diff options
| -rw-r--r-- | .gitattributes | 3 | ||||
| -rw-r--r-- | 11497-0.txt | 7974 | ||||
| -rw-r--r-- | LICENSE.txt | 11 | ||||
| -rw-r--r-- | README.md | 2 | ||||
| -rw-r--r-- | old/11497-8.txt | 8403 | ||||
| -rw-r--r-- | old/11497-8.zip | bin | 0 -> 152581 bytes |
6 files changed, 16393 insertions, 0 deletions
diff --git a/.gitattributes b/.gitattributes new file mode 100644 index 0000000..6833f05 --- /dev/null +++ b/.gitattributes @@ -0,0 +1,3 @@ +* text=auto +*.txt text +*.md text diff --git a/11497-0.txt b/11497-0.txt new file mode 100644 index 0000000..81f89dd --- /dev/null +++ b/11497-0.txt @@ -0,0 +1,7974 @@ +*** START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK 11497 *** + +VALENZIA CANDIANO + +RACCONTO + +DI + +GIUSEPPE ROVANI + +AUTORE DEL LAMBERTO MALATESTA + + +MILANO + +PRESSO LA TIPOGRAFIA DI VINCENZO GUGLIELMINI E LA LIBRERIA FEBRARIO + +1844 + + + + Or l'opre mie non son che esperïenze, + Non son che bozze, e un far di fantasia + Göthe. + + +Con pochi timori e senza pretese, io presento al publico questo lavoro +più presto adombrato che compiuto. Il fatto storico, a mio credere, +assai curioso sul quale è tessuto, e qualche utile idea che domina in +esso, mi consigliarono a darlo fuori così come sta e senza farne +altro, dal momento che non mi poteva bastare il tempo a condurlo a +quell'ultimo termine che pure avrei desiderato. + +Un altro lavoro di simil genere che, per molte cagioni, tutta attrasse +la mia attenzione e il mio amore, volle che di presente io servissi a +lui solo il più perfettamente che fosse possibile, piuttosto che con +meno di accuratezza a due in una volta. + + + + +I + +LA GOLA DEL LEONE. + + +In una sala del palazzo ducale di Venezia, le cui pareti, tutte +coperte di rasce nere, venivano debolmente rischiarate da una sola +lampada a sei becchi pendente per tre catene dalla volta; una notte +d'agosto del 13... stavano sedute intorno ad una gran tavola +diciassette persone; dieci senatori, il doge e sei consiglieri. Era +l'eccelso consiglio così detto dei Dieci, raccolto in sessione. Colà +dentro facevasi un perfetto silenzio, non interrotto che dal fruscio +de' fogli d'alcuni codici che venivano di quando in quando svoltati, +da qualche sommessa parola che alcuno dei senatori diceva al suo +vicino, e lontano lontano dal romore indistinto, ma incessante di +grida e di suoni. Dopo qualche po' d'ora che si continuò in una +profonda quiete, uno de' senatori entrò finalmente a parlare: + +«Centomila ducati d'oro ci costò la vittoria riportata contro i +Genovesi. Ecco qui: i bilanci dei commessari sono di una straordinaria +esattezza.» + +«Centomila ducati d'oro? è una bella somma.» + +«Ma il ricavo del cotone quest'anno ci renderà altrettanto e più: una +mano lava l'altra.» + +«Sì davvero, possiamo lodar la sorte che ci ha fatti cadere in piedi.» + +«Voi dite benissimo, ma se quest'ultima guerra non si fosse protratta +tanto tempo, sarebbe stato assai meglio.» + +«L'ammiraglio non poteva far diversamente.» + +«Lo poteva.» + +«Il senator Barbarigo ha ragione, si è temporeggiato inutilmente.» + +«Le tre navi grosse che furono incendiate nel golfo della Spezia, +hanno stremenzita oltremodo la cassa dell'arsenale.» + +«In verità che Candiano fu imprudente.» + +«Ottenne la vittoria però.» + +«Con troppo scapito della Serenissima.» + +«Considerate che Genova è ridotta a mal termine; che la sua flottiglia +è dispersa, e che per anni parecchi non ci resta più a temerla.» + +«Questo lo credo anch'io, ma Candiano....» + +Qui l'interlocutore veniva improvvisamente interrotto da una +esclamazione di maraviglia; l'aveva mandata un senatore che stava +ripassando alcune carte. + +«Che cosa avete letto?» + +«È assai strano,» rispondeva quel senatore, «sentite: è uno dei fogli +trovati stasera nella gola del leone.» + +«Un'accusa?» + +«Un'accusa.» + +«Contro chi?» + +«Sentite.--Se l'eccelso consiglio dei Dieci avesse a suo tempo tenuto +d'occhio a ciascun passo del glorioso ammiraglio, a quest'ora ne +saprebbe di belle.» + +«Oh!... questa è curiosa!» + +«Non c'è altro?» + +«No.» + +«Il caso è molto strano.» + +«Ora io domando, chi mai può aver scritte queste parole.» + +«È ciò appunto che non si può sapere.» + +«Ma che cosa può essere?» + +«Forse una vendetta d'un nemico di Candiano.» + +«Chi sa?» + +«Ad ogni modo ci convien stare all'erta.» + +«Faremo chiamare qualcuno de' nostri: come chiamarli?» + +«Non importa: stasera parlerò all'Apostolo Malumbra; egli mi saprà +scovar fuori alcun che di più chiaro.» + +«Va bene, Barbarigo: a dar spaccio a questa faccenda ci penserete +voi.» + +«Candiano, il fiore de' prodi, il patrizio di cui la Serenissima ebbe +sempre a lodarsi; che sotto la corazza d'acciaio ha il valore il più +indomito, e sotto la casacca il cuore il più benefico; l'ammiraglio +Candiano, che oramai è presso ai settant'anni, mi sembra, +illustrissimi senatori, troppo superiore a queste accuse.» + +«Il glorioso Candiano è ben fortunato d'avere un sì nobile difensore.» + +Attendolo Barbarigo non aveva pronunciate che queste parole, ma il +modo con che le avea pôrte, era cosparso di una così fina e gelida +ironia che l'ottuagenario doge dovette comprenderlo troppo bene. + +«Io ho sessantasette anni,» continuava il Barbarigo, «nacqui il 2 +gennaio del 13... il dì in cui nacque Candiano. Abbiamo percorsa una +strada medesima sino al punto ch'egli prese il largo in mare, ed io mi +chiusi in queste quattro mura. Io lo udiva quando la bollente anima +sua si versava quale e quant'era nelle sue parole. Nessuno può +conoscere Candiano meglio di me.» + +«E così?» + +«E così ricordo le parole dell'illustre avo mio:--La Serenissima +Republica ha da guardarsi specialmente dagli uomini che portano troppo +alta la fronte e troppo confidano di sè stessi.»-- + +L'ottuagenario doge anche a questo punto fu per pronunciare alcuna +parola in difesa di Candiano, ma non osò; qualunque atroce accusa +poteva essere pronunciata impunemente in quel luogo. Una parola di +scusa era sospetta, e il vecchio tacque. + +Dopo qualche tempo uno de' senatori spiegando un foglio sulla tavola: + +«L'arsenalotto Tritto,» disse, «continua a tempestarci colle sue +suppliche: qui ce n'è una.» + +«Questo vecchio è veramente importuno.» + +«Bisognerebbe mandarlo allo spedale di San Lazzaro.» + +«Benissimo.» + +«Ma che cosa domanda?» + +«Che si costringa il giovane patrizio Attilio Gritti a passargli +un'annua pensione.» + +«E perchè?» + +«Sapete bene che il Gritti in un momento di mal umore gettò da Rialto +in canale il giovane figlio di Tritto che per caso rimase ucciso.» + +«Lo sappiamo, ma se fu il caso, il Gritti non ci ha a pensare; +d'altronde è voce che sia stato a buona difesa.» + +«Dite benissimo, Barbarigo.» + +«Se mai si venisse a dare questa soddisfazione al vecchio Tritto, il +popolaccio entrerebbe in troppa baldoria.» + +«Io so che ieri sera il vecchio si presentò all'ammiraglio.» + +«Che lo accolse assai benignamente e gli diede molte speranze.» + +«Ciò vuol dire che la sua borsa ci provvederà .» + +A questo punto tutti si tacquero. + +La sessione essendo presso al suo sciogliersi, si dovevano leggere i +processi stesi in quella sera; la qual cosa venne fatta da uno dei +consiglieri del doge. Dopo si passò alla lettura delle sentenze di +prigionia e di morte; in ultimo alle sottoscrizioni. + +Quando ad un orologio a campana suonarono due ore di notte, tutti si +alzarono e uscirono l'un dopo l'altro. Accompagnato il doge ne' suoi +appartamenti, i sedici personaggi, passando in mezzo agli alabardieri +della Republica, discesero per quella scala così nota, sulla quale +rotolò la testa di Maria Faliero, chiamata la scala de' Giganti, e +attraversato il cortile usciron fuori sulla piazza. Le sedici gondole +che li stavano aspettando presso la riva, si videro presto prendere il +largo nella laguna e sbandarsi chi per l'una chi per l'altra parte. + + +Verso mezzanotte, quasi in fondo al canale della Zueca, le finestre e +i balconi di un palazzo riboccavano di luce. Era quello il palazzo del +senator Barbarigo. A chi guardava stando ad una delle finestre di +quell'edificio si presentava una delle più pittoresche scene di +Venezia. Presso alla riva erano raffermi alcuni grossi navili che +colle vele spiegate ed erette al cielo proiettavano ombre giganti +sulle muraglie delle case e de' palazzi; a diverse distanze molte +barche pescherecce che riflettevano nelle acque la fiamma alimentata +sulla tolda;--come lucciole vaganti che or brillano del lor fuoco +fatuo, ora si perdono per ricomparire poi tosto allo sguardo, le +gondole illuminate di fanaletti correnti e ricorrenti a miriadi sulla +vasta superficie dell'onda inargentata sparsamente e chiazzata dai +raggi lunari. E intanto che la vista si deliziava della fantastica +scena, canti popolari che, a seconda dei soffi più o men forti del +vento, or giungevano distinti all'orecchio, ora in tuoni decrescenti +andavano smorendo lontano, e suoni di sistri, di chiarine, di cimbali, +che insieme confusi facevano echeggiar l'aria di un romore indistinto, +ma continuo. + +Agli scaglioni di quel palazzo ingombri di gran moltitudine di +maschere, e d'altre persone che salivano incessantemente, eran volte +le prore di quasi tutte le gondole che solcavano il canale. Giunte +vicino agli scaglioni vi rigurgitavano ad onde gentiluomini e +gentildonne che entravano nel palazzo. + +Alcuni della folla se ne stavano oziando intenti a quel gran concorso. + +«Stanotte pare che Venezia voglia insaccarsi intera nel palazzo del +signor Barbarigo.» + +«È dalle tre ore di notte che le gondole han cominciato a gettar gente +su questi scaglioni, nè pare che si vogliano rimanere.» + +«Guarda un tratto.» + +«Chi è?» + +«Chi arriva?» + +«Dà il passo presto; è l'illustrissimo signor Attilio Gritti. Dà il +passo, che se mai lo toccassi col mio corpo, mi appoggerebbe tal +nespola sulla testa che non mi rialzerei così presto.» + +«Lascia, ch'egli è già passato.» + +«Io non ho mai conosciuto giovane al mondo più superbo e presuntuoso +di costui.» + +«Nè si comprende come lo sopporti la Serenissima Republica.» + +«Taci che ho veduto gironzare qui presso il Malumbra.» + +«Chi è il Malumbra?» + +«Giacchè non lo conosci fa di non averlo a conoscere mai.» + +«Il Malumbra è un onesto mercante. Io lo conosco benissimo.» + +«Ti consiglio però a condurre le cose in maniera ch'egli non t'abbia +mai nè a comperare nè a vendere.» + +«Ciò mi riesce nuovissimo.» + +In questo mentre molte grida e voci d'acclamazione e d'applauso +partirono dal punto più lontano della Zueca, là dove l'onda si svolge +nel canal Somenzera; dieci o dodici fanaletti che luccicavano in quel +fondo, avvisarono che molte gondole si venivano avanzando di conserva, +e mano mano che venivano innanzi, si facevano più forti le grida e i +battimani. A breve distanza si poterono chiaramente comprendere le +parole: _Viva Candiano_! _Viva Candiano_! e di lì a poco la gondola +nella quale trovavasi l'ammiraglio delle galere, fu presso alla riva. +La folla che stava in sulle scalee si divise allora in due per dare il +passo all'ammiraglio, rispondendo essa pure con acclamazioni e +battimani alle grida che partivano dalle gondole. + +Un vecchio di alta e complessa corporatura con tôcco in testa di +sciámito riccio, vestito di una zimarra di velluto pavonazzo, dalle +cui aperture traspariva la sottoveste di seta color fuoco, mise il +piede a terra, volgendo intorno un occhio ancor pieno di fuoco e di +sicurezza. L'incedere ritto e speditissimo della persona con certe +mosse repentine e piene di energia, mostravano che in quel vecchio era +una forza di temperamento che sarebbe stata straordinaria anche in un +giovane. + +Salutata a dritta e a sinistra la popolaglia che non rifiniva +dall'applaudirgli, entrò esso pure nel palazzo Barbarigo. + +Messo il piede nelle sale dove ferveano le danze, anche colà venne +accolto da un subbisso d'applausi: _Viva Candiano, il vincitor de' +Genovesi_! V'era però un uomo in quel palazzo, al quale quelle voci +d'applauso giungevano tutt'altro che gradite. Quest'uomo era il +senator Barbarigo che se ne stava tutto solo su di un terrazzo, e +avvolto nella sua cappa, porgeva orecchio a quelle grida, accusando di +stupido entusiasmo la moltitudine che faceva tanta festa +all'ammiraglio. Nel punto che stava agitando codesti pensieri, gli +comparve innanzi un uomo. + +«Oh sei tu, Apostolo?» + +«Son io. Mi avete mandato a chiamare, e non ho tardato a venire.» + +«Hai fatto bene.» + +«E tanto più che mi sembrò d'aver indovinata la causa per cui mi avete +fatto chiamare.» + +«La causa? e come puoi tu saperla?» + +«Questa sera nella bocca del leone furono trovate due righe che +parlavano dell'ammiraglio Candiano.» + +«Come sai tu questo?» + +«Questo ed altro e, senza dubbio, più di quello che fu detto in quello +scritto....» + +In questa la moltitudine che soverchiava nelle sale, venne ad occupare +anche il terrazzo dove trovavansi i due interlocutori: allora il +Barbarigo visto che quello non era il tempo di venire a stretti +colloqui, quantunque la curiosità il tormentasse forte, pensò +togliersi di là , e detto al Malumbra si fermasse in palazzo fino al +termine della festa, recossi nelle sale. + +Le poche parole del Malumbra aggiunsero tuttavia un'allegria insolita +al senator Barbarigo, il quale era un uomo molto singolare. + +Entrato nelle sale, e girato l'occhio per vedere dove fosse +l'ammiraglio, gli si recò da presso, e dettegli molte cortesi e +gentili parole, mostrò desiderio di far secolui una partita agli +scacchi. L'ammiraglio accettò, i due vecchi uscirono. + +Intanto alcuni giovani gentiluomini che attendevano, riuniti in un +crocchio, a discorrere le varie avventure del dì, come è costume farsi +in simili circostanze e in simili luoghi, continuavano un discorso +incominciato da qualche tempo intorno all'ammiraglio Candiano. + +«Oggi abbiamo applaudito al suo valore. Ma una volta si applaudiva al +suo valore e alla bella sua figlia.» + +«E la sua comparsa destava due grate sensazioni in una volta.» + +«È vero, Steno, io la penso come tu, e la povera Valenzia quando +veniva accompagnata da suo padre, a riflettere la bellissima sua +figura in uno di questi specchi.... mi ricordo che ciascheduno di noi +si contendeva questa leggiadra conquista.» + +«Povera Valenzia!» + +«Quand'io ci penso, non mi par vero.» + +«Se quando venne in Venezia quel nemico di Dio, si fosse affondata la +barca che lo portava, forse anche adesso quella bellissima tra le +fanciulle ci rallegrerebbe la vista.» + +«E in vece....» + +«Non ne parliamo più.» + +«E in vece colla morte di Valenzia la Serenissima Republica comprò +l'alleanza dei Visconti.» + +«Chi mai poteva sospettare che il figlio del Visconti dovesse chiedere +in isposa la figlia dell'ammiraglio?» + +«Oh parliamo di Candia; ma taciamo di questo fatto.» + +«E fu strano in vero.» + +«Più doloroso che strano.» + +«Chi avrebbe mai creduto che la notte in cui tanto sfolgoreggiò la sua +bellezza nelle sale dei Mocenigo, quella sarebbe stata l'ultima volta +che noi l'avremmo veduta?» + +«E fu proprio l'ultima.» + +«Tre dì dopo, mi pare ancora di sentire la voce del mio +gondoliere:--Questa sera a ventiquattr'ore, la signora Valenzia +Candiano è passata all'altra vita.» + +«E all'alba del dì prossimo doveva recarsi in San Marco dove il +Visconti l'avrebbe impalmata.» + +«Pur troppo, e v'andò di fatto, ma in vece dell'alba fu a vespro, e la +bara tenne luogo alla lettiga.» + +«Dio sa qual effetto le produsse nell'animo il pensiero di quelle +nozze.» + +«L'effetto è chiaro. Ella morì.» + +«E tutta Venezia ne fu sconsolata.» + +«Soltanto il vecchio Candiano mostrossi impassibile a tanta sventura, +e mi pare ancora vederlo fermo e ritto colla sua gigantesca figura +sulle scalee di palazzo colle braccia incrocicchiate sul petto, starsi +ad osservare il convoglio delle gondole mortuarie che gli passavano +innanzi.» + +«E Alberigo Fossano?» + +«Ti ricordi di Alberigo Fossano?» + +«Me ne ricordo assai bene; perchè è difficile a dimenticare il valore +del suo braccio e la virtù del suo canto. D'altra parte praticava +assai spesso nella casa dell'ammiraglio, e il dì che il bel corpo +della Valenzia fu trasportato sulla bara, io lo vidi piangere come +piange un ragazzo.» + +«E dopo ch'ella fu seppellita a San Cristoforo della Pace, dove sono +le tombe dei Candiano, quel giovane cavaliere non fu mai più visto in +Venezia.» + +Ad ascoltare questi discorsi s'era avvicinato al crocchio +quell'Attilio Gritti che già abbiamo conosciuto quando metteva il +piede in palazzo; e sentito parlare di Alberigo Fossano, + +«Amici,» entrò a dire, «se mai vi piacesse saper la cagione del gran +pianto di quel povero Lombardo, ch'io pure mi ricordo benissimo, vi +dirò ch'egli ebbe la sciocchezza d'innamorarsi di Valenzia. Sì, +signori, quel povero cavalieruzzo che altro non possedeva al mondo che +la spada e il suo liuto, ebbe l'ardire di guardare in volto ad una +figlia di San Marco. Ditemi voi se si può dare di peggio. Ma se questo +mistero mi si fosse palesato prima che quel buon giovane si partisse +da Venezia, io gli avrei fatto uscire del capo tanta pazzia.» + +«Un duello m'imagino, com'è uso tuo.» + +«E presto l'avrei mandato a ritrovare la bella Valenzia. Ma chi sa? +dice il proverbio--che chi non muore si rivede,--e s'egli m'avesse a +capitare tra' piedi un'altra volta vi faccio sicuri che allora farò +quello che non ho ancor fatto.» + +«Era voce però che la lama della sua spada fosse di durissima tempra, +e che il braccio d'Alberigo non cedesse alla sua lama.» + +«Spezzerò la lama e romperò il braccio. State tranquilli, amici cari, +e fate soltanto ch'io possa rivederlo.» + +«Ai cinque del mese passato io lo vidi a Milano.» Tutti si volsero a +queste parole. + +«Oh! ecco il nostro Apostolo Malumbra.» + +«Quando sei ritornato?» + +«Ieri, illustrissimi, sono stato a Milano; ho veduto a far prigione il +Barnabò, ho guardato ben bene la faccia di quel galantuomo di suo +nipote; ho sentito i lamenti de' poveri Milanesi. Del resto feci assai +bene le mie faccende, ed ho portato con me alcuni bellissimi +pugnaletti delle migliori fabbriche di quella città . L'illustrissimo +senator Barbarigo, che si degna darmi accesso alle sue camere, ne ha +comperato uno che è una vera maraviglia.» + +«Domani saremo tutti da te, e cambieremo i nostri ducati co' tuoi +pugnali.» + +«Amici carissimi, vi faccio osservare che nell'altra sala si beve il +vin di Cipro, intanto che noi ci perdiamo in queste inutili parole.» + +«Bravissimo, andiamo; faremo nel frattempo una partita alla +zecchinetta.» + +«Viva la zecchinetta!» + +«Viva il vin di Cipro!» + +«Viva il senator Barbarigo che ci è largo di tante delizie!» + +In una delle camere contigue, seduti ad uno scacchiere, senza +pronunciare parola, attendevano al giuoco il senator Barbarigo e +l'ammiraglio Candiano. + +Chi avesse voluto dall'aspetto d'ambedue quei vecchi dedurre il +carattere di ciascheduno, avrebbe detto non potersi dare al mondo due +così manifesti contrari. I lineamenti grandiosi ed aperti del volto di +Candiano davano a divedere franchezza e lealtà ; là dove gli occhi +piccoli e fondi del senator Barbarigo, i labbri stretti, la tinta +cinericcia del volto, e in tutto il corpo un non so che di tremolo e +d'irrequieto, davano a conoscere pur troppo che in quell'animo vi +doveva essere qualche cosa di cupo e di tenebroso. + +Per certe vecchie ruggini che erano state tra l'una e l'altra +famiglia, per certe gare insorte quando cominciarono ad entrare ai +servigi della Republica, sapevasi da tutta Venezia che quei due +patrizi non erano gran fatto amici tra loro, e tanto più quando corse +la voce avere il Barbarigo avversato a Candiano, allorchè in pieno +consiglio fu preso il partito di eleggerlo ammiraglio della +Serenissima. Dopo le molte vittorie però che Candiano aveva riportate +a pro della Republica, e contro le quali non si poteva parlare, il +Barbarigo aveva pensato bene infingersi, ed al Candiano offerse +amicizia che fu accettata colla buona fede propria a tutti coloro che, +essendo di rette intenzioni, non possono sospettar male d'altrui. + +Però mentre l'ammiraglio se ne stava seduto rimpetto al suo coetaneo, +non aveva neppure un dato per sospettare di che sorta fossero i +pensieri che in quel momento ronzavano nella testa del Barbarigo, il +quale, co' labbri sempre aperti ad un mezzo sorriso e con una +tranquillità e pacatezza veramente senatoriale, metteva le pedine +sullo scacchiere. + +A sturbare l'attenzione dei due illustri giuocatori, entrarono per +caso in quella camera una frotta di giovani che facevano corona +all'Attilio Gritti alterato dal bere, e mandavano grandissime risa ad +ogni sua parola. + +«La Serenissima, mi capite, non mi lascia uscir facilmente de' suoi +confini, e qualche cosa bisogna pur fare. Siamo giovani, non ho più +che trent'anni. Per Dio... i vini del senator Barbarigo zampillano +largamente, e le fanciulle guizzano ch'è una vera maraviglia.» + +«A proposito di fanciulle, come sei riuscito a spuntarla colla figlia +del Bertuccio che sta in piazza San Giovanni e Paolo.» + +«Oh così e così. La ragazza mi piaceva, il padre non voleva e faceva +uno scalpore di casa del diavolo. Voi sapete che questi uomini non +vanno alla mia natura, e però bisognava che me lo togliessi dinanzi.» + +«E come hai fatto?» + +«Non mi ricordo bene. Ma so che adesso il buon uomo è allo spedal di +San Lazzaro. Alla fanciulla poi ho fatte grandissime promesse, ed ella +mi martella dì e notte per sapere quando la sposerò.» + +«E quando la sposerai?» + +«Appena che avrò pagato i tremila ducati all'ebreo che sta qui in sul +canto.» + +«E la figlia dell'arsenalotto Tritto?» + +«Sappiamo che quel povero vecchio guaisce appena che ti sente a +nominare.» + +Intanto che si facevano questi ribaldi discorsi, il senator Barbarigo +continuava a giuocare colla sua imperturbabile freddezza, poco o nulla +badando alle parole d'Attilio Gritti. Non così Candiano, che ad ogni +parola di lui si agitava manifestamente, e vi fu un punto che il suo +pugno battè con gran forza sullo scacchiere a collocarvi la pedina. + +«Ammiraglio, non v'alterate,» dicevagli il senatore, non sapendo +indovinare la vera cagione di quel subito sdegno, «il giuoco non va +sempre a seconda. Perchè vi alzate, ammiraglio?» + +All'udire alcune parole di scherno che il Gritti aveva pronunciate +contro il povero arsenalotto a cui aveva ucciso il figlio e tentato +disonorare la figlia, l'ammiraglio era di fatto balzato in piedi e +fattosi in mezzo a que' giovani che con tanta lena ridevano a quelle +ribalderie del Gritti, e movendo intorno la severa pupilla che +brillava sotto al folto suo sopracciglio, + +«I giovani d'oggidì,» prese a dire, «si danno al bello spirito, a +quanto ho potuto sentire. Ma se la memoria non mi tradisce, v'è una +legge che ci obbliga, quanti siam figli della Serenissima, a +indennizzare coloro a' quali s'è fatto alcun danno.. È una legge del +secolo XI, sancita da que' nostri buoni antenati ch'erano specchio di +probità e di valore.» + +«Le corazze e i morioni di quel secolo,» rispose Attilio, volgendosi a +guardar Candiano con un fare tra lo sbadato e beffardo, «sono appese +alle muraglie dell'arsenale, e tanto sono irrugginite che non v'è chi +più vi badi. Pensate, ammiraglio, che quella legge del secolo XI, è un +ferro vecchio da appendersi insieme a quelle corazze e a que' +morioni.» + +«Torno a ripeterlo. I giovani d'oggidì si son dati al bello spirito. +Ma se la Serenissima non vi permette d'uscire, quando il volete, da' +suoi confini, v'è anche taluno che avrà forza da farvi stare entro i +confini della giustizia. Per Dio, non c'è da ridere, cari miei. Questi +giovinotti d'oggidì ridono per un nonnulla, è una vera sciocchezza.» + +«Questa parola, se non l'avesse pronunciata l'ammiraglio, avrebbe +fatto uscire questa spada dal suo fodero.» + +«Sta quieto, mio prode, a miei tempi il milanese Battista Mandello +dava lezioni di scherma in arsenale, e fece ottimi scolari. Vorrei +sapere se i giovani d'oggidì valgono i giovani d'una volta.» + +A queste parole l'Attilio Gritti, che per costume non aveva rispetto +di chicchefosse uomo del mondo, e per soprappiù era alterato dal vin +di Cipro, voltosi a suoi compagni, e dando in uno scoppio di riso, + +«A colui, disse, che ricorda così bene i provvedimenti della +Serenissima Republica, è uscito di mente che in riva al canal San +Secondo, fu eretto uno spedale pei vecchi cadenti. A colui +bisognerebbe rammentarlo.» + +Candiano, a quest'ingiuria, non potè durare nella dignitosa sua calma. +Il volto gli si accese, e le parole gli borbogliarono sulle labbra +senza che potesse pronunciarle intere. Stato così per qualche tempo, + +«I vecchi,» rispose, «che hanno ricordata la legge del secolo XI, i +vecchi la faranno osservare ai giovani che son privi di memoria. Ho +sentito dire di un tale che in cinque anni ha ucciso un gran numero di +cavalieri in duello.» + +«E quel tale sarei forse io.» + +«Benissimo,» continuava Candiano, «occhio acuto e braccio forte fanno +il miglior schermidore. A miei tempi lo fui anch'io; però anche di +presente, che conto sessantasette anni, il mio occhio sa fissare il +sole, e il mio braccio può ancora rattenere la fuga di una corvetta +nemica. Questo ve lo dico perchè tutti lo sanno, e anche tu lo +dovresti sapere.» E in così dire venne squassando con sì gran forza il +braccio d'Attilio, che il giovane se lo sentì intormentire; però, +volto al vecchio pieno di livore e d'odio, + +«Ringraziate Dio e san Marco,» disse, «che abbiate trentasette anni +più di me; che altrimenti i vostri eredi avrebbero riso domani.» + +Il parlar alto del giovane Gritti fece che in quella camera +s'affollasse gran parte delle persone che trovavansi a quella festa +per vedere e sentire di che cosa mai si trattasse. Il Candiano non +pensò già di tacere in faccia a coloro. Anzi con voce più alta e con +modi più severi e solenni, così prese a dire: + +«Giacchè mi costringi a parlarti più chiaro, o meschino beffardo, +sappi che le mie parole non saranno senza effetto. Tu hai offeso la +povera famiglia di Tritto, e dopo avere attentato all'onore +dell'innocente sua figlia, hai ucciso il prode fratello di lei, unico +sostegno della miserabile famiglia. Quel vecchio è venuto a +supplicarmi perchè io m'interponessi al suo vantaggio, e un momento fa +chi aveva commessa tanta ingiustizia, se ne gloriava irridendo le +lagrime del vecchio desolato. Per Dio, mi penso che codeste tristizie +facciano orrore agli stessi Barbari, a cui facciamo la guerra, e de' +quali parlasi fra noi con tanto disprezzo. Però in faccia a tutta +questa buona gente ti chiamo vile e infame, e così sempre ti chiamerò +infino a tanto che non avrai obbedito a quel che vuole la legge.» + +«Senator Barbarigo,» disse Attilio per risposta a quelle parole, +sforzandosi a celare lo sdegno sotto l'apparenza dell'ironia, «sarete +persuaso che questa sera il vostro vin di Cipro ha fatto male a +qualcheduno.» + +«Stolto beffardo,» proruppe allora Candiano, «in faccia a queste +illustri persone non mi degno ora più di risponderti con parole. In +faccia a queste persone io ti do quel solo che meriti. Prendi, e va +sfregiato per tutta la vita.» E così dicendo d'un manrovescio percosse +la guancia al giovane Gritti. + +La mano di Attilio, in men che non si può dire, brandì lo stiletto, e +fece per gettarsi sul corpo di Candiano. Per buona ventura si era esso +ritratto a quella furia del giovane, e di traverso afferratolo per la +mano, lo sforzò colle potenti sue strette ad abbandonare quell'arme, +intanto che molti fra gli astanti s'erano fatti intorno al Gritti per +rattenerne la furia. Nè si può con parole dipingere al vero come colui +si venisse contorcendo vedendosi chiuso il campo ad una subita +vendetta, basti il dire che a versar fuori quello spasimo di rabbia +che lo aveva invaso, s'era per tal modo stretto co' denti il labbro +inferiore che ne fece spricciar vivo sangue. + +«Per ora è bene che tu sappia,» continuava Candiano, «che il mio +palazzo è in canal grande, che in Venezia vi son molti luoghi remoti +per ribattere un'ingiuria, se mai tu ti credessi offeso, e che a me +non pesano ancora i miei sessantasette anni. In quanto alla famiglia +del povero Tritto ci provvederò io medesimo.....» E senza più altro si +tolse di là . + +Dopo que' primi soprassalti d'ira, il Gritti aveva subito una specie +d'atonia, che lo fece durare immobile nel mezzo della camera per molto +tempo. Non parea vero al borioso e spavaldo giovane d'aver potuto +sopportare una sì grave offesa; intorno a lui frattanto ogni cosa +erasi rimessa in calma, chè tutti gli astanti, ad uno ad uno, l'aveano +abbandonato, non osando più rivolgergli una parola; e il senator +Barbarigo, fin dal punto ch'era cominciata la contesa, avea pensato +uscire di quella stanza. + +Vi ritornò per altro di lì a qualche tempo. Fermatosi in prima a +riguardare il Gritti ed accostatosi a lui, + +«La campana di Sant'Elmo,» disse, «suonò dieci ore. Quasi tutta la +gente è dileguata dal mio palazzo, i doppieri più non brillano, ed è +un'ora buonamente che tu stai qui solo ritto, immobile e cogli occhi a +terra. Che cosa pensi? + +«Se nel vostro vin di Cipro,» rispose Attilio scuotendosi +d'improvviso, «aveste gettato polvere d'arsenico, penso che io avrei +dovuto ringraziare mille volte la mia fortuna.» + +«I morti non seppero mai vendicare le offese ricevute.» + +«Chi mi parla qui di offesa, chi ardisce ricordarmela? Senator +Barbarigo, non mi traete in furore, e se vi fu taluno che in faccia a +tutta Venezia osò svillaneggiarmi, svillaneggiar me che non ho mai +patito sopruso da chicchefosse uomo del mondo, è tal cosa che ciascuno +dovrebbe fingere di non sapere in faccia me.» + +«Un'ingiuria che dev'essere vendicata, deve essere ricordata, +Attilio.» + +«Questo lo credo anch'io.» + +«Dunque?» + +«Dunque, io sono sì sprofondato che non vorrei mai più veder luce, nè +uscire mai più fuori all'aperto: pure se mi venisse in pensiero +qualche atroce modo a vendicarmi, qualche cosa di straordinario, +d'inaudito, di orribile, penso che tosto lo manderei ad effetto.» + +«Lascia fare al tempo, Attilio, e a rivederci domani.» + +Queste parole di congedo furono pronunciate dal Barbarigo, quando +sentì bussare alla porta della camera. + +Attilio si tolse di là , mentre entrava Apostolo Malumbra. + +Il suono de' sistri era cessato, il romore dalle sale era passato ai +piedi del palazzo, e sulle gondole partivano le persone ch'erano +intervenute alla festa. + +Il senator Barbarigo, chiusa allora la porta della camera a +chiavistello, + +«Siamo soli,» disse al Malumbra, «ora tu puoi parlare liberamente. +Raccontami tutto;» e si gettò a sedere su di un ampio seggiolone. + +«Prima vorrei pregare la signoria vostra illustrissima a farmi degno +di dirle due parole con libertà .» + +Il senatore gli accennò che parlasse. + +«Io so che la Serenissima Republica dà trecento ducati di premio a chi +sa svelarle alcuna cosa di grave importanza.» + +«E tu avrai i trecento ducati dalla Serenissima, e qualche cosa di più +ti verrà dato dalla mia borsa particolare. Ti dirò poi quando tu debba +presentarti innanzi al consiglio dei Dieci.» + +«Va bene, ora udrete da me tali cose che in mille anni mai non avreste +imaginate le simili.» + +Erano le ultime ore della notte, le sole ore di profonda quiete in +Venezia. Il vecchio Barbarigo, colla testa china e colle mani +incrocicchiate sul petto, si pose ad ascoltare le parole del Malumbra. + +Siccome questi nel fare il suo racconto dovette di ragione tacere +assai cose che il Barbarigo già sapeva, ma che per la chiara +intelligenza del tutto, al nostro lettore deve importar di conoscere, +così noi medesimi ci faremo a narrare la storia del fatto, al quale +non ci sovviene d'aver trovato mai caso che rassomigli in alcuna +parte; che se dessa parrà un po' strana e maravigliosa, preghiamo il +lettore a non volerla poi tacciare d'inverosimile, ed a considerare in +vece che ci fu tramandata da un cronista contemporaneo agli +avvenimenti che imprendiamo a narrare; che appunto perchè alquanto +maravigliosa, fu scelta ad argomento di queste pagine, non mettendo +conto di raccontare ciò che siam usi a vedere in ogni incontro della +vita comune; che l'essere il fatto straordinario, e l'esservi +implicati uomini d'una tempra per certo qual modo straordinaria ci +aprirà forse il campo a scoprire alcun nuovo rapporto tra le cose di +questo mondo ed a svolgere qualche piega intentata dei cuore umano. + + + + +II + +IL PADRE E LA FIGLIA. + + +Il lettore si ricorderà delle poche parole che già sopra si sono dette +intorno all'ammiraglio Candiano e ad una sua figlia chiamata Valenzia, +che, incontrata una sventura per lei insopportabile, ne dovette poi +morire. + +Quattro anni prima della notte a cui siamo con questo racconto, nel +palazzo ducale, la metà di Venezia era intervenuta per udire un +cavaliere lombardo che diceva maravigliosamente all'improvviso, e che +aveva inoltre assai buon nome nell'arme. Erasi esso recato a Venezia +nella sua qualità di cavaliere aureato, per accompagnare l'ambasceria +del Conte di Virtù. Appena il giovane comparve nella sala, l'avvenenza +della persona e il decoro de' suoi modi, come suole intervenire, +cominciò a disporre così bene gli animi di tutti coloro che già +avevano sentito a dire di lui tante meraviglie, che uno scoppio +d'applausi, alzatisi spontaneamente da tutte le parti, fu il primo +saluto che gli fu reso. Come adesso, anche allora era costume che gli +uditori dessero i temi del canto, ed egli per guisa li venne +svolgendo, accompagnandosi col liuto che toccava mirabilmente e +spiegando una voce soave con tanta virtù e tant'arte, che +l'aspettazione di tutti non solo fu appagata, ma superata di lunga +mano. La maraviglia del dire all'improvviso, se tu l'accompagni +coll'incanto delle noti vocali, ha tale un fascino che può facilmente +mettere impressioni profonde in un cuore sensitivo. Una fanciulla che +di poco aveva passato i diciassette anni, che fino a quel dì tra le +cure tranquille dell'età sua s'era sempre mostrata d'una gaia e +festosa natura, quando uscì di quel palazzo, e saltata nella gondola, +venne ricondotta tra le donne e i servi nella sua casa, si sentì +oppressa improvvisamente, e quasi che ella medesima non ne sapesse +indovinare la causa, di un'arcana molestia che la faceva tutta +pensosa, e non le lasciava più bene. La bella e florida giovinetta era +la figlia dell'ammiraglio Candiano, che in quel tempo trovavasi colle +galere sul Mediterraneo. Il volto del giovane cavaliere, il muovere +degli occhi di lui, quella sua voce piena d'una mesta ed ineffabile +dolcezza, per tal guisa le si erano fitte nell'animo, che per il resto +della notte non potè mai liberarsi affatto affatto di quel pensiero, e +provava un'agitazione, un'inquietezza, una specie di desolazione, ma +di un genere particolare, e pur mista ad una fantastica ebbrezza che +di quando in quando le faceva provare certi repentini soprassalti che +mai non le permisero di chiuder occhio interamente. La mattina un +forte pensiero, assalendola d'improvviso, le fece provare un così +acuto dolore che quasi era prossimo a disperazione. Come mai la +passione, in così breve giro di tempo, aveva potuto invadere il cuore +di Valenzia, con tanta forza da farle venire in mente la legge +inesorabile che vietava le nozze tra una figlia di San Marco ed uno +che non fosse patrizio se veneto, o non fosse re o figlio di re, se +straniero? Come mai codesta legge aveva potuto recarle già tanta +molestia da farle maledire la sorte che l'avea fatta nascere in +Venezia? Il fatto è così appunto, e all'ingenua fanciulla potè venire +in mente un simile pensiero. Passarono così alcuni giorni, nè alla +giovane intervenne mai cosa che potesse confortarla di qualche +speranza, giacchè con accanto di continuo la severa sua governante, +alla quale per nessun conto avrebbe voluto che fosse trapelato nulla +di quel suo affetto, e chiusa per lo più nelle stanze del proprio +appartamento, vedeva bene che era troppo difficile ch'ella venisse mai +ad incontrarsi un'altra volta in quel giovane cavaliere. Per buona, o +meglio per mala fortuna il caso volle secondarla troppo bene. Il suo +padre Candiano, col grosso delle galere, era tornato nel porto di +Venezia. L'arrivo di quell'uomo, che tanta parte aveva nelle publiche +vicende, fece che per tutta Venezia si parlasse di lui, e, d'uno in +altro discorso, anche dell'unica e bellissima sua figlia. In un +crocchio di giovani dove soleva praticare Alberigo Fossano, che tale +era il nome del cavaliere lombardo, si venne appunto a parlare della +Valenzia, e tanto bene si disse rispetto alla maravigliosa avvenenza e +virtù di lei, e aggiungi il prestigio dell'esser figlia a quel +glorioso uomo, che ad Alberigo, così come suol prendere vaghezza ad un +giovane, venne voglia di vederla. L'arrivo dell'ammiraglio Candiano a +Venezia, illustre per una recente vittoria riportata contro la +flottiglia pisana, fece che in que' dì ad altro non si pensasse che a +feste e luminarie. Venne la volta sua anche al Candiano, che volle +invitare tutta Venezia ed una gran festa nel proprio palazzo. Come è +facile a credere, Alberigo vi fu invitato per dare una prova dell'arte +sua, e di buon grado egli v'intervenne. Così l'avesse potuto impedire +qualche caso impreveduto, che si sarebbe spezzato il filo di tante +sventure che la sorte allora cominciava ad ordire a que' due poveri +giovani. Lasciamo pensare al lettore che effetto producesse nell'animo +di Valenzia la notizia che quel cavaliere, che tanto l'avea fatta +maravigliare nelle sale del doge, sarebbe venuto la sera nel suo +medesimo palazzo. Basti il dire che il medesimo suo padre Candiano, +lontano com'era le mille miglia dal congetturare ciò che passava nella +mente della sua figliuola, dovette tuttavia accorgersi di qualche cosa +di nuovo che erale entrato nell'animo. Non ne fu nulla però, che, +pieno com'era egli di cure assai più gravi, ben presto fu divagato ad +altro. Venne la sera. Alberigo mise il piede nelle sale +dell'ammiraglio. Vide la figlia di lui.... le parlò. Ch'egli siasi +accorto di aver destato nell'animo della fanciulla alcuna simpatia di +sè, è troppo facile il crederlo; e tra per questa circostanza che in +lui destò quel senso indefinito di gratitudine che uom prova quando sa +che una donna si prende alcun pensiero di lui, tra che la bellezza +veramente straordinaria della fanciulla fortemente lo colpì, egli +sentissi pure trascinato, forse suo malgrado, ad amare quella +giovinetta. + +I pericoli che incontrava un gentiluomo straniero se mai osasse +mettere gli occhi su di una figlia di San Marco, la legge che vietava +ad una veneziana il maritarsi fuorchè ad un patrizio veneto o ad un re +o principe straniero, tutto era ben noto anche al giovane Alberigo. Ma +troppo spesso l'ingegno dell'uomo si irrita delle difficoltà e le vuol +vincere, e quando il segno è reputato impossibile a raggiungere, è +allora appunto ch'egli s'intesta di rivolgervi le proprie mire. Così è +appunto. Vedeva inoltre che tra i giovani patrizi veneziani era una +gara per rapirsi uno sguardo di quella fanciulla; vedeva che +ciascheduno avrebbe ascritto a propria gloria il poterne vincere gli +affetti; ed egli già era certo d'aver ottenuto quello che gli altri +non potevano che desiderare, Venuto in quella sera a stretti colloqui +col Candiano medesimo, egli seppe comportarsi così bene parlando con +quell'uomo pieno d'onore e di virtù, e per sua parte fu tanto +maravigliato dai modi affabili e sinceri dell'illustre ammiraglio, che +presto nacque tra loro una stretta amicizia. Quando poi Alberigo fu al +punto di dovere dar prova dell'arte sua, tra per i vari affetti da cui +l'animo suo era agitato, tra per quell'esaltazione di spirito che ne è +la naturale conseguenza, seppe dare tanta forza e tanta verità e tanta +magia al suo canto che tutta l'adunanza ne fu scossa al punto che +anch'essa pareva invasata dell'esaltazione di lui. La figlia di +Candiano, che assai teneva della sincera indole del padre, e che +oramai non poteva più rattenere in sè l'impeto dell'amore, per quella +medesima ingenuità che non sa trovar una colpa nelle impetuose +passioni del cuore, disse ad Alberigo parole di tanta dolcezza e tanta +bontà che egli se ne sentì fin nel più intimo dell'animo suo. In quel +momento nè l'una nè l'altro pensarono più alla legge inesorabile della +Republica. Essa non era già la figlia di San Marco, ned egli uno +straniero. In faccia l'uno dell'altro non erano più che due esseri +liberi di sè e non dipendenti che dalla legge dell'amore. Non +pensarono i due giovani ai mali che avrebbe partorito l'inconsiderata +loro passione, sorta improvvisa nei loro cuori quasi per virtù di +magia. Nè poteva pensare il prode Candiano che in quel momento i +destini preparavano la rovina della sua casa e di lui. + +I due giovani però, quantunque abbastanza sapessero ciò che passasse a +vicenda negli animi loro, non ne tennero mai chiare parole in +proposito; ma come Alberigo, avendo stretta amicizia col Candiano, +trovò modo a frequentare, più spesso che non avrebbe potuto, la casa +di lui; colla continua pratica, tanto si vennero riscaldando l'uno +dell'altro che più non potevano oramai senza pena vivere un solo +momento distanti. Nè di nulla se n'era addato il Candiano, nè altri +che praticavano con lui, perchè il pensare che la Republica aveva +sancita quella legge, e che gravissimo delitto ei fosse il +contravvenire ad essa in una minima parte, rintuzzava tosto i sospetti +quando mai avessero potuto sorgere nella mente di taluno. E i giovani +d'altra parte si comportavano sì decorosamente che, se non +impossibile, era difficile certo l'intravederne qualche cosa. Di +questo tenore passò buonamente un mese senza che mai caso intervenisse +nè a scemare nè ad accrescere la felice loro condizione. + +Di quel tempo Bernabò Visconti, messo continuamente alle strette dalle +armi temporali del Santo Padre, per tacere delle spirituali, aveva +pensato accostarsi all'amicizia de' Veneziani, ed a ciò spedì a +Venezia il suo secondogenito Carlo insieme a due oratori della sua +corte. + +L'arrivo a Venezia di un figlio di quel potente e terribile signore, +la cui fama, o infamia che si voglia dire, era sparsa per tutta +Italia, fu senza dubbio un avvenimento che fermò l'attenzione di tutta +la città . Del resto alla Republica, quando udì le proposizioni del +Visconti, parve avere buonissimi patti, onde non fu lenta a venire +all'accordo, tanto più che già da gran tempo ella desiderava +confederarsi a quel potente signore. + +E in quanto al popolo veneziano, che sapeva troppo bene le atrocità di +quella casa, s'affollava intorno al figlio del Visconti ogni qual +volta ei compariva in publico. E l'aspetto di lui era tale che se non +accresceva l'idea terribile che ognuno s'era fatto di quella famiglia, +certo non l'attenuava. Giovane di ventott'anni e poco più, era assai +vantaggioso della persona, ma nel suo incedere, ne' suoi moti, in ogni +suo gesto era un tal misto di selvaggio, di crudele e di beffardo che +metteva in ciascuno che lo vedesse, un senso di paura e di disgusto +indicibile. Tenente assai del padre, aveva barba folta e rossiccia che +gli copriva tutto il mento, e non gli lasciava scoperti che i labbri; +di belle linee nel resto della faccia, di una tinta assai forte e +rubizza. Ma non è parola che possa ritrarre al vero quella scintilla +d'astuzia e di ferocia che gli brillava tra ciglio e ciglio, quasi che +in lui si fossero congiunte le due nature della volpe e del leopardo. +E davvero che quando parlasi di quel ceppo monstruoso dei tre +Visconti, Matteo, Galeazzo e Bernabò, a renderne meglio che si possa +il ritratto, è proprio forza istituire il confronto co' bruti e colle +belve, chè anche, a volerne rintracciare le somiglianze tra i selvaggi +dove la natura umana è più viziata e più eccezionale, se ne vien +sempre a dare una debole imagine. + +Bernabò, a stringere l'alleanza con legami più sodi, aveva consigliato +al figlio Carlo chiedesse alla Serenissima Republica in isposa la +figlia di uno di que' patrizi; ma egli dopo essersi guardato attorno +ben bene, ned essendosi incontrato in nessuna che le piacesse, pensava +già partire di Venezia senza farne altro; quando in una delle ultime +notti ch'egli se ne doveva rimanere in Venezia, essendo stato invitato +ad una delle più splendide feste che mai potesse offrire il doge a +principe straniero, colà gli venne veduta la figlia dell'ammiraglio +Candiano. La sensazione ch'egli ne provò quando la vide, non fu già +quella che suole comunemente invadere chi sentesi trascinato ad amare +qualcheduno. Amore, nel senso più bello della parola, non era +certamente il suo, ma era tuttavia alcuna cosa che gli si accostava: +un desiderio di padroneggiarla, di possederla; una rabbia al solo +pensare che altri mai avesse a poterla chiamare sua donna. Quella +notte medesima pensò accostarsi a quella fanciulla, e la balda e +feroce sua natura parve si venisse mitigando un tratto quando si fece +a rivolgerle alcuna parola. E in quanto alla Valenzia che aveva +sentito a raccontare così atroci istorie del padre suo e di lui, che +sin dal primo momento che l'avea veduto in una gondola a passare sotto +le sue finestre, forse perchè era stata così malamente prevenuta, +sentì tutta invadersi di un senso indefinito di ribrezzo, pareva +trovarsi su carboni ardenti e peggio, finchè fu costretta a rispondere +alle domande di lui, e ad ogni tratto si rivolgeva a cercare cogli +occhi o il padre o la governante o le sue amiche perchè la togliessero +di quel tormento. Nè certo le parole che il Visconti le diceva +valevano a rassicurarla punto, che dopo quella prima sfioritura di +cortesia con che s'era sforzato a far velo al proprio selvaggio +talento, la baldanza delle sue espressioni con certe occhiate procaci +e penetrative, altro non fecero che mettere assai più di diffidenza +nell'animo della giovinetta. Un vago terrore, di cui non sapeva bene +rendersi ragione, fu a lei compagno in quella notte, e quando si fu +ridotta nella stanza segreta della sua casa, nel mentre lasciavasi +andare alle tenere e soavi illusioni dell'amore che troppo l'avea +legata ad Alberigo, e vedeva pur sempre coll'occhio della calda +fantasia la bella figura di quel giovane, d'improvviso le +s'intrometteva fra que' pensieri dorati la cupa e terribile figura del +Visconti. Davvero che nell'uomo è alcuna cosa talora che gli fa +presentire, quantunque in confuso, ciò che il suo destino gli vien +preparando, giacchè qual motivo poteva avere la Valenzia di +corruciarsi tanto pensando al figlio del Bernabò, se ella non aveva +neppure una ragione per temerlo?... + +La mattina del giorno che susseguì a quella notte, l'ammiraglio +Candiano ebbe invito di recarsi dal doge. Colà v'era il figlio del +Visconti, v'erano i senatori, v'erano i procuratori di San Marco. Con +parole abbastanza dolci in apparenza, ma che racchiudevano in realtà +il più stretto comando, gli fu domandato se in quanto a lui non si +rifiutava a concedere la sua figlia in isposa al Visconti. +L'ammiraglio Candiano, come lo avrebbe dovuto ciascun altro +dell'indole sua e delle sue virtù, abborriva e detestava apertamente +il nome di Bernabò; però, come udì una simile proposta, si senti tutto +avvampare di sdegno, che non si versò per altro nelle sue parole, e +stette per qualche tempo perplesso e in grandissima agitazione prima +di rispondere. Ma gli occhi de' senatori erano fissi in lui, e +volevano dire che al partito ch'era stato preso, non era autorità +paterna che si potesse opporre. L'ammiraglio Candiano senza parlare +chinò la testa soltanto, e tutti mostrarono prendere quell'atto come +una decisa risposta. + +La notizia di quegli sponsali non tardò a spargersi per tutta Venezia. +Alle mense del senator Grimani, dove Alberigo era stato invitato, si +parlò, com'era di ragione, di quell'avvenimento, e il giovane non +seppe dominarsi così che nulla trapelasse del repentino suo +turbamento. Quantunque fosse preso del più sviscerato e sincero amore +per Valenzia, non aveva tuttavia mai osato sperare potesse mai +giungere a congiungersi in nozze con lei, che ben sapeva come le leggi +della Republica fossero di ferro; ma senza pensare a nulla che non +fosse l'amore per Valenzia, illudevasi e lasciava andar le cose a +beneficio di fortuna Alcuna volta bensì, in uno di quei momenti che la +passione si lascia un tratto padroneggiare dalla ragione, aveva +pensato che un dì o l'altro quella che tanto amava, avrebbe pur dovuto +andar sposa a qualcheduno. Ma codesto fatto riferivasi allora ad un +tempo indeterminato, e il pensarvi non poteva essere gran che +doloroso. Or si consideri la condizione del povero Alberigo, quando +egli si trovò gravato di quella sventura che aveva temuta lontana. + +Uscito il più presto che gli venne fatto dalle sale dei Grimani, che +colà dentro gli si era fatta insopportabile l'allegria baccante che lo +circondava, saltò in una gondola, e dalle ventitrè ore fino a notte +chiusa, seduto nel fondo e colla testa appoggiata alle palme, corse e +ricorse per quei canali facendo mille pensieri e maledicendo +continuamente la propria fortuna. Quando a tutti gli orologi suonò la +prim'ora di notte, per caso egli venne a trovarsi in canal grande, e +alzando un tratto la testa e veduta la nera massa del palazzo di +Candiano, tentato ancora da una vaga speranza che le nozze della +Valenzia col Visconti fossero al tutto una finzione, prese il partito +di salire negli appartamenti dell'ammiraglio. + +Confuso com'era e alterato da mille affetti che tumultuavangli +nell'animo, senza punto domandare a' servi se gli era permesso +l'accesso, entrò, come lo sospingeva la passione, nelle sale dove di +solito soleva ridursi il Candiano. Era la prim'ora di notte, +attraversa due o tre sale oscure, passa in un'altra; ode un singhiozzo +continuato e straziante, si ferma ad ascoltar meglio. Nella stanza +vicina la lampada ch'era accesa, mandava un po' di lume anche in +quella dove trovavasi Alberigo. I singhiozzi continuano, poi ode a +parlare. Conosce che è Valenzia, e dal contesto delle parole piene di +un dolore e di una disperazione indicibile, viene a comprendere che +trovavasi con suo padre. La pietà che gli si gettò improvvisamente nel +cuore, a quel pianto, a quelle parole, fece sì che anch'egli non potè +dominarsi tanto da trattenere le lagrime. + +In un momento che nella sala contigua si fece un profondo silenzio, il +suono del suo pianto si udì troppo bene, ed al Candiano che se ne +stava ritto e immobile, confuso esso pure dall'enormità della +disgrazia e dall'angoscia straziante della povera sua figlia, che, +gettatasi a' piedi di lui e strettegli le ginocchia, non aveva mai +voluto rilevarsi, parve di sentir qualche cosa, ed entrato in sospetto +e svincolatosi dalla fanciulla che facea forza a tenerselo stretto, +entrò dove trovavasi Alberigo. «Chi è qui?» disse Candiano, e nel fare +questa domanda ravvisò tuttavia in quel barlume di luce la figura del +Fossano. Un momento prima la figlia aveagli confessato com'ella fosse +presa d'amore per quel giovane, e il buon Candiano che amava l'unica +sua figlia di una tenerezza straordinaria, e che non seppe trovare +alcun delitto in quella innocente passione, non seppe neppure adirarsi +trovandosi d'aver presso colui, pel quale vedeva pur troppo che +dovevasi andare incontro a dolorosissime vicende. Nel frattempo +Valenzia, a seguire il padre suo cui voleva costringere a prometterle +non l'avrebbe giammai sagrificata concedendola al Visconti, entrò essa +pure nella stanza dove trovavasi Alberigo. Mandò un grido represso +alla vista di lui, e dovette appoggiarsi alla parete per reggersi +sulle gambe che male la sostenevano. Tutti e tre stettero per molto +tempo in un perfetto silenzio. Il vecchio Candiano, ritto nel mezzo +della camera colle braccia incrocicchiate sul petto, la testa china e +gli occhi fissi quasichè osservasse un oggetto con attenzione; la +povera Valenzia che guardava di sottocchio il padre suo come per +ispiare quel che venivasi svolgendo nell'animo di lui, e di quando in +quando guardava Alberigo, il quale, fuori di sè, teneva costantemente +gli occhi su di lei. E quantunque stessero muti, pure ciascheduno di +loro comprendeva troppo bene quel che passava nell'animo dell'altro. +Al tristo silenzio di que' tre personaggi, al cupo dolore che +variamente li atteggiava, alla smorta luce che li vestiva, faceva poi +un troppo sentito e doloroso contrasto il romore festante che udivasi +al piede del palazzo sulla laguna, e le grida e i canti dei +gondolieri. Non v'è cosa che più accresca il dolore di che uno può +essere compreso dell'istantaneo confronto che ei fa coll'altrui gioia. +Il considerare che di quella spensieratezza giuliva che ne circonda, +noi pure potremmo godere se non fosse venuto a sturbarci un ordine +inaspettato di cose, e ciò che accresce a più doppi il peso della +sventura che ci ha assalito. + +Dopo esser durato gran tempo in quella posizione Candiano a un tratto +si scosse, e accostatosi a Valenzia presala per la mano seco la +condusse fuori di quella stanza, lasciando solo il Fossano. Ma dopo +pochi momenti rientrò. «Tu l'hai veduta,» disse, accostandosi al +Fossano che gli alzò in volto gli occhi con tale atto che pareva si +destasse allora da un sonno profondo. «Tu l'hai veduta, e chi la rese +così infelice, tu lo sai;» e tacque per un poco. + +«Se al consiglio de' Dieci potesse mai trapelare ciò che è passato nel +tuo cuore e nel cuore di quella povera sventurata, credilo a me che +c'è da inorridire pensando a quel che avverrebbe di noi tutti. Io non +ho con te rancore di sorta però... tu non ci hai colpa. Ma vattene con +Dio; e non mettere mai più il piede in questa mia casa. A quella +povera fanciulla intanto provvederà Iddio, che in quanto a me non +posso più nulla per lei.» + +Il Fossano fece per rispondergli qualche parola, ma il Candiano lo +pressò ad uscire, onde all'infelice giovane senza più altro convenne +partirsi. + +Quando il Candiano si trovò solo, ritrattosi nella sua stanza, si +gettò su di un ampio seggiolone, e colà stette vegliando gran parte +della notte. + +Egli era scrupoloso osservatore delle leggi, ed anche a' suoi soggetti +le faceva osservare con estremo rigore. Essendo però tanto più ligio +alle leggi della sua patria, quanto più aderivano alle eterne della +natura, lo scrupolo dell'osservanza in lui veniva scemando qualora in +una legge creata da un bisogno fittizio della società , ci fossero gli +elementi dell'assurdità e dell'ingiustizia, e non seppe mai +acconciarsi ad ammettere che le leggi relative potessero per nessun +caso opporsi alle assolute. + +E se gli accidenti della sua vita fossero sempre stati tali da non +metterlo nella condizione appunto di dover sottostare ad una di quelle +leggi, noi non avremmo a narrare la presente storia, e il nome di +Candiano forse sarebbe registrato ne' fasti dei dogi veneziani. Ma +l'aver egli avuta troppo spregiudicata la mente, l'animo troppo +generoso, e il cuore troppo buono, fu causa d'ogni sua rovina. Ma non +preveniamo gli eventi. + +In quella notte egli stette pensando e ripensando ai mezzi di poter +liberare la diletta sua figliuola dalle mani del Visconti, ma per +quanto colla sua mente sagace si sforzasse rintracciarne alcuno, non +gli venne però mai trovato. Anzi quanto più durava in questa idea, +tanto più vedeva che il caso era assolutamente disperato, e che in +vece di provvedere al modo di liberarsene conveniva pensare a darsi +pace ed a confortare più che si poteva Valenzia ad accettare quel che +voleva la Republica. Ma il dolore, le lagrime, le preghiere della sua +figliuola, troppo le stavano nella memoria e nel cuore. E in quanto a +lui non reggeva all'idea che la sua figlia fra poco dovesse andar +nuora di quel Bernabò, le cui atrocità , magnificate d'aggiunta anche +dalla fama, lo aveano sempre fatto inorridire. Amante com'egli fu +sempre della patria sua, a tale da mettere la propria vita in +qualunque occasione per la difesa di lei, egli aveva sempre ascritto a +sua fortuna e gloria l'essere cittadino e patrizio di Venezia; pure in +quella notte, per la prima volta, sentì con vera molestia il peso di +essere veneziano, e maledisse a chi aveva sancita quella legge assurda +e spietata. + +Alberigo intanto, veduto come assolutamente si fosse chiuso +l'orizzonte ad ogni sua speranza, che in quanto a lui non avrebbe mai +più riveduta la povera sua Valenzia, che l'abborrito Visconti +l'avrebbe trascinata con sè, si sentì oppresso da un'angoscia così +intensa che desiderò di morire. Si ridusse ad una sua casetta che +aveva verso il lido, si chiuse nelle sue camere, e gettato l'occhio ad +una daghetta acuta che teneva appesa al capezzale, dispose con quella +aprirsi le vene e così lasciarsi morire oncia ad oncia. Ma d'uno in +altro pensiero, nel fervore della sua aberrazione, pensò che, +giacch'egli aveva stabilito uccidersi, gli conveniva dapprima prendere +un partito risoluto e impedire, coll'ammazzare il Visconti, che la +povera Valenzia avesse ad essere sua sposa. Così fermato, giacchè fra +due settimane dovevano compiersi quegli sponsali in San Marco, stabilì +mandare a compimento il suo disegno prima di quel termine, e fisso in +questo passò la notte mezzo vegliando tra sogni sinistri. Ma un'altra +notte lo attendeva assai più funesta di quella. Alcuni dì dopo, in +sulle ventiquattro, uscito della sua casa, e recatosi in piazza San +Giovanni e Paolo, incontrasi in un servo dell'ammiraglio Candiano: +ambedue si fermano. + +«Dove vai così di fretta?» gli disse il Fossano. + +«Corro pel prete, messere: lasciatemi andare, che non è alcun tempo da +perdere.» + +«Pel prete, hai tu detto?» + +«Dunque non sapete nulla, messere?» + +«Nulla io so.» + +«Alla signora Valenzia venne stanotte un malore di sì fiera natura che +in questo breve spazio di tempo me l'ha ridotta in termine di morte.» +E visto che il Fossano rimaneva impietrito a quelle parole, ma +pensando più in là e stretto dal tempo, lo lasciò in mezzo della via e +corse dritto in San Marco. + +Per molto tempo stette là il Fossano più stordito che altro a questo +nuovo colpo. Ma poi, più non pensando alle parole di Candiano che gli +avevano proibito di metter piede nel suo palazzo, senza saper bene +quel che si volesse fare, volle recarsi colà . Vi giunse nel momento +che il prete, accompagnato dal servo, saliva sulle scalee del palazzo. + +«Messere, siete arrivato troppo tardi,» dissero alcune voci a quel +sacerdote. «Ella è passata in questo punto medesimo. Altro non vi +rimane che pregare per quell'anima benedetta.» + +Il Fossano giunse in punto da potere udire con chiarezza queste +parole, e il gondoliere che, scarico di pensieri, batteva il suo remo +sulla placida laguna, sentì afferrarsi dalla mano tremante del Fossano +che proferì, battendo i denti, queste precise parole: «Hai tu udito, +ho io compreso bene?» E il suo volto si venne sfigurando di maniera +che il gondoliere, maravigliato a quelle parole e a quell'atto, si +ristette pensoso a riguardarlo per qualche tempo, e congetturò il +vero: accompagnato di poi il giovane sino alla soglia della casa ove +alloggiava, e visto che l'apparenza di lui continuava ad essere peggio +sparuta che mai, lo accompagnò coll'occhio, mentre colui saliva la +scala, e crollava il capo dicendo:--Dio gliela mandi buona, ma questo +giovane è a malissimo partito. --E come uomo assai bonario e pietoso, +visto uscire di quella casa un fante che sapeva essere al servigio del +cavaliere lombardo, lo chiamò a sè raccomandandogli vegliasse bene +attorno al suo padrone, il quale aveva bisogno di soccorso, e +soprattutto si guardasse bene dall'abbandonarlo. E assai gli giovò +quell'avviso, che il Fossano, pensando che per lui non era più a far +nulla in questo mondo, aveva determinato mandare ad effetto in quella +notte medesima ciò che non aveva voluto fare alcuni giorni prima. +Nell'ora infatti che tutto è quieto in Venezia, uscito il Fossano +della sua stanza, e visto che il servo dormiva, pensò ch'era venuto il +momento opportuno, e pian piano ritornò nella sua camera. Al fante, +che vegliava ad occhi chiusi, diede sospetto quella visita di +Alberigo, e visto che non era tempo di starsene a giacere, pensò +recarsi all'uscio della camera ove stava il padrone, e origliarvi +attento. Dopo qualche momento gli parve udire a parlare. Accresce +l'attenzione, ode una fervorosa preghiera, poi alcune parole senza +costrutto, in fine un silenzio profondo quasi non vi fosse anima nata. +Allora, come gli venne in fantasia, e fu gran ventura, bussa +all'uscio, e l'uscio cede, chè, per caso, il Fossano non l'avea +chiuso. Il lume era stato spento; chiama il Fossano.--Chi è qui?--Son +io, non abbiate alcun timore,--gli risponde il fante.--Esci presto di +qui, e va a dormire,--gli ingiunge il Fossano, ma con tanta insistenza +che era facile comprendere che ci dovea esser sotto qualche cosa. E il +fante uscì di fatti, ma ritornò col lume. Rientrato vide ciò che per +quanti sospetti avesse, non si aspettava tuttavia di vedere. I +lenzuoli del letto dove il Fossano s'era gettato a giacere, erano in +una parte inzuppati di sangue.--Che cosa avete fatto!--gli grida il +servo. Il Fossano si era proprio, come aveva meditato alcuni dì prima, +con quell'acutissima sua daga, aperta una vena e lasciatone uscire il +sangue liberamente. Vedendosi scoperto in quel modo il Fossano si +rimase come avvilito, e alle domande del servo non volle rispondere +mai nulla. Vergognava d'essersi lasciato cogliere; ma a toglierlo di +quella vergogna fu soprappreso, pel molto sangue ch'era già uscito, da +un deliquio che lo fece ricadere sul letto. Il servo non tardò a +fasciargli strettamente la ferita, e sedutosi presso al capezzale e +spruzzata la fronte con dell'acqua all'amato suo padrone, stette a +spiarne continuamente i moti, e ad aspettare che si risentisse. +Entrava già la prima luce del giorno per le finestre della stanza, +quando il giovane aprì gli occhi scuotendosi dal lungo letargo; fu +bisogno di molto tempo prima che potesse acquistare la chiara +intelligenza delle cose. Ma finalmente con un sospiro amarissimo +avvisò il servo ch'egli s'era risovvenito della lagrimevole sua +situazione. Dopo una mezz'ora che il sole era sorto, trasportati dal +vento sino a quel luogo, si cominciarono ad udire i lenti rintocchi +della campana di San Marco. Era la campana de' morti. + +Dopo il lungo deliquio che Alberigo aveva sofferto, per la natura +indebolita, le impressioni che riceveva non potevano essere di +quell'impeto subitaneo che sospinge a partiti disperati, bensì di +quella tristezza profonda e inesplicabile che solleva ed aiuta +talvolta le angosce colle lagrime. E i rintocchi di quella campana +inondandogli l'anima di una tristezza senza pari, gli fecero pensare +che in quel giorno sarebbesi data la sepoltura alla povera sua +Valenzia. Uno scoppio di pianto successe infatti a quel pensiero, e +senza mai dire una parola, durò di questa maniera quasi tutta la +giornata con gran maraviglia e compassione del servo che mai non volle +abbandonarlo. Verso sera volle uscire e promesso al servo sul proprio +onore, il quale rifiutavasi a lasciarlo andar fuori, che non avrebbe +mai più attentato alla propria vita, e però vivesse sicuro, si recò al +palazzo Grimani dove alloggiavano i legati del Conte di Virtù per +avere da loro licenza di ritornarsene a Milano, ciò che facilmente +potè ottenere. Appena messo il piede fuori di quel palazzo, nel punto +che stava per saltare nella gondola, vide ciò che non avrebbe mai +voluto vedere. A un tiro di balestra del palazzo Grimani, era il +palazzo dell'ammiraglio Candiano: dinanzi agli scaglioni di quello, si +vedevano quattro gondole in fila, sulle quali risplendevano molti +cerei che si riflettevano nell'onda. Nelle due prime erano i frati +della regola che cantavano il _Miserere;_ nelle altre uomini e donne +che pregavano. Le gondole si avviarono un momento dopo giù per il +canal verso San Marco. Ma ciò che fece maravigliare il Fossano, a mal +grado della passione insopportabile che lo faceva tremar verga a verga +e piangere, con grandissimo stupore degli astanti, fu il vedere la +persona dell'ammiraglio ritta e immobile sulle scalee del suo palazzo +a vedere la processione mortuaria. La folla delle gondole e delle +persone che erano sul canale traendo dietro a quella, in breve tempo +il canale fu deserto al tutto. Il Fossano, per ritornare al suo +alloggio, doveva passare innanzi al palazzo Candiano, e confuso e +addolorato com'era, lasciò che il gondoliere vogasse per là . Quando fu +vicino al palazzo, l'ammiraglio che se ne stava ancora immobile sulle +scalee, appena lo vide lo chiamò per nome, e accennò al gondoliere di +fermarsi. + +«Esci un momento della gondola.» Queste furono le prime parole che +Candiano volse ad Alberigo. + +«Che cosa volete?» gli domandò questi con voce tremante, e saltò a +terra. + +Trascinato dalla mano dell'ammiraglio, entrò con lui nel palazzo. + +«Se la fortuna non t'avesse portato qui, io t'avrei cerco egualmente;» +gli disse Candiano. + +«Che cosa avete a dirmi, ammiraglio?» + +«È bisogno che tu esca di Venezia per non tornarvi mai più.» + +«È ciò che ho pensato di fare. Un momento fa ho preso licenza dagli +illustrissimi legati.» + +«Sia dunque lodato Iddio che tu abbia prevenuto il mio consiglio.» + +«Ma perchè mi dite questo?» + +«Il perchè un'altra volta; ora mi dî per quando hai stabilito di +partire?» + +«Stanotte o domani.» + +«È meglio stanotte.» + +«Ma io son muto di maraviglia, ammiraglio! Perchè desiderate ch'io mi +parta sì presto?» + +«Avrei bisogno che per domani tu fossi a Padova; ne avrei grandissimo +bisogno.» + +«Io sarò a Padova.» + +«Va bene così: posso dunque confidare nella tua parola?» + +«Ma che volete?» + +«Aspetta; calato il sole farai di trovarti presso il convento de' +Francescani,» + +«Io sarò là .» + +«Ora mi bisogna un'altra cosa.» + +«Ed è?» + +«Che anima nata non sappia, nè giunga a saper mai ciò che ora ti ho +detto. Addio.» E senza più altro Candiano sparì lasciando il solo +Fossano in un mar d'incertezze. + +Per quanto le parole di Candiano fossero state oscure, non doveva però +il Fossano stare in forse nel prendere una risoluzione; e di fatto, +ridottosi alla sua casa, stabilì partire in quella notte medesima. +Verso le quattr'ore, senza aver detto addio nè ai suoi colleghi; nè a' +suoi amici, entrato nella gondola che aveva noleggiato, oltrepassava +la laguna, e giù per la Brenta si dirigeva alla volta di Padova, +fermando il proposito di non mettere più il piede in Venezia. Ma così +potesse l'uomo mantenere i propositi a sua posta che a molte sventure +potrebbe anche sfuggire. + +In quella medesima notte, ad ora tarda, a ciel chiuso, un'altra +gondola con rapidissimo remo usciva di Venezia. All'imboccatura della +Brenta dovette passare nel mezzo di molte barche che pure andavan su +pel fiume. Al luccicare delle torcie che splendevano su quelle, si +potè conoscere che appartenevano al figlio di Bernabò, il quale, +finite le sue pratiche colla Serenissima Republica, se ne tornava +verso Milano. Sulla barca che correva in testa alle altre, seduto +sulla tolda si potè vedere lo stesso Visconti, rischiarato com'era +dalla fiamma del fanale che lo illuminava di sotto in su. Intorno a +lui erano alcuni senatori e il procuratore di San Marco, che lo +accompagnavano un tratto per onore. Nella gondola che come un luccio +guizzò rapida nel passare vicina a quella barca, erano due persone +che, vedendo la cupa figura del Visconti e le facce severe dei +senatori, si sentirono a gelare il sangue nelle vene, temendo d'aver +dato in un trabocchetto. Ma la gondola rapidissima passò innanzi, e +l'avanzò di tanto che coloro che seco portava, non ebbero più a temere +di poter essere raggiunti. + +Fuggite, fuggite, che non sempre così, pur troppo, vi sarà favorevole +la sorte! Godete i momenti che il destino vi concede, mentre sta +meditando l'estremo vostro danno. L'aura propizia dell'istante sia +compenso alle future angosce che egli vi ha preparato, e a cui, +infelici, non vi sarà dato sfuggire, che il filo stretto a cui vi +lascia svolazzare, è lungo ma infrangibile. + +Il dì dopo, sulla piazzetta del convento dei Francescani in Padova, +quando a tutte le chiese della città suonavano i tocchi +dell'avemmaria, trovavasi il Fossano. L'impazienza e l'incertezza lo +travagliavano per modo ch'egli, senza accorgersi, correva a rapidi +passi innanzi e indietro per la piazza. Guardava di tratto in tratto +una striscia di sole che indorava un cumignolo di torre, perchè, a +mitigare la propria impazienza, aveva prefisso, come a termine del suo +tanto aspettare, il momento che quella striscia sarebbe scomparsa del +tutto. Ma il sole tramontò affatto, sopraggiunse la notte, e nessuno +ancora compariva. Allora tornava col pensiero alle parole di Candiano, +le ricordava ad una ad una per vedere se mai avesse dato loro la +giusta interpretazione, e assicuratosi che in quanto a sè stesso non +aveva fatto errore di sorta, gli veniva il dubbio non avesse il +Candiano parlato a sproposito alterato come doveva essere dalla +desolazione del momento. Per buona ventura nel punto che stava facendo +simili pensieri, e crollava il capo quasi disperando di tutto, sentì +chiamarsi per nome. Si volse e vide l'alta figura di Candiano a due +passi da lui. Aveva il vecchio nascosta la testa in un capuccio che +gli scendeva fino agli occhi, a tale che il Fossano, se non fosse +stato in aspettazione di lui, non l'avrebbe altrimenti conosciuto. + +«Iddio ti benedica,» disse Candiano all'Alberigo. «Il tutto andò a +buon segno, ed io ne ho felice augurio. Or io ti dirò il che e il +perchè d'ogni cosa.» + +Il Fossano se gli strinse vicino per ascoltare. + +«Vedi là quell'edificio?» + +«Lo vedo, è il monastero di Santa Francesca.» + +«Vedi quella finestra là in fondo che risponde in sugli orti.» + +«La vedo.» + +«Ora ti consiglio a star bene in guardia con te stesso, che le mie +parole ti potrebbero far piegare le ginocchia.» + +«Io son ben sicuro di me: parlate.» + +«In quella stanza; non dare un respiro, o Fossano; in quella stanza è +la mia Valenzia viva e rigogliosa, più rigogliosa di prima.» + +Il Fossano a quelle inattese parole fece un movimento che non si può +descrivere, e stette per qualche tempo muto e immobile. + +«Sì, o giovinetto, ella è là ; e se il tuo cuore non s'è cangiato in +questi ultimi giorni, io la tolsi al Visconti e a Venezia per serbarla +per te, giacchè non sarà ch'io disgiunga ciò che l'ingenua natura ha +voluto unire.» + +Il Fossano cadde a terra fuor di sè per la gioia, abbracciando tutto +tremante le ginocchia al generoso vecchio. + +«Alzati, che alcuno potrebbe vederci qui: alzati, e mi segui.» + +Ambedue si mossero. + +Giunti in vicinanza di quell'edificio, il Candiano, detto al Fossano +che aspettasse, v'entrò senza aspettar altro: dopo qualche tempo il +romore dei passi e lo stropiccÃo di una gonna fecero sperare al +giovane che fosse presso la sua Valenzia. Era essa di fatto. Uscita +che fu, quantunque il padre suo Candiano l'avesse preparata a +quell'incontro, pure non potè reggervi, e si lasciò cadere, prima di +poter proferire un saluto al suo Alberigo, nelle braccia paterne. + +Disse allora Candiano al giovine: «Va tu in vece mia a quel convento +là dirimpetto. Suona la campana, e ti verrà aperto. Domanderai di +frate Lorenzo. Egli verrà qui.» + +Frate Lorenzo era un vecchio ottuagenario che godeva meritamente +riputazione di santo. L'ammiraglio Candiano, avendo fatta con lui +stretta conoscenza fin dai primi anni giovanili, avea messo gli occhi +sopra di lui in quei pericolosi momenti; nè certo avrebbe osato +mettere in atto il difficile disegno, se non avesse confidato +specialmente nell'aiuto di quel buon religioso, che di fatto non si +rifiutò ad assecondarlo nell'urgente bisogno. + +Essendo Candiano arrivato a Padova all'ora nona di quel dì medesimo, +aveva fatto chiamare il frate, il quale dapprima fece che Valenzia +alloggiasse per quel dì nella foresteria del monastero di San +Francesco, poi udito il resto da Candiano, e assicuratolo del più +stretto segreto, gli promise che avrebbe fatto il voler suo, giacchè +non era cosa che fosse nè contro la giustizia, nè contro il volere di +Dio. Quando udì poi ch'egli aveva potuto con tanta fortuna deludere la +vigilanza della Republica, e, dato un sonnifero a bere alla figlia, +far credere a tutti ch'ella fosse morta per poi trafugarla ad agio +suo, + +«Qui c'è il dito di Dio,» disse più volte il frate. «Egli non volle +permettere che la fanciulla dovesse andar sposa al figlio dell'empio +Bernabò. Egli volle aiutare il tuo paterno disegno.» + +Quando Valenzia si risentì, Alberigo Fossano era tornato con frate +Lorenzo. Un'ora dopo, in una cappelletta della chiesa di San +Francesco, Alberigo e Valenzia, inginocchiati sulla predella +dell'altare, vennero da lui congiunti coi nodi indissolubili del +matrimonio. La notte medesima Candiano ritornò a Venezia per non +ingenerare alcun sospetto di sè colla lunga assenza. I due sposi +volsero il loro cammino verso Lombardia. + + +La maggior parte di queste cose raccontò Apostolo Malumbra al senator +Barbarigo che stette il tutto ascoltando con muta e sempre più +crescente maraviglia. Egli, per quanto avesse percorso tutti i +possibili, non avrebbe giammai potuto nè tampoco imaginare un così +strano avvenimento, e quando il Malumbra ebbe finito di raccontare, + +«Io sono così compreso di stupore,» disse, «che non so in vero, nè che +pensare, nè che risolvere.» + + +«Non fa molto tempo,» continuava il Malumbra, «io ho veduto in Milano +il cavaliere Alberigo Fossano.» + +«Gli hai parlato?» + +«A lui no, bensì m'affiatai con un suo servo, e siccome fin da quando +morì la figlia dell'ammiraglio, o almeno fu creduta morta, essendo +nati in me certi strani sospetti, fin d'allora mi posi a frugare in +tutti que' luoghi ove mi pareva potessi far buona raccolta, e ne +spiluccai tanto che poteva bastare per poter dire, che in quel torbido +c'era tuttavia da pescar chiaro; arrivato a Milano, e saputo che il +Fossano era alla corte del Conte di Virtù, tanto feci finchè ho potuto +accostarmi a quel suo servo che sopra v'ho detto, e messolo così in +sul raccontare, senza dargli sospetto che io fossi di questi paesi, lo +condussi a dirmi qualche cosa del suo padrone, e d'una in altra, mi +raccontò gran parte de' fatti che già vi ho narrati.» + +«E la Valenzia.... l'hai tu veduta?» + +«È ciò appunto che mi rimarrà a fare appena che tornerò a Milano. Ma +io mi scordavo dirvi ciò che assai importa di sapere.» + +«Ed è?» + +«Saprete che i Francesi, per far la guerra al Conte di Virtù, +minacciano calare in Italia condotti dal conte d'Armagnac.» + +«So tutto: prosegui.» + +«Questo conte d'Armagnac è parente strettissimo di quel Carlo Visconti +figlio del Bernabò che dovea sposare la Valenzia.» + +«Ebbene?» + +«Carlo Visconti ha voluto precedere il conte, e dicesi che siasi messo +a far delle scorrerie sul lago Maggiore, non ad altro che per vessare +la gente del suo cugino, il Conte di Virtù, che vi ha terre e +castella.» + +«Questo non ci deve importare più che tanto.» + +«Io la penso diversamente, perchè so che in una di quelle terre vive +celata al mondo la figlia dell'ammiraglio Candiano.» + +Il senator Barbarigo balzò in piedi a questa notizia. + +«Se il Visconti,» continuava Apostolo, «avesse mai a rivedere la +Valenzia; egli che si era fieramente invaghito di lei, ed ora la crede +morta da un anno.... Quel che potrebbe nascere dalla combinazione di +tante cose, lo lascio pensare a voi, illustrissimo.» + +«Tutto va bene, Apostolo, ma converrebbe che queste combinazioni +venissero accresciute dall'arte; e la Valenzia, l'Alberigo, il +Visconti, potessero ancora tornare a queste lagune....» + +Il Malumbra stette un momento pensando, poi soggiunse: + +«Si potrebbe anche tentare, e allora....» + +«Allora tu dovresti andar subito a Milano...» + +«Anche in questa notte, ma....» + +«Ti ho compreso.» + +Il senatore uscì di quella camera, e ritornò di lì a poco. Diede +quattro rotoli al Malumbra, dicendo: «Qui ci sono quattrocento ducati +d'oro, e tu partirai domani.» + +«Benissimo. Ora io posso andare.» + +«Senti: prima di partire verrai ancora da me.» + +«S'intende....» + +«E dovresti andare anche dall'ammiraglio.» + +«A far che?» + +«Domani io stesso mi troverò presso all'ammiraglio a mezzodì. Tu ci +verrai verso quell'ora. Gli parlerai di Alberigo Fossano, e condurrai +il discorso in modo da fargli cangiare il colore del volto.» + +«Io sarò là .» + +«Ora puoi andare.» + +Il Malumbra uscì, e il senatore si ritrasse nelle sue stanze interne a +pensare a quegli avvenimenti straordinari, pieno di una compiacenza +così perfida e così completa quale non aveva ancora provata in tutta +la sua vita. + + + + +III + +APOSTOLO MALUMBRA. + + +Un'ora dopo, quando già cominciava ad albeggiare, dalla finestra d'una +delle case che danno in sulla saliciata di San Lio, sporgeva il capo +una donna. + +«Ehi.... Marta! Marta!» + +Trascorso qualche momento, «Chi mi comanda?» si sentiva rispondere... +e dalla finestra vicina vedevasi sporgere un'altra testa di donna. + +«Buon dì Marta, avete sentito a batter l'ore a San Marco?» + +«Ho sentito: suonarono undici ore. Ma cosa è che stamattina vi siete +alzata così per tempo.» + +«Sto aspettando il marito mio che se n'è andato alle feste +dell'illustrissimo signor Barbarigo, e può badar pochissimo a +tornare.» + +«Oh! Il signor Apostolo Malumbra s'è posto anch'egli a filare del gran +signore, Ghita mia.» + +«Che cosa volete: dopo ch'egli s'è messo a commerciare di proprio, la +fortuna s'è cangiata un pochino nella nostra povera casa. Voi ben +sapete quanto un tempo ci stringeva il bisogno, e a cinque figliuoli, +che tanti ne aveva, non c'era propriamente da dar pane la mattina. Ma +ora, sia lode a Dio, possiamo far più che altri, e si vivono giorni +dal più al meno tranquilli.» + +«Ne ho gran piacere, Ghita mia, che tanto mi seppe male quando ho +sentito dire ch'egli così ingiustamente era stato cacciato dal banco +del signor Morosini.» + +«E si dovette penare un anno intero, che nessuno non gli volse più +dare avviamento, e non si pensava alla moglie e ai cinque figliuoletti +che morivano di fame.» + +«Ah, pur troppo il mondo è assai tristo.» + +«Lode a Dio per altro che non l'ha avuto il piacere di vederci languir +sempre d'inedia, e venne il nostro buon tempo anche per noi.» + +«Torno a dirvi ch'io ne godo nel fondo dell'animo, e per verità io non +ho mai conosciuto altr'uomo al mondo che più meritasse fortuna, del +signor Apostolo Malumbra, e mi sento movere a sdegno quando sento +alcuno a dir male del marito vostro.» + +«In Venezia, sapete bene, che non ci fu mai penuria di chi si +dilettasse a dir male d'altrui.» + +«Davvero ch'ella è così, e ieri l'altro ebbi una lunga contesa colla +Spadaccini che sta in Merceria, la quale osava nientemeno di +sostenere.... dite un po'... Ghituccia..?» + +«Dio mio, chi può mai indovinare che cosa possa mai aver detto quella +donna?» + +«Cose di fuoco! Ma io ho ben saputo mandarle in gola tutto il veleno +che versò fuori da quella sua bocca maligna. La è così, cara Ghituccia +mia; osava di sostenere niente di manco che il signor Apostolo +Malumbra ora può scialarla e stare in sul grande, perchè serve +l'eccelso consiglio dei Dieci in qualità di spione; figuratevi, +Ghituccia mia, se ciò può stare.» + +«O Santa Maria! che cosa mi tocca mai di sentire! S'egli lo sapesse, +vi so dir io che morirebbe di crepacuore al solo pensarvi. Egli che ha +sempre avuto in orrore quell'abbominevole mestiere. Ma non gli dirò +nulla, nulla di certo, perchè m'avvedo che nascerebbero di brutti +guai. In quanto poi alla signora Spadaccini, sapete bene, dovrebbe +tacere colei.... che non porterebbe nè il guarnello di broccato, nè +gli orecchini a perle, nè quelle ricche trine, se non fossero i begli +occhi della sua figlia. Già saprete anche voi che l'illustrissimo +signor Attilio Gritti ha la pratica di quella casa.» + +«E chi non lo sa, Ghituccia. Ma, se non sbaglio, mi pare di vedere +laggiù il marito vostro che se ne venga verso casa.» + +«È lui; è lui. Ecco, egli è qui presso: corro ad aprirgli. Addio, +Marta.» E se ne andava. + +Poco di poi l'Apostolo Malumbra metteva il piede nelle sue stanze. + +«È un pezzo che ti stava aspettando, Apostolo.» + +«Hai fatto male; te l'ho pur detto che io sarei ritornato a mattina; +ma io mi sento addosso un tedio mortale, e muoio di sonno.» + +«Ebbene va a dormire.» + +«Alla campana di mezzodì verrai a svegliarmi.» + +«Va benissimo.» + +«Ora hai da sapere....» + +«Che cosa?» + +«Che stasera... o tutt'al più domani mattina ho a tornare a Milano.» + +«A Milano?» + +«Sì, Ghita: del resto ho qui quattrocento ducati d'oro; vedi; son +quattro rotoli che danno piacere alla vista.» + +«Mi ricordo... quando i figli avevan fame... e non si aveva neppure un +grosso da comperare del pane. Ora è ben altra cosa.» + +«Certo... è ben altra cosa.» + +«Ti ricordi del povero Anselmuccio?» + +«Mi ricordo, Ghita.» + +«È morto in tre dì...» + +«Pur troppo... per aver patita la fame,» + +«Questo io ti dico perchè tu debba ringraziar mille volte la tua sorte +che s'è voluta mutare. Ed ora... guarda come son floridi i nostri +quattro figli che ci rimasero; guarda con che pace sfiorano l'ultimo +sonno.» + +Il Malumbra gettava un'occhiata sui letticini dove dormivano i piccoli +suoi figli, e mentre li guardava, la sua faccia subiva un'espressione +particolare. + +«Ora dormirò anch'io,» soggiunse poi; «lasciami solo.» E recavasi in +una stanza vicina. + +Solo che fu, si spogliò la zimarra e il giustacuore, e accostatosi al +letto stette un pezzo fermo su' due piedi colle braccia incrocicchiate +al petto, e cogli occhi rivolti su que' quattro rotoli di ducatoni +d'oro che aveva deposti su d'una tavola vicina; stato così qualche po' +d'ora... «Oh sono pazzo io,» uscì a dire, «poniamoci a dormire; alla +fin fine ebbero essi alcuna pietà per me?.... Buttiamoci a dormire, i +miei figli non avranno più a morir di fame.» Dette queste parole così +fra labbro e labbro si pose a giacere, e un momento dopo dormiva +profondamente. + +Come il lettore si sarà bene accorto, l'Apostolo Malumbra era proprio +uno spione al servigio del consiglio dei Dieci. Sotto colore di +viaggiare per commercio nelle varie città soggette al dominio Veneto e +più lontano ancora, andava raccogliendo tutte le notizie che meglio +potevano importare alla Serenissima Republica, per poi rigurgitarle +innanzi al consiglio dei Dieci o a qualche individuo che +v'appartenesse. Scopriva trame, frugava nel pensiero altrui, teneva +dietro a certe fila lunghissime e tortuose, fino a tanto che riusciva +a sapere dove andavano a metter capo, per poi renderne perfettamente +istrutti coloro a cui spettava. Era alla società come l'insetto +impercettibile che rode e guasta, come il mal sottile in un corpo +apparentemente rigoglioso e sano. Se si avesse a raccontare la storia +delle centinaia di vittime ch'egli col suo sordo e lento, ma continuo +lavoro, aveva condotto all'ultima rovina, sarebbe una vera pietà . + +Del resto il lettore non voglia già credere che codesto Malumbra fosse +dotato di quelle misteriose e quasi magiche virtù, onde piacque sin +qui comporre l'esistenza di tutti gli spioni che servirono la +Republica veneziana; imperocchè intorno a codesta razza d'uomini, vi +sono tuttavia molte false idee a rettificare. + +Gli sgherri, i delatori al soldo della Republica veneta, erano +certamente esseri un po' misteriosi; ma il mistero che li copriva, non +era già nel senso col quale e fu descritto e fu inteso da tanti +scrittori e lettori che parlarono e s'occuparono di quella terribile +oligarchia. L'essere uno spione spettatore di tutto col privilegio di +rimanere poi sempre invisibile altrui, l'entrare nelle case, il +conoscerne i più intimi penetrali, eziandio assai più di chi ne era +l'abitatore; il sapere per filo tutte le azioni di un uomo del quale +siasi messo sulle tracce, e talmente da conoscerne anche i pensieri i +più interni; sono cose che la sciocca credulità popolare ha ammesse, +che la storia destituita di criterio ha perpetuato, che la fantasia +de' poeti ha afferrata per surrogare nelle creazioni dell'ingegno una +nuova macchina, un nuovo maraviglioso all'antico col fine di +abbagliare le povere menti pronte tanto più ad applaudire, quanto più +sembra che un fatto si dilunghi dal procedimento comune della vita +pratica. Il Malumbra adunque era un tristo che aveva a sangue freddo +sagrificato un numero grandissimo de' suoi concittadini, ma era un +tristo umanamente, nè mai aveva fatto cosa che avesse richiesto poco +più di un'astuzia e simulazione volgare. Bensì, prima d'essersi dato a +quell'infame mestiere, il Malumbra era stato un uomo che non aveva +avuto bisogno di tormentare altrui per sostentare sè stesso, nè le +circostanze della sua vita non erano mai state così potenti da far +sviluppare in lui quel germe di perfidia che la natura aveagli dato; +però ch'egli è da credere che, siccome le occasioni fanno emergere gli +ingegni e le virtù straordinarie, le quali, abbandonate a sè, +sarebbero forse state mute eternamente, così le prave tendenze +sviluppano improvvise appena che l'occasione dia loro quel tanto che +si vuole a farle crescere. + +Fino all'età di trent'anni egli era stato a' servigi di un negoziante +veneziano, il quale trovandosi a un tratto mancare una grossa somma di +denaro, nè sapendo al primo congetturarne il colpevole, pensò essere +buon partito quello di licenziare tutti i suoi agenti. Fra costoro si +trovò il Malumbra che senza avere una colpa al mondo si trovò solo, +abbandonato a sè, privo di speranza di trovare un pane, che nessuno +avrebbe voluto averlo a' suoi servigi con quel poco di sospetto che si +aveva di lui. Egli era innocente, eppure non è da biasimare chi lo +aveva scacciato da sè, e tutti coloro che si erano rifiutati a dargli +pane non erano per verun modo degni di riprensione. Ma un'ingiustizia +tuttavia erasi commessa, e il Malumbra ne era stato la vittima. Che un +uomo soffra il disprezzo, sopporti la miseria, patisca la fame, e si +disperi, è un fatto così minuto, così impercettibile, che la società +nella continua e vorticosa sua faccenda o non può, o non sa, o non +vuole accorgersene. Ma l'_individuo_, per quanto sia misero, ha pur +fatto un mondo in sè, e così prepotente è in lui il bisogno della +conservazione che, a lungo andare, tenta di sostenersi a spese di +quella società medesima, e cogli ingegnosi sofismi chiamando le male +arti necessità della vita, si dispone lentamente a vendicarsi della +crudele noncuranza che lo circonda. Non è sventura al mondo, non è +patimento che valga a sradicare la virtù da chi veramente l'ha in sè +inviscerata. Questa è sentenza comune, è sentenza secolare, è sentenza +che la società fa suonar alto a propria discolpa. Ma posto ancora +ch'ella sia vera, non è egli del più grave momento il preservare i +corruttibili dal veleno della tentazione? + +E in quanto al Malumbra non si sarebbe certo indotto a recar tanto +danno altrui, s'egli nel mondo avesse potuto percorrere la sua strada +senza ostacoli e senza patimenti. Certo che anche in una prospera +condizione la sua mano non si sarebbe aperta così facilmente a +beneficare il suo simile; e la sua patria, nei pericolosi momenti, non +avrebbe trovato in lui il più valido puntello: ma dall'essere inutile +all'esser dannoso è immensurabile distanza, e pare che la società non +consideri che il numero degli eroi è di una pochezza desolante su +questa terra. + +Del resto nella persona del Malumbra si potevano ravvisare quasi due +uomini diversi: l'uomo del mondo, l'uomo della famiglia; nel primo era +pessimo; nel secondo, come forse abbiamo potuto accorgerci, era +ottimo; che anzi tutte le buone qualità di che manifestamente era +dotato nel seno della propria casa, erano quelle appunto che lo +intristivano appena che il padre ed il marito trasmutavansi in uomo +della società . Strana contraddizione, ma più apparente che reale, +imperocchè, che cosa mai sarebbe stato della moglie e de' figli, se +colui, nella desolata condizione in che la fortuna avealo gettato, +fosse stato l'amico universale! Così la società , in mezzo a cui +viveva, e che meritamente lo avrebbe caricato d'obbrobrio e peggio, se +appena avesse in lui scoperto il proprio nemico, non s'accorgeva +ch'ella medesima era colpevole della di lui colpa, e che a guisa +dell'insetto, il quale s'introduce tra pelo e pelo, e vessa e martoria +impunemente il corpo immane della belva che prima aveva minacciato +schiacciarlo, egli celatamente s'era introdotto tra uomo ed uomo per +vendicarsi di chi prima lo aveva con indifferenza crudele e ributtato +e calpesto. + +Qui potrà forse domandare taluno, se a raggiungere il detestabile suo +fine, non avrebbe potuto avviarsi per altro sentiero, scegliere altri +mezzi più atroci forse, ma meno vili assai. E certo che, se fosse +stato solo al mondo, se non fosse nato in Venezia, e, più che tutto, +se la natura avessegli dato più coraggio che acutezza, in vece di +suggere i segreti agli uomini che avvicinava, li avrebbe aspettati al +varco ascoso dietro la siepe. In quei giorni che, scacciato e +svergognato, provò la miseria senza la speranza d'umano soccorso, e +tosto lo arse il desiderio di operare alcuna cosa al danno della +società , pensò al modo di aggiungere a questo fine rimanendo ciò non +pertanto al sicuro d'ogni pena legale, che diversamente la famiglia +avrebbe dovuto soccombere con lui. Allora, dopo essersi guardato ben +d'attorno, un dì che nel palazzo ducale osservava così a caso quella +bocca terribile del leone, che pareva dicesse: _Denunziate! +denunziate!