di averlo scritto in un momento di febbre, senza pesarne le
+parole; e però Lorenzo non era ancor uscito dal palazzo, ch'ella già
+cominciando a riflettere, sentì subito il timore di aver commessa
+un'imprudenza. Quanto più ci pensava, tanto meno sapeva rendersi
+ragione di tutta quella fretta di scrivere al conte Della Valle di
+quel partito preso così sui due piedi.--Guai, guai, se Giacomo non
+fosse arrivato in tempo a fermar la lettera!...--A mano a mano la sua
+inquietudine diventava sgomento, e la imprudenza commessa diventava
+sempre più grande nella sua mente...--Guai, guai, se Giacomo non fosse
+arrivato in tempo!...--Pure, anche quando finalmente la lettera le fu
+restituita intatta, Maria non riebbe la calma.
+
+Era angustiata dal timore e oppressa da una soggezione strana:
+guardava la lettera, che teneva sempre chiusa in mano, voleva aprirla
+e non sapeva risolversi, non osava. Finalmente, si fe' coraggio,
+stracciò la busta:
+
+--_Venite subito da me: ho scoperto tutto e ho tanto tanto bisogno di
+consigliarmi con voi._--Ma s'egli non sapesse nulla, pensava, ho io il
+diritto di metterlo a parte di un segreto che è il segreto di mio
+marito?--_Ho bisogno di consigliarmi con voi!_--Consigliarmi con
+lui?... No. Io sola devo difendere il mio onore, e poi, non ho forse
+lo zio a cui rivolgermi, lo zio che mi fu padre e che ho
+dimenticato!... Il dolore dunque rende ingrati; perchè sono stata
+ingrata col mio unico parente, e mi sono rivolta per aiuto, per
+consiglio, a chi?... ad un estraneo!... Un estraneo?... Eppure...
+scrivendo a Giorgio, ho provato un grande conforto. Ho sentito nel mio
+cuore che potrei ancora perdonare, che potrei ancora essere felice...
+Felice?.... per lui dunque?!... Ah! mio Dio! mio Dio! sarebbe
+possibile?!...
+
+Maria, atterrita, interrogò il suo cuore, e il cuore, duramente, tanto
+era inesorabile quella risposta, tanto era angosciosa per la poveretta
+che ormai non poteva più dubitarne, il cuore duramente rispose che
+ella amava.
+
+--Sono perduta! è più forte di me! sono perduta!--esclamò piangendo
+disperata; e allora sentì che nessuno al mondo, nemmeno le carezze di
+Lalla, avrebbero potuto farle dimenticare quel nuovo affetto che,
+scorto appena nella improvvisa vicenda dei suoi dolori, già cresciuto
+gigante, la padroneggiava.
+
+--Ed io, io che non voleva perdonare...
+
+In questo punto, ricordando la colpa di suo marito, le sembrò quasi
+che una mano vigorosa le stringesse il cuore, così da soffocarne ogni
+palpito. Quella colpa le sembrò odiosa, e la sua virtù, il suo
+orgoglio, la sua fierezza si ribellarono contro la sua propria
+passione.
+
+Fu una lotta accanita, crudele; ma ne uscì vittoriosa. Piangendo
+sempre, perchè quel sacrificio era enorme, era uno di quei sacrifici
+che uccidono: non consolata ma sicura; colla fede, che tante volte è
+l'unica difesa della donna, pregò Dio, invocò sua madre per sè, per la
+propria creatura....
+
+Mentre Maria pregava e piangeva, senza ch'ella se ne accorgesse, si
+aprì lentamente l'uscio della sua camera, e Lalla, che da due ore non
+riusciva a spiegarsi quel mistero d'ordini e di contro ordini, cacciò
+fuori adagio adagio il suo scarno visetto, con gli occhi vivi, pieni
+di furberia e di malizia, fra le tende della portiera, trattenendo il
+respiro, tentando di capire, fra i singhiozzi della mamma, che cosa
+fosse accaduto di nuovo.
+
+Ma quella poveretta non pregava con le labbra, pregava col cuore: e
+così fu delusa, allora e sempre, la curiosità della piccola
+imprudente.
+
+
+
+
+VIII.
+
+
+Quantunque Maria rimanesse vincente dopo quella lotta, comprese
+tuttavia che il nemico, se si era ritirato, era per altro troppo
+forte, e non si poteva fare a fidanza con lui. Una risoluzione
+occorreva prenderla, e la risoluzione fu presa: quella di allontanarsi
+da Giorgio.
+
+Riordinò le idee, ponderò bene i suoi disegni, e quando il duca
+d'Eleda ritornò dalla Camera, fu avvertito che la duchessa lo
+aspettava e che voleva parlargli.
+
+A tale annuncio. Prospero Anatolio si fermò sui due piedi. La novità
+della cosa, sua moglie che lo faceva chiamare nelle sue stanze e la
+coscienza che gli rimordeva, non predicevano nulla di buono. Sentì
+invece che lo aspettava un quarto d'ora assai difficile. Dubitò della
+lealtà di Giorgio, delle maligne confidenze di una troppo tenera
+amica, della stessa perspicacia di sua moglie, e a buon conto preparò
+la sua difesa.
+
+--Maria minaccerà una tragedia--pensava egli fra sè e sè.--Avrò una
+scena di lacrime, di gelosie... e, se devo dire la verità, me lo
+merito proprio. Sono adorato da una moglie che tutti m'invidiano; ed
+io invece... Già, sicuro, sono molto colpevole. Del resto, Maria non
+sa fin dove son arrivato; è troppo ingenua per sospettarlo, e così
+posso ancora difendermi, accusando la solita maldicenza... Povera
+donna tanto innamorata!--e Prospero Anatolio, mentre, preceduto da
+Lorenzo, entrava nella stanza della duchessa, si compiaceva ad
+ammirare la sua figura di Don Giovanni attempatuccio, riflessa dagli
+specchi delle portiere.
+
+--Mi hai fatto chiamare?--chiese a Maria appena furono soli; e per
+anticipare le tenerezze, si chinò (ella era seduta) e un bacio le
+sfiorò i capelli.
+
+Maria si alzò vivamente.
+
+--Che c'è di nuovo?--esclamò il duca stizzito.
+
+--Devo parlarti di cose serie.
+
+--Serie proprio?
+
+--Molto serie.
+
+--Allora sentiamo.
+
+--Io conto di partir subito per Santo Fiore. Vi resterò molto tempo.
+Almeno fino a che Lalla abbia compiuta la sua educazione.
+
+--Scherzi?
+
+--No: ti prego di dare gli ordini necessari.
+
+--Ci siamo, sa tutto!--pensò Prospero Anatolio; e poi riprese subito,
+fingendo una gran maraviglia:
+
+--Come? Vuoi andare a Santo Fiore?... ma io non posso lasciar la
+Camera!
+
+--So bene. Partirò sola, con Lalla e con miss Dill.
+
+--Mi vuoi separare da te, dalla figliuola?...
+
+--È necessario...
+
+--Non credo... ascoltami, cara--e Prospero Anatolio prese e strinse
+con tenerezza la mano di Maria,--ti supplico, interroga il tuo cuore,
+e dimmi se...
+
+--No, no!--interruppe la duchessa--il cuore... non c'entra.
+Raccomandiamoci invece allo spirito di tutti e due, per non essere
+costretti a spiegazioni che è meglio lasciare sottintese.
+
+--No, sei in errore, Maria; il tuo cuore e il tuo amor proprio avranno
+da guadagnare da una mia confessione intera e sincera.
+
+--Non ti comprendo.
+
+--Non vuoi comprendermi, piuttosto. Mi hanno accusato, mi hanno
+calunniato, lo capisco benissimo: mi hanno accusato, e tu mi condanni
+subito, alla cieca, senza volermi ascoltare, senza concedermi nessuna
+difesa!
+
+--Non ci furono nè accuse, ne calunnie... Io non ti condanno, e non so
+davvero che cosa tu mi debba confessare.
+
+Prospero Anatolio capì di essere andato troppo oltre; ma il ritirarsi
+era ormai impossibile.
+
+--Perchè dunque vuoi partire così subito e così
+ improvvisamente?
+
+--Ciò riguarda me sola.
+
+--No, riguarda me pure. È un puntiglio, un capriccio, e voglio sapere
+il perchè!
+
+Maria alzò il capo e guardò fissamente il marito. La bonacciona timida
+e paurosa di Borghignano era sparita; col viso pallido, con un sorriso
+freddo, un po' anche sarcastico, pareva un'altra donna. Il duca sentì
+un così gran cambiamento, senza poterlo spiegare; lo subì, senza
+volerlo riconoscere.
+
+--Dunque? Aspetto una risposta;--e Prospero Anatolio si sforzò per
+rimanere impassibile.
+
+--Amo Giorgio Della Valle--rispose lentamente Maria, senza tremiti
+nella voce, senza muover ciglio, senza arrossire. Dinanzi alla colpa,
+infame e ipocrita, del duca, ella si sentiva forte, si sentiva fiera
+del suo amore così alto, così puro.--Amo Giorgio Della Valle; e non
+voglio che questo affetto, il quale ha saputo vincere il mio cuore,
+vinca un giorno anche la mia coscienza, e voglio fuggire.
+
+Prospero Anatolio impallidì, ma si contenne; poi, cessato il primo
+sbalordimento, si persuase non esser altro che una finzione colla
+quale Maria voleva ottenere la propria rivincita e vendicarsi.
+Tuttavia, era una commedia che gli spiaceva molto.
+
+--Volendo risparmiarti l'incomodo di cambiar domicilio--rispose a
+Maria dopo un momento,--ci sarebbe un altro modo per difenderti, e...
+per salvarti, come dici.
+
+--Quale?
+
+--Mettere alla porta il Conte Della Valle.
+
+--Faresti capire a Giorgio ciò che è e dev'essere sempre un mistero
+per lui e per tutti.
+
+--Chi sa? Più fortunato degli altri, nostro cugino avrebbe potuto
+indovinare l'arcano.
+
+--No, non credo almeno--rispose con calma. Maria, senza voler notare
+l'insinuazione contenuta nelle parole del marito.
+
+Questi, arrabbiatissimo, cominciò a gridare per difendersi; ma, poichè
+non sapeva bene che cosa dire, se n'andò brontolando e sbattendo
+l'uscio con gran dispetto.
+
+Ritornato nel suo studio, e dopo essersi sfogato un poco, egli si mise
+a passeggiare su e giù, pensando al modo di levarsi d'impaccio col
+minor danno. Temeva poi anche,--le chiacchiere già, correvano sul
+fatto suo--che la partenza di Maria facesse troppo rumore e ne
+seguisse uno scandalo.
+
+--Bisogna impedire questa partenza: bisogna impedirla assolutamente.
+
+Ma come fare?
+
+Il duca aveva fatto il giro dello studio, in lungo e in largo un
+centinaio di volte, senza aver trovato un buon ripiego. Di tanto in
+tanto, a ogni nuovo pensiero che gli si affacciava alla mente, si
+fermava su due piedi, fissando il soffitto, e meditando; poi scrollava
+il capo e ricominciava a passeggiare, sempre più annuvolandosi. Così
+passò un'ora, un'ora e mezzo, due, quando a un tratto il suo volto si
+rischiarò:
+
+--Ah! ah!--borbottò fra sè, sorridendo:--mia moglie vuol confondermi?
+Per lo meno le insegnerò che sono sempre un uomo di spirito!...--Vano
+e leggero, il duca d'Eleda teneva di più a parere un uomo di spirito,
+che non ad essere un uomo onesto.
+
+In fretta, senza chiamare il servo, indossò il soprabito e uscì di
+casa.
+
+--Via de' Fiesolani! palazzo Castiglione!--gridò al cocchiere montando
+nella prima carrozza vuota che incontrò per la strada.
+
+
+
+
+IX.
+
+
+Il d'Eleda pensava di adoperare Giorgio Della Valle come intermediario
+ufficioso presso Maria. Giorgio sapeva già ogni cosa; dunque,
+confidandosi con lui, fosse amico o nemico, non arrischiava molto. Di
+più Maria per vendicarsi aveva finto con lui di essere innamorata ed
+egli con quella mossa da scaltro diplomatico rompeva la trama
+dell'innocente commediola.
+
+--Ma... e se Maria non avesse mentito?--Era questa un'ipotesi sulla
+quale egli non avrebbe voluto fermarsi nemmeno: un'ipotesi stupida,
+assurda... che per altro intorbidiva, di tanto in tanto, tutto il
+sereno del suo ragionare.
+
+--Che! che!... non è possibile; Maria non avrebbe confessato, se fosse
+proprio stato vero!...--Ad ogni modo, pensò che egli avrebbe capito la
+verità dal contegno di Giorgio, ed anche per questo lato il passo che
+stava per fare era molto abile. Intimamente sicuro, tuttavia un certo
+dubbio istintivo lo inquietava sempre; e quando poi si trovò alla
+presenza di Giorgio, cominciò a temere di poter scoprire un qualche
+indizio compromettente.
+
+Oh, allora guai! la sua vendetta sarebbe stata terribile!
+
+Al primo incontro, tanto il duca quanto il Della Valle si sentivano un
+po' impacciati: Giorgio non riusciva a capire che cosa ci fosse sotto
+a quella visita, e Prospero Anatolio, come succede sempre a chi si
+trova impegnato in una risoluzione stata presa senza punto riflettere,
+dubitava di essersi spinto troppo oltre e, potendolo fare, sarebbe
+tornato indietro volentieri.
+
+--Sono qui--disse infine al conte Della Valle--sono qui a trovarti,
+perchè ho... ho gran bisogno di te.
+
+--Di me?--E Giorgio, notando l'aria stravolta, gli domandò se, per
+caso, era corsa una sfida.
+
+--Appunto--rispose il duca, sorridendo--ho un duello!... Accetti di
+essere il mio primo?
+
+--Volentieri, ma il tuo avversario chi è?...
+
+--È mia moglie.--Così dicendo il duca fissò di traverso i suoi
+occhietti grigiastri nel volto del giovanotto.
+
+--La duchessa Maria?
+
+--Pur troppo.--E Prospero Anatolio, vedendo che l'altro era soltanto
+maravigliato, cominciò a respirare più liberamente.
+
+--Allora accetto--rispose Giorgio, il quale aveva capito adesso che
+cosa doveva esserci di nuovo.--Accetto; ma confessandoti che mi
+riuscirebbe più facile una requisitoria contro di te, che una difesa.
+
+--Ti ringrazio della franchezza.
+
+--Che posso fare?
+
+--Maria mi accusa, e non vuoi saperne di ascoltare giustificazioni.
+
+--Ma come ha scoperto?
+
+--Chi sa? non s'è voluta spiegare.
+
+--Che cosa ti ha detto?
+
+--Ha cominciato e ha finito, dichiarandomi soltanto che oggi o domani
+al più tardi vuol ritirarsi a Santo Fiore.
+
+--Bisognerebbe cercare di persuaderla che si è ingannata o che è stata
+ingannata. La cosa per altro mi sembra difficile.
+
+--Per ciò appunto sono qui a seccarti. Tu dovresti dire a Maria che io
+non sono... che lei non è... quantunque alcune apparenze abbiano forse
+potuto far supporre che fra me e quella signora... insomma, mi
+capisci?...
+
+--Già, già; ho capito.
+
+--E poi...
+
+--E poi? Che cosa?
+
+--Tu dovresti farle notare che il suo disegno è sconveniente sotto
+ogni rispetto. Per un dubbio soltanto, ella non ha diritto di
+allontanarmi dalla mia famiglia.
+
+--È vero. La duchessa non può sapere fin dove arriva la tua... cioè la
+sua...--Giorgio adesso si trovava impacciato, anche lui, a spiegarsi
+chiaro.
+
+--In secondo luogo--ripigliò il duca--con un tale procedere ella
+darebbe aiuto ai pettegolezzi e ne potrebbe venire uno scandalo.
+
+--Tenterò di convincerla, e davvero sarebbe il minor male per tutti;
+ma non avresti qualche altra persona più influente di me?
+
+--No; perchè lo zio, il conte di Santo Fiore, capirai, non mi conviene
+di metterlo a parte... di adoperarlo in codesto affare.--
+
+--Certo non sarebbe opportuno; tenterò io.
+
+Il conte Della Valle era buono: Prospero Anatolio aveva bisogno di
+lui, e ciò bastava perchè questi ottenesse l'indulgenza del
+giovanotto.
+
+--Quando credi che io vada dalla duchessa?
+
+--Anche subito, non c'è tempo da perdere.
+
+Si concluse che il d'Eleda si sarebbe fermato là ad aspettar le
+novelle.
+
+Come quell'altro aveva fatto prima, adesso anche Giorgio, durante la
+_corsa_, studiava tranquillamente il suo piano, non immaginandosi
+certo di quante commozioni doveva essere feconda, per la povera donna
+che gli voleva bene, quella visita così inaspettata.
+
+Appena Lorenzo annunziò il conte Della Valle a Maria, ella si fe'
+pallida in volto e tutto il sangue le corse al cuore. Pensò di non
+riceverlo, ma poi riflettendo che in tal caso egli sarebbe tornato,
+disse a Lorenzo di farlo entrare.
+
+Uscito il servo, sedette per meglio nascondere il tremito convulso da
+cui era presa; le bastò un minuto per padroneggiarsi, per ricomporsi,
+e quando Giorgio fu innanzi a lei, la sua voce era tranquilla, la sua
+mano era ferma. Il giovanotto trovò Maria mutata,--diversa dal
+solito--la trovò più sostenuta, e, quando egli disse la causa di
+quella sua visita, fu costretto a notare in lei un vivo malcontento.
+
+--Se io vi parlo di ciò, lo faccio perchè ne fui pregato da Prospero e
+perchè sentirei di essere per lo meno sconoscente se mi tenessi
+estraneo a quanto succede nella vostra famiglia.--Giorgio, a mano a
+mano, sempre più accalorandosi, fece la sua brava difesa, tentando
+tutti gli argomenti. Parlava col cuore ed era eloquente, perchè in lui
+la sicurezza di fare un'opera buona suppliva il difetto di
+convinzione. Maria non parea persuasa, e neanche commossa; ma dentro
+di lei c'era un cozzo di affetti, una battaglia angosciosa,
+indescrivibile. Giorgio le inondava il cuore di una gioia suprema,
+rivelandosi come lo aveva sognato, onesto, nobile, generoso; ma, nel
+confronto ch'era costretta a dedurne fra lui e suo marito, confronto
+che terminava coll'essere troppo favorevole al cugino, la coscienza,
+giudice severissimo, le faceva scontare quella gioia, rimproverandola,
+quasi fosse una colpa.
+
+Perchè mai lo aveva fatto Iddio così buono, così diverso da tutti gli
+altri?... Se invece di difendere con tanto calore suo marito, egli lo
+avesse accusato tentando di volgere in suo pro la collera della moglie
+tradita: se invece di confortarla al bene, avesse tentato di sedurla
+al male, allora... oh, allora, infranto l'ideale, il suo cuore avrebbe
+riavuta la pace.
+
+Senza menomare i meriti del conte Giorgio, non era Domeneddio che lo
+faceva sublime; era la donna innamorata, che lo pensava tale in cuor
+suo. Maria non rifletteva nè punto nè poco, che tutto quel nobile
+disinteresse nasceva anche dall'indifferenza medesima di Giorgio per
+lei.
+
+Intanto, mentre la duchessa d'Eleda imparava a sue proprie spese
+quanto la passione fosse potente, sarebbe stata più proclive di certo
+all'indulgenza verso il marito s'egli non l'avesse offesa di nuovo
+andando a scegliere appunto il conte per suo intercessore. Essa gli
+aveva pur confessato di amarlo e di volerlo fuggire; perchè dunque lo
+adoperava in quel modo?... Era una derisione o una sfida?
+
+--Scusate, conte--disse interrompendolo a un tratto--scusate, ma non
+c'intendiamo, mi sembra. Voi, come mio marito poco fa, alludete a cose
+estranee del tutto, che non influirono punto sulla risoluzione che ho
+dovuto prendere.
+
+--Nulla di meno...
+
+--Vi prego, dite a Prospero che vi faccia conoscere, s'egli crede di
+poterlo fare, la cagione, la _vera cagione_ per cui gli ho detto che
+volevo ritirarmi a Santo Fiore; altrimenti, credetelo, nemmeno noi due
+non potremo intenderci.
+
+--Riporterò al duca le vostre parole; ma vi assicuro, credevo di
+godere più influenza presso il vostro cuore.--E un po' indispettito e
+mortificato, Giorgio era lì per uscire, quando sulla porta, voltatosi
+per salutarla, vide gli occhi di Maria pieni di lacrime. Prestamente
+le ritornò vicino e prendendole tutte e due le mani, con leggera
+violenza, gliele strinse, baciandole:
+
+--Vi supplico... siate buona... non vi ostinate nel mentire con me;
+non mi volete forse più bene?...--Lei?... Non volergli più bene?...
+Poveretta, se lo avesse potuto, si sarebbe attaccata stretta al suo
+collo, coprendo di baci quegli occhi che sapevano guardarla con tanta
+soavità.
+
+--Voi, sempre buona--insisteva Giorgio Della Valle--vorreste essere
+oggi implacabile?
+
+--Vi ho già detto, conte, ciò che dovete ripetere a mio marito.
+
+La duchessa d'Eleda si era fatta di ghiaccio: la commozione, le
+lacrime erano cessate ad un tratto; ma non mai, come allora, aveva
+capita la necessità di fuggire.
+
+--Chi spiega le donne?--pensava Giorgio Della Valle, ritornandosene a
+casa.--Ieri pareva una sorella per me, ed oggi non mi può soffrire. Se
+veramente fosse stata un'amica, non avrebbe fatti tanti misteri, nè
+avrebbe mantenuto tutto quel sussiego. Per dire la verità, ella pareva
+molto offesa, ma poco addolorata. Ci sarebbe dubbio che avesse anche
+lei più orgoglio che cuore?
+
+--Dunque... fiasco?...--domandò Prospero Anatolio, quando lo vide
+entrare con una faccia che non lasciava sperare nulla di buono.
+Prospero, adesso, sapeva fingere con Giorgio abbastanza bene; ma era
+rimasto là ad aspettarlo con mille sospetti e mille inquietudini nel
+cuore. Egli vedeva a mano a mano farsi sempre più grave la propria
+imprudenza e il rischio sempre maggiore. Cominciava a dubitare della
+lealtà dell'amico, della fedeltà di sua moglie, e si sentiva meno
+sicuro: ci fu un momento nel quale aveva pensato d'interrompere quel
+colloquio troppo pericoloso e forse lo avrebbe anche fatto se Giorgio
+avesse tardato ancor a ritornare.
+
+--Fiasco... irreparabile.
+
+--Come ti ha ricevuto?
+
+--Mi ha ricevuto trattandomi in un certo modo, con una sostenutezza
+quasi diffidente, che accresceva la scabrosità dell'argomento.
+
+--Almeno le hai potuto parlare?
+
+--Cioè, ho cominciato; ma lei non mi ha lasciato finire, concludendo
+in poche parole, che non potevamo intenderci se tu prima non mi dicevi
+il _vero motivo_ per cui essa vuol partire, e vuol partire subito; e
+che del resto... non ha nulla da perdonarti!
+
+--Ah! Ah! Va bene; va bene.--E suo malgrado, Prospero Anatolio arrossì
+fino al bianco degli occhi.
+
+--Dimmi la verità, c'è sotto forse qualche altra cosa che non mi hai
+raccontato?
+
+--Che!... scuse, pretesti, e niente altro!--Ti ringrazio, intanto, dal
+profondo del cuore--continuò il duca--per la seccatura che ti sei
+presa; Sei buon testimonio che io volevo usare la persuasione,
+l'amorevolezza; ma, vedendo, che con ciò non si riesce, cambierò
+metodo. A conti fatti, il padrone sono io.
+
+--Non dimenticare peraltro che tu, con tua moglie... sarai sempre
+dalla parte del torto.
+
+--Chi lo dice?
+
+--Tutti.
+
+--Chi mi ha veduto?
+
+--Nessuno.
+
+--Dunque, calunnie.
+
+Ma nonostante tutte le proteste, le minacce, la collera di Prospero
+Anatolio, la duchessa Maria, rimasta inflessibile, partì il giorno
+dopo per Santo Fiore, sola con Lalla e con miss Dill; ed egli, benchè
+contro genio, questa volta dovette pur riprendere la vita di scapolo.
+
+--No, quella donna non mi ha mai amato, come non ama quell'altro, come
+non amerà mai nessuno, nemmeno un Santo che volesse dannarsi per lei!
+Non ha sangue nelle vene, non ha che orgoglio--pensava il duca d'Eleda
+la prima notte che si trovò solo nell'ampio letto matrimoniale, mentre
+non era capace di pigliar sonno. Inquieto, perduto in quell'imbroglio
+di trine e coperte, fu preso da un senso di malinconia; in quel
+silenzio uggioso la cabaletta di un Ernani ubriaco gli riusciva
+gradita dapprima, come voce amica che lo confortasse nel suo
+isolamento, e poi finiva, indispettito, col diventare invidioso di
+quella volgare e spensierata allegrezza. Allora, rannicchiandosi, si
+tirava le coltri fin sopra la faccia e là, solo solo sentiva di aver
+freddo. Ma, così raggomitolato nel talamo deserto, mentre il suo corpo
+a poco a poco si riscaldava, si riscaldava anche la sua fantasia e
+volgeva a più miti pensieri verso la moglie; egli stesso era pur
+costretto a riconoscerlo: in quella donna si era rivelato un carattere
+singolare.--Quanto orgoglio, quanta dignità, quanta fermezza!--Come
+tutti lo avrebbero invidiato se una tal donna lo avesse potuto
+amare... una donna così rara e così piacente!... In quegli ultimi
+giorni, Il dolore, che ella voleva nascondere, l'aveva fatta ancor più
+pallida e ancora più bella. I suoi occhi profondi erano circondati da
+una tinta azzurra, cupa, che tradiva veglie angosciose e lacrime
+invano celate... Rosse le labbra, i bei capelli in disordine e... e il
+povero marito che la vedeva, in tutto quello scompiglio della vaga
+persona, disegnarsi viva nel suo pensiero, sentiva i nervi che
+martellavano, tormentato da tentazioni affannose.
+
+E dire che quella donna era stata sua, là, in quel medesimo letto,
+accanto a lui; ma allora insensibile a tanta bellezza, sedotto da
+allettamenti volgari, egli aveva trascurata tutta quella dovizia di
+voluttà, di passione, ed oggi, oggi che ne capiva il valore, oggi
+l'aveva perduta per sempre. Per sempre?!... A questa idea credette di
+soffocare. Gittò con ansia le coperte dal letto e, puntellandosi coi
+gomiti, si alzò quasi a sedere: guardò intorno, balbettò senza volerlo
+il nome di lei, e poi con un movimento repentino del capo, fissò
+trasognato il letto vicino. Ma lì, dove altra volta egli vedeva le
+coltri fremer di vita, disegnandosi in leggiadre curve, ora quelle,
+disanimate, tese con una regolarità desolante, annunciavano il vuoto.
+La nicchia non aveva più la sua statua.
+
+Gli pareva ancora di vederla: com'era cara in quel disordine, del
+quale egli pure aveva la sua parte di colpa! Egli che si svegliava
+sempre colla prima luce del mattino, si godeva a spiare la vaga
+dormente... I capelli biondi, disciolti coprivano quasi tutto il
+guanciale, disegnandosi in capricciosi errori attorno al collo e sulle
+spalle seminude. La bocca umida, le guance fatte rosee da una mite
+traspirazione... Ricordava ancora quel seno turgido e candidissimo che
+si rialzava ad ogni respiro. Vinto dalla seduzione di quelle memorie,
+Prospero Anatolio chiuse gli occhi e, piegandosi dove lo trascinava
+l'immaginazione sua riscaldata, fece l'atto col quale gli piaceva
+meglio di risvegliare la giovine sposa: Egli con un soffio
+leggerissimo usava smuovere prima i capelli dalla fronte di lei, poi i
+riccioli ribelli che le si torcevano sulla nuca moltiplicandosi:
+accarezzava col fiato quella bocca socchiusa, fresca, ridente, quel
+seno pulsante di giovinezza; e, in preda sempre alla irritante
+visione, egli la vide ancora una volta scuotersi con un fremito,
+aprire gli occhi, guardarlo trasognata; la vide arrossire, sorridere,
+gettare un grido di bambina, e poi, vergognosa, stringerlo colle
+bellissime braccia, nascondergli la testa sul petto, coprendogli il
+volto con una grossa onda di capelli. Ma tutto ciò gli appariva come
+in un sogno. Maria era sparita... sparita per sempre.
+
+In preda a tanta follia di desideri, Anatolio si rivoltò smaniando nel
+letto e finì, senza volerlo, col buttarsi là, rannicchiandosi, dove
+avrebbe voluto la donna; la donna non c'era più, ma le coltri, le
+lenzuola, tutta insomma quella parte del letto esalava ancora il
+profumo della sua carne... un profumo caldo, acuto, inebbriante, che
+lo aveva involto, con fascini occulti, in quella frenesia convulsa e
+voluttuosa. Ansando, febbricitante, strinse allora, contro il petto
+villoso, il guanciale di sua moglie; lo baciò, lo morse e:--Mio
+Dio--balbettò--co... come so... sono infelice!
+
+
+
+
+X.
+
+
+Quel giorno, nel quale Maria volle partire, Firenze era gaia più del
+solito: godeva una bella giornata di primavera, quantunque si fosse
+ancora in febbraio. Ma quando la locomotiva uscì avvolta di fumo
+dall'alta tettoia, ove l'incessante frastuono di un mondo riboccante
+di vita dava l'ultimo addio ai viaggiatori; quando quel mostro di
+ferro, novello Mefistofele, gittate in alto il suo sibilo, e salutate
+
+ « . . . . le convalli
+ Popolate di case e d'oliveti»
+
+
+salì sbuffando e poi scese dall'alto declivio dell'Appennino, allora,
+si passò con brusca rapidità dal giovane Oriente--tepido e
+profumato--al freddo e ai ghiacci della vecchia Siberia.
+
+Quanto freddo e quanta neve!...
+
+Quel lenzuolo uniforme e bianchissimo tormentava l'occhio e
+intirizziva lo spirito. Correndo in quel pelago morto e ghiacciato si
+soffriva l'ansia del naufrago. Non un cespuglio verde, non un filo
+d'erba che vi rompesse l'uniformità monotona e desolante. Di lontano
+le case perdute nei campi, serrate dalla miseria e dal freddo, colle
+muraglie, per il riflesso della neve fatte ancor più tetre, parevano
+senz'anima viva. Gli alberi aridi, brulli, senza una foglia,
+screpolati, quasi scheletri immani imprecanti in quel vasto deserto.
+Non vi era cielo lontano, nè profilo di montagne, nè allegria di
+borgate dai vecchi castelli o dai nuovi campanili. Una nebbia umida e
+fitta chiudeva l'orizzonte, la locomotiva sembrava correre
+precipitando nel vuoto.
+
+Lalla, poverina, sopportava i disagi con sufficiente coraggio. Dopo
+aver pianto disperatamente abbandonando il suo babbo, alla prima
+stazione aveva cominciata a ridere, alla seconda a mangiare e alla
+terza, stanca, si era addormentata.
+
+Chi brontolava, chi sarebbe ritornata indietro, magari a piedi, chi
+non sapeva giustificare il capriccio della duchessa, era miss Dill.
+
+Miss Dill, avvolta nella pelliccia, cogli occhiali verdi per ripararsi
+dal riflesso della neve, secca, gialla, grigia, rincantucciata,
+sepolta sotto i _plaids_, succhiava _mandarini_ e inghiottiva bile.
+Finì anche miss Dill, come Lalla, addormentandosi: e quando, più
+tardi, all'ora solita del pranzo, la risvegliò lo stomaco vuoto,
+allora sognava appunto d'essere lei la padrona, Maria l'istitutrice, e
+di sfogarsi strapazzandola senza pietà.
+
+La bella fuggitiva, invece, non dormì un minuto del lunghissimo
+viaggio. Immobile, con la testa piegata e con l'occhio fisso alla
+finestrella del carrozzone, sembrava assorta. Ma l'oggetto ch'ella
+guardava con tanto amore doveva essere raccolto nella sua mente,
+perchè da troppo tempo più non curava di levar via col fazzoletto
+l'umidità densa che appannava i cristalli.
+
+Un'immagine, cara al suo cuore, la seguiva sempre in quella sua fuga:
+ella correva via a precipizio e traballava per l'urto e le scosse
+rapide del convoglio, pure non riusciva a fuggire del tutto. Ma
+quantunque vinta, era calma e sorridente: la battaglia era finita.
+Dopo lunghi giorni, dopo notti d'insonnia e di lacrime, trovava
+finalmente un'ora di pace.
+
+Piegata la fronte, rassegnata, non aveva fatto ciò che il dovere le
+aveva imposto? La passione, che serpeggiava irritante nelle sue vene,
+era riuscita a soffocarla; l'uomo ch'ella amava tanto da sacrificare
+tutto per lui, l'aveva veduta fredda e indifferente; fuggiva il
+pericolo, e nulla nascondeva al marito... non era una santa, infine,
+era una povera donna: che cosa avrebbe potuto fare di più?... Doveva
+forse squarciarsi il petto colle stesse sue mani, per istrapparne via
+il cuore? No, Dio ha imposto alla creatura di vivere, oramai la vita
+per lei era il suo amore. Come, perchè ostinarsi in una lotta ineguale
+della volontà contro il pensiero? Quell'affetto non le consigliò mai
+una colpa, non le lasciò il retaggio d'un solo rimorso. Maria usciva
+intatta dall'incendio come l'amianto, non soffriva l'umiliazione,
+l'abbattimento di quelli che sono caduti, ma nella sua coscienza
+grandeggiava l'orgoglio supremo della vittoria; dunque? Dunque perchè
+combattere ancora, combattere sempre, dilaniarsi, per quello che era
+impossibile, quando, sola oramai, lontana dal pericolo, sicura di sè,
+poteva abbandonarsi, riposare serena, nelle care fantasie della mente?
+Ah! quell'ora di pace troppo a caro prezzo l'aveva guadagnata, e vi si
+abbandonò in ispirito e corpo. Allora chiuse gli occhi, incrociò le
+mani sulle ginocchia e, quasi un mistico velo l'avesse separata dal
+mondo, si raccolse tutta in sè stessa.
+
+I sensi erano vinti e, ritornati all'assalto, sarebbero stati vinti
+ancora e sempre. L'uomo che si era impadronito di lei, adesso non
+faceva che prestar le sembianze alla cara immagine del suo sogno;
+l'amore non era sangue e carne, era pensiero: poetica, virtuosa, casta
+Maria lo avea _idealizzato_.
+
+Sarà triste molto la vita, senza ricambio di affetti, sempre lontana,
+sempre là, sola; ma vi troverà ancora gioie profonde, vere, insperate.
+Dimenticare non avrebbe potuto, nè voluto allora, nè mai; però quel
+nuovo battesimo l'ebbe rassegnata e volonterosa.
+
+Così solamente l'amore non era colpa, era virtù; non era debolezza, ma
+forza sublime, divinità segreta purissima: non più tormento e
+pericolo, ma consolazione e conforto.
+
+
+
+
+XI.
+
+
+Santo Fiore è un villaggio del _basso Padovano_: una contrada lunga e
+larga, dalla quale si diramano dieci o dodici viuzze più o meno
+deserte.
+
+Colline non se ne vedono affatto, e le montagne si perdono lontane,
+sull'orizzonte.
+
+Santo Fiore era il feudo dei conti di questo nome, e oggi ancora in
+barba allo statuto del regno, l'autorità dell'antica dinastia in quel
+villaggio ha salde le radici. Invece di reggere il piccolo popolo col
+cappellone dei carabinieri, i conti di Santo Fiore adoperavano due
+altri spedienti: il pane e il lavoro.
+
+Quando il conte Giovanni, padre di Maria, venne a morire, suo fratello
+Eriprando lasciò Borghignano e fece la sua abituale dimora nel
+maniero, come egli lo chiamava ridendo, della pupilla, continuandovi
+da gran signore la filantropia che da secoli facea benedetta la nobile
+famiglia. Ma troppo presto per quei terrazzani Maria si fe' sposa, il
+conte ritornò per sempre in città, e allora Santo Fiore rimase sotto
+la giurisdizione di un segretario, il quale, naturalmente, non poteva
+largheggiare in opere buone, come avevano usato i padroni.
+
+Da tutto ciò si capisce con quanta contentezza vi fu accolta Maria al
+suo ritorno. Fu accolta con una vera festa di popolo: una di quelle
+feste spontanee, sincere, espansive, dove non sono i questurini
+travestiti che dànno l'intonazione agli evviva, dove il telegrafo non
+raddoppia le chiamate al balcone e dove, finalmente, l'ispettore di
+pubblica sicurezza non trema che il consigliere delegato venga a
+sapere, dai rimproveri del prefetto, che al signor ministro parve
+quell'entusiasmo inferiore al prescritto.
+
+Maria era stata ricevuta alla stazione dal parroco, dal sindaco, che
+era suo fittaiolo, dai ricchi e dai poveri del paese; e mentre saliva
+sul carrozzone del nonno, tutti volevano salutarla, facevano
+meraviglie e moine a Lalla che sapeva darsi una certa arietta, e
+cercavano di stringere la mano a miss Dill, che non avevano mai
+veduta, e che rispondeva con smorfie, trovando, nel suo sentire
+d'inglese, quel baccano di pessimo gusto.
+
+Il cocchiere dall'antica livrea non era l'impettito auriga superbo,
+arcigno, pretenzioso, che anticipa dalla cassetta le borie di chi sta
+in carrozza; ma invece era un vecchietto gaio, lindo, arzillo, il
+quale aveva servito alle nozze del conte Giovanni e veduta nascere
+Maria. Anche lui, rimasto sempre a Santo Fiore, contento come una
+pasqua dell'avvenimento insperato, faceva andare i cavalli con un
+trotto limitato, ammiccando alla buona i conoscenti, che vedeva alle
+finestre, come per dir loro:--È qui, è venuta, è tornata finalmente,
+la padroncina!...--Maria aveva avuto un bel crescere, maritarsi e far
+figliuoli; il buon uomo la chiamava ancora, come l'aveva chiamata
+sempre,--la padroncina.--E ciò per la consuetudine di tanti anni, ma
+più forse, per un delicato riguardo che quel cuore onesto conservava
+alla defunta contessa, la madre di Maria, che nella rozza devozione
+del servo, anche morta rimaneva sempre la buona padrona che governava
+dall'alto su quella casa.
+
+Luigia e Lorenzo venivano dietro in un'altra vettura, tutti e due
+storpiando un toscano _sui generis_ col castaldo, che li guardava
+sbalordito e in soggezione.
+
+Sui muri erano stati affissi in carte rosse, verdi, gialle, come gli
+avvisi dei teatri, sonetti e madrigali, composti dal figlio del
+segretario comunale, un ragazzotto _pieno di genio_, che aveva
+studiato nel ginnasio della vicina città; e alla sera poi la musica
+dei dilettanti suonò sotto il portico della villa il _Miserere_ del
+_Trovatore_, un coro del _Nabucco_ e la _Stella confidente_.
+
+Ma poi, dopo quel baccano d'un giorno, non ci furono altri
+divertimenti a Santo Fiore; nè gli abitanti del piccolo villaggio
+potevano offrire a Maria un elemento ai colloqui piacevoli e alle
+possibili famigliarità. Il sindaco, il medico, il pretore, lo speziale
+erano tutte brave persone, le loro donne svelte e chiacchierone, ma
+non possedevano certo le qualità volute dall'indole fine e dai gusti
+aristocratici della duchessa d'Eleda.
+
+La muta del filugello, la caccia, la veste o il ganzo di una comare,
+le _novene_ e le recite dei _Due Sergenti_ prestavano l'argomento a
+tutti i loro pettegolezzi, dal primo all'ultimo giorno dell'anno.
+
+Però la distanza che separava il villaggio dal _Palazzo dei Signori_,
+era enorme, quantunque la duchessa facesse del suo meglio per
+accorciarla. Solo don Gregorio, il vecchio parroco, il maestro d'una
+volta e il confessore di Maria, era tal uomo che alla bontà dell'animo
+accoppiando una coltura non comune, riusciva l'amico diletto, la
+compagnia cara e cercata dalla giovane solitaria.
+
+Ma don Gregorio era molto innanzi cogli anni; i mille acciacchi della
+vecchiaia lo tenevano prigioniero rassegnato tra i quattro muri della
+sua cameretta, ed era miracolo se qualche volta, quando la giornata
+era tepida, poteva trascinarsi fino al _Palazzo_. Per questo appunto
+la curia gli aveva concesso un coadiutore in don Vincenzo, pretucolo
+grasso, bracato e piaggiatore, il quale menava la vita facendo della
+mensa un altare, e dell'altare una mensa. Costui divenne lo spavento
+di Maria, con quel tabacco e con quel sudiciume!... Invece miss Dill,
+quantunque da buona inglese la _propriety_ l'avesse sempre in bocca,
+sentiva per lui una grande predilezione. Ma il prete aveva il merito
+di darle sempre ragione; poi la inchinava, quanto gli permetteva la
+pinguedine, con ogni sorta di salamelecchi: e non appena vedeva
+entrare in chiesa quella figura bizantina, le mandava subito lo
+scaccino con una sedia imbottita ed uno sgabello per posarvi su i
+piedi; due piedi al doppio del naturale.
+
+Anche Lalla lo vedeva di buon occhio, chè don Vincenzo era un
+ammiratore entusiasta della sua devozione, dei suoi talenti, della sua
+grazia; per altro lo derideva anche sovente, e si divertiva dal
+giardiniere e dal castaldo, contraffacendone la voce nasale, il collo
+torto, le cupide occhiate agli intingoli e lo scoppiettar della lingua
+contro il dotto palato.
+
+Un altro che frequentava il _Palazzo_ era Sandrino Frascolini, il
+figlio del segretario comunale, il piccolo Dante di Santo Fiore, e
+predestinato già, col tempo, a recitar lui la parte di uno dei _Due
+Sergenti_; ma anche con Sandrino, dopo le solite parole, se Maria
+avesse voluto continuare a discorrere, avrebbe dovuto rifarsi da capo.
+
+I forestieri poi che arrivavano non avevano a litigar per il posto: il
+conte Eriprando, ammalato di gotta, non si poteva muovere; amiche,
+Maria non ne aveva, amici ce n'era stato uno soltanto, e non c'era
+più. Dunque era sola, sempre sola.
+
+In quanto a miss Dill... la rigida signora, invece di uno svago era un
+incubo. Nata da ricca famiglia di commercianti, alcuni rovesci
+finanziari l'avevano ridotta a dover cercarsi un posto per vivere; a
+dover servire: ma orgogliosa e bigotta, alla sventura non si era
+piegata con rassegnazione. Esigente, dura con gli inferiori, era
+cavillosa nel difendere le proprie prerogative e piena di sospetti, di
+diffidenze verso i padroni. Confondeva la dignità colla superbia, e
+segretamente invidiava la signora fino a volerle male. Riceveva da lei
+un regalo?... la duchessa non riusciva mai a darglielo in modo da non
+aggravare il peso della sua condizione. Un giorno, forse sopra
+pensiero, Maria non trattava l'istitutrice con tutti i riguardi? Miss
+Dill allora preparava uno scoppio, e lo preannunciava con musi lunghi
+che duravano per settimane di seguito, e un dolor di capo tanto
+fastidioso e tanto incomodo per tutta la casa, da spaventare colla
+sola minaccia. Se Maria in quei giorni avesse aperto il pianoforte,
+bisognava non aver cuore per tormentarla così; se Lalla faceva i
+gradini della scala a due a due, era come sua madre anche lei, senza
+cuore. Maria, per distrarla, le ordinava di uscire in carrozza? Voleva
+ucciderla. Non la faceva uscire? Le negava di prendere una boccata
+d'aria. La passera mattugiola pigolava sulle finestre? Lorenzo,
+Ambrogio, dovevano correre con lo schioppo a spaventarla; ma se il
+colpo partiva, miss Dill cadeva in convulsioni.
+
+La duchessa, certe volte, si trovava a due dita di perdere la
+pazienza; ma poi, stimando che quella ferrea natura e inflessibile
+fosse necessaria coll'indole vivace della figliuola, ne sopportava i
+difetti e le bizzarrie.
+
+Lalla, malgrado le cure assidue della mamma, cresceva con un certo
+temperamentino da mettere un po' in apprensione. Maria era costretta a
+conservare sempre con lei una severità inalterabile, che impediva la
+tenerezza e la confidenza, mentre fra la signorina e la miss covava
+una guerra sorda, nascosta, ma altrettanto accanita. Uno dei maggiori
+difetti di Lalla era la simulazione; quella testolina capricciosa non
+era mai capace di dire la verità. Nei suoi trasporti infantili c'era
+sempre finzione od esagerazione. Esagerava il fervore delle pratiche
+religiose, la paura del castigo, le carezze che faceva alla mamma
+perchè le perdonasse i capriccetti e le scappatelle. E però, tutto ciò
+sommato, faceva sì che Maria fosse condannata alla più penosa
+solitudine: la solitudine nella famiglia.
+
+A distrarla, o a consolarla, non contribuivano certo le visite,
+frequenti da principio, poi fatte più rare, di Prospero. In quelle
+occasioni tutti i preti del vicinato erano a pranzo al _Palazzo_. Miss
+Dill allora faceva la garbata con don Vincenzo, e Lalla, che
+ricominciava a sentir la smania di attirarsi l'attenzione del
+pubblico, aveva sempre pronto qualche digiuno, qualche _fioretto_ alla
+Madonna, che la faceva ammirare, e quasi santificare in anticipazione,
+da tutti quei reverendi con la bocca unta.
+
+Fosse per le forti attrattive del frutto proibito, o fosse anche
+perchè avesse finalmente aperto gli occhi su quel che era Haute-Cour,
+il fatto sta che il prurito della coniugale riconciliazione durava
+acuto, insopportabile, fra carne e pelle, al duca d'Eleda. Ma sua
+moglie, che lo accoglieva sempre colla più schietta cordialità, gli
+teneva chiusa tuttavia, e inesorabilmente, la sua cameretta; una
+camerettina elegante, profumata come il nido della capinera, dove, tra
+le spesse cortine, spuntava fuori un lettino breve, piccolo, tutto a
+pizzi e a ricami, un lettino candidissimo, da educanda; e il duca
+d'Eleda, che per quella cameretta avrebbe rinunziato con tutta l'anima
+a ben più vasti dominii, arrivato a Santo Fiore gaio e cerimonioso,
+ripartiva poi con un palmo di muso, borbottando il solito
+ritornello:--La maledetta non ha sangue; è una donna di
+ghi-ghi-ghiaccio!...
+
+Allora, per vendicarsi o per distrarsi, ritornava più accalorato
+presso la Haute-Cour, lusingandosi che sua moglie notasse come a lui,
+spento il focolare domestico, riuscisse facile di riscaldarsi
+ugualmente.
+
+Un'altra visita che Maria sopportava con rassegnazione era quella del
+marchese di Vharè. Costui, d'un marchesato un po' dubbio, aveva i suoi
+possedimenti nelle vicinanze di Santo Fiore, e a Borghignano teneva
+casa: dissipatore vizioso, l'inverno, anzi quasi tutto l'anno, egli
+viveva a Monte Carlo, e solamente quando la _roulette_ gli faceva le
+corna, rimpatriava per cercare un'ipoteca o per vendere, affettando un
+disprezzo olimpico per la _provincia_ e i suoi abitanti.
+
+Non toccava ancora i trent'anni, eppure contava già molti debiti e
+parecchie di quelle avventure che in provincia appunto si chiamano
+scandali, e alla capitale _des bonnes fortunes_. Quantunque per altro
+egli fosse il _babau_ dei mariti e dei padri, i buoni e pacifici
+borghesi provavano un senso di meraviglia e sgranavano gli occhi
+dinanzi al bel marchese apocrifo, elegante, freddo, epigrammatico, che
+in una notte, sulla _rossa_ o sulla _nera_, sapeva perdere, senza
+tirare un accidente, qualche decina di mille lire, fossero magari dei
+creditori. Si sarebbero ben guardati dallo scontargli una cambiale: ma
+si compiacevano di essere con lui in buoni legami d'amicizia, e i
+pochi fortunati cui era concesso dalla sorte di dargli del tu, quasi
+se ne gloriavano, e incontrandolo per istrada lo salutavano con un
+_ciao_, gridato da un marciapiede all'altro, _ciao_, che suscitava
+invidie.
+
+Contuttociò la gente per bene, che non mancava nemmeno a Borghignano,
+lo stimava secondo il merito; e primo tra quelli il conte Della Valle;
+tanto che ormai tra di loro un po' di ruggine c'era, e davvero fu un
+contrattempo che Giorgio lo incontrasse a Santo Fiore.
+
+Ormai otto o nove mesi erano scorsi dall'improvvisa partenza di Maria,
+e Giorgio non l'aveva più riveduta e anche le notizie gli mancavano
+affatto; egli le aveva scritto, ma senza averne risposta. Sua zia, la
+Castiglione, aveva sempre l'incarico di salutarlo e di ringraziarlo
+_da parte_ della duchessa d'Eleda.
+
+Questo silenzio gli pareva troppo nuovo per non recare anche un po' di
+meraviglia oltre al dispiacere. Maria alla fine era stata per lui come
+una sorella e gli era cara come una sorella.--Che cosa mai le ho
+fatto--pensava Giorgio--per essere trattato in tal modo? Sarò stato
+forse troppo vivace nel difendere Prospero; ma doveva capire che
+parlavo sempre a fine di bene. Basta, andrò a Santo Fiore, e Maria
+dovrà spiegarsi.--E allora, dovendo egli recarsi a Venezia, per un
+congresso del _Comitato operaio_, pensò di fermarsi a Santo Fiore.
+
+Maria era nel salotto col marchese di Vharè, quando, prima ancora che
+Giorgio le fosse annunziato, udì la sua voce: balzò in piedi, corse
+quasi fino all'uscio; ma intanto che Lorenzo, precedendo il conte, ne
+diceva forte il nome con quella intonazione particolare di voce colla
+quale i servi affezionati annunziano una visita che sanno gradita o
+inaspettata per i loro padroni, ella ritrovò la forza di ricomporsi.
+Si mostrò gentile col nuovo arrivato; ma lo fu molto più del solito
+col marchese di Vharè, che non aveva notata la commozione della sua
+ospite, costringendolo a fermarsi pel pranzo; cosa che spiacque a
+Giorgio moltissimo.
+
+Egli se ne stava ancora mezzo imbronciato, quando il rumore di due o
+tre usci sbatacchiati con violenza, gli fece indovinare la venuta di
+Lalla. Lalla, infatti, entrò poco dopo nel salotto, correndo, saltando
+com'era avvezza; ma appena vide il marchese di Vharè si fermò come
+interdetta, arrossì vergognandosi, ed ai rimproveri della mamma per
+quel precipizio, balbettò qualche scusa, mentre gli occhi lucidissimi
+e il mento tremante mostravano che le lacrime erano lì lì per
+spuntare. Il Vharè, per difenderla e per confortarla, la prese,
+chiudendola fra le ginocchia, e le chiese un bacio. Lalla abbassò
+allora la testolina forte sul petto, e fece un po' di resistenza prima
+di cedere al marchese, che con due dita le rialzava lo scaltro
+visetto, per baciarla sulla bocca; ma, nonostante la resistenza fatta,
+quando le labbra del giovane toccarono le labbra della bambina, la
+piccola bocca non restò ferma sotto quel bacio, e lo ricambiò con un
+sussulto di tutto il corpicino. La crisalide era in via di
+trasformarsi in farfalla, e le alette, sebbene allora piccolissime,
+fremevano impazienti di sciogliere il volo.
+
+--Guarda, Lalla--disse Maria dolente per il Della Valle che non si
+vedeva notato dalla bambina;--guarda chi è venuto a trovarci, il tuo
+buon amico Giorgio. Da brava, sii gentile, dagli un bacino...
+
+Lalla rispose appena con un'alzata di spalle.
+
+--Non mi riconosci più?--le domandò Giorgio un po' seccato.
+
+--Lalla, su via, obbedisci!--replicò Maria vivamente. Lalla abbassò la
+testina un'altra volta, allungò il musino, ma non si mosse.
+
+--Quando vi dovete mostrare così ineducata--esclamò Maria in collera
+più di quanto avrebbe voluto esserlo--ritornate subito subito da miss
+Dill.--Lalla corrugò le ciglia con un atto comicamente feroce, e
+opponendosi con mal garbo a Giorgio, che voleva trattenerla, corse via
+dal salotto.
+
+--Perchè tormentarla, povera piccina?--disse il Vharè alla duchessa.
+
+--Piccina, non è poi tanto piccina. Va per gli otto anni, presto.
+
+Il marchese sorrise.... il perfido marchese che avea lasciate forti
+impressioni nel cervellino di Lalla.
+
+In una delle sue gite a Santo Fiore, Prospero Anatolio aveva parlato
+lungamente colla duchessa, a proposito del Vharè. Lalla che da un'ora
+era occupata nel ritagliare le _belle signore del figurino_, era là
+interamente dimenticata dal babbo e dalla mamma, nascosta dietro a un
+tavolino coperto di fiori e di libri ammonticchiati, e, a poco a poco,
+la sua attenzione si sviò dalle _belle signore_ e fu invece tutta
+assorta nei discorsi del duca Prospero Anatolio, dopo aver parlato dei
+debiti del marchese, raccontava le sue avventure amorose, e tra le
+altre, il tentato suicidio di un'attrice celebre, la Mirette Croix,
+gelosa della baronessa Poloniski, sua rivale fortunata.
+
+Il racconto piacque tanto alla piccina, che essa da quel giorno scelse
+il marchese di Vharè per suo sposo, e fu il principe _Incantevole_ di
+tutti i suoi castelli fabbricati in aria. Però, quando egli era in
+villa dalla duchessa, e passeggiava in giardino, Lalla prima lo spiava
+nascosta: poi, tutto ad un tratto, gli appariva dinanzi rossa e
+balbettante. Quel giorno, durante il pranzo, se Maria e Giorgio le
+avessero badato, avrebbero veduto il suo visino pallido, cogli occhi
+grandi, fissi, incantati nel bel parlatore. Ma invece quel giorno
+Maria avea ben altro nel cuore, e Giorgio era troppo irritato per
+poter badare a simili bambinate.
+
+Giorgio non poteva lagnarsi di nulla: ma ciò non impediva ch'egli
+fosse malcontento di tutto, e che si trovasse a disagio. Accolto con
+festa, capiva tuttavia di essere diventato straniero in quella
+famiglia, e quando egli disse di voler partire la mattina dopo, non fu
+adoperata alcuna insistenza per trattenerlo di più. Anche l'intimità
+che vedeva concedere ad un uomo per lui disprezzabile, senza
+reputazione e senza carattere, com'era il marchese di Vharè, lo
+irritava, mentre cominciava a essere infastidito dalle durezze e dalle
+impertinenze di Lalla, che non gli avea perdonato d'esser egli la
+cagione, sebbene involontaria, del castigo ricevuto.
+
+Dopo il pranzo, la serata fu tutta a beneficio del Vharè, che sorretto
+da un eccellente Bordeaux-Lafitte era riuscito a dimenticare le
+prossime scadenze e a fare dello spirito: mentre Giorgio annoiato,
+arrabbiato, aveva perdute tutte le buone intenzioni di spiegarsi con
+Maria e di riprendere l'intimità di una volta, così che quando,
+partito il marchese, egli si trovò solo colla duchessa, non iscambiò
+con lei altro che i soliti complimenti.
+
+--Dunque volete proprio partire domattina?
+
+--Sì, signora duchessa, col treno delle otto.
+
+--Col treno delle otto? Così presto? Non potreste aspettare dopo
+colazione?
+
+--Ne sono spiacentissimo... è assolutamente impossibile!
+
+Di faccia all'impossibilità non si fecero altri tentativi, e Maria
+salutò la sera stessa il suo ospite.
+
+--Per Dio, ho fatta una bella gita quest'oggi!--esclamò Giorgio, dando
+libero sfogo al dispetto, per tanto tempo trattenuto, dopo di essersi
+rinchiuso, solo, nella sua camera.--Metteva proprio il conto che
+sacrificassi una giornata di Venezia, per ottenere di questi bei
+risultati--e, così dicendo, buttò lontano una scarpa che si era
+levata.--Mah! Le donne?... chi capisce le donne, è bravo davvero! E
+Lalla?... com'è viziata quella sciocchina!--A questo punto la seconda
+scarpa raggiunse la prima.--Infine, se Prospero non ha ragione, non ha
+neanche torto; Maria è senza cuore. In tutto il giorno trattò me, che
+conosce da vent'anni, come fossi il primo venuto; mentre era tutta
+smorfie e garbatezze per quel barattiere, per quel marchese da burla,
+impertinente e sfacciato... Sacripante! ho rotto l'orologio!--Giorgio,
+dopo essersi spogliato dell'abito, s'era messo a caricare il suo
+_remontoir;_ ma, accompagnando ogni giro con un movimento nervoso
+delle dita, terminò a questo punto d'ira crescente, col rompere la
+molla.
+
+--Sapristi!... Prima che capiti un'altra volta a Santo Fiore, deve
+passare molto tempo!--borbottò,--No, no, lascio libero il campo al bel
+marchese!... Ma... ora che ci penso, non ci sarebbe pericolo ch'egli
+fosse più innanzi con la duchessa di quanto si crederebbe?...
+L'occasione fa l'uomo ladro; la solitudine, la donna facile!... Che!
+che! nemmen per idea!... Maria non è altro che un pezzo di
+ghiaccio!--e così concludendo, il giovinotto, ormai svestito, si
+cacciò in letto, spense il lume, e ben presto si addormentò.
+
+In tutta quella notte chi, passando dal _Palazzo_ dei Santo Fiore,
+avesse alzato un po' il capo, avrebbe veduto una finestra illuminata.
+Come mai? Non c'erano nè poeti nè ammalati là dentro, e faceva un
+tempo così tranquillo, con una brezzolina fresca d'ottobre, da
+conciliare il sonno anche alle stelle del firmamento.
+
+Chi vegliava, dunque, in quella stanza, e perchè vegliava?...
+
+Quella era la cameretta di Maria... Povera Maria!
+
+La mattina dopo, prima delle otto, il conte Della Valle era già sceso
+nel cortile del palazzo e, pronto per partire, accendendo il sigaro
+dinanzi alla carrozza che doveva condurlo alla stazione:
+
+--La signora duchessa dorme ancora, certamente?--domandò al servitore
+che gli teneva aperto lo sportello.
+
+--No, signor conte. La signora duchessa è uscita a cavallo.
+
+--Sola?--domandò meravigliato.
+
+--Sola, con Lorenzo.
+
+--Esce di frequente la mattina?
+
+--Quasi sempre, ma molto più tardi.
+
+--Uhm!... poteva almeno fermarsi per salutarmi,--pensò Giorgio tra sè;
+e montò in carrozza, accomiatandosi più annoiato che dolente da Santo
+Fiore.
+
+Appena chiuso nel suo _coupé_, dove per fortuna si trovò solo, accese
+una spagnoletta, e, quando il convoglio partì, abbassò i cristalli,
+aspirò con voluttà l'aria fresca balsamica del mattino, ammirando le
+praterie verdissime, che passando dinanzi ai suoi occhi parevano
+descrivere dei semicerchi.
+
+--Oh, bella! guarda la duchessa!--esclamò a un tratto levandosi e
+sventolando il fazzoletto fuori dal carrozzone.
+
+--To', to', to', il Vharè è con lei?... solo?... A quest'ora? ma dove
+diamine hanno lasciato Lorenzo?--e il giovane rimase meravigliato di
+quell'incidente persuadendosi a dispetto del suo ottimismo che
+l'intimità di Maria col marchese era, per lo meno, eccessiva.
+
+Infatti, sopra un poggio, dietro un filare di platani. Maria e il
+Vharè, a cavallo, aspettavano il paesaggio del treno. Pareva che là a
+cavallo tutti e due, tutti e due soli, in quell'ora mattutina si
+fossero dati una posta; ma invece il loro incontro non era che l'opera
+innocente del caso.
+
+Quel poggio che si chiamava appunto il _Poggio dei platani_, era
+adiacente ad una delle fattorie del marchese, dove questi si era
+recato assai di buon'ora con due periti per fare una stima.
+
+--Ohè! la corsa!--esclamò un di loro, quando udì il rumore sordo,
+monotono che la precede.
+
+--Sicuro; è l'omnibus di Venezia.--Così dicendo il Vharè puntò lo
+sguardo per vederlo passare; ma vide invece Maria, che a briglia
+sciolta saliva l'erta e penetrava, nascondendosi al di là del _Poggio
+dei platani_.
+
+--La duchessa? Aspettate un momento, vado e torno,--e l'incorreggibile
+vagheggino, ch'era pure a cavallo, in due galoppate l'aveva raggiunta.
+
+Maria non avrebbe potuto lasciar partire a quel modo il conte Della
+Valle senza prima concedere a sè stessa di rivederlo ancora, un'ultima
+volta.--Lo aspetterò là, al _Poggio dei platani_,--aveva detto tra sè,
+e con questo patto trovò un po' di sollievo. Ma adesso, a mano a mano
+che quel punto nero s'ingrandiva avvicinandosi, un timore, ch'era
+un'angoscia, le strinse il cuore; e quando quel punto nero diventato
+un mostro gigantesco, velocemente attraversava la via, il suo timore
+si mutava in una preghiera appassionata, fervente.--Fate, mio Dio,
+fate ch'io possa rivederlo, rivederlo ancora per un'ultima volta;--e
+Iddio, commosso a tanta virtù e a tanto amore, esaudì la poveretta.
+
+--Eccolo! è lui! addio, addio, Giorgio, addio!
+
+--Duchessa, i miei complimenti! La sua apparizione mi fa pensare a
+Diana, e al bel tempo antico!
+
+--Ah!... lei, marchese!... mi ha fatto paura!
+
+Il Vharè lo credette e spiegò colla paura il tremito, il rossore, il
+seno palpitante di Maria. Lorenzo, i due periti, i contadini,
+rimanevano intanto nascosti dietro una siepe, nella prateria
+sottoposta: ecco in qual modo la duchessa d'Eleda e il marchese di
+Vharè apparvero a Giorgio soli, riuniti come a un ritrovo.
+
+Il fatto però, nemmeno per caso, non si ripetè più, nè poteva
+ripetersi: il Vharè, terminati gli affari, ripartì subito per Monte
+Carlo, e per molto tempo non ritornò a Santo Fiore. Il conte Della
+Valle, invece, non si rivide mai più. E questo avvenne per due perchè:
+perchè glien'era passata la voglia col primo viaggio, e perchè poco
+dopo, a cagione delle lotte elettorali, si ruppe fra lui e il d'Eleda
+la buona amicizia.
+
+Fu Prospero Anatolio che ne scrisse alla moglie, contentissimo in cuor
+suo che un tale incidente la allontanasse da Giorgio. Il marito era
+sempre sicuro, ma così si sentiva ancor più tranquillo.
+
+Per altro, anche separato da tanti e insormontabili ostacoli, il cuore
+di Maria era sempre vicino al giovane amato. Il suo era l'affetto di
+amante e di madre, un affetto che doveva proteggerla nella vita come
+la preghiera di un angelo.
+
+Tutte le sere Maria aveva un'ora di felicità quando, chiusa nella sua
+cameretta, leggeva e rileggeva tutti i giornali che parlavano del
+conte Della Valle, che ne lodavano l'ingegno e il carattere, e se di
+tutto ciò insuperbiva il sentimento della donna, vedendolo così
+assorto nel lavoro e nell'affetto del paese, sperava senza confessarlo
+a sè stessa, sperava la povera gelosa, che non un'altra donna, ma la
+patria, la patria sola, avrebbe riempito tutto il suo cuore... e
+allora, dopo tanti dolori e tanto ritegno, finalmente dava l'aire ai
+pensieri, che, liberi, volavano al suo ideale dorato.
+
+Il conte Della Valle, d'animo forte e coraggioso, ripudiato l'egoismo
+istintivo, gretto, pauroso della sua casta, si affermava da uomo,
+com'era stato da giovane, sinceramente liberale.
+
+Non voleva sapere di pregiudizi, di privilegi e di _clericaglia_ più o
+meno _moderata_, e aveva scritto nel cuore _Roma o morte!_... sante
+parole, ch'egli ricordava più tardi come un conforto, quando faceva
+molta poesia anche a proposito dell'_Italia irredenta_.
+
+Insomma Giorgio Della Valle era un _rosso_; nome col quale si
+distinguevano allora tutti coloro che più tardi vennero detti
+_radicali_; e Maria, sebbene cresciuta in un ambiente tutt'altro che
+rivoluzionario (anzi la bella duchessa era stata fin allora un po'
+_codina_...), a poco a poco, in quelle sere, diventava una _rossa_
+anche lei...
+
+
+
+
+XII.
+
+
+Sédan s'era già resa; a Porta Pia era stata aperta la breccia; era
+caduto l'impero Napoleonico; era finito il potere temporale... e in
+tutta questo gran rumore di avvenimenti il duca d'Eleda aveva perduto
+la testa e l'equilibrio. Soffriva di vertigini e chiudeva gli occhi,
+come li chiude il fanciullo impaurito dal bagliore di un lampo, quasi
+aspettando, da un momento all'altro, il fulmine che doveva scoppiare.
+Così, a occhi chiusi, il deputato di Borghignano in ogni città vedea
+la _Comune_ e, dietro le spalle, sentiva gli ultimi crociati discesi
+per la restaurazione del trono papale. Ma, come appunto quel fanciullo
+di prima, trovatosi illeso dopo lo scoppio, riapre gli occhi, si
+guarda intorno e respira confortato, così anche Prospero Anatolio,
+veduta passar la _Comune_ senza trascinar l'Italia con sè e Vittorio
+Emanuele salire il Campidoglio senza che la cristianità valicasse le
+Alpi, pur sempre maledicendo, in pubblico, al _partito d'azione_, si
+persuase, in cuor suo, come i clericali potessero vivere ancora e
+meglio in Italia, che in un altro paese, e non solo vivere, ma chi sa,
+governare... un dì o l'altro.
+
+Passato dunque il periodo più minaccioso, nel suo animo tornarono a
+galla le personali aspirazioni e ritornò alla Camera col proposito di
+nuove audacie. Protestò contro i _fatti compiuti;_ ma poi, quando
+l'arcivescovo di Borghignano volle ch'egli desse un salutare esempio
+col rassegnare il mandato, il duca d'Eleda, benchè duca, fece orecchie
+da mercante, ripetendo il ritornello!.--Bisogna restare sulla breccia,
+bisogna sacrificarsi alla causa.--Rimase, e fu l'Orlando delle
+_guarentigie_. Per un momento, allora, egli ritornò in auge, e
+un'altra volta ebbe le sue giornate, se non di gloria, almeno di
+notorietà e nelle elezioni generali la candidatura del vecchio
+deputato di Borghignano, sostenuta dai _neri_ del vescovado e
+dell'aristocrazia, trionfò di tutti gli altri colori.
+
+Il 27 novembre 1871 il re d'Italia inaugurava in Roma il Parlamento, e
+a Roma Prospero Anatolio, che aveva giurato con restrizioni mentali,
+trovò buon terreno per i suoi cavoli.
+
+Tra quei principotti rimasti fedeli al Vaticano, egli recitava la
+parte del _Cittadino di Gand_ alla rovescia, acquistandosi una qualche
+importanza coll'autorità dei milioni, dell'influenza politica e dei
+titoli. Nè gli amori con Renata, venuta a Roma anche lei colla
+capitale, amori, che la vanità reciproca aveva resi pubblici in Roma,
+come già erano a Firenze, valsero, in quell'ambiente di corruzione
+pretina, a farlo scapitare nell'opinione dei più.
+
+Prospero Anatolio non si vide in tutto l'inverno a Santo Fiore, e per
+parecchio tempo, contento della nuova vita, non fece alla moglie che
+rarissime improvvisate e sempre di sfuggita. La bellezza di Maria
+turbava ancora, in qualche notte di veglia, il sistema nervoso del
+duca; ma appunto, siccome le sue preghiere non riuscivano a
+commuoverla ed il suo male, dopo tali incontri, soffriva di
+recrudescenza, così, anche per rispetto all'igiene, diradò le visite.
+
+Si faceva invece sempre più frequente e più tenera la corrispondenza
+con Lalla, la quale prodigava al babbo un'affezione morbosa,
+accompagnata da un grande sfoggio di espansioni. Era nell'indole della
+signorina di supplire colle apparenze esteriori a ciò che in fondo le
+mancava: un sentimento sincero; e però, quanto la mamma era fredda e
+ritenuta, altrettanto alla figliuola piaceva dimostrare calore e
+gaiezza: il contrapporsi era il suo gusto maggiore, e tanto più se
+poteva contrapporsi a sua madre.
+
+E forse non le importava neppure di fare più così che così;
+l'essenziale era che tutto il paese sapesse ciò che faceva.
+
+Il suo pubblico non poteva essere molto ammodo, ma la piccola donnina
+esordiente nella commedia della vita, faceva ogni sforzo per
+istrapparne gli applausi. Non era in età da suscitare intorno a sè
+rumore d'ammirazione o di scandalo; non avrebbe potuto dominare la
+moda, nè farsi eroina d'un dramma o d'un romanzo sentimentale;
+peraltro i suoi trionfi se li cercava e se li guadagnava. Una volta
+ebbe la soddisfazione di essere citata dal pergamo ad esempio delle
+giovinette per l'affetto figliale, per le sue penitenze e per i suoi
+digiuni, con un brano di ghiotta e ben digerita eloquenza che guadagnò
+a don Vincenzo i rimproveri della duchessa, una lavata di capo da don
+Gregorio, e le smorfie affettuose dell'istitutrice.
+
+Lalla, come non somigliava punto alla duchessa nel viso, così ne
+differiva nell'animo. Ella era il carattere stesso del duca: lo stesso
+egoismo, e la stessa leggerezza.
+
+Come Prospero davanti a sua moglie, così anche Lalla provava una certa
+soggezione davanti a sua madre. L'occhio limpido di Maria penetrava,
+scrutatore molesto e importuno, nella mente e nel cuore della
+giovinetta; e costei, che si sapeva sicura contro tutti gli altri,
+sotto quello sguardo si sentiva dominata e, con un certo dispetto,
+capiva che a sua madre non avrebbe mai potuto darla ad intendere.
+
+Il marchese di Vharè, il _Principe Incantevole_ dei suoi primi sogni,
+essa lo aveva messo da parte. Nel paese c'era un altro bel giovanotto,
+non nobile e meno ricco (era figliuolo del segretario comunale); ma
+poeta e filodrammatico; il genio di Santo Fiore.
+
+A Sandro Frascolini la gente gli contava le amanti a dozzine. Tutte le
+più leggiadre ragazze erano sue innamorate; perfino la bellissima
+Ottavia, la bellezza regina, si comprometteva per lui, cosa che faceva
+intisichire la moglie del sindaco: e Lalla ebbe per Sandrino un
+capriccetto.
+
+Lalla, nei suoi quattordici anni, non era bella, ma aveva quel
+tutt'insieme che è più pericoloso di molto, perchè è più raro della
+bellezza.
+
+La piccola duchessina aveva i capelli maravigliosi che a giorni,
+stranezza, tendevano quasi al biondo, a giorni pareano castagni; e la
+stessa mobilità negli occhi, che passavano dal cinereo al verde cupo;
+languidi, appassionati, ingenui, modesti, ora saettavano lampi, ora
+non esprimevano altro che la più timida verecondia.
+
+Snella, magra, di una magrezza flessuosamente voluttuosa, pareva, per
+l'eleganza del corpo, meno piccola di quanto era realmente. Solo le
+braccia aveva grassocce e belle con due fossette ai gomiti. Di quelle
+sue braccia, di quelle fossette, Lalla pareva innamorata, stava ore e
+ore a sedere sul letto, in camiciuola; piegandole, stendendole,
+ripiegandole, per ammirarne i contorni e l'azzurro pallido delle vene;
+poi si cacciava sotto le coltri baciandole con trasporto e con
+passione; come baciava la bianca _Musette_, la sua cagnuola cara, che
+spesse volte si udiva guaire fra le strette nervose della padroncina.
+
+Dunque Lalla, pur non essendo bella, poteva piacere assai, e il
+giovane Frascolini co' suoi vent'anni e con la conoscenza della vita
+che s'era procurato, mercè una lunga serie di associazioni alle
+_Letture amene_, ne rimase presto ammaliato.
+
+I due giovani, nei primi incontri, non avevano sentito il sussulto
+arcano, il turbamento foriero delle grandi passioni. Niente affatto.
+Sandrino entrava in palazzo quasi ogni sera, per lo più con don
+Vincenzo, e si fermava nel _tinello_ colle cameriere che lavoravano in
+bianco, col Castaldo, e col vecchio Ambrogio. La sala dove stavano le
+padrone era vicina al _tinello_, tanto che sovente ivi giungevano le
+voci dell'allegra brigata e allora molte volte, quando si udiva anche
+la voce di Sandrino, Lalla e Maria, colla famigliarità solita di chi
+sempre vive in campagna, andavano di là per pregare il giovane di
+qualche commissione od anche soltanto per scambiar due parole. Miss
+Dill, invece, non si faceva vedere in tinello se non c'era don
+Vincenzo, e uscivano insieme a passeggiare sotto il porticato, o lungo
+i viali. Il Frascolini, se ci teneva non poco alla sua professione di
+spasimante, in tutta il resto era un giovane di criterio. Egli non
+avrebbe neppure sognato che la duchessina potesse diventare sua
+conquista, o lui viceversa: tranquillo, economo, regolato, tutta
+l'ambizione la aveva riposta nei _Due Sergenti_, tutto lo scopo della
+sua vita era quello di poter diventare segretario comunale, quando suo
+padre fosse stato messo a riposo, come suo padre lo era stato dopo suo
+nonno. In quanto alle sue avventure amorose, la cronaca lo faceva più
+scapestrato che non fosse in realtà: cominciava solo adesso a filare
+il perfetto amore colla bellissima Ottavia, lusingato da lei; da lei
+spronato a fare il salto del Rubicone: cioè ad invadere le Provincie
+appartenenti al proprietario legittimo. Ma il ragazzo tentennava,
+misurava il fosso e le gambe, e ancora non si era risoluto al gran
+passo. Santo Fiore in quei giorni era stato colpito da una sventura;
+il fuoco aveva distrutto alcune casupole di contadini, lasciando nella
+più squallida miseria molte famiglie. Le pubbliche calamità sono la
+fortuna dei filodrammatici, e a Santo Fiore si potevano contare le
+disgrazie succedute in un certo periodo di anni, dal numero delle
+repliche dei _Due Sergenti_. Quell'incendio capitava propizio. Aveva
+fatto chiasso, la stagione era buona, c'era da aspettarsi una
+_piena_... Si sa che i dilettanti, come usavano gli antichi Romani,
+misurano l'importanza dei loro spettacoli dal numero delle vittime.
+
+Lalla ancora non sapeva che cosa fossero nè i commedianti nè il
+teatro, ma la sua curiosità era stata desta dai facili entusiasmi
+della Pierina e della Nena, le due figliuole del vecchio Ambrogio, una
+delle quali, la Nena, aveva ottenuto di entrare al servizio
+particolare della signorina.
+
+Già due o tre volte Lalla aveva pregato inutilmente la mamma che le
+permettesse di assistere ad una recita, e quel no ripetuto aveva
+cambiata la sua curiosità in un desiderio acutissimo; poi Maria le
+permise di prender parte alla serata a beneficio dei poveri
+incendiati; e la sera della rappresentazione, mentre stava
+preparandosi per andare al piccolo teatrino, le scappò detto colla
+Nena:--Come sono curiosa stasera di vedere che cosa sa fare il
+Frascolini!
+
+--Eh! caspita! ci metterà tutto l'impegno, con una duchessa in
+platea!... Basta poi che la bella Ottavia gli lasci il tempo di
+vederla.
+
+--Come?...
+
+--Non sa che Alessandro spasima per la sposona dello speziale?
+
+--Per quella pretensiosa?
+
+--Sicuro; e ha piantato su due piedi la signora Veronica, che dalla
+rabbia voleva finire come i topi.
+
+--La poetessa?--domandò Lalla, sorridendo.
+
+--Sì, signorina. Con tutta la sua scienza, era così oca da lusingarsi
+che Alessandro fosse cotto per lei; con quel muso! Il ragazzo si
+mostrava compito, si sa bene; la Veronica è moglie del sindaco, come
+sarebbe a dire del suo principale...
+
+--E dunque?
+
+--E dunque quando ha capito che la preferita era la bella Ottavia, una
+domenica dopo la messa cantata,--pare che durante la funzione avesse
+scoperto un certo telegrafo fra i due,--si serrò in camera, chiuse le
+finestre e, detto fatto, ingoiò uno scatolone intiero di
+fiammiferi!...
+
+--Oh! graziosa!
+
+--Per fortuna il signor Domenico, non so bene per quali faccende, doveva
+andare in camera sua; sale, la trova chiusa; bussa, nessuno risponde.
+Aveva veduto entrare sua moglie poco prima; torna a bussare più forte: lo
+stesso silenzio.--Che si senta male?--dice fra sè quel buon uomo e chiama
+la signora Veronica per nome, grida, urla, ma tutto indarno. Allora,
+spaventato, dà un colpo di spalla e, _patatrac_, fa saltar l'uscio dai
+gangheri: mamma mia! il signor Domenico si sente bruciare il naso, la
+gola, da un odore acre, che toglie il respiro; in camera era buio pesto,
+ma sul letto vede una luce azzurra, bigia, fumante, tremolare, muoversi,
+dilatarsi.--Che sia il diavolo?!...--Spalanca con un pugno le finestre
+e... indovini un po', duchessina? La fiamma usciva dalla bocca della
+Veronica tutta impastata di fosforo. Quel mammalucco...
+
+--Bada, Nena, è il tuo sindaco!
+
+--Scusi del termine; per me dico pane al pane!... Quel mammalucco del
+signor Domenico si fa portare un secchio di latte, e di sopra e... e
+di sotto lo fa entrare nel corpo alla moglie!
+
+--Ma Sandrino, quando ha saputo la tragedia, che cosa ha fatto?
+
+--Che vuole?... Ha dovuto subirle tutt'e due; l'una per amore, l'altra
+per forza. È pieno di cuore, quel povero ragazzo, e bisogna dire che
+egli è anche un gran bel figliuolo; ha una carnagione bianca, morbida,
+come un pan di burro!... Senta, padroncina, non faccio per dire, ma
+prima di trovarne un altro, bisogna girare tutta l'Italia, e mezza
+Lombardia!
+
+Ma la padroncina s'era fatta seria e non riuscirono a farla sorridere
+nemmeno gli spropositi della Nena. Il suo cervellino vagava, vagava
+molto lontano, e per la prima volta considerava Sandrino sotto il
+nuovo aspetto di conquistatore. Quella cronachetta di avvelenamenti e
+di gelosie prestava le ali cartilaginose ai nuovi pensieri della
+giovinetta, e a poco a poco l'oscuro figliuolo del segretario comunale
+si trasformava in un piccolo eroe da romanzo.
+
+Quando Lalla entrò nel teatrino dei filodrammatici, il suo occhio
+cercò subito la Veronica e la bella Ottavia, e invece di seguire il
+dramma che si svolgeva sul palcoscenico, per tutta la sera fu assorta
+nell'altra commedia, appena abbozzata, ma che già la fantasia compiva
+dei tre noti interlocutori: Alessandro, Veronica, Ottavia. E Lalla era
+in buon punto per assistere anche a quella commediola. I direttori
+dello spettacolo l'avevano fatta sedere sopra il seggiolone del
+sindaco, portato là in mezzo al teatro, apposta per lei. Da un lato
+aveva la sedia vuota, dall'altro miss Dill, che di tanto in tanto,
+piegava la testa verso la porta, dove, mezzo dentro e mezzo fuori,
+c'era don Vincenzo, più unto e più rosso del solito, colla papalina
+sulle ventiquattro, che faceva il _moscardino_ col brigadiere dei
+carabinieri, fumando un sigaro in barba ai decretali. Ma durante le
+situazioni commoventi del dramma, che assorbivano la attenzione del
+pubblico, penetrava egli, adagio adagio, in mezzo alla folla, e,
+giunto alle prime sedie, toccava nel gomito miss Dill, offrendole di
+nascosto la scatola aperta. Miss Dill lo guardava con gli occhi
+bramosi, e allungava due dita, gialle, che dopo aver deviato sulla
+mano del prete, si sprofondavano nella tabacchiera.
+
+Ma la signorina, non aveva tempo di osservare quelle tenerezze,
+intenta com'era alle innamorate di Frascolini, sedute l'una di faccia
+all'altra, ai due lati opposti della platea.
+
+La Veronica vestiva di nero; e portava nei capelli il suo mazzolino,
+ormai caratteristico: quel mazzolino dai sentimentali--non ti scordar
+di me--ch'essa chiamava: _Ferghit menichts._
+
+Nell'insieme, la sora Veronica somigliava moltissimo al San Luigi
+dell'Oratorio, composto di una testa di legno grossa e lunga, color
+_singhiozzo_, e di due assicelle in croce, coperte da una tonaca nera.
+Inseparabile, come il mazzolino, teneva fra le mani, nelle sere di
+rappresentazione, il libretto dei _Due Sergenti_, e, sensibilissima,
+nei momenti che il dramma volgeva al tenero, una goccia gialla le
+tremolava sotto la punta del naso... Era una lacrima che la Veronica
+raccoglieva nel libro con una rapido scrollar della testa.
+
+Molte volte, per altro, quella _furtiva lacrima_ era avvertita dalla
+bella Ottavia, che ne rideva malignamente, ricercandone la cagione in
+una fistola. Del resto l'Ottavia, un bel biondone davvero, sentiva più
+disprezzo che odio per la rivale. Fiera della sua pinguedine soda e
+sana, credeva fermamente che dell'amore se ne comperasse così a un
+tanto al peso. Guardava dall'alto al basso la sindachessa, con certe
+occhiate tra la sfida e la compassione, e, guardandola, allargava con
+le dita gli orli del busto, sempre troppo stretto per contenere le
+dovizie del seno, che coll'altalena della respirazione faceva soffrire
+il mal di mare alla fotografia del signor Niso, che luccicava, legata
+in oro, sulle carni fresche e rosee della sposona.
+
+Scarso presidio per quelle alture insidiate!
+
+Il Frascolini, anche dalla scena non la perdeva di vista; e quando la
+tela era calata, si scorgeva dai buchi del sipario il suo occhio fisso
+guardare, guardare, sebbene qualche volta, per forza si facesse vedere
+a lanciare un'occhiata assassina anche sull'altra infelice, che
+allora, allungava il collo voltandosi verso l'Ottavia con una faccia
+che voleva dire:--Ha guardato me, crepa di rabbia.--Quella
+_corrispondenza d'amorosi_ sensi veniva poi interrotta, durante la
+recita, perchè Alessandro temeva di perdere, come si suol dire, la
+_battuta_.
+
+Assolto dal peccato di origine non c'era proprio malaccio nel giovane
+attore; a quel tanto che mancava d'arte suppliva coll'esercizio e
+colla persona maschia e bella.
+
+Tutte le contadinotte se lo contendevano, ammirandolo; e intanto
+celiavano sopra la Veronica e invidiavano la bella Ottavia... e Lalla
+vedeva quest'ultima insuperbire del suo trionfo.
+
+Ma dove Frascolini proprio _furoreggiava_, era nel finale dell'ultimo
+atto, dopo la famosa traversata. Compariva sulla scena coi capelli
+arruffati, il petto e le braccia nude, pallido in volto; e allora col
+fascino della voce bellissima e della parte da eroe faceva impressione
+anche su Lalla.
+
+--E così, s'è divertita?--domandava la Nena alla padroncina, mentre
+l'aiutava a spogliarsi.
+
+--Abbastanza.
+
+--Ha sentito com'è bravo Alessandro?!... Ha veduto com'è bello?!... E
+la sindachessa col libretto della lavandaia? Smorfiosa! Ma l'Ottavia
+non deve aver paura di lei, nè di nessuno: è la più bella del paese.
+Ha notato come lo guardava?... Pareva lo volesse mangiare coi baci!--E
+la Nena continuò sul medesimo argomento fino a che Lalla, volendo
+troncare il discorso, s'inginocchiò per dire le sue preghiere.
+
+--Buona notte, duchessina.
+
+Lalla rispose con un cenno del capo, e la cameriera, mentre usciva,
+vide la piccola devota ripetere tre o quattro volte, rapidamente, il
+segno della croce, baciare e ribaciare la medaglina della Madonna che
+teneva al collo. Le orazioni durarono molto tempo; i baci fervorosi
+furono ripetuti, si segnò ancora prima di coricarsi; ma con tutto ciò
+la signorina passò una notte agitatissima.
+
+La sua mente era presa dal giovane filodrammatico e il sonno tardava a
+venire. Pensava, con dispetto, alla superba sicurezza dell'Ottavia e
+alle parole della Nena che l'avevano offesa, quantunque alludessero
+alla signora Veronica.
+
+--Come?--_non deve aver paura di lei, nè di nessuno?_...--Eppure...
+eppure, se volessi, potrebbe diventar gelosa di me, la più bella del
+paese; e che dispetto, quella goffa, dovrebbe allora sentirne in cuor
+suo!... Ma, e se il Frascolini fosse proprio innamorato?... Che cosa
+si diranno mai quando si troveranno soli, lui e l'Ottavia? Diranno di
+volersi bene?...--Come si fa a volersi bene?...--e la mente della
+giovinetta si affaticava dietro un ignoto pieno di seduzioni nuove e
+arcane, un ignoto che il sangue cominciava allora a rivelarle.
+
+Pareva lo volesse _mangiare coi baci!_... Un bacio?...--e Lalla
+baciava e ribaciava le sue piccole mani, le braccia rotonde, per
+capire cos'erano mai, come potevano essere quei _baci che mangiano_.
+Si addormentò alla fine, ma dormì male. Vedeva muoversi una figura di
+uomo, avvicinarsi e allontanarsi da lei, senza mai sparire. Quell'uomo
+ora pareva Sandrino, ora il marchese di Vharè, poi di nuovo Sandrino
+come l'aveva veduto nell'ultima scena del dramma: col petto nudo,
+colle braccia nude, coi capelli arruffati; e si faceva sovente così
+vicino, che la fanciulla ne sentiva il tepore.
+
+
+
+
+XIII.
+
+
+--Bada, Nando, la civetta dà il segno!--diceva, qualche giorno dopo la
+famosa recita di beneficenza, il Frascolini, _juniore_, chiuso nel
+casotto della ragnaia, a un giovane contadinello che gli faceva le
+veci d'uccellatore.
+
+--Bada! Sta attento!... Tira gli zimbelli! Maledetti tordi; che
+cos'hanno, l'accidente, stamattina, che non voglion zirlare!--E così
+dicendo, chinato, guardando in tralice dal finestrino, si cacciò in
+bocca un fischietto, soffiandovi dentro con tanta forza, da diventar
+rosso, enfiato. La frasconaia s'era messa in movimento: tutti gli
+zimbelli svolazzavano con voli brevi, continui, e i richiami, chiusi
+nelle gabbie, tratti in inganno dal fischietto, rispondevano
+confusamente coi loro canti vari e stonati.
+
+--Eccoli!... Son tordi!
+
+Tutt'e due, dentro al casotto, alzati a mezzo, non respiravano
+nemmeno; attenti, fissi, collo sguardo al pertugio, spiavano il
+momento buono: i tordi saltellando, zirlando, a mano a mano si erano
+fatti più vicini all'agguato, e Sandro stava già pronto, per dar la
+tirata, con una mano sulla corda dello spauracchio, quando da un
+momento all'altro, la civetta dà un inaspettato allarme col chinar del
+capo, i fringuelli cominciano a spionciare e i tordi fuggono
+spaventati.
+
+--Bestiaccia d'una civetta! Ora vo e le tiro il collo!
+
+--Ci sarà certo qualcuno, che viene verso il _roccolo_--obbiettò
+Nando, alzandosi ritto per guardare.
+
+--Animale! se lo pigliasse il cimurro!--e rapidamente cacciatosi in
+testa il cappello, Sandrino uscì dal casotto sbatacchiando l'uscio con
+dispetto, pronto a dire il fatto suo al malcapitato. Ma chi mai
+avrebbe potuto pensarlo?... Egli si trovò faccia a faccia con Lalla e
+con miss Dill.
+
+--Duchessina, signora miss, è un miracolo, un onore, si accomodino...
+prego... restino servite.--Il giovinetto, confuso, sorpreso da quella
+visita che gli capitava per la prima volta, continuava a balbettar
+complimenti, fermo, impalato sull'uscio, mentre _Musette_, ch'era pure
+della comitiva, coi denti gli scoteva i calzoni, dimenando la coda ed
+abbaiando festevolmente.
+
+--Miss Dill, in tanti anni, non aveva mai veduto uccellare, e ci siam
+presa la libertà di venire; abbiamo fatto male?
+
+--Ma che dice mai?... è un onore, un onore grandissimo. Peccato che
+non sia mattina di buon passo... Entri entrino... Nando, marmotta!
+pulisci la panca. Compatiranno; si sa bene, se lo avessi saputo
+prima... ma qui siamo alla militare, _sans façon_, come si dice!...
+
+Miss Dill fece il suo ingresso nel casotto, come sarebbe entrata in
+una cattedrale; dura, impettita, cogli occhiali sul naso, che arricciò
+di molto per la puzza di pollina.
+
+Lalla, invece, indugiò all'aperto con Sandrino, facendosi dire il nome
+dei vari uccelletti e chiedendo un'infinità di _perchè_ a proposito
+degli allettaioli, delle reti e degli zimbelli.
+
+Lalla, quel giorno, era proprio carina, carina assai. Indossava un
+vestitino bianco, succinto, di squisita eleganza. Il collo era
+nascosto dalla sciarpa di pizzo, il mento quasi sprofondato nel
+fiocco; in testa un cappello strano, ma di buon gusto... Una specie di
+panierino capovolto, stretto alle tempie, circondato, quasi coperto da
+un _foulard_ scarlatto; così che il _musetto_ vispo, furbo,
+freschissimo, si scorgeva appena. Bene però le si vedevano gli occhi
+vispi e pungenti di sotto la lunga tesa del cappello. La candida
+rotondità del braccio appariva, essendo brevi le maniche del vestito,
+fra i ricami di un mezzo guanto di reticella che, quasi toccava il
+gomito colle manopole; e il braccio bellissimo si movea di continuo
+dinanzi agli sguardi di Sandro, avendo la fanciulla qualche nuovo
+oggetto sempre da indicargli coll'ombrellino.
+
+Così avviluppata, quella creatura vaga, flessuosa, sottile, era tutta
+una seduzione, perchè era tutta un mistero: dai capelli che le
+scendevano sulla fronte come una frangettina di ricciolini, e dei
+quali si sentiva penetrante, soavissimo il profumo, fino al piccolo
+piede che compariva e spariva leggiadramente, chiuso serrato nelle
+ghette di lino.
+
+--Sa?... Temevo quasi di riuscirle importuna.
+
+--Come?... lei?...--esclamò il giovane, con stupore.
+
+--Alle volte, non si sa mai, avrebbe potuto averci visite, o
+aspettarne qualcuna.
+
+--Visite, quassù, al _roccolo?!_...
+
+--Via... non faccia tante meraviglie; la Nena, sa, mi ha detto tutto.
+
+Alessandro stava apparecchiando uno di quei _non capisco_, i quali, se
+esprimono il contrario di quello che dicono, servono, nulla di meno,
+per rispondere qualche cosa, quando opportunamente capitò fuori la
+miss.
+
+--Poveri uccellini--interruppe Lalla, che l'aveva veduta colla coda
+dell'occhio--poveri uccellini, come devono soffrire legati a quel
+modo!--Dal brusco cambiamento della sua interlocutrice Alessandro capì
+benissimo che non doveva continuare il primo discorso e le fece subito
+una dissertazione tecnica sulla _braca_.
+
+--Le dobbiamo ancora le nostre congratulazioni per la sera di
+beneficiata; ma non è colpa nostra... lei non si lascia più vedere.
+
+--Bene, bravo; bisogna correggere però il vostro _costume_ dell'ultimo
+atto. Manca di _proprietà_; lo ha detto anche don Vincenzo.
+
+--È indicato così nella commedia.
+
+--Cattivo, cattivo; mi ha fatto piangere tutta sera--continuò Lalla,
+che non aveva versato nemmeno una lacrima.
+
+--Oh! duchessina, si sa bene, da noi, poveri dilettanti, si fa... come
+si può...
+
+--Non le è mai venuto in mente di far l'artista?
+
+--A me no--rispose Sandrino--quantunque l'organista mi abbia
+assicurato che avrei una bella voce da tenore.
+
+--Oh, oh, per il teatro ci vuol altro--concluse miss Dill, la quale,
+per dire gentilezze, parea fatta apposta.
+
+--_Giorgio il Mulatto_ di Alessandro Dumas?... è bello?--domandò la
+signorina entrando nel casotto con Sandro e leggendo il titolo di un
+libro della _biblioteca circolante_, rimasto aperto, sopra un
+palchettino.
+
+--Bello o brutto, non fa per lei!--esclamò la miss, strappando il
+libro di mano alla fanciulla.
+
+Lalla, senza scomporsi, osservò, frugò in ogni cantera, in ogni
+ripostiglio del casotto, domandando conto di ogni particolare, come
+già avea fatto prima nella frasconaia; ma una cosa la colpì
+singolarmente e, senza essere veduta dalla miss, colla punta, colla
+sola punta delle dita, toccando il braccio di Sandrino lo fece voltare
+dalla parte della finestra; di sopra c'erano scritti pochi versi.
+
+--Madama Veronica?--chiese con un garbo pieno di finezza.
+
+Alessandro sorrise, arrossì e non rispose: lentamente, a mezza voce,
+la fanciulla lesse allora questa melanconica strofetta:
+
+ «Ovunque il guardo io giro
+ Amico mio, ti vedo;
+ E l'ultimo respiro,
+ Lo dici e te lo credo,
+ Non può rapirti a me».
+
+--Che cosa succede? Che cos'è questo frastuono?--domandò a un tratto
+miss Dill, levando il naso dal libro.
+
+--Fringuelli, fringuelli di passo!--rispose Nando allegramente.
+Infatti tutti i fringuelli della ragnaia si erano messi a spionciare
+con tanta forza da rompere la testa.
+
+--Questa volta, qualche cosa si prende!
+
+--Oh! bravo, signor Alessandro, bravo!--Lalla, ritornata bambina,
+batteva le mani dall'allegrezza.
+
+--Finalmente! temevo non si prendesse altro che emicrania, con questa
+puzza!--e, per vederci meglio la miss forbiva il _pince-nez_ col
+fazzoletto. Tutti tacevano, raccolti attorno al finestrino. Lalla
+aveva preso sotto il braccio _Musette_ perchè stesse ferma, gli
+zimbelli ritornarono in ballo:--Zitti, ecco ci sono--e Sandro facendo
+guizzare, per lo spavento, miss Dill, che non sapeva di che si
+trattasse, tirò con forza lo spauracchio.
+
+--Presi!--gridò Nando correndo fuori del casotto, con _Musette_ fra le
+gambe.
+
+--Aspettate! aspettate! Vengo anch'io! Voglio vedere, povere
+bestiole!--e la zitellona corse fuori tenendosi alzato l'abito con
+tutte due le mani.
+
+Intanto anche Alessandro era lì per uscire.
+
+--Senta--gli disse Lalla all'uscio, fermandolo--può prestarmi questo
+libro?--e indicava il romanza di Dumas.
+
+--Volentieri, s'immagini, quando vuole, duchessina.
+
+--Ma non ne dirà nulla nè a miss Dill, nè alla mamma?
+
+--No, no...
+
+--Viene a casa nostra stasera?
+
+--Verrò certo...
+
+--Venga, e il libro lo dia alla Nena: ma di nascosto che nessuno lo
+veda.--Il Frascolini, in quel mistero, in quel primo segreto della
+giovinetta, non capì nulla, nulla affatto... forse perchè non ebbe
+tempo per riflettere. Improvvisamente la voce della miss e lo
+squittire di _Musette_ attrassero la sua attenzione.
+
+--Mostro! scellerato! canaglia! Oh, è orribile!--sbraitava l'inglese.
+Sandro e Lalla raggiunsero la vecchia in quattro salti e la trovarono
+più verde del solito, gli occhiali per aria, il classico cappellone di
+sghembo. Miss Dill coll'ombrello picchiava giù botte di santa ragione
+sulle spalle del povero Nando, il quale, stretto fra la istitutrice e
+la rete, se le pigliava tutte come trasognato, mentre _Musette_ gli
+mordeva i calzoni.
+
+--Che cosa avvenne?--domandò Lalla, non potendo trattenersi dal
+sorridere.
+
+--Il mostro ha schiacciato, sotto i miei occhi, la testa di quelle
+povere bestiole!... Ma io ti ammazzerò, brigante!--e la sensibile miss
+ricominciò le ombrellate. Ridendo, senza più poter trattenersi, i due
+giovani volevano persuaderla che l'uccellatore non aveva fatto nè più
+nè meno del dover suo, quando, a un tratto, videro Lorenzo
+attraversare i campi, correndo, a salti, rovesciando i segnali,
+calpestando i mozziconi del granoturco e venire dritto nella direzione
+della ragnaia.
+
+--È Lorenzo quello laggiù?
+
+--Sì, mi pare; corre in cerca di noi...
+
+--Presto, duchessina, presto! Ritorni a casa; è arrivato il padrone!
+
+--Il babbo, il babbo! è arrivato il babbo!--e Lalla, dopo avere
+abbracciato miss Dill per la contentezza, ed essersi abbandonata a
+un'allegrezza assai espansiva, si avviò ratto per ritornarsene a casa,
+avendo peraltro trovato il momento di dire piano a Sandrino:--Si
+ricordi la promessa.
+
+Maria conosceva benissimo quella passeggiata, perchè era sempre
+minutamente informata di tutto ciò che faceva la sua figliuola, e la
+circondava di una vigilanza attiva e prudente, senza lasciarla mai in
+balìa di sè stessa, non essendo miss Dill, per Lalla, altro che una
+esecutrice scrupolosa degli ordini che riceveva dalla madre. Anche per
+la gita al roccolo di Frascolini, la permissione l'avevan dovuta
+chiedere a lei, e lei l'aveva accordata, non vedendoci ragioni per
+doverla rifiutare. Il Frascolini vecchio era stato un famigliare del
+conte defunto; il Frascolini giovine era cresciuto, per dir così,
+nella corte e nel _tinello_ del _Palazzo_: come supporre dunque che,
+da un momento all'altro, fra Lalla e lui potessero nascere altre
+relazioni fuori del profondo rispetto dall'una parte e della
+affabilità cortese dall'altra?
+
+
+
+
+XIV.
+
+
+Le visite di Prospero Anatolio a Maria si erano fatte a mano a mano
+più frequenti.
+
+Egli si trovava in un momento di sconforto e di tristezza: di
+sconforto, perchè come uomo politico aveva fatto un capitombolo; di
+tristezza, perchè la Haute-Cour era ritornata a Parigi, dove suo
+marito aveva avuto un impiego importante al _Ministero degli affari
+esteri_.
+
+L'Onorevole di Borghignano era stato preso dalla fisima di voler creare
+un nuovo partito politico che dovea intitolarsi _Cattolico di Sua Maestà_
+o _Conservatore_, o qualche cosa di simile. In una parola era uno di quei
+tanti pasticci dei quali ciascuno mangia una fetta brontolando dopo che
+si è disgustato la bocca e lo stomaco. I _moderati_ se ne servirono per i
+loro connubi durante le lotte elettorali: poi lo sconfessarono perchè era
+un partito anticostituzionale; e i clericali, adoperatolo come mezzo di
+passaggio nelle pubbliche amministrazioni, non ne vollero poi più sapere,
+perchè i _Cattolici di S. M._, riconoscevano il regno dei _buzzurri_.
+Credendo di aver innalzato un edificio, Prospero Anatolio non aveva
+eretto altro che un impalcato che viene demolito appena compiuta la
+fabbrica.
+
+E in quanto alla separazione del duca d'Eleda e della baronessa
+Renata... fu una grave, una dolorosa separazione, specialmente per il
+duca. Oltre la perdita della donna, Prospero Anatolio aveva tutte le
+consuetudini da rompere e da rifare; si trovava sbilanciato, gettato
+fuori dell'orbita, privo del centro di rotazione, dove la sua vanità
+poteva sfoggiare tutti i suoi apparati, dove egli passava ed era fatto
+passare per un grand'uomo, e dove le sue idee, le sue aspirazioni, i
+suoi gusti trovavano sempre una corrispondenza simpatica. Adesso, e a
+quell'età, come avrebbe potuto sostituire la Haute-Cour?... Non c'era
+più che sua moglie: e a tal uopo egli andava e tornava assiduo,
+persistente, a Santo Fiore, alleandosi quel buon don Gregorio, il
+quale, pover'uomo, circondato, abbindolato con ogni arte, era rimasto
+preso dalla diplomazia e dalla politica del duca d'Eleda, che per la
+prima volta, fra le tante, era riuscito ad ottenere un buon successo.
+
+Nulla di meno la posizione rimaneva sempre la stessa; e anche
+quest'ultima visita era terminata col malumore di Prospero.
+
+Quella sera, dopo la partenza del babbo, Lalla era nel salotto
+rincantucciata nella poltrona, spettinata, cogli occhi e il naso
+rossi, tutta avvolta nello scialle, perchè sentiva, o almeno dicea di
+sentire, quei brividi di freddo che corrono fra carne e pelle, dopo un
+pianto dirotto. Ma, mentre tutte le altre volte in simili casi usava
+di ritirarsi per tempo, quella sera invece ai fermò dopo il pranzo, e
+quando udì la nota voce di Sandro diede una scappatina in _tinello_,
+dicendo alla mamma che lo volea pregare di serbarle vivo il primo
+cardellino maschio che gli capitasse in ragnaia. Il cardellino,
+naturalmente era un pretesto; ma da ciò non è lecito supporre che
+l'amicizia fra i due giovani fosse in così breve tempo diventata più
+intima. Sandro era ancora le mille miglia lontano dall'immaginare la
+fortuna, o la disgrazia, che lo aspettava. Se non che da quel giorno i
+discorsi della signorina lo impacciavano; erano sempre pieni di
+frizzi, di allusioni ai suoi amori, allusioni e frizzi che lo facevano
+poi andare in bestia contro quella chiacchierona della Nena. Quando
+Lalla lo pregava di alcune commissioncelle, compere di lana, o di
+lapis, o di carta per il disegno, nelle gite che egli frequentemente
+faceva in città, o quando si tramava qualche clandestino passaggio
+della _biblioteca circolante_--basta--soggiungeva Lalla--basta che la
+signora Ottavia non se n'abbia a male;--oppure:--mi raccomando, non lo
+sappia la signora Ottavia, se no mi leva gli occhi!
+
+Il giovinotto restava muto, e arrossiva; ma pur si sentiva lusingato
+della buona opinione che Lalla aveva di lui. Quella parte di seduttore
+fortunato non gli spiaceva punto. Ma le cose, intanto, non
+progredivano; l'amicizia era stazionaria, ci voleva una qualche
+occasione: e poichè l'occasione non manca mai di venire, quando c'è
+chi la vuole, così capitò anche al Frascolini, la sera stessa che si
+maritò la Pierina, la sorella della Nena, l'altra figliuola di
+Ambrogio.
+
+La duchessa d'Eleda, che aveva fatto tenere a battesimo la Nena, fece
+anche cresimar la Pierina. Ambrogio, a Santo Fiore, s'era guadagnata
+una condizione intermedia fra il pensionato e il servitore. Era
+l'unica persona, quel vecchio, che a Maria ricordasse sua madre, la
+povera contessa, la quale, paurosa dei cavalli com'era, non si fidava
+che di lui solo, e quando usciva in carrozza, non voleva saperne
+d'altro cocchiere.
