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+*** START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK 11497 ***
+
+VALENZIA CANDIANO
+
+RACCONTO
+
+DI
+
+GIUSEPPE ROVANI
+
+AUTORE DEL LAMBERTO MALATESTA
+
+
+MILANO
+
+PRESSO LA TIPOGRAFIA DI VINCENZO GUGLIELMINI E LA LIBRERIA FEBRARIO
+
+1844
+
+
+
+ Or l'opre mie non son che esperïenze,
+ Non son che bozze, e un far di fantasia
+ Göthe.
+
+
+Con pochi timori e senza pretese, io presento al publico questo lavoro
+più presto adombrato che compiuto. Il fatto storico, a mio credere,
+assai curioso sul quale è tessuto, e qualche utile idea che domina in
+esso, mi consigliarono a darlo fuori così come sta e senza farne
+altro, dal momento che non mi poteva bastare il tempo a condurlo a
+quell'ultimo termine che pure avrei desiderato.
+
+Un altro lavoro di simil genere che, per molte cagioni, tutta attrasse
+la mia attenzione e il mio amore, volle che di presente io servissi a
+lui solo il più perfettamente che fosse possibile, piuttosto che con
+meno di accuratezza a due in una volta.
+
+
+
+
+I
+
+LA GOLA DEL LEONE.
+
+
+In una sala del palazzo ducale di Venezia, le cui pareti, tutte
+coperte di rasce nere, venivano debolmente rischiarate da una sola
+lampada a sei becchi pendente per tre catene dalla volta; una notte
+d'agosto del 13... stavano sedute intorno ad una gran tavola
+diciassette persone; dieci senatori, il doge e sei consiglieri. Era
+l'eccelso consiglio così detto dei Dieci, raccolto in sessione. Colà
+dentro facevasi un perfetto silenzio, non interrotto che dal fruscio
+de' fogli d'alcuni codici che venivano di quando in quando svoltati,
+da qualche sommessa parola che alcuno dei senatori diceva al suo
+vicino, e lontano lontano dal romore indistinto, ma incessante di
+grida e di suoni. Dopo qualche po' d'ora che si continuò in una
+profonda quiete, uno de' senatori entrò finalmente a parlare:
+
+«Centomila ducati d'oro ci costò la vittoria riportata contro i
+Genovesi. Ecco qui: i bilanci dei commessari sono di una straordinaria
+esattezza.»
+
+«Centomila ducati d'oro? è una bella somma.»
+
+«Ma il ricavo del cotone quest'anno ci renderà altrettanto e più: una
+mano lava l'altra.»
+
+«Sì davvero, possiamo lodar la sorte che ci ha fatti cadere in piedi.»
+
+«Voi dite benissimo, ma se quest'ultima guerra non si fosse protratta
+tanto tempo, sarebbe stato assai meglio.»
+
+«L'ammiraglio non poteva far diversamente.»
+
+«Lo poteva.»
+
+«Il senator Barbarigo ha ragione, si è temporeggiato inutilmente.»
+
+«Le tre navi grosse che furono incendiate nel golfo della Spezia,
+hanno stremenzita oltremodo la cassa dell'arsenale.»
+
+«In verità che Candiano fu imprudente.»
+
+«Ottenne la vittoria però.»
+
+«Con troppo scapito della Serenissima.»
+
+«Considerate che Genova è ridotta a mal termine; che la sua flottiglia
+è dispersa, e che per anni parecchi non ci resta più a temerla.»
+
+«Questo lo credo anch'io, ma Candiano....»
+
+Qui l'interlocutore veniva improvvisamente interrotto da una
+esclamazione di maraviglia; l'aveva mandata un senatore che stava
+ripassando alcune carte.
+
+«Che cosa avete letto?»
+
+«È assai strano,» rispondeva quel senatore, «sentite: è uno dei fogli
+trovati stasera nella gola del leone.»
+
+«Un'accusa?»
+
+«Un'accusa.»
+
+«Contro chi?»
+
+«Sentite.--Se l'eccelso consiglio dei Dieci avesse a suo tempo tenuto
+d'occhio a ciascun passo del glorioso ammiraglio, a quest'ora ne
+saprebbe di belle.»
+
+«Oh!... questa è curiosa!»
+
+«Non c'è altro?»
+
+«No.»
+
+«Il caso è molto strano.»
+
+«Ora io domando, chi mai può aver scritte queste parole.»
+
+«È ciò appunto che non si può sapere.»
+
+«Ma che cosa può essere?»
+
+«Forse una vendetta d'un nemico di Candiano.»
+
+«Chi sa?»
+
+«Ad ogni modo ci convien stare all'erta.»
+
+«Faremo chiamare qualcuno de' nostri: come chiamarli?»
+
+«Non importa: stasera parlerò all'Apostolo Malumbra; egli mi saprà
+scovar fuori alcun che di più chiaro.»
+
+«Va bene, Barbarigo: a dar spaccio a questa faccenda ci penserete
+voi.»
+
+«Candiano, il fiore de' prodi, il patrizio di cui la Serenissima ebbe
+sempre a lodarsi; che sotto la corazza d'acciaio ha il valore il più
+indomito, e sotto la casacca il cuore il più benefico; l'ammiraglio
+Candiano, che oramai è presso ai settant'anni, mi sembra,
+illustrissimi senatori, troppo superiore a queste accuse.»
+
+«Il glorioso Candiano è ben fortunato d'avere un sì nobile difensore.»
+
+Attendolo Barbarigo non aveva pronunciate che queste parole, ma il
+modo con che le avea pôrte, era cosparso di una così fina e gelida
+ironia che l'ottuagenario doge dovette comprenderlo troppo bene.
+
+«Io ho sessantasette anni,» continuava il Barbarigo, «nacqui il 2
+gennaio del 13... il dì in cui nacque Candiano. Abbiamo percorsa una
+strada medesima sino al punto ch'egli prese il largo in mare, ed io mi
+chiusi in queste quattro mura. Io lo udiva quando la bollente anima
+sua si versava quale e quant'era nelle sue parole. Nessuno può
+conoscere Candiano meglio di me.»
+
+«E così?»
+
+«E così ricordo le parole dell'illustre avo mio:--La Serenissima
+Republica ha da guardarsi specialmente dagli uomini che portano troppo
+alta la fronte e troppo confidano di sè stessi.»--
+
+L'ottuagenario doge anche a questo punto fu per pronunciare alcuna
+parola in difesa di Candiano, ma non osò; qualunque atroce accusa
+poteva essere pronunciata impunemente in quel luogo. Una parola di
+scusa era sospetta, e il vecchio tacque.
+
+Dopo qualche tempo uno de' senatori spiegando un foglio sulla tavola:
+
+«L'arsenalotto Tritto,» disse, «continua a tempestarci colle sue
+suppliche: qui ce n'è una.»
+
+«Questo vecchio è veramente importuno.»
+
+«Bisognerebbe mandarlo allo spedale di San Lazzaro.»
+
+«Benissimo.»
+
+«Ma che cosa domanda?»
+
+«Che si costringa il giovane patrizio Attilio Gritti a passargli
+un'annua pensione.»
+
+«E perchè?»
+
+«Sapete bene che il Gritti in un momento di mal umore gettò da Rialto
+in canale il giovane figlio di Tritto che per caso rimase ucciso.»
+
+«Lo sappiamo, ma se fu il caso, il Gritti non ci ha a pensare;
+d'altronde è voce che sia stato a buona difesa.»
+
+«Dite benissimo, Barbarigo.»
+
+«Se mai si venisse a dare questa soddisfazione al vecchio Tritto, il
+popolaccio entrerebbe in troppa baldoria.»
+
+«Io so che ieri sera il vecchio si presentò all'ammiraglio.»
+
+«Che lo accolse assai benignamente e gli diede molte speranze.»
+
+«Ciò vuol dire che la sua borsa ci provvederà.»
+
+A questo punto tutti si tacquero.
+
+La sessione essendo presso al suo sciogliersi, si dovevano leggere i
+processi stesi in quella sera; la qual cosa venne fatta da uno dei
+consiglieri del doge. Dopo si passò alla lettura delle sentenze di
+prigionia e di morte; in ultimo alle sottoscrizioni.
+
+Quando ad un orologio a campana suonarono due ore di notte, tutti si
+alzarono e uscirono l'un dopo l'altro. Accompagnato il doge ne' suoi
+appartamenti, i sedici personaggi, passando in mezzo agli alabardieri
+della Republica, discesero per quella scala così nota, sulla quale
+rotolò la testa di Maria Faliero, chiamata la scala de' Giganti, e
+attraversato il cortile usciron fuori sulla piazza. Le sedici gondole
+che li stavano aspettando presso la riva, si videro presto prendere il
+largo nella laguna e sbandarsi chi per l'una chi per l'altra parte.
+
+
+Verso mezzanotte, quasi in fondo al canale della Zueca, le finestre e
+i balconi di un palazzo riboccavano di luce. Era quello il palazzo del
+senator Barbarigo. A chi guardava stando ad una delle finestre di
+quell'edificio si presentava una delle più pittoresche scene di
+Venezia. Presso alla riva erano raffermi alcuni grossi navili che
+colle vele spiegate ed erette al cielo proiettavano ombre giganti
+sulle muraglie delle case e de' palazzi; a diverse distanze molte
+barche pescherecce che riflettevano nelle acque la fiamma alimentata
+sulla tolda;--come lucciole vaganti che or brillano del lor fuoco
+fatuo, ora si perdono per ricomparire poi tosto allo sguardo, le
+gondole illuminate di fanaletti correnti e ricorrenti a miriadi sulla
+vasta superficie dell'onda inargentata sparsamente e chiazzata dai
+raggi lunari. E intanto che la vista si deliziava della fantastica
+scena, canti popolari che, a seconda dei soffi più o men forti del
+vento, or giungevano distinti all'orecchio, ora in tuoni decrescenti
+andavano smorendo lontano, e suoni di sistri, di chiarine, di cimbali,
+che insieme confusi facevano echeggiar l'aria di un romore indistinto,
+ma continuo.
+
+Agli scaglioni di quel palazzo ingombri di gran moltitudine di
+maschere, e d'altre persone che salivano incessantemente, eran volte
+le prore di quasi tutte le gondole che solcavano il canale. Giunte
+vicino agli scaglioni vi rigurgitavano ad onde gentiluomini e
+gentildonne che entravano nel palazzo.
+
+Alcuni della folla se ne stavano oziando intenti a quel gran concorso.
+
+«Stanotte pare che Venezia voglia insaccarsi intera nel palazzo del
+signor Barbarigo.»
+
+«È dalle tre ore di notte che le gondole han cominciato a gettar gente
+su questi scaglioni, nè pare che si vogliano rimanere.»
+
+«Guarda un tratto.»
+
+«Chi è?»
+
+«Chi arriva?»
+
+«Dà il passo presto; è l'illustrissimo signor Attilio Gritti. Dà il
+passo, che se mai lo toccassi col mio corpo, mi appoggerebbe tal
+nespola sulla testa che non mi rialzerei così presto.»
+
+«Lascia, ch'egli è già passato.»
+
+«Io non ho mai conosciuto giovane al mondo più superbo e presuntuoso
+di costui.»
+
+«Nè si comprende come lo sopporti la Serenissima Republica.»
+
+«Taci che ho veduto gironzare qui presso il Malumbra.»
+
+«Chi è il Malumbra?»
+
+«Giacchè non lo conosci fa di non averlo a conoscere mai.»
+
+«Il Malumbra è un onesto mercante. Io lo conosco benissimo.»
+
+«Ti consiglio però a condurre le cose in maniera ch'egli non t'abbia
+mai nè a comperare nè a vendere.»
+
+«Ciò mi riesce nuovissimo.»
+
+In questo mentre molte grida e voci d'acclamazione e d'applauso
+partirono dal punto più lontano della Zueca, là dove l'onda si svolge
+nel canal Somenzera; dieci o dodici fanaletti che luccicavano in quel
+fondo, avvisarono che molte gondole si venivano avanzando di conserva,
+e mano mano che venivano innanzi, si facevano più forti le grida e i
+battimani. A breve distanza si poterono chiaramente comprendere le
+parole: _Viva Candiano_! _Viva Candiano_! e di lì a poco la gondola
+nella quale trovavasi l'ammiraglio delle galere, fu presso alla riva.
+La folla che stava in sulle scalee si divise allora in due per dare il
+passo all'ammiraglio, rispondendo essa pure con acclamazioni e
+battimani alle grida che partivano dalle gondole.
+
+Un vecchio di alta e complessa corporatura con tôcco in testa di
+sciámito riccio, vestito di una zimarra di velluto pavonazzo, dalle
+cui aperture traspariva la sottoveste di seta color fuoco, mise il
+piede a terra, volgendo intorno un occhio ancor pieno di fuoco e di
+sicurezza. L'incedere ritto e speditissimo della persona con certe
+mosse repentine e piene di energia, mostravano che in quel vecchio era
+una forza di temperamento che sarebbe stata straordinaria anche in un
+giovane.
+
+Salutata a dritta e a sinistra la popolaglia che non rifiniva
+dall'applaudirgli, entrò esso pure nel palazzo Barbarigo.
+
+Messo il piede nelle sale dove ferveano le danze, anche colà venne
+accolto da un subbisso d'applausi: _Viva Candiano, il vincitor de'
+Genovesi_! V'era però un uomo in quel palazzo, al quale quelle voci
+d'applauso giungevano tutt'altro che gradite. Quest'uomo era il
+senator Barbarigo che se ne stava tutto solo su di un terrazzo, e
+avvolto nella sua cappa, porgeva orecchio a quelle grida, accusando di
+stupido entusiasmo la moltitudine che faceva tanta festa
+all'ammiraglio. Nel punto che stava agitando codesti pensieri, gli
+comparve innanzi un uomo.
+
+«Oh sei tu, Apostolo?»
+
+«Son io. Mi avete mandato a chiamare, e non ho tardato a venire.»
+
+«Hai fatto bene.»
+
+«E tanto più che mi sembrò d'aver indovinata la causa per cui mi avete
+fatto chiamare.»
+
+«La causa? e come puoi tu saperla?»
+
+«Questa sera nella bocca del leone furono trovate due righe che
+parlavano dell'ammiraglio Candiano.»
+
+«Come sai tu questo?»
+
+«Questo ed altro e, senza dubbio, più di quello che fu detto in quello
+scritto....»
+
+In questa la moltitudine che soverchiava nelle sale, venne ad occupare
+anche il terrazzo dove trovavansi i due interlocutori: allora il
+Barbarigo visto che quello non era il tempo di venire a stretti
+colloqui, quantunque la curiosità il tormentasse forte, pensò
+togliersi di là, e detto al Malumbra si fermasse in palazzo fino al
+termine della festa, recossi nelle sale.
+
+Le poche parole del Malumbra aggiunsero tuttavia un'allegria insolita
+al senator Barbarigo, il quale era un uomo molto singolare.
+
+Entrato nelle sale, e girato l'occhio per vedere dove fosse
+l'ammiraglio, gli si recò da presso, e dettegli molte cortesi e
+gentili parole, mostrò desiderio di far secolui una partita agli
+scacchi. L'ammiraglio accettò, i due vecchi uscirono.
+
+Intanto alcuni giovani gentiluomini che attendevano, riuniti in un
+crocchio, a discorrere le varie avventure del dì, come è costume farsi
+in simili circostanze e in simili luoghi, continuavano un discorso
+incominciato da qualche tempo intorno all'ammiraglio Candiano.
+
+«Oggi abbiamo applaudito al suo valore. Ma una volta si applaudiva al
+suo valore e alla bella sua figlia.»
+
+«E la sua comparsa destava due grate sensazioni in una volta.»
+
+«È vero, Steno, io la penso come tu, e la povera Valenzia quando
+veniva accompagnata da suo padre, a riflettere la bellissima sua
+figura in uno di questi specchi.... mi ricordo che ciascheduno di noi
+si contendeva questa leggiadra conquista.»
+
+«Povera Valenzia!»
+
+«Quand'io ci penso, non mi par vero.»
+
+«Se quando venne in Venezia quel nemico di Dio, si fosse affondata la
+barca che lo portava, forse anche adesso quella bellissima tra le
+fanciulle ci rallegrerebbe la vista.»
+
+«E in vece....»
+
+«Non ne parliamo più.»
+
+«E in vece colla morte di Valenzia la Serenissima Republica comprò
+l'alleanza dei Visconti.»
+
+«Chi mai poteva sospettare che il figlio del Visconti dovesse chiedere
+in isposa la figlia dell'ammiraglio?»
+
+«Oh parliamo di Candia; ma taciamo di questo fatto.»
+
+«E fu strano in vero.»
+
+«Più doloroso che strano.»
+
+«Chi avrebbe mai creduto che la notte in cui tanto sfolgoreggiò la sua
+bellezza nelle sale dei Mocenigo, quella sarebbe stata l'ultima volta
+che noi l'avremmo veduta?»
+
+«E fu proprio l'ultima.»
+
+«Tre dì dopo, mi pare ancora di sentire la voce del mio
+gondoliere:--Questa sera a ventiquattr'ore, la signora Valenzia
+Candiano è passata all'altra vita.»
+
+«E all'alba del dì prossimo doveva recarsi in San Marco dove il
+Visconti l'avrebbe impalmata.»
+
+«Pur troppo, e v'andò di fatto, ma in vece dell'alba fu a vespro, e la
+bara tenne luogo alla lettiga.»
+
+«Dio sa qual effetto le produsse nell'animo il pensiero di quelle
+nozze.»
+
+«L'effetto è chiaro. Ella morì.»
+
+«E tutta Venezia ne fu sconsolata.»
+
+«Soltanto il vecchio Candiano mostrossi impassibile a tanta sventura,
+e mi pare ancora vederlo fermo e ritto colla sua gigantesca figura
+sulle scalee di palazzo colle braccia incrocicchiate sul petto, starsi
+ad osservare il convoglio delle gondole mortuarie che gli passavano
+innanzi.»
+
+«E Alberigo Fossano?»
+
+«Ti ricordi di Alberigo Fossano?»
+
+«Me ne ricordo assai bene; perchè è difficile a dimenticare il valore
+del suo braccio e la virtù del suo canto. D'altra parte praticava
+assai spesso nella casa dell'ammiraglio, e il dì che il bel corpo
+della Valenzia fu trasportato sulla bara, io lo vidi piangere come
+piange un ragazzo.»
+
+«E dopo ch'ella fu seppellita a San Cristoforo della Pace, dove sono
+le tombe dei Candiano, quel giovane cavaliere non fu mai più visto in
+Venezia.»
+
+Ad ascoltare questi discorsi s'era avvicinato al crocchio
+quell'Attilio Gritti che già abbiamo conosciuto quando metteva il
+piede in palazzo; e sentito parlare di Alberigo Fossano,
+
+«Amici,» entrò a dire, «se mai vi piacesse saper la cagione del gran
+pianto di quel povero Lombardo, ch'io pure mi ricordo benissimo, vi
+dirò ch'egli ebbe la sciocchezza d'innamorarsi di Valenzia. Sì,
+signori, quel povero cavalieruzzo che altro non possedeva al mondo che
+la spada e il suo liuto, ebbe l'ardire di guardare in volto ad una
+figlia di San Marco. Ditemi voi se si può dare di peggio. Ma se questo
+mistero mi si fosse palesato prima che quel buon giovane si partisse
+da Venezia, io gli avrei fatto uscire del capo tanta pazzia.»
+
+«Un duello m'imagino, com'è uso tuo.»
+
+«E presto l'avrei mandato a ritrovare la bella Valenzia. Ma chi sa?
+dice il proverbio--che chi non muore si rivede,--e s'egli m'avesse a
+capitare tra' piedi un'altra volta vi faccio sicuri che allora farò
+quello che non ho ancor fatto.»
+
+«Era voce però che la lama della sua spada fosse di durissima tempra,
+e che il braccio d'Alberigo non cedesse alla sua lama.»
+
+«Spezzerò la lama e romperò il braccio. State tranquilli, amici cari,
+e fate soltanto ch'io possa rivederlo.»
+
+«Ai cinque del mese passato io lo vidi a Milano.» Tutti si volsero a
+queste parole.
+
+«Oh! ecco il nostro Apostolo Malumbra.»
+
+«Quando sei ritornato?»
+
+«Ieri, illustrissimi, sono stato a Milano; ho veduto a far prigione il
+Barnabò, ho guardato ben bene la faccia di quel galantuomo di suo
+nipote; ho sentito i lamenti de' poveri Milanesi. Del resto feci assai
+bene le mie faccende, ed ho portato con me alcuni bellissimi
+pugnaletti delle migliori fabbriche di quella città. L'illustrissimo
+senator Barbarigo, che si degna darmi accesso alle sue camere, ne ha
+comperato uno che è una vera maraviglia.»
+
+«Domani saremo tutti da te, e cambieremo i nostri ducati co' tuoi
+pugnali.»
+
+«Amici carissimi, vi faccio osservare che nell'altra sala si beve il
+vin di Cipro, intanto che noi ci perdiamo in queste inutili parole.»
+
+«Bravissimo, andiamo; faremo nel frattempo una partita alla
+zecchinetta.»
+
+«Viva la zecchinetta!»
+
+«Viva il vin di Cipro!»
+
+«Viva il senator Barbarigo che ci è largo di tante delizie!»
+
+In una delle camere contigue, seduti ad uno scacchiere, senza
+pronunciare parola, attendevano al giuoco il senator Barbarigo e
+l'ammiraglio Candiano.
+
+Chi avesse voluto dall'aspetto d'ambedue quei vecchi dedurre il
+carattere di ciascheduno, avrebbe detto non potersi dare al mondo due
+così manifesti contrari. I lineamenti grandiosi ed aperti del volto di
+Candiano davano a divedere franchezza e lealtà; là dove gli occhi
+piccoli e fondi del senator Barbarigo, i labbri stretti, la tinta
+cinericcia del volto, e in tutto il corpo un non so che di tremolo e
+d'irrequieto, davano a conoscere pur troppo che in quell'animo vi
+doveva essere qualche cosa di cupo e di tenebroso.
+
+Per certe vecchie ruggini che erano state tra l'una e l'altra
+famiglia, per certe gare insorte quando cominciarono ad entrare ai
+servigi della Republica, sapevasi da tutta Venezia che quei due
+patrizi non erano gran fatto amici tra loro, e tanto più quando corse
+la voce avere il Barbarigo avversato a Candiano, allorchè in pieno
+consiglio fu preso il partito di eleggerlo ammiraglio della
+Serenissima. Dopo le molte vittorie però che Candiano aveva riportate
+a pro della Republica, e contro le quali non si poteva parlare, il
+Barbarigo aveva pensato bene infingersi, ed al Candiano offerse
+amicizia che fu accettata colla buona fede propria a tutti coloro che,
+essendo di rette intenzioni, non possono sospettar male d'altrui.
+
+Però mentre l'ammiraglio se ne stava seduto rimpetto al suo coetaneo,
+non aveva neppure un dato per sospettare di che sorta fossero i
+pensieri che in quel momento ronzavano nella testa del Barbarigo, il
+quale, co' labbri sempre aperti ad un mezzo sorriso e con una
+tranquillità e pacatezza veramente senatoriale, metteva le pedine
+sullo scacchiere.
+
+A sturbare l'attenzione dei due illustri giuocatori, entrarono per
+caso in quella camera una frotta di giovani che facevano corona
+all'Attilio Gritti alterato dal bere, e mandavano grandissime risa ad
+ogni sua parola.
+
+«La Serenissima, mi capite, non mi lascia uscir facilmente de' suoi
+confini, e qualche cosa bisogna pur fare. Siamo giovani, non ho più
+che trent'anni. Per Dio... i vini del senator Barbarigo zampillano
+largamente, e le fanciulle guizzano ch'è una vera maraviglia.»
+
+«A proposito di fanciulle, come sei riuscito a spuntarla colla figlia
+del Bertuccio che sta in piazza San Giovanni e Paolo.»
+
+«Oh così e così. La ragazza mi piaceva, il padre non voleva e faceva
+uno scalpore di casa del diavolo. Voi sapete che questi uomini non
+vanno alla mia natura, e però bisognava che me lo togliessi dinanzi.»
+
+«E come hai fatto?»
+
+«Non mi ricordo bene. Ma so che adesso il buon uomo è allo spedal di
+San Lazzaro. Alla fanciulla poi ho fatte grandissime promesse, ed ella
+mi martella dì e notte per sapere quando la sposerò.»
+
+«E quando la sposerai?»
+
+«Appena che avrò pagato i tremila ducati all'ebreo che sta qui in sul
+canto.»
+
+«E la figlia dell'arsenalotto Tritto?»
+
+«Sappiamo che quel povero vecchio guaisce appena che ti sente a
+nominare.»
+
+Intanto che si facevano questi ribaldi discorsi, il senator Barbarigo
+continuava a giuocare colla sua imperturbabile freddezza, poco o nulla
+badando alle parole d'Attilio Gritti. Non così Candiano, che ad ogni
+parola di lui si agitava manifestamente, e vi fu un punto che il suo
+pugno battè con gran forza sullo scacchiere a collocarvi la pedina.
+
+«Ammiraglio, non v'alterate,» dicevagli il senatore, non sapendo
+indovinare la vera cagione di quel subito sdegno, «il giuoco non va
+sempre a seconda. Perchè vi alzate, ammiraglio?»
+
+All'udire alcune parole di scherno che il Gritti aveva pronunciate
+contro il povero arsenalotto a cui aveva ucciso il figlio e tentato
+disonorare la figlia, l'ammiraglio era di fatto balzato in piedi e
+fattosi in mezzo a que' giovani che con tanta lena ridevano a quelle
+ribalderie del Gritti, e movendo intorno la severa pupilla che
+brillava sotto al folto suo sopracciglio,
+
+«I giovani d'oggidì,» prese a dire, «si danno al bello spirito, a
+quanto ho potuto sentire. Ma se la memoria non mi tradisce, v'è una
+legge che ci obbliga, quanti siam figli della Serenissima, a
+indennizzare coloro a' quali s'è fatto alcun danno.. È una legge del
+secolo XI, sancita da que' nostri buoni antenati ch'erano specchio di
+probità e di valore.»
+
+«Le corazze e i morioni di quel secolo,» rispose Attilio, volgendosi a
+guardar Candiano con un fare tra lo sbadato e beffardo, «sono appese
+alle muraglie dell'arsenale, e tanto sono irrugginite che non v'è chi
+più vi badi. Pensate, ammiraglio, che quella legge del secolo XI, è un
+ferro vecchio da appendersi insieme a quelle corazze e a que'
+morioni.»
+
+«Torno a ripeterlo. I giovani d'oggidì si son dati al bello spirito.
+Ma se la Serenissima non vi permette d'uscire, quando il volete, da'
+suoi confini, v'è anche taluno che avrà forza da farvi stare entro i
+confini della giustizia. Per Dio, non c'è da ridere, cari miei. Questi
+giovinotti d'oggidì ridono per un nonnulla, è una vera sciocchezza.»
+
+«Questa parola, se non l'avesse pronunciata l'ammiraglio, avrebbe
+fatto uscire questa spada dal suo fodero.»
+
+«Sta quieto, mio prode, a miei tempi il milanese Battista Mandello
+dava lezioni di scherma in arsenale, e fece ottimi scolari. Vorrei
+sapere se i giovani d'oggidì valgono i giovani d'una volta.»
+
+A queste parole l'Attilio Gritti, che per costume non aveva rispetto
+di chicchefosse uomo del mondo, e per soprappiù era alterato dal vin
+di Cipro, voltosi a suoi compagni, e dando in uno scoppio di riso,
+
+«A colui, disse, che ricorda così bene i provvedimenti della
+Serenissima Republica, è uscito di mente che in riva al canal San
+Secondo, fu eretto uno spedale pei vecchi cadenti. A colui
+bisognerebbe rammentarlo.»
+
+Candiano, a quest'ingiuria, non potè durare nella dignitosa sua calma.
+Il volto gli si accese, e le parole gli borbogliarono sulle labbra
+senza che potesse pronunciarle intere. Stato così per qualche tempo,
+
+«I vecchi,» rispose, «che hanno ricordata la legge del secolo XI, i
+vecchi la faranno osservare ai giovani che son privi di memoria. Ho
+sentito dire di un tale che in cinque anni ha ucciso un gran numero di
+cavalieri in duello.»
+
+«E quel tale sarei forse io.»
+
+«Benissimo,» continuava Candiano, «occhio acuto e braccio forte fanno
+il miglior schermidore. A miei tempi lo fui anch'io; però anche di
+presente, che conto sessantasette anni, il mio occhio sa fissare il
+sole, e il mio braccio può ancora rattenere la fuga di una corvetta
+nemica. Questo ve lo dico perchè tutti lo sanno, e anche tu lo
+dovresti sapere.» E in così dire venne squassando con sì gran forza il
+braccio d'Attilio, che il giovane se lo sentì intormentire; però,
+volto al vecchio pieno di livore e d'odio,
+
+«Ringraziate Dio e san Marco,» disse, «che abbiate trentasette anni
+più di me; che altrimenti i vostri eredi avrebbero riso domani.»
+
+Il parlar alto del giovane Gritti fece che in quella camera
+s'affollasse gran parte delle persone che trovavansi a quella festa
+per vedere e sentire di che cosa mai si trattasse. Il Candiano non
+pensò già di tacere in faccia a coloro. Anzi con voce più alta e con
+modi più severi e solenni, così prese a dire:
+
+«Giacchè mi costringi a parlarti più chiaro, o meschino beffardo,
+sappi che le mie parole non saranno senza effetto. Tu hai offeso la
+povera famiglia di Tritto, e dopo avere attentato all'onore
+dell'innocente sua figlia, hai ucciso il prode fratello di lei, unico
+sostegno della miserabile famiglia. Quel vecchio è venuto a
+supplicarmi perchè io m'interponessi al suo vantaggio, e un momento fa
+chi aveva commessa tanta ingiustizia, se ne gloriava irridendo le
+lagrime del vecchio desolato. Per Dio, mi penso che codeste tristizie
+facciano orrore agli stessi Barbari, a cui facciamo la guerra, e de'
+quali parlasi fra noi con tanto disprezzo. Però in faccia a tutta
+questa buona gente ti chiamo vile e infame, e così sempre ti chiamerò
+infino a tanto che non avrai obbedito a quel che vuole la legge.»
+
+«Senator Barbarigo,» disse Attilio per risposta a quelle parole,
+sforzandosi a celare lo sdegno sotto l'apparenza dell'ironia, «sarete
+persuaso che questa sera il vostro vin di Cipro ha fatto male a
+qualcheduno.»
+
+«Stolto beffardo,» proruppe allora Candiano, «in faccia a queste
+illustri persone non mi degno ora più di risponderti con parole. In
+faccia a queste persone io ti do quel solo che meriti. Prendi, e va
+sfregiato per tutta la vita.» E così dicendo d'un manrovescio percosse
+la guancia al giovane Gritti.
+
+La mano di Attilio, in men che non si può dire, brandì lo stiletto, e
+fece per gettarsi sul corpo di Candiano. Per buona ventura si era esso
+ritratto a quella furia del giovane, e di traverso afferratolo per la
+mano, lo sforzò colle potenti sue strette ad abbandonare quell'arme,
+intanto che molti fra gli astanti s'erano fatti intorno al Gritti per
+rattenerne la furia. Nè si può con parole dipingere al vero come colui
+si venisse contorcendo vedendosi chiuso il campo ad una subita
+vendetta, basti il dire che a versar fuori quello spasimo di rabbia
+che lo aveva invaso, s'era per tal modo stretto co' denti il labbro
+inferiore che ne fece spricciar vivo sangue.
+
+«Per ora è bene che tu sappia,» continuava Candiano, «che il mio
+palazzo è in canal grande, che in Venezia vi son molti luoghi remoti
+per ribattere un'ingiuria, se mai tu ti credessi offeso, e che a me
+non pesano ancora i miei sessantasette anni. In quanto alla famiglia
+del povero Tritto ci provvederò io medesimo.....» E senza più altro si
+tolse di là.
+
+Dopo que' primi soprassalti d'ira, il Gritti aveva subito una specie
+d'atonia, che lo fece durare immobile nel mezzo della camera per molto
+tempo. Non parea vero al borioso e spavaldo giovane d'aver potuto
+sopportare una sì grave offesa; intorno a lui frattanto ogni cosa
+erasi rimessa in calma, chè tutti gli astanti, ad uno ad uno, l'aveano
+abbandonato, non osando più rivolgergli una parola; e il senator
+Barbarigo, fin dal punto ch'era cominciata la contesa, avea pensato
+uscire di quella stanza.
+
+Vi ritornò per altro di lì a qualche tempo. Fermatosi in prima a
+riguardare il Gritti ed accostatosi a lui,
+
+«La campana di Sant'Elmo,» disse, «suonò dieci ore. Quasi tutta la
+gente è dileguata dal mio palazzo, i doppieri più non brillano, ed è
+un'ora buonamente che tu stai qui solo ritto, immobile e cogli occhi a
+terra. Che cosa pensi?
+
+«Se nel vostro vin di Cipro,» rispose Attilio scuotendosi
+d'improvviso, «aveste gettato polvere d'arsenico, penso che io avrei
+dovuto ringraziare mille volte la mia fortuna.»
+
+«I morti non seppero mai vendicare le offese ricevute.»
+
+«Chi mi parla qui di offesa, chi ardisce ricordarmela? Senator
+Barbarigo, non mi traete in furore, e se vi fu taluno che in faccia a
+tutta Venezia osò svillaneggiarmi, svillaneggiar me che non ho mai
+patito sopruso da chicchefosse uomo del mondo, è tal cosa che ciascuno
+dovrebbe fingere di non sapere in faccia me.»
+
+«Un'ingiuria che dev'essere vendicata, deve essere ricordata,
+Attilio.»
+
+«Questo lo credo anch'io.»
+
+«Dunque?»
+
+«Dunque, io sono sì sprofondato che non vorrei mai più veder luce, nè
+uscire mai più fuori all'aperto: pure se mi venisse in pensiero
+qualche atroce modo a vendicarmi, qualche cosa di straordinario,
+d'inaudito, di orribile, penso che tosto lo manderei ad effetto.»
+
+«Lascia fare al tempo, Attilio, e a rivederci domani.»
+
+Queste parole di congedo furono pronunciate dal Barbarigo, quando
+sentì bussare alla porta della camera.
+
+Attilio si tolse di là, mentre entrava Apostolo Malumbra.
+
+Il suono de' sistri era cessato, il romore dalle sale era passato ai
+piedi del palazzo, e sulle gondole partivano le persone ch'erano
+intervenute alla festa.
+
+Il senator Barbarigo, chiusa allora la porta della camera a
+chiavistello,
+
+«Siamo soli,» disse al Malumbra, «ora tu puoi parlare liberamente.
+Raccontami tutto;» e si gettò a sedere su di un ampio seggiolone.
+
+«Prima vorrei pregare la signoria vostra illustrissima a farmi degno
+di dirle due parole con libertà.»
+
+Il senatore gli accennò che parlasse.
+
+«Io so che la Serenissima Republica dà trecento ducati di premio a chi
+sa svelarle alcuna cosa di grave importanza.»
+
+«E tu avrai i trecento ducati dalla Serenissima, e qualche cosa di più
+ti verrà dato dalla mia borsa particolare. Ti dirò poi quando tu debba
+presentarti innanzi al consiglio dei Dieci.»
+
+«Va bene, ora udrete da me tali cose che in mille anni mai non avreste
+imaginate le simili.»
+
+Erano le ultime ore della notte, le sole ore di profonda quiete in
+Venezia. Il vecchio Barbarigo, colla testa china e colle mani
+incrocicchiate sul petto, si pose ad ascoltare le parole del Malumbra.
+
+Siccome questi nel fare il suo racconto dovette di ragione tacere
+assai cose che il Barbarigo già sapeva, ma che per la chiara
+intelligenza del tutto, al nostro lettore deve importar di conoscere,
+così noi medesimi ci faremo a narrare la storia del fatto, al quale
+non ci sovviene d'aver trovato mai caso che rassomigli in alcuna
+parte; che se dessa parrà un po' strana e maravigliosa, preghiamo il
+lettore a non volerla poi tacciare d'inverosimile, ed a considerare in
+vece che ci fu tramandata da un cronista contemporaneo agli
+avvenimenti che imprendiamo a narrare; che appunto perchè alquanto
+maravigliosa, fu scelta ad argomento di queste pagine, non mettendo
+conto di raccontare ciò che siam usi a vedere in ogni incontro della
+vita comune; che l'essere il fatto straordinario, e l'esservi
+implicati uomini d'una tempra per certo qual modo straordinaria ci
+aprirà forse il campo a scoprire alcun nuovo rapporto tra le cose di
+questo mondo ed a svolgere qualche piega intentata dei cuore umano.
+
+
+
+
+II
+
+IL PADRE E LA FIGLIA.
+
+
+Il lettore si ricorderà delle poche parole che già sopra si sono dette
+intorno all'ammiraglio Candiano e ad una sua figlia chiamata Valenzia,
+che, incontrata una sventura per lei insopportabile, ne dovette poi
+morire.
+
+Quattro anni prima della notte a cui siamo con questo racconto, nel
+palazzo ducale, la metà di Venezia era intervenuta per udire un
+cavaliere lombardo che diceva maravigliosamente all'improvviso, e che
+aveva inoltre assai buon nome nell'arme. Erasi esso recato a Venezia
+nella sua qualità di cavaliere aureato, per accompagnare l'ambasceria
+del Conte di Virtù. Appena il giovane comparve nella sala, l'avvenenza
+della persona e il decoro de' suoi modi, come suole intervenire,
+cominciò a disporre così bene gli animi di tutti coloro che già
+avevano sentito a dire di lui tante meraviglie, che uno scoppio
+d'applausi, alzatisi spontaneamente da tutte le parti, fu il primo
+saluto che gli fu reso. Come adesso, anche allora era costume che gli
+uditori dessero i temi del canto, ed egli per guisa li venne
+svolgendo, accompagnandosi col liuto che toccava mirabilmente e
+spiegando una voce soave con tanta virtù e tant'arte, che
+l'aspettazione di tutti non solo fu appagata, ma superata di lunga
+mano. La maraviglia del dire all'improvviso, se tu l'accompagni
+coll'incanto delle noti vocali, ha tale un fascino che può facilmente
+mettere impressioni profonde in un cuore sensitivo. Una fanciulla che
+di poco aveva passato i diciassette anni, che fino a quel dì tra le
+cure tranquille dell'età sua s'era sempre mostrata d'una gaia e
+festosa natura, quando uscì di quel palazzo, e saltata nella gondola,
+venne ricondotta tra le donne e i servi nella sua casa, si sentì
+oppressa improvvisamente, e quasi che ella medesima non ne sapesse
+indovinare la causa, di un'arcana molestia che la faceva tutta
+pensosa, e non le lasciava più bene. La bella e florida giovinetta era
+la figlia dell'ammiraglio Candiano, che in quel tempo trovavasi colle
+galere sul Mediterraneo. Il volto del giovane cavaliere, il muovere
+degli occhi di lui, quella sua voce piena d'una mesta ed ineffabile
+dolcezza, per tal guisa le si erano fitte nell'animo, che per il resto
+della notte non potè mai liberarsi affatto affatto di quel pensiero, e
+provava un'agitazione, un'inquietezza, una specie di desolazione, ma
+di un genere particolare, e pur mista ad una fantastica ebbrezza che
+di quando in quando le faceva provare certi repentini soprassalti che
+mai non le permisero di chiuder occhio interamente. La mattina un
+forte pensiero, assalendola d'improvviso, le fece provare un così
+acuto dolore che quasi era prossimo a disperazione. Come mai la
+passione, in così breve giro di tempo, aveva potuto invadere il cuore
+di Valenzia, con tanta forza da farle venire in mente la legge
+inesorabile che vietava le nozze tra una figlia di San Marco ed uno
+che non fosse patrizio se veneto, o non fosse re o figlio di re, se
+straniero? Come mai codesta legge aveva potuto recarle già tanta
+molestia da farle maledire la sorte che l'avea fatta nascere in
+Venezia? Il fatto è così appunto, e all'ingenua fanciulla potè venire
+in mente un simile pensiero. Passarono così alcuni giorni, nè alla
+giovane intervenne mai cosa che potesse confortarla di qualche
+speranza, giacchè con accanto di continuo la severa sua governante,
+alla quale per nessun conto avrebbe voluto che fosse trapelato nulla
+di quel suo affetto, e chiusa per lo più nelle stanze del proprio
+appartamento, vedeva bene che era troppo difficile ch'ella venisse mai
+ad incontrarsi un'altra volta in quel giovane cavaliere. Per buona, o
+meglio per mala fortuna il caso volle secondarla troppo bene. Il suo
+padre Candiano, col grosso delle galere, era tornato nel porto di
+Venezia. L'arrivo di quell'uomo, che tanta parte aveva nelle publiche
+vicende, fece che per tutta Venezia si parlasse di lui, e, d'uno in
+altro discorso, anche dell'unica e bellissima sua figlia. In un
+crocchio di giovani dove soleva praticare Alberigo Fossano, che tale
+era il nome del cavaliere lombardo, si venne appunto a parlare della
+Valenzia, e tanto bene si disse rispetto alla maravigliosa avvenenza e
+virtù di lei, e aggiungi il prestigio dell'esser figlia a quel
+glorioso uomo, che ad Alberigo, così come suol prendere vaghezza ad un
+giovane, venne voglia di vederla. L'arrivo dell'ammiraglio Candiano a
+Venezia, illustre per una recente vittoria riportata contro la
+flottiglia pisana, fece che in que' dì ad altro non si pensasse che a
+feste e luminarie. Venne la volta sua anche al Candiano, che volle
+invitare tutta Venezia ed una gran festa nel proprio palazzo. Come è
+facile a credere, Alberigo vi fu invitato per dare una prova dell'arte
+sua, e di buon grado egli v'intervenne. Così l'avesse potuto impedire
+qualche caso impreveduto, che si sarebbe spezzato il filo di tante
+sventure che la sorte allora cominciava ad ordire a que' due poveri
+giovani. Lasciamo pensare al lettore che effetto producesse nell'animo
+di Valenzia la notizia che quel cavaliere, che tanto l'avea fatta
+maravigliare nelle sale del doge, sarebbe venuto la sera nel suo
+medesimo palazzo. Basti il dire che il medesimo suo padre Candiano,
+lontano com'era le mille miglia dal congetturare ciò che passava nella
+mente della sua figliuola, dovette tuttavia accorgersi di qualche cosa
+di nuovo che erale entrato nell'animo. Non ne fu nulla però, che,
+pieno com'era egli di cure assai più gravi, ben presto fu divagato ad
+altro. Venne la sera. Alberigo mise il piede nelle sale
+dell'ammiraglio. Vide la figlia di lui.... le parlò. Ch'egli siasi
+accorto di aver destato nell'animo della fanciulla alcuna simpatia di
+sè, è troppo facile il crederlo; e tra per questa circostanza che in
+lui destò quel senso indefinito di gratitudine che uom prova quando sa
+che una donna si prende alcun pensiero di lui, tra che la bellezza
+veramente straordinaria della fanciulla fortemente lo colpì, egli
+sentissi pure trascinato, forse suo malgrado, ad amare quella
+giovinetta.
+
+I pericoli che incontrava un gentiluomo straniero se mai osasse
+mettere gli occhi su di una figlia di San Marco, la legge che vietava
+ad una veneziana il maritarsi fuorchè ad un patrizio veneto o ad un re
+o principe straniero, tutto era ben noto anche al giovane Alberigo. Ma
+troppo spesso l'ingegno dell'uomo si irrita delle difficoltà e le vuol
+vincere, e quando il segno è reputato impossibile a raggiungere, è
+allora appunto ch'egli s'intesta di rivolgervi le proprie mire. Così è
+appunto. Vedeva inoltre che tra i giovani patrizi veneziani era una
+gara per rapirsi uno sguardo di quella fanciulla; vedeva che
+ciascheduno avrebbe ascritto a propria gloria il poterne vincere gli
+affetti; ed egli già era certo d'aver ottenuto quello che gli altri
+non potevano che desiderare, Venuto in quella sera a stretti colloqui
+col Candiano medesimo, egli seppe comportarsi così bene parlando con
+quell'uomo pieno d'onore e di virtù, e per sua parte fu tanto
+maravigliato dai modi affabili e sinceri dell'illustre ammiraglio, che
+presto nacque tra loro una stretta amicizia. Quando poi Alberigo fu al
+punto di dovere dar prova dell'arte sua, tra per i vari affetti da cui
+l'animo suo era agitato, tra per quell'esaltazione di spirito che ne è
+la naturale conseguenza, seppe dare tanta forza e tanta verità e tanta
+magia al suo canto che tutta l'adunanza ne fu scossa al punto che
+anch'essa pareva invasata dell'esaltazione di lui. La figlia di
+Candiano, che assai teneva della sincera indole del padre, e che
+oramai non poteva più rattenere in sè l'impeto dell'amore, per quella
+medesima ingenuità che non sa trovar una colpa nelle impetuose
+passioni del cuore, disse ad Alberigo parole di tanta dolcezza e tanta
+bontà che egli se ne sentì fin nel più intimo dell'animo suo. In quel
+momento nè l'una nè l'altro pensarono più alla legge inesorabile della
+Republica. Essa non era già la figlia di San Marco, ned egli uno
+straniero. In faccia l'uno dell'altro non erano più che due esseri
+liberi di sè e non dipendenti che dalla legge dell'amore. Non
+pensarono i due giovani ai mali che avrebbe partorito l'inconsiderata
+loro passione, sorta improvvisa nei loro cuori quasi per virtù di
+magia. Nè poteva pensare il prode Candiano che in quel momento i
+destini preparavano la rovina della sua casa e di lui.
+
+I due giovani però, quantunque abbastanza sapessero ciò che passasse a
+vicenda negli animi loro, non ne tennero mai chiare parole in
+proposito; ma come Alberigo, avendo stretta amicizia col Candiano,
+trovò modo a frequentare, più spesso che non avrebbe potuto, la casa
+di lui; colla continua pratica, tanto si vennero riscaldando l'uno
+dell'altro che più non potevano oramai senza pena vivere un solo
+momento distanti. Nè di nulla se n'era addato il Candiano, nè altri
+che praticavano con lui, perchè il pensare che la Republica aveva
+sancita quella legge, e che gravissimo delitto ei fosse il
+contravvenire ad essa in una minima parte, rintuzzava tosto i sospetti
+quando mai avessero potuto sorgere nella mente di taluno. E i giovani
+d'altra parte si comportavano sì decorosamente che, se non
+impossibile, era difficile certo l'intravederne qualche cosa. Di
+questo tenore passò buonamente un mese senza che mai caso intervenisse
+nè a scemare nè ad accrescere la felice loro condizione.
+
+Di quel tempo Bernabò Visconti, messo continuamente alle strette dalle
+armi temporali del Santo Padre, per tacere delle spirituali, aveva
+pensato accostarsi all'amicizia de' Veneziani, ed a ciò spedì a
+Venezia il suo secondogenito Carlo insieme a due oratori della sua
+corte.
+
+L'arrivo a Venezia di un figlio di quel potente e terribile signore,
+la cui fama, o infamia che si voglia dire, era sparsa per tutta
+Italia, fu senza dubbio un avvenimento che fermò l'attenzione di tutta
+la città. Del resto alla Republica, quando udì le proposizioni del
+Visconti, parve avere buonissimi patti, onde non fu lenta a venire
+all'accordo, tanto più che già da gran tempo ella desiderava
+confederarsi a quel potente signore.
+
+E in quanto al popolo veneziano, che sapeva troppo bene le atrocità di
+quella casa, s'affollava intorno al figlio del Visconti ogni qual
+volta ei compariva in publico. E l'aspetto di lui era tale che se non
+accresceva l'idea terribile che ognuno s'era fatto di quella famiglia,
+certo non l'attenuava. Giovane di ventott'anni e poco più, era assai
+vantaggioso della persona, ma nel suo incedere, ne' suoi moti, in ogni
+suo gesto era un tal misto di selvaggio, di crudele e di beffardo che
+metteva in ciascuno che lo vedesse, un senso di paura e di disgusto
+indicibile. Tenente assai del padre, aveva barba folta e rossiccia che
+gli copriva tutto il mento, e non gli lasciava scoperti che i labbri;
+di belle linee nel resto della faccia, di una tinta assai forte e
+rubizza. Ma non è parola che possa ritrarre al vero quella scintilla
+d'astuzia e di ferocia che gli brillava tra ciglio e ciglio, quasi che
+in lui si fossero congiunte le due nature della volpe e del leopardo.
+E davvero che quando parlasi di quel ceppo monstruoso dei tre
+Visconti, Matteo, Galeazzo e Bernabò, a renderne meglio che si possa
+il ritratto, è proprio forza istituire il confronto co' bruti e colle
+belve, chè anche, a volerne rintracciare le somiglianze tra i selvaggi
+dove la natura umana è più viziata e più eccezionale, se ne vien
+sempre a dare una debole imagine.
+
+Bernabò, a stringere l'alleanza con legami più sodi, aveva consigliato
+al figlio Carlo chiedesse alla Serenissima Republica in isposa la
+figlia di uno di que' patrizi; ma egli dopo essersi guardato attorno
+ben bene, ned essendosi incontrato in nessuna che le piacesse, pensava
+già partire di Venezia senza farne altro; quando in una delle ultime
+notti ch'egli se ne doveva rimanere in Venezia, essendo stato invitato
+ad una delle più splendide feste che mai potesse offrire il doge a
+principe straniero, colà gli venne veduta la figlia dell'ammiraglio
+Candiano. La sensazione ch'egli ne provò quando la vide, non fu già
+quella che suole comunemente invadere chi sentesi trascinato ad amare
+qualcheduno. Amore, nel senso più bello della parola, non era
+certamente il suo, ma era tuttavia alcuna cosa che gli si accostava:
+un desiderio di padroneggiarla, di possederla; una rabbia al solo
+pensare che altri mai avesse a poterla chiamare sua donna. Quella
+notte medesima pensò accostarsi a quella fanciulla, e la balda e
+feroce sua natura parve si venisse mitigando un tratto quando si fece
+a rivolgerle alcuna parola. E in quanto alla Valenzia che aveva
+sentito a raccontare così atroci istorie del padre suo e di lui, che
+sin dal primo momento che l'avea veduto in una gondola a passare sotto
+le sue finestre, forse perchè era stata così malamente prevenuta,
+sentì tutta invadersi di un senso indefinito di ribrezzo, pareva
+trovarsi su carboni ardenti e peggio, finchè fu costretta a rispondere
+alle domande di lui, e ad ogni tratto si rivolgeva a cercare cogli
+occhi o il padre o la governante o le sue amiche perchè la togliessero
+di quel tormento. Nè certo le parole che il Visconti le diceva
+valevano a rassicurarla punto, che dopo quella prima sfioritura di
+cortesia con che s'era sforzato a far velo al proprio selvaggio
+talento, la baldanza delle sue espressioni con certe occhiate procaci
+e penetrative, altro non fecero che mettere assai più di diffidenza
+nell'animo della giovinetta. Un vago terrore, di cui non sapeva bene
+rendersi ragione, fu a lei compagno in quella notte, e quando si fu
+ridotta nella stanza segreta della sua casa, nel mentre lasciavasi
+andare alle tenere e soavi illusioni dell'amore che troppo l'avea
+legata ad Alberigo, e vedeva pur sempre coll'occhio della calda
+fantasia la bella figura di quel giovane, d'improvviso le
+s'intrometteva fra que' pensieri dorati la cupa e terribile figura del
+Visconti. Davvero che nell'uomo è alcuna cosa talora che gli fa
+presentire, quantunque in confuso, ciò che il suo destino gli vien
+preparando, giacchè qual motivo poteva avere la Valenzia di
+corruciarsi tanto pensando al figlio del Bernabò, se ella non aveva
+neppure una ragione per temerlo?...
+
+La mattina del giorno che susseguì a quella notte, l'ammiraglio
+Candiano ebbe invito di recarsi dal doge. Colà v'era il figlio del
+Visconti, v'erano i senatori, v'erano i procuratori di San Marco. Con
+parole abbastanza dolci in apparenza, ma che racchiudevano in realtà
+il più stretto comando, gli fu domandato se in quanto a lui non si
+rifiutava a concedere la sua figlia in isposa al Visconti.
+L'ammiraglio Candiano, come lo avrebbe dovuto ciascun altro
+dell'indole sua e delle sue virtù, abborriva e detestava apertamente
+il nome di Bernabò; però, come udì una simile proposta, si senti tutto
+avvampare di sdegno, che non si versò per altro nelle sue parole, e
+stette per qualche tempo perplesso e in grandissima agitazione prima
+di rispondere. Ma gli occhi de' senatori erano fissi in lui, e
+volevano dire che al partito ch'era stato preso, non era autorità
+paterna che si potesse opporre. L'ammiraglio Candiano senza parlare
+chinò la testa soltanto, e tutti mostrarono prendere quell'atto come
+una decisa risposta.
+
+La notizia di quegli sponsali non tardò a spargersi per tutta Venezia.
+Alle mense del senator Grimani, dove Alberigo era stato invitato, si
+parlò, com'era di ragione, di quell'avvenimento, e il giovane non
+seppe dominarsi così che nulla trapelasse del repentino suo
+turbamento. Quantunque fosse preso del più sviscerato e sincero amore
+per Valenzia, non aveva tuttavia mai osato sperare potesse mai
+giungere a congiungersi in nozze con lei, che ben sapeva come le leggi
+della Republica fossero di ferro; ma senza pensare a nulla che non
+fosse l'amore per Valenzia, illudevasi e lasciava andar le cose a
+beneficio di fortuna Alcuna volta bensì, in uno di quei momenti che la
+passione si lascia un tratto padroneggiare dalla ragione, aveva
+pensato che un dì o l'altro quella che tanto amava, avrebbe pur dovuto
+andar sposa a qualcheduno. Ma codesto fatto riferivasi allora ad un
+tempo indeterminato, e il pensarvi non poteva essere gran che
+doloroso. Or si consideri la condizione del povero Alberigo, quando
+egli si trovò gravato di quella sventura che aveva temuta lontana.
+
+Uscito il più presto che gli venne fatto dalle sale dei Grimani, che
+colà dentro gli si era fatta insopportabile l'allegria baccante che lo
+circondava, saltò in una gondola, e dalle ventitrè ore fino a notte
+chiusa, seduto nel fondo e colla testa appoggiata alle palme, corse e
+ricorse per quei canali facendo mille pensieri e maledicendo
+continuamente la propria fortuna. Quando a tutti gli orologi suonò la
+prim'ora di notte, per caso egli venne a trovarsi in canal grande, e
+alzando un tratto la testa e veduta la nera massa del palazzo di
+Candiano, tentato ancora da una vaga speranza che le nozze della
+Valenzia col Visconti fossero al tutto una finzione, prese il partito
+di salire negli appartamenti dell'ammiraglio.
+
+Confuso com'era e alterato da mille affetti che tumultuavangli
+nell'animo, senza punto domandare a' servi se gli era permesso
+l'accesso, entrò, come lo sospingeva la passione, nelle sale dove di
+solito soleva ridursi il Candiano. Era la prim'ora di notte,
+attraversa due o tre sale oscure, passa in un'altra; ode un singhiozzo
+continuato e straziante, si ferma ad ascoltar meglio. Nella stanza
+vicina la lampada ch'era accesa, mandava un po' di lume anche in
+quella dove trovavasi Alberigo. I singhiozzi continuano, poi ode a
+parlare. Conosce che è Valenzia, e dal contesto delle parole piene di
+un dolore e di una disperazione indicibile, viene a comprendere che
+trovavasi con suo padre. La pietà che gli si gettò improvvisamente nel
+cuore, a quel pianto, a quelle parole, fece sì che anch'egli non potè
+dominarsi tanto da trattenere le lagrime.
+
+In un momento che nella sala contigua si fece un profondo silenzio, il
+suono del suo pianto si udì troppo bene, ed al Candiano che se ne
+stava ritto e immobile, confuso esso pure dall'enormità della
+disgrazia e dall'angoscia straziante della povera sua figlia, che,
+gettatasi a' piedi di lui e strettegli le ginocchia, non aveva mai
+voluto rilevarsi, parve di sentir qualche cosa, ed entrato in sospetto
+e svincolatosi dalla fanciulla che facea forza a tenerselo stretto,
+entrò dove trovavasi Alberigo. «Chi è qui?» disse Candiano, e nel fare
+questa domanda ravvisò tuttavia in quel barlume di luce la figura del
+Fossano. Un momento prima la figlia aveagli confessato com'ella fosse
+presa d'amore per quel giovane, e il buon Candiano che amava l'unica
+sua figlia di una tenerezza straordinaria, e che non seppe trovare
+alcun delitto in quella innocente passione, non seppe neppure adirarsi
+trovandosi d'aver presso colui, pel quale vedeva pur troppo che
+dovevasi andare incontro a dolorosissime vicende. Nel frattempo
+Valenzia, a seguire il padre suo cui voleva costringere a prometterle
+non l'avrebbe giammai sagrificata concedendola al Visconti, entrò essa
+pure nella stanza dove trovavasi Alberigo. Mandò un grido represso
+alla vista di lui, e dovette appoggiarsi alla parete per reggersi
+sulle gambe che male la sostenevano. Tutti e tre stettero per molto
+tempo in un perfetto silenzio. Il vecchio Candiano, ritto nel mezzo
+della camera colle braccia incrocicchiate sul petto, la testa china e
+gli occhi fissi quasichè osservasse un oggetto con attenzione; la
+povera Valenzia che guardava di sottocchio il padre suo come per
+ispiare quel che venivasi svolgendo nell'animo di lui, e di quando in
+quando guardava Alberigo, il quale, fuori di sè, teneva costantemente
+gli occhi su di lei. E quantunque stessero muti, pure ciascheduno di
+loro comprendeva troppo bene quel che passava nell'animo dell'altro.
+Al tristo silenzio di que' tre personaggi, al cupo dolore che
+variamente li atteggiava, alla smorta luce che li vestiva, faceva poi
+un troppo sentito e doloroso contrasto il romore festante che udivasi
+al piede del palazzo sulla laguna, e le grida e i canti dei
+gondolieri. Non v'è cosa che più accresca il dolore di che uno può
+essere compreso dell'istantaneo confronto che ei fa coll'altrui gioia.
+Il considerare che di quella spensieratezza giuliva che ne circonda,
+noi pure potremmo godere se non fosse venuto a sturbarci un ordine
+inaspettato di cose, e ciò che accresce a più doppi il peso della
+sventura che ci ha assalito.
+
+Dopo esser durato gran tempo in quella posizione Candiano a un tratto
+si scosse, e accostatosi a Valenzia presala per la mano seco la
+condusse fuori di quella stanza, lasciando solo il Fossano. Ma dopo
+pochi momenti rientrò. «Tu l'hai veduta,» disse, accostandosi al
+Fossano che gli alzò in volto gli occhi con tale atto che pareva si
+destasse allora da un sonno profondo. «Tu l'hai veduta, e chi la rese
+così infelice, tu lo sai;» e tacque per un poco.
+
+«Se al consiglio de' Dieci potesse mai trapelare ciò che è passato nel
+tuo cuore e nel cuore di quella povera sventurata, credilo a me che
+c'è da inorridire pensando a quel che avverrebbe di noi tutti. Io non
+ho con te rancore di sorta però... tu non ci hai colpa. Ma vattene con
+Dio; e non mettere mai più il piede in questa mia casa. A quella
+povera fanciulla intanto provvederà Iddio, che in quanto a me non
+posso più nulla per lei.»
+
+Il Fossano fece per rispondergli qualche parola, ma il Candiano lo
+pressò ad uscire, onde all'infelice giovane senza più altro convenne
+partirsi.
+
+Quando il Candiano si trovò solo, ritrattosi nella sua stanza, si
+gettò su di un ampio seggiolone, e colà stette vegliando gran parte
+della notte.
+
+Egli era scrupoloso osservatore delle leggi, ed anche a' suoi soggetti
+le faceva osservare con estremo rigore. Essendo però tanto più ligio
+alle leggi della sua patria, quanto più aderivano alle eterne della
+natura, lo scrupolo dell'osservanza in lui veniva scemando qualora in
+una legge creata da un bisogno fittizio della società, ci fossero gli
+elementi dell'assurdità e dell'ingiustizia, e non seppe mai
+acconciarsi ad ammettere che le leggi relative potessero per nessun
+caso opporsi alle assolute.
+
+E se gli accidenti della sua vita fossero sempre stati tali da non
+metterlo nella condizione appunto di dover sottostare ad una di quelle
+leggi, noi non avremmo a narrare la presente storia, e il nome di
+Candiano forse sarebbe registrato ne' fasti dei dogi veneziani. Ma
+l'aver egli avuta troppo spregiudicata la mente, l'animo troppo
+generoso, e il cuore troppo buono, fu causa d'ogni sua rovina. Ma non
+preveniamo gli eventi.
+
+In quella notte egli stette pensando e ripensando ai mezzi di poter
+liberare la diletta sua figliuola dalle mani del Visconti, ma per
+quanto colla sua mente sagace si sforzasse rintracciarne alcuno, non
+gli venne però mai trovato. Anzi quanto più durava in questa idea,
+tanto più vedeva che il caso era assolutamente disperato, e che in
+vece di provvedere al modo di liberarsene conveniva pensare a darsi
+pace ed a confortare più che si poteva Valenzia ad accettare quel che
+voleva la Republica. Ma il dolore, le lagrime, le preghiere della sua
+figliuola, troppo le stavano nella memoria e nel cuore. E in quanto a
+lui non reggeva all'idea che la sua figlia fra poco dovesse andar
+nuora di quel Bernabò, le cui atrocità, magnificate d'aggiunta anche
+dalla fama, lo aveano sempre fatto inorridire. Amante com'egli fu
+sempre della patria sua, a tale da mettere la propria vita in
+qualunque occasione per la difesa di lei, egli aveva sempre ascritto a
+sua fortuna e gloria l'essere cittadino e patrizio di Venezia; pure in
+quella notte, per la prima volta, sentì con vera molestia il peso di
+essere veneziano, e maledisse a chi aveva sancita quella legge assurda
+e spietata.
+
+Alberigo intanto, veduto come assolutamente si fosse chiuso
+l'orizzonte ad ogni sua speranza, che in quanto a lui non avrebbe mai
+più riveduta la povera sua Valenzia, che l'abborrito Visconti
+l'avrebbe trascinata con sè, si sentì oppresso da un'angoscia così
+intensa che desiderò di morire. Si ridusse ad una sua casetta che
+aveva verso il lido, si chiuse nelle sue camere, e gettato l'occhio ad
+una daghetta acuta che teneva appesa al capezzale, dispose con quella
+aprirsi le vene e così lasciarsi morire oncia ad oncia. Ma d'uno in
+altro pensiero, nel fervore della sua aberrazione, pensò che,
+giacch'egli aveva stabilito uccidersi, gli conveniva dapprima prendere
+un partito risoluto e impedire, coll'ammazzare il Visconti, che la
+povera Valenzia avesse ad essere sua sposa. Così fermato, giacchè fra
+due settimane dovevano compiersi quegli sponsali in San Marco, stabilì
+mandare a compimento il suo disegno prima di quel termine, e fisso in
+questo passò la notte mezzo vegliando tra sogni sinistri. Ma un'altra
+notte lo attendeva assai più funesta di quella. Alcuni dì dopo, in
+sulle ventiquattro, uscito della sua casa, e recatosi in piazza San
+Giovanni e Paolo, incontrasi in un servo dell'ammiraglio Candiano:
+ambedue si fermano.
+
+«Dove vai così di fretta?» gli disse il Fossano.
+
+«Corro pel prete, messere: lasciatemi andare, che non è alcun tempo da
+perdere.»
+
+«Pel prete, hai tu detto?»
+
+«Dunque non sapete nulla, messere?»
+
+«Nulla io so.»
+
+«Alla signora Valenzia venne stanotte un malore di sì fiera natura che
+in questo breve spazio di tempo me l'ha ridotta in termine di morte.»
+E visto che il Fossano rimaneva impietrito a quelle parole, ma
+pensando più in là e stretto dal tempo, lo lasciò in mezzo della via e
+corse dritto in San Marco.
+
+Per molto tempo stette là il Fossano più stordito che altro a questo
+nuovo colpo. Ma poi, più non pensando alle parole di Candiano che gli
+avevano proibito di metter piede nel suo palazzo, senza saper bene
+quel che si volesse fare, volle recarsi colà. Vi giunse nel momento
+che il prete, accompagnato dal servo, saliva sulle scalee del palazzo.
+
+«Messere, siete arrivato troppo tardi,» dissero alcune voci a quel
+sacerdote. «Ella è passata in questo punto medesimo. Altro non vi
+rimane che pregare per quell'anima benedetta.»
+
+Il Fossano giunse in punto da potere udire con chiarezza queste
+parole, e il gondoliere che, scarico di pensieri, batteva il suo remo
+sulla placida laguna, sentì afferrarsi dalla mano tremante del Fossano
+che proferì, battendo i denti, queste precise parole: «Hai tu udito,
+ho io compreso bene?» E il suo volto si venne sfigurando di maniera
+che il gondoliere, maravigliato a quelle parole e a quell'atto, si
+ristette pensoso a riguardarlo per qualche tempo, e congetturò il
+vero: accompagnato di poi il giovane sino alla soglia della casa ove
+alloggiava, e visto che l'apparenza di lui continuava ad essere peggio
+sparuta che mai, lo accompagnò coll'occhio, mentre colui saliva la
+scala, e crollava il capo dicendo:--Dio gliela mandi buona, ma questo
+giovane è a malissimo partito. --E come uomo assai bonario e pietoso,
+visto uscire di quella casa un fante che sapeva essere al servigio del
+cavaliere lombardo, lo chiamò a sè raccomandandogli vegliasse bene
+attorno al suo padrone, il quale aveva bisogno di soccorso, e
+soprattutto si guardasse bene dall'abbandonarlo. E assai gli giovò
+quell'avviso, che il Fossano, pensando che per lui non era più a far
+nulla in questo mondo, aveva determinato mandare ad effetto in quella
+notte medesima ciò che non aveva voluto fare alcuni giorni prima.
+Nell'ora infatti che tutto è quieto in Venezia, uscito il Fossano
+della sua stanza, e visto che il servo dormiva, pensò ch'era venuto il
+momento opportuno, e pian piano ritornò nella sua camera. Al fante,
+che vegliava ad occhi chiusi, diede sospetto quella visita di
+Alberigo, e visto che non era tempo di starsene a giacere, pensò
+recarsi all'uscio della camera ove stava il padrone, e origliarvi
+attento. Dopo qualche momento gli parve udire a parlare. Accresce
+l'attenzione, ode una fervorosa preghiera, poi alcune parole senza
+costrutto, in fine un silenzio profondo quasi non vi fosse anima nata.
+Allora, come gli venne in fantasia, e fu gran ventura, bussa
+all'uscio, e l'uscio cede, chè, per caso, il Fossano non l'avea
+chiuso. Il lume era stato spento; chiama il Fossano.--Chi è qui?--Son
+io, non abbiate alcun timore,--gli risponde il fante.--Esci presto di
+qui, e va a dormire,--gli ingiunge il Fossano, ma con tanta insistenza
+che era facile comprendere che ci dovea esser sotto qualche cosa. E il
+fante uscì di fatti, ma ritornò col lume. Rientrato vide ciò che per
+quanti sospetti avesse, non si aspettava tuttavia di vedere. I
+lenzuoli del letto dove il Fossano s'era gettato a giacere, erano in
+una parte inzuppati di sangue.--Che cosa avete fatto!--gli grida il
+servo. Il Fossano si era proprio, come aveva meditato alcuni dì prima,
+con quell'acutissima sua daga, aperta una vena e lasciatone uscire il
+sangue liberamente. Vedendosi scoperto in quel modo il Fossano si
+rimase come avvilito, e alle domande del servo non volle rispondere
+mai nulla. Vergognava d'essersi lasciato cogliere; ma a toglierlo di
+quella vergogna fu soprappreso, pel molto sangue ch'era già uscito, da
+un deliquio che lo fece ricadere sul letto. Il servo non tardò a
+fasciargli strettamente la ferita, e sedutosi presso al capezzale e
+spruzzata la fronte con dell'acqua all'amato suo padrone, stette a
+spiarne continuamente i moti, e ad aspettare che si risentisse.
+Entrava già la prima luce del giorno per le finestre della stanza,
+quando il giovane aprì gli occhi scuotendosi dal lungo letargo; fu
+bisogno di molto tempo prima che potesse acquistare la chiara
+intelligenza delle cose. Ma finalmente con un sospiro amarissimo
+avvisò il servo ch'egli s'era risovvenito della lagrimevole sua
+situazione. Dopo una mezz'ora che il sole era sorto, trasportati dal
+vento sino a quel luogo, si cominciarono ad udire i lenti rintocchi
+della campana di San Marco. Era la campana de' morti.
+
+Dopo il lungo deliquio che Alberigo aveva sofferto, per la natura
+indebolita, le impressioni che riceveva non potevano essere di
+quell'impeto subitaneo che sospinge a partiti disperati, bensì di
+quella tristezza profonda e inesplicabile che solleva ed aiuta
+talvolta le angosce colle lagrime. E i rintocchi di quella campana
+inondandogli l'anima di una tristezza senza pari, gli fecero pensare
+che in quel giorno sarebbesi data la sepoltura alla povera sua
+Valenzia. Uno scoppio di pianto successe infatti a quel pensiero, e
+senza mai dire una parola, durò di questa maniera quasi tutta la
+giornata con gran maraviglia e compassione del servo che mai non volle
+abbandonarlo. Verso sera volle uscire e promesso al servo sul proprio
+onore, il quale rifiutavasi a lasciarlo andar fuori, che non avrebbe
+mai più attentato alla propria vita, e però vivesse sicuro, si recò al
+palazzo Grimani dove alloggiavano i legati del Conte di Virtù per
+avere da loro licenza di ritornarsene a Milano, ciò che facilmente
+potè ottenere. Appena messo il piede fuori di quel palazzo, nel punto
+che stava per saltare nella gondola, vide ciò che non avrebbe mai
+voluto vedere. A un tiro di balestra del palazzo Grimani, era il
+palazzo dell'ammiraglio Candiano: dinanzi agli scaglioni di quello, si
+vedevano quattro gondole in fila, sulle quali risplendevano molti
+cerei che si riflettevano nell'onda. Nelle due prime erano i frati
+della regola che cantavano il _Miserere;_ nelle altre uomini e donne
+che pregavano. Le gondole si avviarono un momento dopo giù per il
+canal verso San Marco. Ma ciò che fece maravigliare il Fossano, a mal
+grado della passione insopportabile che lo faceva tremar verga a verga
+e piangere, con grandissimo stupore degli astanti, fu il vedere la
+persona dell'ammiraglio ritta e immobile sulle scalee del suo palazzo
+a vedere la processione mortuaria. La folla delle gondole e delle
+persone che erano sul canale traendo dietro a quella, in breve tempo
+il canale fu deserto al tutto. Il Fossano, per ritornare al suo
+alloggio, doveva passare innanzi al palazzo Candiano, e confuso e
+addolorato com'era, lasciò che il gondoliere vogasse per là. Quando fu
+vicino al palazzo, l'ammiraglio che se ne stava ancora immobile sulle
+scalee, appena lo vide lo chiamò per nome, e accennò al gondoliere di
+fermarsi.
+
+«Esci un momento della gondola.» Queste furono le prime parole che
+Candiano volse ad Alberigo.
+
+«Che cosa volete?» gli domandò questi con voce tremante, e saltò a
+terra.
+
+Trascinato dalla mano dell'ammiraglio, entrò con lui nel palazzo.
+
+«Se la fortuna non t'avesse portato qui, io t'avrei cerco egualmente;»
+gli disse Candiano.
+
+«Che cosa avete a dirmi, ammiraglio?»
+
+«È bisogno che tu esca di Venezia per non tornarvi mai più.»
+
+«È ciò che ho pensato di fare. Un momento fa ho preso licenza dagli
+illustrissimi legati.»
+
+«Sia dunque lodato Iddio che tu abbia prevenuto il mio consiglio.»
+
+«Ma perchè mi dite questo?»
+
+«Il perchè un'altra volta; ora mi dî per quando hai stabilito di
+partire?»
+
+«Stanotte o domani.»
+
+«È meglio stanotte.»
+
+«Ma io son muto di maraviglia, ammiraglio! Perchè desiderate ch'io mi
+parta sì presto?»
+
+«Avrei bisogno che per domani tu fossi a Padova; ne avrei grandissimo
+bisogno.»
+
+«Io sarò a Padova.»
+
+«Va bene così: posso dunque confidare nella tua parola?»
+
+«Ma che volete?»
+
+«Aspetta; calato il sole farai di trovarti presso il convento de'
+Francescani,»
+
+«Io sarò là.»
+
+«Ora mi bisogna un'altra cosa.»
+
+«Ed è?»
+
+«Che anima nata non sappia, nè giunga a saper mai ciò che ora ti ho
+detto. Addio.» E senza più altro Candiano sparì lasciando il solo
+Fossano in un mar d'incertezze.
+
+Per quanto le parole di Candiano fossero state oscure, non doveva però
+il Fossano stare in forse nel prendere una risoluzione; e di fatto,
+ridottosi alla sua casa, stabilì partire in quella notte medesima.
+Verso le quattr'ore, senza aver detto addio nè ai suoi colleghi; nè a'
+suoi amici, entrato nella gondola che aveva noleggiato, oltrepassava
+la laguna, e giù per la Brenta si dirigeva alla volta di Padova,
+fermando il proposito di non mettere più il piede in Venezia. Ma così
+potesse l'uomo mantenere i propositi a sua posta che a molte sventure
+potrebbe anche sfuggire.
+
+In quella medesima notte, ad ora tarda, a ciel chiuso, un'altra
+gondola con rapidissimo remo usciva di Venezia. All'imboccatura della
+Brenta dovette passare nel mezzo di molte barche che pure andavan su
+pel fiume. Al luccicare delle torcie che splendevano su quelle, si
+potè conoscere che appartenevano al figlio di Bernabò, il quale,
+finite le sue pratiche colla Serenissima Republica, se ne tornava
+verso Milano. Sulla barca che correva in testa alle altre, seduto
+sulla tolda si potè vedere lo stesso Visconti, rischiarato com'era
+dalla fiamma del fanale che lo illuminava di sotto in su. Intorno a
+lui erano alcuni senatori e il procuratore di San Marco, che lo
+accompagnavano un tratto per onore. Nella gondola che come un luccio
+guizzò rapida nel passare vicina a quella barca, erano due persone
+che, vedendo la cupa figura del Visconti e le facce severe dei
+senatori, si sentirono a gelare il sangue nelle vene, temendo d'aver
+dato in un trabocchetto. Ma la gondola rapidissima passò innanzi, e
+l'avanzò di tanto che coloro che seco portava, non ebbero più a temere
+di poter essere raggiunti.
+
+Fuggite, fuggite, che non sempre così, pur troppo, vi sarà favorevole
+la sorte! Godete i momenti che il destino vi concede, mentre sta
+meditando l'estremo vostro danno. L'aura propizia dell'istante sia
+compenso alle future angosce che egli vi ha preparato, e a cui,
+infelici, non vi sarà dato sfuggire, che il filo stretto a cui vi
+lascia svolazzare, è lungo ma infrangibile.
+
+Il dì dopo, sulla piazzetta del convento dei Francescani in Padova,
+quando a tutte le chiese della città suonavano i tocchi
+dell'avemmaria, trovavasi il Fossano. L'impazienza e l'incertezza lo
+travagliavano per modo ch'egli, senza accorgersi, correva a rapidi
+passi innanzi e indietro per la piazza. Guardava di tratto in tratto
+una striscia di sole che indorava un cumignolo di torre, perchè, a
+mitigare la propria impazienza, aveva prefisso, come a termine del suo
+tanto aspettare, il momento che quella striscia sarebbe scomparsa del
+tutto. Ma il sole tramontò affatto, sopraggiunse la notte, e nessuno
+ancora compariva. Allora tornava col pensiero alle parole di Candiano,
+le ricordava ad una ad una per vedere se mai avesse dato loro la
+giusta interpretazione, e assicuratosi che in quanto a sè stesso non
+aveva fatto errore di sorta, gli veniva il dubbio non avesse il
+Candiano parlato a sproposito alterato come doveva essere dalla
+desolazione del momento. Per buona ventura nel punto che stava facendo
+simili pensieri, e crollava il capo quasi disperando di tutto, sentì
+chiamarsi per nome. Si volse e vide l'alta figura di Candiano a due
+passi da lui. Aveva il vecchio nascosta la testa in un capuccio che
+gli scendeva fino agli occhi, a tale che il Fossano, se non fosse
+stato in aspettazione di lui, non l'avrebbe altrimenti conosciuto.
+
+«Iddio ti benedica,» disse Candiano all'Alberigo. «Il tutto andò a
+buon segno, ed io ne ho felice augurio. Or io ti dirò il che e il
+perchè d'ogni cosa.»
+
+Il Fossano se gli strinse vicino per ascoltare.
+
+«Vedi là quell'edificio?»
+
+«Lo vedo, è il monastero di Santa Francesca.»
+
+«Vedi quella finestra là in fondo che risponde in sugli orti.»
+
+«La vedo.»
+
+«Ora ti consiglio a star bene in guardia con te stesso, che le mie
+parole ti potrebbero far piegare le ginocchia.»
+
+«Io son ben sicuro di me: parlate.»
+
+«In quella stanza; non dare un respiro, o Fossano; in quella stanza è
+la mia Valenzia viva e rigogliosa, più rigogliosa di prima.»
+
+Il Fossano a quelle inattese parole fece un movimento che non si può
+descrivere, e stette per qualche tempo muto e immobile.
+
+«Sì, o giovinetto, ella è là; e se il tuo cuore non s'è cangiato in
+questi ultimi giorni, io la tolsi al Visconti e a Venezia per serbarla
+per te, giacchè non sarà ch'io disgiunga ciò che l'ingenua natura ha
+voluto unire.»
+
+Il Fossano cadde a terra fuor di sè per la gioia, abbracciando tutto
+tremante le ginocchia al generoso vecchio.
+
+«Alzati, che alcuno potrebbe vederci qui: alzati, e mi segui.»
+
+Ambedue si mossero.
+
+Giunti in vicinanza di quell'edificio, il Candiano, detto al Fossano
+che aspettasse, v'entrò senza aspettar altro: dopo qualche tempo il
+romore dei passi e lo stropiccío di una gonna fecero sperare al
+giovane che fosse presso la sua Valenzia. Era essa di fatto. Uscita
+che fu, quantunque il padre suo Candiano l'avesse preparata a
+quell'incontro, pure non potè reggervi, e si lasciò cadere, prima di
+poter proferire un saluto al suo Alberigo, nelle braccia paterne.
+
+Disse allora Candiano al giovine: «Va tu in vece mia a quel convento
+là dirimpetto. Suona la campana, e ti verrà aperto. Domanderai di
+frate Lorenzo. Egli verrà qui.»
+
+Frate Lorenzo era un vecchio ottuagenario che godeva meritamente
+riputazione di santo. L'ammiraglio Candiano, avendo fatta con lui
+stretta conoscenza fin dai primi anni giovanili, avea messo gli occhi
+sopra di lui in quei pericolosi momenti; nè certo avrebbe osato
+mettere in atto il difficile disegno, se non avesse confidato
+specialmente nell'aiuto di quel buon religioso, che di fatto non si
+rifiutò ad assecondarlo nell'urgente bisogno.
+
+Essendo Candiano arrivato a Padova all'ora nona di quel dì medesimo,
+aveva fatto chiamare il frate, il quale dapprima fece che Valenzia
+alloggiasse per quel dì nella foresteria del monastero di San
+Francesco, poi udito il resto da Candiano, e assicuratolo del più
+stretto segreto, gli promise che avrebbe fatto il voler suo, giacchè
+non era cosa che fosse nè contro la giustizia, nè contro il volere di
+Dio. Quando udì poi ch'egli aveva potuto con tanta fortuna deludere la
+vigilanza della Republica, e, dato un sonnifero a bere alla figlia,
+far credere a tutti ch'ella fosse morta per poi trafugarla ad agio
+suo,
+
+«Qui c'è il dito di Dio,» disse più volte il frate. «Egli non volle
+permettere che la fanciulla dovesse andar sposa al figlio dell'empio
+Bernabò. Egli volle aiutare il tuo paterno disegno.»
+
+Quando Valenzia si risentì, Alberigo Fossano era tornato con frate
+Lorenzo. Un'ora dopo, in una cappelletta della chiesa di San
+Francesco, Alberigo e Valenzia, inginocchiati sulla predella
+dell'altare, vennero da lui congiunti coi nodi indissolubili del
+matrimonio. La notte medesima Candiano ritornò a Venezia per non
+ingenerare alcun sospetto di sè colla lunga assenza. I due sposi
+volsero il loro cammino verso Lombardia.
+
+
+La maggior parte di queste cose raccontò Apostolo Malumbra al senator
+Barbarigo che stette il tutto ascoltando con muta e sempre più
+crescente maraviglia. Egli, per quanto avesse percorso tutti i
+possibili, non avrebbe giammai potuto nè tampoco imaginare un così
+strano avvenimento, e quando il Malumbra ebbe finito di raccontare,
+
+«Io sono così compreso di stupore,» disse, «che non so in vero, nè che
+pensare, nè che risolvere.»
+
+
+«Non fa molto tempo,» continuava il Malumbra, «io ho veduto in Milano
+il cavaliere Alberigo Fossano.»
+
+«Gli hai parlato?»
+
+«A lui no, bensì m'affiatai con un suo servo, e siccome fin da quando
+morì la figlia dell'ammiraglio, o almeno fu creduta morta, essendo
+nati in me certi strani sospetti, fin d'allora mi posi a frugare in
+tutti que' luoghi ove mi pareva potessi far buona raccolta, e ne
+spiluccai tanto che poteva bastare per poter dire, che in quel torbido
+c'era tuttavia da pescar chiaro; arrivato a Milano, e saputo che il
+Fossano era alla corte del Conte di Virtù, tanto feci finchè ho potuto
+accostarmi a quel suo servo che sopra v'ho detto, e messolo così in
+sul raccontare, senza dargli sospetto che io fossi di questi paesi, lo
+condussi a dirmi qualche cosa del suo padrone, e d'una in altra, mi
+raccontò gran parte de' fatti che già vi ho narrati.»
+
+«E la Valenzia.... l'hai tu veduta?»
+
+«È ciò appunto che mi rimarrà a fare appena che tornerò a Milano. Ma
+io mi scordavo dirvi ciò che assai importa di sapere.»
+
+«Ed è?»
+
+«Saprete che i Francesi, per far la guerra al Conte di Virtù,
+minacciano calare in Italia condotti dal conte d'Armagnac.»
+
+«So tutto: prosegui.»
+
+«Questo conte d'Armagnac è parente strettissimo di quel Carlo Visconti
+figlio del Bernabò che dovea sposare la Valenzia.»
+
+«Ebbene?»
+
+«Carlo Visconti ha voluto precedere il conte, e dicesi che siasi messo
+a far delle scorrerie sul lago Maggiore, non ad altro che per vessare
+la gente del suo cugino, il Conte di Virtù, che vi ha terre e
+castella.»
+
+«Questo non ci deve importare più che tanto.»
+
+«Io la penso diversamente, perchè so che in una di quelle terre vive
+celata al mondo la figlia dell'ammiraglio Candiano.»
+
+Il senator Barbarigo balzò in piedi a questa notizia.
+
+«Se il Visconti,» continuava Apostolo, «avesse mai a rivedere la
+Valenzia; egli che si era fieramente invaghito di lei, ed ora la crede
+morta da un anno.... Quel che potrebbe nascere dalla combinazione di
+tante cose, lo lascio pensare a voi, illustrissimo.»
+
+«Tutto va bene, Apostolo, ma converrebbe che queste combinazioni
+venissero accresciute dall'arte; e la Valenzia, l'Alberigo, il
+Visconti, potessero ancora tornare a queste lagune....»
+
+Il Malumbra stette un momento pensando, poi soggiunse:
+
+«Si potrebbe anche tentare, e allora....»
+
+«Allora tu dovresti andar subito a Milano...»
+
+«Anche in questa notte, ma....»
+
+«Ti ho compreso.»
+
+Il senatore uscì di quella camera, e ritornò di lì a poco. Diede
+quattro rotoli al Malumbra, dicendo: «Qui ci sono quattrocento ducati
+d'oro, e tu partirai domani.»
+
+«Benissimo. Ora io posso andare.»
+
+«Senti: prima di partire verrai ancora da me.»
+
+«S'intende....»
+
+«E dovresti andare anche dall'ammiraglio.»
+
+«A far che?»
+
+«Domani io stesso mi troverò presso all'ammiraglio a mezzodì. Tu ci
+verrai verso quell'ora. Gli parlerai di Alberigo Fossano, e condurrai
+il discorso in modo da fargli cangiare il colore del volto.»
+
+«Io sarò là.»
+
+«Ora puoi andare.»
+
+Il Malumbra uscì, e il senatore si ritrasse nelle sue stanze interne a
+pensare a quegli avvenimenti straordinari, pieno di una compiacenza
+così perfida e così completa quale non aveva ancora provata in tutta
+la sua vita.
+
+
+
+
+III
+
+APOSTOLO MALUMBRA.
+
+
+Un'ora dopo, quando già cominciava ad albeggiare, dalla finestra d'una
+delle case che danno in sulla saliciata di San Lio, sporgeva il capo
+una donna.
+
+«Ehi.... Marta! Marta!»
+
+Trascorso qualche momento, «Chi mi comanda?» si sentiva rispondere...
+e dalla finestra vicina vedevasi sporgere un'altra testa di donna.
+
+«Buon dì Marta, avete sentito a batter l'ore a San Marco?»
+
+«Ho sentito: suonarono undici ore. Ma cosa è che stamattina vi siete
+alzata così per tempo.»
+
+«Sto aspettando il marito mio che se n'è andato alle feste
+dell'illustrissimo signor Barbarigo, e può badar pochissimo a
+tornare.»
+
+«Oh! Il signor Apostolo Malumbra s'è posto anch'egli a filare del gran
+signore, Ghita mia.»
+
+«Che cosa volete: dopo ch'egli s'è messo a commerciare di proprio, la
+fortuna s'è cangiata un pochino nella nostra povera casa. Voi ben
+sapete quanto un tempo ci stringeva il bisogno, e a cinque figliuoli,
+che tanti ne aveva, non c'era propriamente da dar pane la mattina. Ma
+ora, sia lode a Dio, possiamo far più che altri, e si vivono giorni
+dal più al meno tranquilli.»
+
+«Ne ho gran piacere, Ghita mia, che tanto mi seppe male quando ho
+sentito dire ch'egli così ingiustamente era stato cacciato dal banco
+del signor Morosini.»
+
+«E si dovette penare un anno intero, che nessuno non gli volse più
+dare avviamento, e non si pensava alla moglie e ai cinque figliuoletti
+che morivano di fame.»
+
+«Ah, pur troppo il mondo è assai tristo.»
+
+«Lode a Dio per altro che non l'ha avuto il piacere di vederci languir
+sempre d'inedia, e venne il nostro buon tempo anche per noi.»
+
+«Torno a dirvi ch'io ne godo nel fondo dell'animo, e per verità io non
+ho mai conosciuto altr'uomo al mondo che più meritasse fortuna, del
+signor Apostolo Malumbra, e mi sento movere a sdegno quando sento
+alcuno a dir male del marito vostro.»
+
+«In Venezia, sapete bene, che non ci fu mai penuria di chi si
+dilettasse a dir male d'altrui.»
+
+«Davvero ch'ella è così, e ieri l'altro ebbi una lunga contesa colla
+Spadaccini che sta in Merceria, la quale osava nientemeno di
+sostenere.... dite un po'... Ghituccia..?»
+
+«Dio mio, chi può mai indovinare che cosa possa mai aver detto quella
+donna?»
+
+«Cose di fuoco! Ma io ho ben saputo mandarle in gola tutto il veleno
+che versò fuori da quella sua bocca maligna. La è così, cara Ghituccia
+mia; osava di sostenere niente di manco che il signor Apostolo
+Malumbra ora può scialarla e stare in sul grande, perchè serve
+l'eccelso consiglio dei Dieci in qualità di spione; figuratevi,
+Ghituccia mia, se ciò può stare.»
+
+«O Santa Maria! che cosa mi tocca mai di sentire! S'egli lo sapesse,
+vi so dir io che morirebbe di crepacuore al solo pensarvi. Egli che ha
+sempre avuto in orrore quell'abbominevole mestiere. Ma non gli dirò
+nulla, nulla di certo, perchè m'avvedo che nascerebbero di brutti
+guai. In quanto poi alla signora Spadaccini, sapete bene, dovrebbe
+tacere colei.... che non porterebbe nè il guarnello di broccato, nè
+gli orecchini a perle, nè quelle ricche trine, se non fossero i begli
+occhi della sua figlia. Già saprete anche voi che l'illustrissimo
+signor Attilio Gritti ha la pratica di quella casa.»
+
+«E chi non lo sa, Ghituccia. Ma, se non sbaglio, mi pare di vedere
+laggiù il marito vostro che se ne venga verso casa.»
+
+«È lui; è lui. Ecco, egli è qui presso: corro ad aprirgli. Addio,
+Marta.» E se ne andava.
+
+Poco di poi l'Apostolo Malumbra metteva il piede nelle sue stanze.
+
+«È un pezzo che ti stava aspettando, Apostolo.»
+
+«Hai fatto male; te l'ho pur detto che io sarei ritornato a mattina;
+ma io mi sento addosso un tedio mortale, e muoio di sonno.»
+
+«Ebbene va a dormire.»
+
+«Alla campana di mezzodì verrai a svegliarmi.»
+
+«Va benissimo.»
+
+«Ora hai da sapere....»
+
+«Che cosa?»
+
+«Che stasera... o tutt'al più domani mattina ho a tornare a Milano.»
+
+«A Milano?»
+
+«Sì, Ghita: del resto ho qui quattrocento ducati d'oro; vedi; son
+quattro rotoli che danno piacere alla vista.»
+
+«Mi ricordo... quando i figli avevan fame... e non si aveva neppure un
+grosso da comperare del pane. Ora è ben altra cosa.»
+
+«Certo... è ben altra cosa.»
+
+«Ti ricordi del povero Anselmuccio?»
+
+«Mi ricordo, Ghita.»
+
+«È morto in tre dì...»
+
+«Pur troppo... per aver patita la fame,»
+
+«Questo io ti dico perchè tu debba ringraziar mille volte la tua sorte
+che s'è voluta mutare. Ed ora... guarda come son floridi i nostri
+quattro figli che ci rimasero; guarda con che pace sfiorano l'ultimo
+sonno.»
+
+Il Malumbra gettava un'occhiata sui letticini dove dormivano i piccoli
+suoi figli, e mentre li guardava, la sua faccia subiva un'espressione
+particolare.
+
+«Ora dormirò anch'io,» soggiunse poi; «lasciami solo.» E recavasi in
+una stanza vicina.
+
+Solo che fu, si spogliò la zimarra e il giustacuore, e accostatosi al
+letto stette un pezzo fermo su' due piedi colle braccia incrocicchiate
+al petto, e cogli occhi rivolti su que' quattro rotoli di ducatoni
+d'oro che aveva deposti su d'una tavola vicina; stato così qualche po'
+d'ora... «Oh sono pazzo io,» uscì a dire, «poniamoci a dormire; alla
+fin fine ebbero essi alcuna pietà per me?.... Buttiamoci a dormire, i
+miei figli non avranno più a morir di fame.» Dette queste parole così
+fra labbro e labbro si pose a giacere, e un momento dopo dormiva
+profondamente.
+
+Come il lettore si sarà bene accorto, l'Apostolo Malumbra era proprio
+uno spione al servigio del consiglio dei Dieci. Sotto colore di
+viaggiare per commercio nelle varie città soggette al dominio Veneto e
+più lontano ancora, andava raccogliendo tutte le notizie che meglio
+potevano importare alla Serenissima Republica, per poi rigurgitarle
+innanzi al consiglio dei Dieci o a qualche individuo che
+v'appartenesse. Scopriva trame, frugava nel pensiero altrui, teneva
+dietro a certe fila lunghissime e tortuose, fino a tanto che riusciva
+a sapere dove andavano a metter capo, per poi renderne perfettamente
+istrutti coloro a cui spettava. Era alla società come l'insetto
+impercettibile che rode e guasta, come il mal sottile in un corpo
+apparentemente rigoglioso e sano. Se si avesse a raccontare la storia
+delle centinaia di vittime ch'egli col suo sordo e lento, ma continuo
+lavoro, aveva condotto all'ultima rovina, sarebbe una vera pietà.
+
+Del resto il lettore non voglia già credere che codesto Malumbra fosse
+dotato di quelle misteriose e quasi magiche virtù, onde piacque sin
+qui comporre l'esistenza di tutti gli spioni che servirono la
+Republica veneziana; imperocchè intorno a codesta razza d'uomini, vi
+sono tuttavia molte false idee a rettificare.
+
+Gli sgherri, i delatori al soldo della Republica veneta, erano
+certamente esseri un po' misteriosi; ma il mistero che li copriva, non
+era già nel senso col quale e fu descritto e fu inteso da tanti
+scrittori e lettori che parlarono e s'occuparono di quella terribile
+oligarchia. L'essere uno spione spettatore di tutto col privilegio di
+rimanere poi sempre invisibile altrui, l'entrare nelle case, il
+conoscerne i più intimi penetrali, eziandio assai più di chi ne era
+l'abitatore; il sapere per filo tutte le azioni di un uomo del quale
+siasi messo sulle tracce, e talmente da conoscerne anche i pensieri i
+più interni; sono cose che la sciocca credulità popolare ha ammesse,
+che la storia destituita di criterio ha perpetuato, che la fantasia
+de' poeti ha afferrata per surrogare nelle creazioni dell'ingegno una
+nuova macchina, un nuovo maraviglioso all'antico col fine di
+abbagliare le povere menti pronte tanto più ad applaudire, quanto più
+sembra che un fatto si dilunghi dal procedimento comune della vita
+pratica. Il Malumbra adunque era un tristo che aveva a sangue freddo
+sagrificato un numero grandissimo de' suoi concittadini, ma era un
+tristo umanamente, nè mai aveva fatto cosa che avesse richiesto poco
+più di un'astuzia e simulazione volgare. Bensì, prima d'essersi dato a
+quell'infame mestiere, il Malumbra era stato un uomo che non aveva
+avuto bisogno di tormentare altrui per sostentare sè stesso, nè le
+circostanze della sua vita non erano mai state così potenti da far
+sviluppare in lui quel germe di perfidia che la natura aveagli dato;
+però ch'egli è da credere che, siccome le occasioni fanno emergere gli
+ingegni e le virtù straordinarie, le quali, abbandonate a sè,
+sarebbero forse state mute eternamente, così le prave tendenze
+sviluppano improvvise appena che l'occasione dia loro quel tanto che
+si vuole a farle crescere.
+
+Fino all'età di trent'anni egli era stato a' servigi di un negoziante
+veneziano, il quale trovandosi a un tratto mancare una grossa somma di
+denaro, nè sapendo al primo congetturarne il colpevole, pensò essere
+buon partito quello di licenziare tutti i suoi agenti. Fra costoro si
+trovò il Malumbra che senza avere una colpa al mondo si trovò solo,
+abbandonato a sè, privo di speranza di trovare un pane, che nessuno
+avrebbe voluto averlo a' suoi servigi con quel poco di sospetto che si
+aveva di lui. Egli era innocente, eppure non è da biasimare chi lo
+aveva scacciato da sè, e tutti coloro che si erano rifiutati a dargli
+pane non erano per verun modo degni di riprensione. Ma un'ingiustizia
+tuttavia erasi commessa, e il Malumbra ne era stato la vittima. Che un
+uomo soffra il disprezzo, sopporti la miseria, patisca la fame, e si
+disperi, è un fatto così minuto, così impercettibile, che la società
+nella continua e vorticosa sua faccenda o non può, o non sa, o non
+vuole accorgersene. Ma l'_individuo_, per quanto sia misero, ha pur
+fatto un mondo in sè, e così prepotente è in lui il bisogno della
+conservazione che, a lungo andare, tenta di sostenersi a spese di
+quella società medesima, e cogli ingegnosi sofismi chiamando le male
+arti necessità della vita, si dispone lentamente a vendicarsi della
+crudele noncuranza che lo circonda. Non è sventura al mondo, non è
+patimento che valga a sradicare la virtù da chi veramente l'ha in sè
+inviscerata. Questa è sentenza comune, è sentenza secolare, è sentenza
+che la società fa suonar alto a propria discolpa. Ma posto ancora
+ch'ella sia vera, non è egli del più grave momento il preservare i
+corruttibili dal veleno della tentazione?
+
+E in quanto al Malumbra non si sarebbe certo indotto a recar tanto
+danno altrui, s'egli nel mondo avesse potuto percorrere la sua strada
+senza ostacoli e senza patimenti. Certo che anche in una prospera
+condizione la sua mano non si sarebbe aperta così facilmente a
+beneficare il suo simile; e la sua patria, nei pericolosi momenti, non
+avrebbe trovato in lui il più valido puntello: ma dall'essere inutile
+all'esser dannoso è immensurabile distanza, e pare che la società non
+consideri che il numero degli eroi è di una pochezza desolante su
+questa terra.
+
+Del resto nella persona del Malumbra si potevano ravvisare quasi due
+uomini diversi: l'uomo del mondo, l'uomo della famiglia; nel primo era
+pessimo; nel secondo, come forse abbiamo potuto accorgerci, era
+ottimo; che anzi tutte le buone qualità di che manifestamente era
+dotato nel seno della propria casa, erano quelle appunto che lo
+intristivano appena che il padre ed il marito trasmutavansi in uomo
+della società. Strana contraddizione, ma più apparente che reale,
+imperocchè, che cosa mai sarebbe stato della moglie e de' figli, se
+colui, nella desolata condizione in che la fortuna avealo gettato,
+fosse stato l'amico universale! Così la società, in mezzo a cui
+viveva, e che meritamente lo avrebbe caricato d'obbrobrio e peggio, se
+appena avesse in lui scoperto il proprio nemico, non s'accorgeva
+ch'ella medesima era colpevole della di lui colpa, e che a guisa
+dell'insetto, il quale s'introduce tra pelo e pelo, e vessa e martoria
+impunemente il corpo immane della belva che prima aveva minacciato
+schiacciarlo, egli celatamente s'era introdotto tra uomo ed uomo per
+vendicarsi di chi prima lo aveva con indifferenza crudele e ributtato
+e calpesto.
+
+Qui potrà forse domandare taluno, se a raggiungere il detestabile suo
+fine, non avrebbe potuto avviarsi per altro sentiero, scegliere altri
+mezzi più atroci forse, ma meno vili assai. E certo che, se fosse
+stato solo al mondo, se non fosse nato in Venezia, e, più che tutto,
+se la natura avessegli dato più coraggio che acutezza, in vece di
+suggere i segreti agli uomini che avvicinava, li avrebbe aspettati al
+varco ascoso dietro la siepe. In quei giorni che, scacciato e
+svergognato, provò la miseria senza la speranza d'umano soccorso, e
+tosto lo arse il desiderio di operare alcuna cosa al danno della
+società, pensò al modo di aggiungere a questo fine rimanendo ciò non
+pertanto al sicuro d'ogni pena legale, che diversamente la famiglia
+avrebbe dovuto soccombere con lui. Allora, dopo essersi guardato ben
+d'attorno, un dì che nel palazzo ducale osservava così a caso quella
+bocca terribile del leone, che pareva dicesse: _Denunziate!
+denunziate!_ gli balzò un pensiero alla mente, e conobbe che pur v'era
+un mezzo di gettarsi a man salva sugli uomini, non lasciando loro
+possibilità di difesa senza che perciò dovesse vivere in timore delle
+leggi; e coi sofismi giunse a persuadersi che egli, buttandosi al
+mestiero dello sgherro, veniva anzi a servirle più che altri, e in
+certo modo a ben meritare della patria, svelando le trame che erano in
+onta alle sue istituzioni, e a dividere la gloria del difenderla col
+prode che metteva la vita a rintuzzare i suoi nemici. Così accorciando
+d'un tratto l'immensurabile distanza che è tra la gloria e l'infamia,
+raccostando queste due cose sì opposte in modo da fonderle in una,
+potè indursi a credere che l'obbrobrio di cui caricavasi uno sgherro
+dei Dieci, altro non era che un pregiudizio, e appena gli si presentò
+occasione, gettò innanzi al consiglio una denunzia, e n'ebbe il
+prezzo. La prima sua vittima fu quel medesimo Morosini che avealo
+scacciato dal suo banco, poi altri che, povero, lo avevano ributtato;
+per un pezzo continuò a dar la caccia a tutti coloro che direttamente
+lo avevano offeso; per un pezzo la vendetta fu la spinta e la susta
+d'ogni sua opera, e all'oro che gli fruttava, univa la voluttà
+dell'ira saziata. A poco a poco però, cessati gli odi, gli rimase il
+nudo mestiero; cessate le gioie della vendetta non gli restò che
+l'oro. Non ebbe più nemici diretti; tutto il mondo fu suo nemico. Ciò
+non pertanto, anche dopo aver fatto il callo a tanta perfidia, di
+quando in quando, e specialmente se fosse il caso di recar danno a
+qualche dabben uomo, sentiva in sè qualche cosa che somigliava ad un
+rimorso, e di fatto, allorchè nella gola del leone mise l'accusa
+contro il Candiano, e ne raccontò la misteriosa istoria al Barbarigo,
+sentì in fondo del cuore una simile puntura, ma che tosto dileguò come
+dileguarono, coi sogni di quel mattino, le triste imagini che glieli
+aveano conturbati.
+
+Quando suonò la campana del mezzodì, la moglie del Malumbra fu presta
+a destarlo; ed egi, rivestitosi così di fretta e, uscito di casa, si
+recò al palazzo Candiano.
+
+Il senatore e l'ammiraglio stavano confabulando tra loro, quando il
+Malumbra fu annunciato.
+
+«Ditegli che aspetti un momento,» diceva Candiano al fante: «adesso,
+come vedete, sto coll'illustrissimo senatore.»
+
+«Oh! fatelo entrare, ammiraglio, è un uomo dabbene che non si vuol
+rimandarlo.»
+
+«Benissimo, senatore; fatelo dunque entrare.»
+
+Il lettore sa che la notte prima il medesimo Barbarigo aveva ingiunto
+all'Apostolo Malumbra, che intorno a quell'ora facesse di trovarsi
+nelle stanze dell'ammiraglio.
+
+«Buon dì, Malumbra,» disse il Candiano a colui, appena ebbe messo il
+piede nella sala, e lo disse con quella franca e sincera bonomia, che
+tanto gli era abituale; e continuava poi mezzo sorridendo: «io ho poi
+a lamentarmi di te.»
+
+«Di me?»
+
+«Che non sii venuto a farmi vedere quelle belle fogge d'armi che tu
+hai comprate a Milano.»
+
+«Vi chiedo perdono, illustrissimo, ma stamattina per questo appunto io
+son venuto da voi; così, dovendo io tornare questa notte medesima a
+Milano, spero mi vorrete far degno de' vostri ordini.»
+
+«Bene, bene.»
+
+«Questo diavolo di Malumbra,» entrava a dire il senatore, «si gode il
+mondo assai più che altri.»
+
+«Lo so bene.»
+
+«Egli viaggia e fa buon sangue coi ducatoni de' nostri patrizi. Ma a
+proposito di Milano, tu ci dovresti ora far contenti di qualche
+notizia intorno a quel paese.»
+
+«Buone notizie, illustrissimo, e per verità che quei poveri Milanesi
+possono ora rifarsi qualche poco, chè il Conte di Virtù concede loro
+di respirare un po' più liberamente.»
+
+«Quel Bernabò era un gran tristo; e dopo tante vicende, e tante
+guerre, e tanti interdetti e scomuniche, non ha mai saputo imparare a
+starsene tranquillo.»
+
+«Dio lo avesse voluto, illustrissimo, ma d'aggiunta quand'egli era
+tormentato dalla podagra, e non poteva pensare al resto, v'era il suo
+secondogenito, Carlo, che, se non era peggiore di Bernabò, non gli
+stava indietro di certo.»
+
+«Non pronunciare un'altra volta il nome di Carlo, ed abbi rispetto al
+dolore di un padre;» dicendo queste parole, il senatore accennava a
+Candiano, il quale chinava la testa, ed aggrottava le ciglia.
+
+«Io ci ho rispetto senza dubbio, e tacerò... ma mi resta sempre
+tuttavia a confortarmi seco pensando che ogni sventura è nulla, se si
+confronti a quella di aver per genero quel terribile Visconti.»
+
+«E a te non intervenne mai nulla viaggiando per que' paesi quando
+ancora dominava il Bernabò?» soggiungeva Candiano a dare una svolta al
+discorso.
+
+«A me no, sino a questo punto, ma ne portai però sempre con me la
+paura, e vi so dire che n'aveva di mestieri, che sotto Bernabò dalla
+vita alla morte, dal desco alla forca, il passo era assai breve colà,
+e non si aveva rispetto a nessuno; nè ci poteva giovare l'esser figli
+della Republica, che voi ben sapete quel che avvenne a Sua Santità.
+Però, quando trovavami entro le mura di Milano, me ne stava quasi
+sempre ne' quartieri dove allora aveva le ragioni il Conte di Virtù,
+che, per verità, vi si vivea un po' più tranquillamente. Adesso poi
+non c'è più ad avere un timore, e Gian Galeazzo, se non è tutt'oro di
+zecca, è le mille volte più umano del Bernabò.»
+
+«Questo furbo di Malumbra la sa lunga.»
+
+«La vita preme a tutti, illustrissimo. Ed anche i signori gentiluomini
+e i cavalieri aurati non istavano gran fatto meglio colà, che se non
+s'acconciavano al volere de' principi, non potevano più contare
+d'essere nè gentiluomini, nè cavalieri. In somma.... la caduta di
+Bernabò, fu la buona ventura per tutti, e....»
+
+Qui si fermava qualche poco come a richiamarsi in mente alcuna cosa,
+poi continuava:
+
+«Però, a quel Carlo Visconti non cadde l'animo affatto, ch'egli dopo
+essersene stato in Francia per più d'un anno, tornò di nascosto nelle
+terre del Conte, e in proposito; ho sentito a narrare colà una
+terribile ventura... e non mi fuggì di memoria perchè n'era oggetto
+nientemeno che quel povero Alberigo Fossano, il quale avrebbe fatto
+pur meglio a starsene qui all'ombra della cupola di San Marco.»
+
+Gli occhi penetrativi del senator Barbarigo si volsero di celato ad
+esplorare il volto di Candiano, che, come tutti gli uomini sinceri ed
+aperti, mal sapendosi dominare, aveva dato un crollo a quel nome del
+Fossano.
+
+Il Malumbra seguiva a dire:
+
+«A quel giovane cavaliere venne in testa di fare ciò che buon per lui
+se non avesse fatto; voglio dire che ha dato l'anello ad una bella
+fanciulla, una bellezza straordinaria.»
+
+«Chi era questa fanciulla?» domandava il Barbarigo.
+
+«Il nome non me lo domandate, chè anche colà è un mistero per tutti;
+ma per dirvi ciò che io so in breve, quantunque il Fossano si fosse
+nascosto colla bella moglie in un suo castello fuori del milanese, la
+fama della bellezza di lei giunse all'orecchio di quel demonio
+dell'inferno, voglio dire di Carlo Visconti...»
+
+«Chi te lo ha detto, Malumbra?»
+
+Le parole che Candiano aveva pronunciate erano queste precisamente; ma
+l'atto con che le aveva accompagnate, fu così repentino e furibondo
+che chicchessia se ne sarebbe maravigliato. Non si maravigliarono per
+altro nè il Malumbra, nè il senatore.
+
+Quest'ultimo soltanto, con un sorriso che gli serpeggiava pelle pelle,
+e gli faceva tremolare di compiacenza la pupilla che in quel punto
+vibrava più luccicante del solito,
+
+«All'ammiraglio,» disse, «fa male questo nome di Carlo. Te l'ho pur
+detto, Malumbra, di tacerlo alla sua presenza.»
+
+«Davvero, Barbarigo, che questi Visconti mi guastano il sangue,»
+rispose Candiano sforzandosi a smorzare l'ira che di subito gli si era
+accesa nell'animo; «tuttavia continua il tuo racconto, Malumbra.»