_ gli balzò un pensiero alla mente, e conobbe che pur v'era +un mezzo di gettarsi a man salva sugli uomini, non lasciando loro +possibilità di difesa senza che perciò dovesse vivere in timore delle +leggi; e coi sofismi giunse a persuadersi che egli, buttandosi al +mestiero dello sgherro, veniva anzi a servirle più che altri, e in +certo modo a ben meritare della patria, svelando le trame che erano in +onta alle sue istituzioni, e a dividere la gloria del difenderla col +prode che metteva la vita a rintuzzare i suoi nemici. Così accorciando +d'un tratto l'immensurabile distanza che è tra la gloria e l'infamia, +raccostando queste due cose sì opposte in modo da fonderle in una, +potè indursi a credere che l'obbrobrio di cui caricavasi uno sgherro +dei Dieci, altro non era che un pregiudizio, e appena gli si presentò +occasione, gettò innanzi al consiglio una denunzia, e n'ebbe il +prezzo. La prima sua vittima fu quel medesimo Morosini che avealo +scacciato dal suo banco, poi altri che, povero, lo avevano ributtato; +per un pezzo continuò a dar la caccia a tutti coloro che direttamente +lo avevano offeso; per un pezzo la vendetta fu la spinta e la susta +d'ogni sua opera, e all'oro che gli fruttava, univa la voluttà +dell'ira saziata. A poco a poco però, cessati gli odi, gli rimase il +nudo mestiero; cessate le gioie della vendetta non gli restò che +l'oro. Non ebbe più nemici diretti; tutto il mondo fu suo nemico. Ciò +non pertanto, anche dopo aver fatto il callo a tanta perfidia, di +quando in quando, e specialmente se fosse il caso di recar danno a +qualche dabben uomo, sentiva in sè qualche cosa che somigliava ad un +rimorso, e di fatto, allorchè nella gola del leone mise l'accusa +contro il Candiano, e ne raccontò la misteriosa istoria al Barbarigo, +sentì in fondo del cuore una simile puntura, ma che tosto dileguò come +dileguarono, coi sogni di quel mattino, le triste imagini che glieli +aveano conturbati. + +Quando suonò la campana del mezzodì, la moglie del Malumbra fu presta +a destarlo; ed egi, rivestitosi così di fretta e, uscito di casa, si +recò al palazzo Candiano. + +Il senatore e l'ammiraglio stavano confabulando tra loro, quando il +Malumbra fu annunciato. + +«Ditegli che aspetti un momento,» diceva Candiano al fante: «adesso, +come vedete, sto coll'illustrissimo senatore.» + +«Oh! fatelo entrare, ammiraglio, è un uomo dabbene che non si vuol +rimandarlo.» + +«Benissimo, senatore; fatelo dunque entrare.» + +Il lettore sa che la notte prima il medesimo Barbarigo aveva ingiunto +all'Apostolo Malumbra, che intorno a quell'ora facesse di trovarsi +nelle stanze dell'ammiraglio. + +«Buon dì, Malumbra,» disse il Candiano a colui, appena ebbe messo il +piede nella sala, e lo disse con quella franca e sincera bonomia, che +tanto gli era abituale; e continuava poi mezzo sorridendo: «io ho poi +a lamentarmi di te.» + +«Di me?» + +«Che non sii venuto a farmi vedere quelle belle fogge d'armi che tu +hai comprate a Milano.» + +«Vi chiedo perdono, illustrissimo, ma stamattina per questo appunto io +son venuto da voi; così, dovendo io tornare questa notte medesima a +Milano, spero mi vorrete far degno de' vostri ordini.» + +«Bene, bene.» + +«Questo diavolo di Malumbra,» entrava a dire il senatore, «si gode il +mondo assai più che altri.» + +«Lo so bene.» + +«Egli viaggia e fa buon sangue coi ducatoni de' nostri patrizi. Ma a +proposito di Milano, tu ci dovresti ora far contenti di qualche +notizia intorno a quel paese.» + +«Buone notizie, illustrissimo, e per verità che quei poveri Milanesi +possono ora rifarsi qualche poco, chè il Conte di Virtù concede loro +di respirare un po' più liberamente.» + +«Quel Bernabò era un gran tristo; e dopo tante vicende, e tante +guerre, e tanti interdetti e scomuniche, non ha mai saputo imparare a +starsene tranquillo.» + +«Dio lo avesse voluto, illustrissimo, ma d'aggiunta quand'egli era +tormentato dalla podagra, e non poteva pensare al resto, v'era il suo +secondogenito, Carlo, che, se non era peggiore di Bernabò, non gli +stava indietro di certo.» + +«Non pronunciare un'altra volta il nome di Carlo, ed abbi rispetto al +dolore di un padre;» dicendo queste parole, il senatore accennava a +Candiano, il quale chinava la testa, ed aggrottava le ciglia. + +«Io ci ho rispetto senza dubbio, e tacerò... ma mi resta sempre +tuttavia a confortarmi seco pensando che ogni sventura è nulla, se si +confronti a quella di aver per genero quel terribile Visconti.» + +«E a te non intervenne mai nulla viaggiando per que' paesi quando +ancora dominava il Bernabò?» soggiungeva Candiano a dare una svolta al +discorso. + +«A me no, sino a questo punto, ma ne portai però sempre con me la +paura, e vi so dire che n'aveva di mestieri, che sotto Bernabò dalla +vita alla morte, dal desco alla forca, il passo era assai breve colà , +e non si aveva rispetto a nessuno; nè ci poteva giovare l'esser figli +della Republica, che voi ben sapete quel che avvenne a Sua Santità . +Però, quando trovavami entro le mura di Milano, me ne stava quasi +sempre ne' quartieri dove allora aveva le ragioni il Conte di Virtù, +che, per verità , vi si vivea un po' più tranquillamente. Adesso poi +non c'è più ad avere un timore, e Gian Galeazzo, se non è tutt'oro di +zecca, è le mille volte più umano del Bernabò.» + +«Questo furbo di Malumbra la sa lunga.» + +«La vita preme a tutti, illustrissimo. Ed anche i signori gentiluomini +e i cavalieri aurati non istavano gran fatto meglio colà , che se non +s'acconciavano al volere de' principi, non potevano più contare +d'essere nè gentiluomini, nè cavalieri. In somma.... la caduta di +Bernabò, fu la buona ventura per tutti, e....» + +Qui si fermava qualche poco come a richiamarsi in mente alcuna cosa, +poi continuava: + +«Però, a quel Carlo Visconti non cadde l'animo affatto, ch'egli dopo +essersene stato in Francia per più d'un anno, tornò di nascosto nelle +terre del Conte, e in proposito; ho sentito a narrare colà una +terribile ventura... e non mi fuggì di memoria perchè n'era oggetto +nientemeno che quel povero Alberigo Fossano, il quale avrebbe fatto +pur meglio a starsene qui all'ombra della cupola di San Marco.» + +Gli occhi penetrativi del senator Barbarigo si volsero di celato ad +esplorare il volto di Candiano, che, come tutti gli uomini sinceri ed +aperti, mal sapendosi dominare, aveva dato un crollo a quel nome del +Fossano. + +Il Malumbra seguiva a dire: + +«A quel giovane cavaliere venne in testa di fare ciò che buon per lui +se non avesse fatto; voglio dire che ha dato l'anello ad una bella +fanciulla, una bellezza straordinaria.» + +«Chi era questa fanciulla?» domandava il Barbarigo. + +«Il nome non me lo domandate, chè anche colà è un mistero per tutti; +ma per dirvi ciò che io so in breve, quantunque il Fossano si fosse +nascosto colla bella moglie in un suo castello fuori del milanese, la +fama della bellezza di lei giunse all'orecchio di quel demonio +dell'inferno, voglio dire di Carlo Visconti...» + +«Chi te lo ha detto, Malumbra?» + +Le parole che Candiano aveva pronunciate erano queste precisamente; ma +l'atto con che le aveva accompagnate, fu così repentino e furibondo +che chicchessia se ne sarebbe maravigliato. Non si maravigliarono per +altro nè il Malumbra, nè il senatore. + +Quest'ultimo soltanto, con un sorriso che gli serpeggiava pelle pelle, +e gli faceva tremolare di compiacenza la pupilla che in quel punto +vibrava più luccicante del solito, + +«All'ammiraglio,» disse, «fa male questo nome di Carlo. Te l'ho pur +detto, Malumbra, di tacerlo alla sua presenza.» + +«Davvero, Barbarigo, che questi Visconti mi guastano il sangue,» +rispose Candiano sforzandosi a smorzare l'ira che di subito gli si era +accesa nell'animo; «tuttavia continua il tuo racconto, Malumbra.» + +«È presto finito; colaggiù a Milano si parla di un fatto... d'una +sventura avvenuta non son molti mesi alla donna del Fossano, ma il +resto s'ignora.» + +Il vecchio Candiano abbassò la testa senza più aggiunger parola. +Intanto il senator Barbarigo, alzatosi, e fatto d'occhio al Malumbra, +si dispose ad uscire. + +«Ammiraglio,» disse, «io son costretto a lasciarvi, che prima di nona +si ha a votare nel gran consiglio: stasera ci rivedremo dai +Malipieri.» + +«Va benissimo, ci rivedremo.» + +Il Candiano e il Malumbra si trovarono soli, passò molto tempo senza +che nè per l'una, nè per l'altra parte si dicesse una sola parola: ma +il Malumbra, avendo parlato finalmente per licenziarsi, fece alzare un +momento il capo all'ammiraglio che gli disse d'aspettare. + +«Malumbra, ascoltami,» e sì dicendo si alzava dalla sua seggiola, e +gli posava una mano sulla spalla; «ascoltami: tu l'hai veduto a Milano +quel giovane?» + +«Chi?» + +«Alberigo Fossano.» + +«L'ho veduto, ma non gli ho parlato però.» + +«Malumbra, tu m'hai detto che vai a Milano?» + +«Parto questa medesima notte.» + +«Io ho bisogno che tu riveda Alberigo Fossano.» + +«Converrà ch'io ne vada in cerca.» + +«Ho bisogno che tu gli parli, cioè... aspetta, prima di partire fa di +venire da me stasera.» + +«Ci verrò senz'altro.» + +«Ti darò una lettera che tu consegnerai ad Alberigo.» + +«Farò quel che volete.» + +«Prendi, Malumbra, io ti sarò eternamente obbligato,» e gli donava la +borsa: «questa sera avrai altrettanto: ma ricordati di venire, che +guai se tu manchi.» + +«Non dubitate.» + +«A vespro.» + +«Benissimo, a vespro,» e senza aggiunger più nulla si licenziò +dall'ammiraglio Candiano il quale, manifestamente sconcertato dalle +parole del Malumbra, si gettò di bel nuovo nel suo seggiolone fisso in +mille e terribili pensieri. + +Il Malumbra nell'uscire di quel palazzo pensava alla virtù e bontà +straordinaria dell'ammiraglio Candiano, pensava all'oro che ne aveva +ricevuto in compenso, pensava che la vita di quel prode vegliardo era +preziosa più di quella di ciascun altro Veneziano, e fu un momento, un +fuggitivo momento, in cui pensò di non farne altro, e ingannare il +senator Barbarigo e la Serenissima Republica; ma i secondi pensieri +l'avvisarono che ciò non gli poteva convenire per nulla, e che per +fare il vantaggio di un uomo dabbene, forse avrebbe corso pericolo di +far male a sè; crollò il capo e disse: «A chi tocca tocca; quand'io +non trovava nemmeno un grosso a comprar pane, nessuno mi ebbe +riguardo, e più d'una volta ebbi a dormire alla fresca e a stomaco +vuoto. Ch'io fossi o no un galantuomo, nessuno mostrò nemmeno +pensarci. I gondolieri non cessarono il loro canto; i patrizi +continuarono nella loro vita scioperata; le fanciulle non si rimasero +dai pensieri d'amore; la zecchinetta continuò ad ingoiare fiorini. A +chi tocca tocca, anch'io continuerò la mia strada.» + +A vespro si recò al palazzo di Candiano, ed ebbe la lettera; e di +quella lettera, prima che il Malumbra si partisse di Venezia, il +senator Barbarigo sapeva benissimo il contenuto. + + + + +IV + +LA ROCCA D'ANGERA. + + +Mentre il Malumbra viaggia verso Milano, noi, lasciandolo addietro +qualche buon tratto, vi entreremo addirittura per tosto mettere il +piede nel palazzo dove risiedeva il Conte di Virtù. + +Se lo storico, incontratosi in questo personaggio che occupa sì +luminosa parte negli annali della patria nostra, dovesse pronunciare +un giudizio, non avuto riguardo nè alla condizione dei tempi in cui +uscì a primeggiare fra i potenti, nè a' personaggi che lo precedettero +e lo susseguirono nel governo della Lombardia, certo che dovrebbe +lasciar correre assai libera la parola al vituperare, e tanto più se, +svestitolo della sua clamide ducale, si facesse a considerare in lui +non altri che l'uomo. Ma quando in vece si voglia considerare questo +personaggio, in mezzo a quella mostruosa corona di principi atroci +Galeazzo II, Matteo, Bernabò, Giovanni e Filippo Maria Visconti, +giovato dal vicino confronto, tanta luce viene a posare su di lui, e +le scarse sue virtù spiccano di tanta forza che lo storico potrebbe +quasi venir tentato a metterlo nel novero di quelli a cui la patria e +gli uomini sono debitori di alcuna gratitudine; tanto più poi se si +voglia esaminare le vita publica del duca disgiunta affatto da quella +dell'uomo privato. + +La dissimulazione e la perfidia sono le qualità che gli storici han +raccontato costituire principalmente il carattere del Conte di Virtù, +e certo che son esse assolutamente così abbominevoli che ci vuol una +certa audacia, per trovar modo a scusarle. Al mondo per altro sembrano +assai meno vili e basse nelle cose di stato che non nei rapporti +ordinari della vita privata, e nella parola politica pare che, sebben +tacitamente, siano sottintese queste arti delle quali il Conte di +Virtù era mirabilmente fornito. Tutti gli storici, e con ragione se si +guardi da una parte, gli hanno rimproverato il tradimento fatto allo +zio Bernabò, e l'avere arbitrariamente invase le città che +appartenevano al suo dominio. Ma chi troppo bestemmia la simulata +perfidia del Conte di Virtù, e troppo compiange la sventura dello zio +di lui, pare non si senta gran fatto commosso pensando alla condizione +dei sudditi del feroce Bernabò che, angariati, tormentati, sotto il +dominio di lui, si sentirono improvvisamente sollevati alla sua +caduta. + +Innanzi alle atroci insidie di cui un potente ha voluto far uso per +sottometterne un altro, il quale è stato per troppo lungo tempo lo +spavento degli uomini, lo storico chiuda un occhio, e respiri +anch'esso colla povera umanità che fu confortata un istante. + +All'epoca a cui siamo con questo racconto, il Conte di Virtù già da +qualche anno era assoluto signore di Milano, ed estendeva il suo +dominio su altre ventuna città . Già da qualche anno i poveri milanesi +avevano potuto riaversi dalle lunghe e feroci oppressioni; non già che +il Conte di Virtù potesse vantare le virtù di Tito e di Antonino; non +già che a Milano fossero del tutto rallentati i ceppi; ma egli, se non +altro, aveva _retto criterio_ ed ingegno, e le pene che s'infliggevano +a' cittadini non erano più dettate nè dal caso, nè dalla pazzia, nè +dalla ferocia. + +Tra un tristo d'ingegno e un tristo di ottusa intelligenza e di +stupidi sensi, è grandissima la differenza. Chi serve al primo potrà +sempre in certo qual modo regolare le proprie azioni e dirigerle ad +uno scopo certo, mentre a chi serve il secondo non rimane che tremare +e affidarsi in tutto al caso. Si dirà forse da taluno che la +colpabilità è assai più del primo, ma quando gli effetti che produce +sono i meno cattivi, noi lasciamo che della sua coscienza si prenda il +pensiero lui e tiriamo innanzi. + +Fin da quando nel castello di Pavia fingendosi uom fiacco e inferiore +alla sua condizione stava spiando ogni mossa del terribile Bernabò, e +aspettava l'occasione, a fuggir la noia di una vita senz'azione ed il +tormento del desiderio combattuto dall'incertezza e dalla speranza +s'era dato a studiare le cose che costituivano la sapienza di quei +tempi. Da questi studi s'era venuto ingenerando in lui l'amore per le +lettere e per le arti, e la stima per quelli che decorosamente le +professano, a tal che godeva intrattenersi con essi, e manifestamente +li proteggeva. Fra i molti che il Conte di Virtù guardava con occhio +di stima e d'amore, eravi anche il cavaliere Alberigo Fossano. + +In una stanza su in alto del palazzo ducale di Milano, tutto intento +ad osservare la prim'alba d'un giorno d'agosto, stavasi il nostro +Alberigo seduto vicino ad un finestrone. Aveva presso una tavola, su +cui stavano molti fogli scritti, appesa alla parete la sua spada, su +di un tavoliere il suo liuto. Chi avesse posto il piede nella sua +stanza, senza saperne altro, avrebbe al certo potuto indovinare chi +egli fosse e che facesse. La sera prima, nella gran sala ducale dove +erano intervenuti tutti i cortigiani del Conte di Virtù, il fiore de' +cavalieri e delle gentildonne milanesi, egli s'era fatto applaudire +col suo liuto e col suo canto. Aveva ottenuto ciò che in que' tempi +era difficile, per non dire impossibile, ad ottenere: ammirazione +all'ingegno ed all'arte. + +Avendo intraveduto i pensieri del Conte che mirava ad estendere il +proprio dominio, il Fossano ne lusingava di solito col canto +l'ambizione, non per il fine esclusivo di farselo amico sempre più, ma +perchè, amantissimo com'era della propria patria, vedeva che +coll'estendersi il dominio del Conte, veniva ad accrescersi anche +l'importanza politica di lei. Per queste particolari sue doti, a voler +tacere delle altre, il Visconti l'avea carissimo, e fattolo alloggiare +presso di sè, non era cortesia che non gli usasse. Il Fossano adunque, +dotato com'era di tante virtù, ammirato e festeggiato da tutta la sua +patria, osservato con compiacenza dalle più belle lombarde, distinto +da quel potente Visconti, doveva sentire le vere gioie dell'esistenza. +Eppure a vedere con che trista gravità , in quella sua cella solitaria, +volgeva gli occhi come passando di pensiero in pensiero, e li fermava +poscia, quasi fissandosi di preferenza in uno di essi, non pareva che +di quella felicità egli gustasse punto. + +Già era alcun anno ch'egli era fuggito di Padova con Valenzia. Siccome +allora viveva ancora Bernabò, e d'aggiunta a' cinque suoi figli aveva +già assegnato il governo dei distretti che tra loro aveva divisi, +senza toccar Milano s'era ritirato in una sua terricciuola che aveva +sul lago d'Orta, perchè appartenendo que' luoghi al Conte di Virtù, +non poteva temere che Valenzia venisse per nessun modo ad essere +riconosciuta nè molestata dal figlio di Bernabò. La lunga dimora +ch'egli dovette fare colà , l'assoluta solitudine nella quale aveva +dovuto vivere, quantunque insieme alla sua Valenzia non dovesse avere +altri desiderii, la profonda malinconia di che essa fu assalita appena +che passarono i primi giorni dell'effervescenza della passione, gli +avevano per tal guisa fatta noiosa quella dimora che appena gli giunse +a notizia la cattura di Bernabò, risolse insieme a Valenzia venirsene +a Milano, Qui giunto, s'accorse che non era per essi luogo migliore, +dachè per la continua affluenza de' gentiluomini che seguitavano +l'ambasceria veneziana, Valenzia correva troppo pericolo di essere +alla fine riconosciuta, a meno che non si fosse risoluta a chiudersi +nelle sue stanze per non uscirne mai più. Veduto che assolutamente non +potevano acconciarsi a quel nuovo tenore di vita, mosso dalle +preghiere di Valenzia, che temeva per la vita del padre suo, e però +desiderava star celata agli occhi di tutti, pensò ritornarsene ancora +a quelle sue terre. + +Per caso, essendo di quel tempo capitato a Milano un gran principe, al +quale volle il Conte di Virtù mostrare tutta la magnificenza della +propria corte; il nostro Alberigo ebbe espresso ordine d'intervenire +ad una delle feste che all'ospite suo offeriva il Visconti, il quale, +maravigliato dell'ingegno di Alberigo, volle ad ogni conto che il +giovane venisse ad alloggiare nel palazzo ducale; di qui non era via +d'uscire, e quando ogni cosa era già disposta per la partenza, il +Fossano dovette a mal suo grado accogliere quel partito e rimanersi. +Si oppose bensì Valenzia per un pezzo a questa determinazione, +pregando Alberigo che, senza più, mettesse innanzi dei validi pretesti +ad ottenere licenza; ma il Fossano non seppe farla contenta, e +soltanto la provvide di un alloggio fuori del palazzo ducale, per +tenerla, più che fosse possibile, celata altrui. Parecchi mesi +passarono senza che avvenisse cosa che meritasse venir notata; ma una +sera mentre il Fossano e Valenzia passeggiavano per una delle contrade +di Milano, due gentiluomini fermatisi a guardare Valenzia, che era di +una bellezza straordinaria, pronunciarono queste formate +parole:--L'hai tu veduta?--Sì l'ho veduta;--parole che in fondo non +volevano dir nulla, e che soltanto potevano significare la meraviglia +di che que' due gentiluomini erano stati presi alla vista di quella +non comune bellezza. Ma tanto bastò perchè Valenzia, che benissimo udì +quelle parole, s'intestasse di essere stata riconosciuta, e però detto +ad Alberigo che a lei non conveniva per nessun modo il rimanere ancora +in Milano, tanto fece che quella notte medesima si partirono per la +riviera d'Orta. Colà fermatosi per qualche giorno anche il Fossano, +alla fine gli convenne tornare a Milano dove era aspettato dal Conte +di Virtù, e Valenzia tutta sola, se tu ne tolga la compagnia di una +fante e di due servi, a cui Alberigo raccomandolla caldamente, si +rimase a vivere i suoi dì, recandosi spesso nella chiesa di San Giulio +a pregar Dio per Alberigo, per Candiano e per sè. + +Se quando fuggirono di Padova alcuno avesse loro profetato i dì +venturi, certo che, senza aspettar altro, que' due giovani si +sarebbero divisi per sempre, e Valenzia, qualora le fosse stato +possibile, sarebbe ritornata con suo padre a Venezia. Il lettore che +forse si aspettava di assistere alla più intensa felicità di que' due +giovani, così miracolosamente uniti, non si rimanga troppo sorpreso +all'udire che, dopo un anno d'intervallo, una tristezza noiosa e senza +pari fu il frutto ch'ebbero raccolto da quella loro passione. + +Valenzia era pur sempre piena del pensiero del suo Alberigo ma quella +sua vita claustrale, il silenzio non mai interrotto delle eterne ore +del giorno, quel non so quale sgomento di un avvenire incerto e +sventurato che l'assaliva di tratto in tratto, la lontananza del padre +suo, che le si era più e più fatto caro appunto per la disperazione di +poterlo rivedere; in una parola una ragione di vita così opposta a +quella che aveva vissuto nella brillante e romorosa Venezia, dove non +era stanza per quanto segreta e interna, nella quale non pervenisse +un'onda di frastuono ad indicare l'esistenza e l'operosità di tante +migliaia d'uomini, aveva per tal modo cambiata la direzione delle sue +idee, per tal modo sconcertata la sua sensibilità , che il più delle +volte senza sapere il perchè, piangeva per delle ore parecchie, e +pregava, ed errava di pensiero in pensiero, ma pur troppo senza mai +trovar pace. + +Ad Alberigo poi in tutto quel tempo che visse lontano da Valenzia, si +era assai freddato quel primo amore. Quella malinconia assidua della +quale aveva visto esser presa Valenzia, quel suo facile acconciarsi a +vivere lontana da lui, gli parve fossero indizi ch'ei le fosse venuto +a noia. Pensava tuttavia che la colpa era più propria che di lei, in +quanto egli avrebbe dovuto rifiutarsi a vivere in corte, ed essere +compagno indivisibile di chi lo aveva con tanto ardore amato una +volta, allora fermava di presentarsi al duca, e prendere da lui +licenza, e volare presso alla Valenzia per non spiccarsene mai più; e +in quei lucidi intervalli lo prendeva una tenerezza spasimata di lei, +se la figurava innanzi bella di tutte le più care doti che +l'adornavano; si richiamava in mente il primo istante in cui l'avea +veduta, le prime parole ch'eran corse tra loro, e provava un cotal +rimorso considerando che il suo cuore oramai batteva troppo lentamente +per lei. Ma tosto che dalla sua stanza usciva in publico, che nelle +splendide feste del duca sentivasi fatto segno d'interminati applausi, +e il suo occhio veniva abbagliato dalla lusinghiera e incomparabile +beltà delle fanciulle lombarde, l'imagine della sua Valenzia gli si +ritraeva in fondo in fondo della memoria, vicinissima a solversi in +nulla, e allora perfino un pentimento lo assaliva.......... + +Chi mi legge, se male non mi appongo, è già dispettoso della delusa +sua aspettazione, e in vece di questo Alberigo avrebbe voluto un tipo +di eterna immarcescibile costanza, uno di quegli uomini che per mutar +di vicende giammai non si mutano, e tanto più che pareva promettere di +dover riuscire uno di costoro appunto. Ma pur troppo laddove è più +d'ingegno e più di passione, dove l'anima è più procellosa, dove la +fibra è più sensibile alle esterne sensazioni, queste colpevoli +incostanze si verificano il più delle volte; e i lettori forse avvezzi +a vedere ne' libri quegli invariabili ideali, non sapranno acconciarsi +a tener dietro ai passi di un uomo di sì diversa natura. Ma appena si +considera che il cuore umano è un labirinto in cui troppo facilmente +smarrisce chi ne vuol tentare i recessi, che i caratteri degli uomini +non possono essere sempre immutabili come le teste dei re sui nummi e +sulle monete, che più c'è da imparare dove è più il vario, che la +penosa lotta tra i desiderii e i doveri, che i tardi ma generosi +pentimenti meritano pure di essere considerati d'appresso, se non +altro per raccogliere larga messe di lezioni d'esperienza, è a sperare +si vorrà tener dietro a ciascun passo del nostro Alberigo. + +A raffreddare ancora più l'affetto ch'egli aveva per la sua Valenzia, +a dare il crollo alla bilancia, un mese prima del momento in cui +abbiam trovato il Fossano nella sua stanza solitaria, eragli +intervenuto un caso inaspettato. + +La contessa Giulia M..... di Milano che, appena uscita del monastero +senza che punto venisse interrogato il cuor suo, era stata sposata al +marchese T..., uomo sessagenario, non avendo essa tocchi neppure i +diciott'anni, introdotta a corte, messa nel numero delle dame che +facevano il corteggio di Caterina Visconti, aveva veduto e udito il +nostro Alberigo. Il confronto tra lui ed il sessagenario marito, è +troppo ragionevole che sia stato a danno dell'ultimo. Ma la giovinetta +appassionata, inesperta e un cotal po' leggiera, di tanta forza si +sentì presa del giovine cavaliere, che non potendo tenere in sè il +segreto di quella sua passione, si lasciò condurre a palesarla ad +un'amica sua, la quale non essendo donna che peccasse per soverchia +rigidezza di pensamenti e di costumi, risolse far contenta la povera +contessa Giulia, e vendicarsi del marchese T.... che certamente doveva +averla offesa in qualche duro modo. Una sera, prima che cominciassero +le feste, un paggetto di palazzo si reca alle stanze del cavaliere +Alberigo, e le dà una lettera. Quella lettera non era sottoscritta da +nessuno, ma diceva queste precise parole: «Stanotte alle due, nel +gabinetto verde, siete aspettato.» L'Alberigo quantunque non sapesse +che si pensare a quelle parole, tuttavia fu puntualissimo, e all'ora +indicata si trovò nel gabinetto indicato. Egli vi si trovò solo, e +stette aspettando per qualche tempo; alla fine ode lo stropiccio de' +piedi e di una gonna: entra la bellissima contessa Giulia. + +Ella non sapeva nulla della lettera, ma in quel gabinetto l'avea +mandata l'amica sua dicendole esservi taluno che le voleva parlare. +L'Alberigo alla di lei comparsa se ne sta fermo e tacito; ella +s'arresta, e non osa dire una parola. Quella confusione però e il vivo +rossore della bella contessa, misero in sospetto il giovane Fossano, +che parlò il primo, e fatto animoso della lettera che interpretò alla +vera foggia, le volse parole a cui l'appassionata e inesperta sposa +rispose assai bene. Da quella notte cominciò la novella tresca che lo +fece troppo alieno della povera sua Valenzia. Col continuare di quella +pratica però s'accrebbe sempre più l'amaro della sua vita, perch'egli +è certissimo che gli uomini non possono nè potranno mai gustare con +pace sincera i frutti vietati. + +Di quando in quando gli arrivavano lettere di Valenzia piene di una +dolce ed amorosa mestizia, ma se pure lo facevano per un istante +pentito del suo trascorso, non valevano a riaccendergli in cuore colla +primitiva forza, il suo affetto per lei. La bontà poi, la generosità +incomparabile di Candiano, che a lui aveva affidata con tanta +sicurezza la propria figlia, lo colpivano di sì gran forza che non +trovava modo a scusare la propria condotta. + +Quella mattina, mentre se ne stava guardando il sorgere dell'alba, +pensava appunto a queste cose, ed aveva l'anima così arrovesciata che +mai non aveva provato un momento più pesante, più noioso, più molesto +di quello in tutta la vita, e per quanto procurasse, dirò quasi, +artificiosamente accrescere i meriti di Valenzia col figurarsela +innanzi nella forma la più lusinghiera, non gli veniva già fatto il +suo desiderio; si era come ottuso in lui, quasi per morbo, l'impeto +de' suoi più generosi affetti.... e soltanto quando la sventura, +l'ultima sventura lo incalzerà dappresso, quando gli eventi gli +contenderanno di più avvicinarsi a Valenzia, allora, proprio allora +che non sarà più in tempo, torneranno a sboccargli nel cuore con un +impeto improvviso e senza pari; ma saranno tormentosi, ma saranno +esacerbati dal rimorso. Di tal guisa troppo spesso i crudi destini +raggirano l'uomo fra le ambagi di questa vita mortale. + +A toglierlo da quella sua attonitaggine, gli entrò nella stanza un +paggetto di corte ad avvisarlo che la cavalcatura era pronta, e che +già tutto il corteggio era abbasso per accompagnare l'eccellentissimo +Conte di Virtù in villeggiatura. Il Fossano, che più non si ricordava +di questo, s'alzò di volo, si gettò il mantello sulle spalle, e +copertosi il capo con una berretta di velluto riccio, discese lesto le +scale in compagnia di quel paggio. Discese in quella, che anche il +Conte di Virtù usciva del vestibolo, e da due scudieri gli veniva +condotto innanzi il giannetto, sul quale tosto salì aiutato da due +bellissimi paggi che gli tenevano la staffa. + +In una magnifica paravereda, messa a velluto e ad oro, trovavasi +l'eccellentissima Caterina sua moglie colla Violante Visconti, e in un +momento il tutto fu all'ordine, e il corteo si mosse. Lo formavano +ventiquattro cavalieri aurati fra' quali il Fossano, dodici dame al +servigio di Caterina e della Violante, e trenta labarde comandate da +un Dal Verme, fratello del gran capitano. Attraversata la città +uscirono dal portello del castel di porta Giovia. + +Ogni anno soleva il Conte di Virtù recarsi a villeggiare verso il mese +di settembre, alla rocca d'Angera per indi recarsi a fare una visita a +tutte le terre ch'egli aveva sul lago Maggiore. Anche questa volta il +suo viaggio era diretto a quel paese, ed altre cause, assai più gravi +che quella non è del dilettarsi, lo avevano spinto a recarvisi allora +segnatamente. + +Già da qualche tempo parlavasi d'una calata di Francesi in Italia, a +ciò sobillati dai Fiorentini, che vedevano malvolontieri l'ambizione +fortunata di Galeazzo, il quale, in pochi anni, aveva tanto disteso il +suo dominio da far temere che presto l'Italia non sarebbe bastata +intera alle sue mire. Il duca di Savoja, quantunque fosse strettissimo +suo parente, pure temendo per sè, ed avvisato dalla sventura di altri +piccoli sovrani, che furono sacrificati dal Visconti con un'astuzia e +freddezza senza pari, s'era segretamente unito ai Fiorentini, ed aveva +promesso lasciar libero il passaggio ai Francesi. A tener lontano il +pericolo di un'invasione, ed a scemare nei suoi nemici le troppo agili +speranze, Galeazzo aveva mandate sull'ultimo confine dei suoi +possedimenti in Piemonte, gran parte delle sue truppe comandate dal +celebre Dal Verme. + +Ultimamente poi un uomo di Francia, che era stato al servigio del +conte d'Armagnac, venuto segretamente a Milano, aveva fatto noto al +Visconti, colla speranza di un grande compenso, che Carlo, il +secondogenito di Bernabò, il quale dopo la morte paterna erasi +rifugiato in Francia, ed aveva dato l'anello alla sorella del conte +d'Armagnac che presto morì, partito di là aveva preceduto l'esercito +francese, ed erasi già introdotto ne' di lui stati; però se ne +guardasse, chè colui era pronto a tentare un partito disperato. Dopo +qualche tempo ebbe notizia dal suo castellano di Arona che una notte, +una barca di alabardieri, la quale scorreva pel lago alla visita dei +posti, inseguita per un pezzo una barchetta, che alla lor vista s'era +data a rapidissima fuga, non avevan potuto raggiungerla; ma però per +molti indizi avevan potuto capire trovarsi in quella persone +d'altissimo affare. Per tutte queste cose aveva il Conte di Virtù +fatti raddoppiare i presidii in tutte le rocche che aveva sul lago +Maggiore e aveva stabilito recarsi egli medesimo ad Angera, col fine +di allontanare coloro che per avventura si fossero rifugiati in que' +paesi; in quanto poi alla propria sicurezza, teneva sempre intorno a +sè dodici fidatissime labarde, che toglievano di speranza chiunque +avesse voluto tentar su di lui qualche violento disegno. + +Quando il Fossano sentì parlare di Carlo Visconti che segretamente +erasi introdotto negli stati di Galeazzo, e da quella notizia del +castellano si venne a congetturare potesse mai essersi celato in una +di quelle terre del lago Maggiore, a tutta prima, come è ben naturale, +quantunque fosse tutt'altro che d'animo vile, temette per sè e per +Valenzia. Ma considerando poscia che egli non era conosciuto di +persona dal figlio di Bernabò, il quale d'altra parte non sapeva i +pericolosi suoi segreti, e risguardava Valenzia siccome morta, tosto +mise l'animo in pace, nè vi pensò altro. + +Mentre viaggiava però, tenendosi un po' discosto dagli altri, perchè +non desiderava, triste com'era, di venire importunato da inutili +parole, venne così per caso ad incontrarsi in quel pensiero, e tra per +aver l'animo già troppo inclinato a credere il peggio, tra che in +quella mattina, senza che sapesse comprenderne il perchè, Valenzia non +le poteva uscire di mente, il timore che alcuni dì prima aveva +scacciato come una pazzia, lo invase di tal maniera che tenne per +certo il figlio di Bernabò fosse appositamente venuto in Italia per +Valenzia. L'affetto antico che un'ora prima inutilmente erasi sforzato +a risuscitarsi in cuore per lei; al pensiero di quella terribile +sventura gli risorse improvviso, e di tanta forza che già traevasi a +maledire il suo signore, per accompagnare il quale egli doveva +viaggiare con tanta lentezza, egli che in quel momento avrebbe voluto +trovarsi già nella sua casa ad Orta, ed assicurarsi del vero. Ma +quegli impeti sbollirono presto, e appena una più fredda +considerazione tornò a mostrargli che il suo timore era pazzia, appena +che il sole erompendo improvviso da quella zona di nubi che avea resa +un po' fosca la mattina, rallegrò la faccia della terra, e per un +fenomeno quanto vero altrettanto incomprensibile, rallegrò anche i +pensieri dell'uomo; appena che la contessa Giulia, che faceva parte +del corteo del duca, gli si avvicinò dicendogli parole piene d'amore e +di lusinghe, e abbagliandolo colla sua bellezza, che in quella mattina +sfolgoreggiava più dell'usato, tutti i tristi pensieri svanirono, e +con loro pur troppo si dileguò la pallida figura di Valenzia. + +Giunti che furono a Legnano, tutti alloggiarono nel palazzo +dell'arcivescovo Ottone Visconti. + + +È inutile che noi descriviamo a minuto tutto il viaggio fatto +dall'eccellentissimo Conte di Virtù col suo corteggio. Ci basterà il +dire che v'impiegarono tre giorni interi fermandosi lungo il cammino +in tutte le castella presso cui passavano. + +All'alba del terzo dì arrivarono a Sesto; da quel paesello ad Angera +avrebbero potuto avviarsi per terra, ma per essere le strade incolte, +deserte, disagiate, tali insomma da rendere a più doppi lungo e noioso +il viaggio, vollero in vece prender la via del lago. A quest'uopo in +un seno entro terra, stavano colà rafferme dieci barche fatte +allestire il dì prima dal maggiordomo ducale. Come tutta la gente del +duca si fu in esse raccolta, si volsero le prore alla volta d'Angera. +Veleggiando quasi terra terra avveniva che quando passavano innanzi ad +alcun paesello sparso per la riviera, i villeggiani accorrevano a +vedere il magnifico corteggio, e battevano palma a palma accorgendosi +ch'era quello del Conte di Virtù. La barca ove questi trovavasi +insieme a Caterina Visconti sua moglie, portava un baldacchino di +velluto rosso e frange d'oro; i sedili erano coperti di cuscini di +seta d'oro e d'argento, e alcuni drappi di peregrina stoffa e stupendo +lavoro, gettati intorno intorno sull'orlo della barca a coprire la +rozzezza del legno, lasciavano cadere i lembi dorati che s'immergevano +nelle acque. Nelle altre barche messe con minor magnificenza +risplendevano le ricchissime vesti, gli ornamenti d'ogni sorta delle +dame e dei cavalieri. Il sole, sorto da qualche ora, mandava già +alcuni fasci di raggi su quel tratto di lago che le barche +percorrevano, e rifranto in mille modi brillava tremolando sulle +gemme, sugli ori, sulle corazzine, sull'else; tutti quelli oggetti poi +che al guardo apparivano l'uno dall'altro così distinti, riprodotti +capovolti nel lago, si venivano a confondere insieme rendendo +stranissime forme, e sempre varie per l'agitarsi continuo delle acque, +ed a produrre una tal mistione di colori che nessuna tavolozza di +pittore saprebbe rendere degnamente. La bella apparenza del tempo, la +calma serena dell'ora, la ridente prospettiva della fertilissima +riviera, aveva messa tanta alacrità e vivezza negli animi, che di +barca in barca volavano lepide parole, e frizzi, e risa, e gentilezze +d'ogni sorta, e un romorio, un cicaleccio incessante rompeva la quiete +del lago. Soltanto nella barca ove trovavasi Galeazzo e Caterina +Visconti, la calma era inalterabile. + +Appoggiato così a sdraio su d'un cuscino, il Conte di Virtù pensava, e +ripensava a' propri dominii, al modo d'estenderli sempre più, agli +ostacoli che si frapponevano, alle vittime che avrebbe dovuto +sagrificare, e, conseguenza finale di tutto, alla corona di re, +desiderio e tormento assiduo di quell'ambizioso principe. E allora +mentre pensava che Bernabò era morto, che il durissirno degli ostacoli +era tolto, volgevasi a guardar di sott'occhio Caterina, che forse +incontratasi essa pure in quel momento nella ricordanza orribile della +morte paterna, posava gli sguardi su lui con un fremito ascoso. Così, +senza mai volgersi una parola, in poche ore giunsero ad Angera. + +Nella parte più alta di questo contado, ergesi ancora la rocca dove +allora entrò il duca Galeazzo. In una grandissima sala abbandonata, +ancora si vedono pregevoli dipinti che rappresentano le gesta +dell'arcivescovo Ottone Visconti, e che allora erano di poco tempo +stati eseguiti per ordine del medesimo Conte di Virtù. In un brolo di +quella rocca, le molti iscrizioni che vi si vedono, tra le quali +segnatamente quella di C. Metilio Marcellino, ci attestano l'antichità +di quel paese, intorno al quale alcuni dottissimi uomini, forniti di +una imaginazione veramente prodigiosa, raccontano cose che forse +saranno vere, ma che per noi sono incredibili, basti il dire che un +certo Anglo, nipote del pio Enea, la edificò e la volle dedicata ad +Angerona, la quale è nientemeno che la dea del silenzio. + +E se in quel dì le campane della chiesa di San Pietro e Paolo, non +avessero suonato a festeggiare l'arrivo del duca, e a loro non +avessero risposto con pari lena le campane degli altri innumerevoli +paeselli sparsi su pel lago; la dea Angerona non avrebbe avuto a +muovere un lamento. + +Ma per tutto quel giorno in vece fu uno scampanare così continuo e +così disteso, che a molte miglia di lontananza si venne a sapere che +l'eccellentissimo duca era arrivato. + +E si accorse anche colui che più di tutti aveva interesse a +quell'arrivo. + + + + +V + +CARLO VISCONTI. + + +Il sole era già scomparso dalle cime de' monti che circondano +Vall'Intrasca. I valleggiani s'erano già ritirati ne' loro abitacoli, +e al tacere di una campana che suonava a brevi intervalli, e si faceva +ripetere dall'eco delle montagne, era un silenzio profondo, +universale. Sulla riva del fiume San Giovanni, solitaria e pressochè +interamente nascosa da tre grossi castagni, sorgeva una capannaccia +piuttosto ampia; nessun segno dava indizio che vi abitasse persona; e +infatti quando la notte fu del tutto buia, due uomini si fermarono +innanzi ad essa, e data una forte spinta ad una portaccia che subito +cesse, misero il piede in quel luogo deserto. Entrati, un di loro +accese l'esca, diè fuoco a delle stoppie che stavano accatastate su +d'una pietra nel mezzo della stanza, e in breve crepitò la fiamma a +rischiarare le faccie dei due, che il lettore non ancora conosce. +Erano essi Carlo Visconti, figlio di Bernabò, e un avventuriero +savoiardo. Nessuno però avrebbe potuto conoscere l'esser loro, +travestiti come erano, e se il medesimo Galeazzo fosse stato +introdotto a vedere il suo cugino, forse non l'avrebbe ravvisato, +tanto era diverso da quel d'una volta. Dopo due anni di sventure, di +patimenti, di speranze, di continua incertezza, d'odii a stento +repressi, d'ingiurie invendicate, di livore e d'invidia per tutti +coloro ch'erano più felici di lui, e tutto il mondo poteva esserlo +(che l'altezza della sua caduta nessuno l'aveva misurata); colle sue +idee che avevano al tutto cambiato direzione, anche il suo volto aveva +cangiata espressione; ferocia e fermezza non erano però ancora venute +meno in quelle sue robustissime membra. Vestito anch'esso come il suo +compagno da montanaro savoiardo, aveva brache di pelle strette alla +carne con scarpe grosse, indossava un gabbano pure di pelle con +cappuccio che gli copriva la testa. Veduto alla luce di quella fiamma +che gli riverberava con molta forza sul viso ad accrescere il +terribile della sua pupilla e ad indorare la tinta della sua pelle con +certe ombre che gli alteravano notabilmente le linee della faccia, +mostrava avere quarant'anni e più, quando non ne contava che trenta. + +Stati per qualche tempo senza proferir parola nè l'uno nè l'altro, +alla fine entrò a dire il Savoiardo: + +«E così cosa pensate di fare?» + +Il Visconti si scosse a quelle parole, e squadrato il compagno d'alto +in basso, come solea fare con tutti, + +«Per ora non so,» rispose. + +«Il vostro cugino è qui presso.» + +«La sua venuta mi è di buon augurio, io volevo andare a trovar lui, +egli è venuto a trovar me; questo è destino, e mi pare ci sia da +sperar bene.» + +«E a me pare in vece ci sia da temer tutto.» + +«Vadano all'inferno i vigliacchi,» disse il Visconti saettando l'altro +colla feroce sua pupilla. «Va! va nell'altra stanza a dormire che +sarai stracco; ho bisogno di star solo, va.» + +Solo che fu, gettossi a sedere in un canto della stanza dov'era uno +stramazzo di foglie fradicie, e colà si mise ad agitare migliaia di +partiti senza che neppur uno gli si offrisse che potesse fargli +raggiungere i suoi disegni; ma quei disegni erano immaturi, erano +difficili, per non dire impossibili, e a nessun altro che ad uomo +disperato potevano venire in mente. Quand'egli s'era trovato fuggiasco +in Francia, ogni tentativo per quanto audace ed arrischiato, gli era +sembrato molto agevole a mandarsi ad effetto, ma di presente, che era +vicinissimo al momento dell'azione, che vedeva con chiarezza, con +troppa chiarezza, qual fosse veramente la propria condizione, quale in +vece quella del cugino Galeazzo, quantunque volesse tacerlo a sè +stesso, capiva che altro non gli rimaneva che ritirarsi, se non fosse +per altro, per far salva la vita propria. Il coraggio e la virtù +ferrea di Carlo Visconti, tanto somigliante in ciò al padre suo, era +ben diverso dal coraggio e dalla virtù di un Romano antico. + +Questi, a fare una vendetta, sarebbe andato incontro a morte sicura, e +sarebbe morto contento perchè vendicato, senza che avesse altre mire. +Il Visconti in vece avrebbe esposto la propria vita sì, ma la vendetta +non gli bastava, voleva raccogliere anche l'utile per sè, e gli +volevano molti gradi di probabilità ad ottenerlo. anzi che volesse +esporre la vita ad un pericolo; alle decisioni del fortunoso evento +poteva sottoporsi, la certa rovina lo atterriva e lo faceva desistere +da qualunque impresa. In quanto poi al desiderio di vendicare l'ombra +paterna, questo era un pretesto che certamente avrebbe messo fuori ad +onestare il suo colpo in faccia al mondo, ma non era mai stato il più +forte motivo della intrapresa, il cui pensiero da qualche tempo +aveagli potuto in parte confortargli l'esiglio, ma che ora già +minacciava abbandonarlo al disinganno. + +Ad ora tarda, alzandosi di quel giaciglio, s'era accostato alla pietra +che stava nel mezzo stanza per rinfuocare la bragia e ridestarvi la +fiamma che sola poteva rischiarare la camera. Annoiato di star seduto, +si diede a passeggiare a rapidi passi, fermandosi di tratto in tratto +quasi ad ascoltare il rumore che faceva l'onda impetuosa del fiume San +Giovanni: finalmente, fermato un mezzo disegno, si recò nella stanza +vicina, e chiamò: + +«Bronzino!» + +Colui russava della grossa, ed era assai maldisposto a rispondere. + +«Bronzino!» tornò a replicare il Visconti avvicinandosegli e +scuotendolo con atti di molta impazienza. + +E colui si destò, scrollatosi un poco come per cacciarsi di dosso il +sonno; + +«Che cosa c'è, messere?» + +«Alzati, presto.» + +Il figlio di Bernabò era di que' caratteri impazienti che non sanno +sopportare indugio di sorta, e siccome gli era venuto in mente un +pensiero, non pativa d'averlo a tener chiuso in sè fino alla +prim'alba. + +Il Bronzino, alzato che si fu: + +«Che cosa avete a comandarmi a quest'ora?» + +«A quest'ora, nulla ho a comandarti, ma ho pensato che per domani tu +debba recarti presso al luogo dove ora se ne sta il carissimo mio +cugino, e colà , introducendoti tra gli uomini della sua famiglia, +scovar fuori ciò che potrebbe far luce a' nostri tentativi, hai tu +capito?» + +«Ho capito.» + +«Tu non sei conosciuto, e in nessuno di loro potrà nascere alcun +sospetto di te.» + +«Questo va bene, ma la mia andata non gioverà a nulla, e non potrò +sapere un iota di più di quanto io so ora. Se voi avrete la pazienza +di aspettare la calata dei dodicimila francesi e d'unione col conte +d'Armagnac, il vostro cognato, mettervi alla testa di quelle truppe e +combattere da pari vostro, allora forse vi verrà fatto provvedere +assai bene ai vostri interessi. Ma in quanto al tentar voi solo +l'impresa coll'accostarvi al Conte dovreste persuadervi una volta che +ciò è al tutto impossibile; in prima il Conte ha sempre intorno a sè +una siepe di labarde, che nè a voi nè al diavolo può bastar la vista +di sorpassare.... e poi.... se mai aveste a riuscire ad ammazzare il +Conte.... gli alabardieri ammazzeranno voi.» + +Il Visconti si rannuvolava, e stato un pezzo colle braccia +incrocicchiate sul petto senza parlare: «Oh,» disse finalmente con un +sospiro che pareva un mugghio, «che mi sia chiusa ogni via? che la +provvidenza....» + +«La provvidenza non c'entra qui per niente. Volete voi tornare ad +esser duca, od esser amico di Dio?» + +«L'una e l'altra cosa insieme.» + +«Volete troppo, illustrissimo, l'una delle due vi rimane a scegliere; +diversamente temo non vi verrà fatto alcun che di buono.» + +«Bene, come vorrà il destino. Ma io ho fermo che tu abbia ad uscire +domani mattina di questa valle, e recarti dove ti ho detto. Qualche +cosa potrai sempre raccogliere.» + +«Ed ogni fuscello è un puntello, come dice il proverbio.» soggiunse +Bronzino ridendo. + +«Io andrò aggirandomi per questa valle finchè tu ritorni, o finchè mi +avrà morto la noia che oramai non posso più sopportare. Alla sera +verrò a raccogliermi ancora qui in questa capanna; a meno che non +fossi invitato ad uscire, se mai ritornasse qui chi n'è il vero +possessore.» + +«Questi buoni villeggiani son tutti assai ospitali. State tranquillo, +che non vi verrà fatto insulto.» + +«Dunque hai capito; per adesso continua a dormire.» E senz'altre +parole lo lasciava solo, ed egli tornava nell'altra stanza. + +E gettavasi ancora su quel giaciglio di paglia mezzo fradicia, e si +adattava intorno il gabbano col fine di dormire infino a tanto che +spuntasse il dì. Ma sonnecchiato un poco, tosto si ridestava, che +quand'uno è martellato da un pensiero assiduo, e che tutta gli occupi +la vita, non è possibile che abbia a dormire a lungo. E allora colla +memoria tornando molt'anni addietro, pensava alla potenza della +propria famiglia, e alla terribile grandezza del proprio padre in +mezzo a quella corona di figli prodi e coraggiosi, che per anni ed +anni promettevano farla fiorire sempre più, e mano mano percorrendo i +fatti memorabili successi nella propria casa, e le lunghe guerre +sostenute dal padre contro il pontefice, e le vittorie, e le +sconfitte, e le paci, e le crudeltà di cui era stato assai spesso o +spettatore o esecutore si fermava colla memoria al momento in cui gli +giunse la notizia che Bernabò era stato condotto nelle prigioni di +Trezzo, e che a lui e a tutti i suoi fratelli era stato tolto il +dominio e la patria e tutto; il sangue gli tornava allora a ribollire, +come si trovasse tuttavia in quell'istante medesimo; quando +improvvisamente gli si generarono nella mente idee affatto opposte a +quelle che gli erano sempre state abituali; l'idea ch'egli era posto +al livello e più sotto ancora di tutti gli altri uomini;--che, +miserabile, sarebbe stato spettatore dell'altrui grandezza;--che, +avvezzo fino allora a farsi rispettare e temere da tutti, egli da quel +momento avrebbe dovuto vivere in continua paura di sè. Allora gli si +rinfuocava in petto d'una maniera terribile l'odio contro al cugino +Galeazzo, e non pensava più ai mezzani partiti, ma alla decisa +vendetta, alla morte dell'abborrito parente.... Così passò quasi tutta +quella notte, finchè spuntò l'alba ad alleggerirgli il peso della sua +condizione. Il Bronzino gli comparve innanzi, sentì rinnovarsi +l'ordine di andare a far da esploratore dove trovavasi il duca +Galeazzo, e senz'altro, detto addio al suo signore, si procurò una +barca, e recossi ad Angera, che, durante il viaggio, aveva sentito +dire che in quella rocca s'era ridotto il duca a villeggiare. + +Ora, lasciando ir libero costui per qualche tempo, torneremo un tratto +a trovare Alberigo Fossano. In quella mattina medesima gli era stata +annunciata una visita di un certo tale che aveva a consegnargli alcun +che d'importanza; e quel tale era nientemeno che l'Apostolo Malumbra, +il quale, viaggiato il più frettolosamente che potè, giunto a Milano, +e sentito che la corte erasi recata alla rocca d'Angera, senza por +tempo in mezzo, vi si era tosto trasferito. Il Malumbra, intromesso +alla presenza del cavaliere, «Io sono,» gli disse, «un mercante di +Venezia, assai conosciuto dall'illustrissimo ammiraglio Candiano, che +mi degna della sua fede; ed è lui appunto che mi manda a voi per +consegnarvi questa lettera.» + +Il Fossano, presa la lettera e rottine i suggelli, con segni di molta +ansietà si poneva a leggerla. + + + «Diletto figlio! + + «Io vivo in una terribile incertezza; il portatore della presente, + che è un onesto mercante di Venezia, mi ha raccontate certe storie + che correvano in Milano, intorno a te e a tua moglie, e qualmente il + figlio di Bernabò, che s'è intruso negli stati del duca, sia venuta + a vessarla con ogni sorta d'astuzie ed atrocità . Io non comprendo + come ciò siasi potuto far publico per tutta Milano, e conducendomi + l'esperienza mia a dubitare che ciò sia al tutto una falsa diceria, + ti prego a confidare al portatore della presente ciò che ti parrà + meglio a scarico d'ogni mio timore. + + «Addio.» + +Il Fossano, letta questa lettera, guardò per un pezzo in viso al +Malumbra non comprendendo bene quanto gli scriveva Candiano, chè a +nessuno di Milano egli aveva detto nè tampoco d'aver moglie, se non ad +un suo buon servo, di cui si valeva per le sue più segrete bisogne; +comprendeva molto meno quell'imbroglio del figlio di Bernabò, del +quale, per fortuna, il dì prima aveva potuto capacitarsi non esserci +nulla a temere, ed alla Valenzia non essere intervenuto danno di +sorta; però così disse al Malumbra: + +«In questa lettera mi si parla di voi, e di certe istorie che avete +udite in Milano, e che io ignoro affatto. Ma in prima mi piacerebbe +udire da voi medesimo, come e quando avete sentite quelle strane +dicerie delle quali in questa lettera mi vien parlato.» + +Il Malumbra non aveva pensato che il Candiano di ragione avrebbe +scritto ad Alberigo ciò che aveva sentito da lui medesimo, per cui si +rimase sconcertato un poco alle parole del Fossano, ricordandosi +tutt'a un tratto di quanto aveva narrato all'ammiraglio, col fine di +farlo tutto riscuotere alla presenza del senator Barbarigo; tuttavia, +come assai abituato a simili incontri, con quattro parole a modo suo +si cavò d'ogni imbroglio, e conchiuse dicendo: «Io dissi ciò che ho +sentito dire, senza forse comprender bene; del resto non so nulla.» + +«Allora farete piacere a riportare all'illustre Candiano che riposi +tranquillo stante che nessun danno mi è intervenuto in questi anni.» + +«E anch'io ne godo nell'animo, messere. Ma l'illustre ammiraglio mi +diede un'altra incombenza.... forse ne sarà scritto alcun che in +quella lettera medesima.» + +«Qui non c'è altro,» rispondeva il Fossano dando un'altra scorsa alla +lettera. + +Il Malumbra stette dubbioso un momento, se mai dovesse far credere al +Fossano di essere a parte d'ogni segreto, oppure fare infinta di +nulla, e procurare di vedere la Valenzia all'insaputa di lui. Ma pensò +prendere il primo partito. + +«L'illustre ammiraglio,» allora disse, «mi ha raccomandato procurassi +io stesso di vedere la moglie vostra, perchè gli riporti con esattezza +la condizione in cui si trova, lo stato di sua salute e tutto.» + +Il Fossano a queste parole seguitava a guardarlo con segni di gran +maraviglia, onde il Malumbra, che benissimo s'accorgeva di quanto +passava nell'interno dell'animo altrui, pensò tenere un discorso molto +ambiguo e scaltro, il quale potesse condurre al suo intento, e senza +dire egli stesso di saper tutto e di essere a parte di tutto, potesse +far parlare il Fossano senza alcun riguardo a lui, come ad uomo che +già fosse in cognizione d'ogni segreto. + +«Davvero che il signor Candiano,» continuò, «vi ha preso ad amare come +non si potrebbe meglio un figlio, ma ciò è ben ragionevole.» E lo +guardava intanto con una finezza sua propria, e senza aggiunger altro +in proposito. «Una cosa poi mi raccomandò di dirvi, ed è che non +vogliate affidare alcuna vostra cosa a nessuna lettera, e piuttosto +vogliate incombenzar me di tutto.» + +Il Fossano tornò a leggere la lettera di Candiano, per vedere +d'assicurarsi meglio, e quantunque in quella fosse detto assai poco +sul conto del Malumbra, pure, pensato e ripensato un pezzo, concluse +che alla fine la lettera era veramente di Candiano, e che a persona di +cui non si potesse fidare interamente, non l'avrebbe nè tampoco +consegnata, nè messolo nell'occasione di trovarsi a contatto di chi +poteva farlo venire in cognizione di tutto. La conclusione era +ragionevole, ned egli volle prendersi altre cautele. + +«Io me ne posso andare,» disse il Malumbra, «a fare una scorsa qui +d'intorno per oggetto della mia professione. Tornerò a Venezia per +doman dopo. Se non vi dispiace sarò qui stasera a ricevere i vostri +ordini.» + +«Bene.... e adesso che ci penso, fate di venire un po' prima di vespro +che ci recheremo ad Orta.» + +«Ad Orta?» + +«Sì....Valenzia è là ,» soggiunse Alberigo a bassa voce. + +Il Malumbra non disse nulla, chinò la testa, e se ne usci. + +Allora il Fossano, chiamato quel suo servo che era a parte d'ogni +segreto, lo prese ad interrogare con modi assai gravi, per sapere +s'egli avesse mai palesato a qualcheduno ciò che tanto premeva tener +nascosto. Ma quel buon servo che, molti mesi prima a Milano, era stato +indotto a raccontar tante cose sul conto del suo padrone, dal troppo +vino che gli aveva accresciuta la parlantina, e dalle astute domande +del Malumbra; parte non si ricordava bene dell'avvenuto, parte non +voleva farsi conoscere per da poco e peggio, e così con belle parole +rassicurò il proprio padrone al tutto. + +Intanto il Malumbra, il quale non sapeva che fare in quel dì, erasi, a +fuggir tempo, recato sulla piazza d'Angera; per esser giorno di +mercato, v'era colà gran quantità di popolo, e così camminando tra +gente e gente, attese a baloccarsi per qualche ora. Tra tutte le +faccie però di que' montanari, dalle quali traspariva la sincerità , la +rettitudine e quella buona fede che divien tanto più preziosa, perchè +più rara tra le mura delle città , il Malumbra che, per le incombenze +dell'arte sua, aveva dovuto fare, come si suol dire, l'occhio esperto, +notò la faccia di un tale che faceva una decisa dissonanza con tutti +gli altri che gli stavano intorno. Anche la foggia del vestire di +colui si scostava qualche poco dalla comune, ma a questo non avrebbe +osservato gran che, se quegli occhi fondi piccoli e muoventisi di +continuo, e quella scialba pallidezza che non può accordarsi alla vita +serena del montanaro e all'aria pura de' monti, non lo avessero messo +in sull'avviso. E davvero che l'astuto Malumbra non erasi ingannato, +in quanto che l'uomo che lo aveva tanto colpito, era nulla meno che il +Bronzino, il compagno del Visconti. Il caso poi volle che in quel dì +s'incontrassero molte volte, e d'aggiunta si dessero a vicenda molte +occhiate, forse per quell'istinto medesimo che fa al gatto sentir +l'odore del gatto. Dando però a questi scontri fortuiti il valore che +si conveniva, il Malumbra verso le sedici ore si recò ad +un'osteriaccia che dava sul lago. Ma quando entrò nel cortile, +guardando ove si potesse collocare, vide che da un'altra parte era +entrato l'uomo nel quale erasi scontrato tante volte. + +Dopo molte ore d'ozio e di noia voleva pure attendere a qualche cosa +che appartenesse all'arte sua, ed essendogli entrato il desiderio di +sapere chi fosse colui, gli si recò appresso per tentare di appiccar +seco alcun discorso; il Bronzino dal canto suo, come si vide alle +costole il Malumbra, lo guardò un tratto ridendo a mezzo, poi così gli +disse: + +«Oggi, amico caro, ci siamo incontrati troppe volte, perche io possa +credere che sia al tutto effetto del caso.» + +«È il mio pensiero questo che voi dite. E per la pura verità , è la +quarta volta per lo meno che voi venite su miei passi.» + +«Avete voluto dire che voi vi trovate sui miei.» + +«Come vi piace, amico mio; ma se la cosa non è effetto del caso, è +senza dubbio effetto del destino.» + +«Del resto io non trovo che noi abbiamo a fare alcuna cosa insieme.» + +«Chi lo può dire? a buoni conti siamo in sull'osteria, e se non c'è +altro ci rimane a pranzare ad una tavola medesima.» + +Qui il Malumbra, chiamato l'oste, che gli si fece innanzi con mille +inchini, + +«Si vorrebbe mangiare un boccone,» gli disse. + +E domandandogli l'oste se aveva a preparare per ambedue, allora il +Malumbra, facendo le viste che molto non gl'importasse della compagnia +dell'altro, soggiunse: + +«Per questo messere, col quale ci siamo incontrati, non so.» + +Ma il Bronzino avendo presto detto all'oste: «Prepara pure anche per +me, chè pranzo coll'amico;» senza più altro, l'uno rimpetto +dell'altro, si posero a desco. + +Preso un pane, spezzatolo, e ingollatine alcuni bocconi, come per +passatempo, intanto che si aspettava si mettesse in tavola, il +Malumbra con quel suo fare sbadato e freddo che gli era abituale, +cominciò a mettere innanzi alcune parole. + +«Il tempo continua innanzi ch'è una maraviglia; ma in quest'anno non +c'è qui molta affluenza dei signori del piano, ed alle mie merci non +c'è modo di far prendere il volo.» + +«È la prima volta che capitate in queste parti?» + +«Qui la prima volta; ma in Milano ci venni assai spesso, e quest'anno +essendovi capitato quando la corte se n'era già andata, e avendo +sentito che il duca era venuto quassù a villeggiare, ho detto tra +me:--Andiamo, che di ragione verranno colà tulli i gentiluomini della +città , ed io troverò di far bene.--Ma, pur troppo, amico caro, mi sono +ingannato. Sono però assai contento d'aver visto il duca; e in vero, +ha un viso che mi va per la fantasia.» + +«Siete di buon gusto, amico caro,» rispose il Bronzino con un sorriso +che appena gli si vedeva tra labbro e labbro. «Quella sua barba che +finisce in punta, è tal cosa che certamente può dare nel genio a +chicchessia.» + +«In quanto alla barba, avete ragione, non è la miglior cosa. Ma quel +che mi piacque tanto in lui è quell'apparenza di bonarietà .» + +«Di che cose vi dilettate a far mercato, se è lecito?» + +«Come c'entra questa domanda?» + +«Volevo dire che se mai aveste l'occhio tanto acuto nel giudicare gli +oggetti e le merci che togliete a comperare per rivendere, come nel +giudicare gli uomini, vi consiglio a stare in guardia, che i +fallimenti vengono via di fretta, e tra le cose meno difficili, c'è +quella di sculacciar la pietra che sta sulla piazza del mercato.» + +«Capisco che mi siete amico, dal momento che mi date dei pareri; in +quanto poi all'eccellentissimo duca....» + +«Cosa volete dire?» + +«Questo bel paesello è suo; e le picche che fanno la guardia alla +porta del castello, servono a lui, e l'oste che ci dà a pranzare, paga +i balzelli a lui....» + +«Certamente....» + +«Dunque, credete a me, che il duca è l'uomo più buono di questo +mondo.» + +«Adesso capisco,» e sorridendo vuotava un altro bicchiere di vino. «Ma +voi non siete già di Lombardia?» + +«No, son della terra di San Marco.» + +«Vi si capiva infatti al parlare.» + +«E voi?» + +«Io, a dir la verità , credo di esser nato a Chambery, che è un +paesello della Savoja. Ma a dirvi tutto, ho viaggiato tanto, che ci +vuole una bella memoria a ricordarsi della patria.» + +«Avete moglie?» + +«Credo bene d'averne, con cinque o sei figli salv'errore; ma è così +gran tempo ch'io vo errando pel mondo, che oramai non saprei più +riconoscerli se mi capitassero innanzi.» + +«Ma....» + +«A voi non par giusto, non è vero? eppure la cosa è appunto come vi +dico.» + +«Ed io se avessi a disertar moglie e figliuoli, non saprei più trovare +il che ed il perchè di questo nostro vivere.» + +«E a me in vece venne una gran voglia di gettarmi da un burrato, come +mi vidi intorno quella nidiata di figli, tanto che un bel dì, avendo +fatto molto cammino, nè piacendomi ritornare, tirai innanzi, e l'un +passo dopo l'altro mi trovai a Milano.» E vuotava un altro bicchiere +di vino che certo non sarà l'ultimo. + +«E avete potuto far bene colà ?» + +«Benissimo.» + +«Intorno a che anno vi siete trovato a Milano?» + +«Nell'ottant'uno, quando....» + +«Quando il Bernabò fu preso....» + +«A tradimento.» + +«Zitto....» + +«Capisco che voi parlate per paura che qualcheduno ci possa udire, ma +state pur certo che nessuno ci ascolta. Fatemi dunque piacere a +confessare che quello fu un tradimento, e dei negri se ve n'ha.» + +«Come volete, alla buon'ora; ma voi siete molto amico del Bernabò.» + +«Io?... Non state a crederlo; non gli sono nè gli fui mai amico. Bensì +vi dirò una cosa, già qui non è alcuno che ci ascolti, e di voi mi +posso fidare. Mi fanno compassione i figli di lui.» + +«Viaggiando da Milano a questa parte, m'incontrai in un crocchio di +persone che mi raccontarono una strana cosa.» + +«Ed è?» + +«Che Carlo Visconti trovasi celato in uno di questi paesi.» + +«Oh diavolo!» + +«Vi dico il vero, ch'ei mi piacerebbe a rivederlo quello sventurato +giovane; a rivederlo, mi capite, perchè quand'egli capitò a Venezia, +io lo vidi più d'una volta, E se avessi ad incontrarmi in lui, avrei a +dirgli qualche cosa che gli farebbe inarcare le ciglia per lo +stupore.» + +Bronzino facevasi attento, il Malumbra aguzzava gli occhi. + +«Egli doveva sposare una patrizia veneta.» + +«Lo so; ma la patrizia veneta morì, ed egli si sposò in vece alla +sorella del conte d'Armagnac che morì anch'essa,» + +«Voi la sapete lunga; ma io la so lunga più. di voi.» + +«Come sarebbe a dire?» + +«Che la patrizia che morì, per un vero miracolo di Dio è risuscitata, +e di presente è fresca e sana meglio di me e di voi.» + +Bronzino scrollò la testa, poi disse: + +«Fantasie, amico caro, fantasie. Queste cose io le posso sapere meglio +di voi certo.» + +«Lo credete?» + +«Pensate un tratto se la Republica di Venezia, alla quale premeva +assai di quel tempo l'amicizia di Bernabò Visconti, avrebbe voluto +ingannarlo di tal maniera.» + +«E la Republica infatti non ingannò, ma fu ingannata: e se ora il +figlio di Bernabò potesse mai per caso rifugiarsi alla laguna, la +Republica lo accoglierebbe a braccia aperte, e lo rifarebbe +dell'inganno e.... io sono veneziano, e queste cose le so molto bene.» + +Il Bronzino quando sentì dire che la Republica accoglierebbe il +Visconti a braccia aperte, per quanta poca fede avesse nell'altro, +pensò tuttavia che non era cosa da tacersi al suo padrone, e si rimase +un pezzo senza parlare come consultando i propri pensieri. Il Malumbra +al quale non isfuggivano queste mezze tinte, e sempre gli era ronzato +in capo un certo sospetto intorno a quel galantuomo, e tanto più dopo +aver sentito come gli stessero a cuore i figli di Bernabò, e come ne +sapesse ogni loro vicenda, quantunque non potesse così di volo +indovinare la verità interamente, pure le si accostò tanto da porla +per ipotesi, e da costruire su di essa la tela del discorso che volle +continuare. + +«Ora che abbiam mangiato questo boccone, dovremmo uscire di qui e +passeggiare un buon tratto per una di queste stradicciuole che +lambiscono la falda del monte.» + +«Benissimo, andiamo.» + +E dopo pochi momenti uscirono, continuarono un pezzo il loro cammino +senza parlare, finalmente il Malumbra cominciò a dire: + +«Scusate la libertà , amico, ma voi non dovreste essere gran fatto +ricco.» + +«Pur troppo non ho quest'onore, caro mio, e vi siete apposto.» + +«Voi, a quanto ho potuto sentire, siete assai pratico di questo lago.» + +«Anche in questo avete indovinato, ma non capisco come l'una delle +vostre domande possa stare coll'altra.» + +«Lo capirete.» + +«Fin qui mi siete sembrato un uomo assai misterioso.» + +«Vedrete che vi siete ingannato.» + +«Allora parlate più chiaro.» + +«Ebbene, vi dirò: la Republica di Venezia vorrebbe che il Visconti +avesse a rifugiarsi presso di lei. Ma questo suo desiderio non l'ha da +saper nessuno, e molto meno questo Conte di Virtù. Se il Bernabò +Visconti potesse però sapere questa volontà de' Veneziani, sto certo +che vorrebbe approfittarne.» + +«E così?» + +«E così, voi che siete così pratico di questi siti, dovreste andare +guardandovi attorno continuamente per vedere se mai vi venisse fatto +scovarlo fuori.» + +Il Bronzino, quantunque per il molto vino bevuto fosse diventato più +fidente di prima, pure, a quelle parole del Malumbra, gli alzò in +volto due occhi penetrativi e pieni di sospetto. + +«Sì, scovarlo fuori, e fargli sapere il desiderio della Republica di +Venezia; tutto sta che voi abbiate il coraggio di accostarvi a +quell'uomo che, senza dubbio, vivrà in sospetto di tutto e di tutti, e +però chi tenta avvicinarsegli non sarà certo il meglio arrivato. Ma +perchè mi guardate con tanto stupore? Siete voi suddito del Conte? No, +dunque le mie parole non vi devono riuscir strane per niente. D'altra +parte si tratterebbe di guadagnare....» + +«Quanto?» + +«Non meno di cinquanta ducati, e forse di più.» + +«Ma quando si potrebbero contare?» + +«Quand'io potessi sapere di certo ch'egli, il Visconti. se n'è andato +a Venezia.» + +Il Bronzino cominciava ed esser capace, perchè dalle ultime parole del +Malumbra si vedeva non esservi nè tradimento nè inganno sotto, +tuttavia rispose girando sempre largo: + +«Io son ben pratico di queste terre e di questo lago, però non mi +costa gran che l'andarmene vagando per esso. Io ci andrò e subito, +giacchè s'ha da fare, e se mai potessi scoprir qualche cosa (ma già , +veggo che sarà tutto tempo gettato), volevo dire che vi saprò riportar +alcuna notizia. Ditemi intanto: dove abbiamo a ritrovarci?» + +Qui il Malumbra alla sua volta diventava sospettoso e pauroso per sè, +che in fine non sapeva bene chi fosse quell'altro, e l'apparenza +inganna; tuttavia rispose: + +«Tutti i giorni verso quest'ora fate di trovarvi qui, solo, io vi +vedrò e ci parleremo.» + +Cosi rimasti, il Bronzino pensò bene di affrettarsi, e visto che a +riva era un battello con due rematori, fatta l'intesa, vi saltò dentro +e via pel lago. + +E il Malumbra quel dì medesimo se ne tornò ad Angera, poichè, come +aveva stabilito col Fossano, sarebbero andati insieme all'isola +d'Orta. + + + + +VI + +VALENZIA. + + +Quasi nel mezzo dei lago d'Orta il più tranquillo, il più silenzioso, +il più malinconico lago di Lombardia, è l'isoletta di San Giulio, +assai rinomata per la vigorosa difesa che Uilla, moglie di Berengario, +vi fece nel secolo X. Al lembo estremo di quell'isola, quasi +dirimpetto al monte detto la Colma, sorgeva un palazzotto costruito a +mo' di castello. In un'altra parte dell'isola eravi la chiesa di San +Giulio con bei pavimenti a musaico, e due colonne di serpentino che +sostengono la tribuna. Dalla sponda del lago vi si saliva su +grandissimi gradini formati di sasso indigeno. Presso alla chiesa era +allora un monastero che fu demolito, ed ora non se ne serba traccia. +In fuori di questi edifici e delle casupole de' pochi isolani che vi +abitavano, non era altro a vedersi in quell'isola; bensì poteva +occupare gli sguardi la prospettiva delle acque, dei paeselli, che, a +non molta distanza, sorgevano sulla riviera, e de' monti, che vietando +alla vista di estendersi molto, rendevano cupe e malinconiche le acque +in cui riflettevansi, appena che il cielo si adombrasse di qualche +nubi, o calasse la sera senza addio di sole. + +Ad una finestra su in alto del palazzotto posto rimpetto al monte +della Colma, intenta ai fenomeni che presenta il tramonto del dì, +giacchè non era altra cosa della vita esterna che la potesse occupare, +se ne stava Valenzia una sera del mese di settembre di quell'anno +13.... Volgeva lo sguardo ora alle nuvole dorate che man mano +ricevevano una tinta più oscura, ora alla montagna cosparsa in vetta +di mille tinte tutte varie, e che non portan nome, ora al lago che +faceva specchio a tutto quanto si vedeva. L'attenzione però che +Valenzia prestava a quegli oggetti, non era tale che potesse fermare +nella sua mente il corso di mille altri pensieri. + +Già la sua floridezza giovanile aveva subita un notabile cambiamento, +e il suo bel volto s'era venuto affilando, di maniera che non era +difficile il comprendere che un assiduo patimento morale l'avea presa. +Sola tutte le ore del dì, e lontana da chi più le stava sul cuore, e +senza speranza che quell'ordine di vita si potesse cambiar così +presto; una profonda malinconia mista ad un tedio mortale, e talora a +certi impeti d'impazienza che non le facevano aver bene un istante, +era stata per gran tempo la sua compagna indivisibile. Ma da tre +giorni una cosa più prepotente, più procellosa, meno monotona della +malinconia, le si era introdotta nel cuore, la gelosia. + +L'arrivo del Conte di Virtù ad Angera subito si seppe anche all'isola +di San Giulio, e chi aveva portata quella notizia aveva recata anche +l'altra dell'arrivo di Fossano, e ciò non solo, ma la tresca di lui +con la bella contessa Giulia. La povera Valenzia potè, per sua vera +sciagura, ascoltare un dialogo tra un barcaiolo ed un suo servo, che +le mise nell'animo il veleno mortale del sospetto; e a questo dava +peso il considerar che ella faceva essersi le visite del suo Fossano +all'isola man mano sempre più diradate: in quella sera poi mentre +guardava le scene circostanti, pensava che da tre giorni egli era +giunto sì presso, e non ancora lasciavasi vedere, ch'ella di fresco +aveagli scritto una lettera alla quale non era stato risposto. + +E non è a dire se queste idee la colpissero di forza nel più intimo +del cuore, e più di tutto il pensiero della crudele ingratitudine di +Alberigo, la quale le pareva così impossibile che quasi s'induceva a +ricredersi de' propri sospetti. + +Ma nel mentre stava considerando queste cose un punto nero, che +apparve a molta distanza sul lago, e che s'avanzava con velocità , +attrasse lo sguardo di lei; non poteva essere che un battello, ed ella +sforzavasi quasi a render più acuta la pupilla per veder meglio, +intanto che un moto indefinito di speranza cangiava d'improvviso la +direzione a tutte lo sue idee. Chiamò la fante, il servo: entrarono +ambidue, ed il servo precorse le domande di Valenzia dicendo: +«Madonna, è qui l'illustrissimo cavalier Fossano.» + +«Egli è qui! dunque non mi sono ingannata.» + +E uscita in fretta di quella stanza, discese lesta per la scala, si +fece agli scaglioni del palazzo, su cui sbatteva l'onda del lago. + +Dopo alcuni momenti la barca fu alla proda, Alberigo saltò a terra e +con lui il Malumbra. + +Le prime parole di Valenzia furono un rimprovero. + +«È da tre dì che t'aspetto, Alberigo: da qui ad Angera è così breve +tragitto, perchè hai tardato?» + +«Non fu mia colpa,» rispondeva freddo e riservato il Fossano, a cui la +coscienza del proprio cuore scemava forza alla parola: «ma appena +arrivati ad Angera dovetti accompagnare il duca nella sua gita ai +castelli del lago, ed ora che ho potuto.... sono venuto qui. Ma guarda +un tratto questo buon messere che ha voluto venire con me: egli mi ha +recato una lettera di tuo padre, e tien l'ordine da lui di venire a +vederti per potergli dire in che condizione t'ha trovata.» + +E dicendo queste parole guardava a parte a parte la figura di +Valenzia, che gli sembrava impallidita e smagrita oltremisura; pure +era tanta la sua bellezza, accresciuta tanto più da quell'aria di +languore e di mollezza indefinibile, che facendo i rapidi confronti +tra lei e la contessa Giulia, si accorse come l'ultima fosse di lunga +mano inferiore alla sua Valenzia, e in quel momento la strinse a sè +con tanto affetto, che ella dovette pentirsi d'aver sospettato un +momento solo. + +E forse all'ingenua anima sua non si sarebbe mai più appreso un simile +sentimento, se non fosse intervenuto un fatto che il Fossano, +percorrendo tutti i possibili, non avrebbe giammai saputo imaginare. + +La bella contessa Giulia s'era di tal modo venuta impigliando +nell'amore d'Alberigo, che oramai non poteva vivere un dito discosto +da lui con iscandalo di tutta la corte, e dispetto della +eccellentissima duchessa Caterina Visconti, che saggia com'era, mal si +poteva acconciare a permettere que' palesi amorazzi. Quando Alberigo +partì pel lago d'Orta, pensò bene non dir nulla alla contessa, e di +queto si tolse alla rocca d'Angera; ma tutto fu inutile, e la contessa +avendone chiesto a tutti, giunse a sapere ch'avea noleggiata una barca +per l'isola d'Orta, ove egli aveva un suo castello. + +Appena venne in cognizione di ciò, eccitata da quell'astuta sua amica, +che per una mezzana non v'era la migliore, s'intestò recarsi anch'essa +a dispetto di mare e di vento, e più ancora del sessagenario marito, +sulle traccie dell'amante, e così di fatto, all'insaputa della +duchessa Caterina e del consorte, le sole persone che la mettevano in +qualche trepidazione, in compagnia di quella sua amica e di quattro +servi, si recò al lago d'Orta. + +Giunta alla riviera verso la bass'ora del dì vicino, non volle perder +tempo, e quantunque il lago fosse un po' grosso, prese una barchetta e +volò all'isola. Approdato a non molta distanza del palazzo di +Alberigo, e chiesto di lui a chi primo incontrò, gli fu da que' buoni +isolani additato il palazzo che non le era lontano più d'un trar di +balestra. + +La contessa Giulia, come tutti coloro che facevan parte della corte +del Conte di Virtù, ignorava al tutto che il Fossano fosse maritato. E +per questa circostanza verrebbe a scemarsi la colpa della bella +contessa, alla quale, se fosse mai trapelato com'era la cosa +veramente, sarebbesi sforzata a rintuzzare fin dal suo primo nascere +quella malaugurata passione che sentì per Fossano, e certo vi sarebbe +riuscita. + +Ma credendo in vece che Fossano fosse assolutamente libero di sè, e +lontana le mille miglia dal sospettare che la più bella gentildonna +gli fosse consorte; assai lieta di potergli fare una sorpresa, entrò +di volo nel palazzo. Con quella balda sicurezza che è propria delle +indoli avventate, ella, senza domandar altro, sali le scale, e già +stava per metter piede nelle camere, quando le si fe' per caso +incontro una fante a domandarle di chi cercava. + +«Cerco del cavalier Fossano,» rispose la contessa non badando più che +tanto alle parole della fante. + +«Adesso.... per adesso, il cavaliere non c'è; ma non potrà badar molto +a tornare. Intanto potete entrare nelle stanze di madonna.» + +Quella semplice parola _madonna_, fu bastante per scompigliare in un +momento tutti i pensieri della contessa, e + +«Chi è questa madonna?» chiese subito alla fante. + +«Ho voluto dire la moglie di messer Fossano,» quella rispose. + +I primi movimenti che fa una persona quando d'improvviso è côlta da +ciò che non si aspettava, e che al tutto è in opposizione allo stato +dell'animo suo sono impossibili a rendersi con parole, d'altra parte +que' movimenti della persona, que' contorcimenti dei viso sono così +eterocliti, così strani, così opposti alle teorie del bello, che, +quand'anche si sapessero rendere con esattezza del _dagherrotipo_, non +meriterebbero poi la pena di essere conservati. E la povera contessa +Giulia fece appuntò uno di que' movimenti, talchè le bellissime +fattezze del suo florido volto si sconciarono un poco a +quell'inaspettata notizia; e stava dubbiosa la poveretta di quanto +dovesse fare, quando, chiamata dal suono delle voci che abbastanza +s'eran fatte udire, entrò Valenzia medesima in quella camera. + +A lei subito si volse la fante dicendole: + +«Questa gentildonna aspetta di parlare al signor cavaliere.» + +La Valenzia si trovò alquanto sconcertata vedendosi innanzi quella +dama in così sfarzoso apparato, sconcertata tanto più per la paura di +venire scoperta; pure, come cortese, «Voi siete la benvenuta,» le +disse, «Alberigo non può star molto a ritornare, frattanto vogliate +riposarvi un poco.» E con modi assai gentili la invitava a metter +piede in un'altra camera. + +La contessa Giulia, sopraffatta e attonita, entrava accompagnata da +quella sua amica, che guardava di sottocchio la bella e geniale figura +di Valenzia. + +Questa, intanto che intrattenevasi in parole colla contessa, com'era +ben ragionevole, le domandò con chi aveva il bene di conversare, e +quando udì quel nome che tre dì prima così ingratamente le era suonato +all'orecchio, si sentì per tutto il corpo scorrere un gelo con certe +strette ai cuore che la resero più pallida la metà . + +In quel momento per mala ventura entrava il Fossano, il quale, +quantunque fosse stato avvisato dalla fante ch'egli era atteso da una +dama d'alto affare, pure, lontano com'era dall'aspettarsi quella +visita, entrò fidentissimo e desideroso soltanto di vedere chi fosse. +E a tutta prima durò fatica per credere ai propri occhi, e si rimase +sul sogliare dell'uscio perplesso ed esitante, ora guardando la Giulia +ora la Valenzia, che, leggendo in quel momento sul volto del Fossano +tutte le passioni che in gran contrasto allora gli tumultuavano in +cuore, fu ridotta alla misera condizione di chi sente d'aver perduta +ogni cosa al mondo. + +Quella scena continuò così muta per qualche tempo. Alla fine si alzò +la contessa Giulia, che dei tre non era già quella che si trovasse a +miglior partito; tuttavia le bastò l'animo di dire queste parole al +Fossano: «Mi chiamo assai fortunata, cavaliere, d'aver fatta la +conoscenza della gentile vostra moglie, di cui non mi avete parlato +pur una volta.» Le parole furon queste precisamente, ma nel suono +della voce che tremava nel pronunciarle, era un misto di sdegno, di +sarcasmo e d'angoscia con un tal quale singhiozzo, che era presso a +mutarsi in pianto. Alberigo nulla rispose; passarono alcuni altri +momenti di silenzio. La contessa Giulia uscì coll'amica; il Fossano e +Valenzia rimasero soli. + +La notte era sopraggiunta, e nella camera si era fatto buio del tutto; +il Fossano, sbalordito e confuso, stette pur molto ancora senza +parlare, poi scuotendosi un poco, e sentendo il respiro un po' +affannoso di Valenzia, pensò accostarsele, e così, come gli parve, la +toccò leggermente colla mano.... A quell'atto, come balestra che +scocca, rispose Valenzia con uno scoppio di pianto, che le sgorgò +improvvisamente, poscia singhiozzi a furia che minacciavano affogarla, +e che destavano una pietà indicibile.... Il Fossano la udì, la +tenerezza lo vinse, e di tal guisa che lo rese convulso per tutte le +membra; le lagrime intanto calde calde gli cadevano dagli occhi, +bagnandogli i labbri che aguzzandosi davano tremiti continuati. + +Oh! era troppo duro ch'egli sviasse per sempre da quella dolce e +gentile creatura, troppo cara l'idea che dovesse riabbracciarla +pentito, e l'anima sua infatti si è d'improvviso sprigionata dalla +colpa in quel momento, e da quel momento la povera sua Valenzia non +doveva mai più uscirle dal cuore, mai più; ma sventurati tuttavia e +ancor peggio. Pianto così in segreto una mezz'ora buonamente, il +Fossano, lei che tuttavia piangeva chiamò per nome con una dolcezza +della quale forse non aveva mai fatto uso prima d'allora. A Valenzia +si rallentarono un momento i singhiozzi.... e lenta le uscì poi la +parola dai labbri, e interrotta e piagnolosa,--Ah! Fossano!--e +nessun'altra ne aggiunse, e tutto disse con quella. + +Entrava allora la fante a recare i lumi nella camera, che di nulla +potè accorgersi, e se ne uscì tosto. + +Rimasti soli per la seconda volta senza muover parola, si guardarono a +vicenda; il Fossano alla fine prese una mano alla sua Valenzia, che, +vinta dall'aspetto contrito di lui, gliela concesse. Ma strana cosa +ell'era che nè l'uno nè l'altro volesse affidare alle parole quel che +loro era passato e passava tuttavia nel cuore. Vergognava il Fossano +di confessare la propria colpa, quantunque vedesse che tutto era noto +alla sua donna; e questa per un istinto di femminile dignità e +superbia, vergognava sdegnarsi con lui perchè l'avesse posposta ad +un'altra. + +Alla fine il Fossano le si aprì con questi detti: + +«Egli è già un anno, Valenzia, che tu te ne vivi qui sola e senza un +sollievo al mondo, e a me bastò l'animo di vivere lontano da te....» + +Valenzia, a queste parole, gli alzava in volto gli occhi, e li +riabbassava tremando in tutta la persona per un improvviso +soprassalto. + +«O Valenzia,» continuava il Fossano, stringendola a sè, «che io non +possa avere mai più bene nè vivo nè morto, se per mia maledetta sorte +potessi mancare alla formata promessa che ti do in questo punto.» E +qui, alzando la fede con modi concitati e con un'esaltazione di +spirito straordinaria: «Per l'avvenire tu non vivrai più sola, io sarò +sempre con te, noi vivremo all'amore, nella pace di quest'isola +solitaria, lontani dal mondo dove non si raccoglie che pentimento e +dolore. Le nostre anime non saranno mai più offuscate dai torbidi +sospetti, e in quanto a me non vorrò pensare ad altro che ad +accrescere la tua felicità , se mi sarà dato.» + +«O Alberigo,» le rispondeva allora Valenzia, balzando dalla sua sedia +come per un moto di gioia repentina, e lasciandosegli andare addosso +con una confidenza piena di passione e di languore; «o Alberigo, +faccia Iddio che le parole che tu dî siano sincere, che guai, se mi +avessero a trarre in inganno un'altra volta.... Vivi dunque all'amore, +giacchè tu stesso l'hai promesso il primo, vivi per me, che dopo tanta +solitudine sì a lungo gemuta, io possa gettarmi sicura una volta nelle +tue braccia per non istaccarmene mai più, mai più, giacchè i resti del +mio vivere gioiti compiutamente con te, da questo momento e per sempre +appena varranno a compensarmi le dubbiezze, le angosce e +gl'insopportabili tormenti a cui non so come sopravvissi.» + +«O mia Valenzia, che ogni tuo desiderio sia esaudito colla più +scrupolosa osservanza, e che tu per lo innanzi abbi a lodarti di me +tanto, che debba benedire quell'affanno che ti fu scala al bene di che +godrai in appresso; questo io ti prometto, e Iddio ti benedica.» + +Abbracciati strettamente quelle due giovani creature, stettero +guardandosi in volto per assai tempo tacite, pensose e intenerite. Oh! +la sorte potesse conceder loro di radicarsi eternamente in quel posto, +come un gruppo d'indistruttibile marmo, che guai se alcuno si +frapporrà a dividerle un istante; quell'istante sarà tutto, non si +riuniranno mai più. + + +Al primo spuntare dell'alba vicina, il Fossano ripartiva, per quel +giorno soltanto, dall'isola di San Giulio, giacchè, come aveva detto +la notte prima a Valenzia, doveva recarsi ancora alla rocca d'Angera +dov'era il duca Galeazzo, per prendere licenza da lui, e ottenere il +permesso di vivere lontano dalla corte milanese. Si salutarono i due +sposi, dicendosi a vicenda. Ci rivedremo domani;--e la Valenzia, nel +momento che il Fossano stava per saltare nel battello, gli disse non +so che parola all'orecchio, a cui l'altro rispose col porsi la mano +sul cuore quasi a rinnovarle un giuramento. + +Il Malumbra ripartiva esso pure con Alberigo, e Valenzia il pregò +portasse a Candiano i sentimenti d'amore ch'ella nutriva pel generoso +padre suo e le sue felicitazioni; e il tristo uomo, mentre, chinando +la testa in atto di ossequio, rispondeva che avrebbe fatto, pensava +già al miglior mezzo che gli rimaneva per condurre a fine i disegni +del senator Barbarigo. + +Di lì a poco la barchetta animata da un vento impetuoso volava sul +lago, e la Valenzia dalla riva stette a guardarla, aguzzando sempre +più la vista in fino a tantochè il battello toccò la riviera opposta. + +Il viaggio da Orta ad Angera non era di molte ore. però, essendosi +affrettati un poco, vi giunsero prima del mezzodì. Nell'intervallo +della loro assenza aveva già avuto luogo un intermezzo che merita di +essere qui ricordato. + +La bella contessa Giulia, partita che si fu dalla presenza di Fossano +e di Valenzia, tanto dolore e vergogna la prese, tanta disperazione, +che maledisse mille volte a quella sua amica che non aveva saputo +sconsigliarla dal recarsi ad Orta, e lungo il viaggio fu un continuo +contrasto di lamenti e di scuse. + +«Io ve'l diceva ch'egli era un passo troppo ardito e vergognoso; ma +voi avete proprio voluto spingermi a tanto.» + +«Io non ho secondato che il voler vostro; la mia colpa è tulta qui.» + +«Ma perchè dirmi ch'egli aveva un suo castello a quella malaugurata +isola di San Giulio, e che erasi colà recato?» + +«Non l'ho fatto che a tener lontana la noia del vostro continuo +tempestarmi per saper notizie di quel caro ed aggraziato cavaliere.» + +«Oh maledetto il dì e l'ora ch'io misi il piede in quella stanza dove, +mal mio grado, mi avete mandata, e dove, senza ch'io me l'attendessi, +mi son trovata faccia a faccia con quel tristo....» + +«Io non ci ho colpa nessuna.» + +«Se voi non foste stata, io non sentirei adesso salirmi sul volto il +rossore della vergogna, io non soffrirei queste pene d'inferno.» + +Giunta ad Angera, volendo evitare le occasioni di trovarsi ancora col +Fossano, erasi presentata all'eccellentissima duchessa Caterina +Visconti, supplicandola, col mettere innanzi motivi di salute, le +volesse concedere di tornare a Milano; la qual cosa non essendole +stata rifiutata, la contessa Giulia era già in pronto di partire, nel +punto che il Fossano arrivò. Tra le gravissime dame che formavano il +corteggio e gli illustri cavalieri, non mancò chi parlasse a lungo di +quell'improvvisa risoluzione, e ne ridesse anche un poco, tanto che il +Fossano ebbe ad indispettirsi, considerando ch'egli pure tra breve +sarebbesi presentato al duca per impetrare ciò che la bella contessa +aveva già domandato ed ottenuto. + +Il Malumbra intanto, sempre fingendosi altro da quello che era +veramente, non cessava di raccomandare al Fossano, si guardasse dal +mettere sotto la vista di tutti la sua Valenzia, che continuando a +vivere in quell'isola di San Giulio, non avrebbe potuto esimersi dal +ricevere molte visite che in breve avrebbero propalato chi era la +donna sua e mille altre cose, di cui era assoluta necessità continuare +a far mistero; però misurasse le parole nel domandare la licenza al +duca, e piuttosto che affrettarsi col rischio di destare sospetti, +tirasse la cosa d'oggi in domani finchè si presentasse la bella +opportunità di allontanarsi dalla corte.--Il Fossano aveva, durante il +viaggio, detto al Malumbra che bramava di condursi a vivere lontano +dal mondo colla sua Valenzia, e quel dì medesimo voler trarre a fine +il suo desiderio. + +Verso sera seppe il Malumbra dal Fossano che per quel giorno non aveva +mai potuto trovare il momento opportuno di parlare al duca, che però +l'avrebbe potuto quella sera medesima, e che sperava ritornerebbe il +dì dopo all'isola per non partirne mai più. Il Malumbra fece suo pro +dell'avviso; avendo già da qualche tempo fisso un suo disegno, aveva +tutto in pronto perchè nulla potesse mancare quando i momenti fossero +per incalzare. Una cavalcatura l'attendeva a tutte le ore, una barca +sul Verbano era continuamente a sua disposizione; e un'altra pure sul +lago d'Orta; quella sera alle ventitrè si partì d'Angera, e a notte +chiusa fu di ritorno all'isola di San Giulio. + +VII + +INSIDIA. + +Qui c'è forza rifarci indietro un momento. La sera prima quando il +Malumbra toccò, per la prima volta, l'isola di San Giulio, anche il +Bronzino metteva il piede in Vall'Intrasca, difilato all'abitacolo, +dove sapeva trovarsi il suo signore, e contento d'avere a riferirgli +qualche cosa che forse gli sarebbe tornata ad utile. Carlo Visconti, +essendo già calata la notte, pieno d'impazienza, era stato costretto a +ridursi in quel covo miserabile, e pensava ai motivi che potevano aver +fatta ritardare la venuta del Bronzino, quando sentì un colpo alla +porta, e un momento dopo se lo vide innanzi. + +«E così?» gli domandò il Visconti volgendogli un viso più pallido del +solito. + +«E così,» rispose il Bronzino, «se non ho fatta buona caccia di +fagiani, ho però qualche cosa nel carniere.» + +«Che vuoi dire?» + +«Voglio dire che;... già in quanto all'eccellentissimo vostro cugino, +adesso per adesso vi conviene lasciarlo in vita, e l'occasione non è +ancora venuta.» + +«Prosegui.» + +«Mi sono però incontrato in un galantuomo veneziano, il quale....» + +«Che cosa può avere a fare il veneziano nelle faccende nostre?» + +«Forse moltissimo; egli mi ha dato carico di venire sulle vostre +traccie colla promessa di cinquanta ducati, che sono ben poca cosa per +dire la verità .» + +«E ciò mi dici con tanta pacatezza?» + +«State tranquillo.... Quel galantuomo mi disse che se voi aveste a +rifuggirvi in Venezia, colà sareste il ben raccattato.... e che.... +già è facile ad indovinare che a quella gelosa Republica non possono +piacer molto le conquiste dell'eccellentissimo vostro cugino....» + +«E dunque?» + +«Dunque, dovreste aver già fatta una risoluzione. Se voi state qui ad +aspettare che faccian la calata del monte que' buoni Francesi, i quali +se sono i primi a promettere, son poi gli ultimi a mantenere, vi +avviso che quand'anche le labarde del Galeazzo non potessero trovarvi +così presto, la noia vi farà prima morire. Se voi in vece ve ne andate +a Venezia, gli è certo per lo meno che non vi potrà intervenire male +di sorta, e poi sono d'avviso che il vostro destino ha da mutarsi +colà . Risolviamo dunque, e senza por tempo in mezzo usciamo di questi +luoghi maledetti dove ci mette in fastidio anche lo stormire delle +frasche.» + +«Io penso in vece che per uno stolido malaccorto, tu sii quel tale.» + +«Io non vi comprendo.» + +«Ti vengono offerti cinquanta ducati d'oro per venire sulle mie +traccie, e tu credi che ciò sia per procurare il mio meglio.... e +forse preso all'amo da quell'astuto che ti si mise intorno, gli hai +confessato....» + +«Di confessioni, sapete bene che non mi son mai preso cura gran fatto, +e molto meno questa volta.» + +«Parla più chiaro adunque.» + +«Quel tale non sa nè chi mi sia, nè dove siate voi; ma ho tutte le +buone ragioni per credere che Venezia lo abbia mandato espressamente +fuori in traccia di voi, e si capisce che la Serenissima ha tutta la +buona volontà di fare le vostre vendette per eseguire le sue; in +conseguenza di che, vi consiglio a partire questa notte medesima.... +Ora poi mi ricordo di un'altra cosa che mi raccontò quel veneziano: +prima di tutto, è vero che voi già foste a Venezia, e che siete stato +a un dito di dare l'anello ad una patrizia di colà ? e l'avreste anche +sposata se non fosse morta?» + +«Perchè mi domandi questo?» + +«Vi ho chiesto, o illustrissimo, se ciò è ben vero?» + +«Verissimo.» + +«E siete anche certo che sia morta la pulzella?» + +«Certissimo.» + +«Ho il piacere di dirvi che siete in un grande errore.» + +«Si capisce che oggi non hai sofferta penuria di vino, e il cervello +ti ha dato di volta.» + +«In quanto al vino.... siccome ad Angera ve n'è del pretto.... così +non ho voluto lasciar fuggir l'occasione.... ma in quanto al cervello +state pure di buona voglia che non ha sofferto per niente.... del +resto ciò non toglierebbe che quella tal fanciulla non fosse viva.» + +Il Visconti, come udì queste parole, subito rispose: + +«Di questo nuovo imbroglio, sia desso vero, o una fantasia al tutto, +mi farò chiaro un'altra volta; ma ora considerando un po' meglio il +resto, io vedo pure assai probabile che in Venezia possa trovare alcun +valido appoggio, e quand'anche il tuo veneziano, che hai detto, non ti +avesse mai parlato di questo, sarei venuto io medesimo nella +risoluzione d'andarmene colà .» + +«E così?» + +«E così, giacchè si ha da fare, partiremo questa notte medesima.» + +«Questo si chiama parlar bene,» rispose Bronzino, «or voglia Dio che +il barcaiolo che mi ha condotto qui, non si rifiuti a spiegare la sua +vela di quest'ora, che per l'alba noi saremo a buon cammino.» + +Ma dovettero in vece aspettare il dì dopo, e la barca che li doveva +condurre a Sesto Calende, si staccò dalla riva intorno all'ora che il +Malumbra entrava nelle stanze di Valenzia. + +Partito che si fu il Fossano dell'isola, a Valenzia vennero certe +ombre di malumore che le misero tanto amaro nel cuore, quanta dolcezza +aveva provata la sera prima alle parole del suo Alberigo, ed a quella +generosa promessa che ebbe la forza di spegnere in lei del tutto ogni +ira gelosa, quantunque poco prima avesse dovuto accertarsi co' propri +occhi di quello che era passato tra il Fossano e la contessa Giulia. + +Per quanto sembrasse anche a lei ragionevole, che Alberigo prima di +fermare al tutto la sua dimora nell'isola, dovesse presentarsi al duca +Galeazzo per impetrarne la licenza, pure non sapeva vincere e +scacciare il sospetto che dopo quelle prime parole d'amore +pronunciate, forse più per trarla in inganno che per altro, egli +avesse preso il pretesto di recarsi quella mattina medesima dal duca +per potersi un momento allontanare da lei, e ritornare ove trovavasi +la contessa Giulia. E questo pensiero la vessava di tal modo che non +ne avrebbe saputo celar la smania a nessuno; in alcuni momenti di +quella giornata, per quanto, richiamandosi in mente e gli atti, e le +parole, e le soavi espressioni del suo Fossano, non potesse trovare +alcun fondamento per crederlo infinto, si figurava di vederlo ancora +vicino alla contessa Giulia, la cui bellezza, sebbene tentasse +dissimulare a sè medesima, pure le stava sempre innanzi gli occhi. +Allora l'assaliva una rabbia di un genere particolare che la traeva a +maledire la propria sorte, ed era in que' momenti specialmente che le +entrava in cuore quasi una certezza crudele che il suo Fossano non +sarebbe tornato mai più. Allora nella soave e gentile anima sua (pur +troppo talvolta le passioni quando son troppo veementi, portano il +guasto ovunque) entrava il veleno dell'odio, odio per la bella +contessa Giulia, della quale sì godeva ad imaginare qualche atroce +modo a vendicarsi. Pur troppo quell'ingenua e pietosa creatura potè +volgere in mente pensieri di vendetta, che l'amore ch'essa portava al +suo Fossano, era di tanto impeto da non ammettere le mezze misure, e a +più doppi le si era accresciuto in cuore dopo averlo saputo amato da +un'altra, dopo aver veduto imminente il pericolo di perderlo. + +E in questi pensieri stava appunto tormentandosi l'animo suo, quando +le fu annunziato che un tale aveva bisogno parlarle. + +Avendo il Malumbra pe' suoi buoni motivi cangiata la foggia e il +colore alle sopravvesti, e adattatosi un cappuccio che gli copriva la +testa fin oltre gli occhi, non era stato conosciuto dai servi di +Valenzia, che non s'attentarono introdurlo nelle camere di lei. + +Valenzia a quella chiamata discese lesta, ned ella medesima seppe +riconoscere il Malumbra, quando se lo vide innanzi, e un po' turbata +da quella sinistra apparenza, e accennando ai servi di non muoversi di +lì, + +«Chi siete?» gli disse, «chi vi manda?» + +«Son io, madonna,» le disse allora il Malumbra, e volgendo il tergo ai +servi che stavan presenti al colloquio, si levò un tratto il cappuccio +della veste, col quale, com'era suo costume nelle occasioni +straordinarie, aveva sempre tenuto a mezzo coperto il viso. + +«Ah! ora vi conosco.» + +«Zitto, madonna, parlate sommessa.» E avvolgendosi ancora nel +cappuccio, e abbassando più che potè la voce, perchè non l'avessero ad +udire i servi: «È necessario che nessuno sappia per ora ch'io son qui +venuto.» + +«Ma perchè vi siete travisato di questa guisa?» gli domandò sottovoce +Valenzia. + +«Mi manda a levarvi di qui l'illustrissimo cavalier Fossano, vostro +marito, che mi raccomandò la più scrupolosa segretezza.» + +La povera sentì tutta rimescolarsi il sangue per la gioia improvvisa, +e ogni sospetto le si dileguò dell'animo. + +«Si è già presentato al duca?» domandò poscia. + +«No, madonna; ma essendo intervenuto un caso assai strano, egli ha +pensato non farne altro col duca, e partire in vece di nascosto per +riunirsi con voi: però mi ha dato incombenza di venirvi a prendere, +che in quanto a lui ha dovuto già rifuggirsi in luogo ben sicuro, dove +appunto io vi ho a condurre.» + +«Ma è forse minacciato da qualche grave pericolo?» domandò tutta +paurosa Valentia. + +«No, no, state tranquilla e venite con me, egli è impaziente di avervi +seco, e vi so dire che vi è mestieri far presto.» + +«Vi avrà ben detto Fossano,» chiese Valenzia al Malumbra, «che io +conduca con me anche questi miei buoni compagni,» e additava la fante +e il donzello. + +Il Malumbra stette un pezzo in forse senza sapere che cosa rispondere, +poi non volendo destare sospetti: + +«La fante potete bene condurla con voi; ma in quanto a quest'uomo, +l'illustrissimo cavaliere lo manderà a levare quando sarà a tempo.» + +«Ebbene, farò come voi dite.» + +«Ma soprattutto fate presto, madonna.» + +Il Malumbra era impazientissimo, e non ci voleva meno dell'assoluta +buona fede di Valenzia, per non accorgersi che nelle parole e ne' +gesti di quell'uomo, era qualche cosa d'irresoluto, d'impigliato, di +poco sincero; ma la poveretta non pensava che al suo Fossano, e +ridottasi nella sua camera a mettersi intorno le robe, che si volevano +per quel notturno viaggio, e così fatto fare alla sua fante, in breve +ambedue furono all'ordine. + +Il Malumbra che, fermo sulla soglia del palazzo a guardare la +prospettiva del lago, si mutava ora su d'un piede ora sull'altro, pel +timore che mai un inciampo venisse a troncare a mezzo il suo disegno, +sentì finalmente quella voce soave di Valenzia che diceva: + +«Siamo in pronto, possiamo andare.» + +E tutti e tre entrarono nel navicello, che spinto da due forti +rematori, in breve toccò la riva, colà dove sorge il paesello di +Bussone. Qui era pronta una lettiga con una cavalcatura; egli montò a +cavallo, le due donne entrarono nella lettiga, e per una scorciatoia +attraverso del monte, della quale il Malumbra, prima di recarsi ad +Orta, aveva voluto pienamente farsi istrutto, calarono ad Arona. Qui +era pronto un altro battello (bisogna confessare che quel tristo di +Malumbra era uomo tutt'altro che impacciato), e col favore di una +ventata piuttosto generosa, attraversarono quel tratto di lago che è +tra Arona e Sesto Calende. + +Al Malumbra nell'attraversare quel lago, sul quale pensava non avere a +tornare mai più, venne in mente l'incontro fatto due dì prima con +quell'uomo, la cui faccia astuta e scialba tanto il colpì sul mercato +d'Angera, e le parole avute con lui. e l'incombenza datagli, e come si +fosser data l'intesa di trovarsi ancora colà , se mai si fosse potuto +scoprire la traccia del figlio di Bernabò. Ad appagare interamente il +desiderio del senator Barbarigo, non bastava che egli potesse condurre +a Venezia Valenzia e Fossano, ci voleva per terzo anche il Visconti; +però il Malumbra che in quel dì, tutt'occupato com'era nel mandare a +buon fine il suo tristo disegno, non aveva più pensato a colui, +s'indispettì del non essere oramai più in tempo a gettare ed a +stringere la rete anche per un altro, tanto più che, guardate +combinazioni! egli aveva sperato moltissimo dopo il dialogo avuto col +Bronzino. + +--In ogni modo però,--diceva intanto tra sè e sè,--appena ch'io abbia +messo in luogo sicuro questa augellina del becco gentile,--e volgevasi +a guardarla con un tal atto di mezzo tra il compassionevole e il +beffardo,--io potrei ancora tornarmene qui e cercare e frugare e +fiutare infino a tanto che mi venga fatto di scoprire la traccia di +quel birbone disgraziato.... e in quanto all'uomo a cui ho promesso +trovarmi ad Angera, se mai ci venisse carico di notizie, e non mi +trovasse, son persuaso che non gli recherei gran danno per questo, e +tutt'al più a sfogare l'ira sua starà contento a qualche bestemmia che +mi manderà dietro ad augurarmi il buon viaggio. + +Valenzia dal canto suo intrattenevasi a parlare colla sua fante, e di +quando in quando volgeva qualche parola al Malumbra, il quale tra per +l'amicizia che aveva detto avere col padre di lei, tra per esser +quello, che, come credeva la poveretta, la conduceva nelle braccia del +suo Fossano, tra perchè nella sua persona era un'apparenza di +bonarietà ch'egli sapeva benissimo colorire e farla sfoggiare +all'occorrenza, aveva messo nell'animo ingenuo di lei tanta sicurtà +che ella più d'una volta ebbe a dire alla fante: + +«Quest'uomo lo amo perchè mi è di buon augurio; insieme a lui tornò +sempre la pace nel mio cuore, e con lui io vado ad abbracciare il mio +Fossano.» A chi le avesse detto nel momento che proferiva queste +parole, chi era il Malumbra, dove la conduceva, e da chi era stato +mandato, avrebbe la povera Valenzia voluto prestare alcuna fede? Oh +pur troppo per una combinazione che si verifica sovente nell'umana +vita, era tanto lontana dai sospetti, quanto era vicina al pericolo +estremo. Qui la barchetta urtò alla riva di Sesto Calende, ove tutti +discesero. Potevano essere otto ore di notte, e le donne si sentivano +stanche. Valenzia domandò al Malumbra: + +«Dove siamo adesso?» + +«A Sesto, madonna, troppo vicino ad Angera perchè possiamo fermarci +qui.» + +«Ma ci rimane ancora molta strada a percorrere prima di arrivare dove +ci aspetta il Fossano?» + +«Non molte miglia, madonna, e attendete a stare di buon animo, che in +breve saremo colà .» + +Valenzia sostava un istante, e chinava la testa a queste parole, +essendole d'improvviso entrato in mezzo alle sue idee gioconde un +tristo pensiero che tosto tornò a svanire come ombra. Anche a Sesto +era pronta una lettiga e una cavalcatura, come ad Arona, e così senza +aspettar altro proseguirono il viaggio. + +Arrivati presso a Crugnoga, che è un paesello non molto distante del +lago, al confluente di una stradella, s'incontrarono in due uomini a +cavallo, e fu così rapido e inaspettato quello scontro che l'uno de' +cavalcatori fu addosso alla lettiga, e nel momento che tirò a sè le +briglie per iscansarla, potè vedere così alla sfuggita le due donne +che stavano dentro, senza però poterne distinguere i volti; bensì +Valenzia, che, per essere chiusa e all'oscuro, vedeva meglio chi stava +fuori, potè in quel fuggevole istante vedere il viso di colui che le +era passato così presso, e senza indovinarne la cagione, provò una +sensazione di terrore, e le sorsero in mente mille sparse ricordanze +che non sapeva come raccapezzare, e intanto lo scalpito de' cavalli +che sentiva ancor vicino, continuava a stringerla di spavento. E vôlta +al Malumbra che in quel momento le stava da canto: + +«Avreste mai, per caso, conosciuto chi sieno costoro?» + +«Io no, madonna, non ho potuto guardarli in volto.» + +«Non vorrei fosser uomini di malavita che vanno attorno la notte per +recar danno a' viandanti.» + +«Non è possibile.» + +«Eppure....» + +«Guardate come se ne van difilati per la via loro; non fa così chi ha +ribaldi disegni.» + +«Ma adesso han rallentato il corso, mi pare.» + +«Scacciate codeste fantasie dal capo, e siate sicura che non c'è un +pericolo al mondo.» + +In questo momento i due uomini che avanzavano di qualche passo +Valenzia, attendevano essi pure a parlare tra loro: + +«Mi dà molta noia il far la via di conserva con questa gente.» + +«Eppure non è a temer nulla da un uomo solo che viaggia insieme a due +donne.» + +«Chi t'ha parlato di timore? Sai bene chi son io, se mai si trattasse +di menar le mani; ma qui ci conviene tirar via dritto, che tutto il +nostro pericolo sta nell'essere conosciuti.» + +«Voi dite benissimo.» + +«Dunque?» + +«Dunque lì c'è un altro sentiero, e dilunghiamoci un tratto da +costoro.» + +«Purchè non si corra l'altro pericolo di sviare.» + +«Perciò basta che ci teniam volti un poco a que' monti, e non faremo +contrario cammino.» + +Allora dato di sprone a' ronzini presero per una viuzza che s'apriva +attraverso le campagne. e scomparvero alla vista de' nostri +viaggiatori. + +Del resto lo spavento che aveva assalito Valenzia alla vista d'uno di +que' viandanti, era ben ragionevole, e se il volto di quell'uomo +suscitò in sua mente sparse e terribili ricordanze, gli era perchè +quell'uomo l'avea veduto infatti più d'una volta. Era esso il figlio +di Barnabò accompagnato dal fidato suo Bronzino, + +Arrivati a Sesto qualche ora prima del Malumbra, avendo voluto +percorrere le strade assai fuori di mano, di tanto prolungarono il +cammino che si lasciarono raggiungere da chi era partito dopo. Così +Valenzia e il figlio di Bernabò si trovarono a un passo di distanza, e +fu gran ventura se non successe altro. + +Ma intanto che i nostri viaggiatori continuavano alacremente il loro +cammino, sorse la prim'alba, spuntò il sole, e ai campanili dei +paeselli vicino a cui passavano, si sentivano di tratto in tratto a +batter l'ore.... il tempo camminava veloce, nè ancora si sostava; +venne il mezzodì, e quantunque la stagione autunnale non desse gran +caldo per sè, pure la sferza del sole intorno a quell'ora bruciata, +diede tanta noia e tanto affanno a Valenzia che, non usa a quelle +corse, sentivasi d'aggiunta indolenzite le membra per la notte +vegliata e trascorsa a malagio; andava tempestando il Malumbra perchè +si fermassero a riposare un momento in qualche luogo; ma troppo +premeva a lui il tirarsi assai lontano dal lago, e con belle parole +d'uso in altro paese, giunsero verso l'imbrunire presso Olgiate Olona. + +A noi che siam usi ai mezzi di trasporto così facili e rapidi +d'oggidì, deve parer strano che si dovesse impiegare tanto tempo per +percorrere così breve cammino; ma le strade erano così cattive ed +ardue, e in que' luoghi principalmente non molto frequentati, che a' +cavalli, quasi sempre, conveniva andare di passo. Quando furono tra +Castel Seprio e Appiano, parve al Malumbra che fosse sufficiente +distanza per non avere a temere una sorpresa, e veduta un'osteria +pensò alloggiarvi colà le donne. + +La spossatezza eccessiva in cui era caduta Valenzia, l'oscurità della +sera sopraggiunta tutt'a un tratto, la sinistra apparenza di +quell'osteria con certe cameracce basse basse e sucide qualche poco, +l'avevan messa di così pessimo umore, che tutto quello che un dì prima +gli era stato causa di grandissima gioia, nella fantasia ottenebrata +le divenne causa di timori e peggio. D'aggiunta non poteva farsi +ragione delle risposte che lungo il viaggio il Malumbra aveva dato +alle sue domande, dacchè non erale riuscito sapere precisamente da lui +in che luogo si trovasse il Fossano. E allora tornavale in mente che +Alberigo le aveva promesso sarebbe tornato lui all'isola di San +Giulio. Ma quella promessa ricordandogli il perchè era stata fatta, +tornava a pesarle sull'anima il pensiero della contessa Giulia, e quel +repentino pentimento del Fossano non le pareva potesse esser sincero. +Qui un brivido di raccapriccio la coglieva per tutte le membra, e +pensava non vi fosse mai qualche mistero sotto; e recatasi per +svagarsi un momento ad una finestretta che dava su di una landa +incolta, interminabile; quell'apparenza deserta e monotona, quel velo +cinericcio di vapore che si stendeva a coprire tutta quanta la +campagna, e in fondo in fondo si confondeva col cielo di un bigio +pallido, e più di tutto una monotona cantilena che di quando in quando +si sentiva a non molta distanza, le serrarono il cuore di maniera che +pareva le si fosse in quel momento svelato tutto l'orribile della sua +condizione. + +Intanto il Malumbra passeggiando pel cortile dell'osteria, e +sopravvegliando perchè a' suoi cavalli si desse orzo e fieno quanto +poteva bastare per rifarli del lungo e continuato viaggio, vide due +altri cavalli ancora insellati e tumidi di sudore. + +«Son cavalli di forastieri?» domandò ad un uomo dell'osteria così come +suol farsi più per passatempo che per altro. + +«Sì, messere, e arrivati qui di fresco, e pare che debbano aver fatto +molto cammino, che ancora sbattono i fianchi.» + +«Quando si viaggia torna assai meglio far presto che adagio.» + +«Ma questo è il modo d'ammazzar le povere bestie; se si trattasse di +scappare, pazienza!» + +«Tu parli bene, ma alle volte anche senza scappare occorre far +presto.» + +«Sarà come voi dite messere.» + +E quel buon uomo, a cui pochissimo importava d'uscir vittorioso della +discussione, senz'altre parole lasciò solo il Malumbra. + +Ma questi ricordandosi dei due cavalcatori che aveva incontrati la +notte prima, e pensando fossero quei medesimi che avevano tanto +stancati i loro cavalli, e di presente si fossero fermati in +quell'osteria, gli venne una gran voglia di vederli in volto. + +Tra le cose infinite che cospirarono a spingere il Malumbra a quel suo +tristo mestiere, ci siam dimenticati parlare dell'organo della +curiosità , ch'egli aveva pronunciatissimo, e pel quale era sempre +stato uno dei bisogni della sua vita il domandare, il frugare, +l'inquisire. Senonchè non ebbe questa volta a durar molta fatica nelle +sue indagini; e mentre si disponeva a quell'impresa, nell'uscire da +una porta, e nel mettere il piede in un andatoio comune si trovò +faccia a faccia col Bronzino: un _oh_! di maraviglia fu pronunciato da +ambidue in quel momento, e si fermarono. + +«Si capisce che tu mantieni assai bene la parola, amico,» gli disse il +Malumbra, «a quest'ora io ti credevo a cavalcione di qualche barca sul +lago.» + +«Benissimo, ed io ti credevo a quest'ora fermo ad aspettarmi sulla +piazza d'Angera.» + +Il Malumbra sorrise e soggiunse: + +«In somma m'avvedo che i cinquanta fiorini ti toccano assai poco la +fantasia.» + +«Ed è gran ventura, giacchè m'accorgo che tu non eri gran che disposto +a snocciolarmeli.» + +«Sei di buon umore, amico.» + +«E tu non mi sembri gran fatto tristo.» + +«Del resto, tornando a noi, io ti dico che il tiro non ti ha colto al +segno, giacchè se tu sei uomo d'onore, m'avrai presto a sborsare i +cinquanta fiorini che hai promesso.» + +«Davvero?» + +«Non ischerzo.» + +«Dunque che cosa hai a raccontarmi.» + +«Che l'amico viaggia verso Venezia.» + +«Chi?» + +«Lui.» + +«Il Visconti?» + +«In carne ed ossa.» + +«Io non ti posso credere, se non me ne dai le prove.» + +«Vai a Venezia tu?» + +«Io?... non così presto.... ma ci andrò.» + +«Serba adunque i cinquanta fiorini, che ci rivedremo là senz'altro.» + +«Certo che li serberò; ma ora fammi chiaro di una cosa sola?» + +«E che cosa?» + +«Questa notte tu galoppavi allegramente sulla via di Cusnedo.» + +«Io?» + +«Tu stesso, e in compagnia d'un altro; ma perchè ti spiccasti così +presto dal tuo lago? perchè non mi hai aspettato? perchè sei qui? chi +è quel tuo fidatissimo amico?» + +«Io mi ricordo che a Milano quando ho dato nelle labarde del duca che +facevan la ronda per la città ; press'a poco mi si fecero queste +inchieste; ma prima di risponderti ti voglio un tratto interrogare.» + +«Sentiamo?» + +«Questa notte io t'ho visto cavalcare adagino adagino accanto di due +belle signore; perchè non aspettarmi ad Angera? perchè viaggiar di +notte con donne? chi sono quelle donne? Rispondi tu ora.» + +Il Malumbra tacque, e stette pensando la risposta; ma in quella fu +chiamato dalla fante di Valenzia che lo tolse all'imbarazzo. Risalì la +scaletta pensando alla stranissima combinazione di quel quinto +incontro col medesimo uomo, e ridendosene fra sè; mentre queste idee +gli ronzavano per la testa, e fermavasi un tratto sul pianerottolo +d'una scala di legno, vede una riga di luce attraverso alle imposte +malconnesse d'un uscio. + +Per un'abitudine propria del suo mestiere mette l'occhio a quella +cruna e guarda. Il figlio di Bernabò Visconti stava seduto innanzi ad +una tavolaccia colle braccia incrocicchiate sul petto, la testa ritta +e incappucciata e l'occhio fisso; quantunque non l'avesse veduto che +due o tre volte a Venezia, molt'anni prima, pure quella fisonomia al +tutto caratteristica gli si svolse intera innanzi agli occhi, e lo +riconobbe. Si diè mille volte dello stolido per non aver saputo +indovinare che l'uomo della faccia astuta era un addetto di colui, e +più d'una volta ebbe a dire che non altri che il demonio poteva aver +prodotta quella combinazione straordinaria, considerando la quale egli +non sapeva credere a sè stesso. Ma a que' pensieri subito tenner +dietro degli altri; ed uno segnatamente, al quale non potè dar passo +così di fretta; sentendo che saliva qualcheduno per la scala, si +ritrasse ricordandosi allora che la fante l'aveva chiamato, ed entrò +nella stanza dove trovavasi Valenzia. + +Ella, volgendogli un viso assai pallido e pieno di accoramento, gli +disse: + +«Io m'avvedo che voi volete tenermi nascosta qualche grave sciagura +toccata al Fossano, giacchè mi traete d'oggi in domani, e passa il +tempo e mai non si viene a capo di nulla: per carità vogliate dirmi il +vero, e vi giuro ch'io saprò essere più ferma di quello si abbia a +pretendere da donna, e assoggettandomi a qualunque disgrazia che a Dio +fosse piaciuto mandarmi, io non vi darò nessuna noia con inutili +lamenti, e prima di tutto, giacchè sino a quest'ora me ne avete voluto +fare un mistero, ditemi in che luogo mai si trova adesso il mio +Alberigo, e dove precisamente mi avete a condurre.» + +Il Malumbra che sino a quel punto non aveva mai detto nessuna cosa a +Valenzia dalla quale si potesse cavare un costrutto, a togliersi per +sempre la noia d'altre domande, le disse di suo capo, tanto per +acquetarla, un nome di luogo dove avrebbe veduto finalmente +l'illustrissimo cavalier Fossano, e in quanto alle sventure delle +quali mostrava aver tanto sospetto, la tranquillò con sì bei modi +ch'ella parve assicurarsi un poco e darsi pace. Auguratale allora la +buona notte, e raccomandatole stesse preparata a svegliarsi presto, +chè alla prim'alba si sarebbero rimessi in viaggio, le si tolse +dinanzi ed uscì. + +Discese nel cortiletto dell'osteria, e agitando molti partiti si diè a +passeggiarlo in lungo e in largo. Se sino a quel momento non era stato +molto difficile l'ingannare Valenzia, vedeva bene che quanto più si +progrediva innanzi, e quanto più di tempo si consumava, si sarebbe +trovato in così difficile posizione che non ci sarebbe via d'uscirne +col pericolo di non raggiungere l'intento suo che era quello di +condurla a Venezia; però cominciò a tentarlo il diabolico pensiero di +lavarsene le mani, e giacchè il caso aveva fatto capitare in quel +luogo il figlio di Bernabò, condurre le cose in modo ch'egli potesse +vederla, e quindi condurla seco a Venezia. + +Questo partito per altro, a dir tutto, appena gli venne in mente gli +sconvolse un po' l'animo di raccapriccio, e quel suo istinto di +tenerezza pe' suoi figli che sempre lo aveva fatto crudele cogli altri +uomini, questa volta gli fece pensare al dolore del padre di lei, alla +disperazione del Fossano, allo strazio troppo crudele di Valenzia, +alla quale più che ogni altra sventura sarebbe stato insopportabile la +perdita della propria dignità e del proprio cuore, scena straziante di +famiglia che gli toccò la sola corda sensibile e generosa del suo +cuore; ma d'altra parte il pensiero di una larghissima ricompensa per +parte del senator Barbarigo, che certo avrebbe avuto assai obbligo a +lui dell'avere così felicemente condotte le cose a quel termine, +arrestò tutt'in un tratto quell'oscillazione pietosa, e allora fu per +fermare assolutamente il partito. + +Si tolse di là , recossi nella stanzaccia dell'osteria, e si accostò al +Bronzino, che se ne stava seduto ad una tavola. + +«Hai pensato la risposta?» gli domandò il Bronzino ridendo. + +«Tu sei pazzo, amico; ma com'è che tu sei qui solo, e non fai +compagnia al tuo signore?» + +«Al mio signore?» + +«Non occorre che tu faccia le maraviglie, tra noi non ci devono essere +più segreti, e in quanto al tuo signore mi pare piegato per nulla +dalle sue sventure.» + +Il Bronzino si alzava alquanto turbato, e guardava in volto il +Malumbra con un'espressione particolare. + +Ma il Malumbra si mise a ridere, e continuò: + +«In verità che non vi so comprendere, amico caro, e non mi pare +dobbiate avere di me un timore al mondo, giacchè fin qui abbiam sempre +fatto le cose d'accordo.» + +«D'accordo! va bene, ma non state ora a guastare le cose mie.» + +«Guastarle? voglio anzi che vadano a miglior cammino; e però devi +farmi un piacere.» + +«Quale?» + +«Condurmi innanzi al Visconti.» + +Bronzino guardò un pezzo il Malumbra, poi disse: + +«Questo non sarà mai.» + +«Eppure io dirò tal cosa al tuo signore che lo farò rinascere, e se +darà la mancia a me, non vorrà lasciar te colle mani vuote.» + +«Ma cosa devi dirgli?» + +«Usciamo un tratto di qui, e conducimi da lui.» Ma nell'istante che +uscivano, al Malumbra venne un altro pensiero che lo sconsigliava del +suo infame attentato. Intanto che il tristo uomo se ne sta irresoluto, +a noi tocca ritornare ancora al silenzioso lago d'Orta. + +La sera del giorno prima il Fossano, come già aveva detto al Malumbra +medesimo, si era presentato all'eccellentissimo duca Galeazzo, e seppe +così bene mettere innanzi la sua preghiera, che il duca, quantunque +con moltissimo suo dispiacere, gli dovette concedere di assentarsi per +qualche tempo dalla corte. Così dispose partire per il dì dopo, se non +che avendo dovuto accompagnare il duca ad Arona, e fermarsi colla +corte colà sino alle diciott'ore circa, dovette protrarre sin quasi +verso sera la cavalcata ad Orta, onde finalmente, colma l'anima di +quella contentezza che troppo rare volte prova l'uomo in questo mondo, +si fece condurre all'isola. Il suo amore per la bella contessa Giulia, +come il lettore può benissimo essersi accorto, non aveva giammai +invaso interamente il cuore d'Alberigo; s'era trovato preso +dall'artificio di una donna, e d'altra parte per quella cedevole bontà +che, quando è soverchia, è causa talvolta di grandi errori, non seppe +mostrarsi scortese a quella calda profferta d'amore che gli era stata +fatta. Ma la sua passione, come quei frutti cresciuti d'inverno al +calore della stufa, e per nulla giovati dalla feconda vampa del sole, +era sempre stata una certa cosa così a mezzo a mezzo, ed alla quale +non è facile trovare il vero nome. Non si deve dunque durar molta +fatica a farsi capace di quel suo rapido ritorno all'amor vero che con +tanta forza già aveva sentito per Valenzia, e che soltanto per quegli +alti e bassi che sono nell'umana natura, aveva potuto freddarsi un +momento. Con un ardore indicibile egli stesso in quella sera diè mano +al remo per giungere più presto all'isola, e intanto pensava:--No, non +avrò più a vivere in timore di te, Valenzia mia, io ti veglierò sempre +da vicino nè speri d'averti mai il tristo figlio di Bernabò, se +avvisato dell'esser tuo da qualche spia d'inferno, è venuto per te +appunto in questi paesi.