+
+Ambrogio, entrato fanciullo in palazzo, s'era ammogliato là dentro; là
+dentro aveva veduto crescere le sue figliuole; là dentro moriva
+rispettata, soccorsa, la sua compagna, e anche lui non ne sarebbe
+uscito che per andare a raggiungerla in camposanto. Maria, che per
+tutto ciò gli voleva bene, non solo aggiunse del proprio alla piccola
+doterella della Pierina, ma le regalò un buon corredo, e volle che la
+sera degli sponsali si facesse il rinfresco in una stanza del
+palazzo--uno stanzone grandissimo, a terreno, che metteva in
+giardino--e finalmente con una finezza di sentire che fece piangere il
+buon uomo di commozione e d'orgoglio, volle che sua figlia e miss Dill
+assistessero alla piccola festa.
+
+Dagli sposi e da Ambrogio erano stati invitati al rinfresco il sindaco
+con la sua signora, don Vincenzo, padre e figlio Frascolini, il medico
+condotto, il farmacista e la Ottavia. Tutti costoro, in certo modo,
+rappresentavano le autorità, la parte eletta della riunione,
+quantunque anche il cuoco, la Luigia e Lorenzo, avessero molte
+pretese.
+
+L'ampio locale era abbellito con frasche di semprevivi, con tappeti e
+con tende, vecchie e stinte, che di sera facevano ancor buona figura,
+ed era illuminato da lucerne di diverse epoche e di diverso sistema,
+candelabri scompagnati alti e bassi e, all'intorno, attaccati al muro
+con cordicelle, a due a due, tutti i fanali delle carrozze, lustri e
+belli che parevano di argento. Il rinfresco doveva consistere in una
+focaccia, paste, caffè, liquori, vino rosso, Asti spumante e castagne
+a lesso e arrosto; ma il cuoco, d'accordo colla Luigia, aveva
+preparato una sorpresa; il suo regalo di nozze agli sposi; un enorme
+tacchino farcito e un croccante, rappresentante la torre di
+Sebastopoli, che teneva chiuso fra le mura il solito canarino. Don
+Vincenzo, richiesto, aveva ceduta per la festa e fatta trasportare a
+proprie spese la spinetta del Coro, e l'organista, che era anche
+maestro di scuola, veterinario, amico del sindaco, di Ambrogio, del
+signor Niso e nemico dichiarato del medico, suonava, con maggiore
+agilità in chiave di violino che in chiave di basso, il valzer, la
+polca, la mazurca, tutto a tempo di marcia, per non generar
+confusioni.
+
+La Pierina era vestita di bianco, come una sposa di lusso. Quel
+vestito era un regalo della padrona, uno de' suoi rifiuti, che la
+buona ragazza avea messo da parte per tirarlo fuori appunto il dì
+delle nozze, e pareva nuovo, così attillato a quel suo corpo fiorente,
+dal quale traboccavano felicità, amore e salute.
+
+Quella però che più di tutte spiccava per la eleganza e lo sfarzo era
+la maestosa moglie del farmacista, con un bell'abito nuovo fiammante,
+lana e seta, color _sangue di drago_, scollato, da far vedere certe
+cose di cui Giunone sarebbe rimasta invidiosa. Il sesso maschile le
+era sempre vicino, d'intorno, di dietro, davanti, con un orgasmo, un
+calore, che veniva tutto da lei. Don Vincenzo; il quale con miss Dill
+sembrava prediligere un altro genere di bellezza, pure le discorreva
+serrato alle sottane, col naso rosso, le labbra tremanti e, se
+abbassava gli occhi sovente, non è che guardasse per terra. Tutto
+questo entusiasmo, mentre indispettiva e faceva allungare il muso a
+Sandrino, sollecitava invece l'amor proprio del signor Niso, più
+rifinito, più sfrittellato, più malandato del solito, il quale, in un
+cantuccio della tavola, pelava un piatto di castagne lessate, colle
+unghie orlate di nero, che ricordavano tutti gli empiastri della
+farmacia. Ed egli le pelava, quelle bollenti castagne, le pelava con
+ogni cura, poi le infilava colla punta del coltello e le offriva in
+giro alle signore. Di tanto in tanto l'Ottavia, quella sera tutta
+moine e carezze con lui, per ricompensarlo della spesa dell'abito, gli
+passava da canto, allargava la bocca, e il signor Niso v'introduceva
+una tigliata, scoccandole dopo qualche buffetto sull'abito per far
+cascare le briciole di focaccia o di zucchero, che vi s'erano fermate
+sopra; e, quand'ella si allontanava le teneva dietro cogli occhi,
+sospeso, col coltello nell'una mano e la castagna da pelare
+nell'altra, e pareva, dall'espressione del viso, che egli rifacesse
+mentalmente la somma di tutto quanto gli era costato quell'abito, di
+fattura, guarnizioni, fodere e stoffa.
+
+Ma non era l'egregio farmacista, era piuttosto la signora Veronica
+quella che più si doveva compiangere. Quasi non bastasse per la sua
+piena sventura la stoffa lana e seta, color _sangue di drago_, c'era
+di più il Frascolini, geloso e attento all'Ottavia, e che non aveva
+ballato o discorso con lei neppure una volta; trascuranza proprio
+imperdonabile, stata notata con dispiacere anche dal signor Domenico
+che ne fece le proprie lagnanze con Frascolini padre, nella sua
+triplice qualità di marito, di amico e di sindaco.
+
+Anche il canarino, il canarino prigioniero nella torre del croccante,
+giocò alla signora Veronica un tiro birbone. Appena demolita
+Sebastopoli, l'uccelletto, fra le risa e le grida dell'allegra
+comitiva, uscì vivo di sotto i minuzzoli e andò a svolazzare attorno
+al soffitto. Allora gli uomini, che volevano lasciar la mano alle
+signore, rimasero fermi, mentre la parte gentile della brigata, in
+sciame, correva di qua e di là, perseguitando l'innocente volatile,
+spaventandolo coi fazzoletti, o colle bucce delle castagne, quando si
+fermava sui quadri, o sulla cordicella dei fanali, o sullo stipite
+delle porte. Solamente la sposa, che approfittava della confusione
+generale per lasciarsi prendere qualche piccolo acconto dal marito, e
+la bella Ottavia, che temeva sciupare la veste in quelle strette, si
+tenevano discoste, attente allo spettacolo. Il povero canarino aveva
+già corsa tutta la stanza, in giro, un centinaio di volte; ma dàlli e
+dàlli, chi la dura la vince; colpito in mezzo al corpo da una
+castagna, precipitò dritto in un angolo, rasentando il muro, sfinito,
+con le ali aperte, distese. La Veronica, ansante anche lei, e colla
+gocciola al naso, gli si avvicina piano piano, in punta di piedi, fa
+cenno alle compagne di scostarsi, e gli è addosso col fazzoletto, ma
+il canarino trova il verso di fuggire ancora, e volando di traverso,
+passa così vicino all'Ottavia, che lo prende di colpo, con tutte due
+le mani.
+
+Il baccano fu indiavolato, lo schiamazzo assordante, e le più
+sfacciate allusioni non rispettavano nemmeno la veste di don Vincenzo;
+mentre la Veronica diventava verde dalla rabbia, Sandro diventava
+pallido per il dispetto, e saliva un pudibondo rossore sulla fronte
+onorata del signor Niso.
+
+Lalla e miss Dill si recarono dagli sposi dopo che Maria era andata a
+dormire, e ciò per non lasciarla sola tutta la sera, e per non mettere
+in soggezione gli ospiti, finchè mangiavano il tacchino e il
+croccante. Infatti, quando si presentò la duchessina coll'istitutrice.
+la brigatella si mostrò un poco intimidita e vergognosa: nessuna
+sapeva più come muoversi, nè quali discorsi incominciare e i più
+arditi tentavano appena una scempiaggine a mezza voce, coll'aria di
+voler dire:--Guardatemi, che io non soffro di soggezione!--Soltanto la
+Nena e la sposa, l'una per dimestichezza, l'altra fatta ardita dalla
+felicità che le schizzava dagli occhi, furono attorno, con ogni festa,
+alle due signore, mentre Ambrogio guardava fra le lacrime la figliuola
+della sua padroncina, la guardava con le mani giunte, come la Madonna,
+povero vecchio, senza essere buono d'infilare una parola sola di tutta
+la grande poesia d'affetti che gli prorompeva dal cuore. Il sindaco,
+che altre volte si era trovato con Lalla, fattosi animo, ruppe il
+ghiaccio, e presa per mano la Veronica, con un discorsetto di
+circostanza la presentò alla duchessina; cosa che il signor Niso non
+ebbe mai il coraggio di tentare, quantunque vi fosse spinto
+dall'Ottavia con certi pizzicotti nelle braccia da lasciarvi il
+livido.
+
+Lalla fu amabilissima colla Veronica, forse per mortificare
+quell'altra, e si congratulò con lei per i bellissimi versi che la
+sindachessa aveva dati alle stampe in onor della sposa; versi che
+incominciavano così:--Bella, immortal, benefica--fiamma ai tormenti
+avvezza... Questa fa l'unica soddisfazione ch'ebbe la Veronica in
+tutta la sera; ma fu per altro una grande soddisfazione!
+
+Intanto, a poco a poco, l'affabilità e la scioltezza della signorina
+avevano rimesso il buon umore nella festicciuola. L'organista, che aveva
+approfittato dell'interruzione per rifarsi col vin rosso e coll'Asti
+spumante, ricominciò, sulla spinetta, una mazurca _strisciata_. Lalla e
+la miss, ci s'intende, non presero parte al ballonzolo, e anche don
+Vincenzo, che si era dato al serio, stava seduto vicino a miss Dill e le
+faceva una corte silenziosa, interprete e complice la tabacchiera. Ma
+tuttavia, se il reverendo poteva rinunciare alle occhiatacce
+sull'Ottavia, non sapeva dividersi da quel vinello rosso, limpido,
+abboccato, con una punta di sale, e, colla scusa di offrirne alla miss,
+se ne teneva sempre accanto un vassoio coi bicchieri colmi. Le coppie che
+avevano cominciato a muoversi composte, serie ed attente, volendo
+mostrare alle signore la loro singolare perizia, terminarono presto,
+eccitate dal calore del vino e dall'ardore dei sensi, a ballare per il
+piacere di ballare e di stringersi, a suono di musica. Composta, grave,
+arcigna, la signora Veronica, col suo vecchio vestito di seta nera,
+ballava col signor Francesco, il cuoco della duchessa, tenendosi
+impettita e impalata dinanzi al ballerino, col mazzetto di _Verghiss_ che
+le batteva il tempo sul capo, serrata nell'abito fino al mento, perchè
+non potendo, pur troppo, essere impudica, _come quella sporca
+dell'Ottavia_, si sfogava sfoggiando il suo permaloso pudore di donna
+magra. Il signor Francesco le insegnava il modo di montare la crema e di
+farla spumante; ma la donna istruita aveva ben altro da osservare; teneva
+fissa la coda dell'occhio, augurandosi fosse avvelenata sopra Sandrino e
+quell'altra che, così stretti, riscaldati dall'alito e dall'ardore
+reciproco, avevano rifatta la pace e si scambiavano torrenti di voluttà
+cogli occhi, colle mani, colle ginocchia, dimentichi affatto del mondo e
+del signor Niso, il quale, per incarico avuto da Ambrogio, preparava lo
+zucchero nei bicchierini del _punch_ con parsimonia e giusta misura.
+Sandrino e l'Ottavia formavano la coppia più scandalosa; peraltro dopo
+quella degli sposi, che ballavano sempre insieme, che perdevano il tempo
+spessissimo, e allora, vergognandosene, fuggivano a nascondersi, non si
+sa dove, per riapparire poco dopo, l'uno dietro all'altra, lui pallido,
+lei rossa rossa, spettinata e coll'abitino bianco sgualcito,
+rincantucciandosi quieti vicino al dottore, intento nel raccontare a
+Lorenzo le sue gesta del _quarantotto_.
+
+Lalla per forza aveva dovuto accettare da Ambrogio due dita di vino
+santo, vecchio di dieci anni e, non essendoci abituata, le ronzava
+nella testa e nelle orecchie, mentre si sentiva bruciare la faccia e
+la gola dall'afa, dal caldo che faceva là dentro. Tutte quelle persone
+le passavano dinanzi confusamente; ma le libere carezze degli sposi,
+la voluttà acre di Sandra e dell'Ottavia, dovevano per forza colpire
+anche i sensi della fanciulla.
+
+E la Nena le sussurrava all'orecchio e la faceva osservare i due
+gruppi.--Ma che cos'ha, padroncina, sta poco bene?...
+
+--No... un po' di caldo!...
+
+--Ha ragione, qui dentro si soffoca; faremo aprire. Babbo...--e la
+Nena corse da Ambrogio, il quale, quando seppe che la padroncina aveva
+caldo, non domandò il permesso a nessuno e spalancò tutte le porte.
+L'aria pura che invase la stanza fu accolta con un grido di gioia, e
+le coppie dei ballerini uscirono fuori sparpagliandosi sotto il
+portico, e lungo i viali, in giardino. Era una sera punto fredda;
+c'era del resto tanto amore e tanto vino in quella gente, da sentir
+caldo anche sotto la neve. Soli, nello stanzone, rimasero la Veronica
+e il cuoco. La fiera sindachessa non lo lasciava più scappare,
+sperando di renderne geloso il Frascolini, che passeggiava a braccio
+dell'Ottavia, superba di lui e del _fru fru_ cadenzato del suo
+strascico _sangue di drago_. Ma il signor Niso aveva finito lo
+zucchero, le castagne eran tutte pelate, e, tanto per non stare in
+ozio, imbacuccato, venne fin sulla porta ad ammirare la moglie.
+
+--Quel seccatore mi tiene d'occhio--disse l'Ottavia all'amico;--abbi
+pazienza, vo e torno. E con la maestà che le era particolare, si
+avvicinò scodinzolando al marito, pregandolo con una carezza di
+annodarle dietro la vita lo scialle con cui si era coperta. Sandrino
+intanto, non sapendo che fare, andò in cerca della duchessina, che del
+resto aveva già profondamente riverita al suo primo apparire. Essa,
+miracolo, non aveva miss Dill alle costole. L'inglese cominciava a
+soffrire d'emicrania, a star chiusa, e, per riaversi, passeggiava con
+don Vincenzo in giardino...
+
+Lalla, senza udire le parole, aveva indovinata la manovra
+dell'Ottavia, e perciò si sentì pungere vedendo che il giovinotto la
+faceva servire da comodino.
+
+--Bravo, signor Alessandro!... nemmeno un giro di polca!
+
+--Se mi fossi appena immaginato ch'ella si potesse degnare...
+
+--Via, via, non dica bugie; per me non c'è tempo!
+
+--Scherza, lei, scherza... ha sempre voglia di scherzare...
+
+--Ma, intanto, nemmeno un giro di polca; e questo è un fatto vero.
+
+--Le ripeto e le giuro, signora duchessina, se io avessi supposto,
+solamente supposto la sua degnazione, sarei stato tanto felice che...
+
+--No, no; era felice abbastanza, per non voler esserlo di più.
+
+Quelle due dita di vin santo non erano ancora svanite dalla testolina
+di Lalla, e le davano ardire, quantunque, per sua natura, non ne
+avesse bisogno.
+
+--Ma non sa, signorina Lalla, che per ballare un giro di polca con lei
+farei voto, come Tristano di Rocca Bruna--era questi un eroe
+sentimentale le cui imprese, ridotte in cinque atti, erano destinate a
+succedere, un giorno o l'altro, nel teatro di Santo Fiore, alle
+lacrimevoli vicende dei _Due Sergenti_--farei voto di non ballare mai
+più, mai più, per tutta la vita?
+
+Lalla, a questa scappata, rispose ridendo con un riso lungo, fresco,
+sonante.--Vorrei quasi provare per vederla in un bell'impiccio.
+
+--Ebbene, provi dunque: io le giuro di mantener la promessa.--E il
+giovane con la testa in fiamme per aver bevuto un po' troppo anche
+lui, per il caldo, per il lungo contatto coll'Ottavia, ma più che
+altro per l'influenza arcana esercitata dallo sguardo vivo,
+appassionato, ammaliante della fanciulla, e da quella sua personcina
+carica di elettricità, sentiva, con quel giuramento, di essere quasi
+sincero.
+
+--Ma... e la signora Ottavia?
+
+--La signora Ottavia?... che c'entra?
+
+--No? non c'entra la signora Ottavia? davvero davvero?... Vediamo,
+dunque, ecco la destra, bel cavaliere, il giro di polca è concesso; ma
+non qui... no, no; laggiù sotto la rotonda, in giardino!--e la
+fanciulla si avviò di corsa, e Alessandro dietro, lungo i viali dei
+carpini, interrotto nel mezzo da un pergolato di glicine, eretto sopra
+la statua di una _Cerere_ di marmo bianco.
+
+Lalla, correndo sempre, era già alla rotonda, quando si fermò di
+botto, indicando al compagno d'inoltrarsi adagio e di non pestar sulla
+ghiaia: Sandrino, trattenendo il respiro, la raggiunse in punta di
+piedi. La notte era chiara e serena; la luna pallida senza nubi e
+senza nebbia.
+
+--Guardi, guardi là, dietro il rosaio... la Pierina!--Alessandro
+guardò: dietro una siepe di rose selvatiche vide una figura bianca e,
+più su, il disegno tozzo di un cappello da uomo. Gl'indiscreti, pian
+pianino, si avvicinarono tanto da udire distintamente il mormorare
+sommesso delle dolci parolette e dei baci. Lalla ascoltò qualche
+minuto, poi, stizzita di non poter udire di più, raccolse un pugno di
+ghiaia e la gittò nel roseto, spaventando i due colombi, che, dopo un
+grido acuto della Pierina, presero il volo, attraverso le aiuole,
+nella direzione del palazzo.
+
+--Cattiva--disse Alessandro sorridendo--cattiva, cattiva!
+
+Lalla non rispose: seria, pensierosa, sedendosi stanca presso la
+_Cerere_, posò la fronte sul piedestallo, per sentire il freddo del
+marmo. Anche il giovanotto aveva perduta la voce e ritto, di contro a
+lei, colla testa bassa un braccio appoggiato alla statua, ammirava il
+contorno serpentino della fanciulla fantasticamente illuminato dalla
+luna, in mezzo a tutto quel mistero di ombre e di tenebra.
+
+--Come deve essere bello il volersi bene!--diss'egli alla fine,
+concludendo un discorso, pensato in due lungamente.
+
+--Lei dovrebbe saperlo--soggiunse Lalla alzando il capo e stringendosi
+attorno la mantellina con un brivido di freddo.
+
+--Lo indovino, lo sento; ma creda, signora duchessina, non l'ho mai
+provato.--Sandro capiva allora, la prima volta, che la sua passione
+per la bella Ottavia era desiderio, era voluttà, tuttociò insieme
+confuso, ma che non era l'amore; capiva, la prima volta, che l'amore
+non doveva, non poteva essere nè il rimorso, nè la febbre dei sensi;
+ma una dolcezza ineffabile, pura, tranquilla, un sentimento nobile,
+elevato, più forte e più sano.
+
+--Se lo sentisse a parlare così, mi dica, che cosa le pare che ne
+penserebbe la... la più bella del paese?...
+
+--Forse... penserebbe come me. E il nostro giro di polca?--domandò il
+giovane volendo cambiar discorso.
+
+--Eh sì, ma qui ci manca l'orchestra. È vero che i poeti con questo
+bel cielo, trapunto di stelle, sentirebbero l'armonia del creato; ma,
+sventuratamente, non può servire per musica da ballo!
+
+--Eppure... la sua promessa?
+
+--Come si fa? non avevo pensato che qui non si sentisse la musica: e
+poi, sa, ho imparato da lei a non essere di parola; da un mese, non mi
+manda più un libro.
+
+--Ma... io... io non...
+
+--_Non ho tempo di pensare a lei_.--Questo mi vuol dire?
+
+--No, no, mi creda. Se lei sapesse che cosa provo in questo
+momento...--e il giovane s'interruppe. Lalla lo fissò coi suoi occhi
+lucenti, pieni di interrogazioni; ma il giovane non rispose.
+
+--Se domani le mando la Nena, si dimenticherà ancora di prepararmi i
+libri?
+
+--No.
+
+--Davvero? mo lo promette? Non si dimenticherà di... Non si
+dimenticherà?
+
+Che cosa voleva dire la signorina? Che cosa gli raccomandava di non
+dimenticare?
+
+--Le giuro... non potrei... Mi ricorderò: lo prometto!--rispose
+Alessandro con vivacità, e tutti e due perdettero di nuovo la parola;
+ma questa volta si guardavano tutti e due negli occhi.
+
+--Già--disse Lalla dopo un momento--come vuole che la signora Ottavia
+possa essere gelosa di me?... Il giovane tacque, e guardandola sempre,
+trasse un profondo sospiro.
+
+--E... lei, vuol proprio bene, lei, a quella signora?
+
+--Non so.
+
+--Non sa? Bel caso!--esclamò Lalla ridendo con uno di quei rapidi
+passaggi che mostrano la volubilità del carattere.--Bel caso! a Santo
+Fiore, saranno in due soli a non saperlo: lei e... e un altro.
+
+--Orbene, sì; non voglio più oltre mentire: ma pur confessandole che
+un giorno, ieri, ancora questa sera, ho potuto credere di voler bene
+all'Ottavia, le giuro per altro che amarla, amarla proprio coll'anima,
+non l'ho amata mai. Io non so, non posso spiegarmi; ma capisco, sento
+benissimo che una fanciulla soltanto può ispirare tanta sublime
+poesia!... Una fanciulla casta, ingenua che, amando, non commette una
+colpa, e non la fa commettere; una fanciulla che si può adorare e
+stimare, superbo, orgoglioso di lei, apertamente, sotto la faccia del
+sole, perchè l'amore ha bisogno della luce come la vita!...
+
+--Una fanciulla che fosse bella, buona... la Pierina, poniamo?
+
+--Oh, no!--esclamò il filodrammatico, colto così, all'impensata.--La
+Pierina no; è bella, ma non mi farebbe battere il cuore.
+
+--La Rinaldini?... ah quella le piace. Non la ricorda la cugina del
+marchese Rho?
+
+--No, no; nemmeno...
+
+--Allora sa che cosa le devo dire?--Io me ne lavo le mani; è troppo
+difficile da contentare. La Pierina, no, la Rinaldini nemmeno; come la
+vorrebbe dunque?...
+
+--Come la vorrei?...--e il povero Sandrino, al quale il freddo della
+sera aveva fatto un po' di bene, s'interruppe quasi atterrito di ciò
+che stava per dire.
+
+--Dunque?! Coraggio!... ci sarebbe forse il pericolo che non sapesse
+nemmeno lei come la vorrebbe?
+
+--Oh! lo so; ma è su, su, tanto in alto, che io non dovrei, non
+potrei... non posso nemmeno guardarla!...
+
+--Peccato; in questo caso, non mi saprà dire se è bella o brutta.
+
+--No, no, non devo... non devo dir nulla! Senta, è meglio ritornare;
+fa freddo qui, e le potrebbe far male.
+
+--Teme che la signora Ottavia cerchi di lei?
+
+--No, non ho paura della signora Ottavia, ma ho paura della mia testa;
+della mia testa che brucia; e poi, se vuol saperlo, ho paura di lei...
+
+--Di me?... arrivare fino alla paura, è proprio un po' troppo!
+
+--Vorrebbe dirmi, almeno, perchè lei si diverte tanto a prendersi
+gioco di un povero diavolo?... Da mezz'ora sento, e provo ciò che non
+ho mai sentito, nè provato in mia vita. Divento pazzo o che cosa
+divento? Non so... solamente so, che lei è tanto bella... e che mi fa
+perder la testa!...
+
+_Bella!_... era la prima volta che un giovane diceva a Lalla questa
+parola, e perchè sapeva di averla guadagnata, provò insieme con la
+soddisfazione della vanità, anche tutta la gioia di una vittoria.
+Sandro la vide sorridere avvolgersi nella sua mantellina, come per
+nascondersi agli occhi dell'ardito compagno, abbassar la testa,
+arrossire... egli credeva di modestia; ma la fanciulla arrossiva di
+piacere.
+
+Povero Frascolini, povero illuso! Egli vedeva svolgersi uno dei
+capitoli più romantici della _biblioteca circolante_: quella fanciulla
+che arrossiva alle sue parole, sola con lui, al chiaror della luna,
+bionda, duchessa, egli la fece scendere, a poco a poco, fino a sè,
+confidente, sincera, innamorata; e troppo ingenuo, troppo inesperto,
+troppo esaltato, senza poter riflettere, Sandrino si abbandonò tutto a
+quella gran finzione.
+
+--No, no;--esclamò Lalla interrompendo l'estasi del buon
+figliuolo--non sono bella, anzi... bruttina... sì, piuttosto bruttina;
+ma per questo appunto, ella non deve burlarsi di me!
+
+--Ah, se non fosse lei!...
+
+--Certo, se fossi un'altra... potrei essere anche bella!...
+
+--No, se lei non fosse una signora, oppure se anch'io fossi nato
+nobile, ricco, allora...
+
+Sandro s'interruppe e Lalla non gli rispose; ella chinò il capo di
+nuovo, arrossendo con un brivido, un sussulto, che pareva un sospiro
+di tutta la persona. Il giovane le si avvicinò, sempre di più, e,
+mentre gli si piegavano le ginocchia al contatto delle vesti di Lalla,
+sentiva diffondersi intorno un profumo fresco, soave, finissimo, che
+usciva dai capelli, da tutto il corpo di lei; un profumo inebbriante,
+nuovo per il giovanotto ignaro, lontano dai gusti, dalle abitudini del
+viver signorile; e i suoi nervi, eccitati, provocavano un odioso
+confronto fra quella fragranza aristocratica e l'afrore di sudaticcio
+della pingue moglie dello speziale. La fanciulla stava chinata con la
+fronte appoggiata a una mano, mezzo velandosi gli occhi tra vergognosa
+e raccolta; egli accostò la bocca al collo di lei candidissimo che
+spiccava in quella penombra, ma non ebbe coraggio di baciar quello...
+le sfiorò appena i capelli, e timidamente posò le labbra sulle
+unghiette rosee della mano, senza notare, l'inesperto, che fra quelle
+dita lunghe e affusolate, lo spiava un occhio freddo, attentissimo.
+
+Lalla si alzò ratta, con un piccolo grido.
+
+--Madonna Santa!--esclamò Sandrino ritornando in sè.--Madonna Santa!
+che cosa ho fatto!... Perdoni, signora duchessina, perdoni il mio
+ardire, la mia sfrontatezza... perdoni; non ho detto che la testa mi
+gira?... che sto male?
+
+Lalla non rispose più una parola, si serrò intorno la mantellina e
+lentamente si avviò verso il palazzo, seguita dal giovinetto così
+mortificato, paurosa, come avesse commesso una grave colpa. Egli non
+aveva coraggio nemmeno di aggiungere scuse alle scuse, e si sentiva
+agghiacciare pensando a tutto ciò che gli poteva accadere.--Che gli
+era mai saltato in testa? Offendere così la signorina che si fidava di
+lui, che si degnava di concedergli la propria confidenza, che si
+degnava di scherzare, di trattarlo, non come un inferiore, ma come un
+amico? In che modo gli era sembrato, come mai aveva creduto, aveva
+potuto supporre un sentimento che fra loro due sarebbe stato
+impossibile?... Eppure egli l'aveva veduta sorridere, arrossire,
+tremare... No, no; egli era ubriaco e chissà che cosa aveva veduto. La
+signora duchessina irritata, offesa da quel suo procedere, avrebbe
+riferito tutto alla duchessa Maria, ed egli finirebbe coll'essere
+scacciato dal _Palazzo_, e coll'essere disprezzato da tutti!--Con
+simili pensieri giunto sotto il portico, credeva morire dalla
+vergogna; e quando la Nena e la sposa, veduta la padroncina, le
+vennero incontro correndo, si sentì cascare il fiato. Ma Lalla
+disinvolta, chiamò le due ragazze per nome, colla sua voce chiara e
+rotonda, poi si fermò un istante e, voltandosi appena, mormorò piano a
+Sandrino:--Si ricordi, mi ha promesso di non ballar più colla signora
+Ottavia.
+
+Sandro si fermò sbalordito; volle parlare, ma gli si chiuse la gola.
+
+Intanto Lalla scherzava tranquillamente colla sposa e colla Nena,
+chiedendo conto della miss sparita dalla festa, e che tutti credevano
+in compagnia della signorina. Subito l'Ambrogio, il medico, il cuoco,
+e i due Frascolini andarono in cerca dell'istitutrice. A Sandrino non
+era parso vero di sottrarsi in tal modo alle domande e ai rimproveri
+dell'Ottavia ed alle occhiatacce scrutatrici della signora Veronica
+che, avendo notata l'inquietudine della rivale per l'assenza del
+giovanotto, provava in sè stessa un vivo piacere; piacere che poi
+crebbe, e di molto, quando li vide brontolare e bisticciarsi.
+
+Miss Dill non si lasciava trovare. Tutti giravano in giardino
+chiamandola qua e là... Nessuno rispondeva. Eppure Ambrogio e il
+signor Domenico erano passati sul piedi dell'istitutrice e del
+Reverendo; ma le nere colombelle, invece di lasciarsi prendere, si
+erano nascoste nella serra, donde usciva poco dopo la sola miss,
+guardandosi prima ben bene attorno e poi avviandosi lentamente verso
+il Palazzo, mentre don Vincenzo aspettava sull'usciolo il ritorno
+d'Ambrogio e del signor Domenico.
+
+--Ohi! Ecco don Vincenzo!... Non avete sentito a chiamare la _signora
+miss?_
+
+--No.
+
+--È un'ora che si cerca; dove sarà andata a ficcarsi?...
+
+--L'ho veduta poco fa... mi ha chiesto, anzi, della signorina.
+
+--E la signorina cerca la miss!...
+
+--Oh, guarda guarda, combinazione!...
+
+Tutti e tre ritornarono insieme verso casa, dove trovarono appunto
+l'istitutrice che scusava la sua assenza dicendo di aver preso un po'
+di fresco sotto il pergolato, perchè soffriva di nervi.
+
+La brigata prestò fede al racconto; non così Lalla, che fissò
+l'istitutrice e sorrise.
+
+Salutati affabilmente gli ospiti, la signorina e la miss si
+ritirarono, e la Nena con loro.
+
+Lalla sentiva gli occhi di Sandrino che cercavano i suoi, pure gli
+passò dinanzi senza guardarlo. Le tre donne fecero la scala in
+silenzio; ma poi, prima di separarsi, sull'uscio delle loro camere, la
+signorina vedendo la miss che brontolava, minacciando l'emicrania per
+l'indomani, le domandò fissandola bene in faccia, con un certo tono
+impertinentino:
+
+--Scusi, miss, non crede lei di aver presa l'emicrania stando troppo
+al fresco sotto il pergolato?
+
+--Probabile... probabilissimo. Buona notte.
+
+--Ma... un momentino, miss... mi lasci vedere... oh curiosa! Che
+cos'ha sulle guance?
+
+--Io?...
+
+Lalla prese, il fazzoletto e lo passò qua e là sulla faccia scialba
+dell'istitutrice.
+
+--Sarà polvere...
+
+--Sicuro, polvere di tabacco!
+
+La miss diventò verde, perchè non poteva diventar rossa.--Oh! Sarà...
+certo... m'hanno detto che fa tanto bene per la nevralgia.
+
+--Ma è inutile metterne sulle guance... e nemmeno sugli occhi... e sul
+collo!
+
+Lalla aveva indovinato, da quei segni, i passaggi del naso di don
+Vincenzo, e una tale scoperta le fece molto piacere: quella donna, la
+inflessibile guardiana, ella ormai la teneva in sua balìa.
+
+--Mi pare impossibile...
+
+--Oh, anche a me pare impossibile, miss, ma è proprio vero!
+
+L'istitutrice si sentì perduta: la bocca aperta, il candeliere in una
+mano, il libro delle preghiere nell'altra, immobile sotto il _plaid_
+grigio che teneva sulle spalle, fissava la signorina e non poteva più
+muovere un passo, non sapeva più dire una parola.
+
+--Buona notte, buona notte, miss, e, per conto mio, non abbia timore
+di nulla. Dorma, dorma sonni tranquilli...--E la signorina sorrise
+un'altra volta salutando colla mano l'istitutrice attonita, e
+raggiunse la Nena...
+
+Sandro mantenne il giuramento. Lasciò gli amici, e approfittando della
+lite successa, non accompagnò a casa l'Ottavia: la Veronica giubilava
+e, non avendo di meglio, si sfogava abbracciando il signor Domenico.
+
+Sandro andò camminando a casaccio per la campagna, solo solo, fin
+quasi all'alba, e poi, rincasato stanco, si buttò sul letto senza
+poter dormire, nè riposare, e continuò a sognare le cose più strane.
+Sognava di farsi un nome, e guadagnarsi la gloria e le ricchezze colle
+sue attitudini artistiche. Le manine lunghe e nervose della signorina,
+gli avevano fatto vibrare, possenti, le corde dell'amore e
+dell'ambizione. Quella vittoria ch'egli credeva sua, mentre il vinto
+invece era lui, fe' dar di volta al cervello del povero
+figliuolo.--Come aveva ottenuta la donna, superando tutti gli
+ostacoli, non sarebbe riuscito anche a crearsi uno stato che lo
+rendesse degno di lei? Degno di lei, s'intende, agli occhi della sua
+famiglia, agli occhi del mondo...; per il cuore della fanciulla, egli
+lo era sempre stato. Lalla, la _sua_ Lalla aveva arrossito d'amore e
+si era mostrata gelosa!...--E ciò bastava perchè Sandro vedesse la
+bionda duchessina rifiutare i più ricchi pretendenti per aspettar lui,
+e per la consolazione di diventare la moglie del celebre
+Frascolini!... Così sognando, sognando sempre, egli perdeva di vista
+la realtà delle cose e, svanita la spensierata allegrezza dei suoi
+vent'anni, cominciava a essere malcontento di sè e degli altri, e a
+trovarsi a mano a mano sempre più infelice. Il giovinotto, che fino
+allora era rimasto pago dell'affabilità dei Conti di Santo Fiore, i
+quali si degnavano di tenerlo ospite nelle loro anticamere, adesso
+imprecava contro il _pregiudizio ignorante_ e le _ingiustizie
+aristocratiche_, che pretendevano, con cento braccia, di opporsi al
+suo ingresso nella camera da letto della duchessina Lalla d'Eleda.
+D'altra parte sdegnava il nome onorato di suo padre, disprezzandone la
+condizione umile e plebea: le modeste aspirazioni e le gioie fino
+allora godute, perdevano ogni attrattiva per il giovinotto povero e
+oscuro, che voleva essere ricco e illustre, e che in quello squilibrio
+fra il volere e il potere, si trovava, si sentiva _spostato_. Uno
+_spostato!_... Il figlio e nipote dei segretari comunali di Santo
+Fiore, i quali occupando quel posto avevano sperato di tenerlo in
+serbo anche per lui, dove, come sarebbe andato a finire?...
+
+E Lalla?... Lalla si svegliò che il sole era già alto, e fu suo primo
+pensiero quello di accertarsi di non aver detto o fatto nulla che
+potesse comprometterla. Poi pensò all'Ottavia, alla Veronica, e
+sorrise, l'orgogliosetta, della propria vittoria. Pensò, e molto,
+anche a Sandro, alla maschia bellezza, al volto colorito, alle labbra
+che bruciavano, alla voce tremante del giovane; ricordò che la Nena,
+quel giorno, sarebbe andata da lui per avere i libri promessi, e
+indovinò arrossendo dal piacere, che nei libri ella avrebbe trovata
+una lettera...
+
+--Ma io non ti risponderò, signorino bello!--esclamò scherzando
+con _Musette_, la quale, veduta muoversi la padroncina, era
+saltata sul letto, vispa, festante, dimenando la coda, e
+abbaiando dall'allegrezza.--No, no!--e Lalla parlava colla
+cagnetta come se questa fosse appunto Sandrino.--No, no; non
+voglio rispondere alla tua lettera, è inutile che ti arrabbi, è
+inutile che tu mi morda le mani; in questo caso tu prenderai un
+buon scappellotto, così...--e la fanciulla faceva seguire
+l'atto alle parole--ma una risposta scritta, non l'avrai no, no
+e no... Col tuo bel musino, tu saresti capace di mostrare le
+mie lettere agli amici... Ah! vedi? Hai detto di sì!--esclamò
+Lalla ridendo di uno starnuto della cagnolina, che veniva a
+proposito come un'affermazione.
+
+--Saresti capace di farmi piangere un giorno, quando non potrò più
+volerti bene, perchè dovrò sposare un signore, più bello di te!...
+Indietro, subito; che non voglio baci! Vergognatevi! Mi credete forse
+miss Dill?... Indietro!... Va via!... e la fanciulla con le braccia
+tese, si teneva lontano _Musette_ che allungava il collo per arrivare
+a lambirle la faccia.--Ohè! birichino! Volete rompermi la
+camicia?...--Va via!--da bravo!... Non dovete veder nulla...
+cattivo... brutto... Ah! cattivo, cattivo!--La piccola _Musette_, con
+un salto improvviso, le era arrivata dietro le spalle, poichè Lalla
+stava a sedere sul letto, e leccavale il collo, la faccia, le
+orecchie, facendola gridare dal solletico e dal piacere, finchè la
+fanciulla, presa la cagnolina, si rannicchiò con essa sotto le coltri,
+mordendola alla sua volta, e soffocandola quasi, tanto la stringeva
+forte contro il petto.
+
+
+
+
+XV.
+
+
+Don Gregorio era un sant'uomo. Anch'egli, come Maria, non era di
+questo mondo, e pieno di criterio e di dottrina, pure si presentava
+inerme contro la furberia e la doppiezza che sapevano sorprendere la
+sua ingenuità. Egli conosceva il cuore umano, conosceva anche le
+passioni, ma per quel tanto che il cuore e le passioni dell'uomo
+avevano bisogno di aiuto e di conforto; del resto i buoni e i cattivi
+erano i felici e gli infelici; ma la malvagità stessa non era per lui
+altro che una sventura. Ma se tutto il male non viene per nuocere,
+così non tutto il bene riesce a giovare; e don Gregorio, preso nelle
+reti del duca d'Eleda, ne divenne in breve uno strumento docile e
+cieco.
+
+Prospero Anatolio si era messo a fare in quel tempo frequentissime
+gite a Santo Fiore, e invece di farsi condurre colla carrozza
+direttamente al _Palazzo_, smontava prima alla canonica, in cerca di
+don Gregorio, e tutt'e due passavano ore e ore in secreti colloqui. Il
+piano del duca era altrettanto semplice, quanto pratico: confessione
+intera dei propri torti rispetto alla moglie, e delle proprie colpe
+rispetto a Dio, scusandosene in parte e accusando a sua volta la
+severità eccessiva della duchessa Maria, che lo aveva abbandonato,
+lasciandolo solo, senza affetti e senza conforti. Se Maria fosse stata
+per lui una moglie amorosa, oh allora come egli si sarebbe sentito
+forte contro le tentazioni! Ma invece, veduto appena il marito vicino
+al pericolo, essa non volle sentir difese, non volle sentir
+preghiere... anzi pareva avesse paura ch'egli fosse innocente!...
+Certo certo, lì sotto covava un segreto, un segreto del cuore, ancora
+vivo e forte dopo tanti anni, il quale aveva cominciato dal
+consigliare a Maria di fuggire, e che poi l'aveva seguita nel suo
+ritiro, innalzandosi sempre tra di loro come una porta di bronzo. Ma
+se un simile stato di cose egli aveva potuto sopportare a stento come
+marito, non poteva più farlo ormai come padre. Egli voleva redimere i
+propri trascorsi con una vita nuova; e se fino allora si era lasciato
+sacrificare, adesso avrebbe impedito ad ogni costo che fosse
+sacrificata anche Lalla, la sua Lalla adorata, che l'egoismo di Maria
+seppelliva a Santo Fiore, mentre invece doveva entrare nel mondo a
+fianco della madre per esservi felice, e per trovarvi quel
+collocamento ch'egli le augurava colle benedizioni del Cielo.
+
+E a proposito del segreto del cuore, il duca Prospero diceva proprio
+la verità... senza saperlo. Certe cose delicate, quando si credono sul
+serio, non si raccontano mai. Invece, per il cieco marito, quell'amore
+di Giorgio era sempre la commediolina della moglie ch'egli si
+compiaceva di risolvere a proprio vantaggio. E anche adesso ne faceva
+suo pro con don Gregorio per circuirlo, per abbindolarlo, per farselo
+alleato, e raggiungere il suo fine: la riconciliazione di Maria, la
+quale riconciliazione si era fatta, in seguito agli ultimi
+avvenimenti, e secondo le sue viste, più che mai necessaria.
+
+Dopo l'avvento della _Sinistra_ al potere, e specialmente dopo la
+morte di Vittorio Emanuele, l'onorevole della _curia_ di Borghignano,
+spaventato dal famoso _ponte_, gridava ai quattro venti di non volerne
+mai più saper di politica; profetava torbido, minaccioso il futuro, e
+consigliava a tutti di rinchiudersi in casa, finchè di fuori fosse
+calmata la tempesta. In gran parte, quella paura egli la sentiva
+davvero; e se prima gliel'aveva inspirata il _novantatrè_, adesso
+anche il _nichilismo_ e l'_internazionale_ ci mettevano lo zampino. Ma
+non era poi altrettanto sincero quando strombettava di non volerne più
+sapere di deputazione. Non era stato lui che aveva piantato in asso
+gli elettori; al contrario gli elettori avevano lasciato lui sul
+lastrico, mandando a Roma, in sua vece, il conte Della Valle, il quale
+non salì la _Montagna_, come qualcuno aveva temuto, ma rimase al
+_centro sinistro_. Fermata opportuna, che tranquillò un poco le teste
+quadre del gran caffè di Borghignano, occupate, in quello scorcio di
+elezioni, a fare e a disfare l'Italia, la monarchia e la repubblica
+due volte al giorno, regolarmente: la mattina all'ora di colazione, e
+la sera dopo il teatro.
+
+In quegli ozi forzati dopo l'amara sconfitta, Prospero Anatolio pensò
+che colla scusa di dedicarsi alla figlia, avrebbe potuto riavere la
+moglie, che vedeva farsi più bella e più fiorente, quanto più egli
+diventava vecchio e floscio... e poi c'era un'altra circostanza che lo
+infervorava in quel disegno. Il duca, da qualche mese facente funzione
+di sindaco a Borghignano, voleva esser nominato sindaco effettivo per
+poter arrivare più presto alla Camera vitalizia, e sperava molto
+nell'aiuto dei pranzi e delle feste, già esperimentato con buonissimo
+esito a Firenze.
+
+Tutte queste circostanze, tutto questo miscuglio di passioni, di
+vanità, d'interessi non solo non erano indovinati, ma non avrebbero
+potuto essere nemmeno supposti dall'ingenuità di don Gregorio, che nel
+duca d'Eleda vedeva solo un padre e un marito amantissimo della moglie
+e della figliuola, e solo desideroso di riparare i propri torti. Per
+tutto ciò il buon prete si faceva in quattro pensando al modo di
+consolarlo e di aiutarlo; ed era già parecchio tempo che colla
+perseveranza più ostinata, martirizzava la duchessa per indurla a
+riconciliarsi col marito. Oltre all'autorità che don Gregorio godeva
+sull'animo di Maria, egli sapeva toccarle tutte le più riposte corde
+del cuore, presentandole da un lato l'avvenire della figlia,
+dall'altro lo stata anormale del signor duca, e la poveretta,
+sentendosi meno sicura dopo tante lotte, domandava angosciata a sè
+stessa se aveva proprio diritto di ostinarsi nel non voler perdonare,
+e temeva e tremava che l'affetto serbato vivo nell'anima non la
+rendesse colpevole come moglie e come madre.
+
+Questo tasto, delicato assai, don Gregorio non si era ancora
+arrischiato a toccarlo. Esitava, un poco per naturale riguardo, un po'
+perchè voleva servirsene come un argomento formidabile, per dar
+l'ultimo colpo quando Maria fosse vicina ad arrendersi. Per tentarlo
+davvero ci volle la spinta del duca, il quale minacciava una scenata,
+uno scandalo se non si faceva a suo modo:--Bisogna battere il ferro
+quando è caldo!--pensava Prospero Anatolio.
+
+In fatti, capitato uno di quei giorni a Santo Fiore, il duca aveva
+passata tutta la mattina alla canonica, senza che Maria, uscita in
+carrozza a passeggiare, sospettasse il suo arrivo. Era una bella
+giornata di giugno, venuta fuori dopo un'acqueruggiola fitta, che
+pareva avesse dato una mano di calore a tutto il verde della campagna,
+al turchino del cielo, alle case, al villaggio, al campanile e ai
+monti lontani, che si disegnavano nettamente sull'orizzonte, senza
+penombra, e senza sfumature. Si respirava un'aria fresca e leggera,
+piena di atomi profumati che la pioggia aveva sbattuto dalle erbe e
+dagli alberi. Anche don Gregorio sentì il bisogno di rivivere
+all'aperto, e partito appena il signor duca, si avviò, passo passo,
+fino al piccolo cimitero del borgo. Ivi fatta una breve sosta,
+nell'uscire incontrò Maria che passava in carrozza; e la carrozza ad
+un cenno della duchessa si fermò subito.
+
+--Vuol salire con me, don Gregorio? Lo accompagno a casa.
+
+--Grazie, figliuola; ma vorrei fare due passi; ne ho bisogno.
+
+--Allora scendo, e cammineremo un po' insieme.
+
+Maria smontò infatti, e tutt'e due tennero dietro alla carrozza che
+andava lentamente verso il paese. Don Gregorio non disse nulla a Maria
+dell'arrivo e dei lunghi discorsi fatti quel giorno stesso col duca
+Prospero; ma coll'eloquenza della convinzione e del cuore ritornò
+bravamente all'assalto.
+
+Le fece capire che per l'avvenire e per la felicità di Lalla, era
+ormai necessario di prendere una risoluzione. La fanciulla s'era fatta
+una giovinetta, e non poteva più vivere in campagna. Bisognava
+ritornare a Borghignano: e allora Maria come avrebbe potuto rimanere
+in collera con suo marito? Per tutti e due doveva essere uno stato di
+cose insoffribile e da non potersi sostenere. Lalla stessa, notando la
+vita così irregolare dei genitori, ne avrebbe forse cercato anche la
+cagione angustiando il suo cuore di figlia colla scoperta di una
+verità molto dolorosa... e anche pericolosa assai per la serenità
+della sua coscienza e de' suoi affetti. In ogni modo, il signor duca
+era pentito, pentitissimo... e domandava perdono de' suoi falli.--Ma
+poi, in fine, se il signor duca si era allontanato qualche volta dal
+buon sentiero, non sentiva ella pure nel suo cuore di donna, di
+moglie, di aver contribuito a quel traviamento, colla propria durezza,
+colla propria inflessibilità?... Come pretendere che facciano gli
+altri il proprio dovere, quando noi ci rifiutiamo di adempiere il
+nostro?... E Lalla, che adorava il signor duca, non avrebbe trovata un
+giorno troppo eccessiva e crudele quella severità della mamma?...
+Finalmente poi Maria non aveva diritto di separare il babbo dalla
+figliuola, come non poteva più oltre rifiutarsi di dimenticare
+un'offesa, una grave offesa, ma dolorosamente espiata.--Bisogna
+perdonare--concluse don Gregorio--per essere alla nostra volta
+perdonati; e il Signore, che aveva insegnato ciò col suo esempio,
+aveva cara sopra tutte la virtù del perdono; era quella che
+maggiormente avvicinava ai beati spiriti del Paradiso la creatura
+della terra.
+
+--Io gli perdono, io gli ho perdonato,--balbettò Maria, un po'
+mortificata dalle gravi parole del vecchio sacerdote.
+
+--Non basta... bisogna amarlo... egli è tuo marito; hai giurato a Dio
+che lo avresti amato per tutta la vita.
+
+--Amarlo... amarlo, non posso, non posso!
+
+--Perchè non puoi?... Sarebbe adunque così grande il tuo orgoglio da
+tener chiuso il cuore per sempre ad ogni dolce sentimento, oppure...
+oppure dimmi, figliuola, nel tuo cuore nasconderesti un segreto, un
+segreto che non mi hai confidato?
+
+E don Gregorio si fermò per fissar Maria attentamente, e la vide
+rossa, confusa, chinare il capo sul petto.
+
+--Dunque è proprio vero? Tu ami?... Ami un altro uomo?... So, so, so
+tutto ciò che mi vuoi dire: tu non ti credi colpevole perchè sei
+fuggita prima di cadere: ma nella fuga hai portato un'immagine nel tuo
+cuore; un'immagine che avresti dovuto scacciare, dimenticare, e invece
+è quest'immagine che oggi ancora si pone fra te e il tuo dovere.
+
+Ah! era davvero una colpa quell'amor suo misero e caro?... e lo
+scrupolo, il dubbio della povera tormentata adesso si mutava in
+rimorso.
+
+--Oh! no, no, don Gregorio! Io non sapevo di amare, fu un sogno, e
+quando mi sono svegliata non ero più padrona del mio cuore, non potevo
+altro che fuggire, e son fuggita via subito. _Lui_ non sa nulla... mi
+ha veduta fredda, mutata, dubita che io non gli voglia più bene, non
+si ricorda più di me. Qui, così sola, lontana da tutti, non credevo di
+far male se pensavo a lui, qualche volta. Quel pensiero mi faceva
+tanto bene, mi rifaceva buona, mi confortava! Non era un turbamento,
+ma una consolazione che mi dava quiete e forza... che mi aiutava a
+vivere.
+
+--Sei madre e parli in questo modo? In tua figlia non avevi la
+consolazione, la quiete, la forza? Sei madre, e tua figlia non ti
+bastava per vivere? Piangi?... Sì... sì, piangi, Maria, perchè hai
+grandemente offeso la Provvidenza.
+
+Maria si era sentito stringere il cuore per l'inesorabile verità di
+quella risposta; e mentre grossi lacrimoni le colavano giù dagli
+occhi, balbettava timidamente, come per iscusarsi:--Non l'ho più
+riveduto... Non gli ho più scritto... non sa più niente di me...
+
+--E per questo--esclamò don Gregorio, colla voce mal ferma--e per
+questo sola ti credi onesta; ma onesta, sei agli occhi degli uomini,
+non agli occhi di Dio. Come donna, se non hai fatto male, lo hai
+amato, e come sposa, dalle tue promesse inviolabili, sacre di fedeltà
+e di amore, hai sottratto la parte più bella, l'anima e il cuore.
+
+Povera Maria! Ella continuava a piangere; ma le sue non erano le
+lacrime sole del rimorso; c'erano pur quelle ineffabili del sacrificio
+che stava per compiere: della sua cara libertà e del suo casto
+rifugio. E poi c'era un altro pensiero, un pensiero più forte di lei,
+che si faceva strada in quel turbamento dello spirito, per angosciarla
+e insieme per consolarla, spaventandola e facendola quasi contenta di
+essere costretta a cedere alle insistenze di don Gregorio... il
+pensiero di _rivederlo_.
+
+Tutto ciò si agitava nel cuore di Maria colla lotta di mille
+sentimenti opposti e confusi, che si urtavano insieme, che la
+straziavano, e guardando a ritroso nei lunghi anni trascorsi
+rimpiangeva il passato, che era solo la calma di un gran dolore, ma
+che le appariva in quel punto come una felicità cara e perduta.
+
+Intanto don Gregorio, vedendola scossa, s'infervorava sempre più
+rivolgendosi al suo cuore, alla sua ragione, alternando le preghiere
+al comando, le promesse del premio alle minacce del castigo, finchè la
+povera donna, spaventata e vinta, promise formalmente che si sarebbe
+rassegnata a compiere ciò che doveva essere il suo dovere. Don
+Gregorio sentì allora nel proprio cuore il peso del grande sacrificio
+che stava per imporre, e commosso a sua volta le strinse la mano,
+mormorando con un'espressione d'affetto indicibile:--Coraggio,
+figliuola mia, coraggio!--Poi tutt'e due continuarono silenziosi il
+loro cammino verso Santo Fiore, mentre le povere contadine,
+abbrustolite dal sole e sfinite dalla fame, che incontravano la ricca
+duchessa, borbottavano contro la Provvidenza... che concedeva il
+Paradiso ai _signori_ in questa vita e nell'altra.
+
+Quando don Gregorio e Maria giunsero a vista del Palazzo, scorsero
+subito il duca d'Eleda: questi, veduta arrivare la carrozza vuota,
+aspettava ansioso presso il cancello.
+
+--Mio Dio!...--balbettò Maria con un brivido. Non le lasciavano
+nemmeno il tempo per respirare, per riflettere, per soffrire un po'
+sola, in pace...
+
+--Coraggio, coraggio--ripetè ancora don Gregorio, ma più a bassa voce.
+
+Il duca Prospero li ebbe subito raggiunti, e salutata affettuosamente
+Maria, che rispose con un cenno del capo, entrarono insieme nel
+giardino.
+
+--Abbracciate vostra moglie--disse don Gregorio al duca, che lo
+interrogava cogli occhi--essa vi ha perdonato.
+
+Prospero Anatolio uscì in una esclamazione inarticolata di sorpresa e
+di gioia, e strinse forte la moglie contro il petto, baciandole la
+bocca e le guance.
+
+Maria, dopo tanti anni, sentiva con disgusto l'alito caldo di un uomo
+bruciarle la faccia; le sembrò di esserne contaminata, di essere
+divenuta indegna dell'ideale purissimo, che ad onta della sua volontà
+e del suo sincero pentimento era ancora, era sempre vivo nel suo
+cuore, come le gemme del mare che l'onda in tempesta non frange, ma
+rende più vivide e scintillanti. Al duca tremavano le labbra,
+balbettava, e il volto pallido, scialbo, avrebbe mostrato ad occhi più
+esperti che non fossero quelli di don Gregorio, come non venisse
+solamente dal cuore tutta quella grande commozione. Ma don Gregorio,
+invece, ammirava Maria intenerito, e si sentiva contento come di
+un'opera buona e bella, della quale egli si sapeva artefice.
+
+Di solito, Prospero, accompagnava il prete quando questi ritornava
+alla canonica; invece quel giorno non si mosse. Egli aveva bisogno di
+godersi tutta la dolce felicità della famiglia: voleva star colla
+moglie: sentiva di non poterla più abbandonare, e infatti, aspettò
+l'ora del pranzo passeggiando in giardino con lei, tenendola stretta
+al suo braccio, chiamandola con tutti gli sdolcinati nomignoli
+imparati già dalla de Haute-Cour. Ma a poco a poco egli si faceva più
+taciturno, fissava Maria divorandola cogli occhi; e da pallido
+diventava rosso in viso, con due chiazze accese che gl'infiammavano le
+guance agli zigomi. Pareva distratto, preoccupato, inebetito; di tanto
+in tanto si guardava intorno, inciampava; poi, con malizia
+premeditata, facendo alla moglie certi visacci che volevano essere
+sorrisi, la spinse, serrandola fianco a fianco, sotto un capanno fitto
+di convolvoli; e là dentro, abbracciandola e stringendola
+all'improvviso, di nuovo la baciò sulle labbra, sulle guance, sul
+collo.
+
+--No, no, no...--supplicava la poveretta, tentando inutilmente di
+svincolarsi dalla stretta e di difendersi da quella bocca sgarbata.
+
+--Sei... mia... a... adesso... mi hai pe...e...--e non riuscendo a
+finir la parola, e Maria piegando vivamente la faccia per ischivare il
+fiato che l'ammorbava. Prospero Anatolio le stampò un altro bacio,
+sopra l'orecchio, che la fece rabbrividire.
+
+--Babbo!... Babbo!...--si udì gridare in quel punto da Lalla, che si
+avvicinava al capanno correndo.
+
+--Lalla!--esclamò Maria; e adesso, al disgusto e alla collera
+aggiungendosi il timore di poter essere sorpresa dalla propria
+figliuola, respinse il duca, facendolo rinculare d'un passo.
+
+Lalla ritornava allora da un pellegrinaggio alla Madonna di Valsanta,
+quattro ore di strada a piedi, impiegate nel recitar rosari e litanie.
+La duchessina, creata _priora_ della _Scuola Cristiana_ di Santo
+Fiore, aveva ordinato, col mezzo di don Vincenzo, quel devoto
+pellegrinaggio.
+
+Vi avevano preso parte tutte le maestre, tutte le alunne della
+_Scuola_, capitanate dalla signora Sindachessa, e soltanto la bella
+Ottavia non vi era intervenuta. Ma Lalla, da qualche tempo, si
+prendeva un po' troppo il divertimento di farla arrabbiare, non
+parlandole mai, non salutandola nemmeno, mentre invece era piena di
+gentilezze per la signora Veronica; e perciò, non volendo ammalarsi di
+fegato, nè contribuire alla gioia della rivale, la bella bionda si
+sfogava con un'alzata di spalle, e schivava le occasioni di trovarsi
+insieme.
+
+Digiuni, novene e tridui, alla cui spesa avrebbe supplito Lalla colla
+sua cassetta privata, avevano preceduto il pellegrinaggio. Lalla, miss
+Dill, don Vincenzo intonavano le orazioni, ripetute dal coro, che
+cangiava ciliege e parole. Nè in quella processione mancavano le belle
+ragazzotte, ragion per cui agli svolti delle viuzze, o vicino ai
+tabernacoli, c'erano appostati gli zerbinotti, che seguivano da lungi
+la brigatella, sfidando le occhiatacce irose della signora Veronica,
+che si voltava indietro borbottando inviperita, coll'autorità del
+sindaco suo consorte, che ella sentiva di rappresentare.
+
+Anche la duchessina era severissima, in fatto di morale e, per un
+nonnulla, faceva cancellare le giovani dal registro della _Scuola
+Cristiana;_ ma, per debito di giustizia bisogna anche aggiungere che
+sapeva dare il buon esempio. In fatti il giovane Frascolini avrebbe
+perduto subito tutta la protezione della fanciulla soltanto che si
+fosse lasciato vedere durante il pellegrinaggio. Lalla si era
+confessata, doveva comunicarsi a Valsanta, era pentita dei propri
+peccati, e coll'atto di contrizione faceva solenne promessa di non
+commetterne più... fino alla sera, alla sera di quel giorno medesimo
+in cui doveva trovarsi con Sandrino. E forse, appunto per questo dolce
+ritrovo, la signorina avrebbe rinunciato di gran cuore anche
+all'arrivo improvviso del babbo, ch'ella per altro spiegava a tutti
+quanti come un primo miracolo concessole dalla Madonna, che le
+mostrava in tal modo di aver molto gradito il pellegrinaggio a
+Valsanta.
+
+E anche quel giorno essa abbracciò _il suo caro papparino_ con grande
+effusione di tenerezza; e durante il pranzo fu amabilissima, e
+sostenne da sola, si può dire, tutta la conversazione. In fatti Maria
+si mostrava pensosa e triste e la miss s'era imbronciata col signor
+duca, perchè questi aveva dimenticato di complimentarla secondo il
+solito. Infelice miss Dill! Non sapeva che sorba l'aspettava alle
+frutta!... La notizia che due giorni dopo sarebbero partiti tutti per
+Borghignano!... Lalla, a quell'annunzio, non si ricordò del
+Frascolini, ma fuori di sè per la gioia di diventare cittadina,
+saltando e battendo le mani dall'allegrezza, volle buttarsi subito al
+collo del babbo. Maria ebbe ancora un sospiro profondo, sommesso,
+mentre miss Dill colla bocca aperta, impeciata di marenga al zabaione,
+lo sguardo esterrefatto, che facea ridere nella sua terribilità,
+diventava verde, gialla, livida, con un sobbalzo così forte di tutta
+la sua anatomia che pareva scricchiolasse.
+
+
+
+
+XVI.
+
+
+Dall'allegrezza dimostrata e sentita veramente da Lalla, non si deve
+credere che il capriccetto per Sandrino fosse svanito: tutt'altro;
+Lalla continuava anzi a scherzare con lui, ma tenendosi sempre a fior
+d'acqua, mentre il giovanotto c'era dentro fin sopra la testa. Per la
+signorina quella simpatia lì, era parte della sua vita di villa. Si
+godeva a tenerselo ben legato perchè Sandrino, libero, non ritornasse
+dall'Ottavia. Finchè c'era lei a Santo Fiore, sarebbe stato uno smacco
+troppo forte per il suo amor proprio, ma una volta partita gliene
+sarebbe importato ben poco di tutta la razza dei Frascolini!...
+Tant'è, capiva che così non la poteva durare, che non c'era da cavarne
+nessun costrutto, che una volta o l'altra bisognava pure finirla con
+quell'intrighetto sentimentale. Lalla voleva vivere, voleva suscitare
+passioni, voleva primeggiare nel bel mondo, e però s'era consolata
+all'annunzio della partenza, che mentre l'avrebbe portata in mezzo
+alla gente, le dava il bandolo per sciogliere quella matassa ormai,
+fra Sandro e lei, anche troppo imbrogliata.
+
+Ben diversamente certo sentiva e fantasticava il sognatore romantico
+che aveva creduto, con tutta l'ingenuità de' suoi vent'anni, ai
+rossori, agli sguardi, ai teneri sorrisi della divina fanciulla; ma se
+Sandro era matto, peggio per lui. Sarebbe ritornato savio un giorno o
+l'altro, e intanto la _divina_ che ci poteva fare? Era stata anche
+troppo buona da lasciarsi amare!...
+
+Sandro era matto davvero; matto da legare. Egli non viveva che per la
+sua Lalla, non dormiva più, non mangiava più, non parlava più con
+nessuno. Camminava per la campagna i giorni interi, fabbricandosi
+castelli in aria per l'avvenire, e mandando intanto a gambe levate il
+suo stato presente. Si sentiva ammalato di spirito e infiacchito.
+Tremava del domani, ch'egli, a occhio nudo, spogliandolo degli
+smaglianti colori che gli prestava la sua fantasia, sentiva prepararsi
+ben triste; e allora, pauroso, si ingolfava tutto nell'oggi, e anche
+lì non c'era altro che una serie di dolori e di desideri, di smanie
+acute e insoddisfatte. Non lavorava più; fuggiva i compagni, le
+scampagnate festevoli e chiassose, delle quali un tempo era stato il
+capo più ameno. Divenuto superbo, lunatico, sospettoso, si era creato
+una infinità di inimicizie e di antipatie.
+
+La vera cagione, per altro, del suo mutamento non l'aveva indovinata
+anima viva; neppure la Nena, che portava e riportava i libri da Sandro
+alla padroncina, senza mai sospettare che insieme coi libri ci fosse
+una corrispondenza secreta. La Sindachessa attribuiva quelle lune alla
+nausea del troppo _mangiar di grasso;_ la Ottavia si dava a credere
+ch'egli la aveva lasciata perchè, come figlio del segretario comunale,
+non voleva inimicarsi colla moglie del sindaco; e l'organista, maestro
+di scuola, veterinario (e anche strozzino per meglio campar la vita)
+spiegava tutto col brutto viziaccio del giuoco, che, come una
+cancrena, divorava il giovane segretamente, tanto che più d'una volta
+aveva dovuto ricorrere a lui per aver quattrini.
+
+Tali supposizioni, anche quest'ultima dell'organista, andavano ben
+lungi dal vero. Sandrino non toccava mai una carta, il bigliardo non
+sapeva nemmeno che cosa fosse, e se faceva debiti era un soprappiù da
+segnare sul conto delle sue fortune amorose. Lalla, certo, non lo
+faceva spendere direttamente per sè; ma, si sa bene, fantasie tutte le
+fanciulle ne hanno, e per gli amanti è un piacere il soddisfarle; poi
+ci sono le improvvisate; poi insomma bisogna cercare di fare buona
+figura, e quindi addio economie dei figliuoli, e insieme addio
+pazienza dei babbi. E babbo Frascolini, anche lui, la perdè la
+pazienza, e cantò chiaro sul muso al bambinone, che pecunia da buttar
+via non ne aveva altra, dandogli in pari tempo una buona lavata di
+capo per il suo ozio, la sua vitaccia, il suo vestire da bell'imbusto,
+tutto leccato, profumato, unguentato.--«Il figlio di un segretario di
+campagna!--vergognati!»
+
+Infatti il giovine adesso era diventato irriconoscibile: tutte le
+bizzarrie della fanciulla erano sacro verbo per lui. A Lalla un giorno
+gli uomini piacevano vestiti di velluto, e un altro invece con certe
+giacche, con certi _tout-de-même_ blu, bigi, verdi, ora a quadretti,
+ora a righette; e la si accorgeva poi sempre, delicatissima com'era,
+s'egli adoperava saponi od essenze che non fossero di Pinaud, di
+Violet o di Atkinson; cianciafruscole che costavano un occhio.
+
+E la signorina aveva minor colpa che non paresse alla prima. Abituata,
+come si dice, a nuotare nell'abbondanza, il _danaro_ non lo conosceva
+altro che di nome. Era una sporcizia ch'ella appena toccava colla
+punta delle dita per farne elemosine, e che credeva colasse giù,
+naturalmente, dalle mani sempre piene de' suoi agenti e de' suoi
+grassi e numerosi fittaiuoli. Lalla aveva tutto ciò che voleva senza
+cavar mai un soldo dal borsellino e, per ciò, come avrebbe potuto
+fermarsi per riflettere se anche a Sandro, sì o no, capitava la roba
+con la stessa facilità?... Era povero, la famiglia sua non viveva di
+rendita, ma per trovarsi senza quattrini bisogna essere affatto un
+pitocco. Un giovinetto che non ha mille lire lo si compiange e può
+sembrare anche artistico, sotto un certo punto di vista; ma il giorno
+ch'egli non ne ha cento in tasca, e fa all'amore, diventa addirittura
+ridicolo. Per tutte queste considerazioni, Sandro sarebbe morto prima
+di confessare alla signorina la propria ignobile ristrettezza.
+
+Un'altra spesa superiore alle sue rendite, e alla quale Lalla lo
+assoggettava senza darsi alcun pensiero, era quella dei libri. Ormai
+la _biblioteca circolante_, coi romanzi del Féval e del Ponson du
+Terrail, non appagava il gusto fine della giovinetta, che si
+appassionava col de Musset, col Feuillet, col Daudet, ed era poi
+curiosissima di leggere lo Zola. Perciò, due, tre volte al mese,
+preparava lunghe noticine di romanzi, che Sandro doveva comperare a
+quattro lire il volume, e ch'essa poi gli restituiva sempre appuntino,
+ed anzi, qualche volta, quando il romanzo era noioso, coi fogli non
+ancora tagliati. E Sandro, come avrebbe potuto rifiutarle quelle
+garbatezze? Era tutto ciò che la duchessina, circondata dalla
+ricchezza e dal lusso, non poteva ottenere se non per via del suo
+innamorato. E, oltre a ciò, i libri, erano pure l'unico espediente che
+si prestasse alla loro corrispondenza. Il giovanotto ci nascondeva
+dentro bigliettini pieni di foco, e la fanciulla, che non si era mai
+lasciata sfuggire una riga di scritto, segnando col lapis alcune
+parole dei romanzi, con un certo alfabeto combinato d'accordo fra loro
+due, gli indicava le ore, il luogo dove vedersi e trovarsi, gli
+mandava ordini e contrordini.
+
+Quando capitavano a Sandro quelle piccole note ed egli si trovava
+senza il becco d'un quattrino, la disperazione del povero giovane
+arrivava al colmo; tanto più che la signorina se desiderava una cosa
+la voleva subito subitissimo, e gli allungava il musetto per ogni
+ritardo. Un giorno, non potendo più trovar soldi in casa, si ricordò
+d'un signorotto lì nei dintorni, un suo camerata di scuola; questi, un
+buon diavolaccio, gli prestò la firma e lo diresse dall'organista.
+Così Sandro potè contrarre il primo debito. Novellino a siffatte cose,
+egli non chiuse occhio la notte, tale e quale come la prima notte in
+cui si era aperto con Lalla, perchè le innamorate e i creditori
+producono spesse volte i medesimi effetti. Dopo qualche tempo si
+abituò un poco anche ai debiti, ma, povero figliuolo, si era abituato
+a star male. Che doveva fare? Anche lui preferiva l'aver debiti al non
+aver quattrini, e ricordava con raccapriccio la vendita del suo
+orgoglio, consumata prima ch'egli avesse scoperta la California della
+cambiale.
+
+La signorina Lalla gli aveva dato appunto la noticina di tre romanzi
+del Feuillet: _Monsieur de Camors_, _Sibilla_, e un altro citato dal
+buon Filippi nella _Perseveranza_. Fatta la somma, e colla spesa del
+viaggio per giunta, occorreva una trentina di lire, ed erano già due
+giorni, due giorni brutti e neri, ch'egli mulinava spedienti e si
+grattava il capo inutilmente, quando, premendosi la mano sul petto,
+come per cacciarne fuori l'affanno, sentì da quella parte certi
+battiti leggeri che, pure non essendo quelli del cuore, annunciavano
+che lì c'era la vita: erano i battiti dell'orologio.
+
+--Ah, sì, sì, le trenta lire sono trovate!... Torniamo dunque a volare
+nell'azzurro!...
+
+Sarebbe partito l'indomani mattina, subito, in omnibus, quantunque da
+poco in qua egli sdegnasse di servirsi di quel democratico mezzo di
+trasporto, adoperato dalla gente di villa che viaggiava per economia.
+Ma necessità non ha legge, e la corsa della strada ferrata non
+l'avrebbe potuta pagare che a orologio venduto. Durante il viaggio,
+per altro, la sua gioia ricominciò a intorbidarsi. Sentiva crescere le
+inquietudini e i dubbi per quella vendita; in città non sapeva a chi
+avrebbe potuto rivolgersi, e sentiva una gran pena e arrossiva
+figurandosi d'entrare in una bottega, a domandare:--Quanto mi date di
+questo?... Se lo avesse saputo la signorina? Si sarebbe sotterrato
+dalla vergogna!--Per ciò appunto, non aveva voluto vendere l'orologio
+in paese; in città, almeno, nessuno sapeva chi egli fosse.
+
+--Trenta lire!... Ma... daranno poi trenta lire?... Quando si deve
+vendere la roba, non si prende più niente!....
+
+In fondo al cuore, sentiva anche un'angoscia grande, profonda per
+doversi dividere da quel suo vecchio compagno... L'orologio era una
+memoria della sua mamma; essa lo portava sempre con sè; il giorno
+della sua morte lo aveva accanto al letto!... Sandro, sospirando, lo
+levò dal taschino e lo guardò lungamente. Non gli era mai sembrato
+tanto bello! Gli pareva di vederci dentro qualche cosa della sua
+povera mamma ammalata, e sentì stringersi il cuore davvero. Diamine!
+quella goccia ch'era caduta sul vetro era proprio una lacrima; e
+quando volle asciugarla col dito, la goccia si allargò e lo appannò
+tutto quanto... No; non doveva vendere l'orologio della mamma. Il
+venderlo gli avrebbe portato sfortuna. Ma, a Lalla?... Lalla che lo
+aspettava col _Monsieur de Camors_, _Sibilla_, e quell'altro
+romanzo?...--Non doveva venderlo!...--Si fa presto a dirlo; ma ormai
+era troppo tardi. Il viaggio bisognava pagarlo, bisognava mangiare un
+boccone, e in tasca non c'era un soldo!... Si ricordò di essere stato
+altre volte da un orologiaio, in _Piazza dei Mercanti_, per qualche
+incarico avuto dal signor Domenico: egli sapeva ora dove far capo; e
+con questo pensiero tutte le incertezze svanirono. Un giorno, chissà,
+quando sarebbe diventato ricco, perchè la prospettiva della ricchezza
+e della celebrità gli stava sempre fissa dinanzi agli occhi, egli
+avrebbe potuto ricuperarlo; anzi, lo avrebbe ricuperato ad ogni costo.
+
+Appena dentro dalle porte il giovanotto discese in fretta
+dall'omnibus. Non voleva farsi vedere allo stallatico in compagnia dei
+villani. Una volta ci si fermava e faceva gazzarra con loro; ma
+adesso, con una duchessina nel cuore, era diventato aristocratico.
+
+Si avviò subito verso la _Piazza dei Mercanti_; a mano a mano, per
+altro, che si avvicinava alla meta, camminava sempre più adagio,
+fermandosi ritto davanti alle vetrine delle botteghe, senza sapere
+nemmeno lui che cosa guardasse. Quella strada gli era apparsa, le
+altre volte, il doppio più lunga, e come si trovò dinanzi alla bottega
+dell'orologiaio, non ebbe il coraggio di entrarvi. Tirò innanzi, poi
+ripassò: bisognava pure risolversi, sicuro, ma voleva prima vedere se
+in bottega c'era il padrone; con quello gli pareva di averci più
+confidenza: ritornò indietro di nuovo: le tendine erano calate sul
+cristallo. Occorreva uno sforzo eroico di volontà.
+
+--Ancora un giro intorno la piazza, e poi se non entro diritto in
+bottega, vuol dire che sono un vigliacco! Alla fine non vado nè a
+rubare, nè a domandar l'elemosina; vado a vendere la roba mia, e il
+mercante, se la compera, la compera perchè ci ha il suo tornaconto.
+
+Questa volta entrò veramente.
+
+L'orologiaio, quello stesso appunto col quale Sandrino aveva discorso
+altre volte, sedeva davanti al tavolo con le sue brave pinzette in
+mano. Era un tedesco biondo, grassotto, colla faccia rasa; vestiva una
+zimarra larga, colle maniche rimboccate. Si levò da sedere, tutto d'un
+pezzo, posando sul banco da lavoro, sotto una campanella di vetro, il
+castello di un orologio che stava aggiustando, si tolse dall'occhio la
+lente, dopo aver alzata con due dita la ventola a visiera fin sulla
+fronte, e disse:
+
+--_Pon ciorno_--accompagnando il saluto con un cenno del capo.
+
+--Lei forse non si ricorda più di me?--cominciò Sandro, assai
+rinfrancato, dal trovare il suo omo solo, in bottega.--Sta bene?
+
+Il tedesco squadrò il giovine con due occhiacci bigi, e un po' loschi
+per l'uso della lente.
+
+--_Penissimo, crazie_.
+
+--Sono Frascolini di Santo Fiore. Si ricorda?
+
+--No, signore, non _ricorto. Necozio crante; fiene, fa molta cente. A'
+suoi comanti_.
+
+--Io sono stato da lei l'anno passato...
+
+--Oh! anno passato! Come posso _ricortare_ anno passato...?--e il
+tedesco alzava una mano movendola in modo che pareva cacciasse le
+mosche dall'orecchio.
+
+--Ci sono venuto per conto del signor Domenico; del nostro sindaco...
+
+--_Penissimo, penissimo_. A' suoi _comanti_.
+
+--Vorrei, se le fosse di comodo, vorrei...--e Sandro, che aveva già in
+mano il suo bravo orologio, stava appunto per fare l'offerta, quando
+di colpo, sbattendo con violenza l'uscio a cristalli, entra in bottega
+una bella signora, e assai elegante. A Sandrino mancò nuovamente il
+coraggio; avrebbe aspettato, e sarebbe anche andato via volentieri, ma
+il tedesco non badava nemmeno alla signora, e continuava a guardare il
+giovane con una tal quale serietà, che voleva dire:--alle corte,
+sbrighiamoci.
+
+--Vorrei, vorrei... _cambiare_ il mio orologio. Ma non ho premura,
+posso anche ritornare più tardi, faccia il comodo della signora.
+
+--Oh! la signora è mia moglie.
+
+A questa risposta il filodrammatico si sentì cascare le braccia. Non
+poteva certo tornare indietro, e adesso, dopo quella maledetta
+parola--_cambiare_--che gli era scappata, non sapeva più come tirare
+innanzi.
+
+Intanto la bella signora, passava d'accosto al marito, dall'altra
+parte del banco, e spogliatasi del cappellino e dei guanti, distendeva
+sopra il tappeto di panno verde, _remontoirs_, _cilindri_ e
+_cronometri_ di oro e d'argento, levandoli fuori da una cassetta
+suddivisa in tante piccole scatole, l'una dentro l'altra. La signora
+parlava l'italiano speditamente; era gentile e chiacchierina assai.
+Mostrava al giovane gli orologi accompagnandoli con certi sguardi che
+dicevano tutto; maneggiando la merce delicatamente colle dita bianche,
+un po' impacciate dai grossi anelli ingemmati, e facendo saltare le
+casse e le calotte colle unghiette rosa, lucenti e forti come
+l'acciaio. Il tedesco non fiatava, lasciava fare alla moglie, e
+flemmaticamente, con una pezzuola di lino, ripuliva il metallo degli
+orologi che si appannava a toccarlo.
+
+Sandro, dinanzi a tanto tesoro, restava intontito, colla bocca aperta,
+e l'orologio da vendere in tasca. Non sapeva risolversi, e capiva di
+essere in una condizione molto ridicola. Ad ogni momento credeva di
+sentire dietro le spalle il riso schernitore della duchessina, mentre
+tutti gli orologi a pendolo, appesi all'intorno, coll'oscillar dei
+dondoli, che variavano dalle note acute, argentine, a quelle più gravi
+e profonde, gli mettevano il capogiro, e pareva lo deridessero,
+ripetendo il nome di Lalla in ogni tono, coi loro _tic tac_, lenti,
+misurati e monotoni.
+
+Non c'era più scampo; la sua parte era proprio quella dell'Arlecchino
+finto principe! Faceva un viaggio per guadagnare trenta lire
+coll'orologio della sua povera mamma, e l'orologiaia, invece, gli
+offriva certi _patek_ a precisione che ne valevano seicento!... Già,
+vedendolo così elegante, lo avevano preso per un riccone!... E intanto
+restava lì, impalato, senza dir nulla. Andar via?... Si fa presto; ma
+come andar via, se non sapeva trovare una scusa?... Poteva dire che
+gli orologi erano troppo cari. Eh, ma la signora ne aveva anche di
+minor prezzo. Provare con un'offerta impossibile?... E se poi era
+accettata?...
+
+Finalmente, prese tutto il suo coraggio a due mani, e--questo
+mio--domandò, levando l'orologio dal taschino--quanto me lo
+valuterebbe?--Il tedesco staccandoglielo dalla catenella di similoro,
+si ficcò la lente in un occhio, lo aprì, e dopo averlo esaminato ben
+bene di dentro e di fuori, borbottò qualche parola colla moglie.
+
+--Sa--rispose la signora a Sandrino, sporgendo i labbruzzi--è
+un'anticaglia. Ha difettoso lo _scappamento_; ci sarebbe bisogno di
+molte riparazioni e--aggiunse poi sorridendo--le converrebbe meglio di
+tenerlo in serbo per la prima cresima.--Sandro, che si era sentito
+agghiacciare, sorrise un poco anche lui, per darsi tono.
+
+Nel frattempo, erano entrati in bottega due nuovi avventori. Ma non
+avevano fretta, aspettavano che il forestiere avesse conchiuso il suo
+affare, esaminando le mostre e occhieggiando la bella signora.
+
+--Anche se non mi conviene, poco importa. Non so che farmene di
+ferravecchi, e per le cresime, a far buona figura, sa bene, oggimai,
+ci vuol roba nuova.
+
+Marito e moglie si consultarono, guardandosi negli occhi, senza
+parlare.--Tutt'al più--disse lei--posso valutarlo trenta... trentadue
+lire; e faccio un affare assai magro.--Trentadue lire! E Sandrino che
+avea ripetuta mentalmente la somma, ebbe un sussulto di gioia: i libri
+della signorina non iscappavano più. Allora si fece animo. Già non
+poteva tirarla in lungo fino a sera: i quattrini c'erano e ne
+cresceva: tornava conto finirla.
+
+--Facciamo così--concluse con la voce che un po' gli tremava:--intanto
+si tenga il mio: voglio liberarmene; coll'_ordinario_ venturo poi,
+passerò con mio padre e allora, sentendo anche il suo parere, mi
+risolverò per l'uno o per l'altro di questi due.--E l'ingenuo ragazzo
+indicava un paio di _remontoirs_, dei più cari.
+
+--Oh!--questa volta fu il tedesco a parlare--altra cosa _fendere_,
+altra cosa prender per cambio!--E marito e moglie, voltate le spalle a
+Sandro, presero a servire gli altri avventori, lasciandolo con un
+palmo di naso a contemplare il suo scaldaletto dimenticato sul tavolo,
+aperto e, per soprappiù, calunniato nello _scappamento_.
+
+--Per finirla--conchiuse Sandrino, il quale, vedendo che non lo
+sbrigavano mai, cominciava a perdere colla pazienza anche un po' la
+soggezione--quanto mi dà, dunque, adesso?
+
+--_Fenti_ lire, e _foglio_ essere _rincraziato_.
+
+--Bene, lo tenga.
+
+Venti lire? Volevano strozzarlo; quest'era un rubare a man salva; ma
+al giovinotto, ancora digiuno, anche la fame gli diceva una parolina,
+poi non aveva più lena di andare avanti colla via crucis in un'altra
+bottega e in un'altra e in un'altra, col rischio magari, di non
+poterlo vendere neppure.--In tal caso, come se la sarebbe cavata? E a
+Santo Fiore, come ci sarebbe tornato?--L'orologiaio intanto, aveva
+borbottato di nuovo colla moglie, la quale, aperto un cassettino,
+buttò sul tavola due biglietti sudici da dieci lire.
+
+Sandro li afferrò con orgasmo; poi, senza cavarsi il cappello, infilò
+diritto la porta; ma sentì richiamarsi.
+
+--Quel giovane!... e la firma?
+
+Sandro aprì tanto d'occhi, maravigliato; ma non c'era verso, dovette
+proprio scrivere nome e indirizzo sopra un apposito scartafaccio,
+mentre sentiva la bella signora spiegare agli altri, i quali
+comperavano un orologio davvero, come la faccenda del far apporre la
+firma fosse una prescrizione imposta dalla questura, per il caso che
+comperassero, senza saperlo, roba rubata. Sandrino sentì un gruppo
+alla gola, e scappò via per non piangere:
+
+--Rubato!... l'orologio della mia povera mamma!... Rubato!
+
+La sera stessa, senza lasciar scorgere quanto gli erano costati cari,
+e dimenticando anzi, per quel momento, tutte le ambascie sofferte,
+egli consegnò a Lalla i romanzi: mancava solo il _Monsieur de Camors_,
+che non c'era potuto entrare nelle venti lire.
+
+--Oh, che peccato!--esclamò la signorina sinceramente.--Di questi non
+so che farne!... Li ho trovati dalla mamma, cercando in mezzo ai suoi
+libri. Era solo il _Monsieur de Camors_ che desideravo!... Che
+peccato!--E distratta e mortificata, si pose a tagliuzzare le carte
+sbadatamente, con una stecca d'argento a cesello, che avrebbe potuto
+pagare, essa sola, tutti i debiti del Frascolini.
+
+
+
+
+XVII.
+
+
+L'arrivo del signor duca e il pellegrinaggio alla Madonna di Valsanta
+avevano messo Sandro di cattivo umore. Egli aveva aspettata la
+signorina nel tinello, senza poterla vedere, e dal modo col quale
+invece vide miss Dill uscir dalla sala da pranzo, e correre in un
+canto a confabulare con don Vincenzo, indovinò subito, con una stretta
+al cuore, che doveva essere accaduto qualche cosa di nuovo e di grave.
+
+Le angoscie dell'incertezza, l'ansietà mortale dell'attendere invano,
+i mille sospetti, le mille paure della sua ombrosità di amante povero
+e geloso, lo avevano fatto montare in bizza con tutti, e più di tutti
+con Lalla, contro la quale sovente, sentiva sorgere, dentro di sè, un
+impeto di ribellione, che per altro si acquetava subito, appena la
+signorina gli fissava addosso gli occhi penetranti, con quel suo fare
+tra la superbietta e la canzonatura.
+
+Egli pensava, arrovellandosi, che la _divina_ fanciulla avrebbe potuto
+mostrarsi almeno un istante, per rassicurarlo, non fosse altro con uno
+sguardo, e... e invece nulla... Non si era mossa; lo aveva dimenticato
+solo, come un cane, fra il cuoco, Lorenzo e le serve che
+sonnecchiavano.
+
+--Ma è tempo di finirla, sacrablù, colle albagìe aristocratiche!... È
+la mia amante, alla fine, è roba mia!... Oh, se mi stuzzica gliela
+voglio cantar chiara!...--Ma quando la Nena, più tardi, gli restituì
+_L'affaire Clemenceau_ «da parte della padroncina», Sandro si calmò
+subito e, dimenticando ogni amarezza, corse a rinchiudersi nella sua
+cameretta, affannandosi a mettere insieme le parole segnate nel libro.
+
+Cara quella sua Lalla!... era sempre buona con lui; era un angelo
+vero, del Paradiso!...
+
+Ma poi, a mano a mano che andava copiando le parole sopra un foglietto
+di carta, egli si fece pallido e tremante:
+
+--Dio, Dio, Dio santo!
+
+--_Ti aspetto questa sera tardi_,--diceva Lalla,--ho _un gran dolore
+da confidarti; non fo altro che piangere; sta ben attento che non ti
+veda nessuno_.
+
+Mille timori, mille sospetti, balenarono a un tratto nella mente di
+Sandrino; poi gli rimase un timore, un sospetto solo, ma terribile: il
+duca era venuto a portare una proposta di matrimonio per Lalla.
+
+Allora fu preso da una febbre ardente che gli avvelenava il sangue,
+che gli dava fuoco al cervello. Era una folla, una ridda d'immagini
+strane e terribili; e in quella lotta, e nell'abbattimento profondo
+che la seguiva, i sensi vincevano e offendevano ogni poesia del suo
+cuore.
+
+La fanciulla bianca e delicata, la figuretta misteriosa, la signorina
+bionda, che egli adorava colla tenerezza mistica di un'alta idealità:
+Lalla, la sua Lalla, alla quale aveva osato baciare trepidante la
+manina morbida e le vesti odorose, come le foglie di un fiore, era in
+piena balìa di un altro uomo... di uno sconosciuto!... Era chiusa sola
+con lui, tutta sua, nella complice sicurezza della camera nuziale. Nè
+quel delirio geloso gli concedeva tregua: Lalla, sempre Lalla; ora la
+vedeva in lacrime, disperata, ora timorosa; ora la vedeva appassionata
+e anelante e stanca ricambiare i baci fervidi con un bacio lungo,
+morente...
+
+--Per Dio!...--sentiva che piuttosto l'avrebbe uccisa, l'avrebbe
+strozzata colle sue stesse mani!...
+
+--Perchè non sarebbero fuggiti insieme?... Che!... La signorina non
+avrebbe mai acconsentito. Era troppo timida... teneva troppo ai
+riguardi del mondo; era troppo _aristocratica!_--E poi, fossero anche
+fuggiti, dove andare?--come vivere?--Sarebbero stati ripresi subito...
+Lalla maritata anche più in fretta... e lui messo a marcire in un
+fondo di carcere.--Non c'era giustizia per la povera gente!...--.Chi
+era lui, Frascolini? Un plebeo, un pitocco, un villano!--Con lui si
+poteva far questo e peggio.
+
+E qui, con un'invidia assaettata, egli imprecava contro l'ingiustizia
+infame del mondo, mentre, alla sua volta, si sentiva capace di
+commettere un delitto contro quel _gran signore_, che veniva a
+rubargli l'amante.--Sì, ci voleva la rivoluzione, la repubblica; ci
+voleva la _Comune!_ Bisognava abbruciarle vive, impiccarle alla
+lanterna quelle carogne di nobili!--E quando era stanco d'imprecare e
+di soffrire provava uno scoramento strano; un gran vuoto doloroso e
+desolante gli si stendeva dinanzi; ad una ad una vedeva le ore
+affacciarsi lente e tristi, senza più quella sola, nella quale, e per
+la quale, sentiva la vita, a cui tutte le altre erano legate, come
+alla gemma preziosa una collana di perle: l'ora dei fidati colloqui. I
+disegni per l'avvenire, i bei sogni di ricchezza e di gloria cadevano
+in rovina....--Che cosa mai avrebbe egli potuto fare? Non era meglio
+tirarsi una pistolettata e morire, piuttosto di vivere dannato, con
+quello spasimo nel cuore?...
+
+L'amore non lo aveva reso contento: gli aveva dato la guerra in casa e
+l'odio fuori; era un affanno, un'angoscia continua. Si vedeva
+distrutto, si sentiva ammalato di corpo e di spirito; ma tutti i
+dolori svanivano al fruscìo gentile della veste di Lalla, e quando
+essa gli era dinanzi buona, sorridente, casta come una santa, ed egli
+la vedeva arrossire sotto i suoi sguardi, erano dolcezze infinite, era
+l'estasi dell'anima tutta che gli avrebbe fatto benedire la vita anche
+se fosse stata per lui mille volte più dolorosa.
+
+L'illusione di crearsi un nome, uno stato e, un giorno o l'altro,
+poter sposarla lui la signorina, era svanita da un pezzo. Lalla stessa
+non aveva mai coltivata una simile idea e, se Sandrino osava
+interrogarla in proposito, essa rispondeva seccamente al suo
+innamorato, che non avrebbe mai preso marito. E soltanto in questo
+_mai_ il giovane Frascolini avea riposta tutta la fede e... e
+sperava.--Che cosa sperava? Forse non sapeva nemmeno lui; ma intanto
+quel barlume di speranza lo consolava, lo inebriava, trasportandolo di
+sogno in sogno, colla sua Lalla fra le braccia.
+
+--Come mai avrebbe potuto farsi un nome? Da che parte incominciare? Si
+sa bene, trovata la strada, si corre facilmente, ma, trovarla...
+questo è il difficile! Sandrino, a sentir l'organista, aveva un tesoro
+in gola, e, a giudizio della signora Veronica, aveva pure molto
+talento drammatico; grazie tante! Ma, fosse diventato anche un Kean o
+un Tiberini, tant'è, il duca d'Eleda non gli avrebbe mai concessa sua
+figlia.
+
+La letteratura?--È una camorra,--pensava Sandrino--è il monopolio di
+quattro o cinque giornali ignoranti e venduti che levano alle stelle
+il primo capitato che va avanti a forza di raccomandazioni... e di
+quattrini.
+
+Da qualche tempo, il piccolo Dante di Santo Fiore, l'aveva a morte coi
+letterati e coi giornalisti. Una volta, agitato dai palpiti d'autore
+novizio, egli aveva spedito sotto-fascia, _raccomandata_, una sua
+novelletta ad un giornale letterario. Il giornale, tre mesi dopo, la
+rimandò pubblicata, unitamente alla polizza d'abbonamento, da pagarsi
+anticipato, per un anno. Quel suo nome _A. Frascolini_, stampato due
+volte in gotico, nel sommario e in fondo all'articolo, lo fece sognare
+ad occhi aperti. Egli la vedeva moltiplicarsi su tutti gli altri
+giornali, riempiere le vetrine dei librai; lo vedeva tradotto in tutte
+le lingue, e la mattina pensava sul serio di scrivere un'opera da
+sostituire ai Promessi Sposi, che ormai--avevano fatto il loro
+tempo.--La duchessina gli assicurò che aveva pianto nel leggere quel
+melanconico racconto: non era vero, ma Sandro lo credette e fu
+contento lo stesso. Ciò gli fu di sprone a lavorar con lena, e di lì a
+pochi mesi la Nena faceva andare e venire un grasso manoscritto, dalla
+povera casuccia del romanziere al palazzo d'Eleda. Lalla non ebbe
+fiato di leggerlo tutto, ma lo giudicò bellissimo, e Sandrino rimase
+colla convinzione di aver scritto un capolavoro.
+
+Ma poi... non glielo volle stampar nessuno; nemmeno il giornaletto
+letterario, al quale era abbonato, e che lo aveva trovato splendido,
+ma troppo lungo.
+
+Allora, il Frascolini, cominciò a credere che per essere edito e
+illustre bisognava diventar prima ricco, in questo mondaccio birbone,
+e si raccomandò a un suo cugino, appaltatore, dimorante a Venezia e
+che già una volta lo aveva chiamato presso di sè. In verità, gli
+affari di questo cugino erano loschi. Egli riteneva che il Frascolini
+padre avesse il gruzzolo messo da parte, e perciò voleva farsi mandare
+il figliuolo nella lusinga di mettere le unghie nel sacchetto del
+babbo. A Don Chisciotte le osterie parevano castelli; così per
+Sandrino, che vedeva da per tutto milioni, era una bella speranza
+anche quella... Gli appaltatori diventano ricchi in pochi anni...
+ricchi assai... Oh! ma lui non si sarebbe dato agli affari per sempre;
+voleva goderseli i soldi e fare intisichire di rabbia gli invidiosi e
+i rivali. Che soddisfazione quel giorno in cui egli potesse
+ricomperare al duca d'Eleda tutte le sue possessioni state confiscate
+dalla Repubblica... tale e quale come aveva visto in teatro, in una
+commedia di Scribe.
+
+Ma adesso? Se Lalla prendeva marito?... era la vita sua infelice e
+cara ad un tempo, che si spezzava. Le ricchezze di Venezia, la gloria,
+la repubblica, i beni ricomperati... tutto inutilmente!...
+
+La signorina, per altro, aveva detto _mai_...--Non mi mariterò
+_mai_...--Sì, lo aveva detto, ma poteva fidarsene? Essa, certe volte,
+si mostrava pochissimo espansiva!... Lalla era la sua innamorata... ma
+come sapeva essere, a suo tempo, anche la padroncina!
+
+Si teneva in un gran riserbo, e non si era mai lasciata toccare
+nemmeno la punta di un dito... cioè no, era anzi la mano, soltanto la
+manina morbida, che si lasciava baciare. Lalla aveva evitato
+studiosamente ogni occasione di compromettersi. Di giorno si vedevano
+spesso in giardino, e si parlavano; ma senza mistero, in presenza
+d'altra gente. La sera, tornavano a vedersi in tinello; ma la
+signorina non vi si fermava lungamente; andava e veniva, sempre colla
+scusa di avere un qualche ordine da dare. In chiesa poi nessuna
+occhiatina; nè s'incontravano a passeggio. Una volta sola, egli aveva
+osato di avvicinarla mentre usciva con l'istitutrice, e di
+accompagnarla un bel pezzo di strada, ma s'ebbe dopo dalla giovinetta
+un rabbuffo tale, che non gli venne più voglia di ripetere la
+garbatezza.
+
+Soli, affatto soli, era assai di rado che si potessero trovare. Il
+colloquio, allora, succedeva di notte, tardissimo, quando tutti gli
+altri erano andati a letto, Lalla scendeva dalla sua camera al buio,
+apriva la finestra di un piccolo salotto a terreno, e restava lì a
+discorrere con Sandro, che l'aspettava nascosto fra gli alberi del
+giardino.
+
+La finestra, dietro il palazzo, dava in una viuzza nascosta da un
+vivaio di sempreverdi: aveva una inferriata a mandorla, che permetteva
+appena una stretta di mano, e quando Lalla si appoggiava sui regoli,
+Sandro, più bianco d'un panno lavato, le baciava in estasi i bei
+ditini, senza più sapere in che mondo si fosse! Quelle ore erano la
+vita, la felicità, la beatitudine del povero ragazzo, ed egli
+sciupava, divorava tutto il suo tempo nell'aspettarle, mentre la
+giudiziosa prudenza della giovinetta gliele faceva sospirare assai.
+
+E anche quando giunse la sera che doveva essere l'ultima dei loro
+colloqui, anche allora Sandrino, dopo una giornataccia di angoscie,
+ebbe un primo istante di sollievo, insieme a un barlume di speranza.
+
+--L'avrebbe riveduta; le avrebbe parlato; la avrebbe supplicata...--Oh
+era sicuro di commuoverla colle sue lacrime, d'intenerirla e di
+vincere ancora!
+
+Nascosto tra il fitto del vivaio, egli era ad aspettare molto prima
+del tempo. Il giovanotto aveva levato due o tre volte un astuccio di
+tasca, lo aveva aperto, e guardava tra soddisfatto e dubbioso, un
+anello d'oro con una bella turchina incastonata fra le rose d'Olanda.
+Era un regaluccio comperato per Lalla, colle sovvenzioni
+dell'organista; ma Sandrino l'aveva preso con sè molte volte, senza
+mai aver avuto il coraggio di offrirlo alla signorina.
+
+Quando Lalla, pian piano, aperse le imposte della finestra, poco mancò
+non risvegliasse la casa, con un grido di paura. Sandro era appoggiato
+colla fronte all'inferriata, e apparve così pallido, così disfatto, da
+sembrare una larva.
+
+--... Dunque?...
+
+Egli non potè dir altro. Lalla, invece, tranquillamente, gli manifestò
+la volontà del babbo e la partenza fissata per l'indomani. Sandrino
+ascoltò tutto fissandola sempre cogli occhi imbambolati, e quando la
+fanciulla ebbe finito di parlare, scoppiò, senza dir parola, in un
+pianto dirotto.
+
+Lalla non si mostrò mai tanto assennata come in quella sera, e riuscì
+a confortare l'innamorato con buone ragioni.--Già non si poteva durare
+così; a una separazione bisognava venirci ad ogni modo; doveva pensare
+a farsi uno stato--e qui ricordò anche a Sandro, e molto
+opportunamente, il cugino di Venezia.
+
+Sandro più sentiva la signorina parlare con tanta abbondanza di
+argomentazioni, e più vedeva il diavolo farsi meno brutto di quanto
+gli era sembrato dapprima. Ormai aveva giù dallo stomaco il dubbio
+tremendo che ci fossero disegni di matrimonio, e solo avrebbe
+desiderato che Lalla aspettasse ancora qualche giorno a partire; cioè,
+invece di andarsene subito, l'indomani, col duca, il quale precedeva
+Maria di un par di giorni, avesse aspettato a partire colla duchessa.
+Ma la signorina si scusò bene:--al babbo non si poteva far contro; lui
+quando voleva voleva, non c'era verso!...
+
+Sandrino, quell'ultima sera, fu più ardito del solito; ma a prezzo di
+uno sgomento che lo invadea tutto quanto. Per avvicinarsi di più alla
+fanciulla che, ritta su di uno sgabello, col volto quasi appoggiato ai
+bastoni dell'inferriata, si distaccava con tutta la figura bianca dal
+fondo oscuro, come una Madonna nell'aureola stinta d'un vecchio
+quadro, egli, che a quella sua Madonna credeva, si era rizzato in
+punta di piedi: era passato colle braccia fra i regoli; con una mano
+stringeva quella di Lalla, e coll'altra cercava di toccare, temerità
+che gli mettea le vertigini, cercava toccarle i capelli. Con un giro
+di parole piuttosto confuse, volle il giuramento che ella non avrebbe
+mai sposato nessuno; e quando la fanciulla rispose il solito _mai_,
+senza giurare, Sandro, fuori di sè, le domandò un bacio.--No---la
+signorina rispose--no;--e invece, con una lentezza irritante,
+fissandolo sempre negli occhi, gli prese una mano, e poi, piegatavi
+sopra la testina pallida, l'accarezzò colla guancia vellutata. Era
+giunto il momento per il regaluccio.
+
+--Ho... avrei un'altra preghiera da fare...
+
+Lalla alzò gli occhi dolcemente, e continuò a sfiorare colle guance la
+mano del giovanotto.
+
+--Vorrei... avrei... un piccolo... ricordo.
+
+Sandro s'era fatta rosso, balbettava, e ritirata la mano che aveva
+libera, di mezzo ai regoli, tolse di tasca l'anellino e volle porlo in
+dito alla fanciulla.
+
+--Oh, carino!... carino!...--esclamò Lalla molto contenta del
+regaluccio, e gli andò così vicina, nel ringraziarlo, ch'egli potè
+toccarle colla bocca un ricciolo di capelli.
+
+Si faceva già tardi, e conveniva separarsi. I due giovani, da molto
+tempo non parlavano... Sandro non la accarezzava più, ma brancicava le
+mani e le braccia della fanciulla colle sue mani convulse, attraverso
+i regoli dell'inferriata, che rugginosi e scabri, spesso gli
+graffiavano i polsi. Anche Lalla cominciava a sentire nel suo sangue
+il sangue di Sandro. Un'onda calda li avvolgeva entrambi; avrebbero
+creduto di avere la testa nel fuoco, tanto bruciava... La fanciulla
+spinse fuori dai vani quanto più potè il viso e le labbra, e per la
+prima volta, sulla bocca, prese un bacio lungo, bramoso, che le
+penetrò, diffondendosi via via, per tutte le membra... Sandro pieno di
+beatitudine voluttuosa, pur colle braccia imprigionate, la teneva
+serrata fortemente contro il petto; le sbarre di ferro ammaccavano le
+loro carni, ma essi non sentivano più nulla. Stettero un pezzo così,
+stretti, abbracciati, avvinghiati insieme... poi la fanciulla stanca,
+indolenzita, gli uscì di sotto le braccia, e scivolò ginocchioni per
+terra, col capo piegato sul davanzale della finestra.
+
+All'indomani, poco prima della partenza della signorina, c'era nel
+cortile una brigatella che l'aspettava per augurarle il buon viaggio.
+La carrozza che doveva condurla alla stazione, con Prospero e con la
+miss, era già pronta; gli altri, cioè la Nena, Lorenzo e il signor
+Francesco, erano partiti fin dal mattino. Era venuto per salutare la
+signorina anche il signor Domenico, che soffriva una grande soggezione
+del duca Prospero; poi c'era il medico, al quale miss Dill, allungando
+gli occhi su don Vincenzo che tabaccava a due mani per nascondere
+l'emozione, chiedeva ancora un ultimo consulto. C'era, in fine, il
+buon Ambrogio cogli occhi rossi, il Frascolini padre, e il figliuolo
+Sandro colle mani approfondate nelle tasche e il cappello sulla nuca,
+pallido, istupidito. Accanto a lui la Luigia (questa doveva partire
+più tardi colla duchessa) teneva sotto il braccio _Musette_ che,
+povera bestiola, aveva fiutata la partenza della padroncina e,
+scuotendosi, dimenandosi, sforzandosi invano per liberarsi dalle
+strette della cameriera e correre da Lalla, emetteva certi guaiti, che
+straziavano il cuore e le orecchie.
+
+Prospero, cui non piacevano i cani, aveva desiderato che la figliuola
+lasciasse _Musette_ in campagna, promettendole in premio un bel
+cavallino da sella. Lalla, insistendo un po', avrebbe potuto ottenere
+l'uno e l'altra; invece, fu ragionevole, e si piegò subito ai voleri
+del babbo. Ma tutta mattina non seppe far altro che baciucchiare la
+cagnetta, protestando che _Musette_ aveva capito ogni cosa; che
+_Musette_ piangeva; che _Musette_ non voleva più mangiare e che
+sarebbe morta dal dolore!... E si lamentava assai per quel distacco,
+godendo d'attirarsi la compassione altrui, per il capriccio del babbo
+tiranno.
+
+Intanto la signorina era già salita in carrozza, e miss Dill insieme
+con lei: non si aspettava altro che il duca. Don Vincenzo,
+approfittando del ritardo, si avvicinò alla carrozza dalla parte
+dell'istitutrice. Miss Dill non poteva parlare; aveva il gozzo
+stretto, gli occhi gonfi e il naso pieno... quando ad un tratto, vinta
+dall'emozione, fe' un cenno a don Vincenzo, e allora, per la prima
+volta alla luce del sole, in faccia alla gente, le sue dita gialle si
+sprofondarono adagio adagio nella complice tabacchiera.
+
+Il buon Ambrogio era dolente e insieme anche un po' mortificato: la
+duchessina partiva senza neppure salutarlo. Egli si teneva in
+disparte, sotto il portico, fra Sandro e la Luigia, fissando,
+ammirando la signorina, che non stava mai ferma nella carrozza. Lalla
+si voltava di qua, di là, domandando se tutto era pronto, se nulla era
+stato dimenticato; ridendo, scherzando, salutando ora l'uno, ora
+l'altro, colla sua vocina fresca, argentina. Il vecchio Ambrogio
+sperava sempre che avesse a voltar gli occhi anche dalla sua parte; ma
+Lalla non lo guardava perchè vicino a lui c'era Sandro. Si era
+congedata affabilmente con tutti; ma a Sandrino non aveva rivolto una
+parola, proprio come se il giovanotto non ci fosse stato nemmeno. Nel
+frattempo anche il duca Prospero, seguito da Maria, la quale voleva
+riabbracciare la figliuola, si avviava verso la carrozza, dispensando
+sorrisi, e strette di mano.