+
+«È presto finito; colaggiù a Milano si parla di un fatto... d'una
+sventura avvenuta non son molti mesi alla donna del Fossano, ma il
+resto s'ignora.»
+
+Il vecchio Candiano abbassò la testa senza più aggiunger parola.
+Intanto il senator Barbarigo, alzatosi, e fatto d'occhio al Malumbra,
+si dispose ad uscire.
+
+«Ammiraglio,» disse, «io son costretto a lasciarvi, che prima di nona
+si ha a votare nel gran consiglio: stasera ci rivedremo dai
+Malipieri.»
+
+«Va benissimo, ci rivedremo.»
+
+Il Candiano e il Malumbra si trovarono soli, passò molto tempo senza
+che nè per l'una, nè per l'altra parte si dicesse una sola parola: ma
+il Malumbra, avendo parlato finalmente per licenziarsi, fece alzare un
+momento il capo all'ammiraglio che gli disse d'aspettare.
+
+«Malumbra, ascoltami,» e sì dicendo si alzava dalla sua seggiola, e
+gli posava una mano sulla spalla; «ascoltami: tu l'hai veduto a Milano
+quel giovane?»
+
+«Chi?»
+
+«Alberigo Fossano.»
+
+«L'ho veduto, ma non gli ho parlato però.»
+
+«Malumbra, tu m'hai detto che vai a Milano?»
+
+«Parto questa medesima notte.»
+
+«Io ho bisogno che tu riveda Alberigo Fossano.»
+
+«Converrà ch'io ne vada in cerca.»
+
+«Ho bisogno che tu gli parli, cioè... aspetta, prima di partire fa di
+venire da me stasera.»
+
+«Ci verrò senz'altro.»
+
+«Ti darò una lettera che tu consegnerai ad Alberigo.»
+
+«Farò quel che volete.»
+
+«Prendi, Malumbra, io ti sarò eternamente obbligato,» e gli donava la
+borsa: «questa sera avrai altrettanto: ma ricordati di venire, che
+guai se tu manchi.»
+
+«Non dubitate.»
+
+«A vespro.»
+
+«Benissimo, a vespro,» e senza aggiunger più nulla si licenziò
+dall'ammiraglio Candiano il quale, manifestamente sconcertato dalle
+parole del Malumbra, si gettò di bel nuovo nel suo seggiolone fisso in
+mille e terribili pensieri.
+
+Il Malumbra nell'uscire di quel palazzo pensava alla virtù e bontà
+straordinaria dell'ammiraglio Candiano, pensava all'oro che ne aveva
+ricevuto in compenso, pensava che la vita di quel prode vegliardo era
+preziosa più di quella di ciascun altro Veneziano, e fu un momento, un
+fuggitivo momento, in cui pensò di non farne altro, e ingannare il
+senator Barbarigo e la Serenissima Republica; ma i secondi pensieri
+l'avvisarono che ciò non gli poteva convenire per nulla, e che per
+fare il vantaggio di un uomo dabbene, forse avrebbe corso pericolo di
+far male a sè; crollò il capo e disse: «A chi tocca tocca; quand'io
+non trovava nemmeno un grosso a comprar pane, nessuno mi ebbe
+riguardo, e più d'una volta ebbi a dormire alla fresca e a stomaco
+vuoto. Ch'io fossi o no un galantuomo, nessuno mostrò nemmeno
+pensarci. I gondolieri non cessarono il loro canto; i patrizi
+continuarono nella loro vita scioperata; le fanciulle non si rimasero
+dai pensieri d'amore; la zecchinetta continuò ad ingoiare fiorini. A
+chi tocca tocca, anch'io continuerò la mia strada.»
+
+A vespro si recò al palazzo di Candiano, ed ebbe la lettera; e di
+quella lettera, prima che il Malumbra si partisse di Venezia, il
+senator Barbarigo sapeva benissimo il contenuto.
+
+
+
+
+IV
+
+LA ROCCA D'ANGERA.
+
+
+Mentre il Malumbra viaggia verso Milano, noi, lasciandolo addietro
+qualche buon tratto, vi entreremo addirittura per tosto mettere il
+piede nel palazzo dove risiedeva il Conte di Virtù.
+
+Se lo storico, incontratosi in questo personaggio che occupa sì
+luminosa parte negli annali della patria nostra, dovesse pronunciare
+un giudizio, non avuto riguardo nè alla condizione dei tempi in cui
+uscì a primeggiare fra i potenti, nè a' personaggi che lo precedettero
+e lo susseguirono nel governo della Lombardia, certo che dovrebbe
+lasciar correre assai libera la parola al vituperare, e tanto più se,
+svestitolo della sua clamide ducale, si facesse a considerare in lui
+non altri che l'uomo. Ma quando in vece si voglia considerare questo
+personaggio, in mezzo a quella mostruosa corona di principi atroci
+Galeazzo II, Matteo, Bernabò, Giovanni e Filippo Maria Visconti,
+giovato dal vicino confronto, tanta luce viene a posare su di lui, e
+le scarse sue virtù spiccano di tanta forza che lo storico potrebbe
+quasi venir tentato a metterlo nel novero di quelli a cui la patria e
+gli uomini sono debitori di alcuna gratitudine; tanto più poi se si
+voglia esaminare le vita publica del duca disgiunta affatto da quella
+dell'uomo privato.
+
+La dissimulazione e la perfidia sono le qualità che gli storici han
+raccontato costituire principalmente il carattere del Conte di Virtù,
+e certo che son esse assolutamente così abbominevoli che ci vuol una
+certa audacia, per trovar modo a scusarle. Al mondo per altro sembrano
+assai meno vili e basse nelle cose di stato che non nei rapporti
+ordinari della vita privata, e nella parola politica pare che, sebben
+tacitamente, siano sottintese queste arti delle quali il Conte di
+Virtù era mirabilmente fornito. Tutti gli storici, e con ragione se si
+guardi da una parte, gli hanno rimproverato il tradimento fatto allo
+zio Bernabò, e l'avere arbitrariamente invase le città che
+appartenevano al suo dominio. Ma chi troppo bestemmia la simulata
+perfidia del Conte di Virtù, e troppo compiange la sventura dello zio
+di lui, pare non si senta gran fatto commosso pensando alla condizione
+dei sudditi del feroce Bernabò che, angariati, tormentati, sotto il
+dominio di lui, si sentirono improvvisamente sollevati alla sua
+caduta.
+
+Innanzi alle atroci insidie di cui un potente ha voluto far uso per
+sottometterne un altro, il quale è stato per troppo lungo tempo lo
+spavento degli uomini, lo storico chiuda un occhio, e respiri
+anch'esso colla povera umanità che fu confortata un istante.
+
+All'epoca a cui siamo con questo racconto, il Conte di Virtù già da
+qualche anno era assoluto signore di Milano, ed estendeva il suo
+dominio su altre ventuna città. Già da qualche anno i poveri milanesi
+avevano potuto riaversi dalle lunghe e feroci oppressioni; non già che
+il Conte di Virtù potesse vantare le virtù di Tito e di Antonino; non
+già che a Milano fossero del tutto rallentati i ceppi; ma egli, se non
+altro, aveva _retto criterio_ ed ingegno, e le pene che s'infliggevano
+a' cittadini non erano più dettate nè dal caso, nè dalla pazzia, nè
+dalla ferocia.
+
+Tra un tristo d'ingegno e un tristo di ottusa intelligenza e di
+stupidi sensi, è grandissima la differenza. Chi serve al primo potrà
+sempre in certo qual modo regolare le proprie azioni e dirigerle ad
+uno scopo certo, mentre a chi serve il secondo non rimane che tremare
+e affidarsi in tutto al caso. Si dirà forse da taluno che la
+colpabilità è assai più del primo, ma quando gli effetti che produce
+sono i meno cattivi, noi lasciamo che della sua coscienza si prenda il
+pensiero lui e tiriamo innanzi.
+
+Fin da quando nel castello di Pavia fingendosi uom fiacco e inferiore
+alla sua condizione stava spiando ogni mossa del terribile Bernabò, e
+aspettava l'occasione, a fuggir la noia di una vita senz'azione ed il
+tormento del desiderio combattuto dall'incertezza e dalla speranza
+s'era dato a studiare le cose che costituivano la sapienza di quei
+tempi. Da questi studi s'era venuto ingenerando in lui l'amore per le
+lettere e per le arti, e la stima per quelli che decorosamente le
+professano, a tal che godeva intrattenersi con essi, e manifestamente
+li proteggeva. Fra i molti che il Conte di Virtù guardava con occhio
+di stima e d'amore, eravi anche il cavaliere Alberigo Fossano.
+
+In una stanza su in alto del palazzo ducale di Milano, tutto intento
+ad osservare la prim'alba d'un giorno d'agosto, stavasi il nostro
+Alberigo seduto vicino ad un finestrone. Aveva presso una tavola, su
+cui stavano molti fogli scritti, appesa alla parete la sua spada, su
+di un tavoliere il suo liuto. Chi avesse posto il piede nella sua
+stanza, senza saperne altro, avrebbe al certo potuto indovinare chi
+egli fosse e che facesse. La sera prima, nella gran sala ducale dove
+erano intervenuti tutti i cortigiani del Conte di Virtù, il fiore de'
+cavalieri e delle gentildonne milanesi, egli s'era fatto applaudire
+col suo liuto e col suo canto. Aveva ottenuto ciò che in que' tempi
+era difficile, per non dire impossibile, ad ottenere: ammirazione
+all'ingegno ed all'arte.
+
+Avendo intraveduto i pensieri del Conte che mirava ad estendere il
+proprio dominio, il Fossano ne lusingava di solito col canto
+l'ambizione, non per il fine esclusivo di farselo amico sempre più, ma
+perchè, amantissimo com'era della propria patria, vedeva che
+coll'estendersi il dominio del Conte, veniva ad accrescersi anche
+l'importanza politica di lei. Per queste particolari sue doti, a voler
+tacere delle altre, il Visconti l'avea carissimo, e fattolo alloggiare
+presso di sè, non era cortesia che non gli usasse. Il Fossano adunque,
+dotato com'era di tante virtù, ammirato e festeggiato da tutta la sua
+patria, osservato con compiacenza dalle più belle lombarde, distinto
+da quel potente Visconti, doveva sentire le vere gioie dell'esistenza.
+Eppure a vedere con che trista gravità, in quella sua cella solitaria,
+volgeva gli occhi come passando di pensiero in pensiero, e li fermava
+poscia, quasi fissandosi di preferenza in uno di essi, non pareva che
+di quella felicità egli gustasse punto.
+
+Già era alcun anno ch'egli era fuggito di Padova con Valenzia. Siccome
+allora viveva ancora Bernabò, e d'aggiunta a' cinque suoi figli aveva
+già assegnato il governo dei distretti che tra loro aveva divisi,
+senza toccar Milano s'era ritirato in una sua terricciuola che aveva
+sul lago d'Orta, perchè appartenendo que' luoghi al Conte di Virtù,
+non poteva temere che Valenzia venisse per nessun modo ad essere
+riconosciuta nè molestata dal figlio di Bernabò. La lunga dimora
+ch'egli dovette fare colà, l'assoluta solitudine nella quale aveva
+dovuto vivere, quantunque insieme alla sua Valenzia non dovesse avere
+altri desiderii, la profonda malinconia di che essa fu assalita appena
+che passarono i primi giorni dell'effervescenza della passione, gli
+avevano per tal guisa fatta noiosa quella dimora che appena gli giunse
+a notizia la cattura di Bernabò, risolse insieme a Valenzia venirsene
+a Milano, Qui giunto, s'accorse che non era per essi luogo migliore,
+dachè per la continua affluenza de' gentiluomini che seguitavano
+l'ambasceria veneziana, Valenzia correva troppo pericolo di essere
+alla fine riconosciuta, a meno che non si fosse risoluta a chiudersi
+nelle sue stanze per non uscirne mai più. Veduto che assolutamente non
+potevano acconciarsi a quel nuovo tenore di vita, mosso dalle
+preghiere di Valenzia, che temeva per la vita del padre suo, e però
+desiderava star celata agli occhi di tutti, pensò ritornarsene ancora
+a quelle sue terre.
+
+Per caso, essendo di quel tempo capitato a Milano un gran principe, al
+quale volle il Conte di Virtù mostrare tutta la magnificenza della
+propria corte; il nostro Alberigo ebbe espresso ordine d'intervenire
+ad una delle feste che all'ospite suo offeriva il Visconti, il quale,
+maravigliato dell'ingegno di Alberigo, volle ad ogni conto che il
+giovane venisse ad alloggiare nel palazzo ducale; di qui non era via
+d'uscire, e quando ogni cosa era già disposta per la partenza, il
+Fossano dovette a mal suo grado accogliere quel partito e rimanersi.
+Si oppose bensì Valenzia per un pezzo a questa determinazione,
+pregando Alberigo che, senza più, mettesse innanzi dei validi pretesti
+ad ottenere licenza; ma il Fossano non seppe farla contenta, e
+soltanto la provvide di un alloggio fuori del palazzo ducale, per
+tenerla, più che fosse possibile, celata altrui. Parecchi mesi
+passarono senza che avvenisse cosa che meritasse venir notata; ma una
+sera mentre il Fossano e Valenzia passeggiavano per una delle contrade
+di Milano, due gentiluomini fermatisi a guardare Valenzia, che era di
+una bellezza straordinaria, pronunciarono queste formate
+parole:--L'hai tu veduta?--Sì l'ho veduta;--parole che in fondo non
+volevano dir nulla, e che soltanto potevano significare la meraviglia
+di che que' due gentiluomini erano stati presi alla vista di quella
+non comune bellezza. Ma tanto bastò perchè Valenzia, che benissimo udì
+quelle parole, s'intestasse di essere stata riconosciuta, e però detto
+ad Alberigo che a lei non conveniva per nessun modo il rimanere ancora
+in Milano, tanto fece che quella notte medesima si partirono per la
+riviera d'Orta. Colà fermatosi per qualche giorno anche il Fossano,
+alla fine gli convenne tornare a Milano dove era aspettato dal Conte
+di Virtù, e Valenzia tutta sola, se tu ne tolga la compagnia di una
+fante e di due servi, a cui Alberigo raccomandolla caldamente, si
+rimase a vivere i suoi dì, recandosi spesso nella chiesa di San Giulio
+a pregar Dio per Alberigo, per Candiano e per sè.
+
+Se quando fuggirono di Padova alcuno avesse loro profetato i dì
+venturi, certo che, senza aspettar altro, que' due giovani si
+sarebbero divisi per sempre, e Valenzia, qualora le fosse stato
+possibile, sarebbe ritornata con suo padre a Venezia. Il lettore che
+forse si aspettava di assistere alla più intensa felicità di que' due
+giovani, così miracolosamente uniti, non si rimanga troppo sorpreso
+all'udire che, dopo un anno d'intervallo, una tristezza noiosa e senza
+pari fu il frutto ch'ebbero raccolto da quella loro passione.
+
+Valenzia era pur sempre piena del pensiero del suo Alberigo ma quella
+sua vita claustrale, il silenzio non mai interrotto delle eterne ore
+del giorno, quel non so quale sgomento di un avvenire incerto e
+sventurato che l'assaliva di tratto in tratto, la lontananza del padre
+suo, che le si era più e più fatto caro appunto per la disperazione di
+poterlo rivedere; in una parola una ragione di vita così opposta a
+quella che aveva vissuto nella brillante e romorosa Venezia, dove non
+era stanza per quanto segreta e interna, nella quale non pervenisse
+un'onda di frastuono ad indicare l'esistenza e l'operosità di tante
+migliaia d'uomini, aveva per tal modo cambiata la direzione delle sue
+idee, per tal modo sconcertata la sua sensibilità, che il più delle
+volte senza sapere il perchè, piangeva per delle ore parecchie, e
+pregava, ed errava di pensiero in pensiero, ma pur troppo senza mai
+trovar pace.
+
+Ad Alberigo poi in tutto quel tempo che visse lontano da Valenzia, si
+era assai freddato quel primo amore. Quella malinconia assidua della
+quale aveva visto esser presa Valenzia, quel suo facile acconciarsi a
+vivere lontana da lui, gli parve fossero indizi ch'ei le fosse venuto
+a noia. Pensava tuttavia che la colpa era più propria che di lei, in
+quanto egli avrebbe dovuto rifiutarsi a vivere in corte, ed essere
+compagno indivisibile di chi lo aveva con tanto ardore amato una
+volta, allora fermava di presentarsi al duca, e prendere da lui
+licenza, e volare presso alla Valenzia per non spiccarsene mai più; e
+in quei lucidi intervalli lo prendeva una tenerezza spasimata di lei,
+se la figurava innanzi bella di tutte le più care doti che
+l'adornavano; si richiamava in mente il primo istante in cui l'avea
+veduta, le prime parole ch'eran corse tra loro, e provava un cotal
+rimorso considerando che il suo cuore oramai batteva troppo lentamente
+per lei. Ma tosto che dalla sua stanza usciva in publico, che nelle
+splendide feste del duca sentivasi fatto segno d'interminati applausi,
+e il suo occhio veniva abbagliato dalla lusinghiera e incomparabile
+beltà delle fanciulle lombarde, l'imagine della sua Valenzia gli si
+ritraeva in fondo in fondo della memoria, vicinissima a solversi in
+nulla, e allora perfino un pentimento lo assaliva..........
+
+Chi mi legge, se male non mi appongo, è già dispettoso della delusa
+sua aspettazione, e in vece di questo Alberigo avrebbe voluto un tipo
+di eterna immarcescibile costanza, uno di quegli uomini che per mutar
+di vicende giammai non si mutano, e tanto più che pareva promettere di
+dover riuscire uno di costoro appunto. Ma pur troppo laddove è più
+d'ingegno e più di passione, dove l'anima è più procellosa, dove la
+fibra è più sensibile alle esterne sensazioni, queste colpevoli
+incostanze si verificano il più delle volte; e i lettori forse avvezzi
+a vedere ne' libri quegli invariabili ideali, non sapranno acconciarsi
+a tener dietro ai passi di un uomo di sì diversa natura. Ma appena si
+considera che il cuore umano è un labirinto in cui troppo facilmente
+smarrisce chi ne vuol tentare i recessi, che i caratteri degli uomini
+non possono essere sempre immutabili come le teste dei re sui nummi e
+sulle monete, che più c'è da imparare dove è più il vario, che la
+penosa lotta tra i desiderii e i doveri, che i tardi ma generosi
+pentimenti meritano pure di essere considerati d'appresso, se non
+altro per raccogliere larga messe di lezioni d'esperienza, è a sperare
+si vorrà tener dietro a ciascun passo del nostro Alberigo.
+
+A raffreddare ancora più l'affetto ch'egli aveva per la sua Valenzia,
+a dare il crollo alla bilancia, un mese prima del momento in cui
+abbiam trovato il Fossano nella sua stanza solitaria, eragli
+intervenuto un caso inaspettato.
+
+La contessa Giulia M..... di Milano che, appena uscita del monastero
+senza che punto venisse interrogato il cuor suo, era stata sposata al
+marchese T..., uomo sessagenario, non avendo essa tocchi neppure i
+diciott'anni, introdotta a corte, messa nel numero delle dame che
+facevano il corteggio di Caterina Visconti, aveva veduto e udito il
+nostro Alberigo. Il confronto tra lui ed il sessagenario marito, è
+troppo ragionevole che sia stato a danno dell'ultimo. Ma la giovinetta
+appassionata, inesperta e un cotal po' leggiera, di tanta forza si
+sentì presa del giovine cavaliere, che non potendo tenere in sè il
+segreto di quella sua passione, si lasciò condurre a palesarla ad
+un'amica sua, la quale non essendo donna che peccasse per soverchia
+rigidezza di pensamenti e di costumi, risolse far contenta la povera
+contessa Giulia, e vendicarsi del marchese T.... che certamente doveva
+averla offesa in qualche duro modo. Una sera, prima che cominciassero
+le feste, un paggetto di palazzo si reca alle stanze del cavaliere
+Alberigo, e le dà una lettera. Quella lettera non era sottoscritta da
+nessuno, ma diceva queste precise parole: «Stanotte alle due, nel
+gabinetto verde, siete aspettato.» L'Alberigo quantunque non sapesse
+che si pensare a quelle parole, tuttavia fu puntualissimo, e all'ora
+indicata si trovò nel gabinetto indicato. Egli vi si trovò solo, e
+stette aspettando per qualche tempo; alla fine ode lo stropiccio de'
+piedi e di una gonna: entra la bellissima contessa Giulia.
+
+Ella non sapeva nulla della lettera, ma in quel gabinetto l'avea
+mandata l'amica sua dicendole esservi taluno che le voleva parlare.
+L'Alberigo alla di lei comparsa se ne sta fermo e tacito; ella
+s'arresta, e non osa dire una parola. Quella confusione però e il vivo
+rossore della bella contessa, misero in sospetto il giovane Fossano,
+che parlò il primo, e fatto animoso della lettera che interpretò alla
+vera foggia, le volse parole a cui l'appassionata e inesperta sposa
+rispose assai bene. Da quella notte cominciò la novella tresca che lo
+fece troppo alieno della povera sua Valenzia. Col continuare di quella
+pratica però s'accrebbe sempre più l'amaro della sua vita, perch'egli
+è certissimo che gli uomini non possono nè potranno mai gustare con
+pace sincera i frutti vietati.
+
+Di quando in quando gli arrivavano lettere di Valenzia piene di una
+dolce ed amorosa mestizia, ma se pure lo facevano per un istante
+pentito del suo trascorso, non valevano a riaccendergli in cuore colla
+primitiva forza, il suo affetto per lei. La bontà poi, la generosità
+incomparabile di Candiano, che a lui aveva affidata con tanta
+sicurezza la propria figlia, lo colpivano di sì gran forza che non
+trovava modo a scusare la propria condotta.
+
+Quella mattina, mentre se ne stava guardando il sorgere dell'alba,
+pensava appunto a queste cose, ed aveva l'anima così arrovesciata che
+mai non aveva provato un momento più pesante, più noioso, più molesto
+di quello in tutta la vita, e per quanto procurasse, dirò quasi,
+artificiosamente accrescere i meriti di Valenzia col figurarsela
+innanzi nella forma la più lusinghiera, non gli veniva già fatto il
+suo desiderio; si era come ottuso in lui, quasi per morbo, l'impeto
+de' suoi più generosi affetti.... e soltanto quando la sventura,
+l'ultima sventura lo incalzerà dappresso, quando gli eventi gli
+contenderanno di più avvicinarsi a Valenzia, allora, proprio allora
+che non sarà più in tempo, torneranno a sboccargli nel cuore con un
+impeto improvviso e senza pari; ma saranno tormentosi, ma saranno
+esacerbati dal rimorso. Di tal guisa troppo spesso i crudi destini
+raggirano l'uomo fra le ambagi di questa vita mortale.
+
+A toglierlo da quella sua attonitaggine, gli entrò nella stanza un
+paggetto di corte ad avvisarlo che la cavalcatura era pronta, e che
+già tutto il corteggio era abbasso per accompagnare l'eccellentissimo
+Conte di Virtù in villeggiatura. Il Fossano, che più non si ricordava
+di questo, s'alzò di volo, si gettò il mantello sulle spalle, e
+copertosi il capo con una berretta di velluto riccio, discese lesto le
+scale in compagnia di quel paggio. Discese in quella, che anche il
+Conte di Virtù usciva del vestibolo, e da due scudieri gli veniva
+condotto innanzi il giannetto, sul quale tosto salì aiutato da due
+bellissimi paggi che gli tenevano la staffa.
+
+In una magnifica paravereda, messa a velluto e ad oro, trovavasi
+l'eccellentissima Caterina sua moglie colla Violante Visconti, e in un
+momento il tutto fu all'ordine, e il corteo si mosse. Lo formavano
+ventiquattro cavalieri aurati fra' quali il Fossano, dodici dame al
+servigio di Caterina e della Violante, e trenta labarde comandate da
+un Dal Verme, fratello del gran capitano. Attraversata la città
+uscirono dal portello del castel di porta Giovia.
+
+Ogni anno soleva il Conte di Virtù recarsi a villeggiare verso il mese
+di settembre, alla rocca d'Angera per indi recarsi a fare una visita a
+tutte le terre ch'egli aveva sul lago Maggiore. Anche questa volta il
+suo viaggio era diretto a quel paese, ed altre cause, assai più gravi
+che quella non è del dilettarsi, lo avevano spinto a recarvisi allora
+segnatamente.
+
+Già da qualche tempo parlavasi d'una calata di Francesi in Italia, a
+ciò sobillati dai Fiorentini, che vedevano malvolontieri l'ambizione
+fortunata di Galeazzo, il quale, in pochi anni, aveva tanto disteso il
+suo dominio da far temere che presto l'Italia non sarebbe bastata
+intera alle sue mire. Il duca di Savoja, quantunque fosse strettissimo
+suo parente, pure temendo per sè, ed avvisato dalla sventura di altri
+piccoli sovrani, che furono sacrificati dal Visconti con un'astuzia e
+freddezza senza pari, s'era segretamente unito ai Fiorentini, ed aveva
+promesso lasciar libero il passaggio ai Francesi. A tener lontano il
+pericolo di un'invasione, ed a scemare nei suoi nemici le troppo agili
+speranze, Galeazzo aveva mandate sull'ultimo confine dei suoi
+possedimenti in Piemonte, gran parte delle sue truppe comandate dal
+celebre Dal Verme.
+
+Ultimamente poi un uomo di Francia, che era stato al servigio del
+conte d'Armagnac, venuto segretamente a Milano, aveva fatto noto al
+Visconti, colla speranza di un grande compenso, che Carlo, il
+secondogenito di Bernabò, il quale dopo la morte paterna erasi
+rifugiato in Francia, ed aveva dato l'anello alla sorella del conte
+d'Armagnac che presto morì, partito di là aveva preceduto l'esercito
+francese, ed erasi già introdotto ne' di lui stati; però se ne
+guardasse, chè colui era pronto a tentare un partito disperato. Dopo
+qualche tempo ebbe notizia dal suo castellano di Arona che una notte,
+una barca di alabardieri, la quale scorreva pel lago alla visita dei
+posti, inseguita per un pezzo una barchetta, che alla lor vista s'era
+data a rapidissima fuga, non avevan potuto raggiungerla; ma però per
+molti indizi avevan potuto capire trovarsi in quella persone
+d'altissimo affare. Per tutte queste cose aveva il Conte di Virtù
+fatti raddoppiare i presidii in tutte le rocche che aveva sul lago
+Maggiore e aveva stabilito recarsi egli medesimo ad Angera, col fine
+di allontanare coloro che per avventura si fossero rifugiati in que'
+paesi; in quanto poi alla propria sicurezza, teneva sempre intorno a
+sè dodici fidatissime labarde, che toglievano di speranza chiunque
+avesse voluto tentar su di lui qualche violento disegno.
+
+Quando il Fossano sentì parlare di Carlo Visconti che segretamente
+erasi introdotto negli stati di Galeazzo, e da quella notizia del
+castellano si venne a congetturare potesse mai essersi celato in una
+di quelle terre del lago Maggiore, a tutta prima, come è ben naturale,
+quantunque fosse tutt'altro che d'animo vile, temette per sè e per
+Valenzia. Ma considerando poscia che egli non era conosciuto di
+persona dal figlio di Bernabò, il quale d'altra parte non sapeva i
+pericolosi suoi segreti, e risguardava Valenzia siccome morta, tosto
+mise l'animo in pace, nè vi pensò altro.
+
+Mentre viaggiava però, tenendosi un po' discosto dagli altri, perchè
+non desiderava, triste com'era, di venire importunato da inutili
+parole, venne così per caso ad incontrarsi in quel pensiero, e tra per
+aver l'animo già troppo inclinato a credere il peggio, tra che in
+quella mattina, senza che sapesse comprenderne il perchè, Valenzia non
+le poteva uscire di mente, il timore che alcuni dì prima aveva
+scacciato come una pazzia, lo invase di tal maniera che tenne per
+certo il figlio di Bernabò fosse appositamente venuto in Italia per
+Valenzia. L'affetto antico che un'ora prima inutilmente erasi sforzato
+a risuscitarsi in cuore per lei; al pensiero di quella terribile
+sventura gli risorse improvviso, e di tanta forza che già traevasi a
+maledire il suo signore, per accompagnare il quale egli doveva
+viaggiare con tanta lentezza, egli che in quel momento avrebbe voluto
+trovarsi già nella sua casa ad Orta, ed assicurarsi del vero. Ma
+quegli impeti sbollirono presto, e appena una più fredda
+considerazione tornò a mostrargli che il suo timore era pazzia, appena
+che il sole erompendo improvviso da quella zona di nubi che avea resa
+un po' fosca la mattina, rallegrò la faccia della terra, e per un
+fenomeno quanto vero altrettanto incomprensibile, rallegrò anche i
+pensieri dell'uomo; appena che la contessa Giulia, che faceva parte
+del corteo del duca, gli si avvicinò dicendogli parole piene d'amore e
+di lusinghe, e abbagliandolo colla sua bellezza, che in quella mattina
+sfolgoreggiava più dell'usato, tutti i tristi pensieri svanirono, e
+con loro pur troppo si dileguò la pallida figura di Valenzia.
+
+Giunti che furono a Legnano, tutti alloggiarono nel palazzo
+dell'arcivescovo Ottone Visconti.
+
+
+È inutile che noi descriviamo a minuto tutto il viaggio fatto
+dall'eccellentissimo Conte di Virtù col suo corteggio. Ci basterà il
+dire che v'impiegarono tre giorni interi fermandosi lungo il cammino
+in tutte le castella presso cui passavano.
+
+All'alba del terzo dì arrivarono a Sesto; da quel paesello ad Angera
+avrebbero potuto avviarsi per terra, ma per essere le strade incolte,
+deserte, disagiate, tali insomma da rendere a più doppi lungo e noioso
+il viaggio, vollero in vece prender la via del lago. A quest'uopo in
+un seno entro terra, stavano colà rafferme dieci barche fatte
+allestire il dì prima dal maggiordomo ducale. Come tutta la gente del
+duca si fu in esse raccolta, si volsero le prore alla volta d'Angera.
+Veleggiando quasi terra terra avveniva che quando passavano innanzi ad
+alcun paesello sparso per la riviera, i villeggiani accorrevano a
+vedere il magnifico corteggio, e battevano palma a palma accorgendosi
+ch'era quello del Conte di Virtù. La barca ove questi trovavasi
+insieme a Caterina Visconti sua moglie, portava un baldacchino di
+velluto rosso e frange d'oro; i sedili erano coperti di cuscini di
+seta d'oro e d'argento, e alcuni drappi di peregrina stoffa e stupendo
+lavoro, gettati intorno intorno sull'orlo della barca a coprire la
+rozzezza del legno, lasciavano cadere i lembi dorati che s'immergevano
+nelle acque. Nelle altre barche messe con minor magnificenza
+risplendevano le ricchissime vesti, gli ornamenti d'ogni sorta delle
+dame e dei cavalieri. Il sole, sorto da qualche ora, mandava già
+alcuni fasci di raggi su quel tratto di lago che le barche
+percorrevano, e rifranto in mille modi brillava tremolando sulle
+gemme, sugli ori, sulle corazzine, sull'else; tutti quelli oggetti poi
+che al guardo apparivano l'uno dall'altro così distinti, riprodotti
+capovolti nel lago, si venivano a confondere insieme rendendo
+stranissime forme, e sempre varie per l'agitarsi continuo delle acque,
+ed a produrre una tal mistione di colori che nessuna tavolozza di
+pittore saprebbe rendere degnamente. La bella apparenza del tempo, la
+calma serena dell'ora, la ridente prospettiva della fertilissima
+riviera, aveva messa tanta alacrità e vivezza negli animi, che di
+barca in barca volavano lepide parole, e frizzi, e risa, e gentilezze
+d'ogni sorta, e un romorio, un cicaleccio incessante rompeva la quiete
+del lago. Soltanto nella barca ove trovavasi Galeazzo e Caterina
+Visconti, la calma era inalterabile.
+
+Appoggiato così a sdraio su d'un cuscino, il Conte di Virtù pensava, e
+ripensava a' propri dominii, al modo d'estenderli sempre più, agli
+ostacoli che si frapponevano, alle vittime che avrebbe dovuto
+sagrificare, e, conseguenza finale di tutto, alla corona di re,
+desiderio e tormento assiduo di quell'ambizioso principe. E allora
+mentre pensava che Bernabò era morto, che il durissirno degli ostacoli
+era tolto, volgevasi a guardar di sott'occhio Caterina, che forse
+incontratasi essa pure in quel momento nella ricordanza orribile della
+morte paterna, posava gli sguardi su lui con un fremito ascoso. Così,
+senza mai volgersi una parola, in poche ore giunsero ad Angera.
+
+Nella parte più alta di questo contado, ergesi ancora la rocca dove
+allora entrò il duca Galeazzo. In una grandissima sala abbandonata,
+ancora si vedono pregevoli dipinti che rappresentano le gesta
+dell'arcivescovo Ottone Visconti, e che allora erano di poco tempo
+stati eseguiti per ordine del medesimo Conte di Virtù. In un brolo di
+quella rocca, le molti iscrizioni che vi si vedono, tra le quali
+segnatamente quella di C. Metilio Marcellino, ci attestano l'antichità
+di quel paese, intorno al quale alcuni dottissimi uomini, forniti di
+una imaginazione veramente prodigiosa, raccontano cose che forse
+saranno vere, ma che per noi sono incredibili, basti il dire che un
+certo Anglo, nipote del pio Enea, la edificò e la volle dedicata ad
+Angerona, la quale è nientemeno che la dea del silenzio.
+
+E se in quel dì le campane della chiesa di San Pietro e Paolo, non
+avessero suonato a festeggiare l'arrivo del duca, e a loro non
+avessero risposto con pari lena le campane degli altri innumerevoli
+paeselli sparsi su pel lago; la dea Angerona non avrebbe avuto a
+muovere un lamento.
+
+Ma per tutto quel giorno in vece fu uno scampanare così continuo e
+così disteso, che a molte miglia di lontananza si venne a sapere che
+l'eccellentissimo duca era arrivato.
+
+E si accorse anche colui che più di tutti aveva interesse a
+quell'arrivo.
+
+
+
+
+V
+
+CARLO VISCONTI.
+
+
+Il sole era già scomparso dalle cime de' monti che circondano
+Vall'Intrasca. I valleggiani s'erano già ritirati ne' loro abitacoli,
+e al tacere di una campana che suonava a brevi intervalli, e si faceva
+ripetere dall'eco delle montagne, era un silenzio profondo,
+universale. Sulla riva del fiume San Giovanni, solitaria e pressochè
+interamente nascosa da tre grossi castagni, sorgeva una capannaccia
+piuttosto ampia; nessun segno dava indizio che vi abitasse persona; e
+infatti quando la notte fu del tutto buia, due uomini si fermarono
+innanzi ad essa, e data una forte spinta ad una portaccia che subito
+cesse, misero il piede in quel luogo deserto. Entrati, un di loro
+accese l'esca, diè fuoco a delle stoppie che stavano accatastate su
+d'una pietra nel mezzo della stanza, e in breve crepitò la fiamma a
+rischiarare le faccie dei due, che il lettore non ancora conosce.
+Erano essi Carlo Visconti, figlio di Bernabò, e un avventuriero
+savoiardo. Nessuno però avrebbe potuto conoscere l'esser loro,
+travestiti come erano, e se il medesimo Galeazzo fosse stato
+introdotto a vedere il suo cugino, forse non l'avrebbe ravvisato,
+tanto era diverso da quel d'una volta. Dopo due anni di sventure, di
+patimenti, di speranze, di continua incertezza, d'odii a stento
+repressi, d'ingiurie invendicate, di livore e d'invidia per tutti
+coloro ch'erano più felici di lui, e tutto il mondo poteva esserlo
+(che l'altezza della sua caduta nessuno l'aveva misurata); colle sue
+idee che avevano al tutto cambiato direzione, anche il suo volto aveva
+cangiata espressione; ferocia e fermezza non erano però ancora venute
+meno in quelle sue robustissime membra. Vestito anch'esso come il suo
+compagno da montanaro savoiardo, aveva brache di pelle strette alla
+carne con scarpe grosse, indossava un gabbano pure di pelle con
+cappuccio che gli copriva la testa. Veduto alla luce di quella fiamma
+che gli riverberava con molta forza sul viso ad accrescere il
+terribile della sua pupilla e ad indorare la tinta della sua pelle con
+certe ombre che gli alteravano notabilmente le linee della faccia,
+mostrava avere quarant'anni e più, quando non ne contava che trenta.
+
+Stati per qualche tempo senza proferir parola nè l'uno nè l'altro,
+alla fine entrò a dire il Savoiardo:
+
+«E così cosa pensate di fare?»
+
+Il Visconti si scosse a quelle parole, e squadrato il compagno d'alto
+in basso, come solea fare con tutti,
+
+«Per ora non so,» rispose.
+
+«Il vostro cugino è qui presso.»
+
+«La sua venuta mi è di buon augurio, io volevo andare a trovar lui,
+egli è venuto a trovar me; questo è destino, e mi pare ci sia da
+sperar bene.»
+
+«E a me pare in vece ci sia da temer tutto.»
+
+«Vadano all'inferno i vigliacchi,» disse il Visconti saettando l'altro
+colla feroce sua pupilla. «Va! va nell'altra stanza a dormire che
+sarai stracco; ho bisogno di star solo, va.»
+
+Solo che fu, gettossi a sedere in un canto della stanza dov'era uno
+stramazzo di foglie fradicie, e colà si mise ad agitare migliaia di
+partiti senza che neppur uno gli si offrisse che potesse fargli
+raggiungere i suoi disegni; ma quei disegni erano immaturi, erano
+difficili, per non dire impossibili, e a nessun altro che ad uomo
+disperato potevano venire in mente. Quand'egli s'era trovato fuggiasco
+in Francia, ogni tentativo per quanto audace ed arrischiato, gli era
+sembrato molto agevole a mandarsi ad effetto, ma di presente, che era
+vicinissimo al momento dell'azione, che vedeva con chiarezza, con
+troppa chiarezza, qual fosse veramente la propria condizione, quale in
+vece quella del cugino Galeazzo, quantunque volesse tacerlo a sè
+stesso, capiva che altro non gli rimaneva che ritirarsi, se non fosse
+per altro, per far salva la vita propria. Il coraggio e la virtù
+ferrea di Carlo Visconti, tanto somigliante in ciò al padre suo, era
+ben diverso dal coraggio e dalla virtù di un Romano antico.
+
+Questi, a fare una vendetta, sarebbe andato incontro a morte sicura, e
+sarebbe morto contento perchè vendicato, senza che avesse altre mire.
+Il Visconti in vece avrebbe esposto la propria vita sì, ma la vendetta
+non gli bastava, voleva raccogliere anche l'utile per sè, e gli
+volevano molti gradi di probabilità ad ottenerlo. anzi che volesse
+esporre la vita ad un pericolo; alle decisioni del fortunoso evento
+poteva sottoporsi, la certa rovina lo atterriva e lo faceva desistere
+da qualunque impresa. In quanto poi al desiderio di vendicare l'ombra
+paterna, questo era un pretesto che certamente avrebbe messo fuori ad
+onestare il suo colpo in faccia al mondo, ma non era mai stato il più
+forte motivo della intrapresa, il cui pensiero da qualche tempo
+aveagli potuto in parte confortargli l'esiglio, ma che ora già
+minacciava abbandonarlo al disinganno.
+
+Ad ora tarda, alzandosi di quel giaciglio, s'era accostato alla pietra
+che stava nel mezzo stanza per rinfuocare la bragia e ridestarvi la
+fiamma che sola poteva rischiarare la camera. Annoiato di star seduto,
+si diede a passeggiare a rapidi passi, fermandosi di tratto in tratto
+quasi ad ascoltare il rumore che faceva l'onda impetuosa del fiume San
+Giovanni: finalmente, fermato un mezzo disegno, si recò nella stanza
+vicina, e chiamò:
+
+«Bronzino!»
+
+Colui russava della grossa, ed era assai maldisposto a rispondere.
+
+«Bronzino!» tornò a replicare il Visconti avvicinandosegli e
+scuotendolo con atti di molta impazienza.
+
+E colui si destò, scrollatosi un poco come per cacciarsi di dosso il
+sonno;
+
+«Che cosa c'è, messere?»
+
+«Alzati, presto.»
+
+Il figlio di Bernabò era di que' caratteri impazienti che non sanno
+sopportare indugio di sorta, e siccome gli era venuto in mente un
+pensiero, non pativa d'averlo a tener chiuso in sè fino alla
+prim'alba.
+
+Il Bronzino, alzato che si fu:
+
+«Che cosa avete a comandarmi a quest'ora?»
+
+«A quest'ora, nulla ho a comandarti, ma ho pensato che per domani tu
+debba recarti presso al luogo dove ora se ne sta il carissimo mio
+cugino, e colà, introducendoti tra gli uomini della sua famiglia,
+scovar fuori ciò che potrebbe far luce a' nostri tentativi, hai tu
+capito?»
+
+«Ho capito.»
+
+«Tu non sei conosciuto, e in nessuno di loro potrà nascere alcun
+sospetto di te.»
+
+«Questo va bene, ma la mia andata non gioverà a nulla, e non potrò
+sapere un iota di più di quanto io so ora. Se voi avrete la pazienza
+di aspettare la calata dei dodicimila francesi e d'unione col conte
+d'Armagnac, il vostro cognato, mettervi alla testa di quelle truppe e
+combattere da pari vostro, allora forse vi verrà fatto provvedere
+assai bene ai vostri interessi. Ma in quanto al tentar voi solo
+l'impresa coll'accostarvi al Conte dovreste persuadervi una volta che
+ciò è al tutto impossibile; in prima il Conte ha sempre intorno a sè
+una siepe di labarde, che nè a voi nè al diavolo può bastar la vista
+di sorpassare.... e poi.... se mai aveste a riuscire ad ammazzare il
+Conte.... gli alabardieri ammazzeranno voi.»
+
+Il Visconti si rannuvolava, e stato un pezzo colle braccia
+incrocicchiate sul petto senza parlare: «Oh,» disse finalmente con un
+sospiro che pareva un mugghio, «che mi sia chiusa ogni via? che la
+provvidenza....»
+
+«La provvidenza non c'entra qui per niente. Volete voi tornare ad
+esser duca, od esser amico di Dio?»
+
+«L'una e l'altra cosa insieme.»
+
+«Volete troppo, illustrissimo, l'una delle due vi rimane a scegliere;
+diversamente temo non vi verrà fatto alcun che di buono.»
+
+«Bene, come vorrà il destino. Ma io ho fermo che tu abbia ad uscire
+domani mattina di questa valle, e recarti dove ti ho detto. Qualche
+cosa potrai sempre raccogliere.»
+
+«Ed ogni fuscello è un puntello, come dice il proverbio.» soggiunse
+Bronzino ridendo.
+
+«Io andrò aggirandomi per questa valle finchè tu ritorni, o finchè mi
+avrà morto la noia che oramai non posso più sopportare. Alla sera
+verrò a raccogliermi ancora qui in questa capanna; a meno che non
+fossi invitato ad uscire, se mai ritornasse qui chi n'è il vero
+possessore.»
+
+«Questi buoni villeggiani son tutti assai ospitali. State tranquillo,
+che non vi verrà fatto insulto.»
+
+«Dunque hai capito; per adesso continua a dormire.» E senz'altre
+parole lo lasciava solo, ed egli tornava nell'altra stanza.
+
+E gettavasi ancora su quel giaciglio di paglia mezzo fradicia, e si
+adattava intorno il gabbano col fine di dormire infino a tanto che
+spuntasse il dì. Ma sonnecchiato un poco, tosto si ridestava, che
+quand'uno è martellato da un pensiero assiduo, e che tutta gli occupi
+la vita, non è possibile che abbia a dormire a lungo. E allora colla
+memoria tornando molt'anni addietro, pensava alla potenza della
+propria famiglia, e alla terribile grandezza del proprio padre in
+mezzo a quella corona di figli prodi e coraggiosi, che per anni ed
+anni promettevano farla fiorire sempre più, e mano mano percorrendo i
+fatti memorabili successi nella propria casa, e le lunghe guerre
+sostenute dal padre contro il pontefice, e le vittorie, e le
+sconfitte, e le paci, e le crudeltà di cui era stato assai spesso o
+spettatore o esecutore si fermava colla memoria al momento in cui gli
+giunse la notizia che Bernabò era stato condotto nelle prigioni di
+Trezzo, e che a lui e a tutti i suoi fratelli era stato tolto il
+dominio e la patria e tutto; il sangue gli tornava allora a ribollire,
+come si trovasse tuttavia in quell'istante medesimo; quando
+improvvisamente gli si generarono nella mente idee affatto opposte a
+quelle che gli erano sempre state abituali; l'idea ch'egli era posto
+al livello e più sotto ancora di tutti gli altri uomini;--che,
+miserabile, sarebbe stato spettatore dell'altrui grandezza;--che,
+avvezzo fino allora a farsi rispettare e temere da tutti, egli da quel
+momento avrebbe dovuto vivere in continua paura di sè. Allora gli si
+rinfuocava in petto d'una maniera terribile l'odio contro al cugino
+Galeazzo, e non pensava più ai mezzani partiti, ma alla decisa
+vendetta, alla morte dell'abborrito parente.... Così passò quasi tutta
+quella notte, finchè spuntò l'alba ad alleggerirgli il peso della sua
+condizione. Il Bronzino gli comparve innanzi, sentì rinnovarsi
+l'ordine di andare a far da esploratore dove trovavasi il duca
+Galeazzo, e senz'altro, detto addio al suo signore, si procurò una
+barca, e recossi ad Angera, che, durante il viaggio, aveva sentito
+dire che in quella rocca s'era ridotto il duca a villeggiare.
+
+Ora, lasciando ir libero costui per qualche tempo, torneremo un tratto
+a trovare Alberigo Fossano. In quella mattina medesima gli era stata
+annunciata una visita di un certo tale che aveva a consegnargli alcun
+che d'importanza; e quel tale era nientemeno che l'Apostolo Malumbra,
+il quale, viaggiato il più frettolosamente che potè, giunto a Milano,
+e sentito che la corte erasi recata alla rocca d'Angera, senza por
+tempo in mezzo, vi si era tosto trasferito. Il Malumbra, intromesso
+alla presenza del cavaliere, «Io sono,» gli disse, «un mercante di
+Venezia, assai conosciuto dall'illustrissimo ammiraglio Candiano, che
+mi degna della sua fede; ed è lui appunto che mi manda a voi per
+consegnarvi questa lettera.»
+
+Il Fossano, presa la lettera e rottine i suggelli, con segni di molta
+ansietà si poneva a leggerla.
+
+
+ «Diletto figlio!
+
+ «Io vivo in una terribile incertezza; il portatore della presente,
+ che è un onesto mercante di Venezia, mi ha raccontate certe storie
+ che correvano in Milano, intorno a te e a tua moglie, e qualmente il
+ figlio di Bernabò, che s'è intruso negli stati del duca, sia venuta
+ a vessarla con ogni sorta d'astuzie ed atrocità. Io non comprendo
+ come ciò siasi potuto far publico per tutta Milano, e conducendomi
+ l'esperienza mia a dubitare che ciò sia al tutto una falsa diceria,
+ ti prego a confidare al portatore della presente ciò che ti parrà
+ meglio a scarico d'ogni mio timore.
+
+ «Addio.»
+
+Il Fossano, letta questa lettera, guardò per un pezzo in viso al
+Malumbra non comprendendo bene quanto gli scriveva Candiano, chè a
+nessuno di Milano egli aveva detto nè tampoco d'aver moglie, se non ad
+un suo buon servo, di cui si valeva per le sue più segrete bisogne;
+comprendeva molto meno quell'imbroglio del figlio di Bernabò, del
+quale, per fortuna, il dì prima aveva potuto capacitarsi non esserci
+nulla a temere, ed alla Valenzia non essere intervenuto danno di
+sorta; però così disse al Malumbra:
+
+«In questa lettera mi si parla di voi, e di certe istorie che avete
+udite in Milano, e che io ignoro affatto. Ma in prima mi piacerebbe
+udire da voi medesimo, come e quando avete sentite quelle strane
+dicerie delle quali in questa lettera mi vien parlato.»
+
+Il Malumbra non aveva pensato che il Candiano di ragione avrebbe
+scritto ad Alberigo ciò che aveva sentito da lui medesimo, per cui si
+rimase sconcertato un poco alle parole del Fossano, ricordandosi
+tutt'a un tratto di quanto aveva narrato all'ammiraglio, col fine di
+farlo tutto riscuotere alla presenza del senator Barbarigo; tuttavia,
+come assai abituato a simili incontri, con quattro parole a modo suo
+si cavò d'ogni imbroglio, e conchiuse dicendo: «Io dissi ciò che ho
+sentito dire, senza forse comprender bene; del resto non so nulla.»
+
+«Allora farete piacere a riportare all'illustre Candiano che riposi
+tranquillo stante che nessun danno mi è intervenuto in questi anni.»
+
+«E anch'io ne godo nell'animo, messere. Ma l'illustre ammiraglio mi
+diede un'altra incombenza.... forse ne sarà scritto alcun che in
+quella lettera medesima.»
+
+«Qui non c'è altro,» rispondeva il Fossano dando un'altra scorsa alla
+lettera.
+
+Il Malumbra stette dubbioso un momento, se mai dovesse far credere al
+Fossano di essere a parte d'ogni segreto, oppure fare infinta di
+nulla, e procurare di vedere la Valenzia all'insaputa di lui. Ma pensò
+prendere il primo partito.
+
+«L'illustre ammiraglio,» allora disse, «mi ha raccomandato procurassi
+io stesso di vedere la moglie vostra, perchè gli riporti con esattezza
+la condizione in cui si trova, lo stato di sua salute e tutto.»
+
+Il Fossano a queste parole seguitava a guardarlo con segni di gran
+maraviglia, onde il Malumbra, che benissimo s'accorgeva di quanto
+passava nell'interno dell'animo altrui, pensò tenere un discorso molto
+ambiguo e scaltro, il quale potesse condurre al suo intento, e senza
+dire egli stesso di saper tutto e di essere a parte di tutto, potesse
+far parlare il Fossano senza alcun riguardo a lui, come ad uomo che
+già fosse in cognizione d'ogni segreto.
+
+«Davvero che il signor Candiano,» continuò, «vi ha preso ad amare come
+non si potrebbe meglio un figlio, ma ciò è ben ragionevole.» E lo
+guardava intanto con una finezza sua propria, e senza aggiunger altro
+in proposito. «Una cosa poi mi raccomandò di dirvi, ed è che non
+vogliate affidare alcuna vostra cosa a nessuna lettera, e piuttosto
+vogliate incombenzar me di tutto.»
+
+Il Fossano tornò a leggere la lettera di Candiano, per vedere
+d'assicurarsi meglio, e quantunque in quella fosse detto assai poco
+sul conto del Malumbra, pure, pensato e ripensato un pezzo, concluse
+che alla fine la lettera era veramente di Candiano, e che a persona di
+cui non si potesse fidare interamente, non l'avrebbe nè tampoco
+consegnata, nè messolo nell'occasione di trovarsi a contatto di chi
+poteva farlo venire in cognizione di tutto. La conclusione era
+ragionevole, ned egli volle prendersi altre cautele.
+
+«Io me ne posso andare,» disse il Malumbra, «a fare una scorsa qui
+d'intorno per oggetto della mia professione. Tornerò a Venezia per
+doman dopo. Se non vi dispiace sarò qui stasera a ricevere i vostri
+ordini.»
+
+«Bene.... e adesso che ci penso, fate di venire un po' prima di vespro
+che ci recheremo ad Orta.»
+
+«Ad Orta?»
+
+«Sì....Valenzia è là,» soggiunse Alberigo a bassa voce.
+
+Il Malumbra non disse nulla, chinò la testa, e se ne usci.
+
+Allora il Fossano, chiamato quel suo servo che era a parte d'ogni
+segreto, lo prese ad interrogare con modi assai gravi, per sapere
+s'egli avesse mai palesato a qualcheduno ciò che tanto premeva tener
+nascosto. Ma quel buon servo che, molti mesi prima a Milano, era stato
+indotto a raccontar tante cose sul conto del suo padrone, dal troppo
+vino che gli aveva accresciuta la parlantina, e dalle astute domande
+del Malumbra; parte non si ricordava bene dell'avvenuto, parte non
+voleva farsi conoscere per da poco e peggio, e così con belle parole
+rassicurò il proprio padrone al tutto.
+
+Intanto il Malumbra, il quale non sapeva che fare in quel dì, erasi, a
+fuggir tempo, recato sulla piazza d'Angera; per esser giorno di
+mercato, v'era colà gran quantità di popolo, e così camminando tra
+gente e gente, attese a baloccarsi per qualche ora. Tra tutte le
+faccie però di que' montanari, dalle quali traspariva la sincerità, la
+rettitudine e quella buona fede che divien tanto più preziosa, perchè
+più rara tra le mura delle città, il Malumbra che, per le incombenze
+dell'arte sua, aveva dovuto fare, come si suol dire, l'occhio esperto,
+notò la faccia di un tale che faceva una decisa dissonanza con tutti
+gli altri che gli stavano intorno. Anche la foggia del vestire di
+colui si scostava qualche poco dalla comune, ma a questo non avrebbe
+osservato gran che, se quegli occhi fondi piccoli e muoventisi di
+continuo, e quella scialba pallidezza che non può accordarsi alla vita
+serena del montanaro e all'aria pura de' monti, non lo avessero messo
+in sull'avviso. E davvero che l'astuto Malumbra non erasi ingannato,
+in quanto che l'uomo che lo aveva tanto colpito, era nulla meno che il
+Bronzino, il compagno del Visconti. Il caso poi volle che in quel dì
+s'incontrassero molte volte, e d'aggiunta si dessero a vicenda molte
+occhiate, forse per quell'istinto medesimo che fa al gatto sentir
+l'odore del gatto. Dando però a questi scontri fortuiti il valore che
+si conveniva, il Malumbra verso le sedici ore si recò ad
+un'osteriaccia che dava sul lago. Ma quando entrò nel cortile,
+guardando ove si potesse collocare, vide che da un'altra parte era
+entrato l'uomo nel quale erasi scontrato tante volte.
+
+Dopo molte ore d'ozio e di noia voleva pure attendere a qualche cosa
+che appartenesse all'arte sua, ed essendogli entrato il desiderio di
+sapere chi fosse colui, gli si recò appresso per tentare di appiccar
+seco alcun discorso; il Bronzino dal canto suo, come si vide alle
+costole il Malumbra, lo guardò un tratto ridendo a mezzo, poi così gli
+disse:
+
+«Oggi, amico caro, ci siamo incontrati troppe volte, perche io possa
+credere che sia al tutto effetto del caso.»
+
+«È il mio pensiero questo che voi dite. E per la pura verità, è la
+quarta volta per lo meno che voi venite su miei passi.»
+
+«Avete voluto dire che voi vi trovate sui miei.»
+
+«Come vi piace, amico mio; ma se la cosa non è effetto del caso, è
+senza dubbio effetto del destino.»
+
+«Del resto io non trovo che noi abbiamo a fare alcuna cosa insieme.»
+
+«Chi lo può dire? a buoni conti siamo in sull'osteria, e se non c'è
+altro ci rimane a pranzare ad una tavola medesima.»
+
+Qui il Malumbra, chiamato l'oste, che gli si fece innanzi con mille
+inchini,
+
+«Si vorrebbe mangiare un boccone,» gli disse.
+
+E domandandogli l'oste se aveva a preparare per ambedue, allora il
+Malumbra, facendo le viste che molto non gl'importasse della compagnia
+dell'altro, soggiunse:
+
+«Per questo messere, col quale ci siamo incontrati, non so.»
+
+Ma il Bronzino avendo presto detto all'oste: «Prepara pure anche per
+me, chè pranzo coll'amico;» senza più altro, l'uno rimpetto
+dell'altro, si posero a desco.
+
+Preso un pane, spezzatolo, e ingollatine alcuni bocconi, come per
+passatempo, intanto che si aspettava si mettesse in tavola, il
+Malumbra con quel suo fare sbadato e freddo che gli era abituale,
+cominciò a mettere innanzi alcune parole.
+
+«Il tempo continua innanzi ch'è una maraviglia; ma in quest'anno non
+c'è qui molta affluenza dei signori del piano, ed alle mie merci non
+c'è modo di far prendere il volo.»
+
+«È la prima volta che capitate in queste parti?»
+
+«Qui la prima volta; ma in Milano ci venni assai spesso, e quest'anno
+essendovi capitato quando la corte se n'era già andata, e avendo
+sentito che il duca era venuto quassù a villeggiare, ho detto tra
+me:--Andiamo, che di ragione verranno colà tulli i gentiluomini della
+città, ed io troverò di far bene.--Ma, pur troppo, amico caro, mi sono
+ingannato. Sono però assai contento d'aver visto il duca; e in vero,
+ha un viso che mi va per la fantasia.»
+
+«Siete di buon gusto, amico caro,» rispose il Bronzino con un sorriso
+che appena gli si vedeva tra labbro e labbro. «Quella sua barba che
+finisce in punta, è tal cosa che certamente può dare nel genio a
+chicchessia.»
+
+«In quanto alla barba, avete ragione, non è la miglior cosa. Ma quel
+che mi piacque tanto in lui è quell'apparenza di bonarietà.»
+
+«Di che cose vi dilettate a far mercato, se è lecito?»
+
+«Come c'entra questa domanda?»
+
+«Volevo dire che se mai aveste l'occhio tanto acuto nel giudicare gli
+oggetti e le merci che togliete a comperare per rivendere, come nel
+giudicare gli uomini, vi consiglio a stare in guardia, che i
+fallimenti vengono via di fretta, e tra le cose meno difficili, c'è
+quella di sculacciar la pietra che sta sulla piazza del mercato.»
+
+«Capisco che mi siete amico, dal momento che mi date dei pareri; in
+quanto poi all'eccellentissimo duca....»
+
+«Cosa volete dire?»
+
+«Questo bel paesello è suo; e le picche che fanno la guardia alla
+porta del castello, servono a lui, e l'oste che ci dà a pranzare, paga
+i balzelli a lui....»
+
+«Certamente....»
+
+«Dunque, credete a me, che il duca è l'uomo più buono di questo
+mondo.»
+
+«Adesso capisco,» e sorridendo vuotava un altro bicchiere di vino. «Ma
+voi non siete già di Lombardia?»
+
+«No, son della terra di San Marco.»
+
+«Vi si capiva infatti al parlare.»
+
+«E voi?»
+
+«Io, a dir la verità, credo di esser nato a Chambery, che è un
+paesello della Savoja. Ma a dirvi tutto, ho viaggiato tanto, che ci
+vuole una bella memoria a ricordarsi della patria.»
+
+«Avete moglie?»
+
+«Credo bene d'averne, con cinque o sei figli salv'errore; ma è così
+gran tempo ch'io vo errando pel mondo, che oramai non saprei più
+riconoscerli se mi capitassero innanzi.»
+
+«Ma....»
+
+«A voi non par giusto, non è vero? eppure la cosa è appunto come vi
+dico.»
+
+«Ed io se avessi a disertar moglie e figliuoli, non saprei più trovare
+il che ed il perchè di questo nostro vivere.»
+
+«E a me in vece venne una gran voglia di gettarmi da un burrato, come
+mi vidi intorno quella nidiata di figli, tanto che un bel dì, avendo
+fatto molto cammino, nè piacendomi ritornare, tirai innanzi, e l'un
+passo dopo l'altro mi trovai a Milano.» E vuotava un altro bicchiere
+di vino che certo non sarà l'ultimo.
+
+«E avete potuto far bene colà?»
+
+«Benissimo.»
+
+«Intorno a che anno vi siete trovato a Milano?»
+
+«Nell'ottant'uno, quando....»
+
+«Quando il Bernabò fu preso....»
+
+«A tradimento.»
+
+«Zitto....»
+
+«Capisco che voi parlate per paura che qualcheduno ci possa udire, ma
+state pur certo che nessuno ci ascolta. Fatemi dunque piacere a
+confessare che quello fu un tradimento, e dei negri se ve n'ha.»
+
+«Come volete, alla buon'ora; ma voi siete molto amico del Bernabò.»
+
+«Io?... Non state a crederlo; non gli sono nè gli fui mai amico. Bensì
+vi dirò una cosa, già qui non è alcuno che ci ascolti, e di voi mi
+posso fidare. Mi fanno compassione i figli di lui.»
+
+«Viaggiando da Milano a questa parte, m'incontrai in un crocchio di
+persone che mi raccontarono una strana cosa.»
+
+«Ed è?»
+
+«Che Carlo Visconti trovasi celato in uno di questi paesi.»
+
+«Oh diavolo!»
+
+«Vi dico il vero, ch'ei mi piacerebbe a rivederlo quello sventurato
+giovane; a rivederlo, mi capite, perchè quand'egli capitò a Venezia,
+io lo vidi più d'una volta, E se avessi ad incontrarmi in lui, avrei a
+dirgli qualche cosa che gli farebbe inarcare le ciglia per lo
+stupore.»
+
+Bronzino facevasi attento, il Malumbra aguzzava gli occhi.
+
+«Egli doveva sposare una patrizia veneta.»
+
+«Lo so; ma la patrizia veneta morì, ed egli si sposò in vece alla
+sorella del conte d'Armagnac che morì anch'essa,»
+
+«Voi la sapete lunga; ma io la so lunga più. di voi.»
+
+«Come sarebbe a dire?»
+
+«Che la patrizia che morì, per un vero miracolo di Dio è risuscitata,
+e di presente è fresca e sana meglio di me e di voi.»
+
+Bronzino scrollò la testa, poi disse:
+
+«Fantasie, amico caro, fantasie. Queste cose io le posso sapere meglio
+di voi certo.»
+
+«Lo credete?»
+
+«Pensate un tratto se la Republica di Venezia, alla quale premeva
+assai di quel tempo l'amicizia di Bernabò Visconti, avrebbe voluto
+ingannarlo di tal maniera.»
+
+«E la Republica infatti non ingannò, ma fu ingannata: e se ora il
+figlio di Bernabò potesse mai per caso rifugiarsi alla laguna, la
+Republica lo accoglierebbe a braccia aperte, e lo rifarebbe
+dell'inganno e.... io sono veneziano, e queste cose le so molto bene.»
+
+Il Bronzino quando sentì dire che la Republica accoglierebbe il
+Visconti a braccia aperte, per quanta poca fede avesse nell'altro,
+pensò tuttavia che non era cosa da tacersi al suo padrone, e si rimase
+un pezzo senza parlare come consultando i propri pensieri. Il Malumbra
+al quale non isfuggivano queste mezze tinte, e sempre gli era ronzato
+in capo un certo sospetto intorno a quel galantuomo, e tanto più dopo
+aver sentito come gli stessero a cuore i figli di Bernabò, e come ne
+sapesse ogni loro vicenda, quantunque non potesse così di volo
+indovinare la verità interamente, pure le si accostò tanto da porla
+per ipotesi, e da costruire su di essa la tela del discorso che volle
+continuare.
+
+«Ora che abbiam mangiato questo boccone, dovremmo uscire di qui e
+passeggiare un buon tratto per una di queste stradicciuole che
+lambiscono la falda del monte.»
+
+«Benissimo, andiamo.»
+
+E dopo pochi momenti uscirono, continuarono un pezzo il loro cammino
+senza parlare, finalmente il Malumbra cominciò a dire:
+
+«Scusate la libertà, amico, ma voi non dovreste essere gran fatto
+ricco.»
+
+«Pur troppo non ho quest'onore, caro mio, e vi siete apposto.»
+
+«Voi, a quanto ho potuto sentire, siete assai pratico di questo lago.»
+
+«Anche in questo avete indovinato, ma non capisco come l'una delle
+vostre domande possa stare coll'altra.»
+
+«Lo capirete.»
+
+«Fin qui mi siete sembrato un uomo assai misterioso.»
+
+«Vedrete che vi siete ingannato.»
+
+«Allora parlate più chiaro.»
+
+«Ebbene, vi dirò: la Republica di Venezia vorrebbe che il Visconti
+avesse a rifugiarsi presso di lei. Ma questo suo desiderio non l'ha da
+saper nessuno, e molto meno questo Conte di Virtù. Se il Bernabò
+Visconti potesse però sapere questa volontà de' Veneziani, sto certo
+che vorrebbe approfittarne.»
+
+«E così?»
+
+«E così, voi che siete così pratico di questi siti, dovreste andare
+guardandovi attorno continuamente per vedere se mai vi venisse fatto
+scovarlo fuori.»
+
+Il Bronzino, quantunque per il molto vino bevuto fosse diventato più
+fidente di prima, pure, a quelle parole del Malumbra, gli alzò in
+volto due occhi penetrativi e pieni di sospetto.
+
+«Sì, scovarlo fuori, e fargli sapere il desiderio della Republica di
+Venezia; tutto sta che voi abbiate il coraggio di accostarvi a
+quell'uomo che, senza dubbio, vivrà in sospetto di tutto e di tutti, e
+però chi tenta avvicinarsegli non sarà certo il meglio arrivato. Ma
+perchè mi guardate con tanto stupore? Siete voi suddito del Conte? No,
+dunque le mie parole non vi devono riuscir strane per niente. D'altra
+parte si tratterebbe di guadagnare....»
+
+«Quanto?»
+
+«Non meno di cinquanta ducati, e forse di più.»
+
+«Ma quando si potrebbero contare?»
+
+«Quand'io potessi sapere di certo ch'egli, il Visconti. se n'è andato
+a Venezia.»
+
+Il Bronzino cominciava ed esser capace, perchè dalle ultime parole del
+Malumbra si vedeva non esservi nè tradimento nè inganno sotto,
+tuttavia rispose girando sempre largo:
+
+«Io son ben pratico di queste terre e di questo lago, però non mi
+costa gran che l'andarmene vagando per esso. Io ci andrò e subito,
+giacchè s'ha da fare, e se mai potessi scoprir qualche cosa (ma già,
+veggo che sarà tutto tempo gettato), volevo dire che vi saprò riportar
+alcuna notizia. Ditemi intanto: dove abbiamo a ritrovarci?»
+
+Qui il Malumbra alla sua volta diventava sospettoso e pauroso per sè,
+che in fine non sapeva bene chi fosse quell'altro, e l'apparenza
+inganna; tuttavia rispose:
+
+«Tutti i giorni verso quest'ora fate di trovarvi qui, solo, io vi
+vedrò e ci parleremo.»
+
+Cosi rimasti, il Bronzino pensò bene di affrettarsi, e visto che a
+riva era un battello con due rematori, fatta l'intesa, vi saltò dentro
+e via pel lago.
+
+E il Malumbra quel dì medesimo se ne tornò ad Angera, poichè, come
+aveva stabilito col Fossano, sarebbero andati insieme all'isola
+d'Orta.
+
+
+
+
+VI
+
+VALENZIA.
+
+
+Quasi nel mezzo dei lago d'Orta il più tranquillo, il più silenzioso,
+il più malinconico lago di Lombardia, è l'isoletta di San Giulio,
+assai rinomata per la vigorosa difesa che Uilla, moglie di Berengario,
+vi fece nel secolo X. Al lembo estremo di quell'isola, quasi
+dirimpetto al monte detto la Colma, sorgeva un palazzotto costruito a
+mo' di castello. In un'altra parte dell'isola eravi la chiesa di San
+Giulio con bei pavimenti a musaico, e due colonne di serpentino che
+sostengono la tribuna. Dalla sponda del lago vi si saliva su
+grandissimi gradini formati di sasso indigeno. Presso alla chiesa era
+allora un monastero che fu demolito, ed ora non se ne serba traccia.
+In fuori di questi edifici e delle casupole de' pochi isolani che vi
+abitavano, non era altro a vedersi in quell'isola; bensì poteva
+occupare gli sguardi la prospettiva delle acque, dei paeselli, che, a
+non molta distanza, sorgevano sulla riviera, e de' monti, che vietando
+alla vista di estendersi molto, rendevano cupe e malinconiche le acque
+in cui riflettevansi, appena che il cielo si adombrasse di qualche
+nubi, o calasse la sera senza addio di sole.
+
+Ad una finestra su in alto del palazzotto posto rimpetto al monte
+della Colma, intenta ai fenomeni che presenta il tramonto del dì,
+giacchè non era altra cosa della vita esterna che la potesse occupare,
+se ne stava Valenzia una sera del mese di settembre di quell'anno
+13.... Volgeva lo sguardo ora alle nuvole dorate che man mano
+ricevevano una tinta più oscura, ora alla montagna cosparsa in vetta
+di mille tinte tutte varie, e che non portan nome, ora al lago che
+faceva specchio a tutto quanto si vedeva. L'attenzione però che
+Valenzia prestava a quegli oggetti, non era tale che potesse fermare
+nella sua mente il corso di mille altri pensieri.
+
+Già la sua floridezza giovanile aveva subita un notabile cambiamento,
+e il suo bel volto s'era venuto affilando, di maniera che non era
+difficile il comprendere che un assiduo patimento morale l'avea presa.
+Sola tutte le ore del dì, e lontana da chi più le stava sul cuore, e
+senza speranza che quell'ordine di vita si potesse cambiar così
+presto; una profonda malinconia mista ad un tedio mortale, e talora a
+certi impeti d'impazienza che non le facevano aver bene un istante,
+era stata per gran tempo la sua compagna indivisibile. Ma da tre
+giorni una cosa più prepotente, più procellosa, meno monotona della
+malinconia, le si era introdotta nel cuore, la gelosia.
+
+L'arrivo del Conte di Virtù ad Angera subito si seppe anche all'isola
+di San Giulio, e chi aveva portata quella notizia aveva recata anche
+l'altra dell'arrivo di Fossano, e ciò non solo, ma la tresca di lui
+con la bella contessa Giulia. La povera Valenzia potè, per sua vera
+sciagura, ascoltare un dialogo tra un barcaiolo ed un suo servo, che
+le mise nell'animo il veleno mortale del sospetto; e a questo dava
+peso il considerar che ella faceva essersi le visite del suo Fossano
+all'isola man mano sempre più diradate: in quella sera poi mentre
+guardava le scene circostanti, pensava che da tre giorni egli era
+giunto sì presso, e non ancora lasciavasi vedere, ch'ella di fresco
+aveagli scritto una lettera alla quale non era stato risposto.
+
+E non è a dire se queste idee la colpissero di forza nel più intimo
+del cuore, e più di tutto il pensiero della crudele ingratitudine di
+Alberigo, la quale le pareva così impossibile che quasi s'induceva a
+ricredersi de' propri sospetti.
+
+Ma nel mentre stava considerando queste cose un punto nero, che
+apparve a molta distanza sul lago, e che s'avanzava con velocità,
+attrasse lo sguardo di lei; non poteva essere che un battello, ed ella
+sforzavasi quasi a render più acuta la pupilla per veder meglio,
+intanto che un moto indefinito di speranza cangiava d'improvviso la
+direzione a tutte lo sue idee. Chiamò la fante, il servo: entrarono
+ambidue, ed il servo precorse le domande di Valenzia dicendo:
+«Madonna, è qui l'illustrissimo cavalier Fossano.»
+
+«Egli è qui! dunque non mi sono ingannata.»
+
+E uscita in fretta di quella stanza, discese lesta per la scala, si
+fece agli scaglioni del palazzo, su cui sbatteva l'onda del lago.
+
+Dopo alcuni momenti la barca fu alla proda, Alberigo saltò a terra e
+con lui il Malumbra.
+
+Le prime parole di Valenzia furono un rimprovero.
+
+«È da tre dì che t'aspetto, Alberigo: da qui ad Angera è così breve
+tragitto, perchè hai tardato?»
+
+«Non fu mia colpa,» rispondeva freddo e riservato il Fossano, a cui la
+coscienza del proprio cuore scemava forza alla parola: «ma appena
+arrivati ad Angera dovetti accompagnare il duca nella sua gita ai
+castelli del lago, ed ora che ho potuto.... sono venuto qui. Ma guarda
+un tratto questo buon messere che ha voluto venire con me: egli mi ha
+recato una lettera di tuo padre, e tien l'ordine da lui di venire a
+vederti per potergli dire in che condizione t'ha trovata.»
+
+E dicendo queste parole guardava a parte a parte la figura di
+Valenzia, che gli sembrava impallidita e smagrita oltremisura; pure
+era tanta la sua bellezza, accresciuta tanto più da quell'aria di
+languore e di mollezza indefinibile, che facendo i rapidi confronti
+tra lei e la contessa Giulia, si accorse come l'ultima fosse di lunga
+mano inferiore alla sua Valenzia, e in quel momento la strinse a sè
+con tanto affetto, che ella dovette pentirsi d'aver sospettato un
+momento solo.
+
+E forse all'ingenua anima sua non si sarebbe mai più appreso un simile
+sentimento, se non fosse intervenuto un fatto che il Fossano,
+percorrendo tutti i possibili, non avrebbe giammai saputo imaginare.
+
+La bella contessa Giulia s'era di tal modo venuta impigliando
+nell'amore d'Alberigo, che oramai non poteva vivere un dito discosto
+da lui con iscandalo di tutta la corte, e dispetto della
+eccellentissima duchessa Caterina Visconti, che saggia com'era, mal si
+poteva acconciare a permettere que' palesi amorazzi. Quando Alberigo
+partì pel lago d'Orta, pensò bene non dir nulla alla contessa, e di
+queto si tolse alla rocca d'Angera; ma tutto fu inutile, e la contessa
+avendone chiesto a tutti, giunse a sapere ch'avea noleggiata una barca
+per l'isola d'Orta, ove egli aveva un suo castello.
+
+Appena venne in cognizione di ciò, eccitata da quell'astuta sua amica,
+che per una mezzana non v'era la migliore, s'intestò recarsi anch'essa
+a dispetto di mare e di vento, e più ancora del sessagenario marito,
+sulle traccie dell'amante, e così di fatto, all'insaputa della
+duchessa Caterina e del consorte, le sole persone che la mettevano in
+qualche trepidazione, in compagnia di quella sua amica e di quattro
+servi, si recò al lago d'Orta.
+
+Giunta alla riviera verso la bass'ora del dì vicino, non volle perder
+tempo, e quantunque il lago fosse un po' grosso, prese una barchetta e
+volò all'isola. Approdato a non molta distanza del palazzo di
+Alberigo, e chiesto di lui a chi primo incontrò, gli fu da que' buoni
+isolani additato il palazzo che non le era lontano più d'un trar di
+balestra.
+
+La contessa Giulia, come tutti coloro che facevan parte della corte
+del Conte di Virtù, ignorava al tutto che il Fossano fosse maritato. E
+per questa circostanza verrebbe a scemarsi la colpa della bella
+contessa, alla quale, se fosse mai trapelato com'era la cosa
+veramente, sarebbesi sforzata a rintuzzare fin dal suo primo nascere
+quella malaugurata passione che sentì per Fossano, e certo vi sarebbe
+riuscita.
+
+Ma credendo in vece che Fossano fosse assolutamente libero di sè, e
+lontana le mille miglia dal sospettare che la più bella gentildonna
+gli fosse consorte; assai lieta di potergli fare una sorpresa, entrò
+di volo nel palazzo. Con quella balda sicurezza che è propria delle
+indoli avventate, ella, senza domandar altro, sali le scale, e già
+stava per metter piede nelle camere, quando le si fe' per caso
+incontro una fante a domandarle di chi cercava.
+
+«Cerco del cavalier Fossano,» rispose la contessa non badando più che
+tanto alle parole della fante.
+
+«Adesso.... per adesso, il cavaliere non c'è; ma non potrà badar molto
+a tornare. Intanto potete entrare nelle stanze di madonna.»
+
+Quella semplice parola _madonna_, fu bastante per scompigliare in un
+momento tutti i pensieri della contessa, e
+
+«Chi è questa madonna?» chiese subito alla fante.
+
+«Ho voluto dire la moglie di messer Fossano,» quella rispose.
+
+I primi movimenti che fa una persona quando d'improvviso è côlta da
+ciò che non si aspettava, e che al tutto è in opposizione allo stato
+dell'animo suo sono impossibili a rendersi con parole, d'altra parte
+que' movimenti della persona, que' contorcimenti dei viso sono così
+eterocliti, così strani, così opposti alle teorie del bello, che,
+quand'anche si sapessero rendere con esattezza del _dagherrotipo_, non
+meriterebbero poi la pena di essere conservati. E la povera contessa
+Giulia fece appuntò uno di que' movimenti, talchè le bellissime
+fattezze del suo florido volto si sconciarono un poco a
+quell'inaspettata notizia; e stava dubbiosa la poveretta di quanto
+dovesse fare, quando, chiamata dal suono delle voci che abbastanza
+s'eran fatte udire, entrò Valenzia medesima in quella camera.
+
+A lei subito si volse la fante dicendole:
+
+«Questa gentildonna aspetta di parlare al signor cavaliere.»
+
+La Valenzia si trovò alquanto sconcertata vedendosi innanzi quella
+dama in così sfarzoso apparato, sconcertata tanto più per la paura di
+venire scoperta; pure, come cortese, «Voi siete la benvenuta,» le
+disse, «Alberigo non può star molto a ritornare, frattanto vogliate
+riposarvi un poco.» E con modi assai gentili la invitava a metter
+piede in un'altra camera.
+
+La contessa Giulia, sopraffatta e attonita, entrava accompagnata da
+quella sua amica, che guardava di sottocchio la bella e geniale figura
+di Valenzia.
+
+Questa, intanto che intrattenevasi in parole colla contessa, com'era
+ben ragionevole, le domandò con chi aveva il bene di conversare, e
+quando udì quel nome che tre dì prima così ingratamente le era suonato
+all'orecchio, si sentì per tutto il corpo scorrere un gelo con certe
+strette ai cuore che la resero più pallida la metà.
+
+In quel momento per mala ventura entrava il Fossano, il quale,
+quantunque fosse stato avvisato dalla fante ch'egli era atteso da una
+dama d'alto affare, pure, lontano com'era dall'aspettarsi quella
+visita, entrò fidentissimo e desideroso soltanto di vedere chi fosse.
+E a tutta prima durò fatica per credere ai propri occhi, e si rimase
+sul sogliare dell'uscio perplesso ed esitante, ora guardando la Giulia
+ora la Valenzia, che, leggendo in quel momento sul volto del Fossano
+tutte le passioni che in gran contrasto allora gli tumultuavano in
+cuore, fu ridotta alla misera condizione di chi sente d'aver perduta
+ogni cosa al mondo.
+
+Quella scena continuò così muta per qualche tempo. Alla fine si alzò
+la contessa Giulia, che dei tre non era già quella che si trovasse a
+miglior partito; tuttavia le bastò l'animo di dire queste parole al
+Fossano: «Mi chiamo assai fortunata, cavaliere, d'aver fatta la
+conoscenza della gentile vostra moglie, di cui non mi avete parlato
+pur una volta.» Le parole furon queste precisamente, ma nel suono
+della voce che tremava nel pronunciarle, era un misto di sdegno, di
+sarcasmo e d'angoscia con un tal quale singhiozzo, che era presso a
+mutarsi in pianto. Alberigo nulla rispose; passarono alcuni altri
+momenti di silenzio. La contessa Giulia uscì coll'amica; il Fossano e
+Valenzia rimasero soli.
+
+La notte era sopraggiunta, e nella camera si era fatto buio del tutto;
+il Fossano, sbalordito e confuso, stette pur molto ancora senza
+parlare, poi scuotendosi un poco, e sentendo il respiro un po'
+affannoso di Valenzia, pensò accostarsele, e così, come gli parve, la
+toccò leggermente colla mano.... A quell'atto, come balestra che
+scocca, rispose Valenzia con uno scoppio di pianto, che le sgorgò
+improvvisamente, poscia singhiozzi a furia che minacciavano affogarla,
+e che destavano una pietà indicibile.... Il Fossano la udì, la
+tenerezza lo vinse, e di tal guisa che lo rese convulso per tutte le
+membra; le lagrime intanto calde calde gli cadevano dagli occhi,
+bagnandogli i labbri che aguzzandosi davano tremiti continuati.
+
+Oh! era troppo duro ch'egli sviasse per sempre da quella dolce e
+gentile creatura, troppo cara l'idea che dovesse riabbracciarla
+pentito, e l'anima sua infatti si è d'improvviso sprigionata dalla
+colpa in quel momento, e da quel momento la povera sua Valenzia non
+doveva mai più uscirle dal cuore, mai più; ma sventurati tuttavia e
+ancor peggio. Pianto così in segreto una mezz'ora buonamente, il
+Fossano, lei che tuttavia piangeva chiamò per nome con una dolcezza
+della quale forse non aveva mai fatto uso prima d'allora. A Valenzia
+si rallentarono un momento i singhiozzi.... e lenta le uscì poi la
+parola dai labbri, e interrotta e piagnolosa,--Ah! Fossano!--e
+nessun'altra ne aggiunse, e tutto disse con quella.
+
+Entrava allora la fante a recare i lumi nella camera, che di nulla
+potè accorgersi, e se ne uscì tosto.
+
+Rimasti soli per la seconda volta senza muover parola, si guardarono a
+vicenda; il Fossano alla fine prese una mano alla sua Valenzia, che,
+vinta dall'aspetto contrito di lui, gliela concesse. Ma strana cosa
+ell'era che nè l'uno nè l'altro volesse affidare alle parole quel che
+loro era passato e passava tuttavia nel cuore. Vergognava il Fossano
+di confessare la propria colpa, quantunque vedesse che tutto era noto
+alla sua donna; e questa per un istinto di femminile dignità e
+superbia, vergognava sdegnarsi con lui perchè l'avesse posposta ad
+un'altra.
+
+Alla fine il Fossano le si aprì con questi detti:
+
+«Egli è già un anno, Valenzia, che tu te ne vivi qui sola e senza un
+sollievo al mondo, e a me bastò l'animo di vivere lontano da te....»
+
+Valenzia, a queste parole, gli alzava in volto gli occhi, e li
+riabbassava tremando in tutta la persona per un improvviso
+soprassalto.
+
+«O Valenzia,» continuava il Fossano, stringendola a sè, «che io non
+possa avere mai più bene nè vivo nè morto, se per mia maledetta sorte
+potessi mancare alla formata promessa che ti do in questo punto.» E
+qui, alzando la fede con modi concitati e con un'esaltazione di
+spirito straordinaria: «Per l'avvenire tu non vivrai più sola, io sarò
+sempre con te, noi vivremo all'amore, nella pace di quest'isola
+solitaria, lontani dal mondo dove non si raccoglie che pentimento e
+dolore. Le nostre anime non saranno mai più offuscate dai torbidi
+sospetti, e in quanto a me non vorrò pensare ad altro che ad
+accrescere la tua felicità, se mi sarà dato.»
+
+«O Alberigo,» le rispondeva allora Valenzia, balzando dalla sua sedia
+come per un moto di gioia repentina, e lasciandosegli andare addosso
+con una confidenza piena di passione e di languore; «o Alberigo,
+faccia Iddio che le parole che tu dî siano sincere, che guai, se mi
+avessero a trarre in inganno un'altra volta.... Vivi dunque all'amore,
+giacchè tu stesso l'hai promesso il primo, vivi per me, che dopo tanta
+solitudine sì a lungo gemuta, io possa gettarmi sicura una volta nelle
+tue braccia per non istaccarmene mai più, mai più, giacchè i resti del
+mio vivere gioiti compiutamente con te, da questo momento e per sempre
+appena varranno a compensarmi le dubbiezze, le angosce e
+gl'insopportabili tormenti a cui non so come sopravvissi.»
+
+«O mia Valenzia, che ogni tuo desiderio sia esaudito colla più
+scrupolosa osservanza, e che tu per lo innanzi abbi a lodarti di me
+tanto, che debba benedire quell'affanno che ti fu scala al bene di che
+godrai in appresso; questo io ti prometto, e Iddio ti benedica.»
+
+Abbracciati strettamente quelle due giovani creature, stettero
+guardandosi in volto per assai tempo tacite, pensose e intenerite. Oh!
+la sorte potesse conceder loro di radicarsi eternamente in quel posto,
+come un gruppo d'indistruttibile marmo, che guai se alcuno si
+frapporrà a dividerle un istante; quell'istante sarà tutto, non si
+riuniranno mai più.
+
+
+Al primo spuntare dell'alba vicina, il Fossano ripartiva, per quel
+giorno soltanto, dall'isola di San Giulio, giacchè, come aveva detto
+la notte prima a Valenzia, doveva recarsi ancora alla rocca d'Angera
+dov'era il duca Galeazzo, per prendere licenza da lui, e ottenere il
+permesso di vivere lontano dalla corte milanese. Si salutarono i due
+sposi, dicendosi a vicenda. Ci rivedremo domani;--e la Valenzia, nel
+momento che il Fossano stava per saltare nel battello, gli disse non
+so che parola all'orecchio, a cui l'altro rispose col porsi la mano
+sul cuore quasi a rinnovarle un giuramento.
+
+Il Malumbra ripartiva esso pure con Alberigo, e Valenzia il pregò
+portasse a Candiano i sentimenti d'amore ch'ella nutriva pel generoso
+padre suo e le sue felicitazioni; e il tristo uomo, mentre, chinando
+la testa in atto di ossequio, rispondeva che avrebbe fatto, pensava
+già al miglior mezzo che gli rimaneva per condurre a fine i disegni
+del senator Barbarigo.
+
+Di lì a poco la barchetta animata da un vento impetuoso volava sul
+lago, e la Valenzia dalla riva stette a guardarla, aguzzando sempre
+più la vista in fino a tantochè il battello toccò la riviera opposta.
+
+Il viaggio da Orta ad Angera non era di molte ore. però, essendosi
+affrettati un poco, vi giunsero prima del mezzodì. Nell'intervallo
+della loro assenza aveva già avuto luogo un intermezzo che merita di
+essere qui ricordato.
+
+La bella contessa Giulia, partita che si fu dalla presenza di Fossano
+e di Valenzia, tanto dolore e vergogna la prese, tanta disperazione,
+che maledisse mille volte a quella sua amica che non aveva saputo
+sconsigliarla dal recarsi ad Orta, e lungo il viaggio fu un continuo
+contrasto di lamenti e di scuse.
+
+«Io ve'l diceva ch'egli era un passo troppo ardito e vergognoso; ma
+voi avete proprio voluto spingermi a tanto.»
+
+«Io non ho secondato che il voler vostro; la mia colpa è tulta qui.»
+
+«Ma perchè dirmi ch'egli aveva un suo castello a quella malaugurata
+isola di San Giulio, e che erasi colà recato?»
+
+«Non l'ho fatto che a tener lontana la noia del vostro continuo
+tempestarmi per saper notizie di quel caro ed aggraziato cavaliere.»
+
+«Oh maledetto il dì e l'ora ch'io misi il piede in quella stanza dove,
+mal mio grado, mi avete mandata, e dove, senza ch'io me l'attendessi,
+mi son trovata faccia a faccia con quel tristo....»
+
+«Io non ci ho colpa nessuna.»
+
+«Se voi non foste stata, io non sentirei adesso salirmi sul volto il
+rossore della vergogna, io non soffrirei queste pene d'inferno.»
+
+Giunta ad Angera, volendo evitare le occasioni di trovarsi ancora col
+Fossano, erasi presentata all'eccellentissima duchessa Caterina
+Visconti, supplicandola, col mettere innanzi motivi di salute, le
+volesse concedere di tornare a Milano; la qual cosa non essendole
+stata rifiutata, la contessa Giulia era già in pronto di partire, nel
+punto che il Fossano arrivò. Tra le gravissime dame che formavano il
+corteggio e gli illustri cavalieri, non mancò chi parlasse a lungo di
+quell'improvvisa risoluzione, e ne ridesse anche un poco, tanto che il
+Fossano ebbe ad indispettirsi, considerando ch'egli pure tra breve
+sarebbesi presentato al duca per impetrare ciò che la bella contessa
+aveva già domandato ed ottenuto.
+
+Il Malumbra intanto, sempre fingendosi altro da quello che era
+veramente, non cessava di raccomandare al Fossano, si guardasse dal
+mettere sotto la vista di tutti la sua Valenzia, che continuando a
+vivere in quell'isola di San Giulio, non avrebbe potuto esimersi dal
+ricevere molte visite che in breve avrebbero propalato chi era la
+donna sua e mille altre cose, di cui era assoluta necessità continuare
+a far mistero; però misurasse le parole nel domandare la licenza al
+duca, e piuttosto che affrettarsi col rischio di destare sospetti,
+tirasse la cosa d'oggi in domani finchè si presentasse la bella
+opportunità di allontanarsi dalla corte.--Il Fossano aveva, durante il
+viaggio, detto al Malumbra che bramava di condursi a vivere lontano
+dal mondo colla sua Valenzia, e quel dì medesimo voler trarre a fine
+il suo desiderio.
+
+Verso sera seppe il Malumbra dal Fossano che per quel giorno non aveva
+mai potuto trovare il momento opportuno di parlare al duca, che però
+l'avrebbe potuto quella sera medesima, e che sperava ritornerebbe il
+dì dopo all'isola per non partirne mai più. Il Malumbra fece suo pro
+dell'avviso; avendo già da qualche tempo fisso un suo disegno, aveva
+tutto in pronto perchè nulla potesse mancare quando i momenti fossero
+per incalzare. Una cavalcatura l'attendeva a tutte le ore, una barca
+sul Verbano era continuamente a sua disposizione; e un'altra pure sul
+lago d'Orta; quella sera alle ventitrè si partì d'Angera, e a notte
+chiusa fu di ritorno all'isola di San Giulio.
+
+VII
+
+INSIDIA.
+
+Qui c'è forza rifarci indietro un momento. La sera prima quando il
+Malumbra toccò, per la prima volta, l'isola di San Giulio, anche il
+Bronzino metteva il piede in Vall'Intrasca, difilato all'abitacolo,
+dove sapeva trovarsi il suo signore, e contento d'avere a riferirgli
+qualche cosa che forse gli sarebbe tornata ad utile. Carlo Visconti,
+essendo già calata la notte, pieno d'impazienza, era stato costretto a
+ridursi in quel covo miserabile, e pensava ai motivi che potevano aver
+fatta ritardare la venuta del Bronzino, quando sentì un colpo alla
+porta, e un momento dopo se lo vide innanzi.
+
+«E così?» gli domandò il Visconti volgendogli un viso più pallido del
+solito.
+
+«E così,» rispose il Bronzino, «se non ho fatta buona caccia di
+fagiani, ho però qualche cosa nel carniere.»
+
+«Che vuoi dire?»
+
+«Voglio dire che;... già in quanto all'eccellentissimo vostro cugino,
+adesso per adesso vi conviene lasciarlo in vita, e l'occasione non è
+ancora venuta.»
+
+«Prosegui.»
+
+«Mi sono però incontrato in un galantuomo veneziano, il quale....»
+
+«Che cosa può avere a fare il veneziano nelle faccende nostre?»
+
+«Forse moltissimo; egli mi ha dato carico di venire sulle vostre
+traccie colla promessa di cinquanta ducati, che sono ben poca cosa per
+dire la verità.»
+
+«E ciò mi dici con tanta pacatezza?»
+
+«State tranquillo.... Quel galantuomo mi disse che se voi aveste a
+rifuggirvi in Venezia, colà sareste il ben raccattato.... e che....
+già è facile ad indovinare che a quella gelosa Republica non possono
+piacer molto le conquiste dell'eccellentissimo vostro cugino....»
+
+«E dunque?»
+
+«Dunque, dovreste aver già fatta una risoluzione. Se voi state qui ad
+aspettare che faccian la calata del monte que' buoni Francesi, i quali
+se sono i primi a promettere, son poi gli ultimi a mantenere, vi
+avviso che quand'anche le labarde del Galeazzo non potessero trovarvi
+così presto, la noia vi farà prima morire. Se voi in vece ve ne andate
+a Venezia, gli è certo per lo meno che non vi potrà intervenire male
+di sorta, e poi sono d'avviso che il vostro destino ha da mutarsi
+colà. Risolviamo dunque, e senza por tempo in mezzo usciamo di questi
+luoghi maledetti dove ci mette in fastidio anche lo stormire delle
+frasche.»
+
+«Io penso in vece che per uno stolido malaccorto, tu sii quel tale.»
+
+«Io non vi comprendo.»
+
+«Ti vengono offerti cinquanta ducati d'oro per venire sulle mie
+traccie, e tu credi che ciò sia per procurare il mio meglio.... e
+forse preso all'amo da quell'astuto che ti si mise intorno, gli hai
+confessato....»
+
+«Di confessioni, sapete bene che non mi son mai preso cura gran fatto,
+e molto meno questa volta.»
+
+«Parla più chiaro adunque.»
+
+«Quel tale non sa nè chi mi sia, nè dove siate voi; ma ho tutte le
+buone ragioni per credere che Venezia lo abbia mandato espressamente
+fuori in traccia di voi, e si capisce che la Serenissima ha tutta la
+buona volontà di fare le vostre vendette per eseguire le sue; in
+conseguenza di che, vi consiglio a partire questa notte medesima....
+Ora poi mi ricordo di un'altra cosa che mi raccontò quel veneziano:
+prima di tutto, è vero che voi già foste a Venezia, e che siete stato
+a un dito di dare l'anello ad una patrizia di colà? e l'avreste anche
+sposata se non fosse morta?»
+
+«Perchè mi domandi questo?»
+
+«Vi ho chiesto, o illustrissimo, se ciò è ben vero?»
+
+«Verissimo.»
+
+«E siete anche certo che sia morta la pulzella?»
+
+«Certissimo.»
+
+«Ho il piacere di dirvi che siete in un grande errore.»
+
+«Si capisce che oggi non hai sofferta penuria di vino, e il cervello
+ti ha dato di volta.»
+
+«In quanto al vino.... siccome ad Angera ve n'è del pretto.... così
+non ho voluto lasciar fuggir l'occasione.... ma in quanto al cervello
+state pure di buona voglia che non ha sofferto per niente.... del
+resto ciò non toglierebbe che quella tal fanciulla non fosse viva.»
+
+Il Visconti, come udì queste parole, subito rispose:
+
+«Di questo nuovo imbroglio, sia desso vero, o una fantasia al tutto,
+mi farò chiaro un'altra volta; ma ora considerando un po' meglio il
+resto, io vedo pure assai probabile che in Venezia possa trovare alcun
+valido appoggio, e quand'anche il tuo veneziano, che hai detto, non ti
+avesse mai parlato di questo, sarei venuto io medesimo nella
+risoluzione d'andarmene colà.»
+
+«E così?»
+
+«E così, giacchè si ha da fare, partiremo questa notte medesima.»
+
+«Questo si chiama parlar bene,» rispose Bronzino, «or voglia Dio che
+il barcaiolo che mi ha condotto qui, non si rifiuti a spiegare la sua
+vela di quest'ora, che per l'alba noi saremo a buon cammino.»
+
+Ma dovettero in vece aspettare il dì dopo, e la barca che li doveva
+condurre a Sesto Calende, si staccò dalla riva intorno all'ora che il
+Malumbra entrava nelle stanze di Valenzia.
+
+Partito che si fu il Fossano dell'isola, a Valenzia vennero certe
+ombre di malumore che le misero tanto amaro nel cuore, quanta dolcezza
+aveva provata la sera prima alle parole del suo Alberigo, ed a quella
+generosa promessa che ebbe la forza di spegnere in lei del tutto ogni
+ira gelosa, quantunque poco prima avesse dovuto accertarsi co' propri
+occhi di quello che era passato tra il Fossano e la contessa Giulia.
+
+Per quanto sembrasse anche a lei ragionevole, che Alberigo prima di
+fermare al tutto la sua dimora nell'isola, dovesse presentarsi al duca
+Galeazzo per impetrarne la licenza, pure non sapeva vincere e
+scacciare il sospetto che dopo quelle prime parole d'amore
+pronunciate, forse più per trarla in inganno che per altro, egli
+avesse preso il pretesto di recarsi quella mattina medesima dal duca
+per potersi un momento allontanare da lei, e ritornare ove trovavasi
+la contessa Giulia. E questo pensiero la vessava di tal modo che non
+ne avrebbe saputo celar la smania a nessuno; in alcuni momenti di
+quella giornata, per quanto, richiamandosi in mente e gli atti, e le
+parole, e le soavi espressioni del suo Fossano, non potesse trovare
+alcun fondamento per crederlo infinto, si figurava di vederlo ancora
+vicino alla contessa Giulia, la cui bellezza, sebbene tentasse
+dissimulare a sè medesima, pure le stava sempre innanzi gli occhi.
+Allora l'assaliva una rabbia di un genere particolare che la traeva a
+maledire la propria sorte, ed era in que' momenti specialmente che le
+entrava in cuore quasi una certezza crudele che il suo Fossano non
+sarebbe tornato mai più. Allora nella soave e gentile anima sua (pur
+troppo talvolta le passioni quando son troppo veementi, portano il
+guasto ovunque) entrava il veleno dell'odio, odio per la bella
+contessa Giulia, della quale sì godeva ad imaginare qualche atroce
+modo a vendicarsi. Pur troppo quell'ingenua e pietosa creatura potè
+volgere in mente pensieri di vendetta, che l'amore ch'essa portava al
+suo Fossano, era di tanto impeto da non ammettere le mezze misure, e a
+più doppi le si era accresciuto in cuore dopo averlo saputo amato da
+un'altra, dopo aver veduto imminente il pericolo di perderlo.
+
+E in questi pensieri stava appunto tormentandosi l'animo suo, quando
+le fu annunziato che un tale aveva bisogno parlarle.
+
+Avendo il Malumbra pe' suoi buoni motivi cangiata la foggia e il
+colore alle sopravvesti, e adattatosi un cappuccio che gli copriva la
+testa fin oltre gli occhi, non era stato conosciuto dai servi di
+Valenzia, che non s'attentarono introdurlo nelle camere di lei.
+
+Valenzia a quella chiamata discese lesta, ned ella medesima seppe
+riconoscere il Malumbra, quando se lo vide innanzi, e un po' turbata
+da quella sinistra apparenza, e accennando ai servi di non muoversi di
+lì,
+
+«Chi siete?» gli disse, «chi vi manda?»
+
+«Son io, madonna,» le disse allora il Malumbra, e volgendo il tergo ai
+servi che stavan presenti al colloquio, si levò un tratto il cappuccio
+della veste, col quale, com'era suo costume nelle occasioni
+straordinarie, aveva sempre tenuto a mezzo coperto il viso.
+
+«Ah! ora vi conosco.»
+
+«Zitto, madonna, parlate sommessa.» E avvolgendosi ancora nel
+cappuccio, e abbassando più che potè la voce, perchè non l'avessero ad
+udire i servi: «È necessario che nessuno sappia per ora ch'io son qui
+venuto.»
+
+«Ma perchè vi siete travisato di questa guisa?» gli domandò sottovoce
+Valenzia.
+
+«Mi manda a levarvi di qui l'illustrissimo cavalier Fossano, vostro
+marito, che mi raccomandò la più scrupolosa segretezza.»
+
+La povera sentì tutta rimescolarsi il sangue per la gioia improvvisa,
+e ogni sospetto le si dileguò dell'animo.
+
+«Si è già presentato al duca?» domandò poscia.
+
+«No, madonna; ma essendo intervenuto un caso assai strano, egli ha
+pensato non farne altro col duca, e partire in vece di nascosto per
+riunirsi con voi: però mi ha dato incombenza di venirvi a prendere,
+che in quanto a lui ha dovuto già rifuggirsi in luogo ben sicuro, dove
+appunto io vi ho a condurre.»
+
+«Ma è forse minacciato da qualche grave pericolo?» domandò tutta
+paurosa Valentia.
+
+«No, no, state tranquilla e venite con me, egli è impaziente di avervi
+seco, e vi so dire che vi è mestieri far presto.»
+
+«Vi avrà ben detto Fossano,» chiese Valenzia al Malumbra, «che io
+conduca con me anche questi miei buoni compagni,» e additava la fante
+e il donzello.
+
+Il Malumbra stette un pezzo in forse senza sapere che cosa rispondere,
+poi non volendo destare sospetti:
+
+«La fante potete bene condurla con voi; ma in quanto a quest'uomo,
+l'illustrissimo cavaliere lo manderà a levare quando sarà a tempo.»
+
+«Ebbene, farò come voi dite.»
+
+«Ma soprattutto fate presto, madonna.»
+
+Il Malumbra era impazientissimo, e non ci voleva meno dell'assoluta
+buona fede di Valenzia, per non accorgersi che nelle parole e ne'
+gesti di quell'uomo, era qualche cosa d'irresoluto, d'impigliato, di
+poco sincero; ma la poveretta non pensava che al suo Fossano, e
+ridottasi nella sua camera a mettersi intorno le robe, che si volevano
+per quel notturno viaggio, e così fatto fare alla sua fante, in breve
+ambedue furono all'ordine.
+
+Il Malumbra che, fermo sulla soglia del palazzo a guardare la
+prospettiva del lago, si mutava ora su d'un piede ora sull'altro, pel
+timore che mai un inciampo venisse a troncare a mezzo il suo disegno,
+sentì finalmente quella voce soave di Valenzia che diceva:
+
+«Siamo in pronto, possiamo andare.»
+
+E tutti e tre entrarono nel navicello, che spinto da due forti
+rematori, in breve toccò la riva, colà dove sorge il paesello di
+Bussone. Qui era pronta una lettiga con una cavalcatura; egli montò a
+cavallo, le due donne entrarono nella lettiga, e per una scorciatoia
+attraverso del monte, della quale il Malumbra, prima di recarsi ad
+Orta, aveva voluto pienamente farsi istrutto, calarono ad Arona. Qui
+era pronto un altro battello (bisogna confessare che quel tristo di
+Malumbra era uomo tutt'altro che impacciato), e col favore di una
+ventata piuttosto generosa, attraversarono quel tratto di lago che è
+tra Arona e Sesto Calende.
+
+Al Malumbra nell'attraversare quel lago, sul quale pensava non avere a
+tornare mai più, venne in mente l'incontro fatto due dì prima con
+quell'uomo, la cui faccia astuta e scialba tanto il colpì sul mercato
+d'Angera, e le parole avute con lui. e l'incombenza datagli, e come si
+fosser data l'intesa di trovarsi ancora colà, se mai si fosse potuto
+scoprire la traccia del figlio di Bernabò. Ad appagare interamente il
+desiderio del senator Barbarigo, non bastava che egli potesse condurre
+a Venezia Valenzia e Fossano, ci voleva per terzo anche il Visconti;
+però il Malumbra che in quel dì, tutt'occupato com'era nel mandare a
+buon fine il suo tristo disegno, non aveva più pensato a colui,
+s'indispettì del non essere oramai più in tempo a gettare ed a
+stringere la rete anche per un altro, tanto più che, guardate
+combinazioni! egli aveva sperato moltissimo dopo il dialogo avuto col
+Bronzino.
+
+--In ogni modo però,--diceva intanto tra sè e sè,--appena ch'io abbia
+messo in luogo sicuro questa augellina del becco gentile,--e volgevasi
+a guardarla con un tal atto di mezzo tra il compassionevole e il
+beffardo,--io potrei ancora tornarmene qui e cercare e frugare e
+fiutare infino a tanto che mi venga fatto di scoprire la traccia di
+quel birbone disgraziato.... e in quanto all'uomo a cui ho promesso
+trovarmi ad Angera, se mai ci venisse carico di notizie, e non mi
+trovasse, son persuaso che non gli recherei gran danno per questo, e
+tutt'al più a sfogare l'ira sua starà contento a qualche bestemmia che
+mi manderà dietro ad augurarmi il buon viaggio.
+
+Valenzia dal canto suo intrattenevasi a parlare colla sua fante, e di
+quando in quando volgeva qualche parola al Malumbra, il quale tra per
+l'amicizia che aveva detto avere col padre di lei, tra per esser
+quello, che, come credeva la poveretta, la conduceva nelle braccia del
+suo Fossano, tra perchè nella sua persona era un'apparenza di
+bonarietà ch'egli sapeva benissimo colorire e farla sfoggiare
+all'occorrenza, aveva messo nell'animo ingenuo di lei tanta sicurtà
+che ella più d'una volta ebbe a dire alla fante:
+
+«Quest'uomo lo amo perchè mi è di buon augurio; insieme a lui tornò
+sempre la pace nel mio cuore, e con lui io vado ad abbracciare il mio
+Fossano.» A chi le avesse detto nel momento che proferiva queste
+parole, chi era il Malumbra, dove la conduceva, e da chi era stato
+mandato, avrebbe la povera Valenzia voluto prestare alcuna fede? Oh
+pur troppo per una combinazione che si verifica sovente nell'umana
+vita, era tanto lontana dai sospetti, quanto era vicina al pericolo
+estremo. Qui la barchetta urtò alla riva di Sesto Calende, ove tutti
+discesero. Potevano essere otto ore di notte, e le donne si sentivano
+stanche. Valenzia domandò al Malumbra:
+
+«Dove siamo adesso?»
+
+«A Sesto, madonna, troppo vicino ad Angera perchè possiamo fermarci
+qui.»
+
+«Ma ci rimane ancora molta strada a percorrere prima di arrivare dove
+ci aspetta il Fossano?»
+
+«Non molte miglia, madonna, e attendete a stare di buon animo, che in
+breve saremo colà.»
+
+Valenzia sostava un istante, e chinava la testa a queste parole,
+essendole d'improvviso entrato in mezzo alle sue idee gioconde un
+tristo pensiero che tosto tornò a svanire come ombra. Anche a Sesto
+era pronta una lettiga e una cavalcatura, come ad Arona, e così senza
+aspettar altro proseguirono il viaggio.
+
+Arrivati presso a Crugnoga, che è un paesello non molto distante del
+lago, al confluente di una stradella, s'incontrarono in due uomini a
+cavallo, e fu così rapido e inaspettato quello scontro che l'uno de'
+cavalcatori fu addosso alla lettiga, e nel momento che tirò a sè le
+briglie per iscansarla, potè vedere così alla sfuggita le due donne
+che stavano dentro, senza però poterne distinguere i volti; bensì
+Valenzia, che, per essere chiusa e all'oscuro, vedeva meglio chi stava
+fuori, potè in quel fuggevole istante vedere il viso di colui che le
+era passato così presso, e senza indovinarne la cagione, provò una
+sensazione di terrore, e le sorsero in mente mille sparse ricordanze
+che non sapeva come raccapezzare, e intanto lo scalpito de' cavalli
+che sentiva ancor vicino, continuava a stringerla di spavento. E vôlta
+al Malumbra che in quel momento le stava da canto:
+
+«Avreste mai, per caso, conosciuto chi sieno costoro?»
+
+«Io no, madonna, non ho potuto guardarli in volto.»
+
+«Non vorrei fosser uomini di malavita che vanno attorno la notte per
+recar danno a' viandanti.»
+
+«Non è possibile.»
+
+«Eppure....»
+
+«Guardate come se ne van difilati per la via loro; non fa così chi ha
+ribaldi disegni.»
+
+«Ma adesso han rallentato il corso, mi pare.»
+
+«Scacciate codeste fantasie dal capo, e siate sicura che non c'è un
+pericolo al mondo.»
+
+In questo momento i due uomini che avanzavano di qualche passo
+Valenzia, attendevano essi pure a parlare tra loro:
+
+«Mi dà molta noia il far la via di conserva con questa gente.»
+
+«Eppure non è a temer nulla da un uomo solo che viaggia insieme a due
+donne.»
+
+«Chi t'ha parlato di timore? Sai bene chi son io, se mai si trattasse
+di menar le mani; ma qui ci conviene tirar via dritto, che tutto il
+nostro pericolo sta nell'essere conosciuti.»
+
+«Voi dite benissimo.»
+
+«Dunque?»
+
+«Dunque lì c'è un altro sentiero, e dilunghiamoci un tratto da
+costoro.»
+
+«Purchè non si corra l'altro pericolo di sviare.»
+
+«Perciò basta che ci teniam volti un poco a que' monti, e non faremo
+contrario cammino.»
+
+Allora dato di sprone a' ronzini presero per una viuzza che s'apriva
+attraverso le campagne. e scomparvero alla vista de' nostri
+viaggiatori.
+
+Del resto lo spavento che aveva assalito Valenzia alla vista d'uno di
+que' viandanti, era ben ragionevole, e se il volto di quell'uomo
+suscitò in sua mente sparse e terribili ricordanze, gli era perchè
+quell'uomo l'avea veduto infatti più d'una volta. Era esso il figlio
+di Barnabò accompagnato dal fidato suo Bronzino,
+
+Arrivati a Sesto qualche ora prima del Malumbra, avendo voluto
+percorrere le strade assai fuori di mano, di tanto prolungarono il
+cammino che si lasciarono raggiungere da chi era partito dopo. Così
+Valenzia e il figlio di Bernabò si trovarono a un passo di distanza, e
+fu gran ventura se non successe altro.