-- + +Questo pensiero gli venne spontaneo alla mente pel gran discorrere che +in quel dì s'era fatto di Carlo Visconti, atteso che una delle labarde +che stavano al servigio del duca in un forte che questi possedeva +presso Ascona, aveva assicurato d'aver veduto co' propri occhi il +figlio di Bernabò, e però s'era statuito d'armare appositamente una +mano d'uomini, i quali si mettessero sulle traccie di lui in fino a +tanto non lo avessero catturato. Arrivato all'isola, gettati i remi +nel battello, saliti i gradini dello scaglione che mettevano al suo +palazzotto, v'entrò. Il servo che stava in un cortiletto a confabulare +con alcuni di que' buoni isolani, s'alzò appena che vide il suo +padrone, senza dirgli nulla però, credendo non facesse mestieri, e +lasciò che salisse nelle stanze superiori. E il Fossano sicuro tanto +di trovar la sua Valenzia in quell'ora seduta appresso il finestrone +che dava sul lago come della propria esistenza, disse ad alta voce: + +«E così, attenni io bene la mia promessa, Valenzia?» + +In quella batteva l'ora di notte al campanile della chiesa di San +Giulio, e l'onda di suono che penetrò fin entro a quella stanza +generata dall'oscillazione della campana, fu l'unica risposta alle sue +parole; s'accorge finalmente che in quella stanza non c'è nessuno, e +va oltre, e così d'una in altra, ma, come è inutile a dire, senza mai +trovare chi cercava; non gli prese però alcun fastidio di questo tanto +era lontano dal benchè minimo sospetto, e ridiscese e domandò ai +servo: + +«Dov'è Valenzia? dove se n'è andata?» + +Quel buon servo a tutta prima non comprese bene, poi sentendosi +replicare la medesima domanda alzò in volto al Fossano due occhi pieni +di maraviglia senza però rispondere ancora. Il volto sicuro e lieto +del servo non potè nemmeno in questo momento fargli nascere neppur +ombra di timore, soltanto gli aggiunse un po' d'impazienza che gli fe' +ripetere per la terza volta; + +«Ma in somma dov'è Valenzia?» + +«Ma non l'avete mandata a prender voi, messere?» + +«Cosa dici?» + +«L'uomo che venne a levarla di qui, non fu mandato da voi +espressamente per questo?» + +«Ma che uomo! per la croce di Dio, parla più chiaro!» + +«Io non so chi fosse, ma bisogna pure che fosse un vostro conoscente, +giacchè madonna non esitò a riconoscerlo.» + +«Ma, e tu non l'hai veduto mai altra volta?» gli domandò il Fossano +con una voce così alterata, e facendo un viso così stravolto che anche +il servo cominciò a pensar male e a temere fosse accaduta qualche +grave sventura.... però, come a trovare qualche filo per venire a capo +di qualche cosa, + +«Io non so bene,» continuò a dire, «ma quel messere che venne qui con +voi l'altro dì, ha qualche cosa di somigliante all'uomo che venne qui +ieri.» + +«E quando venne qui?» + +«Intorno a quest'ora.» + +«Parlò a lungo con te?» + +«No.» + +«L'hai tu ben guardato in volto tanto da ricordartene precisamente +com'era fatto?» + +«No, a dir vero.» + +«Che fosse quel medesimo che venne con me qui?» + +«In questo caso non saprei che dire, ma voi dovete conoscere colui, +e....» + +Qui un'idea terribile balzò alla mente del Fossano, e con voce nella +quale sentivasi un ira furibonda mista a paura e a spavento: + +«Ch'ei fosse uno spione dei Dieci.» E si percosse la fronte col pugno, +e si scontorse per tutta la persona, e fece mille gesti in un +momento.... poi si lasciò cader le braccia, e stette ritto su due +piedi immobile colla pupilla tesa e pallido come un morto. + +Quando si scosse non disse nulla, uscì delle stanze, discese le scale, +sì recò sugli scaglioni del palazzo. Il servo che lo aveva sempre +seguito, + +«E così,» gli disse «cosa avete in animo di fare?» + +«Andarmene,» rispose Fossano così sopra pensiero e con una voce bassa +e languida un cotal poco. + +«L'ora è troppo tarda, io vi consiglio a fermarvi qui, per questa +notte.» + +«Per questa notte!» replicava Fossano così macchinalmente e stato un +pezzo irresoluto: «oh, notte d'inferno!...» proruppe alla fine, e +disceso sull'ultimo gradino saltò nella barca. + +«Ma pensate d'andarvene così solo? a quest'ora? Aspettate che venga +anch'io.» + +«No, tu hai da star qui... piuttosto chiamami qualchedun'altro.» + +Venne un altro servo, saltò esso pure nella barca, e si partirono. La +condizione dell'animo e della mente di Fossano, era quella che è più +prossima alla pazzia. + +La sventura inaspettata che lo colpì allora, appunto che l'animo suo +era inclinato alle più belle speranze ed alla gioia; l'incertezza +insopportabile in cui si trovava a tal che non sapeva nemmeno che +partito prendere in quella sua dolorosa situazione; l'amore per la sua +Valenzia che gli sboccò nel cuore con un impeto procelloso che non gli +lasciava requie, ed a rendere più insopportabili tutte codeste punte, +uno sgomento ineffabile di una sventura inaudita: Candiano e Valenzia +accusati al tribunale dei Dieci, tutto valse a produrre in lui una +così violenta confusione d'idee da non saper più dove ei si trovasse +veramente, e sulla prora della barchetta seduto, colla pupilla aperta +e come intenta al gioco che faceva l'acqua nel frangersi, mostrava +quell'attonita tranquillità che tanto muove a compassione. + + + + +VIII + +IL DOGE + + +Quindici giorni dopo, la campana grossa di San Marco in Venezia +batteva tocchi gravi e frequenti, che spandevano un suon lugubre per +gran tratto all'intorno. Innanzi al palazzo ducale se ne stava stivata +un'immensa moltitudine di popolo. Era un parlare sommesso, un +bisbiglio, un susurro incessante, un domandare, un rispondere +continuo. Il doge, vecchio novantenne, aveva il dì innanzi resa +l'anima a Dio, e di questo avvenimento era piena in quel dì tutta +Venezia. + +Un secolo prima dell'anno in cui ci troviamo con questa storia, la +salma mortale del doge sarebbe già stata trasferita nella chiesetta di +San Giovanni e Paolo senza apparato di sorta, e il popolo veneziano in +vece di starsene colà innanzi al palazzo e sparso sulla gran piazza di +San Marco a discorrere dell'evento, a raccontare i fasti dell'illustre +trapassato, a pensare chi mai sarebbe stato il suo successore, sarebbe +in vece entrato tumultuante nel palazzo ducale, ed avrebbe messo a +sacco ed a ruba tutte le suppellettili del doge defunto, facendo +schiamazzi e gettando altissime grida quasi si fosse trattato di una +publica baldoria. Così aveva voluto la barbara rozzezza dei tempi; ma +forse alla morte di qualche doge che assai avesse meritato della +patria col mettere la propria vita alla sua difesa, la moltitudine +percossa dalla sventura, intenerita per la gratitudine, rispettosa +alla virtù del trapassato, di sua spontanea volontà avrà derogato a +quel barbaro costume. Così il doge fu da quell'ora considerato alla +sua morte pari almeno a tutti gli altri uomini, e si pensarono a +rendere anche a lui quegli onori dovuti a chi non è più. Man mano poi +si pensò a rendergli tributi pari alla sua dignità , e in ragione che +questa, col volgere del tempo, venne sempre più acquistando di +splendore, anche la funzione dei funerali del doge aggiunse una +magnificenza grado grado sempre più sfarzosa. + +A' tempi a cui si riferiscono queste pagine, allorchè si annunzìava la +morte del doge, venivano chiusi i tribunali e le giudicature, e +temporariamente il governo della città passava nelle mani della +quarantia criminale, e così erasi fatto in quel dì. Innanzi alla porta +del palazzo ducale stavano a far guardia quattro arsenalotti, i quali +di quando in quando lasciavano libero l'accesso ad un gruppo di +persone a cui era permesso d'entrare negli appartamenti ducali a +vedere la salma del doge, che vestito con tutti gli abiti della sua +dignità , e col corno ducale in capo, stava esposto nella sala detta +dello scudo, sopra un letto di parata. Poco mancando all'ora di +vespro, entrarono in quella sala molti arsenalotti con torcie accese, +e quando scoccarono le ventiquattro trasportarono il doge nella sala +del publico, detta volgarmente del _piovego_; e lo deposero sovra di +un gran catafalco. Per lo spazio di tre giorni doveva restare esposto +colà , e due nobili in veste rossa e i canonici di San Marco, vi +dovevano assistere fino al quarto dì nel quale si ordinava la +sepoltura. + +Se la sovranità del doge di Venezia non fosse stata elettiva, ma di +successione, la morte di lui non avrebbe causato ne! popolo quella +specie di tumultuosa incertezza che doveva nascere fra i cittadini, +pensando a chi mai sarebbe stato il successore del doge. Ma appena in +vece che si propalò la morte di lui, per non essere possibile +verun'altra scossa essendo stato colui null'altro che un buon vecchio, +dal quale Venezia non aveva raccolto nè troppo bene, nè troppo male, +la prima parola che corse fra tutti i ceti fu:--Chi sarà ora il +doge?....--e fra i senatori, e fra i membri del gran consiglio +specialmente. + +L'opinione del popolo però, che veniva mosso da una molla medesima, +presto fu concorde. Come i selvaggi che associano l'idea della +divinità al sole, pel solo motivo che s'accorgono di ricevere da lui i +vantaggi più immediati e più necessari, così il popolo per lo più +nella bisogna di un'elezione, volge di preferenza lo sguardo a colui +che più nel corso della vita gli ha dato nell'occhio, a colui del +quale ebbe a riconoscere i più segnalati servigi, e appena fu +pronunciata quella parola:--Chi sarà ora il doge?....--molte voci +risposero ad una: «Che gran ventura sarebbe s'ei fosse Candiano. Senza +di lui forse i Genovesi e i Pisani sarebbero ora qui in Venezia; senza +di lui chi sa quante volte il Turco ci avrebbe messi a mal partito.» + +«Viva Candiano! se lui sarà il doge, bene sarà per Venezia, bene per +tutti.» + +«Viva Candiano, tanto buono, quanto prode, e che tratta il più povero +di Venezia come se fosse un suo pari, e che è liberale del suo con +tutti!» + +«Se i destini volgono propizi per Venezia, il doge sarà Candiano.» + +Queste opinioni, queste voci metteva fuori il popolo minuto; ma ben +diversamente avveniva tra i senatori e i membri del gran Consiglio e i +procuratori. Il popolo non aveva avuto riguardo che al publico +interesse senz'altra mira, poichè sapeva che nessuno tra' plebei +avrebbe potuto essere il doge. Ma i senatori e gli altri patrizi +rivestiti di alcuna carica, erano mossi da passioni diverse, e da qui +la diversità delle loro opinioni e de' loro giudizi. + +Il senator Barbarigo, il quale, per essere uno de' più anziani de' +senatori, era quello per lo più a cui si rivolgeva l'attenzione de' +suoi colleghi allorchè trattavasi determinare alcuna cosa, quando fu +in segreto interpellato intorno all'opinione sua, non fece altro che +alzar le spalle, e far quell'atto di chi non ha ancora fermo il suo +partito, e quando sentì com'era concorde l'opinione publica per +Candiano, ed anche fra gli stessi suoi colleghi, e che dopo una lunga +discussione i due terzi de' voti furono per l'ammiraglio, non disse +mai parola nè favorevole nè contraria, e da cui potessero trapelare i +suoi pensieri; essendo però assai conosciuta la cattiva disposizione +dell'animo suo rispetto a Candiano, ognuno dovette credere +ragionevolmente ch'egli anche in quest'occasione, come sempre, avrebbe +dato il voto contrario. + +Una sera nel suo palazzo medesimo, dove per caso vennero a trovarsi +assieme gran parte de' senatori, s'era parlato a lungo di quella +publica bisogna, e alcuni s'eran fatti leciti a richiedere palesemente +il Barbarigo del suo consiglio, e il discorso era stato condotto in +modo ch'egli si trovò nel punto di dover dare una decisa risposta. E, +presa finalmente una risoluzione, già stava per parlare, quando un +paggio gli si avvicinò ad annunciargli che un uomo gli voleva parlare. +A quell'annunzio balzò in piedi il Barbarigo assai contento che per +quell'improvviso accidente potesse ancora tener chiuso il proprio +avviso sul conto dell'ammiraglio Candiano, e dette alcune parole di +scusa agli onorevoli suoi colleghi, si recò nella stanza dove egli era +aspettato. + +Assai lontano dal credere chi dovesse capitargli innanzi a quell'ora, +si rimase assai maravigliato quando in quell'uomo ravvisò il Malumbra: + +«Sei tu!» gli disse, «e così?» + +«E così, sono arrivato in questo momento a Venezia....» + +«Ma che notizie mi porti, dî presto.» + +«Ottime, illustrissimo, e qualcosa meglio che semplici notizie.» + +«Cosa vuoi dire?» + +«Valenzia è in Venezia.» + +Il Barbarigo fu a un punto di abbracciare il tristo sgherro, e + +«Come ti riuscì?....» gli domandò. + +«Con qualche poco d'astuzia, e più che un po' d'oro si riesce a tutto, +illustrissimo. Del resto ci furono molti pericoli e molti ostacoli, +talchè ebbi sempre a vivere in qualche timore fino a che non toccai +Venezia.» + +«E dove hai tu nascosta codesta Valenzia?» + +«È in luogo sicuro e ben guardato; ma temo che la poveretta non possa +durar lungo tempo contro all'angoscia che non le lascia un'ora di +bene.» + +«Hai potuto comprendere se a lei sia trapelato nulla di quanto sappiam +noi sul conto suo?» + +«Con belle promesse e belle speranze io le feci percorrere gran tratto +del viaggio; ma alla fine non volle più credere alle mie parole, e +cominciò a disperarsi, a piangere, a scongiurarmi, poveretta, e non vi +saprei narrare lo spavento da cui fu assalita quando potè accorgersi +ch'io la conduceva per gli stati veneziani. E allora mi parve che le +sia balenato qualche cosa in mente, quantunque io abbia adoperato ogni +mezzo per farla riavere da que' timori e da quella disperazione.» + +«Hai fatto bene sin qui; ed ora farai il resto.» + +«Come volete, illustrissimo.» + +«Siccome converrà ch'ella stia ancora nascosta per alcuni giorni, così +tu la condurrai subito dove io ti dirò; e in luogo che sarà certamente +più sicuro del tuo.» + +«Va bene; ora vi dirò qualche cosa del Visconti.» + +«Che! è forse qui esso pure?» + +«No, ma ci verrà senz'altro.» + +«Gli hai forse parlato?» + +«No, illustrissimo, ma gli feci giungere a notizia che la Republica di +Venezia lo avrebbe ospitato volentieri. E pare che questa notizia non +gli sia dispiaciuta molto, che subito si mise in cammino, e forse in +questo momento potrebb'essere anch'egli in Venezia.» + +«È facile a comprendere che il diavolo ti ha dato il suo valido aiuto +in questa circostanza!» diceva il Barbarigo quasi esaltato della +gioia. + +«Credo bene che la sia così, perchè io solo non poteva bastare a far +tutto.» + +«E il Fossano? Non mi hai detto ancor nulla di lui.» + +«Del Fossano, per dirvi la verità , da quando l'ho salutato ad Angera, +non so nè poco nè molto; ma s'egli è così preso di Valenzia da non +saperne vivere discosto un momento, e sol che sappia fiutar da +lontano, scommetterei la testa che non passerà gran tempo, e lo +vedremo in qualcuna delle nostre gondole.» + +«Dovrebbe succedere così appunto; ma quand'anche non ci capitasse, non +è già di lui che abbiamo il maggior bisogno. Ora io ti darò un ordine +scritto, e condurrai tosto Valenzia nel convento di Santa Brigida.» + +E scritto l'ordine contò al Malumbra alquanti ducati d'oro, e +raccomandatogli si lasciasse veder presto, ritornò nella sala dove +aveva lasciati i suoi colleghi impazienti di una risposta. Se in tanti +giorni non aveva mai saputo determinarsi a far chiaro il suo avviso, +lo potè in quel punto, e contro all'aspettazione universale, e +probabilmente contro anche quella de' nostri lettori, riuscì a dire +che in quanto a lui credeva doversi assolutamente acconciarsi col voto +de' più, e che l'ammiraglio Candiano gli pareva il solo che fosse +degno di vestire la clamide del doge. + +Alcuni giorni dopo il senato fu convocato solennemente per l'elezione +del doge, e l'ammiraglio Candiano fu quegli appunto che ebbe la +maggiorità de' voti. Ciò non bastava però perchè egli fosse +definitivamente eletto; bisognava che il gran consiglio in solenne +assemblea approvasse la proposizione del senato, al far che dovevano +interporsi, com'era l'uso a que' tempi, molti giorni ancora. + +Le cose in Venezia erano a questa condizione, quando vi capitò il +figlio di Bernabò Visconti col Bronzino: noi lo abbiamo lasciato nelle +vicinanze di Castel Seprio, timorosi che il Malumbra volesse rimettere +nelle sue mani la sventurata Valenzia. Ma il tristo sgherro dopo aver +molto pensato e ripensato su quello che gli restava a fare, alla fine +considerò che non gli conveniva tentare quel partito, che gli ordini +del senator Barbarigo erano di condurre a Venezia tanto Valenzia +quanto il Visconti, ciò che forse non sarebbe avvenuto se mai lo +avesse messo al possedimento di quella che avrebbe dovuto essere sua +consorte. In conseguenza di questa determinazione, avendo data una +svolta al discorso, quand'era venuto a far parole col Bronzino, ed +assicuratosi che colui nulla aveva sospettato nè della sua condizione +nè delle donne che aveva con sè, prima che spuntasse l'alba se n'era +uscito di quell'osteria, e d'uno in altro inganno con belle parole, +come sa il lettore per bocca del medesimo Malumbra, aveva condotto +Valenzia a Venezia. + +In tutto questo tempo Alberigo Fossano, dopo aver frugato per ogni +terricciuola del lago, e tentato tutto che gli era parso atto a +metterlo sulle traccie della sua donna, messosi in mille sospetti, e +in quello soprattutto che il Malumbra, spedito dal Candiano, fosse +stato inviato dalla Republica veneziana a tendere insidie alla sua +Valenzia, e non vedendo altra via per venire a capo di qualche cosa, +pensò ridursi a Venezia egli stesso per sincerare il tutto, e recarsi +dall'ammiraglio, e domandargli di sua figlia se mai per sua volontà +fosse ritornata a Venezia o in qualche luogo presso; perchè ad +escludere il terribile pensiero che ci avessero mano i Dieci, e che +tutto fosse scoperto. pensiero che non bastava a sopportare, s'era +acconciato con una certa compiacenza al credere che il buon Candiano, +fatto istrutto dalla medesima Valenzia della trista condizione di lei +e delle ingiurie patite, mandato il Malumbra sotto finti colori, +avesse voluto richiamare a sè la figlia diletta. Pur troppo, codesto +pensiero che pure è facile a credere quanto gli dovesse riuscire +molesto, gli era tuttavia un conforto, un rifugio dell'orribile +sospetto che al consiglio dei Dieci fosse stato rivelato il fatale +segreto. + + + + +IX + +TRAMA INAUDITA. + + +Verso la metà del mese d'ottobre, intorno alle ore di sera, una +piccola barca entrava nella veneta laguna. Era il cielo tutto bigio, +eran le acque di un color cupo, e tirava un vento di tramontana così +forte, che già pareva fosse inverno. Tutto avvolto in un mantello +stavasi il nostro Alberigo seduto in quello schifo dalla parte di +poppa; entrava in quella città , dalla quale, quattr'anni prima, erane +uscito giurando non vi sarebbe tornato mai più. Era l'istess'ora, lo +stesso canale, gli stessi edificii che lo circondavano, ed il cuor suo +era pure in gran tempesta come allora. Quel continuo stato +d'incertezza, di ansia, di crepacuore che da un mese il tormentava, +gli traspariva intero nel volto d'una pallidezza mortale e così +affilato, che pareva gli fosse entrato nelle vene un morbo di maligna +natura. + +Man mano che avanzavasi nella laguna, gli si accresceva l'affanno, gli +si accresceva quel caldo febbrile che di solito si apprende a chi è +travagliato dalla dubbiezza dell'evento. + +Quattro anni prima usciva di là sbalordito dall'enormità della sua +disgrazia, se ne usciva senza più una speranza, ma tuttavia godeva di +quella tranquillità che dà l'attonitaggine e la sicurezza di non avere +più nulla in questo mondo; però in que' momenti aveva pensato non +esservi più sventure contro le quali potesse spezzarsi l'animo suo, e +quasi si rideva del mondo e degli uomini che non avevano più armi per +ferir lui. Questi confusi pensieri, che, trascorso quell'istante, non +gli erano mai più tornati in mente, lo assalirono di tutta la forza +adesso che ritornava in que' luoghi. + +Ad uno ad uno rammentava i tormenti assaporati in quel punto con una +certa voluttà misteriosa, se non che, sentendo le dure ed acute fitte +dell'angoscia presente, vedeva che quelli non erano stati che fiori in +confronto:--pur troppo era così. Allora gli tornava in mente le parole +di Candiano,--Padova, il monastero di Santa Francesca, dove era viva, +ancor viva, quella che aveva pianto come morta.... e innanzi innanzi, +di fatto in fatto, ricordava l'isola di San Giulio, i suoi trascorsi, +quel pianto, quella soave reintegrazione d'amore, e la notte che venne +dopo, e....... Qui sentiva più e più crescersi il caldo, qui +l'opprimeva l'affanno quasi gli fosse posto un enorme peso sul cuore, +e una grossa goccia di pianto, che un pezzo gli era tremolata +nell'occhio senza che pur egli se ne accorgesse, gli sgorgava +improvvisamente, gli cadeva sulla guancia, ed egli ne sentiva la riga +infuocata. + +Il motivo per cui il Fossano se ne tornava a Venezia, era quello di +recarsi da Candiano per vedere se colui avesse, per avventura, alcuna +notizia di Valenzia. Ma quand'anche in fondo del cuore potesse nutrire +un'ombra di speranza, che quando la mente vaga di dubbio in dubbio, a +proprio conforto, si sforza a mettere per probabile anche ciò che è +impossibile al tutto; pensi il lettore con che animo doveva +presentarsi innanzi a Candiano, a domandargli conto di colei che con +tanta generosità era stata affidata interamente all'amor suo, alle sue +cure. Ma di questo terribile momento, per quanto pensasse, non vi +essendo via d'uscire, volle affrontarlo tosto, e così, senza attender +altro, si volse difilato al palazzo di Candiano. Quando però mise il +piede su quegli scaglioni, un _no_ imperioso si attraversò +d'improvviso a tutt'i suoi pensieri, e fu per tornare addietro e non +farne altro; ma per sua sventura un servo dell'ammiraglio, che usciva +in quella del palazzo, riconosciutolo lo invitò ad entrare, e a lui +non fu più possibile ritrarsi. + +«Saprà bene, messere, la gran novità di che oggi si parla per tutta +Venezia.» + +Il Fossano, a queste parole, pensando che forse si riferivano ad un +avvenimento che il potesse toccar da vicino, si sentì tutto +rimescolare, e rispose: + +«Che novità ?» + +«La novità che oggi in senato si votò per l'elezione del doge.» + +«Del doge? È morto l'Orseolo?» + +«È morto, e l'ammiraglio Candiano sarà il suo successore.» + +«L'ammiraglio?» + +«Sì, messere, e tutta Venezia è ben lieta di questa elezione.» + +Queste parole poterono un tratto confortare il Fossano, il quale pensò +che la Serenissima Republica non si sarebbe mai più indotta ad +eleggere doge il Candiano, se avesse mai saputo di che colpa era esso +reo; breve conforto però, che pur sempre rimaneva l'incertezza amara +intorno alla condizione di Valenzia. Con questi pensieri salì lo +scalone del palazzo, e con un batticuore che gli toglieva il respiro, +mise il piede su quella soglia che in lui risvegliò tante memorie, e +gli confisse il petto di tante punte acutissime. + +L'ammiraglio Candiano avendo sentito alcuni dì prima dalla bocca del +Malumbra, che la moglie del Fossano era in buonissimo stato, e che gli +mandava le sue felicitazioni, racquetato per quella parte, che l'animo +schietto non gli consentiva di sospettare di nessuno, aveva potuto in +quegli ultimi giorni sentire con molta compiacenza che il voto +universale designava lui doge di Venezia. + +Qui c'è qualche cosa, che parrà forse non affarsi appunto a quella +tempra del carattere di Candiano, assai più amico della vera virtù che +del fasto e dello splendore apparente; di Candiano che avvezzo al +libero comando in mezzo al mare, doveva essere insofferente +naturalmente a quella specie di schiavitù vestita di tutte le +apparenze della grandezza e del potere. Ma, a tacere che in ciascun +uomo, per quanto sia eguale e conseguente a sè stesso, v'ha pur sempre +alcuna lieve contradizione; anche il settuagenario Candiano, +quantunque i suoi desiderii non avessero mai trasceso i limiti, e +l'anima sua fosse dotata di quel semplice candore che non ci fa +invanire della fortuna di questo mondo, pure al sentire quegli +applausi di tutta Venezia nella quale intera si spiegava la +gratitudine di tanta popolazione verso lui, al pensare che nel senato +la maggior parte dei voti erano stati a suo favore per l'elezione al +dogato; gli colmò l'anima di tanta compiacenza, che quel giorno fu uno +dei più felici della sua vita. + +Per quell'indole sua aperta e sincera non trovando modo veruno ad +infingersi pur un momento, e versandosi interamente la sua gioia in +ogni suo gesto, in ogni sua parola, quando gli fu annunciato l'arrivo +del cavalier Fossano, desideroso com'era, di rivederlo e di sentire da +lui medesimo notizie della dilettissima figlia, gli mosse incontro con +un fare di sì gioconda bonarietà e benevolenza che la maggiore non era +da sperarsi da chicchefosse uomo del mondo. Le prime parole di +Candiano ad Alberigo furon volte a chiedergli notizie di Valenzia, ciò +ch'è facile e ragionevole a supporsi. + +Il Fossano, mentre stava ascoltando l'ammiraglio, potè accorgersi del +giocondo esaltamento dell'animo di lui; e pur troppo, codesta +circostanza che doveva essere anche al Fossano di grandissimo +contento, lo afflisse per tal modo che si sentì l'un cento più misero +di quando non si era ancor presentato a Candiano. Gli parve quasi +avere a commettere un grave delitto col domandare all'ammiraglio +notizia della sua figlia, col funestare d'una guisa così terribile la +pace di quel generoso e prode vecchio, in uno de' momenti più belli +della sua vita. E tanto questo pensiero lo vinse che quando +l'ammiraglio gli domandò notizie di Valenzia, egli non stette un +momento in dubbio su quello che gli doveva dire, e non esitò a +rispondere: + +«Valenzia sta bene.» + +Ma arrossì nel dir questo, e il rapido confronto che dovette fare in +quel momento tra le parole che aveva pronunciate e la nuda verità , gli +serrarono il cuore di una maniera orribile, e fu a un punto che non +cadesse privo di sentimento. Di nulla però s'accorse l'ammiraglio, e +quando entrò il valletto a dirgli che la gondola l'aspettava. + +«Tu verrai con me dal Morosini,» disse ai Fossano. «Quel caro amico +mio, a rammemorare il dì ch'io riportai la vittoria contro i Pisani, +or fanno tre anni, ha voluto questa notte dare una festa nel suo +palazzo. Tu ci verrai con me, e ti so dire che sarai il benvenuto, che +tutta Venezia si ricorda assai bene della straordinaria tua virtù nel +canto, e converrà che anche in questa notte voglia intertenerci +dell'arte tua.» + +«Permettete, ammiraglio, ch'io non venga per oggi; ho gettata più +d'una notte, e dalla fatica del viaggio sono così spossato che è al +tutto impossibile ch'io sia atto a far nulla non che a cantare. +Lasciate, ammiraglio, ch'io mi ritiri, e abbiatemi per iscusato se non +so acconciarmi ai vostri desiderii.» + +«Non mi state a negare sì poca cosa, messer Fossano, che per un uomo +che ha provata la polvere de' campi, come siete voi, e deve +all'occasione essere disposto a fatiche ben maggiori di qualche notte +vegliata, non deve mettere innanzi mai per iscusarsi dai far qualche +cosa, il bisogno di riposarsi. Diversamente mi convincerete che più +non avete la virtù d'una volta, e soltanto vi è rimasto l'effeminato +costume de' cantori che vanno a zonzo per le corti, e non sanno far +altro al mondo.» + +Queste cose il Candiano le veniva dicendo con un fare così faceto e +brillante che avrebbe messo di buona voglia chicchessia; ma al povero +Fossano erano tormentose fitte nel cuore, ed assalendolo ancora il +sospetto che il consiglio dei Dieci fosse in cognizione di tutto, +sentiva una compassione per l'ammiraglio, tanto più profonda quanto +più l'animo di Candiano appariva pieno di gioia; e, per quanto si +schermisse, dovette accompagnare l'ammiraglio al palazzo Morosini. + +Entrarono ambidue nella gondola, e non sì tosto questa s'avanzò tra le +altre, che i battimani echeggiarono d'ogni dove, e il nome di Candiano +era da tutti innalzato alle stelle. + +Fossano silenzioso e tristissimo dava orecchio a quelle grida, a +quegli evviva, e guardava con occhi di sincera commiserazione il +Candiano che era lo scopo di tanti applausi. + +Nè l'aver sentito dal servo dell'ammiraglio, il quale gli si era fatto +incontro sugli scaglioni, che Candiano sarebbe stato eletto al dogato, +bastava a toglierlo da' suoi timori, che la politica tenebrosa di +Venezia, della quale forse non s'accorgeva interamente chi era nato +sulle lagune, era nota assai fuori de' confini di San Marco, che anzi, +per non esservi quelli che chiudevano la bocca a chi parlava, veniva +dipinta con colori foschi e terribili più di quello forse che +comportasse il vero. + +La gondola, pervenuta alla scalea del palazzo Morosini, mise a terra +Candiano e Alberigo, il quale rischiarato improvvisamente da +quell'onda di splendore che riboccava dal palazzo, s'accorse allora +solo che non aveva indosso le vesti più acconcie per una festa dove +aveva a intervenire il fiore de' patrizi e delle gentildonne di +Venezia, e veduto che quella poteva essere una scusa più forte per +ritirarsi e tornare addietro, mostrò al Candiano quell'acconciatura da +viaggio, dicendo: + +«Ora direte anche voi che non m'è assolutamente possibile di entrare +nelle sale.» + +L'ammiraglio guardatolo ben bene e riso un poco, + +«Perchè no?» disse, «così spiccherai meglio tra gli altri.» E di forza +presolo per un braccio, lo condusse dentro. + +Ai due che entrarono preceduti da un valletto di casa Morosini che li +annunciò, venne incontro il senator Morosini colla moglie e gran parte +dei gentiluomini e gentildonne che già erano intervenute alla festa. + +Candiano presentò il Fossano al senatore dicendo che incontratolo +allora appunto che arrivava in Venezia, senza por tempo in mezzo, +l'aveva condotto seco, sperando far cosa grata a tutti.--E al Fossano, +che tosto venne riconosciuto, furon volte da tutti parole di tanta +gentilezza e cortesia, che ciascun altro se ne sarebbe tenuto e +n'avrebbe gioito; ma lo poteva egli? + +In mezzo a coloro però che furon cortesi di tante belle parole a +Fossano, trovavasi anche quello spavaldo d'Attilio Gritti, che in vece +di parlare gli volse due occhi torvi e beffardi. In quell'anima rozza +e vulgare, avvolta in quel corpo di patrizio; poteva allignar mai +simpatia per chi, oltre al decoro dell'avvenenza, andava adorno di +mille altri pregi? Tutt'altro: che anzi, senza poter trovare la giusta +ragione, non sapendo mai le anime rozze il che ed il perchè delle loro +azioni; sin dal primo momento che ebbe veduto il Fossano, e sentì la +virtù straordinaria di lui, ne provò una così decisa avversione, che +Alberigo stesso dovette accorgesene, quando, per caso, s'era trovato a +far qualche parola con lui; e di presente poi, appena rivide il +Fossano, del quale l'ammiraglio mostrava avere tanta cura, +quell'antipatia gli si accrebbe a cento doppi. Di quanto odio egli +odiasse il Candiano dopo la sanguinosa offesa, non è mestieri che +venga ridetto; svergognato in faccia a tanti, non aveva però mai +potuto vendicarsi di lui, perchè tutti, anche gli amici suoi medesimi, +ne lo avevano sconsigliato; anelava però ad una occasione di poter far +dispiacere a quell'uomo che tanto abborriva, e col maligno ingegno +tuttodì andava pensando a qualche bel modo di ottenere l'intento: ed +un pensiero gli balenò alla mente appena che ebbe veduto il Fossano. + +Gli amici di lui, a' quali piaceva spesso instigare il suo feroce +talento, + +«Oh! guarda, Attilio,» gli dissero, «che egli è ritornato, colui che +tu desideravi tanto.» + +«Egli deve al certo aver commesso qualche grave peccato, e il suo +demonio, che non gli è amico, lo ha mandato qui in buon punto. +Vivaddio,» soggiunse poi, «ciò che ho detto, farò, così la fortuna +faccia nascere qualche bell'occasione.» E strabuzzava gli occhi della +gioia sciocca e feroce ad una, e li saettava poi di traverso sulla +veneranda persona del Candiano, dicendo fra sè:--Ci capiterai, vecchio +invanito; il tuo sabato verrà anche per te.--E si allontanava nelle +altre sale sempre in compagnia de' suoi scioperati amici, i soli che +si adattassero a stare con lui dopo lo sfregio che aveva toccato +dall'ammiraglio. + +A questo intanto ed a Fossano s'era collocato vicino il senator +Barbarigo, il quale, con grandissima maraviglia di tutti, aveva da +qualche tempo rimesso assai di quella sua torbida ed accigliata +natura, e si mostrava della più cortese e gaia indole del mondo. +Seduto tra l'ammiraglio e Fossano, volgeva belle parole tanto all'uno +che all'altro; ma si godeva principalmente nel guardare a parte a +parte la figura del giovane cavaliere del quale, appena udì ripetersi +intorno il nome, e come fosse arrivato a Venezia in quella sera +medesima, non volendo credere a sè medesimo che in ogni incontro la +fortuna gli si volesse mostrar sempre seconda, accorse per accertarsi +del vero, e come lo vide co' propri occhi, sentì riardere ancora il +sangue nelle vecchie sue membra, e disse fra sè:--Anche tu ci sei, +giovinetto inesperto, ci siete tutti,--e si volse il primo a complir +lui e l'ammiraglio. + +Che un uomo traviato da condizioni eccezionali che talora intervengono +nella vita, indotto da certe necessità fatali, spinto dal desiderio +dell'oro, dalla rabbia di una vendetta covata troppo a lungo e sempre +invano, possa condursi a tormentare il suo simile, a macchinare +l'estremo suo danno, è cosa della quale ognuno può farsi capace; ma +che un facoltoso, un uomo lusingato assai ne' rapporti dell'amor +proprio e dell'ambizione, cancrena di chi non ha a litigare col pane, +possa avere in sè tanto germe di perfidia, da potere tramare, con +un'astuzia diabolica, la rovina d'un suo coetaneo pel solo motivo che +gli dava noia il vederlo rimeritato dagli uomini e dalla fortuna, è +tal cosa che difficilmente un'anima gentile può indursi a credere; +eppure il Barbarigo era tale, ed i motivi di quel suo, diremo, +monstruoso operare non si dovevano ripetere che dal desiderio che gli +era entrato nell'animo, avesse il Candiano a stargli sempre sotto in +faccia al mondo, e dal non aver potuto essere appagato. Il lettore +avrà certo fatto le maraviglie, quando sentì che il Barbarigo +medesimo, dopo la morte del doge Orseolo, costretto a metter fuori la +sua opinione, manifestò che in quanto a lui avrebbe desiderato che il +dogato toccasse all'ammiraglio Candiano, ed espose con tanta forza gli +argomenti a provare non esservi scelta migliore di quella, che potè +indurre tutti i colleghi ad essere dello stesso suo avviso. + +Quel medesimo che quando trattossi di gridarlo ammiraglio, fu il solo +che desse il voto contrario, che in tutte le occasioni era, se non il +solo, tra i principali almeno, che trovassero a censurare e riprovare +le azioni di Candiano, tutt'a un tratto s'era fatto il suo fautore, il +suo difensore, l'amico suo più sviscerato; ma sarebbe stato egli così, +prima che fosse venuto in cognizione del profondo mistero, che appena +rivelato al mondo, bastava a schiacciare la testa del generoso ed +improvvido vecchio?--avrebb'egli operato così prima di sapere ch'era +in sua facoltà il rivelarlo? Ma perchè, si domanderà , appena lo seppe +non lo volle manifestare? il lettore ha l'anima troppo ingenua per +penetrare i recessi di quel cuore, e una simile domanda gli è ben +naturale. + +Quella rabbia ch'egli nutriva contro Candiano, si rivolse presto anche +contro coloro che mostravano averlo in gran conto, e magnificavano le +sue virtù, e lo applaudivano tuttogiorno, ed anche di costoro avrebbe +voluto vendicarsi, se non fossero stati in troppo, se non fosse stata +Venezia intera. Però un sol mezzo gli parve acconcio: fare in modo che +ella profondesse a Candiano tutto quello che era in poter suo di dare, +che tutte le ricompense ella concedesse a quel suo prediletto, fino al +punto oltre il quale non era più possibile un passo, perchè così, al +farsi manifesto il segreto, al publicarsi di quella colpa ch'egli +credeva nera ed atroce come un assassinio e peggio, ed era infatti un +delitto di stato, al cadere di quella bomba, lo scandalo fosse più +romoroso, il risentimento di tante persone, per essere state troppo a +lungo ingannate da chi avevano tanto favorito, fosse più attivo ed +energico, e d'altra parte la caduta di Candiano da quell'ultima +altezza, fosse più insopportabile, fosse più tormentosa. Per questo +aveva condotto le cose in modo che il Candiano venisse assunto al +dogato, per questo s'adoperava tuttavia, e con più energia di prima, +ora appunto che il frutto pareva maturo, e tutte le fila della +infernale sua trama venivano finalmente a convergere ad un punto solo. +V'era in somma in quell'uomo coperto dalla toga senatoriale più di +quanto basta a far torcere il viso pel ribrezzo. + +Suonata intanto l'ora terza di notte, e cominciandosi in quel momento +le danze, il Morosini, Candiano, Barbarigo ed altri senatori, a cui +per nulla s'addiceva quel gioco della prima gioventù, si ritirarono in +altre stanze. Il Fossano avrebbe voluto seguirli, ma il senator +Morosini additatogli un gruppo di fanciulle: + +«A voi tocca trasceglierne qualcuna, chè i sistri già preludiano alla +danza,» e lo costrinse a fermarsi in quella sala. + +Confuso più che altro da tutto quel frastuono, pieno di una +inquietezza che gli rendeva insopportabile qualunque luogo, trovavasi +pentito dell'esser venuto a Venezia, dell'essersi presentato a +Candiano, prima d'aver pensato meglio a ciò che avrebbe dovuto fare. +Mentre se ne stava così perplesso nel bel mezzo della sala, vide +entrare il figlio di Bernabò Visconti; la tanta maraviglia che lo +prese di quella inaspettata comparsa, diede, per un momento, una +diversa direzione alle sue idee, per un momento solo, che tosto la +presenza del Visconti, facendolo ritornare colla memoria a' +quattr'anni addietro, quando lo vide la prima volta in quella sala +medesima, e sentì tanta avversione per lui, lo richiamò tosto ai +dolorosi pensieri. + +Il figlio di Bernabò da quattro giorni era ospite della Serenissima +Republica, la quale, accoltolo, come era dovuto a figlio di principe, +intanto che stava deliberando se dovesse o no esaudire le domande +ch'egli le aveva fatte, e il partito che le aveva posto innanzi di far +la guerra al Conte di Virtù, nessuna cosa lasciava intralasciata che +meglio potesse render accetto a quel principe scaduto il soggiorno di +Venezia. + +In quegli ultimi giorni, come suole spesso avvenire tra uomini +malvagi, il Visconti e l'Attilio avevan stretta una tal quale +amicizia, e in quella sera trovavansi accanto nella gran sala del +Morosini. Quando il Fossano venne invitato da tutta l'adunanza a dire +alll'improvviso, seppe il Visconti al tutto chi era quel giovane, e +come altra volta fosse venuto a Venezia, per far parte dell'ambasceria +del Conte di Virtù. + +Il Visconti, appena sentì che il Fossano era una creatura +dell'abborrito suo cugino, pensò sarebbe stata per lui grandissima +compiacenza il poter trarre alcuna vendetta di lui, coll'offendere +quegli che in qualche modo gli apparteneva, e quantunque pensasse che +in faccia a tutta Venezia non gli conveniva offendere direttamente chi +non gli aveva usata ingiuria di sorta, pure stabilì aspettare +l'occasione; e sobillato anche dalle amare parole di Attilio Gritti, +che nulla aveva intralasciato per rendergli odioso lo sventurato +giovane, si compiacque meditando qualche modo a tormentare chi non gli +aveva fatto un male al mondo. Se poi avesse saputo che il Fossano era +il marito di Valenzia, che per lui era stato supplantato, che di +presente trovavasi a Venezia sulle traccie di quella ch'egli pure +aveva potuto amare, chi può sapere fin dove mai sarebbe arrivato il +suo sdegno? + +Quando il Bronzino gli riferì ciò che aveva saputo dal Malumbra, sul +conto della figlia di Candiano, egli non aveva voluto prestare alcuna +fede, e venuto a Venezia, pieno d'altre cure, non s'era nè tampoco +ricordato di quel fatto vero o falso che fosse, e venuto alla presenza +de' magistrati veneziani, non aveva, per le sue buone ragioni, detto +nulla di ciò, e soltanto s'era limitato a richiedere la Republica di +un valido soccorso contro il signore di Milano. + +E in quanto al Malumbra, pentitosi d'avere in parte palesato al +Bronzino quel mistero, quando in Venezia si incontrò di nuovo col +compagno del Visconti, condusse il discorso in modo da toglierlo +affatto da quel sospetto, che il Barbarigo avevagli severamente +ingiunto tenesse il segreto di tutta quell'impigliata faccenda, fino a +tanto che non gli avesse comandato di presentarsi al consiglio dei +Dieci. + + +Il Fossano alle replicate istanze de' patrizii e delle gentildonne, +che ancora volevano sentire la magia del suo canto e i soavi accordi +del suo liuto, non potè in quella sera assolutamente mostrarsi +cortese, come pure avrebbe voluto, che troppo era afflitto l'animo +suo, e la mente aveva ingombra di troppo duri pensieri perchè la +fantasia potesse somministrargli il modo d'intertenere quell'adunanza; +con tanta insistenza poi era stato, più che pregato, importunato, che +non bastando a trattenere entro di sè tutta l'amarezza che gli +occupava il cuore, con parole alcun poco acerbe, che neppure non s'era +accorto di dire, s'era rifiutato a fare il desiderio comune, con molta +maraviglia di Candiano, il quale, non avendo mai veduta tanta +ostinazione in lui, non sapeva che si pensare, e con grandissimo +dispetto di tutti coloro che dopo averlo tanto pregato, s'erano +trovati assai punti da quel duro rifiuto. L'Attilio Gritti, colto quel +momento, alzò la sua voce in mezzo al bisbiglio universale, e non +esitò a dire villania al Fossano, che gli rispose per le rime, onde +quella naturale antipatia che era tra loro, si venne più e più +esacerbando. Terminata per altro quella festa, se il Gritti e il +Visconti non seppero dimenticarsi di lui, egli ben presto si dimenticò +di loro, chè non poteva passare neppure un istante ch'ei non pensasse +a Valenzia. + +Quando, insieme all'ammiraglio si ridusse a palazzo, il suo aspetto, +la sua faccia, tutto era così improntato di quell'amaritudine che +dentro il martoriava, ed era così manifesto che un pensiero fisso lo +teneva continuamente occupato, che il Candiano sospettò non ci fosse +sotto qualche seria faccenda, e fu così forte il suo sospetto che +tutta la gioia che lo aveva animato in quel giorno, disparve +improvvisa, e lo lasciò più conturbato che mai. + +Quando fu l'alba, il Fossano, a cui le ore della notte erano divenute +eterne, uscì senza dir nulla a Candiano. Aveva saputo da lui che il +Malumbra era tornato in Venezia, e che anzi avevagli riferito essere +Valenzia in buonissima condizione; però essendosi intestato che colui +non fosse quel che sembrava, e tremando all'idea che fosse mai uno +sgherro e volendo sincerarsi, pensò darsi tanto attorno finchè +s'incontrasse in quell'uomo. + +Scorse quasi tutta la giornata, finalmente sull'ultim'ora passando, +per caso, accanto al palazzo del doge, lo raffigurò a non molta +distanza, gli si fece appresso colla velocità di una balestra, e a +colui che si trovò colto all'improvviso, vide mutarsi il colore del +volto. A quella vista, essendo il dubbio divenuto certezza, si sentì +nel cuore un'acuta fitta quasi che la lama di uno stile lo avesse +passato da parte a parte, e l'afferrò con una forza convulsa che non +permise all'altro di svincolarsi, se ne avesse avuta la voglia. Qui, +non guardando più che tanto alla moltitudine che si era affollata +intorno, mise alle strette quel tristo, perchè gli svelasse ogni cosa; +ma colui stava sodo, avendo assai più timore del consiglio dei Dieci +che di lui, così che trasse il Fossano in sì gran furore, che gridò a +tutta quella moltitudine che gli stava intorno: + +«Guardatevi da costui, se mai vi avesse ingannato sino a questo punto, +costui è uno sgherro; guardatevi.» E lo avrebbe anche passato con la +daga, se un suo amico, che aveva seguito l'ambasceria di Milano, +passato per di là e riconosciutolo, non gli avesse trattenuta la mano, +e condottolo seco. + +Il Malumbra sfuggito al pericolo guardossi intorno, e potè vedere +sulle faccie di coloro che lo stavano osservando, quel misto di +terrore e di odio che uom prova al cospetto di chi vive alla rovina +degli altri, così che esso pure si tolse alla vista di tanta gente +assai costernato. + +La notte di quel dì medesimo, nella camera dei Dieci, si venne a +parlare del fatto occorso al Malumbra, e come su lui pesassero i +sospetti del popolo. Una voce si alzò, tra le altre a dire: + +«Che cosa ci rimarrà ora a fare di costui?» + +«A ciò provvederemo; ma è certo che costui non deve più servire +l'eccelso consiglio.» Fu la risposta unanime. + +Intanto si avvicinava il giorno che il gran consiglio avrebbe messa in +esame la proposizione fatta dal senato, riguardo all'elezione +dell'ammiraglio Candiano al dogato di Venezia. Essendo il gran +consiglio composto, per tacere di molti altri magistrati, di quasi +tutti i personaggi che costituivano il senato, quasi per una +consuetudine tutto quanto era proposto colà , veniva approvato nella +gran sala del consiglio; però tutta Venezia teneva oramai per cosa +certa, d'avere fra pochi giorni a salutare doge il valoroso Candiano. + +Il Barbarigo pensò che era giunto il momento opportuno, e senza più, +stabilì di mettere in moto tutti i congegni che dovessero produrre +l'ultimo risultato. + +Il lettore si ricorderà che il consiglio dei Dieci aveva data a lui +l'incombenza di chiarire quella strana accusa, trovata contro a +Candiano: ma il Barbarigo alle loro inchieste aveva sempre risposto +che di quell'accusa non era a far gran caso, e che non aveva scoperto +nulla, tanto che il consiglio non ci aveva pensato altro. + +Pensò inoltre a disporre le cose in maniera che i suoi colleghi non +avessero ad accorgersi, aver lui per tanto tempo tenuto il segreto +senza palesarlo. Ora, almanaccando un adatto modo, per non destar +sospetti, attendeva la vigilia della straordinaria assemblea, che non +tardò ad arrivare. In quegli ultimi giorni il Visconti e l'Attilio +Gritti, rinfocando a vicenda ne' loro animi l'irragionevole odio che +avevano contro il Fossano, ed avendo sentito da quell'astuto Bronzino, +che egli era tornato a Venezia per tener dietro ad una donna della +quale doveva fieramente essersi invaghito, come il Bronzino s'era +indotto a credere, a passare la noia dell'atroce e scioperata lor +vita, s'eran messi a tener dietro ad ogni passo del Fossano per +potergli, all'occasione, recare alcuna ingiuria e peggio. + +Adesso che sappiamo anche codesta circostanza, tralasciando di parlare +di que' giorni che trascorsero ancora, senza che avvenisse alcuna cosa +di qualche importanza, andiamo un tratto a ritrovare il Malumbra. + + + + +X + +SPERANZA E DISPERAZIONE, + + +Il Malumbra, dopo l'incontro avuto coll'Alberigo Fossano, comprendendo +assai bene d'esser venuto in odio all'universale, e che la società +all'indifferenza aveva aggiunta anche l'offesa, anche egli sentì il +bisogno di agguerrirsi più validamente per riuscire a star forte, solo +com'era, incontro all'urto di tutti quanti; e presto l'anima gli si +venne guastando di tal guisa, che se prima operava il male per un +fine, per il guadagno, per la vita dei figli, allora avrebbe operato +il male, come suol dirsi, per il male medesimo, per assaporare la +vendetta, e l'esclusiva voluttà del martoriare gli altri; il veleno +della sua trista natura più mortale che mai non fosse stato, si +raddensò nel fondo dell'anima sua, press'a poco come interviene al +crotalo, quando è provocato a guerra dagli avoltori e dai corvi. Ma +sempre quel suo odio per gli uomini era misura della sua tenerezza pe' +suoi figli, e di presente che, fuori dalle anguste pareti della sua +casa, non gli era più concesso di trovare uno sguardo amico, senti a +più doppi accresciuto l'amore per la sua famiglia; e quando, seduto a +desco in mezzo a quelle sue creature tutte rigogliose e piene di +salute, li contemplava con una compiacenza di un genere indefinibile, +di sotto a que' pensieri, lenta gli usciva questa voce:--Alle vostre +spese, io li mantengo, o uomini, che mi bestemmiate.--E tale idea era +la sola che metteva qualche conforto nella sua esistenza guasta, +diremo così, e putrefatta in ogni parte. + +Ma qui finiva ogni sua gioia, e quella considerazione stessa ne +portava seco mille altre, ma di un genere ben diverso; e pensando che +egli appunto aveva dovuto far ciò che mai non avrebbe fatto, a +sostentare la moglie e i figli, pei quali ci voleva pane e pane a +rigore di termine, gli entrava tanta molestia addosso che lo traeva +alla disperazione, e tanto più che di quando in quando gli veniva il +sospetto non fosse mai per mancargli la liberalità della Republica; +questo, per altro, era così amaro, così insopportabile, così rovinoso +che la sua mente, rigettandolo come impossibile, sforzavasi in vece a +fargli dar luogo a speranze di più largo compenso. + +Una sera il Malumbra, dopo aver goduto alcun'ora meno infelice, in +compagnia della moglie e dei figli, d'improvviso venne colto da questo +sospetto: al solito provossi a scacciarlo; ma non gli riusciva, e non +riuscivagli appunto perchè essendosi la mattina trovato col senator +Barbarigo, aveva sentito da lui alcune parole che lo avevano messo +sopra pensiero: considerando però che gli era stato ingiunto recarsi +quella sera medesima al consiglio, la speranza che gli poteva venir +data qualche nuova incombenza, mandò in dileguo il primo timore. Udito +batter l'ora, in cui era solito recarsi a palazzo, si alzò e, ricevuti +i saluti della moglie e dei figli, se ne uscì tosto di là . + +Giunto in piazza San Marco, essendo l'ora che quasi tutta Venezia +traevasi a passeggiare su quell'ampio spazzo, egli si fermò un momento +a guardare. Passeggiavano, tra gli altri, e patrizi, e gentiluomini, e +senatori, e dottori, e ricchi mercanti, tutta gente a cui il Malumbra +soleva volgere assai spesso il suo occhio pieno d'invidia e di livore. +Due patrizi gli passarono assai vicino, nel volto dei quali appariva, +a chiarissimi segni, una beata vanità mista a molta alterigia. Ed egli +potè notare che avvisatamente si erano scostati da lui; gli passarono +appresso alcuni senatori, che in un corpo molto adiposo riassumevano +le prove difficili a cui erasi messa la loro vita; lo avvicinarono +alcuni mercanti ricchi sfondolati, dei quali non era muscolo che non +dinotasse egoismo, apatia e peggio. Di tutti questi, coloro che lo +conoscevano, saettandogli un'occhiata di traverso, procuravano +cansarlo. Ed egli, mettendo il labbro sotto la stretta dei denti, +s'accorgeva troppo bene in che conto era tenuto da tutti quanti, e per +la stizza diceva tra sè e sè: + +--Se la fortuna vi avesse lasciati mai sempre in balia di voi stessi, +chi sa che trista canaglia sareste riusciti anche voi, che sulla +faccia avete dipinta l'anima di fango! Ringraziate la vostra sorte, +che se non vi avesse agguerriti di molt'oro, in benemerenza delle nude +virtù che avete, forse a quest'ora, i piombi, i pozzi, i lacci, vi +avrebbero detto quel che invero valete.-- + +Così quel tristo uomo sfogava l'interna ira sua, e a passi lenti, e +pur guardando se alcuno lo notasse, si appressava all'adito segreto +che metteva nel palazzo dov'erano i Dieci. + +Entratovi, salite le scale, quando fu per introdursi nella sala vicina +a quella dove i Dieci solevano deliberare, s'incontrò in due +arsenalotti, il cui oficio era di condur le gondole della Serenissima +Republica. Quantunque fosse a qualche distanza da loro, li udì +tuttavia a parlare in questa maniera: + +«Questa notte non ci resta a far lungo sonno, e d'ordine degli +eccellentissimi a sei ore dovremo star pronti coi remi.» + +«Sai tu dove dobbiamo andare?» + +«Un tratto a Murano, al convento di Santa Brigida.» + +«Che cosa ti diceva il procuratore?» + +«Che il remo dovrà lavorare alla sorda, trattandosi di una bisogna +straordinaria.» + +«Sai tu che sia?» + +«Precisamente no; ma ho potuto capire che si ha a condurre qui una +donna.» + +«Forse qualcuna di quelle buone suore!» + +«Chi lo sa?» + +Il Malumbra, quantunque in quel momento assai poco gli premesse di +quelle parole, non avendo a cavarne alcun partito, pure le intese +benissimo, e capì di che donna trattavasi. Diede così sopra pensiero +un'occhiata a que' due arsenalotti, ed entrò nell'anticamera del +consiglio dei Dieci. + +Fermatosi un momento ad aspettare di venire introdotto innanzi ai +Dieci, gli rallegrò la fantasia il pensare che in quella sera avrebbe +ricevuto dell'oro in ricompensa di un'ultima sua delazione. Dopo molto +aspettare finalmente venne chiamato. + +Come fu alla presenza di quegli illustrissimi mascherati, sentì farsi +molte interrogazioni a cui egli rispose ordinatamente. Dopo scorsero +alcuni momenti di perfetto silenzio, ed egli, veduto che non gli si +diceva altro, già s'era volto per ritrarsi. + +«Aspetta,» gli disse allora una voce. Era la voce del senator +Barbarigo, e fu pronunciata in modo che il Malumbra sperò gli venisse +dato il prezzo dell'opera sua: dopo quella parola _aspetta_ quei +terribili personaggi continuarono a parlare per qualche tempo a +sommessa voce tra loro. + +Dopo che il Malumbra erasi smascherato in faccia a tutta Venezia, +l'eccelso consiglio dei Dieci, veduto che di quell'uomo non era più a +cavare alcun utile, ridotto com'era nella condizione di una vecchia +caracca, che più non essendo atta a far vela in alto mare, la si +spezza a cavarne tutt'al più schegge per ardere, in quell'istante +statuiva appunto dargli licenza e rimandarlo per sempre. + +Dopo qualche tempo infatti, gettata dalla mano del Barbarigo, cadde ai +piedi del Malumbra una borsa che egli raccolse senza esitare, +aspettando nuovi comandi. + +Ma in vece dei nuovi comandi il Barbarigo soggiunse: + +«Quelli che tu hai raccolto, sono gli ultimi danari che la Republica +ti dà . Ella non vuol più valersi dell'opera tua: cercati un altro +pane.» + +Il Malumbra non disse parola.... + +Per quanto codest'uomo che abbiamo innanzi sia degno del più profondo +disprezzo, e considerati i danni irreparabili che recò a tanti buoni, +ne desti orrore e raccapriccio, pure sarebbe un dissimulare con noi +medesimi, se si negasse che quest'uomo, come uomo, non possa destare +alcun moto di compassione pensando alla sua condizione orribile. Ogni +qualvolta che un cuore si spezza sotto i colpi di una sventura +inaspettata, e lo spirito è disfatto da un'angoscia insopportabile, +chiunque pur sia l'uomo, nel quale un simil fatto si verifica, avrà +pur sempre diritto alla nostra pietà . Si dimentica in quel punto +qualunque rapporto ch'ei possa avere con altri, la sua tristizia, i +suoi delitti; tutto si dimentica, e non si vede che lui, creatura nuda +ed infelice. + +Il Malumbra non potè uscire da sè, un agente segreto di quel consiglio +lo dovette condurre fuori. Disceso il Malumbra nel cortile, avanzatosi +sulla piazza, respirato l'aria aperta, la mente fatta ottusa e buia a +tutta prima, gli si rischiarò un tratto, s'accorse in quel momento +della borsa che gli era stata gettata, e che egli, senza pure saperlo, +aveva sempre tenuto stretta nella mano convulsa. Il pensiero che +quelli erano gli ultimi danari, che dopo un mese di tempo o poco più, +la miseria ancora avrebbe incalzato lui e la sua famiglia, che si +sarebbe ancora trovato in quello stato per fuggire il quale non aveva +sentito orrore dell'infame suo mestiere, che la fame avrebbe smagriti +i corpi de' suoi figli, della cui floridezza cotanto si compiaceva, e +in ultimo che alla miseria veniva compagno l'odio universale, lo fece +venire in una terribile risoluzione. + +Drizzò i propri passi, così furibondo com'era, alla riva del mare, +sali su d'un sasso che sporgeva sull'acque, protese le braccia, guardò +in giù, e.... s'arrestò tutt'a un tratto, rinculò, discese ratto, e si +diede a fuggire come da un nemico che lo inseguisse. Arrivato sulla +piazzetta di San Marco, forse per l'affanno insopportabile che gli +coprì il cuore al tutto, cadde stramazzone sulle pietre, nè potè +rialzarsi per allora. + +Alla sua caduta alcuni accorrono; è riconosciuto. + +«È il Malumbra,» si grida, «è qui che par morto.» + +«Sia maledetta la mano che tenta rialzarlo!» dice uno. + +«Se non è morto s'ammazzi,» grida un altro. + +«No, nessuno lo tocchi, ch'egli è più contagioso della lebbra,» grida +un terzo, e l'uno dopo l'altro tutti dileguarono, e il Malumbra fu +lasciato là . + +In questo frattempo Alberigo, che più non aveva potuto portar solo il +doloroso suo segreto, erasi recato da un confidentissimo amico suo, +che aveva stanza in Venezia come segretario dell'ambasceria del Conte +di Virtù; a colui, richiedendolo di consiglio e d'aiuto, aveva narrati +per intero i propri casi, e il pericolo in cui si trovava, e come non +gli era mai bastato l'animo d'aprirsi coll'ammiraglio Candiano. Quel +buon amico com'ebbe udita ogni cosa, fu tanta la maraviglia e lo +spavento di che fu colpito, che in vece di trovar modo a confortare il +povero Alberigo, gli fe' sentire com'era grave, più grave ancora di +quello che egli medesimo potesse pensare, lo Stato in che si trovava. + +«Va,» gli diceva, «corri tosto dall'ammiraglio, e narragli ogni cosa, +che forse potrebbe trovare alcun provvedimento, e se tutto è perduto +per la donna che tu dî, trovar modo di salvar te e lui, che guai se i +Dieci vi raggiungono!» + +«Credi tu dunque,» replicava il Fossano, «che la cosa sia così +disperata?» + +«Argomentando da quello che tu m'hai detto, è al tutto impossibile che +qui non ci covi sotto qualche terribil cosa, e ti consiglio a far +presto.» + +Alberigo davasi a passeggiar per la camera, e, + +«Tristo me,» andava dicendo, «a che dura condizione ho io mai +trascinato costoro? Potessi almeno sapere dov'ella è di presente? +Vederla, parlarle un momento, e poi avvenga pure quel che vorrà +l'inesorabile sorte mia; ma parlarle un momento, e vederla.» + +E allora si fermava cogli occhi vitrei e fissi come in un oggetto, e +in tutti i muscoli del viso che gli guizzavano manifestamente, si +dipingeva la lotta terribile de' suoi affetti. Ma l'amico non faceva +che ripetere: + +«Va a raccontar tutto all'ammiraglio, va e fa presto.» + +Così che il Fossano dovette acconciarsi a ciò, e detto addio +all'amico, e raccomandandogli il segreto, si tolse di là : deliberato +di recarsi tosto dall'ammiraglio, uscito sulla piazzetta, e preso la +diagonale per poi riuscire sulla gran piazza di San Marco, per caso +venne ad inciampare nel corpo del Malumbra, che ancora era là disteso; +ed egli toccando così all'oscuro, e sentito ch'era un uomo, quantunque +avesse la mente e l'animo altrove, pure, come pietoso, pensò recargli +alcun soccorso. + +L'alzò adunque di peso, e per vedere chi fosse, lo venne strascinando +presso una lampada che ardeva innanzi ad una statuetta di Nostra +Donna. Quella scossa aveva fatto aprire gli occhi al Malumbra che già +alcuni momenti prima s'era risentito, e nel momento che il Fossano, +riconosciutolo, fu a un punto di lasciarlo cader stramazzone sulla +nuda pietra, egli potè riconoscere il giovane che già movevasi per +partire. Riconoscerlo e ritornare all'intera cognizione del proprio +stato, e afferrargli il mantello a trattenerlo, fu un momento solo, e +per quanto il Fossano procurasse sprigionarsi, pure la forza convulsa +delle sue mani riuscì a fermarlo. Il Fossano d'altra parte colpito +dalla pallidezza sepolcrale e dagli occhi stravolti del Malumbra, +ristette un momento a guardarlo pensoso. Allora il Malumbra, con una +voce che lentamente e come da un luogo fondo venivasi svolgendo, + +«Aspettate,» gli disse, «aspettate.» E vedendo che Alberigo faceva +tuttavia il potere per allontanarsi da lui, + +«Valenzia,» disse, tanto per fermare più vivamente l'attenzione del +giovane; «è da un mese che voi andate in cerca di lei, e sempre +inutilmente; fermatevi dunque, ed io vi dirò tutto: da un'ora fa a +questo punto si sono cambiate assai cose; fermatevi che ne avrete a +benedire la vostra fortuna.» + +Il Fossano, come il lettore può ben credere, non sapeva indursi a +prestar fede alcuna al Malumbra, pure fosse la confusione della sua +mente, fosse la disperata condizion sua che lo forzava a prendere +qualunque partito, si fermò. Allora il Malumbra gli si fece più +accosto, e presolo per un braccio con una pressione convulsa e quasi +furibonda, + +«La maledizione e i fulmini di Dio possano cadere una volta colà .» E +ciò dicendo additava il palazzo ducale. «Iddio porti là dentro lo +sterminio, e punisca gl'infami a cui è affidata questa sventurata +Venezia e noi tutti; ma abbia pietà di voi, giovane sventurato, che +per volere di que' tristi ho saputo strascinare in un'insidia +d'inferno. Abbia pietà di me pure, e conceda che io possa prestarvi +aiuto a salvare la donna vostra, che da due mesi io so dove se ne sta +a piangere e a disperarsi.» E levata la mano destra trinciava l'aria +come a dinotare un luogo lontano: «Là , nel convento di Santa Brigida a +Murano,» soggiungeva indi a poi, «e in questa notte, Dio ci dia aiuto; +da quel convento verrà condotta qui in una gondola, e passerà il Ponte +dei Sospiri: se a voi: se a me non riesce trarla in salvo, non c'è più +speranza, ella sarà condannata insieme a suo padre, e moriranno.» + +Quest'ultima parola la pronunciò squassando il braccio ad Alberigo, +che dal capo alle piante si sentì scorrere un brivido in quel punto, e +tremò come per sensazione di freddo insopportabile. Passò così un +momento di silenzio profondo in cui Alberigo, senza dir parola, +guardava fisso il Malumbra, e questi guardava lui come in aspettazione +di una risposta. In quella la campana di San Marco suonò sei ore, e +l'oscillazione prolungata rimbombò nel ridato della piazzetta. + +«Sono le sei,» disse allora il Malumbra, scuotendosi e traendo seco il +Fossano. «Non è tempo a perdere. Andiamo.» + +Quantunque Alberigo non avesse ancora potuto vincere al tutto il +timore d'un'altra insidia, tuttavia le parole del Malumbra, le sue +imprecazioni contro i Dieci, e l'accento pieno di furore onde le aveva +pronunciate, l'avvisarono che doveva essere avvenuto un cangiamento +notabile nell'animo di colui, e senza pensare più in là , come l'uomo +che più non teme pericolo di sorta, si lasciò condurre fino all'ultimo +lembo della piazza di San Marco. Assicurata ad un piccol molo, aveva +il Malumbra colà una sua gondola. L'additò ad Alberigo, dicendo: + +«Con questa ci recheremo a Murano: se la fortuna ci vorrà giovare, a +voi non resta che menar le mani, e farvi largo con la spada e il +pugnale. In quanto a me, vedrete che non mi manca coraggio.» + +Pronunciando queste parole, saltò il primo nella gondola, e Alberigo +gli tenne dietro così stupido e attonito, che, per verità , non sapeva +veramente quel che si facesse. + +Nel momento che la gondola si allontanava dalla riva, tre persone che +per qualche tempo erano state ferme in crocchio in un canto della +piazza, s'inoltravano verso la riva: erano il Visconti e il Gritti +accompagnati dal Bronzino, che esciti allora allora dal palazzo di un +patrizio, attraversavano la piazza. + +Dice il Visconti al Bronzino: + +«Li hai tu veduti? È ben egli il Fossano, colui che saltò in questo +momento nella gondola?» + +«Non vi siete ingannato; e l'altro sapreste voi chi sia?» + +«Poco m'importa di saperlo.» + +«È un galantuomo che si diletta a suggere i segreti altrui per poi +rigurgitarli dove gli par meglio; del resto non so che cosa abbia a +fare con quel giovane cavaliere, e come tra loro ci possa essere tanto +accordo in questo momento, mentre l'altro dì fu il Fossano stesso che +in faccia a tutta Venezia lo tamburò per ispione.» + +«Messer Gritti,» disse allora il Visconti, «tu m'hai detto un dì che +questo giovinastro non ti va niente niente per la fantasia, e che a +vendicarti anche dell'ammiraglio, che lo ha caro più che gli occhi +suoi, aspettavi un'occasione di segnarlo per tutta la vita; se +l'occasione non vien per sè, bisogna farla venire, amico caro, ed oggi +io sarei tentato di fargli uno sfregio.» + +«Egli è una creatura dell'atroce Galeazzo.» + +«Ed è per ciò che mi prendo pensiero di questo giovane: offendendo +lui, faccio offesa anche a quel ribaldo di mio cugino.» + +«Quand'è così, andiamo, e il destin faccia che questa sia la mala +notte per colui, e per l'ammiraglio che gli vuol bene.» + +Così fermato, senz'altre parole, messisi in uno schifo, presero +anch'essi il largo sulla laguna. + +La gondola intanto ove trovavasi il Fossano, correva rapida sulla +superficie assai calma delle acque, nelle quali riflettevasi un +bellissimo cielo d'un azzurro tutto stellato; il Malumbra lavorava col +remo con sì potente e infaticabil lena, che pareva fosse il navicello +sospinto da dieci braccia, anzichè da un uomo solo. E il desiderio di +mandare a vuoto i provvedimenti dell'eccelso consiglio che lo aveva +ributtato come inutile stromento, accresceva a più doppi le sue forze, +nè il pensare che il Fossano era stato la prima cagione della sua +caduta, lo faceva rimanere dal recargli quel sì potente soccorso, che +in que' primi istanti l'intensità dell'odio che sentiva pei membri del +consiglio, escludevano al tutto ogni altra passione. In quanto ad +Alberigo, trascorso quel primo momento d'attonitaggine e maraviglia, +essendosi fatto capace che nel Malumbra era una volontà sincera di +giovargli, e dopo quasi due mesi trascorsi in una spasmodica +incertezza, avendo sentito da lui per la prima volta ove trovavasi la +sua Valenzia, guardava di tratto in tratto la figura del Malumbra con +un certo senso di gratitudine, che lo faceva pentito dell'ingiuria +fattagli alcuni dì prima. Versando in questi pensieri, dopo un quarto +d'ora, giunsero in veduta di Murano. + +La più bella luna che mai potesse splendere, rischiarava il monastero +di Santa Brigida di guisa che un occhio acuto avrebbe potuto veder +l'ore alla torre della chiesa vicina. Era mezz'ora dopo mezzanotte, il +Malumbra drizzò la prora ad un seno che si apriva entro terra, e qui, +puntando il remo, si fermò; la quiete dell'ora non era interrotta che +da quel suono intermittente che fa il mareggio dell'onda, dal soffiare +ineguale del vento, e di quando in quando da qualche rumore indistinto +che veniva da lontano. Il Malumbra, che teneva l'occhio sempre volto +al monastero, non udendo cosa alcuna che potesse dare indizio di +quanto si attendeva, nè udendo nulla che pur si agitasse su quella +vasta superficie, dubitò forte non avesse mal comprese le parole degli +arsenalotti, e si morse le labbra pensando d'aver troppo detto al +giovane che gli stava presso, il quale, di ragione, doveva tutto +ripromettersi in quel momento. + +Il Fossano in fatti non sapendo che si pensare, e colto da un impeto +d'impazienza, + +«E così,» disse, «che stiamo aspettando qui?» E nulla potendo +rispondere il Malumbra. «Oh! il mare,» soggiungeva, «ne potesse +ingoiare ambidue in una volta, e farla finita. Oh! dî, tristo, che +cosa aspettiamo qui?» + +Appena ebbe il Fossano cessato di parlare, in quel silenzio spiccaron +nette, a qualche distanza, alcune voci, e mentre ambidue tendevan +meglio l'orecchio, dalla parte anteriore dell'isoletta usciva lesta +lesta una gondola. + +«È quella senz'altro,» disse il Malumbra allora, con voce repressa. +«Se avete coraggio, è tempo di farlo vedere. Andiamo, che in quanto a +me sarà la prima azione della quale mi potrò lodare nella mia vita +vituperata. Così là dentro un solo ci fosse, uno almeno di que' tristi +ipocriti, che il mare non sarebbe troppo fondo per lui, e lo manderei +all'inferno con un colpo solo.» + +Nel pronunciar queste parole si spinge in alto per raggiungere la +barca che si allontanava dal monastero. Chi stava alla direzione di +essa, non avendo un sospetto al mondo, eseguiti come aveva punto per +punto gli ordini del consiglio dei Dieci, quantunque vedesse che la +gondola moveva alla loro direzione, pure continuava placidamente il +suo viaggio. Pervenuti a poca distanza il Fossano potè vedere che +quattro uomini con mantel nero e rosso giubbone trovavansi in quella +barca. Due se ne stavano in piedi senza far nulla, gli altri +attendevano al remo. + +Dice al Malumbra: + +«Sono essi?» + +«Sì, facciam presto, assaliamoli a man salva, prima che s'accorgano di +nulla.» + +«Coraggio dunque.» + +«Badate che la donna sarà sotto il felze.» + +«Bene.» + +«Ora attento, che con una remata me li porto appresso di slancio: +fuori la spada.» + +La prora della gondola del Malumbra urtò allora con molta forza nel +fianco della barca della Republica: gli arsenalotti, i quali non si +aspettavano quell'incontro, e credendo non fosse altrimenti che una +remata data in falso, si volsero alzando la voce, si volsero in quella +che il Fossano, colla spada in alto saltò nella loro barca gettando in +mare con un potente punzone il primo che gli si parò innanzi, mentre +il Malumbra percosso un altro con un remo in sul capo, lo stordì al +punto da farlo cadere esso pure nel mare. L'assalto fu tanto +improvviso, che i due che rimasero in piedi, non poterono per nulla +opporsi al Fossano, il quale si cacciò con sì gran furia sotto il +felze, che la Valenzia, (era proprio essa, nè avevano colto in fallo,) +già intimorita com'era, mandò un grido acutissimo. + +«Son io, Valenzia,» disse allora il Fossano, e senza più altro +strettala fra le braccia, se ne usciva fuori colla spada in alto. + +Tutto questo avvenne in men che non si dice, tanto che al Malumbra era +rimasto il tempo di difendersi contro i due. Quando vide uscire il +Fossano col corpo della donna fra le braccia, fe' girare a tondo la +gondola, gridando: + +«Fate presto, saltate qui.» + +Ma gli si oppose col pugnale chi vegliava la barca. Il momento era +terribile, che la Valenzia, svenuta alla vista del Fossano, gli pesava +fra le braccia come morta, pure tutta la sua virtù raccolse in quel +punto, e si venne aiutando così bene, che, riuscito a metter sotto chi +gli si opponeva, saltò nella sua gondola a canto al Malumbra, il +quale, senza pensare ad altro, si volse a rapidissima fuga. + +I due arsenalotti che stavano nella barca, non si rimasero però, e +arraffati i remi con una velocità straordinaria si diedero ad +inseguirli. + +«Mettete giù la donna,» diceva intanto il Malumbra con voce affannata +al Fossano, «e prendete il remo voi pure: su presto, che quei tristi +impiccati ci stanno alle coste. Va bene così.» + +Ed erano così potenti i loro colpi, che anche per la gondola che li +portava assai più leggiera della barca della Republica, venne lor +fatto di allontanarsi per gran tratto dagli arsenalotti che tuttavia +li seguitarono con una lena infaticabile. Durò quella gara un quarto +d'ora buonamente, e gli uomini della Republica s'erano accostati di +tanto che gli inseguiti temettero il peggio. + +«Aspettate,» disse allora il Fossano, «fermiamoci di botto, e lasciamo +che la barca ci passi accanto, Appoggerò intanto ad un di loro, che +non se l'aspetta, tal colpo in sul capo che lo getterò in mare come +l'altro.» + +Così fece e l'intento gli riuscì con tanta fortuna, che la barca della +Republica dovette fermarsi, ed essi poterono darsi ancora a +rapidissima fuga. + +L'arsenalotto, rimasto solo a quel modo, soprastette in forse di quel +che si dovesse fare.... ma, per caso, in quel momento, gli venne +veduta, a non molta distanza, una gondola che si moveva quetamente sul +mare. Gridò al soccorso con quanta voce potè metter fuori, e per +avventura essendo stato udito, presto la gondola gli si accostò. + +Il Visconti e il Gritti, messisi in mare col fine di tener dietro al +Fossano, ed a vedere dove s'avviasse di quell'ora, accompagnatolo a +molta distanza, l'avevan perduto di vista, e già si ritornavano +pensando di non farne altro, quando furono chiamati dall'arsenalotto; +questi raccontò loro il tutto in breve e con parole che manifestarono +assai bene a que' due ribaldi, che nella gondola fuggitiva si trovava +appunto il Fossano col Malumbra. + +«Vieni dunque con noi,» dissero all'arsenalotto, «e, sol che ci venga +fatto rintracciare la gondola, riavremo quel che tu hai perduto.» + +A molta distanza si vedeva spiccar nettamente come un punto nero sul +mare assai ben rischiarato in quella notte dagli splendori lunari: +grida l'arsenalotto: + +«Guardate... è là ... ma è troppo lontana.» + +«Non abbastanza,» gridò l'Attilio, con una compiacenza infernale; «su, +presto, cinque remi fanno assai più che due, e penso che a quest'ora +dovran essere ben stracchi. Anche voi, Visconti, ecco il vostro remo.» + +Così fu fatto, e quelle dieci braccia diedero una spinta sì veloce ai +navicelli, che in poco tempo poterono distinguere assai bene la +gondola del Malumbra che già volgevasi a riva.... + +La Valenzia s'era riavuta, e il Fossano non potè dominarsi così che +non lasciasse cadere il remo, ad abbracciarla, a guardarla, a +parlarle. Oh! quella consolazione inaspettata, immensa, suprema, +avesse tanto agitate e scosse quelle due anime lassate da sì lunga +angoscia, da farne durare l'oscillazione eternamente!... Ma il suono +delle loro parole venne coperto da due voci terribili che li fecero +gelare ambedue, e da un colpo di remo che cadde colla rovina di uno +spadone a due mani, a fracassare il fianco della gondola. In quella la +mano del Gritti aveva già afferrato il Fossano pel lembo della sua +cappa, e il Visconti stese la sua sulla Valenzia, la quale, attaccata +tenacemente al Fossano, non si potè dividere da lui, senza lo sforzo +unito di più braccia. Il Fossano riconosciuto il Visconti e il Gritti, +e accortosi d'essere assalito da cinque uomini, si tenne perduto: pure +con un coraggio che solo può aggiungere la disperazione, si dispose a +far testa a quegli assalitori: ma sendo la lotta troppo ineguale, nel +momento che spossato dall'eccessiva stanchezza, rallentò la tensione +del braccio con cui teneva stretta Valenzia, questa gli fu di un +tratto strappata d'appresso, e portata di peso nella barca della +Republica. Il Fossano allora mandò un grido di una tal natura, che fe' +a tutti, anche al Gritti ed al Visconti, rizzare i capegli d'orrore in +sulla fronte, e cadde di piombo sul fondo della gondola, come se +qualcuno gli avesse in quel momento cacciata una daga in cuore, e fu +nel punto medesimo che il Malumbra, avendo tentato un partito +disperato, ebbe un colpo di remo sulla testa che lo fece ricadere esso +pure a battere la testa sulla sponda della gondola, e, lasciatisi +uscir di mano i due remi che caddero in mare e tosto furon tratti seco +dall'onde, colà giacque come morto. + +Gli assalitori, veduto che non era altro a fare, pensarono partirsi. +La Valenzia che in quel trambusto non era stata raffigurata dai due +ribaldi, fu messa sotto il felze, indi con quattro colpi di remo fatta +muover la barca, si allontanarono di conserva. Il rumore dell'acqua, +lo stridere dei fianchi delle barche, le grida lamentevoli e +intermittenti di Valenzia, continuarono a farsi sentire per qualche +tempo; ma come furono a una certa distanza, non s'udì più nulla, e in +quel tratto di mare tornò a stendersi un profondo silenzio. + +La gondola intanto ove trovavasi il Fossano e il Malumbra movevasi +così in balia delle acque, e passò molto tempo prima che i due +facessero un sol movimento. Il Malumbra si giaceva sul fondo, e il +Fossano tenendo disperatamente gli occhi rivolti al cielo, se ne stava +ginocchioni verso prora come trasognato. + +L'espressione del suo volto e di tutta la sua persona in quel momento, +la natura de' pensieri che gli cozzarono in mente allora, non sono +cose che si possono descrivere, bisogna sentirle, bisogna immaginarle +e nulla più. + +Passato così qualche po' di tempo, il Malumbra cominciò a riaversi da +quella potente percossa, e si veniva alzando sui gomiti rendendo +immagine di chi si desta da un sonno profondo, e guardava attonito gli +oggetti che gli stavano intorno, se non che il suo occhio cadde sul +Fossano, e vi si fissò con una terribile immobilità , nè c'era verso +che ne lo volesse rimovere un istante, e ciò che è stranissimo a +credersi, quasi per virtù d'incanto, anche Alberigo attratto +irresistibilmente da quella pupilla luccicante e immobile, cominciò a +fissarvisi anch'esso, nè a lui pare era concesso di poternela sviare +un momento. La luna intanto, placida e indifferente come il mondo che +segue in suo viaggio, rischiarava quelle due pallide figure. Lo schifo +si moveva così in balia dell'onda, e girava e rigirava intorno a sè +senza che si allontanasse d'un punto da quel posto: non era un suono +che dinotasse resistenza di un essere animato, soltanto udivasi un +indistinto mugolÃo, e a qualche distanza come un monotono gorgheggio +che accompagnato dal sordo mormorare dell'onde, rendeva un'armonia +così tetra che mai la maggiore, ed era il chiurlo che dalla cima di +uno scoglio rompeva i silenzi della notte colle sue triste cadenze; ma +quelle due figure, le cui facoltà erano rimaste quasi sospese per +qualche tempo, rinacquero a poco a poco, finchè, come la primissima +favilla di luce che spriccia dal sole eclissato, scorso appena il +momento dell'oscurità totale, le saettò improvviso il sentimento della +loro sventura, e inabissò quell'anime in un dolore profondo, intenso, +insopportabile, quale idea non sa comprendere. + +E il trovarsi in quel momento essi soli in mezzo a tanto silenzio al +cospetto l'uno dell'altro, mentre la loro condizione e i vicendevoli +rapporti, e gli eventi avrebbero dovuto tenerli eternamente discosti, +suscitò ne' loro animi tale un sentimento che li comprese di spavento +e d'orrore. Ambedue erano in quello stato estremo di miseria e l'uno +per colpa dell'altro a vicenda. Un odio implacato, un'ira di +disperazione, un sentimento unico del quale non possiamo farcene idea +noi che non fummo nei loro panni, li teneva disgiunti l'uno +dall'altro, li respingeva con una spaventevole prepotenza; eppure a +quell'odio, a quell'ira, a quel non so che così terribile e senza +nome, si mesceva un tal senso di gratitudine per una parte, di +compassione dall'altra, abbastanza forte perchè in tanta irosa +disperazione non si gettassero l'uno su l'altro a sfracellarsi a +vicenda. Il Fossano aveva perduta la donna sua per la tristizia del +Malumbra; ma per opera di costui l'avrebbe pure ricuperata, se i +destini fossero stati più secondi. E Venezia non avrebbe saputo chi +era il Malumbra, nè i Dieci l'avrebbero così duramente licenziato, se +il Fossano non l'avesse smascherato in faccia a tutti; ma egli pure +l'aveva tratto nell'infernale insidia, e di presente il giovane era +così infelice per lui, e per lui unicamente. Tutte queste idee in +confuso miste alle più tormentose, alle più desolanti, rombavano nella +mente attonita di quei miserabili; ambedue versavano allora in una di +quelle lutte orribili dell'anima che bastano a depennare molt'anni +dalla vita di un uomo. a fiaccare, a spezzare una esistenza di un +colpo solo. + +Alla fine il Fossano uscì gridando in alcune disperate parole che non +avevan senso in sè stesse; ma che sole potevano esprimere la natura +del suo dolore, poi chiamò iteratamente la Valenzia per nome, e le +ultime sillabe di quella parola venivano ripercosse a molta distanza +dalle mura del monastero, talchè pareva che quella sventurata gemesse +una risposta abbandonata in quelle triste solitudini. Quando tutt'a un +tratto, il Fossano, troncando quei lamenti, si voltò improvviso, come +scagliandosi sul Malumbra, + +«Per te,» gridando, «per te, o mostro, io soffro queste pene +d'inferno. Ora va; tu mi metti orrore.» E afferravalo pel mantello +quasi a gettarlo in mare. + +Il Malumbra si riscosse a quell'atto; fino a quel punto egli era stato +concentrato in un solo pensiero, nulla aveva udito dei lamenti, delle +grida, delle imprecazioni d'Alberigo. Aveva pensato alla sua moglie, +ai figli, alla miseria irreparabile che loro stava sopra, ai Dieci, a +Venezia, a colui che era stato la cagione del suo danno. + +La figura dell'Alberigo che aveva innanzi, allora gli si fece più +orribile che mai. L'odio che un momento prima gli aveva fatto +bestemmiare i Dieci, non pensando alla causa per cui l'avessero +scacciato, gli si raddensò in cuore mutandone l'oggetto, e uno scoppio +violento di sdegno lo sconvolse, lo tramestò in quel momento istesso +che il Fossano gli si scagliava contro. + +«E tu,» disse, «tu sei un mostro. Piangi, grida e ti dispera, che +l'angoscia tua non è la millesima parte di quella io vorrei che tu +provassi. Ma i lamenti e le lagrime de' miei figli innocenti, che per +te patiranno inedia e fame, ricadranno sul capo tuo, e tu vivrai, te +lo predico, disperato per sempre.» + +A questo scongiuro così intempestivamente proferito, il Fossano, +esaltato da un pazzo furore, colla mano convulsa e aggranchita, +impugnata la daga che aveva accanto, Dio gli perdoni il delitto, diede +un colpo potente al Malumbra, che cadde arrovesciato. All'ira, al +colpo, alla caduta, al lamento che mandò colui fu presto il pentimento +nel buono Alberigo, e, + +«Oh Dio!» disse, «che ho io fatto?» E cacciandosi le mani fra i +capegli, tacque inorridito, e tutto ritornò in silenzio. + +Un gruppo di nuvole, che un momento prima aveva coperta quella scena +orribile, lasciò liberi i raggi della luna, che dardeggiarono sul +corpo insanguinato del Malumbra, il quale, caduto colla testa sul +fondo della barca, nè avendo forza di alzarsi, per un pezzo continuò a +mandare singhiozzi gemebondi, poi tra l'uno e l'altro singhiozzo +alcune parole tronche, smozzicate che non venivano a dare alcun senso. +Ma come la vita fu alle ultime strette, ed egli tentò quegli sforzi, +coi quali chi è all'estremo termine sembra che voglia divincolarsi +dalla morte, saltatogli un forte delirio usci in alcune parole +d'imprecazione e di bestemmia, che veniva emettendo interrottamente, e +quando i singhiozzi e l'affanno gli lasciavano per un momento libera +la voce: + +«Io? perchè io?... perchè con me.... non tutti? Del male.... sì.... ne +ho fatto.... l'hanno voluto però.... Sei mesi d'inedia, tre giorni di +fame.... fame.... e colui si morde le mani per una donna perduta!» + +E qui taceva e s'andava contorcendo, e faceva mille atti che non si +poteva comprendere cosa volesse indicare, poi ripigliava con più di +furore e delirio: + +«La bocca del leone.... Oh! maledetta la sorte mia! Dico.... Nessuna +pietà di me.... colui che mi scacciò.... ho accusato quel mostro.... +il primo danaro.... ahi!... Cristo!... Maledetti i danari.... Ed +io.... ahimè!» e replicatamente nominava i figli: «Piero, Margherita, +Anselmo.... e non avran più pane fra poco.... e voi.... voi.... +maledetto.... maledetto per sempre!» + +E così continuò per un pezzo sino a che la vita lo abbandonò. + +Il Fossano, finchè la facoltà del suo spirito rimasero così percosse, +così ammortite, da non lasciargli comprendere dove si fosse, stette +immobile nella gondola; ma poi, come si riebbe dalla sua stupida +maraviglia, non potendo sopportare il ribrezzo di stare così vicino ad +un corpo morto, tastò colle mani sul fondo della gondola per vedere se +gli venisse mai fatto di trovare un remo. Tornatagli inutile questa +ricerca, alla fine gli venne in mente di gettarsi a nuoto, e senza più +mise in atto quel disperato suo disegno. + + + + +XI + +RICONOSCIMENTO + + +Intanto che avvenivano queste cose, la barca della Republica +s'affrettava verso la riva. Attilio ed il Visconti avevano adagiata la +Valenzia su alcuni cuscini sotto il felze, quando era caduta priva di +sensi: per l'affanno assiduo di più d'un anno e, in quegli ultimi +giorni, per le ansie, gli spaventi e le angustie d'ogni sorta, avendo +peggiorato a furia, la Valenzia s'era venuta assai mutando nelle +sembianze, e il Visconti non aveva saputo riconoscerla. Bensì per que' +resti di somiglianza, che a chi la guardasse a lungo, si venivano +svolgendo anche sotto la sepolcrale pallidezza, il Visconti non sapeva +un momento toglierle di dosso lo sguardo, gli pareva e non gli pareva, +e preso il lampione ch'era appeso sotto il felze, lo accostò al volto +della giovane per osservar meglio, e, + +«Per verità ,» proruppe, «che costei somiglia a Valenzia!» + +«Ed è Valenzia di fatto,» gli diceva il Bronzino, che in quell'istante +era entrato sotto il felze. «Voi non avete mai voluto credere alle mie +parole, che costei non era già morta.» + +«Oh! adesso comincio a credere;» ed alzava i capelli d'in sulla fronte +della giovane. + +«La notte che doveva essere trasportata nelle tombe di San Cristoforo +della Pace, ebbe in vece l'anello da quell'Alberigo Fossano che testè +abbiamo lasciato in mezzo alla laguna. Vi deste a credere ch'io +v'avessi voluto vendere vesciche e menzogne; ma ora sarete ben capace +del vero.» + +«Dunque questa ipocrita Republica, che ora mi annoia con tante +cortesie, volle farsi giuoco di me, e mi raggirò con indegnissimo +inganno.» Qui il Visconti chiamava il Gritti che se ne stava fuori a +prender l'aria della notte. + +«Conosci tu questa donna?» gli disse il Visconti come se lo vide +presso. + +Il Gritti gettava gli occhi su Valenzia che già cominciava a +risentirsi, e guardatala ben bene, + +«Per san Marco,» disse, «che costei non mi riesce nuova alla vista.... +ma pure io non so chi sia.» + +In quel momento la Valenzia apriva gli occhi, e quella soave +guardatura che tanto le era caratteristica, rischiarò nella memoria +del Gritti le bellissime sembianze che una volta aveva cotanto fermati +anche gli sguardi di lui, e se avesse saputo che Valenzia non era +altrimenti morta, non avrebbe tardato un istante a dire:--Costei è la +figlia di Candiano;--ma in vece, tornato a riguardare la sventurata, e +dopo essersi affannato un pezzo a raccogliere delle sparse ricordanze, + +«Costei,» tornò a ripetere, «non mi riesce nuova alla vista; ma pure +non so chi sia.» + +«Guardala meglio,» ripeteva il Visconti, «guardala meglio, e vedrai +ch'ella è la figlia di Candiano.» + +Il Gritti, a quelle inaspettate parole, fece un movimento che non si +può descrivere, e tornò a guardare Valenzia, e allora gli parve di +fatto che in quanto a somiglianza non ne scattasse un filo; ma +soprastato un pezzo, e alla fine scrollato il capo: + +«Sei pazzo, amico, il tempo de' miracoli è passato.» E faceva per +uscire. + +«Ti dico ch'ella è Valenzia, figlia dell'ammiraglio Candiano,» tornava +a ripetere il Visconti, fermando il Gritti pel lembo della sopraveste. +«Costui ti farà capace,» soggiunse additando il Bronzino, «solo mi +pesa che la Republica abbia voluto prendersi un tristo giuoco di me; +ma per l'anima del terribile padre mio, ne prenderò vendetta.» + +In questo mentre, tornando a poco a poco il senso a Valenzia, la prima +memoria che la percosse fu quella del Fossano.... del padre.... e le +tronche ed interrotte parole che pronunciò così tra labbro e labbro, +furono tali che poterono assicurare tanto il Visconti quanto il Gritti +ch'essa era la vera figlia di Candiano. + +Allora Attilio, associando insieme tante idee e tanti fatti sparsi, e +ricordandosi di alcune misteriose parole che spesso il Barbarigo gli +aveva dette sul conto di Candiano, le balzò in mente un'idea, e in +parte potè congetturare com'era veramente il fatto. Una sola cosa non +riusciva a comprendere, ed era l'elezione dell'ammiraglio al dogato, +mentre il consiglio de' Dieci, dal momento che Valenzia veniva +condotta in una barca della Republica, doveva pur sapere ogni cosa +punto per punto; ma le parole misteriose del Barbarigo, che non aveva +mai potuto comprendere, non avendo neppure un dato per rintracciarne +il valore, ora che quel dato più non le mancava, le tornavano +chiarissime alla memoria, e conobbe per intero la trama, e d'una gioia +insolita senti tutto accendersi il sangue: + +«E ci sei colto,» proruppe quasi gridando, «ci sei colto, o tristo; +addio scettro, addio corno ducale, addio tutto.» + +Il Visconti e il Bronzino si volsero a guardare maravigliati il +Gritti, non comprendendo per niente il senso delle sue parole. Ma il +tristo li seppe far capaci di tutto, e voltosi poi al Visconti: + +«Io non comprendo perchè tu abbia a lagnarti della Republica, che ti è +larga di tanti favori, e a credere opera sua un inganno che ella.... +come potrai vedere, punirà con tutto il rigore. Non è già la +Republica, ma l'ammiraglio Candiano che ha voluto farsi giuoco di +te.... e il Candiano sconterà la pena della legge.» + +Valenzia erasi oramai risentita abbastanza per comprendere quel che si +diceva.... e sentito il nome del padre.... e la minaccia di una pena, +si rizzò così sulle ginocchia, e si volse al Visconti e al Gritti in +atto di supplicarli; ma la tinta assai truce di que' volti, le arrestò +la parola sulle labbra, e guardato meglio il Visconti, e +riconosciutolo, mandò un altro grido e ancora ricadde sul fondo della +barca. + +Questa intanto era giunta a poca distanza della riva, e l'arsenalotto +s'affrettava coi remi a rimediare al molto tempo perduto. + +Gli dice il Gritti: + +«Dove hai da condurre costei?» + +«Nella sala dei Dieci, messere.» + +«Dove sei andato a prenderla?» + +«Al convento di Santa Brigida.» + +«Gli era un pezzo che costei trovavasi in quel luogo?» + +«Di tutto questo non so nulla, messere, perchè il capo arsenalotto, +che ci conduceva e aveva l'ordine scritto, ebbe un maledetto colpo di +remo sul capo da quel tristo spione, che ho conosciuto benissimo, e +cadde riverso nel mare.» + +A queste parole che il Visconti potè sentire, comprese che Valenzia +versava in gravissimo pericolo, e che sarebbe stata punita dell'avere, +d'accordo col padre e col Fossano Alberigo, ingannato la Republica, e +quantunque la pietà non fosse in vero delle sue doti la principale, se +pure ne aveva ombra, tuttavia essendogli già piaciuto fieramente quel +volto, troppo gli rincresceva che di presente gli sfuggisse ancora +quella, che per un caso stranissimo eragli capitata fra le mani. +D'altra parte gli restava ancora un mezzo a vendicarsi del Fossano, +che tanto aveva in uggia, e di lei che così manifestamente aveva +mostrato avere in odio il nome Visconti.... però voltosi al Gritti, + +«E così,» gli domandò, «che provvedimenti prenderà per costei +l'eccelso consiglio dei Dieci?» + +L'Attilio si strinse nelle spalle, e rispose: + +«Gravissimi provvedimenti; se la cosa è, com'io credo che sia, ella, +in uno al padre suo, è rea d'aver tradita la patria.» + +«La cosa è ben altro che da celia.» + +«È da patibolo, caro mio, e non si vorrà andar per le lunghe, e tu +sarai vendicato appieno.» + +«In quanto a me,» rispose il Visconti, «non me ne importerebbe gran +fatto.... e quando trattossi di vendette, mi è sempre piaciuto farle +io medesimo.» + +«E così?» + +«E così trovomi pentito assai d'aver dato aiuto a queste cappe +rosse....» e additava l'arsenalotto. + +«Cosa avreste voluto fare?» + +«Quello che farò ora.» E preso l'arsenalotto per la cappa, «Ferma,» +gli disse, «e torna indietro.» + +Il Gritti, non volendo credere a sè stesso, lo guardava maravigliato, +poi disse: + +«Sei tu pazzo?» + +«Sta di buon animo ch'io son ora benissimo in cervello più che altri.» + +«Dunque?» + +«Dunque mi penso di non voler gettar questa grazia di Dio a quelle +bocche ingorde dei signori Dieci, e giacchè si vuol vendicare +un'ingiuria che io ho ricevuta, io ne li ringrazio di cuore, e a quel +che sarà da fare ci penserò io stesso, e molto meglio di loro.» E con +voce aspra molto, «Arsenalotto,» disse, «ti ho detto di tornare +indietro. Obbedisci, o fa conto d'ire un tratto sott'acqua a trovare +il compagno.» + +Allora il Gritti preso da un impeto d'ira, e non avendo riguardo al +Visconti, + +«Va innanzi,» disse all'arsenalotto, «e fa il tuo debito.» + +Ma quelle dispettose parole non le volle trangugiare il Visconti, e +cavatosi la daghetta che aveva accanto e fattala balenare all'occhio +dell'arsenalotto, + +«Con questo,» gli gridò furibondo, «io ti scucirò la cappa e la pelle, +se non dai retta a quel che voglio io.» + +Il malcapitato arsenalotto guardava ora il Gritti ora il Visconti, in +dubbio di quel che si dovesse fare. + +«Se i signori Dieci,» continuava il Visconti parlando all'arsenalotto, +«ti domandassero, come ti domanderanno certamente, quel che sia +avvenuto di codesta donna, in prima racconterai l'incontro avuto con +quei due ribaldi, poi dì pure che capitò in mie mani; e giacchè +un'altra volta mi si condusse di camera in sala per poi lasciarmi +colle mani vuote, ora ho pensato di tenerla in custodia io costei, +infin che l'eccelso consiglio abbia fatto i suoi provvedimenti. Dunque +m'hai compreso, ed è inutile al tutto che tu vada spiando i pensieri +di questo amico mio,» e additava il Gritti, «il quale se mai si +pensasse di avere a far star me, sarebbe indizio che quel poco senno +che aveva, è uscito intero del suo cervello.» + +Il Gritti in questo frattempo pensò molto bene a' fatti suoi, +ricapitolò in quell'istante tutto ciò che aveva riguardo a lui ed al +Candiano, del quale voleva vendicarsi in qualche modo terribile. +Considerò che a buoni conti l'eccelso consiglio avrebbe cominciato a +punire il vecchio.... qui una gioia diabolica gli scintillò tra ciglio +e ciglio... e pensò di che affanno, di che disperazione sarebbe stato +cagione al vecchio Candiano il sapere che la sua Valenzia era caduta +nell'artiglio del Visconti. + +Considerate ben bene tutte queste cose, e giacchè vedeva che non era +quello il momento opportuno di venire alle mani col Visconti, il +quale, se per caso fosse rimasto ucciso, l'eccelso consiglio avrebbe +punito lui d'aver tanto osato contro un ospite, ch'essa manifestamente +proteggeva, fece ogni sforzo a mandare indietro quell'impeto di sdegno +che già lo aveva tramestato, e cambiando modi e sforzandosi a ridere, + +«Fa egli bisogno di scalmanarsi tanto?» prese a dire. «Doveva io +sapere che costei vi dovesse tanto stare in sul cuore? Adesso che lo +so, è ben altra faccenda, e me ne lavo le mani. Sappiate per altro, +amico mio, che tanto io che questo bravo uomo, getteremo la broda +addosso a voi, che coll'eccelso consiglio non si scherza, e non ha un +riguardo al mondo nè al patrizio, nè al plebeo.» + +«Bene, benissimo, e direte ai signori Dieci che colei che già +m'apparteneva per diritto, ora la tengo per forza.» + +A qualche distanza passava in quella un gondoliere, il Gritti mandò un +fischio. + +«Attilio, che fai?» gli chiese il Visconti. + +«Chiamo quel gondoliere perchè m'abbia a condurre dove mi parrà +meglio. Io non debbo saper nulla nè di te, nè di quest'uomo. +Patteggiate fra voi due, io me ne lavo le mani;» e replicava il +fischio. La gondola s'accosta, e il Gritti dice al gondoliere: + +«Non hai da servire altri per questa notte?» + +«Messere, comandate ch'io sono a vostri ordini,» + +«Bene, ti accosta....» E senza volgere un saluto al Visconti, nè una +parola all'arsenalotto, saltò nella gondola e si allontanò con quella. + + +Accosto alla barca della Republica veniva la gondola del Visconti dove +trovavasi il Bronzino e un altro uomo. + +L'arsenalotto intanto stava pensando se gli convenisse far resistenza, +o dar le mani vinte. Sapeva che quel Visconti era protetto dalla +Republica vedeva che volendo opporsi non avrebbe potuto a lungo gioco +resistere contro tre, essendo solo, e quel fante della Republica si +trovò in così terribil bivio che avrebbe voluto piuttosto trovarsi +sott'acqua insieme a' suoi due compagni che in quella situazione. Però +non ebbe l'ardimento di opporsi al Visconti, il quale, alzata di peso +Valenzia, che era ancor tramortita, la trasportò nella propria +gondola, dove saltò esso pure, e detto all'arsenalotto che lo guardava +perplesso: raccontasse pure ciò che voleva meglio all'eccelso +consiglio, fece dare ne' remi e s'allontanò. + +Quando furono a qualche distanza, + +«Messere,» entrò a dire il Bronzino, «io non ci vedo ben chiaro in +questa vostra pensata, e credo che voler cozzare colla Republica, sia +per essere il più dannato mestiere di questo mondo.» + +«Tu non sai nulla, costei doveva essere già mia.» + +«Doveva, questo lo capisco; ma il fatto mi dice che adesso è donna +d'altri, e vedrete che tempesta di guai ci coglierà presto.» + +«Nasca pure ciò che saprà nascere, credo che a questo mondo io non +abbia più nulla a perdere, così penso di non rifiutare quel poco di +bene che la sorte mi getta innanzi. D'altra parte, come avrai sentito, +egli era per vendicar me che fu fatta la cattura di questa poveretta; +però la Republica non si sdegnerà poi tanto come tu dî.» + +Il Bronzino stringevasi nelle spalle, e non aggiungeva altro; poco +dopo la gondola, attraversato il canale della Zucca, si fermò a' piedi +di un palazzetto. Per l'ora assai tarda non udivasi più batter remo +sulla superficie di quelle acque, nè una voce, nè un canto. Quando la +gondola urtò contro lo scaglione, si udì Valenzia a mandare un gemito. + +«Pare che si risenta,» disse il Visconti. + +«Sarebbe ben tempo, io la credevo già morta questa poveretta. Dal +momento che la togliemmo di mano a quel suo Fossano svenne e si +risentì più di quattro volte.» + +«Dammi or mano a trasportarla in camera.» E il Visconti da capo e il +Bronzino dei piedi, l'alzarono di peso, e la trasportarono nelle +stanze interne, + +«Recati un tratto verso la piazza di San Marco,» così stando dentro +diceva il Visconti al Bronzino; «e appena che avrai potuto raccapezzar +qualche cosa, che qualche cosa succederà di certo, fa di venir subito +a darmene notizia.» + +«Bene, bene....» E crollando il capo il Bronzino saltò ancora nella +gondola, e vogò verso San Marco. + +Il senator Barbarigo, che di tutta l'insidia che aveva tesa al suo +antagonista e alla povera sua figlia, non aveva ancora palesato nulla +a' colleghi, se ne stava intanto nella gran sala del consiglio a +ripassare alcune carte impazientissimo, ed aspettando che la Valenzia +Candiano venisse condotta alla sua presenza. Ma quando gli parve che +fosse oltrepassata l'ora in cui gli arsenalotti avrebbero dovuto esser +già di ritorno, fa preso da tale e tanta inquietezza che non potè più +star seduto. Nella sala passeggiò per qualche tempo, poi uscì nelle +anticamere del consiglio, e non sentendo alcuna pedata nè altro, dopo +essersi anche colà indugiato assai tempo. alla fine più non gli +bastando la pazienza, discese la scala del Gigante, e uscì fuori sulla +piazza. S'accostò alla riva, si sforzò a render più acuta la facoltà +visiva, e potè distinguere finalmente a qualche distanza una gondola; +ma in ragione che veniva essa accostandosi, egli perdeva ogni +speranza, ed alla fine potè accertarsi che non era altrimenti la barca +della Republica. Quando la gondola fu all'approdo, vide uscirne un +uomo e guardò: era Attilio Gritti. Il Barbarigo gli si accostò, non +per altro, che per intertenersi un momento con lui a fuggir tempo, e +lo chiamò per nome. + +«Voi qui?» gli disse il Gritti assai maravigliato, e soprastava +perplesso, e avrebbegli pur voluto dir tutto. Ma stando fermi ambidue, +l'uno potè vedere nell'aspetto dell'altro manifesti indizi d'imbarazzo +e di sollecitudine. Però prese a dire il Barbarigo pel primo: + +«E donde vieni?» gli domandò. + +Attilio stette ancora un momento senza rispondere, poi s'accostò al +senatore, e con voce assai bassa, + +«Voi,» disse, «state qui aspettando alcuno che vi deve premere assai.» + +«Io?» rispose il senatore aguzzando gli occhi sul Gritti....e stava +per aggiunger qualche cosa... ma si trattenne, e dando la svolta al +discorso: «Stanotte ho la sopraveglianza in palazzo, sono uscito così +un momento a respirare un po' d'aria libera.» + +«Ma....» tornò il Gritti a riappiccare il discorso.... «voi state +aspettando adesso chi non verrà così presto. Gli arsenalotti furono +assaliti.» + +Il senator Barbarigo diede due passi indietro a quelle parole, e fatto +livido in volto, + +«Chi?» disse, «come tu sai?...» + +«La Valenzia è ora nelle mani del Visconti.» + +«Del Visconti?...» + +E in mezzo alla dispettosa maraviglia con che pronunciò quel nome, un +occhio scrutatore avrebbe veduto a balenare una scintilla di gioia, +che in quel rapido istante aveva già potuto pensare che quel +contrattempo avrebbe dovuto accrescere la sventura di Candiano. + +«Dimmi,» soggiunse poi: «come avvenne tutto questo?» + +Il Gritti gli narrò come seppe meglio ciò che era avvenuto, poi disse: + +«L'ammiraglio sa qualche cosa?» + +«No, non sa nulla. Nell'istante che starà sognando il corno ducale, il +fante della Republica andrà a dargli uno scrollo. Insieme a questa +nostra patria, che quel vecchio imbecille ha offeso contravvenendo +alle sue leggi, vendico anche la tua ingiuria.» + +«Io vi ringrazio; ma qualche cosa vorrei fare anch'io.» + +«E che vorresti far tu? bada a non rompere la rete; bada.... ora io +vo. Addio....» + +E quel vecchio settantenne, fatto agile a un tratto e assai presto, +rientrò in palazzo quando il Gritti, più maravigliato ancora di prima, +si mise di nuovo per la laguna. + +Non appena il Barbarigo ebbe messo il piede nella sala del consiglio, +chiamò i colleghi; e lor disse: + +«Messeri, stanotte c'è necessario raccoglierci in sessione. Un affare +d'importanza, della più grave importanza, ci resta a trattare; vi dirò +tutto in breve: mandiamo intanto il fante del consiglio ad avvisare i +nostri colleghi di venir qui sull'istante.» + +Gli altri due rimasero stupefatti, però domandarono qual fosse quella +così grave bisogna. + +«Non è tempo da perdere, lo paleserò in pieno consiglio....» e +chiamato il fante gli diede l'ordine d'ire a chiamare gli altri membri +del consiglio, «Se non sono nelle case loro, si troveranno alla festa +de' Malipieri,» diceva il Barbarigo a quel fante. «Va e fa presto.» + +Rimasto solo cogli altri due senatori, questi cominciarono a +tempestarlo di domande, alle quali egli non faceva che +rispondere:--Parlerò in pieno consiglio.