+
+--Devo andare, eccellenza?--domandò il cocchiere, quando lo vide
+adagiato al suo posto.
+
+--Sì; andiamo pure.
+
+--No, no; aspettate... scusa, babbo!--esclamò Lalla, balzando a terra
+improvvisamente.
+
+--Bada!... Che fai?--le gridò dietro Maria, mentre la fanciulla
+correva presso la Luigia. L'inaspettato ritorno della signorina fece
+battere il cuore, nello stesso tempo, a Sandro e ad Ambrogio. Sandro
+ebbe quasi paura che Lalla, non potendo più trattenersi, corresse a
+gettarsi fra le sue braccia; il buon Ambrogio, invece, sperava che la
+signorina si fosse ricordata anche di lui, e lo volesse salutare. Ma
+Lalla non badò nè all'uno nè all'altro; prese _Musette_ fra le
+braccia, le scoccò in fretta sulla bianca testolina, un bacio forte,
+sonante, poi con un salto risalì lesta in carrozza, pestò sui piedi
+alla miss e senz'altro partì, fregandosi gli occhi col fazzoletto.
+
+Due giorni dopo, anche Maria dovette partire per Borghignano. Ma sul
+punto di abbandonare quei luoghi si sentì troppo commossa, e volle far
+andare a vuoto la gentile attenzione degli abitanti di Santo Fiore,
+che le avevano preparato una dimostrazione di affetto. Anche il dolore
+ha la sua verecondia, e Maria sentiva nell'anima la delicata timidità
+dell'allodoletta ferita, che si trascina, per morir tutta sola, nel
+luogo più riposto e appartato.
+
+Partì verso sera, senza averlo detto ad alcuno: lo sapevano solamente
+don Gregorio, Ambrogio e la Luigia. Uscì a piedi con don Gregorio, il
+quale volle accompagnarla alla stazione: presero una stradicciuola
+nascosta, fiancheggiata da due rivi, che scorrevano silenziosi sotto
+le fronde profumate delle acacie.
+
+Tutti e due camminavano passo passo, senza parlare, e il loro sorriso
+era triste, come tristi dovevano essere i loro pensieri. Il buon
+vecchio si appoggiava al braccio di Maria; per altro la sua figura
+cadente, rovinata dagli anni, il suo volto solcato da rughe profonde,
+le lunghe ciocche di candidissimi capelli che lo contornavano, insomma
+tutto l'insieme di quell'aspetto venerando, non formava vicino alla
+delicata bellezza di Maria un contrasto sgradevole. Fra quella testa
+bianca e quella vaga testina bionda, c'era una mesta corrispondenza di
+espressione e di sentimento.
+
+Maria era addolorata e sgomenta. In mezzo all'affanno dell'abbandono,
+nell'ignoto di una vita nuova, incerta, col rammarico della bella
+libertà, della quiete perduta, doveva pur confessare a sè stessa che
+una gioia colpevole, la certezza di rivedere Giorgio, serpeggiava
+ancora, e più forte e più indomabile, nel suo cuore. In quelle lotte,
+in quei rimorsi, anche sotto i baci di suo marito, l'ideale adorato
+era sempre vivo, vivo più che mai; e faceva arrossire di vergogna la
+poveretta, cui pareva di essere contaminata, di non essere più degna
+della immagine cara e gentile. Allora non ebbe coraggio, non volle,
+disarmata, sfidare il pericolo a cui moveva incontro, e con un filo di
+voce confidò l'affanno di quella sua gioia segreta a don Gregorio.
+Solo per un delicato riserbo tacque il nome del conte Della Valle. Don
+Gregorio l'ascoltò attentamente, guardandola con un sorriso buono e
+pio, e stringendole la mano con un'affettuosità paterna:--Fatti
+coraggio--le disse.--Tu sai da molto tempo che la vita è lotta e
+dolore. Combatti sempre colla tua fede nell'anima, col tuo retto
+sentire per guida, e trionferai... Tu sei forte e buona!...
+
+--Oh, don Gregorio, no, non sono forte! Sono una povera donna
+affranta, allo stremo di forze; aiutatemi voi, voi che siete un santo!
+
+--Noi, non sono un santo, figliuola. Io, vedi, sono stato sempre
+lontano dal pericolo; ho vissuto tranquillo e dimenticato, senza
+seduzioni, e senza battaglie. Il Signore non ha mai voluto provarmi,
+forse perchè nella sua sapienza infinita conosceva la mia debolezza. A
+essere buono, a essere onesto non ho dunque alcun merito; ma tu, tu
+hai combattuto e hai vinto: combatterai ancora, e quantunque nella
+lotta possa uscire col cuore sanguinante, non indietreggerai d'un sol
+passo, non ti farai colpevole di una sola debolezza, perchè, lo sento,
+tu sei fatta come Dio fa gli angeli!
+
+--Ma se un giorno... se un giorno mi sentissi troppo debole, io,
+povera donna, sola, abbandonata a me stessa?...
+
+--Allora ritornerai nel tuo sicuro rifugio, e se non mi troverai più
+vivo, ti aspetterò là,--e così dicendo don Gregorio indicava a Maria
+l'angusto cimitero di Santo Fiore, che si scorgeva poco lungi, colla
+chiesetta illuminata, tra il bianchiccio delle sepolture recenti.--Ti
+aspetterò là; e tu, sulla mia croce, ricorderai che questo povero
+vecchio ti amò, come amò la sua fede; penserai a tua madre, e
+ritroverai la calma e il coraggio.
+
+--No, no; voi non dovete morire...
+
+--Io sono vecchio; ho fatto molto cammino... e ormai sono stanco,
+figliuola...
+
+In quel punto, dal vicino sagrato, frammisto al mormorio delle fronde
+e al vario e acuto frastuono d'una miriade di grilli cantaiuoli,
+giunse fino al loro orecchio una pia cantilena; un inno grave,
+melanconico, dolcissimo. Erano le litanie della Vergine, il vecchio
+canone, che nella sua monotona cadenza ha tanti fascini di mistica
+melodia, tanta dovizia di memorie intime e care. Erano le voci
+bianche, argentine delle povere giovanette del villaggio, così colme
+di fede, d'innocenza e d'amore, alle quali rispondevano in coro tutti
+i devoti, raccolti nella solitaria chiesetta.
+
+--Sentite...--disse Maria a don Gregorio, fermandosi d'un tratto.--È
+la Vergine, la Vergine che mi parla in quelle preghiere, la Vergine
+che mi conforta; oh! beneditemi, beneditemi, padre mio!--E la
+sconsolata, palpitante, commossa, si curvò baciando, coprendo di
+lacrime, la scarna mano del vecchio.
+
+Don Gregorio alzò gli occhi al cielo e pregò in silenzio; intanto
+dalla chiesetta, più chiaro, più lento, usciva l'inno dei credenti:
+
+ _Sancta Maria
+ Sancta Dei Genitrix
+ Sancta Virgo Virginum
+ Ora pro nobis._
+
+--Pregate ancora, pregate sempre per me!...
+
+--La preghiera più bella, la preghiera più accetta è il tuo dolore.
+Piangi, figliuola mia, le lacrime sono la preghiera del cuore.
+
+--Promettetemi adesso che, se io fossi presso a morire, voi verrete a
+consolarmi, a benedirmi, anche laggiù...
+
+--Verrò... figliuola, verrò...
+
+--E... se non riuscissi a dimenticare... se quell'immagine fosse
+sempre più forte della mia volontà?...
+
+--Combatti, combatti sempre...
+
+--Allora?...
+
+--Allora la tua passione farà di te una martire, e non sarà una colpa,
+ma un esempio.
+
+--Oh, grazie, grazie! Sento che Iddio non mi abbandona, sento che sarò
+forte sino alla fine.
+
+Maria si rialzò più sicura e più consolata. Attorno a lei, perdendosi
+come un ultimo e caro saluto, vagava, fremendo nell'aere, l'onda
+armoniosa dell'inno sacro. Involontariamente don Gregorio unì la sua
+voce fioca, tremula a quella squillante, vibrata delle giovanette, che
+adesso si sentivano sempre più lontano cantare con l'invariata
+cadenza:
+
+ _Regina Confessorum
+ Regina Virginum
+ Regina Sanctorum omnium_
+
+mentre Maria rispondeva col coro, invocando la Vergine santa della
+nostra fede: _Ora pro nobis_.
+
+
+
+
+XVIII.
+
+
+La famiglia d'Eleda non si fermò a Borghignano che pochissimi giorni.
+Maria non si fece quasi vedere da nessuno e ripartì col marito, Lalla
+e miss Dill, alla volta di Pegli, dove avevano stabilito, tutti
+d'accordo, di far la cura dei bagni.
+
+Pegli era allora di moda. Vi si vedeva raccolto il fior fiore
+dell'eleganza, e fra gli altri c'era anche il conte Pier Luigi da
+Castiglione, il quale aveva abbandonata la diplomazia perchè oramai,
+mortagli la moglie, non trovava più alcun bisogno di star lontano da
+casa sua. Quantunque vecchio, Pier Luigi era un sottaniere
+incorreggibile: grande, grasso, floscio, colla faccia rasa
+bucherellata dal vaiolo, la pelle viscida, il capo pelato, coperto
+solo dai pochi capelli della nuca variopinti, lunghissimi, tirati sul
+cranio e incollati l'un presso all'altro con una maestria singolare.
+La bocca sdentata; il naso enorme, paonazzo, carnoso, sembrava una
+spugna filettata di vene azzurrognole. Era un coso, insomma, assai
+ributtante; ma aveva molti quattrini, preferiva nelle donne la forma
+alla sostanza, e quando riusciva a snidare qualche nuova selvaggina
+(era la sua frase) le si fregava d'attorno con un'insistenza così
+paziente e così petulante, da farsela cadere nelle mani nove volte su
+dieci. Bisognava vederlo il vecchio e grosso sornione a strisciar fra
+le quinte o a salterellare nei salotti di dubbia fama! Le mime, le
+ballerine, le cantanti da operetta, lo chiamavano--lo zio,--ed egli
+gongolava tutto a fare il coccolo, il bambinone, in mezzo a quello
+sciame di cicale. E anche dopo soddisfatto il capriccio non le
+lasciava andare; ma continuava a tenersele sotto mano, a visitarle
+nelle ore perdute, a regalarle di chicche e di fiori. Prendeva parte
+ai loro affari, dava consigli a proposito dei protettori, e le
+informava paternamente della cifra che questi potevano spendere, le
+rappattumava coi loro amanti, pettegolava colle cameriere, le teneva
+tutte sotto le sue ali, come s'egli fosse la chioccia del bordello.
+
+Quando gli andò in paradiso la moglie, Pier Luigi tirò un sospirone;
+non doveva più correre fino a Parigi, a Vienna o a Berlino per
+divertirsi; tutto il mondo è paese, e il conte da Castiglione aveva
+capito che anche in Italia c'era da godersela abbastanza bene. Ma la
+fortuna, quella maledetta fortuna, proprio sul più bello del gioco,
+gli fece un tiro birbone: gli fe' cadere addosso, nientemeno, una
+pupilla dai diciannove ai vent'anni, una nipote della sua povera
+moglie, la quale, in tal maniera, lo teneva legato alla catena anche
+dal mondo di là. La signorina Giulia di Rocca Vianarda era un bel
+pezzo di ragazza; pareva lavorata nel burro; bianca, rosea,
+tondeggiante, con certi capelli neri da zingara e due occhi grandi che
+bruciavano. Ma aveva la disgrazia di appartenere a una gran famiglia,
+e di essere senza un soldo di dote, ragion per cui Pier Luigi poteva
+ben correre con lei tutti gli stabilimenti di acque e di bagni da
+Santa Maria a Viareggio; un marito, un marito purchessia, non c'era
+verso di poterlo trovare.
+
+Il povero tutore sbuffava; si tingeva a più radi intervalli, e
+cominciava per davvero a piangere sua moglie, che almeno lo lasciava
+libero all'estero e che, se fosse stata ancora quaggiù, se l'avrebbe
+digerita lei, la nipote!
+
+--È stato un accidente, è stato:--un tiro di mia moglie, un
+tiro!--esclamava in tono di lamento il povero Pier Luigi, che aveva
+l'abitudine di ripetere le parole; e, non trovando altri partiti
+possibili, vagheggiava l'idea di far sposare la pupilla a suo nipote
+Giorgio Della Valle. Per cominciare dunque a mettere la paglia vicino
+al fuoco, egli aveva scritto a Giorgio che lo aspettava a Pegli, ma
+senza comunicargli il proprio disegno... per non spaventarlo.
+
+Intanto era un conforto per il conte da Castiglione quando riusciva a
+collocare la Giulia in qualche famiglia di conoscenti. Di solito,
+appena arrivava in un albergo, sua prima cura era quella di studiare
+la tabella dei forestieri. Se c'era una qualche signora che gli poteva
+andar bene, anche se non la conosceva affatto, trovava sempre la via,
+immaginando conoscenze reciproche, fabbricando giri e rigiri di
+parentele, di diventare amico e, alle volte, di scoprirsi suo mezzo
+parente. Ma a Pegli non era riuscito di trovar nulla. C'erano molte
+signore sue amiche; ma erano lì per divertirsi, per essere libere, per
+farsi corteggiare, e di fare la parte di madre nobile non ne volevano
+sapere; ed egli si dava già per un uomo perduto, quando un bel giorno,
+colla gioia di una gratissima sorpresa, lesse sulla lista dei nuovi
+arrivati all'albergo, anche il nome del duca d'Eleda _con famiglia_.
+
+Fece i gradini a due alla volta e capitò ansando in camera della
+pupilla cogli occhi che gli brillavano sotto le ciglia spelate, e coi
+capelli ingommati che gli si sollevavano tutti uniti sul capo, come un
+guscio d'ostrica.
+
+--È arrivata la duchessa d'Eleda, è arrivata!
+
+--La duchessa d'Eleda?... Non la conosco...--rispose Giulia, che non
+potè a meno di sorridere vedendo la faccia ridicola del rispettabile
+tutore.
+
+--Come non la conosci?... Devi conoscerla. È la figlia del fratello
+del tutore di mio nipote, è la figlia, perciò siamo quasi, potrei
+dire, mezzo parenti. Vieni presto, da brava; andiamo subito a
+salutarla. La duchessa era amica intima della tua povera zia, io sono
+amicissimo del duca, faremo vita insieme, faremo.
+
+--Domani o dopo arriva anche Giorgio...
+
+--Tanto meglio!
+
+E così, mentre Maria con Lalla e con Prospero stava per scendere nella
+sala da pranzo, venne annunziata la visita di Pier Luigi e della
+Giulia. Furono subito ricevuti e con molta cordialità.
+
+Le fanciulle si scambiarono una rapida occhiata, e bastò perchè si
+valutassero a vicenda! Lalla trovò Giulia troppo grassa, Giulia trovò
+Lalla troppo magra, e così rimasero contente tutte e due. Dopo il
+solito scambio di gentilezze scesero sul terrazzino, in riva al mare,
+aspettando insieme che suonasse la campana della _table d'hôte;_ poi a
+pranzo, parlarono di Firenze, di Roma, di Borghignano, domandandosi
+conto reciprocamente degli amici comuni. Maria, per altro, sebbene
+quelle chiacchiere fossero assai banali, sentiva dentro di sè una viva
+inquietudine. Chi l'avesse attentamente osservata, avrebbe notato in
+lei un leggero tremito che alle volte la faceva trasalire. Parlava
+distratta; ma invece era confusa: perchè?... Perchè prevedeva che il
+discorso, a lungo andare, sarebbe caduto su Giorgio Della Valle.
+
+--È molto tempo, duchessa, che non ha notizie di mio nipote?
+
+Prospero Anatolio, che non si aspettava la domanda, si fece serio,
+senza volerlo, mentre Maria rispondeva un--no--quasi impercettibile.
+
+--Oh, col Della Valle, io e mia moglie--rispose pronto il
+d'Eleda--abbiamo molti conti da aggiustare.
+
+--La politica lo guasta--concluse Pier Luigi con tono convinto--e
+bisogna dargli moglie, bisogna. Il giudizio è come lo spirito: colle
+donne chi ne ha lo perde, e chi non ne ha lo acquista... chi non ne
+ha!...
+
+A quella notizia dell'arrivo di Giorgio, Maria impallidì; anche
+Prospero, quantunque l'accogliesse con un grazioso sorriso, ne avrebbe
+fatto senza volentieri. Tuttavia il pranzo finì lietamente come era
+incominciato, e alle frutta, Pier Luigi, vedendo che le fanciulle,
+perfettamente dimesticate, chiacchieravano insieme, ridendo e
+scherzando, esclamò rivolgendosi alla duchessa Maria:--Era proprio
+quello che mi ci voleva!... La Giulia, poveretta, trovandosi sola a
+Pegli si annoiava mortalmente. Spero però che la nostra duchessa sarà
+tanto buona da voler dividere con me le cure paterne, per le quali son
+proprio disadatto, e da permettere che qualche volta affidi a lei e a
+miss Dill la mia cara pupilla!...
+
+La miss rispose con una smorfia. Ne aveva già una delle ragazze da
+sorvegliare, e le bastava; la duchessa graziosamente accettò e, tanto
+per cominciare, il conte da Castiglione le lasciò in custodia la
+Giulia, subito, quella sera medesima, mentre lui aveva da fare una
+scappatina a Genova.
+
+A Pegli si poteva proprio dire che la gente vi si annoiava a furia di
+divertirsi. Di giorno, le passeggiate nella villa Pallavicini, e le
+gite in mare; la sera conversazione, concerti, feste da ballo... e,
+anche a Pegli, Maria ebbe subito il primo posto, senza cercarlo e
+senza volerlo, mentre invece rimpiangeva la quiete e la pace di Santo
+Fiore.
+
+Il mondo, che d'altronde non può mutare, era sempre il medesimo:
+frivolo, corrotto, tristo. Maria vedeva gli uomini più seri e più
+stimati, cercare l'amicizia di suo marito, per poterla meglio
+corteggiare e insidiare. Non uno le aveva dato prova di sentimenti
+nobili e leali.
+
+Non uno?... sì! uno c'era stato; ma per farla penare maggiormente.
+
+Maria e Giorgio, la prima volta che si erano incontrati a Pegli, si
+erano salutati con quell'aria diplomatica colla quale le persone per
+bene si credono in obbligo di soffocare ogni cordiale espansione.--Oh!
+Buon giorno, conte; anche lei a Pegli?--Di passaggio, duchessa...--Tal
+e quale come se si fossero veduti il dì innanzi; invece dall'ultima
+visita del conte Della Valle a Santo Fiore erano trascorsi vari anni.
+Però l'emozione di Maria era stata così viva, che interamente non potè
+sfuggire nemmeno a Giorgio. Il rossore delle guance, l'occhio
+scintillante, il tremito, il bruciore della mano, tutto ciò fu notato
+da Giorgio che trovò la duchessa più bella, più buona e più
+affettuosa. Maria trovò Giorgio sempre lo stesso e perciò continuò ad
+amarlo... sempre di più.
+
+Pier Luigi, appena Giorgio gli capitò fra le mani, cominciò subito,
+colla sua arte di vecchio diplomatico, a tastare il terreno. Gli
+domandò se ancora non aveva pensato di mettere la testa a partito,--di
+abbandonare la _sinistra_ e di offrire la _destra_ ad una donnina che
+lo facesse marito felice e padre fecondo...--Gli ricordò che i
+trentacinque anni erano suonati, che i Della Valle, se non ci pensava
+lui presto presto stavano per estinguersi, e che ad una certa età, la
+moglie fa anche bene alla salute.
+
+Giorgio gli rispose francamente che ci aveva già pensato, che stava
+pensandoci ancora; ma però egli voleva sposare una ragazza della quale
+fosse innamorato, una ragazza che sapesse fargli perdere la testa.
+
+--E in quanto alla Giulia--soggiunse ridendo--sai che cosa ne dovresti
+fare?
+
+--Che cosa?
+
+--Tua moglie.
+
+--Mia moglie?
+
+--Sicuro... tanto per liberartene.
+
+--To', non ci avevo pensato... non ci avevo... In un caso disperato...
+la sposerò io!
+
+Se a Pegli si divertivano molto, non era vero, per altro, che si
+divertissero tutti.
+
+Le ragazze, per esempio, vi erano molto trascurate; e si annoiavano.
+Qualche senatore gottoso che si faceva recitare gl'Inni Sacri,
+o--l'Addio ai monti--del Manzoni: qualche vecchio professore della
+scuola romantica, qualche _pivellino_ che si raspava la pelle per
+farsi crescere i baffi, e finalmente qualche ufficiale superiore colla
+pancia e cogli occhiali, erano i soli adoratori, e i ballerini delle
+ragazze. Del resto, tutto quello che c'era di brillante e di elegante
+apparteneva alle signore. Il coro... dell'innocenza aveva un bel da
+fare, tentava tutti gli espedienti e tutte le attrattive: il candore,
+la modestia, la lingua inglese, il pianoforte, ma non c'era verso;
+scambiate appena quattro parole di convenienza, quelle povere ragazze
+erano piantate in asso, attorno al tavolo del _thè_.
+
+Lalla pareva ne soffrisse meno delle altre; ma non era vero. Era
+brava, invece, e riusciva a non lasciare scorgere la propria
+rabbietta. Sentiva anche un po' d'invidiuccia contro sua madre, tanto
+cercata e tanto festeggiata, e si vedeva troppo lontana dai trionfi
+che si era ripromessi; ma tuttavia, non disperava. Aveva capito che
+per ottenerli non le mancava più che un marito: il punto di contatto,
+appoggiata al quale la donna solleva il mondo.
+
+Un marito?... Lalla portava un gran nome, era l'erede di una grande
+fortuna; quantunque non fosse bella, era assai piacente. Oh, un marito
+non si sarebbe fatto aspettare!... Anzi, non avrebbe avuto che da
+scegliere!... E Lalla si guardava attorno cogli occhi belli che
+vedevano, che scoprivano tutto, anche quando li teneva abbassati e
+raccolti, con quell'aria modesta che la faceva somigliante ad una
+Vergine del Murillo.
+
+Le cose erano a questo punto, quando una sera nella quale a Pegli si
+ballava per beneficenza, le ragazze annoiate e ristucche si riunirono
+in congiura.
+
+--È ora di finirla e di vendicarsi!--esclamò la Giulia con gran
+calore.
+
+--Come fare?
+
+--Sì, brava; se si potesse vendicarsi!
+
+--In che modo?
+
+--Facendoci sposare!
+
+Tutte le ragazze applaudirono ridendo, e correndo dietro a Giulia
+uscirono sul terrazzo.
+
+--Va bene, ma come si fa?
+
+--Bisogna scegliere prima il fortunato mortale a cui destiniamo
+l'impareggiabile possesso del nostro cuore; poi quando lo avremo
+scelto, farlo restare sul colpo... innamorato morto. Ci state?
+
+--Sì! Sì! Sì!--gridarono in coro tutte le ragazze.
+
+--Allora seguitemi e guai ai vinti!--Giulia correndo in giro sul
+terrazzo, si fermò ad una finestra della sala da ballo e, indicando
+alle compagne le coppie che passavano ballando, cominciò con voce
+nasale, imitando il modo di parlare del suo tutore:--Signorine! Vedete
+quell'animale, vedete, bianco di sotto, nero di sopra nero, piuttosto
+brutto, piuttosto?... Ebbene, quell'animale si chiama uomo. È
+irragionevole, e basterà a dimostrarlo la sua indifferenza a nostro
+riguardo. Tutti gli uomini sono uguali dinanzi a Dio; non è così,
+peraltro, dinanzi alla donna, la quale, secondo i gusti li preferisce
+biondi, neri o _marrons_...
+
+--_Glacés!_
+
+--Silenzio, Lalla!
+
+--Non interrompere!
+
+--È bipede sempre--continuò la Giulia--quantunque alle volte,
+quantunque... basta, pare impossibile, pare. Ha il dono della favella,
+ma pure conserva ancora una grande difficoltà nel pronunciare il
+monosillabo sì matrimoniale.
+
+Ci fu uno scoppio d'applausi; ma la Giulia ristabilì prontamente il
+silenzio, e continuò:
+
+--Quell'animale, signorine, noi dobbiamo sceglierlo per nostro
+legittimo consorte. È una sventura; ma siccome le sventure non vengono
+mai sole, così, vi avverto può succedere il caso che quello scelto da
+noi non ne voglia sapere... non ne voglia!
+
+--E allora, come si fa?--domandò una piccola biondina col naso
+schiacciato e rivolto all'insù, che prendeva viva parte al giochetto.
+
+--Allora, o si va in convento, o si medita un suicidio, oppure,
+meglio, si ricomincia da capo, scegliendone un altro.
+
+--Brava Giulia!
+
+--Brava!
+
+--Alla scelta!... Alla scelta!
+
+--Va bene, ma a chi tocca scegliere per la prima?
+
+--Io direi di andare per ordine di anzianità--propose la figlia di un
+colonnello della Territoriale.
+
+--Benissimo!
+
+--Allora tocca alla Giulia...
+
+--Veramente non saprei... se tocca proprio a me.
+
+--Quanti anni hai tu, Isa?
+
+--Diciotto.
+
+--E tu?
+
+--Diciassette.
+
+--Diciotto.
+
+--Diciannove.
+
+--E tu Lalla?
+
+--Io?... sedici; ma vi avverto che se una di voi si sceglie il marito
+che piace a me, io non lo cedo a nessuno.
+
+--Senti come prende fuoco la santarella!
+
+--Animo, animo, senza tanti discorsi; tocca alla Giulia.
+
+--Ebbene, non perchè sia la più vecchia; ma accetto il posto d'onore,
+come un tributo della vostra sommissione.
+
+--Bene, approvato!--esclamò Lalla;--e ora a noi: tu Giulia hai il
+numero uno, tu Clara il numero due, la Isa il tre, l'Adele il quattro.
+
+--E io?...--E noi?...--interruppero le altre, non comprese nella
+lista.
+
+--Abbiate pazienza voi--rispose Lalla,--come ne ho io. Giustizia vuole
+che sia servito prima chi è più tempo che aspetta.
+
+In questo punto gli accordi di un valzer di Rovere echeggiarono nella
+sala da ballo; le fanciulle si strinsero tutte serrate alla finestra e
+proprio di contro a loro videro le coppie aggruppate che una alla
+volta si avanzavano ballando, finchè la sala, che prima pareva quasi
+vuota, si popolava, si affollava di figure, di colori, di fiori, di
+trine, di gemme, mentre la musica della piccola orchestra rimaneva
+soffocata dal tramestìo delle voci varie, confuse e dallo strisciare e
+il battere dei piedi sul pavimento, misto col _fru-fru_ cadenzato dei
+lunghi strascichi delle vesti.
+
+--Attento il numero uno!--gridò Lalla alla Giulia. La prima coppia che
+si avanzava era composta di una signora attempatotta, enormemente
+grassa ed ansante, che si teneva attaccato un piccolo tenentino ai
+cavalleria, biondo, roseo, paffuto e ricciutello, il quale, davanti a
+quel donnone, pareva proprio che ci fosse a balia.
+
+--Chi prende il tenentino Pippoli?... Numero uno a rispondere!
+
+--Rifiutato.
+
+--Numero due.
+
+--Rifiutato.
+
+--Numero tre.
+
+--Idem.
+
+--Numero quattro?
+
+--Come sopra!
+
+--Allora lo prenderò io,---disse timidamente la biondina, quella del
+naso all'insù.
+
+--Signore anziane, accordate Pippoli alla postulante?--domandò Lalla
+alle altre ragazze.
+
+--Accordato! Accordato!--risposero in coro.
+
+--Ed ora, attente.
+
+Adesso veniva una ballerina che si teneva ciondoloni in braccio ad un
+bel signore alto, biondo, colla chioma studiatamente inanellata, la
+scriminatura larga, diritta, giusta, la gardenia all'occhiello della
+giubba e il _pince-nez_ dorato. Ballava, tal e quale, come se facesse
+la cosa più seria del mondo, respirando a tempo di musica e non
+curandosi affatto della compagna, tutto compreso in una gran
+prosopopea.
+
+--Attenta, Giulia,--esclamò Lalla vedendolo,--questo... è magnifico!
+
+--Oh! bello! Oh! bello! Oh! bello!--esclamarono tutte insieme, con
+finta ammirazione.
+
+--Numero, uno, è per te.
+
+--Stupendo, ma non lo merito: lo cedo al numero due.
+
+--Troppo tardi, la scelta è già fatta.
+
+--Anch'io,--riprese la Giulia,--mi sono impegnata.
+
+--Allora al numero tre,--disse Lalla.
+
+--Non posso. Il mio cuore è già preso; o _lui_ o il convento.
+
+--Ma veramente, lo statuto si oppone ai voti segreti.
+
+--No, no!... La scelta è libera!--esclamarono di nuovo le ragazze.--Ci
+siamo tutte maritate ormai!... Di nubile non c'è più che Lalla!
+
+--Oh! io non ho premura e non mi sgomento; mi voglio prendere... chi
+sarà il vostro preferito!
+
+--Bene! Brava! Bravissima! Accettato!--e le allegre giovanette
+incominciarono a battere le mani gridando: si divertivano a far rumore
+e ci tenevano a farsi notare.
+
+E qualcheduno infatti già cominciava a prestar attenzione a quello
+stormo di belle ragazze: anche il conte Della Valle, ch'era ritto in
+piedi, pensoso ed immobile in fondo alla sala, alzò il capo, ma non si
+mosse; si mosse invece e uscì sul terrazzo un avvocatuccio un po'
+attempatello, rotondo come un barilotto di _vermutte_, colla sua brava
+medaglia di deputato appesa alla catenella.
+
+--Oh! Oh! Dove si nascondono, dove si nascondono le signorine
+belle?--cominciò l'onorevole--qui si ride e...
+
+--E là si muor!--rispose subito una del coro canticchiando e
+nascondendosi dietro le compagne, che ridevano e scherzavano.
+
+--Vediamo un po', vediamo un po',--continuava l'onorevole,--che cosa
+vuol dire questa diserzione in massa dalla sala da ballo?... C'è chi
+lamenta, e a ragione, la scomparsa dei nostri fiori più belli.
+
+--Oh, caro! par vivo!--borbottò Lalla, a mezza voce, tanto da esser
+intesa solo dalle compagne, mentre assumeva in faccia al deputato un'aria
+contegnosa. E le altre, senza dargli retta, cominciarono a corrergli
+d'intorno, domandandosi e rispondendosi sempre ridendo:--Numero uno, è
+per te!--Grazie, non ne prendo!--Numero due!--Non ne voglio!--Numero
+tre!--Rifiutato!--Numero quattro!--Respinto!--e scappando, chi di qua,
+chi di là, lasciarono solo, con un palmo di naso e con un sorriso ancora
+da finire sulle labbra il pover'uomo, che se ne tornò via mogio mogio.
+Sparito il deputato, tutte le fanciulle, come uno sciame d'uccelletti,
+ritornarono, correndo, attorno alla finestra.
+
+--Dunque, dal momento che la nostra scelta è fissata,
+ir-re-vo-ca-bil-men-te,--disse la Giulia,--confidiamoci a vicenda,
+giurando prima di dire la verità e null'altro che la verità, lo sposo
+scelto dal nostro cuore, per cercare di metterci d'accordo, nel caso
+di elezioni contrastate, e schivare i danni della concorrenza... e
+schivare!
+
+Ma, pare impossibile, una proposta tanto opportuna fu accolta
+freddamente e, messa ai voti, venne respinta.
+
+La Giulia replicò, ma non ebbe miglior fortuna, e invece fu approvato
+all'unanimità un emendamento di Lalla, che proponeva di scegliersi
+un'amica comune, alla quale ognuna avrebbe confidato il proprio
+segreto. In tal modo, nel caso contemplato dalla Giulia, di un solo
+marito scelto da due o più pretendenti, l'amica ne informerebbe le
+parti interessate invitandole ad un accordo amichevole.
+
+--Sta bene, ma chi sarà la depositaria dei nostri segreti?
+
+--Lalla; è la più giovane, è la più buona; e poi, ancora non ha scelto
+nessuno.
+
+Il nome di Lalla fu accolto con favore, e la piccola duchessina fu
+tirata di qua è di là dalle fanciulle che se la contendevano e che
+pian pianino, una dopo l'altra, dentro l'orecchio, sotto voce,
+nascondendosi la bocca dietro la mano, le confidavano il nome del
+proprio sposo, meno la biondina dal naso all'insù, che dichiarava
+apertamente di restar fedele al tenentino Pippoli. Lalla, indifferente
+dopo ascoltata la prima confessione, alla quale sorrise, alla terza
+fece un atto di meraviglia, alla quarta non seppe più contenersi e
+dopo l'ultima divenne pensosa.
+
+Tutte le compagne la guardavano stupefatte senza capire, mentre Lalla
+le fissava seria e muta.
+
+--E dunque?--chiese la Giulia.
+
+--Ma parla!
+
+--Che hai?
+
+--Vuoi rispondere, sì o no?
+
+--Parlerò, e sarà sempre troppo presto.
+
+--Insomma, vuoi spiegarti?
+
+Lalla, lentamente, pronunciò un nome. Le fanciulle si guardarono tra
+loro, s'intesero, senza dir motto, e dopo di essersi tenute il broncio
+per un momento, proruppero in una grande risata.
+
+Nelle confidenze delle sue amiche, Lalla non aveva udito che un solo
+nome; tutte insieme, e senza saperlo, avevano scelto lo stesso sposo:
+il conte Giorgio Della Valle.
+
+--Non c'è altro da fare in questo frangente, che raccomandarsi alla
+sorte,--esclamò Giulia. Era sempre lei quella delle proposte.--Mettiamo
+tutti i nostri nomi in un'urna, come nel _Ballo in maschera_, e il primo
+estratto diventerà la contessa Della Valle.
+
+--No,--obbiettò Lalla, senza ridere.--. Sacrificatevi tutte a un modo
+e cedetelo a me.
+
+--A te? No, no!
+
+--Nemmeno, per sogno!
+
+--Sentite; io non l'ho scelto, per cui non sono una rivale, e non
+avrete la mortificazione di prendervi un marito destinato dalla sorte.
+
+--Te?... Che cosa vuoi che ne faccia di te? Sei nata ieri!
+
+--È un difetto a cui sarà rimediato domani.
+
+--Bella pretesa!--disse Giulia, pavoneggiandosi coll'alta persona, che
+primeggiava.--Sei tanto piccola che per darti un bacio dovrebbe
+tirarti su colla carrucola!--E la duchessina divenne allora lo
+zimbello di tutte le ragazze che la tormentarono con un accanimento
+feroce, per quanto fosse da burla. Ella però le lasciò dire sorridendo
+e sopportando le cattiverie delle amiche senza punto arrabbiarsi; ma
+anche dopo finito il giuoco, rimase sopra pensiero: l'incidente le
+aveva fatto un'impressione vivissima.
+
+Essa cominciò a guardare con grande attenzione quell'uomo singolarissimo
+che aveva ferito la fantasia di tutte le sue compagne: lo trovò piacente,
+lo vide cercato da tutti e accarezzato, mentre attorno al suo nome
+crescevano il rispetto e l'ammirazione. Egli era ricco, i Della Valle per
+condizione sociale valevano bene i d'Eleda...
+
+--Come la Giulia rimarrebbe attonita--pensava Lalla--come si
+arrabbierebbe, se io riuscissi a farmi sposare davvero! L'impresa non
+era facile; ma la duchessina si sentiva istigata a tentarla... e la
+tentò.
+
+Subito, appena entrata nell'ambiente suo naturale, Lalla aveva
+cominciato a non sentir più altro che disgusto per il primo amoretto
+di Santo Fiore. Sandro scapitava troppo in confronto degli eleganti
+giovinotti che la circondavano, e la fanciulla, dimenticando di essere
+stata lei a volerlo a' suoi piedi, faceva ormai pesare sull'amante il
+pentimento che, nell'interno suo, già sentiva spuntare per la propria
+debolezza. Ricordava come altrettante offese, offese che l'avrebbero
+avvilita mortalmente agli occhi _della società_, le carezze, le
+promesse, le parole d'amore del povero contadinello che, in tal modo,
+era diventato per lei una memoria uggiosa e persino odiosa.
+
+Prima di partire, la duchessina si era fatta promettere da Sandro che
+questi manderebbe una sua lettera, ogni settimana, alla Nena; la Nena,
+che non sapeva leggere lo scritto, si sarebbe rivolta alla padroncina,
+la quale, in tal modo, avrebbe avuto notizie del giovinotto e avrebbe
+potuto leggere fra le righe ciò che riguardava lei solamente. E allo
+stesso modo senza compromettersi, cioè sempre col mezzo e col nome
+della Nena, essa gli avrebbe anche risposto. E gli rispose infatti,
+una volta nei primissimi giorni, ma volle che la Nena firmasse la
+lettera:
+
+--Tant'e tanto, il tuo nome lo sai tirar giù!
+
+La Nena, senza un sospetto al mondo, si prestava di buon animo alla
+gherminella, e cominciava anzi a sperare che il filodrammatico avesse
+del tenero per lei: cosa che le dava una grande smania, e le metteva
+il diavolo addosso, perchè quel giovanotto le era sempre piaciuto, e
+piaciuto assai.
+
+L'ultima lettera del Frascolini era capitata col timbro di Venezia.
+Sandro s'era messo con suo cugino; ma per il commercio, scriveva, non
+si sentiva inclinato.--Aveva troppa poesia nella mente e nel cuore;
+no, non poteva stentar la vita chiuso tutto il santo giorno in uno
+stambugio oscuro, senz'aria e senza luce. Oh! come il mondo era
+diverso da quello ch'egli si foggiava passeggiando sulle verdi
+praterie di Santo Fiore! Quanti ostacoli da rimuovere; quante
+angoscie, fino allora ignorate! A quel modo si sarebbe intisichito sul
+libro mastro prima di raggiungere il suo scopo, prima di dar corpo al
+suo sogno. No, no; voleva respirare all'aperto, voleva farsi un nome;
+era un poeta, non era un mercante; era nato per l'arte e non per
+l'aritmetica! No, no; avrebbe lottato a corpo a corpo con la fortuna,
+a costo di morir sulla breccia, ma con la sua donna nel cuore, e il
+sole in faccia!
+
+A queste parole, la Nena, povera innocente, pianse dalla commozione;
+ma Lalla invece, con molta calma e con molta ragionevolezza, rispose a
+Sandro (s'intende a nome della Nena), che ...egli doveva pensare
+soltanto al proprio avvenire; che pur troppo il mondo, come diceva
+benissimo lui nella sua lettera, era molto diverso da quello
+vagheggiato a Santo Fiore, e ch'egli non doveva correre in cerca di
+una chimerica felicità, mentre avrebbe potuto ottenere, a Santo Fiore
+stesso e senza abbandonare la propria famiglia, uno stato sicuro e
+decoroso.
+
+--Non capisco bene che cosa, infine, gli raccomando?--s'arrischiò di
+domandare la Nena alla padroncina prima di firmare la lettera.
+
+--Gli raccomandi di metter giudizio, e gli dimostri il tuo sincero
+attaccamento.
+
+--Ma se il signor Alessandro se n'avesse a male?
+
+--Tu non capisci nulla; sei scema e testarda! Va, va, mettici sotto il
+tuo nome ben chiaro, e porta la lettera alla posta.
+
+Com'è facile supporre, la Nera ricevette a volta di corriere un'altra
+lettera del Frascolini, nella quale egli dichiarava recisamente che,--per
+quanto se lo aspettasse quel colpo, tuttavia non lo aspettava così
+subito, e avrebbe sempre creduto che almeno dovessero avere per lui un
+po' di carità; che del resto non dovevano sperare di poter liberarsi così
+facilmente di un uomo che avevano reso pazzo d'amore, che avevano deriso
+e tradito. Sì--concludeva Sandrino,--sarebbe stato molto meglio per me se
+mi avessero lasciato tranquillo a casa mia, senza darmi le vertigini
+dell'amore e dell'ambizione; giacchè hanno voluto trascinarmi sulla loro
+strada, giuro per tutti i santi che sulla loro strada mi troveranno
+_sempre_,--e si ricordino bene quello che sto per dire: se ho amato, se
+amo, se amerò eternamente, non sono disposto per questo a rinunciare ai
+miei _diritti_, e tanto meno a lasciarmi sacrificare, vittima inerte e
+rassegnata, da un capriccio assassino.
+
+Chissà come sarebbe rimasta la povera Nena se la signorina le avesse
+letta tutta intera la lettera, ma Lalla, invece, prima la scorse con
+una rapida occhiata, e ne spiegò poi il contenuto rifacendolo a suo
+modo. Lalla, adesso, voleva farla finita: disse alla Nena che era
+tempo di troncare quell'amicizia; se il Frascolini le avesse scritto
+nuovamente, doveva consegnare subito a lei, le lettere ancora chiuse e
+non rispondergli più. Aveva capito, continuava la duchessina, che il
+Frascolini era un poco di buono, senza religione, senza carattere, e
+che avrebbe finito certo, se la Nena continuava in quella
+corrispondenza, col farla capitar male.
+
+Sandrino scrisse tre altre lettere piene d'ira, di dolore, di minacce,
+ma a Lalla non fecero nè caldo nè freddo.
+
+--Ho fatto bene--pensava--a non fidarmi di quel matto, a non
+lasciargli nulla tra le mani che mi potesse compromettere. Alla fine
+poi, perchè tante smanie? Gli ho forse mai lasciato sperare che sarei
+diventata madama Frascolini?--No! No! No!--E dunque?--Quali diritti
+può vantare?...--Sono stata troppo buona con lui; ecco il mio torto!
+Se io lo avessi trattato d'alto in basso come gli altri suoi pari,
+adesso non mi scriverebbe insolenze, il _villano!_
+
+E il conte Della Valle?... Il conte Della Valle da qualche tempo si
+sentiva intorno quel certo malumore, quel certo malessere che precede
+una malattia, o è il presentimento di una disgrazia. E la sua
+malattia, la sua disgrazia... era l'amore.
+
+La prima volta ch'egli rivide Lalla, non ne era rimasto molto colpito.
+Notò ch'essa era piuttosto piccolina, che aveva la figuretta fine,
+elegante, e gli occhi bellissimi. Nient'altro. Ma, dopo qualche
+giorno, egli si era messo a guardarla più sovente e con piacere. Quel
+suo fare modesto, senza essere troppo timido, quell'aria composta e
+nello stesso tempo cortese e vivace, fin anche l'ascetismo, il
+clericalismo aristocratico dell'esile duchessina formavano un
+tutt'insieme che gli riusciva molto interessante. Più di tutto erano
+gli occhi... quegli occhi maravigliosi che gli avevano fatta
+impressione!... No, non era bella, ma quegli occhi la rendevano
+irresistibile!... Essa, la fanciulla modesta, li teneva quasi sempre
+abbassati, ma si sentivano, si vedevano quasi anche di sotto alle
+palpebre, e quando li rialzava lentamente, parevano ingrandirsi,
+diventavano lucenti, perdevano la loro soave timidità per esprimere un
+sentimento più caro e dolcissimo. E fu in tal modo che Giorgio si
+accorse di essere guardato e... a sua volta cominciò a cercare, a
+chiedere con uno sguardo insistente, desideroso, lo sguardo
+tenerissimo della fanciulla.
+
+--Come ti piace la duchessina d'Eleda?--aveva chiesto una sera Giorgio
+Della Valle a Pier Luigi, cominciando, senza accorgersene, a parlare
+troppo spesso di Lalla.--Non è vero ch'essa è molto carina?
+
+--Ecco, ti dirò,--rispose il conte da Castiglione, col fare di un uomo
+convinto della propria competenza in materia,--ti dirò: la trovo
+carina da guardare, la trovo; ma per tutto il resto preferisco sempre
+sua madre. Non ha niente di appetitoso! quaresima, caro mio, piena
+quaresima!... È vero per altro che sono tipetti... nervosi, dotati di
+straordinaria... elettricità: ma appartengono a un genere che noi
+vecchi non possiamo molto apprezzare. Ci si vede per altro la buona
+razza; le _attaccature_ le ha fine, delicate e ha due braccia
+maravigliose. Peccato che, di solito, questo è il male, le gambe non
+corrispondano alle braccia, non corrispondano. Potrebbe darsi che
+quella lì fosse un'eccezione; ma ne dubito, è troppo piccolina!
+
+Le gambe di Lalla erano una seria preoccupazione per Pier Luigi. Egli
+voleva sapere se le gambe della fanciulla erano belle come le braccia;
+e voleva saperlo senza secondi fini; era una cognizione di più che
+desiderava acquistare e niente altro. Ma Lalla, intanto, non poteva
+fare una scala senza che Pier Luigi non ci fosse sotto col naso in su.
+Ella se n'era accorta, e faceva le scale a precipizio, tenendosi
+serrata contro il muro. Per altro si godeva nel destare, nell'aizzare
+quella curiosità, e più di una volta quando c'era Pier Luigi presente,
+si lasciava sfuggire colle compagne che il giorno dopo avrebbe presa
+una lezione di nuoto, tanto per godersi il vecchio che stava tutto il
+giorno a farle la posta. Ma al nuoto Lalla non ci andava mai; i suoi
+scrupoli religiosi vi si opponevano, e anche la gran paura che aveva
+dell'acqua salsa.
+
+La risposta dello zio impertinente aveva urtato i nervi al conte Della
+Valle. Egli aveva mutato subito il discorso, arrossendo anche un poco.
+Quelle parole erano troppo ciniche e ributtanti!
+
+Giorgio era ritornato con Lalla il buon amico, il _camerata_ di un
+tempo. Era adesso tutto intento nel metterle in bell'ordine un
+copiosissimo album di francobolli, e per averne i più rari, aveva
+scritto apposta a un suo amico del Ministero degli Esteri. Ballava con
+lei tutta sera, le impegnava persino il _cotillon_, godendosi a
+scherzare, a ridere, a prenderla in giro, affibbiandole sempre i
+ballerini più vecchi, più grassi e più ridicoli per suoi adoratori.
+Egli sentiva di ringiovanire e di riposare. Ma a poco a poco i loro
+discorsi si facevano più seri e più lunghi. Giorgio era arrivato a
+parlare con lei anche di politica, appassionandosi per indurla alle
+proprie idee, pur ammirando la sua coltura, il suo spirito, il suo
+ingegno; e dopo di aver cominciato col darle l'attacco, terminava
+sempre col difendersi. Aspettava desideroso che Lalla scendesse in
+sala o in giardino, e, se lei tardava a comparire, lui affettava di
+tardar di più ad accostarsele. Quando non si potevano parlare, si
+capivano guardandosi, e guardandosi appena si scambiavano
+osservazioni, preghiere e rimproveri. S'erano dato l'aire ridendo e
+scherzando... ma poi adesso non ridevano più; si erano fatti seri.
+Lui, alle volte, impacciato; lei arrossiva vedendolo e abbassava gli
+occhi; ma anche senza guardarsi si sentivano... Erano sempre poco
+lontani l'uno dall'altra; nelle passeggiate, alla villa o lungo il
+mare, Giorgio offriva sempre il braccio a Lalla, e Lalla lo aspettava,
+camminando innanzi sola... senza accettare il braccio degli altri.
+Dopo qualche giorno ancora non si parlavano più... lui più non si
+fermava a farle contemplare il mare ampio e il serto verdeggiante
+delle colline; lei più non lo faceva arrabbiare pel suo colore
+politico; ma, quando la fanciulla alzava gli occhi lentamente e li
+teneva fissi negli occhi di Giorgio, nell'azzurro profondo di quelle
+lunghe occhiate egli dimenticava tutto il passato in un'estasi nuova,
+sognando gioie serene, purissime.
+
+
+
+
+XIX.
+
+
+In quell'estate il caldo durava insistente, e per ciò. quantunque si
+fosse ormai verso la fine d'agosto, ben pochi erano i forestieri che
+si disponevano ad abbandonare le bagnature.
+
+Maria, o la Madonna di Neve, come la chiamavano anche a Pegli,
+continuava ad essere la gemma più cara e più pregiata. Tranquilla,
+sicura, un po' fredda all'apparenza, solamente il pallore del volto e
+gli occhi profondi avrebbero forse potuto scoprire l'interno travaglio
+dell'anima sua. In quanto a Prospero Anatolio, egli non le badava
+nemmeno, e se ancora sentiva della rabbietta gelosa contro il Della
+Valle, questa non era ispirata che dalla fama e dalla popolarità che
+godeva l'autorevole deputato di Borghignano. Quando discorreva con
+Giorgio, il duca recitava la parte dell'uomo stanco, sfiduciato, che
+aveva dato volontario addio alla vita pubblica; ma invece ci pativa di
+non contar più nulla davvero; di essere in politica un uomo finito.
+Un'altra cosa non sapea perdonare al conte Della Valle: di non averlo
+proposto ai suoi amici del Ministero per l'ultima infornata di
+senatori. Se fosse stato un avversario leale, avrebbe dovuto, secondo
+lui, riconoscere che nel Senato il duca d'Eleda sarebbe stato al suo
+posto. Però _quod differtur non aufertur_. Prospero Anatolio ci
+sperava ancora. In certi suoi apprezzamenti e giudizi sulla politica
+del gabinetto pareva che volesse lasciar credere al Della Valle
+d'essersi tagliata la coda. Se lo teneva vicino, e anche lui, col
+sistema di Pier Luigi, quasi quasi ci trovava la mezza parentela.
+
+Maria non capiva suo marito; quella condotta non sapeva spiegarsela;
+ma poi, finì col non pensarci quasi più: una nuova e fiera angosciosa
+battaglia si accendeva nel profondo del suo cuore.
+
+Giorgio da qualche giorno teneva con lei un contegno affatto nuovo.
+Era pieno di premure, e non la lasciava mai sola, un minuto. Quando
+Maria passeggiava a braccio con lui sentiva il cuore di Giorgio che
+batteva più forte, mentre le parlava vicino vicino, fissandola con
+tenerezza, affettuosissimamente, come non aveva mai osato. Quello poi
+che le dispiaceva di più era la corte sfacciata che anch'egli faceva a
+Prospero e faceva a Lalla; tanto che, se Lalla non fosse stata ancora
+una bambina in confronto di Giorgio, Maria avrebbe dovuto troncarla
+subito; insomma, anche il suo ideale si offuscava, e la poveretta,
+disingannata, sentiva ch'esso pure stava per ispiegare le insidie...
+per tentare di sedurla.
+
+--Anche _lui_ come gli altri!...--Ma Giorgio, l'uomo leale e onesto,
+non poteva lasciarsi vincere dallo stimolo di un capriccio, di un
+affetto volgare; egli conosceva Maria troppo a fondo per poter
+credere, per poter sperare il più tenue ricambio; dunque... dunque
+Giorgio doveva trovarsi dominato da una forza irresistibile, che non
+gli permetteva più nè di ragionare, nè di vincersi; che lo rendeva
+misero, infelice, e forse, invece di condannarlo, avrebbe dovuto
+compiangerlo!... Egli non aveva ancor detto una parola che potesse
+offenderla, ma le sue premure si facevano sempre più insistenti e
+palesi; e Maria volle fuggire di nuovo. Bisognava partire subito; si
+fece coraggio, e domandò a suo marito quando sarebbero ritornati a
+Borghignano.
+
+--Quando vuoi, cara: domani è venerdì... partiremo dopo
+domani.--Conosciuta appena la risoluzione della famiglia d'Eleda, la
+colonia dei bagnanti, per consolarsi del distacco, volle dare un gran
+ballo, che sarebbe stato l'ultimo della stagione.
+
+Ma non si consolarono tutti a quel modo; anzi ci fu, precisamente, chi
+non si consolò affatto. Il povero Della Valle era rimasto sbalordito,
+quasi sgomento, ad una tal nuova. Guardava Maria con occhiate lunghe e
+dolenti, e più di una volta stava per aprir bocca, per confidarle chi
+sa che cosa, ma poi non aveva coraggio di cominciare. Maria, la quale
+credeva di capire che cosa Giorgio voleva dirle, anche Maria faceva di
+tutto per non lasciarlo parlare. E l'ultimo giorno di Pegli rimase
+chiusa in camera per non vederlo, per non incontrarlo; ma, il dopo
+pranzo, dovette pur scendere, e non avendo alcuna buona ragione da
+addurre, dovette assistere al ballo che veniva dato appunto in suo
+onore. Per altro si sforzò a ballare quasi tutta la sera, e si tenne
+sempre intorno un gran circolo, per non avere a trovarsi sola con
+Giorgio, che le girava continuamente vicino, e faceva un braccio di
+muso a tutta quella gente. In fine, passeggiando dopo una quadriglia,
+che Maria non gli avea potuto negare, egli, tremando un po' nella
+voce, le domandò un'ora, per l'indomani, nella quale potesse
+riceverlo, solo, avendo gran bisogno di parlarle e di parlarle a
+lungo. Maria diventò pallida, lo fissò seriamente, quasi serenamente;
+poi, senza rispondergli, si staccò dal suo braccio e sparì dal ballo,
+lasciando il conte Della Valle molto meravigliato, e anche un po'
+mortificato.
+
+--Anche lui, come gli altri!--continuò Maria a ripetere, a dolersi; e
+non lottando più oltre per vincere il proprio amore, più sincera con
+sè stessa, solo rimpiangeva il caro ideale svanito, perduto, e non
+capiva che se lo rimpiangeva era solo perchè lo amava sempre, sempre
+di più, e perchè in tutto quel tempo passato insieme, il suo ideale si
+era fatto più forte, più vivo, era passato dall'anima al cuore.
+
+Il giorno dopo essa non uscì dal suo quartierino, nemmeno per scendere
+a pranzo; ma il Della Valle non si perdette d'animo; e trovato il
+momento nel quale Lalla era andata in chiesa con miss Dill, e Prospero
+stava meditando sullo _Spettatore_, si fe' coraggio e salì solo solo
+in cerca della duchessa.
+
+L'uscio del salotto era socchiuso, e dalla fessura egli potè scorgere
+Maria appoggiata alla finestra, che gli voltava le spalle, e allora,
+ricordandosi che quella donna per tanti anni era stata come una
+sorella per lui, entrò risoluto, chiamandola per nome.
+
+Maria guardava il mare, ma era pur sempre fissa ne' suoi tormentosi
+pensieri, quando udì la voce di Giorgio, gittò un grido, e si voltò
+come spaventata.
+
+--Che volete?...--Come siete qui?... Perchè?... Come siete entrato?...
+
+--Non mi sono fatto annunziare perchè temevo, in tal caso, che non mi
+avreste ricevuto--rispose il Della Valle, non senza amarezza.
+
+--Scusate, ma...
+
+--Noi due, non ci conosciamo da ieri, Maria, ma da molti anni. Fummo
+sempre come fratello e sorella. Perchè oggi non dobbiamo più essere...
+nemmeno due buoni amici?
+
+--Ma...
+
+--Vi cerco, e voi mi fuggite sempre?... Vi domando un colloquio, e voi
+me lo rifiutate?
+
+Maria, tanto si sentiva commossa, si lasciò cadere sopra una poltrona
+ch'era vicino alla finestra. La tenda, dapprima sollevata dalle sue
+mani, calò giù, distesa, e il salottino rimase al buio.
+
+--Sono molti anni. Maria,--continuò il Della Valle,--sono molti anni
+che voi vi siete mutata con me; molto mutata. Che cosa vi ho fatto?
+Nulla, posso dirlo, nulla! Fanciulli tutti e due, abbiamo avuto comuni
+le prime gioie e i primi affetti: ricordate che io chiamavo mamma, la
+vostra mamma?... Vi ho voluto bene sempre come una sorella, e se oggi
+comincio a sentire per voi un altro affetto, forse più forte, ma
+ugualmente sacro, per l'anima mia ve lo giuro, non c'è nulla ch'io vi
+debba nascondere, nulla di cui mi abbia a vergognare, nulla che possa
+meritarmi la vostra freddezza, e tanto meno poi la vostra collera.
+
+La passione traboccava dalle parole di Giorgio, e la povera donna,
+combattuta da tanti e così opposti sentimenti, sorpresa in un momento
+di abbandono, vinta quasi da una persecuzione così spietata, eppur
+così cara, credette d'intravedere nell'uomo che le parlava un
+linguaggio così eloquente per il suo cuore, tutta la storia dei suoi
+propri dolori, delle stesse sue gioie; non ebbe il coraggio di
+condannarlo e nemmeno la forza di farlo tacere. Sentiva troppo che la
+colpa non avrebbe potuto nascondersi in quell'animo onesto, che la
+menzogna non avrebbe potuto macchiare quella fronte aperta e leale;
+non lo condannò ma lo compianse, come compiangeva sè stessa; alzò gli
+occhi negli occhi di lui e stordita, affranta, senza parlare, colla
+gola serrata, stese una mano al Della Valle, che la prese tremante, e
+inginocchiandosi a un tratto innanzi a lei, la coprì di baci.
+
+--No... no... andate via... andate via.
+
+--Mi perdonate?--balbettò l'altro con un fil di voce--mi perdonate?...
+e, come foste mia sorella, vorreste essere anche... un poco... mia
+madre?...
+
+Maria sentì un brivido, una stretta al cuore che la fece balzar di
+scatto, per ricadere come morta, livida, sulla poltrona.
+
+Buon per lei ch'era scuro là dentro e che Giorgio, bene, non la poteva
+vedere.
+
+--Lalla?...--balbettò con uno sforzo che pareva un singulto.
+
+--Lalla... sì... l'amo, l'amo, l'amo!... come un pazzo!
+
+--Voi?!...
+
+--Ve ne scongiuro, Maria, non vogliate essere gelosa dell'affetto di
+vostra figlia per me. Se Lalla mi vorrà un po' di bene, questo affetto
+non sarà tolto, credetelo, alla sua immensa tenerezza per voi; invece
+di uno solo avrete due figli... che vi adoreranno...
+
+--Ma io, io non posso...
+
+--Voi potete tutto, e perciò è a voi che io mi rivolgo. Ritornate
+buona con me e... e se un giorno vi ho offesa, se un giorno ho potuto
+spiacervi difendendo troppo vivamente chi aveva dei gravi torti verso
+di voi, perdonatemi, se non altro, in conto delle mie buone
+intenzioni; perdonatemi, e ritornate mia sorella oggi, per essere mia
+madre domani, perchè oggi è a mia sorella ch'io mi rivolgo pregandola
+di chiedere formalmente per me, al duca e alla duchessa d'Eleda, la
+mano della loro figliuola. Amo Lalla come non ho amato mai, come non
+sapevo, come non sospettavo neppure che si potesse amare; e nel
+ricambio di questo affetto è riposta ora, e per sempre, tutta la
+felicità, tutto lo scopo della mia vita, e la mia vita istessa.
+
+Detto ciò, il Della Valle, baciata ancora una volta quella mano
+fredda, ghiacciata, ch'egli teneva stretta fra le sue, si ritirò
+inchinandosi profondamente, e lasciò sola Maria, volendo rispettare
+quel momento tanto solenne e grave per il cuore di una madre.
+
+Maria, rimasta sola, strinse la fronte come per riordinare le idee, e
+il cuore, quasi per ispremerne l'affanno. Oh! l'ideale ritornava
+bello, alto, puro; ma ritornava tale mentre le chiedeva la mano di sua
+figlia.
+
+Povera donna!... Povera donna!--Che cosa avrebbe fatto?--Suo primo
+pensiero fu quello di rispondere al Della Valle con un rifiuto; ma
+quale ragione, quale pretesto avrebbe potuto adoperare?
+
+Ogni madre sarebbe stata lieta ed orgogliosa di concedere in isposa la
+propria figlia al conte Della Valle... e lei no? Perchè?... perchè
+essa lo amava? perchè il Della Valle era il suo amore segreto? Ma ciò
+essa non poteva, non doveva dirlo ad alcuno! E così, colpevole come
+donna, colpevole come moglie, si sarebbe fatta colpevole anche come
+madre, sacrificando a quel suo amore, l'avvenire e la felicità della
+propria figlia?--Combatti, combatti sempre--le aveva detto don
+Gregorio, e allora la tua passione non sarà una colpa ma un esempio.
+
+Combattere? ma chi gliene avrebbe data la forza? Fuggirlo, non vederlo
+mai più, soffocare l'amor suo, soffocando anche il proprio cuore,
+uccidendosi a poco a poco, questo avrebbe potuto fare; ma dare in
+isposa la propria figliuola all'uomo ch'ella stessa amava, che adorava
+in segreto, oh era troppo pretendere da lei, e davanti a quel
+sacrificio enorme, mostruoso, il suo cuore, la sua mente, il suo
+sangue, tutta lei si ribellava e aveva diritto di ribellarsi; ma come
+fare?... come fare?
+
+E così, povera donna, il rimorso, l'amore, mille dubbi angosciosi
+l'agitavano, la torturavano con assalti nuovi e spietati! Oh! s'ella
+avesse potuto morire in quel giorno!... Ma a poco a poco, dopo qualche
+ora di strazio, ritornò la pace al suo spirito. Riflettendoci bene,
+pensò che Prospero non avrebbe acconsentito a quelle nozze; no, no,
+certamente. Egli non avrebbe mai concessa la mano di Lalla al suo
+fiero avversario, al suo competitore, al suo vincitore; e Maria,
+affidandosi a quel soccorso insperato, volle subito uscire da ogni
+incertezza, fece chiamare il marito, e superando a stento la propria
+commozione, gli espose la inaspettata domanda del conte Della Valle.
+
+--E tu, cara, tu che cosa gli hai risposto?...
+
+--Io?... nulla; ma credevo, temevo che... che tu...
+
+--Credevi... temevi... per il sì, o per il no?...--e il duca Prospero
+disse queste semplici parole sorridendo bonariamente; ma le accompagnò
+con un accento singolarissimo e con una finezza così ironica che
+volevano alludere segnatamente al di lei amore per Giorgio, ch'ella
+tanti anni prima gli aveva confessato.
+
+--Certamente--soggiunse Maria che non tremava più, fatta sicura da un
+impeto subitaneo di rivolta;--certamente, questo matrimonio sarebbe
+convenientissimo per ogni verso: ma dubito assai che vi possa essere
+qualche serio ostacolo per la disparità delle vostre idee e delle
+vostre opinioni, e, francamente, per la reciproca antipatia che ho
+sempre notata fra voi due.
+
+--L'antipatia, cara, è una sensazione, più che un sentimento, e si
+modifica a seconda dei casi. Il Della Valle, per esempio, che mi era
+antipaticissimo come uomo politico, sotto il nuovo aspetto di genero
+non lo vedrei punto di mal occhio. Se le nostre idee sono agli
+antipodi, che cosa importa? Tutte le convinzioni vanno rispettate
+quando sono sincere. Bisogna essere tolleranti a questo mondo, e
+mostrandosi tale si guadagna un tanto anche nella pubblica
+estimazione. E poi... e poi i tempi si fanno difficili; la marea
+cresce, cresce ad ogni ora, spaventosamente; e se la Monarchia, a
+forza di democratizzarsi, andrà a gambe levate, quel giorno, credilo,
+cara, l'aver in casa un po' di repubblica, sarà una gran fortuna.
+Sicuro che se tu non dividi queste mie vedute, se tu per ragioni
+particolari, ch'io rispetterò sempre, non vuoi consentire con me...
+
+--Io sono d'accordo, pienamente.
+
+--E allora, meglio così; e facciamo buon viso a questo... genero,
+inviatoci dalla Provvidenza.
+
+E intanto pensava tra sè:--È pienamente d'accordo, dunque non lo ama,
+e non lo ha amato mai!
+
+Ma la sicurezza, la tranquillità di Maria, provenivano da una nuova
+speranza che le era balenata: fra Lalla e Giorgio c'era troppo
+differenza d'indole, di gusti di temperamento e di età; Lalla non
+avrebbe potuto innamorarsi d'un uomo serio, d'un filosofo come il
+Della Valle, e che aveva quasi vent'anni più di lei: e se sua figlia
+avesse sentito di non poter esser felice con lui, allora Maria avrebbe
+avuto non il diritto solamente, ma anche il dovere di salvare la
+propria creatura.
+
+--Tutto sta bene--disse Maria in forma di conclusione al marito,--ma
+si deve interrogare Lalla in proposito. Capirai, in questo caso, la
+sua volontà deve essere legge per noi.
+
+--Sicuro, sicuro; la sua volontà prima di tutto: quantunque ella non
+dovrebbe avere una volontà diversa dalla nostra. Sicuro, bisognerà
+interrogarla. Tu per altro, se la trovi titubante, cerca, s'intende
+per il suo bene, di persuaderla. Deve essere contenta lei, prima di
+tutto, questo sì; ma noi abbiamo il dovere di pensare alla sua vera
+felicità. Io la mando qui subito; se accetta è una grande consolazione
+per me, se... se volesse rifiutare, ribatti, insisti, ma sempre colle
+buone, e se non ci riuscirai... mi ci proverò un pochino anch'io.
+
+Prospero Anatolio uscì gongolante dalla camera della moglie, corse giù
+dalle scale, con un'agilità da giovanotto, e andò in cerca della
+figliuola.
+
+Quel matrimonio gli accomodava moltissimo. Gli ritornava la popolarità
+a Borghignano, gli apriva le porte del Senato, temperando le tinte del
+suo colore politico, gli assicurava la quiete, la tranquillità negli
+sconvolgimenti dell'avvenire, e finalmente acquietava, completamente e
+per sempre, il suo cuore e la sua vanità di marito.
+
+Lalla non gli era stata mai tanto cara, e quando la ebbe raggiunta,
+l'abbracciò più volte, coprendola di carezze e di moine.
+
+--Hai pregato il Signore? Lo hai pregato proprio col cuore?
+
+--Sì, babbo; per te e per la mamma.
+
+--Ebbene, la tua mamma ti aspetta; ha da parlarti di cose molto serie,
+molto importanti. Va, corri da lei, e ricordati che una buona
+figliuola non deve avere altra volontà tranne quella dei suoi
+genitori, che le vogliono bene, e che si sacrificherebbero anche, pur
+di vederla felice... ad ogni costo.
+
+Lalla, alle prime parole, aveva capito tutto; ma finse, si intende, di
+non capire nulla, e corse dalla mamma.
+
+Come Maria l'aspettava, può immaginarlo soltanto chi ha molto amato e
+molto sofferto; la risposta di Lalla voleva dire la sua felicità,
+voleva dire la sua vita...
+
+Maria le parlò tremando, impallidendo, con le labbra secche, con gli
+occhi arsi, ma senza una lacrima.
+
+Invece Lalla l'ascoltò sino alla fine, poi si gettò fra le sue braccia
+piangendo e abbassando la vaga testolina, con una verecondia piena di
+grazia infantile.
+
+Maria era perduta.
+
+Intanto Prospero Anatolio che aveva speso bene il suo tempo origliando
+alla porta, per regolarsi secondo gli eventi, entrò sorridente, beato.
+Lalla sorrise anche al babbo fra le lacrimucce, e, come si era prima
+gettata nelle braccia della mamma, così adesso corse a nascondersi in
+quelle del _suo caro papparino_, con gli stessi attucci pieni di
+verecondia e di gioia.
+
+
+
+
+XX.
+
+
+L'itinerario già stabilito dal duca non fu perciò punto modificato, e
+i d'Eleda partirono il giorno dopo per Borghignano. Non parve neppur
+conveniente che Giorgio li seguisse subito subito; egli avrebbe dunque
+aspettato un'altra settimana prima di raggiungerli.
+
+Quei pochi giorni di tregua erano più che necessari a Maria. Trovare
+la calma, la pace, ella non poteva sperarlo, ma almeno, così, un po'
+di tempo lo avrebbe avuto per raccogliersi in sè stessa, e rinvenire
+da quel colpo terribile, come chi, preso da capogiro, sente il bisogno
+di fermarsi, di chiudere gli occhi e di riposare.
+
+Nel lunghissimo viaggio, la nobile famiglia non fece molti discorsi.
+Maria... si capisce; Lalla pensava al rumore che leverebbe la nuova di
+quelle nozze, e al dispetto della Giulia; Prospero Anatolio meditava
+il suo primo discorso in Senato, mentre l'agitata miss Dill,
+coll'emicrania, si rodeva per non poter sapere che cosa avrebbero
+fatto di lei dopo il matrimonio della sua scolarina. L'avrebbero
+tenuta in casa ugualmente alle condizioni di prima? la lascerebbero in
+libertà, con un assegno vitalizio? oppure la pianterebbero in mezzo
+alla strada? Perchè, con quegli egoisti, c'era tutto da aspettarsi!...
+Intanto sperava di trovare a Borghignano una lettera di don Vincenzo,
+al quale aveva già scritto, per consigliarsi, appena scoppiata la
+bomba.
+
+Al loro arrivo trovarono la casa piena di parenti e di amici, e
+cominciarono le congratulazioni.
+
+Un telegramma di Prospero Anatolio spedito da Pegli al conte
+Eriprando, aveva già divulgata la lieta novella, e dalla Curia
+Vescovile al gran _Caffè di Borghignano_, tutti la ripetevano l'uno
+all'altro, come l'avvenimento più importante della giornata.
+
+Ogni parola, ogni complimento di quella gente vuota e pettegola era
+una stretta dolorosa per il cuore di Maria. Tutti erano infuriati a
+lodare la coppia bene assortita e ad enumerare con gli entusiasmi di
+occasione le gran belle doti del promesso sposo.
+
+--Se dura la _Sinistra_ al potere, in una prossima _ricomposizione_ lo
+vediamo ministro, o per lo meno segretario generale--profetava
+solennemente uno dei suoi grandi elettori.
+
+--Non è più un giovinetto, ma è sempre il gran bell'uomo--esclamavano
+le signore.
+
+--Oh, quella santerella non è stata certa di cattivo gusto!
+
+--Fortunata lei!
+
+--E fortunato lui!--saltò su a dire un'altra amica che si teneva
+stretta al braccio della duchessa.--Se il Della Valle avrà una sposina
+simpatica, lasciatemelo dire, avrà pure anche la gran bella
+mammina!...
+
+--Fra un annetto--terminò ridendo con amabile malizia, il medico di
+casa--avremo una nonna che potrà dare dei punti all'invidia ed alla
+gelosia di molte nipoti.
+
+--Oh, sì; sì certo!--E così, continuamente, accanitamente, senza
+tregua, senza remissione, Maria era perseguitata, torturata,
+angosciata. Alla lunga non ci potè più resistere, e Prospero Anatolio,
+vedendola pallida con gli occhi incavati e le labbra arse dalla
+febbre, le domandava ogni poco se si sentiva male; ma poi cambiava
+subito discorso, contentato dalla prima risposta negativa, e
+soddisfatto in tal modo di non essere costretto a impensierirsene.
+
+Quanto più grande era il coraggio di Maria, quanto più grande era lo
+sforzo col quale riusciva a dissimulare con tutti, anche con sua
+figlia, anzi più di tutti con lei, lo spasimo interno che la
+struggeva, tanto più forte era la scossa che il suo fisico ne doveva
+risentire. Anche l'arrivo improvviso di Giorgio, che anticipò di
+ventiquattr'ore il ritorno, fu cagione per la poveretta di angoscie
+nuove e inaspettate. Erano tutti raccolti nel salotto: Lalla al
+pianoforte, provava un _notturno_ delicatissimo di Chopin quando, d'un
+tratto, la soneria del portone fece trasalire la poveretta... e un
+momento dopo, entrava, appena annunziato, il conte Della Valle.
+
+Egli sembrava un po' titubante per quella leggera infrazione al
+prescritto; e--mi perdonate?--domandò inchinandosi e salutando, mentre
+sentiva dentro di sè che Lalla era lì, presente. Eppure non aveva
+avuto il coraggio di voltarsi, di guardarla! La fanciulla arrossì...
+senza muoversi, miss Dill rimase dura, impettita, e il solo Prospero
+Anatolio festeggiò il nuovo arrivato saltandogli al collo, e
+abbracciandolo con enfatica tenerezza.
+
+Poco dopo il Della Valle (che era riuscito per miracolo a schivare una
+discussione sul _macinato_), seduto accanto alla sua Lalla, tanto per
+avere un pretesto di restarle vicino, le voltava le pagine della
+musica. Ma quelle pagine, adesso, avevano una strana difficoltà nel
+piegarsi; le interruzioni si succedevano più lunghe e più frequenti,
+finchè la musica tacque, o per dir meglio cambiò di tono, e si mutò in
+un chiacchierìo sommesso intimo, affettuosissimo, non meno armonioso e
+molto più soave per quei due che si volevano bene. Venne il thè... e
+Lalla dovette alzarsi a servirlo lei. Giorgio voleva aiutarla, ma le
+offriva il cucchiaino quando occorrevano le mollette, e le mollette
+invece del cucchiaino.
+
+Lalla, dopo servito anche il babbo, portò il thè al fidanzato--era un
+pensiero amabile, col quale voleva dire che per lei, egli era già
+della famiglia--e Maria notò che nel prendere la tazza, Giorgio
+strinse delicatamente la punta dei bei ditini affusolati della
+fanciulla, così che la tazza rimase sospesa fra quelle due mani; notò
+uno sguardo, lungo, tenerissimo, ricambiato; e quando Lalla dovette
+pure allontanarsi, Maria vide lui fatto più pallido per la cara
+voluttà di quel muto colloquio.
+
+Dopo il thè non c'erano più altre scuse per Giorgio; bisognava andar
+via. Però egli fece e rifece i saluti lentamente, senza mai risolversi
+a infilar l'uscio; cercando tutti i pretesti per riattaccar discorso
+con l'uno o con l'altro, pur di fermarsi un po' ancora. Fu lui; questa
+volta a tirar in ballo il _macinato_, e per mezz'ora lì, ritto in
+piedi, attento, senza interrompere, ascoltò il discorso politico di
+Prospero Anatolio, con una pazienza di cui Lalla gli mostrava cogli
+occhi quanto gliene fosse riconoscente. Nemmeno Prospero fu ingrato, e
+lo invitò a pranzo per l'indomani; ma i due fidanzati avevano una
+quantità di disegni e Giorgio aveva già trovato un pretesto per
+_dover_ venire a casa d'Eleda anche nella mattinata. Adesso, per
+altro, bisognava andar via: anche Prospero era esaurito. Volle provare
+con miss Dill, e le buttò un motto sopra l'Irlanda, ma l'istitutrice,
+che fingeva aver più sonno del vero per fargli dispetto, lo guardò
+dietro il _pince-nez_, co' suoi occhi pelati, in modo tale da
+disingannarlo, caso mai egli avesse potuto sperare di trovarsi
+un'alleata. Bisognava andarsene; bisognava andar via.
+
+Il salottino era attiguo ad una specie di _galleria_ lunghissima, che
+da una grande invetriata metteva capo allo scalone. D'estate, aperto
+l'uscio, si respirava dalla galleria un'arietta fresca,
+deliziosissima. Giorgio se ne andava lentamente... Lo si vedeva
+ancora, nel buio, e si sentivano i suoi passi battere scricchiolando
+sul pavimento, quando Lalla, accortasi ch'egli si era dimenticata non
+so che noticina per certe sue commissioncelle, gli corse dietro
+chiamandolo e rimproverandolo scherzosamente. L'altro si fermò sul
+pianerottolo dello scalone, poi tornò indietro. Allora Prospero
+Anatolio, che dal salotto li vedeva bene, fe' cenno a Maria che si
+avvicinasse anche lei per guardarli. I fidanzati si credevano soli; si
+erano presa la mano, si parlavano vicinissimi, finchè Giorgio
+lentamente baciò i capelli della fanciulla. Prospero ridendo tossì e
+Giorgio scomparve.
+
+--E pensare--esclamò il duca rivolto alla moglie,--e pensare che tu,
+un giorno, avevi voluto farmi geloso di lui!... Di nostro figlio!...
+
+Lalla poteva chiamarsi felice. Non aveva più nulla a desiderare, era
+amata da chi voleva essere amata; la sua vanità era soddisfatta, come
+lo era il suo cuore, che credeva allora di amare e di amare sul serio.
+Ma, un bel giorno, mentre meno lei se lo aspettava, l'azzurro sereno
+di quella dolcissima pace fu intorbidito da un caso impreveduto.
+
+La notizia delle nozze illustri era ormai giunta fino a Venezia, e
+capitata proprio all'orecchio di Frascolini quando il famoso cugino
+aveva appena alzato il tacco in cerca d'altri lidi, lasciando ai
+creditori la cassa vuota e la bottega chiusa. Sandro non voleva dar
+quella nuova alla sua Lalla, altrettanto divina quanto crudele; e
+ormai apertamente in rotta col babbo, non sapeva più a qual santo
+votarsi per far fortuna. Colla sua voce avrebbe potuto tentare il
+teatro, e quell'idea lo seduceva assai, ma una volta _tenore_
+bisognava rassegnarsi a perdere Lalla per sempre, e il nostro
+giovanotto era più che mai innamorato, quantunque si sforzasse per
+credere di non esserlo più. Anzi, senza saperlo, difendeva Lalla in
+cuor suo; e quando egli riusciva a trovare una buona scusa per la
+signorina si sentiva meno infelice. Col pensiero era sempre là:
+imprecava contro Lalla, giurava di vendicarsi, di odiarla come odiava
+tutto il mondo; ma, mentre era vero, pur troppo, che lui cominciava ad
+odiare e il mondo e i galantuomini, amava Lalla sempre di più, e con
+frenesìa sempre maggiore. Soltanto quando sentì la notizia del
+matrimonio, soltanto allora, diventò cattivo davvero. Tutte le
+passioni gli si scatenarono nell'anima. L'odio, la gelosia, l'amore,
+quanto egli aveva sperato e sofferto, poi l'abbandono, quel disprezzo
+noncurante e spietato, l'acre voluttà goduta, e sempre irritata dai
+vivi ricordi, tutto ciò lo avrebbero trascinato, spinto a qualunque
+eccesso.
+
+Partì subito da Venezia, e senza un pensiero pel grave scandalo che ne
+poteva nascere, non appena smontò a Borghignano, si avviò difilato al
+palazzo d'Eleda.
+
+La Nena fu la prima che lo vide. Stirava su nella guardaroba; e la sua
+emozione fu così forte da scottarsi le dita col ferro caldo.
+
+--Maria Vergine!--esclamò, il signor Alessandro!--e non seppe dir
+altro. Ma l'emozione, il turbamento della povera ragazza non furono
+nemmeno avvertiti dal giovinetto che, a sbalordirla ancor di più, le
+domandò senza preamboli;--La signorina, dov'è?
+
+--La duchessina?... è giù, in sala, colla signora duchessa e il signor
+conte Della Valle. Non si può vederla per ora.
+
+A queste parole Sandro urlò una bestemmia, battendo il pugno sulla
+tavola: il colpo rimase attutito dallo stiratoio di lana; ma i ferri
+sobbalzarono così fortemente come il cuore della Nena. Il Frascolini
+le si avvicinò, le prese un braccio stringendoglielo in modo da
+lasciarle il livido, e--andate subito da lei,--le intimò fissandola di
+traverso--andate subito da lei, non importa fosse anche col Padre
+Eterno, e ditele che io... io, Alessandro, quello di Santo Fiore, sono
+qui che l'aspetto, perchè voglio dirle quattro parole e che, per Dio,
+non mi muovo di qui se prima non gliele ho dette.
+
+La Nena uscì sbigottita. Non sapeva più se era desta o se sognava, se
+Frascolini era sano o ammattito; ma qualche cosa di vago, di
+indistinto, le stringeva il cuore e le facea intravedere d'essersi
+illusa quando avea creduto che quel ragazzo pensasse a lei, e le
+volesse bene davvero. Per altro aveva ancora la testa a segno, e
+invece di scendere dalla signorina, come voleva Sandro, corse
+affannata a riferir la cosa a miss Dill, la quale era appunto in
+camera sua, almanaccando senza far nulla col solito _crochet_ fra le
+mani.
+
+Appena inteso di che si trattava, la miss si tolse le lenti e sgranò
+gli occhi per veder in faccia la Nena.
+
+--Venga, venga subito con me.
+
+L'istitutrice si alzò senza fiatare. Altro che pensione, altro che
+rendita vitalizia!... Se si scopriva quell'amoretto, era spacciata! E
+corse da Sandrino per calmarlo.
+
+--Non ascolto nulla, sono irremovibile. Voglia vederla, voglio vederla
+sul momento; ha capito?...
+
+--Non si può, subito, non si può. Siate ragionevole, via, non le fate
+del male.
+
+--Ci ha pensato lei, prima, se ne faceva a me, del male?
+
+--Siate ragionevole, siate umano: se non volete per noi, siatelo
+almeno per la signorina!--La miss, a questo punto, aveva presa una
+mano del giovinotto e la stringeva fortemente, mentre gli occhi le si
+facevano loschi per la tenerezza.
+
+--Oh, in quanto a lei, signora, mi commove poco anche lei. Ricordo,
+sa, ricordo bene tutte le sue cattiverie!... Io le inghiottivo per
+amor di quell'altra!... Ma la cuccagna è finita!--Stia ferma!--Non mi
+commove, le dico, non sono don Vincenzo!... Chiami subito la
+signorina.
+
+Il nome di don Vincenzo, buttato lì quasi a casaccio, fece molto effetto
+sulla povera miss. Non fiatò più, abbandonò la mano del giovanotto e
+rinunciò ad ogni altro tentativo di seduzione.--Conducetelo nella mia
+camera,--ordinò alla Nena,--e aspettateci là.
+
+--Ditele che ho fretta--insisteva il Frascolini--che non ho tempo da
+perdere, che se non viene lei da me, anderò io da lei, perchè è finita
+la cuccagna dei signori!... la legge è uguale per tutti!
+
+.... Giù, nel salotto, non c'era sintomo alcuno, foriero dell'uragano
+che si addensava minaccioso nel piano superiore; e quando miss Dill
+entrò non vi si udivano che le voci sommesse dei due fidanzati seduti,
+quasi nascosti, nel vano di una finestra. Discutevano scherzosamente
+sulle gradazioni dei colori vivaci delle varie lane che Lalla
+adoperava per un suo lavoro che stava allora tessendo, mentre Maria,
+nell'angolo di una finestra, rincantucciata nella sua poltrona con uno
+scialle buttato sulle spalle, perchè si sentiva intorno un po' di
+febbretta, leggicchiava la _Revue des Deux Mondes_.
+
+Là dentro spirava la calma e la pace: il sole vi penetrava appena,
+timidamente, dagli spessi cortinaggi, e i sensi erano ricreati da
+un'auretta molle, soavemente profumata, dai fiori freschi e
+delicatissimi, disposti con dovizioso disordine un po' dappertutto.
+
+Giorgio, appena entrata miss Dill, si alzò per stringerle la mano,
+domandandole conto della sua salute.
+
+--Come al solito, molto _poco bene_.--L'istitutrice approfittò di quel
+momento nel quale il Della Valle si era allontanato da Lalla, e
+chinandosi sul piccolo telaio della fanciulla, e fingendo di esaminare
+il ricamo, le disse sottovoce:--È arrivato il Frascolini.
+
+--Dov'è?--chiese Lalla fattasi un po' pallida, ma senza scomporsi.
+
+--È su, in camera mia; c'è la Nena di guardia.
+
+--Vengo subito.
+
+La miss prese un uncinetto dal cestino della signorina, e ritornò in
+fretta dal filodrammatico per tenerlo d'occhio.
+
+Lalla fece ancora qualche punto del suo ricamo, poi si alzò adagino e
+si mosse per uscire.
+
+--Dove vai?--le domandò Maria vivamente.
+
+--Vado di là, a prendere un po' di lana azzurra.
+
+--È inutile adesso; andrai più tardi.
+
+--Oh! bella,--esclamò Lalla sorridendo,--si direbbe quasi che ti
+secca, che hai paura, che non vuoi restar sola con Giorgio! Vado e
+torno.--Ed uscì.
+
+Fece le scale adagio adagio; esitando ad ogni passo con un grande
+stringimento al cuore, non tanto per il timore, quanto per la
+ripugnanza, l'avversione ch'ella sentiva adesso di Sandro, perchè la
+incomodava, perchè l'angustiava proprio sul più bello della sua
+tranquilla felicità. Però, a mano a mano ch'ella si avvicinava a
+quell'incontro così scabroso, lo stringimento del cuore diventava
+sgomento e allora l'avversione, la ripugnanza si mutavano in odio. Nel
+corridoio incontrò ancora miss Dill e ve la lasciò di guardia. La
+Nena, appena ritornata l'istitutrice, era corsa via.
+
+--E così... che cosa volete?...--disse la duchessina ad Alessandro,
+appena entrata in camera, aprendo lei il foco, subito, con alterezza
+stizzosa.
+
+--Che cosa voglio?--esclamò l'altro: e vedendola così fresca e
+piacente nel vestitino succinto di mussolina bianca, sentì una scossa,
+come un fiotto di sangue caldo al cervello.--Che cosa voglio? Te,
+voglio, che lo hai giurato, che sei mia!
+
+--Sua?... Da quando in qua, signor Frascolini?... Sandro si sentì
+pungere sul vivo e:--Meno arie, signora duchessina--le rispose un po'
+sogghignando.--Ho buona memoria io, e sono qui apposta per provarlo a
+lei e a tutti.
+
+Gli occhi, di solito così affettuosi, così soavemente timidi della
+fanciulla, ebbero a questo punto come un bagliore sinistro:
+diventarono foschi e torti, sotto le ciglia aggrottate; ma fu un
+lampo, e tutta l'espressione del suo volto si rifece dolcissima quando
+ella domandò al giovinotto:
+
+--Mi vuol perdere dunque?... E perchè?... Che cosa le ho fatto di
+male?
+
+--Che cosa mi ha fatto!--esclamò Sandro incrociando le braccia e
+parlando con voce bassa e tremante.--Che cosa mi ha fatto? mi ha
+ingannato, deriso, respinto, mi ha tradito. Si è fatta giuoco di me e
+del mio amore; mi ha messo in urto colla mia famiglia, in collera coi
+miei amici, mi ha fatto prendere in odio da tutti. Ero felice e mi ha
+avvelenata la vita; ero stimato e non sono più che un miserabile... e
+mi domanda freddamente, sorridendo, _che cosa mi ha fatto di
+male?!_... Ma, in nome di Dio, tanto male mi ha fatto, tanto male, che
+avrei ragione di strozzarla colle mie mani!...
+
+E le lacrime gli rigavano calde calde le guance; le lacrime che gli
+uscivano proprio dal cuore, e per una parola, una parola sola di
+quella creatura esile, bionda, vaghissima che gli stava, ritta
+dinanzi, il povero innamorato avrebbe data la vita senza esitazione e
+senza rimpianto.
+
+--Tanto male le ho fatto?... Io che non so di aver avuto nessun altro
+torto tranne quello forse di essere stata troppo debole... troppa
+buona con lei?...
+
+--No, la sua non era bontà, era capriccio, era cattiveria! Lei ha
+voluto scherzare con me dimenticandosi che anch'io, quantunque povero,
+avevo un cuore che sarebbe stato spezzato; un cuore... plebeo, ma che
+perciò non avrebbe sofferto meno profondamente, e meno dolorosamente!
+
+--Lei, signor Alessandro, si è un po' illuso, ecco, ma io non ne ho
+colpa!
+
+A queste parole il Frascolini perdette il lume degli occhi, non sentì
+più ritegno e gettò in faccia alla signorina tutte le contumelie le
+più atroci che gli corsero alle labbra. Era così forte, così furibonda
+quella collera, che Lalla impallidì tremando, non per lo sdegno, nè
+per la collera, ma più che altro per la paura.
+
+--Maledetta, maledetta!... Ha il coraggio di venirmi a dire che sono
+stato io a illudermi!...--Io mi sono illuso!--Fosti tu a sedurmi, ad
+attirarmi, a circondarmi, a prendermi a poco a poco nelle tue reti,
+con ogni astuzia, con ogni lusinga, con ogni inganno! Tu sei venuta a
+cercarmi, tu mi hai voluto, tu, più corrotta nella tua fredda e
+sapiente verginità delle donnaccie da trivio, mi facesti sentire tutti
+gli spasimi, mi facesti godere tutti i piaceri della voluttà, e adesso
+hai il coraggio di contare a me, (a me di venirlo a contare!) che mi
+sono illuso!... Ma dimmi, non ricordi più quando ti strisciavi addosso
+a me, come un serpente?... Non ti ricordi più in qual modo mi hai
+baciato l'ultima sera a Santo Fiore?!... Hai proprio dimenticato
+tutto?!... Ma guarda, guarda, lo vedi questo anello?--e così dicendo
+le indicava un anello che Lalla aveva in dito,--ebbene, sono stato io
+che te l'ha dato, e allora, nel prenderlo, mi avevi promesso
+piangendo,--sì, piangevi falsa, bugiarda, piangevi!--mi avevi giurato
+che non saresti stata d'altri, che saresti stata mia, mia solamente.
+
+Sandro aveva ragione. L'anello che Lalla teneva in dito era il suo, la
+turchina colle rose d'Olanda; lei però non ci pensava ormai più da che
+parte le era venuto; lo portava sempre perchè le piaceva, perchè era
+molto carino.
+
+--Maledetta, maledetta!--continuava a urlare il Frascolini fra i
+singhiozzi; e Lalla, sempre più spaventata, scongiurava quel matto a
+non gridare, a non far nascere uno scandalo.
+
+--Voglio gridare! Sì!... Voglio fare uno scandalo! Sei un'infame!
+
+--Non gridi tanto, la prego, la supplico! parli più piano per amor del
+cielo!
+
+--Voglio farmi sentire; voglio vendicarmi, voglio farmi sentire da
+tutti, e poi... e poi quell'altro lo ammazzerò! Il Medio Evo è finito!
+Un cane di nobile non vale adesso più d'un altro cristiano!
+
+--Pietà di me!... lei mi fa morire! pietà... un po' di pietà!...
+
+--No, no e no! È stata una perfidia troppo grande. Mentre laggiù, a
+Venezia, chiuso in uno stambugio senz'aria e senza luce, mi logoravo
+la vita, tu, soddisfatto il tuo capriccio, mi schernivi, e facendo la
+civetta, la sguaiata coi nobilucci leccati e profumati, preparavi il
+tuo bel matrimonio!... Maledetta!--E il Frascolini gridava sempre più
+forte, voleva uscire, voleva scendere da _quell'altro_,
+schiaffeggiarlo, vendicarsi. Lalla era tanto spaventata dal pericolo
+serio che correva, da non rilevare nemmeno tutti quegli insulti. Si
+era lasciata andare in un dirotto pianto, e, buttatasi ginocchioni fra
+Sandro e l'uscita, lo supplicava di chetarsi, di perdonarle,
+stringendogli le ginocchia, baciandogli e coprendogli di lacrime le
+mani rozze e callose. Ma lui non sentiva pietà, non voleva saperne di
+misericordia.--Bisognava finirla con tutte le sue commedie, con tutte
+le sue falsità; non avrebbe più potuto ingannare nessuno!... Tutti
+dovevano sapere che cos'era di buono!... Tutti!
+
+--Alessandro, Alessandro mio, un po' di compassione, non le domando
+altro che un po' di compassione!
+
+--No... Nessuna compassione! Voglio scendere, voglio vedere il tuo
+amante, voglio dirgli chi sei!
+
+--Dio, Dio, ma se non... se non l'amo, se non posso amarlo, te lo
+giuro!
+
+--Menti. Sei bugiarda.
+
+--No. È mio padre che vuole, non io, è mio padre! Quanto non avevano
+potuto ottenere nè il pianto, nè le smanie della fanciulla,
+l'ottennero invece queste semplici parole. Sandro si calmò subito,
+come per incanto; e abbassando la voce, prendendole un braccio, e
+stringendolo fortemente:--E allora, tu, perchè lo sposi?--le domandò
+fissandola cogli occhi foschi.
+
+Lalla respirò: capiva che aveva vinto finalmente, e che ormai aveva
+poco da temere.
+
+--Lo sposo perchè mio padre lo vuole; lo sposo dopo aver sofferto in
+questi due mesi quanto di più orribile si può soffrire al mondo. Oh,
+Alessandro, lei non può capire... non conosce mio padre, lei!... Non
+mangiavo più, non uscivo più, non facevo altro che piangere; mio padre
+rimaneva inflessibile, minacciandomi che se non mi piegavo alla sua
+volontà mi avrebbe condotta nel Belgio e rinchiusa, per sempre, in un
+monastero. Allora, istupidita dal dolore e dalle privazioni, ho ceduto
+e--Alessandro non saprà mai quello che si agita nel mio cuore--ho
+detto a me stessa,--ma almeno... qualche volta potrò ancora vederlo.
+
+--Se mi hanno detto che lo ami, che tu facevi l'amore anche a Pegli
+col conte Della Valle?
+
+--La gente lo avrà creduto; ma, se sia vero o no quanto le ho detto,
+ne domandi conto alla Nena e alla miss!
+
+Sandrino anche in quelle parole sentiva correre la bugia, ma era una
+bugia così cara per lui, che egli non ebbe più coraggio di opporsi e
+di smascherarla. Invece, stanco, abbattuto, vi si abbandonò anima e
+cuore, come a un conforto, come alla sua ultima speranza.
+
+Successe un lungo silenzio fra i due giovani. Sandro fissava la
+signorina ostinatamente, cogli occhi torvi, pallido, e col respiro
+greve, affannoso.
+
+Lalla, ritta in piedi, giuocherellando colla catenella dell'orologio
+fra le dita tremanti, di tanto in tanto alzava la testolina, lo
+guardava dolcemente con un leggero tremito delle labbra, con
+un'espressione indefinibile, piena di affetto e d'indulgenti
+rimproveri, e poi, subito, la riabbassava intimidita.
+
+Sandro, vinto, tremando a sua volta, le si avvicinò.
+
+--Dunque... me lo giuri?... Dopo potrò... potrò ancora vederti?
+
+Ci fu un altro sguardo della fanciulla, tenero, lungo, timidissimo,
+che terminò con un--sì--quasi impercettibile, che era tutto una
+carezza.
+
+--Ebbene... ricordati, ricordati che se m'inganni anche questa volta,
+guai!... guai!...--Ma l'intonazione di questi due--guai--pronunciati
+dal giovanotto non era la stessa, perchè la seconda volta Sandro,
+presa Lalla d'improvviso fra le braccia, finì quel secondo--guai!--con
+un bacio ch'egli le stampò sulla bocca e nel quale c'era dentro
+l'amore, la collera, la gelosia, l'anima e le passioni tutte del
+povero innamorato. Lalla purchè egli se ne andasse in pace, purchè non
+la compromettesse col suo furore insensato, non si oppose che
+debolissimamente; e allora si sentì addosso una furia di baci che
+parevano morsi, sul collo, sui capelli, sugli occhi, sulle guance,
+sulle vesti, dappertutto. Sandro, inebriato e irritato, non più
+pallido, ma acceso in volto, con strette febbrili brancicò pazzamente
+quel corpicciuolo tanto bramato, finchè, intimidito, vinto da uno
+sguardo, da un muto rimprovero della fanciulla, ch'era una
+eloquentissima supplica di rispettarla, fatta ancor più efficace dal
+suo rassegnato abbandono, la strinse un'ultima volta al petto, così
+forte da farle male, una ultima volta le soffocò la bocca colla sua,
+lungamente, rabbiosamente, e poi superata la tentazione da cui era
+dominato, gettò lungi da sè quella creatura fatale, uscì ratto dalla
+camera e fatte le scale d'un salto corse via dal palazzo d'Eleda e,
+ben presto, anche da Borghignano.
+
+Appena uscito Sandro, Lalla si rialzò, libera finalmente, e lo seguì
+con gli occhi scintillanti, pallida, tremante di sdegno e di odio,
+perchè adesso la paura era cessata. Si asciugò dispettosamente, col
+palmo della mano, la bocca ancora umida dei baci di lui, che le
+facevano schifo, e colla gola strozzata, colla voce sorda, ma con un
+desiderio cocente di vederlo cader fulminato, gli gridò
+dietro:--Villano, villano!...--Poi, siccome non c'era tempo da
+perdere, senza spiegarsi punto colla miss che la guardava stralunata,
+corse nella sua cameretta, si bagnò, si lavò gli occhi per bene con
+dell'acqua freschissima per levarne il rossore, si aggiustò l'abitino
+sgualcito, sciupato, si ravviò i capelli, rifece il fiocco della
+cravatta, ringraziò in fretta il buon Dio per il pericolo sfuggito, e
+presa la lana merinos, ch'era stata il pretesto della sua scappata,
+discese e rientrò quietamente nel salotto. Sulla porta incontrò il
+Della Valle che ne usciva allora, in cerca di lei.
+
+--Un po' di pazienza, signor conte!--gli disse Lalla, sorridendo con
+molta grazia.--Un po' di pazienza!...
+
+--Via non mi sgridi... Un'altra volta l'aspetterò senza fiatare. Così
+sarà contenta, _lei_?--e Giorgio segnò appunto quel _lei_, che era
+stato uno scherzo della fanciulla.
+
+--Come, non c'è la mamma?
+
+--È uscita quasi subito... Si direbbe che ha paura a star sola con me!
+
+--Che fortuna--pensava intanto Lalla in cuor suo--che alla mamma non
+sia venuto in mente di correre a cercarmi!
+
+Erano soli nel salotto, cosa che accadeva loro di rado. Lalla aveva
+preso un fiore dalla cesta di mezzo al tavolo e in punta di piedi si
+sforzava per aggiustarlo nell'occhiello dell'abito di Giorgio,
+arrabbiandosi con attucci piacevoli, perchè non ci riusciva. Giorgio,
+innamorato più che mai, aveva circondato con un braccio il bel vitino
+della fanciulla e parlandole fra i capelli, le domandò la grazia di un
+bacio.
+
+Lalla non rispose, ma rialzò quel suo visetto così fine dove si
+scorgeva adesso un amabile sorriso far capolino di sotto ad una comica
+serietà, e facendosi un po' indietro colla persona, alzò le manine e
+gliele porse tutte due unite sulle labbra, con un garbo che voleva
+dire:--Ti fo grazia delle mie mani, baciale pure, ma ricordati bene
+che chi comanda sono io!--Il Della Valle, uno dopo l'altro baciò
+allora quei dieci ditini bianchi, dalle unghie rosee di madreperla, ma
+poi, vedendola ancora sopra pensiero:--Scommetto--le disse--che
+indovino a cosa tu pensi in questo momento.
+
+--Davvero?--e Lalla sorrise di quella ingenua pretesa.
+
+--Tu pensi a tutto il gran bene che io ti voglio.
+
+--Oh, no!... niente affatto!
+
+--Tu menti... e menti senza arrossire!
+
+Lalla glielo lasciò credere volentieri: ma non mentiva.--Che
+fortuna--pensava ancora la duchessina fra sè--che alla mamma non sia
+venuto in mente di correre a cercarmi!
+
+
+
+
+XXI.
+
+
+L'ultimo mese, prima del matrimonio, lo passarono tutti uniti a Santo
+Fiore, dove si era fissato di celebrare le nozze, per isfuggire ai
+pettegolezzi ed alle noie di Borghignano.
+
+Il Della Valle aveva preso in affitto, per quell'autunno, il villino
+del marchese di Vharè, i cui affari andavano sempre di male in peggio,
+e che adesso da Monte Carlo era passato a Roma per far la corte ad una
+celebre contralto dell'Apollo.
+
+In quanto a Lalla, poveretta, appena arrivata in campagna fece un gran
+piangere: a Santo Fiore la aspettavano due tombe recenti: quella del
+vecchio Ambrogio e quella di _Musette_.
+
+--Già, essa lo aveva preveduto--diceva fra le lacrime,--che _Musette_
+sarebbe morta di crepacuore e che bisognava essere ben crudeli per
+volerla separare dalla sua padroncina!... Povera _Musette_! tanto
+buona, tanto cara, tanto intelligente e...--non ci fu verso, anche
+Giorgio dovette mostrarsi malinconico in memoria della cagnetta.
+
+Ma nemmeno Ambrogio fu dimenticato dalla signorina, anzi ordinò a don
+Vincenzo un ufficio di gran lusso per suffragare l'anima del vecchio
+servo; ma poi capitarono a Santo Fiore la Giulia e Pier Luigi, e Lalla
+ebbe in tal modo uno svago benefico.
+
+Anche Maria aveva sperato di ottenere dai nuovi ospiti un po' di
+sollievo: era tanto, era profondamente infelice! aveva sempre gli
+sposi da sorvegliare; Maria doveva essere sempre fra quei due che si
+volevano bene e che non nascondevano il loro amore, nè la loro
+felicità; doveva essere testimonio ai loro colloqui, alle loro tenere
+carezze.
+
+L'uomo di cui essa era innamorata, lo vedeva farsi sempre più bello e
+più nobile sotto l'influenza di un amore, che rendeva lei sciagurata e
+Giorgio beato. Maria non cercava e non voleva miss Dill. Quando c'è
+una madre, spetta a lei sola quella delicata sorveglianza: era il suo
+dovere.
+
+Don Gregorio, vedendola intristire, lui che da tanto tempo leggeva
+sicuro nel segreto di quel povero cuore, tentava di confortarla; ma
+anche le parole del santo vecchio riescivano inefficaci. Egli
+conosceva il male, ma non conosceva chi ne fosse la cagione; e molte
+volte, senza saperlo, invece di alleviarlo, lo incrudeliva. Anche miss
+Dill le era sempre d'attorno piena di svenevoli tenerezze, di
+complimenti, di riguardi; ma incapace di un sentimento vero, con tutte
+quelle smancerie false, esagerate, la importunava senza giovarle.
+
+Oh! la miss aveva fatto un cambiamento assai notevole! La scaltra si
+era cattivato il favore di Lalla e di Giorgio per ottenere che, morto
+Ambrogio, lasciassero lei a Santo Fiore, governante di palazzo, e così
+godersi un avvenire tranquillo e sicuro; una grassa _reggenza_, per la
+quale avrebbe regnato in perfetta e dolce armonia colla santa Chiesa.
+
+E oltre tener d'occhio i due giovani innamorati, Maria aveva ben altri
+incarichi e incombenze che le straziavano l'anima, mentre aveva pure
+la forza di mostrarsi sempre tranquilla e impassibile. Doveva pensare
+lei al corredo di Lalla, dalla veste candida di raso seminata di fiori
+d'arancio, fino alle comode vestaglie della giovine mammina, fino alle
+camicie così civettuole e provocanti della notturna toeletta; camicie
+finissime, dalle trine e dai ricami trasparenti, con ricchi nastri o
+rosa o azzurri, sotto le quali Maria vedeva la sua figliuola bella,
+palpitante, abbandonarsi all'uomo che lei stessa le invidiava con una
+gelosia tremenda, sentendo nella propria carne che uno solo di quei
+baci sarebbe bastato a farla morire di piacere e di amore.
+
+Dovea pensare a tutto, anche al _nido_ dei due colombi, come lo
+chiamava scherzosamente Pier Luigi. Doveva pensare agli arredi della
+loro camera... alle spesse cortine dell'alcova... ai guanciali colle
+guarnizioni di pizzo, alle coltri di seta antica, damascata, agli
+stemmi, ai monogrammi delle lenzuola...
+
+Prospero Anatolio non si dava di ciò alcun pensiero, lasciava ogni
+cura alla moglie scusandosi col dire che ella era una benedetta donna,
+che si sarebbe arrabbiata se lui avesse voluto aiutarla. In verità, il
+duca Prospero si seccava assai tutte le volte che doveva incomodarsi
+per gli altri; e siccome si divertiva pochino anche a fare il terzo
+fra i due fidanzati, così, sulle prime, passava quasi tutto il giorno
+a Borghignano dove, piangendo a calde lacrime la morte di Vittorio
+Emanuele alla Costituzionale e quella di Pio IX al Vescovado, era
+riuscito a farsi nominare dai _liberali moderati_ presidente della
+loro _Associazione_ e, finalmente, coll'aiuto della Prefettura e degli
+amici del Della Valle, anche sindaco effettivo.
+
+Ma poi, ad onta del pieno trionfo, venuta la contessina di Rocca
+Vianarda a Santo Fiore, il duca Prospero cominciò a mostrare molta
+predilezione per la campagna.