+
+Ma intanto che i nostri viaggiatori continuavano alacremente il loro
+cammino, sorse la prim'alba, spuntò il sole, e ai campanili dei
+paeselli vicino a cui passavano, si sentivano di tratto in tratto a
+batter l'ore.... il tempo camminava veloce, nè ancora si sostava;
+venne il mezzodì, e quantunque la stagione autunnale non desse gran
+caldo per sè, pure la sferza del sole intorno a quell'ora bruciata,
+diede tanta noia e tanto affanno a Valenzia che, non usa a quelle
+corse, sentivasi d'aggiunta indolenzite le membra per la notte
+vegliata e trascorsa a malagio; andava tempestando il Malumbra perchè
+si fermassero a riposare un momento in qualche luogo; ma troppo
+premeva a lui il tirarsi assai lontano dal lago, e con belle parole
+d'uso in altro paese, giunsero verso l'imbrunire presso Olgiate Olona.
+
+A noi che siam usi ai mezzi di trasporto così facili e rapidi
+d'oggidì, deve parer strano che si dovesse impiegare tanto tempo per
+percorrere così breve cammino; ma le strade erano così cattive ed
+ardue, e in que' luoghi principalmente non molto frequentati, che a'
+cavalli, quasi sempre, conveniva andare di passo. Quando furono tra
+Castel Seprio e Appiano, parve al Malumbra che fosse sufficiente
+distanza per non avere a temere una sorpresa, e veduta un'osteria
+pensò alloggiarvi colà le donne.
+
+La spossatezza eccessiva in cui era caduta Valenzia, l'oscurità della
+sera sopraggiunta tutt'a un tratto, la sinistra apparenza di
+quell'osteria con certe cameracce basse basse e sucide qualche poco,
+l'avevan messa di così pessimo umore, che tutto quello che un dì prima
+gli era stato causa di grandissima gioia, nella fantasia ottenebrata
+le divenne causa di timori e peggio. D'aggiunta non poteva farsi
+ragione delle risposte che lungo il viaggio il Malumbra aveva dato
+alle sue domande, dacchè non erale riuscito sapere precisamente da lui
+in che luogo si trovasse il Fossano. E allora tornavale in mente che
+Alberigo le aveva promesso sarebbe tornato lui all'isola di San
+Giulio. Ma quella promessa ricordandogli il perchè era stata fatta,
+tornava a pesarle sull'anima il pensiero della contessa Giulia, e quel
+repentino pentimento del Fossano non le pareva potesse esser sincero.
+Qui un brivido di raccapriccio la coglieva per tutte le membra, e
+pensava non vi fosse mai qualche mistero sotto; e recatasi per
+svagarsi un momento ad una finestretta che dava su di una landa
+incolta, interminabile; quell'apparenza deserta e monotona, quel velo
+cinericcio di vapore che si stendeva a coprire tutta quanta la
+campagna, e in fondo in fondo si confondeva col cielo di un bigio
+pallido, e più di tutto una monotona cantilena che di quando in quando
+si sentiva a non molta distanza, le serrarono il cuore di maniera che
+pareva le si fosse in quel momento svelato tutto l'orribile della sua
+condizione.
+
+Intanto il Malumbra passeggiando pel cortile dell'osteria, e
+sopravvegliando perchè a' suoi cavalli si desse orzo e fieno quanto
+poteva bastare per rifarli del lungo e continuato viaggio, vide due
+altri cavalli ancora insellati e tumidi di sudore.
+
+«Son cavalli di forastieri?» domandò ad un uomo dell'osteria così come
+suol farsi più per passatempo che per altro.
+
+«Sì, messere, e arrivati qui di fresco, e pare che debbano aver fatto
+molto cammino, che ancora sbattono i fianchi.»
+
+«Quando si viaggia torna assai meglio far presto che adagio.»
+
+«Ma questo è il modo d'ammazzar le povere bestie; se si trattasse di
+scappare, pazienza!»
+
+«Tu parli bene, ma alle volte anche senza scappare occorre far
+presto.»
+
+«Sarà come voi dite messere.»
+
+E quel buon uomo, a cui pochissimo importava d'uscir vittorioso della
+discussione, senz'altre parole lasciò solo il Malumbra.
+
+Ma questi ricordandosi dei due cavalcatori che aveva incontrati la
+notte prima, e pensando fossero quei medesimi che avevano tanto
+stancati i loro cavalli, e di presente si fossero fermati in
+quell'osteria, gli venne una gran voglia di vederli in volto.
+
+Tra le cose infinite che cospirarono a spingere il Malumbra a quel suo
+tristo mestiere, ci siam dimenticati parlare dell'organo della
+curiosità, ch'egli aveva pronunciatissimo, e pel quale era sempre
+stato uno dei bisogni della sua vita il domandare, il frugare,
+l'inquisire. Senonchè non ebbe questa volta a durar molta fatica nelle
+sue indagini; e mentre si disponeva a quell'impresa, nell'uscire da
+una porta, e nel mettere il piede in un andatoio comune si trovò
+faccia a faccia col Bronzino: un _oh_! di maraviglia fu pronunciato da
+ambidue in quel momento, e si fermarono.
+
+«Si capisce che tu mantieni assai bene la parola, amico,» gli disse il
+Malumbra, «a quest'ora io ti credevo a cavalcione di qualche barca sul
+lago.»
+
+«Benissimo, ed io ti credevo a quest'ora fermo ad aspettarmi sulla
+piazza d'Angera.»
+
+Il Malumbra sorrise e soggiunse:
+
+«In somma m'avvedo che i cinquanta fiorini ti toccano assai poco la
+fantasia.»
+
+«Ed è gran ventura, giacchè m'accorgo che tu non eri gran che disposto
+a snocciolarmeli.»
+
+«Sei di buon umore, amico.»
+
+«E tu non mi sembri gran fatto tristo.»
+
+«Del resto, tornando a noi, io ti dico che il tiro non ti ha colto al
+segno, giacchè se tu sei uomo d'onore, m'avrai presto a sborsare i
+cinquanta fiorini che hai promesso.»
+
+«Davvero?»
+
+«Non ischerzo.»
+
+«Dunque che cosa hai a raccontarmi.»
+
+«Che l'amico viaggia verso Venezia.»
+
+«Chi?»
+
+«Lui.»
+
+«Il Visconti?»
+
+«In carne ed ossa.»
+
+«Io non ti posso credere, se non me ne dai le prove.»
+
+«Vai a Venezia tu?»
+
+«Io?... non così presto.... ma ci andrò.»
+
+«Serba adunque i cinquanta fiorini, che ci rivedremo là senz'altro.»
+
+«Certo che li serberò; ma ora fammi chiaro di una cosa sola?»
+
+«E che cosa?»
+
+«Questa notte tu galoppavi allegramente sulla via di Cusnedo.»
+
+«Io?»
+
+«Tu stesso, e in compagnia d'un altro; ma perchè ti spiccasti così
+presto dal tuo lago? perchè non mi hai aspettato? perchè sei qui? chi
+è quel tuo fidatissimo amico?»
+
+«Io mi ricordo che a Milano quando ho dato nelle labarde del duca che
+facevan la ronda per la città; press'a poco mi si fecero queste
+inchieste; ma prima di risponderti ti voglio un tratto interrogare.»
+
+«Sentiamo?»
+
+«Questa notte io t'ho visto cavalcare adagino adagino accanto di due
+belle signore; perchè non aspettarmi ad Angera? perchè viaggiar di
+notte con donne? chi sono quelle donne? Rispondi tu ora.»
+
+Il Malumbra tacque, e stette pensando la risposta; ma in quella fu
+chiamato dalla fante di Valenzia che lo tolse all'imbarazzo. Risalì la
+scaletta pensando alla stranissima combinazione di quel quinto
+incontro col medesimo uomo, e ridendosene fra sè; mentre queste idee
+gli ronzavano per la testa, e fermavasi un tratto sul pianerottolo
+d'una scala di legno, vede una riga di luce attraverso alle imposte
+malconnesse d'un uscio.
+
+Per un'abitudine propria del suo mestiere mette l'occhio a quella
+cruna e guarda. Il figlio di Bernabò Visconti stava seduto innanzi ad
+una tavolaccia colle braccia incrocicchiate sul petto, la testa ritta
+e incappucciata e l'occhio fisso; quantunque non l'avesse veduto che
+due o tre volte a Venezia, molt'anni prima, pure quella fisonomia al
+tutto caratteristica gli si svolse intera innanzi agli occhi, e lo
+riconobbe. Si diè mille volte dello stolido per non aver saputo
+indovinare che l'uomo della faccia astuta era un addetto di colui, e
+più d'una volta ebbe a dire che non altri che il demonio poteva aver
+prodotta quella combinazione straordinaria, considerando la quale egli
+non sapeva credere a sè stesso. Ma a que' pensieri subito tenner
+dietro degli altri; ed uno segnatamente, al quale non potè dar passo
+così di fretta; sentendo che saliva qualcheduno per la scala, si
+ritrasse ricordandosi allora che la fante l'aveva chiamato, ed entrò
+nella stanza dove trovavasi Valenzia.
+
+Ella, volgendogli un viso assai pallido e pieno di accoramento, gli
+disse:
+
+«Io m'avvedo che voi volete tenermi nascosta qualche grave sciagura
+toccata al Fossano, giacchè mi traete d'oggi in domani, e passa il
+tempo e mai non si viene a capo di nulla: per carità vogliate dirmi il
+vero, e vi giuro ch'io saprò essere più ferma di quello si abbia a
+pretendere da donna, e assoggettandomi a qualunque disgrazia che a Dio
+fosse piaciuto mandarmi, io non vi darò nessuna noia con inutili
+lamenti, e prima di tutto, giacchè sino a quest'ora me ne avete voluto
+fare un mistero, ditemi in che luogo mai si trova adesso il mio
+Alberigo, e dove precisamente mi avete a condurre.»
+
+Il Malumbra che sino a quel punto non aveva mai detto nessuna cosa a
+Valenzia dalla quale si potesse cavare un costrutto, a togliersi per
+sempre la noia d'altre domande, le disse di suo capo, tanto per
+acquetarla, un nome di luogo dove avrebbe veduto finalmente
+l'illustrissimo cavalier Fossano, e in quanto alle sventure delle
+quali mostrava aver tanto sospetto, la tranquillò con sì bei modi
+ch'ella parve assicurarsi un poco e darsi pace. Auguratale allora la
+buona notte, e raccomandatole stesse preparata a svegliarsi presto,
+chè alla prim'alba si sarebbero rimessi in viaggio, le si tolse
+dinanzi ed uscì.
+
+Discese nel cortiletto dell'osteria, e agitando molti partiti si diè a
+passeggiarlo in lungo e in largo. Se sino a quel momento non era stato
+molto difficile l'ingannare Valenzia, vedeva bene che quanto più si
+progrediva innanzi, e quanto più di tempo si consumava, si sarebbe
+trovato in così difficile posizione che non ci sarebbe via d'uscirne
+col pericolo di non raggiungere l'intento suo che era quello di
+condurla a Venezia; però cominciò a tentarlo il diabolico pensiero di
+lavarsene le mani, e giacchè il caso aveva fatto capitare in quel
+luogo il figlio di Bernabò, condurre le cose in modo ch'egli potesse
+vederla, e quindi condurla seco a Venezia.
+
+Questo partito per altro, a dir tutto, appena gli venne in mente gli
+sconvolse un po' l'animo di raccapriccio, e quel suo istinto di
+tenerezza pe' suoi figli che sempre lo aveva fatto crudele cogli altri
+uomini, questa volta gli fece pensare al dolore del padre di lei, alla
+disperazione del Fossano, allo strazio troppo crudele di Valenzia,
+alla quale più che ogni altra sventura sarebbe stato insopportabile la
+perdita della propria dignità e del proprio cuore, scena straziante di
+famiglia che gli toccò la sola corda sensibile e generosa del suo
+cuore; ma d'altra parte il pensiero di una larghissima ricompensa per
+parte del senator Barbarigo, che certo avrebbe avuto assai obbligo a
+lui dell'avere così felicemente condotte le cose a quel termine,
+arrestò tutt'in un tratto quell'oscillazione pietosa, e allora fu per
+fermare assolutamente il partito.
+
+Si tolse di là, recossi nella stanzaccia dell'osteria, e si accostò al
+Bronzino, che se ne stava seduto ad una tavola.
+
+«Hai pensato la risposta?» gli domandò il Bronzino ridendo.
+
+«Tu sei pazzo, amico; ma com'è che tu sei qui solo, e non fai
+compagnia al tuo signore?»
+
+«Al mio signore?»
+
+«Non occorre che tu faccia le maraviglie, tra noi non ci devono essere
+più segreti, e in quanto al tuo signore mi pare piegato per nulla
+dalle sue sventure.»
+
+Il Bronzino si alzava alquanto turbato, e guardava in volto il
+Malumbra con un'espressione particolare.
+
+Ma il Malumbra si mise a ridere, e continuò:
+
+«In verità che non vi so comprendere, amico caro, e non mi pare
+dobbiate avere di me un timore al mondo, giacchè fin qui abbiam sempre
+fatto le cose d'accordo.»
+
+«D'accordo! va bene, ma non state ora a guastare le cose mie.»
+
+«Guastarle? voglio anzi che vadano a miglior cammino; e però devi
+farmi un piacere.»
+
+«Quale?»
+
+«Condurmi innanzi al Visconti.»
+
+Bronzino guardò un pezzo il Malumbra, poi disse:
+
+«Questo non sarà mai.»
+
+«Eppure io dirò tal cosa al tuo signore che lo farò rinascere, e se
+darà la mancia a me, non vorrà lasciar te colle mani vuote.»
+
+«Ma cosa devi dirgli?»
+
+«Usciamo un tratto di qui, e conducimi da lui.» Ma nell'istante che
+uscivano, al Malumbra venne un altro pensiero che lo sconsigliava del
+suo infame attentato. Intanto che il tristo uomo se ne sta irresoluto,
+a noi tocca ritornare ancora al silenzioso lago d'Orta.
+
+La sera del giorno prima il Fossano, come già aveva detto al Malumbra
+medesimo, si era presentato all'eccellentissimo duca Galeazzo, e seppe
+così bene mettere innanzi la sua preghiera, che il duca, quantunque
+con moltissimo suo dispiacere, gli dovette concedere di assentarsi per
+qualche tempo dalla corte. Così dispose partire per il dì dopo, se non
+che avendo dovuto accompagnare il duca ad Arona, e fermarsi colla
+corte colà sino alle diciott'ore circa, dovette protrarre sin quasi
+verso sera la cavalcata ad Orta, onde finalmente, colma l'anima di
+quella contentezza che troppo rare volte prova l'uomo in questo mondo,
+si fece condurre all'isola. Il suo amore per la bella contessa Giulia,
+come il lettore può benissimo essersi accorto, non aveva giammai
+invaso interamente il cuore d'Alberigo; s'era trovato preso
+dall'artificio di una donna, e d'altra parte per quella cedevole bontà
+che, quando è soverchia, è causa talvolta di grandi errori, non seppe
+mostrarsi scortese a quella calda profferta d'amore che gli era stata
+fatta. Ma la sua passione, come quei frutti cresciuti d'inverno al
+calore della stufa, e per nulla giovati dalla feconda vampa del sole,
+era sempre stata una certa cosa così a mezzo a mezzo, ed alla quale
+non è facile trovare il vero nome. Non si deve dunque durar molta
+fatica a farsi capace di quel suo rapido ritorno all'amor vero che con
+tanta forza già aveva sentito per Valenzia, e che soltanto per quegli
+alti e bassi che sono nell'umana natura, aveva potuto freddarsi un
+momento. Con un ardore indicibile egli stesso in quella sera diè mano
+al remo per giungere più presto all'isola, e intanto pensava:--No, non
+avrò più a vivere in timore di te, Valenzia mia, io ti veglierò sempre
+da vicino nè speri d'averti mai il tristo figlio di Bernabò, se
+avvisato dell'esser tuo da qualche spia d'inferno, è venuto per te
+appunto in questi paesi.--
+
+Questo pensiero gli venne spontaneo alla mente pel gran discorrere che
+in quel dì s'era fatto di Carlo Visconti, atteso che una delle labarde
+che stavano al servigio del duca in un forte che questi possedeva
+presso Ascona, aveva assicurato d'aver veduto co' propri occhi il
+figlio di Bernabò, e però s'era statuito d'armare appositamente una
+mano d'uomini, i quali si mettessero sulle traccie di lui in fino a
+tanto non lo avessero catturato. Arrivato all'isola, gettati i remi
+nel battello, saliti i gradini dello scaglione che mettevano al suo
+palazzotto, v'entrò. Il servo che stava in un cortiletto a confabulare
+con alcuni di que' buoni isolani, s'alzò appena che vide il suo
+padrone, senza dirgli nulla però, credendo non facesse mestieri, e
+lasciò che salisse nelle stanze superiori. E il Fossano sicuro tanto
+di trovar la sua Valenzia in quell'ora seduta appresso il finestrone
+che dava sul lago come della propria esistenza, disse ad alta voce:
+
+«E così, attenni io bene la mia promessa, Valenzia?»
+
+In quella batteva l'ora di notte al campanile della chiesa di San
+Giulio, e l'onda di suono che penetrò fin entro a quella stanza
+generata dall'oscillazione della campana, fu l'unica risposta alle sue
+parole; s'accorge finalmente che in quella stanza non c'è nessuno, e
+va oltre, e così d'una in altra, ma, come è inutile a dire, senza mai
+trovare chi cercava; non gli prese però alcun fastidio di questo tanto
+era lontano dal benchè minimo sospetto, e ridiscese e domandò ai
+servo:
+
+«Dov'è Valenzia? dove se n'è andata?»
+
+Quel buon servo a tutta prima non comprese bene, poi sentendosi
+replicare la medesima domanda alzò in volto al Fossano due occhi pieni
+di maraviglia senza però rispondere ancora. Il volto sicuro e lieto
+del servo non potè nemmeno in questo momento fargli nascere neppur
+ombra di timore, soltanto gli aggiunse un po' d'impazienza che gli fe'
+ripetere per la terza volta;
+
+«Ma in somma dov'è Valenzia?»
+
+«Ma non l'avete mandata a prender voi, messere?»
+
+«Cosa dici?»
+
+«L'uomo che venne a levarla di qui, non fu mandato da voi
+espressamente per questo?»
+
+«Ma che uomo! per la croce di Dio, parla più chiaro!»
+
+«Io non so chi fosse, ma bisogna pure che fosse un vostro conoscente,
+giacchè madonna non esitò a riconoscerlo.»
+
+«Ma, e tu non l'hai veduto mai altra volta?» gli domandò il Fossano
+con una voce così alterata, e facendo un viso così stravolto che anche
+il servo cominciò a pensar male e a temere fosse accaduta qualche
+grave sventura.... però, come a trovare qualche filo per venire a capo
+di qualche cosa,
+
+«Io non so bene,» continuò a dire, «ma quel messere che venne qui con
+voi l'altro dì, ha qualche cosa di somigliante all'uomo che venne qui
+ieri.»
+
+«E quando venne qui?»
+
+«Intorno a quest'ora.»
+
+«Parlò a lungo con te?»
+
+«No.»
+
+«L'hai tu ben guardato in volto tanto da ricordartene precisamente
+com'era fatto?»
+
+«No, a dir vero.»
+
+«Che fosse quel medesimo che venne con me qui?»
+
+«In questo caso non saprei che dire, ma voi dovete conoscere colui,
+e....»
+
+Qui un'idea terribile balzò alla mente del Fossano, e con voce nella
+quale sentivasi un ira furibonda mista a paura e a spavento:
+
+«Ch'ei fosse uno spione dei Dieci.» E si percosse la fronte col pugno,
+e si scontorse per tutta la persona, e fece mille gesti in un
+momento.... poi si lasciò cader le braccia, e stette ritto su due
+piedi immobile colla pupilla tesa e pallido come un morto.
+
+Quando si scosse non disse nulla, uscì delle stanze, discese le scale,
+sì recò sugli scaglioni del palazzo. Il servo che lo aveva sempre
+seguito,
+
+«E così,» gli disse «cosa avete in animo di fare?»
+
+«Andarmene,» rispose Fossano così sopra pensiero e con una voce bassa
+e languida un cotal poco.
+
+«L'ora è troppo tarda, io vi consiglio a fermarvi qui, per questa
+notte.»
+
+«Per questa notte!» replicava Fossano così macchinalmente e stato un
+pezzo irresoluto: «oh, notte d'inferno!...» proruppe alla fine, e
+disceso sull'ultimo gradino saltò nella barca.
+
+«Ma pensate d'andarvene così solo? a quest'ora? Aspettate che venga
+anch'io.»
+
+«No, tu hai da star qui... piuttosto chiamami qualchedun'altro.»
+
+Venne un altro servo, saltò esso pure nella barca, e si partirono. La
+condizione dell'animo e della mente di Fossano, era quella che è più
+prossima alla pazzia.
+
+La sventura inaspettata che lo colpì allora, appunto che l'animo suo
+era inclinato alle più belle speranze ed alla gioia; l'incertezza
+insopportabile in cui si trovava a tal che non sapeva nemmeno che
+partito prendere in quella sua dolorosa situazione; l'amore per la sua
+Valenzia che gli sboccò nel cuore con un impeto procelloso che non gli
+lasciava requie, ed a rendere più insopportabili tutte codeste punte,
+uno sgomento ineffabile di una sventura inaudita: Candiano e Valenzia
+accusati al tribunale dei Dieci, tutto valse a produrre in lui una
+così violenta confusione d'idee da non saper più dove ei si trovasse
+veramente, e sulla prora della barchetta seduto, colla pupilla aperta
+e come intenta al gioco che faceva l'acqua nel frangersi, mostrava
+quell'attonita tranquillità che tanto muove a compassione.
+
+
+
+
+VIII
+
+IL DOGE
+
+
+Quindici giorni dopo, la campana grossa di San Marco in Venezia
+batteva tocchi gravi e frequenti, che spandevano un suon lugubre per
+gran tratto all'intorno. Innanzi al palazzo ducale se ne stava stivata
+un'immensa moltitudine di popolo. Era un parlare sommesso, un
+bisbiglio, un susurro incessante, un domandare, un rispondere
+continuo. Il doge, vecchio novantenne, aveva il dì innanzi resa
+l'anima a Dio, e di questo avvenimento era piena in quel dì tutta
+Venezia.
+
+Un secolo prima dell'anno in cui ci troviamo con questa storia, la
+salma mortale del doge sarebbe già stata trasferita nella chiesetta di
+San Giovanni e Paolo senza apparato di sorta, e il popolo veneziano in
+vece di starsene colà innanzi al palazzo e sparso sulla gran piazza di
+San Marco a discorrere dell'evento, a raccontare i fasti dell'illustre
+trapassato, a pensare chi mai sarebbe stato il suo successore, sarebbe
+in vece entrato tumultuante nel palazzo ducale, ed avrebbe messo a
+sacco ed a ruba tutte le suppellettili del doge defunto, facendo
+schiamazzi e gettando altissime grida quasi si fosse trattato di una
+publica baldoria. Così aveva voluto la barbara rozzezza dei tempi; ma
+forse alla morte di qualche doge che assai avesse meritato della
+patria col mettere la propria vita alla sua difesa, la moltitudine
+percossa dalla sventura, intenerita per la gratitudine, rispettosa
+alla virtù del trapassato, di sua spontanea volontà avrà derogato a
+quel barbaro costume. Così il doge fu da quell'ora considerato alla
+sua morte pari almeno a tutti gli altri uomini, e si pensarono a
+rendere anche a lui quegli onori dovuti a chi non è più. Man mano poi
+si pensò a rendergli tributi pari alla sua dignità, e in ragione che
+questa, col volgere del tempo, venne sempre più acquistando di
+splendore, anche la funzione dei funerali del doge aggiunse una
+magnificenza grado grado sempre più sfarzosa.
+
+A' tempi a cui si riferiscono queste pagine, allorchè si annunzìava la
+morte del doge, venivano chiusi i tribunali e le giudicature, e
+temporariamente il governo della città passava nelle mani della
+quarantia criminale, e così erasi fatto in quel dì. Innanzi alla porta
+del palazzo ducale stavano a far guardia quattro arsenalotti, i quali
+di quando in quando lasciavano libero l'accesso ad un gruppo di
+persone a cui era permesso d'entrare negli appartamenti ducali a
+vedere la salma del doge, che vestito con tutti gli abiti della sua
+dignità, e col corno ducale in capo, stava esposto nella sala detta
+dello scudo, sopra un letto di parata. Poco mancando all'ora di
+vespro, entrarono in quella sala molti arsenalotti con torcie accese,
+e quando scoccarono le ventiquattro trasportarono il doge nella sala
+del publico, detta volgarmente del _piovego_; e lo deposero sovra di
+un gran catafalco. Per lo spazio di tre giorni doveva restare esposto
+colà, e due nobili in veste rossa e i canonici di San Marco, vi
+dovevano assistere fino al quarto dì nel quale si ordinava la
+sepoltura.
+
+Se la sovranità del doge di Venezia non fosse stata elettiva, ma di
+successione, la morte di lui non avrebbe causato ne! popolo quella
+specie di tumultuosa incertezza che doveva nascere fra i cittadini,
+pensando a chi mai sarebbe stato il successore del doge. Ma appena in
+vece che si propalò la morte di lui, per non essere possibile
+verun'altra scossa essendo stato colui null'altro che un buon vecchio,
+dal quale Venezia non aveva raccolto nè troppo bene, nè troppo male,
+la prima parola che corse fra tutti i ceti fu:--Chi sarà ora il
+doge?....--e fra i senatori, e fra i membri del gran consiglio
+specialmente.
+
+L'opinione del popolo però, che veniva mosso da una molla medesima,
+presto fu concorde. Come i selvaggi che associano l'idea della
+divinità al sole, pel solo motivo che s'accorgono di ricevere da lui i
+vantaggi più immediati e più necessari, così il popolo per lo più
+nella bisogna di un'elezione, volge di preferenza lo sguardo a colui
+che più nel corso della vita gli ha dato nell'occhio, a colui del
+quale ebbe a riconoscere i più segnalati servigi, e appena fu
+pronunciata quella parola:--Chi sarà ora il doge?....--molte voci
+risposero ad una: «Che gran ventura sarebbe s'ei fosse Candiano. Senza
+di lui forse i Genovesi e i Pisani sarebbero ora qui in Venezia; senza
+di lui chi sa quante volte il Turco ci avrebbe messi a mal partito.»
+
+«Viva Candiano! se lui sarà il doge, bene sarà per Venezia, bene per
+tutti.»
+
+«Viva Candiano, tanto buono, quanto prode, e che tratta il più povero
+di Venezia come se fosse un suo pari, e che è liberale del suo con
+tutti!»
+
+«Se i destini volgono propizi per Venezia, il doge sarà Candiano.»
+
+Queste opinioni, queste voci metteva fuori il popolo minuto; ma ben
+diversamente avveniva tra i senatori e i membri del gran Consiglio e i
+procuratori. Il popolo non aveva avuto riguardo che al publico
+interesse senz'altra mira, poichè sapeva che nessuno tra' plebei
+avrebbe potuto essere il doge. Ma i senatori e gli altri patrizi
+rivestiti di alcuna carica, erano mossi da passioni diverse, e da qui
+la diversità delle loro opinioni e de' loro giudizi.
+
+Il senator Barbarigo, il quale, per essere uno de' più anziani de'
+senatori, era quello per lo più a cui si rivolgeva l'attenzione de'
+suoi colleghi allorchè trattavasi determinare alcuna cosa, quando fu
+in segreto interpellato intorno all'opinione sua, non fece altro che
+alzar le spalle, e far quell'atto di chi non ha ancora fermo il suo
+partito, e quando sentì com'era concorde l'opinione publica per
+Candiano, ed anche fra gli stessi suoi colleghi, e che dopo una lunga
+discussione i due terzi de' voti furono per l'ammiraglio, non disse
+mai parola nè favorevole nè contraria, e da cui potessero trapelare i
+suoi pensieri; essendo però assai conosciuta la cattiva disposizione
+dell'animo suo rispetto a Candiano, ognuno dovette credere
+ragionevolmente ch'egli anche in quest'occasione, come sempre, avrebbe
+dato il voto contrario.
+
+Una sera nel suo palazzo medesimo, dove per caso vennero a trovarsi
+assieme gran parte de' senatori, s'era parlato a lungo di quella
+publica bisogna, e alcuni s'eran fatti leciti a richiedere palesemente
+il Barbarigo del suo consiglio, e il discorso era stato condotto in
+modo ch'egli si trovò nel punto di dover dare una decisa risposta. E,
+presa finalmente una risoluzione, già stava per parlare, quando un
+paggio gli si avvicinò ad annunciargli che un uomo gli voleva parlare.
+A quell'annunzio balzò in piedi il Barbarigo assai contento che per
+quell'improvviso accidente potesse ancora tener chiuso il proprio
+avviso sul conto dell'ammiraglio Candiano, e dette alcune parole di
+scusa agli onorevoli suoi colleghi, si recò nella stanza dove egli era
+aspettato.
+
+Assai lontano dal credere chi dovesse capitargli innanzi a quell'ora,
+si rimase assai maravigliato quando in quell'uomo ravvisò il Malumbra:
+
+«Sei tu!» gli disse, «e così?»
+
+«E così, sono arrivato in questo momento a Venezia....»
+
+«Ma che notizie mi porti, dî presto.»
+
+«Ottime, illustrissimo, e qualcosa meglio che semplici notizie.»
+
+«Cosa vuoi dire?»
+
+«Valenzia è in Venezia.»
+
+Il Barbarigo fu a un punto di abbracciare il tristo sgherro, e
+
+«Come ti riuscì?....» gli domandò.
+
+«Con qualche poco d'astuzia, e più che un po' d'oro si riesce a tutto,
+illustrissimo. Del resto ci furono molti pericoli e molti ostacoli,
+talchè ebbi sempre a vivere in qualche timore fino a che non toccai
+Venezia.»
+
+«E dove hai tu nascosta codesta Valenzia?»
+
+«È in luogo sicuro e ben guardato; ma temo che la poveretta non possa
+durar lungo tempo contro all'angoscia che non le lascia un'ora di
+bene.»
+
+«Hai potuto comprendere se a lei sia trapelato nulla di quanto sappiam
+noi sul conto suo?»
+
+«Con belle promesse e belle speranze io le feci percorrere gran tratto
+del viaggio; ma alla fine non volle più credere alle mie parole, e
+cominciò a disperarsi, a piangere, a scongiurarmi, poveretta, e non vi
+saprei narrare lo spavento da cui fu assalita quando potè accorgersi
+ch'io la conduceva per gli stati veneziani. E allora mi parve che le
+sia balenato qualche cosa in mente, quantunque io abbia adoperato ogni
+mezzo per farla riavere da que' timori e da quella disperazione.»
+
+«Hai fatto bene sin qui; ed ora farai il resto.»
+
+«Come volete, illustrissimo.»
+
+«Siccome converrà ch'ella stia ancora nascosta per alcuni giorni, così
+tu la condurrai subito dove io ti dirò; e in luogo che sarà certamente
+più sicuro del tuo.»
+
+«Va bene; ora vi dirò qualche cosa del Visconti.»
+
+«Che! è forse qui esso pure?»
+
+«No, ma ci verrà senz'altro.»
+
+«Gli hai forse parlato?»
+
+«No, illustrissimo, ma gli feci giungere a notizia che la Republica di
+Venezia lo avrebbe ospitato volentieri. E pare che questa notizia non
+gli sia dispiaciuta molto, che subito si mise in cammino, e forse in
+questo momento potrebb'essere anch'egli in Venezia.»
+
+«È facile a comprendere che il diavolo ti ha dato il suo valido aiuto
+in questa circostanza!» diceva il Barbarigo quasi esaltato della
+gioia.
+
+«Credo bene che la sia così, perchè io solo non poteva bastare a far
+tutto.»
+
+«E il Fossano? Non mi hai detto ancor nulla di lui.»
+
+«Del Fossano, per dirvi la verità, da quando l'ho salutato ad Angera,
+non so nè poco nè molto; ma s'egli è così preso di Valenzia da non
+saperne vivere discosto un momento, e sol che sappia fiutar da
+lontano, scommetterei la testa che non passerà gran tempo, e lo
+vedremo in qualcuna delle nostre gondole.»
+
+«Dovrebbe succedere così appunto; ma quand'anche non ci capitasse, non
+è già di lui che abbiamo il maggior bisogno. Ora io ti darò un ordine
+scritto, e condurrai tosto Valenzia nel convento di Santa Brigida.»
+
+E scritto l'ordine contò al Malumbra alquanti ducati d'oro, e
+raccomandatogli si lasciasse veder presto, ritornò nella sala dove
+aveva lasciati i suoi colleghi impazienti di una risposta. Se in tanti
+giorni non aveva mai saputo determinarsi a far chiaro il suo avviso,
+lo potè in quel punto, e contro all'aspettazione universale, e
+probabilmente contro anche quella de' nostri lettori, riuscì a dire
+che in quanto a lui credeva doversi assolutamente acconciarsi col voto
+de' più, e che l'ammiraglio Candiano gli pareva il solo che fosse
+degno di vestire la clamide del doge.
+
+Alcuni giorni dopo il senato fu convocato solennemente per l'elezione
+del doge, e l'ammiraglio Candiano fu quegli appunto che ebbe la
+maggiorità de' voti. Ciò non bastava però perchè egli fosse
+definitivamente eletto; bisognava che il gran consiglio in solenne
+assemblea approvasse la proposizione del senato, al far che dovevano
+interporsi, com'era l'uso a que' tempi, molti giorni ancora.
+
+Le cose in Venezia erano a questa condizione, quando vi capitò il
+figlio di Bernabò Visconti col Bronzino: noi lo abbiamo lasciato nelle
+vicinanze di Castel Seprio, timorosi che il Malumbra volesse rimettere
+nelle sue mani la sventurata Valenzia. Ma il tristo sgherro dopo aver
+molto pensato e ripensato su quello che gli restava a fare, alla fine
+considerò che non gli conveniva tentare quel partito, che gli ordini
+del senator Barbarigo erano di condurre a Venezia tanto Valenzia
+quanto il Visconti, ciò che forse non sarebbe avvenuto se mai lo
+avesse messo al possedimento di quella che avrebbe dovuto essere sua
+consorte. In conseguenza di questa determinazione, avendo data una
+svolta al discorso, quand'era venuto a far parole col Bronzino, ed
+assicuratosi che colui nulla aveva sospettato nè della sua condizione
+nè delle donne che aveva con sè, prima che spuntasse l'alba se n'era
+uscito di quell'osteria, e d'uno in altro inganno con belle parole,
+come sa il lettore per bocca del medesimo Malumbra, aveva condotto
+Valenzia a Venezia.
+
+In tutto questo tempo Alberigo Fossano, dopo aver frugato per ogni
+terricciuola del lago, e tentato tutto che gli era parso atto a
+metterlo sulle traccie della sua donna, messosi in mille sospetti, e
+in quello soprattutto che il Malumbra, spedito dal Candiano, fosse
+stato inviato dalla Republica veneziana a tendere insidie alla sua
+Valenzia, e non vedendo altra via per venire a capo di qualche cosa,
+pensò ridursi a Venezia egli stesso per sincerare il tutto, e recarsi
+dall'ammiraglio, e domandargli di sua figlia se mai per sua volontà
+fosse ritornata a Venezia o in qualche luogo presso; perchè ad
+escludere il terribile pensiero che ci avessero mano i Dieci, e che
+tutto fosse scoperto. pensiero che non bastava a sopportare, s'era
+acconciato con una certa compiacenza al credere che il buon Candiano,
+fatto istrutto dalla medesima Valenzia della trista condizione di lei
+e delle ingiurie patite, mandato il Malumbra sotto finti colori,
+avesse voluto richiamare a sè la figlia diletta. Pur troppo, codesto
+pensiero che pure è facile a credere quanto gli dovesse riuscire
+molesto, gli era tuttavia un conforto, un rifugio dell'orribile
+sospetto che al consiglio dei Dieci fosse stato rivelato il fatale
+segreto.
+
+
+
+
+IX
+
+TRAMA INAUDITA.
+
+
+Verso la metà del mese d'ottobre, intorno alle ore di sera, una
+piccola barca entrava nella veneta laguna. Era il cielo tutto bigio,
+eran le acque di un color cupo, e tirava un vento di tramontana così
+forte, che già pareva fosse inverno. Tutto avvolto in un mantello
+stavasi il nostro Alberigo seduto in quello schifo dalla parte di
+poppa; entrava in quella città, dalla quale, quattr'anni prima, erane
+uscito giurando non vi sarebbe tornato mai più. Era l'istess'ora, lo
+stesso canale, gli stessi edificii che lo circondavano, ed il cuor suo
+era pure in gran tempesta come allora. Quel continuo stato
+d'incertezza, di ansia, di crepacuore che da un mese il tormentava,
+gli traspariva intero nel volto d'una pallidezza mortale e così
+affilato, che pareva gli fosse entrato nelle vene un morbo di maligna
+natura.
+
+Man mano che avanzavasi nella laguna, gli si accresceva l'affanno, gli
+si accresceva quel caldo febbrile che di solito si apprende a chi è
+travagliato dalla dubbiezza dell'evento.
+
+Quattro anni prima usciva di là sbalordito dall'enormità della sua
+disgrazia, se ne usciva senza più una speranza, ma tuttavia godeva di
+quella tranquillità che dà l'attonitaggine e la sicurezza di non avere
+più nulla in questo mondo; però in que' momenti aveva pensato non
+esservi più sventure contro le quali potesse spezzarsi l'animo suo, e
+quasi si rideva del mondo e degli uomini che non avevano più armi per
+ferir lui. Questi confusi pensieri, che, trascorso quell'istante, non
+gli erano mai più tornati in mente, lo assalirono di tutta la forza
+adesso che ritornava in que' luoghi.
+
+Ad uno ad uno rammentava i tormenti assaporati in quel punto con una
+certa voluttà misteriosa, se non che, sentendo le dure ed acute fitte
+dell'angoscia presente, vedeva che quelli non erano stati che fiori in
+confronto:--pur troppo era così. Allora gli tornava in mente le parole
+di Candiano,--Padova, il monastero di Santa Francesca, dove era viva,
+ancor viva, quella che aveva pianto come morta.... e innanzi innanzi,
+di fatto in fatto, ricordava l'isola di San Giulio, i suoi trascorsi,
+quel pianto, quella soave reintegrazione d'amore, e la notte che venne
+dopo, e....... Qui sentiva più e più crescersi il caldo, qui
+l'opprimeva l'affanno quasi gli fosse posto un enorme peso sul cuore,
+e una grossa goccia di pianto, che un pezzo gli era tremolata
+nell'occhio senza che pur egli se ne accorgesse, gli sgorgava
+improvvisamente, gli cadeva sulla guancia, ed egli ne sentiva la riga
+infuocata.
+
+Il motivo per cui il Fossano se ne tornava a Venezia, era quello di
+recarsi da Candiano per vedere se colui avesse, per avventura, alcuna
+notizia di Valenzia. Ma quand'anche in fondo del cuore potesse nutrire
+un'ombra di speranza, che quando la mente vaga di dubbio in dubbio, a
+proprio conforto, si sforza a mettere per probabile anche ciò che è
+impossibile al tutto; pensi il lettore con che animo doveva
+presentarsi innanzi a Candiano, a domandargli conto di colei che con
+tanta generosità era stata affidata interamente all'amor suo, alle sue
+cure. Ma di questo terribile momento, per quanto pensasse, non vi
+essendo via d'uscire, volle affrontarlo tosto, e così, senza attender
+altro, si volse difilato al palazzo di Candiano. Quando però mise il
+piede su quegli scaglioni, un _no_ imperioso si attraversò
+d'improvviso a tutt'i suoi pensieri, e fu per tornare addietro e non
+farne altro; ma per sua sventura un servo dell'ammiraglio, che usciva
+in quella del palazzo, riconosciutolo lo invitò ad entrare, e a lui
+non fu più possibile ritrarsi.
+
+«Saprà bene, messere, la gran novità di che oggi si parla per tutta
+Venezia.»
+
+Il Fossano, a queste parole, pensando che forse si riferivano ad un
+avvenimento che il potesse toccar da vicino, si sentì tutto
+rimescolare, e rispose:
+
+«Che novità?»
+
+«La novità che oggi in senato si votò per l'elezione del doge.»
+
+«Del doge? È morto l'Orseolo?»
+
+«È morto, e l'ammiraglio Candiano sarà il suo successore.»
+
+«L'ammiraglio?»
+
+«Sì, messere, e tutta Venezia è ben lieta di questa elezione.»
+
+Queste parole poterono un tratto confortare il Fossano, il quale pensò
+che la Serenissima Republica non si sarebbe mai più indotta ad
+eleggere doge il Candiano, se avesse mai saputo di che colpa era esso
+reo; breve conforto però, che pur sempre rimaneva l'incertezza amara
+intorno alla condizione di Valenzia. Con questi pensieri salì lo
+scalone del palazzo, e con un batticuore che gli toglieva il respiro,
+mise il piede su quella soglia che in lui risvegliò tante memorie, e
+gli confisse il petto di tante punte acutissime.
+
+L'ammiraglio Candiano avendo sentito alcuni dì prima dalla bocca del
+Malumbra, che la moglie del Fossano era in buonissimo stato, e che gli
+mandava le sue felicitazioni, racquetato per quella parte, che l'animo
+schietto non gli consentiva di sospettare di nessuno, aveva potuto in
+quegli ultimi giorni sentire con molta compiacenza che il voto
+universale designava lui doge di Venezia.
+
+Qui c'è qualche cosa, che parrà forse non affarsi appunto a quella
+tempra del carattere di Candiano, assai più amico della vera virtù che
+del fasto e dello splendore apparente; di Candiano che avvezzo al
+libero comando in mezzo al mare, doveva essere insofferente
+naturalmente a quella specie di schiavitù vestita di tutte le
+apparenze della grandezza e del potere. Ma, a tacere che in ciascun
+uomo, per quanto sia eguale e conseguente a sè stesso, v'ha pur sempre
+alcuna lieve contradizione; anche il settuagenario Candiano,
+quantunque i suoi desiderii non avessero mai trasceso i limiti, e
+l'anima sua fosse dotata di quel semplice candore che non ci fa
+invanire della fortuna di questo mondo, pure al sentire quegli
+applausi di tutta Venezia nella quale intera si spiegava la
+gratitudine di tanta popolazione verso lui, al pensare che nel senato
+la maggior parte dei voti erano stati a suo favore per l'elezione al
+dogato; gli colmò l'anima di tanta compiacenza, che quel giorno fu uno
+dei più felici della sua vita.
+
+Per quell'indole sua aperta e sincera non trovando modo veruno ad
+infingersi pur un momento, e versandosi interamente la sua gioia in
+ogni suo gesto, in ogni sua parola, quando gli fu annunciato l'arrivo
+del cavalier Fossano, desideroso com'era, di rivederlo e di sentire da
+lui medesimo notizie della dilettissima figlia, gli mosse incontro con
+un fare di sì gioconda bonarietà e benevolenza che la maggiore non era
+da sperarsi da chicchefosse uomo del mondo. Le prime parole di
+Candiano ad Alberigo furon volte a chiedergli notizie di Valenzia, ciò
+ch'è facile e ragionevole a supporsi.
+
+Il Fossano, mentre stava ascoltando l'ammiraglio, potè accorgersi del
+giocondo esaltamento dell'animo di lui; e pur troppo, codesta
+circostanza che doveva essere anche al Fossano di grandissimo
+contento, lo afflisse per tal modo che si sentì l'un cento più misero
+di quando non si era ancor presentato a Candiano. Gli parve quasi
+avere a commettere un grave delitto col domandare all'ammiraglio
+notizia della sua figlia, col funestare d'una guisa così terribile la
+pace di quel generoso e prode vecchio, in uno de' momenti più belli
+della sua vita. E tanto questo pensiero lo vinse che quando
+l'ammiraglio gli domandò notizie di Valenzia, egli non stette un
+momento in dubbio su quello che gli doveva dire, e non esitò a
+rispondere:
+
+«Valenzia sta bene.»
+
+Ma arrossì nel dir questo, e il rapido confronto che dovette fare in
+quel momento tra le parole che aveva pronunciate e la nuda verità, gli
+serrarono il cuore di una maniera orribile, e fu a un punto che non
+cadesse privo di sentimento. Di nulla però s'accorse l'ammiraglio, e
+quando entrò il valletto a dirgli che la gondola l'aspettava.
+
+«Tu verrai con me dal Morosini,» disse ai Fossano. «Quel caro amico
+mio, a rammemorare il dì ch'io riportai la vittoria contro i Pisani,
+or fanno tre anni, ha voluto questa notte dare una festa nel suo
+palazzo. Tu ci verrai con me, e ti so dire che sarai il benvenuto, che
+tutta Venezia si ricorda assai bene della straordinaria tua virtù nel
+canto, e converrà che anche in questa notte voglia intertenerci
+dell'arte tua.»
+
+«Permettete, ammiraglio, ch'io non venga per oggi; ho gettata più
+d'una notte, e dalla fatica del viaggio sono così spossato che è al
+tutto impossibile ch'io sia atto a far nulla non che a cantare.
+Lasciate, ammiraglio, ch'io mi ritiri, e abbiatemi per iscusato se non
+so acconciarmi ai vostri desiderii.»
+
+«Non mi state a negare sì poca cosa, messer Fossano, che per un uomo
+che ha provata la polvere de' campi, come siete voi, e deve
+all'occasione essere disposto a fatiche ben maggiori di qualche notte
+vegliata, non deve mettere innanzi mai per iscusarsi dai far qualche
+cosa, il bisogno di riposarsi. Diversamente mi convincerete che più
+non avete la virtù d'una volta, e soltanto vi è rimasto l'effeminato
+costume de' cantori che vanno a zonzo per le corti, e non sanno far
+altro al mondo.»
+
+Queste cose il Candiano le veniva dicendo con un fare così faceto e
+brillante che avrebbe messo di buona voglia chicchessia; ma al povero
+Fossano erano tormentose fitte nel cuore, ed assalendolo ancora il
+sospetto che il consiglio dei Dieci fosse in cognizione di tutto,
+sentiva una compassione per l'ammiraglio, tanto più profonda quanto
+più l'animo di Candiano appariva pieno di gioia; e, per quanto si
+schermisse, dovette accompagnare l'ammiraglio al palazzo Morosini.
+
+Entrarono ambidue nella gondola, e non sì tosto questa s'avanzò tra le
+altre, che i battimani echeggiarono d'ogni dove, e il nome di Candiano
+era da tutti innalzato alle stelle.
+
+Fossano silenzioso e tristissimo dava orecchio a quelle grida, a
+quegli evviva, e guardava con occhi di sincera commiserazione il
+Candiano che era lo scopo di tanti applausi.
+
+Nè l'aver sentito dal servo dell'ammiraglio, il quale gli si era fatto
+incontro sugli scaglioni, che Candiano sarebbe stato eletto al dogato,
+bastava a toglierlo da' suoi timori, che la politica tenebrosa di
+Venezia, della quale forse non s'accorgeva interamente chi era nato
+sulle lagune, era nota assai fuori de' confini di San Marco, che anzi,
+per non esservi quelli che chiudevano la bocca a chi parlava, veniva
+dipinta con colori foschi e terribili più di quello forse che
+comportasse il vero.
+
+La gondola, pervenuta alla scalea del palazzo Morosini, mise a terra
+Candiano e Alberigo, il quale rischiarato improvvisamente da
+quell'onda di splendore che riboccava dal palazzo, s'accorse allora
+solo che non aveva indosso le vesti più acconcie per una festa dove
+aveva a intervenire il fiore de' patrizi e delle gentildonne di
+Venezia, e veduto che quella poteva essere una scusa più forte per
+ritirarsi e tornare addietro, mostrò al Candiano quell'acconciatura da
+viaggio, dicendo:
+
+«Ora direte anche voi che non m'è assolutamente possibile di entrare
+nelle sale.»
+
+L'ammiraglio guardatolo ben bene e riso un poco,
+
+«Perchè no?» disse, «così spiccherai meglio tra gli altri.» E di forza
+presolo per un braccio, lo condusse dentro.
+
+Ai due che entrarono preceduti da un valletto di casa Morosini che li
+annunciò, venne incontro il senator Morosini colla moglie e gran parte
+dei gentiluomini e gentildonne che già erano intervenute alla festa.
+
+Candiano presentò il Fossano al senatore dicendo che incontratolo
+allora appunto che arrivava in Venezia, senza por tempo in mezzo,
+l'aveva condotto seco, sperando far cosa grata a tutti.--E al Fossano,
+che tosto venne riconosciuto, furon volte da tutti parole di tanta
+gentilezza e cortesia, che ciascun altro se ne sarebbe tenuto e
+n'avrebbe gioito; ma lo poteva egli?
+
+In mezzo a coloro però che furon cortesi di tante belle parole a
+Fossano, trovavasi anche quello spavaldo d'Attilio Gritti, che in vece
+di parlare gli volse due occhi torvi e beffardi. In quell'anima rozza
+e vulgare, avvolta in quel corpo di patrizio; poteva allignar mai
+simpatia per chi, oltre al decoro dell'avvenenza, andava adorno di
+mille altri pregi? Tutt'altro: che anzi, senza poter trovare la giusta
+ragione, non sapendo mai le anime rozze il che ed il perchè delle loro
+azioni; sin dal primo momento che ebbe veduto il Fossano, e sentì la
+virtù straordinaria di lui, ne provò una così decisa avversione, che
+Alberigo stesso dovette accorgesene, quando, per caso, s'era trovato a
+far qualche parola con lui; e di presente poi, appena rivide il
+Fossano, del quale l'ammiraglio mostrava avere tanta cura,
+quell'antipatia gli si accrebbe a cento doppi. Di quanto odio egli
+odiasse il Candiano dopo la sanguinosa offesa, non è mestieri che
+venga ridetto; svergognato in faccia a tanti, non aveva però mai
+potuto vendicarsi di lui, perchè tutti, anche gli amici suoi medesimi,
+ne lo avevano sconsigliato; anelava però ad una occasione di poter far
+dispiacere a quell'uomo che tanto abborriva, e col maligno ingegno
+tuttodì andava pensando a qualche bel modo di ottenere l'intento: ed
+un pensiero gli balenò alla mente appena che ebbe veduto il Fossano.
+
+Gli amici di lui, a' quali piaceva spesso instigare il suo feroce
+talento,
+
+«Oh! guarda, Attilio,» gli dissero, «che egli è ritornato, colui che
+tu desideravi tanto.»
+
+«Egli deve al certo aver commesso qualche grave peccato, e il suo
+demonio, che non gli è amico, lo ha mandato qui in buon punto.
+Vivaddio,» soggiunse poi, «ciò che ho detto, farò, così la fortuna
+faccia nascere qualche bell'occasione.» E strabuzzava gli occhi della
+gioia sciocca e feroce ad una, e li saettava poi di traverso sulla
+veneranda persona del Candiano, dicendo fra sè:--Ci capiterai, vecchio
+invanito; il tuo sabato verrà anche per te.--E si allontanava nelle
+altre sale sempre in compagnia de' suoi scioperati amici, i soli che
+si adattassero a stare con lui dopo lo sfregio che aveva toccato
+dall'ammiraglio.
+
+A questo intanto ed a Fossano s'era collocato vicino il senator
+Barbarigo, il quale, con grandissima maraviglia di tutti, aveva da
+qualche tempo rimesso assai di quella sua torbida ed accigliata
+natura, e si mostrava della più cortese e gaia indole del mondo.
+Seduto tra l'ammiraglio e Fossano, volgeva belle parole tanto all'uno
+che all'altro; ma si godeva principalmente nel guardare a parte a
+parte la figura del giovane cavaliere del quale, appena udì ripetersi
+intorno il nome, e come fosse arrivato a Venezia in quella sera
+medesima, non volendo credere a sè medesimo che in ogni incontro la
+fortuna gli si volesse mostrar sempre seconda, accorse per accertarsi
+del vero, e come lo vide co' propri occhi, sentì riardere ancora il
+sangue nelle vecchie sue membra, e disse fra sè:--Anche tu ci sei,
+giovinetto inesperto, ci siete tutti,--e si volse il primo a complir
+lui e l'ammiraglio.
+
+Che un uomo traviato da condizioni eccezionali che talora intervengono
+nella vita, indotto da certe necessità fatali, spinto dal desiderio
+dell'oro, dalla rabbia di una vendetta covata troppo a lungo e sempre
+invano, possa condursi a tormentare il suo simile, a macchinare
+l'estremo suo danno, è cosa della quale ognuno può farsi capace; ma
+che un facoltoso, un uomo lusingato assai ne' rapporti dell'amor
+proprio e dell'ambizione, cancrena di chi non ha a litigare col pane,
+possa avere in sè tanto germe di perfidia, da potere tramare, con
+un'astuzia diabolica, la rovina d'un suo coetaneo pel solo motivo che
+gli dava noia il vederlo rimeritato dagli uomini e dalla fortuna, è
+tal cosa che difficilmente un'anima gentile può indursi a credere;
+eppure il Barbarigo era tale, ed i motivi di quel suo, diremo,
+monstruoso operare non si dovevano ripetere che dal desiderio che gli
+era entrato nell'animo, avesse il Candiano a stargli sempre sotto in
+faccia al mondo, e dal non aver potuto essere appagato. Il lettore
+avrà certo fatto le maraviglie, quando sentì che il Barbarigo
+medesimo, dopo la morte del doge Orseolo, costretto a metter fuori la
+sua opinione, manifestò che in quanto a lui avrebbe desiderato che il
+dogato toccasse all'ammiraglio Candiano, ed espose con tanta forza gli
+argomenti a provare non esservi scelta migliore di quella, che potè
+indurre tutti i colleghi ad essere dello stesso suo avviso.
+
+Quel medesimo che quando trattossi di gridarlo ammiraglio, fu il solo
+che desse il voto contrario, che in tutte le occasioni era, se non il
+solo, tra i principali almeno, che trovassero a censurare e riprovare
+le azioni di Candiano, tutt'a un tratto s'era fatto il suo fautore, il
+suo difensore, l'amico suo più sviscerato; ma sarebbe stato egli così,
+prima che fosse venuto in cognizione del profondo mistero, che appena
+rivelato al mondo, bastava a schiacciare la testa del generoso ed
+improvvido vecchio?--avrebb'egli operato così prima di sapere ch'era
+in sua facoltà il rivelarlo? Ma perchè, si domanderà, appena lo seppe
+non lo volle manifestare? il lettore ha l'anima troppo ingenua per
+penetrare i recessi di quel cuore, e una simile domanda gli è ben
+naturale.
+
+Quella rabbia ch'egli nutriva contro Candiano, si rivolse presto anche
+contro coloro che mostravano averlo in gran conto, e magnificavano le
+sue virtù, e lo applaudivano tuttogiorno, ed anche di costoro avrebbe
+voluto vendicarsi, se non fossero stati in troppo, se non fosse stata
+Venezia intera. Però un sol mezzo gli parve acconcio: fare in modo che
+ella profondesse a Candiano tutto quello che era in poter suo di dare,
+che tutte le ricompense ella concedesse a quel suo prediletto, fino al
+punto oltre il quale non era più possibile un passo, perchè così, al
+farsi manifesto il segreto, al publicarsi di quella colpa ch'egli
+credeva nera ed atroce come un assassinio e peggio, ed era infatti un
+delitto di stato, al cadere di quella bomba, lo scandalo fosse più
+romoroso, il risentimento di tante persone, per essere state troppo a
+lungo ingannate da chi avevano tanto favorito, fosse più attivo ed
+energico, e d'altra parte la caduta di Candiano da quell'ultima
+altezza, fosse più insopportabile, fosse più tormentosa. Per questo
+aveva condotto le cose in modo che il Candiano venisse assunto al
+dogato, per questo s'adoperava tuttavia, e con più energia di prima,
+ora appunto che il frutto pareva maturo, e tutte le fila della
+infernale sua trama venivano finalmente a convergere ad un punto solo.
+V'era in somma in quell'uomo coperto dalla toga senatoriale più di
+quanto basta a far torcere il viso pel ribrezzo.
+
+Suonata intanto l'ora terza di notte, e cominciandosi in quel momento
+le danze, il Morosini, Candiano, Barbarigo ed altri senatori, a cui
+per nulla s'addiceva quel gioco della prima gioventù, si ritirarono in
+altre stanze. Il Fossano avrebbe voluto seguirli, ma il senator
+Morosini additatogli un gruppo di fanciulle:
+
+«A voi tocca trasceglierne qualcuna, chè i sistri già preludiano alla
+danza,» e lo costrinse a fermarsi in quella sala.
+
+Confuso più che altro da tutto quel frastuono, pieno di una
+inquietezza che gli rendeva insopportabile qualunque luogo, trovavasi
+pentito dell'esser venuto a Venezia, dell'essersi presentato a
+Candiano, prima d'aver pensato meglio a ciò che avrebbe dovuto fare.
+Mentre se ne stava così perplesso nel bel mezzo della sala, vide
+entrare il figlio di Bernabò Visconti; la tanta maraviglia che lo
+prese di quella inaspettata comparsa, diede, per un momento, una
+diversa direzione alle sue idee, per un momento solo, che tosto la
+presenza del Visconti, facendolo ritornare colla memoria a'
+quattr'anni addietro, quando lo vide la prima volta in quella sala
+medesima, e sentì tanta avversione per lui, lo richiamò tosto ai
+dolorosi pensieri.
+
+Il figlio di Bernabò da quattro giorni era ospite della Serenissima
+Republica, la quale, accoltolo, come era dovuto a figlio di principe,
+intanto che stava deliberando se dovesse o no esaudire le domande
+ch'egli le aveva fatte, e il partito che le aveva posto innanzi di far
+la guerra al Conte di Virtù, nessuna cosa lasciava intralasciata che
+meglio potesse render accetto a quel principe scaduto il soggiorno di
+Venezia.
+
+In quegli ultimi giorni, come suole spesso avvenire tra uomini
+malvagi, il Visconti e l'Attilio avevan stretta una tal quale
+amicizia, e in quella sera trovavansi accanto nella gran sala del
+Morosini. Quando il Fossano venne invitato da tutta l'adunanza a dire
+alll'improvviso, seppe il Visconti al tutto chi era quel giovane, e
+come altra volta fosse venuto a Venezia, per far parte dell'ambasceria
+del Conte di Virtù.
+
+Il Visconti, appena sentì che il Fossano era una creatura
+dell'abborrito suo cugino, pensò sarebbe stata per lui grandissima
+compiacenza il poter trarre alcuna vendetta di lui, coll'offendere
+quegli che in qualche modo gli apparteneva, e quantunque pensasse che
+in faccia a tutta Venezia non gli conveniva offendere direttamente chi
+non gli aveva usata ingiuria di sorta, pure stabilì aspettare
+l'occasione; e sobillato anche dalle amare parole di Attilio Gritti,
+che nulla aveva intralasciato per rendergli odioso lo sventurato
+giovane, si compiacque meditando qualche modo a tormentare chi non gli
+aveva fatto un male al mondo. Se poi avesse saputo che il Fossano era
+il marito di Valenzia, che per lui era stato supplantato, che di
+presente trovavasi a Venezia sulle traccie di quella ch'egli pure
+aveva potuto amare, chi può sapere fin dove mai sarebbe arrivato il
+suo sdegno?
+
+Quando il Bronzino gli riferì ciò che aveva saputo dal Malumbra, sul
+conto della figlia di Candiano, egli non aveva voluto prestare alcuna
+fede, e venuto a Venezia, pieno d'altre cure, non s'era nè tampoco
+ricordato di quel fatto vero o falso che fosse, e venuto alla presenza
+de' magistrati veneziani, non aveva, per le sue buone ragioni, detto
+nulla di ciò, e soltanto s'era limitato a richiedere la Republica di
+un valido soccorso contro il signore di Milano.
+
+E in quanto al Malumbra, pentitosi d'avere in parte palesato al
+Bronzino quel mistero, quando in Venezia si incontrò di nuovo col
+compagno del Visconti, condusse il discorso in modo da toglierlo
+affatto da quel sospetto, che il Barbarigo avevagli severamente
+ingiunto tenesse il segreto di tutta quell'impigliata faccenda, fino a
+tanto che non gli avesse comandato di presentarsi al consiglio dei
+Dieci.
+
+
+Il Fossano alle replicate istanze de' patrizii e delle gentildonne,
+che ancora volevano sentire la magia del suo canto e i soavi accordi
+del suo liuto, non potè in quella sera assolutamente mostrarsi
+cortese, come pure avrebbe voluto, che troppo era afflitto l'animo
+suo, e la mente aveva ingombra di troppo duri pensieri perchè la
+fantasia potesse somministrargli il modo d'intertenere quell'adunanza;
+con tanta insistenza poi era stato, più che pregato, importunato, che
+non bastando a trattenere entro di sè tutta l'amarezza che gli
+occupava il cuore, con parole alcun poco acerbe, che neppure non s'era
+accorto di dire, s'era rifiutato a fare il desiderio comune, con molta
+maraviglia di Candiano, il quale, non avendo mai veduta tanta
+ostinazione in lui, non sapeva che si pensare, e con grandissimo
+dispetto di tutti coloro che dopo averlo tanto pregato, s'erano
+trovati assai punti da quel duro rifiuto. L'Attilio Gritti, colto quel
+momento, alzò la sua voce in mezzo al bisbiglio universale, e non
+esitò a dire villania al Fossano, che gli rispose per le rime, onde
+quella naturale antipatia che era tra loro, si venne più e più
+esacerbando. Terminata per altro quella festa, se il Gritti e il
+Visconti non seppero dimenticarsi di lui, egli ben presto si dimenticò
+di loro, chè non poteva passare neppure un istante ch'ei non pensasse
+a Valenzia.
+
+Quando, insieme all'ammiraglio si ridusse a palazzo, il suo aspetto,
+la sua faccia, tutto era così improntato di quell'amaritudine che
+dentro il martoriava, ed era così manifesto che un pensiero fisso lo
+teneva continuamente occupato, che il Candiano sospettò non ci fosse
+sotto qualche seria faccenda, e fu così forte il suo sospetto che
+tutta la gioia che lo aveva animato in quel giorno, disparve
+improvvisa, e lo lasciò più conturbato che mai.
+
+Quando fu l'alba, il Fossano, a cui le ore della notte erano divenute
+eterne, uscì senza dir nulla a Candiano. Aveva saputo da lui che il
+Malumbra era tornato in Venezia, e che anzi avevagli riferito essere
+Valenzia in buonissima condizione; però essendosi intestato che colui
+non fosse quel che sembrava, e tremando all'idea che fosse mai uno
+sgherro e volendo sincerarsi, pensò darsi tanto attorno finchè
+s'incontrasse in quell'uomo.
+
+Scorse quasi tutta la giornata, finalmente sull'ultim'ora passando,
+per caso, accanto al palazzo del doge, lo raffigurò a non molta
+distanza, gli si fece appresso colla velocità di una balestra, e a
+colui che si trovò colto all'improvviso, vide mutarsi il colore del
+volto. A quella vista, essendo il dubbio divenuto certezza, si sentì
+nel cuore un'acuta fitta quasi che la lama di uno stile lo avesse
+passato da parte a parte, e l'afferrò con una forza convulsa che non
+permise all'altro di svincolarsi, se ne avesse avuta la voglia. Qui,
+non guardando più che tanto alla moltitudine che si era affollata
+intorno, mise alle strette quel tristo, perchè gli svelasse ogni cosa;
+ma colui stava sodo, avendo assai più timore del consiglio dei Dieci
+che di lui, così che trasse il Fossano in sì gran furore, che gridò a
+tutta quella moltitudine che gli stava intorno:
+
+«Guardatevi da costui, se mai vi avesse ingannato sino a questo punto,
+costui è uno sgherro; guardatevi.» E lo avrebbe anche passato con la
+daga, se un suo amico, che aveva seguito l'ambasceria di Milano,
+passato per di là e riconosciutolo, non gli avesse trattenuta la mano,
+e condottolo seco.
+
+Il Malumbra sfuggito al pericolo guardossi intorno, e potè vedere
+sulle faccie di coloro che lo stavano osservando, quel misto di
+terrore e di odio che uom prova al cospetto di chi vive alla rovina
+degli altri, così che esso pure si tolse alla vista di tanta gente
+assai costernato.
+
+La notte di quel dì medesimo, nella camera dei Dieci, si venne a
+parlare del fatto occorso al Malumbra, e come su lui pesassero i
+sospetti del popolo. Una voce si alzò, tra le altre a dire:
+
+«Che cosa ci rimarrà ora a fare di costui?»
+
+«A ciò provvederemo; ma è certo che costui non deve più servire
+l'eccelso consiglio.» Fu la risposta unanime.
+
+Intanto si avvicinava il giorno che il gran consiglio avrebbe messa in
+esame la proposizione fatta dal senato, riguardo all'elezione
+dell'ammiraglio Candiano al dogato di Venezia. Essendo il gran
+consiglio composto, per tacere di molti altri magistrati, di quasi
+tutti i personaggi che costituivano il senato, quasi per una
+consuetudine tutto quanto era proposto colà, veniva approvato nella
+gran sala del consiglio; però tutta Venezia teneva oramai per cosa
+certa, d'avere fra pochi giorni a salutare doge il valoroso Candiano.
+
+Il Barbarigo pensò che era giunto il momento opportuno, e senza più,
+stabilì di mettere in moto tutti i congegni che dovessero produrre
+l'ultimo risultato.
+
+Il lettore si ricorderà che il consiglio dei Dieci aveva data a lui
+l'incombenza di chiarire quella strana accusa, trovata contro a
+Candiano: ma il Barbarigo alle loro inchieste aveva sempre risposto
+che di quell'accusa non era a far gran caso, e che non aveva scoperto
+nulla, tanto che il consiglio non ci aveva pensato altro.
+
+Pensò inoltre a disporre le cose in maniera che i suoi colleghi non
+avessero ad accorgersi, aver lui per tanto tempo tenuto il segreto
+senza palesarlo. Ora, almanaccando un adatto modo, per non destar
+sospetti, attendeva la vigilia della straordinaria assemblea, che non
+tardò ad arrivare. In quegli ultimi giorni il Visconti e l'Attilio
+Gritti, rinfocando a vicenda ne' loro animi l'irragionevole odio che
+avevano contro il Fossano, ed avendo sentito da quell'astuto Bronzino,
+che egli era tornato a Venezia per tener dietro ad una donna della
+quale doveva fieramente essersi invaghito, come il Bronzino s'era
+indotto a credere, a passare la noia dell'atroce e scioperata lor
+vita, s'eran messi a tener dietro ad ogni passo del Fossano per
+potergli, all'occasione, recare alcuna ingiuria e peggio.
+
+Adesso che sappiamo anche codesta circostanza, tralasciando di parlare
+di que' giorni che trascorsero ancora, senza che avvenisse alcuna cosa
+di qualche importanza, andiamo un tratto a ritrovare il Malumbra.
+
+
+
+
+X
+
+SPERANZA E DISPERAZIONE,
+
+
+Il Malumbra, dopo l'incontro avuto coll'Alberigo Fossano, comprendendo
+assai bene d'esser venuto in odio all'universale, e che la società
+all'indifferenza aveva aggiunta anche l'offesa, anche egli sentì il
+bisogno di agguerrirsi più validamente per riuscire a star forte, solo
+com'era, incontro all'urto di tutti quanti; e presto l'anima gli si
+venne guastando di tal guisa, che se prima operava il male per un
+fine, per il guadagno, per la vita dei figli, allora avrebbe operato
+il male, come suol dirsi, per il male medesimo, per assaporare la
+vendetta, e l'esclusiva voluttà del martoriare gli altri; il veleno
+della sua trista natura più mortale che mai non fosse stato, si
+raddensò nel fondo dell'anima sua, press'a poco come interviene al
+crotalo, quando è provocato a guerra dagli avoltori e dai corvi. Ma
+sempre quel suo odio per gli uomini era misura della sua tenerezza pe'
+suoi figli, e di presente che, fuori dalle anguste pareti della sua
+casa, non gli era più concesso di trovare uno sguardo amico, senti a
+più doppi accresciuto l'amore per la sua famiglia; e quando, seduto a
+desco in mezzo a quelle sue creature tutte rigogliose e piene di
+salute, li contemplava con una compiacenza di un genere indefinibile,
+di sotto a que' pensieri, lenta gli usciva questa voce:--Alle vostre
+spese, io li mantengo, o uomini, che mi bestemmiate.--E tale idea era
+la sola che metteva qualche conforto nella sua esistenza guasta,
+diremo così, e putrefatta in ogni parte.
+
+Ma qui finiva ogni sua gioia, e quella considerazione stessa ne
+portava seco mille altre, ma di un genere ben diverso; e pensando che
+egli appunto aveva dovuto far ciò che mai non avrebbe fatto, a
+sostentare la moglie e i figli, pei quali ci voleva pane e pane a
+rigore di termine, gli entrava tanta molestia addosso che lo traeva
+alla disperazione, e tanto più che di quando in quando gli veniva il
+sospetto non fosse mai per mancargli la liberalità della Republica;
+questo, per altro, era così amaro, così insopportabile, così rovinoso
+che la sua mente, rigettandolo come impossibile, sforzavasi in vece a
+fargli dar luogo a speranze di più largo compenso.
+
+Una sera il Malumbra, dopo aver goduto alcun'ora meno infelice, in
+compagnia della moglie e dei figli, d'improvviso venne colto da questo
+sospetto: al solito provossi a scacciarlo; ma non gli riusciva, e non
+riuscivagli appunto perchè essendosi la mattina trovato col senator
+Barbarigo, aveva sentito da lui alcune parole che lo avevano messo
+sopra pensiero: considerando però che gli era stato ingiunto recarsi
+quella sera medesima al consiglio, la speranza che gli poteva venir
+data qualche nuova incombenza, mandò in dileguo il primo timore. Udito
+batter l'ora, in cui era solito recarsi a palazzo, si alzò e, ricevuti
+i saluti della moglie e dei figli, se ne uscì tosto di là.
+
+Giunto in piazza San Marco, essendo l'ora che quasi tutta Venezia
+traevasi a passeggiare su quell'ampio spazzo, egli si fermò un momento
+a guardare. Passeggiavano, tra gli altri, e patrizi, e gentiluomini, e
+senatori, e dottori, e ricchi mercanti, tutta gente a cui il Malumbra
+soleva volgere assai spesso il suo occhio pieno d'invidia e di livore.
+Due patrizi gli passarono assai vicino, nel volto dei quali appariva,
+a chiarissimi segni, una beata vanità mista a molta alterigia. Ed egli
+potè notare che avvisatamente si erano scostati da lui; gli passarono
+appresso alcuni senatori, che in un corpo molto adiposo riassumevano
+le prove difficili a cui erasi messa la loro vita; lo avvicinarono
+alcuni mercanti ricchi sfondolati, dei quali non era muscolo che non
+dinotasse egoismo, apatia e peggio. Di tutti questi, coloro che lo
+conoscevano, saettandogli un'occhiata di traverso, procuravano
+cansarlo. Ed egli, mettendo il labbro sotto la stretta dei denti,
+s'accorgeva troppo bene in che conto era tenuto da tutti quanti, e per
+la stizza diceva tra sè e sè:
+
+--Se la fortuna vi avesse lasciati mai sempre in balia di voi stessi,
+chi sa che trista canaglia sareste riusciti anche voi, che sulla
+faccia avete dipinta l'anima di fango! Ringraziate la vostra sorte,
+che se non vi avesse agguerriti di molt'oro, in benemerenza delle nude
+virtù che avete, forse a quest'ora, i piombi, i pozzi, i lacci, vi
+avrebbero detto quel che invero valete.--
+
+Così quel tristo uomo sfogava l'interna ira sua, e a passi lenti, e
+pur guardando se alcuno lo notasse, si appressava all'adito segreto
+che metteva nel palazzo dov'erano i Dieci.
+
+Entratovi, salite le scale, quando fu per introdursi nella sala vicina
+a quella dove i Dieci solevano deliberare, s'incontrò in due
+arsenalotti, il cui oficio era di condur le gondole della Serenissima
+Republica. Quantunque fosse a qualche distanza da loro, li udì
+tuttavia a parlare in questa maniera:
+
+«Questa notte non ci resta a far lungo sonno, e d'ordine degli
+eccellentissimi a sei ore dovremo star pronti coi remi.»
+
+«Sai tu dove dobbiamo andare?»
+
+«Un tratto a Murano, al convento di Santa Brigida.»
+
+«Che cosa ti diceva il procuratore?»
+
+«Che il remo dovrà lavorare alla sorda, trattandosi di una bisogna
+straordinaria.»
+
+«Sai tu che sia?»
+
+«Precisamente no; ma ho potuto capire che si ha a condurre qui una
+donna.»
+
+«Forse qualcuna di quelle buone suore!»
+
+«Chi lo sa?»
+
+Il Malumbra, quantunque in quel momento assai poco gli premesse di
+quelle parole, non avendo a cavarne alcun partito, pure le intese
+benissimo, e capì di che donna trattavasi. Diede così sopra pensiero
+un'occhiata a que' due arsenalotti, ed entrò nell'anticamera del
+consiglio dei Dieci.
+
+Fermatosi un momento ad aspettare di venire introdotto innanzi ai
+Dieci, gli rallegrò la fantasia il pensare che in quella sera avrebbe
+ricevuto dell'oro in ricompensa di un'ultima sua delazione. Dopo molto
+aspettare finalmente venne chiamato.
+
+Come fu alla presenza di quegli illustrissimi mascherati, sentì farsi
+molte interrogazioni a cui egli rispose ordinatamente. Dopo scorsero
+alcuni momenti di perfetto silenzio, ed egli, veduto che non gli si
+diceva altro, già s'era volto per ritrarsi.
+
+«Aspetta,» gli disse allora una voce. Era la voce del senator
+Barbarigo, e fu pronunciata in modo che il Malumbra sperò gli venisse
+dato il prezzo dell'opera sua: dopo quella parola _aspetta_ quei
+terribili personaggi continuarono a parlare per qualche tempo a
+sommessa voce tra loro.
+
+Dopo che il Malumbra erasi smascherato in faccia a tutta Venezia,
+l'eccelso consiglio dei Dieci, veduto che di quell'uomo non era più a
+cavare alcun utile, ridotto com'era nella condizione di una vecchia
+caracca, che più non essendo atta a far vela in alto mare, la si
+spezza a cavarne tutt'al più schegge per ardere, in quell'istante
+statuiva appunto dargli licenza e rimandarlo per sempre.
+
+Dopo qualche tempo infatti, gettata dalla mano del Barbarigo, cadde ai
+piedi del Malumbra una borsa che egli raccolse senza esitare,
+aspettando nuovi comandi.
+
+Ma in vece dei nuovi comandi il Barbarigo soggiunse:
+
+«Quelli che tu hai raccolto, sono gli ultimi danari che la Republica
+ti dà. Ella non vuol più valersi dell'opera tua: cercati un altro
+pane.»
+
+Il Malumbra non disse parola....
+
+Per quanto codest'uomo che abbiamo innanzi sia degno del più profondo
+disprezzo, e considerati i danni irreparabili che recò a tanti buoni,
+ne desti orrore e raccapriccio, pure sarebbe un dissimulare con noi
+medesimi, se si negasse che quest'uomo, come uomo, non possa destare
+alcun moto di compassione pensando alla sua condizione orribile. Ogni
+qualvolta che un cuore si spezza sotto i colpi di una sventura
+inaspettata, e lo spirito è disfatto da un'angoscia insopportabile,
+chiunque pur sia l'uomo, nel quale un simil fatto si verifica, avrà
+pur sempre diritto alla nostra pietà. Si dimentica in quel punto
+qualunque rapporto ch'ei possa avere con altri, la sua tristizia, i
+suoi delitti; tutto si dimentica, e non si vede che lui, creatura nuda
+ed infelice.
+
+Il Malumbra non potè uscire da sè, un agente segreto di quel consiglio
+lo dovette condurre fuori. Disceso il Malumbra nel cortile, avanzatosi
+sulla piazza, respirato l'aria aperta, la mente fatta ottusa e buia a
+tutta prima, gli si rischiarò un tratto, s'accorse in quel momento
+della borsa che gli era stata gettata, e che egli, senza pure saperlo,
+aveva sempre tenuto stretta nella mano convulsa. Il pensiero che
+quelli erano gli ultimi danari, che dopo un mese di tempo o poco più,
+la miseria ancora avrebbe incalzato lui e la sua famiglia, che si
+sarebbe ancora trovato in quello stato per fuggire il quale non aveva
+sentito orrore dell'infame suo mestiere, che la fame avrebbe smagriti
+i corpi de' suoi figli, della cui floridezza cotanto si compiaceva, e
+in ultimo che alla miseria veniva compagno l'odio universale, lo fece
+venire in una terribile risoluzione.
+
+Drizzò i propri passi, così furibondo com'era, alla riva del mare,
+sali su d'un sasso che sporgeva sull'acque, protese le braccia, guardò
+in giù, e.... s'arrestò tutt'a un tratto, rinculò, discese ratto, e si
+diede a fuggire come da un nemico che lo inseguisse. Arrivato sulla
+piazzetta di San Marco, forse per l'affanno insopportabile che gli
+coprì il cuore al tutto, cadde stramazzone sulle pietre, nè potè
+rialzarsi per allora.
+
+Alla sua caduta alcuni accorrono; è riconosciuto.
+
+«È il Malumbra,» si grida, «è qui che par morto.»
+
+«Sia maledetta la mano che tenta rialzarlo!» dice uno.
+
+«Se non è morto s'ammazzi,» grida un altro.
+
+«No, nessuno lo tocchi, ch'egli è più contagioso della lebbra,» grida
+un terzo, e l'uno dopo l'altro tutti dileguarono, e il Malumbra fu
+lasciato là.
+
+In questo frattempo Alberigo, che più non aveva potuto portar solo il
+doloroso suo segreto, erasi recato da un confidentissimo amico suo,
+che aveva stanza in Venezia come segretario dell'ambasceria del Conte
+di Virtù; a colui, richiedendolo di consiglio e d'aiuto, aveva narrati
+per intero i propri casi, e il pericolo in cui si trovava, e come non
+gli era mai bastato l'animo d'aprirsi coll'ammiraglio Candiano. Quel
+buon amico com'ebbe udita ogni cosa, fu tanta la maraviglia e lo
+spavento di che fu colpito, che in vece di trovar modo a confortare il
+povero Alberigo, gli fe' sentire com'era grave, più grave ancora di
+quello che egli medesimo potesse pensare, lo Stato in che si trovava.
+
+«Va,» gli diceva, «corri tosto dall'ammiraglio, e narragli ogni cosa,
+che forse potrebbe trovare alcun provvedimento, e se tutto è perduto
+per la donna che tu dî, trovar modo di salvar te e lui, che guai se i
+Dieci vi raggiungono!»
+
+«Credi tu dunque,» replicava il Fossano, «che la cosa sia così
+disperata?»
+
+«Argomentando da quello che tu m'hai detto, è al tutto impossibile che
+qui non ci covi sotto qualche terribil cosa, e ti consiglio a far
+presto.»
+
+Alberigo davasi a passeggiar per la camera, e,
+
+«Tristo me,» andava dicendo, «a che dura condizione ho io mai
+trascinato costoro? Potessi almeno sapere dov'ella è di presente?
+Vederla, parlarle un momento, e poi avvenga pure quel che vorrà
+l'inesorabile sorte mia; ma parlarle un momento, e vederla.»
+
+E allora si fermava cogli occhi vitrei e fissi come in un oggetto, e
+in tutti i muscoli del viso che gli guizzavano manifestamente, si
+dipingeva la lotta terribile de' suoi affetti. Ma l'amico non faceva
+che ripetere:
+
+«Va a raccontar tutto all'ammiraglio, va e fa presto.»
+
+Così che il Fossano dovette acconciarsi a ciò, e detto addio
+all'amico, e raccomandandogli il segreto, si tolse di là: deliberato
+di recarsi tosto dall'ammiraglio, uscito sulla piazzetta, e preso la
+diagonale per poi riuscire sulla gran piazza di San Marco, per caso
+venne ad inciampare nel corpo del Malumbra, che ancora era là disteso;
+ed egli toccando così all'oscuro, e sentito ch'era un uomo, quantunque
+avesse la mente e l'animo altrove, pure, come pietoso, pensò recargli
+alcun soccorso.
+
+L'alzò adunque di peso, e per vedere chi fosse, lo venne strascinando
+presso una lampada che ardeva innanzi ad una statuetta di Nostra
+Donna. Quella scossa aveva fatto aprire gli occhi al Malumbra che già
+alcuni momenti prima s'era risentito, e nel momento che il Fossano,
+riconosciutolo, fu a un punto di lasciarlo cader stramazzone sulla
+nuda pietra, egli potè riconoscere il giovane che già movevasi per
+partire. Riconoscerlo e ritornare all'intera cognizione del proprio
+stato, e afferrargli il mantello a trattenerlo, fu un momento solo, e
+per quanto il Fossano procurasse sprigionarsi, pure la forza convulsa
+delle sue mani riuscì a fermarlo. Il Fossano d'altra parte colpito
+dalla pallidezza sepolcrale e dagli occhi stravolti del Malumbra,
+ristette un momento a guardarlo pensoso. Allora il Malumbra, con una
+voce che lentamente e come da un luogo fondo venivasi svolgendo,
+
+«Aspettate,» gli disse, «aspettate.» E vedendo che Alberigo faceva
+tuttavia il potere per allontanarsi da lui,
+
+«Valenzia,» disse, tanto per fermare più vivamente l'attenzione del
+giovane; «è da un mese che voi andate in cerca di lei, e sempre
+inutilmente; fermatevi dunque, ed io vi dirò tutto: da un'ora fa a
+questo punto si sono cambiate assai cose; fermatevi che ne avrete a
+benedire la vostra fortuna.»
+
+Il Fossano, come il lettore può ben credere, non sapeva indursi a
+prestar fede alcuna al Malumbra, pure fosse la confusione della sua
+mente, fosse la disperata condizion sua che lo forzava a prendere
+qualunque partito, si fermò. Allora il Malumbra gli si fece più
+accosto, e presolo per un braccio con una pressione convulsa e quasi
+furibonda,
+
+«La maledizione e i fulmini di Dio possano cadere una volta colà.» E
+ciò dicendo additava il palazzo ducale. «Iddio porti là dentro lo
+sterminio, e punisca gl'infami a cui è affidata questa sventurata
+Venezia e noi tutti; ma abbia pietà di voi, giovane sventurato, che
+per volere di que' tristi ho saputo strascinare in un'insidia
+d'inferno. Abbia pietà di me pure, e conceda che io possa prestarvi
+aiuto a salvare la donna vostra, che da due mesi io so dove se ne sta
+a piangere e a disperarsi.» E levata la mano destra trinciava l'aria
+come a dinotare un luogo lontano: «Là, nel convento di Santa Brigida a
+Murano,» soggiungeva indi a poi, «e in questa notte, Dio ci dia aiuto;
+da quel convento verrà condotta qui in una gondola, e passerà il Ponte
+dei Sospiri: se a voi: se a me non riesce trarla in salvo, non c'è più
+speranza, ella sarà condannata insieme a suo padre, e moriranno.»
+
+Quest'ultima parola la pronunciò squassando il braccio ad Alberigo,
+che dal capo alle piante si sentì scorrere un brivido in quel punto, e
+tremò come per sensazione di freddo insopportabile. Passò così un
+momento di silenzio profondo in cui Alberigo, senza dir parola,
+guardava fisso il Malumbra, e questi guardava lui come in aspettazione
+di una risposta. In quella la campana di San Marco suonò sei ore, e
+l'oscillazione prolungata rimbombò nel ridato della piazzetta.
+
+«Sono le sei,» disse allora il Malumbra, scuotendosi e traendo seco il
+Fossano. «Non è tempo a perdere. Andiamo.»
+
+Quantunque Alberigo non avesse ancora potuto vincere al tutto il
+timore d'un'altra insidia, tuttavia le parole del Malumbra, le sue
+imprecazioni contro i Dieci, e l'accento pieno di furore onde le aveva
+pronunciate, l'avvisarono che doveva essere avvenuto un cangiamento
+notabile nell'animo di colui, e senza pensare più in là, come l'uomo
+che più non teme pericolo di sorta, si lasciò condurre fino all'ultimo
+lembo della piazza di San Marco. Assicurata ad un piccol molo, aveva
+il Malumbra colà una sua gondola. L'additò ad Alberigo, dicendo:
+
+«Con questa ci recheremo a Murano: se la fortuna ci vorrà giovare, a
+voi non resta che menar le mani, e farvi largo con la spada e il
+pugnale. In quanto a me, vedrete che non mi manca coraggio.»
+
+Pronunciando queste parole, saltò il primo nella gondola, e Alberigo
+gli tenne dietro così stupido e attonito, che, per verità, non sapeva
+veramente quel che si facesse.
+
+Nel momento che la gondola si allontanava dalla riva, tre persone che
+per qualche tempo erano state ferme in crocchio in un canto della
+piazza, s'inoltravano verso la riva: erano il Visconti e il Gritti
+accompagnati dal Bronzino, che esciti allora allora dal palazzo di un
+patrizio, attraversavano la piazza.
+
+Dice il Visconti al Bronzino:
+
+«Li hai tu veduti? È ben egli il Fossano, colui che saltò in questo
+momento nella gondola?»
+
+«Non vi siete ingannato; e l'altro sapreste voi chi sia?»
+
+«Poco m'importa di saperlo.»
+
+«È un galantuomo che si diletta a suggere i segreti altrui per poi
+rigurgitarli dove gli par meglio; del resto non so che cosa abbia a
+fare con quel giovane cavaliere, e come tra loro ci possa essere tanto
+accordo in questo momento, mentre l'altro dì fu il Fossano stesso che
+in faccia a tutta Venezia lo tamburò per ispione.»
+
+«Messer Gritti,» disse allora il Visconti, «tu m'hai detto un dì che
+questo giovinastro non ti va niente niente per la fantasia, e che a
+vendicarti anche dell'ammiraglio, che lo ha caro più che gli occhi
+suoi, aspettavi un'occasione di segnarlo per tutta la vita; se
+l'occasione non vien per sè, bisogna farla venire, amico caro, ed oggi
+io sarei tentato di fargli uno sfregio.»
+
+«Egli è una creatura dell'atroce Galeazzo.»
+
+«Ed è per ciò che mi prendo pensiero di questo giovane: offendendo
+lui, faccio offesa anche a quel ribaldo di mio cugino.»
+
+«Quand'è così, andiamo, e il destin faccia che questa sia la mala
+notte per colui, e per l'ammiraglio che gli vuol bene.»
+
+Così fermato, senz'altre parole, messisi in uno schifo, presero
+anch'essi il largo sulla laguna.
+
+La gondola intanto ove trovavasi il Fossano, correva rapida sulla
+superficie assai calma delle acque, nelle quali riflettevasi un
+bellissimo cielo d'un azzurro tutto stellato; il Malumbra lavorava col
+remo con sì potente e infaticabil lena, che pareva fosse il navicello
+sospinto da dieci braccia, anzichè da un uomo solo. E il desiderio di
+mandare a vuoto i provvedimenti dell'eccelso consiglio che lo aveva
+ributtato come inutile stromento, accresceva a più doppi le sue forze,
+nè il pensare che il Fossano era stato la prima cagione della sua
+caduta, lo faceva rimanere dal recargli quel sì potente soccorso, che
+in que' primi istanti l'intensità dell'odio che sentiva pei membri del
+consiglio, escludevano al tutto ogni altra passione. In quanto ad
+Alberigo, trascorso quel primo momento d'attonitaggine e maraviglia,
+essendosi fatto capace che nel Malumbra era una volontà sincera di
+giovargli, e dopo quasi due mesi trascorsi in una spasmodica
+incertezza, avendo sentito da lui per la prima volta ove trovavasi la
+sua Valenzia, guardava di tratto in tratto la figura del Malumbra con
+un certo senso di gratitudine, che lo faceva pentito dell'ingiuria
+fattagli alcuni dì prima. Versando in questi pensieri, dopo un quarto
+d'ora, giunsero in veduta di Murano.
+
+La più bella luna che mai potesse splendere, rischiarava il monastero
+di Santa Brigida di guisa che un occhio acuto avrebbe potuto veder
+l'ore alla torre della chiesa vicina. Era mezz'ora dopo mezzanotte, il
+Malumbra drizzò la prora ad un seno che si apriva entro terra, e qui,
+puntando il remo, si fermò; la quiete dell'ora non era interrotta che
+da quel suono intermittente che fa il mareggio dell'onda, dal soffiare
+ineguale del vento, e di quando in quando da qualche rumore indistinto
+che veniva da lontano. Il Malumbra, che teneva l'occhio sempre volto
+al monastero, non udendo cosa alcuna che potesse dare indizio di
+quanto si attendeva, nè udendo nulla che pur si agitasse su quella
+vasta superficie, dubitò forte non avesse mal comprese le parole degli
+arsenalotti, e si morse le labbra pensando d'aver troppo detto al
+giovane che gli stava presso, il quale, di ragione, doveva tutto
+ripromettersi in quel momento.
+
+Il Fossano in fatti non sapendo che si pensare, e colto da un impeto
+d'impazienza,
+
+«E così,» disse, «che stiamo aspettando qui?» E nulla potendo
+rispondere il Malumbra. «Oh! il mare,» soggiungeva, «ne potesse
+ingoiare ambidue in una volta, e farla finita. Oh! dî, tristo, che
+cosa aspettiamo qui?»
+
+Appena ebbe il Fossano cessato di parlare, in quel silenzio spiccaron
+nette, a qualche distanza, alcune voci, e mentre ambidue tendevan
+meglio l'orecchio, dalla parte anteriore dell'isoletta usciva lesta
+lesta una gondola.
+
+«È quella senz'altro,» disse il Malumbra allora, con voce repressa.
+«Se avete coraggio, è tempo di farlo vedere. Andiamo, che in quanto a
+me sarà la prima azione della quale mi potrò lodare nella mia vita
+vituperata. Così là dentro un solo ci fosse, uno almeno di que' tristi
+ipocriti, che il mare non sarebbe troppo fondo per lui, e lo manderei
+all'inferno con un colpo solo.»
+
+Nel pronunciar queste parole si spinge in alto per raggiungere la
+barca che si allontanava dal monastero. Chi stava alla direzione di
+essa, non avendo un sospetto al mondo, eseguiti come aveva punto per
+punto gli ordini del consiglio dei Dieci, quantunque vedesse che la
+gondola moveva alla loro direzione, pure continuava placidamente il
+suo viaggio. Pervenuti a poca distanza il Fossano potè vedere che
+quattro uomini con mantel nero e rosso giubbone trovavansi in quella
+barca. Due se ne stavano in piedi senza far nulla, gli altri
+attendevano al remo.
+
+Dice al Malumbra:
+
+«Sono essi?»
+
+«Sì, facciam presto, assaliamoli a man salva, prima che s'accorgano di
+nulla.»
+
+«Coraggio dunque.»
+
+«Badate che la donna sarà sotto il felze.»
+
+«Bene.»
+
+«Ora attento, che con una remata me li porto appresso di slancio:
+fuori la spada.»
+
+La prora della gondola del Malumbra urtò allora con molta forza nel
+fianco della barca della Republica: gli arsenalotti, i quali non si
+aspettavano quell'incontro, e credendo non fosse altrimenti che una
+remata data in falso, si volsero alzando la voce, si volsero in quella
+che il Fossano, colla spada in alto saltò nella loro barca gettando in
+mare con un potente punzone il primo che gli si parò innanzi, mentre
+il Malumbra percosso un altro con un remo in sul capo, lo stordì al
+punto da farlo cadere esso pure nel mare. L'assalto fu tanto
+improvviso, che i due che rimasero in piedi, non poterono per nulla
+opporsi al Fossano, il quale si cacciò con sì gran furia sotto il
+felze, che la Valenzia, (era proprio essa, nè avevano colto in fallo,)
+già intimorita com'era, mandò un grido acutissimo.
+
+«Son io, Valenzia,» disse allora il Fossano, e senza più altro
+strettala fra le braccia, se ne usciva fuori colla spada in alto.
+
+Tutto questo avvenne in men che non si dice, tanto che al Malumbra era
+rimasto il tempo di difendersi contro i due. Quando vide uscire il
+Fossano col corpo della donna fra le braccia, fe' girare a tondo la
+gondola, gridando:
+
+«Fate presto, saltate qui.»
+
+Ma gli si oppose col pugnale chi vegliava la barca. Il momento era
+terribile, che la Valenzia, svenuta alla vista del Fossano, gli pesava
+fra le braccia come morta, pure tutta la sua virtù raccolse in quel
+punto, e si venne aiutando così bene, che, riuscito a metter sotto chi
+gli si opponeva, saltò nella sua gondola a canto al Malumbra, il
+quale, senza pensare ad altro, si volse a rapidissima fuga.
+
+I due arsenalotti che stavano nella barca, non si rimasero però, e
+arraffati i remi con una velocità straordinaria si diedero ad
+inseguirli.
+
+«Mettete giù la donna,» diceva intanto il Malumbra con voce affannata
+al Fossano, «e prendete il remo voi pure: su presto, che quei tristi
+impiccati ci stanno alle coste. Va bene così.»
+
+Ed erano così potenti i loro colpi, che anche per la gondola che li
+portava assai più leggiera della barca della Republica, venne lor
+fatto di allontanarsi per gran tratto dagli arsenalotti che tuttavia
+li seguitarono con una lena infaticabile. Durò quella gara un quarto
+d'ora buonamente, e gli uomini della Republica s'erano accostati di
+tanto che gli inseguiti temettero il peggio.
+
+«Aspettate,» disse allora il Fossano, «fermiamoci di botto, e lasciamo
+che la barca ci passi accanto, Appoggerò intanto ad un di loro, che
+non se l'aspetta, tal colpo in sul capo che lo getterò in mare come
+l'altro.»
+
+Così fece e l'intento gli riuscì con tanta fortuna, che la barca della
+Republica dovette fermarsi, ed essi poterono darsi ancora a
+rapidissima fuga.
+
+L'arsenalotto, rimasto solo a quel modo, soprastette in forse di quel
+che si dovesse fare.... ma, per caso, in quel momento, gli venne
+veduta, a non molta distanza, una gondola che si moveva quetamente sul
+mare. Gridò al soccorso con quanta voce potè metter fuori, e per
+avventura essendo stato udito, presto la gondola gli si accostò.
+
+Il Visconti e il Gritti, messisi in mare col fine di tener dietro al
+Fossano, ed a vedere dove s'avviasse di quell'ora, accompagnatolo a
+molta distanza, l'avevan perduto di vista, e già si ritornavano
+pensando di non farne altro, quando furono chiamati dall'arsenalotto;
+questi raccontò loro il tutto in breve e con parole che manifestarono
+assai bene a que' due ribaldi, che nella gondola fuggitiva si trovava
+appunto il Fossano col Malumbra.
+
+«Vieni dunque con noi,» dissero all'arsenalotto, «e, sol che ci venga
+fatto rintracciare la gondola, riavremo quel che tu hai perduto.»
+
+A molta distanza si vedeva spiccar nettamente come un punto nero sul
+mare assai ben rischiarato in quella notte dagli splendori lunari:
+grida l'arsenalotto:
+
+«Guardate... è là... ma è troppo lontana.»
+
+«Non abbastanza,» gridò l'Attilio, con una compiacenza infernale; «su,
+presto, cinque remi fanno assai più che due, e penso che a quest'ora
+dovran essere ben stracchi. Anche voi, Visconti, ecco il vostro remo.»
+
+Così fu fatto, e quelle dieci braccia diedero una spinta sì veloce ai
+navicelli, che in poco tempo poterono distinguere assai bene la
+gondola del Malumbra che già volgevasi a riva....
+
+La Valenzia s'era riavuta, e il Fossano non potè dominarsi così che
+non lasciasse cadere il remo, ad abbracciarla, a guardarla, a
+parlarle. Oh! quella consolazione inaspettata, immensa, suprema,
+avesse tanto agitate e scosse quelle due anime lassate da sì lunga
+angoscia, da farne durare l'oscillazione eternamente!... Ma il suono
+delle loro parole venne coperto da due voci terribili che li fecero
+gelare ambedue, e da un colpo di remo che cadde colla rovina di uno
+spadone a due mani, a fracassare il fianco della gondola. In quella la
+mano del Gritti aveva già afferrato il Fossano pel lembo della sua
+cappa, e il Visconti stese la sua sulla Valenzia, la quale, attaccata
+tenacemente al Fossano, non si potè dividere da lui, senza lo sforzo
+unito di più braccia. Il Fossano riconosciuto il Visconti e il Gritti,
+e accortosi d'essere assalito da cinque uomini, si tenne perduto: pure
+con un coraggio che solo può aggiungere la disperazione, si dispose a
+far testa a quegli assalitori: ma sendo la lotta troppo ineguale, nel
+momento che spossato dall'eccessiva stanchezza, rallentò la tensione
+del braccio con cui teneva stretta Valenzia, questa gli fu di un
+tratto strappata d'appresso, e portata di peso nella barca della
+Republica. Il Fossano allora mandò un grido di una tal natura, che fe'
+a tutti, anche al Gritti ed al Visconti, rizzare i capegli d'orrore in
+sulla fronte, e cadde di piombo sul fondo della gondola, come se
+qualcuno gli avesse in quel momento cacciata una daga in cuore, e fu
+nel punto medesimo che il Malumbra, avendo tentato un partito
+disperato, ebbe un colpo di remo sulla testa che lo fece ricadere esso
+pure a battere la testa sulla sponda della gondola, e, lasciatisi
+uscir di mano i due remi che caddero in mare e tosto furon tratti seco
+dall'onde, colà giacque come morto.
+
+Gli assalitori, veduto che non era altro a fare, pensarono partirsi.
+La Valenzia che in quel trambusto non era stata raffigurata dai due
+ribaldi, fu messa sotto il felze, indi con quattro colpi di remo fatta
+muover la barca, si allontanarono di conserva. Il rumore dell'acqua,
+lo stridere dei fianchi delle barche, le grida lamentevoli e
+intermittenti di Valenzia, continuarono a farsi sentire per qualche
+tempo; ma come furono a una certa distanza, non s'udì più nulla, e in
+quel tratto di mare tornò a stendersi un profondo silenzio.
+
+La gondola intanto ove trovavasi il Fossano e il Malumbra movevasi
+così in balia delle acque, e passò molto tempo prima che i due
+facessero un sol movimento. Il Malumbra si giaceva sul fondo, e il
+Fossano tenendo disperatamente gli occhi rivolti al cielo, se ne stava
+ginocchioni verso prora come trasognato.
+
+L'espressione del suo volto e di tutta la sua persona in quel momento,
+la natura de' pensieri che gli cozzarono in mente allora, non sono
+cose che si possono descrivere, bisogna sentirle, bisogna immaginarle
+e nulla più.
+
+Passato così qualche po' di tempo, il Malumbra cominciò a riaversi da
+quella potente percossa, e si veniva alzando sui gomiti rendendo
+immagine di chi si desta da un sonno profondo, e guardava attonito gli
+oggetti che gli stavano intorno, se non che il suo occhio cadde sul
+Fossano, e vi si fissò con una terribile immobilità, nè c'era verso
+che ne lo volesse rimovere un istante, e ciò che è stranissimo a
+credersi, quasi per virtù d'incanto, anche Alberigo attratto
+irresistibilmente da quella pupilla luccicante e immobile, cominciò a
+fissarvisi anch'esso, nè a lui pare era concesso di poternela sviare
+un momento. La luna intanto, placida e indifferente come il mondo che
+segue in suo viaggio, rischiarava quelle due pallide figure. Lo schifo
+si moveva così in balia dell'onda, e girava e rigirava intorno a sè
+senza che si allontanasse d'un punto da quel posto: non era un suono
+che dinotasse resistenza di un essere animato, soltanto udivasi un
+indistinto mugolío, e a qualche distanza come un monotono gorgheggio
+che accompagnato dal sordo mormorare dell'onde, rendeva un'armonia
+così tetra che mai la maggiore, ed era il chiurlo che dalla cima di
+uno scoglio rompeva i silenzi della notte colle sue triste cadenze; ma
+quelle due figure, le cui facoltà erano rimaste quasi sospese per
+qualche tempo, rinacquero a poco a poco, finchè, come la primissima
+favilla di luce che spriccia dal sole eclissato, scorso appena il
+momento dell'oscurità totale, le saettò improvviso il sentimento della
+loro sventura, e inabissò quell'anime in un dolore profondo, intenso,
+insopportabile, quale idea non sa comprendere.
+
+E il trovarsi in quel momento essi soli in mezzo a tanto silenzio al
+cospetto l'uno dell'altro, mentre la loro condizione e i vicendevoli
+rapporti, e gli eventi avrebbero dovuto tenerli eternamente discosti,
+suscitò ne' loro animi tale un sentimento che li comprese di spavento
+e d'orrore. Ambedue erano in quello stato estremo di miseria e l'uno
+per colpa dell'altro a vicenda. Un odio implacato, un'ira di
+disperazione, un sentimento unico del quale non possiamo farcene idea
+noi che non fummo nei loro panni, li teneva disgiunti l'uno
+dall'altro, li respingeva con una spaventevole prepotenza; eppure a
+quell'odio, a quell'ira, a quel non so che così terribile e senza
+nome, si mesceva un tal senso di gratitudine per una parte, di
+compassione dall'altra, abbastanza forte perchè in tanta irosa
+disperazione non si gettassero l'uno su l'altro a sfracellarsi a
+vicenda. Il Fossano aveva perduta la donna sua per la tristizia del
+Malumbra; ma per opera di costui l'avrebbe pure ricuperata, se i
+destini fossero stati più secondi. E Venezia non avrebbe saputo chi
+era il Malumbra, nè i Dieci l'avrebbero così duramente licenziato, se
+il Fossano non l'avesse smascherato in faccia a tutti; ma egli pure
+l'aveva tratto nell'infernale insidia, e di presente il giovane era
+così infelice per lui, e per lui unicamente. Tutte queste idee in
+confuso miste alle più tormentose, alle più desolanti, rombavano nella
+mente attonita di quei miserabili; ambedue versavano allora in una di
+quelle lutte orribili dell'anima che bastano a depennare molt'anni
+dalla vita di un uomo. a fiaccare, a spezzare una esistenza di un
+colpo solo.
+
+Alla fine il Fossano uscì gridando in alcune disperate parole che non
+avevan senso in sè stesse; ma che sole potevano esprimere la natura
+del suo dolore, poi chiamò iteratamente la Valenzia per nome, e le
+ultime sillabe di quella parola venivano ripercosse a molta distanza
+dalle mura del monastero, talchè pareva che quella sventurata gemesse
+una risposta abbandonata in quelle triste solitudini. Quando tutt'a un
+tratto, il Fossano, troncando quei lamenti, si voltò improvviso, come
+scagliandosi sul Malumbra,
+
+«Per te,» gridando, «per te, o mostro, io soffro queste pene
+d'inferno. Ora va; tu mi metti orrore.» E afferravalo pel mantello
+quasi a gettarlo in mare.
+
+Il Malumbra si riscosse a quell'atto; fino a quel punto egli era stato
+concentrato in un solo pensiero, nulla aveva udito dei lamenti, delle
+grida, delle imprecazioni d'Alberigo. Aveva pensato alla sua moglie,
+ai figli, alla miseria irreparabile che loro stava sopra, ai Dieci, a
+Venezia, a colui che era stato la cagione del suo danno.
+
+La figura dell'Alberigo che aveva innanzi, allora gli si fece più
+orribile che mai. L'odio che un momento prima gli aveva fatto
+bestemmiare i Dieci, non pensando alla causa per cui l'avessero
+scacciato, gli si raddensò in cuore mutandone l'oggetto, e uno scoppio
+violento di sdegno lo sconvolse, lo tramestò in quel momento istesso
+che il Fossano gli si scagliava contro.
+
+«E tu,» disse, «tu sei un mostro. Piangi, grida e ti dispera, che
+l'angoscia tua non è la millesima parte di quella io vorrei che tu
+provassi. Ma i lamenti e le lagrime de' miei figli innocenti, che per
+te patiranno inedia e fame, ricadranno sul capo tuo, e tu vivrai, te
+lo predico, disperato per sempre.»
+
+A questo scongiuro così intempestivamente proferito, il Fossano,
+esaltato da un pazzo furore, colla mano convulsa e aggranchita,
+impugnata la daga che aveva accanto, Dio gli perdoni il delitto, diede
+un colpo potente al Malumbra, che cadde arrovesciato. All'ira, al
+colpo, alla caduta, al lamento che mandò colui fu presto il pentimento
+nel buono Alberigo, e,
+
+«Oh Dio!» disse, «che ho io fatto?» E cacciandosi le mani fra i
+capegli, tacque inorridito, e tutto ritornò in silenzio.
+
+Un gruppo di nuvole, che un momento prima aveva coperta quella scena
+orribile, lasciò liberi i raggi della luna, che dardeggiarono sul
+corpo insanguinato del Malumbra, il quale, caduto colla testa sul
+fondo della barca, nè avendo forza di alzarsi, per un pezzo continuò a
+mandare singhiozzi gemebondi, poi tra l'uno e l'altro singhiozzo
+alcune parole tronche, smozzicate che non venivano a dare alcun senso.
+Ma come la vita fu alle ultime strette, ed egli tentò quegli sforzi,
+coi quali chi è all'estremo termine sembra che voglia divincolarsi
+dalla morte, saltatogli un forte delirio usci in alcune parole
+d'imprecazione e di bestemmia, che veniva emettendo interrottamente, e
+quando i singhiozzi e l'affanno gli lasciavano per un momento libera
+la voce:
+
+«Io? perchè io?... perchè con me.... non tutti? Del male.... sì.... ne
+ho fatto.... l'hanno voluto però.... Sei mesi d'inedia, tre giorni di
+fame.... fame.... e colui si morde le mani per una donna perduta!»
+
+E qui taceva e s'andava contorcendo, e faceva mille atti che non si
+poteva comprendere cosa volesse indicare, poi ripigliava con più di
+furore e delirio:
+
+«La bocca del leone.... Oh! maledetta la sorte mia! Dico.... Nessuna
+pietà di me.... colui che mi scacciò.... ho accusato quel mostro....
+il primo danaro.... ahi!... Cristo!... Maledetti i danari.... Ed
+io.... ahimè!» e replicatamente nominava i figli: «Piero, Margherita,
+Anselmo.... e non avran più pane fra poco.... e voi.... voi....
+maledetto.... maledetto per sempre!»
+
+E così continuò per un pezzo sino a che la vita lo abbandonò.
+
+Il Fossano, finchè la facoltà del suo spirito rimasero così percosse,
+così ammortite, da non lasciargli comprendere dove si fosse, stette
+immobile nella gondola; ma poi, come si riebbe dalla sua stupida
+maraviglia, non potendo sopportare il ribrezzo di stare così vicino ad
+un corpo morto, tastò colle mani sul fondo della gondola per vedere se
+gli venisse mai fatto di trovare un remo. Tornatagli inutile questa
+ricerca, alla fine gli venne in mente di gettarsi a nuoto, e senza più
+mise in atto quel disperato suo disegno.
+
+
+
+
+XI
+
+RICONOSCIMENTO
+
+
+Intanto che avvenivano queste cose, la barca della Republica
+s'affrettava verso la riva. Attilio ed il Visconti avevano adagiata la
+Valenzia su alcuni cuscini sotto il felze, quando era caduta priva di
+sensi: per l'affanno assiduo di più d'un anno e, in quegli ultimi
+giorni, per le ansie, gli spaventi e le angustie d'ogni sorta, avendo
+peggiorato a furia, la Valenzia s'era venuta assai mutando nelle
+sembianze, e il Visconti non aveva saputo riconoscerla. Bensì per que'
+resti di somiglianza, che a chi la guardasse a lungo, si venivano
+svolgendo anche sotto la sepolcrale pallidezza, il Visconti non sapeva
+un momento toglierle di dosso lo sguardo, gli pareva e non gli pareva,
+e preso il lampione ch'era appeso sotto il felze, lo accostò al volto
+della giovane per osservar meglio, e,
+
+«Per verità,» proruppe, «che costei somiglia a Valenzia!»