--E andava pensando e +ripensando al modo di svolgere quel viluppo di cose che +improvvisamente e all'impensata s'era venuto aggruppando. Da qualche +giorno poi lo martellava il timore non venisse mai a chiarirsi in +faccia a tutti i suoi colleghi la sua trama, giacchè non era facile a +dare ad intendere ch'egli non avesse saputo la colpa dell'ammiraglio +Candiano prima di dare il voto per l'elezione di lui al dogato. Nei +primi momenti che gli balzò in pensiero il perfido e raffinato +disegno, l'impeto della passione non gli avea permesso di vedere le +possibili conseguenze, e di presente pensava al modo di poter celare +altrui il basso e perfido fine che egli aveva, e al quale serviva di +pretesto l'obbligo che gl'incumbeva di punire i colpevoli. + +L'essere poi caduta Valenzia nelle mani del Visconti in quel momento +che la presenza di lei era tanto necessaria, gli dava pure moltissimo +a pensare, giacchè se l'ammiraglio, messo agli esami, non avesse +voluto confessare al primo, tutto il congegno della sua trama avrebbe +dovuto fermarsi per il momento, e infino a tanto che Valenzia non +fosse in potere della Republica. Considerava però che il Visconti non +poteva aver che un fine a conseguire, e quindi avrebbe di leggieri +rimessa colei nelle mani dell'eccelso consiglio. + + +In quella notte nel palazzo del senator Malipieri a festeggiare le +nozze di una sua figlia con un patrizio Veneto, tenevasi una +sontuosissima festa alla quale era stato invitato anche il povero +Alberigo Fossano, che vi sarebbe certo intervenuto se si fosse trovato +in tutt'altra condizione d'animo. + +L'ammiraglio Candiano vi si recò invece, e quantunque di ragione +l'attenzione dovesse in quella notte rivolgersi ai due sposi felici, +pure il prode vegliardo, sul quale, come sapevasi da tutti, il dì dopo +avrebbe posato il corno ducale, era il vero eroe della festa. Non +avendo il Fossano mai osato metterlo a parte dell'orribile sua +sventura, e avendo anzi coll'assicurarlo che la Valenzia era in +buonissimo stato, fatto dileguare dalla mente di lui quel dubbio +orrendo che vi s'era messo per le ingannevoli parole del Malumbra, il +Candiano era d'un umore così ingenuo, così gaio, così affabile, che +tutti se ne consolavano pensando che sarebbe stato il doge colui nel +quale, anche gli occhi acutissimi dell'invidia, non avrebbero potuto +trovare una pecca. + +Soltanto quando comparve nel bel mezzo della festa la giovinetta sposa +Malipieri, sfolgorante di bellezza e di gemme, il buon vegliardo corse +col pensiero alla sua Valenzia, e una nube coprì per un istante la +faccia serena di lui. Quantunque si consolasse nell'idea ch'ell'era +ancor viva, e in sicuro e forse felice, pure considerava ch'egli non +l'avrebbe veduta mai più, che l'essere egli assunto alla dignità del +dogato, impediva assolutamente di recarsi là dov'ella si trovava, e +che Valenzia non avrebbe mai potuto venire neppure per un momento a +Venezia, chè guai per lei e per tutti! e questa considerazione scemò +per un momento quella fantastica gioia che aveva generato in lui il +sapere d'aver potuto raggiungere quell'alto seggio a cui eran volti i +desiderii, le virtù, i talenti, le fatiche, i sacrifici di tutti +quanti i patrizi veneziani; lo accasciò il pensiero che non avrebbe +mai più veduta la diletta sua Valenzia! + +A quella festa trovavansi quasi tutti i senatori che formavano +l'eccelso consiglio dei Dieci; e non vi mancava che il senatore +Attendolo Barbarigo. Candiano, avendo saputo quanto in suo pro si +fosse adoperato colui ch'egli aveva tenuto per suo rivale e peggio, e +non sospettando che il Barbarigo si fosse rifiutato a intervenire a +quella festa, pel dispetto di trovarsi faccia a faccia con lui che ora +lo avanzava di tanto nella dignità della carica, ne chiese conto ai +colleghi di lui: + +«Stanotte gli è toccata insieme al Mocenigo, e al Tiepolo, la +sopraveglianza nella sala dell'eccelso consiglio, però non ha potuto +intervenire alla festa.» + +«Si sa mai quello che può succedere, ammiraglio, e sapete bene che +quando trattasi di servire la patria, non v'è altra cosa al mondo che +possa distogliere il Barbarigo dall'oficio suo.» + +«È suo debito,» rispose Candiano, «e quanti siam Veneziani dobbiamo +fare così.» + +«E poi, sapete bene, ammiraglio, quel che resta a farne domani, e +quante cose si debbono apprestare prima di cingere la veste d'oro +all'amico nostro dilettissimo.» E sorridendo i due che parlarono, +strinsero cordialmente la mano al vecchio Candiano, che, assai grato +di quelle cortesie, fece altrettanto con loro. + +Poco dopo s'era ritratto con que' due a giocare a tavola reale, in una +sala appartata. + +Quando agli orologi suonò la mezzanotte, entrò in quella sala un servo +del senator Malipieri, e accostatosi al tavoliere, + +«Illustrissimi Senatori,» disse, «il fante dell'eccelso consiglio è +qui fuori che aspetta; vorrebbe parlarvi.» + +I due senatori furono colpiti a quell'annuncio, e si domandarono a +vicenda: + +«Che sarà mai? a quest'ora.» Poi volti al servo: «Avete dato codesto +avviso,» gli domandarono, «anche agli altri nostri colleghi che si +trovano qui?» + +«Il fante m'ha ingiunto ch'io dessi avviso a tutti voi che siete +chiamati a palazzo.» + +Ogniqualvolta i membri dell'eccelso consiglio venivano nottetempo +invitati a recarsi in palazzo, era indizio ch'era sopravvenuto +d'improvviso una bisogna così grave e seria che non ammetteva +dilazione di tempo. I due senatori, smettendo subito il giuoco, si +alzarono tosto; i loro volti erano alquanto impalliditi. + +«Vi lasciamo colla buona notte, ammiraglio.» + +«Ammiraglio, a rivederci domani, che per questa notte sendo già ora +assai tarda, non è facile che possiamo tornar qui.» + +«Che cosa può mai essere intervenuto di sì grave, che possa fare +necessaria una sessione a quest'ora?» domandò il Candiano alzandosi +esso pure. + +I due si strinsero nelle spalle, e nulla risposero. + +Allora il Candiano, e fu cosa assai notabile, che al primo annuncio +del servo non aveva tampoco dato segno di maraviglia.... cominciò a +farsi pensoso, e disse: + +«Per sant'Elmo! codesta improvvisa chiamata mi fa pensare il peggio: +non vorrei?...» + +«Cosa, ammiraglio?» + +«Gli è dieci anni che l'eccelso consiglio dovette a quest'ora +raccogliersi in seduta per deliberare, e se non vi ricorda, ci fu in +quella notte annunziato che s'eran vedute sull'Adriatico le vele +turche, non vorrei che qualche grave sventura stèsse sopra Venezia.» + +«Non sarà , non sarà ,» risposero i due senatori impalliditi il doppio, +e uscirono di là lasciando solo il Candiano. + + +Ora, tornando a Carlo Visconti, nel quale il Barbarigo aveva riposte +tutte le sue speranze, entrato che fu nella stanza dov'era la +sventurata Valenzia, e fermato il chiavistello dell'uscio, già nella +sua mente precorreva l'esito dell'infame tentativo cui stava per +accingersi. Chiusa la porta, si fermò un istante gettando un'occhiata +a colei, che, per sua sciagura, avendo ricuperati i sensi, comprendeva +tutto il terribile della sua situazione. Nel momento che il Visconti +s'era fermato, in quel silenzio generale che copriva tutte le cose +intorno al suo palazzotto, non si sentì che il respiro intermittente e +singhiozzante della poveretta. Egli stette fermo qualche tempo ancora, +come se aspettasse qualche cosa. Finalmente, fatti alcuni passi, si +avvicinò a Valenzia, la quale provando un ribrezzo invincibile +all'avvicinarsi di quell'uomo, si ritrasse strascinandosi ginocchioni +com'era, e mandando un tal gemito che non si può rendere con parole, +poi lasciandosi cadere le braccia, e intrecciando le mani alzò la +faccia come rapita dal fervore di una preghiera che in quel punto +faceva mentalmente. Quel volto di Valenzia, sul quale era l'impronta +di un dolore antico, accresciuto dalla desolazione del momento, +conservava tuttavia la maravigliosa sua bellezza; se non che per que' +segni di dolore, per quelle traccie di patimento, più non poteva +suscitare le voluttuose sensazioni che, forse alcun anno prima, +avrebbe potuto destare nella fantasia d'uomo avvezzo a servire al +senso, ed anzi, tanta ne era la pallidezza, il languore, lo +sbattimento che in vece di voluttà , avrebbe potuto destare, se non +assoluto ribrezzo, certo alcuna cosa di simile. Fatto sta che quella +prima idea colla quale il Visconti le si era avvicinato, svenne +nell'istante medesimo che potè contemplarla bene, e la faccia di lui, +sulla quale era un riso procace e disonesto, si appianò tutt'in un +tratto conservando tuttavia ne' guizzamenti dei muscoli un certo che +significante noia, malcontento, aspettazione delusa. E quella +repentina mutazione d'idee, quello spostamento improvviso di +sensazioni, anzi quel vacuo assoluto di pensieri che allora gli si +fece in mente, non gli permise di metter fuori alcuna parola, e stette +in silenzio un pezzo, e soltanto si accontentava di +guardarla.--Valenzia intanto tutta tremante e ristretta in sè, per +quanto fosse grande la confusione delle sue idee, pure riandando col +pensiero le vicende già corse, rimontando quattr'anni indietro, quando +per la prima volta aveva veduto l'uomo orribile che ora gli stava +presso, quando sentì dal padre che colui gli era destinato in isposo, +e via via le sue lagrime, la sua confessione a Candiano del proprio +amore per Fossano, la fuga.... quella fuga in cui le parve di toccare +il paradiso.... e più di tutto, le parole del suo Fossano:--Quel +tristo figlio di Bernabò non ti riavrà mai più in eterno, in +eterno.--Ed ora se lo vedeva lì presso... e le risuonava tuttavia +nell'orecchio quel disperato grido che un momento prima il suo Fossano +aveva mandato nel doverla abbandonare. Per l'azione di questo cocente +pensiero, quello spavento misto all'atonia che le teneva come +aggranchite le membra, si trasmutò in una tenerezza spasmodica per +colui che da tanto tempo era il solo, l'assiduo pensiero di tutte le +ore del dì e tutto l'angòre che le tramestava l'anima, si versò in uno +scoppio di pianto che scosse il Visconti. E guardando a quelle +lagrime, si maravigliava della propria irresolutezza che lo faceva +restar lì sempre immobile a guardare colei che piangeva. Alla fine si +ricordò che v'era ancora a sciogliervi un viluppo assai misterioso, +che quantunque si vedesse innanzi viva e vera quella Valenzia di cui +un tempo egli s'era sentito preso con tanta violenza, ancora gli +rimaneva a sapere come era avvenuto il fatto, in che modo egli e la +Republica erano stati ingannati; questa curiosità gli aprì il varco +alle parole, e disse: + +«È inutile il disperarvi tanto, nè l'esser qui alla mia presenza vi +deve metter tanto orrore. Io non voglio farvi del male, d'altra parte +sappiate che se voi a quest'ora non foste qui, sareste innanzi al +signori Dieci, i quali, quando hanno messo il dente sulla preda, non +fia che per nessun caso mai se la lascin sfuggire; dunque vi esorto a +farvi coraggio.» + +Le parole del Visconti erano queste.... ma il tuono con che le +accompagnava era assai aspro, per cui pochissimo si potè confortare +Valenzia. + +«Soltanto,» continuava il Visconti, «ho gran desiderio di schiarire un +mistero in questo momento.... e per l'anima del padre mio crederei +bene d'aver qualche diritto a saperne più che altri, perchè, se la +memoria non mi falla, voi eravate promessa a me.» + +Valenzia mandò un guizzo per tutta la persona a queste parole. + +«Del resto.... nel momento ch'io vi credeva morta da quattr'anni, vi +rivedo ancor viva, e per aggiunta sposa d'altrui, vogliate dunque +compiacervi a raccontarmi in breve tutta la storia dell'orribile +inganno.» + +Qui Valenzia, essendo malissimo disposta a narrare quella storia, non +che a metter fuori una sola parola, mostrò di non aver sentito, nè +tampoco il tuono della voce del Visconti, e continuò a mormorare fra' +denti una sua preghiera. Però crebbe la stizza al Visconti, e in tuono +più alto replicò quella domanda. + +Valenzia, spaventata, cominciò allora a mandar fuori qualche sconnessa +parola, e d'una in altra tra singhiozzi e sospiri potè dire abbastanza +perchè il Visconti potesse farsi un'idea chiara di tutto quanto era +avvenuto. + +Valenzia intanto, a cui l'angoscia aveva in prima ottenebrata la +mente, così da farle vedere in confuso la condizione delle sue +vicende, coll'esser costretta a raccontare ordinandosele in mente in +successione tutti i fatti avvenuti dalla fuga da Venezia in poi, per +sua sventura rinacque alla chiara cognizione di tutto, e misurato il +pericolo del padre e il proprio, vide come le cose fossero giunte al +punto che più non era luogo a sperare, e che uscita dalle mani del +Visconti sarebbe tosto ricaduta in quelle della Republica, ove avrebbe +trovata l'estrema condanna. A questo pensiero, di ginocchio balzò in +piedi esterrefatta: quella immobilità , quell'atonia in cui aveva +durato qualche tempo, si trasmutò improvvisamente in un dolore +prorotto che teneva della forsennatezza: chiamò ad alta voce per nome +il suo Fossano, il padre, e fu presa da un così prepotente delirio che +parlava singhiozzando a que' due suoi cari; quasi che le fossero +presenti, e invocava Dio, la Vergine, i santi, e miste alla preghiera, +le imprecazioni contro a Venezia, ai Dieci e a tutti coloro che +nell'agitata fantasia credeva avessero causata la di lei rovina. +Finalmente dopo quello sperpero di grida, di pianti, di preghiere, +d'imprecazioni, e quel violentissimo lassamento di tutte le sue forze +fisiche, nell'istante che volta al Visconti con una faccia tutta +stravolta e terribile stava per imprecargli, il sangue le fuggì dal +cuore, nel suo volto avvenne come un altro smagrimento repentino, i +nervi le sussultarono dai capo alle piante, e per la quinta volta +cadde abbandonata da' sensi. + +Le lagrime, le preghiere, le furibonde grida, il delirio della povera +Valenzia, arrivarono a ingenerare nell'animo del Visconti qualche cosa +che poteva somigliare alla compassione, e gli somigliava abbastanza +per giungere a scioglierlo del tutto da ogni basso tentativo. Si fermò +a contemplarla un pezzo, poi disse: + +«Ma infine.... cosa mi resterebbe a fare? Se io la lascio uscire di +qui.... cadrà nelle ugne di tal belva, al cui confronto io le sarò +parso assai più che padre e fratello.» E gettò un'altra occhiata sulla +giovane infelice, e con ribrezzo ne sentiva i singhiozzi affannosi, e +il rantolo strozzato nelle fauci, la compassione s'accrebbe a più +doppii nell'animo suo, e pensò.... pensò se vi poteva essere qualche +aggiustato modo per trarla in salvamento e alleggerire la sua +sventura. + +Ma come poteva venire in mente a quel tristo un simile pensiero?--Non +era forse egli più il crudele, il feroce figlio di Bernabò?--Questa +domanda è assai ragionevole, e anche noi durammo assai fatica a +credere a un simile mutamento nell'indole sua. Ma una considerazione +che ci sorse in mente, ne condusse, o ne parve almeno ci potesse +condurre, alla soluzione di un fatto così strano. Se a Carlo Visconti, +quattr'anni prima, quand'era ancora nel fiore della sua potenza il +terribile Bernabò suo padre, ed egli non viveva che nell'aspettazione +di un ricco e vasto dominio, fosse intravvenuto una simile avventura, +si fosse trovato in una circostanza pari, avrebb'egli ceduto sì di +leggieri a delle lagrime, avrebb'egli saputo comprendere l'angoscia di +un cuore al punto da rimanersi dalla persecuzione? Tutto c'induce a +credere che avrebbe fatto il contrario. Da quell'altezza su cui la +sorte avealo fatto nascere, e da cui non era disceso un momento non +avendo mai potuto porsi a paro un istante col resto degli uomini, non +aveva mai potuto mettersi all'unisono col loro, nè per quanta sagacia +potesse mai avere, la dura esperienza non gli aveva fatto conoscere +ancora il che ed il perchè di tutte le cose. Non gli aveva ancor data +la giusta misura per valutare nella loro interezza i dolori che +possono straziare anima d'uomo, ma da quel momento che la sventura lo +ebbe assalito, e il cuor suo sentì le potenti strette dell'angoscia e +della disperazione, e provò le durezze dell'esiglio, le privazioni più +tormentose della vita, e l'odio contro il suo persecutore, l'anima sua +oscillò per migliaia di sensazioni che fino a quel punto gli erano +rimaste al tutto sconosciute.... e da quel punto, senza ch'egli se ne +fosse accorto, l'indole sua subì una forte modificazione, +modificazione che però non s'era mai palesata, ed aspettò a mostrarsi +intera allora che una scena di sventura e d'angoscia lo ebbe +fortemente colpito. La prosperità guasta gli animi, la sventura li +corregge, se non sempre, certo il più delle volte. + +Alla Valenzia, così come gli poteva permettere l'abituale durezza de' +suoi modi, spruzzò con acqua la fronte affine di farla riavere. + +«Valenzia,» cominciò poi a chiamarla per nome, «Valenzia!» + +«O Fossano, perchè mi lasci tu qui?» + +«Destatevi su via, fate presto che meglio per voi.» La giovane si +rizzava. «Se amate il vostro meglio, v'è mestieri di coraggio; +alzatevi, presto.» + +«O Fossano, vieni a togliermi di qui.» + +«È inutile che sprechiate il vostro fiato a chiamare chi non verrà di +certo.» + +«Non verrà ? perchè non può venire?» + +«Oh! sentite, vorrei pregarvi a non darmi più noia con queste vostre +parole, e torno a ripetervi che v'è mestieri far senno, e che vi +converrà prendere qualche partito prima che battino alla porta i fanti +del consiglio.» + +«Oh, padre mio!» esclamò allora la Valenzia. e facendo forza a sè +stessa, e volgendosi al Visconti: «Oh! ditemi, che è avvenuto del +padre mio?» + +«Io non so nulla; ma vi consiglio a pensare a voi medesima prima di +tutto, diversamente senza fare il suo vantaggio, sarete causa del +vostro danno.» + +Valenzia, che un momento prima guardando la faccia del Visconti aveva +potuto scorgere quanto fosse volto al male, ora non sapeva credere a +sè stessa accorgendosi dell'improvviso mutamento ne' suoi modi; e +disse: + +«Signore, abbiate pietà di me, ditemi che è del padre mio; lasciate +ch'io vada presso di lui. Dov'è il Fossano? dov'è? voi lo dovete +sapere. Lasciatemi tornare dov'è lui; lasciatemi uscire di qui. Io non +domando, io non voglio altro.» + + + + +XII + +CONTRATTEMPO. + + +In questa s'udì battere alla porta. Il Visconti tende l'orecchio; +Valentia ricade a terra ginocchioni tutta tremante, gridando: + +«Chi sarà ?» + +Il Visconti aprì un'impannata; guardò fuori, e domandò: + +«Sei tu, Bronzino?» Ma nel domandare, vide più barche che si erano +fermate, e s'accorse ch'erano le barche della Republica. + +«Sono il fante del consiglio,» dice una voce. «il quale vi prega +vogliate recarvi da lui sull'istante, senza aspettar altro. Ho con me +venti arsenalotti, incaricati d'accompagnarvi e servirvi fino a +palazzo.» + +«Cosa ha bisogno il consiglio di me?» + +«Voi lo sapete meglio di tutti; ma vi esorto a far presto, che i +signori Dieci non possono aspettare.» + +Il Visconti pensò e ripensò a quel che dovesse fare; ma di lì non era +via d'uscire. Quando s'era impadronito di Valenzia, avendo allora +altro disegno in mente, non aveva pensato ridursi dove la Republica +non avrebbe potuto raggiungerlo. + +Valenzia, che tutto aveva sentito, disse: + +«Ah! io sono perduta, Iddio mi abbia misericordia!» e piegava la testa +quasi aspettasse l'estremo colpo della mannaia. + +Il Visconti intanto discese, e aperto l'uscio, mostrossi al fante +dicendogli: + +«Io sono qui, andiamo.» + +«Voi saprete,» soggiunse il fante, «perchè il consiglio v'abbia +mandato a chiamare.» E stava attendendo una risposta. «La Republica sa +troppo bene chi si trova di presente nelle vostre stanze: il consiglio +vi prega a non voler interrompere il corso della giustizia. Vogliate +adunque compiacervi a rimettere nelle nostre mani chi avete ricovrato +presso di voi.» + +Qui Carlo Visconti manifestò quanto tenesse del carattere del padre, +il quale atroce e iniquo sempre, pure per ispirito di contraddizione, +pertinacia e prepotenza, inducevasi qualche volta a fare un'azione che +ne' suoi effetti poteva chiamarsi benefica. + +«Io non so, nè comprendo nulla di quanto mi dite; ma s'egli è vero che +qualcheduno è venuto a rifuggirsi presso di me, penso ch'io non sarò +vigliacco e infame così da non mantenere ciò che ho promesso. Vi prego +a riportare quanto vi ho detto all'eccelso consiglio.» + +«Ebbene io riporterò le vostre parole; ma voi non uscirete intanto, e +costoro staranno qui a farvi compagnia.» + +Il Visconti, a guadagnar tempo, accettò il partito, e disse: + +«Così sia fatto; andate e v'aspetto.» + +Ciò detto richiuse l'uscio, e risalì ancora nella camera ove trovavasi +Valenzia. + +Questa s'era alzata, e se ne stava ritta su due piedi nel mezzo della +camera. All'aspetto parve che avesse ricuperato tutte le sue forze, e +una subita vampa di vivo rossore le aveva acceso il volto. Qualche +cosa di maraviglioso e di sublime brillava in quel punto sulla +purissima sua fronte; e quando il Visconti le comparve innanzi, gli +disse: + +«Io vi ringrazio, Iddio ve ne renda merito; ma pur troppo tutto quanto +avete fatto non potrà produrre nessun utile al mondo. Pure non è per +me ch'io trema adesso, è pel padre mio, che, a vedermi contenta e +felice, osò tentare e condurre a fine ciò che nessun altri avrebbe +saputo. Oh! ditemi... io non voglio che salvar lui.» + +«Come lo potete?» + +«Perdonate, ho la mente assai scompigliata, pure ditemi, voi lo +dovreste sapere: il padre mio fu già accusato a quest'ora, è già +comparso innanzi ai Dieci?» + +«Ieri duecento voti lo elessero doge di Venezia, non fa un'ora che lo +vidi io medesimo, e sul volto di lui ho potuto scorgere segni +manifesti di gioia. Vivo sicuro ch'egli è assai lontano dal credere +che tanta sventura gli stia sopra.» + +«Ne siete sicuro?» + +«Sicurissimo.» + +«Oh! sia lodato Iddio e la Vergine santissima,» e ciò dicendo cadeva +ginocchioni come fuori di sè per la gioia. + +Il Visconti la guardava maravigliato non sapendo comprendere la causa +di quell'improvvisa e fantastica allegrezza. + +«Oh! abbiate compassione di me e del padre mio,» continuava la +Valenzia; «oh! vogliate correr subito in traccia di lui.» + +«E poi?» + +«Il consiglio lo accuserà d'aver ingannata la Republica, col dire +ch'io era morta.» + +«È questa appunto la sua colpa.» + +«Ebbene, volate da lui: ditegli che non abbi più timore di +quest'accusa, e la rigetti perchè io son morta davvero.» + +In quella camera era aperta una finestretta che guardava la laguna +dalla parte opposta, ove si trovavano le barche della Republica. +Valenzia, un momento prima, guardatosi attorno, s'era accorta di +quella finestra, ed a tal vista erale spuntato in mente un terribile +pensiero; però come ebbe pronunciate quelle ultime parole, si alzò da +terra, si raccolse, fece una preghiera, + +«Oh, mio Fossano! oh, mio Fossano!» disse ancora, e già .... + +In quella si sentì un gran colpo alla porta. Il Visconti dovette +ancora uscire: Valenzia rimase sola. + +Basta talora una sola spinta perchè l'uomo si determini ad azioni +estreme e terribili; ma più cagioni, e tutte forti, avevano per tal +modo assalita l'anima della povera Valenzia, che in quel momento non +le parve possibile altro disegno, fu or quello di darsi la morte da sè +medesima. La persuasione in cui era entrata, esser quello l'unico +mezzo a salvare la vita del generoso suo padre; il pericolo di perdere +in quel momento la sola cosa che i suoi crudi destini non le avevano +ancora potuto rapirle, l'onoratezza, che quantunque avesse potuto +accorgersi del mutamento ne' modi e nelle parole del Visconti, non +aveva per nulla saputo vincere il timore che aveva in lui; ed a ciò si +aggiunga quello scompiglio della mente, quel tedio mortale della vita +dopo tanti affanni e tormenti, quella debolezza dello spirito a cui +par sempre più grave, più insopportabile una sventura di quello che il +sia realmente. + +Uscito che fu il Visconti, ella fece alcuni passi per la camera, dando +volte assai rapide. Al vedere i suoi atti, i suoi moti, l'alterazione +delle sue sembianze, pareva in vero ch'ella più non respirasse codesta +vita. V'era nella sua persona un non so che di fantastico, di +trasumanato, e tal cosa che poteva destare religiosa venerazione, +mista a un sacro orrore che non è possibile a definirsi con parole. +Nel muoversi descriveva così a caso molti giri col pie' leggiero e a +grado a grado sempre più vacillante; e questi giri, fosse caso o che +altro si fosse, si venivano a ristringere ogni qualvolta li ripeteva, +finchè si trovò vicinissima alla finestra. + +S'udì in quella un romore abbasso e un suono di voci. Ella s'alzò +sulla punta de' piedi con un tremito convulso di tutta la persona, e +battendo i denti come per brividi. Quelle voci che prima erano +abbasso, le suonarono assai più dappresso. Fece uno sforzo, si +aggruzzò sul davanzale.... s'udì un gran fracasso come d'una porta +spinta a battersi contro d'una parte.... e in quel momento s'udì ai +piedi di quella finestra un tonfo nell'acqua.... la stanza rimase +vuota. + +Allora si sentirono assai chiare le voci del Visconti e del fante +della Republica. + +«Che volete?» + +«Il consiglio mi ha comandato di entrare nelle vostre stanze.» + +«A far che?» + +«Non so nulla, io debbo obbedire la Republica.» + +E nel punto medesimo che mandò fuori quella parola, il fante, insieme +a dieci arsenalotti che tenevan chiuso nel mezzo il Visconti, il quale +non potè opporsi con suo gran dispetto, entrò nella stanza dov'era +Valenzia. Il fante, gli arsenalotti guardano, il Visconti anch'egli vi +getta uno sguardo corruccioso di sembrare un vile agli occhi d'una +donna; ma la stanza è vuota.--Per Dio, dice tra sè, dove se n'è +andata?--Entra col fante nelle altre stanze; ma tutte son vôte. Il +Visconti già qualche cosa aveva sospettato: torna nella stanza dove +aveva lasciata Valenzia; s'affaccia a quella finestra, comprende al +tutto ciò che dev'essere avvenuto, e se ne sta taciturno, e stupito e +percosso nel mezzo della stanza. + +Gli grida il fante: + +«Ma insomma dove avete trafugata colei?» + +«Chi?» gli risponde il Visconti. + +«Valenzia, la figlia dell'ammiraglio, credo bene ch'ella fosse qui.» + +«Ma io non so nulla, vi torno a ripetere, e qui non ci sta mai altri +che io solo, amici cari.» + +Il fante non seppe dire più nulla, discese, e non avendo alcun ordine +scritto che determinasse com'egli dovesse comportarsi col Visconti, +non prese altro partito, e ritornò cogli arsenalotti a palazzo. + +Il lettore farà le maraviglie come l'eccelso consiglio dei Dieci non +abbia pensato impadronirsi anche della persona del Visconti, il quale +aveva recato una grave offesa alla Republica; ma lo stupore dovrà +dileguare del tutto, quando si pensi che la Republica usa ad essere +severissima co' propri sudditi e co' forastieri di basso conto che +venissero a vivere sotto di lei, non s'attentava di far lo stesso +cogli illustri e coi potenti. Ben è vero che offendendo la persona di +Carlo Visconti, avrebbero fatto gran piacere al Conte di Virtù; ma i +Dieci sapevan però ch'egli era assai protetto dalla Francia, e questa +sicuramente lo avrebbe vendicato se mai gli si fosse fatta ingiuria di +sorta. + + +Ora abbandoniamo per poco anche il Visconti, il quale, rimasto per +qualche tempo sbalordito dalla miserissima fine di Valenzia, già volge +in mente di recarsi al palazzo di Candiano per avvisare il buon +vegliardo di tutto quanto era avvenuto, e facciamoci ancora col +Gritti. + +Costui, che per un mese era stato costretto a rattenere dentro di sè +gl'impeti dell'odio, e a rintuzzare più che poteva la rabbia di +vendetta, che non gli lasciava aver bene per aspettare l'occasione, +come andavagli consigliando il Barbarigo ogni qual volta si avvenisse +in lui, affrettava il gondoliere per quegli stretti canali di Venezia; +e giacchè aveva potuto comprendere che il Candiano era tuttavia al +tutto inconsapevole della sventura che gli stava sopra, con una +sottigliezza d'ingegno veramente diabolica, pensò che avrebbe potuto +trarre un'orribile vendetta del Candiano, coll'annunciargli per il +primo la sventura in cui era caduto, e ad inasprire colla sferza +dell'ironia e delle invettive quella ferita ch'egli per il primo +avrebbe aperto in quell'uomo da lui tanto abborrito, da cui aveva +dovuto patire uno sfregio così sanguinoso. Percorrendo il canal +Grande, e radendo colla gondola, mentre passava, gli scaglioni del +palazzo Candiano, vennegli perfino il pensiero di entrare colà , e di +farsi annunciare all'ammiraglio: e ad un servo che se ne stava oziando +sulla soglia della porta, domandò infatti se l'illustrissimo trovavasi +in palazzo. E avendogli il servo risposto di no, senza più altro se ne +andò dritto pel canale; giunto assai presso al palazzo Malipieri, +pervenendo al suo orecchio l'onda de' suoni che partivano di là , e +abbagliandolo lo splendore che riboccava dalle finestre e dai balconi +di esso, si ricordò delle nozze della figlia Malipieri, e gli venne in +mente potesse mai l'ammiraglio Candiano trovarsi colà . Si morse allora +il labbro pel dispetto di non potervi entrare, giacchè è da sapersi +che per certi contrasti, che qui è inutile raccontare, quel senatore +gli aveva assolutamente vietato di metter piede nelle sue stanze; e +volendo tuttavia incontrarsi quella notte col Candiano, pensando, +poichè l'ora era tarda, che se colui vi si trovava, ne sarebbe uscito +in breve, stabilì di scendere a terra, e d'aspettarlo colà a piè +fermo. + +Quando ad un orologio vicino scoccaron le otto ore di notte, il Gritti +vide uscire gente dal palazzo Malipieri, e vi si accostò per guardare. +L'andare ed il venire delle gondole, delle quali un servo che se ne +stava sulla porta di palazzo, nominava il padrone; la processione +continua di matrone, di fanciulle bellissime; il rumore, il frastuono, +il cicaleccio di tante voci divertirono i pensieri del Gritti, che per +qualche tempo, ravvolto nel suo mantello per non farsi riconoscere, +non sentì la noia del dovere aspettare. Finalmente, quando già era +scorsa una mezz'ora che egli se ne stava là , e già cominciava a +sentire il tedio di una sì lunga fermata, vide uscire l'ammiraglio +Candiano. Si sentì dare una picchiata al cuore, e senza pur muoversi +d'un tratto stette spiando da qual parte quel vecchio volgesse i suoi +passi. Accortosi che l'ammiraglio non aveva gondola che l'aspettasse, +detto al proprio gondoliere che s'avviasse solo ad attenderlo verso +San Marco, prese il partito di tenergli dietro finchè si fosse +presentata l'occasione di rivolgergli una parola. + +Percorsero tutto il tratto di via che dal palazzo Malipieri metteva a +quel di Candiano. Quando furono a poca distanza da questo, il Gritti +accelerò il passo per non lasciar tempo all'ammiraglio d'entrare in +palazzo, e portatosegli di costa, + +«Ammiraglio,» disse. + +«Chi mi chiama?» + +«In Venezia vi son molti luoghi remoti per ribattere un'ingiuria, se +mai tu ti credessi offeso.--Vi ricorderete d'avermi dette queste +parole.» + +«Oh! sei tu, Attilio?» + +«Son io....» + +«Ebbene.... che vuoi tu ora da me?» + +«Dovreste immaginarvelo.» + +«È passato tanto tempo che oramai m'era sfuggito di memoria.» + +«Non ho mai sospettato che aveste sì debole la memoria dal momento che +vi ho sentito a ricordare le leggi di dugent'anni fa, cadute in disuso +da tanto tempo.» + +«Bravo Attilio, mi sembra d'averti già detto che mi piace il tuo +spirito.... ma ora non faccio complimenti, e vorrei pregarti a +spacciarti presto; se dunque vuoi da me quel che da tanto tempo +dovresti aver preteso, dimmi il luogo dove hai stabilito di farla +finita, che per le nove ore di notte vorrei già essermi corcato.» + +«Badate che qualche scrollo importuno non abbia poi a destarvi +presto.» + +«Le troppe parole non mi piacciono, Attilio, nè mi garba lo star qui +su due piedi a dar retta alle tue ciance.» + +«Vorrei prima, ammiraglio, darvi una buona notizia.» + +«Che notizia?» + +«Tale che vi dovrà essere la più grata di tutte.» + +«Poco me ne importa.... e se altro non hai nè a dire nè a fare, io ti +lascio colla buona notte, e vado a letto.» + +«Non andate così presto, ammiraglio, che quel letto vi potrebb'essere +di spine, e vogliate sentir prima la buona novella.» + +Il Candiamo che già s'era mosso per partire, ancora si fermò. + +Il Gritti continuava: + +«Io doveva vivere trent'anni, ammiraglio, prima di giungere a sapere +non esser vero che i morti dormono eterno sonno.» + +«Che?» + +«Voglio dire che anche oggidì può rinnovarsi l'antico prodigio dei +morti risuscitati.» + +«Che? che vuoi tu dire?» + +«Che voi avete portato il corrotto, e avete pianto per tant'anni +inutilmente.» + +Al vecchio Candiano cadde l'animo a quelle parole, e accostatosi +all'Attilio e sbassando la voce, + +«Che vuoi tu dire, o sciagurato?» gli domandò. + +«L'avello di San Cristoforo della Pace si è scoperchiato. No, non vi +prenda spavento, ammiraglio, quel che vi dico è la pura verità . La +vostra Valenzia n'è uscita viva, lo l'ho veduta momenti sono; codesta +è la buona novella che io vi do.» + +Il Candiano non rispose parola, e guardò, come potè meglio tra quelle +ombre notturne, per un pezzo il volto del Gritti, quasi tentasse +penetrare nei più interni pensieri di lui, e preso da un brivido +gelato diè da primo un guizzo per tutta la persona, poi a poco a poco +si sentì assalito da un tremito convulso, che a grado a grado andò +sempre crescendo al punto che pareva assalito da una paralisi +universale. + +Il Gritti, che ben s'accorgeva della condizione del povero ammiraglio, +lo guardava fiso esso pure, affettando un sorriso tra labbro e labbro, +e si compiaceva internamente nel far scontare al vecchio in quella +durissima guisa l'ingiuria che un mese prima aveva da lui ricevuta. + +Quando il Candiano, non sapendo a che appigliarsi, fece per +rivolgergli una domanda, egli lo prevenne prorompendo in sarcasmi ed +invettive, che al povero Candiano fecero abbassare la canuta sua +testa. + +«A voi che solete assumervi il carico di fare osservare con rigore le +leggi della Serenissima Republica, a voi fra poco l'eccelso consiglio +dei Dieci rammenterà una tal legge, che, forse per esservi crucciato +troppo delle cose altrui, probabilmente vi siete dimenticato; fra +poco, sì, che forse a quest'ora la vostra Valenzia è al cospetto del +carissimo amico vostro il senator Barbarigo o in mani ancora peggiori, +e se codesto è avvenuto, a me ne dovrete andar debitore, a me che l'ho +fermata fuggitiva, e la strappai a chi l'aveva tolta di mano agli +arsenalotti della Republica.» + +Candiano fece un moto repentino. Quel suo tremito convulso cessò, lo +sgomento, il terrore cominciò a cangiarsi in ira, e con uno sguardo +saettò di tanto furore quel tristissimo Gritti, che pareva volesse +farlo in frantumi, e continuava tuttavia a tacere. + +«Un'altra cosa avrei a dirvi, illustrissimo.» + +«Oh taci, io non posso attendermi qui d'avvantaggio con te, e nelle +tue parole io non so coglier senso.» + +In mezzo al terrore di che il Candiano era stato assalito, trovò pur +strada un pensiero consolante, l'idea che il Gritti entrato soltanto +in qualche sospetto, si attentasse di presente per trarlo all'ultimo +danno, di fargli confessare il vero con ingannevoli parole. Questo +pensiero gli aggiunse per un momento ancora quella sicurezza che un +istante prima l'aveva del tutto abbandonato, e affettando calma e +placidezza fece ancora per avviarsi. + +Intanto che succedeva questo dialogo, dalla laguna, ove s'era gettato +a nuoto, uscì a riva il Fossano così vestito com'era, e s'incamminò +affannato verso il palazzo di Candiano. Corre, vede due persone, +ravvisa l'ammiraglio, di slancio gli si reca vicino, e si ferma. + +Il vecchio lo guardava spaventato, notò la disperazione ch'era nel +volto del giovane, il disordine delle sue vesti tutte molli e +inzuppate d'acqua, non aspettò che il giovane parlasse: tutto aveva +compreso,--e di botto voltosi al Gritti, che a due passi pieno +d'infernale compiacenza se ne stava a contemplarli ambidue, + +«Ah! è dunque vero,» disse, e tornato a guardare il Fossano, e +alternativamente volgendosi ora al Gritti, ora a lui, «Oh orrore!» +proruppe finalmente, e si strinse all'Alberigo, che perplesso e +attonito non aveva nè parole, nè lamenti, nè imprecazioni. + +Il Gritti, come il genio della disperazione, era sempre là immobile a +guardare i due sventurati, e ricordandosi in quel momento che il dì +dopo l'ammiraglio sarebbe stato acclamato doge di Venezia, con una +diabolica tristizia: + +«Il manto, lo scettro ed il corno ducale vi attendono, ammiraglio. Io +vi consiglio a non logorare gli ultimi avanzi della vostra vecchiaia. +Però non date nè in furore, nè in pianto. Alla prim'alba le campane di +San Marco suoneranno a festa per voi.» + +Quelle parole furono come spruzzaglia d'aceto gettata su d'una piaga +cancerosa. Il Fossano, riconosciuto il Gritti alla voce, tentò +svincolarsi dalle braccia del vecchio Candiano, e gettarsi addosso a +quel tristo, il quale, accortosi della sua intenzione, brandì uno +stiletto per difendersi. Veduto poi che il vecchio, con quella +tenacità di forze che dà la disperazione, si teneva ancora stretto il +giovane, a rendere più compiuta la sua vendetta, a martoriare con più +atrocità ancora gli animi già tanto sbattuti dei due miseri, uscì in +queste parole: + +«Mi scordava dirvi che intanto che l'eccelso Consiglio sta provvedendo +ai fatti vostri, la bella e onesta vostra figlia è adesso nelle camere +del Visconti, che non lascerà sfuggirsi così bella occasione, e saprà +cavarsi ogni sua voglia.» + +«Che?» rispondeva il Candiano scuotendosi agitatissimo. + +«Morte e dannazione!» gridò il Fossano sciogliendosi dalle braccia +dell'ammiraglio. + +Questi ancora tentava rattenerlo. + +«No, lasciatemi: ch'io vada a strapparla dalle mani di quell'infame +uomo. Aimè che pur troppo era vero il mio presentimento. Oh +provvidenza!» E senza più s'allontanò da Candiano, che stordito e muto +lo accompagnò coll'occhio finchè scomparve affatto. Quando si volse +vide ancora il Gritti innanzi a lui, ritto, immobile, orrendo, che +brandiva ancora lo stiletto. Candiano restò immobile un pezzo; poco +dopo il Gritti lo vide cader ginocchioni a terra. + +Passarono alcuni momenti di assoluto silenzio, e l'ammiraglio pregava +e pregava con un fervore veramente straordinario. Poco di poi s'alzò. +All'angoscia, al furore, alla disperazione era in lui successa una +calma maravigliosa, solenne e tuttavia terribile. Si volse al Gritti, +e, + +«Seguimi,» gli disse, «le nostre spade han da incrociarsi stanotte: +uno di noi due fra poco spero che sarà morto.» + +Attilio Gritti, per quanto fosse esacerbato dalla rabbia di vendetta, +per quanto fosse coraggioso, per quanto fidentissimo di sè stesso, +pure a quelle parole del vecchio venerando pronunciate con una gravita +misteriosa, fu tanto quanto sconcertato, e provò una sensazione che +poteva tenere assai della paura, forse perchè egli non s'era mai +aspettato di dover riuscire a quel fine. Tuttavia non aggiunse parola, +ed al Candiano che già s'era mosso, tenne dietro. + +Presero per contrade, per chiassetti, per piazze; passarono su quasi +tutti i ponti della laguna veneziana, e dopo molto cammino arrivarono +finalmente in un luogo remoto e solitario. + +«Questo è il luogo,» disse il vecchio Candiano con una voce fonda e +terribile, fermandosi su quello spazzo di terra, «qui siamo noi due +soli.» + +«Ammiraglio,» rispose allora il Gritti con un accento di sprezzo e +d'ironia profonda, «è questo un terreno assai sdrucciolevole per voi.» + +«Per me e per tutti, ed anche per te, se lo vorrà Iddio;» e sfoderava +la spada. + +«Persistete dunque nel voler battervi con me?» + +«Per verità ch'io non so se tu sii più infame o più vile.» + +«Vile?!» + +«L'ho detto, e ciò dovrebbe bastare a farti risolvere. Presto dunque, +ti difendi.» + +«Ma se rimarrà qui morto uno di noi due, chi avrà vinto potrebbe aver +taccia d'assassino, non vi essendo testimoni, e ciò mi spiacerebbe +assai.» + +«Testimonio è Iddio, e può bastare.» + +E senza aspettar altro prese ad incalzare il Gritti, il quale dovette +pure pensare a difendersi. + +Era certamente assai più prodigioso che raro che un vecchio a +settant'anni potesse avere ancor tanto di forza e di destrezza da +reggere incontro ad un giovane, ed anzi ad uno dei più formidabili +spadaccini che avesse nome fra' patrizi veneti. E non solo seppe +reggervi contro, ma dopo i primi assalti adoprò col ferro di tanta +forza e bravura che il Gritti si morse le labbra pel dispetto di non +aver saputo al primo disfarsi di quel vecchio; e codesto dispetto e la +vergogna lavorò di maniera nella sua fantasia, e la rabbiosa smania di +metter sotto l'avversario talmente lo travolse, lo accecò, che non gli +venne più fatto un colpo sicuro, tanto una passione è forte da render +nulle in un uomo anche le facoltà che sono al tutto fisiche........ + +E Candiano seppe far suo pro di quella circostanza, e dopo un quarto +d'ora che si combatteva, il corpo del Gritti, che stramazzò a terra +come una massa di piombo, avvisò che quella sfida era finita. + +Il vecchio allora scagliò lontano da sè la spada insanguinata, si +allontanò da colui con ribrezzo, e ritrattosi sul margine estremo di +quel lembo di terra, si gettò ginocchioni. La luna che gli era in +faccia, vestiva della sua bianca luce quella dignitosa figura, e +rendeva più veneranda la di lui canizie. Dopo una preghiera che non +saprebbesi dire se fosse più fervorosa o più scompigliata, si alzò, e +rifece la strada che aveva percorsa col Gritti. Ma in quel ritorno si +sentì lassate tutte le membra per un abbattimento repentino, e nella +sua mente fu un così duro e angoscioso e impetuoso tumulto di pensieri +e di memorie, che in vero la sua testa non vi sapeva reggere. Tremava +come canna, e per brividi gli stridevano i denti. Non si ricordò quasi +più d'avere avuto un momento prima un duello col Gritti. Tutto +l'orrore della sua condizione, che a primo tratto l'aveva più +sbalordito che altro, allora lo investì da tutte le parti, e pensando +che a quell'ora il fante del consiglio forse od era in giro per +Venezia in traccia di lui, o stava attendendolo nel suo palazzo, +affrettò il passo, e volò incontro all'estremo suo danno. + + +Il consiglio dei Dieci, raccolto già da qualche tempo, udita dalla +bocca del Barbarigo con una maraviglia quasi incredula la storia +misteriosa e l'inganno così ben riuscito all'ammiraglio Candiano, e +mandato alla casa del Visconti, dove il Barbarigo, narrando +l'accidente occorso in quella notte, aveva detto trovarsi Valenzia, +stava in aspettazione di lei; che senza la presenza della figlia di +Candiano non si sarebbe potuto procedere contro il medesimo, mancando +la prova della di lui colpa se, per caso, persistesse a negare. +Ritornò finalmente il fante della repubblica, e con doloroso stupore +del senator Barbarigo narrò che aveva interrogato il Visconti sul +conto di Valenzia, che colui era stato fermo a negar tutto, che però, +costretto a metter piede nelle stanze di lui, dopo molte indagini non +aveva trovato nessuno che fosse là celato. Allora il Consiglio chiamò +ancora l'arsenalotto, che insieme agli altri suoi aveva avuta +incombenza di condurre Valenzia da Santa Brigida a San Marco. Gli si +domandò s'egli ha ravvisato colei. Il fante rispose che non sapeva +niente di niente, che lui non aveva atteso che al remo, che la giovane +l'aveva bensì veduta, ma non sapeva chi fosse. + +Nel Consiglio successe un nuovo bisbiglio. Il Barbarigo, fortemente +sconcertato e tutto pallido di timore, d'incertezza e di rabbia, +propose di mandare al palazzo di Candiano una squadra di arsenalotti +per arrestar l'ammiraglio, e condurlo in Consiglio. + +«Non vorrei che ci avessero ingannato, Barbarigo,» prese a dire uno +del Consiglio, «e il Candiano avesse a patire ingiuria la vigilia +della sua elezione al dogato.» + +«La giustizia deve andare innanzi a tutto, illustrissimo collega.» + +«Se si trattasse della giustizia, Barbarigo; ma voi in fine non siete +certo di nulla.» + +«Io penso che la denunzia d'un solo in questo caso non possa bastare,» +soggiungeva un altro. + +«Anch'io porto la medesima opinione.» + +«Ned io oserei pensare diversamente.» + +«E mi farò lecito dirvi una cosa, Barbarigo; ch'egli è strano assai +che ieri, quando i duecento voti proclamarono doge Candiano, non si +sapesse niente di ciò; e s'aspettasse questa notte, che è la vigilia +dell'incoronazione, che non si è più in tempo a disfare il già fatto, +a sapere questa scandalosa colpa di Candiano.» + +«È vero, gli è strano.» + +«Se non c'è la persona viva e vera della Valenzia, penso non sia da +farne altro col Candiano.» + +Il Barbarigo non sapeva più l'attenere entro di sè la rabbia che lo +soffocava all'udire che quasi tutto il consiglio gli era contro. + +Il fatto straordinario e quasi misterioso di Valenzia non avendo +potuto trovar fede nei membri del consiglio, questi per la prima volta +che appartenevano a quell'eccelso magistrato, s'erano rifiutati a +fondare una procedura su quella semplice accusa; se la colpa, se il +delitto fosse stato dei più ovvii, anche la semplice denunzia li +avrebbe resi inesorabili contro Candiano. + +Il contrasto durò per lungo tempo nella sala del consiglio dei Dieci; +ma vinti finalmente dalle parole del Barbarigo, che era eloquentissimo +uomo, deliberarono chiamare in palazzo l'ammiraglio Candiano, +interrogarlo sul proposito della sua figlia, ed affidarsi interamente +alle sue risposte. E così appunto venne fatto. + + +Quando il Visconti, volendo recarsi da Candiano, era entrato appena in +canal Grande, potè accorgersi che egli era giunto troppo +tardi.--Innanzi al palazzo dell'ammiraglio erano ferme due gondole +della Republica. Egli pensò accostarsi, e nel punto che lor passava +vicino quasi radendole, vide in mezzo a due fanti uscire sugli +scaglioni la gigantesca figura dell'ammiraglio. Assicuratosi di ciò +che aveva temuto, subito retrocesse, e ritornò al proprio alloggio. Vi +trovò il Bronzino, il quale, vistolo da lontano, + +«Novità ,» gli grida. + +«Per ora credo di saperne più di te.» + +«Dite un tratto.» + +«L'ammiraglio è nelle mani della Republica.» + +«Ciò non sapeva; ma io vi darò notizia per notizia: messer Gritti è +morto.» + +«Morto?» + +«Per lo meno ferito mortalmente.» + +«Ma in che modo?» + +«Un duello.» + +«Con chi?» + +«Col medesimo ammiraglio.» + +«E questo vecchio cadente potè metter sotto colui?» + +«Lo potè.» + +«D'ora innanzi vorrò credere anche ai miracoli.» + +«E voi?» + +«Cosa?» + +«Voglio dire la Valenzia?» + +«È morta.» + +«Numero due. Ma come mai?» + +«A proposito, voglio vedere un tratto dov'ella sia caduta; se il corpo +suo fu trascinato via dall'acqua o no.» + +«Ma in poche parole voi l'avete affogata.» + +«Io no; s'è affogata da sè;» e raccontava l'avvenuto al Bronzino. «Ora +seguimi un momento.» + +Ambidue nella gondola si recarono da quella parte dei palazzo ov'era +la finestra da cui erasi gettata Valenzia. + +«Pesca un tratto col remo,» disse il Visconti al Bronzino, «se mai ci +venisse fatto trovarla.» + +«Io non sento nulla; ma certo l'acqua l'avrà portata con sè.» + +«Eppure fra questi sassi dovrebbe essersi fermata.» + +«Aspettate..... qui e' è alcun che di umano.» + +«Dov'è?» + +«Qui.» + +«Ti pare?» + +«Questo è un braccio.» + +«Or come si fa a levarla di qui?» + +«Ma non vogliate già credere ch'ella possa risuscitare.» + +«Lo so bene; ma in ogni modo vo' cavarla di qui.» + +«Bene: allora lasciate fare a me; ma è necessario un lume.» + +«Va dunque a prenderlo, e torna presto.» + +Il Bronzino saliva nelle stanze del Visconti, vi prese una lampada, e +discese subito. + +«Ecco il lume.» + +«Ora come vuoi fare?» + +«Vedrete.» + +E con un suo spedito modo ghermì quel braccio, ed estratto così il +corpo estinto di Valenzia, lo depose sullo scaglione che ricingeva il +palazzo. + +«Adesso che pensate fare?» + +«Non penso di far nulla; ma costei meritava pure una tomba migliore di +quella che si è data da sè.» + +«Non vorrei che qualcheduno passando e vedendoci qui con questo corpo +morto, ci pigliasse per assassini.» + +«Si fa presto a gettar la broda addosso alla Republica.» + +«Si fa presto e non si fa presto, messere.» + +«Sai che se si avesse ad asciugare il canal Orfano, questo canale...» + +«Sarebbe come la valle di Giosafat, lo so.» + +«Eppoi questa notte medesima io penso di uscir tosto da Venezia, e non +tornarvi mai più.» + +«E farete benissimo, che non mi pare disposta a far nulla di buono per +voi.» + +«Dunque...» + +«Dunque... ma queste sono voci umane...» + +«Pare anche a me.» E il Visconti tese l'orecchio, che a qualche +distanza s'udiva in fatti il suono di alcune voci. + +«E questo è il tonfo misurato di due remi.» + +«Lascia che passeranno oltre.» + +«Fate a mio modo: allontaniamci un tratto di qui.» + +E sentendo più vicino il remo, saltati ambidue nella gondola, e +rovesciata la lampada che avevano collocata presso il corpo di +Valenzia, si diedero a fuggire. + +Il tonfo del remo intanto veniva sempre più appressandosi. Al fine +comparve distinta una gondola che volgeva il suo corso direttamente al +palazzo. + +«A quest'ora sarà tornato,» diceva una voce: era quella d'Alberigo +Fossano. + +Quando erasi spiccato da Candiano per andare in traccia del Visconti +nelle cui mani aveva sentito trovarsi Valenzia, si recò subito di +fatto al palazzo di colui. Ma impaziente d'indugio, non avendovi +trovato nessuno, si tolse di là , e andò per un pezzo vagando per le +lagune quasi aspettando che il caso gli dovesse far trovare il +Visconti. Tornato una seconda volta al palazzo di costui, aveva visto +colà le barche della Republica, nè aveva osato avvicinarsi. Ora vi +ritornava, e per sapere dal Visconti che fosse avvenuto di Valenzia e +per vendicarsi di lui. + +In quell'intervallo erasi recato al proprio alloggio per armarsi +meglio e per condurre con sè il servo che s'imaginava gli dovesse +tornar utile a qualche cosa. + +Discese dalla gondola, salì le scalee di quel palazzo, e picchiò +risolutamente alla porta. È inutile il dire che nessuno rispose. + +La speranza di trovare quell'abborrito suo rivale, di trovare +Valenzia, speranza che neppure la vista delle barche della Republica +in quel luogo non aveva potuto sradicare del tutto, gli avevan messo +addosso una balda esaltazione. Ma come s'accorse che non v'era nessuno +in quel palazzo, sapendo che il Visconti non era colui da restarsene +queto e celato per timore di lui, sentì chiudersi il cuore ad ogni +speranza, ad ogni vendetta, a tutto; e rimase là stupidito e percosso. + +«Era ben d'aspettarsi che il Visconti non sarebbe tornato qui,» disse +il servo. + +«Taci, taci,» rispondeva fuor di sè il Fossano. Gli era insopportabile +il pensiero di durare lungo tempo in quell'amara incertezza senza +avere a far nulla, senza poter far nulla; e se in quel punto avesse +dovuto gettarsi sulla punta di dieci spade, l'avrebbe fatto volentieri +piuttosto che rimanersi in quella spasmodica inazione. + +Stato colà per qualche tempo irresoluto così, alla fine discese ancora +nella gondola. + +«Aimè,» disse, «temo pur troppo che tutto sia perduto. Or faccia Iddio +ch'io possa sapere almeno quel che avvenne di quella mia poveretta...» +e non potè finire, che un impeto di tenerezza gli aveva già trasmutate +le parole in pianto. + +E già col remo aveva data una spinta alla gondola, e senza sapere quel +che si facesse radeva gli scaglioni del palazzo, quando nel momento +che stava per prendere il largo nella laguna, al servo venne veduto +come un fioco barlume di luce che guizzava a non molta distanza da +loro, ed era la lucerna del Visconti, che, quantunque rovesciata, +tuttavia mandava ancora una fiamma irresoluta. Dice al suo signore: + +«Che cosa può essere quel fuoco?» + +Il Fossano vi getta un'occhiata: + +«Sia quel che vuol essere, a me non ne importa nulla; andiamo;» e +tirava innanzi. Ma non poteva distogliere lo sguardo da quella fiamma: +ed essendo vicina a spegnersi, divampò in quel momento più forte, e +rischiarò la veste azzurra di Valenzia. + +«Sì, c'è qualche cosa,» gli tornò a dire il servo. + +«Per Dio, pare anche a me,» e senza saperne il perchè, a quella vista +il petto gli volle scoppiare sotto il giustacuore. + +E colla gondola girò intorno al palazzo finchè pervenne a quel punto. + +La fiamma continuava ancora a mandare dei guizzi irresoluti e +intermittenti, di guisa che quel luogo desolato ora era buio e tetro +come la notte, ora era rischiarato come da un lampo fuggitivo. Il bel +corpo di Valenzia steso colà colla testa piegata da una parte, con +quelle umide vesti che aderivano alle membra, apparve un momento +spiccato in mezzo a quella scena deserta. Il Fossano in prima vi gettò +un'occhiata, e quasi per una forza d'istinto volse tosto la faccia +altrove agitatissimo; ma quasi nel medesimo tempo tornò a volgervi gli +occhi stravolti, e prorompendo in un grido che dovette sentirsi a +molta distanza, cadde addosso al servo, che pure rimase atterrito a +quella vista, a quel grido. + +E il servo toccò il corpo di Valenzia. La scossa avendo fatto muovere +un braccio della medesima, il Fossano balzò a quella vista tutto +rimescolato, e dalla gondola saltato a terra si gettò sul corpo morto, +e dileguato quel raggio di speranza che gli era balenato in pensiero, +ricadde ginocchioni più costernato, più percosso ancora di prima, +tenendo stretta la bianca mano di lei. Allora, volgendosi al cielo con +un'espressione che destava terrore insieme e pietà , + +«Oh, che t'ho io fatto?» disse, «che grave colpa è la mia? Quai +delitti, quali orrori ho io commessi perchè tu debba straziarmi così?» +E stringeva le pugna squassandole per aria, ed a mezzo e fra i denti +affollò alcune parole di bestemmia. Se non che inorridito tacque, e +diè un tremito per tutte le membra facendo tali moti che non si +possono descrivere. Finalmente, quasi che in quello scompiglio +straordinario di pensieri volesse tentare un partito, si alzò sui due +piedi, ma ricadde quasi nel medesimo tempo sul corpo di Valenzia. + +Quando si rialzò parve che avesse riacquistato intero l'uso delle sue +facoltà , e con una calma terribile, + +«Aiutami,» disse al servo, e pieno di venerazione scrupolosa rialzò +quel diletto corpo da terra, se l'accostò, se l'adagiò fra le braccia +come se fosse viva; senonchè quelle due bianche mani che spenzolavano +inanimate, quella fronte purissima, e quei lunghi capegli sciolti e +stillanti acqua davano indizio di ciò che era veramente. + +Aiutato dal servo l'adagiò sul fondo della gondola, e tranquillo le si +pose da canto. A un suo comando il servo spinse innanzi la gondola +sinchè s'accostarono a riva; il luogo era deserto e assai lontano dal +centro della città . Dice al servo: + +«Tu scendi a terra; va dall'ammiraglio; portami qualche notizia di +lui.» E veduto che il servo stava perplesso, quasi volesse rifiutarsi +ad eseguire quel comando, «Scendi a terra,» gli replicò furibondo, +balzando in piedi, «va.» + +Il servo atterrito obbedì, e con voce quasi piangente disse addio al +Fossano, il quale, cangiando in un subito l'ira in accorata tenerezza, + +«Addio,» gli rispose con voce tremolante, «va, fa ciò che ti ho +detto...» + +E ritto in piedi nel mezzo della gondola e appoggiato al remo stette +aspettando sin che il servo si perdette in una contrada.--Allora mise +ancora i remi nell'acqua, e giù pei canali venne al porto, ne uscì, +passò innanzi a Murano; passò altre terre, e su su sempre in alto. + + + + +XIII + +CONCLUSIONE. + + +Già cominciava ad albeggiare. Alcune nuvole leggermente dorate +passavano in fretta sulla faccia del ciclo. L'aria marina, fresca ed +umidoccia, alitava leggera leggera intorno alla gondola di quello +sventurato. Gli uccelli, spiccatisi a quell'ora dalle antenne delle +navi, passavano a lambir l'onda placida colle ali, e gemendo intorno +intorno alla gondola, svolavano a garrire in cielo. + +Il Fossano, senza pure saperlo, guardò un momento a quegli spazi +interminati del cielo e del mare, a quella calma ridente e serena; +ascoltò quel placido mareggio dell'onda, quei garriti degli uccelli, +quei mugolii lontani ed indistinti, poi di un tratto chinò la testa e +lo sguardo sul corpo di Valenzia. Due grosse lagrime gli sgorgarono +lente lente e come impietrite dagli occhi, lasciò cadere i remi +nell'acqua e sè stesso sul corpo della Valenzia; e in quel silenzio +mattutino si udì il fervido scoccare d'un bacio. La barca, stata un +pezzo in balia dell'onda, alla fine si perdette dietro ad una +scogliera. + + +Il servo del Fossano, corso intanto al palazzo dell'ammiraglio, e +sentito come questi era stato condotto innanzi ai Dieci, senza +pensarvi altro era tornato all'alloggio del suo padrone sperando +trovarlo nelle proprie sue stanze; e di là alla casa dell'amico di +lui, al quale raccontò ogni cosa in breve ed il proprio sospetto. + +Furono spedite molte gondole per le lagune, poi per un gran tratto di +mare. Ma dopo molto cercare, non essendosi potuto venir mai a capo di +nulla, si tralasciò ogni indagine, e quel fedel servo stette colà più +d'un anno sempre sperando di vedersi un dì o l'altro comparire innanzi +l'amato suo signore. Ma aspettò inutilmente, e alla fine ritornò in +Milano sua patria. + +La notizia dell'arresto dell'ammiraglio Candiano dalla bocca de' suoi +servi fra poco girò per tutta Venezia, con che maraviglia, con che +malcontento, con che dicerie lo pensi il lettore; ma l'eccelso +consiglio pensò presto a far tacere ogni voce. + + +L'istessa mattina che seguì a quella notte memorabile, in una +stanzaccia dell'arsenale se ne stavano a passar tempo un cinquanta +soldati delle galere, i più veterani della flotta veneta, quelli che +sempre uniti sulla nave ammiraglia obbedivano al comando immediato di +Candiano; tutta gente che da molt'anni divideva con lui le fatiche +della guerra, che da vicino aveva potuto vedere quanto fosse il +coraggio di quel maraviglioso vegliardo, che per l'assidua pratica e +per la lunga abitudine di trovarsi quasi sempre con lui gli si era per +tal modo affezionata che avrebbe senza dubitare pur un momento +sagrificato volentieri la propria vita per salvare la sua.--Intanto +che durava la pace, e per aver ricevuto le largizioni della Republica, +non attendeva che a darsi buon tempo; e quella mattina facilmente +sarebbesi potuto comprendere quanta era la gioia di quei prodi +veterani, i quali, insuperbiti che il loro generale fosse stato eletto +doge, non attendevano che a parlare di lui, della sua bontà , delle sue +virtù, del suo indomabile coraggio, della forza del suo braccio, ed +era una gara fra loro a ricordare i pericolosi momenti in cui s'era +trovato il Candiano. + +«Io l'ho pur sempre detto,» diceva uno di quei prodi, «che il destino +è ben secondo a Venezia se pur dopo tanto tempo si è finalmente +determinata a dare il corno ducale a chi in un'occasione la può +difendere col proprio braccio.» + +«E se la patria nostra vuol avere un uomo, ma di quelli che ne v'ha +uno per mille, ha da venire a cercarlo qui in mezzo a noi, che noi +siam quelli che provvediamo alla sua difesa, alla sua grandezza, alla +sua gloria.» + +«Amici e compagnoni miei, io credo bene di essere il più vecchio di +tutti qui, ed ho servito sotto a quattro ammiragli, ma un uomo come +questo Candiano io credo non ci sia mai stato al mondo.» + +«E quante volte non dubitò mettere la sua vita in pericolo per salvare +uno di noi che sull'orlo della nave ammiraglia minacciasse cadere in +mare o nelle mani del nemico; e tu, Pierozzo, dovresti ricordartene, +chi sa in che fonda scogliera te ne staresti adesso a macerar le tue +carni, se Candiano, con quel suo braccio di ferro, non t'avesse +sostenuto di tutto peso pel buricchetto nella giornata della Spezia.» + +«Me ne ricordo benissimo, e non mi par vero d'essere ancora qui a +contarla, e non desidero e non aspetto altro al mondo che di fare +altrettanto al mio buon ammiraglio.» + +«Viva Candiano, l'amico, il padre de' suoi soldati!» + +«Viva il difensore di Venezia!» + +«Viva il bravo dei bravi!» + +«Che sentimento debb'essere il suo vedendosi ammirato e benedetto da +tanta moltitudine.» + +«Felice colui al quale è si bene meritato dalle sue virtù.» + +«Chi non vorrebbe esser lui anche a patto di avere i suoi settant'anni +sulle spalle?» + +«Io, che appena ho tocchi i miei quaranta, e mi sento ancor forte di +gioventù, non so che darei per diventar lui a un tratto.» + +«Bravo Verezza, tu la pensi come la penso anch'io.» + +«Gridiamo dunque tutti ad uno: Viva Candiano, viva il nuovo doge!» + +«Ma tu che hai, Bertuccio, stamattina che te ne stai li colla testa +china e tutto d'un pezzo, come se l'allegria comune non ti toccasse +per niente?» + +«Io?» + +«Sì, tu.» + +«Viva il nuovo doge! Ecco, l'ho detto ancor io; siete contenti ora?» + +«Per fare quella brutta smorfia tanto n'avevi a non parlare, e pare +che la parola abbia penato ad uscire intera dalla tua bocca.» + +«Non ha penato niente, che non c'è nessuno di voi che possa vantarsi +amar meglio di me il vantaggio e la gloria di Candiano, ma...» + +«Cosa avresti a dire?» + +«Che fra qualche ora quando in lui saluteremo il doge avrem perduto +l'ammiraglio, e ciò, per san Marco e sant'Elmo, mi pesa forte e mi dà +grandissima noia.» + +A queste parole, come se d'improvviso si fosse gettata dell'acqua +sopra una fiamma che crepitasse forte, svanì in un momento l'allegria +in quel luogo, ed a tutte quelle grida, a tutti quegli evviva successe +un assoluto silenzio. + +«Per sant'Elmo che qui il Bertuccio ha detto il vero!» + +«Il Bertuccio ha ben parlato.» + +«Ha ben parlato, ma non tanto. E credo che allorquando Candiano sarà +doge, questo non torrà che lui comandi alle galere, e in un'occasione +lui sarà ancora il nostro generale, e vi ricordi di Enrico Dandolo.» + +«Bravo Verezza; viva la gloriosa memoria di Enrico Dandolo!» + +«E sia benedetto quel dì quando sulla nave ammiraglia ci stringeremo +intorno al vecchio doge Candiano.» + +«E obbediremo a' suoi comandi.» + +«E come leoni combatteremo intorno a quel vecchio leone.» + +«E i nemici di Dio e di Venezia al nostro ruggito fuggiranno +spaventati.» + +«Benedetto quel dì, e faccia san Marco ch'ei sia ben vicino.» + +«Viva adunque Candiano, il nostro ammiraglio!» + +«Il nostro doge!» + +«Il nostro padre ed amico!» + +E gli evviva e le acclamazioni tornarono ancora ad echeggiare in +quello stanzone a volta. + +Ma di mezzo al frastuono uscì improvvisa una voce assai alta a +comandar silenzio, e sull'uscio di quello stanzone comparve un +uficiale del consiglio accompagnato da sei fanti della Republica. + +Quell'uficiale s'innoltrò nello stanzone, fece venire innanzi i sei +fanti; l'uno dei quali portava un piccol sacco sotto il braccio, +chiamò il caposquadra, e gli disse: + +«La Republica vi manda cinquecento ducati per distribuire a questa +brava gente.» + +Un altro grido si alzò a queste parole. + +«Zitto, ascoltatemi,» continuava l'uficiale; «è comando espresso +dell'eccelso consiglio dei Dieci che quanti v'hanno soldati delle +galere tutti si raccolgano quest'oggi nelle caracche, e si rechino a +Malamocco. È pure espresso comando dell'eccelso consiglio che fra +un'ora sieno spiegate le vele.» + +A queste parole tutti si guardarono in viso maravigliati. In prima si +fece un profondo silenzio, poi cominciò un bisbiglio che a grado a +grado finì in un frastuono altissimo. Allora il caposquadra disse +queste parole all'uficiale: + +«Non vi maravigliate, messere, ma questa brava gente sperava +quest'oggi, com'era ben ragionevole, di assistere all'incoronazione +dell'amato lor generale.» + +«E vi assisteranno quando sarà il dì;--per oggi non si fa nulla.» + +«Nulla!» + +«Nulla. Or fate in modo che l'eccelso consiglio abbia a lodarsi della +pronta vostra obbedienza.» + +Pronunciate queste parole l'uficiale del consiglio se n'andò. + +Partito colui, quei cinquanta e più soldati che si trovavano colà si +raggrupparono tutti in crocchio. + +«Avete voi compreso bene?» + +«Per me nulla affatto. però m'è entrato nell'animo un gran sospetto.» + +«Oggi doveva essere coronato doge.» + +«Così ho sempre creduto.» + +«Ma la funzione è protratta.... e noi ci si manda a Malamocco.» + +«Qui ci covan sotto altro che favole.» + +«Avete sentito?» entrava subito a dire il caposquadra, per dare una +svolta a quei discorsi; «non ci rimane che un'ora di tempo, e dovremo +aver levate le à ncore.» + +«Pensiamo che codesto comando avrebbe dovuto venire dall'ammiraglio, e +non dall'eccelso consiglio.» + +«Per verità che non so nemmen io che mi pensare; del resto mi pare che +vi siano cinquecento ducati da dividersi fra noi, ed è ciò che mi dà +molto piacere.» + +«Vino ed oro: il tuo mondo è in queste due parole.» + +«Nè il mondo ha parole più belle di queste.» + +«Ed io darei il tuo vino e il tuo oro pel piacere di veder in +quest'istante medesimo il nostro ammiraglio.» + +«Lo vedrei volentieri anch'io; ma penso tuttavia che se non lo vedremo +oggi lo vedremo domani, e che non c'è da rusticarci tanto per questo.» + +Nel salotto non rimanevano più che un dieci o dodici soldati, quando +entrò uno dei loro che nella notte era stato assente dall'arsenale. +Quel soldato era uno dei più vecchi; l'aspetto di quel buon uomo dava +indizio di una cupa tristezza che assai teneva della disperazione. +S'accosta tutto tremante a que' suoi colleghi, e, + +«Una gran sventura, amici,» esclamò, «una gran sventura, la più dura, +la più insopportabile che mai ci potesse venire addosso!» + +«La tua faccia è pallida come quella di un morto. Se la sventura che +tu dî è terribile come il tuo aspetto, ci protegga san Marco.... ma +parla una volta.» + +«Candiano è nella stanza dei Dieci; egli è accusato, e si racconta di +lui un'incredibile avventura.» + +Quei dodici prodi si guardarono in faccia esterrefatti, percossi. + +«L'ammiraglio accusato?» + +«Come v'ho detto. Io sono ancora compreso d'orrore.» + +«Ma di che accusato?» + +«Lo sa Iddio!» + +«E proprio nel dì ch'egli doveva essere acclamato doge!» + +«In questo dì appunto.» + +«Ora ho compreso perchè l'eccelso consiglio ci manda a Malamocco.» + +«Egli sa che Candiano è l'amato nostro ammiraglio.» + +«E che se ingiustamente gli venisse mai torto un capello, queste +braccia, che tante volte hanno saputo difendere la patria, saprebbero +pure ad un'occasione...» + +«Il mio pensiero s'è incontrato col tuo; ma tronchiamo a mezzo codesto +discorso, che non è per recarci alcun utile.» + +«Io so, Gazzella, che molti di codesti patrizi infingardi hanno sempre +portato invidia e peggio al vecchio Candiano, e che al piacere di +saperlo sconfitto e morto avrebbero i tristi sagrificato anche l'utile +della patria comune.» + +«Bertuccio mio, se mai l'accusa fosse una calunnia...?» + +«Io fremo in pensarci... ma...» + +«Ma a costo di morire di spasimo nella gabbia di San Marco, chi volle +essere nostro padre ed amico, per l'anima mia che avrà in me più che +un amico, più che un fratello, e lo vendicherò.» + +Dicendo queste parole uscirono di là . In quel momento medesimo un +fante della Republica, mostrandosi improvvisamente di dietro a un +grosso pilastro che sorreggeva la volta dello stanzone, e guardandosi +intorno con gran sospetto uscì esso pure rapidamente. + +Il dì dopo l'eccelso consiglio mandò al caposquadra delle galere +stanziate a Malamocco un ordine di spedire a rinforzare il presidio +dell'isola di Cipro una caracca di arsenalotti, con espresso comando +che segnatamente fosser mandati colà il Gazzella e il Bertuccio, e +l'altro vecchio compagno col quale il dì prima avevano fatto quegli +imprudenti discorsi. + +Il lettore avrà ben compreso il perchè di tutte queste deliberazioni +del consiglio, ed avrà dovuto ammirare la profonda e fina politica dei +Dieci. Ma la sua ammirazione si cangerà presto in orrore quando sappia +che in tutti quei dì che susseguirono alla cattura dell'ammiraglio +Candiano, a sera, a notte chiusa alcune famiglie, alcune spose +attesero in vano il padre, il marito, e lo attesero per un pezzo, nè +mai loro comparve più innanzi. + +Il consiglio dei Dieci non pativa che nessuno in Venezia parlasse +dell'ammiraglio, molto meno che si tributasse una lode alla sua virtù, +un compianto alla sua sventura. Ma sebbene i cittadini indovinassero +con orrore la causa di quelle improvvise disparizioni, tuttavia il +prode e buon vecchio aveva lasciato tanto amore e pietà di sè stesso, +il caso di Valenzia sua figlia, del quale era pur corsa ovunque la +storia genuina, aveva messa negli animi tanta maraviglia, che +bisognava pure che in qualche modo se ne parlasse. Ma dal momento che +l'ammiraglio fu condotto innanzi al tribunale dei Dieci, non si potè +più sapere quel che avvenne di lui e della sua figlia, intorno alla +quale correvano tante e sì disparate voci, e con misterioso terrore di +tutta la città quel prode vegliardo e quella giovane infelice +disparvero dalla scena del mondo senza che nè un atto pubblico +attestasse la loro fine, nè un publico monumento i loro nomi. + +Così la Serenissima Republica non ebbe scrupolo a sagrificare un uomo +al quale andava debitrice di tanti segnalati servigi, e all'utile +proprio antepose la stretta osservanza di una legge assurda che essa +però aveva sancita nella supposizione che troncando ogni legame con +chi non apparteneva a San Marco avrebbe cansati molti pericoli +possibili. Soltanto alcuni anni dopo, quando si trovò impegnata in una +lotta colla flottiglia di Pisa, e s'accorse mancarle l'uomo adatto a +toglierla dal pericolo, s'avvide dell'errore, e il popolo in massa, +che spesso ha un tatto squisito nel giudicare, accusò altamente +l'improvvido consiglio che aveva segnata la sentenza di Candiano. + +Del resto il considerare che quella legge assurda ed avente in sè gli +elementi dell'ingiustizia ebbe un contravventore in quell'uomo appunto +che più aveva d'equità e di senno, ne condurrebbe alla conseguenza che +tutte le leggi di simil natura, se mai ve ne fossero, procurerebbero +la rovina di quegli uomini dei quali è più forte il bisogno in questo +mondo venendo in vece puntualmente osservate da quella numerosa folla, +che obbedendo così alla cieca e senza convinzioni non han neppure le +qualità che si vogliono a rendere in qualche modo utile l'uomo +all'uomo. + +Ma prima d'accommiatarci dal nostro lettore, dobbiamo ancora +raccontargli una cosa, della cui riuscita forse egli stava in +aspettazione. + +Alcuni giorni dopo che il Candiano ed i suoi figli eran scomparsi +dalla scena del mondo, sulla riva degli Schiavoni fu esposto un corpo +morto alla publica vista perchè potesse venir riconosciuto dagli +affini e dai consanguinei. + +Era quello il corpo di Apostolo Malumbra che essendo rimasto là in +mezzo al mare per tanti giorni, s'era sfigurato in modo da non più +riconoscersi. + +La donna sua, che da tanti giorni viveva in un'angustia terribile, nè +mai erale venuto fatto rintracciar notizie sul conto del marito, +passando una mattina a caso per quei luoghi, e vedendo gran folla che +traeva a vedere il morto, anch'essa vi venne trascinata. Vi getta gli +occhi, ne riconosce il gabbano, e senza dir parola cade a terra come +piombo. I due piccoli figliuoletti che aveva condotti con sè, si danno +a brancolare sul corpo della madre svenuta, a piangere, a gridare. La +folla s'arresta. Grida uno del popolaccio: + +«È la moglie del Malumbra.» + +«Guardate un tratto,» dice un altro, «che il morto non sia il marito +di costei.» + +Tutti si avvicinano a guardar meglio. Quelli che prima non avevano +saputo trovar traccia d'uom conosciuto in quel cadavere, ad una voce +gridano:--È lui...--E a quella parola, come se in quel corpo si fosse +scoperto il fatale gavacciolo d'un appestato, tutti dileguarono... e +la povera donna svenuta ed i figliuoletti strillanti furono lasciati +colà . Quando la moglie del Malumbra si risentì non si vide intorno più +nessuno, e ritornò alla sua casa. + +Passò qualche tempo, mancò ogni mezzo di sussistenza... gl'innocenti +fanciulli tornarono a domandar pane affamati; ma in quella casa +desolata non osò metter piede persona al mondo. Nè tutti coloro che +poterono tener dietro ad ogni passo di quello sciagurato e tristo +Malumbra, non seppero mai comprendere di chi era veramente la colpa, e +senza neppur pensare che il bisogno è persuasore orribile di delitti e +di colpa, lasciarono languire nella miseria anche i figli di lui, che +pure erano innocentissimi. + +Dice la cronaca che fintantochè furon fanciulli e deboli non fecero +che piangere e patire; ma giunti all'età in cui l'uomo spiega tutta +quella forza che natura gli ha conceduto, si condussero anch'essi +verso la scesa del delitto. Due di essi fecero ciò che il padre loro +non aveva saputo fare: s'appiattarono nelle macchie a svaligiare i +passeggeri, e quando furono raggiunti dalle mani della giustizia, +questa li consegnò al patibolo. Una folla numerosa accorse allo +spettacolo orrendo: sapevasi di chi eran figli; ma a nessuno venne in +mente che se il padre loro non fosse stato respinto da tutti e +lasciato privo di pane senza che ne avesse colpa, forse i figli suoi +sarebbero riusciti cittadini assai probi, e giovati un poco dalla +fortuna, quegli stessi che il patibolo troncava, sarebbero forse stati +l'oggetto della gratitudine e dell'amore universale. + +Di molte sventure e molti delitti pur troppo talvolta è colpevole la +società , non l'individuo; e spesso per una condanna precipitata, per +un pregiudizio, per la fredda indifferenza, un uomo che Dio ha +sospinto sulla via dei buoni, travia, e si perde irremissibilmente. + +Così avessero queste pagine abbastanza pregi da fermare l'attenzione +dei più, che forse la storia di Candiano e di sua figlia, la sciagura +ed i delitti del Malumbra sarebbero potenti ad impedire qualche nuova +ingiustizia e qualche nuova colpa. + + +FINE. + + + +INDICE + +I.----LA GOLA DEL LEONE + +II.----IL PADRE E LA FIGLIA + +III.----APOSTOLO MALUMBRA + +IV.----LA ROCCA D'ANGERA + +V.----CARLO VISCONTI + +VI.----VALENZIA + +VII.----INSIDIA + +VIII.---IL DOGE + +IX.----TRAMA INAUDITA + +X.----SPERANZA E DISPERAZIONE + +XI.----RICONOSCIMENTO + +XII.----CONTRATTEMPO + +XIII.----CONCLUSIONE + + + + + +La presente edizione è posta sotto la tutela delle vigenti Leggi e +Convenzioni fra gli Stati Italiani, essendosi adempiuto a quanto esse +prescrivono. + +*** END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK 11497 *** diff --git a/LICENSE.txt b/LICENSE.txt new file mode 100644 index 0000000..6312041 --- /dev/null +++ b/LICENSE.txt @@ -0,0 +1,11 @@ +This eBook, including all associated images, markup, improvements, +metadata, and any other content or labor, has been confirmed to be +in the PUBLIC DOMAIN IN THE UNITED STATES. + +Procedures for determining public domain status are described in +the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org. + +No investigation has been made concerning possible copyrights in +jurisdictions other than the United States. Anyone seeking to utilize +this eBook outside of the United States should confirm copyright +status under the laws that apply to them. diff --git a/README.md b/README.md new file mode 100644 index 0000000..c612175 --- /dev/null +++ b/README.md @@ -0,0 +1,2 @@ +Project Gutenberg (https://www.gutenberg.org) public repository for +eBook #11497 (https://www.gutenberg.org/ebooks/11497) diff --git a/old/11497-8.txt b/old/11497-8.txt new file mode 100644 index 0000000..73b7e7b --- /dev/null +++ b/old/11497-8.txt @@ -0,0 +1,8403 @@ +The Project Gutenberg eBook, Valenzia Candiano, by Giuseppe Rovani + + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + + + + +Title: Valenzia Candiano + +Author: Giuseppe Rovani + +Release Date: March 7, 2004 [eBook #11497] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + + +***START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK VALENZIA CANDIANO*** + + +Produced by Claudio Paganelli, Carlo Traverso +and the Online Distributed Proofreading Team. +Project in common with Progetto Manuzio, http://www.liberliber.it +We thank the Biblioteca Sormani di Milano for the images. + + + + +VALENZIA CANDIANO + +RACCONTO + +DI + +GIUSEPPE ROVANI + +AUTORE DEL LAMBERTO MALATESTA + + +MILANO + +PRESSO LA TIPOGRAFIA DI VINCENZO GUGLIELMINI E LA LIBRERIA FEBRARIO + +1844 + + + + Or l'opre mie non son che esperïenze, + Non son che bozze, e un far di fantasia + Göthe. + + +Con pochi timori e senza pretese, io presento al publico questo lavoro +più presto adombrato che compiuto. Il fatto storico, a mio credere, +assai curioso sul quale è tessuto, e qualche utile idea che domina in +esso, mi consigliarono a darlo fuori così come sta e senza farne +altro, dal momento che non mi poteva bastare il tempo a condurlo a +quell'ultimo termine che pure avrei desiderato. + +Un altro lavoro di simil genere che, per molte cagioni, tutta attrasse +la mia attenzione e il mio amore, volle che di presente io servissi a +lui solo il più perfettamente che fosse possibile, piuttosto che con +meno di accuratezza a due in una volta. + + + + +I + +LA GOLA DEL LEONE. + + +In una sala del palazzo ducale di Venezia, le cui pareti, tutte +coperte di rasce nere, venivano debolmente rischiarate da una sola +lampada a sei becchi pendente per tre catene dalla volta; una notte +d'agosto del 13... stavano sedute intorno ad una gran tavola +diciassette persone; dieci senatori, il doge e sei consiglieri. Era +l'eccelso consiglio così detto dei Dieci, raccolto in sessione. Colà +dentro facevasi un perfetto silenzio, non interrotto che dal fruscio +de' fogli d'alcuni codici che venivano di quando in quando svoltati, +da qualche sommessa parola che alcuno dei senatori diceva al suo +vicino, e lontano lontano dal romore indistinto, ma incessante di +grida e di suoni. Dopo qualche po' d'ora che si continuò in una +profonda quiete, uno de' senatori entrò finalmente a parlare: + +«Centomila ducati d'oro ci costò la vittoria riportata contro i +Genovesi. Ecco qui: i bilanci dei commessari sono di una straordinaria +esattezza.» + +«Centomila ducati d'oro? è una bella somma.» + +«Ma il ricavo del cotone quest'anno ci renderà altrettanto e più: una +mano lava l'altra.» + +«Sì davvero, possiamo lodar la sorte che ci ha fatti cadere in piedi.» + +«Voi dite benissimo, ma se quest'ultima guerra non si fosse protratta +tanto tempo, sarebbe stato assai meglio.» + +«L'ammiraglio non poteva far diversamente.» + +«Lo poteva.» + +«Il senator Barbarigo ha ragione, si è temporeggiato inutilmente.» + +«Le tre navi grosse che furono incendiate nel golfo della Spezia, +hanno stremenzita oltremodo la cassa dell'arsenale.» + +«In verità che Candiano fu imprudente.» + +«Ottenne la vittoria però.» + +«Con troppo scapito della Serenissima.» + +«Considerate che Genova è ridotta a mal termine; che la sua flottiglia +è dispersa, e che per anni parecchi non ci resta più a temerla.» + +«Questo lo credo anch'io, ma Candiano....» + +Qui l'interlocutore veniva improvvisamente interrotto da una +esclamazione di maraviglia; l'aveva mandata un senatore che stava +ripassando alcune carte. + +«Che cosa avete letto?» + +«È assai strano,» rispondeva quel senatore, «sentite: è uno dei fogli +trovati stasera nella gola del leone.» + +«Un'accusa?» + +«Un'accusa.» + +«Contro chi?» + +«Sentite.--Se l'eccelso consiglio dei Dieci avesse a suo tempo tenuto +d'occhio a ciascun passo del glorioso ammiraglio, a quest'ora ne +saprebbe di belle.» + +«Oh!... questa è curiosa!» + +«Non c'è altro?» + +«No.» + +«Il caso è molto strano.» + +«Ora io domando, chi mai può aver scritte queste parole.» + +«È ciò appunto che non si può sapere.» + +«Ma che cosa può essere?» + +«Forse una vendetta d'un nemico di Candiano.» + +«Chi sa?» + +«Ad ogni modo ci convien stare all'erta.» + +«Faremo chiamare qualcuno de' nostri: come chiamarli?» + +«Non importa: stasera parlerò all'Apostolo Malumbra; egli mi saprà +scovar fuori alcun che di più chiaro.» + +«Va bene, Barbarigo: a dar spaccio a questa faccenda ci penserete +voi.» + +«Candiano, il fiore de' prodi, il patrizio di cui la Serenissima ebbe +sempre a lodarsi; che sotto la corazza d'acciaio ha il valore il più +indomito, e sotto la casacca il cuore il più benefico; l'ammiraglio +Candiano, che oramai è presso ai settant'anni, mi sembra, +illustrissimi senatori, troppo superiore a queste accuse.» + +«Il glorioso Candiano è ben fortunato d'avere un sì nobile difensore.» + +Attendolo Barbarigo non aveva pronunciate che queste parole, ma il +modo con che le avea pôrte, era cosparso di una così fina e gelida +ironia che l'ottuagenario doge dovette comprenderlo troppo bene. + +«Io ho sessantasette anni,» continuava il Barbarigo, «nacqui il 2 +gennaio del 13... il dì in cui nacque Candiano. Abbiamo percorsa una +strada medesima sino al punto ch'egli prese il largo in mare, ed io mi +chiusi in queste quattro mura. Io lo udiva quando la bollente anima +sua si versava quale e quant'era nelle sue parole. Nessuno può +conoscere Candiano meglio di me.» + +«E così?» + +«E così ricordo le parole dell'illustre avo mio:--La Serenissima +Republica ha da guardarsi specialmente dagli uomini che portano troppo +alta la fronte e troppo confidano di sè stessi.»