+
+Le fresche, le rosee esuberanze della Giulia gli facevano girar la
+testa, e tanto più che, in quanto alla moglie, adesso che l'aveva
+riavuta, gli era tornata indifferente. Sua moglie... non era una
+donna, era una statua di ghiaccio!... Ma la _co-contessina_!... Egli
+le stava sempre vicino, e con una scusa o coll'altra, le metteva
+sempre le mani addosso. Si godeva a sentirla parlare, si divertiva al
+suo continuo movimento, e la faccia tonda e scialba del vecchio
+diventava accesa, quando lei si buttava a ridere di qualche motto un
+po' libero di Pier Luigi, con quel suo riso schietto di fanciulla
+sana, che mostrava i bei dentini minuti e bianchi.
+
+Fra quei due vecchi, la Giulia non pativa di soggezione e, per averne
+ancor meno, li chiamava appunto i suoi papà. Scherzava, saltava,
+faceva il chiasso con loro; si lasciava toccare, si lasciava
+stringere, appoggiandosi al loro braccio, buttandosi loro addosso, con
+tutto l'abbandono, nel bisogno di espandersi, di sfogare l'esuberanza
+della propria vitalità.
+
+Si godevano d'accordo, tutti e tre sempre insieme. Anche Pier Luigi,
+che adesso, col matrimonio di Lalla, sapeva bene dove avrebbe potuto
+mettere a posto la pupilla, si sentiva più sollevato, ed era sempre di
+buon umore. Però avevano risolutamente rifiutato di sorvegliare il
+tenero gru-gru degli sposini. Che! C'era la duchessa colla sua aria
+grave e severa, creata apposta per far la parte di carabiniere. Essi
+non ne volevano sapere.--Non ci trovavano gusto, non ci trovavano--e
+meno di tutti la Giulia, che forse ci soffriva anche per un po'
+d'invidia. Invece passavano gran parte del giorno e tutta la sera,
+chiacchierando fra loro in sala, sul terrazzo, o di fuori, nei lunghi
+viali del parco, i due vecchi bambinescamente gelosi l'uno dell'altro,
+per le preferenze che la Giulia, scherzando, accordava ora all'uno,
+ora all'altro, facendo insieme la partita al domino, voltandole le
+pagine della musica, mentre andavano in estasi, quando suonava;
+insegnandole, con molta malizia di concetto e di esecuzione, a
+giuocare al bigliardo, oppure conducendola sull'altalena in giardino,
+che le avevano fatto costrurre appositamente.
+
+La Giulia vi montava su, in piedi, tenendosi ben stretta colle mani
+alle corde, mentre Pier Luigi e Prospero Anatolio, l'uno da una parte
+e l'altro dall'altra, spingendola tratto tratto, la facevano
+ondeggiare. Lei, colle ginocchia, si serrava addosso le sottane, ma
+non ci riusciva del tutto; e quei di sotto la potevano adocchiare due
+dita più su del collo del piede, mentre si chinavano aspettando il
+momento buono per dare la rispinta.
+
+I due vecchi daddoloni crepavano dalla fatica, ma tenevano duro. Il
+conte da Castiglione, stringato, imbottito in un abito grigio da
+giovinotto, traballante, con una lunga e larga ciocca di capelli
+ingommati, che ad ogni scossa gli si rizzava sulla nuca, scoprendogli
+una fetta pelata di cranio; e Prospero Anatolio col respiro affannoso,
+gli occhietti bigi, luccicanti, il faccione raso, madido, vestito
+coll'inseparabile abito nero, lungo e largo. E in mezzo a loro, come
+un'eco lontana dei vent'anni rimpianti, quella creatura bella e
+rigogliosa passava e ripassava con vicenda misurata dal cigolio degli
+anelli che tenevano le corde sospese dentro la spranga di ferro;
+passava e ripassava ritta, balda, sicura, i capelli che le fremevano
+sulla fronte e le svolazzavano liberi, dietro le spalle; passava e
+ripassava respirando dalle nari dilatate, con la bocca semiaperta e le
+pupille socchiuse, quell'aria fresca e profumata della campagna che le
+accarezzava la faccia, che le sibilava nelle orecchie, ch'ella sentiva
+in tutto il molle abbandono del suo corpo, come un'ondata di voluttà
+lenta e tranquilla.
+
+Lalla, civettina sempre, era seccata un po' anche da quella corte, che
+dai due vecchi veniva prodigata alla Giulia, e quantunque ne ridesse
+col suo innamorato, pure lo lasciava qualche volta solo con la mamma
+per turbare un pochino il trionfo dell'amica. Ricordava bene il
+desiderio curioso di Pier Luigi e gli faceva credere di essere quasi
+tentata di salire sull'altalena; e allora prendeva le due corde colle
+mani, stuzzicando il frollo ganimede col bagliore delle braccia nude,
+che uscivano dalle maniche larghe dell'abito, ma poi lo piantava sul
+più bello e invece di salire in piedi sull'altalena vi s'inginocchiava
+appena, fermandosi subito dopo la prima spinta. Le sue, per altro,
+erano apparizioni brevi e assai rare. In quell'ora, di solito, Lalla
+andava a fare una gita in carrozza colla mamma, con Giorgio e colla
+miss, E fu in una di queste scarrozzate che Maria fu a un punto di
+tradirsi, e proprio per un altro capriccio di Lalla. Il cocchiere, che
+sceglieva lui le passeggiate a suo talento, quel giorno era andato a
+finire verso il _Poggio dei Platani_.
+
+Maria, a poco a poco, era rimasta sedotta e vinta dai cari ricordi che
+quei luoghi le suscitavano intorno; a poco a poco, si era obliata in
+essi interamente e fantasticando correva col pensiero assai lontano,
+in un altro mondo, nel mondo del suo cuore e delle sue memorie
+tormentose a un tempo e dilette. Pensando a quel mattino, di tanti
+anni addietro, quando lì, dal _Poggio dei Platani_, aveva veduto
+Giorgio passare per l'ultima volta, e confondendo le angoscie di quel
+tempo con quelle che presentemente soffriva, le pareva, allora, di
+essere stata felice.
+
+La felicità, spesse volte, non è altro che un ricordo di sventure più
+lievi.
+
+Giorgio era allora libero... aveva la patria sola nel cuore... non vi
+serrava dentro Lalla, sua figlia!... Ed ella, ella stessa, in una
+solitudine cara, tranquilla, rispettata, coll'intima compiacenza della
+ottenuta vittoria, poteva abbandonarsi all'affetto di un ideale che la
+consolava e che le concedeva pure qualche ora di riposo e di conforto.
+Quella mattina... quando aveva veduto Giorgio passare così
+rapidamente, quando anche il più lontano frastuono del convoglio era
+cessato, quando credette che non lo avrebbe riveduto mai più, nella
+solitudine così vasta, così profonda che l'avvolse, aveva sofferto
+assai, aveva pianto lungamente, affannosamente; ma come erano diverse
+le lacrime che le sgorgavano allora dal cuore da quelle che oggi le si
+serravano strozzate nella gola!... Quelle almeno le poteva ricordare
+senza rimorso, e queste invece...
+
+--A voi, duchessa Maria, non rammenta nulla il _Poggio dei
+Platani?_--scappò da un momento all'altro a domandare il conte Della
+Valle coll'aria distratta... tanto per dire qualche cosa. La testa
+l'aveva proprio nei piedi, coi quali accarezzava e stringeva lo
+scarpino di Lalla, complice l'angusta oscurità della pedana.--Vi ho
+veduta qui l'ultima volta a cavallo, mentre io passavo per andare a
+Venezia... lo rammentate? Era di buon mattino e con voi mi pare ci
+fosse anche...
+
+--No, non lo rammento;--e Maria, che s'era sentita la faccia diventar
+prima pallida, poi accesa, rispose confusa, con una stretta al cuore
+senza poter riuscire a padroneggiarsi, rispose quel--no--seccamente,
+aspramente.
+
+Allora fu la scarpettina di Lalla che toccò il piede di Giorgio. Il
+conte alzò gli occhi: la fanciulla lo fissava con un'espressione
+ch'era tutta un punto interrogativo.
+
+Ma nè l'uno nè l'altra, per quante domande si facessero a quel modo,
+non potevano intendersi; anzi Giorgio sapeva benissimo che tutt'altra
+doveva essere la sua interpretazione da quella data dalla fanciulla
+al--no--così strano e inesplicabile di Maria. Egli dubitava di essere
+stato imprudente ricordando quell'episodio alla duchessa, perchè...
+perchè in quella tal mattina l'aveva sorpresa fuori di casa, a
+cavallo, in un'ora sospetta, sola sola col marchese di Vharè. E
+un'altra volta, malgrado suo, un sospetto assurdo, mostruoso, ma
+avvalorato da inesplicabili circostanze, il sospetto che fra il
+marchese e Maria ci fosse stato qualche legame assai più intimo di
+un'amicizia superficiale, lo turbò a un tratto, e vivamente.
+
+Sì, era un sospetto mostruoso, assurdo, egli lo credeva, voleva
+crederlo: ma, e allora, perchè quel pallore?... Perchè quella
+confusione?...
+
+Lalla, naturalmente, spiegava in un modo ben diverso il contegno della
+mamma: già le pareva di aver notato che la mamma non fosse entusiasta
+come il babbo a proposito del conte Della Valle. Ma sotto quella
+freddezza ci doveva essere qualche cosa di oscuro e ingarbugliato che
+la fanciulla, da sola, non riusciva a sciogliere. Intanto, come
+spiegare l'intimità che c'era sempre stata fra Giorgio e sua madre,
+fra i Della Valle e i Santo Fiore, con tutti gli anni trascorsi, non
+solo senza vedere il conte in casa d'Eleda ma senza ch'ella mai,
+nemmeno di volo, ne sentisse parlare, ne udisse a pronunciare il nome?
+
+Perchè?... Per qual ragione? Chi poteva saperlo?...
+
+--Certo qualche mistero; c'era un mistero. Certo la mamma aveva
+qualche cosa nel cuore che voleva nascondere...--E Lalla, spinta dalla
+curiosità, volle mettere Maria sul punto di scoprirsi... di tradirsi
+forse!
+
+La carrozza correva via rapidamente, lungo una stradetta deserta e
+silenziosa, quella stradetta che passava poco lontana dal sagrato, e
+che Maria aveva fatta a piedi con don Gregorio, la sera stessa della
+sua partenza da Santo Fiore.
+
+Tacevano tutti nella carrozza. Non si udiva che il trotto regolare e
+serrato dei cavalli e, di tanto in tanto, il colpo secco, sonante d'un
+ferro che batteva contro un ciottolo e lo spionciare acuto, improvviso
+del fringuello messo in fuga.
+
+Lalla, seduta, vagamente raccolta colla breve personcina in un
+cantuccio del landò, alzava gli occhi timidamente appassionati, negli
+occhi di Giorgio; e in uno di quei taciti ricambi di tenerezza, quasi
+volendo concludere un pensiero nel quale allor allora s'erano intesi
+tutti e due:--Fra qualche giorno--disse al suo fidanzato--sarò...
+saremo... sarò sua moglie, e lei,--qui abbassò timidamente gli occhi
+lunghi e vellutati, ma voltandoli in modo da poter osservare anche
+Maria--e lei, ancora, non ha dato un bacio alla nostra mamma!
+
+--Ben volentieri!--esclamò subito il Della Valle che, desiderando
+rimediare alla scappata di poco prima, si era alzato mezzo dal sedile,
+colle braccia protese verso la duchessa.
+
+Maria si rizzò con un grido, ma notando lo stupore di tutti, si calmò
+subito e mormorò, rivolgendosi a Lalla:--Sai pure che le scene
+drammatiche non mi garbano.--Poi stese la mano a Giorgio e gliela
+strinse sorridendo.
+
+Nessuno fiatò; ma desiderarono tutti che quella passeggiata finisse
+presto.
+
+--Certo, certo, il mio Giorgio non è molto simpatico alla
+mamma--pensava Lalla in cuor suo.--Ma... perchè?...
+
+E lo stesso _perchè_ il Della Valle, mortificato, chiedeva inutilmente
+a sè medesimo:
+
+--Che sia stato il Vharè a ispirare nell'animo della duchessa tanta
+avversione e tanta diffidenza contro di me?...
+
+Il conte Eriprando, che ormai non si poteva più muovere a cagione
+della gotta che lo tormentava, non fu presente a Santo Fiore per la
+cerimonia nuziale. Il parentado vi fu rappresentato invece da una
+marchesa genovese, cugina di Prospero Anatolio; una vecchia quasi
+cieca e sorda, che non faceva altro che sorridere scioccamente.
+Tuttavia, quantunque il matrimonio si celebrasse in famiglia, Prospero
+Anatolio non volle perdere l'occasione di stringere qualche influente
+legame; i testimoni furono scelti fra i pezzi grossi delle due Camere,
+e dovevano arrivare in pompa magna, il giorno stesso della firma e
+della benedizione.
+
+La duchessina, intanto, avea fatto precedere il giorno solenne da una
+novena rigorosissima, con digiuni ed esercizi spirituali; il tutto
+ordinato e disposto da don Vincenzo, che sfoggiò per l'occasione un
+camice nuovo con ricami e pizzi di gran valore: un regalo della
+piissima miss.
+
+Pareva quasi che Lalla non fosse alla vigilia di maritarsi, ma che
+all'indomani dovesse pronunziare un voto monastico: vestiva sempre di
+nero, nascondendosi la faccia con un velo fittissimo, restando molte
+ore in chiesa, o ginocchioni a pregare, o seduta a leggere
+l'uffiziolo, non mangiando altro che legumi; senza frutta, senza
+dolci. Giorgio quasi non le poteva più dire nemmeno una parola, e gli
+era proibito anche di stringerle la mano, senza contare ch'egli pure,
+volere o non volere, dovette confessarsi di tutti i suoi peccati e
+comunicarsi... cosa che egli fece una mattina, quasi di nascosto, in
+camera di don Gregorio.
+
+In sulle prime, Giorgio aveva tentato di opporsi a quelle prepotenze;
+ma Lalla si mostrò inflessibile, e così a mano a mano, un giorno per
+non disgustarla, un altro perchè era un po' malatina, egli terminò con
+fare sempre tutto quanto desiderava e voleva la capricciosa.
+
+La cerimonia della comunione di Lalla fu solenne: anzi più solenne che
+commovente. La chiesa era affollata come un teatro; e fra le autorità
+si vedeva in prima linea il signor Domenico, il quale teneva d'occhio
+attentamente il duca d'Eleda quando si sedeva, si alzava, o
+s'inginocchiava, per fare subito altrettanto.
+
+C'erano tutte le fanciulle della _Dottrina Cristiana_, presiedute
+dalla Veronica che aveva scritto, per l'occasione, un'ode, in
+_poesia_, nella quale encomiando le pie _virtudi_ della _nobile
+donzella_ e le _larghezze sue_ al _tempio_, ai _mendichi_ e ai _grami_
+le augurava che fossero:
+
+ Pegni d'immenso gaudio
+ Che dura eterno ognor.
+
+La signora Veronica non era punto mutata: secca, striminzita
+nell'abitino nero, stinto, di seta _gros_, aveva sempre il fegato
+avvelenato dalla gelosia contro l'Ottavia, che adesso le contendeva
+vittoriosamente l'effetto erotico dei _vergissmeinnicht_ sul vice
+pretore.
+
+La duchessina rimase genuflessa sulla viva pietra dell'altare tutto il
+tempo che durò la funzione, e quando don Vincenzo le avvicinò la sacra
+particola alle labbra; era tanto commossa che pareva venisse meno da
+un momento all'altro.
+
+Rientrata in casa, ritrovò don Gregorio che l'aspettava; era lui che
+all'indomani doveva celebrare le nozze. Lalla, vedendolo, gli si gettò
+subito fra le braccia, poi volle per forza inginocchiarsi di nuovo,
+per essere benedetta anche da don Gregorio.
+
+--Sì, sì; che il Signore sia con te, figliuola mia,--mormorò il buon
+vecchio, accarezzandole i capelli colla mano tremante;--sempre con te,
+e ti conceda perennemente quella felicità che oggi ti trabocca dal
+cuore. Ma non dimenticare che noi tutti, su questa terra, abbiamo una
+missione da compiere, e che ci attende un--al di là--inesorabile. Sii
+sposa affettuosa e sommessa; e se un giorno il Signore volesse porre
+alla prova la tua costanza, il tuo coraggio, la tua cristiana
+rassegnazione, devi ricorrere fiduciosa a tua madre; essa non avrà che
+a cercare nella sua vita per confortarti e per edificarti coll'esempio
+di virtù sante e modeste.
+
+La voce di don Gregorio, a questo punto, fu rotta da un singhiozzo.
+Piangevano tutti: Maria stringeva Lalla fra le braccia, convulsamente,
+coprendola di baci e di lacrime, e offrendo a Dio quello strazio del
+proprio cuore, purchè Iddio la ricambiasse con altrettanta felicità
+per la sua figliuola.
+
+L'emozione di Lalla era grande, indescrivibile, e già si temeva che ne
+potesse soffrire anche la sua salute, quando fortunatamente, per
+distrarla in buon punto, arrivò un facchino della stazione, con una
+cassa sulle spalle.
+
+Era l'abito da sposa della duchessina, che arrivava fresco fresco da
+Parigi.
+
+La Giulia che lo aspettava da due giorni, appena vide il facchino
+colla cassa sulle spalle, battè le mani con un grido di contentezza e
+corse subito in cerca di Lalla.
+
+Lalla, che pure ci aveva il cuore sospeso, prima ancora che Giulia
+glielo dicesse, indovinò che si trattava dell'abito e se ne andò di
+corsa dietro alla cugina senza più badare, senza salutare nemmeno don
+Gregorio. Poi colla Giulia, miss Dill, la Luigia, la Nena e colla
+marchesa di Genova, che si trovava avvolta, presa, spinta da quella
+folata di ragazze, senza capire un ette di ciò ch'era avvenuto, Lalla
+seguì Lorenzo, che adesso portava lui la cassetta sulle spalle. Tutte
+insieme facevano grandi profezie sul _taglio_ e sulle guarnizioni e
+discutevano animatamente a proposito del giorno in cui il vestito
+doveva essere stato spedito da Parigi.
+
+--Sì, doveva essere il giorno, precisamente, in cui era arrivata la
+Giulia a Santo Fiore.--No, no, non poteva essere.--Era possibile.--Non
+era possibile.--In conclusione, andavano tutte d'accordo nel
+riconoscere che _madame Fanny_ era un portento, una donna sublime.--E
+l'ampio scalone, perchè Lorenzo doveva portare la cassa nella camera
+di Lalla, risonò allora tutto pieno, assordato da quel chiaccherìo, da
+quella grande contentezza così giovanile e chiassosa.
+
+Lalla fece mettere la cassa in piena luce, sotto la finestra; poi
+inginocchiandosi per terra accanto a Lorenzo, si provò per aiutarlo,
+graffiandosi le manine delicate. Lorenzo piano piano, con molto garbo,
+ma con una lentezza che urtava i nervi, prima colla tenaglia levò i
+chiodi più grossi, poi; adagio, ne sollevò il coperchio: quand'ebbe
+finito. Lorenzo fu addirittura buttato da una parte, e allora Lalla,
+la Nena, la Giulia e la Luigia, delicatamente, levando uno dopo
+l'altro i larghi fogli di carta bianca che erano stesi sull'abito, lo
+scoprirono nel suo intatto splendore. Lalla era diventata rossa, cogli
+occhi sfavillanti: la Luigia preso l'abito per la fodera della vita lo
+teneva sollevato, disteso, mentre colle dita dell'altra mano, dando
+alla veste certe scossettine vibrate, precise, ne faceva meglio
+risaltare la freschezza e l'eleganza. Giulia era in ammirazione, la
+Nena rimaneva estatica, miss Dill, inforcati gli occhiali sul naso,
+approvava gravemente, ma con convinzione, e la vecchia marchesa, che
+stava in disparte e che proprio bene non lo poteva vedere, esclamava
+tratto tratto:--_O l'è na vea maavegia; o l'è na vea magnificenza!_
+
+--Quando ci sposeremo, Nena, farò arrivare da Parigi, anche per voi,
+un bel vestito come questo!--scappò a dire, strizzando l'occhio, quel
+burlone di Lorenzo. Ma non era il momento di perdersi a ridere: c'era
+troppo da fare. Lorenzo fu mandato via, e Lalla provò subito il
+vestito. Si spogliò in fretta, e intanto, finchè la Luigia le teneva
+sollevata la sottana perchè Lalla l'infilasse passandovi sotto col
+capo, risero tutte allegramente, vedendo quella sposina che, mezzo
+svestita, in gonnella corta, pareva ancora più piccolina:--pareva una
+Giovanna d'Arco in miniatura!...
+
+L'abito le andava a perfezione, ma... ma davanti, sul petto, le faceva
+una piega di traverso, che non avrebbe dovuto esserci: una piega della
+quale _madame Fanny_ non aveva forse tutta la colpa.--Giulia sorrise
+maliziosamente, e si accarezzò colle mani il seno rotondo e palpitante
+sotto la giacchettina di maglia scura.
+
+--Bisognerebbe tirarlo un po' su; stringerlo di spalle--disse la Nena
+alla Luigia, fissandola per farle capire dov'era il difetto, ma senza
+spiegarsi di più, per non mortificare la padroncina.
+
+--Avete un bel dire voi; ma io non mi arrischio...
+
+--Non conviene--esclamò Giulia.--È cosa tanto di poco!--Allora, dopo
+lunga e seria discussione, si concluse di non toccarlo.
+
+Lalla non disse mai una parola, aveva capito dov'era il difetto e
+pensava che, vestendosi all'indomani, avrebbe rimediato da sè.
+
+In casa d'Eleda si pranzò, quel giorno, più presto del solito: prima
+dell'_Ave Maria_ bisognava essere in chiesa per la _Novena_. Nemmeno
+Pier Luigi ci voleva mancare. Se gli piacevano le belle donnette, non
+era una ragione per essere eretico. E poi egli assisteva sempre con
+vero piacere alla conversione del _sinistro_ nipote--il quale si
+avvicinava a grandi passi verso il _centro_, si avvicinava, e da
+_rosso scarlatto_ s'era fatto d'un bel _viola canonico_, inondato
+com'era continuamente dallo sguardo azzurro della sua Lalla... dallo
+sguardo!
+
+Ritornarono a casa tristi e muti. Nessuno aveva il buon umore delle
+altre volte: era quello un momento troppo serio e solenne.
+
+Giorgio aveva poi un'altra ragione di essere melanconico: la grande
+felicità che abbatte e che sgomenta quasi come un gran dolore. Egli
+sentiva tutto ciò, e la sua tristezza era ben naturale; e Lalla che lo
+sapeva, a tratti faceva pure la mesta, quantunque forse, per il suo
+spirito di contraddizione, quella sera avesse addosso l'argento vivo
+ed una voglia matta di correre e di saltare. Durava una gran fatica a
+star ferma, e fra uno sguardo tenero e una paroletta dolce al
+fidanzato, usciva sotto il portico a ridere colla Giulia, o passava in
+tinello a dare ordini alla Nena. Ma prima di uscire dal salotto
+abbracciava la mamma sospirando, oppur stampava un bacione sonante
+sulle guancie del babbo, come per dire all'uno e all'altro:--A voi due
+vorrò sempre un gran bene.
+
+Nel tinello s'incontrò una volta con Frascolini padre, che era venuto
+al _Palazzo_ apposta _per fare il suo dovere_. Il pover'uomo pareva
+invecchiato di dieci anni: curvo, sfinito con una tossaccia di cattivo
+augurio. Era stata quella testa matta del suo figliuolo a ridurlo a
+quel modo; ma lui testardo, non lo voleva confessare, e così soffriva
+peggio, struggendosi dentro, senz'avere uno sfogo. A Lalla
+quell'incontro non fece nessuna impressione: solamente le ricordò
+Sandrino, e sentì un impeto di sdegno. Pure seppe frenarsi e gli
+domandò conto della sua salute, della vendemmia, dell'Amministrazione
+comunale, e anche di quel cattivo mobile che lo faceva disperare... e
+tutto ciò senza mai un tremito nella voce, sempre tranquilla, sempre
+disinvolta.
+
+Alla Nena, invece, ch'era lì presente, batteva il cuore tanto forte
+che pareva le volesse saltar fuori dal corsetto.
+
+--No, di quel...--signore là--non ho nessuna notizia, nè mi curo di
+averne--borbottò il vecchio; ma l'impeto d'ira finì con due lacrime
+che gli gocciolarono dagli occhi.
+
+Lalla non pensò nemmeno, nè il vecchio avrebbe sospettato, che la
+causa prima di quella sventura, di quella rovina potesse essere lei,
+e:--Bene, bene--gli disse--speriamo che ogni cosa si accomodi per il
+meglio e che ritorniate ad essere tutti felici. Il Signore avrà voluto
+provarvi, ma vi consolerà presto. Sperate nella sua bontà!--E lasciò
+che il povero vecchio, commosso da tanta degnazione, le baciasse la
+mano singhiozzando.
+
+Quando la duchessina rientrò in sala, Prospero Anatolio e il Della
+Valle davano le disposizioni per l'indomani. Il Della Valle sarebbe
+andato lui solo alla stazione, incontro ai testimoni: erano quattro
+commendatori, due della Camera alta, due della Camera bassa, e avevano
+appena telegrafato che sarebbero giunti col primo treno.
+
+I saluti furono quella sera più espansivi ed eloquenti del solito. La
+melanconica tristezza che aveva durato fino allora si dissipò e
+l'effusione trattenuta proruppe in uno scambio di promesse, di
+proteste, di strette di mano e di abbracci cordialissimi. Giorgio,
+prima di andarsene a casa, offrì il braccio, insistentemente, alla
+duchessa Maria, e volle accompagnarla fino sull'uscio della sua
+camera; non c'era un pretesto plausibile per rifiutare; Maria accettò
+il braccio e si avviò col Della Valle su per le scale.
+
+Quando furono nel salottino che precedeva la stanza da letto, Giorgio
+si fermò e non lasciò che Maria entrasse subito colla Luigia, ma
+facendole dolce violenza la trattenne per una mano.
+
+--Prima di salutarvi stasera, permettetemi un'altra parola; permettete
+che io vi domandi perdono ancora una volta, se negli anni addietro,
+senza saperlo, vi ho procurato qualche dispiacere. Siate buona. Maria,
+lasciatemi la certezza che voi non serbate nessun rancore contro di
+me; lasciatemi la certezza che accettandomi come vostro figlio, voi
+non vi rassegnate all'altrui volontà, ma lo fate spontaneamente col
+pieno consenso del vostro cuore.
+
+--Sì, sì... con tutto il cuore.--Maria ebbe ancora la forza di
+frenarsi.--Con tutto il cuore... Non dubitate dei miei sentimenti.
+Invecchiando... mi sono mutata e... mutata in peggio. Sono diventata
+anche... un po' meno... meno espansiva; ma vi sarò riconoscente con
+tutta l'anima se voi, come ne ho fede, riuscirete a rendere felice la
+mia figliuola!...
+
+--La vostra riconoscenza?... E se la sola riconoscenza... non mi
+bastasse?...
+
+--No?--Maria si fece più seria... per dominarsi, per vincere il
+tremito da cui si sentiva presa.
+
+--No, Maria, no. La _riconoscenza_ non mi basta; desidero, voglio un
+pochino di bene. Ve ne supplico, ve ne scongiuro... se sapeste come ne
+ho bisogno!... Il vostro affetto mi pare che debba conservarmi intatto
+l'amore della mia Lalla, che debba essere la salvaguardia della mia
+felicità!... Dunque?... vogliatemi un po' di bene, se non altro per
+Lalla, per la vostra figliuola che amo, che adoro, Dio mio, quanto
+voi, _mamma_, non sapete ideare!
+
+Maria si teneva appoggiata all'uscio socchiuso; per questo il sussulto
+che la fece trasalire, non fu notato da Giorgio.
+
+--Dunque?...--continuava il conte che le baciava e ribaciava la mano,
+che prima stringeva fra le sue.--Dunque?... un po' di bene, me lo
+vorrete, mamma?
+
+--Sì, fate felice mia figlia: a domani!--e scomparve.
+
+Il Della Valle, neanche questa volta, non ebbe ragione di
+entusiasmarsi nè per la cordialità, nè per il calore della sua futura
+suocera... anzi, tutt'altro! E perciò finì col pensare che Maria
+avesse proprio qualche stranezza e che ci fossero parecchie
+contradizioni nella sua superba e fredda alterezza; ma poi, sentendosi
+addosso troppa beatitudine per volersela guastare, diè un'alzata di
+spalle e dimenticò presto la mamma, pensando solamente alla figliuola.
+
+Maria, quando entrò in camera, era quasi soffocata dalla commozione.
+Si buttò nel letto, e rannicchiandosi, tremando per la febbre, col
+petto che si sentiva lacerato da una tossetta secca e profonda, ebbe
+l'abnegazione sublime, sovrumana, di ringraziar Dio per averle data la
+forza di poter continuare quella vita, e lo scongiurò di sostenerla
+ancora per il momento supremo che si avvicinava. Allora, fatta più
+serena da quella stessa preghiera, sentì un rimorso della freddezza
+che avea dimostrata al conte Della Valle; pensò che quel suo contegno
+avrebbe forse potuto turbare la felicità di lui e di sua figlia e
+promise a sè stessa come già aveva fatto in quegli ultimi giorni, di
+essere con Giorgio e con tutti, più cordiale e affettuosa. E mentre
+pregava e prometteva a Dio e a sè stessa di sacrificarsi sempre
+volonterosa e ignorata, le lacrime le colavano dagli occhi spesse e
+vive col tepore del sangue che sgorga da una ferita.
+
+Stava così da molto tempo, sempre piangendo, colla mente sempre
+rivolta alle vicende dolorose di quell'amor suo infelice, quando,
+all'improvviso, fu scossa e spaventata da un gridare, da uno strillare
+acuto che veniva dalla camera della Giulia. Tese più attentamente
+l'orecchio, trattenendo il respiro per sentir meglio: non c'era di che
+inquietarsi; colle grida si udivano scoppi di risa; erano Lalla e
+Giulia che facevano il chiasso.
+
+Lalla, quando svestita stava già per saltare in letto, provò, in
+sull'attimo, una paura tale, da non potersi ridire: c'era lì un coso
+nero, brutto...--Oh, che razza di scherzi!
+
+Le avevano nascosto sotto le coperte il beduino che serviva da ferma
+uscio! Lalla indovinò subito da chi le veniva quel tiro, e toltosi il
+beduino in braccio e gettandosi addosso uno scialle, pian piano si
+avviò per compiere le sue vendette contro la Giulia, ma la Giulia, a
+sua volta, veniva appunto lì volendo assistere alla burla, e perciò
+tutt'e due s'incontrarono nel corridoio. L'una volle scappare, l'altra
+le corse dietro, Giulia saltò subito in letto nascondendosi sotto le
+coperte; e Lalla infine gliele strappò via e la costrinse a baciare, a
+ribaciare e a tenersi addosso, stretto stretto, quel brutto coso di
+carta pesta.
+
+Quella sera tutt'e due le ragazze, erano un argento vivo. Si baciavano
+per mordersi, si tiravano dietro i guanciali, le vesti, tutto quanto
+capitava loro fra le mani; poi ad un tratto spensero i lumi, ebbero
+paura, chiamarono in aiuto la Nena e la Luigia, e non si calmarono
+finchè non furono tanto stanche di ridere, di gridare, di correre, da
+non poterne più!...
+
+L'indomani Maria si alzò prestissimo; non aveva potuto chiuder occhio
+in tutta la notte. Era indebolita, aveva la febbre, tossiva,
+tossiva... Dio, Dio, come si sentiva male!
+
+Si doveva celebrare il matrimonio religioso prima, poi il civile. Il
+religioso alle dodici del mattino, l'altro alle tre, per lasciar tempo
+alla sposa di mutare d'abito. Dopo, alle cinque, c'era il pranzo, al
+quale erano invitati anche don Gregorio, don Vincenzo, il sindaco... e
+finalmente gli sposi sarebbero partiti per il loro viaggio di nozze.
+
+Lalla era ritornata seria, malinconica; per altro faceva tutti i suoi
+piccoli preparativi senza confondersi, senza distrarsi. Invece il
+conte Della Valle dimenticava tutti gli ordini che aveva da dare...
+
+Maria era sfinita... non aveva più lacrime; ma Prospero ne sgocciolava
+anche per lei mentre, dopo aver spalmato di burro il pan fresco, lo
+inzuppava, gemendo e sospirando, in una tazza di caffè e panna.
+
+La cerimonia religiosa non avrebbe potuto riuscire più commovente. La
+chiesa era stipata; il pubblico rumoreggiava curioso e pettegolo; ma
+quando don Gregorio unì indissolubilmente nel santo nome di Dio, in un
+nodo sacro, eterno, le due creature e le due anime, egli seppe
+trovare, benedicendole, parole così soavi da intenerire non solo gli
+sposi, Prospero Anatolio e i quattro commendatori, ma da suscitare in
+tutta quella gente una commozione viva e sincera.
+
+In Municipio, invece, non si fece altro che ridere; si rise per i
+guanti bianchi di filo di Scozia e la sciarpa nuova che sfoggiava il
+signor Domenico, si rise della goffa ed impacciata importanza ch'egli
+si dava, e si rise più assai, quantunque tutti si sforzassero per
+contenersi, quando il signor Domenico, firmato l'atto, diede principio
+con voce altrettanto solenne quanto nasale, ad un discorsone proprio
+coi fiocchi. Era questo l'unico frutto ottenuto dalla sua unione colla
+dotta signora Veronica; ma, pur troppo, il sindaco di Santo Fiore,
+dopo quel giorno-, non potè più dire:--Chi ben comincia è alla metà
+dell'opera!--Il signor Domenico aveva cominciato benino il suo
+discorso, ma dopo i primi periodi incespicò, si confuse, mangiò le
+parole, e ne saltò mezzo, spaventato dagli occhietti bigi del duca
+Prospero, che lo fissavano con aria meravigliata.
+
+Quando rientrarono in casa, la sposa si mostrò subito più disinvolta;
+era già in abito da viaggio: un abito grigio, attillato alla persona,
+che lasciava scorgere i fremiti della sua magrezza di sensitiva. I bei
+capelli, sciolti dalla noiosa corona di fiori di arancio, avevano
+ripreso il loro artistico disordine. Le guance, soffuse d'un leggero
+incarnato, le davano l'aspetto quasi di una bambina, e così era
+piacevolissimo il contrasto tra il suo visetto infantile e gli
+occhioni profondi e vellutati. Giorgio Della Valle la seguiva passo
+passo e pareva rapito in estasi. Egli non poteva credere che quella
+donnina tanto cara, tanto gentile, tanto aggraziata fosse proprio sua
+moglie. La guardava muto, estatico, senza saper dire una parola; la
+guardava lungamente, teneramente, supplicandola. Lalla invece, era
+affabile e affettuosamente chiacchierina con suo marito e con tutti
+quanti.
+
+E Giorgio, sempre dietro, non la perdeva d'occhio un momento. Non
+viveva altro che col cuore, e il cuore è sempre l'eterno fanciullo!...
+Pieno di una beatitudine inquieta, guardava sua moglie a muoversi, a
+parlare, a ridere...--Sua!...--Era sua!
+
+Una volta, mentre la seguiva, era stato trattenuto da uno dei quattro
+commendatori che gli annunciava la prossima nomina di Prospero a
+senatore; allora chiamò Maria per liberarsi dell'importuno e--Mamma!
+Mamma!--le disse--come mi sento felice.
+
+In quanto a Prospero, per il momento non pensava a malinconie;
+gongolava tronfio fra il Senato del Regno e la Camera dei deputati.
+
+Il pranzo fu cordialissimo. Pier Luigi, seduto accanto alla nuova
+nipotina, la stuzzicava con certe allusioni sul viaggio di nozze,
+molto arrischiate. Lalla arrossiva e abbassava il capo modestamente,
+ma poi lasciava intendere allo zio, con un volgere malizioso degli
+occhi sfavillanti, ch'ella capiva tutto benissimo e che ne rideva.
+
+Pier Luigi cominciava fino d'allora, non si potea dire che perdesse il
+tempo, a corteggiare la contessa Della Valle, ch'egli trovava
+_piccante_ e seducentissima; e Lalla, pur senza perdere tempo, si
+godeva a lasciarsi fare la corte e ad ottenere l'ammirazione e le
+attenzioni del conte Pier Luigi, nel quale vedeva l'uomo esperto, che
+in fatto di donne s'era creata la riputazione d'intelligente. Per
+tutto ciò ci teneva a piacergli, e scherzava e gli si dimostrava
+amabilissima, e ridendo si aggiustava le trecce che aveva annodate
+sulla nuca facendo con quell'atto, risaltare meglio la bellezza delle
+sue braccia. Tuttavia il marito non era trascurato. Egli era anzi il
+punto fisso dove Lalla terminava sempre col girare degli occhi; e
+sotto quello sguardo languido e soave, Giorgio sentiva una scossa per
+ogni fibra e spasimava di stringersi fra le braccia... sua moglie!...
+di baciarla, di sciuparla, di morderla, di tuffare le mani in quei
+capelli biondi e profumati.
+
+Don Gregorio, fattosi più grave, e come impensierito, continuava ad
+osservare attentamente Maria, la quale aveva lui alla sua destra, e il
+signor Domenico alla sinistra, i due che le avevano maritata la
+figliuola. Ma il signor Domenico avrebbe ceduto il privilegio assai
+volentieri. Lo avrebbe ceduto magari ad uno qualunque dei quattro
+commendatori!... Il modesto sindaco di Santo Fiore si sarebbe trovato
+assai meglio, nascosto in un cantuccio, godendosi a tutto suo agio
+quelle vivande così prelibate che il signor Francesco gli era andato
+descrivendo da tanti giorni, degnandosi anche d'indicargli quelle in
+cui avrebbe dovuto di preferenza mettere i denti. Così, invece, la
+soggezione gli lasciava appena il tempo di assaporare com'erano buone;
+gli si fermavano i bocconi nella strozza e restava istupidito quando,
+dimenticandosi per un momento, lasciava sul piatto la forchetta o il
+coltello e quei camerieri infuriati gli portavan via tutto! Invidiava
+il coraggio di don Vincenzo che, con le labbra unte, il naso rosso e
+la bocca sempre piena, strippava, macinando a due palmenti, tutta
+quella grazia di Dio, così che la povera miss Dill, vedendosi
+trascurata, se ne offendeva e metteva il broncio. Solo alle frutta,
+quando don Vincenzo, dopo d'essersi lasciato scappare il primo rutto,
+la fissò con una tenerezza da ciuschero, facendole scorrere la
+tabacchiera di sotto alla salvietta, miss Dill, rabbonita, gli sorrise
+clemente, sentendosi tutta rinvenire, come un gambo d'insalata dopo
+un'acquazzone d'estate.
+
+--E Prospero Anatolio?...--Prospero non mangiava, ma, invece, divorava
+la Giulia: egli l'aveva accosto, vicinissima tanto da sentirne il
+calore, con quelle sue carni bianche e rosse, sparse di un pelolino
+simile alla pesca duracina.
+
+Verso la fine del pranzo tutti s'erano animati: parlavano sempre a due
+a due, ma le voci si facevan più vive, il ridere più frequente e più
+forte, l'intimità più espansiva. Fu uno dei quattro commendatori, un
+pezzo grosso dei _Lavori Pubblici_ che, dopo di aver guardato
+l'orologio, avvertì gli sposi di affrettare i preparativi, se non
+volevano perdere la corsa. Eccetto don Gregorio e Maria, che non ne
+ebbe il coraggio, vollero tutti accompagnare gli sposi alla stazione:
+il caffè lo avrebbero preso al ritorno, con più comodo.
+
+Coi saluti, cominciarono le lacrime. Piangevano tutti, e alla
+tenerezza di circostanza s'era aggiunta quell'altra, assai più
+spontanea, provocata dagli effetti di una buona digestione, perchè
+l'uomo, come il coccodrillo, si commuove più facilmente a stomaco
+pieno.
+
+Il conte Della Valle soltanto e Maria avevano gli occhi asciutti;
+Giorgio tradiva l'interno sentimento che lo agitava col pallore del
+volto e il tremito delle labbra; Maria... povera Maria!... Ma per
+fortuna nessuno badava a lei in quel momento, tranne don Gregorio, che
+per ciò era diventato a mano a mano sempre più inquieto.
+
+Lalla singhiozzava, non sapeva staccarsi dal babbo e dalla mamma e si
+sfogava colle carezze e con gli abbracci. Prospero aveva ricominciato
+a sospirare e a soffiarsi il naso. La Giulia pure piangeva, e miss
+Dill pareva impietrita dal dolore.
+
+Poi la commozione dei padroni si diffuse anche fra i servitori, e
+l'addio della Luisa e della Nena fu affettuosissimo.
+
+Ormai tutti erano pronti e si doveva partire. Lalla volle ancora
+abbracciare la mamma: poi la Giulia, poi don Gregorio. Quindi affidò
+la sacchettina dei gioielli alla Nena e le raccomandò di non
+abbandonarla un momento; in fine, appena seduta nella carrozza e
+mentre i cavalli si muovevano salutò la mamma un'ultima
+volta:--Scrivi! scrivi presto! subito!
+
+Giorgio doveva montare nel landò, che veniva dopo, con Pier Luigi, la
+marchesa di Genova ed un commendatore. Gli altri già erano a posto,
+quand'egli, prima di salire alla sua volta, si avvicinò a Maria, come
+aveva fatto Lalla e l'abbracciò teneramente. Maria non ricambiò e non
+respinse l'abbraccio; rimase muta, immobile come l'immagine del
+dolore. Ma quando il cancello del giardino, richiudendosi dietro
+all'ultima carrozza, diede il suo addio agli sposi col sonante
+ripercuotersi delle spranghe di ferro, allora, senza nemmeno un
+gemito, cadde a terra svenuta.
+
+Quando rinvenne, si trovò adagiata, distesa sul canapè del salotto:
+don Gregorio era solo con lei. Il buon vecchio, che ormai aveva tutto
+compreso, avea saputo con un pretesto allontanare anche la Luigia,
+temendo che Maria, nello stato in cui si trovava, potesse perdersi con
+qualche parola imprudente.--Coraggio, coraggio!--le disse subito,
+appena vide i suoi occhi guardare attorno spalancati, con un'aria di
+sorpresa e di sgomento.--Coraggio, il Signore ti ha fatto trionfare
+anche dell'ultima prova.
+
+--No, no, don Gregorio; non ho potuto trionfare--e la povera donna,
+ritornando alla dura, alla spietata realtà della vita, non potè più
+oltre contenersi, e a quelle parole che le rivelavano scoperto il suo
+segreto, sentì sprigionarsi, prorompere dall'anima, dal cuore, da
+tutta sè stessa la piena del proprio dolore, come ad un urto che ne
+apra le chiavi, l'acqua della corrente irrompe furiosa ad allagare la
+campagna.
+
+--No... non posso, non posso resistere... e Dio... Dio non c'è! No...
+e se ci fosse... sarebbe peggio... sarebbe un Dio crudele! Qual
+capriccio feroce il suo di concedermi la forza di affrontare l'ora del
+sacrificio... e togliermela poi all'ultimo istante?... E farmi adesso
+rimpiangere il sacrificio stesso, e farmi cattiva, disumana; e così,
+dopo di avermi resa infelice a questo mondo, dannarmi anche
+nell'altro?
+
+Le lacrime le colavano copiose dagli occhi, mentre coll'urto dei
+singhiozzi scoteva la bella testa addolorata, convulsamente
+balbettando fra una parola e un singulto:--No... no... Dio... non
+esiste... Dio non esiste...
+
+Don Gregorio, intanto, piangeva con lei e pregava: pregava Iddio
+fervidamente per la poveretta; pregava Iddio perchè ridonasse la calma
+al suo cuore e perchè perdonasse, nella sua bontà infinita,
+quell'infinito dolore. Solo quando l'impeto dei singhiozzi cominciò un
+poco a rallentarsi, egli disse dolcemente, prendendole una mano:
+
+--Il Dio che senti nel tuo cuore, esiste, ed è un Dio di perdono e di
+pace. Egli, nella sua sapienza divina, riserva, alle creature elette,
+forti come tu sei, la missione di aiutare coll'esempio i deboli e i
+vacillanti nelle battaglie della vita. Ringrazia, Maria, ringrazia il
+Signore con tutta la sincera espansione dell'anima, e non imprecare
+alla sua bontà previdente. Dell'uomo che poteva essere per te uno
+strumento di perdizione, ne ha fatto il figliuolo del tuo cuore; ti ha
+riserbata la contentezza, la gioia di vegliare al suo bene, e alla sua
+felicità; lo ha riunito, lo ha confuso nel più grande affetto e nel
+più santo dovere della tua vita: nell'affetto, nel dovere di madre.
+Lalla è giovanissima ancora; la sua indole non è come la tua: essa ha
+bisogno di una madre che la sorvegli, che la sorregga; ha bisogno di
+te perchè tu infonda nel suo cuore quello spirito di carità e di fede
+che vivifica il tuo. Così serenamente e santamente avrai compendiata
+tutta l'esistenza nel preparare, nell'assicurare e nel difendere la
+felicità... di chi ha la tua tenerezza ed il tuo affetto. Vedi,
+figliuola mia, quanto il Signore è stato buono con te? Lo spirito del
+male voleva tentarti, ma Iddio lo vinse colla rettitudine della tua
+coscienza, ti salvò dal peccato, dalla colpa sollevandoti sopra le ali
+della fede, fece di te il buon angelo custode dell'uomo che tu ami.
+
+Queste parole di don Gregorio scesero benefiche nell'anima di Maria.
+Ella intravvide come un raggio di sole penetrare e diffondersi nelle
+tenebre della propria esistenza, mentre un'aura di pace aleggiava
+intorno a lei, consolandola con una commozione dolce e profonda.
+
+--Fra qualche tempo--continuò il buon vecchio--quando il fervore del
+sangue si sarà intiepidito, quando il cuore rallenterà l'impeto dei
+suoi palpiti, quando ritornerà il sereno della tua mente coll'alba
+riposata di una prima ciocca di capelli bianchi, allora, invece dello
+squallido rimorso che avrebbe turbata la tua vecchiaia solitaria,
+invece del disprezzo e dell'odio, ti vedrai circondata dall'amore e
+sarai benedetta come il santo orgoglio della tua casa. Allora,
+rivolgendo uno sguardo tranquillo in mezzo alla ridente felicità de'
+tuoi cari, potrai dire di aver creato tu stessa quel Paradiso, col tuo
+eroismo e col tuo sacrificio; e accarezzando delle vaghe testoline
+bionde, che ti saluteranno col sorriso degli angeli, non dirai più,
+come stasera, che Iddio non esiste; ma lo sentirai vivo e possente in
+un inno di gratitudine che proromperà dal tuo cuore.
+
+--Grazie, grazie, don Gregorio!... Voi mi avete salvata!...--e Maria,
+cogli occhi ancora bruciati dalle lacrime, baciò con trasporto la mano
+del vecchio che stringeva la sua.
+
+Don Gregorio aveva vinto; aveva saputo far rinascere la speranza e
+tornare la calma nel cuore di Maria. Il dolore l'avrebbe uccisa a ogni
+modo, essa lo sentiva e lo bramava; ma adesso non vedeva più la sua
+tomba solitaria e deserta; le appariva invece sparsa di fiori e di
+ghirlande, come l'oasi prediletta della gratitudine e dell'amore.
+Quella missione di angelo tutelare infiammava, col misticismo che la
+involgeva, la sua immaginazione casta e poetica. Simile alla suora di
+carità che non abbandona il letto dell'infermo anche quando sente il
+contagio penetrarle nel sangue, Maria sarebbe rimasta coraggiosa, al
+fianco di Lalla, per riscaldarla colla sua propria fiamma, per riunire
+e confondere in uno solo, come il profumo di due fiori, l'amore di sua
+figlia e l'amor suo, facendolo alitare sulla cara esistenza di Giorgio
+colla perenne profusione di una corrente viva e benefica.
+
+Quando il duca e gli amici ritornarono dalla stazione, don Gregorio se
+n'era già andato e Maria si fece scusare; nè la loro mancanza fu molto
+lamentata. Avevano tutti una voglia matta di ridere e di scherzare
+mentre bevevano il caffè colla _chartreuse_, in circolo, attorno al
+caminetto, riscaldandosi con una bella fiammata allegra e
+scoppiettante.
+
+Ma più assai del caminetto era la contessina di Rocca Vianarda che
+riscaldava la brigatella. Ciascuno faceva con lei il galante e lo
+spiritoso, eccitato dal riso libero e sano della bella fanciulla,
+dagli arditi atteggiamenti, dalle forme ricche e tondeggianti. Chi per
+altro cominciava a perderci la misura era Prospero Anatolio, il quale
+pareva già confortarsi del distacco di Lalla. Egli aveva sempre
+qualche cosa da dire alla Giulia a bassa voce, nell'orecchio. La
+prendeva a braccetto e, colla scusa ch'essa era l'unica figlia che gli
+era rimasta, voleva abbracciarla; e una volta incontrandola tra due
+porte, all'oscuro, la strinse con tanta forza che la fanciulla, un po'
+seccata, gli disse respingendolo vivamente:
+
+--Calma, calma, caro duca; stringete troppo per un padre e
+specialmente per un--santo padre!--Prospero Anatolio arrossì, confuso,
+e non ebbe più il coraggio di guardarla in faccia per tutta la sera,
+ma abbassando gli occhi, le rispondeva impacciato, quando la Giulia
+gli rivolgeva qualche scherzo o qualche piacevolezza, rincrescendole
+di averlo troppo mortificato.
+
+Intanto miss Dill e don Vincenzo si erano dileguati, e con loro anche
+la vecchia marchesa.
+
+Quando, suonata la mezzanotte, la riunione si sciolse e ognuno si
+ritirò nella propria camera, Prospero Anatolio non si coricò subito,
+ma si sdraiò vestito sulla poltrona, accanto al letto. Pensò alla
+Giulia, al suo fiero rimprovero, a quella nota di sarcasmo così
+pungente, alla figura ridicola ch'egli ci aveva fatto... e l'immagine
+della bella fanciulla gli era sempre viva dinanzi agli occhi. Sentiva
+ancora il calore del suo corpo; vedeva il riso della bocca umida,
+giovane coi suoi dentini che apparivano sfacciati fra le labbra rosse.
+
+Quanto era bella!... Ah!... se lui fosse stato ancora un giovinotto, o
+un uomo piacente!
+
+E col pensiero penetrava nella camera di lei, desiderandola, e non
+l'abbandonava durante la notturna toeletta... Per distrarsi volle
+pensare a sua figlia, ma anche lì mille immagini ribelli lo
+tormentavano...
+
+--Signore Iddio benedetto, che cosa ho addosso questa sera!
+
+Era stato lo _champagne_! ne aveva bevuto troppo!... Stette così
+qualche tempo ancora, poi si alzò risoluto e uscì di camera.
+
+Neppure Maria si era spogliata: era rimasta immobile per molto tempo,
+sdraiata nella sua poltrona, poi si era inginocchiata per pregare; e
+adesso, dopo aver pregato, tornava a piangere, a singhiozzare, quando
+udì bussare all'uscio, con un toccheggiare esitante:
+
+--Scusami, cara, vorrei parlarti--disse al di fuori Prospero Anatolio,
+con voce malferma.
+
+Maria asciugò in fretta gli occhi e aprì.
+
+Prospero Anatolio entrò nella camera sorridendo: ma negli occhiettini
+bigi ebbe un lampo di malumore, vedendo la moglie ancora vestita.
+Maria non se ne accorse perchè il marito non la fissava in faccia, ma
+la guardava di traverso, mentre si buttava, come se fosse stanco
+morto, a sedere sopra un piccolo divano.
+
+--Che cosa vuoi?
+
+Prospero non rispose, ma si tirò accanto a Maria sul canapè, e con
+mano tremante cominciò a carezzarla ravviandole i capelli dalla
+fronte.
+
+--È... partita.--balbettò alla fine, vedendo che sua moglie lo fissava
+negli occhi muta, impassibile.--È proprio andata via per sempre...
+Adesso, _co-come_ vedi, ne sento tutto l'_affa-fanno_, non so darmene
+pace, mi turba un vuoto _do-o-lorosissimo_!
+
+--Lo hai voluto tu,--rispose Maria seccamente.
+
+Prospero Anatolio tacque a lungo, poi sempre senza osare di guardarla
+in viso, sussurrò qualche parola inarticolata, ch'ella per altro
+comprese bene. Si alzò di colpo, pallida, tremante: Prospero ne ebbe
+quasi paura; balbettò, volle scusarsi, e uscì dalla camera scomposto e
+barcollando come un ubbriaco.
+
+Maria, superato il ribrezzo e lo sdegno, si era sentita agghiacciare.
+Le pareva che il Cielo, dopo averle così crudelmente spezzato il
+cuore, volesse anche schernire, svillaneggiare il suo immenso dolore,
+con quella domanda oscena che le veniva buttata in faccia! Si
+rannicchiò sul letto senza spogliarsi, e stette così fino al mattino.
+Quando si alzò, un colpo di tosse le addolorò il petto e la gola
+arsiccia, mentre sentiva correre sulle labbra alcunchè di denso, di
+tiepido, d'un sapore dolciastro; si asciugò la bocca e poi guardò il
+fazzoletto... era macchiato di sangue.
+
+Allora Maria ritornò a piangere, ritornò a credere e a pregare: Iddio
+la consolava colla più cara delle sue promesse; e la morte sorrise
+alla povera donna come la sua ultima speranza, come il perdono e la
+pace.
+
+
+
+
+XXII.
+
+
+Nemmeno nei primi mesi della luna di miele la contessina Lalla
+perdette il suo tempo: no, no; anzi, quando Giorgio si abbandonava
+accanto a lei inebriato e inebetito, colle pupille stanche, ella
+apriva i suoi grandi occhioni, e attentamente studiava il marito per
+imparare il modo di guidarlo e di dominarlo. E già poteva chiamarsi
+contenta: c'era riuscita proprio bene. Quell'uomo, in apparenza tanto
+forte, non isfuggiva alle sue manine bianche e delicate. Con un
+sorriso o con una lacrima, con una preghiera o con un po' di malumore,
+coll'arte di saper concedere a tempo, e a tempo di saper negare, Lalla
+lo teneva legato alla propria volontà, con fili invisibili, ma tenaci.
+
+Una volta, fu la prima ed anche l'ultima, egli tentò ribellarsi al
+giogo adorato, negandole risolutamente di accompagnarla alla messa.
+Lalla pregò, supplicò, pianse, tutto inutilmente. Vi andò sola, ma
+colle ciglia aggrottate, e ritornata a casa si serrò a chiave in
+camera sua. Giorgio ebbe un bel fare: quell'uscio gli rimaneva chiuso
+in faccia ostinatamente. Venne la sera, la notte, ma sua moglie,
+quantunque avesse paura a dormir sola, fu inesorabile, e l'indomani
+soltanto, quando il marito tornò pentito di chiesa, essa gli riaperse
+l'uscio e le braccia.
+
+Dopo d'allora Giorgio cominciò a transigere con lei; e, si sa bene, le
+transazioni sono come le ciliege: la prima si tira dietro le altre.
+
+Perchè doveva egli turbare la fede di sua moglie?... Appunto, se egli
+non credeva alla messa, poteva benissimo accompagnarla, come l'avrebbe
+accompagnata in qualunque altro luogo. Così, perchè non avrebbe
+mangiato di magro il venerdì ed il sabato?... O che?... il pesce non
+gli era sempre piaciuto?... Già, una donna _libera pensatrice_ non
+l'avrebbe sposata, e nemmeno una dottoressa repubblicana; dunque
+doveva bene lasciarla fare e pensare a suo modo; e Giorgio intanto non
+si accorgeva che invece cominciava lui a fare e a pensare come voleva
+la moglie.
+
+Del resto era una pietà piuttosto strana, quella di Lalla; essa
+credeva ciecamente in un Dio di manica larga, che perdona sempre, e si
+accomoda facilmente, e col guadagnare l'empio consorte alla fede non
+aveva dubbio di accaparrarsi l'_indulgenza_ per il passato... e per
+l'avvenire. E il Della Valle di tutto questo non capiva nulla; e
+mentre sarebbe corso ad una nuova Mentana, se un'altra volta ci fosse
+stato da sciogliere col fucile la _questione religiosa_, chinava la
+fronte e le ginocchia dinanzi all'elegante clericalismo della bionda
+duchessina che lo aveva innamorato. Il conte Della Valle, che per il
+trionfo dei suoi _principî_ avrebbe speso la vita, li sacrificava
+adesso ad uno ad uno, sotto l'arcana influenza delle carezze di Lalla.
+
+Questa sua influenza per altro, essa non la esercitava soltanto in pro
+della Chiesa e delle istituzioni. La carità comincia da noi, dice il
+proverbio, e così faceva Lalla. Per esempio, volendo assicurarsi da
+ogni possibile birbonata che il Frascolini le volesse giocare, Lalla,
+a prevenire il pericolo, aveva raccontata e fatta credere a suo marito
+una storiella tutta d'invenzione, nella quale dipingeva Sandro come un
+matto, un farabutto che, perduta la testa, si era innamorato di lei,
+che s'era messo a guardarla sfacciatamente, a perseguitarla,
+seguendola ad ogni passo, finchè un giorno le scrisse anche una
+lettera. E siccome lei gliela fece restituire dal vecchio Ambrogio,
+senza neppure averla letta, s'intende, e con un solenne rabbuffo per
+giunta, lui la minacciò che, un dì o l'altro, quell'azione gliela
+avrebbe fatta scontare e... e il povero Ambrogio nella sua qualità di
+morto, naturalmente era obbligato a tacere!
+
+A Roma, dove da tempo avevano stabilito di passare l'inverno, la
+contessa Della Valle spiccò non poco per la sua grazietta attraente,
+pei grandi occhi vellutati, per lo spirito fine, per la bella
+personcina sottile e flessuosa, per il sorriso a volte timido e
+modesto, a volte birichino, e per il tutt'insieme nobile e signorile.
+Anche a Roma continuarono a chiamarla la _duchessina_, ed era
+attorniata da uno sciame di adoratori che la corteggiavano con molta
+insistenza. Giorgio, da principio, era gelosissimo; ma Lalla, in poco
+tempo, seppe ridurlo alla ragione. Quando ritornavano da qualche
+festa, e liberati dalla presenza della cameriera, rimanevano soli,
+Lalla, mezzo spogliata, si sedeva sulle ginocchia del marito, che
+fumando l'ultima sigaretta sdraiato in una poltrona, si godeva a
+contemplarla. E lì fra carezze e baci e mille moine da gattina, essa
+circondandogli il collo colle braccia nude, che gli faceva ammirare e
+baciare, fissando sempre lei il numero dei baci, confidava al marito
+tutte le dichiarazioni ricevute durante la serata. Allora con quella
+monelleria tanto garbata e briosa, Lalla faceva la caricatura di tutti
+i suoi eleganti innamorati, mettendo in burletta il languore dell'uno
+e il fuoco dell'altro, imitandone il gesto, l'espressione, l'accento.
+Giorgio era contento e beato, perchè così acquistava la convinzione
+che quella cara e innocente bambina gli avrebbe contato sempre tutto,
+in ogni occasione e, in tal modo, senza una sorveglianza importuna,
+avrebbe potuto prevenire i pericoli; e Lalla era pure soddisfatta
+vedendo che il giuoco le riusciva bene.
+
+Per ciò, e in breve tempo, ella si trovò affatto libera di andare,
+venire, stare e ricevere chi meglio le accomodava.
+
+Una volta sola il Della Valle mise innanzi un bel no; ma fece fiasco.
+Il fatto successe nell'occasione che fu presentato alla duchessina il
+marchese di Vharè.
+
+--Ti prego, Lalla, di non invitarlo in casa nostra... mi è antipatico;
+e poi... compromette tutte le donne!...
+
+--Come fare?... è tanto amico della mamma!
+
+Giorgio arrossì, Lalla se ne accorse, e il dialogo fu interrotto; ma
+poi, qualche giorno dopo, il Della Valle vide entrare il Vharè da sua
+moglie. Lalla lo assicurò di non averlo invitato; era vero, ma aveva
+fatto intendere al marchese ch'ella stava in casa tutti i mercoledì
+dalle due alle cinque, di giorno, e che il sabato riceveva alle dieci
+di sera.
+
+Il Vharè, per Lalla, non era mai stato indifferente: perchè? chi
+sa!... Forse fra quelle due nature dal sangue guasto, esisteva una
+corrente simpatica: certo è poi che la fama di scapestrato, di Don
+Giovanni adorato dalle donne e temuto dagli uomini, fama ch'egli non
+s'era scroccata, costringeva Lalla ad ammirarlo. Anche gli scandali
+eleganti, sollevati dai suoi amori colla _diva_ Soleil, riconfermata
+per quel carnevale da un impresario di Roma, eccitavano continuamente
+la sua attenzione e la sua curiosità.
+
+Giacomo di Vharè aveva passato i quarant'anni, ma restava tuttavia un
+uomo piacente. Alto della persona; pallido, coi baffi biondi e i
+capelli brizzolati, che appena sulle tempie cominciavano a farsi radi.
+Aveva una coltura varia, facile, alla portata di tutti, e perciò da
+tutti ammirata, ch'egli aveva saputo acquistarsi coi suoi viaggi e con
+una memoria straordinaria. Riteneva subito, e per lungo tempo, tutto
+ciò che gli capitava di leggere nei giornali e nelle riviste. Parlava
+bene, parlava molto, e aveva uno spirito pronto, paradossale.
+Conosceva poi la gente più in voga di tutto il mondo, da Sarah
+Bernhardt al padre Curci, e la conosceva davvero, perchè di
+esagerazioni era schivo, massime quando parlava di sè. Non citava mai
+i suoi duelli, non alludeva mai alle sue fortune amorose, non
+nascondeva i suoi debiti e ci teneva molto al marchesato, quantunque
+non fosse di buona lega. Scettico ma freddamente cortese, aveva
+quell'aria indefinibile di padrone del mondo e di grand'uomo andato a
+male, che si fa ammirare dagli sciocchi... e gli sciocchi sono in
+maggioranza.
+
+Con tutto ciò, è naturale, in quel vivaio di adoratori, Giacomo di
+Vharè fu il primo e il solo che arrivò a farsi notare dalla
+duchessina. Lalla scherzava sempre, era con tutti amabile e
+civettuola; ma, sicura del fatto suo, non ci pensava più che tanto a
+quelle farfalle che si bruciavano le ali attorno alla sua fiamma, o se
+ne occupava appena per contarle. Col marchese, invece, la cosa era ben
+diversa; con lui diventava seria, non era più motteggiatrice,
+chiacchierina, ma lo ascoltava attenta coi grandi occhi fissi. Il
+marchese di Vharè, a poco a poco, si abituava a quella bambina,
+cominciava a trovarsi bene con lei, ad accorgersi ch'ella avea molta
+intelligenza e molto spirito, e la stuzzicava a proposito del suo
+sentimentalismo di fanciulla bionda, e del suo clericalismo di
+duchessina legittimista, godendosi a sentirla ragionare così composta,
+così aggraziata, con la voce dolce, d'argento che accarezzava
+l'orecchio come una musica. A farle la corte non si provava nemmeno:
+gli pareva impossibile di poter riuscire--interessante--lui, non più
+giovane, a quel fiorellino pallido e delicato, che sbocciava allor
+allora, fragrante di soavità.
+
+Una sera, per un momento, ne aveva avuto quasi il capriccio, la
+tentazione: poi non ci pensò più; era una cosa assurda, ridicola.
+
+... Quella sera aveva avuto luogo, al teatro, la beneficiata della
+_diva_ Soleil e uno splendido mazzo di orchidee e di violette russe,
+che spiccava fra i moltissimi stati offerti alla festeggiata
+cantatrice, aveva suscitato nel palchetti i commenti ed i pettegolezzi
+delle signore. Certo, certo, era stato il Vharè! Era il dono del
+Vharè! Era l'omaggio del Vharè!
+
+Dopo teatro, c'era riunione dalla principessa di Kleigenburg e tra gli
+invitati si notavano anche Lalla e il marchese. Quest'ultimo, dopo
+aver girato attorno fra le signore, facendo complimenti, o lanciando
+qualche epigramma, si sedette vicino alla duchessina, coll'abbandono
+di chi, dopo essersi molto seccato, si procura un istante di sollievo.
+Lalla non gli aveva mai fatto parola a proposito della _diva_, nemmeno
+per dirgli che la Soleil cantava bene; ma quella sera essa voleva
+parlare e intanto lo fissava sorridendo... e fissava pur sorridendo
+l'occhiello del suo frak, dov'erano infilate alcune violette.
+
+--Bellissime...
+
+--Mi spiace, duchessina, ma non posso, non oso offrirgliele.
+
+--Teme un dolce rimprovero?
+
+Giacomo guardò Lalla stupito:--Oh, no; tutt'altro!
+
+--Allora, le sono molte care quelle violette?
+
+--Nemmeno, contessa; ma che vuole? le parrà strano, eppure anche noi
+vecchi _roués_ abbiamo il nostro pudore e... Lei non mi può capire,
+contessa, nulla di meno questo fiore così sciupato... ecco... mi
+parrebbe di mancarle di rispetto se gliel'offrissi.--Le reticenze
+marcate e studiate con molta arte stabilivano un'antitesi, fra il
+contralto e la duchessina, molto lusinghiero per quest'ultima.
+
+Quando Giacomo tacque, si guardarono tutti e due lungamente, senza
+parlare; poi Lalla, colle labbra un po' tremanti e il seno che dalla
+scollatura dell'abito si vedeva ansare più forte, fissandolo sempre,
+stese la mano aperta verso di lui, con un'espressione dolcissima di
+preghiera e d'affetto. Giacomo si tolse le violette dall'occhiello e
+più per abitudine che per deliberato proposito, strinse leggermente le
+dita di Lalla: e Lalla presi i fiori li chiuse, con molta cura, nel
+suo ventaglio di pizzo.
+
+--È una dichiarazione od è uno scherzo?--pensava il marchese fra
+sè.--Mah! chi può capire le donne?... Perchè mai vorrebbe ch'io le
+facessi la corte?... Amarmi?... lei? Sentire simpatia per me, che devo
+esserle stato dipinto da suo marito col pennello di Bosch, il pittore
+dei mostri?... Eh! questa intanto potrebbe essere anche una buona
+ragione... Poi è una donnina di talento e chissà, trovandomi meno
+stupido degli altri... No, no; è impossibile; divento vecchio, e per
+lusingarmi basta anche un'amabilità, affatto innocente... o ingenua!
+Con quell'aria così composta? Con quegli occhi così modesti?...
+Eppure, alle volte, sa guardare in un certo modo... No, no; è
+inverosimile, è assurdo!--Invece, quantunque inverosimile, la cosa era
+proprio vera. Lalla ci godeva assai, e ci teneva a far girar la testa
+al marchese di Vharè, più che ad ogni altro.
+
+Ma perciò non bisogna credere che il Vharè dovesse il buon successo
+soltanto alle memorie infantili della piccola duchessina; vi concorse
+anche un'altra circostanza, molto singolare e molto efficace. Al Della
+Valle era stata offerta in vendita la casa di campagna del marchese
+Giacomo e, prima di recarsi a Roma, Giorgio e Lalla, passando da Santo
+Fiore per salutare i d'Eleda. erano andati insieme a visitarla.
+
+Giorgio aveva abitato un mese in quel villino senza scoprirvi nulla di
+singolare; Lalla invece, subito, appena dentro, fatti appena i primi
+passi, in tutta quell'intimità ricca ed elegante, in tutti quei mille
+gingilli, vide come apparire, animarsi, muovere il dissipatore
+simpatico e capriccioso, il seduttore amabile, dal gusto finissimo, e
+dalle abitudini signorili; e in un tappeto con due cifre graziose, che
+non erano nè una V nè una G. quasi nascoste dagli arabeschi, e in un
+vasetto di fiori appassiti, e in un pennaiuolo ricamato, e in un
+coltroncino trapunto, essa indovinò, al primo sguardo, le manine di
+una donna, o di più donne, che volevano, o che avevano voluto molto
+bene al padrone di casa. Con quel suo istinto di bimba curiosa e
+indiscreta, Lalla guardava, toccava tutto, e di tutto voleva sapere,
+indovinare il _perchè_. Essa correva di qua e di là, dallo studio al
+salottino, dal salottino alla camera da letto, cercando, frugando,
+rovistando, trovando sempre qualche cosa di nuovo, e d'interessante.
+Pareva in casa sua là dentro, essa pareva lo spirito, l'anima, il
+folletto di tutto quel piccolo regno dell'amore e della femminilità.
+
+Quando da uno specchio era riflessa la leggiadra personcina di Lalla,
+così vagamente bizzarra, coll'ampia pelliccia scura, che la freddolosa
+si serrava addosso stretta stretta, col berrettone di lontra che non
+le nascondeva punto le ciocche scompigliate dei bei capelli, quello
+specchio pareva mutarsi per incanto in un bel quadro di genere messo
+lì, a suo posto, dal buon gusto di un artista sapiente. Lalla correva
+di qua e di là; ma d'un tratto, nella camera, accanto al letto, si
+fermò, prima attonita, poi pensierosa. Fra le cortine rialzate, vicino
+al capezzale, aveva scoperto un quadrettino piccolissimo, qualche
+mistero di certo, perchè, di sotto al vetro, era calata una tendina di
+seta verde, con un disegno stinto nel mezzo.
+
+Come ci riesce bene il diavolo quando ci vuol mettere la coda!...
+
+Giorgio, in quel momento, era alla finestra, occupatissimo col notaio
+incaricato della vendita, che gli indicava i vari confini dei fondi
+adiacenti alla villa.
+
+Lalla staccò il quadretto, lo guardò da tutte le parti, con una smania
+un po' nervosa, finchè, nascosta tra i fregi della cornice, in un
+angolo, scoperse una piccola molla; la spinse forte, colle dita; la
+tendina si alzò di scatto, e Lalla vide una miniatura, il ritratto di
+una donna bellissima, nuda fin oltre la metà del seno, e circondata da
+un arruffio di capelli biondi (era bionda anche lei!...) che riempiva
+tutto lo spazio rimanente del piccolo quadrettino.
+
+Quella signora così... bionda era una gran dama dell'alta aristocrazia
+romana, celebre non soltanto per la sua bellezza, ma più ancora per la
+sublime e rara virtù. Invece... invece era l'amante del Vharè.
+
+Intanto Giorgio che trovava conveniente l'acquisto di tutti quei beni,
+stava fissando col notaio i termini del contratto.
+
+--Nella vendita è compreso il mobilio?... E anche gli oggetti
+d'arte?--domandò la duchessina.
+
+--Il signor marchese--rispose il notaio--si riservò soltanto alcune
+memorie di famiglia, che intende conservare.
+
+--Ho capito--pensò Lalla sorridendo. La bella miniatura sarebbe stata
+conservata... tra quelle memorie!.
+
+Ma tutto ciò, ad insaputa stessa del Vharè, gli aveva aperta la via
+per entrare diritto nel cuore di Lalla; e dopo successa la scena del
+fiore, quando Giacomo per la prima volta arrischiò, a mezza voce, una
+mezza dichiarazione, egli vide gli occhi di Lalla, solitamente così
+modesti, fissarlo, interrogarlo quasi supplichevoli, vide le sue
+guance tingersi di un leggiero incarnato e il respiro farsi
+anelante... come quando, senza parlare, essa gli aveva chiesto, cogli
+sguardi desiderosi il gradito omaggio delle violette.
+
+Giorgio era seccato, pareva sospettoso. Appena Lalla si metteva a
+discorrere col Vharè, egli diventava serio, stava attento, e subito, e
+non sempre con abbastanza disinvoltura, correva a mettersi in mezzo
+fra di loro. Lalla scorgendo quelle ansietà, quelle mosse, sorrideva
+impercettibilmente, più cogli occhi che colle labbra; capiva bene che
+suo marito, sicuro di tutti, di--quello lì--non lo era punto; capiva
+che--lì--egli presentiva il pericolo e con una logica tutta
+particolare, Lalla ne deduceva, per conseguenza, che il Vharè doveva
+valere molto di più degli altri; e nei colloqui notturni, quando essa
+rivelava al marito tutte le dichiarazioni ricevute nella serata,
+quelle del Vharè passavano sempre sotto silenzio. Anzi una volta che
+Giorgio le domandò con alquanta circospezione, per non turbare la sua
+innocenza, se il Vharè non aveva mai tentato di farle--un po' di
+corte--essa gli rispose tranquillamente, candidamente.
+
+--No; mai.--Senti, Nino mio, ti assicuro, a te il Vharè è antipatico e
+ne avrai le tue buone ragioni, ma io l'ho trovato sempre cortese,
+rispettosissimo: dalle sue labbra non è ancora uscita una parola che
+possa parere una dichiarazione: dice sempre che potrebbe essere mio
+padre e, via, non ha torto, sai, perchè sembra più vecchio di te!...
+Insomma sta tranquillo, gelosone, nemmeno un briciolino di corte;
+nemmeno un briciolino così!...--alzando il braccio nudo, fuori dal
+candido accappatoio, mentre coll'altro si teneva stretta al collo del
+marito, gli mostrava, stringendo il pollice contro l'indice, l'ultima
+estremità di un'unghietta brillantata.--I tuoi cari amici, invece, i
+tuoi colleghi (sinistra, destra, ed anche la montagna!) a sentirli
+loro, si fonderebbero tutti in un partito solo, contro di te!--E Lalla
+rideva col suo riso schietto, squillante, baciandogli la bocca, gli
+occhi, i capelli che ella si godeva ad arruffare colle manine nervose.
+Giorgio era felice, imbambolato dall'amore e dalla voluttà. Egli, del
+resto, aveva troppa fiducia in sua moglie per temere il Vharè come
+seduttore, ma gli spiaceva un'apparente intimità con uno scapestrato
+di quella specie. Che poi il Vharè non avesse in animo di fare la
+corte a Lalla, egli ne era sicuro! anche per quell'altra sospetto che
+covava dentro di sè da tanti anni e che per quanto fosse un sospetto
+assurdo, ridicolo, pure non aveva mai potuto scacciare dalla sua
+mente. Per tutto ciò, il Della Valle inquieto ed incerto sul da farsi,
+non giudicava nè prudente, nè conveniente, il mettere alla porta il
+Vharè, vedeva con molto piacere, come un grande sollievo, avvicinarsi
+il giorno della loro partenza da Roma: così, senza pettegolezzi, senza
+dover imporsi, senza far scene, riusciva a liberarsi definitivamente
+da quell'importuno. Ma invece... invece, la bimba cara, aveva già
+fissato in quelle ultime sere, trovandosi sola soletta col bel
+marchese di Vharè, il giorno e l'ora in cui questi, salvando le
+apparenze, l'avrebbe raggiunta a Borghignano.
+
+Tuttavia, per quanto Lalla fosse stata molto civettuola, non era andata
+più in là di un amoretto platonico, sentimentale; e le ragioni di questo
+fatto, assai importante, bisogna ricercarle in due farse ben diverse; una
+proveniente da Lalla, l'altra dal Vharè. Giacomo sentiva per la bella
+donnina una tenerezza soave, melanconica, che gli parlava al cuore, più
+che ai sensi, e di cui fin allora non aveva mai provata l'eguale; una
+timidità delicata e affettuosa. Se qualche volta si faceva troppo ardito,
+gli occhi di Lalla si facevano grandi grandi e lo fissavano timorosi ed
+egli allora, sorridendo, la chiamava--bambina--e rimaneva pago della
+simpatia idealmente affettuosa di quella creatura cara ed innocente.
+
+In quanto a Lalla, il suo--no--era affatto istintivo.
+
+La sua indole, il suo gusto delicato, la rendevano repugnante a tutto
+ciò che faceva perdere all'amore i poetici e interessanti colori della
+sentimentalità; tanto più, poi, che suo marito le voleva molto bene e
+glielo dimostrava molto, e perciò essa aveva il sangue calmo, e i
+nervi tranquilli. In quanto alla coscienza... Oh, era una coscienza
+che faceva sentir la sua voce sempre a proposito... per ammonire che
+il peccato cominciava appunto là, dove Lalla trovava per lo meno
+incomodo di dover arrivare.
+
+Perchè una donna, come la duchessina, giunga a pronunciare l'ultima
+parola dell'amore, l'amante solo, per quanto avveduto e audace, non
+basta quasi mai; fa d'uopo il concorso di molte circostanze di tempo,
+di luogo e... e anche di temperatura. Circostanze varie, impensate,
+indefinibili; che la sorprendano nel cuore, nei sensi, nel capriccio,
+quando meno lo sospetta ella medesima, e le tolgano volontà e lena di
+combattere. Tutto ciò può accadere in otto giorni, può farsi aspettare
+mesi e mesi e, alle volte, può anche non capitar mai.
+
+Dopo, finito l'incanto, o quel _momento d'oblio_ appare come un punto
+nero, e allora resta isolato nella vita della donna che riesce con
+disinvolta facilità a dimenticarlo, oppure ebbe una scintilla, un
+lampo di elettricità luminosa, e allora essa ne popola il cielo del
+suo amore, colla profusione delle stelle che risplendono, nella
+cupezza serena di una notte bruna, dopo la tempesta.
+
+Lalla ci teneva molto che il Vharè le facesse la corte; ma era stata
+presa dalla vanità, non dal cuore. Egli, più che altro, aveva per la
+duchessina le capricciose attrattive del frutto proibito; e
+l'antipatia ombrosa e paurosa manifestata contro di lui dal marito, ne
+accresceva il fascino. Ma Lalla, in presenza di Giacomo, era sempre
+padrona di sè, quantunque egli esercitasse su di lei una certa
+influenza; quantunque fosse l'unico che, sovente, la facesse
+impallidire e arrossire, inspirandole una soggezione strana, un
+orgasmo, una titubanza indefinibile, quasi paurosa. Ma erano fenomeni
+di poco conto, che la storditaggine stessa di Lalla bastava a
+dissipare.
+
+La duchessina si sentiva contenta; le bastava di aver domato il suo
+Mefistofele. Più forte e più abile delle altre donne che col Vharè
+avevano tutto perduto, anche l'onore, per vederlo poi, stanco e
+disonorato, Lalla, con una sola parola, con una lusinga vaga,
+indeterminata, lontanissima, riusciva, conservando il proprio
+equilibrio, a tenerlo legato dietro al carro del suo trionfo.
+
+Lalla non amava, ma voleva essere amata; non sentiva il bisogno di
+_libare al calice dell'amore_; ma il bel calice si godeva a tenerlo in
+mostra, fra le artistiche minuterie del suo salottino. Accresceva per
+lei il piacere dei balli, dei teatri, delle riunioni il sapere che là,
+come le altre, aveva il suo moderno cavalier servente, che l'aspettava
+ansioso, geloso, inquieto, innamorato. Tutti i misteri, le ipocrisie
+eleganti, l'impreveduto, il romantico ed anche il drammatico
+dell'amore e degli amori, la divertivano assai. Ma fino ad un certo
+punto; soprattutto non voleva commettere un passo falso e voleva
+conservare la propria libertà: non voleva perdere la propria
+riputazione e non voleva darsi un padrone.
+
+Subito appena si furono spiegati, fu la prima Lalla a trattare Giacomo
+col _tu_, francamente senza esitare, giubilante di poter dire a sè
+stessa che quell'uomo, il quale faceva tanto discorrere di sè, quel
+_babau_ della morale, era ai suoi piedi, era suo, era--il suo amante.
+Ma quando egli le domandò il primo bacio,--no, sai, non te lo dò, un
+bacio--gli rispose rannicchiandosi in modo, nel cantuccio del canapè,
+da sembrare ancor più piccina, e ancor più bambina;--no, perchè coi
+baci, si sa come si comincia... ma non si sa poi... come si
+finisce;--ed abbandonò invece la manina morbida, nella mano di
+Giacomo, che gliela stritolò convulsamente, pallido, imbronciato,
+meravigliando in cuor suo, che--la bambina--avesse tanta esperienza.
+Tuttavia l'esperienza non mancava nemmeno al Vharè: egli aspettava
+paziente e rispettoso, senza esser punto disperato.
+
+Uno solo, fra tutti i suoi adoratori timidi e sottomessi, ebbe la
+sfacciataggine di mancare a Lalla di rispetto; e fu il conte Pier
+Luigi. Sicuro; Lalla aveva voluto fare la civettina anche col vecchio
+zio: così... non per altro che per riderne colla Giulia!... Era un
+giochetto che le riusciva tanto bene!...
+
+Un giorno, sul tardi, nel salottino s'era fatto un po' buio, le altre
+visite s'erano dileguate, e lo zio e la nipote aspettavano l'ora del
+pranzo. Lalla languida languida, colla testina chinata, tagliava
+lentamente con una stecca d'avorio, le pagine di un romanzo nuovo,
+mentre scherzava col suo piedino tra il falbalà della veste. Pier
+Luigi, colla faccia invasata, le era seduto accosto e le ripeteva che
+era una donnina _irritante_. Lalla si ostinava a volerne sapere il
+perchè, fingendo di non capire ciò che invece capiva benissimo. Pier
+Luigi allora le disse, con la voce grossa, che si era fatta bella, e
+lei, di rimando, a rispondergli che mentiva, che sapeva di essere
+brutta e che lui parlava così, perchè c'era buio! Pier Luigi minacciò
+di alzare la tendina, e lei ad opporsi amabilmente e a non volere che
+lo facesse...--Allora non gli sarebbe piaciuta più!...--Il vecchio non
+fiatò, non rispose, ma, d'improvviso, le stampò un bacio sul collo.
+Lalla si alzò di colpo, fremente d'ira e di ribrezzo; ma lo zio, che
+la teneva stretta con un braccio, le strisciò un altro bacio sulla
+bocca. Lalla pallida, senza un grido, si sciolse violentemente da
+quella stretta, spingendo il vecchio lungi da sè, e balbettando:--Vi
+trovo ributtante, sapete; ributtante, ributtante!...
+
+Lalla, prudente, per evitare dispiaceri, non riferì quella scenaccia
+al marito; ma Pier Luigi, punto sul vivo, non le perdonò mai più.
+
+... E l'angelo custode, nel frattempo, che cosa faceva? Maria scriveva
+di continuo alla figliuola lettere lunghissime, colme d'affetto, di
+premurose sollecitudini, di consigli, e di ammaestramenti. Ma Lalla
+trovava quelle lettere noiosette e melanconiche, perciò le scorreva in
+fretta, saltando le mezze pagine e spesse volte guardando appena alle
+ultime righe, tanto per accertarsi che il babbo e la mamma stavano
+bene.
+
+Maria aveva fissato di recarsi a Roma col duca Prospero, e questi,
+infatti, vi raggiunse la figlia e il genero, verso la metà di maggio,
+tre giorni dopo che gli fu comunicata, ufficialmente, la sua nomina a
+senatore del Regno; ma alla duchessa d'Eleda, all'ultimo, era venuto
+meno il coraggio, ed era rimasta sola a Borghignano. a provvedersi di
+forze, per il momento, ormai prossimo, del ritorno di Giorgio e di
+Lalla.
+
+Già la poveretta aveva sperimentato a proprie spese come il volere e
+il coraggio abbiano un limite; e ciò nell'occasione che gli sposi
+fecero a Santo Fiore la loro gitarella, quasi all'improvviso. Per un
+giorno Maria potè reggere, mantenersi tranquilla, e mostrare una
+contentezza che non sentiva nel cuore, ma poi, malata, colla febbre,
+dovette rimanersene a letto.
+
+Da qualche tempo la salute della duchessa peggiorava a vista d'occhio;
+ma Prospero Anatolio non vi badava gran fatto. Egli si lamentava,
+invece, trovando che sua moglie era eccessivamente lunatica, piena di
+egoismo e vuota di cuore: lei non faceva nulla per alleviare al marito
+il doloroso distacco della figliuola. Ma l'infelicità di Prospero
+Anatolio non era altro che rettorica; egli aveva un solo dispiacere:
+quello di non possedere l'ubiquità di Sant'Antonio, e perciò di non
+poter, essere, nello stessa tempo, nel palazzo municipale di
+Borghignano, dove imperava autocrate assoluto, e nel Senato del Regno,
+in cui, alla prima seduta, domandò subito la parola. Peccato che il
+caldo cominciasse a liquefare gli onorevoli e fossero imminenti le
+vacanze delle Camere.
+
+In casa Della Valle si cominciava intanto a fare le valigie, e con
+gran consolazione della Nena, la quale, a Roma, forse perchè non era
+nè un deputato, nè un senatore, non ci si poteva vedere. Pativa di
+nostalgia, in mezzo a quell'andirivieni di facce nuove, e non capiva
+la maraviglia dei signori che si fermavano colla bocca aperta,
+ammirando certe case rovinate, certe statue senza naso, certi fusti di
+colonna col capitello rotto. La Nena non avrebbe dato il corso di
+Borghignano per tutta Roma. A Borghignano, almeno, le strade erano
+pulite e piane, mentre a Roma bisognava arrampicarsi su su, come in
+montagna, e si ritornava a casa colla testa intronata. E poi la Nena
+ci soffriva di amor proprio a non essere conosciuta da nessuno. A
+Borghignano sapevano tutti chi era; le facevano di cappello, e i
+merciai, i giovani di negozio, erano pieni di garbatezza e di premure;
+ma a Roma?... A Roma pareva che le facessero un piacere a venderle la
+roba, e la servivano in fretta e in furia, senza nemmeno lasciarle il
+tempo di barattare quattro parole.
+
+A consolarla un poco, le capitò, altrettanto caro quanto inaspettato,
+il _Corriere d'Euterpe_ con una _corrispondenza_ da Palazzolo
+sull'Oglio, segnata col lapis rosso. Il cuore le disse subito ch'era
+stato Sandro Frascolini a mandarle quel giornale; allora si chiuse
+sola nella sua camera e, compitando lesse la seguente corrispondenza:
+
+«Palazzolo (sull'Oglio).
+
+«Ieri sera, nella Favorita, melodramma del celebre maestro cav.
+Donizetti Gaetano, abbiamo assistito al debutto del giovane primo
+tenore assoluto, signor Alessandro Frascolini. Dire non lice,
+all'umile penna del vostro corrispondente, gli applausi ch'egli
+riscosse caldi e ben meritati, egregiamente assecondato eziandio dalla
+valente prima donna assoluta, signora Mochetti Giuseppina.
+Soddisfacendo le brame addimostrate dall'affollato uditorio, il
+sullodato debuttante bissò la sua bella romanza dell'ultimo atto
+«_Spirto gentil_» fra il generale e crescente entusiasmo. Il signor
+Alessandro Frascolini ha bella voce, nobile l'aspetto, è ben aitante
+della persona, ed affrontando con disinvolta spigliatezza le difficili
+tavole del palco-scenico, impronta, con vero slancio di provetto
+artista, il carattere del personaggio rappresentato.
+
+«Avanti, signor Frascolini! Avanti sempre! Gli applausi
+dell'intelligente pubblico di Palazzolo sull'Oglio vi devono essere di
+sprone a perseverare nelle parti di tenore assoluto, nelle quali
+_Euterpe_ vi riserva splendido, per l'avvenire, l'aurato serto di
+Elicona.
+
+«Il Ficcanaso»
+
+La Nena, quella notte, dormì colla prosa di _Ficcanaso_ sotto il
+capezzale: era incerta, titubante se dirne qualche cosa alla signora
+contessa: poi, si persuase, che ormai Frascolini non aveva mandato il
+giornale altro che per lei, la Nena, solamente per lei: si consolò
+tutta, allora, e pregò la Madonna perchè le facesse la grazia di
+potersi incontrare a Borghignano, almeno una volta con Sandrino,
+reduce dai trionfi di Palazzolo sull'Oglio.
+
+
+
+
+XXIII.
+
+
+Lalla e il Vharè s'erano data l'intesa di ricongiungersi a Borghignano
+nella prima domenica di giugno. In quella sera, per solennizzare la
+festa solita dello Statuto era stato disposto un gran concerto di
+beneficenza al teatro dell'opera. Lalla vi sarebbe intervenuta,
+Giacomo pure, e così si sarebbero incontrati naturalmente, senza che
+Giacomo dovesse correre il rischio di aspettare due o tre giorni per
+non destar sospetti, con una visita troppo sollecita in casa Della
+Valle.
+
+Era la prima volta che accadeva al Vharè di fare un viaggio per
+celebrare la festa dello Statuto e per assistere ad un concerto di
+beneficenza. Egli, per altro, quantunque fosse il primo a riderne in
+cuor suo, godeva assai tutte quelle sensazioni intime e misteriose:
+gli pareva di ritornare giovine e di ricominciar allora la vita con
+una nuova provvista di poesia. La _diva_, infatti, che si era accorta
+del suo raffreddamento, aveva accettata una scrittura per l'estero, e
+Giacomo ne sentì più sollievo che dispiacere; le cose lunghe diventano
+serpi, e quell'amore filarmonico durava da tre anni, il che vuol dire
+nove stagioni d'opera all'incirca, e col repertorio limitato del
+contratto, egli ormai aveva fatto un'indigestione di _Preziosille_ e
+di _Azucene!_... Poi la nuova passioncella di Giacomo era piena di
+tirannie gelose e prepotenti. L'amore schietto, sincero, che gli si
+donava con prodigalità spensierata, lo aveva sempre lasciato libero,
+padrone di sè; invece quella voluttà, avara, paurosa, piena di
+reticenze e di restrizioni, lo preoccupava e lo dominava
+continuamente. Giacomo di Vharè non aveva un'idea esatta dell'onore e
+nemmeno della virtù; perciò confondeva la civetteria degli
+atteggiamenti ingenui e fanciulleschi cogli scrupoli del dovere e
+della verecondia.
+
+In buona fede, egli pensava fra sè e sè che gli avveniva allora, per
+la prima volta, di amare una donna e di poterla stimare: e quell'uomo
+cinico, beffardo, corrotto, che al mondo aveva una sola religione
+sincera, un solo affetto che non fosse una colpa, la memoria di sua
+madre, per la prima volta, accanto a quella memoria santa e adorata,
+collocava un'altra immagine di donna: la figuretta gentile della cara
+_bambina_.
+
+La presenza del marchese di Vharè al gran concerto di Borghignano non fu
+l'avvenimento meno importante di quella memorabile serata. I commenti
+furono innumerevoli, variate e fantastiche le interpretazioni. Gli uni
+assicuravano che il marchese, rovinato completamente, era venuto a
+Borghignano per la liquidazione definitiva del suo patrimonio; gli altri
+giuravano invece ch'egli aveva vinto a Monte Carlo somme favolose, e che
+appunto tornava in patria, sempre amante delle novità, per pagare i
+propri debiti. Chi lo faceva ammogliato segretamente colla diva Soleil, e
+chi lo fidanzava ad un'americana arcimilionaria, la quale voleva metter
+su casa a Borghignano, per darvi grandi pranzi e grandi feste nel
+carnevale.
+
+Tutti, però, gli furono d'attorno, con dimostrazioni di simpatia e di
+rispetto; e fra le strette di mano e le larghe scappellate, i--buoni
+provinciali--lo squadravano da capo a piedi, con una maraviglia
+curiosa e pettegola. Il maggiore dei fratelli Tangoloni de Lastafarda,
+che ci teneva molto a darsi l'aria del _viveur_ consumato nelle orgie
+e nelle bische, mentre, invece, tutta la sua dissipazione si riduceva
+nella perdita di qualche partita al _bigliardo_ od al _tresette_, lo
+prese sotto il braccio e lo accompagnò nel palchetto dei _nobili_,
+affettando con lui una dimestichezza da compagnone, e l'_erre_
+aristocratica. Lì dentro, non gli lasciarono prender fiato, ma in due
+o tre, toltogli di mano il cappello, a viva forza lo trascinarono nel
+camerino, dove, tutti insieme, gli offrirono thè, vino, dolci e
+sigari. Fortunatamente, a sollevarlo da quello zelo soverchio, capitò
+in buon punto il presidente del teatro, un vecchietto lindo, lindo,
+tinto e profumato come una saponetta, che volle condurlo sul momento a
+visitare i ristauri del palcoscenico, e la nuova _rampa_ del gaz,
+fatta costrurre apposta sul disegno di quella della _Scala_ di Milano.
+
+Quel buon vecchietto vagheggiava un'idea ch'era ad un tempo il sogno
+della sua vita e l'orgoglio della sua carica: ottenere, per una
+stagione d'opera, la diva Soleil al teatro di Borghignano. Per questo
+motivo faceva la corte al Vharè, e sentiva per lui un misto di invidia
+e d'ammirazione.
+
+Quando ritornò nel camerino dei _nobili_, il Vharè cominciò a lodare
+le innovazioni del palcoscenico, la ricchezza dell'illuminazione, la
+bellezza e il buon gusto delle signore di Borghignano, e notò che i
+cori erano meno stonati dei cori dell'Apollo.--Insomma, voi altri qui
+a Borghignano--concluse--sapete far le cose per bene. Si direbbe di
+essere in una piccola capitale!...--Allora ricominciò l'assalto col
+vino, coi sigari e col thè. Giacomo ebbe anche l'amabilità di trovare
+il thè delicato e il vino squisito. Il direttore-economo del
+palchetto, sensibilissimo agli elogi, si fece avanti, per raccontargli
+che il vino lo aveva comperato all'ingrosso, tenendolo in serbo per le
+varie occasioni; che lo aveva pagata un _franco_ e cinquanta al litro,
+mentre Tangoloni de Lastafarda, quando era economo lui, prendeva del
+_Bordeaux_ nazionale, a due lire la bottiglia, che invece di cavare la
+sete, bruciava la gola. I giovani bontemponi a questa scappata
+sghignazzarono; il marchese (lo chiamavano tutti marchese, anche i più
+accaniti nel contrastare a Giacomo l'autenticità del titolo) sorrise
+appena, vedendo che lo scherzo non era stato bene accolto dal
+Tangoloni; poi, continuando a parlare colla sua verbosità facile ed
+elegante di teatri, di politica, di Monte Carlo, si avviò nel
+palchetto, seguito sempre dalla brigatella, e colla scusa di voler
+sentire l'_Ave Maria_ di Gounod, che l'orchestra aveva appena
+incominciata, si mise a _filare_ con Lalla. Il Tangoloni e gli altri,
+approfittarono del momento per esaminarlo di sottecchi, studiandone il
+taglio dell'abito e il nodo della cravatta. Il Vharè portava i capelli
+corti, all'_inglese_; e il giorno dopo il parrucchiere dei _lions_ di
+Borghignano aveva da tagliare una decina di zazzere!...
+
+Giacomo si sentiva di buon umore, ed era contento di Borghignano ed
+anche di quei giovanotti. Pareva che la duchessina, dal suo palchetto,
+diffondesse una luce che gli tingeva tutto color di rosa. Egli l'aveva
+veduta subito, appena entrato in teatro; ma, per un senso quasi di
+timidità, in lui affatto nuovo, aspettò qualche momento prima di
+fissarla col cannocchiale.
+
+Lalla, seduta in faccia a Prospero Anatolio, voltava le spalle
+all'orchestra: tutta bianca, avvolta nei veli e nelle trine, spiccava
+dal palchetto, come sul fondo scuro d'un quadro. Senza adornamenti al
+collo e alle orecchie, senza un nastro, senza un fiore, senza neppure
+una gemma nel caratteristico disordine dei capelli biondi, volgeva
+attorno quei suoi occhi cangianti, come il colore del mare, con una
+tranquillità soave. Eppure quantunque il giro del suo sguardo avesse
+una meta prefissa, non si fermava punto al palchetto del Vharè, ma
+passava via lentamente, per ritornare un'altra volta, rifatto un altro
+giro, coll'orbita determinata di una stella. Quando vide Giacomo
+apparire nella _barcaccia_ dei nobili, con quell'aria elegante che lo
+faceva somigliare ad un principe che viaggiava incognito, Lalla non
+arrossì, non si turbò affatto, non si lasciò sfuggire dagli occhi uno
+di quei lampi fugaci che tradiscono l'amore, ma adagio adagio,
+cominciò a giocherellare col ventaglio chiuso, segnale convenuto per
+avvertirlo di non andarla a salutare in palco quella sera: poi lo aprì
+e lo richiuse tre volte, indicandogli con quest'altro avviso che
+l'indomani lo aspettava a casa; tutto ciò, ella fece, senza mutare
+d'una linea il suo atteggiamento raccolto, composto, sempre colla
+testina bassa, con alcun che di verginale e d'immensamente dolce
+nell'aspetto. Ella sembrava un essere etereo, vaghissimo, che non
+respirasse dalla bocca socchiusa l'aria calda, pesante della sala, ma
+solo quella musica divina dell'_Ave Maria_ che le alitava intorno
+mesta come un lamento, appassionata come una preghiera.
+
+Il Vharè, che dopo il primo cenno del ventaglio si era fatto un po'
+pensieroso, al secondo si tranquillò di nuovo. Certo Lalla, potendolo
+ricevere in casa il giorno dopo, preferiva quella visita ai saluti
+diplomatici in teatro; e siccome egli capiva bene, che non avrebbe
+potuto visitarla la sera in palco e l'indomani subito in casa, senza
+commettere un'imprudenza, così l'approvò contento, col cuore in gioia.
+
+Vicino al palchetto della contessa Della Valle c'era quello della
+duchessa d'Eleda, La mamma, lo dicevano tutti, si conservava bene, ed
+era ancora bella, più bella della figliuola, la quale, in compenso,
+era generalmente più simpatica. Maria, pallidissima, era di
+un'eleganza severa, matronale:--se pure destava l'ammirazione,
+fermava, agghiacciandolo, qualunque desiderio.
+
+--La d'Eleda è sempre uno splendore!--esclamò ad un tratto il Vharè.
+
+--Sfido io,--rispose un socio della _barcaccia_, che ci teneva a fare
+il freddurista--si conserva nel ghiaccio!
+
+--Io però preferisco la Della Valle,--interruppe un terzo;--non è una
+bellezza come sua madre, ma è assai più _piccante_.
+
+--Voi, caro Vharè, dovete averla conosciuta a Roma?
+
+--Sì, andavo da lei, il sabato sera.
+
+--Aveva parecchi adoratori, dicono?
+
+--Abbastanza, perchè non si potesse sospettare di nessuno.
+
+--Guardate la duchessa, com'è pallida,--osservò il più giovane dei
+Lastafarda.--Ho paura che sia vero ciò che mi ha raccontato mio
+fratello.
+
+--E che cosa ti ha raccontato?...
+
+--Che ha un principio di mal sottile.
+
+--Se lo ha davvero, è tanto sottile che non si vede,--sghignazzò il
+freddurista dopo di averla fissata anche lui col cannocchiale.
+
+Il Vharè guardò nuovamente Maria; ma non era più tanto pallida: vicino
+a lei discorreva, seduto, il conte Giorgio Della Valle. Giacomo,
+vedendolo appena, non pensò ad altro, si alzò, e salutati e
+ringraziati gli amici della _barcaccia_, andò diffilato verso il palco
+della d'Eleda.
+
+Da uomo pratico, non voleva che gli scappasse l'occasione
+d'incontrarsi con Giorgio in un terreno neutro e così di rompere il
+ghiaccio, per il suo ritorno inaspettato.
+
+La duchessa accolse il Vharè colla cortesia un po' fredda che le era
+abituale; Giorgio, invece, gli dimostrò una sostenutezza molto
+significante; ma, tuttavia, il Vharè non si perdette d'animo; cominciò
+a discorrere di Gounod, di Borghignano, della _crisi_ ministeriale,
+rivolgendosi ora a Prospero Anatolio, ora alla duchessa, senza mai
+parlare direttamente con Giorgio, per non essere costretto a notare la
+sua freddezza.
+
+Solamente quando Giorgio si alzò per congedarsi, egli lo pregò di
+presentare i suoi omaggi alla contessa Della Valle.
+
+Giorgio gli rispose con un grazie, con un leggero inchino, e uscì.
+
+Intanto, Prospero Anatolio che alle prime parole del Vharè sulla
+_crisi_ ministeriale si era sprofondato, sospirando, ne' più gravi
+pensieri, non ebbe agio di notare il contegno di suo genero, e
+Maria... povera Maria!... era così commossa, da non capire quello che
+le dicevano gli altri, e quasi, da non sapere nemmeno ciò che agli
+altri rispondeva lei stessa. Il cuore le batteva forte, con violenza
+dolorosa; brividi ghiacciati le correvano per le ossa, mentre una
+fiamma calda le bruciava la faccia. La sala del teatro, che pareva un
+vasto selciato di teste, e la curva dei palchetti luccicanti come
+punti bianchi, gialli, verdi, le giravano d'attorno con vertigine
+affannosa.
+
+Il malumore del conte Della Valle, quantunque dagli altri due
+inavvertito, a Giacomo, in sulle prime, riempì l'animo di dubbi e
+d'inquietudini; ma poi pensò, che se fossero successe novità, Lalla
+non gli avrebbe certo fatto segno di andare da lei l'indomani, e per
+questo si acquetò interamente. Terminato lo spettacolo, senza
+aspettare l'uscita della duchessina dal teatro, si avviò verso casa:
+un quartierino mobiliato ch'egli teneva a pigione, e che durante le
+sue lunghe assenze affidava alla custodia d'un vecchio servitore di
+sua madre.
+
+L'indomani, alle due, il marchese di Vharè domandava al portiere dei
+Della Valle, se la contessa era in casa, e se poteva riceverlo.
+
+--È in casa di certo, ma non so se riceve.
+
+--Andate a vedere.
+
+Il portiere uscì nella corte e suonò un campanello, che fece spuntare
+la testa d'un servitore alla vetrata della galleria del primo piano.
+
+--La padrona riceve?--gli gridò il portiere.
+
+--Non so. Bisogna domandarlo ad Andrea.
+
+Il portiere andò in cerca di Andrea, il quale ne chiese alla cameriera
+e finalmente, dopo un quarto d'ora, il Vharè fu accompagnato e
+introdotto dalla contessa.
+
+--Se ogni volta che io vengo da lei--pensava Giacomo nel salire le
+scale--si mette sossopra tutta la casa, sarà più prudente che venga
+lei da me!...
+
+Passò per un lungo quartiere, dove le sale dai mobili e dagli arazzi
+antichi si succedevano le une alle altre, larghe, alte, silenziose. I
+vetri delle finestre e le gelosie ermeticamente chiuse, le tendine
+calate, impedivano all'occhio del visitatore di notare i capolavori
+d'arte colà dentro raccolti.
+
+A Giacomo pareva di attraversare un androne buio, interminabile,
+spirante un'auretta fresca e profumata. D'un tratto il servo si fermò,
+e sollevando con la mano la tenda di una portiera, inchinandosi fe'
+cenno al Vharè di accomodarsi in un salottino dove c'era ancora più
+buio che nelle altre sale. Giacomo entrò, ma poi si fermò su due
+piedi, aspettando che gli occhi si abituassero nell'oscurità. Allora
+un'onda odorosa lo avvolse, e mentre udiva ancora il passo del
+servitore battere chiaro e secco, a mano a mano che si allontanava,
+sul pavimento intarsiato delle sale, sentì dappresso il fruscìo di una
+veste e proprio di contro a sè distinse la bianca personcina di Lalla
+che, allungate le braccia, gli allacciava il collo, fissandolo
+amorosamente, il capo arrovesciato, mentre i capelli le cadevano sul
+volto, sulle spalle, e coprivano le mani di Giacomo, che la tenevano
+sollevata.
+
+Così, avvinti l'uno all'altra, Lalla camminando all'indietro, Giacomo
+accompagnandola un po' curvo, strascicando co' piedi, per ischivare le
+vesti, si avvicinarono ad un piccolo canapè e vi caddero insieme, a
+sedere.
+
+--Finalmente sei qui!...--disse Lalla con un filo di voce insinuante,
+chinando, abbandonando il capo sul petto di Giacomo, che senza dir
+nulla, respirava appena, colla bocca immersa nei capelli biondi
+odorosi.
+
+Tacquero lungamente: lei tranquilla, felice, fremendo dal corpicciuolo
+esile, flessuoso, scosse di voluttà, compendiate in un lungo sospiro;
+Giacomo pallido, commosso, fatto timido e rispettoso da un abbandono
+così ingenuo e così sicuro.