+
+«Ed è Valenzia di fatto,» gli diceva il Bronzino, che in quell'istante
+era entrato sotto il felze. «Voi non avete mai voluto credere alle mie
+parole, che costei non era già morta.»
+
+«Oh! adesso comincio a credere;» ed alzava i capelli d'in sulla fronte
+della giovane.
+
+«La notte che doveva essere trasportata nelle tombe di San Cristoforo
+della Pace, ebbe in vece l'anello da quell'Alberigo Fossano che testè
+abbiamo lasciato in mezzo alla laguna. Vi deste a credere ch'io
+v'avessi voluto vendere vesciche e menzogne; ma ora sarete ben capace
+del vero.»
+
+«Dunque questa ipocrita Republica, che ora mi annoia con tante
+cortesie, volle farsi giuoco di me, e mi raggirò con indegnissimo
+inganno.» Qui il Visconti chiamava il Gritti che se ne stava fuori a
+prender l'aria della notte.
+
+«Conosci tu questa donna?» gli disse il Visconti come se lo vide
+presso.
+
+Il Gritti gettava gli occhi su Valenzia che già cominciava a
+risentirsi, e guardatala ben bene,
+
+«Per san Marco,» disse, «che costei non mi riesce nuova alla vista....
+ma pure io non so chi sia.»
+
+In quel momento la Valenzia apriva gli occhi, e quella soave
+guardatura che tanto le era caratteristica, rischiarò nella memoria
+del Gritti le bellissime sembianze che una volta aveva cotanto fermati
+anche gli sguardi di lui, e se avesse saputo che Valenzia non era
+altrimenti morta, non avrebbe tardato un istante a dire:--Costei è la
+figlia di Candiano;--ma in vece, tornato a riguardare la sventurata, e
+dopo essersi affannato un pezzo a raccogliere delle sparse ricordanze,
+
+«Costei,» tornò a ripetere, «non mi riesce nuova alla vista; ma pure
+non so chi sia.»
+
+«Guardala meglio,» ripeteva il Visconti, «guardala meglio, e vedrai
+ch'ella è la figlia di Candiano.»
+
+Il Gritti, a quelle inaspettate parole, fece un movimento che non si
+può descrivere, e tornò a guardare Valenzia, e allora gli parve di
+fatto che in quanto a somiglianza non ne scattasse un filo; ma
+soprastato un pezzo, e alla fine scrollato il capo:
+
+«Sei pazzo, amico, il tempo de' miracoli è passato.» E faceva per
+uscire.
+
+«Ti dico ch'ella è Valenzia, figlia dell'ammiraglio Candiano,» tornava
+a ripetere il Visconti, fermando il Gritti pel lembo della sopraveste.
+«Costui ti farà capace,» soggiunse additando il Bronzino, «solo mi
+pesa che la Republica abbia voluto prendersi un tristo giuoco di me;
+ma per l'anima del terribile padre mio, ne prenderò vendetta.»
+
+In questo mentre, tornando a poco a poco il senso a Valenzia, la prima
+memoria che la percosse fu quella del Fossano.... del padre.... e le
+tronche ed interrotte parole che pronunciò così tra labbro e labbro,
+furono tali che poterono assicurare tanto il Visconti quanto il Gritti
+ch'essa era la vera figlia di Candiano.
+
+Allora Attilio, associando insieme tante idee e tanti fatti sparsi, e
+ricordandosi di alcune misteriose parole che spesso il Barbarigo gli
+aveva dette sul conto di Candiano, le balzò in mente un'idea, e in
+parte potè congetturare com'era veramente il fatto. Una sola cosa non
+riusciva a comprendere, ed era l'elezione dell'ammiraglio al dogato,
+mentre il consiglio de' Dieci, dal momento che Valenzia veniva
+condotta in una barca della Republica, doveva pur sapere ogni cosa
+punto per punto; ma le parole misteriose del Barbarigo, che non aveva
+mai potuto comprendere, non avendo neppure un dato per rintracciarne
+il valore, ora che quel dato più non le mancava, le tornavano
+chiarissime alla memoria, e conobbe per intero la trama, e d'una gioia
+insolita senti tutto accendersi il sangue:
+
+«E ci sei colto,» proruppe quasi gridando, «ci sei colto, o tristo;
+addio scettro, addio corno ducale, addio tutto.»
+
+Il Visconti e il Bronzino si volsero a guardare maravigliati il
+Gritti, non comprendendo per niente il senso delle sue parole. Ma il
+tristo li seppe far capaci di tutto, e voltosi poi al Visconti:
+
+«Io non comprendo perchè tu abbia a lagnarti della Republica, che ti è
+larga di tanti favori, e a credere opera sua un inganno che ella....
+come potrai vedere, punirà con tutto il rigore. Non è già la
+Republica, ma l'ammiraglio Candiano che ha voluto farsi giuoco di
+te.... e il Candiano sconterà la pena della legge.»
+
+Valenzia erasi oramai risentita abbastanza per comprendere quel che si
+diceva.... e sentito il nome del padre.... e la minaccia di una pena,
+si rizzò così sulle ginocchia, e si volse al Visconti e al Gritti in
+atto di supplicarli; ma la tinta assai truce di que' volti, le arrestò
+la parola sulle labbra, e guardato meglio il Visconti, e
+riconosciutolo, mandò un altro grido e ancora ricadde sul fondo della
+barca.
+
+Questa intanto era giunta a poca distanza della riva, e l'arsenalotto
+s'affrettava coi remi a rimediare al molto tempo perduto.
+
+Gli dice il Gritti:
+
+«Dove hai da condurre costei?»
+
+«Nella sala dei Dieci, messere.»
+
+«Dove sei andato a prenderla?»
+
+«Al convento di Santa Brigida.»
+
+«Gli era un pezzo che costei trovavasi in quel luogo?»
+
+«Di tutto questo non so nulla, messere, perchè il capo arsenalotto,
+che ci conduceva e aveva l'ordine scritto, ebbe un maledetto colpo di
+remo sul capo da quel tristo spione, che ho conosciuto benissimo, e
+cadde riverso nel mare.»
+
+A queste parole che il Visconti potè sentire, comprese che Valenzia
+versava in gravissimo pericolo, e che sarebbe stata punita dell'avere,
+d'accordo col padre e col Fossano Alberigo, ingannato la Republica, e
+quantunque la pietà non fosse in vero delle sue doti la principale, se
+pure ne aveva ombra, tuttavia essendogli già piaciuto fieramente quel
+volto, troppo gli rincresceva che di presente gli sfuggisse ancora
+quella, che per un caso stranissimo eragli capitata fra le mani.
+D'altra parte gli restava ancora un mezzo a vendicarsi del Fossano,
+che tanto aveva in uggia, e di lei che così manifestamente aveva
+mostrato avere in odio il nome Visconti.... però voltosi al Gritti,
+
+«E così,» gli domandò, «che provvedimenti prenderà per costei
+l'eccelso consiglio dei Dieci?»
+
+L'Attilio si strinse nelle spalle, e rispose:
+
+«Gravissimi provvedimenti; se la cosa è, com'io credo che sia, ella,
+in uno al padre suo, è rea d'aver tradita la patria.»
+
+«La cosa è ben altro che da celia.»
+
+«È da patibolo, caro mio, e non si vorrà andar per le lunghe, e tu
+sarai vendicato appieno.»
+
+«In quanto a me,» rispose il Visconti, «non me ne importerebbe gran
+fatto.... e quando trattossi di vendette, mi è sempre piaciuto farle
+io medesimo.»
+
+«E così?»
+
+«E così trovomi pentito assai d'aver dato aiuto a queste cappe
+rosse....» e additava l'arsenalotto.
+
+«Cosa avreste voluto fare?»
+
+«Quello che farò ora.» E preso l'arsenalotto per la cappa, «Ferma,»
+gli disse, «e torna indietro.»
+
+Il Gritti, non volendo credere a sè stesso, lo guardava maravigliato,
+poi disse:
+
+«Sei tu pazzo?»
+
+«Sta di buon animo ch'io son ora benissimo in cervello più che altri.»
+
+«Dunque?»
+
+«Dunque mi penso di non voler gettar questa grazia di Dio a quelle
+bocche ingorde dei signori Dieci, e giacchè si vuol vendicare
+un'ingiuria che io ho ricevuta, io ne li ringrazio di cuore, e a quel
+che sarà da fare ci penserò io stesso, e molto meglio di loro.» E con
+voce aspra molto, «Arsenalotto,» disse, «ti ho detto di tornare
+indietro. Obbedisci, o fa conto d'ire un tratto sott'acqua a trovare
+il compagno.»
+
+Allora il Gritti preso da un impeto d'ira, e non avendo riguardo al
+Visconti,
+
+«Va innanzi,» disse all'arsenalotto, «e fa il tuo debito.»
+
+Ma quelle dispettose parole non le volle trangugiare il Visconti, e
+cavatosi la daghetta che aveva accanto e fattala balenare all'occhio
+dell'arsenalotto,
+
+«Con questo,» gli gridò furibondo, «io ti scucirò la cappa e la pelle,
+se non dai retta a quel che voglio io.»
+
+Il malcapitato arsenalotto guardava ora il Gritti ora il Visconti, in
+dubbio di quel che si dovesse fare.
+
+«Se i signori Dieci,» continuava il Visconti parlando all'arsenalotto,
+«ti domandassero, come ti domanderanno certamente, quel che sia
+avvenuto di codesta donna, in prima racconterai l'incontro avuto con
+quei due ribaldi, poi dì pure che capitò in mie mani; e giacchè
+un'altra volta mi si condusse di camera in sala per poi lasciarmi
+colle mani vuote, ora ho pensato di tenerla in custodia io costei,
+infin che l'eccelso consiglio abbia fatto i suoi provvedimenti. Dunque
+m'hai compreso, ed è inutile al tutto che tu vada spiando i pensieri
+di questo amico mio,» e additava il Gritti, «il quale se mai si
+pensasse di avere a far star me, sarebbe indizio che quel poco senno
+che aveva, è uscito intero del suo cervello.»
+
+Il Gritti in questo frattempo pensò molto bene a' fatti suoi,
+ricapitolò in quell'istante tutto ciò che aveva riguardo a lui ed al
+Candiano, del quale voleva vendicarsi in qualche modo terribile.
+Considerò che a buoni conti l'eccelso consiglio avrebbe cominciato a
+punire il vecchio.... qui una gioia diabolica gli scintillò tra ciglio
+e ciglio... e pensò di che affanno, di che disperazione sarebbe stato
+cagione al vecchio Candiano il sapere che la sua Valenzia era caduta
+nell'artiglio del Visconti.
+
+Considerate ben bene tutte queste cose, e giacchè vedeva che non era
+quello il momento opportuno di venire alle mani col Visconti, il
+quale, se per caso fosse rimasto ucciso, l'eccelso consiglio avrebbe
+punito lui d'aver tanto osato contro un ospite, ch'essa manifestamente
+proteggeva, fece ogni sforzo a mandare indietro quell'impeto di sdegno
+che già lo aveva tramestato, e cambiando modi e sforzandosi a ridere,
+
+«Fa egli bisogno di scalmanarsi tanto?» prese a dire. «Doveva io
+sapere che costei vi dovesse tanto stare in sul cuore? Adesso che lo
+so, è ben altra faccenda, e me ne lavo le mani. Sappiate per altro,
+amico mio, che tanto io che questo bravo uomo, getteremo la broda
+addosso a voi, che coll'eccelso consiglio non si scherza, e non ha un
+riguardo al mondo nè al patrizio, nè al plebeo.»
+
+«Bene, benissimo, e direte ai signori Dieci che colei che già
+m'apparteneva per diritto, ora la tengo per forza.»
+
+A qualche distanza passava in quella un gondoliere, il Gritti mandò un
+fischio.
+
+«Attilio, che fai?» gli chiese il Visconti.
+
+«Chiamo quel gondoliere perchè m'abbia a condurre dove mi parrà
+meglio. Io non debbo saper nulla nè di te, nè di quest'uomo.
+Patteggiate fra voi due, io me ne lavo le mani;» e replicava il
+fischio. La gondola s'accosta, e il Gritti dice al gondoliere:
+
+«Non hai da servire altri per questa notte?»
+
+«Messere, comandate ch'io sono a vostri ordini,»
+
+«Bene, ti accosta....» E senza volgere un saluto al Visconti, nè una
+parola all'arsenalotto, saltò nella gondola e si allontanò con quella.
+
+
+Accosto alla barca della Republica veniva la gondola del Visconti dove
+trovavasi il Bronzino e un altro uomo.
+
+L'arsenalotto intanto stava pensando se gli convenisse far resistenza,
+o dar le mani vinte. Sapeva che quel Visconti era protetto dalla
+Republica vedeva che volendo opporsi non avrebbe potuto a lungo gioco
+resistere contro tre, essendo solo, e quel fante della Republica si
+trovò in così terribil bivio che avrebbe voluto piuttosto trovarsi
+sott'acqua insieme a' suoi due compagni che in quella situazione. Però
+non ebbe l'ardimento di opporsi al Visconti, il quale, alzata di peso
+Valenzia, che era ancor tramortita, la trasportò nella propria
+gondola, dove saltò esso pure, e detto all'arsenalotto che lo guardava
+perplesso: raccontasse pure ciò che voleva meglio all'eccelso
+consiglio, fece dare ne' remi e s'allontanò.
+
+Quando furono a qualche distanza,
+
+«Messere,» entrò a dire il Bronzino, «io non ci vedo ben chiaro in
+questa vostra pensata, e credo che voler cozzare colla Republica, sia
+per essere il più dannato mestiere di questo mondo.»
+
+«Tu non sai nulla, costei doveva essere già mia.»
+
+«Doveva, questo lo capisco; ma il fatto mi dice che adesso è donna
+d'altri, e vedrete che tempesta di guai ci coglierà presto.»
+
+«Nasca pure ciò che saprà nascere, credo che a questo mondo io non
+abbia più nulla a perdere, così penso di non rifiutare quel poco di
+bene che la sorte mi getta innanzi. D'altra parte, come avrai sentito,
+egli era per vendicar me che fu fatta la cattura di questa poveretta;
+però la Republica non si sdegnerà poi tanto come tu dî.»
+
+Il Bronzino stringevasi nelle spalle, e non aggiungeva altro; poco
+dopo la gondola, attraversato il canale della Zucca, si fermò a' piedi
+di un palazzetto. Per l'ora assai tarda non udivasi più batter remo
+sulla superficie di quelle acque, nè una voce, nè un canto. Quando la
+gondola urtò contro lo scaglione, si udì Valenzia a mandare un gemito.
+
+«Pare che si risenta,» disse il Visconti.
+
+«Sarebbe ben tempo, io la credevo già morta questa poveretta. Dal
+momento che la togliemmo di mano a quel suo Fossano svenne e si
+risentì più di quattro volte.»
+
+«Dammi or mano a trasportarla in camera.» E il Visconti da capo e il
+Bronzino dei piedi, l'alzarono di peso, e la trasportarono nelle
+stanze interne,
+
+«Recati un tratto verso la piazza di San Marco,» così stando dentro
+diceva il Visconti al Bronzino; «e appena che avrai potuto raccapezzar
+qualche cosa, che qualche cosa succederà di certo, fa di venir subito
+a darmene notizia.»
+
+«Bene, bene....» E crollando il capo il Bronzino saltò ancora nella
+gondola, e vogò verso San Marco.
+
+Il senator Barbarigo, che di tutta l'insidia che aveva tesa al suo
+antagonista e alla povera sua figlia, non aveva ancora palesato nulla
+a' colleghi, se ne stava intanto nella gran sala del consiglio a
+ripassare alcune carte impazientissimo, ed aspettando che la Valenzia
+Candiano venisse condotta alla sua presenza. Ma quando gli parve che
+fosse oltrepassata l'ora in cui gli arsenalotti avrebbero dovuto esser
+già di ritorno, fa preso da tale e tanta inquietezza che non potè più
+star seduto. Nella sala passeggiò per qualche tempo, poi uscì nelle
+anticamere del consiglio, e non sentendo alcuna pedata nè altro, dopo
+essersi anche colà indugiato assai tempo. alla fine più non gli
+bastando la pazienza, discese la scala del Gigante, e uscì fuori sulla
+piazza. S'accostò alla riva, si sforzò a render più acuta la facoltà
+visiva, e potè distinguere finalmente a qualche distanza una gondola;
+ma in ragione che veniva essa accostandosi, egli perdeva ogni
+speranza, ed alla fine potè accertarsi che non era altrimenti la barca
+della Republica. Quando la gondola fu all'approdo, vide uscirne un
+uomo e guardò: era Attilio Gritti. Il Barbarigo gli si accostò, non
+per altro, che per intertenersi un momento con lui a fuggir tempo, e
+lo chiamò per nome.
+
+«Voi qui?» gli disse il Gritti assai maravigliato, e soprastava
+perplesso, e avrebbegli pur voluto dir tutto. Ma stando fermi ambidue,
+l'uno potè vedere nell'aspetto dell'altro manifesti indizi d'imbarazzo
+e di sollecitudine. Però prese a dire il Barbarigo pel primo:
+
+«E donde vieni?» gli domandò.
+
+Attilio stette ancora un momento senza rispondere, poi s'accostò al
+senatore, e con voce assai bassa,
+
+«Voi,» disse, «state qui aspettando alcuno che vi deve premere assai.»
+
+«Io?» rispose il senatore aguzzando gli occhi sul Gritti....e stava
+per aggiunger qualche cosa... ma si trattenne, e dando la svolta al
+discorso: «Stanotte ho la sopraveglianza in palazzo, sono uscito così
+un momento a respirare un po' d'aria libera.»
+
+«Ma....» tornò il Gritti a riappiccare il discorso.... «voi state
+aspettando adesso chi non verrà così presto. Gli arsenalotti furono
+assaliti.»
+
+Il senator Barbarigo diede due passi indietro a quelle parole, e fatto
+livido in volto,
+
+«Chi?» disse, «come tu sai?...»
+
+«La Valenzia è ora nelle mani del Visconti.»
+
+«Del Visconti?...»
+
+E in mezzo alla dispettosa maraviglia con che pronunciò quel nome, un
+occhio scrutatore avrebbe veduto a balenare una scintilla di gioia,
+che in quel rapido istante aveva già potuto pensare che quel
+contrattempo avrebbe dovuto accrescere la sventura di Candiano.
+
+«Dimmi,» soggiunse poi: «come avvenne tutto questo?»
+
+Il Gritti gli narrò come seppe meglio ciò che era avvenuto, poi disse:
+
+«L'ammiraglio sa qualche cosa?»
+
+«No, non sa nulla. Nell'istante che starà sognando il corno ducale, il
+fante della Republica andrà a dargli uno scrollo. Insieme a questa
+nostra patria, che quel vecchio imbecille ha offeso contravvenendo
+alle sue leggi, vendico anche la tua ingiuria.»
+
+«Io vi ringrazio; ma qualche cosa vorrei fare anch'io.»
+
+«E che vorresti far tu? bada a non rompere la rete; bada.... ora io
+vo. Addio....»
+
+E quel vecchio settantenne, fatto agile a un tratto e assai presto,
+rientrò in palazzo quando il Gritti, più maravigliato ancora di prima,
+si mise di nuovo per la laguna.
+
+Non appena il Barbarigo ebbe messo il piede nella sala del consiglio,
+chiamò i colleghi; e lor disse:
+
+«Messeri, stanotte c'è necessario raccoglierci in sessione. Un affare
+d'importanza, della più grave importanza, ci resta a trattare; vi dirò
+tutto in breve: mandiamo intanto il fante del consiglio ad avvisare i
+nostri colleghi di venir qui sull'istante.»
+
+Gli altri due rimasero stupefatti, però domandarono qual fosse quella
+così grave bisogna.
+
+«Non è tempo da perdere, lo paleserò in pieno consiglio....» e
+chiamato il fante gli diede l'ordine d'ire a chiamare gli altri membri
+del consiglio, «Se non sono nelle case loro, si troveranno alla festa
+de' Malipieri,» diceva il Barbarigo a quel fante. «Va e fa presto.»
+
+Rimasto solo cogli altri due senatori, questi cominciarono a
+tempestarlo di domande, alle quali egli non faceva che
+rispondere:--Parlerò in pieno consiglio.--E andava pensando e
+ripensando al modo di svolgere quel viluppo di cose che
+improvvisamente e all'impensata s'era venuto aggruppando. Da qualche
+giorno poi lo martellava il timore non venisse mai a chiarirsi in
+faccia a tutti i suoi colleghi la sua trama, giacchè non era facile a
+dare ad intendere ch'egli non avesse saputo la colpa dell'ammiraglio
+Candiano prima di dare il voto per l'elezione di lui al dogato. Nei
+primi momenti che gli balzò in pensiero il perfido e raffinato
+disegno, l'impeto della passione non gli avea permesso di vedere le
+possibili conseguenze, e di presente pensava al modo di poter celare
+altrui il basso e perfido fine che egli aveva, e al quale serviva di
+pretesto l'obbligo che gl'incumbeva di punire i colpevoli.
+
+L'essere poi caduta Valenzia nelle mani del Visconti in quel momento
+che la presenza di lei era tanto necessaria, gli dava pure moltissimo
+a pensare, giacchè se l'ammiraglio, messo agli esami, non avesse
+voluto confessare al primo, tutto il congegno della sua trama avrebbe
+dovuto fermarsi per il momento, e infino a tanto che Valenzia non
+fosse in potere della Republica. Considerava però che il Visconti non
+poteva aver che un fine a conseguire, e quindi avrebbe di leggieri
+rimessa colei nelle mani dell'eccelso consiglio.
+
+
+In quella notte nel palazzo del senator Malipieri a festeggiare le
+nozze di una sua figlia con un patrizio Veneto, tenevasi una
+sontuosissima festa alla quale era stato invitato anche il povero
+Alberigo Fossano, che vi sarebbe certo intervenuto se si fosse trovato
+in tutt'altra condizione d'animo.
+
+L'ammiraglio Candiano vi si recò invece, e quantunque di ragione
+l'attenzione dovesse in quella notte rivolgersi ai due sposi felici,
+pure il prode vegliardo, sul quale, come sapevasi da tutti, il dì dopo
+avrebbe posato il corno ducale, era il vero eroe della festa. Non
+avendo il Fossano mai osato metterlo a parte dell'orribile sua
+sventura, e avendo anzi coll'assicurarlo che la Valenzia era in
+buonissimo stato, fatto dileguare dalla mente di lui quel dubbio
+orrendo che vi s'era messo per le ingannevoli parole del Malumbra, il
+Candiano era d'un umore così ingenuo, così gaio, così affabile, che
+tutti se ne consolavano pensando che sarebbe stato il doge colui nel
+quale, anche gli occhi acutissimi dell'invidia, non avrebbero potuto
+trovare una pecca.
+
+Soltanto quando comparve nel bel mezzo della festa la giovinetta sposa
+Malipieri, sfolgorante di bellezza e di gemme, il buon vegliardo corse
+col pensiero alla sua Valenzia, e una nube coprì per un istante la
+faccia serena di lui. Quantunque si consolasse nell'idea ch'ell'era
+ancor viva, e in sicuro e forse felice, pure considerava ch'egli non
+l'avrebbe veduta mai più, che l'essere egli assunto alla dignità del
+dogato, impediva assolutamente di recarsi là dov'ella si trovava, e
+che Valenzia non avrebbe mai potuto venire neppure per un momento a
+Venezia, chè guai per lei e per tutti! e questa considerazione scemò
+per un momento quella fantastica gioia che aveva generato in lui il
+sapere d'aver potuto raggiungere quell'alto seggio a cui eran volti i
+desiderii, le virtù, i talenti, le fatiche, i sacrifici di tutti
+quanti i patrizi veneziani; lo accasciò il pensiero che non avrebbe
+mai più veduta la diletta sua Valenzia!
+
+A quella festa trovavansi quasi tutti i senatori che formavano
+l'eccelso consiglio dei Dieci; e non vi mancava che il senatore
+Attendolo Barbarigo. Candiano, avendo saputo quanto in suo pro si
+fosse adoperato colui ch'egli aveva tenuto per suo rivale e peggio, e
+non sospettando che il Barbarigo si fosse rifiutato a intervenire a
+quella festa, pel dispetto di trovarsi faccia a faccia con lui che ora
+lo avanzava di tanto nella dignità della carica, ne chiese conto ai
+colleghi di lui:
+
+«Stanotte gli è toccata insieme al Mocenigo, e al Tiepolo, la
+sopraveglianza nella sala dell'eccelso consiglio, però non ha potuto
+intervenire alla festa.»
+
+«Si sa mai quello che può succedere, ammiraglio, e sapete bene che
+quando trattasi di servire la patria, non v'è altra cosa al mondo che
+possa distogliere il Barbarigo dall'oficio suo.»
+
+«È suo debito,» rispose Candiano, «e quanti siam Veneziani dobbiamo
+fare così.»
+
+«E poi, sapete bene, ammiraglio, quel che resta a farne domani, e
+quante cose si debbono apprestare prima di cingere la veste d'oro
+all'amico nostro dilettissimo.» E sorridendo i due che parlarono,
+strinsero cordialmente la mano al vecchio Candiano, che, assai grato
+di quelle cortesie, fece altrettanto con loro.
+
+Poco dopo s'era ritratto con que' due a giocare a tavola reale, in una
+sala appartata.
+
+Quando agli orologi suonò la mezzanotte, entrò in quella sala un servo
+del senator Malipieri, e accostatosi al tavoliere,
+
+«Illustrissimi Senatori,» disse, «il fante dell'eccelso consiglio è
+qui fuori che aspetta; vorrebbe parlarvi.»
+
+I due senatori furono colpiti a quell'annuncio, e si domandarono a
+vicenda:
+
+«Che sarà mai? a quest'ora.» Poi volti al servo: «Avete dato codesto
+avviso,» gli domandarono, «anche agli altri nostri colleghi che si
+trovano qui?»
+
+«Il fante m'ha ingiunto ch'io dessi avviso a tutti voi che siete
+chiamati a palazzo.»
+
+Ogniqualvolta i membri dell'eccelso consiglio venivano nottetempo
+invitati a recarsi in palazzo, era indizio ch'era sopravvenuto
+d'improvviso una bisogna così grave e seria che non ammetteva
+dilazione di tempo. I due senatori, smettendo subito il giuoco, si
+alzarono tosto; i loro volti erano alquanto impalliditi.
+
+«Vi lasciamo colla buona notte, ammiraglio.»
+
+«Ammiraglio, a rivederci domani, che per questa notte sendo già ora
+assai tarda, non è facile che possiamo tornar qui.»
+
+«Che cosa può mai essere intervenuto di sì grave, che possa fare
+necessaria una sessione a quest'ora?» domandò il Candiano alzandosi
+esso pure.
+
+I due si strinsero nelle spalle, e nulla risposero.
+
+Allora il Candiano, e fu cosa assai notabile, che al primo annuncio
+del servo non aveva tampoco dato segno di maraviglia.... cominciò a
+farsi pensoso, e disse:
+
+«Per sant'Elmo! codesta improvvisa chiamata mi fa pensare il peggio:
+non vorrei?...»
+
+«Cosa, ammiraglio?»
+
+«Gli è dieci anni che l'eccelso consiglio dovette a quest'ora
+raccogliersi in seduta per deliberare, e se non vi ricorda, ci fu in
+quella notte annunziato che s'eran vedute sull'Adriatico le vele
+turche, non vorrei che qualche grave sventura stèsse sopra Venezia.»
+
+«Non sarà, non sarà,» risposero i due senatori impalliditi il doppio,
+e uscirono di là lasciando solo il Candiano.
+
+
+Ora, tornando a Carlo Visconti, nel quale il Barbarigo aveva riposte
+tutte le sue speranze, entrato che fu nella stanza dov'era la
+sventurata Valenzia, e fermato il chiavistello dell'uscio, già nella
+sua mente precorreva l'esito dell'infame tentativo cui stava per
+accingersi. Chiusa la porta, si fermò un istante gettando un'occhiata
+a colei, che, per sua sciagura, avendo ricuperati i sensi, comprendeva
+tutto il terribile della sua situazione. Nel momento che il Visconti
+s'era fermato, in quel silenzio generale che copriva tutte le cose
+intorno al suo palazzotto, non si sentì che il respiro intermittente e
+singhiozzante della poveretta. Egli stette fermo qualche tempo ancora,
+come se aspettasse qualche cosa. Finalmente, fatti alcuni passi, si
+avvicinò a Valenzia, la quale provando un ribrezzo invincibile
+all'avvicinarsi di quell'uomo, si ritrasse strascinandosi ginocchioni
+com'era, e mandando un tal gemito che non si può rendere con parole,
+poi lasciandosi cadere le braccia, e intrecciando le mani alzò la
+faccia come rapita dal fervore di una preghiera che in quel punto
+faceva mentalmente. Quel volto di Valenzia, sul quale era l'impronta
+di un dolore antico, accresciuto dalla desolazione del momento,
+conservava tuttavia la maravigliosa sua bellezza; se non che per que'
+segni di dolore, per quelle traccie di patimento, più non poteva
+suscitare le voluttuose sensazioni che, forse alcun anno prima,
+avrebbe potuto destare nella fantasia d'uomo avvezzo a servire al
+senso, ed anzi, tanta ne era la pallidezza, il languore, lo
+sbattimento che in vece di voluttà, avrebbe potuto destare, se non
+assoluto ribrezzo, certo alcuna cosa di simile. Fatto sta che quella
+prima idea colla quale il Visconti le si era avvicinato, svenne
+nell'istante medesimo che potè contemplarla bene, e la faccia di lui,
+sulla quale era un riso procace e disonesto, si appianò tutt'in un
+tratto conservando tuttavia ne' guizzamenti dei muscoli un certo che
+significante noia, malcontento, aspettazione delusa. E quella
+repentina mutazione d'idee, quello spostamento improvviso di
+sensazioni, anzi quel vacuo assoluto di pensieri che allora gli si
+fece in mente, non gli permise di metter fuori alcuna parola, e stette
+in silenzio un pezzo, e soltanto si accontentava di
+guardarla.--Valenzia intanto tutta tremante e ristretta in sè, per
+quanto fosse grande la confusione delle sue idee, pure riandando col
+pensiero le vicende già corse, rimontando quattr'anni indietro, quando
+per la prima volta aveva veduto l'uomo orribile che ora gli stava
+presso, quando sentì dal padre che colui gli era destinato in isposo,
+e via via le sue lagrime, la sua confessione a Candiano del proprio
+amore per Fossano, la fuga.... quella fuga in cui le parve di toccare
+il paradiso.... e più di tutto, le parole del suo Fossano:--Quel
+tristo figlio di Bernabò non ti riavrà mai più in eterno, in
+eterno.--Ed ora se lo vedeva lì presso... e le risuonava tuttavia
+nell'orecchio quel disperato grido che un momento prima il suo Fossano
+aveva mandato nel doverla abbandonare. Per l'azione di questo cocente
+pensiero, quello spavento misto all'atonia che le teneva come
+aggranchite le membra, si trasmutò in una tenerezza spasmodica per
+colui che da tanto tempo era il solo, l'assiduo pensiero di tutte le
+ore del dì e tutto l'angòre che le tramestava l'anima, si versò in uno
+scoppio di pianto che scosse il Visconti. E guardando a quelle
+lagrime, si maravigliava della propria irresolutezza che lo faceva
+restar lì sempre immobile a guardare colei che piangeva. Alla fine si
+ricordò che v'era ancora a sciogliervi un viluppo assai misterioso,
+che quantunque si vedesse innanzi viva e vera quella Valenzia di cui
+un tempo egli s'era sentito preso con tanta violenza, ancora gli
+rimaneva a sapere come era avvenuto il fatto, in che modo egli e la
+Republica erano stati ingannati; questa curiosità gli aprì il varco
+alle parole, e disse:
+
+«È inutile il disperarvi tanto, nè l'esser qui alla mia presenza vi
+deve metter tanto orrore. Io non voglio farvi del male, d'altra parte
+sappiate che se voi a quest'ora non foste qui, sareste innanzi al
+signori Dieci, i quali, quando hanno messo il dente sulla preda, non
+fia che per nessun caso mai se la lascin sfuggire; dunque vi esorto a
+farvi coraggio.»
+
+Le parole del Visconti erano queste.... ma il tuono con che le
+accompagnava era assai aspro, per cui pochissimo si potè confortare
+Valenzia.
+
+«Soltanto,» continuava il Visconti, «ho gran desiderio di schiarire un
+mistero in questo momento.... e per l'anima del padre mio crederei
+bene d'aver qualche diritto a saperne più che altri, perchè, se la
+memoria non mi falla, voi eravate promessa a me.»
+
+Valenzia mandò un guizzo per tutta la persona a queste parole.
+
+«Del resto.... nel momento ch'io vi credeva morta da quattr'anni, vi
+rivedo ancor viva, e per aggiunta sposa d'altrui, vogliate dunque
+compiacervi a raccontarmi in breve tutta la storia dell'orribile
+inganno.»
+
+Qui Valenzia, essendo malissimo disposta a narrare quella storia, non
+che a metter fuori una sola parola, mostrò di non aver sentito, nè
+tampoco il tuono della voce del Visconti, e continuò a mormorare fra'
+denti una sua preghiera. Però crebbe la stizza al Visconti, e in tuono
+più alto replicò quella domanda.
+
+Valenzia, spaventata, cominciò allora a mandar fuori qualche sconnessa
+parola, e d'una in altra tra singhiozzi e sospiri potè dire abbastanza
+perchè il Visconti potesse farsi un'idea chiara di tutto quanto era
+avvenuto.
+
+Valenzia intanto, a cui l'angoscia aveva in prima ottenebrata la
+mente, così da farle vedere in confuso la condizione delle sue
+vicende, coll'esser costretta a raccontare ordinandosele in mente in
+successione tutti i fatti avvenuti dalla fuga da Venezia in poi, per
+sua sventura rinacque alla chiara cognizione di tutto, e misurato il
+pericolo del padre e il proprio, vide come le cose fossero giunte al
+punto che più non era luogo a sperare, e che uscita dalle mani del
+Visconti sarebbe tosto ricaduta in quelle della Republica, ove avrebbe
+trovata l'estrema condanna. A questo pensiero, di ginocchio balzò in
+piedi esterrefatta: quella immobilità, quell'atonia in cui aveva
+durato qualche tempo, si trasmutò improvvisamente in un dolore
+prorotto che teneva della forsennatezza: chiamò ad alta voce per nome
+il suo Fossano, il padre, e fu presa da un così prepotente delirio che
+parlava singhiozzando a que' due suoi cari; quasi che le fossero
+presenti, e invocava Dio, la Vergine, i santi, e miste alla preghiera,
+le imprecazioni contro a Venezia, ai Dieci e a tutti coloro che
+nell'agitata fantasia credeva avessero causata la di lei rovina.
+Finalmente dopo quello sperpero di grida, di pianti, di preghiere,
+d'imprecazioni, e quel violentissimo lassamento di tutte le sue forze
+fisiche, nell'istante che volta al Visconti con una faccia tutta
+stravolta e terribile stava per imprecargli, il sangue le fuggì dal
+cuore, nel suo volto avvenne come un altro smagrimento repentino, i
+nervi le sussultarono dai capo alle piante, e per la quinta volta
+cadde abbandonata da' sensi.
+
+Le lagrime, le preghiere, le furibonde grida, il delirio della povera
+Valenzia, arrivarono a ingenerare nell'animo del Visconti qualche cosa
+che poteva somigliare alla compassione, e gli somigliava abbastanza
+per giungere a scioglierlo del tutto da ogni basso tentativo. Si fermò
+a contemplarla un pezzo, poi disse:
+
+«Ma infine.... cosa mi resterebbe a fare? Se io la lascio uscire di
+qui.... cadrà nelle ugne di tal belva, al cui confronto io le sarò
+parso assai più che padre e fratello.» E gettò un'altra occhiata sulla
+giovane infelice, e con ribrezzo ne sentiva i singhiozzi affannosi, e
+il rantolo strozzato nelle fauci, la compassione s'accrebbe a più
+doppii nell'animo suo, e pensò.... pensò se vi poteva essere qualche
+aggiustato modo per trarla in salvamento e alleggerire la sua
+sventura.
+
+Ma come poteva venire in mente a quel tristo un simile pensiero?--Non
+era forse egli più il crudele, il feroce figlio di Bernabò?--Questa
+domanda è assai ragionevole, e anche noi durammo assai fatica a
+credere a un simile mutamento nell'indole sua. Ma una considerazione
+che ci sorse in mente, ne condusse, o ne parve almeno ci potesse
+condurre, alla soluzione di un fatto così strano. Se a Carlo Visconti,
+quattr'anni prima, quand'era ancora nel fiore della sua potenza il
+terribile Bernabò suo padre, ed egli non viveva che nell'aspettazione
+di un ricco e vasto dominio, fosse intravvenuto una simile avventura,
+si fosse trovato in una circostanza pari, avrebb'egli ceduto sì di
+leggieri a delle lagrime, avrebb'egli saputo comprendere l'angoscia di
+un cuore al punto da rimanersi dalla persecuzione? Tutto c'induce a
+credere che avrebbe fatto il contrario. Da quell'altezza su cui la
+sorte avealo fatto nascere, e da cui non era disceso un momento non
+avendo mai potuto porsi a paro un istante col resto degli uomini, non
+aveva mai potuto mettersi all'unisono col loro, nè per quanta sagacia
+potesse mai avere, la dura esperienza non gli aveva fatto conoscere
+ancora il che ed il perchè di tutte le cose. Non gli aveva ancor data
+la giusta misura per valutare nella loro interezza i dolori che
+possono straziare anima d'uomo, ma da quel momento che la sventura lo
+ebbe assalito, e il cuor suo sentì le potenti strette dell'angoscia e
+della disperazione, e provò le durezze dell'esiglio, le privazioni più
+tormentose della vita, e l'odio contro il suo persecutore, l'anima sua
+oscillò per migliaia di sensazioni che fino a quel punto gli erano
+rimaste al tutto sconosciute.... e da quel punto, senza ch'egli se ne
+fosse accorto, l'indole sua subì una forte modificazione,
+modificazione che però non s'era mai palesata, ed aspettò a mostrarsi
+intera allora che una scena di sventura e d'angoscia lo ebbe
+fortemente colpito. La prosperità guasta gli animi, la sventura li
+corregge, se non sempre, certo il più delle volte.
+
+Alla Valenzia, così come gli poteva permettere l'abituale durezza de'
+suoi modi, spruzzò con acqua la fronte affine di farla riavere.
+
+«Valenzia,» cominciò poi a chiamarla per nome, «Valenzia!»
+
+«O Fossano, perchè mi lasci tu qui?»
+
+«Destatevi su via, fate presto che meglio per voi.» La giovane si
+rizzava. «Se amate il vostro meglio, v'è mestieri di coraggio;
+alzatevi, presto.»
+
+«O Fossano, vieni a togliermi di qui.»
+
+«È inutile che sprechiate il vostro fiato a chiamare chi non verrà di
+certo.»
+
+«Non verrà? perchè non può venire?»
+
+«Oh! sentite, vorrei pregarvi a non darmi più noia con queste vostre
+parole, e torno a ripetervi che v'è mestieri far senno, e che vi
+converrà prendere qualche partito prima che battino alla porta i fanti
+del consiglio.»
+
+«Oh, padre mio!» esclamò allora la Valenzia. e facendo forza a sè
+stessa, e volgendosi al Visconti: «Oh! ditemi, che è avvenuto del
+padre mio?»
+
+«Io non so nulla; ma vi consiglio a pensare a voi medesima prima di
+tutto, diversamente senza fare il suo vantaggio, sarete causa del
+vostro danno.»
+
+Valenzia, che un momento prima guardando la faccia del Visconti aveva
+potuto scorgere quanto fosse volto al male, ora non sapeva credere a
+sè stessa accorgendosi dell'improvviso mutamento ne' suoi modi; e
+disse:
+
+«Signore, abbiate pietà di me, ditemi che è del padre mio; lasciate
+ch'io vada presso di lui. Dov'è il Fossano? dov'è? voi lo dovete
+sapere. Lasciatemi tornare dov'è lui; lasciatemi uscire di qui. Io non
+domando, io non voglio altro.»
+
+
+
+
+XII
+
+CONTRATTEMPO.
+
+
+In questa s'udì battere alla porta. Il Visconti tende l'orecchio;
+Valentia ricade a terra ginocchioni tutta tremante, gridando:
+
+«Chi sarà?»
+
+Il Visconti aprì un'impannata; guardò fuori, e domandò:
+
+«Sei tu, Bronzino?» Ma nel domandare, vide più barche che si erano
+fermate, e s'accorse ch'erano le barche della Republica.
+
+«Sono il fante del consiglio,» dice una voce. «il quale vi prega
+vogliate recarvi da lui sull'istante, senza aspettar altro. Ho con me
+venti arsenalotti, incaricati d'accompagnarvi e servirvi fino a
+palazzo.»
+
+«Cosa ha bisogno il consiglio di me?»
+
+«Voi lo sapete meglio di tutti; ma vi esorto a far presto, che i
+signori Dieci non possono aspettare.»
+
+Il Visconti pensò e ripensò a quel che dovesse fare; ma di lì non era
+via d'uscire. Quando s'era impadronito di Valenzia, avendo allora
+altro disegno in mente, non aveva pensato ridursi dove la Republica
+non avrebbe potuto raggiungerlo.
+
+Valenzia, che tutto aveva sentito, disse:
+
+«Ah! io sono perduta, Iddio mi abbia misericordia!» e piegava la testa
+quasi aspettasse l'estremo colpo della mannaia.
+
+Il Visconti intanto discese, e aperto l'uscio, mostrossi al fante
+dicendogli:
+
+«Io sono qui, andiamo.»
+
+«Voi saprete,» soggiunse il fante, «perchè il consiglio v'abbia
+mandato a chiamare.» E stava attendendo una risposta. «La Republica sa
+troppo bene chi si trova di presente nelle vostre stanze: il consiglio
+vi prega a non voler interrompere il corso della giustizia. Vogliate
+adunque compiacervi a rimettere nelle nostre mani chi avete ricovrato
+presso di voi.»
+
+Qui Carlo Visconti manifestò quanto tenesse del carattere del padre,
+il quale atroce e iniquo sempre, pure per ispirito di contraddizione,
+pertinacia e prepotenza, inducevasi qualche volta a fare un'azione che
+ne' suoi effetti poteva chiamarsi benefica.
+
+«Io non so, nè comprendo nulla di quanto mi dite; ma s'egli è vero che
+qualcheduno è venuto a rifuggirsi presso di me, penso ch'io non sarò
+vigliacco e infame così da non mantenere ciò che ho promesso. Vi prego
+a riportare quanto vi ho detto all'eccelso consiglio.»
+
+«Ebbene io riporterò le vostre parole; ma voi non uscirete intanto, e
+costoro staranno qui a farvi compagnia.»
+
+Il Visconti, a guadagnar tempo, accettò il partito, e disse:
+
+«Così sia fatto; andate e v'aspetto.»
+
+Ciò detto richiuse l'uscio, e risalì ancora nella camera ove trovavasi
+Valenzia.
+
+Questa s'era alzata, e se ne stava ritta su due piedi nel mezzo della
+camera. All'aspetto parve che avesse ricuperato tutte le sue forze, e
+una subita vampa di vivo rossore le aveva acceso il volto. Qualche
+cosa di maraviglioso e di sublime brillava in quel punto sulla
+purissima sua fronte; e quando il Visconti le comparve innanzi, gli
+disse:
+
+«Io vi ringrazio, Iddio ve ne renda merito; ma pur troppo tutto quanto
+avete fatto non potrà produrre nessun utile al mondo. Pure non è per
+me ch'io trema adesso, è pel padre mio, che, a vedermi contenta e
+felice, osò tentare e condurre a fine ciò che nessun altri avrebbe
+saputo. Oh! ditemi... io non voglio che salvar lui.»
+
+«Come lo potete?»
+
+«Perdonate, ho la mente assai scompigliata, pure ditemi, voi lo
+dovreste sapere: il padre mio fu già accusato a quest'ora, è già
+comparso innanzi ai Dieci?»
+
+«Ieri duecento voti lo elessero doge di Venezia, non fa un'ora che lo
+vidi io medesimo, e sul volto di lui ho potuto scorgere segni
+manifesti di gioia. Vivo sicuro ch'egli è assai lontano dal credere
+che tanta sventura gli stia sopra.»
+
+«Ne siete sicuro?»
+
+«Sicurissimo.»
+
+«Oh! sia lodato Iddio e la Vergine santissima,» e ciò dicendo cadeva
+ginocchioni come fuori di sè per la gioia.
+
+Il Visconti la guardava maravigliato non sapendo comprendere la causa
+di quell'improvvisa e fantastica allegrezza.
+
+«Oh! abbiate compassione di me e del padre mio,» continuava la
+Valenzia; «oh! vogliate correr subito in traccia di lui.»
+
+«E poi?»
+
+«Il consiglio lo accuserà d'aver ingannata la Republica, col dire
+ch'io era morta.»
+
+«È questa appunto la sua colpa.»
+
+«Ebbene, volate da lui: ditegli che non abbi più timore di
+quest'accusa, e la rigetti perchè io son morta davvero.»
+
+In quella camera era aperta una finestretta che guardava la laguna
+dalla parte opposta, ove si trovavano le barche della Republica.
+Valenzia, un momento prima, guardatosi attorno, s'era accorta di
+quella finestra, ed a tal vista erale spuntato in mente un terribile
+pensiero; però come ebbe pronunciate quelle ultime parole, si alzò da
+terra, si raccolse, fece una preghiera,
+
+«Oh, mio Fossano! oh, mio Fossano!» disse ancora, e già....
+
+In quella si sentì un gran colpo alla porta. Il Visconti dovette
+ancora uscire: Valenzia rimase sola.
+
+Basta talora una sola spinta perchè l'uomo si determini ad azioni
+estreme e terribili; ma più cagioni, e tutte forti, avevano per tal
+modo assalita l'anima della povera Valenzia, che in quel momento non
+le parve possibile altro disegno, fu or quello di darsi la morte da sè
+medesima. La persuasione in cui era entrata, esser quello l'unico
+mezzo a salvare la vita del generoso suo padre; il pericolo di perdere
+in quel momento la sola cosa che i suoi crudi destini non le avevano
+ancora potuto rapirle, l'onoratezza, che quantunque avesse potuto
+accorgersi del mutamento ne' modi e nelle parole del Visconti, non
+aveva per nulla saputo vincere il timore che aveva in lui; ed a ciò si
+aggiunga quello scompiglio della mente, quel tedio mortale della vita
+dopo tanti affanni e tormenti, quella debolezza dello spirito a cui
+par sempre più grave, più insopportabile una sventura di quello che il
+sia realmente.
+
+Uscito che fu il Visconti, ella fece alcuni passi per la camera, dando
+volte assai rapide. Al vedere i suoi atti, i suoi moti, l'alterazione
+delle sue sembianze, pareva in vero ch'ella più non respirasse codesta
+vita. V'era nella sua persona un non so che di fantastico, di
+trasumanato, e tal cosa che poteva destare religiosa venerazione,
+mista a un sacro orrore che non è possibile a definirsi con parole.
+Nel muoversi descriveva così a caso molti giri col pie' leggiero e a
+grado a grado sempre più vacillante; e questi giri, fosse caso o che
+altro si fosse, si venivano a ristringere ogni qualvolta li ripeteva,
+finchè si trovò vicinissima alla finestra.
+
+S'udì in quella un romore abbasso e un suono di voci. Ella s'alzò
+sulla punta de' piedi con un tremito convulso di tutta la persona, e
+battendo i denti come per brividi. Quelle voci che prima erano
+abbasso, le suonarono assai più dappresso. Fece uno sforzo, si
+aggruzzò sul davanzale.... s'udì un gran fracasso come d'una porta
+spinta a battersi contro d'una parte.... e in quel momento s'udì ai
+piedi di quella finestra un tonfo nell'acqua.... la stanza rimase
+vuota.
+
+Allora si sentirono assai chiare le voci del Visconti e del fante
+della Republica.
+
+«Che volete?»
+
+«Il consiglio mi ha comandato di entrare nelle vostre stanze.»
+
+«A far che?»
+
+«Non so nulla, io debbo obbedire la Republica.»
+
+E nel punto medesimo che mandò fuori quella parola, il fante, insieme
+a dieci arsenalotti che tenevan chiuso nel mezzo il Visconti, il quale
+non potè opporsi con suo gran dispetto, entrò nella stanza dov'era
+Valenzia. Il fante, gli arsenalotti guardano, il Visconti anch'egli vi
+getta uno sguardo corruccioso di sembrare un vile agli occhi d'una
+donna; ma la stanza è vuota.--Per Dio, dice tra sè, dove se n'è
+andata?--Entra col fante nelle altre stanze; ma tutte son vôte. Il
+Visconti già qualche cosa aveva sospettato: torna nella stanza dove
+aveva lasciata Valenzia; s'affaccia a quella finestra, comprende al
+tutto ciò che dev'essere avvenuto, e se ne sta taciturno, e stupito e
+percosso nel mezzo della stanza.
+
+Gli grida il fante:
+
+«Ma insomma dove avete trafugata colei?»
+
+«Chi?» gli risponde il Visconti.
+
+«Valenzia, la figlia dell'ammiraglio, credo bene ch'ella fosse qui.»
+
+«Ma io non so nulla, vi torno a ripetere, e qui non ci sta mai altri
+che io solo, amici cari.»
+
+Il fante non seppe dire più nulla, discese, e non avendo alcun ordine
+scritto che determinasse com'egli dovesse comportarsi col Visconti,
+non prese altro partito, e ritornò cogli arsenalotti a palazzo.
+
+Il lettore farà le maraviglie come l'eccelso consiglio dei Dieci non
+abbia pensato impadronirsi anche della persona del Visconti, il quale
+aveva recato una grave offesa alla Republica; ma lo stupore dovrà
+dileguare del tutto, quando si pensi che la Republica usa ad essere
+severissima co' propri sudditi e co' forastieri di basso conto che
+venissero a vivere sotto di lei, non s'attentava di far lo stesso
+cogli illustri e coi potenti. Ben è vero che offendendo la persona di
+Carlo Visconti, avrebbero fatto gran piacere al Conte di Virtù; ma i
+Dieci sapevan però ch'egli era assai protetto dalla Francia, e questa
+sicuramente lo avrebbe vendicato se mai gli si fosse fatta ingiuria di
+sorta.
+
+
+Ora abbandoniamo per poco anche il Visconti, il quale, rimasto per
+qualche tempo sbalordito dalla miserissima fine di Valenzia, già volge
+in mente di recarsi al palazzo di Candiano per avvisare il buon
+vegliardo di tutto quanto era avvenuto, e facciamoci ancora col
+Gritti.
+
+Costui, che per un mese era stato costretto a rattenere dentro di sè
+gl'impeti dell'odio, e a rintuzzare più che poteva la rabbia di
+vendetta, che non gli lasciava aver bene per aspettare l'occasione,
+come andavagli consigliando il Barbarigo ogni qual volta si avvenisse
+in lui, affrettava il gondoliere per quegli stretti canali di Venezia;
+e giacchè aveva potuto comprendere che il Candiano era tuttavia al
+tutto inconsapevole della sventura che gli stava sopra, con una
+sottigliezza d'ingegno veramente diabolica, pensò che avrebbe potuto
+trarre un'orribile vendetta del Candiano, coll'annunciargli per il
+primo la sventura in cui era caduto, e ad inasprire colla sferza
+dell'ironia e delle invettive quella ferita ch'egli per il primo
+avrebbe aperto in quell'uomo da lui tanto abborrito, da cui aveva
+dovuto patire uno sfregio così sanguinoso. Percorrendo il canal
+Grande, e radendo colla gondola, mentre passava, gli scaglioni del
+palazzo Candiano, vennegli perfino il pensiero di entrare colà, e di
+farsi annunciare all'ammiraglio: e ad un servo che se ne stava oziando
+sulla soglia della porta, domandò infatti se l'illustrissimo trovavasi
+in palazzo. E avendogli il servo risposto di no, senza più altro se ne
+andò dritto pel canale; giunto assai presso al palazzo Malipieri,
+pervenendo al suo orecchio l'onda de' suoni che partivano di là, e
+abbagliandolo lo splendore che riboccava dalle finestre e dai balconi
+di esso, si ricordò delle nozze della figlia Malipieri, e gli venne in
+mente potesse mai l'ammiraglio Candiano trovarsi colà. Si morse allora
+il labbro pel dispetto di non potervi entrare, giacchè è da sapersi
+che per certi contrasti, che qui è inutile raccontare, quel senatore
+gli aveva assolutamente vietato di metter piede nelle sue stanze; e
+volendo tuttavia incontrarsi quella notte col Candiano, pensando,
+poichè l'ora era tarda, che se colui vi si trovava, ne sarebbe uscito
+in breve, stabilì di scendere a terra, e d'aspettarlo colà a piè
+fermo.
+
+Quando ad un orologio vicino scoccaron le otto ore di notte, il Gritti
+vide uscire gente dal palazzo Malipieri, e vi si accostò per guardare.
+L'andare ed il venire delle gondole, delle quali un servo che se ne
+stava sulla porta di palazzo, nominava il padrone; la processione
+continua di matrone, di fanciulle bellissime; il rumore, il frastuono,
+il cicaleccio di tante voci divertirono i pensieri del Gritti, che per
+qualche tempo, ravvolto nel suo mantello per non farsi riconoscere,
+non sentì la noia del dovere aspettare. Finalmente, quando già era
+scorsa una mezz'ora che egli se ne stava là, e già cominciava a
+sentire il tedio di una sì lunga fermata, vide uscire l'ammiraglio
+Candiano. Si sentì dare una picchiata al cuore, e senza pur muoversi
+d'un tratto stette spiando da qual parte quel vecchio volgesse i suoi
+passi. Accortosi che l'ammiraglio non aveva gondola che l'aspettasse,
+detto al proprio gondoliere che s'avviasse solo ad attenderlo verso
+San Marco, prese il partito di tenergli dietro finchè si fosse
+presentata l'occasione di rivolgergli una parola.
+
+Percorsero tutto il tratto di via che dal palazzo Malipieri metteva a
+quel di Candiano. Quando furono a poca distanza da questo, il Gritti
+accelerò il passo per non lasciar tempo all'ammiraglio d'entrare in
+palazzo, e portatosegli di costa,
+
+«Ammiraglio,» disse.
+
+«Chi mi chiama?»
+
+«In Venezia vi son molti luoghi remoti per ribattere un'ingiuria, se
+mai tu ti credessi offeso.--Vi ricorderete d'avermi dette queste
+parole.»
+
+«Oh! sei tu, Attilio?»
+
+«Son io....»
+
+«Ebbene.... che vuoi tu ora da me?»
+
+«Dovreste immaginarvelo.»
+
+«È passato tanto tempo che oramai m'era sfuggito di memoria.»
+
+«Non ho mai sospettato che aveste sì debole la memoria dal momento che
+vi ho sentito a ricordare le leggi di dugent'anni fa, cadute in disuso
+da tanto tempo.»
+
+«Bravo Attilio, mi sembra d'averti già detto che mi piace il tuo
+spirito.... ma ora non faccio complimenti, e vorrei pregarti a
+spacciarti presto; se dunque vuoi da me quel che da tanto tempo
+dovresti aver preteso, dimmi il luogo dove hai stabilito di farla
+finita, che per le nove ore di notte vorrei già essermi corcato.»
+
+«Badate che qualche scrollo importuno non abbia poi a destarvi
+presto.»
+
+«Le troppe parole non mi piacciono, Attilio, nè mi garba lo star qui
+su due piedi a dar retta alle tue ciance.»
+
+«Vorrei prima, ammiraglio, darvi una buona notizia.»
+
+«Che notizia?»
+
+«Tale che vi dovrà essere la più grata di tutte.»
+
+«Poco me ne importa.... e se altro non hai nè a dire nè a fare, io ti
+lascio colla buona notte, e vado a letto.»
+
+«Non andate così presto, ammiraglio, che quel letto vi potrebb'essere
+di spine, e vogliate sentir prima la buona novella.»
+
+Il Candiamo che già s'era mosso per partire, ancora si fermò.
+
+Il Gritti continuava:
+
+«Io doveva vivere trent'anni, ammiraglio, prima di giungere a sapere
+non esser vero che i morti dormono eterno sonno.»
+
+«Che?»
+
+«Voglio dire che anche oggidì può rinnovarsi l'antico prodigio dei
+morti risuscitati.»
+
+«Che? che vuoi tu dire?»
+
+«Che voi avete portato il corrotto, e avete pianto per tant'anni
+inutilmente.»
+
+Al vecchio Candiano cadde l'animo a quelle parole, e accostatosi
+all'Attilio e sbassando la voce,
+
+«Che vuoi tu dire, o sciagurato?» gli domandò.
+
+«L'avello di San Cristoforo della Pace si è scoperchiato. No, non vi
+prenda spavento, ammiraglio, quel che vi dico è la pura verità. La
+vostra Valenzia n'è uscita viva, lo l'ho veduta momenti sono; codesta
+è la buona novella che io vi do.»
+
+Il Candiano non rispose parola, e guardò, come potè meglio tra quelle
+ombre notturne, per un pezzo il volto del Gritti, quasi tentasse
+penetrare nei più interni pensieri di lui, e preso da un brivido
+gelato diè da primo un guizzo per tutta la persona, poi a poco a poco
+si sentì assalito da un tremito convulso, che a grado a grado andò
+sempre crescendo al punto che pareva assalito da una paralisi
+universale.
+
+Il Gritti, che ben s'accorgeva della condizione del povero ammiraglio,
+lo guardava fiso esso pure, affettando un sorriso tra labbro e labbro,
+e si compiaceva internamente nel far scontare al vecchio in quella
+durissima guisa l'ingiuria che un mese prima aveva da lui ricevuta.
+
+Quando il Candiano, non sapendo a che appigliarsi, fece per
+rivolgergli una domanda, egli lo prevenne prorompendo in sarcasmi ed
+invettive, che al povero Candiano fecero abbassare la canuta sua
+testa.
+
+«A voi che solete assumervi il carico di fare osservare con rigore le
+leggi della Serenissima Republica, a voi fra poco l'eccelso consiglio
+dei Dieci rammenterà una tal legge, che, forse per esservi crucciato
+troppo delle cose altrui, probabilmente vi siete dimenticato; fra
+poco, sì, che forse a quest'ora la vostra Valenzia è al cospetto del
+carissimo amico vostro il senator Barbarigo o in mani ancora peggiori,
+e se codesto è avvenuto, a me ne dovrete andar debitore, a me che l'ho
+fermata fuggitiva, e la strappai a chi l'aveva tolta di mano agli
+arsenalotti della Republica.»
+
+Candiano fece un moto repentino. Quel suo tremito convulso cessò, lo
+sgomento, il terrore cominciò a cangiarsi in ira, e con uno sguardo
+saettò di tanto furore quel tristissimo Gritti, che pareva volesse
+farlo in frantumi, e continuava tuttavia a tacere.
+
+«Un'altra cosa avrei a dirvi, illustrissimo.»
+
+«Oh taci, io non posso attendermi qui d'avvantaggio con te, e nelle
+tue parole io non so coglier senso.»
+
+In mezzo al terrore di che il Candiano era stato assalito, trovò pur
+strada un pensiero consolante, l'idea che il Gritti entrato soltanto
+in qualche sospetto, si attentasse di presente per trarlo all'ultimo
+danno, di fargli confessare il vero con ingannevoli parole. Questo
+pensiero gli aggiunse per un momento ancora quella sicurezza che un
+istante prima l'aveva del tutto abbandonato, e affettando calma e
+placidezza fece ancora per avviarsi.
+
+Intanto che succedeva questo dialogo, dalla laguna, ove s'era gettato
+a nuoto, uscì a riva il Fossano così vestito com'era, e s'incamminò
+affannato verso il palazzo di Candiano. Corre, vede due persone,
+ravvisa l'ammiraglio, di slancio gli si reca vicino, e si ferma.
+
+Il vecchio lo guardava spaventato, notò la disperazione ch'era nel
+volto del giovane, il disordine delle sue vesti tutte molli e
+inzuppate d'acqua, non aspettò che il giovane parlasse: tutto aveva
+compreso,--e di botto voltosi al Gritti, che a due passi pieno
+d'infernale compiacenza se ne stava a contemplarli ambidue,
+
+«Ah! è dunque vero,» disse, e tornato a guardare il Fossano, e
+alternativamente volgendosi ora al Gritti, ora a lui, «Oh orrore!»
+proruppe finalmente, e si strinse all'Alberigo, che perplesso e
+attonito non aveva nè parole, nè lamenti, nè imprecazioni.
+
+Il Gritti, come il genio della disperazione, era sempre là immobile a
+guardare i due sventurati, e ricordandosi in quel momento che il dì
+dopo l'ammiraglio sarebbe stato acclamato doge di Venezia, con una
+diabolica tristizia:
+
+«Il manto, lo scettro ed il corno ducale vi attendono, ammiraglio. Io
+vi consiglio a non logorare gli ultimi avanzi della vostra vecchiaia.
+Però non date nè in furore, nè in pianto. Alla prim'alba le campane di
+San Marco suoneranno a festa per voi.»
+
+Quelle parole furono come spruzzaglia d'aceto gettata su d'una piaga
+cancerosa. Il Fossano, riconosciuto il Gritti alla voce, tentò
+svincolarsi dalle braccia del vecchio Candiano, e gettarsi addosso a
+quel tristo, il quale, accortosi della sua intenzione, brandì uno
+stiletto per difendersi. Veduto poi che il vecchio, con quella
+tenacità di forze che dà la disperazione, si teneva ancora stretto il
+giovane, a rendere più compiuta la sua vendetta, a martoriare con più
+atrocità ancora gli animi già tanto sbattuti dei due miseri, uscì in
+queste parole:
+
+«Mi scordava dirvi che intanto che l'eccelso Consiglio sta provvedendo
+ai fatti vostri, la bella e onesta vostra figlia è adesso nelle camere
+del Visconti, che non lascerà sfuggirsi così bella occasione, e saprà
+cavarsi ogni sua voglia.»
+
+«Che?» rispondeva il Candiano scuotendosi agitatissimo.
+
+«Morte e dannazione!» gridò il Fossano sciogliendosi dalle braccia
+dell'ammiraglio.
+
+Questi ancora tentava rattenerlo.
+
+«No, lasciatemi: ch'io vada a strapparla dalle mani di quell'infame
+uomo. Aimè che pur troppo era vero il mio presentimento. Oh
+provvidenza!» E senza più s'allontanò da Candiano, che stordito e muto
+lo accompagnò coll'occhio finchè scomparve affatto. Quando si volse
+vide ancora il Gritti innanzi a lui, ritto, immobile, orrendo, che
+brandiva ancora lo stiletto. Candiano restò immobile un pezzo; poco
+dopo il Gritti lo vide cader ginocchioni a terra.
+
+Passarono alcuni momenti di assoluto silenzio, e l'ammiraglio pregava
+e pregava con un fervore veramente straordinario. Poco di poi s'alzò.
+All'angoscia, al furore, alla disperazione era in lui successa una
+calma maravigliosa, solenne e tuttavia terribile. Si volse al Gritti,
+e,
+
+«Seguimi,» gli disse, «le nostre spade han da incrociarsi stanotte:
+uno di noi due fra poco spero che sarà morto.»
+
+Attilio Gritti, per quanto fosse esacerbato dalla rabbia di vendetta,
+per quanto fosse coraggioso, per quanto fidentissimo di sè stesso,
+pure a quelle parole del vecchio venerando pronunciate con una gravita
+misteriosa, fu tanto quanto sconcertato, e provò una sensazione che
+poteva tenere assai della paura, forse perchè egli non s'era mai
+aspettato di dover riuscire a quel fine. Tuttavia non aggiunse parola,
+ed al Candiano che già s'era mosso, tenne dietro.
+
+Presero per contrade, per chiassetti, per piazze; passarono su quasi
+tutti i ponti della laguna veneziana, e dopo molto cammino arrivarono
+finalmente in un luogo remoto e solitario.
+
+«Questo è il luogo,» disse il vecchio Candiano con una voce fonda e
+terribile, fermandosi su quello spazzo di terra, «qui siamo noi due
+soli.»
+
+«Ammiraglio,» rispose allora il Gritti con un accento di sprezzo e
+d'ironia profonda, «è questo un terreno assai sdrucciolevole per voi.»
+
+«Per me e per tutti, ed anche per te, se lo vorrà Iddio;» e sfoderava
+la spada.
+
+«Persistete dunque nel voler battervi con me?»
+
+«Per verità ch'io non so se tu sii più infame o più vile.»
+
+«Vile?!»
+
+«L'ho detto, e ciò dovrebbe bastare a farti risolvere. Presto dunque,
+ti difendi.»
+
+«Ma se rimarrà qui morto uno di noi due, chi avrà vinto potrebbe aver
+taccia d'assassino, non vi essendo testimoni, e ciò mi spiacerebbe
+assai.»
+
+«Testimonio è Iddio, e può bastare.»
+
+E senza aspettar altro prese ad incalzare il Gritti, il quale dovette
+pure pensare a difendersi.
+
+Era certamente assai più prodigioso che raro che un vecchio a
+settant'anni potesse avere ancor tanto di forza e di destrezza da
+reggere incontro ad un giovane, ed anzi ad uno dei più formidabili
+spadaccini che avesse nome fra' patrizi veneti. E non solo seppe
+reggervi contro, ma dopo i primi assalti adoprò col ferro di tanta
+forza e bravura che il Gritti si morse le labbra pel dispetto di non
+aver saputo al primo disfarsi di quel vecchio; e codesto dispetto e la
+vergogna lavorò di maniera nella sua fantasia, e la rabbiosa smania di
+metter sotto l'avversario talmente lo travolse, lo accecò, che non gli
+venne più fatto un colpo sicuro, tanto una passione è forte da render
+nulle in un uomo anche le facoltà che sono al tutto fisiche........
+
+E Candiano seppe far suo pro di quella circostanza, e dopo un quarto
+d'ora che si combatteva, il corpo del Gritti, che stramazzò a terra
+come una massa di piombo, avvisò che quella sfida era finita.
+
+Il vecchio allora scagliò lontano da sè la spada insanguinata, si
+allontanò da colui con ribrezzo, e ritrattosi sul margine estremo di
+quel lembo di terra, si gettò ginocchioni. La luna che gli era in
+faccia, vestiva della sua bianca luce quella dignitosa figura, e
+rendeva più veneranda la di lui canizie. Dopo una preghiera che non
+saprebbesi dire se fosse più fervorosa o più scompigliata, si alzò, e
+rifece la strada che aveva percorsa col Gritti. Ma in quel ritorno si
+sentì lassate tutte le membra per un abbattimento repentino, e nella
+sua mente fu un così duro e angoscioso e impetuoso tumulto di pensieri
+e di memorie, che in vero la sua testa non vi sapeva reggere. Tremava
+come canna, e per brividi gli stridevano i denti. Non si ricordò quasi
+più d'avere avuto un momento prima un duello col Gritti. Tutto
+l'orrore della sua condizione, che a primo tratto l'aveva più
+sbalordito che altro, allora lo investì da tutte le parti, e pensando
+che a quell'ora il fante del consiglio forse od era in giro per
+Venezia in traccia di lui, o stava attendendolo nel suo palazzo,
+affrettò il passo, e volò incontro all'estremo suo danno.
+
+
+Il consiglio dei Dieci, raccolto già da qualche tempo, udita dalla
+bocca del Barbarigo con una maraviglia quasi incredula la storia
+misteriosa e l'inganno così ben riuscito all'ammiraglio Candiano, e
+mandato alla casa del Visconti, dove il Barbarigo, narrando
+l'accidente occorso in quella notte, aveva detto trovarsi Valenzia,
+stava in aspettazione di lei; che senza la presenza della figlia di
+Candiano non si sarebbe potuto procedere contro il medesimo, mancando
+la prova della di lui colpa se, per caso, persistesse a negare.
+Ritornò finalmente il fante della repubblica, e con doloroso stupore
+del senator Barbarigo narrò che aveva interrogato il Visconti sul
+conto di Valenzia, che colui era stato fermo a negar tutto, che però,
+costretto a metter piede nelle stanze di lui, dopo molte indagini non
+aveva trovato nessuno che fosse là celato. Allora il Consiglio chiamò
+ancora l'arsenalotto, che insieme agli altri suoi aveva avuta
+incombenza di condurre Valenzia da Santa Brigida a San Marco. Gli si
+domandò s'egli ha ravvisato colei. Il fante rispose che non sapeva
+niente di niente, che lui non aveva atteso che al remo, che la giovane
+l'aveva bensì veduta, ma non sapeva chi fosse.
+
+Nel Consiglio successe un nuovo bisbiglio. Il Barbarigo, fortemente
+sconcertato e tutto pallido di timore, d'incertezza e di rabbia,
+propose di mandare al palazzo di Candiano una squadra di arsenalotti
+per arrestar l'ammiraglio, e condurlo in Consiglio.
+
+«Non vorrei che ci avessero ingannato, Barbarigo,» prese a dire uno
+del Consiglio, «e il Candiano avesse a patire ingiuria la vigilia
+della sua elezione al dogato.»
+
+«La giustizia deve andare innanzi a tutto, illustrissimo collega.»
+
+«Se si trattasse della giustizia, Barbarigo; ma voi in fine non siete
+certo di nulla.»
+
+«Io penso che la denunzia d'un solo in questo caso non possa bastare,»
+soggiungeva un altro.
+
+«Anch'io porto la medesima opinione.»
+
+«Ned io oserei pensare diversamente.»
+
+«E mi farò lecito dirvi una cosa, Barbarigo; ch'egli è strano assai
+che ieri, quando i duecento voti proclamarono doge Candiano, non si
+sapesse niente di ciò; e s'aspettasse questa notte, che è la vigilia
+dell'incoronazione, che non si è più in tempo a disfare il già fatto,
+a sapere questa scandalosa colpa di Candiano.»
+
+«È vero, gli è strano.»
+
+«Se non c'è la persona viva e vera della Valenzia, penso non sia da
+farne altro col Candiano.»
+
+Il Barbarigo non sapeva più l'attenere entro di sè la rabbia che lo
+soffocava all'udire che quasi tutto il consiglio gli era contro.
+
+Il fatto straordinario e quasi misterioso di Valenzia non avendo
+potuto trovar fede nei membri del consiglio, questi per la prima volta
+che appartenevano a quell'eccelso magistrato, s'erano rifiutati a
+fondare una procedura su quella semplice accusa; se la colpa, se il
+delitto fosse stato dei più ovvii, anche la semplice denunzia li
+avrebbe resi inesorabili contro Candiano.
+
+Il contrasto durò per lungo tempo nella sala del consiglio dei Dieci;
+ma vinti finalmente dalle parole del Barbarigo, che era eloquentissimo
+uomo, deliberarono chiamare in palazzo l'ammiraglio Candiano,
+interrogarlo sul proposito della sua figlia, ed affidarsi interamente
+alle sue risposte. E così appunto venne fatto.
+
+
+Quando il Visconti, volendo recarsi da Candiano, era entrato appena in
+canal Grande, potè accorgersi che egli era giunto troppo
+tardi.--Innanzi al palazzo dell'ammiraglio erano ferme due gondole
+della Republica. Egli pensò accostarsi, e nel punto che lor passava
+vicino quasi radendole, vide in mezzo a due fanti uscire sugli
+scaglioni la gigantesca figura dell'ammiraglio. Assicuratosi di ciò
+che aveva temuto, subito retrocesse, e ritornò al proprio alloggio. Vi
+trovò il Bronzino, il quale, vistolo da lontano,
+
+«Novità,» gli grida.
+
+«Per ora credo di saperne più di te.»
+
+«Dite un tratto.»
+
+«L'ammiraglio è nelle mani della Republica.»
+
+«Ciò non sapeva; ma io vi darò notizia per notizia: messer Gritti è
+morto.»
+
+«Morto?»
+
+«Per lo meno ferito mortalmente.»
+
+«Ma in che modo?»
+
+«Un duello.»
+
+«Con chi?»
+
+«Col medesimo ammiraglio.»
+
+«E questo vecchio cadente potè metter sotto colui?»
+
+«Lo potè.»
+
+«D'ora innanzi vorrò credere anche ai miracoli.»
+
+«E voi?»
+
+«Cosa?»
+
+«Voglio dire la Valenzia?»
+
+«È morta.»
+
+«Numero due. Ma come mai?»
+
+«A proposito, voglio vedere un tratto dov'ella sia caduta; se il corpo
+suo fu trascinato via dall'acqua o no.»
+
+«Ma in poche parole voi l'avete affogata.»
+
+«Io no; s'è affogata da sè;» e raccontava l'avvenuto al Bronzino. «Ora
+seguimi un momento.»
+
+Ambidue nella gondola si recarono da quella parte dei palazzo ov'era
+la finestra da cui erasi gettata Valenzia.
+
+«Pesca un tratto col remo,» disse il Visconti al Bronzino, «se mai ci
+venisse fatto trovarla.»
+
+«Io non sento nulla; ma certo l'acqua l'avrà portata con sè.»
+
+«Eppure fra questi sassi dovrebbe essersi fermata.»
+
+«Aspettate..... qui e' è alcun che di umano.»
+
+«Dov'è?»
+
+«Qui.»
+
+«Ti pare?»
+
+«Questo è un braccio.»
+
+«Or come si fa a levarla di qui?»
+
+«Ma non vogliate già credere ch'ella possa risuscitare.»
+
+«Lo so bene; ma in ogni modo vo' cavarla di qui.»
+
+«Bene: allora lasciate fare a me; ma è necessario un lume.»
+
+«Va dunque a prenderlo, e torna presto.»
+
+Il Bronzino saliva nelle stanze del Visconti, vi prese una lampada, e
+discese subito.
+
+«Ecco il lume.»
+
+«Ora come vuoi fare?»
+
+«Vedrete.»
+
+E con un suo spedito modo ghermì quel braccio, ed estratto così il
+corpo estinto di Valenzia, lo depose sullo scaglione che ricingeva il
+palazzo.
+
+«Adesso che pensate fare?»
+
+«Non penso di far nulla; ma costei meritava pure una tomba migliore di
+quella che si è data da sè.»
+
+«Non vorrei che qualcheduno passando e vedendoci qui con questo corpo
+morto, ci pigliasse per assassini.»
+
+«Si fa presto a gettar la broda addosso alla Republica.»
+
+«Si fa presto e non si fa presto, messere.»
+
+«Sai che se si avesse ad asciugare il canal Orfano, questo canale...»
+
+«Sarebbe come la valle di Giosafat, lo so.»
+
+«Eppoi questa notte medesima io penso di uscir tosto da Venezia, e non
+tornarvi mai più.»
+
+«E farete benissimo, che non mi pare disposta a far nulla di buono per
+voi.»
+
+«Dunque...»
+
+«Dunque... ma queste sono voci umane...»
+
+«Pare anche a me.» E il Visconti tese l'orecchio, che a qualche
+distanza s'udiva in fatti il suono di alcune voci.
+
+«E questo è il tonfo misurato di due remi.»
+
+«Lascia che passeranno oltre.»
+
+«Fate a mio modo: allontaniamci un tratto di qui.»
+
+E sentendo più vicino il remo, saltati ambidue nella gondola, e
+rovesciata la lampada che avevano collocata presso il corpo di
+Valenzia, si diedero a fuggire.
+
+Il tonfo del remo intanto veniva sempre più appressandosi. Al fine
+comparve distinta una gondola che volgeva il suo corso direttamente al
+palazzo.
+
+«A quest'ora sarà tornato,» diceva una voce: era quella d'Alberigo
+Fossano.
+
+Quando erasi spiccato da Candiano per andare in traccia del Visconti
+nelle cui mani aveva sentito trovarsi Valenzia, si recò subito di
+fatto al palazzo di colui. Ma impaziente d'indugio, non avendovi
+trovato nessuno, si tolse di là, e andò per un pezzo vagando per le
+lagune quasi aspettando che il caso gli dovesse far trovare il
+Visconti. Tornato una seconda volta al palazzo di costui, aveva visto
+colà le barche della Republica, nè aveva osato avvicinarsi. Ora vi
+ritornava, e per sapere dal Visconti che fosse avvenuto di Valenzia e
+per vendicarsi di lui.
+
+In quell'intervallo erasi recato al proprio alloggio per armarsi
+meglio e per condurre con sè il servo che s'imaginava gli dovesse
+tornar utile a qualche cosa.
+
+Discese dalla gondola, salì le scalee di quel palazzo, e picchiò
+risolutamente alla porta. È inutile il dire che nessuno rispose.
+
+La speranza di trovare quell'abborrito suo rivale, di trovare
+Valenzia, speranza che neppure la vista delle barche della Republica
+in quel luogo non aveva potuto sradicare del tutto, gli avevan messo
+addosso una balda esaltazione. Ma come s'accorse che non v'era nessuno
+in quel palazzo, sapendo che il Visconti non era colui da restarsene
+queto e celato per timore di lui, sentì chiudersi il cuore ad ogni
+speranza, ad ogni vendetta, a tutto; e rimase là stupidito e percosso.
+
+«Era ben d'aspettarsi che il Visconti non sarebbe tornato qui,» disse
+il servo.
+
+«Taci, taci,» rispondeva fuor di sè il Fossano. Gli era insopportabile
+il pensiero di durare lungo tempo in quell'amara incertezza senza
+avere a far nulla, senza poter far nulla; e se in quel punto avesse
+dovuto gettarsi sulla punta di dieci spade, l'avrebbe fatto volentieri
+piuttosto che rimanersi in quella spasmodica inazione.
+
+Stato colà per qualche tempo irresoluto così, alla fine discese ancora
+nella gondola.
+
+«Aimè,» disse, «temo pur troppo che tutto sia perduto. Or faccia Iddio
+ch'io possa sapere almeno quel che avvenne di quella mia poveretta...»
+e non potè finire, che un impeto di tenerezza gli aveva già trasmutate
+le parole in pianto.
+
+E già col remo aveva data una spinta alla gondola, e senza sapere quel
+che si facesse radeva gli scaglioni del palazzo, quando nel momento
+che stava per prendere il largo nella laguna, al servo venne veduto
+come un fioco barlume di luce che guizzava a non molta distanza da
+loro, ed era la lucerna del Visconti, che, quantunque rovesciata,
+tuttavia mandava ancora una fiamma irresoluta. Dice al suo signore:
+
+«Che cosa può essere quel fuoco?»
+
+Il Fossano vi getta un'occhiata:
+
+«Sia quel che vuol essere, a me non ne importa nulla; andiamo;» e
+tirava innanzi. Ma non poteva distogliere lo sguardo da quella fiamma:
+ed essendo vicina a spegnersi, divampò in quel momento più forte, e
+rischiarò la veste azzurra di Valenzia.
+
+«Sì, c'è qualche cosa,» gli tornò a dire il servo.
+
+«Per Dio, pare anche a me,» e senza saperne il perchè, a quella vista
+il petto gli volle scoppiare sotto il giustacuore.
+
+E colla gondola girò intorno al palazzo finchè pervenne a quel punto.
+
+La fiamma continuava ancora a mandare dei guizzi irresoluti e
+intermittenti, di guisa che quel luogo desolato ora era buio e tetro
+come la notte, ora era rischiarato come da un lampo fuggitivo. Il bel
+corpo di Valenzia steso colà colla testa piegata da una parte, con
+quelle umide vesti che aderivano alle membra, apparve un momento
+spiccato in mezzo a quella scena deserta. Il Fossano in prima vi gettò
+un'occhiata, e quasi per una forza d'istinto volse tosto la faccia
+altrove agitatissimo; ma quasi nel medesimo tempo tornò a volgervi gli
+occhi stravolti, e prorompendo in un grido che dovette sentirsi a
+molta distanza, cadde addosso al servo, che pure rimase atterrito a
+quella vista, a quel grido.
+
+E il servo toccò il corpo di Valenzia. La scossa avendo fatto muovere
+un braccio della medesima, il Fossano balzò a quella vista tutto
+rimescolato, e dalla gondola saltato a terra si gettò sul corpo morto,
+e dileguato quel raggio di speranza che gli era balenato in pensiero,
+ricadde ginocchioni più costernato, più percosso ancora di prima,
+tenendo stretta la bianca mano di lei. Allora, volgendosi al cielo con
+un'espressione che destava terrore insieme e pietà,
+
+«Oh, che t'ho io fatto?» disse, «che grave colpa è la mia? Quai
+delitti, quali orrori ho io commessi perchè tu debba straziarmi così?»
+E stringeva le pugna squassandole per aria, ed a mezzo e fra i denti
+affollò alcune parole di bestemmia. Se non che inorridito tacque, e
+diè un tremito per tutte le membra facendo tali moti che non si
+possono descrivere. Finalmente, quasi che in quello scompiglio
+straordinario di pensieri volesse tentare un partito, si alzò sui due
+piedi, ma ricadde quasi nel medesimo tempo sul corpo di Valenzia.
+
+Quando si rialzò parve che avesse riacquistato intero l'uso delle sue
+facoltà, e con una calma terribile,
+
+«Aiutami,» disse al servo, e pieno di venerazione scrupolosa rialzò
+quel diletto corpo da terra, se l'accostò, se l'adagiò fra le braccia
+come se fosse viva; senonchè quelle due bianche mani che spenzolavano
+inanimate, quella fronte purissima, e quei lunghi capegli sciolti e
+stillanti acqua davano indizio di ciò che era veramente.
+
+Aiutato dal servo l'adagiò sul fondo della gondola, e tranquillo le si
+pose da canto. A un suo comando il servo spinse innanzi la gondola
+sinchè s'accostarono a riva; il luogo era deserto e assai lontano dal
+centro della città. Dice al servo:
+
+«Tu scendi a terra; va dall'ammiraglio; portami qualche notizia di
+lui.» E veduto che il servo stava perplesso, quasi volesse rifiutarsi
+ad eseguire quel comando, «Scendi a terra,» gli replicò furibondo,
+balzando in piedi, «va.»
+
+Il servo atterrito obbedì, e con voce quasi piangente disse addio al
+Fossano, il quale, cangiando in un subito l'ira in accorata tenerezza,
+
+«Addio,» gli rispose con voce tremolante, «va, fa ciò che ti ho
+detto...»
+
+E ritto in piedi nel mezzo della gondola e appoggiato al remo stette
+aspettando sin che il servo si perdette in una contrada.--Allora mise
+ancora i remi nell'acqua, e giù pei canali venne al porto, ne uscì,
+passò innanzi a Murano; passò altre terre, e su su sempre in alto.
+
+
+
+
+XIII
+
+CONCLUSIONE.
+
+
+Già cominciava ad albeggiare. Alcune nuvole leggermente dorate
+passavano in fretta sulla faccia del ciclo. L'aria marina, fresca ed
+umidoccia, alitava leggera leggera intorno alla gondola di quello
+sventurato. Gli uccelli, spiccatisi a quell'ora dalle antenne delle
+navi, passavano a lambir l'onda placida colle ali, e gemendo intorno
+intorno alla gondola, svolavano a garrire in cielo.
+
+Il Fossano, senza pure saperlo, guardò un momento a quegli spazi
+interminati del cielo e del mare, a quella calma ridente e serena;
+ascoltò quel placido mareggio dell'onda, quei garriti degli uccelli,
+quei mugolii lontani ed indistinti, poi di un tratto chinò la testa e
+lo sguardo sul corpo di Valenzia. Due grosse lagrime gli sgorgarono
+lente lente e come impietrite dagli occhi, lasciò cadere i remi
+nell'acqua e sè stesso sul corpo della Valenzia; e in quel silenzio
+mattutino si udì il fervido scoccare d'un bacio. La barca, stata un
+pezzo in balia dell'onda, alla fine si perdette dietro ad una
+scogliera.
+
+
+Il servo del Fossano, corso intanto al palazzo dell'ammiraglio, e
+sentito come questi era stato condotto innanzi ai Dieci, senza
+pensarvi altro era tornato all'alloggio del suo padrone sperando
+trovarlo nelle proprie sue stanze; e di là alla casa dell'amico di
+lui, al quale raccontò ogni cosa in breve ed il proprio sospetto.
+
+Furono spedite molte gondole per le lagune, poi per un gran tratto di
+mare. Ma dopo molto cercare, non essendosi potuto venir mai a capo di
+nulla, si tralasciò ogni indagine, e quel fedel servo stette colà più
+d'un anno sempre sperando di vedersi un dì o l'altro comparire innanzi
+l'amato suo signore. Ma aspettò inutilmente, e alla fine ritornò in
+Milano sua patria.
+
+La notizia dell'arresto dell'ammiraglio Candiano dalla bocca de' suoi
+servi fra poco girò per tutta Venezia, con che maraviglia, con che
+malcontento, con che dicerie lo pensi il lettore; ma l'eccelso
+consiglio pensò presto a far tacere ogni voce.
+
+
+L'istessa mattina che seguì a quella notte memorabile, in una
+stanzaccia dell'arsenale se ne stavano a passar tempo un cinquanta
+soldati delle galere, i più veterani della flotta veneta, quelli che
+sempre uniti sulla nave ammiraglia obbedivano al comando immediato di
+Candiano; tutta gente che da molt'anni divideva con lui le fatiche
+della guerra, che da vicino aveva potuto vedere quanto fosse il
+coraggio di quel maraviglioso vegliardo, che per l'assidua pratica e
+per la lunga abitudine di trovarsi quasi sempre con lui gli si era per
+tal modo affezionata che avrebbe senza dubitare pur un momento
+sagrificato volentieri la propria vita per salvare la sua.--Intanto
+che durava la pace, e per aver ricevuto le largizioni della Republica,
+non attendeva che a darsi buon tempo; e quella mattina facilmente
+sarebbesi potuto comprendere quanta era la gioia di quei prodi
+veterani, i quali, insuperbiti che il loro generale fosse stato eletto
+doge, non attendevano che a parlare di lui, della sua bontà, delle sue
+virtù, del suo indomabile coraggio, della forza del suo braccio, ed
+era una gara fra loro a ricordare i pericolosi momenti in cui s'era
+trovato il Candiano.
+
+«Io l'ho pur sempre detto,» diceva uno di quei prodi, «che il destino
+è ben secondo a Venezia se pur dopo tanto tempo si è finalmente
+determinata a dare il corno ducale a chi in un'occasione la può
+difendere col proprio braccio.»
+
+«E se la patria nostra vuol avere un uomo, ma di quelli che ne v'ha
+uno per mille, ha da venire a cercarlo qui in mezzo a noi, che noi
+siam quelli che provvediamo alla sua difesa, alla sua grandezza, alla
+sua gloria.»
+
+«Amici e compagnoni miei, io credo bene di essere il più vecchio di
+tutti qui, ed ho servito sotto a quattro ammiragli, ma un uomo come
+questo Candiano io credo non ci sia mai stato al mondo.»
+
+«E quante volte non dubitò mettere la sua vita in pericolo per salvare
+uno di noi che sull'orlo della nave ammiraglia minacciasse cadere in
+mare o nelle mani del nemico; e tu, Pierozzo, dovresti ricordartene,
+chi sa in che fonda scogliera te ne staresti adesso a macerar le tue
+carni, se Candiano, con quel suo braccio di ferro, non t'avesse
+sostenuto di tutto peso pel buricchetto nella giornata della Spezia.»
+
+«Me ne ricordo benissimo, e non mi par vero d'essere ancora qui a
+contarla, e non desidero e non aspetto altro al mondo che di fare
+altrettanto al mio buon ammiraglio.»
+
+«Viva Candiano, l'amico, il padre de' suoi soldati!»
+
+«Viva il difensore di Venezia!»
+
+«Viva il bravo dei bravi!»
+
+«Che sentimento debb'essere il suo vedendosi ammirato e benedetto da
+tanta moltitudine.»
+
+«Felice colui al quale è si bene meritato dalle sue virtù.»
+
+«Chi non vorrebbe esser lui anche a patto di avere i suoi settant'anni
+sulle spalle?»
+
+«Io, che appena ho tocchi i miei quaranta, e mi sento ancor forte di
+gioventù, non so che darei per diventar lui a un tratto.»
+
+«Bravo Verezza, tu la pensi come la penso anch'io.»
+
+«Gridiamo dunque tutti ad uno: Viva Candiano, viva il nuovo doge!»
+
+«Ma tu che hai, Bertuccio, stamattina che te ne stai li colla testa
+china e tutto d'un pezzo, come se l'allegria comune non ti toccasse
+per niente?»
+
+«Io?»
+
+«Sì, tu.»
+
+«Viva il nuovo doge! Ecco, l'ho detto ancor io; siete contenti ora?»
+
+«Per fare quella brutta smorfia tanto n'avevi a non parlare, e pare
+che la parola abbia penato ad uscire intera dalla tua bocca.»
+
+«Non ha penato niente, che non c'è nessuno di voi che possa vantarsi
+amar meglio di me il vantaggio e la gloria di Candiano, ma...»
+
+«Cosa avresti a dire?»
+
+«Che fra qualche ora quando in lui saluteremo il doge avrem perduto
+l'ammiraglio, e ciò, per san Marco e sant'Elmo, mi pesa forte e mi dà
+grandissima noia.»
+
+A queste parole, come se d'improvviso si fosse gettata dell'acqua
+sopra una fiamma che crepitasse forte, svanì in un momento l'allegria
+in quel luogo, ed a tutte quelle grida, a tutti quegli evviva successe
+un assoluto silenzio.
+
+«Per sant'Elmo che qui il Bertuccio ha detto il vero!»
+
+«Il Bertuccio ha ben parlato.»
+
+«Ha ben parlato, ma non tanto. E credo che allorquando Candiano sarà
+doge, questo non torrà che lui comandi alle galere, e in un'occasione
+lui sarà ancora il nostro generale, e vi ricordi di Enrico Dandolo.»
+
+«Bravo Verezza; viva la gloriosa memoria di Enrico Dandolo!»
+
+«E sia benedetto quel dì quando sulla nave ammiraglia ci stringeremo
+intorno al vecchio doge Candiano.»
+
+«E obbediremo a' suoi comandi.»
+
+«E come leoni combatteremo intorno a quel vecchio leone.»
+
+«E i nemici di Dio e di Venezia al nostro ruggito fuggiranno
+spaventati.»
+
+«Benedetto quel dì, e faccia san Marco ch'ei sia ben vicino.»
+
+«Viva adunque Candiano, il nostro ammiraglio!»
+
+«Il nostro doge!»
+
+«Il nostro padre ed amico!»
+
+E gli evviva e le acclamazioni tornarono ancora ad echeggiare in
+quello stanzone a volta.
+
+Ma di mezzo al frastuono uscì improvvisa una voce assai alta a
+comandar silenzio, e sull'uscio di quello stanzone comparve un
+uficiale del consiglio accompagnato da sei fanti della Republica.
+
+Quell'uficiale s'innoltrò nello stanzone, fece venire innanzi i sei
+fanti; l'uno dei quali portava un piccol sacco sotto il braccio,
+chiamò il caposquadra, e gli disse:
+
+«La Republica vi manda cinquecento ducati per distribuire a questa
+brava gente.»
+
+Un altro grido si alzò a queste parole.
+
+«Zitto, ascoltatemi,» continuava l'uficiale; «è comando espresso
+dell'eccelso consiglio dei Dieci che quanti v'hanno soldati delle
+galere tutti si raccolgano quest'oggi nelle caracche, e si rechino a
+Malamocco. È pure espresso comando dell'eccelso consiglio che fra
+un'ora sieno spiegate le vele.»
+
+A queste parole tutti si guardarono in viso maravigliati. In prima si
+fece un profondo silenzio, poi cominciò un bisbiglio che a grado a
+grado finì in un frastuono altissimo. Allora il caposquadra disse
+queste parole all'uficiale:
+
+«Non vi maravigliate, messere, ma questa brava gente sperava
+quest'oggi, com'era ben ragionevole, di assistere all'incoronazione
+dell'amato lor generale.»
+
+«E vi assisteranno quando sarà il dì;--per oggi non si fa nulla.»
+
+«Nulla!»
+
+«Nulla. Or fate in modo che l'eccelso consiglio abbia a lodarsi della
+pronta vostra obbedienza.»
+
+Pronunciate queste parole l'uficiale del consiglio se n'andò.
+
+Partito colui, quei cinquanta e più soldati che si trovavano colà si
+raggrupparono tutti in crocchio.
+
+«Avete voi compreso bene?»
+
+«Per me nulla affatto. però m'è entrato nell'animo un gran sospetto.»
+
+«Oggi doveva essere coronato doge.»
+
+«Così ho sempre creduto.»
+
+«Ma la funzione è protratta.... e noi ci si manda a Malamocco.»
+
+«Qui ci covan sotto altro che favole.»
+
+«Avete sentito?» entrava subito a dire il caposquadra, per dare una
+svolta a quei discorsi; «non ci rimane che un'ora di tempo, e dovremo
+aver levate le àncore.»
+
+«Pensiamo che codesto comando avrebbe dovuto venire dall'ammiraglio, e
+non dall'eccelso consiglio.»
+
+«Per verità che non so nemmen io che mi pensare; del resto mi pare che
+vi siano cinquecento ducati da dividersi fra noi, ed è ciò che mi dà
+molto piacere.»
+
+«Vino ed oro: il tuo mondo è in queste due parole.»
+
+«Nè il mondo ha parole più belle di queste.»
+
+«Ed io darei il tuo vino e il tuo oro pel piacere di veder in
+quest'istante medesimo il nostro ammiraglio.»
+
+«Lo vedrei volentieri anch'io; ma penso tuttavia che se non lo vedremo
+oggi lo vedremo domani, e che non c'è da rusticarci tanto per questo.»
+
+Nel salotto non rimanevano più che un dieci o dodici soldati, quando
+entrò uno dei loro che nella notte era stato assente dall'arsenale.
+Quel soldato era uno dei più vecchi; l'aspetto di quel buon uomo dava
+indizio di una cupa tristezza che assai teneva della disperazione.
+S'accosta tutto tremante a que' suoi colleghi, e,
+
+«Una gran sventura, amici,» esclamò, «una gran sventura, la più dura,
+la più insopportabile che mai ci potesse venire addosso!»
+
+«La tua faccia è pallida come quella di un morto. Se la sventura che
+tu dî è terribile come il tuo aspetto, ci protegga san Marco.... ma
+parla una volta.»
+
+«Candiano è nella stanza dei Dieci; egli è accusato, e si racconta di
+lui un'incredibile avventura.»
+
+Quei dodici prodi si guardarono in faccia esterrefatti, percossi.
+
+«L'ammiraglio accusato?»
+
+«Come v'ho detto. Io sono ancora compreso d'orrore.»
+
+«Ma di che accusato?»
+
+«Lo sa Iddio!»
+
+«E proprio nel dì ch'egli doveva essere acclamato doge!»
+
+«In questo dì appunto.»
+
+«Ora ho compreso perchè l'eccelso consiglio ci manda a Malamocco.»
+
+«Egli sa che Candiano è l'amato nostro ammiraglio.»
+
+«E che se ingiustamente gli venisse mai torto un capello, queste
+braccia, che tante volte hanno saputo difendere la patria, saprebbero
+pure ad un'occasione...»
+
+«Il mio pensiero s'è incontrato col tuo; ma tronchiamo a mezzo codesto
+discorso, che non è per recarci alcun utile.»
+
+«Io so, Gazzella, che molti di codesti patrizi infingardi hanno sempre
+portato invidia e peggio al vecchio Candiano, e che al piacere di
+saperlo sconfitto e morto avrebbero i tristi sagrificato anche l'utile
+della patria comune.»
+
+«Bertuccio mio, se mai l'accusa fosse una calunnia...?»
+
+«Io fremo in pensarci... ma...»
+
+«Ma a costo di morire di spasimo nella gabbia di San Marco, chi volle
+essere nostro padre ed amico, per l'anima mia che avrà in me più che
+un amico, più che un fratello, e lo vendicherò.»
+
+Dicendo queste parole uscirono di là. In quel momento medesimo un
+fante della Republica, mostrandosi improvvisamente di dietro a un
+grosso pilastro che sorreggeva la volta dello stanzone, e guardandosi
+intorno con gran sospetto uscì esso pure rapidamente.
+
+Il dì dopo l'eccelso consiglio mandò al caposquadra delle galere
+stanziate a Malamocco un ordine di spedire a rinforzare il presidio
+dell'isola di Cipro una caracca di arsenalotti, con espresso comando
+che segnatamente fosser mandati colà il Gazzella e il Bertuccio, e
+l'altro vecchio compagno col quale il dì prima avevano fatto quegli
+imprudenti discorsi.
+
+Il lettore avrà ben compreso il perchè di tutte queste deliberazioni
+del consiglio, ed avrà dovuto ammirare la profonda e fina politica dei
+Dieci. Ma la sua ammirazione si cangerà presto in orrore quando sappia
+che in tutti quei dì che susseguirono alla cattura dell'ammiraglio
+Candiano, a sera, a notte chiusa alcune famiglie, alcune spose
+attesero in vano il padre, il marito, e lo attesero per un pezzo, nè
+mai loro comparve più innanzi.
+
+Il consiglio dei Dieci non pativa che nessuno in Venezia parlasse
+dell'ammiraglio, molto meno che si tributasse una lode alla sua virtù,
+un compianto alla sua sventura. Ma sebbene i cittadini indovinassero
+con orrore la causa di quelle improvvise disparizioni, tuttavia il
+prode e buon vecchio aveva lasciato tanto amore e pietà di sè stesso,
+il caso di Valenzia sua figlia, del quale era pur corsa ovunque la
+storia genuina, aveva messa negli animi tanta maraviglia, che
+bisognava pure che in qualche modo se ne parlasse. Ma dal momento che
+l'ammiraglio fu condotto innanzi al tribunale dei Dieci, non si potè
+più sapere quel che avvenne di lui e della sua figlia, intorno alla
+quale correvano tante e sì disparate voci, e con misterioso terrore di
+tutta la città quel prode vegliardo e quella giovane infelice
+disparvero dalla scena del mondo senza che nè un atto pubblico
+attestasse la loro fine, nè un publico monumento i loro nomi.
+
+Così la Serenissima Republica non ebbe scrupolo a sagrificare un uomo
+al quale andava debitrice di tanti segnalati servigi, e all'utile
+proprio antepose la stretta osservanza di una legge assurda che essa
+però aveva sancita nella supposizione che troncando ogni legame con
+chi non apparteneva a San Marco avrebbe cansati molti pericoli
+possibili. Soltanto alcuni anni dopo, quando si trovò impegnata in una
+lotta colla flottiglia di Pisa, e s'accorse mancarle l'uomo adatto a
+toglierla dal pericolo, s'avvide dell'errore, e il popolo in massa,
+che spesso ha un tatto squisito nel giudicare, accusò altamente
+l'improvvido consiglio che aveva segnata la sentenza di Candiano.
+
+Del resto il considerare che quella legge assurda ed avente in sè gli
+elementi dell'ingiustizia ebbe un contravventore in quell'uomo appunto
+che più aveva d'equità e di senno, ne condurrebbe alla conseguenza che
+tutte le leggi di simil natura, se mai ve ne fossero, procurerebbero
+la rovina di quegli uomini dei quali è più forte il bisogno in questo
+mondo venendo in vece puntualmente osservate da quella numerosa folla,
+che obbedendo così alla cieca e senza convinzioni non han neppure le
+qualità che si vogliono a rendere in qualche modo utile l'uomo
+all'uomo.
+
+Ma prima d'accommiatarci dal nostro lettore, dobbiamo ancora
+raccontargli una cosa, della cui riuscita forse egli stava in
+aspettazione.
+
+Alcuni giorni dopo che il Candiano ed i suoi figli eran scomparsi
+dalla scena del mondo, sulla riva degli Schiavoni fu esposto un corpo
+morto alla publica vista perchè potesse venir riconosciuto dagli
+affini e dai consanguinei.
+
+Era quello il corpo di Apostolo Malumbra che essendo rimasto là in
+mezzo al mare per tanti giorni, s'era sfigurato in modo da non più
+riconoscersi.
+
+La donna sua, che da tanti giorni viveva in un'angustia terribile, nè
+mai erale venuto fatto rintracciar notizie sul conto del marito,
+passando una mattina a caso per quei luoghi, e vedendo gran folla che
+traeva a vedere il morto, anch'essa vi venne trascinata. Vi getta gli
+occhi, ne riconosce il gabbano, e senza dir parola cade a terra come
+piombo. I due piccoli figliuoletti che aveva condotti con sè, si danno
+a brancolare sul corpo della madre svenuta, a piangere, a gridare. La
+folla s'arresta. Grida uno del popolaccio:
+
+«È la moglie del Malumbra.»
+
+«Guardate un tratto,» dice un altro, «che il morto non sia il marito
+di costei.»
+
+Tutti si avvicinano a guardar meglio. Quelli che prima non avevano
+saputo trovar traccia d'uom conosciuto in quel cadavere, ad una voce
+gridano:--È lui...--E a quella parola, come se in quel corpo si fosse
+scoperto il fatale gavacciolo d'un appestato, tutti dileguarono... e
+la povera donna svenuta ed i figliuoletti strillanti furono lasciati
+colà. Quando la moglie del Malumbra si risentì non si vide intorno più
+nessuno, e ritornò alla sua casa.
+
+Passò qualche tempo, mancò ogni mezzo di sussistenza... gl'innocenti
+fanciulli tornarono a domandar pane affamati; ma in quella casa
+desolata non osò metter piede persona al mondo. Nè tutti coloro che
+poterono tener dietro ad ogni passo di quello sciagurato e tristo
+Malumbra, non seppero mai comprendere di chi era veramente la colpa, e
+senza neppur pensare che il bisogno è persuasore orribile di delitti e
+di colpa, lasciarono languire nella miseria anche i figli di lui, che
+pure erano innocentissimi.
+
+Dice la cronaca che fintantochè furon fanciulli e deboli non fecero
+che piangere e patire; ma giunti all'età in cui l'uomo spiega tutta
+quella forza che natura gli ha conceduto, si condussero anch'essi
+verso la scesa del delitto. Due di essi fecero ciò che il padre loro
+non aveva saputo fare: s'appiattarono nelle macchie a svaligiare i
+passeggeri, e quando furono raggiunti dalle mani della giustizia,
+questa li consegnò al patibolo. Una folla numerosa accorse allo
+spettacolo orrendo: sapevasi di chi eran figli; ma a nessuno venne in
+mente che se il padre loro non fosse stato respinto da tutti e
+lasciato privo di pane senza che ne avesse colpa, forse i figli suoi
+sarebbero riusciti cittadini assai probi, e giovati un poco dalla
+fortuna, quegli stessi che il patibolo troncava, sarebbero forse stati
+l'oggetto della gratitudine e dell'amore universale.
+
+Di molte sventure e molti delitti pur troppo talvolta è colpevole la
+società, non l'individuo; e spesso per una condanna precipitata, per
+un pregiudizio, per la fredda indifferenza, un uomo che Dio ha
+sospinto sulla via dei buoni, travia, e si perde irremissibilmente.
+
+Così avessero queste pagine abbastanza pregi da fermare l'attenzione
+dei più, che forse la storia di Candiano e di sua figlia, la sciagura
+ed i delitti del Malumbra sarebbero potenti ad impedire qualche nuova
+ingiustizia e qualche nuova colpa.
+
+
+FINE.
+
+
+
+INDICE
+
+I.----LA GOLA DEL LEONE
+
+II.----IL PADRE E LA FIGLIA
+
+III.----APOSTOLO MALUMBRA
+
+IV.----LA ROCCA D'ANGERA
+
+V.----CARLO VISCONTI
+
+VI.----VALENZIA
+
+VII.----INSIDIA
+
+VIII.---IL DOGE
+
+IX.----TRAMA INAUDITA
+
+X.----SPERANZA E DISPERAZIONE
+
+XI.----RICONOSCIMENTO
+
+XII.----CONTRATTEMPO
+
+XIII.----CONCLUSIONE
+
+
+
+
+
+La presente edizione è posta sotto la tutela delle vigenti Leggi e
+Convenzioni fra gli Stati Italiani, essendosi adempiuto a quanto esse
+prescrivono.
+
+*** END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK 11497 ***
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+This eBook, including all associated images, markup, improvements,
+metadata, and any other content or labor, has been confirmed to be
+in the PUBLIC DOMAIN IN THE UNITED STATES.
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+Procedures for determining public domain status are described in
+the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org.
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+No investigation has been made concerning possible copyrights in
+jurisdictions other than the United States. Anyone seeking to utilize
+this eBook outside of the United States should confirm copyright
+status under the laws that apply to them.
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+Project Gutenberg (https://www.gutenberg.org) public repository for
+eBook #11497 (https://www.gutenberg.org/ebooks/11497)
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+The Project Gutenberg eBook, Valenzia Candiano, by Giuseppe Rovani
+
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+
+
+
+Title: Valenzia Candiano
+
+Author: Giuseppe Rovani
+
+Release Date: March 7, 2004 [eBook #11497]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+
+***START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK VALENZIA CANDIANO***
+
+
+Produced by Claudio Paganelli, Carlo Traverso
+and the Online Distributed Proofreading Team.
+Project in common with Progetto Manuzio, http://www.liberliber.it
+We thank the Biblioteca Sormani di Milano for the images.
+
+
+
+
+VALENZIA CANDIANO
+
+RACCONTO
+
+DI
+
+GIUSEPPE ROVANI
+
+AUTORE DEL LAMBERTO MALATESTA
+
+
+MILANO
+
+PRESSO LA TIPOGRAFIA DI VINCENZO GUGLIELMINI E LA LIBRERIA FEBRARIO
+
+1844
+
+
+
+ Or l'opre mie non son che esperïenze,
+ Non son che bozze, e un far di fantasia
+ Göthe.
+
+
+Con pochi timori e senza pretese, io presento al publico questo lavoro
+più presto adombrato che compiuto. Il fatto storico, a mio credere,
+assai curioso sul quale è tessuto, e qualche utile idea che domina in
+esso, mi consigliarono a darlo fuori così come sta e senza farne
+altro, dal momento che non mi poteva bastare il tempo a condurlo a
+quell'ultimo termine che pure avrei desiderato.
+
+Un altro lavoro di simil genere che, per molte cagioni, tutta attrasse
+la mia attenzione e il mio amore, volle che di presente io servissi a
+lui solo il più perfettamente che fosse possibile, piuttosto che con
+meno di accuratezza a due in una volta.
+
+
+
+
+I
+
+LA GOLA DEL LEONE.
+
+
+In una sala del palazzo ducale di Venezia, le cui pareti, tutte
+coperte di rasce nere, venivano debolmente rischiarate da una sola
+lampada a sei becchi pendente per tre catene dalla volta; una notte
+d'agosto del 13... stavano sedute intorno ad una gran tavola
+diciassette persone; dieci senatori, il doge e sei consiglieri. Era
+l'eccelso consiglio così detto dei Dieci, raccolto in sessione. Colà
+dentro facevasi un perfetto silenzio, non interrotto che dal fruscio
+de' fogli d'alcuni codici che venivano di quando in quando svoltati,
+da qualche sommessa parola che alcuno dei senatori diceva al suo
+vicino, e lontano lontano dal romore indistinto, ma incessante di
+grida e di suoni. Dopo qualche po' d'ora che si continuò in una
+profonda quiete, uno de' senatori entrò finalmente a parlare:
+
+«Centomila ducati d'oro ci costò la vittoria riportata contro i
+Genovesi. Ecco qui: i bilanci dei commessari sono di una straordinaria
+esattezza.»
+
+«Centomila ducati d'oro? è una bella somma.»
+
+«Ma il ricavo del cotone quest'anno ci renderà altrettanto e più: una
+mano lava l'altra.»
+
+«Sì davvero, possiamo lodar la sorte che ci ha fatti cadere in piedi.»
+
+«Voi dite benissimo, ma se quest'ultima guerra non si fosse protratta
+tanto tempo, sarebbe stato assai meglio.»
+
+«L'ammiraglio non poteva far diversamente.»
+
+«Lo poteva.»
+
+«Il senator Barbarigo ha ragione, si è temporeggiato inutilmente.»
+
+«Le tre navi grosse che furono incendiate nel golfo della Spezia,
+hanno stremenzita oltremodo la cassa dell'arsenale.»
+
+«In verità che Candiano fu imprudente.»
+
+«Ottenne la vittoria però.»
+
+«Con troppo scapito della Serenissima.»
+
+«Considerate che Genova è ridotta a mal termine; che la sua flottiglia
+è dispersa, e che per anni parecchi non ci resta più a temerla.»