-- + +L'ottuagenario doge anche a questo punto fu per pronunciare alcuna +parola in difesa di Candiano, ma non osò; qualunque atroce accusa +poteva essere pronunciata impunemente in quel luogo. Una parola di +scusa era sospetta, e il vecchio tacque. + +Dopo qualche tempo uno de' senatori spiegando un foglio sulla tavola: + +«L'arsenalotto Tritto,» disse, «continua a tempestarci colle sue +suppliche: qui ce n'è una.» + +«Questo vecchio è veramente importuno.» + +«Bisognerebbe mandarlo allo spedale di San Lazzaro.» + +«Benissimo.» + +«Ma che cosa domanda?» + +«Che si costringa il giovane patrizio Attilio Gritti a passargli +un'annua pensione.» + +«E perchè?» + +«Sapete bene che il Gritti in un momento di mal umore gettò da Rialto +in canale il giovane figlio di Tritto che per caso rimase ucciso.» + +«Lo sappiamo, ma se fu il caso, il Gritti non ci ha a pensare; +d'altronde è voce che sia stato a buona difesa.» + +«Dite benissimo, Barbarigo.» + +«Se mai si venisse a dare questa soddisfazione al vecchio Tritto, il +popolaccio entrerebbe in troppa baldoria.» + +«Io so che ieri sera il vecchio si presentò all'ammiraglio.» + +«Che lo accolse assai benignamente e gli diede molte speranze.» + +«Ciò vuol dire che la sua borsa ci provvederà.» + +A questo punto tutti si tacquero. + +La sessione essendo presso al suo sciogliersi, si dovevano leggere i +processi stesi in quella sera; la qual cosa venne fatta da uno dei +consiglieri del doge. Dopo si passò alla lettura delle sentenze di +prigionia e di morte; in ultimo alle sottoscrizioni. + +Quando ad un orologio a campana suonarono due ore di notte, tutti si +alzarono e uscirono l'un dopo l'altro. Accompagnato il doge ne' suoi +appartamenti, i sedici personaggi, passando in mezzo agli alabardieri +della Republica, discesero per quella scala così nota, sulla quale +rotolò la testa di Maria Faliero, chiamata la scala de' Giganti, e +attraversato il cortile usciron fuori sulla piazza. Le sedici gondole +che li stavano aspettando presso la riva, si videro presto prendere il +largo nella laguna e sbandarsi chi per l'una chi per l'altra parte. + + +Verso mezzanotte, quasi in fondo al canale della Zueca, le finestre e +i balconi di un palazzo riboccavano di luce. Era quello il palazzo del +senator Barbarigo. A chi guardava stando ad una delle finestre di +quell'edificio si presentava una delle più pittoresche scene di +Venezia. Presso alla riva erano raffermi alcuni grossi navili che +colle vele spiegate ed erette al cielo proiettavano ombre giganti +sulle muraglie delle case e de' palazzi; a diverse distanze molte +barche pescherecce che riflettevano nelle acque la fiamma alimentata +sulla tolda;--come lucciole vaganti che or brillano del lor fuoco +fatuo, ora si perdono per ricomparire poi tosto allo sguardo, le +gondole illuminate di fanaletti correnti e ricorrenti a miriadi sulla +vasta superficie dell'onda inargentata sparsamente e chiazzata dai +raggi lunari. E intanto che la vista si deliziava della fantastica +scena, canti popolari che, a seconda dei soffi più o men forti del +vento, or giungevano distinti all'orecchio, ora in tuoni decrescenti +andavano smorendo lontano, e suoni di sistri, di chiarine, di cimbali, +che insieme confusi facevano echeggiar l'aria di un romore indistinto, +ma continuo. + +Agli scaglioni di quel palazzo ingombri di gran moltitudine di +maschere, e d'altre persone che salivano incessantemente, eran volte +le prore di quasi tutte le gondole che solcavano il canale. Giunte +vicino agli scaglioni vi rigurgitavano ad onde gentiluomini e +gentildonne che entravano nel palazzo. + +Alcuni della folla se ne stavano oziando intenti a quel gran concorso. + +«Stanotte pare che Venezia voglia insaccarsi intera nel palazzo del +signor Barbarigo.» + +«È dalle tre ore di notte che le gondole han cominciato a gettar gente +su questi scaglioni, nè pare che si vogliano rimanere.» + +«Guarda un tratto.» + +«Chi è?» + +«Chi arriva?» + +«Dà il passo presto; è l'illustrissimo signor Attilio Gritti. Dà il +passo, che se mai lo toccassi col mio corpo, mi appoggerebbe tal +nespola sulla testa che non mi rialzerei così presto.» + +«Lascia, ch'egli è già passato.» + +«Io non ho mai conosciuto giovane al mondo più superbo e presuntuoso +di costui.» + +«Nè si comprende come lo sopporti la Serenissima Republica.» + +«Taci che ho veduto gironzare qui presso il Malumbra.» + +«Chi è il Malumbra?» + +«Giacchè non lo conosci fa di non averlo a conoscere mai.» + +«Il Malumbra è un onesto mercante. Io lo conosco benissimo.» + +«Ti consiglio però a condurre le cose in maniera ch'egli non t'abbia +mai nè a comperare nè a vendere.» + +«Ciò mi riesce nuovissimo.» + +In questo mentre molte grida e voci d'acclamazione e d'applauso +partirono dal punto più lontano della Zueca, là dove l'onda si svolge +nel canal Somenzera; dieci o dodici fanaletti che luccicavano in quel +fondo, avvisarono che molte gondole si venivano avanzando di conserva, +e mano mano che venivano innanzi, si facevano più forti le grida e i +battimani. A breve distanza si poterono chiaramente comprendere le +parole: _Viva Candiano_! _Viva Candiano_! e di lì a poco la gondola +nella quale trovavasi l'ammiraglio delle galere, fu presso alla riva. +La folla che stava in sulle scalee si divise allora in due per dare il +passo all'ammiraglio, rispondendo essa pure con acclamazioni e +battimani alle grida che partivano dalle gondole. + +Un vecchio di alta e complessa corporatura con tôcco in testa di +sciámito riccio, vestito di una zimarra di velluto pavonazzo, dalle +cui aperture traspariva la sottoveste di seta color fuoco, mise il +piede a terra, volgendo intorno un occhio ancor pieno di fuoco e di +sicurezza. L'incedere ritto e speditissimo della persona con certe +mosse repentine e piene di energia, mostravano che in quel vecchio era +una forza di temperamento che sarebbe stata straordinaria anche in un +giovane. + +Salutata a dritta e a sinistra la popolaglia che non rifiniva +dall'applaudirgli, entrò esso pure nel palazzo Barbarigo. + +Messo il piede nelle sale dove ferveano le danze, anche colà venne +accolto da un subbisso d'applausi: _Viva Candiano, il vincitor de' +Genovesi_! V'era però un uomo in quel palazzo, al quale quelle voci +d'applauso giungevano tutt'altro che gradite. Quest'uomo era il +senator Barbarigo che se ne stava tutto solo su di un terrazzo, e +avvolto nella sua cappa, porgeva orecchio a quelle grida, accusando di +stupido entusiasmo la moltitudine che faceva tanta festa +all'ammiraglio. Nel punto che stava agitando codesti pensieri, gli +comparve innanzi un uomo. + +«Oh sei tu, Apostolo?» + +«Son io. Mi avete mandato a chiamare, e non ho tardato a venire.» + +«Hai fatto bene.» + +«E tanto più che mi sembrò d'aver indovinata la causa per cui mi avete +fatto chiamare.» + +«La causa? e come puoi tu saperla?» + +«Questa sera nella bocca del leone furono trovate due righe che +parlavano dell'ammiraglio Candiano.» + +«Come sai tu questo?» + +«Questo ed altro e, senza dubbio, più di quello che fu detto in quello +scritto....» + +In questa la moltitudine che soverchiava nelle sale, venne ad occupare +anche il terrazzo dove trovavansi i due interlocutori: allora il +Barbarigo visto che quello non era il tempo di venire a stretti +colloqui, quantunque la curiosità il tormentasse forte, pensò +togliersi di là, e detto al Malumbra si fermasse in palazzo fino al +termine della festa, recossi nelle sale. + +Le poche parole del Malumbra aggiunsero tuttavia un'allegria insolita +al senator Barbarigo, il quale era un uomo molto singolare. + +Entrato nelle sale, e girato l'occhio per vedere dove fosse +l'ammiraglio, gli si recò da presso, e dettegli molte cortesi e +gentili parole, mostrò desiderio di far secolui una partita agli +scacchi. L'ammiraglio accettò, i due vecchi uscirono. + +Intanto alcuni giovani gentiluomini che attendevano, riuniti in un +crocchio, a discorrere le varie avventure del dì, come è costume farsi +in simili circostanze e in simili luoghi, continuavano un discorso +incominciato da qualche tempo intorno all'ammiraglio Candiano. + +«Oggi abbiamo applaudito al suo valore. Ma una volta si applaudiva al +suo valore e alla bella sua figlia.» + +«E la sua comparsa destava due grate sensazioni in una volta.» + +«È vero, Steno, io la penso come tu, e la povera Valenzia quando +veniva accompagnata da suo padre, a riflettere la bellissima sua +figura in uno di questi specchi.... mi ricordo che ciascheduno di noi +si contendeva questa leggiadra conquista.» + +«Povera Valenzia!» + +«Quand'io ci penso, non mi par vero.» + +«Se quando venne in Venezia quel nemico di Dio, si fosse affondata la +barca che lo portava, forse anche adesso quella bellissima tra le +fanciulle ci rallegrerebbe la vista.» + +«E in vece....» + +«Non ne parliamo più.» + +«E in vece colla morte di Valenzia la Serenissima Republica comprò +l'alleanza dei Visconti.» + +«Chi mai poteva sospettare che il figlio del Visconti dovesse chiedere +in isposa la figlia dell'ammiraglio?» + +«Oh parliamo di Candia; ma taciamo di questo fatto.» + +«E fu strano in vero.» + +«Più doloroso che strano.» + +«Chi avrebbe mai creduto che la notte in cui tanto sfolgoreggiò la sua +bellezza nelle sale dei Mocenigo, quella sarebbe stata l'ultima volta +che noi l'avremmo veduta?» + +«E fu proprio l'ultima.» + +«Tre dì dopo, mi pare ancora di sentire la voce del mio +gondoliere:--Questa sera a ventiquattr'ore, la signora Valenzia +Candiano è passata all'altra vita.» + +«E all'alba del dì prossimo doveva recarsi in San Marco dove il +Visconti l'avrebbe impalmata.» + +«Pur troppo, e v'andò di fatto, ma in vece dell'alba fu a vespro, e la +bara tenne luogo alla lettiga.» + +«Dio sa qual effetto le produsse nell'animo il pensiero di quelle +nozze.» + +«L'effetto è chiaro. Ella morì.» + +«E tutta Venezia ne fu sconsolata.» + +«Soltanto il vecchio Candiano mostrossi impassibile a tanta sventura, +e mi pare ancora vederlo fermo e ritto colla sua gigantesca figura +sulle scalee di palazzo colle braccia incrocicchiate sul petto, starsi +ad osservare il convoglio delle gondole mortuarie che gli passavano +innanzi.» + +«E Alberigo Fossano?» + +«Ti ricordi di Alberigo Fossano?» + +«Me ne ricordo assai bene; perchè è difficile a dimenticare il valore +del suo braccio e la virtù del suo canto. D'altra parte praticava +assai spesso nella casa dell'ammiraglio, e il dì che il bel corpo +della Valenzia fu trasportato sulla bara, io lo vidi piangere come +piange un ragazzo.» + +«E dopo ch'ella fu seppellita a San Cristoforo della Pace, dove sono +le tombe dei Candiano, quel giovane cavaliere non fu mai più visto in +Venezia.» + +Ad ascoltare questi discorsi s'era avvicinato al crocchio +quell'Attilio Gritti che già abbiamo conosciuto quando metteva il +piede in palazzo; e sentito parlare di Alberigo Fossano, + +«Amici,» entrò a dire, «se mai vi piacesse saper la cagione del gran +pianto di quel povero Lombardo, ch'io pure mi ricordo benissimo, vi +dirò ch'egli ebbe la sciocchezza d'innamorarsi di Valenzia. Sì, +signori, quel povero cavalieruzzo che altro non possedeva al mondo che +la spada e il suo liuto, ebbe l'ardire di guardare in volto ad una +figlia di San Marco. Ditemi voi se si può dare di peggio. Ma se questo +mistero mi si fosse palesato prima che quel buon giovane si partisse +da Venezia, io gli avrei fatto uscire del capo tanta pazzia.» + +«Un duello m'imagino, com'è uso tuo.» + +«E presto l'avrei mandato a ritrovare la bella Valenzia. Ma chi sa? +dice il proverbio--che chi non muore si rivede,--e s'egli m'avesse a +capitare tra' piedi un'altra volta vi faccio sicuri che allora farò +quello che non ho ancor fatto.» + +«Era voce però che la lama della sua spada fosse di durissima tempra, +e che il braccio d'Alberigo non cedesse alla sua lama.» + +«Spezzerò la lama e romperò il braccio. State tranquilli, amici cari, +e fate soltanto ch'io possa rivederlo.» + +«Ai cinque del mese passato io lo vidi a Milano.» Tutti si volsero a +queste parole. + +«Oh! ecco il nostro Apostolo Malumbra.» + +«Quando sei ritornato?» + +«Ieri, illustrissimi, sono stato a Milano; ho veduto a far prigione il +Barnabò, ho guardato ben bene la faccia di quel galantuomo di suo +nipote; ho sentito i lamenti de' poveri Milanesi. Del resto feci assai +bene le mie faccende, ed ho portato con me alcuni bellissimi +pugnaletti delle migliori fabbriche di quella città. L'illustrissimo +senator Barbarigo, che si degna darmi accesso alle sue camere, ne ha +comperato uno che è una vera maraviglia.» + +«Domani saremo tutti da te, e cambieremo i nostri ducati co' tuoi +pugnali.» + +«Amici carissimi, vi faccio osservare che nell'altra sala si beve il +vin di Cipro, intanto che noi ci perdiamo in queste inutili parole.» + +«Bravissimo, andiamo; faremo nel frattempo una partita alla +zecchinetta.» + +«Viva la zecchinetta!» + +«Viva il vin di Cipro!» + +«Viva il senator Barbarigo che ci è largo di tante delizie!» + +In una delle camere contigue, seduti ad uno scacchiere, senza +pronunciare parola, attendevano al giuoco il senator Barbarigo e +l'ammiraglio Candiano. + +Chi avesse voluto dall'aspetto d'ambedue quei vecchi dedurre il +carattere di ciascheduno, avrebbe detto non potersi dare al mondo due +così manifesti contrari. I lineamenti grandiosi ed aperti del volto di +Candiano davano a divedere franchezza e lealtà; là dove gli occhi +piccoli e fondi del senator Barbarigo, i labbri stretti, la tinta +cinericcia del volto, e in tutto il corpo un non so che di tremolo e +d'irrequieto, davano a conoscere pur troppo che in quell'animo vi +doveva essere qualche cosa di cupo e di tenebroso. + +Per certe vecchie ruggini che erano state tra l'una e l'altra +famiglia, per certe gare insorte quando cominciarono ad entrare ai +servigi della Republica, sapevasi da tutta Venezia che quei due +patrizi non erano gran fatto amici tra loro, e tanto più quando corse +la voce avere il Barbarigo avversato a Candiano, allorchè in pieno +consiglio fu preso il partito di eleggerlo ammiraglio della +Serenissima. Dopo le molte vittorie però che Candiano aveva riportate +a pro della Republica, e contro le quali non si poteva parlare, il +Barbarigo aveva pensato bene infingersi, ed al Candiano offerse +amicizia che fu accettata colla buona fede propria a tutti coloro che, +essendo di rette intenzioni, non possono sospettar male d'altrui. + +Però mentre l'ammiraglio se ne stava seduto rimpetto al suo coetaneo, +non aveva neppure un dato per sospettare di che sorta fossero i +pensieri che in quel momento ronzavano nella testa del Barbarigo, il +quale, co' labbri sempre aperti ad un mezzo sorriso e con una +tranquillità e pacatezza veramente senatoriale, metteva le pedine +sullo scacchiere. + +A sturbare l'attenzione dei due illustri giuocatori, entrarono per +caso in quella camera una frotta di giovani che facevano corona +all'Attilio Gritti alterato dal bere, e mandavano grandissime risa ad +ogni sua parola. + +«La Serenissima, mi capite, non mi lascia uscir facilmente de' suoi +confini, e qualche cosa bisogna pur fare. Siamo giovani, non ho più +che trent'anni. Per Dio... i vini del senator Barbarigo zampillano +largamente, e le fanciulle guizzano ch'è una vera maraviglia.» + +«A proposito di fanciulle, come sei riuscito a spuntarla colla figlia +del Bertuccio che sta in piazza San Giovanni e Paolo.» + +«Oh così e così. La ragazza mi piaceva, il padre non voleva e faceva +uno scalpore di casa del diavolo. Voi sapete che questi uomini non +vanno alla mia natura, e però bisognava che me lo togliessi dinanzi.» + +«E come hai fatto?» + +«Non mi ricordo bene. Ma so che adesso il buon uomo è allo spedal di +San Lazzaro. Alla fanciulla poi ho fatte grandissime promesse, ed ella +mi martella dì e notte per sapere quando la sposerò.» + +«E quando la sposerai?» + +«Appena che avrò pagato i tremila ducati all'ebreo che sta qui in sul +canto.» + +«E la figlia dell'arsenalotto Tritto?» + +«Sappiamo che quel povero vecchio guaisce appena che ti sente a +nominare.» + +Intanto che si facevano questi ribaldi discorsi, il senator Barbarigo +continuava a giuocare colla sua imperturbabile freddezza, poco o nulla +badando alle parole d'Attilio Gritti. Non così Candiano, che ad ogni +parola di lui si agitava manifestamente, e vi fu un punto che il suo +pugno battè con gran forza sullo scacchiere a collocarvi la pedina. + +«Ammiraglio, non v'alterate,» dicevagli il senatore, non sapendo +indovinare la vera cagione di quel subito sdegno, «il giuoco non va +sempre a seconda. Perchè vi alzate, ammiraglio?» + +All'udire alcune parole di scherno che il Gritti aveva pronunciate +contro il povero arsenalotto a cui aveva ucciso il figlio e tentato +disonorare la figlia, l'ammiraglio era di fatto balzato in piedi e +fattosi in mezzo a que' giovani che con tanta lena ridevano a quelle +ribalderie del Gritti, e movendo intorno la severa pupilla che +brillava sotto al folto suo sopracciglio, + +«I giovani d'oggidì,» prese a dire, «si danno al bello spirito, a +quanto ho potuto sentire. Ma se la memoria non mi tradisce, v'è una +legge che ci obbliga, quanti siam figli della Serenissima, a +indennizzare coloro a' quali s'è fatto alcun danno.. È una legge del +secolo XI, sancita da que' nostri buoni antenati ch'erano specchio di +probità e di valore.» + +«Le corazze e i morioni di quel secolo,» rispose Attilio, volgendosi a +guardar Candiano con un fare tra lo sbadato e beffardo, «sono appese +alle muraglie dell'arsenale, e tanto sono irrugginite che non v'è chi +più vi badi. Pensate, ammiraglio, che quella legge del secolo XI, è un +ferro vecchio da appendersi insieme a quelle corazze e a que' +morioni.» + +«Torno a ripeterlo. I giovani d'oggidì si son dati al bello spirito. +Ma se la Serenissima non vi permette d'uscire, quando il volete, da' +suoi confini, v'è anche taluno che avrà forza da farvi stare entro i +confini della giustizia. Per Dio, non c'è da ridere, cari miei. Questi +giovinotti d'oggidì ridono per un nonnulla, è una vera sciocchezza.» + +«Questa parola, se non l'avesse pronunciata l'ammiraglio, avrebbe +fatto uscire questa spada dal suo fodero.» + +«Sta quieto, mio prode, a miei tempi il milanese Battista Mandello +dava lezioni di scherma in arsenale, e fece ottimi scolari. Vorrei +sapere se i giovani d'oggidì valgono i giovani d'una volta.» + +A queste parole l'Attilio Gritti, che per costume non aveva rispetto +di chicchefosse uomo del mondo, e per soprappiù era alterato dal vin +di Cipro, voltosi a suoi compagni, e dando in uno scoppio di riso, + +«A colui, disse, che ricorda così bene i provvedimenti della +Serenissima Republica, è uscito di mente che in riva al canal San +Secondo, fu eretto uno spedale pei vecchi cadenti. A colui +bisognerebbe rammentarlo.» + +Candiano, a quest'ingiuria, non potè durare nella dignitosa sua calma. +Il volto gli si accese, e le parole gli borbogliarono sulle labbra +senza che potesse pronunciarle intere. Stato così per qualche tempo, + +«I vecchi,» rispose, «che hanno ricordata la legge del secolo XI, i +vecchi la faranno osservare ai giovani che son privi di memoria. Ho +sentito dire di un tale che in cinque anni ha ucciso un gran numero di +cavalieri in duello.» + +«E quel tale sarei forse io.» + +«Benissimo,» continuava Candiano, «occhio acuto e braccio forte fanno +il miglior schermidore. A miei tempi lo fui anch'io; però anche di +presente, che conto sessantasette anni, il mio occhio sa fissare il +sole, e il mio braccio può ancora rattenere la fuga di una corvetta +nemica. Questo ve lo dico perchè tutti lo sanno, e anche tu lo +dovresti sapere.» E in così dire venne squassando con sì gran forza il +braccio d'Attilio, che il giovane se lo sentì intormentire; però, +volto al vecchio pieno di livore e d'odio, + +«Ringraziate Dio e san Marco,» disse, «che abbiate trentasette anni +più di me; che altrimenti i vostri eredi avrebbero riso domani.» + +Il parlar alto del giovane Gritti fece che in quella camera +s'affollasse gran parte delle persone che trovavansi a quella festa +per vedere e sentire di che cosa mai si trattasse. Il Candiano non +pensò già di tacere in faccia a coloro. Anzi con voce più alta e con +modi più severi e solenni, così prese a dire: + +«Giacchè mi costringi a parlarti più chiaro, o meschino beffardo, +sappi che le mie parole non saranno senza effetto. Tu hai offeso la +povera famiglia di Tritto, e dopo avere attentato all'onore +dell'innocente sua figlia, hai ucciso il prode fratello di lei, unico +sostegno della miserabile famiglia. Quel vecchio è venuto a +supplicarmi perchè io m'interponessi al suo vantaggio, e un momento fa +chi aveva commessa tanta ingiustizia, se ne gloriava irridendo le +lagrime del vecchio desolato. Per Dio, mi penso che codeste tristizie +facciano orrore agli stessi Barbari, a cui facciamo la guerra, e de' +quali parlasi fra noi con tanto disprezzo. Però in faccia a tutta +questa buona gente ti chiamo vile e infame, e così sempre ti chiamerò +infino a tanto che non avrai obbedito a quel che vuole la legge.» + +«Senator Barbarigo,» disse Attilio per risposta a quelle parole, +sforzandosi a celare lo sdegno sotto l'apparenza dell'ironia, «sarete +persuaso che questa sera il vostro vin di Cipro ha fatto male a +qualcheduno.» + +«Stolto beffardo,» proruppe allora Candiano, «in faccia a queste +illustri persone non mi degno ora più di risponderti con parole. In +faccia a queste persone io ti do quel solo che meriti. Prendi, e va +sfregiato per tutta la vita.» E così dicendo d'un manrovescio percosse +la guancia al giovane Gritti. + +La mano di Attilio, in men che non si può dire, brandì lo stiletto, e +fece per gettarsi sul corpo di Candiano. Per buona ventura si era esso +ritratto a quella furia del giovane, e di traverso afferratolo per la +mano, lo sforzò colle potenti sue strette ad abbandonare quell'arme, +intanto che molti fra gli astanti s'erano fatti intorno al Gritti per +rattenerne la furia. Nè si può con parole dipingere al vero come colui +si venisse contorcendo vedendosi chiuso il campo ad una subita +vendetta, basti il dire che a versar fuori quello spasimo di rabbia +che lo aveva invaso, s'era per tal modo stretto co' denti il labbro +inferiore che ne fece spricciar vivo sangue. + +«Per ora è bene che tu sappia,» continuava Candiano, «che il mio +palazzo è in canal grande, che in Venezia vi son molti luoghi remoti +per ribattere un'ingiuria, se mai tu ti credessi offeso, e che a me +non pesano ancora i miei sessantasette anni. In quanto alla famiglia +del povero Tritto ci provvederò io medesimo.....» E senza più altro si +tolse di là. + +Dopo que' primi soprassalti d'ira, il Gritti aveva subito una specie +d'atonia, che lo fece durare immobile nel mezzo della camera per molto +tempo. Non parea vero al borioso e spavaldo giovane d'aver potuto +sopportare una sì grave offesa; intorno a lui frattanto ogni cosa +erasi rimessa in calma, chè tutti gli astanti, ad uno ad uno, l'aveano +abbandonato, non osando più rivolgergli una parola; e il senator +Barbarigo, fin dal punto ch'era cominciata la contesa, avea pensato +uscire di quella stanza. + +Vi ritornò per altro di lì a qualche tempo. Fermatosi in prima a +riguardare il Gritti ed accostatosi a lui, + +«La campana di Sant'Elmo,» disse, «suonò dieci ore. Quasi tutta la +gente è dileguata dal mio palazzo, i doppieri più non brillano, ed è +un'ora buonamente che tu stai qui solo ritto, immobile e cogli occhi a +terra. Che cosa pensi? + +«Se nel vostro vin di Cipro,» rispose Attilio scuotendosi +d'improvviso, «aveste gettato polvere d'arsenico, penso che io avrei +dovuto ringraziare mille volte la mia fortuna.» + +«I morti non seppero mai vendicare le offese ricevute.» + +«Chi mi parla qui di offesa, chi ardisce ricordarmela? Senator +Barbarigo, non mi traete in furore, e se vi fu taluno che in faccia a +tutta Venezia osò svillaneggiarmi, svillaneggiar me che non ho mai +patito sopruso da chicchefosse uomo del mondo, è tal cosa che ciascuno +dovrebbe fingere di non sapere in faccia me.» + +«Un'ingiuria che dev'essere vendicata, deve essere ricordata, +Attilio.» + +«Questo lo credo anch'io.» + +«Dunque?» + +«Dunque, io sono sì sprofondato che non vorrei mai più veder luce, nè +uscire mai più fuori all'aperto: pure se mi venisse in pensiero +qualche atroce modo a vendicarmi, qualche cosa di straordinario, +d'inaudito, di orribile, penso che tosto lo manderei ad effetto.» + +«Lascia fare al tempo, Attilio, e a rivederci domani.» + +Queste parole di congedo furono pronunciate dal Barbarigo, quando +sentì bussare alla porta della camera. + +Attilio si tolse di là, mentre entrava Apostolo Malumbra. + +Il suono de' sistri era cessato, il romore dalle sale era passato ai +piedi del palazzo, e sulle gondole partivano le persone ch'erano +intervenute alla festa. + +Il senator Barbarigo, chiusa allora la porta della camera a +chiavistello, + +«Siamo soli,» disse al Malumbra, «ora tu puoi parlare liberamente. +Raccontami tutto;» e si gettò a sedere su di un ampio seggiolone. + +«Prima vorrei pregare la signoria vostra illustrissima a farmi degno +di dirle due parole con libertà.» + +Il senatore gli accennò che parlasse. + +«Io so che la Serenissima Republica dà trecento ducati di premio a chi +sa svelarle alcuna cosa di grave importanza.» + +«E tu avrai i trecento ducati dalla Serenissima, e qualche cosa di più +ti verrà dato dalla mia borsa particolare. Ti dirò poi quando tu debba +presentarti innanzi al consiglio dei Dieci.» + +«Va bene, ora udrete da me tali cose che in mille anni mai non avreste +imaginate le simili.» + +Erano le ultime ore della notte, le sole ore di profonda quiete in +Venezia. Il vecchio Barbarigo, colla testa china e colle mani +incrocicchiate sul petto, si pose ad ascoltare le parole del Malumbra. + +Siccome questi nel fare il suo racconto dovette di ragione tacere +assai cose che il Barbarigo già sapeva, ma che per la chiara +intelligenza del tutto, al nostro lettore deve importar di conoscere, +così noi medesimi ci faremo a narrare la storia del fatto, al quale +non ci sovviene d'aver trovato mai caso che rassomigli in alcuna +parte; che se dessa parrà un po' strana e maravigliosa, preghiamo il +lettore a non volerla poi tacciare d'inverosimile, ed a considerare in +vece che ci fu tramandata da un cronista contemporaneo agli +avvenimenti che imprendiamo a narrare; che appunto perchè alquanto +maravigliosa, fu scelta ad argomento di queste pagine, non mettendo +conto di raccontare ciò che siam usi a vedere in ogni incontro della +vita comune; che l'essere il fatto straordinario, e l'esservi +implicati uomini d'una tempra per certo qual modo straordinaria ci +aprirà forse il campo a scoprire alcun nuovo rapporto tra le cose di +questo mondo ed a svolgere qualche piega intentata dei cuore umano. + + + + +II + +IL PADRE E LA FIGLIA. + + +Il lettore si ricorderà delle poche parole che già sopra si sono dette +intorno all'ammiraglio Candiano e ad una sua figlia chiamata Valenzia, +che, incontrata una sventura per lei insopportabile, ne dovette poi +morire. + +Quattro anni prima della notte a cui siamo con questo racconto, nel +palazzo ducale, la metà di Venezia era intervenuta per udire un +cavaliere lombardo che diceva maravigliosamente all'improvviso, e che +aveva inoltre assai buon nome nell'arme. Erasi esso recato a Venezia +nella sua qualità di cavaliere aureato, per accompagnare l'ambasceria +del Conte di Virtù. Appena il giovane comparve nella sala, l'avvenenza +della persona e il decoro de' suoi modi, come suole intervenire, +cominciò a disporre così bene gli animi di tutti coloro che già +avevano sentito a dire di lui tante meraviglie, che uno scoppio +d'applausi, alzatisi spontaneamente da tutte le parti, fu il primo +saluto che gli fu reso. Come adesso, anche allora era costume che gli +uditori dessero i temi del canto, ed egli per guisa li venne +svolgendo, accompagnandosi col liuto che toccava mirabilmente e +spiegando una voce soave con tanta virtù e tant'arte, che +l'aspettazione di tutti non solo fu appagata, ma superata di lunga +mano. La maraviglia del dire all'improvviso, se tu l'accompagni +coll'incanto delle noti vocali, ha tale un fascino che può facilmente +mettere impressioni profonde in un cuore sensitivo. Una fanciulla che +di poco aveva passato i diciassette anni, che fino a quel dì tra le +cure tranquille dell'età sua s'era sempre mostrata d'una gaia e +festosa natura, quando uscì di quel palazzo, e saltata nella gondola, +venne ricondotta tra le donne e i servi nella sua casa, si sentì +oppressa improvvisamente, e quasi che ella medesima non ne sapesse +indovinare la causa, di un'arcana molestia che la faceva tutta +pensosa, e non le lasciava più bene. La bella e florida giovinetta era +la figlia dell'ammiraglio Candiano, che in quel tempo trovavasi colle +galere sul Mediterraneo. Il volto del giovane cavaliere, il muovere +degli occhi di lui, quella sua voce piena d'una mesta ed ineffabile +dolcezza, per tal guisa le si erano fitte nell'animo, che per il resto +della notte non potè mai liberarsi affatto affatto di quel pensiero, e +provava un'agitazione, un'inquietezza, una specie di desolazione, ma +di un genere particolare, e pur mista ad una fantastica ebbrezza che +di quando in quando le faceva provare certi repentini soprassalti che +mai non le permisero di chiuder occhio interamente. La mattina un +forte pensiero, assalendola d'improvviso, le fece provare un così +acuto dolore che quasi era prossimo a disperazione. Come mai la +passione, in così breve giro di tempo, aveva potuto invadere il cuore +di Valenzia, con tanta forza da farle venire in mente la legge +inesorabile che vietava le nozze tra una figlia di San Marco ed uno +che non fosse patrizio se veneto, o non fosse re o figlio di re, se +straniero? Come mai codesta legge aveva potuto recarle già tanta +molestia da farle maledire la sorte che l'avea fatta nascere in +Venezia? Il fatto è così appunto, e all'ingenua fanciulla potè venire +in mente un simile pensiero. Passarono così alcuni giorni, nè alla +giovane intervenne mai cosa che potesse confortarla di qualche +speranza, giacchè con accanto di continuo la severa sua governante, +alla quale per nessun conto avrebbe voluto che fosse trapelato nulla +di quel suo affetto, e chiusa per lo più nelle stanze del proprio +appartamento, vedeva bene che era troppo difficile ch'ella venisse mai +ad incontrarsi un'altra volta in quel giovane cavaliere. Per buona, o +meglio per mala fortuna il caso volle secondarla troppo bene. Il suo +padre Candiano, col grosso delle galere, era tornato nel porto di +Venezia. L'arrivo di quell'uomo, che tanta parte aveva nelle publiche +vicende, fece che per tutta Venezia si parlasse di lui, e, d'uno in +altro discorso, anche dell'unica e bellissima sua figlia. In un +crocchio di giovani dove soleva praticare Alberigo Fossano, che tale +era il nome del cavaliere lombardo, si venne appunto a parlare della +Valenzia, e tanto bene si disse rispetto alla maravigliosa avvenenza e +virtù di lei, e aggiungi il prestigio dell'esser figlia a quel +glorioso uomo, che ad Alberigo, così come suol prendere vaghezza ad un +giovane, venne voglia di vederla. L'arrivo dell'ammiraglio Candiano a +Venezia, illustre per una recente vittoria riportata contro la +flottiglia pisana, fece che in que' dì ad altro non si pensasse che a +feste e luminarie. Venne la volta sua anche al Candiano, che volle +invitare tutta Venezia ed una gran festa nel proprio palazzo. Come è +facile a credere, Alberigo vi fu invitato per dare una prova dell'arte +sua, e di buon grado egli v'intervenne. Così l'avesse potuto impedire +qualche caso impreveduto, che si sarebbe spezzato il filo di tante +sventure che la sorte allora cominciava ad ordire a que' due poveri +giovani. Lasciamo pensare al lettore che effetto producesse nell'animo +di Valenzia la notizia che quel cavaliere, che tanto l'avea fatta +maravigliare nelle sale del doge, sarebbe venuto la sera nel suo +medesimo palazzo. Basti il dire che il medesimo suo padre Candiano, +lontano com'era le mille miglia dal congetturare ciò che passava nella +mente della sua figliuola, dovette tuttavia accorgersi di qualche cosa +di nuovo che erale entrato nell'animo. Non ne fu nulla però, che, +pieno com'era egli di cure assai più gravi, ben presto fu divagato ad +altro. Venne la sera. Alberigo mise il piede nelle sale +dell'ammiraglio. Vide la figlia di lui.... le parlò. Ch'egli siasi +accorto di aver destato nell'animo della fanciulla alcuna simpatia di +sè, è troppo facile il crederlo; e tra per questa circostanza che in +lui destò quel senso indefinito di gratitudine che uom prova quando sa +che una donna si prende alcun pensiero di lui, tra che la bellezza +veramente straordinaria della fanciulla fortemente lo colpì, egli +sentissi pure trascinato, forse suo malgrado, ad amare quella +giovinetta. + +I pericoli che incontrava un gentiluomo straniero se mai osasse +mettere gli occhi su di una figlia di San Marco, la legge che vietava +ad una veneziana il maritarsi fuorchè ad un patrizio veneto o ad un re +o principe straniero, tutto era ben noto anche al giovane Alberigo. Ma +troppo spesso l'ingegno dell'uomo si irrita delle difficoltà e le vuol +vincere, e quando il segno è reputato impossibile a raggiungere, è +allora appunto ch'egli s'intesta di rivolgervi le proprie mire. Così è +appunto. Vedeva inoltre che tra i giovani patrizi veneziani era una +gara per rapirsi uno sguardo di quella fanciulla; vedeva che +ciascheduno avrebbe ascritto a propria gloria il poterne vincere gli +affetti; ed egli già era certo d'aver ottenuto quello che gli altri +non potevano che desiderare, Venuto in quella sera a stretti colloqui +col Candiano medesimo, egli seppe comportarsi così bene parlando con +quell'uomo pieno d'onore e di virtù, e per sua parte fu tanto +maravigliato dai modi affabili e sinceri dell'illustre ammiraglio, che +presto nacque tra loro una stretta amicizia. Quando poi Alberigo fu al +punto di dovere dar prova dell'arte sua, tra per i vari affetti da cui +l'animo suo era agitato, tra per quell'esaltazione di spirito che ne è +la naturale conseguenza, seppe dare tanta forza e tanta verità e tanta +magia al suo canto che tutta l'adunanza ne fu scossa al punto che +anch'essa pareva invasata dell'esaltazione di lui. La figlia di +Candiano, che assai teneva della sincera indole del padre, e che +oramai non poteva più rattenere in sè l'impeto dell'amore, per quella +medesima ingenuità che non sa trovar una colpa nelle impetuose +passioni del cuore, disse ad Alberigo parole di tanta dolcezza e tanta +bontà che egli se ne sentì fin nel più intimo dell'animo suo. In quel +momento nè l'una nè l'altro pensarono più alla legge inesorabile della +Republica. Essa non era già la figlia di San Marco, ned egli uno +straniero. In faccia l'uno dell'altro non erano più che due esseri +liberi di sè e non dipendenti che dalla legge dell'amore. Non +pensarono i due giovani ai mali che avrebbe partorito l'inconsiderata +loro passione, sorta improvvisa nei loro cuori quasi per virtù di +magia. Nè poteva pensare il prode Candiano che in quel momento i +destini preparavano la rovina della sua casa e di lui. + +I due giovani però, quantunque abbastanza sapessero ciò che passasse a +vicenda negli animi loro, non ne tennero mai chiare parole in +proposito; ma come Alberigo, avendo stretta amicizia col Candiano, +trovò modo a frequentare, più spesso che non avrebbe potuto, la casa +di lui; colla continua pratica, tanto si vennero riscaldando l'uno +dell'altro che più non potevano oramai senza pena vivere un solo +momento distanti. Nè di nulla se n'era addato il Candiano, nè altri +che praticavano con lui, perchè il pensare che la Republica aveva +sancita quella legge, e che gravissimo delitto ei fosse il +contravvenire ad essa in una minima parte, rintuzzava tosto i sospetti +quando mai avessero potuto sorgere nella mente di taluno. E i giovani +d'altra parte si comportavano sì decorosamente che, se non +impossibile, era difficile certo l'intravederne qualche cosa. Di +questo tenore passò buonamente un mese senza che mai caso intervenisse +nè a scemare nè ad accrescere la felice loro condizione. + +Di quel tempo Bernabò Visconti, messo continuamente alle strette dalle +armi temporali del Santo Padre, per tacere delle spirituali, aveva +pensato accostarsi all'amicizia de' Veneziani, ed a ciò spedì a +Venezia il suo secondogenito Carlo insieme a due oratori della sua +corte. + +L'arrivo a Venezia di un figlio di quel potente e terribile signore, +la cui fama, o infamia che si voglia dire, era sparsa per tutta +Italia, fu senza dubbio un avvenimento che fermò l'attenzione di tutta +la città. Del resto alla Republica, quando udì le proposizioni del +Visconti, parve avere buonissimi patti, onde non fu lenta a venire +all'accordo, tanto più che già da gran tempo ella desiderava +confederarsi a quel potente signore. + +E in quanto al popolo veneziano, che sapeva troppo bene le atrocità di +quella casa, s'affollava intorno al figlio del Visconti ogni qual +volta ei compariva in publico. E l'aspetto di lui era tale che se non +accresceva l'idea terribile che ognuno s'era fatto di quella famiglia, +certo non l'attenuava. Giovane di ventott'anni e poco più, era assai +vantaggioso della persona, ma nel suo incedere, ne' suoi moti, in ogni +suo gesto era un tal misto di selvaggio, di crudele e di beffardo che +metteva in ciascuno che lo vedesse, un senso di paura e di disgusto +indicibile. Tenente assai del padre, aveva barba folta e rossiccia che +gli copriva tutto il mento, e non gli lasciava scoperti che i labbri; +di belle linee nel resto della faccia, di una tinta assai forte e +rubizza. Ma non è parola che possa ritrarre al vero quella scintilla +d'astuzia e di ferocia che gli brillava tra ciglio e ciglio, quasi che +in lui si fossero congiunte le due nature della volpe e del leopardo. +E davvero che quando parlasi di quel ceppo monstruoso dei tre +Visconti, Matteo, Galeazzo e Bernabò, a renderne meglio che si possa +il ritratto, è proprio forza istituire il confronto co' bruti e colle +belve, chè anche, a volerne rintracciare le somiglianze tra i selvaggi +dove la natura umana è più viziata e più eccezionale, se ne vien +sempre a dare una debole imagine. + +Bernabò, a stringere l'alleanza con legami più sodi, aveva consigliato +al figlio Carlo chiedesse alla Serenissima Republica in isposa la +figlia di uno di que' patrizi; ma egli dopo essersi guardato attorno +ben bene, ned essendosi incontrato in nessuna che le piacesse, pensava +già partire di Venezia senza farne altro; quando in una delle ultime +notti ch'egli se ne doveva rimanere in Venezia, essendo stato invitato +ad una delle più splendide feste che mai potesse offrire il doge a +principe straniero, colà gli venne veduta la figlia dell'ammiraglio +Candiano. La sensazione ch'egli ne provò quando la vide, non fu già +quella che suole comunemente invadere chi sentesi trascinato ad amare +qualcheduno. Amore, nel senso più bello della parola, non era +certamente il suo, ma era tuttavia alcuna cosa che gli si accostava: +un desiderio di padroneggiarla, di possederla; una rabbia al solo +pensare che altri mai avesse a poterla chiamare sua donna. Quella +notte medesima pensò accostarsi a quella fanciulla, e la balda e +feroce sua natura parve si venisse mitigando un tratto quando si fece +a rivolgerle alcuna parola. E in quanto alla Valenzia che aveva +sentito a raccontare così atroci istorie del padre suo e di lui, che +sin dal primo momento che l'avea veduto in una gondola a passare sotto +le sue finestre, forse perchè era stata così malamente prevenuta, +sentì tutta invadersi di un senso indefinito di ribrezzo, pareva +trovarsi su carboni ardenti e peggio, finchè fu costretta a rispondere +alle domande di lui, e ad ogni tratto si rivolgeva a cercare cogli +occhi o il padre o la governante o le sue amiche perchè la togliessero +di quel tormento. Nè certo le parole che il Visconti le diceva +valevano a rassicurarla punto, che dopo quella prima sfioritura di +cortesia con che s'era sforzato a far velo al proprio selvaggio +talento, la baldanza delle sue espressioni con certe occhiate procaci +e penetrative, altro non fecero che mettere assai più di diffidenza +nell'animo della giovinetta. Un vago terrore, di cui non sapeva bene +rendersi ragione, fu a lei compagno in quella notte, e quando si fu +ridotta nella stanza segreta della sua casa, nel mentre lasciavasi +andare alle tenere e soavi illusioni dell'amore che troppo l'avea +legata ad Alberigo, e vedeva pur sempre coll'occhio della calda +fantasia la bella figura di quel giovane, d'improvviso le +s'intrometteva fra que' pensieri dorati la cupa e terribile figura del +Visconti. Davvero che nell'uomo è alcuna cosa talora che gli fa +presentire, quantunque in confuso, ciò che il suo destino gli vien +preparando, giacchè qual motivo poteva avere la Valenzia di +corruciarsi tanto pensando al figlio del Bernabò, se ella non aveva +neppure una ragione per temerlo?... + +La mattina del giorno che susseguì a quella notte, l'ammiraglio +Candiano ebbe invito di recarsi dal doge. Colà v'era il figlio del +Visconti, v'erano i senatori, v'erano i procuratori di San Marco. Con +parole abbastanza dolci in apparenza, ma che racchiudevano in realtà +il più stretto comando, gli fu domandato se in quanto a lui non si +rifiutava a concedere la sua figlia in isposa al Visconti. +L'ammiraglio Candiano, come lo avrebbe dovuto ciascun altro +dell'indole sua e delle sue virtù, abborriva e detestava apertamente +il nome di Bernabò; però, come udì una simile proposta, si senti tutto +avvampare di sdegno, che non si versò per altro nelle sue parole, e +stette per qualche tempo perplesso e in grandissima agitazione prima +di rispondere. Ma gli occhi de' senatori erano fissi in lui, e +volevano dire che al partito ch'era stato preso, non era autorità +paterna che si potesse opporre. L'ammiraglio Candiano senza parlare +chinò la testa soltanto, e tutti mostrarono prendere quell'atto come +una decisa risposta. + +La notizia di quegli sponsali non tardò a spargersi per tutta Venezia. +Alle mense del senator Grimani, dove Alberigo era stato invitato, si +parlò, com'era di ragione, di quell'avvenimento, e il giovane non +seppe dominarsi così che nulla trapelasse del repentino suo +turbamento. Quantunque fosse preso del più sviscerato e sincero amore +per Valenzia, non aveva tuttavia mai osato sperare potesse mai +giungere a congiungersi in nozze con lei, che ben sapeva come le leggi +della Republica fossero di ferro; ma senza pensare a nulla che non +fosse l'amore per Valenzia, illudevasi e lasciava andar le cose a +beneficio di fortuna Alcuna volta bensì, in uno di quei momenti che la +passione si lascia un tratto padroneggiare dalla ragione, aveva +pensato che un dì o l'altro quella che tanto amava, avrebbe pur dovuto +andar sposa a qualcheduno. Ma codesto fatto riferivasi allora ad un +tempo indeterminato, e il pensarvi non poteva essere gran che +doloroso. Or si consideri la condizione del povero Alberigo, quando +egli si trovò gravato di quella sventura che aveva temuta lontana. + +Uscito il più presto che gli venne fatto dalle sale dei Grimani, che +colà dentro gli si era fatta insopportabile l'allegria baccante che lo +circondava, saltò in una gondola, e dalle ventitrè ore fino a notte +chiusa, seduto nel fondo e colla testa appoggiata alle palme, corse e +ricorse per quei canali facendo mille pensieri e maledicendo +continuamente la propria fortuna. Quando a tutti gli orologi suonò la +prim'ora di notte, per caso egli venne a trovarsi in canal grande, e +alzando un tratto la testa e veduta la nera massa del palazzo di +Candiano, tentato ancora da una vaga speranza che le nozze della +Valenzia col Visconti fossero al tutto una finzione, prese il partito +di salire negli appartamenti dell'ammiraglio. + +Confuso com'era e alterato da mille affetti che tumultuavangli +nell'animo, senza punto domandare a' servi se gli era permesso +l'accesso, entrò, come lo sospingeva la passione, nelle sale dove di +solito soleva ridursi il Candiano. Era la prim'ora di notte, +attraversa due o tre sale oscure, passa in un'altra; ode un singhiozzo +continuato e straziante, si ferma ad ascoltar meglio. Nella stanza +vicina la lampada ch'era accesa, mandava un po' di lume anche in +quella dove trovavasi Alberigo. I singhiozzi continuano, poi ode a +parlare. Conosce che è Valenzia, e dal contesto delle parole piene di +un dolore e di una disperazione indicibile, viene a comprendere che +trovavasi con suo padre. La pietà che gli si gettò improvvisamente nel +cuore, a quel pianto, a quelle parole, fece sì che anch'egli non potè +dominarsi tanto da trattenere le lagrime. + +In un momento che nella sala contigua si fece un profondo silenzio, il +suono del suo pianto si udì troppo bene, ed al Candiano che se ne +stava ritto e immobile, confuso esso pure dall'enormità della +disgrazia e dall'angoscia straziante della povera sua figlia, che, +gettatasi a' piedi di lui e strettegli le ginocchia, non aveva mai +voluto rilevarsi, parve di sentir qualche cosa, ed entrato in sospetto +e svincolatosi dalla fanciulla che facea forza a tenerselo stretto, +entrò dove trovavasi Alberigo. «Chi è qui?» disse Candiano, e nel fare +questa domanda ravvisò tuttavia in quel barlume di luce la figura del +Fossano. Un momento prima la figlia aveagli confessato com'ella fosse +presa d'amore per quel giovane, e il buon Candiano che amava l'unica +sua figlia di una tenerezza straordinaria, e che non seppe trovare +alcun delitto in quella innocente passione, non seppe neppure adirarsi +trovandosi d'aver presso colui, pel quale vedeva pur troppo che +dovevasi andare incontro a dolorosissime vicende. Nel frattempo +Valenzia, a seguire il padre suo cui voleva costringere a prometterle +non l'avrebbe giammai sagrificata concedendola al Visconti, entrò essa +pure nella stanza dove trovavasi Alberigo. Mandò un grido represso +alla vista di lui, e dovette appoggiarsi alla parete per reggersi +sulle gambe che male la sostenevano. Tutti e tre stettero per molto +tempo in un perfetto silenzio. Il vecchio Candiano, ritto nel mezzo +della camera colle braccia incrocicchiate sul petto, la testa china e +gli occhi fissi quasichè osservasse un oggetto con attenzione; la +povera Valenzia che guardava di sottocchio il padre suo come per +ispiare quel che venivasi svolgendo nell'animo di lui, e di quando in +quando guardava Alberigo, il quale, fuori di sè, teneva costantemente +gli occhi su di lei. E quantunque stessero muti, pure ciascheduno di +loro comprendeva troppo bene quel che passava nell'animo dell'altro. +Al tristo silenzio di que' tre personaggi, al cupo dolore che +variamente li atteggiava, alla smorta luce che li vestiva, faceva poi +un troppo sentito e doloroso contrasto il romore festante che udivasi +al piede del palazzo sulla laguna, e le grida e i canti dei +gondolieri. Non v'è cosa che più accresca il dolore di che uno può +essere compreso dell'istantaneo confronto che ei fa coll'altrui gioia. +Il considerare che di quella spensieratezza giuliva che ne circonda, +noi pure potremmo godere se non fosse venuto a sturbarci un ordine +inaspettato di cose, e ciò che accresce a più doppi il peso della +sventura che ci ha assalito. + +Dopo esser durato gran tempo in quella posizione Candiano a un tratto +si scosse, e accostatosi a Valenzia presala per la mano seco la +condusse fuori di quella stanza, lasciando solo il Fossano. Ma dopo +pochi momenti rientrò. «Tu l'hai veduta,» disse, accostandosi al +Fossano che gli alzò in volto gli occhi con tale atto che pareva si +destasse allora da un sonno profondo. «Tu l'hai veduta, e chi la rese +così infelice, tu lo sai;» e tacque per un poco. + +«Se al consiglio de' Dieci potesse mai trapelare ciò che è passato nel +tuo cuore e nel cuore di quella povera sventurata, credilo a me che +c'è da inorridire pensando a quel che avverrebbe di noi tutti. Io non +ho con te rancore di sorta però... tu non ci hai colpa. Ma vattene con +Dio; e non mettere mai più il piede in questa mia casa. A quella +povera fanciulla intanto provvederà Iddio, che in quanto a me non +posso più nulla per lei.» + +Il Fossano fece per rispondergli qualche parola, ma il Candiano lo +pressò ad uscire, onde all'infelice giovane senza più altro convenne +partirsi. + +Quando il Candiano si trovò solo, ritrattosi nella sua stanza, si +gettò su di un ampio seggiolone, e colà stette vegliando gran parte +della notte. + +Egli era scrupoloso osservatore delle leggi, ed anche a' suoi soggetti +le faceva osservare con estremo rigore. Essendo però tanto più ligio +alle leggi della sua patria, quanto più aderivano alle eterne della +natura, lo scrupolo dell'osservanza in lui veniva scemando qualora in +una legge creata da un bisogno fittizio della società, ci fossero gli +elementi dell'assurdità e dell'ingiustizia, e non seppe mai +acconciarsi ad ammettere che le leggi relative potessero per nessun +caso opporsi alle assolute. + +E se gli accidenti della sua vita fossero sempre stati tali da non +metterlo nella condizione appunto di dover sottostare ad una di quelle +leggi, noi non avremmo a narrare la presente storia, e il nome di +Candiano forse sarebbe registrato ne' fasti dei dogi veneziani. Ma +l'aver egli avuta troppo spregiudicata la mente, l'animo troppo +generoso, e il cuore troppo buono, fu causa d'ogni sua rovina. Ma non +preveniamo gli eventi. + +In quella notte egli stette pensando e ripensando ai mezzi di poter +liberare la diletta sua figliuola dalle mani del Visconti, ma per +quanto colla sua mente sagace si sforzasse rintracciarne alcuno, non +gli venne però mai trovato. Anzi quanto più durava in questa idea, +tanto più vedeva che il caso era assolutamente disperato, e che in +vece di provvedere al modo di liberarsene conveniva pensare a darsi +pace ed a confortare più che si poteva Valenzia ad accettare quel che +voleva la Republica. Ma il dolore, le lagrime, le preghiere della sua +figliuola, troppo le stavano nella memoria e nel cuore. E in quanto a +lui non reggeva all'idea che la sua figlia fra poco dovesse andar +nuora di quel Bernabò, le cui atrocità, magnificate d'aggiunta anche +dalla fama, lo aveano sempre fatto inorridire. Amante com'egli fu +sempre della patria sua, a tale da mettere la propria vita in +qualunque occasione per la difesa di lei, egli aveva sempre ascritto a +sua fortuna e gloria l'essere cittadino e patrizio di Venezia; pure in +quella notte, per la prima volta, sentì con vera molestia il peso di +essere veneziano, e maledisse a chi aveva sancita quella legge assurda +e spietata. + +Alberigo intanto, veduto come assolutamente si fosse chiuso +l'orizzonte ad ogni sua speranza, che in quanto a lui non avrebbe mai +più riveduta la povera sua Valenzia, che l'abborrito Visconti +l'avrebbe trascinata con sè, si sentì oppresso da un'angoscia così +intensa che desiderò di morire. Si ridusse ad una sua casetta che +aveva verso il lido, si chiuse nelle sue camere, e gettato l'occhio ad +una daghetta acuta che teneva appesa al capezzale, dispose con quella +aprirsi le vene e così lasciarsi morire oncia ad oncia. Ma d'uno in +altro pensiero, nel fervore della sua aberrazione, pensò che, +giacch'egli aveva stabilito uccidersi, gli conveniva dapprima prendere +un partito risoluto e impedire, coll'ammazzare il Visconti, che la +povera Valenzia avesse ad essere sua sposa. Così fermato, giacchè fra +due settimane dovevano compiersi quegli sponsali in San Marco, stabilì +mandare a compimento il suo disegno prima di quel termine, e fisso in +questo passò la notte mezzo vegliando tra sogni sinistri. Ma un'altra +notte lo attendeva assai più funesta di quella. Alcuni dì dopo, in +sulle ventiquattro, uscito della sua casa, e recatosi in piazza San +Giovanni e Paolo, incontrasi in un servo dell'ammiraglio Candiano: +ambedue si fermano. + +«Dove vai così di fretta?» gli disse il Fossano. + +«Corro pel prete, messere: lasciatemi andare, che non è alcun tempo da +perdere.» + +«Pel prete, hai tu detto?» + +«Dunque non sapete nulla, messere?» + +«Nulla io so.» + +«Alla signora Valenzia venne stanotte un malore di sì fiera natura che +in questo breve spazio di tempo me l'ha ridotta in termine di morte.» +E visto che il Fossano rimaneva impietrito a quelle parole, ma +pensando più in là e stretto dal tempo, lo lasciò in mezzo della via e +corse dritto in San Marco. + +Per molto tempo stette là il Fossano più stordito che altro a questo +nuovo colpo. Ma poi, più non pensando alle parole di Candiano che gli +avevano proibito di metter piede nel suo palazzo, senza saper bene +quel che si volesse fare, volle recarsi colà. Vi giunse nel momento +che il prete, accompagnato dal servo, saliva sulle scalee del palazzo. + +«Messere, siete arrivato troppo tardi,» dissero alcune voci a quel +sacerdote. «Ella è passata in questo punto medesimo. Altro non vi +rimane che pregare per quell'anima benedetta.» + +Il Fossano giunse in punto da potere udire con chiarezza queste +parole, e il gondoliere che, scarico di pensieri, batteva il suo remo +sulla placida laguna, sentì afferrarsi dalla mano tremante del Fossano +che proferì, battendo i denti, queste precise parole: «Hai tu udito, +ho io compreso bene?» E il suo volto si venne sfigurando di maniera +che il gondoliere, maravigliato a quelle parole e a quell'atto, si +ristette pensoso a riguardarlo per qualche tempo, e congetturò il +vero: accompagnato di poi il giovane sino alla soglia della casa ove +alloggiava, e visto che l'apparenza di lui continuava ad essere peggio +sparuta che mai, lo accompagnò coll'occhio, mentre colui saliva la +scala, e crollava il capo dicendo:--Dio gliela mandi buona, ma questo +giovane è a malissimo partito. --E come uomo assai bonario e pietoso, +visto uscire di quella casa un fante che sapeva essere al servigio del +cavaliere lombardo, lo chiamò a sè raccomandandogli vegliasse bene +attorno al suo padrone, il quale aveva bisogno di soccorso, e +soprattutto si guardasse bene dall'abbandonarlo. E assai gli giovò +quell'avviso, che il Fossano, pensando che per lui non era più a far +nulla in questo mondo, aveva determinato mandare ad effetto in quella +notte medesima ciò che non aveva voluto fare alcuni giorni prima. +Nell'ora infatti che tutto è quieto in Venezia, uscito il Fossano +della sua stanza, e visto che il servo dormiva, pensò ch'era venuto il +momento opportuno, e pian piano ritornò nella sua camera. Al fante, +che vegliava ad occhi chiusi, diede sospetto quella visita di +Alberigo, e visto che non era tempo di starsene a giacere, pensò +recarsi all'uscio della camera ove stava il padrone, e origliarvi +attento. Dopo qualche momento gli parve udire a parlare. Accresce +l'attenzione, ode una fervorosa preghiera, poi alcune parole senza +costrutto, in fine un silenzio profondo quasi non vi fosse anima nata. +Allora, come gli venne in fantasia, e fu gran ventura, bussa +all'uscio, e l'uscio cede, chè, per caso, il Fossano non l'avea +chiuso. Il lume era stato spento; chiama il Fossano.--Chi è qui?--Son +io, non abbiate alcun timore,--gli risponde il fante.--Esci presto di +qui, e va a dormire,--gli ingiunge il Fossano, ma con tanta insistenza +che era facile comprendere che ci dovea esser sotto qualche cosa. E il +fante uscì di fatti, ma ritornò col lume. Rientrato vide ciò che per +quanti sospetti avesse, non si aspettava tuttavia di vedere. I +lenzuoli del letto dove il Fossano s'era gettato a giacere, erano in +una parte inzuppati di sangue.--Che cosa avete fatto!--gli grida il +servo. Il Fossano si era proprio, come aveva meditato alcuni dì prima, +con quell'acutissima sua daga, aperta una vena e lasciatone uscire il +sangue liberamente. Vedendosi scoperto in quel modo il Fossano si +rimase come avvilito, e alle domande del servo non volle rispondere +mai nulla. Vergognava d'essersi lasciato cogliere; ma a toglierlo di +quella vergogna fu soprappreso, pel molto sangue ch'era già uscito, da +un deliquio che lo fece ricadere sul letto. Il servo non tardò a +fasciargli strettamente la ferita, e sedutosi presso al capezzale e +spruzzata la fronte con dell'acqua all'amato suo padrone, stette a +spiarne continuamente i moti, e ad aspettare che si risentisse. +Entrava già la prima luce del giorno per le finestre della stanza, +quando il giovane aprì gli occhi scuotendosi dal lungo letargo; fu +bisogno di molto tempo prima che potesse acquistare la chiara +intelligenza delle cose. Ma finalmente con un sospiro amarissimo +avvisò il servo ch'egli s'era risovvenito della lagrimevole sua +situazione. Dopo una mezz'ora che il sole era sorto, trasportati dal +vento sino a quel luogo, si cominciarono ad udire i lenti rintocchi +della campana di San Marco. Era la campana de' morti. + +Dopo il lungo deliquio che Alberigo aveva sofferto, per la natura +indebolita, le impressioni che riceveva non potevano essere di +quell'impeto subitaneo che sospinge a partiti disperati, bensì di +quella tristezza profonda e inesplicabile che solleva ed aiuta +talvolta le angosce colle lagrime. E i rintocchi di quella campana +inondandogli l'anima di una tristezza senza pari, gli fecero pensare +che in quel giorno sarebbesi data la sepoltura alla povera sua +Valenzia. Uno scoppio di pianto successe infatti a quel pensiero, e +senza mai dire una parola, durò di questa maniera quasi tutta la +giornata con gran maraviglia e compassione del servo che mai non volle +abbandonarlo. Verso sera volle uscire e promesso al servo sul proprio +onore, il quale rifiutavasi a lasciarlo andar fuori, che non avrebbe +mai più attentato alla propria vita, e però vivesse sicuro, si recò al +palazzo Grimani dove alloggiavano i legati del Conte di Virtù per +avere da loro licenza di ritornarsene a Milano, ciò che facilmente +potè ottenere. Appena messo il piede fuori di quel palazzo, nel punto +che stava per saltare nella gondola, vide ciò che non avrebbe mai +voluto vedere. A un tiro di balestra del palazzo Grimani, era il +palazzo dell'ammiraglio Candiano: dinanzi agli scaglioni di quello, si +vedevano quattro gondole in fila, sulle quali risplendevano molti +cerei che si riflettevano nell'onda. Nelle due prime erano i frati +della regola che cantavano il _Miserere;_ nelle altre uomini e donne +che pregavano. Le gondole si avviarono un momento dopo giù per il +canal verso San Marco. Ma ciò che fece maravigliare il Fossano, a mal +grado della passione insopportabile che lo faceva tremar verga a verga +e piangere, con grandissimo stupore degli astanti, fu il vedere la +persona dell'ammiraglio ritta e immobile sulle scalee del suo palazzo +a vedere la processione mortuaria. La folla delle gondole e delle +persone che erano sul canale traendo dietro a quella, in breve tempo +il canale fu deserto al tutto. Il Fossano, per ritornare al suo +alloggio, doveva passare innanzi al palazzo Candiano, e confuso e +addolorato com'era, lasciò che il gondoliere vogasse per là. Quando fu +vicino al palazzo, l'ammiraglio che se ne stava ancora immobile sulle +scalee, appena lo vide lo chiamò per nome, e accennò al gondoliere di +fermarsi. + +«Esci un momento della gondola.» Queste furono le prime parole che +Candiano volse ad Alberigo. + +«Che cosa volete?» gli domandò questi con voce tremante, e saltò a +terra. + +Trascinato dalla mano dell'ammiraglio, entrò con lui nel palazzo. + +«Se la fortuna non t'avesse portato qui, io t'avrei cerco egualmente;» +gli disse Candiano. + +«Che cosa avete a dirmi, ammiraglio?» + +«È bisogno che tu esca di Venezia per non tornarvi mai più.» + +«È ciò che ho pensato di fare. Un momento fa ho preso licenza dagli +illustrissimi legati.» + +«Sia dunque lodato Iddio che tu abbia prevenuto il mio consiglio.» + +«Ma perchè mi dite questo?» + +«Il perchè un'altra volta; ora mi dî per quando hai stabilito di +partire?» + +«Stanotte o domani.» + +«È meglio stanotte.» + +«Ma io son muto di maraviglia, ammiraglio! Perchè desiderate ch'io mi +parta sì presto?» + +«Avrei bisogno che per domani tu fossi a Padova; ne avrei grandissimo +bisogno.» + +«Io sarò a Padova.» + +«Va bene così: posso dunque confidare nella tua parola?» + +«Ma che volete?» + +«Aspetta; calato il sole farai di trovarti presso il convento de' +Francescani,» + +«Io sarò là.» + +«Ora mi bisogna un'altra cosa.» + +«Ed è?» + +«Che anima nata non sappia, nè giunga a saper mai ciò che ora ti ho +detto. Addio.» E senza più altro Candiano sparì lasciando il solo +Fossano in un mar d'incertezze. + +Per quanto le parole di Candiano fossero state oscure, non doveva però +il Fossano stare in forse nel prendere una risoluzione; e di fatto, +ridottosi alla sua casa, stabilì partire in quella notte medesima. +Verso le quattr'ore, senza aver detto addio nè ai suoi colleghi; nè a' +suoi amici, entrato nella gondola che aveva noleggiato, oltrepassava +la laguna, e giù per la Brenta si dirigeva alla volta di Padova, +fermando il proposito di non mettere più il piede in Venezia. Ma così +potesse l'uomo mantenere i propositi a sua posta che a molte sventure +potrebbe anche sfuggire. + +In quella medesima notte, ad ora tarda, a ciel chiuso, un'altra +gondola con rapidissimo remo usciva di Venezia. All'imboccatura della +Brenta dovette passare nel mezzo di molte barche che pure andavan su +pel fiume. Al luccicare delle torcie che splendevano su quelle, si +potè conoscere che appartenevano al figlio di Bernabò, il quale, +finite le sue pratiche colla Serenissima Republica, se ne tornava +verso Milano. Sulla barca che correva in testa alle altre, seduto +sulla tolda si potè vedere lo stesso Visconti, rischiarato com'era +dalla fiamma del fanale che lo illuminava di sotto in su. Intorno a +lui erano alcuni senatori e il procuratore di San Marco, che lo +accompagnavano un tratto per onore. Nella gondola che come un luccio +guizzò rapida nel passare vicina a quella barca, erano due persone +che, vedendo la cupa figura del Visconti e le facce severe dei +senatori, si sentirono a gelare il sangue nelle vene, temendo d'aver +dato in un trabocchetto. Ma la gondola rapidissima passò innanzi, e +l'avanzò di tanto che coloro che seco portava, non ebbero più a temere +di poter essere raggiunti. + +Fuggite, fuggite, che non sempre così, pur troppo, vi sarà favorevole +la sorte! Godete i momenti che il destino vi concede, mentre sta +meditando l'estremo vostro danno. L'aura propizia dell'istante sia +compenso alle future angosce che egli vi ha preparato, e a cui, +infelici, non vi sarà dato sfuggire, che il filo stretto a cui vi +lascia svolazzare, è lungo ma infrangibile. + +Il dì dopo, sulla piazzetta del convento dei Francescani in Padova, +quando a tutte le chiese della città suonavano i tocchi +dell'avemmaria, trovavasi il Fossano. L'impazienza e l'incertezza lo +travagliavano per modo ch'egli, senza accorgersi, correva a rapidi +passi innanzi e indietro per la piazza. Guardava di tratto in tratto +una striscia di sole che indorava un cumignolo di torre, perchè, a +mitigare la propria impazienza, aveva prefisso, come a termine del suo +tanto aspettare, il momento che quella striscia sarebbe scomparsa del +tutto. Ma il sole tramontò affatto, sopraggiunse la notte, e nessuno +ancora compariva. Allora tornava col pensiero alle parole di Candiano, +le ricordava ad una ad una per vedere se mai avesse dato loro la +giusta interpretazione, e assicuratosi che in quanto a sè stesso non +aveva fatto errore di sorta, gli veniva il dubbio non avesse il +Candiano parlato a sproposito alterato come doveva essere dalla +desolazione del momento. Per buona ventura nel punto che stava facendo +simili pensieri, e crollava il capo quasi disperando di tutto, sentì +chiamarsi per nome. Si volse e vide l'alta figura di Candiano a due +passi da lui. Aveva il vecchio nascosta la testa in un capuccio che +gli scendeva fino agli occhi, a tale che il Fossano, se non fosse +stato in aspettazione di lui, non l'avrebbe altrimenti conosciuto. + +«Iddio ti benedica,» disse Candiano all'Alberigo. «Il tutto andò a +buon segno, ed io ne ho felice augurio. Or io ti dirò il che e il +perchè d'ogni cosa.» + +Il Fossano se gli strinse vicino per ascoltare. + +«Vedi là quell'edificio?» + +«Lo vedo, è il monastero di Santa Francesca.» + +«Vedi quella finestra là in fondo che risponde in sugli orti.» + +«La vedo.» + +«Ora ti consiglio a star bene in guardia con te stesso, che le mie +parole ti potrebbero far piegare le ginocchia.» + +«Io son ben sicuro di me: parlate.» + +«In quella stanza; non dare un respiro, o Fossano; in quella stanza è +la mia Valenzia viva e rigogliosa, più rigogliosa di prima.» + +Il Fossano a quelle inattese parole fece un movimento che non si può +descrivere, e stette per qualche tempo muto e immobile. + +«Sì, o giovinetto, ella è là; e se il tuo cuore non s'è cangiato in +questi ultimi giorni, io la tolsi al Visconti e a Venezia per serbarla +per te, giacchè non sarà ch'io disgiunga ciò che l'ingenua natura ha +voluto unire.» + +Il Fossano cadde a terra fuor di sè per la gioia, abbracciando tutto +tremante le ginocchia al generoso vecchio. + +«Alzati, che alcuno potrebbe vederci qui: alzati, e mi segui.» + +Ambedue si mossero. + +Giunti in vicinanza di quell'edificio, il Candiano, detto al Fossano +che aspettasse, v'entrò senza aspettar altro: dopo qualche tempo il +romore dei passi e lo stropiccío di una gonna fecero sperare al +giovane che fosse presso la sua Valenzia. Era essa di fatto. Uscita +che fu, quantunque il padre suo Candiano l'avesse preparata a +quell'incontro, pure non potè reggervi, e si lasciò cadere, prima di +poter proferire un saluto al suo Alberigo, nelle braccia paterne. + +Disse allora Candiano al giovine: «Va tu in vece mia a quel convento +là dirimpetto. Suona la campana, e ti verrà aperto. Domanderai di +frate Lorenzo. Egli verrà qui.» + +Frate Lorenzo era un vecchio ottuagenario che godeva meritamente +riputazione di santo. L'ammiraglio Candiano, avendo fatta con lui +stretta conoscenza fin dai primi anni giovanili, avea messo gli occhi +sopra di lui in quei pericolosi momenti; nè certo avrebbe osato +mettere in atto il difficile disegno, se non avesse confidato +specialmente nell'aiuto di quel buon religioso, che di fatto non si +rifiutò ad assecondarlo nell'urgente bisogno. + +Essendo Candiano arrivato a Padova all'ora nona di quel dì medesimo, +aveva fatto chiamare il frate, il quale dapprima fece che Valenzia +alloggiasse per quel dì nella foresteria del monastero di San +Francesco, poi udito il resto da Candiano, e assicuratolo del più +stretto segreto, gli promise che avrebbe fatto il voler suo, giacchè +non era cosa che fosse nè contro la giustizia, nè contro il volere di +Dio. Quando udì poi ch'egli aveva potuto con tanta fortuna deludere la +vigilanza della Republica, e, dato un sonnifero a bere alla figlia, +far credere a tutti ch'ella fosse morta per poi trafugarla ad agio +suo, + +«Qui c'è il dito di Dio,» disse più volte il frate. «Egli non volle +permettere che la fanciulla dovesse andar sposa al figlio dell'empio +Bernabò. Egli volle aiutare il tuo paterno disegno.» + +Quando Valenzia si risentì, Alberigo Fossano era tornato con frate +Lorenzo. Un'ora dopo, in una cappelletta della chiesa di San +Francesco, Alberigo e Valenzia, inginocchiati sulla predella +dell'altare, vennero da lui congiunti coi nodi indissolubili del +matrimonio. La notte medesima Candiano ritornò a Venezia per non +ingenerare alcun sospetto di sè colla lunga assenza. I due sposi +volsero il loro cammino verso Lombardia. + + +La maggior parte di queste cose raccontò Apostolo Malumbra al senator +Barbarigo che stette il tutto ascoltando con muta e sempre più +crescente maraviglia. Egli, per quanto avesse percorso tutti i +possibili, non avrebbe giammai potuto nè tampoco imaginare un così +strano avvenimento, e quando il Malumbra ebbe finito di raccontare, + +«Io sono così compreso di stupore,» disse, «che non so in vero, nè che +pensare, nè che risolvere.» + + +«Non fa molto tempo,» continuava il Malumbra, «io ho veduto in Milano +il cavaliere Alberigo Fossano.» + +«Gli hai parlato?» + +«A lui no, bensì m'affiatai con un suo servo, e siccome fin da quando +morì la figlia dell'ammiraglio, o almeno fu creduta morta, essendo +nati in me certi strani sospetti, fin d'allora mi posi a frugare in +tutti que' luoghi ove mi pareva potessi far buona raccolta, e ne +spiluccai tanto che poteva bastare per poter dire, che in quel torbido +c'era tuttavia da pescar chiaro; arrivato a Milano, e saputo che il +Fossano era alla corte del Conte di Virtù, tanto feci finchè ho potuto +accostarmi a quel suo servo che sopra v'ho detto, e messolo così in +sul raccontare, senza dargli sospetto che io fossi di questi paesi, lo +condussi a dirmi qualche cosa del suo padrone, e d'una in altra, mi +raccontò gran parte de' fatti che già vi ho narrati.» + +«E la Valenzia.... l'hai tu veduta?» + +«È ciò appunto che mi rimarrà a fare appena che tornerò a Milano. Ma +io mi scordavo dirvi ciò che assai importa di sapere.» + +«Ed è?» + +«Saprete che i Francesi, per far la guerra al Conte di Virtù, +minacciano calare in Italia condotti dal conte d'Armagnac.» + +«So tutto: prosegui.» + +«Questo conte d'Armagnac è parente strettissimo di quel Carlo Visconti +figlio del Bernabò che dovea sposare la Valenzia.» + +«Ebbene?» + +«Carlo Visconti ha voluto precedere il conte, e dicesi che siasi messo +a far delle scorrerie sul lago Maggiore, non ad altro che per vessare +la gente del suo cugino, il Conte di Virtù, che vi ha terre e +castella.» + +«Questo non ci deve importare più che tanto.» + +«Io la penso diversamente, perchè so che in una di quelle terre vive +celata al mondo la figlia dell'ammiraglio Candiano.» + +Il senator Barbarigo balzò in piedi a questa notizia. + +«Se il Visconti,» continuava Apostolo, «avesse mai a rivedere la +Valenzia; egli che si era fieramente invaghito di lei, ed ora la crede +morta da un anno.... Quel che potrebbe nascere dalla combinazione di +tante cose, lo lascio pensare a voi, illustrissimo.» + +«Tutto va bene, Apostolo, ma converrebbe che queste combinazioni +venissero accresciute dall'arte; e la Valenzia, l'Alberigo, il +Visconti, potessero ancora tornare a queste lagune....» + +Il Malumbra stette un momento pensando, poi soggiunse: + +«Si potrebbe anche tentare, e allora....» + +«Allora tu dovresti andar subito a Milano...» + +«Anche in questa notte, ma....» + +«Ti ho compreso.» + +Il senatore uscì di quella camera, e ritornò di lì a poco. Diede +quattro rotoli al Malumbra, dicendo: «Qui ci sono quattrocento ducati +d'oro, e tu partirai domani.» + +«Benissimo. Ora io posso andare.» + +«Senti: prima di partire verrai ancora da me.» + +«S'intende....» + +«E dovresti andare anche dall'ammiraglio.» + +«A far che?» + +«Domani io stesso mi troverò presso all'ammiraglio a mezzodì. Tu ci +verrai verso quell'ora. Gli parlerai di Alberigo Fossano, e condurrai +il discorso in modo da fargli cangiare il colore del volto.» + +«Io sarò là.» + +«Ora puoi andare.» + +Il Malumbra uscì, e il senatore si ritrasse nelle sue stanze interne a +pensare a quegli avvenimenti straordinari, pieno di una compiacenza +così perfida e così completa quale non aveva ancora provata in tutta +la sua vita. + + + + +III + +APOSTOLO MALUMBRA. + + +Un'ora dopo, quando già cominciava ad albeggiare, dalla finestra d'una +delle case che danno in sulla saliciata di San Lio, sporgeva il capo +una donna. + +«Ehi.... Marta! Marta!» + +Trascorso qualche momento, «Chi mi comanda?» si sentiva rispondere... +e dalla finestra vicina vedevasi sporgere un'altra testa di donna. + +«Buon dì Marta, avete sentito a batter l'ore a San Marco?» + +«Ho sentito: suonarono undici ore. Ma cosa è che stamattina vi siete +alzata così per tempo.» + +«Sto aspettando il marito mio che se n'è andato alle feste +dell'illustrissimo signor Barbarigo, e può badar pochissimo a +tornare.» + +«Oh! Il signor Apostolo Malumbra s'è posto anch'egli a filare del gran +signore, Ghita mia.» + +«Che cosa volete: dopo ch'egli s'è messo a commerciare di proprio, la +fortuna s'è cangiata un pochino nella nostra povera casa. Voi ben +sapete quanto un tempo ci stringeva il bisogno, e a cinque figliuoli, +che tanti ne aveva, non c'era propriamente da dar pane la mattina. Ma +ora, sia lode a Dio, possiamo far più che altri, e si vivono giorni +dal più al meno tranquilli.» + +«Ne ho gran piacere, Ghita mia, che tanto mi seppe male quando ho +sentito dire ch'egli così ingiustamente era stato cacciato dal banco +del signor Morosini.» + +«E si dovette penare un anno intero, che nessuno non gli volse più +dare avviamento, e non si pensava alla moglie e ai cinque figliuoletti +che morivano di fame.» + +«Ah, pur troppo il mondo è assai tristo.» + +«Lode a Dio per altro che non l'ha avuto il piacere di vederci languir +sempre d'inedia, e venne il nostro buon tempo anche per noi.» + +«Torno a dirvi ch'io ne godo nel fondo dell'animo, e per verità io non +ho mai conosciuto altr'uomo al mondo che più meritasse fortuna, del +signor Apostolo Malumbra, e mi sento movere a sdegno quando sento +alcuno a dir male del marito vostro.» + +«In Venezia, sapete bene, che non ci fu mai penuria di chi si +dilettasse a dir male d'altrui.» + +«Davvero ch'ella è così, e ieri l'altro ebbi una lunga contesa colla +Spadaccini che sta in Merceria, la quale osava nientemeno di +sostenere.... dite un po'... Ghituccia..?» + +«Dio mio, chi può mai indovinare che cosa possa mai aver detto quella +donna?» + +«Cose di fuoco! Ma io ho ben saputo mandarle in gola tutto il veleno +che versò fuori da quella sua bocca maligna. La è così, cara Ghituccia +mia; osava di sostenere niente di manco che il signor Apostolo +Malumbra ora può scialarla e stare in sul grande, perchè serve +l'eccelso consiglio dei Dieci in qualità di spione; figuratevi, +Ghituccia mia, se ciò può stare.» + +«O Santa Maria! che cosa mi tocca mai di sentire! S'egli lo sapesse, +vi so dir io che morirebbe di crepacuore al solo pensarvi. Egli che ha +sempre avuto in orrore quell'abbominevole mestiere. Ma non gli dirò +nulla, nulla di certo, perchè m'avvedo che nascerebbero di brutti +guai. In quanto poi alla signora Spadaccini, sapete bene, dovrebbe +tacere colei.... che non porterebbe nè il guarnello di broccato, nè +gli orecchini a perle, nè quelle ricche trine, se non fossero i begli +occhi della sua figlia. Già saprete anche voi che l'illustrissimo +signor Attilio Gritti ha la pratica di quella casa.» + +«E chi non lo sa, Ghituccia. Ma, se non sbaglio, mi pare di vedere +laggiù il marito vostro che se ne venga verso casa.» + +«È lui; è lui. Ecco, egli è qui presso: corro ad aprirgli. Addio, +Marta.» E se ne andava. + +Poco di poi l'Apostolo Malumbra metteva il piede nelle sue stanze. + +«È un pezzo che ti stava aspettando, Apostolo.» + +«Hai fatto male; te l'ho pur detto che io sarei ritornato a mattina; +ma io mi sento addosso un tedio mortale, e muoio di sonno.» + +«Ebbene va a dormire.» + +«Alla campana di mezzodì verrai a svegliarmi.» + +«Va benissimo.» + +«Ora hai da sapere....» + +«Che cosa?» + +«Che stasera... o tutt'al più domani mattina ho a tornare a Milano.» + +«A Milano?» + +«Sì, Ghita: del resto ho qui quattrocento ducati d'oro; vedi; son +quattro rotoli che danno piacere alla vista.» + +«Mi ricordo... quando i figli avevan fame... e non si aveva neppure un +grosso da comperare del pane. Ora è ben altra cosa.» + +«Certo... è ben altra cosa.» + +«Ti ricordi del povero Anselmuccio?» + +«Mi ricordo, Ghita.» + +«È morto in tre dì...» + +«Pur troppo... per aver patita la fame,» + +«Questo io ti dico perchè tu debba ringraziar mille volte la tua sorte +che s'è voluta mutare. Ed ora... guarda come son floridi i nostri +quattro figli che ci rimasero; guarda con che pace sfiorano l'ultimo +sonno.» + +Il Malumbra gettava un'occhiata sui letticini dove dormivano i piccoli +suoi figli, e mentre li guardava, la sua faccia subiva un'espressione +particolare. + +«Ora dormirò anch'io,» soggiunse poi; «lasciami solo.» E recavasi in +una stanza vicina. + +Solo che fu, si spogliò la zimarra e il giustacuore, e accostatosi al +letto stette un pezzo fermo su' due piedi colle braccia incrocicchiate +al petto, e cogli occhi rivolti su que' quattro rotoli di ducatoni +d'oro che aveva deposti su d'una tavola vicina; stato così qualche po' +d'ora... «Oh sono pazzo io,» uscì a dire, «poniamoci a dormire; alla +fin fine ebbero essi alcuna pietà per me?.... Buttiamoci a dormire, i +miei figli non avranno più a morir di fame.» Dette queste parole così +fra labbro e labbro si pose a giacere, e un momento dopo dormiva +profondamente. + +Come il lettore si sarà bene accorto, l'Apostolo Malumbra era proprio +uno spione al servigio del consiglio dei Dieci. Sotto colore di +viaggiare per commercio nelle varie città soggette al dominio Veneto e +più lontano ancora, andava raccogliendo tutte le notizie che meglio +potevano importare alla Serenissima Republica, per poi rigurgitarle +innanzi al consiglio dei Dieci o a qualche individuo che +v'appartenesse. Scopriva trame, frugava nel pensiero altrui, teneva +dietro a certe fila lunghissime e tortuose, fino a tanto che riusciva +a sapere dove andavano a metter capo, per poi renderne perfettamente +istrutti coloro a cui spettava. Era alla società come l'insetto +impercettibile che rode e guasta, come il mal sottile in un corpo +apparentemente rigoglioso e sano. Se si avesse a raccontare la storia +delle centinaia di vittime ch'egli col suo sordo e lento, ma continuo +lavoro, aveva condotto all'ultima rovina, sarebbe una vera pietà. + +Del resto il lettore non voglia già credere che codesto Malumbra fosse +dotato di quelle misteriose e quasi magiche virtù, onde piacque sin +qui comporre l'esistenza di tutti gli spioni che servirono la +Republica veneziana; imperocchè intorno a codesta razza d'uomini, vi +sono tuttavia molte false idee a rettificare. + +Gli sgherri, i delatori al soldo della Republica veneta, erano +certamente esseri un po' misteriosi; ma il mistero che li copriva, non +era già nel senso col quale e fu descritto e fu inteso da tanti +scrittori e lettori che parlarono e s'occuparono di quella terribile +oligarchia. L'essere uno spione spettatore di tutto col privilegio di +rimanere poi sempre invisibile altrui, l'entrare nelle case, il +conoscerne i più intimi penetrali, eziandio assai più di chi ne era +l'abitatore; il sapere per filo tutte le azioni di un uomo del quale +siasi messo sulle tracce, e talmente da conoscerne anche i pensieri i +più interni; sono cose che la sciocca credulità popolare ha ammesse, +che la storia destituita di criterio ha perpetuato, che la fantasia +de' poeti ha afferrata per surrogare nelle creazioni dell'ingegno una +nuova macchina, un nuovo maraviglioso all'antico col fine di +abbagliare le povere menti pronte tanto più ad applaudire, quanto più +sembra che un fatto si dilunghi dal procedimento comune della vita +pratica. Il Malumbra adunque era un tristo che aveva a sangue freddo +sagrificato un numero grandissimo de' suoi concittadini, ma era un +tristo umanamente, nè mai aveva fatto cosa che avesse richiesto poco +più di un'astuzia e simulazione volgare. Bensì, prima d'essersi dato a +quell'infame mestiere, il Malumbra era stato un uomo che non aveva +avuto bisogno di tormentare altrui per sostentare sè stesso, nè le +circostanze della sua vita non erano mai state così potenti da far +sviluppare in lui quel germe di perfidia che la natura aveagli dato; +però ch'egli è da credere che, siccome le occasioni fanno emergere gli +ingegni e le virtù straordinarie, le quali, abbandonate a sè, +sarebbero forse state mute eternamente, così le prave tendenze +sviluppano improvvise appena che l'occasione dia loro quel tanto che +si vuole a farle crescere. + +Fino all'età di trent'anni egli era stato a' servigi di un negoziante +veneziano, il quale trovandosi a un tratto mancare una grossa somma di +denaro, nè sapendo al primo congetturarne il colpevole, pensò essere +buon partito quello di licenziare tutti i suoi agenti. Fra costoro si +trovò il Malumbra che senza avere una colpa al mondo si trovò solo, +abbandonato a sè, privo di speranza di trovare un pane, che nessuno +avrebbe voluto averlo a' suoi servigi con quel poco di sospetto che si +aveva di lui. Egli era innocente, eppure non è da biasimare chi lo +aveva scacciato da sè, e tutti coloro che si erano rifiutati a dargli +pane non erano per verun modo degni di riprensione. Ma un'ingiustizia +tuttavia erasi commessa, e il Malumbra ne era stato la vittima. Che un +uomo soffra il disprezzo, sopporti la miseria, patisca la fame, e si +disperi, è un fatto così minuto, così impercettibile, che la società +nella continua e vorticosa sua faccenda o non può, o non sa, o non +vuole accorgersene. Ma l'_individuo_, per quanto sia misero, ha pur +fatto un mondo in sè, e così prepotente è in lui il bisogno della +conservazione che, a lungo andare, tenta di sostenersi a spese di +quella società medesima, e cogli ingegnosi sofismi chiamando le male +arti necessità della vita, si dispone lentamente a vendicarsi della +crudele noncuranza che lo circonda. Non è sventura al mondo, non è +patimento che valga a sradicare la virtù da chi veramente l'ha in sè +inviscerata. Questa è sentenza comune, è sentenza secolare, è sentenza +che la società fa suonar alto a propria discolpa. Ma posto ancora +ch'ella sia vera, non è egli del più grave momento il preservare i +corruttibili dal veleno della tentazione? + +E in quanto al Malumbra non si sarebbe certo indotto a recar tanto +danno altrui, s'egli nel mondo avesse potuto percorrere la sua strada +senza ostacoli e senza patimenti. Certo che anche in una prospera +condizione la sua mano non si sarebbe aperta così facilmente a +beneficare il suo simile; e la sua patria, nei pericolosi momenti, non +avrebbe trovato in lui il più valido puntello: ma dall'essere inutile +all'esser dannoso è immensurabile distanza, e pare che la società non +consideri che il numero degli eroi è di una pochezza desolante su +questa terra. + +Del resto nella persona del Malumbra si potevano ravvisare quasi due +uomini diversi: l'uomo del mondo, l'uomo della famiglia; nel primo era +pessimo; nel secondo, come forse abbiamo potuto accorgerci, era +ottimo; che anzi tutte le buone qualità di che manifestamente era +dotato nel seno della propria casa, erano quelle appunto che lo +intristivano appena che il padre ed il marito trasmutavansi in uomo +della società. Strana contraddizione, ma più apparente che reale, +imperocchè, che cosa mai sarebbe stato della moglie e de' figli, se +colui, nella desolata condizione in che la fortuna avealo gettato, +fosse stato l'amico universale! Così la società, in mezzo a cui +viveva, e che meritamente lo avrebbe caricato d'obbrobrio e peggio, se +appena avesse in lui scoperto il proprio nemico, non s'accorgeva +ch'ella medesima era colpevole della di lui colpa, e che a guisa +dell'insetto, il quale s'introduce tra pelo e pelo, e vessa e martoria +impunemente il corpo immane della belva che prima aveva minacciato +schiacciarlo, egli celatamente s'era introdotto tra uomo ed uomo per +vendicarsi di chi prima lo aveva con indifferenza crudele e ributtato +e calpesto. + +Qui potrà forse domandare taluno, se a raggiungere il detestabile suo +fine, non avrebbe potuto avviarsi per altro sentiero, scegliere altri +mezzi più atroci forse, ma meno vili assai. E certo che, se fosse +stato solo al mondo, se non fosse nato in Venezia, e, più che tutto, +se la natura avessegli dato più coraggio che acutezza, in vece di +suggere i segreti agli uomini che avvicinava, li avrebbe aspettati al +varco ascoso dietro la siepe. In quei giorni che, scacciato e +svergognato, provò la miseria senza la speranza d'umano soccorso, e +tosto lo arse il desiderio di operare alcuna cosa al danno della +società, pensò al modo di aggiungere a questo fine rimanendo ciò non +pertanto al sicuro d'ogni pena legale, che diversamente la famiglia +avrebbe dovuto soccombere con lui. Allora, dopo essersi guardato ben +d'attorno, un dì che nel palazzo ducale osservava così a caso quella +bocca terribile del leone, che pareva dicesse: _Denunziate! +denunziate!_ gli balzò un pensiero alla mente, e conobbe che pur v'era +un mezzo di gettarsi a man salva sugli uomini, non lasciando loro +possibilità di difesa senza che perciò dovesse vivere in timore delle +leggi; e coi sofismi giunse a persuadersi che egli, buttandosi al +mestiero dello sgherro, veniva anzi a servirle più che altri, e in +certo modo a ben meritare della patria, svelando le trame che erano in +onta alle sue istituzioni, e a dividere la gloria del difenderla col +prode che metteva la vita a rintuzzare i suoi nemici. Così accorciando +d'un tratto l'immensurabile distanza che è tra la gloria e l'infamia, +raccostando queste due cose sì opposte in modo da fonderle in una, +potè indursi a credere che l'obbrobrio di cui caricavasi uno sgherro +dei Dieci, altro non era che un pregiudizio, e appena gli si presentò +occasione, gettò innanzi al consiglio una denunzia, e n'ebbe il +prezzo. La prima sua vittima fu quel medesimo Morosini che avealo +scacciato dal suo banco, poi altri che, povero, lo avevano ributtato; +per un pezzo continuò a dar la caccia a tutti coloro che direttamente +lo avevano offeso; per un pezzo la vendetta fu la spinta e la susta +d'ogni sua opera, e all'oro che gli fruttava, univa la voluttà +dell'ira saziata. A poco a poco però, cessati gli odi, gli rimase il +nudo mestiero; cessate le gioie della vendetta non gli restò che +l'oro. Non ebbe più nemici diretti; tutto il mondo fu suo nemico. Ciò +non pertanto, anche dopo aver fatto il callo a tanta perfidia, di +quando in quando, e specialmente se fosse il caso di recar danno a +qualche dabben uomo, sentiva in sè qualche cosa che somigliava ad un +rimorso, e di fatto, allorchè nella gola del leone mise l'accusa +contro il Candiano, e ne raccontò la misteriosa istoria al Barbarigo, +sentì in fondo del cuore una simile puntura, ma che tosto dileguò come +dileguarono, coi sogni di quel mattino, le triste imagini che glieli +aveano conturbati. + +Quando suonò la campana del mezzodì, la moglie del Malumbra fu presta +a destarlo; ed egi, rivestitosi così di fretta e, uscito di casa, si +recò al palazzo Candiano. + +Il senatore e l'ammiraglio stavano confabulando tra loro, quando il +Malumbra fu annunciato. + +«Ditegli che aspetti un momento,» diceva Candiano al fante: «adesso, +come vedete, sto coll'illustrissimo senatore.» + +«Oh! fatelo entrare, ammiraglio, è un uomo dabbene che non si vuol +rimandarlo.» + +«Benissimo, senatore; fatelo dunque entrare.» + +Il lettore sa che la notte prima il medesimo Barbarigo aveva ingiunto +all'Apostolo Malumbra, che intorno a quell'ora facesse di trovarsi +nelle stanze dell'ammiraglio. + +«Buon dì, Malumbra,» disse il Candiano a colui, appena ebbe messo il +piede nella sala, e lo disse con quella franca e sincera bonomia, che +tanto gli era abituale; e continuava poi mezzo sorridendo: «io ho poi +a lamentarmi di te.» + +«Di me?» + +«Che non sii venuto a farmi vedere quelle belle fogge d'armi che tu +hai comprate a Milano.» + +«Vi chiedo perdono, illustrissimo, ma stamattina per questo appunto io +son venuto da voi; così, dovendo io tornare questa notte medesima a +Milano, spero mi vorrete far degno de' vostri ordini.» + +«Bene, bene.» + +«Questo diavolo di Malumbra,» entrava a dire il senatore, «si gode il +mondo assai più che altri.» + +«Lo so bene.» + +«Egli viaggia e fa buon sangue coi ducatoni de' nostri patrizi. Ma a +proposito di Milano, tu ci dovresti ora far contenti di qualche +notizia intorno a quel paese.» + +«Buone notizie, illustrissimo, e per verità che quei poveri Milanesi +possono ora rifarsi qualche poco, chè il Conte di Virtù concede loro +di respirare un po' più liberamente.» + +«Quel Bernabò era un gran tristo; e dopo tante vicende, e tante +guerre, e tanti interdetti e scomuniche, non ha mai saputo imparare a +starsene tranquillo.» + +«Dio lo avesse voluto, illustrissimo, ma d'aggiunta quand'egli era +tormentato dalla podagra, e non poteva pensare al resto, v'era il suo +secondogenito, Carlo, che, se non era peggiore di Bernabò, non gli +stava indietro di certo.» + +«Non pronunciare un'altra volta il nome di Carlo, ed abbi rispetto al +dolore di un padre;» dicendo queste parole, il senatore accennava a +Candiano, il quale chinava la testa, ed aggrottava le ciglia. + +«Io ci ho rispetto senza dubbio, e tacerò... ma mi resta sempre +tuttavia a confortarmi seco pensando che ogni sventura è nulla, se si +confronti a quella di aver per genero quel terribile Visconti.» + +«E a te non intervenne mai nulla viaggiando per que' paesi quando +ancora dominava il Bernabò?» soggiungeva Candiano a dare una svolta al +discorso. + +«A me no, sino a questo punto, ma ne portai però sempre con me la +paura, e vi so dire che n'aveva di mestieri, che sotto Bernabò dalla +vita alla morte, dal desco alla forca, il passo era assai breve colà, +e non si aveva rispetto a nessuno; nè ci poteva giovare l'esser figli +della Republica, che voi ben sapete quel che avvenne a Sua Santità. +Però, quando trovavami entro le mura di Milano, me ne stava quasi +sempre ne' quartieri dove allora aveva le ragioni il Conte di Virtù, +che, per verità, vi si vivea un po' più tranquillamente. Adesso poi +non c'è più ad avere un timore, e Gian Galeazzo, se non è tutt'oro di +zecca, è le mille volte più umano del Bernabò.» + +«Questo furbo di Malumbra la sa lunga.» + +«La vita preme a tutti, illustrissimo. Ed anche i signori gentiluomini +e i cavalieri aurati non istavano gran fatto meglio colà, che se non +s'acconciavano al volere de' principi, non potevano più contare +d'essere nè gentiluomini, nè cavalieri. In somma.... la caduta di +Bernabò, fu la buona ventura per tutti, e....» + +Qui si fermava qualche poco come a richiamarsi in mente alcuna cosa, +poi continuava: + +«Però, a quel Carlo Visconti non cadde l'animo affatto, ch'egli dopo +essersene stato in Francia per più d'un anno, tornò di nascosto nelle +terre del Conte, e in proposito; ho sentito a narrare colà una +terribile ventura... e non mi fuggì di memoria perchè n'era oggetto +nientemeno che quel povero Alberigo Fossano, il quale avrebbe fatto +pur meglio a starsene qui all'ombra della cupola di San Marco.» + +Gli occhi penetrativi del senator Barbarigo si volsero di celato ad +esplorare il volto di Candiano, che, come tutti gli uomini sinceri ed +aperti, mal sapendosi dominare, aveva dato un crollo a quel nome del +Fossano. + +Il Malumbra seguiva a dire: + +«A quel giovane cavaliere venne in testa di fare ciò che buon per lui +se non avesse fatto; voglio dire che ha dato l'anello ad una bella +fanciulla, una bellezza straordinaria.» + +«Chi era questa fanciulla?» domandava il Barbarigo. + +«Il nome non me lo domandate, chè anche colà è un mistero per tutti; +ma per dirvi ciò che io so in breve, quantunque il Fossano si fosse +nascosto colla bella moglie in un suo castello fuori del milanese, la +fama della bellezza di lei giunse all'orecchio di quel demonio +dell'inferno, voglio dire di Carlo Visconti...» + +«Chi te lo ha detto, Malumbra?» + +Le parole che Candiano aveva pronunciate erano queste precisamente; ma +l'atto con che le aveva accompagnate, fu così repentino e furibondo +che chicchessia se ne sarebbe maravigliato. Non si maravigliarono per +altro nè il Malumbra, nè il senatore. + +Quest'ultimo soltanto, con un sorriso che gli serpeggiava pelle pelle, +e gli faceva tremolare di compiacenza la pupilla che in quel punto +vibrava più luccicante del solito, + +«All'ammiraglio,» disse, «fa male questo nome di Carlo. Te l'ho pur +detto, Malumbra, di tacerlo alla sua presenza.» + +«Davvero, Barbarigo, che questi Visconti mi guastano il sangue,» +rispose Candiano sforzandosi a smorzare l'ira che di subito gli si era +accesa nell'animo; «tuttavia continua il tuo racconto, Malumbra.» + +«È presto finito; colaggiù a Milano si parla di un fatto... d'una +sventura avvenuta non son molti mesi alla donna del Fossano, ma il +resto s'ignora.» + +Il vecchio Candiano abbassò la testa senza più aggiunger parola. +Intanto il senator Barbarigo, alzatosi, e fatto d'occhio al Malumbra, +si dispose ad uscire. + +«Ammiraglio,» disse, «io son costretto a lasciarvi, che prima di nona +si ha a votare nel gran consiglio: stasera ci rivedremo dai +Malipieri.» + +«Va benissimo, ci rivedremo.» + +Il Candiano e il Malumbra si trovarono soli, passò molto tempo senza +che nè per l'una, nè per l'altra parte si dicesse una sola parola: ma +il Malumbra, avendo parlato finalmente per licenziarsi, fece alzare un +momento il capo all'ammiraglio che gli disse d'aspettare. + +«Malumbra, ascoltami,» e sì dicendo si alzava dalla sua seggiola, e +gli posava una mano sulla spalla; «ascoltami: tu l'hai veduto a Milano +quel giovane?» + +«Chi?» + +«Alberigo Fossano.» + +«L'ho veduto, ma non gli ho parlato però.» + +«Malumbra, tu m'hai detto che vai a Milano?» + +«Parto questa medesima notte.» + +«Io ho bisogno che tu riveda Alberigo Fossano.» + +«Converrà ch'io ne vada in cerca.» + +«Ho bisogno che tu gli parli, cioè... aspetta, prima di partire fa di +venire da me stasera.» + +«Ci verrò senz'altro.» + +«Ti darò una lettera che tu consegnerai ad Alberigo.» + +«Farò quel che volete.» + +«Prendi, Malumbra, io ti sarò eternamente obbligato,» e gli donava la +borsa: «questa sera avrai altrettanto: ma ricordati di venire, che +guai se tu manchi.» + +«Non dubitate.» + +«A vespro.» + +«Benissimo, a vespro,» e senza aggiunger più nulla si licenziò +dall'ammiraglio Candiano il quale, manifestamente sconcertato dalle +parole del Malumbra, si gettò di bel nuovo nel suo seggiolone fisso in +mille e terribili pensieri. + +Il Malumbra nell'uscire di quel palazzo pensava alla virtù e bontà +straordinaria dell'ammiraglio Candiano, pensava all'oro che ne aveva +ricevuto in compenso, pensava che la vita di quel prode vegliardo era +preziosa più di quella di ciascun altro Veneziano, e fu un momento, un +fuggitivo momento, in cui pensò di non farne altro, e ingannare il +senator Barbarigo e la Serenissima Republica; ma i secondi pensieri +l'avvisarono che ciò non gli poteva convenire per nulla, e che per +fare il vantaggio di un uomo dabbene, forse avrebbe corso pericolo di +far male a sè; crollò il capo e disse: «A chi tocca tocca; quand'io +non trovava nemmeno un grosso a comprar pane, nessuno mi ebbe +riguardo, e più d'una volta ebbi a dormire alla fresca e a stomaco +vuoto. Ch'io fossi o no un galantuomo, nessuno mostrò nemmeno +pensarci. I gondolieri non cessarono il loro canto; i patrizi +continuarono nella loro vita scioperata; le fanciulle non si rimasero +dai pensieri d'amore; la zecchinetta continuò ad ingoiare fiorini. A +chi tocca tocca, anch'io continuerò la mia strada.» + +A vespro si recò al palazzo di Candiano, ed ebbe la lettera; e di +quella lettera, prima che il Malumbra si partisse di Venezia, il +senator Barbarigo sapeva benissimo il contenuto. + + + + +IV + +LA ROCCA D'ANGERA. + + +Mentre il Malumbra viaggia verso Milano, noi, lasciandolo addietro +qualche buon tratto, vi entreremo addirittura per tosto mettere il +piede nel palazzo dove risiedeva il Conte di Virtù. + +Se lo storico, incontratosi in questo personaggio che occupa sì +luminosa parte negli annali della patria nostra, dovesse pronunciare +un giudizio, non avuto riguardo nè alla condizione dei tempi in cui +uscì a primeggiare fra i potenti, nè a' personaggi che lo precedettero +e lo susseguirono nel governo della Lombardia, certo che dovrebbe +lasciar correre assai libera la parola al vituperare, e tanto più se, +svestitolo della sua clamide ducale, si facesse a considerare in lui +non altri che l'uomo. Ma quando in vece si voglia considerare questo +personaggio, in mezzo a quella mostruosa corona di principi atroci +Galeazzo II, Matteo, Bernabò, Giovanni e Filippo Maria Visconti, +giovato dal vicino confronto, tanta luce viene a posare su di lui, e +le scarse sue virtù spiccano di tanta forza che lo storico potrebbe +quasi venir tentato a metterlo nel novero di quelli a cui la patria e +gli uomini sono debitori di alcuna gratitudine; tanto più poi se si +voglia esaminare le vita publica del duca disgiunta affatto da quella +dell'uomo privato. + +La dissimulazione e la perfidia sono le qualità che gli storici han +raccontato costituire principalmente il carattere del Conte di Virtù, +e certo che son esse assolutamente così abbominevoli che ci vuol una +certa audacia, per trovar modo a scusarle. Al mondo per altro sembrano +assai meno vili e basse nelle cose di stato che non nei rapporti +ordinari della vita privata, e nella parola politica pare che, sebben +tacitamente, siano sottintese queste arti delle quali il Conte di +Virtù era mirabilmente fornito. Tutti gli storici, e con ragione se si +guardi da una parte, gli hanno rimproverato il tradimento fatto allo +zio Bernabò, e l'avere arbitrariamente invase le città che +appartenevano al suo dominio. Ma chi troppo bestemmia la simulata +perfidia del Conte di Virtù, e troppo compiange la sventura dello zio +di lui, pare non si senta gran fatto commosso pensando alla condizione +dei sudditi del feroce Bernabò che, angariati, tormentati, sotto il +dominio di lui, si sentirono improvvisamente sollevati alla sua +caduta. + +Innanzi alle atroci insidie di cui un potente ha voluto far uso per +sottometterne un altro, il quale è stato per troppo lungo tempo lo +spavento degli uomini, lo storico chiuda un occhio, e respiri +anch'esso colla povera umanità che fu confortata un istante. + +All'epoca a cui siamo con questo racconto, il Conte di Virtù già da +qualche anno era assoluto signore di Milano, ed estendeva il suo +dominio su altre ventuna città. Già da qualche anno i poveri milanesi +avevano potuto riaversi dalle lunghe e feroci oppressioni; non già che +il Conte di Virtù potesse vantare le virtù di Tito e di Antonino; non +già che a Milano fossero del tutto rallentati i ceppi; ma egli, se non +altro, aveva _retto criterio_ ed ingegno, e le pene che s'infliggevano +a' cittadini non erano più dettate nè dal caso, nè dalla pazzia, nè +dalla ferocia. + +Tra un tristo d'ingegno e un tristo di ottusa intelligenza e di +stupidi sensi, è grandissima la differenza. Chi serve al primo potrà +sempre in certo qual modo regolare le proprie azioni e dirigerle ad +uno scopo certo, mentre a chi serve il secondo non rimane che tremare +e affidarsi in tutto al caso. Si dirà forse da taluno che la +colpabilità è assai più del primo, ma quando gli effetti che produce +sono i meno cattivi, noi lasciamo che della sua coscienza si prenda il +pensiero lui e tiriamo innanzi. + +Fin da quando nel castello di Pavia fingendosi uom fiacco e inferiore +alla sua condizione stava spiando ogni mossa del terribile Bernabò, e +aspettava l'occasione, a fuggir la noia di una vita senz'azione ed il +tormento del desiderio combattuto dall'incertezza e dalla speranza +s'era dato a studiare le cose che costituivano la sapienza di quei +tempi. Da questi studi s'era venuto ingenerando in lui l'amore per le +lettere e per le arti, e la stima per quelli che decorosamente le +professano, a tal che godeva intrattenersi con essi, e manifestamente +li proteggeva. Fra i molti che il Conte di Virtù guardava con occhio +di stima e d'amore, eravi anche il cavaliere Alberigo Fossano. + +In una stanza su in alto del palazzo ducale di Milano, tutto intento +ad osservare la prim'alba d'un giorno d'agosto, stavasi il nostro +Alberigo seduto vicino ad un finestrone. Aveva presso una tavola, su +cui stavano molti fogli scritti, appesa alla parete la sua spada, su +di un tavoliere il suo liuto. Chi avesse posto il piede nella sua +stanza, senza saperne altro, avrebbe al certo potuto indovinare chi +egli fosse e che facesse. La sera prima, nella gran sala ducale dove +erano intervenuti tutti i cortigiani del Conte di Virtù, il fiore de' +cavalieri e delle gentildonne milanesi, egli s'era fatto applaudire +col suo liuto e col suo canto. Aveva ottenuto ciò che in que' tempi +era difficile, per non dire impossibile, ad ottenere: ammirazione +all'ingegno ed all'arte. + +Avendo intraveduto i pensieri del Conte che mirava ad estendere il +proprio dominio, il Fossano ne lusingava di solito col canto +l'ambizione, non per il fine esclusivo di farselo amico sempre più, ma +perchè, amantissimo com'era della propria patria, vedeva che +coll'estendersi il dominio del Conte, veniva ad accrescersi anche +l'importanza politica di lei. Per queste particolari sue doti, a voler +tacere delle altre, il Visconti l'avea carissimo, e fattolo alloggiare +presso di sè, non era cortesia che non gli usasse. Il Fossano adunque, +dotato com'era di tante virtù, ammirato e festeggiato da tutta la sua +patria, osservato con compiacenza dalle più belle lombarde, distinto +da quel potente Visconti, doveva sentire le vere gioie dell'esistenza. +Eppure a vedere con che trista gravità, in quella sua cella solitaria, +volgeva gli occhi come passando di pensiero in pensiero, e li fermava +poscia, quasi fissandosi di preferenza in uno di essi, non pareva che +di quella felicità egli gustasse punto. + +Già era alcun anno ch'egli era fuggito di Padova con Valenzia. Siccome +allora viveva ancora Bernabò, e d'aggiunta a' cinque suoi figli aveva +già assegnato il governo dei distretti che tra loro aveva divisi, +senza toccar Milano s'era ritirato in una sua terricciuola che aveva +sul lago d'Orta, perchè appartenendo que' luoghi al Conte di Virtù, +non poteva temere che Valenzia venisse per nessun modo ad essere +riconosciuta nè molestata dal figlio di Bernabò. La lunga dimora +ch'egli dovette fare colà, l'assoluta solitudine nella quale aveva +dovuto vivere, quantunque insieme alla sua Valenzia non dovesse avere +altri desiderii, la profonda malinconia di che essa fu assalita appena +che passarono i primi giorni dell'effervescenza della passione, gli +avevano per tal guisa fatta noiosa quella dimora che appena gli giunse +a notizia la cattura di Bernabò, risolse insieme a Valenzia venirsene +a Milano, Qui giunto, s'accorse che non era per essi luogo migliore, +dachè per la continua affluenza de' gentiluomini che seguitavano +l'ambasceria veneziana, Valenzia correva troppo pericolo di essere +alla fine riconosciuta, a meno che non si fosse risoluta a chiudersi +nelle sue stanze per non uscirne mai più. Veduto che assolutamente non +potevano acconciarsi a quel nuovo tenore di vita, mosso dalle +preghiere di Valenzia, che temeva per la vita del padre suo, e però +desiderava star celata agli occhi di tutti, pensò ritornarsene ancora +a quelle sue terre. + +Per caso, essendo di quel tempo capitato a Milano un gran principe, al +quale volle il Conte di Virtù mostrare tutta la magnificenza della +propria corte; il nostro Alberigo ebbe espresso ordine d'intervenire +ad una delle feste che all'ospite suo offeriva il Visconti, il quale, +maravigliato dell'ingegno di Alberigo, volle ad ogni conto che il +giovane venisse ad alloggiare nel palazzo ducale; di qui non era via +d'uscire, e quando ogni cosa era già disposta per la partenza, il +Fossano dovette a mal suo grado accogliere quel partito e rimanersi. +Si oppose bensì Valenzia per un pezzo a questa determinazione, +pregando Alberigo che, senza più, mettesse innanzi dei validi pretesti +ad ottenere licenza; ma il Fossano non seppe farla contenta, e +soltanto la provvide di un alloggio fuori del palazzo ducale, per +tenerla, più che fosse possibile, celata altrui. Parecchi mesi +passarono senza che avvenisse cosa che meritasse venir notata; ma una +sera mentre il Fossano e Valenzia passeggiavano per una delle contrade +di Milano, due gentiluomini fermatisi a guardare Valenzia, che era di +una bellezza straordinaria, pronunciarono queste formate +parole:--L'hai tu veduta?