+
+Fu Lalla a parlare per la prima: Giacomo le rispondeva soltanto con
+monosillabi, quasi inintelligibili. Quello della cara bambina era un
+discorrere sommesso e appassionato; era un'anima che traboccava tutta
+in un'altra anima.
+
+Intanto, la vista abituandosi là dentro a poco a poco, vi si
+diradavano le tenebre. Già si distinguevano benissimo alcune
+pianticelle di gardenie, poste sopra due sgabelli dorati, di fianco
+all'uscio, che lentamente chinavano la testina bianca, per udire che
+cosa mai si dicevano quei due, così a bassa voce. Si scorgevano i
+tulipani, di cui era fitto un panierino, collocato fra le tende nel
+vano della finestra, allungare il collo; i garofani sbocciare dalla
+curiosità; le azalèe, raccolte in una coppa di bronzo sopra una
+colonnetta, in uno degli angoli del salotto, aprire, per ascoltar
+meglio, i loro petali vermigli, mentre da una coppa intarsiata, che
+pendeva giù dal soffitto, una campanula indiscreta si abbassava
+allungandosi, più delle altre, per intendere quel linguaggio
+nuovissimo, che, nel silenzio profondo della stanzetta, mormorava
+misteriosamente come le note di un'armonia lontana. Ma tutti quei
+fiori freschi e fragranti, testimoni e complici ad un tempo di quelle
+ebrezze, non riuscivano a capir nulla. Soltanto un giglio il quale
+aveva perduto un simbolico candore dell'innocenza, per farsi rosso
+come il mantello del diavolo, pettegolo, sfacciato, ghignando e
+mostrando dalla bocca enorme spalancata la sua linguetta viperina,
+contava ad un mazzo di petunie che que' due, seduti là, così vicini,
+facevano all'amore.
+
+--Come ti voglio bene, Nino mio!--diceva Lalla.--Ho pensato sempre a
+te, sai, continuamente, in tutti questi giorni. Quando ti allontani da
+me, mi sembra che tu ti porti via la mia anima, qui dentro, in questo
+taschino, sul cuore;--e Lalla scherzava colle dita in un taschino del
+_gilet_ di Giacomo.--Allora me ne vado tutta sola nella mia camera, e
+sto per ore ed ore sdraiata in una poltrona, fingendo di dormire per
+non essere seccata. Ma non dormo affatto, sai, no; chiudo gli occhi
+per vederti. Se tu sapessi come ti vedo bene, col tuo bel viso serio e
+pallido; come ti vedo bene certe volte, col tuo sorriso cattivo, ma
+che a poco a poco diventa dolce, melanconico, diventa carino carino...
+così, come adesso!... Mi piaci tanto così, e mi sento tanto felice,
+perchè mi sembra di essere io quella che ti fa diventare più
+buono.--Che cosa sono io, per te?... Dimmelo. Giacomo la guardava
+sorridendo, e taceva sempre.
+
+--Ditelo subito, subito!--E Lalla aggrottava le ciglia in tono
+imperativo, con una grazietta incantevole.
+
+--Sei il mio angelo.
+
+--Non hai detto--angelo--alle altre?... mai?... _mai_, Nino mio?
+
+--No... ma...
+
+--Che cosa _ma?_
+
+--Volevo dire che... lo saresti un po' più, se tu lo fossi un po'
+meno. Mi spiego?
+
+--Sta zittino... subito!... non si dicono queste brutte cose!--Le
+pareti hanno le orecchie e gli occhi, qui dentro: badaci.
+
+--Ascolta, cara! l'appartamento è così lungo... mezz'ora prima si
+sentirebbe camminare sui _parquets_, se capitasse qualcuno.
+
+--Se capitassero visite!... Ma la Giulia? il papà, che è in casa
+nostra tutto il giorno? la mamma? (se lo sapesse, sai, colla sua
+severa morale, Dio Dio che spavento!...) e Giorgio?... Possono entrare
+improvvisamente da una porticina segreta, che ti farò vedere nella
+stanza qui appresso. E... ci sta bene, pare, quella porticina, se no,
+lei non avrebbe giudizio!
+
+--A proposito di... di tuo marito: ieri sera ci siamo incontrati, nel
+palco della duchessa, e l'ho trovato molto sostenuto con me. Che
+cos'ha?
+
+--Non gli sei simpatico, te l'ho detto, e, siamo giusti, non ha tutti
+i torti. Non gli sei simpatico, no, no, no! Ti tollera per un riguardo
+alla mamma, dice lui, ma, in fondo, credo che gli manchi il coraggio
+d'impormi di metterti alla porta. Oggi è andato in campagna, tornerà
+stasera e, spero, non saprà che sei venuto, così potrai ritornare più
+presto. Volevano che ci andassi anch'io in campagna; ma mi sentivo
+poco bene--per andare in campagna, s'intende!--Non ho detto bugie
+però, sai, la testa mi doleva davvero,--Quando iersera a teatro t'ho
+fatto segno col ventaglio di venir qui, sei stato contento?... Sì?...
+davvero davvero?... Fosti ben poco gentile, sai: dovevi almeno
+mandarmi un bacio, per ringraziarmi! Come sarebbero rimasti sorpresi,
+di', se ti avessero veduto colla tua serietà diplomatica a mandarmi un
+bacio dal palchetto!...--E Lalla, a questa idea, che le pareva molto
+ridicola, rise di cuore, coll'allegria schietta di una bambina senza
+pensieri e senza rimorsi.
+
+--Ma se... se non... se quell'altro non c'è?... Allora?...--Giacomo,
+distratto, non ascoltava bene ciò che Lalla gli diceva.
+
+--C'è la Giulia, t'ho detto, e poi, da un momento all'altro, aspetto
+la mamma; anzi c'è da stupirsi che non sia ancora venuta. A proposito,
+dimmi la verità, ma _la verità vera_, non t'è mai saltato in mente di
+far la corte alla mamma?
+
+--No, mai.
+
+--Giura!
+
+--Giuro.
+
+--Che bel _fiascone_ avresti fatto!--E Lalla, battendo il palmo della
+manina sulla bocca aperta si pose a dirgli la baia.
+
+--Lo credo; ma non ho mai pensato di tentare.
+
+--Perchè?...
+
+--Perchè... non so, è una bella donna, pure...
+
+--Oh! certo, più bella di me, non è vero?
+
+--Tu mi piaci molto di più!
+
+--Perchè ti piaccio di più?
+
+--Perchè mi fai sentire nel cuore, nel sangue, ciò che non provo
+affatto vicino ad una donna bellissima, anche più bella di te.
+
+--Che cosa ti faccio, sentire, Nino?
+
+--Sei terribile!... non credi, Lalla?
+
+--Cattivo!...
+
+--E la Giulia, dunque, anche qui come a Roma? Sempre fra i piedi.
+
+--Sempre.
+
+--Quando è arrivata?
+
+--L'altro giorno.
+
+--Che seccatura! Ci fosse almeno un cane che la sposasse!
+
+--Adesso si tenta esplorando la provincia; ed io devo godermela a
+tutto pasto.
+
+--Perchè ti accomoda!
+
+--Sei carino!... Sono io, vero, che comanda? Oh, se potessi fare a
+modo mio, almeno un giorno!...--E Lalla sospirò con la rassegnazione
+della vittima.
+
+--Tu, per altro, avresti potuto liberartene con qualche scusa.
+
+--Non sei contento di me?
+
+--Niente affatto.--Così dicendo, Giacomo si alzò imbronciato,
+lasciando Lalla sola sul canapè e andò a guardare alla finestra.
+
+--Vedi, come sei?--mormorò Lalla, con una vocina piena di
+lagrime.--Vedi come sei? Io mi ero fatta una festa pensando di stare
+un'ora con te--io e te, soli, finalmente!--dopo tanti giorni che non
+ci vedevamo; ho preparato quest'ora, tutta nostra, con mille noie, con
+mille artifizi, che tu bene sai quanto mi costino, col mio
+carattere... Ero così contenta, così allegra, e tu adesso... guasti
+tutto! Ma, per altro, mi vendicherò, non dubitare! Avevo una bella
+cosa da dirti, e invece, non te la dirò, ecco, perchè sei proprio
+cattivo, cattivo, cattivo!
+
+Giacomo non potè resistere,--con Lalla non sapeva lottare--e allora,
+pensando che per una volta nella vita si può essere anche ragazzi, a
+prezzo di tante e così nuove seduzioni, ritornò a sedersi vicino a
+lei.
+
+--Sentiamo.
+
+--No.
+
+--Che _cos'ha_ da dirmi?
+
+--Nulla.--Adesso era Lalla che faceva il muso; un musino incantevole.
+
+--Parla, andiamo; sarò buono, sono buono; a costo di essere.... un
+imbecille!
+
+--No... No!... Vada... Vada all'estero, raggiunga _la diva_; quella
+non ha scrupoli, e non lo rende ridicolo!
+
+--Perdonami!.... Ti domando; perdono!... Che hai da dirmi?...--Lalla
+tenne ancora il musino, per un momento, ma poi fissò Giacomo, sorrise,
+gli si avvicinò di nuovo e passando un braccio sotto quello di lui,
+colla testina bassa, gli disse pianino pianino, giocando con una mano
+colla catenella dell'orologio del Vharè:
+
+--Mi confesso, non è vero?...
+
+--Sì... sì...
+
+--Ebbene... quando ti ho lasciato a Roma ho pensato fra me: adesso
+bisogna fare un esperimento... Sai bene?... il rimorso...
+
+--E che hai pensato?
+
+--Ho pensato: se in questi giorni sento di poter vivere
+sopportabilmente, senza di lui, se riesco qualche volta a
+dimenticarlo, a non averlo sempre così vivo dinanzi agli occhi,
+allora... allora quando egli arriva a Borghignano, non mi lascio più
+vedere.
+
+--Brava; benissimo!
+
+--Mi confesso, dunque devo dire tutta la verità.--Allora pregherò
+Giorgio di condurmi via l'estate senza dir dove; Giacomo pure mi
+dimenticherà, ed io potrò ritornare buona, potrò ascoltare i consigli
+della mamma e potrò vivere senza rimorsi. Pur troppo invece...
+
+--Invece?...
+
+--Invece ho capito che...
+
+--Che cosa?
+
+--Ho capito di volerti più bene... di quanto credevo! Giacomo la serrò
+stretta sul cuore: Lalla si allungò, quasi strisciando, e gli baciò la
+bocca.
+
+Erano i primi baci ch'ella gli dava; ma adesso non aveva paura di lui,
+sapeva di dominarlo bene e ci si arrischiava. Di più, Lalla, sentiva
+ancora sulla propria bocca il contatto delle labbra viscide di Pier
+Luigi e le pareva, così, di cancellare quell'impressione disgustosa.
+In quei giorni si era anche facilmente persuasa che il bacio non era
+poi questo gran peccato, se uno zio non si peritava di darne alla
+moglie di suo nipote.
+
+Cominciarono gli addii: Giacomo sarebbe ritornato tre giorni dopo, se
+_quell'altro_ non ne avesse saputo nulla: già lei, onde prevenire le
+domande, si era abituata a contargli sempre chi c'era stato a farle
+visita; e perciò, anche se ne dimenticava qualcuno, non era questo--un
+mentire!
+
+Prima che il Vharè se ne andasse, prima di mandarlo via ebbe un altro
+trasporto di tenerezza e di abbandono:
+
+--Vedi, Nino,--gli diceva,--se tu lascerai che io ti ami sempre così,
+senza voler urtare contro certe mie idee, allora ti vorrò ancora più
+bene, e te ne sarò riconoscente con tutta l'anima!... Di', Nino, non
+siamo più tranquilli, più contenti, più felici?... Il poter pensare
+l'uno all'altro senza arrossire, è pure una gran consolazione, sai? E
+poi, per me, vedi, c'è un'altra cosa che mi consola, che è una grande
+parte del mio amore, quella di non essere costretta a rinnegarlo
+dinanzi a Dio! Se tu sapessi la gioia che io provo quando prego per te
+e se... se invece... capisci?... allora non potrei più pregare e certo
+qualche grande sventura ci colpirebbe, forse... sarebbe tutto
+scoperto... e non potrei vederti mai più!... E tu?... Tu non preghi,
+non è vero?...
+
+Giacomo sorrise, ma si sentiva un po' commosso.
+
+--Tu non pregheresti nemmeno per me?... Tu non credi?... Cattivo! Come
+sarei beata, orgogliosa, se un giorno potessi riuscire a farti
+credere!
+
+Il marchese di Vharè uscì da quella casa ringiovanito. Gli pareva che
+gli fosse tornata la gioventù del cuore, e si sentiva la coscienza
+soddisfatta per aver risparmiata quella donna.--Aveva tanto candore e
+gli era tanto cara!... Certo che... un giorno o l'altro... non voleva
+essere ridicolo; ma perchè si sarebbe affrettato a distruggere tutto
+l'incanto di quell'abbandono lento del cuore e dei sensi che, a poco a
+poco, avrebbero vinta la ragione... e il timore?... Alla fine poi non
+poteva lamentarsi; progressi ne avevano fatti!...
+
+Era proprio vero che la duchessina a Borghignano amava molto di più, o
+amava meglio, il Vharè, di quanto non lo amasse a Roma. Ma se a Roma
+il marchese di Vharè non rappresentava che un episodio della vita
+elegante di Lalla, a Borghignano, invece, ne formava l'argomento
+principale. In quella sua vita quieta tranquilla, senza distrazioni,
+Lalla ricordava Giacomo più spesso, lo vedeva in quel mondo meschino,
+_lillipuziano_, apparire ancora più diverso e più attraente degli
+altri. Per tutto ciò, ella gli voleva anche più bene o, per lo meno,
+credeva di volergliene di più. E poi, a Borghignano, la duchessina si
+annoiava, e quando una donna sbadiglia, il diavolo, dice un proverbio
+spagnuolo, le entra per la bocca e le va diritto sino al cuore.
+
+Lalla era di gusto fine, delicato; aveva il temperamento e i nervi
+aristocratici; per ciò, la corruzione profonda, ma raffinata, del
+marchese di Vharè, si rivestiva agli occhi suoi di nuove attrattive al
+confronto delle marachelle democratiche e trivialucce dei
+giovani--provinciali--di Borghignano, le quali consistevano
+nell'andare a cena colle coriste e le ballerine sudice e sbilenche,
+nell'ubriacarsi rumorosamente col vino da fiasco o colla birra, nel
+rovinarsi, a poco a poco, ai tavolini delle trattorie e colle carte
+nostrane, senza il lusso e l'effetto drammatico di una bella
+catastrofe rumorosa.
+
+A Borghignano il fior fiore dell'aristocrazia mascolina era
+rappresentato dai fratelli Tangoloni de Lastafarda, che godevano molto
+credito ed erano molto invidiati perchè si vestivano a Milano, perchè
+avevano amici a Milano, perchè partivano per... o arrivavano da
+Milano, ogni altro giorno. Erano sempre insieme, questi due. vestivano
+collo stesso _taglio_ e colle stesse stoffe dello stesso colore,
+all'inglese, ed erano cretini, tutti e due, alla Nazionale. Il più
+giovane certo, aspettando il suo turno, faceva intanto da _moretto_ al
+maggiore. Il maggiore dei Tangoloni diceva una qualche spiritosaggine?
+Il minore correva a ripeterla nei salotti e nei palchetti. Il maggiore
+faceva la corte ad una signora?... Il minore, in segretezza,
+spifferava la gran notizia a tutta Borghignano, e spesse volte, per
+l'onore della famiglia, aggiungeva di suo. Tangoloni seniore parlava
+col prefetto? Allora Tangoloni _iuniore_ andava raccontando al club e
+al caffè:--mio fratello discorrendo col prefetto lo ha consigliato
+a...--oppure:--il prefetto, trovandosi con mio fratello, gli ha
+confidato che...--e così via, di seguito. Del resto i Lastafarda erano
+ricchi, di buona nobiltà, e a Borghignano _dittatoreggiavano_ senza
+accordare punto costituzioni; e il novellino, che stava lì lì,
+titubante e desioso per ispiccare il primo volo nel bel mondo, doveva
+sottostare al noviziato, entrare nel seguito dei Lastafarda ed
+aspettare che uno dei due fratelli lo prendesse a braccetto
+trattandolo col--tu:--fatto, codesto, col quale a Borghignano, dalla
+mattina alla sera, si passava dalla plebe all'aristocrazia, dalla
+gente ordinaria alla _compagnia dei nobili_.
+
+Un altro astro di primo ordine era rappresentato dal marchese di
+Toscolano, nobile come Bajardo, spiantato come San Quintino; costui
+non aveva che una passione, ma sfrenata, quella dei cavalli. Passione
+divisa, del resto, da tutta l'aristocrazia genuina o assimilata di
+Borghignano, che sapeva a memoria la vita ed i miracoli di tutte le
+rozze sfiancate che passavano sotto i _brum_. Il marchese di Toscolano
+aveva un cavallo solo, in scuderia, e gli aveva messo nome
+_Adamastor_, mentre sarebbe stato meglio battezzarlo Bortolo o
+Pasquale, per la sua andatura lenta e monotona, che gli dava l'aria
+pacifica e rassegnata d'un vecchio impiegatuccio a milletrecento, che
+trotterella, curvo e striminzito, da casa all'ufficio.
+
+Il Toscolano non faceva nient'altro, in tutto il giorno, che visitare
+le varie scuderie degli amici, e così, qualche volta, dalla corte
+passava al _piano nobile_ a salutare le signore, sempre con gli sproni
+agli stivali, i calzoni scamosciati, lo scudiscio in mano e,
+tutt'intorno, un puzzo da mozzare il fiato.
+
+Il marchese aveva poi un'abitudine, che ingenerava molta confusione: i
+cavalli, i cocchieri e le signore chiamava soltanto col nome di
+battesimo: Adamastor, Dirce, Vandalo, Fanny, Sandro, Cecco, Toni;
+l'Ippolita, la Jenny, la Norina.
+
+Un altro bell'originale era Gianni Rebaldi, un omaccione sulla
+cinquantina, con una gran zazzera bionda, ritinta, spaccone scempiato,
+e sussurrone fastidioso, coll'aggiunta di una velleità seccante,
+quella di ostinarsi, col mezzo secolo in groppa, a voler fare il
+ganimede e il giovinottino che cerca moglie.
+
+Gianni Rebaldi aveva trascorso a Bologna la prima e la seconda
+gioventù, divorandosi tutto il patrimonio fino alle ultime briciole e,
+adesso, a Borghignano, coll'aiuto delle signore, ripristinava, per suo
+proprio conto una specie di _diritto d'asilo_. Egli sfuggiva dalle
+persecuzioni dei creditori insediandosi, per mezze giornate, in un
+salotto o in un altro, discorrendo delle avventure di Bologna, delle
+feste di Bologna, delle signore di Bologna, tutto di Bologna,
+accapigliandosi sovente coi due Lastafarda, i quali pretendevano,
+invece, che a Milano, soltanto a Milano, vi fosse tutto il bello e
+tutto il buono del mondo.
+
+Attorno a costoro, qualche avvocatino sentimentale e senza clienti,
+qualche piccolo vice-segretario di prefettura, qualche ufficialetto
+dilettante di musica, e i gran _lions_ di Borghignano c'erano tutti.
+
+Si può immaginare dal quadro il bel divertimento di Lalla!... Essa
+sentiva come un sollievo, come un'eco della vita elegante di Pegli e
+di Roma, abbandonandosi alla passioncella pel Vharè; e mentre
+aspettava ansiosamente il suo arrivo, aveva intanto scritto lei alla
+Giulia, quantunque al Vharè avesse lasciato credere il contrario,
+perchè venisse subito a tenerle compagnia a Borghignano. Lalla capiva
+già che il marchese Giacomo sarebbe stato molto più forte a
+Borghignano di quanto non lo fosse stato a Roma, e perciò aveva
+chiesto il ritorno della Giulia, nella quale ella avrebbe avuto un
+pretesto sempre pronto da adoperare all'occorrenza, una salvaguardia,
+una inconscia e potente alleata.
+
+Poi, anche in casa, la vita di Lalla sarebbe stata troppo monotona
+senza il soccorso del brio e delle effervescenze della Giulia. L'amore
+profondo di Giorgio, tenero, rispettoso, era sempre uguale, senza
+burrasche, senza le seduzioni dell'ignoto e dell'impreveduto. Prospero
+Anatolio, che colla Giulia faceva l'amabile e l'accompagnava in
+carrozza al passeggio, con Lalla diventava serio, tanto per far
+credere che, in politica, lui aveva più peso di suo marito, e le
+riferiva, parola per parola, le interminabili discussioni del
+Consiglio Comunale, e i discorsoni ch'egli preparava e teneva in serbo
+per l'apertura del Senato. Maria, malaticcia, melanconica, aveva
+sempre pronto qualche buon consiglio od una qualche opportuna
+rimostranza. Discorreva a lungo colla figlia de' suoi affetti, de'
+suoi doveri e del suo avvenire; ma quanto era spontanea l'effusione di
+Maria, altrettanto Lalla l'ascoltava sommessa in apparenza, con un
+raccoglimento forzato che, il più delle volte, nascondeva a stento uno
+sbadiglio: uno sbadiglio leggero, che poteva anche passare per un
+sorriso. Così per tutto questo, il Vharè tornava carissimo a Lalla che
+otteneva da quell'idillio coll'avvenente marchese distrazioni nuove e
+piacevoli, che alleggerivano la noia delle lunghe giornate. In un modo
+o nell'altro, riuscivano a vedersi ed a parlarsi frequentemente.
+Giacomo in casa non le poteva fare più di due visite alla settimana, e
+soltanto, ma ben di rado, quando il conte Della Valle andava in
+campagna, oppure era in seduta al Consiglio Provinciale, ne
+arrischiava una terza. Adesso era Giorgio che domandava alla moglie se
+aveva avuta la visita del Vharè, e quando gli aveva detto di sì, egli
+s'imbronciava, ma senza fiatare, ciò che faceva sorridere e divertiva
+Lalla moltissimo.
+
+Invece il marchese Giacomo si faceva assiduo in casa d'Eleda, dove
+incontrava Lalla senza destar sospetti e dove, accattivatosi Prospero,
+lusingandolo nella sua vanità d'uomo di Stato, vi era ricevuto
+benissimo. Poi, Lalla e Giacomo combinavano d'accordo visite e ritrovi
+presso qualche comune conoscente, e non si peritavano nemmeno di
+commettere l'imprudenza, che più tardi dovettero pagare ben cara, di
+fissar convegni per istrada, e di fare insieme un breve tratto di via.
+Una volta Giacomo si arrischiò di proporre all'amica una rapida volata
+nel suo piccolo quartierino--sicuro per ogni verso;--ma Lalla rispose
+subito che--quella cosa lì, non l'avrebbe mai fatta.
+
+Oltre agli incontri, ai ritrovi, agli appuntamenti, c'era anche
+l'aiuto del teatro, quand'era aperto, del caffè nelle sere di musica,
+delle riunioni private, dei concerti; e tutto questo complicatissimo
+orario veniva combinato, diretto ed anche modificato all'occorrenza,
+da uno scambio, da un andirivieni continuo di libri che servivano pel
+solito sistema di corrispondenza che Lalla aveva già usato, la prima
+volta, col Frascolini, e che adesso aveva insegnato lei,
+l'innocentina, a quel suo don Giovanni, tanto vecchio del mestiere.
+
+Di mandar lettere non si fidava, e diceva al Vharè, sovente, tanto per
+scusarsi:--quando mi metto allo scrittoio e comincio a scriverti, mi
+sento presa da una soggezione strana che mi turba, mi confonde, mi fa
+perdere le idee e le parole. Tu hai tanto ingegno! Tu sai tante cose,
+ed io, invece, non sono altro che una povera... ignorantina!
+
+Certi rispetti al passato, il--pudore delle memorie--essa non lo
+sentiva affatto. Un giorno, rovistando a caso in uno scrignotto, le
+era corso fra le mani l'anellino di Sandro, e Lalla, anche un po' per
+liberarsene lo affidò _in deposito_ al Vharè, facendogli credere che
+lo aveva ricevuto in dono, per la sua prima comunione, dalla zia di
+Genova; la famosa marchesa vecchia e sorda.
+
+L'ascetismo poetico, non solo durava vivo in quell'idillio
+sentimentale, ma cresceva sempre d'intensità. Adesso il Vharè era
+costretto a tenersi chiusa nel portafoglio una piccola medaglina
+benedetta; e tutte le volte che erano soli nel salotto, Lalla gli
+toglieva con una carezza il portafoglio di tasca, lo apriva, ne
+frugava i segreti, levava la medaglina, la baciava, e voleva, colle
+sue moine, che la baciasse anche lui, cosa che il Vharè non rifiutava
+di fare, dopo però di avere imposto a Lalla, ed ottenuto, qualche
+dolce compenso. Quindi, finite le divozioni, essa gli riponeva il
+portafoglio nella tasca dell'abito, e si fermava qualche momento colla
+mano sul petto di Giacomo, per sentirne i battiti del cuore. Un giorno
+ch'ella lesse in un libro di preghiere, tradotto dallo spagnuolo,
+un'_Ave Maria_ in versi, inspirata e gentile, volle, ad ogni costo,
+che il Vharè l'imparasse a memoria: se lo fece inginocchiare dinanzi,
+sorridendo voluttuosa, le mani nei capelli di lui, che la teneva
+abbracciata per la vita e baciandogli la bocca, gli occhi, la fronte,
+gliela fece ripetere tante volte, finchè Giacomo la potè dire da solo.
+
+Lalla s'era messa in mente d'essere come una specie di piccolo
+missionario, che sperava, riconducendo la pecorella smarrita al buon
+pastore, di scusare, e quasi di rendere meritorie le sue scappate. Si
+sa bene, se alle volte doveva pur sottomettersi e doveva cedere,
+concedendo qualche piccolo premio a quel peccatore così difficile da
+convertire, anche Domeneddio avrebbe dovuto chiudere un occhio e forse
+tutt'e due... per il trionfo della fede. _Il fine giustifica i mezzi_;
+tuttavia la duchessina non avrebbe sempre potuto cantar vittoria se
+anche la Provvidenza non l'avesse aiutata.
+
+Erano diversi giorni che il Vharè si faceva vedere imbronciato.--Così
+non la può durare--borbottò con l'amica.--Sento, capisco, non mi
+volete bene.--Lalla protestava; si stringeva nelle spalle sospirando,
+gemendo, spremendo qualche lacrimetta dagli occhi bellissimi e... non
+si andava più in là.
+
+Che fare?...
+
+Il Vharè cominciava ad essere seccato, arrabbiato, nervoso:
+
+--Era tempo di concludere, ormai, o di finirla.
+
+Ma faceva i conti senza l'astuzia finissima di Lalla, ed
+insensibilmente le si era troppo legato per poterla lasciare.
+
+Stavano così le cose, quando la _Prefettessa_ di Borghignano,
+nell'occasione del proprio onomastico, offrì alle varie notabilità del
+Comune e della Provincia, una serata di gala.
+
+A Borghignano, l'aristocrazia affettava di non intervenire ai
+ricevimenti pubblici del Prefetto, prima di tutto perchè il Prefetto
+rappresentava un Governo di _sinistra_, e i Lastafarda avevano
+riferito che anche a Milano la nobiltà, quella pura, non si lasciava
+vedere in simili riunioni, e poi perchè, naturalmente, vi era ammesso
+_un po' di tutto_. L'aristocrazia di Borghignano era un'aristocrazia
+spiantata, che teneva molto al sangue e ai titoli, anche per il resto
+che se n'era ito, e con una invidia assaettata, odiava i _nuovi
+ricchi_, i quali, se avevano lasciati i blasoni al loro posto, s'erano
+impadroniti delle ville più grasse e dei palazzi più splendidi. Così
+
+ . . . . la rancida
+ Muffa Patricia
+
+credeva di vendicarsi contro le sopraffazioni del denaro, sfoggiando
+un'alterigia altrettanto impertinente quanto ridicola. Dal Prefetto
+dunque i _corpi santi_, come si chiamavano le matrone meglio
+inquartate, non comparivano affatto; soltanto i loro mariti, per
+convenienza e per curiosità, vi facevano una fugace apparizione,
+tenendosi appartati e cuciti sempre insieme, alle falde, gli uni cogli
+altri, temendo quasi di perdersi in quel _bailamme_, silenziosi, duri,
+impettiti, come i congiurati nel _Ballo in maschera_. Lalla, figlia
+del senatore e moglie del deputato di Borghignano, non poteva
+rifiutare l'invito, e poi aveva troppo ingegno e troppo spirito per
+patire simili bizze; tuttavia non volendo correre il rischio di
+_restar sola_, condusse la Giulia con sè.
+
+Questa paura era esagerata: per amore o per forza sarebbe intervenuta
+alla festa anche la moglie del generale Calandrà, una baronessa
+polacca, papista sfegatata e _arciduchina_ in fondo all'anima; secca
+di corpo grulla di spirito e attempatuccia; rigonfia, a chiacchiere,
+di principî e di morale; in pratica, spavento e arpia dei giovani
+ufficiali d'ordinanza di suo marito, che li voleva scegliere sempre
+lei, che li voleva sempre scapoli, assoggettandoli a servizi
+straordinari, non contemplati dai regolamenti. Poi non avrebbe nemmeno
+potuto mancare ad una festa data dal Prefetto la moglie del Presidente
+del Tribunale, una piemontesona coll'_erre_, che nasceva dai Bertù di
+Saint-Florin de la Baltea, sciocca, linfatica, schifiltosa e
+pettegola, che girava attorno con un'aria balorda, che parea dire a
+quel volgo in guanti bianchi:--_tireve-'n là, i veui pa
+spörcheme_.--Maria no: Maria non si lasciò vedere nonostante le
+sollecitazioni di Prospero, il quale voleva diventar popolare per le
+solite elezioni del quinto dei consiglieri comunali. La duchessa
+d'Eleda non aveva lena di muoversi, di affaticarsi. Tutte le sere le
+veniva la febbre, e perciò era sempre più debole e più sofferente.
+
+--Sarò stasera al ballo del Prefetto,--diceva _Le journal d'une
+femme_, del Feuillet, mandato da Lalla a Giacomo.--Non so se vi potrò
+venire,--rispose la _Conquête de Plassans_, rimandata dal marchese
+alla duchessina. Il Vharè, certo, non voleva mancare alla festa, ma
+rispose così per mostrarsi in collera.
+
+L'appartamento del Prefetto, illuminato a spese della Provincia,
+lasciava molto a desiderare in fatto di buon gusto: le sale parevano
+quelle di un albergo, riempite, per l'occasione, col mobilio di tutta
+la casa. Le stoffe dei canapè e delle seggiole erano differenti di
+tessuto e di colore, forse in omaggio ai vari _partiti_ politici che
+vi erano ospitati. Povero l'apparecchio, i servitori portavano i baffi
+e si vedevano rinfagottati nelle livree stinte coi bottoni lustri.
+Anche le signore, meno poche eccezioni, erano di una bellezza e di una
+eleganza da far innamorare un pittore di pappagalli. Alcune, fra le
+altre, mogli rispettabili di qualche consigliere comunale o
+provinciale, o di qualche regio impiegato, s'erano messe intorno, per
+fare del lusso, tutto il guardaroba, e il tesoro di famiglia, dalle
+buccole di corallo al bel medaglione di lava del Vesuvio. Andavano
+guernite con nastri a mille colori, che sulle tuniche chiare, di seta
+greggia, o di _grenadine_ celeste, stonavano maledettamente, come il
+pianoforte della sala da ballo, anche quello di proprietà della
+Provincia. Di tanto in tanto si vedevano dondolare braccia nude,
+secche e nere, che ricordavano le lingue affumicate; ma la maggioranza
+era rappresentata dalle donne grasse, rigonfie, colle spalle nude
+picchiettate da rosse bollicine che la cipria non riusciva a
+nascondere, e con quel tutt'insieme di poco pulito, esalante un odore
+di sudaticcio, che si potrebbe dire il profumo della fedeltà
+coniugale, perchè, si sa, la donna, in generale, non si trascura... se
+ha degli amanti.
+
+Lalla, la Giulia, la Bertù e la generalessa, corteggiate da Gianni
+Rebaldi, da qualche ufficiale di cavalleria e da due o tre piccoli
+segretari di Prefettura, formavano un circolo a parte.
+
+Lalla, nascondendo le risatine, dietro il ventaglio, si divertiva a
+mettere la gente in caricatura, e la Bertù arricciava all'aria il naso
+aquilino, sempre malcontenta di tutto e di tutti e toglieva
+addirittura il respiro colle sue interrogazioni inconcludenti e
+scipite. Parlava senza mai una battuta di pausa, come il _tè-tè-tè-tè_
+monotono e stonato di una trombetta di legno. E voleva sapere se
+quella signora vestita di verde era ricca, se quell'altra coll'abito
+giallo aveva figliuoli, se questa in lilla andava d'accordo con suo
+marito; domandava il nome e l'indirizzo e i prezzi delle sarte, delle
+modiste, e discuteva sulle vesti, sulle acconciature e sui buoni
+costumi, con un calore, che avrebbe fatto ridere, se però avesse
+seccato meno. La sua vittima principale era la Giulia, che le
+rispondeva distratta, essendo occupatissima nel tener vive, ad un
+tempo, le speranze di quattro innamorati.
+
+Il conte Della Valle discorreva di politica col Prefetto e
+d'amministrazione col Presidente dei _Luoghi Pii_, mentre Prospero
+Anatolio dava il braccio, accompagnandola in giro per le sale, alla
+moglie di un celebre avvocato ultra democratico ch'era il _leader_
+dell'opposizione municipale. E quando il duca passava con quel carico
+vicino a Lalla e alla Giulia, evitava di guardarle.
+
+Oh! parlava spedito, quella sera, Prospero Anatolio: l'avvocatessa non
+poteva esercitare su di lui i fascini occulti che gli legavano la
+lingua! Era un donnone colossale, colle spalle e colle braccia rosse e
+rigonfie. In capo aveva un'acconciatura di penne bianche e di fiori
+finti, con le fogliuzze d'oro; vestiva un abito di seta chiara, a
+strie verdognole, guernito con bottoni d'acciaio brillantato. Al collo
+portava una collana di perle false, nelle orecchie smeraldi di Murano,
+in mezzo al petto, enorme e sformato, uno spillone di filagrana, con
+una miniatura rappresentante la Piazzetta di S. Marco e la laguna.
+Aveva la bocca grande, il labbro superiore ornato da due baffetti da
+_matricolino_, i denti guasti e il naso a ballotta. Per farsi bionda,
+essendo rossa di capelli, s'era coperta di cipria e ne aveva sul
+collo, nelle orecchie, sulle braccia, tanto da infarinare la giubba di
+Prospero Anatolio, che non poteva a meno di sentire una certa
+ripugnanza scorgendo un cordoncino annerito dal sudore e dall'uso, il
+cordoncino del corsè, che usciva fuori, di dietro, sulle spalle, fra
+il candido fisciù dell'ampia scollatura, rivelatore indiscreto di
+certi misteri che non destavano curiosità. Portava i guanti bianchi,
+ad un bottone solo; le braccia erano coperte da braccialetti d'oro, di
+tartaruga, di corallo e di _venturina_. Camminando, la fiera
+avvocatessa, faceva il passo dell'angelo, sventolandosi con un
+ventaglio di struzzo, che perdeva le piume, appeso ad una catenella di
+_nickel_ legata attorno alla vita, e dimenandosi tronfia, per essere
+al fianco del duca d'Eleda, pur non ascoltando altro che
+distrattamente tutto ciò che Prospero Anatolio le diceva d'amabile,
+occupatissima com'era ad osservare se _quelle altre_ la vedevano così
+accoppiata, e se la vedevano tutte, e se, finalmente, crepavano di
+rabbia!...
+
+Tuttavia, la signora aveva una punta di amarezza, in mezzo alla sua
+piena felicità: sapeva di non dover quel trionfo ai propri meriti
+personali, ma invece... a suo marito!... Era costui un omiciattolo
+scarno, gobbo e irrequieto, insaccato nella giubba logora e con un
+dito sempre nel naso, forse per impedire alle idee di scappar fuori da
+quella parte. Permaloso e aggressivo nella vita pubblica, era docile
+assai con la moglie, la quale, per vanità, volendo sfoggiare in
+pubblico il suo predominio su quel piccolo Robespierrino, si godeva a
+mortificarlo con spostature e rispostacce che impacciavano abbastanza
+il duca d'Eleda, non abituato a quelle beghe, ma che poi anche lo
+vendicavano di quello sgorbio addottrinato, del quale aveva dovuto
+inghiottire più di una volta, nelle sedute del Consiglio Comunale, le
+demagogiche requisitorie.
+
+Il marchese di Vharè entrò l'ultimo: la festa era già cominciata da un
+pezzo. Con un'aria di noia e di sonnolenza altrettanto di _buon
+genere_, quanto era poco lusinghiera per la riunione, egli si guardò
+attorno stringendo le palpebre in cerca della padrona di casa, e
+quando l'ebbe veduta in un angolo, in fondo della sala, si avviò
+diritto verso di lei e le strinse la mano con dimestichezza,
+sorridendo appena, a fior di labbra, in un modo che voleva
+dire:--Capisco che vi dovete seccare assai e vi compiango
+sinceramente.--Poi passò vicino al Prefetto e gli fece un saluto
+distratto, con un cenno del capo, come se già lo avesse veduto poco
+prima; quindi si fermò un momento, cercando intorno cogli occhi e,
+alla fine, quando ebbe scoperto le quattro signore appartate, mosse
+adagio verso il gruppo, stringendosi coi gomiti per non urtare la
+folla e strisciando leggero co' piedi, per evitare gli strascichi.
+Giunto dinanzi all'eletto circolo s'inchinò tre volte, in tre tempi e,
+sempre senza dire una parola, senza curarsi particolarmente di Lalla,
+si adagiò, stirandosi, sopra uno sgabello vicino alla Giulia, le tolse
+il ventaglio e cominciò a farsi vento, scompigliando l'esercito timido
+dei piccoli adoratori e facendo subito allontanare Gianni Rebaldi, che
+passò vicino alla Bertù.
+
+La Saint-Florin de la Baltea si scagliò su Rebaldi. _té-té-té-té_, per
+conoscere gli anni, le rendite e il casato del marchese Giacomo.
+
+Gianni Rebaldi che lo odiava per invidia, quantunque ci mettesse molta
+buona volontà, non riuscì a calunniarlo altro che a proposito degli
+anni; ma il naso della Bertù ch'era rimasto indifferente
+all'enumerazione dei debiti del Vharè fatta con l'accanimento di chi
+non paga i propri, si arricciò quando sentì dire che quel marchesato
+non era autentico e si contorse scandalizzata al racconto delle
+audacie galanti del marchese, perchè la signora Bertù di Saint-Florin
+de la Baltea era assai schifiltosa in fatto di morale.
+
+La contessina Giulia era bellissima quella sera, e il Vharè si godeva
+a farla ridere, per vedere i dentini bianchi apparire fra le labbra
+umide e rosse. Lalla, un po' mortificata, osava appena di rivolgere,
+colla sua voce più morbida, qualche paroletta a Giacomo, che le
+rispondeva distratto, mostrandosi solo occupato della sua bella
+vicina. Intanto colla Prefettessa, che passava e ripassava strizzando
+l'occhio, facendo frequenti e rapide corse in quella piccola riunione,
+prendendo viva parte ad ogni discorso che vi si faceva, mostrando
+chiaro come col cuore fosse tutta lì in mezzo, quantunque i pesi della
+rappresentanza la obbligassero altrove, si stava combinando un
+_carrè_, per i primi _lancieri_; un _carrè_ a parte, fra loro sole,
+composto dalla Bertù, dalla Calandrà, dalla Giulia e da Lalla. A poco
+a poco anche il Prefetto, il Generale, il conte Della Valle e Prospero
+Anatolio, che con bella maniera aveva deposto il carico avariato, si
+accostarono al circolo, e allora, trovandosi tutt'insieme, come in
+famiglia, respirarono più liberamente, cominciarono a ridere ed a
+scherzare.
+
+Giulia si alzò la prima, perchè si sentiva sete; il Vharè le offrì il
+braccio e la condusse al _buffet_. Là s'intrattennero più del
+necessario, discorrendo fra di loro soli, pianino; Giulia,
+coll'intenzione di far risolvere, mediante lo stimolo della gelosia,
+l'uno o l'altro dei suoi timidi pretendenti; Giacomo, recitando
+apposta quella commediola perchè la Della Valle ne dovesse soffrire, e
+siccome egli sapeva bene la sua parte, il gioco gli riusciva
+pienamente. Infatti furono presto raggiunti dalla duchessina e da
+Prospero Anatolio che, anche lui senza parere, non perdeva mai di
+vista la Giulia, come fa un vecchio avaro col suo tesoro. Lalla era
+nervosa e non si sentiva più tanto sicura, tanto padrona di sè.
+L'ultima volta che s'era trovata col Vharè c'era stato un po' di
+burrasca: Giorgio, proprio all'indomani della festa del Prefetto,
+doveva andare in campagna, e il Vharè, avendolo saputo, voleva un
+appuntamento; ma Lalla era stata risoluta a non volerlo concedere, e
+da ciò la collera e i dispetti...
+
+Dall'altra sala, frattanto, giungeva allegra la musica del _valzer_ e
+il frastuono vivace, animato delle varie voci confuse col fruscìo
+delle vesti. Giacomo fece un cenno alla contessina Giulia,
+inchinandosi sorridendo: la fanciulla rispose accettando l'invito, gli
+si appoggiò mollemente con una mano sulla spalla, e tutti e due,
+stretti insieme, sparirono, travolti come da un'onda, in quel turbine
+di colori e di luce, per ritornare poco dopo, Giulia al braccio del
+Vharè, col volto acceso, il seno palpitante, spirando dal languido
+atteggiamento di tutta la persona l'ebbrezza goduta in quella volata
+rapida e voluttuosa.
+
+Il duca Prospero non volle più saperne di simili corteggiamenti:
+appena la vide, le mosse incontro, la prese lui con bel garbo sotto il
+braccio e la ricondusse a sedere accanto alla Bertù. Lalla e il Vharè
+rimasero così faccia a faccia, e come fossero soli, perchè in mezzo a
+gente che non conoscevano e che non dava loro nessuna noia: tuttavia
+un po' impacciati, per trovarsi giunti al momento desiderato e
+aspettato con tanta ansietà.
+
+--Cattivo!...--balbettò Lalla con un filo di voce. Giacomo la guardò
+fissamente, senza parlare.
+
+La musica del _valzer_ era finita, e adesso l'instancabile maestro
+cominciava sul pianoforte i primi accordi che preludiano i _lancieri_,
+mentre le coppie si univano, si avviavano chiacchierando al loro
+posto.
+
+--Li ha già impegnati questi _lanciers_, signora contessa?--domandò
+Giacomo finalmente, con un leggero tremito nella voce.
+
+Lalla alzò i grandi occhi sopra di lui con due lacrimone belle che li
+rendevano ancor più dolci e insinuanti.
+
+--Sì... con te!
+
+Giacomo le offrì il braccio, e lei, nel passar di sotto colla mano,
+trovò il destro di pungerlo forte, fin nelle carni, colle sue
+unghiette di madreperla, così bene affilate. Il Vharè impallidì, poi
+sorrise, premendo col suo braccio il braccio nudo della duchessina.
+
+La pace era fatta.
+
+Le coppie della Calandrà, della Bertù, della Giulia si erano già messe
+di fronte: Lalla col suo bel cavaliere venne a compire il _carrè_, ma
+quel _carrè_ non fu certo un modello di ordine, nè di compostezza:
+Gianni Rebaldi, che non ballava, si divertiva a fare lo spiritoso, a
+cacciarsi in mezzo alle coppie, così grosso e bracalone, durante i
+_traversez_ e i _retraversez_, a imbrogliare un _demi-ronde_ o un
+_tour de mains_, a dare indicazioni sbagliate colla voce fessa e
+uggiosa, ridendo sgangheratamente quando riusciva a confondere tutta
+la _figura_.
+
+Le signore, tranne la Bertù che girava attorno severa, composta, colla
+maestà ch'era fusa nel sangue dei Saint-Florin, secondavano il chiasso
+animatamente, dando la beffa a Gianni Rebaldi e percuotendolo
+leggermente coi ventagli e chiamando la Prefettessa perchè gli
+comandasse di smettere, di stare zitto, di andar via; e tutto ciò
+accresceva il disordine, la confusione, il brio schietto e disinvolto
+che tutti gli altri _carrés_, i quali compivano il _dos-à-dos_, la
+_visite_, la _promenade_ e la _reverence_, taciti, composti, senza mai
+confondersi nelle _figure_, osservavano, invidiavano e disapprovavano
+scandalizzati.
+
+Lalla aveva perduta ogni prudenza: parlava troppo, e sempre a bassa
+voce, col Vharè. Negli intervalli gli si appoggiava al braccio con
+languido abbandono e, quasi sempre, distratti tutti e due, erano
+chiamati all'ordine dalle altre coppie. Quando, per le combinazioni
+delle varie _figure_, Lalla doveva dare il braccio ad un altro
+cavaliere, continuava a fare segni e a rivolgere a Giacomo occhiatine
+e parolette che sottintendevano discorsi interi, mentre Giorgio, che
+non la perdeva di vista, si faceva, a mano a mano, più serio e
+imbronciato.
+
+Il frastuono, la vivacità, il calore crescevano sempre: Gianni Rebaldi
+era riuscito nel più bello d'un _chassez croisez_ ad allontanare dalla
+sua dama un ballerino poco esperto e a mettersi lui al suo posto.
+Lalla, che di solito nel _tour de mains_ e nella _chaîne_ offriva due
+dita sole al cavalieri, adesso invece, quando incontrava la mano del
+Vharè la stringeva fortemente, segandola colle unghiette che si
+sentivano bene anche sotto i guanti. La confusione raggiunse il colmo
+alla _chaîne_ finale. Chi passava da una parte e chi dall'altra,
+incrociandosi rapidamente, vorticosamente, ridendo e vociando,
+sfogandosi in un'allegria obliosa, espansiva, correndo e saltellando,
+fermandosi ad ogni tratto per salutarsi, per inchinarsi e poi per
+ritornare a correre e a girare attorno, storditi e anelanti. Era una
+vertigine di colori, di spalle nude, di capelli biondi e neri, di
+faccie pallide, di occhi scintillanti; un disordine ed un eccitamento
+nuovo dei sensi istigati e irritati dal continuo stringersi delle
+mani, dal premere delle braccia, dallo strisciar dei fianchi e delle
+vesti, mentre le orecchie rimanevano intronate da quella musica del
+cembalo chiara, pettegola, che ripeteva insistente il monotono
+ritornello dei _lancieri_, affrettandolo nelle ultime battute con una
+vibrazione più calda e più animata.
+
+La Bertù era già uscita dal _carrè_ prima che il ballo finisse; Gianni
+Rebaldi, rosso invasato, il colletto della camicia molle di sudore,
+dondolante, sventolandosi col fazzoletto, facendosi becero per la
+smania di sembrar disinvolto, finì collo sdraiarsi, sghignazzando,
+sopra una lunga poltrona vicino al _buffet_, dove ingoiò mezzo
+pasticcio con una bottiglia di Marsala.
+
+Lalla, accesa in volto, il respiro ansante e gli occhi che le
+sfavillavano, come se quei tepidi _lancieri_ avessero sollevate per
+lei le complici ebbrezze del _valzer_, si appoggiava colla piccola
+personcina, tutta rorida e fremente, al braccio di Giacomo, che doveva
+ricondurla nel solito cantuccio dell'altra sala, fra la contessina
+Giulia, la Generalessa e la Bertù.
+
+--Dunque?... Domani?... le chiese il Vharè, sottovoce.
+
+Lalla lo guardò appena, timida, amorosa, poi palpitando più forte e
+premendogli il braccio con le dita della mano, ch'ella vi aveva
+appoggiata, chinò il capo senza rispondere.
+
+--Alle due?--insistè l'altro.
+
+La duchessina non lo guardò, ma rispose un _sì_ lento, quasi
+inintelligibile, che corse con un brivido per le vene di Giacomo.
+
+Quando il Vharè l'ebbe accompagnata al suo posto, s'inchinò
+salutandola; girellò qua e là per la sala, discorrendo coll'uno o
+coll'altro del più e del meno, ma presto sparì dalla festa. Il suo
+scopo, ormai, era stato raggiunto.
+
+--Avevi da parlare di cose molto importanti, col signor
+Vharè?--domandò Giorgio alla moglie, mentre si spogliavano per andare
+a letto.
+
+--M'è venuta una buona idea; voglio persuaderlo a sposare Giulia.
+
+--È un'idea pazza!... Uno spiantato pieno di debiti e di vizi!... Non
+incaricartene affatto, e ricordati: meno colui ti verrà fra i piedi,
+più ne sarò contento.
+
+Quel tono aspro e freddo, quella severità del marito, mentre Lalla era
+così piena di dolci ricordi della serata, la irritò, le sembrò cosa
+cattiva, ingiusta, e Giacomo le diventò, per il contrasto, ancor più
+piacente e più caro. Essa rispose a Giorgio con altrettanta durezza ed
+ironia:
+
+--Senti, caro: io non posso, nè voglio fare degli sgarbi a chi è
+sempre stato amico della mia famiglia, a chi è sempre stato molto
+gentile con me, senza mai mancarmi nè di riguardo nè di rispetto. Se
+tu vuoi metterlo alla porta, buon padrone; ma tocca a te: sei tu...
+l'uomo forte.
+
+Non era il primo caso, codesto, nel quale Lalla si mostrasse adirata;
+ma le altre volte Giorgio smetteva subito la bizza e le domandava
+perdono, accarezzandola. Invece, quella notte, tacque imbronciato; e
+mentre Lalla, svestita e inginocchiata dall'altra parte del letto,
+diceva le sue orazioni, Giorgio, coricato, cominciò a leggere il
+_Diritto_. Lalla fini di pregare, si segnò, baciò l'amuleto che teneva
+appeso sul capezzale, e leggiera, svelta si tuffò sotto le lenzuola.
+Giorgio continuò imperturbabile a leggere il _Diritto_. Quella
+resistenza era affatto nuova e Lalla ne rimase un pochino
+impressionata. Ma Giorgio non leggeva: meditava, assorto col pensiero
+nel Vharè e nelle parole di sua moglie. Certo, da molti anni colui era
+l'amico della famiglia d'Eleda... l'amico di Maria. Il dubbio,
+persino, gli ripugnava, ma... Ma pure, vedeva ancora Maria e Giacomo
+come in quella triste mattina, così per tempo, a cavallo, soli soli,
+sul _Poggio dei Platani_... Giorgio continuò per un pezzo a
+fantasticare, ma poi finì, secondo il solito, persuadendosi di essere
+un pazzo...--Sì, sì; un pazzo!... Dubitare di Maria?
+
+--Se non era altro che una statua di ghiaccio!... Se non aveva cuore
+per nessuno!... Che!... avrebbe giocata la vita, sull'onestà,
+classica, di quella donna!
+
+Poi, dopo un momento, tornava a pensare:--Discorrevano della Giulia.
+Certo, certo; se il Vharè avesse intenzione di fare la corte a Lalla,
+Lalla stessa, che mi conta tutto, me lo avrebbe già detto. Metterlo
+alla porta?... Si fa presto a dirlo, ma... come si fa? E le
+chiacchiere? I commenti? E poi, comprometterei il mio onore e l'onore
+di mia moglie, senza una ragione! Del resto ho un bel mostrarmi
+freddo, inurbano con quello sfacciato: o non capisce, o non vuol
+capire!... Eh, se ci fosse qualche cosa!... per Dio!... lo
+ammazzerei!... Povera Lalla; tanto buona... ed io tanto sospettoso!...
+Ma non è di te che dubito, no, angelo mio, è della perfidia, della
+cattiveria altrui!... Se potessi portarmela via, lontana da tutti,
+sola... con me...--Così pensando, si voltò verso la moglie, per
+vederla dormire; Lalla riposava tranquilla, come una bimba, i bei
+capelli disciolti, le braccia incrociate sul petto, la bocca socchiusa
+e ridente. Egli la guardò a lungo, con una tenerezza profonda,
+appassionata, e allora tutti i suoi cattivi pensieri svanirono come
+per incanto. Non volle destarla, ma lievemente, trattenendo il
+respiro, depose un bacio su quella bocca fragrante come un fiore...
+ritornò a guardarla... a guardarla... poi, sospirò, spense il lume e
+si rannicchiò per dormire. Ma appena il lume fu spento, Lalla aprì lei
+gli occhi e senza muoversi, senza farsi sentire, sorrise con una
+contentezza birichina: suo marito era sempre lo stesso innamorato!
+
+
+
+
+XXIV.
+
+
+Chi dormì meno di tutti, quella notte, o, per dir meglio, chi non
+dormì affatto, fu il marchese Giacomo di Vharè. Il _sì_ di Lalla, che
+sentiva sempre vivo nel sangue, lo teneva desto agitato. Egli era
+ritornato ai turbamenti e alle commozioni dei primi amori. Lalla aveva
+saputo incatenarlo assai strettamente; ma l'indole sua non poteva
+resistere a lungo a quella ginnastica platonica, e la sensualità vi si
+faceva sentire ancora più prepotente per quel tanto ch'era stata
+trattenuta e domata.
+
+Non potè dormire in tutta la notte; soltanto verso l'alba riposò un
+poco. Si alzò tardi, con gli occhi pesti, col capo intronato, con un
+gran desiderio addosso e con un grande sgomento.
+
+Gli era pur cara quella donnina così amorosa, così intelligente e
+sagace e nello stesso tempo così ingenua! Era l'ultima volta ch'egli
+amava o, per lo meno, era adesso alla sua ultima passione.
+Riflettendoci bene, ebbe paura di poter compromettere per imprudenza
+tutta quella sua grande felicità; poi pensò ai propri guai
+finanziari... al giorno, non lontano, nel quale non potendo più
+tirarla innanzi coi ripieghi sarebbe stato costretto a saldare i
+creditori con un colpo di rivoltella. Morire? E Lalla?... Lalla
+avrebbe trovato un nuovo amante!... Allora, proprio come un
+collegiale, gli si affacciò l'idea di morire tutti e due, ma finì
+presto col ridere di questa sua pensata alla Werther. Lalla era tanto
+giovane. Ben presto ella stessa lo avrebbe piantato per un altro. Si
+guardò nello specchio e si consolò; il pericolo non pareva
+imminente!... Il Vharè era una di quelle fortunate eccezioni, che non
+invecchiano mai, oppure che, anche invecchiando, colla loro testa
+grigia, ardita, espressiva, fanno fantasticare le testine romantiche
+delle fanciulle. Allora poi egli poteva dirsi ancora nel fiore
+dell'età. Più che essere un bell'uomo, cosa stupida alle volte,
+quanto, alle volte, lo è anche una bella donna, egli era un bel tipo.
+Che cosa importa la sostanza, quando al di fuori egli appariva
+simpatico, attraente, con un tutt'insieme dove c'era del poeta e del
+gran signore, del diplomatico e del rompicollo?...
+
+Appena vestito se ne andò subito al caffè a far colazione; dopo,
+accese un sigaro, e girellando a caso, coll'immagine di Lalla che gli
+vezzeggiava dinanzi agli occhi, fece, come Dio volle, venir le due.
+Quando passò la soglia del palazzo Della Valle, aveva la faccia ancora
+più pallida del solito e gli batteva il cuore precipitosamente.
+
+--La contessa è in casa?...
+
+--Sissignore.--Erano già stati dati ordini in proposito; il portiere
+tirò la corda del campanello senza nemmeno passare nell'atrio a
+domandare ai servitori se la contessa volesse ricevere. Giacomo, per
+tali indizi, fu preso da una gioia espansiva, quasi fanciullesca; ma
+ahimè!--la gioia dei mortali... è un fumo passeggero!--Nella corte
+c'era il marchese di Toscolano,--stivali alla scudiera, giacca di
+velluto e il solito scudiscio fra le mani;--col cavallerizzo del conte
+Della Valle egli stava provando un puledro storno, che uno scozzone
+faceva passeggiare dinanzi alla scuderia.
+
+Il Vharè sperava di passar via senz'esser veduto, ma la scampanellata
+aveva messo il Toscolano sull'avviso.
+
+--Oh! caro, carissimo il nostro bel marchese!
+
+--Grazie, altrettanto!--e il Vharè sperava di poter tirar dritto.
+
+--Vai su, da Lalla?
+
+--Appunto, salgo un momento dalla contessa.
+
+--Aspetta; vengo anch'io.
+
+Giacomo, in cuor suo, mandò quell'altro in tanta malora, pure dovette
+contenersi, ed aspettare l'amico, ammirando insieme il bel puledro. Il
+Toscolano disse qualche parola, in aria di mistero, al cavallerizzo,
+poi, dopo di aver regalato allo scozzone, mettendoglielo in bocca, il
+sigaro di virginia ch'egli stesso fumava, prese Giacomo a braccetto,
+sbattendo e strisciando i piedi per nettare le suole dalla ghiaia.
+
+--Ma tu, scusa,--gli domandò il Vharè infastidito,--ti presenti alle
+signore... in questa _toilette?_...
+
+--Sicuro!... O bene che mi prendano così o che non mi prendano!--Bella
+bestia, non è vero? Se non accade qualche disgrazia, quello si farà un
+cavallo famoso, e bisognerà che tu corra il ben di Dio, cane d'un
+marchese, prima di trovarne un altro eguale!... Sai chi mi ricorda
+quel puledro? Un morello che aveva tuo padre: lo comperò, ci sono
+entrato anch'io nell'affare, lo comperò da un aiutante di Radetzky, e
+lo ha poi venduto, con cinquecento svanziche di regalo sul prezzo di
+costo, allo zio dei Lastafarda, il signor Nicola,--sai!--quello che
+stava a Sant'Antonio e che mangiava i gatti in salsa, per far
+economia.
+
+Discorrendo, avevano fatto la scalone. L'anticamera era deserta; altro
+indizio, codesto, che fece rimaledire a Giacomo l'incontro di
+Toscolano. Attraversarono l'appartamento e furono incontrati da Lalla
+che usciva dal salottino. Essa si mostrò meravigliata che non ci fosse
+nessuno in anticamera, e intanto, non poteva a meno di sorridere;
+indovinava, dalla faccia stralunata del Vharè, com'egli dovesse
+trovarsi male per quell'incontro così inopportuno.
+
+Lalla rientrò nel salottino; i due la seguirono. Si parlò del più e
+del meno, di Giorgio ch'era andato in campagna, del puledro storno e
+della festa del Prefetto. Il Toscolano si vantava di non averci messo
+piede, quantunque avesse ricevuto l'invito.--Questo signore aveva
+ballato da tutti i governatori austriaci succedutisi a Borghignano, ma
+di Prefetti di _sinistra_ non ne voleva sapere, perchè tutti i
+_sinistri_, diceva lui, erano nemici mascherati dell'Italia e della
+Monarchia.--Giacomo, su le prime, se la cavava con bastante
+disinvoltura, tanto per mostrare a Lalla che aveva spirito e che
+sapeva far buon viso alla disdetta, ma poi, rodendosi dentro perchè
+quell'altro non dava segno di voler andar via, a poco a poco diventò
+taciturno e imbronciato.
+
+--Vieni o rimani?--gli domandò alla fine il Toscolano, dopo un momento
+di silenzio.
+
+--Rimarrei, se la contessa lo permette.
+
+--Io... bisogna che me ne vada!--e così dicendo il Toscolano cacciò le
+mani in tasca e si sdraiò ancora più comodamente nella poltrona. Lalla
+si godeva assai vedendo quell'altro che pareva sulle spine, in fondo
+al cuor suo, provava una certa inquietudine, un timore vago,
+indefinibile... insomma, aveva un gran piacere... a non restar sola
+col Vharè.
+
+Il Toscolano domandò delle signore meglio vestite della festa, e
+Lalla, con molto brio descrisse l'abbigliamento dell'avvocatessa,
+mentre l'altro sobbalzava e lacrimava a forza di ridere. Poi il
+Toscolano tornò a guardare l'oriuolo, e accavallando una gamba
+sull'altra, e battendo il tempo col tacco, si pose a cantarellare
+sull'aria dei cospiratori nella _Madama Angot_:
+
+--Bisogna che me ne vada! Bisogna che me ne vada!--... E non si
+moveva.
+
+Giacomo, tuttavia, non aveva perduta ogni speranza: da un momento
+all'altro quell'importuno se ne sarebbe andato, ed ogni ritornello del
+Toscolano lo confortava... Ma, sul più bello, si sentì un rumore di
+passi, un fruscio di vesti, e questa volta, annunziata dal servitore,
+si fece avanti la Calandrà. Allora sì che il Toscolano battè subito in
+ritirata; ma rimaneva quell'altra, a guardare la piazza!...
+
+La generalessa domandò conto della Giulia: Lalla rispose che sua
+cugina aveva detto, ed era vero, di voler dormire fino all'ora del
+pranzo, perchè si sentiva stanca; allora si tornò da capo a discorrere
+della festa del Prefetto. Giacomo non ne poteva più, ma le sue pene
+erano ben lungi dalla fine. Poco dopo la generalessa, capitarono i due
+Lastafarda, che in quei giorni si affaccendavano in visite, perchè
+tutti e due avevano da sfoggiare un soprabito _ultima novità_; poi,
+andata via la generalessa, venne Gianni Rebaldi, colla zazzera
+impomatata, non più bionda, ma d'un rosso cupo, avvenimento che a
+Borghignano si spiegava raccontando d'una certa operazione di credito
+ch'egli aveva conchiusa di fresco e sulla quale, in conto di
+altrettanta valuta, avea dovuto accettare i fondi di bottega di un
+profumiere fallito. Qualche cosa di vero in queste chiacchiere ci
+doveva essere, perchè il Rebaldi, infatti, sentiva di muschio, di
+verbena e di violetta lontano un miglio, e i suoi capelli cambiavano
+ogni giorno di colore.
+
+I Lastafarda se ne andarono presto: a Milano si usa di far visite
+corte; ma il Rebaldi rimase duro, fermo, al suo posto. Egli, dopo aver
+ripetute le spiritosaggini dette la sera innanzi, voleva che Lalla gli
+trovasse moglie e per un bel pezzo continuò a cantare e a descrivere
+la verginità del suo cuore, tanto che Giacomo, stizzito, gli buttò in
+faccia, un po' sgarbatamente, che a cinquant'anni, sonati, non si
+poteva più sposare che la propria governante. Il Rebaldi rimase
+imbronciato, ma non andò via, tanto più che, ad aumentare il ghiaccio
+fattosi d'intorno, capitò la Bertù, colla sua aria da ficcanaso, la
+quale si mostrò molto sostenuta col Vharè, affettando di chiamarlo
+sempre il _signor Vharè_, e niente marchese.
+
+Giacomo era arrivato al colmo dell'impazienza!... Aveva la testa
+intronata da tutti quei discorsi così vuoti, inconcludenti,
+interminabili; si dondolava sulla seggiola, strappava convulsamente la
+fodera del cappello e, cogli occhi levati, numerava ad uno ad uno i
+putti del soffitto, Lalla, invece, gaia e ridente, si godeva a
+lanciare sul Vharè certe occhiate maliziose, significantissime, che la
+rendevano ancora più attraente.
+
+Ad ogni costo egli avrebbe aspettato di restar solo! Almeno un bacio,
+ma glielo voleva dare!
+
+La Bertù e Gianni Rebaldi stavano finalmente combinando d'andar via
+insieme, in carrozza. Lui sarebbe disceso al club; lei ci doveva
+passar sui piedi, tornando a casa. Si alzarono, cominciarono i saluti,
+il Vharè era lì lì per spuntarla, quando,--chi è? chi non è?--si
+affaccia sull'uscio Pier Luigi da Castiglione, che arrivava in quel
+punto da Viareggio, senza avere scritto prima, perchè voleva fare
+un'improvvisata.
+
+L'arrivo di Pier Luigi non fu molto gradito alla duchessina: essa ebbe
+il presentimento che quell'uomo capitava apposta per farle del male.
+Tuttavia si mostrò lieta, e sonò, perchè avvertissero subito la
+Giulia.
+
+Il Vharè era proprio spacciato.
+
+--Sicuro; vengo da Viareggio... vengo. Ho per te--e si rivolse a
+Lalla--i saluti della Raimondi, della Rescalvi e della Vigofanti;
+sicuro. Sì sperava che saresti venuta a Viareggio, ma... Tò, tò, tò,
+guarda chi vedo! Il nostro caro marchese!... A Borghignano, voi?!...
+Ma, come mai?... Eh! Eh! Eh! _cherchez la femme, cherchez!_... Cercate
+la donna, cercate!
+
+Si strinsero la mano e si guardarono in viso, tutti e due.
+
+Il Vharè se ne andò presto con la Bertù e col Rebaldi. Egli sperava di
+sfuggire all'occhio maligno di Pier Luigi, ma aveva cominciato troppo
+tardi ad essere prudente; quella sua visita a Lalla, così prolungata,
+determinò e precipitò la catastrofe.
+
+Appena la Calandrà e la Bertù si trovarono insieme nella serata,
+quella domandò a questa chi ci aveva veduto dalla duchessina:--Gianni
+Rebaldi e il _signor_ Vharè--rispose l'anemica discendente dei
+Saint-Florin.
+
+--Come?... il Vharè era ancora da Lalla quando ci sei stata tu? Se ce
+l'ho trovato io pure!
+
+--Mah!--Questo _mah_ della Bertù esprimeva un sospetto e un lamento
+insieme.
+
+--Allora le fa la corte?
+
+--Pare...
+
+--Lalla, ci casca per inesperienza. Bisogna impedire che la cosa si
+faccia seria.
+
+--Certo, bisogna salvarla.
+
+--Bisogna salvarla!
+
+La stessa osservazione, la stessa maraviglia, i medesimi commenti, si
+erano fatti al club fra il Toscolano e il Rebaldi.
+
+A poco a poco, la notizia importante fu divulgata, smentita,
+confermata, e tutta Borghignano fu messa sossopra. Alcuni assicuravano
+che ormai al conte Della Valle non rimaneva più altro che _reprimere_,
+altri sostenevano, con pari calore, che c'era tutto il tempo per poter
+_prevenire_. Al club si notava la faccia del Vharè quando entrava,
+l'ora e la strada che prendeva quando ne usciva. In una farmacia,
+vicina al palazzo Della Valle, nascosti dietro le tendine verdi dei
+cristalli, c'erano sempre parecchi curiosi che spiavano il Vharè
+mentre si recava a far visita alla contessa Della Valle. Nel _caffè di
+Borghignano_, la mattina all'ora di colazione e la sera dopo il teatro
+si sospese, per il momento, di salvare la patria, volendo salvare
+invece il conte Della Valle, dal serio pericolo che correva. Pochi
+accusavano Lalla; i più la difendevano; tutti esaltavano i meriti di
+Giorgio, e condannavano, senza pietà, il marchese Vharè: quelle brave
+persone erano diventate, ad un tratto, altrettanti Catoni, altrettanti
+Collatini insieme e in solido! E non indietreggiavano neppure dinanzi
+a qualche grave incomodo.--Lalla e il Vharè non poteva mai uscir di
+casa senza avere, l'uno o l'altra, un bracco dilettante alle calcagna,
+il quale poi, secondo la direzione della pesta, correva a mettere la
+quiete o l'allarme in città.
+
+Il Lastafarda, numero due, girava attorno in cerca di notizie e di
+aneddoti che riferiva poi al Lastafarda numero uno, il quale, in tal
+modo, era riuscito a diventare piacevole alle signore. Gianni Rebaldi
+assicurava che a Bologna uno spiantato, roso dai debiti, non sarebbe
+stato ricevuto nella _buona società_, e il marchese di Toscolano, ora
+scommetteva la testa e ora la coda di _Adamastor_, sostenendo che il
+Vharè aveva fatto un buco nell'acqua. La Prefettessa difendeva Lalla a
+spada tratta; la Calandrà elogiava con molto calore il conte Della
+Valle, la Bertù faceva da pubblico ministero con requisitorie
+draconiane che condannavano tutti quanti!...
+
+Pier Luigi era il solo della famiglia che gli amici mettessero a parte
+di quello scandalo; uno scandalo che, a sentire lo stesso Pier Luigi,
+pareva scandalizzare anche lui!... Tutti lo consigliavano circa il da
+farsi: gli uni, trovavano necessario di aprire gli occhi al marito,
+altri, invece, di aprirli alla moglie. La Bertù voleva che Pier Luigi
+ne parlasse subito al duca Prospero, la Calandrà alla duchessa Maria,
+ma la Prefettessa suggeriva di star a vedere come si mettevano le
+cose.
+
+--Mio fratello,--esclamava smaniando il giovane Lastafarda,--ha detto
+stamattina che s'egli fosse nel conte Pier Luigi, se la prenderebbe
+col Vharè, soltanto col Vharè, tagliando i nodi alla militare, con una
+buona sciabolata!
+
+Ben presto anche la contessa Della Valle e l'amico suo si accorsero
+del nuovo ambiente che si andava loro formando intorno. Nel palchetto,
+in teatro, erano lasciati soli, quasi sempre: in casa, appena arrivava
+Giacomo, le altre visite si dileguavano subito. Poi, le allusioni
+degli amici e delle amiche, le mezze parole, i sorrisi a freddo, i
+musi lunghi della Bertù, l'aria diplomatica della Prefettessa, e le
+effusioni della Calandrà, la quale, se dietro le spalle non
+risparmiava la Della Valle, a tu per tu con lei, faceva l'impossibile
+per entrarle in amicizia, per ottenere le sue confidenze. Inoltre
+l'austerità, gli scrupoli, l'_onore della famiglia_, roba nuova di
+zecca, colla quale Pier Luigi rimpinzava ogni sua cicalata, e
+finalmente qualche parolina, qualche scherzo della Giulia, tutto ciò
+non lasciava dubbio: il loro segreto incominciava ad essere il segreto
+di Pulcinella! Il Vharè ne fu seccato; Lalla spaventata, e si
+consolava pensando che era ancora--a tempo--di ritirarsi, che, ancora,
+non aveva fatto--niente di male.
+
+La prima, che parlò a Lalla del Vharè, fu sua madre. A Maria nessuno
+avea osato dire una sola parola, ma lei stessa, per suo conto, aveva
+finito col notare la grande assiduità del marchese. Allora mostrò con
+lui un contegno così freddo ch'egli, per forza, dovette accorgersene.
+Due o tre volte di seguito, gli fece dire, senza una parola di scusa,
+che non lo poteva ricevere.--Giacomo cessò dal presentarsi in casa
+d'Eleda; ma, naturalmente, Maria si avvide presto, che allontanandolo
+da sè, non era riuscita ad allontanarlo anche da sua figlia.
+
+Lalla, dapprima, ascoltò le rimostranze della mamma un po' inquieta e
+cogli occhi bassi: temeva avesse capito, scoperto qualcosa. Ma poi,
+quando fu ben sicura che la mamma era lontana da qualunque sospetto,
+allora si ribellò contro una morale troppo rigida, troppo austera.
+Quella sorveglianza la inquietava e la infastidiva:--alla fine era
+donna, e delle sue azioni non doveva render conto a nessun altro che a
+suo marito!...
+
+--So bene, cara mamma; non ricevendo alcuno, chiudendosi in casa, come
+fai tu, è certo: non si corre nemmeno il rischio di prendersi un
+raffreddore; ma, a me pare, scusa, sai, a me pare sia anche lecito...
+si possa anche tenersi qualche amica, qualche amico d'intorno. Dovrei
+offendermi perchè il marchese preferisce la mia compagnia, alla
+compagnia della Bertù, che non sa parlar d'altro che di abbigliamenti
+e d'araldica? o a quella della Calandrà, che discorre soltanto di
+_affari di servizio?_... In quanto a me poi, lo confesso, fra il puzzo
+di scuderia del Toscolano e le spiritosaggini del Rebaldi, preferisco
+il Vharè, che ha spirito e che è molto per bene!--Lalla si era fatta
+un po' ardita, perchè punta sul vivo, e perchè sentiva, in fondo, che
+la mamma aveva ragione.
+
+--Il Toscolano e il Rebaldi sono persone... indifferenti e senza
+conseguenze!
+
+--E tu, mamma, credi il Vharè... pericoloso?
+
+--Non gode certo una buona opinione--rispose ingenuamente la duchessa,
+che non aveva notata l'ironia birichina della figliuola.
+
+--Oh, sai!... Ci vorrebbe altro!... Preoccuparsi di tutte le
+chiacchiere!
+
+--Una donna deve preoccuparsi moltissimo di tutto ciò che può dire la
+gente quando le sta veramente a cuore non soltanto il proprio onore,
+ma anche l'onore di suo marito.
+
+Lalla non sapeva più che rispondere, e tormentava nervosamente le
+stecche del suo ventaglio; Maria, temendo di essere stata un po' dura,
+si avvicinò a Lalla e, dopo averla abbracciata, mentre con una mano le
+accarezzava i bei capelli, le domandò con un'espressione piena di
+dolcezza:
+
+--Senti, carina mia, tu non ci tieni molto alle visite del Vharè?...
+
+--No.
+
+--Ebbene, in tal caso, puoi fare un piccolo sacrificio alla tua mamma:
+quel Vharè, mandalo a spasso! Sarà un capriccio, ma che vuoi!... si
+può accontentare la mamma anche in un suo capriccio. Quando eri bimba
+io ne ho appagati tanti de' tuoi!--e Maria le sorrise teneramente.
+
+--Ma... Come si può fare?... Metterlo alla porta? Egli non me ne ha
+dato nessun motivo.--Lalla capiva che non doveva ostinarsi, che doveva
+cedere, o almeno fingere di cedere, per non compromettersi.
+
+--Fa, come ho fatto io. Veniva da me con troppa frequenza e la cosa
+non mi accomodava perchè veniva sempre quando c'eri anche tu; ebbene,
+ho dato ordine che gli dicessero alla porta, per due o tre volte, che
+non ero in casa... e non è più venuto. Se così ti par troppo, gli puoi
+far dire che hai fissato di non ricever più fino al tuo ritorno dalla
+campagna. Tanto, tra un mese, andiamo via tutti.
+
+--Buona ragione... per anticipare la noia d'un mese!
+
+--Ma santo Dio!... Si direbbe, a sentirti parlare, che non sei
+innamorata di tuo marito!
+
+--Innamoratissima, mamma cara, ma non l'ho sposato per morir d'amore!
+
+--Come rispondi a sproposito, certe volte!... Dovresti sentirti
+orgogliosa di tuo marito...
+
+--Lo sono tanto, ma...
+
+--Dovresti essere felice solamente per lui e con lui, non dovresti
+domandare, non cercar più nulla, non pensare più ad altro, dovresti
+sentirti gelosa contro tutto ciò che potesse togliertelo per un'ora
+soltanto, che...
+
+--Oh! oh! quale entusiasmo, mammina cara!
+
+Maria tacque d'improvviso, arrossendo.
+
+--Eppure--continuò Lalla,--che vuoi?... Non mi pare tu abbia sempre
+riscontrato in Giorgio le virtù più sublimi.
+
+--Non capisco!...
+
+--Volevo dire che... non sono senza memoria. Mi ricordo quando eravamo
+fidanzati. Tu non eri, certo, la più contenta, di noi tre. Mi ricordo
+che ti mostravi pochissimo espansiva; e una volta, che io ho
+desiderato ch'egli ti abbracciasse, tu, quasi, volevi buttarti giù
+dalla carrozza.
+
+Maria senti stringersi il cuore e non potè trattenere le lacrime, e
+allora fu Lalla, che l'abbracciò, che cercò di consolarla, che le
+promise di fare sempre e in tutto ciò che la mamma le avrebbe
+consigliato. Non le conveniva disgustarla e temeva, persuasa com'era
+della poca simpatia di sua madre pel conte Della Valle, di aver fatto
+male mostrando di averci badato.
+
+Lalla e il Vharè si trovarono insieme poco dopo e fu convenuto, fra di
+loro, ch'egli diraderebbe le visite; anche Giacomo capiva bene che,
+per il momento, bisognava usare molta prudenza. Si sarebbero
+incontrati qualche volta, si sarebbero veduti la sera al teatro, o al
+caffè... Ma fra un paio di mesi, si troverebbero liberamente a Roma...
+A Roma dove Lalla doveva ritornare con suo marito, per la riapertura
+della Camera. Quanta felicità allora!... Sì; bisognava essere prudenti
+per non arrischiare di perderla.
+
+Giacomo, intanto, voleva almeno approfittare dell'occasione; voleva
+indurla a scrivergli direttamente; ma non ci fu verso. Lalla aveva
+paura; era troppo tenuta d'occhio; potevano sorprenderla da un momento
+all'altro. No, no, non avrebbe mai avuto il coraggio di mettere lei,
+colle sue proprie mani, una lettera in buca!... Da che aveva imparato
+a scrivere, consegnava le lettere al servitore, il quale le rimetteva,
+colle altre della casa, al maggiordomo, e il maggiordomo, due volte al
+giorno, le portava alla posta. Pensandoci solamente di doversi fermare
+vicino alla cassetta per gettarvi dentro una lettera, si sentiva
+diventar rossa dalla vergogna. Le pareva che tutti dovessero guardarla
+e ghignare, dicendo fra di loro:--quella lì, manda una lettera
+all'amante!--Insomma, la ripugnanza era più forte di lei; no, no; era
+impossibile!...
+
+--Questo... come il resto... tutto prova che non mi vuoi
+bene;--rispondeva il Vharè secco secco. Lalla cercava di persuaderlo
+del contrario, ed egli a lungo andare non aveva più il coraggio
+d'insistere, sebbene sentisse che quella donnina non era ancor sua,
+che non la teneva ancora ben stretta fra le sue mani e che, anzi, da
+un momento all'altro gli poteva sfuggire.
+
+Si combinò uno scambio di libri per l'indomani, e fissarono
+d'incontrarsi il venerdì prossimo, mentre lei sarebbe andata a piedi
+dalla Prefettessa.
+
+--Venerdì?... Brutto giorno!--pensava Lalla che era superstiziosa; ma
+poi dovette cedere, perchè sabato era troppo tardi per Giacomo, e
+giovedì troppo presto per lei.
+
+Ma intanto il temporale si addensava sul loro capo. Pier Luigi ne
+sapeva già abbastanza e gli premeva di vendicarsi in qualche modo di
+Lalla, e di mettere il bastone fra le ruote a quel marchese
+conquistatore. Certo, egli, adesso, aveva il diavolo dalla sua, e se
+l'intenzione era cattiva, gli effetti erano quelli di un'opera santa.
+Pier Luigi, faceva il bene per disperazione, per non aver potuto fare
+il male; ma, ad ogni modo, egli restava sempre dalla parte della
+morale e delle... istituzioni.
+
+Dopo averci riflettuto lungamente, trovò che il meglio da farsi era di
+tenerne parola, come già gli aveva consigliato la Bertù, a Prospero
+Anatolio, e gliene parlò in fatti, avendo cura di protestare che
+riteneva la duchessina pienamente innocente e che soltanto agli occhi
+del mondo avrebbe potuto correre un serio pericolo.--E bisognava
+soffocare le chiacchiere subito subito, ipso facto, perchè, se la
+virtù della donna--diceva il conte da Castiglione--può parer di
+cristallo ed essere invece di diamante; l'onore dell'uomo, è sempre di
+vetro, è sempre, anche quando lo si crederebbe d'acciaio; il che vuol
+dire che è fragilissimo; vuol dire.
+
+Il duca Prospero lo ringraziò colle lacrime agli occhi, premendosi,
+sul cuore, le due mani di Pier Luigi.
+
+--Grazie, grazie; non dico altro. È un tratto... d'amico vero, di
+parente affezionato!--E il duca, volle abbracciarlo, spinto da uno
+slancio di tenerezza e di riconoscenza.--Ma, in questo caso, più
+dell'autorità del padre deve agire, deve imporsi la prudente
+oculatezza del marito. Sapete, caro Pier Luigi?... Io non potrei altro
+che consigliare, e i consigli, entrano da un orecchio, per uscire da
+quell'altro!...
+
+--Se ne fa l'abitudine... se ne fa.
+
+--Bravo! Precisamente!... Giorgio, invece, è un altro paio di maniche.
+È il marito, è l'autorità costituita... Mi spiego?
+
+--Parlatene voi stesso, a Giorgio.
+
+--No, no, no, ottimo amico; non mi pare. La cosa, per sè stessa
+delicatissima, si farebbe subito troppo grave, per il mio medesimo
+intervento. Capite, Pier-Luigi?... Fra suocero e genero, fra la
+_destra_, come sarebbe a dire, e la _sinistra_--e Prospero lasciò
+scappare una risatina maliziosetta---si fa sempre una politica
+d'opposizione. Sapete qual'è il miglior partito?... Di questo dolor di
+testa incaricatevene voi!... Voi, che non solo siete lo zio, ma
+l'amico dilettissimo del nostro Giorgio. Egli vi ama, vi stima e vi
+professa tutta quella considerazione che...
+
+--Non facciamo complimenti, non facciamo...
+
+--No, no; lasciatemi dire--che giustamente, giustissimamente vi è
+dovuta. Dunque?... Siamo intesi?
+
+Il conte da Castiglione si fece pregare, ma poi, in fine, disse di sì:
+tuttavia prima di parlare con Giorgio, ben conoscendo il predominio di
+Lalla, volle aver tanto in mano da non poter essere smentito. Allora
+si pose a far la posta, non perdendo più d'occhio la cara nipotina, e
+quel venerdì, appunto, nel quale Lalla e Giacomo dovevano vedersi per
+andare dalla Prefettessa, egli le tenne dietro appena uscì di casa, la
+vide incontrarsi col Vharè, salutarsi, fermarsi e poi, bel bello
+continuar la strada... insieme.
+
+Pier Luigi affrettò il passo, li raggiunse e, oltrepassandoli, salutò
+la nipote e il marchese con una grande scappellata, un grande inchino
+e un cordialissimo sorriso.
+
+I due rimasero colpiti, spaventati e si lasciarono subito: Lalla, col
+solito espediente dei libri, avrebbe fatto sapere a Giacomo se mai
+l'incontro di quel--iettatore--avesse portato disgrazia; se invece non
+vedeva libri, egli sarebbe andato la domenica prossima, alle quattro,
+ora diplomatica, a farle visita.
+
+La Della Valle si fermò un minuto solo dalla Prefettessa; dopo, corse
+a casa inquietissima, con mille timori nell'animo. Essa temeva la
+linguaccia e l'odio di Pier Luigi! Era sicurissima che quel vecchio
+esoso non si lascerebbe sfuggire una così buona occasione per
+vendicarsi.
+
+Appena a casa si spogliò del cappellino, della mantellina, poi si
+accomodò nel cantuccio del suo salotto, tranquillissima in apparenza,
+e prese a sfogliare una rivista, aspettando che Giorgio andasse a
+cercarla. Ma non leggeva; pensava al suo metodo di difesa.--Aveva ben
+ragione quando temeva che il venerdì le sarebbe stato fatale!... E...
+Giorgio, crederebbe più a lei, o a Pier Luigi?...
+
+In quelle ore--eterne--non pensò che al pericolo dal quale era
+minacciata la sua pace e il suo avvenire. Se pensava al Vharè, era
+soltanto per confortarsi di...--non aver rimorsi--e, al caso, di
+poterlo anche giurare!
+
+Del resto s'inquietava a torto; nessuno, nemmeno Pier Luigi, e suo
+marito meno ancora degli altri, voleva mettere in dubbio la sua
+innocenza.
+
+Pier Luigi, uscendo dal club con Giorgio, lo prese a braccetto e gli
+disse appena, in via di discorso, che nella sua qualità di stretto
+parente si trovava in obbligo di consigliarlo a impedire l'assiduità
+del Vharè presso sua moglie, perchè il mondo l'aveva notata; e
+soprattutto, doveva vietare a Lalla di lasciarsi accompagnare per via
+da quel pessimo soggetto.--La moglie di Cesare--concluse Pier
+Luigi--non deve essere nemmeno sospettata, non deve essere!
+
+Giorgio non pronunziò una parola; ma fu preso da un impeto d'ira
+contro la leggerezza di Lalla...--poteva far supporre a qualche
+imbecille, anche ciò che non era!...--E si avviò difilato a casa,
+risoluto, questa volta, a parlar chiaro e ad imporre la propria
+volontà.
+
+Lalla lo sentì subito, al passo che risonava lungo l'appartamento:
+c'erano molte sale da attraversare, e le pareva ch'egli non arrivasse
+mai; lo affrettava quell'istante e tuttavia avrebbe voluto
+allontanarlo all'infinito. Appena Giorgio si presentò sulla porta,
+Lalla capì che lo zio non aveva perduto tempo: Giorgio era pallido,
+col volto contratto.--In quel momento, se il Vharè avesse potuto
+guardare nel cuore della sua amica, non vi avrebbe trovato nemmeno più
+l'ombra di un po' d'amore: l'amore era tutto sparito; non c'era dentro
+altro che una gran paura!
+
+Giorgio le parlò brevemente, duramente. Lalla rispose balbettando, poi
+scoppiò in lagrime, giurando e spergiurando la propria innocenza.
+
+--Ah, viva Dio, credo bene!--rispose l'altro, sempre più adirato.--Non
+sarei qui da te, se ne potessi dubitare!--A Lalla si allargò il cuore,
+ma continuò a gemere e a piangere.--Era stato lui, il marchese, a
+fermarla... per caso... perchè aveva da farle i saluti del commendator
+Pasoletti...; poi, il Vharè, sentendo che lei andava dalla
+Prefettessa, le offrì di accompagnarla... le seccava... le seccava
+molto... ma non poteva mandarlo via!
+
+--E questo è avvenuto, perchè?... Perchè gli hai data troppa
+confidenza! perchè lo hai ammesso, quasi, nella tua intimità, e io non
+volevo, te l'ho detto cento volte, non una, cento volte che non lo
+volevo fra i piedi!... Intanto si mormora, capisci? ed io, ridicolo,
+non lo voglio essere, e non lo voglio nemmeno parere!
+
+--Dimmi tu... tutto quello che vorrai... lo farò, lo farò senza
+esitare... ti prometto... ti giuro... tutto tutto. Nino mio!
+
+--Domani... andremo in campagna, e.... ricordati bene: non devi dirlo
+a nessuno.
+
+--E a chi lo dovrei dire!--esclamò Lalla alzando gli occhi bellissimi,
+ancora scintillanti di lacrime.
+
+Ma quando Giorgio uscì, essa respirò sorridendo: l'uragano era
+passato. Ci avrebbe pensato lei, a far ritornare il bel tempo.
+
+Poco dopo, venne sua madre a trovarla: Lalla le raccontò la scena,
+gettandole le braccia al collo e singhiozzando. Maria l'accarezzò e la
+consolò, pur facendole capire, delicatamente, come sarebbe stato assai
+meglio se avesse badato subito a' suoi consigli; e dopo non la lasciò
+più, in tutta la giornata.
+
+Il Della Valle, dinanzi alla pronta ubbidienza e al dolore di Lalla,
+si era calmato pienamente. Egli temeva, anzi, di essere stato troppo
+severo; e accompagnando Maria, quando se ne andò, fino alla carrozza,
+se ne scusò anzi con lei, ringraziandola del suo affetto, baciandole e
+ribaciandole la mano, con tenerezza affettuosa.
+
+Si era combinato, che i Della Valle sarebbero andati in campagna
+subito, il giorno dopo, e che Maria e il Duca li avrebbero raggiunti
+nella settimana. Appunto, per essere tutti uniti, anche gli sposi
+andavano a Santo Fiore: questi, per altro, nel Villino che Giorgio
+Della Valle aveva comperato dal Vharè.
+
+Ma quella sera la duchessina, già spogliata e inginocchiata, in
+camiciuola, accanto al letto, non finiva mai di dire le sue orazioni.
+Giorgio, coricato, leggeva serio la gazzetta; ma stava attento a Lalla
+che non si moveva, e però, ad un certo punto, si accorse che
+piangeva... che singhiozzava.
+
+--Animo, Lalla--le disse allora con dolcezza;--non c'è ragione di
+piangere. Io non sono in collera con te, lo sai bene.
+
+Lalla baciò le sue madonnine, si asciugò gli occhi, poi in fretta,
+saltò nel letto, ma tenendosi affatto sulla sponda, dalla sua parte,
+il più lontano possibile dal marito, e senza guardarlo, senza dire una
+parola.
+
+Giorgio buttò via il giornale, e si tirò lui più vicino, ma Lalla
+continuò a non guardarlo, rimanendo immobile cogli occhi spalancati.
+
+--Animo... via, non voglio vederti a piangere, mi fa pena;--e si piegò
+per darle un bacio, ma Lalla gli puntò contro il petto le sue braccia
+tese, così fortemente, che sembravano di ferro.
+
+--No,--gli disse,--non mi devi più baciare, dal momento che non mi
+vuoi più bene.
+
+--Ma no, cara! Ti voglio tanto tanto bene, ed è per questo che...
+
+--Oh, se tu mi amassi davvero, mi stimeresti anche, e non avresti
+creduto subito alle bugie di un cattivo; perchè c'è stato un cattivo
+che ha voluto metter male fra di noi.
+
+--Ascolta, bambina mia...
+
+--No... _tua_, no, più!--Giorgio a questa minaccia, tentò di prenderle
+una mano, ma Lalla non volle saperne.--No!... no!... Io ti ho sempre
+raccontato tutto, fin le sciocchezze che mi dicevano per farmi la
+corte, e tu hai potuto credere, non so come, che io potessi mentire!
+
+--No, non l'ho mai creduto.
+
+--Se vuoi domandarlo alla mamma, essa ti potrà dire che, non più tardi
+dell'altro giorno, mi ero consigliata con lei appunto per trovar modo,
+senza parere, di far diminuire al marchese le sue visite. E ciò, sai,
+non perchè egli me ne avesse dato motivo, ma per togliere ogni
+pretesto alla malignità di certa _gente_.
+
+--Sì, cara, ti credo, ti credo; ma non devi pensare che io non ti
+voglia più bene.
+
+--Oh, pur troppo, la scena d'oggi non potrò dimenticarla per un pezzo!
+Dio mio!... non ti avrei mai creduto così!...
+
+--Via, Lalla... sii buona... perdonami.
+
+--È impossibile.
+
+--Te ne prego... ti supplico!...
+
+--È impossibile...--No, sai: vado sola... in un'altra camera!
+
+--Ti amo!... ti amo tanto!
+
+--Adesso, mi ami... ma oggi, no; oggi non mi volevi più bene!
+
+E... e non ci fu verso. Giorgio dovette rassegnarsi e cominciò a
+credere di essere proprio lui dalla parte del torto.
+
+Il giorno dopo Giacomo di Vharè chiese due o tre volte al suo vecchio
+servitore se erano stati mandati dei libri: nulla; non era arrivato
+nulla. Nella mattina della domenica (la domenica dell'appuntamento)
+nemmeno; alle tre tornò a casa: poteva esser capitato qualche avviso,
+ancora all'ultimo momento...--non c'era niente! Allora, ormai sicuro
+che l'incontro del venerdì non aveva avuto cattive conseguenze, si
+avviò tranquillamente a casa Della Valle.
+
+--C'è la contessa?--domandò al portinaio; ed era tanto sicuro di
+trovarla in casa, che si avviò diritto verso la scala, senza aspettare
+la risposta.
+
+Ma invece il portinaio gli corse dietro gridando:
+
+--Nossignore! Nossignore! non c'è nessuno!
+
+--Come?... Non è in casa la contessa?
+
+--Non c'è nessuno.--I padroni sono andati in campagna, a Santo Fiore.
+
+--Per tutto il giorno?...
+
+--Per due o tre mesi: non si sa quando ritorneranno. Il Vharè guardò
+fisso il portinaio e gli sembrò di scorgere sotto una cera umile e
+rispettosa un sorrisetto maligno.
+
+--Va bene.--Giacomo prese dal portafoglio un biglietto da visita, lo
+piegò ad uno degli angoli e se ne andò con aria indifferente, senza
+dir altro. Ma, invece, egli era assai turbato, assai inquieto e
+addolorato. La notizia di quella partenza lo aveva messo tutto
+sossopra. Era accaduto certo qualche cosa di grave; Lalla, chissà, non
+avea nemmeno avuto il tempo di avvertirlo!
+
+--Povera Lalla!... Povera Lalla!
+
+Pensò di seguirla, di correre da lei, nascondendosi in qualche casetta
+dei dintorni; ma era un agire da pazzo e non da uomo: l'avrebbe
+perduta interamente, senza scopo; e vi rinunciò. Egli era sicuro che
+appena Lalla potesse farlo, gli avrebbe subito scritto, informandolo
+di tutto. Ma, invece, passarono due, tre, quattro giorni... e nessuna
+lettera, nessun avviso... niente. Aspettò ancora, sempre colla
+speranza, colla febbre: aspettò un'altra settimana... niente, niente.
+Allora cominciò a calmarsi e a ragionare.
+
+--Com'è possibile che in tanto tempo, non abbia mai trovato il modo di
+potermi scrivere, almeno una parola?... Un servitore, un contadino,
+una persona qualunque si trova facilmente, e nei casi disperati si
+manda al diavolo anche la prudenza!
+
+Aspettò ancora un altro poco, finchè un giorno vide, sul Corso,
+Giorgio Della Valle, proprio lui,--quel cane!--che andava per le
+botteghe a fare acquisti.
+
+Giacomo pensò subito di avvicinarlo e di fermarlo: così almeno sarebbe
+uscito dall'incertezza.
+
+Giorgio era un carattere troppo franco e sincero, per saper fingere,
+per saper simulare.
+
+Il Vharè attraversò la strada col cuore sospeso, ma con piglio
+risoluto.
+
+--Buon giorno, conte!
+
+--Oh, buon giorno, marchese.
+
+--Si possono aver notizie della contessa Della Valle?
+
+--Sta benissimo, grazie.
+
+--Vi pregherò di presentarle i miei omaggi.
+
+--Grazie, marchese!
+
+Giorgio era stato più amabile del solito col Vharè, e per poco non lo
+invitava a Santo Fiore!... Per Dio, il conte Della Valle, certo non
+aveva l'aria di far morire sua moglie, o di tenerla relegata nel fondo
+di una torre come un tiranno del Medio Evo!... Dunque? Che cosa
+pensare? Qualche cosa era accaduto, ad ogni modo, ma nulla di serio,
+nulla di grave. Dunque?... Era Lalla la leggera, la civetta, la
+perfida!... Era lei che si era messa a scappare alla prima
+scaramuccia!... Sicuro... Lalla non amava, non sapeva amare!...
+Innanzi al primo pericolo, il suo amore, così pieno di giuramenti e di
+promesse, svaniva a un tratto e tutto dimenticava, anche quell'uomo
+che soffriva per lei e che con una parola, con una sola parola ella
+avrebbe potuto illudere e consolare. No, non aveva cuore, come non
+aveva sangue: egli ne aveva sempre dubitato; adesso ne era sicuro.
+
+Una sera, poco tempo dopo, egli seppe a teatro, dalla Calandrà, che la
+contessa Della Valle si divertiva in campagna, ch'era allegrissima,
+che vedeva molta gente e che spesso facevano gite a cavallo e
+combinavano cacce alla volpe, numerosissime. La Calandrà, non potendo
+riuscire ad ottenere le confidenze di Lalla, voleva tentare di avere
+quelle del marchese, e perciò gli parlò lungamente, con aria di
+mistero, della duchessina, promettendo a Giacomo che gli avrebbe fatto
+sapere quando sarebbe ritornata a Santo Fiore.
+
+--Grazie, molte grazie!...--rispose il Vharè, senza mostrare di aver
+capita la generosa offerta della Calandrà.--La pregherò soltanto di
+ricordarmi particolarmente ai d'Eleda e ai Della Valle.
+
+Quando il Vharè ritornò a casa e si chiuse nella sua camera, gli
+pareva di soffocare; aveva la gola secca e il cuore gonfio. Cominciò
+per svestirsi, ma poi d'un tratto, si buttò sopra una poltrona, ch'era
+a' piedi del letto, piangendo come un ragazzo.
+
+Ma con quelle poche lacrime sgorgò dal suo cuore tutto quanto vi era
+di gentile e di nobile; con quelle poche lacrime si consumò tutto il
+suo dolore, tutto il suo amore... ed egli non sentì più altro per la
+duchessina che dispetto e disprezzo.
+
+--Sì,--borbottava,--ne convengo! mi hai giocato bene!... Sei stata più
+furba di me, e sei la sola che può vantarsi di avermi ingannato!... Ma
+chi avrebbe indovinata la tua perfidia sotto quell'apparenza timida e
+pudibonda? Ma... chi sa?... ride bene chi ride l'ultimo. Chi sa?...
+chi sa?...
+
+A questo punto il marchese Giacomo di Vharè, che aveva finito di
+svestirsi, si cacciò nel letto, e poco dopo si addormentò
+profondamente.
+
+
+
+
+XXV.
+
+
+A Santo Fiore, in questo frattempo, era successo un fatto molto
+importante: nientemeno che la signora Veronica e la bella Ottavia...
+erano rimaste incinte tutte e due, con grande contentezza e meraviglia
+del signor Domenico e del signor Niso, ai quali le rispettive consorti
+non avevano mai concesso un tanto onore.
+
+Il nuovo segretario comunale, succeduto al povero Frascolini, morto da
+qualche mese, un giovinottino della città, tisicuzzo, giallo, biondo e
+un po' gobbetto, ma ricco di cuore e d'un _pince-nez_, era riuscito a
+rappattumarle fra di loro, tanto che adesso, tutt'e due, la Minerva e
+la Venere del paese, facevano disegni in comune, pei loro nascituri, e
+volevano essere chiamate zia, l'una e l'altra, dal rispettivo _bébé_
+dell'amica. Era un divertimento per tutto Santo Fiore quando la
+brigatella andava insieme e d'accordo per istrada, a fare la
+passeggiata igienica del dopo pranzo. Camminavano adagio adagio; ma il
+gobbetto rimaneva in mezzo, quasi nascosto dalle donne e
+dall'_Omnibus, gazzetta di Borghignano_ che egli teneva spiegata,
+leggendone ad alta voce l'appendice. La bella e maestosa Ottavia,
+dondolante, la pancia gravida che risaltava sotto un grembiule
+scarlatto, voleva far la bambina, la vergognosetta, e arrossiva,
+frignando, ad ogni scherzo che le veniva diretto. E a quelle
+allusioni, quando il signor Niso si trovava presente, arrossiva anche
+lui, per una contentezza fiera e modesta. La signora Veronica, invece,
+superba del suo stato, camminava colla testa alta, la faccia arcigna,
+lanciando certe occhiate che dardeggiavano e parevan dire a tutti
+quelli che incontrava:--Fate altrettanto, se ne siete capaci!...
+
+Ma, tuttavia, questo duplice e fortunato avvenimento, non era la sola
+novità importante di Santo Fiore: c'era ben altro!...
+
+Sandro Frascolini era ritornato al paese, appunto in que' giorni, per
+raccogliere l'eredità paterna (una decina all'incirca di mille lire);
+e intanto, non volendo perdere il suo tempo, si dava attorno tentando
+di fondare il _Circolo democratico degli Operai Agricoltori_ e cercava
+azionisti per un suo giornale politico di là da venire: L'Amico del
+Contadino. Il Frascolini, adesso, l'aveva a morte coi nobili e coi
+preti, ch'egli chiamava _sepolcri imbiancati_, poi prendeva spesso la
+sbornia, portava la cravatta rossa, il cappello alla _Lobbia_ e usciva
+sempre con un nodoso bastone.
+
+Egli aveva dovuto abbandonare il canto per la politica, dietro il
+consiglio di un classico pugno che aveva preso in un occhio, per amori
+e gelosie del dietro scena. Era però sempre un bel giovane, anche con
+un occhio solo; il vuoto lasciato da quell'altro, che se n'era ito, lo
+teneva nascosto con una benda di seta oscura. I crapuloni, gli oziosi
+e le birbe lo portavano in auge; ma aveva perduta la stima delle
+persone dabbene. Il signor Domenico, per esempio, il sindaco, gli
+aveva levato il saluto. Il medico e il veterinario lo schivavano, e il
+maresciallo dei carabinieri gli teneva gli occhi addosso. In quanto al
+signor Niso... Il signor Niso lo salutava sempre, ma poi se ne
+scusava, sospirando, colla moglie, che non voleva--vergogna!--e lo
+strapazzava per quella sua debolezza.
+
+Invece don Vincenzo soffriva una gran paura del Frascolini, e quando
+usciva dalla canonica, faceva sbirciare dal _nonzolo_ se lo scorgeva
+sulla piazza, e se c'era, sgattaiolava dalla porticina di dietro. Il
+Frascolini non lo insolentiva, e non lo minacciava: soltanto si levava
+il cappello, e inchinandosi profondamente gli gridava dietro ad alta
+voce:--Mi saluti la _signora_, reverendo!
+
+La Veronica e l'Ottavia incontravano spesso il Frascolini nelle loro
+passeggiate, ma era tal e quale come se non lo avessero mai
+conosciuto. Tiravano via diritto, la Veronica guardandolo fiera,
+minacciosa, a testa alta, la Ottavia abbassando gli occhi,
+pudicamente, e stirandosi il gonfio grembiule colle mani. Quando poi
+erano passate innanzi, si scambiavano un'occhiata di sopra al piccolo
+segretario, il quale, alla vista dell'ex tenore, parea volesse
+nascondersi tutto dentro la gazzetta. In quanto al Frascolini, egli
+non ci badava, nemmeno per riderne! Si sentiva salito troppo in alto
+per occuparsi delle signore di Santo Fiore!
+
+La duchessina, lo stesso primo giorno ch'era arrivata in villa, lo
+vide subito, fermo sulla piazza della Stazione; ma, sul momento, non
+lo aveva nemmeno riconosciuto. Gli fu indicato da miss Dill, la quale
+era andata incontro alla contessa Della Valle, componendosi sulle
+labbra una smorfia, un sorriso, col quale voleva esprimere tutto il
+suo giubilo; ma invece, in fondo al cuore, la miss era molto seccata
+pel ritorno della duchessina. Ormai ci avea preso troppo gusto a
+spadroneggiare a Santo Fiore e ad essere libera de' fatti suoi.
+
+A Lalla la vista del Frascolini non fece nessuna impressione; tant'e
+tanto, a lei non poteva far nulla di male!... La sua figura plebea,
+gli stessi ricordi dell'ultima scenata ch'egli le aveva fatta a
+Borghignano, tutti insomma i molti ricordi di quella scappatella
+sentimentale, s'erano via via dileguati dal suo animo, alla stessa
+guisa che i primi tepori d'un bel mattino d'autunno fanno dileguare
+dai cristalli della finestra i fantastici rabeschi, i fregi bizzarri
+che la nebbia e il freddo della notte vi avevano disegnati.
+
+D'altra parte il Frascolini, per qualche giorno, non si lasciò vedere
+dalla duchessina; egli invece si ubbriacava più spesso, e le sue
+sfuriate contro le _carogne aristocratiche_ si facevano più irose, più
+violente. Adesso aveva imparato a memoria lunghi brani dei _Misteri
+del Popolo_ di Eugenio Sue, e spesso ripeteva le profetiche invettive
+dei figli di Gioele, il _brenn_ della Tribù di Karnak, spacciandole
+come roba sua. Durante quelle sfuriate stringeva i pugni, si mordeva
+le dita, e schizzava foco dal suo occhio vivo, iniettato di sangue,
+con un'espressione di rancore, di odio, di ferocia, da non lasciare in
+lui nessuna traccia del buon Guglielmo (quello dei _Due Sergenti_) che
+tante lacrime aveva fatto spargere alle sensibili donnine di Santo
+Fiore. Ma, con tutto ciò, Sandro Frascolini non mostrava molto
+coraggio contro la _casta_ esecrata: tutt'altro!... bastava ch'egli
+udisse, mentre stava predicando in piazza, la sonagliera dei due
+_poney_ della contessa Della Valle, perchè fuggisse via, come un cane
+scottato!