+
+«Questo lo credo anch'io, ma Candiano....»
+
+Qui l'interlocutore veniva improvvisamente interrotto da una
+esclamazione di maraviglia; l'aveva mandata un senatore che stava
+ripassando alcune carte.
+
+«Che cosa avete letto?»
+
+«È assai strano,» rispondeva quel senatore, «sentite: è uno dei fogli
+trovati stasera nella gola del leone.»
+
+«Un'accusa?»
+
+«Un'accusa.»
+
+«Contro chi?»
+
+«Sentite.--Se l'eccelso consiglio dei Dieci avesse a suo tempo tenuto
+d'occhio a ciascun passo del glorioso ammiraglio, a quest'ora ne
+saprebbe di belle.»
+
+«Oh!... questa è curiosa!»
+
+«Non c'è altro?»
+
+«No.»
+
+«Il caso è molto strano.»
+
+«Ora io domando, chi mai può aver scritte queste parole.»
+
+«È ciò appunto che non si può sapere.»
+
+«Ma che cosa può essere?»
+
+«Forse una vendetta d'un nemico di Candiano.»
+
+«Chi sa?»
+
+«Ad ogni modo ci convien stare all'erta.»
+
+«Faremo chiamare qualcuno de' nostri: come chiamarli?»
+
+«Non importa: stasera parlerò all'Apostolo Malumbra; egli mi saprà
+scovar fuori alcun che di più chiaro.»
+
+«Va bene, Barbarigo: a dar spaccio a questa faccenda ci penserete
+voi.»
+
+«Candiano, il fiore de' prodi, il patrizio di cui la Serenissima ebbe
+sempre a lodarsi; che sotto la corazza d'acciaio ha il valore il più
+indomito, e sotto la casacca il cuore il più benefico; l'ammiraglio
+Candiano, che oramai è presso ai settant'anni, mi sembra,
+illustrissimi senatori, troppo superiore a queste accuse.»
+
+«Il glorioso Candiano è ben fortunato d'avere un sì nobile difensore.»
+
+Attendolo Barbarigo non aveva pronunciate che queste parole, ma il
+modo con che le avea pôrte, era cosparso di una così fina e gelida
+ironia che l'ottuagenario doge dovette comprenderlo troppo bene.
+
+«Io ho sessantasette anni,» continuava il Barbarigo, «nacqui il 2
+gennaio del 13... il dì in cui nacque Candiano. Abbiamo percorsa una
+strada medesima sino al punto ch'egli prese il largo in mare, ed io mi
+chiusi in queste quattro mura. Io lo udiva quando la bollente anima
+sua si versava quale e quant'era nelle sue parole. Nessuno può
+conoscere Candiano meglio di me.»
+
+«E così?»
+
+«E così ricordo le parole dell'illustre avo mio:--La Serenissima
+Republica ha da guardarsi specialmente dagli uomini che portano troppo
+alta la fronte e troppo confidano di sè stessi.»--
+
+L'ottuagenario doge anche a questo punto fu per pronunciare alcuna
+parola in difesa di Candiano, ma non osò; qualunque atroce accusa
+poteva essere pronunciata impunemente in quel luogo. Una parola di
+scusa era sospetta, e il vecchio tacque.
+
+Dopo qualche tempo uno de' senatori spiegando un foglio sulla tavola:
+
+«L'arsenalotto Tritto,» disse, «continua a tempestarci colle sue
+suppliche: qui ce n'è una.»
+
+«Questo vecchio è veramente importuno.»
+
+«Bisognerebbe mandarlo allo spedale di San Lazzaro.»
+
+«Benissimo.»
+
+«Ma che cosa domanda?»
+
+«Che si costringa il giovane patrizio Attilio Gritti a passargli
+un'annua pensione.»
+
+«E perchè?»
+
+«Sapete bene che il Gritti in un momento di mal umore gettò da Rialto
+in canale il giovane figlio di Tritto che per caso rimase ucciso.»
+
+«Lo sappiamo, ma se fu il caso, il Gritti non ci ha a pensare;
+d'altronde è voce che sia stato a buona difesa.»
+
+«Dite benissimo, Barbarigo.»
+
+«Se mai si venisse a dare questa soddisfazione al vecchio Tritto, il
+popolaccio entrerebbe in troppa baldoria.»
+
+«Io so che ieri sera il vecchio si presentò all'ammiraglio.»
+
+«Che lo accolse assai benignamente e gli diede molte speranze.»
+
+«Ciò vuol dire che la sua borsa ci provvederà.»
+
+A questo punto tutti si tacquero.
+
+La sessione essendo presso al suo sciogliersi, si dovevano leggere i
+processi stesi in quella sera; la qual cosa venne fatta da uno dei
+consiglieri del doge. Dopo si passò alla lettura delle sentenze di
+prigionia e di morte; in ultimo alle sottoscrizioni.
+
+Quando ad un orologio a campana suonarono due ore di notte, tutti si
+alzarono e uscirono l'un dopo l'altro. Accompagnato il doge ne' suoi
+appartamenti, i sedici personaggi, passando in mezzo agli alabardieri
+della Republica, discesero per quella scala così nota, sulla quale
+rotolò la testa di Maria Faliero, chiamata la scala de' Giganti, e
+attraversato il cortile usciron fuori sulla piazza. Le sedici gondole
+che li stavano aspettando presso la riva, si videro presto prendere il
+largo nella laguna e sbandarsi chi per l'una chi per l'altra parte.
+
+
+Verso mezzanotte, quasi in fondo al canale della Zueca, le finestre e
+i balconi di un palazzo riboccavano di luce. Era quello il palazzo del
+senator Barbarigo. A chi guardava stando ad una delle finestre di
+quell'edificio si presentava una delle più pittoresche scene di
+Venezia. Presso alla riva erano raffermi alcuni grossi navili che
+colle vele spiegate ed erette al cielo proiettavano ombre giganti
+sulle muraglie delle case e de' palazzi; a diverse distanze molte
+barche pescherecce che riflettevano nelle acque la fiamma alimentata
+sulla tolda;--come lucciole vaganti che or brillano del lor fuoco
+fatuo, ora si perdono per ricomparire poi tosto allo sguardo, le
+gondole illuminate di fanaletti correnti e ricorrenti a miriadi sulla
+vasta superficie dell'onda inargentata sparsamente e chiazzata dai
+raggi lunari. E intanto che la vista si deliziava della fantastica
+scena, canti popolari che, a seconda dei soffi più o men forti del
+vento, or giungevano distinti all'orecchio, ora in tuoni decrescenti
+andavano smorendo lontano, e suoni di sistri, di chiarine, di cimbali,
+che insieme confusi facevano echeggiar l'aria di un romore indistinto,
+ma continuo.
+
+Agli scaglioni di quel palazzo ingombri di gran moltitudine di
+maschere, e d'altre persone che salivano incessantemente, eran volte
+le prore di quasi tutte le gondole che solcavano il canale. Giunte
+vicino agli scaglioni vi rigurgitavano ad onde gentiluomini e
+gentildonne che entravano nel palazzo.
+
+Alcuni della folla se ne stavano oziando intenti a quel gran concorso.
+
+«Stanotte pare che Venezia voglia insaccarsi intera nel palazzo del
+signor Barbarigo.»
+
+«È dalle tre ore di notte che le gondole han cominciato a gettar gente
+su questi scaglioni, nè pare che si vogliano rimanere.»
+
+«Guarda un tratto.»
+
+«Chi è?»
+
+«Chi arriva?»
+
+«Dà il passo presto; è l'illustrissimo signor Attilio Gritti. Dà il
+passo, che se mai lo toccassi col mio corpo, mi appoggerebbe tal
+nespola sulla testa che non mi rialzerei così presto.»
+
+«Lascia, ch'egli è già passato.»
+
+«Io non ho mai conosciuto giovane al mondo più superbo e presuntuoso
+di costui.»
+
+«Nè si comprende come lo sopporti la Serenissima Republica.»
+
+«Taci che ho veduto gironzare qui presso il Malumbra.»
+
+«Chi è il Malumbra?»
+
+«Giacchè non lo conosci fa di non averlo a conoscere mai.»
+
+«Il Malumbra è un onesto mercante. Io lo conosco benissimo.»
+
+«Ti consiglio però a condurre le cose in maniera ch'egli non t'abbia
+mai nè a comperare nè a vendere.»
+
+«Ciò mi riesce nuovissimo.»
+
+In questo mentre molte grida e voci d'acclamazione e d'applauso
+partirono dal punto più lontano della Zueca, là dove l'onda si svolge
+nel canal Somenzera; dieci o dodici fanaletti che luccicavano in quel
+fondo, avvisarono che molte gondole si venivano avanzando di conserva,
+e mano mano che venivano innanzi, si facevano più forti le grida e i
+battimani. A breve distanza si poterono chiaramente comprendere le
+parole: _Viva Candiano_! _Viva Candiano_! e di lì a poco la gondola
+nella quale trovavasi l'ammiraglio delle galere, fu presso alla riva.
+La folla che stava in sulle scalee si divise allora in due per dare il
+passo all'ammiraglio, rispondendo essa pure con acclamazioni e
+battimani alle grida che partivano dalle gondole.
+
+Un vecchio di alta e complessa corporatura con tôcco in testa di
+sciámito riccio, vestito di una zimarra di velluto pavonazzo, dalle
+cui aperture traspariva la sottoveste di seta color fuoco, mise il
+piede a terra, volgendo intorno un occhio ancor pieno di fuoco e di
+sicurezza. L'incedere ritto e speditissimo della persona con certe
+mosse repentine e piene di energia, mostravano che in quel vecchio era
+una forza di temperamento che sarebbe stata straordinaria anche in un
+giovane.
+
+Salutata a dritta e a sinistra la popolaglia che non rifiniva
+dall'applaudirgli, entrò esso pure nel palazzo Barbarigo.
+
+Messo il piede nelle sale dove ferveano le danze, anche colà venne
+accolto da un subbisso d'applausi: _Viva Candiano, il vincitor de'
+Genovesi_! V'era però un uomo in quel palazzo, al quale quelle voci
+d'applauso giungevano tutt'altro che gradite. Quest'uomo era il
+senator Barbarigo che se ne stava tutto solo su di un terrazzo, e
+avvolto nella sua cappa, porgeva orecchio a quelle grida, accusando di
+stupido entusiasmo la moltitudine che faceva tanta festa
+all'ammiraglio. Nel punto che stava agitando codesti pensieri, gli
+comparve innanzi un uomo.
+
+«Oh sei tu, Apostolo?»
+
+«Son io. Mi avete mandato a chiamare, e non ho tardato a venire.»
+
+«Hai fatto bene.»
+
+«E tanto più che mi sembrò d'aver indovinata la causa per cui mi avete
+fatto chiamare.»
+
+«La causa? e come puoi tu saperla?»
+
+«Questa sera nella bocca del leone furono trovate due righe che
+parlavano dell'ammiraglio Candiano.»
+
+«Come sai tu questo?»
+
+«Questo ed altro e, senza dubbio, più di quello che fu detto in quello
+scritto....»
+
+In questa la moltitudine che soverchiava nelle sale, venne ad occupare
+anche il terrazzo dove trovavansi i due interlocutori: allora il
+Barbarigo visto che quello non era il tempo di venire a stretti
+colloqui, quantunque la curiosità il tormentasse forte, pensò
+togliersi di là, e detto al Malumbra si fermasse in palazzo fino al
+termine della festa, recossi nelle sale.
+
+Le poche parole del Malumbra aggiunsero tuttavia un'allegria insolita
+al senator Barbarigo, il quale era un uomo molto singolare.
+
+Entrato nelle sale, e girato l'occhio per vedere dove fosse
+l'ammiraglio, gli si recò da presso, e dettegli molte cortesi e
+gentili parole, mostrò desiderio di far secolui una partita agli
+scacchi. L'ammiraglio accettò, i due vecchi uscirono.
+
+Intanto alcuni giovani gentiluomini che attendevano, riuniti in un
+crocchio, a discorrere le varie avventure del dì, come è costume farsi
+in simili circostanze e in simili luoghi, continuavano un discorso
+incominciato da qualche tempo intorno all'ammiraglio Candiano.
+
+«Oggi abbiamo applaudito al suo valore. Ma una volta si applaudiva al
+suo valore e alla bella sua figlia.»
+
+«E la sua comparsa destava due grate sensazioni in una volta.»
+
+«È vero, Steno, io la penso come tu, e la povera Valenzia quando
+veniva accompagnata da suo padre, a riflettere la bellissima sua
+figura in uno di questi specchi.... mi ricordo che ciascheduno di noi
+si contendeva questa leggiadra conquista.»
+
+«Povera Valenzia!»
+
+«Quand'io ci penso, non mi par vero.»
+
+«Se quando venne in Venezia quel nemico di Dio, si fosse affondata la
+barca che lo portava, forse anche adesso quella bellissima tra le
+fanciulle ci rallegrerebbe la vista.»
+
+«E in vece....»
+
+«Non ne parliamo più.»
+
+«E in vece colla morte di Valenzia la Serenissima Republica comprò
+l'alleanza dei Visconti.»
+
+«Chi mai poteva sospettare che il figlio del Visconti dovesse chiedere
+in isposa la figlia dell'ammiraglio?»
+
+«Oh parliamo di Candia; ma taciamo di questo fatto.»
+
+«E fu strano in vero.»
+
+«Più doloroso che strano.»
+
+«Chi avrebbe mai creduto che la notte in cui tanto sfolgoreggiò la sua
+bellezza nelle sale dei Mocenigo, quella sarebbe stata l'ultima volta
+che noi l'avremmo veduta?»
+
+«E fu proprio l'ultima.»
+
+«Tre dì dopo, mi pare ancora di sentire la voce del mio
+gondoliere:--Questa sera a ventiquattr'ore, la signora Valenzia
+Candiano è passata all'altra vita.»
+
+«E all'alba del dì prossimo doveva recarsi in San Marco dove il
+Visconti l'avrebbe impalmata.»
+
+«Pur troppo, e v'andò di fatto, ma in vece dell'alba fu a vespro, e la
+bara tenne luogo alla lettiga.»
+
+«Dio sa qual effetto le produsse nell'animo il pensiero di quelle
+nozze.»
+
+«L'effetto è chiaro. Ella morì.»
+
+«E tutta Venezia ne fu sconsolata.»
+
+«Soltanto il vecchio Candiano mostrossi impassibile a tanta sventura,
+e mi pare ancora vederlo fermo e ritto colla sua gigantesca figura
+sulle scalee di palazzo colle braccia incrocicchiate sul petto, starsi
+ad osservare il convoglio delle gondole mortuarie che gli passavano
+innanzi.»
+
+«E Alberigo Fossano?»
+
+«Ti ricordi di Alberigo Fossano?»
+
+«Me ne ricordo assai bene; perchè è difficile a dimenticare il valore
+del suo braccio e la virtù del suo canto. D'altra parte praticava
+assai spesso nella casa dell'ammiraglio, e il dì che il bel corpo
+della Valenzia fu trasportato sulla bara, io lo vidi piangere come
+piange un ragazzo.»
+
+«E dopo ch'ella fu seppellita a San Cristoforo della Pace, dove sono
+le tombe dei Candiano, quel giovane cavaliere non fu mai più visto in
+Venezia.»
+
+Ad ascoltare questi discorsi s'era avvicinato al crocchio
+quell'Attilio Gritti che già abbiamo conosciuto quando metteva il
+piede in palazzo; e sentito parlare di Alberigo Fossano,
+
+«Amici,» entrò a dire, «se mai vi piacesse saper la cagione del gran
+pianto di quel povero Lombardo, ch'io pure mi ricordo benissimo, vi
+dirò ch'egli ebbe la sciocchezza d'innamorarsi di Valenzia. Sì,
+signori, quel povero cavalieruzzo che altro non possedeva al mondo che
+la spada e il suo liuto, ebbe l'ardire di guardare in volto ad una
+figlia di San Marco. Ditemi voi se si può dare di peggio. Ma se questo
+mistero mi si fosse palesato prima che quel buon giovane si partisse
+da Venezia, io gli avrei fatto uscire del capo tanta pazzia.»
+
+«Un duello m'imagino, com'è uso tuo.»
+
+«E presto l'avrei mandato a ritrovare la bella Valenzia. Ma chi sa?
+dice il proverbio--che chi non muore si rivede,--e s'egli m'avesse a
+capitare tra' piedi un'altra volta vi faccio sicuri che allora farò
+quello che non ho ancor fatto.»
+
+«Era voce però che la lama della sua spada fosse di durissima tempra,
+e che il braccio d'Alberigo non cedesse alla sua lama.»
+
+«Spezzerò la lama e romperò il braccio. State tranquilli, amici cari,
+e fate soltanto ch'io possa rivederlo.»
+
+«Ai cinque del mese passato io lo vidi a Milano.» Tutti si volsero a
+queste parole.
+
+«Oh! ecco il nostro Apostolo Malumbra.»
+
+«Quando sei ritornato?»
+
+«Ieri, illustrissimi, sono stato a Milano; ho veduto a far prigione il
+Barnabò, ho guardato ben bene la faccia di quel galantuomo di suo
+nipote; ho sentito i lamenti de' poveri Milanesi. Del resto feci assai
+bene le mie faccende, ed ho portato con me alcuni bellissimi
+pugnaletti delle migliori fabbriche di quella città. L'illustrissimo
+senator Barbarigo, che si degna darmi accesso alle sue camere, ne ha
+comperato uno che è una vera maraviglia.»
+
+«Domani saremo tutti da te, e cambieremo i nostri ducati co' tuoi
+pugnali.»
+
+«Amici carissimi, vi faccio osservare che nell'altra sala si beve il
+vin di Cipro, intanto che noi ci perdiamo in queste inutili parole.»
+
+«Bravissimo, andiamo; faremo nel frattempo una partita alla
+zecchinetta.»
+
+«Viva la zecchinetta!»
+
+«Viva il vin di Cipro!»
+
+«Viva il senator Barbarigo che ci è largo di tante delizie!»
+
+In una delle camere contigue, seduti ad uno scacchiere, senza
+pronunciare parola, attendevano al giuoco il senator Barbarigo e
+l'ammiraglio Candiano.
+
+Chi avesse voluto dall'aspetto d'ambedue quei vecchi dedurre il
+carattere di ciascheduno, avrebbe detto non potersi dare al mondo due
+così manifesti contrari. I lineamenti grandiosi ed aperti del volto di
+Candiano davano a divedere franchezza e lealtà; là dove gli occhi
+piccoli e fondi del senator Barbarigo, i labbri stretti, la tinta
+cinericcia del volto, e in tutto il corpo un non so che di tremolo e
+d'irrequieto, davano a conoscere pur troppo che in quell'animo vi
+doveva essere qualche cosa di cupo e di tenebroso.
+
+Per certe vecchie ruggini che erano state tra l'una e l'altra
+famiglia, per certe gare insorte quando cominciarono ad entrare ai
+servigi della Republica, sapevasi da tutta Venezia che quei due
+patrizi non erano gran fatto amici tra loro, e tanto più quando corse
+la voce avere il Barbarigo avversato a Candiano, allorchè in pieno
+consiglio fu preso il partito di eleggerlo ammiraglio della
+Serenissima. Dopo le molte vittorie però che Candiano aveva riportate
+a pro della Republica, e contro le quali non si poteva parlare, il
+Barbarigo aveva pensato bene infingersi, ed al Candiano offerse
+amicizia che fu accettata colla buona fede propria a tutti coloro che,
+essendo di rette intenzioni, non possono sospettar male d'altrui.
+
+Però mentre l'ammiraglio se ne stava seduto rimpetto al suo coetaneo,
+non aveva neppure un dato per sospettare di che sorta fossero i
+pensieri che in quel momento ronzavano nella testa del Barbarigo, il
+quale, co' labbri sempre aperti ad un mezzo sorriso e con una
+tranquillità e pacatezza veramente senatoriale, metteva le pedine
+sullo scacchiere.
+
+A sturbare l'attenzione dei due illustri giuocatori, entrarono per
+caso in quella camera una frotta di giovani che facevano corona
+all'Attilio Gritti alterato dal bere, e mandavano grandissime risa ad
+ogni sua parola.
+
+«La Serenissima, mi capite, non mi lascia uscir facilmente de' suoi
+confini, e qualche cosa bisogna pur fare. Siamo giovani, non ho più
+che trent'anni. Per Dio... i vini del senator Barbarigo zampillano
+largamente, e le fanciulle guizzano ch'è una vera maraviglia.»
+
+«A proposito di fanciulle, come sei riuscito a spuntarla colla figlia
+del Bertuccio che sta in piazza San Giovanni e Paolo.»
+
+«Oh così e così. La ragazza mi piaceva, il padre non voleva e faceva
+uno scalpore di casa del diavolo. Voi sapete che questi uomini non
+vanno alla mia natura, e però bisognava che me lo togliessi dinanzi.»
+
+«E come hai fatto?»
+
+«Non mi ricordo bene. Ma so che adesso il buon uomo è allo spedal di
+San Lazzaro. Alla fanciulla poi ho fatte grandissime promesse, ed ella
+mi martella dì e notte per sapere quando la sposerò.»
+
+«E quando la sposerai?»
+
+«Appena che avrò pagato i tremila ducati all'ebreo che sta qui in sul
+canto.»
+
+«E la figlia dell'arsenalotto Tritto?»
+
+«Sappiamo che quel povero vecchio guaisce appena che ti sente a
+nominare.»
+
+Intanto che si facevano questi ribaldi discorsi, il senator Barbarigo
+continuava a giuocare colla sua imperturbabile freddezza, poco o nulla
+badando alle parole d'Attilio Gritti. Non così Candiano, che ad ogni
+parola di lui si agitava manifestamente, e vi fu un punto che il suo
+pugno battè con gran forza sullo scacchiere a collocarvi la pedina.
+
+«Ammiraglio, non v'alterate,» dicevagli il senatore, non sapendo
+indovinare la vera cagione di quel subito sdegno, «il giuoco non va
+sempre a seconda. Perchè vi alzate, ammiraglio?»
+
+All'udire alcune parole di scherno che il Gritti aveva pronunciate
+contro il povero arsenalotto a cui aveva ucciso il figlio e tentato
+disonorare la figlia, l'ammiraglio era di fatto balzato in piedi e
+fattosi in mezzo a que' giovani che con tanta lena ridevano a quelle
+ribalderie del Gritti, e movendo intorno la severa pupilla che
+brillava sotto al folto suo sopracciglio,
+
+«I giovani d'oggidì,» prese a dire, «si danno al bello spirito, a
+quanto ho potuto sentire. Ma se la memoria non mi tradisce, v'è una
+legge che ci obbliga, quanti siam figli della Serenissima, a
+indennizzare coloro a' quali s'è fatto alcun danno.. È una legge del
+secolo XI, sancita da que' nostri buoni antenati ch'erano specchio di
+probità e di valore.»
+
+«Le corazze e i morioni di quel secolo,» rispose Attilio, volgendosi a
+guardar Candiano con un fare tra lo sbadato e beffardo, «sono appese
+alle muraglie dell'arsenale, e tanto sono irrugginite che non v'è chi
+più vi badi. Pensate, ammiraglio, che quella legge del secolo XI, è un
+ferro vecchio da appendersi insieme a quelle corazze e a que'
+morioni.»
+
+«Torno a ripeterlo. I giovani d'oggidì si son dati al bello spirito.
+Ma se la Serenissima non vi permette d'uscire, quando il volete, da'
+suoi confini, v'è anche taluno che avrà forza da farvi stare entro i
+confini della giustizia. Per Dio, non c'è da ridere, cari miei. Questi
+giovinotti d'oggidì ridono per un nonnulla, è una vera sciocchezza.»
+
+«Questa parola, se non l'avesse pronunciata l'ammiraglio, avrebbe
+fatto uscire questa spada dal suo fodero.»
+
+«Sta quieto, mio prode, a miei tempi il milanese Battista Mandello
+dava lezioni di scherma in arsenale, e fece ottimi scolari. Vorrei
+sapere se i giovani d'oggidì valgono i giovani d'una volta.»
+
+A queste parole l'Attilio Gritti, che per costume non aveva rispetto
+di chicchefosse uomo del mondo, e per soprappiù era alterato dal vin
+di Cipro, voltosi a suoi compagni, e dando in uno scoppio di riso,
+
+«A colui, disse, che ricorda così bene i provvedimenti della
+Serenissima Republica, è uscito di mente che in riva al canal San
+Secondo, fu eretto uno spedale pei vecchi cadenti. A colui
+bisognerebbe rammentarlo.»
+
+Candiano, a quest'ingiuria, non potè durare nella dignitosa sua calma.
+Il volto gli si accese, e le parole gli borbogliarono sulle labbra
+senza che potesse pronunciarle intere. Stato così per qualche tempo,
+
+«I vecchi,» rispose, «che hanno ricordata la legge del secolo XI, i
+vecchi la faranno osservare ai giovani che son privi di memoria. Ho
+sentito dire di un tale che in cinque anni ha ucciso un gran numero di
+cavalieri in duello.»
+
+«E quel tale sarei forse io.»
+
+«Benissimo,» continuava Candiano, «occhio acuto e braccio forte fanno
+il miglior schermidore. A miei tempi lo fui anch'io; però anche di
+presente, che conto sessantasette anni, il mio occhio sa fissare il
+sole, e il mio braccio può ancora rattenere la fuga di una corvetta
+nemica. Questo ve lo dico perchè tutti lo sanno, e anche tu lo
+dovresti sapere.» E in così dire venne squassando con sì gran forza il
+braccio d'Attilio, che il giovane se lo sentì intormentire; però,
+volto al vecchio pieno di livore e d'odio,
+
+«Ringraziate Dio e san Marco,» disse, «che abbiate trentasette anni
+più di me; che altrimenti i vostri eredi avrebbero riso domani.»
+
+Il parlar alto del giovane Gritti fece che in quella camera
+s'affollasse gran parte delle persone che trovavansi a quella festa
+per vedere e sentire di che cosa mai si trattasse. Il Candiano non
+pensò già di tacere in faccia a coloro. Anzi con voce più alta e con
+modi più severi e solenni, così prese a dire:
+
+«Giacchè mi costringi a parlarti più chiaro, o meschino beffardo,
+sappi che le mie parole non saranno senza effetto. Tu hai offeso la
+povera famiglia di Tritto, e dopo avere attentato all'onore
+dell'innocente sua figlia, hai ucciso il prode fratello di lei, unico
+sostegno della miserabile famiglia. Quel vecchio è venuto a
+supplicarmi perchè io m'interponessi al suo vantaggio, e un momento fa
+chi aveva commessa tanta ingiustizia, se ne gloriava irridendo le
+lagrime del vecchio desolato. Per Dio, mi penso che codeste tristizie
+facciano orrore agli stessi Barbari, a cui facciamo la guerra, e de'
+quali parlasi fra noi con tanto disprezzo. Però in faccia a tutta
+questa buona gente ti chiamo vile e infame, e così sempre ti chiamerò
+infino a tanto che non avrai obbedito a quel che vuole la legge.»
+
+«Senator Barbarigo,» disse Attilio per risposta a quelle parole,
+sforzandosi a celare lo sdegno sotto l'apparenza dell'ironia, «sarete
+persuaso che questa sera il vostro vin di Cipro ha fatto male a
+qualcheduno.»
+
+«Stolto beffardo,» proruppe allora Candiano, «in faccia a queste
+illustri persone non mi degno ora più di risponderti con parole. In
+faccia a queste persone io ti do quel solo che meriti. Prendi, e va
+sfregiato per tutta la vita.» E così dicendo d'un manrovescio percosse
+la guancia al giovane Gritti.
+
+La mano di Attilio, in men che non si può dire, brandì lo stiletto, e
+fece per gettarsi sul corpo di Candiano. Per buona ventura si era esso
+ritratto a quella furia del giovane, e di traverso afferratolo per la
+mano, lo sforzò colle potenti sue strette ad abbandonare quell'arme,
+intanto che molti fra gli astanti s'erano fatti intorno al Gritti per
+rattenerne la furia. Nè si può con parole dipingere al vero come colui
+si venisse contorcendo vedendosi chiuso il campo ad una subita
+vendetta, basti il dire che a versar fuori quello spasimo di rabbia
+che lo aveva invaso, s'era per tal modo stretto co' denti il labbro
+inferiore che ne fece spricciar vivo sangue.
+
+«Per ora è bene che tu sappia,» continuava Candiano, «che il mio
+palazzo è in canal grande, che in Venezia vi son molti luoghi remoti
+per ribattere un'ingiuria, se mai tu ti credessi offeso, e che a me
+non pesano ancora i miei sessantasette anni. In quanto alla famiglia
+del povero Tritto ci provvederò io medesimo.....» E senza più altro si
+tolse di là.
+
+Dopo que' primi soprassalti d'ira, il Gritti aveva subito una specie
+d'atonia, che lo fece durare immobile nel mezzo della camera per molto
+tempo. Non parea vero al borioso e spavaldo giovane d'aver potuto
+sopportare una sì grave offesa; intorno a lui frattanto ogni cosa
+erasi rimessa in calma, chè tutti gli astanti, ad uno ad uno, l'aveano
+abbandonato, non osando più rivolgergli una parola; e il senator
+Barbarigo, fin dal punto ch'era cominciata la contesa, avea pensato
+uscire di quella stanza.
+
+Vi ritornò per altro di lì a qualche tempo. Fermatosi in prima a
+riguardare il Gritti ed accostatosi a lui,
+
+«La campana di Sant'Elmo,» disse, «suonò dieci ore. Quasi tutta la
+gente è dileguata dal mio palazzo, i doppieri più non brillano, ed è
+un'ora buonamente che tu stai qui solo ritto, immobile e cogli occhi a
+terra. Che cosa pensi?
+
+«Se nel vostro vin di Cipro,» rispose Attilio scuotendosi
+d'improvviso, «aveste gettato polvere d'arsenico, penso che io avrei
+dovuto ringraziare mille volte la mia fortuna.»
+
+«I morti non seppero mai vendicare le offese ricevute.»
+
+«Chi mi parla qui di offesa, chi ardisce ricordarmela? Senator
+Barbarigo, non mi traete in furore, e se vi fu taluno che in faccia a
+tutta Venezia osò svillaneggiarmi, svillaneggiar me che non ho mai
+patito sopruso da chicchefosse uomo del mondo, è tal cosa che ciascuno
+dovrebbe fingere di non sapere in faccia me.»
+
+«Un'ingiuria che dev'essere vendicata, deve essere ricordata,
+Attilio.»
+
+«Questo lo credo anch'io.»
+
+«Dunque?»
+
+«Dunque, io sono sì sprofondato che non vorrei mai più veder luce, nè
+uscire mai più fuori all'aperto: pure se mi venisse in pensiero
+qualche atroce modo a vendicarmi, qualche cosa di straordinario,
+d'inaudito, di orribile, penso che tosto lo manderei ad effetto.»
+
+«Lascia fare al tempo, Attilio, e a rivederci domani.»
+
+Queste parole di congedo furono pronunciate dal Barbarigo, quando
+sentì bussare alla porta della camera.
+
+Attilio si tolse di là, mentre entrava Apostolo Malumbra.
+
+Il suono de' sistri era cessato, il romore dalle sale era passato ai
+piedi del palazzo, e sulle gondole partivano le persone ch'erano
+intervenute alla festa.
+
+Il senator Barbarigo, chiusa allora la porta della camera a
+chiavistello,
+
+«Siamo soli,» disse al Malumbra, «ora tu puoi parlare liberamente.
+Raccontami tutto;» e si gettò a sedere su di un ampio seggiolone.
+
+«Prima vorrei pregare la signoria vostra illustrissima a farmi degno
+di dirle due parole con libertà.»
+
+Il senatore gli accennò che parlasse.
+
+«Io so che la Serenissima Republica dà trecento ducati di premio a chi
+sa svelarle alcuna cosa di grave importanza.»
+
+«E tu avrai i trecento ducati dalla Serenissima, e qualche cosa di più
+ti verrà dato dalla mia borsa particolare. Ti dirò poi quando tu debba
+presentarti innanzi al consiglio dei Dieci.»
+
+«Va bene, ora udrete da me tali cose che in mille anni mai non avreste
+imaginate le simili.»
+
+Erano le ultime ore della notte, le sole ore di profonda quiete in
+Venezia. Il vecchio Barbarigo, colla testa china e colle mani
+incrocicchiate sul petto, si pose ad ascoltare le parole del Malumbra.
+
+Siccome questi nel fare il suo racconto dovette di ragione tacere
+assai cose che il Barbarigo già sapeva, ma che per la chiara
+intelligenza del tutto, al nostro lettore deve importar di conoscere,
+così noi medesimi ci faremo a narrare la storia del fatto, al quale
+non ci sovviene d'aver trovato mai caso che rassomigli in alcuna
+parte; che se dessa parrà un po' strana e maravigliosa, preghiamo il
+lettore a non volerla poi tacciare d'inverosimile, ed a considerare in
+vece che ci fu tramandata da un cronista contemporaneo agli
+avvenimenti che imprendiamo a narrare; che appunto perchè alquanto
+maravigliosa, fu scelta ad argomento di queste pagine, non mettendo
+conto di raccontare ciò che siam usi a vedere in ogni incontro della
+vita comune; che l'essere il fatto straordinario, e l'esservi
+implicati uomini d'una tempra per certo qual modo straordinaria ci
+aprirà forse il campo a scoprire alcun nuovo rapporto tra le cose di
+questo mondo ed a svolgere qualche piega intentata dei cuore umano.
+
+
+
+
+II
+
+IL PADRE E LA FIGLIA.
+
+
+Il lettore si ricorderà delle poche parole che già sopra si sono dette
+intorno all'ammiraglio Candiano e ad una sua figlia chiamata Valenzia,
+che, incontrata una sventura per lei insopportabile, ne dovette poi
+morire.
+
+Quattro anni prima della notte a cui siamo con questo racconto, nel
+palazzo ducale, la metà di Venezia era intervenuta per udire un
+cavaliere lombardo che diceva maravigliosamente all'improvviso, e che
+aveva inoltre assai buon nome nell'arme. Erasi esso recato a Venezia
+nella sua qualità di cavaliere aureato, per accompagnare l'ambasceria
+del Conte di Virtù. Appena il giovane comparve nella sala, l'avvenenza
+della persona e il decoro de' suoi modi, come suole intervenire,
+cominciò a disporre così bene gli animi di tutti coloro che già
+avevano sentito a dire di lui tante meraviglie, che uno scoppio
+d'applausi, alzatisi spontaneamente da tutte le parti, fu il primo
+saluto che gli fu reso. Come adesso, anche allora era costume che gli
+uditori dessero i temi del canto, ed egli per guisa li venne
+svolgendo, accompagnandosi col liuto che toccava mirabilmente e
+spiegando una voce soave con tanta virtù e tant'arte, che
+l'aspettazione di tutti non solo fu appagata, ma superata di lunga
+mano. La maraviglia del dire all'improvviso, se tu l'accompagni
+coll'incanto delle noti vocali, ha tale un fascino che può facilmente
+mettere impressioni profonde in un cuore sensitivo. Una fanciulla che
+di poco aveva passato i diciassette anni, che fino a quel dì tra le
+cure tranquille dell'età sua s'era sempre mostrata d'una gaia e
+festosa natura, quando uscì di quel palazzo, e saltata nella gondola,
+venne ricondotta tra le donne e i servi nella sua casa, si sentì
+oppressa improvvisamente, e quasi che ella medesima non ne sapesse
+indovinare la causa, di un'arcana molestia che la faceva tutta
+pensosa, e non le lasciava più bene. La bella e florida giovinetta era
+la figlia dell'ammiraglio Candiano, che in quel tempo trovavasi colle
+galere sul Mediterraneo. Il volto del giovane cavaliere, il muovere
+degli occhi di lui, quella sua voce piena d'una mesta ed ineffabile
+dolcezza, per tal guisa le si erano fitte nell'animo, che per il resto
+della notte non potè mai liberarsi affatto affatto di quel pensiero, e
+provava un'agitazione, un'inquietezza, una specie di desolazione, ma
+di un genere particolare, e pur mista ad una fantastica ebbrezza che
+di quando in quando le faceva provare certi repentini soprassalti che
+mai non le permisero di chiuder occhio interamente. La mattina un
+forte pensiero, assalendola d'improvviso, le fece provare un così
+acuto dolore che quasi era prossimo a disperazione. Come mai la
+passione, in così breve giro di tempo, aveva potuto invadere il cuore
+di Valenzia, con tanta forza da farle venire in mente la legge
+inesorabile che vietava le nozze tra una figlia di San Marco ed uno
+che non fosse patrizio se veneto, o non fosse re o figlio di re, se
+straniero? Come mai codesta legge aveva potuto recarle già tanta
+molestia da farle maledire la sorte che l'avea fatta nascere in
+Venezia? Il fatto è così appunto, e all'ingenua fanciulla potè venire
+in mente un simile pensiero. Passarono così alcuni giorni, nè alla
+giovane intervenne mai cosa che potesse confortarla di qualche
+speranza, giacchè con accanto di continuo la severa sua governante,
+alla quale per nessun conto avrebbe voluto che fosse trapelato nulla
+di quel suo affetto, e chiusa per lo più nelle stanze del proprio
+appartamento, vedeva bene che era troppo difficile ch'ella venisse mai
+ad incontrarsi un'altra volta in quel giovane cavaliere. Per buona, o
+meglio per mala fortuna il caso volle secondarla troppo bene. Il suo
+padre Candiano, col grosso delle galere, era tornato nel porto di
+Venezia. L'arrivo di quell'uomo, che tanta parte aveva nelle publiche
+vicende, fece che per tutta Venezia si parlasse di lui, e, d'uno in
+altro discorso, anche dell'unica e bellissima sua figlia. In un
+crocchio di giovani dove soleva praticare Alberigo Fossano, che tale
+era il nome del cavaliere lombardo, si venne appunto a parlare della
+Valenzia, e tanto bene si disse rispetto alla maravigliosa avvenenza e
+virtù di lei, e aggiungi il prestigio dell'esser figlia a quel
+glorioso uomo, che ad Alberigo, così come suol prendere vaghezza ad un
+giovane, venne voglia di vederla. L'arrivo dell'ammiraglio Candiano a
+Venezia, illustre per una recente vittoria riportata contro la
+flottiglia pisana, fece che in que' dì ad altro non si pensasse che a
+feste e luminarie. Venne la volta sua anche al Candiano, che volle
+invitare tutta Venezia ed una gran festa nel proprio palazzo. Come è
+facile a credere, Alberigo vi fu invitato per dare una prova dell'arte
+sua, e di buon grado egli v'intervenne. Così l'avesse potuto impedire
+qualche caso impreveduto, che si sarebbe spezzato il filo di tante
+sventure che la sorte allora cominciava ad ordire a que' due poveri
+giovani. Lasciamo pensare al lettore che effetto producesse nell'animo
+di Valenzia la notizia che quel cavaliere, che tanto l'avea fatta
+maravigliare nelle sale del doge, sarebbe venuto la sera nel suo
+medesimo palazzo. Basti il dire che il medesimo suo padre Candiano,
+lontano com'era le mille miglia dal congetturare ciò che passava nella
+mente della sua figliuola, dovette tuttavia accorgersi di qualche cosa
+di nuovo che erale entrato nell'animo. Non ne fu nulla però, che,
+pieno com'era egli di cure assai più gravi, ben presto fu divagato ad
+altro. Venne la sera. Alberigo mise il piede nelle sale
+dell'ammiraglio. Vide la figlia di lui.... le parlò. Ch'egli siasi
+accorto di aver destato nell'animo della fanciulla alcuna simpatia di
+sè, è troppo facile il crederlo; e tra per questa circostanza che in
+lui destò quel senso indefinito di gratitudine che uom prova quando sa
+che una donna si prende alcun pensiero di lui, tra che la bellezza
+veramente straordinaria della fanciulla fortemente lo colpì, egli
+sentissi pure trascinato, forse suo malgrado, ad amare quella
+giovinetta.
+
+I pericoli che incontrava un gentiluomo straniero se mai osasse
+mettere gli occhi su di una figlia di San Marco, la legge che vietava
+ad una veneziana il maritarsi fuorchè ad un patrizio veneto o ad un re
+o principe straniero, tutto era ben noto anche al giovane Alberigo. Ma
+troppo spesso l'ingegno dell'uomo si irrita delle difficoltà e le vuol
+vincere, e quando il segno è reputato impossibile a raggiungere, è
+allora appunto ch'egli s'intesta di rivolgervi le proprie mire. Così è
+appunto. Vedeva inoltre che tra i giovani patrizi veneziani era una
+gara per rapirsi uno sguardo di quella fanciulla; vedeva che
+ciascheduno avrebbe ascritto a propria gloria il poterne vincere gli
+affetti; ed egli già era certo d'aver ottenuto quello che gli altri
+non potevano che desiderare, Venuto in quella sera a stretti colloqui
+col Candiano medesimo, egli seppe comportarsi così bene parlando con
+quell'uomo pieno d'onore e di virtù, e per sua parte fu tanto
+maravigliato dai modi affabili e sinceri dell'illustre ammiraglio, che
+presto nacque tra loro una stretta amicizia. Quando poi Alberigo fu al
+punto di dovere dar prova dell'arte sua, tra per i vari affetti da cui
+l'animo suo era agitato, tra per quell'esaltazione di spirito che ne è
+la naturale conseguenza, seppe dare tanta forza e tanta verità e tanta
+magia al suo canto che tutta l'adunanza ne fu scossa al punto che
+anch'essa pareva invasata dell'esaltazione di lui. La figlia di
+Candiano, che assai teneva della sincera indole del padre, e che
+oramai non poteva più rattenere in sè l'impeto dell'amore, per quella
+medesima ingenuità che non sa trovar una colpa nelle impetuose
+passioni del cuore, disse ad Alberigo parole di tanta dolcezza e tanta
+bontà che egli se ne sentì fin nel più intimo dell'animo suo. In quel
+momento nè l'una nè l'altro pensarono più alla legge inesorabile della
+Republica. Essa non era già la figlia di San Marco, ned egli uno
+straniero. In faccia l'uno dell'altro non erano più che due esseri
+liberi di sè e non dipendenti che dalla legge dell'amore. Non
+pensarono i due giovani ai mali che avrebbe partorito l'inconsiderata
+loro passione, sorta improvvisa nei loro cuori quasi per virtù di
+magia. Nè poteva pensare il prode Candiano che in quel momento i
+destini preparavano la rovina della sua casa e di lui.
+
+I due giovani però, quantunque abbastanza sapessero ciò che passasse a
+vicenda negli animi loro, non ne tennero mai chiare parole in
+proposito; ma come Alberigo, avendo stretta amicizia col Candiano,
+trovò modo a frequentare, più spesso che non avrebbe potuto, la casa
+di lui; colla continua pratica, tanto si vennero riscaldando l'uno
+dell'altro che più non potevano oramai senza pena vivere un solo
+momento distanti. Nè di nulla se n'era addato il Candiano, nè altri
+che praticavano con lui, perchè il pensare che la Republica aveva
+sancita quella legge, e che gravissimo delitto ei fosse il
+contravvenire ad essa in una minima parte, rintuzzava tosto i sospetti
+quando mai avessero potuto sorgere nella mente di taluno. E i giovani
+d'altra parte si comportavano sì decorosamente che, se non
+impossibile, era difficile certo l'intravederne qualche cosa. Di
+questo tenore passò buonamente un mese senza che mai caso intervenisse
+nè a scemare nè ad accrescere la felice loro condizione.
+
+Di quel tempo Bernabò Visconti, messo continuamente alle strette dalle
+armi temporali del Santo Padre, per tacere delle spirituali, aveva
+pensato accostarsi all'amicizia de' Veneziani, ed a ciò spedì a
+Venezia il suo secondogenito Carlo insieme a due oratori della sua
+corte.
+
+L'arrivo a Venezia di un figlio di quel potente e terribile signore,
+la cui fama, o infamia che si voglia dire, era sparsa per tutta
+Italia, fu senza dubbio un avvenimento che fermò l'attenzione di tutta
+la città. Del resto alla Republica, quando udì le proposizioni del
+Visconti, parve avere buonissimi patti, onde non fu lenta a venire
+all'accordo, tanto più che già da gran tempo ella desiderava
+confederarsi a quel potente signore.
+
+E in quanto al popolo veneziano, che sapeva troppo bene le atrocità di
+quella casa, s'affollava intorno al figlio del Visconti ogni qual
+volta ei compariva in publico. E l'aspetto di lui era tale che se non
+accresceva l'idea terribile che ognuno s'era fatto di quella famiglia,
+certo non l'attenuava. Giovane di ventott'anni e poco più, era assai
+vantaggioso della persona, ma nel suo incedere, ne' suoi moti, in ogni
+suo gesto era un tal misto di selvaggio, di crudele e di beffardo che
+metteva in ciascuno che lo vedesse, un senso di paura e di disgusto
+indicibile. Tenente assai del padre, aveva barba folta e rossiccia che
+gli copriva tutto il mento, e non gli lasciava scoperti che i labbri;
+di belle linee nel resto della faccia, di una tinta assai forte e
+rubizza. Ma non è parola che possa ritrarre al vero quella scintilla
+d'astuzia e di ferocia che gli brillava tra ciglio e ciglio, quasi che
+in lui si fossero congiunte le due nature della volpe e del leopardo.
+E davvero che quando parlasi di quel ceppo monstruoso dei tre
+Visconti, Matteo, Galeazzo e Bernabò, a renderne meglio che si possa
+il ritratto, è proprio forza istituire il confronto co' bruti e colle
+belve, chè anche, a volerne rintracciare le somiglianze tra i selvaggi
+dove la natura umana è più viziata e più eccezionale, se ne vien
+sempre a dare una debole imagine.
+
+Bernabò, a stringere l'alleanza con legami più sodi, aveva consigliato
+al figlio Carlo chiedesse alla Serenissima Republica in isposa la
+figlia di uno di que' patrizi; ma egli dopo essersi guardato attorno
+ben bene, ned essendosi incontrato in nessuna che le piacesse, pensava
+già partire di Venezia senza farne altro; quando in una delle ultime
+notti ch'egli se ne doveva rimanere in Venezia, essendo stato invitato
+ad una delle più splendide feste che mai potesse offrire il doge a
+principe straniero, colà gli venne veduta la figlia dell'ammiraglio
+Candiano. La sensazione ch'egli ne provò quando la vide, non fu già
+quella che suole comunemente invadere chi sentesi trascinato ad amare
+qualcheduno. Amore, nel senso più bello della parola, non era
+certamente il suo, ma era tuttavia alcuna cosa che gli si accostava:
+un desiderio di padroneggiarla, di possederla; una rabbia al solo
+pensare che altri mai avesse a poterla chiamare sua donna. Quella
+notte medesima pensò accostarsi a quella fanciulla, e la balda e
+feroce sua natura parve si venisse mitigando un tratto quando si fece
+a rivolgerle alcuna parola. E in quanto alla Valenzia che aveva
+sentito a raccontare così atroci istorie del padre suo e di lui, che
+sin dal primo momento che l'avea veduto in una gondola a passare sotto
+le sue finestre, forse perchè era stata così malamente prevenuta,
+sentì tutta invadersi di un senso indefinito di ribrezzo, pareva
+trovarsi su carboni ardenti e peggio, finchè fu costretta a rispondere
+alle domande di lui, e ad ogni tratto si rivolgeva a cercare cogli
+occhi o il padre o la governante o le sue amiche perchè la togliessero
+di quel tormento. Nè certo le parole che il Visconti le diceva
+valevano a rassicurarla punto, che dopo quella prima sfioritura di
+cortesia con che s'era sforzato a far velo al proprio selvaggio
+talento, la baldanza delle sue espressioni con certe occhiate procaci
+e penetrative, altro non fecero che mettere assai più di diffidenza
+nell'animo della giovinetta. Un vago terrore, di cui non sapeva bene
+rendersi ragione, fu a lei compagno in quella notte, e quando si fu
+ridotta nella stanza segreta della sua casa, nel mentre lasciavasi
+andare alle tenere e soavi illusioni dell'amore che troppo l'avea
+legata ad Alberigo, e vedeva pur sempre coll'occhio della calda
+fantasia la bella figura di quel giovane, d'improvviso le
+s'intrometteva fra que' pensieri dorati la cupa e terribile figura del
+Visconti. Davvero che nell'uomo è alcuna cosa talora che gli fa
+presentire, quantunque in confuso, ciò che il suo destino gli vien
+preparando, giacchè qual motivo poteva avere la Valenzia di
+corruciarsi tanto pensando al figlio del Bernabò, se ella non aveva
+neppure una ragione per temerlo?...
+
+La mattina del giorno che susseguì a quella notte, l'ammiraglio
+Candiano ebbe invito di recarsi dal doge. Colà v'era il figlio del
+Visconti, v'erano i senatori, v'erano i procuratori di San Marco. Con
+parole abbastanza dolci in apparenza, ma che racchiudevano in realtà
+il più stretto comando, gli fu domandato se in quanto a lui non si
+rifiutava a concedere la sua figlia in isposa al Visconti.
+L'ammiraglio Candiano, come lo avrebbe dovuto ciascun altro
+dell'indole sua e delle sue virtù, abborriva e detestava apertamente
+il nome di Bernabò; però, come udì una simile proposta, si senti tutto
+avvampare di sdegno, che non si versò per altro nelle sue parole, e
+stette per qualche tempo perplesso e in grandissima agitazione prima
+di rispondere. Ma gli occhi de' senatori erano fissi in lui, e
+volevano dire che al partito ch'era stato preso, non era autorità
+paterna che si potesse opporre. L'ammiraglio Candiano senza parlare
+chinò la testa soltanto, e tutti mostrarono prendere quell'atto come
+una decisa risposta.
+
+La notizia di quegli sponsali non tardò a spargersi per tutta Venezia.
+Alle mense del senator Grimani, dove Alberigo era stato invitato, si
+parlò, com'era di ragione, di quell'avvenimento, e il giovane non
+seppe dominarsi così che nulla trapelasse del repentino suo
+turbamento. Quantunque fosse preso del più sviscerato e sincero amore
+per Valenzia, non aveva tuttavia mai osato sperare potesse mai
+giungere a congiungersi in nozze con lei, che ben sapeva come le leggi
+della Republica fossero di ferro; ma senza pensare a nulla che non
+fosse l'amore per Valenzia, illudevasi e lasciava andar le cose a
+beneficio di fortuna Alcuna volta bensì, in uno di quei momenti che la
+passione si lascia un tratto padroneggiare dalla ragione, aveva
+pensato che un dì o l'altro quella che tanto amava, avrebbe pur dovuto
+andar sposa a qualcheduno. Ma codesto fatto riferivasi allora ad un
+tempo indeterminato, e il pensarvi non poteva essere gran che
+doloroso. Or si consideri la condizione del povero Alberigo, quando
+egli si trovò gravato di quella sventura che aveva temuta lontana.
+
+Uscito il più presto che gli venne fatto dalle sale dei Grimani, che
+colà dentro gli si era fatta insopportabile l'allegria baccante che lo
+circondava, saltò in una gondola, e dalle ventitrè ore fino a notte
+chiusa, seduto nel fondo e colla testa appoggiata alle palme, corse e
+ricorse per quei canali facendo mille pensieri e maledicendo
+continuamente la propria fortuna. Quando a tutti gli orologi suonò la
+prim'ora di notte, per caso egli venne a trovarsi in canal grande, e
+alzando un tratto la testa e veduta la nera massa del palazzo di
+Candiano, tentato ancora da una vaga speranza che le nozze della
+Valenzia col Visconti fossero al tutto una finzione, prese il partito
+di salire negli appartamenti dell'ammiraglio.
+
+Confuso com'era e alterato da mille affetti che tumultuavangli
+nell'animo, senza punto domandare a' servi se gli era permesso
+l'accesso, entrò, come lo sospingeva la passione, nelle sale dove di
+solito soleva ridursi il Candiano. Era la prim'ora di notte,
+attraversa due o tre sale oscure, passa in un'altra; ode un singhiozzo
+continuato e straziante, si ferma ad ascoltar meglio. Nella stanza
+vicina la lampada ch'era accesa, mandava un po' di lume anche in
+quella dove trovavasi Alberigo. I singhiozzi continuano, poi ode a
+parlare. Conosce che è Valenzia, e dal contesto delle parole piene di
+un dolore e di una disperazione indicibile, viene a comprendere che
+trovavasi con suo padre. La pietà che gli si gettò improvvisamente nel
+cuore, a quel pianto, a quelle parole, fece sì che anch'egli non potè
+dominarsi tanto da trattenere le lagrime.
+
+In un momento che nella sala contigua si fece un profondo silenzio, il
+suono del suo pianto si udì troppo bene, ed al Candiano che se ne
+stava ritto e immobile, confuso esso pure dall'enormità della
+disgrazia e dall'angoscia straziante della povera sua figlia, che,
+gettatasi a' piedi di lui e strettegli le ginocchia, non aveva mai
+voluto rilevarsi, parve di sentir qualche cosa, ed entrato in sospetto
+e svincolatosi dalla fanciulla che facea forza a tenerselo stretto,
+entrò dove trovavasi Alberigo. «Chi è qui?» disse Candiano, e nel fare
+questa domanda ravvisò tuttavia in quel barlume di luce la figura del
+Fossano. Un momento prima la figlia aveagli confessato com'ella fosse
+presa d'amore per quel giovane, e il buon Candiano che amava l'unica
+sua figlia di una tenerezza straordinaria, e che non seppe trovare
+alcun delitto in quella innocente passione, non seppe neppure adirarsi
+trovandosi d'aver presso colui, pel quale vedeva pur troppo che
+dovevasi andare incontro a dolorosissime vicende. Nel frattempo
+Valenzia, a seguire il padre suo cui voleva costringere a prometterle
+non l'avrebbe giammai sagrificata concedendola al Visconti, entrò essa
+pure nella stanza dove trovavasi Alberigo. Mandò un grido represso
+alla vista di lui, e dovette appoggiarsi alla parete per reggersi
+sulle gambe che male la sostenevano. Tutti e tre stettero per molto
+tempo in un perfetto silenzio. Il vecchio Candiano, ritto nel mezzo
+della camera colle braccia incrocicchiate sul petto, la testa china e
+gli occhi fissi quasichè osservasse un oggetto con attenzione; la
+povera Valenzia che guardava di sottocchio il padre suo come per
+ispiare quel che venivasi svolgendo nell'animo di lui, e di quando in
+quando guardava Alberigo, il quale, fuori di sè, teneva costantemente
+gli occhi su di lei. E quantunque stessero muti, pure ciascheduno di
+loro comprendeva troppo bene quel che passava nell'animo dell'altro.
+Al tristo silenzio di que' tre personaggi, al cupo dolore che
+variamente li atteggiava, alla smorta luce che li vestiva, faceva poi
+un troppo sentito e doloroso contrasto il romore festante che udivasi
+al piede del palazzo sulla laguna, e le grida e i canti dei
+gondolieri. Non v'è cosa che più accresca il dolore di che uno può
+essere compreso dell'istantaneo confronto che ei fa coll'altrui gioia.
+Il considerare che di quella spensieratezza giuliva che ne circonda,
+noi pure potremmo godere se non fosse venuto a sturbarci un ordine
+inaspettato di cose, e ciò che accresce a più doppi il peso della
+sventura che ci ha assalito.
+
+Dopo esser durato gran tempo in quella posizione Candiano a un tratto
+si scosse, e accostatosi a Valenzia presala per la mano seco la
+condusse fuori di quella stanza, lasciando solo il Fossano. Ma dopo
+pochi momenti rientrò. «Tu l'hai veduta,» disse, accostandosi al
+Fossano che gli alzò in volto gli occhi con tale atto che pareva si
+destasse allora da un sonno profondo. «Tu l'hai veduta, e chi la rese
+così infelice, tu lo sai;» e tacque per un poco.
+
+«Se al consiglio de' Dieci potesse mai trapelare ciò che è passato nel
+tuo cuore e nel cuore di quella povera sventurata, credilo a me che
+c'è da inorridire pensando a quel che avverrebbe di noi tutti. Io non
+ho con te rancore di sorta però... tu non ci hai colpa. Ma vattene con
+Dio; e non mettere mai più il piede in questa mia casa. A quella
+povera fanciulla intanto provvederà Iddio, che in quanto a me non
+posso più nulla per lei.»
+
+Il Fossano fece per rispondergli qualche parola, ma il Candiano lo
+pressò ad uscire, onde all'infelice giovane senza più altro convenne
+partirsi.
+
+Quando il Candiano si trovò solo, ritrattosi nella sua stanza, si
+gettò su di un ampio seggiolone, e colà stette vegliando gran parte
+della notte.
+
+Egli era scrupoloso osservatore delle leggi, ed anche a' suoi soggetti
+le faceva osservare con estremo rigore. Essendo però tanto più ligio
+alle leggi della sua patria, quanto più aderivano alle eterne della
+natura, lo scrupolo dell'osservanza in lui veniva scemando qualora in
+una legge creata da un bisogno fittizio della società, ci fossero gli
+elementi dell'assurdità e dell'ingiustizia, e non seppe mai
+acconciarsi ad ammettere che le leggi relative potessero per nessun
+caso opporsi alle assolute.
+
+E se gli accidenti della sua vita fossero sempre stati tali da non
+metterlo nella condizione appunto di dover sottostare ad una di quelle
+leggi, noi non avremmo a narrare la presente storia, e il nome di
+Candiano forse sarebbe registrato ne' fasti dei dogi veneziani. Ma
+l'aver egli avuta troppo spregiudicata la mente, l'animo troppo
+generoso, e il cuore troppo buono, fu causa d'ogni sua rovina. Ma non
+preveniamo gli eventi.
+
+In quella notte egli stette pensando e ripensando ai mezzi di poter
+liberare la diletta sua figliuola dalle mani del Visconti, ma per
+quanto colla sua mente sagace si sforzasse rintracciarne alcuno, non
+gli venne però mai trovato. Anzi quanto più durava in questa idea,
+tanto più vedeva che il caso era assolutamente disperato, e che in
+vece di provvedere al modo di liberarsene conveniva pensare a darsi
+pace ed a confortare più che si poteva Valenzia ad accettare quel che
+voleva la Republica. Ma il dolore, le lagrime, le preghiere della sua
+figliuola, troppo le stavano nella memoria e nel cuore. E in quanto a
+lui non reggeva all'idea che la sua figlia fra poco dovesse andar
+nuora di quel Bernabò, le cui atrocità, magnificate d'aggiunta anche
+dalla fama, lo aveano sempre fatto inorridire. Amante com'egli fu
+sempre della patria sua, a tale da mettere la propria vita in
+qualunque occasione per la difesa di lei, egli aveva sempre ascritto a
+sua fortuna e gloria l'essere cittadino e patrizio di Venezia; pure in
+quella notte, per la prima volta, sentì con vera molestia il peso di
+essere veneziano, e maledisse a chi aveva sancita quella legge assurda
+e spietata.
+
+Alberigo intanto, veduto come assolutamente si fosse chiuso
+l'orizzonte ad ogni sua speranza, che in quanto a lui non avrebbe mai
+più riveduta la povera sua Valenzia, che l'abborrito Visconti
+l'avrebbe trascinata con sè, si sentì oppresso da un'angoscia così
+intensa che desiderò di morire. Si ridusse ad una sua casetta che
+aveva verso il lido, si chiuse nelle sue camere, e gettato l'occhio ad
+una daghetta acuta che teneva appesa al capezzale, dispose con quella
+aprirsi le vene e così lasciarsi morire oncia ad oncia. Ma d'uno in
+altro pensiero, nel fervore della sua aberrazione, pensò che,
+giacch'egli aveva stabilito uccidersi, gli conveniva dapprima prendere
+un partito risoluto e impedire, coll'ammazzare il Visconti, che la
+povera Valenzia avesse ad essere sua sposa. Così fermato, giacchè fra
+due settimane dovevano compiersi quegli sponsali in San Marco, stabilì
+mandare a compimento il suo disegno prima di quel termine, e fisso in
+questo passò la notte mezzo vegliando tra sogni sinistri. Ma un'altra
+notte lo attendeva assai più funesta di quella. Alcuni dì dopo, in
+sulle ventiquattro, uscito della sua casa, e recatosi in piazza San
+Giovanni e Paolo, incontrasi in un servo dell'ammiraglio Candiano:
+ambedue si fermano.
+
+«Dove vai così di fretta?» gli disse il Fossano.
+
+«Corro pel prete, messere: lasciatemi andare, che non è alcun tempo da
+perdere.»
+
+«Pel prete, hai tu detto?»
+
+«Dunque non sapete nulla, messere?»
+
+«Nulla io so.»
+
+«Alla signora Valenzia venne stanotte un malore di sì fiera natura che
+in questo breve spazio di tempo me l'ha ridotta in termine di morte.»
+E visto che il Fossano rimaneva impietrito a quelle parole, ma
+pensando più in là e stretto dal tempo, lo lasciò in mezzo della via e
+corse dritto in San Marco.
+
+Per molto tempo stette là il Fossano più stordito che altro a questo
+nuovo colpo. Ma poi, più non pensando alle parole di Candiano che gli
+avevano proibito di metter piede nel suo palazzo, senza saper bene
+quel che si volesse fare, volle recarsi colà. Vi giunse nel momento
+che il prete, accompagnato dal servo, saliva sulle scalee del palazzo.
+
+«Messere, siete arrivato troppo tardi,» dissero alcune voci a quel
+sacerdote. «Ella è passata in questo punto medesimo. Altro non vi
+rimane che pregare per quell'anima benedetta.»
+
+Il Fossano giunse in punto da potere udire con chiarezza queste
+parole, e il gondoliere che, scarico di pensieri, batteva il suo remo
+sulla placida laguna, sentì afferrarsi dalla mano tremante del Fossano
+che proferì, battendo i denti, queste precise parole: «Hai tu udito,
+ho io compreso bene?» E il suo volto si venne sfigurando di maniera
+che il gondoliere, maravigliato a quelle parole e a quell'atto, si
+ristette pensoso a riguardarlo per qualche tempo, e congetturò il
+vero: accompagnato di poi il giovane sino alla soglia della casa ove
+alloggiava, e visto che l'apparenza di lui continuava ad essere peggio
+sparuta che mai, lo accompagnò coll'occhio, mentre colui saliva la
+scala, e crollava il capo dicendo:--Dio gliela mandi buona, ma questo
+giovane è a malissimo partito. --E come uomo assai bonario e pietoso,
+visto uscire di quella casa un fante che sapeva essere al servigio del
+cavaliere lombardo, lo chiamò a sè raccomandandogli vegliasse bene
+attorno al suo padrone, il quale aveva bisogno di soccorso, e
+soprattutto si guardasse bene dall'abbandonarlo. E assai gli giovò
+quell'avviso, che il Fossano, pensando che per lui non era più a far
+nulla in questo mondo, aveva determinato mandare ad effetto in quella
+notte medesima ciò che non aveva voluto fare alcuni giorni prima.
+Nell'ora infatti che tutto è quieto in Venezia, uscito il Fossano
+della sua stanza, e visto che il servo dormiva, pensò ch'era venuto il
+momento opportuno, e pian piano ritornò nella sua camera. Al fante,
+che vegliava ad occhi chiusi, diede sospetto quella visita di
+Alberigo, e visto che non era tempo di starsene a giacere, pensò
+recarsi all'uscio della camera ove stava il padrone, e origliarvi
+attento. Dopo qualche momento gli parve udire a parlare. Accresce
+l'attenzione, ode una fervorosa preghiera, poi alcune parole senza
+costrutto, in fine un silenzio profondo quasi non vi fosse anima nata.
+Allora, come gli venne in fantasia, e fu gran ventura, bussa
+all'uscio, e l'uscio cede, chè, per caso, il Fossano non l'avea
+chiuso. Il lume era stato spento; chiama il Fossano.--Chi è qui?--Son
+io, non abbiate alcun timore,--gli risponde il fante.--Esci presto di
+qui, e va a dormire,--gli ingiunge il Fossano, ma con tanta insistenza
+che era facile comprendere che ci dovea esser sotto qualche cosa. E il
+fante uscì di fatti, ma ritornò col lume. Rientrato vide ciò che per
+quanti sospetti avesse, non si aspettava tuttavia di vedere. I
+lenzuoli del letto dove il Fossano s'era gettato a giacere, erano in
+una parte inzuppati di sangue.--Che cosa avete fatto!--gli grida il
+servo. Il Fossano si era proprio, come aveva meditato alcuni dì prima,
+con quell'acutissima sua daga, aperta una vena e lasciatone uscire il
+sangue liberamente. Vedendosi scoperto in quel modo il Fossano si
+rimase come avvilito, e alle domande del servo non volle rispondere
+mai nulla. Vergognava d'essersi lasciato cogliere; ma a toglierlo di
+quella vergogna fu soprappreso, pel molto sangue ch'era già uscito, da
+un deliquio che lo fece ricadere sul letto. Il servo non tardò a
+fasciargli strettamente la ferita, e sedutosi presso al capezzale e
+spruzzata la fronte con dell'acqua all'amato suo padrone, stette a
+spiarne continuamente i moti, e ad aspettare che si risentisse.
+Entrava già la prima luce del giorno per le finestre della stanza,
+quando il giovane aprì gli occhi scuotendosi dal lungo letargo; fu
+bisogno di molto tempo prima che potesse acquistare la chiara
+intelligenza delle cose. Ma finalmente con un sospiro amarissimo
+avvisò il servo ch'egli s'era risovvenito della lagrimevole sua
+situazione. Dopo una mezz'ora che il sole era sorto, trasportati dal
+vento sino a quel luogo, si cominciarono ad udire i lenti rintocchi
+della campana di San Marco. Era la campana de' morti.
+
+Dopo il lungo deliquio che Alberigo aveva sofferto, per la natura
+indebolita, le impressioni che riceveva non potevano essere di
+quell'impeto subitaneo che sospinge a partiti disperati, bensì di
+quella tristezza profonda e inesplicabile che solleva ed aiuta
+talvolta le angosce colle lagrime. E i rintocchi di quella campana
+inondandogli l'anima di una tristezza senza pari, gli fecero pensare
+che in quel giorno sarebbesi data la sepoltura alla povera sua
+Valenzia. Uno scoppio di pianto successe infatti a quel pensiero, e
+senza mai dire una parola, durò di questa maniera quasi tutta la
+giornata con gran maraviglia e compassione del servo che mai non volle
+abbandonarlo. Verso sera volle uscire e promesso al servo sul proprio
+onore, il quale rifiutavasi a lasciarlo andar fuori, che non avrebbe
+mai più attentato alla propria vita, e però vivesse sicuro, si recò al
+palazzo Grimani dove alloggiavano i legati del Conte di Virtù per
+avere da loro licenza di ritornarsene a Milano, ciò che facilmente
+potè ottenere. Appena messo il piede fuori di quel palazzo, nel punto
+che stava per saltare nella gondola, vide ciò che non avrebbe mai
+voluto vedere. A un tiro di balestra del palazzo Grimani, era il
+palazzo dell'ammiraglio Candiano: dinanzi agli scaglioni di quello, si
+vedevano quattro gondole in fila, sulle quali risplendevano molti
+cerei che si riflettevano nell'onda. Nelle due prime erano i frati
+della regola che cantavano il _Miserere;_ nelle altre uomini e donne
+che pregavano. Le gondole si avviarono un momento dopo giù per il
+canal verso San Marco. Ma ciò che fece maravigliare il Fossano, a mal
+grado della passione insopportabile che lo faceva tremar verga a verga
+e piangere, con grandissimo stupore degli astanti, fu il vedere la
+persona dell'ammiraglio ritta e immobile sulle scalee del suo palazzo
+a vedere la processione mortuaria. La folla delle gondole e delle
+persone che erano sul canale traendo dietro a quella, in breve tempo
+il canale fu deserto al tutto. Il Fossano, per ritornare al suo
+alloggio, doveva passare innanzi al palazzo Candiano, e confuso e
+addolorato com'era, lasciò che il gondoliere vogasse per là. Quando fu
+vicino al palazzo, l'ammiraglio che se ne stava ancora immobile sulle
+scalee, appena lo vide lo chiamò per nome, e accennò al gondoliere di
+fermarsi.
+
+«Esci un momento della gondola.» Queste furono le prime parole che
+Candiano volse ad Alberigo.
+
+«Che cosa volete?» gli domandò questi con voce tremante, e saltò a
+terra.
+
+Trascinato dalla mano dell'ammiraglio, entrò con lui nel palazzo.
+
+«Se la fortuna non t'avesse portato qui, io t'avrei cerco egualmente;»
+gli disse Candiano.
+
+«Che cosa avete a dirmi, ammiraglio?»
+
+«È bisogno che tu esca di Venezia per non tornarvi mai più.»
+
+«È ciò che ho pensato di fare. Un momento fa ho preso licenza dagli
+illustrissimi legati.»
+
+«Sia dunque lodato Iddio che tu abbia prevenuto il mio consiglio.»
+
+«Ma perchè mi dite questo?»
+
+«Il perchè un'altra volta; ora mi dî per quando hai stabilito di
+partire?»
+
+«Stanotte o domani.»
+
+«È meglio stanotte.»
+
+«Ma io son muto di maraviglia, ammiraglio! Perchè desiderate ch'io mi
+parta sì presto?»
+
+«Avrei bisogno che per domani tu fossi a Padova; ne avrei grandissimo
+bisogno.»
+
+«Io sarò a Padova.»
+
+«Va bene così: posso dunque confidare nella tua parola?»
+
+«Ma che volete?»
+
+«Aspetta; calato il sole farai di trovarti presso il convento de'
+Francescani,»
+
+«Io sarò là.»
+
+«Ora mi bisogna un'altra cosa.»
+
+«Ed è?»
+
+«Che anima nata non sappia, nè giunga a saper mai ciò che ora ti ho
+detto. Addio.» E senza più altro Candiano sparì lasciando il solo
+Fossano in un mar d'incertezze.
+
+Per quanto le parole di Candiano fossero state oscure, non doveva però
+il Fossano stare in forse nel prendere una risoluzione; e di fatto,
+ridottosi alla sua casa, stabilì partire in quella notte medesima.
+Verso le quattr'ore, senza aver detto addio nè ai suoi colleghi; nè a'
+suoi amici, entrato nella gondola che aveva noleggiato, oltrepassava
+la laguna, e giù per la Brenta si dirigeva alla volta di Padova,
+fermando il proposito di non mettere più il piede in Venezia. Ma così
+potesse l'uomo mantenere i propositi a sua posta che a molte sventure
+potrebbe anche sfuggire.
+
+In quella medesima notte, ad ora tarda, a ciel chiuso, un'altra
+gondola con rapidissimo remo usciva di Venezia. All'imboccatura della
+Brenta dovette passare nel mezzo di molte barche che pure andavan su
+pel fiume. Al luccicare delle torcie che splendevano su quelle, si
+potè conoscere che appartenevano al figlio di Bernabò, il quale,
+finite le sue pratiche colla Serenissima Republica, se ne tornava
+verso Milano. Sulla barca che correva in testa alle altre, seduto
+sulla tolda si potè vedere lo stesso Visconti, rischiarato com'era
+dalla fiamma del fanale che lo illuminava di sotto in su. Intorno a
+lui erano alcuni senatori e il procuratore di San Marco, che lo
+accompagnavano un tratto per onore. Nella gondola che come un luccio
+guizzò rapida nel passare vicina a quella barca, erano due persone
+che, vedendo la cupa figura del Visconti e le facce severe dei
+senatori, si sentirono a gelare il sangue nelle vene, temendo d'aver
+dato in un trabocchetto. Ma la gondola rapidissima passò innanzi, e
+l'avanzò di tanto che coloro che seco portava, non ebbero più a temere
+di poter essere raggiunti.
+
+Fuggite, fuggite, che non sempre così, pur troppo, vi sarà favorevole
+la sorte! Godete i momenti che il destino vi concede, mentre sta
+meditando l'estremo vostro danno. L'aura propizia dell'istante sia
+compenso alle future angosce che egli vi ha preparato, e a cui,
+infelici, non vi sarà dato sfuggire, che il filo stretto a cui vi
+lascia svolazzare, è lungo ma infrangibile.
+
+Il dì dopo, sulla piazzetta del convento dei Francescani in Padova,
+quando a tutte le chiese della città suonavano i tocchi
+dell'avemmaria, trovavasi il Fossano. L'impazienza e l'incertezza lo
+travagliavano per modo ch'egli, senza accorgersi, correva a rapidi
+passi innanzi e indietro per la piazza. Guardava di tratto in tratto
+una striscia di sole che indorava un cumignolo di torre, perchè, a
+mitigare la propria impazienza, aveva prefisso, come a termine del suo
+tanto aspettare, il momento che quella striscia sarebbe scomparsa del
+tutto. Ma il sole tramontò affatto, sopraggiunse la notte, e nessuno
+ancora compariva. Allora tornava col pensiero alle parole di Candiano,
+le ricordava ad una ad una per vedere se mai avesse dato loro la
+giusta interpretazione, e assicuratosi che in quanto a sè stesso non
+aveva fatto errore di sorta, gli veniva il dubbio non avesse il
+Candiano parlato a sproposito alterato come doveva essere dalla
+desolazione del momento. Per buona ventura nel punto che stava facendo
+simili pensieri, e crollava il capo quasi disperando di tutto, sentì
+chiamarsi per nome. Si volse e vide l'alta figura di Candiano a due
+passi da lui. Aveva il vecchio nascosta la testa in un capuccio che
+gli scendeva fino agli occhi, a tale che il Fossano, se non fosse
+stato in aspettazione di lui, non l'avrebbe altrimenti conosciuto.
+
+«Iddio ti benedica,» disse Candiano all'Alberigo. «Il tutto andò a
+buon segno, ed io ne ho felice augurio. Or io ti dirò il che e il
+perchè d'ogni cosa.»
+
+Il Fossano se gli strinse vicino per ascoltare.
+
+«Vedi là quell'edificio?»
+
+«Lo vedo, è il monastero di Santa Francesca.»
+
+«Vedi quella finestra là in fondo che risponde in sugli orti.»
+
+«La vedo.»
+
+«Ora ti consiglio a star bene in guardia con te stesso, che le mie
+parole ti potrebbero far piegare le ginocchia.»
+
+«Io son ben sicuro di me: parlate.»
+
+«In quella stanza; non dare un respiro, o Fossano; in quella stanza è
+la mia Valenzia viva e rigogliosa, più rigogliosa di prima.»
+
+Il Fossano a quelle inattese parole fece un movimento che non si può
+descrivere, e stette per qualche tempo muto e immobile.
+
+«Sì, o giovinetto, ella è là; e se il tuo cuore non s'è cangiato in
+questi ultimi giorni, io la tolsi al Visconti e a Venezia per serbarla
+per te, giacchè non sarà ch'io disgiunga ciò che l'ingenua natura ha
+voluto unire.»
+
+Il Fossano cadde a terra fuor di sè per la gioia, abbracciando tutto
+tremante le ginocchia al generoso vecchio.
+
+«Alzati, che alcuno potrebbe vederci qui: alzati, e mi segui.»
+
+Ambedue si mossero.
+
+Giunti in vicinanza di quell'edificio, il Candiano, detto al Fossano
+che aspettasse, v'entrò senza aspettar altro: dopo qualche tempo il
+romore dei passi e lo stropiccío di una gonna fecero sperare al
+giovane che fosse presso la sua Valenzia. Era essa di fatto. Uscita
+che fu, quantunque il padre suo Candiano l'avesse preparata a
+quell'incontro, pure non potè reggervi, e si lasciò cadere, prima di
+poter proferire un saluto al suo Alberigo, nelle braccia paterne.
+
+Disse allora Candiano al giovine: «Va tu in vece mia a quel convento
+là dirimpetto. Suona la campana, e ti verrà aperto. Domanderai di
+frate Lorenzo. Egli verrà qui.»
+
+Frate Lorenzo era un vecchio ottuagenario che godeva meritamente
+riputazione di santo. L'ammiraglio Candiano, avendo fatta con lui
+stretta conoscenza fin dai primi anni giovanili, avea messo gli occhi
+sopra di lui in quei pericolosi momenti; nè certo avrebbe osato
+mettere in atto il difficile disegno, se non avesse confidato
+specialmente nell'aiuto di quel buon religioso, che di fatto non si
+rifiutò ad assecondarlo nell'urgente bisogno.
+
+Essendo Candiano arrivato a Padova all'ora nona di quel dì medesimo,
+aveva fatto chiamare il frate, il quale dapprima fece che Valenzia
+alloggiasse per quel dì nella foresteria del monastero di San
+Francesco, poi udito il resto da Candiano, e assicuratolo del più
+stretto segreto, gli promise che avrebbe fatto il voler suo, giacchè
+non era cosa che fosse nè contro la giustizia, nè contro il volere di
+Dio. Quando udì poi ch'egli aveva potuto con tanta fortuna deludere la
+vigilanza della Republica, e, dato un sonnifero a bere alla figlia,
+far credere a tutti ch'ella fosse morta per poi trafugarla ad agio
+suo,
+
+«Qui c'è il dito di Dio,» disse più volte il frate. «Egli non volle
+permettere che la fanciulla dovesse andar sposa al figlio dell'empio
+Bernabò. Egli volle aiutare il tuo paterno disegno.»
+
+Quando Valenzia si risentì, Alberigo Fossano era tornato con frate
+Lorenzo. Un'ora dopo, in una cappelletta della chiesa di San
+Francesco, Alberigo e Valenzia, inginocchiati sulla predella
+dell'altare, vennero da lui congiunti coi nodi indissolubili del
+matrimonio. La notte medesima Candiano ritornò a Venezia per non
+ingenerare alcun sospetto di sè colla lunga assenza. I due sposi
+volsero il loro cammino verso Lombardia.
+
+
+La maggior parte di queste cose raccontò Apostolo Malumbra al senator
+Barbarigo che stette il tutto ascoltando con muta e sempre più
+crescente maraviglia. Egli, per quanto avesse percorso tutti i
+possibili, non avrebbe giammai potuto nè tampoco imaginare un così
+strano avvenimento, e quando il Malumbra ebbe finito di raccontare,
+
+«Io sono così compreso di stupore,» disse, «che non so in vero, nè che
+pensare, nè che risolvere.»
+
+
+«Non fa molto tempo,» continuava il Malumbra, «io ho veduto in Milano
+il cavaliere Alberigo Fossano.»
+
+«Gli hai parlato?»
+
+«A lui no, bensì m'affiatai con un suo servo, e siccome fin da quando
+morì la figlia dell'ammiraglio, o almeno fu creduta morta, essendo
+nati in me certi strani sospetti, fin d'allora mi posi a frugare in
+tutti que' luoghi ove mi pareva potessi far buona raccolta, e ne
+spiluccai tanto che poteva bastare per poter dire, che in quel torbido
+c'era tuttavia da pescar chiaro; arrivato a Milano, e saputo che il
+Fossano era alla corte del Conte di Virtù, tanto feci finchè ho potuto
+accostarmi a quel suo servo che sopra v'ho detto, e messolo così in
+sul raccontare, senza dargli sospetto che io fossi di questi paesi, lo
+condussi a dirmi qualche cosa del suo padrone, e d'una in altra, mi
+raccontò gran parte de' fatti che già vi ho narrati.»
+
+«E la Valenzia.... l'hai tu veduta?»
+
+«È ciò appunto che mi rimarrà a fare appena che tornerò a Milano. Ma
+io mi scordavo dirvi ciò che assai importa di sapere.»
+
+«Ed è?»
+
+«Saprete che i Francesi, per far la guerra al Conte di Virtù,
+minacciano calare in Italia condotti dal conte d'Armagnac.»
+
+«So tutto: prosegui.»
+
+«Questo conte d'Armagnac è parente strettissimo di quel Carlo Visconti
+figlio del Bernabò che dovea sposare la Valenzia.»
+
+«Ebbene?»
+
+«Carlo Visconti ha voluto precedere il conte, e dicesi che siasi messo
+a far delle scorrerie sul lago Maggiore, non ad altro che per vessare
+la gente del suo cugino, il Conte di Virtù, che vi ha terre e
+castella.»
+
+«Questo non ci deve importare più che tanto.»
+
+«Io la penso diversamente, perchè so che in una di quelle terre vive
+celata al mondo la figlia dell'ammiraglio Candiano.»
+
+Il senator Barbarigo balzò in piedi a questa notizia.
+
+«Se il Visconti,» continuava Apostolo, «avesse mai a rivedere la
+Valenzia; egli che si era fieramente invaghito di lei, ed ora la crede
+morta da un anno.... Quel che potrebbe nascere dalla combinazione di
+tante cose, lo lascio pensare a voi, illustrissimo.»
+
+«Tutto va bene, Apostolo, ma converrebbe che queste combinazioni
+venissero accresciute dall'arte; e la Valenzia, l'Alberigo, il
+Visconti, potessero ancora tornare a queste lagune....»
+
+Il Malumbra stette un momento pensando, poi soggiunse:
+
+«Si potrebbe anche tentare, e allora....»
+
+«Allora tu dovresti andar subito a Milano...»
+
+«Anche in questa notte, ma....»
+
+«Ti ho compreso.»
+
+Il senatore uscì di quella camera, e ritornò di lì a poco. Diede
+quattro rotoli al Malumbra, dicendo: «Qui ci sono quattrocento ducati
+d'oro, e tu partirai domani.»
+
+«Benissimo. Ora io posso andare.»
+
+«Senti: prima di partire verrai ancora da me.»
+
+«S'intende....»
+
+«E dovresti andare anche dall'ammiraglio.»
+
+«A far che?»
+
+«Domani io stesso mi troverò presso all'ammiraglio a mezzodì. Tu ci
+verrai verso quell'ora. Gli parlerai di Alberigo Fossano, e condurrai
+il discorso in modo da fargli cangiare il colore del volto.»
+
+«Io sarò là.»
+
+«Ora puoi andare.»
+
+Il Malumbra uscì, e il senatore si ritrasse nelle sue stanze interne a
+pensare a quegli avvenimenti straordinari, pieno di una compiacenza
+così perfida e così completa quale non aveva ancora provata in tutta
+la sua vita.
+
+
+
+
+III
+
+APOSTOLO MALUMBRA.
+
+
+Un'ora dopo, quando già cominciava ad albeggiare, dalla finestra d'una
+delle case che danno in sulla saliciata di San Lio, sporgeva il capo
+una donna.
+
+«Ehi.... Marta! Marta!»
+
+Trascorso qualche momento, «Chi mi comanda?» si sentiva rispondere...
+e dalla finestra vicina vedevasi sporgere un'altra testa di donna.
+
+«Buon dì Marta, avete sentito a batter l'ore a San Marco?»
+
+«Ho sentito: suonarono undici ore. Ma cosa è che stamattina vi siete
+alzata così per tempo.»
+
+«Sto aspettando il marito mio che se n'è andato alle feste
+dell'illustrissimo signor Barbarigo, e può badar pochissimo a
+tornare.»
+
+«Oh! Il signor Apostolo Malumbra s'è posto anch'egli a filare del gran
+signore, Ghita mia.»
+
+«Che cosa volete: dopo ch'egli s'è messo a commerciare di proprio, la
+fortuna s'è cangiata un pochino nella nostra povera casa. Voi ben
+sapete quanto un tempo ci stringeva il bisogno, e a cinque figliuoli,
+che tanti ne aveva, non c'era propriamente da dar pane la mattina. Ma
+ora, sia lode a Dio, possiamo far più che altri, e si vivono giorni
+dal più al meno tranquilli.»
+
+«Ne ho gran piacere, Ghita mia, che tanto mi seppe male quando ho
+sentito dire ch'egli così ingiustamente era stato cacciato dal banco
+del signor Morosini.»
+
+«E si dovette penare un anno intero, che nessuno non gli volse più
+dare avviamento, e non si pensava alla moglie e ai cinque figliuoletti
+che morivano di fame.»
+
+«Ah, pur troppo il mondo è assai tristo.»
+
+«Lode a Dio per altro che non l'ha avuto il piacere di vederci languir
+sempre d'inedia, e venne il nostro buon tempo anche per noi.»
+
+«Torno a dirvi ch'io ne godo nel fondo dell'animo, e per verità io non
+ho mai conosciuto altr'uomo al mondo che più meritasse fortuna, del
+signor Apostolo Malumbra, e mi sento movere a sdegno quando sento
+alcuno a dir male del marito vostro.»
+
+«In Venezia, sapete bene, che non ci fu mai penuria di chi si
+dilettasse a dir male d'altrui.»
+
+«Davvero ch'ella è così, e ieri l'altro ebbi una lunga contesa colla
+Spadaccini che sta in Merceria, la quale osava nientemeno di
+sostenere.... dite un po'... Ghituccia..?»
+
+«Dio mio, chi può mai indovinare che cosa possa mai aver detto quella
+donna?»
+
+«Cose di fuoco! Ma io ho ben saputo mandarle in gola tutto il veleno
+che versò fuori da quella sua bocca maligna. La è così, cara Ghituccia
+mia; osava di sostenere niente di manco che il signor Apostolo
+Malumbra ora può scialarla e stare in sul grande, perchè serve
+l'eccelso consiglio dei Dieci in qualità di spione; figuratevi,
+Ghituccia mia, se ciò può stare.»
+
+«O Santa Maria! che cosa mi tocca mai di sentire! S'egli lo sapesse,
+vi so dir io che morirebbe di crepacuore al solo pensarvi. Egli che ha
+sempre avuto in orrore quell'abbominevole mestiere. Ma non gli dirò
+nulla, nulla di certo, perchè m'avvedo che nascerebbero di brutti
+guai. In quanto poi alla signora Spadaccini, sapete bene, dovrebbe
+tacere colei.... che non porterebbe nè il guarnello di broccato, nè
+gli orecchini a perle, nè quelle ricche trine, se non fossero i begli
+occhi della sua figlia. Già saprete anche voi che l'illustrissimo
+signor Attilio Gritti ha la pratica di quella casa.»
+
+«E chi non lo sa, Ghituccia. Ma, se non sbaglio, mi pare di vedere
+laggiù il marito vostro che se ne venga verso casa.»
+
+«È lui; è lui. Ecco, egli è qui presso: corro ad aprirgli. Addio,
+Marta.» E se ne andava.
+
+Poco di poi l'Apostolo Malumbra metteva il piede nelle sue stanze.
+
+«È un pezzo che ti stava aspettando, Apostolo.»
+
+«Hai fatto male; te l'ho pur detto che io sarei ritornato a mattina;
+ma io mi sento addosso un tedio mortale, e muoio di sonno.»
+
+«Ebbene va a dormire.»
+
+«Alla campana di mezzodì verrai a svegliarmi.»
+
+«Va benissimo.»
+
+«Ora hai da sapere....»
+
+«Che cosa?»
+
+«Che stasera... o tutt'al più domani mattina ho a tornare a Milano.»
+
+«A Milano?»
+
+«Sì, Ghita: del resto ho qui quattrocento ducati d'oro; vedi; son
+quattro rotoli che danno piacere alla vista.»
+
+«Mi ricordo... quando i figli avevan fame... e non si aveva neppure un
+grosso da comperare del pane. Ora è ben altra cosa.»
+
+«Certo... è ben altra cosa.»
+
+«Ti ricordi del povero Anselmuccio?»
+
+«Mi ricordo, Ghita.»
+
+«È morto in tre dì...»
+
+«Pur troppo... per aver patita la fame,»
+
+«Questo io ti dico perchè tu debba ringraziar mille volte la tua sorte
+che s'è voluta mutare. Ed ora... guarda come son floridi i nostri
+quattro figli che ci rimasero; guarda con che pace sfiorano l'ultimo
+sonno.»
+
+Il Malumbra gettava un'occhiata sui letticini dove dormivano i piccoli
+suoi figli, e mentre li guardava, la sua faccia subiva un'espressione
+particolare.
+
+«Ora dormirò anch'io,» soggiunse poi; «lasciami solo.» E recavasi in
+una stanza vicina.
+
+Solo che fu, si spogliò la zimarra e il giustacuore, e accostatosi al
+letto stette un pezzo fermo su' due piedi colle braccia incrocicchiate
+al petto, e cogli occhi rivolti su que' quattro rotoli di ducatoni
+d'oro che aveva deposti su d'una tavola vicina; stato così qualche po'
+d'ora... «Oh sono pazzo io,» uscì a dire, «poniamoci a dormire; alla
+fin fine ebbero essi alcuna pietà per me?.... Buttiamoci a dormire, i
+miei figli non avranno più a morir di fame.» Dette queste parole così
+fra labbro e labbro si pose a giacere, e un momento dopo dormiva
+profondamente.
+
+Come il lettore si sarà bene accorto, l'Apostolo Malumbra era proprio
+uno spione al servigio del consiglio dei Dieci. Sotto colore di
+viaggiare per commercio nelle varie città soggette al dominio Veneto e
+più lontano ancora, andava raccogliendo tutte le notizie che meglio
+potevano importare alla Serenissima Republica, per poi rigurgitarle
+innanzi al consiglio dei Dieci o a qualche individuo che
+v'appartenesse. Scopriva trame, frugava nel pensiero altrui, teneva
+dietro a certe fila lunghissime e tortuose, fino a tanto che riusciva
+a sapere dove andavano a metter capo, per poi renderne perfettamente
+istrutti coloro a cui spettava. Era alla società come l'insetto
+impercettibile che rode e guasta, come il mal sottile in un corpo
+apparentemente rigoglioso e sano. Se si avesse a raccontare la storia
+delle centinaia di vittime ch'egli col suo sordo e lento, ma continuo
+lavoro, aveva condotto all'ultima rovina, sarebbe una vera pietà.
+
+Del resto il lettore non voglia già credere che codesto Malumbra fosse
+dotato di quelle misteriose e quasi magiche virtù, onde piacque sin
+qui comporre l'esistenza di tutti gli spioni che servirono la
+Republica veneziana; imperocchè intorno a codesta razza d'uomini, vi
+sono tuttavia molte false idee a rettificare.
+
+Gli sgherri, i delatori al soldo della Republica veneta, erano
+certamente esseri un po' misteriosi; ma il mistero che li copriva, non
+era già nel senso col quale e fu descritto e fu inteso da tanti
+scrittori e lettori che parlarono e s'occuparono di quella terribile
+oligarchia. L'essere uno spione spettatore di tutto col privilegio di
+rimanere poi sempre invisibile altrui, l'entrare nelle case, il
+conoscerne i più intimi penetrali, eziandio assai più di chi ne era
+l'abitatore; il sapere per filo tutte le azioni di un uomo del quale
+siasi messo sulle tracce, e talmente da conoscerne anche i pensieri i
+più interni; sono cose che la sciocca credulità popolare ha ammesse,
+che la storia destituita di criterio ha perpetuato, che la fantasia
+de' poeti ha afferrata per surrogare nelle creazioni dell'ingegno una
+nuova macchina, un nuovo maraviglioso all'antico col fine di
+abbagliare le povere menti pronte tanto più ad applaudire, quanto più
+sembra che un fatto si dilunghi dal procedimento comune della vita
+pratica. Il Malumbra adunque era un tristo che aveva a sangue freddo
+sagrificato un numero grandissimo de' suoi concittadini, ma era un
+tristo umanamente, nè mai aveva fatto cosa che avesse richiesto poco
+più di un'astuzia e simulazione volgare. Bensì, prima d'essersi dato a
+quell'infame mestiere, il Malumbra era stato un uomo che non aveva
+avuto bisogno di tormentare altrui per sostentare sè stesso, nè le
+circostanze della sua vita non erano mai state così potenti da far
+sviluppare in lui quel germe di perfidia che la natura aveagli dato;
+però ch'egli è da credere che, siccome le occasioni fanno emergere gli
+ingegni e le virtù straordinarie, le quali, abbandonate a sè,
+sarebbero forse state mute eternamente, così le prave tendenze
+sviluppano improvvise appena che l'occasione dia loro quel tanto che
+si vuole a farle crescere.
+
+Fino all'età di trent'anni egli era stato a' servigi di un negoziante
+veneziano, il quale trovandosi a un tratto mancare una grossa somma di
+denaro, nè sapendo al primo congetturarne il colpevole, pensò essere
+buon partito quello di licenziare tutti i suoi agenti. Fra costoro si
+trovò il Malumbra che senza avere una colpa al mondo si trovò solo,
+abbandonato a sè, privo di speranza di trovare un pane, che nessuno
+avrebbe voluto averlo a' suoi servigi con quel poco di sospetto che si
+aveva di lui. Egli era innocente, eppure non è da biasimare chi lo
+aveva scacciato da sè, e tutti coloro che si erano rifiutati a dargli
+pane non erano per verun modo degni di riprensione. Ma un'ingiustizia
+tuttavia erasi commessa, e il Malumbra ne era stato la vittima. Che un
+uomo soffra il disprezzo, sopporti la miseria, patisca la fame, e si
+disperi, è un fatto così minuto, così impercettibile, che la società
+nella continua e vorticosa sua faccenda o non può, o non sa, o non
+vuole accorgersene. Ma l'_individuo_, per quanto sia misero, ha pur
+fatto un mondo in sè, e così prepotente è in lui il bisogno della
+conservazione che, a lungo andare, tenta di sostenersi a spese di
+quella società medesima, e cogli ingegnosi sofismi chiamando le male
+arti necessità della vita, si dispone lentamente a vendicarsi della
+crudele noncuranza che lo circonda. Non è sventura al mondo, non è
+patimento che valga a sradicare la virtù da chi veramente l'ha in sè
+inviscerata. Questa è sentenza comune, è sentenza secolare, è sentenza
+che la società fa suonar alto a propria discolpa. Ma posto ancora
+ch'ella sia vera, non è egli del più grave momento il preservare i
+corruttibili dal veleno della tentazione?
+
+E in quanto al Malumbra non si sarebbe certo indotto a recar tanto
+danno altrui, s'egli nel mondo avesse potuto percorrere la sua strada
+senza ostacoli e senza patimenti. Certo che anche in una prospera
+condizione la sua mano non si sarebbe aperta così facilmente a
+beneficare il suo simile; e la sua patria, nei pericolosi momenti, non
+avrebbe trovato in lui il più valido puntello: ma dall'essere inutile
+all'esser dannoso è immensurabile distanza, e pare che la società non
+consideri che il numero degli eroi è di una pochezza desolante su
+questa terra.
+
+Del resto nella persona del Malumbra si potevano ravvisare quasi due
+uomini diversi: l'uomo del mondo, l'uomo della famiglia; nel primo era
+pessimo; nel secondo, come forse abbiamo potuto accorgerci, era
+ottimo; che anzi tutte le buone qualità di che manifestamente era
+dotato nel seno della propria casa, erano quelle appunto che lo
+intristivano appena che il padre ed il marito trasmutavansi in uomo
+della società. Strana contraddizione, ma più apparente che reale,
+imperocchè, che cosa mai sarebbe stato della moglie e de' figli, se
+colui, nella desolata condizione in che la fortuna avealo gettato,
+fosse stato l'amico universale! Così la società, in mezzo a cui
+viveva, e che meritamente lo avrebbe caricato d'obbrobrio e peggio, se
+appena avesse in lui scoperto il proprio nemico, non s'accorgeva
+ch'ella medesima era colpevole della di lui colpa, e che a guisa
+dell'insetto, il quale s'introduce tra pelo e pelo, e vessa e martoria
+impunemente il corpo immane della belva che prima aveva minacciato
+schiacciarlo, egli celatamente s'era introdotto tra uomo ed uomo per
+vendicarsi di chi prima lo aveva con indifferenza crudele e ributtato
+e calpesto.
+
+Qui potrà forse domandare taluno, se a raggiungere il detestabile suo
+fine, non avrebbe potuto avviarsi per altro sentiero, scegliere altri
+mezzi più atroci forse, ma meno vili assai. E certo che, se fosse
+stato solo al mondo, se non fosse nato in Venezia, e, più che tutto,
+se la natura avessegli dato più coraggio che acutezza, in vece di
+suggere i segreti agli uomini che avvicinava, li avrebbe aspettati al
+varco ascoso dietro la siepe. In quei giorni che, scacciato e
+svergognato, provò la miseria senza la speranza d'umano soccorso, e
+tosto lo arse il desiderio di operare alcuna cosa al danno della
+società, pensò al modo di aggiungere a questo fine rimanendo ciò non
+pertanto al sicuro d'ogni pena legale, che diversamente la famiglia
+avrebbe dovuto soccombere con lui. Allora, dopo essersi guardato ben
+d'attorno, un dì che nel palazzo ducale osservava così a caso quella
+bocca terribile del leone, che pareva dicesse: _Denunziate!
+denunziate!_ gli balzò un pensiero alla mente, e conobbe che pur v'era
+un mezzo di gettarsi a man salva sugli uomini, non lasciando loro
+possibilità di difesa senza che perciò dovesse vivere in timore delle
+leggi; e coi sofismi giunse a persuadersi che egli, buttandosi al
+mestiero dello sgherro, veniva anzi a servirle più che altri, e in
+certo modo a ben meritare della patria, svelando le trame che erano in
+onta alle sue istituzioni, e a dividere la gloria del difenderla col
+prode che metteva la vita a rintuzzare i suoi nemici. Così accorciando
+d'un tratto l'immensurabile distanza che è tra la gloria e l'infamia,
+raccostando queste due cose sì opposte in modo da fonderle in una,
+potè indursi a credere che l'obbrobrio di cui caricavasi uno sgherro
+dei Dieci, altro non era che un pregiudizio, e appena gli si presentò
+occasione, gettò innanzi al consiglio una denunzia, e n'ebbe il
+prezzo. La prima sua vittima fu quel medesimo Morosini che avealo
+scacciato dal suo banco, poi altri che, povero, lo avevano ributtato;
+per un pezzo continuò a dar la caccia a tutti coloro che direttamente
+lo avevano offeso; per un pezzo la vendetta fu la spinta e la susta
+d'ogni sua opera, e all'oro che gli fruttava, univa la voluttà
+dell'ira saziata. A poco a poco però, cessati gli odi, gli rimase il
+nudo mestiero; cessate le gioie della vendetta non gli restò che
+l'oro. Non ebbe più nemici diretti; tutto il mondo fu suo nemico. Ciò
+non pertanto, anche dopo aver fatto il callo a tanta perfidia, di
+quando in quando, e specialmente se fosse il caso di recar danno a
+qualche dabben uomo, sentiva in sè qualche cosa che somigliava ad un
+rimorso, e di fatto, allorchè nella gola del leone mise l'accusa
+contro il Candiano, e ne raccontò la misteriosa istoria al Barbarigo,
+sentì in fondo del cuore una simile puntura, ma che tosto dileguò come
+dileguarono, coi sogni di quel mattino, le triste imagini che glieli
+aveano conturbati.
+
+Quando suonò la campana del mezzodì, la moglie del Malumbra fu presta
+a destarlo; ed egi, rivestitosi così di fretta e, uscito di casa, si
+recò al palazzo Candiano.
+
+Il senatore e l'ammiraglio stavano confabulando tra loro, quando il
+Malumbra fu annunciato.
+
+«Ditegli che aspetti un momento,» diceva Candiano al fante: «adesso,
+come vedete, sto coll'illustrissimo senatore.»
+
+«Oh! fatelo entrare, ammiraglio, è un uomo dabbene che non si vuol
+rimandarlo.»
+
+«Benissimo, senatore; fatelo dunque entrare.»
+
+Il lettore sa che la notte prima il medesimo Barbarigo aveva ingiunto
+all'Apostolo Malumbra, che intorno a quell'ora facesse di trovarsi
+nelle stanze dell'ammiraglio.
+
+«Buon dì, Malumbra,» disse il Candiano a colui, appena ebbe messo il
+piede nella sala, e lo disse con quella franca e sincera bonomia, che
+tanto gli era abituale; e continuava poi mezzo sorridendo: «io ho poi
+a lamentarmi di te.»
+
+«Di me?»
+
+«Che non sii venuto a farmi vedere quelle belle fogge d'armi che tu
+hai comprate a Milano.»
+
+«Vi chiedo perdono, illustrissimo, ma stamattina per questo appunto io
+son venuto da voi; così, dovendo io tornare questa notte medesima a
+Milano, spero mi vorrete far degno de' vostri ordini.»
+
+«Bene, bene.»
+
+«Questo diavolo di Malumbra,» entrava a dire il senatore, «si gode il
+mondo assai più che altri.»
+
+«Lo so bene.»
+
+«Egli viaggia e fa buon sangue coi ducatoni de' nostri patrizi. Ma a
+proposito di Milano, tu ci dovresti ora far contenti di qualche
+notizia intorno a quel paese.»
+
+«Buone notizie, illustrissimo, e per verità che quei poveri Milanesi
+possono ora rifarsi qualche poco, chè il Conte di Virtù concede loro
+di respirare un po' più liberamente.»
+
+«Quel Bernabò era un gran tristo; e dopo tante vicende, e tante
+guerre, e tanti interdetti e scomuniche, non ha mai saputo imparare a
+starsene tranquillo.»
+
+«Dio lo avesse voluto, illustrissimo, ma d'aggiunta quand'egli era
+tormentato dalla podagra, e non poteva pensare al resto, v'era il suo
+secondogenito, Carlo, che, se non era peggiore di Bernabò, non gli
+stava indietro di certo.»
+
+«Non pronunciare un'altra volta il nome di Carlo, ed abbi rispetto al
+dolore di un padre;» dicendo queste parole, il senatore accennava a
+Candiano, il quale chinava la testa, ed aggrottava le ciglia.
+
+«Io ci ho rispetto senza dubbio, e tacerò... ma mi resta sempre
+tuttavia a confortarmi seco pensando che ogni sventura è nulla, se si
+confronti a quella di aver per genero quel terribile Visconti.»
+
+«E a te non intervenne mai nulla viaggiando per que' paesi quando
+ancora dominava il Bernabò?» soggiungeva Candiano a dare una svolta al
+discorso.
+
+«A me no, sino a questo punto, ma ne portai però sempre con me la
+paura, e vi so dire che n'aveva di mestieri, che sotto Bernabò dalla
+vita alla morte, dal desco alla forca, il passo era assai breve colà,
+e non si aveva rispetto a nessuno; nè ci poteva giovare l'esser figli
+della Republica, che voi ben sapete quel che avvenne a Sua Santità.
+Però, quando trovavami entro le mura di Milano, me ne stava quasi
+sempre ne' quartieri dove allora aveva le ragioni il Conte di Virtù,
+che, per verità, vi si vivea un po' più tranquillamente. Adesso poi
+non c'è più ad avere un timore, e Gian Galeazzo, se non è tutt'oro di
+zecca, è le mille volte più umano del Bernabò.»
+
+«Questo furbo di Malumbra la sa lunga.»
+
+«La vita preme a tutti, illustrissimo. Ed anche i signori gentiluomini
+e i cavalieri aurati non istavano gran fatto meglio colà, che se non
+s'acconciavano al volere de' principi, non potevano più contare
+d'essere nè gentiluomini, nè cavalieri. In somma.... la caduta di
+Bernabò, fu la buona ventura per tutti, e....»
+
+Qui si fermava qualche poco come a richiamarsi in mente alcuna cosa,
+poi continuava:
+
+«Però, a quel Carlo Visconti non cadde l'animo affatto, ch'egli dopo
+essersene stato in Francia per più d'un anno, tornò di nascosto nelle
+terre del Conte, e in proposito; ho sentito a narrare colà una
+terribile ventura... e non mi fuggì di memoria perchè n'era oggetto
+nientemeno che quel povero Alberigo Fossano, il quale avrebbe fatto
+pur meglio a starsene qui all'ombra della cupola di San Marco.»
+
+Gli occhi penetrativi del senator Barbarigo si volsero di celato ad
+esplorare il volto di Candiano, che, come tutti gli uomini sinceri ed
+aperti, mal sapendosi dominare, aveva dato un crollo a quel nome del
+Fossano.
+
+Il Malumbra seguiva a dire:
+
+«A quel giovane cavaliere venne in testa di fare ciò che buon per lui
+se non avesse fatto; voglio dire che ha dato l'anello ad una bella
+fanciulla, una bellezza straordinaria.»
+
+«Chi era questa fanciulla?» domandava il Barbarigo.
+
+«Il nome non me lo domandate, chè anche colà è un mistero per tutti;
+ma per dirvi ciò che io so in breve, quantunque il Fossano si fosse
+nascosto colla bella moglie in un suo castello fuori del milanese, la
+fama della bellezza di lei giunse all'orecchio di quel demonio
+dell'inferno, voglio dire di Carlo Visconti...»
+
+«Chi te lo ha detto, Malumbra?»
+
+Le parole che Candiano aveva pronunciate erano queste precisamente; ma
+l'atto con che le aveva accompagnate, fu così repentino e furibondo
+che chicchessia se ne sarebbe maravigliato. Non si maravigliarono per
+altro nè il Malumbra, nè il senatore.
+
+Quest'ultimo soltanto, con un sorriso che gli serpeggiava pelle pelle,
+e gli faceva tremolare di compiacenza la pupilla che in quel punto
+vibrava più luccicante del solito,
+
+«All'ammiraglio,» disse, «fa male questo nome di Carlo. Te l'ho pur
+detto, Malumbra, di tacerlo alla sua presenza.»
+
+«Davvero, Barbarigo, che questi Visconti mi guastano il sangue,»
+rispose Candiano sforzandosi a smorzare l'ira che di subito gli si era
+accesa nell'animo; «tuttavia continua il tuo racconto, Malumbra.»
+
+«È presto finito; colaggiù a Milano si parla di un fatto... d'una
+sventura avvenuta non son molti mesi alla donna del Fossano, ma il
+resto s'ignora.»
+
+Il vecchio Candiano abbassò la testa senza più aggiunger parola.
+Intanto il senator Barbarigo, alzatosi, e fatto d'occhio al Malumbra,
+si dispose ad uscire.
+
+«Ammiraglio,» disse, «io son costretto a lasciarvi, che prima di nona
+si ha a votare nel gran consiglio: stasera ci rivedremo dai
+Malipieri.»
+
+«Va benissimo, ci rivedremo.»
+
+Il Candiano e il Malumbra si trovarono soli, passò molto tempo senza
+che nè per l'una, nè per l'altra parte si dicesse una sola parola: ma
+il Malumbra, avendo parlato finalmente per licenziarsi, fece alzare un
+momento il capo all'ammiraglio che gli disse d'aspettare.
+
+«Malumbra, ascoltami,» e sì dicendo si alzava dalla sua seggiola, e
+gli posava una mano sulla spalla; «ascoltami: tu l'hai veduto a Milano
+quel giovane?»
+
+«Chi?»
+
+«Alberigo Fossano.»
+
+«L'ho veduto, ma non gli ho parlato però.»
+
+«Malumbra, tu m'hai detto che vai a Milano?»
+
+«Parto questa medesima notte.»
+
+«Io ho bisogno che tu riveda Alberigo Fossano.»
+
+«Converrà ch'io ne vada in cerca.»
+
+«Ho bisogno che tu gli parli, cioè... aspetta, prima di partire fa di
+venire da me stasera.»
+
+«Ci verrò senz'altro.»
+
+«Ti darò una lettera che tu consegnerai ad Alberigo.»
+
+«Farò quel che volete.»
+
+«Prendi, Malumbra, io ti sarò eternamente obbligato,» e gli donava la
+borsa: «questa sera avrai altrettanto: ma ricordati di venire, che
+guai se tu manchi.»
+
+«Non dubitate.»
+
+«A vespro.»
+
+«Benissimo, a vespro,» e senza aggiunger più nulla si licenziò
+dall'ammiraglio Candiano il quale, manifestamente sconcertato dalle
+parole del Malumbra, si gettò di bel nuovo nel suo seggiolone fisso in
+mille e terribili pensieri.
+
+Il Malumbra nell'uscire di quel palazzo pensava alla virtù e bontà
+straordinaria dell'ammiraglio Candiano, pensava all'oro che ne aveva
+ricevuto in compenso, pensava che la vita di quel prode vegliardo era
+preziosa più di quella di ciascun altro Veneziano, e fu un momento, un
+fuggitivo momento, in cui pensò di non farne altro, e ingannare il
+senator Barbarigo e la Serenissima Republica; ma i secondi pensieri
+l'avvisarono che ciò non gli poteva convenire per nulla, e che per
+fare il vantaggio di un uomo dabbene, forse avrebbe corso pericolo di
+far male a sè; crollò il capo e disse: «A chi tocca tocca; quand'io
+non trovava nemmeno un grosso a comprar pane, nessuno mi ebbe
+riguardo, e più d'una volta ebbi a dormire alla fresca e a stomaco
+vuoto. Ch'io fossi o no un galantuomo, nessuno mostrò nemmeno
+pensarci. I gondolieri non cessarono il loro canto; i patrizi
+continuarono nella loro vita scioperata; le fanciulle non si rimasero
+dai pensieri d'amore; la zecchinetta continuò ad ingoiare fiorini. A
+chi tocca tocca, anch'io continuerò la mia strada.»