--Sì l'ho veduta;--parole che in fondo non +volevano dir nulla, e che soltanto potevano significare la meraviglia +di che que' due gentiluomini erano stati presi alla vista di quella +non comune bellezza. Ma tanto bastò perchè Valenzia, che benissimo udì +quelle parole, s'intestasse di essere stata riconosciuta, e però detto +ad Alberigo che a lei non conveniva per nessun modo il rimanere ancora +in Milano, tanto fece che quella notte medesima si partirono per la +riviera d'Orta. Colà fermatosi per qualche giorno anche il Fossano, +alla fine gli convenne tornare a Milano dove era aspettato dal Conte +di Virtù, e Valenzia tutta sola, se tu ne tolga la compagnia di una +fante e di due servi, a cui Alberigo raccomandolla caldamente, si +rimase a vivere i suoi dì, recandosi spesso nella chiesa di San Giulio +a pregar Dio per Alberigo, per Candiano e per sè. + +Se quando fuggirono di Padova alcuno avesse loro profetato i dì +venturi, certo che, senza aspettar altro, que' due giovani si +sarebbero divisi per sempre, e Valenzia, qualora le fosse stato +possibile, sarebbe ritornata con suo padre a Venezia. Il lettore che +forse si aspettava di assistere alla più intensa felicità di que' due +giovani, così miracolosamente uniti, non si rimanga troppo sorpreso +all'udire che, dopo un anno d'intervallo, una tristezza noiosa e senza +pari fu il frutto ch'ebbero raccolto da quella loro passione. + +Valenzia era pur sempre piena del pensiero del suo Alberigo ma quella +sua vita claustrale, il silenzio non mai interrotto delle eterne ore +del giorno, quel non so quale sgomento di un avvenire incerto e +sventurato che l'assaliva di tratto in tratto, la lontananza del padre +suo, che le si era più e più fatto caro appunto per la disperazione di +poterlo rivedere; in una parola una ragione di vita così opposta a +quella che aveva vissuto nella brillante e romorosa Venezia, dove non +era stanza per quanto segreta e interna, nella quale non pervenisse +un'onda di frastuono ad indicare l'esistenza e l'operosità di tante +migliaia d'uomini, aveva per tal modo cambiata la direzione delle sue +idee, per tal modo sconcertata la sua sensibilità, che il più delle +volte senza sapere il perchè, piangeva per delle ore parecchie, e +pregava, ed errava di pensiero in pensiero, ma pur troppo senza mai +trovar pace. + +Ad Alberigo poi in tutto quel tempo che visse lontano da Valenzia, si +era assai freddato quel primo amore. Quella malinconia assidua della +quale aveva visto esser presa Valenzia, quel suo facile acconciarsi a +vivere lontana da lui, gli parve fossero indizi ch'ei le fosse venuto +a noia. Pensava tuttavia che la colpa era più propria che di lei, in +quanto egli avrebbe dovuto rifiutarsi a vivere in corte, ed essere +compagno indivisibile di chi lo aveva con tanto ardore amato una +volta, allora fermava di presentarsi al duca, e prendere da lui +licenza, e volare presso alla Valenzia per non spiccarsene mai più; e +in quei lucidi intervalli lo prendeva una tenerezza spasimata di lei, +se la figurava innanzi bella di tutte le più care doti che +l'adornavano; si richiamava in mente il primo istante in cui l'avea +veduta, le prime parole ch'eran corse tra loro, e provava un cotal +rimorso considerando che il suo cuore oramai batteva troppo lentamente +per lei. Ma tosto che dalla sua stanza usciva in publico, che nelle +splendide feste del duca sentivasi fatto segno d'interminati applausi, +e il suo occhio veniva abbagliato dalla lusinghiera e incomparabile +beltà delle fanciulle lombarde, l'imagine della sua Valenzia gli si +ritraeva in fondo in fondo della memoria, vicinissima a solversi in +nulla, e allora perfino un pentimento lo assaliva.......... + +Chi mi legge, se male non mi appongo, è già dispettoso della delusa +sua aspettazione, e in vece di questo Alberigo avrebbe voluto un tipo +di eterna immarcescibile costanza, uno di quegli uomini che per mutar +di vicende giammai non si mutano, e tanto più che pareva promettere di +dover riuscire uno di costoro appunto. Ma pur troppo laddove è più +d'ingegno e più di passione, dove l'anima è più procellosa, dove la +fibra è più sensibile alle esterne sensazioni, queste colpevoli +incostanze si verificano il più delle volte; e i lettori forse avvezzi +a vedere ne' libri quegli invariabili ideali, non sapranno acconciarsi +a tener dietro ai passi di un uomo di sì diversa natura. Ma appena si +considera che il cuore umano è un labirinto in cui troppo facilmente +smarrisce chi ne vuol tentare i recessi, che i caratteri degli uomini +non possono essere sempre immutabili come le teste dei re sui nummi e +sulle monete, che più c'è da imparare dove è più il vario, che la +penosa lotta tra i desiderii e i doveri, che i tardi ma generosi +pentimenti meritano pure di essere considerati d'appresso, se non +altro per raccogliere larga messe di lezioni d'esperienza, è a sperare +si vorrà tener dietro a ciascun passo del nostro Alberigo. + +A raffreddare ancora più l'affetto ch'egli aveva per la sua Valenzia, +a dare il crollo alla bilancia, un mese prima del momento in cui +abbiam trovato il Fossano nella sua stanza solitaria, eragli +intervenuto un caso inaspettato. + +La contessa Giulia M..... di Milano che, appena uscita del monastero +senza che punto venisse interrogato il cuor suo, era stata sposata al +marchese T..., uomo sessagenario, non avendo essa tocchi neppure i +diciott'anni, introdotta a corte, messa nel numero delle dame che +facevano il corteggio di Caterina Visconti, aveva veduto e udito il +nostro Alberigo. Il confronto tra lui ed il sessagenario marito, è +troppo ragionevole che sia stato a danno dell'ultimo. Ma la giovinetta +appassionata, inesperta e un cotal po' leggiera, di tanta forza si +sentì presa del giovine cavaliere, che non potendo tenere in sè il +segreto di quella sua passione, si lasciò condurre a palesarla ad +un'amica sua, la quale non essendo donna che peccasse per soverchia +rigidezza di pensamenti e di costumi, risolse far contenta la povera +contessa Giulia, e vendicarsi del marchese T.... che certamente doveva +averla offesa in qualche duro modo. Una sera, prima che cominciassero +le feste, un paggetto di palazzo si reca alle stanze del cavaliere +Alberigo, e le dà una lettera. Quella lettera non era sottoscritta da +nessuno, ma diceva queste precise parole: «Stanotte alle due, nel +gabinetto verde, siete aspettato.» L'Alberigo quantunque non sapesse +che si pensare a quelle parole, tuttavia fu puntualissimo, e all'ora +indicata si trovò nel gabinetto indicato. Egli vi si trovò solo, e +stette aspettando per qualche tempo; alla fine ode lo stropiccio de' +piedi e di una gonna: entra la bellissima contessa Giulia. + +Ella non sapeva nulla della lettera, ma in quel gabinetto l'avea +mandata l'amica sua dicendole esservi taluno che le voleva parlare. +L'Alberigo alla di lei comparsa se ne sta fermo e tacito; ella +s'arresta, e non osa dire una parola. Quella confusione però e il vivo +rossore della bella contessa, misero in sospetto il giovane Fossano, +che parlò il primo, e fatto animoso della lettera che interpretò alla +vera foggia, le volse parole a cui l'appassionata e inesperta sposa +rispose assai bene. Da quella notte cominciò la novella tresca che lo +fece troppo alieno della povera sua Valenzia. Col continuare di quella +pratica però s'accrebbe sempre più l'amaro della sua vita, perch'egli +è certissimo che gli uomini non possono nè potranno mai gustare con +pace sincera i frutti vietati. + +Di quando in quando gli arrivavano lettere di Valenzia piene di una +dolce ed amorosa mestizia, ma se pure lo facevano per un istante +pentito del suo trascorso, non valevano a riaccendergli in cuore colla +primitiva forza, il suo affetto per lei. La bontà poi, la generosità +incomparabile di Candiano, che a lui aveva affidata con tanta +sicurezza la propria figlia, lo colpivano di sì gran forza che non +trovava modo a scusare la propria condotta. + +Quella mattina, mentre se ne stava guardando il sorgere dell'alba, +pensava appunto a queste cose, ed aveva l'anima così arrovesciata che +mai non aveva provato un momento più pesante, più noioso, più molesto +di quello in tutta la vita, e per quanto procurasse, dirò quasi, +artificiosamente accrescere i meriti di Valenzia col figurarsela +innanzi nella forma la più lusinghiera, non gli veniva già fatto il +suo desiderio; si era come ottuso in lui, quasi per morbo, l'impeto +de' suoi più generosi affetti.... e soltanto quando la sventura, +l'ultima sventura lo incalzerà dappresso, quando gli eventi gli +contenderanno di più avvicinarsi a Valenzia, allora, proprio allora +che non sarà più in tempo, torneranno a sboccargli nel cuore con un +impeto improvviso e senza pari; ma saranno tormentosi, ma saranno +esacerbati dal rimorso. Di tal guisa troppo spesso i crudi destini +raggirano l'uomo fra le ambagi di questa vita mortale. + +A toglierlo da quella sua attonitaggine, gli entrò nella stanza un +paggetto di corte ad avvisarlo che la cavalcatura era pronta, e che +già tutto il corteggio era abbasso per accompagnare l'eccellentissimo +Conte di Virtù in villeggiatura. Il Fossano, che più non si ricordava +di questo, s'alzò di volo, si gettò il mantello sulle spalle, e +copertosi il capo con una berretta di velluto riccio, discese lesto le +scale in compagnia di quel paggio. Discese in quella, che anche il +Conte di Virtù usciva del vestibolo, e da due scudieri gli veniva +condotto innanzi il giannetto, sul quale tosto salì aiutato da due +bellissimi paggi che gli tenevano la staffa. + +In una magnifica paravereda, messa a velluto e ad oro, trovavasi +l'eccellentissima Caterina sua moglie colla Violante Visconti, e in un +momento il tutto fu all'ordine, e il corteo si mosse. Lo formavano +ventiquattro cavalieri aurati fra' quali il Fossano, dodici dame al +servigio di Caterina e della Violante, e trenta labarde comandate da +un Dal Verme, fratello del gran capitano. Attraversata la città +uscirono dal portello del castel di porta Giovia. + +Ogni anno soleva il Conte di Virtù recarsi a villeggiare verso il mese +di settembre, alla rocca d'Angera per indi recarsi a fare una visita a +tutte le terre ch'egli aveva sul lago Maggiore. Anche questa volta il +suo viaggio era diretto a quel paese, ed altre cause, assai più gravi +che quella non è del dilettarsi, lo avevano spinto a recarvisi allora +segnatamente. + +Già da qualche tempo parlavasi d'una calata di Francesi in Italia, a +ciò sobillati dai Fiorentini, che vedevano malvolontieri l'ambizione +fortunata di Galeazzo, il quale, in pochi anni, aveva tanto disteso il +suo dominio da far temere che presto l'Italia non sarebbe bastata +intera alle sue mire. Il duca di Savoja, quantunque fosse strettissimo +suo parente, pure temendo per sè, ed avvisato dalla sventura di altri +piccoli sovrani, che furono sacrificati dal Visconti con un'astuzia e +freddezza senza pari, s'era segretamente unito ai Fiorentini, ed aveva +promesso lasciar libero il passaggio ai Francesi. A tener lontano il +pericolo di un'invasione, ed a scemare nei suoi nemici le troppo agili +speranze, Galeazzo aveva mandate sull'ultimo confine dei suoi +possedimenti in Piemonte, gran parte delle sue truppe comandate dal +celebre Dal Verme. + +Ultimamente poi un uomo di Francia, che era stato al servigio del +conte d'Armagnac, venuto segretamente a Milano, aveva fatto noto al +Visconti, colla speranza di un grande compenso, che Carlo, il +secondogenito di Bernabò, il quale dopo la morte paterna erasi +rifugiato in Francia, ed aveva dato l'anello alla sorella del conte +d'Armagnac che presto morì, partito di là aveva preceduto l'esercito +francese, ed erasi già introdotto ne' di lui stati; però se ne +guardasse, chè colui era pronto a tentare un partito disperato. Dopo +qualche tempo ebbe notizia dal suo castellano di Arona che una notte, +una barca di alabardieri, la quale scorreva pel lago alla visita dei +posti, inseguita per un pezzo una barchetta, che alla lor vista s'era +data a rapidissima fuga, non avevan potuto raggiungerla; ma però per +molti indizi avevan potuto capire trovarsi in quella persone +d'altissimo affare. Per tutte queste cose aveva il Conte di Virtù +fatti raddoppiare i presidii in tutte le rocche che aveva sul lago +Maggiore e aveva stabilito recarsi egli medesimo ad Angera, col fine +di allontanare coloro che per avventura si fossero rifugiati in que' +paesi; in quanto poi alla propria sicurezza, teneva sempre intorno a +sè dodici fidatissime labarde, che toglievano di speranza chiunque +avesse voluto tentar su di lui qualche violento disegno. + +Quando il Fossano sentì parlare di Carlo Visconti che segretamente +erasi introdotto negli stati di Galeazzo, e da quella notizia del +castellano si venne a congetturare potesse mai essersi celato in una +di quelle terre del lago Maggiore, a tutta prima, come è ben naturale, +quantunque fosse tutt'altro che d'animo vile, temette per sè e per +Valenzia. Ma considerando poscia che egli non era conosciuto di +persona dal figlio di Bernabò, il quale d'altra parte non sapeva i +pericolosi suoi segreti, e risguardava Valenzia siccome morta, tosto +mise l'animo in pace, nè vi pensò altro. + +Mentre viaggiava però, tenendosi un po' discosto dagli altri, perchè +non desiderava, triste com'era, di venire importunato da inutili +parole, venne così per caso ad incontrarsi in quel pensiero, e tra per +aver l'animo già troppo inclinato a credere il peggio, tra che in +quella mattina, senza che sapesse comprenderne il perchè, Valenzia non +le poteva uscire di mente, il timore che alcuni dì prima aveva +scacciato come una pazzia, lo invase di tal maniera che tenne per +certo il figlio di Bernabò fosse appositamente venuto in Italia per +Valenzia. L'affetto antico che un'ora prima inutilmente erasi sforzato +a risuscitarsi in cuore per lei; al pensiero di quella terribile +sventura gli risorse improvviso, e di tanta forza che già traevasi a +maledire il suo signore, per accompagnare il quale egli doveva +viaggiare con tanta lentezza, egli che in quel momento avrebbe voluto +trovarsi già nella sua casa ad Orta, ed assicurarsi del vero. Ma +quegli impeti sbollirono presto, e appena una più fredda +considerazione tornò a mostrargli che il suo timore era pazzia, appena +che il sole erompendo improvviso da quella zona di nubi che avea resa +un po' fosca la mattina, rallegrò la faccia della terra, e per un +fenomeno quanto vero altrettanto incomprensibile, rallegrò anche i +pensieri dell'uomo; appena che la contessa Giulia, che faceva parte +del corteo del duca, gli si avvicinò dicendogli parole piene d'amore e +di lusinghe, e abbagliandolo colla sua bellezza, che in quella mattina +sfolgoreggiava più dell'usato, tutti i tristi pensieri svanirono, e +con loro pur troppo si dileguò la pallida figura di Valenzia. + +Giunti che furono a Legnano, tutti alloggiarono nel palazzo +dell'arcivescovo Ottone Visconti. + + +È inutile che noi descriviamo a minuto tutto il viaggio fatto +dall'eccellentissimo Conte di Virtù col suo corteggio. Ci basterà il +dire che v'impiegarono tre giorni interi fermandosi lungo il cammino +in tutte le castella presso cui passavano. + +All'alba del terzo dì arrivarono a Sesto; da quel paesello ad Angera +avrebbero potuto avviarsi per terra, ma per essere le strade incolte, +deserte, disagiate, tali insomma da rendere a più doppi lungo e noioso +il viaggio, vollero in vece prender la via del lago. A quest'uopo in +un seno entro terra, stavano colà rafferme dieci barche fatte +allestire il dì prima dal maggiordomo ducale. Come tutta la gente del +duca si fu in esse raccolta, si volsero le prore alla volta d'Angera. +Veleggiando quasi terra terra avveniva che quando passavano innanzi ad +alcun paesello sparso per la riviera, i villeggiani accorrevano a +vedere il magnifico corteggio, e battevano palma a palma accorgendosi +ch'era quello del Conte di Virtù. La barca ove questi trovavasi +insieme a Caterina Visconti sua moglie, portava un baldacchino di +velluto rosso e frange d'oro; i sedili erano coperti di cuscini di +seta d'oro e d'argento, e alcuni drappi di peregrina stoffa e stupendo +lavoro, gettati intorno intorno sull'orlo della barca a coprire la +rozzezza del legno, lasciavano cadere i lembi dorati che s'immergevano +nelle acque. Nelle altre barche messe con minor magnificenza +risplendevano le ricchissime vesti, gli ornamenti d'ogni sorta delle +dame e dei cavalieri. Il sole, sorto da qualche ora, mandava già +alcuni fasci di raggi su quel tratto di lago che le barche +percorrevano, e rifranto in mille modi brillava tremolando sulle +gemme, sugli ori, sulle corazzine, sull'else; tutti quelli oggetti poi +che al guardo apparivano l'uno dall'altro così distinti, riprodotti +capovolti nel lago, si venivano a confondere insieme rendendo +stranissime forme, e sempre varie per l'agitarsi continuo delle acque, +ed a produrre una tal mistione di colori che nessuna tavolozza di +pittore saprebbe rendere degnamente. La bella apparenza del tempo, la +calma serena dell'ora, la ridente prospettiva della fertilissima +riviera, aveva messa tanta alacrità e vivezza negli animi, che di +barca in barca volavano lepide parole, e frizzi, e risa, e gentilezze +d'ogni sorta, e un romorio, un cicaleccio incessante rompeva la quiete +del lago. Soltanto nella barca ove trovavasi Galeazzo e Caterina +Visconti, la calma era inalterabile. + +Appoggiato così a sdraio su d'un cuscino, il Conte di Virtù pensava, e +ripensava a' propri dominii, al modo d'estenderli sempre più, agli +ostacoli che si frapponevano, alle vittime che avrebbe dovuto +sagrificare, e, conseguenza finale di tutto, alla corona di re, +desiderio e tormento assiduo di quell'ambizioso principe. E allora +mentre pensava che Bernabò era morto, che il durissirno degli ostacoli +era tolto, volgevasi a guardar di sott'occhio Caterina, che forse +incontratasi essa pure in quel momento nella ricordanza orribile della +morte paterna, posava gli sguardi su lui con un fremito ascoso. Così, +senza mai volgersi una parola, in poche ore giunsero ad Angera. + +Nella parte più alta di questo contado, ergesi ancora la rocca dove +allora entrò il duca Galeazzo. In una grandissima sala abbandonata, +ancora si vedono pregevoli dipinti che rappresentano le gesta +dell'arcivescovo Ottone Visconti, e che allora erano di poco tempo +stati eseguiti per ordine del medesimo Conte di Virtù. In un brolo di +quella rocca, le molti iscrizioni che vi si vedono, tra le quali +segnatamente quella di C. Metilio Marcellino, ci attestano l'antichità +di quel paese, intorno al quale alcuni dottissimi uomini, forniti di +una imaginazione veramente prodigiosa, raccontano cose che forse +saranno vere, ma che per noi sono incredibili, basti il dire che un +certo Anglo, nipote del pio Enea, la edificò e la volle dedicata ad +Angerona, la quale è nientemeno che la dea del silenzio. + +E se in quel dì le campane della chiesa di San Pietro e Paolo, non +avessero suonato a festeggiare l'arrivo del duca, e a loro non +avessero risposto con pari lena le campane degli altri innumerevoli +paeselli sparsi su pel lago; la dea Angerona non avrebbe avuto a +muovere un lamento. + +Ma per tutto quel giorno in vece fu uno scampanare così continuo e +così disteso, che a molte miglia di lontananza si venne a sapere che +l'eccellentissimo duca era arrivato. + +E si accorse anche colui che più di tutti aveva interesse a +quell'arrivo. + + + + +V + +CARLO VISCONTI. + + +Il sole era già scomparso dalle cime de' monti che circondano +Vall'Intrasca. I valleggiani s'erano già ritirati ne' loro abitacoli, +e al tacere di una campana che suonava a brevi intervalli, e si faceva +ripetere dall'eco delle montagne, era un silenzio profondo, +universale. Sulla riva del fiume San Giovanni, solitaria e pressochè +interamente nascosa da tre grossi castagni, sorgeva una capannaccia +piuttosto ampia; nessun segno dava indizio che vi abitasse persona; e +infatti quando la notte fu del tutto buia, due uomini si fermarono +innanzi ad essa, e data una forte spinta ad una portaccia che subito +cesse, misero il piede in quel luogo deserto. Entrati, un di loro +accese l'esca, diè fuoco a delle stoppie che stavano accatastate su +d'una pietra nel mezzo della stanza, e in breve crepitò la fiamma a +rischiarare le faccie dei due, che il lettore non ancora conosce. +Erano essi Carlo Visconti, figlio di Bernabò, e un avventuriero +savoiardo. Nessuno però avrebbe potuto conoscere l'esser loro, +travestiti come erano, e se il medesimo Galeazzo fosse stato +introdotto a vedere il suo cugino, forse non l'avrebbe ravvisato, +tanto era diverso da quel d'una volta. Dopo due anni di sventure, di +patimenti, di speranze, di continua incertezza, d'odii a stento +repressi, d'ingiurie invendicate, di livore e d'invidia per tutti +coloro ch'erano più felici di lui, e tutto il mondo poteva esserlo +(che l'altezza della sua caduta nessuno l'aveva misurata); colle sue +idee che avevano al tutto cambiato direzione, anche il suo volto aveva +cangiata espressione; ferocia e fermezza non erano però ancora venute +meno in quelle sue robustissime membra. Vestito anch'esso come il suo +compagno da montanaro savoiardo, aveva brache di pelle strette alla +carne con scarpe grosse, indossava un gabbano pure di pelle con +cappuccio che gli copriva la testa. Veduto alla luce di quella fiamma +che gli riverberava con molta forza sul viso ad accrescere il +terribile della sua pupilla e ad indorare la tinta della sua pelle con +certe ombre che gli alteravano notabilmente le linee della faccia, +mostrava avere quarant'anni e più, quando non ne contava che trenta. + +Stati per qualche tempo senza proferir parola nè l'uno nè l'altro, +alla fine entrò a dire il Savoiardo: + +«E così cosa pensate di fare?» + +Il Visconti si scosse a quelle parole, e squadrato il compagno d'alto +in basso, come solea fare con tutti, + +«Per ora non so,» rispose. + +«Il vostro cugino è qui presso.» + +«La sua venuta mi è di buon augurio, io volevo andare a trovar lui, +egli è venuto a trovar me; questo è destino, e mi pare ci sia da +sperar bene.» + +«E a me pare in vece ci sia da temer tutto.» + +«Vadano all'inferno i vigliacchi,» disse il Visconti saettando l'altro +colla feroce sua pupilla. «Va! va nell'altra stanza a dormire che +sarai stracco; ho bisogno di star solo, va.» + +Solo che fu, gettossi a sedere in un canto della stanza dov'era uno +stramazzo di foglie fradicie, e colà si mise ad agitare migliaia di +partiti senza che neppur uno gli si offrisse che potesse fargli +raggiungere i suoi disegni; ma quei disegni erano immaturi, erano +difficili, per non dire impossibili, e a nessun altro che ad uomo +disperato potevano venire in mente. Quand'egli s'era trovato fuggiasco +in Francia, ogni tentativo per quanto audace ed arrischiato, gli era +sembrato molto agevole a mandarsi ad effetto, ma di presente, che era +vicinissimo al momento dell'azione, che vedeva con chiarezza, con +troppa chiarezza, qual fosse veramente la propria condizione, quale in +vece quella del cugino Galeazzo, quantunque volesse tacerlo a sè +stesso, capiva che altro non gli rimaneva che ritirarsi, se non fosse +per altro, per far salva la vita propria. Il coraggio e la virtù +ferrea di Carlo Visconti, tanto somigliante in ciò al padre suo, era +ben diverso dal coraggio e dalla virtù di un Romano antico. + +Questi, a fare una vendetta, sarebbe andato incontro a morte sicura, e +sarebbe morto contento perchè vendicato, senza che avesse altre mire. +Il Visconti in vece avrebbe esposto la propria vita sì, ma la vendetta +non gli bastava, voleva raccogliere anche l'utile per sè, e gli +volevano molti gradi di probabilità ad ottenerlo. anzi che volesse +esporre la vita ad un pericolo; alle decisioni del fortunoso evento +poteva sottoporsi, la certa rovina lo atterriva e lo faceva desistere +da qualunque impresa. In quanto poi al desiderio di vendicare l'ombra +paterna, questo era un pretesto che certamente avrebbe messo fuori ad +onestare il suo colpo in faccia al mondo, ma non era mai stato il più +forte motivo della intrapresa, il cui pensiero da qualche tempo +aveagli potuto in parte confortargli l'esiglio, ma che ora già +minacciava abbandonarlo al disinganno. + +Ad ora tarda, alzandosi di quel giaciglio, s'era accostato alla pietra +che stava nel mezzo stanza per rinfuocare la bragia e ridestarvi la +fiamma che sola poteva rischiarare la camera. Annoiato di star seduto, +si diede a passeggiare a rapidi passi, fermandosi di tratto in tratto +quasi ad ascoltare il rumore che faceva l'onda impetuosa del fiume San +Giovanni: finalmente, fermato un mezzo disegno, si recò nella stanza +vicina, e chiamò: + +«Bronzino!» + +Colui russava della grossa, ed era assai maldisposto a rispondere. + +«Bronzino!» tornò a replicare il Visconti avvicinandosegli e +scuotendolo con atti di molta impazienza. + +E colui si destò, scrollatosi un poco come per cacciarsi di dosso il +sonno; + +«Che cosa c'è, messere?» + +«Alzati, presto.» + +Il figlio di Bernabò era di que' caratteri impazienti che non sanno +sopportare indugio di sorta, e siccome gli era venuto in mente un +pensiero, non pativa d'averlo a tener chiuso in sè fino alla +prim'alba. + +Il Bronzino, alzato che si fu: + +«Che cosa avete a comandarmi a quest'ora?» + +«A quest'ora, nulla ho a comandarti, ma ho pensato che per domani tu +debba recarti presso al luogo dove ora se ne sta il carissimo mio +cugino, e colà, introducendoti tra gli uomini della sua famiglia, +scovar fuori ciò che potrebbe far luce a' nostri tentativi, hai tu +capito?» + +«Ho capito.» + +«Tu non sei conosciuto, e in nessuno di loro potrà nascere alcun +sospetto di te.» + +«Questo va bene, ma la mia andata non gioverà a nulla, e non potrò +sapere un iota di più di quanto io so ora. Se voi avrete la pazienza +di aspettare la calata dei dodicimila francesi e d'unione col conte +d'Armagnac, il vostro cognato, mettervi alla testa di quelle truppe e +combattere da pari vostro, allora forse vi verrà fatto provvedere +assai bene ai vostri interessi. Ma in quanto al tentar voi solo +l'impresa coll'accostarvi al Conte dovreste persuadervi una volta che +ciò è al tutto impossibile; in prima il Conte ha sempre intorno a sè +una siepe di labarde, che nè a voi nè al diavolo può bastar la vista +di sorpassare.... e poi.... se mai aveste a riuscire ad ammazzare il +Conte.... gli alabardieri ammazzeranno voi.» + +Il Visconti si rannuvolava, e stato un pezzo colle braccia +incrocicchiate sul petto senza parlare: «Oh,» disse finalmente con un +sospiro che pareva un mugghio, «che mi sia chiusa ogni via? che la +provvidenza....» + +«La provvidenza non c'entra qui per niente. Volete voi tornare ad +esser duca, od esser amico di Dio?» + +«L'una e l'altra cosa insieme.» + +«Volete troppo, illustrissimo, l'una delle due vi rimane a scegliere; +diversamente temo non vi verrà fatto alcun che di buono.» + +«Bene, come vorrà il destino. Ma io ho fermo che tu abbia ad uscire +domani mattina di questa valle, e recarti dove ti ho detto. Qualche +cosa potrai sempre raccogliere.» + +«Ed ogni fuscello è un puntello, come dice il proverbio.» soggiunse +Bronzino ridendo. + +«Io andrò aggirandomi per questa valle finchè tu ritorni, o finchè mi +avrà morto la noia che oramai non posso più sopportare. Alla sera +verrò a raccogliermi ancora qui in questa capanna; a meno che non +fossi invitato ad uscire, se mai ritornasse qui chi n'è il vero +possessore.» + +«Questi buoni villeggiani son tutti assai ospitali. State tranquillo, +che non vi verrà fatto insulto.» + +«Dunque hai capito; per adesso continua a dormire.» E senz'altre +parole lo lasciava solo, ed egli tornava nell'altra stanza. + +E gettavasi ancora su quel giaciglio di paglia mezzo fradicia, e si +adattava intorno il gabbano col fine di dormire infino a tanto che +spuntasse il dì. Ma sonnecchiato un poco, tosto si ridestava, che +quand'uno è martellato da un pensiero assiduo, e che tutta gli occupi +la vita, non è possibile che abbia a dormire a lungo. E allora colla +memoria tornando molt'anni addietro, pensava alla potenza della +propria famiglia, e alla terribile grandezza del proprio padre in +mezzo a quella corona di figli prodi e coraggiosi, che per anni ed +anni promettevano farla fiorire sempre più, e mano mano percorrendo i +fatti memorabili successi nella propria casa, e le lunghe guerre +sostenute dal padre contro il pontefice, e le vittorie, e le +sconfitte, e le paci, e le crudeltà di cui era stato assai spesso o +spettatore o esecutore si fermava colla memoria al momento in cui gli +giunse la notizia che Bernabò era stato condotto nelle prigioni di +Trezzo, e che a lui e a tutti i suoi fratelli era stato tolto il +dominio e la patria e tutto; il sangue gli tornava allora a ribollire, +come si trovasse tuttavia in quell'istante medesimo; quando +improvvisamente gli si generarono nella mente idee affatto opposte a +quelle che gli erano sempre state abituali; l'idea ch'egli era posto +al livello e più sotto ancora di tutti gli altri uomini;--che, +miserabile, sarebbe stato spettatore dell'altrui grandezza;--che, +avvezzo fino allora a farsi rispettare e temere da tutti, egli da quel +momento avrebbe dovuto vivere in continua paura di sè. Allora gli si +rinfuocava in petto d'una maniera terribile l'odio contro al cugino +Galeazzo, e non pensava più ai mezzani partiti, ma alla decisa +vendetta, alla morte dell'abborrito parente.... Così passò quasi tutta +quella notte, finchè spuntò l'alba ad alleggerirgli il peso della sua +condizione. Il Bronzino gli comparve innanzi, sentì rinnovarsi +l'ordine di andare a far da esploratore dove trovavasi il duca +Galeazzo, e senz'altro, detto addio al suo signore, si procurò una +barca, e recossi ad Angera, che, durante il viaggio, aveva sentito +dire che in quella rocca s'era ridotto il duca a villeggiare. + +Ora, lasciando ir libero costui per qualche tempo, torneremo un tratto +a trovare Alberigo Fossano. In quella mattina medesima gli era stata +annunciata una visita di un certo tale che aveva a consegnargli alcun +che d'importanza; e quel tale era nientemeno che l'Apostolo Malumbra, +il quale, viaggiato il più frettolosamente che potè, giunto a Milano, +e sentito che la corte erasi recata alla rocca d'Angera, senza por +tempo in mezzo, vi si era tosto trasferito. Il Malumbra, intromesso +alla presenza del cavaliere, «Io sono,» gli disse, «un mercante di +Venezia, assai conosciuto dall'illustrissimo ammiraglio Candiano, che +mi degna della sua fede; ed è lui appunto che mi manda a voi per +consegnarvi questa lettera.» + +Il Fossano, presa la lettera e rottine i suggelli, con segni di molta +ansietà si poneva a leggerla. + + + «Diletto figlio! + + «Io vivo in una terribile incertezza; il portatore della presente, + che è un onesto mercante di Venezia, mi ha raccontate certe storie + che correvano in Milano, intorno a te e a tua moglie, e qualmente il + figlio di Bernabò, che s'è intruso negli stati del duca, sia venuta + a vessarla con ogni sorta d'astuzie ed atrocità. Io non comprendo + come ciò siasi potuto far publico per tutta Milano, e conducendomi + l'esperienza mia a dubitare che ciò sia al tutto una falsa diceria, + ti prego a confidare al portatore della presente ciò che ti parrà + meglio a scarico d'ogni mio timore. + + «Addio.» + +Il Fossano, letta questa lettera, guardò per un pezzo in viso al +Malumbra non comprendendo bene quanto gli scriveva Candiano, chè a +nessuno di Milano egli aveva detto nè tampoco d'aver moglie, se non ad +un suo buon servo, di cui si valeva per le sue più segrete bisogne; +comprendeva molto meno quell'imbroglio del figlio di Bernabò, del +quale, per fortuna, il dì prima aveva potuto capacitarsi non esserci +nulla a temere, ed alla Valenzia non essere intervenuto danno di +sorta; però così disse al Malumbra: + +«In questa lettera mi si parla di voi, e di certe istorie che avete +udite in Milano, e che io ignoro affatto. Ma in prima mi piacerebbe +udire da voi medesimo, come e quando avete sentite quelle strane +dicerie delle quali in questa lettera mi vien parlato.» + +Il Malumbra non aveva pensato che il Candiano di ragione avrebbe +scritto ad Alberigo ciò che aveva sentito da lui medesimo, per cui si +rimase sconcertato un poco alle parole del Fossano, ricordandosi +tutt'a un tratto di quanto aveva narrato all'ammiraglio, col fine di +farlo tutto riscuotere alla presenza del senator Barbarigo; tuttavia, +come assai abituato a simili incontri, con quattro parole a modo suo +si cavò d'ogni imbroglio, e conchiuse dicendo: «Io dissi ciò che ho +sentito dire, senza forse comprender bene; del resto non so nulla.» + +«Allora farete piacere a riportare all'illustre Candiano che riposi +tranquillo stante che nessun danno mi è intervenuto in questi anni.» + +«E anch'io ne godo nell'animo, messere. Ma l'illustre ammiraglio mi +diede un'altra incombenza.... forse ne sarà scritto alcun che in +quella lettera medesima.» + +«Qui non c'è altro,» rispondeva il Fossano dando un'altra scorsa alla +lettera. + +Il Malumbra stette dubbioso un momento, se mai dovesse far credere al +Fossano di essere a parte d'ogni segreto, oppure fare infinta di +nulla, e procurare di vedere la Valenzia all'insaputa di lui. Ma pensò +prendere il primo partito. + +«L'illustre ammiraglio,» allora disse, «mi ha raccomandato procurassi +io stesso di vedere la moglie vostra, perchè gli riporti con esattezza +la condizione in cui si trova, lo stato di sua salute e tutto.» + +Il Fossano a queste parole seguitava a guardarlo con segni di gran +maraviglia, onde il Malumbra, che benissimo s'accorgeva di quanto +passava nell'interno dell'animo altrui, pensò tenere un discorso molto +ambiguo e scaltro, il quale potesse condurre al suo intento, e senza +dire egli stesso di saper tutto e di essere a parte di tutto, potesse +far parlare il Fossano senza alcun riguardo a lui, come ad uomo che +già fosse in cognizione d'ogni segreto. + +«Davvero che il signor Candiano,» continuò, «vi ha preso ad amare come +non si potrebbe meglio un figlio, ma ciò è ben ragionevole.» E lo +guardava intanto con una finezza sua propria, e senza aggiunger altro +in proposito. «Una cosa poi mi raccomandò di dirvi, ed è che non +vogliate affidare alcuna vostra cosa a nessuna lettera, e piuttosto +vogliate incombenzar me di tutto.» + +Il Fossano tornò a leggere la lettera di Candiano, per vedere +d'assicurarsi meglio, e quantunque in quella fosse detto assai poco +sul conto del Malumbra, pure, pensato e ripensato un pezzo, concluse +che alla fine la lettera era veramente di Candiano, e che a persona di +cui non si potesse fidare interamente, non l'avrebbe nè tampoco +consegnata, nè messolo nell'occasione di trovarsi a contatto di chi +poteva farlo venire in cognizione di tutto. La conclusione era +ragionevole, ned egli volle prendersi altre cautele. + +«Io me ne posso andare,» disse il Malumbra, «a fare una scorsa qui +d'intorno per oggetto della mia professione. Tornerò a Venezia per +doman dopo. Se non vi dispiace sarò qui stasera a ricevere i vostri +ordini.» + +«Bene.... e adesso che ci penso, fate di venire un po' prima di vespro +che ci recheremo ad Orta.» + +«Ad Orta?» + +«Sì....Valenzia è là,» soggiunse Alberigo a bassa voce. + +Il Malumbra non disse nulla, chinò la testa, e se ne usci. + +Allora il Fossano, chiamato quel suo servo che era a parte d'ogni +segreto, lo prese ad interrogare con modi assai gravi, per sapere +s'egli avesse mai palesato a qualcheduno ciò che tanto premeva tener +nascosto. Ma quel buon servo che, molti mesi prima a Milano, era stato +indotto a raccontar tante cose sul conto del suo padrone, dal troppo +vino che gli aveva accresciuta la parlantina, e dalle astute domande +del Malumbra; parte non si ricordava bene dell'avvenuto, parte non +voleva farsi conoscere per da poco e peggio, e così con belle parole +rassicurò il proprio padrone al tutto. + +Intanto il Malumbra, il quale non sapeva che fare in quel dì, erasi, a +fuggir tempo, recato sulla piazza d'Angera; per esser giorno di +mercato, v'era colà gran quantità di popolo, e così camminando tra +gente e gente, attese a baloccarsi per qualche ora. Tra tutte le +faccie però di que' montanari, dalle quali traspariva la sincerità, la +rettitudine e quella buona fede che divien tanto più preziosa, perchè +più rara tra le mura delle città, il Malumbra che, per le incombenze +dell'arte sua, aveva dovuto fare, come si suol dire, l'occhio esperto, +notò la faccia di un tale che faceva una decisa dissonanza con tutti +gli altri che gli stavano intorno. Anche la foggia del vestire di +colui si scostava qualche poco dalla comune, ma a questo non avrebbe +osservato gran che, se quegli occhi fondi piccoli e muoventisi di +continuo, e quella scialba pallidezza che non può accordarsi alla vita +serena del montanaro e all'aria pura de' monti, non lo avessero messo +in sull'avviso. E davvero che l'astuto Malumbra non erasi ingannato, +in quanto che l'uomo che lo aveva tanto colpito, era nulla meno che il +Bronzino, il compagno del Visconti. Il caso poi volle che in quel dì +s'incontrassero molte volte, e d'aggiunta si dessero a vicenda molte +occhiate, forse per quell'istinto medesimo che fa al gatto sentir +l'odore del gatto. Dando però a questi scontri fortuiti il valore che +si conveniva, il Malumbra verso le sedici ore si recò ad +un'osteriaccia che dava sul lago. Ma quando entrò nel cortile, +guardando ove si potesse collocare, vide che da un'altra parte era +entrato l'uomo nel quale erasi scontrato tante volte. + +Dopo molte ore d'ozio e di noia voleva pure attendere a qualche cosa +che appartenesse all'arte sua, ed essendogli entrato il desiderio di +sapere chi fosse colui, gli si recò appresso per tentare di appiccar +seco alcun discorso; il Bronzino dal canto suo, come si vide alle +costole il Malumbra, lo guardò un tratto ridendo a mezzo, poi così gli +disse: + +«Oggi, amico caro, ci siamo incontrati troppe volte, perche io possa +credere che sia al tutto effetto del caso.» + +«È il mio pensiero questo che voi dite. E per la pura verità, è la +quarta volta per lo meno che voi venite su miei passi.» + +«Avete voluto dire che voi vi trovate sui miei.» + +«Come vi piace, amico mio; ma se la cosa non è effetto del caso, è +senza dubbio effetto del destino.» + +«Del resto io non trovo che noi abbiamo a fare alcuna cosa insieme.» + +«Chi lo può dire? a buoni conti siamo in sull'osteria, e se non c'è +altro ci rimane a pranzare ad una tavola medesima.» + +Qui il Malumbra, chiamato l'oste, che gli si fece innanzi con mille +inchini, + +«Si vorrebbe mangiare un boccone,» gli disse. + +E domandandogli l'oste se aveva a preparare per ambedue, allora il +Malumbra, facendo le viste che molto non gl'importasse della compagnia +dell'altro, soggiunse: + +«Per questo messere, col quale ci siamo incontrati, non so.» + +Ma il Bronzino avendo presto detto all'oste: «Prepara pure anche per +me, chè pranzo coll'amico;» senza più altro, l'uno rimpetto +dell'altro, si posero a desco. + +Preso un pane, spezzatolo, e ingollatine alcuni bocconi, come per +passatempo, intanto che si aspettava si mettesse in tavola, il +Malumbra con quel suo fare sbadato e freddo che gli era abituale, +cominciò a mettere innanzi alcune parole. + +«Il tempo continua innanzi ch'è una maraviglia; ma in quest'anno non +c'è qui molta affluenza dei signori del piano, ed alle mie merci non +c'è modo di far prendere il volo.» + +«È la prima volta che capitate in queste parti?» + +«Qui la prima volta; ma in Milano ci venni assai spesso, e quest'anno +essendovi capitato quando la corte se n'era già andata, e avendo +sentito che il duca era venuto quassù a villeggiare, ho detto tra +me:--Andiamo, che di ragione verranno colà tulli i gentiluomini della +città, ed io troverò di far bene.--Ma, pur troppo, amico caro, mi sono +ingannato. Sono però assai contento d'aver visto il duca; e in vero, +ha un viso che mi va per la fantasia.» + +«Siete di buon gusto, amico caro,» rispose il Bronzino con un sorriso +che appena gli si vedeva tra labbro e labbro. «Quella sua barba che +finisce in punta, è tal cosa che certamente può dare nel genio a +chicchessia.» + +«In quanto alla barba, avete ragione, non è la miglior cosa. Ma quel +che mi piacque tanto in lui è quell'apparenza di bonarietà.» + +«Di che cose vi dilettate a far mercato, se è lecito?» + +«Come c'entra questa domanda?» + +«Volevo dire che se mai aveste l'occhio tanto acuto nel giudicare gli +oggetti e le merci che togliete a comperare per rivendere, come nel +giudicare gli uomini, vi consiglio a stare in guardia, che i +fallimenti vengono via di fretta, e tra le cose meno difficili, c'è +quella di sculacciar la pietra che sta sulla piazza del mercato.» + +«Capisco che mi siete amico, dal momento che mi date dei pareri; in +quanto poi all'eccellentissimo duca....» + +«Cosa volete dire?» + +«Questo bel paesello è suo; e le picche che fanno la guardia alla +porta del castello, servono a lui, e l'oste che ci dà a pranzare, paga +i balzelli a lui....» + +«Certamente....» + +«Dunque, credete a me, che il duca è l'uomo più buono di questo +mondo.» + +«Adesso capisco,» e sorridendo vuotava un altro bicchiere di vino. «Ma +voi non siete già di Lombardia?» + +«No, son della terra di San Marco.» + +«Vi si capiva infatti al parlare.» + +«E voi?» + +«Io, a dir la verità, credo di esser nato a Chambery, che è un +paesello della Savoja. Ma a dirvi tutto, ho viaggiato tanto, che ci +vuole una bella memoria a ricordarsi della patria.» + +«Avete moglie?» + +«Credo bene d'averne, con cinque o sei figli salv'errore; ma è così +gran tempo ch'io vo errando pel mondo, che oramai non saprei più +riconoscerli se mi capitassero innanzi.» + +«Ma....» + +«A voi non par giusto, non è vero? eppure la cosa è appunto come vi +dico.» + +«Ed io se avessi a disertar moglie e figliuoli, non saprei più trovare +il che ed il perchè di questo nostro vivere.» + +«E a me in vece venne una gran voglia di gettarmi da un burrato, come +mi vidi intorno quella nidiata di figli, tanto che un bel dì, avendo +fatto molto cammino, nè piacendomi ritornare, tirai innanzi, e l'un +passo dopo l'altro mi trovai a Milano.» E vuotava un altro bicchiere +di vino che certo non sarà l'ultimo. + +«E avete potuto far bene colà?» + +«Benissimo.» + +«Intorno a che anno vi siete trovato a Milano?» + +«Nell'ottant'uno, quando....» + +«Quando il Bernabò fu preso....» + +«A tradimento.» + +«Zitto....» + +«Capisco che voi parlate per paura che qualcheduno ci possa udire, ma +state pur certo che nessuno ci ascolta. Fatemi dunque piacere a +confessare che quello fu un tradimento, e dei negri se ve n'ha.» + +«Come volete, alla buon'ora; ma voi siete molto amico del Bernabò.» + +«Io?... Non state a crederlo; non gli sono nè gli fui mai amico. Bensì +vi dirò una cosa, già qui non è alcuno che ci ascolti, e di voi mi +posso fidare. Mi fanno compassione i figli di lui.» + +«Viaggiando da Milano a questa parte, m'incontrai in un crocchio di +persone che mi raccontarono una strana cosa.» + +«Ed è?» + +«Che Carlo Visconti trovasi celato in uno di questi paesi.» + +«Oh diavolo!» + +«Vi dico il vero, ch'ei mi piacerebbe a rivederlo quello sventurato +giovane; a rivederlo, mi capite, perchè quand'egli capitò a Venezia, +io lo vidi più d'una volta, E se avessi ad incontrarmi in lui, avrei a +dirgli qualche cosa che gli farebbe inarcare le ciglia per lo +stupore.» + +Bronzino facevasi attento, il Malumbra aguzzava gli occhi. + +«Egli doveva sposare una patrizia veneta.» + +«Lo so; ma la patrizia veneta morì, ed egli si sposò in vece alla +sorella del conte d'Armagnac che morì anch'essa,» + +«Voi la sapete lunga; ma io la so lunga più. di voi.» + +«Come sarebbe a dire?» + +«Che la patrizia che morì, per un vero miracolo di Dio è risuscitata, +e di presente è fresca e sana meglio di me e di voi.» + +Bronzino scrollò la testa, poi disse: + +«Fantasie, amico caro, fantasie. Queste cose io le posso sapere meglio +di voi certo.» + +«Lo credete?» + +«Pensate un tratto se la Republica di Venezia, alla quale premeva +assai di quel tempo l'amicizia di Bernabò Visconti, avrebbe voluto +ingannarlo di tal maniera.» + +«E la Republica infatti non ingannò, ma fu ingannata: e se ora il +figlio di Bernabò potesse mai per caso rifugiarsi alla laguna, la +Republica lo accoglierebbe a braccia aperte, e lo rifarebbe +dell'inganno e.... io sono veneziano, e queste cose le so molto bene.» + +Il Bronzino quando sentì dire che la Republica accoglierebbe il +Visconti a braccia aperte, per quanta poca fede avesse nell'altro, +pensò tuttavia che non era cosa da tacersi al suo padrone, e si rimase +un pezzo senza parlare come consultando i propri pensieri. Il Malumbra +al quale non isfuggivano queste mezze tinte, e sempre gli era ronzato +in capo un certo sospetto intorno a quel galantuomo, e tanto più dopo +aver sentito come gli stessero a cuore i figli di Bernabò, e come ne +sapesse ogni loro vicenda, quantunque non potesse così di volo +indovinare la verità interamente, pure le si accostò tanto da porla +per ipotesi, e da costruire su di essa la tela del discorso che volle +continuare. + +«Ora che abbiam mangiato questo boccone, dovremmo uscire di qui e +passeggiare un buon tratto per una di queste stradicciuole che +lambiscono la falda del monte.» + +«Benissimo, andiamo.» + +E dopo pochi momenti uscirono, continuarono un pezzo il loro cammino +senza parlare, finalmente il Malumbra cominciò a dire: + +«Scusate la libertà, amico, ma voi non dovreste essere gran fatto +ricco.» + +«Pur troppo non ho quest'onore, caro mio, e vi siete apposto.» + +«Voi, a quanto ho potuto sentire, siete assai pratico di questo lago.» + +«Anche in questo avete indovinato, ma non capisco come l'una delle +vostre domande possa stare coll'altra.» + +«Lo capirete.» + +«Fin qui mi siete sembrato un uomo assai misterioso.» + +«Vedrete che vi siete ingannato.» + +«Allora parlate più chiaro.» + +«Ebbene, vi dirò: la Republica di Venezia vorrebbe che il Visconti +avesse a rifugiarsi presso di lei. Ma questo suo desiderio non l'ha da +saper nessuno, e molto meno questo Conte di Virtù. Se il Bernabò +Visconti potesse però sapere questa volontà de' Veneziani, sto certo +che vorrebbe approfittarne.» + +«E così?» + +«E così, voi che siete così pratico di questi siti, dovreste andare +guardandovi attorno continuamente per vedere se mai vi venisse fatto +scovarlo fuori.» + +Il Bronzino, quantunque per il molto vino bevuto fosse diventato più +fidente di prima, pure, a quelle parole del Malumbra, gli alzò in +volto due occhi penetrativi e pieni di sospetto. + +«Sì, scovarlo fuori, e fargli sapere il desiderio della Republica di +Venezia; tutto sta che voi abbiate il coraggio di accostarvi a +quell'uomo che, senza dubbio, vivrà in sospetto di tutto e di tutti, e +però chi tenta avvicinarsegli non sarà certo il meglio arrivato. Ma +perchè mi guardate con tanto stupore? Siete voi suddito del Conte? No, +dunque le mie parole non vi devono riuscir strane per niente. D'altra +parte si tratterebbe di guadagnare....» + +«Quanto?» + +«Non meno di cinquanta ducati, e forse di più.» + +«Ma quando si potrebbero contare?» + +«Quand'io potessi sapere di certo ch'egli, il Visconti. se n'è andato +a Venezia.» + +Il Bronzino cominciava ed esser capace, perchè dalle ultime parole del +Malumbra si vedeva non esservi nè tradimento nè inganno sotto, +tuttavia rispose girando sempre largo: + +«Io son ben pratico di queste terre e di questo lago, però non mi +costa gran che l'andarmene vagando per esso. Io ci andrò e subito, +giacchè s'ha da fare, e se mai potessi scoprir qualche cosa (ma già, +veggo che sarà tutto tempo gettato), volevo dire che vi saprò riportar +alcuna notizia. Ditemi intanto: dove abbiamo a ritrovarci?» + +Qui il Malumbra alla sua volta diventava sospettoso e pauroso per sè, +che in fine non sapeva bene chi fosse quell'altro, e l'apparenza +inganna; tuttavia rispose: + +«Tutti i giorni verso quest'ora fate di trovarvi qui, solo, io vi +vedrò e ci parleremo.» + +Cosi rimasti, il Bronzino pensò bene di affrettarsi, e visto che a +riva era un battello con due rematori, fatta l'intesa, vi saltò dentro +e via pel lago. + +E il Malumbra quel dì medesimo se ne tornò ad Angera, poichè, come +aveva stabilito col Fossano, sarebbero andati insieme all'isola +d'Orta. + + + + +VI + +VALENZIA. + + +Quasi nel mezzo dei lago d'Orta il più tranquillo, il più silenzioso, +il più malinconico lago di Lombardia, è l'isoletta di San Giulio, +assai rinomata per la vigorosa difesa che Uilla, moglie di Berengario, +vi fece nel secolo X. Al lembo estremo di quell'isola, quasi +dirimpetto al monte detto la Colma, sorgeva un palazzotto costruito a +mo' di castello. In un'altra parte dell'isola eravi la chiesa di San +Giulio con bei pavimenti a musaico, e due colonne di serpentino che +sostengono la tribuna. Dalla sponda del lago vi si saliva su +grandissimi gradini formati di sasso indigeno. Presso alla chiesa era +allora un monastero che fu demolito, ed ora non se ne serba traccia. +In fuori di questi edifici e delle casupole de' pochi isolani che vi +abitavano, non era altro a vedersi in quell'isola; bensì poteva +occupare gli sguardi la prospettiva delle acque, dei paeselli, che, a +non molta distanza, sorgevano sulla riviera, e de' monti, che vietando +alla vista di estendersi molto, rendevano cupe e malinconiche le acque +in cui riflettevansi, appena che il cielo si adombrasse di qualche +nubi, o calasse la sera senza addio di sole. + +Ad una finestra su in alto del palazzotto posto rimpetto al monte +della Colma, intenta ai fenomeni che presenta il tramonto del dì, +giacchè non era altra cosa della vita esterna che la potesse occupare, +se ne stava Valenzia una sera del mese di settembre di quell'anno +13.... Volgeva lo sguardo ora alle nuvole dorate che man mano +ricevevano una tinta più oscura, ora alla montagna cosparsa in vetta +di mille tinte tutte varie, e che non portan nome, ora al lago che +faceva specchio a tutto quanto si vedeva. L'attenzione però che +Valenzia prestava a quegli oggetti, non era tale che potesse fermare +nella sua mente il corso di mille altri pensieri. + +Già la sua floridezza giovanile aveva subita un notabile cambiamento, +e il suo bel volto s'era venuto affilando, di maniera che non era +difficile il comprendere che un assiduo patimento morale l'avea presa. +Sola tutte le ore del dì, e lontana da chi più le stava sul cuore, e +senza speranza che quell'ordine di vita si potesse cambiar così +presto; una profonda malinconia mista ad un tedio mortale, e talora a +certi impeti d'impazienza che non le facevano aver bene un istante, +era stata per gran tempo la sua compagna indivisibile. Ma da tre +giorni una cosa più prepotente, più procellosa, meno monotona della +malinconia, le si era introdotta nel cuore, la gelosia. + +L'arrivo del Conte di Virtù ad Angera subito si seppe anche all'isola +di San Giulio, e chi aveva portata quella notizia aveva recata anche +l'altra dell'arrivo di Fossano, e ciò non solo, ma la tresca di lui +con la bella contessa Giulia. La povera Valenzia potè, per sua vera +sciagura, ascoltare un dialogo tra un barcaiolo ed un suo servo, che +le mise nell'animo il veleno mortale del sospetto; e a questo dava +peso il considerar che ella faceva essersi le visite del suo Fossano +all'isola man mano sempre più diradate: in quella sera poi mentre +guardava le scene circostanti, pensava che da tre giorni egli era +giunto sì presso, e non ancora lasciavasi vedere, ch'ella di fresco +aveagli scritto una lettera alla quale non era stato risposto. + +E non è a dire se queste idee la colpissero di forza nel più intimo +del cuore, e più di tutto il pensiero della crudele ingratitudine di +Alberigo, la quale le pareva così impossibile che quasi s'induceva a +ricredersi de' propri sospetti. + +Ma nel mentre stava considerando queste cose un punto nero, che +apparve a molta distanza sul lago, e che s'avanzava con velocità, +attrasse lo sguardo di lei; non poteva essere che un battello, ed ella +sforzavasi quasi a render più acuta la pupilla per veder meglio, +intanto che un moto indefinito di speranza cangiava d'improvviso la +direzione a tutte lo sue idee. Chiamò la fante, il servo: entrarono +ambidue, ed il servo precorse le domande di Valenzia dicendo: +«Madonna, è qui l'illustrissimo cavalier Fossano.» + +«Egli è qui! dunque non mi sono ingannata.» + +E uscita in fretta di quella stanza, discese lesta per la scala, si +fece agli scaglioni del palazzo, su cui sbatteva l'onda del lago. + +Dopo alcuni momenti la barca fu alla proda, Alberigo saltò a terra e +con lui il Malumbra. + +Le prime parole di Valenzia furono un rimprovero. + +«È da tre dì che t'aspetto, Alberigo: da qui ad Angera è così breve +tragitto, perchè hai tardato?» + +«Non fu mia colpa,» rispondeva freddo e riservato il Fossano, a cui la +coscienza del proprio cuore scemava forza alla parola: «ma appena +arrivati ad Angera dovetti accompagnare il duca nella sua gita ai +castelli del lago, ed ora che ho potuto.... sono venuto qui. Ma guarda +un tratto questo buon messere che ha voluto venire con me: egli mi ha +recato una lettera di tuo padre, e tien l'ordine da lui di venire a +vederti per potergli dire in che condizione t'ha trovata.» + +E dicendo queste parole guardava a parte a parte la figura di +Valenzia, che gli sembrava impallidita e smagrita oltremisura; pure +era tanta la sua bellezza, accresciuta tanto più da quell'aria di +languore e di mollezza indefinibile, che facendo i rapidi confronti +tra lei e la contessa Giulia, si accorse come l'ultima fosse di lunga +mano inferiore alla sua Valenzia, e in quel momento la strinse a sè +con tanto affetto, che ella dovette pentirsi d'aver sospettato un +momento solo. + +E forse all'ingenua anima sua non si sarebbe mai più appreso un simile +sentimento, se non fosse intervenuto un fatto che il Fossano, +percorrendo tutti i possibili, non avrebbe giammai saputo imaginare. + +La bella contessa Giulia s'era di tal modo venuta impigliando +nell'amore d'Alberigo, che oramai non poteva vivere un dito discosto +da lui con iscandalo di tutta la corte, e dispetto della +eccellentissima duchessa Caterina Visconti, che saggia com'era, mal si +poteva acconciare a permettere que' palesi amorazzi. Quando Alberigo +partì pel lago d'Orta, pensò bene non dir nulla alla contessa, e di +queto si tolse alla rocca d'Angera; ma tutto fu inutile, e la contessa +avendone chiesto a tutti, giunse a sapere ch'avea noleggiata una barca +per l'isola d'Orta, ove egli aveva un suo castello. + +Appena venne in cognizione di ciò, eccitata da quell'astuta sua amica, +che per una mezzana non v'era la migliore, s'intestò recarsi anch'essa +a dispetto di mare e di vento, e più ancora del sessagenario marito, +sulle traccie dell'amante, e così di fatto, all'insaputa della +duchessa Caterina e del consorte, le sole persone che la mettevano in +qualche trepidazione, in compagnia di quella sua amica e di quattro +servi, si recò al lago d'Orta. + +Giunta alla riviera verso la bass'ora del dì vicino, non volle perder +tempo, e quantunque il lago fosse un po' grosso, prese una barchetta e +volò all'isola. Approdato a non molta distanza del palazzo di +Alberigo, e chiesto di lui a chi primo incontrò, gli fu da que' buoni +isolani additato il palazzo che non le era lontano più d'un trar di +balestra. + +La contessa Giulia, come tutti coloro che facevan parte della corte +del Conte di Virtù, ignorava al tutto che il Fossano fosse maritato. E +per questa circostanza verrebbe a scemarsi la colpa della bella +contessa, alla quale, se fosse mai trapelato com'era la cosa +veramente, sarebbesi sforzata a rintuzzare fin dal suo primo nascere +quella malaugurata passione che sentì per Fossano, e certo vi sarebbe +riuscita. + +Ma credendo in vece che Fossano fosse assolutamente libero di sè, e +lontana le mille miglia dal sospettare che la più bella gentildonna +gli fosse consorte; assai lieta di potergli fare una sorpresa, entrò +di volo nel palazzo. Con quella balda sicurezza che è propria delle +indoli avventate, ella, senza domandar altro, sali le scale, e già +stava per metter piede nelle camere, quando le si fe' per caso +incontro una fante a domandarle di chi cercava. + +«Cerco del cavalier Fossano,» rispose la contessa non badando più che +tanto alle parole della fante. + +«Adesso.... per adesso, il cavaliere non c'è; ma non potrà badar molto +a tornare. Intanto potete entrare nelle stanze di madonna.» + +Quella semplice parola _madonna_, fu bastante per scompigliare in un +momento tutti i pensieri della contessa, e + +«Chi è questa madonna?» chiese subito alla fante. + +«Ho voluto dire la moglie di messer Fossano,» quella rispose. + +I primi movimenti che fa una persona quando d'improvviso è côlta da +ciò che non si aspettava, e che al tutto è in opposizione allo stato +dell'animo suo sono impossibili a rendersi con parole, d'altra parte +que' movimenti della persona, que' contorcimenti dei viso sono così +eterocliti, così strani, così opposti alle teorie del bello, che, +quand'anche si sapessero rendere con esattezza del _dagherrotipo_, non +meriterebbero poi la pena di essere conservati. E la povera contessa +Giulia fece appuntò uno di que' movimenti, talchè le bellissime +fattezze del suo florido volto si sconciarono un poco a +quell'inaspettata notizia; e stava dubbiosa la poveretta di quanto +dovesse fare, quando, chiamata dal suono delle voci che abbastanza +s'eran fatte udire, entrò Valenzia medesima in quella camera. + +A lei subito si volse la fante dicendole: + +«Questa gentildonna aspetta di parlare al signor cavaliere.» + +La Valenzia si trovò alquanto sconcertata vedendosi innanzi quella +dama in così sfarzoso apparato, sconcertata tanto più per la paura di +venire scoperta; pure, come cortese, «Voi siete la benvenuta,» le +disse, «Alberigo non può star molto a ritornare, frattanto vogliate +riposarvi un poco.» E con modi assai gentili la invitava a metter +piede in un'altra camera. + +La contessa Giulia, sopraffatta e attonita, entrava accompagnata da +quella sua amica, che guardava di sottocchio la bella e geniale figura +di Valenzia. + +Questa, intanto che intrattenevasi in parole colla contessa, com'era +ben ragionevole, le domandò con chi aveva il bene di conversare, e +quando udì quel nome che tre dì prima così ingratamente le era suonato +all'orecchio, si sentì per tutto il corpo scorrere un gelo con certe +strette ai cuore che la resero più pallida la metà. + +In quel momento per mala ventura entrava il Fossano, il quale, +quantunque fosse stato avvisato dalla fante ch'egli era atteso da una +dama d'alto affare, pure, lontano com'era dall'aspettarsi quella +visita, entrò fidentissimo e desideroso soltanto di vedere chi fosse. +E a tutta prima durò fatica per credere ai propri occhi, e si rimase +sul sogliare dell'uscio perplesso ed esitante, ora guardando la Giulia +ora la Valenzia, che, leggendo in quel momento sul volto del Fossano +tutte le passioni che in gran contrasto allora gli tumultuavano in +cuore, fu ridotta alla misera condizione di chi sente d'aver perduta +ogni cosa al mondo. + +Quella scena continuò così muta per qualche tempo. Alla fine si alzò +la contessa Giulia, che dei tre non era già quella che si trovasse a +miglior partito; tuttavia le bastò l'animo di dire queste parole al +Fossano: «Mi chiamo assai fortunata, cavaliere, d'aver fatta la +conoscenza della gentile vostra moglie, di cui non mi avete parlato +pur una volta.» Le parole furon queste precisamente, ma nel suono +della voce che tremava nel pronunciarle, era un misto di sdegno, di +sarcasmo e d'angoscia con un tal quale singhiozzo, che era presso a +mutarsi in pianto. Alberigo nulla rispose; passarono alcuni altri +momenti di silenzio. La contessa Giulia uscì coll'amica; il Fossano e +Valenzia rimasero soli. + +La notte era sopraggiunta, e nella camera si era fatto buio del tutto; +il Fossano, sbalordito e confuso, stette pur molto ancora senza +parlare, poi scuotendosi un poco, e sentendo il respiro un po' +affannoso di Valenzia, pensò accostarsele, e così, come gli parve, la +toccò leggermente colla mano.... A quell'atto, come balestra che +scocca, rispose Valenzia con uno scoppio di pianto, che le sgorgò +improvvisamente, poscia singhiozzi a furia che minacciavano affogarla, +e che destavano una pietà indicibile.... Il Fossano la udì, la +tenerezza lo vinse, e di tal guisa che lo rese convulso per tutte le +membra; le lagrime intanto calde calde gli cadevano dagli occhi, +bagnandogli i labbri che aguzzandosi davano tremiti continuati. + +Oh! era troppo duro ch'egli sviasse per sempre da quella dolce e +gentile creatura, troppo cara l'idea che dovesse riabbracciarla +pentito, e l'anima sua infatti si è d'improvviso sprigionata dalla +colpa in quel momento, e da quel momento la povera sua Valenzia non +doveva mai più uscirle dal cuore, mai più; ma sventurati tuttavia e +ancor peggio. Pianto così in segreto una mezz'ora buonamente, il +Fossano, lei che tuttavia piangeva chiamò per nome con una dolcezza +della quale forse non aveva mai fatto uso prima d'allora. A Valenzia +si rallentarono un momento i singhiozzi.... e lenta le uscì poi la +parola dai labbri, e interrotta e piagnolosa,--Ah! Fossano!--e +nessun'altra ne aggiunse, e tutto disse con quella. + +Entrava allora la fante a recare i lumi nella camera, che di nulla +potè accorgersi, e se ne uscì tosto. + +Rimasti soli per la seconda volta senza muover parola, si guardarono a +vicenda; il Fossano alla fine prese una mano alla sua Valenzia, che, +vinta dall'aspetto contrito di lui, gliela concesse. Ma strana cosa +ell'era che nè l'uno nè l'altro volesse affidare alle parole quel che +loro era passato e passava tuttavia nel cuore. Vergognava il Fossano +di confessare la propria colpa, quantunque vedesse che tutto era noto +alla sua donna; e questa per un istinto di femminile dignità e +superbia, vergognava sdegnarsi con lui perchè l'avesse posposta ad +un'altra. + +Alla fine il Fossano le si aprì con questi detti: + +«Egli è già un anno, Valenzia, che tu te ne vivi qui sola e senza un +sollievo al mondo, e a me bastò l'animo di vivere lontano da te....» + +Valenzia, a queste parole, gli alzava in volto gli occhi, e li +riabbassava tremando in tutta la persona per un improvviso +soprassalto. + +«O Valenzia,» continuava il Fossano, stringendola a sè, «che io non +possa avere mai più bene nè vivo nè morto, se per mia maledetta sorte +potessi mancare alla formata promessa che ti do in questo punto.» E +qui, alzando la fede con modi concitati e con un'esaltazione di +spirito straordinaria: «Per l'avvenire tu non vivrai più sola, io sarò +sempre con te, noi vivremo all'amore, nella pace di quest'isola +solitaria, lontani dal mondo dove non si raccoglie che pentimento e +dolore. Le nostre anime non saranno mai più offuscate dai torbidi +sospetti, e in quanto a me non vorrò pensare ad altro che ad +accrescere la tua felicità, se mi sarà dato.» + +«O Alberigo,» le rispondeva allora Valenzia, balzando dalla sua sedia +come per un moto di gioia repentina, e lasciandosegli andare addosso +con una confidenza piena di passione e di languore; «o Alberigo, +faccia Iddio che le parole che tu dî siano sincere, che guai, se mi +avessero a trarre in inganno un'altra volta.... Vivi dunque all'amore, +giacchè tu stesso l'hai promesso il primo, vivi per me, che dopo tanta +solitudine sì a lungo gemuta, io possa gettarmi sicura una volta nelle +tue braccia per non istaccarmene mai più, mai più, giacchè i resti del +mio vivere gioiti compiutamente con te, da questo momento e per sempre +appena varranno a compensarmi le dubbiezze, le angosce e +gl'insopportabili tormenti a cui non so come sopravvissi.» + +«O mia Valenzia, che ogni tuo desiderio sia esaudito colla più +scrupolosa osservanza, e che tu per lo innanzi abbi a lodarti di me +tanto, che debba benedire quell'affanno che ti fu scala al bene di che +godrai in appresso; questo io ti prometto, e Iddio ti benedica.» + +Abbracciati strettamente quelle due giovani creature, stettero +guardandosi in volto per assai tempo tacite, pensose e intenerite. Oh! +la sorte potesse conceder loro di radicarsi eternamente in quel posto, +come un gruppo d'indistruttibile marmo, che guai se alcuno si +frapporrà a dividerle un istante; quell'istante sarà tutto, non si +riuniranno mai più. + + +Al primo spuntare dell'alba vicina, il Fossano ripartiva, per quel +giorno soltanto, dall'isola di San Giulio, giacchè, come aveva detto +la notte prima a Valenzia, doveva recarsi ancora alla rocca d'Angera +dov'era il duca Galeazzo, per prendere licenza da lui, e ottenere il +permesso di vivere lontano dalla corte milanese. Si salutarono i due +sposi, dicendosi a vicenda. Ci rivedremo domani;--e la Valenzia, nel +momento che il Fossano stava per saltare nel battello, gli disse non +so che parola all'orecchio, a cui l'altro rispose col porsi la mano +sul cuore quasi a rinnovarle un giuramento. + +Il Malumbra ripartiva esso pure con Alberigo, e Valenzia il pregò +portasse a Candiano i sentimenti d'amore ch'ella nutriva pel generoso +padre suo e le sue felicitazioni; e il tristo uomo, mentre, chinando +la testa in atto di ossequio, rispondeva che avrebbe fatto, pensava +già al miglior mezzo che gli rimaneva per condurre a fine i disegni +del senator Barbarigo. + +Di lì a poco la barchetta animata da un vento impetuoso volava sul +lago, e la Valenzia dalla riva stette a guardarla, aguzzando sempre +più la vista in fino a tantochè il battello toccò la riviera opposta. + +Il viaggio da Orta ad Angera non era di molte ore. però, essendosi +affrettati un poco, vi giunsero prima del mezzodì. Nell'intervallo +della loro assenza aveva già avuto luogo un intermezzo che merita di +essere qui ricordato. + +La bella contessa Giulia, partita che si fu dalla presenza di Fossano +e di Valenzia, tanto dolore e vergogna la prese, tanta disperazione, +che maledisse mille volte a quella sua amica che non aveva saputo +sconsigliarla dal recarsi ad Orta, e lungo il viaggio fu un continuo +contrasto di lamenti e di scuse. + +«Io ve'l diceva ch'egli era un passo troppo ardito e vergognoso; ma +voi avete proprio voluto spingermi a tanto.» + +«Io non ho secondato che il voler vostro; la mia colpa è tulta qui.» + +«Ma perchè dirmi ch'egli aveva un suo castello a quella malaugurata +isola di San Giulio, e che erasi colà recato?» + +«Non l'ho fatto che a tener lontana la noia del vostro continuo +tempestarmi per saper notizie di quel caro ed aggraziato cavaliere.» + +«Oh maledetto il dì e l'ora ch'io misi il piede in quella stanza dove, +mal mio grado, mi avete mandata, e dove, senza ch'io me l'attendessi, +mi son trovata faccia a faccia con quel tristo....» + +«Io non ci ho colpa nessuna.» + +«Se voi non foste stata, io non sentirei adesso salirmi sul volto il +rossore della vergogna, io non soffrirei queste pene d'inferno.» + +Giunta ad Angera, volendo evitare le occasioni di trovarsi ancora col +Fossano, erasi presentata all'eccellentissima duchessa Caterina +Visconti, supplicandola, col mettere innanzi motivi di salute, le +volesse concedere di tornare a Milano; la qual cosa non essendole +stata rifiutata, la contessa Giulia era già in pronto di partire, nel +punto che il Fossano arrivò. Tra le gravissime dame che formavano il +corteggio e gli illustri cavalieri, non mancò chi parlasse a lungo di +quell'improvvisa risoluzione, e ne ridesse anche un poco, tanto che il +Fossano ebbe ad indispettirsi, considerando ch'egli pure tra breve +sarebbesi presentato al duca per impetrare ciò che la bella contessa +aveva già domandato ed ottenuto. + +Il Malumbra intanto, sempre fingendosi altro da quello che era +veramente, non cessava di raccomandare al Fossano, si guardasse dal +mettere sotto la vista di tutti la sua Valenzia, che continuando a +vivere in quell'isola di San Giulio, non avrebbe potuto esimersi dal +ricevere molte visite che in breve avrebbero propalato chi era la +donna sua e mille altre cose, di cui era assoluta necessità continuare +a far mistero; però misurasse le parole nel domandare la licenza al +duca, e piuttosto che affrettarsi col rischio di destare sospetti, +tirasse la cosa d'oggi in domani finchè si presentasse la bella +opportunità di allontanarsi dalla corte.--Il Fossano aveva, durante il +viaggio, detto al Malumbra che bramava di condursi a vivere lontano +dal mondo colla sua Valenzia, e quel dì medesimo voler trarre a fine +il suo desiderio. + +Verso sera seppe il Malumbra dal Fossano che per quel giorno non aveva +mai potuto trovare il momento opportuno di parlare al duca, che però +l'avrebbe potuto quella sera medesima, e che sperava ritornerebbe il +dì dopo all'isola per non partirne mai più. Il Malumbra fece suo pro +dell'avviso; avendo già da qualche tempo fisso un suo disegno, aveva +tutto in pronto perchè nulla potesse mancare quando i momenti fossero +per incalzare. Una cavalcatura l'attendeva a tutte le ore, una barca +sul Verbano era continuamente a sua disposizione; e un'altra pure sul +lago d'Orta; quella sera alle ventitrè si partì d'Angera, e a notte +chiusa fu di ritorno all'isola di San Giulio. + +VII + +INSIDIA. + +Qui c'è forza rifarci indietro un momento. La sera prima quando il +Malumbra toccò, per la prima volta, l'isola di San Giulio, anche il +Bronzino metteva il piede in Vall'Intrasca, difilato all'abitacolo, +dove sapeva trovarsi il suo signore, e contento d'avere a riferirgli +qualche cosa che forse gli sarebbe tornata ad utile. Carlo Visconti, +essendo già calata la notte, pieno d'impazienza, era stato costretto a +ridursi in quel covo miserabile, e pensava ai motivi che potevano aver +fatta ritardare la venuta del Bronzino, quando sentì un colpo alla +porta, e un momento dopo se lo vide innanzi. + +«E così?» gli domandò il Visconti volgendogli un viso più pallido del +solito. + +«E così,» rispose il Bronzino, «se non ho fatta buona caccia di +fagiani, ho però qualche cosa nel carniere.» + +«Che vuoi dire?» + +«Voglio dire che;... già in quanto all'eccellentissimo vostro cugino, +adesso per adesso vi conviene lasciarlo in vita, e l'occasione non è +ancora venuta.» + +«Prosegui.» + +«Mi sono però incontrato in un galantuomo veneziano, il quale....» + +«Che cosa può avere a fare il veneziano nelle faccende nostre?» + +«Forse moltissimo; egli mi ha dato carico di venire sulle vostre +traccie colla promessa di cinquanta ducati, che sono ben poca cosa per +dire la verità.» + +«E ciò mi dici con tanta pacatezza?» + +«State tranquillo.... Quel galantuomo mi disse che se voi aveste a +rifuggirvi in Venezia, colà sareste il ben raccattato.... e che.... +già è facile ad indovinare che a quella gelosa Republica non possono +piacer molto le conquiste dell'eccellentissimo vostro cugino....» + +«E dunque?» + +«Dunque, dovreste aver già fatta una risoluzione. Se voi state qui ad +aspettare che faccian la calata del monte que' buoni Francesi, i quali +se sono i primi a promettere, son poi gli ultimi a mantenere, vi +avviso che quand'anche le labarde del Galeazzo non potessero trovarvi +così presto, la noia vi farà prima morire. Se voi in vece ve ne andate +a Venezia, gli è certo per lo meno che non vi potrà intervenire male +di sorta, e poi sono d'avviso che il vostro destino ha da mutarsi +colà. Risolviamo dunque, e senza por tempo in mezzo usciamo di questi +luoghi maledetti dove ci mette in fastidio anche lo stormire delle +frasche.» + +«Io penso in vece che per uno stolido malaccorto, tu sii quel tale.» + +«Io non vi comprendo.» + +«Ti vengono offerti cinquanta ducati d'oro per venire sulle mie +traccie, e tu credi che ciò sia per procurare il mio meglio.... e +forse preso all'amo da quell'astuto che ti si mise intorno, gli hai +confessato....» + +«Di confessioni, sapete bene che non mi son mai preso cura gran fatto, +e molto meno questa volta.» + +«Parla più chiaro adunque.» + +«Quel tale non sa nè chi mi sia, nè dove siate voi; ma ho tutte le +buone ragioni per credere che Venezia lo abbia mandato espressamente +fuori in traccia di voi, e si capisce che la Serenissima ha tutta la +buona volontà di fare le vostre vendette per eseguire le sue; in +conseguenza di che, vi consiglio a partire questa notte medesima.... +Ora poi mi ricordo di un'altra cosa che mi raccontò quel veneziano: +prima di tutto, è vero che voi già foste a Venezia, e che siete stato +a un dito di dare l'anello ad una patrizia di colà? e l'avreste anche +sposata se non fosse morta?» + +«Perchè mi domandi questo?» + +«Vi ho chiesto, o illustrissimo, se ciò è ben vero?» + +«Verissimo.» + +«E siete anche certo che sia morta la pulzella?» + +«Certissimo.» + +«Ho il piacere di dirvi che siete in un grande errore.» + +«Si capisce che oggi non hai sofferta penuria di vino, e il cervello +ti ha dato di volta.» + +«In quanto al vino.... siccome ad Angera ve n'è del pretto.... così +non ho voluto lasciar fuggir l'occasione.... ma in quanto al cervello +state pure di buona voglia che non ha sofferto per niente.... del +resto ciò non toglierebbe che quella tal fanciulla non fosse viva.» + +Il Visconti, come udì queste parole, subito rispose: + +«Di questo nuovo imbroglio, sia desso vero, o una fantasia al tutto, +mi farò chiaro un'altra volta; ma ora considerando un po' meglio il +resto, io vedo pure assai probabile che in Venezia possa trovare alcun +valido appoggio, e quand'anche il tuo veneziano, che hai detto, non ti +avesse mai parlato di questo, sarei venuto io medesimo nella +risoluzione d'andarmene colà.» + +«E così?» + +«E così, giacchè si ha da fare, partiremo questa notte medesima.» + +«Questo si chiama parlar bene,» rispose Bronzino, «or voglia Dio che +il barcaiolo che mi ha condotto qui, non si rifiuti a spiegare la sua +vela di quest'ora, che per l'alba noi saremo a buon cammino.» + +Ma dovettero in vece aspettare il dì dopo, e la barca che li doveva +condurre a Sesto Calende, si staccò dalla riva intorno all'ora che il +Malumbra entrava nelle stanze di Valenzia. + +Partito che si fu il Fossano dell'isola, a Valenzia vennero certe +ombre di malumore che le misero tanto amaro nel cuore, quanta dolcezza +aveva provata la sera prima alle parole del suo Alberigo, ed a quella +generosa promessa che ebbe la forza di spegnere in lei del tutto ogni +ira gelosa, quantunque poco prima avesse dovuto accertarsi co' propri +occhi di quello che era passato tra il Fossano e la contessa Giulia. + +Per quanto sembrasse anche a lei ragionevole, che Alberigo prima di +fermare al tutto la sua dimora nell'isola, dovesse presentarsi al duca +Galeazzo per impetrarne la licenza, pure non sapeva vincere e +scacciare il sospetto che dopo quelle prime parole d'amore +pronunciate, forse più per trarla in inganno che per altro, egli +avesse preso il pretesto di recarsi quella mattina medesima dal duca +per potersi un momento allontanare da lei, e ritornare ove trovavasi +la contessa Giulia. E questo pensiero la vessava di tal modo che non +ne avrebbe saputo celar la smania a nessuno; in alcuni momenti di +quella giornata, per quanto, richiamandosi in mente e gli atti, e le +parole, e le soavi espressioni del suo Fossano, non potesse trovare +alcun fondamento per crederlo infinto, si figurava di vederlo ancora +vicino alla contessa Giulia, la cui bellezza, sebbene tentasse +dissimulare a sè medesima, pure le stava sempre innanzi gli occhi. +Allora l'assaliva una rabbia di un genere particolare che la traeva a +maledire la propria sorte, ed era in que' momenti specialmente che le +entrava in cuore quasi una certezza crudele che il suo Fossano non +sarebbe tornato mai più. Allora nella soave e gentile anima sua (pur +troppo talvolta le passioni quando son troppo veementi, portano il +guasto ovunque) entrava il veleno dell'odio, odio per la bella +contessa Giulia, della quale sì godeva ad imaginare qualche atroce +modo a vendicarsi. Pur troppo quell'ingenua e pietosa creatura potè +volgere in mente pensieri di vendetta, che l'amore ch'essa portava al +suo Fossano, era di tanto impeto da non ammettere le mezze misure, e a +più doppi le si era accresciuto in cuore dopo averlo saputo amato da +un'altra, dopo aver veduto imminente il pericolo di perderlo. + +E in questi pensieri stava appunto tormentandosi l'animo suo, quando +le fu annunziato che un tale aveva bisogno parlarle. + +Avendo il Malumbra pe' suoi buoni motivi cangiata la foggia e il +colore alle sopravvesti, e adattatosi un cappuccio che gli copriva la +testa fin oltre gli occhi, non era stato conosciuto dai servi di +Valenzia, che non s'attentarono introdurlo nelle camere di lei. + +Valenzia a quella chiamata discese lesta, ned ella medesima seppe +riconoscere il Malumbra, quando se lo vide innanzi, e un po' turbata +da quella sinistra apparenza, e accennando ai servi di non muoversi di +lì, + +«Chi siete?» gli disse, «chi vi manda?» + +«Son io, madonna,» le disse allora il Malumbra, e volgendo il tergo ai +servi che stavan presenti al colloquio, si levò un tratto il cappuccio +della veste, col quale, com'era suo costume nelle occasioni +straordinarie, aveva sempre tenuto a mezzo coperto il viso. + +«Ah! ora vi conosco.» + +«Zitto, madonna, parlate sommessa.» E avvolgendosi ancora nel +cappuccio, e abbassando più che potè la voce, perchè non l'avessero ad +udire i servi: «È necessario che nessuno sappia per ora ch'io son qui +venuto.» + +«Ma perchè vi siete travisato di questa guisa?» gli domandò sottovoce +Valenzia. + +«Mi manda a levarvi di qui l'illustrissimo cavalier Fossano, vostro +marito, che mi raccomandò la più scrupolosa segretezza.» + +La povera sentì tutta rimescolarsi il sangue per la gioia improvvisa, +e ogni sospetto le si dileguò dell'animo. + +«Si è già presentato al duca?» domandò poscia. + +«No, madonna; ma essendo intervenuto un caso assai strano, egli ha +pensato non farne altro col duca, e partire in vece di nascosto per +riunirsi con voi: però mi ha dato incombenza di venirvi a prendere, +che in quanto a lui ha dovuto già rifuggirsi in luogo ben sicuro, dove +appunto io vi ho a condurre.» + +«Ma è forse minacciato da qualche grave pericolo?» domandò tutta +paurosa Valentia. + +«No, no, state tranquilla e venite con me, egli è impaziente di avervi +seco, e vi so dire che vi è mestieri far presto.» + +«Vi avrà ben detto Fossano,» chiese Valenzia al Malumbra, «che io +conduca con me anche questi miei buoni compagni,» e additava la fante +e il donzello. + +Il Malumbra stette un pezzo in forse senza sapere che cosa rispondere, +poi non volendo destare sospetti: + +«La fante potete bene condurla con voi; ma in quanto a quest'uomo, +l'illustrissimo cavaliere lo manderà a levare quando sarà a tempo.» + +«Ebbene, farò come voi dite.» + +«Ma soprattutto fate presto, madonna.» + +Il Malumbra era impazientissimo, e non ci voleva meno dell'assoluta +buona fede di Valenzia, per non accorgersi che nelle parole e ne' +gesti di quell'uomo, era qualche cosa d'irresoluto, d'impigliato, di +poco sincero; ma la poveretta non pensava che al suo Fossano, e +ridottasi nella sua camera a mettersi intorno le robe, che si volevano +per quel notturno viaggio, e così fatto fare alla sua fante, in breve +ambedue furono all'ordine. + +Il Malumbra che, fermo sulla soglia del palazzo a guardare la +prospettiva del lago, si mutava ora su d'un piede ora sull'altro, pel +timore che mai un inciampo venisse a troncare a mezzo il suo disegno, +sentì finalmente quella voce soave di Valenzia che diceva: + +«Siamo in pronto, possiamo andare.» + +E tutti e tre entrarono nel navicello, che spinto da due forti +rematori, in breve toccò la riva, colà dove sorge il paesello di +Bussone. Qui era pronta una lettiga con una cavalcatura; egli montò a +cavallo, le due donne entrarono nella lettiga, e per una scorciatoia +attraverso del monte, della quale il Malumbra, prima di recarsi ad +Orta, aveva voluto pienamente farsi istrutto, calarono ad Arona. Qui +era pronto un altro battello (bisogna confessare che quel tristo di +Malumbra era uomo tutt'altro che impacciato), e col favore di una +ventata piuttosto generosa, attraversarono quel tratto di lago che è +tra Arona e Sesto Calende. + +Al Malumbra nell'attraversare quel lago, sul quale pensava non avere a +tornare mai più, venne in mente l'incontro fatto due dì prima con +quell'uomo, la cui faccia astuta e scialba tanto il colpì sul mercato +d'Angera, e le parole avute con lui. e l'incombenza datagli, e come si +fosser data l'intesa di trovarsi ancora colà, se mai si fosse potuto +scoprire la traccia del figlio di Bernabò. Ad appagare interamente il +desiderio del senator Barbarigo, non bastava che egli potesse condurre +a Venezia Valenzia e Fossano, ci voleva per terzo anche il Visconti; +però il Malumbra che in quel dì, tutt'occupato com'era nel mandare a +buon fine il suo tristo disegno, non aveva più pensato a colui, +s'indispettì del non essere oramai più in tempo a gettare ed a +stringere la rete anche per un altro, tanto più che, guardate +combinazioni! egli aveva sperato moltissimo dopo il dialogo avuto col +Bronzino. + +--In ogni modo però,--diceva intanto tra sè e sè,--appena ch'io abbia +messo in luogo sicuro questa augellina del becco gentile,--e volgevasi +a guardarla con un tal atto di mezzo tra il compassionevole e il +beffardo,--io potrei ancora tornarmene qui e cercare e frugare e +fiutare infino a tanto che mi venga fatto di scoprire la traccia di +quel birbone disgraziato.... e in quanto all'uomo a cui ho promesso +trovarmi ad Angera, se mai ci venisse carico di notizie, e non mi +trovasse, son persuaso che non gli recherei gran danno per questo, e +tutt'al più a sfogare l'ira sua starà contento a qualche bestemmia che +mi manderà dietro ad augurarmi il buon viaggio. + +Valenzia dal canto suo intrattenevasi a parlare colla sua fante, e di +quando in quando volgeva qualche parola al Malumbra, il quale tra per +l'amicizia che aveva detto avere col padre di lei, tra per esser +quello, che, come credeva la poveretta, la conduceva nelle braccia del +suo Fossano, tra perchè nella sua persona era un'apparenza di +bonarietà ch'egli sapeva benissimo colorire e farla sfoggiare +all'occorrenza, aveva messo nell'animo ingenuo di lei tanta sicurtà +che ella più d'una volta ebbe a dire alla fante: + +«Quest'uomo lo amo perchè mi è di buon augurio; insieme a lui tornò +sempre la pace nel mio cuore, e con lui io vado ad abbracciare il mio +Fossano.» A chi le avesse detto nel momento che proferiva queste +parole, chi era il Malumbra, dove la conduceva, e da chi era stato +mandato, avrebbe la povera Valenzia voluto prestare alcuna fede? Oh +pur troppo per una combinazione che si verifica sovente nell'umana +vita, era tanto lontana dai sospetti, quanto era vicina al pericolo +estremo. Qui la barchetta urtò alla riva di Sesto Calende, ove tutti +discesero. Potevano essere otto ore di notte, e le donne si sentivano +stanche. Valenzia domandò al Malumbra: + +«Dove siamo adesso?» + +«A Sesto, madonna, troppo vicino ad Angera perchè possiamo fermarci +qui.» + +«Ma ci rimane ancora molta strada a percorrere prima di arrivare dove +ci aspetta il Fossano?» + +«Non molte miglia, madonna, e attendete a stare di buon animo, che in +breve saremo colà.» + +Valenzia sostava un istante, e chinava la testa a queste parole, +essendole d'improvviso entrato in mezzo alle sue idee gioconde un +tristo pensiero che tosto tornò a svanire come ombra. Anche a Sesto +era pronta una lettiga e una cavalcatura, come ad Arona, e così senza +aspettar altro proseguirono il viaggio. + +Arrivati presso a Crugnoga, che è un paesello non molto distante del +lago, al confluente di una stradella, s'incontrarono in due uomini a +cavallo, e fu così rapido e inaspettato quello scontro che l'uno de' +cavalcatori fu addosso alla lettiga, e nel momento che tirò a sè le +briglie per iscansarla, potè vedere così alla sfuggita le due donne +che stavano dentro, senza però poterne distinguere i volti; bensì +Valenzia, che, per essere chiusa e all'oscuro, vedeva meglio chi stava +fuori, potè in quel fuggevole istante vedere il viso di colui che le +era passato così presso, e senza indovinarne la cagione, provò una +sensazione di terrore, e le sorsero in mente mille sparse ricordanze +che non sapeva come raccapezzare, e intanto lo scalpito de' cavalli +che sentiva ancor vicino, continuava a stringerla di spavento. E vôlta +al Malumbra che in quel momento le stava da canto: + +«Avreste mai, per caso, conosciuto chi sieno costoro?» + +«Io no, madonna, non ho potuto guardarli in volto.» + +«Non vorrei fosser uomini di malavita che vanno attorno la notte per +recar danno a' viandanti.» + +«Non è possibile.» + +«Eppure....» + +«Guardate come se ne van difilati per la via loro; non fa così chi ha +ribaldi disegni.» + +«Ma adesso han rallentato il corso, mi pare.» + +«Scacciate codeste fantasie dal capo, e siate sicura che non c'è un +pericolo al mondo.» + +In questo momento i due uomini che avanzavano di qualche passo +Valenzia, attendevano essi pure a parlare tra loro: + +«Mi dà molta noia il far la via di conserva con questa gente.» + +«Eppure non è a temer nulla da un uomo solo che viaggia insieme a due +donne.» + +«Chi t'ha parlato di timore? Sai bene chi son io, se mai si trattasse +di menar le mani; ma qui ci conviene tirar via dritto, che tutto il +nostro pericolo sta nell'essere conosciuti.» + +«Voi dite benissimo.» + +«Dunque?» + +«Dunque lì c'è un altro sentiero, e dilunghiamoci un tratto da +costoro.» + +«Purchè non si corra l'altro pericolo di sviare.» + +«Perciò basta che ci teniam volti un poco a que' monti, e non faremo +contrario cammino.» + +Allora dato di sprone a' ronzini presero per una viuzza che s'apriva +attraverso le campagne. e scomparvero alla vista de' nostri +viaggiatori. + +Del resto lo spavento che aveva assalito Valenzia alla vista d'uno di +que' viandanti, era ben ragionevole, e se il volto di quell'uomo +suscitò in sua mente sparse e terribili ricordanze, gli era perchè +quell'uomo l'avea veduto infatti più d'una volta. Era esso il figlio +di Barnabò accompagnato dal fidato suo Bronzino, + +Arrivati a Sesto qualche ora prima del Malumbra, avendo voluto +percorrere le strade assai fuori di mano, di tanto prolungarono il +cammino che si lasciarono raggiungere da chi era partito dopo. Così +Valenzia e il figlio di Bernabò si trovarono a un passo di distanza, e +fu gran ventura se non successe altro. + +Ma intanto che i nostri viaggiatori continuavano alacremente il loro +cammino, sorse la prim'alba, spuntò il sole, e ai campanili dei +paeselli vicino a cui passavano, si sentivano di tratto in tratto a +batter l'ore.... il tempo camminava veloce, nè ancora si sostava; +venne il mezzodì, e quantunque la stagione autunnale non desse gran +caldo per sè, pure la sferza del sole intorno a quell'ora bruciata, +diede tanta noia e tanto affanno a Valenzia che, non usa a quelle +corse, sentivasi d'aggiunta indolenzite le membra per la notte +vegliata e trascorsa a malagio; andava tempestando il Malumbra perchè +si fermassero a riposare un momento in qualche luogo; ma troppo +premeva a lui il tirarsi assai lontano dal lago, e con belle parole +d'uso in altro paese, giunsero verso l'imbrunire presso Olgiate Olona. + +A noi che siam usi ai mezzi di trasporto così facili e rapidi +d'oggidì, deve parer strano che si dovesse impiegare tanto tempo per +percorrere così breve cammino; ma le strade erano così cattive ed +ardue, e in que' luoghi principalmente non molto frequentati, che a' +cavalli, quasi sempre, conveniva andare di passo. Quando furono tra +Castel Seprio e Appiano, parve al Malumbra che fosse sufficiente +distanza per non avere a temere una sorpresa, e veduta un'osteria +pensò alloggiarvi colà le donne. + +La spossatezza eccessiva in cui era caduta Valenzia, l'oscurità della +sera sopraggiunta tutt'a un tratto, la sinistra apparenza di +quell'osteria con certe cameracce basse basse e sucide qualche poco, +l'avevan messa di così pessimo umore, che tutto quello che un dì prima +gli era stato causa di grandissima gioia, nella fantasia ottenebrata +le divenne causa di timori e peggio. D'aggiunta non poteva farsi +ragione delle risposte che lungo il viaggio il Malumbra aveva dato +alle sue domande, dacchè non erale riuscito sapere precisamente da lui +in che luogo si trovasse il Fossano. E allora tornavale in mente che +Alberigo le aveva promesso sarebbe tornato lui all'isola di San +Giulio. Ma quella promessa ricordandogli il perchè era stata fatta, +tornava a pesarle sull'anima il pensiero della contessa Giulia, e quel +repentino pentimento del Fossano non le pareva potesse esser sincero. +Qui un brivido di raccapriccio la coglieva per tutte le membra, e +pensava non vi fosse mai qualche mistero sotto; e recatasi per +svagarsi un momento ad una finestretta che dava su di una landa +incolta, interminabile; quell'apparenza deserta e monotona, quel velo +cinericcio di vapore che si stendeva a coprire tutta quanta la +campagna, e in fondo in fondo si confondeva col cielo di un bigio +pallido, e più di tutto una monotona cantilena che di quando in quando +si sentiva a non molta distanza, le serrarono il cuore di maniera che +pareva le si fosse in quel momento svelato tutto l'orribile della sua +condizione. + +Intanto il Malumbra passeggiando pel cortile dell'osteria, e +sopravvegliando perchè a' suoi cavalli si desse orzo e fieno quanto +poteva bastare per rifarli del lungo e continuato viaggio, vide due +altri cavalli ancora insellati e tumidi di sudore. + +«Son cavalli di forastieri?» domandò ad un uomo dell'osteria così come +suol farsi più per passatempo che per altro. + +«Sì, messere, e arrivati qui di fresco, e pare che debbano aver fatto +molto cammino, che ancora sbattono i fianchi.» + +«Quando si viaggia torna assai meglio far presto che adagio.» + +«Ma questo è il modo d'ammazzar le povere bestie; se si trattasse di +scappare, pazienza!» + +«Tu parli bene, ma alle volte anche senza scappare occorre far +presto.» + +«Sarà come voi dite messere.» + +E quel buon uomo, a cui pochissimo importava d'uscir vittorioso della +discussione, senz'altre parole lasciò solo il Malumbra. + +Ma questi ricordandosi dei due cavalcatori che aveva incontrati la +notte prima, e pensando fossero quei medesimi che avevano tanto +stancati i loro cavalli, e di presente si fossero fermati in +quell'osteria, gli venne una gran voglia di vederli in volto. + +Tra le cose infinite che cospirarono a spingere il Malumbra a quel suo +tristo mestiere, ci siam dimenticati parlare dell'organo della +curiosità, ch'egli aveva pronunciatissimo, e pel quale era sempre +stato uno dei bisogni della sua vita il domandare, il frugare, +l'inquisire. Senonchè non ebbe questa volta a durar molta fatica nelle +sue indagini; e mentre si disponeva a quell'impresa, nell'uscire da +una porta, e nel mettere il piede in un andatoio comune si trovò +faccia a faccia col Bronzino: un _oh_! di maraviglia fu pronunciato da +ambidue in quel momento, e si fermarono. + +«Si capisce che tu mantieni assai bene la parola, amico,» gli disse il +Malumbra, «a quest'ora io ti credevo a cavalcione di qualche barca sul +lago.» + +«Benissimo, ed io ti credevo a quest'ora fermo ad aspettarmi sulla +piazza d'Angera.» + +Il Malumbra sorrise e soggiunse: + +«In somma m'avvedo che i cinquanta fiorini ti toccano assai poco la +fantasia.» + +«Ed è gran ventura, giacchè m'accorgo che tu non eri gran che disposto +a snocciolarmeli.» + +«Sei di buon umore, amico.» + +«E tu non mi sembri gran fatto tristo.» + +«Del resto, tornando a noi, io ti dico che il tiro non ti ha colto al +segno, giacchè se tu sei uomo d'onore, m'avrai presto a sborsare i +cinquanta fiorini che hai promesso.» + +«Davvero?» + +«Non ischerzo.» + +«Dunque che cosa hai a raccontarmi.» + +«Che l'amico viaggia verso Venezia.» + +«Chi?» + +«Lui.» + +«Il Visconti?» + +«In carne ed ossa.» + +«Io non ti posso credere, se non me ne dai le prove.» + +«Vai a Venezia tu?» + +«Io?... non così presto.... ma ci andrò.» + +«Serba adunque i cinquanta fiorini, che ci rivedremo là senz'altro.» + +«Certo che li serberò; ma ora fammi chiaro di una cosa sola?» + +«E che cosa?» + +«Questa notte tu galoppavi allegramente sulla via di Cusnedo.» + +«Io?» + +«Tu stesso, e in compagnia d'un altro; ma perchè ti spiccasti così +presto dal tuo lago? perchè non mi hai aspettato? perchè sei qui? chi +è quel tuo fidatissimo amico?» + +«Io mi ricordo che a Milano quando ho dato nelle labarde del duca che +facevan la ronda per la città; press'a poco mi si fecero queste +inchieste; ma prima di risponderti ti voglio un tratto interrogare.» + +«Sentiamo?» + +«Questa notte io t'ho visto cavalcare adagino adagino accanto di due +belle signore; perchè non aspettarmi ad Angera? perchè viaggiar di +notte con donne? chi sono quelle donne? Rispondi tu ora.» + +Il Malumbra tacque, e stette pensando la risposta; ma in quella fu +chiamato dalla fante di Valenzia che lo tolse all'imbarazzo. Risalì la +scaletta pensando alla stranissima combinazione di quel quinto +incontro col medesimo uomo, e ridendosene fra sè; mentre queste idee +gli ronzavano per la testa, e fermavasi un tratto sul pianerottolo +d'una scala di legno, vede una riga di luce attraverso alle imposte +malconnesse d'un uscio. + +Per un'abitudine propria del suo mestiere mette l'occhio a quella +cruna e guarda. Il figlio di Bernabò Visconti stava seduto innanzi ad +una tavolaccia colle braccia incrocicchiate sul petto, la testa ritta +e incappucciata e l'occhio fisso; quantunque non l'avesse veduto che +due o tre volte a Venezia, molt'anni prima, pure quella fisonomia al +tutto caratteristica gli si svolse intera innanzi agli occhi, e lo +riconobbe. Si diè mille volte dello stolido per non aver saputo +indovinare che l'uomo della faccia astuta era un addetto di colui, e +più d'una volta ebbe a dire che non altri che il demonio poteva aver +prodotta quella combinazione straordinaria, considerando la quale egli +non sapeva credere a sè stesso. Ma a que' pensieri subito tenner +dietro degli altri; ed uno segnatamente, al quale non potè dar passo +così di fretta; sentendo che saliva qualcheduno per la scala, si +ritrasse ricordandosi allora che la fante l'aveva chiamato, ed entrò +nella stanza dove trovavasi Valenzia. + +Ella, volgendogli un viso assai pallido e pieno di accoramento, gli +disse: + +«Io m'avvedo che voi volete tenermi nascosta qualche grave sciagura +toccata al Fossano, giacchè mi traete d'oggi in domani, e passa il +tempo e mai non si viene a capo di nulla: per carità vogliate dirmi il +vero, e vi giuro ch'io saprò essere più ferma di quello si abbia a +pretendere da donna, e assoggettandomi a qualunque disgrazia che a Dio +fosse piaciuto mandarmi, io non vi darò nessuna noia con inutili +lamenti, e prima di tutto, giacchè sino a quest'ora me ne avete voluto +fare un mistero, ditemi in che luogo mai si trova adesso il mio +Alberigo, e dove precisamente mi avete a condurre.» + +Il Malumbra che sino a quel punto non aveva mai detto nessuna cosa a +Valenzia dalla quale si potesse cavare un costrutto, a togliersi per +sempre la noia d'altre domande, le disse di suo capo, tanto per +acquetarla, un nome di luogo dove avrebbe veduto finalmente +l'illustrissimo cavalier Fossano, e in quanto alle sventure delle +quali mostrava aver tanto sospetto, la tranquillò con sì bei modi +ch'ella parve assicurarsi un poco e darsi pace. Auguratale allora la +buona notte, e raccomandatole stesse preparata a svegliarsi presto, +chè alla prim'alba si sarebbero rimessi in viaggio, le si tolse +dinanzi ed uscì. + +Discese nel cortiletto dell'osteria, e agitando molti partiti si diè a +passeggiarlo in lungo e in largo. Se sino a quel momento non era stato +molto difficile l'ingannare Valenzia, vedeva bene che quanto più si +progrediva innanzi, e quanto più di tempo si consumava, si sarebbe +trovato in così difficile posizione che non ci sarebbe via d'uscirne +col pericolo di non raggiungere l'intento suo che era quello di +condurla a Venezia; però cominciò a tentarlo il diabolico pensiero di +lavarsene le mani, e giacchè il caso aveva fatto capitare in quel +luogo il figlio di Bernabò, condurre le cose in modo ch'egli potesse +vederla, e quindi condurla seco a Venezia. + +Questo partito per altro, a dir tutto, appena gli venne in mente gli +sconvolse un po' l'animo di raccapriccio, e quel suo istinto di +tenerezza pe' suoi figli che sempre lo aveva fatto crudele cogli altri +uomini, questa volta gli fece pensare al dolore del padre di lei, alla +disperazione del Fossano, allo strazio troppo crudele di Valenzia, +alla quale più che ogni altra sventura sarebbe stato insopportabile la +perdita della propria dignità e del proprio cuore, scena straziante di +famiglia che gli toccò la sola corda sensibile e generosa del suo +cuore; ma d'altra parte il pensiero di una larghissima ricompensa per +parte del senator Barbarigo, che certo avrebbe avuto assai obbligo a +lui dell'avere così felicemente condotte le cose a quel termine, +arrestò tutt'in un tratto quell'oscillazione pietosa, e allora fu per +fermare assolutamente il partito. + +Si tolse di là, recossi nella stanzaccia dell'osteria, e si accostò al +Bronzino, che se ne stava seduto ad una tavola. + +«Hai pensato la risposta?» gli domandò il Bronzino ridendo. + +«Tu sei pazzo, amico; ma com'è che tu sei qui solo, e non fai +compagnia al tuo signore?» + +«Al mio signore?» + +«Non occorre che tu faccia le maraviglie, tra noi non ci devono essere +più segreti, e in quanto al tuo signore mi pare piegato per nulla +dalle sue sventure.» + +Il Bronzino si alzava alquanto turbato, e guardava in volto il +Malumbra con un'espressione particolare. + +Ma il Malumbra si mise a ridere, e continuò: + +«In verità che non vi so comprendere, amico caro, e non mi pare +dobbiate avere di me un timore al mondo, giacchè fin qui abbiam sempre +fatto le cose d'accordo.» + +«D'accordo! va bene, ma non state ora a guastare le cose mie.» + +«Guastarle? voglio anzi che vadano a miglior cammino; e però devi +farmi un piacere.» + +«Quale?» + +«Condurmi innanzi al Visconti.» + +Bronzino guardò un pezzo il Malumbra, poi disse: + +«Questo non sarà mai.» + +«Eppure io dirò tal cosa al tuo signore che lo farò rinascere, e se +darà la mancia a me, non vorrà lasciar te colle mani vuote.» + +«Ma cosa devi dirgli?» + +«Usciamo un tratto di qui, e conducimi da lui.» Ma nell'istante che +uscivano, al Malumbra venne un altro pensiero che lo sconsigliava del +suo infame attentato. Intanto che il tristo uomo se ne sta irresoluto, +a noi tocca ritornare ancora al silenzioso lago d'Orta. + +La sera del giorno prima il Fossano, come già aveva detto al Malumbra +medesimo, si era presentato all'eccellentissimo duca Galeazzo, e seppe +così bene mettere innanzi la sua preghiera, che il duca, quantunque +con moltissimo suo dispiacere, gli dovette concedere di assentarsi per +qualche tempo dalla corte. Così dispose partire per il dì dopo, se non +che avendo dovuto accompagnare il duca ad Arona, e fermarsi colla +corte colà sino alle diciott'ore circa, dovette protrarre sin quasi +verso sera la cavalcata ad Orta, onde finalmente, colma l'anima di +quella contentezza che troppo rare volte prova l'uomo in questo mondo, +si fece condurre all'isola. Il suo amore per la bella contessa Giulia, +come il lettore può benissimo essersi accorto, non aveva giammai +invaso interamente il cuore d'Alberigo; s'era trovato preso +dall'artificio di una donna, e d'altra parte per quella cedevole bontà +che, quando è soverchia, è causa talvolta di grandi errori, non seppe +mostrarsi scortese a quella calda profferta d'amore che gli era stata +fatta. Ma la sua passione, come quei frutti cresciuti d'inverno al +calore della stufa, e per nulla giovati dalla feconda vampa del sole, +era sempre stata una certa cosa così a mezzo a mezzo, ed alla quale +non è facile trovare il vero nome. Non si deve dunque durar molta +fatica a farsi capace di quel suo rapido ritorno all'amor vero che con +tanta forza già aveva sentito per Valenzia, e che soltanto per quegli +alti e bassi che sono nell'umana natura, aveva potuto freddarsi un +momento. Con un ardore indicibile egli stesso in quella sera diè mano +al remo per giungere più presto all'isola, e intanto pensava:--No, non +avrò più a vivere in timore di te, Valenzia mia, io ti veglierò sempre +da vicino nè speri d'averti mai il tristo figlio di Bernabò, se +avvisato dell'esser tuo da qualche spia d'inferno, è venuto per te +appunto in questi paesi.