+
+Un giorno, per altro, rimase preso, lì, su due piedi, quando meno se
+l'aspettava. La contessa usciva dal palazzo a braccio di Giorgio per
+andare a salutar don Gregorio, e Sandro la vide passare vicina, tanto
+vicina, da udire ancora una volta il timbro della sua voce, tanto
+vicina, da vederla ancora una volta nella sua personcina vaga,
+sottile, tutta bianca e odorosa come un fiore, con quegli occhioni
+grandi e modesti...
+
+Tutti s'inchinavano umili e riverenti; ella passava via leggera,
+tranquilla, simile alla visione di un sogno.
+
+E dire ch'egli l'aveva stretta fra le sue braccia quella creatura
+superba che sembrava una regina!... e dire ch'egli l'aveva baciata in
+bocca, ch'egli le aveva cacciate le mani nei capelli, ch'egli avea
+confusa la sua propria colla voluttà di quella creatura vereconda...
+che sembrava una madonna!...
+
+Quell'incontro di Lalla, inasprì la ferita sempre aperta. Sandro tentò
+di ubbriacarsi, prima col vino, poi co' liquori; ma non ci riuscì.
+Rimaneva freddo, cupo, coll'immagine di Lalla fissa dinanzi agli
+occhi. Imprecava contro di lei, la malediva, la copriva d'insulti, ma
+Lalla gli sorrideva cogli occhi languidi, la bocca umida, socchiusa,
+dalla quale usciva l'alito caldo e profumato, che gli risollevava nel
+sangue il ricordo dei fremiti lunghi e voluttuosi di quel suo
+corpicciuolo morbido di sensitiva. Sparuto e taciturno, viveva solo,
+lasciando in pace, per il momento, tutti i figli di Gioele, il _brenn_
+della Tribù di Karnak. Sfuggiva gli amici, i soci, i camerati, e mancò
+più di una volta alle sedute del _Circolo democratico degli Operai
+Agricoltori_.
+
+Lalla aveva l'abitudine di ritornare da Santo Fiore al Villino tutte
+le sere a piedi, dopo di aver preso il _perdono_ in chiesa, con miss
+Dill e con don Vincenzo. La strada, larga e dritta, era tutta chiusa
+da folte siepi di pruno selvatico, rese più fitte dagli ontani che vi
+si spesseggiavano. Solo ad una metà circa del cammino, venendo dal
+paese, le siepi erano aperte da due passaggi, l'uno di contro
+all'altro, che mettevano nei campi.
+
+Lungo quella strada non s'incontrava mai anima viva: una sera Lalla
+sentì camminare al di là delle siepe, ma non vi fe' caso. La sera
+dopo, invece, avvicinandosi dove si apriva il passaggio, appoggiato ad
+uno de' cancelli vide un uomo fermo, immobile, colle braccia
+incrociate sul petto. Lo indicò agli altri e lo riconobbero subito:
+era Sandro Frascolini, Si consultarono a bassa voce: tornare indietro
+non si poteva, dunque, per amore o per forza, bisognava tirare innanzi
+e passargli proprio sui piedi.
+
+Lalla aveva una gran paura, il cuore le batteva fortemente, e colla
+coda dell'occhio guardò se il Frascolini si levava il cappello, perchè
+gli avrebbe fatto anche lei, di ricambio, un salutino gentile, tanto
+per non irritarlo maggiormente. Ma il Frascolini non si mosse.
+
+A don Vincenzo tremavano le gambe, non fiatava. Il povero prete si
+faceva curvo, piccino, piccino, sperando, quasi, lui così grosso, di
+potersi nascondere dietro alla miss, che camminava impettita, dura
+come fosse di legno.
+
+Gli passarono davanti adagio adagio, poi a mano a mano, senza
+accorgersene, affrettarono il passo sempre di più, e quando furono in
+vista del Villino si può dire che andavano di corsa, tutti e tre
+stretti insieme, senza mai voltarsi, senza mai parlare, colle sottane
+svolazzanti, innalzando mentalmente una preghiera al buon Dio in tre
+lingue diverse: in italiano, in inglese e in latino. Giunti a casa, al
+sicuro, miss Dill bevette subito un bicchierino di _acqua di tutto
+cedro_, ed ordinò al credenziere di sturare una bottiglia per don
+Vincenzo. Lalla non prese nulla; passato il pericolo, era passata
+anche la paura, e scherzava e rideva raccontando a Giorgio quanto le
+era accaduto, e metteva in burletta don Vincenzo e l'istitutrice. Ma
+disse al marito che le altre sere sarebbe andata a Santo Fiore in
+carrozza e che lui l'avrebbe dovuta accompagnare. Giorgio ne fu ben
+contento, quantunque in pericolo, in tutto ciò, non vedesse altro che
+le spalle del Frascolini.
+
+Quando la duchessa Maria e il duca Prospero erano venuti in campagna,
+avevano condotto seco anche la Giulia che, in quegli ultimi giorni,
+aveva dovuto abbandonare i Della Valle per casa d'Eleda. Era stato
+Prospero Anatolio a consigliare ed a voler così, non trovando nè
+conveniente, nè divertente per la ragazza, quel dover correre dietro a
+far da comodino fra marito e moglie. Pier Luigi, senz'altro, aveva
+approvato ed accettato il cambiamento, ed era partito per
+Varese.--Sarebbe poi ritornato a Santo Fiore, sarebbe, a riprendere la
+pupilla, in ottobre, dopo le corse, dopo.
+
+Le due famiglie, unite e d'accordo, vivevano sempre insieme. I Della
+Valle andavano a pranzo--dalla mamma--quasi ogni giorno e dopo,
+accompagnati dai d'Eleda, a piedi, avendo i medici consigliato alla
+duchessa qualche breve passeggiata, ritornavano al villino, dove
+passavano la sera giocando e facendo un po' di musica.
+
+In quelle piccole gite, Lalla dava il braccio a miss Dill. Fra la
+vecchia istitutrice e la contessa Della Valle era nata di fresco una
+grande intrinsichezza: la mattina andavano insieme alla messa di don
+Vincenzo (don Vincenzo la diceva apposta un po' più tardi) e insieme
+combinavano molte altre divozioni. Miss Dill, aveva sempre qualche
+notizia, qualche pettegolezzo da riferire in segreto e fu lei che fece
+prendere una sgridata solenne alla Nena, raccontando alla contessa di
+averla veduta col Frascolini, poco lungi dalla villa.
+
+Il duca Prospero, invece, dava il braccio alla Giulia e le confidava,
+sospirando, di essere un marito infelice: sua moglie, la _Madonna di
+neve_, non sapeva comprenderlo e tanto meno apprezzarlo. Maria e
+Giorgio venivano gli ultimi, un po' discosti dagli altri, perchè
+Maria, più debole, si stancava più presto.
+
+Dopo che Lalla aveva fatto capire alla mamma di essersi accorta della
+sua freddezza per Giorgio, Maria aveva creduto bene di mutare contegno
+e di mostrarsi col genero assai meno riservata. Ella temeva che quella
+bizzarra figliuola potesse sinistramente interpretare la rigidezza
+fino allora mantenuta ne' suoi rapporti col conte Della Valle. Ne
+parlò prima, in proposito e lungamente, con don Gregorio, e il buon
+prete pure la persuase che, ormai, essa non aveva più nulla da temere,
+che ormai, tutte le prove più aspre erano state superate e che però
+poteva, anzi doveva espandere in una nuova tenerezza, tutta quella
+grande passione che l'aveva colpita, senza riuscire ad abbatterla.
+
+--Non hai più nulla da temere... No... consolati... hai vinto!--diceva
+a Maria don Gregorio.--Per quanto possa essere grande la tua
+tenerezza, io ti conosco bene, tu lo amerai coll'affetto di una madre.
+
+Maria, a quelle parole, chinava il capo e sospirava.
+
+Sì, lo avrebbe amato come una madre; ma sentiva pure che nessun
+figliuolo al mondo sarebbe stato amato come Giorgio Della Valle!
+
+Un'altra voce più intima, segreta, consigliava a Maria quel mutamento:
+una voce le diceva, consolandola, che molto ancora non le rimaneva da
+vivere; e Maria non voleva... aveva diritto di non lasciare una
+memoria che non fosse cara, un rimpianto che non fosse duraturo. Non
+era tutto per lei?... La sua consolazione, la sua felicità, il premio
+suo che sospirava, che domandava a Dio, per le angosce sofferte?
+
+E in quelle indimenticabili passeggiate, era sempre Lalla il
+prediletto argomento d'ogni loro discorso. Giorgio confidava--alla
+mamma--tutto l'amore, tutta la passione che gli traboccava dall'anima
+e le confidava (a lei, _a lei sola_) premendole il braccio
+teneramente,--ch'egli sperava sempre... che il suo sogno dorato non
+era del tutto svanito... insomma... quella sua felicità così grande
+sarebbe stata compiuta soltanto da un bambino... un bambino della sua
+Lalla!...
+
+Maria, pallidissima, ma col volto irradiato da un sorriso mesto e
+soave, riusciva, forse lacerandolo, ad aprire il suo cuore a
+quell'eloquenza dolce e appassionata!... E mentre Giorgio, lietissima
+di riacquistare così la sua buona sorella, ma dolente di averla in
+quegli anni tanto sconosciuta da non rifuggire dinanzi a un sospetto
+mostruoso, esprimeva con calda espansione la stima profonda che le
+professava. Maria, che non voleva desiderare di più, innalzava
+sospirando gli occhi al cielo, ancora scintillanti di lacrime. E anche
+Maria faceva voti, anch'essa, la povera martire, perchè il desiderio
+di Giorgio fosse esaudito. Del resto, quel bimbo (e maschio,
+s'intende) era un po' il desiderio di tutta la famiglia; ma le
+speranze parevano diminuire con ogni giorno, anzi, con ogni mese che
+passava.
+
+Anche Lalla n'era contrariata, e non voleva farlo capire. Ci teneva ad
+essere invidiata anche nella sua perfetta felicità, e perciò ripeteva
+a tutt'andare che l'aver figliuoli non era altro che una seccatura!...
+Ma poi... Pier Luigi ghignava, la Giulia sorrideva e il duca... povero
+duca! Egli era addolorato più di tutti!... Aveva ottenuto che il
+primogenito dei Della Valle avesse a portare riuniti i nomi delle due
+famiglie e chiamarsi Prospero Giorgio Maria Anatolio conte Della Valle
+e duca d'Eleda, ma... ma come per fare un arrosto di lepre occorre per
+lo meno la lepre, così per ottenere un futuro duca d'Eleda,
+occorreva... un contino Della Valle!...
+
+Giorgio, dal canto suo, si guardava bene dal lasciar trasparire neppur
+l'ombra del dispiacere; e ciò, primieramente, perchè egli voleva
+troppo bene a sua moglie, e poi perchè, sua moglie aveva finito
+coll'imporsi in tutto e per tutto e coll'avere su di lui un grande
+predominio. Quasi quasi, certe volte, si sentiva intimidito, aveva un
+po' di soggezione, specialmente a doverla contradire. Essa faceva
+tanto presto a montare in collera!... E le collere di Lalla, ad onta
+della sua dolce soavità, ad onta della sua compostezza tranquilla,
+erano sorde e ostinate. Non gridava, non faceva scene, ma non gli
+rivolgeva più la parola, e a qualunque cosa che egli le dicesse
+rispondeva con un--_come vuoi_--immutabile di espressione e di tono,
+mentre alle sue carezze essa si faceva di ghiaccio.
+
+La più ostinata di quelle _collere bianche_--era Pier Luigi che le
+chiamava così--il Della Valle l'ebbe appunto da combattere nei primi
+giorni che erano arrivati a Santo Fiore. Appena Lalla fu persuasa che
+suo marito non aveva alcun sospetto fondato e che ormai la credeva più
+candida di un'innocente colombella, pensò subito a difendersi per
+l'avvenire e anche un pochino a vendicarsi, per lo spavento avuto.
+Giorgio tentò ogni mezzo per acquetarla: la dolcezza, le carezze, le
+preghiere, i rimproveri;--niente: non c'era verso di smuoverla! Lalla
+ci teneva troppo a far sì che quella lezioncina fosse ricordata ben
+bene, e quando cedette finalmente, e solo perchè cominciava ad essere
+seccata lei stessa della propria ostinazione, volle ancora
+stravincere, e ci riuscì.
+
+--Ebbene, io dimenticherò e perdonerò--disse a Giorgio che la
+supplicava,--ma ad un patto.
+
+--Quale?... tutto ciò che vuoi!...
+
+--Devi essere sincero e rispondere _sì_ o _no_, francamente, ad una
+mia domanda.
+
+--Ti dirò tutto!
+
+--Fu tuo zio, fu Pier Luigi, non è vero, quello che s'è presa la
+briga...--e Lalla sorrise con malizia birichina--quello che s'è preso
+il bel divertimento di aprirti gli occhi?
+
+--Scusa, ma prima di rispondere bisognerebbe...
+
+--O _sì_ o _no!_...
+
+--Ma...
+
+--_Sì_ o _no_?
+
+Giorgio la guardò facendole capire ch'essa aveva indovinato, ma non
+volle dirlo apertamente.
+
+--Lo sapevo, sai, oh lo sapevo!... Quello invece che non sai tu, è
+perchè il tuo caro zio mi odia.
+
+--No, Lalla, non ti odia; anzi, ti vuol molto bene!
+
+--Troppo... troppo bene!...--esclamò Lalla, diventando rossa,
+palpitante di vergogna e di collera.--Sai, Giorgio? ho dovuto
+difendermi a viva forza! Mi ha baciata a tradimento!... L'ho scacciato
+dalla mia stanza!... Per questo si vendica!
+
+--Lui?... Pier Luigi?... Pier Luigi?!--esclamò Giorgio balzando in
+piedi.
+
+--Sì!... Soltanto perchè era lui... Pier Luigi... perchè era tuo zio,
+ho taciuto.... ho soffocato tutto dentro di me!.... Ma quanto
+piangere, Giorgio! Piangevo sola, di nascosto, piangevo di vergogna,
+di collera, di ribrezzo!... Dio, Dio, che giorni, che notti orribili!
+Ma speravo di poter risparmiare, almeno a te, questo gran dolore!
+Invece ora... non posso più tacere; mi sento il dovere, ho il dovere
+di dirti tutto. Speravo che il modo col quale l'ho trattato potesse
+bastare; invece no; mi sono ingannata! Cattivo e perfido, quanto è
+brutto, ributtante! Approfittò della mia stessa bontà per farmi del
+male, per avvelenare il nostro amore! È un'infamia!... È infame!--E
+Lalla, tutta tremante per l'urto dei singhiozzi, finì scoppiando in un
+pianto dirotto.
+
+Giorgio, pallido, smorto, non disse una parola. Oh, se Pier Luigi gli
+fosse capitato dinanzi in quel momento, egli lo avrebbe
+schiaffeggiato... ammazzato.
+
+Ma poi non potè reggere a lungo: quel miserabile che aveva insidiato
+il suo onore, insidiata sua moglie, era il fratello di sua madre!... E
+si buttò sopra una poltrona coprendosi il volto con le mani.
+
+Lalla cessò dal piangere, si strinse al petto di Giorgio e lo coprì di
+baci.
+
+--Nino mio, Nino mio! La tua Lalla ti vuol tanto bene!....
+
+Giorgio sospirò, scrollando il capo; Lalla, tenera, affettuosa,
+sedendosi sulle sue ginocchia, stringendolo colle belle braccia
+odorose, tornò a baciarlo, continuò a baciarlo, sussurrandogli
+parolette care e deliziose ch'erano altrettante carezze:
+
+--Oh, Nino mio, tu sei stato ingiusto colla tua piccola Lalla e l'hai
+giudicata a torto; hai dubitato di lei, del suo affetto per te: l'hai
+sgridata, l'hai spaventata con una scena terribile; l'hai costretta a
+scappar via da Borghignano a precipizio, e tutto ciò per che cosa?...
+per chi?.... Per un brutto cattivo!... Ma d'ora innanzi crederai
+sempre alla tua Lalla, vero?... alla tua Lalla che ti vuol tanto
+bene!...
+
+--Sì.
+
+--Crederai sempre a me?... E a nessun altro?...
+
+--Sì!... Sì!...--rispose Giorgio vinto, consolato, innamorato; e
+Lalla, in compenso di una tale promessa, lo fece delirare con un
+furore di baci.
+
+In quella commozione e in quel trasporto la duchessina era spontanea e
+sincera.--Povero Giorgio, tanto buono!--Era contentissima di non aver
+rimorsi e il Vharè non lo voleva più vedere, sentiva che non lo amava
+più. No, no; non voleva più saperne di sotterfugi: aveva avuto troppa
+paura. Sentiva ancora, come in quel malaugurato venerdì, i passi di
+Giorgio, quando si avvicinava al salottino:--Dio, Dio! Che
+angoscia!... che momento terribile...
+
+Ma, dopo qualche giorno, ormai pienamente sicura di suo marito,
+ricominciarono le inquietudini per via del Vharè.--Come avrebbe egli
+accettata quella scomparsa improvvisa e, sopratutto, quel suo continuo
+silenzio?...--Lalla, appena a Santo Fiore, aveva pensato se gli doveva
+scrivere, tanto per calmarlo.--Ma, poi, per mandargli la lettera?--Di
+chi si sarebbe fidata?--Della Nena?... E se Giorgio l'avesse spiata e
+scoperta?... Allora... allora suo marito avrebbe avuto ragione di
+credere anche quello che non era, perchè lei, infine, non aveva
+_rimorsi!_--Non sarebbe stato prudente nemmeno il valersi, come al
+solito, dei libri. Giorgio, che non era uno stupido, avrebbe capito
+subito il contrabbando.--Era meglio lasciar correre l'acqua per la sua
+china...--e lasciò correre.
+
+Per altro, passato molto tempo, quando fu sicura che il Vharè non
+pensava, nè avea mai pensato di correrle dietro, allora si sentì un
+po' mortificata.
+
+--Ma dunque?... non era innamorato come diceva?... Si rassegnava a
+perderla, e per sempre, senza ribellarsi, senza fiatare?...
+Oh,--allora, per ripicco, voleva mostrarsi indifferente anche
+lei!...--E per ciò, quando arrivarono le prime visite della Bertù e
+della Calandrà, la contessa Della Valle fu di buonissimo umore,
+raccontando che vedeva molta gente, che andava alla caccia, che andava
+a cavallo, insomma che si divertiva dalla mattina alla sera. E tutto
+ciò perchè il Vharè lo sapesse e fosse convinto che se lui si era
+subito confortato, anche lei non moriva di dolore!... In tal modo,
+senza che Lalla se ne fosse accorta, il bel marchese, uscitole dal
+cuore da una parte vi rientrava dall'altra; sempre, è vero, per
+stradette oscure e recondite chè, direttamente, lì dentro per la
+strada maestra, non vi entrava nessuno.
+
+Cessati tutti i timori, quella rottura col Vharè le spiacque anche per
+un'altra ragione: Pier Luigi, la Bertù, la Calandrà, Gianni Rebaldi,
+tutti insomma i pettegoli maligni di Borghignano, avevano ragione di
+stare allegri; avevano ottenuto il loro scopo; quello, cioè, che il
+Vharè non le andasse più in casa, e non le facesse la corte.
+
+Ogni volta che pensava a questo fatto, e nella solitudine di quella
+sua vita uniforme e noiosa Lalla ci pensava troppo di sovente, si
+sentiva rodere per un po' di rabbietta. A poco a poco, essa cominciò a
+dir male del mondo e della _società_; le sue parole erano piene di
+amarezza; tutti erano--cattive lingue--tutti erano--maligni--e quando
+la Calandrà e la Bertù ritornarono a Santo Fiore--perchè d'autunno e
+di primavera esse andavano in giro per le ville, a scroccare pranzi e
+colazioni--furono ricevute da Lalla tanto freddamente, che non osarono
+ripetere l'improvvisata.
+
+Un altro signore che si ebbe un'accoglienza non molto cordiale in casa
+Della Valle, fu Pier Luigi; questi, come aveva promesso a Prospero
+Anatolio, era venuto dopo le _corse_ di Varese a Santo Fiore, per
+riprendere la Giulia.
+
+--Allontanare Pier Luigi da Giorgio!...--Lalla trionfava; ma col
+marito si mostrò dolentissima di essere la cagione innocente di quella
+rottura, e lo consigliò, lo pregò, lo supplicò a non fare scene, e
+lasciar correre.
+
+--Quello che gli stava ben detto, glielo aveva saputo dir lei; ma non
+conveniva inimicarselo; ormai lo conoscevano, e perciò del male non
+poteva più farne.
+
+Giorgio le promise tutto ciò, ma non andò a prendere lo zio alla
+stazione, e anche al Villino gli fece un'accoglienza glaciale.
+
+--Ah, ah!... la colombina, ha confessato, la colombina! Sicuro, ha
+confessato il peccato mio per nascondere il proprio!--borbottava Pier
+Luigi, che aveva tutto indovinato.--Me l'ha fatta; ma me l'ha fatta
+bene, ed a tempo. Eh, c'è sangue, c'è!... Un po' che volesse
+ingrassare, sarebbe una perfezione, sarebbe! Io mi tenevo sicuro che
+non avrebbe parlato! _Diabolo_.... _Diabolo!_.... Se ho cercato di
+saltare il fosso, la spinta, per altro, me l'ha data lei e secondo le
+buone regole avrebbe dovuta tacere! Ad ogni modo... è carina; e perciò
+bisogna accordarle le attenuanti. Ha parlato solamente quando ha
+capito che era utile e necessario. Sono stato un imbecille, sono
+stato, a voler predicare la morale. Forse, colla pazienza e
+perseveranza chi sa?... Povero Giorgio! Per lui sarebbe stato molto
+meglio se avesse sposata la Giulia... Per lui, e per me. Almeno io
+avrei finito di fare il padre nobile, avrei finito.
+
+Di questa rottura, chi ne sentì più forte il dispiacere, fu Prospero
+d'Eleda. In famiglia, è naturale, si notò subito la freddezza fra
+Giorgio e lo zio, e il d'Eleda si adoperò a tutt'uomo per sapere che
+cosa diamine fosse accaduto!
+
+Era un dovere per lui, in quel caso, di mettersi in mezzo e far da
+paciere. E si arrabbiava con Maria perchè non lo secondava con
+bastante calore; ma la duchessa sospettava intorno la verità e, troppo
+delicata per parlarne con chicchessia, approvava in cuor suo la
+condotta di Giorgio. Il duca, invece, borbottava e smaniava,
+dichiarando energicamente che se il signor conte era matto, buon
+padrone! Lui non voleva seguirlo sul terreno delle sgarbatezze, e fu
+fissato che Pier Luigi, in dicembre avrebbe ricondotta Giulia a
+Borghignano per tener compagnia alla duchessa quando i Della Valle
+sarebbero ritornati a Roma.
+
+La duchessa, infatti, aveva bisogno di compagnia e di svago, perchè
+andava peggiorando di giorno in giorno. Santo Fiore e le passeggiate
+le avevano fatto più male che bene, e invece di andare a Roma coi
+figliuoli, come sarebbe stato il primo disegno, doveva rimanere a
+Borghignano per curarsi. Prospero Anatolio sarebbe rimasto a
+Borghignano anche lui e finalmente in marzo o in aprile, avrebbe
+potuto tornare a Roma per i lavori del Senato. Povero duca!... Egli si
+sacrificava (e lo diceva a tutti, sospirando) a cagione della salute
+di sua moglie, e degli studi di un nuovo progetto sulla riforma e
+sulla cessione in appalto del _Dazio consumo_, che aveva sollevato,
+nel Consiglio e fuori, un forte partito avverso all'_Amministrazione
+d'Eleda_.
+
+L'ultimo giorno che i Della Valle rimasero in villa, pareva ancora un
+giorno tepido di ottobre. La campagna anch'essa ha le sue civetterie e
+molte volte, quando noi siamo sulle mosse per abbandonarla, ella
+sembra adornarsi, farsi più bella, più gaia, ringiovanire, quasi
+volendo lasciare nel nostro cuore, col suo ultimo ricordo, un
+desiderio e un rimpianto.
+
+La Giulia e Pier Luigi, se n'erano andati da vari giorni e a Prospero
+Anatolio, dopo quella partenza, erano capitati addosso tanti conti da
+regolare e da rivedere, da non lasciargli nemmeno il tempo, assicurava
+lui, lamentandosi, di respirare. La brigatella si trovava dunque
+ridotta a due sole coppie: a Lalla che camminava davanti con miss
+Dill, e a Giorgio con Maria un po' più indietro.
+
+Giorgio, durante quella passeggiata che, in certo modo, si poteva dire
+di commiato, scherzava amabilmente intorno a quell'avversione che
+Maria, negli anni passati, sembrava nutrire per lui.
+
+Maria, scherzando a sua volta, si schermiva con molta finezza, ma poi,
+fatta più seria, concluse che quelle accuse non avevan ombra di
+fondamento: se gli fosse stata nemica e se, invece, non lo avesse
+molto stimato, non gli avrebbe mai concessa in moglie la sua
+figliuola.
+
+--Oh, in quanto alla stima, siamo d'accordo! ma fu la vostra
+confidenza, fu la vostra affezione che mi toglieste ad un tratto.
+Perchè?... Questo è il problema!
+
+Maria, tornò a ripetere che non era vero, che si ingannava; non si
+sentiva bene e ciò la metteva spesso di malumore.
+
+--No, no,--insisteva l'altro,--voi non mi dite tutto; no, non posso
+ingannarmi, vi conosco troppo bene. Forse, adesso, vi siete ricreduta,
+forse adesso mi avete _quasi_ perdonato, e soltanto per il grande
+amore che sento per vostra figlia.
+
+--Sì, sì; vi sono molto riconoscente di... del vostro affetto per
+Lalla; per mia figlia. Giuratemi, giuratemi che l'amerete sempre così!
+
+Giorgio, premendole il braccio, la guardò lungamente, in un modo che
+valeva assai più di qualunque risposta.--Voi credete, non è vero, che
+al di là... Voi credete che ci sia _un al di là?_
+
+--Oh, se ci credo!--rispose Maria levando al cielo gli occhi umidi e
+lucenti, con un'espressione che rivelava tutto il suo favore e tutta
+la sua fede.
+
+--Ebbene,--continuò Giorgio, indicando Lalla amorosamente--anche _al
+di là_... io l'amerò sempre così, perchè la mia anima è piena di lei,
+come il mio cuore.
+
+--Grazie... grazie.--Ma la poveretta non potè continuare, interrotta
+da un urto di tosse forte e doloroso come un singulto.
+
+Giorgio si fermò guardandola colpito.
+
+--Vi sentite male?
+
+--No, no; è passato;... anzi, mi sento meglio; molto meglio. Le vostre
+parole... il sapere che voi amate mia figlia... Sono contenta, mi
+sento tanto felice--è la mia gioia più grande, questa; è la gioia che
+mi farà forse, guarire.
+
+--Allora, in cambio della mia promessa, ne voglio un'altra, da voi.
+
+--Quale?... Quale?...--La voce di Maria si era fatta tenue come un
+sospiro, come un gemito.
+
+--Quando ritorneremo da Roma, vi troverò buona, come siete buona...
+adesso?
+
+--Sì; fate felice mia figlia, amatela sempre sempre, e sarò buona, ve
+lo prometto.
+
+--Grazie, _mamma_, grazie!... Oh se sapeste quanto vi voglio bene!--E
+Giorgio, così dicendo,--erano soli nella stradetta,--l'abbracciò con
+improvvisa tenerezza e le baciò i capelli e la fronte. Maria gettò un
+grido; Lalla e miss Dill si fermarono voltandosi; ma Lalla indovinò
+tutto e correndo presso la mamma e abbracciandola, come aveva fatto
+suo marito, finse amabilmente d'esserne un po' gelosa.
+
+--Sì, sì,--esclamò Giorgio,--l'amo più di te! assai più di te!--E
+presale una mano, si tirò Lalla sul cuore, e la baciò, la strinse con
+tanta passione, da rendere ancor più evidente il giuoco di quelle
+parole.
+
+Miss Dill, commossa e muta dinanzi a quella scena si tolse il
+_pince-nez_, e colla punta del dito mignolo si asciugò lentamente due
+lacrime: una per occhio.
+
+
+
+
+XXVI.
+
+
+La contessa Della Valle, ritornata a Roma, si trovò con pochissimi
+adoratori. Oramai non era più una novità e poi correva la voce che a
+lei piaceva scherzare, ma che, allo stringer dei conti, lasciava tutti
+con un palmo di naso, e citavano l'esempio del Vharè.
+
+--È innamorata di suo marito,--dicevano, e questa _calunnia_,
+inventata ad arte dalle donne, e messa in giro dagli uomini, toglieva
+ogni attrattiva alla povera contessa. Il corteggiarla non era di moda;
+anzi voleva dire... fare la figura del novizio. A teatro, visite
+corte, per paura del _pozzo_; in casa, qualche onorevole, amico del
+marito, e nessun altro. Alle feste da ballo i giovanotti eleganti le
+parlavano appena, tanto erano affaccendati. Non già che la
+trascurassero per farle dispetto, ma, in fine, non avevano tempo da
+perdere e consumavano le loro fiamme per altre divinità che si
+sapeva--si sperava--non facessero languire i supplicanti. La
+duchessina, era innamorata di suo marito; dunque, era anche troppo se
+con lei sacrificavano, per turno, qualche quadriglia o qualche giro
+del _cotillon_. Lalla si mostrava amabile, lusinghiera, più carina che
+mai; cercava, tentava tutte le sue _risorse_; ma non riusciva a
+ritornare in auge.--Innamorata di suo marito?--Non c'è niente da
+fare.--E non se ne curavano più.
+
+Lalla ci soffriva assai; e quando tornava a casa stanca e seccata,
+pensando alle emozioni e ai trionfi dell'anno prima, le veniva da
+piangere. In quelle notti sognava spesso il bel marchese Vharè, quando
+la stringeva fra le braccia e vagavano voluttuosamente, trascinati e
+travolti dall'onda calda del valzer, mentre tutto il bel mondo le si
+affollava d'intorno, pieno di ammirazione e di entusiasmo. Allora
+sì... allora sì, era felice!... Ma allora la gente non era tanto
+stupida; allora non la credevano innamorata di suo marito. Chi mai
+aveva inventata quella sciocchezza?... E così, in cuor suo, la
+duchessina sperava sempre che il bel marchese non l'avesse dimenticata
+interamente; sperava sempre di vederlo tornare da un momento
+all'altro; ma ben presto dovette perdere anche la speranza. Il Vharè
+era a Nizza a passare l'inverno e a giocare; in quei giorni egli aveva
+avuto un duello molto grave, finito colla peggio del suo avversario,
+e, in proposito, si faceva il nome di una notissima signora milanese.
+
+Quando fu raccontato questo fatto alla contessa Della Valle, Giorgio
+era con lei, e quando rimasero soli, Lalla non potè a meno di
+esclamare, con un misto di amarezza e d'ironia:--Adesso non avrai più
+paura che il Vharè mi faccia la corte!
+
+Era proprio gelosa di quella nuova avventura.
+
+--Come il--perfido--l'aveva subito dimenticata!... Almeno lo avesse
+fatto per vendicarsi di lei!...--E di tutto ciò, chi più ne portava la
+pena era, naturalmente, il marito. Ne portava la pena senza averne
+alcun vantaggio; diventando sempre più innamorato, e quanto più Lalla
+era nervosa, tanto più, per amore e per timore, egli ne subiva
+l'influenza, in casa, fuori di casa, e persino alla Camera, dove il
+suo colore politico sbiadiva a vista d'occhio, mentre invece il duca
+Prospero avanzava ogni giorno, giovanilmente, verso le idee liberali.
+
+Lalla, era spesso triste e si sentiva come sfiduciata. Anche a Nervi,
+dove si recavano l'estate coi d'Eleda. perchè i medici avevano
+prescritto a Maria l'aria del mare, il suo umore era inquieto e
+lunatico; e fu ancora peggio quando, alla fine, ritornarono a
+Borghignano.
+
+Borghignano, in quei giorni, era commossa da un grande avvenimento: la
+Presidenza del teatro dell'Opera aveva scritturata, per la prossima
+stagione di carnevale, nientemente che la _diva_ Soleil per cantare
+nella _Forza del destino_ e nell'_Aida_. Non si parlava d'altro; e
+tutti, pareva si fossero data la parola per riferire e ripetere alla
+Della Valle, magnificandola, la straordinaria notizia. I Lastafarda,
+il Rebaldi, il Toscolano discutevano dinanzi a lei, se e quando la
+_diva_ aveva fatto la pace col Vharè; ma poi, sopravveniva la Calandrà
+a tagliar corto; e marcando le parole, per ferire Lalla nel vivo,
+assicurava che il Vharè le aveva fatto capire che la Soleil, per il
+suo spirito bizzarro e originale, era l'unica donna che gli aveva
+fatto impressione e che non avrebbe potuto mai dimenticare. Anche la
+Bertù (quella stupida, quella mummia a freddo della Bertù!) diceva di
+aver veduta la Soleil a Torino al _Circolo degli Artisti_, e che aveva
+l'aria molto _comme il faut_; era un modo qualunque, ma buono, per far
+scontare a Lalla la sua freddezza di Santo Fiore e la sua accoglienza
+così poco gentile e poco incoraggiante.
+
+Lalla, partì da Borghignano col cuore gonfio di dispetto e di
+amarezza. Sentiva gelosia contro il Vharè, trovava che con lei s'era
+condotto assai male, le pareva di essere stata ingannata e tradita;
+insomma era molto infelice, e prometteva a sè stessa che, per
+vendicarsi, non l'avrebbe riveduto mai più. Invece, lo rivide presto,
+prestissimo; lo rivide tal e quale, col suo volto pallido e beffardo e
+colla sua aria alla lord Byron. Questa volta, guardando il Vharè, la
+duchessina sentì battersi il cuore con violenza, e per amore e per
+puntiglio, per far dispetto alla Calandrà, alla Bertù e a tutti i
+pettegoli di Borghignano che l'avevano angustiata, per punire gli
+imbecilli di Roma che l'avevano trascurata, e finalmente per il suo
+trionfo di donna, lo volle suo; volle rapirlo alla Soleil, volle
+rapirlo alla bella signora di Milano!
+
+La contessa Della Valle era andata in quell'autunno a Torino col babbo
+e col marito, per assistere alle feste della Mostra Nazionale di Belle
+Arti.
+
+Giorgio faceva parte della rappresentanza della Camera. Prospero
+diceva, ma non era vero, che gli seccava moltissimo quel viaggio--gli
+seccava per dover abbandonare sua moglie sempre malaticcia; ma come si
+fa?... Doveva alla sua volta rappresentare il Senato,--In verità,
+quando non c'era la Giulia, tutti i pretesti gli facevano comodo per
+andarsene a spasso e piantar la moglie, che, davvero, non era una
+compagnia molto allegra.
+
+Erano arrivati a Torino di sera e avevano preso alloggia all'_Hôtel
+d'Europa_, e subito erano scesi, tutti insieme, nella sala da pranzo.
+
+La sala a specchi, ad arazzi e a fregi dorati era illuminata con tre
+grandi lumiere cariche di globetti, di gocciole, di pestellini di
+cristallo sfaccettati. A quell'ora, tutte le tavole erano vuote, e
+solamente in fondo c'era ancora una comitiva di giovanotti eleganti e
+di ufficiali che si divertivano al giochetto della mela: un giochetto
+che consiste nel far girare attorno una mela infilata in un
+forchettone; ognuno dei commensali per turno, con un coltello deve
+tagliarne una fetta d'un colpo; chi fa cadere l'ultimo pezzetto ha
+perduto e paga lo sciampagna. Quando la Della Valle col duca Prospero
+entrarono nella sala, il giuoco era finito allor allora e lo
+sciampagna era stato perduto da un ufficiale, fra le grida e gli
+evviva dei vincitori: ma per altro appena comparsa una bella signora,
+tutta quella gente si calmò ad un tratto per guardarla.
+
+--È molto carina! È molto elegante!... Chi è?
+
+Lalla, seria seria, non voltò mai gli occhi verso quei signori, ma
+valendosi del giuoco degli specchi, aveva subito notato di aver fatto
+colpo; poi, improvvisamente, un colpo lo sentì lei al cuore: là, fra
+quella gente, c'era _lui_... il Vharè... Giacomo!...
+
+Lalla, non arrossì, non si confuse. Fu Giorgio, il primo, a
+riconoscere il Vharè e ad indicarlo agli altri, dopo aver salutato con
+un cenno cortese del capo, perchè, adesso, gli spiaceva di essere
+stato ingiustamente freddo con lui e quasi sgarbato.
+
+Il Vharè si alzò, rispondendo al saluto di Giorgio, e si avvicinò alla
+tavola della contessa Della Valle: strinse la mano a tutti e a Lalla,
+naturalmente, prima di tutti, senza mostrare il minimo turbamento; e
+dopo aver complimentato il loro arrivo a Torino, cominciò a discorrere
+del Morelli, del Michetti e di _Satanella_, un dramma _nuovissimo_ che
+si recitava al _Gerbino_ con grande successo.
+
+--Ci andremo domani?--chiese Lalla a Giorgio.
+
+--Come vuoi.
+
+--Temo, contessa, che non ci sarà posto: anch'io sono andato oggi per
+prendermi una poltroncina e non l'ho trovata.
+
+--Se i signori desiderano delle _fauteuilles_ per il
+_Gerbino_,--soggiunse inchinandosi un cameriere--al _bureau
+dell'hôtel_ credo ve ne siano ancora; una famiglia che le voleva per
+domani, e che deve partire improvvisamente, le lasciò disponibili.
+
+--Sappiatemi dire quante sono--ordinò Giorgio al cameriere. Questi
+uscì dalla sala e vi rientrò poco dopa con cinque _poltroncine_: dal
+numero 18 al 22.
+
+--Ne prendete una anche voi, marchese?--domandò Prospero Anatolio,
+rivolgendosi a Giacomo. Giacomo, non rispose subito, ma volle prima
+aspettare che Giorgio gli ripetesse l'offerta: allora soltanto
+accettò, ringraziando con un piccolo inchino.
+
+La contessa Lalla non aveva detto una parola: tuttavia, assistendo a
+quello scambio di complimenti fra suo marito e... _quell'altro_, non
+potè a meno di sorridere fra sè. La presenza del Vharè non le
+cagionava nessuna commozione: pareva che lo avesse veduto il dì
+innanzi, pareva che l'avvenente marchese non fosse mai stato altro per
+lei che un buon amico. Essa mangiava quietamente, silenziosamente ed
+anche con discreto appetito, godendosi a rosicchiare i _grissini_.
+
+Giacomo scambiò ancora qualche parola, poi raggiunse gli amici, che si
+erano alzati, e uscì con loro.
+
+--È un grande chiacchierone, ma ha un certo spirito!...--esclamò il
+duca Prospero, appena il Vharè fu scomparso.
+
+Il Della Valle approvò sorridendo, e non disse un ette contro il
+Vharè. Non voleva lasciar credere a Lalla di essere ancora in
+sospetto, e perciò cercava tutte le occasioni per mostrare la sua
+piena fiducia.
+
+Lalla continuava sempre a rosicchiare i _grissini_ e non mostrava
+nessuna preoccupazione per quell'incontro inaspettato. Tutta la sera
+fu di buonissimo umore e affettuosissima col marito; ma senza
+premeditazione, così, perchè si sentiva contenta, perchè si sentiva
+allegra, perchè le piaceva di essere a Torino. Il Vharè portava sempre
+l'anellino che gli aveva regalato lei, quello del Frascolini,--la
+turchina colle rose d'Olanda,--e ciò l'aveva fatta sorridere di
+compiacenza; e di più, aveva notato che sotto ad una disinvoltura
+apparente, il Vharè era impacciato e confuso.
+
+Il giorno dopo, Giacomo non si lasciò vedere nè all'Esposizione, nè
+sotto i portici di Po e nemmeno all'albergo, all'ora del pranzo.
+Prospero Anatolio era malcontento di questo fatto, perchè lo avrebbe
+veduto volentieri per raccontargli tutte le feste e le cortesie di cui
+gli erano stati prodighi i Torinesi. Quella sera, dopo teatro,
+dovevano andare, lui e Giorgio, e accompagnati dal Sindaco di Torino,
+al _Club del whist_, e più tardi dovevano incontrare i ministri Miceli
+e De-Sanctis, coi quali erano stati invitati a colazione dal duca
+d'Aosta. Giorgio avrebbe fatto senza volentieri di quell'invito; ma ne
+sorrideva con compiacenza; invece Prospero Anatolio confidava a tutti
+che quella colazione era per lui una gran seccatura, una gran noia, ma
+internamente ne era beato.
+
+Il marchese di Vharè capitò in teatro quando il primo atto di
+_Satanella_ era già verso la fine. Il Della Valle, salutandolo, passò
+nell'altra poltrona, rimasta vuota, e gli cedette il posto vicino a
+Lalla.
+
+Lalla, quella sera, non solo era piacente, ma pareva bella; vestiva un
+abito di seta, d'un bianco a fondo giallo, coperto di trine e chiuso
+sotto al mento. Dalle maniche corte si vedeva uscire il braccio nudo
+quando guardava col cannocchiale, o quando si appoggiava mollemente
+col capo ad una mano. Aveva un cappellone bizzarro, guernito colla
+stoffa e le trine dell'abito, e di sotto alle tese larghe e lunghe il
+visino di Lalla, cogli occhioni grandi, appariva ancor più birichino e
+più carino. Con un cenno del capo sorrise appena al Vharè, poi ritornò
+attentissima al dramma, rimanendo immobile, ed esprimendo una
+commozione vivissima.
+
+Il dramma, che in quel punto cominciava a diventare assai
+interessante, rappresentava una delle più ardite, delle più
+arrischiate variazioni sul tema eterno dell'amore.
+
+_Satanella_ non era una donna; era un caso _patologico_. Essa
+inebriava di sè tutti quanti l'avvicinavano; e quando aveva fatto
+serpeggiare nei sensi dell'uomo un fuoco divoratore, ritornava fredda
+e impassibile. Cleopatra uccideva lo schiavo al quale il suo capriccio
+avea voluto concedere una notte di amore. _Satanella_, dopo i suoi
+baci, rendeva pazzo l'amante con un riso schernitore. Ma il poeta
+aveva rivestito il suo mostro con versi splendidi e ispirati; la
+maravigliosa attrice, che ne interpretava il carattere, oltre di
+aggiungervi il fascino delle forme magnifiche, sapeva infondervi tanta
+vita, tanta verità, tanto calore, che il pubblico, sedotto, si
+appassionava, si entusiasmava, s'innamorava anche lui di _Satanella_,
+e l'applaudiva con frenesia.
+
+Il pubblico è un gran fanciullo: a volte capriccioso, crudele,
+diffidente; a volte credulo, sublime, minchione; ma sempre
+fanciullo!...
+
+Alla fine del primo atto, _Satanella_ s'incontra in un altro _caso
+patologico_; un giovane biondo e forte, che riuniva la ferrea volontà
+d'un tedesco all'anima divampante di un italiano. Il seguito del
+dramma rappresentava appunto la lotta e la sconfitta di _Satanella_.
+Essa spensierata, credeva di poter ripetere lo stesso giuoco anche con
+lui; ma si accorge subito che ha da combattere con un avversario ben
+diverso dagli altri, e ne rimane impaurita e sedotta. La iena, che ha
+fiutato il pericolo, si leva, si scuote, gli gira d'attorno
+sospettosa, vorrebbe affascinarlo, vorrebbe sorprenderlo, poi,
+scorata, intimidita, riunisce ogni suo sforzo e con un anelito supremo
+tenta all'improvviso la fuga, ma invano!... Il nuovo amante l'afferra
+con una stretta poderosa, la scuote, la doma, la vince, e _Satanella_
+soccombe volente e innamorata. Allora l'urlo di quelle due passioni
+che s'incontrano, che si urtano, che si confondono, solleva in tutto
+il teatro un'eco potentissima, e _Satanella_ palpitante, spettinata,
+scolorita è chiamata, invocata sei, sette, dieci volte alla ribalta da
+un pubblico inebriato, che non si sazia di rivederla, di salutarla, di
+festeggiarla, che l'applaude e che l'adora.
+
+Lalla, pallidissima, aveva gli occhi molli di pianto, le labbra arse;
+era stanca, sbattuta dall'emozione. Quella donna così superbamente
+bella, quei versi di fuoco, tutti quegli applausi, quelle grida,
+quelle feste di una folla delirante; quell'aria greve, viziata della
+sala che le bruciava la faccia; quella luce, quei colori che
+l'abbarbagliavano, l'avevano confusa, sbalordita, trasportata. Non
+sapeva più dove fosse, non pensava più a nulla; questo solo sentiva,
+che il suo cuore batteva forte col cuore di _Satanella_.
+
+Verso la fine del terzo atto, quando la bella eroina, stanca di
+lottare, si getta impazzita alla sua volta, e impazzita d'amore, fra
+le braccia dell'amante gridando--_hai vinto!_--con uno slancio, con
+una espressione così potente da sollevare nel pubblico un _urrà_
+d'applausi, il Vharè toccò, accarezzò col piede il piedino di Lalla:
+Lalla non ritirò il suo; ma rispose a quell'invito con un premito più
+forte, e mentre lunghi brividi di voluttà la facevano fremere, essa,
+dimentica di tutto e, più di tutto, della vereconda ritenutezza che le
+era abituale, languidamente fissava Giacomo col seno anelante e colla
+bocca socchiusa, dalla quale pareva pure fosse per prorompere l'_hai
+vinto_ di Satanella.
+
+Finito il dramma, Lalla rimaneva sempre muta e immobile. Fu Giorgio a
+chiamarla, a scuoterla dal suo rapimento.--Vuoi che andiamo,
+cara?--Allora ebbe un tremito: si alzò, senza rispondere; aiutata dal
+Vharè e da Giorgio, si accomodò intorno lo scialle; poi si mosse come
+trasognata, con _Satanella_ dinanzi agli occhi, con la sua fosca
+passione nel cuore, e nella testa, ancora intontita, l'eco viva,
+assordante degli applausi.
+
+Si avviarono tutti insieme, passo passo, verso i portici di Po, per
+ricondurre Lalla all'albergo; piovigginava e c'era un'aria fredda,
+frizzante. Giorgio discuteva di _Satanella_ come opera d'arte, e gli
+pareva immorale. Prospero Anatolio, altro che immorale, la giudicava
+addirittura indecente! Il Vharè pensava a tutt'altro, e Lalla stretta
+nello scialle, e senza saperlo, pensava anche lei a ciò che pensava il
+Vharè.
+
+--Non sono che le dieci e un quarto,--disse alla fine Prospero a
+Giorgio, cambiando discorso,--dobbiamo andare al club?
+
+--Come vuoi; ci fermeremo molto?...
+
+--No, no. Un'oretta, non più. Sono troppo stanco.
+
+--Vuoi fermarti al caffè? Vuoi prendere qualche cosa?--domandò Giorgio
+rivolgendosi alla moglie.
+
+--Ho detto alla Nena che mi farò il thè. Se posso offrirgliene una
+tazza, marchese?... Le farà bene.--Lalla, sorridendo, si era rivolta
+al Vharè, con una finezza tutta sua. Giacomo, capì l'amabile malizia e
+rispose un--grazie--che non era nè un _sì_, nè un _no_.
+
+--Quando ritorneremo dal club,--soggiunse Giorgio,--ne prenderemo una
+tazza anche noi; non è vero, Prospero?
+
+--Oh, per me, ti ringrazio. Appena sono libero, scappo a letto!
+
+Erano giunti sotto l'atrio dell'albergo. Il Duca strinse la mano alla
+figliuola e sollecitò Giorgio perchè si sbrigasse; ma Giorgio aveva
+ricevuto dal cameriere due o tre lettere e stava sfogliandole. Quando
+ebbe finito, Lalla e la Nena, la quale, avvisata del ritorno della
+padrona era scesa ad incontrarla, si avviavano su per lo scalone.
+Giacomo, intanto, era scomparso.
+
+--Dov'è andato il Vharè?--domandò Giorgio, che voleva salutarlo.
+
+--Non so,--rispose Lalla come distratta--non lo vedo.
+
+--Andiamo, fai presto!--borbottò Prospero, impazientito.
+
+--Mi aspetti alzata?--chiese ancora Giorgio a Lalla. Quella sera egli
+non sapeva staccarsene.
+
+--Sì.
+
+--Fra un'ora, sai; non di più. Addio cara.
+
+--Addio, Nino; vieni presto.
+
+Il conte Della Valle se ne andò col suocero.
+
+Lalla non sapeva, davvero, dove il Vharè si fosse nascosto; non lo
+vedeva più. Tuttavia, lo sentiva... Era lì... lo sentiva. Era lì
+presso... aspettando il momento di trovarla sola. Il quartierino della
+contessa Della Valle era un po' alto; essa cominciò a salire le scale
+adagino, con un'indolenza fiacca e cascante, poi, quando giunse al
+primo piano, si fermò un poco, come per riposare, indugiandosi nella
+_Sala di lettura_, ordinando alla Nena di precederla, di accendere la
+lucerna ed il fuoco e di preparare il _bouilloire_ per il thè. Rimasta
+sola, si era appena messa a sfogliare l'_Illustrazione_, quando
+Giacomo le comparve dinanzi.
+
+--Contessa, le domando perdono della libertà che mi prendo, ma avrei
+qualche cosa di suo da restituirle.--Così dicendo egli s'era tolto ed
+offriva a Lalla l'anello del Frascolini.
+
+Lalla lo prese, lo guardò, sospirò, poi, colla testina bassa, senza
+alzare gli occhi, prese la mano di Giacomo e tornò ad infilarvi
+l'anello.
+
+--Cattivo!... Mi dia il braccio. Mi sento stanca, stanca....
+
+Egli non si mosse: la guardava serio, fisso. Ma Lalla gli si avvicinò,
+e passando il suo braccio sotto il braccio di lui, cominciarono a
+salire insieme lentamente.
+
+Lalla doveva essere davvero molto stanca, perchè si appoggiava tutta
+al braccio di Giacomo, fermandosi ancora, ad ogni ramo di scala, con
+atteggiamenti pieni di amorevolezza; e siccome, ad un certo punto,
+Giacomo si fermò risoluto, come per domandarle conto del suo
+abbandono:--Ho avuto paura,--ella gli disse.--Dio, Dio: credevo morire
+dalla paura. Ero sola: li avevo tutti contro di me... Più tardi, mi
+sarei arrischiata a farle avere mie nuove, ma lei... lei, dov'era
+andato?--E non aggiunse altro; capiva bene d'essersi abbastanza
+spiegata e giustificata.
+
+Quando arrivò sull'uscio del suo piccolo quartierino si sciolse dal
+braccio del Vharè, entrò, attraversò l'anticamera, seguita da
+quell'altro, sempre un po' imbronciato, e si fermò nel salotto: la
+Nena aveva accesa la lucerna, che da una campana smerigliata
+diffondeva una luce ristretta e tranquilla. Sul caminetto i fastelli
+scoppiettavano levando una vampa viva, mobilissima; sul tavolo, in
+mezzo alla stanza, una fiamma azzurra, debole, incerta, faceva
+grillettare l'acqua del thè.
+
+Lalla sciolse lentamente i lunghi nastri del cappellino, che la Nena
+portò nell'anticamera; ma lo scialle volle tenerlo, perchè aveva,
+freddo, e finalmente con un lungo--ah!--di soddisfazione, potè
+sdraiarsi sulla lunga poltrona accanto al caminetto.
+
+--Desidera altro, signora contessa?
+
+--No, va pure: quando tornerà il padrone ti chiamerò.
+
+La Nena uscì.
+
+Giacomo, immobile, diritto dinanzi al fuoco, appoggiato con un gomito
+al piano del caminetto, fissava Lalla senza parlare. La duchessina,
+così illuminata dal chiaror della vampa, aveva nell'insieme alcunchè
+di fantastico e di bizzarro. Lo scialle scuro, quasi nero, nel quale
+si teneva avvolta, contrastava coi colori chiari dell'abito, collo
+splendore delle braccia nude e coi vaghi riflessi dei capelli biondi,
+mentre il piedino, chiuso in una scarpetta a strie d'oro ricamate,
+sbucava fuori, colla punta sottile, come un serpentello curioso che,
+nascosto sotto le vesti, spiasse lo svolgersi di quel peccato.
+
+Giacomo non voleva esser lui a rompere il silenzio e, sempre più
+oscurandosi in faccia, batteva il tacco sulla pedana con un _tic, tic,
+tac_, convulso e minaccioso. E neppur Lalla ci si arrischiava a esser
+lei, e però di tanto in tanto fissava Giacomo con un'occhiata ch'era
+un rimprovero, un lamento e una preghiera, poi riabbassava il capo
+come mortificata, sfilando, con un moto delle dita febbrili, le frange
+dello scialle.
+
+Durò a lungo quella scena muta; ma, anche tacendo, avevano cominciato
+a spiegarsi, a intendersi, a concludere che si amavano ancora, finchè
+Giacomo, il quale adesso guardando Lalla, la bruciava più delle fiamme
+del caminetto, le si avvicinò all'improvviso, preso da una subita
+risoluzione, e--Sai--balbettò--sai di avermi fatto molto male?!--Lalla
+rialzò il capo un'altra volta e un'altra volta fissò Giacomo negli
+occhi; ma lo sguardo di lei non era più triste, non era più mesto;
+appariva inondato di dolcezza. Giacomo, chinandosi, teneva una mano
+stretta alla spalliera della poltrona. Lalla la vide e la baciò... la
+baciò, proprio, dove c'era l'anello colle rose d'Olanda... poi con un
+atto pieno di grazia infantile e di tenerezza, posò languidamente su
+quella mano la sua bella testina. Giacomo, pallido, tremante,
+s'inginocchiò per esserle più vicino, ma senza toglier la mano sulla
+quale ella aveva appoggiata la guancia, che scottava come avesse la
+febbre. Colle ginocchia, con mezza la persona, la duchessina toccava
+adesso il petto di Giacomo; ma non si ritrasse, non si mosse nemmeno;
+continuava a guardarlo, sorridendogli con passione infinita, e lui,
+inginocchiato fra le sue vesti, le raccontava con infinita passione,
+tutte le pene, le angoscie, lo strazio patito! Le disse di averla
+amata sempre, come un pazzo, come un delirante: le disse che invano
+aveva voluta odiarla; che invano avea tentato di dimenticarla, perchè
+la sentiva sempre nel cuore, nella mente, nel sangue, perchè la
+voleva. Lalla, continuava a tacere e a guardarlo, ma sotto la calda
+veemenza di quelle parole il suo volto ora sbianchiva affilandosi, ora
+arrossiva infocato; gli occhi umidi, profondi, lanciavano fiamme, e il
+petto le si sollevava anelante.
+
+Giacomo la strinse più fortemente, e colla mano che avea libera, prese
+una mano di Lalla, poi il braccio, e accarezzandolo ne seguì le linee
+morbide, tondeggianti, penetrando nei caldi misteri della manica
+larga, guernita di trine. Egli pure anelava, smorto, tremante. La voce
+gli si rompeva rauca, ma parlava sempre. Non era più un rimprovero il
+suo, non era più un lamento; era una preghiera audace, insistente, che
+tentava Lalla, che la stordiva, avvolgendola in un assopimento, in
+un'inerzia voluttuosa. Ella si teneva stretta intorno lo scialle e si
+teneva ancora colla testa appoggiata sulla mano di Giacomo, ma i suoi
+occhi, a poco a poco, s'erano spenti, aveva la bocca socchiusa, le
+labbra umide, tremanti, come se nell'estasi sua volesse rispondere coi
+baci a quell'inno d'amore...
+
+A Giacomo, frattanto, le parole uscivano sempre più rotte, confuse,
+poi tacque ad un tratto e baciò avidamente quella bocca umida, odorosa
+che lo tentava; baciò i capelli, gli occhi, di Lalla, la coprì tutta
+di baci. Lalla si scosse, abbrividì, spalancò gli occhi esterrefatta,
+ma poi, sciogliendosi dello scialle e sfavillando negl'improvvisi
+riflessi della sua veste gialla, cacciò le mani nei capelli di lui e
+balbettando--chiamami Satanella!--con voce rotta, soffocata--chiamami
+Satanella!... Satanella tua!--si abbandonò così, senza muoversi dalla
+poltrona, dimentica di tutto, senza lacrime, sorridendo, vinta dai
+sensi e dalle immagini che le tumultuavano nella mente.
+
+A poco a poco, quando il calore del loro sangue si fu intiepidito,
+quando all'ebbrezza delirante seguì il dolcissimo e lento risveglio,
+Giacomo, accoccolato alle ginocchia della sua cara, cercava di
+riprenderle la mano, ch'ella adesso teneva nascosta sotto lo scialle,
+per tornare ad accarezzarla; ma Lalla si ritrasse come una sensitiva,
+e con un'occhiata ed un sorriso significantissimi indicò la porta del
+salottino. Giacomo sorrise della loro imprudenza e del pericolo che
+avevano corso; passò nell'anticamera a vedere se l'uscio era chiuso,
+poi, rientrando, si tirò dietro e serrò colla molla anche quello del
+salotto e ritornò a baciarla, ad accarezzarla.
+
+--No, sai. Nino; ho paura, troppo paura...--gli rispose Lalla
+schermendosi.--_Egli_ può venire, da un momento all'altro.
+
+...._Egli_ infatti entrava là dentro poco dopo, e vide il Vharè,
+diritto, vicino al fuoco, appoggiato al caminetto, che fumava parlando
+dell'_Esposizione_, parlando di quadri e di statue, e Lalla, sdraiata
+nella sua poltrona, avvolta, stretta nello scialle, che lo ascoltava
+un po' stanca e un po' assonnata.
+
+Sul fuoco la baldoria dei fastelli era finita; ma in mezzo al tavolo
+la fiammella azzurra, mobile, silenziosa della _theiera_, continuava a
+far bollire l'acqua che gorgogliava fumando. Nel salottino spirava
+un'aura di tranquillità e di pace che, certo, non dava nessun indizio
+delle passate commozioni, come, dopo la tempesta, la calma ritorna sul
+mare e vi diffonde una serenità limpida e gioconda che ricrea e che
+consola. Giorgio, entrando là dentro, col tepore dell'ambiente, sentì
+la soavità di quel benessere e di quella pace; però sorrise a Lalla, e
+si avvicinò al marchese di Vharè stendendogli la mano.
+
+
+
+
+XXVII.
+
+
+Se a Torino il duca d'Eleda si dava buon tempo, ciò non voleva dire
+che l'amministrazione comunale di Borghignano navigasse in placide
+acque: tutt'altro; ed anzi Prospero Anatolio, terminate le feste e
+ritornato con Lalla e con Giorgio a Santo Fiore, non vi si fermò che
+un giorno o due, poi corse precipitosamente in città per scongiurare
+la crisi. Chiuso, solo solo, e sballottato nel suo _coupé_, egli
+meditava il piano di difesa. Non c'era da farsi troppe illusioni: lo
+stato delle cose era molto grave. Fra i più formidabili nemici
+sollevati contro la Giunta municipale dal nuovo progetto per la
+_riforma delle gabelle e la cessione in appalto del Dazio Consumo_ si
+schierava, con un accanimento spietato, anche l'unico organo
+dell'opinione pubblica di Borghignano, il giornale l'_Omnibus_, che,
+di punto in bianco, mutato l'auriga e rotta l'alleanza di prima, s'era
+messo al servizio dall'_Opposizione_.
+
+Questo colpo, i _costituzionali_, la _Giunta_ e il duca Sindaco, erano
+ben lungi dall'aspettarselo; capitò loro addosso, tra capo e collo,
+proprio come un colpo d'accidente. L'_Omnibus_, col fervore dei
+neofiti, non la risparmiava a nessuno--di quei signori della
+_camorra_--e menava botte da orbi: e ciò sia detto senza metafora,
+perchè appunto il suo nuovo direttore era orbo di un occhio: era il
+_celebre_ Frascolini!
+
+Fra le varie ditte aspiranti all'appalto del dazio comunale c'era
+anche una _Società Anonima_, che s'era apposta costituita e della
+quale faceva parte l'antico direttore dell'_Omnibus_. Costui sostenne,
+da principio, a spada tratta, il progetto e le riforme proposte dalla
+_Giunta_, finchè ebbe la speranza che gli fosse aggiudicato l'appalto;
+ma poi, quando invece i signori del Municipio, non trovando abbastanza
+solide le garanzie proposte da quell'impresa, conchiusero il contratto
+con una casa bancaria di Genova, l'ira del direttore dell'_Omnibus_
+non ebbe più ritegno. Egli cominciò dal fare una guerra sorda, coperta
+all'amministrazione d'Eleda; ma, per quanto avrebbe desiderato, senza
+contradire tutti i precedenti della sua vita politica e giornalistica.
+Si trovava sbilanciato, in certo qual modo, combattuto fra l'utile
+proprio e il proprio _partito_, e cercava una via di cavarsela con
+decenza, se non con onore, e... di vendicarsi! In quei giorni,
+bazzicava spesso negli uffici dell'_Omnibus_, per l'appunto, il
+Frascolini, il quale voleva combinare colla medesima stamperia della
+gazzetta un contratto per la pubblicazione del suo giornale _L'amico
+del contadino_. Il direttore dell'_Omnibus_, da uomo pratico, subito,
+appena lo vide, trovò in lui tutte le qualità dello _Sparafucile_ che
+tornavano bene al suo caso.
+
+--Coll'impianto di un giornale nuovo, tu,--e lo lusingavo con quel
+_tu_, buttato lì come a un confratello,--tu ci rimetti de' bei
+quattrini per il gusto di dare al mondo un morto di più. Ti
+converrebbe meglio rilevare addirittura un giornale che avesse già i
+suoi abbonati, il suo nome, il suo pubblico, il suo ambiente
+insomma... mi capisci?
+
+--Eh, per capire, capisco; ma io voglio spiegare le mie forze, voglio
+combattere qui, su questa zona di territorio.
+
+--E chi ti dice il contrario?
+
+--Ma di giornali, a Borghignano, non vedo altro che il _vostro_; che
+il tuo!
+
+--E così?... Se vuoi, io te lo cedo! È una mia creatura, lo amo come
+un figliuolo, ma in questo caso so di affidarlo in buone mani. Sono
+vecchio, sono stanco, sono seccato di questa vita, di queste lotte
+quotidiane. Credilo, caro Frascolini, a lavare la testa all'asino ci
+si rimette il ranno ed il sapone e poi si corre anche il rischio di
+buscarsi dei calci per soprammercato.
+
+Comperare l'_Omnibus_?... Essere lui, Sandro Frascolini, il padrone,
+il despota, quello che avrebbe dettata la legge a Borghignano?...
+Poter mandare all'aria, nello stesso tempo, il Duca d'Eleda
+_costituzionale_ e il Della Valle _progressista?_... Ripresentarsi
+minaccioso, terribile, dinanzi alla signora Duchessina?--L'occhio di
+Sandrino,--peccato ne avesse uno solo,--scintillava fiammeggiando.
+
+--Ma...--c'era un _ma_.--L'_Omnibus_ non è un giornale del mio colore.
+
+--E che importa?... Il colore d'un giornale è quello del suo
+direttore. Impara dall'America; perchè è dall'America che dobbiamo
+tutti imparare!
+
+--Sicuro... sicuro. E quali sarebbero le tue pretese? Io non ne ho
+molti da spendere.
+
+Allora intavolarono le prime proposte: un altro giorno si discusse più
+a fondo il negozio, e in una settimana e coll'intervento di un
+avvocato, scelto di comune accordo, fu combinato e accettato dalle due
+parti un contratto, in forza del quale, Alessandro Frascolini
+diventava il direttore-proprietario del giornale l'_Omnibus_,
+obbligandosi al pagamento di una certa somma, divisa in varie rate
+semestrali.
+
+La notizia della vendita e della compera dell'_Omnibus_ scoppiò come
+un fulmine a ciel sereno: i _moderati_, quei della Giunta
+specialmente, ne erano rimasti sbigottiti e andavano dicendo roba da
+chiodi dell'ex direttore del giornale, chiamandolo un Girella, un
+venduto, un farabutto. Però si vedeva che erano avviliti e che
+cercavano colle chiacchiere, colle scappellate, colle proteste di
+liberalismo e di vera _democrazia_, di crearsi degli aderenti e parare
+il colpo. I _progressisti_, invece, insuperbivano ed esaltavano il
+coraggio, il patriottismo, la lealtà e soprattutto il _carattere
+antico_ dell'ex direttore dell'_Omnibus_ e, per sottoscrizione,
+indissero un gran banchetto in suo onore. In quanto poi al Frascolini,
+il nuovo direttore, nessuno lo conosceva; ma per gli avversari, cioè
+per i moderati, era una canaglia, una specie di mezzo analfabeta, un
+fallito, un porco; per gli altri il vero tipo del giornalista
+americano, un carattere integerrimo, un grande amico di Cairoli e di
+Zanardelli.
+
+Il Caffè di Borghignano era stato il centro di tutte queste
+commozioni; mattina e sera, non vi si parlava d'altro. Là si sparse,
+per la prima volta, la notizia della vendita dell'_Omnibus_ e là
+arrivarono le prime informazioni intorno alla somma pattuita nel
+contratto, somma che subiva rialzi e ribassi favolosi; là si
+discutevano con pazienza e con amore i vari articoli del contratto. Il
+notaio che doveva redigerlo era uno della comitiva, e il giorno in cui
+fu messa la firma i _progressisti_ e _moderati_ del Caffè, tutti uniti
+e d'accordo, lo aspettarono curiosi, e appena capitò dentro gli furono
+addosso, se lo strapparono l'un l'altro di mano, soffocandolo sotto
+una grandine fitta fitta di domande, tante domande che non gli
+lasciavano nemmeno il tempo di rispondere, di capire, di tirare il
+fiato. Figurarsi poi come rimasero la prima mattina che il Frascolini,
+con un fascio di giornali sotto il braccio (la _posta_ del
+mezzogiorno), entrò nel Caffè a far colazione: pareva che tutti quegli
+avvocati e tutti quei cavalieri avessero mutato mestiere e vocazione:
+stavano attenti e attoniti a guardarlo, a studiarlo, ad ammirarlo,
+senza fiatare.
+
+Il Frascolini, intanto, duro duro, faceva colazione, sfogliava i
+giornali, con un gran sussiego, e strapazzava democraticamente il
+cameriere. Quando ebbe finito e se ne andò via, scoppiarono tutti
+insieme a gridare pro e contro il nuovo direttore; e si riscaldavano
+specialmente per quell'occhio che gli mancava.
+
+Lo aveva perduto in battaglia--no--lo aveva perduto in un
+duello--no--era stato accecato da un questurino durante una
+dimostrazione;--ma nessuno sapeva o diceva la verità.
+
+Tutto questo gran rumore era quello che precede lo scoppio del
+temporale; e il temporale in fatti, anzi la tempesta, si scatenò sulla
+Giunta con articoloni sesquipedali che tuonavano fino dal titolo:
+_Fame e camorra--I proletari--La tratta dei bianchi--L'agonia di un
+delinquente, ovvero gli ultimi giorni dell'Amministrazione
+d'Eleda_,--catilinaria, infocata contro il duca Prospero Anatolio,--_I
+tentennanti, ovvero i rossi di ieri_,--fiera botta, diretta contro il
+deputato Della Valle.
+
+Giorgio alzava le spalle e non ci badava; tutt'al più quelle sfuriate
+senza logica e senza grammatica lo mettevano di buon umore; ma il duca
+d'Eleda, che a Borghignano era sempre stato trattato coi guanti,
+leccato, adulato, ed anche discusso, ma col rispetto col quale si
+discutono le cose sacre, il povera duca d'Eleda, a sentirsene dire di
+cotte e di crude, e da un Frascolini qualunque, s'infuriava e
+diventava di tutti i colori, come i capelli del Rebaldi. Cominciò col
+dire che quel Frascolini bisognava farlo bastonare; che era un
+ignorante, un mariuolo; ma a mano a mano che quell'altro aumentava la
+dose delle ingiurie s'intimoriva sempre di più, e considerava
+l'_Omnibus_ come una forza, e domandò a Giorgio s'egli non credeva
+fosse il caso di avere un'_intervista_ per sapere, almeno, da quel
+Maramaldo, qual era lo scopo de' suoi attacchi, della sua guerra
+insensata. Il conte Della Valle non ne volle sapere; anzi, disse
+chiaro al suocero, che un tal passo, disdicevole sempre, nel loro caso
+particolare, sarebbe stato ancora più sconveniente e indecoroso, e gli
+lasciò trapelare qualcosa delle strambe impertinenze del Frascolini
+verso Lalla.
+
+--Ah, già, già! Allora... allora, sicuro; bisogna lasciar
+correre!...--rispose sospirando Prospero Anatolio; ma nel suo interno
+pensò che Giorgio non era altro che un famoso egoista.
+
+--Certo,--borbottava,--a lui le tirate di questo ciuco imbizzarrito
+non possono far nessun danno, e per questo si diverte a lasciar
+correre e a disprezzarlo. È infeudato, lui, nel suo _collegio_, e se
+quell'altro gli grida contro che smonta di colore questo gli giova,
+invece di nuocergli. Nel Consiglio Provinciale, poi, le votazioni
+sdrucciolano come l'olio! Ma vorrei vederlo un po' ne' miei panni. Oh,
+se vorrei vederlo, colla marea che monta e la tempesta che soffia da
+tutte le parti!... Quel becero affamato voleva fare il patito a
+Lalla?... Sciocchezze!... Sarà stato ubriaco, appunto come lo è
+sempre, anche quando scrive. Del resto Lalla è come la Giulia; a
+sentirle tutti s'innamorano come matti, appena le vedono, principi e
+villani!... E intanto chi si cura, chi si dà pensiero di questo povero
+vecchio?... Nessuno.--Ah, Signore Iddio, che mondaccio egoista!--e il
+duca sospirava, alzando gli occhi al cielo.
+
+Quando, dunque, il senatore d'Eleda, sballottato nel suo _coupé_,
+ritornava da Santo Fiore a Borghignano per prepararsi alla battaglia
+ultima e definitiva, egli riandava nella mente tutta la storia degli
+ultimi avvenimenti si affaticava indarno per trovare, nel buio fosco e
+minaccioso, una qualunque via di salvezza.
+
+La sua condizione e quella della Giunta era ancor più disperata perchè
+non potevano disporre d'un giornale per difendersi dalle accuse, per
+dissipare gli equivoci, per soffocare le calunnie che inventava e
+diffondeva l'_Omnibus_ quotidianamente. Tutt'al più dovevano limitarsi
+a far scrivere _corrispondenze_ su qualche giornale di fuori, che poi
+arrivavano in ritardo a Borghignano e che l'_Omnibus_ riproduceva
+stronche e alterate, con cappelli e code che toglievano loro ogni
+efficacia. Si era pensato, in quel frangente, di pubblicare un altro
+giornale, ma ormai era troppo tardi: un giornale nuovo non avrebbe
+avuto tempo di acquistarsi il credito, e uscito proprio all'ultima
+ora, apposta per difendere il Sindaco e la Giunta, avrebbe fatto più
+male che bene.
+
+--Se il Frascolini fosse stato un uomo onesto e... abile? Perchè non
+provare... cercando d'illuminarlo sulla vera condizione delle cose?...
+Uno scopo, e recondito, ci doveva pur essere che lo spingeva in quella
+guerra fiera e sleale. Bisognava cercare di conoscerlo questo scopo e
+poi... poi chi sa; colle buone avrebbero forse potuto addomesticare la
+bestia!... Ma!...
+
+Tuttavia... tuttavia se il signor conte Della Valle era un famoso
+egoista, il duca d'Eleda non voleva essere un minchione, e non era
+obbligato a seguirlo, tanto più che militavano ciascuno in un campo
+opposto. D'altra parte il Sindaco di Borghignano aveva non solo la sua
+_Amministrazione_ da difendere, ma eziandio l'utile superiore del
+_partito_, al quale doveva sacrificare anche il risentimento
+personale. Poteva andare incontro a certa rovina, senza tentare ogni
+via per scongiurarla?
+
+Poteva assistere impavido alla sua prossima sconfitta? Poteva vedere,
+in una parola, minacciato il reale benessere di Borghignano, della sua
+diletta Borghignano, senza tentare, per quanto almeno era fattibile,
+di scongiurare la catastrofe?... Sicuro, era assai penoso il dover
+scendere a spiegazioni con un Frascolini qualunque; ma, e perciò?...
+Doveva egli arrestarsi sulla via del dovere?--No, mai.--Quel passo era
+penosissimo, ma bisognava compierlo od ogni modo. Forte della sua
+coscienza, avrebbe sacrificato l'uomo privato all'utile del paese.
+Egli certo non voleva essere un perfetto egoista come il conte Della
+Valle; quel suo caro signor genero senza carattere, senza coraggio,
+senza iniziativa.
+
+Meditato e approvato il bel disegno, Prospero Anatolio volle subito
+metterlo in esecuzione, e appena giunto a Borghignano mandò un
+bigliettino al direttore dell'_Omnibus_, pregandolo d'indicargli
+un'ora nella giornata, per discorrere insieme su vari argomenti di
+interesse pubblico.
+
+Il Frascolini aspettava e desiderava da molto tempo un simile invito,
+e per ottenerlo più presto spingeva ogni giorno di più la violenza e
+l'acredine della sua polemica.
+
+Egli aveva dubitato, prima ancora di rivederla a Santo Fiore, che
+anche l'ultima promessa di Lalla fosse stata una promessa bugiarda
+come tutte le altre. Ma quando s'incontrò con lei; quando la rivide,
+sebbene perdesse allora anche l'ultima illusione, tuttavia l'immagine
+di quella creatura _fatale_ gli riaccese nel sangue un tumulto di
+memorie e di desideri, che la lontananza aveva solo intiepidito. La
+contessa Della Valle, colla sua indifferenza superba, non riuscì a
+cancellare Lalla dal suo cuore, soltanto, prima vi era circonfusa
+d'amore, e adesso invece, quella figuretta gentile vi sollevava impeti
+feroci di gelosia e di odio.
+
+Sandro era smanioso d'incontrarla, di rivederla, di ridestare in lei
+qualche sensazione, fosse pure di sgomento, di essere ancora qualche
+cosa nella sua vita, fosse pur la sventura.
+
+Egli la vedeva sempre, aveva sempre la _signorina_, viva, dinanzi agli
+occhi; e nelle ore tetre, uggiose del giorno e nei lunghi sogni
+affannosi delle sue notti, tutto era pieno del sorriso, dei capelli
+biondi, del viso di lei, ora acceso d'amore, ora freddo e ironico ed
+ora pallido, scolorito, come in quei tempi beati delle loro angosciose
+ebbrezze di fanciulli.
+
+Non curato dalla contessa Lalla, egli cercò della Nena colla quale
+aveva sempre tenuta viva l'amicizia, pensando di valersene in ogni
+evenienza; ma non potè trovarsi con la Nena che una sol volta, perchè
+la padroncina, già informata da miss Dill, aveva vietato aspramente
+alla cameriera di avere rapporti e tener colloqui col Frascolini.
+
+Sandro, finchè rimase a Santo Fiore, non amava più, odiava la
+duchessina, e avrebbe dato tutto il suo sangue, pur di riuscire a
+vendicarsi. Tuttavia, quando egli si trovò a Borghignano, a cassetta
+dell'_Omnibus_, da quella posizione elevata sperò ancora di poter
+giungere fino alla contessa Della Valle; e a mano a mano che nella sua
+fantasia vagheggiava un seguito avventuroso di quell'amore infelice,
+l'odio nuovo svaniva e ritornava l'antico affetto colle belle
+illusioni e le sue belle speranze.
+
+Nella breve dimora che la contessa Della Valle fece quell'anno a
+Borghignano, ritornando da Nervi per andare a Santo Fiore, il
+Frascolini cercò d'incontrarla ma non gli riuscì: incontrò invece la
+Nena, e allora, e perchè gli piaceva, essendo un bel pezzo di ragazza,
+e perchè avrebbe potuto valersene per vedere e spiare in casa della
+padrona, strinse i nodi a quell'amoretto; e una domenica, dopo averla
+condotta a passeggiare per viuzze deserte, la fece capitare nelle
+vicinanze degli uffici dell'_Omnibus_, che erano nella casa medesima
+dove c'era la tipografia del giornale, e dov'egli aveva il suo
+alloggio. Sandro, fingendo d'essere capitato a caso in quel luogo,
+offerse alla Nena di condurla a vedere le macchine: ma poi, dopo le
+macchine, dopo la stamperia, forzandola un po', violentando i
+_no_--_no_--debolissimi, paurosi ch'ella opponeva, volle mostrarle
+anche il suo quartierino e lì... E quando la Nena pallida, sconvolta
+uscì da quella casa, confessava a se stessa di aver fatto male, assai
+male, a disubbidire la padrona e a ritornare a _discorrere_ col signor
+Sandrino.
+
+Ma, oramai, era inutile il rimpianto, e la Nena, che aveva un debole
+per quel bel ragazzo e che in lui, anche adesso che il Frascolini
+aveva un occhio solo, vedeva sempre l'eroe dei _Due Sergenti_, da
+quella domenica in poi fu roba sua, tutta sua, anima e corpo.
+
+Povera Nena!... Era tanto innamorata da non accorgersi nemmeno, da
+principio, che il suo amante le parlava sempre della sua padrona, più
+della sua padrona che di lei; ma ci badò più tardi e ne fu gelosa, e
+ne pianse.
+
+In quel tempo, ricomparsa Lalla a Borghignano, si ritornò a discorrere
+dei suoi amori col Vharè, e la notizia giunse naturalmente anche alle
+orecchie del direttore dell'_Omnibus_, il quale, allora, ritornando a
+perdere le speranze, ritornò ad odiarla e d'un odio ancor più feroce
+di prima, perchè oltre di non amarlo più lui, Lalla adesso faceva
+peggio, ne amava un altro.
+
+Domandò subito alla Nena, in uno di quei loro ritrovi domenicali, se
+era vera, propriamente vera la--infame tresca--; ma la Nena gli
+rispose negando tutto e arrabbiandosi contro quelle _pitocche_ di
+Borghignano che dicevano male della sua padrona perchè era più bella e
+più ricca di loro.
+
+--Se la signora contessa,--concluse poi--aveva agito male con
+lui--Sandro le aveva raccontato che era stata la sua amorosa e che
+erano stati soli insieme e che si erano baciati per notti intere--se
+la signora contessa aveva agito male con lui, bisognava scusarla,
+perchè allora era ancora una bimba, e non sapeva quello che si
+facesse, ma adesso era un angelo di virtù, e non amava altri che il
+signor conte.
+
+Simili assicurazioni non calmavano certo il Frascolini: la signora
+contessa non avrebbe dovuto amare nemmeno suo marito, anzi suo marito
+meno degli altri. Non gli aveva giurato che lo sposava per forza?
+
+Tutte queste contradizioni, tutti questi opposti sentimenti ispiravano
+ogni atto della vita del Frascolini e perciò egli aveva voluto far
+paura al duca Prospero perchè il duca, smessa la superbia, si facesse
+umile e cercasse di cattivarselo per averlo alleato, se non amico. Il
+Sindaco di Borghignano non aveva obbligo di usare molta deferenza
+verso il quarto potere? verso gli uomini dell'avvenire? E se lui,
+Frascolini, lo attaccava anche ingiustamente, non era tenuto a
+invitarlo a reciproche e franche spiegazioni? Non doveva illuminarlo
+perchè potesse condurre il suo _Omnibus_ sulla buona strada?....
+Sicuro, Sandro Frascolini non desiderava altro che questo: condurre
+l'_Omnibus_ sulla buona strada, e lo desiderava per le aspirazioni del
+proprio cuore prima di tutto... ed anche per certi interessi, che egli
+chiamava--di tipografia.--È poi da notare che in questi ultimi tempi
+il Frascolini si era di molto dirozzato e aveva perduto un po' di
+quelle sue arie di cantante a spasso che lo facevano primeggiare nelle
+sedute burrascose del _Circolo democratico degli Operai Agricoltori_.
+
+Sandro Frascolini entrò dal duca d'Eleda, serio, impettito, colla tuba
+e col vestito nero: il duca, gli corse incontro, scusandosi
+graziosamente di averlo incomodato; gli prese la mano che strinse
+cordialmente, con effusione, fra le sue, e lo fece sedere sul canapè.
+
+Allora Prospero Anatolio cominciò a ricordare l'antica famigliarità
+dei Santo Fiore coi Frascolini; gli disse che si ricordava di lui,
+Sandro, quando era ragazzo e che si ricordava di suo padre col quale
+era stato sempre in ottimi rapporti--un uomo integerrimo operoso,
+intelligente!...--E a mano a mano commovendosi, concluse ch'egli aveva
+creduto di evocare tante care memorie per scusare e per spiegare in
+certo modo, il grave passo fatto dal Sindaco di Borghignano verso
+l'egregio uomo che dirigeva l'_Omnibus_, dal quale (e qui cominciava
+un pochino a riscaldarsi) egli non si sarebbe mai aspettato una guerra
+accanita, personale, ingiusta; no, mai, perchè si era abituato a
+considerarlo come un amico!...
+
+Sandro, a questo punto, credeva che il duca avesse finito, ma questi,
+invece, non si fermò nemmeno per pigliar fiato e non lasciandogli il
+tempo di risponderci cominciò a giustificarsi, a difendersi, saltando da
+un argomento in un altro, dal _Dazio Consumo_ alle _Riforme_, dalla
+_Costituzione_ alla _Progressista_. Poi tornò a commoversi, a intenerirsi,
+e finì coll'aggiungere che quella guerra dell'_Omnibus_,--accanita,
+personale ed ingiusta--aveva dato un gran dolore anche alla duchessa
+Maria, alla sua moglie diletta e... e (sospirò) e così malandata in
+salute.
+
+Il Frascolini aveva la testa piena, confusa da tanti discorsi; non
+sapeva che cosa dire, non sapeva come regolarsi, non sapeva più se
+doveva accusare o se doveva difendersi.
+
+--Veramente--cominciò poi, lisciando adagio, col palmo della mano, il
+cappello a cilindro,--veramente, la polemica sostenuta del nostro
+giornale non è diretta al duca d'Eleda, ma all'Amministrazione del
+Comune.
+
+--E all'uno e all'altra, amico mio; ed anzi, se volete dirlo
+francamente, forse più all'uno che all'altra, ed è ciò che mi
+addolora, ed è ciò che mi sconforta, come uomo privato e come uomo
+pubblico.--Io posso aver sbagliato, avrò sbagliato... ho sbagliato!
+Ditemelo voi, chi è infallibile a questo mondo?... Ma l'_Omnibus_,
+viva Dio, mi attacca anche nelle intenzioni!... Sono in errore?... Le
+mie idee non si accordano colle vostre?... Il progetto delle nuove
+riforme, che mi costa tanti studi, tante veglie angosciose, lo
+giudicate improvvido?... Ebbene, discutiamolo! Dio buono,
+discutiamolo! Io non domando di più, non domando di meglio:
+discutere!... E se mi convincerete che sono in errore, sarò io il
+primo a ringraziarvi e a sottomettermi, perchè, credete, egregio e
+caro amico, io non sono un ambizioso! Io amo il mio paese al quale ho
+sacrificata la quiete, la vita: ecco tutto!
+
+--Scusate--replicò Sandro, mettendo il cappello sopra una sedia, e
+familiarizzando con quel _voi_ che gli accarezzava l'orecchio.--Scusate,
+ma ammesso, come dite, che l'_Ominibus_ abbia combattuto qualche volta
+il duca d'Eleda, ha combattuto solamente l'uomo pubblico, e non ha mai
+tirato in ballo l'uomo privato, quantunque...
+
+--Grazie tante, ma...
+
+--Lasciatemi finire! Quantunque anche l'uomo privato, abbia
+aspirazioni diametralmente opposte a quelle che informano la nostra
+vita di pubblicisti; perchè mentre noi siamo gli uomini dell'avvenire,
+siamo l'avanguardia, siamo... siamo... dirò così...--Il direttore
+dell'_Omnibus_ cercava un'altra bella frase per tornir meglio il
+periodo, ma non riuscendo a imbroccarla dovette troncarlo a
+mezzo:--siamo liberali insomma,--soggiunse,--e voi no!...
+
+--Ecco l'errore!... Ecco l'equivoco!... Ecco la grande
+Ingiustizia!--Non siamo liberali noi?--Non sono liberale io?--E
+Prospero Anatolio accavallò una gamba sull'altra, dondolandola
+democraticamente.--Non sono liberale?... Liberale lo sono quanto voi,
+più di voi. Sissignore! Solamente non voglio correre, voglio
+camminare.... per non dover precipitare, o peggio, per non dover
+tornare indietro.--A questo punto il duca Prospero sfoggiò
+un'eloquenza tribunizia da far strabiliare. Citò la Francia e la
+Germania, l'Inghilterra e l'America, il conte di Cavour e Leone
+Gambetta, gli _ultramontani_ e i _nichilisti_, i _fatti delle
+Romagne_, Cantelli e la spedizione di Crimea; il _quarantotto_, il
+_novantatrè_ ed il _settanta_; la _legge elettorale_, _l'abolizione
+del corso forzoso_ e la _trasformazione dei partiti_. I
+partiti--concluse finalmente,--che cosa vogliono, che cosa
+rappresentano i partiti in Italia? Qual'è la vera _demarcazione_ fra
+la _destra_ e la _sinistra_, tenuto calcolo, specialmente, delle
+_oscillazioni_ dei _centri?_ Noi, vedete, amico mio, noi dai nostri
+stalli tranquilli del Senato teniamo d'occhio la baraonda della Camera
+giovane e... Volete proprio sapere qual'è lo studio più assiduo che
+vediamo farsi là dentro? Quello di cercare una scusa tutti i giorni,
+tutti i giorni un pretesto nuovo, per non venire fra _destra_ e
+_sinistra_ a spiegazioni reciproche, per continuare nell'equivoco,
+altrimenti,--è chiaro come il sole--_destri e sinistri_ non avrebbero
+ragione di esistere.--Prospero Anatolio scoppiò in una risata, il riso
+fa buon sangue, e il Frascolini approvò.
+
+--Ma vedete, duca Prospero--cominciò dopo un momento di
+silenzio,--noi...
+
+--Noi siamo _radicali?_... È questo che volete dire?
+
+--Appunto; rispose il direttore dell'_Omnibus_,--noi siamo radicali.
+
+--Ma Dio mio, caro Frascolini, chi oggi non è radicale, non è
+repubblicano... in teoria?... Ci si cammina, non dubitate, ci si
+cammina, verso la repubblica; ma se non vogliamo esser noi stessi i
+necrofori dell'opera nostra, dobbiamo attendere lo sviluppo naturale
+degli avvenimenti, dobbiamo preparare il terreno gradatamente,
+dobbiamo educare il popolo a questa libertà benedetta, se no, gli
+potrebbe dare le vertigini! Ricordate le parole di un mio amico
+carissimo:--fatta l'Italia, bisogna fare gl'Italiani.--E perciò, è
+necessario uno scambio d'idee, un connubio, direi quasi, fra gli
+uomini della _permanente_, gli uomini di ieri, come sono io, cogli
+araldi della rivoluzione, cogli uomini del domani, come siete voi.
+
+Il Frascolini non ci capiva più nella pelle!... Quantunque avesse
+viaggiato, fosse stato applaudito nella _Favorita_ e si trovasse ora
+alla direzione dell'_Omnibus_, in fondo in fondo egli restava sempre
+il ragazzotto di Santo Fiore, che, per tradizione di padre in figlio,
+riconosceva nel duca d'Eleda una autorità istintivamente subìta e che
+la lettura dei _Misteri del Popolo_ aveva scossa, ma che non era
+riuscita a vincere interamente.
+
+Quella familiarità del signor duca, quel _voi_ alla buona,
+quell'_amico mio_, quel _carissimo Frascolini_ lo facevano arrossire
+di piacere, e per il momento non avrebbe potuto desiderare di più.
+Dalla burbanzosa protezione del signor Domenico, il sindaco sensale di
+Santo Fiore, era arrivato all'amicizia del duca d'Eleda!--Nei primi
+giorni del suo amore,--quando Sandrino passeggiava per la campagna
+solo solo, colle mani in tasca e il sigaro spento in bocca,
+fantasticando il romanzo del proprio avvenire, egli non era giunto ad
+immaginare un capitolo più luminoso. Che cosa ne avrebbe pensato la
+contessa Lalla sentendo suo padre parlare con ammirazione del
+_carissimo_, dell'onorevole Frascolini?... Egli le aveva giurato che
+sarebbe arrivato a farsi un nome, una posizione e... e Prospero
+Anatolio lo chiamava amico, lo invitava in sua casa e lo trattava da
+pari a pari!... Oh la cara signora contessa avrebbe veduto bene come
+le sue promesse egli sapeva mantenerle!
+
+Intesi e d'accordo in massima, sulla politica interna ed esterna, si
+cominciò a discorrere diffusamente intorno al progetto sulla _riforma
+delle gabelle_ ed alla cessione in appalto del _Dazio consumo_;
+l'argomento del giorno, come diceva il duca d'Eleda, o la _questione
+vitale e palpitante_, come la chiamava Sandro Frascolini.
+
+Il duca Prospero, cominciò allora a spiegare, al direttore
+dell'_Omnibus_, tutti i vantaggi morali e materiali che dovevano
+venire da tali riforme alle esauste finanze del Comune; gli fece
+toccar con mano che l'opposizione era mossa da interessi privati, e
+riuscì facilmente a convincerlo che il partito, il _colore_ politico,
+ci entrava come il cavolo a merenda.
+
+Il Frascolini, dopo di aver conservato un silenzio severo, e
+dignitoso, verso la fine del discorso approvò le conclusioni del duca
+d'Eleda con un lento chinar del capo; ma fece aspettare un qualche
+minuto il proprio responso. Pareva incerto, dubbioso, stringeva le
+labbra, chiudeva gli occhi, come per raccogliere meglio i pensieri; ma
+poi, finalmente, stendendo la mano a Prospero Anatolio che lo guardava
+sospeso:--Ebbene, sarò franco,--gli disse;--le vostre spiegazioni mi
+hanno quasi... non dirò... Mi hanno scosso in molti punti.
+
+--Ne ero certo,--esclamò il duca--ma è troppo giusto; voi, caro
+direttore, non dovete credere soltanto a me, non dovete prestare cieca
+fede alle mie parole.--no e poi no;--ci dovete veder dentro coi vostri
+occhi.--A questo punto il Frascolini, che degli occhi ne aveva uno
+solo, diventò rosso visibilmente, e l'altro si accorse d'averla detta
+grossa; ma tuttavia al duca d'Eleda non mancava lo spirito, e tirò
+innanzi diritto senza interrompersi e senza nemmeno tentare di
+correggersi. Pregò il caro direttore a voler ritornare la sera di
+quello stesso giorno, alle nove. Avrebbe trovato gli altri membri
+della Giunta e così, dedicando al loro nuovo progetto un maturo e
+coscienzioso esame, egli avrebbe veduto se non fosse stato il caso,
+invece di combatterlo, di appoggiarlo.--Borghignano,--concluse poi,
+accompagnando l'egregio amico verso l'uscio del salotto,--Borghignano
+attraversa un periodo molto grave. Se io fossi un egoista, dovrei
+desiderare una maggioranza sfavorevole. Sicuro! Ho bisogno di riposo;
+mia moglie sta sempre poco bene e poi... e poi sono trent'anni,
+capite, caro Frascolini, sono trent'anni che combatto e che sto sulla
+breccia!... Se ne discorreva appunto anche l'altro giorno a Torino,
+col duca d'Aosta. La lotta, la battaglia non mi ha mai fatto paura.
+Anche trent'anni fa, vedete, io ero ritenuto un clericale; e allora,
+anche più d'adesso,--e sapete perchè?--Perchè sono sempre stato l'uomo
+dell'ordine, della prudenza, perchè ho predicato sempre, nella Camera
+e fuori--_piano piano, chi va piano va lontano!_ E, infatti, ditemelo
+una buona volta, francamente; se non c'era una maggioranza che votasse
+le _guarentigie_, credete voi che i Governi stranieri avrebbero
+accettato i fatti compiuti?...--No!...--Oh! bravo!... Che ci sia
+almeno un uomo del vostro valore che mi rende giustizia. Chi ama il
+proprio paese, deve sacrificarsi, sfidando l'impopolarità, ed io mi
+son sempre sacrificato;... Dunque, come vi dicevo... vi dicevo che...
+ah, ecco, per me, se questa volta il Consiglio mi dà, come si dice, il
+voto nella schiena, io lo ringrazio tanto e lo saluto. Mi ritiro,
+domando la giubilazione!... E non ci avrei altro che da guadagnare.
+Tuttavia (lasciamo da parte, adesso, la mia persona), ritenendo che in
+questo momento la caduta dell'Amministrazione potrebbe essere causa di
+gravi danni al nostro credito, così, per non avere rimorsi, cerco,
+tento di tenere in piedi la baracca. Se poi non riesco, sia detto in
+amicizia, fra di noi,--e il duca d'Eleda si guardò attorno, come per
+assicurarsi che nessun indiscreto fosse lì, ad ascoltare,--sia detto
+in amicizia, se non riesco, tanto meglio!
+
+Dal salotto, sempre discorrendo, Prospero Anatolio accompagnò
+l'onorevole pubblicista nell'anticamera, uscì con lui fino sullo
+scalone, e lì con un--dunque, a questa sera--ultimo e definitivo, gli
+tornò a stringere tutte e due le mani con espansione vivissima.
+
+Sandro uscì dal palazzo d'Eleda felice, raggiante. Era arrivato
+finalmente!... Venivano a patti con lui, tutti quei _cani_ di
+signori!... E quando si trovò solo in ufficio, non si potè più
+trattenere e fece un salto dalla gioia, canterellando, colla sua bella
+voce da tenore, un'arietta del repertorio favorito.
+
+E la contessa Lalla?... Oh la cara contessa sarebbe stata sua! Ne era
+tanto sicuro, che non la odiava più, tornava a volerle bene.
+
+La sera andò alla riunione della Giunta. Fra quei parrucconi si tenne
+sulla sua, usando il _noi_ con molta affettazione, parlando lungamente
+di Law e del _libero scambio_; ma, nello stesso tempo, lasciandosi
+menare bellamente per il naso.
+
+Si combinò che l'_Omnibus_, riservandosi piena libertà d'azione per
+l'avvenire, in quel dibattito finanziario avrebbe appoggiata la
+Giunta. Il Frascolini ammise di non aver prima studiato a fondo il
+nuovo progetto, fidandosi di alcune notizie inesatte che gli erano
+state esposte; però, adesso, meglio informato, sentiva di doverlo
+difendere. Dichiarò di appartenere al grande partito democratico, ma
+di non essere al servizio di nessuno, e che non voleva imposizioni
+altro che dalla propria coscienza.
+
+Il giorno dopo, fra la maraviglia e i più disparati commenti, uscì
+un articolo nell'_Omnibus_--_Serio esame, ovverosia le nuove
+riforme_--col quale il Frascolini trattava la questione dal punto
+di vista puramente economico. Era un passo indietro, fatto apposta
+per prendere lo slancio e saltare il fosso. Al primo articolo,
+infatti, tenne subito dietro il secondo:--_La politica in
+Municipio_--sostenendo l'_Omnibus_ che il Consiglio comunale non
+doveva fare politica, ma soltanto una buona amministrazione; e
+poco dopo buttò via la maschera, schierandosi con tre colonne di
+_Franche parole, ovvero gli interessi cittadini_--fra i più caldi
+sostenitori del progetto presentato dalla Giunta. Allora fu la
+volta pei _costituzionali_ di andare in giro pettoruti, ed erano
+invece i _progressisti_ che scantonavano mogi mogi e costernati,
+dicendo corna dell'amico integerrimo di Cairoli e di Zanardelli.
+
+Frattanto il giorno della battaglia si avvicinava e non c'era da farsi
+illusioni. O il progetto presentato dalla Giunta era approvato dal
+Consiglio, e allora l'Amministrazione d'Eleda restava al potere,
+oppure veniva respinto, e bisognava dimettersi.
+
+Fra i soliti avventori del _Caffè di Borghignano_ c'era un orgasmo
+febbrile. La mattina, all'ora di colazione o la sera, dopo il
+teatro, non si faceva altro che scrivere col lapis, sui tavolini
+di marmo, il nome di tutti i consiglieri comunali, mettendo in
+fila--separatamente--quelli che avrebbero votato per il _sì_, e
+quelli che avrebbero votato per il _no_, poi facevano le somme; ma
+risultava sempre sul tavolino dei _progressisti_ la maggioranza
+pel _no_, e su quello dei _costituzionali_ pel _sì_.
+
+Alla vigilia della gran seduta, la Giunta e i suoi aderenti si
+abboccarono un'ultima volta col Frascolini, in casa d'Eleda. Fu
+convenuto, dopo una discussione molto vivace, di pubblicare l'indomani
+stesso sull'_Omnibus_ un ultimo articolo cannonata. L'_Omnibus_
+sarebbe uscita apposta un'ora prima del solito, e l'articolo col
+titolo--_All'ultima ora_--era stato scritto da un egregio avvocato,
+segretario della _Costituzione_ e fabbricere del Duomo. Fu discusso,
+corretto in qualche punto, e poi raccomandato caldamente al direttore.
+Il Frascolini lesse ancora l'articolo per suo conto, lentamente, sotto
+voce, poi stringendo le labbra, concluse:--Non c'è malaccio, ma è
+troppo lungo. Chi lo ha scritto, si capisce, non è del mestiere.
+Tuttavia, per accontentarvi, non adopreremo le forbici: lo faremo
+soltanto precedere da due righe di _cappello_.
+
+--No, non occorre!--esclamarono tutti gli altri spaventati, tranne il
+d'Eleda, che quella sera si mostrava abbattuto assai.
+
+--Lasciate fare, lasciate fare:--rispose il Frascolini coll'aria
+seccata. Egli mostrava un gran sussiego, proprio come se nel suo
+_Omnibus_ portasse a spasso l'Europa. Ma il _cappello_ si ridusse poi
+ad una sola aggiunta nel titolo, che fu stampato così:--_All'ultima
+ora, ovvero Voto e Coscienza_.
+
+E venne il domani, finalmente, quel domani memorabile, aspettato con
+tanta apprensione! Il Consiglio era quasi al completo, le tribune
+affollate: la lotta fu accanita d'ambo le parti. Il piccolo avvocatino
+dei _progressisti_, il Robespierre in sedicesimo, fu eloquente,
+impetuoso, terribile. L'altro, l'avvocato dei _costituzionali_,
+pacato, forbito e prudente, sgattaiolava a destra e a sinistra, di
+modo che il fulvo campione della democrazia terminava col tirar colpi
+al vento e perciò, qualche volta, perdeva le staffe; ma caduto una
+volta, si rialzava più inferocito. L'uno combatteva le riforme e la
+cessione del _Dazio consumo_, nel nome della giustizia e della fame
+del popolo, e citava l'America; l'altro le difendeva per la salute
+della finanza, per il benessere morale e materiale del paese e della
+famiglia, e citava l'Inghilterra. Esaurita la discussione, quando fu
+il momento di _passare ai voti_, Prospero Anatolio, pallido, la fronte
+molle di sudore, suonò il campanello con mano tremante.
+
+Il momento era solenne e definitivo per l'una parte e per l'altra. Si
+sa bene, _moderati_ e _progressisti_ avevano tutti sotto gli stivali
+il Dazio consumo e la riforma delle imposte! Adesso, la questione
+vitale, _palpitante_, come diceva l'_Omnibus_, era una sola: la Giunta
+e i _moderati_ volevano restare al potere; i _progressisti_, invece,
+volevano rovesciarli, per mettersi al loro posto.
+
+Erano tutti in piedi! giù i consiglieri negli stalli, e su, in alto, i
+curiosi delle tribune. Prospero Anatolio soltanto rimaneva seduto: era
+commosso, gli tremavano le gambe. Il silenzio era imponente e si
+sarebbe udita una mosca a volare e due farfalle a fare all'amore...
+Finalmente si conobbe l'esito della votazione; il progetto della
+Giunta era stato accettato con due soli voti di maggioranza; e il
+risultato fu accolto con grida, con applausi, con l'entusiasmo d'ambo
+le parti.
+
+Erano tutti contenti: i _costituzionali_ si gloriavano di aver vinto,
+e infatti avevano ottenuta la maggioranza; i _progressisti_ sostenevan
+che la vittoria era stata dalla loro parte e che loro avevano
+applicato alla Giunta uno schiaffo morale, perchè il progetto era
+passato dal buco della chiave, per due miserabili voti racimolati
+all'ultima ora.
+
+L'indomani, quando Prospero Anatolio arrivato fresco a Santo Fiore,
+raccontava in famiglia le vicende della fiera battaglia, si doleva,
+sospirando, di quella vittoria che lo obbligava a restare sindaco di
+Borghignano. Egli che avrebbe buttato via tanto volentieri quella
+camicia di Nesso!... Era stanco, seccato, di sacrificarsi tutto e
+sempre al servizio del pubblico, il quale ricambia con amarezze e
+ingratitudine. In quanto a' suoi colleghi, confidava a Giorgio, in
+segreto, che l'avevano fatta molto grossa venendo quasi a patti col
+direttore dell'_Omnibus_!... Quello era stato un passo falso che aveva
+creato malcontenti nel seno stesso del partito e che, a occhio e
+croce, aveva spostato tre o quattro voti di maggioranza.
+
+Nulladimeno, a Natale, capitò al Frascolini il diploma che lo nominava
+Cavaliere della Corona d'Italia, e quel diploma gli fu annunziato da
+una lettera molto gentile e obbligante del duca d'Eleda.
+
+--Cavaliere?... Lo era davvero, lui. Se l'era guadagnato, quel titolo,
+col proprio ingegno, col proprio lavoro, colla propria onestà, e
+valeva assai più di tutto il marchesato posticcio del _signor_ Giacomo
+Vharè.
+
+
+
+
+XXVIII.
+
+
+Povero Vharè!... I suoi affari precipitavano a rotta di collo! Ormai,
+da vario tempo, non viveva più altro che del credito; ma il credito,
+per chi lo gode, è come una rete: strappata una maglia, si rompe tutto
+l'ordito.
+
+A Torino, quando successe l'incontro suo colla contessa Della Valle,
+non si era recato per le feste della Mostra, ma per tentare una grossa
+operazione di credito che gli era stata scovata e indicata da un
+agente di cambio: operazione che, riuscendo, gli doveva fornire il
+denaro necessario per poter far fronte a due o tre scadenze imminenti
+e per pater passare quel resto dell'inverno a Nizza o a Monaco. Ma il
+sovventore, richiesto dell'imprestito, mentre dapprima si era mostrato
+molto condiscendente, riservandosi soltanto un par di giorni per la
+risposta definitiva, quando Giacomo si presentò la seconda volta, non
+si lasciò più vedere e gli fe' rispondere che si trovava spiacente di
+non poterlo servire, stante il mancato incasso di una forte somma su
+cui aveva fatto assegnamento. Il Vharè non era un novellino, e capì
+subito che il capitalista, prima di concludere, aveva voluto assumere
+informazioni, e che queste erano state cattive.
+
+In un altro momento, anche quel brutto incaglio non gli avrebbe dato
+un gran colpo, ma allora lo avvilì profondamente. Era il quarto
+rifiuto in quindici giorni e intanto crescevano le difficoltà,
+cresceva il bisogno, e la fine dell'anno si avvicinava, sdrucciolando
+via le settimane, con la velocità tutta particolare, colla quale il
+tempo passa, corre, vola per i debitori. Si diede attorno di qua, di
+là, ridusse l'ammontare della somma, abbreviò il termine della
+scadenza, ma non ci fu verso: a quanti domandava danari, tutti
+rispondevano picche.
+
+Fatta la pace e partita Lalla per Santo Fiore, dopo la promessa
+scambievole di trovarsi a Roma ai primi di dicembre, Giacomo,
+riscaldato anche da questa impensata avventura, tornò daccapo al
+lavoro, con un'alacrità ed un'accortezza che sarebbero state degne di
+miglior successo. Da Torino passò a Genova, da Genova a Milano, da
+Milano a Padova, ma sempre collo stesso esito infelice; ragion per cui
+dovette in breve ritirarsi a Borghignano, avendo finiti i quattrini
+anche per quelle corse disperate. A Borghignano aveva casa sua, e per
+qualche tempo il piccolo credito, tanto per vivacchiare, non gli
+sarebbe mancato.--E all'avvenire? Oh, all'avvenire il marchese di
+Vharè non ci voleva pensare, perchè in tal caso avrebbe perduto anche
+l'appetito; l'unica cosa buona che gli rimanesse.