+
+A vespro si recò al palazzo di Candiano, ed ebbe la lettera; e di
+quella lettera, prima che il Malumbra si partisse di Venezia, il
+senator Barbarigo sapeva benissimo il contenuto.
+
+
+
+
+IV
+
+LA ROCCA D'ANGERA.
+
+
+Mentre il Malumbra viaggia verso Milano, noi, lasciandolo addietro
+qualche buon tratto, vi entreremo addirittura per tosto mettere il
+piede nel palazzo dove risiedeva il Conte di Virtù.
+
+Se lo storico, incontratosi in questo personaggio che occupa sì
+luminosa parte negli annali della patria nostra, dovesse pronunciare
+un giudizio, non avuto riguardo nè alla condizione dei tempi in cui
+uscì a primeggiare fra i potenti, nè a' personaggi che lo precedettero
+e lo susseguirono nel governo della Lombardia, certo che dovrebbe
+lasciar correre assai libera la parola al vituperare, e tanto più se,
+svestitolo della sua clamide ducale, si facesse a considerare in lui
+non altri che l'uomo. Ma quando in vece si voglia considerare questo
+personaggio, in mezzo a quella mostruosa corona di principi atroci
+Galeazzo II, Matteo, Bernabò, Giovanni e Filippo Maria Visconti,
+giovato dal vicino confronto, tanta luce viene a posare su di lui, e
+le scarse sue virtù spiccano di tanta forza che lo storico potrebbe
+quasi venir tentato a metterlo nel novero di quelli a cui la patria e
+gli uomini sono debitori di alcuna gratitudine; tanto più poi se si
+voglia esaminare le vita publica del duca disgiunta affatto da quella
+dell'uomo privato.
+
+La dissimulazione e la perfidia sono le qualità che gli storici han
+raccontato costituire principalmente il carattere del Conte di Virtù,
+e certo che son esse assolutamente così abbominevoli che ci vuol una
+certa audacia, per trovar modo a scusarle. Al mondo per altro sembrano
+assai meno vili e basse nelle cose di stato che non nei rapporti
+ordinari della vita privata, e nella parola politica pare che, sebben
+tacitamente, siano sottintese queste arti delle quali il Conte di
+Virtù era mirabilmente fornito. Tutti gli storici, e con ragione se si
+guardi da una parte, gli hanno rimproverato il tradimento fatto allo
+zio Bernabò, e l'avere arbitrariamente invase le città che
+appartenevano al suo dominio. Ma chi troppo bestemmia la simulata
+perfidia del Conte di Virtù, e troppo compiange la sventura dello zio
+di lui, pare non si senta gran fatto commosso pensando alla condizione
+dei sudditi del feroce Bernabò che, angariati, tormentati, sotto il
+dominio di lui, si sentirono improvvisamente sollevati alla sua
+caduta.
+
+Innanzi alle atroci insidie di cui un potente ha voluto far uso per
+sottometterne un altro, il quale è stato per troppo lungo tempo lo
+spavento degli uomini, lo storico chiuda un occhio, e respiri
+anch'esso colla povera umanità che fu confortata un istante.
+
+All'epoca a cui siamo con questo racconto, il Conte di Virtù già da
+qualche anno era assoluto signore di Milano, ed estendeva il suo
+dominio su altre ventuna città. Già da qualche anno i poveri milanesi
+avevano potuto riaversi dalle lunghe e feroci oppressioni; non già che
+il Conte di Virtù potesse vantare le virtù di Tito e di Antonino; non
+già che a Milano fossero del tutto rallentati i ceppi; ma egli, se non
+altro, aveva _retto criterio_ ed ingegno, e le pene che s'infliggevano
+a' cittadini non erano più dettate nè dal caso, nè dalla pazzia, nè
+dalla ferocia.
+
+Tra un tristo d'ingegno e un tristo di ottusa intelligenza e di
+stupidi sensi, è grandissima la differenza. Chi serve al primo potrà
+sempre in certo qual modo regolare le proprie azioni e dirigerle ad
+uno scopo certo, mentre a chi serve il secondo non rimane che tremare
+e affidarsi in tutto al caso. Si dirà forse da taluno che la
+colpabilità è assai più del primo, ma quando gli effetti che produce
+sono i meno cattivi, noi lasciamo che della sua coscienza si prenda il
+pensiero lui e tiriamo innanzi.
+
+Fin da quando nel castello di Pavia fingendosi uom fiacco e inferiore
+alla sua condizione stava spiando ogni mossa del terribile Bernabò, e
+aspettava l'occasione, a fuggir la noia di una vita senz'azione ed il
+tormento del desiderio combattuto dall'incertezza e dalla speranza
+s'era dato a studiare le cose che costituivano la sapienza di quei
+tempi. Da questi studi s'era venuto ingenerando in lui l'amore per le
+lettere e per le arti, e la stima per quelli che decorosamente le
+professano, a tal che godeva intrattenersi con essi, e manifestamente
+li proteggeva. Fra i molti che il Conte di Virtù guardava con occhio
+di stima e d'amore, eravi anche il cavaliere Alberigo Fossano.
+
+In una stanza su in alto del palazzo ducale di Milano, tutto intento
+ad osservare la prim'alba d'un giorno d'agosto, stavasi il nostro
+Alberigo seduto vicino ad un finestrone. Aveva presso una tavola, su
+cui stavano molti fogli scritti, appesa alla parete la sua spada, su
+di un tavoliere il suo liuto. Chi avesse posto il piede nella sua
+stanza, senza saperne altro, avrebbe al certo potuto indovinare chi
+egli fosse e che facesse. La sera prima, nella gran sala ducale dove
+erano intervenuti tutti i cortigiani del Conte di Virtù, il fiore de'
+cavalieri e delle gentildonne milanesi, egli s'era fatto applaudire
+col suo liuto e col suo canto. Aveva ottenuto ciò che in que' tempi
+era difficile, per non dire impossibile, ad ottenere: ammirazione
+all'ingegno ed all'arte.
+
+Avendo intraveduto i pensieri del Conte che mirava ad estendere il
+proprio dominio, il Fossano ne lusingava di solito col canto
+l'ambizione, non per il fine esclusivo di farselo amico sempre più, ma
+perchè, amantissimo com'era della propria patria, vedeva che
+coll'estendersi il dominio del Conte, veniva ad accrescersi anche
+l'importanza politica di lei. Per queste particolari sue doti, a voler
+tacere delle altre, il Visconti l'avea carissimo, e fattolo alloggiare
+presso di sè, non era cortesia che non gli usasse. Il Fossano adunque,
+dotato com'era di tante virtù, ammirato e festeggiato da tutta la sua
+patria, osservato con compiacenza dalle più belle lombarde, distinto
+da quel potente Visconti, doveva sentire le vere gioie dell'esistenza.
+Eppure a vedere con che trista gravità, in quella sua cella solitaria,
+volgeva gli occhi come passando di pensiero in pensiero, e li fermava
+poscia, quasi fissandosi di preferenza in uno di essi, non pareva che
+di quella felicità egli gustasse punto.
+
+Già era alcun anno ch'egli era fuggito di Padova con Valenzia. Siccome
+allora viveva ancora Bernabò, e d'aggiunta a' cinque suoi figli aveva
+già assegnato il governo dei distretti che tra loro aveva divisi,
+senza toccar Milano s'era ritirato in una sua terricciuola che aveva
+sul lago d'Orta, perchè appartenendo que' luoghi al Conte di Virtù,
+non poteva temere che Valenzia venisse per nessun modo ad essere
+riconosciuta nè molestata dal figlio di Bernabò. La lunga dimora
+ch'egli dovette fare colà, l'assoluta solitudine nella quale aveva
+dovuto vivere, quantunque insieme alla sua Valenzia non dovesse avere
+altri desiderii, la profonda malinconia di che essa fu assalita appena
+che passarono i primi giorni dell'effervescenza della passione, gli
+avevano per tal guisa fatta noiosa quella dimora che appena gli giunse
+a notizia la cattura di Bernabò, risolse insieme a Valenzia venirsene
+a Milano, Qui giunto, s'accorse che non era per essi luogo migliore,
+dachè per la continua affluenza de' gentiluomini che seguitavano
+l'ambasceria veneziana, Valenzia correva troppo pericolo di essere
+alla fine riconosciuta, a meno che non si fosse risoluta a chiudersi
+nelle sue stanze per non uscirne mai più. Veduto che assolutamente non
+potevano acconciarsi a quel nuovo tenore di vita, mosso dalle
+preghiere di Valenzia, che temeva per la vita del padre suo, e però
+desiderava star celata agli occhi di tutti, pensò ritornarsene ancora
+a quelle sue terre.
+
+Per caso, essendo di quel tempo capitato a Milano un gran principe, al
+quale volle il Conte di Virtù mostrare tutta la magnificenza della
+propria corte; il nostro Alberigo ebbe espresso ordine d'intervenire
+ad una delle feste che all'ospite suo offeriva il Visconti, il quale,
+maravigliato dell'ingegno di Alberigo, volle ad ogni conto che il
+giovane venisse ad alloggiare nel palazzo ducale; di qui non era via
+d'uscire, e quando ogni cosa era già disposta per la partenza, il
+Fossano dovette a mal suo grado accogliere quel partito e rimanersi.
+Si oppose bensì Valenzia per un pezzo a questa determinazione,
+pregando Alberigo che, senza più, mettesse innanzi dei validi pretesti
+ad ottenere licenza; ma il Fossano non seppe farla contenta, e
+soltanto la provvide di un alloggio fuori del palazzo ducale, per
+tenerla, più che fosse possibile, celata altrui. Parecchi mesi
+passarono senza che avvenisse cosa che meritasse venir notata; ma una
+sera mentre il Fossano e Valenzia passeggiavano per una delle contrade
+di Milano, due gentiluomini fermatisi a guardare Valenzia, che era di
+una bellezza straordinaria, pronunciarono queste formate
+parole:--L'hai tu veduta?--Sì l'ho veduta;--parole che in fondo non
+volevano dir nulla, e che soltanto potevano significare la meraviglia
+di che que' due gentiluomini erano stati presi alla vista di quella
+non comune bellezza. Ma tanto bastò perchè Valenzia, che benissimo udì
+quelle parole, s'intestasse di essere stata riconosciuta, e però detto
+ad Alberigo che a lei non conveniva per nessun modo il rimanere ancora
+in Milano, tanto fece che quella notte medesima si partirono per la
+riviera d'Orta. Colà fermatosi per qualche giorno anche il Fossano,
+alla fine gli convenne tornare a Milano dove era aspettato dal Conte
+di Virtù, e Valenzia tutta sola, se tu ne tolga la compagnia di una
+fante e di due servi, a cui Alberigo raccomandolla caldamente, si
+rimase a vivere i suoi dì, recandosi spesso nella chiesa di San Giulio
+a pregar Dio per Alberigo, per Candiano e per sè.
+
+Se quando fuggirono di Padova alcuno avesse loro profetato i dì
+venturi, certo che, senza aspettar altro, que' due giovani si
+sarebbero divisi per sempre, e Valenzia, qualora le fosse stato
+possibile, sarebbe ritornata con suo padre a Venezia. Il lettore che
+forse si aspettava di assistere alla più intensa felicità di que' due
+giovani, così miracolosamente uniti, non si rimanga troppo sorpreso
+all'udire che, dopo un anno d'intervallo, una tristezza noiosa e senza
+pari fu il frutto ch'ebbero raccolto da quella loro passione.
+
+Valenzia era pur sempre piena del pensiero del suo Alberigo ma quella
+sua vita claustrale, il silenzio non mai interrotto delle eterne ore
+del giorno, quel non so quale sgomento di un avvenire incerto e
+sventurato che l'assaliva di tratto in tratto, la lontananza del padre
+suo, che le si era più e più fatto caro appunto per la disperazione di
+poterlo rivedere; in una parola una ragione di vita così opposta a
+quella che aveva vissuto nella brillante e romorosa Venezia, dove non
+era stanza per quanto segreta e interna, nella quale non pervenisse
+un'onda di frastuono ad indicare l'esistenza e l'operosità di tante
+migliaia d'uomini, aveva per tal modo cambiata la direzione delle sue
+idee, per tal modo sconcertata la sua sensibilità, che il più delle
+volte senza sapere il perchè, piangeva per delle ore parecchie, e
+pregava, ed errava di pensiero in pensiero, ma pur troppo senza mai
+trovar pace.
+
+Ad Alberigo poi in tutto quel tempo che visse lontano da Valenzia, si
+era assai freddato quel primo amore. Quella malinconia assidua della
+quale aveva visto esser presa Valenzia, quel suo facile acconciarsi a
+vivere lontana da lui, gli parve fossero indizi ch'ei le fosse venuto
+a noia. Pensava tuttavia che la colpa era più propria che di lei, in
+quanto egli avrebbe dovuto rifiutarsi a vivere in corte, ed essere
+compagno indivisibile di chi lo aveva con tanto ardore amato una
+volta, allora fermava di presentarsi al duca, e prendere da lui
+licenza, e volare presso alla Valenzia per non spiccarsene mai più; e
+in quei lucidi intervalli lo prendeva una tenerezza spasimata di lei,
+se la figurava innanzi bella di tutte le più care doti che
+l'adornavano; si richiamava in mente il primo istante in cui l'avea
+veduta, le prime parole ch'eran corse tra loro, e provava un cotal
+rimorso considerando che il suo cuore oramai batteva troppo lentamente
+per lei. Ma tosto che dalla sua stanza usciva in publico, che nelle
+splendide feste del duca sentivasi fatto segno d'interminati applausi,
+e il suo occhio veniva abbagliato dalla lusinghiera e incomparabile
+beltà delle fanciulle lombarde, l'imagine della sua Valenzia gli si
+ritraeva in fondo in fondo della memoria, vicinissima a solversi in
+nulla, e allora perfino un pentimento lo assaliva..........
+
+Chi mi legge, se male non mi appongo, è già dispettoso della delusa
+sua aspettazione, e in vece di questo Alberigo avrebbe voluto un tipo
+di eterna immarcescibile costanza, uno di quegli uomini che per mutar
+di vicende giammai non si mutano, e tanto più che pareva promettere di
+dover riuscire uno di costoro appunto. Ma pur troppo laddove è più
+d'ingegno e più di passione, dove l'anima è più procellosa, dove la
+fibra è più sensibile alle esterne sensazioni, queste colpevoli
+incostanze si verificano il più delle volte; e i lettori forse avvezzi
+a vedere ne' libri quegli invariabili ideali, non sapranno acconciarsi
+a tener dietro ai passi di un uomo di sì diversa natura. Ma appena si
+considera che il cuore umano è un labirinto in cui troppo facilmente
+smarrisce chi ne vuol tentare i recessi, che i caratteri degli uomini
+non possono essere sempre immutabili come le teste dei re sui nummi e
+sulle monete, che più c'è da imparare dove è più il vario, che la
+penosa lotta tra i desiderii e i doveri, che i tardi ma generosi
+pentimenti meritano pure di essere considerati d'appresso, se non
+altro per raccogliere larga messe di lezioni d'esperienza, è a sperare
+si vorrà tener dietro a ciascun passo del nostro Alberigo.
+
+A raffreddare ancora più l'affetto ch'egli aveva per la sua Valenzia,
+a dare il crollo alla bilancia, un mese prima del momento in cui
+abbiam trovato il Fossano nella sua stanza solitaria, eragli
+intervenuto un caso inaspettato.
+
+La contessa Giulia M..... di Milano che, appena uscita del monastero
+senza che punto venisse interrogato il cuor suo, era stata sposata al
+marchese T..., uomo sessagenario, non avendo essa tocchi neppure i
+diciott'anni, introdotta a corte, messa nel numero delle dame che
+facevano il corteggio di Caterina Visconti, aveva veduto e udito il
+nostro Alberigo. Il confronto tra lui ed il sessagenario marito, è
+troppo ragionevole che sia stato a danno dell'ultimo. Ma la giovinetta
+appassionata, inesperta e un cotal po' leggiera, di tanta forza si
+sentì presa del giovine cavaliere, che non potendo tenere in sè il
+segreto di quella sua passione, si lasciò condurre a palesarla ad
+un'amica sua, la quale non essendo donna che peccasse per soverchia
+rigidezza di pensamenti e di costumi, risolse far contenta la povera
+contessa Giulia, e vendicarsi del marchese T.... che certamente doveva
+averla offesa in qualche duro modo. Una sera, prima che cominciassero
+le feste, un paggetto di palazzo si reca alle stanze del cavaliere
+Alberigo, e le dà una lettera. Quella lettera non era sottoscritta da
+nessuno, ma diceva queste precise parole: «Stanotte alle due, nel
+gabinetto verde, siete aspettato.» L'Alberigo quantunque non sapesse
+che si pensare a quelle parole, tuttavia fu puntualissimo, e all'ora
+indicata si trovò nel gabinetto indicato. Egli vi si trovò solo, e
+stette aspettando per qualche tempo; alla fine ode lo stropiccio de'
+piedi e di una gonna: entra la bellissima contessa Giulia.
+
+Ella non sapeva nulla della lettera, ma in quel gabinetto l'avea
+mandata l'amica sua dicendole esservi taluno che le voleva parlare.
+L'Alberigo alla di lei comparsa se ne sta fermo e tacito; ella
+s'arresta, e non osa dire una parola. Quella confusione però e il vivo
+rossore della bella contessa, misero in sospetto il giovane Fossano,
+che parlò il primo, e fatto animoso della lettera che interpretò alla
+vera foggia, le volse parole a cui l'appassionata e inesperta sposa
+rispose assai bene. Da quella notte cominciò la novella tresca che lo
+fece troppo alieno della povera sua Valenzia. Col continuare di quella
+pratica però s'accrebbe sempre più l'amaro della sua vita, perch'egli
+è certissimo che gli uomini non possono nè potranno mai gustare con
+pace sincera i frutti vietati.
+
+Di quando in quando gli arrivavano lettere di Valenzia piene di una
+dolce ed amorosa mestizia, ma se pure lo facevano per un istante
+pentito del suo trascorso, non valevano a riaccendergli in cuore colla
+primitiva forza, il suo affetto per lei. La bontà poi, la generosità
+incomparabile di Candiano, che a lui aveva affidata con tanta
+sicurezza la propria figlia, lo colpivano di sì gran forza che non
+trovava modo a scusare la propria condotta.
+
+Quella mattina, mentre se ne stava guardando il sorgere dell'alba,
+pensava appunto a queste cose, ed aveva l'anima così arrovesciata che
+mai non aveva provato un momento più pesante, più noioso, più molesto
+di quello in tutta la vita, e per quanto procurasse, dirò quasi,
+artificiosamente accrescere i meriti di Valenzia col figurarsela
+innanzi nella forma la più lusinghiera, non gli veniva già fatto il
+suo desiderio; si era come ottuso in lui, quasi per morbo, l'impeto
+de' suoi più generosi affetti.... e soltanto quando la sventura,
+l'ultima sventura lo incalzerà dappresso, quando gli eventi gli
+contenderanno di più avvicinarsi a Valenzia, allora, proprio allora
+che non sarà più in tempo, torneranno a sboccargli nel cuore con un
+impeto improvviso e senza pari; ma saranno tormentosi, ma saranno
+esacerbati dal rimorso. Di tal guisa troppo spesso i crudi destini
+raggirano l'uomo fra le ambagi di questa vita mortale.
+
+A toglierlo da quella sua attonitaggine, gli entrò nella stanza un
+paggetto di corte ad avvisarlo che la cavalcatura era pronta, e che
+già tutto il corteggio era abbasso per accompagnare l'eccellentissimo
+Conte di Virtù in villeggiatura. Il Fossano, che più non si ricordava
+di questo, s'alzò di volo, si gettò il mantello sulle spalle, e
+copertosi il capo con una berretta di velluto riccio, discese lesto le
+scale in compagnia di quel paggio. Discese in quella, che anche il
+Conte di Virtù usciva del vestibolo, e da due scudieri gli veniva
+condotto innanzi il giannetto, sul quale tosto salì aiutato da due
+bellissimi paggi che gli tenevano la staffa.
+
+In una magnifica paravereda, messa a velluto e ad oro, trovavasi
+l'eccellentissima Caterina sua moglie colla Violante Visconti, e in un
+momento il tutto fu all'ordine, e il corteo si mosse. Lo formavano
+ventiquattro cavalieri aurati fra' quali il Fossano, dodici dame al
+servigio di Caterina e della Violante, e trenta labarde comandate da
+un Dal Verme, fratello del gran capitano. Attraversata la città
+uscirono dal portello del castel di porta Giovia.
+
+Ogni anno soleva il Conte di Virtù recarsi a villeggiare verso il mese
+di settembre, alla rocca d'Angera per indi recarsi a fare una visita a
+tutte le terre ch'egli aveva sul lago Maggiore. Anche questa volta il
+suo viaggio era diretto a quel paese, ed altre cause, assai più gravi
+che quella non è del dilettarsi, lo avevano spinto a recarvisi allora
+segnatamente.
+
+Già da qualche tempo parlavasi d'una calata di Francesi in Italia, a
+ciò sobillati dai Fiorentini, che vedevano malvolontieri l'ambizione
+fortunata di Galeazzo, il quale, in pochi anni, aveva tanto disteso il
+suo dominio da far temere che presto l'Italia non sarebbe bastata
+intera alle sue mire. Il duca di Savoja, quantunque fosse strettissimo
+suo parente, pure temendo per sè, ed avvisato dalla sventura di altri
+piccoli sovrani, che furono sacrificati dal Visconti con un'astuzia e
+freddezza senza pari, s'era segretamente unito ai Fiorentini, ed aveva
+promesso lasciar libero il passaggio ai Francesi. A tener lontano il
+pericolo di un'invasione, ed a scemare nei suoi nemici le troppo agili
+speranze, Galeazzo aveva mandate sull'ultimo confine dei suoi
+possedimenti in Piemonte, gran parte delle sue truppe comandate dal
+celebre Dal Verme.
+
+Ultimamente poi un uomo di Francia, che era stato al servigio del
+conte d'Armagnac, venuto segretamente a Milano, aveva fatto noto al
+Visconti, colla speranza di un grande compenso, che Carlo, il
+secondogenito di Bernabò, il quale dopo la morte paterna erasi
+rifugiato in Francia, ed aveva dato l'anello alla sorella del conte
+d'Armagnac che presto morì, partito di là aveva preceduto l'esercito
+francese, ed erasi già introdotto ne' di lui stati; però se ne
+guardasse, chè colui era pronto a tentare un partito disperato. Dopo
+qualche tempo ebbe notizia dal suo castellano di Arona che una notte,
+una barca di alabardieri, la quale scorreva pel lago alla visita dei
+posti, inseguita per un pezzo una barchetta, che alla lor vista s'era
+data a rapidissima fuga, non avevan potuto raggiungerla; ma però per
+molti indizi avevan potuto capire trovarsi in quella persone
+d'altissimo affare. Per tutte queste cose aveva il Conte di Virtù
+fatti raddoppiare i presidii in tutte le rocche che aveva sul lago
+Maggiore e aveva stabilito recarsi egli medesimo ad Angera, col fine
+di allontanare coloro che per avventura si fossero rifugiati in que'
+paesi; in quanto poi alla propria sicurezza, teneva sempre intorno a
+sè dodici fidatissime labarde, che toglievano di speranza chiunque
+avesse voluto tentar su di lui qualche violento disegno.
+
+Quando il Fossano sentì parlare di Carlo Visconti che segretamente
+erasi introdotto negli stati di Galeazzo, e da quella notizia del
+castellano si venne a congetturare potesse mai essersi celato in una
+di quelle terre del lago Maggiore, a tutta prima, come è ben naturale,
+quantunque fosse tutt'altro che d'animo vile, temette per sè e per
+Valenzia. Ma considerando poscia che egli non era conosciuto di
+persona dal figlio di Bernabò, il quale d'altra parte non sapeva i
+pericolosi suoi segreti, e risguardava Valenzia siccome morta, tosto
+mise l'animo in pace, nè vi pensò altro.
+
+Mentre viaggiava però, tenendosi un po' discosto dagli altri, perchè
+non desiderava, triste com'era, di venire importunato da inutili
+parole, venne così per caso ad incontrarsi in quel pensiero, e tra per
+aver l'animo già troppo inclinato a credere il peggio, tra che in
+quella mattina, senza che sapesse comprenderne il perchè, Valenzia non
+le poteva uscire di mente, il timore che alcuni dì prima aveva
+scacciato come una pazzia, lo invase di tal maniera che tenne per
+certo il figlio di Bernabò fosse appositamente venuto in Italia per
+Valenzia. L'affetto antico che un'ora prima inutilmente erasi sforzato
+a risuscitarsi in cuore per lei; al pensiero di quella terribile
+sventura gli risorse improvviso, e di tanta forza che già traevasi a
+maledire il suo signore, per accompagnare il quale egli doveva
+viaggiare con tanta lentezza, egli che in quel momento avrebbe voluto
+trovarsi già nella sua casa ad Orta, ed assicurarsi del vero. Ma
+quegli impeti sbollirono presto, e appena una più fredda
+considerazione tornò a mostrargli che il suo timore era pazzia, appena
+che il sole erompendo improvviso da quella zona di nubi che avea resa
+un po' fosca la mattina, rallegrò la faccia della terra, e per un
+fenomeno quanto vero altrettanto incomprensibile, rallegrò anche i
+pensieri dell'uomo; appena che la contessa Giulia, che faceva parte
+del corteo del duca, gli si avvicinò dicendogli parole piene d'amore e
+di lusinghe, e abbagliandolo colla sua bellezza, che in quella mattina
+sfolgoreggiava più dell'usato, tutti i tristi pensieri svanirono, e
+con loro pur troppo si dileguò la pallida figura di Valenzia.
+
+Giunti che furono a Legnano, tutti alloggiarono nel palazzo
+dell'arcivescovo Ottone Visconti.
+
+
+È inutile che noi descriviamo a minuto tutto il viaggio fatto
+dall'eccellentissimo Conte di Virtù col suo corteggio. Ci basterà il
+dire che v'impiegarono tre giorni interi fermandosi lungo il cammino
+in tutte le castella presso cui passavano.
+
+All'alba del terzo dì arrivarono a Sesto; da quel paesello ad Angera
+avrebbero potuto avviarsi per terra, ma per essere le strade incolte,
+deserte, disagiate, tali insomma da rendere a più doppi lungo e noioso
+il viaggio, vollero in vece prender la via del lago. A quest'uopo in
+un seno entro terra, stavano colà rafferme dieci barche fatte
+allestire il dì prima dal maggiordomo ducale. Come tutta la gente del
+duca si fu in esse raccolta, si volsero le prore alla volta d'Angera.
+Veleggiando quasi terra terra avveniva che quando passavano innanzi ad
+alcun paesello sparso per la riviera, i villeggiani accorrevano a
+vedere il magnifico corteggio, e battevano palma a palma accorgendosi
+ch'era quello del Conte di Virtù. La barca ove questi trovavasi
+insieme a Caterina Visconti sua moglie, portava un baldacchino di
+velluto rosso e frange d'oro; i sedili erano coperti di cuscini di
+seta d'oro e d'argento, e alcuni drappi di peregrina stoffa e stupendo
+lavoro, gettati intorno intorno sull'orlo della barca a coprire la
+rozzezza del legno, lasciavano cadere i lembi dorati che s'immergevano
+nelle acque. Nelle altre barche messe con minor magnificenza
+risplendevano le ricchissime vesti, gli ornamenti d'ogni sorta delle
+dame e dei cavalieri. Il sole, sorto da qualche ora, mandava già
+alcuni fasci di raggi su quel tratto di lago che le barche
+percorrevano, e rifranto in mille modi brillava tremolando sulle
+gemme, sugli ori, sulle corazzine, sull'else; tutti quelli oggetti poi
+che al guardo apparivano l'uno dall'altro così distinti, riprodotti
+capovolti nel lago, si venivano a confondere insieme rendendo
+stranissime forme, e sempre varie per l'agitarsi continuo delle acque,
+ed a produrre una tal mistione di colori che nessuna tavolozza di
+pittore saprebbe rendere degnamente. La bella apparenza del tempo, la
+calma serena dell'ora, la ridente prospettiva della fertilissima
+riviera, aveva messa tanta alacrità e vivezza negli animi, che di
+barca in barca volavano lepide parole, e frizzi, e risa, e gentilezze
+d'ogni sorta, e un romorio, un cicaleccio incessante rompeva la quiete
+del lago. Soltanto nella barca ove trovavasi Galeazzo e Caterina
+Visconti, la calma era inalterabile.
+
+Appoggiato così a sdraio su d'un cuscino, il Conte di Virtù pensava, e
+ripensava a' propri dominii, al modo d'estenderli sempre più, agli
+ostacoli che si frapponevano, alle vittime che avrebbe dovuto
+sagrificare, e, conseguenza finale di tutto, alla corona di re,
+desiderio e tormento assiduo di quell'ambizioso principe. E allora
+mentre pensava che Bernabò era morto, che il durissirno degli ostacoli
+era tolto, volgevasi a guardar di sott'occhio Caterina, che forse
+incontratasi essa pure in quel momento nella ricordanza orribile della
+morte paterna, posava gli sguardi su lui con un fremito ascoso. Così,
+senza mai volgersi una parola, in poche ore giunsero ad Angera.
+
+Nella parte più alta di questo contado, ergesi ancora la rocca dove
+allora entrò il duca Galeazzo. In una grandissima sala abbandonata,
+ancora si vedono pregevoli dipinti che rappresentano le gesta
+dell'arcivescovo Ottone Visconti, e che allora erano di poco tempo
+stati eseguiti per ordine del medesimo Conte di Virtù. In un brolo di
+quella rocca, le molti iscrizioni che vi si vedono, tra le quali
+segnatamente quella di C. Metilio Marcellino, ci attestano l'antichità
+di quel paese, intorno al quale alcuni dottissimi uomini, forniti di
+una imaginazione veramente prodigiosa, raccontano cose che forse
+saranno vere, ma che per noi sono incredibili, basti il dire che un
+certo Anglo, nipote del pio Enea, la edificò e la volle dedicata ad
+Angerona, la quale è nientemeno che la dea del silenzio.
+
+E se in quel dì le campane della chiesa di San Pietro e Paolo, non
+avessero suonato a festeggiare l'arrivo del duca, e a loro non
+avessero risposto con pari lena le campane degli altri innumerevoli
+paeselli sparsi su pel lago; la dea Angerona non avrebbe avuto a
+muovere un lamento.
+
+Ma per tutto quel giorno in vece fu uno scampanare così continuo e
+così disteso, che a molte miglia di lontananza si venne a sapere che
+l'eccellentissimo duca era arrivato.
+
+E si accorse anche colui che più di tutti aveva interesse a
+quell'arrivo.
+
+
+
+
+V
+
+CARLO VISCONTI.
+
+
+Il sole era già scomparso dalle cime de' monti che circondano
+Vall'Intrasca. I valleggiani s'erano già ritirati ne' loro abitacoli,
+e al tacere di una campana che suonava a brevi intervalli, e si faceva
+ripetere dall'eco delle montagne, era un silenzio profondo,
+universale. Sulla riva del fiume San Giovanni, solitaria e pressochè
+interamente nascosa da tre grossi castagni, sorgeva una capannaccia
+piuttosto ampia; nessun segno dava indizio che vi abitasse persona; e
+infatti quando la notte fu del tutto buia, due uomini si fermarono
+innanzi ad essa, e data una forte spinta ad una portaccia che subito
+cesse, misero il piede in quel luogo deserto. Entrati, un di loro
+accese l'esca, diè fuoco a delle stoppie che stavano accatastate su
+d'una pietra nel mezzo della stanza, e in breve crepitò la fiamma a
+rischiarare le faccie dei due, che il lettore non ancora conosce.
+Erano essi Carlo Visconti, figlio di Bernabò, e un avventuriero
+savoiardo. Nessuno però avrebbe potuto conoscere l'esser loro,
+travestiti come erano, e se il medesimo Galeazzo fosse stato
+introdotto a vedere il suo cugino, forse non l'avrebbe ravvisato,
+tanto era diverso da quel d'una volta. Dopo due anni di sventure, di
+patimenti, di speranze, di continua incertezza, d'odii a stento
+repressi, d'ingiurie invendicate, di livore e d'invidia per tutti
+coloro ch'erano più felici di lui, e tutto il mondo poteva esserlo
+(che l'altezza della sua caduta nessuno l'aveva misurata); colle sue
+idee che avevano al tutto cambiato direzione, anche il suo volto aveva
+cangiata espressione; ferocia e fermezza non erano però ancora venute
+meno in quelle sue robustissime membra. Vestito anch'esso come il suo
+compagno da montanaro savoiardo, aveva brache di pelle strette alla
+carne con scarpe grosse, indossava un gabbano pure di pelle con
+cappuccio che gli copriva la testa. Veduto alla luce di quella fiamma
+che gli riverberava con molta forza sul viso ad accrescere il
+terribile della sua pupilla e ad indorare la tinta della sua pelle con
+certe ombre che gli alteravano notabilmente le linee della faccia,
+mostrava avere quarant'anni e più, quando non ne contava che trenta.
+
+Stati per qualche tempo senza proferir parola nè l'uno nè l'altro,
+alla fine entrò a dire il Savoiardo:
+
+«E così cosa pensate di fare?»
+
+Il Visconti si scosse a quelle parole, e squadrato il compagno d'alto
+in basso, come solea fare con tutti,
+
+«Per ora non so,» rispose.
+
+«Il vostro cugino è qui presso.»
+
+«La sua venuta mi è di buon augurio, io volevo andare a trovar lui,
+egli è venuto a trovar me; questo è destino, e mi pare ci sia da
+sperar bene.»
+
+«E a me pare in vece ci sia da temer tutto.»
+
+«Vadano all'inferno i vigliacchi,» disse il Visconti saettando l'altro
+colla feroce sua pupilla. «Va! va nell'altra stanza a dormire che
+sarai stracco; ho bisogno di star solo, va.»
+
+Solo che fu, gettossi a sedere in un canto della stanza dov'era uno
+stramazzo di foglie fradicie, e colà si mise ad agitare migliaia di
+partiti senza che neppur uno gli si offrisse che potesse fargli
+raggiungere i suoi disegni; ma quei disegni erano immaturi, erano
+difficili, per non dire impossibili, e a nessun altro che ad uomo
+disperato potevano venire in mente. Quand'egli s'era trovato fuggiasco
+in Francia, ogni tentativo per quanto audace ed arrischiato, gli era
+sembrato molto agevole a mandarsi ad effetto, ma di presente, che era
+vicinissimo al momento dell'azione, che vedeva con chiarezza, con
+troppa chiarezza, qual fosse veramente la propria condizione, quale in
+vece quella del cugino Galeazzo, quantunque volesse tacerlo a sè
+stesso, capiva che altro non gli rimaneva che ritirarsi, se non fosse
+per altro, per far salva la vita propria. Il coraggio e la virtù
+ferrea di Carlo Visconti, tanto somigliante in ciò al padre suo, era
+ben diverso dal coraggio e dalla virtù di un Romano antico.
+
+Questi, a fare una vendetta, sarebbe andato incontro a morte sicura, e
+sarebbe morto contento perchè vendicato, senza che avesse altre mire.
+Il Visconti in vece avrebbe esposto la propria vita sì, ma la vendetta
+non gli bastava, voleva raccogliere anche l'utile per sè, e gli
+volevano molti gradi di probabilità ad ottenerlo. anzi che volesse
+esporre la vita ad un pericolo; alle decisioni del fortunoso evento
+poteva sottoporsi, la certa rovina lo atterriva e lo faceva desistere
+da qualunque impresa. In quanto poi al desiderio di vendicare l'ombra
+paterna, questo era un pretesto che certamente avrebbe messo fuori ad
+onestare il suo colpo in faccia al mondo, ma non era mai stato il più
+forte motivo della intrapresa, il cui pensiero da qualche tempo
+aveagli potuto in parte confortargli l'esiglio, ma che ora già
+minacciava abbandonarlo al disinganno.
+
+Ad ora tarda, alzandosi di quel giaciglio, s'era accostato alla pietra
+che stava nel mezzo stanza per rinfuocare la bragia e ridestarvi la
+fiamma che sola poteva rischiarare la camera. Annoiato di star seduto,
+si diede a passeggiare a rapidi passi, fermandosi di tratto in tratto
+quasi ad ascoltare il rumore che faceva l'onda impetuosa del fiume San
+Giovanni: finalmente, fermato un mezzo disegno, si recò nella stanza
+vicina, e chiamò:
+
+«Bronzino!»
+
+Colui russava della grossa, ed era assai maldisposto a rispondere.
+
+«Bronzino!» tornò a replicare il Visconti avvicinandosegli e
+scuotendolo con atti di molta impazienza.
+
+E colui si destò, scrollatosi un poco come per cacciarsi di dosso il
+sonno;
+
+«Che cosa c'è, messere?»
+
+«Alzati, presto.»
+
+Il figlio di Bernabò era di que' caratteri impazienti che non sanno
+sopportare indugio di sorta, e siccome gli era venuto in mente un
+pensiero, non pativa d'averlo a tener chiuso in sè fino alla
+prim'alba.
+
+Il Bronzino, alzato che si fu:
+
+«Che cosa avete a comandarmi a quest'ora?»
+
+«A quest'ora, nulla ho a comandarti, ma ho pensato che per domani tu
+debba recarti presso al luogo dove ora se ne sta il carissimo mio
+cugino, e colà, introducendoti tra gli uomini della sua famiglia,
+scovar fuori ciò che potrebbe far luce a' nostri tentativi, hai tu
+capito?»
+
+«Ho capito.»
+
+«Tu non sei conosciuto, e in nessuno di loro potrà nascere alcun
+sospetto di te.»
+
+«Questo va bene, ma la mia andata non gioverà a nulla, e non potrò
+sapere un iota di più di quanto io so ora. Se voi avrete la pazienza
+di aspettare la calata dei dodicimila francesi e d'unione col conte
+d'Armagnac, il vostro cognato, mettervi alla testa di quelle truppe e
+combattere da pari vostro, allora forse vi verrà fatto provvedere
+assai bene ai vostri interessi. Ma in quanto al tentar voi solo
+l'impresa coll'accostarvi al Conte dovreste persuadervi una volta che
+ciò è al tutto impossibile; in prima il Conte ha sempre intorno a sè
+una siepe di labarde, che nè a voi nè al diavolo può bastar la vista
+di sorpassare.... e poi.... se mai aveste a riuscire ad ammazzare il
+Conte.... gli alabardieri ammazzeranno voi.»
+
+Il Visconti si rannuvolava, e stato un pezzo colle braccia
+incrocicchiate sul petto senza parlare: «Oh,» disse finalmente con un
+sospiro che pareva un mugghio, «che mi sia chiusa ogni via? che la
+provvidenza....»
+
+«La provvidenza non c'entra qui per niente. Volete voi tornare ad
+esser duca, od esser amico di Dio?»
+
+«L'una e l'altra cosa insieme.»
+
+«Volete troppo, illustrissimo, l'una delle due vi rimane a scegliere;
+diversamente temo non vi verrà fatto alcun che di buono.»
+
+«Bene, come vorrà il destino. Ma io ho fermo che tu abbia ad uscire
+domani mattina di questa valle, e recarti dove ti ho detto. Qualche
+cosa potrai sempre raccogliere.»
+
+«Ed ogni fuscello è un puntello, come dice il proverbio.» soggiunse
+Bronzino ridendo.
+
+«Io andrò aggirandomi per questa valle finchè tu ritorni, o finchè mi
+avrà morto la noia che oramai non posso più sopportare. Alla sera
+verrò a raccogliermi ancora qui in questa capanna; a meno che non
+fossi invitato ad uscire, se mai ritornasse qui chi n'è il vero
+possessore.»
+
+«Questi buoni villeggiani son tutti assai ospitali. State tranquillo,
+che non vi verrà fatto insulto.»
+
+«Dunque hai capito; per adesso continua a dormire.» E senz'altre
+parole lo lasciava solo, ed egli tornava nell'altra stanza.
+
+E gettavasi ancora su quel giaciglio di paglia mezzo fradicia, e si
+adattava intorno il gabbano col fine di dormire infino a tanto che
+spuntasse il dì. Ma sonnecchiato un poco, tosto si ridestava, che
+quand'uno è martellato da un pensiero assiduo, e che tutta gli occupi
+la vita, non è possibile che abbia a dormire a lungo. E allora colla
+memoria tornando molt'anni addietro, pensava alla potenza della
+propria famiglia, e alla terribile grandezza del proprio padre in
+mezzo a quella corona di figli prodi e coraggiosi, che per anni ed
+anni promettevano farla fiorire sempre più, e mano mano percorrendo i
+fatti memorabili successi nella propria casa, e le lunghe guerre
+sostenute dal padre contro il pontefice, e le vittorie, e le
+sconfitte, e le paci, e le crudeltà di cui era stato assai spesso o
+spettatore o esecutore si fermava colla memoria al momento in cui gli
+giunse la notizia che Bernabò era stato condotto nelle prigioni di
+Trezzo, e che a lui e a tutti i suoi fratelli era stato tolto il
+dominio e la patria e tutto; il sangue gli tornava allora a ribollire,
+come si trovasse tuttavia in quell'istante medesimo; quando
+improvvisamente gli si generarono nella mente idee affatto opposte a
+quelle che gli erano sempre state abituali; l'idea ch'egli era posto
+al livello e più sotto ancora di tutti gli altri uomini;--che,
+miserabile, sarebbe stato spettatore dell'altrui grandezza;--che,
+avvezzo fino allora a farsi rispettare e temere da tutti, egli da quel
+momento avrebbe dovuto vivere in continua paura di sè. Allora gli si
+rinfuocava in petto d'una maniera terribile l'odio contro al cugino
+Galeazzo, e non pensava più ai mezzani partiti, ma alla decisa
+vendetta, alla morte dell'abborrito parente.... Così passò quasi tutta
+quella notte, finchè spuntò l'alba ad alleggerirgli il peso della sua
+condizione. Il Bronzino gli comparve innanzi, sentì rinnovarsi
+l'ordine di andare a far da esploratore dove trovavasi il duca
+Galeazzo, e senz'altro, detto addio al suo signore, si procurò una
+barca, e recossi ad Angera, che, durante il viaggio, aveva sentito
+dire che in quella rocca s'era ridotto il duca a villeggiare.
+
+Ora, lasciando ir libero costui per qualche tempo, torneremo un tratto
+a trovare Alberigo Fossano. In quella mattina medesima gli era stata
+annunciata una visita di un certo tale che aveva a consegnargli alcun
+che d'importanza; e quel tale era nientemeno che l'Apostolo Malumbra,
+il quale, viaggiato il più frettolosamente che potè, giunto a Milano,
+e sentito che la corte erasi recata alla rocca d'Angera, senza por
+tempo in mezzo, vi si era tosto trasferito. Il Malumbra, intromesso
+alla presenza del cavaliere, «Io sono,» gli disse, «un mercante di
+Venezia, assai conosciuto dall'illustrissimo ammiraglio Candiano, che
+mi degna della sua fede; ed è lui appunto che mi manda a voi per
+consegnarvi questa lettera.»
+
+Il Fossano, presa la lettera e rottine i suggelli, con segni di molta
+ansietà si poneva a leggerla.
+
+
+ «Diletto figlio!
+
+ «Io vivo in una terribile incertezza; il portatore della presente,
+ che è un onesto mercante di Venezia, mi ha raccontate certe storie
+ che correvano in Milano, intorno a te e a tua moglie, e qualmente il
+ figlio di Bernabò, che s'è intruso negli stati del duca, sia venuta
+ a vessarla con ogni sorta d'astuzie ed atrocità. Io non comprendo
+ come ciò siasi potuto far publico per tutta Milano, e conducendomi
+ l'esperienza mia a dubitare che ciò sia al tutto una falsa diceria,
+ ti prego a confidare al portatore della presente ciò che ti parrà
+ meglio a scarico d'ogni mio timore.
+
+ «Addio.»
+
+Il Fossano, letta questa lettera, guardò per un pezzo in viso al
+Malumbra non comprendendo bene quanto gli scriveva Candiano, chè a
+nessuno di Milano egli aveva detto nè tampoco d'aver moglie, se non ad
+un suo buon servo, di cui si valeva per le sue più segrete bisogne;
+comprendeva molto meno quell'imbroglio del figlio di Bernabò, del
+quale, per fortuna, il dì prima aveva potuto capacitarsi non esserci
+nulla a temere, ed alla Valenzia non essere intervenuto danno di
+sorta; però così disse al Malumbra:
+
+«In questa lettera mi si parla di voi, e di certe istorie che avete
+udite in Milano, e che io ignoro affatto. Ma in prima mi piacerebbe
+udire da voi medesimo, come e quando avete sentite quelle strane
+dicerie delle quali in questa lettera mi vien parlato.»
+
+Il Malumbra non aveva pensato che il Candiano di ragione avrebbe
+scritto ad Alberigo ciò che aveva sentito da lui medesimo, per cui si
+rimase sconcertato un poco alle parole del Fossano, ricordandosi
+tutt'a un tratto di quanto aveva narrato all'ammiraglio, col fine di
+farlo tutto riscuotere alla presenza del senator Barbarigo; tuttavia,
+come assai abituato a simili incontri, con quattro parole a modo suo
+si cavò d'ogni imbroglio, e conchiuse dicendo: «Io dissi ciò che ho
+sentito dire, senza forse comprender bene; del resto non so nulla.»
+
+«Allora farete piacere a riportare all'illustre Candiano che riposi
+tranquillo stante che nessun danno mi è intervenuto in questi anni.»
+
+«E anch'io ne godo nell'animo, messere. Ma l'illustre ammiraglio mi
+diede un'altra incombenza.... forse ne sarà scritto alcun che in
+quella lettera medesima.»
+
+«Qui non c'è altro,» rispondeva il Fossano dando un'altra scorsa alla
+lettera.
+
+Il Malumbra stette dubbioso un momento, se mai dovesse far credere al
+Fossano di essere a parte d'ogni segreto, oppure fare infinta di
+nulla, e procurare di vedere la Valenzia all'insaputa di lui. Ma pensò
+prendere il primo partito.
+
+«L'illustre ammiraglio,» allora disse, «mi ha raccomandato procurassi
+io stesso di vedere la moglie vostra, perchè gli riporti con esattezza
+la condizione in cui si trova, lo stato di sua salute e tutto.»
+
+Il Fossano a queste parole seguitava a guardarlo con segni di gran
+maraviglia, onde il Malumbra, che benissimo s'accorgeva di quanto
+passava nell'interno dell'animo altrui, pensò tenere un discorso molto
+ambiguo e scaltro, il quale potesse condurre al suo intento, e senza
+dire egli stesso di saper tutto e di essere a parte di tutto, potesse
+far parlare il Fossano senza alcun riguardo a lui, come ad uomo che
+già fosse in cognizione d'ogni segreto.
+
+«Davvero che il signor Candiano,» continuò, «vi ha preso ad amare come
+non si potrebbe meglio un figlio, ma ciò è ben ragionevole.» E lo
+guardava intanto con una finezza sua propria, e senza aggiunger altro
+in proposito. «Una cosa poi mi raccomandò di dirvi, ed è che non
+vogliate affidare alcuna vostra cosa a nessuna lettera, e piuttosto
+vogliate incombenzar me di tutto.»
+
+Il Fossano tornò a leggere la lettera di Candiano, per vedere
+d'assicurarsi meglio, e quantunque in quella fosse detto assai poco
+sul conto del Malumbra, pure, pensato e ripensato un pezzo, concluse
+che alla fine la lettera era veramente di Candiano, e che a persona di
+cui non si potesse fidare interamente, non l'avrebbe nè tampoco
+consegnata, nè messolo nell'occasione di trovarsi a contatto di chi
+poteva farlo venire in cognizione di tutto. La conclusione era
+ragionevole, ned egli volle prendersi altre cautele.
+
+«Io me ne posso andare,» disse il Malumbra, «a fare una scorsa qui
+d'intorno per oggetto della mia professione. Tornerò a Venezia per
+doman dopo. Se non vi dispiace sarò qui stasera a ricevere i vostri
+ordini.»
+
+«Bene.... e adesso che ci penso, fate di venire un po' prima di vespro
+che ci recheremo ad Orta.»
+
+«Ad Orta?»
+
+«Sì....Valenzia è là,» soggiunse Alberigo a bassa voce.
+
+Il Malumbra non disse nulla, chinò la testa, e se ne usci.
+
+Allora il Fossano, chiamato quel suo servo che era a parte d'ogni
+segreto, lo prese ad interrogare con modi assai gravi, per sapere
+s'egli avesse mai palesato a qualcheduno ciò che tanto premeva tener
+nascosto. Ma quel buon servo che, molti mesi prima a Milano, era stato
+indotto a raccontar tante cose sul conto del suo padrone, dal troppo
+vino che gli aveva accresciuta la parlantina, e dalle astute domande
+del Malumbra; parte non si ricordava bene dell'avvenuto, parte non
+voleva farsi conoscere per da poco e peggio, e così con belle parole
+rassicurò il proprio padrone al tutto.
+
+Intanto il Malumbra, il quale non sapeva che fare in quel dì, erasi, a
+fuggir tempo, recato sulla piazza d'Angera; per esser giorno di
+mercato, v'era colà gran quantità di popolo, e così camminando tra
+gente e gente, attese a baloccarsi per qualche ora. Tra tutte le
+faccie però di que' montanari, dalle quali traspariva la sincerità, la
+rettitudine e quella buona fede che divien tanto più preziosa, perchè
+più rara tra le mura delle città, il Malumbra che, per le incombenze
+dell'arte sua, aveva dovuto fare, come si suol dire, l'occhio esperto,
+notò la faccia di un tale che faceva una decisa dissonanza con tutti
+gli altri che gli stavano intorno. Anche la foggia del vestire di
+colui si scostava qualche poco dalla comune, ma a questo non avrebbe
+osservato gran che, se quegli occhi fondi piccoli e muoventisi di
+continuo, e quella scialba pallidezza che non può accordarsi alla vita
+serena del montanaro e all'aria pura de' monti, non lo avessero messo
+in sull'avviso. E davvero che l'astuto Malumbra non erasi ingannato,
+in quanto che l'uomo che lo aveva tanto colpito, era nulla meno che il
+Bronzino, il compagno del Visconti. Il caso poi volle che in quel dì
+s'incontrassero molte volte, e d'aggiunta si dessero a vicenda molte
+occhiate, forse per quell'istinto medesimo che fa al gatto sentir
+l'odore del gatto. Dando però a questi scontri fortuiti il valore che
+si conveniva, il Malumbra verso le sedici ore si recò ad
+un'osteriaccia che dava sul lago. Ma quando entrò nel cortile,
+guardando ove si potesse collocare, vide che da un'altra parte era
+entrato l'uomo nel quale erasi scontrato tante volte.
+
+Dopo molte ore d'ozio e di noia voleva pure attendere a qualche cosa
+che appartenesse all'arte sua, ed essendogli entrato il desiderio di
+sapere chi fosse colui, gli si recò appresso per tentare di appiccar
+seco alcun discorso; il Bronzino dal canto suo, come si vide alle
+costole il Malumbra, lo guardò un tratto ridendo a mezzo, poi così gli
+disse:
+
+«Oggi, amico caro, ci siamo incontrati troppe volte, perche io possa
+credere che sia al tutto effetto del caso.»
+
+«È il mio pensiero questo che voi dite. E per la pura verità, è la
+quarta volta per lo meno che voi venite su miei passi.»
+
+«Avete voluto dire che voi vi trovate sui miei.»
+
+«Come vi piace, amico mio; ma se la cosa non è effetto del caso, è
+senza dubbio effetto del destino.»
+
+«Del resto io non trovo che noi abbiamo a fare alcuna cosa insieme.»
+
+«Chi lo può dire? a buoni conti siamo in sull'osteria, e se non c'è
+altro ci rimane a pranzare ad una tavola medesima.»
+
+Qui il Malumbra, chiamato l'oste, che gli si fece innanzi con mille
+inchini,
+
+«Si vorrebbe mangiare un boccone,» gli disse.
+
+E domandandogli l'oste se aveva a preparare per ambedue, allora il
+Malumbra, facendo le viste che molto non gl'importasse della compagnia
+dell'altro, soggiunse:
+
+«Per questo messere, col quale ci siamo incontrati, non so.»
+
+Ma il Bronzino avendo presto detto all'oste: «Prepara pure anche per
+me, chè pranzo coll'amico;» senza più altro, l'uno rimpetto
+dell'altro, si posero a desco.
+
+Preso un pane, spezzatolo, e ingollatine alcuni bocconi, come per
+passatempo, intanto che si aspettava si mettesse in tavola, il
+Malumbra con quel suo fare sbadato e freddo che gli era abituale,
+cominciò a mettere innanzi alcune parole.
+
+«Il tempo continua innanzi ch'è una maraviglia; ma in quest'anno non
+c'è qui molta affluenza dei signori del piano, ed alle mie merci non
+c'è modo di far prendere il volo.»
+
+«È la prima volta che capitate in queste parti?»
+
+«Qui la prima volta; ma in Milano ci venni assai spesso, e quest'anno
+essendovi capitato quando la corte se n'era già andata, e avendo
+sentito che il duca era venuto quassù a villeggiare, ho detto tra
+me:--Andiamo, che di ragione verranno colà tulli i gentiluomini della
+città, ed io troverò di far bene.--Ma, pur troppo, amico caro, mi sono
+ingannato. Sono però assai contento d'aver visto il duca; e in vero,
+ha un viso che mi va per la fantasia.»
+
+«Siete di buon gusto, amico caro,» rispose il Bronzino con un sorriso
+che appena gli si vedeva tra labbro e labbro. «Quella sua barba che
+finisce in punta, è tal cosa che certamente può dare nel genio a
+chicchessia.»
+
+«In quanto alla barba, avete ragione, non è la miglior cosa. Ma quel
+che mi piacque tanto in lui è quell'apparenza di bonarietà.»
+
+«Di che cose vi dilettate a far mercato, se è lecito?»
+
+«Come c'entra questa domanda?»
+
+«Volevo dire che se mai aveste l'occhio tanto acuto nel giudicare gli
+oggetti e le merci che togliete a comperare per rivendere, come nel
+giudicare gli uomini, vi consiglio a stare in guardia, che i
+fallimenti vengono via di fretta, e tra le cose meno difficili, c'è
+quella di sculacciar la pietra che sta sulla piazza del mercato.»
+
+«Capisco che mi siete amico, dal momento che mi date dei pareri; in
+quanto poi all'eccellentissimo duca....»
+
+«Cosa volete dire?»
+
+«Questo bel paesello è suo; e le picche che fanno la guardia alla
+porta del castello, servono a lui, e l'oste che ci dà a pranzare, paga
+i balzelli a lui....»
+
+«Certamente....»
+
+«Dunque, credete a me, che il duca è l'uomo più buono di questo
+mondo.»
+
+«Adesso capisco,» e sorridendo vuotava un altro bicchiere di vino. «Ma
+voi non siete già di Lombardia?»
+
+«No, son della terra di San Marco.»
+
+«Vi si capiva infatti al parlare.»
+
+«E voi?»
+
+«Io, a dir la verità, credo di esser nato a Chambery, che è un
+paesello della Savoja. Ma a dirvi tutto, ho viaggiato tanto, che ci
+vuole una bella memoria a ricordarsi della patria.»
+
+«Avete moglie?»
+
+«Credo bene d'averne, con cinque o sei figli salv'errore; ma è così
+gran tempo ch'io vo errando pel mondo, che oramai non saprei più
+riconoscerli se mi capitassero innanzi.»
+
+«Ma....»
+
+«A voi non par giusto, non è vero? eppure la cosa è appunto come vi
+dico.»
+
+«Ed io se avessi a disertar moglie e figliuoli, non saprei più trovare
+il che ed il perchè di questo nostro vivere.»
+
+«E a me in vece venne una gran voglia di gettarmi da un burrato, come
+mi vidi intorno quella nidiata di figli, tanto che un bel dì, avendo
+fatto molto cammino, nè piacendomi ritornare, tirai innanzi, e l'un
+passo dopo l'altro mi trovai a Milano.» E vuotava un altro bicchiere
+di vino che certo non sarà l'ultimo.
+
+«E avete potuto far bene colà?»
+
+«Benissimo.»
+
+«Intorno a che anno vi siete trovato a Milano?»
+
+«Nell'ottant'uno, quando....»
+
+«Quando il Bernabò fu preso....»
+
+«A tradimento.»
+
+«Zitto....»
+
+«Capisco che voi parlate per paura che qualcheduno ci possa udire, ma
+state pur certo che nessuno ci ascolta. Fatemi dunque piacere a
+confessare che quello fu un tradimento, e dei negri se ve n'ha.»
+
+«Come volete, alla buon'ora; ma voi siete molto amico del Bernabò.»
+
+«Io?... Non state a crederlo; non gli sono nè gli fui mai amico. Bensì
+vi dirò una cosa, già qui non è alcuno che ci ascolti, e di voi mi
+posso fidare. Mi fanno compassione i figli di lui.»
+
+«Viaggiando da Milano a questa parte, m'incontrai in un crocchio di
+persone che mi raccontarono una strana cosa.»
+
+«Ed è?»
+
+«Che Carlo Visconti trovasi celato in uno di questi paesi.»
+
+«Oh diavolo!»
+
+«Vi dico il vero, ch'ei mi piacerebbe a rivederlo quello sventurato
+giovane; a rivederlo, mi capite, perchè quand'egli capitò a Venezia,
+io lo vidi più d'una volta, E se avessi ad incontrarmi in lui, avrei a
+dirgli qualche cosa che gli farebbe inarcare le ciglia per lo
+stupore.»
+
+Bronzino facevasi attento, il Malumbra aguzzava gli occhi.
+
+«Egli doveva sposare una patrizia veneta.»
+
+«Lo so; ma la patrizia veneta morì, ed egli si sposò in vece alla
+sorella del conte d'Armagnac che morì anch'essa,»
+
+«Voi la sapete lunga; ma io la so lunga più. di voi.»
+
+«Come sarebbe a dire?»
+
+«Che la patrizia che morì, per un vero miracolo di Dio è risuscitata,
+e di presente è fresca e sana meglio di me e di voi.»
+
+Bronzino scrollò la testa, poi disse:
+
+«Fantasie, amico caro, fantasie. Queste cose io le posso sapere meglio
+di voi certo.»
+
+«Lo credete?»
+
+«Pensate un tratto se la Republica di Venezia, alla quale premeva
+assai di quel tempo l'amicizia di Bernabò Visconti, avrebbe voluto
+ingannarlo di tal maniera.»
+
+«E la Republica infatti non ingannò, ma fu ingannata: e se ora il
+figlio di Bernabò potesse mai per caso rifugiarsi alla laguna, la
+Republica lo accoglierebbe a braccia aperte, e lo rifarebbe
+dell'inganno e.... io sono veneziano, e queste cose le so molto bene.»
+
+Il Bronzino quando sentì dire che la Republica accoglierebbe il
+Visconti a braccia aperte, per quanta poca fede avesse nell'altro,
+pensò tuttavia che non era cosa da tacersi al suo padrone, e si rimase
+un pezzo senza parlare come consultando i propri pensieri. Il Malumbra
+al quale non isfuggivano queste mezze tinte, e sempre gli era ronzato
+in capo un certo sospetto intorno a quel galantuomo, e tanto più dopo
+aver sentito come gli stessero a cuore i figli di Bernabò, e come ne
+sapesse ogni loro vicenda, quantunque non potesse così di volo
+indovinare la verità interamente, pure le si accostò tanto da porla
+per ipotesi, e da costruire su di essa la tela del discorso che volle
+continuare.
+
+«Ora che abbiam mangiato questo boccone, dovremmo uscire di qui e
+passeggiare un buon tratto per una di queste stradicciuole che
+lambiscono la falda del monte.»
+
+«Benissimo, andiamo.»
+
+E dopo pochi momenti uscirono, continuarono un pezzo il loro cammino
+senza parlare, finalmente il Malumbra cominciò a dire:
+
+«Scusate la libertà, amico, ma voi non dovreste essere gran fatto
+ricco.»
+
+«Pur troppo non ho quest'onore, caro mio, e vi siete apposto.»
+
+«Voi, a quanto ho potuto sentire, siete assai pratico di questo lago.»
+
+«Anche in questo avete indovinato, ma non capisco come l'una delle
+vostre domande possa stare coll'altra.»
+
+«Lo capirete.»
+
+«Fin qui mi siete sembrato un uomo assai misterioso.»
+
+«Vedrete che vi siete ingannato.»
+
+«Allora parlate più chiaro.»
+
+«Ebbene, vi dirò: la Republica di Venezia vorrebbe che il Visconti
+avesse a rifugiarsi presso di lei. Ma questo suo desiderio non l'ha da
+saper nessuno, e molto meno questo Conte di Virtù. Se il Bernabò
+Visconti potesse però sapere questa volontà de' Veneziani, sto certo
+che vorrebbe approfittarne.»
+
+«E così?»
+
+«E così, voi che siete così pratico di questi siti, dovreste andare
+guardandovi attorno continuamente per vedere se mai vi venisse fatto
+scovarlo fuori.»
+
+Il Bronzino, quantunque per il molto vino bevuto fosse diventato più
+fidente di prima, pure, a quelle parole del Malumbra, gli alzò in
+volto due occhi penetrativi e pieni di sospetto.
+
+«Sì, scovarlo fuori, e fargli sapere il desiderio della Republica di
+Venezia; tutto sta che voi abbiate il coraggio di accostarvi a
+quell'uomo che, senza dubbio, vivrà in sospetto di tutto e di tutti, e
+però chi tenta avvicinarsegli non sarà certo il meglio arrivato. Ma
+perchè mi guardate con tanto stupore? Siete voi suddito del Conte? No,
+dunque le mie parole non vi devono riuscir strane per niente. D'altra
+parte si tratterebbe di guadagnare....»
+
+«Quanto?»
+
+«Non meno di cinquanta ducati, e forse di più.»
+
+«Ma quando si potrebbero contare?»
+
+«Quand'io potessi sapere di certo ch'egli, il Visconti. se n'è andato
+a Venezia.»
+
+Il Bronzino cominciava ed esser capace, perchè dalle ultime parole del
+Malumbra si vedeva non esservi nè tradimento nè inganno sotto,
+tuttavia rispose girando sempre largo:
+
+«Io son ben pratico di queste terre e di questo lago, però non mi
+costa gran che l'andarmene vagando per esso. Io ci andrò e subito,
+giacchè s'ha da fare, e se mai potessi scoprir qualche cosa (ma già,
+veggo che sarà tutto tempo gettato), volevo dire che vi saprò riportar
+alcuna notizia. Ditemi intanto: dove abbiamo a ritrovarci?»
+
+Qui il Malumbra alla sua volta diventava sospettoso e pauroso per sè,
+che in fine non sapeva bene chi fosse quell'altro, e l'apparenza
+inganna; tuttavia rispose:
+
+«Tutti i giorni verso quest'ora fate di trovarvi qui, solo, io vi
+vedrò e ci parleremo.»
+
+Cosi rimasti, il Bronzino pensò bene di affrettarsi, e visto che a
+riva era un battello con due rematori, fatta l'intesa, vi saltò dentro
+e via pel lago.
+
+E il Malumbra quel dì medesimo se ne tornò ad Angera, poichè, come
+aveva stabilito col Fossano, sarebbero andati insieme all'isola
+d'Orta.
+
+
+
+
+VI
+
+VALENZIA.
+
+
+Quasi nel mezzo dei lago d'Orta il più tranquillo, il più silenzioso,
+il più malinconico lago di Lombardia, è l'isoletta di San Giulio,
+assai rinomata per la vigorosa difesa che Uilla, moglie di Berengario,
+vi fece nel secolo X. Al lembo estremo di quell'isola, quasi
+dirimpetto al monte detto la Colma, sorgeva un palazzotto costruito a
+mo' di castello. In un'altra parte dell'isola eravi la chiesa di San
+Giulio con bei pavimenti a musaico, e due colonne di serpentino che
+sostengono la tribuna. Dalla sponda del lago vi si saliva su
+grandissimi gradini formati di sasso indigeno. Presso alla chiesa era
+allora un monastero che fu demolito, ed ora non se ne serba traccia.
+In fuori di questi edifici e delle casupole de' pochi isolani che vi
+abitavano, non era altro a vedersi in quell'isola; bensì poteva
+occupare gli sguardi la prospettiva delle acque, dei paeselli, che, a
+non molta distanza, sorgevano sulla riviera, e de' monti, che vietando
+alla vista di estendersi molto, rendevano cupe e malinconiche le acque
+in cui riflettevansi, appena che il cielo si adombrasse di qualche
+nubi, o calasse la sera senza addio di sole.
+
+Ad una finestra su in alto del palazzotto posto rimpetto al monte
+della Colma, intenta ai fenomeni che presenta il tramonto del dì,
+giacchè non era altra cosa della vita esterna che la potesse occupare,
+se ne stava Valenzia una sera del mese di settembre di quell'anno
+13.... Volgeva lo sguardo ora alle nuvole dorate che man mano
+ricevevano una tinta più oscura, ora alla montagna cosparsa in vetta
+di mille tinte tutte varie, e che non portan nome, ora al lago che
+faceva specchio a tutto quanto si vedeva. L'attenzione però che
+Valenzia prestava a quegli oggetti, non era tale che potesse fermare
+nella sua mente il corso di mille altri pensieri.
+
+Già la sua floridezza giovanile aveva subita un notabile cambiamento,
+e il suo bel volto s'era venuto affilando, di maniera che non era
+difficile il comprendere che un assiduo patimento morale l'avea presa.
+Sola tutte le ore del dì, e lontana da chi più le stava sul cuore, e
+senza speranza che quell'ordine di vita si potesse cambiar così
+presto; una profonda malinconia mista ad un tedio mortale, e talora a
+certi impeti d'impazienza che non le facevano aver bene un istante,
+era stata per gran tempo la sua compagna indivisibile. Ma da tre
+giorni una cosa più prepotente, più procellosa, meno monotona della
+malinconia, le si era introdotta nel cuore, la gelosia.
+
+L'arrivo del Conte di Virtù ad Angera subito si seppe anche all'isola
+di San Giulio, e chi aveva portata quella notizia aveva recata anche
+l'altra dell'arrivo di Fossano, e ciò non solo, ma la tresca di lui
+con la bella contessa Giulia. La povera Valenzia potè, per sua vera
+sciagura, ascoltare un dialogo tra un barcaiolo ed un suo servo, che
+le mise nell'animo il veleno mortale del sospetto; e a questo dava
+peso il considerar che ella faceva essersi le visite del suo Fossano
+all'isola man mano sempre più diradate: in quella sera poi mentre
+guardava le scene circostanti, pensava che da tre giorni egli era
+giunto sì presso, e non ancora lasciavasi vedere, ch'ella di fresco
+aveagli scritto una lettera alla quale non era stato risposto.
+
+E non è a dire se queste idee la colpissero di forza nel più intimo
+del cuore, e più di tutto il pensiero della crudele ingratitudine di
+Alberigo, la quale le pareva così impossibile che quasi s'induceva a
+ricredersi de' propri sospetti.
+
+Ma nel mentre stava considerando queste cose un punto nero, che
+apparve a molta distanza sul lago, e che s'avanzava con velocità,
+attrasse lo sguardo di lei; non poteva essere che un battello, ed ella
+sforzavasi quasi a render più acuta la pupilla per veder meglio,
+intanto che un moto indefinito di speranza cangiava d'improvviso la
+direzione a tutte lo sue idee. Chiamò la fante, il servo: entrarono
+ambidue, ed il servo precorse le domande di Valenzia dicendo:
+«Madonna, è qui l'illustrissimo cavalier Fossano.»
+
+«Egli è qui! dunque non mi sono ingannata.»
+
+E uscita in fretta di quella stanza, discese lesta per la scala, si
+fece agli scaglioni del palazzo, su cui sbatteva l'onda del lago.
+
+Dopo alcuni momenti la barca fu alla proda, Alberigo saltò a terra e
+con lui il Malumbra.
+
+Le prime parole di Valenzia furono un rimprovero.
+
+«È da tre dì che t'aspetto, Alberigo: da qui ad Angera è così breve
+tragitto, perchè hai tardato?»
+
+«Non fu mia colpa,» rispondeva freddo e riservato il Fossano, a cui la
+coscienza del proprio cuore scemava forza alla parola: «ma appena
+arrivati ad Angera dovetti accompagnare il duca nella sua gita ai
+castelli del lago, ed ora che ho potuto.... sono venuto qui. Ma guarda
+un tratto questo buon messere che ha voluto venire con me: egli mi ha
+recato una lettera di tuo padre, e tien l'ordine da lui di venire a
+vederti per potergli dire in che condizione t'ha trovata.»
+
+E dicendo queste parole guardava a parte a parte la figura di
+Valenzia, che gli sembrava impallidita e smagrita oltremisura; pure
+era tanta la sua bellezza, accresciuta tanto più da quell'aria di
+languore e di mollezza indefinibile, che facendo i rapidi confronti
+tra lei e la contessa Giulia, si accorse come l'ultima fosse di lunga
+mano inferiore alla sua Valenzia, e in quel momento la strinse a sè
+con tanto affetto, che ella dovette pentirsi d'aver sospettato un
+momento solo.
+
+E forse all'ingenua anima sua non si sarebbe mai più appreso un simile
+sentimento, se non fosse intervenuto un fatto che il Fossano,
+percorrendo tutti i possibili, non avrebbe giammai saputo imaginare.
+
+La bella contessa Giulia s'era di tal modo venuta impigliando
+nell'amore d'Alberigo, che oramai non poteva vivere un dito discosto
+da lui con iscandalo di tutta la corte, e dispetto della
+eccellentissima duchessa Caterina Visconti, che saggia com'era, mal si
+poteva acconciare a permettere que' palesi amorazzi. Quando Alberigo
+partì pel lago d'Orta, pensò bene non dir nulla alla contessa, e di
+queto si tolse alla rocca d'Angera; ma tutto fu inutile, e la contessa
+avendone chiesto a tutti, giunse a sapere ch'avea noleggiata una barca
+per l'isola d'Orta, ove egli aveva un suo castello.
+
+Appena venne in cognizione di ciò, eccitata da quell'astuta sua amica,
+che per una mezzana non v'era la migliore, s'intestò recarsi anch'essa
+a dispetto di mare e di vento, e più ancora del sessagenario marito,
+sulle traccie dell'amante, e così di fatto, all'insaputa della
+duchessa Caterina e del consorte, le sole persone che la mettevano in
+qualche trepidazione, in compagnia di quella sua amica e di quattro
+servi, si recò al lago d'Orta.
+
+Giunta alla riviera verso la bass'ora del dì vicino, non volle perder
+tempo, e quantunque il lago fosse un po' grosso, prese una barchetta e
+volò all'isola. Approdato a non molta distanza del palazzo di
+Alberigo, e chiesto di lui a chi primo incontrò, gli fu da que' buoni
+isolani additato il palazzo che non le era lontano più d'un trar di
+balestra.
+
+La contessa Giulia, come tutti coloro che facevan parte della corte
+del Conte di Virtù, ignorava al tutto che il Fossano fosse maritato. E
+per questa circostanza verrebbe a scemarsi la colpa della bella
+contessa, alla quale, se fosse mai trapelato com'era la cosa
+veramente, sarebbesi sforzata a rintuzzare fin dal suo primo nascere
+quella malaugurata passione che sentì per Fossano, e certo vi sarebbe
+riuscita.
+
+Ma credendo in vece che Fossano fosse assolutamente libero di sè, e
+lontana le mille miglia dal sospettare che la più bella gentildonna
+gli fosse consorte; assai lieta di potergli fare una sorpresa, entrò
+di volo nel palazzo. Con quella balda sicurezza che è propria delle
+indoli avventate, ella, senza domandar altro, sali le scale, e già
+stava per metter piede nelle camere, quando le si fe' per caso
+incontro una fante a domandarle di chi cercava.
+
+«Cerco del cavalier Fossano,» rispose la contessa non badando più che
+tanto alle parole della fante.
+
+«Adesso.... per adesso, il cavaliere non c'è; ma non potrà badar molto
+a tornare. Intanto potete entrare nelle stanze di madonna.»
+
+Quella semplice parola _madonna_, fu bastante per scompigliare in un
+momento tutti i pensieri della contessa, e
+
+«Chi è questa madonna?» chiese subito alla fante.
+
+«Ho voluto dire la moglie di messer Fossano,» quella rispose.
+
+I primi movimenti che fa una persona quando d'improvviso è côlta da
+ciò che non si aspettava, e che al tutto è in opposizione allo stato
+dell'animo suo sono impossibili a rendersi con parole, d'altra parte
+que' movimenti della persona, que' contorcimenti dei viso sono così
+eterocliti, così strani, così opposti alle teorie del bello, che,
+quand'anche si sapessero rendere con esattezza del _dagherrotipo_, non
+meriterebbero poi la pena di essere conservati. E la povera contessa
+Giulia fece appuntò uno di que' movimenti, talchè le bellissime
+fattezze del suo florido volto si sconciarono un poco a
+quell'inaspettata notizia; e stava dubbiosa la poveretta di quanto
+dovesse fare, quando, chiamata dal suono delle voci che abbastanza
+s'eran fatte udire, entrò Valenzia medesima in quella camera.
+
+A lei subito si volse la fante dicendole:
+
+«Questa gentildonna aspetta di parlare al signor cavaliere.»
+
+La Valenzia si trovò alquanto sconcertata vedendosi innanzi quella
+dama in così sfarzoso apparato, sconcertata tanto più per la paura di
+venire scoperta; pure, come cortese, «Voi siete la benvenuta,» le
+disse, «Alberigo non può star molto a ritornare, frattanto vogliate
+riposarvi un poco.» E con modi assai gentili la invitava a metter
+piede in un'altra camera.
+
+La contessa Giulia, sopraffatta e attonita, entrava accompagnata da
+quella sua amica, che guardava di sottocchio la bella e geniale figura
+di Valenzia.
+
+Questa, intanto che intrattenevasi in parole colla contessa, com'era
+ben ragionevole, le domandò con chi aveva il bene di conversare, e
+quando udì quel nome che tre dì prima così ingratamente le era suonato
+all'orecchio, si sentì per tutto il corpo scorrere un gelo con certe
+strette ai cuore che la resero più pallida la metà.
+
+In quel momento per mala ventura entrava il Fossano, il quale,
+quantunque fosse stato avvisato dalla fante ch'egli era atteso da una
+dama d'alto affare, pure, lontano com'era dall'aspettarsi quella
+visita, entrò fidentissimo e desideroso soltanto di vedere chi fosse.
+E a tutta prima durò fatica per credere ai propri occhi, e si rimase
+sul sogliare dell'uscio perplesso ed esitante, ora guardando la Giulia
+ora la Valenzia, che, leggendo in quel momento sul volto del Fossano
+tutte le passioni che in gran contrasto allora gli tumultuavano in
+cuore, fu ridotta alla misera condizione di chi sente d'aver perduta
+ogni cosa al mondo.
+
+Quella scena continuò così muta per qualche tempo. Alla fine si alzò
+la contessa Giulia, che dei tre non era già quella che si trovasse a
+miglior partito; tuttavia le bastò l'animo di dire queste parole al
+Fossano: «Mi chiamo assai fortunata, cavaliere, d'aver fatta la
+conoscenza della gentile vostra moglie, di cui non mi avete parlato
+pur una volta.» Le parole furon queste precisamente, ma nel suono
+della voce che tremava nel pronunciarle, era un misto di sdegno, di
+sarcasmo e d'angoscia con un tal quale singhiozzo, che era presso a
+mutarsi in pianto. Alberigo nulla rispose; passarono alcuni altri
+momenti di silenzio. La contessa Giulia uscì coll'amica; il Fossano e
+Valenzia rimasero soli.
+
+La notte era sopraggiunta, e nella camera si era fatto buio del tutto;
+il Fossano, sbalordito e confuso, stette pur molto ancora senza
+parlare, poi scuotendosi un poco, e sentendo il respiro un po'
+affannoso di Valenzia, pensò accostarsele, e così, come gli parve, la
+toccò leggermente colla mano.... A quell'atto, come balestra che
+scocca, rispose Valenzia con uno scoppio di pianto, che le sgorgò
+improvvisamente, poscia singhiozzi a furia che minacciavano affogarla,
+e che destavano una pietà indicibile.... Il Fossano la udì, la
+tenerezza lo vinse, e di tal guisa che lo rese convulso per tutte le
+membra; le lagrime intanto calde calde gli cadevano dagli occhi,
+bagnandogli i labbri che aguzzandosi davano tremiti continuati.
+
+Oh! era troppo duro ch'egli sviasse per sempre da quella dolce e
+gentile creatura, troppo cara l'idea che dovesse riabbracciarla
+pentito, e l'anima sua infatti si è d'improvviso sprigionata dalla
+colpa in quel momento, e da quel momento la povera sua Valenzia non
+doveva mai più uscirle dal cuore, mai più; ma sventurati tuttavia e
+ancor peggio. Pianto così in segreto una mezz'ora buonamente, il
+Fossano, lei che tuttavia piangeva chiamò per nome con una dolcezza
+della quale forse non aveva mai fatto uso prima d'allora. A Valenzia
+si rallentarono un momento i singhiozzi.... e lenta le uscì poi la
+parola dai labbri, e interrotta e piagnolosa,--Ah! Fossano!--e
+nessun'altra ne aggiunse, e tutto disse con quella.
+
+Entrava allora la fante a recare i lumi nella camera, che di nulla
+potè accorgersi, e se ne uscì tosto.
+
+Rimasti soli per la seconda volta senza muover parola, si guardarono a
+vicenda; il Fossano alla fine prese una mano alla sua Valenzia, che,
+vinta dall'aspetto contrito di lui, gliela concesse. Ma strana cosa
+ell'era che nè l'uno nè l'altro volesse affidare alle parole quel che
+loro era passato e passava tuttavia nel cuore. Vergognava il Fossano
+di confessare la propria colpa, quantunque vedesse che tutto era noto
+alla sua donna; e questa per un istinto di femminile dignità e
+superbia, vergognava sdegnarsi con lui perchè l'avesse posposta ad
+un'altra.
+
+Alla fine il Fossano le si aprì con questi detti:
+
+«Egli è già un anno, Valenzia, che tu te ne vivi qui sola e senza un
+sollievo al mondo, e a me bastò l'animo di vivere lontano da te....»
+
+Valenzia, a queste parole, gli alzava in volto gli occhi, e li
+riabbassava tremando in tutta la persona per un improvviso
+soprassalto.
+
+«O Valenzia,» continuava il Fossano, stringendola a sè, «che io non
+possa avere mai più bene nè vivo nè morto, se per mia maledetta sorte
+potessi mancare alla formata promessa che ti do in questo punto.» E
+qui, alzando la fede con modi concitati e con un'esaltazione di
+spirito straordinaria: «Per l'avvenire tu non vivrai più sola, io sarò
+sempre con te, noi vivremo all'amore, nella pace di quest'isola
+solitaria, lontani dal mondo dove non si raccoglie che pentimento e
+dolore. Le nostre anime non saranno mai più offuscate dai torbidi
+sospetti, e in quanto a me non vorrò pensare ad altro che ad
+accrescere la tua felicità, se mi sarà dato.»
+
+«O Alberigo,» le rispondeva allora Valenzia, balzando dalla sua sedia
+come per un moto di gioia repentina, e lasciandosegli andare addosso
+con una confidenza piena di passione e di languore; «o Alberigo,
+faccia Iddio che le parole che tu dî siano sincere, che guai, se mi
+avessero a trarre in inganno un'altra volta.... Vivi dunque all'amore,
+giacchè tu stesso l'hai promesso il primo, vivi per me, che dopo tanta
+solitudine sì a lungo gemuta, io possa gettarmi sicura una volta nelle
+tue braccia per non istaccarmene mai più, mai più, giacchè i resti del
+mio vivere gioiti compiutamente con te, da questo momento e per sempre
+appena varranno a compensarmi le dubbiezze, le angosce e
+gl'insopportabili tormenti a cui non so come sopravvissi.»
+
+«O mia Valenzia, che ogni tuo desiderio sia esaudito colla più
+scrupolosa osservanza, e che tu per lo innanzi abbi a lodarti di me
+tanto, che debba benedire quell'affanno che ti fu scala al bene di che
+godrai in appresso; questo io ti prometto, e Iddio ti benedica.»
+
+Abbracciati strettamente quelle due giovani creature, stettero
+guardandosi in volto per assai tempo tacite, pensose e intenerite. Oh!
+la sorte potesse conceder loro di radicarsi eternamente in quel posto,
+come un gruppo d'indistruttibile marmo, che guai se alcuno si
+frapporrà a dividerle un istante; quell'istante sarà tutto, non si
+riuniranno mai più.
+
+
+Al primo spuntare dell'alba vicina, il Fossano ripartiva, per quel
+giorno soltanto, dall'isola di San Giulio, giacchè, come aveva detto
+la notte prima a Valenzia, doveva recarsi ancora alla rocca d'Angera
+dov'era il duca Galeazzo, per prendere licenza da lui, e ottenere il
+permesso di vivere lontano dalla corte milanese. Si salutarono i due
+sposi, dicendosi a vicenda. Ci rivedremo domani;--e la Valenzia, nel
+momento che il Fossano stava per saltare nel battello, gli disse non
+so che parola all'orecchio, a cui l'altro rispose col porsi la mano
+sul cuore quasi a rinnovarle un giuramento.
+
+Il Malumbra ripartiva esso pure con Alberigo, e Valenzia il pregò
+portasse a Candiano i sentimenti d'amore ch'ella nutriva pel generoso
+padre suo e le sue felicitazioni; e il tristo uomo, mentre, chinando
+la testa in atto di ossequio, rispondeva che avrebbe fatto, pensava
+già al miglior mezzo che gli rimaneva per condurre a fine i disegni
+del senator Barbarigo.
+
+Di lì a poco la barchetta animata da un vento impetuoso volava sul
+lago, e la Valenzia dalla riva stette a guardarla, aguzzando sempre
+più la vista in fino a tantochè il battello toccò la riviera opposta.
+
+Il viaggio da Orta ad Angera non era di molte ore. però, essendosi
+affrettati un poco, vi giunsero prima del mezzodì. Nell'intervallo
+della loro assenza aveva già avuto luogo un intermezzo che merita di
+essere qui ricordato.
+
+La bella contessa Giulia, partita che si fu dalla presenza di Fossano
+e di Valenzia, tanto dolore e vergogna la prese, tanta disperazione,
+che maledisse mille volte a quella sua amica che non aveva saputo
+sconsigliarla dal recarsi ad Orta, e lungo il viaggio fu un continuo
+contrasto di lamenti e di scuse.
+
+«Io ve'l diceva ch'egli era un passo troppo ardito e vergognoso; ma
+voi avete proprio voluto spingermi a tanto.»
+
+«Io non ho secondato che il voler vostro; la mia colpa è tulta qui.»
+
+«Ma perchè dirmi ch'egli aveva un suo castello a quella malaugurata
+isola di San Giulio, e che erasi colà recato?»
+
+«Non l'ho fatto che a tener lontana la noia del vostro continuo
+tempestarmi per saper notizie di quel caro ed aggraziato cavaliere.»
+
+«Oh maledetto il dì e l'ora ch'io misi il piede in quella stanza dove,
+mal mio grado, mi avete mandata, e dove, senza ch'io me l'attendessi,
+mi son trovata faccia a faccia con quel tristo....»
+
+«Io non ci ho colpa nessuna.»
+
+«Se voi non foste stata, io non sentirei adesso salirmi sul volto il
+rossore della vergogna, io non soffrirei queste pene d'inferno.»
+
+Giunta ad Angera, volendo evitare le occasioni di trovarsi ancora col
+Fossano, erasi presentata all'eccellentissima duchessa Caterina
+Visconti, supplicandola, col mettere innanzi motivi di salute, le
+volesse concedere di tornare a Milano; la qual cosa non essendole
+stata rifiutata, la contessa Giulia era già in pronto di partire, nel
+punto che il Fossano arrivò. Tra le gravissime dame che formavano il
+corteggio e gli illustri cavalieri, non mancò chi parlasse a lungo di
+quell'improvvisa risoluzione, e ne ridesse anche un poco, tanto che il
+Fossano ebbe ad indispettirsi, considerando ch'egli pure tra breve
+sarebbesi presentato al duca per impetrare ciò che la bella contessa
+aveva già domandato ed ottenuto.
+
+Il Malumbra intanto, sempre fingendosi altro da quello che era
+veramente, non cessava di raccomandare al Fossano, si guardasse dal
+mettere sotto la vista di tutti la sua Valenzia, che continuando a
+vivere in quell'isola di San Giulio, non avrebbe potuto esimersi dal
+ricevere molte visite che in breve avrebbero propalato chi era la
+donna sua e mille altre cose, di cui era assoluta necessità continuare
+a far mistero; però misurasse le parole nel domandare la licenza al
+duca, e piuttosto che affrettarsi col rischio di destare sospetti,
+tirasse la cosa d'oggi in domani finchè si presentasse la bella
+opportunità di allontanarsi dalla corte.--Il Fossano aveva, durante il
+viaggio, detto al Malumbra che bramava di condursi a vivere lontano
+dal mondo colla sua Valenzia, e quel dì medesimo voler trarre a fine
+il suo desiderio.
+
+Verso sera seppe il Malumbra dal Fossano che per quel giorno non aveva
+mai potuto trovare il momento opportuno di parlare al duca, che però
+l'avrebbe potuto quella sera medesima, e che sperava ritornerebbe il
+dì dopo all'isola per non partirne mai più. Il Malumbra fece suo pro
+dell'avviso; avendo già da qualche tempo fisso un suo disegno, aveva
+tutto in pronto perchè nulla potesse mancare quando i momenti fossero
+per incalzare. Una cavalcatura l'attendeva a tutte le ore, una barca
+sul Verbano era continuamente a sua disposizione; e un'altra pure sul
+lago d'Orta; quella sera alle ventitrè si partì d'Angera, e a notte
+chiusa fu di ritorno all'isola di San Giulio.
+
+VII
+
+INSIDIA.
+
+Qui c'è forza rifarci indietro un momento. La sera prima quando il
+Malumbra toccò, per la prima volta, l'isola di San Giulio, anche il
+Bronzino metteva il piede in Vall'Intrasca, difilato all'abitacolo,
+dove sapeva trovarsi il suo signore, e contento d'avere a riferirgli
+qualche cosa che forse gli sarebbe tornata ad utile. Carlo Visconti,
+essendo già calata la notte, pieno d'impazienza, era stato costretto a
+ridursi in quel covo miserabile, e pensava ai motivi che potevano aver
+fatta ritardare la venuta del Bronzino, quando sentì un colpo alla
+porta, e un momento dopo se lo vide innanzi.
+
+«E così?» gli domandò il Visconti volgendogli un viso più pallido del
+solito.
+
+«E così,» rispose il Bronzino, «se non ho fatta buona caccia di
+fagiani, ho però qualche cosa nel carniere.»
+
+«Che vuoi dire?»
+
+«Voglio dire che;... già in quanto all'eccellentissimo vostro cugino,
+adesso per adesso vi conviene lasciarlo in vita, e l'occasione non è
+ancora venuta.»
+
+«Prosegui.»
+
+«Mi sono però incontrato in un galantuomo veneziano, il quale....»
+
+«Che cosa può avere a fare il veneziano nelle faccende nostre?»
+
+«Forse moltissimo; egli mi ha dato carico di venire sulle vostre
+traccie colla promessa di cinquanta ducati, che sono ben poca cosa per
+dire la verità.»
+
+«E ciò mi dici con tanta pacatezza?»
+
+«State tranquillo.... Quel galantuomo mi disse che se voi aveste a
+rifuggirvi in Venezia, colà sareste il ben raccattato.... e che....
+già è facile ad indovinare che a quella gelosa Republica non possono
+piacer molto le conquiste dell'eccellentissimo vostro cugino....»
+
+«E dunque?»
+
+«Dunque, dovreste aver già fatta una risoluzione. Se voi state qui ad
+aspettare che faccian la calata del monte que' buoni Francesi, i quali
+se sono i primi a promettere, son poi gli ultimi a mantenere, vi
+avviso che quand'anche le labarde del Galeazzo non potessero trovarvi
+così presto, la noia vi farà prima morire. Se voi in vece ve ne andate
+a Venezia, gli è certo per lo meno che non vi potrà intervenire male
+di sorta, e poi sono d'avviso che il vostro destino ha da mutarsi
+colà. Risolviamo dunque, e senza por tempo in mezzo usciamo di questi
+luoghi maledetti dove ci mette in fastidio anche lo stormire delle
+frasche.»
+
+«Io penso in vece che per uno stolido malaccorto, tu sii quel tale.»
+
+«Io non vi comprendo.»
+
+«Ti vengono offerti cinquanta ducati d'oro per venire sulle mie
+traccie, e tu credi che ciò sia per procurare il mio meglio.... e
+forse preso all'amo da quell'astuto che ti si mise intorno, gli hai
+confessato....»
+
+«Di confessioni, sapete bene che non mi son mai preso cura gran fatto,
+e molto meno questa volta.»
+
+«Parla più chiaro adunque.»
+
+«Quel tale non sa nè chi mi sia, nè dove siate voi; ma ho tutte le
+buone ragioni per credere che Venezia lo abbia mandato espressamente
+fuori in traccia di voi, e si capisce che la Serenissima ha tutta la
+buona volontà di fare le vostre vendette per eseguire le sue; in
+conseguenza di che, vi consiglio a partire questa notte medesima....
+Ora poi mi ricordo di un'altra cosa che mi raccontò quel veneziano:
+prima di tutto, è vero che voi già foste a Venezia, e che siete stato
+a un dito di dare l'anello ad una patrizia di colà? e l'avreste anche
+sposata se non fosse morta?»
+
+«Perchè mi domandi questo?»
+
+«Vi ho chiesto, o illustrissimo, se ciò è ben vero?»
+
+«Verissimo.»
+
+«E siete anche certo che sia morta la pulzella?»
+
+«Certissimo.»
+
+«Ho il piacere di dirvi che siete in un grande errore.»
+
+«Si capisce che oggi non hai sofferta penuria di vino, e il cervello
+ti ha dato di volta.»
+
+«In quanto al vino.... siccome ad Angera ve n'è del pretto.... così
+non ho voluto lasciar fuggir l'occasione.... ma in quanto al cervello
+state pure di buona voglia che non ha sofferto per niente.... del
+resto ciò non toglierebbe che quella tal fanciulla non fosse viva.»
+
+Il Visconti, come udì queste parole, subito rispose:
+
+«Di questo nuovo imbroglio, sia desso vero, o una fantasia al tutto,
+mi farò chiaro un'altra volta; ma ora considerando un po' meglio il
+resto, io vedo pure assai probabile che in Venezia possa trovare alcun
+valido appoggio, e quand'anche il tuo veneziano, che hai detto, non ti
+avesse mai parlato di questo, sarei venuto io medesimo nella
+risoluzione d'andarmene colà.»
+
+«E così?»
+
+«E così, giacchè si ha da fare, partiremo questa notte medesima.»
+
+«Questo si chiama parlar bene,» rispose Bronzino, «or voglia Dio che
+il barcaiolo che mi ha condotto qui, non si rifiuti a spiegare la sua
+vela di quest'ora, che per l'alba noi saremo a buon cammino.»
+
+Ma dovettero in vece aspettare il dì dopo, e la barca che li doveva
+condurre a Sesto Calende, si staccò dalla riva intorno all'ora che il
+Malumbra entrava nelle stanze di Valenzia.
+
+Partito che si fu il Fossano dell'isola, a Valenzia vennero certe
+ombre di malumore che le misero tanto amaro nel cuore, quanta dolcezza
+aveva provata la sera prima alle parole del suo Alberigo, ed a quella
+generosa promessa che ebbe la forza di spegnere in lei del tutto ogni
+ira gelosa, quantunque poco prima avesse dovuto accertarsi co' propri
+occhi di quello che era passato tra il Fossano e la contessa Giulia.
+
+Per quanto sembrasse anche a lei ragionevole, che Alberigo prima di
+fermare al tutto la sua dimora nell'isola, dovesse presentarsi al duca
+Galeazzo per impetrarne la licenza, pure non sapeva vincere e
+scacciare il sospetto che dopo quelle prime parole d'amore
+pronunciate, forse più per trarla in inganno che per altro, egli
+avesse preso il pretesto di recarsi quella mattina medesima dal duca
+per potersi un momento allontanare da lei, e ritornare ove trovavasi
+la contessa Giulia. E questo pensiero la vessava di tal modo che non
+ne avrebbe saputo celar la smania a nessuno; in alcuni momenti di
+quella giornata, per quanto, richiamandosi in mente e gli atti, e le
+parole, e le soavi espressioni del suo Fossano, non potesse trovare
+alcun fondamento per crederlo infinto, si figurava di vederlo ancora
+vicino alla contessa Giulia, la cui bellezza, sebbene tentasse
+dissimulare a sè medesima, pure le stava sempre innanzi gli occhi.
+Allora l'assaliva una rabbia di un genere particolare che la traeva a
+maledire la propria sorte, ed era in que' momenti specialmente che le
+entrava in cuore quasi una certezza crudele che il suo Fossano non
+sarebbe tornato mai più. Allora nella soave e gentile anima sua (pur
+troppo talvolta le passioni quando son troppo veementi, portano il
+guasto ovunque) entrava il veleno dell'odio, odio per la bella
+contessa Giulia, della quale sì godeva ad imaginare qualche atroce
+modo a vendicarsi. Pur troppo quell'ingenua e pietosa creatura potè
+volgere in mente pensieri di vendetta, che l'amore ch'essa portava al
+suo Fossano, era di tanto impeto da non ammettere le mezze misure, e a
+più doppi le si era accresciuto in cuore dopo averlo saputo amato da
+un'altra, dopo aver veduto imminente il pericolo di perderlo.
+
+E in questi pensieri stava appunto tormentandosi l'animo suo, quando
+le fu annunziato che un tale aveva bisogno parlarle.
+
+Avendo il Malumbra pe' suoi buoni motivi cangiata la foggia e il
+colore alle sopravvesti, e adattatosi un cappuccio che gli copriva la
+testa fin oltre gli occhi, non era stato conosciuto dai servi di
+Valenzia, che non s'attentarono introdurlo nelle camere di lei.
+
+Valenzia a quella chiamata discese lesta, ned ella medesima seppe
+riconoscere il Malumbra, quando se lo vide innanzi, e un po' turbata
+da quella sinistra apparenza, e accennando ai servi di non muoversi di
+lì,
+
+«Chi siete?» gli disse, «chi vi manda?»
+
+«Son io, madonna,» le disse allora il Malumbra, e volgendo il tergo ai
+servi che stavan presenti al colloquio, si levò un tratto il cappuccio
+della veste, col quale, com'era suo costume nelle occasioni
+straordinarie, aveva sempre tenuto a mezzo coperto il viso.
+
+«Ah! ora vi conosco.»
+
+«Zitto, madonna, parlate sommessa.» E avvolgendosi ancora nel
+cappuccio, e abbassando più che potè la voce, perchè non l'avessero ad
+udire i servi: «È necessario che nessuno sappia per ora ch'io son qui
+venuto.»
+
+«Ma perchè vi siete travisato di questa guisa?» gli domandò sottovoce
+Valenzia.
+
+«Mi manda a levarvi di qui l'illustrissimo cavalier Fossano, vostro
+marito, che mi raccomandò la più scrupolosa segretezza.»
+
+La povera sentì tutta rimescolarsi il sangue per la gioia improvvisa,
+e ogni sospetto le si dileguò dell'animo.
+
+«Si è già presentato al duca?» domandò poscia.
+
+«No, madonna; ma essendo intervenuto un caso assai strano, egli ha
+pensato non farne altro col duca, e partire in vece di nascosto per
+riunirsi con voi: però mi ha dato incombenza di venirvi a prendere,
+che in quanto a lui ha dovuto già rifuggirsi in luogo ben sicuro, dove
+appunto io vi ho a condurre.»
+
+«Ma è forse minacciato da qualche grave pericolo?» domandò tutta
+paurosa Valentia.
+
+«No, no, state tranquilla e venite con me, egli è impaziente di avervi
+seco, e vi so dire che vi è mestieri far presto.»
+
+«Vi avrà ben detto Fossano,» chiese Valenzia al Malumbra, «che io
+conduca con me anche questi miei buoni compagni,» e additava la fante
+e il donzello.
+
+Il Malumbra stette un pezzo in forse senza sapere che cosa rispondere,
+poi non volendo destare sospetti:
+
+«La fante potete bene condurla con voi; ma in quanto a quest'uomo,
+l'illustrissimo cavaliere lo manderà a levare quando sarà a tempo.»
+
+«Ebbene, farò come voi dite.»
+
+«Ma soprattutto fate presto, madonna.»
+
+Il Malumbra era impazientissimo, e non ci voleva meno dell'assoluta
+buona fede di Valenzia, per non accorgersi che nelle parole e ne'
+gesti di quell'uomo, era qualche cosa d'irresoluto, d'impigliato, di
+poco sincero; ma la poveretta non pensava che al suo Fossano, e
+ridottasi nella sua camera a mettersi intorno le robe, che si volevano
+per quel notturno viaggio, e così fatto fare alla sua fante, in breve
+ambedue furono all'ordine.
+
+Il Malumbra che, fermo sulla soglia del palazzo a guardare la
+prospettiva del lago, si mutava ora su d'un piede ora sull'altro, pel
+timore che mai un inciampo venisse a troncare a mezzo il suo disegno,
+sentì finalmente quella voce soave di Valenzia che diceva:
+
+«Siamo in pronto, possiamo andare.»
+
+E tutti e tre entrarono nel navicello, che spinto da due forti
+rematori, in breve toccò la riva, colà dove sorge il paesello di
+Bussone. Qui era pronta una lettiga con una cavalcatura; egli montò a
+cavallo, le due donne entrarono nella lettiga, e per una scorciatoia
+attraverso del monte, della quale il Malumbra, prima di recarsi ad
+Orta, aveva voluto pienamente farsi istrutto, calarono ad Arona. Qui
+era pronto un altro battello (bisogna confessare che quel tristo di
+Malumbra era uomo tutt'altro che impacciato), e col favore di una
+ventata piuttosto generosa, attraversarono quel tratto di lago che è
+tra Arona e Sesto Calende.
+
+Al Malumbra nell'attraversare quel lago, sul quale pensava non avere a
+tornare mai più, venne in mente l'incontro fatto due dì prima con
+quell'uomo, la cui faccia astuta e scialba tanto il colpì sul mercato
+d'Angera, e le parole avute con lui. e l'incombenza datagli, e come si
+fosser data l'intesa di trovarsi ancora colà, se mai si fosse potuto
+scoprire la traccia del figlio di Bernabò. Ad appagare interamente il
+desiderio del senator Barbarigo, non bastava che egli potesse condurre
+a Venezia Valenzia e Fossano, ci voleva per terzo anche il Visconti;
+però il Malumbra che in quel dì, tutt'occupato com'era nel mandare a
+buon fine il suo tristo disegno, non aveva più pensato a colui,
+s'indispettì del non essere oramai più in tempo a gettare ed a
+stringere la rete anche per un altro, tanto più che, guardate
+combinazioni! egli aveva sperato moltissimo dopo il dialogo avuto col
+Bronzino.
+
+--In ogni modo però,--diceva intanto tra sè e sè,--appena ch'io abbia
+messo in luogo sicuro questa augellina del becco gentile,--e volgevasi
+a guardarla con un tal atto di mezzo tra il compassionevole e il
+beffardo,--io potrei ancora tornarmene qui e cercare e frugare e
+fiutare infino a tanto che mi venga fatto di scoprire la traccia di
+quel birbone disgraziato.... e in quanto all'uomo a cui ho promesso
+trovarmi ad Angera, se mai ci venisse carico di notizie, e non mi
+trovasse, son persuaso che non gli recherei gran danno per questo, e
+tutt'al più a sfogare l'ira sua starà contento a qualche bestemmia che
+mi manderà dietro ad augurarmi il buon viaggio.
+
+Valenzia dal canto suo intrattenevasi a parlare colla sua fante, e di
+quando in quando volgeva qualche parola al Malumbra, il quale tra per
+l'amicizia che aveva detto avere col padre di lei, tra per esser
+quello, che, come credeva la poveretta, la conduceva nelle braccia del
+suo Fossano, tra perchè nella sua persona era un'apparenza di
+bonarietà ch'egli sapeva benissimo colorire e farla sfoggiare
+all'occorrenza, aveva messo nell'animo ingenuo di lei tanta sicurtà
+che ella più d'una volta ebbe a dire alla fante:
+
+«Quest'uomo lo amo perchè mi è di buon augurio; insieme a lui tornò
+sempre la pace nel mio cuore, e con lui io vado ad abbracciare il mio
+Fossano.» A chi le avesse detto nel momento che proferiva queste
+parole, chi era il Malumbra, dove la conduceva, e da chi era stato
+mandato, avrebbe la povera Valenzia voluto prestare alcuna fede? Oh
+pur troppo per una combinazione che si verifica sovente nell'umana
+vita, era tanto lontana dai sospetti, quanto era vicina al pericolo
+estremo. Qui la barchetta urtò alla riva di Sesto Calende, ove tutti
+discesero. Potevano essere otto ore di notte, e le donne si sentivano
+stanche. Valenzia domandò al Malumbra:
+
+«Dove siamo adesso?»
+
+«A Sesto, madonna, troppo vicino ad Angera perchè possiamo fermarci
+qui.»
+
+«Ma ci rimane ancora molta strada a percorrere prima di arrivare dove
+ci aspetta il Fossano?»
+
+«Non molte miglia, madonna, e attendete a stare di buon animo, che in
+breve saremo colà.»
+
+Valenzia sostava un istante, e chinava la testa a queste parole,
+essendole d'improvviso entrato in mezzo alle sue idee gioconde un
+tristo pensiero che tosto tornò a svanire come ombra. Anche a Sesto
+era pronta una lettiga e una cavalcatura, come ad Arona, e così senza
+aspettar altro proseguirono il viaggio.
+
+Arrivati presso a Crugnoga, che è un paesello non molto distante del
+lago, al confluente di una stradella, s'incontrarono in due uomini a
+cavallo, e fu così rapido e inaspettato quello scontro che l'uno de'
+cavalcatori fu addosso alla lettiga, e nel momento che tirò a sè le
+briglie per iscansarla, potè vedere così alla sfuggita le due donne
+che stavano dentro, senza però poterne distinguere i volti; bensì
+Valenzia, che, per essere chiusa e all'oscuro, vedeva meglio chi stava
+fuori, potè in quel fuggevole istante vedere il viso di colui che le
+era passato così presso, e senza indovinarne la cagione, provò una
+sensazione di terrore, e le sorsero in mente mille sparse ricordanze
+che non sapeva come raccapezzare, e intanto lo scalpito de' cavalli
+che sentiva ancor vicino, continuava a stringerla di spavento. E vôlta
+al Malumbra che in quel momento le stava da canto:
+
+«Avreste mai, per caso, conosciuto chi sieno costoro?»
+
+«Io no, madonna, non ho potuto guardarli in volto.»
+
+«Non vorrei fosser uomini di malavita che vanno attorno la notte per
+recar danno a' viandanti.»
+
+«Non è possibile.»
+
+«Eppure....»
+
+«Guardate come se ne van difilati per la via loro; non fa così chi ha
+ribaldi disegni.»
+
+«Ma adesso han rallentato il corso, mi pare.»
+
+«Scacciate codeste fantasie dal capo, e siate sicura che non c'è un
+pericolo al mondo.»
+
+In questo momento i due uomini che avanzavano di qualche passo
+Valenzia, attendevano essi pure a parlare tra loro:
+
+«Mi dà molta noia il far la via di conserva con questa gente.»
+
+«Eppure non è a temer nulla da un uomo solo che viaggia insieme a due
+donne.»
+
+«Chi t'ha parlato di timore? Sai bene chi son io, se mai si trattasse
+di menar le mani; ma qui ci conviene tirar via dritto, che tutto il
+nostro pericolo sta nell'essere conosciuti.»
+
+«Voi dite benissimo.»
+
+«Dunque?»
+
+«Dunque lì c'è un altro sentiero, e dilunghiamoci un tratto da
+costoro.»
+
+«Purchè non si corra l'altro pericolo di sviare.»
+
+«Perciò basta che ci teniam volti un poco a que' monti, e non faremo
+contrario cammino.»
+
+Allora dato di sprone a' ronzini presero per una viuzza che s'apriva
+attraverso le campagne. e scomparvero alla vista de' nostri
+viaggiatori.
+
+Del resto lo spavento che aveva assalito Valenzia alla vista d'uno di
+que' viandanti, era ben ragionevole, e se il volto di quell'uomo
+suscitò in sua mente sparse e terribili ricordanze, gli era perchè
+quell'uomo l'avea veduto infatti più d'una volta. Era esso il figlio
+di Barnabò accompagnato dal fidato suo Bronzino,
+
+Arrivati a Sesto qualche ora prima del Malumbra, avendo voluto
+percorrere le strade assai fuori di mano, di tanto prolungarono il
+cammino che si lasciarono raggiungere da chi era partito dopo. Così
+Valenzia e il figlio di Bernabò si trovarono a un passo di distanza, e
+fu gran ventura se non successe altro.
+
+Ma intanto che i nostri viaggiatori continuavano alacremente il loro
+cammino, sorse la prim'alba, spuntò il sole, e ai campanili dei
+paeselli vicino a cui passavano, si sentivano di tratto in tratto a
+batter l'ore.... il tempo camminava veloce, nè ancora si sostava;
+venne il mezzodì, e quantunque la stagione autunnale non desse gran
+caldo per sè, pure la sferza del sole intorno a quell'ora bruciata,
+diede tanta noia e tanto affanno a Valenzia che, non usa a quelle
+corse, sentivasi d'aggiunta indolenzite le membra per la notte
+vegliata e trascorsa a malagio; andava tempestando il Malumbra perchè
+si fermassero a riposare un momento in qualche luogo; ma troppo
+premeva a lui il tirarsi assai lontano dal lago, e con belle parole
+d'uso in altro paese, giunsero verso l'imbrunire presso Olgiate Olona.
+
+A noi che siam usi ai mezzi di trasporto così facili e rapidi
+d'oggidì, deve parer strano che si dovesse impiegare tanto tempo per
+percorrere così breve cammino; ma le strade erano così cattive ed
+ardue, e in que' luoghi principalmente non molto frequentati, che a'
+cavalli, quasi sempre, conveniva andare di passo. Quando furono tra
+Castel Seprio e Appiano, parve al Malumbra che fosse sufficiente
+distanza per non avere a temere una sorpresa, e veduta un'osteria
+pensò alloggiarvi colà le donne.
+
+La spossatezza eccessiva in cui era caduta Valenzia, l'oscurità della
+sera sopraggiunta tutt'a un tratto, la sinistra apparenza di
+quell'osteria con certe cameracce basse basse e sucide qualche poco,
+l'avevan messa di così pessimo umore, che tutto quello che un dì prima
+gli era stato causa di grandissima gioia, nella fantasia ottenebrata
+le divenne causa di timori e peggio. D'aggiunta non poteva farsi
+ragione delle risposte che lungo il viaggio il Malumbra aveva dato
+alle sue domande, dacchè non erale riuscito sapere precisamente da lui
+in che luogo si trovasse il Fossano. E allora tornavale in mente che
+Alberigo le aveva promesso sarebbe tornato lui all'isola di San
+Giulio. Ma quella promessa ricordandogli il perchè era stata fatta,
+tornava a pesarle sull'anima il pensiero della contessa Giulia, e quel
+repentino pentimento del Fossano non le pareva potesse esser sincero.
+Qui un brivido di raccapriccio la coglieva per tutte le membra, e
+pensava non vi fosse mai qualche mistero sotto; e recatasi per
+svagarsi un momento ad una finestretta che dava su di una landa
+incolta, interminabile; quell'apparenza deserta e monotona, quel velo
+cinericcio di vapore che si stendeva a coprire tutta quanta la
+campagna, e in fondo in fondo si confondeva col cielo di un bigio
+pallido, e più di tutto una monotona cantilena che di quando in quando
+si sentiva a non molta distanza, le serrarono il cuore di maniera che
+pareva le si fosse in quel momento svelato tutto l'orribile della sua
+condizione.