-- + +Questo pensiero gli venne spontaneo alla mente pel gran discorrere che +in quel dì s'era fatto di Carlo Visconti, atteso che una delle labarde +che stavano al servigio del duca in un forte che questi possedeva +presso Ascona, aveva assicurato d'aver veduto co' propri occhi il +figlio di Bernabò, e però s'era statuito d'armare appositamente una +mano d'uomini, i quali si mettessero sulle traccie di lui in fino a +tanto non lo avessero catturato. Arrivato all'isola, gettati i remi +nel battello, saliti i gradini dello scaglione che mettevano al suo +palazzotto, v'entrò. Il servo che stava in un cortiletto a confabulare +con alcuni di que' buoni isolani, s'alzò appena che vide il suo +padrone, senza dirgli nulla però, credendo non facesse mestieri, e +lasciò che salisse nelle stanze superiori. E il Fossano sicuro tanto +di trovar la sua Valenzia in quell'ora seduta appresso il finestrone +che dava sul lago come della propria esistenza, disse ad alta voce: + +«E così, attenni io bene la mia promessa, Valenzia?» + +In quella batteva l'ora di notte al campanile della chiesa di San +Giulio, e l'onda di suono che penetrò fin entro a quella stanza +generata dall'oscillazione della campana, fu l'unica risposta alle sue +parole; s'accorge finalmente che in quella stanza non c'è nessuno, e +va oltre, e così d'una in altra, ma, come è inutile a dire, senza mai +trovare chi cercava; non gli prese però alcun fastidio di questo tanto +era lontano dal benchè minimo sospetto, e ridiscese e domandò ai +servo: + +«Dov'è Valenzia? dove se n'è andata?» + +Quel buon servo a tutta prima non comprese bene, poi sentendosi +replicare la medesima domanda alzò in volto al Fossano due occhi pieni +di maraviglia senza però rispondere ancora. Il volto sicuro e lieto +del servo non potè nemmeno in questo momento fargli nascere neppur +ombra di timore, soltanto gli aggiunse un po' d'impazienza che gli fe' +ripetere per la terza volta; + +«Ma in somma dov'è Valenzia?» + +«Ma non l'avete mandata a prender voi, messere?» + +«Cosa dici?» + +«L'uomo che venne a levarla di qui, non fu mandato da voi +espressamente per questo?» + +«Ma che uomo! per la croce di Dio, parla più chiaro!» + +«Io non so chi fosse, ma bisogna pure che fosse un vostro conoscente, +giacchè madonna non esitò a riconoscerlo.» + +«Ma, e tu non l'hai veduto mai altra volta?» gli domandò il Fossano +con una voce così alterata, e facendo un viso così stravolto che anche +il servo cominciò a pensar male e a temere fosse accaduta qualche +grave sventura.... però, come a trovare qualche filo per venire a capo +di qualche cosa, + +«Io non so bene,» continuò a dire, «ma quel messere che venne qui con +voi l'altro dì, ha qualche cosa di somigliante all'uomo che venne qui +ieri.» + +«E quando venne qui?» + +«Intorno a quest'ora.» + +«Parlò a lungo con te?» + +«No.» + +«L'hai tu ben guardato in volto tanto da ricordartene precisamente +com'era fatto?» + +«No, a dir vero.» + +«Che fosse quel medesimo che venne con me qui?» + +«In questo caso non saprei che dire, ma voi dovete conoscere colui, +e....» + +Qui un'idea terribile balzò alla mente del Fossano, e con voce nella +quale sentivasi un ira furibonda mista a paura e a spavento: + +«Ch'ei fosse uno spione dei Dieci.» E si percosse la fronte col pugno, +e si scontorse per tutta la persona, e fece mille gesti in un +momento.... poi si lasciò cader le braccia, e stette ritto su due +piedi immobile colla pupilla tesa e pallido come un morto. + +Quando si scosse non disse nulla, uscì delle stanze, discese le scale, +sì recò sugli scaglioni del palazzo. Il servo che lo aveva sempre +seguito, + +«E così,» gli disse «cosa avete in animo di fare?» + +«Andarmene,» rispose Fossano così sopra pensiero e con una voce bassa +e languida un cotal poco. + +«L'ora è troppo tarda, io vi consiglio a fermarvi qui, per questa +notte.» + +«Per questa notte!» replicava Fossano così macchinalmente e stato un +pezzo irresoluto: «oh, notte d'inferno!...» proruppe alla fine, e +disceso sull'ultimo gradino saltò nella barca. + +«Ma pensate d'andarvene così solo? a quest'ora? Aspettate che venga +anch'io.» + +«No, tu hai da star qui... piuttosto chiamami qualchedun'altro.» + +Venne un altro servo, saltò esso pure nella barca, e si partirono. La +condizione dell'animo e della mente di Fossano, era quella che è più +prossima alla pazzia. + +La sventura inaspettata che lo colpì allora, appunto che l'animo suo +era inclinato alle più belle speranze ed alla gioia; l'incertezza +insopportabile in cui si trovava a tal che non sapeva nemmeno che +partito prendere in quella sua dolorosa situazione; l'amore per la sua +Valenzia che gli sboccò nel cuore con un impeto procelloso che non gli +lasciava requie, ed a rendere più insopportabili tutte codeste punte, +uno sgomento ineffabile di una sventura inaudita: Candiano e Valenzia +accusati al tribunale dei Dieci, tutto valse a produrre in lui una +così violenta confusione d'idee da non saper più dove ei si trovasse +veramente, e sulla prora della barchetta seduto, colla pupilla aperta +e come intenta al gioco che faceva l'acqua nel frangersi, mostrava +quell'attonita tranquillità che tanto muove a compassione. + + + + +VIII + +IL DOGE + + +Quindici giorni dopo, la campana grossa di San Marco in Venezia +batteva tocchi gravi e frequenti, che spandevano un suon lugubre per +gran tratto all'intorno. Innanzi al palazzo ducale se ne stava stivata +un'immensa moltitudine di popolo. Era un parlare sommesso, un +bisbiglio, un susurro incessante, un domandare, un rispondere +continuo. Il doge, vecchio novantenne, aveva il dì innanzi resa +l'anima a Dio, e di questo avvenimento era piena in quel dì tutta +Venezia. + +Un secolo prima dell'anno in cui ci troviamo con questa storia, la +salma mortale del doge sarebbe già stata trasferita nella chiesetta di +San Giovanni e Paolo senza apparato di sorta, e il popolo veneziano in +vece di starsene colà innanzi al palazzo e sparso sulla gran piazza di +San Marco a discorrere dell'evento, a raccontare i fasti dell'illustre +trapassato, a pensare chi mai sarebbe stato il suo successore, sarebbe +in vece entrato tumultuante nel palazzo ducale, ed avrebbe messo a +sacco ed a ruba tutte le suppellettili del doge defunto, facendo +schiamazzi e gettando altissime grida quasi si fosse trattato di una +publica baldoria. Così aveva voluto la barbara rozzezza dei tempi; ma +forse alla morte di qualche doge che assai avesse meritato della +patria col mettere la propria vita alla sua difesa, la moltitudine +percossa dalla sventura, intenerita per la gratitudine, rispettosa +alla virtù del trapassato, di sua spontanea volontà avrà derogato a +quel barbaro costume. Così il doge fu da quell'ora considerato alla +sua morte pari almeno a tutti gli altri uomini, e si pensarono a +rendere anche a lui quegli onori dovuti a chi non è più. Man mano poi +si pensò a rendergli tributi pari alla sua dignità, e in ragione che +questa, col volgere del tempo, venne sempre più acquistando di +splendore, anche la funzione dei funerali del doge aggiunse una +magnificenza grado grado sempre più sfarzosa. + +A' tempi a cui si riferiscono queste pagine, allorchè si annunzìava la +morte del doge, venivano chiusi i tribunali e le giudicature, e +temporariamente il governo della città passava nelle mani della +quarantia criminale, e così erasi fatto in quel dì. Innanzi alla porta +del palazzo ducale stavano a far guardia quattro arsenalotti, i quali +di quando in quando lasciavano libero l'accesso ad un gruppo di +persone a cui era permesso d'entrare negli appartamenti ducali a +vedere la salma del doge, che vestito con tutti gli abiti della sua +dignità, e col corno ducale in capo, stava esposto nella sala detta +dello scudo, sopra un letto di parata. Poco mancando all'ora di +vespro, entrarono in quella sala molti arsenalotti con torcie accese, +e quando scoccarono le ventiquattro trasportarono il doge nella sala +del publico, detta volgarmente del _piovego_; e lo deposero sovra di +un gran catafalco. Per lo spazio di tre giorni doveva restare esposto +colà, e due nobili in veste rossa e i canonici di San Marco, vi +dovevano assistere fino al quarto dì nel quale si ordinava la +sepoltura. + +Se la sovranità del doge di Venezia non fosse stata elettiva, ma di +successione, la morte di lui non avrebbe causato ne! popolo quella +specie di tumultuosa incertezza che doveva nascere fra i cittadini, +pensando a chi mai sarebbe stato il successore del doge. Ma appena in +vece che si propalò la morte di lui, per non essere possibile +verun'altra scossa essendo stato colui null'altro che un buon vecchio, +dal quale Venezia non aveva raccolto nè troppo bene, nè troppo male, +la prima parola che corse fra tutti i ceti fu:--Chi sarà ora il +doge?....--e fra i senatori, e fra i membri del gran consiglio +specialmente. + +L'opinione del popolo però, che veniva mosso da una molla medesima, +presto fu concorde. Come i selvaggi che associano l'idea della +divinità al sole, pel solo motivo che s'accorgono di ricevere da lui i +vantaggi più immediati e più necessari, così il popolo per lo più +nella bisogna di un'elezione, volge di preferenza lo sguardo a colui +che più nel corso della vita gli ha dato nell'occhio, a colui del +quale ebbe a riconoscere i più segnalati servigi, e appena fu +pronunciata quella parola:--Chi sarà ora il doge?....--molte voci +risposero ad una: «Che gran ventura sarebbe s'ei fosse Candiano. Senza +di lui forse i Genovesi e i Pisani sarebbero ora qui in Venezia; senza +di lui chi sa quante volte il Turco ci avrebbe messi a mal partito.» + +«Viva Candiano! se lui sarà il doge, bene sarà per Venezia, bene per +tutti.» + +«Viva Candiano, tanto buono, quanto prode, e che tratta il più povero +di Venezia come se fosse un suo pari, e che è liberale del suo con +tutti!» + +«Se i destini volgono propizi per Venezia, il doge sarà Candiano.» + +Queste opinioni, queste voci metteva fuori il popolo minuto; ma ben +diversamente avveniva tra i senatori e i membri del gran Consiglio e i +procuratori. Il popolo non aveva avuto riguardo che al publico +interesse senz'altra mira, poichè sapeva che nessuno tra' plebei +avrebbe potuto essere il doge. Ma i senatori e gli altri patrizi +rivestiti di alcuna carica, erano mossi da passioni diverse, e da qui +la diversità delle loro opinioni e de' loro giudizi. + +Il senator Barbarigo, il quale, per essere uno de' più anziani de' +senatori, era quello per lo più a cui si rivolgeva l'attenzione de' +suoi colleghi allorchè trattavasi determinare alcuna cosa, quando fu +in segreto interpellato intorno all'opinione sua, non fece altro che +alzar le spalle, e far quell'atto di chi non ha ancora fermo il suo +partito, e quando sentì com'era concorde l'opinione publica per +Candiano, ed anche fra gli stessi suoi colleghi, e che dopo una lunga +discussione i due terzi de' voti furono per l'ammiraglio, non disse +mai parola nè favorevole nè contraria, e da cui potessero trapelare i +suoi pensieri; essendo però assai conosciuta la cattiva disposizione +dell'animo suo rispetto a Candiano, ognuno dovette credere +ragionevolmente ch'egli anche in quest'occasione, come sempre, avrebbe +dato il voto contrario. + +Una sera nel suo palazzo medesimo, dove per caso vennero a trovarsi +assieme gran parte de' senatori, s'era parlato a lungo di quella +publica bisogna, e alcuni s'eran fatti leciti a richiedere palesemente +il Barbarigo del suo consiglio, e il discorso era stato condotto in +modo ch'egli si trovò nel punto di dover dare una decisa risposta. E, +presa finalmente una risoluzione, già stava per parlare, quando un +paggio gli si avvicinò ad annunciargli che un uomo gli voleva parlare. +A quell'annunzio balzò in piedi il Barbarigo assai contento che per +quell'improvviso accidente potesse ancora tener chiuso il proprio +avviso sul conto dell'ammiraglio Candiano, e dette alcune parole di +scusa agli onorevoli suoi colleghi, si recò nella stanza dove egli era +aspettato. + +Assai lontano dal credere chi dovesse capitargli innanzi a quell'ora, +si rimase assai maravigliato quando in quell'uomo ravvisò il Malumbra: + +«Sei tu!» gli disse, «e così?» + +«E così, sono arrivato in questo momento a Venezia....» + +«Ma che notizie mi porti, dî presto.» + +«Ottime, illustrissimo, e qualcosa meglio che semplici notizie.» + +«Cosa vuoi dire?» + +«Valenzia è in Venezia.» + +Il Barbarigo fu a un punto di abbracciare il tristo sgherro, e + +«Come ti riuscì?....» gli domandò. + +«Con qualche poco d'astuzia, e più che un po' d'oro si riesce a tutto, +illustrissimo. Del resto ci furono molti pericoli e molti ostacoli, +talchè ebbi sempre a vivere in qualche timore fino a che non toccai +Venezia.» + +«E dove hai tu nascosta codesta Valenzia?» + +«È in luogo sicuro e ben guardato; ma temo che la poveretta non possa +durar lungo tempo contro all'angoscia che non le lascia un'ora di +bene.» + +«Hai potuto comprendere se a lei sia trapelato nulla di quanto sappiam +noi sul conto suo?» + +«Con belle promesse e belle speranze io le feci percorrere gran tratto +del viaggio; ma alla fine non volle più credere alle mie parole, e +cominciò a disperarsi, a piangere, a scongiurarmi, poveretta, e non vi +saprei narrare lo spavento da cui fu assalita quando potè accorgersi +ch'io la conduceva per gli stati veneziani. E allora mi parve che le +sia balenato qualche cosa in mente, quantunque io abbia adoperato ogni +mezzo per farla riavere da que' timori e da quella disperazione.» + +«Hai fatto bene sin qui; ed ora farai il resto.» + +«Come volete, illustrissimo.» + +«Siccome converrà ch'ella stia ancora nascosta per alcuni giorni, così +tu la condurrai subito dove io ti dirò; e in luogo che sarà certamente +più sicuro del tuo.» + +«Va bene; ora vi dirò qualche cosa del Visconti.» + +«Che! è forse qui esso pure?» + +«No, ma ci verrà senz'altro.» + +«Gli hai forse parlato?» + +«No, illustrissimo, ma gli feci giungere a notizia che la Republica di +Venezia lo avrebbe ospitato volentieri. E pare che questa notizia non +gli sia dispiaciuta molto, che subito si mise in cammino, e forse in +questo momento potrebb'essere anch'egli in Venezia.» + +«È facile a comprendere che il diavolo ti ha dato il suo valido aiuto +in questa circostanza!» diceva il Barbarigo quasi esaltato della +gioia. + +«Credo bene che la sia così, perchè io solo non poteva bastare a far +tutto.» + +«E il Fossano? Non mi hai detto ancor nulla di lui.» + +«Del Fossano, per dirvi la verità, da quando l'ho salutato ad Angera, +non so nè poco nè molto; ma s'egli è così preso di Valenzia da non +saperne vivere discosto un momento, e sol che sappia fiutar da +lontano, scommetterei la testa che non passerà gran tempo, e lo +vedremo in qualcuna delle nostre gondole.» + +«Dovrebbe succedere così appunto; ma quand'anche non ci capitasse, non +è già di lui che abbiamo il maggior bisogno. Ora io ti darò un ordine +scritto, e condurrai tosto Valenzia nel convento di Santa Brigida.» + +E scritto l'ordine contò al Malumbra alquanti ducati d'oro, e +raccomandatogli si lasciasse veder presto, ritornò nella sala dove +aveva lasciati i suoi colleghi impazienti di una risposta. Se in tanti +giorni non aveva mai saputo determinarsi a far chiaro il suo avviso, +lo potè in quel punto, e contro all'aspettazione universale, e +probabilmente contro anche quella de' nostri lettori, riuscì a dire +che in quanto a lui credeva doversi assolutamente acconciarsi col voto +de' più, e che l'ammiraglio Candiano gli pareva il solo che fosse +degno di vestire la clamide del doge. + +Alcuni giorni dopo il senato fu convocato solennemente per l'elezione +del doge, e l'ammiraglio Candiano fu quegli appunto che ebbe la +maggiorità de' voti. Ciò non bastava però perchè egli fosse +definitivamente eletto; bisognava che il gran consiglio in solenne +assemblea approvasse la proposizione del senato, al far che dovevano +interporsi, com'era l'uso a que' tempi, molti giorni ancora. + +Le cose in Venezia erano a questa condizione, quando vi capitò il +figlio di Bernabò Visconti col Bronzino: noi lo abbiamo lasciato nelle +vicinanze di Castel Seprio, timorosi che il Malumbra volesse rimettere +nelle sue mani la sventurata Valenzia. Ma il tristo sgherro dopo aver +molto pensato e ripensato su quello che gli restava a fare, alla fine +considerò che non gli conveniva tentare quel partito, che gli ordini +del senator Barbarigo erano di condurre a Venezia tanto Valenzia +quanto il Visconti, ciò che forse non sarebbe avvenuto se mai lo +avesse messo al possedimento di quella che avrebbe dovuto essere sua +consorte. In conseguenza di questa determinazione, avendo data una +svolta al discorso, quand'era venuto a far parole col Bronzino, ed +assicuratosi che colui nulla aveva sospettato nè della sua condizione +nè delle donne che aveva con sè, prima che spuntasse l'alba se n'era +uscito di quell'osteria, e d'uno in altro inganno con belle parole, +come sa il lettore per bocca del medesimo Malumbra, aveva condotto +Valenzia a Venezia. + +In tutto questo tempo Alberigo Fossano, dopo aver frugato per ogni +terricciuola del lago, e tentato tutto che gli era parso atto a +metterlo sulle traccie della sua donna, messosi in mille sospetti, e +in quello soprattutto che il Malumbra, spedito dal Candiano, fosse +stato inviato dalla Republica veneziana a tendere insidie alla sua +Valenzia, e non vedendo altra via per venire a capo di qualche cosa, +pensò ridursi a Venezia egli stesso per sincerare il tutto, e recarsi +dall'ammiraglio, e domandargli di sua figlia se mai per sua volontà +fosse ritornata a Venezia o in qualche luogo presso; perchè ad +escludere il terribile pensiero che ci avessero mano i Dieci, e che +tutto fosse scoperto. pensiero che non bastava a sopportare, s'era +acconciato con una certa compiacenza al credere che il buon Candiano, +fatto istrutto dalla medesima Valenzia della trista condizione di lei +e delle ingiurie patite, mandato il Malumbra sotto finti colori, +avesse voluto richiamare a sè la figlia diletta. Pur troppo, codesto +pensiero che pure è facile a credere quanto gli dovesse riuscire +molesto, gli era tuttavia un conforto, un rifugio dell'orribile +sospetto che al consiglio dei Dieci fosse stato rivelato il fatale +segreto. + + + + +IX + +TRAMA INAUDITA. + + +Verso la metà del mese d'ottobre, intorno alle ore di sera, una +piccola barca entrava nella veneta laguna. Era il cielo tutto bigio, +eran le acque di un color cupo, e tirava un vento di tramontana così +forte, che già pareva fosse inverno. Tutto avvolto in un mantello +stavasi il nostro Alberigo seduto in quello schifo dalla parte di +poppa; entrava in quella città, dalla quale, quattr'anni prima, erane +uscito giurando non vi sarebbe tornato mai più. Era l'istess'ora, lo +stesso canale, gli stessi edificii che lo circondavano, ed il cuor suo +era pure in gran tempesta come allora. Quel continuo stato +d'incertezza, di ansia, di crepacuore che da un mese il tormentava, +gli traspariva intero nel volto d'una pallidezza mortale e così +affilato, che pareva gli fosse entrato nelle vene un morbo di maligna +natura. + +Man mano che avanzavasi nella laguna, gli si accresceva l'affanno, gli +si accresceva quel caldo febbrile che di solito si apprende a chi è +travagliato dalla dubbiezza dell'evento. + +Quattro anni prima usciva di là sbalordito dall'enormità della sua +disgrazia, se ne usciva senza più una speranza, ma tuttavia godeva di +quella tranquillità che dà l'attonitaggine e la sicurezza di non avere +più nulla in questo mondo; però in que' momenti aveva pensato non +esservi più sventure contro le quali potesse spezzarsi l'animo suo, e +quasi si rideva del mondo e degli uomini che non avevano più armi per +ferir lui. Questi confusi pensieri, che, trascorso quell'istante, non +gli erano mai più tornati in mente, lo assalirono di tutta la forza +adesso che ritornava in que' luoghi. + +Ad uno ad uno rammentava i tormenti assaporati in quel punto con una +certa voluttà misteriosa, se non che, sentendo le dure ed acute fitte +dell'angoscia presente, vedeva che quelli non erano stati che fiori in +confronto:--pur troppo era così. Allora gli tornava in mente le parole +di Candiano,--Padova, il monastero di Santa Francesca, dove era viva, +ancor viva, quella che aveva pianto come morta.... e innanzi innanzi, +di fatto in fatto, ricordava l'isola di San Giulio, i suoi trascorsi, +quel pianto, quella soave reintegrazione d'amore, e la notte che venne +dopo, e....... Qui sentiva più e più crescersi il caldo, qui +l'opprimeva l'affanno quasi gli fosse posto un enorme peso sul cuore, +e una grossa goccia di pianto, che un pezzo gli era tremolata +nell'occhio senza che pur egli se ne accorgesse, gli sgorgava +improvvisamente, gli cadeva sulla guancia, ed egli ne sentiva la riga +infuocata. + +Il motivo per cui il Fossano se ne tornava a Venezia, era quello di +recarsi da Candiano per vedere se colui avesse, per avventura, alcuna +notizia di Valenzia. Ma quand'anche in fondo del cuore potesse nutrire +un'ombra di speranza, che quando la mente vaga di dubbio in dubbio, a +proprio conforto, si sforza a mettere per probabile anche ciò che è +impossibile al tutto; pensi il lettore con che animo doveva +presentarsi innanzi a Candiano, a domandargli conto di colei che con +tanta generosità era stata affidata interamente all'amor suo, alle sue +cure. Ma di questo terribile momento, per quanto pensasse, non vi +essendo via d'uscire, volle affrontarlo tosto, e così, senza attender +altro, si volse difilato al palazzo di Candiano. Quando però mise il +piede su quegli scaglioni, un _no_ imperioso si attraversò +d'improvviso a tutt'i suoi pensieri, e fu per tornare addietro e non +farne altro; ma per sua sventura un servo dell'ammiraglio, che usciva +in quella del palazzo, riconosciutolo lo invitò ad entrare, e a lui +non fu più possibile ritrarsi. + +«Saprà bene, messere, la gran novità di che oggi si parla per tutta +Venezia.» + +Il Fossano, a queste parole, pensando che forse si riferivano ad un +avvenimento che il potesse toccar da vicino, si sentì tutto +rimescolare, e rispose: + +«Che novità?» + +«La novità che oggi in senato si votò per l'elezione del doge.» + +«Del doge? È morto l'Orseolo?» + +«È morto, e l'ammiraglio Candiano sarà il suo successore.» + +«L'ammiraglio?» + +«Sì, messere, e tutta Venezia è ben lieta di questa elezione.» + +Queste parole poterono un tratto confortare il Fossano, il quale pensò +che la Serenissima Republica non si sarebbe mai più indotta ad +eleggere doge il Candiano, se avesse mai saputo di che colpa era esso +reo; breve conforto però, che pur sempre rimaneva l'incertezza amara +intorno alla condizione di Valenzia. Con questi pensieri salì lo +scalone del palazzo, e con un batticuore che gli toglieva il respiro, +mise il piede su quella soglia che in lui risvegliò tante memorie, e +gli confisse il petto di tante punte acutissime. + +L'ammiraglio Candiano avendo sentito alcuni dì prima dalla bocca del +Malumbra, che la moglie del Fossano era in buonissimo stato, e che gli +mandava le sue felicitazioni, racquetato per quella parte, che l'animo +schietto non gli consentiva di sospettare di nessuno, aveva potuto in +quegli ultimi giorni sentire con molta compiacenza che il voto +universale designava lui doge di Venezia. + +Qui c'è qualche cosa, che parrà forse non affarsi appunto a quella +tempra del carattere di Candiano, assai più amico della vera virtù che +del fasto e dello splendore apparente; di Candiano che avvezzo al +libero comando in mezzo al mare, doveva essere insofferente +naturalmente a quella specie di schiavitù vestita di tutte le +apparenze della grandezza e del potere. Ma, a tacere che in ciascun +uomo, per quanto sia eguale e conseguente a sè stesso, v'ha pur sempre +alcuna lieve contradizione; anche il settuagenario Candiano, +quantunque i suoi desiderii non avessero mai trasceso i limiti, e +l'anima sua fosse dotata di quel semplice candore che non ci fa +invanire della fortuna di questo mondo, pure al sentire quegli +applausi di tutta Venezia nella quale intera si spiegava la +gratitudine di tanta popolazione verso lui, al pensare che nel senato +la maggior parte dei voti erano stati a suo favore per l'elezione al +dogato; gli colmò l'anima di tanta compiacenza, che quel giorno fu uno +dei più felici della sua vita. + +Per quell'indole sua aperta e sincera non trovando modo veruno ad +infingersi pur un momento, e versandosi interamente la sua gioia in +ogni suo gesto, in ogni sua parola, quando gli fu annunciato l'arrivo +del cavalier Fossano, desideroso com'era, di rivederlo e di sentire da +lui medesimo notizie della dilettissima figlia, gli mosse incontro con +un fare di sì gioconda bonarietà e benevolenza che la maggiore non era +da sperarsi da chicchefosse uomo del mondo. Le prime parole di +Candiano ad Alberigo furon volte a chiedergli notizie di Valenzia, ciò +ch'è facile e ragionevole a supporsi. + +Il Fossano, mentre stava ascoltando l'ammiraglio, potè accorgersi del +giocondo esaltamento dell'animo di lui; e pur troppo, codesta +circostanza che doveva essere anche al Fossano di grandissimo +contento, lo afflisse per tal modo che si sentì l'un cento più misero +di quando non si era ancor presentato a Candiano. Gli parve quasi +avere a commettere un grave delitto col domandare all'ammiraglio +notizia della sua figlia, col funestare d'una guisa così terribile la +pace di quel generoso e prode vecchio, in uno de' momenti più belli +della sua vita. E tanto questo pensiero lo vinse che quando +l'ammiraglio gli domandò notizie di Valenzia, egli non stette un +momento in dubbio su quello che gli doveva dire, e non esitò a +rispondere: + +«Valenzia sta bene.» + +Ma arrossì nel dir questo, e il rapido confronto che dovette fare in +quel momento tra le parole che aveva pronunciate e la nuda verità, gli +serrarono il cuore di una maniera orribile, e fu a un punto che non +cadesse privo di sentimento. Di nulla però s'accorse l'ammiraglio, e +quando entrò il valletto a dirgli che la gondola l'aspettava. + +«Tu verrai con me dal Morosini,» disse ai Fossano. «Quel caro amico +mio, a rammemorare il dì ch'io riportai la vittoria contro i Pisani, +or fanno tre anni, ha voluto questa notte dare una festa nel suo +palazzo. Tu ci verrai con me, e ti so dire che sarai il benvenuto, che +tutta Venezia si ricorda assai bene della straordinaria tua virtù nel +canto, e converrà che anche in questa notte voglia intertenerci +dell'arte tua.» + +«Permettete, ammiraglio, ch'io non venga per oggi; ho gettata più +d'una notte, e dalla fatica del viaggio sono così spossato che è al +tutto impossibile ch'io sia atto a far nulla non che a cantare. +Lasciate, ammiraglio, ch'io mi ritiri, e abbiatemi per iscusato se non +so acconciarmi ai vostri desiderii.» + +«Non mi state a negare sì poca cosa, messer Fossano, che per un uomo +che ha provata la polvere de' campi, come siete voi, e deve +all'occasione essere disposto a fatiche ben maggiori di qualche notte +vegliata, non deve mettere innanzi mai per iscusarsi dai far qualche +cosa, il bisogno di riposarsi. Diversamente mi convincerete che più +non avete la virtù d'una volta, e soltanto vi è rimasto l'effeminato +costume de' cantori che vanno a zonzo per le corti, e non sanno far +altro al mondo.» + +Queste cose il Candiano le veniva dicendo con un fare così faceto e +brillante che avrebbe messo di buona voglia chicchessia; ma al povero +Fossano erano tormentose fitte nel cuore, ed assalendolo ancora il +sospetto che il consiglio dei Dieci fosse in cognizione di tutto, +sentiva una compassione per l'ammiraglio, tanto più profonda quanto +più l'animo di Candiano appariva pieno di gioia; e, per quanto si +schermisse, dovette accompagnare l'ammiraglio al palazzo Morosini. + +Entrarono ambidue nella gondola, e non sì tosto questa s'avanzò tra le +altre, che i battimani echeggiarono d'ogni dove, e il nome di Candiano +era da tutti innalzato alle stelle. + +Fossano silenzioso e tristissimo dava orecchio a quelle grida, a +quegli evviva, e guardava con occhi di sincera commiserazione il +Candiano che era lo scopo di tanti applausi. + +Nè l'aver sentito dal servo dell'ammiraglio, il quale gli si era fatto +incontro sugli scaglioni, che Candiano sarebbe stato eletto al dogato, +bastava a toglierlo da' suoi timori, che la politica tenebrosa di +Venezia, della quale forse non s'accorgeva interamente chi era nato +sulle lagune, era nota assai fuori de' confini di San Marco, che anzi, +per non esservi quelli che chiudevano la bocca a chi parlava, veniva +dipinta con colori foschi e terribili più di quello forse che +comportasse il vero. + +La gondola, pervenuta alla scalea del palazzo Morosini, mise a terra +Candiano e Alberigo, il quale rischiarato improvvisamente da +quell'onda di splendore che riboccava dal palazzo, s'accorse allora +solo che non aveva indosso le vesti più acconcie per una festa dove +aveva a intervenire il fiore de' patrizi e delle gentildonne di +Venezia, e veduto che quella poteva essere una scusa più forte per +ritirarsi e tornare addietro, mostrò al Candiano quell'acconciatura da +viaggio, dicendo: + +«Ora direte anche voi che non m'è assolutamente possibile di entrare +nelle sale.» + +L'ammiraglio guardatolo ben bene e riso un poco, + +«Perchè no?» disse, «così spiccherai meglio tra gli altri.» E di forza +presolo per un braccio, lo condusse dentro. + +Ai due che entrarono preceduti da un valletto di casa Morosini che li +annunciò, venne incontro il senator Morosini colla moglie e gran parte +dei gentiluomini e gentildonne che già erano intervenute alla festa. + +Candiano presentò il Fossano al senatore dicendo che incontratolo +allora appunto che arrivava in Venezia, senza por tempo in mezzo, +l'aveva condotto seco, sperando far cosa grata a tutti.--E al Fossano, +che tosto venne riconosciuto, furon volte da tutti parole di tanta +gentilezza e cortesia, che ciascun altro se ne sarebbe tenuto e +n'avrebbe gioito; ma lo poteva egli? + +In mezzo a coloro però che furon cortesi di tante belle parole a +Fossano, trovavasi anche quello spavaldo d'Attilio Gritti, che in vece +di parlare gli volse due occhi torvi e beffardi. In quell'anima rozza +e vulgare, avvolta in quel corpo di patrizio; poteva allignar mai +simpatia per chi, oltre al decoro dell'avvenenza, andava adorno di +mille altri pregi? Tutt'altro: che anzi, senza poter trovare la giusta +ragione, non sapendo mai le anime rozze il che ed il perchè delle loro +azioni; sin dal primo momento che ebbe veduto il Fossano, e sentì la +virtù straordinaria di lui, ne provò una così decisa avversione, che +Alberigo stesso dovette accorgesene, quando, per caso, s'era trovato a +far qualche parola con lui; e di presente poi, appena rivide il +Fossano, del quale l'ammiraglio mostrava avere tanta cura, +quell'antipatia gli si accrebbe a cento doppi. Di quanto odio egli +odiasse il Candiano dopo la sanguinosa offesa, non è mestieri che +venga ridetto; svergognato in faccia a tanti, non aveva però mai +potuto vendicarsi di lui, perchè tutti, anche gli amici suoi medesimi, +ne lo avevano sconsigliato; anelava però ad una occasione di poter far +dispiacere a quell'uomo che tanto abborriva, e col maligno ingegno +tuttodì andava pensando a qualche bel modo di ottenere l'intento: ed +un pensiero gli balenò alla mente appena che ebbe veduto il Fossano. + +Gli amici di lui, a' quali piaceva spesso instigare il suo feroce +talento, + +«Oh! guarda, Attilio,» gli dissero, «che egli è ritornato, colui che +tu desideravi tanto.» + +«Egli deve al certo aver commesso qualche grave peccato, e il suo +demonio, che non gli è amico, lo ha mandato qui in buon punto. +Vivaddio,» soggiunse poi, «ciò che ho detto, farò, così la fortuna +faccia nascere qualche bell'occasione.» E strabuzzava gli occhi della +gioia sciocca e feroce ad una, e li saettava poi di traverso sulla +veneranda persona del Candiano, dicendo fra sè:--Ci capiterai, vecchio +invanito; il tuo sabato verrà anche per te.--E si allontanava nelle +altre sale sempre in compagnia de' suoi scioperati amici, i soli che +si adattassero a stare con lui dopo lo sfregio che aveva toccato +dall'ammiraglio. + +A questo intanto ed a Fossano s'era collocato vicino il senator +Barbarigo, il quale, con grandissima maraviglia di tutti, aveva da +qualche tempo rimesso assai di quella sua torbida ed accigliata +natura, e si mostrava della più cortese e gaia indole del mondo. +Seduto tra l'ammiraglio e Fossano, volgeva belle parole tanto all'uno +che all'altro; ma si godeva principalmente nel guardare a parte a +parte la figura del giovane cavaliere del quale, appena udì ripetersi +intorno il nome, e come fosse arrivato a Venezia in quella sera +medesima, non volendo credere a sè medesimo che in ogni incontro la +fortuna gli si volesse mostrar sempre seconda, accorse per accertarsi +del vero, e come lo vide co' propri occhi, sentì riardere ancora il +sangue nelle vecchie sue membra, e disse fra sè:--Anche tu ci sei, +giovinetto inesperto, ci siete tutti,--e si volse il primo a complir +lui e l'ammiraglio. + +Che un uomo traviato da condizioni eccezionali che talora intervengono +nella vita, indotto da certe necessità fatali, spinto dal desiderio +dell'oro, dalla rabbia di una vendetta covata troppo a lungo e sempre +invano, possa condursi a tormentare il suo simile, a macchinare +l'estremo suo danno, è cosa della quale ognuno può farsi capace; ma +che un facoltoso, un uomo lusingato assai ne' rapporti dell'amor +proprio e dell'ambizione, cancrena di chi non ha a litigare col pane, +possa avere in sè tanto germe di perfidia, da potere tramare, con +un'astuzia diabolica, la rovina d'un suo coetaneo pel solo motivo che +gli dava noia il vederlo rimeritato dagli uomini e dalla fortuna, è +tal cosa che difficilmente un'anima gentile può indursi a credere; +eppure il Barbarigo era tale, ed i motivi di quel suo, diremo, +monstruoso operare non si dovevano ripetere che dal desiderio che gli +era entrato nell'animo, avesse il Candiano a stargli sempre sotto in +faccia al mondo, e dal non aver potuto essere appagato. Il lettore +avrà certo fatto le maraviglie, quando sentì che il Barbarigo +medesimo, dopo la morte del doge Orseolo, costretto a metter fuori la +sua opinione, manifestò che in quanto a lui avrebbe desiderato che il +dogato toccasse all'ammiraglio Candiano, ed espose con tanta forza gli +argomenti a provare non esservi scelta migliore di quella, che potè +indurre tutti i colleghi ad essere dello stesso suo avviso. + +Quel medesimo che quando trattossi di gridarlo ammiraglio, fu il solo +che desse il voto contrario, che in tutte le occasioni era, se non il +solo, tra i principali almeno, che trovassero a censurare e riprovare +le azioni di Candiano, tutt'a un tratto s'era fatto il suo fautore, il +suo difensore, l'amico suo più sviscerato; ma sarebbe stato egli così, +prima che fosse venuto in cognizione del profondo mistero, che appena +rivelato al mondo, bastava a schiacciare la testa del generoso ed +improvvido vecchio?--avrebb'egli operato così prima di sapere ch'era +in sua facoltà il rivelarlo? Ma perchè, si domanderà, appena lo seppe +non lo volle manifestare? il lettore ha l'anima troppo ingenua per +penetrare i recessi di quel cuore, e una simile domanda gli è ben +naturale. + +Quella rabbia ch'egli nutriva contro Candiano, si rivolse presto anche +contro coloro che mostravano averlo in gran conto, e magnificavano le +sue virtù, e lo applaudivano tuttogiorno, ed anche di costoro avrebbe +voluto vendicarsi, se non fossero stati in troppo, se non fosse stata +Venezia intera. Però un sol mezzo gli parve acconcio: fare in modo che +ella profondesse a Candiano tutto quello che era in poter suo di dare, +che tutte le ricompense ella concedesse a quel suo prediletto, fino al +punto oltre il quale non era più possibile un passo, perchè così, al +farsi manifesto il segreto, al publicarsi di quella colpa ch'egli +credeva nera ed atroce come un assassinio e peggio, ed era infatti un +delitto di stato, al cadere di quella bomba, lo scandalo fosse più +romoroso, il risentimento di tante persone, per essere state troppo a +lungo ingannate da chi avevano tanto favorito, fosse più attivo ed +energico, e d'altra parte la caduta di Candiano da quell'ultima +altezza, fosse più insopportabile, fosse più tormentosa. Per questo +aveva condotto le cose in modo che il Candiano venisse assunto al +dogato, per questo s'adoperava tuttavia, e con più energia di prima, +ora appunto che il frutto pareva maturo, e tutte le fila della +infernale sua trama venivano finalmente a convergere ad un punto solo. +V'era in somma in quell'uomo coperto dalla toga senatoriale più di +quanto basta a far torcere il viso pel ribrezzo. + +Suonata intanto l'ora terza di notte, e cominciandosi in quel momento +le danze, il Morosini, Candiano, Barbarigo ed altri senatori, a cui +per nulla s'addiceva quel gioco della prima gioventù, si ritirarono in +altre stanze. Il Fossano avrebbe voluto seguirli, ma il senator +Morosini additatogli un gruppo di fanciulle: + +«A voi tocca trasceglierne qualcuna, chè i sistri già preludiano alla +danza,» e lo costrinse a fermarsi in quella sala. + +Confuso più che altro da tutto quel frastuono, pieno di una +inquietezza che gli rendeva insopportabile qualunque luogo, trovavasi +pentito dell'esser venuto a Venezia, dell'essersi presentato a +Candiano, prima d'aver pensato meglio a ciò che avrebbe dovuto fare. +Mentre se ne stava così perplesso nel bel mezzo della sala, vide +entrare il figlio di Bernabò Visconti; la tanta maraviglia che lo +prese di quella inaspettata comparsa, diede, per un momento, una +diversa direzione alle sue idee, per un momento solo, che tosto la +presenza del Visconti, facendolo ritornare colla memoria a' +quattr'anni addietro, quando lo vide la prima volta in quella sala +medesima, e sentì tanta avversione per lui, lo richiamò tosto ai +dolorosi pensieri. + +Il figlio di Bernabò da quattro giorni era ospite della Serenissima +Republica, la quale, accoltolo, come era dovuto a figlio di principe, +intanto che stava deliberando se dovesse o no esaudire le domande +ch'egli le aveva fatte, e il partito che le aveva posto innanzi di far +la guerra al Conte di Virtù, nessuna cosa lasciava intralasciata che +meglio potesse render accetto a quel principe scaduto il soggiorno di +Venezia. + +In quegli ultimi giorni, come suole spesso avvenire tra uomini +malvagi, il Visconti e l'Attilio avevan stretta una tal quale +amicizia, e in quella sera trovavansi accanto nella gran sala del +Morosini. Quando il Fossano venne invitato da tutta l'adunanza a dire +alll'improvviso, seppe il Visconti al tutto chi era quel giovane, e +come altra volta fosse venuto a Venezia, per far parte dell'ambasceria +del Conte di Virtù. + +Il Visconti, appena sentì che il Fossano era una creatura +dell'abborrito suo cugino, pensò sarebbe stata per lui grandissima +compiacenza il poter trarre alcuna vendetta di lui, coll'offendere +quegli che in qualche modo gli apparteneva, e quantunque pensasse che +in faccia a tutta Venezia non gli conveniva offendere direttamente chi +non gli aveva usata ingiuria di sorta, pure stabilì aspettare +l'occasione; e sobillato anche dalle amare parole di Attilio Gritti, +che nulla aveva intralasciato per rendergli odioso lo sventurato +giovane, si compiacque meditando qualche modo a tormentare chi non gli +aveva fatto un male al mondo. Se poi avesse saputo che il Fossano era +il marito di Valenzia, che per lui era stato supplantato, che di +presente trovavasi a Venezia sulle traccie di quella ch'egli pure +aveva potuto amare, chi può sapere fin dove mai sarebbe arrivato il +suo sdegno? + +Quando il Bronzino gli riferì ciò che aveva saputo dal Malumbra, sul +conto della figlia di Candiano, egli non aveva voluto prestare alcuna +fede, e venuto a Venezia, pieno d'altre cure, non s'era nè tampoco +ricordato di quel fatto vero o falso che fosse, e venuto alla presenza +de' magistrati veneziani, non aveva, per le sue buone ragioni, detto +nulla di ciò, e soltanto s'era limitato a richiedere la Republica di +un valido soccorso contro il signore di Milano. + +E in quanto al Malumbra, pentitosi d'avere in parte palesato al +Bronzino quel mistero, quando in Venezia si incontrò di nuovo col +compagno del Visconti, condusse il discorso in modo da toglierlo +affatto da quel sospetto, che il Barbarigo avevagli severamente +ingiunto tenesse il segreto di tutta quell'impigliata faccenda, fino a +tanto che non gli avesse comandato di presentarsi al consiglio dei +Dieci. + + +Il Fossano alle replicate istanze de' patrizii e delle gentildonne, +che ancora volevano sentire la magia del suo canto e i soavi accordi +del suo liuto, non potè in quella sera assolutamente mostrarsi +cortese, come pure avrebbe voluto, che troppo era afflitto l'animo +suo, e la mente aveva ingombra di troppo duri pensieri perchè la +fantasia potesse somministrargli il modo d'intertenere quell'adunanza; +con tanta insistenza poi era stato, più che pregato, importunato, che +non bastando a trattenere entro di sè tutta l'amarezza che gli +occupava il cuore, con parole alcun poco acerbe, che neppure non s'era +accorto di dire, s'era rifiutato a fare il desiderio comune, con molta +maraviglia di Candiano, il quale, non avendo mai veduta tanta +ostinazione in lui, non sapeva che si pensare, e con grandissimo +dispetto di tutti coloro che dopo averlo tanto pregato, s'erano +trovati assai punti da quel duro rifiuto. L'Attilio Gritti, colto quel +momento, alzò la sua voce in mezzo al bisbiglio universale, e non +esitò a dire villania al Fossano, che gli rispose per le rime, onde +quella naturale antipatia che era tra loro, si venne più e più +esacerbando. Terminata per altro quella festa, se il Gritti e il +Visconti non seppero dimenticarsi di lui, egli ben presto si dimenticò +di loro, chè non poteva passare neppure un istante ch'ei non pensasse +a Valenzia. + +Quando, insieme all'ammiraglio si ridusse a palazzo, il suo aspetto, +la sua faccia, tutto era così improntato di quell'amaritudine che +dentro il martoriava, ed era così manifesto che un pensiero fisso lo +teneva continuamente occupato, che il Candiano sospettò non ci fosse +sotto qualche seria faccenda, e fu così forte il suo sospetto che +tutta la gioia che lo aveva animato in quel giorno, disparve +improvvisa, e lo lasciò più conturbato che mai. + +Quando fu l'alba, il Fossano, a cui le ore della notte erano divenute +eterne, uscì senza dir nulla a Candiano. Aveva saputo da lui che il +Malumbra era tornato in Venezia, e che anzi avevagli riferito essere +Valenzia in buonissima condizione; però essendosi intestato che colui +non fosse quel che sembrava, e tremando all'idea che fosse mai uno +sgherro e volendo sincerarsi, pensò darsi tanto attorno finchè +s'incontrasse in quell'uomo. + +Scorse quasi tutta la giornata, finalmente sull'ultim'ora passando, +per caso, accanto al palazzo del doge, lo raffigurò a non molta +distanza, gli si fece appresso colla velocità di una balestra, e a +colui che si trovò colto all'improvviso, vide mutarsi il colore del +volto. A quella vista, essendo il dubbio divenuto certezza, si sentì +nel cuore un'acuta fitta quasi che la lama di uno stile lo avesse +passato da parte a parte, e l'afferrò con una forza convulsa che non +permise all'altro di svincolarsi, se ne avesse avuta la voglia. Qui, +non guardando più che tanto alla moltitudine che si era affollata +intorno, mise alle strette quel tristo, perchè gli svelasse ogni cosa; +ma colui stava sodo, avendo assai più timore del consiglio dei Dieci +che di lui, così che trasse il Fossano in sì gran furore, che gridò a +tutta quella moltitudine che gli stava intorno: + +«Guardatevi da costui, se mai vi avesse ingannato sino a questo punto, +costui è uno sgherro; guardatevi.» E lo avrebbe anche passato con la +daga, se un suo amico, che aveva seguito l'ambasceria di Milano, +passato per di là e riconosciutolo, non gli avesse trattenuta la mano, +e condottolo seco. + +Il Malumbra sfuggito al pericolo guardossi intorno, e potè vedere +sulle faccie di coloro che lo stavano osservando, quel misto di +terrore e di odio che uom prova al cospetto di chi vive alla rovina +degli altri, così che esso pure si tolse alla vista di tanta gente +assai costernato. + +La notte di quel dì medesimo, nella camera dei Dieci, si venne a +parlare del fatto occorso al Malumbra, e come su lui pesassero i +sospetti del popolo. Una voce si alzò, tra le altre a dire: + +«Che cosa ci rimarrà ora a fare di costui?» + +«A ciò provvederemo; ma è certo che costui non deve più servire +l'eccelso consiglio.» Fu la risposta unanime. + +Intanto si avvicinava il giorno che il gran consiglio avrebbe messa in +esame la proposizione fatta dal senato, riguardo all'elezione +dell'ammiraglio Candiano al dogato di Venezia. Essendo il gran +consiglio composto, per tacere di molti altri magistrati, di quasi +tutti i personaggi che costituivano il senato, quasi per una +consuetudine tutto quanto era proposto colà, veniva approvato nella +gran sala del consiglio; però tutta Venezia teneva oramai per cosa +certa, d'avere fra pochi giorni a salutare doge il valoroso Candiano. + +Il Barbarigo pensò che era giunto il momento opportuno, e senza più, +stabilì di mettere in moto tutti i congegni che dovessero produrre +l'ultimo risultato. + +Il lettore si ricorderà che il consiglio dei Dieci aveva data a lui +l'incombenza di chiarire quella strana accusa, trovata contro a +Candiano: ma il Barbarigo alle loro inchieste aveva sempre risposto +che di quell'accusa non era a far gran caso, e che non aveva scoperto +nulla, tanto che il consiglio non ci aveva pensato altro. + +Pensò inoltre a disporre le cose in maniera che i suoi colleghi non +avessero ad accorgersi, aver lui per tanto tempo tenuto il segreto +senza palesarlo. Ora, almanaccando un adatto modo, per non destar +sospetti, attendeva la vigilia della straordinaria assemblea, che non +tardò ad arrivare. In quegli ultimi giorni il Visconti e l'Attilio +Gritti, rinfocando a vicenda ne' loro animi l'irragionevole odio che +avevano contro il Fossano, ed avendo sentito da quell'astuto Bronzino, +che egli era tornato a Venezia per tener dietro ad una donna della +quale doveva fieramente essersi invaghito, come il Bronzino s'era +indotto a credere, a passare la noia dell'atroce e scioperata lor +vita, s'eran messi a tener dietro ad ogni passo del Fossano per +potergli, all'occasione, recare alcuna ingiuria e peggio. + +Adesso che sappiamo anche codesta circostanza, tralasciando di parlare +di que' giorni che trascorsero ancora, senza che avvenisse alcuna cosa +di qualche importanza, andiamo un tratto a ritrovare il Malumbra. + + + + +X + +SPERANZA E DISPERAZIONE, + + +Il Malumbra, dopo l'incontro avuto coll'Alberigo Fossano, comprendendo +assai bene d'esser venuto in odio all'universale, e che la società +all'indifferenza aveva aggiunta anche l'offesa, anche egli sentì il +bisogno di agguerrirsi più validamente per riuscire a star forte, solo +com'era, incontro all'urto di tutti quanti; e presto l'anima gli si +venne guastando di tal guisa, che se prima operava il male per un +fine, per il guadagno, per la vita dei figli, allora avrebbe operato +il male, come suol dirsi, per il male medesimo, per assaporare la +vendetta, e l'esclusiva voluttà del martoriare gli altri; il veleno +della sua trista natura più mortale che mai non fosse stato, si +raddensò nel fondo dell'anima sua, press'a poco come interviene al +crotalo, quando è provocato a guerra dagli avoltori e dai corvi. Ma +sempre quel suo odio per gli uomini era misura della sua tenerezza pe' +suoi figli, e di presente che, fuori dalle anguste pareti della sua +casa, non gli era più concesso di trovare uno sguardo amico, senti a +più doppi accresciuto l'amore per la sua famiglia; e quando, seduto a +desco in mezzo a quelle sue creature tutte rigogliose e piene di +salute, li contemplava con una compiacenza di un genere indefinibile, +di sotto a que' pensieri, lenta gli usciva questa voce:--Alle vostre +spese, io li mantengo, o uomini, che mi bestemmiate.--E tale idea era +la sola che metteva qualche conforto nella sua esistenza guasta, +diremo così, e putrefatta in ogni parte. + +Ma qui finiva ogni sua gioia, e quella considerazione stessa ne +portava seco mille altre, ma di un genere ben diverso; e pensando che +egli appunto aveva dovuto far ciò che mai non avrebbe fatto, a +sostentare la moglie e i figli, pei quali ci voleva pane e pane a +rigore di termine, gli entrava tanta molestia addosso che lo traeva +alla disperazione, e tanto più che di quando in quando gli veniva il +sospetto non fosse mai per mancargli la liberalità della Republica; +questo, per altro, era così amaro, così insopportabile, così rovinoso +che la sua mente, rigettandolo come impossibile, sforzavasi in vece a +fargli dar luogo a speranze di più largo compenso. + +Una sera il Malumbra, dopo aver goduto alcun'ora meno infelice, in +compagnia della moglie e dei figli, d'improvviso venne colto da questo +sospetto: al solito provossi a scacciarlo; ma non gli riusciva, e non +riuscivagli appunto perchè essendosi la mattina trovato col senator +Barbarigo, aveva sentito da lui alcune parole che lo avevano messo +sopra pensiero: considerando però che gli era stato ingiunto recarsi +quella sera medesima al consiglio, la speranza che gli poteva venir +data qualche nuova incombenza, mandò in dileguo il primo timore. Udito +batter l'ora, in cui era solito recarsi a palazzo, si alzò e, ricevuti +i saluti della moglie e dei figli, se ne uscì tosto di là. + +Giunto in piazza San Marco, essendo l'ora che quasi tutta Venezia +traevasi a passeggiare su quell'ampio spazzo, egli si fermò un momento +a guardare. Passeggiavano, tra gli altri, e patrizi, e gentiluomini, e +senatori, e dottori, e ricchi mercanti, tutta gente a cui il Malumbra +soleva volgere assai spesso il suo occhio pieno d'invidia e di livore. +Due patrizi gli passarono assai vicino, nel volto dei quali appariva, +a chiarissimi segni, una beata vanità mista a molta alterigia. Ed egli +potè notare che avvisatamente si erano scostati da lui; gli passarono +appresso alcuni senatori, che in un corpo molto adiposo riassumevano +le prove difficili a cui erasi messa la loro vita; lo avvicinarono +alcuni mercanti ricchi sfondolati, dei quali non era muscolo che non +dinotasse egoismo, apatia e peggio. Di tutti questi, coloro che lo +conoscevano, saettandogli un'occhiata di traverso, procuravano +cansarlo. Ed egli, mettendo il labbro sotto la stretta dei denti, +s'accorgeva troppo bene in che conto era tenuto da tutti quanti, e per +la stizza diceva tra sè e sè: + +--Se la fortuna vi avesse lasciati mai sempre in balia di voi stessi, +chi sa che trista canaglia sareste riusciti anche voi, che sulla +faccia avete dipinta l'anima di fango! Ringraziate la vostra sorte, +che se non vi avesse agguerriti di molt'oro, in benemerenza delle nude +virtù che avete, forse a quest'ora, i piombi, i pozzi, i lacci, vi +avrebbero detto quel che invero valete.-- + +Così quel tristo uomo sfogava l'interna ira sua, e a passi lenti, e +pur guardando se alcuno lo notasse, si appressava all'adito segreto +che metteva nel palazzo dov'erano i Dieci. + +Entratovi, salite le scale, quando fu per introdursi nella sala vicina +a quella dove i Dieci solevano deliberare, s'incontrò in due +arsenalotti, il cui oficio era di condur le gondole della Serenissima +Republica. Quantunque fosse a qualche distanza da loro, li udì +tuttavia a parlare in questa maniera: + +«Questa notte non ci resta a far lungo sonno, e d'ordine degli +eccellentissimi a sei ore dovremo star pronti coi remi.» + +«Sai tu dove dobbiamo andare?» + +«Un tratto a Murano, al convento di Santa Brigida.» + +«Che cosa ti diceva il procuratore?» + +«Che il remo dovrà lavorare alla sorda, trattandosi di una bisogna +straordinaria.» + +«Sai tu che sia?» + +«Precisamente no; ma ho potuto capire che si ha a condurre qui una +donna.» + +«Forse qualcuna di quelle buone suore!» + +«Chi lo sa?» + +Il Malumbra, quantunque in quel momento assai poco gli premesse di +quelle parole, non avendo a cavarne alcun partito, pure le intese +benissimo, e capì di che donna trattavasi. Diede così sopra pensiero +un'occhiata a que' due arsenalotti, ed entrò nell'anticamera del +consiglio dei Dieci. + +Fermatosi un momento ad aspettare di venire introdotto innanzi ai +Dieci, gli rallegrò la fantasia il pensare che in quella sera avrebbe +ricevuto dell'oro in ricompensa di un'ultima sua delazione. Dopo molto +aspettare finalmente venne chiamato. + +Come fu alla presenza di quegli illustrissimi mascherati, sentì farsi +molte interrogazioni a cui egli rispose ordinatamente. Dopo scorsero +alcuni momenti di perfetto silenzio, ed egli, veduto che non gli si +diceva altro, già s'era volto per ritrarsi. + +«Aspetta,» gli disse allora una voce. Era la voce del senator +Barbarigo, e fu pronunciata in modo che il Malumbra sperò gli venisse +dato il prezzo dell'opera sua: dopo quella parola _aspetta_ quei +terribili personaggi continuarono a parlare per qualche tempo a +sommessa voce tra loro. + +Dopo che il Malumbra erasi smascherato in faccia a tutta Venezia, +l'eccelso consiglio dei Dieci, veduto che di quell'uomo non era più a +cavare alcun utile, ridotto com'era nella condizione di una vecchia +caracca, che più non essendo atta a far vela in alto mare, la si +spezza a cavarne tutt'al più schegge per ardere, in quell'istante +statuiva appunto dargli licenza e rimandarlo per sempre. + +Dopo qualche tempo infatti, gettata dalla mano del Barbarigo, cadde ai +piedi del Malumbra una borsa che egli raccolse senza esitare, +aspettando nuovi comandi. + +Ma in vece dei nuovi comandi il Barbarigo soggiunse: + +«Quelli che tu hai raccolto, sono gli ultimi danari che la Republica +ti dà. Ella non vuol più valersi dell'opera tua: cercati un altro +pane.» + +Il Malumbra non disse parola.... + +Per quanto codest'uomo che abbiamo innanzi sia degno del più profondo +disprezzo, e considerati i danni irreparabili che recò a tanti buoni, +ne desti orrore e raccapriccio, pure sarebbe un dissimulare con noi +medesimi, se si negasse che quest'uomo, come uomo, non possa destare +alcun moto di compassione pensando alla sua condizione orribile. Ogni +qualvolta che un cuore si spezza sotto i colpi di una sventura +inaspettata, e lo spirito è disfatto da un'angoscia insopportabile, +chiunque pur sia l'uomo, nel quale un simil fatto si verifica, avrà +pur sempre diritto alla nostra pietà. Si dimentica in quel punto +qualunque rapporto ch'ei possa avere con altri, la sua tristizia, i +suoi delitti; tutto si dimentica, e non si vede che lui, creatura nuda +ed infelice. + +Il Malumbra non potè uscire da sè, un agente segreto di quel consiglio +lo dovette condurre fuori. Disceso il Malumbra nel cortile, avanzatosi +sulla piazza, respirato l'aria aperta, la mente fatta ottusa e buia a +tutta prima, gli si rischiarò un tratto, s'accorse in quel momento +della borsa che gli era stata gettata, e che egli, senza pure saperlo, +aveva sempre tenuto stretta nella mano convulsa. Il pensiero che +quelli erano gli ultimi danari, che dopo un mese di tempo o poco più, +la miseria ancora avrebbe incalzato lui e la sua famiglia, che si +sarebbe ancora trovato in quello stato per fuggire il quale non aveva +sentito orrore dell'infame suo mestiere, che la fame avrebbe smagriti +i corpi de' suoi figli, della cui floridezza cotanto si compiaceva, e +in ultimo che alla miseria veniva compagno l'odio universale, lo fece +venire in una terribile risoluzione. + +Drizzò i propri passi, così furibondo com'era, alla riva del mare, +sali su d'un sasso che sporgeva sull'acque, protese le braccia, guardò +in giù, e.... s'arrestò tutt'a un tratto, rinculò, discese ratto, e si +diede a fuggire come da un nemico che lo inseguisse. Arrivato sulla +piazzetta di San Marco, forse per l'affanno insopportabile che gli +coprì il cuore al tutto, cadde stramazzone sulle pietre, nè potè +rialzarsi per allora. + +Alla sua caduta alcuni accorrono; è riconosciuto. + +«È il Malumbra,» si grida, «è qui che par morto.» + +«Sia maledetta la mano che tenta rialzarlo!» dice uno. + +«Se non è morto s'ammazzi,» grida un altro. + +«No, nessuno lo tocchi, ch'egli è più contagioso della lebbra,» grida +un terzo, e l'uno dopo l'altro tutti dileguarono, e il Malumbra fu +lasciato là. + +In questo frattempo Alberigo, che più non aveva potuto portar solo il +doloroso suo segreto, erasi recato da un confidentissimo amico suo, +che aveva stanza in Venezia come segretario dell'ambasceria del Conte +di Virtù; a colui, richiedendolo di consiglio e d'aiuto, aveva narrati +per intero i propri casi, e il pericolo in cui si trovava, e come non +gli era mai bastato l'animo d'aprirsi coll'ammiraglio Candiano. Quel +buon amico com'ebbe udita ogni cosa, fu tanta la maraviglia e lo +spavento di che fu colpito, che in vece di trovar modo a confortare il +povero Alberigo, gli fe' sentire com'era grave, più grave ancora di +quello che egli medesimo potesse pensare, lo Stato in che si trovava. + +«Va,» gli diceva, «corri tosto dall'ammiraglio, e narragli ogni cosa, +che forse potrebbe trovare alcun provvedimento, e se tutto è perduto +per la donna che tu dî, trovar modo di salvar te e lui, che guai se i +Dieci vi raggiungono!» + +«Credi tu dunque,» replicava il Fossano, «che la cosa sia così +disperata?» + +«Argomentando da quello che tu m'hai detto, è al tutto impossibile che +qui non ci covi sotto qualche terribil cosa, e ti consiglio a far +presto.» + +Alberigo davasi a passeggiar per la camera, e, + +«Tristo me,» andava dicendo, «a che dura condizione ho io mai +trascinato costoro? Potessi almeno sapere dov'ella è di presente? +Vederla, parlarle un momento, e poi avvenga pure quel che vorrà +l'inesorabile sorte mia; ma parlarle un momento, e vederla.» + +E allora si fermava cogli occhi vitrei e fissi come in un oggetto, e +in tutti i muscoli del viso che gli guizzavano manifestamente, si +dipingeva la lotta terribile de' suoi affetti. Ma l'amico non faceva +che ripetere: + +«Va a raccontar tutto all'ammiraglio, va e fa presto.» + +Così che il Fossano dovette acconciarsi a ciò, e detto addio +all'amico, e raccomandandogli il segreto, si tolse di là: deliberato +di recarsi tosto dall'ammiraglio, uscito sulla piazzetta, e preso la +diagonale per poi riuscire sulla gran piazza di San Marco, per caso +venne ad inciampare nel corpo del Malumbra, che ancora era là disteso; +ed egli toccando così all'oscuro, e sentito ch'era un uomo, quantunque +avesse la mente e l'animo altrove, pure, come pietoso, pensò recargli +alcun soccorso. + +L'alzò adunque di peso, e per vedere chi fosse, lo venne strascinando +presso una lampada che ardeva innanzi ad una statuetta di Nostra +Donna. Quella scossa aveva fatto aprire gli occhi al Malumbra che già +alcuni momenti prima s'era risentito, e nel momento che il Fossano, +riconosciutolo, fu a un punto di lasciarlo cader stramazzone sulla +nuda pietra, egli potè riconoscere il giovane che già movevasi per +partire. Riconoscerlo e ritornare all'intera cognizione del proprio +stato, e afferrargli il mantello a trattenerlo, fu un momento solo, e +per quanto il Fossano procurasse sprigionarsi, pure la forza convulsa +delle sue mani riuscì a fermarlo. Il Fossano d'altra parte colpito +dalla pallidezza sepolcrale e dagli occhi stravolti del Malumbra, +ristette un momento a guardarlo pensoso. Allora il Malumbra, con una +voce che lentamente e come da un luogo fondo venivasi svolgendo, + +«Aspettate,» gli disse, «aspettate.» E vedendo che Alberigo faceva +tuttavia il potere per allontanarsi da lui, + +«Valenzia,» disse, tanto per fermare più vivamente l'attenzione del +giovane; «è da un mese che voi andate in cerca di lei, e sempre +inutilmente; fermatevi dunque, ed io vi dirò tutto: da un'ora fa a +questo punto si sono cambiate assai cose; fermatevi che ne avrete a +benedire la vostra fortuna.» + +Il Fossano, come il lettore può ben credere, non sapeva indursi a +prestar fede alcuna al Malumbra, pure fosse la confusione della sua +mente, fosse la disperata condizion sua che lo forzava a prendere +qualunque partito, si fermò. Allora il Malumbra gli si fece più +accosto, e presolo per un braccio con una pressione convulsa e quasi +furibonda, + +«La maledizione e i fulmini di Dio possano cadere una volta colà.» E +ciò dicendo additava il palazzo ducale. «Iddio porti là dentro lo +sterminio, e punisca gl'infami a cui è affidata questa sventurata +Venezia e noi tutti; ma abbia pietà di voi, giovane sventurato, che +per volere di que' tristi ho saputo strascinare in un'insidia +d'inferno. Abbia pietà di me pure, e conceda che io possa prestarvi +aiuto a salvare la donna vostra, che da due mesi io so dove se ne sta +a piangere e a disperarsi.» E levata la mano destra trinciava l'aria +come a dinotare un luogo lontano: «Là, nel convento di Santa Brigida a +Murano,» soggiungeva indi a poi, «e in questa notte, Dio ci dia aiuto; +da quel convento verrà condotta qui in una gondola, e passerà il Ponte +dei Sospiri: se a voi: se a me non riesce trarla in salvo, non c'è più +speranza, ella sarà condannata insieme a suo padre, e moriranno.» + +Quest'ultima parola la pronunciò squassando il braccio ad Alberigo, +che dal capo alle piante si sentì scorrere un brivido in quel punto, e +tremò come per sensazione di freddo insopportabile. Passò così un +momento di silenzio profondo in cui Alberigo, senza dir parola, +guardava fisso il Malumbra, e questi guardava lui come in aspettazione +di una risposta. In quella la campana di San Marco suonò sei ore, e +l'oscillazione prolungata rimbombò nel ridato della piazzetta. + +«Sono le sei,» disse allora il Malumbra, scuotendosi e traendo seco il +Fossano. «Non è tempo a perdere. Andiamo.» + +Quantunque Alberigo non avesse ancora potuto vincere al tutto il +timore d'un'altra insidia, tuttavia le parole del Malumbra, le sue +imprecazioni contro i Dieci, e l'accento pieno di furore onde le aveva +pronunciate, l'avvisarono che doveva essere avvenuto un cangiamento +notabile nell'animo di colui, e senza pensare più in là, come l'uomo +che più non teme pericolo di sorta, si lasciò condurre fino all'ultimo +lembo della piazza di San Marco. Assicurata ad un piccol molo, aveva +il Malumbra colà una sua gondola. L'additò ad Alberigo, dicendo: + +«Con questa ci recheremo a Murano: se la fortuna ci vorrà giovare, a +voi non resta che menar le mani, e farvi largo con la spada e il +pugnale. In quanto a me, vedrete che non mi manca coraggio.» + +Pronunciando queste parole, saltò il primo nella gondola, e Alberigo +gli tenne dietro così stupido e attonito, che, per verità, non sapeva +veramente quel che si facesse. + +Nel momento che la gondola si allontanava dalla riva, tre persone che +per qualche tempo erano state ferme in crocchio in un canto della +piazza, s'inoltravano verso la riva: erano il Visconti e il Gritti +accompagnati dal Bronzino, che esciti allora allora dal palazzo di un +patrizio, attraversavano la piazza. + +Dice il Visconti al Bronzino: + +«Li hai tu veduti? È ben egli il Fossano, colui che saltò in questo +momento nella gondola?» + +«Non vi siete ingannato; e l'altro sapreste voi chi sia?» + +«Poco m'importa di saperlo.» + +«È un galantuomo che si diletta a suggere i segreti altrui per poi +rigurgitarli dove gli par meglio; del resto non so che cosa abbia a +fare con quel giovane cavaliere, e come tra loro ci possa essere tanto +accordo in questo momento, mentre l'altro dì fu il Fossano stesso che +in faccia a tutta Venezia lo tamburò per ispione.» + +«Messer Gritti,» disse allora il Visconti, «tu m'hai detto un dì che +questo giovinastro non ti va niente niente per la fantasia, e che a +vendicarti anche dell'ammiraglio, che lo ha caro più che gli occhi +suoi, aspettavi un'occasione di segnarlo per tutta la vita; se +l'occasione non vien per sè, bisogna farla venire, amico caro, ed oggi +io sarei tentato di fargli uno sfregio.» + +«Egli è una creatura dell'atroce Galeazzo.» + +«Ed è per ciò che mi prendo pensiero di questo giovane: offendendo +lui, faccio offesa anche a quel ribaldo di mio cugino.» + +«Quand'è così, andiamo, e il destin faccia che questa sia la mala +notte per colui, e per l'ammiraglio che gli vuol bene.» + +Così fermato, senz'altre parole, messisi in uno schifo, presero +anch'essi il largo sulla laguna. + +La gondola intanto ove trovavasi il Fossano, correva rapida sulla +superficie assai calma delle acque, nelle quali riflettevasi un +bellissimo cielo d'un azzurro tutto stellato; il Malumbra lavorava col +remo con sì potente e infaticabil lena, che pareva fosse il navicello +sospinto da dieci braccia, anzichè da un uomo solo. E il desiderio di +mandare a vuoto i provvedimenti dell'eccelso consiglio che lo aveva +ributtato come inutile stromento, accresceva a più doppi le sue forze, +nè il pensare che il Fossano era stato la prima cagione della sua +caduta, lo faceva rimanere dal recargli quel sì potente soccorso, che +in que' primi istanti l'intensità dell'odio che sentiva pei membri del +consiglio, escludevano al tutto ogni altra passione. In quanto ad +Alberigo, trascorso quel primo momento d'attonitaggine e maraviglia, +essendosi fatto capace che nel Malumbra era una volontà sincera di +giovargli, e dopo quasi due mesi trascorsi in una spasmodica +incertezza, avendo sentito da lui per la prima volta ove trovavasi la +sua Valenzia, guardava di tratto in tratto la figura del Malumbra con +un certo senso di gratitudine, che lo faceva pentito dell'ingiuria +fattagli alcuni dì prima. Versando in questi pensieri, dopo un quarto +d'ora, giunsero in veduta di Murano. + +La più bella luna che mai potesse splendere, rischiarava il monastero +di Santa Brigida di guisa che un occhio acuto avrebbe potuto veder +l'ore alla torre della chiesa vicina. Era mezz'ora dopo mezzanotte, il +Malumbra drizzò la prora ad un seno che si apriva entro terra, e qui, +puntando il remo, si fermò; la quiete dell'ora non era interrotta che +da quel suono intermittente che fa il mareggio dell'onda, dal soffiare +ineguale del vento, e di quando in quando da qualche rumore indistinto +che veniva da lontano. Il Malumbra, che teneva l'occhio sempre volto +al monastero, non udendo cosa alcuna che potesse dare indizio di +quanto si attendeva, nè udendo nulla che pur si agitasse su quella +vasta superficie, dubitò forte non avesse mal comprese le parole degli +arsenalotti, e si morse le labbra pensando d'aver troppo detto al +giovane che gli stava presso, il quale, di ragione, doveva tutto +ripromettersi in quel momento. + +Il Fossano in fatti non sapendo che si pensare, e colto da un impeto +d'impazienza, + +«E così,» disse, «che stiamo aspettando qui?» E nulla potendo +rispondere il Malumbra. «Oh! il mare,» soggiungeva, «ne potesse +ingoiare ambidue in una volta, e farla finita. Oh! dî, tristo, che +cosa aspettiamo qui?» + +Appena ebbe il Fossano cessato di parlare, in quel silenzio spiccaron +nette, a qualche distanza, alcune voci, e mentre ambidue tendevan +meglio l'orecchio, dalla parte anteriore dell'isoletta usciva lesta +lesta una gondola. + +«È quella senz'altro,» disse il Malumbra allora, con voce repressa. +«Se avete coraggio, è tempo di farlo vedere. Andiamo, che in quanto a +me sarà la prima azione della quale mi potrò lodare nella mia vita +vituperata. Così là dentro un solo ci fosse, uno almeno di que' tristi +ipocriti, che il mare non sarebbe troppo fondo per lui, e lo manderei +all'inferno con un colpo solo.» + +Nel pronunciar queste parole si spinge in alto per raggiungere la +barca che si allontanava dal monastero. Chi stava alla direzione di +essa, non avendo un sospetto al mondo, eseguiti come aveva punto per +punto gli ordini del consiglio dei Dieci, quantunque vedesse che la +gondola moveva alla loro direzione, pure continuava placidamente il +suo viaggio. Pervenuti a poca distanza il Fossano potè vedere che +quattro uomini con mantel nero e rosso giubbone trovavansi in quella +barca. Due se ne stavano in piedi senza far nulla, gli altri +attendevano al remo. + +Dice al Malumbra: + +«Sono essi?» + +«Sì, facciam presto, assaliamoli a man salva, prima che s'accorgano di +nulla.» + +«Coraggio dunque.» + +«Badate che la donna sarà sotto il felze.» + +«Bene.» + +«Ora attento, che con una remata me li porto appresso di slancio: +fuori la spada.» + +La prora della gondola del Malumbra urtò allora con molta forza nel +fianco della barca della Republica: gli arsenalotti, i quali non si +aspettavano quell'incontro, e credendo non fosse altrimenti che una +remata data in falso, si volsero alzando la voce, si volsero in quella +che il Fossano, colla spada in alto saltò nella loro barca gettando in +mare con un potente punzone il primo che gli si parò innanzi, mentre +il Malumbra percosso un altro con un remo in sul capo, lo stordì al +punto da farlo cadere esso pure nel mare. L'assalto fu tanto +improvviso, che i due che rimasero in piedi, non poterono per nulla +opporsi al Fossano, il quale si cacciò con sì gran furia sotto il +felze, che la Valenzia, (era proprio essa, nè avevano colto in fallo,) +già intimorita com'era, mandò un grido acutissimo. + +«Son io, Valenzia,» disse allora il Fossano, e senza più altro +strettala fra le braccia, se ne usciva fuori colla spada in alto. + +Tutto questo avvenne in men che non si dice, tanto che al Malumbra era +rimasto il tempo di difendersi contro i due. Quando vide uscire il +Fossano col corpo della donna fra le braccia, fe' girare a tondo la +gondola, gridando: + +«Fate presto, saltate qui.» + +Ma gli si oppose col pugnale chi vegliava la barca. Il momento era +terribile, che la Valenzia, svenuta alla vista del Fossano, gli pesava +fra le braccia come morta, pure tutta la sua virtù raccolse in quel +punto, e si venne aiutando così bene, che, riuscito a metter sotto chi +gli si opponeva, saltò nella sua gondola a canto al Malumbra, il +quale, senza pensare ad altro, si volse a rapidissima fuga. + +I due arsenalotti che stavano nella barca, non si rimasero però, e +arraffati i remi con una velocità straordinaria si diedero ad +inseguirli. + +«Mettete giù la donna,» diceva intanto il Malumbra con voce affannata +al Fossano, «e prendete il remo voi pure: su presto, che quei tristi +impiccati ci stanno alle coste. Va bene così.» + +Ed erano così potenti i loro colpi, che anche per la gondola che li +portava assai più leggiera della barca della Republica, venne lor +fatto di allontanarsi per gran tratto dagli arsenalotti che tuttavia +li seguitarono con una lena infaticabile. Durò quella gara un quarto +d'ora buonamente, e gli uomini della Republica s'erano accostati di +tanto che gli inseguiti temettero il peggio. + +«Aspettate,» disse allora il Fossano, «fermiamoci di botto, e lasciamo +che la barca ci passi accanto, Appoggerò intanto ad un di loro, che +non se l'aspetta, tal colpo in sul capo che lo getterò in mare come +l'altro.» + +Così fece e l'intento gli riuscì con tanta fortuna, che la barca della +Republica dovette fermarsi, ed essi poterono darsi ancora a +rapidissima fuga. + +L'arsenalotto, rimasto solo a quel modo, soprastette in forse di quel +che si dovesse fare.... ma, per caso, in quel momento, gli venne +veduta, a non molta distanza, una gondola che si moveva quetamente sul +mare. Gridò al soccorso con quanta voce potè metter fuori, e per +avventura essendo stato udito, presto la gondola gli si accostò. + +Il Visconti e il Gritti, messisi in mare col fine di tener dietro al +Fossano, ed a vedere dove s'avviasse di quell'ora, accompagnatolo a +molta distanza, l'avevan perduto di vista, e già si ritornavano +pensando di non farne altro, quando furono chiamati dall'arsenalotto; +questi raccontò loro il tutto in breve e con parole che manifestarono +assai bene a que' due ribaldi, che nella gondola fuggitiva si trovava +appunto il Fossano col Malumbra. + +«Vieni dunque con noi,» dissero all'arsenalotto, «e, sol che ci venga +fatto rintracciare la gondola, riavremo quel che tu hai perduto.» + +A molta distanza si vedeva spiccar nettamente come un punto nero sul +mare assai ben rischiarato in quella notte dagli splendori lunari: +grida l'arsenalotto: + +«Guardate... è là... ma è troppo lontana.» + +«Non abbastanza,» gridò l'Attilio, con una compiacenza infernale; «su, +presto, cinque remi fanno assai più che due, e penso che a quest'ora +dovran essere ben stracchi. Anche voi, Visconti, ecco il vostro remo.» + +Così fu fatto, e quelle dieci braccia diedero una spinta sì veloce ai +navicelli, che in poco tempo poterono distinguere assai bene la +gondola del Malumbra che già volgevasi a riva.... + +La Valenzia s'era riavuta, e il Fossano non potè dominarsi così che +non lasciasse cadere il remo, ad abbracciarla, a guardarla, a +parlarle. Oh! quella consolazione inaspettata, immensa, suprema, +avesse tanto agitate e scosse quelle due anime lassate da sì lunga +angoscia, da farne durare l'oscillazione eternamente!... Ma il suono +delle loro parole venne coperto da due voci terribili che li fecero +gelare ambedue, e da un colpo di remo che cadde colla rovina di uno +spadone a due mani, a fracassare il fianco della gondola. In quella la +mano del Gritti aveva già afferrato il Fossano pel lembo della sua +cappa, e il Visconti stese la sua sulla Valenzia, la quale, attaccata +tenacemente al Fossano, non si potè dividere da lui, senza lo sforzo +unito di più braccia. Il Fossano riconosciuto il Visconti e il Gritti, +e accortosi d'essere assalito da cinque uomini, si tenne perduto: pure +con un coraggio che solo può aggiungere la disperazione, si dispose a +far testa a quegli assalitori: ma sendo la lotta troppo ineguale, nel +momento che spossato dall'eccessiva stanchezza, rallentò la tensione +del braccio con cui teneva stretta Valenzia, questa gli fu di un +tratto strappata d'appresso, e portata di peso nella barca della +Republica. Il Fossano allora mandò un grido di una tal natura, che fe' +a tutti, anche al Gritti ed al Visconti, rizzare i capegli d'orrore in +sulla fronte, e cadde di piombo sul fondo della gondola, come se +qualcuno gli avesse in quel momento cacciata una daga in cuore, e fu +nel punto medesimo che il Malumbra, avendo tentato un partito +disperato, ebbe un colpo di remo sulla testa che lo fece ricadere esso +pure a battere la testa sulla sponda della gondola, e, lasciatisi +uscir di mano i due remi che caddero in mare e tosto furon tratti seco +dall'onde, colà giacque come morto. + +Gli assalitori, veduto che non era altro a fare, pensarono partirsi. +La Valenzia che in quel trambusto non era stata raffigurata dai due +ribaldi, fu messa sotto il felze, indi con quattro colpi di remo fatta +muover la barca, si allontanarono di conserva. Il rumore dell'acqua, +lo stridere dei fianchi delle barche, le grida lamentevoli e +intermittenti di Valenzia, continuarono a farsi sentire per qualche +tempo; ma come furono a una certa distanza, non s'udì più nulla, e in +quel tratto di mare tornò a stendersi un profondo silenzio. + +La gondola intanto ove trovavasi il Fossano e il Malumbra movevasi +così in balia delle acque, e passò molto tempo prima che i due +facessero un sol movimento. Il Malumbra si giaceva sul fondo, e il +Fossano tenendo disperatamente gli occhi rivolti al cielo, se ne stava +ginocchioni verso prora come trasognato. + +L'espressione del suo volto e di tutta la sua persona in quel momento, +la natura de' pensieri che gli cozzarono in mente allora, non sono +cose che si possono descrivere, bisogna sentirle, bisogna immaginarle +e nulla più. + +Passato così qualche po' di tempo, il Malumbra cominciò a riaversi da +quella potente percossa, e si veniva alzando sui gomiti rendendo +immagine di chi si desta da un sonno profondo, e guardava attonito gli +oggetti che gli stavano intorno, se non che il suo occhio cadde sul +Fossano, e vi si fissò con una terribile immobilità, nè c'era verso +che ne lo volesse rimovere un istante, e ciò che è stranissimo a +credersi, quasi per virtù d'incanto, anche Alberigo attratto +irresistibilmente da quella pupilla luccicante e immobile, cominciò a +fissarvisi anch'esso, nè a lui pare era concesso di poternela sviare +un momento. La luna intanto, placida e indifferente come il mondo che +segue in suo viaggio, rischiarava quelle due pallide figure. Lo schifo +si moveva così in balia dell'onda, e girava e rigirava intorno a sè +senza che si allontanasse d'un punto da quel posto: non era un suono +che dinotasse resistenza di un essere animato, soltanto udivasi un +indistinto mugolío, e a qualche distanza come un monotono gorgheggio +che accompagnato dal sordo mormorare dell'onde, rendeva un'armonia +così tetra che mai la maggiore, ed era il chiurlo che dalla cima di +uno scoglio rompeva i silenzi della notte colle sue triste cadenze; ma +quelle due figure, le cui facoltà erano rimaste quasi sospese per +qualche tempo, rinacquero a poco a poco, finchè, come la primissima +favilla di luce che spriccia dal sole eclissato, scorso appena il +momento dell'oscurità totale, le saettò improvviso il sentimento della +loro sventura, e inabissò quell'anime in un dolore profondo, intenso, +insopportabile, quale idea non sa comprendere. + +E il trovarsi in quel momento essi soli in mezzo a tanto silenzio al +cospetto l'uno dell'altro, mentre la loro condizione e i vicendevoli +rapporti, e gli eventi avrebbero dovuto tenerli eternamente discosti, +suscitò ne' loro animi tale un sentimento che li comprese di spavento +e d'orrore. Ambedue erano in quello stato estremo di miseria e l'uno +per colpa dell'altro a vicenda. Un odio implacato, un'ira di +disperazione, un sentimento unico del quale non possiamo farcene idea +noi che non fummo nei loro panni, li teneva disgiunti l'uno +dall'altro, li respingeva con una spaventevole prepotenza; eppure a +quell'odio, a quell'ira, a quel non so che così terribile e senza +nome, si mesceva un tal senso di gratitudine per una parte, di +compassione dall'altra, abbastanza forte perchè in tanta irosa +disperazione non si gettassero l'uno su l'altro a sfracellarsi a +vicenda. Il Fossano aveva perduta la donna sua per la tristizia del +Malumbra; ma per opera di costui l'avrebbe pure ricuperata, se i +destini fossero stati più secondi. E Venezia non avrebbe saputo chi +era il Malumbra, nè i Dieci l'avrebbero così duramente licenziato, se +il Fossano non l'avesse smascherato in faccia a tutti; ma egli pure +l'aveva tratto nell'infernale insidia, e di presente il giovane era +così infelice per lui, e per lui unicamente. Tutte queste idee in +confuso miste alle più tormentose, alle più desolanti, rombavano nella +mente attonita di quei miserabili; ambedue versavano allora in una di +quelle lutte orribili dell'anima che bastano a depennare molt'anni +dalla vita di un uomo. a fiaccare, a spezzare una esistenza di un +colpo solo. + +Alla fine il Fossano uscì gridando in alcune disperate parole che non +avevan senso in sè stesse; ma che sole potevano esprimere la natura +del suo dolore, poi chiamò iteratamente la Valenzia per nome, e le +ultime sillabe di quella parola venivano ripercosse a molta distanza +dalle mura del monastero, talchè pareva che quella sventurata gemesse +una risposta abbandonata in quelle triste solitudini. Quando tutt'a un +tratto, il Fossano, troncando quei lamenti, si voltò improvviso, come +scagliandosi sul Malumbra, + +«Per te,» gridando, «per te, o mostro, io soffro queste pene +d'inferno. Ora va; tu mi metti orrore.» E afferravalo pel mantello +quasi a gettarlo in mare. + +Il Malumbra si riscosse a quell'atto; fino a quel punto egli era stato +concentrato in un solo pensiero, nulla aveva udito dei lamenti, delle +grida, delle imprecazioni d'Alberigo. Aveva pensato alla sua moglie, +ai figli, alla miseria irreparabile che loro stava sopra, ai Dieci, a +Venezia, a colui che era stato la cagione del suo danno. + +La figura dell'Alberigo che aveva innanzi, allora gli si fece più +orribile che mai. L'odio che un momento prima gli aveva fatto +bestemmiare i Dieci, non pensando alla causa per cui l'avessero +scacciato, gli si raddensò in cuore mutandone l'oggetto, e uno scoppio +violento di sdegno lo sconvolse, lo tramestò in quel momento istesso +che il Fossano gli si scagliava contro. + +«E tu,» disse, «tu sei un mostro. Piangi, grida e ti dispera, che +l'angoscia tua non è la millesima parte di quella io vorrei che tu +provassi. Ma i lamenti e le lagrime de' miei figli innocenti, che per +te patiranno inedia e fame, ricadranno sul capo tuo, e tu vivrai, te +lo predico, disperato per sempre.» + +A questo scongiuro così intempestivamente proferito, il Fossano, +esaltato da un pazzo furore, colla mano convulsa e aggranchita, +impugnata la daga che aveva accanto, Dio gli perdoni il delitto, diede +un colpo potente al Malumbra, che cadde arrovesciato. All'ira, al +colpo, alla caduta, al lamento che mandò colui fu presto il pentimento +nel buono Alberigo, e, + +«Oh Dio!» disse, «che ho io fatto?» E cacciandosi le mani fra i +capegli, tacque inorridito, e tutto ritornò in silenzio. + +Un gruppo di nuvole, che un momento prima aveva coperta quella scena +orribile, lasciò liberi i raggi della luna, che dardeggiarono sul +corpo insanguinato del Malumbra, il quale, caduto colla testa sul +fondo della barca, nè avendo forza di alzarsi, per un pezzo continuò a +mandare singhiozzi gemebondi, poi tra l'uno e l'altro singhiozzo +alcune parole tronche, smozzicate che non venivano a dare alcun senso. +Ma come la vita fu alle ultime strette, ed egli tentò quegli sforzi, +coi quali chi è all'estremo termine sembra che voglia divincolarsi +dalla morte, saltatogli un forte delirio usci in alcune parole +d'imprecazione e di bestemmia, che veniva emettendo interrottamente, e +quando i singhiozzi e l'affanno gli lasciavano per un momento libera +la voce: + +«Io? perchè io?... perchè con me.... non tutti? Del male.... sì.... ne +ho fatto.... l'hanno voluto però.... Sei mesi d'inedia, tre giorni di +fame.... fame.... e colui si morde le mani per una donna perduta!» + +E qui taceva e s'andava contorcendo, e faceva mille atti che non si +poteva comprendere cosa volesse indicare, poi ripigliava con più di +furore e delirio: + +«La bocca del leone.... Oh! maledetta la sorte mia! Dico.... Nessuna +pietà di me.... colui che mi scacciò.... ho accusato quel mostro.... +il primo danaro.... ahi!... Cristo!... Maledetti i danari.... Ed +io.... ahimè!» e replicatamente nominava i figli: «Piero, Margherita, +Anselmo.... e non avran più pane fra poco.... e voi.... voi.... +maledetto.... maledetto per sempre!» + +E così continuò per un pezzo sino a che la vita lo abbandonò. + +Il Fossano, finchè la facoltà del suo spirito rimasero così percosse, +così ammortite, da non lasciargli comprendere dove si fosse, stette +immobile nella gondola; ma poi, come si riebbe dalla sua stupida +maraviglia, non potendo sopportare il ribrezzo di stare così vicino ad +un corpo morto, tastò colle mani sul fondo della gondola per vedere se +gli venisse mai fatto di trovare un remo. Tornatagli inutile questa +ricerca, alla fine gli venne in mente di gettarsi a nuoto, e senza più +mise in atto quel disperato suo disegno. + + + + +XI + +RICONOSCIMENTO + + +Intanto che avvenivano queste cose, la barca della Republica +s'affrettava verso la riva. Attilio ed il Visconti avevano adagiata la +Valenzia su alcuni cuscini sotto il felze, quando era caduta priva di +sensi: per l'affanno assiduo di più d'un anno e, in quegli ultimi +giorni, per le ansie, gli spaventi e le angustie d'ogni sorta, avendo +peggiorato a furia, la Valenzia s'era venuta assai mutando nelle +sembianze, e il Visconti non aveva saputo riconoscerla. Bensì per que' +resti di somiglianza, che a chi la guardasse a lungo, si venivano +svolgendo anche sotto la sepolcrale pallidezza, il Visconti non sapeva +un momento toglierle di dosso lo sguardo, gli pareva e non gli pareva, +e preso il lampione ch'era appeso sotto il felze, lo accostò al volto +della giovane per osservar meglio, e, + +«Per verità,» proruppe, «che costei somiglia a Valenzia!» + +«Ed è Valenzia di fatto,» gli diceva il Bronzino, che in quell'istante +era entrato sotto il felze. «Voi non avete mai voluto credere alle mie +parole, che costei non era già morta.» + +«Oh! adesso comincio a credere;» ed alzava i capelli d'in sulla fronte +della giovane. + +«La notte che doveva essere trasportata nelle tombe di San Cristoforo +della Pace, ebbe in vece l'anello da quell'Alberigo Fossano che testè +abbiamo lasciato in mezzo alla laguna. Vi deste a credere ch'io +v'avessi voluto vendere vesciche e menzogne; ma ora sarete ben capace +del vero.» + +«Dunque questa ipocrita Republica, che ora mi annoia con tante +cortesie, volle farsi giuoco di me, e mi raggirò con indegnissimo +inganno.» Qui il Visconti chiamava il Gritti che se ne stava fuori a +prender l'aria della notte. + +«Conosci tu questa donna?» gli disse il Visconti come se lo vide +presso. + +Il Gritti gettava gli occhi su Valenzia che già cominciava a +risentirsi, e guardatala ben bene, + +«Per san Marco,» disse, «che costei non mi riesce nuova alla vista.... +ma pure io non so chi sia.» + +In quel momento la Valenzia apriva gli occhi, e quella soave +guardatura che tanto le era caratteristica, rischiarò nella memoria +del Gritti le bellissime sembianze che una volta aveva cotanto fermati +anche gli sguardi di lui, e se avesse saputo che Valenzia non era +altrimenti morta, non avrebbe tardato un istante a dire:--Costei è la +figlia di Candiano;--ma in vece, tornato a riguardare la sventurata, e +dopo essersi affannato un pezzo a raccogliere delle sparse ricordanze, + +«Costei,» tornò a ripetere, «non mi riesce nuova alla vista; ma pure +non so chi sia.» + +«Guardala meglio,» ripeteva il Visconti, «guardala meglio, e vedrai +ch'ella è la figlia di Candiano.» + +Il Gritti, a quelle inaspettate parole, fece un movimento che non si +può descrivere, e tornò a guardare Valenzia, e allora gli parve di +fatto che in quanto a somiglianza non ne scattasse un filo; ma +soprastato un pezzo, e alla fine scrollato il capo: + +«Sei pazzo, amico, il tempo de' miracoli è passato.» E faceva per +uscire. + +«Ti dico ch'ella è Valenzia, figlia dell'ammiraglio Candiano,» tornava +a ripetere il Visconti, fermando il Gritti pel lembo della sopraveste. +«Costui ti farà capace,» soggiunse additando il Bronzino, «solo mi +pesa che la Republica abbia voluto prendersi un tristo giuoco di me; +ma per l'anima del terribile padre mio, ne prenderò vendetta.» + +In questo mentre, tornando a poco a poco il senso a Valenzia, la prima +memoria che la percosse fu quella del Fossano.... del padre.... e le +tronche ed interrotte parole che pronunciò così tra labbro e labbro, +furono tali che poterono assicurare tanto il Visconti quanto il Gritti +ch'essa era la vera figlia di Candiano. + +Allora Attilio, associando insieme tante idee e tanti fatti sparsi, e +ricordandosi di alcune misteriose parole che spesso il Barbarigo gli +aveva dette sul conto di Candiano, le balzò in mente un'idea, e in +parte potè congetturare com'era veramente il fatto. Una sola cosa non +riusciva a comprendere, ed era l'elezione dell'ammiraglio al dogato, +mentre il consiglio de' Dieci, dal momento che Valenzia veniva +condotta in una barca della Republica, doveva pur sapere ogni cosa +punto per punto; ma le parole misteriose del Barbarigo, che non aveva +mai potuto comprendere, non avendo neppure un dato per rintracciarne +il valore, ora che quel dato più non le mancava, le tornavano +chiarissime alla memoria, e conobbe per intero la trama, e d'una gioia +insolita senti tutto accendersi il sangue: + +«E ci sei colto,» proruppe quasi gridando, «ci sei colto, o tristo; +addio scettro, addio corno ducale, addio tutto.» + +Il Visconti e il Bronzino si volsero a guardare maravigliati il +Gritti, non comprendendo per niente il senso delle sue parole. Ma il +tristo li seppe far capaci di tutto, e voltosi poi al Visconti: + +«Io non comprendo perchè tu abbia a lagnarti della Republica, che ti è +larga di tanti favori, e a credere opera sua un inganno che ella.... +come potrai vedere, punirà con tutto il rigore. Non è già la +Republica, ma l'ammiraglio Candiano che ha voluto farsi giuoco di +te.... e il Candiano sconterà la pena della legge.» + +Valenzia erasi oramai risentita abbastanza per comprendere quel che si +diceva.... e sentito il nome del padre.... e la minaccia di una pena, +si rizzò così sulle ginocchia, e si volse al Visconti e al Gritti in +atto di supplicarli; ma la tinta assai truce di que' volti, le arrestò +la parola sulle labbra, e guardato meglio il Visconti, e +riconosciutolo, mandò un altro grido e ancora ricadde sul fondo della +barca. + +Questa intanto era giunta a poca distanza della riva, e l'arsenalotto +s'affrettava coi remi a rimediare al molto tempo perduto. + +Gli dice il Gritti: + +«Dove hai da condurre costei?» + +«Nella sala dei Dieci, messere.» + +«Dove sei andato a prenderla?» + +«Al convento di Santa Brigida.» + +«Gli era un pezzo che costei trovavasi in quel luogo?» + +«Di tutto questo non so nulla, messere, perchè il capo arsenalotto, +che ci conduceva e aveva l'ordine scritto, ebbe un maledetto colpo di +remo sul capo da quel tristo spione, che ho conosciuto benissimo, e +cadde riverso nel mare.» + +A queste parole che il Visconti potè sentire, comprese che Valenzia +versava in gravissimo pericolo, e che sarebbe stata punita dell'avere, +d'accordo col padre e col Fossano Alberigo, ingannato la Republica, e +quantunque la pietà non fosse in vero delle sue doti la principale, se +pure ne aveva ombra, tuttavia essendogli già piaciuto fieramente quel +volto, troppo gli rincresceva che di presente gli sfuggisse ancora +quella, che per un caso stranissimo eragli capitata fra le mani. +D'altra parte gli restava ancora un mezzo a vendicarsi del Fossano, +che tanto aveva in uggia, e di lei che così manifestamente aveva +mostrato avere in odio il nome Visconti.... però voltosi al Gritti, + +«E così,» gli domandò, «che provvedimenti prenderà per costei +l'eccelso consiglio dei Dieci?» + +L'Attilio si strinse nelle spalle, e rispose: + +«Gravissimi provvedimenti; se la cosa è, com'io credo che sia, ella, +in uno al padre suo, è rea d'aver tradita la patria.» + +«La cosa è ben altro che da celia.» + +«È da patibolo, caro mio, e non si vorrà andar per le lunghe, e tu +sarai vendicato appieno.» + +«In quanto a me,» rispose il Visconti, «non me ne importerebbe gran +fatto.... e quando trattossi di vendette, mi è sempre piaciuto farle +io medesimo.» + +«E così?» + +«E così trovomi pentito assai d'aver dato aiuto a queste cappe +rosse....» e additava l'arsenalotto. + +«Cosa avreste voluto fare?» + +«Quello che farò ora.» E preso l'arsenalotto per la cappa, «Ferma,» +gli disse, «e torna indietro.» + +Il Gritti, non volendo credere a sè stesso, lo guardava maravigliato, +poi disse: + +«Sei tu pazzo?» + +«Sta di buon animo ch'io son ora benissimo in cervello più che altri.» + +«Dunque?» + +«Dunque mi penso di non voler gettar questa grazia di Dio a quelle +bocche ingorde dei signori Dieci, e giacchè si vuol vendicare +un'ingiuria che io ho ricevuta, io ne li ringrazio di cuore, e a quel +che sarà da fare ci penserò io stesso, e molto meglio di loro.» E con +voce aspra molto, «Arsenalotto,» disse, «ti ho detto di tornare +indietro. Obbedisci, o fa conto d'ire un tratto sott'acqua a trovare +il compagno.» + +Allora il Gritti preso da un impeto d'ira, e non avendo riguardo al +Visconti, + +«Va innanzi,» disse all'arsenalotto, «e fa il tuo debito.» + +Ma quelle dispettose parole non le volle trangugiare il Visconti, e +cavatosi la daghetta che aveva accanto e fattala balenare all'occhio +dell'arsenalotto, + +«Con questo,» gli gridò furibondo, «io ti scucirò la cappa e la pelle, +se non dai retta a quel che voglio io.» + +Il malcapitato arsenalotto guardava ora il Gritti ora il Visconti, in +dubbio di quel che si dovesse fare. + +«Se i signori Dieci,» continuava il Visconti parlando all'arsenalotto, +«ti domandassero, come ti domanderanno certamente, quel che sia +avvenuto di codesta donna, in prima racconterai l'incontro avuto con +quei due ribaldi, poi dì pure che capitò in mie mani; e giacchè +un'altra volta mi si condusse di camera in sala per poi lasciarmi +colle mani vuote, ora ho pensato di tenerla in custodia io costei, +infin che l'eccelso consiglio abbia fatto i suoi provvedimenti. Dunque +m'hai compreso, ed è inutile al tutto che tu vada spiando i pensieri +di questo amico mio,» e additava il Gritti, «il quale se mai si +pensasse di avere a far star me, sarebbe indizio che quel poco senno +che aveva, è uscito intero del suo cervello.» + +Il Gritti in questo frattempo pensò molto bene a' fatti suoi, +ricapitolò in quell'istante tutto ciò che aveva riguardo a lui ed al +Candiano, del quale voleva vendicarsi in qualche modo terribile. +Considerò che a buoni conti l'eccelso consiglio avrebbe cominciato a +punire il vecchio.... qui una gioia diabolica gli scintillò tra ciglio +e ciglio... e pensò di che affanno, di che disperazione sarebbe stato +cagione al vecchio Candiano il sapere che la sua Valenzia era caduta +nell'artiglio del Visconti. + +Considerate ben bene tutte queste cose, e giacchè vedeva che non era +quello il momento opportuno di venire alle mani col Visconti, il +quale, se per caso fosse rimasto ucciso, l'eccelso consiglio avrebbe +punito lui d'aver tanto osato contro un ospite, ch'essa manifestamente +proteggeva, fece ogni sforzo a mandare indietro quell'impeto di sdegno +che già lo aveva tramestato, e cambiando modi e sforzandosi a ridere, + +«Fa egli bisogno di scalmanarsi tanto?» prese a dire. «Doveva io +sapere che costei vi dovesse tanto stare in sul cuore? Adesso che lo +so, è ben altra faccenda, e me ne lavo le mani. Sappiate per altro, +amico mio, che tanto io che questo bravo uomo, getteremo la broda +addosso a voi, che coll'eccelso consiglio non si scherza, e non ha un +riguardo al mondo nè al patrizio, nè al plebeo.» + +«Bene, benissimo, e direte ai signori Dieci che colei che già +m'apparteneva per diritto, ora la tengo per forza.» + +A qualche distanza passava in quella un gondoliere, il Gritti mandò un +fischio. + +«Attilio, che fai?» gli chiese il Visconti. + +«Chiamo quel gondoliere perchè m'abbia a condurre dove mi parrà +meglio. Io non debbo saper nulla nè di te, nè di quest'uomo. +Patteggiate fra voi due, io me ne lavo le mani;» e replicava il +fischio. La gondola s'accosta, e il Gritti dice al gondoliere: + +«Non hai da servire altri per questa notte?» + +«Messere, comandate ch'io sono a vostri ordini,» + +«Bene, ti accosta....» E senza volgere un saluto al Visconti, nè una +parola all'arsenalotto, saltò nella gondola e si allontanò con quella. + + +Accosto alla barca della Republica veniva la gondola del Visconti dove +trovavasi il Bronzino e un altro uomo. + +L'arsenalotto intanto stava pensando se gli convenisse far resistenza, +o dar le mani vinte. Sapeva che quel Visconti era protetto dalla +Republica vedeva che volendo opporsi non avrebbe potuto a lungo gioco +resistere contro tre, essendo solo, e quel fante della Republica si +trovò in così terribil bivio che avrebbe voluto piuttosto trovarsi +sott'acqua insieme a' suoi due compagni che in quella situazione. Però +non ebbe l'ardimento di opporsi al Visconti, il quale, alzata di peso +Valenzia, che era ancor tramortita, la trasportò nella propria +gondola, dove saltò esso pure, e detto all'arsenalotto che lo guardava +perplesso: raccontasse pure ciò che voleva meglio all'eccelso +consiglio, fece dare ne' remi e s'allontanò. + +Quando furono a qualche distanza, + +«Messere,» entrò a dire il Bronzino, «io non ci vedo ben chiaro in +questa vostra pensata, e credo che voler cozzare colla Republica, sia +per essere il più dannato mestiere di questo mondo.» + +«Tu non sai nulla, costei doveva essere già mia.» + +«Doveva, questo lo capisco; ma il fatto mi dice che adesso è donna +d'altri, e vedrete che tempesta di guai ci coglierà presto.» + +«Nasca pure ciò che saprà nascere, credo che a questo mondo io non +abbia più nulla a perdere, così penso di non rifiutare quel poco di +bene che la sorte mi getta innanzi. D'altra parte, come avrai sentito, +egli era per vendicar me che fu fatta la cattura di questa poveretta; +però la Republica non si sdegnerà poi tanto come tu dî.» + +Il Bronzino stringevasi nelle spalle, e non aggiungeva altro; poco +dopo la gondola, attraversato il canale della Zucca, si fermò a' piedi +di un palazzetto. Per l'ora assai tarda non udivasi più batter remo +sulla superficie di quelle acque, nè una voce, nè un canto. Quando la +gondola urtò contro lo scaglione, si udì Valenzia a mandare un gemito. + +«Pare che si risenta,» disse il Visconti. + +«Sarebbe ben tempo, io la credevo già morta questa poveretta. Dal +momento che la togliemmo di mano a quel suo Fossano svenne e si +risentì più di quattro volte.» + +«Dammi or mano a trasportarla in camera.» E il Visconti da capo e il +Bronzino dei piedi, l'alzarono di peso, e la trasportarono nelle +stanze interne, + +«Recati un tratto verso la piazza di San Marco,» così stando dentro +diceva il Visconti al Bronzino; «e appena che avrai potuto raccapezzar +qualche cosa, che qualche cosa succederà di certo, fa di venir subito +a darmene notizia.» + +«Bene, bene....» E crollando il capo il Bronzino saltò ancora nella +gondola, e vogò verso San Marco. + +Il senator Barbarigo, che di tutta l'insidia che aveva tesa al suo +antagonista e alla povera sua figlia, non aveva ancora palesato nulla +a' colleghi, se ne stava intanto nella gran sala del consiglio a +ripassare alcune carte impazientissimo, ed aspettando che la Valenzia +Candiano venisse condotta alla sua presenza. Ma quando gli parve che +fosse oltrepassata l'ora in cui gli arsenalotti avrebbero dovuto esser +già di ritorno, fa preso da tale e tanta inquietezza che non potè più +star seduto. Nella sala passeggiò per qualche tempo, poi uscì nelle +anticamere del consiglio, e non sentendo alcuna pedata nè altro, dopo +essersi anche colà indugiato assai tempo. alla fine più non gli +bastando la pazienza, discese la scala del Gigante, e uscì fuori sulla +piazza. S'accostò alla riva, si sforzò a render più acuta la facoltà +visiva, e potè distinguere finalmente a qualche distanza una gondola; +ma in ragione che veniva essa accostandosi, egli perdeva ogni +speranza, ed alla fine potè accertarsi che non era altrimenti la barca +della Republica. Quando la gondola fu all'approdo, vide uscirne un +uomo e guardò: era Attilio Gritti. Il Barbarigo gli si accostò, non +per altro, che per intertenersi un momento con lui a fuggir tempo, e +lo chiamò per nome. + +«Voi qui?» gli disse il Gritti assai maravigliato, e soprastava +perplesso, e avrebbegli pur voluto dir tutto. Ma stando fermi ambidue, +l'uno potè vedere nell'aspetto dell'altro manifesti indizi d'imbarazzo +e di sollecitudine. Però prese a dire il Barbarigo pel primo: + +«E donde vieni?» gli domandò. + +Attilio stette ancora un momento senza rispondere, poi s'accostò al +senatore, e con voce assai bassa, + +«Voi,» disse, «state qui aspettando alcuno che vi deve premere assai.» + +«Io?» rispose il senatore aguzzando gli occhi sul Gritti....e stava +per aggiunger qualche cosa... ma si trattenne, e dando la svolta al +discorso: «Stanotte ho la sopraveglianza in palazzo, sono uscito così +un momento a respirare un po' d'aria libera.» + +«Ma....» tornò il Gritti a riappiccare il discorso.... «voi state +aspettando adesso chi non verrà così presto. Gli arsenalotti furono +assaliti.» + +Il senator Barbarigo diede due passi indietro a quelle parole, e fatto +livido in volto, + +«Chi?» disse, «come tu sai?...» + +«La Valenzia è ora nelle mani del Visconti.» + +«Del Visconti?...» + +E in mezzo alla dispettosa maraviglia con che pronunciò quel nome, un +occhio scrutatore avrebbe veduto a balenare una scintilla di gioia, +che in quel rapido istante aveva già potuto pensare che quel +contrattempo avrebbe dovuto accrescere la sventura di Candiano. + +«Dimmi,» soggiunse poi: «come avvenne tutto questo?» + +Il Gritti gli narrò come seppe meglio ciò che era avvenuto, poi disse: + +«L'ammiraglio sa qualche cosa?» + +«No, non sa nulla. Nell'istante che starà sognando il corno ducale, il +fante della Republica andrà a dargli uno scrollo. Insieme a questa +nostra patria, che quel vecchio imbecille ha offeso contravvenendo +alle sue leggi, vendico anche la tua ingiuria.» + +«Io vi ringrazio; ma qualche cosa vorrei fare anch'io.» + +«E che vorresti far tu? bada a non rompere la rete; bada.... ora io +vo. Addio....» + +E quel vecchio settantenne, fatto agile a un tratto e assai presto, +rientrò in palazzo quando il Gritti, più maravigliato ancora di prima, +si mise di nuovo per la laguna. + +Non appena il Barbarigo ebbe messo il piede nella sala del consiglio, +chiamò i colleghi; e lor disse: + +«Messeri, stanotte c'è necessario raccoglierci in sessione. Un affare +d'importanza, della più grave importanza, ci resta a trattare; vi dirò +tutto in breve: mandiamo intanto il fante del consiglio ad avvisare i +nostri colleghi di venir qui sull'istante.» + +Gli altri due rimasero stupefatti, però domandarono qual fosse quella +così grave bisogna. + +«Non è tempo da perdere, lo paleserò in pieno consiglio....» e +chiamato il fante gli diede l'ordine d'ire a chiamare gli altri membri +del consiglio, «Se non sono nelle case loro, si troveranno alla festa +de' Malipieri,» diceva il Barbarigo a quel fante. «Va e fa presto.» + +Rimasto solo cogli altri due senatori, questi cominciarono a +tempestarlo di domande, alle quali egli non faceva che +rispondere:--Parlerò in pieno consiglio.