+
+Tuttavia, egli si conservava filosofo, e non si mostrava nè sgomento,
+nè triste, tanto più che dovendo tirarla innanzi col credito, avrebbe
+colla melanconia accresciuta la sfiducia. Il Vharè, del resto,
+conosceva gli uomini e le donne; e mentre si sarebbe guardato bene dal
+lasciar scorgere a' suoi amici le perturbazioni del proprio bilancio,
+a Lalla, invece, gliene scrisse tosto a Santo Fiore, scherzandovi
+sopra e confidandole che dubitava, per quell'inverno, di poterla
+raggiungere a Roma, temendo di doversi fermare a Borghignano ad
+ammirare il trotto di _Adamastor_ e le pelliccie nuove dei Tangoloni;
+a far la corte alla Bertù, a confidarlo alla Calandrà ed a tentare con
+Gianni Rebaldi la sorte del _tresette_. Ma chiudeva la lettera
+dicendole che la sua vita d'adesso, egli, ad ogni costo, non l'avrebbe
+cambiata con nessun altro perchè sentiva ogni contentezza, ogni
+gaudio, ogni felicità, pensando a Lei, colla certezza cara che gli
+volesse un po' di bene.
+
+E il Vharè sapeva pure che confidando queste sue strettezze alla
+duchessina, in una forma brillante, non le avrebbero fatta cattiva
+impressione; anzi, era alcunchè di nuovo, di originale, di simpatico;
+mentre invece, se Lalla ne avesse sentito parlare da altri, ed egli
+avesse voluto farne un mistero, allora, forse, correva il rischio di
+scapitarci assai.
+
+I debiti sono come la canizie: portata con disinvoltura può ancora
+piacere, ma volendo nasconderla coi cerotti e le tinture diventa
+ridicola. Certamente egli non contava tutto alla duchessina, ma
+lasciava scorgere quel tanto del suo _deficit_ che presentava qualcosa
+d'artistico e che non offendeva il gentiluomo. Oh, il Vharè si sarebbe
+guardato bene, per esempio, dal confidarle che gli era minacciato un
+protesto e che pranzava a credito. Dinanzi all'usciere e all'appetito,
+i debiti, anche per una duchessina sentimentale, diventano _borghesi_
+e non hanno più nessuna attrattiva.
+
+Appena successo a Torino il riavvicinamento fra Giacomo e Lalla, era
+subito cominciato fra loro un attivissimo scambio di lettere, ed era
+stata la prima Lalla a scrivere, ad onta delle sue ripugnanze, e della
+sua prudenza. Svegliandosi alla mattina, placidamente, accanto a
+Giorgio, dopo aver assorbito la sera innanzi col Vharè il delizioso
+thè della riconciliazione, essa provò il prepotente bisogno di un
+altra voluttà: quella di scrivere.--Perchè?...
+
+Giorgio doveva alzarsi e uscire presto per affari e le aveva dato un
+bacio solo e discretissimo, per via dell'emicrania di cui Lalla si era
+già lamentata la sera innanzi.
+
+--Ancora _bobo?_...--le aveva domandato, sorridendole, come ad una
+bambina, appena la vide muoversi e aprire gli occhi.--Ancora
+_bobo?_...
+
+--Sì... molto, molto.--Lalla si era scostata sospirando, e Giorgio,
+dopo aver sospirato alla sua volta, si era alzato adagino per
+lasciarla quieta e se n'era andato.
+
+Lalla rimase rannicchiata a godersi il delizioso calduccio del letto,
+e così tranquilla che non si sentiva respirare. Ma non dormiva:
+pensava, riandava tutti gli avvenimenti della sera innanzi. Essa non
+era soddisfatta. La realtà era molto al di sotto di quanto l'aveva
+immaginata, ed era meravigliata e mortificata perchè lo stordimento
+era cessato troppo presto. Il sangue tornava calmo e freddo, il cuore
+non batteva più violentemente, i ricordi non si affollavano
+tumultuosi, ma si schieravano ad uno ad uno, lentamente, chiari,
+precisi, in quella camera d'albergo, colle pareti vuote, di carta
+gialla... Pensava, riandava ricordando in ogni particolare quanto era
+successo, dall'incontro sulle scale, alla porta rimasta aperta.
+Pensava, ricordava tutto ciò, mentre le voci e i passi dei camerieri e
+il rumore e i suoni dell'albergo rendevano ancor più volgare quel suo
+ridestarsi ad una vita che avrebbe dovuto essere una vita nuova e
+tragica, agitata e sconvolta da terrori e da emozioni potenti... e che
+non era invece altro che la sua vita solita, solitamente tranquilla.
+Allora, in quel tepido dormiveglia, soffrì l'uggiosa impressione di
+chi entra di giorno in un teatro: quel vuoto, quel buio freddo, l'oro
+sbiadito dello stucco e del cartone, davano a Lalla un'uggia
+fastidiosa, strana, e cominciava lì, appunto, il suo rimorso, da tutto
+quel malcontento, da tutto quel disinganno...
+
+Lalla sentì il bisogno di muoversi, di _arrischiare_, di gettarsi a
+capofitto nella sua avventura, in cerca di emozioni più forti, che
+dovevano stordirla, eccitarla, inebriarla e così soffocare il
+persistente borbottìo della sua coscienza e del suo pudore. Sì, anche
+il pudore ci soffriva in tutta quella calma, anche il pudore sentiva
+il bisogno di coprirsi, di nascondersi in mezzo alle fiamme della
+passione: e però, credendo di poter ingannare sè stessa e sperando di
+poter riuscire a convincersi che si era abbandonata perchè vi era
+stata trascinata, vinta dall'amore, dall'amore il più forte, il più
+ardente, si alzò di colpo col desiderio e la risoluzione di commettere
+una grande imprudenza e scrisse una lettera al _suo amante_.
+
+Non era _lui_ il padrone e l'arbitro della sua vita?... E con un
+caratterino minuto, fermo, regolare, riempì quattro paginette di carta
+profumata; ma, quando fu alla firma, pensò che non c'era bisogno di
+firmare... la solita prudenza cominciò ad avere il sopravvento e Lalla
+volle rileggere la lettera. Allora trovò che diceva troppo, la
+stracciò, la buttò sul fuoco, aspettò che fosse affatto distrutta e
+poi, preso un altro foglietto, scrisse due righe sole:
+
+«Mi ami tanto?... Ho bisogno che tu me lo dica sempre, che tu non mi
+lasci mai sola a riflettere... «Mi ami tanto tanto?... «_Sempre:_
+ricordati!
+
+«L.».
+
+Giacomo, prima di pranzo, andò a farle una visita, com'erano rimasti
+intesi, e la trovò sola. Allora, siccome lei partiva all'indomani, si
+fece promettere ch'egli le avrebbe scritto a Santo Fiore, dirigendo le
+lettere, chiuse in una busta suggellata e senza indirizzo e segnate
+con numero progressivo, in un'altra busta diretta a miss Dill. Le era
+penoso un tal passo, ma ormai indietro non potea più tornare. In
+quanto a lei avrebbe scritto a Giacomo direttamente.
+
+A Santo Fiore, combinato lo scambio coll'istitutrice, alla quale Lalla
+non diede nessuna spiegazione, e passato l'orgasmo pauroso delle prime
+lettere ricevute, ella se ne fece una piacevole abitudine e le
+aspettava con impazienza e le leggeva con grande interesse. A Santo
+Fiore essa non aveva altre distrazioni. Là, sola sola, pensava a
+Giacomo di frequente e alla vita che a Roma avrebbero fatta insieme.
+Certo, in quell'inverno, gli adoratori le sarebbero ritornati tutti
+intorno, e lei voleva vendicarsi del loro abbandono. Ma poi, in mezzo
+ai più bei disegni, cambiò, a un tratto, d'umore, diventò nervosa,
+lunatica... poi capitò la lettera del Vharè a mandar tutto in fumo, e
+così in dicembre partì per Roma, lamentandosi di dover essere in
+viaggio tutto l'anno.
+
+Ci pativa anche perchè la Bertù, la Calandrà e tutti gli altri
+pettegoli avrebbero creduto che il Vharè rimanesse a Borghignano per
+la Soleil. Nè una tale supposizione sarebbe stata fuori di luogo e
+Lalla stessa, in fondo al cuore, non era affatto senza sospetti. Il
+Vharè si mostrava nella sua lettera troppo di buon umore; e se non si
+fermava apposta, certo la presenza della Soleil gli avrebbe reso meno
+spiacevole quel domicilio forzato. Così, la rabbietta e un po' di
+gelosia, suscitarono nella sua testolina bizzarra un altro di quei
+fuochi di paglia che in lei divampavano ad un tratto e con strani
+chiarori.
+
+Pensò ad un pretesto per non tornare più a Roma in quell'inverno,
+quando lei e Giorgio sarebbero ritornati a Borghignano per passar il
+Natale con la mamma. E un pretesto non solo, ma una ragione eccellente
+non le mancava. Era una ragione, per altro, che Lalla non avrebbe
+voluto mettere in campo; che anzi le ripugnava di adoperare in tale
+occasione; ma poi finì col servirsene, quando si vide costretta a
+farlo in mancanza di meglio, e quando capì che, ormai, per il timore
+ed anche un pochino pel rimorso, aveva taciuto anche troppo.
+
+Confessò il suo segreto alla mamma abbracciandola e arrossendo; alla
+mamma che, dopo averla ascoltata tremando, si strinse la figliuola al
+cuore e diede ella stessa, povera Maria, la cara novella a Giorgio,
+con un sorriso che appariva fra le lacrime, come un raggio di sole che
+attraversa la tempesta.
+
+Giorgio impallidì dalla commozione e abbracciò la sua Lalla, abbracciò
+Maria senza poter dire una parola: la gioia gli serrava la gola.
+Prospero Anatolio si mise a piangere dalla consolazione, poi prese il
+cappello e infilata la porta andò a partecipare all'Arcivescovo il
+miracoloso avvenimento. Ritornato a casa, regalò mille lire alla
+Congregazione di Carità, e a Lalla una collana di diamanti, approvando
+pienamente il suo desiderio di rimanere tranquilla a Borghignano,
+tanto più che, in tal caso, egli era sicuro che vi si sarebbe fermata
+anche la Giulia. Nella famiglia d'Eleda, da quel giorno in poi, non si
+parlò più d'altro, non si fecero progetti, preparativi, auguri che non
+fossero diretti all'atteso Prosperino. Il solo, che non prendeva parte
+a tanto giubilo era Pier Luigi. Sicuro!... Pier Luigi confrontava le
+date e sogghignava; ed alla Calandrà, che pianino discorrendo con lui,
+aveva fatto un'osservazioncella piuttosto impertinente:--Mah,--rispose
+il vecchio cinico, alludendo a Giorgio:--Chi si contenta gode; chi si
+contenta!
+
+Lalla, come aveva voluto, rimase dunque a Borghignano; e mentre
+Giorgio andava continuamente innanzi e indietro da Roma, ella perdeva
+il tempo e la pace a commettere imprudenze col Vharè, spinta dalla sua
+gelosia per la Soleil. Adesso però, la duchessina, per quanto facesse,
+non poteva ricuperare, tutto intero, il cuore di Giacomo. Egli era
+tornato daccapo, approfittando della buona occasione: la contessa
+Lalla era sempre simpatica, egli le voleva sempre bene, ma non le
+credeva più. Quando Lalla fuggì via da lui, piantandolo in quel brutto
+modo, essa aveva distrutta la sua ultima illusione, aveva distrutto il
+suo ultimo amore, destandolo, bruscamente da un sogno romantico; e il
+Vharè era troppo uomo e troppo esperto per riaddormentarsi di nuovo.
+Le bambinerie della duchessina, che una volta lo avevano commosso e
+sedotto, ora lo tenevano in sospetto; e dal candore, dalla grazia, dai
+timidi abbandoni e dalle ingenue sorprese della sua innamorata egli
+vedeva sorgere e far capolino quella finissima civetteria che, per una
+volta tanto, era pur riuscita a canzonarlo, e molto bene.
+
+Oltre a ciò, che sarebbe bastato anche da solo, c'era poi un altro
+sentimento, nuovo e profondo, che lo divideva da Lalla: la disistima.
+
+Per quanto corrotto, per quanto dissoluto, l'amante è sempre, per la
+donna che gli si abbandona, il suo giudice più rigido e più spietato,
+quando la passione si acqueta e la verità comincia a farsi strada. Il
+marito, l'offeso, non può essere più implacabile. Il Vharè vedeva,
+adesso, tutta la colpa che Lalla commetteva giocherellando colle sue
+ariette fanciullesche, da null'altro spinta che da un leggero
+capriccio, e tutto ciò lo allontanava insensibilmente da lei,
+riavvicinandolo, invece, a poco a poco, alla Soleil. In fine, l'amore
+della Soleil era grande e sincero, mentre Lalla era stata spinta
+soltanto dalla vanità e dalla curiosità; l'una si era donata, l'altra
+si era fatta rubare. Si sa: quando l'amore se ne va, la logica
+ritorna.
+
+Bisogna anche aggiungere, ch'egli aveva abbandonata la Soleil dopo
+aver vissuto insieme per ben tre anni, e l'aveva piantata senza un
+motivo, anzi peggio, mettendosi assolutamente dalla parte del torto;
+bisogna aggiungere che s'incontravano, si rivedevano allora per la
+prima volta dopo quell'abbandono, e che il legame del marchese di
+Vharè colla _diva_ non era stato uno dei soliti amoretti del
+palcoscenico.
+
+Quando Giacomo conobbe la Desirée Soleil, questa ormai pareva
+inaccessibile e inafferrabile. Co' suoi straordinari e insperati
+trionfi si era sentita così pienamente felice da non aver bisogno
+d'altre emozioni: e poi la virtù le era allora consigliata anche dal
+medico, per conservar la voce.
+
+Tuttavia essa non negava di aver avuto amanti: soltanto, dichiarava di
+non volerne più.
+
+L'arrivare al suo cuore non era dunque facile impresa. Era una donna
+d'ingegno e d'esperienza, conosceva il mondo e le seduzioni, danari ne
+guadagnava tanti quanti ne voleva spendere, ed anche così
+inflessibile, era festeggiata e aveva adoratori fino alla noia. Anzi,
+questo suo, era forse il modo migliore per averne moltissimi. Si
+consolavano a vicenda della comune sconfitta, si deridevano l'un
+l'altro e continuavano a sperare tutti insieme ed ognuno per proprio
+conto. D'altra parte, la Soleil era buona, amabile, piena di spirito,
+tollerava qualche allusione un po' arrischiatella e aveva il tratto di
+una gran dama. Il corteggiarla era di moda; il diventare uno de' suoi
+intimi voleva dire essere una persona del bel mondo, un uomo d'ingegno
+o una celebrità del giorno, e però i suoi innamorati, non potendo
+giungere fino al suo cuore, si accontentavano di essere ricordati ai
+suoi occhi, ottenendo di farle porre i loro ritratti in un _album_
+ch'ella teneva esclusivamente per le fotografie degli _amici_, e nel
+quale, variando ad ogni _piazza_, figuravano, s'intende, tutti i
+giovanotti più eleganti delle varie città ove cantava.
+
+Non la lasciavano mai; si davano la posta a casa sua, a quell'ora
+precisa ch'ella prometteva la sera innanzi di essere visibile; e
+quando usciva dalla sua camera, ancora in vestaglia ed in pianelle,
+trovava il salotto già pieno di adoratori. Gli amici anticipavano
+sempre di qualche minuto: i loro orologi correvano per due motivi: per
+arrivare più presto a vederla, e per tenersi d'occhio l'un l'altro.
+
+Dalla Soleil bevevano _cognac_ squisito, ch'era stato regalato alla
+_diva_ da un ricco signore di Bordeaux, tanto perdutamente innamorato,
+da unirle al bariletto che le mandava ogni tre mesi, la formale
+domanda della sua mano; fumavano sigarette turche, speditele da un
+_pascià_, pure innamorato perdutamente, il quale continuava a
+rinnovare l'offerta di licenziare per lei il proprio _harem_; facevano
+il chiasso con una chitarra di un nobile Idalgo che tutte le notti, a
+Madrid, le cantava sotto le finestre:
+
+ In Castiglia e nei tesori
+ Dell'Alhambra e dei re mori
+ Non v'è gemma per mia fè
+ Che rifulga così splendida
+ Come gli occhi a Desirée.
+
+E infine facevano musica sopra un piano-forte che le era stato
+regalato dall'imperatore del Brasile, il quale la chiamava sempre--il
+mio piccolo canarino--e le voleva bene come ad una figliuola. Tutte
+queste fortune gli amici della _diva_ le sapevano a memoria, ma le
+stavano a sentire ogni giorno, senza interromperla, sfogandosi
+negl'intervalli, non potendo farlo colla padrona, ad abbracciare
+l'Assunta, la compiacente cameriera, con certe strette così furibonde
+da toglierle il respiro.
+
+Fra la padrona di casa e gli amici suoi, c'era molta armonia.
+Solamente, di tanto in tanto, passava qualche piccola nube a proposito
+delle _signore della società_, che la Soleil biasimava sempre con un
+accanimento ferocissimo. Ma la sua collera non durava molto, ed erano
+sempre gli amici i primi che le domandavano scusa, sempre in
+ginocchio, magari anche d'aver avuto ragione. Allora Desirée dava loro
+la mano da baciare, ma essi invece le baciavano il braccio più su che
+potevano: a tanta indiscrezione la _diva_ ridendo, li scappellottava
+amabilmente, e la pace era fatta.
+
+La Desirée Soleil era una francese, di Milano, la quale, prima di
+calcare le scene, si chiamava Andreina Calziraghi. Era una donna assai
+bella: il suo corpo avrebbe potuto servire da modello per i contorni
+ad uno scultore dell'età d'oro, e per il colorito ad un pittore della
+scuola veneziana. Grandi e neri gli occhi di fuoco, neri, folti,
+lunghissimi i capelli, la bocca grande, coi denti candidi, regolari;
+le labbra rosse e vive. Tutta la sua persona pareva un invito alla
+voluttà; ma la sua faccia, mobilissima, caratteristica e simpatica,
+dalla quale trasparivano, a tratti, gli impeti del suo ingegno vivace,
+faceva pensare. Elegante, prodiga, spensierata, scriveva l'italiano
+come una tedesca, e parlava il francese come un'americana.
+
+Aveva molte stranezze: nell'inverno si avvoltolava fra le pellicce e
+nell'estate indossava certi abiti di velo che la riparavano dalle
+mosche più che dagli occhi. I suoi adoratori dovevano credere, o
+montava in collera, che vivesse soltanto di dolci, di frutta, di
+foglie di rosa che succhiava continuamente e di gramolate che sorbiva
+adagio adagio, con lunghe cannucce di paglia.
+
+Quantunque vantasse più magnanimi lombi, sua madre era stata una
+portinaia che l'aveva avuta dal suo padroncino di casa, un contino
+biondo e roseo come una ragazza. Andreina aveva dunque nella sua
+costituzione la schiettezza del popolo e le raffinatezze
+dell'aristocrazia; le carni rotonde e sode della mamma e la pelle
+bianca e fine del babbo; aveva del sanguigno e del nervoso ad un
+tempo; e se alcune volte il sangue materno l'aveva spinta fra le
+braccia di un qualche gagliardo e bel ragazzotto, il sangue paterno
+non tardava ad avere il sopravvento, e allora Andreina subiva i
+fascini d'un volto pallido e delicato. Quando cessò d'essere Andreina
+Calziraghi per diventare la Desirée Soleil, e non aveva più amanti
+d'intorno, ma soltanto sudditi e amici, allora si avvezzò presto
+all'aristocrazia, e tanto bene, che vi pareva nata. Cominciò a contare
+d'essere la figlia d'un barone francese, che possedeva miniere in
+America e schiavi di tutti i colori, e a questa paternità, a forza di
+ripeterla, terminò col crederci anche lei, anzi, era lei, la sola, che
+ci credesse un pochino.
+
+Le storielle erano il suo punto debole. Ne contava molte, ne contava
+troppe. Ne aveva una, fra le altre, che spacciava per uso e consumo
+de' suoi adoratori, i più ricalcitranti al regime negativo, e che
+pareva un romanzo del Montépin.
+
+L'eroe era un principe russo, ricchissimo, possessore di venti
+villaggi, d'una barba orribile e d'una desinenza in _off_ ancora più
+orribile, che voleva amarla per forza, quantunque lei gli rispondesse
+sempre di no. Il principe, al primo rifiuto sorrise cinicamente,
+offrendole, in cambio della sua virtù, manate di turchine e pugni di
+diamanti; ma lei, dura sul _no_, anche la seconda volta. Allora i peli
+della barba del principe si agitarono come tante lamprede fuori
+dell'acqua, e il sorriso cinico si mutò in un ghigno feroce; ma
+siccome non poteva farla frustare, si rassegnò ad aggiungere
+all'offerta delle turchine e dei diamanti anche quella della sua mano
+e della desinenza in _off_. A tale proposta, continuava a contare la
+_diva_, lei s'era messa a ridere, ringraziandolo d'averla corteggiata
+_pour le bon motif_; ma dichiarandogli, nello stesso tempo, ch'egli
+arrivava troppo tardi, perchè la Desirée Soleil aveva sposato il
+teatro, e l'arte sola oramai le poteva far battere il cuore; era
+costretta quindi, _avec beaucoup de chagrin_, a dirgli di--no--_pour
+la troisième fois_. La barba del principe, all'ostinato rifiuto, non
+si mosse nemmeno: cattivo segno. La sera dopo, mentre lei e l'Assunta
+uscivano dal teatro, il principe, aiutato dalla polizia, le rapì tutte
+e due: sicuro, anche la cameriera, che a questo punto veniva citata
+sempre come a testimonio. Le peripezie del viaggio lungo i deserti di
+ghiaccio, coi lupi affamati che saltavano attorno alla slitta, erano
+innumerevoli e svariatissime, ma presto o tardi si arrivava
+felicemente al castello del principe. Era un castello in mezzo alla
+neve, con parco e giardino inglese, illuminato a luce elettrica. Nel
+castello, Barbarossa ne tentò di tutti i colori contro la virtù della
+_diva_. Tentò la grazia, la forza, e in fine tentò anche l'astuzia.
+Voleva addormentarla con un potente narcotico, ma lei, invece di bere
+il narcotico, mangiò la foglia e visse solo di frutta e di ghiaccio.
+Irritato da tanta fermezza, Barbarossa perde la prudenza: e colla
+faccia infocata, gli occhietti da basilisco, digrignando i denti,
+magro, sporco, sparuto, ella lo vide, una notte, capitare attraverso
+un quadro, nella sua camera da letto e... La lotta che successe allora
+fu terribile e grottesca. La Soleil, raccontandola, si animava,
+diventava rossa in faccia, e, alzandosi, afferrava uno de' suoi amici,
+lo trascinava attorno due o tre giri per il salotto e finiva con un
+impeto potentemente drammatico a lanciarlo fuori dell'uscio che gli
+chiudeva sul muso, accompagnando la spinta con un--no!--nel quale
+echeggiava una bellissima nota di contralto. Anelante, tornava poi a
+sedere, e terminava tranquillamente di raccontare il drammatico
+epilogo del principe russo il quale, in capo ad una settimana, e a
+cagione di quell'amore infelice, diventato pazzo furioso e legato nel
+proprio letto, colla camicia di forza, non faceva altro che
+ripetere--no!--no!--no!--lo spietato--no, della diva!
+
+Ma quando le fu presentato il marchese Giacomo di Vharè, essa non gli
+raccontò la storiella del principe dei venti villaggi e nemmeno quella
+più modesta del babbo barone. Capiva che col Vharè doveva essere
+tutt'altra cosa, e invece di parlare sempre lei, come faceva con tutti
+gli altri, lo stava ad ascoltare attentamente, provando una seduzione
+nuova, profonda, indefinibile a quella parola così facile, così
+affascinante. La Soleil capì, subito, che avrebbe finito coll'amare il
+Vharè, e coll'amarlo forse tanto, quanto non aveva mai amato fino
+allora; e tutti questi suoi sgomenti una sera che, per caso, furono
+lasciati soli nel _camerino_, ella glieli confidò candidamente, come
+le uscivano dal cuore che pareva le si risvegliasse allora, dopo un
+sonno lunghissimo. Col Vharè essa non era più la Desirée Soleil, era
+ritornata Andreina Calziraghi, la semplice, la buona ragazza.
+
+--Siate generoso con me;--gli disse fissandolo quasi timidamente.--Non
+insistete tanto per farvi amare; non mi tentate così. A voi il
+lasciarmi non costa nulla, ed io con voi, lo sento, arrischierei
+troppo, arrischierei tutto. Ero così tranquilla e stordita; ero così
+beata. Ridevo, ridevo sempre, e voi tornate a farmi diventar triste e
+a farmi pensare. No, mi secca; non voglio!.... Non voglio più voler
+bene; e se ne volessi a voi sarebbe una cosa seria; forse la più seria
+della mia vita, e terminerebbe coll'annoiarvi. Da bravo, marchese, ve
+ne prego, seguite un mio consiglio: presto la _stagione_ sarà finita,
+non venite più da me, rinunciate al teatro, per queste poche sere, e
+tutti e due conserveremo la nostra pace.
+
+Giacomo vedeva bene che la Soleil non mentiva, e gli piacque la
+sincerità, il bel tipo di bruna, mentre lo allettavano l'ingegno
+dell'artista e le difficoltà dell'impresa.
+
+Invece di lasciarla, si attaccò a lei ancora di più; e Andreina, a
+poco a poco, si innamorava perdutamente e ritornava a sentire
+inquietudini e turbamenti, lei artista, lei cantante, lei che non era
+nuova nè all'amore e nemmeno agli amanti e che doveva essere
+agguerrita contro qualunque seduzione. Ma l'amore fa di questi tiri, e
+ne fa anche di peggio!... Quando dal suo camerino ella vedeva Giacomo
+avvicinarsi, le batteva il cuore e arrossiva d'improvviso, come una
+giovinetta, come un'ingenua sensitiva, ancora ai primi palpiti. Una
+sera, mentre era in iscena e cantava, lo sentì, più che non lo
+vedesse, entrare in un palco di proscenio, avvicinarsi al parapetto,
+fissarla col cannocchiale, e la poveretta, come se ritornasse alle
+emozioni dei virginali turbamenti, stonò forte, e non ebbe i soliti
+applausi alla sua aria favorita.
+
+Adesso non recitava la commedia, no, no; aveva paura davvero, e non
+vedeva il momento che si chiudesse quella malaugurata _stagione_ per
+andarsene via, per fuggire, per non vederlo più; ma il Vharè non
+gliene lasciò il tempo.
+
+Un giorno Andreina era ancora seduta a tavola e pensava appunto al bel
+marchese di Vharè, giocherellando distratta e quasi triste, coll'orlo
+della salvietta: quella sera essa doveva cantare e però non voleva
+ricever nessuno; ma Giacomo seppe commuovere il tenero cuore
+dell'Assunta, e Andreina se lo vide capitare dinanzi, in quel momento
+che lo credeva più lontano. Lo accolse con un grido, si arrabbiò
+coll'Assunta, si mostrò crucciata con Giacomo, non voleva dargli la
+mano; ma non ebbe il coraggio di mandarlo via.
+
+La piccola stanzetta era quasi al buio: due candele rischiaravano
+appena il disordine della tavola apparecchiata, mentre dallo
+sportellino della stufa accesa usciva a tratti, come un respiro di
+fuoco, la fiamma rossastra. Faceva caldo, si soffocava lì dentro, e
+Giacomo venendo allora dal freddo della strada, si sentì bruciare la
+faccia, mentre respirava a fatica in quell'aria greve, impregnata dal
+profumo dei fiori e corrotta dall'odore che vi era rimasto delle
+vivande.
+
+L'Assunta, buona donna e affezionata alla padrona, si fermò un
+momento, sorridendo con malizietta affettuosa, poi, volendo farsi
+perdonare il tradimento, le disse forte, indicando l'orologio a
+pendolo della caminiera:--Si ricordi signora; fra dieci minuti, al più
+tardi bisogna vestirsi per il teatro...--Non c'era dunque tempo da
+perdere, e infatti, appena uscita la cameriera, Giacomo prese Andreina
+e la strinse fra le braccia mentre la diva, tremando tentava di
+allontanarlo, di difendersi e a bassa voce, per non essere udita
+dall'Assunta che preparava la _cesta_ nella camera vicina, scongiurava
+Giacomo di non tormentarla, di andarsene, di aver compassione di lei.
+
+Poveretta!... Quell'uomo l'aveva sorpresa, era capitato là dentro come
+un ladro, per rubarle la sua felicità, la gioia stordita, rumorosa dei
+suoi trionfi di donna e di artista, per rubarle l'anima!
+
+Anche Giacomo pregava, supplicava. Pregavano, tutti e due, ma non
+s'intendevano, non si ascoltavano. Più che coi baci, Giacomo la
+stordiva colle parole appassionate, insinuanti ch'ella sentiva
+correrle pei capelli, pel collo, per tutto il corpo come un fiato
+caldo, voluttuoso, che la inebriava, che la vinceva.
+
+--No!... No!... Ti prego!... Ti prego!... Non voglio!... Ero così
+contenta! Ero così felice!...--Ma già Andreina, a poco a poco, si
+sentiva venir meno, si sentiva portar via come in un sogno; già
+lottava solo con un--no--debolissimo, convulso, che le usciva appena
+dalle labbra tremanti, e non più dal cuore; un--no--pieno di lacrime,
+di amore, d'abbandono e che sarebbe rimasto preso, soffocato da un
+bacio... quando improvvisamente un suono lungo, squillante echeggiò
+nel silenzio della stanzetta. Lontani lontani com'erano dal mondo
+tutti e due, trasalirono quasi: era l'orologio della caminiera che
+suonava le sette. Bastò un secondo a Giacomo per rimettersi, ma era
+bastato un istante anche ad Andreina per ricuperare la coscienza di sè
+e del pericolo che correva, e sciogliendosi vivamente dalle braccia di
+Giacomo, corse a salvarsi sull'uscio dell'altra stanza, gridandogli
+con voce rotta, soffocata:--No!... No!... Ve ne supplico!... Andate
+via! Andate via!... _Stasera canto!_--E chiamò l'Assunta.
+
+_Stasera canto!_... Cercando una scusa, un'arma per difendersi, per
+farsi rispettare, non ne aveva trovata una migliore. Ma non era più,
+adesso, la Desirée Soleil che lottava contro il principe dei venti
+villaggi, no; non era che la buona Andreina, la quale sentiva di non
+poter invocare in suo aiuto nè l'onore, nè il pudore, perchè
+quell'uomo ch'ella amava, avrebbe potuto deriderla; e però disse
+quelle semplici parole--_stasera canto_--tremando e piangendo, le mani
+giunte e con un'espressione di sgomento così viva che faceva pietà e
+che mutava la sua preghiera in un grido disperato dell'anima.
+
+Ma, pur troppo, la sera dopo ella non cantava, aveva _riposo_, e
+Giacomo di Vharè rimase solo con lei oltre la mezzanotte. Quando
+Giacomo se ne andò via, Andreina aveva voluto accompagnarlo fin
+sull'uscio dell'ultima stanza d'uscita, abbracciandolo un'altra volta
+con una tenerezza infinita.--Ascolta, Giacomo,--gli disse,--io ti ho
+data tutta l'anima mia; ormai non mi appartengo più. Non abbandonarmi
+subito; io non ti ho ingannato e non ho mentito. Darei la mia vita, il
+mio nome, il mio trionfo d'artista, tutto tutto, per essere ancora una
+donna onesta e poterti dire:--non sono stata che tua, e non sarò che
+tua.--Stordita, non ho mai avuto rimorso del mio passato; ora ne ho
+dolore per la prima volta e per te, perchè ti voglio bene Sento che ho
+finito ormai di essere calma e felice; ma non rimpiango la mia
+felicità, ti amo troppo, e non la ricordo nemmeno. Tuttavia, per poco
+che io possa contare nella tua vita, ci voglio essere come una memoria
+cara, voglio sfiorarla come un sorriso. Non voglio costarti nessun
+sacrificio, nessuna amarezza. Giura, amor mio, giurami che il primo
+giorno nel quale non sentirai per me più... più nessun desiderio, tu
+me lo dirai subito, francamente e lealmente. In compenso di tutta me
+stessa, non ti domando altro che questa parola sincera.
+
+--Ti amerò sempre,--le rispose il Vharè con galanteria.
+
+Andreina comprese la leggerezza di una simile risposta e sentì come un
+presentimento delle ore tristi che le si preparavano.
+
+--Sempre?... Le donne come me non si amano sempre. Ma ti prometto, ti
+giuro, che mi avrai _sempre_ tua, finchè ti piacerà di tenermi.--E si
+lasciarono così, stringendosi la mano e baciandosi, lui con un
+sorriso, lei con un sospiro.
+
+Tre anni dopo, infatti era il Vharè che abbandonava Andreina, senza
+ch'egli avesse nulla da poterle rimproverare.
+
+La Desirée Soleil, la _diva_, si mostrò indifferente a quell'abbandono
+così immeritato, ma Andreina Calziraghi ne soffrì assai, perchè essa
+amava sempre il Vharè, come già aveva sentito di amarlo quel primo
+giorno in cui l'orologio a pendolo l'aveva salvata. Essa ne soffrì
+assai, tanto che ammalò e per due _stagioni_ stette senza cantare.
+Quando volle ritornar sul teatro dovette accontentarsi di quella
+misera scrittura di Borghignano, perchè gl'impresari dei grandi
+spettacoli temevano non fosse più quella di prima e non volevano
+arrischiarla. Andreina avrebbe _riposato_ ancora volentieri, ma come
+si fa?... I suoi pochi risparmi erano consumati; le sue perle, i suoi
+brillanti erano impegnati e bisognava cantare per vivere. Certo, se
+avesse voluto, non le sarebbe mancata la generosità di un qualche
+amico e protettore; ma come vi sono donne nate nell'azzurro e che
+cadono giù, attirate dal fango, così ve ne sono altre, e dove forse
+meno si crederebbe, che si sentono attratte a sollevarsi in alto,
+sempre più in alto, nell'azzurro, e la buona Andreina era appunto di
+queste.
+
+A Borghignano, però, tornata la Desirée Soleil, fu compensata delle
+sue privazioni da un grande e straordinario successo.
+
+Andreina non sapeva che a Borghignano si sarebbe incontrata col Vharè,
+come non conosceva nemmeno la vera cagione del suo abbandono. A
+Borghignano, per altro, ci fu chi, credendo fare il proprio interesse,
+volle illuminarla di tutto. Non sapeva, l'ingenuo, che amore...
+perdona amore.
+
+Giacomo, vano e ambizioso della conquista della Soleil, non aveva mai
+apprezzato Andreina secondo il merito, e molto scettico, anche in
+fatto di donne, mentre si lasciava abbindolare da Lalla, credeva
+all'apparente indifferenza di Andreina; ma quando seppe, e lo seppe
+appunto poco dopo che la contessa Della Valle lo aveva piantato in
+quel bel modo, quando seppe che la _diva_ aveva finito coll'ammalarsi
+per essere stata abbandonata, questa notizia fu per il Vharè una cara
+scoperta, e fu grato alla Soleil di amarlo a tal segno, sentendo nel
+suo cuore come un conforto, come un contraccolpo dal disinganno
+sofferto. Però, adesso che stava per incontrarla, per rivederla,
+sentiva che si sarebbero riconciliati e ricongiunti. Se la Desirée,
+offesa, non avesse voluto più amarlo, era sicuro che la buona Andreina
+avrebbe domandato grazia per lui.
+
+Nello stesso tempo che il passato risorgeva più bello e più cara nella
+memoria del Vharè, il fascino di Lalla, com'è naturale, scemava assai.
+Del resto, anche l'amore della duchessina procedeva a sbalzi: ora
+pareva insensibile e indifferente, ed ora aveva gli slanci, gli
+abbandoni e le esigenze più appassionate. Ma, in ogni caso, e più caro
+nella memoria del Vharè, il fascino di Lalla lo amava più per gli
+altri che per sè stesso. Al teatro, in quelle sere d'opera, le
+ripetevano tutti che il bel marchese si era fermato a Borghignano
+perchè c'era la _diva_ a cantare, e Lalla voleva far sapere e far
+credere che invece il Vharè vi si era fermato per lei, solo per lei, e
+la sua vanità, punta nel vivo, arrivava dove non era arrivato il suo
+amore, e le faceva perdere anche la prudenza.
+
+Il Vharè non poteva andare che assai di rado in casa Della Valle; ma,
+in compenso la contessa Lalla era già stata due volte nel quartierino
+del bel marchese, posto in ottimo luogo per simili scappatelle; e
+tutt'e due le volte si era fatta promettere ch'egli non sarebbe
+tornato mai e poi mai, per nessun motivo, dalla Desirée; che non si
+sarebbe mai e poi mai lasciato vedere con lei, e che, incontrandola,
+non l'avrebbe nemmeno salutata. Giacomo, fino a questo punto, non
+voleva dare la sua parola; non c'era ragione perchè dovesse fuggire la
+Soleil e tanto meno usarle sgarberie, ma finiva poi col promettere
+tutto ciò che Lalla voleva, non trascurando, nel tempo stesso, di
+cercare l'occasione per incontrarsi con Andreina e fare la pace. Era
+sicuro, del resto, che la strana volubilità d'umore, e i capricci di
+Lalla gli avrebbero dato argomento di giustificarsi, nel caso che le
+sue bugie fossero scoperte.
+
+La _diva_ a Borghignano faceva furore: tutti ne parlavano, tutti la
+lodavano, erano tutti innamorati di lei. La _Direzione_ del teatro,
+composta di membri molto maturi, si tingeva capelli e barba due volte
+al giorno; il Presidente, che secondo le sue abitudini sperava molto,
+faceva la doccia; i due Lastafarda si esercitavano a parlar francese;
+Gianni Rebaldi faceva provviste di sigarette nel camerino della
+_diva_, e regalava all'Assunta i dolci che rubava ai bambini della
+Bertù. Il Toscolano le offriva _Adamastor_ se voleva far passeggiate,
+e aveva grandi misteri col _brumista_ che la conduceva tutte le sere
+da casa al teatro e viceversa. L'Assunta era fermata per istrada dai
+molti curiosi che volevano sapere gli anni della sua padrona e se era
+un'americana davvero e se i capelli che portava in scena erano tutti
+suoi. Fra il _palcone_ degli ufficiali e la _barcaccia_ dei nobili
+cominciò una fiera rivalità, ed erano corse sfide, che per altro non
+avevano avuto seguito, con grandissimo dispiacere degli avventori del
+_Caffè di Borghignano_, i quali, appena sentivano parlare di duelli,
+si accendevano, drizzavano le orecchie e diventavano spadaccini sino
+all'ultimo sangue... degli altri.
+
+Tutti i giorni la diva riceveva regali: abbondava però il genere fiori
+e _marrons glacés_. Ma chi faceva sul serio e le mandava ricchissimi
+gioielli, era il conte Pier Luigi, il quale si era incapricciato
+stranamente della Soleil, tanto da non muoversi più da Borghignano e
+da esserle sempre d'intorno, quantunque Andreina, che in principio
+accettava per debito di convenienza i suoi omaggi, gli avesse fatto
+capire che non gli avrebbe dato da baciare nemmeno la punta di un
+dito, tanto le faceva schifo. Per altro, a Borghignano, credevano
+tutti che già il vecchio milionario fosse riuscito a soppiantare il
+bel marchese, bello sì, ma spiantato.
+
+Tuttavia la Desirée Soleil si portò in modo che anche le cattive
+lingue dovettero presto ricredersi. E come stessero le cose fu chiaro
+a tutti i curiosi, una sera in cui la Desirée si era messa a fissare
+ostinatamente dal palcoscenico la contessa Della Valle, mentre questa,
+a sua volta, guardava la _diva_, sorridendo con olimpica indifferenza.
+Il Vharè, al quale non era sfuggito l'incrociarsi di quei due sguardi,
+trovò immediatamente il pretesto per fare la pace con Andreina: così
+impediva uno scandalo che avrebbe potuto perdere la contessa Lalla.
+Scese dunque sul palcoscenico, terminando di persuadersi che vi andava
+per compiere una buona azione; e consegnato il suo biglietto di visita
+al portiere, lo pregò di domandare alla signora Soleil se lo poteva
+ricevere. L'Assunta, che lesse per la prima il biglietto del marchese,
+corse, rossa dal piacere, ad annunziarlo alla padrona; ed il Vharè fu
+subito introdotto nel camerino.
+
+Andreina lo salutò stendendogli la mano, senza poter parlare, e
+alzando il volto impallidito e fissandolo con quell'espressione di
+mestizia e di affettuosa indulgenza, che traluce dagli occhi della
+donna soltanto quando essa perdona la colpa d'un figlio o quella di un
+amante. Anche al Vharè batteva il cuore e lo si vedeva impacciato.
+
+Lì, in mezzo a loro, sebbene straniero a tutti quegli affetti, c'era
+pure un altro cuore che batteva con violenza alla vista del marchese
+di Vharè: il cuore di Alessandro Frascolini. Il direttore
+dell'_Omnibus_ si era recato poco prima sul palcoscenico per offrire
+alla _diva_ l'omaggio del pubblicista e l'ammirazione del compagno
+d'arte.
+
+Andreina presentò l'uno all'altro: entrambi si salutarono appena, con
+un cenno del capo, senza stringersi la mano. Il Vharè non badò nemmeno
+al cavalier Frascolini, ma Sandro squadrava Giacomo da capo a' piedi:
+c'era assai più che la gelosia, c'era ferocia in quel suo occhio torvo
+iniettato di sangue, e ci fu un momento nel quale sfavillò con una
+fiamma sinistra. Il Frascolini avea veduto in dito al Vharè l'anello
+ch'egli aveva regalato alla duchessina: la turchina colle rose
+d'Olanda. A quella vista, mille pensieri, mille ricordi gli si
+affollarono tumultuosi nella mente, e dinanzi all'odio che gli
+prorompeva dall'anima, ogni altro odio rimaneva muto, e lo stesso
+Vharè, il suo rivale, scompariva nel cocente desiderio di vendicarsi
+della duchessina e di farla finita, magari con un delitto. Egli salutò
+appena la Desirée, troppo commossa per poter notare il suo turbamento,
+non salutò affatto il marchese che, ritto in piedi, appoggiato alla
+parete e, mezzo nascosto da una sottana rossa e da un _bournous_
+grigio che vi erano appesi, non lo guardò neppure, ed uscì all'aperto
+dove si sfogò bestemmiando contro Lalla chiamandola una Faustina, una
+Brunechilde, una Mirofleda, la peggiore, insomma delle eroine
+baldracche della razza maledetta dai figli di Gioele... il _brenn_
+della tribù di Karnak.
+
+Rimasta sola con Giacomo, Andreina chiamò l'Assunta raccomandandole di
+star bene attenta per avvisarla quando «_toccava a lei_»; e lasciato
+che si chiudesse, come per caso, l'uscio del camerino dietro alla
+donna che usciva, gettò le braccia al collo del Vharè, stringendolo
+fortemente e lungamente.
+
+Intanto la comparsa inaspettata del marchese di Vharè avea prodotto
+sul palcoscenico un bolli bolli straordinario. I signori della
+_Direzione_, ch'erano innamorati in blocco della Soleil, per godersela
+da soli, almeno durante la recita, avevano proibito severamente
+l'accesso sulla scena a chi non apparteneva allo spettacolo, facendo
+solo una forzata eccezione per «i maledetti» giornalisti.
+
+Quei tre o quattro vecchiotti, fra un atto e l'altro, volevano
+mangiarsi tutti la _diva_, almeno cogli occhi, a pezzetti e a
+bocconcini: beati di poterle baciar la mano, di stringerle il braccio,
+di toccarle i fianchi, beati, gongolanti, quando potevano sorprenderla
+un po' in disordine d'abbigliamento e non si movevano mai dal
+palcoscenico, tenendola d'occhio con gelosia sospettosa. In quella
+sera dunque, appena uno di costoro ebbe visto un intruso (e nientemeno
+che il Vharè!) nel camerino della Soleil, corse a dare l'allarme al
+_Presidente_. Il _Presidente_, montò su tutte le furie, come un Turco
+alla vista del proprio harem violato da un infedele; chiamò d'urgenza
+gli altri membri della _Direzione_, e tutti insieme, in un cantuccio
+del palcoscenico, si accusarono, l'un l'altro, di poca energia, di
+poca fermezza nel far eseguire gli ordini impartiti; ma poi tutte le
+ire si rovesciarono sul capo innocente del _portiere_, al quale
+intimarono lo sfratto, se il caso si fosse ripetuto. La sera dopo, il
+Vharè si vide chiudere sul naso la porta del palcoscenico; ma non si
+turbò: fece subito chiamare l'Assunta perchè avvertisse la padrona, e
+Andreina, in tale circostanza, si mostrò la figlia... di sua madre.
+Non si degnò nemmeno di venire a patti coi signori della _Direzione_,
+i quali si erano chiusi nel loro _palchetto_ riservato, aspettando la
+fine della burrasca. Invece, mandò a chiamare l'impresario e gliene
+disse tante da stordirlo, strapazzandolo come un cane, protestando che
+nel suo camerino volea essere padrona di ricevere chi le accomodava;
+gridando che quelle _scenate_ succedevano solamente in provincia e
+che, alla fin dei fini, il Vharè era il suo amante ed era padrone,
+padronissimo di andare da lei quando e quanto voleva. Il _Presidente_,
+o la Soleil non cantava, dovette togliere il _veto_; ma da quella sera
+memorabile i signori della _Direzione_ mutarono affatto di contegno
+verso Andreina. Non le fecero più la corte, non andarono più in
+estasi, non si precipitarono più nel suo camerino per adorarla. Si
+sparpagliavano invece nel teatro, dove facevano notare agli abbonati
+che la _diva_ era giù di voce e non mettevano più come prima tutte le
+mani, con mirabile accordo, sul fuoco, assicurando che il conte Pier
+Luigi da Castiglione non le aveva nemmeno toccato un dito. Invece si
+lasciavano fuggire certi mah!... certi uhm!... certi sorrisi
+maliziosi, che esprimevano tutto il contrario. Poi, ultima vendetta,
+sospesero, per economia, lo splendido e ricchissimo nastro col _sole_
+trapunto all'un dei capi, ch'era stato ordinato apposta per la sua
+serata, e non le fecero presentare dal servo di scena, altro che un
+mediocre mazzo di fiori, con un nastruccio scozzese, vecchio e stinto.
+
+Soltanto il _Presidente_, in fondo al cuore, rimaneva fedele agli
+incanti della _diva_: in fondo al cuore, chè non si arrischiava di
+contrariare, di mettersi in opposizione, co' suoi colleghi. Se però
+gli altri non lo vedevano, egli, per far piacere ad Andreina, era
+amabilissimo anche col Vharè; e quando il camerino della Soleil
+rimaneva aperto, la adocchiava dalle quinte in faccia, coll'aria di
+uno studentello innamorato, tenendosi, per paura di compromettersi,
+mezzo nascosto dietro il pompiere. Tutte le volte che Andreina
+attraversava le quinte, se lo trovava sempre fra i piedi, rosso e
+timido. Con la _diva_, si arrischiava appena di sospirare, ma tutti i
+suoi dispiaceri li confidava all'Assunta, che il buon vecchietto si
+stringeva al cuore, paternamente, e regalava di zuccherini,
+contentandosi, così, di poter abbracciare almeno la cameriera...
+dell'oggetto amato.
+
+Questi pettegolezzi, che correvano per Borghignano, arrivarono ben
+presto, come si può credere, all'orecchio della contessa Della Valle,
+la quale avea dovuto rinunciare improvvisamente al teatro per la morte
+di un prozio materno, che dimorava in Sicilia. Dapprima essa ne fu
+punta nell'amor proprio, e al Vharè, che cercava scusarsi, fece
+qualche scenettina assai vivace; ma poi si rassegnò, si abituò, si
+consolò quasi delle infedeltà del bel marchese.
+
+E questa sua freddezza non era punto studiata. Non era una delle
+solite simulazioni; la sentiva proprio spontanea nell'anima e cresceva
+ogni giorno. Quando venne a sapere che, terminata la stagione d'opera,
+la Soleil si sarebbe ancor fermata fino ai primi di maggio a
+Borghignano, d'onde poi sarebbe partita per Genova e quindi per
+l'America, Lalla non se ne curò, non ne parlò nemmeno col Vharè. Certo
+gliene avrebbe parlato per avere una scusa di romperla con lui, se un
+pacchetto di lettere, con un nastrino azzurro, e ch'ella sapeva ben
+custodito in una scrivania del marchese, non l'avesse tenuta molto
+inquieta e in dubbio sul da farsi. Sì, la duchessina Lalla avrebbe
+voluto veder la fine di quell'intrighetto che da un momento all'altro
+era diventato seccante; del quale adesso sentiva vivo il rimorso,
+tanto che avrebbe fatto qualunque sacrificio pur di tornare indietro,
+ai bei giorni nei quali si sentiva la coscienza netta, com'era prima
+del loro incontro di Torino.
+
+Ma Lalla confondeva col rimorso il disinganno e la noia. Adesso non
+era più ambiziosa del Vharè, anzi evitava tutte le occasioni di farsi
+vedere insieme, perchè ne sentiva quasi vergogna. L'opinione pubblica
+di Borghignano lo aveva bello e spacciato. Lo sfuggivano tutti, lo
+guardavano d'alto in basso, e al _club_ cercavano un pretesto per
+mandarlo via. La generalessa e la Bertù gli avevano tolto il saluto;
+il Toscolano riferiva che il Vharè andava tutti i giorni a desinare a
+scrocco dalla Soleil; i due Lastafarda, quantunque gli facessero il
+bello sul muso, perchè avevano paura di buscarsi una sciabolata, ne
+dicevano di cotte e di crude sul suo conto. Fra le altre, il
+Lastafarda _juniore_ contava questa: suo fratello aveva dato mille
+lire al Vharè sulla parola, e non gli era stato più possibile di
+riaverle. Ma chi addirittura montava in bestia, solo a sentirne
+parlare, era Gianni Rebaldi, il quale era lì lì per ottenere un po' di
+danaro in prestito da un usuraio, una perla del genere; ma l'usuraio,
+vantando un credito sul Vharè, aspettava che questi lo pagasse per
+avere la sommetta occorrente allo sconto della nuova cambiale. Il
+Rebaldi, gliene diceva contro di tutti i colori, rimproverando al
+Vharè di vivere alle spalle delle amanti, di far debiti e di non
+pagarli. Quando poi venne a sapere che l'usuraio, non potendo
+incassare i denari, si era accontentato, d'accordo con altri
+creditori, di porre il sequestro sui mobili del marchese, rinunciando
+per conseguenza a concludere l'affare con lui, egli si credette
+derubato dal Vharè, e avrebbe voluto, nientemeno, che lo cacciassero
+in prigione.
+
+Lalla, quando udiva parlare di queste cose, si sentiva venire i
+brividi.--Ah, se non ci fossero state quelle lettere!...--Ma, certe
+volte, anche il profumato pacchetto, legato col nastrino azzurro, essa
+lo vedeva messo sotto sequestro, e ciò la spingeva a pazientare, a
+dissimulare finchè le fosse capitata l'occasione di fare un'ultima
+visita nelle camerette di Giacomo e allora... allora trovare il modo e
+il momento di portarsi via le sue lettere.
+
+Dio, Dio, che felicità!...
+
+Una volta si era arrischiata di ridomandarle; ma Giacomo le aveva
+risposto, sospirando, ch'essa non le avrebbe riavute altro che dopo la
+sua morte. Giacomo in vero, non ci teneva gran che, e aveva risposto
+così per abitudine, per dire una delle sue solite galanterie alla
+Byron e ben lontano dal sospettare quante inquietudini e quanti
+sgomenti metteva in cuore, con tali parole, alla dolce amica.
+
+Oh, come la duchessina, adesso, avrebbe obbedito volentieri alla sua
+mamma, che le continuava a ripetere e a predicare,--che non le piaceva
+punto di vederle quell'uomo sempre vicino!... Che era una cosa
+sconveniente per ogni verso e che sarebbe stata la fonte di nuovi e
+gravi dispiaceri.--A Borghignano i _vigili_ della morale, distratti
+dai debiti del Vharè, dal gran successo della Soleil e dell'amore
+accanito del conte Pier Luigi per la bella _diva_, ormai non si
+occupavano più che tanto della contessa Della Valle, la quale per di
+più, essendo in lutto, si lasciava vedere pochissimo. Quel suo
+capriccetto sentimentale per il bel marchese, era una cosa alla quale
+si credeva e non si credeva, ma che ormai aveva fatto il suo tempo:
+_parce sepulto_; non se ne parlava più; Maria sola, non mutava; il suo
+affetto era sempre vigilante, il suo pensiero fisso ad un punto e ogni
+volta che incontrava il Vharè dalla sua figliuola, mostrava a Giacomo
+la sua freddezza e non nascondeva a Lalla il suo malcontento. Sulle
+prime Lalla s'inquietava un po' e un po' si scusava; ma un giorno che
+sua madre tornò a rimproverarle quell'amicizia, ella si mise a
+piangere e, gettandosi nelle braccia di Maria, la scongiurò
+d'indicarle il modo di potersene liberare, chè davvero la frequenza
+del Vharè le diveniva uggiosa e mortificante, dopo le chiacchiere che
+correvano in giro.
+
+--Gliene parlerò io, sei contenta?--domandò Maria alla figliuola, dopo
+aver discusso un po' sul da farsi.
+
+Lalla rispose che si metteva nelle sue mani e che avrebbe ubbidito in
+tutto.--Certo,--pensava intanto fra sè,--prima di guastarmi con
+Giacomo, bisogna che io riabbia le mie lettere; ma, ad ogni modo, non
+sarebbe male che la mamma gli parlasse un pochino lei, severamente.
+Ciò lo farà essere più guardingo, e potrà giovarmi per l'avvenire.
+
+Giacomo di Vharè ci teneva molto, presentemente, a farsi vedere in
+casa Della Valle e in casa d'Eleda. Finchè egli era ricevuto in quelle
+due grandi famiglie, nessun altro poteva arrogarsi il diritto di
+fargli sgarbi e, contenti o no, bisognava tollerarlo. Questo era
+l'argomento più forte che consigliava al Vharè di tenersi ancora
+legato a Lalla e che lo aveva spinto a ritornare dai d'Eleda, dove la
+freddezza con la quale Maria lo trattava gli era compensata dalla
+cordialità più espansiva di Prospero Anatolio, al quale il Vharè era
+simpatico tanto quanta capiva che era antipatico a sua moglie. Il duca
+lo riceveva gentilmente, appunto perchè sua moglie cercava di
+allontanarlo, e ciò non per altro che per il gusto di contraddirla
+sempre in tutto. In quanto ai pericoli che poteva correre sua figlia
+per quell'amicizia, toccava a Giorgio a pensarci: egli non voleva
+incaricarsene. Pier Luigi stesso, che una volta aveva voluto dire la
+sua, non era stato allontanato da casa Della Valle?...--Oh, quella
+lezioncina gli bastava; serviva d'esempio.
+
+Pochi giorni dopo che Lalla si era confidata colla mamma, Giacomo,
+senza punto sospettare ciò che gli doveva accadere, si presentò
+tranquillo e sereno in casa d'Eleda. Maria, che non dubitava, che non
+avrebbe mai dubitato, buona e santa com'era, di parlare coll'amante
+della propria figlia, e lo teneva solo come un importuno che avrebbe
+finito col comprometterla, lo accolse, questa volta, con straordinaria
+affabilità, indotta a mostrarsi gentile dalle tristi condizioni del
+Vharè, che nel suo cuore suscitavano una pietà viva e sincera.
+Cominciò col dirgli ch'egli saprebbe certo scusare le ubbie, i
+fantasmi che si crea una madre nelle sue continue inquietudini.
+Aggiunse che il mondo era così sospettoso, che la riputazione di una
+donna era tanto fragile da dover schivare ogni apparenza, anche la più
+lieve, la più insignificante; e per tutto ciò concluse pregandolo di
+volerle concedere un favore: diminuire la sua frequenza presso la
+contessa Della Valle!... In quei mesi il conte Giorgio era sempre
+lontano per il suo ufficio di deputato, e Lalla rimaneva sola, e
+perciò dava maggiore appiglio ai commenti malevoli. Giacomo, a tali
+parole, si sentì subito assai impacciato e tanto più che, oltre alla
+sorpresa e un po' alle inquietudini che destava in lui un simile
+discorso, la duchessa gli si rivelava ad un tratto, come non l'aveva
+mai veduta, nè immaginata. Non era più la signora fredda e un po'
+altezzosa; non era più la _Madonna di neve_ che gli parlava, ma dal
+cuore di Maria prorompeva un'eloquenza così calda e appassionata, così
+sincera e onesta che, commovendolo, mal suo grado lo turbava. E mentre
+Maria credeva solamente di toccargli il cuore, ogni sua parola gli
+penetrava invece tormentosa anche nella coscienza. Ad accrescere poi
+la sua confusione, come se tutto ciò non bastasse, in quel punto
+ch'egli stava per aprir bocca (o bene o male doveva pur rispondere
+qualche cosa), ecco capitare Giorgio inaspettatamente: Giorgio Della
+Valle, arrivato allor allora da Roma, e che apposta non si era fatto
+annunziare, desiderando e sperando fare--alla mamma--una gradita
+sorpresa.
+
+Maria e il Vharè, com'è naturale, rimasero un po' confusi per
+quell'apparizione; e tanto più in quel momento. Il Vharè, tuttavia,
+fece presto a rimettersi, ed anzi, da uomo esperto, ne approfittò per
+levarsi d'imbroglio, correre da Lalla e concertarsi a proposito del
+sermoncino che gli aveva fatto la duchessa e che credeva, in buona
+fede, dovesse recare molta meraviglia anche all'amica. Invece, il
+conte Della Valle, il quale sperava una ben diversa accoglienza, non
+riusciva a spiegarsi tanta confusione, tanta incertezza, tanta
+freddezza. Una cosa sola era chiara, molto chiara: egli era capitato
+assai male a proposito.
+
+Il Vharè trovò Lalla nel solito salottino, ma non più avvolto nelle
+tenebre, così care ai fidi colloqui. Dalle finestre socchiuse e dai
+vetri colle tendine alzate il sole entrava allegramente, con tutto il
+suo lusso di colori e di luce.
+
+Lalla leggeva _Les rois en exil_ del Daudet, e quando vide Giacomo gli
+stese la mano, senza nemmeno alzare il capo dal libro. Ormai erano
+arrivati al punto, che il romanzetto vero di Giacomo aveva per lei
+minori attrattive di quello stampato che teneva fra le mani.
+
+--Vengo ora dalla duchessa.
+
+--Hai veduta la mamma?
+
+--Sì, e... mi ha parlato molto di te...
+
+Lalla alzò il capo un momentino, ma lo chinò quasi subito, per tornare
+a leggere.
+
+--Mi ha fatto una gran predica!...--E Giacomo, parola per parola,
+riferì a Lalla tutto quanto gli avea detto la duchessa Maria.
+
+--Ero sicura che mia madre un dì o l'altro ti avrebbe tenuto un simile
+discorso. Ieri, figurati, mi ha fatto una gran scena perchè, non so
+chi, se la Bertù o la Calandrà, è andata a dirle di averti trovato
+qui, da me. Una scena. Dio mio, che mi ha fatto star male tutto il
+giorno. Lalla si asciugò una pronta lacrimetta, e sospirò, ma tenne
+gli occhi sempre fissi sul libro e continuò a leggere.
+
+--Sono corso apposta da te;--le disse Giacomo,--per sentire ciò che si
+deve fare.
+
+--Pur troppo... capisco: il vedersi... diventa ogni giorno più
+difficile.
+
+--E lo dici, così?...
+
+--Ma io...
+
+--Ma tu... tu sei come gli altri.--E Giacomo, invece del solito ghigno
+beffardo, ebbe un sorriso tristo, doloroso.--Sì, cara contessa; è
+tempo di finirla. Non le pare? Un buon colpo di revolver e buona
+notte.
+
+Lalla, a tali parole, si sentì assai turbata. A lei la vita sorrideva
+ancora: qualche noia, qualche contrarietà, qualche leggero sgomento,
+ma scomparivano presto, lasciandola pienamente felice. La morte per
+Lalla era qualche cosa di lugubre, di spaventoso, e non l'avrebbe
+augurata nemmeno al suo più fiero nemico; perciò, l'idea sola che il
+Vharè fosse giunto al punto di desiderarla, le rivelava un'angoscia
+così grande da inspirarle una pietà nuova e profonda.
+
+Buttò via il libro, corse vicino a Giacomo per consolarlo e gli disse
+che--se adesso egli la vedeva più timida e più paurosa doveva capire
+che adesso lei non era più sola, ma che se tremava, tremava anche per
+suo figlio. E quando Giacomo le domandò rassegnato che cosa voleva
+ch'egli facesse e se doveva, come desiderava sua madre, non andarle
+più in casa, Lalla gli rispose di sì, che ciò era assolutamente
+necessario: poi saltandogli sulle ginocchia, sorridendo e baciandogli
+i capelli, gli aggiunse a bassa voce, colla bocca appoggiata
+all'orecchio:--Verrò io da te... se mi prometti di esser buono.
+
+--Quando?
+
+--Prometti prima che sarai buono, e che mi darai un bacio solo; sulla
+fronte.
+
+--Prometto.
+
+--Giura.
+
+--Giuro. Quando vieni?
+
+Lalla alzò il capo seria, per riflettere. Essa voleva le sue lettere,
+e se avea promesso di andare da lui, tanto valeva farla subito
+quest'ultima scappata, perchè ogni dì che passava il pacchetto col
+nastrino azzurro si trovava sempre in maggior pericolo.--Se quella
+certa scrivania venisse messa all'incanto?...
+
+--Domani,--rispose finalmente, dando a Giacomo un altro bacio sui
+capelli. All'indomani, in fatti, suo marito aveva seduta al Consiglio
+Provinciale e al Comizio Agrario. Giacomo la strinse al cuore
+ringraziandola: in quel momento Lalla, forse perchè stava perdendola,
+gli piaceva assai. Egli era poi così abbattuto: lo squallore, la
+vergogna della miseria lo circondavano così da vicino, che si sentiva
+consolare al contatto di quella donnina elegante, che gli spandeva
+d'intorno come un ultimo raggio de' suoi lontani splendori.
+
+--Dunque domani?--ripetè Giacomo alzandosi per andar via: non voleva
+incontrarsi un'altra volta col marito.
+
+--Sì. Domani.
+
+--A che ora?
+
+--Aspettami fino alle due. Ma...
+
+--Ma?
+
+Lalla non disse una parola di più: Giacomo vide passare ne' suoi occhi
+il nome della Soleil.
+
+--Cattiva!
+
+--Un'altra cosa, signor marchese. Intendiamoci: non bisognerà
+dimenticare ciò che mi ha giurato.
+
+--Un bacio solo...
+
+--E sulla fronte.--Lalla, civettina e stordita, fece una smorfietta di
+una gravità così comica e così gentile, che Giacomo non potè
+trattenersi dal sorridere e dal ripeterle che le voleva bene.
+
+Quando il marchese di Vharè uscì dal salottino e passò nell'altra
+camera, gli parve sentire qualcuno che si movesse dietro la porticina
+che Lalla gli aveva fatto vedere fino dalla sua prima visita a
+Borghignano. Si fermò su due piedi, aspettò un poco, voleva quasi
+tornare indietro per avvertire Lalla; ma poi, non udendo più nulla e
+pensando di essersi sbagliato, continuò diritto, tranquillamente, per
+la sua strada.
+
+Giacomo non si era sbagliato; da quella porticina avea avuto tempo di
+scappar via la Nena.
+
+
+
+
+XXIX.
+
+
+La Nena era gelosa della sua padrona.
+
+Il Frascolini l'aveva soggiogata moralmente e fisicamente; colle
+carezze e colle botte, colla promessa di sposarla e colla minaccia di
+piantarla su due piedi se non voleva fare ciò che comandava lui, cioè
+spiare la signora contessa attentamente e riferire tutto ciò che
+poteva vedere e sentire. La Nena, in sulle prime, si era adattata
+assai di mala voglia al brutto mestiere; ma poi, per la gelosia, che
+le si destò forte e pungente, cominciò a farlo con passione.
+
+Appena la contessa Della Valle, ritornata da Roma, si era fermata a
+Borghignano, il direttore dell'_Omnibus_, ormai cavaliere e persona
+autorevole, si teneva sicuro di rientrare nelle buone grazie della
+duchessina, alla quale non doveva parer vero, secondo lui, di
+accogliere nel suo salotto una persona tanto ragguardevole. Perciò
+egli si credeva in obbligo di sfoggiare colla Nena un'aria di
+sussiego, certi atteggiamenti olimpici, che la mettevano sulle spine.
+
+Un giorno poi,--figurarsi!--la poveretta lo vide tutto vestito di
+nero, attillato, profumato e con un bellissimo occhio di vetro, che
+per qualche ora cominciava a poter sopportare, e seppe dal Frascolini
+stesso, che egli si era messo con tanto lusso, perchè doveva recarsi
+verso le tre, dalla contessa Della Valle! La Nena prima si fece seria
+seria; ma infine, vedendo che quell'altro non la guardava nemmeno, lo
+scongiurò di non farla diventar matta gridando che se aveva in mente
+di tradirla, sarebbe stato un bugiardo, un traditore, un infame.
+
+Il Frascolini lasciò sfogare la tempesta senza scomporsi; quindi, con
+molta gravità, cominciò a confortarla, assicurandola che, in ogni
+caso, egli la avrebbe sempre avuta a cuore; che, del resto, dovea ben
+capire come nella sua presente condizione egli non poteva
+bamboleggiare col sentimentalismo; egli aveva una gran missione da
+compiere, uno scopo da raggiungere. Il _Patto sociale_, simile
+all'Ebreo Errante, camminava sempre senza fermarsi mai, e attraversata
+la notte dei secoli, arrivava allora ai primi albori della civiltà. Il
+_Terzo stato_ aveva fatto il suo tempo, il _quarto_ avanzava,
+bisognava preparare il _quinto_. Del resto lui le avrebbe sempre
+voluto bene, ma a condizione che non lo seccasse, che non gli facesse
+perdere un tempo prezioso. Era inutile opporsi; lei del resto non lo
+poteva capire, e perciò loro due non si potevano intendere. Questo
+solo doveva mettersi in testa:
+
+ «Non si trattien lo strale
+ Quando dall'arco usci!
+
+Ed egli, ormai, s'era lanciato.
+
+La Nena, che aveva ascoltato Sandro cogli occhi spalancati, gli
+confessò che non lo capiva affatto; ma che per quella visita ch'egli
+voleva fare alla sua padrona, ella si sentiva stringere il cuore. Il
+Frascolini perdette la pazienza, la strapazzò come un cane e la mandò
+via.
+
+Un'ora dopo, egli si avviava verso casa Della Valle lentamente, con un
+gran batticuore, quantunque volesse fingere seco stesso di essere
+franco e sicuro del fatto suo.
+
+Egli vedeva ancora la signorina Lalla con quel suo vestitino succinto
+di mussola bianca, gli occhi bassi, le guance soffuse di un leggero
+incarnato; bella com'era bella l'ultimo giorno che si erano lasciati a
+Borghignano, poco prima delle sue nozze, quando gli promise che
+_dopo... si sarebbero riveduti_.--La signorina gliel'aveva promesso,
+ma... Ma in fin dei conti toccava a lui di farsi innanzi per il primo;
+non poteva pretendere che fosse la donna quella che lo venisse a
+cercare. Adesso era cavaliere, quasi amico del duca Prospero Anatolio;
+era direttore e proprietario dell'_Omnibus_... Una visita gliela
+doveva.
+
+Intanto, pensando a tutto ciò, era arrivato a casa Della Valle. Si
+fermò sul portone colla scusa di guardare nel portafoglio se aveva
+biglietti da visita; ma, in verità, si era preso quel momento per
+rinfrancarsi, e poi entrò diritto colla risoluzione affannosa di chi
+si getta, d'un salto, in una corrente di acqua fresca.
+
+Il portiere, richiesto, vista l'eleganza del visitatore, rispose che
+la padrona era in casa, che riceveva, e sonato il campanello lo
+accompagnò fino ai piedi dello scalone. Sull'uscio dell'anticamera
+c'era un servitore che fece entrare il Frascolini nella prima sala;
+poi gli domandò il suo nome e andò ad annunziarlo. Tornò dopo averlo
+fatto aspettare abbastanza perchè Sandro, consumata tutta la sua
+provvista di coraggio, pentito, pauroso dell'atto temerario, al quale
+non sapea più nemmen lui come avesse potuto risolversi, desiderasse
+che Lalla non lo ricevesse per poter scappar via. Invece il servitore
+lo pregò di seguirlo; ma non lo accompagnò nel salottino della
+contessa, e Sandro, molto maravigliato, si trovò inaspettatamente
+nello studio del signor conte e proprio a faccia a faccia con lui, il
+tentennante, il _rosso di ieri_!...
+
+Il Della Valle lo salutò appena, con un cenno del capo, e senza farlo
+sedere, tenendolo in piedi vicino all'uscio, domandò che cosa il
+cavalier Frascolini desiderava da sua moglie.
+
+L'egregio uomo, direttore dell'_Omnibus_, in questa circostanza non
+trovò più una gocciola di spirito e nemmeno un granellino di pepe; ma
+si turbò, si perdette d'animo, ed in preda ad una gran confusione
+balbettò coll'aria di chi sa di doversi discolpare,--ch'egli si era
+recato dalla signora contessa, desiderando solo di presentarle i suoi
+omaggi.--Allora Giorgio, fissandolo bene, gli rispose di essere
+incaricato, appunto dalla signora contessa, di dispensarlo da ogni
+obbligo: e detto ciò non aggiunse una parola di più, nè rispose agli
+umili inchini del Frascolini che nell'andar via sbagliava gli usci,
+non trovava la scala, maledicendo il momento che avea messo i piedi in
+quella casa.
+
+Ma trovatosi all'aria aperta gli ritornò subito il coraggio e la
+cattiveria, e col bruciore addosso della brutta figura che aveva fatta
+si arrovellò contro Lalla e contro Giorgio aggiungendo a tutto ciò che
+avea sofferto anche la vergogna di quell'ultima umiliazione.
+
+Però, quando rivide la Nena, non le riferì il cattivo esito della sua
+visita: era stato uno smacco troppo forte. Invece ebbe reticenze,
+misteri, i quali lasciavano sospettare chissà cosa alla povera grulla,
+che temeva sempre le sfuggisse l'amante, e si sforzava non più per
+difendere la padrona, ma per convincere Sandro che la signora contessa
+avea tutt'altri in mente che lui. Gli riferì, allora, come la sua
+padrona si era incontrata a Torino col marchese di Vharè, e a mano a
+mano gli contò tutto ciò che le venne fatto di scoprire, non
+sospettando mai che quel suo spionaggio potesse recar danno alla
+contessa; ma sperando solo di strappar via dal cuore del proprio
+innamorato ogni ricordo, ogni cara memoria.
+
+Il Frascolini, più furbo della Nena, sapeva giocarla benissimo su
+questo tasto. Dopo ch'egli ebbe scoperto il suo anello in dito al bel
+marchese,--quell'anello che gli era costato tanti sacrifici e tanti
+dispiaceri,--risoluto di vendicarsi e trovato il modo di farlo, per
+metterlo in esecuzione lasciò capire alla ragazza che s'egli non aveva
+prove più convincenti non avrebbe mai potuto credere che la contessa
+Della Valle potesse incapricciarsi di un tristo soggetto dello stampo
+del Vharè; ma che lei, la Nena, voleva ingannarlo pe' suoi fini; e
+dopo di essere arrivato ad una tale conclusione taceva, pareva
+distratto e sospirava.
+
+La Nena che, oltre a tutto il resto, si sentiva accusare di falsità,
+si pose all'opera con maggiore impegno e si tenne sempre vigilante,
+spiando la sua padrona quando usciva, quando restava in casa, e
+tenendo d'occhio chi andava e chi veniva. Appena il portiere sonava,
+annunziando una visita, la Nena cacciava il capo fuori della
+_galleria_ per vedere chi attraversava la corte, finchè, venuta la
+volta del Vharè, essa, passando per l'uscio segreto che dava adito
+alla stanza vicina al salottino, potè udire tutto ciò che dicevano il
+signor marchese e la signora contessa. Ne sentì abbastanza, più di
+quanto avrebbe creduto, e la sera, trovandosi come di solito, nei
+viali deserti dei _Giardini pubblici_ col Frascolini, gli riferì ogni
+cosa, pur di convincerlo che se voleva ancora sospirare per la sua
+padrona, era fiato sprecato.
+
+Sandro l'ascoltò attentamente, fermandosi su due piedi, per paura di
+perdere una sillaba; e lì, sotto quelle piante che rendevano più
+ingombra la luce cupa della sera, anche il suo occhio di vetro pareva
+animato da una gioia selvaggia.
+
+--Per la Madonna!--ghignò concitato quando la Nena ebbe finito di
+parlare.--Adesso non mi scappano più! No!... ci sono caduti nella
+rete, ci sono caduti!
+
+--Gesù mio! Che cosa dici?... che cosa intendi di fare?...--esclamò la
+Nena spaventata.
+
+--Ciò che voglio fare non ti riguarda.
+
+--Ma la mia padrona?
+
+--Non ci devi pensare.
+
+--No, no. Sandro, non voglio; non voglio che tu le faccia del male.
+T'ho contato tutto, perchè ero gelosa, ecco, non per altro.
+
+--Oh, non l'amo, no. Sta tranquilla che non l'amo e ne avrai presto la
+prova.
+
+La Nena, sbigottita, cominciava adesso ad aprire gli occhi e per la
+prima volta si fermava nella sua corsa vertiginosa per riflettere, per
+misurare tutte le conseguenze di quell'atto infame, commesso da lei
+durante uno stordimento che l'avea spinta, trascinata giù giù, in
+fondo all'abisso, senza ch'ella nemmeno se ne fosse accorta. Allora,
+colle punture del rimorso nel suo cuore sconvolto dall'amore, ma non
+ancora pervertito, tornò a ridestarsi tutto l'affetto per la
+duchessina, la gratitudine per tutto ciò che le doveva; e pregò,
+supplicò Sandro di acquietarsi, di perdonare alla signora contessa, di
+promettere, di giurare che non le avrebbe fatto del male. Ma Sandro,
+le mani in tasca, il capo basso, il cappello calato sul naso, invece
+di lasciarsi commuovere e di rispondere, si era messo a fischiare la
+_Marsigliese_; e la durò così, ingrugnito, quanto fu lunga la
+passeggiata, finchè venuto il momento di tornare a casa, tentò di
+cavarsela salutando in fretta e filando via. Ma la Nena gli corse
+dietro e non lo lasciò, e Sandro dovette promettere che l'indomani si
+sarebbe trovato in ufficio a mezzogiorno per aspettarla e che,
+frattanto, non avrebbe tentato nulla contro nessuno.
+
+La poveretta arrivò a casa più morta che viva: era sbalordita,
+tremante, coll'angoscia paurosa di chi ha commesso un delitto. Quella
+sera, per giunta, la signora contessa fu con lei ancora più buona del
+solito; e quando ebbe finito di svestirla, le regalò una cappotta,
+sulla quale Lalla sapeva che la sua cameriera teneva l'occhio da un
+pezzo. La Nena si sentì stringere la gola nel ringraziarla, e quella
+veste le pesò sull'anima come fosse di piombo.
+
+Entrò nella sua camera barcollante, si cacciò presto nel letto e
+avrebbe voluto addormentarsi per non isvegliarsi più. Ma il sonno,
+invece, non voleva venire; smaniava, dava le volte pel letto, aveva
+paura e si sentiva i brividi della febbre. Passò così buona parte
+della notte finchè, colla stanchezza, riebbe un po' di calma.--Sandro,
+pensava, non doveva essere affatto senza cuore e lei lo avrebbe tanto
+pregato, che avrebbe finito col cedere. Al primo colpo, si sa, era
+rimasto ferito nel vivo e non aveva voluto piegarsi, ma l'indomani,
+certo, sarebbe stato più buono. Non era un birbante, non era una
+canaglia. Alla fine egli aveva molti obblighi con lei, obblighi
+sacrosanti. Ebbene, ella dimenticherebbe tutto, non gli domanderebbe
+nemmeno più che la sposasse, a patto, per altro, che abbandonasse ogni
+cattivo pensiero contro la padrona. Ma e... e se invece tenesse
+duro?... Se fosse così... così cane, da non piegarsi a nessun
+costo?... Ebbene, allora lei sarebbe tornata a casa e avrebbe
+confessato tutto alla signora contessa... Sì, sì. La signora contessa
+dovea essere salva e lei l'avrebbe salvata. Alla fine poi, mentre la
+signora contessa e il signor marchese fissavano il loro convegno, non
+li avea uditi che lei sola, e al caso, in un caso disperato, avrebbe
+anche giurato e spergiurato di aver riferito il falso al Frascolini.
+
+Così confortata, potè addormentarsi; ma la sua quiete durò poco. Si
+svegliò quasi subito, sussultando, in preda a nuove angosce. Nel sogno
+le era apparsa la faccia del Frascolini che la fissava con un ghigno
+beffardo, feroce, e quella faccia s'ingrandiva a mano a mano che le si
+avvicinava, e appariva mostruosa, mentre di sotto alla benda nera gli
+colava, lungo la guancia, una riga di sangue. Ma la Nena non poteva
+liberarsene; ormai le era addosso, la toccava e nello stesso tempo che
+la vedeva chiara dinanzi, la sentiva sul petto greve, opprimente. Si
+svegliò che credeva di soffocare; spalancò gli occhi; eccola ancora,
+quella grinta, in mezzo al buio della cameretta!.... Accese il lume
+impaurita, si provò a pregare; no, no, non poteva; aveva la mente
+troppo sviata, troppo sconvolta. Si alzò che albeggiava. Il primo
+oggetto che si presentò al suo sguardo fu la cappotta regalatale dalla
+padrona. Allora la prese con tutt'e due le mani, la baciò quasi
+devotamente, e riandando col pensiero le memorie più lontane della sua
+infanzia, rammentava tutti i benefici ch'ella aveva ricevuti in quella
+casa; l'assistenza, i soccorsi prodigati a sua madre, al babbo suo, e
+quel comando di Lalla di non ritornare a _discorrere mai più col
+Frascolini_.... Lei l'aveva disubbidita; aveva incontrato Sandro, di
+nuovo si era messa a parlare con lui... Egli le disse che le voleva
+sempre bene... la condusse lassù, in quel camerone buio, lungo, basso
+come una prigione, pieno zeppo di ruote, di cavalletti, di macchine
+che giravano, pestavano, fischiavano, mentre uomini sudici, col ceffo
+annerito e con certi occhiacci che la divoravano viva, sembravano in
+tutto quel fracasso d'inferno altrettante anime dannate; poi... poi,
+senza saper come, da un momento all'altro, si trovò in una stanzetta
+linda, silenziosa...
+
+Per la prima volta sentiva adesso, adesso soltanto, tutto l'orrore
+della propria colpa, come un ubriaco che, risvegliandosi dopo un lungo
+sonno, a poco a poco si ricorda di aver commesso un delitto. A questo
+strazio non potè reggere, cadde bocconi sul letto e mentre le pareva
+di sentirsi nell'anima la maledizione de' suoi due vecchi, balbettava
+singhiozzando:--Vergine Santa! Vergine Santa! Che cosa ho mai fatto!
+
+Più tardi, quando ebbe vestita la sua padrona, prima del mezzodì, e
+colla scusa di dover andare dal merciaio, corse dal Frascolini. Ma il
+Frascolini non c'era, nè giù all'ufficio, nè su, in casa, e nemmeno in
+stamperia.
+
+La Nena si sentì una stretta al cuore: Sandro non le aveva mantenuta
+la promessa. Ne domandò a un monello in camiciotto, con due occhietti
+neri, maliziosi, luccicanti in una faccia scialba e sudicia, la pipa
+in bocca e un berretto in testa, fatto con un giornale. Il monello
+sbirciò la bella ragazza, strizzando l'occhio, tale quale come se
+fosse stato un uomo di vent'anni, poi levandosi la pipa, sputando e
+asciugandosi lentamente le labbra colla manica del camiciotto,
+rispose:
+
+--È il direttore che cerca? Il direttore è andato a... e movendo la
+--mano aperta, distesa, all'un de' fianchi, il monello fece quell'atto
+--che spiegava come Sandro fosse andato a mangiare.
+
+--Tarderà molto a venire?
+
+--Secondo l'appetito. Intanto può aspettare in ufficio.
+
+--No, grazie.
+
+--Come vuole.--E il monello, continuando a sbilucciarla, sputacchiò
+un'altra volta per darsi importanza, poi, fischiettando con un certo
+fare da menimpipo, infilò l'uscio della stamperia e scomparve.
+
+La Nena era inquieta e sgomenta: aspettò sulla porta una mezz'ora
+buona, salì di nuovo, nemmeno il _proto_ sapeva indicarle dove si
+potesse trovare il signor direttore. Al caffè avevano mandato a
+cercarlo, ma non c'era; non andava più lì, di fisso, a far colazione.
+
+La poveretta era sulle spine e ogni minuto che passava pareva le
+portasse via un tanto di fiato e di vita. Finalmente, quando già
+cominciava a disperarsi, vide Sandro scantonare e avvicinarsi verso
+casa.
+
+--È un'ora che ti aspetto,--gli gridò la Nena appena fu dentro e si
+trovò sola con lui...
+
+--Se non volevi aspettarmi potevi andartene.
+
+La Nena guardò attentamente il Frascolini: era più rosso del solito,
+aveva la cravatta sciolta, ansava... doveva aver bevuto molto a
+colazione.
+
+--Sai che cosa mi avevi promesso, ieri sera?...
+
+L'altro si strinse nelle spalle, schivando che il suo occhio
+s'incontrasse negli occhi penetranti della ragazza--Ho da fare,
+oggi,--le disse alla fine, tanto per liberarsene.
+
+--Me ne vado via subito; soltanto voglio prima che tu mi prometta ciò
+che non hai voluto promettermi ieri sera.
+
+--Impossibile--rispose Sandro, strappandosi del tutto la cravatta,
+perchè soffocava.
+
+La Nena non si perdette d'animo e con quell'eloquenza che prorompe dal
+cuore, tornò a scongiurarlo di perdonare alla Signora contessa e di
+non farle del male. Gli disse che a questo solo patto ella sarebbe
+stata la sua serva, la sua schiava, che egli non avrebbe più udito
+dalla sua bocca nè un rimprovero, nè un lamento e che non gli avrebbe
+più rinfacciato la pace, l'onore perduto. Gli ricordò la devozione, la
+gratitudine che il padre di lui, il vecchio Frascolini, aveva sempre
+serbata viva nell'anima per la signora duchessa, quella santa donna
+che sarebbe morta d'affanno, se qualche disgrazia fosse toccata alla
+sua figliuola; e siccome Sandro si era messo a fissarla come
+intontito, la Nena lo credette commosso, gli gettò le braccia al collo
+e continuò a pregarlo, a supplicarlo, coprendolo di carezze, di baci,
+di lacrime finchè, vedendo che l'altro durava a star zitto,
+esclamò:--Dunque, di' su, rispondi; mi fai questa grazia?... Posso
+viver tranquilla, vero?... Posso viver tranquilla?
+
+--Levati, via!... Mi secchi, mi fai caldo, così a ridosso,--esclamò il
+Frascolini; poi con una certa precipitazione, come se volesse
+liberarsi d'un gran peso,--dopo tutto,--concluse--è tempo perso per me
+e per te. Tornare indietro adesso non si può; quel ch'è fatto, è
+fatto.
+
+La Nena diede un urlo e il Frascolini fu scosso dall'espressione
+strana di sgomento, di dolore, d'ira, che apparve su quel volto
+contratto. Allora, per vincere l'inquietudine da cui si sentiva
+dominato, si pose a gridare, a urlare a sua volta, col braccio teso,
+col pugno chiuso; pareva volesse percuotere un'immagine odiata ch'egli
+si vedeva ritta dinanzi.
+
+--M'hanno scacciato come un cane, nome d'un Dio!... Come un ladro! Tu
+non lo sapevi questo, vero?... Fu lei, che ha fatto crepare mio padre
+di dolore; fu lei, che mi ha avvelenata la vita, che mi ha guastato il
+sangue, che mi ha strappato il cuore!... La cercavo io?... No. Ero
+tranquillo, ero felice, ero onesto. Sì; onesto. È stata lei a
+rovinarmi, a perdermi, a filtrarmi fuoco e tossico nell'aria che
+respiravo. Sì!... Mi sono vendicato. Sì!... E per questo? Vita per
+vita!... Pace per pace!... Onore per onore!... Alla gogna!--Alla
+lanterna gli aristocratici, alla lanterna; nome d'un Dio!
+
+La Nena pallida, fremente, cogli occhi torvi, gli afferrò il braccio
+che teneva disteso, e stringendolo e strappandolo con una forza
+nervosa, strana:--Rispondi--balbettò, palpitante.--Rispondi,
+assassino; che cos'hai fatto?
+
+Sandro era in preda ad una commozione, ad una eccitazione
+indescrivibile. I fumi del vino che gli annebbiavano il cervello,
+l'ira, l'odio che aveva nell'anima, i ricordi degli oltraggi e del suo
+amore offeso, tutto ciò non riusciva, in quel momento, a soffocare il
+rimorso! Egli giurava a sè stesso, alla Nena, a Dio, ai Santi che
+aveva avuto ragione di vendicarsi come si era vendicato, che nemmeno
+il Padre Eterno avrebbe avuto più pazienza di lui, che altrimenti
+sarebbe stato uno stupido, un vigliacco: ma non osava di guardare la
+Nena, e quanto più alzava la voce e smaniava, tanto meno riusciva a
+nascondere, a soffocare quell'altra voce che gli usciva più forte
+dalla coscienza.
+
+--Assassino! Assassino!... Che cos'hai fatto?!--continuava a ripetere
+la Nena, con voce rotta, convulsa, così dappresso ch'egli si sentiva
+bruciare la faccia da quell'alito caldo.--A me, sai, non si può darla
+ad intendere. A me non puoi venire a dirle le tue menzogne. Non puoi
+parlare di giustizia, di diritto con me!... Che giustizia è la tua di
+vendicarti su chi, anche, ti avesse fatto del male?... Mi vendico io
+di te?... E me n'hai fatto del male!... Oh! se me n'hai fatto!... Ero
+venuta a cercarti io?... Ti avevo strappato il cuore, attossicata
+l'aria? No. E dunque, vita per vita, pace per pace, onore per onore,
+non t'eri forse pagato abbastanza con me, assassino?
+
+Sandro, così come gli appariva allora, non aveva mai veduta la Nena...
+Non era più la fanciulla innamorata sommessa che gli stava dinanzi;
+era un'altra donna. Al Frascolini pareva che in lei si fosse incarnato
+il proprio rimorso. Lo sdegno di quella donna era più vero e più
+giusto del suo; essa lo confondeva, lo schiacciava, e Sandro ne ebbe
+paura. Allora, senza neppur sapere ciò che facesse o dicesse, a
+strappi, confessando prima e poi contraddicendosi e negando, accusando
+gli altri e difendendo se stesso, cercando scuse e pretesti,
+cominciando col mentire e terminando coll'essere sincero, contò alla
+Nena, con ogni più minuto particolare, l'infame vigliaccheria che
+aveva commessa; e quando ebbe finito, senti come un grande sollievo a
+non aver lui, lui solo, sulla coscienza, il peso enorme di
+quell'odioso segreto.
+
+La Nena lo ascoltò, ascoltò tutto, pallida, tremante, senza mai dire
+una parola; poi, uscì ratta dalla camera, fece le scale a precipizio e
+correndo, senza badare ai curiosi che si voltavano a guardarla, corse
+subito a casa per cercare della signora contessa, per avvisarla di
+tutto, per impedire ch'ella andasse dal Vharè, per salvarla. Alle due,
+mancavano più di tre quarti d'ora. Oh, sarebbe arrivata ancora in
+tempo!... La Vergine benedetta le avrebbe fatta questa grazia, questo
+miracolo!...
+
+Arrivata a casa, fece le scale di corsa, entrò nell'appartamento, ma
+non trovò la signora, in nessun luogo. Era uscita per andare alla
+messa, poi non era più tornata...--Certo,--le dissero le altre donne,
+che la Nena aveva interrogate,--certo, doveva essere da sua madre.--La
+Nena, tornò da capo a uscire, a correre con un orgasmo, che parea le
+mettesse le ali ai piedi. Arrivò al palazzo d'Eleda stanca, sfinita,
+anelante, fuori di sè, come una matta:--Dio, Dio!... Si faceva tardi:
+forse non era più in tempo, forse la sua padrona era perduta...
+
+--La signora contessa è qui?... è di sopra?--domandò al portiere,
+senza pensare che mostrandosi tanto inquieta avrebbe finito col
+destare sospetti.
+
+--Sì; almeno lo credo. Per essere venuta è venuta di certo, mezz'ora
+fa. Se per altro non è tornata via mentre io sono stato fuori per la
+signora Luigia.
+
+--Mi faccia il favore di domandare subito a Lorenzo se la mia padrona
+c'è ancora.
+
+--E se c'è, devo farle dire qualche cosa?
+
+Il portiere era stato messo in grande curiosità dall'agitazione della
+signora Nena.
+
+--No... no. Mi basta di sapere se c'è; nient'altro che questo; ma per
+carità... faccia presto!... faccia presto!
+
+Se la sua padrona era lì, pensava intanto la Nena fra sè, lei
+l'avrebbe aspettata in portineria, e quando fosse per uscire, le
+avrebbe tenuto dietro e l'avrebbe avvertita di ogni cosa.
+
+--Signora Nena! Signora Nena!--il portiere la chiamava, da una
+finestra del primo piano.
+
+La Nena passò subito nella corte e--c'è?!--gli domandò prima di
+salire, con un'incertezza angosciosa.
+
+--Venga di sopra, subito!--e il portiere, così dicendo, abbassò il
+capo.--La povera donna credette, in quel modo, che l'altro avesse
+inteso di rispondere affermativamente.
+
+--Ah, benedetto Dio!... era ancora arrivata a tempo!--E consolata,
+raggiante, non pensando nemmeno che per salvare la sua padrona avrebbe
+dovuto cominciare coll'accusar sè stessa, fece le scale d'un salto.
+
+--Dov'è?--chiese ansando al portiere, che l'aspettava in anticamera.
+
+--La signora contessa è uscita adess'adesso. È la mia padrona che le
+vuol parlare.--La Nena perdeva la testa, ma non ebbe tempo di
+muoversi, se non basta di fuggire, che già la duchessa, in persona,
+era comparsa sull'uscio. Il portiere, mentre cercava Lorenzo, aveva
+incontrato la duchessa Maria, e richiesto da lei le aveva detto che
+era salito perchè la Nena voleva sapere se c'era ancora la sua
+padrona, e aggiunse che gli era sembrata inquieta, sconvolta. Udendo
+ciò. Maria volle veder subito la Nena pel timore che fosse accaduta
+qualche disgrazia.
+
+--Che cos'è successo?... Che cosa vuoi dalla tua padrona?
+
+--Nulla... volevo... Non è successo nulla, signora duchessa; stia
+certa... Nulla... volevo...--Ma la Nena commossa, confusa, non sapeva
+dire una parola, si confondeva, tremava, balbettava tanto che Maria,
+vedendo tutto quel turbamento, mandò via il portiere e condotta la
+Nena nella stanza attigua, le domandò vivamente, imperiosamente:--Che
+cosa è accaduto?... Parla: di su; non m'inganni. Che cosa è accaduto?
+
+--Nulla... Nulla...--e alla Nena le girava intorno tutta la stanza, le
+si piegavano le ginocchia, le pareva di soffocare, di morire.
+
+Maria indovinò, lesse su quella faccia alterata, stravolta, che Lalla
+doveva correre qualche pericolo: e--Sono sua madre, intendi? Sono sua
+madre!...--gridò alla Nena scotendola.--Rispondi, subito: che cosa è
+successo?
+
+--Nulla!...
+
+--No. Devi dire la verità. Voglio sapere la verità.
+
+--Ebbene...
+
+--Ebbene?... Parla!... Ma parla, disgraziata!... Vuoi farmi morire?
+
+La Nena, non potè resistere a quest'ultimo urto; non potè lottare, e
+coll'abbandono disperato del naufrago che non ha più lena di opporsi
+contro l'onda che lo percuote, che lo trascina, cadde ai piedi di
+Maria e singhiozzando le svelò ogni cosa.
+
+Maria, nello stesso tempo che a quelle parole si sentiva stringere il
+cuore come in una morsa, trovò pure tanto coraggio, tanta energia,
+quanta non ne aveva avuta mai. Vide, capì soltanto, che sua figlia era
+in pericolo, e non pensò più che a salvarla. Si fece ripetere dalla
+Nena tutto ciò che aveva saputo dal Frascolini, poi le ordinò di
+ritornare a casa e di mostrarsi con tutti tranquilla e indifferente.
+Si sarebbe abbandonata più tardi alle lacrime ed ai rimorsi, quando la
+sua padrona fosse stata al sicuro. Per quella madre, Sandro, il Vharè,
+la Nena erano tutti colpevoli, odiosamente colpevoli, ma sua figlia
+no, o, almeno, non pensava alla sua parte di colpa; sua figlia non la
+vedeva altro che in pericolo. Corse nella sua camera, si buttò addosso
+una mantelletta nera, un velo fitto sugli occhi, e si avviò verso la
+casa del Vharè. A che fare?... Non lo sapeva nemmeno; ma se non avesse
+potuto salvare sua figlia l'avrebbe difesa, l'avrebbe protetta, se la
+sarebbe portata via: era sua, non era di nessun altro. Lalla, sua
+figlia; era sua.
+
+Maria aveva saputo dove il Vharè stava di casa, poco tempo prima,
+quando successe lo scambio dei biglietti di visita fra il marchese
+Giacomo e il duca Prospero, per la morte dello zio.
+
+Risoluta, con passo fermo, sicuro, non sentendosi più nemmeno
+ammalata, arrivò alla casa del Vharè. Appena dentro alla porta, in
+fondo alla scala, c'era di guardia il vecchio servitore di Giacomo.
+
+--Da che parte si va dal vostro padrone?
+
+--Non è in casa--rispose l'altro, un po' turbato.
+
+--E in casa, è in casa. Accompagnatemi dal vostro padrone, subito.
+Andate, presto!... Andate avanti; dov'è?
+
+Il vecchio, a quelle parole e a tanta fermezza, non ebbe il coraggio
+di opporsi e non sapeva che fare. Ad ogni modo, pensò che doveva
+avvertire il suo padrone di quanto accadeva; corse su per le scale,
+aprì l'uscio in fretta, ma in quel punto Maria, che lo aveva seguito,
+con una spinta lo allontanò dalla porta ed entrò con impeto, mentre
+l'altro gridava per dare l'allarme:--Padrone! signor padrone!
+
+Il Vharè si presentò subito a Maria, ma questa non ebbe il tempo di
+dirgli nulla: sentì un grido che le schiantò il cuore.
+
+Era stato il grido di Lalla, che aveva riconosciuta sua madre.
+
+--Vieni!... Vieni via! Forse siamo ancora a tempo. _Gli_ hanno scritto
+una lettera anonima. Vieni via!
+
+Lalla, spaventata, si mise a piangere, a balbettare parole sconnesse,
+mentre confusa e tremante cercava, il cappello, la mantellina, i
+guanti... Il Vharè rimaneva immobile, colla testa bassa, pallidissimo.
+Egli, che sarebbe stato forte, impassibile contro il marito offeso,
+dinanzi alla madre perdette tutta la sua audacia, si sentì colpevole e
+vile.
+
+Maria non gli rivolse una parola, non lo guardò nemmeno; non sentiva,
+non vedeva, non capiva nulla, altro che una cosa sola: salvare sua
+figlia. Lalla era pronta, stava già per uscire, quando Maria che si
+era avvicinata alla finestra spiando dietro le tendine calate, diè
+all'improvviso un grido soffocato, e presa e stretta sua figlia fra le
+braccia, come per salvarla, con un atto d'indicibile sgomento le
+additò un uomo nascosto fra le colonne esterne di una chiesa, che
+faceva angolo in fondo della strada. Prima ancora di ravvisarlo, tutte
+e due sentirono ch'era lui, Giorgio, e non s'ingannarono punto:
+Giorgio, immobile, le braccia incrociate sul petto e lo sguardo fisso
+sulla porta di quella casa maledetta. Doveva esservi giunto allora
+allora: Maria, quando era passata di là, avea guardato bene; non c'era
+nessuno.
+
+Giorgio, infatti, era lì fermo da pochi istanti.
+
+Quel giorno al tocco, lo si sapeva, era aspettato alla sede del
+_Comizio Agrario_; ma invece la seduta era andata deserta. Egli
+allora, era una bella giornata di sole, ritornò a casa per prendere
+Lalla e fare insieme una passeggiata. Anche il Della Valle, come prima
+la Nena, sentì che Lalla non c'era, ma anch'egli pensò subito che
+l'avrebbe trovata da sua madre. Prima per altro, come faceva spesso,
+passò dal suo studio per vedere se fossero arrivate lettere od
+altro.--Trovò il suo ragioniere, parlò di affari con lui, gli diede
+alcuni ordini e già stava per andarsene, quando l'altro gli additò una
+lettera e una gazzetta appena arrivate. Il Della Valle guardò l'una e
+l'altra distrattamente, poi buttò il giornale e tenne la lettera.
+L'indirizzo era scritto con una calligrafia ignota; anzi, a guardarci
+bene, era una calligrafia a sghimbescio, ammaccata, piena di
+adulterazioni studiate. Ciò lo mise in sospetto. Osservò il bollo: era
+di città; la data: quella dell'ultima impostazione. Doveva essere,
+senza dubbio, una lettera anonima, e diè un'alzata di spalle! Nelle
+noie, nei triboli della sua vita pubblica, erano queste le spine meno
+pungenti. Sorridendo stracciò la busta, e come aspettandosi una
+buffonata cominciò a leggere tranquillamente; ma poi, dopo le prime
+parole, trasalì, oscurandosi in viso:
+
+«Signor conte!
+
+«Se non siete un vile, se vi sta a cuore l'onor vostro e quello della
+vostra famiglia, oggi alle due dovete recarvi in persona a fare una
+visita al vostro amico, il marchese Giacomo di Vharè. Chi ve ne
+consiglia, sappiatelo, è la Giustizia di Dio!»
+
+--Ah, no, no, no!... Questo è un tiro di quel farabutto del
+Frascolini!--esclamò Giorgio calmato il primo impeto, e si strinse
+nelle spalle e stracciò la lettera.--Un uomo onesto, un uomo che si
+rispetta, non tiene nessun calcolo delle lettere anonime--pensava fra
+sè. Certo; doveva averla scritta il Frascolini, per vendicarsi
+d'essere stato messo alla porta!... Canaglia, buffone!... «_Andate
+alle due dal vostro amico, il marchese Giacomo di Vharè, se vi sta a
+cuore l'onor vostro e quello della vostra famiglia!..._»--Ha proprio
+trovato, l'imbecille, chi ci casca nella rete. Ma... con che scopo mi
+scrive così? Anche ammesso che io fossi tanto gonzo, una volta che ci
+andassi, che cosa avrebbe ottenuto?...--Così, a poco a poco, senza
+accorgersene, cominciò ad essere inquieto. Di sua moglie era sicuro;
+per altro, con quella lettera, si voleva alludere a lei. Ripetè seco
+stesso che sarebbe stato un vile, peggio del Frascolini, se avesse
+dubitato di sua moglie, per una lettera anonima. Di sua moglie era
+sicuro, non arrivava nemmeno a concepire un dubbio così mostruoso; ma,
+ad ogni modo, perchè si scrivesse a lui in quella forma, perchè lo si
+volesse fare andar lui, quel giorno, dal Vharè, chi scriveva doveva
+aver preso un qualche equivoco.--Giorgio era sicuro di Lalla, tuttavia
+lo turbava quel nome del Vharè, messo lì per eccitare la sua gelosia.
+Perchè avevano scelto il Vharè?... proprio il Vharè? Dunque si era
+detto in giro che costui faceva la corte a sua moglie?... In
+conclusione, quella lettera cominciava a fare il suo effetto, e già
+egli voleva accertarsi che era una menzogna, che era una calunnia
+infame; e pensò ad una scusa, ad un pretesto per poter andare dal
+marchese. Perchè ci voleva un pretesto. Se il Vharè avesse indovinato
+qualche cosa, egli avrebbe fatto una figura ridicola. Ma infine, non
+andarci e tenersi addosso quella febbre?... Se la lettera avesse
+accusata apertamente Lalla, forse lo avrebbe meno inquietato; ma
+quella forma sibillina, quel reciso consiglio di andare dal Vharè alle
+_due_ proprio alle _due_?... Che scopo ci doveva essere per mandarlo
+là a quell'ora? Non avrebbero potuto inventare qualche cosa di meglio?
+Un ordito più ingegnoso e che non si potesse così subito mettere in
+chiaro?... E Giorgio, attratto da una forza che vinceva ogni
+ragionamento, persuaso che non avrebbe dovuto essere così debole,
+sicuro che commetteva quasi una bassezza, ma pur tuttavia volendo fare
+ciò che gli avrebbe ridata la pace e la quiete, anche a costo di esser
+lui più tardi il primo a ridere di sè stesso, volle vedere,
+verificare, toccare con mano che quella lettera era stata scritta da
+un bugiardo, infame, e per di più da uno sciocco: bugiardo, perchè
+mentiva; infame perchè calunniava sotto l'anonimo, e sciocco perchè
+non aveva saputo immaginare una falsità più verosimile.--E se lo scopo
+dell'anonimo fosse quello soltanto di burlarsi di lui per ridere alle
+sue spalle?...--Un tal pensiero lo trattenne a mezza strada... e lo
+fermò appunto, sotto la chiesa. Era inquieto, titubante e anche un po'
+si vergognava di sè stesso, perchè infine, il fatto di fermarsi a
+spiare era un'azionaccia indegna.--Ma dopo, sarebbe stato così
+tranquilla, così felice!
+
+Era lì da qualche tempo e aspettava, e non vedendo alcuno nè entrare
+nè uscire, persuaso e convinto di aver avuto torto a muoversi, stava
+per andar via, quando si affacciò sotto la porta, dove il suo occhio
+era sempre fisso, il marchese di Vharè. Giacomo uscì, venne verso la
+chiesa tenendosi sul marciapiede opposto, e tirò diritto senza
+guardare nemmeno dalla parte dov'era il conte Della Valle.
+
+Ma il cuore?... il presentimento?... il Vharè passava diritto e
+sicuro; eppure a Giorgio sembrò di notare in lui qualche cosa di
+strano, di irresoluto, qualche cosa che non era naturale; e invece di
+andarsene, rimase fermo, guardando fisso quella porta che pareva
+volesse bruciare cogli occhi.
+
+Su, intanto, in casa del Vharè, Maria e Lalla erano in un tormento di
+disperazione. Lalla inginocchiata, piangeva sempre, nascondendo la
+faccia nelle vesti di sua madre che, rigida e stecchita, nascosta
+dietro la tendina, non respirava, non viveva altro che per gli occhi,
+intenti in quell'uomo, sempre immobile laggiù, fra le colonne della
+chiesa.
+
+Era stata lei che aveva consigliato al Vharè di uscire. In mezzo allo
+sgomento di tutti, lei, lei sola, per amore di sua figlia, conservava
+ancora un po' di coraggio, un po' di fermezza.
+
+--Signor Vharè... provi ad uscire--gli aveva detto:--e qualunque cosa
+accada, per ora, non ritorni più qui. Chi sa, vedendolo andar via
+solo, non vedendo più nessuno, chi sa ch'egli non possa calmarsi e
+credere di essere stato ingannato.