+
+Intanto il Malumbra passeggiando pel cortile dell'osteria, e
+sopravvegliando perchè a' suoi cavalli si desse orzo e fieno quanto
+poteva bastare per rifarli del lungo e continuato viaggio, vide due
+altri cavalli ancora insellati e tumidi di sudore.
+
+«Son cavalli di forastieri?» domandò ad un uomo dell'osteria così come
+suol farsi più per passatempo che per altro.
+
+«Sì, messere, e arrivati qui di fresco, e pare che debbano aver fatto
+molto cammino, che ancora sbattono i fianchi.»
+
+«Quando si viaggia torna assai meglio far presto che adagio.»
+
+«Ma questo è il modo d'ammazzar le povere bestie; se si trattasse di
+scappare, pazienza!»
+
+«Tu parli bene, ma alle volte anche senza scappare occorre far
+presto.»
+
+«Sarà come voi dite messere.»
+
+E quel buon uomo, a cui pochissimo importava d'uscir vittorioso della
+discussione, senz'altre parole lasciò solo il Malumbra.
+
+Ma questi ricordandosi dei due cavalcatori che aveva incontrati la
+notte prima, e pensando fossero quei medesimi che avevano tanto
+stancati i loro cavalli, e di presente si fossero fermati in
+quell'osteria, gli venne una gran voglia di vederli in volto.
+
+Tra le cose infinite che cospirarono a spingere il Malumbra a quel suo
+tristo mestiere, ci siam dimenticati parlare dell'organo della
+curiosità, ch'egli aveva pronunciatissimo, e pel quale era sempre
+stato uno dei bisogni della sua vita il domandare, il frugare,
+l'inquisire. Senonchè non ebbe questa volta a durar molta fatica nelle
+sue indagini; e mentre si disponeva a quell'impresa, nell'uscire da
+una porta, e nel mettere il piede in un andatoio comune si trovò
+faccia a faccia col Bronzino: un _oh_! di maraviglia fu pronunciato da
+ambidue in quel momento, e si fermarono.
+
+«Si capisce che tu mantieni assai bene la parola, amico,» gli disse il
+Malumbra, «a quest'ora io ti credevo a cavalcione di qualche barca sul
+lago.»
+
+«Benissimo, ed io ti credevo a quest'ora fermo ad aspettarmi sulla
+piazza d'Angera.»
+
+Il Malumbra sorrise e soggiunse:
+
+«In somma m'avvedo che i cinquanta fiorini ti toccano assai poco la
+fantasia.»
+
+«Ed è gran ventura, giacchè m'accorgo che tu non eri gran che disposto
+a snocciolarmeli.»
+
+«Sei di buon umore, amico.»
+
+«E tu non mi sembri gran fatto tristo.»
+
+«Del resto, tornando a noi, io ti dico che il tiro non ti ha colto al
+segno, giacchè se tu sei uomo d'onore, m'avrai presto a sborsare i
+cinquanta fiorini che hai promesso.»
+
+«Davvero?»
+
+«Non ischerzo.»
+
+«Dunque che cosa hai a raccontarmi.»
+
+«Che l'amico viaggia verso Venezia.»
+
+«Chi?»
+
+«Lui.»
+
+«Il Visconti?»
+
+«In carne ed ossa.»
+
+«Io non ti posso credere, se non me ne dai le prove.»
+
+«Vai a Venezia tu?»
+
+«Io?... non così presto.... ma ci andrò.»
+
+«Serba adunque i cinquanta fiorini, che ci rivedremo là senz'altro.»
+
+«Certo che li serberò; ma ora fammi chiaro di una cosa sola?»
+
+«E che cosa?»
+
+«Questa notte tu galoppavi allegramente sulla via di Cusnedo.»
+
+«Io?»
+
+«Tu stesso, e in compagnia d'un altro; ma perchè ti spiccasti così
+presto dal tuo lago? perchè non mi hai aspettato? perchè sei qui? chi
+è quel tuo fidatissimo amico?»
+
+«Io mi ricordo che a Milano quando ho dato nelle labarde del duca che
+facevan la ronda per la città; press'a poco mi si fecero queste
+inchieste; ma prima di risponderti ti voglio un tratto interrogare.»
+
+«Sentiamo?»
+
+«Questa notte io t'ho visto cavalcare adagino adagino accanto di due
+belle signore; perchè non aspettarmi ad Angera? perchè viaggiar di
+notte con donne? chi sono quelle donne? Rispondi tu ora.»
+
+Il Malumbra tacque, e stette pensando la risposta; ma in quella fu
+chiamato dalla fante di Valenzia che lo tolse all'imbarazzo. Risalì la
+scaletta pensando alla stranissima combinazione di quel quinto
+incontro col medesimo uomo, e ridendosene fra sè; mentre queste idee
+gli ronzavano per la testa, e fermavasi un tratto sul pianerottolo
+d'una scala di legno, vede una riga di luce attraverso alle imposte
+malconnesse d'un uscio.
+
+Per un'abitudine propria del suo mestiere mette l'occhio a quella
+cruna e guarda. Il figlio di Bernabò Visconti stava seduto innanzi ad
+una tavolaccia colle braccia incrocicchiate sul petto, la testa ritta
+e incappucciata e l'occhio fisso; quantunque non l'avesse veduto che
+due o tre volte a Venezia, molt'anni prima, pure quella fisonomia al
+tutto caratteristica gli si svolse intera innanzi agli occhi, e lo
+riconobbe. Si diè mille volte dello stolido per non aver saputo
+indovinare che l'uomo della faccia astuta era un addetto di colui, e
+più d'una volta ebbe a dire che non altri che il demonio poteva aver
+prodotta quella combinazione straordinaria, considerando la quale egli
+non sapeva credere a sè stesso. Ma a que' pensieri subito tenner
+dietro degli altri; ed uno segnatamente, al quale non potè dar passo
+così di fretta; sentendo che saliva qualcheduno per la scala, si
+ritrasse ricordandosi allora che la fante l'aveva chiamato, ed entrò
+nella stanza dove trovavasi Valenzia.
+
+Ella, volgendogli un viso assai pallido e pieno di accoramento, gli
+disse:
+
+«Io m'avvedo che voi volete tenermi nascosta qualche grave sciagura
+toccata al Fossano, giacchè mi traete d'oggi in domani, e passa il
+tempo e mai non si viene a capo di nulla: per carità vogliate dirmi il
+vero, e vi giuro ch'io saprò essere più ferma di quello si abbia a
+pretendere da donna, e assoggettandomi a qualunque disgrazia che a Dio
+fosse piaciuto mandarmi, io non vi darò nessuna noia con inutili
+lamenti, e prima di tutto, giacchè sino a quest'ora me ne avete voluto
+fare un mistero, ditemi in che luogo mai si trova adesso il mio
+Alberigo, e dove precisamente mi avete a condurre.»
+
+Il Malumbra che sino a quel punto non aveva mai detto nessuna cosa a
+Valenzia dalla quale si potesse cavare un costrutto, a togliersi per
+sempre la noia d'altre domande, le disse di suo capo, tanto per
+acquetarla, un nome di luogo dove avrebbe veduto finalmente
+l'illustrissimo cavalier Fossano, e in quanto alle sventure delle
+quali mostrava aver tanto sospetto, la tranquillò con sì bei modi
+ch'ella parve assicurarsi un poco e darsi pace. Auguratale allora la
+buona notte, e raccomandatole stesse preparata a svegliarsi presto,
+chè alla prim'alba si sarebbero rimessi in viaggio, le si tolse
+dinanzi ed uscì.
+
+Discese nel cortiletto dell'osteria, e agitando molti partiti si diè a
+passeggiarlo in lungo e in largo. Se sino a quel momento non era stato
+molto difficile l'ingannare Valenzia, vedeva bene che quanto più si
+progrediva innanzi, e quanto più di tempo si consumava, si sarebbe
+trovato in così difficile posizione che non ci sarebbe via d'uscirne
+col pericolo di non raggiungere l'intento suo che era quello di
+condurla a Venezia; però cominciò a tentarlo il diabolico pensiero di
+lavarsene le mani, e giacchè il caso aveva fatto capitare in quel
+luogo il figlio di Bernabò, condurre le cose in modo ch'egli potesse
+vederla, e quindi condurla seco a Venezia.
+
+Questo partito per altro, a dir tutto, appena gli venne in mente gli
+sconvolse un po' l'animo di raccapriccio, e quel suo istinto di
+tenerezza pe' suoi figli che sempre lo aveva fatto crudele cogli altri
+uomini, questa volta gli fece pensare al dolore del padre di lei, alla
+disperazione del Fossano, allo strazio troppo crudele di Valenzia,
+alla quale più che ogni altra sventura sarebbe stato insopportabile la
+perdita della propria dignità e del proprio cuore, scena straziante di
+famiglia che gli toccò la sola corda sensibile e generosa del suo
+cuore; ma d'altra parte il pensiero di una larghissima ricompensa per
+parte del senator Barbarigo, che certo avrebbe avuto assai obbligo a
+lui dell'avere così felicemente condotte le cose a quel termine,
+arrestò tutt'in un tratto quell'oscillazione pietosa, e allora fu per
+fermare assolutamente il partito.
+
+Si tolse di là, recossi nella stanzaccia dell'osteria, e si accostò al
+Bronzino, che se ne stava seduto ad una tavola.
+
+«Hai pensato la risposta?» gli domandò il Bronzino ridendo.
+
+«Tu sei pazzo, amico; ma com'è che tu sei qui solo, e non fai
+compagnia al tuo signore?»
+
+«Al mio signore?»
+
+«Non occorre che tu faccia le maraviglie, tra noi non ci devono essere
+più segreti, e in quanto al tuo signore mi pare piegato per nulla
+dalle sue sventure.»
+
+Il Bronzino si alzava alquanto turbato, e guardava in volto il
+Malumbra con un'espressione particolare.
+
+Ma il Malumbra si mise a ridere, e continuò:
+
+«In verità che non vi so comprendere, amico caro, e non mi pare
+dobbiate avere di me un timore al mondo, giacchè fin qui abbiam sempre
+fatto le cose d'accordo.»
+
+«D'accordo! va bene, ma non state ora a guastare le cose mie.»
+
+«Guastarle? voglio anzi che vadano a miglior cammino; e però devi
+farmi un piacere.»
+
+«Quale?»
+
+«Condurmi innanzi al Visconti.»
+
+Bronzino guardò un pezzo il Malumbra, poi disse:
+
+«Questo non sarà mai.»
+
+«Eppure io dirò tal cosa al tuo signore che lo farò rinascere, e se
+darà la mancia a me, non vorrà lasciar te colle mani vuote.»
+
+«Ma cosa devi dirgli?»
+
+«Usciamo un tratto di qui, e conducimi da lui.» Ma nell'istante che
+uscivano, al Malumbra venne un altro pensiero che lo sconsigliava del
+suo infame attentato. Intanto che il tristo uomo se ne sta irresoluto,
+a noi tocca ritornare ancora al silenzioso lago d'Orta.
+
+La sera del giorno prima il Fossano, come già aveva detto al Malumbra
+medesimo, si era presentato all'eccellentissimo duca Galeazzo, e seppe
+così bene mettere innanzi la sua preghiera, che il duca, quantunque
+con moltissimo suo dispiacere, gli dovette concedere di assentarsi per
+qualche tempo dalla corte. Così dispose partire per il dì dopo, se non
+che avendo dovuto accompagnare il duca ad Arona, e fermarsi colla
+corte colà sino alle diciott'ore circa, dovette protrarre sin quasi
+verso sera la cavalcata ad Orta, onde finalmente, colma l'anima di
+quella contentezza che troppo rare volte prova l'uomo in questo mondo,
+si fece condurre all'isola. Il suo amore per la bella contessa Giulia,
+come il lettore può benissimo essersi accorto, non aveva giammai
+invaso interamente il cuore d'Alberigo; s'era trovato preso
+dall'artificio di una donna, e d'altra parte per quella cedevole bontà
+che, quando è soverchia, è causa talvolta di grandi errori, non seppe
+mostrarsi scortese a quella calda profferta d'amore che gli era stata
+fatta. Ma la sua passione, come quei frutti cresciuti d'inverno al
+calore della stufa, e per nulla giovati dalla feconda vampa del sole,
+era sempre stata una certa cosa così a mezzo a mezzo, ed alla quale
+non è facile trovare il vero nome. Non si deve dunque durar molta
+fatica a farsi capace di quel suo rapido ritorno all'amor vero che con
+tanta forza già aveva sentito per Valenzia, e che soltanto per quegli
+alti e bassi che sono nell'umana natura, aveva potuto freddarsi un
+momento. Con un ardore indicibile egli stesso in quella sera diè mano
+al remo per giungere più presto all'isola, e intanto pensava:--No, non
+avrò più a vivere in timore di te, Valenzia mia, io ti veglierò sempre
+da vicino nè speri d'averti mai il tristo figlio di Bernabò, se
+avvisato dell'esser tuo da qualche spia d'inferno, è venuto per te
+appunto in questi paesi.--
+
+Questo pensiero gli venne spontaneo alla mente pel gran discorrere che
+in quel dì s'era fatto di Carlo Visconti, atteso che una delle labarde
+che stavano al servigio del duca in un forte che questi possedeva
+presso Ascona, aveva assicurato d'aver veduto co' propri occhi il
+figlio di Bernabò, e però s'era statuito d'armare appositamente una
+mano d'uomini, i quali si mettessero sulle traccie di lui in fino a
+tanto non lo avessero catturato. Arrivato all'isola, gettati i remi
+nel battello, saliti i gradini dello scaglione che mettevano al suo
+palazzotto, v'entrò. Il servo che stava in un cortiletto a confabulare
+con alcuni di que' buoni isolani, s'alzò appena che vide il suo
+padrone, senza dirgli nulla però, credendo non facesse mestieri, e
+lasciò che salisse nelle stanze superiori. E il Fossano sicuro tanto
+di trovar la sua Valenzia in quell'ora seduta appresso il finestrone
+che dava sul lago come della propria esistenza, disse ad alta voce:
+
+«E così, attenni io bene la mia promessa, Valenzia?»
+
+In quella batteva l'ora di notte al campanile della chiesa di San
+Giulio, e l'onda di suono che penetrò fin entro a quella stanza
+generata dall'oscillazione della campana, fu l'unica risposta alle sue
+parole; s'accorge finalmente che in quella stanza non c'è nessuno, e
+va oltre, e così d'una in altra, ma, come è inutile a dire, senza mai
+trovare chi cercava; non gli prese però alcun fastidio di questo tanto
+era lontano dal benchè minimo sospetto, e ridiscese e domandò ai
+servo:
+
+«Dov'è Valenzia? dove se n'è andata?»
+
+Quel buon servo a tutta prima non comprese bene, poi sentendosi
+replicare la medesima domanda alzò in volto al Fossano due occhi pieni
+di maraviglia senza però rispondere ancora. Il volto sicuro e lieto
+del servo non potè nemmeno in questo momento fargli nascere neppur
+ombra di timore, soltanto gli aggiunse un po' d'impazienza che gli fe'
+ripetere per la terza volta;
+
+«Ma in somma dov'è Valenzia?»
+
+«Ma non l'avete mandata a prender voi, messere?»
+
+«Cosa dici?»
+
+«L'uomo che venne a levarla di qui, non fu mandato da voi
+espressamente per questo?»
+
+«Ma che uomo! per la croce di Dio, parla più chiaro!»
+
+«Io non so chi fosse, ma bisogna pure che fosse un vostro conoscente,
+giacchè madonna non esitò a riconoscerlo.»
+
+«Ma, e tu non l'hai veduto mai altra volta?» gli domandò il Fossano
+con una voce così alterata, e facendo un viso così stravolto che anche
+il servo cominciò a pensar male e a temere fosse accaduta qualche
+grave sventura.... però, come a trovare qualche filo per venire a capo
+di qualche cosa,
+
+«Io non so bene,» continuò a dire, «ma quel messere che venne qui con
+voi l'altro dì, ha qualche cosa di somigliante all'uomo che venne qui
+ieri.»
+
+«E quando venne qui?»
+
+«Intorno a quest'ora.»
+
+«Parlò a lungo con te?»
+
+«No.»
+
+«L'hai tu ben guardato in volto tanto da ricordartene precisamente
+com'era fatto?»
+
+«No, a dir vero.»
+
+«Che fosse quel medesimo che venne con me qui?»
+
+«In questo caso non saprei che dire, ma voi dovete conoscere colui,
+e....»
+
+Qui un'idea terribile balzò alla mente del Fossano, e con voce nella
+quale sentivasi un ira furibonda mista a paura e a spavento:
+
+«Ch'ei fosse uno spione dei Dieci.» E si percosse la fronte col pugno,
+e si scontorse per tutta la persona, e fece mille gesti in un
+momento.... poi si lasciò cader le braccia, e stette ritto su due
+piedi immobile colla pupilla tesa e pallido come un morto.
+
+Quando si scosse non disse nulla, uscì delle stanze, discese le scale,
+sì recò sugli scaglioni del palazzo. Il servo che lo aveva sempre
+seguito,
+
+«E così,» gli disse «cosa avete in animo di fare?»
+
+«Andarmene,» rispose Fossano così sopra pensiero e con una voce bassa
+e languida un cotal poco.
+
+«L'ora è troppo tarda, io vi consiglio a fermarvi qui, per questa
+notte.»
+
+«Per questa notte!» replicava Fossano così macchinalmente e stato un
+pezzo irresoluto: «oh, notte d'inferno!...» proruppe alla fine, e
+disceso sull'ultimo gradino saltò nella barca.
+
+«Ma pensate d'andarvene così solo? a quest'ora? Aspettate che venga
+anch'io.»
+
+«No, tu hai da star qui... piuttosto chiamami qualchedun'altro.»
+
+Venne un altro servo, saltò esso pure nella barca, e si partirono. La
+condizione dell'animo e della mente di Fossano, era quella che è più
+prossima alla pazzia.
+
+La sventura inaspettata che lo colpì allora, appunto che l'animo suo
+era inclinato alle più belle speranze ed alla gioia; l'incertezza
+insopportabile in cui si trovava a tal che non sapeva nemmeno che
+partito prendere in quella sua dolorosa situazione; l'amore per la sua
+Valenzia che gli sboccò nel cuore con un impeto procelloso che non gli
+lasciava requie, ed a rendere più insopportabili tutte codeste punte,
+uno sgomento ineffabile di una sventura inaudita: Candiano e Valenzia
+accusati al tribunale dei Dieci, tutto valse a produrre in lui una
+così violenta confusione d'idee da non saper più dove ei si trovasse
+veramente, e sulla prora della barchetta seduto, colla pupilla aperta
+e come intenta al gioco che faceva l'acqua nel frangersi, mostrava
+quell'attonita tranquillità che tanto muove a compassione.
+
+
+
+
+VIII
+
+IL DOGE
+
+
+Quindici giorni dopo, la campana grossa di San Marco in Venezia
+batteva tocchi gravi e frequenti, che spandevano un suon lugubre per
+gran tratto all'intorno. Innanzi al palazzo ducale se ne stava stivata
+un'immensa moltitudine di popolo. Era un parlare sommesso, un
+bisbiglio, un susurro incessante, un domandare, un rispondere
+continuo. Il doge, vecchio novantenne, aveva il dì innanzi resa
+l'anima a Dio, e di questo avvenimento era piena in quel dì tutta
+Venezia.
+
+Un secolo prima dell'anno in cui ci troviamo con questa storia, la
+salma mortale del doge sarebbe già stata trasferita nella chiesetta di
+San Giovanni e Paolo senza apparato di sorta, e il popolo veneziano in
+vece di starsene colà innanzi al palazzo e sparso sulla gran piazza di
+San Marco a discorrere dell'evento, a raccontare i fasti dell'illustre
+trapassato, a pensare chi mai sarebbe stato il suo successore, sarebbe
+in vece entrato tumultuante nel palazzo ducale, ed avrebbe messo a
+sacco ed a ruba tutte le suppellettili del doge defunto, facendo
+schiamazzi e gettando altissime grida quasi si fosse trattato di una
+publica baldoria. Così aveva voluto la barbara rozzezza dei tempi; ma
+forse alla morte di qualche doge che assai avesse meritato della
+patria col mettere la propria vita alla sua difesa, la moltitudine
+percossa dalla sventura, intenerita per la gratitudine, rispettosa
+alla virtù del trapassato, di sua spontanea volontà avrà derogato a
+quel barbaro costume. Così il doge fu da quell'ora considerato alla
+sua morte pari almeno a tutti gli altri uomini, e si pensarono a
+rendere anche a lui quegli onori dovuti a chi non è più. Man mano poi
+si pensò a rendergli tributi pari alla sua dignità, e in ragione che
+questa, col volgere del tempo, venne sempre più acquistando di
+splendore, anche la funzione dei funerali del doge aggiunse una
+magnificenza grado grado sempre più sfarzosa.
+
+A' tempi a cui si riferiscono queste pagine, allorchè si annunzìava la
+morte del doge, venivano chiusi i tribunali e le giudicature, e
+temporariamente il governo della città passava nelle mani della
+quarantia criminale, e così erasi fatto in quel dì. Innanzi alla porta
+del palazzo ducale stavano a far guardia quattro arsenalotti, i quali
+di quando in quando lasciavano libero l'accesso ad un gruppo di
+persone a cui era permesso d'entrare negli appartamenti ducali a
+vedere la salma del doge, che vestito con tutti gli abiti della sua
+dignità, e col corno ducale in capo, stava esposto nella sala detta
+dello scudo, sopra un letto di parata. Poco mancando all'ora di
+vespro, entrarono in quella sala molti arsenalotti con torcie accese,
+e quando scoccarono le ventiquattro trasportarono il doge nella sala
+del publico, detta volgarmente del _piovego_; e lo deposero sovra di
+un gran catafalco. Per lo spazio di tre giorni doveva restare esposto
+colà, e due nobili in veste rossa e i canonici di San Marco, vi
+dovevano assistere fino al quarto dì nel quale si ordinava la
+sepoltura.
+
+Se la sovranità del doge di Venezia non fosse stata elettiva, ma di
+successione, la morte di lui non avrebbe causato ne! popolo quella
+specie di tumultuosa incertezza che doveva nascere fra i cittadini,
+pensando a chi mai sarebbe stato il successore del doge. Ma appena in
+vece che si propalò la morte di lui, per non essere possibile
+verun'altra scossa essendo stato colui null'altro che un buon vecchio,
+dal quale Venezia non aveva raccolto nè troppo bene, nè troppo male,
+la prima parola che corse fra tutti i ceti fu:--Chi sarà ora il
+doge?....--e fra i senatori, e fra i membri del gran consiglio
+specialmente.
+
+L'opinione del popolo però, che veniva mosso da una molla medesima,
+presto fu concorde. Come i selvaggi che associano l'idea della
+divinità al sole, pel solo motivo che s'accorgono di ricevere da lui i
+vantaggi più immediati e più necessari, così il popolo per lo più
+nella bisogna di un'elezione, volge di preferenza lo sguardo a colui
+che più nel corso della vita gli ha dato nell'occhio, a colui del
+quale ebbe a riconoscere i più segnalati servigi, e appena fu
+pronunciata quella parola:--Chi sarà ora il doge?....--molte voci
+risposero ad una: «Che gran ventura sarebbe s'ei fosse Candiano. Senza
+di lui forse i Genovesi e i Pisani sarebbero ora qui in Venezia; senza
+di lui chi sa quante volte il Turco ci avrebbe messi a mal partito.»
+
+«Viva Candiano! se lui sarà il doge, bene sarà per Venezia, bene per
+tutti.»
+
+«Viva Candiano, tanto buono, quanto prode, e che tratta il più povero
+di Venezia come se fosse un suo pari, e che è liberale del suo con
+tutti!»
+
+«Se i destini volgono propizi per Venezia, il doge sarà Candiano.»
+
+Queste opinioni, queste voci metteva fuori il popolo minuto; ma ben
+diversamente avveniva tra i senatori e i membri del gran Consiglio e i
+procuratori. Il popolo non aveva avuto riguardo che al publico
+interesse senz'altra mira, poichè sapeva che nessuno tra' plebei
+avrebbe potuto essere il doge. Ma i senatori e gli altri patrizi
+rivestiti di alcuna carica, erano mossi da passioni diverse, e da qui
+la diversità delle loro opinioni e de' loro giudizi.
+
+Il senator Barbarigo, il quale, per essere uno de' più anziani de'
+senatori, era quello per lo più a cui si rivolgeva l'attenzione de'
+suoi colleghi allorchè trattavasi determinare alcuna cosa, quando fu
+in segreto interpellato intorno all'opinione sua, non fece altro che
+alzar le spalle, e far quell'atto di chi non ha ancora fermo il suo
+partito, e quando sentì com'era concorde l'opinione publica per
+Candiano, ed anche fra gli stessi suoi colleghi, e che dopo una lunga
+discussione i due terzi de' voti furono per l'ammiraglio, non disse
+mai parola nè favorevole nè contraria, e da cui potessero trapelare i
+suoi pensieri; essendo però assai conosciuta la cattiva disposizione
+dell'animo suo rispetto a Candiano, ognuno dovette credere
+ragionevolmente ch'egli anche in quest'occasione, come sempre, avrebbe
+dato il voto contrario.
+
+Una sera nel suo palazzo medesimo, dove per caso vennero a trovarsi
+assieme gran parte de' senatori, s'era parlato a lungo di quella
+publica bisogna, e alcuni s'eran fatti leciti a richiedere palesemente
+il Barbarigo del suo consiglio, e il discorso era stato condotto in
+modo ch'egli si trovò nel punto di dover dare una decisa risposta. E,
+presa finalmente una risoluzione, già stava per parlare, quando un
+paggio gli si avvicinò ad annunciargli che un uomo gli voleva parlare.
+A quell'annunzio balzò in piedi il Barbarigo assai contento che per
+quell'improvviso accidente potesse ancora tener chiuso il proprio
+avviso sul conto dell'ammiraglio Candiano, e dette alcune parole di
+scusa agli onorevoli suoi colleghi, si recò nella stanza dove egli era
+aspettato.
+
+Assai lontano dal credere chi dovesse capitargli innanzi a quell'ora,
+si rimase assai maravigliato quando in quell'uomo ravvisò il Malumbra:
+
+«Sei tu!» gli disse, «e così?»
+
+«E così, sono arrivato in questo momento a Venezia....»
+
+«Ma che notizie mi porti, dî presto.»
+
+«Ottime, illustrissimo, e qualcosa meglio che semplici notizie.»
+
+«Cosa vuoi dire?»
+
+«Valenzia è in Venezia.»
+
+Il Barbarigo fu a un punto di abbracciare il tristo sgherro, e
+
+«Come ti riuscì?....» gli domandò.
+
+«Con qualche poco d'astuzia, e più che un po' d'oro si riesce a tutto,
+illustrissimo. Del resto ci furono molti pericoli e molti ostacoli,
+talchè ebbi sempre a vivere in qualche timore fino a che non toccai
+Venezia.»
+
+«E dove hai tu nascosta codesta Valenzia?»
+
+«È in luogo sicuro e ben guardato; ma temo che la poveretta non possa
+durar lungo tempo contro all'angoscia che non le lascia un'ora di
+bene.»
+
+«Hai potuto comprendere se a lei sia trapelato nulla di quanto sappiam
+noi sul conto suo?»
+
+«Con belle promesse e belle speranze io le feci percorrere gran tratto
+del viaggio; ma alla fine non volle più credere alle mie parole, e
+cominciò a disperarsi, a piangere, a scongiurarmi, poveretta, e non vi
+saprei narrare lo spavento da cui fu assalita quando potè accorgersi
+ch'io la conduceva per gli stati veneziani. E allora mi parve che le
+sia balenato qualche cosa in mente, quantunque io abbia adoperato ogni
+mezzo per farla riavere da que' timori e da quella disperazione.»
+
+«Hai fatto bene sin qui; ed ora farai il resto.»
+
+«Come volete, illustrissimo.»
+
+«Siccome converrà ch'ella stia ancora nascosta per alcuni giorni, così
+tu la condurrai subito dove io ti dirò; e in luogo che sarà certamente
+più sicuro del tuo.»
+
+«Va bene; ora vi dirò qualche cosa del Visconti.»
+
+«Che! è forse qui esso pure?»
+
+«No, ma ci verrà senz'altro.»
+
+«Gli hai forse parlato?»
+
+«No, illustrissimo, ma gli feci giungere a notizia che la Republica di
+Venezia lo avrebbe ospitato volentieri. E pare che questa notizia non
+gli sia dispiaciuta molto, che subito si mise in cammino, e forse in
+questo momento potrebb'essere anch'egli in Venezia.»
+
+«È facile a comprendere che il diavolo ti ha dato il suo valido aiuto
+in questa circostanza!» diceva il Barbarigo quasi esaltato della
+gioia.
+
+«Credo bene che la sia così, perchè io solo non poteva bastare a far
+tutto.»
+
+«E il Fossano? Non mi hai detto ancor nulla di lui.»
+
+«Del Fossano, per dirvi la verità, da quando l'ho salutato ad Angera,
+non so nè poco nè molto; ma s'egli è così preso di Valenzia da non
+saperne vivere discosto un momento, e sol che sappia fiutar da
+lontano, scommetterei la testa che non passerà gran tempo, e lo
+vedremo in qualcuna delle nostre gondole.»
+
+«Dovrebbe succedere così appunto; ma quand'anche non ci capitasse, non
+è già di lui che abbiamo il maggior bisogno. Ora io ti darò un ordine
+scritto, e condurrai tosto Valenzia nel convento di Santa Brigida.»
+
+E scritto l'ordine contò al Malumbra alquanti ducati d'oro, e
+raccomandatogli si lasciasse veder presto, ritornò nella sala dove
+aveva lasciati i suoi colleghi impazienti di una risposta. Se in tanti
+giorni non aveva mai saputo determinarsi a far chiaro il suo avviso,
+lo potè in quel punto, e contro all'aspettazione universale, e
+probabilmente contro anche quella de' nostri lettori, riuscì a dire
+che in quanto a lui credeva doversi assolutamente acconciarsi col voto
+de' più, e che l'ammiraglio Candiano gli pareva il solo che fosse
+degno di vestire la clamide del doge.
+
+Alcuni giorni dopo il senato fu convocato solennemente per l'elezione
+del doge, e l'ammiraglio Candiano fu quegli appunto che ebbe la
+maggiorità de' voti. Ciò non bastava però perchè egli fosse
+definitivamente eletto; bisognava che il gran consiglio in solenne
+assemblea approvasse la proposizione del senato, al far che dovevano
+interporsi, com'era l'uso a que' tempi, molti giorni ancora.
+
+Le cose in Venezia erano a questa condizione, quando vi capitò il
+figlio di Bernabò Visconti col Bronzino: noi lo abbiamo lasciato nelle
+vicinanze di Castel Seprio, timorosi che il Malumbra volesse rimettere
+nelle sue mani la sventurata Valenzia. Ma il tristo sgherro dopo aver
+molto pensato e ripensato su quello che gli restava a fare, alla fine
+considerò che non gli conveniva tentare quel partito, che gli ordini
+del senator Barbarigo erano di condurre a Venezia tanto Valenzia
+quanto il Visconti, ciò che forse non sarebbe avvenuto se mai lo
+avesse messo al possedimento di quella che avrebbe dovuto essere sua
+consorte. In conseguenza di questa determinazione, avendo data una
+svolta al discorso, quand'era venuto a far parole col Bronzino, ed
+assicuratosi che colui nulla aveva sospettato nè della sua condizione
+nè delle donne che aveva con sè, prima che spuntasse l'alba se n'era
+uscito di quell'osteria, e d'uno in altro inganno con belle parole,
+come sa il lettore per bocca del medesimo Malumbra, aveva condotto
+Valenzia a Venezia.
+
+In tutto questo tempo Alberigo Fossano, dopo aver frugato per ogni
+terricciuola del lago, e tentato tutto che gli era parso atto a
+metterlo sulle traccie della sua donna, messosi in mille sospetti, e
+in quello soprattutto che il Malumbra, spedito dal Candiano, fosse
+stato inviato dalla Republica veneziana a tendere insidie alla sua
+Valenzia, e non vedendo altra via per venire a capo di qualche cosa,
+pensò ridursi a Venezia egli stesso per sincerare il tutto, e recarsi
+dall'ammiraglio, e domandargli di sua figlia se mai per sua volontà
+fosse ritornata a Venezia o in qualche luogo presso; perchè ad
+escludere il terribile pensiero che ci avessero mano i Dieci, e che
+tutto fosse scoperto. pensiero che non bastava a sopportare, s'era
+acconciato con una certa compiacenza al credere che il buon Candiano,
+fatto istrutto dalla medesima Valenzia della trista condizione di lei
+e delle ingiurie patite, mandato il Malumbra sotto finti colori,
+avesse voluto richiamare a sè la figlia diletta. Pur troppo, codesto
+pensiero che pure è facile a credere quanto gli dovesse riuscire
+molesto, gli era tuttavia un conforto, un rifugio dell'orribile
+sospetto che al consiglio dei Dieci fosse stato rivelato il fatale
+segreto.
+
+
+
+
+IX
+
+TRAMA INAUDITA.
+
+
+Verso la metà del mese d'ottobre, intorno alle ore di sera, una
+piccola barca entrava nella veneta laguna. Era il cielo tutto bigio,
+eran le acque di un color cupo, e tirava un vento di tramontana così
+forte, che già pareva fosse inverno. Tutto avvolto in un mantello
+stavasi il nostro Alberigo seduto in quello schifo dalla parte di
+poppa; entrava in quella città, dalla quale, quattr'anni prima, erane
+uscito giurando non vi sarebbe tornato mai più. Era l'istess'ora, lo
+stesso canale, gli stessi edificii che lo circondavano, ed il cuor suo
+era pure in gran tempesta come allora. Quel continuo stato
+d'incertezza, di ansia, di crepacuore che da un mese il tormentava,
+gli traspariva intero nel volto d'una pallidezza mortale e così
+affilato, che pareva gli fosse entrato nelle vene un morbo di maligna
+natura.
+
+Man mano che avanzavasi nella laguna, gli si accresceva l'affanno, gli
+si accresceva quel caldo febbrile che di solito si apprende a chi è
+travagliato dalla dubbiezza dell'evento.
+
+Quattro anni prima usciva di là sbalordito dall'enormità della sua
+disgrazia, se ne usciva senza più una speranza, ma tuttavia godeva di
+quella tranquillità che dà l'attonitaggine e la sicurezza di non avere
+più nulla in questo mondo; però in que' momenti aveva pensato non
+esservi più sventure contro le quali potesse spezzarsi l'animo suo, e
+quasi si rideva del mondo e degli uomini che non avevano più armi per
+ferir lui. Questi confusi pensieri, che, trascorso quell'istante, non
+gli erano mai più tornati in mente, lo assalirono di tutta la forza
+adesso che ritornava in que' luoghi.
+
+Ad uno ad uno rammentava i tormenti assaporati in quel punto con una
+certa voluttà misteriosa, se non che, sentendo le dure ed acute fitte
+dell'angoscia presente, vedeva che quelli non erano stati che fiori in
+confronto:--pur troppo era così. Allora gli tornava in mente le parole
+di Candiano,--Padova, il monastero di Santa Francesca, dove era viva,
+ancor viva, quella che aveva pianto come morta.... e innanzi innanzi,
+di fatto in fatto, ricordava l'isola di San Giulio, i suoi trascorsi,
+quel pianto, quella soave reintegrazione d'amore, e la notte che venne
+dopo, e....... Qui sentiva più e più crescersi il caldo, qui
+l'opprimeva l'affanno quasi gli fosse posto un enorme peso sul cuore,
+e una grossa goccia di pianto, che un pezzo gli era tremolata
+nell'occhio senza che pur egli se ne accorgesse, gli sgorgava
+improvvisamente, gli cadeva sulla guancia, ed egli ne sentiva la riga
+infuocata.
+
+Il motivo per cui il Fossano se ne tornava a Venezia, era quello di
+recarsi da Candiano per vedere se colui avesse, per avventura, alcuna
+notizia di Valenzia. Ma quand'anche in fondo del cuore potesse nutrire
+un'ombra di speranza, che quando la mente vaga di dubbio in dubbio, a
+proprio conforto, si sforza a mettere per probabile anche ciò che è
+impossibile al tutto; pensi il lettore con che animo doveva
+presentarsi innanzi a Candiano, a domandargli conto di colei che con
+tanta generosità era stata affidata interamente all'amor suo, alle sue
+cure. Ma di questo terribile momento, per quanto pensasse, non vi
+essendo via d'uscire, volle affrontarlo tosto, e così, senza attender
+altro, si volse difilato al palazzo di Candiano. Quando però mise il
+piede su quegli scaglioni, un _no_ imperioso si attraversò
+d'improvviso a tutt'i suoi pensieri, e fu per tornare addietro e non
+farne altro; ma per sua sventura un servo dell'ammiraglio, che usciva
+in quella del palazzo, riconosciutolo lo invitò ad entrare, e a lui
+non fu più possibile ritrarsi.
+
+«Saprà bene, messere, la gran novità di che oggi si parla per tutta
+Venezia.»
+
+Il Fossano, a queste parole, pensando che forse si riferivano ad un
+avvenimento che il potesse toccar da vicino, si sentì tutto
+rimescolare, e rispose:
+
+«Che novità?»
+
+«La novità che oggi in senato si votò per l'elezione del doge.»
+
+«Del doge? È morto l'Orseolo?»
+
+«È morto, e l'ammiraglio Candiano sarà il suo successore.»
+
+«L'ammiraglio?»
+
+«Sì, messere, e tutta Venezia è ben lieta di questa elezione.»
+
+Queste parole poterono un tratto confortare il Fossano, il quale pensò
+che la Serenissima Republica non si sarebbe mai più indotta ad
+eleggere doge il Candiano, se avesse mai saputo di che colpa era esso
+reo; breve conforto però, che pur sempre rimaneva l'incertezza amara
+intorno alla condizione di Valenzia. Con questi pensieri salì lo
+scalone del palazzo, e con un batticuore che gli toglieva il respiro,
+mise il piede su quella soglia che in lui risvegliò tante memorie, e
+gli confisse il petto di tante punte acutissime.
+
+L'ammiraglio Candiano avendo sentito alcuni dì prima dalla bocca del
+Malumbra, che la moglie del Fossano era in buonissimo stato, e che gli
+mandava le sue felicitazioni, racquetato per quella parte, che l'animo
+schietto non gli consentiva di sospettare di nessuno, aveva potuto in
+quegli ultimi giorni sentire con molta compiacenza che il voto
+universale designava lui doge di Venezia.
+
+Qui c'è qualche cosa, che parrà forse non affarsi appunto a quella
+tempra del carattere di Candiano, assai più amico della vera virtù che
+del fasto e dello splendore apparente; di Candiano che avvezzo al
+libero comando in mezzo al mare, doveva essere insofferente
+naturalmente a quella specie di schiavitù vestita di tutte le
+apparenze della grandezza e del potere. Ma, a tacere che in ciascun
+uomo, per quanto sia eguale e conseguente a sè stesso, v'ha pur sempre
+alcuna lieve contradizione; anche il settuagenario Candiano,
+quantunque i suoi desiderii non avessero mai trasceso i limiti, e
+l'anima sua fosse dotata di quel semplice candore che non ci fa
+invanire della fortuna di questo mondo, pure al sentire quegli
+applausi di tutta Venezia nella quale intera si spiegava la
+gratitudine di tanta popolazione verso lui, al pensare che nel senato
+la maggior parte dei voti erano stati a suo favore per l'elezione al
+dogato; gli colmò l'anima di tanta compiacenza, che quel giorno fu uno
+dei più felici della sua vita.
+
+Per quell'indole sua aperta e sincera non trovando modo veruno ad
+infingersi pur un momento, e versandosi interamente la sua gioia in
+ogni suo gesto, in ogni sua parola, quando gli fu annunciato l'arrivo
+del cavalier Fossano, desideroso com'era, di rivederlo e di sentire da
+lui medesimo notizie della dilettissima figlia, gli mosse incontro con
+un fare di sì gioconda bonarietà e benevolenza che la maggiore non era
+da sperarsi da chicchefosse uomo del mondo. Le prime parole di
+Candiano ad Alberigo furon volte a chiedergli notizie di Valenzia, ciò
+ch'è facile e ragionevole a supporsi.
+
+Il Fossano, mentre stava ascoltando l'ammiraglio, potè accorgersi del
+giocondo esaltamento dell'animo di lui; e pur troppo, codesta
+circostanza che doveva essere anche al Fossano di grandissimo
+contento, lo afflisse per tal modo che si sentì l'un cento più misero
+di quando non si era ancor presentato a Candiano. Gli parve quasi
+avere a commettere un grave delitto col domandare all'ammiraglio
+notizia della sua figlia, col funestare d'una guisa così terribile la
+pace di quel generoso e prode vecchio, in uno de' momenti più belli
+della sua vita. E tanto questo pensiero lo vinse che quando
+l'ammiraglio gli domandò notizie di Valenzia, egli non stette un
+momento in dubbio su quello che gli doveva dire, e non esitò a
+rispondere:
+
+«Valenzia sta bene.»
+
+Ma arrossì nel dir questo, e il rapido confronto che dovette fare in
+quel momento tra le parole che aveva pronunciate e la nuda verità, gli
+serrarono il cuore di una maniera orribile, e fu a un punto che non
+cadesse privo di sentimento. Di nulla però s'accorse l'ammiraglio, e
+quando entrò il valletto a dirgli che la gondola l'aspettava.
+
+«Tu verrai con me dal Morosini,» disse ai Fossano. «Quel caro amico
+mio, a rammemorare il dì ch'io riportai la vittoria contro i Pisani,
+or fanno tre anni, ha voluto questa notte dare una festa nel suo
+palazzo. Tu ci verrai con me, e ti so dire che sarai il benvenuto, che
+tutta Venezia si ricorda assai bene della straordinaria tua virtù nel
+canto, e converrà che anche in questa notte voglia intertenerci
+dell'arte tua.»
+
+«Permettete, ammiraglio, ch'io non venga per oggi; ho gettata più
+d'una notte, e dalla fatica del viaggio sono così spossato che è al
+tutto impossibile ch'io sia atto a far nulla non che a cantare.
+Lasciate, ammiraglio, ch'io mi ritiri, e abbiatemi per iscusato se non
+so acconciarmi ai vostri desiderii.»
+
+«Non mi state a negare sì poca cosa, messer Fossano, che per un uomo
+che ha provata la polvere de' campi, come siete voi, e deve
+all'occasione essere disposto a fatiche ben maggiori di qualche notte
+vegliata, non deve mettere innanzi mai per iscusarsi dai far qualche
+cosa, il bisogno di riposarsi. Diversamente mi convincerete che più
+non avete la virtù d'una volta, e soltanto vi è rimasto l'effeminato
+costume de' cantori che vanno a zonzo per le corti, e non sanno far
+altro al mondo.»
+
+Queste cose il Candiano le veniva dicendo con un fare così faceto e
+brillante che avrebbe messo di buona voglia chicchessia; ma al povero
+Fossano erano tormentose fitte nel cuore, ed assalendolo ancora il
+sospetto che il consiglio dei Dieci fosse in cognizione di tutto,
+sentiva una compassione per l'ammiraglio, tanto più profonda quanto
+più l'animo di Candiano appariva pieno di gioia; e, per quanto si
+schermisse, dovette accompagnare l'ammiraglio al palazzo Morosini.
+
+Entrarono ambidue nella gondola, e non sì tosto questa s'avanzò tra le
+altre, che i battimani echeggiarono d'ogni dove, e il nome di Candiano
+era da tutti innalzato alle stelle.
+
+Fossano silenzioso e tristissimo dava orecchio a quelle grida, a
+quegli evviva, e guardava con occhi di sincera commiserazione il
+Candiano che era lo scopo di tanti applausi.
+
+Nè l'aver sentito dal servo dell'ammiraglio, il quale gli si era fatto
+incontro sugli scaglioni, che Candiano sarebbe stato eletto al dogato,
+bastava a toglierlo da' suoi timori, che la politica tenebrosa di
+Venezia, della quale forse non s'accorgeva interamente chi era nato
+sulle lagune, era nota assai fuori de' confini di San Marco, che anzi,
+per non esservi quelli che chiudevano la bocca a chi parlava, veniva
+dipinta con colori foschi e terribili più di quello forse che
+comportasse il vero.
+
+La gondola, pervenuta alla scalea del palazzo Morosini, mise a terra
+Candiano e Alberigo, il quale rischiarato improvvisamente da
+quell'onda di splendore che riboccava dal palazzo, s'accorse allora
+solo che non aveva indosso le vesti più acconcie per una festa dove
+aveva a intervenire il fiore de' patrizi e delle gentildonne di
+Venezia, e veduto che quella poteva essere una scusa più forte per
+ritirarsi e tornare addietro, mostrò al Candiano quell'acconciatura da
+viaggio, dicendo:
+
+«Ora direte anche voi che non m'è assolutamente possibile di entrare
+nelle sale.»
+
+L'ammiraglio guardatolo ben bene e riso un poco,
+
+«Perchè no?» disse, «così spiccherai meglio tra gli altri.» E di forza
+presolo per un braccio, lo condusse dentro.
+
+Ai due che entrarono preceduti da un valletto di casa Morosini che li
+annunciò, venne incontro il senator Morosini colla moglie e gran parte
+dei gentiluomini e gentildonne che già erano intervenute alla festa.
+
+Candiano presentò il Fossano al senatore dicendo che incontratolo
+allora appunto che arrivava in Venezia, senza por tempo in mezzo,
+l'aveva condotto seco, sperando far cosa grata a tutti.--E al Fossano,
+che tosto venne riconosciuto, furon volte da tutti parole di tanta
+gentilezza e cortesia, che ciascun altro se ne sarebbe tenuto e
+n'avrebbe gioito; ma lo poteva egli?
+
+In mezzo a coloro però che furon cortesi di tante belle parole a
+Fossano, trovavasi anche quello spavaldo d'Attilio Gritti, che in vece
+di parlare gli volse due occhi torvi e beffardi. In quell'anima rozza
+e vulgare, avvolta in quel corpo di patrizio; poteva allignar mai
+simpatia per chi, oltre al decoro dell'avvenenza, andava adorno di
+mille altri pregi? Tutt'altro: che anzi, senza poter trovare la giusta
+ragione, non sapendo mai le anime rozze il che ed il perchè delle loro
+azioni; sin dal primo momento che ebbe veduto il Fossano, e sentì la
+virtù straordinaria di lui, ne provò una così decisa avversione, che
+Alberigo stesso dovette accorgesene, quando, per caso, s'era trovato a
+far qualche parola con lui; e di presente poi, appena rivide il
+Fossano, del quale l'ammiraglio mostrava avere tanta cura,
+quell'antipatia gli si accrebbe a cento doppi. Di quanto odio egli
+odiasse il Candiano dopo la sanguinosa offesa, non è mestieri che
+venga ridetto; svergognato in faccia a tanti, non aveva però mai
+potuto vendicarsi di lui, perchè tutti, anche gli amici suoi medesimi,
+ne lo avevano sconsigliato; anelava però ad una occasione di poter far
+dispiacere a quell'uomo che tanto abborriva, e col maligno ingegno
+tuttodì andava pensando a qualche bel modo di ottenere l'intento: ed
+un pensiero gli balenò alla mente appena che ebbe veduto il Fossano.
+
+Gli amici di lui, a' quali piaceva spesso instigare il suo feroce
+talento,
+
+«Oh! guarda, Attilio,» gli dissero, «che egli è ritornato, colui che
+tu desideravi tanto.»
+
+«Egli deve al certo aver commesso qualche grave peccato, e il suo
+demonio, che non gli è amico, lo ha mandato qui in buon punto.
+Vivaddio,» soggiunse poi, «ciò che ho detto, farò, così la fortuna
+faccia nascere qualche bell'occasione.» E strabuzzava gli occhi della
+gioia sciocca e feroce ad una, e li saettava poi di traverso sulla
+veneranda persona del Candiano, dicendo fra sè:--Ci capiterai, vecchio
+invanito; il tuo sabato verrà anche per te.--E si allontanava nelle
+altre sale sempre in compagnia de' suoi scioperati amici, i soli che
+si adattassero a stare con lui dopo lo sfregio che aveva toccato
+dall'ammiraglio.
+
+A questo intanto ed a Fossano s'era collocato vicino il senator
+Barbarigo, il quale, con grandissima maraviglia di tutti, aveva da
+qualche tempo rimesso assai di quella sua torbida ed accigliata
+natura, e si mostrava della più cortese e gaia indole del mondo.
+Seduto tra l'ammiraglio e Fossano, volgeva belle parole tanto all'uno
+che all'altro; ma si godeva principalmente nel guardare a parte a
+parte la figura del giovane cavaliere del quale, appena udì ripetersi
+intorno il nome, e come fosse arrivato a Venezia in quella sera
+medesima, non volendo credere a sè medesimo che in ogni incontro la
+fortuna gli si volesse mostrar sempre seconda, accorse per accertarsi
+del vero, e come lo vide co' propri occhi, sentì riardere ancora il
+sangue nelle vecchie sue membra, e disse fra sè:--Anche tu ci sei,
+giovinetto inesperto, ci siete tutti,--e si volse il primo a complir
+lui e l'ammiraglio.
+
+Che un uomo traviato da condizioni eccezionali che talora intervengono
+nella vita, indotto da certe necessità fatali, spinto dal desiderio
+dell'oro, dalla rabbia di una vendetta covata troppo a lungo e sempre
+invano, possa condursi a tormentare il suo simile, a macchinare
+l'estremo suo danno, è cosa della quale ognuno può farsi capace; ma
+che un facoltoso, un uomo lusingato assai ne' rapporti dell'amor
+proprio e dell'ambizione, cancrena di chi non ha a litigare col pane,
+possa avere in sè tanto germe di perfidia, da potere tramare, con
+un'astuzia diabolica, la rovina d'un suo coetaneo pel solo motivo che
+gli dava noia il vederlo rimeritato dagli uomini e dalla fortuna, è
+tal cosa che difficilmente un'anima gentile può indursi a credere;
+eppure il Barbarigo era tale, ed i motivi di quel suo, diremo,
+monstruoso operare non si dovevano ripetere che dal desiderio che gli
+era entrato nell'animo, avesse il Candiano a stargli sempre sotto in
+faccia al mondo, e dal non aver potuto essere appagato. Il lettore
+avrà certo fatto le maraviglie, quando sentì che il Barbarigo
+medesimo, dopo la morte del doge Orseolo, costretto a metter fuori la
+sua opinione, manifestò che in quanto a lui avrebbe desiderato che il
+dogato toccasse all'ammiraglio Candiano, ed espose con tanta forza gli
+argomenti a provare non esservi scelta migliore di quella, che potè
+indurre tutti i colleghi ad essere dello stesso suo avviso.
+
+Quel medesimo che quando trattossi di gridarlo ammiraglio, fu il solo
+che desse il voto contrario, che in tutte le occasioni era, se non il
+solo, tra i principali almeno, che trovassero a censurare e riprovare
+le azioni di Candiano, tutt'a un tratto s'era fatto il suo fautore, il
+suo difensore, l'amico suo più sviscerato; ma sarebbe stato egli così,
+prima che fosse venuto in cognizione del profondo mistero, che appena
+rivelato al mondo, bastava a schiacciare la testa del generoso ed
+improvvido vecchio?--avrebb'egli operato così prima di sapere ch'era
+in sua facoltà il rivelarlo? Ma perchè, si domanderà, appena lo seppe
+non lo volle manifestare? il lettore ha l'anima troppo ingenua per
+penetrare i recessi di quel cuore, e una simile domanda gli è ben
+naturale.
+
+Quella rabbia ch'egli nutriva contro Candiano, si rivolse presto anche
+contro coloro che mostravano averlo in gran conto, e magnificavano le
+sue virtù, e lo applaudivano tuttogiorno, ed anche di costoro avrebbe
+voluto vendicarsi, se non fossero stati in troppo, se non fosse stata
+Venezia intera. Però un sol mezzo gli parve acconcio: fare in modo che
+ella profondesse a Candiano tutto quello che era in poter suo di dare,
+che tutte le ricompense ella concedesse a quel suo prediletto, fino al
+punto oltre il quale non era più possibile un passo, perchè così, al
+farsi manifesto il segreto, al publicarsi di quella colpa ch'egli
+credeva nera ed atroce come un assassinio e peggio, ed era infatti un
+delitto di stato, al cadere di quella bomba, lo scandalo fosse più
+romoroso, il risentimento di tante persone, per essere state troppo a
+lungo ingannate da chi avevano tanto favorito, fosse più attivo ed
+energico, e d'altra parte la caduta di Candiano da quell'ultima
+altezza, fosse più insopportabile, fosse più tormentosa. Per questo
+aveva condotto le cose in modo che il Candiano venisse assunto al
+dogato, per questo s'adoperava tuttavia, e con più energia di prima,
+ora appunto che il frutto pareva maturo, e tutte le fila della
+infernale sua trama venivano finalmente a convergere ad un punto solo.
+V'era in somma in quell'uomo coperto dalla toga senatoriale più di
+quanto basta a far torcere il viso pel ribrezzo.
+
+Suonata intanto l'ora terza di notte, e cominciandosi in quel momento
+le danze, il Morosini, Candiano, Barbarigo ed altri senatori, a cui
+per nulla s'addiceva quel gioco della prima gioventù, si ritirarono in
+altre stanze. Il Fossano avrebbe voluto seguirli, ma il senator
+Morosini additatogli un gruppo di fanciulle:
+
+«A voi tocca trasceglierne qualcuna, chè i sistri già preludiano alla
+danza,» e lo costrinse a fermarsi in quella sala.
+
+Confuso più che altro da tutto quel frastuono, pieno di una
+inquietezza che gli rendeva insopportabile qualunque luogo, trovavasi
+pentito dell'esser venuto a Venezia, dell'essersi presentato a
+Candiano, prima d'aver pensato meglio a ciò che avrebbe dovuto fare.
+Mentre se ne stava così perplesso nel bel mezzo della sala, vide
+entrare il figlio di Bernabò Visconti; la tanta maraviglia che lo
+prese di quella inaspettata comparsa, diede, per un momento, una
+diversa direzione alle sue idee, per un momento solo, che tosto la
+presenza del Visconti, facendolo ritornare colla memoria a'
+quattr'anni addietro, quando lo vide la prima volta in quella sala
+medesima, e sentì tanta avversione per lui, lo richiamò tosto ai
+dolorosi pensieri.
+
+Il figlio di Bernabò da quattro giorni era ospite della Serenissima
+Republica, la quale, accoltolo, come era dovuto a figlio di principe,
+intanto che stava deliberando se dovesse o no esaudire le domande
+ch'egli le aveva fatte, e il partito che le aveva posto innanzi di far
+la guerra al Conte di Virtù, nessuna cosa lasciava intralasciata che
+meglio potesse render accetto a quel principe scaduto il soggiorno di
+Venezia.
+
+In quegli ultimi giorni, come suole spesso avvenire tra uomini
+malvagi, il Visconti e l'Attilio avevan stretta una tal quale
+amicizia, e in quella sera trovavansi accanto nella gran sala del
+Morosini. Quando il Fossano venne invitato da tutta l'adunanza a dire
+alll'improvviso, seppe il Visconti al tutto chi era quel giovane, e
+come altra volta fosse venuto a Venezia, per far parte dell'ambasceria
+del Conte di Virtù.
+
+Il Visconti, appena sentì che il Fossano era una creatura
+dell'abborrito suo cugino, pensò sarebbe stata per lui grandissima
+compiacenza il poter trarre alcuna vendetta di lui, coll'offendere
+quegli che in qualche modo gli apparteneva, e quantunque pensasse che
+in faccia a tutta Venezia non gli conveniva offendere direttamente chi
+non gli aveva usata ingiuria di sorta, pure stabilì aspettare
+l'occasione; e sobillato anche dalle amare parole di Attilio Gritti,
+che nulla aveva intralasciato per rendergli odioso lo sventurato
+giovane, si compiacque meditando qualche modo a tormentare chi non gli
+aveva fatto un male al mondo. Se poi avesse saputo che il Fossano era
+il marito di Valenzia, che per lui era stato supplantato, che di
+presente trovavasi a Venezia sulle traccie di quella ch'egli pure
+aveva potuto amare, chi può sapere fin dove mai sarebbe arrivato il
+suo sdegno?
+
+Quando il Bronzino gli riferì ciò che aveva saputo dal Malumbra, sul
+conto della figlia di Candiano, egli non aveva voluto prestare alcuna
+fede, e venuto a Venezia, pieno d'altre cure, non s'era nè tampoco
+ricordato di quel fatto vero o falso che fosse, e venuto alla presenza
+de' magistrati veneziani, non aveva, per le sue buone ragioni, detto
+nulla di ciò, e soltanto s'era limitato a richiedere la Republica di
+un valido soccorso contro il signore di Milano.
+
+E in quanto al Malumbra, pentitosi d'avere in parte palesato al
+Bronzino quel mistero, quando in Venezia si incontrò di nuovo col
+compagno del Visconti, condusse il discorso in modo da toglierlo
+affatto da quel sospetto, che il Barbarigo avevagli severamente
+ingiunto tenesse il segreto di tutta quell'impigliata faccenda, fino a
+tanto che non gli avesse comandato di presentarsi al consiglio dei
+Dieci.
+
+
+Il Fossano alle replicate istanze de' patrizii e delle gentildonne,
+che ancora volevano sentire la magia del suo canto e i soavi accordi
+del suo liuto, non potè in quella sera assolutamente mostrarsi
+cortese, come pure avrebbe voluto, che troppo era afflitto l'animo
+suo, e la mente aveva ingombra di troppo duri pensieri perchè la
+fantasia potesse somministrargli il modo d'intertenere quell'adunanza;
+con tanta insistenza poi era stato, più che pregato, importunato, che
+non bastando a trattenere entro di sè tutta l'amarezza che gli
+occupava il cuore, con parole alcun poco acerbe, che neppure non s'era
+accorto di dire, s'era rifiutato a fare il desiderio comune, con molta
+maraviglia di Candiano, il quale, non avendo mai veduta tanta
+ostinazione in lui, non sapeva che si pensare, e con grandissimo
+dispetto di tutti coloro che dopo averlo tanto pregato, s'erano
+trovati assai punti da quel duro rifiuto. L'Attilio Gritti, colto quel
+momento, alzò la sua voce in mezzo al bisbiglio universale, e non
+esitò a dire villania al Fossano, che gli rispose per le rime, onde
+quella naturale antipatia che era tra loro, si venne più e più
+esacerbando. Terminata per altro quella festa, se il Gritti e il
+Visconti non seppero dimenticarsi di lui, egli ben presto si dimenticò
+di loro, chè non poteva passare neppure un istante ch'ei non pensasse
+a Valenzia.
+
+Quando, insieme all'ammiraglio si ridusse a palazzo, il suo aspetto,
+la sua faccia, tutto era così improntato di quell'amaritudine che
+dentro il martoriava, ed era così manifesto che un pensiero fisso lo
+teneva continuamente occupato, che il Candiano sospettò non ci fosse
+sotto qualche seria faccenda, e fu così forte il suo sospetto che
+tutta la gioia che lo aveva animato in quel giorno, disparve
+improvvisa, e lo lasciò più conturbato che mai.
+
+Quando fu l'alba, il Fossano, a cui le ore della notte erano divenute
+eterne, uscì senza dir nulla a Candiano. Aveva saputo da lui che il
+Malumbra era tornato in Venezia, e che anzi avevagli riferito essere
+Valenzia in buonissima condizione; però essendosi intestato che colui
+non fosse quel che sembrava, e tremando all'idea che fosse mai uno
+sgherro e volendo sincerarsi, pensò darsi tanto attorno finchè
+s'incontrasse in quell'uomo.
+
+Scorse quasi tutta la giornata, finalmente sull'ultim'ora passando,
+per caso, accanto al palazzo del doge, lo raffigurò a non molta
+distanza, gli si fece appresso colla velocità di una balestra, e a
+colui che si trovò colto all'improvviso, vide mutarsi il colore del
+volto. A quella vista, essendo il dubbio divenuto certezza, si sentì
+nel cuore un'acuta fitta quasi che la lama di uno stile lo avesse
+passato da parte a parte, e l'afferrò con una forza convulsa che non
+permise all'altro di svincolarsi, se ne avesse avuta la voglia. Qui,
+non guardando più che tanto alla moltitudine che si era affollata
+intorno, mise alle strette quel tristo, perchè gli svelasse ogni cosa;
+ma colui stava sodo, avendo assai più timore del consiglio dei Dieci
+che di lui, così che trasse il Fossano in sì gran furore, che gridò a
+tutta quella moltitudine che gli stava intorno:
+
+«Guardatevi da costui, se mai vi avesse ingannato sino a questo punto,
+costui è uno sgherro; guardatevi.» E lo avrebbe anche passato con la
+daga, se un suo amico, che aveva seguito l'ambasceria di Milano,
+passato per di là e riconosciutolo, non gli avesse trattenuta la mano,
+e condottolo seco.
+
+Il Malumbra sfuggito al pericolo guardossi intorno, e potè vedere
+sulle faccie di coloro che lo stavano osservando, quel misto di
+terrore e di odio che uom prova al cospetto di chi vive alla rovina
+degli altri, così che esso pure si tolse alla vista di tanta gente
+assai costernato.
+
+La notte di quel dì medesimo, nella camera dei Dieci, si venne a
+parlare del fatto occorso al Malumbra, e come su lui pesassero i
+sospetti del popolo. Una voce si alzò, tra le altre a dire:
+
+«Che cosa ci rimarrà ora a fare di costui?»
+
+«A ciò provvederemo; ma è certo che costui non deve più servire
+l'eccelso consiglio.» Fu la risposta unanime.
+
+Intanto si avvicinava il giorno che il gran consiglio avrebbe messa in
+esame la proposizione fatta dal senato, riguardo all'elezione
+dell'ammiraglio Candiano al dogato di Venezia. Essendo il gran
+consiglio composto, per tacere di molti altri magistrati, di quasi
+tutti i personaggi che costituivano il senato, quasi per una
+consuetudine tutto quanto era proposto colà, veniva approvato nella
+gran sala del consiglio; però tutta Venezia teneva oramai per cosa
+certa, d'avere fra pochi giorni a salutare doge il valoroso Candiano.
+
+Il Barbarigo pensò che era giunto il momento opportuno, e senza più,
+stabilì di mettere in moto tutti i congegni che dovessero produrre
+l'ultimo risultato.
+
+Il lettore si ricorderà che il consiglio dei Dieci aveva data a lui
+l'incombenza di chiarire quella strana accusa, trovata contro a
+Candiano: ma il Barbarigo alle loro inchieste aveva sempre risposto
+che di quell'accusa non era a far gran caso, e che non aveva scoperto
+nulla, tanto che il consiglio non ci aveva pensato altro.
+
+Pensò inoltre a disporre le cose in maniera che i suoi colleghi non
+avessero ad accorgersi, aver lui per tanto tempo tenuto il segreto
+senza palesarlo. Ora, almanaccando un adatto modo, per non destar
+sospetti, attendeva la vigilia della straordinaria assemblea, che non
+tardò ad arrivare. In quegli ultimi giorni il Visconti e l'Attilio
+Gritti, rinfocando a vicenda ne' loro animi l'irragionevole odio che
+avevano contro il Fossano, ed avendo sentito da quell'astuto Bronzino,
+che egli era tornato a Venezia per tener dietro ad una donna della
+quale doveva fieramente essersi invaghito, come il Bronzino s'era
+indotto a credere, a passare la noia dell'atroce e scioperata lor
+vita, s'eran messi a tener dietro ad ogni passo del Fossano per
+potergli, all'occasione, recare alcuna ingiuria e peggio.
+
+Adesso che sappiamo anche codesta circostanza, tralasciando di parlare
+di que' giorni che trascorsero ancora, senza che avvenisse alcuna cosa
+di qualche importanza, andiamo un tratto a ritrovare il Malumbra.
+
+
+
+
+X
+
+SPERANZA E DISPERAZIONE,
+
+
+Il Malumbra, dopo l'incontro avuto coll'Alberigo Fossano, comprendendo
+assai bene d'esser venuto in odio all'universale, e che la società
+all'indifferenza aveva aggiunta anche l'offesa, anche egli sentì il
+bisogno di agguerrirsi più validamente per riuscire a star forte, solo
+com'era, incontro all'urto di tutti quanti; e presto l'anima gli si
+venne guastando di tal guisa, che se prima operava il male per un
+fine, per il guadagno, per la vita dei figli, allora avrebbe operato
+il male, come suol dirsi, per il male medesimo, per assaporare la
+vendetta, e l'esclusiva voluttà del martoriare gli altri; il veleno
+della sua trista natura più mortale che mai non fosse stato, si
+raddensò nel fondo dell'anima sua, press'a poco come interviene al
+crotalo, quando è provocato a guerra dagli avoltori e dai corvi. Ma
+sempre quel suo odio per gli uomini era misura della sua tenerezza pe'
+suoi figli, e di presente che, fuori dalle anguste pareti della sua
+casa, non gli era più concesso di trovare uno sguardo amico, senti a
+più doppi accresciuto l'amore per la sua famiglia; e quando, seduto a
+desco in mezzo a quelle sue creature tutte rigogliose e piene di
+salute, li contemplava con una compiacenza di un genere indefinibile,
+di sotto a que' pensieri, lenta gli usciva questa voce:--Alle vostre
+spese, io li mantengo, o uomini, che mi bestemmiate.--E tale idea era
+la sola che metteva qualche conforto nella sua esistenza guasta,
+diremo così, e putrefatta in ogni parte.
+
+Ma qui finiva ogni sua gioia, e quella considerazione stessa ne
+portava seco mille altre, ma di un genere ben diverso; e pensando che
+egli appunto aveva dovuto far ciò che mai non avrebbe fatto, a
+sostentare la moglie e i figli, pei quali ci voleva pane e pane a
+rigore di termine, gli entrava tanta molestia addosso che lo traeva
+alla disperazione, e tanto più che di quando in quando gli veniva il
+sospetto non fosse mai per mancargli la liberalità della Republica;
+questo, per altro, era così amaro, così insopportabile, così rovinoso
+che la sua mente, rigettandolo come impossibile, sforzavasi in vece a
+fargli dar luogo a speranze di più largo compenso.
+
+Una sera il Malumbra, dopo aver goduto alcun'ora meno infelice, in
+compagnia della moglie e dei figli, d'improvviso venne colto da questo
+sospetto: al solito provossi a scacciarlo; ma non gli riusciva, e non
+riuscivagli appunto perchè essendosi la mattina trovato col senator
+Barbarigo, aveva sentito da lui alcune parole che lo avevano messo
+sopra pensiero: considerando però che gli era stato ingiunto recarsi
+quella sera medesima al consiglio, la speranza che gli poteva venir
+data qualche nuova incombenza, mandò in dileguo il primo timore. Udito
+batter l'ora, in cui era solito recarsi a palazzo, si alzò e, ricevuti
+i saluti della moglie e dei figli, se ne uscì tosto di là.
+
+Giunto in piazza San Marco, essendo l'ora che quasi tutta Venezia
+traevasi a passeggiare su quell'ampio spazzo, egli si fermò un momento
+a guardare. Passeggiavano, tra gli altri, e patrizi, e gentiluomini, e
+senatori, e dottori, e ricchi mercanti, tutta gente a cui il Malumbra
+soleva volgere assai spesso il suo occhio pieno d'invidia e di livore.
+Due patrizi gli passarono assai vicino, nel volto dei quali appariva,
+a chiarissimi segni, una beata vanità mista a molta alterigia. Ed egli
+potè notare che avvisatamente si erano scostati da lui; gli passarono
+appresso alcuni senatori, che in un corpo molto adiposo riassumevano
+le prove difficili a cui erasi messa la loro vita; lo avvicinarono
+alcuni mercanti ricchi sfondolati, dei quali non era muscolo che non
+dinotasse egoismo, apatia e peggio. Di tutti questi, coloro che lo
+conoscevano, saettandogli un'occhiata di traverso, procuravano
+cansarlo. Ed egli, mettendo il labbro sotto la stretta dei denti,
+s'accorgeva troppo bene in che conto era tenuto da tutti quanti, e per
+la stizza diceva tra sè e sè:
+
+--Se la fortuna vi avesse lasciati mai sempre in balia di voi stessi,
+chi sa che trista canaglia sareste riusciti anche voi, che sulla
+faccia avete dipinta l'anima di fango! Ringraziate la vostra sorte,
+che se non vi avesse agguerriti di molt'oro, in benemerenza delle nude
+virtù che avete, forse a quest'ora, i piombi, i pozzi, i lacci, vi
+avrebbero detto quel che invero valete.--
+
+Così quel tristo uomo sfogava l'interna ira sua, e a passi lenti, e
+pur guardando se alcuno lo notasse, si appressava all'adito segreto
+che metteva nel palazzo dov'erano i Dieci.
+
+Entratovi, salite le scale, quando fu per introdursi nella sala vicina
+a quella dove i Dieci solevano deliberare, s'incontrò in due
+arsenalotti, il cui oficio era di condur le gondole della Serenissima
+Republica. Quantunque fosse a qualche distanza da loro, li udì
+tuttavia a parlare in questa maniera:
+
+«Questa notte non ci resta a far lungo sonno, e d'ordine degli
+eccellentissimi a sei ore dovremo star pronti coi remi.»
+
+«Sai tu dove dobbiamo andare?»
+
+«Un tratto a Murano, al convento di Santa Brigida.»
+
+«Che cosa ti diceva il procuratore?»
+
+«Che il remo dovrà lavorare alla sorda, trattandosi di una bisogna
+straordinaria.»
+
+«Sai tu che sia?»
+
+«Precisamente no; ma ho potuto capire che si ha a condurre qui una
+donna.»
+
+«Forse qualcuna di quelle buone suore!»
+
+«Chi lo sa?»
+
+Il Malumbra, quantunque in quel momento assai poco gli premesse di
+quelle parole, non avendo a cavarne alcun partito, pure le intese
+benissimo, e capì di che donna trattavasi. Diede così sopra pensiero
+un'occhiata a que' due arsenalotti, ed entrò nell'anticamera del
+consiglio dei Dieci.
+
+Fermatosi un momento ad aspettare di venire introdotto innanzi ai
+Dieci, gli rallegrò la fantasia il pensare che in quella sera avrebbe
+ricevuto dell'oro in ricompensa di un'ultima sua delazione. Dopo molto
+aspettare finalmente venne chiamato.
+
+Come fu alla presenza di quegli illustrissimi mascherati, sentì farsi
+molte interrogazioni a cui egli rispose ordinatamente. Dopo scorsero
+alcuni momenti di perfetto silenzio, ed egli, veduto che non gli si
+diceva altro, già s'era volto per ritrarsi.
+
+«Aspetta,» gli disse allora una voce. Era la voce del senator
+Barbarigo, e fu pronunciata in modo che il Malumbra sperò gli venisse
+dato il prezzo dell'opera sua: dopo quella parola _aspetta_ quei
+terribili personaggi continuarono a parlare per qualche tempo a
+sommessa voce tra loro.
+
+Dopo che il Malumbra erasi smascherato in faccia a tutta Venezia,
+l'eccelso consiglio dei Dieci, veduto che di quell'uomo non era più a
+cavare alcun utile, ridotto com'era nella condizione di una vecchia
+caracca, che più non essendo atta a far vela in alto mare, la si
+spezza a cavarne tutt'al più schegge per ardere, in quell'istante
+statuiva appunto dargli licenza e rimandarlo per sempre.
+
+Dopo qualche tempo infatti, gettata dalla mano del Barbarigo, cadde ai
+piedi del Malumbra una borsa che egli raccolse senza esitare,
+aspettando nuovi comandi.
+
+Ma in vece dei nuovi comandi il Barbarigo soggiunse:
+
+«Quelli che tu hai raccolto, sono gli ultimi danari che la Republica
+ti dà. Ella non vuol più valersi dell'opera tua: cercati un altro
+pane.»
+
+Il Malumbra non disse parola....
+
+Per quanto codest'uomo che abbiamo innanzi sia degno del più profondo
+disprezzo, e considerati i danni irreparabili che recò a tanti buoni,
+ne desti orrore e raccapriccio, pure sarebbe un dissimulare con noi
+medesimi, se si negasse che quest'uomo, come uomo, non possa destare
+alcun moto di compassione pensando alla sua condizione orribile. Ogni
+qualvolta che un cuore si spezza sotto i colpi di una sventura
+inaspettata, e lo spirito è disfatto da un'angoscia insopportabile,
+chiunque pur sia l'uomo, nel quale un simil fatto si verifica, avrà
+pur sempre diritto alla nostra pietà. Si dimentica in quel punto
+qualunque rapporto ch'ei possa avere con altri, la sua tristizia, i
+suoi delitti; tutto si dimentica, e non si vede che lui, creatura nuda
+ed infelice.
+
+Il Malumbra non potè uscire da sè, un agente segreto di quel consiglio
+lo dovette condurre fuori. Disceso il Malumbra nel cortile, avanzatosi
+sulla piazza, respirato l'aria aperta, la mente fatta ottusa e buia a
+tutta prima, gli si rischiarò un tratto, s'accorse in quel momento
+della borsa che gli era stata gettata, e che egli, senza pure saperlo,
+aveva sempre tenuto stretta nella mano convulsa. Il pensiero che
+quelli erano gli ultimi danari, che dopo un mese di tempo o poco più,
+la miseria ancora avrebbe incalzato lui e la sua famiglia, che si
+sarebbe ancora trovato in quello stato per fuggire il quale non aveva
+sentito orrore dell'infame suo mestiere, che la fame avrebbe smagriti
+i corpi de' suoi figli, della cui floridezza cotanto si compiaceva, e
+in ultimo che alla miseria veniva compagno l'odio universale, lo fece
+venire in una terribile risoluzione.
+
+Drizzò i propri passi, così furibondo com'era, alla riva del mare,
+sali su d'un sasso che sporgeva sull'acque, protese le braccia, guardò
+in giù, e.... s'arrestò tutt'a un tratto, rinculò, discese ratto, e si
+diede a fuggire come da un nemico che lo inseguisse. Arrivato sulla
+piazzetta di San Marco, forse per l'affanno insopportabile che gli
+coprì il cuore al tutto, cadde stramazzone sulle pietre, nè potè
+rialzarsi per allora.
+
+Alla sua caduta alcuni accorrono; è riconosciuto.
+
+«È il Malumbra,» si grida, «è qui che par morto.»
+
+«Sia maledetta la mano che tenta rialzarlo!» dice uno.
+
+«Se non è morto s'ammazzi,» grida un altro.
+
+«No, nessuno lo tocchi, ch'egli è più contagioso della lebbra,» grida
+un terzo, e l'uno dopo l'altro tutti dileguarono, e il Malumbra fu
+lasciato là.
+
+In questo frattempo Alberigo, che più non aveva potuto portar solo il
+doloroso suo segreto, erasi recato da un confidentissimo amico suo,
+che aveva stanza in Venezia come segretario dell'ambasceria del Conte
+di Virtù; a colui, richiedendolo di consiglio e d'aiuto, aveva narrati
+per intero i propri casi, e il pericolo in cui si trovava, e come non
+gli era mai bastato l'animo d'aprirsi coll'ammiraglio Candiano. Quel
+buon amico com'ebbe udita ogni cosa, fu tanta la maraviglia e lo
+spavento di che fu colpito, che in vece di trovar modo a confortare il
+povero Alberigo, gli fe' sentire com'era grave, più grave ancora di
+quello che egli medesimo potesse pensare, lo Stato in che si trovava.
+
+«Va,» gli diceva, «corri tosto dall'ammiraglio, e narragli ogni cosa,
+che forse potrebbe trovare alcun provvedimento, e se tutto è perduto
+per la donna che tu dî, trovar modo di salvar te e lui, che guai se i
+Dieci vi raggiungono!»
+
+«Credi tu dunque,» replicava il Fossano, «che la cosa sia così
+disperata?»
+
+«Argomentando da quello che tu m'hai detto, è al tutto impossibile che
+qui non ci covi sotto qualche terribil cosa, e ti consiglio a far
+presto.»
+
+Alberigo davasi a passeggiar per la camera, e,
+
+«Tristo me,» andava dicendo, «a che dura condizione ho io mai
+trascinato costoro? Potessi almeno sapere dov'ella è di presente?
+Vederla, parlarle un momento, e poi avvenga pure quel che vorrà
+l'inesorabile sorte mia; ma parlarle un momento, e vederla.»
+
+E allora si fermava cogli occhi vitrei e fissi come in un oggetto, e
+in tutti i muscoli del viso che gli guizzavano manifestamente, si
+dipingeva la lotta terribile de' suoi affetti. Ma l'amico non faceva
+che ripetere:
+
+«Va a raccontar tutto all'ammiraglio, va e fa presto.»
+
+Così che il Fossano dovette acconciarsi a ciò, e detto addio
+all'amico, e raccomandandogli il segreto, si tolse di là: deliberato
+di recarsi tosto dall'ammiraglio, uscito sulla piazzetta, e preso la
+diagonale per poi riuscire sulla gran piazza di San Marco, per caso
+venne ad inciampare nel corpo del Malumbra, che ancora era là disteso;
+ed egli toccando così all'oscuro, e sentito ch'era un uomo, quantunque
+avesse la mente e l'animo altrove, pure, come pietoso, pensò recargli
+alcun soccorso.
+
+L'alzò adunque di peso, e per vedere chi fosse, lo venne strascinando
+presso una lampada che ardeva innanzi ad una statuetta di Nostra
+Donna. Quella scossa aveva fatto aprire gli occhi al Malumbra che già
+alcuni momenti prima s'era risentito, e nel momento che il Fossano,
+riconosciutolo, fu a un punto di lasciarlo cader stramazzone sulla
+nuda pietra, egli potè riconoscere il giovane che già movevasi per
+partire. Riconoscerlo e ritornare all'intera cognizione del proprio
+stato, e afferrargli il mantello a trattenerlo, fu un momento solo, e
+per quanto il Fossano procurasse sprigionarsi, pure la forza convulsa
+delle sue mani riuscì a fermarlo. Il Fossano d'altra parte colpito
+dalla pallidezza sepolcrale e dagli occhi stravolti del Malumbra,
+ristette un momento a guardarlo pensoso. Allora il Malumbra, con una
+voce che lentamente e come da un luogo fondo venivasi svolgendo,
+
+«Aspettate,» gli disse, «aspettate.» E vedendo che Alberigo faceva
+tuttavia il potere per allontanarsi da lui,
+
+«Valenzia,» disse, tanto per fermare più vivamente l'attenzione del
+giovane; «è da un mese che voi andate in cerca di lei, e sempre
+inutilmente; fermatevi dunque, ed io vi dirò tutto: da un'ora fa a
+questo punto si sono cambiate assai cose; fermatevi che ne avrete a
+benedire la vostra fortuna.»
+
+Il Fossano, come il lettore può ben credere, non sapeva indursi a
+prestar fede alcuna al Malumbra, pure fosse la confusione della sua
+mente, fosse la disperata condizion sua che lo forzava a prendere
+qualunque partito, si fermò. Allora il Malumbra gli si fece più
+accosto, e presolo per un braccio con una pressione convulsa e quasi
+furibonda,
+
+«La maledizione e i fulmini di Dio possano cadere una volta colà.» E
+ciò dicendo additava il palazzo ducale. «Iddio porti là dentro lo
+sterminio, e punisca gl'infami a cui è affidata questa sventurata
+Venezia e noi tutti; ma abbia pietà di voi, giovane sventurato, che
+per volere di que' tristi ho saputo strascinare in un'insidia
+d'inferno. Abbia pietà di me pure, e conceda che io possa prestarvi
+aiuto a salvare la donna vostra, che da due mesi io so dove se ne sta
+a piangere e a disperarsi.» E levata la mano destra trinciava l'aria
+come a dinotare un luogo lontano: «Là, nel convento di Santa Brigida a
+Murano,» soggiungeva indi a poi, «e in questa notte, Dio ci dia aiuto;
+da quel convento verrà condotta qui in una gondola, e passerà il Ponte
+dei Sospiri: se a voi: se a me non riesce trarla in salvo, non c'è più
+speranza, ella sarà condannata insieme a suo padre, e moriranno.»
+
+Quest'ultima parola la pronunciò squassando il braccio ad Alberigo,
+che dal capo alle piante si sentì scorrere un brivido in quel punto, e
+tremò come per sensazione di freddo insopportabile. Passò così un
+momento di silenzio profondo in cui Alberigo, senza dir parola,
+guardava fisso il Malumbra, e questi guardava lui come in aspettazione
+di una risposta. In quella la campana di San Marco suonò sei ore, e
+l'oscillazione prolungata rimbombò nel ridato della piazzetta.
+
+«Sono le sei,» disse allora il Malumbra, scuotendosi e traendo seco il
+Fossano. «Non è tempo a perdere. Andiamo.»
+
+Quantunque Alberigo non avesse ancora potuto vincere al tutto il
+timore d'un'altra insidia, tuttavia le parole del Malumbra, le sue
+imprecazioni contro i Dieci, e l'accento pieno di furore onde le aveva
+pronunciate, l'avvisarono che doveva essere avvenuto un cangiamento
+notabile nell'animo di colui, e senza pensare più in là, come l'uomo
+che più non teme pericolo di sorta, si lasciò condurre fino all'ultimo
+lembo della piazza di San Marco. Assicurata ad un piccol molo, aveva
+il Malumbra colà una sua gondola. L'additò ad Alberigo, dicendo:
+
+«Con questa ci recheremo a Murano: se la fortuna ci vorrà giovare, a
+voi non resta che menar le mani, e farvi largo con la spada e il
+pugnale. In quanto a me, vedrete che non mi manca coraggio.»
+
+Pronunciando queste parole, saltò il primo nella gondola, e Alberigo
+gli tenne dietro così stupido e attonito, che, per verità, non sapeva
+veramente quel che si facesse.
+
+Nel momento che la gondola si allontanava dalla riva, tre persone che
+per qualche tempo erano state ferme in crocchio in un canto della
+piazza, s'inoltravano verso la riva: erano il Visconti e il Gritti
+accompagnati dal Bronzino, che esciti allora allora dal palazzo di un
+patrizio, attraversavano la piazza.
+
+Dice il Visconti al Bronzino:
+
+«Li hai tu veduti? È ben egli il Fossano, colui che saltò in questo
+momento nella gondola?»
+
+«Non vi siete ingannato; e l'altro sapreste voi chi sia?»
+
+«Poco m'importa di saperlo.»
+
+«È un galantuomo che si diletta a suggere i segreti altrui per poi
+rigurgitarli dove gli par meglio; del resto non so che cosa abbia a
+fare con quel giovane cavaliere, e come tra loro ci possa essere tanto
+accordo in questo momento, mentre l'altro dì fu il Fossano stesso che
+in faccia a tutta Venezia lo tamburò per ispione.»
+
+«Messer Gritti,» disse allora il Visconti, «tu m'hai detto un dì che
+questo giovinastro non ti va niente niente per la fantasia, e che a
+vendicarti anche dell'ammiraglio, che lo ha caro più che gli occhi
+suoi, aspettavi un'occasione di segnarlo per tutta la vita; se
+l'occasione non vien per sè, bisogna farla venire, amico caro, ed oggi
+io sarei tentato di fargli uno sfregio.»
+
+«Egli è una creatura dell'atroce Galeazzo.»
+
+«Ed è per ciò che mi prendo pensiero di questo giovane: offendendo
+lui, faccio offesa anche a quel ribaldo di mio cugino.»
+
+«Quand'è così, andiamo, e il destin faccia che questa sia la mala
+notte per colui, e per l'ammiraglio che gli vuol bene.»
+
+Così fermato, senz'altre parole, messisi in uno schifo, presero
+anch'essi il largo sulla laguna.
+
+La gondola intanto ove trovavasi il Fossano, correva rapida sulla
+superficie assai calma delle acque, nelle quali riflettevasi un
+bellissimo cielo d'un azzurro tutto stellato; il Malumbra lavorava col
+remo con sì potente e infaticabil lena, che pareva fosse il navicello
+sospinto da dieci braccia, anzichè da un uomo solo. E il desiderio di
+mandare a vuoto i provvedimenti dell'eccelso consiglio che lo aveva
+ributtato come inutile stromento, accresceva a più doppi le sue forze,
+nè il pensare che il Fossano era stato la prima cagione della sua
+caduta, lo faceva rimanere dal recargli quel sì potente soccorso, che
+in que' primi istanti l'intensità dell'odio che sentiva pei membri del
+consiglio, escludevano al tutto ogni altra passione. In quanto ad
+Alberigo, trascorso quel primo momento d'attonitaggine e maraviglia,
+essendosi fatto capace che nel Malumbra era una volontà sincera di
+giovargli, e dopo quasi due mesi trascorsi in una spasmodica
+incertezza, avendo sentito da lui per la prima volta ove trovavasi la
+sua Valenzia, guardava di tratto in tratto la figura del Malumbra con
+un certo senso di gratitudine, che lo faceva pentito dell'ingiuria
+fattagli alcuni dì prima. Versando in questi pensieri, dopo un quarto
+d'ora, giunsero in veduta di Murano.
+
+La più bella luna che mai potesse splendere, rischiarava il monastero
+di Santa Brigida di guisa che un occhio acuto avrebbe potuto veder
+l'ore alla torre della chiesa vicina. Era mezz'ora dopo mezzanotte, il
+Malumbra drizzò la prora ad un seno che si apriva entro terra, e qui,
+puntando il remo, si fermò; la quiete dell'ora non era interrotta che
+da quel suono intermittente che fa il mareggio dell'onda, dal soffiare
+ineguale del vento, e di quando in quando da qualche rumore indistinto
+che veniva da lontano. Il Malumbra, che teneva l'occhio sempre volto
+al monastero, non udendo cosa alcuna che potesse dare indizio di
+quanto si attendeva, nè udendo nulla che pur si agitasse su quella
+vasta superficie, dubitò forte non avesse mal comprese le parole degli
+arsenalotti, e si morse le labbra pensando d'aver troppo detto al
+giovane che gli stava presso, il quale, di ragione, doveva tutto
+ripromettersi in quel momento.
+
+Il Fossano in fatti non sapendo che si pensare, e colto da un impeto
+d'impazienza,
+
+«E così,» disse, «che stiamo aspettando qui?» E nulla potendo
+rispondere il Malumbra. «Oh! il mare,» soggiungeva, «ne potesse
+ingoiare ambidue in una volta, e farla finita. Oh! dî, tristo, che
+cosa aspettiamo qui?»
+
+Appena ebbe il Fossano cessato di parlare, in quel silenzio spiccaron
+nette, a qualche distanza, alcune voci, e mentre ambidue tendevan
+meglio l'orecchio, dalla parte anteriore dell'isoletta usciva lesta
+lesta una gondola.
+
+«È quella senz'altro,» disse il Malumbra allora, con voce repressa.
+«Se avete coraggio, è tempo di farlo vedere. Andiamo, che in quanto a
+me sarà la prima azione della quale mi potrò lodare nella mia vita
+vituperata. Così là dentro un solo ci fosse, uno almeno di que' tristi
+ipocriti, che il mare non sarebbe troppo fondo per lui, e lo manderei
+all'inferno con un colpo solo.»
+
+Nel pronunciar queste parole si spinge in alto per raggiungere la
+barca che si allontanava dal monastero. Chi stava alla direzione di
+essa, non avendo un sospetto al mondo, eseguiti come aveva punto per
+punto gli ordini del consiglio dei Dieci, quantunque vedesse che la
+gondola moveva alla loro direzione, pure continuava placidamente il
+suo viaggio. Pervenuti a poca distanza il Fossano potè vedere che
+quattro uomini con mantel nero e rosso giubbone trovavansi in quella
+barca. Due se ne stavano in piedi senza far nulla, gli altri
+attendevano al remo.
+
+Dice al Malumbra:
+
+«Sono essi?»
+
+«Sì, facciam presto, assaliamoli a man salva, prima che s'accorgano di
+nulla.»
+
+«Coraggio dunque.»
+
+«Badate che la donna sarà sotto il felze.»
+
+«Bene.»
+
+«Ora attento, che con una remata me li porto appresso di slancio:
+fuori la spada.»
+
+La prora della gondola del Malumbra urtò allora con molta forza nel
+fianco della barca della Republica: gli arsenalotti, i quali non si
+aspettavano quell'incontro, e credendo non fosse altrimenti che una
+remata data in falso, si volsero alzando la voce, si volsero in quella
+che il Fossano, colla spada in alto saltò nella loro barca gettando in
+mare con un potente punzone il primo che gli si parò innanzi, mentre
+il Malumbra percosso un altro con un remo in sul capo, lo stordì al
+punto da farlo cadere esso pure nel mare. L'assalto fu tanto
+improvviso, che i due che rimasero in piedi, non poterono per nulla
+opporsi al Fossano, il quale si cacciò con sì gran furia sotto il
+felze, che la Valenzia, (era proprio essa, nè avevano colto in fallo,)
+già intimorita com'era, mandò un grido acutissimo.
+
+«Son io, Valenzia,» disse allora il Fossano, e senza più altro
+strettala fra le braccia, se ne usciva fuori colla spada in alto.
+
+Tutto questo avvenne in men che non si dice, tanto che al Malumbra era
+rimasto il tempo di difendersi contro i due. Quando vide uscire il
+Fossano col corpo della donna fra le braccia, fe' girare a tondo la
+gondola, gridando:
+
+«Fate presto, saltate qui.»
+
+Ma gli si oppose col pugnale chi vegliava la barca. Il momento era
+terribile, che la Valenzia, svenuta alla vista del Fossano, gli pesava
+fra le braccia come morta, pure tutta la sua virtù raccolse in quel
+punto, e si venne aiutando così bene, che, riuscito a metter sotto chi
+gli si opponeva, saltò nella sua gondola a canto al Malumbra, il
+quale, senza pensare ad altro, si volse a rapidissima fuga.
+
+I due arsenalotti che stavano nella barca, non si rimasero però, e
+arraffati i remi con una velocità straordinaria si diedero ad
+inseguirli.
+
+«Mettete giù la donna,» diceva intanto il Malumbra con voce affannata
+al Fossano, «e prendete il remo voi pure: su presto, che quei tristi
+impiccati ci stanno alle coste. Va bene così.»
+
+Ed erano così potenti i loro colpi, che anche per la gondola che li
+portava assai più leggiera della barca della Republica, venne lor
+fatto di allontanarsi per gran tratto dagli arsenalotti che tuttavia
+li seguitarono con una lena infaticabile. Durò quella gara un quarto
+d'ora buonamente, e gli uomini della Republica s'erano accostati di
+tanto che gli inseguiti temettero il peggio.
+
+«Aspettate,» disse allora il Fossano, «fermiamoci di botto, e lasciamo
+che la barca ci passi accanto, Appoggerò intanto ad un di loro, che
+non se l'aspetta, tal colpo in sul capo che lo getterò in mare come
+l'altro.»
+
+Così fece e l'intento gli riuscì con tanta fortuna, che la barca della
+Republica dovette fermarsi, ed essi poterono darsi ancora a
+rapidissima fuga.
+
+L'arsenalotto, rimasto solo a quel modo, soprastette in forse di quel
+che si dovesse fare.... ma, per caso, in quel momento, gli venne
+veduta, a non molta distanza, una gondola che si moveva quetamente sul
+mare. Gridò al soccorso con quanta voce potè metter fuori, e per
+avventura essendo stato udito, presto la gondola gli si accostò.
+
+Il Visconti e il Gritti, messisi in mare col fine di tener dietro al
+Fossano, ed a vedere dove s'avviasse di quell'ora, accompagnatolo a
+molta distanza, l'avevan perduto di vista, e già si ritornavano
+pensando di non farne altro, quando furono chiamati dall'arsenalotto;
+questi raccontò loro il tutto in breve e con parole che manifestarono
+assai bene a que' due ribaldi, che nella gondola fuggitiva si trovava
+appunto il Fossano col Malumbra.
+
+«Vieni dunque con noi,» dissero all'arsenalotto, «e, sol che ci venga
+fatto rintracciare la gondola, riavremo quel che tu hai perduto.»
+
+A molta distanza si vedeva spiccar nettamente come un punto nero sul
+mare assai ben rischiarato in quella notte dagli splendori lunari:
+grida l'arsenalotto:
+
+«Guardate... è là... ma è troppo lontana.»
+
+«Non abbastanza,» gridò l'Attilio, con una compiacenza infernale; «su,
+presto, cinque remi fanno assai più che due, e penso che a quest'ora
+dovran essere ben stracchi. Anche voi, Visconti, ecco il vostro remo.»
+
+Così fu fatto, e quelle dieci braccia diedero una spinta sì veloce ai
+navicelli, che in poco tempo poterono distinguere assai bene la
+gondola del Malumbra che già volgevasi a riva....
+
+La Valenzia s'era riavuta, e il Fossano non potè dominarsi così che
+non lasciasse cadere il remo, ad abbracciarla, a guardarla, a
+parlarle. Oh! quella consolazione inaspettata, immensa, suprema,
+avesse tanto agitate e scosse quelle due anime lassate da sì lunga
+angoscia, da farne durare l'oscillazione eternamente!... Ma il suono
+delle loro parole venne coperto da due voci terribili che li fecero
+gelare ambedue, e da un colpo di remo che cadde colla rovina di uno
+spadone a due mani, a fracassare il fianco della gondola. In quella la
+mano del Gritti aveva già afferrato il Fossano pel lembo della sua
+cappa, e il Visconti stese la sua sulla Valenzia, la quale, attaccata
+tenacemente al Fossano, non si potè dividere da lui, senza lo sforzo
+unito di più braccia. Il Fossano riconosciuto il Visconti e il Gritti,
+e accortosi d'essere assalito da cinque uomini, si tenne perduto: pure
+con un coraggio che solo può aggiungere la disperazione, si dispose a
+far testa a quegli assalitori: ma sendo la lotta troppo ineguale, nel
+momento che spossato dall'eccessiva stanchezza, rallentò la tensione
+del braccio con cui teneva stretta Valenzia, questa gli fu di un
+tratto strappata d'appresso, e portata di peso nella barca della
+Republica. Il Fossano allora mandò un grido di una tal natura, che fe'
+a tutti, anche al Gritti ed al Visconti, rizzare i capegli d'orrore in
+sulla fronte, e cadde di piombo sul fondo della gondola, come se
+qualcuno gli avesse in quel momento cacciata una daga in cuore, e fu
+nel punto medesimo che il Malumbra, avendo tentato un partito
+disperato, ebbe un colpo di remo sulla testa che lo fece ricadere esso
+pure a battere la testa sulla sponda della gondola, e, lasciatisi
+uscir di mano i due remi che caddero in mare e tosto furon tratti seco
+dall'onde, colà giacque come morto.
+
+Gli assalitori, veduto che non era altro a fare, pensarono partirsi.
+La Valenzia che in quel trambusto non era stata raffigurata dai due
+ribaldi, fu messa sotto il felze, indi con quattro colpi di remo fatta
+muover la barca, si allontanarono di conserva. Il rumore dell'acqua,
+lo stridere dei fianchi delle barche, le grida lamentevoli e
+intermittenti di Valenzia, continuarono a farsi sentire per qualche
+tempo; ma come furono a una certa distanza, non s'udì più nulla, e in
+quel tratto di mare tornò a stendersi un profondo silenzio.
+
+La gondola intanto ove trovavasi il Fossano e il Malumbra movevasi
+così in balia delle acque, e passò molto tempo prima che i due
+facessero un sol movimento. Il Malumbra si giaceva sul fondo, e il
+Fossano tenendo disperatamente gli occhi rivolti al cielo, se ne stava
+ginocchioni verso prora come trasognato.
+
+L'espressione del suo volto e di tutta la sua persona in quel momento,
+la natura de' pensieri che gli cozzarono in mente allora, non sono
+cose che si possono descrivere, bisogna sentirle, bisogna immaginarle
+e nulla più.
+
+Passato così qualche po' di tempo, il Malumbra cominciò a riaversi da
+quella potente percossa, e si veniva alzando sui gomiti rendendo
+immagine di chi si desta da un sonno profondo, e guardava attonito gli
+oggetti che gli stavano intorno, se non che il suo occhio cadde sul
+Fossano, e vi si fissò con una terribile immobilità, nè c'era verso
+che ne lo volesse rimovere un istante, e ciò che è stranissimo a
+credersi, quasi per virtù d'incanto, anche Alberigo attratto
+irresistibilmente da quella pupilla luccicante e immobile, cominciò a
+fissarvisi anch'esso, nè a lui pare era concesso di poternela sviare
+un momento. La luna intanto, placida e indifferente come il mondo che
+segue in suo viaggio, rischiarava quelle due pallide figure. Lo schifo
+si moveva così in balia dell'onda, e girava e rigirava intorno a sè
+senza che si allontanasse d'un punto da quel posto: non era un suono
+che dinotasse resistenza di un essere animato, soltanto udivasi un
+indistinto mugolío, e a qualche distanza come un monotono gorgheggio
+che accompagnato dal sordo mormorare dell'onde, rendeva un'armonia
+così tetra che mai la maggiore, ed era il chiurlo che dalla cima di
+uno scoglio rompeva i silenzi della notte colle sue triste cadenze; ma
+quelle due figure, le cui facoltà erano rimaste quasi sospese per
+qualche tempo, rinacquero a poco a poco, finchè, come la primissima
+favilla di luce che spriccia dal sole eclissato, scorso appena il
+momento dell'oscurità totale, le saettò improvviso il sentimento della
+loro sventura, e inabissò quell'anime in un dolore profondo, intenso,
+insopportabile, quale idea non sa comprendere.
+
+E il trovarsi in quel momento essi soli in mezzo a tanto silenzio al
+cospetto l'uno dell'altro, mentre la loro condizione e i vicendevoli
+rapporti, e gli eventi avrebbero dovuto tenerli eternamente discosti,
+suscitò ne' loro animi tale un sentimento che li comprese di spavento
+e d'orrore. Ambedue erano in quello stato estremo di miseria e l'uno
+per colpa dell'altro a vicenda. Un odio implacato, un'ira di
+disperazione, un sentimento unico del quale non possiamo farcene idea
+noi che non fummo nei loro panni, li teneva disgiunti l'uno
+dall'altro, li respingeva con una spaventevole prepotenza; eppure a
+quell'odio, a quell'ira, a quel non so che così terribile e senza
+nome, si mesceva un tal senso di gratitudine per una parte, di
+compassione dall'altra, abbastanza forte perchè in tanta irosa
+disperazione non si gettassero l'uno su l'altro a sfracellarsi a
+vicenda. Il Fossano aveva perduta la donna sua per la tristizia del
+Malumbra; ma per opera di costui l'avrebbe pure ricuperata, se i
+destini fossero stati più secondi. E Venezia non avrebbe saputo chi
+era il Malumbra, nè i Dieci l'avrebbero così duramente licenziato, se
+il Fossano non l'avesse smascherato in faccia a tutti; ma egli pure
+l'aveva tratto nell'infernale insidia, e di presente il giovane era
+così infelice per lui, e per lui unicamente. Tutte queste idee in
+confuso miste alle più tormentose, alle più desolanti, rombavano nella
+mente attonita di quei miserabili; ambedue versavano allora in una di
+quelle lutte orribili dell'anima che bastano a depennare molt'anni
+dalla vita di un uomo. a fiaccare, a spezzare una esistenza di un
+colpo solo.
+
+Alla fine il Fossano uscì gridando in alcune disperate parole che non
+avevan senso in sè stesse; ma che sole potevano esprimere la natura
+del suo dolore, poi chiamò iteratamente la Valenzia per nome, e le
+ultime sillabe di quella parola venivano ripercosse a molta distanza
+dalle mura del monastero, talchè pareva che quella sventurata gemesse
+una risposta abbandonata in quelle triste solitudini. Quando tutt'a un
+tratto, il Fossano, troncando quei lamenti, si voltò improvviso, come
+scagliandosi sul Malumbra,
+
+«Per te,» gridando, «per te, o mostro, io soffro queste pene
+d'inferno. Ora va; tu mi metti orrore.» E afferravalo pel mantello
+quasi a gettarlo in mare.
+
+Il Malumbra si riscosse a quell'atto; fino a quel punto egli era stato
+concentrato in un solo pensiero, nulla aveva udito dei lamenti, delle
+grida, delle imprecazioni d'Alberigo. Aveva pensato alla sua moglie,
+ai figli, alla miseria irreparabile che loro stava sopra, ai Dieci, a
+Venezia, a colui che era stato la cagione del suo danno.
+
+La figura dell'Alberigo che aveva innanzi, allora gli si fece più
+orribile che mai. L'odio che un momento prima gli aveva fatto
+bestemmiare i Dieci, non pensando alla causa per cui l'avessero
+scacciato, gli si raddensò in cuore mutandone l'oggetto, e uno scoppio
+violento di sdegno lo sconvolse, lo tramestò in quel momento istesso
+che il Fossano gli si scagliava contro.
+
+«E tu,» disse, «tu sei un mostro. Piangi, grida e ti dispera, che
+l'angoscia tua non è la millesima parte di quella io vorrei che tu
+provassi. Ma i lamenti e le lagrime de' miei figli innocenti, che per
+te patiranno inedia e fame, ricadranno sul capo tuo, e tu vivrai, te
+lo predico, disperato per sempre.»
+
+A questo scongiuro così intempestivamente proferito, il Fossano,
+esaltato da un pazzo furore, colla mano convulsa e aggranchita,
+impugnata la daga che aveva accanto, Dio gli perdoni il delitto, diede
+un colpo potente al Malumbra, che cadde arrovesciato. All'ira, al
+colpo, alla caduta, al lamento che mandò colui fu presto il pentimento
+nel buono Alberigo, e,
+
+«Oh Dio!» disse, «che ho io fatto?» E cacciandosi le mani fra i
+capegli, tacque inorridito, e tutto ritornò in silenzio.
+
+Un gruppo di nuvole, che un momento prima aveva coperta quella scena
+orribile, lasciò liberi i raggi della luna, che dardeggiarono sul
+corpo insanguinato del Malumbra, il quale, caduto colla testa sul
+fondo della barca, nè avendo forza di alzarsi, per un pezzo continuò a
+mandare singhiozzi gemebondi, poi tra l'uno e l'altro singhiozzo
+alcune parole tronche, smozzicate che non venivano a dare alcun senso.
+Ma come la vita fu alle ultime strette, ed egli tentò quegli sforzi,
+coi quali chi è all'estremo termine sembra che voglia divincolarsi
+dalla morte, saltatogli un forte delirio usci in alcune parole
+d'imprecazione e di bestemmia, che veniva emettendo interrottamente, e
+quando i singhiozzi e l'affanno gli lasciavano per un momento libera
+la voce:
+
+«Io? perchè io?... perchè con me.... non tutti? Del male.... sì.... ne
+ho fatto.... l'hanno voluto però.... Sei mesi d'inedia, tre giorni di
+fame.... fame.... e colui si morde le mani per una donna perduta!»
+
+E qui taceva e s'andava contorcendo, e faceva mille atti che non si
+poteva comprendere cosa volesse indicare, poi ripigliava con più di
+furore e delirio:
+
+«La bocca del leone.... Oh! maledetta la sorte mia! Dico.... Nessuna
+pietà di me.... colui che mi scacciò.... ho accusato quel mostro....
+il primo danaro.... ahi!... Cristo!... Maledetti i danari.... Ed
+io.... ahimè!» e replicatamente nominava i figli: «Piero, Margherita,
+Anselmo.... e non avran più pane fra poco.... e voi.... voi....
+maledetto.... maledetto per sempre!»
+
+E così continuò per un pezzo sino a che la vita lo abbandonò.
+
+Il Fossano, finchè la facoltà del suo spirito rimasero così percosse,
+così ammortite, da non lasciargli comprendere dove si fosse, stette
+immobile nella gondola; ma poi, come si riebbe dalla sua stupida
+maraviglia, non potendo sopportare il ribrezzo di stare così vicino ad
+un corpo morto, tastò colle mani sul fondo della gondola per vedere se
+gli venisse mai fatto di trovare un remo. Tornatagli inutile questa
+ricerca, alla fine gli venne in mente di gettarsi a nuoto, e senza più
+mise in atto quel disperato suo disegno.
+
+
+
+
+XI
+
+RICONOSCIMENTO
+
+
+Intanto che avvenivano queste cose, la barca della Republica
+s'affrettava verso la riva. Attilio ed il Visconti avevano adagiata la
+Valenzia su alcuni cuscini sotto il felze, quando era caduta priva di
+sensi: per l'affanno assiduo di più d'un anno e, in quegli ultimi
+giorni, per le ansie, gli spaventi e le angustie d'ogni sorta, avendo
+peggiorato a furia, la Valenzia s'era venuta assai mutando nelle
+sembianze, e il Visconti non aveva saputo riconoscerla. Bensì per que'
+resti di somiglianza, che a chi la guardasse a lungo, si venivano
+svolgendo anche sotto la sepolcrale pallidezza, il Visconti non sapeva
+un momento toglierle di dosso lo sguardo, gli pareva e non gli pareva,
+e preso il lampione ch'era appeso sotto il felze, lo accostò al volto
+della giovane per osservar meglio, e,
+
+«Per verità,» proruppe, «che costei somiglia a Valenzia!»
+
+«Ed è Valenzia di fatto,» gli diceva il Bronzino, che in quell'istante
+era entrato sotto il felze. «Voi non avete mai voluto credere alle mie
+parole, che costei non era già morta.»
+
+«Oh! adesso comincio a credere;» ed alzava i capelli d'in sulla fronte
+della giovane.
+
+«La notte che doveva essere trasportata nelle tombe di San Cristoforo
+della Pace, ebbe in vece l'anello da quell'Alberigo Fossano che testè
+abbiamo lasciato in mezzo alla laguna. Vi deste a credere ch'io
+v'avessi voluto vendere vesciche e menzogne; ma ora sarete ben capace
+del vero.»
+
+«Dunque questa ipocrita Republica, che ora mi annoia con tante
+cortesie, volle farsi giuoco di me, e mi raggirò con indegnissimo
+inganno.» Qui il Visconti chiamava il Gritti che se ne stava fuori a
+prender l'aria della notte.
+
+«Conosci tu questa donna?» gli disse il Visconti come se lo vide
+presso.
+
+Il Gritti gettava gli occhi su Valenzia che già cominciava a
+risentirsi, e guardatala ben bene,
+
+«Per san Marco,» disse, «che costei non mi riesce nuova alla vista....
+ma pure io non so chi sia.»
+
+In quel momento la Valenzia apriva gli occhi, e quella soave
+guardatura che tanto le era caratteristica, rischiarò nella memoria
+del Gritti le bellissime sembianze che una volta aveva cotanto fermati
+anche gli sguardi di lui, e se avesse saputo che Valenzia non era
+altrimenti morta, non avrebbe tardato un istante a dire:--Costei è la
+figlia di Candiano;--ma in vece, tornato a riguardare la sventurata, e
+dopo essersi affannato un pezzo a raccogliere delle sparse ricordanze,
+
+«Costei,» tornò a ripetere, «non mi riesce nuova alla vista; ma pure
+non so chi sia.»
+
+«Guardala meglio,» ripeteva il Visconti, «guardala meglio, e vedrai
+ch'ella è la figlia di Candiano.»
+
+Il Gritti, a quelle inaspettate parole, fece un movimento che non si
+può descrivere, e tornò a guardare Valenzia, e allora gli parve di
+fatto che in quanto a somiglianza non ne scattasse un filo; ma
+soprastato un pezzo, e alla fine scrollato il capo:
+
+«Sei pazzo, amico, il tempo de' miracoli è passato.» E faceva per
+uscire.
+
+«Ti dico ch'ella è Valenzia, figlia dell'ammiraglio Candiano,» tornava
+a ripetere il Visconti, fermando il Gritti pel lembo della sopraveste.
+«Costui ti farà capace,» soggiunse additando il Bronzino, «solo mi
+pesa che la Republica abbia voluto prendersi un tristo giuoco di me;
+ma per l'anima del terribile padre mio, ne prenderò vendetta.»
+
+In questo mentre, tornando a poco a poco il senso a Valenzia, la prima
+memoria che la percosse fu quella del Fossano.... del padre.... e le
+tronche ed interrotte parole che pronunciò così tra labbro e labbro,
+furono tali che poterono assicurare tanto il Visconti quanto il Gritti
+ch'essa era la vera figlia di Candiano.