--E andava pensando e +ripensando al modo di svolgere quel viluppo di cose che +improvvisamente e all'impensata s'era venuto aggruppando. Da qualche +giorno poi lo martellava il timore non venisse mai a chiarirsi in +faccia a tutti i suoi colleghi la sua trama, giacchè non era facile a +dare ad intendere ch'egli non avesse saputo la colpa dell'ammiraglio +Candiano prima di dare il voto per l'elezione di lui al dogato. Nei +primi momenti che gli balzò in pensiero il perfido e raffinato +disegno, l'impeto della passione non gli avea permesso di vedere le +possibili conseguenze, e di presente pensava al modo di poter celare +altrui il basso e perfido fine che egli aveva, e al quale serviva di +pretesto l'obbligo che gl'incumbeva di punire i colpevoli. + +L'essere poi caduta Valenzia nelle mani del Visconti in quel momento +che la presenza di lei era tanto necessaria, gli dava pure moltissimo +a pensare, giacchè se l'ammiraglio, messo agli esami, non avesse +voluto confessare al primo, tutto il congegno della sua trama avrebbe +dovuto fermarsi per il momento, e infino a tanto che Valenzia non +fosse in potere della Republica. Considerava però che il Visconti non +poteva aver che un fine a conseguire, e quindi avrebbe di leggieri +rimessa colei nelle mani dell'eccelso consiglio. + + +In quella notte nel palazzo del senator Malipieri a festeggiare le +nozze di una sua figlia con un patrizio Veneto, tenevasi una +sontuosissima festa alla quale era stato invitato anche il povero +Alberigo Fossano, che vi sarebbe certo intervenuto se si fosse trovato +in tutt'altra condizione d'animo. + +L'ammiraglio Candiano vi si recò invece, e quantunque di ragione +l'attenzione dovesse in quella notte rivolgersi ai due sposi felici, +pure il prode vegliardo, sul quale, come sapevasi da tutti, il dì dopo +avrebbe posato il corno ducale, era il vero eroe della festa. Non +avendo il Fossano mai osato metterlo a parte dell'orribile sua +sventura, e avendo anzi coll'assicurarlo che la Valenzia era in +buonissimo stato, fatto dileguare dalla mente di lui quel dubbio +orrendo che vi s'era messo per le ingannevoli parole del Malumbra, il +Candiano era d'un umore così ingenuo, così gaio, così affabile, che +tutti se ne consolavano pensando che sarebbe stato il doge colui nel +quale, anche gli occhi acutissimi dell'invidia, non avrebbero potuto +trovare una pecca. + +Soltanto quando comparve nel bel mezzo della festa la giovinetta sposa +Malipieri, sfolgorante di bellezza e di gemme, il buon vegliardo corse +col pensiero alla sua Valenzia, e una nube coprì per un istante la +faccia serena di lui. Quantunque si consolasse nell'idea ch'ell'era +ancor viva, e in sicuro e forse felice, pure considerava ch'egli non +l'avrebbe veduta mai più, che l'essere egli assunto alla dignità del +dogato, impediva assolutamente di recarsi là dov'ella si trovava, e +che Valenzia non avrebbe mai potuto venire neppure per un momento a +Venezia, chè guai per lei e per tutti! e questa considerazione scemò +per un momento quella fantastica gioia che aveva generato in lui il +sapere d'aver potuto raggiungere quell'alto seggio a cui eran volti i +desiderii, le virtù, i talenti, le fatiche, i sacrifici di tutti +quanti i patrizi veneziani; lo accasciò il pensiero che non avrebbe +mai più veduta la diletta sua Valenzia! + +A quella festa trovavansi quasi tutti i senatori che formavano +l'eccelso consiglio dei Dieci; e non vi mancava che il senatore +Attendolo Barbarigo. Candiano, avendo saputo quanto in suo pro si +fosse adoperato colui ch'egli aveva tenuto per suo rivale e peggio, e +non sospettando che il Barbarigo si fosse rifiutato a intervenire a +quella festa, pel dispetto di trovarsi faccia a faccia con lui che ora +lo avanzava di tanto nella dignità della carica, ne chiese conto ai +colleghi di lui: + +«Stanotte gli è toccata insieme al Mocenigo, e al Tiepolo, la +sopraveglianza nella sala dell'eccelso consiglio, però non ha potuto +intervenire alla festa.» + +«Si sa mai quello che può succedere, ammiraglio, e sapete bene che +quando trattasi di servire la patria, non v'è altra cosa al mondo che +possa distogliere il Barbarigo dall'oficio suo.» + +«È suo debito,» rispose Candiano, «e quanti siam Veneziani dobbiamo +fare così.» + +«E poi, sapete bene, ammiraglio, quel che resta a farne domani, e +quante cose si debbono apprestare prima di cingere la veste d'oro +all'amico nostro dilettissimo.» E sorridendo i due che parlarono, +strinsero cordialmente la mano al vecchio Candiano, che, assai grato +di quelle cortesie, fece altrettanto con loro. + +Poco dopo s'era ritratto con que' due a giocare a tavola reale, in una +sala appartata. + +Quando agli orologi suonò la mezzanotte, entrò in quella sala un servo +del senator Malipieri, e accostatosi al tavoliere, + +«Illustrissimi Senatori,» disse, «il fante dell'eccelso consiglio è +qui fuori che aspetta; vorrebbe parlarvi.» + +I due senatori furono colpiti a quell'annuncio, e si domandarono a +vicenda: + +«Che sarà mai? a quest'ora.» Poi volti al servo: «Avete dato codesto +avviso,» gli domandarono, «anche agli altri nostri colleghi che si +trovano qui?» + +«Il fante m'ha ingiunto ch'io dessi avviso a tutti voi che siete +chiamati a palazzo.» + +Ogniqualvolta i membri dell'eccelso consiglio venivano nottetempo +invitati a recarsi in palazzo, era indizio ch'era sopravvenuto +d'improvviso una bisogna così grave e seria che non ammetteva +dilazione di tempo. I due senatori, smettendo subito il giuoco, si +alzarono tosto; i loro volti erano alquanto impalliditi. + +«Vi lasciamo colla buona notte, ammiraglio.» + +«Ammiraglio, a rivederci domani, che per questa notte sendo già ora +assai tarda, non è facile che possiamo tornar qui.» + +«Che cosa può mai essere intervenuto di sì grave, che possa fare +necessaria una sessione a quest'ora?» domandò il Candiano alzandosi +esso pure. + +I due si strinsero nelle spalle, e nulla risposero. + +Allora il Candiano, e fu cosa assai notabile, che al primo annuncio +del servo non aveva tampoco dato segno di maraviglia.... cominciò a +farsi pensoso, e disse: + +«Per sant'Elmo! codesta improvvisa chiamata mi fa pensare il peggio: +non vorrei?...» + +«Cosa, ammiraglio?» + +«Gli è dieci anni che l'eccelso consiglio dovette a quest'ora +raccogliersi in seduta per deliberare, e se non vi ricorda, ci fu in +quella notte annunziato che s'eran vedute sull'Adriatico le vele +turche, non vorrei che qualche grave sventura stèsse sopra Venezia.» + +«Non sarà, non sarà,» risposero i due senatori impalliditi il doppio, +e uscirono di là lasciando solo il Candiano. + + +Ora, tornando a Carlo Visconti, nel quale il Barbarigo aveva riposte +tutte le sue speranze, entrato che fu nella stanza dov'era la +sventurata Valenzia, e fermato il chiavistello dell'uscio, già nella +sua mente precorreva l'esito dell'infame tentativo cui stava per +accingersi. Chiusa la porta, si fermò un istante gettando un'occhiata +a colei, che, per sua sciagura, avendo ricuperati i sensi, comprendeva +tutto il terribile della sua situazione. Nel momento che il Visconti +s'era fermato, in quel silenzio generale che copriva tutte le cose +intorno al suo palazzotto, non si sentì che il respiro intermittente e +singhiozzante della poveretta. Egli stette fermo qualche tempo ancora, +come se aspettasse qualche cosa. Finalmente, fatti alcuni passi, si +avvicinò a Valenzia, la quale provando un ribrezzo invincibile +all'avvicinarsi di quell'uomo, si ritrasse strascinandosi ginocchioni +com'era, e mandando un tal gemito che non si può rendere con parole, +poi lasciandosi cadere le braccia, e intrecciando le mani alzò la +faccia come rapita dal fervore di una preghiera che in quel punto +faceva mentalmente. Quel volto di Valenzia, sul quale era l'impronta +di un dolore antico, accresciuto dalla desolazione del momento, +conservava tuttavia la maravigliosa sua bellezza; se non che per que' +segni di dolore, per quelle traccie di patimento, più non poteva +suscitare le voluttuose sensazioni che, forse alcun anno prima, +avrebbe potuto destare nella fantasia d'uomo avvezzo a servire al +senso, ed anzi, tanta ne era la pallidezza, il languore, lo +sbattimento che in vece di voluttà, avrebbe potuto destare, se non +assoluto ribrezzo, certo alcuna cosa di simile. Fatto sta che quella +prima idea colla quale il Visconti le si era avvicinato, svenne +nell'istante medesimo che potè contemplarla bene, e la faccia di lui, +sulla quale era un riso procace e disonesto, si appianò tutt'in un +tratto conservando tuttavia ne' guizzamenti dei muscoli un certo che +significante noia, malcontento, aspettazione delusa. E quella +repentina mutazione d'idee, quello spostamento improvviso di +sensazioni, anzi quel vacuo assoluto di pensieri che allora gli si +fece in mente, non gli permise di metter fuori alcuna parola, e stette +in silenzio un pezzo, e soltanto si accontentava di +guardarla.--Valenzia intanto tutta tremante e ristretta in sè, per +quanto fosse grande la confusione delle sue idee, pure riandando col +pensiero le vicende già corse, rimontando quattr'anni indietro, quando +per la prima volta aveva veduto l'uomo orribile che ora gli stava +presso, quando sentì dal padre che colui gli era destinato in isposo, +e via via le sue lagrime, la sua confessione a Candiano del proprio +amore per Fossano, la fuga.... quella fuga in cui le parve di toccare +il paradiso.... e più di tutto, le parole del suo Fossano:--Quel +tristo figlio di Bernabò non ti riavrà mai più in eterno, in +eterno.--Ed ora se lo vedeva lì presso... e le risuonava tuttavia +nell'orecchio quel disperato grido che un momento prima il suo Fossano +aveva mandato nel doverla abbandonare. Per l'azione di questo cocente +pensiero, quello spavento misto all'atonia che le teneva come +aggranchite le membra, si trasmutò in una tenerezza spasmodica per +colui che da tanto tempo era il solo, l'assiduo pensiero di tutte le +ore del dì e tutto l'angòre che le tramestava l'anima, si versò in uno +scoppio di pianto che scosse il Visconti. E guardando a quelle +lagrime, si maravigliava della propria irresolutezza che lo faceva +restar lì sempre immobile a guardare colei che piangeva. Alla fine si +ricordò che v'era ancora a sciogliervi un viluppo assai misterioso, +che quantunque si vedesse innanzi viva e vera quella Valenzia di cui +un tempo egli s'era sentito preso con tanta violenza, ancora gli +rimaneva a sapere come era avvenuto il fatto, in che modo egli e la +Republica erano stati ingannati; questa curiosità gli aprì il varco +alle parole, e disse: + +«È inutile il disperarvi tanto, nè l'esser qui alla mia presenza vi +deve metter tanto orrore. Io non voglio farvi del male, d'altra parte +sappiate che se voi a quest'ora non foste qui, sareste innanzi al +signori Dieci, i quali, quando hanno messo il dente sulla preda, non +fia che per nessun caso mai se la lascin sfuggire; dunque vi esorto a +farvi coraggio.» + +Le parole del Visconti erano queste.... ma il tuono con che le +accompagnava era assai aspro, per cui pochissimo si potè confortare +Valenzia. + +«Soltanto,» continuava il Visconti, «ho gran desiderio di schiarire un +mistero in questo momento.... e per l'anima del padre mio crederei +bene d'aver qualche diritto a saperne più che altri, perchè, se la +memoria non mi falla, voi eravate promessa a me.» + +Valenzia mandò un guizzo per tutta la persona a queste parole. + +«Del resto.... nel momento ch'io vi credeva morta da quattr'anni, vi +rivedo ancor viva, e per aggiunta sposa d'altrui, vogliate dunque +compiacervi a raccontarmi in breve tutta la storia dell'orribile +inganno.» + +Qui Valenzia, essendo malissimo disposta a narrare quella storia, non +che a metter fuori una sola parola, mostrò di non aver sentito, nè +tampoco il tuono della voce del Visconti, e continuò a mormorare fra' +denti una sua preghiera. Però crebbe la stizza al Visconti, e in tuono +più alto replicò quella domanda. + +Valenzia, spaventata, cominciò allora a mandar fuori qualche sconnessa +parola, e d'una in altra tra singhiozzi e sospiri potè dire abbastanza +perchè il Visconti potesse farsi un'idea chiara di tutto quanto era +avvenuto. + +Valenzia intanto, a cui l'angoscia aveva in prima ottenebrata la +mente, così da farle vedere in confuso la condizione delle sue +vicende, coll'esser costretta a raccontare ordinandosele in mente in +successione tutti i fatti avvenuti dalla fuga da Venezia in poi, per +sua sventura rinacque alla chiara cognizione di tutto, e misurato il +pericolo del padre e il proprio, vide come le cose fossero giunte al +punto che più non era luogo a sperare, e che uscita dalle mani del +Visconti sarebbe tosto ricaduta in quelle della Republica, ove avrebbe +trovata l'estrema condanna. A questo pensiero, di ginocchio balzò in +piedi esterrefatta: quella immobilità, quell'atonia in cui aveva +durato qualche tempo, si trasmutò improvvisamente in un dolore +prorotto che teneva della forsennatezza: chiamò ad alta voce per nome +il suo Fossano, il padre, e fu presa da un così prepotente delirio che +parlava singhiozzando a que' due suoi cari; quasi che le fossero +presenti, e invocava Dio, la Vergine, i santi, e miste alla preghiera, +le imprecazioni contro a Venezia, ai Dieci e a tutti coloro che +nell'agitata fantasia credeva avessero causata la di lei rovina. +Finalmente dopo quello sperpero di grida, di pianti, di preghiere, +d'imprecazioni, e quel violentissimo lassamento di tutte le sue forze +fisiche, nell'istante che volta al Visconti con una faccia tutta +stravolta e terribile stava per imprecargli, il sangue le fuggì dal +cuore, nel suo volto avvenne come un altro smagrimento repentino, i +nervi le sussultarono dai capo alle piante, e per la quinta volta +cadde abbandonata da' sensi. + +Le lagrime, le preghiere, le furibonde grida, il delirio della povera +Valenzia, arrivarono a ingenerare nell'animo del Visconti qualche cosa +che poteva somigliare alla compassione, e gli somigliava abbastanza +per giungere a scioglierlo del tutto da ogni basso tentativo. Si fermò +a contemplarla un pezzo, poi disse: + +«Ma infine.... cosa mi resterebbe a fare? Se io la lascio uscire di +qui.... cadrà nelle ugne di tal belva, al cui confronto io le sarò +parso assai più che padre e fratello.» E gettò un'altra occhiata sulla +giovane infelice, e con ribrezzo ne sentiva i singhiozzi affannosi, e +il rantolo strozzato nelle fauci, la compassione s'accrebbe a più +doppii nell'animo suo, e pensò.... pensò se vi poteva essere qualche +aggiustato modo per trarla in salvamento e alleggerire la sua +sventura. + +Ma come poteva venire in mente a quel tristo un simile pensiero?--Non +era forse egli più il crudele, il feroce figlio di Bernabò?--Questa +domanda è assai ragionevole, e anche noi durammo assai fatica a +credere a un simile mutamento nell'indole sua. Ma una considerazione +che ci sorse in mente, ne condusse, o ne parve almeno ci potesse +condurre, alla soluzione di un fatto così strano. Se a Carlo Visconti, +quattr'anni prima, quand'era ancora nel fiore della sua potenza il +terribile Bernabò suo padre, ed egli non viveva che nell'aspettazione +di un ricco e vasto dominio, fosse intravvenuto una simile avventura, +si fosse trovato in una circostanza pari, avrebb'egli ceduto sì di +leggieri a delle lagrime, avrebb'egli saputo comprendere l'angoscia di +un cuore al punto da rimanersi dalla persecuzione? Tutto c'induce a +credere che avrebbe fatto il contrario. Da quell'altezza su cui la +sorte avealo fatto nascere, e da cui non era disceso un momento non +avendo mai potuto porsi a paro un istante col resto degli uomini, non +aveva mai potuto mettersi all'unisono col loro, nè per quanta sagacia +potesse mai avere, la dura esperienza non gli aveva fatto conoscere +ancora il che ed il perchè di tutte le cose. Non gli aveva ancor data +la giusta misura per valutare nella loro interezza i dolori che +possono straziare anima d'uomo, ma da quel momento che la sventura lo +ebbe assalito, e il cuor suo sentì le potenti strette dell'angoscia e +della disperazione, e provò le durezze dell'esiglio, le privazioni più +tormentose della vita, e l'odio contro il suo persecutore, l'anima sua +oscillò per migliaia di sensazioni che fino a quel punto gli erano +rimaste al tutto sconosciute.... e da quel punto, senza ch'egli se ne +fosse accorto, l'indole sua subì una forte modificazione, +modificazione che però non s'era mai palesata, ed aspettò a mostrarsi +intera allora che una scena di sventura e d'angoscia lo ebbe +fortemente colpito. La prosperità guasta gli animi, la sventura li +corregge, se non sempre, certo il più delle volte. + +Alla Valenzia, così come gli poteva permettere l'abituale durezza de' +suoi modi, spruzzò con acqua la fronte affine di farla riavere. + +«Valenzia,» cominciò poi a chiamarla per nome, «Valenzia!» + +«O Fossano, perchè mi lasci tu qui?» + +«Destatevi su via, fate presto che meglio per voi.» La giovane si +rizzava. «Se amate il vostro meglio, v'è mestieri di coraggio; +alzatevi, presto.» + +«O Fossano, vieni a togliermi di qui.» + +«È inutile che sprechiate il vostro fiato a chiamare chi non verrà di +certo.» + +«Non verrà? perchè non può venire?» + +«Oh! sentite, vorrei pregarvi a non darmi più noia con queste vostre +parole, e torno a ripetervi che v'è mestieri far senno, e che vi +converrà prendere qualche partito prima che battino alla porta i fanti +del consiglio.» + +«Oh, padre mio!» esclamò allora la Valenzia. e facendo forza a sè +stessa, e volgendosi al Visconti: «Oh! ditemi, che è avvenuto del +padre mio?» + +«Io non so nulla; ma vi consiglio a pensare a voi medesima prima di +tutto, diversamente senza fare il suo vantaggio, sarete causa del +vostro danno.» + +Valenzia, che un momento prima guardando la faccia del Visconti aveva +potuto scorgere quanto fosse volto al male, ora non sapeva credere a +sè stessa accorgendosi dell'improvviso mutamento ne' suoi modi; e +disse: + +«Signore, abbiate pietà di me, ditemi che è del padre mio; lasciate +ch'io vada presso di lui. Dov'è il Fossano? dov'è? voi lo dovete +sapere. Lasciatemi tornare dov'è lui; lasciatemi uscire di qui. Io non +domando, io non voglio altro.» + + + + +XII + +CONTRATTEMPO. + + +In questa s'udì battere alla porta. Il Visconti tende l'orecchio; +Valentia ricade a terra ginocchioni tutta tremante, gridando: + +«Chi sarà?» + +Il Visconti aprì un'impannata; guardò fuori, e domandò: + +«Sei tu, Bronzino?» Ma nel domandare, vide più barche che si erano +fermate, e s'accorse ch'erano le barche della Republica. + +«Sono il fante del consiglio,» dice una voce. «il quale vi prega +vogliate recarvi da lui sull'istante, senza aspettar altro. Ho con me +venti arsenalotti, incaricati d'accompagnarvi e servirvi fino a +palazzo.» + +«Cosa ha bisogno il consiglio di me?» + +«Voi lo sapete meglio di tutti; ma vi esorto a far presto, che i +signori Dieci non possono aspettare.» + +Il Visconti pensò e ripensò a quel che dovesse fare; ma di lì non era +via d'uscire. Quando s'era impadronito di Valenzia, avendo allora +altro disegno in mente, non aveva pensato ridursi dove la Republica +non avrebbe potuto raggiungerlo. + +Valenzia, che tutto aveva sentito, disse: + +«Ah! io sono perduta, Iddio mi abbia misericordia!» e piegava la testa +quasi aspettasse l'estremo colpo della mannaia. + +Il Visconti intanto discese, e aperto l'uscio, mostrossi al fante +dicendogli: + +«Io sono qui, andiamo.» + +«Voi saprete,» soggiunse il fante, «perchè il consiglio v'abbia +mandato a chiamare.» E stava attendendo una risposta. «La Republica sa +troppo bene chi si trova di presente nelle vostre stanze: il consiglio +vi prega a non voler interrompere il corso della giustizia. Vogliate +adunque compiacervi a rimettere nelle nostre mani chi avete ricovrato +presso di voi.» + +Qui Carlo Visconti manifestò quanto tenesse del carattere del padre, +il quale atroce e iniquo sempre, pure per ispirito di contraddizione, +pertinacia e prepotenza, inducevasi qualche volta a fare un'azione che +ne' suoi effetti poteva chiamarsi benefica. + +«Io non so, nè comprendo nulla di quanto mi dite; ma s'egli è vero che +qualcheduno è venuto a rifuggirsi presso di me, penso ch'io non sarò +vigliacco e infame così da non mantenere ciò che ho promesso. Vi prego +a riportare quanto vi ho detto all'eccelso consiglio.» + +«Ebbene io riporterò le vostre parole; ma voi non uscirete intanto, e +costoro staranno qui a farvi compagnia.» + +Il Visconti, a guadagnar tempo, accettò il partito, e disse: + +«Così sia fatto; andate e v'aspetto.» + +Ciò detto richiuse l'uscio, e risalì ancora nella camera ove trovavasi +Valenzia. + +Questa s'era alzata, e se ne stava ritta su due piedi nel mezzo della +camera. All'aspetto parve che avesse ricuperato tutte le sue forze, e +una subita vampa di vivo rossore le aveva acceso il volto. Qualche +cosa di maraviglioso e di sublime brillava in quel punto sulla +purissima sua fronte; e quando il Visconti le comparve innanzi, gli +disse: + +«Io vi ringrazio, Iddio ve ne renda merito; ma pur troppo tutto quanto +avete fatto non potrà produrre nessun utile al mondo. Pure non è per +me ch'io trema adesso, è pel padre mio, che, a vedermi contenta e +felice, osò tentare e condurre a fine ciò che nessun altri avrebbe +saputo. Oh! ditemi... io non voglio che salvar lui.» + +«Come lo potete?» + +«Perdonate, ho la mente assai scompigliata, pure ditemi, voi lo +dovreste sapere: il padre mio fu già accusato a quest'ora, è già +comparso innanzi ai Dieci?» + +«Ieri duecento voti lo elessero doge di Venezia, non fa un'ora che lo +vidi io medesimo, e sul volto di lui ho potuto scorgere segni +manifesti di gioia. Vivo sicuro ch'egli è assai lontano dal credere +che tanta sventura gli stia sopra.» + +«Ne siete sicuro?» + +«Sicurissimo.» + +«Oh! sia lodato Iddio e la Vergine santissima,» e ciò dicendo cadeva +ginocchioni come fuori di sè per la gioia. + +Il Visconti la guardava maravigliato non sapendo comprendere la causa +di quell'improvvisa e fantastica allegrezza. + +«Oh! abbiate compassione di me e del padre mio,» continuava la +Valenzia; «oh! vogliate correr subito in traccia di lui.» + +«E poi?» + +«Il consiglio lo accuserà d'aver ingannata la Republica, col dire +ch'io era morta.» + +«È questa appunto la sua colpa.» + +«Ebbene, volate da lui: ditegli che non abbi più timore di +quest'accusa, e la rigetti perchè io son morta davvero.» + +In quella camera era aperta una finestretta che guardava la laguna +dalla parte opposta, ove si trovavano le barche della Republica. +Valenzia, un momento prima, guardatosi attorno, s'era accorta di +quella finestra, ed a tal vista erale spuntato in mente un terribile +pensiero; però come ebbe pronunciate quelle ultime parole, si alzò da +terra, si raccolse, fece una preghiera, + +«Oh, mio Fossano! oh, mio Fossano!» disse ancora, e già.... + +In quella si sentì un gran colpo alla porta. Il Visconti dovette +ancora uscire: Valenzia rimase sola. + +Basta talora una sola spinta perchè l'uomo si determini ad azioni +estreme e terribili; ma più cagioni, e tutte forti, avevano per tal +modo assalita l'anima della povera Valenzia, che in quel momento non +le parve possibile altro disegno, fu or quello di darsi la morte da sè +medesima. La persuasione in cui era entrata, esser quello l'unico +mezzo a salvare la vita del generoso suo padre; il pericolo di perdere +in quel momento la sola cosa che i suoi crudi destini non le avevano +ancora potuto rapirle, l'onoratezza, che quantunque avesse potuto +accorgersi del mutamento ne' modi e nelle parole del Visconti, non +aveva per nulla saputo vincere il timore che aveva in lui; ed a ciò si +aggiunga quello scompiglio della mente, quel tedio mortale della vita +dopo tanti affanni e tormenti, quella debolezza dello spirito a cui +par sempre più grave, più insopportabile una sventura di quello che il +sia realmente. + +Uscito che fu il Visconti, ella fece alcuni passi per la camera, dando +volte assai rapide. Al vedere i suoi atti, i suoi moti, l'alterazione +delle sue sembianze, pareva in vero ch'ella più non respirasse codesta +vita. V'era nella sua persona un non so che di fantastico, di +trasumanato, e tal cosa che poteva destare religiosa venerazione, +mista a un sacro orrore che non è possibile a definirsi con parole. +Nel muoversi descriveva così a caso molti giri col pie' leggiero e a +grado a grado sempre più vacillante; e questi giri, fosse caso o che +altro si fosse, si venivano a ristringere ogni qualvolta li ripeteva, +finchè si trovò vicinissima alla finestra. + +S'udì in quella un romore abbasso e un suono di voci. Ella s'alzò +sulla punta de' piedi con un tremito convulso di tutta la persona, e +battendo i denti come per brividi. Quelle voci che prima erano +abbasso, le suonarono assai più dappresso. Fece uno sforzo, si +aggruzzò sul davanzale.... s'udì un gran fracasso come d'una porta +spinta a battersi contro d'una parte.... e in quel momento s'udì ai +piedi di quella finestra un tonfo nell'acqua.... la stanza rimase +vuota. + +Allora si sentirono assai chiare le voci del Visconti e del fante +della Republica. + +«Che volete?» + +«Il consiglio mi ha comandato di entrare nelle vostre stanze.» + +«A far che?» + +«Non so nulla, io debbo obbedire la Republica.» + +E nel punto medesimo che mandò fuori quella parola, il fante, insieme +a dieci arsenalotti che tenevan chiuso nel mezzo il Visconti, il quale +non potè opporsi con suo gran dispetto, entrò nella stanza dov'era +Valenzia. Il fante, gli arsenalotti guardano, il Visconti anch'egli vi +getta uno sguardo corruccioso di sembrare un vile agli occhi d'una +donna; ma la stanza è vuota.--Per Dio, dice tra sè, dove se n'è +andata?--Entra col fante nelle altre stanze; ma tutte son vôte. Il +Visconti già qualche cosa aveva sospettato: torna nella stanza dove +aveva lasciata Valenzia; s'affaccia a quella finestra, comprende al +tutto ciò che dev'essere avvenuto, e se ne sta taciturno, e stupito e +percosso nel mezzo della stanza. + +Gli grida il fante: + +«Ma insomma dove avete trafugata colei?» + +«Chi?» gli risponde il Visconti. + +«Valenzia, la figlia dell'ammiraglio, credo bene ch'ella fosse qui.» + +«Ma io non so nulla, vi torno a ripetere, e qui non ci sta mai altri +che io solo, amici cari.» + +Il fante non seppe dire più nulla, discese, e non avendo alcun ordine +scritto che determinasse com'egli dovesse comportarsi col Visconti, +non prese altro partito, e ritornò cogli arsenalotti a palazzo. + +Il lettore farà le maraviglie come l'eccelso consiglio dei Dieci non +abbia pensato impadronirsi anche della persona del Visconti, il quale +aveva recato una grave offesa alla Republica; ma lo stupore dovrà +dileguare del tutto, quando si pensi che la Republica usa ad essere +severissima co' propri sudditi e co' forastieri di basso conto che +venissero a vivere sotto di lei, non s'attentava di far lo stesso +cogli illustri e coi potenti. Ben è vero che offendendo la persona di +Carlo Visconti, avrebbero fatto gran piacere al Conte di Virtù; ma i +Dieci sapevan però ch'egli era assai protetto dalla Francia, e questa +sicuramente lo avrebbe vendicato se mai gli si fosse fatta ingiuria di +sorta. + + +Ora abbandoniamo per poco anche il Visconti, il quale, rimasto per +qualche tempo sbalordito dalla miserissima fine di Valenzia, già volge +in mente di recarsi al palazzo di Candiano per avvisare il buon +vegliardo di tutto quanto era avvenuto, e facciamoci ancora col +Gritti. + +Costui, che per un mese era stato costretto a rattenere dentro di sè +gl'impeti dell'odio, e a rintuzzare più che poteva la rabbia di +vendetta, che non gli lasciava aver bene per aspettare l'occasione, +come andavagli consigliando il Barbarigo ogni qual volta si avvenisse +in lui, affrettava il gondoliere per quegli stretti canali di Venezia; +e giacchè aveva potuto comprendere che il Candiano era tuttavia al +tutto inconsapevole della sventura che gli stava sopra, con una +sottigliezza d'ingegno veramente diabolica, pensò che avrebbe potuto +trarre un'orribile vendetta del Candiano, coll'annunciargli per il +primo la sventura in cui era caduto, e ad inasprire colla sferza +dell'ironia e delle invettive quella ferita ch'egli per il primo +avrebbe aperto in quell'uomo da lui tanto abborrito, da cui aveva +dovuto patire uno sfregio così sanguinoso. Percorrendo il canal +Grande, e radendo colla gondola, mentre passava, gli scaglioni del +palazzo Candiano, vennegli perfino il pensiero di entrare colà, e di +farsi annunciare all'ammiraglio: e ad un servo che se ne stava oziando +sulla soglia della porta, domandò infatti se l'illustrissimo trovavasi +in palazzo. E avendogli il servo risposto di no, senza più altro se ne +andò dritto pel canale; giunto assai presso al palazzo Malipieri, +pervenendo al suo orecchio l'onda de' suoni che partivano di là, e +abbagliandolo lo splendore che riboccava dalle finestre e dai balconi +di esso, si ricordò delle nozze della figlia Malipieri, e gli venne in +mente potesse mai l'ammiraglio Candiano trovarsi colà. Si morse allora +il labbro pel dispetto di non potervi entrare, giacchè è da sapersi +che per certi contrasti, che qui è inutile raccontare, quel senatore +gli aveva assolutamente vietato di metter piede nelle sue stanze; e +volendo tuttavia incontrarsi quella notte col Candiano, pensando, +poichè l'ora era tarda, che se colui vi si trovava, ne sarebbe uscito +in breve, stabilì di scendere a terra, e d'aspettarlo colà a piè +fermo. + +Quando ad un orologio vicino scoccaron le otto ore di notte, il Gritti +vide uscire gente dal palazzo Malipieri, e vi si accostò per guardare. +L'andare ed il venire delle gondole, delle quali un servo che se ne +stava sulla porta di palazzo, nominava il padrone; la processione +continua di matrone, di fanciulle bellissime; il rumore, il frastuono, +il cicaleccio di tante voci divertirono i pensieri del Gritti, che per +qualche tempo, ravvolto nel suo mantello per non farsi riconoscere, +non sentì la noia del dovere aspettare. Finalmente, quando già era +scorsa una mezz'ora che egli se ne stava là, e già cominciava a +sentire il tedio di una sì lunga fermata, vide uscire l'ammiraglio +Candiano. Si sentì dare una picchiata al cuore, e senza pur muoversi +d'un tratto stette spiando da qual parte quel vecchio volgesse i suoi +passi. Accortosi che l'ammiraglio non aveva gondola che l'aspettasse, +detto al proprio gondoliere che s'avviasse solo ad attenderlo verso +San Marco, prese il partito di tenergli dietro finchè si fosse +presentata l'occasione di rivolgergli una parola. + +Percorsero tutto il tratto di via che dal palazzo Malipieri metteva a +quel di Candiano. Quando furono a poca distanza da questo, il Gritti +accelerò il passo per non lasciar tempo all'ammiraglio d'entrare in +palazzo, e portatosegli di costa, + +«Ammiraglio,» disse. + +«Chi mi chiama?» + +«In Venezia vi son molti luoghi remoti per ribattere un'ingiuria, se +mai tu ti credessi offeso.--Vi ricorderete d'avermi dette queste +parole.» + +«Oh! sei tu, Attilio?» + +«Son io....» + +«Ebbene.... che vuoi tu ora da me?» + +«Dovreste immaginarvelo.» + +«È passato tanto tempo che oramai m'era sfuggito di memoria.» + +«Non ho mai sospettato che aveste sì debole la memoria dal momento che +vi ho sentito a ricordare le leggi di dugent'anni fa, cadute in disuso +da tanto tempo.» + +«Bravo Attilio, mi sembra d'averti già detto che mi piace il tuo +spirito.... ma ora non faccio complimenti, e vorrei pregarti a +spacciarti presto; se dunque vuoi da me quel che da tanto tempo +dovresti aver preteso, dimmi il luogo dove hai stabilito di farla +finita, che per le nove ore di notte vorrei già essermi corcato.» + +«Badate che qualche scrollo importuno non abbia poi a destarvi +presto.» + +«Le troppe parole non mi piacciono, Attilio, nè mi garba lo star qui +su due piedi a dar retta alle tue ciance.» + +«Vorrei prima, ammiraglio, darvi una buona notizia.» + +«Che notizia?» + +«Tale che vi dovrà essere la più grata di tutte.» + +«Poco me ne importa.... e se altro non hai nè a dire nè a fare, io ti +lascio colla buona notte, e vado a letto.» + +«Non andate così presto, ammiraglio, che quel letto vi potrebb'essere +di spine, e vogliate sentir prima la buona novella.» + +Il Candiamo che già s'era mosso per partire, ancora si fermò. + +Il Gritti continuava: + +«Io doveva vivere trent'anni, ammiraglio, prima di giungere a sapere +non esser vero che i morti dormono eterno sonno.» + +«Che?» + +«Voglio dire che anche oggidì può rinnovarsi l'antico prodigio dei +morti risuscitati.» + +«Che? che vuoi tu dire?» + +«Che voi avete portato il corrotto, e avete pianto per tant'anni +inutilmente.» + +Al vecchio Candiano cadde l'animo a quelle parole, e accostatosi +all'Attilio e sbassando la voce, + +«Che vuoi tu dire, o sciagurato?» gli domandò. + +«L'avello di San Cristoforo della Pace si è scoperchiato. No, non vi +prenda spavento, ammiraglio, quel che vi dico è la pura verità. La +vostra Valenzia n'è uscita viva, lo l'ho veduta momenti sono; codesta +è la buona novella che io vi do.» + +Il Candiano non rispose parola, e guardò, come potè meglio tra quelle +ombre notturne, per un pezzo il volto del Gritti, quasi tentasse +penetrare nei più interni pensieri di lui, e preso da un brivido +gelato diè da primo un guizzo per tutta la persona, poi a poco a poco +si sentì assalito da un tremito convulso, che a grado a grado andò +sempre crescendo al punto che pareva assalito da una paralisi +universale. + +Il Gritti, che ben s'accorgeva della condizione del povero ammiraglio, +lo guardava fiso esso pure, affettando un sorriso tra labbro e labbro, +e si compiaceva internamente nel far scontare al vecchio in quella +durissima guisa l'ingiuria che un mese prima aveva da lui ricevuta. + +Quando il Candiano, non sapendo a che appigliarsi, fece per +rivolgergli una domanda, egli lo prevenne prorompendo in sarcasmi ed +invettive, che al povero Candiano fecero abbassare la canuta sua +testa. + +«A voi che solete assumervi il carico di fare osservare con rigore le +leggi della Serenissima Republica, a voi fra poco l'eccelso consiglio +dei Dieci rammenterà una tal legge, che, forse per esservi crucciato +troppo delle cose altrui, probabilmente vi siete dimenticato; fra +poco, sì, che forse a quest'ora la vostra Valenzia è al cospetto del +carissimo amico vostro il senator Barbarigo o in mani ancora peggiori, +e se codesto è avvenuto, a me ne dovrete andar debitore, a me che l'ho +fermata fuggitiva, e la strappai a chi l'aveva tolta di mano agli +arsenalotti della Republica.» + +Candiano fece un moto repentino. Quel suo tremito convulso cessò, lo +sgomento, il terrore cominciò a cangiarsi in ira, e con uno sguardo +saettò di tanto furore quel tristissimo Gritti, che pareva volesse +farlo in frantumi, e continuava tuttavia a tacere. + +«Un'altra cosa avrei a dirvi, illustrissimo.» + +«Oh taci, io non posso attendermi qui d'avvantaggio con te, e nelle +tue parole io non so coglier senso.» + +In mezzo al terrore di che il Candiano era stato assalito, trovò pur +strada un pensiero consolante, l'idea che il Gritti entrato soltanto +in qualche sospetto, si attentasse di presente per trarlo all'ultimo +danno, di fargli confessare il vero con ingannevoli parole. Questo +pensiero gli aggiunse per un momento ancora quella sicurezza che un +istante prima l'aveva del tutto abbandonato, e affettando calma e +placidezza fece ancora per avviarsi. + +Intanto che succedeva questo dialogo, dalla laguna, ove s'era gettato +a nuoto, uscì a riva il Fossano così vestito com'era, e s'incamminò +affannato verso il palazzo di Candiano. Corre, vede due persone, +ravvisa l'ammiraglio, di slancio gli si reca vicino, e si ferma. + +Il vecchio lo guardava spaventato, notò la disperazione ch'era nel +volto del giovane, il disordine delle sue vesti tutte molli e +inzuppate d'acqua, non aspettò che il giovane parlasse: tutto aveva +compreso,--e di botto voltosi al Gritti, che a due passi pieno +d'infernale compiacenza se ne stava a contemplarli ambidue, + +«Ah! è dunque vero,» disse, e tornato a guardare il Fossano, e +alternativamente volgendosi ora al Gritti, ora a lui, «Oh orrore!» +proruppe finalmente, e si strinse all'Alberigo, che perplesso e +attonito non aveva nè parole, nè lamenti, nè imprecazioni. + +Il Gritti, come il genio della disperazione, era sempre là immobile a +guardare i due sventurati, e ricordandosi in quel momento che il dì +dopo l'ammiraglio sarebbe stato acclamato doge di Venezia, con una +diabolica tristizia: + +«Il manto, lo scettro ed il corno ducale vi attendono, ammiraglio. Io +vi consiglio a non logorare gli ultimi avanzi della vostra vecchiaia. +Però non date nè in furore, nè in pianto. Alla prim'alba le campane di +San Marco suoneranno a festa per voi.» + +Quelle parole furono come spruzzaglia d'aceto gettata su d'una piaga +cancerosa. Il Fossano, riconosciuto il Gritti alla voce, tentò +svincolarsi dalle braccia del vecchio Candiano, e gettarsi addosso a +quel tristo, il quale, accortosi della sua intenzione, brandì uno +stiletto per difendersi. Veduto poi che il vecchio, con quella +tenacità di forze che dà la disperazione, si teneva ancora stretto il +giovane, a rendere più compiuta la sua vendetta, a martoriare con più +atrocità ancora gli animi già tanto sbattuti dei due miseri, uscì in +queste parole: + +«Mi scordava dirvi che intanto che l'eccelso Consiglio sta provvedendo +ai fatti vostri, la bella e onesta vostra figlia è adesso nelle camere +del Visconti, che non lascerà sfuggirsi così bella occasione, e saprà +cavarsi ogni sua voglia.» + +«Che?» rispondeva il Candiano scuotendosi agitatissimo. + +«Morte e dannazione!» gridò il Fossano sciogliendosi dalle braccia +dell'ammiraglio. + +Questi ancora tentava rattenerlo. + +«No, lasciatemi: ch'io vada a strapparla dalle mani di quell'infame +uomo. Aimè che pur troppo era vero il mio presentimento. Oh +provvidenza!» E senza più s'allontanò da Candiano, che stordito e muto +lo accompagnò coll'occhio finchè scomparve affatto. Quando si volse +vide ancora il Gritti innanzi a lui, ritto, immobile, orrendo, che +brandiva ancora lo stiletto. Candiano restò immobile un pezzo; poco +dopo il Gritti lo vide cader ginocchioni a terra. + +Passarono alcuni momenti di assoluto silenzio, e l'ammiraglio pregava +e pregava con un fervore veramente straordinario. Poco di poi s'alzò. +All'angoscia, al furore, alla disperazione era in lui successa una +calma maravigliosa, solenne e tuttavia terribile. Si volse al Gritti, +e, + +«Seguimi,» gli disse, «le nostre spade han da incrociarsi stanotte: +uno di noi due fra poco spero che sarà morto.» + +Attilio Gritti, per quanto fosse esacerbato dalla rabbia di vendetta, +per quanto fosse coraggioso, per quanto fidentissimo di sè stesso, +pure a quelle parole del vecchio venerando pronunciate con una gravita +misteriosa, fu tanto quanto sconcertato, e provò una sensazione che +poteva tenere assai della paura, forse perchè egli non s'era mai +aspettato di dover riuscire a quel fine. Tuttavia non aggiunse parola, +ed al Candiano che già s'era mosso, tenne dietro. + +Presero per contrade, per chiassetti, per piazze; passarono su quasi +tutti i ponti della laguna veneziana, e dopo molto cammino arrivarono +finalmente in un luogo remoto e solitario. + +«Questo è il luogo,» disse il vecchio Candiano con una voce fonda e +terribile, fermandosi su quello spazzo di terra, «qui siamo noi due +soli.» + +«Ammiraglio,» rispose allora il Gritti con un accento di sprezzo e +d'ironia profonda, «è questo un terreno assai sdrucciolevole per voi.» + +«Per me e per tutti, ed anche per te, se lo vorrà Iddio;» e sfoderava +la spada. + +«Persistete dunque nel voler battervi con me?» + +«Per verità ch'io non so se tu sii più infame o più vile.» + +«Vile?!» + +«L'ho detto, e ciò dovrebbe bastare a farti risolvere. Presto dunque, +ti difendi.» + +«Ma se rimarrà qui morto uno di noi due, chi avrà vinto potrebbe aver +taccia d'assassino, non vi essendo testimoni, e ciò mi spiacerebbe +assai.» + +«Testimonio è Iddio, e può bastare.» + +E senza aspettar altro prese ad incalzare il Gritti, il quale dovette +pure pensare a difendersi. + +Era certamente assai più prodigioso che raro che un vecchio a +settant'anni potesse avere ancor tanto di forza e di destrezza da +reggere incontro ad un giovane, ed anzi ad uno dei più formidabili +spadaccini che avesse nome fra' patrizi veneti. E non solo seppe +reggervi contro, ma dopo i primi assalti adoprò col ferro di tanta +forza e bravura che il Gritti si morse le labbra pel dispetto di non +aver saputo al primo disfarsi di quel vecchio; e codesto dispetto e la +vergogna lavorò di maniera nella sua fantasia, e la rabbiosa smania di +metter sotto l'avversario talmente lo travolse, lo accecò, che non gli +venne più fatto un colpo sicuro, tanto una passione è forte da render +nulle in un uomo anche le facoltà che sono al tutto fisiche........ + +E Candiano seppe far suo pro di quella circostanza, e dopo un quarto +d'ora che si combatteva, il corpo del Gritti, che stramazzò a terra +come una massa di piombo, avvisò che quella sfida era finita. + +Il vecchio allora scagliò lontano da sè la spada insanguinata, si +allontanò da colui con ribrezzo, e ritrattosi sul margine estremo di +quel lembo di terra, si gettò ginocchioni. La luna che gli era in +faccia, vestiva della sua bianca luce quella dignitosa figura, e +rendeva più veneranda la di lui canizie. Dopo una preghiera che non +saprebbesi dire se fosse più fervorosa o più scompigliata, si alzò, e +rifece la strada che aveva percorsa col Gritti. Ma in quel ritorno si +sentì lassate tutte le membra per un abbattimento repentino, e nella +sua mente fu un così duro e angoscioso e impetuoso tumulto di pensieri +e di memorie, che in vero la sua testa non vi sapeva reggere. Tremava +come canna, e per brividi gli stridevano i denti. Non si ricordò quasi +più d'avere avuto un momento prima un duello col Gritti. Tutto +l'orrore della sua condizione, che a primo tratto l'aveva più +sbalordito che altro, allora lo investì da tutte le parti, e pensando +che a quell'ora il fante del consiglio forse od era in giro per +Venezia in traccia di lui, o stava attendendolo nel suo palazzo, +affrettò il passo, e volò incontro all'estremo suo danno. + + +Il consiglio dei Dieci, raccolto già da qualche tempo, udita dalla +bocca del Barbarigo con una maraviglia quasi incredula la storia +misteriosa e l'inganno così ben riuscito all'ammiraglio Candiano, e +mandato alla casa del Visconti, dove il Barbarigo, narrando +l'accidente occorso in quella notte, aveva detto trovarsi Valenzia, +stava in aspettazione di lei; che senza la presenza della figlia di +Candiano non si sarebbe potuto procedere contro il medesimo, mancando +la prova della di lui colpa se, per caso, persistesse a negare. +Ritornò finalmente il fante della repubblica, e con doloroso stupore +del senator Barbarigo narrò che aveva interrogato il Visconti sul +conto di Valenzia, che colui era stato fermo a negar tutto, che però, +costretto a metter piede nelle stanze di lui, dopo molte indagini non +aveva trovato nessuno che fosse là celato. Allora il Consiglio chiamò +ancora l'arsenalotto, che insieme agli altri suoi aveva avuta +incombenza di condurre Valenzia da Santa Brigida a San Marco. Gli si +domandò s'egli ha ravvisato colei. Il fante rispose che non sapeva +niente di niente, che lui non aveva atteso che al remo, che la giovane +l'aveva bensì veduta, ma non sapeva chi fosse. + +Nel Consiglio successe un nuovo bisbiglio. Il Barbarigo, fortemente +sconcertato e tutto pallido di timore, d'incertezza e di rabbia, +propose di mandare al palazzo di Candiano una squadra di arsenalotti +per arrestar l'ammiraglio, e condurlo in Consiglio. + +«Non vorrei che ci avessero ingannato, Barbarigo,» prese a dire uno +del Consiglio, «e il Candiano avesse a patire ingiuria la vigilia +della sua elezione al dogato.» + +«La giustizia deve andare innanzi a tutto, illustrissimo collega.» + +«Se si trattasse della giustizia, Barbarigo; ma voi in fine non siete +certo di nulla.» + +«Io penso che la denunzia d'un solo in questo caso non possa bastare,» +soggiungeva un altro. + +«Anch'io porto la medesima opinione.» + +«Ned io oserei pensare diversamente.» + +«E mi farò lecito dirvi una cosa, Barbarigo; ch'egli è strano assai +che ieri, quando i duecento voti proclamarono doge Candiano, non si +sapesse niente di ciò; e s'aspettasse questa notte, che è la vigilia +dell'incoronazione, che non si è più in tempo a disfare il già fatto, +a sapere questa scandalosa colpa di Candiano.» + +«È vero, gli è strano.» + +«Se non c'è la persona viva e vera della Valenzia, penso non sia da +farne altro col Candiano.» + +Il Barbarigo non sapeva più l'attenere entro di sè la rabbia che lo +soffocava all'udire che quasi tutto il consiglio gli era contro. + +Il fatto straordinario e quasi misterioso di Valenzia non avendo +potuto trovar fede nei membri del consiglio, questi per la prima volta +che appartenevano a quell'eccelso magistrato, s'erano rifiutati a +fondare una procedura su quella semplice accusa; se la colpa, se il +delitto fosse stato dei più ovvii, anche la semplice denunzia li +avrebbe resi inesorabili contro Candiano. + +Il contrasto durò per lungo tempo nella sala del consiglio dei Dieci; +ma vinti finalmente dalle parole del Barbarigo, che era eloquentissimo +uomo, deliberarono chiamare in palazzo l'ammiraglio Candiano, +interrogarlo sul proposito della sua figlia, ed affidarsi interamente +alle sue risposte. E così appunto venne fatto. + + +Quando il Visconti, volendo recarsi da Candiano, era entrato appena in +canal Grande, potè accorgersi che egli era giunto troppo +tardi.--Innanzi al palazzo dell'ammiraglio erano ferme due gondole +della Republica. Egli pensò accostarsi, e nel punto che lor passava +vicino quasi radendole, vide in mezzo a due fanti uscire sugli +scaglioni la gigantesca figura dell'ammiraglio. Assicuratosi di ciò +che aveva temuto, subito retrocesse, e ritornò al proprio alloggio. Vi +trovò il Bronzino, il quale, vistolo da lontano, + +«Novità,» gli grida. + +«Per ora credo di saperne più di te.» + +«Dite un tratto.» + +«L'ammiraglio è nelle mani della Republica.» + +«Ciò non sapeva; ma io vi darò notizia per notizia: messer Gritti è +morto.» + +«Morto?» + +«Per lo meno ferito mortalmente.» + +«Ma in che modo?» + +«Un duello.» + +«Con chi?» + +«Col medesimo ammiraglio.» + +«E questo vecchio cadente potè metter sotto colui?» + +«Lo potè.» + +«D'ora innanzi vorrò credere anche ai miracoli.» + +«E voi?» + +«Cosa?» + +«Voglio dire la Valenzia?» + +«È morta.» + +«Numero due. Ma come mai?» + +«A proposito, voglio vedere un tratto dov'ella sia caduta; se il corpo +suo fu trascinato via dall'acqua o no.» + +«Ma in poche parole voi l'avete affogata.» + +«Io no; s'è affogata da sè;» e raccontava l'avvenuto al Bronzino. «Ora +seguimi un momento.» + +Ambidue nella gondola si recarono da quella parte dei palazzo ov'era +la finestra da cui erasi gettata Valenzia. + +«Pesca un tratto col remo,» disse il Visconti al Bronzino, «se mai ci +venisse fatto trovarla.» + +«Io non sento nulla; ma certo l'acqua l'avrà portata con sè.» + +«Eppure fra questi sassi dovrebbe essersi fermata.» + +«Aspettate..... qui e' è alcun che di umano.» + +«Dov'è?» + +«Qui.» + +«Ti pare?» + +«Questo è un braccio.» + +«Or come si fa a levarla di qui?» + +«Ma non vogliate già credere ch'ella possa risuscitare.» + +«Lo so bene; ma in ogni modo vo' cavarla di qui.» + +«Bene: allora lasciate fare a me; ma è necessario un lume.» + +«Va dunque a prenderlo, e torna presto.» + +Il Bronzino saliva nelle stanze del Visconti, vi prese una lampada, e +discese subito. + +«Ecco il lume.» + +«Ora come vuoi fare?» + +«Vedrete.» + +E con un suo spedito modo ghermì quel braccio, ed estratto così il +corpo estinto di Valenzia, lo depose sullo scaglione che ricingeva il +palazzo. + +«Adesso che pensate fare?» + +«Non penso di far nulla; ma costei meritava pure una tomba migliore di +quella che si è data da sè.» + +«Non vorrei che qualcheduno passando e vedendoci qui con questo corpo +morto, ci pigliasse per assassini.» + +«Si fa presto a gettar la broda addosso alla Republica.» + +«Si fa presto e non si fa presto, messere.» + +«Sai che se si avesse ad asciugare il canal Orfano, questo canale...» + +«Sarebbe come la valle di Giosafat, lo so.» + +«Eppoi questa notte medesima io penso di uscir tosto da Venezia, e non +tornarvi mai più.» + +«E farete benissimo, che non mi pare disposta a far nulla di buono per +voi.» + +«Dunque...» + +«Dunque... ma queste sono voci umane...» + +«Pare anche a me.» E il Visconti tese l'orecchio, che a qualche +distanza s'udiva in fatti il suono di alcune voci. + +«E questo è il tonfo misurato di due remi.» + +«Lascia che passeranno oltre.» + +«Fate a mio modo: allontaniamci un tratto di qui.» + +E sentendo più vicino il remo, saltati ambidue nella gondola, e +rovesciata la lampada che avevano collocata presso il corpo di +Valenzia, si diedero a fuggire. + +Il tonfo del remo intanto veniva sempre più appressandosi. Al fine +comparve distinta una gondola che volgeva il suo corso direttamente al +palazzo. + +«A quest'ora sarà tornato,» diceva una voce: era quella d'Alberigo +Fossano. + +Quando erasi spiccato da Candiano per andare in traccia del Visconti +nelle cui mani aveva sentito trovarsi Valenzia, si recò subito di +fatto al palazzo di colui. Ma impaziente d'indugio, non avendovi +trovato nessuno, si tolse di là, e andò per un pezzo vagando per le +lagune quasi aspettando che il caso gli dovesse far trovare il +Visconti. Tornato una seconda volta al palazzo di costui, aveva visto +colà le barche della Republica, nè aveva osato avvicinarsi. Ora vi +ritornava, e per sapere dal Visconti che fosse avvenuto di Valenzia e +per vendicarsi di lui. + +In quell'intervallo erasi recato al proprio alloggio per armarsi +meglio e per condurre con sè il servo che s'imaginava gli dovesse +tornar utile a qualche cosa. + +Discese dalla gondola, salì le scalee di quel palazzo, e picchiò +risolutamente alla porta. È inutile il dire che nessuno rispose. + +La speranza di trovare quell'abborrito suo rivale, di trovare +Valenzia, speranza che neppure la vista delle barche della Republica +in quel luogo non aveva potuto sradicare del tutto, gli avevan messo +addosso una balda esaltazione. Ma come s'accorse che non v'era nessuno +in quel palazzo, sapendo che il Visconti non era colui da restarsene +queto e celato per timore di lui, sentì chiudersi il cuore ad ogni +speranza, ad ogni vendetta, a tutto; e rimase là stupidito e percosso. + +«Era ben d'aspettarsi che il Visconti non sarebbe tornato qui,» disse +il servo. + +«Taci, taci,» rispondeva fuor di sè il Fossano. Gli era insopportabile +il pensiero di durare lungo tempo in quell'amara incertezza senza +avere a far nulla, senza poter far nulla; e se in quel punto avesse +dovuto gettarsi sulla punta di dieci spade, l'avrebbe fatto volentieri +piuttosto che rimanersi in quella spasmodica inazione. + +Stato colà per qualche tempo irresoluto così, alla fine discese ancora +nella gondola. + +«Aimè,» disse, «temo pur troppo che tutto sia perduto. Or faccia Iddio +ch'io possa sapere almeno quel che avvenne di quella mia poveretta...» +e non potè finire, che un impeto di tenerezza gli aveva già trasmutate +le parole in pianto. + +E già col remo aveva data una spinta alla gondola, e senza sapere quel +che si facesse radeva gli scaglioni del palazzo, quando nel momento +che stava per prendere il largo nella laguna, al servo venne veduto +come un fioco barlume di luce che guizzava a non molta distanza da +loro, ed era la lucerna del Visconti, che, quantunque rovesciata, +tuttavia mandava ancora una fiamma irresoluta. Dice al suo signore: + +«Che cosa può essere quel fuoco?» + +Il Fossano vi getta un'occhiata: + +«Sia quel che vuol essere, a me non ne importa nulla; andiamo;» e +tirava innanzi. Ma non poteva distogliere lo sguardo da quella fiamma: +ed essendo vicina a spegnersi, divampò in quel momento più forte, e +rischiarò la veste azzurra di Valenzia. + +«Sì, c'è qualche cosa,» gli tornò a dire il servo. + +«Per Dio, pare anche a me,» e senza saperne il perchè, a quella vista +il petto gli volle scoppiare sotto il giustacuore. + +E colla gondola girò intorno al palazzo finchè pervenne a quel punto. + +La fiamma continuava ancora a mandare dei guizzi irresoluti e +intermittenti, di guisa che quel luogo desolato ora era buio e tetro +come la notte, ora era rischiarato come da un lampo fuggitivo. Il bel +corpo di Valenzia steso colà colla testa piegata da una parte, con +quelle umide vesti che aderivano alle membra, apparve un momento +spiccato in mezzo a quella scena deserta. Il Fossano in prima vi gettò +un'occhiata, e quasi per una forza d'istinto volse tosto la faccia +altrove agitatissimo; ma quasi nel medesimo tempo tornò a volgervi gli +occhi stravolti, e prorompendo in un grido che dovette sentirsi a +molta distanza, cadde addosso al servo, che pure rimase atterrito a +quella vista, a quel grido. + +E il servo toccò il corpo di Valenzia. La scossa avendo fatto muovere +un braccio della medesima, il Fossano balzò a quella vista tutto +rimescolato, e dalla gondola saltato a terra si gettò sul corpo morto, +e dileguato quel raggio di speranza che gli era balenato in pensiero, +ricadde ginocchioni più costernato, più percosso ancora di prima, +tenendo stretta la bianca mano di lei. Allora, volgendosi al cielo con +un'espressione che destava terrore insieme e pietà, + +«Oh, che t'ho io fatto?» disse, «che grave colpa è la mia? Quai +delitti, quali orrori ho io commessi perchè tu debba straziarmi così?» +E stringeva le pugna squassandole per aria, ed a mezzo e fra i denti +affollò alcune parole di bestemmia. Se non che inorridito tacque, e +diè un tremito per tutte le membra facendo tali moti che non si +possono descrivere. Finalmente, quasi che in quello scompiglio +straordinario di pensieri volesse tentare un partito, si alzò sui due +piedi, ma ricadde quasi nel medesimo tempo sul corpo di Valenzia. + +Quando si rialzò parve che avesse riacquistato intero l'uso delle sue +facoltà, e con una calma terribile, + +«Aiutami,» disse al servo, e pieno di venerazione scrupolosa rialzò +quel diletto corpo da terra, se l'accostò, se l'adagiò fra le braccia +come se fosse viva; senonchè quelle due bianche mani che spenzolavano +inanimate, quella fronte purissima, e quei lunghi capegli sciolti e +stillanti acqua davano indizio di ciò che era veramente. + +Aiutato dal servo l'adagiò sul fondo della gondola, e tranquillo le si +pose da canto. A un suo comando il servo spinse innanzi la gondola +sinchè s'accostarono a riva; il luogo era deserto e assai lontano dal +centro della città. Dice al servo: + +«Tu scendi a terra; va dall'ammiraglio; portami qualche notizia di +lui.» E veduto che il servo stava perplesso, quasi volesse rifiutarsi +ad eseguire quel comando, «Scendi a terra,» gli replicò furibondo, +balzando in piedi, «va.» + +Il servo atterrito obbedì, e con voce quasi piangente disse addio al +Fossano, il quale, cangiando in un subito l'ira in accorata tenerezza, + +«Addio,» gli rispose con voce tremolante, «va, fa ciò che ti ho +detto...» + +E ritto in piedi nel mezzo della gondola e appoggiato al remo stette +aspettando sin che il servo si perdette in una contrada.--Allora mise +ancora i remi nell'acqua, e giù pei canali venne al porto, ne uscì, +passò innanzi a Murano; passò altre terre, e su su sempre in alto. + + + + +XIII + +CONCLUSIONE. + + +Già cominciava ad albeggiare. Alcune nuvole leggermente dorate +passavano in fretta sulla faccia del ciclo. L'aria marina, fresca ed +umidoccia, alitava leggera leggera intorno alla gondola di quello +sventurato. Gli uccelli, spiccatisi a quell'ora dalle antenne delle +navi, passavano a lambir l'onda placida colle ali, e gemendo intorno +intorno alla gondola, svolavano a garrire in cielo. + +Il Fossano, senza pure saperlo, guardò un momento a quegli spazi +interminati del cielo e del mare, a quella calma ridente e serena; +ascoltò quel placido mareggio dell'onda, quei garriti degli uccelli, +quei mugolii lontani ed indistinti, poi di un tratto chinò la testa e +lo sguardo sul corpo di Valenzia. Due grosse lagrime gli sgorgarono +lente lente e come impietrite dagli occhi, lasciò cadere i remi +nell'acqua e sè stesso sul corpo della Valenzia; e in quel silenzio +mattutino si udì il fervido scoccare d'un bacio. La barca, stata un +pezzo in balia dell'onda, alla fine si perdette dietro ad una +scogliera. + + +Il servo del Fossano, corso intanto al palazzo dell'ammiraglio, e +sentito come questi era stato condotto innanzi ai Dieci, senza +pensarvi altro era tornato all'alloggio del suo padrone sperando +trovarlo nelle proprie sue stanze; e di là alla casa dell'amico di +lui, al quale raccontò ogni cosa in breve ed il proprio sospetto. + +Furono spedite molte gondole per le lagune, poi per un gran tratto di +mare. Ma dopo molto cercare, non essendosi potuto venir mai a capo di +nulla, si tralasciò ogni indagine, e quel fedel servo stette colà più +d'un anno sempre sperando di vedersi un dì o l'altro comparire innanzi +l'amato suo signore. Ma aspettò inutilmente, e alla fine ritornò in +Milano sua patria. + +La notizia dell'arresto dell'ammiraglio Candiano dalla bocca de' suoi +servi fra poco girò per tutta Venezia, con che maraviglia, con che +malcontento, con che dicerie lo pensi il lettore; ma l'eccelso +consiglio pensò presto a far tacere ogni voce. + + +L'istessa mattina che seguì a quella notte memorabile, in una +stanzaccia dell'arsenale se ne stavano a passar tempo un cinquanta +soldati delle galere, i più veterani della flotta veneta, quelli che +sempre uniti sulla nave ammiraglia obbedivano al comando immediato di +Candiano; tutta gente che da molt'anni divideva con lui le fatiche +della guerra, che da vicino aveva potuto vedere quanto fosse il +coraggio di quel maraviglioso vegliardo, che per l'assidua pratica e +per la lunga abitudine di trovarsi quasi sempre con lui gli si era per +tal modo affezionata che avrebbe senza dubitare pur un momento +sagrificato volentieri la propria vita per salvare la sua.--Intanto +che durava la pace, e per aver ricevuto le largizioni della Republica, +non attendeva che a darsi buon tempo; e quella mattina facilmente +sarebbesi potuto comprendere quanta era la gioia di quei prodi +veterani, i quali, insuperbiti che il loro generale fosse stato eletto +doge, non attendevano che a parlare di lui, della sua bontà, delle sue +virtù, del suo indomabile coraggio, della forza del suo braccio, ed +era una gara fra loro a ricordare i pericolosi momenti in cui s'era +trovato il Candiano. + +«Io l'ho pur sempre detto,» diceva uno di quei prodi, «che il destino +è ben secondo a Venezia se pur dopo tanto tempo si è finalmente +determinata a dare il corno ducale a chi in un'occasione la può +difendere col proprio braccio.» + +«E se la patria nostra vuol avere un uomo, ma di quelli che ne v'ha +uno per mille, ha da venire a cercarlo qui in mezzo a noi, che noi +siam quelli che provvediamo alla sua difesa, alla sua grandezza, alla +sua gloria.» + +«Amici e compagnoni miei, io credo bene di essere il più vecchio di +tutti qui, ed ho servito sotto a quattro ammiragli, ma un uomo come +questo Candiano io credo non ci sia mai stato al mondo.» + +«E quante volte non dubitò mettere la sua vita in pericolo per salvare +uno di noi che sull'orlo della nave ammiraglia minacciasse cadere in +mare o nelle mani del nemico; e tu, Pierozzo, dovresti ricordartene, +chi sa in che fonda scogliera te ne staresti adesso a macerar le tue +carni, se Candiano, con quel suo braccio di ferro, non t'avesse +sostenuto di tutto peso pel buricchetto nella giornata della Spezia.» + +«Me ne ricordo benissimo, e non mi par vero d'essere ancora qui a +contarla, e non desidero e non aspetto altro al mondo che di fare +altrettanto al mio buon ammiraglio.» + +«Viva Candiano, l'amico, il padre de' suoi soldati!» + +«Viva il difensore di Venezia!» + +«Viva il bravo dei bravi!» + +«Che sentimento debb'essere il suo vedendosi ammirato e benedetto da +tanta moltitudine.» + +«Felice colui al quale è si bene meritato dalle sue virtù.» + +«Chi non vorrebbe esser lui anche a patto di avere i suoi settant'anni +sulle spalle?» + +«Io, che appena ho tocchi i miei quaranta, e mi sento ancor forte di +gioventù, non so che darei per diventar lui a un tratto.» + +«Bravo Verezza, tu la pensi come la penso anch'io.» + +«Gridiamo dunque tutti ad uno: Viva Candiano, viva il nuovo doge!» + +«Ma tu che hai, Bertuccio, stamattina che te ne stai li colla testa +china e tutto d'un pezzo, come se l'allegria comune non ti toccasse +per niente?» + +«Io?» + +«Sì, tu.» + +«Viva il nuovo doge! Ecco, l'ho detto ancor io; siete contenti ora?» + +«Per fare quella brutta smorfia tanto n'avevi a non parlare, e pare +che la parola abbia penato ad uscire intera dalla tua bocca.» + +«Non ha penato niente, che non c'è nessuno di voi che possa vantarsi +amar meglio di me il vantaggio e la gloria di Candiano, ma...» + +«Cosa avresti a dire?» + +«Che fra qualche ora quando in lui saluteremo il doge avrem perduto +l'ammiraglio, e ciò, per san Marco e sant'Elmo, mi pesa forte e mi dà +grandissima noia.» + +A queste parole, come se d'improvviso si fosse gettata dell'acqua +sopra una fiamma che crepitasse forte, svanì in un momento l'allegria +in quel luogo, ed a tutte quelle grida, a tutti quegli evviva successe +un assoluto silenzio. + +«Per sant'Elmo che qui il Bertuccio ha detto il vero!» + +«Il Bertuccio ha ben parlato.» + +«Ha ben parlato, ma non tanto. E credo che allorquando Candiano sarà +doge, questo non torrà che lui comandi alle galere, e in un'occasione +lui sarà ancora il nostro generale, e vi ricordi di Enrico Dandolo.» + +«Bravo Verezza; viva la gloriosa memoria di Enrico Dandolo!» + +«E sia benedetto quel dì quando sulla nave ammiraglia ci stringeremo +intorno al vecchio doge Candiano.» + +«E obbediremo a' suoi comandi.» + +«E come leoni combatteremo intorno a quel vecchio leone.» + +«E i nemici di Dio e di Venezia al nostro ruggito fuggiranno +spaventati.» + +«Benedetto quel dì, e faccia san Marco ch'ei sia ben vicino.» + +«Viva adunque Candiano, il nostro ammiraglio!» + +«Il nostro doge!» + +«Il nostro padre ed amico!» + +E gli evviva e le acclamazioni tornarono ancora ad echeggiare in +quello stanzone a volta. + +Ma di mezzo al frastuono uscì improvvisa una voce assai alta a +comandar silenzio, e sull'uscio di quello stanzone comparve un +uficiale del consiglio accompagnato da sei fanti della Republica. + +Quell'uficiale s'innoltrò nello stanzone, fece venire innanzi i sei +fanti; l'uno dei quali portava un piccol sacco sotto il braccio, +chiamò il caposquadra, e gli disse: + +«La Republica vi manda cinquecento ducati per distribuire a questa +brava gente.» + +Un altro grido si alzò a queste parole. + +«Zitto, ascoltatemi,» continuava l'uficiale; «è comando espresso +dell'eccelso consiglio dei Dieci che quanti v'hanno soldati delle +galere tutti si raccolgano quest'oggi nelle caracche, e si rechino a +Malamocco. È pure espresso comando dell'eccelso consiglio che fra +un'ora sieno spiegate le vele.» + +A queste parole tutti si guardarono in viso maravigliati. In prima si +fece un profondo silenzio, poi cominciò un bisbiglio che a grado a +grado finì in un frastuono altissimo. Allora il caposquadra disse +queste parole all'uficiale: + +«Non vi maravigliate, messere, ma questa brava gente sperava +quest'oggi, com'era ben ragionevole, di assistere all'incoronazione +dell'amato lor generale.» + +«E vi assisteranno quando sarà il dì;--per oggi non si fa nulla.» + +«Nulla!» + +«Nulla. Or fate in modo che l'eccelso consiglio abbia a lodarsi della +pronta vostra obbedienza.» + +Pronunciate queste parole l'uficiale del consiglio se n'andò. + +Partito colui, quei cinquanta e più soldati che si trovavano colà si +raggrupparono tutti in crocchio. + +«Avete voi compreso bene?» + +«Per me nulla affatto. però m'è entrato nell'animo un gran sospetto.» + +«Oggi doveva essere coronato doge.» + +«Così ho sempre creduto.» + +«Ma la funzione è protratta.... e noi ci si manda a Malamocco.» + +«Qui ci covan sotto altro che favole.» + +«Avete sentito?» entrava subito a dire il caposquadra, per dare una +svolta a quei discorsi; «non ci rimane che un'ora di tempo, e dovremo +aver levate le àncore.» + +«Pensiamo che codesto comando avrebbe dovuto venire dall'ammiraglio, e +non dall'eccelso consiglio.» + +«Per verità che non so nemmen io che mi pensare; del resto mi pare che +vi siano cinquecento ducati da dividersi fra noi, ed è ciò che mi dà +molto piacere.» + +«Vino ed oro: il tuo mondo è in queste due parole.» + +«Nè il mondo ha parole più belle di queste.» + +«Ed io darei il tuo vino e il tuo oro pel piacere di veder in +quest'istante medesimo il nostro ammiraglio.» + +«Lo vedrei volentieri anch'io; ma penso tuttavia che se non lo vedremo +oggi lo vedremo domani, e che non c'è da rusticarci tanto per questo.» + +Nel salotto non rimanevano più che un dieci o dodici soldati, quando +entrò uno dei loro che nella notte era stato assente dall'arsenale. +Quel soldato era uno dei più vecchi; l'aspetto di quel buon uomo dava +indizio di una cupa tristezza che assai teneva della disperazione. +S'accosta tutto tremante a que' suoi colleghi, e, + +«Una gran sventura, amici,» esclamò, «una gran sventura, la più dura, +la più insopportabile che mai ci potesse venire addosso!» + +«La tua faccia è pallida come quella di un morto. Se la sventura che +tu dî è terribile come il tuo aspetto, ci protegga san Marco.... ma +parla una volta.» + +«Candiano è nella stanza dei Dieci; egli è accusato, e si racconta di +lui un'incredibile avventura.» + +Quei dodici prodi si guardarono in faccia esterrefatti, percossi. + +«L'ammiraglio accusato?» + +«Come v'ho detto. Io sono ancora compreso d'orrore.» + +«Ma di che accusato?» + +«Lo sa Iddio!» + +«E proprio nel dì ch'egli doveva essere acclamato doge!» + +«In questo dì appunto.» + +«Ora ho compreso perchè l'eccelso consiglio ci manda a Malamocco.» + +«Egli sa che Candiano è l'amato nostro ammiraglio.» + +«E che se ingiustamente gli venisse mai torto un capello, queste +braccia, che tante volte hanno saputo difendere la patria, saprebbero +pure ad un'occasione...» + +«Il mio pensiero s'è incontrato col tuo; ma tronchiamo a mezzo codesto +discorso, che non è per recarci alcun utile.» + +«Io so, Gazzella, che molti di codesti patrizi infingardi hanno sempre +portato invidia e peggio al vecchio Candiano, e che al piacere di +saperlo sconfitto e morto avrebbero i tristi sagrificato anche l'utile +della patria comune.» + +«Bertuccio mio, se mai l'accusa fosse una calunnia...?» + +«Io fremo in pensarci... ma...» + +«Ma a costo di morire di spasimo nella gabbia di San Marco, chi volle +essere nostro padre ed amico, per l'anima mia che avrà in me più che +un amico, più che un fratello, e lo vendicherò.» + +Dicendo queste parole uscirono di là. In quel momento medesimo un +fante della Republica, mostrandosi improvvisamente di dietro a un +grosso pilastro che sorreggeva la volta dello stanzone, e guardandosi +intorno con gran sospetto uscì esso pure rapidamente. + +Il dì dopo l'eccelso consiglio mandò al caposquadra delle galere +stanziate a Malamocco un ordine di spedire a rinforzare il presidio +dell'isola di Cipro una caracca di arsenalotti, con espresso comando +che segnatamente fosser mandati colà il Gazzella e il Bertuccio, e +l'altro vecchio compagno col quale il dì prima avevano fatto quegli +imprudenti discorsi. + +Il lettore avrà ben compreso il perchè di tutte queste deliberazioni +del consiglio, ed avrà dovuto ammirare la profonda e fina politica dei +Dieci. Ma la sua ammirazione si cangerà presto in orrore quando sappia +che in tutti quei dì che susseguirono alla cattura dell'ammiraglio +Candiano, a sera, a notte chiusa alcune famiglie, alcune spose +attesero in vano il padre, il marito, e lo attesero per un pezzo, nè +mai loro comparve più innanzi. + +Il consiglio dei Dieci non pativa che nessuno in Venezia parlasse +dell'ammiraglio, molto meno che si tributasse una lode alla sua virtù, +un compianto alla sua sventura. Ma sebbene i cittadini indovinassero +con orrore la causa di quelle improvvise disparizioni, tuttavia il +prode e buon vecchio aveva lasciato tanto amore e pietà di sè stesso, +il caso di Valenzia sua figlia, del quale era pur corsa ovunque la +storia genuina, aveva messa negli animi tanta maraviglia, che +bisognava pure che in qualche modo se ne parlasse. Ma dal momento che +l'ammiraglio fu condotto innanzi al tribunale dei Dieci, non si potè +più sapere quel che avvenne di lui e della sua figlia, intorno alla +quale correvano tante e sì disparate voci, e con misterioso terrore di +tutta la città quel prode vegliardo e quella giovane infelice +disparvero dalla scena del mondo senza che nè un atto pubblico +attestasse la loro fine, nè un publico monumento i loro nomi. + +Così la Serenissima Republica non ebbe scrupolo a sagrificare un uomo +al quale andava debitrice di tanti segnalati servigi, e all'utile +proprio antepose la stretta osservanza di una legge assurda che essa +però aveva sancita nella supposizione che troncando ogni legame con +chi non apparteneva a San Marco avrebbe cansati molti pericoli +possibili. Soltanto alcuni anni dopo, quando si trovò impegnata in una +lotta colla flottiglia di Pisa, e s'accorse mancarle l'uomo adatto a +toglierla dal pericolo, s'avvide dell'errore, e il popolo in massa, +che spesso ha un tatto squisito nel giudicare, accusò altamente +l'improvvido consiglio che aveva segnata la sentenza di Candiano. + +Del resto il considerare che quella legge assurda ed avente in sè gli +elementi dell'ingiustizia ebbe un contravventore in quell'uomo appunto +che più aveva d'equità e di senno, ne condurrebbe alla conseguenza che +tutte le leggi di simil natura, se mai ve ne fossero, procurerebbero +la rovina di quegli uomini dei quali è più forte il bisogno in questo +mondo venendo in vece puntualmente osservate da quella numerosa folla, +che obbedendo così alla cieca e senza convinzioni non han neppure le +qualità che si vogliono a rendere in qualche modo utile l'uomo +all'uomo. + +Ma prima d'accommiatarci dal nostro lettore, dobbiamo ancora +raccontargli una cosa, della cui riuscita forse egli stava in +aspettazione. + +Alcuni giorni dopo che il Candiano ed i suoi figli eran scomparsi +dalla scena del mondo, sulla riva degli Schiavoni fu esposto un corpo +morto alla publica vista perchè potesse venir riconosciuto dagli +affini e dai consanguinei. + +Era quello il corpo di Apostolo Malumbra che essendo rimasto là in +mezzo al mare per tanti giorni, s'era sfigurato in modo da non più +riconoscersi. + +La donna sua, che da tanti giorni viveva in un'angustia terribile, nè +mai erale venuto fatto rintracciar notizie sul conto del marito, +passando una mattina a caso per quei luoghi, e vedendo gran folla che +traeva a vedere il morto, anch'essa vi venne trascinata. Vi getta gli +occhi, ne riconosce il gabbano, e senza dir parola cade a terra come +piombo. I due piccoli figliuoletti che aveva condotti con sè, si danno +a brancolare sul corpo della madre svenuta, a piangere, a gridare. La +folla s'arresta. Grida uno del popolaccio: + +«È la moglie del Malumbra.» + +«Guardate un tratto,» dice un altro, «che il morto non sia il marito +di costei.» + +Tutti si avvicinano a guardar meglio. Quelli che prima non avevano +saputo trovar traccia d'uom conosciuto in quel cadavere, ad una voce +gridano:--È lui...--E a quella parola, come se in quel corpo si fosse +scoperto il fatale gavacciolo d'un appestato, tutti dileguarono... e +la povera donna svenuta ed i figliuoletti strillanti furono lasciati +colà. Quando la moglie del Malumbra si risentì non si vide intorno più +nessuno, e ritornò alla sua casa. + +Passò qualche tempo, mancò ogni mezzo di sussistenza... gl'innocenti +fanciulli tornarono a domandar pane affamati; ma in quella casa +desolata non osò metter piede persona al mondo. Nè tutti coloro che +poterono tener dietro ad ogni passo di quello sciagurato e tristo +Malumbra, non seppero mai comprendere di chi era veramente la colpa, e +senza neppur pensare che il bisogno è persuasore orribile di delitti e +di colpa, lasciarono languire nella miseria anche i figli di lui, che +pure erano innocentissimi. + +Dice la cronaca che fintantochè furon fanciulli e deboli non fecero +che piangere e patire; ma giunti all'età in cui l'uomo spiega tutta +quella forza che natura gli ha conceduto, si condussero anch'essi +verso la scesa del delitto. Due di essi fecero ciò che il padre loro +non aveva saputo fare: s'appiattarono nelle macchie a svaligiare i +passeggeri, e quando furono raggiunti dalle mani della giustizia, +questa li consegnò al patibolo. Una folla numerosa accorse allo +spettacolo orrendo: sapevasi di chi eran figli; ma a nessuno venne in +mente che se il padre loro non fosse stato respinto da tutti e +lasciato privo di pane senza che ne avesse colpa, forse i figli suoi +sarebbero riusciti cittadini assai probi, e giovati un poco dalla +fortuna, quegli stessi che il patibolo troncava, sarebbero forse stati +l'oggetto della gratitudine e dell'amore universale. + +Di molte sventure e molti delitti pur troppo talvolta è colpevole la +società, non l'individuo; e spesso per una condanna precipitata, per +un pregiudizio, per la fredda indifferenza, un uomo che Dio ha +sospinto sulla via dei buoni, travia, e si perde irremissibilmente. + +Così avessero queste pagine abbastanza pregi da fermare l'attenzione +dei più, che forse la storia di Candiano e di sua figlia, la sciagura +ed i delitti del Malumbra sarebbero potenti ad impedire qualche nuova +ingiustizia e qualche nuova colpa. + + +FINE. + + + +INDICE + +I.----LA GOLA DEL LEONE + +II.----IL PADRE E LA FIGLIA + +III.----APOSTOLO MALUMBRA + +IV.----LA ROCCA D'ANGERA + +V.----CARLO VISCONTI + +VI.----VALENZIA + +VII.----INSIDIA + +VIII.---IL DOGE + +IX.----TRAMA INAUDITA + +X.----SPERANZA E DISPERAZIONE + +XI.----RICONOSCIMENTO + +XII.----CONTRATTEMPO + +XIII.----CONCLUSIONE + + + + + +La presente edizione è posta sotto la tutela delle vigenti Leggi e +Convenzioni fra gli Stati Italiani, essendosi adempiuto a quanto esse +prescrivono. + + + + +***END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK VALENZIA CANDIANO*** + + +******* This file should be named 11497-8.txt or 11497-8.zip ******* + + +This and all associated files of various formats will be found in: +https://www.gutenberg.org/1/1/4/9/11497 + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. Special rules, +set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to +copying and distributing Project Gutenberg-tm electronic works to +protect the PROJECT GUTENBERG-tm concept and trademark. Project +Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you +charge for the eBooks, unless you receive specific permission. If you +do not charge anything for copies of this eBook, complying with the +rules is very easy. You may use this eBook for nearly any purpose +such as creation of derivative works, reports, performances and +research. They may be modified and printed and given away--you may do +practically ANYTHING with public domain eBooks. Redistribution is +subject to the trademark license, especially commercial +redistribution. + + + +*** START: FULL LICENSE *** + +THE FULL PROJECT GUTENBERG LICENSE +PLEASE READ THIS BEFORE YOU DISTRIBUTE OR USE THIS WORK + +To protect the Project Gutenberg-tm mission of promoting the free +distribution of electronic works, by using or distributing this work +(or any other work associated in any way with the phrase "Project +Gutenberg"), you agree to comply with all the terms of the Full Project +Gutenberg-tm License (available with this file or online at +https://gutenberg.org/license). + + +Section 1. General Terms of Use and Redistributing Project Gutenberg-tm +electronic works + +1.A. By reading or using any part of this Project Gutenberg-tm +electronic work, you indicate that you have read, understand, agree to +and accept all the terms of this license and intellectual property +(trademark/copyright) agreement. If you do not agree to abide by all +the terms of this agreement, you must cease using and return or destroy +all copies of Project Gutenberg-tm electronic works in your possession. +If you paid a fee for obtaining a copy of or access to a Project +Gutenberg-tm electronic work and you do not agree to be bound by the +terms of this agreement, you may obtain a refund from the person or +entity to whom you paid the fee as set forth in paragraph 1.E.8. + +1.B. "Project Gutenberg" is a registered trademark. It may only be +used on or associated in any way with an electronic work by people who +agree to be bound by the terms of this agreement. There are a few +things that you can do with most Project Gutenberg-tm electronic works +even without complying with the full terms of this agreement. See +paragraph 1.C below. There are a lot of things you can do with Project +Gutenberg-tm electronic works if you follow the terms of this agreement +and help preserve free future access to Project Gutenberg-tm electronic +works. See paragraph 1.E below. + +1.C. The Project Gutenberg Literary Archive Foundation ("the Foundation" +or PGLAF), owns a compilation copyright in the collection of Project +Gutenberg-tm electronic works. Nearly all the individual works in the +collection are in the public domain in the United States. If an +individual work is in the public domain in the United States and you are +located in the United States, we do not claim a right to prevent you from +copying, distributing, performing, displaying or creating derivative +works based on the work as long as all references to Project Gutenberg +are removed. Of course, we hope that you will support the Project +Gutenberg-tm mission of promoting free access to electronic works by +freely sharing Project Gutenberg-tm works in compliance with the terms of +this agreement for keeping the Project Gutenberg-tm name associated with +the work. You can easily comply with the terms of this agreement by +keeping this work in the same format with its attached full Project +Gutenberg-tm License when you share it without charge with others. + +1.D. The copyright laws of the place where you are located also govern +what you can do with this work. Copyright laws in most countries are in +a constant state of change. If you are outside the United States, check +the laws of your country in addition to the terms of this agreement +before downloading, copying, displaying, performing, distributing or +creating derivative works based on this work or any other Project +Gutenberg-tm work. The Foundation makes no representations concerning +the copyright status of any work in any country outside the United +States. + +1.E. Unless you have removed all references to Project Gutenberg: + +1.E.1. The following sentence, with active links to, or other immediate +access to, the full Project Gutenberg-tm License must appear prominently +whenever any copy of a Project Gutenberg-tm work (any work on which the +phrase "Project Gutenberg" appears, or with which the phrase "Project +Gutenberg" is associated) is accessed, displayed, performed, viewed, +copied or distributed: + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + +1.E.2. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is derived +from the public domain (does not contain a notice indicating that it is +posted with permission of the copyright holder), the work can be copied +and distributed to anyone in the United States without paying any fees +or charges. If you are redistributing or providing access to a work +with the phrase "Project Gutenberg" associated with or appearing on the +work, you must comply either with the requirements of paragraphs 1.E.1 +through 1.E.7 or obtain permission for the use of the work and the +Project Gutenberg-tm trademark as set forth in paragraphs 1.E.8 or +1.E.9. + +1.E.3. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is posted +with the permission of the copyright holder, your use and distribution +must comply with both paragraphs 1.E.1 through 1.E.7 and any additional +terms imposed by the copyright holder. Additional terms will be linked +to the Project Gutenberg-tm License for all works posted with the +permission of the copyright holder found at the beginning of this work. + +1.E.4. Do not unlink or detach or remove the full Project Gutenberg-tm +License terms from this work, or any files containing a part of this +work or any other work associated with Project Gutenberg-tm. + +1.E.5. Do not copy, display, perform, distribute or redistribute this +electronic work, or any part of this electronic work, without +prominently displaying the sentence set forth in paragraph 1.E.1 with +active links or immediate access to the full terms of the Project +Gutenberg-tm License. + +1.E.6. You may convert to and distribute this work in any binary, +compressed, marked up, nonproprietary or proprietary form, including any +word processing or hypertext form. However, if you provide access to or +distribute copies of a Project Gutenberg-tm work in a format other than +"Plain Vanilla ASCII" or other format used in the official version +posted on the official Project Gutenberg-tm web site (www.gutenberg.org), +you must, at no additional cost, fee or expense to the user, provide a +copy, a means of exporting a copy, or a means of obtaining a copy upon +request, of the work in its original "Plain Vanilla ASCII" or other +form. Any alternate format must include the full Project Gutenberg-tm +License as specified in paragraph 1.E.1. + +1.E.7. Do not charge a fee for access to, viewing, displaying, +performing, copying or distributing any Project Gutenberg-tm works +unless you comply with paragraph 1.E.8 or 1.E.9. + +1.E.8. You may charge a reasonable fee for copies of or providing +access to or distributing Project Gutenberg-tm electronic works provided +that + +- You pay a royalty fee of 20% of the gross profits you derive from + the use of Project Gutenberg-tm works calculated using the method + you already use to calculate your applicable taxes. The fee is + owed to the owner of the Project Gutenberg-tm trademark, but he + has agreed to donate royalties under this paragraph to the + Project Gutenberg Literary Archive Foundation. Royalty payments + must be paid within 60 days following each date on which you + prepare (or are legally required to prepare) your periodic tax + returns. Royalty payments should be clearly marked as such and + sent to the Project Gutenberg Literary Archive Foundation at the + address specified in Section 4, "Information about donations to + the Project Gutenberg Literary Archive Foundation." + +- You provide a full refund of any money paid by a user who notifies + you in writing (or by e-mail) within 30 days of receipt that s/he + does not agree to the terms of the full Project Gutenberg-tm + License. You must require such a user to return or + destroy all copies of the works possessed in a physical medium + and discontinue all use of and all access to other copies of + Project Gutenberg-tm works. + +- You provide, in accordance with paragraph 1.F.3, a full refund of any + money paid for a work or a replacement copy, if a defect in the + electronic work is discovered and reported to you within 90 days + of receipt of the work. + +- You comply with all other terms of this agreement for free + distribution of Project Gutenberg-tm works. + +1.E.9. If you wish to charge a fee or distribute a Project Gutenberg-tm +electronic work or group of works on different terms than are set +forth in this agreement, you must obtain permission in writing from +both the Project Gutenberg Literary Archive Foundation and Michael +Hart, the owner of the Project Gutenberg-tm trademark. Contact the +Foundation as set forth in Section 3 below. + +1.F. + +1.F.1. Project Gutenberg volunteers and employees expend considerable +effort to identify, do copyright research on, transcribe and proofread +public domain works in creating the Project Gutenberg-tm +collection. Despite these efforts, Project Gutenberg-tm electronic +works, and the medium on which they may be stored, may contain +"Defects," such as, but not limited to, incomplete, inaccurate or +corrupt data, transcription errors, a copyright or other intellectual +property infringement, a defective or damaged disk or other medium, a +computer virus, or computer codes that damage or cannot be read by +your equipment. + +1.F.2. LIMITED WARRANTY, DISCLAIMER OF DAMAGES - Except for the "Right +of Replacement or Refund" described in paragraph 1.F.3, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation, the owner of the Project +Gutenberg-tm trademark, and any other party distributing a Project +Gutenberg-tm electronic work under this agreement, disclaim all +liability to you for damages, costs and expenses, including legal +fees. YOU AGREE THAT YOU HAVE NO REMEDIES FOR NEGLIGENCE, STRICT +LIABILITY, BREACH OF WARRANTY OR BREACH OF CONTRACT EXCEPT THOSE +PROVIDED IN PARAGRAPH F3. YOU AGREE THAT THE FOUNDATION, THE +TRADEMARK OWNER, AND ANY DISTRIBUTOR UNDER THIS AGREEMENT WILL NOT BE +LIABLE TO YOU FOR ACTUAL, DIRECT, INDIRECT, CONSEQUENTIAL, PUNITIVE OR +INCIDENTAL DAMAGES EVEN IF YOU GIVE NOTICE OF THE POSSIBILITY OF SUCH +DAMAGE. + +1.F.3. LIMITED RIGHT OF REPLACEMENT OR REFUND - If you discover a +defect in this electronic work within 90 days of receiving it, you can +receive a refund of the money (if any) you paid for it by sending a +written explanation to the person you received the work from. If you +received the work on a physical medium, you must return the medium with +your written explanation. The person or entity that provided you with +the defective work may elect to provide a replacement copy in lieu of a +refund. If you received the work electronically, the person or entity +providing it to you may choose to give you a second opportunity to +receive the work electronically in lieu of a refund. If the second copy +is also defective, you may demand a refund in writing without further +opportunities to fix the problem. + +1.F.4. Except for the limited right of replacement or refund set forth +in paragraph 1.F.3, this work is provided to you 'AS-IS,' WITH NO OTHER +WARRANTIES OF ANY KIND, EXPRESS OR IMPLIED, INCLUDING BUT NOT LIMITED TO +WARRANTIES OF MERCHANTIBILITY OR FITNESS FOR ANY PURPOSE. + +1.F.5. Some states do not allow disclaimers of certain implied +warranties or the exclusion or limitation of certain types of damages. +If any disclaimer or limitation set forth in this agreement violates the +law of the state applicable to this agreement, the agreement shall be +interpreted to make the maximum disclaimer or limitation permitted by +the applicable state law. The invalidity or unenforceability of any +provision of this agreement shall not void the remaining provisions. + +1.F.6. INDEMNITY - You agree to indemnify and hold the Foundation, the +trademark owner, any agent or employee of the Foundation, anyone +providing copies of Project Gutenberg-tm electronic works in accordance +with this agreement, and any volunteers associated with the production, +promotion and distribution of Project Gutenberg-tm electronic works, +harmless from all liability, costs and expenses, including legal fees, +that arise directly or indirectly from any of the following which you do +or cause to occur: (a) distribution of this or any Project Gutenberg-tm +work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any +Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause. + + +Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm + +Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of +electronic works in formats readable by the widest variety of computers +including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists +because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from +people in all walks of life. + +Volunteers and financial support to provide volunteers with the +assistance they need, is critical to reaching Project Gutenberg-tm's +goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will +remain freely available for generations to come. In 2001, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure +and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations. +To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation +and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4 +and the Foundation web page at https://www.pglaf.org. + + +Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive +Foundation + +The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit +501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the +state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal +Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification +number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at +https://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent +permitted by U.S. federal laws and your state's laws. + +The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S. +Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered +throughout numerous locations. Its business office is located at +809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email +business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact +information can be found at the Foundation's web site and official +page at https://pglaf.org + +For additional contact information: + Dr. Gregory B. Newby + Chief Executive and Director + gbnewby@pglaf.org + +Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation + +Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide +spread public support and donations to carry out its mission of +increasing the number of public domain and licensed works that can be +freely distributed in machine readable form accessible by the widest +array of equipment including outdated equipment. Many small donations +($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt +status with the IRS. + +The Foundation is committed to complying with the laws regulating +charities and charitable donations in all 50 states of the United +States. Compliance requirements are not uniform and it takes a +considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up +with these requirements. We do not solicit donations in locations +where we have not received written confirmation of compliance. To +SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any +particular state visit https://pglaf.org + +While we cannot and do not solicit contributions from states where we +have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition +against accepting unsolicited donations from donors in such states who +approach us with offers to donate. + +International donations are gratefully accepted, but we cannot make +any statements concerning tax treatment of donations received from +outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff. + +Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation +methods and addresses. Donations are accepted in a number of other +ways including including checks, online payments and credit card +donations. To donate, please visit: https://pglaf.org/donate + + +Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic +works. + +Professor Michael S. Hart was the originator of the Project Gutenberg-tm +concept of a library of electronic works that could be freely shared +with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project +Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support. + +Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed +editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S. +unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily +keep eBooks in compliance with any particular paper edition. + +Each eBook is in a subdirectory of the same number as the eBook's +eBook number, often in several formats including plain vanilla ASCII, +compressed (zipped), HTML and others. + +Corrected EDITIONS of our eBooks replace the old file and take over +the old filename and etext number. The replaced older file is renamed. +VERSIONS based on separate sources are treated as new eBooks receiving +new filenames and etext numbers. + +Most people start at our Web site which has the main PG search facility: + +https://www.gutenberg.org + +This Web site includes information about Project Gutenberg-tm, +including how to make donations to the Project Gutenberg Literary +Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to +subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks. + +EBooks posted prior to November 2003, with eBook numbers BELOW #10000, +are filed in directories based on their release date. If you want to +download any of these eBooks directly, rather than using the regular +search system you may utilize the following addresses and just +download by the etext year. + +http://www.ibiblio.org/gutenberg/etext06 + + (Or /etext 05, 04, 03, 02, 01, 00, 99, + 98, 97, 96, 95, 94, 93, 92, 92, 91 or 90) + +EBooks posted since November 2003, with etext numbers OVER #10000, are +filed in a different way. The year of a release date is no longer part +of the directory path. The path is based on the etext number (which is +identical to the filename). The path to the file is made up of single +digits corresponding to all but the last digit in the filename. For +example an eBook of filename 10234 would be found at: + +https://www.gutenberg.org/1/0/2/3/10234 + +or filename 24689 would be found at: +https://www.gutenberg.org/2/4/6/8/24689 + +An alternative method of locating eBooks: +https://www.gutenberg.org/GUTINDEX.ALL + +*** END: FULL LICENSE *** diff --git a/old/11497-8.zip b/old/11497-8.zip Binary files differnew file mode 100644 index 0000000..f79450f --- /dev/null +++ b/old/11497-8.zip |