+
+Il Vharè non rispose una parola. Non ebbe il coraggio nemmeno di
+alzare gli occhi; ma con una obbedienza passiva e rispettosa, fece
+quanto gli veniva imposto. La duchessa Maria, pallidissima e anelante,
+tornò a guardare fissa dalla finestra.
+
+Lalla era tramortita e si vedeva perduta da un momento all'altro, e
+perciò, per lo spavento che le legava il cuore, sentiva un gran
+conforto dalla presenza di sua madre. Le stava vicina piangendo,
+inginocchiata e tenendosi colle mani stretta alle vesti di Maria.
+
+--È andato?... Se ne va?... Si muove?...--chiese poi a sua madre, con
+un fil di voce, senza osare di alzarsi a guardar lei dalla finestra,
+quando le sembrò che il Vharè dovesse ormai essere passato dalla
+chiesa, ed anche scomparso dalla strada.
+
+--No!--rispose Maria colla disperazione sorda di chi ha perduta anche
+l'ultima speranza.
+
+--Dio, Dio mio!--balbettò Lalla, torcendosi le mani con un altro
+scoppio di pianto dirotto,--Dio! Dio mio!... Che cosa fa fare la
+passione! Tu non sai, mamma; tu non sai!
+
+--Io non so?... Io?...--Maria, a tali parole, si sentì scuotere tutta,
+si sentì vacillare come se una mano invisibile l'avesse percossa sulla
+faccia, e le sembrò allora, in quel momento, che tutta la storia della
+sua vita così addolorata, le si sollevasse viva dinanzi. Anche Maria
+aveva la febbre, anche Maria delirava. Le più forti commozioni, mille
+opposti sentimenti si affollavano, si confondevano in lei; e mentre
+rimaneva immobile, palpitante per il disonore, per l'infamia che
+minacciava sua figlia, già l'audacia di un sacrificio ch'ella aveva
+appena intravveduto, ma che sentiva pure di dover accettare ad ogni
+costo, perchè sola poteva salvare sua figlia, le sgominava la
+coscienza, le straziava l'anima. Era un sacrificio supremo e
+terribile, era lo schianto di tutto il suo cuore, era la sua ultima
+speranza perduta, la sua ultima illusione svanita; era l'orgoglio, era
+il santo pudore della donna che in lei rimaneva mortalmente offeso,
+era Giorgio, Giorgio che l'avrebbe derisa, disprezzata, maledetta!...
+Era l'urto dei due sentimenti più forti della sua vita che
+s'incontravano, che davan di cozzo fra di loro per abbatterla, per
+ucciderla.
+
+--Io non la conosco la passione?... Io non la conosco?... T'inganni,
+sai, Lalla... Son vent'anni che la conosco, è da vent'anni che mi
+tenta, è da vent'anni che mi fa piangere, che mi fa soffrire, che mi
+strazia, ed oggi... oggi, sì, ha vinto lei; però è riuscita ad
+uccidermi, ma non è riuscita a perdermi,--Io non la conosco la
+passione?... E sei tu, tu, che inginocchiata, fra le lacrime ed i
+rimorsi, non trovi altra difesa alla tua colpa che in un insulto al
+mio dolore. Ma sai che io ebbi il coraggio di fuggirlo l'uomo che
+amavo, e che colle mie stesse mani ho voluto e ho saputo cancellare
+dal suo cuore ogni memoria, ogni ricordo mio? E sai tu quando, dopo
+averlo pianto con tutte le mie lacrime per anni ed anni, senza averlo
+potuto mai dimenticare nemmeno per un giorno, nemmeno per un'ora, sai
+tu quando l'ho riveduto?... Quando venne a chiedermi in moglie mia
+figlia!... Ed io mia figlia gliel'ho data in moglie, e lo amavo, sai,
+Lalla, e lo amo; tanto è vero che muoio!...
+
+--Lui?... Giorgio!...--esclamò Lalla, guardando sua madre
+esterrefatta.
+
+--Sì... tuo marito; tuo marito che oggi vedrà me uscire da questa casa
+e crederà che io sia l'amante di un uomo che è corrotto, che è vile,
+infame, quanto tuo marito è grande, è nobile, è bello!... Sì...
+Giorgio!... Sì... anche l'ultima mia speranza mi deride, la speranza
+di essere ricordata come una madre adorata, come una donna onesta;
+anche l'unico sentimento che mi era concesso di ottenere da lui, e che
+mi era pur tanto caro, la sua stima, oggi la perdo per sempre. Ma che
+importa?... Nel mio stesso sacrificio sento più viva, più grande la
+mia passione; e se non mi è dato di amarlo, sono io, io sola, che in
+questo momento può difendere, può salvare la sua quiete, la sua
+felicità, la sua vita... e la tua!--Maria, così dicendo, cogli occhi
+scintillanti, bella, più bella nel suo amore, nel suo dolore, nel suo
+coraggio, pareva godere, fremendo, la voluttà di quello spasimo
+supremo, e abbassato, il velo sugli occhi si strinse nella mantellina
+e si avviò per uscire.
+
+--No!... No!... Non voglio!--gridò Lalla, non più singhiozzando, ma
+guardando sua madre con un'espressione di maraviglia, di sgomento e
+anche quasi di gelosia ne' suoi occhi spauriti.--No, no, non voglio!--
+
+--Lasciami!... Lasciami passare!... Domando a Dio, domando a te per
+tutto quanto ho sofferto, una grazia... una grazia sola: quella di
+poterti salvare.--Va via! Alzati!... Tu non puoi impedire a me, a tua
+madre, di salvarti. Alzati! Va via!... Te lo impongo. Io sola, qui, ho
+diritto di comandare e di sacrificarmi; tu questo diritto non l'hai,
+tu devi ubbidire. Va!... Va! Lasciami passare!...--Maria più forte di
+Lalla in quell'istante, l'afferrò per un braccio e dopo averla
+violentemente strappata dall'uscio la condusse vicino alla finestra
+e--sta attenta,--le disse concitata, indicandole Giorgio,--tra poco lo
+vedrai... lo vedrai muoversi di là... forse per seguirmi... forse...
+per fuggire. Tu allora potrai scendere, potrai salvarti. Bada!... Al
+mondo non ho più nulla, altro che te. Devi salvarti, te lo comando;
+devi salvarti, perchè tu sei ancora l'ultimo anelito di questo cuore
+che s'infrange. Salvati, o mi farai maledire la mia virtù, il mio
+sacrificio, la mia vita; salvati, o mi farai morire dannata!--E uscì
+ratta, sciogliendosi con un urto violento dalle braccia, dalle mani di
+Lalla che tremante, le si aggrappava d'intorno, tentando invano di
+trattenerla.
+
+Lalla rimase interdetta, stordita; ma poi, trovandosi sola, il
+pericolo che correva la fece presto rientrare in sè stessa. Si
+avvicinò alla finestra, tenendosi sempre nascosta dietro le tendine,
+trattenendo fino il respiro, tanto aveva timore di poter essere
+scoperta. Giorgio era lontano, ma lo vedeva bene. Aspettò con un
+battito di cuore angoscioso; ci fu un punto in cui lo vide trasalire
+con una scossa di tutta la persona: indovinò che sua madre, in quel
+momento gli era passata dinanzi. Poco dopo, lo vide uscire barcollante
+dalle colonne della chiesa, guardarsi attorno sospettoso e sparire.
+Allora... oh, allora sentì che era salva!... Si accomodò in fretta le
+vesti, la mantellina, il cappello; si guardò attorno un'altra volta,
+come incerta, esitante, poi, ad un tratto, parve risolversi e si
+avvicinò alla scrivania, aprì un cassetto: c'erano le sue lettere
+unite insieme, legate col nastrino azzurro. Le prese, rinchiuse il
+cassetto, le cacciò in tasca, abbassò il velo, si strinse nelle vesti,
+scese a volo giù dalle scale e corse a casa lesta, spedita.
+
+Giorgio, quel giorno, salì da sua moglie più tardi del solito. Aveva
+girato a lungo per le strade più deserte di Borghignano; voleva
+stordirsi, voleva calmarsi. Si sentiva sconvolto e umiliato dalla
+dolorosa e vergognosa scoperta. Non domandò nemmeno al portiere se
+Lalla era rientrata; ormai non pensava, non ricordava più che, quando
+prima l'aveva cercata, sua moglie era fuori. La trovò nel salotto
+sola, che lavorava coll'uncinetto una piccola cuffia da bambino.
+Giorgio si sentì stringere il cuore e baciò Lalla sui capelli, colle
+labbra che gli bruciavano dalla febbre; poi ebbe appena il tempo di
+fuggire nella sua camera, perchè si sentiva soffocare dalle lacrime.
+
+Quando riapparve, all'ora del pranzo, disse a Lalla ch'egli si sentiva
+poco bene, ma le prodigò le cure più affettuose, più tenere, che
+lasciavano scorgere in lui qualche cosa di triste, di melanconico,
+un'espressione di compianto indefinibile. Giorgio non si stancava di
+accarezzarla, le dimostrava tutto il suo amore, come se volesse amarla
+e consolarla anche per la mamma... che la poveretta non aveva più.
+
+Lalla seria, mesta, riceveva quelle carezze con una docilità timida,
+quasi paurosa. Cogli occhi scuri, profondi guardava lungamente suo
+marito, quando egli non la vedeva, e il suo sguardo era inquieto e
+appassionato: lo guardava come non lo aveva guardato mai, a volte
+facendosi pallida pallida, a volte diventando rossa, di fuoco.
+
+
+
+
+XXX.
+
+
+Trascorsi in pace alcuni giorni e riposatasi alquanto dal gran
+pericolo che aveva corso, la contessa Lalla era tuttavia sempre
+assorta col pensiero nelle vicende di quel momento tanto angoscioso e
+terribile. Vedeva ancora sua madre fremere di amore e di dolore, nel
+compiere l'ineffabile sacrificio; sentiva ancora, nell'anima, l'eco di
+quelle parole che Maria le aveva gettate in faccia calde, vive,
+sanguinanti, come i brani di un cuore infranto, e tutto ciò mentre si
+agitavano in lei, mentre correvano nel suo sangue le prime fiamme di
+quella istessa passione. Giorgio le appariva come non le era apparso
+mai: anche Lalla, adesso, lo vedeva grande, nobile; lo vedeva bello.
+Quando egli parlava, non era più distratta, non lo interrompeva più
+per uno scherzo, per un nonnulla, ma lo ascoltava silenziosa,
+fissandolo con dolcezza infinita, come se da quella sua voce adorata
+ricevesse intime seduzioni. Lo cercava sempre, gli era sempre
+d'attorno, continuamente, quantunque cominciasse a sentire una
+soggezione indefinibile alla presenza di Giorgio, una timidezza
+strana!.... Arrossiva quando egli le si avvicinava; le sue parole la
+turbavano e rimaneva colpita e mortificata dalla devozione cieca
+ch'egli aveva per lei: ma tuttavia era beata quando Giorgio stava lì a
+vezzeggiarla, a sorriderle, a ripeterle che le voleva tutto un mondo
+di bene. Adesso Lalla non gli faceva più scene, non aveva più
+capricci, non era più lei che comandava; ma era docile e sottomessa,
+esprimendo in ogni suo atto una tenerezza affettuosa e rispettosa.
+
+Come si era mutata in poco tempo!... Giorgio, consolato, credeva di
+dover tutta quella trasformazione alla donna che diventava madre.
+Lalla non era più frivola, non era più permalosa, ma era triste spesso
+e malinconica, era diventata una donnina raccolta e pensierosa.
+
+Il segreto di simile cambiamento era... era l'amore: Lalla cominciava
+ad amare e si sentiva infelice. Cominciava ad amare suo marito come
+non lo aveva amato mai; come, così, non aveva mai amato nemmeno
+_quell'altro_: cominciava adesso ad amare per la prima volta. Ma
+Lalla, a cui tutto pareva sorridere, Lalla, che si sarebbe creduto
+avesse tanta e così sconfinata felicità d'intorno quanto ha la rondine
+d'aria e di cielo, era invece infelicissima. A mano a mano che il suo
+cuore cominciava e vivere, a battere, il suo cuore sentiva più fiera,
+più acuta la voce interna del rimorso, e allora il sacrificio quasi
+disumano di sua madre le pesava più della colpa. Subiva strazi e
+punture atroci, tanto che un giorno, in preda ad una convulsione
+disperata, pensò di buttarsi ginocchioni dinanzi a suo marito, pensò
+di svelargli, di confessargli tutto; poi non ebbe il coraggio di
+farlo, non già che si sentisse vile, ma perchè, dopo, egli non
+l'avrebbe più amata. E Lalla, a costo di perdere la pace per sempre, a
+costo di soffrire per sempre l'affanno per quel rimorso, a costo di
+finire dannata, non voleva perdere, non voleva, non poteva rinunziare
+all'amore di Giorgio.
+
+La sua mente, il suo spirito, erano in continua agitazione, in
+continuo tormento. Tra le sue angosce c'era anche la ripugnanza
+ch'ella sentiva adesso per il Vharè, una ripugnanza strana e dolorosa,
+che alle volte rivolgeva contro sè stessa, perchè le pareva di
+sentirsi tutto il corpo insudiciato da quella colpa. Allora non era
+più antipatia, non era più ripulsione che il Vharè destava in lei; ma
+lo odiava coll'odio quasi feroce della donna disamorata che ha ceduto
+in un momento di debolezza o di abbandono dei sensi.
+
+Ogni volta che suo marito, accarezzandola, alludeva alla propria
+contentezza, alle intime gioie che gli risvegliava nel cuore quella
+creaturina non ancora nata, ma già tanto viva al suo affetto, sembrava
+a Lalla di vedere il Vharè mettersi fra di loro come un fantasma, per
+mutare in uno spasimo di rimorso la cara voluttà delle più dolci
+carezze. Lalla non poteva mai essere sola con Giorgio; l'immagine del
+Vharè non la lasciava un istante!... Allora, per fuggirla, per
+cancellarla, sentiva il bisogno di stordirsi e di nascondersi in mezzo
+a tutti i suoi cari; ma anche lì era aspettata e tormentata da nuovi
+dolori. Giorgio credeva sua madre colpevole, colpevole del suo proprio
+delitto!... Egli voleva, tentava di nascondere in fondo all'anima
+l'odioso segreto, ma come nel suo contegno, ed anche nella sua
+rispettosa tenerezza verso la mamma, come si era fatto diverso! E
+come, per quanto si sforzassero di dissimulare, era tutto ciò
+indovinato e _sentito_ nello stesso tempo, da tutte e due!... Giorgio
+per di più, in quell'inganno così perfido nel quale era stato avvolto,
+non dubitava nemmanco che Maria sapesse com'egli l'aveva veduta uscire
+dalla casa del Vharè, e, perciò, non la supponeva attenta ad ogni sua
+parola, ad ogni suo atto, nè immaginava punto che una sola risposta
+data di malumore potesse inasprire la ferita profonda.
+
+Lalla cercava sempre di attenuare l'insulto di quella freddezza; ma,
+senza volerlo, non riusciva ad altro che a renderla più evidente. Il
+suo dovere, lo sapeva, sarebbe stato quello di gridare a Giorgio:--Mia
+madre è innocente, mia madre è una santa!... Io, io sola, sono
+colpevole; mia madre si è sacrificata per me, per salvarmi!--Ma,
+allora, come la mamma sarebbe apparsa grande e splendida e bella agli
+occhi di Giorgio e come lei sarebbe caduta giù giù, in basso, nel
+fango! E a questi pensieri, fra il rimorso, il dolore, il pentimento,
+sentiva pure la gelosia acuta che le penetrava nell'anima contro
+quella virtù tanto sublime, contro quell'amore tanto grande!... Lalla
+era combattuta da mille opposti sentimenti, e forse da quella lotta,
+da quell'urto medesimo, erano uscite le prime scintille del nuovo
+incendio.--No, no; Giorgio era suo; alla mamma avrebbe ceduto, in
+compenso, la sua parte di Paradiso, ma suo marito no; suo marito non
+doveva amare altri che lei, solamente lei!--E impaurita, pregava Dio
+perchè confortasse la mamma e le infondesse nuovo coraggio, e la sua
+preghiera le usciva dal cuore calda, sentita, appassionata. Era sicura
+che sua madre non l'avrebbe tradita, che sarebbe morta senza dire una
+parola, senza mai un lamento, e nel disordine dei suoi pensieri e dei
+suoi affetti, di contro agl'impeti della gelosia, le prorompeva dal
+cuore la gratitudine più viva per la mamma buona che si sacrificava
+per lei, che le aveva conservato l'amore e la stima di Giorgio!...
+
+No, no, la mamma moriva, ma rimaneva forte e muta, e nella santa
+poesia della fede credeva non solo di aver salvato la figliuola sua,
+ma di averla redenta, e ciò la consolava nella rovina, nella disfatta
+del cuore. Maria aveva perduta anche l'ultima e la sua più dolce
+speranza: quella di lasciare a Giorgio una memoria cara di sè: egli
+l'avrebbe maledetta, l'avrebbe ricordata con orrore, si sarebbe fatto
+cupo ogni qualvolta avesse udito pronunciare il suo nome: eppure Maria
+era tanto e ancora e così supremamente madre, da tremare che Lalla in
+avvenire potesse mai scoprirsi con Giorgio, forse vinta, forse tradita
+da un impeto di dolore o di rimorso o di amore.
+
+Il male, intanto, cresceva rapidamente; ma la febbre che la teneva in
+vita, la rendeva più colorita e più bella. Certo, ogni volta ch'ella
+incontrava Giorgio e leggeva il disprezzo ne' suoi occhi, era per la
+poveretta un urto violento che la spingeva più presto verso la fine;
+certo, notando come Giorgio cercava di allontanare Lalla da lei, e
+notando come diventava pallido e cupo quando vedeva sua moglie--il suo
+amore, la sua donnina cara, idolatrata--a darle un bacio od a farle
+una carezza, quasi temendo ne dovesse rimanere offeso l'ingenuo
+candore, certo Maria sentiva allora che quel suo amato era lui, lui
+stesso che la uccideva!... Era uno stato di cose che non poteva
+durare; era troppo penoso; e tutti e tre, ma per vie diverse, e non
+sapendo nulla l'uno dell'altro, pensavano ad un modo qualunque di
+poterne uscire.
+
+Un giorno, Prospero Anatolio fece la proposta di andare a Palermo
+tutti insieme: Maria, Lalla, Giorgio e la Giulia. Egli vi si doveva
+recar con sua moglie, per l'eredità dello zio, che vi avevano da
+raccogliere, ed era una bella occasione per visitare la Sicilia. Un
+viaggetto di un paio di mesi in quella stagione e colla Giulia in
+compagnia, sarebbe stato piacevolissimo!
+
+Ma Giorgio, udite appena le parole dello suocero, guardò Lalla
+facendole segno di no; e l'atto fu notato anche dalla duchessa Maria.
+Maria, subito, non potè nemmeno parlare, ma appena vinta la commozione
+si oppose alla partenza con straordinaria vivacità.--Quel
+viaggio--disse a Prospero Anatolio--lo dovevano fare loro due soli e
+in fretta, perchè lei non desiderava di rimanere molto tempo fuori di
+Borghignano; e poi doveva essere un viaggio d'affari e non una gita di
+piacere, anche per un riguardo al loro lutto. Aggiunse di più che
+stava sempre poco bene, che capiva di non poter essere una piacevole
+compagna, e che lei stessa ormai si trovava meglio quando era
+sola.--Erano tutte scuse di nessun peso, ma la duchessa le espresse
+con un tono così risoluto, con una concitazione così precipitata, che
+nessuno osò contraddirla... e Prospero Anatolio meno degli altri. In
+tanti anni di matrimonio, sua moglie non gli aveva mai espressa la
+propria volontà in un modo così fermo altro che una sol volta--e c'era
+passato molto tempo--quando all'epoca della de Haute-Cour aveva voluto
+dividersi e ritirarsi a Santo Fiore. Al duca Prospero, anche adesso,
+sembrò di vedere sotto quell'ostinazione qualche cosa di simile e
+dubitò che Maria avesse indovinato le sue platoniche tenerezze verso
+la Giulia; però, subito, non disse verbo, sorridendo anzi per quel
+capriccetto della moglie, ma poi facendole subire, quando furono soli,
+tutto il peso del suo umore più nero.
+
+Giorgio, da parte sua, che non poteva più vedersi a Borghignano,
+pensò di approfittare di quella partenza dei d'Eleda per portarsi via
+la sua Lalla e andarsene un po' soli a vivere in quiete. Egli cercò e
+prese in affitto un villino sulla riviera Ligure, vicino a Nervi, che
+sua moglie, un'altra volta che vi erano stati, avea trovato
+amenissimo; ma per non doversi sopportare il peso della Giulia
+lasciarono credere di voler fare una corsa fino a Parigi e a Londra,
+e perciò il Conte da Castiglione era rimasta come disperato alla
+notizia della doppia partenza.--Sono diventati matti, sono
+diventati!--andava brontolando al _club_ e al caffè, dove, per tante
+novità, si era diffusa una certa agitazione. Ma la sua bizza
+proveniva da ciò: partiti i d'Eleda e i Della Valle a chi avrebbe
+affidata la Giulia? Non c'era una ragione per tenerla a Borghignano;
+non avrebbe certo potuto mandarla sola a Firenze, e in quanto a
+lui--cascasse il mondo, cascasse, non si sarebbe allontanato dalla
+Soleil finchè non... finchè non fosse riuscito nel suo capriccio...
+o, come diceva Pier Luigi nel suo linguaggio figurato--finchè non
+avesse attraversata la Manica!...--Navigazione che pareva molto
+difficile e in cui non era certo piacevole il tirarsi dietro una
+pupilla.
+
+Che cosa fare?... il conte da Castiglione, rabbioso, bisbetico sfogava
+il suo malumore su Prospero Anatolio, che lo accarezzava e lo
+lisciava, e fu Prospero medesimo, alla fine, che, dopo essersi dato
+d'attorno per la grave faccenda, riuscì ad allogare la Giulia dalla
+Bertù e dalla Calandrà, che si erano risolte a prendere in affitto un
+casinetto di campagna e che in quelle pene e intente sempre a cavar
+cinque denari da un quattrino, accolsero la Giulia a braccia aperte.
+Infatti avrebbero risparmiato un terzo di spesa, e tutto quello che
+mancava per mettere in ordine il villino sarebbe stato prestato
+graziosamente dal duca d'Eleda.--Molto gentile il caro duca: volle
+pensar lui anche alla cantina; volle mandar lui anche il suo
+giardiniere coi fiori più belli e più rari!
+
+Se la Desirée Soleil continuava ancora ad ostinarsi sul no, il conte
+Pier Luigi finiva matto come il principe russo. La passione amorosa
+del vecchio libertino non era paziente come quella del duca Prospero,
+ma era quasi feroce. Non gli lasciava nè tempo, nè lena di pensare ad
+altro, lo occupava interamente, irritandolo e facendolo soffrire. A
+vederlo, adesso, sempre rosso invasato, col naso paonazzo, gli
+occhietti spelati, lustri lustri e lacrimosi, metteva ribrezzo. Ma non
+c'era verso: la Desirée non voleva saperne di lui; prima di tutto
+perchè amava il suo Giacomo alla follia e gli voleva essere fedele, e
+poi perchè quel vecchiaccio le ripugnava, le faceva orrore, e glielo
+mandò a dir dalla sarta che le offriva a nome del signor conte grosse
+somme di denaro per un giorno, per una notte, per un'ora soltanto. Gli
+mandò a dire, chiaro e netto, che non avrebbe voluta essere toccata da
+lui, nemmeno con un dito, per tutto l'oro del mondo!... E gli mandò a
+dire, di più, che se anche fosse stato bello come un amorino, quel
+_no_ sarebbe stato egualmente inflessibile. Essa amava il marchese di
+Vharè ed era sua, tutta sua, solamente sua, anima e corpo!
+
+Era la prima volta che il conte Pier Luigi non poteva soddisfare un
+suo capriccio; era la prima volta che la sua passione si trovava di
+contro ad un ostacolo insormontabile. Egli così ricco, così prodigo,
+non poteva averla quella donna!... quella donna, che tutte le notti
+dormiva col suo amante!... Fosse stata casta, onesta, gli sarebbe
+stata forse indifferente; ma ciò che lo invogliava, che lo accendeva
+di più, era il vizio che si rifiutava al suo vizio.
+
+Tutto il giorno era sempre a macchinare della _diva_ colla sarta: una
+buona signora non più giovane, magra, pulitissima, che aveva sempre
+l'onore di servire le artiste drammatiche, le cantanti, le ballerine e
+le cavallerizze che capitavano sulla _piazza_, accomodando i vestiti
+per la scena, stirando la biancheria, portando, all'occorrenza, anche
+qualche monile al Pietoso e non rifiutandosi a nessun servizio, anche
+più delicato, pur di guadagnarsi tanto, diceva lei, da campare
+onestamente.
+
+Da questa brava signora, il conte Pier Luigi era riuscito una volta a
+poter avere un abito molto usato della Desirée. Lo aveva fatto portare
+a casa, lo aveva fatto portare su, segretamente, in camera sua, e vi
+si era rinchiuso dentro solo soletto... Aveva cominciato a toccarlo, a
+svolgerlo colle mani tremanti... poi a stringerlo, a baciarlo, a
+brancicarlo pazzamente, ed a morderlo, e stracciarlo, tormentato ed
+ubbriacato dalle forme belle della donna che lasciava scorgere e
+dall'odore di cui era tutto impregnato.
+
+L'Andreina sapeva poi dalla sua sarta tutte queste pazzie e ne rideva
+di gusto ripetendole a Giacomo, lusingata nella sua vanità di donna
+per quei desideri sfrenati, per quei tormenti che eccitava la sua
+bellezza, e indovinando che sarebbe stata ancora più bramata dal suo
+amante per le grandi follìe che suscitava.
+
+Ma Giacomo ascoltava assai distrattamente le prodezze del vecchio
+frollo, e non lo mettevano più di buon umore. Ogni giorno che passava
+era un passo verso la rovina e il disonore! Era arrivato al punto da
+non sapere più dove dar la testa. Certe volte, non aveva in casa da
+prendersi i sigari, e doveva sfogarsi a tutto pasto colle sigarette
+turche del _pascià!_ L'amor proprio il punto d'onore, la delicatezza,
+tutto ciò il marchese Giacomo aveva consumato da un pezzo, e di giorno
+in giorno diventava anche permaloso: faceva colazione, pranzava
+dall'Andreina e in cambio le mandava mazzi di fiori che prendeva senza
+pagare da una povera fioraia che gli teneva il credito aperto pel solo
+timore che, disgustandolo, allontanasse gli altri avventori.
+
+Della scena successa in casa sua, quando Maria era capitata a
+sorprendervi Lalla, il Vharè non conosceva la fine. La contessa Della
+Valle non si era fatta più viva, ed egli avea creduto prudente di non
+andarla a cercare. Soltanto il suo servitore, quel povero vecchio che
+ad ogni costo--a costo anche di patir la fame--non aveva voluto
+abbandonare il signor marchese, gli aveva riferito che la prima a
+discendere e ad uscire era stata la signora duchessa, e poi la
+contessa Lalla, quasi subito.
+
+Indovinava da tutto ciò, e dal contegno tranquillo del Della Valle,
+che la tempesta era stata scongiurata, ma non sapeva come, e non si
+affannava per ottenere la chiave del mistero. Aveva ben altro da
+pensare, povero Vharè! Capiva ormai che non gli restavano altro che
+due vie da scegliere; o fuggire, o ammazzarsi. Veramente, ce ne
+sarebbe stata forse anche una terza... da galantuomo almeno, se non da
+gentiluomo: lavorare. Ma a questa il Vharè non aveva pensato. Dunque,
+fuggire. Ma dove fuggire?... Come?...--Ammazzarsi?... Sì; non gli
+restava che ammazzarsi, e non era molto per stare allegro.
+
+Intanto, verso la metà di aprile, il palazzo d'Eleda e la casa Della
+Valle, si chiudevano contemporaneamente, e alla stessa ora e colla
+medesima corsa, Maria e Prospero, e Lalla e Giorgio, partivano tutti
+insieme, diretti a Genova: a Genova poi dovevano separarsi, gli uni
+per andare a Nervi, gli altri per andare a Palermo.
+
+Alla vigilia della partenza, il conte Della Valle avea detto alla
+moglie che la Nena si era licenziata per ritornare a Santo Fiore, dove
+la chiamava, sul momento, una lettera della Pierina. Giorgio aveva
+temuto con quella notizia di darle un dispiacere, ma invece Lalla,
+dopo aver finto la più grande maraviglia, si era accomodata subito, e
+benissimo, con un'altra cameriera: infatti era stata Lalla medesima
+che aveva imposto alla Nena di licenziarsi e di ritornare a Santo
+Fiore, con una scusa qualunque.
+
+Povera Nena!... Non fu rimpianta nemmeno dal cavaliere Frascolini.
+Allontanandosi lei, si allontanava anche il pericolo di doverla
+sposare; poi era diventata musona, bisbetica... faceva bene a cambiar
+aria! In verità, non si potevano più vedere, si facevano ribrezzo l'un
+l'altro, e avevano finito coll'odiarsi. La Nena non aveva detto a
+Sandro che il tiro della lettera anonima era andato fallito, temendo
+che ne preparasse uno più sicuro, ma invece questo pericolo non c'era.
+Il Frascolini, che aveva aspettato colle orecchie tese lo scoppio
+della bomba in casa Della Valle, quando i giorni passarono tranquilli
+e silenziosi senza nessuna novità, si era assai maravigliato, trovando
+che anche il conte Giorgio, quel _tentennante stinto_, era un marito
+di buona pasta, ma poi, in fondo all'animo suo, non ne aveva provato
+gran dolore... Anzi, gli seccava di aver scritto quella lettera e,
+quantunque giurasse e spergiurasse seco stesso di essere stato il
+rappresentante del dito di Dio, un'altra volta, forse, non si sarebbe
+data la pena di tornare daccapo, e avrebbe lasciato che il gran dito
+facesse da sè.
+
+Il viaggio da Borghignano a Genova fu per i Della Valle e i d'Eleda
+tutt'altro che allegro.
+
+Il duca Prospero era convulso e dimostrava, per quella partenza, per
+quel distacco dalla sua figliuola e dal suo caro Giorgio, un dolore
+vivissimo. Diceva sospirando, ma non era sincero nel dirlo, che aveva
+il presentimento di non più rivederli!... Invece la duchessa Maria,
+che sentiva davvero che sarebbe morta prima di ricongiungersi a Lalla,
+a Giorgio, non ebbe mai una parola in tutto il viaggio, mai un
+sospiro, come non ebbe mai una lacrima negli occhi accesi dalla
+febbre. Giorgio, essa pensava, avrebbe trattenuta Lalla a Nervi chi sa
+per quanto tempo! Il suo studio, il suo pensiero fisso non era quello
+di allontanare Lalla da lei? E per poco che egli ci fosse riuscito a
+trovare scuse... era finita.
+
+Anche il Della Valle doveva sentirsi seccato, impacciato, e certo non
+vedeva il momento di essere a Genova e che i d'Eleda fossero
+imbarcati; la presenza della suocera lo rendeva nervoso, lo faceva
+star male.
+
+Lalla era angosciata dal rimorso, era tenuta in soggezione, era
+umiliata dalla muta presenza di sua madre, ed oltre a ciò soffriva uno
+strano timore, quello di non poter fuggire fino a Nervi, senza che
+Giorgio arrivasse prima a scoprir tutto. Lalla non era più tentata
+dall'idea di buttarsi alle ginocchia di suo marito e di confessargli
+tutto; oh no, no. Ad ogni costo voleva apparire come egli la credeva,
+pura, innocente; perchè lo amava e voleva essere riamata. D'altra
+parte, non era solamente la sua felicità, ma era la felicità di suo
+marito, era l'esistenza di Giorgio, che difendeva dissimulando in tal
+modo; e la mamma... la mamma, se si sacrificava e taceva... taceva e
+si sacrificava perchè voleva bene a tutti e due. Sì, sì, l'orgoglio,
+la consolazione, la gioia di salvare quella pace, quella felicità era
+tutta della mamma e non gliela voleva togliere. Lei era cattiva... e
+vile; sì, vile; ma che importa? Voleva essere amata!...
+
+Il viaggio, fra tutta quella gente, le faceva paura. Le pareva che in
+mezzo al frastuono assordante, dovesse alzarsi un grido od uno
+scroscio di risa contro di lei, per tradirla. Temeva che la mamma, nel
+momento supremo del distacco, potesse perdere il coraggio, e pregava
+Dio, pregava la Vergine buona, perchè aiutassero la mamma; e
+finalmente, in quell'agitazione d'animo, le pareva, ad ogni fermata
+del convoglio, di vedere il Frascolini avvicinarsi ad un tratto al
+loro _coupé_ per coprirla d'insulti e smascherarla. Era una paura
+sciocca, stupida; ma tant'è, la teneva inquieta e agitata; e sotto la
+tettoia della stazione di Alessandria, mentre aspettavano il treno da
+Torino, poco mancò non desse in un grido, tanto le era sembrato di
+vederlo davvero il Frascolini, muoversi gesticolando in mezzo ad un
+gruppo di persone che le veniva incontro.
+
+Che sciocchezza!... Ma però che sgomento le avea messo in cuore.--E
+Giorgio?... Giorgio non avrebbe potuto leggere la verità sul volto
+stesso della mamma?... In quel suo dolore così cupo, così profondo?...
+Insomma tutto il viaggio, fu un viaggio triste, penoso, che non finiva
+mai.
+
+Giunti a Genova, stettero insieme fino al momento in cui il _Newton_
+levò l'ancora per la Sicilia. Un poco prima i Della Valle
+accompagnarono i d'Eleda, in canotto, fino al battello, e lì
+ricominciarono i saluti; ma allora, nel momento di separarsi, Lalla
+ebbe uno slancio improvviso che le fece dimenticare tutte le ansie, i
+timori di prima ed anche il suo amore, vinta e trascinata da un impeto
+di gratitudine che le proruppe dal cuore per la mamma buona, per la
+mamma santa, e abbracciandola stretta e baciandola si abbandonò ad un
+pianto dirotto e poco mancò in quel momento, che non si tradisse da sè
+sola. Ma il dolore di Maria si mantenne muto e forte, quantunque un
+ultimo spasimo l'aspettasse anche in quell'ultimo addio. Giorgio aveva
+abbracciato il duca Prospero, che ansimava cogli occhi gonfi, e doveva
+salutare, doveva abbracciare anche la duchessa; ma si sentiva di
+ghiaccio, non sapeva come fare; si sforzò, volle risolversi e poi,
+quando le fu vicino, invece di abbracciarla, indietreggiò, stendendole
+la mano. Maria la toccò appena, salì in fretta sul battello e
+incespicò nel vestito: quel nuovo colpo l'aveva stordita.
+
+Giorgio e Lalla partirono per Nervi la sera stessa. Soli, soli, in un
+_coupé_ colle finestrelle aperte, dalle quali entravano grandi ondate
+d'aria sana, dimentichi di tutto quanto avevano sofferto, si tenevano
+l'uno vicino all'altra, stretti insieme, come due innamorati da un
+mese, il conte Della Valle discorreva con sua moglie di molte cose,
+animandosi e sorridendo coll'allegria d'un fanciullo; discorreva dei
+loro disegni per l'estate, della vita tranquilla che avrebbero
+condotto a Nervi, della Giulia che doveva annoiarsi parecchio in
+compagnia della Bertù e della Calandrà; e Lalla lo ascoltava
+sorridente, silenziosa, tutta abbandonata sul petto del suo Giorgio,
+così ch'egli ne sentiva ogni respiro, ogni fremito. Aveva la bella
+testina sulla spalla di lui e gli occhioni scuri, fissi in quel
+profondo infinito del mare. Ella si sentiva consolata e le pareva di
+rinascere, avvolta dall'aria fresca e umida, che le bagnava i capelli
+come una rugiada e che le ricreava i sensi cogli odori acuti delle
+alghe marine e colla fragranza dolce degli aranci e delle acacie. Il
+treno correva via sbuffando e fischiando, ma non interrompeva la gran
+calma della notte, e a Lalla pareva di essere sola col suo Giorgio, in
+una solitudine immensa, e si sentiva beata. Sandro, il Vharè, la Nena,
+Pier Luigi, erano ormai lontani dal suo spirito, al di là di quel
+mare, al di là di quelle onde scintillanti come pallide fiammelle,
+erano laggiù, in fondo in fondo, sepolti nel buio della tenebra densa
+e infinita. Lalla, non sentiva più nulla, delle pene sofferte, più
+nulla, nemmeno il rimorso. In quel vasto silenzio d'ogni voce umana,
+il frastuono delle onde, misurato come una cantilena, si univa al
+gorgheggiare dell'usignuolo, al canto del grillo, ai mille stridori
+degli insetti, al rumorio della scogliera, al sussurro del vento e
+formava un'armonia sola, amorosa e voluttuosa, che Lalla sentiva
+nell'anima e sentiva nei sensi, mentre l'aria tepida e fragrante,
+sollevando atomi d'acqua dalle onde che s'infrangevano, pareva le
+portasse sulle guance, sul collo, sulla bocca, il bacio umido del
+mare. Allora si sentì correre intorno tanta felicità quanta non ne
+avea mai sognata, e d'improvviso, abbracciando Giorgio, stringendolo,
+fissandolo cogli occhi raggianti d'amore, gli mormorò coi più lunghi
+fremiti:--T'amo, sai! T'amo, t'amo!...--finchè gli ricadde stanca,
+sfinita sul petto.
+
+
+
+
+XXXI.
+
+
+La sera che precedette la partenza della Soleil da Borghignano, fu
+davvero una serataccia. La diva aveva molto lavorato coll'Assunta nel
+riporre la roba e nel prepararsi per la partenza, e tutt'e due erano
+stanche morte. Poi, si sa bene, l'ultimo giorno che si rimane in un
+luogo, anche quando non si lasciano nè persone, nè memorie care, non è
+mai un giorno allegro, e l'Andreina invece lasciava Borghignano, dove
+si era riconciliata con Giacomo, dove si era riunita con lui, dove
+aveva amato e dove avea godute di quelle ore così felici, che non si
+dimenticano più e che non tornano quasi mai. Era dunque naturale la
+sua malinconia, quantunque Giacomo partisse con lei; ma dalla
+malinconia all'affanno ci corre, e l'Andreina mostrava dagli occhi
+rossi di aver molto pianto, e di tratto in tratto si guardava intorno
+smarrita e trasaliva con brividi di ribrezzo e quasi di terrore.
+
+Si sentiva afflitta in tal modo, perchè vedeva quel suo bel nido
+guasto e sciupato, come il nido della cingallegra caduto fra le mani
+di un ragazzaccio cattivo?... Oppure aveva qualche altra amarezza
+chiusa dentro nel cuore?... Sì, quelle povere stanzette presentavan
+davvero uno spettacolo uggioso: il suo lettuccio non era più addobbato
+colle cortine candide e civettuole dai lunghi fiocchi azzurri, ma la
+corona d'ottone, le stanghe e i ferri della camerella apparivano così
+spogliati, come uno scheletro gigantesco, dalle braccia lunghe e
+sottili. Sopra il canapè del salotto, che aveva udito le parole più
+care e i baci più dolci, era stato portato un cassone enorme, color
+verde scuro, foderato di ferro. Il giardiniere, finito il nolo, s'era
+già portati via i bei vasi di rose e i sempreverdi, dalle larghe
+foglie, che nascondevano la tappezzeria vecchia e stinta. Le stuoie,
+spogliate dei vari tappeti, logore, indicavano il posto dove le casse
+erano state ferme per tanti mesi con delle righe quadrate di polvere e
+di sudiciume; ma pure, se tutto ciò era uggioso, l'abbattimento di
+Andreina era troppo forte, perchè non dovesse nasconder qualche altro
+affanno. Ella andava innanzi e indietro dal salotto alla sua camera,
+con mucchi di biancherie e di _spartiti_ che accatastava, sorridendo
+amorosamente, sulle ginocchia del Vharè, che rimaneva cupo e
+distratto, senza nemmeno guardarla.
+
+--Via, non temere,--gli disse l'Andreina, sedendosi sulle sue
+ginocchia, quando ebbe terminato di vuotare i palchetti e di riempire
+i bauli.--Non temere; vedrai che domattina lo Schreiber mi risponderà
+favorevolmente. Ho telegrafato un'altra volta, a quel tedesco
+tartaruga!
+
+Lo Schreiber era l'impresario per l'America, e Andreina, che aveva
+firmata una scrittura per due anni gli aveva scritto domandandogli
+un'anticipazione di quindicimila lire sul suo contratto. Ella
+continuava a dire a Giacomo di non aver ancora ricevuto riscontro alla
+sua lettera; ma ciò non era punto vero. Lo Schreiber le aveva risposto
+subito, e le aveva risposto un bel no. E il Vharè, quantunque non lo
+sapesse, lo prevedeva.
+
+Per il Vharè, avere sì o no quindicimila lire entro le
+ventiquattr'ore, voleva dire poter restare al sole o doversi
+accontentare di vederlo a scacchi. L'elegante marchese di Vharè era
+giunto a questo punto!... I suoi creditori, dopo avergli messo il
+sequestro sui mobili di casa, glieli avevano lasciati _in custodia_
+con tutte le regolarità volute dalla legge; ma Giacomo, un brutto
+giorno che avea dovuto combattere colla fame, aveva cominciato a far
+sparire un quadro, poi un seggiolone antico, poi il pianoforte, e così
+a poco a poco aveva dato fondo a quasi tutta la roba.
+
+Si trattava di truffa, e c'era tanto d'andare diritto in prigione!...
+Andreina, appena il Vharè le aveva confessato il proprio fallo, pareva
+disperata: pianti, convulsioni, gemiti; ma poi, sembrò le balenasse un
+raggio di speranza, si consolò e consolò anche Giacomo. Era subito
+corsa col pensiero a... a Schreiber. Si sentiva tanto felice, povera
+Andreina, e le doveva capitare quel colpo terribile!... Aveva finito
+di essere gelosa e di temere la contessa Della Valle; lo portava via
+lei, il suo Giacomo; se lo portava in America, ed era più contenta
+sapendolo povero, perchè, povero, era meno facile che le scappasse di
+nuovo, e perchè povero si sarebbe persuaso che lei gli voleva bene
+senza nessuna mira interessata... povera Andreina!
+
+Ma per quanto il sentimento dell'onore si fosse attutito nel cuore del
+Vharè, tuttavia la parte di procolo, di marito della prima donna, o
+press'a poco, offendeva troppo vivamente la delicatezza del
+gentiluomo.--Non c'era dubbio; la sua carriera finiva molto male!--Ma
+d'altra parte, che cosa poteva fare? Necessità non ha legge, e a conti
+fatti, ancora ancora, avrebbe potuto ringraziare la Provvidenza se
+quell'affare dei mobili non fosse capitato, sul più bello, a
+precipitare la catastrofe.--Scappare!...--Dove?... Lo tenevano
+d'occhio, e senza quattrini lo avrebbero ripreso subito...--che!
+scappare? ci vogliono quattrini per scappare!...--Intanto,
+all'indomani, egli doveva estinguere quindicimila lire di cambiali,
+oppure presentare il mobilio intatto, oppure... in galera. I suoi
+creditori, per non lasciarlo nell'incertezza, lo avevano avvertito che
+non gli verrebbe usato nessun riguardo.--in prigione?... Aveano messo
+in prigione, per debiti, anche il conte di Mirabeau!...--Ma questo
+riscontro era un magro conforto, e poi, lui, non lo avrebbero messo
+dentro per debiti soltanto, ma per truffa.--Dio santo! Bisognava
+finirla!...
+
+Il povero marchese era tanto oppresso, quella sera dai più tristi
+pensieri, da non badare nemmeno all'Andreina, da non accorgersi che
+essa aveva trasalito quando erano sonate le undici all'orologio della
+piazza. E poi, gli si era avvicinata quasi subito, baciandolo con gran
+passione e dicendogli colla voce piena di lagrime:--Sono stanca assai,
+lasciami andar a dormire--Di solito, era sempre Andreina che lo
+tratteneva con mille carezze, con mille furberie, con tutti gli
+agguati della donna innamorata; ma il Vharè aveva ben altro da pensare
+che a fare confronti!... Si alzò, e colla testa bassa, senza dire una
+parola, prese il cappello e si avviò lentamente per uscire.
+
+--Vai via?... Senza dirmi nulla? Te ne hai avuto a male?--gli chiese
+Andreina, fermandolo ancora con un altro bacio.
+
+--Avermene a male?... Di che cosa? Va... Va a dormire. Hai ragione di
+sentirti stanca. Buona notte!--E la baciò distratto, senza sapere
+nemmeno lui dove baciava.
+
+--Non temere, Giacomo, vedrai che domani le quindicimila lire di
+Schreiber arriveranno di sicuro. Mi par di sentirlo:--Nostro
+pell'astro fulgidissimo, non afere che da comantare, tuo piccolo
+Schreiber sempre pronto ai comanti,--e Andreina, sebbene avesse la
+morte nel cuore, si mise a ridere per far ridere l'amico suo; ma non
+ci riuscì.
+
+--Sì... Sì... Schreiber!...--mormorò il Vharè con un'alzata di spalle.
+Andreina intese bene quella sorda disperazione e con un tremito lo
+abbracciò più forte.
+
+--Giurami che non hai nessuna idea matta per la testa?
+
+--Cioè?... Non ti capisco!...
+
+--Giurami che aspetterai... che aspetterai fino a domani la risposta
+di Schreiber?...
+
+--Non vuoi altro?... Giuro che aspetterò.
+
+--No, così no!... Devi giurare per tua madre.
+
+--Ebbene sia: te lo giuro per mia madre.
+
+Giacomo avea lasciata Andreina da una mezz'ora, quando un brum da
+nolo si fermò sulla porta di quella casa e ne discese la sarta...
+la buona signora. Essa tirò la maniglia del campanello e subito,
+da una finestra del primo piano, spuntò una testa di donna e si
+udì una voce gridare dall'alto:--Viene subito!--Era la voce
+dell'Assunta.--S'accomodi!--rispose la sarta dalla strada.
+
+Poco dopo la porta si aprì e Andreina, tutta imbacuccata, ne uscì
+lesta e saltò nel brum. La buona signora le tenne dietro, chiuse lo
+sportello e il brum ripartì com'era venuto.
+
+Il Vharè, nel frattempo, era giunto a casa sua, si era levato l'abito,
+e così in maniche di camicia, camminava su e giù nella camera spoglia
+di quadri e quasi anche di mobili; e continuò a passeggiare per un
+pezzo, poi, di colpo, si buttò sul letto ancora mezzo vestito, spense
+il lume, ma non potè addormentarsi.
+
+Si vedeva ammanettato fra due guardie di questura, con la tuba pesta,
+con le scarpe rotte, e con i monelli che gli correvano dietro urlando
+e fischiando... L'immagine era così viva, così spaventosa, che più a
+lungo non la potè sopportare. Si alzò di botto, riaccese il lume e
+caricò un revolver che teneva in una busta, appeso a capo del letto,
+deliberato di uccidersi e finirla. Ma il marchese di Vharè, che in
+dieci duelli aveva sfidata la morte baldo e insolente, in mezzo alla
+verzura d'un prato, o nel risonante frastuono d'una sala d'armi, lì
+solo, in quella camera muta e fredda, ebbe paura. La morte non avea
+più nulla di grande, di attraente; non gli appariva più come un
+fantasma luminoso che predilige gli eroi, ma gli stava dinanzi lercia
+ed esosa, colla faccia arcigna di un usuraio, che mette il sequestro
+sull'esistenza.
+
+Sentiva ribrezzo di morire a quel modo.--E se il colpo falliva?... Se
+non riusciva ad ammazzarsi del tutto?... Eppure, bisognava farsi
+coraggio e finirla.--Allora ricordò che in un armadio aveva ancora una
+mezza bottiglia di cognac; la cercò, la trovò e l'ingollò in una sola
+tirata; ma nemmeno il cognac riusciva ad ubriacarlo, a stordirlo.
+Solamente si sentiva dentro, nello stomaco, un gran calore, un gran
+fuoco. Spalancò la finestra e si appoggiò sul davanzale per respirare
+un po' meglio; gli pareva di soffocare!...
+
+L'alba sorgeva appena: la luce che stenebrava il silenzio profondo
+della strada, tutta chiusa e deserta, gli metteva addosso uno sgomento
+indefinibile; e a mano a mano che i profili delle case si disegnavano
+più nettamente e le colonne della chiesa lontana uscivano alla luce,
+egli provava un grande affanno. Sentiva paura di quel giorno
+inesorabile e spietato che incominciava, e avrebbe voluto ancora
+un'ora di tenebre per avere un'altra ora di quiete.
+
+Sentì un brivido acuto. Anche quella strada così vuota, con tutte le
+porte, con tutte le imposte chiuse, gli faceva risentire, come la sua
+camera, l'impressione della tomba, e stava già per richiudere la
+finestra, quando fu scosso da un rumore sordo, da un mormorio di voci,
+che si avvicinava... Erano i soldati che partivano per le manovre.
+Cominciava a vederli bene... Cantavano.--Che cosa cantavano?...--Aveva
+udita ancora quella canzone... Ah sì; adesso se ne ricordava! Era la
+canzone dei volontarii...
+
+ Addio, mia bella, addio,
+ L'armata se ne va.
+ Se non partissi anch'io
+ Sarebbe una viltà.
+
+--Maledetti, come stonano!--brontolò il Vharè che aveva ancora
+l'orecchio assai delicato. Ma poi, quasi subito, non badò più alle
+stonature. I soldati sfilavano lieti e baldi, animando la contrada
+colle loro voci, coi loro canti, col _tran tran_ misurato della
+marcia, con un fracasso pieno di vita.
+
+Allora corse a ritroso, col pensiero, in tutti gli anni che aveva
+sciupati, e pensò che lui pure, se avesse voluto, avrebbe potuto
+diventare qualche cosa... Un prefetto, un diplomatico, almeno un
+deputato!....--Se fosse entrato nell'esercito, a quell'ora avrebbe
+potuto essere maggiore... colonnello e forse, chi sa, anche generale,
+e comandar lui tutta quella gente!...
+
+Il primo battaglione era già passato sotto le sue finestre, adesso ne
+passava un altro. I soldati, vedendo il Vharè alla finestra, mezzo
+svestito, alzavano il capo guardandolo, mentre ripetevano il
+ritornello:
+
+ Se non partissi anch'io
+ Sarebbe una viltà!...
+
+A Giacomo in quel punto, sembrò che il ritornello fosse diretto contro
+di lui e gli fosse buttato in faccia come un insulto.
+
+--Perchè non sono partito anch'io, quando gli altri andavano a
+battersi?...--Pensò... pensò, cercando una scusa, ma non la trovò. Si
+sentiva la testa balorda che gli girava: il cognac incominciava a fare
+il suo effetto.
+
+--Dov'ero io, nel 59?... A Monaco, sì a Monaco; a far saltare la
+_roulette!_... E nel 60?... Non mi ricordo... non mi ricordo... Ah,
+sì... Nel 60 ero a Nizza.--Nel 67, mentre i soldati del Papa
+ammazzavano i Garibaldini a Mentana ero... ero... ero... a Parigi, a
+rovinarmi colla Fanny Printemps. Ma dunque io sono un...--Ho saltato
+una data, il 66!... Ero a Torino, nel 66, e corteggiavo la baronessa
+Delafosse... sicuro, mentre suo marito, il capitano, si faceva
+ammazzare a Custoza per la patria.--La patria?... Che cos'è la
+patria?... Rettorica!
+
+I soldati, frattanto erano passati, le loro voci si perdevano con
+un'ultima eco, nella strada che appariva adesso, dopo tutta quella
+gente e tutto quel rumore che l'avea attraversata, ancor più seria e
+silenziosa; ma il ritornello frullava sempre chiaro e vivo nella testa
+di Giacomo.
+
+--Ebbene, sì... _È stata una viltà!_... E perciò? Tornare indietro non
+è più possibile, dunque?...--Avanti e _marche_ per l'altro
+mondo!--Impugnò la rivoltella, l'appuntò sotto il mento... ma poi si
+fermò irresoluto e fissò l'arma cogli occhi inebetiti, borbottando:
+
+--Ammazzarmi? E perchè mi dovrei ammazzare?... Avrei tutto da
+perdere... e niente da guadagnare... Il nome?... Non lo
+salvo.--L'onore?... Oh, l'onore!... Tanti che valgono meno di me,
+vivono allegramente, rispettati e temuti. Se invece potessi davvero
+andarmene in America coll'Andreina!... E Schreiber?... E Schreiber è
+un ladro. Si lascia impiccare piuttosto di tirar fuori un quattrino,
+prima del tempo!...--Ma forse, dovrei ammazzarmi io, perchè Schreiber
+è un cane?... Che!... Se non mi ammazzo, diranno che sono un vile; ma
+se mi ammazzo diranno che sono un vile lo stesso. Buffoni!... No! non
+mi ammazzo. A tutto c'è rimedio, tranne all'osso del collo, Andreina,
+farà furori... Pago i debiti... Torno dall'America milionario... Chi
+sa! Chi sa! Sono a tempo forse di... di... ventare de...putato.
+
+Così dicendo si avvicinò al letto, barcollando. Le pareti ballavano in
+giro e la stanza pareva piena d'insetti che ronzassero molesti... Si
+buttò, sbuffando, sul letto; ma allora ebbe un impeto di rabbia, di
+furore contro sè stesso, perchè era un vigliacco, perchè non aveva il
+coraggio di uccidersi. Si voltò cercando il revolver a tastoni, e
+smaniando perchè non lo trovava più, stramazzò per terra lungo
+disteso... Borbottò ancora qualche parola, si strappò la camicia sul
+petto, poi si addormentò profondamente.
+
+La mattina dopo, il servitore del Vharè, spinse adagio l'uscio della
+camera, ma non l'aveva aperto del tutto che già si udì un grido
+disperato, e una donna, Andreina, buttando da parte il vecchio che era
+rimasto sulla soglia impietrito, si precipitò sul Vharè ch'era sempre
+addormentato per terra, col revolver vicino. Quel grido e i baci, e le
+strette angosciose dell'Andreina risvegliarono Giacomo dal suo sonno;
+egli si guardò intorno smarrito: non capiva...--Era ancora vestito?...
+Era caduto dal letto?!... Perchè lo fissavano in quel modo?...
+
+--Sei ferito?!...--gli domandò Andreina tutta tremante...
+
+Il Vharè, a tale domanda, cominciò a ricordare quanto era successo, e
+trovandosi ancora vivo e sano in mezzo a quello sgomento e a quel
+dolore, si sentì impacciato e vergognoso; tuttavia superò presto il
+suo turbamento. Si risvegliava alla vita in una condizione molto
+comica; e però... bisognava riderne per il primo!
+
+--No, no. Avevo pensato d'ammazzarmi, è vero; ma la risoluzione è
+seria; ho creduto bene dormirci su... e ora... ho cambiato idea.
+
+Giacomo disse tutto ciò con un ghigno, con una smorfia dolorosa.
+
+--E tu?... che vieni a fare così presto?--domandò all'amica appena il
+servitore se ne fu andato.
+
+--Sai,--rispose Andreina, arrossendo,--sono arrivati i danari di
+Schreiber.
+
+--Possibile?...--e il Vharè, non pensando ad altro che a quella
+fortuna che lo salvava, strinse l'amante fra le braccia. Ella chinò il
+capo per islacciarsi il busto; e ne tolse un grosso pacco di biglietti
+di banca.
+
+--Ecco,--balbettò sulle prime confusa, impacciata, ma poi animandosi e
+parlandone con grande precipitazione:--Ecco le... le quindicimila
+lire... per levare il sequestro,--Colla vendita della tua roba, avremo
+tanto da fare il viaggio e da vivere finchè arriveremo sulla _piazza_:
+in America, vedrai, se l'impresario vorrà sentir cantare la Soleil,
+dovrà tirarne fuori degli altri. Ma adesso intanto, si può partire col
+cuore tranquillo e ritornare, poi, con la testa alta. Vedrai... in
+pochi mesi pagheremo tutti i debiti. Tu mi sarai di grande aiuto cogli
+impresari, cogli agenti teatrali; sarai la mia fortuna. In arte, ne
+abbiamo tanto bisogno di un uomo per difenderci dai pirati!...
+
+Il Vharè fece un'altra smorfia. Si vedeva seduto dietro il _bigoncio_,
+all'ingresso d'un teatro, fra due portieri, e gli sembrò di udire
+dietro le spalle il riso schernitore di Lalla.
+
+Allora, per svagarsi, cominciò a numerare sbadatamente i biglietti di
+banca: erano tutti nuovi fiammanti.--Come mai?--Questa combinazione lo
+meravigliò; alzò colla mano il piccolo orologio che Andreina portava
+appeso alla cintura e vide che non erano ancora le nove e mezzo.
+Guardò Andreina fissamente: era pallida, spettinata, col volto
+affaticato, cogli occhi lividi le labbra arse...
+
+--A che ora hai ricevuto la lettera?...
+
+--Colla prima dispensa, rispose Andreina tornando ad arrossire ed a
+turbarsi.
+
+--Con un _assegno_, non è vero? Perchè una somma così forte non si
+manda mai in una lettera assicurata.
+
+--Sì... un _assegno_... sulla Banca Nazionale.
+
+--Sulla Banca Nazionale? E ti venne scontato a quest'ora... Sono le
+nove e mezzo appena e la cassa non si apre prima delle dieci!
+
+Andreina abbassò il capo, confondendosi sempre di più; quelle domande
+la imbarazzavano assai; non le aveva prevedute!... Giacomo indovinò,
+comprese tutto in un attimo, e stringendo Andreina per le braccia, la
+scosse violentemente. Di', rispondi, rispondi,--balbettò con voce
+rauca,--rispondi senza mentire. Voglio saper tutto!... Da chi hai
+avuto questo danaro?... Da chi?
+
+Andreina, non rispose; ma scoppiò in un singhiozzo quando l'altro le
+sussurrò un nome all'orecchio. Non era più possibile mentire. Giacomo
+si fe' bianco in faccia; Avrebbe voluto percuotere quella donna,
+stracciare tutto quel danaro infame! Ma dopo l'impeto della prima
+commozione, calmandosi un poco, pensò che quella donna si era
+sacrificata per lui, che quel danaro, per quanto fosse infame,
+rappresentava pure la sua _onorabilità_ e che lo salvava dall'essere
+accusato di truffa...--Non c'era altra via di scampo. Se voleva
+salvare il suo onore, o almeno salvarsi dalla prigione, bisognava
+accettare il prezzo di quel lurido mercato!... Giacomo lottò a lungo
+col cuore, coll'orgoglio, che gli si rivoltavano... poi, infine,
+sospirò profondamente, strinse Andreina sul petto e le sfiorò appena i
+capelli; ma con grande sforzo: senza guardarla.
+
+--Che?... Mi baci?--esclamò la poveretta allontanandosi e fissandolo
+con uno sguardo in cui, oltre alla meraviglia, c'era dell'amarezza, e
+quasi della paura.--Mi baci?
+
+--Povera donna!... hai voluto salvarmi!
+
+Ella continuava a fissarlo con un'espressione indicibile di stupore e
+d'angoscia.
+
+--Ma perchè mi guardi così?... Che hai?...
+
+--Ho... non ho nulla; ma, adesso che sai tutto... se mi amassi davvero
+avresti dovuto uccidermi colle tue mani... con un colpo solo...
+strozzarmi.
+
+Giacomo tacque, confuso. Non sapeva che cosa rispondere: quella donna
+aveva ragione e valeva assai più di lui.
+
+Pagate le cambiali, venduto in blocco tutto ciò che gli era rimasto,
+il Vharè, già quasi abituato alla nuova condizione, se ne andava per
+sempre da Borghignano. dopo aver chiuso l'ultima volta il suo
+quartierino, che non era più suo. Ma in fondo alla scala, vide il
+vecchio servitore che lo aspettava muto, con una gran tristezza
+impressa sul viso; aveva le scarpe rotte e il berretto, che teneva in
+mano, perdeva la fodera. Il pover'uomo, fissava il marchese
+coll'occhio di un cane che sia stato maltrattato ingiustamente dal
+padrone.
+
+Giacomo si fermò di botto, battendogli sulla spalla.--Hai fame, non è
+vero?--gli chiese frugandosi coll'altra mano nei taschini del
+panciotto.
+
+--Nossignore...
+
+Giacomo contò il danaro di cui poteva disporre: era pochino assai. Ma,
+in quel momento, mentre pensava di ricorrere all'Andreina, perchè il
+vecchio avesse tanto da poter campare un paio di mesi, gli cadde
+sott'occhio l'anello che gli aveva regalato Lalla; la turchina colle
+rose d'Olanda. Egli non lo aveva mai venduto quell'anello, nemmeno nei
+momenti più difficili, per una di quelle ripugnanze che erano fra le
+anomalie del suo carattere di gentiluomo pervertito. Rimase un istante
+sopra pensiero, guardandolo, lisciandolo e poi borbottò:--Infine,
+posso ben dire che mi ha portato sfortuna!--Se lo levò dal dito
+risolutamente, lo unì al danaro e diede tutto al servitore.--Prendi,
+con queste poche lire e con questo anello avrai da vivere, non
+allegramente, ma insomma tanto da poterla tirare innanzi per un po' di
+tempo. Appena saremo... sulla _piazza_,--e il Vharè sorrise, come
+aveva fatto prima con Andreina, in un modo che pareva una
+smorfia;--appena saremo arrivati sulla piazza, ti manderemo il resto.
+Mia madre, forse, ebbe torto di mettermi al mondo, ma tu, che l'hai
+servita fedelmente, non devi crepar di fame. Piangi?... Non credi alla
+mia parola?
+
+--No, no, signor marchese; non è per ciò; ma... sono tanto vecchio...
+Chi sa se potrò vederlo ancora?...
+
+A queste parole, cessò d'un tratto il riso forzato, schernitore del
+marchese Giacomo: egli battè un'altra volta sulla spalla del buon
+vecchio:--Sì, sì. Ci rivedremo ancora, ci rivedremo!--gli disse. E se
+ne andò in fretta, perchè si sentiva commosso.
+
+Con tutti gli amici e con tutte le donne che lo avevano amato, con
+tutti i sorrisi, gli amori e le fortune della sua vita, l'unico che lo
+avrebbe ricordato e rimpianto sarebbe stato quel povero vecchio... il
+suo servitore.
+
+
+
+
+XXXII.
+
+
+Una lugubre notizia commosse ad un tratto tutta la città di
+Borghignano. Al gran Caffè arrivò, una mattina, come una saetta, in
+mezzo ad un crocchio di persone che non volevano saperne di
+malinconie; ma la violenza fu così viva, così inaspettata, che si
+guardarono in faccia l'un l'altro sbalorditi. Poi ci fu chi pianse,
+chi si tuffò in un cupo silenzio e chi, stringendosi la fronte, voleva
+come svegliarsi da un brutto sogno A poco a poco, il triste annunzio
+corse per ogni via, penetrò in ogni casa, commosse tutti i cuori.
+
+Che colpo! Che disgrazia!... Che tragedia per quella povera famiglia!
+
+Non tutti volevano credere a quanto si narrava: forse era uno sbaglio,
+una confusione, un equivoco di nomi di casati!... No.--C'era pur
+troppo chi assicurava con profonda amarezza, che la catastrofe non
+lasciava dubbio, speranze.
+
+La Della Valle, la contessa Della Valle, Lalla, era morta!
+
+Correvano in folla alla casa sventurata in cerca di notizie. Il
+portiere, prima di sera, era rimasto senza voce. Aveva cominciato col
+narrare ai primi arrivati tutti i particolari della gran disgrazia,
+inventando anche del suo; ma poi, visto che i curiosi si
+moltiplicavano all'infinito, tagliò corto, limitandosi a scrollare il
+capo, a sospirare ed a piagnucolare, davanti ad ogni nuovo arrivato.
+
+Le commozioni del funebre annunzio sollevarono un entusiasmo postumo
+intorno alle virtù e alle doti del cuore e della mente della povera
+morta.
+
+A Borghignano le debolezze della duchessina per il marchese di Vharè
+erano state dimenticate, ed ora si ricordava soltanto e si portava ad
+esempio il suo amore per Giorgio, per la mamma e per il babbo ch'essa
+idolatrava. Non era più una donnina simpatica, piacente: diventava
+addirittura una bellezza straordinaria.--Così intelligente! Così
+buona! Così giovane!--Non aveva ancora vent'anni, la poverina!
+
+Il giorno dei funerali era atteso con molta ansietà: dovevano essere
+splendidi, e uno della Giunta assicurava che i pompieri, in quella
+circostanza, avrebbero sfoggiato l'uniforme nuova, che erano tutti
+curiosissimi di vedere.
+
+La salma della contessa Della Valle sarebbe arrivata a Borghignano due
+giorni dopo che vi era giunta la notizia della sua morte: Lalla
+sarebbe stata un'ultima volta, e per poche ore, in casa Della Valle, e
+di là sarebbe stata condotta al cimitero.
+
+L'_Omnibus_, aveva pubblicati i telegrammi di condoglianza spediti dal
+Re al senatore d'Eleda e al deputato Della Valle, e dalla Regina alla
+duchessa Maria; e questo fatto raddoppiò l'entusiastico dolore della
+Bertù, della Calandrà e della Prefettessa, che piangevano Lalla come
+fosse stata la loro amica più cara, e levavano al cielo le sue opere
+di beneficenza, la sua divozione, il suo spirito, la sua bellezza. Gli
+occhi rossi, i sospiri, i lamenti erano diventati di prescrizione, e
+si fecero vedere in teatro, tutte tre, vestite di nero, _tenuta_ che
+la sera dopo fu imitata da molte signore della _buona società_ di
+Borghignano. Era diventato di moda l'essere parente di quella morta
+che aveva fatto tanto colpo. O bene o male, trovavano tutti la maniera
+d'essere cugini, magari in terzo grado, dell'una o dell'altra famiglia
+e andavano, venivano, si cacciavano in ogni luogo, in chiesa o in
+teatro, sul corso o al caffè, per il gusto, per l'ambizione di farsi
+vedere in lutto. I due Lastafarda approfittarono subito di quella
+scusa per poter mettere il nastro nero sulla tuba cenere (in gran voga
+a Milano), e si vedeva sul corso il grave _Adamastor_, anch'esso con
+nappe di seta nera. Povero _Adamastor_! In quel rimpianto ufficiale di
+circostanza, era il solo che ci avesse sotto il bruno degli ornamenti,
+anche l'aria melanconica e afflitta.
+
+L'_Omnibus_, in quella circostanza, assecondò la generale commozione.
+
+Al primo annunzio della triste novella il Frascolini era rimasto come
+fulminato; ma poi, a poco a poco rinvenne, si acquetò e ne sentì come
+un senso di sollievo, come un gran peso che gli fosse levato dal
+cuore. La duchessina non avrebbe più fatto all'amore col Vharè, egli
+non l'avrebbe più veduta al braccio di suo marito non sarebbe più
+stato tormentato da quello spasimo che lo spingeva a correrle dietro e
+a fuggirla, non avrebbe più sofferto quella gelosia e quella brama
+acuta, pungente, che lo straziava, che lo faceva delirare, che gli
+metteva il diavolo addosso. Le perdonò dunque il male che gli avea
+fatto, si lasciò commuovere per la sua fine immatura e cominciò a
+scrivere un articolo necrologico, forbito, conciso e commovente.
+
+Buttò giù due, tre, quattro colonne di roba, le stracciò, ne scrisse
+molte altre; capovolse l'articolo, della coda ne fece il cappello e
+del cappello la coda; ma l'insieme non tornava; la sua testa aveva le
+vertigini e il suo cuore era in sussulto. Allora pensò che la
+necrologia gliela avrebbe portata uno dei soliti redattori onorari
+dell'_Omnibus_, e intanto pubblicò i telegrammi del Re e della Regina,
+promettendo, per l'indomani, di parlare più diffusamente delle virtù e
+dei pregi della Nobile Estinta,--perchè in quel giorno era costretto a
+deporre la penna per il troppo vivo cordoglio.
+
+Povera Lalla!... in quei mesi aveva tutto dimenticato; era felice, non
+sognava che il paradiso per deporlo ai piedi del suo Giorgio, se ne
+sentiva ricompensata con altrettanto amore... e proprio allora che
+benediva la vita come il sorriso, la felicità e l'amore, era morta!
+
+Il parto era stato difficile, l'avevano operata. Però tutti i
+consulenti di quel letto di puerpera, assicuravano che la contessa si
+sarebbe salvata; e infatti fu presto tranquilla e parve riaversi. Il
+bambino era un bambinone tondo e roseo, grasso e rabbioso, con un gran
+ciuffo di capelli biondi sulla fronte. Prospero Anatolio lo aveva
+preso subito fra le braccia, guardandolo ben bene, cercando in quel
+mostriciattolo il _tipo_ dei d'Eleda, e ve lo trovò certamente, perchè
+si sentì preso all'improvviso dall'affetto di nonno, e per la prima
+volta, dopo le contrarietà che aveva subite a proposito del viaggio in
+Sicilia, cessò d'essere di malumore.
+
+Ma in mezzo a tante speranze e a tanti sorrisi, quando più nessuno
+tremava per lei, Lalla moriva, colta quasi a tradimento da una febbre
+spietata. Tutto ciò che mente e cuore umano potevano ideare per
+trattenere una creatura sulla terra, tutto ciò fu fatto, fu tentato,
+ma inutilmente; e pochi giorni dopo che la duchessa Maria con Prospero
+erano arrivati a Nervi non c'era più da poter sperare che in un caso o
+nella provvidenza divina.--I medici parlarono chiaro, senza ambagi,
+senza pietà malintesa, e a Lalla, coi singhiozzi serrati in gola e con
+una disperazione tenuta nascosta a forza di schianti, si era dovuto
+consigliare un confessore.
+
+Lalla, esterrefatta, fissò negli occhi suo padre che, per debito di
+coscienza, era stato il solo che aveva potuto trovar le parole in quel
+momento; poi, senza muover la testa guardò attorno per la stanza: vide
+Giorgio, ma lo fuggi collo sguardo; ella cercava sua madre e la
+riconobbe dall'altra parte del letto, ritta, immobile, come una santa
+di marmo. L'ammalata la guardò, la fissò lungamente, ostinatamente,
+cogli occhi colmi di parole, di sgomento e di disperazione. Maria
+comprese quello sguardo, sentì quella preghiera che le veniva rivolta,
+vide in quegli occhi lo spavento di morire dannata, e la consolò
+coprendola di baci, di lacrime, confortandola a sperare nel perdono di
+Dio, con singulti che assicuravano alla morente il perdono di chi ella
+avea tanto offeso sulla terra.
+
+Lalla si confessò, ricevette l'Eucaristia... ma rimase inquieta,
+affannosa, e domandò che il prete non uscisse dalla camera. Lo voleva
+lì, sempre vicino, per poterlo chiamare ancora prima di morire. E ci
+fu un istante in cui forse ancora si poteva sperare. In quell'ultimo
+giorno di una giovane vita, il male si prese un'ora di tregua; il
+medico sorpreso, ma non illuso, si lasciò sfuggire che poteva esservi
+ancora un miracolo, e subito tutta la casa esultò di gioia... ma fu
+l'ironia crudele della morte.
+
+Lalla ritornò a peggiorare, e verso sera aveva ancora poche ore, forse
+pochi minuti da vivere.
+
+Per altro era in sè; le durava l'inquietudine, l'affanno la
+disperazione nel viso acceso e scarno, e pareva invocare ancora un
+filo di speranza, ancora un filo di vita; poi tornò cogli occhi
+impauriti a fissare il prete, e con un cenno del capo lo chiamò vicino
+e gli parlò a stento, a tratti, con ansia, come se le parole,
+uscendole dalla gola, le sollevassero il cuore. Ma ad un certo
+momento, il prete non la intese più; allora egli affrettò le sue
+preghiere, le fece il segno in fronte coll'olio santo e tornò a
+ritirarsi nel cantuccio in fondo alla camera. Poco dopo, Lalla
+riapriva gli occhi, e tornava a fissare lo sguardo in quella figura
+nera, che si moveva adagio, nell'ombra, barbottando preghiere. Maria,
+buttata, distesa attraverso il letto, sui piedi della figliuola, aveva
+spasimi convulsi... e il duca Prospero--povero duca--si era
+allontanato gemendo. Il suo cuore paterno non poteva resistere a tanto
+strazio, non poteva vedere la sua Lalla a morire.
+
+Giorgio, invece, da molte ore, non aveva più una lacrima. Era
+disfatto. Con tremiti, con respiri strozzati a mezzo, inginocchiato
+accanto al letto, stringeva le mani della morente, fredde e umide, fra
+le sue che bruciavano, e ne baciava le dita coprendole, difendendole
+dalla morte, col tepore delle carezze. Lalla moveva appena il capo sui
+guanciali, ma non si lamentava più, quando verso le dieci ore di
+notte, ad un tratto, sembrò rinvenire: era l'ultimo urto della lotta
+disperata contro la morte. Spalancò gli occhi... e le parve che la
+figura nera del prete, staccandosi dal fondo buio, lentamente si
+avvicinasse al suo letto: non era vero, ma lo vide quel prete, lo
+sentì piegarsi su di lei e mormorare parole di minaccia, di
+maledizione, di comando... Allora, cadendo col capo verso Giorgio, con
+faticosa respiro e con voce fioca, mormorò piano le ultime parole...
+irrigidì, la bocca aperta... sembrò che il misero corpo assecchito si
+allungasse per l'ultimo spasimo.... Lalla era spirata!
+
+Giorgio si alzò di colpo: egli pure aveva l'aspetto di un cadavere. Ma
+la vita sinistramente balda, gli si riversò tutta in un grido che ebbe
+un eco spaventoso in quella stanza, in tutta quella casa, e fissò la
+morta con uno sguardo terribile, in cui non c'era più nè dolore, nè
+pietà, nè rimpianto!
+
+Lalla era spirata a tempo per non conoscere l'odio di Giorgio: nel
+delirio dell'agonia, essa gli aveva tutto confessato; tutto. In quelle
+ultime parole c'era la sua colpa e il sacrificio di sua madre...
+
+Al grido, all'urlo di Giorgio, Maria comprese che Lalla era morta, e
+all'uomo che aveva perduta la moglie volle recare, unico conforto,
+tutto ciò che gli rimaneva di lei: suo figlio. Ma Giorgio vedendo
+quella creaturina innocente, sentì sollevarsi nel cuore un impeto di
+odio e di ferocia. Lo prese, lo strappò, lo strinse e, per Dio, lo
+avrebbe strozzato!... Ma in quel punto i suoi occhi s'incontrarono
+negli occhi di Maria. Fu un lampo... barcollò... volle parlare... La
+voce gli uscì rotta... inarticolata.... Senza guardarlo più, si lasciò
+togliere il bambino dalle mani, e lui che da tante ore non poteva più
+piangere, scoppiò in un pianto dirotto e fuggì da quella camera.
+
+
+
+
+XXXIII.
+
+
+Giorgio, arrivato come un fuggitivo a Borghignano, poche ore prima che
+incominciassero i funerali di Lalla, si era chiuso solo in camera sua.
+Non voleva nessuno: nè amici, nè parenti.
+
+Quella camera, in fondo della casa, dava sul giardino; Giorgio
+spalancò i vetri e le persiane, perchè si sentiva soffocare e gli
+pareva che una grossa pietra gli si aggravasse sul cervello.
+
+Egli credeva, sperava di essere vittima di un sogno terribile; il
+contrasto de' suoi sentimenti era così forte, da farlo diventar matto!
+Andava, veniva, tirava calci alle seggiole, le alzava afferrandole con
+violenza e poi le lasciava cadere di tutto peso sul pavimento, e
+richiamato alla realtà della vita, pensava, raccapricciando, ch'egli
+non aveva diritto di piangere, di lamentarsi; egli non doveva altro
+che imprecare e maledire. Il dolore, il suo dolore, era vile! Ma per
+maggior derisione chi lo aveva offeso era fuggito lontano, non si
+sapeva dove, e Lalla, che lo aveva tradito, era morta.
+
+Dove, su chi poteva egli sfogare quell'impeto d'ira, tutto quell'odio
+che si sentiva nell'anima?... Egli non poteva lamentarsi, non poteva
+soffrire e nemmeno poteva vendicarsi!... Per Dio! che inferno!... che
+inferno!...
+
+Così stordito dall'angoscia, ci fu un momento in cui pensò di correre
+fuori, di correre in mezzo alla gente e di confessare a tutti la sua
+vergogna, per sollevare la giustizia umana e divina contro quei due
+colpevoli!... Ma l'idea non era ancora balenata intera alla sua mente
+che già si stringeva la fronte per trattenerla, pauroso che l'aria
+sola l'avesse potuto indovinare. Affranto da quello spasimo e da
+quelle angoscie, restava lì per ore ed ore come trasognato; gli pareva
+impossibile di non rivedere in quella camera, riflessa da uno specchio
+o sorridente fra le cortine dell'alcova, la gentile figuretta di
+Lalla, e non poteva comprendere come mai quella morta che lo aveva
+tradito e che lo faceva misero, infelice, potesse essere la stessa
+donna ch'egli aveva amata con tanta passione e che gli era sempre
+apparsa nella vita come un sorriso!--No, no, non era la stessa! La sua
+Lalla era bella, era buona, era pia; invece l'altra la morta (la
+ricordava bene), aveva gli occhi torvi e sbarrati, le occhiaie livide;
+era deforme, era cattiva, era dannata!... No, no!... Non era quella
+sua moglie; Lalla non era quella! Ma dov'era andata dunque la buona,
+la soave; la sua Lalla dov'era andata?... E mentre si guardava attorno
+ritrovava quella camera piena di lei... Pareva che Lalla ne fosse
+uscita allor allora, e vi dovesse ritornare all'istante!
+
+C'era il suo specchio che aveva avuto il suo ultimo sguardo: c'erano
+libri, che non aveva finito di leggere!... Appesa, al capezzale, c'era
+l'immagine della Madonna, ch'ella baciava sempre tutte le sere; e
+Giorgio sentì ancora quel sussulto, quel fremito di bambina freddolosa
+col quale ella si cacciava sotto le coperte. Allora, lusingato da
+tante memorie, alzò il capo... ed ebbe un sorriso che pareva quello
+che irradia, alle volte, la faccia d'un pazzo, che sia ammattito per
+una sventura d'amore.
+
+Si avvicinò alla toeletta: c'erano le spazzole, le forbici ed anche i
+pettini d'avorio e di tartaruga. In uno, il pettine lungo, quello che
+Lalla aveva adoperato, ravviandosi i riccioli della fronte prima di
+uscire l'ultima volta per andare alla stazione, vide attortigliato
+alla dentatura un filo biondo, che pareva di seta. Giorgio lo staccò
+dal pettine tremando... poi se lo cacciò in fretta nel portabiglietti
+che aveva addosso, guardandosi attorno, come pauroso di commettere
+quella strana viltà.
+
+Sullo scrittoio, in un elegante vasetto di porcellana, che
+rappresentava un amorino stanco sotto il grave peso d'una rosa,
+c'erano alcuni fiori disseccati. Guardandoli, fissandoli, l'occhio di
+Giorgio tornò a sfavillare. Ma per Dio!... non gli cadrebbe nelle mani
+quell'uomo maledetto?...--Voleva cercarlo in capo al mondo. Gli
+avrebbe piantata la spada nel cuore; voleva vederlo spasimare prima di
+vederlo morire, e quando fosse agonizzante, allora gli avrebbe detto
+che Lalla era viva, era sua che si amavano pazzamente... così l'infame
+sarebbe morto disperato!... Ma poi, ritornato più calmo, pensò che
+quei fiori non potevano essere di colui: Lalla non li avrebbe
+dimenticati!... Li prese, li cacciò in tasca, finchè pentito della sua
+debolezza, distrusse i fiori e strappò, stracciò anche il
+portabiglietti con tutto ciò che vi era dentro!... Ma fu un impeto
+d'ira... molti agguati lo attendevano ancora. Tutto all'intorno, sulla
+poltrona, vicino al letto, sul divano, c'erano i lavori di Lalla, i
+trapunti, i ricami... Erano i suoi regali; e ognuno ricordava un
+giorno di festa, una sorpresa cara, uno scambio dolcissimo di carezze
+e di baci. Come erano mutati quei giorni!... Non poteva nemmeno
+rimpiangerli; non gli doveva restare nemmeno il dolore di averli
+perduti!
+
+Fra quei ricordi c'erano ricami a fiori sul fondo tenue, color di
+cielo, ed egli adesso, vedeva uscire tra le foglie, sotto i bottoni
+delle rose e i calici delle campanelle selvatiche, sottili serpentelli
+dalla bava velenosa. Trine antiche, preziose, coprivano il letto; ma
+guardando fisso quel bianco, quei distacchi, quei disegni, ne usciva
+al suo occhio un ondeggiare di linee che si sbattevano le une contro
+le altre, così che la tinta pallida del filo intrecciato a poco a poco
+diventava cupa e nera come il ricamo di uno strato mortuario.
+
+--Maledetta!... Un'ora, un'ora sola fosse stata ancor viva quella
+donna!....avrebbe voluto insultarla... farla soffrire!... Lo aveva
+tanto offeso, e soffriva tanto, lui!... Ma pure, doveva essere stata
+vinta, ingannata, chi sa con quali artifici diabolici... Egli la aveva
+amata, adorata... non aveva rimorsi!... Il suo cuore, la sua mente, la
+sua anima, tutto era stato in balìa di quella donna!... Perfida,
+infame!... Non era bastato tutto il paradiso ch'egli le avrebbe
+dato!... Era corrotta nell'anima!... Aveva il vizio nel sangue!...
+Ma... E se quelle parole fossero state il delirio dell'agonia?... No,
+no, no! Era la verità!... Era la verità!
+
+Intanto, a poco a poco, di lontano, giungeva al suo orecchio un
+confuso mormorio, un borbottare di preci.--Ah, venivano a prenderla.
+La portavano via!... Lalla!...--Giorgio si precipitò sull'uscio; poi
+si arrestò come fulminato.--Ebbene?--Che doveva importarne a
+lui?--Come era morta, alla vita, non doveva esser morta anche al suo
+cuore?... Sì, sì; via, fuori, lontana, lontana dalla sua casa!
+Dovevano seppellirla profondamente sotto terra! Così profondamente,
+che il suo cuore non dovesse sentirla più!... Piangevano? Pregavano
+per lei?... Ingannava la gente anche dopo morta!... E avrebbe voluto
+correre in mezzo a quelle donne genuflesse, avrebbe voluto rovesciare
+quei ceri, riempiere de' suoi gridi quella desolazione, ridere in
+faccia a quegli addolorati e impedire che la croce le fosse stesa
+sulla bara!
+
+Ma là, vicino alla morta, fra la gente che piangeva, avrebbe veduta
+una donna pallida, muta, senza lacrime, con un bambino fra le
+braccia... Era l'immagine di quell'angelo di madre, di quella martire
+sublime, che gli appariva circonfusa di un divino splendore! Se
+pensava a ciò che di grande, di temerario aveva fatto quella donna per
+salvare sua figlia, una figlia così perfida, da permettere che la
+propria colpa ricadesse sulla madre, sentiva, per Maria, più che
+ammirazione, sentiva una devozione viva, profonda.
+
+Egli la vedeva scendere per un dirupo irto di sterpi e di spine, coi
+piedi che le sanguinavano, colle vesti lacere e lorde di fango. Pure,
+procedeva coraggiosa, con un sorriso di speranza e di fede, cogli
+occhi e col cuore in alto, nel sereno, ne' cieli, come una santa che
+aspetta la sua palma di martirio. E dinanzi a quella immagine, Giorgio
+si sentiva più calmo e più tranquillo. Il tumulto si acquetava, e quel
+sentimento nuovo, indefinito, dolcissimo di pace e di amore ch'egli
+sentiva per Maria si diffondeva anche là dove imperversava l'odio
+contro chi lo aveva ingannato.
+
+Fu così, colla tempesta nell'anima, chiuso al buio, come un condannato
+o come un pazzo, senza dormire, senza prender cibo, senza svestirsi,
+colla febbre nelle ossa, il pianto in gola e la disperazione nel
+cuore, ch'egli passò due giorni interi. Non voleva veder nessuno. La
+gente gli faceva tedio e paura: non voleva essere compianto e temeva
+di essere deriso!
+
+Il duca Prospero era partito col bambino e con Maria per Santo Fiore:
+il duca gli aveva già scritto che lo aspettava, ma Giorgio non voleva
+muoversi.
+
+Quando entrò nello studio, la prima volta, si fermò un'ora, cogli
+occhi fissi sul suo fermacarte antico. Gli pareva ancora di vederci
+sotto quella lettera fatale...
+
+--Perchè non aveva creduto a quella lettera? Perchè non aveva sentito
+subito che gli diceva la verità?... Perchè mai non era corso in quella
+casa maledetta, perchè non era penetrato in quella camera infame?...
+Ah, per Dio, li avrebbe uccisi sul colpo!... Come il suo disonore era
+stato diffuso pubblicamente! Ed egli aveva creduto che non fosse altro
+che una calunnia del Frascolini!... No:, no; era stato qualche suo
+amico... qualche suo amico che voleva salvarlo dal ridicolo, forse
+qualche suo parente... Pier Luigi forse... Pier Luigi?...
+no!...--Perchè no?... Che cosa era successo fra lui e Pier Luigi?...
+Che cosa?...--E Giorgio rimaneva fisso, immobile, cogli occhi
+istupiditi per ore ed ore, ma non era più capace di ricordarsi perchè
+era andato in collera con Pier Luigi.
+
+Una cosa sola egli aveva sempre dinanzi alla mente: Lalla. Di notte
+non poteva dormire; dormiva di giorno, e se voleva avere un po' di
+calma, un po' di riposo, doveva pensare a Maria e riandare il grande
+sacrificio compiuto da lei, dal suo cuore. Sì... sì. C'era pure chi lo
+amava sulla terra.
+
+E il bambino?... suo figlio?--Lo aveva veduto in un momento in cui la
+sua ragione e il suo cuore erano troppo sconvolti; ma poi, anche quel
+bambino cominciò a farsi vivo e a tormentarlo come la memoria della
+madre...---Della madre?... sì... della madre sola... perchè non era
+suo quel bambino!
+
+Ogni volta che a Giorgio balenava questo orribile pensiero, gli
+salivano le fiamme al viso, e gli battevano i denti con uno spasimo
+strano. In quel momento non faceva più pietà; faceva paura.
+
+Ma un giorno gli si fisse in mente di volerlo vedere. Sì.--Voleva
+vederlo per cercare su quel visino appena abbozzato un indizio, una
+verità, una accusa. Titubò molto tempo prima di risolversi:--avrebbero
+creduto ch'egli s'illudesse, e gli volesse bene; che lo credesse
+suo!... No... no! Lo odiava; ma lo voleva vedere. Chissà che non
+avesse rassomigliato a Lalla!...
+
+Capitò a Santo Fiore una mattina, prestissimo. Tutte le finestre del
+palazzo erano ancora chiuse. Attraversò il giardino, il portico, aprì
+la porta del tinello, entrò e fece chiamare la Luigia. Si guardarono
+senza dir motto; ma la Luigia indovinò subito perchè il signor conte
+capitava lì a quell'ora, e lo condusse nella camera dove dormiva il
+figliuolino.
+
+La culla, ricchissima, era in un canto, vicina ad una grande finestra
+che lasciava entrar il sole allegramente.
+
+Il bambino dormiva, rivolto, colla bocca piegata all'ingiù e colla
+cuffietta riversata all'indietro: egli lo prese e lo alzò colle due
+mani; il bambino aprì gli occhi e cominciò subito a strillare. Giorgio
+lo guardò fisso fisso, corrugando la fronte... gli pareva che quella
+testolina s'ingrandisse a poco a poco...--Aveva i capelli lunghi...
+biondi... era Lalla!
+
+Lo ricacciò nella culla fuggì via dalla camera.
+
+--Riparte così subito, signor conte?--gli gridò dietro la Luigia.
+
+--Sì.
+
+--Non vuol vedere la signora duchessa?... Sta molto male, signor
+conte!... Da due giorni non si alza più dal letto.
+
+Giorgio fissò la Luigia, che abbassò il capo e si mise a piangere; ma
+tuttavia egli non si fermò a Santo Fiore.
+
+Ritornando a Borghignano era affranto, avea il cuore spezzato; eppure
+si sentiva più calmo. Maria stava male! Questo nuovo dolore, al quale
+poteva abbandonarsi senza rimorso, senza vergogna e senza collera,
+penetrava come un'aura di pace nella sua anima sconvolta.
+
+
+
+
+XXXIV.
+
+
+Erano trascorsi due mesi dalla morte di Lalla, quando una sera a Santo
+Fiore tutte le campane del piccolo villaggio sonavano lentamente e
+lugubremente. Da vari giorni venivano innalzate al cielo pubbliche
+preci con un fervore sincero, che vinceva l'uniformità fredda e
+convenzionale delle pompe solenni, ma tutto inutilmente:--la duchessa
+Maria peggiorava, peggiorava sempre! Era giunta all'agonia. Dio voleva
+richiamare quella sua martire, e non ascoltava più altro, oramai, che
+una preghiera fioca e debole, che gli domandava la pace e che saliva
+fino a Lui non confusa dal frastuono del tempio, ma solitaria, da un
+letto di dolore.
+
+Imbruniva appena: dai cancelli spalancati del palazzo entrò un gran
+carrozzone chiuso e nero, come un carro mortuario, e ne discese il
+conte Della Valle curvo, scarno, coi capelli quasi bianchi: in due
+mesi era invecchiato di dieci anni. Nella prima sala a terreno fu
+incontrato dal duca Prospero, anche lui dimesso e colla faccia
+sbattuta, che lo abbracciò singhiozzando.
+
+--Tutt'e due!... Tutt'e due, in così poco tempo! È troppo!... È
+troppo!
+
+Giorgio lo guardò colla faccia istupidita, senza dire una parola.
+
+--Va... Va... se vuoi vederla,---e il duca con una mano, indicava
+l'uscio che metteva alla scala.--Non ti riconoscerà nemmeno. Io non
+posso resistere; sono ammalato; questi colpi ammazzano un
+pover'uomo.--Così dicendo, sospirando e singhiozzando, si buttò sopra
+una poltrona, presso il camino.
+
+Giorgio salì la scala lentamente. Il suo volto non esprimeva nessuna
+emozione; egli non sembrava nè commosso, nè addolorato; era soltanto
+attonito, sbalordito. Attraversò l'anticamera con un passo grave,
+pesante, senza nemmeno badare che era piena di donne inginocchiate,
+che recitavano preghiere. Erano le sorelle della _Scuola Cristiana_.
+Nel mezzo, non inginocchiate per terra come le altre, ma appoggiate a
+due seggiole, si scorgevano la Veronica e l'Ottavia, tutte e due
+vestite di nero, tutte e due col manuale di Filotea fra le mani, tutte
+e due colla medaglietta del _Patronato_ puntata sul petto. La Veronica
+si guardava intorno dispettosa, interrompendo le orazioni con degli
+_zitt_.... lunghi, rabbiosi che parevano sferzate, quando l'una o
+l'altra delle donne alzava un po' troppo la voce; ma il rimbrotto
+veniva poi mitigato dall'Ottavia, che confortava la malcapitata,
+colpita da tanta collera, con un sorriso beato, da dopo pranzo. Miss
+Dill, stanca, era seduta in un angolo oscuro; don Vincenzo, in piedi,
+pregava a bassa voce, leggendo il breviario.
+
+Quando Giorgio attraversò la stanza, tutte le donne gli tennero dietro
+cogli occhi, e quella sua figura, quel fantasma cupo del dolore,
+sembrò raddoppiasse il fervore delle loro preci.
+
+Miss Dill, vedendolo, fece per alzarsi e muovergli incontro; ma poi si
+fermò, e con un cenno del capo chiamò don Vincenzo.
+
+--Non credereste,--gli disse piano,--di parlarne anche al conte
+Giorgio?
+
+--State tranquilla, miss Dill: ve l'ho già detto; chi ha fatto fare il
+testamento alla signora duchessa è stato il duca Prospero; e voi vi
+siete ricordata.
+
+--Non vorrei si facesse come l'altra volta. Nemmeno una memoria!... E
+sì che la contessa avea molte obbligazioni con me.
+
+--È inutile, vi ripeto. Ormai, quel ch'è fatto è fatto. E poi, il
+signor conte, dicono, è diventato mezzo matto.
+
+Intanto il Della Valle aveva attraversato un lungo appartamento tutto
+buio, attratto dalla luce rossastra, che veniva dal fondo.
+
+Quando fu giunto sulla soglia della camera di Maria, si fermò: allora
+il suo volto sembrò animarsi e il suo respiro diventò affannoso. La
+Nena singhiozzava vicina all'uscio; don Gregorio pregava ai piedi del
+letto.
+
+Appena Giorgio apparve sull'uscio, don Gregorio si alzò, gli andò
+incontro, gli prese una mano, che strinse colle sue mani tremanti, e
+con un cenno, scrollando il capo, indicò Maria. Il povero vecchio
+pensò che era stato il Signore a parlare al conte Giorgio, a farlo
+arrivare in quel momento, e si ritirò in un angolo, benedicendo alla
+sapienza e alla bontà infinita.
+
+La camera era mezzo al buio: soltanto una lucernetta, nascosta da un
+fitto cappuccio, gittava una luce sinistra sul letto e intorno alla
+morente.
+
+Giorgio dal lugubre silenzio che lo aveva seguito a mano a mano che
+attraversava tutte quelle stanze fredde e deserte, avvolte nelle
+tenebre, non aveva ricevuta nessuna sensazione; ma quando si trovò
+dinanzi al letto di Maria, il suo cuore, da tanto tempo insensibile,
+tornò a commuoversi e a palpitare.
+
+Maria, prima di vederlo, lo aveva sentito. Da alcuni minuti
+l'ammalata, col viso intento, battendo le palpebre, pareva cercasse
+qualche cosa in quella luce rossastra e ristretta, serrata nelle ombre
+cupe.
+
+Chi cercava, chi aspettava era Giorgio: Maria, colla sensibilità dei
+morenti, aveva udito la carrozza entrare nel palazzo; aveva seguito i
+passi di Giorgio che si avvicinava, e il desiderio di vederlo ancora,
+l'ultima volta, le aveva ridato un nuovo alito, una forza nuova, un
+vivo desiderio di luce, un rimpianto, il primo e il supremo, alla vita
+che le fuggiva.
+
+Maria lo fissò ostinatamente, colle pupille arse, ma nelle quali
+l'amore aveva raccolta tutta l'anima sua. Lo fissò con tanto affetto,
+che le trasfuse nel sangue un nuovo calore; la vita ritornò per un
+momento a riaccendersi e un'ondata di rossore imporporò quel povero
+volto distrutto...
+
+Giorgio, che l'avea veduta tanto bella, non l'avrebbe più
+riconosciuta; ma parlavano l'occhio di lei e i battiti del suo cuore,
+e non poteva essere in dubbio. Si avvicinò, come preso da tremori
+convulsi, e un tanfo umido, greve, lo avvolse mentre il lume
+rischiarava l'agonizzante con riflessi così strani e foschi, da
+sentirne a tratti perfino paura.
+
+Ed era lei. Maria, un giorno tanto bella!... Ma un improvviso, un
+prepotente pensiero superò ogni titubanza: Maria moriva per amor
+suo!... E a questo pensiero Giorgio sentiva anche dinanzi a quello
+spettacolo d'orrore delle intime seduzioni, e guardandola ancora, gli
+sembrò che tinte rosee incarnassero quelle guance scarne, affilate, e
+che vi risplendesse come un ultimo bagliore della sparita bellezza.
+
+Allora si buttò sopra di lei, piegando le ginocchia e baciandole le
+mani con fervore disperata... Ma anche allora la povera donna ricordò
+di essere madre: avea capito, indovinato, letto sul volto di Giorgio
+ch'egli tutto sapeva; e vincendo e dimenticando l'orribile strazio
+della sua vita balbettò con voce fioca e rotta:
+
+--Perdonate... a Lalla!
+
+Giorgio fu vinto da quell'atto sublime, divinamente grande, e fissando
+la morente con uno sguardo d'affetto profondo e appassionato le
+rispose:
+
+--Sì, Maria, perdonerò... per te!--e avvicinandosi ancora di più e
+sollevandole la testa colle mani, la baciò sulla bocca.
+
+Maria lottava adesso per trattenere la vita e colla vita la voluttà di
+un primo bacio, ch'ella, nel suo delirio, confondeva coll'estasi del
+Paradiso; di un bacio, che viva l'avrebbe forse uccisa e che morente
+le innalzava l'anima a Dio, staccandola dalla terra con un fremito
+d'amore. In tal modo ella morì: coi brividi di quel bacio che le
+correva per ogni fibra mutando la suprema agonia in una gioia suprema;
+compensando coll'ebbrezza purissima di quell'ultima ora, tutta intera
+la sua vita di dolori. Morì col sorriso sulle labbra e la felicità
+nell'anima, la sua fede e il suo amore indivisi nel cuore. Morì, passò
+dalla vita, senza strazio, tranquilla, come una fanciulla che si
+addormenta stanca, posando la testa sul petto del suo fidanzato.
+
+
+
+
+XXXV.
+
+
+ Il duca d'Eleda al conte Pier Luigi da Castiglione:
+
+ --Senato del Regno--
+
+ «_Carissimo Pier Luigi_,
+
+«Vi scrivo ancora sbalordito, ancora più di là che di qua, affranto,
+ammalato, per tante sventure che in quest'anno terribile mi spezzarono
+il cuore.
+
+«Se mi vedeste, non mi riconoscereste più: certo, farei pietà anche a
+voi: non posso mangiare, non posso vedermi in mezzo alla gente, e
+solo, non faccio altro che piangere. Basta; il Signore ha voluto così;
+sia benedetta la sua santa volontà.
+
+«Però, credetelo, caro Pier Luigi; noi abituati alle gioie pure e
+serene della famiglia, noi, che consideravamo come giorni d'esilio
+tutti i giorni che eravamo obbligati a starcene lontani, quando ci
+troviamo a dover sopravvivere ai nostri cari, proviamo uno sgomento,
+una desolazione che ci mette addosso le vertigini. Ed io sono solo,
+spaventosamente solo!... Giorgio si è lasciato vincere, dominare
+interamente dall'egoismo del suo proprio dolore, ed ha dimenticato
+questo povero padre, questo povero marito, che piange disperato, in
+una casa deserta e senza echi. Egli presentò le sue dimissioni da
+deputato, e chiuso in una villa, su quel di Bergamo, conduce una vita
+monastica e lo dicono preso dalla monomania religiosa.
+
+«A rinunciare alla politica ha fatto bene; in lui non c'era la stoffa
+di un uomo di Stato. Era timido, debole, irresoluto; tanto debole da
+cadere sfinito, affranto, sotto il peso della sventura, senza sentirsi
+capace di rialzarsi mai più, nemmeno pensando di essere padre.
+
+«Che cosa succederebbe,--ditelo voi, caro Pier Luigi,--che cosa
+succederebbe di quel povero bambino, se io facessi altrettanto? Se
+anch'io mi abbandonassi ad una disperazione inconsulta?...
+No!--no!--Finchè Dio mi vorrà quaggiù, relegato in mezzo ai triboli,
+quella povera creaturina, tutto ciò che mi resta della mia Lalla e
+della mia povera Maria, troverà in me la tenerezza di un padre.
+
+«Nulla di meno, per quanto un padre possa essere sollecito e
+affettuoso, quella creaturina non sentirà il bisogno di un affetto più
+gentile, di un bacio più dolce, di una mano più delicata che la
+accarezzi? Non avrà bisogno, insomma, di tutte quelle cure, che
+soltanto il cuore amoroso della donna prevede e comprende? Questo mi
+domando, giorno e notte, perchè giorno e notte non ho altro pensiero.
+
+«Miss Dill?... Miss Dill non è una donna: è una strega! E fatta
+apposta per spaventarli, per farli piangere i bambini, e non per
+consolarli. È stata la mia povera moglie ad ostinarsi, a volerla
+prender per Lalla: fin d'allora, io non la potevo soffrire; ma la mia
+Maria la voleva e... Come si fa?...--Sentite, caro conte, nella
+sventura ho un solo conforto; ma è un grande conforto; quello di
+essermi sempre sacrificato alla volontà, fin anco ai capricci,
+parlando come se da viva ne avesse avuti, di quella poveretta. E poi,
+adesso, miss Dill (ingrata come tutto il mondo) sicura della pensione
+che la mia povera moglie le ha lasciato, per intercessione mia, si è
+fatta stizzosa, bisbetica, prepotente.
+
+«Per ora, si sa bene, il mio Prosperino non ha bisogno di nessuno; la
+nutrice pensa a tutto e basta a tutto; ma fra qualche anno, anzi, fra
+qualche mese?... Devo condurlo con me, al Senato?... E a casa, a chi
+potrei affidarlo con animo tranquillo? A nessuno.
+
+«Tutto ciò ben calcolato, e rinunziando per mio figlio ad altri e più
+gelosi sentimenti del mio cuore, e ripensando a quanto voi mi avete
+già scritto, cioè ch'Ella sarebbe disposta a sacrificare la sua
+gioventù con un povero vecchio, nel quale troverebbe però un padre e
+un servitore umile, rispettoso e devoto, vi domando la mano della
+contessina Giulia di Rocca Vianarda. Ma... siamo intesi: per un anno,
+almeno, non se ne deve discorrere: il mio cuore, prima di esserle
+offerto, bisogna che si ritempri nello stesso dolore che lo ha
+colpito, poi... Poi darò al mio piccino una sorella maggiore.
+
+«Fra qualche giorno verrò a Firenze per baciare la mano alla
+contessina Giulia e per sentire da lei stessa s'ella acconsente di
+unirsi a me nel consolare e nel proteggere quell'angioletto che non ha
+più la mamma, e che il babbo ha dimenticato.
+
+«La contessina era molto cara a quelle poverette, ed è perciò la sola
+donna che può entrare nella mia casa senza offendere la loro memoria.
+
+«Vi saluto e vi stringo la mano.
+
+ «Tutto vostro»
+ «PROSPERO D'ELEDA».
+
+«P. S.--Non per voi, ma per la contessina Giulia, vi mando l'ultimo
+numero dell'_Omnibus_, nel quale troverete un articolo biografico che
+parla diffusamente della mia vita politica. Sono piccolezze alle quali
+non ho mai tenuto, essendo sempre stato un nemico acerrimo della
+_réclame_; la quale, del resto, non è mai stata tanto sfacciata e
+impudente come lo è al giorno d'oggi. L'articolo qui unito, è per
+altro un'eccezione: è sincero. Lo ha scritto il cavalier Frascolini,
+il direttore dell'_Omnibus_; un bravo ragazzo intelligente e
+abbastanza galantuomo.
+
+«Qui si lavora attorno alla famosa _legge elettorale_. Molto
+probabilmente il mio voto sarà favorevole al progetto. Caro mio, che
+cosa volete fare?... Se vogliamo essere ostinati a tirar indietro per
+la coda il così detto _progresso_, la democrazia, più forte di noi, ci
+trascinerà per forza, e faremo la figura dei vinti: è meglio
+risolversi a tempo e saltare lesti alla testa... per tentare, se è
+ancora possibile, di mettervi un freno, o almeno per guidarne i
+movimenti.
+
+ «Roma, 15 dicembre, 1881.»
+
+
+FINE.
+
+
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of Mater dolorosa, by Gerolamo Rovetta
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK MATER DOLOROSA ***
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+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
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+available by The Internet Archive)
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+works. See paragraph 1.E below.
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+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at https://www.pglaf.org.
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+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+https://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
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+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
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+Literary Archive Foundation
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+increasing the number of public domain and licensed works that can be
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+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
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+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
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+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
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+approach us with offers to donate.
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+any statements concerning tax treatment of donations received from
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+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including including checks, online payments and credit card
+donations. To donate, please visit: https://pglaf.org/donate
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+works.
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+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
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+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
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