+
+Allora Attilio, associando insieme tante idee e tanti fatti sparsi, e
+ricordandosi di alcune misteriose parole che spesso il Barbarigo gli
+aveva dette sul conto di Candiano, le balzò in mente un'idea, e in
+parte potè congetturare com'era veramente il fatto. Una sola cosa non
+riusciva a comprendere, ed era l'elezione dell'ammiraglio al dogato,
+mentre il consiglio de' Dieci, dal momento che Valenzia veniva
+condotta in una barca della Republica, doveva pur sapere ogni cosa
+punto per punto; ma le parole misteriose del Barbarigo, che non aveva
+mai potuto comprendere, non avendo neppure un dato per rintracciarne
+il valore, ora che quel dato più non le mancava, le tornavano
+chiarissime alla memoria, e conobbe per intero la trama, e d'una gioia
+insolita senti tutto accendersi il sangue:
+
+«E ci sei colto,» proruppe quasi gridando, «ci sei colto, o tristo;
+addio scettro, addio corno ducale, addio tutto.»
+
+Il Visconti e il Bronzino si volsero a guardare maravigliati il
+Gritti, non comprendendo per niente il senso delle sue parole. Ma il
+tristo li seppe far capaci di tutto, e voltosi poi al Visconti:
+
+«Io non comprendo perchè tu abbia a lagnarti della Republica, che ti è
+larga di tanti favori, e a credere opera sua un inganno che ella....
+come potrai vedere, punirà con tutto il rigore. Non è già la
+Republica, ma l'ammiraglio Candiano che ha voluto farsi giuoco di
+te.... e il Candiano sconterà la pena della legge.»
+
+Valenzia erasi oramai risentita abbastanza per comprendere quel che si
+diceva.... e sentito il nome del padre.... e la minaccia di una pena,
+si rizzò così sulle ginocchia, e si volse al Visconti e al Gritti in
+atto di supplicarli; ma la tinta assai truce di que' volti, le arrestò
+la parola sulle labbra, e guardato meglio il Visconti, e
+riconosciutolo, mandò un altro grido e ancora ricadde sul fondo della
+barca.
+
+Questa intanto era giunta a poca distanza della riva, e l'arsenalotto
+s'affrettava coi remi a rimediare al molto tempo perduto.
+
+Gli dice il Gritti:
+
+«Dove hai da condurre costei?»
+
+«Nella sala dei Dieci, messere.»
+
+«Dove sei andato a prenderla?»
+
+«Al convento di Santa Brigida.»
+
+«Gli era un pezzo che costei trovavasi in quel luogo?»
+
+«Di tutto questo non so nulla, messere, perchè il capo arsenalotto,
+che ci conduceva e aveva l'ordine scritto, ebbe un maledetto colpo di
+remo sul capo da quel tristo spione, che ho conosciuto benissimo, e
+cadde riverso nel mare.»
+
+A queste parole che il Visconti potè sentire, comprese che Valenzia
+versava in gravissimo pericolo, e che sarebbe stata punita dell'avere,
+d'accordo col padre e col Fossano Alberigo, ingannato la Republica, e
+quantunque la pietà non fosse in vero delle sue doti la principale, se
+pure ne aveva ombra, tuttavia essendogli già piaciuto fieramente quel
+volto, troppo gli rincresceva che di presente gli sfuggisse ancora
+quella, che per un caso stranissimo eragli capitata fra le mani.
+D'altra parte gli restava ancora un mezzo a vendicarsi del Fossano,
+che tanto aveva in uggia, e di lei che così manifestamente aveva
+mostrato avere in odio il nome Visconti.... però voltosi al Gritti,
+
+«E così,» gli domandò, «che provvedimenti prenderà per costei
+l'eccelso consiglio dei Dieci?»
+
+L'Attilio si strinse nelle spalle, e rispose:
+
+«Gravissimi provvedimenti; se la cosa è, com'io credo che sia, ella,
+in uno al padre suo, è rea d'aver tradita la patria.»
+
+«La cosa è ben altro che da celia.»
+
+«È da patibolo, caro mio, e non si vorrà andar per le lunghe, e tu
+sarai vendicato appieno.»
+
+«In quanto a me,» rispose il Visconti, «non me ne importerebbe gran
+fatto.... e quando trattossi di vendette, mi è sempre piaciuto farle
+io medesimo.»
+
+«E così?»
+
+«E così trovomi pentito assai d'aver dato aiuto a queste cappe
+rosse....» e additava l'arsenalotto.
+
+«Cosa avreste voluto fare?»
+
+«Quello che farò ora.» E preso l'arsenalotto per la cappa, «Ferma,»
+gli disse, «e torna indietro.»
+
+Il Gritti, non volendo credere a sè stesso, lo guardava maravigliato,
+poi disse:
+
+«Sei tu pazzo?»
+
+«Sta di buon animo ch'io son ora benissimo in cervello più che altri.»
+
+«Dunque?»
+
+«Dunque mi penso di non voler gettar questa grazia di Dio a quelle
+bocche ingorde dei signori Dieci, e giacchè si vuol vendicare
+un'ingiuria che io ho ricevuta, io ne li ringrazio di cuore, e a quel
+che sarà da fare ci penserò io stesso, e molto meglio di loro.» E con
+voce aspra molto, «Arsenalotto,» disse, «ti ho detto di tornare
+indietro. Obbedisci, o fa conto d'ire un tratto sott'acqua a trovare
+il compagno.»
+
+Allora il Gritti preso da un impeto d'ira, e non avendo riguardo al
+Visconti,
+
+«Va innanzi,» disse all'arsenalotto, «e fa il tuo debito.»
+
+Ma quelle dispettose parole non le volle trangugiare il Visconti, e
+cavatosi la daghetta che aveva accanto e fattala balenare all'occhio
+dell'arsenalotto,
+
+«Con questo,» gli gridò furibondo, «io ti scucirò la cappa e la pelle,
+se non dai retta a quel che voglio io.»
+
+Il malcapitato arsenalotto guardava ora il Gritti ora il Visconti, in
+dubbio di quel che si dovesse fare.
+
+«Se i signori Dieci,» continuava il Visconti parlando all'arsenalotto,
+«ti domandassero, come ti domanderanno certamente, quel che sia
+avvenuto di codesta donna, in prima racconterai l'incontro avuto con
+quei due ribaldi, poi dì pure che capitò in mie mani; e giacchè
+un'altra volta mi si condusse di camera in sala per poi lasciarmi
+colle mani vuote, ora ho pensato di tenerla in custodia io costei,
+infin che l'eccelso consiglio abbia fatto i suoi provvedimenti. Dunque
+m'hai compreso, ed è inutile al tutto che tu vada spiando i pensieri
+di questo amico mio,» e additava il Gritti, «il quale se mai si
+pensasse di avere a far star me, sarebbe indizio che quel poco senno
+che aveva, è uscito intero del suo cervello.»
+
+Il Gritti in questo frattempo pensò molto bene a' fatti suoi,
+ricapitolò in quell'istante tutto ciò che aveva riguardo a lui ed al
+Candiano, del quale voleva vendicarsi in qualche modo terribile.
+Considerò che a buoni conti l'eccelso consiglio avrebbe cominciato a
+punire il vecchio.... qui una gioia diabolica gli scintillò tra ciglio
+e ciglio... e pensò di che affanno, di che disperazione sarebbe stato
+cagione al vecchio Candiano il sapere che la sua Valenzia era caduta
+nell'artiglio del Visconti.
+
+Considerate ben bene tutte queste cose, e giacchè vedeva che non era
+quello il momento opportuno di venire alle mani col Visconti, il
+quale, se per caso fosse rimasto ucciso, l'eccelso consiglio avrebbe
+punito lui d'aver tanto osato contro un ospite, ch'essa manifestamente
+proteggeva, fece ogni sforzo a mandare indietro quell'impeto di sdegno
+che già lo aveva tramestato, e cambiando modi e sforzandosi a ridere,
+
+«Fa egli bisogno di scalmanarsi tanto?» prese a dire. «Doveva io
+sapere che costei vi dovesse tanto stare in sul cuore? Adesso che lo
+so, è ben altra faccenda, e me ne lavo le mani. Sappiate per altro,
+amico mio, che tanto io che questo bravo uomo, getteremo la broda
+addosso a voi, che coll'eccelso consiglio non si scherza, e non ha un
+riguardo al mondo nè al patrizio, nè al plebeo.»
+
+«Bene, benissimo, e direte ai signori Dieci che colei che già
+m'apparteneva per diritto, ora la tengo per forza.»
+
+A qualche distanza passava in quella un gondoliere, il Gritti mandò un
+fischio.
+
+«Attilio, che fai?» gli chiese il Visconti.
+
+«Chiamo quel gondoliere perchè m'abbia a condurre dove mi parrà
+meglio. Io non debbo saper nulla nè di te, nè di quest'uomo.
+Patteggiate fra voi due, io me ne lavo le mani;» e replicava il
+fischio. La gondola s'accosta, e il Gritti dice al gondoliere:
+
+«Non hai da servire altri per questa notte?»
+
+«Messere, comandate ch'io sono a vostri ordini,»
+
+«Bene, ti accosta....» E senza volgere un saluto al Visconti, nè una
+parola all'arsenalotto, saltò nella gondola e si allontanò con quella.
+
+
+Accosto alla barca della Republica veniva la gondola del Visconti dove
+trovavasi il Bronzino e un altro uomo.
+
+L'arsenalotto intanto stava pensando se gli convenisse far resistenza,
+o dar le mani vinte. Sapeva che quel Visconti era protetto dalla
+Republica vedeva che volendo opporsi non avrebbe potuto a lungo gioco
+resistere contro tre, essendo solo, e quel fante della Republica si
+trovò in così terribil bivio che avrebbe voluto piuttosto trovarsi
+sott'acqua insieme a' suoi due compagni che in quella situazione. Però
+non ebbe l'ardimento di opporsi al Visconti, il quale, alzata di peso
+Valenzia, che era ancor tramortita, la trasportò nella propria
+gondola, dove saltò esso pure, e detto all'arsenalotto che lo guardava
+perplesso: raccontasse pure ciò che voleva meglio all'eccelso
+consiglio, fece dare ne' remi e s'allontanò.
+
+Quando furono a qualche distanza,
+
+«Messere,» entrò a dire il Bronzino, «io non ci vedo ben chiaro in
+questa vostra pensata, e credo che voler cozzare colla Republica, sia
+per essere il più dannato mestiere di questo mondo.»
+
+«Tu non sai nulla, costei doveva essere già mia.»
+
+«Doveva, questo lo capisco; ma il fatto mi dice che adesso è donna
+d'altri, e vedrete che tempesta di guai ci coglierà presto.»
+
+«Nasca pure ciò che saprà nascere, credo che a questo mondo io non
+abbia più nulla a perdere, così penso di non rifiutare quel poco di
+bene che la sorte mi getta innanzi. D'altra parte, come avrai sentito,
+egli era per vendicar me che fu fatta la cattura di questa poveretta;
+però la Republica non si sdegnerà poi tanto come tu dî.»
+
+Il Bronzino stringevasi nelle spalle, e non aggiungeva altro; poco
+dopo la gondola, attraversato il canale della Zucca, si fermò a' piedi
+di un palazzetto. Per l'ora assai tarda non udivasi più batter remo
+sulla superficie di quelle acque, nè una voce, nè un canto. Quando la
+gondola urtò contro lo scaglione, si udì Valenzia a mandare un gemito.
+
+«Pare che si risenta,» disse il Visconti.
+
+«Sarebbe ben tempo, io la credevo già morta questa poveretta. Dal
+momento che la togliemmo di mano a quel suo Fossano svenne e si
+risentì più di quattro volte.»
+
+«Dammi or mano a trasportarla in camera.» E il Visconti da capo e il
+Bronzino dei piedi, l'alzarono di peso, e la trasportarono nelle
+stanze interne,
+
+«Recati un tratto verso la piazza di San Marco,» così stando dentro
+diceva il Visconti al Bronzino; «e appena che avrai potuto raccapezzar
+qualche cosa, che qualche cosa succederà di certo, fa di venir subito
+a darmene notizia.»
+
+«Bene, bene....» E crollando il capo il Bronzino saltò ancora nella
+gondola, e vogò verso San Marco.
+
+Il senator Barbarigo, che di tutta l'insidia che aveva tesa al suo
+antagonista e alla povera sua figlia, non aveva ancora palesato nulla
+a' colleghi, se ne stava intanto nella gran sala del consiglio a
+ripassare alcune carte impazientissimo, ed aspettando che la Valenzia
+Candiano venisse condotta alla sua presenza. Ma quando gli parve che
+fosse oltrepassata l'ora in cui gli arsenalotti avrebbero dovuto esser
+già di ritorno, fa preso da tale e tanta inquietezza che non potè più
+star seduto. Nella sala passeggiò per qualche tempo, poi uscì nelle
+anticamere del consiglio, e non sentendo alcuna pedata nè altro, dopo
+essersi anche colà indugiato assai tempo. alla fine più non gli
+bastando la pazienza, discese la scala del Gigante, e uscì fuori sulla
+piazza. S'accostò alla riva, si sforzò a render più acuta la facoltà
+visiva, e potè distinguere finalmente a qualche distanza una gondola;
+ma in ragione che veniva essa accostandosi, egli perdeva ogni
+speranza, ed alla fine potè accertarsi che non era altrimenti la barca
+della Republica. Quando la gondola fu all'approdo, vide uscirne un
+uomo e guardò: era Attilio Gritti. Il Barbarigo gli si accostò, non
+per altro, che per intertenersi un momento con lui a fuggir tempo, e
+lo chiamò per nome.
+
+«Voi qui?» gli disse il Gritti assai maravigliato, e soprastava
+perplesso, e avrebbegli pur voluto dir tutto. Ma stando fermi ambidue,
+l'uno potè vedere nell'aspetto dell'altro manifesti indizi d'imbarazzo
+e di sollecitudine. Però prese a dire il Barbarigo pel primo:
+
+«E donde vieni?» gli domandò.
+
+Attilio stette ancora un momento senza rispondere, poi s'accostò al
+senatore, e con voce assai bassa,
+
+«Voi,» disse, «state qui aspettando alcuno che vi deve premere assai.»
+
+«Io?» rispose il senatore aguzzando gli occhi sul Gritti....e stava
+per aggiunger qualche cosa... ma si trattenne, e dando la svolta al
+discorso: «Stanotte ho la sopraveglianza in palazzo, sono uscito così
+un momento a respirare un po' d'aria libera.»
+
+«Ma....» tornò il Gritti a riappiccare il discorso.... «voi state
+aspettando adesso chi non verrà così presto. Gli arsenalotti furono
+assaliti.»
+
+Il senator Barbarigo diede due passi indietro a quelle parole, e fatto
+livido in volto,
+
+«Chi?» disse, «come tu sai?...»
+
+«La Valenzia è ora nelle mani del Visconti.»
+
+«Del Visconti?...»
+
+E in mezzo alla dispettosa maraviglia con che pronunciò quel nome, un
+occhio scrutatore avrebbe veduto a balenare una scintilla di gioia,
+che in quel rapido istante aveva già potuto pensare che quel
+contrattempo avrebbe dovuto accrescere la sventura di Candiano.
+
+«Dimmi,» soggiunse poi: «come avvenne tutto questo?»
+
+Il Gritti gli narrò come seppe meglio ciò che era avvenuto, poi disse:
+
+«L'ammiraglio sa qualche cosa?»
+
+«No, non sa nulla. Nell'istante che starà sognando il corno ducale, il
+fante della Republica andrà a dargli uno scrollo. Insieme a questa
+nostra patria, che quel vecchio imbecille ha offeso contravvenendo
+alle sue leggi, vendico anche la tua ingiuria.»
+
+«Io vi ringrazio; ma qualche cosa vorrei fare anch'io.»
+
+«E che vorresti far tu? bada a non rompere la rete; bada.... ora io
+vo. Addio....»
+
+E quel vecchio settantenne, fatto agile a un tratto e assai presto,
+rientrò in palazzo quando il Gritti, più maravigliato ancora di prima,
+si mise di nuovo per la laguna.
+
+Non appena il Barbarigo ebbe messo il piede nella sala del consiglio,
+chiamò i colleghi; e lor disse:
+
+«Messeri, stanotte c'è necessario raccoglierci in sessione. Un affare
+d'importanza, della più grave importanza, ci resta a trattare; vi dirò
+tutto in breve: mandiamo intanto il fante del consiglio ad avvisare i
+nostri colleghi di venir qui sull'istante.»
+
+Gli altri due rimasero stupefatti, però domandarono qual fosse quella
+così grave bisogna.
+
+«Non è tempo da perdere, lo paleserò in pieno consiglio....» e
+chiamato il fante gli diede l'ordine d'ire a chiamare gli altri membri
+del consiglio, «Se non sono nelle case loro, si troveranno alla festa
+de' Malipieri,» diceva il Barbarigo a quel fante. «Va e fa presto.»
+
+Rimasto solo cogli altri due senatori, questi cominciarono a
+tempestarlo di domande, alle quali egli non faceva che
+rispondere:--Parlerò in pieno consiglio.--E andava pensando e
+ripensando al modo di svolgere quel viluppo di cose che
+improvvisamente e all'impensata s'era venuto aggruppando. Da qualche
+giorno poi lo martellava il timore non venisse mai a chiarirsi in
+faccia a tutti i suoi colleghi la sua trama, giacchè non era facile a
+dare ad intendere ch'egli non avesse saputo la colpa dell'ammiraglio
+Candiano prima di dare il voto per l'elezione di lui al dogato. Nei
+primi momenti che gli balzò in pensiero il perfido e raffinato
+disegno, l'impeto della passione non gli avea permesso di vedere le
+possibili conseguenze, e di presente pensava al modo di poter celare
+altrui il basso e perfido fine che egli aveva, e al quale serviva di
+pretesto l'obbligo che gl'incumbeva di punire i colpevoli.
+
+L'essere poi caduta Valenzia nelle mani del Visconti in quel momento
+che la presenza di lei era tanto necessaria, gli dava pure moltissimo
+a pensare, giacchè se l'ammiraglio, messo agli esami, non avesse
+voluto confessare al primo, tutto il congegno della sua trama avrebbe
+dovuto fermarsi per il momento, e infino a tanto che Valenzia non
+fosse in potere della Republica. Considerava però che il Visconti non
+poteva aver che un fine a conseguire, e quindi avrebbe di leggieri
+rimessa colei nelle mani dell'eccelso consiglio.
+
+
+In quella notte nel palazzo del senator Malipieri a festeggiare le
+nozze di una sua figlia con un patrizio Veneto, tenevasi una
+sontuosissima festa alla quale era stato invitato anche il povero
+Alberigo Fossano, che vi sarebbe certo intervenuto se si fosse trovato
+in tutt'altra condizione d'animo.
+
+L'ammiraglio Candiano vi si recò invece, e quantunque di ragione
+l'attenzione dovesse in quella notte rivolgersi ai due sposi felici,
+pure il prode vegliardo, sul quale, come sapevasi da tutti, il dì dopo
+avrebbe posato il corno ducale, era il vero eroe della festa. Non
+avendo il Fossano mai osato metterlo a parte dell'orribile sua
+sventura, e avendo anzi coll'assicurarlo che la Valenzia era in
+buonissimo stato, fatto dileguare dalla mente di lui quel dubbio
+orrendo che vi s'era messo per le ingannevoli parole del Malumbra, il
+Candiano era d'un umore così ingenuo, così gaio, così affabile, che
+tutti se ne consolavano pensando che sarebbe stato il doge colui nel
+quale, anche gli occhi acutissimi dell'invidia, non avrebbero potuto
+trovare una pecca.
+
+Soltanto quando comparve nel bel mezzo della festa la giovinetta sposa
+Malipieri, sfolgorante di bellezza e di gemme, il buon vegliardo corse
+col pensiero alla sua Valenzia, e una nube coprì per un istante la
+faccia serena di lui. Quantunque si consolasse nell'idea ch'ell'era
+ancor viva, e in sicuro e forse felice, pure considerava ch'egli non
+l'avrebbe veduta mai più, che l'essere egli assunto alla dignità del
+dogato, impediva assolutamente di recarsi là dov'ella si trovava, e
+che Valenzia non avrebbe mai potuto venire neppure per un momento a
+Venezia, chè guai per lei e per tutti! e questa considerazione scemò
+per un momento quella fantastica gioia che aveva generato in lui il
+sapere d'aver potuto raggiungere quell'alto seggio a cui eran volti i
+desiderii, le virtù, i talenti, le fatiche, i sacrifici di tutti
+quanti i patrizi veneziani; lo accasciò il pensiero che non avrebbe
+mai più veduta la diletta sua Valenzia!
+
+A quella festa trovavansi quasi tutti i senatori che formavano
+l'eccelso consiglio dei Dieci; e non vi mancava che il senatore
+Attendolo Barbarigo. Candiano, avendo saputo quanto in suo pro si
+fosse adoperato colui ch'egli aveva tenuto per suo rivale e peggio, e
+non sospettando che il Barbarigo si fosse rifiutato a intervenire a
+quella festa, pel dispetto di trovarsi faccia a faccia con lui che ora
+lo avanzava di tanto nella dignità della carica, ne chiese conto ai
+colleghi di lui:
+
+«Stanotte gli è toccata insieme al Mocenigo, e al Tiepolo, la
+sopraveglianza nella sala dell'eccelso consiglio, però non ha potuto
+intervenire alla festa.»
+
+«Si sa mai quello che può succedere, ammiraglio, e sapete bene che
+quando trattasi di servire la patria, non v'è altra cosa al mondo che
+possa distogliere il Barbarigo dall'oficio suo.»
+
+«È suo debito,» rispose Candiano, «e quanti siam Veneziani dobbiamo
+fare così.»
+
+«E poi, sapete bene, ammiraglio, quel che resta a farne domani, e
+quante cose si debbono apprestare prima di cingere la veste d'oro
+all'amico nostro dilettissimo.» E sorridendo i due che parlarono,
+strinsero cordialmente la mano al vecchio Candiano, che, assai grato
+di quelle cortesie, fece altrettanto con loro.
+
+Poco dopo s'era ritratto con que' due a giocare a tavola reale, in una
+sala appartata.
+
+Quando agli orologi suonò la mezzanotte, entrò in quella sala un servo
+del senator Malipieri, e accostatosi al tavoliere,
+
+«Illustrissimi Senatori,» disse, «il fante dell'eccelso consiglio è
+qui fuori che aspetta; vorrebbe parlarvi.»
+
+I due senatori furono colpiti a quell'annuncio, e si domandarono a
+vicenda:
+
+«Che sarà mai? a quest'ora.» Poi volti al servo: «Avete dato codesto
+avviso,» gli domandarono, «anche agli altri nostri colleghi che si
+trovano qui?»
+
+«Il fante m'ha ingiunto ch'io dessi avviso a tutti voi che siete
+chiamati a palazzo.»
+
+Ogniqualvolta i membri dell'eccelso consiglio venivano nottetempo
+invitati a recarsi in palazzo, era indizio ch'era sopravvenuto
+d'improvviso una bisogna così grave e seria che non ammetteva
+dilazione di tempo. I due senatori, smettendo subito il giuoco, si
+alzarono tosto; i loro volti erano alquanto impalliditi.
+
+«Vi lasciamo colla buona notte, ammiraglio.»
+
+«Ammiraglio, a rivederci domani, che per questa notte sendo già ora
+assai tarda, non è facile che possiamo tornar qui.»
+
+«Che cosa può mai essere intervenuto di sì grave, che possa fare
+necessaria una sessione a quest'ora?» domandò il Candiano alzandosi
+esso pure.
+
+I due si strinsero nelle spalle, e nulla risposero.
+
+Allora il Candiano, e fu cosa assai notabile, che al primo annuncio
+del servo non aveva tampoco dato segno di maraviglia.... cominciò a
+farsi pensoso, e disse:
+
+«Per sant'Elmo! codesta improvvisa chiamata mi fa pensare il peggio:
+non vorrei?...»
+
+«Cosa, ammiraglio?»
+
+«Gli è dieci anni che l'eccelso consiglio dovette a quest'ora
+raccogliersi in seduta per deliberare, e se non vi ricorda, ci fu in
+quella notte annunziato che s'eran vedute sull'Adriatico le vele
+turche, non vorrei che qualche grave sventura stèsse sopra Venezia.»
+
+«Non sarà, non sarà,» risposero i due senatori impalliditi il doppio,
+e uscirono di là lasciando solo il Candiano.
+
+
+Ora, tornando a Carlo Visconti, nel quale il Barbarigo aveva riposte
+tutte le sue speranze, entrato che fu nella stanza dov'era la
+sventurata Valenzia, e fermato il chiavistello dell'uscio, già nella
+sua mente precorreva l'esito dell'infame tentativo cui stava per
+accingersi. Chiusa la porta, si fermò un istante gettando un'occhiata
+a colei, che, per sua sciagura, avendo ricuperati i sensi, comprendeva
+tutto il terribile della sua situazione. Nel momento che il Visconti
+s'era fermato, in quel silenzio generale che copriva tutte le cose
+intorno al suo palazzotto, non si sentì che il respiro intermittente e
+singhiozzante della poveretta. Egli stette fermo qualche tempo ancora,
+come se aspettasse qualche cosa. Finalmente, fatti alcuni passi, si
+avvicinò a Valenzia, la quale provando un ribrezzo invincibile
+all'avvicinarsi di quell'uomo, si ritrasse strascinandosi ginocchioni
+com'era, e mandando un tal gemito che non si può rendere con parole,
+poi lasciandosi cadere le braccia, e intrecciando le mani alzò la
+faccia come rapita dal fervore di una preghiera che in quel punto
+faceva mentalmente. Quel volto di Valenzia, sul quale era l'impronta
+di un dolore antico, accresciuto dalla desolazione del momento,
+conservava tuttavia la maravigliosa sua bellezza; se non che per que'
+segni di dolore, per quelle traccie di patimento, più non poteva
+suscitare le voluttuose sensazioni che, forse alcun anno prima,
+avrebbe potuto destare nella fantasia d'uomo avvezzo a servire al
+senso, ed anzi, tanta ne era la pallidezza, il languore, lo
+sbattimento che in vece di voluttà, avrebbe potuto destare, se non
+assoluto ribrezzo, certo alcuna cosa di simile. Fatto sta che quella
+prima idea colla quale il Visconti le si era avvicinato, svenne
+nell'istante medesimo che potè contemplarla bene, e la faccia di lui,
+sulla quale era un riso procace e disonesto, si appianò tutt'in un
+tratto conservando tuttavia ne' guizzamenti dei muscoli un certo che
+significante noia, malcontento, aspettazione delusa. E quella
+repentina mutazione d'idee, quello spostamento improvviso di
+sensazioni, anzi quel vacuo assoluto di pensieri che allora gli si
+fece in mente, non gli permise di metter fuori alcuna parola, e stette
+in silenzio un pezzo, e soltanto si accontentava di
+guardarla.--Valenzia intanto tutta tremante e ristretta in sè, per
+quanto fosse grande la confusione delle sue idee, pure riandando col
+pensiero le vicende già corse, rimontando quattr'anni indietro, quando
+per la prima volta aveva veduto l'uomo orribile che ora gli stava
+presso, quando sentì dal padre che colui gli era destinato in isposo,
+e via via le sue lagrime, la sua confessione a Candiano del proprio
+amore per Fossano, la fuga.... quella fuga in cui le parve di toccare
+il paradiso.... e più di tutto, le parole del suo Fossano:--Quel
+tristo figlio di Bernabò non ti riavrà mai più in eterno, in
+eterno.--Ed ora se lo vedeva lì presso... e le risuonava tuttavia
+nell'orecchio quel disperato grido che un momento prima il suo Fossano
+aveva mandato nel doverla abbandonare. Per l'azione di questo cocente
+pensiero, quello spavento misto all'atonia che le teneva come
+aggranchite le membra, si trasmutò in una tenerezza spasmodica per
+colui che da tanto tempo era il solo, l'assiduo pensiero di tutte le
+ore del dì e tutto l'angòre che le tramestava l'anima, si versò in uno
+scoppio di pianto che scosse il Visconti. E guardando a quelle
+lagrime, si maravigliava della propria irresolutezza che lo faceva
+restar lì sempre immobile a guardare colei che piangeva. Alla fine si
+ricordò che v'era ancora a sciogliervi un viluppo assai misterioso,
+che quantunque si vedesse innanzi viva e vera quella Valenzia di cui
+un tempo egli s'era sentito preso con tanta violenza, ancora gli
+rimaneva a sapere come era avvenuto il fatto, in che modo egli e la
+Republica erano stati ingannati; questa curiosità gli aprì il varco
+alle parole, e disse:
+
+«È inutile il disperarvi tanto, nè l'esser qui alla mia presenza vi
+deve metter tanto orrore. Io non voglio farvi del male, d'altra parte
+sappiate che se voi a quest'ora non foste qui, sareste innanzi al
+signori Dieci, i quali, quando hanno messo il dente sulla preda, non
+fia che per nessun caso mai se la lascin sfuggire; dunque vi esorto a
+farvi coraggio.»
+
+Le parole del Visconti erano queste.... ma il tuono con che le
+accompagnava era assai aspro, per cui pochissimo si potè confortare
+Valenzia.
+
+«Soltanto,» continuava il Visconti, «ho gran desiderio di schiarire un
+mistero in questo momento.... e per l'anima del padre mio crederei
+bene d'aver qualche diritto a saperne più che altri, perchè, se la
+memoria non mi falla, voi eravate promessa a me.»
+
+Valenzia mandò un guizzo per tutta la persona a queste parole.
+
+«Del resto.... nel momento ch'io vi credeva morta da quattr'anni, vi
+rivedo ancor viva, e per aggiunta sposa d'altrui, vogliate dunque
+compiacervi a raccontarmi in breve tutta la storia dell'orribile
+inganno.»
+
+Qui Valenzia, essendo malissimo disposta a narrare quella storia, non
+che a metter fuori una sola parola, mostrò di non aver sentito, nè
+tampoco il tuono della voce del Visconti, e continuò a mormorare fra'
+denti una sua preghiera. Però crebbe la stizza al Visconti, e in tuono
+più alto replicò quella domanda.
+
+Valenzia, spaventata, cominciò allora a mandar fuori qualche sconnessa
+parola, e d'una in altra tra singhiozzi e sospiri potè dire abbastanza
+perchè il Visconti potesse farsi un'idea chiara di tutto quanto era
+avvenuto.
+
+Valenzia intanto, a cui l'angoscia aveva in prima ottenebrata la
+mente, così da farle vedere in confuso la condizione delle sue
+vicende, coll'esser costretta a raccontare ordinandosele in mente in
+successione tutti i fatti avvenuti dalla fuga da Venezia in poi, per
+sua sventura rinacque alla chiara cognizione di tutto, e misurato il
+pericolo del padre e il proprio, vide come le cose fossero giunte al
+punto che più non era luogo a sperare, e che uscita dalle mani del
+Visconti sarebbe tosto ricaduta in quelle della Republica, ove avrebbe
+trovata l'estrema condanna. A questo pensiero, di ginocchio balzò in
+piedi esterrefatta: quella immobilità, quell'atonia in cui aveva
+durato qualche tempo, si trasmutò improvvisamente in un dolore
+prorotto che teneva della forsennatezza: chiamò ad alta voce per nome
+il suo Fossano, il padre, e fu presa da un così prepotente delirio che
+parlava singhiozzando a que' due suoi cari; quasi che le fossero
+presenti, e invocava Dio, la Vergine, i santi, e miste alla preghiera,
+le imprecazioni contro a Venezia, ai Dieci e a tutti coloro che
+nell'agitata fantasia credeva avessero causata la di lei rovina.
+Finalmente dopo quello sperpero di grida, di pianti, di preghiere,
+d'imprecazioni, e quel violentissimo lassamento di tutte le sue forze
+fisiche, nell'istante che volta al Visconti con una faccia tutta
+stravolta e terribile stava per imprecargli, il sangue le fuggì dal
+cuore, nel suo volto avvenne come un altro smagrimento repentino, i
+nervi le sussultarono dai capo alle piante, e per la quinta volta
+cadde abbandonata da' sensi.
+
+Le lagrime, le preghiere, le furibonde grida, il delirio della povera
+Valenzia, arrivarono a ingenerare nell'animo del Visconti qualche cosa
+che poteva somigliare alla compassione, e gli somigliava abbastanza
+per giungere a scioglierlo del tutto da ogni basso tentativo. Si fermò
+a contemplarla un pezzo, poi disse:
+
+«Ma infine.... cosa mi resterebbe a fare? Se io la lascio uscire di
+qui.... cadrà nelle ugne di tal belva, al cui confronto io le sarò
+parso assai più che padre e fratello.» E gettò un'altra occhiata sulla
+giovane infelice, e con ribrezzo ne sentiva i singhiozzi affannosi, e
+il rantolo strozzato nelle fauci, la compassione s'accrebbe a più
+doppii nell'animo suo, e pensò.... pensò se vi poteva essere qualche
+aggiustato modo per trarla in salvamento e alleggerire la sua
+sventura.
+
+Ma come poteva venire in mente a quel tristo un simile pensiero?--Non
+era forse egli più il crudele, il feroce figlio di Bernabò?--Questa
+domanda è assai ragionevole, e anche noi durammo assai fatica a
+credere a un simile mutamento nell'indole sua. Ma una considerazione
+che ci sorse in mente, ne condusse, o ne parve almeno ci potesse
+condurre, alla soluzione di un fatto così strano. Se a Carlo Visconti,
+quattr'anni prima, quand'era ancora nel fiore della sua potenza il
+terribile Bernabò suo padre, ed egli non viveva che nell'aspettazione
+di un ricco e vasto dominio, fosse intravvenuto una simile avventura,
+si fosse trovato in una circostanza pari, avrebb'egli ceduto sì di
+leggieri a delle lagrime, avrebb'egli saputo comprendere l'angoscia di
+un cuore al punto da rimanersi dalla persecuzione? Tutto c'induce a
+credere che avrebbe fatto il contrario. Da quell'altezza su cui la
+sorte avealo fatto nascere, e da cui non era disceso un momento non
+avendo mai potuto porsi a paro un istante col resto degli uomini, non
+aveva mai potuto mettersi all'unisono col loro, nè per quanta sagacia
+potesse mai avere, la dura esperienza non gli aveva fatto conoscere
+ancora il che ed il perchè di tutte le cose. Non gli aveva ancor data
+la giusta misura per valutare nella loro interezza i dolori che
+possono straziare anima d'uomo, ma da quel momento che la sventura lo
+ebbe assalito, e il cuor suo sentì le potenti strette dell'angoscia e
+della disperazione, e provò le durezze dell'esiglio, le privazioni più
+tormentose della vita, e l'odio contro il suo persecutore, l'anima sua
+oscillò per migliaia di sensazioni che fino a quel punto gli erano
+rimaste al tutto sconosciute.... e da quel punto, senza ch'egli se ne
+fosse accorto, l'indole sua subì una forte modificazione,
+modificazione che però non s'era mai palesata, ed aspettò a mostrarsi
+intera allora che una scena di sventura e d'angoscia lo ebbe
+fortemente colpito. La prosperità guasta gli animi, la sventura li
+corregge, se non sempre, certo il più delle volte.
+
+Alla Valenzia, così come gli poteva permettere l'abituale durezza de'
+suoi modi, spruzzò con acqua la fronte affine di farla riavere.
+
+«Valenzia,» cominciò poi a chiamarla per nome, «Valenzia!»
+
+«O Fossano, perchè mi lasci tu qui?»
+
+«Destatevi su via, fate presto che meglio per voi.» La giovane si
+rizzava. «Se amate il vostro meglio, v'è mestieri di coraggio;
+alzatevi, presto.»
+
+«O Fossano, vieni a togliermi di qui.»
+
+«È inutile che sprechiate il vostro fiato a chiamare chi non verrà di
+certo.»
+
+«Non verrà? perchè non può venire?»
+
+«Oh! sentite, vorrei pregarvi a non darmi più noia con queste vostre
+parole, e torno a ripetervi che v'è mestieri far senno, e che vi
+converrà prendere qualche partito prima che battino alla porta i fanti
+del consiglio.»
+
+«Oh, padre mio!» esclamò allora la Valenzia. e facendo forza a sè
+stessa, e volgendosi al Visconti: «Oh! ditemi, che è avvenuto del
+padre mio?»
+
+«Io non so nulla; ma vi consiglio a pensare a voi medesima prima di
+tutto, diversamente senza fare il suo vantaggio, sarete causa del
+vostro danno.»
+
+Valenzia, che un momento prima guardando la faccia del Visconti aveva
+potuto scorgere quanto fosse volto al male, ora non sapeva credere a
+sè stessa accorgendosi dell'improvviso mutamento ne' suoi modi; e
+disse:
+
+«Signore, abbiate pietà di me, ditemi che è del padre mio; lasciate
+ch'io vada presso di lui. Dov'è il Fossano? dov'è? voi lo dovete
+sapere. Lasciatemi tornare dov'è lui; lasciatemi uscire di qui. Io non
+domando, io non voglio altro.»
+
+
+
+
+XII
+
+CONTRATTEMPO.
+
+
+In questa s'udì battere alla porta. Il Visconti tende l'orecchio;
+Valentia ricade a terra ginocchioni tutta tremante, gridando:
+
+«Chi sarà?»
+
+Il Visconti aprì un'impannata; guardò fuori, e domandò:
+
+«Sei tu, Bronzino?» Ma nel domandare, vide più barche che si erano
+fermate, e s'accorse ch'erano le barche della Republica.
+
+«Sono il fante del consiglio,» dice una voce. «il quale vi prega
+vogliate recarvi da lui sull'istante, senza aspettar altro. Ho con me
+venti arsenalotti, incaricati d'accompagnarvi e servirvi fino a
+palazzo.»
+
+«Cosa ha bisogno il consiglio di me?»
+
+«Voi lo sapete meglio di tutti; ma vi esorto a far presto, che i
+signori Dieci non possono aspettare.»
+
+Il Visconti pensò e ripensò a quel che dovesse fare; ma di lì non era
+via d'uscire. Quando s'era impadronito di Valenzia, avendo allora
+altro disegno in mente, non aveva pensato ridursi dove la Republica
+non avrebbe potuto raggiungerlo.
+
+Valenzia, che tutto aveva sentito, disse:
+
+«Ah! io sono perduta, Iddio mi abbia misericordia!» e piegava la testa
+quasi aspettasse l'estremo colpo della mannaia.
+
+Il Visconti intanto discese, e aperto l'uscio, mostrossi al fante
+dicendogli:
+
+«Io sono qui, andiamo.»
+
+«Voi saprete,» soggiunse il fante, «perchè il consiglio v'abbia
+mandato a chiamare.» E stava attendendo una risposta. «La Republica sa
+troppo bene chi si trova di presente nelle vostre stanze: il consiglio
+vi prega a non voler interrompere il corso della giustizia. Vogliate
+adunque compiacervi a rimettere nelle nostre mani chi avete ricovrato
+presso di voi.»
+
+Qui Carlo Visconti manifestò quanto tenesse del carattere del padre,
+il quale atroce e iniquo sempre, pure per ispirito di contraddizione,
+pertinacia e prepotenza, inducevasi qualche volta a fare un'azione che
+ne' suoi effetti poteva chiamarsi benefica.
+
+«Io non so, nè comprendo nulla di quanto mi dite; ma s'egli è vero che
+qualcheduno è venuto a rifuggirsi presso di me, penso ch'io non sarò
+vigliacco e infame così da non mantenere ciò che ho promesso. Vi prego
+a riportare quanto vi ho detto all'eccelso consiglio.»
+
+«Ebbene io riporterò le vostre parole; ma voi non uscirete intanto, e
+costoro staranno qui a farvi compagnia.»
+
+Il Visconti, a guadagnar tempo, accettò il partito, e disse:
+
+«Così sia fatto; andate e v'aspetto.»
+
+Ciò detto richiuse l'uscio, e risalì ancora nella camera ove trovavasi
+Valenzia.
+
+Questa s'era alzata, e se ne stava ritta su due piedi nel mezzo della
+camera. All'aspetto parve che avesse ricuperato tutte le sue forze, e
+una subita vampa di vivo rossore le aveva acceso il volto. Qualche
+cosa di maraviglioso e di sublime brillava in quel punto sulla
+purissima sua fronte; e quando il Visconti le comparve innanzi, gli
+disse:
+
+«Io vi ringrazio, Iddio ve ne renda merito; ma pur troppo tutto quanto
+avete fatto non potrà produrre nessun utile al mondo. Pure non è per
+me ch'io trema adesso, è pel padre mio, che, a vedermi contenta e
+felice, osò tentare e condurre a fine ciò che nessun altri avrebbe
+saputo. Oh! ditemi... io non voglio che salvar lui.»
+
+«Come lo potete?»
+
+«Perdonate, ho la mente assai scompigliata, pure ditemi, voi lo
+dovreste sapere: il padre mio fu già accusato a quest'ora, è già
+comparso innanzi ai Dieci?»
+
+«Ieri duecento voti lo elessero doge di Venezia, non fa un'ora che lo
+vidi io medesimo, e sul volto di lui ho potuto scorgere segni
+manifesti di gioia. Vivo sicuro ch'egli è assai lontano dal credere
+che tanta sventura gli stia sopra.»
+
+«Ne siete sicuro?»
+
+«Sicurissimo.»
+
+«Oh! sia lodato Iddio e la Vergine santissima,» e ciò dicendo cadeva
+ginocchioni come fuori di sè per la gioia.
+
+Il Visconti la guardava maravigliato non sapendo comprendere la causa
+di quell'improvvisa e fantastica allegrezza.
+
+«Oh! abbiate compassione di me e del padre mio,» continuava la
+Valenzia; «oh! vogliate correr subito in traccia di lui.»
+
+«E poi?»
+
+«Il consiglio lo accuserà d'aver ingannata la Republica, col dire
+ch'io era morta.»
+
+«È questa appunto la sua colpa.»
+
+«Ebbene, volate da lui: ditegli che non abbi più timore di
+quest'accusa, e la rigetti perchè io son morta davvero.»
+
+In quella camera era aperta una finestretta che guardava la laguna
+dalla parte opposta, ove si trovavano le barche della Republica.
+Valenzia, un momento prima, guardatosi attorno, s'era accorta di
+quella finestra, ed a tal vista erale spuntato in mente un terribile
+pensiero; però come ebbe pronunciate quelle ultime parole, si alzò da
+terra, si raccolse, fece una preghiera,
+
+«Oh, mio Fossano! oh, mio Fossano!» disse ancora, e già....
+
+In quella si sentì un gran colpo alla porta. Il Visconti dovette
+ancora uscire: Valenzia rimase sola.
+
+Basta talora una sola spinta perchè l'uomo si determini ad azioni
+estreme e terribili; ma più cagioni, e tutte forti, avevano per tal
+modo assalita l'anima della povera Valenzia, che in quel momento non
+le parve possibile altro disegno, fu or quello di darsi la morte da sè
+medesima. La persuasione in cui era entrata, esser quello l'unico
+mezzo a salvare la vita del generoso suo padre; il pericolo di perdere
+in quel momento la sola cosa che i suoi crudi destini non le avevano
+ancora potuto rapirle, l'onoratezza, che quantunque avesse potuto
+accorgersi del mutamento ne' modi e nelle parole del Visconti, non
+aveva per nulla saputo vincere il timore che aveva in lui; ed a ciò si
+aggiunga quello scompiglio della mente, quel tedio mortale della vita
+dopo tanti affanni e tormenti, quella debolezza dello spirito a cui
+par sempre più grave, più insopportabile una sventura di quello che il
+sia realmente.
+
+Uscito che fu il Visconti, ella fece alcuni passi per la camera, dando
+volte assai rapide. Al vedere i suoi atti, i suoi moti, l'alterazione
+delle sue sembianze, pareva in vero ch'ella più non respirasse codesta
+vita. V'era nella sua persona un non so che di fantastico, di
+trasumanato, e tal cosa che poteva destare religiosa venerazione,
+mista a un sacro orrore che non è possibile a definirsi con parole.
+Nel muoversi descriveva così a caso molti giri col pie' leggiero e a
+grado a grado sempre più vacillante; e questi giri, fosse caso o che
+altro si fosse, si venivano a ristringere ogni qualvolta li ripeteva,
+finchè si trovò vicinissima alla finestra.
+
+S'udì in quella un romore abbasso e un suono di voci. Ella s'alzò
+sulla punta de' piedi con un tremito convulso di tutta la persona, e
+battendo i denti come per brividi. Quelle voci che prima erano
+abbasso, le suonarono assai più dappresso. Fece uno sforzo, si
+aggruzzò sul davanzale.... s'udì un gran fracasso come d'una porta
+spinta a battersi contro d'una parte.... e in quel momento s'udì ai
+piedi di quella finestra un tonfo nell'acqua.... la stanza rimase
+vuota.
+
+Allora si sentirono assai chiare le voci del Visconti e del fante
+della Republica.
+
+«Che volete?»
+
+«Il consiglio mi ha comandato di entrare nelle vostre stanze.»
+
+«A far che?»
+
+«Non so nulla, io debbo obbedire la Republica.»
+
+E nel punto medesimo che mandò fuori quella parola, il fante, insieme
+a dieci arsenalotti che tenevan chiuso nel mezzo il Visconti, il quale
+non potè opporsi con suo gran dispetto, entrò nella stanza dov'era
+Valenzia. Il fante, gli arsenalotti guardano, il Visconti anch'egli vi
+getta uno sguardo corruccioso di sembrare un vile agli occhi d'una
+donna; ma la stanza è vuota.--Per Dio, dice tra sè, dove se n'è
+andata?--Entra col fante nelle altre stanze; ma tutte son vôte. Il
+Visconti già qualche cosa aveva sospettato: torna nella stanza dove
+aveva lasciata Valenzia; s'affaccia a quella finestra, comprende al
+tutto ciò che dev'essere avvenuto, e se ne sta taciturno, e stupito e
+percosso nel mezzo della stanza.
+
+Gli grida il fante:
+
+«Ma insomma dove avete trafugata colei?»
+
+«Chi?» gli risponde il Visconti.
+
+«Valenzia, la figlia dell'ammiraglio, credo bene ch'ella fosse qui.»
+
+«Ma io non so nulla, vi torno a ripetere, e qui non ci sta mai altri
+che io solo, amici cari.»
+
+Il fante non seppe dire più nulla, discese, e non avendo alcun ordine
+scritto che determinasse com'egli dovesse comportarsi col Visconti,
+non prese altro partito, e ritornò cogli arsenalotti a palazzo.
+
+Il lettore farà le maraviglie come l'eccelso consiglio dei Dieci non
+abbia pensato impadronirsi anche della persona del Visconti, il quale
+aveva recato una grave offesa alla Republica; ma lo stupore dovrà
+dileguare del tutto, quando si pensi che la Republica usa ad essere
+severissima co' propri sudditi e co' forastieri di basso conto che
+venissero a vivere sotto di lei, non s'attentava di far lo stesso
+cogli illustri e coi potenti. Ben è vero che offendendo la persona di
+Carlo Visconti, avrebbero fatto gran piacere al Conte di Virtù; ma i
+Dieci sapevan però ch'egli era assai protetto dalla Francia, e questa
+sicuramente lo avrebbe vendicato se mai gli si fosse fatta ingiuria di
+sorta.
+
+
+Ora abbandoniamo per poco anche il Visconti, il quale, rimasto per
+qualche tempo sbalordito dalla miserissima fine di Valenzia, già volge
+in mente di recarsi al palazzo di Candiano per avvisare il buon
+vegliardo di tutto quanto era avvenuto, e facciamoci ancora col
+Gritti.
+
+Costui, che per un mese era stato costretto a rattenere dentro di sè
+gl'impeti dell'odio, e a rintuzzare più che poteva la rabbia di
+vendetta, che non gli lasciava aver bene per aspettare l'occasione,
+come andavagli consigliando il Barbarigo ogni qual volta si avvenisse
+in lui, affrettava il gondoliere per quegli stretti canali di Venezia;
+e giacchè aveva potuto comprendere che il Candiano era tuttavia al
+tutto inconsapevole della sventura che gli stava sopra, con una
+sottigliezza d'ingegno veramente diabolica, pensò che avrebbe potuto
+trarre un'orribile vendetta del Candiano, coll'annunciargli per il
+primo la sventura in cui era caduto, e ad inasprire colla sferza
+dell'ironia e delle invettive quella ferita ch'egli per il primo
+avrebbe aperto in quell'uomo da lui tanto abborrito, da cui aveva
+dovuto patire uno sfregio così sanguinoso. Percorrendo il canal
+Grande, e radendo colla gondola, mentre passava, gli scaglioni del
+palazzo Candiano, vennegli perfino il pensiero di entrare colà, e di
+farsi annunciare all'ammiraglio: e ad un servo che se ne stava oziando
+sulla soglia della porta, domandò infatti se l'illustrissimo trovavasi
+in palazzo. E avendogli il servo risposto di no, senza più altro se ne
+andò dritto pel canale; giunto assai presso al palazzo Malipieri,
+pervenendo al suo orecchio l'onda de' suoni che partivano di là, e
+abbagliandolo lo splendore che riboccava dalle finestre e dai balconi
+di esso, si ricordò delle nozze della figlia Malipieri, e gli venne in
+mente potesse mai l'ammiraglio Candiano trovarsi colà. Si morse allora
+il labbro pel dispetto di non potervi entrare, giacchè è da sapersi
+che per certi contrasti, che qui è inutile raccontare, quel senatore
+gli aveva assolutamente vietato di metter piede nelle sue stanze; e
+volendo tuttavia incontrarsi quella notte col Candiano, pensando,
+poichè l'ora era tarda, che se colui vi si trovava, ne sarebbe uscito
+in breve, stabilì di scendere a terra, e d'aspettarlo colà a piè
+fermo.
+
+Quando ad un orologio vicino scoccaron le otto ore di notte, il Gritti
+vide uscire gente dal palazzo Malipieri, e vi si accostò per guardare.
+L'andare ed il venire delle gondole, delle quali un servo che se ne
+stava sulla porta di palazzo, nominava il padrone; la processione
+continua di matrone, di fanciulle bellissime; il rumore, il frastuono,
+il cicaleccio di tante voci divertirono i pensieri del Gritti, che per
+qualche tempo, ravvolto nel suo mantello per non farsi riconoscere,
+non sentì la noia del dovere aspettare. Finalmente, quando già era
+scorsa una mezz'ora che egli se ne stava là, e già cominciava a
+sentire il tedio di una sì lunga fermata, vide uscire l'ammiraglio
+Candiano. Si sentì dare una picchiata al cuore, e senza pur muoversi
+d'un tratto stette spiando da qual parte quel vecchio volgesse i suoi
+passi. Accortosi che l'ammiraglio non aveva gondola che l'aspettasse,
+detto al proprio gondoliere che s'avviasse solo ad attenderlo verso
+San Marco, prese il partito di tenergli dietro finchè si fosse
+presentata l'occasione di rivolgergli una parola.
+
+Percorsero tutto il tratto di via che dal palazzo Malipieri metteva a
+quel di Candiano. Quando furono a poca distanza da questo, il Gritti
+accelerò il passo per non lasciar tempo all'ammiraglio d'entrare in
+palazzo, e portatosegli di costa,
+
+«Ammiraglio,» disse.
+
+«Chi mi chiama?»
+
+«In Venezia vi son molti luoghi remoti per ribattere un'ingiuria, se
+mai tu ti credessi offeso.--Vi ricorderete d'avermi dette queste
+parole.»
+
+«Oh! sei tu, Attilio?»
+
+«Son io....»
+
+«Ebbene.... che vuoi tu ora da me?»
+
+«Dovreste immaginarvelo.»
+
+«È passato tanto tempo che oramai m'era sfuggito di memoria.»
+
+«Non ho mai sospettato che aveste sì debole la memoria dal momento che
+vi ho sentito a ricordare le leggi di dugent'anni fa, cadute in disuso
+da tanto tempo.»
+
+«Bravo Attilio, mi sembra d'averti già detto che mi piace il tuo
+spirito.... ma ora non faccio complimenti, e vorrei pregarti a
+spacciarti presto; se dunque vuoi da me quel che da tanto tempo
+dovresti aver preteso, dimmi il luogo dove hai stabilito di farla
+finita, che per le nove ore di notte vorrei già essermi corcato.»
+
+«Badate che qualche scrollo importuno non abbia poi a destarvi
+presto.»
+
+«Le troppe parole non mi piacciono, Attilio, nè mi garba lo star qui
+su due piedi a dar retta alle tue ciance.»
+
+«Vorrei prima, ammiraglio, darvi una buona notizia.»
+
+«Che notizia?»
+
+«Tale che vi dovrà essere la più grata di tutte.»
+
+«Poco me ne importa.... e se altro non hai nè a dire nè a fare, io ti
+lascio colla buona notte, e vado a letto.»
+
+«Non andate così presto, ammiraglio, che quel letto vi potrebb'essere
+di spine, e vogliate sentir prima la buona novella.»
+
+Il Candiamo che già s'era mosso per partire, ancora si fermò.
+
+Il Gritti continuava:
+
+«Io doveva vivere trent'anni, ammiraglio, prima di giungere a sapere
+non esser vero che i morti dormono eterno sonno.»
+
+«Che?»
+
+«Voglio dire che anche oggidì può rinnovarsi l'antico prodigio dei
+morti risuscitati.»
+
+«Che? che vuoi tu dire?»
+
+«Che voi avete portato il corrotto, e avete pianto per tant'anni
+inutilmente.»
+
+Al vecchio Candiano cadde l'animo a quelle parole, e accostatosi
+all'Attilio e sbassando la voce,
+
+«Che vuoi tu dire, o sciagurato?» gli domandò.
+
+«L'avello di San Cristoforo della Pace si è scoperchiato. No, non vi
+prenda spavento, ammiraglio, quel che vi dico è la pura verità. La
+vostra Valenzia n'è uscita viva, lo l'ho veduta momenti sono; codesta
+è la buona novella che io vi do.»
+
+Il Candiano non rispose parola, e guardò, come potè meglio tra quelle
+ombre notturne, per un pezzo il volto del Gritti, quasi tentasse
+penetrare nei più interni pensieri di lui, e preso da un brivido
+gelato diè da primo un guizzo per tutta la persona, poi a poco a poco
+si sentì assalito da un tremito convulso, che a grado a grado andò
+sempre crescendo al punto che pareva assalito da una paralisi
+universale.
+
+Il Gritti, che ben s'accorgeva della condizione del povero ammiraglio,
+lo guardava fiso esso pure, affettando un sorriso tra labbro e labbro,
+e si compiaceva internamente nel far scontare al vecchio in quella
+durissima guisa l'ingiuria che un mese prima aveva da lui ricevuta.
+
+Quando il Candiano, non sapendo a che appigliarsi, fece per
+rivolgergli una domanda, egli lo prevenne prorompendo in sarcasmi ed
+invettive, che al povero Candiano fecero abbassare la canuta sua
+testa.
+
+«A voi che solete assumervi il carico di fare osservare con rigore le
+leggi della Serenissima Republica, a voi fra poco l'eccelso consiglio
+dei Dieci rammenterà una tal legge, che, forse per esservi crucciato
+troppo delle cose altrui, probabilmente vi siete dimenticato; fra
+poco, sì, che forse a quest'ora la vostra Valenzia è al cospetto del
+carissimo amico vostro il senator Barbarigo o in mani ancora peggiori,
+e se codesto è avvenuto, a me ne dovrete andar debitore, a me che l'ho
+fermata fuggitiva, e la strappai a chi l'aveva tolta di mano agli
+arsenalotti della Republica.»
+
+Candiano fece un moto repentino. Quel suo tremito convulso cessò, lo
+sgomento, il terrore cominciò a cangiarsi in ira, e con uno sguardo
+saettò di tanto furore quel tristissimo Gritti, che pareva volesse
+farlo in frantumi, e continuava tuttavia a tacere.
+
+«Un'altra cosa avrei a dirvi, illustrissimo.»
+
+«Oh taci, io non posso attendermi qui d'avvantaggio con te, e nelle
+tue parole io non so coglier senso.»
+
+In mezzo al terrore di che il Candiano era stato assalito, trovò pur
+strada un pensiero consolante, l'idea che il Gritti entrato soltanto
+in qualche sospetto, si attentasse di presente per trarlo all'ultimo
+danno, di fargli confessare il vero con ingannevoli parole. Questo
+pensiero gli aggiunse per un momento ancora quella sicurezza che un
+istante prima l'aveva del tutto abbandonato, e affettando calma e
+placidezza fece ancora per avviarsi.
+
+Intanto che succedeva questo dialogo, dalla laguna, ove s'era gettato
+a nuoto, uscì a riva il Fossano così vestito com'era, e s'incamminò
+affannato verso il palazzo di Candiano. Corre, vede due persone,
+ravvisa l'ammiraglio, di slancio gli si reca vicino, e si ferma.
+
+Il vecchio lo guardava spaventato, notò la disperazione ch'era nel
+volto del giovane, il disordine delle sue vesti tutte molli e
+inzuppate d'acqua, non aspettò che il giovane parlasse: tutto aveva
+compreso,--e di botto voltosi al Gritti, che a due passi pieno
+d'infernale compiacenza se ne stava a contemplarli ambidue,
+
+«Ah! è dunque vero,» disse, e tornato a guardare il Fossano, e
+alternativamente volgendosi ora al Gritti, ora a lui, «Oh orrore!»
+proruppe finalmente, e si strinse all'Alberigo, che perplesso e
+attonito non aveva nè parole, nè lamenti, nè imprecazioni.
+
+Il Gritti, come il genio della disperazione, era sempre là immobile a
+guardare i due sventurati, e ricordandosi in quel momento che il dì
+dopo l'ammiraglio sarebbe stato acclamato doge di Venezia, con una
+diabolica tristizia:
+
+«Il manto, lo scettro ed il corno ducale vi attendono, ammiraglio. Io
+vi consiglio a non logorare gli ultimi avanzi della vostra vecchiaia.
+Però non date nè in furore, nè in pianto. Alla prim'alba le campane di
+San Marco suoneranno a festa per voi.»
+
+Quelle parole furono come spruzzaglia d'aceto gettata su d'una piaga
+cancerosa. Il Fossano, riconosciuto il Gritti alla voce, tentò
+svincolarsi dalle braccia del vecchio Candiano, e gettarsi addosso a
+quel tristo, il quale, accortosi della sua intenzione, brandì uno
+stiletto per difendersi. Veduto poi che il vecchio, con quella
+tenacità di forze che dà la disperazione, si teneva ancora stretto il
+giovane, a rendere più compiuta la sua vendetta, a martoriare con più
+atrocità ancora gli animi già tanto sbattuti dei due miseri, uscì in
+queste parole:
+
+«Mi scordava dirvi che intanto che l'eccelso Consiglio sta provvedendo
+ai fatti vostri, la bella e onesta vostra figlia è adesso nelle camere
+del Visconti, che non lascerà sfuggirsi così bella occasione, e saprà
+cavarsi ogni sua voglia.»
+
+«Che?» rispondeva il Candiano scuotendosi agitatissimo.
+
+«Morte e dannazione!» gridò il Fossano sciogliendosi dalle braccia
+dell'ammiraglio.
+
+Questi ancora tentava rattenerlo.
+
+«No, lasciatemi: ch'io vada a strapparla dalle mani di quell'infame
+uomo. Aimè che pur troppo era vero il mio presentimento. Oh
+provvidenza!» E senza più s'allontanò da Candiano, che stordito e muto
+lo accompagnò coll'occhio finchè scomparve affatto. Quando si volse
+vide ancora il Gritti innanzi a lui, ritto, immobile, orrendo, che
+brandiva ancora lo stiletto. Candiano restò immobile un pezzo; poco
+dopo il Gritti lo vide cader ginocchioni a terra.
+
+Passarono alcuni momenti di assoluto silenzio, e l'ammiraglio pregava
+e pregava con un fervore veramente straordinario. Poco di poi s'alzò.
+All'angoscia, al furore, alla disperazione era in lui successa una
+calma maravigliosa, solenne e tuttavia terribile. Si volse al Gritti,
+e,
+
+«Seguimi,» gli disse, «le nostre spade han da incrociarsi stanotte:
+uno di noi due fra poco spero che sarà morto.»
+
+Attilio Gritti, per quanto fosse esacerbato dalla rabbia di vendetta,
+per quanto fosse coraggioso, per quanto fidentissimo di sè stesso,
+pure a quelle parole del vecchio venerando pronunciate con una gravita
+misteriosa, fu tanto quanto sconcertato, e provò una sensazione che
+poteva tenere assai della paura, forse perchè egli non s'era mai
+aspettato di dover riuscire a quel fine. Tuttavia non aggiunse parola,
+ed al Candiano che già s'era mosso, tenne dietro.
+
+Presero per contrade, per chiassetti, per piazze; passarono su quasi
+tutti i ponti della laguna veneziana, e dopo molto cammino arrivarono
+finalmente in un luogo remoto e solitario.
+
+«Questo è il luogo,» disse il vecchio Candiano con una voce fonda e
+terribile, fermandosi su quello spazzo di terra, «qui siamo noi due
+soli.»
+
+«Ammiraglio,» rispose allora il Gritti con un accento di sprezzo e
+d'ironia profonda, «è questo un terreno assai sdrucciolevole per voi.»
+
+«Per me e per tutti, ed anche per te, se lo vorrà Iddio;» e sfoderava
+la spada.
+
+«Persistete dunque nel voler battervi con me?»
+
+«Per verità ch'io non so se tu sii più infame o più vile.»
+
+«Vile?!»
+
+«L'ho detto, e ciò dovrebbe bastare a farti risolvere. Presto dunque,
+ti difendi.»
+
+«Ma se rimarrà qui morto uno di noi due, chi avrà vinto potrebbe aver
+taccia d'assassino, non vi essendo testimoni, e ciò mi spiacerebbe
+assai.»
+
+«Testimonio è Iddio, e può bastare.»
+
+E senza aspettar altro prese ad incalzare il Gritti, il quale dovette
+pure pensare a difendersi.
+
+Era certamente assai più prodigioso che raro che un vecchio a
+settant'anni potesse avere ancor tanto di forza e di destrezza da
+reggere incontro ad un giovane, ed anzi ad uno dei più formidabili
+spadaccini che avesse nome fra' patrizi veneti. E non solo seppe
+reggervi contro, ma dopo i primi assalti adoprò col ferro di tanta
+forza e bravura che il Gritti si morse le labbra pel dispetto di non
+aver saputo al primo disfarsi di quel vecchio; e codesto dispetto e la
+vergogna lavorò di maniera nella sua fantasia, e la rabbiosa smania di
+metter sotto l'avversario talmente lo travolse, lo accecò, che non gli
+venne più fatto un colpo sicuro, tanto una passione è forte da render
+nulle in un uomo anche le facoltà che sono al tutto fisiche........
+
+E Candiano seppe far suo pro di quella circostanza, e dopo un quarto
+d'ora che si combatteva, il corpo del Gritti, che stramazzò a terra
+come una massa di piombo, avvisò che quella sfida era finita.
+
+Il vecchio allora scagliò lontano da sè la spada insanguinata, si
+allontanò da colui con ribrezzo, e ritrattosi sul margine estremo di
+quel lembo di terra, si gettò ginocchioni. La luna che gli era in
+faccia, vestiva della sua bianca luce quella dignitosa figura, e
+rendeva più veneranda la di lui canizie. Dopo una preghiera che non
+saprebbesi dire se fosse più fervorosa o più scompigliata, si alzò, e
+rifece la strada che aveva percorsa col Gritti. Ma in quel ritorno si
+sentì lassate tutte le membra per un abbattimento repentino, e nella
+sua mente fu un così duro e angoscioso e impetuoso tumulto di pensieri
+e di memorie, che in vero la sua testa non vi sapeva reggere. Tremava
+come canna, e per brividi gli stridevano i denti. Non si ricordò quasi
+più d'avere avuto un momento prima un duello col Gritti. Tutto
+l'orrore della sua condizione, che a primo tratto l'aveva più
+sbalordito che altro, allora lo investì da tutte le parti, e pensando
+che a quell'ora il fante del consiglio forse od era in giro per
+Venezia in traccia di lui, o stava attendendolo nel suo palazzo,
+affrettò il passo, e volò incontro all'estremo suo danno.
+
+
+Il consiglio dei Dieci, raccolto già da qualche tempo, udita dalla
+bocca del Barbarigo con una maraviglia quasi incredula la storia
+misteriosa e l'inganno così ben riuscito all'ammiraglio Candiano, e
+mandato alla casa del Visconti, dove il Barbarigo, narrando
+l'accidente occorso in quella notte, aveva detto trovarsi Valenzia,
+stava in aspettazione di lei; che senza la presenza della figlia di
+Candiano non si sarebbe potuto procedere contro il medesimo, mancando
+la prova della di lui colpa se, per caso, persistesse a negare.
+Ritornò finalmente il fante della repubblica, e con doloroso stupore
+del senator Barbarigo narrò che aveva interrogato il Visconti sul
+conto di Valenzia, che colui era stato fermo a negar tutto, che però,
+costretto a metter piede nelle stanze di lui, dopo molte indagini non
+aveva trovato nessuno che fosse là celato. Allora il Consiglio chiamò
+ancora l'arsenalotto, che insieme agli altri suoi aveva avuta
+incombenza di condurre Valenzia da Santa Brigida a San Marco. Gli si
+domandò s'egli ha ravvisato colei. Il fante rispose che non sapeva
+niente di niente, che lui non aveva atteso che al remo, che la giovane
+l'aveva bensì veduta, ma non sapeva chi fosse.
+
+Nel Consiglio successe un nuovo bisbiglio. Il Barbarigo, fortemente
+sconcertato e tutto pallido di timore, d'incertezza e di rabbia,
+propose di mandare al palazzo di Candiano una squadra di arsenalotti
+per arrestar l'ammiraglio, e condurlo in Consiglio.
+
+«Non vorrei che ci avessero ingannato, Barbarigo,» prese a dire uno
+del Consiglio, «e il Candiano avesse a patire ingiuria la vigilia
+della sua elezione al dogato.»
+
+«La giustizia deve andare innanzi a tutto, illustrissimo collega.»
+
+«Se si trattasse della giustizia, Barbarigo; ma voi in fine non siete
+certo di nulla.»
+
+«Io penso che la denunzia d'un solo in questo caso non possa bastare,»
+soggiungeva un altro.
+
+«Anch'io porto la medesima opinione.»
+
+«Ned io oserei pensare diversamente.»
+
+«E mi farò lecito dirvi una cosa, Barbarigo; ch'egli è strano assai
+che ieri, quando i duecento voti proclamarono doge Candiano, non si
+sapesse niente di ciò; e s'aspettasse questa notte, che è la vigilia
+dell'incoronazione, che non si è più in tempo a disfare il già fatto,
+a sapere questa scandalosa colpa di Candiano.»
+
+«È vero, gli è strano.»
+
+«Se non c'è la persona viva e vera della Valenzia, penso non sia da
+farne altro col Candiano.»
+
+Il Barbarigo non sapeva più l'attenere entro di sè la rabbia che lo
+soffocava all'udire che quasi tutto il consiglio gli era contro.
+
+Il fatto straordinario e quasi misterioso di Valenzia non avendo
+potuto trovar fede nei membri del consiglio, questi per la prima volta
+che appartenevano a quell'eccelso magistrato, s'erano rifiutati a
+fondare una procedura su quella semplice accusa; se la colpa, se il
+delitto fosse stato dei più ovvii, anche la semplice denunzia li
+avrebbe resi inesorabili contro Candiano.
+
+Il contrasto durò per lungo tempo nella sala del consiglio dei Dieci;
+ma vinti finalmente dalle parole del Barbarigo, che era eloquentissimo
+uomo, deliberarono chiamare in palazzo l'ammiraglio Candiano,
+interrogarlo sul proposito della sua figlia, ed affidarsi interamente
+alle sue risposte. E così appunto venne fatto.
+
+
+Quando il Visconti, volendo recarsi da Candiano, era entrato appena in
+canal Grande, potè accorgersi che egli era giunto troppo
+tardi.--Innanzi al palazzo dell'ammiraglio erano ferme due gondole
+della Republica. Egli pensò accostarsi, e nel punto che lor passava
+vicino quasi radendole, vide in mezzo a due fanti uscire sugli
+scaglioni la gigantesca figura dell'ammiraglio. Assicuratosi di ciò
+che aveva temuto, subito retrocesse, e ritornò al proprio alloggio. Vi
+trovò il Bronzino, il quale, vistolo da lontano,
+
+«Novità,» gli grida.
+
+«Per ora credo di saperne più di te.»
+
+«Dite un tratto.»
+
+«L'ammiraglio è nelle mani della Republica.»
+
+«Ciò non sapeva; ma io vi darò notizia per notizia: messer Gritti è
+morto.»
+
+«Morto?»
+
+«Per lo meno ferito mortalmente.»
+
+«Ma in che modo?»
+
+«Un duello.»
+
+«Con chi?»
+
+«Col medesimo ammiraglio.»
+
+«E questo vecchio cadente potè metter sotto colui?»
+
+«Lo potè.»
+
+«D'ora innanzi vorrò credere anche ai miracoli.»
+
+«E voi?»
+
+«Cosa?»
+
+«Voglio dire la Valenzia?»
+
+«È morta.»
+
+«Numero due. Ma come mai?»
+
+«A proposito, voglio vedere un tratto dov'ella sia caduta; se il corpo
+suo fu trascinato via dall'acqua o no.»
+
+«Ma in poche parole voi l'avete affogata.»
+
+«Io no; s'è affogata da sè;» e raccontava l'avvenuto al Bronzino. «Ora
+seguimi un momento.»
+
+Ambidue nella gondola si recarono da quella parte dei palazzo ov'era
+la finestra da cui erasi gettata Valenzia.
+
+«Pesca un tratto col remo,» disse il Visconti al Bronzino, «se mai ci
+venisse fatto trovarla.»
+
+«Io non sento nulla; ma certo l'acqua l'avrà portata con sè.»
+
+«Eppure fra questi sassi dovrebbe essersi fermata.»
+
+«Aspettate..... qui e' è alcun che di umano.»
+
+«Dov'è?»
+
+«Qui.»
+
+«Ti pare?»
+
+«Questo è un braccio.»
+
+«Or come si fa a levarla di qui?»
+
+«Ma non vogliate già credere ch'ella possa risuscitare.»
+
+«Lo so bene; ma in ogni modo vo' cavarla di qui.»
+
+«Bene: allora lasciate fare a me; ma è necessario un lume.»
+
+«Va dunque a prenderlo, e torna presto.»
+
+Il Bronzino saliva nelle stanze del Visconti, vi prese una lampada, e
+discese subito.
+
+«Ecco il lume.»
+
+«Ora come vuoi fare?»
+
+«Vedrete.»
+
+E con un suo spedito modo ghermì quel braccio, ed estratto così il
+corpo estinto di Valenzia, lo depose sullo scaglione che ricingeva il
+palazzo.
+
+«Adesso che pensate fare?»
+
+«Non penso di far nulla; ma costei meritava pure una tomba migliore di
+quella che si è data da sè.»
+
+«Non vorrei che qualcheduno passando e vedendoci qui con questo corpo
+morto, ci pigliasse per assassini.»
+
+«Si fa presto a gettar la broda addosso alla Republica.»
+
+«Si fa presto e non si fa presto, messere.»
+
+«Sai che se si avesse ad asciugare il canal Orfano, questo canale...»
+
+«Sarebbe come la valle di Giosafat, lo so.»
+
+«Eppoi questa notte medesima io penso di uscir tosto da Venezia, e non
+tornarvi mai più.»
+
+«E farete benissimo, che non mi pare disposta a far nulla di buono per
+voi.»
+
+«Dunque...»
+
+«Dunque... ma queste sono voci umane...»
+
+«Pare anche a me.» E il Visconti tese l'orecchio, che a qualche
+distanza s'udiva in fatti il suono di alcune voci.
+
+«E questo è il tonfo misurato di due remi.»
+
+«Lascia che passeranno oltre.»
+
+«Fate a mio modo: allontaniamci un tratto di qui.»
+
+E sentendo più vicino il remo, saltati ambidue nella gondola, e
+rovesciata la lampada che avevano collocata presso il corpo di
+Valenzia, si diedero a fuggire.
+
+Il tonfo del remo intanto veniva sempre più appressandosi. Al fine
+comparve distinta una gondola che volgeva il suo corso direttamente al
+palazzo.
+
+«A quest'ora sarà tornato,» diceva una voce: era quella d'Alberigo
+Fossano.
+
+Quando erasi spiccato da Candiano per andare in traccia del Visconti
+nelle cui mani aveva sentito trovarsi Valenzia, si recò subito di
+fatto al palazzo di colui. Ma impaziente d'indugio, non avendovi
+trovato nessuno, si tolse di là, e andò per un pezzo vagando per le
+lagune quasi aspettando che il caso gli dovesse far trovare il
+Visconti. Tornato una seconda volta al palazzo di costui, aveva visto
+colà le barche della Republica, nè aveva osato avvicinarsi. Ora vi
+ritornava, e per sapere dal Visconti che fosse avvenuto di Valenzia e
+per vendicarsi di lui.
+
+In quell'intervallo erasi recato al proprio alloggio per armarsi
+meglio e per condurre con sè il servo che s'imaginava gli dovesse
+tornar utile a qualche cosa.
+
+Discese dalla gondola, salì le scalee di quel palazzo, e picchiò
+risolutamente alla porta. È inutile il dire che nessuno rispose.
+
+La speranza di trovare quell'abborrito suo rivale, di trovare
+Valenzia, speranza che neppure la vista delle barche della Republica
+in quel luogo non aveva potuto sradicare del tutto, gli avevan messo
+addosso una balda esaltazione. Ma come s'accorse che non v'era nessuno
+in quel palazzo, sapendo che il Visconti non era colui da restarsene
+queto e celato per timore di lui, sentì chiudersi il cuore ad ogni
+speranza, ad ogni vendetta, a tutto; e rimase là stupidito e percosso.
+
+«Era ben d'aspettarsi che il Visconti non sarebbe tornato qui,» disse
+il servo.
+
+«Taci, taci,» rispondeva fuor di sè il Fossano. Gli era insopportabile
+il pensiero di durare lungo tempo in quell'amara incertezza senza
+avere a far nulla, senza poter far nulla; e se in quel punto avesse
+dovuto gettarsi sulla punta di dieci spade, l'avrebbe fatto volentieri
+piuttosto che rimanersi in quella spasmodica inazione.
+
+Stato colà per qualche tempo irresoluto così, alla fine discese ancora
+nella gondola.
+
+«Aimè,» disse, «temo pur troppo che tutto sia perduto. Or faccia Iddio
+ch'io possa sapere almeno quel che avvenne di quella mia poveretta...»
+e non potè finire, che un impeto di tenerezza gli aveva già trasmutate
+le parole in pianto.
+
+E già col remo aveva data una spinta alla gondola, e senza sapere quel
+che si facesse radeva gli scaglioni del palazzo, quando nel momento
+che stava per prendere il largo nella laguna, al servo venne veduto
+come un fioco barlume di luce che guizzava a non molta distanza da
+loro, ed era la lucerna del Visconti, che, quantunque rovesciata,
+tuttavia mandava ancora una fiamma irresoluta. Dice al suo signore:
+
+«Che cosa può essere quel fuoco?»
+
+Il Fossano vi getta un'occhiata:
+
+«Sia quel che vuol essere, a me non ne importa nulla; andiamo;» e
+tirava innanzi. Ma non poteva distogliere lo sguardo da quella fiamma:
+ed essendo vicina a spegnersi, divampò in quel momento più forte, e
+rischiarò la veste azzurra di Valenzia.
+
+«Sì, c'è qualche cosa,» gli tornò a dire il servo.
+
+«Per Dio, pare anche a me,» e senza saperne il perchè, a quella vista
+il petto gli volle scoppiare sotto il giustacuore.
+
+E colla gondola girò intorno al palazzo finchè pervenne a quel punto.
+
+La fiamma continuava ancora a mandare dei guizzi irresoluti e
+intermittenti, di guisa che quel luogo desolato ora era buio e tetro
+come la notte, ora era rischiarato come da un lampo fuggitivo. Il bel
+corpo di Valenzia steso colà colla testa piegata da una parte, con
+quelle umide vesti che aderivano alle membra, apparve un momento
+spiccato in mezzo a quella scena deserta. Il Fossano in prima vi gettò
+un'occhiata, e quasi per una forza d'istinto volse tosto la faccia
+altrove agitatissimo; ma quasi nel medesimo tempo tornò a volgervi gli
+occhi stravolti, e prorompendo in un grido che dovette sentirsi a
+molta distanza, cadde addosso al servo, che pure rimase atterrito a
+quella vista, a quel grido.
+
+E il servo toccò il corpo di Valenzia. La scossa avendo fatto muovere
+un braccio della medesima, il Fossano balzò a quella vista tutto
+rimescolato, e dalla gondola saltato a terra si gettò sul corpo morto,
+e dileguato quel raggio di speranza che gli era balenato in pensiero,
+ricadde ginocchioni più costernato, più percosso ancora di prima,
+tenendo stretta la bianca mano di lei. Allora, volgendosi al cielo con
+un'espressione che destava terrore insieme e pietà,
+
+«Oh, che t'ho io fatto?» disse, «che grave colpa è la mia? Quai
+delitti, quali orrori ho io commessi perchè tu debba straziarmi così?»
+E stringeva le pugna squassandole per aria, ed a mezzo e fra i denti
+affollò alcune parole di bestemmia. Se non che inorridito tacque, e
+diè un tremito per tutte le membra facendo tali moti che non si
+possono descrivere. Finalmente, quasi che in quello scompiglio
+straordinario di pensieri volesse tentare un partito, si alzò sui due
+piedi, ma ricadde quasi nel medesimo tempo sul corpo di Valenzia.
+
+Quando si rialzò parve che avesse riacquistato intero l'uso delle sue
+facoltà, e con una calma terribile,
+
+«Aiutami,» disse al servo, e pieno di venerazione scrupolosa rialzò
+quel diletto corpo da terra, se l'accostò, se l'adagiò fra le braccia
+come se fosse viva; senonchè quelle due bianche mani che spenzolavano
+inanimate, quella fronte purissima, e quei lunghi capegli sciolti e
+stillanti acqua davano indizio di ciò che era veramente.
+
+Aiutato dal servo l'adagiò sul fondo della gondola, e tranquillo le si
+pose da canto. A un suo comando il servo spinse innanzi la gondola
+sinchè s'accostarono a riva; il luogo era deserto e assai lontano dal
+centro della città. Dice al servo:
+
+«Tu scendi a terra; va dall'ammiraglio; portami qualche notizia di
+lui.» E veduto che il servo stava perplesso, quasi volesse rifiutarsi
+ad eseguire quel comando, «Scendi a terra,» gli replicò furibondo,
+balzando in piedi, «va.»
+
+Il servo atterrito obbedì, e con voce quasi piangente disse addio al
+Fossano, il quale, cangiando in un subito l'ira in accorata tenerezza,
+
+«Addio,» gli rispose con voce tremolante, «va, fa ciò che ti ho
+detto...»
+
+E ritto in piedi nel mezzo della gondola e appoggiato al remo stette
+aspettando sin che il servo si perdette in una contrada.--Allora mise
+ancora i remi nell'acqua, e giù pei canali venne al porto, ne uscì,
+passò innanzi a Murano; passò altre terre, e su su sempre in alto.
+
+
+
+
+XIII
+
+CONCLUSIONE.
+
+
+Già cominciava ad albeggiare. Alcune nuvole leggermente dorate
+passavano in fretta sulla faccia del ciclo. L'aria marina, fresca ed
+umidoccia, alitava leggera leggera intorno alla gondola di quello
+sventurato. Gli uccelli, spiccatisi a quell'ora dalle antenne delle
+navi, passavano a lambir l'onda placida colle ali, e gemendo intorno
+intorno alla gondola, svolavano a garrire in cielo.
+
+Il Fossano, senza pure saperlo, guardò un momento a quegli spazi
+interminati del cielo e del mare, a quella calma ridente e serena;
+ascoltò quel placido mareggio dell'onda, quei garriti degli uccelli,
+quei mugolii lontani ed indistinti, poi di un tratto chinò la testa e
+lo sguardo sul corpo di Valenzia. Due grosse lagrime gli sgorgarono
+lente lente e come impietrite dagli occhi, lasciò cadere i remi
+nell'acqua e sè stesso sul corpo della Valenzia; e in quel silenzio
+mattutino si udì il fervido scoccare d'un bacio. La barca, stata un
+pezzo in balia dell'onda, alla fine si perdette dietro ad una
+scogliera.
+
+
+Il servo del Fossano, corso intanto al palazzo dell'ammiraglio, e
+sentito come questi era stato condotto innanzi ai Dieci, senza
+pensarvi altro era tornato all'alloggio del suo padrone sperando
+trovarlo nelle proprie sue stanze; e di là alla casa dell'amico di
+lui, al quale raccontò ogni cosa in breve ed il proprio sospetto.
+
+Furono spedite molte gondole per le lagune, poi per un gran tratto di
+mare. Ma dopo molto cercare, non essendosi potuto venir mai a capo di
+nulla, si tralasciò ogni indagine, e quel fedel servo stette colà più
+d'un anno sempre sperando di vedersi un dì o l'altro comparire innanzi
+l'amato suo signore. Ma aspettò inutilmente, e alla fine ritornò in
+Milano sua patria.
+
+La notizia dell'arresto dell'ammiraglio Candiano dalla bocca de' suoi
+servi fra poco girò per tutta Venezia, con che maraviglia, con che
+malcontento, con che dicerie lo pensi il lettore; ma l'eccelso
+consiglio pensò presto a far tacere ogni voce.
+
+
+L'istessa mattina che seguì a quella notte memorabile, in una
+stanzaccia dell'arsenale se ne stavano a passar tempo un cinquanta
+soldati delle galere, i più veterani della flotta veneta, quelli che
+sempre uniti sulla nave ammiraglia obbedivano al comando immediato di
+Candiano; tutta gente che da molt'anni divideva con lui le fatiche
+della guerra, che da vicino aveva potuto vedere quanto fosse il
+coraggio di quel maraviglioso vegliardo, che per l'assidua pratica e
+per la lunga abitudine di trovarsi quasi sempre con lui gli si era per
+tal modo affezionata che avrebbe senza dubitare pur un momento
+sagrificato volentieri la propria vita per salvare la sua.--Intanto
+che durava la pace, e per aver ricevuto le largizioni della Republica,
+non attendeva che a darsi buon tempo; e quella mattina facilmente
+sarebbesi potuto comprendere quanta era la gioia di quei prodi
+veterani, i quali, insuperbiti che il loro generale fosse stato eletto
+doge, non attendevano che a parlare di lui, della sua bontà, delle sue
+virtù, del suo indomabile coraggio, della forza del suo braccio, ed
+era una gara fra loro a ricordare i pericolosi momenti in cui s'era
+trovato il Candiano.
+
+«Io l'ho pur sempre detto,» diceva uno di quei prodi, «che il destino
+è ben secondo a Venezia se pur dopo tanto tempo si è finalmente
+determinata a dare il corno ducale a chi in un'occasione la può
+difendere col proprio braccio.»
+
+«E se la patria nostra vuol avere un uomo, ma di quelli che ne v'ha
+uno per mille, ha da venire a cercarlo qui in mezzo a noi, che noi
+siam quelli che provvediamo alla sua difesa, alla sua grandezza, alla
+sua gloria.»
+
+«Amici e compagnoni miei, io credo bene di essere il più vecchio di
+tutti qui, ed ho servito sotto a quattro ammiragli, ma un uomo come
+questo Candiano io credo non ci sia mai stato al mondo.»
+
+«E quante volte non dubitò mettere la sua vita in pericolo per salvare
+uno di noi che sull'orlo della nave ammiraglia minacciasse cadere in
+mare o nelle mani del nemico; e tu, Pierozzo, dovresti ricordartene,
+chi sa in che fonda scogliera te ne staresti adesso a macerar le tue
+carni, se Candiano, con quel suo braccio di ferro, non t'avesse
+sostenuto di tutto peso pel buricchetto nella giornata della Spezia.»
+
+«Me ne ricordo benissimo, e non mi par vero d'essere ancora qui a
+contarla, e non desidero e non aspetto altro al mondo che di fare
+altrettanto al mio buon ammiraglio.»
+
+«Viva Candiano, l'amico, il padre de' suoi soldati!»
+
+«Viva il difensore di Venezia!»
+
+«Viva il bravo dei bravi!»
+
+«Che sentimento debb'essere il suo vedendosi ammirato e benedetto da
+tanta moltitudine.»
+
+«Felice colui al quale è si bene meritato dalle sue virtù.»
+
+«Chi non vorrebbe esser lui anche a patto di avere i suoi settant'anni
+sulle spalle?»
+
+«Io, che appena ho tocchi i miei quaranta, e mi sento ancor forte di
+gioventù, non so che darei per diventar lui a un tratto.»
+
+«Bravo Verezza, tu la pensi come la penso anch'io.»
+
+«Gridiamo dunque tutti ad uno: Viva Candiano, viva il nuovo doge!»
+
+«Ma tu che hai, Bertuccio, stamattina che te ne stai li colla testa
+china e tutto d'un pezzo, come se l'allegria comune non ti toccasse
+per niente?»
+
+«Io?»
+
+«Sì, tu.»
+
+«Viva il nuovo doge! Ecco, l'ho detto ancor io; siete contenti ora?»
+
+«Per fare quella brutta smorfia tanto n'avevi a non parlare, e pare
+che la parola abbia penato ad uscire intera dalla tua bocca.»
+
+«Non ha penato niente, che non c'è nessuno di voi che possa vantarsi
+amar meglio di me il vantaggio e la gloria di Candiano, ma...»
+
+«Cosa avresti a dire?»
+
+«Che fra qualche ora quando in lui saluteremo il doge avrem perduto
+l'ammiraglio, e ciò, per san Marco e sant'Elmo, mi pesa forte e mi dà
+grandissima noia.»
+
+A queste parole, come se d'improvviso si fosse gettata dell'acqua
+sopra una fiamma che crepitasse forte, svanì in un momento l'allegria
+in quel luogo, ed a tutte quelle grida, a tutti quegli evviva successe
+un assoluto silenzio.
+
+«Per sant'Elmo che qui il Bertuccio ha detto il vero!»
+
+«Il Bertuccio ha ben parlato.»
+
+«Ha ben parlato, ma non tanto. E credo che allorquando Candiano sarà
+doge, questo non torrà che lui comandi alle galere, e in un'occasione
+lui sarà ancora il nostro generale, e vi ricordi di Enrico Dandolo.»
+
+«Bravo Verezza; viva la gloriosa memoria di Enrico Dandolo!»
+
+«E sia benedetto quel dì quando sulla nave ammiraglia ci stringeremo
+intorno al vecchio doge Candiano.»
+
+«E obbediremo a' suoi comandi.»
+
+«E come leoni combatteremo intorno a quel vecchio leone.»
+
+«E i nemici di Dio e di Venezia al nostro ruggito fuggiranno
+spaventati.»
+
+«Benedetto quel dì, e faccia san Marco ch'ei sia ben vicino.»
+
+«Viva adunque Candiano, il nostro ammiraglio!»
+
+«Il nostro doge!»
+
+«Il nostro padre ed amico!»
+
+E gli evviva e le acclamazioni tornarono ancora ad echeggiare in
+quello stanzone a volta.
+
+Ma di mezzo al frastuono uscì improvvisa una voce assai alta a
+comandar silenzio, e sull'uscio di quello stanzone comparve un
+uficiale del consiglio accompagnato da sei fanti della Republica.
+
+Quell'uficiale s'innoltrò nello stanzone, fece venire innanzi i sei
+fanti; l'uno dei quali portava un piccol sacco sotto il braccio,
+chiamò il caposquadra, e gli disse:
+
+«La Republica vi manda cinquecento ducati per distribuire a questa
+brava gente.»
+
+Un altro grido si alzò a queste parole.
+
+«Zitto, ascoltatemi,» continuava l'uficiale; «è comando espresso
+dell'eccelso consiglio dei Dieci che quanti v'hanno soldati delle
+galere tutti si raccolgano quest'oggi nelle caracche, e si rechino a
+Malamocco. È pure espresso comando dell'eccelso consiglio che fra
+un'ora sieno spiegate le vele.»
+
+A queste parole tutti si guardarono in viso maravigliati. In prima si
+fece un profondo silenzio, poi cominciò un bisbiglio che a grado a
+grado finì in un frastuono altissimo. Allora il caposquadra disse
+queste parole all'uficiale:
+
+«Non vi maravigliate, messere, ma questa brava gente sperava
+quest'oggi, com'era ben ragionevole, di assistere all'incoronazione
+dell'amato lor generale.»
+
+«E vi assisteranno quando sarà il dì;--per oggi non si fa nulla.»
+
+«Nulla!»
+
+«Nulla. Or fate in modo che l'eccelso consiglio abbia a lodarsi della
+pronta vostra obbedienza.»
+
+Pronunciate queste parole l'uficiale del consiglio se n'andò.
+
+Partito colui, quei cinquanta e più soldati che si trovavano colà si
+raggrupparono tutti in crocchio.
+
+«Avete voi compreso bene?»
+
+«Per me nulla affatto. però m'è entrato nell'animo un gran sospetto.»
+
+«Oggi doveva essere coronato doge.»
+
+«Così ho sempre creduto.»
+
+«Ma la funzione è protratta.... e noi ci si manda a Malamocco.»
+
+«Qui ci covan sotto altro che favole.»
+
+«Avete sentito?» entrava subito a dire il caposquadra, per dare una
+svolta a quei discorsi; «non ci rimane che un'ora di tempo, e dovremo
+aver levate le àncore.»
+
+«Pensiamo che codesto comando avrebbe dovuto venire dall'ammiraglio, e
+non dall'eccelso consiglio.»
+
+«Per verità che non so nemmen io che mi pensare; del resto mi pare che
+vi siano cinquecento ducati da dividersi fra noi, ed è ciò che mi dà
+molto piacere.»
+
+«Vino ed oro: il tuo mondo è in queste due parole.»
+
+«Nè il mondo ha parole più belle di queste.»
+
+«Ed io darei il tuo vino e il tuo oro pel piacere di veder in
+quest'istante medesimo il nostro ammiraglio.»
+
+«Lo vedrei volentieri anch'io; ma penso tuttavia che se non lo vedremo
+oggi lo vedremo domani, e che non c'è da rusticarci tanto per questo.»
+
+Nel salotto non rimanevano più che un dieci o dodici soldati, quando
+entrò uno dei loro che nella notte era stato assente dall'arsenale.
+Quel soldato era uno dei più vecchi; l'aspetto di quel buon uomo dava
+indizio di una cupa tristezza che assai teneva della disperazione.
+S'accosta tutto tremante a que' suoi colleghi, e,
+
+«Una gran sventura, amici,» esclamò, «una gran sventura, la più dura,
+la più insopportabile che mai ci potesse venire addosso!»
+
+«La tua faccia è pallida come quella di un morto. Se la sventura che
+tu dî è terribile come il tuo aspetto, ci protegga san Marco.... ma
+parla una volta.»
+
+«Candiano è nella stanza dei Dieci; egli è accusato, e si racconta di
+lui un'incredibile avventura.»
+
+Quei dodici prodi si guardarono in faccia esterrefatti, percossi.
+
+«L'ammiraglio accusato?»
+
+«Come v'ho detto. Io sono ancora compreso d'orrore.»
+
+«Ma di che accusato?»
+
+«Lo sa Iddio!»
+
+«E proprio nel dì ch'egli doveva essere acclamato doge!»
+
+«In questo dì appunto.»
+
+«Ora ho compreso perchè l'eccelso consiglio ci manda a Malamocco.»
+
+«Egli sa che Candiano è l'amato nostro ammiraglio.»
+
+«E che se ingiustamente gli venisse mai torto un capello, queste
+braccia, che tante volte hanno saputo difendere la patria, saprebbero
+pure ad un'occasione...»
+
+«Il mio pensiero s'è incontrato col tuo; ma tronchiamo a mezzo codesto
+discorso, che non è per recarci alcun utile.»
+
+«Io so, Gazzella, che molti di codesti patrizi infingardi hanno sempre
+portato invidia e peggio al vecchio Candiano, e che al piacere di
+saperlo sconfitto e morto avrebbero i tristi sagrificato anche l'utile
+della patria comune.»
+
+«Bertuccio mio, se mai l'accusa fosse una calunnia...?»
+
+«Io fremo in pensarci... ma...»
+
+«Ma a costo di morire di spasimo nella gabbia di San Marco, chi volle
+essere nostro padre ed amico, per l'anima mia che avrà in me più che
+un amico, più che un fratello, e lo vendicherò.»
+
+Dicendo queste parole uscirono di là. In quel momento medesimo un
+fante della Republica, mostrandosi improvvisamente di dietro a un
+grosso pilastro che sorreggeva la volta dello stanzone, e guardandosi
+intorno con gran sospetto uscì esso pure rapidamente.
+
+Il dì dopo l'eccelso consiglio mandò al caposquadra delle galere
+stanziate a Malamocco un ordine di spedire a rinforzare il presidio
+dell'isola di Cipro una caracca di arsenalotti, con espresso comando
+che segnatamente fosser mandati colà il Gazzella e il Bertuccio, e
+l'altro vecchio compagno col quale il dì prima avevano fatto quegli
+imprudenti discorsi.
+
+Il lettore avrà ben compreso il perchè di tutte queste deliberazioni
+del consiglio, ed avrà dovuto ammirare la profonda e fina politica dei
+Dieci. Ma la sua ammirazione si cangerà presto in orrore quando sappia
+che in tutti quei dì che susseguirono alla cattura dell'ammiraglio
+Candiano, a sera, a notte chiusa alcune famiglie, alcune spose
+attesero in vano il padre, il marito, e lo attesero per un pezzo, nè
+mai loro comparve più innanzi.
+
+Il consiglio dei Dieci non pativa che nessuno in Venezia parlasse
+dell'ammiraglio, molto meno che si tributasse una lode alla sua virtù,
+un compianto alla sua sventura. Ma sebbene i cittadini indovinassero
+con orrore la causa di quelle improvvise disparizioni, tuttavia il
+prode e buon vecchio aveva lasciato tanto amore e pietà di sè stesso,
+il caso di Valenzia sua figlia, del quale era pur corsa ovunque la
+storia genuina, aveva messa negli animi tanta maraviglia, che
+bisognava pure che in qualche modo se ne parlasse. Ma dal momento che
+l'ammiraglio fu condotto innanzi al tribunale dei Dieci, non si potè
+più sapere quel che avvenne di lui e della sua figlia, intorno alla
+quale correvano tante e sì disparate voci, e con misterioso terrore di
+tutta la città quel prode vegliardo e quella giovane infelice
+disparvero dalla scena del mondo senza che nè un atto pubblico
+attestasse la loro fine, nè un publico monumento i loro nomi.
+
+Così la Serenissima Republica non ebbe scrupolo a sagrificare un uomo
+al quale andava debitrice di tanti segnalati servigi, e all'utile
+proprio antepose la stretta osservanza di una legge assurda che essa
+però aveva sancita nella supposizione che troncando ogni legame con
+chi non apparteneva a San Marco avrebbe cansati molti pericoli
+possibili. Soltanto alcuni anni dopo, quando si trovò impegnata in una
+lotta colla flottiglia di Pisa, e s'accorse mancarle l'uomo adatto a
+toglierla dal pericolo, s'avvide dell'errore, e il popolo in massa,
+che spesso ha un tatto squisito nel giudicare, accusò altamente
+l'improvvido consiglio che aveva segnata la sentenza di Candiano.
+
+Del resto il considerare che quella legge assurda ed avente in sè gli
+elementi dell'ingiustizia ebbe un contravventore in quell'uomo appunto
+che più aveva d'equità e di senno, ne condurrebbe alla conseguenza che
+tutte le leggi di simil natura, se mai ve ne fossero, procurerebbero
+la rovina di quegli uomini dei quali è più forte il bisogno in questo
+mondo venendo in vece puntualmente osservate da quella numerosa folla,
+che obbedendo così alla cieca e senza convinzioni non han neppure le
+qualità che si vogliono a rendere in qualche modo utile l'uomo
+all'uomo.
+
+Ma prima d'accommiatarci dal nostro lettore, dobbiamo ancora
+raccontargli una cosa, della cui riuscita forse egli stava in
+aspettazione.
+
+Alcuni giorni dopo che il Candiano ed i suoi figli eran scomparsi
+dalla scena del mondo, sulla riva degli Schiavoni fu esposto un corpo
+morto alla publica vista perchè potesse venir riconosciuto dagli
+affini e dai consanguinei.
+
+Era quello il corpo di Apostolo Malumbra che essendo rimasto là in
+mezzo al mare per tanti giorni, s'era sfigurato in modo da non più
+riconoscersi.
+
+La donna sua, che da tanti giorni viveva in un'angustia terribile, nè
+mai erale venuto fatto rintracciar notizie sul conto del marito,
+passando una mattina a caso per quei luoghi, e vedendo gran folla che
+traeva a vedere il morto, anch'essa vi venne trascinata. Vi getta gli
+occhi, ne riconosce il gabbano, e senza dir parola cade a terra come
+piombo. I due piccoli figliuoletti che aveva condotti con sè, si danno
+a brancolare sul corpo della madre svenuta, a piangere, a gridare. La
+folla s'arresta. Grida uno del popolaccio:
+
+«È la moglie del Malumbra.»
+
+«Guardate un tratto,» dice un altro, «che il morto non sia il marito
+di costei.»
+
+Tutti si avvicinano a guardar meglio. Quelli che prima non avevano
+saputo trovar traccia d'uom conosciuto in quel cadavere, ad una voce
+gridano:--È lui...--E a quella parola, come se in quel corpo si fosse
+scoperto il fatale gavacciolo d'un appestato, tutti dileguarono... e
+la povera donna svenuta ed i figliuoletti strillanti furono lasciati
+colà. Quando la moglie del Malumbra si risentì non si vide intorno più
+nessuno, e ritornò alla sua casa.
+
+Passò qualche tempo, mancò ogni mezzo di sussistenza... gl'innocenti
+fanciulli tornarono a domandar pane affamati; ma in quella casa
+desolata non osò metter piede persona al mondo. Nè tutti coloro che
+poterono tener dietro ad ogni passo di quello sciagurato e tristo
+Malumbra, non seppero mai comprendere di chi era veramente la colpa, e
+senza neppur pensare che il bisogno è persuasore orribile di delitti e
+di colpa, lasciarono languire nella miseria anche i figli di lui, che
+pure erano innocentissimi.
+
+Dice la cronaca che fintantochè furon fanciulli e deboli non fecero
+che piangere e patire; ma giunti all'età in cui l'uomo spiega tutta
+quella forza che natura gli ha conceduto, si condussero anch'essi
+verso la scesa del delitto. Due di essi fecero ciò che il padre loro
+non aveva saputo fare: s'appiattarono nelle macchie a svaligiare i
+passeggeri, e quando furono raggiunti dalle mani della giustizia,
+questa li consegnò al patibolo. Una folla numerosa accorse allo
+spettacolo orrendo: sapevasi di chi eran figli; ma a nessuno venne in
+mente che se il padre loro non fosse stato respinto da tutti e
+lasciato privo di pane senza che ne avesse colpa, forse i figli suoi
+sarebbero riusciti cittadini assai probi, e giovati un poco dalla
+fortuna, quegli stessi che il patibolo troncava, sarebbero forse stati
+l'oggetto della gratitudine e dell'amore universale.
+
+Di molte sventure e molti delitti pur troppo talvolta è colpevole la
+società, non l'individuo; e spesso per una condanna precipitata, per
+un pregiudizio, per la fredda indifferenza, un uomo che Dio ha
+sospinto sulla via dei buoni, travia, e si perde irremissibilmente.
+
+Così avessero queste pagine abbastanza pregi da fermare l'attenzione
+dei più, che forse la storia di Candiano e di sua figlia, la sciagura
+ed i delitti del Malumbra sarebbero potenti ad impedire qualche nuova
+ingiustizia e qualche nuova colpa.
+
+
+FINE.
+
+
+
+INDICE
+
+I.----LA GOLA DEL LEONE
+
+II.----IL PADRE E LA FIGLIA
+
+III.----APOSTOLO MALUMBRA
+
+IV.----LA ROCCA D'ANGERA
+
+V.----CARLO VISCONTI
+
+VI.----VALENZIA
+
+VII.----INSIDIA
+
+VIII.---IL DOGE
+
+IX.----TRAMA INAUDITA
+
+X.----SPERANZA E DISPERAZIONE
+
+XI.----RICONOSCIMENTO
+
+XII.----CONTRATTEMPO
+
+XIII.----CONCLUSIONE
+
+
+
+
+
+La presente edizione è posta sotto la tutela delle vigenti Leggi e
+Convenzioni fra gli Stati Italiani, essendosi adempiuto a quanto esse
+prescrivono.
+
+
+
+
+***END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK VALENZIA CANDIANO***
+
+
+******* This file should be named 11497-8.txt or 11497-8.zip *******
+
+
+This and all associated files of various formats will be found in:
+https://www.gutenberg.org/1/1/4/9/11497
+
+
+Updated editions will replace the previous one--the old editions
+will be renamed.
+
+Creating the works from public domain print editions means that no
+one owns a United States copyright in these works, so the Foundation
+(and you!) can copy and distribute it in the United States without
+permission and without paying copyright royalties. Special rules,
+set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to
+copying and distributing Project Gutenberg-tm electronic works to
+protect the PROJECT GUTENBERG-tm concept and trademark. Project
+Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you
+charge for the eBooks, unless you receive specific permission. If you
+do not charge anything for copies of this eBook, complying with the
+rules is very easy. You may use this eBook for nearly any purpose
+such as creation of derivative works, reports, performances and
+research. They may be modified and printed and given away--you may do
+practically ANYTHING with public domain eBooks. Redistribution is
+subject to the trademark license, especially commercial
+redistribution.
+
+
+
+*** START: FULL LICENSE ***
+
+THE FULL PROJECT GUTENBERG LICENSE
+PLEASE READ THIS BEFORE YOU DISTRIBUTE OR USE THIS WORK
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+the terms of this agreement, you must cease using and return or destroy
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+If you paid a fee for obtaining a copy of or access to a Project
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+
+1.B. "Project Gutenberg" is a registered trademark. It may only be
+used on or associated in any way with an electronic work by people who
+agree to be bound by the terms of this agreement. There are a few
+things that you can do with most Project Gutenberg-tm electronic works
+even without complying with the full terms of this agreement. See
+paragraph 1.C below. There are a lot of things you can do with Project
+Gutenberg-tm electronic works if you follow the terms of this agreement
+and help preserve free future access to Project Gutenberg-tm electronic
+works. See paragraph 1.E below.
+
+1.C. The Project Gutenberg Literary Archive Foundation ("the Foundation"
+or PGLAF), owns a compilation copyright in the collection of Project
+Gutenberg-tm electronic works. Nearly all the individual works in the
+collection are in the public domain in the United States. If an
+individual work is in the public domain in the United States and you are
+located in the United States, we do not claim a right to prevent you from
+copying, distributing, performing, displaying or creating derivative
+works based on the work as long as all references to Project Gutenberg
+are removed. Of course, we hope that you will support the Project
+Gutenberg-tm mission of promoting free access to electronic works by
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+
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+must comply with both paragraphs 1.E.1 through 1.E.7 and any additional
+terms imposed by the copyright holder. Additional terms will be linked
+to the Project Gutenberg-tm License for all works posted with the
+permission of the copyright holder found at the beginning of this work.
+
+1.E.4. Do not unlink or detach or remove the full Project Gutenberg-tm
+License terms from this work, or any files containing a part of this
+work or any other work associated with Project Gutenberg-tm.
+
+1.E.5. Do not copy, display, perform, distribute or redistribute this
+electronic work, or any part of this electronic work, without
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+
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+
+1.E.7. Do not charge a fee for access to, viewing, displaying,
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+ you already use to calculate your applicable taxes. The fee is
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+ has agreed to donate royalties under this paragraph to the
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+ must be paid within 60 days following each date on which you
+ prepare (or are legally required to prepare) your periodic tax
+ returns. Royalty payments should be clearly marked as such and
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+
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+ License. You must require such a user to return or
+ destroy all copies of the works possessed in a physical medium
+ and discontinue all use of and all access to other copies of
+ Project Gutenberg-tm works.
+
+- You provide, in accordance with paragraph 1.F.3, a full refund of any
+ money paid for a work or a replacement copy, if a defect in the
+ electronic work is discovered and reported to you within 90 days
+ of receipt of the work.
+
+- You comply with all other terms of this agreement for free
+ distribution of Project Gutenberg-tm works.
+
+1.E.9. If you wish to charge a fee or distribute a Project Gutenberg-tm
+electronic work or group of works on different terms than are set
+forth in this agreement, you must obtain permission in writing from
+both the Project Gutenberg Literary Archive Foundation and Michael
+Hart, the owner of the Project Gutenberg-tm trademark. Contact the
+Foundation as set forth in Section 3 below.
+
+1.F.
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+providing it to you may choose to give you a second opportunity to
+receive the work electronically in lieu of a refund. If the second copy
+is also defective, you may demand a refund in writing without further
+opportunities to fix the problem.
+
+1.F.4. Except for the limited right of replacement or refund set forth
+in paragraph 1.F.3, this work is provided to you 'AS-IS,' WITH NO OTHER
+WARRANTIES OF ANY KIND, EXPRESS OR IMPLIED, INCLUDING BUT NOT LIMITED TO
+WARRANTIES OF MERCHANTIBILITY OR FITNESS FOR ANY PURPOSE.
+
+1.F.5. Some states do not allow disclaimers of certain implied
+warranties or the exclusion or limitation of certain types of damages.
+If any disclaimer or limitation set forth in this agreement violates the
+law of the state applicable to this agreement, the agreement shall be
+interpreted to make the maximum disclaimer or limitation permitted by
+the applicable state law. The invalidity or unenforceability of any
+provision of this agreement shall not void the remaining provisions.
+
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+trademark owner, any agent or employee of the Foundation, anyone
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+with this agreement, and any volunteers associated with the production,
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+harmless from all liability, costs and expenses, including legal fees,
+that arise directly or indirectly from any of the following which you do
+or cause to occur: (a) distribution of this or any Project Gutenberg-tm
+work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any
+Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause.
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+
+Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm
+
+Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of
+electronic works in formats readable by the widest variety of computers
+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
+people in all walks of life.
+
+Volunteers and financial support to provide volunteers with the
+assistance they need, is critical to reaching Project Gutenberg-tm's
+goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will
+remain freely available for generations to come. In 2001, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
+and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations.
+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at https://www.pglaf.org.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+https://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
+
+The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S.
+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at https://pglaf.org
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+Literary Archive Foundation
+
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+increasing the number of public domain and licensed works that can be
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+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
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+
+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
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+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
+
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+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including including checks, online payments and credit card
+donations. To donate, please visit: https://pglaf.org/donate
+
+
+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart was the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
+
+Each eBook is in a subdirectory of the same number as the eBook's
+eBook number, often in several formats including plain vanilla ASCII,
+compressed (zipped), HTML and others.
+
+Corrected EDITIONS of our eBooks replace the old file and take over
+the old filename and etext number. The replaced older file is renamed.
+VERSIONS based on separate sources are treated as new eBooks receiving
+new filenames and etext numbers.
+
+Most people start at our Web site which has the main PG search facility:
+
+https://www.gutenberg.org
+
+This Web site includes information about Project Gutenberg-tm,
+including how to make donations to the Project Gutenberg Literary
+Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to
+subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks.
+
+EBooks posted prior to November 2003, with eBook numbers BELOW #10000,
+are filed in directories based on their release date. If you want to
+download any of these eBooks directly, rather than using the regular
+search system you may utilize the following addresses and just
+download by the etext year.
+
+http://www.ibiblio.org/gutenberg/etext06
+
+ (Or /etext 05, 04, 03, 02, 01, 00, 99,
+ 98, 97, 96, 95, 94, 93, 92, 92, 91 or 90)
+
+EBooks posted since November 2003, with etext numbers OVER #10000, are
+filed in a different way. The year of a release date is no longer part
+of the directory path. The path is based on the etext number (which is
+identical to the filename). The path to the file is made up of single
+digits corresponding to all but the last digit in the filename. For
+example an eBook of filename 10234 would be found at:
+
+https://www.gutenberg.org/1/0/2/3/10234
+
+or filename 24689 would be found at:
+https://www.gutenberg.org/2/4/6/8/24689
+
+An alternative method of locating eBooks:
+https://www.gutenberg.org/GUTINDEX.ALL
+
+*** END: FULL LICENSE ***
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